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Art 4, — Nei casi di inosservanza delléè Tiwecedenti disnosizioni pendente il P…(.p….i giudizio i’lgS l;;‘I?ì.înqlo il 1Îtoîfettn dolì;; [='p.'—_.\ ‘“,",‘"
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isequestra degli apparecchi 0 di parto '—' essi. Le spese di rimozione, il sequestro,
A grado a grado che la guerra si svolge. imonda è del popolo tedèsco e non
# che
gli episodi eroici
sbocciano-su
i,cam-
‘pi di battaglia come fiori purpurei, un'altra
‘leggenda si sfata, dquella, cioè,
che i nostri
già del solo: governo. Però non si ha iempo, in questo
momentò,
di
esercitarsi
in
differenzia-
ziòni' messianiche. I latini, in- genere, gl'italiani più che gli altri sono odiati da tuttì to/e l'entusiasmo richiesti dalla ‘gravità del i {èédeschi; i quali ogni nostra. generosità compito ch'è ‘loro affidato. Chi sa mai' per- attribuiscono -a vigliacveheria, L'odio -si richè, all’estero s'era. creduto il cittadino ità- cambia con sentimento che l’equivalga. Non . liano incapàce di battersi, e, peggio, la sfi- siamo e non vogliamo diventare missionari ducia-s'era fatta strada anche fra noi. Se- di-alcuna religione; i tedeschi tentano d’imguimmo, però, con molta fedo i soldati porre al mondo-la kuliur con l’odio e con che partivano. per il fronte e de' quali nòn le armi sterminatrici; noi dobbiamo difensoldati
non
sì sàrebbero
dubitammo
battuti
con
l’impe-
giammai, ma'spesso fummo co-
stretti a combattere
pessimismi, che, in fon-
do. non avevano ragione alcuna di essere.
lUno de''maggioòri guai dell’Italia è... la, mo-
‘ destia,
il non
QOra,
invecè,
razioni.
credersi
mai
uguale
i dubbi devonò
alle ajtre
j
scomparire.
E senza: voler cantare un trionfo-precipitoso ed ‘intempestivo, questòo possiamo fin d'ora
dere
la.
civiltà
nostra,
la vita
nostra,
l'in-
dipendenza nostra con armi ban più puntute e contundenti d'una sciatta predicazio-
ne.quietistica.
Ù
i
Der la sicurezza dellò Stato, è stato emesso ‘ pagamenrnto
di alcun compenso. il seguente decreto: Art. 5. — Chiunque sia in possesso di maArTi. 1- — E! fatto. divietò ai privati di u15 ‘teriali lavorati e di apparecchi atti alla copiantare ed:esercitare stazioni radiotelea, I' iiche e radiotelefoniche di qualsiasi natura, ‘struzione totale o parziale di stazioni rat1nîhte =;: essi sjano semplicemente riceven e chalelr=gx afiche o radiotelefoniche, sia ricer — Sono revocate tutte le aoncegî venti, sia: trasmittenti, ha lnbhhfln di efsioni di stazioni radiotelegrafiche e radiote. fettuarne la denunzia all’arma dei 1W. Cavabinieri ntro quindici giorni dalla data lefoniche, sia trasmittenti’ ehe riceventi a" uso. privato anche se didattico e speriment; di ' pubblicazione del presente -Decreto nel| la « Gazzeita Ufficiale ». Le denuncie, cortale. | redate da aw rapporito mservato sul pos-
Art. 3.-— Le stazioni radiotelegi‘a[ì«"l1el«'-…’ ‘$essore, saranno trasmesse al Ministero delradiotelefoniche di bordo concesse dal Governo per il servizio pubblico potranno; d'le:Poste e dei Telegrafi. I1 Minisitero delle a giudizio e per ordine del Ministrà della ‘Poste e dei ‘Telegraufi, di concerto cogli aî-
tri ministri- interessati, ha facoltà di imMarina essere ‘chiuse all’esercizio, e .i re senza compenso, la libéra disponilalivi apparati saranno sbarcati oppure mesi pedire, bilità del materiale e degli'apparecchi presi in _ condizioni di non poter funzionare. del Ministro della Marinua di e& datti. La mancata denuncia nel termine sta-
in
facoltà
i bilito, l’uso ’ dei materiali e degli apparecchi
le disposizioni opportuneé, per imalgrado - il- divieto fattone dal Ministero ‘Comunque, nessuno cerca di diffondere manare rantire l'ossenvanza delle limitazioni, ritenu fra. il nositro popolo l'odio anti-tedescò; an- f necessarie all servizio radiotelegraficoe idelle Poste-e dei Telegrafi sono puniti della \\pena. dell’arresto. che perchè non ve n'è bisogno. I migliori ) rradiotelefonico delle stazioni di bordo.
propagandisti: dell’odio gono
contro Ja Germania
i tedeschi-medesimi,
con
le gesta
on-
_ affermare che. costituisce forse la ' prima © de passeraino infamati alla storia di tutti gra.nde vittoria di: tuttu. la guerr' 1 soldati i tempi futuri. Non vogliamo, però, sfibrar’_ d’Italia.si,battomo bene, :conun uupelo ch'è cì con i 1a.=—..at1.w. d’un u…u.han '.mo«'in ‘di-
‘ ammiratò dagli stessi nemici, con l'entusiasmo ‘santo ch'è ispirdto - dalla. che la causa loro sia buona. Nè
sembri
qui'abbiamo
p1còolo
SUCCESsSoO
acéennato.
Una
convinzione
morale quello che ci rispettino e ci aumino; ma, odiati, oguerrà non sì diamo, vogliamo odiare; &a non. vi riusci&-
vince solo col valore e col sangue di coloro che sono al fronte. Occorre pure che quella
’ bravura di fronte al nemico sia sostenutà dalla - fiducia di chi è restato nel paese: una
fiducia. indispensabile per resistere agli eventuali colpi della sorte. Il fatto che i. cit-
tadini sappiano come i nostri soldatisi bat-
tano magnificamente
{ardo- Ìcighamo che tuttì - i po oli “vivano liberamente èd autonomamentòe la vitalora: possiamo anche amare come fratelli coloro
serve ad incoraggiarli,
simo
ci trasformeremmo
in
altrettanti
Ge-
apocalittico
nan
remia sfilanti i «treni» delle proprie imbelli
lamentele. Il’ personaggio ci seducel "
Più‘ tardi, -quando i tedeschi- avran compreso -- (riusciranno mai a comprenderl0?)
— quale parte ignobile abbiano rappresentato in questo triste periodo storico e sì sa:
{n un paese del Trentino! Aeronlano austriaco su Venezia Come enlr.u le prime truppe italiane ‘ Un morto e qualche ferito
ROMA, 8 sera.
(Ufficiale).
nemico
pombe
ha
che
volato
Stamattina
hanno
sopra
un
Venezia
lievemente
anroplano qettando
danneggiato
alcune caso privale. Soltanto una donna ha riportatò una lieve contusione a un’braccio
ROMA,
8 notte,
La Tribuna ha da A.. p.1e«= del confine verso il Trentino che il primo italiano 4d entranvi è stato un nostro capitano di- fanteria. Con la rivoltella in pugno il capitano abbattè subito, non appena gli diede mell’occhio, l'abborrito. stemma dell’aquilà
bitvipite,
senza
contrasto
e
. ROMA,
8 sera.
di' La presidenza della, Lega italo-rumena ha la dicevuto il seguente |P|t""!‘ul'l'il"t'l.]. dal signor
8 sera. 5l. conservazione del materiale sequestrato anVisip _ il diffondersi degli apparecchi r‘n.’é dranno a carico del contravventore, restàandao jin facoltà dell’amministrazione di enditelegrafici e radiotelefonici i quali. " possò no ricevere e diffondere. notizie peritolose trare in possesso ‘dell'impiantie e degli ap‘ parecchi e di servirsene, se del caso, senza ROMA,
Ita.liaèRumenì—a…
}rervorse
poi‘per ilFlungo e per il lago, sempre da ed una ragazza è «stala colnita alla lesta solo, lintero paese. In questo stesiy) paese vanno riabilitati. comprendendo uni buona da una palluttola di rimbalzo. una einquantina di soldati austriaci in ; ; raN |…1[, vestiti ‘in° borghese con il solo volta ch'essi non sono nient'affatto . popoli Poche hbombe sono state anche Laniciate distintivo militare della ‘fascia gialla al eletti, ‘aventi peir missione il. dominio del in punti più interni dellà costa. [ danni si braccio, rifugiatisi nelle case abbandonate mondo, allora, solo allora — e con le: debite limitano a, un morto 4 qualche ferito. ldai cittudini, che si erano portati in Italia, lirarono, senza suocessò, qualche fuciluta garanzie — torneremo fratelli. Ora, no. Alla sulle trumpe che entravano in città. Da qui gentilezza della nostra civiltà potrebbe so1]a notizia insensata che contro i nuostri solridere l'idea di ricaribiare l’odio con l'affet‘dati avessero sparato deî cittadini. è padrona dell’A driatico to; ma l’impeto. del sentimento deve cedere Di fronte.ad A..., su uua collinu, sorge ROMA, 8 sera. la frazione chiamata S. M. Ivi si erano Il posto all’austerità del raziocinio. Ed ogni in ben prepanate trincee tutte l'l Messaggero, a pmpo=mo dei due ultiappiattate sdilinquimento affettuoso, oggi. sarebbe imi vomunicati sulle operazioni dell'esercile -faorze au>triache, circa quattrocento uouopportuno e discretamente ridicolo. to e della maurina, sorive: Imini, ima anclte da li furono f«lug…r:mlfl dui «La flotta del Duca degli Abruzzi è ora- nostri dopo qualche orà di viva fucileria. ‘In questa primavera di rinascenza ilulica, padrona sicura del!'Adriatico. iLim: quando appena e per la prima volta sentia- , mai ,301l.…z.1 delle azioni 'compiute ieri l'altro mo' vibrare legittimamente l’orgoglio della dalle nostre navi deriva non soltanto dai stirpe, cui apparteniamo, mentre l’odio di gravissimi danni ‘arrecati al ° nemico, ma o la Francla, l'Inghilterna e Ie -Ameniche razza altri popoli {eorizzano a rostro dan- anche dal fatto che la flotta italiana ha sarà r.ipristinato dimosirato insieme le più belle viriù di ar_ ROMA, 8 sera. n0, non vogliamo compromettere la grande dimento e di vigile cautela, perchè, pur esIl Ministvro del’e Posle e dei Telegrufi covittoria ottenuta su noi medesimi con te- sendosi avvicinata notevolmente alla costa inunica : nerezze inopportune e mal collocate. nemica e perfino a quell.u 1mpmtu.nh«:sunn. iCan effetto del 9 corr. sarà nprmt…';lo il base che è Cattaro, cioè ad una zona piena Allor eh'eravamo deboli e derisi e sprez- di insidie e di perisoli, ha putu…o compiere. servizio dei pacchi -con la TFrancia, l'Inghilterra e le Amaeriche. z.ah, nessuno, in - Germania, sorse a sostene-
Filipescu
delia
Lega
rumena.4tn]icn.:
- “ La Lega rumeno-italica
piena di ammi-
razione pel patrioitico e nobile discorso di 5. E. Salandra, discorso che onora il vostro Presidente del Con«lp:lln e l'intera umanità pansante vi invia l’espressione della sua inalterabile fraternità nel dolore vome. nella gioia. Rifiutando un mercato che lavrebbe diminuita nella gloria e ndll'onore e gsettando l!a sua brillante spada nellà bilancia del diritto e della vera civiltà, Jfitalia è fedele
al suo
grande
i
pussato
ed
al suòo
grande
rimasti 1n German. Per l‘€ie!ono
Nei
naostri
al Popola
d'It:
politici,
in
circoli
nomn,.p
altri argomenti compatibili con le n
politiche del momento, a proposi notizia non ancora smentita della ziadne di guerra della Hepuhblìqa. Marino alla (Germania, si discute ‘d tissume questioni internazionali el: ino aspetto .sembrano accademich Zlfl€.c
Si disputà intorno al'quesito se 1‘a, avvenire. La . sore!la del Danubio deve se guire la via tracciata dall’Itafia. Viva S. M. contro una poteriza alleata e in fra di armi con alire potenze-esiga ;1m:; il Ra Vittorio Emanuele! Viva l'Italia! tà di difesa. dalle molteplici- tusidie. i Rirmato: Filipescu ». bili e per correttezza 1nlmna.zlofl&l,fi L’on. Diamandp della Lega latina di Bu la diciliarazione di guetia oltreche. carest ha così telegrafato : ‘i tura delle relazioni (hp]lnnutlrlle cg r Vogitate fl:'tdm… pel' vastro bel paese e le altre potenze. per il vostro grande popolo futti 1 mig! uuE si ricorda a proposito l| La….-..t Uon posso se naon Tlpf‘h’.’\! guri di uftnnr Francia che dichiaro là guerca_ ciò che dissi alla mia conferenza alla As3ui- l'Austria e il caso della serbia e de i ciazione della slampa il voto ardente di ve- negro che dichi4rarono’ la guerra ai dere- un giorno i legionari di Roma dar la la Gernania prima 'e l ‘T'archia mano ai discendenti dei legionari di Tra- pur non essendo canfinanti ne .mn_,'fl iano: Viva la "r.mdo Italia! mania nè con la Turchia e non aveni « Diamuandy ». flotta che pjotesse trovarsi di fronte a La presidenza della Lega italo-romena ha tedesca ed # quella turca ' così _ riaposto all'on. Diamandy : { Ha |nuàni.bfl impressione ed è mr-firic .|n|ln.nnn “ Gràziao per a1j auguri che menl.,:1& lx notizia del’ giornale s col'cuore. L'ora suprema delle rl?5i1-mm L lund, ‘segnalata dal Giornale d'Ita qner tutti i popoli suonata: non soln l’Italia ?'ìxrlp:o secondo a quulz, Îra la:Gre attende fiduciosa suîù campo dell'onore :; | l1<.l.hlfi" A .' ] aÌ IaTantO ‘deba 191T 1° iSC eT i eE Traifaro, sampre iîn arme. fiere ed invitte & ‘fuDBise " della protezione dellè ']1e1‘3' difesa del nome latino, ma l'’Europa guairde 1 beni, secondo le leggi vigenti neil r e giudica. Con cdquesti sentimenti g1-îrii_uno paesi e del diritto, di libera . circoalaz Viva la più grande Romania! » ‘mitato ‘sdltanto nelle zone segnalate d noi pure: ‘ltobrità competente. La notizia non è ancora
Il vivandigne del “Piemonte Reale,, fermata. Si
assassimnato
Il
AMessaggero
dice
che
ROMA,
8 sera.
stamane
è
stuto
mutande
rcon
osserva
che
non-
è
—…ment1ta.
facile €
in qual modo l'accordo possa discusso e concluso perchè le, rela:ln imatiche fra l'Itaulia e la Germania 5
trovato assassinato nel suo esercizio nella te dul 22 del tnese Sscorsa. : cnserma <di cavalleria « Piemonte Reale » Se clnnque l'accordo esiste hl=n- 1a ai Parioli, il vivandiè&re Martelli Domenico 's\ che sia stato conchuiso prima di di'anni 36 da Imola. “11 disgraziato fu _ trooppure a mezzo della r.l.iplom' vato
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varie ferite ‘di coltello una delle quali, terLa portata e il siguiticato politico ribile, ala testa. ITgnorasi se il movente del cordo si comprendono .-aneori meni racconti delle gesta più eroiche, ad infonder delitto sia stato il furlo o ragioni di amore. Quanto àalle conseguenze prati lero la certezza della vittoria. P 1l vivandiere che ha in moglie una graziosa mo quile sia la situazione di fàtto. giovane, era stato in questi ultimi giorni ti italianî in Germania sono molto Tl superbo orgoglio di coloro ‘che hanno derubato tre volte, tauto che il capitano gli merosi‘che non i sudditi tedeschi Î | figli capaci di battersi al fronte coefficienè aveva consigliuto di dormire nel bettolino. Però î sudditi tedeschi in Italia hanni te di forza, perchè dà la consapevolezza, peQuesta notte era la prima volta che egli ressi ilumensi, più che on ne abbia metteva in pratica tale Consiglio. L noli- iluliani in Germania. rò l'Italia deve.un primo ringraziamento ai . ! zia a iniziato attivissime indagini. Anche la quulità dell’ u!.ih.uu.zlull de ‘suoi soldati per averle dato la coscienza dî diti italiani ir Germania e dej su ciòo-che può valere. Più tardi 7 vinceremo, manicj in Itaulia è diversa. certa.mente ma potremmo avere qualche inI tedeschi residenti in Italiaà app 5ucceaso, ‘anzi dobbiamo preventivare l’inROMA, 8 ‘notte. no in massimù parte àlla borghesi successo passeggero; ma, comunque vadano Il Giornate d'Italia dîce che ieri sera è gli strumenti di quella penctr;.1ziune… partito per il campo in qualità disnitote. quista o avanguardia invisibile chi le cose; resterà integra la constatazione che nernte di complemento del genio l’avv. Vit- delle grandiî forze della Germania ]a conclamata incapacità italiana a fare una {orio Salandra, figlio del ’ Presidente del metodicamente organizzata a scopi guerra era una diffamazione dovuta alla i Consiglio. Il sottotenénte Salandra à te- ciali, politici e militari, come ‘beu gelosa cattiveria altrui ed alla credulità nuto ad essere fra i primi ad accorrere do- Belgio, la Francia e l'Inghilterra per ” rir esperienza fattune. nostra. i ve più aspra ferve la battaglia. Ogni tedesco residente all'ostero Era a salutarlo alla stazione, insieme a # numerosi amici, l’on. Presidente del Con- lite disciplinato dell’organizzazione 4jglio che con animo fermo ahbracciòil fi- e spiegà tutte le sue energie aud assi [l Paese intero, . hattanlo, dà -al mondo gliuglo., al momento. della partenza. L'on. il trionfo commerciale, pUIIÎ.DCD e uno spettacolo mai ‘prima conosciuto di condell’imper Salandra a testimonianza della simpatia secondo le contingenze cordia. Dove sono) i neutralisti assoluti? ‘indisturbata le sue cnpenmnm e pon ha particolare per 1 giovani del reparto spe- nico. Gran parte al fronte, coni entusmamo. altri re che glltalymu fossero per lo meno uo- ‘subito incidenti. Ma in questo monrenla il trionfo pi cialisti del genio partiti insieme a suo fi1l comunicuto del generale C.;du;‘nn diglio aveva disposto perc:hc. a Lutti fosse commierciale e militare. della Germ 4volouta.n, altri nel paese a preparare gli mini. Coloro stessi che dovevano sentirne |ce il ‘b[e.-.mf;gem. è poi di grandissimo va-|: «Frvuh la colazione in treno qacuesta ma.1n legato alle sorti militari ‘dell’alleata animi, a compiere' opera di' assistenza. Vi il dovere, tacquero o -unirono la voce loro lore non soltanto ner le cose che dice. ma stria. Lina. A0 al coro di scherni. E tutti subimmo le umibiliasi e hvich ‘i nel' il tono cui s'informa. ch;:endolu atr sono ancora, mell'ombra, ROMA, 8 sera. Gli italiani 1o—-ulcnh in German “p tedescofili, che furon neutr alisti per :nèapn- liazioni. Ora, ‘1msta La'migliore gioventù tentarmente si acquista la convinziore® che 50 =ta.l.n amanalo un decreto 1u‘matu dal maggior parle sbuo operai attuslm il nostro piano d’offensiva dallo r\'rehrm all Huogbtenentao generale; allo*scopo' di coordi-. italiana, in a.rm1, si batte leoninamente — cità a comprendere o per interesse; essi : pip;;ntì nelle miniere e noella lavorazion mare e specialmente nel setlore goriziano RGMA, g notte. e faoilitare la corrispondenza fra i micessaria alla produzione del niate ora S'aduttano ai tempi e non potendo ” in supeflm rivelazione e schiaffo poderoso a si)sva svalgando ncl mado più regolare 8 nare Jlituri e le loro famiglie durante ilo . stato di L.’dm Nazionale reca: Alcuni giornali uerra. Anzi, parte di questo mati alcun modo' svelare l'intino pensiero, chè coloro che Llateravano non sappiamo qua- '01 tunato. lLl’l hanno propalato la notizia che il Vaticano farnito all' Austria dalli Germania. la nostra. debolezza — su le Alpi allo scopo | . disposiavrebba pubblicato un Libro Bianco nel {i che la Germani:a lece aunehe rec l Î(:LI'EÌO contiene le seguenti =h1ebbero sommersi nell'onda della popoldmom quale ventebbero esposti tutti glj atti e pra- te,, poco prina délla rottura delle re md1ma.amnc, fanno i ceristianelli annac- di renderci rispettabili-e rispettati. Art. 1. — E' ammesso ad aver corso il ticlie +rì corso tra la Santa Sede ed i vari diplomatiche. incetta di operai i quati, glii umanitari, ì supercivili e gridano, Le donne (l’Italia offrono, generoso olocauROMA, 8 naotte. - ‘esenzione delle tasse postali al czuleggw Stati in nrw della nace. -La notizia è priva numerose persone partirono per 1 {a acc.enh episcopali, contro la predmn.nu- sto, 1 loro nati alla grande causa di giu-. ? Cmnentu…ndo i comunicati: ufficiali sutla dell’ufficio di notizie per l’e famiglie dei mi- di fondamento e la segreteria di Stato a nia dove furono 'impiegate i rimpia : ì stizia. A noi, tutti, incombe un dovere: non azione della’ nostra flotta nell’Adriatico il litari di terra e di mare con i Ministari amentisce recisamente.. ne dell' ndw antl-tedesu.u. com.baf.lenl…n della Guerra e della Marina e le autorità ‘Giornale d'Italia scrive che la flofta nemica | aver {enerezze per i nemici e dedicare tutInoltre -è certo che gli italiani i ; d\aturnhpente. 4nche in que:.la Caso, cume ’I‘rento deserta ! ‘si trov:) in vondizioni cerlo non liete per la militari dipendenti. E' ammesso altresì l’enia non sono gli agenti politici dg in molti altri, non si sanno trovare argo- ta la nostra ca.pac1ta affettiva a coloro che, uniiliazione di dover rifiutare -it camhaf.tt- senzione delle tasse postali fra il detto ufROMA, 8 sera. Mancuno loro le qualità per esserl 11 Corriere d'Ilalia ha da \e10nu. ‘imenti in sostegno della tesi. prefer:ta. Si sottu l’imperversaro dellau mitragliu au- ‘mento con un nemico pari di forze o quasi ficio della notizie e le sue sezioni e le seTirando le somme di - questi zioni fra loro. Questa concessione è Ssubarraggiungeche e per l’ostilità delle popolazioni che ogni stro-tedesca, scrivono col sangue: loro più prepopolazione. la grandi A Trento r1cnr1e al vangelo, che prometi.e dinuta alle norme e condizioni indicate nei va i quarantamila abitanti, è ora ridotta questi fatti bisogna credere ch giomo più si va accentuando contro di essa. data dal giornale svizzero Bun 1n1 a coloro che avran mollo sacrificalo; vermiglio la nostre nuova storxa… Monfulzone è stata destinata a quanto pare seguenti articoli. ad unpena quattromila persone. urn desiderio della Germania, si fa una. stentata distinzione fra responsaArt. 2 — Per essere anmmesso in esen1 soldati d’Italia. non snccheggeru.nnu. come ventro «di' rifornimento deHe trupoe realtà da parte (lt:ll'llu.hu.. hilità*di popoli e 1esponsab1htà. di governi. | ‘ non violeranno le fanciulle, non martiriz- ‘che operano -sia nel settore Goriziano e di zione di _tu..°-::a. il carte&gio cui si riferisce l’ari. -precedente deve essere costituito da : F rcmcesco Da ciò'si deduce che non bisogna involgere zeranno i- \B-"Chi 101 Luglìeru'nnu le mani Grudisca sia alu difesa di Trieste. E' spie- formutari =tampn.h in - apposili cartoncini ‘sabile perciò l’ostinazione della uostra Hotta nelle ferrovie del Veneto il popolo tedesco nelle colpe de' suoi a pbimbi; essi, i (schinkali, son truppg ci- ‘per l'ectu‘e 4d esso î mnggim'i danni. - + ed in specia% fogli informativi e viassun | ROMA, 8. sera. tipo di ‘formulario deve essere preventiva; Èo%ernanti e che, perciò, la guerra. contro vili par discendere al livello de' bunditi ‘imente upprovato dal Ministero della Guerra | A partire uaI "im no Î corrente verrà riperi centrali dev'essere condotta sen- più feroci:; i incalzeranno i nemici . can presa una' granm parte déi trasporti delle e du quello della Marina. zuccherini per i nemici, ma senza ec- l‘unpelo dello sdegno, e, se OCCOFTA, delL INPARI + Art.: 3 — -Sui formulari npprm ati dai merci che erano statfi sospesi su!e linee del delle p1azzefort1 marittime 0 generallzzata avversione. 1'odio Ministeri della Guerra e del'a Marina e spe- Veneto d causa degli eccezionali movimenti 1[ « 1 igaro » annuncm. c1m è Ì RONIA 8 notte. | diti dall’'ufficio di notizie, dalle &ezioni e sot- militàari, come (lett.:#hal.zuneul.: risulta da | à ogni distinzione in questo 110- -\glì altri, a tutto il popolo :lu]ìun:; — E A r LauGfl'-z.cl!a. Ufficiale puk:hhtu. il decreto ‘to-sezioni dell'ufficio medesimo, è consentito apposito manifesto. ra i trasporti che sa- degrace il viceammiraglio Aub f.o è arb:_raxîa."'Gli e:;ert:1t1 tedesv.hi so- ralrnfl*ufl:rdln cncbpic.n. — Tobbligo di so- con' Îl quale 5i siabilisce che i comandanti di scrivere a mauno le sole ngg1uube che | rauno riattivati figurano quelli a- carro con- lo Stato Magg:ore dellamg' spingerli semnre a.&autì cin i voti, col de- ‘delle piazzeforvi marittime di Spezia, Mad- strettamente occorrono per vompletare. e°m— pleto di derrate alimentari, slriaccio, zucrud.erlu, col cuore, verso la vittoria! a | dalena, Taranto, Brindisi- e Venezia ed i divazioni o rispondere alle domande che chero, cereali, farine, bcsuame hovum ecd ovino, per la quasi ‘toiarità dello stazioni ‘flìnu.lmenbe sentiamo l'orgoglio d‘eaam comandanti» militali delle fortezza costiere scno conlenube “1i smgoh formulari unzl- ’della detta regione, mentre per le rimanenti di Altare-Vado, ‘Mònte Argentario, Guaeta' e detti. ;m1?-…1] d i] morito è vnstrn,4npurm can- Messina aAccentrano in sè tutti i-poteri ci1 Arti 4 - ]l carteggio suedito in esep- stazioni prossime alle frontiere i trasporti P _ soldati. mnumen 1umra.n— vili e militahri e sono loro uccordale le più zivue'di tassa uella Torma e limiti su espres- verranno limitati a spedizioni a grande ve_della nuowa 0osvienza ampie facoltà par porre le dette piazze, nei si dull'ufficio di notizie e dal!'e sezioni del locità di qualsiasi merce fino al ne-—.u di cin‘ limiti’ costieri fesati dal decreto' 1} marzo ‘predetto nfficio. deve avere impresso nella dquanta chilogrammi, eccezion lata p T
altenere altissimo il morale, ad esaltarli . ne'
La nostra flotta
Un figlio dell'on. Salandra al fronte
Îl servizio dei pacchi postali
a dei militati 1a corrisponden Por durante la guerra -
HESSIIÌI " Liiro fllflflflfl.. del Varcano
Ripresa del servizio merei|
_l pieni poteri ai comandanti
e
barbarie,
di Euron& da- 1915 del minisiro della maxinu…. tn ‘1514:10 diji " pearte dell'mcliflzzn il hollo speciale de:k‘u!— di I1 e..1stgnz i ficìo deFe seg.:om è dg}le sotto—seznom
Un luh‘u nella marina frang
ii
e
lo con
a
fermo
-
polso
e con
saldo
“E
a
cuere
ri, uriando nel folto pelo ispido dell’orso incrol’abile; non per questo, il vecchio ma-
l fare dimesso e Tassenesta” vittima
che
ci fa
I
altre paesami di
1 irba
dî gentiluomini in frak
o.
Ma l’Avanti!,
sdegnato,
sue scarpe
di... ordinania
Imente ì chiodi, le
fa
gtà... vanti
per
il solo
fatto
che
TC. E
si
pri occhi, di pensare col-| aquello
utto ciò —
} infamia.
osa
che
quando esiste davvero.
. è stalta
smontata,
‘ più l’epoca del terrore rosso. La
lunetta
più il suo collare terribile. Ma leste matricolate sono condannaviere ner aver pensato senza il della sezione. La uverilà è una ericolosa... quando si àè la sfortuna enere ad
i
un
parlilo
di
con compiacenza intanto
a
far
erresca raccontando
nità
i
le
guerre
al 1500,
noi
cgualmente.
ce
propa-
con
impla-
dell'Adriatico
ne
1 posteri
ri-
compiacciamo che
il terribile giornale
interrto-
per aver no-
S ll<_Lauerm. europea, sìi strofineranno leggendo che al’8 settembre 1571 anni d'Austria comandava una uecentosette galee, trenta navi e regate ». E chissà che quel lontano
’ lettore non pensi che le sellanta
non
siano
quelle
prese
915 quando — novello e di Germania —
dall'Avanti!
Don Giovanni comandava le
utraliste contro i... maestrì so?Ee-dicevrino la verilà; e conlro 1 interventisti che dovevano essere sotto il santo sdegno della «pleba-
ale
Gli esteti
« Minchener
Neuesté-
Croce
genearale -
4)
dell'Unione ?
di volontari
Formazione
di
-
un
gruppo
5) Partecipazione,
con
la Croce
Naseri-
100, A.
Viganò,
30,
Jung,
Granata
e C.
Enrico
250,
Pandolfi,
e Bice
Jung,
Contessa
5N0,
100,
proîf.
Belgiojoso,
100,
Ing.
Katy
Maurizio
irnesta e Diego Contini, 5.000, Carlo e Maria Orsi, 3.000, Ing.
ti,
4.000,
Prof.
Alessandro e Irene
Ferruccio
e Ada
Scot-
Bolchini,
$:000, Lina e Giuseppe GrhÌapa, 100; On. avv. Giacinto Gallina, 50, Cipelli e Levi, 300, O1-
speciale
e
grîafìlmhma.rco. 200, Alberto Bianchi, 5, Nino Brughera, 300, Teresa e Rodolfo Rossa ‘a'‘ltala Manetti, 300, Soc. Coloniale Italiana, 6.000,
ggge
L'uificio Centrale è composto dei signorì:
Rama%.zotli,
1.000,
Comp.
Gen:
Ital.
Dir. prof. Giuseppe Italo Baragiola, pre- di Elettricità, 1.000, Ing. Vincenzo e Cassilsidente; Grazioli - Gesare, vice presidente:; hde Brandi,. 1.000, A. Manzoni e C., 2.900, Carlo Manzoni, 2.000, Dott. Enrico Dott. Giuseppe Amerio, Pio Serandrei, Sot " Bott dini Antonio e prof. Renedetto Bonaglia, 'Manzoni, 2.000, Giovanni Manzoni, ?…000 01iga e Achille Bavesi, 3.000, Pariginisti Cafsegretari; prof. Curti Pietro, cassiere. hè Verdi (prima offerta), 13, Giuseppe Ruy ‘nàud, 100, Giuseppe Raynaud, 10, Glì allie-
“vi
della
seconda
classe Aula
C R
‘chi e famiglia, 3.000, Lina e Carlo Groppi, .100, Ditta Francesco Guffanti (Al Gran Mer100,
Attilio
e Zaira
Tolini,‘zl],
Dott.
‘Giuseppe Dell’Oro, 100, Arturo Levi, Monza,
lista
E chi pensa ai disoccupati?
Vittorio e Matilde Castagneto, 500, Castealbarco 10.000, comm. Primo Bonacos- ‘2.0090, | Ing. Ugo Mantelli, 100, Alfredo e Seìex_1e Bosa 25.000, Principe Luigi Alberico TrivulLe offerte generose sia alla Cassa Civica Î-ncfii, Îooo, Attilio e Aldo Mantovani, 200, Un gruppo di ufficiali postali. di Milano che alle redazioni del Secolo e Gel Corriere zio _ 20.090, Giulio Cesare ed Alba Buzzati ‘Rag. Duilio Stobbia e famiglia, 100, Elvira della Sera pervengono quotidianamente. _ 5000, Cartiera Pirola e C, 10.000, Enrico e Paolo Rampezzotti 100, Ing. Valverti Ce- ci scrive: «Crediamo Ci vien comunicata una prima lista di e Teresa Pirola 2500, Tommaso, Luigl e ruti e C., 500, Ing. Erminio Valverti, 100, doveroso segnalarle lo sirano trattamento offerte già versate al Comitato milanese per dott. Ambrogio Bertarelli 15.000, Ditta Frache viene wusato agli ufficiali Ing. Gustavo Ceruti, 100, Pittore Oreste Sill'a raccolta di fondi per i bisogni della telli Treve 3000, Emilio e Scsanna Treves vesiri, 50, Umberto Fantini, 100,. Mantegaz- nostali nei loto riguardi con il servizio miguerra. Eccola: i 2000, Virginia Troves 1000, Guido Treves za, Bossi e anotti, 290) Il piccolo Mante- lilare. Ecco di che si tratta. Gli ufficiali ‘Comm. dott. Francesco leltrinelti L. 25.000, 500, Amerigo Zanetti Polzi 50, avv. Giu- imazza, 25, Antonietta Mantegazza, 25, Luigga postali usufruiscono del beneficio — 2 — 100, Felice Gatti 100, Italo Economato Generale dei Benefici Vacanti, sepne Padoan Rizzini ved. Vertua, 100, Giorgio e Maria | Milano: Giovaneili comm. Enrico L, 40, Rainoldi 100, ing. Cecilio Avnpesani 100, con100, Ditta ing. Vittorio Orsenigo, 50, | É Valzelli cav. Giuseppe 30, Panighi cav. An- te e contessa Scheiblaer 5000, Fanny Color- Hulss, gelo 20, Manfredi cav. Carlo 25, Siniscalchi ni Polacco 500, datt. Mario Colorni 500, ra- N. N., 5, Laura e Luigi Garbagnati, 1.000, dell’Istituto Bognetti-Boselli e Liceo |È cav. Salvatore 10, Zuccoli avv. Emilia 10, gioniere Aristide ed Ester Annoni 100, Er- Direz. A. Manzoni, 100, Bambini BellinzoArcangioli rag. Carlo 10, Lapenta dott. Giu- menegildo Castigliani e consorte 15.000, in- Libero na, 5, E. Cecconi, 15, Avv. Antonio Trentani gegnere Carlo ‘Scolari 250, Guido Binda seppe 7, Gallotti avv. Luigi 3. Oreggia avv. Guido Antonietta 100, Carabelli -- 25, Giuseppe Longhi, 100, Mario Ganzini, Mario 3, Ambrosoli Arturo 5, Biffoli Giorgio #00, 3, Lodesani Enrico 5, Sarno Domenicto 3, Maussadri Luigi 4, Vismara Luigi 4, Mazza
Pizzi
500,
rag.
Achille
‘15, Zacchi ing. Vittorio 100, Finzi Tullo 100, Portieri Ragionerja Municipale 4 Este Can-
Personale
della
Ditta
cav. sera
Angelo Cesaro
5, 2,
Racconi Alicante 3, Gambutotale L. 192; Mario Zuliani
Dell’Orto (quata mensile per tutta ta durata
Soc.
Democratica
Lina
Bianchi
40,
ing.
M.
100, S. R.'R.
Nave «Napoli», 50, Trovale
ni e Olga e Ada
Reduci Patrie
Battaglie 100, Mangili sen. Cesare e Signora 10:000, Weil Federico
10.000, Joei Otto
e Bet-
Riunione
di
men-
Morsalli
Conti
500,
1000,
tempi
normali,
ma
non
mila lire pro Croce
Rossa,
di chi può e de-
sidera leggere il proprio nome elogiato nei fiornali; ma vorrei, invece, che guardandosi allorno, si accorgesse del’a stranezza
di questo fatlto: che Ditte primarie rifiutano il pane, dico riflutano, ad un giovane onesto, solo perchè può darsi che questi,
in un momento più 0 menn nroesimo, qa chiamato a servire la Patrialn
Assicurazione
ven-
mutua
contro i danni materiali e dire tti, compresi quell i d’incendio, provenienti da fatti di guerra od a questa strettamente connessi, quali occupazioni mil.tari, invasioni, tumulti
rag.
Carla
in
|}
da C. Z., 5, Virginio Ravani, 5, I. G. 73, Mìlano, 40, Charles Moisson, Parigi,, 8, In memoria di R. C., 5, Italo Vittorio Brusa, 500, Italo Vittorio Brusa - Diritti 'd autore
Giovancomm. Emilio ‘«Albrighi, Segati e C.», 100, Unione (nadvConti 100, &enato-, striali Arti Grafiche ed Affini, 1.000, Edoarre conte Gazzaniga do Finzi, 50, ‘Terrestre e Lucilda, 200, Rag. Barnardo Amaboldi 10000 cav. Luigi Tromellini 50, Piero Ro | Armando Porta, 1.000, Piero Preda e signo-
guerra) 80, Soc. Nazionale Frwro, MeCarboni di Bergamo 500, Bozzi rag.
Carlò 20,
e
Uaa protesta di uffici:hi postali
rivista «Tiremm Innanz». 200, G. T. ManGiovanni e Anita Barosi 5000, rag. Alfred o Porro 200, | Società ‘Odorico e C. 5000 | ONnor, ‘ ley, Milano, 250, V. G. G., 100, 141 piccolo Eudott. Odorico Odarico 1000, Luigi Bignami, genio Giovanardi con la nonna MMaria, 10, 500, Aurelio Bosato 50, dott. Giovanni Riz- PE.lli Conti Ercole e Giulio Durini, 1.000, Uno qualunque, Verona, 20, Ditta e impiegati zi 2000, Mario Tedeschi 100, dott.
diami 25, Impiegati - Cartiera Ferdinando Finz— ing.rhi15 i0icc tVitz 0,0a8 D G.;dao della talli,
Fumagalli
Fumasgalli Colombo 8000, - L. A. B. A: 40, Guido Sinizaglia 200, Adele Giudici vedoava 100,. Ramazzotti rlotta ’ Ramazzotti 100,
beneficio
se ne comprende la utilità in lempi eccesionali come questo, nel quale la Nazione
Ha regione l
Scuola
Tecnica Piatti, 25, Francesca Sangiorgio veidova Marchi Aletti, 25, Carlo Marchi Alet-ti, 100, Luigi Airoldi e famiglia, 3.000, Marchesi Elena ed Alessandro Fiaschi, 300, Prof. ‘ Adriano e Clelia Aduecco, 1.000, Rag. Luigì ‘ Uccelli da Trieste, 100, Cav. Edoardo Bian‘curio),
4ii
Gontro una trista specv’azione
Italiana, all’istituzione ed al funzionamento di un ospedale sussidiario in Italia, non ' av. uff. Alfredo Del Mar, 500, Marco Crico, dirett. Soc. Colon. Ital., 200, Ing. Giusepp lungi dai confini della Svizzera. Ciotti e signora, 1.000, Guido e Carla Ucelli, Lo svolgimento del programma venne af- ‘3.000, Enrico Brunetti, 30, Antonio Bozzi fidato ad un ufficiao centrale con _sedg m della ditta P. Curini, 900, Ing. Adolfo Covi, Lugano ed a Comitati nelle principali lo- 1.900, Alessandro Manzoni, 50, Rag. Gaetacalità. Inoltre i ravpresentanti dei diversi no Comaelli, 100, Dott. Amedeo Dalzini, 100, Comitati locali formeranno il Comitato lng. Guido ed Olga Grandi, 500, Soc _ ItaCantonale. liana Telefoni Privati, 5.000, Giuseppe e . La « Pro Patria » è posta sotto la Presi- Luisa Turati, 50f, Teresa e Michele Schedenza Onoraria del Regio Console genera-Lrillo; 100, Dott. Alfredo Donnaioja, 50, Corr. le nel Cantone Ticino. r. Castiglioni, 1.000,, Ausano, Maria e
June-
ia
si appresta ad uno sforzo poderoso per la Da quando è scopiata la fuerra, ed an- realizzazione delle sue aspirazioni. Sareb-: che prima, in tulte le città di Italia, sì so- -be quindi opportuna la sospensione tempono costituiti Comiltali di preparazione ci- ranea di tale disposizione, onde pema,r.tle;vile e di soccorso pro famiglie dei richia- re ai numerosi ufficiali postali di portare il contributo del loro braecio alla Patria. Tan mati. Da molli giorni sì apprende dai giorna- lo più che un provvedimento di questo fenessun peérlurbalì che Ditte indusitriali e commerciali deci- nere non apporterebbe dono di corrispondere intero stipendio o inento al servizio, poichè i vuoti che verla metà al personale richiamato. Ovunque rebbero a verificarsi potrebbero essere favi sono persone, Enti, Società, Istiluti ecc. cilmente colmati con il richiamo in serviche stabiliscono somme anche inmportanti iò dei pensionati-tuttora abilti, nonchè di _ a favore delle famig.ie dei richiamati. Il quelli in attésa di collocamento a riposo. Esponiamo lo strano trattamento, sicuri Governo .5\Î3.90 ripetutamente con circola ri raccomukda di provvedere per le fami- che se la Stampa prenderà a cuore siinile |. piùw faci mente gli ufficiali poglie dei soldati. Ma non comprendo perchè questione, — CÌ scrive un Assiduo — non sì è pensato stali potranno raggiungere il loro scopo.» nè sì pensa da nessuno di alleviare la posizione di quelli che restano disoccupati & causa della querra. | A parer mio anche questi ultimi sono citL'on Monti-Guarnieri ha inviato al direttadini ilaliani ed hanno gli stessi doveri e tore delle ferrovie di Stato una protesta dinitti di quel i richiamali sotto le armi. contro certi ristoranti dele stazioni. Dice Quelli che maggiormente hanno risentito la lettera: A 26lla guerra suns l3 classì della media bor« Denuncio alla S. V. nella mia qualità ghesia e cioè impiegati, .caommessi, piazzi- di cittadino e di deputato lo sconcio grave sti, rappresentanti, viaggiatori. che si verifica in non pochi buffets delle sta Per tale classe di citltadini noîn si è mai zioni ferroDiarie Hello Stato a propostito pensato nè si pensa seriamente. della somministrazione dei cibi e delle beUn operaio, un lavoratore, un manuale, vande al'éè truppe di passaggio; sconcio trova sempre da occuparsi e nel caso di- frave rilevato già da pnarecchi giornali e sperato lrova sussidi, appoggi ecc. ma un che accorre far cessare immediatamente. modesto borghese una volia cadulo in diTaluni esercenti dei buffets si permastto= no impaorre prezzi addirittura esorbitanti sqrazia non c'è nessuno che'lo aiuli, In questo momenlo di grande patriotti- alla scarsa somminisirazione di vino, dî smo, di jfronte ad un solo idea'e quale è carne fresca e di carne salata, ché i mostri quello della palria ricca e grande, in que bravi soldati pagano senza fiatare pur di sto momento che il sentimento di affratel- rinfrescarsi o di rifocillarsi ». lamento non potrebbe meglio manifestarsi, accorrereblbe far opera patriotlica e cioè pvensare alla classe dei commessi, piazzisti uiaggiatori, rapnresentanti, che vivono sul Il jatto che denunzia Bruno Ravà da Mi lavaro della produzione e sul’o scambio e lano non atlesta certo una chiara consafraffico commerciale arresiatosi causa la peva'esza dei propri civici doveri da parte querra europea. di certi indusirinli e commercianti e noì Perchè non si provvede a rimpiazzare i ci associamo a lui nella protesta e nel bta: nosli lasciali vacanti dai richiamati sia simo: nelle amministrazioni pubbliche e nrivate «Io votrei — egli ci scrive — che l'amor sia nelle Banche, aziende industriali che di Patria, continuano sempre a lavorare? non si limitasse ad un'offerta di venti o trenta
eserc.
25, Comim.
d i
reale
Piero
Enrico Rejna, 100, Ing. Giuseppe Poratti, a consorte, 100, Ing. Luigi Impeartori, 1.000,
la
peèr i bambini abbandonati per i soldati in guerra.
a Maria
E
RECLAMI E PROPOSTE#.
Carletto
100,
Gino Fransesco-Gobbi,
Miuseppe
il
:
100,
Olivieri,
CGoabbi, 109, Prof.
nis,
dei richiama-
di tramite per R. Governo. indumenti per
Francesco
Prof. Ottavio Giardini, É5, Dott. FKrancesco a Piera Doglia, 100, Angiolo De RBernardi-
com-
:
alle famiglie
e T'erosa Allegri,
25,
‘Riston. «Orologio», 100, Coniugi Lucia e prof, rav. Giovanni Moro, 100, Leopoldo Suardi,
civili d’am-
|
Rossa.
di assistenza di patrocinio
L’operatore
IPrima
libertà.
diabolica.
della
2) Soccorsi
fanno.
l'ordito
Italiane
par i bisogni della guerra
ti! affilando nell'ombra la man-
verte
:
Società
Alfredo
a
del mod. 5, il quale dispensa da chiamate alle armi. Di tate dispensa sentono un
Esausto, 10, Tommaso Robbiolo, 50, Oscar |e Suzanne Dollfus, 1,000, Dott. prof. Luigi
La sottoscrizi gne del Co mitato Milanese
non
cialmente
ugniamo
di Hewmns:
il tuo lenzuol
siatio.
deve
quindi
e la
il canto
Germania
l'A-
La disciplina
na e la plebaglia
o-
si vuole
constatare
perciò
maledizion
tre
programma
bo i sessi.
E quando il lenzuolo sarà tessulo il maresciallo poirà — -se vorrà — concedersi... ù suo ultimo riposo. Per ora intanto stia .- sull'attenti. Noi tessiam, tessiam, tes-
alla sezione socidlista di
e di scrivere
serbi al canuto l'indignato ma-
con qualche ritirata strategica daa noi. Minuscoli tessitori heiniani,
Tessiam
ilo nel modo più assoluto di
sì deve scrivere quanda
‘Il
Saremo dei buoni scolaretti. Lo ti; Eventuale funzione cì miace. Abbiamo, lassù, oltre le servizio dei sussidi del B) Preparazione di delle buone grammatiche di bron-
intonlamo
dei suoi su-
tanto metta in ben chia-
he,
costringerlo a riprendere l’inse- prende: Questa è dunque l'iniqua mer1) Iuscrizione
aî tedeschi senza tmoppi rispetti per l'età avanzata d'un loro maresciallo. Il quale potrà vendicarsi delljavungata della sua
î della rivista, certamen-
una ordinanza
voleva per gnamento,
zo che faranno tutto il possibile per peslar nella testa di qualcuno le loro.... regoie, con dei tiri ben regolati. Daremo — minuscoli lessitori — del filo da taorcere anche
i{0 di persona e veduto coi prola seratadi gala del neutralismo
delle
8.
nel Canton Ticino lianno costituita una « Unione degli italiani nel Cantone Ticino » sotto il nome di « Pro Patria ».
russo,
resciallo,. esperanto frontiere,
anchi che dava un ricevimen-
rappresentanti
8speranto
cede, o Germania, che tu guerrtiero?... Si dia pace,
— 9-Giugno 1915
Allegri,
LUGANO,
senza... passare, malgraun solenne passo di paivista magistrale di Mi- do ogni suo sforzo; la « perfida llalia » ci
tta da tre soci della se-
Ing.
nel Canton Ticino
volte da-
vanti all'irruenza cosacca, e per. recchie volte aveva sostenulo gli
D’IPALIA
Lodovico Sala; 150, Ayv. Donato e LydiaA1.000, Ditta Giuseppe Girola, 1.000, Il programma dell''Unione Haliani stuni,
lel
ferribili armate imperiali sui Laghi Masuresciallo si era rtitirato parecchie
POPOLO
i
popolari,
ecc.
sini. 20, “Feresà ‘Sc 1000, : h: ‘ra, 1.000, Piucco-e famiglia, 5, Giovanni De Società Le : tariffe e le condizioni di polizza sono state concordate fra la |# buon tedesco come si può lacil- tina 10.000, T Direttori centrali della Banca lo svilunpo delle ‘[mpre hoc se-el&ttrich&-in IDOL Medici, 5, Rag. Alessandro Figini, 500, Gi-"} Commerciale IHtaliana 20.000, Banca. Comre dal litolo compasto di ire mernciale Italiana .(Sede di Milano) 75.000, lia 15:000, cav. uff. :ing. "Giovanni Barherie ‘netto Figini, 25, Paolino Figini, 25, Anto- i} Comnagnia di assicurazione di Milano e ’Assoca|} d’un accidente, scrive con aria (o'tre le 250.000 assegnate per gli stessi sco- signora e figlia 4 ino ||H$_ zione. rroprietari Case di Milano. l’Associazione - .gli ‘impiegati’ ‘dellà ; b‘s"î:îtxrìà.‘î*‘anna; 5.000, Prof. Serafino Direzio “Ricci, 15, Dott. Angelo Trazzi, 50, Cesarina ne | di Milano Commercianti, della: Soc. Svìlupjpi i alle var.e Sedi e Filiali), Friedmann prof. Essrcenti e industriali, il Circolo ‘Nicolussi, 50, Ugo Lievi e signora, 100, Conte | | Impresa Nlettr. in -Italia (1.a. quota | Èîgismondo (prima offerta) 500, Funzionari Indu È nmienstri ale. /8 opera d'arte sono in Pericalo in quaAgricolo e Commerciale il Collegio Direzione della Coc. An. Italiana di Assi. sile) 100, Ugo Ferrata ‘e famiglia' 50, Gior- :lring. Guido Sagramoso, 1.000, Michelangelo |} dei ceapgomsastr te le regioni d'Italia. La vergogna e di i e Imprend ‘ovi di Milano gio e Maddalena Vernier curazione, Piàzza Cordusio 2, 600, Impiegati 1(?r 0 Ottavianoli o Rita Boehm; 100 , $ la Fede-= L di averle abbandonate alla distrurazi Maria e Bernar one $oc. An. Lubrific. Ernesto Reinach 7:00, Nazi 'ade sul goaverno italiano che senza nécessità ha gettato il paese in una distruttiva. L’Austria: è minacciata
a antica
alleata,
e noo
può
natu-
astenersi, in verità, in quest'ora azione, da alcun riguardo per i enti del passato e per i piagnucodi': esteti sensibili che non tardefarsi udire ».
amico
« Miùnchener
(eccì
sa-
" compare!) non piagnucoleremo. Solcf:embra un po' strano che i nostri enti, dalle basi solide di granito e no
0, possano essere, diremo così, di vita dal momento che.non e non
varcano
i confini.
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e Famiglia 300, ing. Giovanni Pavia e Bianca 5.000, De Daminos cav. Alfredo e Signora
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Caàmasio 50 squadra
Cetare Martinotti 500, avv. conte Iro ‘cola Romeo e C. 30I0, ing. Edoardo Fucito Bonzi ‘1000, Alfredo e Mario Lattuada 2000, ing, 1000, Giuseppe Bonzi 50, Leonardo Bonzi
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Angelo’
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Pierina,
Luigia
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Mario
Angioletta
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Sormani
‘Riuger
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e madre 1000, Luigi
zoni 10, in memoria di Paola Frnnces_x.-o Salodini 10, Gorriere
dott. Biagi e famiglia cav.
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ra Beuf e C. 200, Cleofe' e Luigi ZerbiRebo10, ing. Cesare Viganotti e consorte 50, Paolb
Bompard: 60, -Guido e Clementina Sacchi 1010, arch.Giuseppe e Luigia Bergomi 1010, Angela Manzoni 50, Sandra Berngomi 500,
prof. dott. Emilio Daccò 250, figli di Giovanni Marzoli 2000, dott. Antonio {Celestino Bonelli’ 10, - ditia Giusoppe Weil 1000, axv rag. Pietro Scotti, ricavo cartol. 30, Perso. nale
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Serafina
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S5,
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lotta Ceradini Bozzolo 200, Olga e dott. A- |}$
driano Ceradini 100, prof. dott. Luigi Ferrl e famiglia 150, Azeglio Boffa 100, Umberto
Ve‘velli e suoi impiegati 500, cav. Vittorio Lonardi' 150, In memoria di Maria Lonardi
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Pietro
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Giuseppe
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e
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Sullam
2.000,
Carfio
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Teresina Dedò e Rica Carelli 150, Luigi Pisa
50.000,
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100,
@ Gina Levi, 50, Francesco Calef, 25, G. (quota mensile) 1, contessa Elvira Biordi Hinte 00, Nanino, 10, Ditta Facetti ved. Zoli 50. i Ghioldi, 100, Alfredo e Cav. avv. Giuseppe Bian " Il totale di questa prima lista è di Li-
diverse
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Raffaele Celentano 100, Napoleone ed Ines de Colle 100, Enrico Lelli 100, Tullo e Tina |
Ditta G.
RNS
Cavalier
iuseppe e Lucia Vigevani, 40, Dante Vigevani, 2, Francesco e Ninetta Brioschi, 10.000, Trevisan, 1.000,
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farroviera 10, Sidol Company 250, . mann 5000, ing. Adolio e | Darwini Madifioli u 250, I e M, Z, F. 50, Impiegati Soc. An |900,
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c'è la
_
sanotti avv. Filippo 100, Ing. G. B. Casati e
(acconto delle
fini un piccolo esercilo di suona. olino... i nostri buoni austria-
nno ancora per vallzer viennese
1
e Signora
ere tutte le altre nostre opere d’arassolutamente necessario che il
rcito
2000,
rolamo
arrivare a Venezia, Come, — per
ne asso'uta.
Zoppi
austria-
enezia sarebbe lieta di dare tulta tutte le sue cupole, tutti î suoi i, tutto il suo bel San Marco, senza re un solo lamento, Ma — questo li.
Coniugi
Vewezia,
ancora nella sua bara di Schéhnen-
ensare — è necessario
affioretti Luigi 400,
bambini Calini 400, Fratelli Augusto e Giulio Richar 5.090, Gadda Tabacchi Elisa 300, Fa-
100, gen. Majnoni d’Inti(acconto delle sottoscritte
la più bella coun giorno sula
morto
Biedegg;er Adolfo 100, Soc. An. Italiana Assicurazioni contro la Grandine 15.000, Bianchi Primo 1000, Franco Lena e Anna Maria 50, Feltrinelli Cao 50,.000, Genderini Aùufi15tn e Maria 100, Ponti cav, Cesare 10,000,
e Signora e Signora
‘ndo isobbalzare la molle gola di spuÎi
(quota
Marco gnano
maga orientale che rise sollazzevol
all’apparire
Sicurtà
Socvietà An. Italiana gli Infortuni 15:000,
P
buon
Adriatica
sile giugno 1915) 8380, Assicurazione contro
e
Unico Sanatorio per tu-
bercolosi agiati esistente in RNA
fi .';
_ {I, POPOLO
D'ITALIA
| MIMANO DER LA GUENTO Masulnarefie contro | gas-astissianti A proposito di infermiere Ua piunione. dell'Ulticio UI
La
Commissione
dell’Ufficio
radunatosi
VI
1erij
cosL
esercità la professione di chimico
cosil-
le,
postao l'Unuitio di FPresidenza: Presiuente: l'assessore per la Sanita duiot Luisi Verato, vice-presideute avv. Picozzi, associanuos1 quali eseureiari collaborawir1 le siguorae ilaro Quanengni, sesretàrio l'ispeliure 1beui-
Co
mMuintipale
dott.
Allredo
Guunerrez.
L'av-
Lombardo
di preparazione,
intesa a
raccogliere e coordinare energie civ.li per Provveuere: alla dilesa sussiularia, ad assicurare la continuita dei pubblici servizi al'assistenza sanitaria. : d
L'avv.
Ficozzi, ael Comitato Lombardo
di
Preparazione, comurnico che il Gomutato, per provvedere all'assistenza sanitalia lanciò un
àppello
ai cittadini
scrissero,
che,
specialniente
numerosi,
le donne,
s1
Di
1n-
queste
circa 1WWU0 sì assunsero il compito di prestare
seéervizio’ per
inljermerie,
cucina,
guarda-
ròba; ed all'uopo 1requentarono per ia maggior parte ì corsi di istruzione relativa, e stanno
perfezionandosi
con
un
tico presso Uspedali, case lanze comunali e guardie
titocinio
pra-
di salute, ambumediche. Inol.re
il-Comitato istruì circa #30 cittadini nel ser-
vizio:di porta-feriti. ‘l’ale personale sanitario, per i servizi sussidiari, potrà essere ora prezioso, tanto più lamentandosi una insufficiente preparazione in proposito da puarte
dell’autorita: altra
ragione
opera
del
di
eompiacenza
Comitato
zione. ' Più
zione
ausilio questo che Lofnbardo
specialmente
costituisce
per
di
circa
la
l’alacre
Prepara-
coordina-
dell'importante servizio di porta-feri-
ti, fra i vari enti che vi esercitano, dietro accordi fra l'autorità militare, quella comunaàale èd il Comitato lombardo di preparazione, venne in seno alla Conunissione di assistenza sanitaria, determinato che ad assicurare che le funzioni di porta-feriti abbiano ad esplicarsi nel modo più sicuro,
pratico ed efficace. il Comitato di FPreparazione (in base ad accordì intervenuti coll'Autorità
mnilitare):
stabilisce
che
tutti
gli
iscritti presso di esso-per il servizio di poxr-
ta-feriti debbano costantemente tenersi a disposizione delle henemerite associazioni, Croce Verde e Assitenza Pubblica, stale entrambe incaricate di organizzare all'uopro
‘n sepvizio per il quale si possa giornalmendi
te disponre, dall’autorità militare, squadra di almenoò 20 porta-feriti.
una
Si discussero e si risolsero vari altri urgenti problemi di assistenza sanitaria. La sarà riconvocata per le ore commissione 17,90 di sabato prossimo, ma sì stabili, che {ra ì membri abbiano a cobtinuare ininterrvatti rapporti di lavoro.
DELIBERAZIONIDI GIUNTA La
in seguito alla
Municipale
Giunta
Veratti
dottor
dell'assessore
lazione
re-
in me-
affermare rito alle necessità assodate di un'azione efficace e continuativa, in svilupnelle
po di quella già fino ad ora spiegata jetta rontro la tubercolosi, e ritenuto dove50-
i roso aumentare lè difese à preservare 1 malgu
‘ini, a rinfranceare
i deboli,
a curare
pròdel terribile morbo, ha dehbegato. su coposta dello stesso assessore Veratti la
struzione in
re
via
di un
Olécati,
antitubercola-
dispensario e di
alla
cansentire
ces-
!rafi_le siane de.l'area comunale in angolo vie E. Pinj e Ramazzini perchè l'opera pi:a contro ‘Associazione Milanese per la difesa dlspe‘n.sm 10 la tubercolosi edifichi il suoò qnelle
due
sezioni
e ritenuta
Tecnico
l’urgenza
di
dere alla istituzione
di un ospedale
proposta
dell’assessore
covero
tiche,
bitamente
ha
degli
deliberato
di
concedere
%-1’1-
4 e litare la parte di edificio in via Circo tecio l’uffic zzare autori di 2; via Cappuccio ue-
ti nico ad eseguire le opere e gli impian i‘cessari, preso atto che i lavori sono gia ziati e proseguono polia. maggiore .spl..egl
tudine
possibile e di autorizzare per le disposizioni
competente
il riparto
necessarie ri-
arguardanti la fornitura' degli oggetti diportivedamento nonchè per il servizio di
néria. assoLa Giunta ha altresì approvato di ‘ ciarsi alla deliberazione del Consiglio della
‘R. Accademia comunali
in
da par "Le artistiche
considerazione della condizio-
ai conne fatta dall'attuale stato di guerra correnti stessa.y
di
quésti
gas asfissianti,
al giornale
«Il
mico
Viittore
Ravizza
sta _ in
a-
Lavoro » di Ge-
questi
scrisse una
cosa. Ora —
di
non
concluse
dare
il prof.
Filippo
rerà
fra
giorni
parecchie
responsabilità Anche autorità
della
mia
grave
+e
Fra
le
sercito
prime
manifestazioni
le terre ora
è da
di
annoverare
‘il seguente
uindque
damento
Le
s
trovavano
nella
blica
|
Cassa
della
Lombarde,.
ragione,
ha
come
la loro
ripartita
tale
Società Ja quale per prima hà avuta la sua redenzione dalla sudditanza austriaca, quella cioè di Ala. Il telegramma è il pr'imo fra i{ dispacci privati che giunge nelle città l!iberate; esso
sentanze provinciali riputassero opportune in ordine al suindicato oggetto, e che il ri-
bina.
conquistate
alla soli-
e cong.unte
darietà ed aiî destini della Patria
agognata
caome fervido ausp cio l’esultante entusiastico saluto delle consorglle d’Italia.
Firmati:
Ercole
Bassi,
presid.
Lega
Vergnanini,
segré-
ministrazione
tario generale.»
Ci giungono parecchie lettere di persone che domandano dguali provvedimenti abbia pieso
per
i
suoî
operai
richiamati
il
‘lVerc-
Risparmio
in
|
Direttivo
del Circolò
per gli
il secondo moratoria; udito il parere dei di
rett ri delle principali Banche locali popo. lari, cooperative, e quelli di legati; conside rando che merita ogni encomio il Governo per a,ere con dquelle disposizioni voluto alJeviare le preoccupazioni del cittadini chia mati sotto le armi; rilenuto che non con cordano le opinioni intorno agli effetti del decreto del 23 maggio, perchè, mentre talu ritengono
che
non
conienga
se
non
una
disposizione che difende coloro che si trova Dno sotto le armi da possibile decadenza di
Prigionieri di gusrra
termini
presltanbiliti
per
l'esercizio
dei
loro
44-
Ùne
per
fu tutt'altro che
della
eleganti
5
nioni,
e 6
fami
locali, sc
Gu
La
Turismoìcolastìeo
Ilfl organizzate dal Teuring Cib Ifallano per | pFagazi che non vanno in campagna
La Commissione di Turismo £colastico istituitasi presso il Touring in una seduta l'ecente, ha preso in esame il fatto che molte -famiglie dovranno quest'anno rjnunciare alla cornsueta campagna éstiva, in con-
Ha quindi deliberatodi ovviare alimnéno in parte all'inconveniente organizzan-
tamento in una capanna alpina. Lao tamiglie desiderose di approfittare
l'iniziativa
del
che
T'ouring
per
a far pervenire
tali gite,
il loro
del-
non
indiriz-
Lg disposizioni governative per
‘ Il
la stampa
Commissario
Provincia
Civile
di Milano
e
Preietto
comunica
della
ai giornali
con preghiera di pubblicazione: _ « Îl Commissario Civile e Prefetto deza Provincia di Milano ricorda ai gerenti re-
sponsabili (se trattasi di stampati o pul blicazioni periodiche) ed agli stampatorì (se trattasi di pubblicazioni non periodi-
che)
le
tassative
prescrizioni
degli
articoli
8, 4, 7 del R. D. 23 maggio 1915 N. 675 recanti disposizioni per la Stampa, ed avver-
Milano
cronaca
ha
già dovuto
della
triste
vita
coniugale
murtu:e
dopo
cominciàò,
il matrimonio:
seppe più contenere to,
i'l giorno
in cui,
si
può
dire,
il suo
dolore
ma
il
giorno
la disgraziata non
nel
rassegna-
dicmbre
1914,
ebba
di
suici-
motivo di credere che il marito tenesse un contegno Lutt'altro che corretto verso la loro
figliuola maggiore: rriarslt.
e tentò allora
R;:nase ‘all'ospedale
parecchi giorni; dei parenti, ella ritornò in famidopo un breve periodo dî tran-
insisfanze glià. Ma,
no
zionario
e guardie
ECHI
DI
irruppero
nei loca
Circolo, dove si trovavano dodici intentea giuocare d’azzardo. “ Furono sequestrate due Toulettes, grande quantità di fiches, 6406 lire . denaro,. IPu assodato che il Circolo funzi per conto dei soci. senza nessun tent Prese le generalità dei giuocatori, sti verbale, il Circolo fu chiuso. ‘
-
À.
CRONAGEGC
Per Te donne cei nostri sul'€;
L'Ostetrica Signora Eveina Felche bileGiamosa (Italiana nata nel Frru.l% iniviliata
a Milano)
(uita
alle
donne
mate
d'urgenza,
colla
altre sue Colleghe,
consiunti
16,
bisognose come
Telef. 52-12).
collabor
offre Il'assistenza.
sotto le armi.
che
hanno .
le
v151t-e._‘1
Tanto
per
per le.
cura diretta dalla Giamosa (Viale Ve
La
notturna.
di
Virginia Bareggi, e Aurelio Robbiati. I due contugi che hanno rispettivamente 45 e 55 anni, abitano in via Padova 30, Ma nemmeno col passare degli anni la pace è venuta in quella casa, teatro di continue scenate e di atti di violenza del Robbiati contro la povera moglie. L'odissea di questa
4
Arrestati contemporaneament meéno se lo aspettavano, due add colo che facevano da sentinella uno | i all'ingresso, l’altro in via Legnano
gersi alla sasa di detta Signora Nob.
vol-
-
circospezione
11 delegato Ciavarella della squ bile, disposè per una sorpresa.
alle carceri.
parecchie
educative.
la
scitarono i saospetti della polizia, potè stabhilire che sotto l'aspetto ta circolo educativo si nascond sa di giuocro.. -
più volte
o
te occuparsi
e
[requentatori accedevano ai loca colo, anche in ore inoltrate della
il segno. Indignati
è stato già passato
conferenze
precauzioni
felice.. An-
Tanto che i vicini dovettero
qualunque
diritti, altri vuole vedervi la intenzione di te che saranno rigorosamente appiicati ai comminate daal concedere a persone che si trovino in quelle, frasgressori le punizioni Ieri notte con il diretto delle ore 24, pro- condizioni il diritto di remorare i pagamen- detti articoli che ad opportuna conossenza veniente da Venezia, giunse alla nostra sta- ti; ritenuto che per doveroso riguardo verso qui di seguito si trascrivono: Ari. _ 3, Di qualsivoglia stampato o zione centrale un gruppo di 20 prigionieri coloro che espongono la vita per la patria è
passaggio
unione
coglizzato,
hanna
interessi Industriali e commerciali di Mila no; visti i decreti 23 6 27 maggio u. s. riguardanti il primo sospensione di termini.
2 - Mandam.
S. 4…:h{3 trassero jn arresto il Rossi. L'’anrestato, che ha tutti i sintomi dell'al-
zo alla Direzione del Sodalizio (Via Monte Napoleone, 14) che inviarà lorò il program-
e la proroja dei pagamenti
Hiomasio Italiano Brown Boveri, una Ditta importante e che lavora anche per lo Stato. A noi non risu'ta che il Tecnomasio abbia reso note le sue decisioni, o sa ne ablia prese. Ad ogni mado sarebbe opportuno che la Ditta in questione, per a tranquillità dei ni suoi dipendenti, si decidesse a parlare.
di
di fronte a una nuova più violenta scenata, seguita da urr scarica di pugni, i vicini invocarono I’ ‘vento delle guardie di ‘P.
del Circolo Interessi Industriali ma di égni singola gita. Il Consiglio
Per i richiamati
Cassa’di
IL CONSIGLIO
Nazionale Cooperative - On. Mario Abbiate, presid. Féd. Ital. Soc. Mutuo
Soccorso - Antonio
della
ordine a detta somma e relative Yripartizioni.
Seprio
Teri le cose passarono
parto fra i Comuni non sia vincolato nép- ;,la Ltln£':l. 53;'1e :{ììleacu.rsiunì alpine, di spesa mo, 1. ), allo s ma (al pure al critério della popolazione. Le som- aiîu nitatissi yunto 'cll"'c»ftrirema»aàîù'!iìflm"l. ed _a“‘q “ctte me assegnate alle Provincie saranno rila- ve delle nostre scunle la pogsibilità di qualè del seguente tenore: sci;#e_ a richiesta _ delle Deputazioni Provin- aò giormato di asvago nel salutare ieng . «Presid. délla - Soc. Ui Mutuo Soco. di Ala “ ciall, te della monlagna. Qualcuna di queste gita Si. avverte quindi il’pubblico che si ren- assumerà jil caratterè di vera escursione, Giunga alle valorose organizzazioni della presso l'am- con ppartenza dà Milano al sabato e pernotcooperazione e previdenza di Ala, “‘rrevoca- dano inutili praticheé qualsiansi
bilmente
£ via
intervenire.
SOrgere. seguenza condizioni del I] Comitato della Cassa di Risparmio in- paese, con delle eccezionali grave danno peér Ja palute dei tende che le dette somme siano applicate fanciulli, per tutte quelle provvidenze che le gappre- in città. costretti a passare l’afosa estate
gramma che la Lega Nazionale delle Cooperative e la Federazione delle Società d Mutuo Soccorso hanno voluto dir gere alla
di l
bar del Teatro Fossati, in via li 5, avava stabilito la suàa braio scorso, un Circolo Famigl contava circa 200 soci, quasi tuf:
a& convincere la moglie a tornare a convivere con lui. Ma, nonostante tutto, il Rossi riprese bon presto le abitudini di un temFo: le: sevizie ricominciarono, le scenate vioenti ritarnarono all'ordine del giorno; rivolte oltre che alla moglie anche alla bam-
in
che, se queste lo crederanno, col tramite o col concorso di Commissioni o Camitati che nelle Provincie esistessero o fessero per
]
VPintr
tutto
diecma
circolo
In alcuni
talia. Giunto a Milano, mostrandosi pentito e fanrendo le più calde pror ‘se riuscì
reso di pub-
somma
mari
loro
una
in un
che la nascita di una bambina non valse a mettere un po' di pace nella disgraziata famlgl_ia. E la Bardelli tre anni or sono si decise a chiedere la se arazicne. legale. 11 Rossi emigrò allora in Francia: ma allo scoppio della guerra dovette rilornare in I-
Commissione
fu già
da l0 obb
nrinacce;
Sorpresa
1:l trentz_movenne Rodolfo Rossi, fumista, ah1!apte ‘in via Paolo Lomazzo 18. snasò dodici arini or sono cérta Ida Bardelli; ma
di Risparmio
Esecutivo
nelle
sare
serata, —
L'arpesto di due mariti bputali
della
rio, 28.000. Totale L. 900.000: La sottoripartizione ai Comuni sarà fatta dalle Deputazioni Provinciali rispettive an-
e-
o consiglio :
domande
con
sj ricevono tutti i giorni fecianti e nrofessionisti. Scopo del riali dalle ore 13 alle ore 15 nelle sedì sesecondo l Statuto — quello di guenti:
neces
le ore del sonno, nulla vale la
tei, che
di doeumenti,
aiuto
ex Casino dazio di Porta Volta - Mandam. î:aflf'3 Linneo 4 - Mandam. 8 viale Roma-
sacrificio
proporzione della popolazione fra le otto Provincie stesse come segue: Bergamo, L, 106.5000, Brescia, 120.500, Como, î28.500, Cremona, 70.000, Mantova, {.000, Milano, 344.500, Pavia, 32.000, Son-
tele-
nè
sità di chiedere i] sostentamento e l'allog. gio per tutta la durata del servizio, ]a Craoce Rossa rispose che essa non armuola altro
vincie
fraterni-
redente del nostro
occorre presentazione
Mandamento 1 e 2 via della Signora n. 6 - Mandam. 3 via Gian Galeazzo 6 - Man-
Il Comitato
d
la
da le nnove recdiute ma allorquando questa spirgarono che pur essendo pronte a qua-
Centrale amministratrice della Cassa di Risparmio e da questa autorizzato dopo aver stranziato tra altro la somma di L. 900.000 per sussidi alle famiglie bisognose di richiamati alle armi appartenenti alle otto Pro-
denuncia. »
per
alle armi,
quante perà vivono del proprio onesto la VOra. : i La benemerita Croce Rossa siì mostrò in principio ben lieta della decisione presa
dalla
SEnsi di {raternità Verso le ferre redenie tà verso
Npn
ecc.; tiutto
La distribuzione delle somme stanziate|
in-
di Assistenza
che le famiglie bisognose
lé quàli non possano, per le vigenti disposizi ani, ottenere sussidio governativo, possono chiedere l’assistenza dell’ufficio municipale facendo domanda, ;thelveà-îasge, pfiresso la Commi ssione Mucipale CPE enetficenza delde proprioi Manda -
—
ad occuparsi e precisa la
—
dei militari
e s$entuirsi nel cuore esultare puro l'amora u NE per questa nostra Italia! Bisognerebbe persare che queste umili infermiere sono le migliori sia per abnegazione, sia per pratica e non:si dovrebbe tra-| scurare la loro utile offerta. Ghe chiedono, poi, in conclusione? Niente di più di quanto si dà al semplice soldato che si batte: il modo, cioè, di compiere il proprio dovere aenza morire di fame! E' una richiesta esagerata?
noi, da parte nostra, invitiamo le a volersi occupare della faccenda. —
massaggi
Centrale
comunica
nè jstanza scritta, alcuna persona.
crificando
alla
Io
Il Comitato
guasrràa,
prepara-
pralica futta, l’essere già allenate af lavoro,
Ravizza
centinaia.
Radioscopia,
— I1 saltimbanco Giusppa notte, dopa il consueto lavo
dei caffè, faceva rito alle famiglie hisognose dei richiamali tavolini ricovero în via Olbcali, a ‘T'orino, è stato fermalo
Nulla vale l'aver studiato con amore sa:|
— molte di queste maschere insidiose sono in vendila presso alcune farmacie anche della nostra città, ed anzi, una signora, mi disse che un comitato cittadino ne compevito quindi chi di competenza della cosa, assumendo intera
di
Nazione!
se-
pubblicità
Lombardo
;
Igieno
classi dirigenti dir igono l'affiatamento
lui. Il fabhricante — testimone un altro signore — si rifiutò alla prova, e pregò anRavizza
Comitato
(Vigilanza
Î SUSSIDI
vile e se è in questo modo cke le così detl';c'
che elevava, e facendo anche il nome del preparatore delle mascherette insidiose., Il giornale allora avvertì 'della cosa il preparatore che si réecò tosto dal chimico Ravizza per protestare, ma il chimico Ravizza, tagliando corto alla discussione, pregò, invitò, ed impose quindi al fabbricante di applicarsi una delle sue maschàerette dinanzi a il
'
che signorino della buona società che nan: no mezzi proprî di sussistenza! I : Si chiede se ciò è degno di un Paese Ci
conda volta al giornale in parola, assumendo là responsabilità della grave accusa
zi
Associazioni
GIORNO
il nostro Paese. ; Esse oltre all'esame hànno già compinta un corso abbastanza lungo presso; Ospedali ad Ambulanze; certune anzi sono speciali-
rivolse il suddetto pro. Ravizza non pubblicò la denuncia, Venuto a Milano il chi-
di Belle Arti nel senso di ri- di
andare la consegna delle opere& Îei concorrenti aîle fondazioni
industria-
unb
di occuparsi pver denunciare la cosa sui giornali di Milano. Ma il giornale al quale si
per rE
\ eratti
in
ricava il fratello prof. rag. Filippo Ravizza
provve
àlla Sanità
Genova
nova pregandolo di mettere in guardia il pubblico contro tale insidia, mentre inca-
ammalati m1]‘1tau'1 di îom:;e.celf
sulla
a
proteggere il soldàto dai
e cu1'au\‘a.
profilattica
Sanitaria;,
sfissiavano semplicemente il soldato quando -questiì se le avesse applicate alla faccia. Dolorosamente stupito ed allarmato della gravissima constatazione egli scrisse su-
‘‘La Giunta vista poi la relazione dell’Uffi--
cio
trovandosi
varie
AL
zione ecc.) sì sono presentate in questi ultimi giorni alla Sede della Croce Rossa ILaliana in Milano chiedendo di poter servire
giorni, ebba occasione di esaminare una di quelle tante mascherctte contro i1 gas asfissianti che dovrebbero proteggere i nostri soldati contro un attacco insidioso da parte di quei nostri nemici che si valessero di tale mezzo di guerra, Il chimico però non tardò molto a consitatare che le mascherette erano fabbricate in modo che, anzichè
vocato l’icozzi, dietro invito del pres.denw dott., Verautti rifari intorno all'upera ue, Lo-
mitato
presso
« Mio fÎrutello Vittore — ci ha detto — che
(assisten-
ha
—
Diverse signorine che hanno già sostenutao col miglior esito gli esami d’infermiere
I] ragioniere e professore Filippo Ravizza, abitante in vyia Ugo Foscolo, 3, ci ha fattc questa gravissima denuncia.
del UViuluato UL AsSS.5UEDNZA za” sanitàaria)
per 1 soldati
UNA
_
‘ per.co.ose
della Grace Rcssa
— 9.Giugno 1915
guardia
sarà
diue
a
__
a
LIRICO. -— Pubblico e applausi ieriî* al Lirico. La Spia, un atto di Rovetta.
Prete Garibaldino di Libero Filotto pr: rarono alla Compagnia simpatiche &à glienze e provocarano delle entusiastiche
mostrazioni
un'orchestrina
l’Inno
patriottiche. suonò
d'OQberdan
Stasera
l'Inno
e la
Negli
intery
di
Garibi
Marsigliese.
lo spettacolo
si replica.
__CARCANO.. cadPTiSAtA Ja TUavigls
dall'Impresa, richiamò un pubblico a affollato che non Îu avaro di-anplausia-
quillità, - le sevizie da ‘parte. del Robbiali, ti'gli esecutori, in special modo alla Tal
ripresero, raggiungendo una violenza incredibile. E ieri, il marito brutale, durante una scenata violenta, nonostante l'atteggia-
mento
umile
ferrato
un
e sottomesso della maglie,
pesante
di leij; pro4ucendole
vaso
una
lo
scagliòo
vasta
af-
contro
ferita alla
fronte. Accorsj i vicini, furono chiamate le-guardie. Il marito violento e brutale fu tratto in arresto e mandato al Cellulare.
Una luce sospetta
Sul
terrazzo
le Monza, ieri
della
poco
caominciò
ad
casa
prima
numero
della
apnarire
9 di via-
mezzanstte
di
e scomparire
u-
noff, al tenore Del Ry e al baritono Bell toni, il quale ha accettato di dare alcune tre
mo
Oggi
recitle.
che
l'Impresa
ancora
Sap
Traviata.
sta allestendo
la Bahté
di Puccini, avendo l’Editore fatto le. m giori facilitazioni. g DIANA. — La Compagnia Matesca dato ieri scra la agraziosa feérie, in
atti,
La
Dall’Argine:
di
cronaca
registra
rezione
del
Gli
artisti
domani
per discutere
stasera
il
‘l’entro
lavoro
si
ci
m-i
Dall'ago
al
avverte,
quindl,,
un
successo
e
la
A
-
replica.
7 e la guerr7 |
Qualcuno lo notò, e ban dal Comizio degli Artisti Lirici si radum — naprestoluce unamisteriosa.. folla' numerouo di cittadini ei dil radunò davanti alla casa; il sospetto affacciato da qualcuno che la luce misteriosa, che continuava ad apparire e scamparire ad intervalli, fosse una segnalazione ad
uso di qualche
aeraplano
tervento
della
polizia:
primi
es re
o di quatche
voro
di-
parecchi
ad
agenti
gnorj che hanno Rodriguez.
Nonostante
penetrarono
interrogati,
la
disgrazia
il loro
nome
brigadiere
nella
furono
casa, due
e
votato
in
il programma
armonia
con
ner ‘accordarsi
l’ordì
col
Comitati formatisi
in varie città itali
Spettacoli d’og
I
RICO. — (Compagnin Zoncada). L£u Spia, 1 atio di G. Rovetta e Il A guribaldino di L. Pilolto, ore 21 OLYMPIA. — (Compagnia lll|“‘-.\i‘eîat'o-‘G‘ vannini). — La figlia, 3 atti di 'L. Rj1 a E i gi, ore #1 DIANA. — (Compagnia Maresca-. — L l’ago al milione di Dall’Argine, ore 21
essi
fyrrmo sulle nritne vivamente sospettati. Fortunatamente. essi noterono subita dimo;trn_re di ce:kare irredenti, e di sentimenti italianissimi. Le ricerche continuarono attivissime: tutti gli appartamenti furono visitati. 1_ più ardimentosi, saliti sul terrazzo, sopra la casa, potevano intanto assodare che i loro so/mpetti erano completamerte infondati. La luce che ‘aveva suscitata tanta e così viva apprensione, aveva una origine molto modesta. La domestica
Ua prigioniero domanda ii arruolarsi
Kursaal
n d
Co
tato Romano, che s'è già procurgf.o* l‘n..\ gio degli on. Wollemborg, Amici e M chesano. Sappiamo che sono già perv adesion al Comitato di Milano. molte
si-
di chiamassi
spagnuolo,
espletare
del giorno
rigibile nemico diventò subito certezza. Alcuni cittadini invocairono il pronto in-
e un
da
O)
pubblicazione periodica dovrà il gerente austriaci. Hrano tutti in divisa, ad eccezio- desiderabile che sia chiarito che verso cit responsabile, almeno un'ora prima di porne di uà solo. : tadini che si trovano sotto le armi debba rì Per cura della Croce Rossa, i prigionie- manere Sospeso ogni atto che non sia necesr- li in commercio e sempre quando nòon si FOSSATI — (Compagnia Vannutellilo: ri ebbero aiuti ed alimenti e-quindi riparti- sario per la conservazione dei diritti versa avvalga della facoltà eoncessagli a {ermiLa Gandidala di Leoncavallo, ore 21 rono, con il treno delle 4,30 per Alessan- i terzi e specialmente ogni atto conttivo pel ne dell’art. 4, consegnare al prefetto, al — La Traviata di G. Ver CARCANO. pagamento; ritenuto inoltre che sarebbe o ‘sotto prefetto, o a chi ne fa le veci nel Codria. re 21; i leri matitina, poi, col diretto delle 6.30, portuno che le disposizioni del deecreto. dal mune ove ha sede l’officina tipografica tre al telegramma di Salandra ‘TRIA=I/ON. — Varietà, ore 21. 29 maggio venissero integrate con altrve che esemplari da lui sottascritti dei quali 1ino da Venezia, arrivarono a Milano altri dueE. Al telegramma di congratulazione di S. KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos 4 prigionieri austriaci, per la maggior riparano agli efetli delle immobilizzazioni è restituito vidimato allo esibitore in pro- Gemma Doneda, che abita in qualla casa, res, 74). — Cinematografia e Varieità. | salandra il sindaco di Milano ha oggi ri- cento si era recata sulla terrazza, ad annaffiare che dall'appiicazione di esse sarà per derl va dell’avvenuta: consegna. parte trentini. Questo secondo convoglio rii Tiremm — ROSSA. vare, delibera di presentare al Ministero dt sposto col seguente: In caso di inosservanza di tale obbligo, numerosi vasi di fiori che ella coltiva a- EDEN-TAVERNA gent.lezza partì alle 7,50 per Alessandria. dalla - nanz, rivista di Rota e Brusa e - Var «Avuta comunicazione Agricoltura Industria e Commercio. e delle Pautorità amministrativa, di cui sopra, morosamente. Ma l'acqua era acarsa, e la ] 21 QOre — Finanze, una memoria in cui si chieda che procede senz'altro al sequestro deélla edîi- Doneda, che <si era recata lassù, con una | del Senaiore Ponti dei sentimenti di V. 5. verso Milano generosa, ringrazio per autol’effetto delle disposizioni del decreto del 24 zione degli stampati. I trasgressori’ se ran: candela, doveva compiere frequenti gila al Uno del priglioniert, poco prima cne il sia esteso alla proroga dei pagamenti, ed il no inoltre revoli conforiatrici parole in nome cittadipuniti con l'ammenda non infe- piano inferiore per riempira l'annaffiatoio. Quel lume, che spariva e appariva à nanza tutta e Ammin'strazione comunale treno si maettesse in moto, sì affacciò al fine- decreto del 27 maggio inte@rato con un riore a L. P00. a i dt | -“Corso Bucnps Aires, 74) concordìîì santa opera di assisienza sociale strino e consegnò ad un cittadino presente provvedimentlo che consenta alle Banche Art. 4. — I gerente responsabiledi u- intervalli regolari, aveva erecitato le fan(Muesta sera. pr-o'bisognosi durante la guerra, assicu- una lelttera, raccomandando caldamente che anticipare denaro sulle cambiali in-mora- nà publicazione - periodica ha facoltà, in tasie, già sovreccitate, ‘dei passanti, metrando V. E. che opera doverosa sarà com- fosse mandata a destinazione. toria. CINEMATOGRAFIA osni temno, di esibire in tutto o in parté fendo in subbuglio per oltre un’aora il po-i (2) iuta in ogni campo con pertinace entuEcco la leitera: le bozze degli stampati, in tre esemplari da paolarissimo viale Monza. » Ossequi. VARIETA siasmo e fede sicura. ]ui sottascritti alla autorità amministra’ 2 LA i L Spelt. Gomm. Trentina, Milano. . — + C— e tiva sopra indicata ritirando come ricevuta . Ho scritto anche un'’altra volta (col perDal Ministero delle Poste e ‘Telegrafi so- un asemplare vidimato, sul quale l'autorimesso del comandante del forte) e temo che I soliti ignoti sono npenetrati ieri nell’ap-| norme ri- tà stessa, nel términe massimo di un'ora partamento della aignora Emma la mia sia restiata su qualche tavolo. Così no state emunate le seguenti Cassoni dalla ‘presentazione dello stamnato, . farà mi arrischio a scerivere questa di... contrab- guardanti gli indirizzi sulle corrispondenN vedova Vigorelli, iu via Paolo Frisi, 47, ‘per l’Assistenza civile In seguito ad un nostro articolo comp cò ze postali dirette ai militari dell'esercito constare le sue asservazioni sulln pubbli- facendovi un discreto bottini: un paio di bando; e spero, passando da Milano, di trodata 3 corrente in merito a un verlo in Tl Consiglio della Società Umanitaria, ap cità totale o parziale degli scritti presen- orecchini con brillanti, sette anelli d'oro, vare un uomo che vorrà impostarla. Pre- e dell'’armata combattenti : do d'alluminio, la Fabbrica trabban provando l’azione delle varie Sezioni nelle glierei questa Speit. Commissione a voler« Si raccomanda vivamente al pubblico tati in bozza. Lancia e ‘€. di Torino ci p un orologio caon ratena pure d'oro e circa tamobili Il gerente che si avvalga di detta' facaltà, 200 lire in contanti. diverse città e della Presidenza per con sì interessare del mio caso e preastarmi il di andoperare la maussima cura ed esattezi nostri lettori che essa è re i infornia correre all’opera concorde iniziata a Milagoe za nella scrittura dell’indirizzo sulle cor- esibendo previamente le bozze dell'intero estranea a lale faccenda «i te necessario aiuto. Io mi sono costituito alla —La signora Teresa Fissone, che dimora jutamen per l’assistenza alle famiglie dei richiamarispondenze postali dirette ai militari del- stamnato è esonerato dall’obbligo di cone ciò nel Novembre sco ti, ai disoccupati ed ai profughi, ha delibe- 6 antimer.diane del 27 maggio sulla cima l’esercito e dell'armata combattenti. Per ot- segnarle all'atto di porre in commercio lo a Cuneo, e si trova a Milano in gita, ieri, dosi limitata Autorità Militari Italia le con accordo del monte Costa, al plotone del .... reggimentre si trovava su un tram della linea rato di dare crescente svilunpo alla Casa di tenere che il recapito delle corrispondenze termini dell’ari. 3, un'ora prima della pub- di via Settembrini, è stata destramente de- provyvedere l'aliuminio occorrente per lavoro, alla Cassau di sussidio alla disoceu- ‘mento fanteria, comandato dal tenente Ber- venga effettuato celeramente e senza in- blicazione, ed è soltanto obbligato a con con la Germania di Magnet: pazione e agli uffici di collocamento per nardini, ivi accampato. Feci subito la do- convenienti, il pubblico dovrà osservare le segnarle all'atto di porle in commercio lo rubata di una snilla preziosa, del valore scambiao “a Automobili e per Aeroplani ». di oltre 500 lire. nel R. Esercito. seguenti regole: oper“l ed impiegati, per svolgere dquell'a- imanida di essere arruolato stampato, -In caso di inosservanza di La stessa domanda ripetei poi nell'interrozione che il Comitato Centrale di Assisten1) Scrivere il nome, cognome, grado e obbligo è punito con l'ammenda non intfe|gatorio cui fu. sottep osto; ed in seguito la qua" là del destinatario. za intandessàé dji affidar loro. ; riore a L, 500. all’Ui. | B resentai unta anche per iscritto. aggi in à, creer L'Umanitaria Art. 7. — Le disposizioni del vi2senie 2) Scrivere il ‘reggimento al quale il dePregor caldamente loro di interessarsi alficio di collovamento per contadini aceila stinatario appartiene, specificando contem- decreto si applicano anche alle pul'‘iievnlo. scopo di fare appcÈglgn-a la mia domanProvincia di Milano, un ufficio interregioporamentamente lo squadrone, batteria, o zioni non neriodicha. M1 lnhrix5 Ji espE' infatti solo per ar- compagnia; oppure il drappello o reparto guire la consegna uogli esciaalazi alie aunale ner il collocamento agricolo, chiama- da di arruolamento. molarmi e per combattere contro gli odiato a raccogliere, mediante la collaborazione speciale del quale il destinatario fa parte; torifà amministrative riguarda Ja stumpadella Federazione dei lavoratori della ter- i’ tiranni che i0 ho passato/il confine po- ovvero Îl quartier generale, la direzione, tore, il quale deve adempiervi in un termii P ra e del Comitato Nazionale di preparazio- siiecio. lo stato maggiore, il comando ecc. al quale ne non minarae di aotto giorni, p:in: di Fiducioso di èssere esaudito ringrazio ne agraria, la fiducia dei Javoratori e dei à’ nddetlo il destinatario — se trattasi di por-> in commercio o di rimestere a! ec.it, Giuseppe Berlanda - conduttori di fondi. militare dell'esercito — o la nave su cui mittenute gli stamnati. Lo stampatore è eidraulico, della classe 1881, mato e è imbarcato — se trattasi di militare della sonarato dalla osservanza di questo termi_ Vernrà affidato all'Ufficio agrario l'incaridumiciliato a-'Trento. i assistéere e coudiuvare i Comitati nelmniarina, 7 I ; ne,; e vuò eseguire la consegna degli esemP. S. - Vi prego, nan lasciatemi in mezzo - B) far seguire all’indirizzo scrillo come| plari daegli stampati all'alto stesso di metovincia,'e rivalta l'opera dell'Ufficio migrazione ad assistere gli emigranti a° prigionieri dî guerra clhe puzzano di te- sopra, per Lutti i militari o com- terli in commercio o di rimetlterli al compatriati, le famiglie d i quelli residenti instco!l Referenze sul conto mio potete aver- batftente le parole: zona di dell'esercit guerra in luogo mittente, se ne esibisca previamente le boz;"î.> i estero, ecc. ne diù Arturo Castelli e Mario Scoloni pro- del naese di destinazione. i ze all’autorità -amministrativa, in tre e uazione i: EI 0 dquesta proposie fualii; &..» Le slesse avvertenze valsono per l'indi- semplari, deî quali uno gli è restituito vi.B.llìlll'fl.'f ) _ml'- - Seguona altri pomidi ilaliani non regni- vizzo dei vaglia e dei pacchi diretti ai mi- dimato nel termine massimo di otto giorni.
La risposta del Sindaco
Pep lo corrispondenze ai combatlent
L'opera dell’“Umanitaria,,
L’attività
dei ladei
:
Chi da oggi al 20 giugno vaglia di
T/Are
g
P j h :"i-a-'!x.;.l_l.k._ i
.i
a
b
do
con le eventuali o: orma ;e'=îgr' peril servizio del pac- | l'art. £ del presente decr z.î-.i a norma del:| S 10 a
ia
MO
LI
to.nn
i-
Triestino
Resttifica
ponan Ionto gpocialissiono l
i, residenti a 'T'rento. Riteniamo, perc'ò, ditari, finò a- ando. veroso non pubblicanii. “è_l'i_i* cesterà la sospensione.
}
b
Ammiznistrazione
manderà u
d
_
lall Ital
D’ITALIA — 9 Giugno
IL POPOLO.
(Per
0 mezzo milione di soldati — .
LI
JU
R
E
C
""
l|
:
telegrafo
di partire 'ed ora-che slo per miei più cari primadi entrare
R
di guerra.'
-
/
AA
a
{elice dli vedere anche i Ne dei rviformati s'impone miej‘Sonocaripoidi sialo una fortezza d'animo 51.1'n.01;d1; I
i
'ìì@tbmatif.:o. Ì degmo eneso
naria,
d'esser '1'iIC7
anche
la
miù
buona
mamma
si
mostrala: forte nel separarsida me, è spero che così
del 5 corr. pubblica:
si mantenga
per tutta
da
è
la guerra.
Se prima il mio sentimento predominante visione -dei viformati ». conmunicato ton preghiera + di era _l’entusiasimo, orà, dopà aver coscientemente pensalo a tutto ciò che vado incon-
ne
e di aderirein la
revisione dal
bloceo
dei
alla
1876-1895
delle
promossa
dal
a, tutti rolotro che trovandosi sione
‘ di
intendessero
rimetltere
un
di
adeorire
biglietto
con
i -!iifiposizioni'
nte dal
Politeonico
di
Milano, fre-
A Tullo e a Manlio
assiduamente il corso defi buttaolontarì per gli aspiranti ad - uff-
arso,
torità
H
pure
istituito
Militare
"
dietro accordì
con
a
capò
o Negrotto. dell'12 bersaglieri,
il- Co-
caso,
a
‘CÌ.CDÌ:'13!
non
pur
semplicissimo,
don
Un bacio
pensieri
Îu
forte
più
l
ciuto dal Ministero della Guerra. Il il 22 maggio pubblicò la circolare 380 dispasizioni per gli aspiranti ad ufdi complemento. In queste disposizio-
MO
Ù
do
'
appuntamento s
a
i
la soddisfazione poi Q1 avere di Artiglieria da For-| figliA -vopì e dei nipoti’ che sanno fatsi onorel
complemento
C
Trieste
forte
cari.
a tutti
e tutti
Vostro
dei
(Per
unplato: sono della leva del 1894, di * Sana costituzione, {(orace cent. 90, e ormato perchè la mia statura misuora m. 1.32.. È però, rinunciando al
telefono
sono certo, dichiarato idoneo, di ammesso all’Accademia di Torino od Uola Militare di Modena, insieme ai di
studi.
Fu
certamente
in
to al'a molteplici domande di tal geche il Ministero della Guerra si decise ccordare ’ wWteriorj facilitazioni oni del 29 maggio.
- con
di-
__
i miei
‘Decisamento
lo'numerosae
zata,
Alle
d'’Italia)
ROMA,
8 notto,
spie
che
della adesioni
ancora
jidji Federico - (1887).
da,
o
Milano
—
M.o
Luzzino (1889) da Sinopoli (Reggio — Piazza Salvatore (1879) da Napoli Centa (1877) da Torino — Gino Gremi: î (1895) da Grosseto — Da Colle Val a: Cesare Bocci (1895) e.Garlignani
esco (1889)
1891),
— Da Firenze:
Alfredo
Ceci
(1892),
Pilippo Pi-
Roverto
Nit-
(1891), Giulto ‘Casigliani (1892), Zeri Cesco (1882) — Giuseppa. Aggi (1891) da Î P. — Baoselli Ettote (1878) da Fiorend’'Arda — Da Milano: Luciano Poletti
a
87), Tosi
Silvio
7) e Miracoi
O
Berti
(1887), Franchini Virgilio
Enrico
(18893)
ssx d napen
—
Giuseppe
l Mingreezi
'1886) ‘da / Novara — Bazzotti Pie{ro (1854) ili&simo per ina ledeschi » da Grontortà monal
il pericoJo. 1i scoraggiano. ' Ecco l’ultimo colpo da esse lentatòo e'0ggi
segnalato dal Giornale d'Italia. Sì sa che a richiasta dcel Ministero ddlla Guerra ur Comitato dî signore: lavora nella cnnfczmne di maschere destinate-a proteggere i nostri Molte
pervenuteci
—
Pietro Aquilino (1888) da Punano di Bari — Da Viaresgio: Axv.. CorCiompi (1878);" rag: Giulio ‘Graziani Mazzino Mazzei (18P0) ed Enrico Ber: lî (1885) — Oreste Cerretelli (1894) da 0 — Artemia Dall'Aglio (1883) da Par-
maschere
sono
già - siate
inviate,
imoltissime, sono -pronte, ma ecco che i sotto
comitati
delle signora
delle provincie hanno
nome
del
Ministero
della
Guerra
hanno
di-
ramato per avvertire le signore che il loro lavoro diventava inulile perchè di -maschere contro bisogno.
’i gas
asfissianti non si aveva ]
più
bontinua il contratbendo . _ aftpanoenen la_ Sniszona
“ (Per ;
L'Ideax
telefono al Ponolo
Nasionale
d'Italia)
ROMA,
ha
dal
y
yetizione
Gaetado
sare Gasparoli
al"
Corradini
Ministro
(1885)
(1879) e Zampaerlin Angelo
enente Umberta forandì, figlio -del collo cav. Morandi così scrive ai genida una' città conquisiata :
artissimi
genitori,
_Uun mMomento di libertà che 11 cannone tuona contro lo
ia
e noi stiamo' al riparo.
dedico a alture di
La mia
s
è ottima e posso assicurarvi che, nonote le fatiche, non sono mai stato tanto - La nostra avanzata continua. JTeri abno sostenuto un vigoroso combuattim ene oggi continueremo: Le nostr e perdite sono elevate ed il morale è allissimo. impressionatevi s non potrò darvi
trequenti. Ma cercherò di fara 1] posperch
e me. ,
è non abbiate a stare in pena Sono tre giorni che non mi lavo e come i soldati, la gavetta. Qui re-
a Mmassima allegr'a visto che le nostre erazioni procedono alacremente sotto la nta della nastra vigorosa offensiva Sori-
temi
spesso.
Aff.
a
Un giovane
vostro figlio
ovane diciottenne
raz-
191.=…..\
|
i
I limberto.
.
coraggioso..
Aldo Bazzocchi, stu--
d'Università, appartenente al plototieri del campa d’aviazione di BracScrive cosÌì i suoj parenti, : alla partire per il fronte:
vi-
‘“Rona, 7-6-15.
8 notte.
suo
corrispon-
dente di Berna notizie’- secondou_ ole quali'il contrabbando a favore degli, imperi centrali
contimia
ancora,
Informazioni
il contrabbando
a favòre
ziante .ungherese
Trieste.
Questo
mie
partico-
che
della*Germaniaa
prima
i
commerciante
risiedera
confidava
ad
a
una
i. Enora / il modoò comae siì effettua il contrabbando a fàvoro degli *imperi cantrali attraverso/la ‘Svizzera,:dicendo clhe cgli' facova il viagg io
da
la settimana tava bene.
Zurigo:a
e che
Chiasso
questo
quattro
viaggio
volte
gli
“rut-
La presa di Libau non ha alcuna importanza
: L'ambasciata
nica:
“I circa
ROMA, 8 sera, imperiale. di Russia comu-
j
giornali tedeschi l'importanza che
precise
fu
cannone, al altri contro:
1‘g\'ar}.
:
sparato
Î
il primo
col-
GQquale ne seguirono irincee nustnachg,
pas che
Km. dal: Confine.
:
e
La popolazione, in maggioranza donne, prima intimorita dalle cannonate, assisteva _ silenziosa dalle finestre alla naostra sfilata per le vie. Poi passato mento di naturale sorpresa,
suonarono
tricolori, do
yino,
gettavano
a
festa,
furono
il
primo mole canmpane
alzate
bandiere
la gente scese sulle strade offrensigari;
liquori,
‘fiori
dalle
-mentre
finestre
le
signore
e ci
davano
il benvenutio. i Dopò una breve fermata' partimmo acclamati dalla popolazione. nn Passammo S..:; dopo - il qua]‘paesn_a l'avanguardia’ s'impesnò "col nemicn‘ che'.tentava
Pochi,: ma ' bene aggiustati. còlpi/ di - cannone, miserò subito il nemico il_} rotta; La avanzata continuò, ancora irresistibile fra continue fucilate. , Alle : 17 l’avanguardià
raggiungeva
_.
.
TT
ENT
La bandiera fu issala sul cammnanile, ed il, suono delle camnane confondoevasi “co] fracasso - rahbioso dell'a nostra fucilerià vhe prendevadi fianco:gli Austriaci di iAZ
In _ un
erano.
palazzo
giallognolo
nascosti
fuori
numerosi
Aalla
di
...
. soldati - nemici
finestre.
evano ; nerò fatti Wiale ‘T conti ’ pòoicHe granate /lanciate con / precisione: inare-
fin .dal - momento . della : mobilitazi tutti Bli oggetti e-il materiale di pregione o’ erano siati portati via dai russi,
il mantenimento
di Libau
che progettarono.
saolo-all'epoca in
cui la flotta: russa aveva il predominio , Data
numerica
indiscutibile
delle forze navali tedesche nel momento attuale ogni serio tentativo da parte del: russì di-restare padroni di Libau, che sì trova fuori della regione di spiegumento delle nostre forze di terra e di mare, equivarreb ad uno sparpagliamento di forze peric be oloso
ed ingiustificato.
;
:
:
i
ROMA,
ranti contro ‘l’esercito
italiano.
la
italiani
8 notte.
_.
Il generale Boroevic assumerà il comando in cano del'e truppe che combattono contro Serbia.
Finoia‘gli
hanno
invgn—
sto. il tetto sollevarsi
una pioggia di travi, :mattoni e /tegole-si N'ovesciò sugli. Austriagi... - ; Una .gran parta furono: trovati:morti ‘dai nostri. ; i1 ai - ÎI superstili se la diedeîto à ganibe per:-la via.di Trentò 'ovè già silérano messi in' salvo ‘gli altri. Cosiìi anche - \ fu presa stàbilmente. : eE
In generale
dall'’avanzàta
hò
potuto - per-
suddermi che anche l'italiano sa essere-iin ottimo soldato, pofchè all’elevatezza dei séntimenti sa unire una calmia assoluta ed uno
slancio» che
una
volta
pPreso
nessuno
può frenare. Se i tedesshi sono stati dqualificati per i primi soldati del mondo, troveranno orà dei rivali degnidi loro, anzi che li supererann, : poichè se. essi agiscano sotto la spinta di una rigida disciplina, l'italiàno. agisce: sotto l'impulso del suo sangue bollente e -generoso. I signori- tedeschi Îm-
parino pure” dagli italiani’ ad viltà anche in guerra.
usare
la ciS
'
Alle rapine, alle distruzio i, ai saccheggi, alle violazioni del Belgiò, noi contrapponiamo: le case sicure, le proprietà intat-
te,'i campi ancora
fiorenti,
le donne
invio-
late ed ancora sorridenti; la pace doniestica indisturbata nelle popolazioni - fra lo quali ci troviamo. Gli Italiani non avran-
no bisogno sto
o quello.
di
smentire
La
nalura
giornalmente, qilee
gni tempo e luogo daranno Da alcuni giorni viviamo
come
gli
uomini
in
o-
ragione. “ À in una calma
immaginerà, la guerra è Uuna grande
incognita. ‘Faròo pe rò spesso mie notizie.
Lrunpe esperimentate. _ ‘ i Sì dice' u questo proposito che i russi comincino già. a sentire una pressione minore da partc degi austriaci.
‘L'improvvisa
offensiva
degli ituliani. ha
Îl possibile
per darle
| russi-hànfia'giassaìn il Pruth n “hangar,, tedesco fra Delatyn e Kolomea
PIETROGRADO, 8 sera, Un comunicato dello Stato Maggiore del Generailssimo dice: ll nemico prosegue l’offensiva in direzio. n di'Mosciska. La sera del 4 corrente ' 1] nemico ohe aveva concentrato importanti forze ‘ contro ‘il fronte Czisyky-Pakost-Bukhowtze! fece una serie di ailacchi appog=
giato da
numerese
batterie di
l salu'o del parlamento inglese all’italia
mali-
tanti risorve austriache.
Un diseorso di Asquith
Îl comunicato
ì LONDRA, 8 sera. Alla' Camera dei Comuni, Asquith, nelle sue comunicazioni, dice : d |
‘Da quando la Camera sì aggiornò per lè feste di. Pentecoste si verificarono grandi avvenimenti che importa registrare applaudendoli: parlo dell’adesione del Regno d
talia alla causa degli
alleati.*Noiî in Inghil:
terra osservammo ‘la formazione dell'Italia unità con la più viva simpatia e con le più ardenti» speranze; mMoi seguimmo le sue crescenti fortune con interessamento e voti ardenti. Non vi fu durante l'ultimo mezzo sa-
L'Italia nutre un ideale più alto di e del titolo
che
aveva
lItalia per unirsi alla grande missione di' emancipazione a cuiì gli alleati - si sono consacrati rivolgiamo ad'essi i nostri auguri di b&nvenuta e salutiamo ‘i suoi valorosì soldati e marinai comè ‘càmerati nella
latta da cui'dipendono intero. ‘ Asquitli' rispondendo
zione colla quale intenzionato
la libertà'del mondo
noi a una
si chiede
interrosa-
se il' Governo
di ‘initrodurre
è
il “servizio mili-
Hal sistama nttnala ‘dî arrnalamento ‘volontimo -appello Sfacentissimi
Governo
farà
bteldtiva alla Gabinetto, "
‘di ‘reclutamento: diede “soddirisultati è ‘soggiunge ‘cha il
t
‘brave
politica :
una
° al diseorso di Asquit Times
in -un
LONDRA, 8 sera.
artic olòo
a proposito del dg:_scn_rso ‘di- Asquit alla Came ra dei Comuni. dice: ‘Ogni inglese approver à di- tutto cuore la' dichiarazion - del e nrésidente del Consiglio.
‘Coloro che
meglio
talia dubitarono mai che non conoscono D'Idele:al]'u Mmissione di custode dei'sareltibe fe. diritti délle_ Piccole
nazioni’ e di nemicà del- siste ma di .St.af.o basato «rulla soppressione ‘della individualità nazionale. "L'’associ azione’ col germanismo sembrava è vero agli osservat.f,_a*li superficiali: aver ‘allontana to alcuni spiriti italiani ‘ da quella devozione tradirz,?— nale agli ideali elevatidi cui ha parlato Asquit, ma è bastato il tentativò da parte di alvuni uomini politici impruden ti a sottrarre il suo -natrioamonio all'Italia levare nell’intero’ ponolo passione ' per solcost te che il paese fu irascinato a schie forrarsi collitmghilterru e i suoi.alleati i quali conducono questa guerra' santa. Il DI'Og TessO già. fatto. dalle valorose iruppe ‘itul è garanzia dello spirito che le ispira, iane” spirito che siamo contvinti*- condurrà gli itali ani e
noi attraverso ‘tuite le' difficolià e le perdi:! te/fino al trionfo finale completo. H IL Dailp Telegraph'’in un articolo ‘ana-
logo rileva il fascino"che italiano- ebhe- sempre per
nomie
influenzà che
di Pheti
inglesi.
na
ebbe
sulla
inglese.
la
il genio artistico gli inglesi e l’e
letteratura italia-
TUno-dei
più
moderni’' amò
gran:-
l'Italia co-
me pochissimi amarono suolo straniero. . Colla rottura finale ed irrevocabile della tripliee ogni nrospettiva "internazionale sì
il
nemico
masse
nella
lanciò
enormi
Raltin,
noste
l’avversario, grazie. lentàcia dell’esercito
le truppe
Mentre
a nord della
.
riva.
suastra
del
città
e
Dniester.
sotto
gli or-
le
A
‘alture
sulla
nord
di
poco
dei
NEL CAUCASO
| furchi costretti a pifugiansi sulle
| : Un
l'esercito
del
Qaucaso
dice: I Turexy tentaerono il 4 correntè l'ocensiva in clìrcziene della costa, ma fuF ono respinti dal nostro. fuoco. In direzione di Meliazgherd vi .ruro’no scaramucce
! di
pattuglio
e
il villaggio di- Morschen, ina tena. del Djaolaba. la batcoll taglia risultat o
chi
che
una
siì
ritirata
precipitosa
-ritirarono
pre ro
della caebbe per doei
IU'Ì'-
a aluppi sulle insndi Sarykamich vi fu il .5 corrénte un fuoco di fucileria senzia importanza.fra le avanguard ie. Nella valtagne.
le
di
‘“m
direzione
Arax
le
truppe
il villaggio di Adildjebadskmusse occuparono ala del lago Baur. Nésli altri settori nessun cambijamento.
Goletta
russa
silurata
LEITH, 8 notte. Un sottomarino tedesco silu rò ed affondò la goletta russa Adolf a 30 miglia al largu di Radkaykeab senza brev entivo avviso. Otto granate colprono” la goletta” cho affondò n 15 minuti. 11 capitano e un marinaio lo
&
furono
carono
4+ soli a
Uccisi:;
un
sunerstiti
marinaio
fùu
dell'equipaggio
HLeith.
i
feri-
sbar-
La penuria di generi alimentari in
.
Germania
: GINEVRA, 8 sera. Si ha da RBerlino in data 7 COTT.: La Camera di Commercio in sedut a plenaria dichiarò di ritenere che l'ali mentazio-
e
del popolo e del bestiame esiga che il fudi cercali e di patate continui ad essere sottoposto all'indispensabile con-
turo ‘raccolto
trollo
sere
dei
poteri
sufficente’
al
centrali.affinchè
possa
consumo.
ME
" I1 - Ministro
comm.
Jlano, -ad
Clamni,
| ROMA 5 notta, ,
delle Poste
ha delegato il
direttore’ superiore
impiantare-d'accordo
di Mi-
con -l’inten-
denza generale militare gli ulci -postali nei paesi ‘occupati' dalle nostre-truppe.
a
lungo uria' delle- tre grandi
rali - dell'Europa ooccidentale
nazioni
nel
libe.-
sistema di
prepotenza tedesca, mai più saranno suscettibili a presiedere la politica italiana., E' una rivoluzione diplomatica della più va-
sta nortache tasi sla mai
ria d'Europa.
vista nella }
:
sto-
L'« Belho
“I
PARIGI, 8 sera. Paris» ha da Amsterdam:
de
giornali
borgomastro
di
olandesi
in
assicurano
Bruxelles
a- Glatz ed è stato
acuta
SOCIETA’ PER L ANTINEVROTICO CON
ME
TODI
SPECIALI
seguito
Max
colpito da
alle
che' l'ex
è internato
‘condizioni
della prigione. l governatore rifiutò la sua liberazione ».
DALLA
iubercoldsi malsane
von Briessing
P
u OP
A
DE GIOVANNI - B OLOGNA
— Sì vende: In Flaconi a L. 3,5 O il flacone. ._.‘ In Fiale per fùs.o _ìp_òdé?à\.icé la ‘;L.“l_3..‘-50 ‘ la scatola di r2 fiale, è
es-
8 sera:
‘
« Stamane
«raid ) aereo
tro
‘
alle 2,39 è stato effettuato di due
avjatoriì
state
lanciato
i'nangar dei diriginili di
Bruxelles.
Sono
U"
inglesi
con=
bombe
sul-
Eyjere presso
l'’hangar » ohe è stato incanziato. SÌ igno=
ra
se
l'a hangar » contenesse
uno
« ZeDbPe-
lin», ma ie Famimo avevano una grande ?'_'
tezza
ed uscivano
fuari
dalle due 'astreffl'“î
dell’edjficio. 1 due avitaori sono tornati sa” e salvi.
Stamane alle ore 3 l'aviatore inglese Wfl';
neford
hRa
attaccato
uno
« Zeppelin »
fr.
Gand e Bruxelles a circa seimila piedi A altezza, L’aviatore ha lanciato sel b°mb. ed ha fatto scoppiare ll dirigibile che è 62 duto al suolo ove è bruciato iungfl-'“9“‘a: La forza dell’esplosiene ha fatto oapnvaì3îg
re l’apnareochio ingiese. Il pilota ha pott ristabilire . l’eouilibrio, ha dovuto atterra" paese
nemico,
riaocendere
il motore E
ritornara sano e salvo al suo runtio di p2
tenza y.
La a:.anîg?ma della distruzione dello
“Zeppelin,
28 uom ni d'equipaguio periti
.
AMSTE
8 Ser2. Un aeroplano francese edRDAM, uno ingles® n°
no attaceato
uno
« Zeppelin ». che vola
su Mont Saint Amant, presso Gand, © nhanno abbattuto. Sono rimasti uogcisi v° ; totto uomini che ne formavano |'f"“…paî. gio.
Lo
« Zeppelin » è nadurco
sopra
U
fanotrofio uccidendo due inte-micri orfani e ferendo numerose j'ersune.
c:w
© d
|
Magnifico successo francese a
nord
dell’Aisne'
2000 manti tederchì - 3 g pconi dist-ulti Il
comunicato
23,
dice:
ufficiale
:
PARIGI, 8 S°T @10 di
Nel settore a nord
P!ETRDGRADO, 8 nott e. dello Stato Maggiore del-
comunicato,
LONDRA,
dizse;
’ are
montagne
cambiò incalcolabilmente a favore delle” iLa ferocia tede:ca dée di civiltà”e. di umanifà. Gli artefici di | Servizi - postali nei paesi Pedenti .|-argom entl! mediante i qua sl li conservò cosi : i
PREPARATA
_,OQ
rc_
—La battanlia di Przemy sl ha fatto. cadere dal 1 giugno nelle mani dei vincit ori 33.805 prigionieri. i
ppèovatal ; _dà! PR-@;ÈE_SSÈ)R A. | Direttore della Clinica Medica della R. Università di Padova, Senatore del Regno d’Italia
E
da
mportanti
Tonico ricostituente del sìs fema nervoso, indicato s pecialmente controla Nevrastenia, ’ Isteria, e l Ipocondria
e>
per
ZWurawco: le nostre truppe fra Bisti yca, Nadvorna.e LosninNa presero parte alla offenswa, Continuano i combattiment i ad est di Priemysl e di Jaroslaw a nord il. nemico ha dovuto fpiegare di Moscisna; su Cziernaniara
.. Contrattacehiì russi sono falliti. °
-
Un comunicato dell'Ammiragliato inglese
Lutti
perdile
dinù del generale Linsingen avanzavano OvES!.. Esse occuparono ierì Kalus, la
gione
Uno “Zazpalin,, abbattuto precs Band
in
alla bravura ed alla del generale Pflanzer-
alleate
bombardato dall’alto
continuamen.
battaglia,
i tentativi fallivano - con
- nuovo
| commenti della stampa inglese IL
sera,
"ujfficiale dice: Dopo la grave disfatta di Przemmys! il comando russo diresse negli scorsi qiorni vwlenti sforzi contro la posizione costituita dalla linea del
dichiarazione
generale - ‘del Ù
3
GINEVRA,
Vienna:
comunicalo
mea-Delatyn
quella del regno' della forza (applausi): In virtì dunque: della vecchia amicizia che u-
le due nazioni
da
Un
te nuove
saccordo fra. le' nostrè -nazioni. Consideriamò l’Italia come un'<custode ‘della libertà in
nisce
‘Si ha
in G@r.izia
Pruth allo scopo di trompere a viva forsa la linca stessa. Specialmente neì settore Kolo-
colo; come ha ricordato ‘l'illustre ’ Presidente del Consiglio italiano, on. Salandra, nel messaggio ché volle'dirigermi, ombra di diEuropa.
ausiriaco
suilo eperazioni
-
b
groo5so
sorpreso”gli austro-tedeschi e guastato tutti: bro. Nondimeno, per fo gravi perdite supiì piani che erano stati fatti. dal generule ta sotto i1 nostro fuoco, il namico ncn riuConrad. contro l'Italia. Sembra' che questo scì ad.avvieînarsi alle no4!re trincee sul genzrale sia già stato richiamato e che un Bniestor tra Tysmenitz,-Svika e Svir., IL 4 altro generale austriaco sia arrivato & Lubiana con l'ordine di arrestare a tutti i ed. i giorno successivo non vi #fu alcurn costi l'avanzala italiana su Treste. sosniro importante. Sul: Prutn fra Delatyn e Kolomea nostri elementi passarono sulla riva destra e con granda successo respinse= ro Îl 4 corrento e nalla notto seguente una serie di contrattacschi pronunciati da impor-
tare obbligàtorio o se ‘siì: ritiene soddisfatto - parwmsg re come . una tenda, jj6i tari e interide continuarlo, diahiàra: che DI
dibile. . colpirono - in"piseno
diffondono notizieresentàa la città di quasi perfetta. -Ogni tanto qualche allarme passeggiero mette tuiti in movimento, Libau come fortezza d terra e di mare poi . tranquillità ritorna.' Non sì sà ‘quel ché Ora, bisogna constatare che fino dal 1910 la siì/ farà ‘in' avvenire. Libau è slata' soppressa come piazza | R forte Qualunque cosa avvanga i0° sollo prepa: e _ completamente smantellata e ridottà a rato a tutto.. città aperta. I tedeschi-erano Ormui anche alle. cannonate, sicuri vare a Libau importanti provvigion di tro- alle fucilate, al fischio. déi proiettili Lo*fati e tro- to_ l’abitudin fei di guerra. Se ne ha una prova e e non m'impressionano affat- fatto. to che molti vapori- tedeschi erano nel ; prepa rati per trasportare’ lo speratlo bottin Non so_ quando potrò rlscri‘vpr]c 1)ei'ch‘è, o. lPerò
la _ preponderanza
parto _ sono
540
s'incominciò
furono in vochi minuti demolite e distrutte. Dopo, l'avanzata continuò rapidamente fino ad “ ., bellissimo naese che trovasi a
due
uOce dei nosiri soldaf
Guerra:
la
della
3 Giusno
‘dell’Adige
:—hs:‘_r—_‘-'-v-m'n-—:-
dell’Austria prasegue sempre su 'vasta scala' Il modo di effettuàare il contrabbando è semplicissimo. Si fanno forti importazio ni di merce, poi si procede all'esportazione oltre la frontiera. L'altro giorno il corri spandente sì trovò in ferrovia nello stesso SCmpartimento nal quale viaggiava: un nez-
Î
firmato
pa di recchi
si
—
Hano
e tradizione
adrrestarci.! ,i: e r bruscamente interrotto il loro lavoro in seSulla destra dell’Adize eravamo pure imguito ad'un avviso che degli sconosciuti. a pegnati, ma più seriamente. i N
lari attinto & fonte /autorevole — dice i] corrispondente. — mi mèéttono in grado. di assicurane cheé malgrado tutta la buona volontà.del Governo ‘e delle autorità federali
Orfeo Busoni (1884) da Empboli.
rive
(1'll-c
soldati-dall’azione dej gas asfissianti.
I!|*'!
o l'alenco
è vanto
messi. i ‘ 4eS Avrà già' letta sul giornale in modo più o nieno succinto, la presa di... e di.. a prima, una bella cittadina, e l'uiltimo 1uh paese che trovansi rispettivamente sulla destra dell’Adigeè a citca Km. dal confine italiano, 1] Corpo d'operazione h attinò; per le si mosse alle 5 del matti
‘
Sì annidano nel nostro territorio ancora non accennano a disarmare dinanzi :‘1.11:{ o dî questa riforma, avanzai do,ppoggiala dall'on. Gasparotto, al viglianza dei cittadini. Ogni giorno infatti ro deila Guerra di essere riveduto e «Kgntano un nuovo colpo, nà. l'insuccesso 0
compagni
La Tribuna ha da Zurigo che, secondao! i giornali‘di Budapest, il generale Dankl e il generale Bhor sonoò stati aggregati allo Statò Maggiore dell'arciduca Eujenio che ha il comando. in cana delle forze austriache. ope-
tuttl’ora ‘ _al
ancora al mondo; non so se. l’avrà. ricevu: ta; comunque dquesta mattina che promet{e di essere tranquilla; per quanto piovig:
Aldo.
al Popolo
richiamato ?
‘ (Per telef{ono al. Ponolo d’Italia)
NLI ! ; trato' sonratutto solda?. della riserva. compila più frave i attende per il giorno (ualiro giorni or sono le scrissi una carnel quale arriveranno dalla frontiera russa tolina da... tanto per farle sapere che ero
L’attività delle spie
era
Conrad
fronte: 1 sentimenti espressi in questa l_c‘f_(cra vivace e colorita sono tali da renderci orgogliosi dei mnostri soldati; i quali nir baltertdosi con impeto contro . il nemico, sanno condurre una querra civile e rispet-
e sì trova
n B azzocchi. ginosa, procurerò di scrivere cqualche ‘cosa rico Ui ’ Non/mancherò un istaute a me stesso, sa- dî più, pur mantenondomi nei limiti perrò degna di voi e del miei, .° . .:
Gentile.
disorienta gli austriaci
-
ita.iana
Carissimo G...
farmi onore pal nome d’Italia, e pel name di noialtri romagnoli e mi guideranno istinti ed esempi di coraggio ed onestà che si'sono infiltrati- nel mio sangue di marca
I aspiranti ufficiali di complemento
_
soldato
| Pubbhlichiamo qiestà nobile lettera, d'un soldato ilaliano che partecipò alla primai
avanzala
Tma e indicazione della leva cui avute per me e vi giuro che dall’alto’ del “igono alla redazione del periadico nmiio. pallono o sulla punta dòlla miabaio-. nattà terrò sempre una volontà ferrea di alista — (Casa del Popolo ».
- studente ‘ ‘Gaetano
un
tro, mi sento una gran.sicurezza di me, calmo e tranquillo. Sono pronto fisicamente e moralmente a servire la patria a mi rimane un'solo desiderio vivissimo; di distinguermi tosa quanto in gmerra! : : za lalina. -Vi ringrazio delle belle parole (‘.‘lle avele
‘cam.
riformati
e per -telélòjha'y-àl-l ““ Popolo d’ltîalia ss} La rapida avanzata ifaliana
L'avanzata italiana descrifia
salutare i nella zona
1915
ieri,
D
di Arras il °°"îbair1°' mento continua violen tissim nostri F|’ C Sressi continuano. La lotta o.di 1 art iglier Stata tutta la giornata ininte lenta, Nel fondo del Byal, aq rrotia chez, a Neuville ed all’Ecuri Ablain» ville, continuiamo l'i sti e, presso mento dei " Nell’isolotto ad ovest nve del «Lapirinto” Î35 mo diretio sul centro
convergenti
dell’opera
atta“,;
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che hanno progredito; ! el= Bunti siamo arrivati al rido tto centra! son? la posizione, Vari prodotti
contrattacchi
sono
etati tutti respinti.
ohe
5!
attacco a sud-est di Hab uter/!9di è completam Il nostro
ente
rius
cito; abpiamo pre;5;’ di assalto due linee nemi ohe e la fatt0", fe” Tout vente, facendovi 400 prigionieri nmit"3' riti, di cui 7 ufficiali, e ' pren dend noore gliatrici il cui numero non è stat o o AN jabossibile stabilire; varie cent inaia di “ s0-
veri nemici sono rimasti sul terren©. lo, cont
crato
rattaogco tedesco veri immediatamente arrestato, ficatosi
A nord dell’Aisne il nemico ha gltiP"' MO jere cato i suoi sforzi disperat le due linee di trincee iche perglripr jamo i aVei r Freso ieri. Dopo aver automobile
da
una
condotto distanza di
"'"f£mu
-
S0 {e, m2 ha contrattacca sa'""’r:-, tede è stato completamente torespfurio into: 2°nbgiaff'o Schi sono rimasti sul terreno ed A aial®
nemico
fatto 259 prigionieri,
tra
i
quali / un lla Prcg d'artiglieria e 28 sott'ufficiali. Rbb'.amuv3"s0 6 mitragliatrici e molte altre Ssi or 8, Sotto le mace
rie. Abbiamo distrutto C% str linite tre pezzi da 77 cadut i leri iM "ondi® Potere; essi sì trovavan
o sopra u ja d dietro la saconda trincea tedes ca del t0 8.53 la siamo padroni e non'avrebper o PO cav” Sere trasportati nelle nostre linee A della violenza del combattimento. piat Tra Soissons e Reims abbiamo un ce" diversi
attacohi locali
e progredito ville 4e tinaia di metri. Nel bosoo a sud i Bols,
deschi
in
Champagne,
presso Mesnir linea alla prima, prohflb“mdigperrsi hanno condotto truppe dfl"a'fln
conda
vista di un attacco; essi sono stati dalla nostr a
artiglieria.
A
V="“"
G.
p°
°;.::. a rappresaglia, abbiamo gettato 1GU fiammati sulle trincee del nemico | erim?';.
risposto
con
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bombarda
o. S nente del fronte niente dament segnalare-
DEFENDENTE
DE
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Gerente
respo
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dovette e df.lca'-iuu—“s,",i“"'ìe.g'.lito f! una vera folla _ siì riverso
voLO' nosiri aeroplani agili e arditi. tinita linnemica E
nelle vie e in niazza San
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B | flBP …-"fl… fl"8"' lflfl| siorni fra Monie Nerò A v patasi lungoal tutta linea edell’Ison ene'zia Caporetto Mare. la Apparisc .sinto zo
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SEPPELLITI
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DELL'AERDNA;
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provocare alcun danno. Un’altra bomba fi SAAel poolar lare rione di Castello i lanciata-/n
DE L NE MiIco pa-| ' E FA
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DONDE ; GLI
@ feco rompere i vetri dell'Hotel Monaco [ col rombo i : i . Un’altra della esplosione ? F: bomba| incendiariia caddeje in corte Lozze a San incendiar Emannele, forò un tetto e cadde in un letto GR nonlesplc-:n'e e dornde fu {lolta senzi
© SI CARATTERE PROSSIMI
FORTUNATO
CADAVERI
VARIE | cursione
DI
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NOSTRO
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INCURSION
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2 FAVORITO D ILHFFH]ILE-_;j
g Sera. ziJ.]l]a. ]É?epî:%flerunzn° delle forze itali er. | Particolari sull'inc e Venezia i seguenti | gli sforzi degli alleati, che stamuo ELSi : Ursione fatta ; blauj i austriuc 7 sse’ Nnuove atta ieri
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NELL'IMPERVIA
° EN ° SUe sfj. S18, e sj i diritto ano affett, > UNadiretti grande quantità AAOdi cittadinanza AZN nel|i tari e — Palie per JaQuesti a ‘Triesle. ra La di navegeneri lentò alimen. di'fo,. |[MBhilterra liedono ch °uthr l'Italia cIa,, per
;a.…'i.':“=‘l'lî’,.;îîlu" lo sì devo 4l .“.miìf.tl;îfa i- | fondator T ONALISTI t FANATICI E MIT g LE An HODIALgai S ARLEAZO 2e ULON0 a RTNDI, l
RIVA
10 rivista del revisionismo e che il so- | calturata
Di i agguetlofescoa dive S scito d impe- jaecia al marsismo/l e può invocare ai suoì! CLO L U e P e esso | 1atc - 3 nominalti Marx ed Eungels che) re
IL
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d OII lento dell' t he iiutato. a favore dell’Austr:i.a. ; ilare. daqe unias viva OPposizio Llgitazìgfig spa;g(l; ’| Quanto Qu 4 u alla ra ROMA avl i ov ' 11 MesSaNEr ONA d VanA cì1e° òfiflr&_- ì}fi‘i'_;’& If]f esentato IBiL 'aaîìel ÉL;Jt\eî:znù Golunar,u,-
”- , UZ on si dica per MET ca ,,Quadr.rfu_ Mmensilie socialistin|
NORD
COMBATTIMENTO.
NDNG% À CIO DOVUNQUE E TENACI LE NOSTRE T RUPPE HAN NO COMBATTUTO CON GRANDE SLA VE A GUADAGNANDD IMPORTANTI POSIZIONI. : i A NNE OCCUPATA LA CITTA’! DI MONFALCONE. IL FUOCO DELLE NOSTR TERIE DANNEGGIO’ VISIBILMENTE PARECCHIA ARTIGLIERIA NEMICA. È
LE
di dj° un a LO è P provocar càro la i grande mi Nistero' nazio-
1UI NOSTRIai
+
SULLA
ESTESE
| le incertezze del ALeLPOrsi Der compatLia
costituzione 16 Le
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2 d LI EA ISONZO, RIGACGIARE
NEG LI ALTRI OLTRE QU
d’Ilalia)
AEUi archè lta la possibijità si pr ipu'.i‘ìî-îg lîi…u]-d! : una Umenia crisj 1.,-30…{311‘ ,Ì balitici di decis‘iso opposizi d| VLebbero Ù d sizione a-
iflrB[:
justificazioni UM0 e | 1Ee ; social LO auto più che le giustitie revisi A della aicovo sua n aliora, L il «"lÈ!\*lsllo-
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partilo, mMa ! nappresenta una vastissima |'zare aill bloceo” ma u sorpre sa E ars s Ì aa E e — inollre; — la parte l’interventoC, ME sss BiOMAETI teorica e|marinai zione che la fermaronòo e ln,'dîl dai Nostr :]_ÈE‘HE""'T‘È‘l l'ae europ wje Rivo lu fo ente rr SAA cu : AA ve!l Ji AA le : pensante. q'influenza e ccompa.jWsal ol o di fecondure l nu e MN sa es zi tutto co; del «Quaderni men- | 8 0 cupace pe truvato sellu sUU ‘ sl a Venezia dove restò Sequestrata. i : isti» sulle Mmasse operaie tedesclie Wa | |Ustizia sanzi onala ai “darliparazione e d dell’in-| î-'u s ayreb o ss O
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FBSE LUPGO
CROCE CARNICO a- la Germania non DA esca | GIORNI conflitto essa do COMBATTIM ENTI PER IL POSSESSO mani troDELL’IMPORTANTE alt‘j’ capitolo di geografia per si- PREIKOFEL CHE GL I AUSTRIAC! DIFENDEV SEì f ANO ACCANITAMENTE. E . ‘3 E}'-Dnt1ey: e M "1
b-|]|JIB!.U
FE
FEZZO STRE
a un nostro d".l lbl]e Uf uavi della nostra fl0u:"at‘*.‘ IN Buleag.;, SO Surebber re dell'Intesa ticiale » Pensa in modo diverso. | vVapore greco che : figurava” Ù : Lia è 5alvia notaty “° Stute aecolte, yiyante capuce di portare NI UW | 5 alismo « u“ o vISIONI SAO MOA Jsela ATT IRamora e Hein aa purtaessem carico U SS ufficiosi cllxlf" alo il linguaggio dei Eng.}:flfi[l'fl“fl flfl BHEPPBFQ, 8‘ …[:B…]lfi ; valnella rz s dî }:Olna]1 s umna EI i DSI zZogna! & C manifest; S S: : ;
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fedosco - intale
arafio
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che cousiglia alla Fa ; SaAniar & E a al sommo grudo la| «Kamaradin Kamarad!» grideranno © GNEA LA fbrsa, = eS A *
“ dopo
periodo di
definizione |ro raf 1 QNOT
del socialismmo | della ° perto Michels a data H o u clhie R
SLE
Î:
“ larmala trova che il famos hg che :îi;:îm c’c’;llcît‘srî0\d? (1![<ltî'a'm n…1ì;(:'Îlt;:à;î::“-l…"“
- lemiz-iz- | collo 2 AO @è ch'essa deve ò lemere una di, woverna, 0 . vjorni prima della g11(n‘:’]l[lfl:,} p(?.m?.î=i[;aiîî‘ ldfl“” gtato e del regime, più che i] SEO i Non s AS H 1uchi 2 aa mente rZofferto o e 5 al Ministro monarca stess0 Î'l quale adesso si iaLd
Prussia
(e- |Pen disciplinato. Engels deride la «nazono
rosso —
ri rer ritmprovera
o h Germania CONSI3Ì | ia ressi : della4 Germania
i0i
1 L}I.be?nubi
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ha x : per quelle 'taliniafinalil-…‘flglt xîa ??îìî°f‘ jfi‘
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che. ;l!4 nnsocialism No IM o -teulo- :… IN q 1ne,a° L|mi° dovrà N armarsiE per 1914, i1a Germania per
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alla Trancia,i da
R stieno chs so Îl Pionion
recen” ) Ui reparazion NI e moralen;Cè Feudrich,LT |8liSS italiani. haa P pubblicalo pi scompaunae, istituzion Ma
sicuro
simpatie
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del colonialismo, colla formula strappa alla Danimarca le duo Movineia ì‘”…_)('!_"ijl.[, : i tropici » @ « più terral è sem-Ì flnÙ«£;ìaipSEA ; SaUS \ht:1rul111enth, g ANE cmuslneuàî3;£;î:; pre Jui cho p1'rJùl:-_1tfl:?. ln Necessità per Ìl. della politica estera conduce all'attinoci
della EUCiuf::ì!:lîîrlucîl?;… di un libretlo che \{avocco; È Seuthner O , vivuni i a di spiugere te universlic L cpime — libero docen _ | Germania TAO
Fmondo diduio di - Laskine Francia —
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i\[-:.;_\!I-:vlll{!l)t‘l,|tf.‘hefpl;À.l—n;.; &
esopotaniia l& Èlb_m:1].…,-. Bebel — ESC
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o r IN disse. imagatri colla -forza, E A la :;cès*‘.u:*_ì‘-» tormulat ‘\marxista del IE ),:.'..:.l’l_T£11daì.p, SAN i s0ecorso# de
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: a mianovti l'…[|;…—;crv, i11101']“‘(‘1(‘1”” L…];îm…n AE socialdemoct LL
le-itallano,;
—s î1;h OLEC @ spese "della |x son SAOZione g smilitirismo. : i viat doela RE | À Un inviato : | ROMA, 9: notte ‘ rìvcmîicm per la Nl. S Ne ‘°"“.am"…_l “asini e ciarla- | dine afferma che «r[;|…1rì?b?lexe d'Itaulia » a UFranciu: B.“" FNO Ian i t\]lî ai lani della pace» gli nomini radunati a G- | M arresto un r:uf-’u]-,iniell-.g a duellà stazione Germania il donuinio F‘LI oniale della Fran- nevra, fra i quali c'erano un HNEC df_‘“-‘5fil'2iune, ME 51 (… un soldato réi ia e ; dol’ Portogallo, assieurando — per tale Garibaldi! Nà si tratta di un militaismio ’ II CASEOT 1[Î1:—l II}ÌW r'eggimenti pef- 1'EΑIÉ;]1Ì:1 ullou}t.unau S immpresù — al Im;_.;.l L<“1 n!;pofl:luoPE - unanti i E : D ro rere T aa Marx ed Hngels sono fO rai | i]a fila llé'gÉihr:le‘-lfl-ìll‘ijlbîtiltu1…, L gere le pri : :ntilo della classe ope 8 Ù pnemente “_°cf'lffL;f ;1.]:;,:,BL(I(&L alîbì|c(lrllîrîî;(:;)l voli aall'esercito ia ; permanenle, pmîussìo.,-_ule' 1n (-?Lla.bl'ii.l, il "“L"îlh?;?il(l.llîz['o ha la sua sede
C
:
causa
i *am“1'tî'l'l'îflì'; t1, t;;h n_!gte{=e, a
:
Jingels 59, erano eranc deiapertfeti s -M…x ‘nc'l | POÎehè nel 1859, oichè l Scograficamente precisato, v FCsels, AS , " ma| a IP- -}!‘..fl‘lìls {nia. viasleradore l’appetito GL i]ua]or‘.… no . mangiand o è da
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rmente !"“’"il vesto tardivo di L1-.;1;knecl-lf è Ludwig Q"L'Îî-"' UU…={ID'V(_F*dh…Î…c' ; che S a
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1 CONT @ G1] ermania e t di wm!…hìmc SNL CASO
sopraffatlore
purbarico: i AE ru L poche ,'1-]j-.;!iîìr“ll'(' } L 4lìlnuàn—.-.mo]!;. i e i iftcare j socialisti “nenate allo bl_l_lif'lf) s pivnfll'“c…‘"-‘ lotal-
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I:I‘Î:|;i 1v.h»t kaiserismo
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strija-Unsheria ' le ro Pae paeso, i'ovincie itauli: #a E saltazione, UST RI i5 ] : alane, o Ger: | Ma c'è ai ; | |damente teoricàa, f-]]‘1_"]':“l"—1 “‘*”‘l -‘=‘"f\'"; ° mania deve profitture impadronirsi |la fiermaixì%, c}}:îî:tni:"_lln.{:he di questo perelièà nella pravis «lel .‘-LÌI,I-;J.:nÌIIIr| tedesco, 12° in- dello Scelhlewig-Holstein, n. per Cinque '*'…‘Ìrlupo, l’Italia, ‘ Cthilara _ln.
&e-
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:.:: una 3 Nmutiia llu'….nî'_(;([,lg—|l.iuin : ] genere BC3 sognu vicchial :,Ll:_{ì(lri:ìlil!in particolare. Nessuna
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mitraglintrici UUB qfiogerra munte outte ro TO e DO FE
l , ignominia, 11-.-l(11“…;]13;.5(—.-.?.
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u0 SL sprpeva= PL insidia è
CIE e fiM—-'lwf(,ll‘ B:
o
Per | patriolti. SI darà alla cosa una punta ri /n
-
5100 n eviso dei fucili e delle a
LO NM E"—".-.:;é;f.iî'bflfl
g
senza troppe precau- volusionaria, isemplicissimamento , accendi fuve dei prigionieri : — | {yando l’opposizi one contro la Russia i.
l sino
“ it tutti saccati tUWI,
ER
Mtenso
|che
n
ae- | probabiliti
liano se il supremo, | com and, ofrà ult\£ll&l‘e S
tempo
1tue.
1 l’esercito
u
n
-
_
}
i
fra i tanti fiagelli, 1a i diversi partiti di
previggenza
anabile piaga,
erse
altre
son deri-
pustule
ito ia Inghilterra come
Scarfoglio
bat.
gli anarchici
— gontro
non
fra
borghaesia
anime,
e
Ignazio
insanabilmengfe.
anche
niù
mobile,
dell'età
hella
e
’
a
neutralità
sino,
a
i)
quale
cì
di
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sona
stati,
Ef: cventutali
sino ad
disciplirya,
esaltare
la
portano
che
bellezza
della
guerra,
a credere che questa guerra porterà al rmo mondiale, alla democrazia europea, ecc.
nan
delle
porvincie
allo
spunto
del
presento
soltratti
ed
indispensabili
al funziona-
guerresche
alista
la diversa valutazione
u
y] non,
della
nan'a
attrae,
trascina,
‘ompi/eso motjile
che,
legno
men}#e,
guerra.
a-
inghiottisco
an-
il ciolone
della
galleggiante
inevitabilmente
eurfopea,
rtuggente
teva, in
alcun
ai
modo
di una
vicino,
nastri
consentire
cono-
bblico le . proprie oscenità per atrafia ‘ carebrale. sociaiisti, rimasti
8
neutralista,
da
meningite
in buona
non
hanno
fedo nella
del
siani
con.-
‘e
;
‘ostentava
ialleanza,
che contro o di stato
capo
del
partito
della
idilliaci
più
tempi
nei
fi{are che,
Catasto mi
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lenchè
vergognerei
EOEZ
le sue
piazza
poi
in
oggi
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lì
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fortezza
x
dei più
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senza
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Case
il
abbia saggiamente
denuncia
è grave
uti-
50 per
cent.
solo
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-
e merita
:
ra
fdel 31
sen-
ma
ed è pro-
RE
E
magglio
(Stab.
C.
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di una
vice
t0
del
querra
che
dicevano di essere
«“shettivi f padri ra
i
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v
perpetrano
l’o-
Patria :
far cessa-
1915),
che
si stampa
Imcurabili,
Sindaco
patentato,
per
vistuto
Ù
A
NC e ODA EOPIPatDI e
(che
potrebbe
anche
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esto olocavisto
sull’altari
:
cialista ha vigluto lasciare a la gloriadi questa par
i
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VENETI
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Antonio
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Aggiungero
l'“"'“
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giusta
notevoli con-
alle
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del
mo-
ual
—
mollissimi
dei
essere,
poniamo,
PESARO,
a suo
della
tempo notizia di un
vicina
gravavano
Fossombrone,
e gravano
sul
dotti
muni
une
o più
Vice
Segretarii
patentati??
@ ncintori... sulla pelle altru
Speculazioni
scellerate son quelle. che,
quale
tuttora indizi di pro-
paganda antipatriottica ed anche incitatribtà[3 alla diserzione. Poichè oltre ad una ne-
i q}p._qgqgg._ _allarmista
ed
‘sempre a testimoniarlo, uviebbe dichiarato che
il famoso parrocc «se lui fosse &eol-
eu,
chel ad un'griypo
dato
getterebbe
a
continue
dli''persone
il fucile
ai suoi
in-
pronte
E siccome le autorità politiche e militari sembrano, con enorme prudenza, disinteressarsi della grave imputazione, noi vi
8.
richiamiamo
no, industriali danni della Pa-
vera
€ la coscienza
indicava.
Cincordia
—
vera?
Giracismo di '‘azione.
v
tulti
Fuisione
I julò,
‘consola-|
le
tule
d'talia,
ia
di spiriti e d’azioni.
i sentumenti :
}
di tutte
insomma,
]J{'(Zj!.t:.u.}.'lt.lîl.,
d.
per
bene
ia
èlla
chiesa,
Itraverso
Sarà
jWi@nunza
:0Wi sgg'na.lìfl;'llf.’l = .sen:'c[1 Éndiu'{î;ìuarli =
sua
può
ai soffici
ri
ilita un :-'::mdu .fa1:'e della calzatura del soldato Mensupplizio. di congegno vero e proprio nte ad
À
provvide saggiame re il Governo Capitolati d'appalto un limite imporre nei che garantisse la bontà e la
| di spessore istenza ’
delle
- conciato i SCaTpe,A - codest ;
plle altruì
singegnano
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un
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etrii da d.‘.'fi-glb? lasciandovi anc . di ' Tendimento il ‘ne_ i
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e ò : che la sparuta minoranza del Kaiserui! |dei Franzjosephofili di casa nostra sia po-
o sta in'-n"r'aida «li’l nn muocere. (| - Portolongone 0 Lampedusa può risolvere Se sarà noi
che
|
RUZE SN ENN
— Fondan ent. San Giobbae 549 a 3 tt r — A O > o 4-89 5i a Aurello NDSaffi. -- $Î.SD-VÌHO gli Ospitalieri ed ìisignori Oblatori
i GEN[]
avversione del . nostio pro'onda mo, per senso d'umanità, da qualsiasi gesto di vio-
il
Agenti
VENEZIA N : Eîîì° “a AA
— che non conosciamo monNoi, in Ttalia asisù Deibler nè i suvi aiutanti e che 7 fuyyo
possibile.
gli
sempre pronti in ingenti quantitativi nelle fabbriche d’ Mobili di ferro esercite dal : i i ” ai : in: L S: Ce L°IER/TIRO eE AE — Via Andrea V rga 4-G6 MILANO ‘Telefono 40-320
cui gli wani avanzavano a galoppo serrnto f per chiudere Parigi in un cerchio di ferro, iWi} futta la torma dell'incoscienza e della mal:
problema
a
nel Regno.
Ì
lenza punitece,
:
inf»rmazioni
-
Fondiaria Società Anonima di Assicurazioni contro gli Infortuni in Firenze, ha Capitale di L. 2.500.000 di cui 4110 versati
e
i
Epistola
caso?
€h'à.l'!a- disciplina
vajità,
fabhriche
“rivolgersi
A in gen nE
La sedente
e di
dei zione, furono incollati al muro — esempio e | ‘ammonimento.
di pelli, i quadi calzature dupelli per tomaie così spesse e
nlti industriali conciatori
::"' ransegnano alle
aviatori
hel-
F\)NDIARI+
e d91 sy che la parola serena dell'ideaa dall'on. }- — e sono i più — che diffidare bisogna ci : e: veng , volge 3 che ora dell’ re occorTe. mento gli ast- colp: g'i allarmisti che spargevanu & Francia In razzani, persona degna sotto tutti } e ciò terro:e con l'accésa e delinquente fanta- | ti, per. 1Rdare al socialismo local ventre M ilsin, i resa'citranti a fondersi nel grande g ha perduto, per la politica del > - i l crogiuo!o a‘a.'£q concordia î!cldpclzlcse É:tf:.cuprotinuamente fatta. :
o da apparecchi
IE
rancori
i
del 1n,loud.o.
L‘avvcnir{‘.
qusLalozone, Il papa, nella
accapi dell'ordi-
Gl
dirigibili
da
offensivi
mezzi
o da altri
di bombe
dalla caduta
contro i danni pro-
e COSE
PERSONE
Assicura
partigiani
le riserve
tutti
ITALIANA
della
Von noi romperemo la ben composta ar- È ria del Pacse. Ma... , consentiteci di i, rudesza, una K n sua Bo e di fare, |uMa,pensiero
della Sezione socialista.
l
=
I DISERTORI
partiti per
:
PI'.BPB.…I'&.Z].OD-B
& gy
serm
Agenzia G:nerale in MILANO - Via Gordusio, 2 - PALAZZO FONDIARIA
l’attenzione delle locali autori-
tà perchè, subito, voglia prendere gli anergici iîro'vvedìmenti del caso, non solo contro prete, ma anche contro coloro che non sepero o non vollero agire come il do
T| "evano a ‘ -‘a'ev 9. VIGEVANO,
i
Milano
da
ecc.,
derata,
15 in più. Le medesime con drappo di catore za stemma da L. 7,659 in; più. Piccole 85 x 75 L. 2,50
all'E DITORE
‘
Per
tedeschi ».
I' Si è certi che all'assemblea interverrà Speriamo che sia un caso. denti. 1 " Noi, però, da parte nostra, diciamo a chi De, Giovanni in sostegno’ dei dissi atter , anza adin ci vuol sentire e a chi non ci vuo: sentire la parte sana della citt
i
L.
frangia
con
bhieu
‘stro
FISSI PREMI Pagamanto intasra e del canila/e assic:rafo
par-
affisso un tutt. sulle spalle la veste nera dei lonsurati sistere dallo sciopero e che recava le firo o quella color cappuccino dei jrati, o l’altra due consigli socialisti, e dei dei consiglieriBiffignandi ‘ rinsecchite aNEcelle del SiùT e del ’;;:_’g;î““f delle Morselli | provinciali
appartenenti
quali
2,
15 per la raccomundazione
Cent.
lici lanciati
2.
ai vari Comitati della Croce so in Consiglio comunale, un sincero dlsdorÉîgì%". îfiì’fà"“j f
gretario
Stelv'o
Crando emporio in tuttoe le misure e Ua asta lità, con drappo di pura fana, con nas verniciata, lancia di zingo e di ettone,
COMPAGNIA
certifica- ‘invece
conferma
i_n_\'iaano vaglia
Vi,
!
:
assicurato
coerent
primo,
n. 5),
CARNICINE, GIULIE 5
sallofascia
Val avili,
Foscold
Ugo
angolo
via Man-
a PISDILA 1:63 000 (60X@75) c,en-_ll
spediscono
Si
R
-
() C. p= Îfiil&flfl MEDA Società tra fabbricanti
e forvida-
è già
elargito
adeguatamente
roco
SOCI&hSIÌÌO
i diversi
l ALPI
ll ULÌ]
ne del giorno, vi è questo di maggiore im- ina, i suoi sentimenti di italiano; i presuli portanza; « Discussione svuala 1°@pponsahilltà ossono dall’alta del pulpito aver predicato aro%e di fraternità e d'incitamento at gregdel manifesto della Giunta cnmuna.le n L'assemblea è ric}l;leséa da nàt.xieLtrenta e diffuso e minuto che si serra attorno ai del Lavoro, i, UEN Camera j soci, che ispirati dalla . aneRedeDiA d sare l'operato, non.si sa 1 u'caril LEi o gnorati ia ; i n. 10 intendono sconfes ; I rgfi 11} i.! Morsell del o j andi dato la loro adesione e a Ror- se dell’avv. Bifign e con le sue idee hu espress orghi jjossono aver
quasi tutti i Segretari
nostra di pagtito e a | per sosza l{l'…'.df guada H aa d esercenti gompiono' ai { i Lria. NEA s
ostroudoyera, di.cittadfn
locali hanno
Vi diedi,
rd
e
I b0618‘15‘5
lista locale.
Snitoprefetto eE ». qualche Provin; r8friîjtcî?;e SEA
quella di Milano)
il grande vanto di rAantene
i
a
{L
L'antipatriottismo di un parroco
lavoratori
la
e sì
per ottemperar®
14-19).
e
TAENTINO scaa 1:225 0%0 cin. roxcso i, 1.0
zione.
Entro questa settimana verrà convocata un'assemblea genarale della Sezione socia-
AANvane ia guerna MA |a0) consegisitor Laj dispira aa elomata t oli era moralmante in;nu- alle armi, pure essendovi nei rispettivi co-
pi
EMIL10
no
CARTE GEOGRAFICHE D’ATTUALITÀ
vi è una nobile gara per fronteggiare e soccaorrere nel miglior modo e ad ogni momento le fumiglie povere cui la guerra ha evidentemente creata una disagiala posi-
a trovare un amico.
Efà;?ee‘?ui dlis_g:!mcu:\e
-
pre-
bisogna
Civélli, via
Segtelario
Profa
tutte e tre avreb | cia
lte"-imvosta ANB
dei
nazionale
alacremente
lavori
9-12
(ore
3-21
6 - Telefono
zoni,
Pubblicità,
Italiana di
l’Agenzia
mento. Al Comitato appartengono persone di ogni partito e fra 1 singoli componenti
con-
Galliati
Gino
MANTOVA,
Fi
aesto Nantissaro dra:so Auth | a ciassi e categorielgifimrichiamate — Han-
embpie
sE|.
0
$
E
V
V
A
a pag. 2068 riproduce le disposizioni ema23 scor o, Resta, però, un futto, meglio una serie di :eà 'a 21(-1Ldelavoroîhgì ME patriottico. 11 secandCamlear so nate dal Ministeru della Guerra in esccusione del Decreto Legge del 18 maggio 1915 d neggianto allo sciopero generale, portan Gli italiani che fino ad oggi si son fatti, 71. G68 per le dispense dalla chiamata alle al nemico pil‘a%%sione del gruppo consigliare e Sezio scoprire a far segnalazioni armi n caso di mobilitazione. Nelle suacii |l’rata del cielo o del mare, o a tessere loschi 2 cennalte disposizioni così è detto: «Per i socialista. l'indo glia meravi la. inganni all’ombra delle' sagrestie o - nel Quale non fu Segretari Comunall la dispensa è limitata luogo. lo sciopero, vede ai Comuni ove non. rimanga in servizio un che doveva-aver. manifesto invitantea. d chiuso comodo dei conventi, portan quasi
era la minaccia
senza l'Italia?
Eîîram.
ga
gli spasint., dei particolari punti di K Tersera la notizia fu comuncata con ognì ditutti vila come di tutti i sottintesiì mentali, acenutela anche alle madri che nulla sape- ceo sull altare della palria, per ta savvezza Î'*"'-
d'esser
Alcuni clttadini ci segnalanao: La Rivista «La Leva Militare»,
ocialisti neutralisti questo avessero ve. | Capi
Wa
dere
artiglieria da
7.0
continua
i suoi
ubblici
urruo'arsi nell'esercito, come valontari' Ciclisti ed avvertivano che ogni tentativo per loro g:ie51derlo mpedire l’effettuazione del sarebbe stato vano, pernchè erano irremovibili nel loro proposito. I| generoso gesto dei due giovani lasciò
Un vecchio, amico.
della
nel
arruolarsi volontari
giovani
due
I segretari Com. e l'esenzione À a ’ dalla chiama'a alle armi
che tutte due avrebbero perduto vinto
e
la pa-
ha
uomo
ributi in modo che il Comitato potrà rispon-
Alle ore 14,30 però veniva recapitata al1 l’ing. Arrivabene una lettera, caolla quale
dell'Ufficio
se wgno'
i
re subita.
quando l’esperienza dimostra che 1a sarebbe stata inghiottita senza la saraL senza
forse
Alpi
to il loro dovere o l’hanno adempiuto in modo assai inferiore alla loro possibilità. Inoltre tutti gli istituti di creditlo e gli enti
Pro Pa-
ALESSANDRIA, 9.
pukblicista
a Pegognaga,
di Spedizioni
di massima
(costa
peradi tradimento
alleati, e.-senza l'assicu-
e che nemmeno
e con
le
ed estere
un contributo mensile di oltre 1500 lire, somma che sarà notevolmente sorpassala, poichè molti che pur si trovano in ottime condizioni finanziarie, non hanno ancor senti-
Maggiore
leri mattina allle ore 6 i.l'figiìqdel}.‘ìng ì de Carlo Arrivabene, studente umiversitario delsecondo anno di matematica, e il figlio l’avv. E. Pezzi, $Spartaco, del secondo anno di legge, si allontanarono dalle rispettive case, in bicicletta, dicendo che siì recavano
_
:
s
ità | aa
l'ex
per
8 giugno.
controllo
MSP
proclamazione
ì credersi che Germania e Austria ci ro risparmiato anche dquesta guerra? posizione dell’Italia di domani senza
erra,
mente
Studenti che scappaao dì casa
po-
si contrahhanda
quelle
e convenienza
udriatica ?
ora per ora? ; oggi mai, l’iselamento
Trinità
della
anruolato
Federazione
della
per i contrabbandiceri c spte. di | Lettera) Fidiucioso in un pronto provvedimento
otlo di fare una guerra micidiale an-
non
Ogni
passare
ri Ì I: j rl(3hl&mfl tl Ì PESARO, 8, ; di assistenza pro famiglie dei
Il Comitato
richiamati
8.
an-
ai POE
sernizio è quindi
Questo
. non avrebbe significato, se non 1a ’ in cgampo, la sagffocazione dei nostri erci grientali-e la mutilazione della no-
alleati nuovi,
NAPOLI,
sig iere provinciaie ex segretario della Camera del Lavoro e attualmente segretario
sì prestano al losco . mestiere di sino a Chjiasso le lettere che ven-
Censura.
bile credere che anche la pace con questi
vecchi
gli
vederli
'
III
ENB NOET Ba Da
p61 i
Pesa.l‘0
N aa A1 mmalBnota SO CO, at anA mpresio DABTAP o et brodsit ni an dî rivenditazio-
s
Milano,
lettere
tripii -| lilà
fossero riu illusione, è
nentralista:
Oberdan
:
arruolato
sen-
ossibile illudersi che Germania.e Austria | sa in considerazione dalle Autorità, a di- | {)} atenatrici di uma guerra di dominio canita- zione di due delleCasequalidi noi Leniamo chel'indicadalla DlSGUI'dÌÙ Spedizioni e militaristico, avrebbeno lasciato in || sposizione
to un socialista
con
inganni
|
p2r
di ferro, ma
CHIEDERE 1 PACCHI SPECIALI PEL $O}?AZ?@
la querra
vano sede la redazione de. giornale
gono lnro affidate da alcune ditte di Milano dirette in Germania. Naturalmente ta-
VItalia, di cui si faceva eco maggiore Conrad e che ss
mi pare
basta
aî prussiani,
mescolarsi
il resto della mia
« Popolo d'Italia»,
Autorità
le quali portate
o trattenute dalla onesia politica di Ahe-
armi,
Ma
Preferirei
{alsità.
le
venga chiamata piazza Oberdan. ' noto che in questa piazza era il centro dell’agitazione irredentista e che quivi ave-
Mi sento il dovere di rivolgermi a le, acciocchìè u voglia chiamare l'attenzione del-
mi-
intenzioni
*Italia... fedifraga, quando fiaccare gli altri nemici? ur collocandosi in- questa
scalenala
A Napoli, il Consiglio comunare, su proposta del consigliere Semmola qL:_1-bì!ì che da
robusti,
benissimo,
uno
per
IET
Caro
‘e _ terre? Quando a generalissimo dell'e. to Austriaco contro YiItalia è stato posto Eugenio,
dano soldati.
iI p13.213.
Ll['l&
a Guglielmo
la corrispondenza
dichiarazione di guerra, © di av.tr da tempo il piano per l'invasione delle
l'Anciduca
sani,
possono
Gome
nfessano di non esser stati sorpresi dalla
::
calastali
riflutarsi al ravvedi-
ento ?
ma
s lfltll.0]& aa
N&p0]l
fer umilmente prestare l’opera mia al compimento della Nuova IHtalia. Fratia Giuseppe, Sez. ‘Tesnica Catast, 77 giugno 1915. Truviso,
Quandola stampa tedesca, quando gli uomii di _ stato Austro-Tedeschi asseriscono alto he il tradimento italiano era già compniulo la prockamazione della neutralità, che ofeva e danneggiava gli alleati d’ieri; quanronto
giovani,
do' di tienlità NAà
ono ancora, che il destino della guerra a. tlerribile e indaeprecabila, sonjra
_n—' oramai è possibile
d’ordine e tecnici passata stagione
ne patriottica inerlte e neghittoso
da
preveduto,
molto
fmacag = Q
di
o
più
I lavari
ti come i borghesi, i preti come gli avrobbero riso compassione alla
prodotta
inizia-
‘ durante
sa nocumento alcuno essere snsnesi e gli uwNci di conservazione oqngi varalizzali possong assere sostituiti momentaneamente dalle locali Angenzie delle Imposte per le eventuali ma assai limitate richieste di cantratti, i Questo è il volo unanime dei dipendenti
cerlo rimasto qualcuno, avyvnmltoa ella propria bestialità, a gridara che
o morale,
ipocrita-
L'ex-segetatio della C.d.L. di Alescendria
confini,
la
guerra,
invece
giornale
il suo
mente. Questo non dobbiamo accettarlo. Sliano zitlti. Lavorino in pnese ai loro affari. Va-
e con maggiore profitlto in ben degli Italian, altre e più importanti mansioni che quel- tria e la tipografia L'Italia e pubblicazioi proclam vano stumpa sì dova e di rimanere rinchiusi fra quattro pareti : costrelti ad ingannare il tempo ed il pros-: ni irredentuiste. Nella sede del Pro Patria albergò Guglmlsimo. Guglielmo di O} perchè a questi bravi e volonterosi, mo Oberdan sotto il nome to. quanto umili, dipendenti della Stato non Rossi pochi mesi prima di essere impiccaperCoNoscere é dato di poter aver la soddisfazione dî Egli era venuto a Napoli per sonalmente Matteo Renato Imbriami. P(exta.r‘c comunque, come hanno sempre dimostrato la lare nbnegazione ed il loto slancio patriottico in questo solenne momento?
sulla
Se tutti
coma # vortice
dal-
i documen-
vantaggio
è
ar-
che il purrto di partenza di questo disibilità,
di questa
come
ragiona
za con gli Imperi Centrali. Il neutralista 71aE' sincero Giusepne. Francesco fiona come
Ma
866.
E- i l r l'ARR
;
oc-Oorne
e branda
necoe.sarie e LANTERNE, SEGGHIE Tiene pure BOTTI, pale. Munici à utorit dall’A at:: alie presgcriz 02ni d:rz?m
INACHE ITALIANE
slesse
saggiamente,
insidie
intelligenti, pratici ed assuefalti faticosi di campagna, ulilizzabili
D
nunziata,
centro
causa,
l'allean-
disarma. S appiatta sotto un patrioltisma che | (anto con la fine dell'imperlattsmo tedesco donon sente, che non ha mai santito, Costoro | vTema deporre le armi. Prezzolini ] non erano italiani ma tedescofili, e tali son
mvernale, come consueludine, ultimati i propri lavori di tavolo si trovano oggi in condizioni quasi di completa inazione e cstrqtti a trascorrere le setle ore di orario giustificando la loro permanenza negli u_fflf:i con lavaori di ripiego. Sì tratta di qualche centindio di uomini,
ar-
utto mestiere quello del Profeta l.... & una verità ci appare inconfutabile ed
coma
come
rompere
Letti
come:
militare - Band ere nazionali
di corredo
Oggetti
eG6Gs.
coperte.
, 1 zuola, le
cuscini,
uanto
di
- rovvisti
larramente
n
‘ni
H
ferassi,
uno
dei neutralisti, che gli duole
a nostra insapula, contro i nostri interessi e col massimo disprezzo ner noi. Bisogna vigi
mento caltuastale, ed inviati in città meno (Èv’fcas:lcu a pericoli; non r('1imai:.guno quindi
il
il loro
lrice,
1877.
molto
tì originali,
coanflitto non isAori nemmeno l'’epidegli interessi pmoletari; gli altri, ri-
anche alla
è la Germunia
allo stato di guerra sono stasi sospesi i lavori annuali di campagna — dagli uffi-
APA
illudersi
nia,
dei ‘Catastali
o e ingigantiscono i, contrasti: gli u- | C merosi impiegati li alle tavole della legge socialista, | © quali per avere nella la
cam-
lettera
per
scrive
Mi
{iamo le inocrisie.
<c
Îe
RIE, D!\l'îlulgl’!l'iwoa!c!ldz(%Sîil’lìsììn,i{'!;[ 3%.'1FERME
Trieste. Non è vero. Noi non dimentichiamo. ‘Possiamo accettare il loro silenzio. Non accet-
conto la Gerla fedeltà della
NE ssa ESCRCGIZroIO I DI PR e ABITig ce Ro nore della
per
sioni territoriali, che cì lasciavano servi nelpl'Adriatico e abbandonavano al germanismo
si
Hollweg,
fjar-
Vaglion
Germania.
la
di aver voluto la guerra essi che la per piccole conces-, anche evitata
ci credere avrebbero
nostra alleanza ») e di apprendere ai germanofili di qui quello che con la loro stoltezza politica non hanno mai veduto o vhe con la loro ipocrisila han fatto sempre finto di non l'intima unione fra Austria e Germavedere:
l_l-_Gm;erno, certamente assorbilo in ben più importanti occunazioni, non ha ancota pensato ad utiliszare l'operua di alcuni propri dipendenti, Intendo parlane del personale del Catasto, Nei capi-ltuoghi delle provincie soggette
chi veramente vive, non può reogna. 11 sogno, in tali momenti mo a rovescio.
g
(« comperare
ci tenesse
manila
del
19196.5
Si utilizzi l'opera
& quando la realtà più aspra nresena il bivio della scelta tra il fatto e arca
dell'Impero,
celliere
richiamato
i giugno
6
Bethmann
l’alcool | incarica di dimaostrare' in quale i di una
alla
si accontentano
Oggi
sentimentali.
no veduto l’imno L'Austria ossia con
di in-
materlali,
di ‘interessi
ilaliant,
spie. L'o- tria che si sceglie. Vadano. Ma non ci trompa- | ®® CCE: associamo dalla proposta di Ignazio | {are su costoro come si viglla sulle i ;inserzione di traviare qui. Non cerchino npiù le scatole _ |nao comunicato e pi | pera Per dqualsiasi preCE mo di ritornar a CNO DOZE Da gT ajani e ci ripromettia ESO dissolvente dei neutralisti non è cessata lanuna per spezzare sla sull'argomento onali i 3 Continua. Non attpnde che il primo insucces-) aventi carattere di aréclame) da inserirsi | Portici sSeltentri cia contro l’alcoo!, che deprime e abbru- s0 per vanttre la saggesza del suo ‘ventre. | Mania. Lo sappiamo, icome ormai lullo il nella pagine ! del nostro: interne o ultima lisce. - |Mmondo lo sa. La querra non deve finire se non àî N Non aspetla che il momanio opportuno per al- B VAMENTE ESCLUSI dirigersi glornale, Sol provaocata. l'han che coloro abbartuti |SONa Non nare a vendere ancora una volta l'Italta.
oro anima ‘possente. co, i0 non auguro che quessho sentilanga eterno: dico che non si suvolgare.
il Ponpolo
come
inisiatorne
Caiani,
n Monsza,
|
romagnoli, che hanno sprigiginato, e frontiere, tutte le più gagiiarde
iù
IDIVVISE per UFFICIALI del R. E SERC iTO
Invece
fogli.
i loro
Rileggete
la guerra.
luto
querra contra l'Austria e cercano di sostenere che non è querra contro la Germania. La serie delle loro disgraziate corbellerie si accresce così d'un altro buon Nnumero perchè il can-
servirci? non dovrebbe tri popoli‘perchè Esalltiamao Ventusinsma e non pensiamo che t'alcool è un deprimente.
corraà a veédere, al fronte, con to_ anti-tedesco si battowo |
pirazione
teressi
pagna a lavore dell'abolizione delle Vbevande alcooliche? IL buon esempio degli al-
concetto di Patria quandella Pairi smo, l’interesse Îl'tmtlcu heluL. a ai;__tìep le
Caro Popaolo, potresti farti
Non
stessa nazione. che l’internazionalismo cameno maturo dell’interna dimostra che è questo, +
e
de negli
giornale
Combatitiamo
non è strano e fn spiegato poderosa opera i critica o affinità di interessi naziotruggono; e vi è maggiore capitalismo tedesco o Îl ca-
a
di
meno
da
è
non
Chauvet
e di altri di cui il suo
peli sulla lingua non ne parla?
non a d'Italia
ad assopire, nel contrasto lî stessf contrasti della lot-
e, che
-
sì è uvccupato ed è il peggior pericolo per l'Italia, dati i suoi rapporti Buloviani, ed i suoi precedenti, Perchè un giornale che
i1
in Germania, 1 socia-
ilisti,
Eppure
ra.
incunabili
ra e della quotidiana
i
L
tempo
in brevissimo
che confeziona
rende noto
diciama di siria, accettiamao la guerra, anzi mai voaverla voluta. — E' falso. Non hanno
da amNonho visto —ci scrive un amico— Nel di fare la critica alle esagerazioni che essi han fatto la suo reputato giornale alcun accenno a Costate. sono ci parti le e ‘pedu stanzo’ Chauvel. Forsu questa persona è esagerazioni tripliciste. che non è alla Germania sono attaccati da legami di critica soltanto delle protetta ancora dal Governo, ‘dalla r nper politici essi che non hanpassa on Fogli censu-. oppure più quello di Giolitti ambizione, di studio, di orgoglio, di poca fessibilità di un accordo con
iall‘g… Intermazionale sociat'oà di attacco, da una
ziazione
’
i_
Cocoperativa
EZAT
U
7
con l’Au-
la guerra
l'interesse d'Italia vuole
ra-
Avcvamo
cessate,
sono
pardgione quando ai nostri amici abbiamo ‘ato della necessità di mantenere almeno una delle riviste giovani e interventiste. Sapevamo bene che la querra non avrebbe potulto mutare l’animo di coloro che non all'Italia ma
Un uomo ch'è un psr'colo
un’'epide-
non
insidie
Le
I’ Unione
EL
trefac
ceame
La Voce pubblica:
a W';:'.TF'._."‘-—‘-F'
‘n nT = :HI fiÌ![îîìlll?h'ifll|l|fll_|!£’lfilll"-‘.‘!illmll.-.?fl]fl.tfilflfifi…___
ì a) e e: BÌÌIÈ;ÌIÉI|IÎÌÌIÌIÌÉ'ÌIÌH'Ì!ÎÌI? FAN}
querrta posrimastl. Credere che il fatto ‘della dicendo Vanno ‘sa cambiarli è un'illusione. ce Tripli la per nè o fumm non Noi taluni: — Oggi che Intesa nè per gli Imperi Centrali.
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POPOLO D'ITALIA — 10 Giugno 1915__
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5.'…fîì-.fl antisallica dalle via urinaria Psrle
L. 2.50 - Per Po
1i re
|
ii
Lo sp Sî comincia
a
parlare.
Buon
segno.
La
sapevamo in qual conto tenero le restrizioni mentali che costituivano il sistema della
politica tedesca negli ultimi dieci mesi. Da
prima
gli
alemanni
necessità della difesa contro
ypretestarono
la
Ja Russia per
bugie,
T'assurdo che non gredito il Belgio;
che le re-
a sostenere
(e si diceva scriamente)
— un'aggressione contro il grande e poten‘to dominio del Kaiser. Per l'occasione i tedeschi intlonarono perSi elevarono iino là litania democratica. vittime degli Stati democratici, difensori dello ezarismo russo. ‘l’entarono di passare alla storia come paladini del diritto contro nina sopraffazione violenta, che uon s'era amai pronunziata. Frattunto i lurchi sicazia-
sono,
come
furono,
esercilo:
un
più
Uun’orda modernissimamento' altrezzata, che si batteva iper la rapina. il furto, il sacclies-
fu rispettalo : insi-
Nulla
l'assussinio!
opero d’arle, conquisie meravigliose del lavoro furono cvase al suolo da' prodotti di “ Frau Bertha»r»; lo caso furonn invase © aspogliate di quaulo potesse rappresentare ani
sogno
nomeno
i0 metodi di guerra condannatli dalla civil‘à c dalle tonvenzioni interunazionali. Le soldatesclio del IKaisexr non costituisco-
gio,
nostro
ed
essere,
e
progredire,
di progresso
e
che proA questo
è ostacolo
la Ger-
furbi,
quei morlai
di
se lo pennmetuna modesta
9.
Con la fiumana di giovani italiani pro-
Mentre
venienti da agni parte del mondo per rispondere all’appello dit1nobililazione gene-
rale, sono
parecchi figli di giogaie
giunti in Ialia
brandisce
nostri connazionali, nati in ferritorio straniero e che mai prima d'ora avevano messo
non
piede sul suolo
Stanuno
in fatlto ‘d'insalata,
quindi
freschi
quei
tri non
parlano che tedesco.
P
fligliuoli
i treni trasporta-
Tu Germania
‘un valoxe.
del succheggio; i puodotli
vano
"
A
‘Ma i (edeschi, con lullo questo bagagslio idi lordure &u la coscienza, osavano bestel“ miare ancora la parola civiltà. 19 nel nome ‘di essa violarono le vergini belghe, iusozzarino educandali e monasteri, fucilarono inraccapricciarono. il mondo poponocenti, lando il Belzio di banibini, cui avevano 110zZdivato l6 mani per evitare che un giorno, - veguii uomini ricordassero lu strazio 4lel lJoro paese © volessero vendicarlo. il pretesto cade anche Ora, finalmente, asiper spieguare 16 turpitudini compiule. Gli f'urpiccolo del contenti non gsassini, i ladri, li ba {o con iscasso, svelunu l desiderio che monstre:
furto
al.
sospinti
scostantemente
; vogliouo razziare il Belgio, :uuu:l,h:ndc.rselo vogliono, iutfine, doninare l'uropa, 1incu= liberaneandolesi nelcuore, fino a poterne tutppialmuo sa Ora, batliti. i qnente arrestare de” gole le'paro o mcrvritin vredito quale. ì :<u}ppi-u.mn pure clhe ‘ vernanti tedeschi; a ‘quaundo
sÌ trutta
di callive
la Germa-
azioni
La parosiia sa lener fede a' suoi impegui. ione occas altra ogni iu ra, la del ro di Bavie qualesso Prom e ayess ra qualo l-ultù LO =-opru ile, ron cosa di no1n compiutamente iguob avulo
Avrebbe
sorla;
di
valore
futia
più granhau espresso il desiderio d’un furto merita uome, senza de, d:uuu. scolleralezza tnto. <redia lu c la credu di essere già per inDobbiamo crederla, però, non hio uf.1:iÎ mmarc Îl o contr e dignarci sterilmeni le cui io, ntagg briga un ad sso ciale impre dob; pezzo u da intenzioni conoscsvianmio e iniar esunm per te amen unic rle hiamo erede che trose disas con calma le consegucuze re qualor a l'’el'Europa iutera dovrebbe sitbi dovesse rese bava uno sovr del one iazi nunc tradursi iu rvealtà. io vorrebL: Germania padrona del Belg ’EHuropa. dell ona be dire la Germania padr di lungno Diso c'è non no erse vinc Per ‘cun la .... inure ghi rag ionari, è sufficiente csuni TLa te. inen cont ro nuost del carta geog rafica mente sottoposta Trancia sarebbe icosti inte — allo iILc Lnordiche — nelle sue sponde facilputrebbe che tedesca, Autta sjoni della piente
aVverne
gli eserciti
Belgio
dul
Tagionoe,
dominare
faciumente
seoza
geruianici
coulare
eriminale.
E fra di loro
»
significa
pestar
bLatle
da
iDise/a
sogquadro
mezzo
imondo.
Qra
10n
la voce per urlare contumelie.
14° 1ì° con la bocca sbavazzante fiele, legala da ogui. parle, unon ridottà ancora alla impotenza compiula; ina prossima alla fine. ]ì I1 vedremo uei baracconi da fiera tra la donna baurbuta e l’uomo-cane! Per due soldil I tedeschi, per bocca d’'un loro sovrano: hiù laucialo al mmondo una slida:; « Vogliamo impadronireci definitivamente del Belgio». Per parte loro, gl'italiani, raccolgano T nostri ]a sfida audacve. L'bun raccolta. soldati procedono fieramente uell'avanziati lssi uon banno tempo uè voglia vitloriosa. di rivonoscere i loro nemici. Sieno auslriavi
u
ledeschi,
sun
uemici
che
vanuo
spazza-
per
Î ferrovieri di Cremona le
famiglie
dei
richiamati
CGREMONA,
3
L'Ispettore del riparto movimento Sis relli, con una leltera, iuspirata al più &llo
iriottisiuno,
dopo
aver
enumerale
I0
Ca pa-
ragioni
per
cui giusitamente J'Italia si è accinta . alla rivandicazione degli itntleressi nazionali e di scelidere in lotta a fianco dei popoli che oggi vombaitono per la libertà «delle genti, ba invitlato il personale dipendente a cdooperare muoralimente e 1malerialinente În quest'orà s0lenne perchè le famigslie bisognose dei riclhiiamiati abbiano a seutire meno’ 1/ disagio della guerra, ba inizialo in loro favore una sottoserizione a cui hanno aderito tutti ferrovieri con una quola 1mensile. Il
ricavato,
L
330
ecirca,
verrà
versato:
al
@0
milalo Levo rovieri
lJocale, un'altia prova di pulviottismo dei feiulie, se la legge li costringe aà mon darre
miegle
Uii
il
countiribulo
armato,
alla
palrli..
- sanno
rendersij
timo
ugunl:
i
L’assistenza civile a Heliaio
Presentulaà
belle
con
del conmitato civile avv. {amente il' suo pensiero, Fu
ripetutamente
dal’
parole
Offeddu,
applauilità,
e
presidente
espose
quando
‘dot-
cHiu-
dendo il suo dite, ricordo il valore del soldato sardo che concorre oggi con la baionetta ed l suo impeto a dare un più gran nome all'Italia, fu salutata du una culda7e meritata ovazione.
nata rose
e dello stipendio umensile, alle famiglie, colnite dal richiamo.
Ollre poi per quanto
a questo, siumo lu Casa Cantoni
11t/me-
informuali abbia già
che sol
{oscrittà soluuna considerevole presso il Coinsislenza dietro assidua Milanese, mitato
del Direttore liuù autorizzalo un versamento al Comitato locale della somma di L. 2.500. Seguuiliamo la nobile efficace iniziativa e la additiumo agli altri diretlori ed industriali, come Banco Sete, Setificio Gavazzi, ‘Trafilerie
Punzera
ecc.,
fiamo uon vorranno venir vere di buoni Italiani.
1
quali
meno
non
so
che
TRANI,
leggendo
vicava
perchè
il
nobilissimo
Corre seno i1
ed oggi soltanto
verso il suo
fato.
Sia che sia. Ora
la
disperata.
Trento
d’Italia
è
sola.
irromperà
Ma
per
i comunicati
gratis'
per gui il Sindavo
vala
‘dubi-
al loro do-
a
La Rivista Milauo
La
pubblica
Coscienza nel
ro uscito ieri:
avrebbe
lo _ la
nelli
queslo
iria
citiadinanza
momenlo
vegni
sovrana
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in
solenne la
amano
quanti
pei
destini
ulie.
della
disperaba
ii
casa
a
compiere
categoriaà
concordia.
| |avaralori ll@i| (patro qalermitano
PALERMO, 8. A pPalermo, come nelle maggiori città d'Ifalia, è una vastissima l‘.umîglìu teatrale,i.la
FPROLETARI, E DIFFONDETE LEGGETE D'ITALIA» - E IL VUSTRO
IL «POPOLO GIORNALE.
la
per
un
azione ove doveri
può
dare
resti
vivili,
_n’e'lil.u;
— fermando superbamentoÎl 11
R
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l’opera loro meglio
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tutto
bel&ka non
PO
osservare
è armata
ufficiali
di crudeltà
mensa idea
richiumati
che
alle. officine,
legione che si batte uel nome umania.
supremamente
carattere
portano
riferito
dal
libro
qu
di
dunque essere; col ora l’accusato non
di
questa
milizia
tradizionalmento
mernmbri.
rata delle
borgi
« cordial .
h
e
prime
relazioni
tedesche
ed ausgi
che sugli eventi che si sono svolti nel Bdf
al
principio della guerra è slata provati Durante tutlo il periodo che tenne d
all'ulltimatum tedesco verno belga è slato corrente di tulti 1i
potenze
nemiche.
dal principio
del 2 agosto +1914, tenulo siornalment incidenti inter: }
Ksso
può
di quel periodo,
attestare
chi
sono stati
si provedimenti,
da per tullo ideutici, peri
pirovocati
sovreccilazione
venire
e,
oventualmente,
dalla
reprimere
degli
disor
spi
IL nessun luogo, falli di renle gravità veni
constalulti. Nessuna violenza contro le 1 ue venne commessa. ‘Tutllo si limitò a qu
velro infranto e a dqualche danno matenti delle abiltazioni occupate da sudditi te od _ austriaci. “a
Una diclhiarazione inviata a spontaneai te» da un suddilto tedesco alla Kdintsche
lung
(10 settembre
1)14)
fa conoscere le ceso
zionizioni nelle quali avvenne 1'espul:;ìonàì,-; ‘ledeschi
a
tmctle
evidenza
a
in
degli
imporlanza,
ilurboleuti
della
Ausiriaci salvo
dal
Belzio; |
dqualche
eccesso,
conmumesso
da
aleuni
plebaglia,
la
correttezza
ele:
a
lulu della generalità destli abitanti, le prag! zioni prese dulle autorità belglie, e l0 spiltl
bonevolo che alimava
i 1uembri dolliv guatri
civica.. Questo allestalo immediuto e sposy neò d'un testimone deulturte tedesco costità una simentita dirello, dell'accusa impree
rilevala dal libro rosso austri&co: Tsa
dolita
dqui
appresso,
pubblicalo
uel
conformnmelmente
volume
d'E.
“ La stampa
t
LA
Wax-Wellep:
Belgio ueutro e leale », pubblicalo dall'editore Fayot.
a Lo:
tedesca è slala invasa
neglh
r.
timi quindici giorni, da numerasi raccon atti di brutalità comimmessi dai Belgi su n
compatrioti
e sì
“ L’autore
di
che Vinf
credere
potrebbe
Belgio sia un vifslo covo di briganti dal q i Tedesclii non polevano salvare la loro chie per puro miracolo. I uamento che souo
questo
linee
non
mettere l dubbio i stali riforiti. Egli fu
vuole
108
numerosi personalme:
la nleba,:.*li.!"
quale
col
del inodo
testimone
d'una
do assalto a dei restaurantes zeni tedeschi. BEgli ia uppreso
sono ezli
Z
ioni
o0 a dei m che dei tedesin
stali
uwiolto/1naltrattati.
Lunsi
tiene
ad
clie
queste
di
dea
volere
furono
da Ui
questi
seusare
qualcuno
di
compiute
da
banda
afermure
una
mariifes
a
disor
nala veuula fuori dai bassi-fondi del popo “ TL'auloro di qiuesto racconto dovette lascni
re Bruxelles con la sua famiglia, il venerdin: gv sosto, lielle pritue ore del 1mmattino. Noi doyy
amo passure la notte dal giovedì al venahj Consolato tedescuo che si trovava già .Î.0 la vprotezione atmerivano. Circa tremila d ei 1 compatrioti vi si erano ricoverati conro 5 tri loro mogli e i loro barmbini, portando ron 126 ro gli oggetti più necessarii, per metterere a I
loro
loro
a
vita
patria
al
sicuro
sotto
una
ed
essere
ricondotti
nrotezione
ulfficiale,
1nela
« Ho ibcontrato colà molte famiglia tetl&fic‘à_-.
E
he erano fuggite dalla fronfiera frarcese, Riceviamo: due giorni e due no& C lie avevario giàa passato Della ia lettera pubblicata ieri sul suo senza spogliarsi e che erano stale nutrite 1a autorevole giornale, il -proto ha lasciato iuodo più precario. « Slretti gli uni contro gli altri al Cons fuori lu conclusione che è di capitale importanza. di Germania, eravamo seduti sul' paviment « E beusì vero che il Minislero della | ueli corridoi, e sui gradini delle scale. A ca probabilmente, del grave pericolo che v'era Guerra hua accordato altre facilituzioni agli tenier riunito un si gran numero di persone, #7 aspiranti ad uftficiali di complemoento, ma ula casa relaltivarmente ‘piacola e,- per vonso mentre accorda una sevondu visita ai mili- guenza mal aereata e 1Nal rischiarata, versoÎl fai riformati durante il servizio, non pur- iezzanotte venno deviso di trasferirci al @i lu dei riformati dal Consiglio di Leva, Qra colo reale. Questo Circolo è un grande edific spazioso e ben uaereato;: posto a pi è a costoro che si domanda siano estesi inolto minuti di la ed è <di proprietà munisima: tali benefivci, previa una seconda visila; giuc- ‘l'anto durante il trasferiniento, quarnto o chè chi, vome ime, fu riformato per la sola nel Circolo stesso, e l'indomàani, ull’al loegge dallu preseritto rante il tragitto fino alla stazione, fum:no": limite statura, al cvui mancava all'atto della visita un ceutime- vegliati da soldati della Guardia-civica, i dGual tro, può validamente sottostare alle dure li ci trattarono con tanti riguardi che st ave guerra,
della
siccome
lo
lanno
di-
Asola
(1888) da Coriano
Luigi
di Romagna
—
(1892) da Cugliate (Como) —
(Muantova):
Aristide
Genevini
Radaelli (18823) du Bellanuo (Como) — E. Vilo Vanoli, Orsino
—
Da Milavo: prof.
Orsini
(1884),
Manlio
Pao-
Ri.
chetti (I884), Arnaldo Bertolotti (1801), Mariani Giuseppe (1894) o Ceratti Carlo (1889). Madino lirmato la Petizione al AMinistro
della Guerra
SU LE MANI!!
che
di
im]
Nessuno | centro di Bruxelles, sollevata dalla notizia d sa di po- primo passo ledesuvo, sfogò la sua collera l
ai cempi che ulle armi, o per strappare i feriti al nemico oll allu morte. ‘l'utto sono disposti & fure pur di fure, poichè in quesl'ora si sentono soldati anch'essi d'una inm-
Da
LE MANI ? I.
&
Peraltro, da un pezzo, l’esagerazione SN
Questa
vuol rilnauere spettatore quando ter dara la suu purle di azione alla viltoria che è futalmente sicuru. Non si diseule il modo poichè vi è un govelrll0 che sa. I riformati d’ogni classe allendono l’appello o per cacciarai al più presto nelle pri-
Andreani
GÙ
particolari»
la; soltanto
suoi
volontà.
pEi
SPA
Gubellini:
-| Retirra - Haflm%eg
resi
pritua
il
o0ssi-
Adesionl pervenuteci: Romani Giovanui (1881) da _ Monza — Da sSampierdarena: Attilio Dodoli (1891) ed Iinrico Cuviglione (1892) — Adriano Ghilardi da Livoruo — Ramnoni Raffaele (1891) da S. Giorgio in Piano — avv. Alberto Comino { 1889) da Mondovi — Ermilio Lupi (1892) da ‘Tundo da Brinudisi Firenze -- G. Casimo —— ‘T'ambornini Domenico (1876) da Omegnu — Pifferetti Angelo (1893) da Monzu — Aldo
;
così
inverosimili.
la composizione
pacifica
e
a (1890) da Monza
già
seria sono
Conviene
l'atto
frangente
di ritoini; prava lontuno e senza possibilità sero fallrites a ‘ dovremmo vidureî, domà, bub
alcuni
guardia civica
unume-
}
EE
la povera tela di Penclope delle libertà af-
contiene
si slampa
secondo
moustrato i piccoli giappcnesi nella loro gueri va in Manciuria ». d in questo senso bha ripresentalo la mia domanda al Ministero della guerra. (Gaetunna (Gentile. studente del Politecnico
‘Andremmo, così, ad' un passulo ehe sem-
discussione
striaco non potrebbe cho da un ufficiale;
La revisione dei riformati s'mpone perchè dando un carattere d'obbligatorietà ad ula chiamata, a cui si aspira con profondo senso di dovere, viene a ripararve ad una condizione di inferiorità in cui i riformati stessi si trovano di froule ad ogni altra cutegoria di utilizzabili. Nè si divu che il provvedimento invouato è inopporluno o non uecessario. Politicaimoente e militarmente può costituire da par{a del Governo un atto di perfetto civismo
_ fatiche
alla
L.. ».
solutamente
buto di tre o qualtrocentomila uomini i quali, 1uentre rappresenterebbe un coefficiente di forza noxn indifferente per le attività 1militari, ben poco rappresentuno per l'attivilà civila a cui provvede già convenientementeo la massa dei non pochi milioni d'uomini che restano. u già detto: 1ibbene chi vuole si arruoli volontario. Ma un tal moònilo è tLoppo semplicista. Di questa oalegoria chi aveva libertà di arruolarsi, ‘&giàù lo feco. Mu clhi deve lottare col giuslificalo egoismo della famigliù, si"espone per tal gesto al pericolo di perdere, duranto la -guerra, quell'appoggio vlie vien pur lurgito dallo Stato e dagli Jinti alle famiglie di chi serve la Pulria adoenipiendo a un obbligo, indipendentemente dal-
i1i
messa del più vivo interessamento. E' sperabile che l’Amministrazione comunale voglia secondare l'’onesta opera ::Ie]l'.r. famiglia teatvalo palermitana, lanto più clie esta sì propone di devolvere una parte deali utili & heneficio delle famiglie dei richiumati.
che
suov
riserva
esito della grande
Pu-
Salvalore T'agliavia, dal quale fu ricevutà con la massima cordialilà e ne ebbe la pro-
una
i tazliò 1a
di luogo vien data, qualsiasi controllo, e
siasi bili.
che l'TItalia non conosce oggi, uè conoscerà domani. 15' la categoria dei riforwuati. E Hon può appagarsi del imagro conforto che le _ ammanisce iL morulista, affermando che essa può egualmente contribuire ul buon
lTe
presentato
IL
dal Belgio:
La presenza di un documento simile raccolta di documenti ufficiali destina vincere, è tale da stupire il deltore. Sì nolerà il caratiere estremamente v. fatto riferito; nessuna precisione di terx
quanido
{ 1892), Caprivoli Itulo (1894) c Mario (Camoz1 (18833)) - livoesto Lestuni (1890) dau' Udine Zardo Spartaco (1883) da Venezia — Michealotti (1895) du Pesciu (Luceca) T no Eimilio Vestidello (1890) da ‘Treviso — G. B.
‘ nazionali,
sinistra
I
concern
da
è
«V'è una graudoe calegoria che rimane in disparte, avvilità percliè sa di costituire so-
sue _ dimissioni. La notizia clie vi trasmetllo a puro lilolo di itupressione buona non a prodotto eronaca
che
cosumento — e qualora la forzivcì sovveniseo
i
Por la revisione dei riformati
8:
a Sle-
de#lla
|
documento
un
« Cominciamo
le vie de-
è virilmente violazione rifiutò di acconciarsi osni ufum.acfp$ì:.'t&t.-te-. dobbiamo invertive diventerà disostramento di civiltà, l’onore nore e viceversa .
_
Belgio:
i baleni e la varcava
seguenti,
ria
giornale
austro-ungarici», il
mini
‘ Arros
vocve che siano sorti dei egvavi litigi in cotestaà amminisirazione elerivo-mode-
diritto.
paese
che
i monti,
genàre la vita economica
analist, d0\.’esv Se alla Germiaunia, in ultimma Belgio, utntenil punire di se permettérsi la neutrulità tandolo, dono auverne violalo
appunto
e
ha più
Dante,
poco fani», il pyovvedimento preso ci sembra cerilicheé che alper le condizioni opportuuo tuvaversiano. Îl Gontuine dovrebbe prima procurar del lae voro a gran parte degli operai disuevcupali, più alle famiglie 1maggiori dure dei sussidi pisognose dei richiamati.
potrebbero
sul
e non
serte e metterà nel silenzio terribile il vasto 1 vombo del suo cuore di ferro e le ondate ufficiale ma una guardia; del resto, I [estuse delle sue bandiere, uno solo, un l'inverosimiglianza che vi sarebbe nel | grande e solo italiano, saluterà senza un che un ufficiale sì sia incaricato dî grido, ma con l’atto delle Lraccia tese a Ue- lui stesso direttamente l'ordine di una I nodire, la salda gioventù d'Ialia. di allontanamento, l’ipotesi di un atto Uno solo e quello clte da più tempo at- deltà commesso da un urficiale della gt tende. civica sembrerà assurdo a chiunque
Per- opera di dquesta Ammivistrazione Coniuuule l nostra vittà è slata fornita dei comunicati dell’agenzia « Stefani », chie suno affissi al pubblico 11014 appena sgituunsgono. il DUubbliso l'utilità che pPur considerarnido
tulla la politica fran-
la purepotenza trionfi
fraterna
e gremiva
l'armala
L'amministvazione comunale in isfacelo?
Tl'ulla una cose, fino ad'ridurla sua gregaria. L'Itakulturizzata. sarebbe civillà gloriosa integra dopo ia stessu, posto che usvisse O puai — dcgl‘ìll}… una vittovia — impossibile 1i:u-epurn.hil-nuentcI dovirelbbe peri centrali, =1vct.n-u:lmt‘ed nunciare illla sua autonomiaà di Slasì alla vondizione uou larillantissinma i Lu' vassallo. pero, non i ‘utto ciò è ehiarissimo; forse, !1unnu Pali 16 quistioni le è il peggio. Chè. nelle v%ceude pure un'importanza ‘decisiva puo conn0 verità, 10 uniane. L'Europa, sentire
di vene
si
disperato
silenzio. Ad uno ad uno i suoi più meravigliosi fyliuoli le sono stali strappati a vendetta cd a rappresaglia; ad uno ad unò suoi più disperali figliuoli, varcarono la sogliu petrosa, si butltaruno per i sentieri più aspri, si trascintarono sulle ginocchia, sarnguinando, sperando, invocando per Taggiuhyere il confine sacro; ad uno ad uno tutlti abbandonarono lu città, disperando e sperando — e con ogni fuggiasco taceva una vOce, moriva un cuore, si spegneva una faccola. * Ba ora tutto è silenzio. 1U turvine grigio, coronato di lampi, sale rumoreggiando ver-
qui — ed infine insegnò ai bravi
i, sinculzirli cul spiggio--valore- datino&=1 quzele Îia per cespite unico l’arte, J L l L UB g I Sono circa duecanio fanmiglie d professoCancelligra disse clie la marcià italiani 1N d'orchestra e di coristi, che dal giorno ri Ifaiser. del soldati i Austria si sconlrerà con i cui si è chiusa la stagione lirica del Mas‘Tanto meglio. a guerra nustra all’Austria sinio versano nelle condizioni più disagiate, BELLANO, 8. perchè è venuto a mancare ogni loro/ proè pure la guerva alla Germania Anche a Bellano, como in tultti 1 combni 1 teatri, infalti, son chiusi e in molte vento. Verrà inporla. Mauca la formalità, non d’Italia, fu costituito ill Comitato «di Assi: lempo la musica e il cans La Germania uon tiene alle' slenza Civile che sollo’ la presidenza 4'el chiese manca da anche <quella. trasforniate j magazzini esse essendo Sindaco lavora giù ‘alacremente :per. con- {o, formulità. La guerra c'è. 18 quando gli clini di gvauo. E' lutta un'operosa classe di perpiere il suo mandalo. : ha gittato letteralmento chiodati apparissero’ su l'Alpe uostra troA far parte di codesto Comilalo vennue sone, clie la guerra i via. prepurali sulla ilaliani petli e cannoni verebbero noliinalo unche il Direttore del locale Coe in molte Bolugua a l’orino, a aMilano, A Lutto tonificio. Cantoni (persona stimatissima. in l degnatmente riceverti. ‘l'roverebbero sono inleressate di di nazionalità sviz: altre cillà lo autorilà si cselusivamente delu popolo che incoraggerebbe î suoi figli, i paese), il quale ‘benchè riunijone, vive che gento franche e quesla zera, fece ‘alla prima lealro ed launo aiulupiù forti, a compierve la giustizia, vibranti dichiarazioni di italianità, ed atli- parte musicale e del formatlesi vamente' si adoperò a rauccogliere somme ta in iutti + modi le cooperative . Miaestà di Baviera, viva il Belgio! d’orchestra e coristi conceprofessori {ra. riehiamati l dei famiglie <delle soecorso in ‘Giuseppe De Falco. deondo loro una piccola doto per meitere in bisoguosi. — — di affrontare le piilue spese è iniziagrado quella fu Prima personale sua inizialiva ! di musica. staugioni le le di vtlenere che la Càhsa cventrale di dCastelSappiamo clie anche i Palermno i p''ofeslanza con sede a Milano, passasse il susè i coristi sì propongono NUORO, 7. sidio ai richiamali impiegali in questo sla- sori ‘d'orchestra qualcosa di simile, e già una coNmfare di al insieme l'integrare con cioè e bilimento, l’eco delle grandiose dimoMenire perdura al Sindaco, comm. sussidio governativo l'importo della ‘gior- nlssjone s'è preseulata strazioni, la dottoressa Cocco-Floris ha tenuto ieri nei locali della Sucictà operaia, davanti a uù pubblico numeroso è scelto, una conferenza dal litolo: Lu donna e la yuerra, destinando ill rivavo a beneficio delle fumiglio del ril chiamati.
battito
di Trento
silenzio
La Neule {reie Presse di Vienn i cato in uno dei suoi recenti nu dell'ultimo libro Rosso pubblic t03“ -J;’nslro degli Affari Esteri austroie:
orbi
scolalo, di lividure e di ossau. istrione compiuto si faceva trascinar dieSe quei cari amici volessoero assaggiare tro la tribuna d’uonde concionava a' suoi sol-- un buon piatlo di,questa insalalina, ' squidati, finchè il suo governo non gl'inter- silamente e sottilimente ilaliana... non dnno disse là parola. Anche lì è là rovina d'un che da parlare... sogno 1uegalomane, frantumalo dalla riprovazione e dalle armi internazionali: Vi fu una Germania strapotente e prepotente, che
c'è che una Gerimania la quale si destreggia per non avere un nuovo formidabile ne1uico dichiaralo: l’Italial'Non le resta che
più
in una
le aspre
quattromila stanchi cuori, soltanto quattroinila prigionieri attendono fra le sue mura armate, o la morte liberatrice o la vita iberatrice. j Trento, sulle sue r0cce, sembra un’aquila incalenata, con le ali aperte nello spasimo terribile di un volo contenuto; d'un volo ul-
Uin volontaria di 8 anni!
uninsalala
la città
tulta nel sud
dell'armata
confini
{i aulentico — efficuco lavacro interno della
“La donna e la guerra,,
sicvone
l
di pazzia
ha
trentino,
di lampi,
suc vie e le suc case seguendo
quantunque
buoni
del
balenante
L'Austria ed il
della patria. Un 1iuneroso tTombo di cuore. Tragica attende nella tragruppo si è presentato al nostro distretto : ‘jica allesa. alcuni di essi non parlano che francese, alleri quarantumila cittadini popolavano le
Un gruppo di' questi soldati, ancora 1N borghese; ‘ma contraddistinti da una fascia anmuimnettiamo, ' con frellolosa prenceuwpa- bianca al braccio, entrò iersera al caffè Plisione, che in culinaria c nell’'arte della ‘ta- nio che era: molto affoflato, ed anche (qui volu... Ttolonda i ledeschi nuon dnno più suscitò l'inferessumento simpatico del prenulla d'apprendere. E da prendenre. senti. Le reclute eccezionali vennero, subito L'insalala «dei btradilori» è prima Ri circondate, interrogate... come meglio si polutto un ottimo: crbaggio che moi consu tè, con l’aiulo della mimica e di qualche inmiamo gqustosamente, dopu averlo irrorato. terprete malsicuro. Le loro frauche rispoper il nodi Luon olio e spruzzalo di gocciole TOsSSE ste, il loro schietto entusiasmo slr'0 esercito, specie per gli alpini e 1 bersadi acelo. j : v Le vecclhie donnetle campaynole dicuno glieri, furono oggello di generale compiaciChiananche che un piallo d'insalala «rinfresca ». menlo, Si offrì loro da bere del buon
lezioncina
i soldati d'Italia chiudono
cintura griyiua,
ali? “Siefani, e i disoccun e ridurre V'avvuersario ad u intruglio tinte- Va o heneE la À GaT il Belgio, violando j trattati, ed usava- s'insinua il moderno Trimalcione, colui che
‘vano
qmo
lettare,
Gran
cicciu e di lardo! Ma 10î — lono — vorremmo dar loro
COMO,
ingozzata fin di luygyiù, se credono di sgominare il 100- molta birra stro sano appelilo, sollanto col sliamare un pedugogo improvvisalo i «insalala dei tradilorin un umile pugyno soldati il grido di «Viva Y'Italia!» lissi, dopo qualehe prova, dissero : Tifa di toba verde condita. Ma c'è di peggio. Se dentro al loro cranio cigolante di ordegii ltalia!... ma furono applauditi lo stesso. . L .|_' ri l' ferrei che noi — noalle nostre cucine — chiamiamo «girarrosto n 1uta che i divoratori dinsalula berlinese onoreranno certamente , ROSSA (Novara), 9. : col nome di «cervello»; se dentrao al loro boccale di vLirra capovollo, quei bravi ra‘Sl ‘vaterano ‘Tamiotti Giovanni, presiden(azziì, avessero una foglietta così di buòn te della Società Veterani dell'Alla Valsesia, schermaglie diplomatiche. La mala bestia sSenso, caccerebbero un urlo di sqomenta, è parlito allo scopo di arruolarsi volonta’ avvicinando gli occhi e le mascelle ad un ‘rio nella guerra contro' l'Austria. perde gli artigli, sa di non potersi in alcun lEgli conta la bellezza di 84 anni, ma è modo salvare, ma rugge ancora e minac- piatto d'insalata italiana. Vedrebbero qualche cosa di più che non una manala d'er- \ancor vegelo @ robusto, ed abitualo a correcia unicamente perchè qualche zanna le re- ba. Concesso che è tedeschi abbiano l'abi- ra le balze del nostri monti, anche portando sta. Però il proposito espresso dal re di Baludine di servirsi di piultli pulili, essi scor- gravi pesi, non trova per nulla gravose ll} nel ghiollo erbaggio anparecviera è irritante, ma pietoso. ‘Tra quel re gerebbero, fatiche della guerra. - Fregiato l petto di chiuto, unironico simbolo ditalianilà oneimedaglie fra le quali quelle comrnumerose che, cirvcondalo d’ogni parte, blalera seriadel 1848-49, è stasnoente traditrice: il bianco del tondo, & memorative delle battaglie Ienute di- annettersi il Belgio e Francesco verde dell’insalala, ed il' rosso dell'acelo. partito pel distretto di Novara dove lo scorGiuseppe, ridotto in istato di énfantillage Puah!... Bandiera iltaliana!... Certamente, so velnerdì vesfiva la divisa militare e supern essere spivilosi, quei grassi ingozzalori bito partiva -pel fronte a'combaltere tra le sino a distribuire onorificenze alle nosche di salsiccia, vecerebbero imperialmente. dAra file del glorioso 23 Regginento. Tgli si disse che gli passeggiano sul viso mumimificato, ancora questo non è (ullo. Nella dolee e impaziente di giungere a rivedere il nemico c'è qualche analogia. I due- coronati rap- schemitrice’ par'ala veneta la parola «indel 18487 presentano una sola debolezza, un solo fe- salala» àd uwn suo sberlefo lradilnre. « PFare
la Germania avesse ag.ma che questo piccolo
—
ipaese meditasso
fino
giunsero
e
mania. lLibbene, sia abbaltuto l'ostacolo. Però tulti i popoli sono interessali alla grande lotta, che si svolge. con varia fortuna, ma con cerlo risultato su i campi europei. 11 Belgio disfatto reclama la wedenzio1e, perchè quella redenzione significherà la punizione dell'oppressore. La Germunia è forte aucora; ma 11el suo atteggiamento c'è qualcosa che preludeo lo sfucelo. Qualche mese addietro’ avrebbe dichiarato la guerra all’Italia; ora, in vece, s'altarda in
sponsabilità furono nettamente altribuite a' 4edesochi, dquesti perdettero compiutamente la testa; cercavanordi giustificarsi con pie-
{osissime
vivero
migliorare queslto vecchio inondo mana ancora strane luci di malia
giustificare la guerra. 1 fatti. hanno dituostrato come la Russia fosse' tutt'altro che preparata alla guerra e che però non Doteva — pena il suicidio — pensare ad un’'iuggressione contro uno Stato consaplitamente pronto a tutte l'evenienze. Allor che nelmondo intero non vestavano dubbì circa le ori-
gini della conflagrazione e dopo
lala ilatiana».
TRENTO
Fecluteialiane e parlano...edesco]
Quei burloni di tedesclhi sono impagabili. Col tovanliolo infilalo tra la' ciecia della gola c il collettone duro, la grossa bocca spalancata, il ventre tondo, gonfio di birra, nei ristoranti di Berlino adesso masticano «l'imsalala dei traditorin: denominazione furbesca a soltile chie sastituiscé quella tTancida ced aceltosa. di «insa-
No, no; non si torna indielto, La Germania tende a ricondurci per una via che traversammo faticosaniente e che i nostiri padri drrossarono del saugue loro; noi ci rifiutiauno di marciare a ritroso. Vogliamo
tutti
perchè
nessuno,
abbacinerà
non
L’INSALATA
lio
Germania, che finora aveva tenulo segrele le suo mirc, lia lasciato, nel discorso del re bavarese, trapelare uno spiraglio di luce,
che
IL POPOLO DITALIA — 10 Giugno 1915
scalenò 1a guerra —
Porchè 1a Germania
1
g
{)
d
=:=
formati:
per la pronta revisione dei ri-
Natale Cuimubièé (1886), rag. Gino Forluchini (1886, Zuncolotto Giuseppe (1891 cd Emilio Baehi (1882).
l’inupressione cll’essi erano incaricati della v stra protezione, piuttosto che della nosia r. vegzlianza. lira certamente un triste spettac
quello offerto da questi con donne e bambini
esclamazioni
di
innunmere1i profua e noi inte.14lemmo
pietà degli
abitanti
che
nie
ilerosi. malgrado l’ora uiattutina, crano corsi alle finestro delle loro case. I soldati slravano altrettanta compassione verso di
Non
uno
tra essi, nell'espressioSe
Max.
in
persoua,
che
tuito
siunse
in
due ilel imaitino per assicurarsi si svolseva An
buon
e 1:ei ge
automobile,
ai
ordine.
Ci,
personalment Nel
colo, altri soldati s'dvcupavano dei bambink distiribuendo loro latte e cibo, Un testimon acillare mi ha raccontato di averli visti fa
niia questua a belneticio. d'una famiglia sen risorse. ; À a Ì « Uln ufficiale, amico mio, che era7di servi
non
mi
lasciò
in
pace
finchè
norf gli
affiq
mia moglie e i miei bambini’ per vondurli, d rante ln =osta al Cirenlo. a ensa inia, a poi distanza di 1à 1 soldati incaricati di rice le armi si sforzarono di narlare tedesco imerio peggio. In una parola, ‘ciasenno fesa tutfo quallo elia era În suo polere Der socgo) rere i profugli ».
| oleloni del “ Ponolo © ia sono i seguenti: | INTERCOMUNALE REDAZIONE
E GRONACGA
L
AMMINISTRAZIONE
Ì UFFIGIO PUBBLICITA' TIPOGRAFIA (dalle 20 alla 4) L
: .—1.PA i “ ÉÌJ ' i
]
e
IL POPOLO D’ITALIA — 10 Giugno 1915 _
una circolare, dicezione, che con-
e;— Un incitamento “SE
ifichino le loro enermaggior grandezza elli compresa. so e l'augurio più arvento della siampa,
ò n
deî ab-
criterio
equo
punto
Teri
dente
quello
là vita
è indi-
crederea a compiucenti salvataggi
’
bbono sopratutto pensare che rischia‘per una Patria più grande maua
e solo per il masgior agio di quelano.
è patriota ed interven-
tutto questo è bello: sia unche gene-
— puùò avere un altissimo valore lo largisca senza grettezze, e.di ù fronte con
eretta:;
un poco la statura degli
:‘0ì che non possono partire,
j presentazione di sette class | ‘
di terza
gola
la Com-
l'apprésentanze
comimerciali
al-
i richiamati
alpine,
gli
umili
rosi
alpinisti,
sono
oggi
mobilitate
della
montagna,
accanto
e
piene di tante alurce
cun-
categoria
1rome ita
piazza d’armi aveva un aspetto co. In essa atfiuivano, a frotte, entu-
condati da pacenti, da amici, i — ormai giù soldati — con un ’ bianco sul quale era scritto: « Di| Milano ». Sì scambiavano saluti
di
]a discussione
DBopo stionì d'ordine alle 16,30.
”
valorosi
a nume-
per l’a- |
Per non
timonto
o
far
interno,
di
pratiche
alcune
in
aveva
de- nonchè, dieci giorni- or suno, dicendo di che lo sentirsi meglio, aveva lasciato la casa del propro aEali a- cognato, pei fare ritorno.nel a aveva p più on non i il Lovuti allura, Dà 1 allura, la sua | loggio. g
NMi arrendo.
sia
lodata
la
brontolona
|
por la durata della guerra
au-
locali
Comitati
di
glia la costituzione fonormi.
Detto Comitato, composto delle più cospicue personalità del Rione, di ogni partito,
Ponti
Cesare
dîl cav.
è pres.eduto
ed ha
sede ill piazza S. Eustorgio 1; esso ha già concretauto un serio e vasto programma dî lavoro in aiutlo e ad integrazione del Comitalo Centrale cittadino, ed ha già raccolto numerose e gonerose offerte in danaro; in letti, in prestazioni personali, ecc.
tempo
formauatosi
guerra,
della
di
Rione
nel
pro-
è tolta
taggio materiale e morale che delle stesse famiglie.
Libri
11 Comilato
per
Naziontble:
sia
dei
soldati
i soldati « IL libro
car-
del
della
platonica
del paro
adesione
crrato » ha deciso di offrire alcune migliaia di pubblicazioni per i soldati feriti da rico-
una
rerranno
offerti
all’apposita
sione
cor
Consimento
municipale
le iniz'ative e le offerto dei ferrovieri. g- La Commissione stessa, per dare il ma alla
doverosa
opera
di cari-
ere la manifestazione del tutto dema del suo alto signiticato, sì propone però
tà e ren
gli stranieri
residenti in Italia
| La Lega Nazionale,
padrona
à;,*.*
di
£
È
De Angeli», importante e ricco stabilumento, non ha preso decisioni... umane nei riguardi dei suoi d:ipendenti rich:iamati alle arni. questa
gara
La
Società
Thomson
de.la
—
generosità
di
In
quale tutti ì giorni abbiamo delle prove — le ditte maggior. dovrebbero dare l'esempio alle altre più modeste nel comp.mento di un sacro dovere verso quelli che espongono la vita per il bene del proprio paese.
a
rato di accurdare — salvo prendere
Houston
ha delibe-
per tutto l’anno in corso eventual! ulteriori prov-
I1 50
per cento
ammogliati
tale
paga
con
Intendendosi
per
Tl sussidio
rminimo
della
giornaliera
della paga
operai
tre o più figli. giornaliera
paga
fissa c del cottimo. sarà
di
che
Vienna
alle armi,
11 to-
finora stabi-
lilo in favore di quelli che sono partiti. Sarebbe opportuno, per la tranquilltà di caoloro che vanno ad esporré la propria esistenza e per l’avvenire delle loro famiglie, ché la Direzione dello stàbilimento non tardasse ancora a far conoscere le sua disposizicno'. Ormai non dovrebbero più esser necessari simili pubblici richiami,
alla Caserma
di
via
Lamarmora,
per
esse-
re accolto a far parte del 68. fanteria come volontario, Sì tratta di Francesco Firanceschelli, nato a Castel
egli
uppartenne
Bolognese,
già
come
Assemblea :e
il 10 aprile
volontario
A.sociazione
di varcare la npassi, e prese
l’austriaco
— già
sospetto
la
porta
frontienuova-
dell’abitazione
caldi,
aveva
Co-
ammorbato a
la
tuleq
put1-e_Iazlone,
che
nessuno
dei
pre
;sem-1 rijuscì ad entrare nella camera da cttu, Soltanto i necrofori del Monumentale po= {grono raccògliere i miseri resti, che furo= no subito, con il furgone municipale tra= sportati alla Camera mortuaria, La morte del Colombo, dovuta a paralisi cardiaca, risale — secondo il giudizio di
—
precisamente
a dieci
giorni.
ITEATRI
L'“inno delle Nazioni,, di B. Verci al
Sabato
Carcano
prossimo
al
teatro
Carcano
sarà
essouito L'Inno delle Nasioni di Giuseppe Verdi. ‘ La poderosa opera, composta in occasione della Esposiziona internazionale di Londra del 1862 sopra versi di Arrigo Boito rivuoenanti d’'alto patriottismo, è nota a& pochissimi. i Dopo la grande esecuzione avvenuta il 24 maggio di qusll’anno nel londinese Teatro della Regina essa giacque negli archi-
vi in attesa del momento
dî spionag-
del
che
la vichamas-
è concepito
in tre:parti:
Sero in vita. Ora questo iInomento è venu»= lo:là voce del maestro della rivoluzione 1talg:-;…na dirà la iua puarola ispirata, suggerita dalla maturità del genio e dal profondo sentimento patriottico. ù
l
grande
inno
un Corodi Ponpolo auspicante « vicino agli uomini 1l-gm]‘rm dell’amor»; una \'i5io'-1îxa. di ]Ja.ttagllg, frammento solîistico pe v Iì gìornp 19 murzo scorso, in Galleria, di tenore, in origine scritto pel Tamberlick alcuni triestini — come i lettori ricc:deranno — additarono come contiabbandiere | mentlre al Carcano verrà affidato al tenora e fecero trudurre in questura certo Silvio Dolci, già favorevolmente noto; e finalmenLeipziger, abitante àa ‘Trieste in via Fozzo ; e una apotaosi irionfale, in cui gli innt nazionali di Inghilterra, di Francia e d'Ial Mare, 12. Sì diceva che egli fosx un taliea prima separatamente, poi in un sal facoltoso commerciante dî quella città; ma lc:n.tnto si fondono in questa invocazione a il Leipziger -suostenne di essere sempliceata: mante il proprietario di due ristoranti: La «Stella d'Itulia» e « Secessione ». tinsieme con lui fu tradotto in questura ) e Franci Tu, che spargesti il generoso Smr!;1u;&. -ome a suo. lempo narrammo — certo Per una terra incatenatea, salve! Bettino Levi, di anni 4s, abitante iu E tu, mia: Patria... Italia mia... che il cielo Sepeto, 1. Vegli su te fino a quel dì che grande I due riuscirono a provare che avevano Lzèercz Èd una le risorga al sole. esercitata l'esportazione regolarmente, con i al:à undque la risurrezione un permess) speciale, e furono perciò riladi u "ope= rà d'arte, la festa che al Ca.ercglnou-tèi‘ sciati. Il Leipziger, anzi, a anuo Vi ilali una lettera per protestabe contro il preparando nel nome glorioso di Giuse p% :;”g;c:.'1èlàî1su;.-_.ligzi'ene dovuta ai tempi suo arresto. edpa…l nentiero geeoTo p politico o divinatorie divinutori In seguito del Levî non sì seppse più nul‘i Ù dell'immortala la, ‘e il Leipziger partì da Milano. DuranCasa Ricordî, con imtell igente libefalità., @e la sua assenza, la questura fece nuove indagini dalle quali ri Mitò che il Leipzi- y‘olle.cu_)nncesso lo spartito; il Maestro Ugo ger era realmente un contrabbandiere e l’ansini, ne curerà l'’esecuzione, affidata nA sna irmmanda avshestra e |.;Ilfl. matsa che aveva esportato abusivamente grande corale forte di 60 voci. quantità di tessuti. -
L. 1,30.
nulla ha
;
e che dqualche
successa, la portinaia della polizia che fece
1l Colombo fu trovato a letto morto. E 1l cadavere del disgraziato era- in istato di
ordine
per
arrestata
fu
ove
gio'— cra anche imputaln di simulazione di Tteàto. lTeri, gli agenti sono riusciti a scovare il Wolmann in un piccolo albergn di Porta Venezia, e lo hanno tratto in arresto.
prictario della Casa Editrice Sonzogno) del quale circa quind.ci operai sono stali ri-
chiumafi
abbattere lombo.
cezionalmente casa.
mente alloggio a Milano. L'autorità fece «ubito attivissime indasini, poichè nel frattempon, aveva assndato
derio vivo dei gli stra-str stranieri in Italia. Sono numerosi gli stinzione di grado e di tendenze — di dare n'eri e quelli da' poco naturalizzati che tutinil più luminoso esempio di s&olidarietà lora dimeorano in Italia e tra essi si con‘ condizion ata, oltre che nell’ademp:mento tano non pochi direttori di opifici che lavo- | Goliardica Milanese ell’aspro quotidiano dovere, anche nell'e- rano per il governo. Avere degli stranieri Associazione Goliardica Milanese, connti combatte fratelli pei pietà ella .ge"meiîl.ib' d i a capo di queste fabbriche è un pericolo. | d suo programma patriottico, ingni civile vintùù per l'o-sÌ ‘chiu cFe"t*‘la sarebbe nella pratic a d'ogni è un errore, E' ‘duE.qua ne- un li studenti di Milano (secondari pera …;£1;_11g59.‘ di redenzione cui l'Italia _ |cessario "0 °;ffli' siranieri e mantene- | a superiori) che non hanno obblighi di veva è accinta. a re apt fld $ questo argomento e impossibilitati a _pu1};t.îrire come volontari " |sì stanno svolgendo pratiche. eu che sì terrà dodella Lega Na- | ; " raccogli eE 111 e contro' perso-
À
i
tutte da ufficiali dell’esercito
A pa_tria.: ma prima ra, ritornò sui suoji
agli
e il al nono reggimento dell'esercito sardo; fece pre- lè campegne del ‘59 e del '66. e fu anche a d'accordo e sotto l'egida del Comitato citsentatoal cupodi gabinetto dell'on. Sai:an- Villa Glori. Egli ha presentato il consedo di tradurre in.-atto anche altre inidu no) tadi dra un memoriale nel quule sono esposti Î regolare dell'esercito sardo e dell'esercito |ziative efficacissame che r ispondano al desi: ; ferrovier i tutti -- senza di- | P ericoli che offre la permanenza di certi ‘garibaldino,
q
austriato,.
Appena dichiurata la guerra italo-austimaca, intimo ordine di sfratto a certo Wolmann Tabacchi Vittorio, nativo di Gratz. Costui sî allontanò infatti, diretto
Avranno diritto al sussidio le famiglie di quegli operna. che sì trovano alle dipendens ze della Ditta prima dello scoppio deilla ‘ guerra.
l'Unione Liberale De- 1843;
mocratica, il Gruppo Liberale d'Azione Comitato Milanese della «Dante» hanno
a
del
Un volontario ui 72 anni
Contro
suddito
borgomastro. Era capitato un curioso In sepuito all’attivissimo cartegle stiti, tutti sorridenti e tutti buoni; vedrò le gio tra lei e amante rimasto a Milano, avevamo creduto che la viennesi autorità testolina dalla e bianche ali dalle rondini Panian esercitnva lo spionaggio ai danni nera (con licenza del buon dio), vedtò i dell’Ausiria. la ‘cosa, la Panian Chiarita forl, vedrò il sole, vedrò le nuvole, e non ebbe un colloquio con il direttone della pojaròà altro che sorridere, che benedire, che lizia viennese e fu rimandata a Miano. Tutti sli incartamenti e la corrispondenlauudare con umiltà. za della Panian sono stati sequestrati, Bandiera bianca.
'GÌ sil*riferisce che lu uStamperia Italiana
Nel Rione di Porla Ticinese, venne costiiuito un Comitalo d'assistenza e di consulenza pel tempo della guerra, in omaggio alla circo.are dell'on. Salandra, -che consi-
pura
disgrazia gli fosse invocò l'intervento
ve- equivoco.
Ven
tutti
bianchi,
sgto gli anni 12 L, 0,20 per ciascuno. .
Gomitato di assistenza e consulenza
alltre que-
la seduta
restare nol campo
artiglieria, giore im; ulso
a:—tt'ua.le
tempo
SI ebbe allora la spiegazione del miste= vioso fetore cha in questiì ultimi giorni ec=-
# j iepravieri perte famigiie del combattenti sen- varursi a Miluno. I -libri di carattere vario " Lo stabilimento grafico Matarelli (compro-
—
Stati europei
da
L'abitazione del Muller fu minutamente perqyuisita. L'autorità vi sequestrò molti documaenti, ai guanli sì annette grande impor:tanza: un cifrario, un copia-lettere, molto lettere scritte in tedesco, proveniènti —
recò
Per { nichiamafi
trattenuta mensile, a tutto il perso guerra richiamato, durante il periodo della
‘
già
addietro
ljo fosse rimncasato inosservato,
ed a stenza per la guerra, bha diramato a tutte Un tr:mestre d’affitto condonato le istituzioni di tutela e di soccorso le ditte ‘cittadine una circolare accompa] azione ferroL'ufficio I municipale che sì occupa delfar conseguine all'Amminist gratuite pr (.:-. pgnante un questionario, che ognî ditta deve l'assistenza economica alle famiglie dei mimaggiori mediante — viaria visamente, una fanfara ben rifornare opportunamente riempito. \ titari ha preso atto con un voto di plauso, e volontaria r inuncie — delle ecoCon tale questionario si domanda il nome di una lettera della d'tta Pogliani Enrico quell la dei bersaglieri. L'entu- stazioni essere potrebbero che considerevoli unseil colmo. I giovani ac- nomie e cognome dei dipendenti che trovansi alle = In}Prèfi.u- Costruzione Edilizia, via Curlo destinate allo scopo generoso.timento, comm. armi, le qualità del loro impiego, lo stato e (Parini, 4446 — la quale rende noto che: «A Presso il Capo del Compar | l’indirizzo cella loro famiglia e il trattadi tuiti ì capi di famigla rishiamati sotto le randani, la Comm'ssione ebbe campo d consentimen to mento loro fatto dalla ditta. armi (operai) abitanti per lo meno da tre del l'unanimità i constatare piumati dei ber Se, come è lecito sperare, tutti gli induoste già pervenute e masiì da og%i nelle sue case, condonae il trinelle molteplici pro segno di saluto; i sorrisi s'in(redi- striali è commmerciunti risponderanno ilsollemestre dì affitto dal 29 giugno al 29 settem4 te 1 e labbra sÌs agitarono per pregò vivanente il etto funzionario Cosindaco, del io questionar al citamente g endo all'uopo un «promemoria» per i si a-| mitato sarà in grudo di esplicure con ra- Lre corrente anno.» Viva l'Italia!» sollecit lieri si ripigliò la divisto- %)ìrettore Generale) di provocare Ì du esattezza quell'opera di assistenza cheri. generale iti per reggimenti e i gio- mente una disposizione d'indole lante vivamente attesa dalle famiglie del unà med — che disciplini praticamente Ehìa.rnu't.l…_ | - lJerj un glorioso vecchio si è presentato nale non
artiglie-
tempo
Panian è realmente una spia. Parecchi me- un medico si or sono ella si assentò da Milano e Sì
scensione delle ri Ttar | ., sg, che — con la sua tenda ; fresca — mi i Alpino conJ1 Club Alpi Patria. liano, iono‘chedella all’ideale dell’alpinismo buon Taga=siunge queallo della più pura itàalianità, fi- è mutato d'improvv’so in un dente nell'ardimento e mella valentia che z0: cosa che, in tanti anni dî sforzi e di condurranno le sue guide alla condquista vui‘anta., {o non sono mai riuscito d fare. della vetto irredente, vuole che 4l caumpo e un po' — pur essendo condi battaglia e nelle valli che stanno alle E — guardat | porte d'Italia il suo nome risuoni can si” - tento egualmente di me stesso. qu qualun Uno patia e con affetto e, mentre manda ai combattenti un saluto ed un fervido augurio, si rivolge alle famiglie delle sue guide per leniro ad essa il disugio causato dall'assenzà dei loro congiunti. La Sezione di Milano del C. A. I. che sarà seguita dalle con-orelle Lombarde, ha La sSocietà di M. S. fra #1 personale di iniziauto una libera sottosorizione fra i proti, Caffè ed Affini (via AmbrosiaRistoran e guide_ di pri Soci a favore dalle famiglie na, 22) con il primo giugno ha iniziato il portatori della regione alpina Lombarda che saranno ritenute, per la particolare pagamento dei suss'di a tulte le famiglie conoscenza che La di esso il Sodalizio, bi- del soci richiaumati sotto le armi, nella sesogmase di aiuto. (I versamenti saranno vi- guente misura: Ài genitori e moglie del socio L. 0,25 al cavuti mresso la Sede della Sezione in Via giorno. — Ai fig-l… che non abbiano oltrepasSilvio Pellico, N. _ 6).
presso la Biblioteca di Brera. Commissione di terrovieri — dopo l'una- Istituita oni, senza conoscersi, wià alfra presso fin dei primi giorni ’1ume voto Ès camaraderie delle armi. presso | 1) Ì mes e — s'è recata della lormazione delle divèrse del corrente er concréferroviar.e e cittadine i organizzavano qua e là gruppi . autorità sulla popolazione richiamata ed elficaci per socpiccoli cortei; sì svolgevano tare i mezzi più solleciti Per stabilire l’esautto numero dei dipenbisognose deî combatfamiglie le correre a-C ommoventi: gli ultimi saluti delle denti delle aziende iusdustriali e commerciali l le fidanzate, dei parenti.. Aleuni, tenti. to cittadino della città che si trovano sotto le armi sia Comita del — iosi All’avv. Bor vecchi chitarre strimpellavano eri esposcro come richiamati o come volontari, il sincantati in coro dagli d'assistenza civile — i ferrov- ad erogare daco, avv. Caldara, nella sua qualità di triottici, intese ive iniziat di e una seri ]- presidente del Comitato Ca rale una parte dei loro guadagiui m favore de
14..
puco
austriaco. ; Nel conialettere, è stata notata, fra l'a1tro, la copia di una lettera, scritta dal Mullar — al tempo del terremoto della Marsica — ad un ufficiale austriaco, nella quale egli diceva che quel terremoto era per l'Austria una vittorila più grande di quella riportata dai francesi sulla Marna. Dalle indagini esperite è risultato che la
in
tuffato
come
sono
ometti
degli
saltanto
scensione più ardimentosa e più bella, l'a- | m
conformandoli
che,
ministerinle
sidente posito,
terze categorie delle classi dal 1885
a
Bpqtti che già si nutrivano contro di lui, teri il Muller ventie tratto in anresto, insieme con ]a amunte con quale convive, certa Maria Paniam, divorziate da tale
pare — quasi
rinuscere....
—
stesso
io
un gran mucchio d'ovattà che mi assopisce come un bambino. Quell’altro i0 — vecclhio {izzone d'inferno — non c'è più. Perciò io — da questa finestra — vedrò, ora, passane
l'art. a0T del Codice di Commercion, salva- S. Eustorgio, usfifimehè esso possa megllo e guarndi gl'interessi déi combattenti,TI pre- sercitare l’opera che siì è proposto i van-
a in Piazza d'Armi, si, preoltre re 15 mila giovani appartenes-
.'\""
Gom-
della
Tuttavia
e del Consiglio.
Guide
—
diverse:
fondamente
i
Le
maestri
come
sentii
peta'i
vedimenti — alle famiglie bisognose dei suvi operai richiamati i seguenti sussids: Il 3U per cento della paga giornaliera agli di molti richiamati — cerchi di ottenere Al'e famiglie dei soldati cperai ammogliati senza figl. o agli operaî che siano ovitati i praotesti cambiani. finchè dura la guerra a favore di quelli che Le famiglio che hanno soldati nell’eser- scapoli che abbiano i genitori a loro caricn. Il 40 per cento della paga giorna/iera &gli sì trovanao, softo le armi. E' giusto che in cito sono invitata a darne l'indirizzo al Coquesto momento, venga sanzionata una l;î— mitato di Assistenza e Consulenza per il nperai ammogl.ati con uno a due ligli. A-
&i
augurio non sarà sterile e ne sarà veaumentata
contributo
Mi
loro
i
sbacalata ad un tratto sulla sua finestra diverso. sembra mi ora razzina. Il mondo 1 mici pensieri diversi, le mie parole pTo-
L'onora di ascistonza del Ciub Alpino Ialiano
Dopo l’alezione di vani delegiati, il consigliore cav. Pietva fu una viva raccomandazione al sen. Salmoirughi perchè — interpretando, verso il ministero, il desiderio
più può di soldati, che la persvuna
prece-
di assecondare
il desiderio
per prruvuosta
Una
oggi anche il denaro — è una buona
contegno
Hueder,
la Candilamente. E' incredibile come muti pianca lenda una uomo d'un l’anima vila e
bicicletta per
Rossa.
ce
dal l'esterò (L. 500), concorso domandato Ministero d'Industria Agricoltura e Commercio; contributo di L. 100 alla Camera di Commercio Italiania è Parigi; contributo di L. 7000, anzichè di 4000, all'Istituto di t_:'h siudi commerciali in Milano; contributo studio lo per Italiana Società alla L. 100 della Libia o delle altre Colonîe; contri‘puto di L 10 all'Associazione internaziona. la per i Congressi. di Navigazione.
nte di quell'infelive inciso: «e non iene mancherebbe l’animo»,
a quanto
consentono
sarebba
par
spese
elli che partono non debbono ride-
Pirelli
KErano
corsì ed osposizioni L. 300; Comizi Agrari d'incoraggiamenti diversi L. S500; Premi imL. 95,930; Fondo di riservà per le spese previste L. 21.000; Altre spase ed indennità LL 5000° Hlezioni commerciali L. 6060; Statistica e relazione annuale L. 2000. Totale L. 100.000. À : _ La ralazione è approvata. Quindi lu Catmera di Comumnercio delilealle ra di accordare il proprio contributo
oggi, un eccessivo lavoro perLenersi che i pueumaticì sì faco A per l'Italia. - soltant S
tore
Camerale
Collegi dei Probiviri L. 6000; Rappresenjanzo di commercio all'estero L. 200; Con-
l'assunzione di operai, che non do-
>
Consiglio
Salmoiraghi.
missione di legislazione propone un contributo di centomila lire. La Commissione propone, poi, gli storni cho risultano dal seguente specchietto : Imposte, sovraimposte e tasse manomorte L. 1000; Spese d'ufficio L. G000: Bibliofecd” L. 500; “Pubblicazioni atti della CamMereo L. 2000; Borse di commercio L. 14.500;
per il regime; si è ritenuto indîè una specie di agente di informau-
r
il
Ja discussione sul
che non
che
missiono
ha rivelato,
per
s'iniziò
mercio
in questi glorni dal s fra gli indispansabili, una specio 'ante-detective, senza chiare attriinutile
riunito
dal sen
improvvisi,
dide.
la propaganda affidata ai boys-scouts. Prosso il Comitato di propaganda si ricevono anche le eventuali oblazioni alla Cro-
della Comerà di Commercio alla sottosecrizione pubblica per i bisogni della guerra. Il dott. Liverani svolge una relazione in proposiito nella quale sono esposte le condizioni del bilancio della Camera di Gom-
cho la ditta Pirelll ab-
a ma che evidentemente
àè
presenti circa venti consiglieri. Approvato il verbale della seduta
lecito sperare che aleuni di on partono troverebbero un po'animo » cle occorro per partti però, chè molti « indispensail dovere di conservare intat-
e sì riteneva
si
e dell'offerta di qualche
candore idee, le
sbocoiale a nuova vi-
allegranmente
sventolatono
ta,
fornito. A questo proposito il Comitato avrebbe bisogno di almeno un’altra macchina da scri-
vare,
certo
—
candotre
fanciullesco
strano,
quali, come se fossero
l'nrredamento perchè ditte e privati l'hanno
Centomila lire per la sottoscrizione
rebbe più efficace l’incitamento ad e le proprie energie a quelli che
ona: e la guerra
accompagni-
della Camera di Gammere'a
sarebbe anche bene che la ditta isse a tutti quelli che fanno il verso la Patria, sul fronte, una enità, specialmente a quelli, che isogno di dimenticare almeno clla famiglia, per essero dei buo-
di
vetnt...
ARDI bianca. tenda
È bella
una
abbaino, mi riemp il cuore d’un giocondo, e mi schiari.... anche le
1î' da avvertire poi che l'Ufficio funziona senza ùlcuna spesà per la Croce Rossa. Preloro gli elel'opera stano gratuitaumente meoenti esecutivi, da quello direttivo alle signorine impiegate, il cui numero verrà di mano in mano accresciuto. Nulla è costato
che
50
T
Riunione del GConsiglio
poco spontaneo. Pirelli, in qualche caso, s1 d ata con munificenza. E sta bene.
e dubitava,
versamenti,
rateama
il bel presiedulo
menomato
Il suo
sino
stato gravi sospetti nell’uutorità, faceva sorvegliare continuamente. veva tuttaviae spinto wrecentemente ENST
il riflesso ilare di quella tendina fresca — diffuse tosto una specie di nevicata nel buto
nuovi
con
schede
al Comitàato
rip;n-î.;mdo soci.
no la loro offerta col primo versamento e con una lettern impegnativa per i versamaenti successivi.
ripartizione,
di
per
torì
alle
superiori
somume
intendono
e per conservare iIntatto alla o» un carattere di « carità », ha servarsi dl diritto di disporne a «-Caso per caso », sdegnando di
rebbe
Uno
soci' annuali e restauo inpegnati per tre anni — ma anche numerosi soci vitalizi — ì quali pagano una volta tanto una o più quote da L. 100 Ora il Comitato di propaganda ha iniziato un lavoro più ampio, presso pubbliche e private amministrazioni, perchè quello della Croce Rassa a Milano abbia a diventare’ veramente un esercito. E numerosi sono î volonterosi che lo sussidiano in quest’opera,
sa Civica n nel Palazzo Marino, Piuzza della Scalo. La Commissione esec.utlw[ del Comitato milamese ha statuito che le somme svttosdritte, quan do superino le lire 50), possano essere versate»in cin que ruteÙ agualiÌ da pagarsi la 1.a all’atlo della sittoscrizione, la @a al 91 luglio, la 3.a al 31 agosto, la
com-
‘ compimento del più alto biano o non ci»
interi uffici,
intere famiglie,
farsi soci. Sono
|
al 30 settembre e la &a al 31 ottobre. Pirelll non offre a quelli .a Sarà quindi necessario che i sottoscrit-
itta
ro
2,029.243,
« Sedel « Corriere » via Solferino, 28; dei colo», Gorso di Porta Nuova, ed alla «L:ts-
questi vi è un saluto di
& natura non
carta,
dalle maestranzo completo che hanno risposto algio1 offerte sì ricevono tutti i giorni, si sono fatti soltanto dei i9 Le ant. alle 18, agli uffici d'Amministrazione l’appello. ì —non i quali pagano L. 5 all'anno
ti; adesso ai richiamati è ante del caso di forza magi nente colpevoli, agli occhi ’ interventista, non resterebbero
ari
due
primo
tale) di L.
l licenziamento, dal colpiti, come da un castigo,
lirsi completamente, per l'appuntu in casa del cognato Lovali in via (adore. — Prosso il Lovati il Colombo aveva effettivamente abitato per parecchio tempo: se-
che
fl'va di nefrite, si era allontanato dalla casa di Viale Romana, avvertendola che avyrebbe preso alloggio, in attesa di ristabi-
O supponendo — coo AE Dnpo UR questo racconto a ) stura aperto esso è stato subito affol | pandiera di pace e di resa. Disarmiamo, Civica, o della SeraLo- | latoAppena alla Cossa Aggravatisi In dquesti ultimi giorni i so- mie in tutti era avvenuto — che il Colom= i ‘da cittadini, rispondenti all'invito di adunque. liste han raggiunto'un
no — », «e dicenoncerto animo la cir- | aiMuite Le
abitava in via Cappellavi, aveva in questi ultimi giorni preso alloggio in un appartamentino posto al quarto piano della casa uumero 9 del viale Alonforte.
tagnae,
venlo... un po' troppo bellicoso, mi è chiuso
la finestra ed à steso sui miei
che sof-
il Colombo
circa due
di solitudine. leri, però, la mia sconosciula padrona di casa, colla sousa che tirava un
ciale, in piuzzu della Scala, 3, si è dimostra: i ’ |lo assai opportuno,
poichè
stupefatta,
rimase
or sono
mesi
L'ungherese Sigismondo Muller, nato a Padakle, nel 1873, — disektore del NI reggimento austriaco di artiglieria da mon-
via, i0 godevo commentare la vita e gli uomumi, in assoluta padronanza di pensieri’e
a L'ullicio che il Comitato di propagand prial to aper ha iana Ital a della Groce Ross mo piano del Palazzo ex-Bunca Commer-
Le offerte' per la grande sottosor ra continuano i bisogni della guer per jstra : iL d fiuire alla CGussa Civica, all'amministra-
della
rumore
il
tutto
a
e
il vento
a tulto
spalancata
f\inestra di abbaino,
Da questa
Rossa,,
la “Croce
per
| pen Î bisogni della guenra izione
| Ù I a À "rì% ù}aug{;}m uCo U per i già emanate i1 AO S RO
. Bandiera
come fuaziona l Ulficio di propaganda
Lfl gmfig g’gfingg;…ìm
interesse,
colare
opportuno confronto
bianca
primo piano. La portina:a
£
L'annesto di un gomipab' antiere
L'altro giorno, tornata a Milano
intanto, il Leipziger è e ieri è stato tratto in
arrosto. Un fratello suo, da lui lasciato a Milano, scompariva il giorno 23 aprilc.
d’aoro e sli
Per sospetto di spionaggio _ La
trentaduenne
Antonia
Maria
Tow-
scher, detta Tognetta, canzonettista, nativa di Vezeck in Moravia, conosciuta in arte con il uome di Morawa, fu ieri tratta in arre-to per fondati sospetti di spionaggio. La Touscher aveva preso in fitto nà camera in via San Pietro all'’Orto, 20; ma non vi abitava. La polizia le sequestrò
parecchi bagagli e la chiave tà postale n S77. Pere che faccia parte di una operanti a Milano. Sarà mandata in
Tedeschi
vera
della cassetla ‘Touscher
comitiva .di
spie,
Sardegna
potuto
alla frontiera
giustificare le ragioni
della loro
Îl rinvenimento ti un calavere dieci
giorni
Da una settimana circa gli inquilini della casa numero 31 di Viale Romana, avevano notato un insopportabile fetore, che s° faceva di giorno in giorno più ammorbante. Tanto che il padrone di casa si era deciso
a fare
esaminare
Teri
mattina,
certo
le condutture
delle
acque di scolo, gli immondezzai, ecc. Ma gli operai non riuscirono a stab lire l'origine delle mefit'che esatazioni. Nefendente
Lovati,
a-
bitante in via Cadore 33, s' presentava olla portinain domandando notizie di suo suocero Serafinn Colombo, di 55 ann', guardia= {reni delle tramvie nterprovinciali che abi:
.
a
i
Bilchino
di Parigîì
campo
linterpretano
in
cui
graditiì
del maestro
Montamnari
ritrvoverà certo le simpatiche accogrienze che il lavoro ha avute recentemente al Carcano. Negli intermezzi verranno proiettate IL
nostro
« films »
LIRICO.
—
(Compagnia
I curbonuri
che
esercito.
Spettacoli
hanno
per
d’oggi
Zoncada). —
del ‘21 di L. Gualtieri, ore 2L
OLYMPEIA. — (Compagnia 'T’alli-Vaelaio-Giovu…n)t{iuì). — La Raffica di Bernstein, ove 21 i DIANA. — (Gompagnia Maresca-, — Dal
‘l'ago
al miliane
ROSSATI,
IL
—
l}?{.nchino
re 21. cm;c.gu;‘x*o. —
di Dall’Argine,
(Comvagnia
di
Puarigi
di
IL
Trovatore
ore 21
Vannutelli).
Montanaurs,
di
G.
Verdi,
Kursaal
Triestino
“ Corso Buenos Questa : ra,
Aites,
74)
CINEMATOGRAFIA è VARIETA -
)- W Fa
ia
o-
i
dna 2 TRIANON. — Varietà, ore 21 KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos Ayres, 74), — CGinematosrafia e Varietà. EDEN-TAVERNA ROSSA. Tiremm in= nan{:), r1;fli=ta di' Rota e Brusa e Varietà — Ore 21, |
Îi
Chi da oggi al 20 giugno vaglia di _ Ase iL
squisi
mietere
allori. Stasera Trovatore. In un intermezzo gle]l‘ogez‘a dal baritono Edoardo Faticanti in unione al coro e all’orchestra, verrà e: saguito Canto d'Eroi, inno patriottico del maestro Cottone su versi del colLega Dragshi. FOSSATI, — La compagnia Vannute'li conj.mun. CON i_m'tu!nu la sue recite al Fossati. La Candidata è stata applaudita ieri sera da un pubbElico affollato e stasera il
g
-
alla nostra A giornale sino .
che
un
soggetto
permanenza in Italia. Jessinghaus; E bi sono certi Guglielmo Max Lowenthal; Puautevit Court; Edoardo Giuseppe e Winnerk Hnrico ‘Barger; Geesèx. ”
dopo
artist:
tamente
delle interessanti
Teri sono stati accompagnuuti alla frontiara, da agenti di P. S. e carabinieri alcuni tedeschi ed uustriaci che non aveva-
no
CARCANO. — Traviata anche ieri seva al Carcano. Luq Cooperi a delle masse na t1:ovaio reall’opera vei. ana i]l suo filone-
1
I
manderà
“
9%
un
,
_
L’assistenza eivile
Gpioni austriari... al sicuro
GIORNO
AL
UNA
alloggio al
in un modesto
casa,
nella
tava
olivre la va_i:nhia frontigra ROMA, pubblica
d'Italian
9 notte. una cor-
Il
«Giornalo
ere
di difesa diÙ alla E montagna. t
jspondenza dalla frontiera, in cui è de.1…_Cl.mg l'ab.lità delle nostre truppe nelle
i
0p1
{rinceramenti
opere
le
ordinati,
b_gne.
nurarie bene costruite, gli spiazzi allestiti, fabbricate provano la buole pri me dimore delle nostre truppe. Yvolontà paziente na e
uel che gli austriaci non han potuto fare
in pumcchz- mesi lfa1_.»b1;.1.rqo fatto ora noi nel preve giro di pochissimi giorni. Abbiamo i{rionfalo su tutte le difficoltà del suolo con e con le r5orse dî una sovrumana tenacia una geniale semplicità. Accapto_ ai rumoroA SCOppro modernissimi ha troaOIO vato
l’antlgq
apprez:t.u?o
E(_l
onorevole
posto
motore
& cui sono stati
a vapore
conteriti
privilegi della fedeltà provata. Di ogni ovtato della scienza sì è tenuto doveroso eonto ed ogni ordegno ha corrisposto infa;
compito jicab:lmente al hi
‘treni
all’opera
dell'ar-
questi
caric di tutti
indispensabili
ma
affidatogli.
Interi
strumenti
sus-
sidiari, {igleria, si sono seguiti interrottamente Mentre ‘questi prinmii giorni di guerra.
in le
iruppe conquistavano il suolo, le macchine della guerra dovevano. garantire il sacro pssesso.
Il soldato
a cus è affidata
complemento,
s{odia e l'uso di questo non
;l nemico
posizioni
nuove
rinuncia a molestarci da
nei
conquistate
noi
" Il «Giornale
pri-
mi giorni di guerra. Oltre i duelli grandio-
sì impegnati tra le arliglierie delle fortificazioni e quelle delle vette ‘da noi occupate, esso ha :scaglicmnto p:ccole pattuglie in quei punti del suolo accidentati impegnando una minuscola quanto fastidiosa offensiva. Le nostre vedette sono continuamente esposte: a fucilate occulte tirate dietro riari naturali. 1 qui il cpl‘1‘xspon.dcn.te riporta un cepi-
saodio svolrtosi su un'altura verso Coni ZuÌ rNA 5 Un tenente della «landsturm» in compaania di quattro soldati si era assunto il
striaca
Parigi
dopo
al
l’inglorioso
italiane e l’incontro
«Mundo»
questi
«raid»
sulle
con le nostre
sogno
com-
questura
(Per
g
uno
stupore
propri occhi e non sano fare un gesto
o-
e non
opporsi
to Le tenzibili ove di Tren 9 notte. )
L
osano ostile.
ai
crede
non
o
egeo
.
L'« Idea Nazionale » ha da Verona che le notizie che giungono da Trento sono terribili. Tutta la popolazione civile ne è stata espulsa, esclusione fattàa pér coloro che esercitano professioni o mestieri in diretto
Persino
- pnelle amministrazioni pybbliche si è fatto i1 deserto. In Municipio, in Tribunale, alla Cassa di Risparmio, agli Uffici di finanza, allo stesso Commissariato di polizia, persi-
no nella direzione degli ospedali tutti quelli che non erano austriaci sono stati presi,
imprigionati,
caricati
su
lunghi
com-
treni
posti di vagoni di terza classe che avevano
servito al trasporto dei feriti dalla Galizia ed erano quindi pieni di insetti ed internati
‘ in direzione di Letmeritz. Ogni ufficio pubblico è stato messo alla discrezione del comando militare rappresentato da due ufficiali: un austriaco ed un tenente di eguale grado
feneva
alla
stazione ‘ferroviaria;
all’intendenza
uno
appar-
tedescà, l'altro
alla
i « Landwehr » ungherese. Teri era corsa la notizia che si fosse dee la ciso l'abbandono militare della città ritirata su Bolzano, ma più tardi la notizia il diretto ‘ ju smentita dai fatti perchè, con
di di Budapest, giunse a Trento, un gruppo sugenerali ungheresi i quali proseguirono
EA
! bito in direzione di Rovereto. passano giornalmente, risalenDa Trento che prodo la Val d’'Adige, numerosi feriti
vengono dal fronte di Ala e da quello .indella un fermano _ valsugana, I più gravi si Gardola a subito vresso campo da _ ospedale più nord di Trento; quelli che hanno ferite lievi e sono in condizione di poter aitendere più a lunsgo un intervento operativo, ven-
gono avvis.i direttamente ad Innsbruck do-
ve l'organizzazione di assistenza m;]1}a-re Tirolo ‘ ha messo la sua sede principale del e Voralbergi:
l “ divino entusiasmo,
lianì dei soldati itaRCMA , 8 sera,.
Il Giornale d'Italia ha da Brescia:
luoghi dî
impressioni
nei titoli riassuntivi
Notizve ecci (ecc, ecc. Vorremmo — se fosse lecito di che cosa i giornali debbano non
ROMA,
rapporto con le necessità militari.
di esagerare
vogliono
ridurre
il
proprio
Sì
e
ricliamati.
d'allre
co!
ci
RFacciamo —
un
tomba
patto:
— chiedere parlare, se officio
a
’
impegniamo
—
non
esageriamo!
non
esagerare
noi — a
istituti telefono
certi
Pa-
e ci costa
ROMA,
ha da Ginevra:
in modo
assoluto
9 noîtte.
che le Po-
domanda
anche
quali
in
Ù
ROMA,
ogni
quindici
de
ferrate.
giorni
decreto
per
contravvenzione
sulla protezione
delle
(Per
po-
al passo una
specie
di ultimaluni.
50 prigionieri austriacia Brescia BRESGIA,
leri vennero tradotti a Brescia 50 prigionieri catturati dalle nostràd truppe nelle
Parte di essiì tferre conquistate. qui trattenuti e parte furono fatti
stato messo
essendo
sto avanzato,
buttò
tituli, a condizione che i censori non esagerimo nella sostanza della.... stroncatura.
avuta
rando
9.
vennero prosegui-
-
9 notte.
Ferrovie
dello
associnzioni
del
della nohbf!e
e
da
presa
talune
Di missione e dagli on. . Wollemborg, Martino ed Amici. L'on. Celesia promis riferire subito benevolmente al Presi Ù del Consiglio nella speranza che
patriottica
dottato.
di ferrovieri per contrifamiglie dei richiamat ha creduto onporiuna
cosi col coordinarle ed unificarle
& Tag-
possa essere prontame
provvedimento
Il re Giorgio sì feligi
giungere maeglio 11 benefico scono. A {al fine il direttore generale ha rivolto invito al pnersouniforme nella misura di contribuire nale per mensile dell'’1 per cento dello stipendio tutta 1a durata della guerra provvedendosi dirottamente dalla amministrazione alla' riscos sione e beninteso lasciando ad ognuno piena di aderire all'invito. libertà o meno
ser LONDRA, 9 Il Re Giorgio ha inviato il seguen & t legramma al sottotenenta aviatore Wé ‘ rd:
« Mi felicito molto cordialmente per . splendido atto da voi ieri compiuto col struggere da solo uno Zeppelin. L_nn.m;
conferisco
vi
piacere
valorosa
questa
per
:
'
croce
di Victo
firmato :
Giorgio?
la
azione.
di sentinella a un po-
via il fucile e corse
nel-
le linee italiane per costituirsi. Domenica egl) fu tradoitto a Vestone. A chi lo ha avvicinato il prigioniero raccontò di essere stato in Galizia durante l’inverno o di avervi perduto per il grande freddo di una terribile notte un dito della mano Fu poi mandato e, uscitone, venne
destra. Vienna
dî all'ospedale diretto sul fronte
trentino, coutro l'Italia, 1l prigion'ero ha detto: = ‘ì[o 38 anni e sono uno dei soldati austriaci più giovani... AI momento di costituirsi esclamò con accento di profonda sodd'sfazione:
— Sono' dieci mesi ora ho finito.
Il prigioniero
che soffro la fame,
aveva
un aspetto
non
|
Ma
cer-
fiorido, con la barba ispida e in-
tamente
colta. Indossava però una divisu grigia tela pulità e quasi nuova. ’
di
__
i
IL COMUNICATO DELLE 13
PARIGI, 9 notte. Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: « Vi è nulia da aggiungera al comunicato di ierj sera so non un progresso ri cento metri di profondità su 350 di fronte sul margine del Bois Le Pretire dove prendommo due e in certi punti tre trincea tedesche o facemmo una cinquantina di prigionieri. »
tacco
tronte di 1200 metri
Nel
«Labirinto»
le nostre
accentuando
leggermente
i
nord).
hanno A
progressi.
respinto sud
di
un
Hebuterne
di
i guadagni
mantenuto
violento
ieri
contrat-
mnositri
abbiamo
e questa
not-
te, malgrado un forte attacco operato da due bauttaglioni tedeschi condotti in fretta
nel
55
fanteria
L
accettati
dimissioni
Le
-
WASHINGTAON, 9 sera. di Stalo Briyan sì è dimes:
Il segreturio
di Stalo, La
1l consigliere dipartimentale Sì
che
generalmente
crede
la nola
di Sta
per dirilto segretarto
diviene
sing,
che
deve
alcun
caso
voale
Bryan
che
prossimaimne
essere
invialo dagli Stati Uniti alla Germania n
Îl dissidio Wilson-Bryai
(isolato
Ditavio Dinale soldato |
LI
Qiolenti attacchi tedeschi respinti
truppe
Svizzera
LI
ila viltoriora avanzata Iancese
PARIGI; 9 sera. 11 comunicato ufficiale delle ore 23 dice: Nella regione di Notre Dame de Lorutte la lotta di artiglieria è stata oggi vivissi: ma. La nostrà fanteria ha dovunque. consolidato le posizioni anteriormente conquistate e realizzato nuovi progressi. A _Neuville Saint Vaust ci siamo impadroniti di del villaggio,, occidentale la parte tutta nonchè di altre case nella via principale
al
Bryan dimissionario
Unili a qgravi complicazioni. La nota UET firmala da Lansing. Dernburg lascerà Neu Yorlk sabalo prossimo. -
soprau
stra-
ger, il deputato del centro cattolico che tentò a Roma dl fare la concorrenza al
ROMA,
delle
generale
notizia
Rossa
d'accordo con gli iniziatori ed in conformità di analoga domanda rivoltagli da altri gruppl del personale di accogliere sotto l'egida della mivarie iniziative cqueste araminisirazione
conferisce
a
al Popolo d'’Italia; ; ROMA, 9 notte. _11 corrispondente da Berna dell’« Idea Nazionale » è stato informato che l’on. Erzber-
nei
telefono
direttore
memoriale nel quale sono rijassunti sideri del mondo teatrale. Le singole
rattere
ai danni dell’Italia in
per ia Croce
accols
ed
la Commissione
benevolenza
ferrovie ste furono illustrate dai membri dell
L'amminisirazione delle personale e da gruppi ai soccorsi alle Croce Rossa
U'agenzia di lalse intormazioni impiantata
Orlando.
Vittorio Emanuele
Alf,mo
iniziativa
9 notte.
in attitudine sospetta è stato condannato
recente
ebbi
guerra.
1l
Lo slraniero Edourdo Rammes. da Neadovf, provincia di Lussemburgo, è stato arrestalo a Roma perchè colpito da decreto di espulsione del prefetto di Milano Un altro straniero, corlo Malcazo Omiltz cha fu sorpreso presso lo scalo ferroviàrio soli
quando
Naturalmente è un provvedimento che va con curato nella sua tecnica specialissima opportuni accordi da prendere coi ministri militari. Ma il! tempo occorrente, mentre è di evidente vantaggio alla buona attuaziorne dell'idea, non sarà di danno, avuto riguarda al fafto che l'attunzione pratica non ha jnteresse immediato. Mi creda con distinti saluti
di ca-, buire edl alla
Tro, essi vi era un trentino, nativo di Vezzano, che nella notte di sabato scorso,
im-
provvedimenti
di lei, declinando
re per Afessandria.
tedeschi
al
poi
Stato
presti di fedeschì a Roma -
Censura, controllo rigoroso di notizie che, se note anzi tempo, potrebbero provocare inurtili ansie e dannosi spasimi, sta bene. Ma — come dice Peppino Sichel con la sua vOZe...
per
siano stati presi a carico del prof. Friedlender àl Vomero. Già da tempo, la stampa si è occupatà di questo istituto vulcanologico e meteorologico che, ad iniziativa di un tedesco, sorge sulle colline del Vomero a poca distanza dal Castello di S. Elmo. L‘Is@1L_utp era sorto, diceva l’interessato, per l'’iniziativa privata di uno scienziato, ed era insospettabile, ma nNon si sa come e perche si facciano queste osservazioni scientifiche.... specialmente in vicinanza di certe località.
delle
quello di bollettino delle riunioni dei comiìtati di assistenza o di « Ufficiale per gli atti » delle sattoscriziaoni a favore delle fanu-
glie dei
identificati
confermata
responsaLlilità vernso tutto ciò che possa accadere a suo danno nei Balcani o altrove. Qui si giudica che l’enunciazione di un ter-
mine
perturbabile + quantunque siano circondati dall:, diffidenza di tutta la popolazione.
SOMA, 9 notte. Stamdell'Ufficio circolare odierna Con clie era più avanti accorse per dichiararlo pa del Ministero dell'Interno è stato dispopreventivàa prigioniero. Il nostro soldato erà sicuro di sto che gli Uffici‘per la revisione della stampa non consentano esagelazione già aveva che dell’arma uso fare non dover inspallata. Invece il tenente ferito, verso il uci litoli riassuntivi delle notizie pubblicate pubblicazione dei nomi ci quale ì nostri quattro soldati si erano re- dai giornali nè la morti e feriti non risultanti da comunicàacali per portarlo al posto di medicazione, siì sollevò sul busto e scaricò la rivoltel’a zioni uificiali. contro i nostui: alpini. Il più vicino riusci Riassumiamo, dunque ; la Censura 1non a tfogliergli l'arma e lo condusse vivo al consente: ‘posto di medicazione. che si parli di operazioni guerresche; 11 corrispondente conlinua dicendo che vif che si'discuta di politica internazionaè un tenente che tutte le maltine scende dul diplomatiche, neanche monte A. e si reca in compagnia di quattro le, nè di relazioni soldati a B., ancora presieduta da uno scar- quando sì tratti — è il cdso nostro — di preso nucleo di gendarmi. La gità nel paese ha parare lo spirito pubblico alla necessità e ]o scopo di faxe qualche spesa al mercato. al dovere della guerra contro l’altro degli il’ufficiale ed î [mperi Centrali; gendarmi contemplano I che sì pubbbichino i nomi dei morti e dei quattro soldati che hanno da un luto il fucile e dall'altro la sporta delle vivande con Feriti se non comunicati ufficialmente;
chi
stati
nale, che sono organizzazioni tedesche, Essi funzionano con una regolarità
a poche centinaia di metri. 1] tenente ausiriaco cadde ferito ad una'spalla. L'alpino
folle come
tedeschi
Popolo d'’Italia) ROMA, 9 notte, I1 corrispondente dell’Idea Nazionale di Napoli, a proposito di sudditi tedeschi ancora dimoranti in Italia e rappresentanti un pericolo per il nostro paese, domanda perchè non si possa ottenere la chiusura dell’Istituto Kleber e dell’Istituto Internazio-
9 notte.
non esagerino nei titoli -
sono
di
La « Tribuna » ha da Venezia: L'Arciduca Eugenio, comandante in capo delle forze austro-tedesche, ha stabilito il suo quartier generale a Lubiana.
Perchè | gionnali
decidersi!
sarsi completamente
$i domanda la chiusura
Îl quartier generale austriaco ROMA,
a Prato
cheiner Gabriello, suddito austriaco e Keller Marino, suddito germanico. Ambedue erano colpiti da mandato d’arresto per sospetto di spionaggio ed in questi ultimi giorì11 l’autorità ‘di P. S. ne aveva perduto le racce,
ROMA, 9 notte. La « 'Tribuna » ha da Verona: La linea ferroviaria guastata dagli ausiriaci in ritirata tra Peri ed Ala è stata riattivata. Tra Ala e Verona è stata ànche istituita una coppia di treni in andata e ritorno per viaggiatori ordinari.
Lubiana
Mi consta
di
tenze della Triplice Intesa hanno, - qualche giorno fa, presentato, mediante i loro mi-
ROMA, 9 notte, L'Idea Nazionale ha da, Firenze:’ Oggi nei pressi delle officine ferroviarie di Porta a Prato, dove è situato anche il gazomelra, sono stati arrestati due individui che troppo spesso frequentavano quel luogo. In
ha ferrovia Ala-Peri pialtivata
a
telegrafo
Romania?
ora
i
La Tribuna
Romano,,
di due presunti spioni
di almeno tre Imesi di ri\parazioni ed
altre due, una delle quali il «Czepel», pletamente fuori servizio.n -
(Per
ala
E'
ammonizioni
Arresto
coste
navi:
«Durante la notte del 27 furono rimorchiate nel cantiere di Fiume quattro cacciatorpediniere due delle quali hanno bi-
contro i quali lirarono
dei nemici
da
particolari sui danni subiti dalla flotta au-
compito di molestare un nostro piccalo precidia avanzato ed. iniziò una fucileria insidiosa contro le nostre vedette che risposero al fuoca in direzione approssimativa. Quattro apini si incaricarono di aggirare il
gruppetto
9 notte.
d’Italia» ha da Madrid:
‘Telegrafano
delle
sulle
italiane ROMA,
compunte
sempre
anche più vivamente e intensamente, dato il magnifico'slancio con cui ciàscun italiano ha risposto all’appello per la difesa della patria, e dato sopratutto il significato ed il valore di questa guerra nostra. Sono disposto quindi a studiare un provvedimento ‘egislativo che coordini l'istituto della riabilitazione con il servizio prestato alla patrla
ai Popolo d'Italia) ‘|nistri a Bucarest, una nota al Governo ruROMA, 9 notte, meno informandolo che l'Intesa attende una L'Osservatore Romano nel suo articolo di fondo richiama l’attenzione del pubblico sui decisione chiara e definitiva di atteggiamenparticoari e sulle minuziose pubblicazioni to nella presente conflagrazione. La nota fatte dai giornali intorno all'arresto del sarebbe espressa in forma molto cortese ed cìnguq domenicani avvenuto per spionaggio amichevole, ma altrettanto ferma KEssa di& Bari. L’organo del Vaticano dice che pende su rebbe, in sostanza, che se entro un dato ciò un processo e che non è lecito turbare termine, che scadrebbe la settimana prosla concordia degli animi con tali' pubblica- sima, la Romenia non darà affidamento zioni. isulla sua attitudine’ alle Potenze dell'Intesa si vedranno costrette . a disinteresqueste
La ingloriosa igoursione gusiriace ecoste
Le
dell’‘“‘“Osservatere
di niù simpatico ed ammirevole comunica.no ai muotvi figli d’Italia l'amore della grande maxdre e la costanza della libertà.
sulle
spie
I frati che fanno le spie
paesi ma con slancio di generosità che ha
la cu-
armi della guerra ripone maggiore confi; denza mnel successo, dicendo che 1i corrispondente continna
e
e ho
Una energica nofa dell’Intesa occasione propizia. Oggi essa si manifesta
T
Ja saldezza delle posizion gccunate
andavano confortandoli e spiegando loro le ragioni del procedimento. Ho veduto un ufficiale dinnanzi ad una pentola enorme piena di minestra fumante con il mestolo in mano a dispensare il saporito nutrimento ad euna folla di bombinr chesî avvicinavano limorosi e quasi riluttanti. Già si vedono gli effetti dellu influenza benefica del]a bontà veramente conquistatrico dei nostri soldati. E w non solo con divino eniusiasmo offrono la vita per liberore quei
d’Ilta3ia ,)
<«“ Posola
a1
te!e!aàm
5.m?
e
te!agraf@
(Per
in automobile dalla regione ad est di Arras, proseguito la nostra avanzata abbiamo
verso est sonra un fronte di circa 1200 mebombarha violentemente tri. 1l nemico dato le trincee che gli abbiamo tolte ierì a nord dell'Aisne, presso il Moulin sous Tou-
possa
in
trascinare
gli
Si
Dissidio di metodi ?
gli
Bryan il
stretto
scrisse
rammariovo
mergli
a dare
auguri
WASHINGTON,
9 seri
che
essare
a Wilson
per
prova
le dimissioni
di successo
di
manifes
a
e per espri.
del suo gabineL
to nella sua politica. AI Bryan soggiunge: «Animato dalla p alte ragioni voi avete preparato per ftr. smetterla al governo tedesXco una nota i cui non posso associarmi senza violare c che credo essere un obbligo verso il paese. La soluzione della questione att è così importante che rimanere memb:
del gabinetto sarebbe giusto
rispatto
a
voi
stato altrettanto im come
rispetto
a
causa che mi sta a cuore, quella di imp dirve la guerra. E' perciò che vi presentò
la mie dimissioni desideroso, trovare
sollevati tl’o navi
una soluzione Yacifica dall'impiego mercantili:
come voi, ‘
ai prublemi
dei sottomarini co siamo in disacc
principe di Bilow, lasciata l'Italia, invece TREVISO, 9. vent. Questo bhombardamento, al quale la assoluto sui metodiì da adoperare. A vi di rientrare in Germania, si è trattenuto in risposto, incombe responsabilità di parlare ufficial vivamente Ottavio Dinale è già soldato nel 55. fan- nostra artiglieria ha Svizzera pér sciogliere un nuovo mandato mente a nome del paese, ma io considei è stato seguito da nessun altro connon affidatogli dal suo goveruo. teria. : che è mio dovere tentare, come sem: Tl professore sindacalista, apostolo del- trattacco. Egli in quest'ultima settimana ha percorcittadino; di giungere al risultato ] (Per telefono al Popnola d'Italia) so in lungo e in Jargo tutta la Svizzera ab- l'intervento, compie dunque tutto intero il con mezzi che voi non credete di avere suo dovere. _ boccandosi con diverse rpersonalità Ael mon: ROMA, 9 notte. libertà di adoperare ». e Il ‘prof. Dinale fu già sottotenente di comSegnaliamo al Governo la necessità di in- do clericale e preparando il terreno per Wilson rispose a Bryan in termini c venne destituito a solad Ypres | plemento, ma nel 18 tensificare la vigilanza presso le autorità una nuova azione ai danni dell’Italia. dialissimi. Daopo aver rijcordaifo la Informazioni attendibili assicurano esse- dato semplice dopo i moti del '98 e per racompetenti per la sollecitudine nel pagavoli relazioni personali ed elogiata la s LONDRA, 9 sera. mento dei sussidi alle famiglie dei richia- re imminente l'istituzione nella Svizzera di gioni politiche. collaborazione, il Presidente nE Egli è entrato in servizio il giorno dello Un comunicato del maresciallo French «Accetto le dimissioni con sentimento mati e per il disbrigo delle pratiche rela- una nuova agenzia di informazioni espres; dice: tive alle domande di sussidi perchè gravi samente incaricata di propagare in Italia Statuto. profondo rammarico e vivo dolare. | La situazione àè slazionaria. Dal 4 cor- nell'ora attuale, dato lo scopo che ci p inconvenienti possono verificarsi laddove sì notizie di carattere spiccatamente germanoattiva. Sotto le meno è l’artiglieria rente voglia far gravare su queste operazioni un filo allo scopo di « rallier » alla Germania) Ottavio Dinale, occhiali verdi, barba al bosco di figgiamo di raggiungere, non siamo se di fronte tedesche, le fila dei germanofili che ancora sono in flucnte, cuor d'oro, ha già indossato la di- trincee pesante: organismo burocratico. E il 6 rati che dal metodo che seguiamo. esplodere faito abbiamo Italia. r Ploegsieert, A Roma che è la Capitale non è ancora perchè le vostre dimissioni aumentano visa di fantaccino con la stessa serenità con paraun distruggendo mina Il deputato germanico avrebbe già otte-|, cui ieri — robusto Jean Jacques — stillava corrente una stato ovviato a questo grave difetto di orAbbiamo abbattuti mio rammarico. 1 nostri obiettivi sono nuto numerose adesioni. ganizzazione. E' dunque facile immaginare quella sua Filosofia rivoluzionaria materiut- petto per trenta yards. denlici e noi dovremmo perteguirne ins tedeschi; uno venne cannocl;e cosa possa accadere in alcuni centri me il successo. Cedo _ al vostro deside ta di dottrina, accesa di sentimento, che di- due aeroplani l’ale nostra destra di provincia. ceva le sue amarezze e le sue speranze di neggiato di fronte alla vnicamente parchèà è mecessario. Con in seguito a duello Ypres presso cadde tro rivoluzionario. romo a lavorara per la stessa cau:2, Bryan Gli diamo il nostro saluto affettuoso: Ti- con un aeronlano britannico. ' ROMA, 9 notte. bene in modo differente ». torni egli intatto dai cimenti cui s'appresta che più tardi farà una dichiarazione Il « Giornale d’Italia » ha da Sofia: ROMA, 9 sera La Bulgaria sarebbe disposta ad accetta-|con lieto animo per tradurre in azione la completa quando la nota alla Germa: 1l Messaggero ha da Lucera: ‘ re le offerte della Quadruplice Intesa qua- sostanza dei suoi ideali. sarà -inviata, cioè probabilmente do Mettendo in pratica l’appello rivolto a _LOND"A. 9 sera. Lo attendiamo con affetto nostalgico, tuiti i depututi e senatori, l'on. Salandra lora quesie vengano presentate in modo asLe dimissioni di Bryan e la pronta acsoluto e non già come le quattro Potenze Si ha da Amsterdam: ha fatto tenere al sindaco del capoluogo cetlazione di esse da parte di Wilson h a r ritenevano, condizionate cioèà agli ingrandipub: Courant del suo col’egio politico un contributo perIl Nieuwe Rolterdamsche più largo significato di quello sonale di lire tremila alle famiglie dei ri- menti territoriali della Serbia, della Grecia } blica una cartolina postale inviata il 23 no un non sembri. e della Rumania. La tesi del Governo di chiasmati lucerini, al sindaco di Troja, sua maggio da um medico tedesco dai pressi di Notizie da Washington, da New-Yor, A Neuville, nella quale si legge: città natia, lire tremila e altre somme ai Sofia è quesla: L'adesione dell’on. Orlando da Londra lanno sempre qualificato l Poichè la Bulgaria non chiede compensi « Ho passalo ore molto penose. Eravamo sindaci degli altri Comuni del suo collegio teggiamento .del qgaverno pacifista ad onta GENOVA, 9. accompagnando le offerte con nobilissimi territoriali con la sua entrata in campatrincerati ad un chilometro da Neuville su della rivolta violenta della coscienza ameal 9 dal subito pro abbiamo 1glr:grnmmì di incitamento alla organizza- gna, ma la riparazione dell'ingiustizià fatfatto dove ha una collina 1ì comm. Avel'one che tanto tricana contro le inaudite offese "tede terribile. bombardamento zione dei soccorsi a favore delle famiglie tale subire con il Trattato di Londra, con militari pregiudicati riabilitandi, indirizza 17 maggio un all’umanità, e agli interessi ed ai citta dei soldati. A _ Lucera sìi sono raccolte circa il protocollo di Pietrogrado e con il Trattato al «Secolo XIX» la seguente letterà : Migliaia di granate sono sconpinte sulla di Bucarest, e poichè 311esl'ingiustizin avrebstessi degli Stati Uniti. 20.000 lire per contribuzione di enti, di audurante i tre ultimi giorni. Abbiacollina La «mia Lbuona idea» presentata alla coIl professor Wilson'ha:messo la sordi autorità e di privati. Ad iniziativa dej Co- be dovuto cessare indipendentemente dalla |scienza del governo e del popolo italiano fin mo dovuto sopportare cinque giorni terrido- agli scoppi d'indignazione, è stato notte Ogni mitati maschili e feruminili di assistenza è guerra europea, è evidente che non si può: notti. terribilî cinque bili, finalmente ‘dal principio della guerra libica, di note omnciliative, ma ha dovuto stato asscurato un ricreatorio per i figli chiedere alla Bu;lga.giu che subordini a prevevamo fasciare duecento feriti circa e bi- mere verso la* tracotanza germanic tese di vanta ggi che altri può conseguire è stata auccettata dal ministro di grazia e sognava ai tre agli otto unni dei richiamati. portarli via prima dell’alba, perper il ris dalla guerra lf suo buon diritto ad essere gtixustizìa anorevole Orlando. Ecco là lettera in poi tutte le strade attegniamento ’ energico più p ame ricano. Brijan| risarcila dei torti di cui fu vitltima. Il Go- che eg i mi ha diretta in risposta alle mie chè dalle 4 del mattino ponolo al ed sè o verno bulgaro con l’aiuto della Quadruplice due ultime lettere aperte rivoltegli perchè erano spazzate dal fuoco. cifandaio di Wilson, di fronte alla vorrebbe poter raggiungere una liquidazio- ai.àua.ssc con un decreto ilegge la mia propotedesca con la quale non si assum
Urge
provvedere
alle famiglie dei richiamati
“ L’esempio di Salandra
Due acronlani fedeschi abbattul
Le condizioni dell'intervento bulgaro
ha furia del bombardamenti [Pangosi
dei
r'inerrogaziona delran. D Ilo Sha hr sul sepvizlo posfale nella “g7a Fi gu°era ROMA,
9 sera.
ne
pacifica dei
dissidi
con
la Serbia
e la
sta:
Per
la riabilitazione
soldati
Dev.mo
pregiudicati
Giovanni
Battista
Avellone.
Roma, 8 giugno
1915.
Giovinetti svizzeri
prigionieri
degli
austriaci
COIRA, 9 sera. Due gruppi di alunni di. un istituto di Schiers (Grigioni), partiti domenica per un’escursione in montagna oltrepassatrono,
senza badarvi, la frontieva austriaca Ove {urano presi da -guardialrontiera austriaci sile sottonosti ad una severa inchiesta quali ere
-| me
sospetti di spionaggio. Una colonna di soccorso
mandata
lunedì
da Schiers alla ricerca degli alunni subì la medesima sorte. Tutti furono mandati a Felukirch ove, dopo un rigoroso inter rogatorio, furono dire%ti…_;&‘exs%' la Svizz a led;
autorizzati a rientrare r
S
ia 11
i
1
sun impegno verso meutra nazionalità
le navi avrebbe
mercant voluto
nuare in un atteggiamento che no: be evrtamente giovalo al buon no ricano. La risposta tedesca rteclamau nella quale' siì confermino enertgici imme le domande della nota{
nrecedente, Ogni transazione sareb innominabile indegnitaà. stn a IL dissidio seoppiato trt gretario di Stato mostra declso a rimaner ffirnm
Ez LI
PA
Aprendico
del «Popolo
’1 S SJULES
noO
d’itallan
— Se fossa
stato
D’ITALIA
pagato" da.lilmpemo
me, altri ne raccolgo per Vi=ora.g_g1o, e il sole1a mia, miseriu.pîd non è ancor caoha ià lfl: Corderia ha unotizia lella anda, di Uun'inchiest a,
Ho narrato tutto dall'A alla 4; come un Comitato sia venuto a cercarmi. il camerata Passedouet, alla testa... i Passedouel che lessuno sosnetia nNon è vero?
com'à Iupgu; qual notl o ho ente il giorno è Sorio.
mMercante di vino. Mi fu posta la spada alle reni. Mi si è ripetuto in tutti i toni che lo storico futuro degli eroi di giugna, doveva
«Stavo
per domani.
trascorso.
mangiando
rappresentaro
queji
qualche
vinti
cosa
da
i
1'o.-puhl)h:
contro
un
cani che li maledicono e drizzare davanti ad' essi il cadavero mutilato della guerra sociale. « Ho accettato mn - ho detto: « Vedete, pranzo con trenta soldi, S$ono un povero: noen ho un centesimo da spendere per la
mia. elezione ».
-- Un uamo è ventuto che ci ha offerto aluto per gli avvisi — mi ha risposto il Co{ mitato. 7 -- Vai sieta giudici — ho concluso io.
%
—
10
Giugno
éi.tà;.'td.evà.,:m verso di me.
I915
Qualcuno
--—
mi ha
—
Bisogna dirvi che fui torturato dalle sgfleî lenze per futta la mia vita? Vi nanmnrerò di quante volte mi sono battuto colla - fame
per
Timanere
libero?
_
:
“ 'È dopo anni ed anni di questo eroismo, nel momento in cuiì mi bastavia aver un poò di vHazienza per essore celebre,e forse felice, è allora che io mi samei distrutto, incalenzato, venduto: ; « Nin io debbo dirvi se io valgo rru:3.lcosa._: ma non lo sentite voj stessi che se l'avessi
voluto,
gia dieci
volte
avrei
notuto
diven-
i ’ tare ricco; sei l’avessi. voluWw2 a«0Oh! so bhene che voi mi assolveretel
; sol-
dell'accusa.
AZI
tanto
io
conserverò
.
nel .cuore
la
P
a
— —
-
--
— La Francia sprofonda. Sparate il can- | che si allungava sui fogli bianchi, temîn… do di cadare nella goffaggine o nella decl& i none d’allarme! Condannarli... perchè non schiaffeggiar- | mazione. ; Ì q Avevamo vergogna di noi stessi e ogliì li col' cappello ‘piumato di Trochin, o larbatter d’ore della pendola ci percoteva d@ dellarli colla spada di Bazaine?
E Non basta. Il sesgente di servizio avrà di lorosamente il cranis Infine il lavoro fu compiuto per tre quatfare questa settimana ed il commissario _ , ti; erano le cinque del mattino., della Repubblica non ha che da preparare 'n:101'11'. dòveva e che ammalato ‘Tridon requisitorie. i : .: di fare 1un foglio. di del male che lo rodeva — pronose Andiamo... mi ‘ingannavo quando ’ cmede- dî&îchflogliono giudicare uno sforza, poi a compiere — salvo un sonno carta. Questo si chiama L'avviso rosso imvo che quelli del ‘Miumicipio non avrebbero Ci stendemmo tutti e due su un letto im-. pastato sui muri nei momenti in cui il palosato perseguitarci. provvisato... che io abbandonai per lasdlane mancava e le bombe Diovevario. i Lihanno osato. : i ; re a lui un po' di posto... a lui, il poveretto Quanti pensieri. per quell'avviso... a Vail131 ottobre passerò davanti un tribuna= che aveva il collo fasciato, la pelle a. lemba le.di.saldati. Gli ufficiali d’'una armata pri- lant a Leverdays, a Tridon, a me... La Corderie nella sua seduta del gennaio e che si rololava nell’unico lenzuolo che gioniera giudicheranno degli uomini liberi. avevanm i compagni Essi giungeranno: Le francais, Tibajlzi, mi incaricava di servire da-internprete. del possedevamo perchè : preso l’altro, ensiero comune. | Vermarel, Vesinier, Jaclard, Ranvier e forFu stabilito che al domani prima. dalle il sue era già in agonia, La sua carne sa, altri che saran arrestati; arriveranno portato, un proclama, L1!JE! pensiero rimaneva robusto n sano: fra due siepi di fuciki carichi, baionelte in dieci avremmo Quando ci / alzammo si udivya il cannona cantna. Che si abbasseranno sui petti, sce se accolto dall’assembia avrebbe avuto l’onore di essere appiccicato nella notte se- tuonare come non l'avevamo mai ” udito qualcuno oserà fuggire o ribellarsi. che cominciàava‘il bombàardamento Siederantro s ‘un bhanco, nudo come dquel- guente in tutti i1 sobborglhi di Parigi. Ma. Era i ; i E il nostro manifesto era 12à,.. sbalordite ‘lifdella scuolà, chiuso fra un favolo ed una sì trattava di redigerlo. vecchia stufa, non si vedrà neppure _]n loro Abbisognava al popolo.un linguaggio eetn- come noi. testa, quella testa vhe è presa di mira da- plice e largo: Davanti alla storia esso prenil nosiro. dolore; descrivere Non sauprei deva la parola, nel più terrjbile momenta gli. articoli di un'(Codice sanguinoso. avevanmnio paura di essere indegui dei nostri, Non è del r'esto questione della laro LP.5L}:;., sotto. il fuoco nemico. Bisognava pensare c _i nuovi obici ri fisshiavano - alle nrecebie lo s0, e neppure della loro libertàa. Chi alla Patria e nello stesso tempo alla Rivo- coma al teatro Ja collera di un pubblico dedunque oserà, se hanmo del cuore, condanluzione. ; E luso. nazli? Condannarli? perchè vedemdo la naE, nel piccolo camerino della via San Giava correr diritta allo scoglio, si t<on voltati como oveé si erano chiusi, quaei guatino 1471 (Continua). vers» il capitano e gli hanno gridato : lerati si strappavano i capelli ad ogni riga
“ Ed ecco perchè sono davanti a voi accusalo_ di {radimento. Ma guardatemi ‘dun: qua, Forse che ho l’aspello di un venduto?
con
+
POPOLO
però!... abbracciato; due o tre avevamo la lagirime ' Con qual scopo? Noji non f{acciam la camagli ocochi. pagna per vinceroe. - Numericamente eravaNon importa! $i troverà bene - nell'avvemo sicuri di una disfatta. vergognosa. nire qualche miserabile ner raccoglieme Cinquecento voti? Li avremmo avuti sol- questa turpitudine nel fango e me la gettanto, cingquecento voti? _ ESE l terà addotto, il giorno in cui io sarò disarLi avemmo. Ma dorse_che quesia miseria mato dalla sconfitta dallla proscrizione, dalpotesse impedire la vittoria di Simone la morte. L
VALLES
han cenoscinta
ottanta sono tonvocati
IL
—
vergogna
«Tl mio ceuore? Esso estve di qui pm‘hmpido che mai. Ma il mio/ orgoglio!... «:'h1_lp:_a; firà chiudarne le dferite, chi distruggerà i] pus che il dito di Casse vi ha messo? » Non mi han lasciato finire. i i Da tutti gli angoli della sala delle mani
L'’unica inseritta nella
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IL Ì — N.
iINSERZIONI
BENITO
‘Gli austriaci taglianole mani Si -| (Per
Austria
‘neri
per
non
mancano
vivere;
non
soltanto
mancano
i
soltanto
nuria la
d’intelligenze.
guerra
d'ogni la
deve
È
seppure
averle
sua
della
autonomia
potere militare
ne
atrofizzate,
funzionalità.
Îl paesa
ve
forca
cominciò
quandò
private
a perdere
abdicò
nelle mani
sono,
ognì
suo
della Germania,
Ja quale, ora, è la padrona reale dello Stato alleato. Nè gli uomini politici austriaci ca-
pirono
dquanto
ste
lìi
cazione. che
per:colosa
I tedeschi,
fosse
nella
sospinge,
brama
quell’abdidi
conqui-
comprendono.
anche
l’Austria, alla quale voglion portar via la parte tedesca, determinando così lo sgretoJamento, la scomparsa di quella specie d’abito arlecchinesco ch'è la duplice monar-
chia di Franceseco Giuseppe. - La*fine -dell’Austria
e la- conseguententi-
costituzione delle nazionalità su la base delle affinità etniche sarebbero un grande beneficio per l'Europa intera ed el minerebbero un ostacolo poderoso alle future. lotte -della civiltà; ma tale beneficio sarebbo svalutato ‘(dall'’accrescimento di potenza della Germania, la quale rappresenterèébbe un pericolo maggiore dopo l’ampliamento, Ebbene, tutto ciò l’Austria non ha capito, gs'è lasciata quasi'assorbire e se ne maostra lieta, non sembra in' misura di comprendere come più tardi la Germania le chiederà compensi non lievi. L'altra prova — scegliamo {ra le più grosse, iornite dall’Austria. per dimostrare il suo compiuto rammollimento — (pare che tugti pensino col cervello incitrullito di Francesco Giuseppe) — è il modo con cui ha trattato con l’Italia. Quasi spennata dalla parte russa, costretta a chiamare alle armi lattanti e vegliardi, affamata, circondata,
avrebbe
dovuto
usare
un
sistema
diverso; cedere per non crearsi un altro neinico, l’Italia. Ma gli austriaci non hanno
stima degli
italiani.
Non hanno
saccheggiatore.
nonchè
dinismo
Gli austriaci non sono in grado di <omprenderci, Però non diremo loro come le ca; micie rosse sieno tanto in alto nella venera-
proprio nulla
zione mondiale da non aver da
temere
quando
un
po'
di bava
cerchi
oltre
frontieraj
l’impeto
Gli austriaci sanno
insozzarle.
li sospingeva
che
ribaldino
di
a-
ma non parlino di saccheggiatori. Uno Sta-
to-mosaico, che si regge esclusivamente su le avversioni intestine de' varì popoli che ne subiscono il giogo; i degni alleati e conduttori di coloro che hanno spogliato il Belgio di quanto poteva contenere di oggetti aventi un valore; i ladri internazionali più
imperiale
famiglia
una
dalla
rosa
può, senalla glo-
gai*si l tòbno de' comunicati ufficiali. In un di e provvisto paese. abituato a pensare maggiore stato lo qualche centro critico,
non potrebbe consentirsi’ la libertà di tur-
E
pubblica
così grossolanamente la
lupinare
Vediamo, ora, come l'Austria ronduca la . guerra, non già militarmente, chè non è compito nostro giudizio sì fatto, ma politicamente. Leggiamo i comunicati ufficiali dello Stato Maggiore austriaco. Nei prinij
_
tem-
in altri
procurato
che le han
Abbiamo detto che in Austria c'è penuria d’intelligenza. Non altrimenti può spie-
dell’impera-
di dieci mozzò le mani vano alla partenza del egotto le armiî.
gla,
In
Frivli
abbiamo
suevra
dopo
perchè si opponepadre. piochiamato g
| tedeschi mandati al fuoco
|
:
opinione.
lo staffile
mialtrattati
dagli
ufficiali.
‘
rere; mun importa.
della
stesso
I nostri cominciano
l'a-
‘strategica. Frattanto risolve il problema del comandante
i
in
capo
da
inviare
dell’altrui sventura
fatalmente,
maggiore. L'Austria vive ancora per forza d'inerzia; il crollo poderoso che le daranno i soldati nostri — seppure traverso vicende di successi e d'insuccessi, di' perdite dolo-
vanzata. Smantellano forti austriaci, conquistano posizioni, sgretolano trincee. Poco male. L’Austria annunzia.... una ritirata
‘ noi
sventura
nella
approfittare,
di
permetterle”
pa-
ross
e non
rati
contro' dî
—
ne
lievi,
cui
dobbiamo
determinerà
Ma occorre ridurre
to di non nuocere!
Gli alpini si stabiliscono fortemente su alcuni punti dominanti, la cui perdita dev'essere costata molto al nemico, Niente paura.
esser
la compiuta
la Germania
prepa-
in
ruina.
ista-
Tissi annungiano che continua la ritirata ] handiti tedeschi si preparano
cirutegica —
eufemismo
‘ una sola parola: che
gl'italiani
più
fuga!l —
hanno
una
tosto lungo
e fanno
a distruggere le nostre opere d'arte
di
sapere
stranissima
!
opi-
l
La Vossische
nione del combattimento, ed ogni volta che vedono qualche divisa austriaca, abbando-
Zeitung
ROMA,
10 sera.
riferisce che furo-
no piazzati cannoni sul Duomo di Milano e sunra San Marco a Venezia apparati ra-
dio-telegrafici e cannoni antiaerei, ciò che giustificherebbe eventualmente attacchi ae-
nano armi e bagaglio e si affidano alla bon-
tà de’ proprî garretti. In tal modo — sem-
rei eUustriaci. La notizia è completamente falsa e sembra direlta allo scopo di preparare l’opinione pubblica ad attacchi consimili a quelli di Reims e di Louvain. Man-
‘ Lrano dire quegl'ineffabili signori dello Sta-
Maggiore nemico — busterà mettere su i
cando
ogni
è chiaro
che
base
tali
alla
notizia
tendenziosa,
attascchi sarabbero
invece
pienamente ingiustificati ed in diretlo contrasto colle regole del diritto di guerra relativo ai bombardamenti e coi più elemen-
\tari principi -
iNS
di
dulb-
lungo
l'Isonzo
su-
piovosi
ovgiu i
anno.
duecento
giorni
l'acqua
In questo,
alle nostre fruppe
duta
a tovrenti.
nelle delle
case altuaverso finestro e delle porte.
di Imontagna presso l'asqua, spinta dal
gior-
periodo
di
Attacchi austriaci a Preikofel respinti - 200 I 400 feriti e 220 prig ionieri nemici - La | le fessure dei tetti,
primi
In
citca
alcuni
paesi
.è
della
ca-
zona
San Pietro e Cividale vento, è penetrata H
Ma
il tel
e tornato e l'avanzata.menle è sistematica come
ha ripreso una grande
noni
delle
immediate
non
uno
dei
nostri
è caduto.
ne,
ma
non
sono
eccessivamente
loro
posizioni
bili, mine, bocche da ‘vosissime insidie, Mu
Gli
austriaci
leutatena-
;
fabbiricare
mille
capaci
NULLA
con
ripetuti
attacchi
FRONTIERA
mi-
IMPORTANTE
DA
TIROLO-TRENTINO,
STAGNO, A NORD DI CORTINA
di
RAPPORTI
DA 9
E
al-la Daionetta.
POSSESSO
PEL
CHE
NOTTE
DAL
9
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GLI
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AUSTRIACG!I
TALE POSIZIONE ALLA QUALE ESSI ANNETTONO
DI
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GARN[_ÀÉ:
DELLA
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OUATÎROGENTU
RINNOVARONOA
L'ATTAGG
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IMPORTANZI
GRANDE
PERDITE./ __ VENNERO ANOORA .RISAGGIATI AON GRAVISSIME LOTTANO CON ENERGI! LE TRUPPE
‘ LUNGO LA LINEA DELL’ISONZO
L'OSTINATA RESISTENZA. VINCERE CGITTA' LA E LE ALTURE DOMINANTI LA ROGCA TE. OCGGUPA NOI DA STATE SONO CONQUISTATA,
MONE ALGONE,
DI
Energica azion
40.000 lire della provincia di Girgenti
“PERSONALIA,,
via — per scrupolo di coscienza — mi sono presentato ieri alla Caserma dei bersaglisri in corso S. Celso, ma mi sono sentito confermare da un capitano, quello che io —
non
essendo
del
lutto analfabeta
—
avevo
letto sul manifesto, che, cioè, gli ascritti a classi di leva mobilitabili e da richiamare non possono arruolarsi come volontari. Un interventista milanese, il lrumuviere Buscema, che era riuscito a l[arsi visitare e... vestire, appena dichiarò che aveva già
fatto il soldato,
colla elasse non
ancora ri-
chiamala del 1884, fu immedintamente spogliato degli abiti militari e mandato a ca sa. In tempi di guerra, gli ordinamenti e le ordinanze militari uvon si discutono; si accettano. Se le classi della milizia moldîe sono stale escluse dalla chiamata, ci sarà
certamente una ragione,
indovinare.
Io sono —
che si può anche
naturalmente
—
un
Le artiglierie italiane
tenace diffamazione compiuta contro, di noi
nei
Triplice
della
anni
lunghi
dalle au-
torità austriache. I gendarmi, i giudici,i preti, non tutti, per fortuna, avevano in-
suffilato ad ogni riguardo agli italiani ciò poteva particolarmente toccarli e renche derli diffidenti ed ostili. Si era detto ai credenti che gli italiani avrebbero, come primo atto, bruciato le chiese e fracassato ogni segno sacro; agli avari sì era assicurato che gli ufficiali si sarebbero_ subito impos-
sessali
loro
dei
e dei loro
gioielli
denari;
ai contadini si era detto che sarebbe pasun'orda distruggitrice. sata sui campi
Un deposito turco di benzina sulla costa di Calimno ‘in possesso degli inglesi (Per
telefono
l corrispondente
ielegrafa constargli
d’Italia)
al Popolo
ROMA,
della Tribuna
10 notte. da
Atene
da buona fonte che gli
do almeno trecento soldati. Le popolazioni di Trieste e di Gorizia raccolte sulle montagne
del
Carso
vedere
avanzarsi
seguono
ansiosamente
lo
svalgersi delle operazioni sull’Isonzo scrutando con binoccoli l’orizzonte sperando dî
La
gli italiani.
Il « Giornale
10 notte.
Zurigo:
d'Italia » ha da
Benchè i bollettini ufficiali. austriaci si sfonzino di far credere che la situazione sull'Isonzo è favorevole alle' armi austria-
i giornali
che
svizzeri
imparziali
de
Geneve
nota
notte.
la tattica
potevano essere rimorchiati
sulla Boj:
sî riunì
la commi:
volte
nemici.
Più
puvano
strane
dei consoli dietro protesta del rapp ma la vertenze tante montenegrino, potette definirsi perchè gli .:;1.bn'naa_lign
pretese
in
tegime
di
censura,
di
quello
che
pensano
e mi
proponiqo
di «girare» l’ostacolo. Comunque, il mio turno verrà perchè la guerra— al’contrario i neutralisti,
gliil-
lusi e gli imbecilli — non sarà nè Jacile, nè
breve.
|
e
i
:
‘sabitato della costa di Calimno
1550 casse ©
96 barili di benzina con la quale si riforni-
vano i misteriosi sommergibili tedeschi che i nsidiano i Dardanelli. ‘Tale
benzina
dichiarazione
è parlita
da
Salonicco
con
di petrolio, è stata diretta al
Pireo e di qui portata nell'isola dove si ope-
Mj880'€”’
rava il rifornimento dei sommergibili.
ii ai7
l
n ia i-
re
i
FAREPT
d
CPNEO
” AO
a
A
PET a APA
na-
moneta l’incursione con danni assai più |gravi prodotti alla costa dalmata, mentre|
merce potesse nartire subito per il negro. A tai uopo inviavra una flottigl rimorchiatori insieme ad autorità per
curare il trasporto della merce. Sent i malissori sobillati dalla parte: avver opponevano a viva forza alal partenzi ziando furti e sparando fucilate con rimorchiatori. Da trf t[.;ì0:‘ni si compi teneva nessun. saccheggio e non si delle eggr_tazioni delle autorità. (Ritard
g& un-altro giorno 22 mila quintali di ne sarebbero andati perduti. QOues na alle 5 una flottiglia di nostre
niere si nresentava nel norto di il! scopo
dimostrativo
fanale.
Dopo
damento
la
contro
R
ed
alcune
da
iniziava
costa -ed, abbat
imbarcazioni
cavano a terra un ufficiale e marinai ) li fecero prigionieri il fanalista, i pa di dei capi e notificarono l'ultimalum segnare in dodici ore la merce rubat partirono
dalla- Bojan
operazioni
energiche
che perlu .
prestabili
nastro console che sì dimostràò dî u de energia in questa grave vertenz
trascinava da mesi, mente gli albanesi.
ha
impressiorna
] sussidi straordinaì
a favore delle famiglie dei so Tl re
ha messo
a disposizion
se
dei militar
dente del Consiglio mezzo milion garlo in sussidî sl:ra.nrdma't;ì
la flotta austriaca rimaneva chiusa a Pola. | ce)
Rd
inesî
tigne tagliando corto decideva di ced tutte le pretese dei monfagnari purc!M
sta italiana ail principio della guerra. Il progiornale a{.v, giunge che tutto il- danno dotto si r duce ad una brèéve interruzione ferroviaria di appena qualche ora mentre le siluranti italiane hanno ripagato di pari
i OE
di diritti
di dogana e ad ogni concessione che_.,_il alttre d.1fl‘h tenegro faceva sorgevano d;| altre richieste. Tuttavia il Governo
e bisogno po' mortificalo di dovere Testare qui a scri- 'alleati hanno scoperto sopra un punto di- vale dell'Italia nell’Adriatico e deride la in- famigli riti in guerra. cursione di piccole navi austriache sulla co-
vere
si trovavano i
causa delle ostilità delle autorità por aiutate da montagnari sobillati da &
rilevano
della flotta italiana nell’ Adriatico Iì Journal
tempo
parecchio
10 &
Sc.ut'a.ri.{«$
da
ha
dua trentadue velieri carichi di gran di farina dirstti al Montenegro, che
Le
-
Il valore delle operazioni 10
Da
d'Ialia
Giornale
rotezione delle torpediniere rono le acque circostanti.
che in realtà la resistenoza austriaca va facendosi sempre più debole di fronte all’efficace offensiva ilaliana.
ROMA,
ROMA,
1l
tenegrini
indebolendosi ROMA,
contru i predoni albanesi
;ì Allora i velieri rimorchiati e i va_ggg a soti
resistenza austriaca
va
delle nostre torpedini
tribU
# I Di
ÈOMBATT!ME'NTI
MORTI
['importanza degli ultimi successi
civiltà.
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NEI
LASGCIARONO IN NOSTRE MANI 220 PRIGIONIERI. NELLA
1915.
GORRISPONDENZA
FROMNTIERA
SULLA
DUECENTO
OLTRE
GIUGNO
DELL'OCGUPAZIONE
ALL'INFUORI D'AMPEZZO.
PREIKOFEL,
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10
IN
E&EGNALARE
RISULTA
PERVENUTI
EBRBERO
AUSTRIAGI
’ eletirica. ‘+ Ua episodio maggiormente caratteristico :
taziione “di--bersazstreri vichsti era i accantonato sul'a riva: destra dell’Isonzo in prossimità di un ponte, quand'’ecco chèé le sentinelle scorgono che dall’altra parte ten-
DI
13
.
e visi-
lupo, ed altre nurmein queste Lrappole
sanno
*îr
sull’Isonzo continua. COMANDO SUP REMO
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Firmato: CADORN.
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sembra
in
Il ministro della guerra ha dovulo rivo- tubo di avvicinarsi con l’intenzione. maninosnere che effettivamente gli ufficiali mal- festa di fur salture il ponte. Immantinenti trattano i soldati anche in guerra ed ha un plotone di bersaglieri balza in macchina assicurato che emanerà un'ordinanza con- e con velocità folley sparando lungo la cortro tale abuso, sebbene altra ordinanza già sù, nttraversa il ponte, mette in fuga gli emanata non abbia avuto effetto. iuonmini spauriti, taglia i fili della corrente IL ministro della guerra raccomandò poi' poi nitorua #] battaglione acclamato con d ai capi del purlamento di astenersi da qua- numerosi evviva. lunque accenno’su tale argormnento alla se- * ] pontieri del genio hanno un coraggio dl.' duta plenaria del Reichstaz perchè paotrehb- varso: non imvetnoso, ma riflessivo. Essì be essere riportato al’estero producendo la costruiscono i ponti sotto la raffica del fuoottenuti dal nostro esercito impressione che la direzione dell'esercito ‘co nemico can la stessà tranquiltità e lo ROMA, 10 sera. per conseguire risultati.di guerrà favorevoli stesso ordine come se fossero alle manovre. sia costrettà a trascinare le truppe al fuoco 1i MU'esse l'importanza del co| Uno dei corrispondenti di guerra della operacolla violenza e coì mezzi ‘più crudeli. per le inù l Tribuna » scrive che i soldati austriaci municale prigionieri che hanno sfilato da parecchie zioni cui — . eserciti in tutti e sono alpini agli tre i settu. . suurra, delle quali alcustazioni nostre in mezzo dei celci umuni che avanzano e calpesta- ue hanno il valore definitivo di conquista delno il suolo italiano con un'espressione per le famiglie dei richiamati ormai consolidata ed altre il carattere di lo lo sguardo che più che altro è di gratitu- azioni preliminari intese a preparare ROMA, 10 sera. dine verso l’esercito che li ha catturati. svolgimento del più vasto piano di offenNon è a credere che non si siano difesi. siva. Îl Giornale d'Italia ha da Girgenti che ..... Parlando delle operazioni nel settore oquella deputazione provinciale hu delibel'ato di contribuire con lire 40.000 per susrileva che nè la virientale il Messaggero sidi alle famiglie di soldati richiamati e gorosa controffensiva nemica, nè le enormi stabilito di concedere un premio di lire difficoltà del terreno sono superiori al Vvalore delle nostre truppe, le quali hanno mille al primo militare nativo della provincia che conseguirà la medaglia d’oro o riportato sulla sinistra dell'Isonzo due imd'argento al valore. i ; portanti successi conquistando una posizione dominante nella regione di Monte Nero ed occupando Monfalcone. Questi due successi costituiscono una grave minaccla esercitata dal sud e dal nbrd verso il cencio, fumante. ' 99 tro nemico. eserun che però presente - Bisogna tener Alcuni curiosi — legittimamente — lo ricompunto. è non e cito austriaco esiste conosco — desiderano sapere come avviene posto di uomini sfiniti e di cuori depressi. che io non mi sia ancora arruolato. Li ac- Nel giorno della battaglia troveremo avconstatiacontento subilo, una volla per sempre. Non versari degni di noi, ma intanto the viene La Tribune de Geneve in alcune sue inmo dquestà prodigiosa superiorità 7NA sono arruolato perchè non posso arruoal soldato nostro dalla sicurezza salda e formazioni particolari da Lubiana dice che J}arr:mi. lo _ appartengo alla prima calegoria | cosciente dell’altissimo scopo della guerra. l’artiglieria, italiana si distingue per la e detlla classe 1884 che, insieme con altre pre- Vi sono per i nostri aspre, cantinue, insi- sattezza dei suoi tiri che producono una vera strage nellae file del nemico. Per ecedenti e susseguenti, è stala esclusa dal diose le asperità del terreno: Ebbene, î sbplne trionfano sempre. aempio, con ‘lun solo tiro gli italiani feceprimo decreto di mobilitazione. Essendo soy- dati italiani popoladalle e intanto " Dai. prigionieri ro saltare un deposito di munizioni augetto ad obblighi di leva, non mi si uccetta zioni si apprendono episodi della rabbiosa striache presso Tolmino uccidendo e feren-
‘giore
nor
i
nostri
reca interessanti informuazioni su di una scussione alla commissione parlabmenta: dalbilaneio tellestor- - -i2v.F- .iv i: iO Rappresentanti di tutti i partiti bhanno denunciato centinaia di reclami di ecoldati
- giorni si mantengono su le generali; paiono soltanto certì di far giungere, su la caritaliano
eera.
i austriaci che lo difendevano tentarono iGi "idi far esplodere le mine, ma un reparto (Per telefono al Popolo d'Italià) alpini guidato da un coraggioso contrabROMA, 10 notta. 33 ii ibandiere aveva di notte lempo, in barha Si lia da Zurigo che' il Berliner Taycb!à"{'f; ‘alle sentinelle, reciso i dili del'a corrente
E' proprio la fine dell'Austria. Il ritorno alla infantiflità è sintomo di- detacenza. Il marasma liberatore non può tardare. Ma come valontario. Ilmanifesto per gli arruobisogna tener d’occhio' la Germania. Bisolamenti dei volontari parlava chiaro. ‘Tuttanon vicino, da gna incalzarla, stringerla:
ta, i r. i. soldati a Milano. Lo Stato Mag-
10
faje esp'odere. Il monte Coreda, ad esem:0 pio, che era iutto minato;, è stato preso dai
:
con
monumentale.
pi. E vede garibaldini anche dove non sono; però, quando vuole impressionare i suoi popoli, ricorre allo spauracchio del garibal-
Udine: lanno messo
e a un bhambino [biscano wia sosta a causa delle grandi piog-
j
ni — i quali scappano ed occupano città! —
grattacapi,
ROMA,
La Tribuna ha da I giornali yviennesi
le operazioni
di otto anni
massa
sono comparsi i « garibaldini sabcheggiatori». L’Austria/ anche se imbecillita, non dimentica. Non può; quindi, scordare Garibaldi ed i garibaldini, cui non perdona î
:
d'’Italia)
sliaù che si .chiude da Caporetto’ al mare, Gli austriaci ci opponzono, oltre i can-
Lo Stato Maggiore austriaco {a sapere alle ]): turbe che; nelle città-0ccupate- dagli-italia.
corruttela, vial, cotesta gente non z0 restarne abbacinata, guardare riosa camicia ' rossa.
tore e nell’altro ridicolissimo di suo nipote. ‘Tuitto ciò per quanto riguarda tempi precedenti la nostra guerral!'
)
3!'-"*':!'-
semplicemente
è
Popolo
come
d'idioti, o gl'idioti sono in tutto il paese! Non è, in fatti, senza una profonda disistima circa la intelligenza de’ proprì concittadini che possano venir pubblicate così iperhboliche bestialità; ma l'Austria se Ne accontenta e mentre l’imperatore giocherellà con le decorazioni, il popolo scherza col fuoco. L'ultima
al
spiega
una bambina
e par-
una
da
è composto
austriaco
telefono
si apprende ohe la soldataglia austriaca,a
to mostruoso:; il dirigibile era italiano; 1a l’equipaggio perdette’laltramontana e bomhardò le coste del suo paese, credendo di essere... in Dalmazia. i Ecco; di qui non si esce: o lo Stato Mag-
famosi;
ancora di-
gerita la sbornia di orgoglio presa a Custoza ed. a Lissa e, incapaci di far distinzioni fra l’Italia bambina e debole del ’G6 e l’altra;, giovane e {forte, del 1915, hanno accettato la guerra con una incoscienza che è
culminata nel fatuo proclama
Avanti! Un dirigibile austriaco, convenientemente fornito di bandiera italiana, com’è doveroso per ogni austro-tedesco che sì rispetti, getta un po’ di bombe su una ngstra città costiera. L'Austria ‘deve in qualche modo giustificare l’abuso di una bandiera,
giore
(Per
viso ha ricevuto da una sua amicadi Ala bio il comunicalo del generale Cadorna che
non sono un'opinione, bisogna concludere le che gl’italiani non zetrocedono: Tutt'altro.
che non è là sua. Lunga meditizione
Cl i
d'Italia)
ROMA, 10 notte/i | lottera che una signora di Tra-
Da una
ge-
“ scarpe, onde il governo s'è visto costretto a pitoccarle da quei bravi cittadini’ lirolesi, che ogni anno falicitano l'Italia alpeconm i stre .con ì loro torsi pachidermici, polpacci grossolani e con un pennello da barbiere issato trionfalmente sul cappello. In Austria dev'esserci pure una grande pe-
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che non © compatibile tedesche a la dot- | pur vero italian per forza; meglio prinin tante altre lavghe città Germa o addetto ad uno dei tenrre i || tire le ufficia | codà nia» gi voloniariamente l'orgoglio e E potent g la e R à ta, la; forte Ì ca- | cipali istituti militari dello Stato,
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fetta regola colla legge perche.egll.il nome ... gIu}cc:hena. è s'ingozzano di carne.. di e pesanti .?.'fffjch-wraich pervhk ro | canina. dell'Intesa, potenze ‘propost , a Lipsia, a Dre- | tempo, ha dequnciato all’autorità delle tra Iwgm1. A a fianco Russia della e’ 1a Tra poco enza | è la. differ ma, ante; govern della alità nazion ed| e la
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ledesche |ta, . terre italiane sussurrando | litica, per l'Italia di unirsi le spettano Ver le che e a ustri cer- sottornesse all’A |che un sacerdote, il quale gode di una proo -e divino. Ora, nel 1915, uman ed o diritt faccia città, a nostr di| ì nella a, protestando contro la |non posso nè voglio mutare alcunchè C ta autoritàaustrofil paganda « Da
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|iimmensa o. l'aspetto sdi I‘irrcîàîniî 3118ÌÎ’188 Osmfrio,Snvevio a ho ussunt _ 81[!8i NE sostenuto, senza tre
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agli Agenti i essa in tutte Îe città del Regno.
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ario e cheai tutti o necess anti poî dei trentadue Comu- zato seriamente la oOro ritengoni ‘in cui consentane le posizi enza presso il Co-| ” 1 rappresentdel assumano o nomi, l’Autorità | mento riore. ruta delibe À hanno ne Polesi i isti social y} | i. Dopo convinzion facciam loro non alle ora .ed civ le di questa cili «Per | sentiment : Ccaso, i per ; se e A e ; investigar di ha il dovere ana serie di provvedimenti tutti a vantag : Ì i di che proseguirò come nel passato a fare gio delle famigiie dei richiamati e del no: fosse capace di mettere a dovesollecita i approv T E azione
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e EI essi i Scita ia,riOodai vincoaa affetti che ho contratto in
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Sede in Milano, Via Lauro, 7.
_« Ci si riferisce perf sacerdote, abbia al- |rio esame di coscienza, mi credo in dovere j nei sussidi ‘ alleal fami l jà ‘biso-| dipen dente di questo ci scrive | sere larghi _ in un Mo. 5lèmau nostri gnosa d.fj 1 voce contro il suo supe- | di fare a voi, come a me stesso, stro proletariato. fu presentatoo al
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versato
Capitale
COS cialistìà, costiY consiglie B ri D provincialLi socialisti, i sospetti, ’ che a Torino so-| anza, chiedono che il Conminor la con arditezza BIOVaN: .' tuenti | lare? propugnai, aa segna chi a |quant sa no nessu he a ed . ineggiando all’Austria ed le, nelo 1901. guerratore le |attua Co. lai lver:ì (lg.\'g d111 ) 100.00 L. imper voti suo gazione che, dopo seglio in condizione meno propizia per es-| @! --"ÈÙÎ’B̰SD[ÌÌIIÌG'BZÈ ai soldati|simini no-che un vicario, | «E’ questa la spnie
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natità I A AGLULI del popoentili “Uinullanaziopossono Stunge motizia da, San Severino cho sono lna convisenza,gli avvenim
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A, 9. | ANCON suo ideale nella fratercome me, scorge il popoli è ; . sulla base de'ln dei venza convi na | sano Giunge notizia da San Severino che
SEle IEN o datto, vrebber ANAO i | dSliLe passaia : i R nodstra città giungono quasi gior- |
di assisten- | imbarcati
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tanta
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segnalazioni
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perchè
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dei capomastri e Imprend ‘ori di Miiano, la Federazione Naziozcale fra imprenditori edìilizi di op-ra
ì‘-gi- mi C anto a lei avvinto; essi derivano però z’}-$"-‘in°. f:“" I de“à*nfìat‘îl:apgì"f'“gsi_îizione, #gl?olîlè sui cui ?[îmîlaìrîingaa“dî 1È.iîalîx?rîmìîtîl?ialîle;su&smne del È;l?umìtesegé‘rufàpldtngàî-\igheftg} ; :rxugtîica{ Vengono. mane procedutoa. ge ahe più ngono il
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contro i danni materiali e diretti, compresi quelli. d’incendio provenienti da fatti di guerra od a questa strettamente tumulti invusioni, militari, connessi, quali occupazioni popolari, ecc.
àÎÌ.;ÎÈ“…ÌÌÎÈÎî‘,’…flîleengsg° ,l;t,;‘c ìal;neicoenglîììcl a…'{’{’( che de{lɰ Cooneri | PA L\È%J.IJ ; sta, e ldPlresligerlx]t.i de = razione sociali è mu…] ÌÎÈ| 21 BP……BHÈ 1;12MPÎÌ HBE“FE a eoduscglì [!Ì’lîflî] m n .' nîurzltrî VOr fPgè£:}fl leînaxîri i îÎg;:'l ’(}‘È ltilatìxl ;“;ÈEL erativ pîfi?aîfti s% Z‘É;ÉÈ É?‘:Ì{ : …%ÈJ;“ Leghe ai Ue0 Ee_ dtil Éeg,lgîlgfl oro e delle T PAVIA, 10. : ; I ' a versare alle opere di soccorso doCoudivisi, o amici, fraternae concordo discussione, fu g îenti.mleent.i. breve Dopo ì?t: t? L?1%Èî ‘u gioie ed i vostri dolori. e ms-.lll ‘deua\l vostre i Pfl.as}de…fi l’avviso che le sin-|mente ::*?Jî glîîfilig;'àenid:îisfizl.rlîx‘-nfîieaue zipdaelcnmma 1di ji: | tinanimemente espresso iche, fico-letteraria fu ed è, gelzî's scienti 1'Ìgrtl 1uì)g. opera v c1{,1 mia ]a ‘pelcm Prov gn‘1inr è ?:; 0 anzich ‘OIÎ? rivolta a far conoscere. econom azioni eschusa da queste DpETÙ'Î gole Associ premio alle famiglie dei lo- | in parte cospicua come nte olarme 'aîa ;1;eg“'n partic vedere o!î {t gl:ìîfl.x rè’(?nge RB bo Da alle csenii straniera. i! MAiO, 7sLabiline i re 500 pe1c"dfli 5Ìn ù sti ai a iO lucro buiscano — CON | rispettare ed amare contri mati, nichia soci ro | reBBl27.0 tate del 1913, la del jeo A poten- | nome, d'Italia; chiesi, nell'es proporzianate alla rispettiva genera dare forma J…èrgalc a q‘|':v\-[a: al ptr\mot'snnt offerte decisione, cert fratale dal a; metenti nel ato italian comand è inanza uh |cittad e'lnl'ld' : 3 Èr rialità di ciascuna — al Comitato materiali, fv l'atto di assunzione del muluo do-e EA si interes da CI inatu determ Le ‘_1e5gl non Q…Îl concnrrendo così a un'operà , sussidi ponderadell'ipoteca. corrispondente pei le ente virilm e e ament matur me a DA i civile e di perequazione nel- | ja : rietà i d£ì solida di ezga 1i pefo! consa h ì piena la Î fl con e presa 7 j fi l lasg:sglsteuÌz]a dt‘ lî‘lì?te c‘1‘11 bi;sogcno. SA | ta $ î3:îfinf se;z.£ ÉÉ iîfldsgl\'î! efl5Ì=rt]bîgfl G;:1È La o. facend ai C1a Î’ stavo che 61 ì passo fi del à Ì gravit PBÌ— 1a à t e I C O S essere che ciascuna i è anche stabilito onde che la essionale, e così pure dovrebberoaltii atli d'altr uiva costit non ione |decis ri: soci gli : ri À un esatto elenco dei propri |prepa ica ad un fatda lasse e spese tutti PIOMBINO, 9. di conferma giuridhie i ie, DPer | richiesta mente OA Î i cambi Col tempo com E ari. chiamati, e dello nelstatomododellepiù famigl già da parecc Ì T endessero necess Ita‘Rossa moral |to Croce ed della co tto veridi Distre loegle 1ì ‘Ì purg ?u nel quale co- contribuire così, per*afflo jra vivi, CSSSBTI sto, manife un ca pubbli piuto. a“Be.1 liana, nd eca dalla tassa sul reddito e l'ipot un |6equo, a far sì che i snt_:cora[ Vvenga alroce, che <‘…f\ scloppizîta. in munica che prossimamente verrà aperto giustizia distributiva |° « La guerra losa scrupo con à essere rinnovata alla sua scagnati fatalmente an'lvmsaîì: travolto lll'iChiha dgì che ligli è i a Europ I asilo con 60 posti per ’ $ ) sa in se Ì doloro mediante un atto roarmale. e, ore vortic dalle suo i nel ospitat 1 bambini saranno 8B“EP}…] che l'Italia LI
puo 1mporst, potrnev-
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il seguito deliz
costretti a rinviare a domani nostra anpendice.
mal-
loro
volontà di barbari a combattere TREVISO, 10 sera. grado nella lontana Galizia. | il ciale provin lio Consig Oggi si udunò il discorsi, elevati ed tici patriot dopo quale, lire approvò lo stanziamento di 100 mila a° favore dei richiamati. ;
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cio fatto per la sua stessa grandezza e Vvos
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A cura delle autorità sono stati alloggi
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| anche gravida di \_leneziu., lltt}ha, di speranze, ma leri con un loro _conup:htonu di bisogno, o amiil septo lut_.ti,_ di e pericoii | P di a Galliate i due soldati galliaincondiziotornati sono, Sono | che dirvi di ‘ soccorso dipendenti dallo stato l amiche, ed : | .. Crippa Provvido, che | ci e con voi Carlo Peroni te,_ tesi | lulnlmnu ie' ipd1s-sg ed Che)“ e dirette allo scopo civile di lenire Supeve, da qualcho giorno sì unmhut_lul.o FO …,.ljgll_fl.l'.!“llìti,_l._f—: Giù riaKrancia in volonta l'Itulia; clie, amo avevano ed quelli Nf? di 15 M. conosco ioni 1806 ccupuz Rin dal “ nente colonnello dei bersaglieri era |dei fruncesi contro i tedeschi. ripartir| e er dovere, si danno allu Patria rimasto in continuo, i lista, sono naziona quale la leader con mo ai notissi grotto, ;l| per contatlo. ai maggior sacrificio, può darsi i- | Essi vennero in patria nostro | ninlerrotto, intimo ed affettuoso esercito. riniasto ferito gravemente in un combalt combattere nella lile del del ì inio matrimoanno i, pure possedendo degli inumopriumo il passai Ivi 1 ] mento. i Ì . igo}R î nella condizione di non potere Enr“a nio (1900); ivi n{wquebll_a prima Ino}s}ra la notizia ufficiala CT die-
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circostanze
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a Lucca che lo stesso Governo vogli:d 9. i | E sì augura LuccAa, il totale Comuni ai ò #ighi re : consenti solo ai bi: non impiezo aa SCZL 219 provvedene per E tassa tale / profu Scnim g1u(l:(l._1 qui d-Î GÌI&(h richiamati, ma 21donne e bambini tra sggni delle famislie dei upati or parte i. la maggilattant per aleuni cuì per la crisi disocc Pr0f\lg'hl
dalle ArgONNe |o, e ogesie sorida leltera: conoscentì pereTdi : i preddente aci Consiguio det MI | 1] tonente colonneB llo i Hegrotto | Garbaldin ritornati ‘QAÌ-LÌ. ; a solenne, | “ ln quest'or lr:'flmccamcî, Ì_\TE; 10 Gerolamo
plebescito nazionale trage
so e che da un ga il Got\l‘clìino la persuasione della prepae dell’Italia a questo nuovo sacrifi« razione
e al Minstro la PetizionER
nza di opazio clame | per le famiglio dei richiamati |foveri piceini, 1 ouì padri #i trovano Per _ Por assoluta manea
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in. cs.suyrr{m.lu Ȱ?l
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e chincazlie, i cui decrelî LNAT OA hanno i da quelle a ibsga UO
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prl'gse}1AÈ .lgrc?ns
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firmato
i ANATTO eraBETÀ cittadin e dopo cheDreve.l’indica o. stabilito al|Iuog o toC dosi aco, e precii samente di Gradisca, venaustriE : : : ; al?}°
Arros
(.Ì.i'Élt_lE“l‘(‘.à‘.[if.î}:i(
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del tra- | Niero I c:1dr'n …}Îl
atia macchenoni « Cotoletta
‘ Ieri sera, .v_ersod 1fi 18, sì c.lededttîl_colìl‘_'Xg: .le_ a
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d:à]}l_a G.ugrrglì3 CESO iussani Alberto
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di | niente awenht_lrcì:
variazione
> PROLETARI, atriottico, la ià i residenti in Itulia. sottoscnitto | tanto per i la tedesch | LEGGETE E DIFFONDETE zionaCorona di Prussia, il con precau la misura a Mminim e Sarebb D'ITALIA» - E' IL VUSTRO fertovieri tutti. vedrebbero )'!ll! dasomma) par-|le, che tutti i giornalî reclamano. npegersi.
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italiano (dovrebbe disporre
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dalle loro Amminî g"“nr° far approvare strazioni voto analogo a questo qui espress
da Bagni di MO"*-"-GPIÌÎUÌÉ (1894) da Casalpusterlengo.
Alfredo (1881) Croce Serafino
Da alcuni giorni gli avventori del « CÌ1HIÎ Vittorio » avevano notato luu lnîldl\-ìld\mpl É_
Sì 167 ov | o, il quale senza attaccar vrebbe supporre che si sia nutrito fino ad l’actento stranier nell’esercizio n}mi non di buoni cani fedeli, ma di cant ggg?g;“° AO
.fl ern? l BÙCSGC O :
Î;minmìirî? q…:nî…
recarsi
storico Custel
o
ù :
me di costole. Ma se aquesto popolo cacanile esser giudicàto dal suo/ na|umesco dovesse’ e dalla guerra che condiuce, si dotrimento
NO
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prfivvede
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ammazzaloî
degli
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dlalp'.’lsò ;:;:…1
SÈÈÉ…,—
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ai harbar decora le 1guiliMilano:i! sorive da ci zioni ME rLONE
!’.-\ust.rìî.. r1ma…rrg
rivaro
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IL POFPOLO DITALIA — 11 Giug no 1915 SE
I bilanci
comunali
nel
itl Bollettino
municipale
riassume
ìiésll.;ca. del bilanci ‘E' uscito il fascicolo
dettino
municipale
di maggio
« Città
di
del Bol-
Milano».
Il fascicolo contiene um vasto notiziario Wi vita milanese raccolto con accurata in-
dagine. Parte del Bolleitino di maggio è dedicato agli avvenimenti politici che barnno.agltgì…ta e commaosso il paese in questi 'ultimi igiorni, oon ’un succinto resoconto dell’attività spiegata dalle autorità, dagli
Inli
e dai privati
milanesi,
in
occasione
‘della guerra scoppiata tra l’Italia e l'Austria-Ungheria. Iqteye&=ante, tra l'altro, è uno studio statistico sulle influenze ohe le arandi città esercitano sull’analfabetismo delle popolazioni urbane e campaganole.
L’analfabetismo nei dintorni di Milano iIn questo studio il prof. Riccardo Bachi fa un p.1mllel_o tra le condizioni di Torino e di Milano in rapporto all’influenza che i grandi centri po4sono esercitare sulla i5f…ruz&one popolare delle popolazioni circostanti. Secondo le osservazioni del prof. HBachi risulta che Au 100 abitanti, in età di 6 anni ed oltre, sì ha il seguente numero d’analfabeti maschi è femmine insieme: Comune di Torino 5.00 per cento., zona fino a 10 km. 8.11 per cento, da 10 a 20 km. 8.49 per cento, da 20 a 30 km. 8.52 per
cento, da 30 a 40 km. 10 56 per cento.
L’analfabetismo aumenta a mano che cìi si allontana dal centro principale, Torino; ‘Per cui si potrebbe dedurre che ]a influena irradiante sulla istruzione deî ‘rurtali circostanti è evidente. La stessa indagine sì è ‘creduto di fare
per
Milano.
Ed
ecco i risultati:
Comune di NMilano, analfabeti 6.67 per ceento. Zona fino a 10 km. (escluso il Comume di Milano) 13.60 per cento, da 10 a 20 km. (compresi i capsluoghi) 13.98 per cento, da 2 a 30 km. (compresi i capoluoghi) 12.28 per cento, da 30 a/40 km. (compresi i capoluoglii) 16.23 per cento. Se sì esclude l'ultima zona, nelle altra l'analfabetismo rimane stazionario o aumenta a mano a mano che si si allontana
dal
centro principale,.
cienti,
che non
Dunque
siano
te di Milano,
deblyono
ne
altri
coeffi-
la influenza irradian-
agire sulla istmuzio-
della popolazione. j Vaediamo quali pos4ono essere. Se, lasciando a parte il Comune dî Mila. no, del miale sià analizzammo in altro Bollettino le condizioni di alfabetismo. consideriamo l'analfabetismo dei capoluoghi di
Nel
Regno,
dei
tutti
comuni
i Comuni
per i bisogni delia guerra
la sta-
italiani nel
insieme,
se-
condo le risultanze del bilanfio di previsjo-
ne per l'anno 1912, hanno un'entrata complessiva di L. 766.497.458, ed una spesa effettiva di L. 959.880.770. Comprendendo il movimento dîi capitali, le partite di giro, ecc.; si tocca la cifra di L 1.399.218,125, { Comuni della Lombardia hanno un'entrata effettiva di L. 122.550.260, e una spesa effettiva li' L. 147.8332.629. ’ II Comune di Milano, che, per il suo movimento finanziario è il più cospicuo d'Italia, presenia un’'entrata di L. 48.848.870 e una spesa di L. 57.363.000; col movimento dei capitali. e le partite di giro, raggiunge
una
somma
Seguono
di L.
poni
118.554.030.
Roma
con
104
milioni,
no con 48, Genova con 59, Napoli Bologna con 18,Venezia con 1.
I matrimoni La guerra
Tori-
con
con
dispensa
fra Y'Italia e l'Au-
dalle pubblicazioni
per
L. 2.284.778,45, della quale versate L. 1362 853,50:
sono
già
l'im
mensile
perchè
venga
esso_ iniziata. Tale contributo
verrà
prestato
Comitato mente
Milanese
sin9
alla
sulla
versato
sottosarizione
cessazione
della
d
economica,
a
dei non
circostanti
a Milano,
ra
delle
scuole
governative,
minente richiamo alle armi dello sposo, e la preparazione agli 39 matrimoni con legittimazione di prole straordinaria ottobre quasi tutti in gprevisione del richiamo stesso ' ! Furono indltre celebrati i segueuti matrimoni fra stranieri ed. italiani: uno -fra un ungherese e un'italiana; due fra un italia.
Asta
censiti; a_ Lodi
4
su 24.785 censiti
19/03 anal-
fabeti e 14.18 ,occupati nelle industrie, per cemto; ad Abbintegra4zo con 10 82$ vì sono 18.%6 analfabeti e _14.85 occunati nelle _ in-
dustrio.
Gallarate è un centro enminentemente industriale: Monza ha un carattare misto. fra industriale ed agricolo; Lodi è agricola coia Abbiatemrasso, ma come centro di pnopolazione agglomerato, è più importante di muesta. Vfltl’h\_!'flf: ora comse Îî comportanp i dii gersi circondari, ove se ne escluda il cap«fln.oflo:
Circondario
16.02 ciria
di Gallarate.
ai
IM
censiti.
censiti.
15.42
905471 censit!, 10.71 pati nelle indusrio. 009022
pati
99,8R15
118 128
rensiti,
rmuello
In
di
censiti, indn-
Monza:
1417
acou-
di
Abbiste-
In guello
di Lodi:
amnello
1672
nelle indnstrie.
aormuinati
nelle
analfabheti, 2959 accuIn miello di Milann:
censiti.
grasso:
In
analfahati,
industrie.
nelle
195.1P4
occunati
A0.47
analfabeti,
17 01
amnmalfaheti.
9?3 27 analfabeti,
7.85. occu-
pati nelle indusirie. E’ evidente dunque l’inffuenza della attività industriale sull’istruzione delle popolazioni.
l lavoro meccanico ha come presupposto certn minimo di istruzione; l’agglome-
un
ramento degli operai nella steisa fahbrica sprona e favorisce gli scambi di idee, di letture. di nropositi di studio: e il centro urbano fornisce più facilmente i mezzi e i modi di imparare e di istmiirsi.
Milano
apera
solo
in
quanto.
attraendo
entro i suoi confinl la popotazione rurale circostante. e trasformandola in popalazio-
na
urbana,
ma
la istruisce nelle
oltre ì suoi confini cade
cativa
sme
la sua
mentre
e sì spesne,
scuole
azione
edu-
il sun
alo-
ne di lure continva, nella notte, a segnare ai lontani dove la grande città vive e palpita
La prèparazione Sanitaria di Milano
Gli ospedali sorti in città sono
ventina.
Sì
notevoli, ma
tratta
dei
più di
unnmpa…llpa,
altri sussidiari
dej 1;fi3
furono già al
lestiti uei paez vicini, è precisamente a Corsico, Abbiategrasso, Rhao,. Gorla, Ma genta, Seveso, San Pietro, Barlassina, Desio, Busto, Legnano, Vimercate, Seregno
Giussano, Saronno, T'reviglio e Varese. 1]
numero dei lelti che cotì divarranno
dispo-
seconda città bianca che
attormo
uibii a Milano 6 imtorno a Milano sarà di Len venticinquemila. E' tutta una nuova
è sorta
alla città. | I Entro Milano, i luoghi di ricovero sono stabiliti. oltre all’Ospedàle Militare di piaz.
za S. Ambrogia, che dispone:di 500 letti, in sezione dell'’ospe
una
dale
civile
che
ne.di-
spone di 200. nel Seminario Arcivescovile in corso Venezia dove sono pronti 400 letti
e"poi all’Istituto Bassini (50 leiti), all'Ospe-
dale di Dergano (200). al Padiglione (150), all'Albergo
Popolare
Zonda
(700), ai Dormi-
tom Popolari (350), alla Clinica delle malJattie professionali (100), al Collegio San Carlo (200), e al Collegio S. Celso (200). 1I Collezio delle Marcelline ha messo a dispogizione le sue ra sedi: in via Quadronno (250 letti), in via Amedei (150), e in piazza
qJommaseo
(150).
Il muggiaore
centro
ospi-
‘ {aliero per nunrero di letti — mille — è etato istituito nelle Cave popolari di Niguarda. Altri sono stati prepnrati al Collegio delle Orsoline (200), all'Ospsdale Fa-
tahonefratelli (150), al Collegio Calchi-Taeggi {400), ecc. i
‘ Per ciascuno di questi ambienti venne ’ ultimato il raccordo tramviario, segnendo ;l eritario
della via più
facile e più
breve;
800
Di più,
afu Niguardo . taperperesempio. la linea del tram prolunga con speciali scambi
circa
metri.
e raccordi di binario
in vari punti, si è provveduto a far sì che,
-
to un convoglio di feriti sopra una quetla possa venire subito sgombraetture e da ogni aliro inpedi-
—
leri,
frequen-
infine
|
|.
per
esami della sessione 1915-febbrario 1916.
artistica di hengficenza
a favore della Croce Rossa
taliana; uno fra un germanico e un'italiàna: uno fra un italiano e uma franctse; uno fra un italiano e una belga.
Gli ufficiali
ed i volontari
Durante lo scorso mese ventmero rilasriati dall'ufficio di leva circa 120 certificati per individui desideraosi di essere’ nominati ufficiali di complemento, di Milizia mobile, e specialmente territoriale. Moltissime di tali domande sono ancora in attesa della risposta del Ministero della guerra. Il 31 maggio, dal Comitato interventista s richiesero circa 800 certificati di nascità
per arruolamento
volontari.
a relazione del SindLAQ
riori
al vero
a prezzi
_ |
valore
artistico.
dalle
Mille,
un
l'elemosina
vecchio
a tutti
pubblicare
Biffi nel
e lo fece accompagnare
nere
| sogÌ igdescii del “Gliub Alpino,
Uno
qualunque
La Deputazione Provinciale e la traitenuta
degli stipenti
La Deputazione Provinciale in seduta.di ieri, plaudendo ajll'iniziativa dei propri stipendiati (Uffici Centrali,. Corpo Sanitario ed Amministrativo del Manicomio e del Brefotrofio) che volontariamente sìi assoggeltaurono per cinque mensilità alla trattenuta di una giornata dello stipendio mensile, autorizzava l'anticipazione a mezzo della Cassa Provinciale del totale di tali trattenute, am-
la saracinesca
‘del magazzino
da Milano
scorso
con
ove continuò
potuto
dimostrare
e che loro.
nessuna
La
Fernet
che
a lavor
non
con i f
av
operazione e
e subli
lavandaia
Giulia
Viganò,
via Arena 23, ha tentato jieri
si bevendo
una
forte quantit
All'Ospedale
Maggiore,
dove
—
giovanetta ha tenta
Un'’altra
suicidarsi
trangugiando
glie di sublimato
parecch
corrosivo.
Si tr
sarta Giustina Maciotti, di sol biiante in via Anfossi 10. Soc reriti 1a giovanetta fu traspo alla G. M. di P. Venezia, dove me cure dal dottor Cocco, poi all
Maggiore
dove
è stata
ricoverat
zioni — fortunatamente — non Non ha voluto rivelare le ca sperato taentativo,
in questu-
,
di b'ci-
loro opera e ne seguì una violent'ssima col-
luttazione; al rumore della quale due fattorini della ditta Silvari che dormivano nel magazzeno, sì svegliarono.e accorsero
man
egli si trovò
to nulla di comune
men-
clette e accessori, della ditta Ermanno Silvani, situato appunto nella casa n,. 15 dei Bastioni di Porta Nuova. Il Marcarini fatta la constatazione non fermò la macchina, ma continuò la corsa, in cerca di qualche agente di P. 5. Si imbattè invece, dopo un breve tratto, nel vigile ciclista Davide Carati, e, informatolo del fatto, ritornò con lui suj bastioni. Vigile e automobilista si gettarono sui tre sconosciuti ohe erano ancora intenti alla
dando
che
marzo
ziger e che, dopo, non si al
i pas:
leri notte, il signor Marcarini, passando in automobile sui Bastione di Portaà Nuova, sorprendeva tre individui intenti a scassi-
410
Un numeroso gruppo di soci del « Glub Alpino Italiano » riunitosi nella sede. della società, hà {rasmesso alla presidenza l'invito di indire un'assemblea straordinaria per decretare l’espulsione»dei soci tedeschi ed austriaci.
dei
inseguimento in automobile
lunga infe-
La sede del Comitato èà aperta alle 12 e dalle 15 alle 18.
sono prepotenti
viale
’î©3.;
cure e dove si trova ricoverata rato di aver tentato di avvelen spiaceri di famiglia. ”
tedeschi
Ladri arrestati depo un movimentalo
a quanti sen-
di gran
i mendicanti
con’trabbd
A proposito dell'arresto di ziger, il signor Bettino Le
da Biùre di anni 36; Ritter
chiedeva
dividuo,
tono l'importanza dello scopo, per il quale l’asta venne indetta, altamente benefico e patriottico, dî voler concorrere, con l'acquisto di qualche opera, alla riuscita finanziara della iniziativa. Le opere sono mes-
se' in vendita
di un
tede-
ra, dove il pezzente è stato identificato per certo Franz Gaschuler, di 57 anni, di nazionalità {ledesca. Il mendicante che era già stato diffida; to parecchie volte dalle autorità ad uscire d'Italia, è stato. trattenuto in arresto,e sarà accompagnato al confine maniu militari.
di beneficenza a favore della Croce Rossa e profughi irredenti, via S. Pietro all’Orto 3 15, sono in vendita alcune pregevoli opee dl’arte, pervenute dopo Ja chiusura deb-;-
l'asta. Il Comitato ia appello
sudditi
santi, parlando con accento straniero; e con tutti insisteva, con parole aspre, e inodi prepotenti, dando in escandescenze, e prorompendo in vituperi all’indirizzo dell’Italia e degli italiani, ogni volta che — di fronte al suo contegno — i cittadini si rifiutavano di aiutarlo. 11 capitano di fanteria Pietro Santambrogio, che 'passava per caso per viale dei Mille avendo avuto modo di assistere a qualcuno di tali incidenti, tosto avvicinò l’in-
alla riapertu-
sia
in
dicante
no e una svizzera; uno ira un italioano a odeiprofugihhiirvradenti] un'austriaca; uno fra uno svizzero 6 un'i Presso il Comitato per YAsta Artistica
e ponia-
censiti- aventi pill di 6 -anni si hanno 746 anafabeti su 100 coeniti a 5510 individui occupati nelle industrie. semnre su 100 censiti. Gnst a Monza su 46.217 censiti si hanno risnettivamente: 11.28 analfnbeti e 26 61 {ndtvi@gui cnemmpati nella induetria neni 106
Anche
guerra,
promossi, sia per
l'assistenza dei promossi fino
individui,
nek IHermann da Lipsia di anni 33; Weinhageken Willem da Deinsturg di anni 30; Munster Roshentaum Leopoldo da Darda di anni 31; Nhakmann Steiner Gust da Danzica dî anni 40; Hérber Filippo da Budapest di anni 51; -Preis-Schoench Ernesto da Gratz di -anni 38; Knotlanch Federico da Agolda di anni 38. Epuriamo. l'arial
mensil-
tare ì suoi corsi maschili e femminili, diurni e serali, sia per la preparazione agli esami di riparazione
alla frontiera !
Flauser Federico da Posen di anni 4R; Ren-
via Silvio Pellico 8, partecipa che ammetterà gratuitamente î figli dei richiamati dî | condizione
i seguenti
Baisskeeo Joseph
al
Per i figli dei soldati
disagiata
leri
Waketz da Lipsia di anni 34; Vescheu Wil" liam da Wurtemberg di anni 32; Breihtz Paul da Hannover di anni 40; Reisinkar Joseph da Budapest di anni 34; Steffen
nanimità, banno sottoscritto di rilasciare spontaneamente una quota fisza del loro
stipendio
Tedeschi,
schi, furono accompagnati alla frontiera: Camerer Joseph da \Witheim di anni 46;
R Il funzionari, impiegati e fattorini della : Società Bancaria Italiana di Milano, all'ur |
sulle critiche della D. P. @. mo accanto la percentunte della popolazione occupata nell’industria, secondo la pubdi impiegati e gperai blivazione ministeriale in base al censimenal. Bilancio Preventvo per il 1518 dua Piunione to 1911, troviamo che a Gallarate su 13.683 disoccupati vircondario
GI ORNO
state
La Direzione dell’Istituto «Leonardo da Vinci», Scuola di Ragioneria e Commercio
Stria ha avuto una notevole influenza sul numero dei matrimoni verificAtisi in questi ultimi tempi nella nostra città. IL Bollettino nota che, all'’Uîficio dello Stato civile furono celebrati 14 matrimoni
AL
2
Com la terza lista della sottoscrizione indetta dal Comitato Milanese per la raccolta di fondi pei bisogni della guerra, la somina, sottoscritta la raggiunto la cifra di
30,
e la guerra
scoppiata
UNA
La urande sottoscgrizione
1914
7.
forte al vigile e al Marcarini.
CARCANO, — Teri sera, inun i: del Trovàatore, il baritono Faticant
tato con motto successo Îl Canto d'Er maestro Cottone su parole di Ezio Traviat Stasera riposo e. domami pure eseguito l'Inno delle Nazion
soppe Verdi, OLYMPIA,
dramma
selvaggio ha
tisti
ammirato
due &
che
solista il tenore Délci. — lIeri sera nella HRaffica
sono
queli
due
Maria
temperamenti
martedì
di
cha
L'Invasore
Bernstein, squisiti
Melato
e
di
l
il p
mirabi
Febo
complet
si
2
dramma di palpitante . attualità, DIANA. — Luigi Maresca dà oggi sarata d’onore con \m'’programma a tissimo: il primo e secondo atto di un la Tulipe e la gustosa operettà in di Dall’Argine: I0 Caportal Susine. . LIRICO. — Dopo i secondo atto dei bonari del '21 Valentino Soldàani ha d
mato
con kel garbo la sua Sonata a
F
una bizzairria poetica piena di E-pll‘-l.l.'0,% assai piaciuta al pubblico anche per -I--_.< 4 intonazione patriottica. F
L) Spettacoli - d’oggi
— Zoncada). (Compagnia — LIiRICO. La Spia, un atto di G. Rovetta e Le i
fi I ladri, opponendo una resstenza dispeque qgiornate di Milano, ore 21. Teri sera si sono radunati in un locale del rata, riuscirono a sfuggire dalle loro mani OLYMPIA. — (Compagnia ‘Talli-Melato=f centro numerosi impiegati ed operai disocdi D. Nìooodè scappando per opposte direzioni. Uno d vannini). — L'Ombra cupati non federati, allo scopo di intensitimariuoli potè così eclissarsi. Altrettanta forore 2Î. ' e care ed espletare presso le autorità ecittudi— Ca Maresca). {una, però, non aiutò gli altr: duc, che, (Compagnia — DIANA, ne, le pratiche ‘tendenti u ifur cessare la contante a L, 5200. inseguiti con d'automobile sulie quale averal Susine di* Daàil’Argine e Fanfan grande disoccupazione creatàa dall'anorma— + vano pureo preso posto i due faitorini, furo‘l'ulipe, ore 21. le situazione. ' no raggiunti sulla strada che fiancheggia FOSSATI. — Riposo. La Commissione all'uopo nominata: dai — Niposo. il Naviglio della Martesana, Uno s! lasciò CARCANO, convenuti si recherà oggi alle ore 10 ant. a e prendere -senza opporre alkuna- resistenza. “PALANGN= — Varletà, ore B: -guenti: i Palazzo.-Marino- per--esporre-i propri 4desi= , Buenos (Corso TRIESTINO KURSAAL nusco-| eraà si che A seguito delle inltese già intercorse [ra L'altro dndividuo, invece, “ .'ondinanza dell'on. Giunia Provinciale derata al Siudaco res, 74). — Cinematografia, e Varietà.; 1 éto fra una siepe e lingeva di dormire, scos‘Asuministrativa investe, -implicitamente, | l’Umanitaria e la Federazione Naziouale ue! = Tirem b ROSSA. EDEN-TAVERNA provvedimenti finanziari votati dal ConsiSottoscrizione Lavoratori della Terra allo scopo di agevo- s0 ruvidamente dal vigile, che uon prestanans, rivista di Rota e Brusa e Vatri va fede allo sue ullegre dichiarazioni, gli glio Comunale 1:-!!à seduta del 9 aprile 1915 .lare l'esecuzione dei lavori agricoli — pri— Ore 211 pro-danngeggiati del terremnfo negli Abruzzi ‘mo fra tutti la mietitura — procurando quel si ribellò ferocemento, tentando di gettarlo in quanto le proposte- riduzioni di spese doSomma precedente L. 833.272, 15. vrebbero importare una diminuzione - del passaggio di mano d'opera da una provincia nelle acque del Naviglo. Ma poi, coll'interDa Napoli: 12/a Compagnia Ciolisti del all'altra che possa occorrere per equilibra- vento dei due fattorini il ladro fu ridotto nuovi aggravi fiscali; esplicitamente, pol, Kursaal Triestino . osserva comae «sia il caso di conservare 1in l.o ‘Reggimento Bersaglieri L. 23,25; Assore l’occupazione della mano d'opaera e per all'impotenza. ‘Corso Buenos Aires, 74) Insieme con il suo compagno egli fu fatbhilancio la previsione del prodotto ;dél da- ciazione Lombarda Giornalisti, quola a'ise- eliminare le artificiose incette compiute da Questa sera. gnata sul provento della Lotteria Tremilozio sul materiale di costruzione, il quale imediatori così a danno dell’agricoltura co- to salire sull’automobile; entrambi furono CINEMATOGRAFIA ro L. i000. — ‘T'atale L. 834.295,40: dà il rilevante gettito (sia pure con calcolo me dei lavoratori, in un convegno cli'ebbe condotti alla Sezione d! P. S. di Porta Nuo[ ridotto) di L. 1.3G0.000 ». luogo presso l’Umanitaria, fra i rappresen- va, dove furono identificati per certi AntoVARIETÀ tanti dall'Umanitaria stessa prof. Osimo e nio Bertolini, di 23 anni, abitante in via Quanto al primo purto, dobbiamo notuare Samonggia e l'on. Raineri, presidente della Filippo Sassetti, 12. che — limitandosi la riduzione a L. 500.000 Il terzo complice è ora attivamente ricerCommiissione Centrale delle Associazioni adi « spasa straordinaria » sullo stanziamennell’anno 1914 : grarie Nazionali e l’on. Nino Mazzoni della cato. to 1915 per la oostruzione del nuovo Macel” = Là Federazione Italiana delle Biblioteche Federazione Nazionale dei Lavoratori della lo Mercato Bestiame — la diminuzione del fevrite detle: jodica zione medica Nuova fabbisogno ordinario dovrebbe limitarsi ai Popolari, con sede a Milano, a cui fa capo ‘Terra, si presero gli opportuni accordi onde meszzo dello Josarbòl F. L. (Tintura di Jo soli interessi su tale somma. Senonchè nel il movimento per la diffusione dell libro in l’Umunitaria, con la collaborazione auto.icata) per il dott. Vittorio lf’ucdn mezzo al popolo e alla giovantù, contava solidif posnazionaàli, Bilancio 1915 gli interessi sui mului per revole delle due Associazioni Il signor Gaetano Gamba, che hà un 1uecazione del dott. Puccinelli pubbli La al 31 dicembre 1914 N. 1395 biblioteche fedefronteggiare il fabbisogno straordinario sosa assolvere nel miglior modo all’importan. gozio di pellami in via Stradivari, ha de- de àa dulve aopportuno risalio a un’'inven: rate, del:e quali 348 si erano costituite dute ufîficio reclamato dai bisogni dell’agricol, nunziato jeri alla Sezione VII di P. S. che no già esposti (per le considerazioni svolte che specie nei tempi che stiamo al tura e della classe lavoratlrice. nella nostra Relazione sui provvedimenti fi- rante l’anno. ignoti ladri, penetrati mediante scasso net sando y Nei 6 anni di vita federale il numero delpuùò essere di arande utilità. Unuuime fu l'accordo di escludere la creananziari) in misura assai minore di quella magazzino si erano appropriati di merce In questi ultimi tempi i farmacologi che sarebbe richiesta dallo scoperto i- le biblioteche progredì come seguae: ziona di un impacciante nuovo organismo per un valore complessivo di parecchie mi- sono studiali di dar modo di valersi de Nel 1909 erano 221; 1910/371; 1911 759; 1912 burocratico, intendendosi invece di corri.- gliaia di lire. lancio. 899; 1918 1092; 1914 1395 praoprietà antisettiche dello jodio colla m spondendo in modo agile e pratico a quelle Quanto al secondo purnto. ci permettiumo — Ignoti ladri sono pure penetratli ieri sima semplicità e praticità; larglhissimo Tutte le regioni italiane, nessuna esclusa, di rilevare che l’om G. P. A. è caduta in videro aumentare nel 1914 il numero deile esigenze che sì presenteranno. nell’abitazione di Ercole Panini, in corso l'uso dela tinturadi jodio in chirurgia Mentre la Federazione dei Lavoratori del- Suen Gottardo 3, equivoco. rubandovi denaro e og- guerra. V. Lemuire ha proposto il carbe loro biblioteche; maà il progresso muggiore di le offerte getli vari per un importo complessivo di iodato. Anche da noi si è ottenuta la pre L'abolizione del dazio sui materiali di co- si ebbe in Lombardia (da 242 a 206) e in ia Terra sta già raccogliendo lavoro, l’on. Raineri e l'Umanitaria provve qualche migliaio di lire. struzione non costituisce una diminuzione Sicilia (da 143 a 197). pazione di potveri finissime, contenenti | ad accertare le richieste di Javora— Anche nell’appartamento dello scui- dio le cuiìi caratteristiche essenziali sarebl di redditi in quanto è aritmeticamente com1025 biblioteche si rifornirono di libri, re-, deranno deltore Emilio Agnoti, in viale Vittoria 24, i ro, come per le tinture, lo sviluppo di ato pensata dall'aumento del dazio sul vino. La gistri e altvo materiale presso la XFedera- tori. u data comunicazione al Ministro ladri sono penetrati, asportandone gioielli di jodio libern, ma col vantaggio di pel abolizione è stata voluta (e qui ancora, ri- zione per un importo di oltre 100 mila lire,- l'Agricoltura deli’avv=nuto accordo e furono invocate facilitazioni per l'eventuale traspordel valore di 3000 lire. , chiamiamo l’on. Giunta P. A. a considerare risparmiando r sconti ed altri \'n.nt.*1ggî trare a maggior profondità nei tessuti lavoratori. di squadre delle a la nostra Relazione sui provvedimenti nnan- ottenuti L. 66.500. I libri inviati alle biblio- to ferroviario “ poter essera «osparse oltre che intorno, All'Umanitaria — sede di Milano — doferita, ziari) per compensare i proprietarì di stateche furono 70.969, dei quali 12.566 in dono. yranno essere dirette tutte le notizie e la Durante le recenti dimostrazioni antiie- che sui bordi e nell'interno della Uag are bili dell’aumento di sovrimposta fondiaria La legatoria esegulì 91.346 ri'egature. desclhe, davanti allo stabilimento Roeckling naon braciare e di non macchi di bisogno di mano d'opera. ' : e sopratuitu per attenuare e correggere la I volumi pubblicati nel 1914 dall'azienda richieste ZL in via Ripamonti, qualcuno àaveva notato BAT ripercussione di tale aumento sulla misura editrice federale, a cui partecipa anche la Il tatto che si tratta di polwveri leggeris Il Comitato deil'Opera Pia Cura Balneare che uno sconosciuto si era allontanaio con degli affitti. Università Popolare Milanese, furono 17, per Marina agli scrofolosi poveri di Milano e un carro nèél quale avevà caricata una cerr- me, ne rende comoda ed economico il vili All’infuori di questi due punti, l'ordinan- un quantitativo di 150 mila copie, di- cuîi; Prov.ncia, per le molteplici e gravi diftì- | ta quantità di suppellettili sottratte nello niimento. Lo stopo del praeparato à la s05 ali ciò è convenieni za-dalla G. P. A. non tocca i provvedimenti 21.149 diffusi gratultamente ed altri molti a coltà causate dallo stato di guerra, hba do- stabilimento durante i tumulti. tuzione, nei casi nei qu con i vantaggi su finanziari, che del resto sono un corollario condizioni di favore. I vo'umetti più richie- vuto, con vivo rincrescimento, deliberare La Sezione VIII di P. S. si occupò del del solido al liquido, sè sl.esfifig1 sti furono quelli del prof. U. Gobbi, mle- di eospendes: per quest'anno l'invio dei lugico delle condizioni di Bilancio». fatto, e dopo attive indagini, ieri fece una cennati e che ognuno dî per VanGere. La relazione prosegue esaminando uno menti di economia politica; prof. P. Foà: fanciulli a Celle. : perquisizione nei magazzeni del falegname Neî Jdosorbor, che ha la percentuale 4 per uno tutti gli appunti fatti dalla Giun.a Igiene sessuale; prof. C. Saldini: Prime noÎl Comitato ha poi deliberato di offrre Luigi Mazzucchelli, di 40 ‘anni, abitante in IL Co- l’Ospizio alla Sanità Militare, ove di jodia, l'eccipiente è cellulosa Y 10/0/0 Provinciale Amministrativa a diversi stan- zioni di filatura; avvy. E. Caldara: via Ripamonti 2,dove fu. rinvenuta tutta potrandello jodio. e ziamenti di uscità, e ’a tutti quegli appunti mune e la sua amministrazione. no trovare ristoro e salute ben 400 feriti o la refurtiva. Di conseguenza il Mazzucchil- gela' polverizz ata. All’azionequella assorbe La Federazione, inoltre, rese possibile il anche ciù per ijunge oppone gran numero di saldi argomenti, che convalescenti. ; del cm'bqn;_? : 2:Î%'eccî*p!o%!e (tre volte piu nan è possibile riferire qui, per duanustra e costituirsi di molte biblioteche nuove, anti…'1'95È2suo ragi I il e OL svolg e cipando i mezzi necessarl a Comitati, Asso-|. nelli Pucci Per un gesto grazioso, — I lettori rXorIl dott. l'opportunità e la necessità , degli stanziaÎ iche Una ventina di v giorni or sono, la tLu- mento su basi strettamente scientif menti proposti e .cjoè: Interessi " pussivi; ciazioni e Comuni: anche cospicui, accettan- deranno che, nella giornata del tricolore E c Compensi straordinari ad impiegati e saula- do rimborsi rateali a lungo decorso ed im- a beneficio della «Croce Rossa» una signo-| baccaia Margherita Galli Uboldi, che ha da indurre i! iettore a convinzione. pegnandosi in compltesso per circa 60 mila rina vendette perfino il cestello vuoto e il negozio in via Galileo Galilei 14-16 assunse riati; parziali riforme organiche; ricovero 1 one” dél figli | oon E& poco: ire. : malati; spese impieviste e fondi di riserva; roprio cappellino per L. 250. Si tratta del-l l 'al suo dervizio; ‘in sostiftizi r_f=; AC i = ='.—_ — richiamato sotto le armi, un individuo di,| Oltre al Manuale delle Biblioteche Popo‘alloggio alle truppe di passaggio; opere uz "an a sedicenne signorina Gilda Sbrigiolo, fi- 45 pD“!fl ÉEI MEÎ{]… | nocol quartiere nel noto circa, anni pubbliche; riforima dei servizî funerari; co- lati dì cui si va esaurendo la seconda edi- gliuola di un ex ufficiale di scherma italiamignolo di « Garibaldi ». Ieri matti.a la struzione di lavatoi; acquisti per piano re- zione, e la Guida per le P blioteche scola- no nella colonia italiana a Costantinopoli. Gn%lri1 consegnò a «Garibaldin 1120 lire, pergolatore; costruzione di nuovi editfici per stiche che la Federazione diffonde da alcuni all'Ulficio Postale ‘i via chè le portasse scuole secondarie; casermetta per pompieri; antti, nel 1914 essa pubblicò il Prontuario | il depasito regolamunfare a Pisani per le Bibloteche di scuole medie dettato Vettor porto e linea navigabile Milano-Veueziu; INTERCOMUNALE tare per l'acquisto di tabacchi e franconoti. spese di rappresentanza; presidî alla classe dai professori G. Crocioni, provveditore agli all'T'fLa polizia che da alcuni giorni svolge revò si non » Garibaldi « studî a Reggio Emilia. 11 Ministero inviò il REDAZIONE E CRONAGA Senonchè lavoratrice; affitto della Casa del Popolo; sugli stranieri, ficio postale; e'non fece nemmeno riluorno Civico convitto femminile; Scuole professio- volumetto a tutte-le direzioni di scuole me- una attivissima vigilanza AMMINISTRAZIONE TA' nali e popolari; biblioteche e musei; ricove- die é con die circolari ufficiali richiamò la da qualche tempo aveva preso a sorveglia- al negozio della padrona, alla quale non LIGI PUBB IO UFFIC attenzione delle autorità scaolastiche sulle re un austriaco, che da parecchio tempo rimase altro a fare che denuncus'e l'approro indigenti, educazione infantile ecco. 4) _ 8 TIPOGRAFIA (dalle 20 d alle soggiornava a Milano, certo Rupprecht von priazione indebita del suo dipendente. . _“ ega La relazione, concludendo, dice che la Ci- Lbenemerernze della Federazione. Ohtevich, di 41 anni, nativo di Vienna. Egli Un'altra utile iniziativa fu la publ:Hcaziovica Amministrazione è fiduciosa di aver rispuosto esaurientemente alle obbiezioni del- ne già avanzata di un Catalogo ragionato, abitava prima in via Tiraboschi 2, e ulla G. P. A. al bilancio preventivo per il 1915. ‘1 cui sono uscite le prime quattro parti e timamente si era tirasferito in piazza Ri«“loè: Staria, dei proff. Volpe e Mondolfo: sorgimento, insieme con una donna con la E termina: : Grografia, del prof. Ricchieri; Filosofla e quale conviveva. « Gli avvenimenti che si vanno svolgendo Pedagogia, del prof. G. Lombardo-Radice; L'Olstevich è figlio di un ex-generale aui e le condizioni in cui si trova a vivere — è storia delle Scienze, rel prof. A. Mieli. striaco a riposo; frequentò l'Università di vivere più attivamente e più utilmente che T Nei primi cinque mesi dji guest'anno sor- Innsbruck, e i corsi di una Accademia mimai — il Comune di Milano, hanno dato al- “es0 e si federarorio altre ii litare austriaca, venendo poi riformato per 225 biblioteche e le previsioni de' suoi amministratori con- ‘a «Col'ana di volgarizzazione scientifica» deficienza loracica. . forto di prova maggiore di ogni ragiona- “i arricchì di altre A Milauo viveva facendo da interprete in 10 volumi, uno dei quali inento. e certo al di là di quanto essi augu- del prof. Ricchieri sulla Guerra a mondiale. vari alberghi. vavano a Milano e all’Italia. Dando ora oLa Federazione sta ora inviando in donn La polizia dopo aver sorvegliato la conpera assidua ed, entusiasta alle previdenze " tutte le sue 1620 associate, olire ai dett' 4otta poco rassicurante del Rupprech, ha e alle provvidenze rese Necessarie dali nuo- volumidi sua edizione, un pacco dei mi- ieri fatto una visita nella sua abitazione, vi bisogni, essi fanno voti che almeno al'e gliori libri usciti in questi ultimi tempi in- a dopo una minuziosa perquisizione ha loro spalle e sotto i loro piedi non venga in- tonno àalla guerra, perchè il popolo si faccia. iratto in arresto l'austriaco, che — non esdebolito l'organismo finunzairio del Comu- un"idea‘. chiara degli avvenimenti a cui DI sendasi nemmeno uniformato alle recenti ne, che essì hanno curato con sicura co- talia sì è trovata a dover partecipare, di ed disposizioni a proposito dei permessi scienza dei loro doveri e che è condizione in- aiuta con offerte di libri le- biblioteche fe- saoggiorno agli stranieri — è stato passato leri è stata pubblicata lau relauzione del Sindaco, approvata con delibarazione presa dalla Giunta Municipale il giorno 5 corrente, circa le -osservazioni e lae critiche mosse dalla Giunta Provinciale Amministrativa al bilancio preventivo del Comune per lanno 1915. La relazione dell’ayv. Caldara si apre con alcune osselvazioni generali che sono le se-
Per il collocamento nazionale
L ..della mano d’opera agricola
Lo Bibliofeche Pogglari Hallane
L'attivifà dei ladri ’
L
fl{.
”
e
-
PUBBLICAZIONI
sono
II figl'o d'un generale ausiriago arrestaio
onamento specialiso’mo d
Chi da oggi vaglia di
al 20 ‘ giugno
/ire
sv
i seguenti :
manderà.ì
alla nostra Amministrazione, -
dispensabil:
gire »,
a forteimente volere
È
e bene
i
a- ‘derate che ne promuovono feriti.
la raccolta per i al Cellulare e messo a disposizione ‘ Autorità Giudiziaria, ‘
della
giornale sino al 31 Die. a#
bre -
AL
IE DALLTALIA E ALL'ISTERO i5
teggere gli orfani e i figliuoli dei combat‘tenti bisognosi; per ricoverare, educare a
Paese provvedendo agli interessi della produzione agricola; fra i rappresentanti della
tenti stessi che ritornano dalle terre redente, inabili al lavoro ». Ì i Sappiamo che l'ordine del giorno è stato
sentanti della Federazione Provinciale dei Lavoratori della Terra si è convenuto 4il se-
nuove
o '*à:rfèhza. ciatori dellèé Alpìi ‘ al Popolo
d'Italia)
ROWMA,
10
notte.
Alpi, partendo alla
popolazione.
quale
Dermanento del Lavoro
servizio religioso. ‘Duranto la predica :
10
notto.
anche
ale
scambio
La carta del mondo Sstà per.essere in conformità dei sentimenti nazio-
i su deroghe
emesso
al-
dal lavoro notturno.
ai lavori d'urgenza per la (acili-
uzione di gallette per le'sarciciso che si potranno apportare
'
eleggera
i rappresentanti
all’esistenza
delle'
piccole
del la-
dell’industria in seno al Consiglio di
inist azione della Cassa Nazionale InPer i rappresentanti degli operai
siiamati al voto 48 Camere del la124 voti e le Federazioni di mestie-
PARIGI,
10
ido
Paladini di Biella; operai: Anna RiRucchia, d1 Osimo, Santa PieranSapparoli, di Jesi, Abbondio MartiComo. ?lollegio del vestiario - industriali: Tag. hcenzo Brigatti di Monza, Alberto Monaa ‘ di Milano, Enrico Consommòè di Mon-
per
fratellanza
e di soccorso
deputati
Associazione guente
di
senatori. i
La riuscita; della proposta Provenza
Agraria
accordo
per
Bolognese
e i rappre-
disciplinare
î rapporti
un
del 15 per
fra l’avventiziato e i datori di lavoro rispettivamente organ!zzati nei suddetti sodalizi. » Seguono varie norme per le quali le mas se operaie
cento
sulle
ottengono
spénde senza l’applicazione
mercedì
aumento
attuali
mentre
si s$o-
riserva o seccezionea alcuna di boicottaggi, scrrate e di
[ UENO
l riassunto delle onerazioni russe nel
| turchi respinti dopo sanaunosi combattimenti |
ogni forma di ostilità anche in atto esistenti.
11 concordato ha vigore fino al 31 ottobre 1915 e ogni controversia che potesse sorgere
in tale per:odo verrà sottoposta al giudizio di una commissione arbitrale inappellabile composta
del
Segretario
sarà | Provinciale dei Lavoratori
della
Tregua d’armi nel Bolognese
della
PIETROGRADO, 10 sera. comunicato dell’esercito del Gaucaso
Il dice:
Federazione
Terra,
Caucaso
:
dell
i
z
:
E
Partiolari dell'avanzala tranuese © Grave scacco
tedeseco
‘ PARIGI, 10 sera.
Una nota dal fronte sulla conquista del saliente di Quenaevilles dice : ; Un fortino era stabilito innanzìi alla - fattoria Quenevilles, sopra un punto del &a-
‘“L'84 i turchi e i loro battaglioni irre- | ]jente, le cui opere 1ì°-…umhegg?uvano e prodegna del cuoro e delle benemererze di Direttore dell’Associazione Agraria Bologne- golari furono completamente sloggiati dal- teggevano le due. estremità. Una prima lia e, tutti i ferrovieri, che possono devolver se e del Prefetto di Bologna. ; ‘ le regioni limitrofe a Batum Kars. La no- nea di rafforzamento era a brevissima di-' itale scopo circa 200.000 lire mensili. Per tal modo viene a togliersi ogni ragio- stra offensiva continuò allora nei confini stanza dalla seconda ed in alcuni puntii ‘ne di dissenso fra. le classi padronali a le della Turchiîa sulla riva destra del CLiu- dalla terza Una trincea a cremagliera co-
sera.
òoperaie dell'Agricoltura e nella Provincia di Bologna, sì ha la pratica attuazione ‘di
rok e sul fronte del fiume Taortum. Vincendo le difficoltà di regioni estremamente mon‘tuose, avanzammo soltanto lungo rarissimi
stituiva il secondo fronte di difesa a corda' d'arco formato dal saliente. k : Il 6 corrente facemmo cadere nelle no-j stre mani l’insieme del fronte difensivo ne-l
il Imnezzo per superare eccezionale periodo.
marciando
metri. L'attacco fu preceduto il 5 da un bombardarnento metodico della posizione, che rovesciò al finire del giorno, le difese' accessorie, Il giorno suecessivo dopo unai ripresa del bombardamento la fanteria u-
solidarietà che il Ministro Salandra tra capitale e lavoro . quella invocava recentemente in una sua cìrcolare sentieri, procedendo frequentemente senza vie, sorpassando cime quasi inaccessibili e mico, sopra una oestensione di circa 12001 a dalla quale l’economia nazionale attende
BOLOGNA, 10 sera.— In Prefettura è stato firmato il seguente TÉ Agraria, fra l'Associazione concordato Camera Confederale del Lavoro e la Fede razione dei Lavoratori della terra:
« Premesso
vincia
pello
al
che il sig. Prefetto
della Pro-
patriottico
delle parti
di Bologna
sentimento
ha
rivolto
un
caldo
ap-
VIGEVANO, 10 notte.
Oggi dinanzi al nostro ‘Tribunale ebbe luogo il processo per direttissima dei cinque che — vittime incoscienti della pro-
paganda scorsa
neutralista
arrestatiì
ifurono , domenica sediziose.
nella
neve
profonda,
le
nostre
truppe passo a passo sloggiavano i turchi dalle loro posizioni potentemente fortificate e il 4 maggio si impadronirono di tutto il territorio turco fra la nostra antica Îrontiera e i fiumi Ciorok e Tortum. Le nostre iruppe incontrarono fino da allora sopratutto avanguardie turche e numerosi battaglioni irregolari mentre la massa principale
dei
turchi,
concentrata
in
questa
scì alle 10,15 dalla trincea. I due
ni prussiani che ocsupavano erano stali rinforzati.
L’assalto
re-
di zuavi,
gione, si fortificò sul fronte del villaggio di Ardost-Ide-Charkerl-Kiamous ». Unità dell’esercito turco completate, dopo
quasi
i
rono
dqueste
Inoltre
posizioni con
do.
rintforza.
i turchi
parecchi
ordini
di
della prima linea delle fortificazioni e quindi <on successivi assalti, durati cinque gior-
È imminente la pubblicazione | misioni ai novan Sono n Sistto ai sona ni, presero le posizioni dei.turchi una ddòpo derevole importanza che ogni uomo, don- l’altra. Avanzando per sentieri e trasporalla Germania della nota americana WASHINGTGN, 10 sera.
10.
na o bambino degli Stati Uniti comprenderà. Il Presidente Wilson ha intenzione di continuare l'azione resa obbligatoria dalla nota del Febbraio u. s., e resa poi
(U.). — I segretari delle lJocali Camere del Lavoro, Giovannetti per quella sindacalista e Zirardini per quella riformista, sono stati
tando
a spalle
d'uomini i cannoni
{u dato da quattro tiragliatori
posizione!
battaglioni!
‘e dî bretoni,
-
ben:'
Le
compagnie
tedesche
di sostegno
a-i
vanzarono, maàa satto il fuoco dei 75 furono: decimate e disperse. Duemila uomini fur'ono così messi funri combattimento, I zuavi oltrepassando la trincea si lanciarono verso il burrone di Toutvent, ove reticolatit di filo di ferro ' proteggevano l’opera miuni-! ta con tre cannoni di cui si impadronirono.| Îl comando procedette immediatamente alla organizzazione della posizione conqui-
trincee'a opere fortificate vicinissime; tuttavia ciò non arrestò le nostre valorose triuppe che cominciarono il 4 giugno unattacco alle posizioni turche difficilmente accessibili. Con una breve spinta nella vallata di Sevritohai le nostre truppe sì impadronirono
î°
Sî
inacessibili.
di
la
EU
battaglio-i
chè l’artiglieria nemica. battesse il terreno.i La prima ondata umana sommerse | addi-' t'îittu.x'a._la trincea ed alle 10.4ò i primi pri-i gionieri arrivarono già al nosto di coman-
Il Tribunale li mandava assolti e la sen- | i combattimenti di Sarykamih occuparono tenza fu bene accolta da tutta la cittadi- | fortissime posizioni naturali in montagne
B
i
—
per grida
cezionalità della situazione attuale e intendono ispirarsi alle superiori necessità del'nanza. -
E
l'attuale
‘ degli arrestati per grida sediziose
l'ec-
riconoscono
chd le parli
premesso
serenamente
L''assoluzione a Vigevano
perchè durante l periodo in cui l'Italia affronta il suo storico destino taccia ogni più lieve voca di dissenso e nulla turbi l’uniono armonica di tutte le forze e di tulte le ener: | gie nazionali;
del Ferranese FERRARA,
Dazzi,
pera
nazio-
guerra
-Fac1001!,
manovratore
d’Italia,
tà e la calma, hanno fatto miracoli, Un giorno Cadorna ha detto: « Siamo pronti ».
e la
gestione
dall’I-
ai farrovieri
Il Figaro pubblica un articolo in lode del generale Cadorna, che termina così: iPar otto mesi egli ha lavorato giorno e notto ed ha dato tutta quella iede che era in lui e che Tu il genio tutelare e benefico della politica militare italiana. Le due qualità essenziali del suo carattere, la vivaci-
'..l lavo ratori
capo
Provenza,
Provit-
appello
E nessuno ha dubitato. Quando egli è partito per mettersi alla testa delle truppe lo 25 voti; per i rappresentanti di in- on. Salandra lo ha salutato alla stazione e ali ha dato norma all'ufficio per il i due uomini sìi sono abbracciati. Vi era in quell’abbraccio la soddisfazione della granipletamento degli elenchi. caduto poi. allo spoglio daella vo- de opera comgxiuta e nello stesso tempo la per i rappresentanti industriali e promessa dell'unione perfetta ner l‘upe_ra che stava per comin: Nella. Cassa» Nazionale di Materni- ancora più grande ciare. sono stati dichiarati designati:
ollegi artiì tessili, industria arti tessi: industriali: cav. Francesco Coda di a e cav. Achille Venzaghi; operai:; EnGla.ni di Milano e ; Ettore Strompino =
Magrini,
della
formata.
un
Una lode francese al generale Gadorna
vieti di lavoro notturno semò su rapporti dell'lispettorato del ladietro diretta richiesta dell’autorità a compilato la lista degli enti . ad
diritto
Prefetto
(Commissione
ì combat-
lanciato
e
nalità, rifatta nali ».
di idee sulla siha
anglicano
abbia mai veduto. Combattiamo
il
nostro
sussidiare
perchè la proposta si agiti nella massa, e sono stati interessati alla creazione dell'o-
mondo
i commendatori Fal-
il Comitato
sera.
tardato a partecipare alla lotta. Noi, che| combattiamo per le libertà universali, ten-diamo la mano per accogliere l'Italia che prende parte al più grande conflitto che il
Camanni dell’Ufficio del lavoro. primo
vescovo
e
e dagli agenti Menai per il servizio lavori, Ghizzoni perla stazione, e da un capotreno un frenatore e un manovale del nostra deposito. ' : A cura del Comitato provvisorlo è stato
di Londra ha detto: e «Sarebbo stata una calamità se il mondo intero, se il paesa di (Garibaldi avesse|
presidenza dell'ing. Saldini si è il Comitato Permanente del la-
resenti
il
al
una
capostazione
colonnello onorario, sì sono recati alla cattedrale di San Paolo per assistere ad un
tanti alla Cassa Nazionale Intortuni ROMA,
10
da
spettore
Tremila uomini della guardia nazionale della City, preceduti dal Lord Mayor e dal
dal
atto per le vie di Roma
ì dimostrazione
cia
dell’Italia
LONDRA,
ille volontari destinati alla ‘ delle
l’intervento
occupazioni,
presentato
l vescovo di Londra
per
Ezatoi
S
stata, collegàndola con trincee alla posizione. Il nemico che dapprima
antica aveva
reagito, solo con l'artiglieria, lanciò poscia le riserve che sìi spiegarono su terreno scoperto, ma le nostre linee di tiragliatori le,
su cime
delle montagne, raggiungenti 10.000 piedi di altezza e pronunziando frequentemente attacchi alla baionetta le nostre truppe sloggiarono i turchi resistenti ostinatamente e
scompigliarono
in
pozshi
istanti. Nuovi rincon il Presiglente Dopo una conferenza forzi prussiani arrivarono con « autobus» facente funzioni di Se- imperativa da quella del 13 maggio. Il paeWilson, Lanains, da Roys ed attaccarono duranie la nottae ha annunziato ' che _la. se insisterà senza riguardo alle conseguen- profittando di una serie di posizioni praece- ner otto volte, gretario di Stato, ma furono costantemente chiamati ad audendium verbum dal generaspedita nel pomerig- ze, sulle sue domande concernenti la guer- dentemente organizzate il giorno 6 occupale Borgarelli, comandante la zona di guer- nota americana verrà fermati dai fili delle nostre opere di sbarrono Ardost e il 7 Ide.. Durante la nostra uornumcqla._alverrà e ra navale. Un ra di questa provincia, ed ha loro dichiara- gio alla Germania vigorosa offensiva facemmo nurmerosi pri- ramento e-dal fuoco della fanteria. pubblicata dai giornuovo tentativo di avanzare la mattina del Il « Wordl» dice: : to che saranno presi seri ed energici prov- la stampa per essere . Umberto Ferrari di Milano. gionieri appartenenti ai reggimenti turchi UStati venerdì. Gli « Le dimissioni di Bryan non. modifiche: 63, 85, 86, 88, 89, 90, 91 e 94. Ad Ardost a ad 7 attraverso le trincee falli. Sul terreno fnvedimenti contro coloro che provocassero à- nali domani mattina, che: l‘umbascxp.tor_ù gitazioni, conflitti tra capitale e lavoro. _ niti non attenderanno ranno l’attitudine del popolo verso il Pre- Ide e in altri punti cì impadronimmo di rono contati duemila cadaveri, Le percite a Berlino abbia accusato ricevi- sidento. Malgrado gli scrupoli dimostrati Imolti viveri, depositati tn quantità, bossoli, del nemico sono valutate a tremila uomi: Intanto, mentra si contrasta agli operai, americano mente della nota per pubblicarla. da Bryan il pubblico non ha alcun deside- cussoni, materiale telefonico e telegrafico e ni a cui bisogna agziunzere i feriti, Noi che hanno molti {ratelli e figli al fronte, di rlo di vedere il Presidente Wilson ritrattar- degli anchivi dell’88. reggimento. Il 18 mag- îthrjti_nmo avuto 230 morti e 1500 feriti quasi ottenere un adeguato compenso nei lavori ì utti leggermente. agricoli, i commercianti, gli agrari, gli insiì, ma ritiene al contrario abbia. il dovere gio le nostre truppe realizzarono il compiAbbiamo preso molte mitragliatrici ie molto materiale grave e solenne di continuare lo scopo con- to loro affidato in direzione di Olty. dustriali continuano a rialzare il prezzo dei 1 comandanti prodotti; la vita rincara enormemente. vinto che il diritto dà la forza. dei nostri battaglioni hanH FPrattanto i turchi si concentrarono nelA quando un provyvedimento anche per cola tegione di Urmia a in formazioni di ri- no ricevuto solennemente la croce di pguer@ Le notizie che giungono da Bucarest in- storo? ROMA, 10 notte. serva attaccarono il 28 aprile la nostra a- ra decretata alle unità citate all’ordine cnl mano che le trattative russo-rumene sagiorno. Un L'invito ad audendium verbum dei segrebattaglione dei combattenti anvanguardia progredente verso Dilmaw. Malbbero momentaneamente interrotte in se- tari delle due Camere del Lavoro di FerraIl «Giornale d’Italia» ha da Londra, 9: % i ‘LONDRA, 10 sera, « Palestro» sui grado la considerevole superiorità numeri- partiene, Al reggimento da Washington annunziano ito all’atteggiamento della Russia, atteg- ra e le misure preso dal comando militare ‘Telegrammi quadrì del quale il Re d’Italia figura, coI giornali commentano le dimissioni del per ca dei turchi la nostra avanguardia ostaWoldi intransigenza risposta la assoluta partita è di sera imento me il suo illustre avo, col gradodi capoSegretario di Stato americano Bryan. riguardi delle organizzazioni operaiae che ieri colando eroicamente l'impetuosa spinta di anto riguarda le. pretese sul banato è nei Germania riguardante Secondo la Pall Mall Gaszette la posizione nurmierosi nemici riprsegava lentamente ver- rale. l reggimento tedesco della provincia ci inducono a fare qualche son alla nota della ’ N. 83 a cui 1L coninside le a città di Czernowitz. fatto di Quenevilles è costata la perdita del Presidente degli Stati Uniti Wilson non breve considerazione necessaria, allo scopo il «Lusitania» ed in genere grado ciò, nei circoli dell’Intesa della di chiarire un poco la presente situazione. tro navi neutrali. Come era facile prevede- sarà indebolita dal distacco di uno di quel- so _ le colline di Monkhaudjik a parecchie totale di due battaglioni, porta il nome di o di Sta- li che lo sostennero nel modo più fermo. verste di Dilmaw. Nello stes4so tempo il reggimento rumena la situazione . non viene e fucilieri della Regina Il proletariato agricolo ferrarese è senza re dopo le dimissioni del Segretari e ne è siderata con soverchio pessimismo e Sì ‘n termini chia- ‘Accettando le dimissioni di Bryan e persi- grosso delle nostre forze si avvicinava già capo l'imperatrice redatta è nota la Bryan, to dubbio quello che ha professato la più recidi' Germania. a Monkhaudji{ik. Il 1 giugno i turchi iniziaGerla che e nettament a che gli ulteriori avvenimenti var- sa avversione alla guerra. chiede e risoluti ri e stendo nell'indirizzo che aveva scelto, il si im" certamente a modificarla. Presidente Wilson ha dimostrato che non rono una decisa offensiva pronunciandola Ma dobbiamo pure constatare, con somma mania, senza altre tergiversazioni, si salvo, gli mancano affatto le qualità di decisione su’'un largo fronte contro le nostre posizionostra soddisfazione, come al momento del- pegni a rispettare le navi neutre, ni presso Monkhaudjik ma urtarono contro la mobilitazione questa sì è potuta compie- intende, il diritto di visita e di sequestro che sono necessarie durante una crisì, ncl_o una vigorosa resistenza delle mostre forze con}ra_bhg. ssero trasporta che quelle per La Westminsler Gaszette rileva cha è una re senza il menomo incidente, come i più Ledi guerra a norma delle convenzioni di di- cosa molto delicata per un uomo di Stato che dopo accanito combattimento di duae naci avversari della guerra a fatto compiuROMA, 10 notte. ritto internazionale. La Germania con dif- i cui principi sono favorevoli alla pace sa- giorni e dopo aver respinto due attacchi neto si siano, non solo facilmente rassegnati, e. per scegliere il momento opportuno per ab- mici presero il terzo giorno alla loro volta «L'Idea Nazionale» informa che l’on. Cir- ma abbiano altresì compreso il sacrosanto ficoltà vorrà accogliere questa imposizion Sì prevede quindi la imminente rottura bandonare una politica la quale, per il lo- una impetuosa offensiva. » eni, rappresentante della Camera dei De- dovero di battere il nemico di oggi che saPARIGI, 10 sera. È1 nel consiglio superiore dell’Istruzio- rebba divenuto indubbiamente l'oppressore delle relazioni diplomatiche fra i due Stati. gico concatenamento delle circostanze, lo JI comunicato ufficiale delel ore 15 dioe: a obbligherebbe ad |assumere contro la vo: seguito in di domani. ubblica, in questi giorni, ({ Violentissimo combattimento di artigl Giova quindi che il Comando della zona lontà un'attitudina bellicosa. Ma non siaievive insistenze è stato nominato memi di guerra della nostra provincia sia posto a ria tutta la notte nella iregione di / _ mo affatto sorpresi che l'uomo di Stato aLorette. ’ del consiglio stesso. comsuoi i mericano, il quale ritiene che Allo zuccherifioio di Souohez il nemico Non si comprendono i meriti pedagogici conoscenza di ciò per giudicara con equapropatriotti non debbano correre il rischio di nunciò alle 21 un attacco che fu subito ro inatriottici che possono avere consigliato nimità uomini ed istituzioni del campo o-, affondati da un softomarin o del inglese l'ora che pensato abbia diperaio. guerra, molto una è ità le decreto la cui opportun spinto. 1 tedeschi bombardano L'u Ewening Post» dice che lo stupore suo ritiro era suonata. Wilson avendo preNeuville 6 Le organizzazioni dei lavoratori della terpresso Windau per le dimissioni del segretario di Stato sa una decisione intende di mantenervisi e Salint Waast ma non tentarono di riprenra di questa provincia chiedono un aumenPIETR : OGRADO, 10 notte., to sulle tariffe par i lavori in corso; ma ciò Bryan si è accentuato quando si è saputo di lar fronte alle conseguenze. A noi non derla, Realizzammo nuovji progressi nel: Si ha da fonte autorevole: Un nostro sot_ |mon è che la conseguenza delle condizioni chaea la nota alla Germania redatta in for- spetta dargli consigli. Diremo semplicemen: « Labirinto ». Nella regione di Hebuperna ma amichevole; non fa che confermare la risolusua alla omaggio te che rendiamo |veramente eccezionali in cui essi si trovano dei soldati tomarino incontrò il 3 corrente nel Mar Bal- il nostro guada ]le cartoline gno fu completamente prima nota e non chiude affalto la via ad zione. manda molti mesi. Le navî di llinea tenuto e sì estend tico la squadra tedesca. ROMA, 10 notto. i ia una soluzione pacifica. : e su um fronte di 1800 : Disoccupati fin dall'aulunnò scorso, sopLo Standard dice: |° i caro sottoma dal lanciati siluri ! lo attacca crescente del rono. | «La decisione di Bryan sembra faccia 1_ metri e della profondità di oirca un chi= . j 1) Ministero delle Poste e dei Telegrafi|portano l'enorme peso n.presa.gire che la politica americana sarà rino sembra abbiano colpito gli obiettivi. lometro, disposizio- dei viveri; ora sono privati deij maggiori l IS E"S“ [[flfl[ fllluWll | munica unica :- Sono state impartite caratterizzata da una maggiore energia. Giî equipaggi uciîirono due esplosioni. pro-|sostegni delle loro famiglie chiamati allae "nerchè le cartoline provenienti dallehanno ‘ « Sul resto del fronte nulla di nuovo». Tl giornale aggiunse che sembri sempra WASHINGTON, 10 sera. jie armi. ie dichiarate zone di : guerrà : che Un sottomarino inglese attaccò Îl 4 giuripossano Uniti Stati gli che difficile ù Ebbene, scoppiata la guerra, con un sentimbro della posta militare siano emesse| gno presso Windau un gruppo di navi neil di- TIììlg.ngil'énczìlnepnrl…a.tg; nel confiitto sFttuale. entenominato definitivam so di praticità e di responsabilità civile, es- partimento Bryan abbandon0 anchigia per tutto il Regno. di' Stato, Lansing fu miche ed affondò una torpediniera ed un iarorinunc campi, Smenfisce Bulg&l'i;!. sì, i rudi lavoratori dei La. di Stato per interim. Bryjan di[lé…l Îfl[’ lfi uum‘['fl y n…-nm“a trasporto tedesco; um'altra torpediniera rino all’agttazione per la modifica dei patti segretanio BASILEA, 10 sera. chiarò che la sua apiuio:;e: di[[criscg_a_‘g, agrari che scadono in quest'anno e sì ac- quella del presidente Si ha da Bertlino: dfl gl]flrl’fl mase danneggiata. Una nave nemica ealtò matfirlflle idente su punti. Anzi- d1 avere lllVlflt[] i puntti due comcontentano soltanto di un maggiore Il comunicato ufficiale del giorno 9 dice:: tutto sulla proposta di fare studiarè la in aria avendo urtato nelle nostre mine. penso che li indennizzi degli enormi sacri- questione da una commissione înternazio« Sul versante est della collina di LoretROMA, 10 notte. alla T'urchia fici che oggi sopportano; mentre ì propre- nale, poi sulla necessità di avvertire gli a| te, Jorze nemiche, che pronunziarono un athancrisi nella fondi, di conduttori e Tribuna» ha da Bucarest: L'ex-mini- tari ° SOFIA, 10 sera. tacco, [1.l.rnno respinte; un altro attacco neviaggiare a bordo di navi| vendendo a mericani di non Î Una nota ufficiale dice: î?:lco fallìà nel versante sud dellu stessa col-: belligeranti recanti. munizioni. Si crede che ilipescu, in una intervista pubblica- no realizzati buoni guadagni Alcuni giornali serbi diffondono la notina. ornale «Epoca», ha fatto la seguen- più caro prezzo il best'ame, ì foraggi, il il gabinetto tutto intero sia’ concorde con : una frumento, ecc. Gli ultimi gruppi di case del villaggio. di Wilson nella opinione che ogni arbitrato zia da Saricevuto arazione a cui si attribuisce aver di affermano che BASILEA, 10 sera. dispobuona la, mente evidente prova Newuville, impossi' Ciò sia di cuì la gran parte si trovava g i della questione dei sottomarini importanza: il Governo bulgache bile finchè lu Germania non consentadi lonicco, secondo la quale Sì ha da Vienna: Comunicato ufficiale 9 in mano dei francesi dal 9 majgio, furono ° settimana fa. era in nostro po- sizione d'animo dei proletari ferraresi ro avrebbe mandato ultimamente in Tur abbando nate durante la notte al nemico. Ai i indistintamente nadal distruggere ‘ la gravità dell’ora presen-|.pssaremercantili. eliminare tutte le difficoltà a di fare hanno di compreso chia 27 vagoni carichi di vecchi materiali giugno: . saper assolvere il proprio comp'ko | ; «Sul Dniester i Tussi perdettero - nuova- suddi Neuville respingemmo ripetuti attacstati impiegati a consolidare sarebbero i che esì la carta della grande Romania tedi elavorato Ce ri e di cittadini. mente terreno. Gli alleati, avanzanti vitto- chi infliggendo gravi perdite ai francesi. ln difesa dei Dardanelli. Nella regione sud-ovest a Hebuterne (di -dAlle ‘Questa notizia insussistente ha lo scopo riosamente, dando numerosi combailimenti nei aO OETC EL timore. cento della 95 per Oggi il Oo sud-ovest di Artras) si è rtipreso il combatdi calunniare la Bulgaria presso le poten- ed inseguendo il nemico, Taggiunsero ierì al- timento dopo i uno scacco subito dai france-. nord di Kolemes la linea Kueczkowve Kor‘za della Quadruplice Intesa. Gu I “ cento sono cont si in un attacco del mattino. sow e presero la collina di Oldynia. Tersera RSIO RE Nel Bosco Le Préte (Lorena) un attacco, cuntol aD D anno. WASHINGTON, 10 sera. conquistarono Stanislau e si portatono più Ma perchè le cose vadano nemico venne rTespinto; i francesi subirono: avanti verso Haliez. La giornata ci condus«ulper procedere prodotto non e hanno Bryan di (Le dimissioni negoziare : se alla cattura di 5570 prigionieri. Sul resto perdite sanguinose; si combatte solltanto per;, nella capitale molta impressione. Si ritiene q-ua'le GOfltl‘ibllt°| di guem_" prolungamento dell'attuale sidel fronte in Galizia ed in Polonia nulla di una piccola parte della nostra trincea di della PARMA, 10, " |che il ritiro del più saldo sostenitore sera. 10 LONDRA, notevole. Sul fronte serbo vi .jurono alcune prima linea ». F ron nn ÎCOE numerosa di | politica pacifica1 dg%..l‘îint%urìîge di \IVirlî]on un'assemblea sera L'altra più AE il nostra i scaramuccie e combattimenti di artiglieria nìoss'pieb::Itlde da un'azione niti sono ferma-| . Sta |significhi cho gli
i
B frattative NusSso-MuMeNe
(enza della RUSsi
[a forma tisposta degli Stati Uaiti | Germania
alla
Commenti
inglesi
Viglenti combattimenti d'art'alieria intorno
Lorette
Attacchi tedeschi respinti
Lo stupore
-
‘
Combatffimenti nel Baltico
degli americanì
Una torgediniera ed un frasporio IBÎIP.SBÎIÌ_
per le dimissioni di Bryan
NEW YORK, 10 sera.i
La franchigia postale
iieuuille abbandonata dal tedeschi
muorianti dichiarazioni di Filipescu
ofanisiau occupata dai nussi Calma in Galizia e in Polonia
be impressioni della stamtià | ferrovieri di Parma i er le dimissioni di Bryan Ja nropongono una fratienuta mensile | ?
f
Îlrallamenln e uî'*lulnnlérì
[
alla Camera dei Comuni
ii
e
ommento del “Temps,, I
illa nostra guerra
Domenico
dall'ing.
iggrg\fii:fi.fl Èîleélài'tèaa wapà?fsent£nza di tutti i servizi, approvò all’unanimità una
m%?113 decisi ad affermare e difendere i diritti dei cittadini americani, qualunque sie-
a Isidoro, eAche o RA stazione aggiunto Provenz MOe ‘è racchiusa nel seguente ordine del siorno:
rileva che ultimamente
no
le conseguenze
era
Bryan
che possono
molto
divenuta
derivare.
la posizione
aàa%%?lîga'ìltmif;eeirrcgìglîzui?r‘z)i' ìlmîà)t.ctlgst.lee?1-î(t) aÎìg NA AET ST ’
Si
md1.n- Snt?è:t‘oj, 3i.%1 seguito a cattiva volontà del le a_hbandpngre_ governo tedesco, dovette cè
di
imbarazzanta»
per lo scambio dei prigionieri
senza importanza. A Korito una banda montenegrina,
i cui
componenti
niforme ._au.st'rq-unga.ricm,
portavano
venne
l'u-
dispersa ».
Un soffomarino corsaro ariondato LONDRA, 10 sera.
Un sottomarino tedeszo è stato affondato: e l’equipaggio catturato. : Fi
L'AZIONE NEI DARDANELLI Vano tentativo di un “taube,:
della sua politica pacifica estrema- j ‘{rattative mezzo il solo me: : Un depu tato dice che centuata, mentre gli i altri membri | vili. continua re Je trattative sarebba indubGo-|per il che parere di C 'arà.n'e : aînet,to ì tr(1:(lallîdàmì!ìîtggàl ul)a.g;l:clg-’ Èz3m(gail ijamente la modificazione del trattamento l%%1-_kfì;ll:tigolo cunsg.crato a _gag(:g:fg (cllìuislg.l:azlildîl.llì' one ferma, senItalia; com- verno prendesse una posizi le inflitto ‘agli equipaggi dei sottoma.su Belfort L :Èa£'îa. ì alleata, recando spontanea- litica di difesa della grande _ uenze. pri- za considerare le conseg i che sano prigionieri. Il sottedesch ‘rini ausa delle Nazioni il conside- 31?351 della necess:1à che l'iniziatival’inizian}gtllî del i giornal dei parte or maggi ‘(La BELFORT, 10 sera. con respinti : di tosegretario risponde che sarebbe un pesjggio di tutta la sua potenza vata cammini di pari passo Governo e nDi- no sono di parere che le dimissioni Teri mattina un «taube» rasentando la. di tutte le sue risorse ha dato tiva delle autorità; pregano dettare il mez- Bryan giungano inopportune. Sì ritiene simo precedente per il parlamento o pel BASILEA, 10 sera, i ricatto. tale a frontiera svizzera ha tenta di volare sopra: cedere di o agovern ) che impedisce ai rumeni, le cui rezione generale di volere suo al dovuto benchè Si ha da Costantinopoli: x:e subito, a che il suo ritiro, ni sono parallele alle sue, di i- ‘zo legale che serva ad esten,d'e romantico, per Un comunicato del quartier generale dice: Belfort, ma, vigorosamente cannoneggiatoari, un'equa ,;r1te- more appassionato, spesso - rinunzia. La solidarietà tutti gli agenti ferrovidal possa probabilment: e espace, della e SulAL fronte dei faciiman Dardanelli. fi presso Aribur- |Need inseguito dai nostri apparecchi, Ù si è r= rio l’ideal dell'un minimo è i : | conme & una gli Imperi Centrali si di- nuta mensile ai sartiret Germania del- | tirato. i nella notte facilmente i o paghe, per * |sere interpretato nu5 respingemmo o ai dalla EI stipendi loro ui n eIC er ACCHI a Ua TFANTANAd N preavviso senza delj sentimenti i che dimostrazione = dopo la pace, a Eti- | evidente « Gi contro la G°]nlq‘ dis un biennio - Il || la pe durata 18 co più e indissutibile. rno p APE IA S AE SIT S ogni giorno auficato, emmo al nedestra ed infligg ala nostra | Paese sono Eie R sera. 10 contri, LONDRA primo quale e f uoco di DEFENDENTE DE AwmMici, Gerente îaspovls_ay;le. mento, debole Teri LE | iolo di esperi mico grandi perdite. rebbe il più grave er-| taz ir ta soc-
i
PARIGI, 10 sera.
al iu-
ecc.; plaudendo
« I ferrovieri Parma,
causa
Attacchi notturni degli alleati’
Vapore inglese
"1fei*ra.; a_.ll\ol scopo d1 venire in
Î]?J.€O | 11_vapfire.Lagusî:i!:b;)b;gagvîstgîowslì:}èzgltfi erea- Èîemctlînîpîaem GLÎ-È;ÌÎ:; potrebbe commettessaa pr senza Corso deFle famiglie dei richiamati; di della | presso Harwich le unanimente: jene i noichè “ | i uomini dell'equipaggio sono perduti. L, P°i°hèd;ll %’à‘gfàesnots:l?}vn%on_ e una istituzione: _gazllp;:gìg' degna
nuova Italia; per 1$.co slere, istruire e pro- ; domande À «"'l -.:v -
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artiglieria e fucileria intermittente. Niente di importante sugli'altri fronti,
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STAB, D’ARTI GRAFICHE CAV.A.CODARA iiVia TrePAiberghi 28 Milanor M |
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| QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA
Chi ha del ferro, ha del pane.
Fondatore:
BLANQUI — —
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Anno IL — N. 161 — Milano, Sabato 12 Giugno
ABBONAMENTI Anno
là d Italia
L.
Estero .
|AS5.00)
»
Semenlèe
"Trimesire
P.50/
375
Mesre
| 125
|32.00|16.00 | 8.00
| 3,00
PREZZI DELLE INSERZIONI — l\‘eÌgn‘ spazllriservn'll agli annu_lìaì_: Ultima (divise: in 6 colonne) LL 2,50 la linea. — 2 ubblbicità Redazionale L. ,90 ; Ja linea
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero i! doppio
la
linea
—
Gli
avvisi
Combat
SOCIALI
1'socialisti-di Germania —
che
simbolo -dell’oppressione
pietrata
raffigurato
deliziosi «compagni» plice-azione: mentre
in
glie,
il
Go-
attendesse
a Parigi
con sovrani onori,
Hanno svolto, quei
di Germania, una duper conto loro sì sona
cialisti di Germania. Fra loro e le sfere diHo più tenero.
Essi
doveva
esserci
dovevano
l’accor-
conoscere
le
intenzioni aggressive del proprio governo, e di quelle intenzioni si rendevano docili strumenti,
non
sappiamo
quanto
disinteressati.
Non si può imaginare, senza rischio di sem’ brare fanciullescamente ingenui, che i so-
Peuple
di
militare,
che
Ormai,
stessa
quella
preparazione
non
+t»G
ni nell’assicurare
be
il diritto
di
per
la sua
difesa
polo
veniva
potessa
i traditori . de'
ostinazione
che:
stiti dalla più
«se mai
in
Piccola
‘quando / poi si trattava di materiare
un
eb-
lottava
questo
è il ‘po-
com’essi
mala
sorta
aleman-
popolo
siano
assi-
Lo
stesso
fede.
manifesto di pochissimi dissidenti — forse quegli stessi, che'sono sprezzati dal David, come costituenti le sètte cosmopolita — riresta ‘ incontestabile: conosce: «Un fatto l'ultimatum austriaco alla Serbia, il 23° lu-
glio 1914, è il fizzone
che ha incendiatd
mondo ». Quell'ultimatuni stria e della Germania,
fu opera
che
anni,
con
il socialismo,
un'lavoro
miraro-
tenaco,
pazien.
di
« compagni
».
Lroppa
fréetta,
Por
s'illusero
fortuna. Ebtroppo.
Dapo
la guerra, vidotti allo scorno dell'immanca, bile sconfitta, li. guarderemo umeglio in faccia e li isoleremo come bestie pericolose, Intanto prendiamo atto di questo: i socialisti tedeschi' — a dispetto della lotta di classe, dell’intransigenza e d’altro ancora —
sono
d’accordo can Guglielmo
lern. Non ai
[urono
P
mai
d'’Hohenzol-
in disaccordo!
ai
I
:
E
il
dell’Au-
\‘o.1lerp la _ guer-
ra non prevedendo certamente le proporzioni che avrebbe assunto. Dunque, è vero
perazione
convocato (Per
telefono
al
|
(ber
leletuonuo
interno
‘Telefono
L. 1,50
\Via
urbano
e intero. 3-231
nmManzoni
_
N.
6.
11 sera.
"Turchia non può con la. speranza ria continuare la guerra contro
di vittoquallro
delle maggiori potenze europee. Però l'ufficioso «'l’asfiri Efkiar» si sforza di rialzare il coraggio della popolazione e dell’esercito e dichiara che l'intervento
dell’Italia
che
potrebbe
nella
guerra
essere
in
non
avrà
alouna
guerra. Ma cioso turco
grado
di
decidere
questi due Stati, secondo rimarranno neutrali:
la
Iuffi-
Soldati feriti giunti a Enlugnà Il
sono
Giornale
ROMA, 11 notte. ha-da Bologna che
d'Italia
giunti colà
con
diversi
treni,
soldati
feriti provenientî da, Udine. il feriti -sono stati trasportati con barelle e camions dai ponmipieri all'ospedale. Sono tutti in condizioni non gravi. La maggior. parte sono feriti alle gamble ed ai piedi. A coloro vha rie-
scono
ad
avvicinarli
i feriti
parlano
con
molto entusia&smo della: guerra e tutti dichiavano di avere il desiderio di guarire: per poter tornare presto al combattimento.
COMANDO
il
dell’’Isfruzione
fu,
infatti,
uomini che etbero contatto tore di Germiania a Roma
uno.
di
qucgh
pubblica,
la
in
del
sua
quasi
un’offesa
nomina
Campidoglio
‘Luigi
tele]ono
Colli
al
una
sfida
al
movimento
dal
presidente
Ponolo d'Italia) ROMA, 11 notte.
settantenne,
veterano
delle
buone battaglie socialista e reduce garibaldino delle guerre dell'indipendenza nazionale, è partito per Verona dovyae va ad arruolarsi comae soldato semplice. Egli che milita ancora nel partito socialista ufficiale ‘non ha ‘voluto lasciar passare quest'ora di guerra senza parteciparvi con entusiaxmo giovanile, come vecchio combatfente conttro tutte le forme di oppressione.
Ribassi ierroviari per i mietitori In
seguito
Ministro
deî
ad
accordi
Lavori
E
MOLTI
ROMA,
11 sera.
intervenuti
Pubblici
e
tra
quello
Agricoltura, Imdustria e Comrmercio, rovie dello Stato concedaranno per
il
di
le ferviaggi
dei mietitori una riduzione del 75 per cento sui prezzi dei biglietti di terza classe purchè tali viaggi siano effettuati in gruppi di almeno vinque persòone. YE
OLTRE
FRAMMENTI
PLEZZO,
DI
MONTE
DI
QUARA
FUCGILI
PRENDERE
E
DI
REGI
NELLA
TRUPPE
NOSTRE
ROVESCI O LE
A
FU
SVENTATO
E'
ORA
SALDAME NTE
Liela
impressione .
"
ROMA,
dice
che
ia.venela
11
sera.
il ballettino
dira-
mato ieri dal generale Cadorna conferma la più lieta impressione sul regolare, me-
i
-
©
e
clhie circondava.
sullo svolgimento della nostra offensiva ll,Messaggero
.
T
-- O-@ +. e A
-
POSSESSO.
NOSTRO
IN
Firmato : GÀ;DOR‘N
{ è
coN
€
rocca
lagliati si sono barricate le strade. Da [alcone a Ronchi:scavano trincee nel 4 di grano abbattendo i vigneti e qualoi solare ingombrante. Da Sagrade a Ru dove pare ci sarà la maggiore resisten p passaggio dell’Isonzo, che in quel con .i 1‘\hllnme[r0 mozzo quasi largo ghiaia
ed
un
corso
che
all'iirto dopo
@ si ricorre
si p affermea- |
ta' la ‘preponderanza del fuoco; l'avzu;zgîu. avveduta, misurata per cui evitiamo di impegnarci a fondo prima d'aver costretto il nemico a scvoprirsi. - Ogni occupazione in forza territorio è fatta esclusivamente
di necessità sirategiche
ed al di
al disopra
fuori di ogni altra: preoccupazione; il pronper to ricorso alle fortificazioni campali consolidare l'’occupazione e coprirci da eventuali sorprese.
Glì attacchi delle nostre truppe al Monte
Nero
ROMA, 11 notte.
; È La « ‘Tribuna » ha da Udine: Persone giunte da Caporetto raccontano al attacchi primi dei alcuni particolari Monte Nero. Uno più vivace, durato otto ore, si ebbe
il 29. Gli austriaci opposero
una tenace
re:
favoriti dale condiîzioni del tersistenza, reno che agevolava la loro messa in aziotle.
\'ortu:o-;0_,ì
d'acqua
| mezzi inauditi e poliz
L
dell’Austria
per mantenere la [l]lflflîl!lîfil! [|£LEEEMIII PReT A,
11
ee
s1 Dall’esame di documenti yìnyenuti risulta <l prigionieri ficiali austriaci austro-ungarici, - preoccaupan comandi r:_m_ent..o di gravi fatti verificatisi :1.cjet sui vari f li eserci loro dei gine compa Ja e . {i hanno fidsato per la repression ri .aE milita dî ggi passa dei e diserzioni dimost mico; apposite norme le-. quiali il n a quali inauditi mezzi polizieschi pre
sia costretto
per
a ricorrere
il
“o ‘ i ' esercito. ad esempio,-si : ordinÀ ano cont Cosi A penalî " riiqcrtt:fi severi procedimenti p1:ò\'vf‘df! non soltanto alla condanna, colpevoli, anche in contumacia, ma ‘perdit: confisca dei“loro beni ed alla il comando futti i diritti civili. ifnoltre ìom il mica prevede con rigorose sa…pz
laa &0 di caltura dei disertori e di pusil 1goo
sià appartenenti all’esercito zmsh: di ‘che sembrano non _infrsgq_uenh. casi. stri ebbero la sorpresa di un curioso mezzo . gone obbligate al servizio militare, le « di combattimento che gli- austriaci cerca- 1i abbiano pensato di sfuggire ad esso ttie. vano di adoperare. diante false e procurate Imala e!_em Mediante cartucce- di dinamite ImMUuove: Si hnanno poi vari e:._mqlteplxc\ vano grossi macigni facendoli precipitare per affermare che nell |nmeme;deghp dell Ausln_:}verso le nostre truppe. Ma queste si diver: ni destinati ‘alla difesa dei | tivano al gioco selvaggio ed i più upungb' ‘ gheria, sia nel teatro della guerra si. s al_xa…_ gridavano: — La baionetta non vi piace: pazi che in quello. conl.ro‘l.lt iplina verificali gravissimi fatti di mdisc sco di anche a colpa di ufficiali. Tali: Si ha da, Verona, 11 notte: ;
Per la prima
volta in quegli-attacchi ì no-
valoroso decorato
Il re ha decorato ieri nell'ospedale di Ve-
rona
litare
della
mento
d’argento
medaglia
il colonnello
stato ferito mentre
Luigi
al valor
mI-
De Rossi che è
aHa testa del suo
reggi-
di bersaglieri affrontava e brillan-
temente :espingeva il nemieo fortemente trincerato in una posizione sulla riva S" ’ nistra dell’Isonzo.
ErGI Come sì sono preparati a PiCeV . i nostri
.Il corrispondente
nemici
della Tribuna
da Trie-
c1t@ay;lm.1,_-! 1C—ill îìîîp«îgcohe nei rapporttdii dei ten1.gt1u di 8 -
-
non
i
iro i qurali, teme:_1dm1 naggio e di sedizione, sONN
-
:
state prese
ministri
competenti misure . restrittivepq'
comandi
‘militari,
te Iln?l?rî.” ja libertà personale. Ques iativa no essere adottate anche ad iniznell e z
di guerra-
specialmente
smentita sull’ affondamen
(Ufficiale). veche zioni austria n sa tratto’i Parlando dellele fo fortificairimo. :: è uerr: a britannica’ Wi metri d'al- } OU San Giovann di largo al di Î:=.’iea.dzîfignda.lzl. dice che si vedono all'altezza
-|tezza) egli Prosecco, Cantonello e Santa Croce,
parte ielli del Carso ma che fannoretico lali. Sorf_0 o di ‘Trieste, trincee e
che riusciv;-.t f—':nedianta l’azione
ritori E: da pri- driglie lavori rozzi fatti pÈ%tt?slto n?ln più!31“151'10 compiuta con e zion importan; lavori ] e serbi. I ssì ioni a del golfo difesa deli‘il î%rî;ifi:;;::: Monialcone alla ato e di- 'î1&: in una nostra base nav ale alla ve la linea per l’Isonzo. Hanno - dialterr 7 M_onialcoue di 17 n0dL
l'antimilitarismo ‘ de'
| Andante vli_agg...'
— Piazicato...
Allegroma non troppo.. =
! 8*% b
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AO
A
strutto
aN
a
1
todico, fortunato svolgimento della nostra trenta e profondo circa cinque metri, h offensiva dallo Stelvio all’Adriatico. | o cannoni e scavate Lestate nej cam In questa prima fase della campagna sL spighi grano e sepolti i cnnnou[snt.tn le rivelano le seguenti caratteristiche: il per- le bocche rivolte verso l’altra sponda.’ fetto collegamento dell’azione offensiva su tro i-cannoni, lungo la strada ferrata; tutto il vasto fronte di battaglia, dal ‘l'ren- rono poi le trincee che si ripetono! sul tino_ all’Isonzo; il :sapiente impiego delle trafforti del Carso e seguono il . carse ire armi e specialmente il vantaggio che si fiumme fino, a Rubbia. 1L lavoro era feb ritrae dalla superiorilà delle artiglierie; O- ma non molto ordinato. Anche ai confir A gni attacco è opportunamente combinato 2 : di occupati prigionieri russt. > preparato dall’efficace fuoco di. cannoni. La manovra aggressiva allora si sviluppa ;
Un
|,
NEMICI ABBANDOI
NTA CADAVERI
NERO.
AVANZATE,
1/,
&l-
Luigi Golli s'arpuola uolontario (Per
FUCILI,
con l’ambasciàprincipe di Bu-
putriottico, ìna smentita al ministro della istruzione pubblica on. Grippo e al discorso
pronunciato
NOSTRI
TRUPPE
z
al-
diguità sembrava
c
DAI
DA E RESISTENZA VALIDA DA LLA ‘ RAPIDA MANOVRA DEI BERSAGLIERI E DEGLI ALPINI. N DALLE GIORNO DA QUALCHE LA GITTA' DI GRADISCA, TENUTA
l’alla
accuse
E
L’'AGGIRAMENTO
fatto -
gravi
TROVO'!
DEL
‘7oW @ 1ton soN#trto can BÙO w TigliN a
TR
ALCUNI
IN
NI DEL MONTE LA' DI AL RICOGNIZIONE SPINTASI CAN NOSTRI DAI SCORSI GIORNI NEI ROCCIE BATTUTE
DA
6 indignazione. Già si parlava dell’ugituZione di altri membri e di studenti ‘& pro} Girmeni
12156.
: MITRAGLIATRICI. , CON MITRAGLIATRICI FORZE NEMICHE DI OLTRE SEI BA TTAGLIONI SALE TENTARONO, CONDO CONCORDI DEPOSIZIONI DEI PRIGIONIERI,
Struzione Pubblica aveva provocato disgusto fessori. lL'ou.
GIUGNO
NOSTRA TRA LE
UNA
in seduta
a
PROGRESSO
QUALOCHE
SEGNA
LA GIORNATA D'OGGI DEL NOSTRO FRONTE.
d'ltalia/.
11 notte.
REMO
SUP
11
Consiglio dei ministri on. Salandrau. Abbiamo, perciò, volulo assumere infor11 Giornale d'Italia ha da Costantinopoli mazioni aà fonte aulorevole e _ in proposito jn data 29 maggio: . abbiamo saputo che, almeno dopo lo &squilLa notizia dell’intervento dell’Italia nel- lo di allarme dato da qualvehe giornale, Ja la guerra come alleala alle Potenze della notizia deve ritenersi non verà. : Triplice Intesa ha cagionato una perturbaPare che molto avesse imploralo e pilazione profonuda nelle sfere governative, mi- gnucolato l’on. Cirmeni per ottenero la nolitari e politiche di Costantinopoli. mina e che’ avesse finito per commuovere ILa perturbaziqne è così grave clhe poqualcuno. Ma. cli doveva decidere lia trotrebbe avere decvise conseguenze. La Tur valo che anche per levarsi dai piedi un chia che già si trovava in condizioni erniti- rompiscatole non è necessario conferirgli che, vede, aumertati i pericoli che la mi- una carica per Ja quale gli mancano i menacciano. ‘Dicesi che il-Sultano sia propen- riti e abbondano invece .i demeriti specifici so ad inlavolare tfrattative di pace con le e genelrici. Potenze della Triplice Intesa, perche la
ROMA,
da bersaglieri e alpini a Monte Nero -
la
ridi
Popolo d'Italia) ROMA, 11 notte. ‘ La nolizia della nomina dell'on. Cirmeni aà ihembro del (Congiglio superiore dell'I-
‘di socialisti che avevano preso” sul serio
gcopo di renderne più facile la conquista da ‘ apria della Germania.
ROMA,
ul
in ri-
tedeschi — a disarmare gli altri paesi allo
contro
oggi
Popoio
ai Gonsinlio Superiore
abilità di consumatissimi de e
Pagine
CGCannobio,
PUBBL:iCITÀ
Un tentativo d'aggiram gnto austriaco svent
Cinmeni non apparterrà
avare
rirvi, pretestando le condizioni interne, rea: zionarie, de' loro paesi. ’ Si / tratta, dunque, d'un inganno ordito in danno delle altre nazioni, con arte so
per
Domani alle ore 17 si riunirà Consiglio dei ministri.
l'’opimione
per l’intervento del-’Italia
con successo
golfo del Drin e con esse fece una nostra base alla velocità
La campagna tedesca contro gli “italianismi, nella musica
appre-
razza; quando si trattava di minacciare ‘qualche cosa di concreto: uno sciopero gerale contro la guerra, o altro di simile, i a genossen » sì gitardavano bene dall'ade-
l'internazionalismo
—
DI
Oo jira ooupa gi nostri soldal
Il Gonsiglio dei ministri
segno
|'impressiono a Cos antinooli
compiuta
costa del Èorno in 7 nodi.
soluzione impegnativa tutte le chiacchiere che spifferavano nelle sedute forse per ammazzare col peso loro i congressisti di altra
Jinquenti,
linea
ni di Medua non è vera. La nave inglese cui accenna il vomunicato austriaco prese parte il giorno 9 corrente insieme a nostre squadriglie di vatciatorpediniere ad una o-
abbiamo detto. e non a caso. Chè
p1—nÈfina. “on
la
ROMA, 11 sera. (Ufficiale). - La notizia contenuta in un comunicato ufficiale austriaco che una nave da guerra britannica del tipo «Liverpool»
pacifismo e dell'antimilitarismo.
ù
L, 1,—
Le MenzOgne deicomunicatiansiriaci
ecopi meramente difensivi. Essi, dunque — a meno d'essere angustiati da una inguaribile, disperata scemenza — sapevano e tacevano. Peggio: nei Congressi internazioqnali venivano a recitare la ‘comedia del Comedia,
12 colonne)
Inserzioni finanziarie L..#,50 la linea — Necrologie Pubblicità vedasi’ apposita tabella in VI pagina.
sia. stata affondata al largo di San Giovan-
influenza sulla soluzione finale e particoJarmente sui balcani: perchè è soltanto.lo intervento della Bulgaria e della Runiania
esso
che
nazionale,
ignobile
di
dubbj
socialisti
affermare
tedesco » dimostra
ricevuti
furon
ove
E
Lu guerra li ha svelati.
bero
che la Russia e l'Inghil-
restano più
non
gtando il passe loro, nè potevano ignorare come
tade-
tedesco della guerra, Îl
profanando
pellativo
e lo _ ricevesse
il Kaiser
Bruxelles,
s1 ricevono
come La
di
cialisti tedeschi ignorassero la formidabile preparazione
popolo
te, ipocrità a sopprimere la lilertà e l'indipendenza di tutte le nazioni. Null'altro. E codesta gentaglia, codesti rifiuti di anLlicamere uauliche pretendevano di dirigare il _ movimento sovialistico inlernazionale; codesti cialtroni pieni di birra e di sufijcienza riuscirono per molto tempo a farsi credere galantuomini ed a scroccare l’ap-
Erancia
la
che
resistere,
senza
invadere’
se
che,
no, ‘per
zionale. E' il ritornello, che ci sentiamo ripetere fin dal principio della guerra. Evi dentemente, perchè i socialisti' tedeschi non parlassero della difesa nazionale bisognava che la Serbia si lasciasse pacificamente anettere all’Austria, che il Belgio si lascias-
lo che avessero avuto un po' più di tempo, di rendere... compiutamente, e nella maniera più bestiale, internazionalisti i prolatari degli altri paesi. Perchè noi ci rifiutiamo di accordare ogni e qualsiasi attenuante di buona, fede ai sodell’imvero
del
me al Kaiser, per là soggezione del mondo alla Germania. Una cattiva azione dî cana-
di difesa na
in ritardo parla
Il David...
studiati di tenere il proletariato ligio alla Germania, e vi son riesciti, hanno cercato, e forse vi sarebbero ugualmente riesciti so-
rigeniî
(divisa
UFFICIO
Fi &
0-17
! ss Mostri SI alcune parti
ill signor David ba lanciato nel mondo col patrocinio — non dimentichiamolo — del Vorwaerts? Poco: una cattiva azione di più nel passivo di un partito, che lavorò, insie-
del Partito Socialista tedesco, mentre ha — terra s'acconciassero alla funzione di vascome gli altri suoi compagni — nella psico- salle del potentissimo impero teutonico. La logia sua l'istinto del servitore agli stipen- resistenza delle nazioni minacciale ed inLdi.diGuglielmodi Hobenzallero. . F: la s vase- diventa—nrinacci - per- Findipendernza: fionda— poverò arnese sfilacciato e senza della Germania nella dialettica de' socialisti forza di lancio — scotca pietre in colom- tedeschi. Ed anche qui siì disvela la mentabaia; serve appena a distruggera quella. pte- lità loro. La favola del lupo e dell’agnello tosa larva con'apparenze di mastodonte, che è tornata in onore, in Germania. Un po' in fu il socialismo tedesco dalle casse ricol- ritardo, perchè fra noi, latini, lo _ specioso me, dai voti pleterici, dalla efficieanza nulla. ragionamento del lupo è più losto svaluScrive David, il pretoriano. dek Kaiser: tato! « Un partito che lotta per l’anima del popog Del resto l'ineffabile David — famulo inlo non può distruggere le radici che lo avverecondo del nuovo despota germanico -— vincaona alla nazione ». E' la prima volta che i tedeschi svelamo le intenzioni loro; sente, forse, la inconsistenza della sua arnè quelle intenzioni sono malvagio. Infatti gomentazione e cerca di puntellarla von una il' secialismo non vuole distruggere le radici affermazione: «il partito socialista tedesco che avvincono’ il proletariato alla nazione. ha fatto l’impossibile per impedire la guer(l'è un interesse nazionale — economico, ra ». Menzogna. Il partito socialista tedemorale e ideale insieme — che va difeso sco non ha fatto nulla., Proprio - nulla. Forse come l’interesse dì classe, Non è dquesto, per la platea, in qualche centro, si è votato dunque, che noi rimproveriamo a’ socialisti qualche ordine del giorno; ma null’altro. tedeschi.- Noi, invece, rimproveriamo loro Cioè, uo: i viaggi... dip]Jomatici di Sudekum le arti subdole, che hanno usato per molti dimostrano qualche cosa, e sintomatici sono anni allo scopo di riuscire a far spezzaro le pure i viaggi di alcuni socialisti tedeschi radici che legavano i socialisti degli altri nel Belgio e precisamente fino alla Maison
loro.
—
Che resta, dunque, della pubblicazione e
P
lia. E' un David. teutonico, massiccio, pesante, brutale, che ha in tasca una tessera
paesi' alla nazione
il partito ]
«com-
vezzoso fra i suoi sorrisi; l’oracolo è sorto, ha parlato, mediante un opuscolo, che il Vorwaerts ha preso sotto le sanlissime ali della sua proteziorie. David si noma, e non è il - trilustre from-
una
di 6 punti
partito della diplomazia segreta tedesca*v
quei cari
con
svazio di linea
gil nemico. principale
desco,
tutto il resto, può schiudere le labbra al più
che abbatteva
a
sco. — (e del mondo, aggiunziamo noi) si trova in Germania 'ed è l’iunperialismo
erò il signor David può ora affermare pagni» che:’ intendevano la Internazionale che « l’atteggiamento de' socialisti (tedegome un’organizzazione ligia agli ordini del schi) nel problema della difesa nazionale è Kaiser e - del' militarismo teutonico — hanno stato conforme alle idee sempre professale trovato finalmente l’uomo loro, colui che da' capi più autorevoli del Partilo ». SImeglio e più chiaramenute ne rende il pen- curo: il Partito Socialista tedesco non si è sjero. Gli Haase, massitci e malpratici, i mai impegnato in quest ' senso; o nei ConStudekum senza troppe abilità diplomatiche, gressi Internazionali s'è limitato ad impesono ormai enfonces dal nuovo oracolo ale- gnare gli altri, lasciando a sè medesimo manno. Persino” Liebknecht ha ricevuto il libere le mani. Certo, è stato furbo; ma è fatto suo ed è stato giustamente confinato anche stato parecchio brigantesco. Certo, è nelle quantità trascurabili, che in ogni pae- stato abile, ma ci ha dato il diritto d’inse .costituiscono i gruppetti, vhe « poi for- chiodarlo alla gogna de’ traditori e di spumano le sette cosmopolite ». La signorina tare sul viso aà tutti i suoi aderenti, in Balabanova, russa di nascita, tedesca per blocco!1 i
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Militare
Compagnia
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6 Km. : | $6,
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erchè presto
solo
chiusao
gli Italiani
sorcituti
nza tanti sacrifici... difficoltosi sono già con-
vittoria
Duimque
ci
"alba
fatevi
arride
d'’oggi
Che
Come
molti
borghesi
presto
saranno
gliacchi di nels sopra
(1883)
mo presto;
tutti dal
vogliono
e di
recarsi
Italinni
e
la
sergente,
che
coraggio che la guerra, 2
è
poi
al più
a fa-
_
i
della
;;È‘-io.
i giorno
del
tuo
onomastico,
ciare la
sconforto
mamma. sia
Già
perchè
sono
altri
ne
ultime
ve
ne
lanno pur essi una lEsaltale il dovere a
dei
Pasquale
da
cono-
giovani
la
Siro
—
è
Voleriano
Crove
he spetta tale compito. . che il suo animo _ possa tornare 6 era cinque mesiì or sono, quaninsieme a lei convivevo. Fin'ora
ricolo mi minaccia, ma anche”se emalo sulla liriea del fuoco, saprò o dovere, il dovere di italiano.
interessante
questa
Èù: feroce»
che mi rivecome la si-
della
e di
lettera
di un
dal
partecipare
alla
querra.
rinnovata
dimostra
italiano
la
grande
italianità,
generosità
quando,
libera
da
Angelo:
(1890) da
M.o
La
let-
ogni
pre-
di
Niente di più impossibile per Tl he per ora non ho ancora preso peressuna azione dato che il forte in cui
in caso
di
come necessario» bisogna chae tutti allo stesso punto, è indispensabile
o no, conserpregiudizio ©
ì tutto lo sforzo morale e materiale far sì che la grande lotta sia coronata na vittoria complelta. Per il sangue di coloro i quali pazio di tempo,
perirono in questo brevittime tutti di chi pro-
o flagello dopo l’atto illegale com-
la Germania
coll’affondare
il
Eu-
atto che fa fremere di sdegno per i innocenti che perirono; che insulommo grado non solo la nazionali-
quale quessi miseri
che
Giovanni
circa
50
furono
vagoni.
e quindi
di
Ma,
di Ponte Chiusso giunti ordini in
sui
carri
Tutti parlano con entusiasmo delle azioni alle quali hanno partecivato e del compito ’ che si prefiguye il pacse del quale appreszano e condividono le speranze e i fermti proI positi.
anche
quale
‘stracarichi
Due desideri ventyono gyeneralmente mant-
festati dai soldati e rifiettono la mancanza di corrispondenze od il ritardo nel ricevere cd ultrettanto sentita è, oltre il confine invaso, la mancanza: di labacco. Due desi-
atto
la
Petizione
al
pronia
(1889)
e
Carletti
del
GCarlo
VERONA,
Ciò
dall’i.
r.
g.
che
poi
fu
fatto
saltare
u«liberale»
Le
educande ritornarono alle loro case; le monache ‘invece, clh'erano rimaste senza tetto, Veénnero con... profonda machiavellica veduta dell'autorità inilitare — falte, provvisoriamente, ricoverare mnel convento dei
fralil Roba du governo
imperial-cattoLico!
A Riva è stato nominalto — per questi ulii dìi di dominazione austriaca — a regio commissaria il dott. iorio, un polente
auslitacante
coiìi qui
Fiorilo — a Verona.
che Non
griundi
ba nulla
da che
trentini
—
appartengono,
parte
SAVONA,11. crediamo
dfitalia.
Colà
non
le
ni,
fare
residenti
riproducevano
Idea, Nazionale
un
articolo
fetio dj Fìi‘“fh1.‘&'@i‘îl"
comparso
suo riguaraayo
$ she
riguardaya
Ordini
Una
SPEZIA, 11.
leri si è presentato alla nostra sottoprefettura Giuseppe Pelizza di anni 83 del fu Francesco nato a Capriata d'Orba (Alessandria) e dimorantoe in via Maria Adelaide, n 4, per dichiarare che vuole assolutamento arruolarsi perchè — dice — che ha da saldare vecchi conti con l'Austria e vuole anzi per il 2t p. v. essere sulla linea di comre per l’indipendenza, ed è fregiato di beu cinque decorazioni, due delle quali sono francesi. i
11 sottoprefetto
cav.
uff,
D’Arienzo,
elo-
giando il suo alto spirito patriottico, lo ha invitato a presentare la domanda al locale
Comando
Militare.
——
—
—____—_—_——
—
_
i
_
e
__
IL BLOCCO l SCRETOLA da
L'Avanti!
di ieri, in
Alessandria,
dava
una
corrispondenza
notizia
che
l’assem-
molto
e grida
di:
applauditi
Pietro
Viva I-
" ] fratelli Giantomassi volontari
i
quali
sentono un
Ligure. Perchè? Pceyrechè muovevano al Prefelto
al
31.
artiglieria
di ritenere
senz’allro
come
giorni.
)
con
(tu un partito cui pure avevano
l’animo
vore dei loro entusiasmi
una
severa
inchiesta
l'on,
lodevole
Sa- : Fanteria, faceva parte di ‘& fu ferito, a quanto
into nella vittoria, con i comune one,
1materiale. chiudendo
vittorioso progredire delle truppe di terra e di mare nella santa guerra di rivendica-
zione, sente imperioso îl dovere di' portare ancli’esso il suo contributo di conforto alle famiglie
povere dei
prodi
soldati.
Gonsorel-
le d'Italia accogliete questo spontaneo appello della città delle Dieci Giornate e fate che ogni collega concorra col modesto suo obolo, tassandosi le sullo stipendio
guerra. »
dell'uno per cento mensiper tutta la durata della
| errovieri bresciani nei richiamati BRESQIA, 11.
Anche trazione,
i fdrrovieri di Brescia (Servizio movimento e lavori) non sono ri-
vile che namento
tutti chiama a soccorrere fraterle famiglie che dànno in quest'ora
masti
inusensibili
soldati
alla
alla
Patria.
voce
—
del
Appena
dovere
ci-
aperta
la
;
i
l'invio di sigari -toscani,
rapido
invio
e
siga-
della
corrispondenza
Tutti
gli
gliaia,
della
sono
parecchie
Metallurgica
del
Mentire
riduce
Giunta
il
il giornale
formato
comunale,
socialista
e,
anche
di
care le vario
iniziative sorte in
r'olti centri
alcuni
| Come
Quei
stoli
suddetta
mai
Sono
ferroviere,
e ayenti,
se
î
di
una
Commissione
fanno
istilusioni
via pei
|
_ nelle -truppe SI
austriache
t
UDINE, 10.
Certa Elena De Paoli vedova Stringaro era,
di Zompicchia,
il cui
defunto
arito
prontamente dal dott. Bertuzzi, fu tra-
sportata all'Ospedaledi Udine.
sia-
uomini,
cosa
di
mi-
parte
professionati.
lasciano
passare
tanta-importanza
interesse per i proletari di tutte quindici
:
giorni
dall'inizio
della mobilituzione
dell’esercito.
s
evidentemente
QUueste
non
èsclusi dayli obbiiyli
codesti
passati
se _ dalla
chiamata
Sì son esclu»
alle armi parecchie
formano
clas-
un
cser-
cito ‘.“ riserva. Ora è da auyurarsi vlhe queste risenve siano impiegate tardi, perchè ciò vonià dire che 14 guerra sì risolve in nostro lavore. Là KFrancia ha impiegato le sue ri-
serve cinque mesi dopo l'inizio della guerra.
imi
Comunque, di
anche
questi
uomini
se la chiamuata è
prossima,
alle
ciò
ar-
forma
una ragione di più per dar lavoro, e subito,
degli
aeroplani.
Sitecenme
qfuesto
alla
legse
doganale,
hanno
Altre
considerazioni
non
mangiare
poi epel
dOvone?
devono
Osapr L runn
fare
i
N
n 0 fare iI il loro
Arnaldo
Ravizzini.
Giriano la domanda
proce-
passo
colla
siymnori
che
sì
trovano
mMor patrio
fra
le
della
pace,
sono
in un
grave
imbaraz-
peto di nervi, pieni del suo fragor terribile. Le medagliette
il suo neutralismo,
e
l'obesità
no ai suoi piedi come
si vede. as-
Non
sottigliare la schiera dei suoi collaboratori per la partenza pel campo del suo direttore M. G. Vezzani, arruolatosi volonturio nel 5.0 alpini, del redattore artistico
c'è
molta
religione
in
so-
veneranda
un mucchio
Europa
di cenci. &
S pe
ciatlmente, nelle.,.. colonie. Appunto per questo, forse, quei bravi ed imbarazzati signori del gruzzolelto d'oro avrebbero pen-
sato di offrire al Papa il peso e lo splendote evangelico del premio dellu pace. Una volta
tanto
non
siamo
d'accordo
con
«di sè stesso antico prigioniero » che alia per le vaste e gelide sale del Vaticano, met. tendo
nelle
grandì
ombre
dei
suoi
suoi
u‘.ipcfl-
idea di u-
o
Chamiamol.: i “Imperi I barhari,-
Carissimo « Popolo d'Italia » Ì Vedo ; che i giornali . non so7lo s conco d rdì ì nel Éi‘u‘w_nurmru ‘ lopoti tedeschi e... affini. Cht :.Jc.!uama Imperi Centrali, citi li desig na con
î1‘.tro muodo
fucilmente
cquivocabile per chi Non ti pare î{.nu. distinzione ben nelta ra che per fare bf_1“rU delle Nazioni comballent un gruppo e i, sì polreb1C Uusare unità di linyuaggio da iutla l
cgge
o ascolta.
Ètampa_ ciwile, chiamando a;!;rzgugr.;
cd
ì secondì
istinzione
regali
i primi
« Imperi
« Alleati? ».
è semplice,
scorr
evole e [orse buona, anche DET 1 nostr i leggeranno un di la storia d'Eur figliuoli che opa... Un tuo lettore.
Spiel Sp.el Spiel
quei
candidi angioletti di natale. 1l Papa — buon fanciullo — ce ne sarà riconoscente. Quel
Le inziative antipatriottiche
qualunque
e di sacrificio
delle loto energie Ver una qgiusta causa come quella che D L'tuLia ora combatte: i ID vero che SC £rft(u'_qli impiegati a mia idea, yli stabilimenti dello avessero Stato rimarrebbero deserti; ma le nostre mansioni potrebbero essere affidate senza scrufioii. ad altro” personaloe avventizio o alle scrivane delle stesse Manifatture lanto più che s tratta di Cosu temporanea. ;
lano più le farfalle candide. 1l vecchio mondo, obeso di dotta polironeria ma col gran lorace scintillante di decorazioni accademiche, è sbalzato in piedi — oggi — vestito della casacca militare, ed è, ora, un solo im-
;
11.
bravi
ai
denti di abbandonare
20. Lo crediamo. 1|tempi sono difficili, e sotto al grande arco di Tito non sì trastul-
Riceviamo:
Egregio
Direttore,
Parlando mato dalle
con un mio eonoscente’ richiaparti della Va?ìtclliuau c?acah “slr'.
longanimità
riguardo
mostrava
sorpreso
e perplesso
agli
dalîa
’
nostra
individuì
ti, longanimità che vale ad accrescere sospetil numero delle
spie ed aumentare la loro audacia. Disgraziato il nostro Paese se energici grnvveda::n enti,sé esempi che purttroppo sem-, Tano eccessivi, ma necessari, non si prendaranno per tutelare la sicurezza nostre truppe alle quali non sfuggonodelle le arti di queste malefiche persone le quali la maggior parte delle volte si travano fra quel:c
che si credono meno pericolose e fra quelle che hanrfm le loro carte perfettamenta in
regola. Non -bastg affidare ai carabinieri ylì individui sospetti i quali si aggirano senza” scopo palese attorno alle nostre truppe. Seguiamo gli esempi di cht a pruprie spese ha fatto la pratica. Meno Jormalita, ù enetgia; qualche esempio sul luogo e 1'ncno
turisti
apnarenti
tirci in
seguito,
si vedranno
brillare
diu-
rammaric Ì arci
pendi agiun-
rante la notte ai nostri avanmposti. Si insista su questo punto per nan per
non
ver dimenticalo che una persona può ‘considera ad ogni effetto come in li; che spararono le ullime cartuccie mirando care la vita l mijyliaia i che in buona fede e ement guent conse gode altendono di batte rs con onore e alla luce è'ÈLÎÉ t=1(-]|:Îng;alare. e | dadisperato; cuore col e avido cull'occhio salario intero Arl sole. ello intero stipendio e dello
Madre impazzita per un*îlnlìnèlnnnruurali g&f‘;tut‘to il tempo che dura la guerra ».
\
campi in rotta disordinata e rimar| gli ultimi caporali.
guasta
l'urgenza
!
votato îl fer-
L'esercito si squaglierà, si sparpaglierà
operai
membri
le categorie2?
imani, per non dire fra i piedì, l'intatto UUZ soletto d'oro destinulo da Nòbel agli apo-
la «lrianza»
la « Democrazia » repubblicana
Neila
FAENZA, 11.
IL PREMIO
MONZA,
pari
non
duto al sequeslro del curico. 1l Giornale Carlo Caratti ci prega di pubblicare : il'[talia rileva che il Buyron così carico di “- E° ai possibile che il Ministero delle Fi n'1uuizioni partiva da Amburgo circa 15 Nnanze abola dato ordine ai Di.rcttùrì avite .j[u;{e!dfh_ti'r: labacclri di giorni prima che scoppiassero avvert ire i ,pru-.!i:'i le ostilità inpiegati che si arruolino volontari nell'ufràa l’Austria e la Serbia, quand D cioè non scrcilo? Comue si può concepire un ordine disi parlava ancora di guerra. to d(;1 Governo, che imponga
mi-
‘Nel giornalismo monzese
e
memente
Italiana,
richiamati.
futta
situazione dei richiamati
impieyati,
litari.
per il {eatro Stella, Mondel P. R. I.
partono
Llocca
Un
nNo complelamente
carico 1i0 eraà denunciato 1iel munifesto di bordo del piroscafo, le autorità, confor-
degli Stabilimenti di ,Livorno, Bardalone Pistoiese e Aosta, hanno stabilito. di rilasciare il due per cento sui loro stipendi per tutta Ja durata della guerra a favore delle
fumiglio
sirana
e di grande
Fascisti
gliutrici
della <olonna Miani hanno raccontatlo i
e
Società
La
l'insistervi
cui
Ì
dei loro salari LIVORNO, 11. operai,
provvedere.
mere
11.
in Piazza Roma
che
del
inosservata
Molta folla si era raccoltà
modo
sequestvato nel porto di Nanoiì |
.MBIEIÌHII'IIÌIÈÌ che rilasciano il 2 o ‘
ANGONA,
ogni
presente
Piposcalo fedesco carigo ì anm
pittare Anselmo Bucci, volontario ciclista, e di altri amici interventisti, : purtiti e partenti rivolgiamo se, per (utta la durata della guerra: il che | | Agli amici ayrebbe portato un nmotevolissimo cuontri- il nostro e.ffettuoso augurio e saluto, al letbuto all'opera di soccorso. Senonchè essendo terato prof. Diego Valeri che assume da dosopraggiunta la disposizione ‘lel Direttore mani la redazione della « Democrazia » auGenerale delle Ferrovie, il quale, per unifi- spichiamo le migliorì soddisfazioni. pubblica sottoscrizione, con generoso slancio essi avevano deciso di quotarsi ogni 1iue-
e delle loro opere.
AOS
bm_ml
giorni
Il fatto rilevato dal siy. Bruno Ravà non è solltanto da rinproverare a Ditte primarte, ma anche a Uffici puvbblici, quali per esempio, il Municipio, Banche, Istituzioni di. Beneficenza e Servizi pubblici in genere. D’ inconcepibile il emtério ‘informatore della Commissione per l'assistenza ai disoccupauti. Quello ciuè: o non assumere o fare assu-
anni
al fronte
au
Îan
lavoro.
Ferito continuò a combuttere seguendo Ìla ritirata della colonna; uia non raggiunse l nè allora, nè in seguito la costa, e si ritiene 'BRESCIA, 11. ‘che sia caduto nuovamente ferito o estepreghiera di pubbli- nuato nelle mani dei ribelli,
Ci sì comunica con cazione: « 1] personale dolle Poste e Telegrafi di Brescia e Provincia, che segue davvicino il
fronto di ciò che sarà domani.
r0 innumeri
i
per
4gnori cive fanno parte delle suddette comMissioNi ' civè;'che in seguito alla dichianazione di guerva, verte industrie si sono arenate specialmente quelle in cuì il mag(or contimngente era dato dalla mano d’o,frm.‘uinil_c. sarte, modiste, cuecitr'el, cec. ROMA, 11 notte. : pera E?,:?,,“î f” ,f,rn.-u-g,wffr- ii qh"|‘.î.li lavoratori II Giornale d'Italia ha da Napoli che si è veES c!:nr:;f.:l:.(…' quell’anuto che pulummxj è proceduto in questi giomi alla discarica del piroscufo tedesco E dunque strana la situuazione Bayron, rifugiutosi di questa La Palria mon 1L vuole perchè, per nall'agosto dello scolso anno a Napoli. TI goento. ona nonie Nha bisogno. Dagli impieglhi piroscafo è stato trovalo carico di mul ie dal quotidiano lavaro sono escelusi perchè essi zioni e di esplosivi di ogni genere. Di più, h.nn.u.n degli obbligii ierso la Patria aÉ quahascosti nel solto fondi dellu stiva, sono” ! i dovranno risponilore più o meno prassistati rinvenuti alcuni cannoni, delle mitri mamoente. Por intanto ‘si m:cunLuntilw‘di
telo — se vi è possibile — a quelle povere donne francesi, a quei poveri fanciulli di- !
‘lettera del Sindaco è abbastanza delchiast-
spersi, a quella povera carne livida e in
o questa lettera era dovere W obbe di daré l'intero stipendioai
_'m%:.%t':î
gn or salariati
ed
impiegali
dell’azienda
sanguinata che sì ammucchia, senza più angoscia e senza più speransa, in tutti gli angoli ancora tranquilli del mondo. E — se
munici-
essendo autlonoma
la quale suddito austriaco, non aven- pale delessa Gaz,dirett a foggiare ranno rali senza soldali e senza autorità, ger impiego, notizie amente i suol impiegati. figlio che trovasi paga un da Capo ricevute la) l’ha Wobbe non lha vittoria mai il 1 signor Wobbe dovere questo a insi ]l’esercito: austriaco, ato 01 mati ri richia dei ie che presumeranno di parlare in nome di famigl alle ed o, sentit Èf:emgggt":uxiugoltallacclo:u-nar grave feriia coltanto una lira al giorno, come se ia ‘ Francesco | una collettività dissolta per effetto delle lo"llîsg:alîse%o&_eàergli di soddisfazione la i mise- . così loro procura. l nuovo esercito forte La disgraziata, dopo essere stata medi- ja che Giuntaed il Consiglio Co-
mo
;
privi
L'vvocalo Nino Isola e Martino Spediale, ai futuri richiam ati. ] ed altri fascisti si sono arruolati come volirq gli impicyulti non sono pochi quelli lontari e partirauno mresto per la frontie- !{) Ne $i r'ovano in questa situazione e che sorù Agli amici partenti, i nostri- ausuri mi- no da tempo — cuusa la guerra — senza gliori.
isoldati che lo videro combattere, nel giorno del tradimento dei Taruna a Casr bu Adi, il 20) aprile. ‘
iniziativa
Nenni
\
dimis-
izioin quest’ora sonaulla in condestini della ruzio- E -qùellp che accade oggi è
1a dove il nostro avve-
rimungano
Basterebbe
Il calavere d'un solda'0 ausfriaco
Tutti, tutti
ne
i nostri
dall’Italia
venire
a farle
vede
soldatini
a salutare i partenti e molte strette di mano ed auguri di vittoria vennero scambiati . Anche alla stauzione i purtenti ebbero una calda dimostrazione di simpatia,
le ac- a Vitto- | Sovlo
blea di quella sezione socialista «dopo pon- ferroviari italiani, stabilì per ogui ferroviederato esame ed animala discussione» de- re il contributo volontario dell'uno per cento liberava
di tabac-
le provviste
paese,
co del Uutogjo sono esaurite e se non si prov=
volontario
Questa mattina sono partiti della guerra Nenni, Ravaioli, tesi e Ferruccio Colonibaretti,
sulla
dei postelegrafici. di Brescia
braccio alla patria
tutti
0N n APO IDA ÎNe D'Un SCPgente Dersanliore.
landra e siì convinca della necessilà cambiaro aria à& quel funzionario.
di dare il proprio
Jona,
entusiasmo l'Esercito!
BELLUNC, 10. ora è pervenula alla famiglia la ralli icalzavano a meraviglia anche pel notizia della niorte del sergonte volontario sottoprefetto Kulkzischi. l Rossi Alfredo di anni 20, appartenente al La cittadinanza sauvoneso è indignala e 2 Regg. Bersaglieri. nauseata dal conteguno dî questo sotto pre- i Il Rossi, figlio del capo calzolaio del 56 nel Corriere cupr che sl
a 75
si arruola
ANCONA, 11. 1 fralelli Giantommasi, assai noti nella Dicesi che tutto l'affarismo che ìmperml va col giolittismo si è messo in moto per nostra città, oltre che per la loro opera di rvendero intangibile i tedeschi di Vaudo e ferventi propagandisti repubblicani anche per giungere allo ucopo si è fatto credere per la loro rassomiglianza, essendo gemelli, rassomiglianza che spesso fu causa di graaà Roma che se 5ì mandano via pli nusiv. ci della Waeslinghouse si Iè costretti di ziosi equivoci. ‘Occupano inoltre un'ottima posjzione sochiudere lo stabilimento dove lavorano circa 1500 operai. Si notli ehe in quello sta- ciale. Altilio è plrofessore di calligrafia slla R. bilimento si lavora esclusivamente per i iministeri della Guerra e della Marina e Scuola Tecnica e dà circa 12 anni itmpie: fabbricano nroiettili per conto della gato nel nostro cantiere in qualità di conFrancia e del Belgio, 1i tutto ciò ‘sotto la tabile; Emilio. è cassiere e contabile dell'iimportantissima Ditta S. Di Giancomo ‘Tl'revi dirazione di ingegner! tedesch!. 11 solto prefetto di Savona è in ottimi assai conosciuta nella nostra città. Entrambi hanno moglue ca umilio ha rapporti personali con questi austriaci e fu visto parecchie volte in automobile con pure due figli. Sappiamo che sin dall’inizio della cuenfiiessi & quel degno funzionario ‘è arrivato al punto di esegnire la censura al Corriete grazione europea furono spessu faulti segno Ligure in accordo col signor Pontecorvo, ai più atrvoci e volgari insulti da parte di ordinando la soppressione di un articolo coloro (che' per fortuna sono noehi) ì quali che si riferiva appunto ai tledeschi, dopo paveretti pretendorebbero che tutti sli voaver fatto leggere l'articolo allo stesso si- mini d’intelligenza è di cuore limitassoro la'loro azione sociale al puro e gretto egoigner Pontecorvao. Giorni or sono lulti i° principali giornali smo personale.
fetto.
, 83 anni non gli vietano
Morodor,
tra grande talia, viva
Astugo © nel quotidiano di
quella città, 1l Corriere Ligure di fronte at sidtemi inaugurali da quel sotto prefetto per la censura, che è diventata una vera @ propria persacuzione, ha dovulo sospendere le pubblicazioni invocando una iuchiesta da parlte del Governo,
11.
in aria.
in nessuna
a Savona
no, impersonificato nell’on. sottoprefetto IKulkzischi. Un
mominato
Malfautti deputato
-
succeda
Gariba!'dino
i ANCONA, 11 ndtito, _ # CONEGLIANO, 10. Îl Consiglio provinciale approvò la eroIl garibaldino Domenico Maset che, ad gazione di lire centomila per le famiglie onta dei suoi 75 anni, si mantiene robusto, danneggiate dalla guerra e la indennità di ha presentato domanda per venire arruoE residehnza agli impiegafi salariati. Parlaro- lato in un qualsiasi reggimento. no il presidente del Consiglio provinciale Il Maset che prese viva parte alle battaUmuni, il presidente della deputazione Bal- glie per l'indinpendenza d’Italia, combattè anche a Mentana è a Villa Glori. doni, il prefetto Taddei, i consiglieri Bocco-
disposizioni eccezionali emanate per la Sicurvezzia, dello. Stuto servono alla difesa degli austro-ungarici residenti a Vado Liguro e alla tranquillità del partilo giolittia-
a Rovenelo — Îl gui Con-
stato
che
succeda
Mini:fero
revisione
ore dall'occupazio-
poche
Dopo
nuovo
ne di un
delle i no-
rappresentando mai si adattano
soddisfalti tamente privasioni alle quali
stri soldati.
pron-
essere
dovrebbero
sembra.
ci
che
derì
del proprio stipendio, i ferrovieri 1ì IBrescia, | | d'un tedesco italianizzato giardini il biancore melanconico delle sue anità, tutti dobbiamo sentire istinrinunciando alla propria iniziativa, aduri-| ” LIVORNO, 11. vesti; quella gracile farfalla che gironza a il desiderîo di colpire e purnire siouari i compagni prof. Scarpa, avv. Por- rono tutti cordialmente a quella del loro ‘ Fin dal 15 giugno 1918 dirige l’azienda modo gli assassini. rati e dollor Pugliese (questi due ultindi: as- Direttore Generale; ma con «questo di più, del Gaz di Livorno un cer- cerchio intorno alla flaccola sinistra della e in questi momenti rantii l’arche essì si riservano inoltre di fare una of- municipalizzata sessori comunali). Wobbe, austriaco, guerra, sbattendovi su lo sbuffo molle delle Goffredo ing. signor to i invade tutto, e ; confesso che ferta speciale al Comitato di Brescia, come __ Sì avvera quello che mnoi abbiam detto già è stato fatto da parecchi di loro. sue alì fragili; quel buon vecchio inerme e nativo di Troppau-nella Slesia. ì essere anch io fra i molWtî ’ Il signor- Wo%be si naturalizzò italiano, tranquillo che non porta fuoni dalla sua mafino dal primo giorno: il blocco " granitico Noi siamo ben.lieti di segnalare al pubdella unanimità neutralista s'avvia necessa- blico questo atto nobilmente patriottico del concorse, e vinse... il posto di direttore. gnifica torre d'avoria la sua bella persona “ Uno straniero che sta al servizio di una sacra, che non esce dalle sue stanze e non triamente verso lo sgretolamento. Ogni gior- personale ferroviario della nostra città. questo in ‘lazienda italiana municipalizzata, armi nostre ed al disfacsimento no che passa son niuove sbriciolature che momento di guerra, dovrebbe avere delica- va suì campi dove la guerra urla con ta smo austro-tedesco. | si staccano ‘a detrimento della coesione tezze e riguardi per non urtare il sentimen- bocca lorda e furibonda e non accarezza ì C %1;fia. lzìî_miàn its istinto. che per ferilti e non siì china sui morti, ma se ne sta : 1 d'italianità dei suoi fipendenti . questi istanti ome quan- dell'imponenza del blocchismo, nell’Adige . d ; del servizio sono costretti a stargli lì, inchiodato alla caparbia tradizione, atragioni ner tanto \‘J.tarclp.e:|raf:L;.:'a.iì‘f…o:»'w:ì1 una Gli uomini che pensano, gli uomini che - VERONA, 11. ‘d'intorno. Ma così non la pensa il signor senza scorgerla e che d'improvtendendo che il turbine terribile si allonta= ì pita . t| sentono, provano la profonda insofferenza l'altra L trovandosi Peri, di carabinieri I di vederla, come quando richiamati sotto le ni; questo buon ometto, odoroso d'incenso e are assurda cvi norta a morale loro derivante dall’obbligo d'una di- mattina presso Ossenigo, scorgevano nel- ì ‘Y£]enrelu stipendio aiistruzio ni al Comune di mirra, non può toccare il pesante aro che chiese : a£;l;,ai‘mi, costui, il fine, e sono sciplina fratesca — fratesca anche nell'it- l’Adige un cadavere. Riusciti a tirarlo che veniva quei ‘bravi signori gli vorrebbero offrire. ento trattam il ere d’un conosc per trattava siì che stesso e di me siursso miltà della levatura intellettuale di chi la riva, constatarono IÎ1d cg Sig; cìpali, n'îuft.ìi ati impieg agli fatto l'autdrìtà? litare austriaco. Né fu avvertita Datela — se cì è permesso un umile sugs0 «/ scrivo ed aspettanda lettera: con rispose c a d il per impartisce — e riacquistano la izioni disciplina le debite dispos ‘ fisso con l’occhioal o salariato sotto le ar- gerimento — a quei laceri soldati del Belgio egato l’impi ag ‘Éu%2?r con legami i P rompendo L: LI P Nbertà, bella loro u ìg-e ?nt?lll ììpggfi} ..°!_ tutti coloro
È
‘
fermati
con
passavano incessantemente uova e uova. | della sua diffusione. In tal modo s'anmnmaz" Noi non disperiamo però che oggi si chiu-i da anche questo passaggio. Sarebbe morti- za una pubblicazione, a meno che ciò non proveniva da Vienna, in ficante attendére un’altra ricevuta da Vien- \ Tientri in calcoli che non riusciamo ancoTa a penetrare..... della ricezione di un certo Ina...»
per le sue bersecuzioni
battimento. Egli è un veterano del '59, che ha combattuto a S. Martino e in alire guer-
1i italiano combattente o spirito libero da ogni
La lettera
Gennaro
ar-
ATO.... po tanto silenzio da parto mia mi im10 aspetterai ora da me qualche nar-
solo a difenderci
conseguenza
proposito,
nota
Giornale cosiretto a cessar le pubblicazioni
è impa-
elto doltrinario o Jormale, si trova di le ad un dovere e ad un sacrificio.
vo serve
se diretta in Isvizzera.
Sun
lu sua ampiezza. Al varco fino a iersera non erano
lettera vitiuna
anche
merce
Provincia di Ancona Le gesta incredibili d'un sotfopreletto “La eroga 100.090 i:re pei richiamati
«neu
daell'anima
a
pér l’estero,
provvedimento
di qualsiasi
sappiamo
(1884);
Un ex-neutralista
preso
unma
savio
antipatica, è
non
diritto quel funzionario pretenda rivedere un giornale, che ha subito la censura preventivamente cd è stato già depuruto e spesso anche deturpato. Nè sappiamo che melle istruzioni ministeriali ve ne sia alcuna la quale autorizzi la P, S. ad una qualsiasi ingerenza su la stampa periodica. ‘ Tutto ciò, Veninteso, indipendentemente dal danno che ci si arreca, perchè il giornale — col beneplacito della ‘questura — . giunge i piazza tardì, a tulto detrimento
come sempre uvviene, mentre una portà era chiusa Jl’altra si spalancava per tutta
;
indirizzata
10, con
Alla stuziono di
agli ufficiali di
Chiasso
ore
venue vietato" l'inoltro
essere
per
‘A. Fazzi.
che,
stesso, alle
ad
perchè
centi;
arla auspica; mi rivedrele uomo, edrete eroe, perchè per esser iali non isogno di commetter atti valorosi: essere certi di aver fatto il proprio
|
Dinanzi alla... carta scritta, sarebbe stato esagerato chiudere ancora gli occhi. 1E ieri
oltre
sembra si sia provveduto con disposizioni re-
alla Dietu. Il messero che uccettò la disonoranta carica, sì è palesato un autentico austriacante con profondo sdegno dei suol computrioti voveretani profughi in Italia. Ora a Roverelo non cei sono più di un migliaio di ubitanti. Giorni sono dall’aulorità auslriaca venne fatio sgombrare, da educande e monache, il convento di Santa
nadri che chiedono aiuto per i loro a nostra bandiera, che è a noi gio-
tuo fratello
e
ghese,
’ illegale,
Bergamo. Da Raffaele Per-
nomine.
internati
l’on.
madre, una famiche deve fare in
tornerò, non è possibile on i gradi di sergente
Ù
S’in-
Lodo-
siglio fu inutile sciogliene, tuiti i componenli di esso essendo o profughi, u arrestati, o
momento ogni buon cittadino il'aliache oltre confine vi sono anche là
D]
per
A Commissario
| Carattere, Consolala, dilla che tornele _ tornerò più grande, più uomo. P con me,
Svizzera
pipa. AL più
‘ vento demolito — Monache con frati — Le
il mio
immagino
presa,
la
rag. Car-
Emiliu;
di
giorni l'occasione
in questi
avulu
Ilo
dei soldati ai fron'e
rette macedonia é pacchettinì da tabacco per
l1 deputato Malfatti serve l’Austria! — Gon-
rO corre a te. Qua, mentra sono sottenda, il pensiero corre, varca queste ‘fh_ ‘ che mi circondano e, certo, t erà. r mio parte il miglior augurio. che insieme a babbo spetta 11
I
Ponto
Chiasso,
nome.
NOTIZIE TRENTINE
vo-
| Qltre l confine Vi sono altre madri..., IJÎ
Reggio
S.
firmato
Guerra
1889).
Fillore.
l
. Daesideri
(1880) da Livorno;
Fanfani
Citfà
riformati : Casiraghi
partito
izie. osta ci è più necessaria del pane.
di
a
essa siì dava
Francesco ‘Continanza
Da
Toli, Hanno
no-
presto
ia tutti. Vostro figlio
a
Dellarciprete (1892) e luncco Natali. Da MiCarlo Carranza (1876); Zanotti Mario (1891), Angelo Uggè (1879); Ercole Pa-
rilorneremo i0 e vittoriosi, lxon an-
mandatemi
da Verona;
Napoli.
enuto a farci visita il deputato ora
da
I a
dilta di spedizione, di cui, appena assodate le responsaLtilità, faremo inesorabilmente il
a- ‘lano:
solduto
compiere
vata
comusco :
consegnalo
le altre adesioni che ci s0-
(1892)
tova); dott.
pochi
al fronte
dogana
ni a nome di un forte gruppo di riformati dji Matelica (Macerata). Bernardoni Glodomiro (1885) da Corrteggioli d'Ostiglia (Man-
per
siati
il giornale
‘ icleri è stato
rone (1894); ‘Rorralli Giuseppe (1889); Flamini Alcide (1891); Marchesi Arrigo (41887) ed Envico Rodriguez (18286); Ottavio Fabia-
austriaci hanno un nostro ospe-
vi» sono
Scrive
ra
A111.(_)1110 Bonandini (1883) da Bari: Lojodico Rocco (1887);
© molti
r fortuna
sprone
LL
vico _ Zannini (1878) da Roma; Raoul Rossini (1889) da Macckata; Ferruccio Gromo
vec-
passati
di
per
Giovanni.
dell'Austria.
e-
l'Inglhillerra
sia
Attilio Gordini
lo Barbieri
o per lo stato in cui si trohe
e
Carvlo Seradini (1881) la Livorno;
treni di pri-
sono brutti,
l'ammaestramento
Rag.
aver
& il 26 reggimento di cavalsì stendono già nella Valle ntinvamente
Francia
ben fare!
i forti di.... e împo 3 ardamento continuo è avan-
Î.
la
Pubblichiamo no pervenule:
senza
dopo
che
di uomini
ferroviario
Orà la «Provincia di Como» di ieri fa una gravissima rivelazione, che — se accertata — deva indurre subito le autorità a prendere i più energici provvedimenti affinchè non si perpetui l’infaumia del - contrabbando esercitato da italiani a favore
non hanno potuto seguire una tatltica tlecisiva, sopratutto per la mancanza di forti masse addestrate alle armi. _
_.
e
anche
quello
vla stazione San
un buon conltingente altrimenti avremmo
di materialo, ma
l’errore era già tardi, e il documento, tende, uon tornò più indietro. _
il varco di Ponte Chiasso, come già si era
@ il suo reggimenta | per i ultimi giorni aleun falto dell’ottima e salutare ginnastica. In : aN utli i modi tempo non sprecalto! Ti pare? liposo procurerò di Non bisogna dimenticare che la Germal'automobile a car- nia ha poluto fin qui resistere ad un mon‘targli qualche soldo. Spe- ‘do di nemici per la forte preporazione non
brucciarlo,
r
nei suoi ufficii per subirvi intrattenermi con dei soldati feruti Tgd;:@t:x : ) COMO, 11. fretta, sbagliò, e dette all'ufficiale una del- ga portalo unallra censura. o le missive che uveva ritirate poco prima dal fronte è mandati a vurare a Pavia cd Dopo la proclamuzione della guerra al-| alla posta svizzera. Quando si accorse delaltrove. k A E Naturalmente la pretesa della P. S. lul'Austria sì chiuso ad ogni genere di merce
Così, sc il bisogno si presentas-
vi sarebbe pronto 0gni evenienza,
i
Ci si scrive da Lugo che quell’autorità denza viennesae avesse anche l'incarico di ' di pubblica sicurezza, prima che il Popolo consegnure una lettera per affari comuni alla Cogana stessu. Ma il fattoritto, nella d'Italia sia pasto in vendila, pretende' ven-
Un documanto melle — mani - dell'auton.tà
dovrebbe,
obbligare
h
11 dovumento cadde nelle mani gana in circostanze un poco misteriose. Pare che l'incaricato di ritirare la ' corrispon-
BRP “…SI"B
“ El]fl|l'flhllîl“["l
Ìfl…"]
“hB
e
paio di volte alla settimnuama, e per una nmiezza giornata, i rimasti a casa per nmolteplici rqioni, ad esercitarsi al maneggio
mi ha uassi - delle armi.
ullad
Stato
siì potrebbe, io credo, prepara, re un'ottima truppa, e nel più Lreve lem-
10 servizio alla sta- | do pa la visita dei riformati, quale
Firenze:.
I
I PROFOSTE Oltrela censura... RECLE AM
numerodi vagoni di merce, e si ordinavano !
Senza
e
WE
n
OI 1a vevisione e [ì.flî—lììfih Vi sono flegflî italiani |nuovi invii del genero.
i o a
fl%l cSin«:lta.t:o, la munale- aprano bene gli occhi.
ciò non volete e non potete fare — prendete
Un
Quel
che hanno
cure palliative
il vostro coraggio a due mani, o° bravi si- reziona
provato
in uso,
assiduo
lettore.
lati
inutilmente le solita sì rivolxano
alla
Di-
della COLONIA del'a' SALUTE gnori, e compite lo sforzo penoso. E date il CARLO ARNALDI in USCIO (Genova) chiedendo informazioni gratuite circa il nuovo / premio a Guglielmo secondo, _
Arros
l
imetodo di cura radicale applicato a tutte le malattio dall’igienista C. ARNALDI.
Po
l
- IL POPOLO D'ITALIA— 12 Giugno. 1915
C 'ASSISTENZA IVILE
| rapporti di diritto privato UNA con il nemico
-
|
Una 1elazien? Regli avvocati mil pesì
(ina riunione del Comitato Centrale fi per | bambini dei soldafi ,
AL
La
Un
saldo
Da falso pretessore di lottero
GIORNO
bandiera
vecchio
ni si è arruolato
di settantaquattro
nel
68.0
fanteria
Ad evitaro equivoci e disguidi postali, AvSì è riunito nell’Antisala del Consiglio Co- ‘vertiamo che l’opera chao si intitola « Nidi munale il Comitato Centrale di Assistenza. alire giornate,' àd dato la sua giovane ani per i bimbi dei soldati » ha la sua unica Presiede l'assessore Veratti, che Iscusa direzione in via Guastalla 5, presso la, 1e- Alfredo Asco:i, è stata presentata al presi- ma ad altre battaglie garibaldine: fu a Vill'assenza del Sindaco indisposto. dazione de La Nostra Rivista ed avrà ra dente del Consiglio on. Salandra e al mini-; la Glori, nel tumulto bello e tragico, L'Assessore della Assistenza Pubblica Maquanpochi giorni il suo magazzino centrale in stro di grazia e giustizia, in merito ai rap- do le lacere schiere dei vangoni riferisce intorno alle trattative congaribaldini segna via Manzoni 33. porti di diritto privato con il nemico. dotte dalla Commissione esecutiva coi Cobano la,via Sacra con un tumultuoso fioSoltanto in via Guastalla 5 si ricevono le «L’Italia è per questo riguardo — dice la :co di bivaccoa, tendend mitati e colle diverse iniziative cittadine, iscrizioni dei bambini ai «Nidin. Quattro di o verso Roma disperelazione — in condizione del tutto speciaed è lieto che, come i fatti dimostrano, si questi sono già aperti è funzionano in modo sia raggiunto una perfetta concordia che perfetto, altro sei si apriranno fra pochi de. Essa entra in guerra per ultima, quan- ‘ratamente. Ora la vecchia mano che resse do già tutti g'j stati belligeranti han preso il ferro a Villa Glori, impugna nuovamen‘ ha permesso subito l'inizio del molto e comgiorni e cioè: Via Guastalla 5 (Casa Du- provvedimaenti legislativi contro i sudditi 0 plesso lavoro. Comunica la costituzione derini); via Brera 10 (Casa Bellotti); via Val- residenti negli stati nemici. Divieto di com- le il fucile ner la nuova battaglia della gli uffici sui lavori preliminari sui quali ri- lazze (Villino Cooperativa Case e Alloggi); Libertà. Ma accanto a ouesto vecchio, nelmercio col nemico o almeno divieto di paferiscono poi l'assessore Fiamberti. ‘l’asses- piazza S. Ambrogio 10 (Palazzo Stanga): la încdesima caserma, e vestito della megamenti — 'sequestro di beni dei nemici — sore stesso Marangoni, l'assessore Giani, via Ariosto (Viltino Sessa); piazza $. Aml'ass. Crosti. l’on. Turati. l'avv. Picozzi. e brogio 14 (Casa ing. Boretti); via Monforte numerose moratorie per tutti e in taluni desima divisa, c'è un giovanetto di quindil’ass. Veratti. Sulla relazione degli uffici si mum. 37 (Palazzo Taverna); via Pisacane 19 paesiì, conmie in Germania, prevalentemente | ‘ci anni, che non à muai vedito battaglie, a danno degli stranieri; questi ed altri si- che non èà mai sopportato svolge una esaquriente discussione da parte (Villino Fischer); via Rovani (Villa PuriJatiche e che di quasi tutti 1 presenti, discussione che celli) e 'al îlazzale Ippodromo S. Siro (Villa mili provvedimenti hanno presa fin qui glii pure regge il buon fucile colle mani biancridei stati belligeranti. Nessuno della specie ne approvazione piena colla conclude Bernasconi ha preso l’Itàlia, Ja quale, avendo ormaî vche e attende di dare alla mischia vittorioteri adottati da ciascun ufficio. Sa il suo sangue e la sua forza. Mi piace dall’agosto in qua scontato anticipatamente Gli uffici stessi si interesseranno a daré i danni dello scoppio della guerra, ha po=- immaginare con manifesti e comunicati le opportune questa giovinesza italiana, Gli 0ànerai ed impiegati della Ditta Matteo -norme al pubblico per ciò che riguarda le Morandi, Fabbrica' di calzature, seguendo tuto oggi fave a meno anche di una mora- accanto alla rude vecchiesza di quell’al tra di toria interna. Unico provvedimento relativo pratiche da esperirsi per le diverse forme l'esempio dato dalla Ditta stessa, per dimo- al nemico è il divieto d'ogni traffico di e- quasi favolosa Italia. 1l tronco aspro j e quea assì strare ai compagni chiamati alla armi la sportazione, importazione o transito tra l'I- sta boccio impetuoso. La rama forte e queErano presenti: avv. Barinetti, senatore propria solidarietà deliberarono unanimi talia e l'Austria-Ungheria, stabilito col re- sto flore cn. Greppi, sen. Ponti, sen. vivo. De-Cristoforls, di versare per iutta la durata della guerra Fiamberti, gio decreto 24 maggio 1915.» ‘Turati. assessori Marangoni, Tutto
Per
signora
Treves,
on.
Giani,
Corda.
Crosti,
Lavelli. dott. Fikippetti, signor Speroni, dottor Arienti, sig. Orsini, avv. Sacchetti, avvocato Picozzi, prof. Osimo, avv. Fgerrari, signor Corbella, avv. Campanari, marchese Villani, avv. Sarfatti, ing. comm. Viviani, prof. Minguzzi.
" la orande sottoscrizione ‘'ha raggiunto
'2.758.5-&1.1ìa
‘delle quali furono versate già L. 1.930.935,25. 1l direttore, i professori
della Scuola Nor-
radunati
Gherardini»
« G.
Maschile
‘male
‘in assemblea hanno deliberato’di versare ogni mese, per tutta la durata della guerra, cominciando dal corrente giugno, una giornata del loro stipendio al Comitato Milanese a favore delle famiglie dei soldati, della Pro-esercito, della Croce Rossa ecc.
EE
.
:
Di fronte all’annuncio di altre proposte, pur degne della massima considerazione, ipel concorso degli impiegati dello Stato la
nazionale
sottoscrizione
dei
famiglie
pro'
mercedi
e stipendi
a
costituire un fondo di previdenza che permetta di dare ai compagni, alle loro famiglie e ai loro vecchi aiuto ed assistenza morale e materiale in tutte le circostanze in cui
si renda
necessaria,
e ciò
soldati, Croce Rossa, Hsercito, ecca, proposle che potrebbero, però, influire sulla spon:taneità e libertà d'iniziativa che devono presiedere a tali azioni generose, la Società di Mutuo Soccorso fra gli Impiegati telegra-
fici di Milano comunica di avere aperta una sottoscrizione fra gli impiegati telegrafici di
Assemblea dell’Unione
impiegati
dell'Unione
fra Impiegati
e Commessi
ade-
della guerra. ‘Tale sottoscrizione, aperta con
cidere
telegrafisti di Milano.
fanno perciò vive premure a tutti i soci, a quelli investili-di pubbliche cariche anzitutto, di non l'ancare all’importante assemblea.
mente libero di indicare,
di
una
quota
men-
per tutta la durata
pati
l’offerta di lire 100 da parte della Società stessa, raccolse già numerosissime adesioni e non si dubita che avrà l'unanimità dei
Nelle ampie sale dell’Università Bocconi Commissione Femminile del Comitato
‘ Lombardo
Preparazione
di
ha
iniziato
Sì dovrà inoltre de-
dell’Unione
di assistenza
di
fronte
in corso.
ai
Sì
Per chi è chiamato alle armmi
alle famiglie dei militari
la.
richiamati.
dell’azione
provvedimenti
per le notizie
L’Ufficio
e dei
11 Ministero della Guerra cìi invita a pub-
blicare quanto seguce: Per disposizione di
regolamento,
notifi-
i catd mediante i manifesti di chiamata, i sottufficiali e militari di truppa che si pre-
suoi lavori per l'Ufficio Notizie. La prima riunione colle rappresentanze delle otto città dei distretti del Corpo d'axmata fu tenuta domenica nell’Aula Magna o riuscì veramente imponente. Vennero approvati i diversi regolamenti fra Sezione e ]le Sottosezioni e comunicati gli ultimi accordi colle autorità. Alla fine dell'adunanza il Conte Gallotti della Croce Rossa di “Brescia volle indirizzare parole di plauso e di encomio alle dignore milanesi. ‘ L'Ufficio Notizie di Milano è la sezione
TLI e corrisponde al nostro corpo darmafea che è il terzo. La sezione terza ha le
sentano alle armi sono autorizzati a conservare oggetti di corredo di loro proprietà privata ,in luogo di corrispondenti oggetti militari, purchè siano in condizioni da poter prestare buon S$ervizio; con diritto a riceverne un adeguato compenso in danaro. Sì consiglia ogni buon cittadino di presentarsi alle armi con un paio di calzature di
marcia
(stivaletti
allacciati,
con
gamba-
letto, usualmente chiamati scarpe alpine) munite di chiodatura; ne ritrarrà il vantaggio di calzare scarpe già bene adattate al piede, ed agevolerà in pari tempo le ope-
sottosessioni nelle città di Brescia, Bergarazioni di vestizione presso i depositi renino, Lecco, Lodi, Crema, Varese, Monza, dendole più speditive. Milano, che rappresentano gli otto distret5i consiglia inoltre di presentarsi con un ti del corpo d'armata; in tutti iì comuni è farsetto a maglia di lana pesante, con una siato eletto un rappresentante e nei cencorreggia da partaloni e con oggetti in buotri principali un gruppo corrispondente. ne condizioni. L'Ufficio Notizie raccoglie le domande e L'ammontare del compenso in danaro sai desiderata delle famiglie o parenti rìchiedenti del militare, ne fa ricerca se ri- rà subito pagàto, in misura corrispondente allo stato d'uso dell'oggetto, Per oggetti in sulta nel casellario degli ammalati, dei {feottime condizioni saranno corrisposti i seriti, dei morti o dei dispersi e, non trovandole, ne chiede notizia alla sezione cen- guenti compensi: Per un paio di calzature di marcia L. 16,50 trale che è a Bologna o ad altre sezioni — Per un farsetto a maglia di lana 5 — di corpo d'armata. Avutane risposta comunica alla famiglia. Per ciascuna camicia di tela 2 — Per ciaL’Ufficio Notizie, ha avuto in questi giar- scuna camicia di flanella 6 — Per ciascun ni la più perfetta sanzione ed il migliore ‘paio di mutande di tela 2 — Per ciascun incoszaggiamento nel decreto luogotenen- paio di mutande di lana 4 — Per ciascun ziale del 6 corr. concedente fra l'altro, in paio di calze di cotone 0.30 — Per ciascun paio di calze di lana 1.50 — Per ciascun fazparte, la franchigia postale. La sezione di Milano è furmata da due zoletto 0.20 — FPer una correggia da panta| enti: ente primo, il Corpo d'Armata che loni 0.80. sì mantiene in relazione colla Centrale,
colle sezioni, colle auforità competenti, tosezioni
e col
gli ospedali.
gmuppo
delle
visitatrici
sotde-
Ente secondo:’ la sottosezione,
distretto di Milano, che riceve in un’'apposita sala di informazioni le richieste di notizie, comunica le nptizie avute dalla sezione riguardanti i militari , deij comuni compresi nel distretto alle famiglie richie.
denti o ai rappresentanti del comunme. La presidenza onoraria è stata ad unanimità data al comm. Ettore Bocconi sindaco di Milano, avv. Caldara.
A mrappresentara
b
_
il: Cnmurie
venne
ed al
dele-
la 1wmecessità
di
pren-
tal
sequestro,
almeno
Gli impiegati Riceviamo
e
augurandoci
con
sollecitudine:
che
testa sia accolta e presa
la
molto
giustissima
la
meraviglia
mia
1] Popblo d'Italia ha già messo il pubblico in guardia, a proposito di certe cosidette maschero di difesa contro l’azione dei gas ricolo per coloro che ne usassero, Ora, sempre a questo proposito, ci viene comunicato : Siccome sono stato messe in vendita delle maschere contro i gas asfissianti che da
Sappiamo
che
gli
allievi
privatisti
delle
re
anzi ne fu fatto cenno, con invito alle autorità di ìarovvedere all’ingiusto deliberato
e
‘ La Presidenza raccomanda vivamente il pubblico di astener-i dal rivolgerle richie-
sle che l'ufficjio non può soddisfare non patendo esso assolutamente occunarsi del soldata al fronta e ciò per quel’alto senso di discinlina. al quale s} ispira il lavoro dell’Ufficio stesso.
|Il hattagiune “Sursum Corda,, . e gli arruolamenti
1] battaglione volontari Sursum Corda di Mitano che in pochi mesi d’istmuzione pre-
militareha dato oggi quasi mille volontari
arrvuolati
nell’esercito
combattente
continua
l’iscrizione (alla sede del comando alla caserma Magenta in via Lorenzo Mascheroni
num. 26) per tutti i cittadini dai 16 anni in
avanti riformati a senza obblighi di leva e che desiderano prepararsi alle armi per e| ventuali chiamate o per arruolamento voAlle «Vallazze», il popolare quartiere fuo- lontario. riP. Venezia, sì è costituito un Comitato di L’orario di servizio è dalle 7 alte 18 di o0-
‘ Lenzuola per i feriti
signore nell'intento di raccogliere presso le
famiglie, delle lenzuola da destinare
pro| lrî'e-ù colonne. i Jl….g
ai letti
ed
intempestivamente.
che colpiva Ogg!,
una
Dper merito
Nel
classe
nostro
umile
giornale
di studenti.
dell'assessore avv.
Gino
Boriosi che sj interessò della giusta lagnanza, la Commissione di vigilanza ha locFcvob mente revocato il provvedimento.
Pro
Asilo
Somma precedente Nagornoft ved. Wild
Malfitano
(Parigi)
Mariuccia
L. 20.408,42 L. 30; Dott.
10;
prof.
A.
— S Giovîlfll]ul
Giardind
$Puv:a.) 10; avv. Cesare Cappa (Casale Monerrato) 10; Frigà Antonio (Farmacista) avv. Angelo Sesoane 10; Stefania Omboni 25-;
gni giorno occupate in istruzioni esterne pratiche e teoriche ed iîn servizi di ordine
avv. Alfonso Piceni 10; prof. Carlo Rui mondi 10; ing. A. Giussan
zione
tale L. 20.,684, 42.
i 5; ing. Italo Gamilitare intorno a disposizioni dej comando. ? aretl_l 10; S _Pughl. Senatore del Reguno " Già numerose sono le iscrizioni pervenuie 20;"Comunedi Gallarate 100; Adolfo Rossi 5; al comando del battaglione per sostituire i É%Ètf"mo{[%la Basa€onna. 5; avv. Giacint o volontari già partiti per il campo e l’iscriina 10; avyv. Giuseppe Dallari. Î.
è sempre
i
aperta, &
in asfalto
dei
trams
" Teri sotto la presidenza del sindaco si & riunita la Commissione per lo studio della murricipalizzazione dej trame.
La Commissione ha preso in esame
la re-
lazione della cotto-commissione tecnicae s1 àè accordata sulle oppartune decisioni per poter sottoporre al Consiglio comunale le definitive deliberazioni per la municipaliz-
zazione.
Federazione Nazionale Giovanile Sind:calista Sezione
di
Milano
tutti i soci a intervenire
alla
diretti ad Alessandria
loro
era
irredento.
Essiì
occupavano
due
lo degli altri prigionieri passati da Milano,
{n questi ultimi tempi. Molli apparivano taciturni e avviliti; ma qualche altiro a chi riuscì ad avvicinarlo chiese ansiosamente not!zie sullo ‘svolgimento delle operazioni di guerra, confessando che non sempre in
Austria
i soldati
vengono
mandati
a com-
battere a slomaco pieno. I prigionieri pernottarono a Milano, e nella mattinata di ieri furono fatti riparti1e
nati
| |
per
Alessandria,
insileme
con
dove
verranno
i commilitoni
che
no preceduti nella cittadella.
Un
falso
inter-
li han-
allarme
i
per uno scherzo di cattivo genere
Nel pomeriggio di ieri, verso le 15.80, il Genio Civile e la « Crove Verde » furono
contemporaneamente avvertiti che, nei pressi di Nerviano, ameno paesello a circa trenta chilometri da Milano, era-improvvi-
samente
crollato un vecchio ponte e che operai, i quali per disposizione del Municipio di Rho stavano restaurando il ponte erano stati travolti e feriti. La « Croce Verde » accorse sul posto immediatamente; ma non c'era bisogno di
i parecchi
Per la tassa di patente di nauumastrif nulla. Il ponte era sempre in piedi e i feriti varie scuole serali hanno ottenuto, per iniziativa della Direzione della Scuola Serale «Archimeda Sacchi», la riduzione della tassa alla misura degli scorsi anni, tassa che era stata aumentata improvvisamente
e signorine.
di piastrelle
carrozzoni completi. Scesi a Milano, ebbero cibo e carne dal personale della Croce Rossa, al quale si mostrarono molto grati delle attenzioni usate loro. l loro aspettn era tuttavia meno compassionevole di quel-
bilimento? E' vero che gli Uffici governativi e privati rimarrebbero spopolati’ se tutti coprressero
pgalo lV’assessore rag. Luigi Fiamberti, Alla un'accurata analisi sono risultate pericolose Presidenza furono pure eletti come i:petto- per le sostanze delle quali sono imbevute, ‘ing. Cesare Penati, il| è bene sia reso noto che nessuna altra mare per i- distretti .schera potrà essere usata dai-nostri soldati noh. Lavelli cav. Lino. . Dalla Sezione dipende lo sottosezione di- all’infuori di quelle distribuite dall'autorità stratto di Milann. I due funzionano divisi militare.
in diersi uffici, dove lavorano molte signo-
l’acquisto
lTeri notte, provenienti da Venezia, sono gliunti a Milano 102 soldati nemici prigionieri, tutti autriaci autentici: nessuno fra
come è possibile che il Ministero delle Finanze proibisca ai suoi impiegati di arruolarsi volontari, mentre tutti i miei colleghi sotto le armi, tanto di leva che volontari, e in esperimento, percepiscono perfino lo stipendio come se fossero in servizio nello sta-
Obbl.mo Carletti Carlo.
DI
iO
To:
certa
Palmira
Ales,
Il
marito
che
un ‘tempo
stessa casa del aveva scacciato
corto
tresca
di
abitava
con
un
vesti di. gran lusso e giolelli di valore. Come mai era avvenuta quella trasforma-
conto dei due e procedette ad indagini, interrogando i vicini di casa, i quali non seppero che esprimera la loro meraviglia per la rapida ed inattesa trasformazione. da,
il funzionario
tesse
appparire.
chiaro
stabilì
di
nella
faccen-
intensificare
le
ricerche e riuscì a sapere che la trasformazione era più completa di quello che posqualtrinato
IL
Rimoldi
da
e pregiudicato
nientemeno
vagabondo
era
che... profossore
divenuto
di belle lettere.
Per lo meno tale qualifica si trovava su un discreto numero di finissimi biglieiti da visita che l'astuto furfante s'era fatti stampare. Continuando
le indagini,
la
polizia
potà
anche stabilire in quale campo si esplicasse l'attività... fruttifera del professore improvvisato.
E
allora
venne
Il
Rimoldi
si
era
dato
fuori
alla
ricoverato :
Tansini,
il
lato
professione
DIANA.
non esistevano . _ Segnaliamo il fatto per deplorare ancora una volta l'opera indegna degli allarmisti
e degli amatori di scherzi di cattivo genere
contro i quali bisognerebbe provvedimenti.
Nel mondo
prendere
severi
dei ladri
Di numerosi oggetti d'oro e d'argento per
un valore rilevante, e di 300 lire in denaro, si sono impossessati ieri ignoti ladri, nel-
l’abitazione del signor Sigismondo Ruber, in via Plinio, 4. - e Quattro sconosciuti entrano nel negozio di mobili di Giulio Ciprandi, in via Tadi-
no
11,
rimasto
momentaneamente
incusio-
dito: si impossessano ciascuno di una sedià,- e se la danno a gambe. Ma il ciprandi sopraggiunto in quel punto dà l’allarme e li insegue insienmie con alcuni cittadini e col vigile urbano Merlo. I ladri
abbandonano
la refurtiva che vie-
ne così ricuperata, © tre di essi riescono — alleggeriti — a dileguarsi. Ma il quarto viene ra Fglunlo e preso. i E' cerio Adolfo Crampelli,
in
Vialo
Cellulare.
lucidatore
Lombardia,
di
227.
__ i
mabili,
Ora
si
abitante
trova al
—
Luigi Maresca
del
imaestro
sanna.
i
che ieri ha riposato, darà stasera Ea del Tamburo maggqgiore di Offembach la valentia degli -artisti che circ D no” Vannutelli, cè ne attendiamo un Tosa esecuzione. ’
LIRICO.
—
e grande
Magnifico
entusiasmo
il pubblico
applaudì
Italia,
dello
ch'è
le
indagini,
seppe
il
anéora
fun-
che
il Rimoldi era in possesso di un abbonamento farroviario sulla linea Milano-Chiasso-Lugano c di un passaporto.
In seguito
nario
a
sì recò
tutti
questi
ieri mattina
dati, il funzio
in casa del delin-
in casa
sua portà alla scoperta
di diecimila
lire in monete austriache d'oro e d'argento e varie banconote d'un istituto di credito viennese. Non c'era
ebba il buon lò più.
più
dubbio.
Rimoldi
stesso
di capirlo
e non
Furono anche sequestrate pregiudicato alcune migliaia
in casa di copie
del del-
Il Rimoldi e la sua amante furono dotti alla Delegazione di Greco-Turro,
traove
le famose
senso
11
pubblicazioni
austrofile.
furono ancora interrogati. Il pregiudicato
tro; ma rjusciva
non
par-
volle
aggiungere
sospetti
di spionaggio
L'altra sera, tra coloro che tqvu!ini del Caffè Boccaccio,
Virgilio,
furono
notati
due
sedevano ai sul piazzale
giovanotti
che,
dapo aver a lungo confabulato tra loro, in una lingua straniera, cominciarono a consultare giornali e carte geografiche,
prendendo
poi
appunti
laceravano,
menti
LIRICO.
Il
'I‘EA%.‘!-’.O VITTORIA
mo dei due è disertore dall'esercito austriaco. Furono loro trovati addosso documenti compromettenti: fra i quali una lunga corritpondenza cifrata indirizzata in Austria, per il tramite di una Associazione esperantistà che ha sede a Ginevra; e un elenco delle maggiori offerte nella sottoscrizione pubblica promossa dal Cimitato di assi-
stenza.
Aliri
documenti
confermerebbero due sple.
Intanto
ti al
i due
Cellulare.
che .
-
trovati
sì tratta
austriaci
loro
sono
addosso
realmente
di
stati passa-
DI
del
Niecod
tamburo
11
G.
Veé
h
Cinematografia e.Varietà.
— Tiremm ROSSA. Rota e Brusa e Var:
EDEN-TAVERNA nanz, rivista di — {0} ,
Triestino
Kursaal Q
’ ‘Corso Buenos Aires, 74)
uesta
sera.
CINEMATOGRAFIA
:) VARIETA
Le pubblicazioni della M
Fra le pubblicazioni uscite in questi rgi ni riguardanti la guerra non va etrascu i (ec
« Il manuale della guerra_terrestr a di E dallo Stabil. cav. Ambrogio Codar 2 chi lJano), che non dovrebbe mancare que
e
comprendere
ami
seguire
le.
ope
| lla nostra guerra. zÌ manue del li capito pali princi acîînclr.'odei nu:_nepclat.î generale; Nomenclatura a.rt;ghgrla_..f tattica; fanteria, cavalleria, ni, dif nità d’armi combinate, fortificazio accessorie,
nica,
fortificazione
il
artiglierie,
permangnt_t:,__qq
nostra.
m:t1ghenzàil
la difesa costiera,
le :mt;-ag
armamenti,
« Deport
la
»,
munizieni,
!
llgwu
vaglia di
al 20
XAire
î
« Manuale d Della stessa colllezmu e è il essa una |
marittima ». Prem a e sulla nave: : An ida nomence atural general sÌ passada.l re, gene llja. navigazione /in da i guerra ificazione de Île navi da mergiulle d! I som al » ught d,n; îîîu :l(l curi.r.ttgn‘stu.:h(gfl
si in rilievo le quali GSÈI îl' E ?àîitàîtrì?oed i principi sui trattare -;°E.{l ' a di quin e vien sano. Si nte dei s…;1_uul.:.fii mamenti e particolarme sso e geniale ple com il ’ quali si illustra i, e?
i 8 gimnot i, -nedin dini, le torpe ento, i un tvenno sulle f Îl‘?:ul:lflng stafto omesso ‘clas sulle quale bordo, imora vrele di miaritt importanti manmna li di Stato con i lt _ gli scali, ecc.
Anche
questo
manuale
è corredatod
etico. l'indice analitico alfab coli L'autore dei due op_us
ha
‘ volu e
di « Agres v larsi sotto lo pseudonimoin vendita pgz,s_ 1
due
opuscoli
sono
bonamento speciafigoimo d “NL0manderD'INALO à
Chi da oggi
|
Vitto
Kursaal
(ex
L
—
Operettistica Dante — ‘(Compagnia coniì). — 1 saltimbanchi, 3 atti di Ga ‘TRIANON. — Varielà, ore 2L KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos
Lrici.
I1 pri-
di
L'Ombra Aglia
L
Talli-Melato-
giore di Offembach, ore 21. ' Traviata di — Za CARCANO. ore 21
stra-
Popolare.
(Compagnia
La
e Le
.q_re.:?I.
di _.Uilanp,
FOSSATI.,—
dei
all’Albergo
Zoncada). -
Rovetta
ore 21. DIANA. — (Compagnia Maresca), sta Susanna, ore 21.
contegno
i fram-
d’ogg:
G.
di
aito
—
vanninij.
che
due
resi vàacanti.
(Compagnia
un
OLYMPIA.'—
di carta, però
—
giornate
que
su pezzi
nieri finì col suscitare. i sospetti dei pre senti, che 1ne fecero parie a dus agenti di pubblica sicurezza, î dquali invitarono i due sconosciuti in Questura. Qui essi dichiararono di essere Minovlas Kecskamaky, di 27 anni, studente, e Ugo NMaich, dî 27 anni, commissionario, entrambi sudditi austria-
ci, alloggiati
Spia,
La
_
CE
adibirle. ai posti
Spettacoli
campo;
riponendone
in tasca.
vita.
della
ha
alle armi
richiamo
moldi era sempre con leismolto gentile.
L'arnresto di due austriaci
del Tes-j
Le masse del teatro « San Carlo l invece chiesto al Sindaco. ed al presid del Comitato d'organizzazione civile d
la diffusione di quelle riviste, di non sapere da qual parte
La donna, dopo l'interrogatorio, ebbe il permesso di tornare a casa sua, quantunque, però, non si tratti di un provvedimento definitivo, Continuano, intanto, le indagini per stabilire- con quali persone il Rimoldi ha avuto _ rapporti per il suo indegno commercio.
ciclo
NAPOLI,
l'amante disse che il... professore a guadagnare con una certa lar-
ghezza con ed affermò
l
Gli attori napoletani hanno fatto ap al Sindaco perchè, in considerazione | tristi condizioni in cui versano, e per dere loro possibile il lavoro si ottenga sonero di quelle tasse che gravano il mercio teatrale, le tasse di affissione e 4 | . la dei pompieri. In tal modo essi potrebbero organiz popolari spettacoli patriottici, che val bero anche a tener desto il grande e siasmo che la guerra ha generato, @ p vederebbero, nello slesso tempo, alle
res, 74). —
al-
ii
| lavoratori del teatro di Na
presenti onde
continuando
di Greco-Turro
della gal-
ieri
calorosamente
stesso
nerle
zionario
i portici
La
chini-Majone e lo Zoncada. Lo spettao replica. A giorni verrà rappresenta dramma di Eomenico Tumiati: La Gi
leria. Sempre
sotto
Lirico.
che Luigi Zoncada dirige con tanto : eseguiti con impegno. Nelle C'inque gio:
imprescindibili
soldo
pubblico
al
Rovetta e gli episodi patriottici Le giornate di Milano furono, dalla com:
genze
a un
Dall'Argine,
seratante ebbe campo di riaffermare irresistitile comicità. ‘Stasera La Cas
settimanali d'intonazione tutt'altro che patriottica. Una di quelle pubblicazioni era intitolata «la guerra di domani» e fu ven-
duta
ha
sera accoglienze entusiastiche serata d'onore. Dopo i due pr Fanfan la Tiulipe, fu eseguito 1
Susine
zione? 11 funzionario dell'ufficio di pubblica sicurezza di Greco-Turro ebbe dei sospetti sul
troppo
all’O:
è stato
dove
masse corali e orchestrali l'Inno, ziuni di Giuseppe Verdi. Solista si nore Alessandro Dolci. Dirigeràil
il pregiudicato.
sformazione avvenne nelle loro abitudini. Il Rimoldi-fu visto tornara a.casa in carrozza e la sua donna cominciò a indossare
vedendo
trasportato
giore
CARCANO. — Serata eccezio Carcano: oltre la Traviata si
nella
Î due amanti menavano una vita modestissima, misera addirittura. Ma, circa quindici giorni. or sono, una grande tra-
Non
atroc
cure dall'
piuttosto gravi, I1 Reale sarebbe stato spinto tentativo soltanto da stanchezz
Rimoldi, a Porta Genova, la moglie quando s'era ac-
della sua
a spasimi
donna
cadde in contraddizioni <£cercò sempre Conmmissione rer la municipalizzazione se,di negare. Ma una perquisizione operata
_
miei colleghi, tanto più che alla Intendenza di Finanza ebbi la conferma di quel che asseriva il mio Direttore. i Ora io chiedo a te, « Popolo d'Italia »,
asfissianti, maschere che costituirebbero in- sposta certa e sollecita. vece che una difesa, un vero e proprio pe-
con
in preda
le prime
Aliri. prigionieri austriaci di passaggio gli giungessero i fondi. Aggiunse che il Ri-
dei
_ Nel chiederti scusa, caro « Popolo d’Italia »; del disturbo, ti prego interessarti perchè si possa avere dal Ministero una ri-
tempi
piacente di trentadue anni, moglie pompiere e madre di due figli.
quente e lo interrogò. Il Rimoldi si confu-
questi
trattamento sia fatto anche a me, non per me, ma per la mia famiglia.
ultimi
del... pubblicista — diciamo pure così — e mandava fuori un numero non lieve di fogli stampati: pubblicazioni quindicinali e
aule nelin Corso
fissa d
ziato ebbe
ll, poi venne
ciso a lasciare la moglie per andare a vi vere in una cameretta in via delie Arti 19, a Greco Milanese, ove conviveva in questi
l’aggiudicazione dell’appalto pei lavori di ampliamento del Liceo Manzoni; di proporl’e al Consiglio Comunale l’esecuzione”’ dei
ad incremento delle colleMuseo di Storia naturale;
assemblea che avrà luogo questa sera saLato alle ore 20,30 nel locale sociale di via S. Rocco 15, per importantissime comunicazioni. Nessuno manchi.
pro-
sotto le armi, ma nessuna legge proibisce l’arruolamento, anzi lo Stato paga i suoi
de-
per le pavimentàzioni da eseguire nel corrente anno; l’impianto di due bocche d’incendio' nello stabile della $. A. OmnibusVetture in Viale Brianza 8; la sostituzione d_ell‘at@un]e orinatoio ai Boschetti con altro, ùpo Piazza $. Marco; l'aumento della pubblica illuminazione a gas in Via Zenale; il contributo del Comune per assicurare alla Cassa Nazionale una parte del personale di cucina della refezione scolastica,
volon-
e
ha
colto
di Alessandro Egli si cra de-
più interessante e più grave della faccenda.
Si invitano
cendo, m'avvertì che. aveva delle « disposizioni tassative dal Ministero delle Finanze » per impedire gli arruolamenti. i nascondo
interessi
tuomo rispondeva al nome Rimoldi, quarantacinquenne.
1915
Vercelli;
giorni anima tutti, ha spinto anche me a far le pratiche per l’arruolamento volontario nell’esercito. lo sono impiegato nella R. Manifattura Tabar_:ch1, e il Direttore, venuto a conoscenza dei preparativi che alacremente stavo'fa-
Non
la Giunta
degli
lgwqr1 per la formazione di nuove led1fic1g ad uso scuola elementare
:
in
di ieri
la erogazione
del }eguf.o Pisa zioni del Civico
in considerazione
Cato « Popolo d'Italia », I1 sentimento patriottico che
seduta
liberato
governativi
pubblichiamo
lieri,
qualunque
DELIBERAZIONI DI GIUNTA sua
_ Nella
come
e gli arruolamenti volontari
Italia armata.
Uno
misura di garanzia per il risarcimento dei danni conseguenti da violazioni dello leggi di guerra. La relazione conclude: «Certo, se la legge nostra vietasse ogni contrattazione aglii austro-ungarici in territorio italiano, la disposizione _potre—hbe parere superfiua, almeno per gli immobili; ma poichè è perfettamenie lecito agli austriaci comprare e vendere in Italia, e lecito sarehbe ancora dopo l'ac-i coglimento dellla nostre proposte, così anche la saranzia immobiliare potrebbe agevolmente esiserci sottratta mediante cessioni, ss mon ad italiani, che difficilmente si hiesterebbarò, a cittadini di Stati neutrali. Pensiamo pertanto che, pem quanto grave possa parere il cercare sui beni dei privati lina garanzia contro i danni arrecati dallo Stato estero, anche da questaà misura non dovrebEe lo Stato italiano rifuggire in modo assoluto. perchè di fronte a violazione sfacciate delle leggi di guerra e di umanità, poca cosa diventa. il sagrificio temporaneo della proprietà privata.»
A proposito delle maschere impiegati ed io voglio sperare che lo stesso contru 1 gas asfissianti
bandiera della. nuova
Le proposte restrittive fin qui fatte potretbero esser rese superflue nel caso che il governo s'’inducesse a prendere un provvedimento più radicate: il sequestro dei beni dei nemici, come si è fatto in Inghilterra. In determinati limiti sarebbe conveniente a un
in
sati col medesimo ardore e col medesima an3,urc‘al grido della Patria in arm.È, al grido invocante dei popoli oppressi , all'appello :sacro della Libertà. L'aurora e il tramonto sono una sola luCe E questa luce bellissima è la più nobile
nemici,
-p1:ocedere
Questa sera, sabalo 12 corr., alle 21, nella Palestra delle Scuole di Corso P. Romana, avrà luogo l'assemblea generale dei soci
su
ringagliardisce
“”’. Tiposava dopo aver combattuto son bat-
limitatamente al nemico, un provvedi-
mente
-
privati
contro
di una pena i pagamenti al nemico. La relazione continua esprimendo il parere clte queste due disposizioni debbano estendersi anche nei riguardi della Germania, con la quale ss non siamo in istato di guerra guerreggiata, siamo tuttavia in istato di rottura diplomatica e quindi virtual-
Fer-
Generale
privato
pre-
il diritlo di azione davanti ai tribunali della Stato e altresì vietane con la sanzione
rero, via Mascheroni, 20; la sig. Beretta Salvini, via Gioberti, 9; presso l’Agenzia Riboni angolo Tommaso Grossi e presso l'a-
in Galleria.
diritto
hanno
mento ‘analogo a quello che la (Germania ha preso per ogni straniero, sospendendo
tante Graziella Pareto, la piccola pianista Cavenago e l’arpista Magistretti svolgeranno uno scelto programma musicale. E, infine, la poetessa Rita Maggioni reciterà dei
genzia del «Secolo»
di
diffondendosi
dere,
Élile di soccorso per la prevenzione del teano. Parlerà l’on. Innocenzo Cappa. La can-
sile, la cui entità il sottoscrittore è piena-
pel versamento
nua
Domenica sera, alle ore 21, avrà luogo nel Salone del Conservatorio un trattenimento artistico a favore del corpo nazionale dei Giovani Esploratori e del Comitato Femmi-
Ja sig.
economico,
Esposto, in breve tutto ciò che i singoli stati han fatto sin qui, la relazione conti-
g l Gomitato pen la prevenzione del fefano
presso
campo
e si
quest'ora di combaltimento. Ognuno di noi e un'arma. 1 giovinetto che sognava l'a Spra.bclle.-..'.a. delle battaglie & il vecchio
il nemico, i compilatori della relazione credono si debba in tal senso fare qualche cosn anche in Italià.
loro partenza,
Vversi. I biglietti si vendono
nel
so _ provvedimenti
indipendente-
renti dlla Camera del Lavoro. Il Consiglio direttivo darà relazione delle pratiche esF[etaie a favore dei. disoccu-
Milano
la guerra
mente dal sussidio di L. 15 che la»società mutua interna ha stanziato e versato a tutti alla
rinasce
La relazione prosegue prospettando la: necessità di ulteriori provvedimenti. Poichè tutti gli stati helligeranti, portando anche
Per i “ boys-seouts ,,
‘colta dei fondi per i bisogni della guerra di Lire
i richiamati
cento sulle
i consoci
Con la quarta lista la grande sottoscri‘izione indetta dal Comitato Milanese di racla somma
il 3 per
TFin dallo scorso gennaio era siata notata dalla polizia la presenza, a Greco Milanese, di un temibile pregiudicato, il quale era stalo più volte arrestato per furto ed aveva subito cinque o sei condanne. Quel galan-
e sotto
alla divisa verde grigia quella sua onesta cantzie pare splendere di und bellezza nuova di giovinesza. Il vecchio dà veduto
Una relazione firmata dai professori É. A. Porro, presidente. del. Consiglio daell’Ordine degli avvocati, @. Morpurgo presidente del Consiglio di disciplina dei procuratori di Milano; Iro Bonzi, Antonio Baseggio e
le di 55 anni, senza
del Cimitero di Musocco, i pregiucicato e venduto all’Austria suicida una {orte soluzione
an-
giugno
SFEI
alla nostra Amministrazione, Pice giornale sino al 31 Dicembre 19
Po
L
IL POPOLO
AE
D'ITALIA — 12 Giugno 1915 1
téléfdì_lè
— e s e n a b l a o i r o t i r r e t in telefono
al
“ Popolo
soldati
dei procedimenti
ROMA,11 sera.
LA QUERRAA
penali
"Luogotenente Generale di Sua Maestà Vittorio Emanuele III ner frazia di Dio e volontà della Nazione 'Re d’Italia; In virtù dell'autorità a Noi delegala;
ti, accompagnati da un vecchio signore dalla fluente barba che sìi appoggiava alle stampelle. Ammesso alla presenza del capiluno aiutaunte maggiore del distretto, il si&nore anziano ha detto : : ;
— lTo sono il generale Ricciotti Garibaldi. stro Segretario di Stato per gli affari di Sono venuto personalmente ad anruolare i grazia e giustizia e dei culti; n ia siì dice in armi. da miei,figli nell'’esencito ' italiano ' e con essi " Sentito il. Consiglio dei Ministri; A Scutari governa Bib Doda, a Durazzo vino in Albania verso Scutari e quattro miei fidi, amici che con mae e con-i Abbiamo decretalo e decretiamo: e, [orse per chiuderla defi- governa Essad Pascià, a Tirana governa i piena guerra europea, la Mussa Effendi il qualo. adesso ha proclama- miei figli hanno combattuto con la camicia | Art., 1. — I procedimenti penali irfitni, sata fra le questioni balcaniche: to la repubblica, ad El Bassan non gover- rossa. Essi domandano una condizione so-. per ‘ragione di servizio militare, o° per=e.lla: se cioè, iscrivendosi, come essi fanno, n ava tre -cause dipendenti dallo ‘stato di guerra, ’ albanese. nessurno finchè vi giunsero i setbi. A Vallona la situazione fu sistema Î.f:l- con ilsemplici soldati, hanno diritto a scegliere inon' ’ sia possibile lo svolgimento regolare te che l'azione militare serbol reggimento; in questo caso chiedono.di dell'istruzione o del giudizio, possono dal a ha un obiettivo politico hen l'occupazione italiana. ; ; Si parla /di niazione skipitora, ma in real- essere iscritti nella brigata « Alpi», già co- igiudice, con ordinanza. motivata. non.- sogI 3 getta’ ad impugnazione, essere ‘sospesi di erra balcanica del 1913 conutro la tà il popolo albanese si compone di skipe- Mandata da rmmio Padre. .. Alla, risposta affermativa dell'ufficiale si à, ufficio o su richiesta del P. M. o delle parti. ortò i montenegrini all’occupa- tari, di gheghi, di malissori, di-mirditi e di L'ordinanza è revocata, ed il _ procediutari o i serbi all’otcupazione di non ricordiamo quali e quanta altre tribù. proceduto senz'altro all'iscrizione dei nuovi po aspre e sanguinose battaglie. Insomma, dal giorno della costituzione volontari: Giuseppe Garibaldi, nato a Mel- mento riprende il suo corso, quando venutari ì montenegrini si impadroni- dello Stato albanese nessun esperimento di bourne (Australia) nel 1879; Ricciotti Gari- gano a'cessare le ragioni della sospensioilmente della ricca raegione rivie- L overno fu possibile, e non si conobbe altro baldi, nato a Roma, nel 1881; Menotti Gari- ne.- In ogni caso la efficacia del provvediul l Jago montenegrino e con Durazzo s tato normale, di diritto e di fatto, che la baldi, nato a Roma, nel 1884; Sante Gari- mento di sospensione cessa di diritto zzavano. l'aspirazione suprema guerra civile. E se anche i serbi e i mon- baldi, mato àa Roma nel 1885; Ezio Garibal- frentesimo giorno succassivo alla pubbli"politica: TJo sbocca al miare. tenegrini a profittano di questa situazione di, nato a Riofreddo nel 1895; Camillo Ma- cazione della pace. Art. è. — Nei procedimenti sospesi a nortria-Ungheria oppose il veto, e interna de ‘Albania è difficile vedera in rabini, nato a Camerino nel 1887; Guido pace il Montenegro dovette abban- nome di che cosa si potrebbe loro opporre Dareschi, da Teramo, nato nel 1888; Alfreao ma dell'art. 1, e dentro i termini rispettîMangano, nato a Trieste nel 1884; Alberto vamente fissati negli articoli 280, 286, 325, cutari e la Serbia ritirarsi da Du- oggi un altro veto. chè anche il territorio albanese 026 e 327 del codice di proc. pen., ed anche Tanto più che l’azione militare serbo- Cappabiancà, nato a Roma nel 1881. Compiutosi l’atto d’istrizione i nuovi sol- nei: casì in cui il beneficio non sarebbe più ato dalla dominazione turca per il montenegrina in Albania è giustificata, perg li alleati balcanici, la situazione chè armate e pagate dall'Austria bande al- dati sono stati invitati àa tornare domattina ammissibile secondo l'art. 333, il giudice, per la visita medica. Il generale Ricciotti d'ufficio o _ su richiesta del. P. M. o delle ’ adlbanese si dovette sistemare, e su banesi hanno molestato continuamente le A dell’Austria e dell’Italia la confe- i ruppe serbeè e montenegrine nelle regioni rivolto "all'ufficiale ha esclamato: parti, può provvedere sulla condizione del— E a me... non mi prendete? ; Londra costituì lo Stato albanese confinanti; hanno ' pirateggiato dalle coste l'imputato detenuto, concedendogli la li— Volentieri — ha risposto pronto il di bertà provvisoria, a norma dell’art. 332, ente. Fu questa una delle nume- i rifornimenti per il Montenegro e hanno : i anche se siìi tratti di reali che la legge pusaffe» di quella conferaenza. nella esercituto a favore dell’Austria il contrab- stinto graduato. l'Austria con abile politica finì per bando di merci provenienti dall'Italia. Dopo poche altre parole improntate alla nisce con pena restrittiva della libertà perciò che le giovava. E l'Italia ha dovuto ‘proprio in, questi più schietta cortesia, i Garibaldi ed i loro sonale suneriore nel minimo a cinque ma i l'esperienza ha dimostrato che se giorni bombardare qualche punto della co- compagni si sono ritirati,. Di fuori la folla non a dieci anni, sle — ciò che tuttavia è dubbio — -Possono godere del beneficio anche le sta albanese del nord e sbàrcare marinai adunatasi nel frattempo hà accolto con batazionalità » albanese, non esiste una quando il timani ed evviva le nuove e valorose rechute persone indicate nell'’art. Bl}# per castigare e disperdere i contrabbandieone » albanese e non può esistere uno reato di cui' sono imputate importi una ri 6 i pirati che tra San Giovanni di Me- del nostro glorioso- esercito. indipendente albanese. peéna non superiore nel minimo a tre anni. dua, Scutari e Alessio sono molto numeroAlbania fu prima una espressione geoCon l’ordinanza che concede la libertà & i, perchè quesia zona è ormal sotto la di’ dellai suddivisioneo amministrativa provvisoria o con altra successiva, l’impuretta influenza austriaca, è una vera proero Ottomano, poi fu una creaziotato muò essere sottoposto a cauzione o mal ciale della diplomazia austro-ita- p aggine dell'Austria in. Albania. leveria, o alle prescrizioni indicate nell’arD’altra parte, i serbi che i montenegrini er dare all’Albania una parvenza ticolo 335 del (odice predetto. che si preparano a riprendere l'iniziativa l'Europa dovette darle un principe, Art. 3. — ‘Duràdnte la. guerra, e sino a \ in Albania lililitare contro l'Austria, hanno ildiritto | overno, deji soldati, delle armi e finantrenta siorni . dopo la pubblicazione delfla di garantirsi le spalle sbarrando le vle delnto per il tesoro dello stato e per l’epaàace, non possono rilasciarsi nè eseguirsi ROMA, 11 sera. l'Albania, perchè nessun governo albaneso nia interna; e niente altro! Îl Gionrnale d'Italia ha da Scutari che la mandati di commnarizione, di arresto o di è in grado di impedire violazioni tanto gracon tutto questo l’Albania mon riuscì cattura, in nersona di imputati che si trovi della neutralità, perchè non osiste uno rapida avanzala serba continua con un me- vino sotto le armi, a meno che sì fratti di todo ed' un fervore mirabise, Dopo la occustato albanese, ‘paerchè non esiste’ un'Albaania non. vuole pagaro contribuzio- nia, ma esistano soltanto dei paesi como pazione di Elbassan gli ‘insorti inaspriti, imputati-o di reati, eccettuali dal beneficio della libertà provvisoria a termini deliI vuole riconoscere poteri nazionali, Vallona o Scutari,, Durazzo o Alessio, Ti- per la perdita di quest'ultimo baluardo che i ole il servizio militàare: una rivolta rana o EI Bassan e delle bande scorazzanti vontrastava ai serbi l'avanzata verso il ma- l'articolo 2.. " Art. 4, — Nei procedimenti sospesi a norte,. hanno tentato uno’ sforzo disperato. Si il principe di Wied perchè era armate di fucili e di cannoni abbastanza Sono accaniti contro Durazzo' con un bormn- ma dell’articolo 1 rimane sospeso pure il 07 una rivolta spodestò ]a commis- moderni. bardamento insistente e feroce quanto inu- corso ‘dellà prescrizione dell’azione penale hilernazionale di controllo perchè era Esiste una decisione della ' conferenza di filo. Da Tirana per ore ed ore hanno tiruto e dei termini processuali, e non riprende era; unàa rivolta ha limitato dentra i i delle mura di Durazzo (donde lo Londra per la inviolabilità e l’integrifà del- sulla città con rikultato scarso. 1 serbi' in- a decorrere se non quando sia revocata, o Ullato u mare) Essad Pascià... per- l’Albania, ma a parte il fatto che- l’'Albania tanto continuavano la loro marcia vittorio- venga a cessare di diritto, la sospensione nella prova Hon sìi è dimostrala degna a si, Un reparto scrbo dopo aver, uccupato predetta. | anesel tal punto da Mmeritare l'’inviaolabilità, è certo Progradez, Starova, Luequek, Kermenica- è. , Art. 5. — Durante la guerra, o sino. &à i atifa, non ia omogeneità elnica pari popoli che ne occupano il territorio che oggi contio la così detta violazione del- entrato ad Elbassun, dopo lieve vombatti- trenta giorni dopo la pubblicazione della protestare soltanto mento in cui incandiarono i villaggi. Un al- pace, è sospesa, rispetto a coloro che si > le più diverse origini; non ha unità la sua integrità può l’esecuzione delle Osà, perchè qualche regione è cattoli- l'’Austria e magari anche la Turchia, Ma tr'o rneparto misto ai Montenegrini, scenden- trovino sotto le armi,qualche altra è mussulmana, qualche queste sono proteste che oggi hanno -un do. dalle montagne Gucine, ai confini del condanne a pene non eccedenti tre anni, e valore pratico molto discutibile. Montenegro, ha occupato Dugagini, Luna, a pene pecuniarie, ed è pure sospeso per ancora ortodossa. E del resto, il conto anche per l'Albania sceudendo alle falde della Mirditia, fino a ugual tempo il corso della ‘ prescrizione 0lì è siato possibile costituire un corpo ; avesentativo albanese. Scutari è contro sarà liquidato nella futura conferenza del- Spass, Remesi. Pare che questo reparlo oc- della condanna. Art, 6. — Il - nresente ‘decreto andrà in cuperà la pianurà del Drina per scendere l[L z0, Durazzo è contro ‘Tirana, Tirana la pace. ad Alessio. Sempre marciando in avanti l’e- vigore’ dal giorno della sua pubblicazione ntro El Bassan, El Bassan è contro Francesco Paoloni. sercito serbo conquistòo Tjrama. Ormai a Du- nella Gazzettà Ufficiale. y a Ordiniamo che il. presente Decreto, murazzo non si aveva più nulla a temere. Hssad Pascià ha approfittato della situazione nito del sigillo dello Stato, sia inserto nelmilitarmente cambiata in suo favore e sen- la raccolta ufficiale delle leggi e dei decreP za altro ha compiulo una sortita senza in- ti del Regno d'Italia, mandando a chiuncontrare alcuna resistenza ed arrivò anche que snetti di osservarlo e di farlo osserÌ egli a Tirana ove gli ufficiali serbi gli han- vare. 110 fatto una accoglienza cordiale a fraterDato'a Roma, 10 giugno 1815. na. Da Tirana Essad Pascià ha telegrafato dagli ufficiali b ROMA, 11 notte. Tommaso di Savoia alla Commissione, che è a Scutari, ordida Cividale del Friuli:. Salandra - Orlando. ROMA, 11 notte. nandole di voler disporre perchè gli insorti usiasmo di Cividale dopo la presa Tribuna ha da VUdine ta narrazione che da Tirana si dirigono verso il nord troCorado è esplosa con il più grande fer- del La seguente episodio : E vino al fiume NMatia una forte resistenza patriottico nel quale entrava anche un impedisca loro di attraversarlio. Così «aGiorni addielvo le nostre truppe mos- che legittimo respiro. Infatti dal monte ado sì può bonbardare in giro per un Sero per occupare un piccolo villaggio. so- Essad Pascià conta di impedìr loro di sfugi pio raggiolà zona entro cui la cittadi- pra un'altura. {] nemico, appostato dietro gire allo ‘accerchiamento e di cercare una verso la Triplice Intesa ROMA, 11 notte. avanzata di un evercito serbo-
Vallona:
e quando
si dice contro, in
Alba-
I
Operazioni italo-erbo-montenegrine
ci le-trincee
tacco
nel
raggio
do italiana — come è ora — Yvuol dire
ra
in protezione
di
dire per Cividale llamente dormire.
una
pioter
sicura
difesa,
imfine tranP
ill'azione dei nostri nella mattinata
del
Sì racchntano particolari meravigliosi. ella notte della domenica i bersaglieri, ano proprio presso la linea di confine
pati sui fianchi boscosi che dalla Maona del Monte scendono a formare la
lletta, e che da tre mesi 0 senza
poterlo
vedevano il ne-
Attaccare,
ebbero
final-
l'ordine sospirato di avanzare e bal’ sSubito nella notte varcando l'Iudrio.
alba si trmm_ro_no ai piedi del monte neico contro cui intanto si erano piazzate ,(:1!11&.p.l1.a. Madonna del Monte le nostre
tiglierie ’ di medio
calibro. Gli
o Îl possesso dell'Iudrio a ponente, e sonzo a mattina, Ma verso le dieci non
ano
più durare,
fanto il nostro fuoco e
La foga dei 75 era davvero insistente, ter- Fu _ ordinato l’attacco alla bajionetta.
onda
saliente
e
trinceramenti,
il villaggio,
raggiunse così veloce
cominciò
il
via
fiuoco,
Nel suo
austriache.
lasciarono
avanzare
alpini
avanti;
e bersaglieri
poi
italiane
lentemente
però,
il fuoco
dall'altra parte,
le
iniziarono
striache che venivano di rincalzo, i fucili, gli austriaci
cominciàarono
una corsa
del
au-
accortesi
plotone
in-
sfrenata e raggiun-
e con
sero il limite del villaggio dove i nostri sol-
sotto di loro. Abbandonarono dispeente la vetta e le artiglierie, le armi
Essi hanno dichiarato.che da mesi e mesi
impeto la cima da far provara agli ci l'impressione che il terreno si ina-
dati liefamente li presero grigionieri.
erano sotto le armi, che mancavano di tutto e negli' ultimi due mesi la ràzione giornaliera era ridotta ad un minimum che non
bastava poter ‘orrispondenza,
dice che
a Civi
a sfamarli
essore
e tale
talvolta da non
assolutamente
avvicinata:
alle
labbra. Di più hanno raccontato che erano continuamente vessati e minacciati dai loro ufficiali i quali facevano ricadere su di loro
il triste
andamento
della guerra.
— Prigionieri austriaci affamati SE
Ca
I.…p;ìgionierl'auatflat':l, che passano sempre più numerosì mostrano evidentemente
e morale
ieri Capo
Rodoni
_ avevano
dei
dei
posti
è diplomatico,
di rifornimento
a mezzo
tezione italiana.
Coll'entrata dei serbi a Ti-
nel mondo
| polilico
che
ha
viveo
della
Stampa
Il comunicato
qual-
po. dell’Italia.
a ricacciare
i
il
‘ove
nemico;
abbiamo
disperse
un
conti-
secondo,
che progresso ad est del Lavbirinilo ove abbiamo preso parecchie conqgiunzioni di trincce tedesche e la qrande strada Arras-Lilla; terzo, nella regione Hebuterne abbiamo esteso i mnostri quadagni a nord e sud del fronte di attacco del ? giugno, conquistate partecchie trincee. Abbiamo fatto in questo punlo cento prgionieri e preso alcune mitragliatrici.»
AI Ministero inglose delle monizioni
LONDRA, 11 sera. Lloyd George ha riunito al Ministero delle Munizioni i rappresentanti delle principali «'Trade Unions» ed ha esposto l'urgenza di accrescere la produzione delle munizioni con tutti i mezzi.
Gli austro-tedeschi
dal
PIETROGRAPO, dello
Stato
grande
assembramento
di
cur-
1
giu-
nroveniente
dalle
case.
I
gruppi
contrò
giugno,
turchi
furono
-grazie
e
che
la
colonna
al.
valore,
curdi
ovunque
dispersi.
all’energia,
re-
del
del
Dniester grandi forze nemiché che passate sulla riva sinistra presso Jurawno asteqdendosi lungo il fronte Jurawkow-Siwki. I1 nemico ha subito Bgravi per=
erano
Il
di Quska= ad Urmia, Così
il
in-
4
alla
combattività delle nostre truppe durante un periodo di mesi, ci impadronimmo della vasta regione di Van e di parte. del Sangiaccato di Moush, annientammo il corpo provvisorio di Kalil , Bey, sgrombrammo il nemico da tutta la regione tra i-laghi di Van
e di
Urmia.
All’ala
destra
ocoupammo
il territorio turco tra ‘l’antica frontiera e la linea dei fiumi Ciorok e Tortum è la catena di montagna Tchakhirbaba. iL'offensiva che i turchi intrapresero nell’Azerbajan allo scovo di toglierci questa regione terminò finalmente -con la ‘definitiva scon-= fitta delle truppe regolari turche che pronunziarono un'offensiva in direzione VanUrmia:; i
ULTIME DI CRONACA generale
dell’Arte
10 (ore 23.20). Maggiore
fuoco
.
Generalissimo dice: Duranteil giorno: 10 le>nostre truppe ‘oon sforzi eroici hanno rigettato sulla riva destra
alla
Il Comitato
sulla destra del Dniester con enormi perdite comunicato
insea
‘avvicinarono
gno la colonna si impadroniì nouis, il 4 giugno si concentrò
completamente rigettati un
si
lirica
leri sìi sono riuniti i rappresentanti delle organizzazioni tfeatrali dell’arte lirica. ‘Tracciato, nelle sue linee generali; il programma che il Comitato si propone di mettere in esecuzione, sì passò alla nomina della Commissione Esecutiva nelle persone dei signori: Michele Bianchi, Rodolfo Lon-
gone,
Italo Vicentini, Cav.
Francesco
Nico-
letti e - Maestro Gaetano Bavagnoli. i Gli enti pubblici e i Comitati d’assistenza cittadini prendano nota, per qualsiasi richiesta di sussidi o sovvenzioni che loro polesse essere fatta da parte di singoli, che
dite. Nell’acoanito combattimento oi siamo impadroniti di diociassette cannoni e 49 mitragliatrici ed abbiamo fatto prigionieri 188 ufiîcla]ì @ 6500 soldati austriaci., Tra i prigionieri vi è pure una compagnia intera del reggimento prussiano del fucilieri della
solo
ta'e
rappresenta
i jJavora-
e agisce -
nell’interesso E :
DEFENDENTE
Gerente
responsabile
STAB.
guardia.
Commissione
tori del teatro lirico della callettività. DE
D’ARTI
Via
Tre
ApmIcr,
GRAFICHE
Alberghi,
CAV.A.CODARA
28 —
Milano
ÎE%WJ'-\%'P-W-NWMHGHZZ[N]W.WJ-…'.W.'J
W
UOMO,,
(Angolo Via Torino) PIAZZA DEL DUOMO - MILANO -
o A
I
a
"
i
d
«Il prossimo arrivo ad Atene del principa:Giorgio, noto per i suoi sentimenti verso
l’Intesa, è atteso con ansia dal popolo greco, il quale vede nel fratello del re un ele-
vogliono riconoscere il loro hanno parfino offerto aiuti
11 sera.
la-Turchia.»
governo: Essi afli scutarini
La nota degli Stati Uniti
per combattere i Montenegrini. I] Mufti di Tirana, Mu4ssa Effendi, che fu il rapo della insurrezione contro il Principe di Wied, si è proclamato presidente’ della Repubblica della Media Albania, ed in tale qualità dirige il movimento insurrezionale. D’altra
parte Essad
Pascià
risponde caon pari
non
energia
alla
| è energica e solenne
si‘dà per vinto a agli
i
attacchi de-
in
suo
favore
nell’Albania
un
Si ha
gli inisortì. Anzi si va delineando un movi-
mento
Germania
americana
centrale
WASHINGTON, 11 sera.
in
riassunto
risposta
della
nota ufficiale
all'ultima
rnota
del-
la Germania. La nota molto energicamen|te e molto solennemante rinnova le contifgo dei fanatici mussulmani. Questi la dichiarazione del blocco delle coste al- pue rimostranze contenute nelle note prebanesi da parte dell'Italia si trovanoum tedenti; insistendo sui principiì umanitarii riconosciuti dalle convenziopoco a mal partito perchè non possono più generalmente Îra lé popolazioni
con
stanche
gli
di dubire il gio-
agenti
austriaci.
ni internazionali e rifiutandosi di ammette-
Essi
ceva passeggeri, uomini, donne e fanciulli, non avevano presa alcuna
i quali
parte
a_tl-
sagi e particolarmente
Che
Labirinto,
i turchi,
di e :si impadronì il 28° maggio di ‘Sonudjboluak ove la nostra cavalleria fu accolia
nuato
nel
guendo
gione d 'Ojoulamerk, capoluogo. dei Nesto= riani compiendo così la disfatta del nemi= co_ disperso, Intanto la mostra colonna d‘ì{ avvolsimento, avanzando da Tabritz il 25, ed._ il 26 maggio traversò presso Miamboub il fiume Ojagato, impraticabile a guada
per-
al conuovi
successi
dalle nostre tmuppe . operanti
ricevuto notizia da Atene
La Legazione di Romania comunica: che una grandissima responsabilità incom‘ Vari giornali pubblicano informazioni-da | ba per questo fatto alla Germania. Il gover-
dalla fume.
con
‘fermati
melvillaggio - KarpeL \Ld nostre truppe,
PARIGI, 11 noette. ufficiale delte ore 15 dice:
6
dell’Intesa alla Romania è inesatta
\che non possono sentire, divisida {nalità diverse, sfiduciati, avviliti, martoriati da di-
rono
pefu-
che gli ultimi bollettini sullo stato grave di re Costantino e sul nuovo orientamento. della ‘Bulgaria verso le Potenze dell’ Intesa, hanno scosso l’opinione pubblica della Grecia, già impressionata per l'entrata in cam-
quali comuni-
Da notizia dell'“Ultimatum,
delle
infranto
sera,
curdi hanno tentato con Kalil Besy di: netrare da Shamdinau verso sud-est ma
nella
«Niente d’importante da aggiunqgere municalto di ‘erì sera salvo: primo,
pub-
truppe nemiche, combattenti per una causa
l isoldati austriaci soffrano la tortura della
completamente
11
menta prezioso per togliere la Grecia d.q.l]a situazione imbarazzante in cui essa si è ‘trovata dopo la crisi che ha avuto per efIl Giornale d'Italia ha da Scutari: Giungae uotizia dall’interno che gli eli- fetto l'allontanamento di Venizelos dal pocon le elezioni generali, kiani Fins.ortì religiosi), a mano a mano tere. Ora la Grecia che procedono la loro ayvanzata impongonò correrà probabilmente ai ripari, sacrificantasse, commettendo ostilità, incendiando le ‘do qualche idealità nazionale e contribuirà cuso ed ammazzando tutti quelli che non alla lotta contro gli imperi centrali e contro ;
comunicare
ROMA, 11 sera.
sfacelo fisico
insorti
11 sera.
fu
hanno intensificato tuttala lorto a!ttî\;ìità. re la proclamazione di una zona di guerra ontro Durazzo, ma non riktcono a sfonda- la quale entro un qualsiasi limite ostacoli Î-e la formidabile difesa della città, e diminuisca i diritti dei cittadini americani. Îl punto principale della nota è quel- | lo in cui si rileva che il-«Lusitania» condu-
Il « Giornale d’Italia » ha da Treviso:
i segni dello
ove
bombardarono
le torpediniere
ROMA,
cheil lJoro plotone di avanguardia si arrendeva, avevano imniediatamente aperto : il fuoco contro i compagni. Allora, gettati a
terra
di Medua
ROMA,
‘ L'Agenzia - Nazionate
blica: «Persona
i
Ribelli albanesi ridotti a mal parti{o
fu ripreso vio-
Le truppe
L
rana è imminente la loro entrata ‘a Durazzo. Così i sarbi giungeranno all’Adriatico.
in cima ai fucili ed agitati. I nostri per un istante il fimcn. Contem-
poraneamente,
di Essad non sortissa il conta di occupare anche
Giovamni gli
settentrionale.
cavano coì nostri- nemici. Molte case sono bruciate. ‘Tutti gli albanesi invocano la pro-
urn fucileria conila. Iì plotone austriaco si accorse subito che la situazione erà critica e decise di arrendersi, In un attimo furono attaccati dei faz-
zoletti
nell’Altania
caso il piano effetto, questi
Scilinza,
seguivano due forti compagnie
1 nostri
scampo
A Samn
no. Di questo accortisi, gli austriaci volle ro fentara di riprendere l’altura e contratfaccarono con una certa violenza. Durante quest'assalto un plotone' fu lanciato avanti per girane sul fianco e raggiungere di sorpresa il villaggio. A rincalzo di que-
dio nlotone
di
Scutari.
le nostre truppe vi si fermaro-
austriaci sospesero
ppusero una resistenza accanita. Essi ben prendevano che perdendo il Corado perera fatto vreciso.
ripari
6Ssponendo un'aspra resistenza, ma l’impeto dei nostri colbrinse in breve gli austriaCL a rtipiegare oltre i] villaggio. ‘Occupato
giugno
Alfri successi francesi
perchè han fame e son vessati
della
ÎL8
continua
Il comunicato dell’esercito: del (aucaso telegrafato ieri sera così continua: Il corpo provvisorio di Khatil. Bey ha CES sato di esistere. I suoì resti a gruppi sì dirigono per sentieri montuosi, colline e pas-: sì difficilmente accessibili verso. Schert. E
dite gravissime per i francesi. Nuovi tentativi di attacchi notturni ‘furono impediti fino dapprincipio ».
La Grecia si orienterebbe decisamente
Trovarsi
conquistate
russa
PIETROSRADO,
Champagne con forze importanti e su largo fronte. Essi attaccaronoa nord di Le Mesail fino a nord di Beau Sej Jour., L'at-
{onguistadel Mozte Corato Gli austriasi si arrendono
è collocata.
L’avanzata
i BASILEA, 11, notte. Si ha da Berlino: Il comunicato del quartier generalo in data 11 giugno dice: « Attacchi nemici a nord-est della collina di Lorette e reiterati attacchi contro le nostre posizioni a nord e a sud di Neuille fallirono.. Il combattimento corpo a corpo hnelle trincee a nord di Ecurle dura ancara. A sud-est di Hebuterne e Beaumond ieri e stanotto furono respinti attacchi nemici.’ Sulla via Serre-Mailly i francesi realizzarono soltanto un progresso insignificante. Ieri sera i francesi tentarono di toglier-
I.'
PPESISIiile ioga dei bersaglieri
ALLEATI
I COMUNICATI TEDESCHI ‘ Offensiva turca ‘ Letta ‘la legge 22 maggio 1815, n. 671. | successi francesi confermati definitivamente arrestata Sulla proposta del' Guardasigilli, Mini-
isono subito scesi vari giovami alti ed -aitan-
d’Italia ,)
d’italia ,,)
ia ROMA, 11 sera. E'-stalo firmato il seguente decreto: . Tommaso di Savoia, Duca di Genova,
Il Giornale d'Italia dice cheé oggi alle 15 un'automobile sì è arrestata dinanzi alla porta del distretto militare di Roma. Na
"".
Per
semplici
Popolo
Decreto teale sulla sospendione
1 Garibaldi arruolati
come
al
aa
e per
a
' (Pèr : te.léyra!ofl
DI
OI R ROMA; {1isara
\Bucarest secondo
l’Itàlia,
la, guerra e vennero messi a morte in cir‘costanze senza precedenti nelle guerre moderne. Il governo degli Stati Uniti ritiene
cui
no
i rappresentanti del-
della, Francia,
dell’Inghilterra
degli
Stati
Uniti
esige
il mantenimento
dei sacrîì diritti dell’umanità che nessun e governo può legittimamente ignorare. La
della Russia avrebbero fatto un passo che nota conclude dicendo che gli Stati Uniti che la Germania adotterà misu- | surebbe unaà specie di « ultimatum» presso ritengono
|il governo 1umeno perchèla Romania
in seguito alle quali tali. principii verde; re ramno applicati e tuteleranno in avvenire
finiscaiL proprio atteggiamento. La Lega- le vite e'i beni dei cittadini americani e : | autorizzata a chiede assicurazioni che tali misure saranlesatta.
‘ no subito —
u
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D
1915
Giugno
13
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Milano,
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—
II
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| 125 7.50 ; : aÙ | 375 :
L. |15.00| i AA
i Italia
rondatore: Anno
OAZ
G AA
EE
H
;
QUOTIDIANO SCOGIALISTA
ka del ferro, hal del pane.
©
nì_ austriaci P spinti con gravi p nostri soldati eombattono eon valore ed entusiasmo È {erva non hanno in pericolo la loro esistonza, nazionale; per là Russia si tratta del suo
prestigio
nici
—
per
—
agli
effetti
l’Inghilterra,
interni
sotto
la vernico
rl‘1-
ROMA,
dealismo, si tratta di mantenere o perdere
DÌ
è
discusso
giornali
—
romani
nei
siorni
attorno
scorsi
alla
sul
possibile
even-
tuaie estensione delle nostre overazioni
1ni-
Jituni e due opinioni si sono affermate uneltamente in contrasto: quella dell’on. De l'elive è quella dell’on. Colaianni. Secondo il depultato socialista di Cuatania la nostra offensiva doviebbe amrrestarsi quando avesse raggiunto il limile torritoriale del’e nostre aspirazioni
nuzionali;
- per
Fon:
Colujanni
invece a gueria ' deve cvontinuare in solido colle potenze confederate nel Patto di Londra
sino
alla
sconfittà
peni. que
barbarici.
delfinitiva
degli
in-
l'on De. Pelice d'un; non esarbita daj confini DacosSsarianazionali e ‘serba il: curattore di una guerra mente limilato e parziale ‘ soltanto nazionale o territoriale: “per lon. l
Per
guerraà
Colaianni,
invece,
lu guerra
dell'Italia per-
sezue suolo per incidenza abiettivi Hazionali, 1 in realtà C5SA fence Ua giungoere ineie più vaste, tende d ‘essere
una
guenta
inlernazionale
o nondiale,
1nel
- nella politica. dei tempi
Îl VUgA
normali,
guello " di
De Felice è il. programma «uinimo», quello di Colaianni è il programina «miissino»
clie, ben per
la
lungi
dall’eseludere
singolarità
degli
il primo,
eventi
del
nrogramma
vustro-ledescHi
desgli
o
minimo
tine
massimo
vealizzazione
aspivrazioni
nazionali
è —
necessario
per integrarlo e garantivrlo. fa l altri termini: senza —
i realizzazione
delle
legit-
— è inattuabile
e
contrario alla tesi prospettala dall'on. Felice. Prima di tutto essa è in antitesi
‘ col’e îdee socialiste professate da
lui e con
quelle del gruppu a cui egli apparlieno. vlio ia0 ‘Tutli conoscono le ragioui spinto moltissimi, militanti nolle vario frazioni del sovversivismo italiano, ad abbrieciale e propugandare la causa dell’'interragsiorni nazionali e socviali; queste venta: uliinie più forti delle prime. ‘nche se l'Ttaliùu
uon
avessoe
lo
palimo
auvuto
da
rivendicare
‘uri
di territorio
nei
confronii
dell'Au
saremumo
stati
ugualmente.
favo
la quale
avrebbe
sempre
carattero
di guei-
stria,
uoi
revoli
alla suerra,
conservato
il suo
ra di difesau {ròo;
gentuino
nazionale
l’aggressione
e internazionalo
premeditata
wuilitarismo
austro-tedesco.
L'El:ìplì«;flnt\lflr\.
di
è
ierove
Una
vucupazione’
Salandra,
s0°
uel
suo
discorso, ha
detto
che:
«il sogno dell'egemoni: ù igermianicia franto», clhre «i diritti delle libere nazionalità non possono venire impunemente. calpestati dalla forza bratale»; ma questo si-
gnifica
allargare
cwli fica
Ghiettivi
uppunto
—
"Trento
‘llre
della’ darle
nustra una
e
‘l'rieste
guerra,
signi-
portalta
europea
e
mondiule. La
guerra
anti-austriaca
contro
l'Austria
uon
è
lTa
l'Austria
non
guerra
stria.
Ma
dente geografico. Non care la. Germania, se
@
la Germania
A
1H
Ù
guerra
La
un
incvidente Un i1G
uî
battutàa,
n possibile di ilvacnon attraverso Î'Ausarà
savà vittoriosa.
i
volcons
IL
germanesimo.
a
l'untitesi
di
fatlo
impreviso,
e
coNntroverso
essere
può
dato
un
è
romano-germanica
incontrovertibile.
storicamente
Se-
il erilerio delle razze, puù essere belatinità e germanesimo siano fe ri:
si può diseutere sulla latinità dei e anche sul germanesimo
prussiani
—
criginariamente
delle
razze
elastici
francesi
ni
differenziali,
Jà
non
sono
«apruskin
sempre
storica
1nissione
ve-
se i contor-
ma
vusse —
dalle steppe
nuti
nettamente
dei
popo-
sugonma la lovo mentis, loro fornma perenue coutrasto, morale è in assoluto, lì,
Ta
durante Ogsi, dono
il
fronte milioni
non
secoli,
na
di
sloria.
ancora
una
volta,
i framcesi
conteri
e gli
italiani
le
Reno
oltanta di
milioni
germani:
millenni
Alpi:
di «latini»
Russia
e si
inghiottiti
dalla
tratta di sapere
liumania
territoriale
non
ma:
può
porle
è
vana
obbedire
degli
e pericolosa,
che
alla sua
‘La
a-
e
sono
di
e - novanta
Inghilterra
sona due giocalori eslranei a questa ch'è Russia e Inghilla partità fondamentale:
nella
quale
importun-
culminano
a
palmo.
Basta
erù Ja
nostra
frontiera
Gradisca
si
uniscono
con
la
esauminare
i0Mmacoufron-
con
]ii nuo-
strada
ferrata
i comuniecati ufficiali una carta geografica politica
e quillo
imbavyaglifir-
‘Trieste-Gorizia-Tolmino ta che per Palmanowa
inéia. Rinmpicciolirla, significa umiliarla nell'animo degli italiani e nel giudizio del
me
presa
di
la
e la strada ferrasale ad Udine. Co-
Monfalcone
con
così
noi abbiamo apezzato quella di Gradisca tutto il sislema ferroviario di cui l'avversario poteva. giovursi per il rapido _ concentramento di truppe e di munizioni 1uiel-
:
Mussolini
Tsonzo. ieptiSt IS:
l'importamza
Ma O
militare
della
dGfl&;fl.;(m,,piò_{i,'xl_tl.- bensi ane e=sopratutto dal -fatto cheessa Tacili-
ROMA,
12
sera.
Salimei
Giorgio,
Datti
Canali
Paolo,
Vidau
Paolo, Lepri Luigi, Ambrosi Scipione, Pocvi Domenico, ‘l'heodoli Francescu, GhezziMorgalanti
(amillo,
Pietro, Salimei Giuseppe, Galuffi Guglielmo, Bisleti Giuseppe, Fioravanti Mantredo, Moroni PFederico.
| Garibaldi arruolati nel 51 fanteria ROMA,
12
sera.
Il discorso del K aiser al fronte austriaco
condel
gaguerra
territoriale
insuperabili — a meno
vhe non siì tratti di
una guerrà «diplomatica», addomesticatu, | il ehe, nel nostrao caso, è da esoludersi “a priori» La guerra, allora, ha in se stessa i suoi limiti e le sue necessità, vhe siìi riussumono nella formula: abbattere il neniiva,
‘ per dettargliTe condizioni (Hi0
può
avvenire
enlrvo
dente
—
nell’Austria
tedesca
—
A
, I LE'-Îlllî'——»“‘\7l‘:‘_b ANEE ‘ _’.9'\ -
JI
ma do-
tesi dell'on. De Felice potrebbe avere un senso -qualora vi fosse sottinteso che l'Italia, realizzale le sue aspirazioni nazionali, offrivtebbe la pace all’Austria-Unghe-
Ma
se
è vero
la
«pace
come
separata»m
è vero,
impossibile,
confer-
partite, me ufficiose da Roma non siano che l'Italia ha firmatoîl Patto di Londra. Del resto, il mezzo migliore per garantire
del
circola-
ufficiali testual-
un
nvi
da'
inforno
rocce
di
di arrampi c della pioggia, nebbia sulla parete, di rompere sulle senti-
vanti,
pverchè
le riserve
fronte
venne
ratto.
severa
inchiesta,
sì trovavano
che
Il
sconfitta,
ma
Te-
ripareranno
(ulti
“La lotta è gigantesca e dis _ rata: perciò bisogna vincere O morire!,, - Maestà, siccome non possiamo vincere, date il buon esempio e cominciate col crepar voi.
sì
come
a
questa
gli
brava
qgente
ulteriori
conviene
a
altacchi
« Viene [atto in cinquanta
:
LI
esemuplari,
F.to: Rohr
Generale
alla
d'IHalia
ha
scoperta
re di commestibili
za poichè anche un Intanto stesse
7 -
ROMA, 12 re da Como ch
fatta alla dogan
per l’Austria.
Ri:
non è improbabile che il Jus confidente militàare austr alla stazione internmazi«
veugono
caricafe
su
carri
i\su vetture da trasporto della so frams elettrici e trasportatie a Pon sao dove ingombrano, Wa nenpura perchè la direzione <ella dogauna -
ecc. |
istruzioni dal Ministero. Sji ered gura che questo impedisca anche
giù alla barriera di Ponte Chia
Il Giornale d'Italia vicorda che f Svizzera e l'Italia fu stabilita una co
zione regolante la qualità e là quan le merci
(la esporlare
ed
aggiunge
condo la vouvenzione e secrondo la za Ggni ditta dovrebbe ordinare che lè abbisogna, invece le ordi
passano sempre il fabbisogno.
Una volta giunto a destinazione i
ra le merci vanno
ed in Austria&.
,
— a è
che in questi giorni egli La fatto pares spedizioni per Zurigo. Inoltre gli è < {raovato un libretto di appunti e l'autt sti ora decifrando per rilevane limport
di
di Cavalleria ». -
di 1
certo Manurizio Just cittadino unzhe nato però a Venezia e dimoraute a "Trj I2gli è forternente indiziato come incet
del
: guerra. Comando del del «lTo ricordo l’ordine fronte S. O., seconda il quale è fatto obbligo a tutti î generali comandanti di truppa ed ufficiali di abbandonare il terreno che occupano solo in sequito ad espresso ordine superiore.
Giornale
seguito
d'ic-
ora
brave truppe
Uhiasso che parle delle merci spedit Svizzera proseguivano poi per l’Austr stato tratto in arresto su territorio ital
questo nostra
da
fin
porto
‘T'uttavia
« conost
arefrestato
e di spingersi a-
sul crinale
nelle che erano
nostre
sono
onia e confrabbandiere unohe
reparto
della carsi
italiane
‘ ——
e sapeva-
di parete
a forma
truppe
delle
difendi-
un
occupalo,
le
lagna.
reparto.
frante
che
vondolta
n0 di avere davanti a sìè il nemico. Con tutlo ciàò riuscì agli alpini nemici, conosciuti per la loro abilità, col favore della notte,
nenvico,
totale del nemiè
una
di truppe ha purtroppo mancato al suo con| pilo nel modo più deplorevole. ueQueste truppe stavano da vari giorni s0pra un ripiano vircondato da scicento 1netri
solo
prosegui-
quantundque
di
spingeranno
ria e solo: nel caso che l’Austria-Ungheria
ico.
di
il fatto a generale conoscenza ed aggiungo che tali gravi infrazioni del dovere troverannola loro punizione dinanzi al tribunale di querra. « Le truppe che sono ora sul fronte, provate abili, ahiluate ulla vittoria (sic) non
sino a]
La
‘ rebbe sino alla distruzione
tratta
a Tnoltre risulta rhe anche altri reparti di questa truppa più v meno mancarono al lora compito. 1 particolari di quanto è avvenultlo saranno stabiliti dalla già avviata
la guerra sono già raggiunti?
le proposte, la' guerra
Si
no
12 sera.
tro dormivano (due compaginie!). In una parle gw…w.-ideru:dn del modo
delitto evitarle collo specioso è eriminoso pretesto che gli obiettivi «territoriali» del-
respinsesse
(Ufficiale). — Ad un ufficiale nemico, fatto prigioniero uai nostri,/fu trovato un documento di qrunde interesse che riproduciamo nel suo testo assolutamente preciso e che proviene da un alta comandante dell'eserci-
per la loro abilità n. i La circolare di un alto comandante d il generale Rohr in contraddizione © menzogneri comunicati aqustriaci sulle razioni verso la nostre fronte, constateo qrave insuccesso dei nastri avnersari | la migliore attestazione della valorosis:
ROMA,
bili
|
ai soldati che i loro m
esaltato in un dosumento del nemico
Residenza... Li 1 giugno 1915. «In uno dei settori più facilmente
— .sulla stra-
non sarebbe assurdo
no ad intendere
sari italiani valjgono poco, viceversa comunicazioni rissxvate agli ufficiali |
canza
’ vessero svolgersi al di là delle terra îrre: da di Vienna,
l valore dei nostri soldati
Questo documento, il cui originale tre presso il Comando Supremo italiano, v il doppio giuoco degli austriaci i quali
«Comando dei Gruppi di armata genera le di cavalleria Rolr, Res. N. 1314 — Man-
terriloriali
delle nostre rivendizazioni nazionali, se, iper aventura, le baitaglie decisive
Firmato : GADORNA.
mente :
Î
:
DAL 9 AL 10, AD IRROMPERE DI VIVA FORZA SULLA SINISI
re riservabissima distribuita ai soli Eeccola esemplari. in cinquanta
della pacve,
i limiti
NELLA NOTTE
to austro-unqgarico.
dei sermuanofili e dei neu& certamenta nej piani del-
Ja Stato Maggiore e nenimeno in quelli del Geverno, mentre e ben*lontana dall’aninia popolare elie cunferisve alla nostra, guerra un apparato magniffeo’di disinteresse, di altruismo, di solidarietà- umani. iLimiti/alla guerra uon esistono iper 10 Staio Maggiore: la - guerra don può essere costretta eutvo limiti terrilorviali definiti e
B
ROMA, 12 noi LUNGO LA FRONTIERA TIROLO-TRENTINO SONO CONTINUATI PICGC SCONTRI FRA LE NOSTRE TRUPPE PIU' AVANZATE E QUELLE NEMII CHE RIPIEGANO GRADUALMENTE ED IN ALSUNI PUNTI SI SONO RITIRA INTANTO LA NOSTRA ARTIGLIERIA PROSEGUE NELLA DEMOLIZIONE D i LE OPERE.- FORTIFICATE DALL'AVVERSARIO. IN CADORE NULLA DI NOTEVOLE DA SEGNALARE. . IN CARNIA GLI ALPINI CONQUISTARONO IL PASSO DI VOLAIS FACE? VENTICINQUE PRIGIONIERI. ; SUL MEDIO ISONZO RIPARTI DELLE NOSTRE TRUPPE SGNO RIUSG
IL a Giornale d'Italia » dice che stamaneo Giuseppe, Ricciotti, Menotti e Sante Garilhanno arruolati; baldi che ieri si eruno vi abbiano corso grapussalo Ja visita medica e sono stati di- dalla zona di guerrtù umente u quella spedità fino limitat tuito anche era. Garibaldi i Con aubili. chiurali consi‘Tutti hanoo scelto per proprio + jil giorno 12 corrente. E' stalo però Marabini. l'uso delle militari combattenti ai gliiato Perustunza di fanteria 51.0 ill reggimento cartoline, le quali sono trasmesse sempre cia e che fa parte della brigati Alpi. Al© fono recapitate con la magl'’uscila “dal distretto il pubblico che assi- in franchigia perchè più agevole ne è la steva nella via ha improvvisuto una siun- giore calerità, onsura. patica dimiostrazione. LI
— conie. sembra vaghesgiare l'on. De- Felice — puoò essera il sosuo e costituire l'esireimnà speranza (ralisti, ma non
SUPREMO
COMANDO
Facilitazioni per la Corrispondenza
nobili del Papa soggelle ad. essere riclia inate sono tutte sotto le armi, parte al fronte e purte in attesa di destinazione. cco i loro nomi: Paolo,
l passo di Volais, in Camia, conguistat
‘ DEL FIUME, PRESSO - PLAVA, VIVAMENTE CONTRASTATI DALL’AVVERSA] Goriver:0 CHE DOVETTE PERO’' RIPIEGARE DI FRONTE AI NOSTRI REITERATI, IM 15 le nostre fubure operazioni zia da un lato e verso Trieste dall'altro. TUOSI ASSALTI, ABBANDONANDO SUL CAMPO NUMEROSI MORTI. FACEN I ; DUECENTO PRIGIONIERI. SUCCESSIVI CONTRATTACCHI DELL’AVVERSARIO DIRETTI A SLOGGI/ NOSTRE TRUPPE DALLE POSIZIONI CONQUISTATE SULLA RIVA DES] LE ai combattenti -10 FIUME VENNERO COSTANTEMENTE RESPINTI. DEL ROMA, 12 sera. SUL BASSO ISONZO UNA NOSTRA BATTERIA PESANTE, ARDITAMEL 1L ministro dele Poste e tlelegrafi comuPORTATA AVANTI SIN QUASI SULLA LINEA DELLE FANTERIE, CON BEN NIC ’ ’ lisseudo consigliabile che i militari comTIRI, DISTRUGGEVA PRESSO SAGRADO LA DIGA ALL'INCILE j GIUSTATI Dattenti facciano s9lo uso di curtoline e CANALE DI MONFALCONE PER MEZZO DELLA QUALE IL NEMICO AVEVA . venissero Iu stubilito che lettere di Uox TENUTO L'INONDAZIONE DI UNA LARGA ZONA DI TERRENOAL PIEDE D distribuite gratuitamente tre cartoline alla settimmana per ogni umiliture. La difficoltà LE ALTURE DI RONCHI INCEPPANDO LA NOSTRA AVANZATA. incontrata nei pritwi Vempi uella distribuzione di cartoline, specialinente alle lrupSUL FRONTE DA TOLMINO AL MARE | NOSTRI OTTIMI AVIATORI CON pa in movimento, iudusse muolti 1uilitari a NUANO AD ESPLISARE CON ABILITA' ED ARDIMENTO LA LORO OPERA a ollo. Il uinifl'ancob spedire lettere se. nz ; stru lia dispo<dto che le lettere provenienti SCOPERTA E DI OFFESA.
Il « Giornale d’Italia » dice che le guardie
Petracci
W
occupafa saldamente dai nostri
1
che
va linea di confine che gli eserciti avanzati hanno segnato in queste prime settimane di guerra per afferniare con serena COscjenza che il nostro piano d'offensiva Non: potrehbe avere più rapide e fortunato svolgimento. . Rilevaudo poi l'iuuportanza della presa dî Gradisca, il Messaggero ricorda che a
guè‘r.ra
la ancor priima cli'essa abbia scatenato fulte le sue energie è follia o illusione o delitto. Grande dev'essere la nostra guerra: graude nello spirito, nella forma, ‘ neltà
mondo,
lu notizia di qualche
palmo
riamente tare su
legge, SUpre=
impedimenti,
sera,
progressi metodicamente conipiuti nei tre nostre Lruppe, settori della guerra dalle nonoslaute la vigorosa resistenza del nemico che, specialmente in Carnia e nella linea dell’Isonzo, ci contrasta - il lerreno
ger-
se cì saranno
recano
{a occupazione
cora nell’Huropa di domani una 'F‘rum‘îa:ff: un'Italia autonome o invece vassallo rlî una più grande Germania imperiale. É Diuanzi a questa significazione «storivti dellu guerra italiana, ogni delimitazione:
aa
tenuto di queste parole «latinità e gernane-
simon
manica,
do
nostra
La
una
il
una «posizione» acquisita; ma Italia e Traijcia hanuo: in giovo tutte so-stesse seograficamente, politicamente, moraltmente. Per i latini si tralla di essere o di Norn essere sommersi
12
Commentando il comunicato ultimo dellà guerru, il Messaggero rileva che ogni giorno | comunicati del Supremo Coman-
d.e.——'gg:_;-,.;.,.ì:t. teri :JKÈ#
bet
contro
armi
in
ta
necessaria,
Germauania.
.5
the la
gniliva
che
contro
dellu
- è
doverosa.
è
anti-tedesca
quella
dei
qiualora siu tvadotto nei satti corre periculo di vivere gionni brevi e lormuentati. lo so-
no . De
ILa guerra italiana non ha un carattere particolarista, - non l’hua e non deve assumerlo nel cvorso degli uvvenimenti. IL'on.
ni
programnia
nostro
austro:tedesca.
guendo ii0 che
seliacciamen-
ill
Iniva
guena
ASA
ì
la _ uostre conquiste territloriali è precisamente dquello di annientare la Potenza ne-
La riva sinistra dell'Isonzo presso Pl:
L'imporianza della presa di Gradivta
6 balca-
PI
ra.
rispedite iu G
rii
e
«
E
E
ILPQPMSO'D’ITA.LI“À
Ciltà, 10-6-915,
s
EEO
|
l Capo
ROMA,
12
eera.
Ufficiale » pubblica
Militare
Il « Giornalo
denza fra ed i militari in gquerra, pennaelANE tele che faccia anch'ia annmell” m s vere affinchè, nei limiti ‘ del possibile, ven-
del Governo ha
le famiglie
ocale
‘sorti
dallu guerra.
in tultele città è g& eliminato
alia
per
raccagliere
iuti per le famiglie bisognose,
1
è parlato di un'opera
i .g'_g‘ccpr;;a
- ultamente
i)
dij? i, sSenza fronte,
civile
i pi che avranno la’ campo o saranno ritorna-
:
’
| fumig ia
stia per periodiì che variano da 12 a 15 gior-
olrebbe provvedere all’av-
.
Non
lale inconvenicnie. è ammissibile che uwuvintera
Una
avere
parola
molizie
diui
Mropri
d'incoraggiumento
che
cariì
al
venga
iscritti al 6.0 reggimento genio ed appartenenti alle ‘classi dell’esercito permamente richiamati con manifesto 22 maggio ultimo
per l'organizzazione civile durante -la guerra I socialisti ROMA, 12 sera. La Giunta comunale nella sua ultima riudelle facoltà consigliari nione valendosi consentitele dalla legge deliberò con voto
fondo
nel
ordinarie
bilancio
durante
comunale
la
per
guerra.
spese
l'avvenire
ì ciltadini di qualunque classe, oletari perchè pensino a tempo a alla soluzione di un problema alche tempo si rivelerà in tutta L
proposta
e ren-
a raccolta tutle
ariirestato
del Capo Ufficio del telegrato
per segnalazioni luminose a un areopiano nemico
1ì
nel
più
te li0 potuto
assolmto
avere
fesi ed autorevoli indignate per la
riserbo;
notizie da cor-
peùsone, tutte oltremodo vergognosa azione com-
Tre qaribaldini tomagnoli sì offrono
_ la proposta nan è. malvagia
aro Popolo d'Italia,
re gli aspiranti ufficiali che abbian enza liceale di Tstituto leenico cee.... povero soldalo che ha forse com-
eun
dinno.
Lea
dutorità
giunte
sul
a fu
fortuna
che
passausse
da
avuto sen-
FBologna
ai EOLOGNA, 12 sera, _ Ricorrendo il cinquantesimo anniersario della partenza degli' anstriaci da Bologna la città è più del solito imbandieratn I L'ams sono pavesati di tLwitcolore. La
ileta coincidenza
disva
luogzo,
in
avendo
a
Bbologna
Col'gLg-
0
cimenti
arditi
di
milite
a
'
taunti e tanti.
12.
(Ottoni). — Nel 6.0 reggimento bersaglieri di Bologna sono arruolati vari volontari. Il loro numero oltrepassa già la cinquantina e tutti i giorni ne arrivano dei nuovi. Vi sono operai appartenenti ai partiti d'avanguardia, studenti, ragionieri, ingnegneri, ecc. Vi sono giovani repubblicani d'Imola, il socialista Morara Sassi con altri giovani socialisti pure d'Imola, il maestro socialista Gualtiero Piccinini e il collega Ulisse Lucchesi del « Giornale del Mattino ». Vi sono pure parecchi giovani +irredenti, che sono disertori dell'esercito austriaco, ì quali sono i più impazienti di parlire per il confine. ‘Tutti sono pieni di fede e di entusiasmo.
irenda
la
della occupazione
popolazione
di Gra-
esulltante.
Lo strano procedere
di un’amministrazione
gioia da tutti.
L'istruzione militàre e i volontari sono già
è rapida e razionale abbastanza allenati.
La notizie della guerra vengono accoòlte con
ansia, e tutti sperano di arrivare in tempo per partecipare all’azione che darà la libertà a Trieste.
Emigrati ifaliani che fornano
di Stato 11
Coma trattano i richiamati
<puel
colta con
mMmonternto una compagnia: di soldati che 1i gli Stabilimenti halneari ri GSalsomaggiore soltrasse all’ira della folla. IL Bellomo era da vario tempo in questa SALSOMAGGIORE, 11. ) in Libia per diversi mesi, cd al qua- città, dove godeva larga stimma e perciò il Mevutra Îl Governo ha preso provvide e calo forse solamente it danzro per falto hu pirodotto muaggiore impressione. [ le lasse dl’esame, nessuna cansido- due coniugi, interrugati, si mantengono tut- larghissime misure a favore dei propri diNon potrebbe questi, possuden- lora tliella negativa ma du quanto ho potuto pendenti, anche avventizi, in caso di richiai studio di poco inferiori a quelli sapere, unDaccurata perquisizione esegluitaà mo; mentre gli industriali italiani nella loi, essere sottoposto a qualche esume dalle uutorità nell'abitazione e nell’ufficio ro grande maggioranza, fanno a gara per ul proprio personale sotto le missione alla Sceuola di M»lutu o, del Bellomo uavebbo fornito documenti tult assicurare, 10 promasso sergentoe? -- —. da avvalorare e confermare l'indogna gra- armi; condizioni di favore; c'è a Salsomagprettamente ‘di "sStaio j Vvissima acclisa. ! î l'giore un'industria “ Pasquale De Stefigii.
per combattere lTermattina
giunse
trasportante
italiani
contro
un
che
un
l’Austria
GENOVA,
12.
giovani
operai
piroscafo
migliaio
di
risledevano
francese
al Marocco
o
in
Tunisia e che tornano in Patria per c.mpicre il loro dovere di soldati. Essi uppena scoppiata la nostra guerra contro l'Austria, siì affrettarono con grande entusiasmo a presentarsi al consolati italiani per farsi rimpatriare immediatamente. Questo primo migliaio di giovanotiti sbarcarono a Genova pieni di ardore patriotticoì Avevano tutti le; coccarde tricolori e por-
l'andninistrata'e diretta dal Demunio di"Sta-t tavano bandierne riazionkli.
-
:
spensabile in queste cincostanze, in questi momenti. ME In mezzo a noi non vi sono distinzioni di
figurati
che
ha operato
si
il miracolo.
cav.
nellè
competizioni,
piccole
nelle an-
pari.
del
Massi
su
questa
Dbissolatiano
che
e direttive
gramma
ha
ben
rivoluzionarismo
un
esplode
bolso, che
vacuo,
negli
sui
visti,
campo
sterile di
pa”estre
di
conquista
agli
rr
accudemiche
ambiziosi - intellettuali,
&
di manovre
inglo-
Volontari
o0, Che non possono andag.: anl fronte è inferiori uì 18 anni, e devano fue i0 terriloriale, di polizia esu prote: perchè furono dileggiutiì da atvuni Essi ben volentieri andrebbrro in attivo alla ‘rontiera, ma il Lisiret-
onli accetla per l'età.
i è sparsa la voce di volontari quindi: 1i accettati nell'esercito, a Perniò i gioel Balt. Volontari domandano che,
luinente ciò è avvenuto,
j d
sia permusso
e a loro di partire, o se no che, sia uf}Ll&n£e smentilo l'avvenuto ag°ruula-nwn£ÎÙ”ÉflI inferiori ai 18 anni.
i
Le farze ca'egorie son pronte ; una
classe di persone
e ulili alla patrîa.
che anelano
delle terze calegorie, ché anrcora jettano l'ordine d'essere - chiamate ale Perchè si aspella tanto? Con queste le di classi più giovani si compirel’ gpera allamente civile, ridonando raprie famiglie, ai campi e alle inda-
“ quella numerosa schiera di unmini stiluiscono oggi la milizia lerritoriu-
chiamino, adunque, presto questi i delle terze categorie e si istruis“a“ essere pronti ad un domani iico-
ulle
ul servizio via affatto
ché
ma
famiglie
di quelli
il più piccolo
o da
quella
già sotto le armi
soccorso,
locale,
an-
si sta
preparaudo
1lel op-
gorosi
incitamenti.
degli
Stabilimenti
Va inoltre messo in rilievo, sempre allo scopo di mettere bene in luce il contegno di
Stuto,
comae
essi
per
ubbidire a gretti criteri di economia, che lo stesso Stato, i giornali, gli uomini più comdisposizione dell’Autorità di P S. dopo scon- petenti è autorevoli sconsigliano perchè petata la pana. Protore: Moretti; P. _ M. Ca- ricolosi per la continuità della vita economica della Nazione, si affannino a contepruni. Difens. avy. Bolla. entro limiti ridicoli tutte le spese, diNel silenzio del varcere imparcianno che nere sdicendo gli abbonamenti dei giornauli, lele bugie hanno beusì le gambe corte, ma sinando sul personale, rifiutundosi di fare conducono in prigione! un'opportuna pubblicità sui giornali, riducendo l'apertura degli stabilimenti alle sole ore antimeridiane cvon grave disturbo . PAVIA, 12 esera. e scapito degli ammauleati, e coll’unico riWutti i fascisti puvesi si sono arruolati sultato dî deprimere lo spirito del paese nel Bauttaglicne Volontari Ciclisti, è man- che colpito nell’industria di cui esclusivadano a meazo mio a] vostro giornale o al inente vive, avrebbe per coniro bisogno di suo diraettore un sincero saluto. Quanto ossere rinvigorito e alutato a superare la prima, lutti partivanno per il fronte. duraipirova che attraversa.
arruolati
Il colonnello Miani a Domaso Giunge
notizia
da
1'Jom:4.so
CGOMAO,
12,
che
s&cera,
ieri
inaspettato, è giunto colà, accompagnato dallà sua signora e dal figlio, il concitta dino colonnello cav. Antonio Miani, il ccn-
quistatore Si
del Fezzan.
soffermerà,
per
una
breve
licenza
af-
fine di rimettersi completamenta dalle parecchie ferite riportate nell'ultimo combuttimento nel quale il trudimento arabo ebbe il sopravvento.
L’arresto a Menaggio
Uno
so
le ore 14,
la borgata
le
guardio
abbiano
di finanza
tratti
di quel-
in arresto
i due
frutelli Poncia, presunti assassini dellu povera signora Frigerio Luigia, la cui tragica
morte
ha
polazioni
commosso
lariane.
profondamente
le po-
un
tromba,
secco
ordine
LIQUIDAZIONE Calzatura
di
rilevate
ogni
Gasm25ali
fmportazione
i1.
Ci viene riferito che ieri a Menagglo, ver-
di
g
genere =
fici da
dipendono
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La
tali
che
al cirvcolo,
per
i dati
raccolti
nelle
mauggioranza
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essere
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discussione,
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e soltloporlo
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intermittenze su tutto il parato a rapide clive ha troncata la conversazione e ci la fatto riprendere l'ascesa caulamente in ordihe sparso. Si sale aggrappandosi anche con le mani per evitàare di ruzzolare a dietrò qualche metro e peggio. Scroscia la fucileria nemica sibilando impotente. Rintrona, infoca l’aria l’artiglioria nostra cui rispondèé nabbiosa dall'a!to l'austriaca che poi Lacerà, oh, se tacerà: l’abbiamo constatato altre volte e non se ne dubita più. Sul terr'eno che ci sobbalza sotto avanti! avanti!... Abbiamo toccala la vetta di... che pareva
d pe sunti assassini deila signara Frigenio GRAVEDONA,
squillo
il regoladel
ARTE GEOGRARICHE D’ATTUALITÀ |
lYe-
: ® : évviva in fama d neritraliste sono quelle gioni più
urrivando per.
da tutto il paese indignato una solenne profestà, e verrà inviato all'on. Salandràa un memuoriale jllustrante i griteri con cui certe_ ammibistrazioni di Stuto interpretano le sue nobilissime esortazioni e { suoi vi-
posta a quella che doveva seguire e che il Buriagn, che da Cesena doveva recursi a Zurigo munito di regolare pussaporto, si sia fermuato a Como senza motivao e qui si sia avcompagnalo al Moseli, Quando si dice le combinazioni! Furono condannati & due mesi e diecj giorni di arresto per ciuscuno e lasciati a
I fascisti pavesi
ed emettendo
vetture con le quali visiturono rapidamente la città. Presto partiranno per i loro fiuo, cvome G uccadulo per un impiegato distretti. Appartengono alle più svarlate repartito per il fronte il 27 maggio, a° tratte- Jgioni d'Italia, dalla Sicilia al Venuto. Sono attesi dalle Americhe e dalla “T'uninaere sullo stipendio mensile le tre giornate muancanti a compiere il mese! sia altre migliaia di emigranti richiamati, Contro siffatto modo di procedere, che LO si sà se dipenda dalla Direzione di Ro-
discusse un imporlante provesso contro due tedesclhii, imputali di essensi aggirati intoruo ul gazomelro ed al ponte ferrovialio seniza giustificalo motivo e per porto di coltelli proibiti. | AI pubblico dibattimounto dichiararono che alla stuzione di San Giovanni dovevano recarsi ai nosiri uffici per leggervi la notizie esposte e per errore sì trovarono a a passare vicino ul gazometro, Struno che
il Mosch, già da re unni «Bahnof» abbia scelto una
inni
esaminato
comunale
la Litina
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a
prezzi
occ,:
IPrisor:
= Caracas)
CECCARELLI BOLOGNA
che contengono
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è
del Battagliono
degli
poi
ha
a_i
pilcuni giovani
AI vanto
nei
dell'ispettorato
di Milano,
voro
Pprchè | volontari del “Battaglione N- la confanna a Como di duo tedescli al re ed all'esercito sì recarono alla ca- che forse danno musgior numero di ottimi combattenti. La tua Romagna, ad esempio, serma dell’Annona. uncora deciso quale trattamento userà verCOMO, 12. ha, dei maravigliosi soldati sotialisti belli ‘ Jamo,non posscono andare al fronte lori, alla Prelura del 1 Maudamento Nella _ giornata noleggiarono numerose s0 1 propri dipendenti richiamati, e rifiuta si di battersi... e impazienti d'entusiasmo ‘to, "cioè quella degli Stabilimenti Lermali e delle RR. Saline, che, & tutt'oggi, non ha
contravvenzione.
con-
di
richiesta,
amministrativa
una nuova convotazione il 26 corr. di concretare tutto il programma
riose a molti incoscienti ed ignoranti... , ripresu la Ltua libertà e te — E tu hai e sei venuto in mezzo al fervor della vità
Le
alla
Riprese quindi la discussione sul da farsi nell'attuale momento e presa visione di una lettera dell’on. Turali, il Comitalo, do-
pareechi
che sfida là morte. — la e con ime tanti e tant! altri,
di
municati
giorno.» Sbraita sulle piazze in tempo di sì napace è s'appiatta, si ammutolisce, sconda quando s'ha da dar imano all'azione. Ah, povero disgraziato purtito nostro
falto
casi
concetto
generis,
del
è
si
per la firma. Si è/deciso pu-
loro -ispezioni.
pro-
«ordini
di
tante discussione sulla facoltà da parte dcgli ispettori locali di comunicare agli uf-
Lazzari ci tiene a distanziarsi da Mussolini ecca
all'esame
discussione
empia
contrariamente
1l Comitato
determinate.
note,
proceduto
Dopo
re,
mento
via che
positivo
un
ha
sentire la conciliazione
altro potevano fare ì poveri nostri dirigenti se non del neutralismo, dell’assenieismo a tutta oltranza? Turali ci tijene & «#ssere Turatt e non figurare un pedissequo di Bissolali, di qui un r:formisimo eclettico, ibrido,, più inoperoso, irresotuto, direi più dannoso
del
Mazza,
comunicazione
guste invidie di parte che sembravano allota così grandì si voleva ad ogni costo differenziare il Partito nostro, dargli una fisonomia propria perchè non sì confondesse col «riformista» che ai era dichiurato subitu interventistà, e col «mussolinismo» inter-
ventista
nella
deciso di non essere conveniente prescrivere che i verbali di contavvenzione debbano essere cstesi immediatamente ed in presen- ' za del proprietario, ed essere sufficiente la
— Capirai — mi diceva candidamente Uno d'essi — avanti tutto nessuno di noi eredeva che si arrivasse a questo punto; pol
assorti
V.
setlimanale.
guerra
La
ragionare.
12 sera.
del lavoro
questioni demandate al Comitato nella discussione dello schema del regolamento unico per l’esecuzione della legge del riposo
rischiarata
è pertino
a
fino
la mente
loro
ROMA,
sua seduta odierna, presieduta dall’ing. Saldini e presenti il sen. Bergamasco, l’ing. Targetti, l'on'.Pietrvo Chiesa, E. Reina e il
grande famig.ia é cìi sìi vuole tutti un gran bene pronti al sacrificio per la difesa, per jl’assistenza reciprocàa. Sono ‘assieme a me parecchi noti compagni del socialismo uffiil nuovo amciale su cui la vita nuova, Caro Marabiente han' compiulo prodigi.
bini,
_
permanente
Il Comitato
si è una sola
classi, di opinioni, di coltura:
San
forte
il
trà
a Verona,
del Comitato permanente del Lavora
-indi-
tranquillità che è
quella
infondono
in altre sedi; cinquecento cir-
ancora
sono
DELIBERAZIONI
meptrq
nel
famigiie
nostre
in pro'"delle
rose
BOLOGNA,
momenti
brevi
nei
11
Procclo e Castello $. Felice. Sono trattati con lo stesso vitto dei soldati e se ne mostrano lietissimi, ‘Taunto lieti che uno tra gli ultimi arrivati, quando vide consegnargli una pagnotta chiese... fra quanti giorni riceverebbe la seconda! « Domani stessol » gli rispose un nostro soldato. « Domani?!l » chiese stupefatto il prigioniero. « DoGli pareva 1imposmani? » chiese ancora. sibile, era abituato nelle file austriache a digiunare. « Sì, domani! ». 1l prigioniero si alzò in piedi e non potè trattenere di gridare « Evviva l'Italia!». Il disgraziato avea aperto gli occhi alla realtà; capiva ormai anche lui che Austria vuol dire'forca e famme!
rafforzano la coscienza dei nostri doveri, Cì
Sono stati avvertiti che presto verranno L'Analver.ario (ella cacciata Cenli custri-i mandati al fronte. La notlizia è staita ac-
cunstatarono che i responsabili erano il apo ufficio lelegralicvo o la di lui consortle. Furono subito condotti in-questura fÎra le niù violente imprevuzioni della folla, talImenie esasperautà che voleva assolutamonta linciarli
dei
tore di espressioni anti-italiane usate in Corticelle Pieve dal varroco don Luigi Salvadori dispaoneva per il suo arresto. Questo venne eseguito ieri dal rmarvesci:llo Colosio comundante la stazione dei R. Carabinieri di Bagnolo Mella e il don &Kalvadorin venne tlosto {trvadotto al Cellulare di Brescia e denunciato per propuganda anti-italiana all’autorità militare, la dquale completerà l'istruttoria di cui i vurabinieri hanno raccolto gli elemeoenti. IL don Salvadori è nativo di Peio nel Trentino e malorado le recenti disposizioni non hia fatto la prescritta dichiarazione di nazionalilà assumendo invece un contegno che lo ba portato all’arresto attuale.
ciononostan-
importanti
lenente
BRESQIA, 12. ° ca&rabinieri Caumino in se-
guito ad attive indagini,
messa dal'sig. Bellomo. Innanzi tutto posso dirvi che la moglie è una tedesca. Ora, come vi informui, tro sere or sono si librava sulla nostra città un aeroplano indiscwtibilwmente stranierco, Li città' era completamene al buio e quindi riuscì ancor più fucilo aviamo e di buon grado pubblichiumo: scorgere fusci luminosi di vario eolore 1ioscrilli mnon potendo più per la loro flettorsi da un lato della città. Indubbiamen"endere parle alliva alla fjuwerra col- te non poteva tratlarsi che di segnalazioni la mano, e volendosi rendere utlili all'aeroplano nemico e forse indicazioni di atria, in qualche modo, chiedono’ di looalità in cui il getto di bombe avrebbe poiscritti per arrestane Îl contrab- luto causare danzii maggiori e la folla inipressionatàa dieda subito l'allaminme e fu un e lo spionaggio. uccorrere d'ogni parte verso il' punto donde infidano nel suo buon volere: Rasponi Cinebro, Guardigli (esare, purlivano i fasci luminosi. Tutanto le sognulazioni essendo cessute l'aeronlano riMissirini - Emilio ex garibaldino. prese la vja del ritorno senza produrre alti e nobili energie che possiede. o, 11 giugno. Gilberto Biraglhi.
provato
già traslocati
ca
concessi dalla febbrile preparazione, dalla aggressione ostinata e ce ne vienò grande conforto. Ci sentiamo seguiti dall’ansia palpitante del paese tutto, c le iniziative gene-
L’arresto a Macei*ata Un parroco italofoba del Eresciano] 1 volontari bersaglieri
tiene
accopgliere la mia
g:0 —
sempre.
ricordo
«JERONA,
Finora sono giunti costì cirea un migliaio di prigionieri austriaci tra soldati, borghe. si e qualche prete. Netà di essi vennero
e dquel-
tua fiera e buona
angascia
gida coronerà. Leggiamo i giornali
MACERATA, 12. Mi son recato oggi & Macerata per raccogliere partivolari sull'arresto del capo ufticio del telegrafo di qui è della di lui moatriotltica, Milano fenerosa, Mi- glie sotto la grave imputazione di spionagsempre prima a rispondere al- gio. L'autoritàa, da moe interrogata, sì man-
ncrela chiamando
dell’anima
muta
la
Sappiamo bene tutti che se le condizion di sa.Utte te lo avessero permesso, maigrado gii anni, saresti nostro ardito colnpagno allche in queste battaglie che una vittoria ful-
a coloro
1Zlalia, per questo io faccio appel-
strazio
da
il maggior
no delle generazioni venlure sacrtificalo al bvene della Pada questa abbandonalo. di coloro cle caddero sui campi debbono essere ora e sempre
_
Al compagno Marabini cui le condizioni dì salute avevano iumpedito di arruclarsi vo-
durante"lo epidemie o nelle ingrale diututne ansie di una instancabile sfibrante propaganda che ti ha fatto ammirare ed amare
grandiosa che sì sta svolgendo icuri
uffic.ali faano ai fronte il loro dovere con antusiasmo.
già opportunamente | accompagnarti meco. Ed io sentivo
di L. 540 mila
stanziate
energie e santi e patriottici i0 sorti obbliga ogni buon ‘ lulto il proprio appoggio. ‘ la mia proposta pPerchè comLle risentiranno
-
a quorra ha oneratoil miracolo
ZTT
imprendibile. pi noi ci siamo tutti, ken pochi mamcano, forse feriti per la ripida costa. Molti i tedeschi morti e feriti, gli altri scauppano: Su l'altura sventola la nostra bandiera e un socialista ve l’ha piantata... 'Ti salutano. Tuo compàgno T. Canali »,
appello lontario, è giunta una lunga lettera dai dotdi rispondere al nuovo classi 1886 a 7895 compreso e quelli unanime corruspondente delle classi 1891, 1892 e 1803° appartenenti che quanto prima verrà rivolto dalla pre- for GCanali, che già fu nostro della qoale G. Cini Roma, da rio straordina l'organizper romano Comitato alle altre specialità del genio e alle compa- sidenza del che pubblichiamo, veragnie di sanità e di sussistenza che prestano zazione civile durante la guerra a tutte le ci manda un brano ; te: interessan imente nell'amministrazione ferroviaria, pubbliche amministrazioni, agli enti ed-.a.i sevvizio « Caro Marabini, delle Società lacuali asoritti negli allegati privati, erogando un contributo di 150 mila Dasi e i a è del regolamento icon dispensa 13 aprile lira ad integrazione di quello di L. 50.000 Solo ora mi è dato scriverti in frettà mIic 1911 dovranno presentarsi alle armi il 15 precedentemente concedute a favore del CoLa complessiva somma di notizie; ti giungeranno? non ti ho diumenticorr. mese. Sono per orà esentati àa presen- initato stesso. EU ouchi tursi alle avrmi 1 milila;t di truppa asceritti 200 mila lire che l'amministrazione comu- cato. Quando ci lasciammo avevi del distacco al 6.0 reggimento genio in servizio presso nale ha stabilito di destinare per tale scopo umidi non per la commozione di non potere ‘a ferrovie d. Slato sulle linee del compar- così altamente civile, sarà prelevata dal ma pel dolore mal contenuto tutio lv
scorso,
dulla famiglia può influire molltissimo sul miorale di un soldalto specialmente se due‘ al . lavoro. sti abbia lnsciato bambini in lenerissina i fondare in Ialia un isti- età. Restano nure paralizzali gli inleressi traendo i mezzi da pub- | vilali di una famiglia. neî qgirali . PE indispensabile una decisione del capo ch'è t'mento di Venezia e presso le linee della lontano. Società Venela comprese in detto compartiItosa Fratli. l imento.
i
19
U
una circolare ministeriale che stabil.sce che :A proposito dei ritardi Dera di previdenza Necessaria nella che avvengono i militari di trupFa in ‘congedo illimitàato trasmissione della corrispon
ilitazione in massa della scopo di aleviate è danni
-=* 13 Giu gno
alie armidi alcune categorie | 150,000 lire del Comune di Roma
re l f!ìàw’erùn provveda porchè ' Rich:amo
la posia parta e aiv
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ia ai nostri coampnsti ii
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L'italia seg a con la spoda i suoi nuovi confini
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“Una fanciulia a. K" guid i nostri alla vittoria -
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‘. DIT. AL IL POPOLO è
Un altro fogliello, nome’e cognom e, ;
‘
camente da soldato e si dava delle aerie da « anziano » in mezzoa «Aalla reclute ‘impaeciute.
' I volontari d’una volta, quando' sì prefìsgnt&.v&.no al comando di Viltorio o di Gagha.ldi, venivano squadrati di sotto in su
loro
linguasgio
della giberna e marciava verso la morte xantando. Il volontario d'’oggi, invece, appena si presenta al comando, piglia subilo
rosso
‘dalla sentinella,
volla il fucile,
sconosciulo,
Un
un linguaggio
altro
invece,
non
— — —
aribaldi |
“i
3m’n. aveva
visto una dasermu,- era vestito magnifi-
mai
IA — 13 Giugno 1915
IE
e dopo
;
«richiamato »-che
il
pocò
un
a
aveva
ancora
rag-
EEE , RI
_L_Èz,6mnicià. r6ssa è mascosta dal cappotto
quigio. Quei rossì aquilotti dell'Argonne che [ecero stormuo! folto sotto al fuoco prussiano
|
e seminarono di ali nosze e di artigli giovani u tormentata lerra di lrancia; è quattro
i
Socialismo tedesto
giunta Vetà prescrittà. La colpa non era chie sembri d’oro, nel luminoso oro del sole, ritornaruno vivi sua. -Aveva fatto di tutto per crescere in giovanetti garibaldini che ‘geridendo, crocchio, funno » noî medes sovversivi i « vami troncati do- | cui è e di dirigerlo, no malig Vosco dul [1:etla.l in questi ultìmlìempi, ma non era Altrove ed in tempi assai più graziosi de' raio delmondo quelli del i come ‘da; qualche vecchio avanzo di . guerra, pal sticolando, e ingozzando a morsicate, con popol sungue e aliri riuscito, però a raggiungere i diciott'anni. vicbbero dar vuce presenti, quando ancora in Ttalia era pos- gli nel 1902 m, pati, con quell'occhiata espertà, come sì uno sforzo più che eroico, dei tozzi di paerda Amst di dantesca; è capitani della giulanda renza i l'artdu sibile una discussione serena de' 'problem Noiù importà. Con delle sapienti raschiamordelle lividore dal già al za ‘ ntan prima, segnata rese no, rapp :palrgano le groppe dei polledri maremanni, gnotta che portaro ture l’età... cresce, almeno sui documenti. pane avanguardia socialisli, scrivevo {(mi si conceda l'aui- ritto ad una , fu E d’Italia lio cale. ansimanti per l’impaziente desiderio d'un sicaturne. G'è Dino Roberto, daummato di OCl’orgog Sinda e le ziona fontune lio le tocitazione) : « I socialisti, ‘dunque, giungo- terna in terra E. _viene accellato. Nessuna csploé.ìone di lo sburag to yTigiospiri lo punno, così are r0320 galoppo, e — riconosciuta Ja loro saldezza chiali gialli, allo,*ben piantalto... ific al sacr sotto la rore ma dono ità; nascon nazional no fino a concepire la gioia. Una gran pipa in bocca tutto il gior- uggi Michelino c'è rossi; # — dunno scarponi mente sì suoi e ipura quei ni ldina con ragio di garretti o di cuor giovane — venivano a a gariba confondono con lo Slato. Al quale impongo- mocralico no, col rischio di prendersi un malanno, il verde la camici ed ? gloria ” alla — file ‘passati ai « ranghi». 1L volontario pigliava Bianchi, magro ed asciutto come ur ramo umili più e ve.' acprime strati no di aggirarsi elernamente nei confini il berretto a sghimbescio, e via in camerata, nelle 4l suo fucile, si serrava in vita la cintura scorticato, tanto la sua pelle à preso « Cinque anni dopo i nostri « al piombo nemico. Schietto geslo garibaldi- quisiti; non capiscono che, ai fini del socia-
poi dal piantone,
prima
e poi dal
Sergente: spogliatosi, quindi, per la visita si... piglia un rafireddore, non ostantoil fuoco che lo anima, e, una voltaà dichiarato abile, vien pigliato subito fra le braccia dai icompagni già vestiti che se lo portano in +vamerata per fargli ammirare ‘« l'apparta.
armia,
togae»;
Arnaldo
che
una
sembra
maschera di
canzonaccie
un giorno
sificate.
Dev
Veniva
da...
tutta la caserma
da
Luino.
A
vero
casa
imoriva:
la cusa gli bruciava sotto ai piedi, e giac-
presentato i suoi reggimento divendo:
al {uoco
vec-
addiriitura.
Ma
la truffa
cunmienti viene scoperta. Il giovanetto chia scultura; c'è tutto il « sovyversivismo » ca d'improvviso; poi prega a mani spazche di ieri; la bella folata {urbinosa
dei
urla,
do-
da disperato con - dei lagricosì, giù per lo guancie; pol
s’inginocchia
davanti
“agli
lonnello...
applica
gli rompeveno citi dal pianto,
buona
il
regolamento.
Niente.
ed
improvvisa
in un corchio grigio, come sotto un cumulo
di c?;£c:;c. Mau il rozz0 cappotto è quello d'ILulia, garibuldini, e mai come Ort voi sielc degni di: Lui; mai come in questo giorno.
i
— per — loro di uno di resca pitto una frase a nnin persino le sottane d'oro della Mado ta del Duomo. Manca la larga bocca, arma
‘deli quali strillano delle lunghe filo diarepa: i usare dei }
profumo
giovani
cho sa.
amanti
della
di denti terribili, del buon Galassi, arruo è o quest e to: imen regg fulminala in questi latosi in un altro TIn via Lamarmora, dopo si, Galas di re iace disp gran più la: Ca- forso jl giorni dal gran ardore di giugno, o provato per la mancata accoglienza ‘serma: del 68.0 fanteria brulica di soldati quell sue ngkolr;gl1e:.qip.glle.,. eS | j:_c':lanta.ri: oltrepassalo il portone, guu‘,i'dàé»p| delle — Quando partirete per il'« fronte 32 'l.“lla.[ce1'tu sentinelle che vi lasciano entrare | tutti con certi occhi dî pro‘ad occhi chiusi, il gran cortile pieno di sole, | Mi guardano Sono scoraggiati. Risponglia. meravi sedie, di fonda iil portichetto sonoro, ingonibro.
le scale che salgono
‘li pochi angoli ombrosi,
dono
vagamente.
—
E lo sail...
Non
lo santuo.
— Pare — dice Dino— -che a noi.vo‘alle camerale, son piene di soldati nuovi, » inipiene di un odor crudo di tela turchina e gliano farci-fara soltanto il. « fronte dietro. idi’gioventùi sana e festosa. I « sovversivi » — Perchè? idi ieri, son tutti qui, insaccali nella divisa, ‘impiombati negli scarponi ;allagrì come gente che si
ad
una
caînpa,gnu,
‘gnata.
Volti
accesi
‘brillanti di gioia
ina
ad
di
‘quasi
rossi chiodati, e prepava non già
una,..
sudore,
scanpa-
dagli
‘occhi
fanciullesca; volti
al bersaglio.
ci Aanno
Non
ancora
s
portato
— E sì che il fucile lo portiamo! — mi osserva un altro facendomi constatare. « de visu » una specie di callo alla, mano destra.
Arturo
—
Tegia
è. Guerra
non
guribaldina
concludo
Rossato.
Arros
i s i v e r a 1 r
s j scatenava
gran
Guerra
non è. Questa vhe Lalena sui monti e avanza con furioso impeto verso 1l veccluio neè querra di popolo. ll'utto il' popolo è 1m'.co — Pare — broniolano. Ma {u _ dillo dino. Soldato semplice. Per lu garibal ‘oggi chiaro e forte sul giornale. Non intendiamo Per la sua morrimaner qui e passareo attraverso tutte le sita liberlà. Per la sua vila. sull’anmulotito layyti, quando E Così. (e. slazioni del calvario delle recluto. Gli altri r di regni sedeva dounalo grande il o Volturn volontari — quelli degli altri 1‘cgginicnl,i & il pan duro sono già al bersaglio. È vogliamo andarci sulla botte fjenduta e vrompeva gio stantio, Nnon sapeva formag di condito anche noi. Ecco tutto. ero donalo — 00E mi lasciano intanto andar via, cruc= che i suoi belli nipoti avrebb per rompere santo più o orgogli ciosi, agitando in alto le mani conie per ri- (i — il loro la pagnotta, ed ingollare, in una denti coì cordarmi ancora) l’avvertimento. N trincea, il rancio del soldato. Ma sì, bravi ragazzi impazienti. Partizza umile; fiore di grande amore. rete. I tornerete ancora per le nostre altre i Grande — oggiì — son degni del triste nepoti | buone battaglie. euore ammutolito sul Volturno,
quando o i mur i zava le vie di Milano ‘smento »: deil corridoi freschi, lung ndo ballare face to, a difesa o a dirit
fa allarg
soldati.
altri quattro
figli,
occhi
deyli
all’ingordigia
Anwora uwn cappotto sopra la luceratu camicia: uncora, la vermiglia fiammata, chiusa
fraternità...
E così non partite ancora? io, dopo un po' di tempno...
|
il più curo
si nasconde
come
Altri quattro
il cuore e gli occhi addolparevano ringraziare quella
—
/ E' l'alcova: ‘guerra.
listi
ud amaro ricordo altuui. i Non ricordava.
zarlo come un bimbetto, mentre i singhiozzi
dal
al piombo ledesco;
‘yttribaldina,
Quel povero fanciullo disperato lo sl _ dovct%e portare in camerata, in mezzo ai w.ìl lontari, e lì acquetarlo, calmanrlo, accarez-
‘polmoni
ricordu
j!{-_tji‘-hî norti per un'allru bandiera, NascoN %m!o, sollo al cappotto francese, lu cuanticia
ufficiali
1ì Corriere desione
del Polesine,
dando
alla nostra ‘campagna,
Mmati
la sua a-
soriye:
aa
:«1:a. 'c_0m.;ìdg na peèr oltenere cheirifo! F.-ìì:fiî
Abbiarmo ricevuto le seguenti adesioni: Caniillo Pilotto (1888), attone drammatico,
Qitavio Dinale è partito pel franfe
‘rudi
di giovani
‘licati di studiosi
rotti
alle
fatiche;
e di sognatori;
de-
volti
’che volano ‘fano
peggio
degli aviatori e che ton-
in terra aneglio’' di
eccto,
un austriaco,
j nostri volontari « sovversivi »; polledri che
con ‘mordono il freno della dura disciplina, ]a stessa voracità gagliarda con la quale diyorano la pagnetta saporosa. Filippo Cor;ridoni,
tanto
E
già
il comandante
s'è ingrassato,
potrebbero sbarazzarsi di moi nel modo più simpatico. E una volta portati al fuoco... se ne sbarazzerebbero del ftutto.
mani tese; —
alla strelta cordiale, riso ilare che scopre ‘l'anima come, rompendosi la scorza acerba, isÌ scopre il cuore rosso d'un fiore; berretti
In-
del corno.
ed abbronzato:
la pa-
— In una settimana — aggiunge un altro
— Siete ancora quegli sbarazzini di una
i
volta. In molti?...
— Molti sì! Ma che fatica per arruolarci. ' Cioè: per venire accettati. un mucchio raccontano, ridendo, E mi di piccole cose gentili, commoventi, e quasi la lotta {urbesca col regolaincredibili: mento militare, duro e rigido come una vecchia
sentinella
in
fazione;
le furberie
iu-
—
genue ner sbucare da' quelle mani implacaaccaduti, e commoventi bili; gli episodi quel roseo di buon fanciullone, per giormo ancora accadono cheo” quelli piache violenta, d’oro e dalla volontà mento continuo. l'arruola durarnte giorno, gasuoî « del maspada rude innto alla Su questo nudo cortilone, piero di sule e ». i di frastuono, sembra che passi una folata detto; TM'ingrassi! gli ò di buona ed antica italianità. Un volontacicdella portar vaglio austriacì Agli
— —
gSaraj un osso duro in $e ne arcorgeranno.
tina del sole e dalla polvere gli à rubato
‘poco
cuor ceva sisti
—
un
dal
cia, Oltre l'ossa — mi risposo sorridendo. ogni
modo. i
‘Intanto i « suoi » volontari lo cireondano,
rio si presentò un giorno all’ufficio di arruolamento sicuro del fatto suo ma senza nessun
documento
regolamentare,
«Se
mi
fanno la visita mi mandano a casa », aveva detto: e quindi bisognava essere accettato è i Coerridon per ascoltarl!o: perchè Filippo senza visità... preventiya. Col sengente d'ufmen« le ostaente naon ancoraascoltatissimo ficio botta e risposta: Non ò nessun do- tita spoglie» di bel fantaccino: e tutti 10 sumento. Sono un richiamato. Classe tale, i _ amano, Reggimento tale. Il numero di matricol B ° che vede, ; , Il mio regE così lo tratta, male. Nel Mai visto. Gioè, non lo ricordo W del —
van*cortile, mentre le trombe parlano un gimento era a Verona, Sissignore. Sta bene. e
)
l
;
}
RSA
)
Molte anime sono precocupate dalla connesiderazione che la revisione — ordinata allo. stremo di loro: fjorgli stati bel’ageranti e — male deponga tra na: e all’estero della nostra organizzazione militare: E' un.pre-
i
concetto.
Fatta in altro momento polrebbe riveturte una dispersione che sì attacca alle riserve o anche intangibili dello stato; fatta adess è [@ rognizione matematica di tulie le braccia di cui lo stato può disporrte nei cinenti i più dijficile della sua impresa ». e
RL
F
i
le mura
in
VENEZIA,
12.
delle
nostre
calli,
dedicati
alla ve-
poi.
dimen_ ‘Ripariamo noi all'imperdonabile ticanza, ricordando come l'animo cavalleresco del suo direttore, indignato pel continuo attacco dell'Ipericole d'un... proditorio talia alle due nazioni alleate, onde sconcamice. giurarlo, sudò non siì sà quante L'ammirazione ver le facoltà organizzatrici del ponolo tedesco, la viva simpatia di cui ci onora e la indiscussa comunanza d'interessi con i due imperi centrali, furono i rifritti argomenti della sua «nobile» cam-
un fradlello uffi-
assegnamento sul suo #.torno. Perciò il mio arruolamento sarebbe — ner la famiglia — una pazszia ed un suicidio... famigliare. Per lagliar corto agli alli guaî, feci domanda per essere nominato ufficiale (sotto-tenente)
E' un banale
_
-
italiano
bia una parola di rimpianto per la Gazzetta Commerciale, organo degli interessi Commerciali e industriali delia nostra regione fino ai primi d’agosto dello scorso anno, e di quelli di Cecco Bepe e del suo degno ton{fratello in governo, Guglielmo II, d’allora
ciale in Libia da parecchio tempo; fu assui esposto alle insidie di chi ci aspeltava..... con Te bandierine; la mia famiglia fa scarso
della territoriale,
>
giornale...
nerata memoria di Cecco Beyt e del suo sventuralo I. R. Governo, non uno che ab-
Riceviamo: Sono riformato per deficienza toracica, leva 1889. 1l motivo della riforma non sussiste più. Avevo ed ho tuitora intenzione di arruo-
larmi come
-
Dinale.
memoriam :
. TORINO, 11.
Ho
,
d’un
In
1915.
Ottavio
Con tutti i luttuosi epitaffi che adornano
‘“Provochiama questa hanedetta revisione!,,
volontaro.
ai Treviso;. 10 Giuguo
compromes-
so tra sentimént: che divergono e si unlano. _ Provaochkiamo questa benadetta revisione :
pagna.
senonchè,
dopo
l'infame
{radimenta
del-
p'Italia e la dipartita di Macchio e Bulow, cd al’ora quella lale‘pazzia e quel tale sui. simpatia e interessi s'infransero. Tanto fu cidio diverranno — anche per i parenti— il dolore ner sì duro fato che.la Gazzetta un davere. Chè d'altra pvarte è umiliante Commerciale {u colpita a mome e il suo fare
i
difensori
della
patria...
sbattendo
direttore
costretto
a rintanarsi
nell’ombra.
sulle cosce dinnanzi al caffè Romano — un 1° Perchè dieci mesi di tanto - patriottica imbelle sciabolone di parata. Meglio assai ‘campagna non cada nell’oblio, ricordiamo l 2 e semplice soldato al confine. ai vivi e ai posteri la benemerita figura del direttore Riccardo Silva. j Avv. Giovanni Righinc:
ER
H
AA
LAT
annullare
di
sempre
cercarono
—
sI-
del
mezzo
per
paladini della nazio-
si fanno
David,
gnor nalità
ora.
che
tedeschi —
che
del proletariato,
l'’autonomia nazionale
vollero {fuso nel crogiuolo d’una Internazionale assurda, amorfa, sottoposta allo scettro di sua Maestà il Socialismo teutonico.
affermo Per tut-
Una prova evidente di quanto l’offre la sorte de' socialisti boemi.
nomiche,
i socialisti
sentimentali,
morali,
eco-
psicologiche,
di ragioni
insieme
un
to
czechi, i quali appartengono ad uno scacco di quel grande mosaico ch'è l'impero degli Absburgo, non vollero aderire alla centrale
germanizzata.
convenientemente
austriuca,
Le cose andarono alla meglio iper qualche di tempo; ma nel 1906 e nel 1910 ai consressi teAmsterdam e di Copenagen i sociulisti deschi insorsero, accusarono di tradimento è la vera i compagni czechi cd imposero — che venparola — <uella famosa mozione, quale nella a, Stocvard ù ne poi confermata
4 dichiarava
come
a derlunzia
deschi andarono
nel Congresso di Cop zionale,
manovre intese a rendere il Ne incnto operaio compîu[a:ma1?l'.:&' te. L'Internazionale li approvò
sponemmo quanto torto avesse
nale di opporsi alla libera OTE. de' piccoli popoli, impacciandon j _ le evoluzione. passa sono anni altri e Cinqu « temipo ci ha dato piena sodisfazio
seria organizzazione matematica
un pensiero potente, ed oggi so. congressisti di Copenagen, che cambiato parere. Non vogliamo criminazioni, ma bisogna che g I si ripetano.
« Ora l'Internazionale hia accet
stro programma, proclamando < popolo ha il diritto di essere 1 e solo padrone de’ suoi destini. Q
e gli ultimi
era naturale
cezione
menti ne hanno fatto ancora ris giustizia, I socialisti tedeschi l'h
nrente proclamato, l’anno scorso, Aappr do i bilanci militari, dopo la dichiar di guerra. I norvegesi, . gli svedesi, desi hanno agito nello stesso modo qua (entarono di pacificare i dissensi ch no prodotti nella Internazionale. A
i francesi,
i belgi sÌ s
l'Internazionale operiuia
gli inglesi,
E
se » perchè i sociulisti tedesc di riconoscere il diritto delle
‘ogni
per
sola
nel medesimo punto di vista ed î ted ] Germania e di Austria, insiemea
riconoscesse una Sezione i Siato. : o, per modo non tardarono a seguire l’esempio contavan non ità nazional Le i dell ussion riperc le are autoattenu di a poò diventav che l’unione internazionale { Due cose ferenza di Londra. miaticamente unione interstatale! la do secon ione, concez sufera « S, questa un po' diverse fra loro! A' tedeschi proprio, ciascun popolo ha il diritto dî decic ficiente esser tedeschi.... per conto a; ità al- sè il suo avvenire, non è una utopi ma quando si trattava della nazional s.uî a, Austri in o, Intant zarla. col pratesto gna realiz trui erano più tosto scettici e, per soffocare lo svilupp ile bapossib il to assurdo, d'un loro internazionalismo e — di ag- questa idca vitale. La guerra attual stard’, cercavano — © riuscivano nto orame migli un ad forse rre ch'era condu giogare tutti al schialismo tedesco, utai su. dell’inpe- che ad una Lrasformazione compi a sun volta aggiogato al carro mo « dicia Noi le. menti sto punto fonda rialismo di Guglielmo II. + hi hanno dalle QOra, per quanto è loro consenlito czei socialisl i paese, condizioni attuali del e credo loro, tesi la te trionfan chi vedono ci un arinteressante tradurre alcuni brani socialisti de’ leader il ticolo che A. Nemec. —
« L'Inlernazionale
ia scrive
Ima t_g,tii si parlano solennissimamente; one arazi dichi ma l'ulti domandano se essio l’espr che è non se o a, sincer sia
—
Nemeg
il
‘nazioni
sî:}q' solo in teoria.. Nel loro ultimo mani-îe
ai gli imbarazzi causati tuali. "1n Lutti
Lidu
Pravu
nel
pubblicato
ha
poemi,
Milano:---Mario: Carmellini - da Bagni Prapa
di (CGusciano — Ferruccio Comari (1886) da siano soltoposti a nuova visila è andatu ‘ Lovara (Vevonu) — Garibaldo Ravajoli da . intaressamento crescente Forlì — Pilotti Antonio (1889) da iRavenna svolgendosi can Sì agitò quotidianamente il, Popolo d'Italia — Ba Rieti: Qlinto Cristina (1888), wag. Ugo che col problema massimo debl'intervento. Cristina (1886), Antonio Rusggeri (1882), Anpose tutti gli altri secondanri concomitanti. gide Blasi (1886) e prof.- Alfonso Colasurdo Ne trattò diffusamente Romolo Gizzi in un (1882) — Fulvio Testi (1893)!da Viareggio — noì lu Da Ascoli Piceno: Avyv, Nino Sgariglia, ing. opuscolo di attualità. Diciamo anghe che nostra parola. La quale non DÒ essere. d Alessandro Alessandrini,.: avv. Leone Cardi, Monli Nicola. Ugo De Angelis, Luigi Maridi adesione a questo moviznento deslinuto provvidenza di ni, Bartoli Giuseppe, avv. Guido Sabatuuci, una necessaria strappare giustiaa, di riparazione. Tutti gli uomini ing. Paris Michele, Enrico Taliani, prof. Ecombuattere lio Anastusi è Umberto Cingoli ‘Guocci idonei devono avere l’onore di Francesco (1892) da Bari — Gaetanino Fiper la paltria. pre” nolti (1890) da Rovigo — Ripamonti inrico Quando fosse cussaio il molivo clue sappia (1882) da Monza — Pietro Mari (1882) da giudica la validità del servizio non la dispo- Monza — Gronio Ferruccio (1883) da Manmo capire perckè delbba persistere SC sizione di esonero. -E un privilegio. I2 ua- tova — Armuando Arrighi (1879) da Marsidiritlo glia — Da Roma: Carfagnini Faustino (an‘i privilegi ohe sono deroglie al l fonda- n0 1289) e Raini Americo (18i0) — Dott. Omiune, sono privati del loro raziona rainlolle do Raffaelli (182) da Gingoli — Da Castelmento diventano parzialità odiose costituziona- lanza (Mitano): Carnlo (Cattaneo, A.° Alkerti Dili che un governo veramente (1887), Rampinini Trnesto (1891) e altri le deve quanto pr'ma abolire. a IpuUe- iquattro di cui non riuscijamo a capire i noSono state falte diverse obbiezioni SLessi mi, perchè i signori della Posta vi hanno sla lesi che molti dei riformisti. del prî% i]q.c;.u'a.ventuto su la bellezza di quattro timnei quali è sensibile la coscienza sot mente ri. prio, dovere — hanno entusiass'ca i EI L:1é ' : ini o la petizion e al Ministr tosoritto. ; Tanno firmato : a àtirifo:'m À LÙ yulan.ta.-£m;;{ AATTC E LI Accenniamo le d sunic. Bo C ]Î.SION Sacohi Ettorimi ione & WU f a lu coscris Saco fi (1885 la — i dice — : fucvilitiL L rano Felì‘ue ("118133] > Gamuti (an & deside .'\t'chint e 1878) no | idonei coloro che divenuti . alla patria Wi questo momento di portare E' csclusi. contributo -dul quale sarcbbero Riconosciuto soluzione. frammentaria. ia un doche il prestare servizio delte armi è alcuni che to ingius è Da Ottavio Dinale riceviamo: abili gli tutti per vere più è Di . quindi Tutti rsi. soltra possano Carissimi tutti del Ponolo, arnmto: hene mnolare che molli non possono rio, deside loro bg sareb Damattina alle 9,40 parto per il fronte a come lari larsi volon nella raggiungere ostid’tà incontrare vivîssima la mia compagnia, ‘la sesta senza n0 apropria famiglia. La quale viceversa del.... fanteria clie opera già in territorio verto timen risen di prebbe alcuna rvagione ras= nemico, al di là di... Grazie del vostro saso, if partente e troverebbe la forzaietàdi intluto. Arrivedervi, col desiderio di vivere, segnarsi davanti a una obbligator ; solo per continuare sempre, col fucile o con posta da una fdrza Mmaggiore. inolLa revisione che invochiamo afgila in la penna, la uostra bàttaglia per i più grante voscienze il superamento di conflitti che di, per i più lontani ideali. pur e ament giust — iduo indiv la volontà dell’ o- ‘ V'abbraccio. i plessa — non osa comporre in una soluzi
ne decisiva.
neu-
remoto!)
passato
quel
a
occhio
(proto,
nate dei suoi belli figliuoli, cuduti lag: del trionfo teutonico sul mondo — i socia; e non ricoraa
sbian- dadngui j|ù.g, soflu giunte
cc;mmo:;si per questo gran ardore e li scorgiura, per Dio, clhie non lo rimandino. Gli ufficiali.si recano dal colonnello ed il co-
che
non
cliiv
lismo, lo Stato è nulla, è, anzi, un nemico da combattere, mentre la nazione è molto, ne inleressa. Slatolalria acutissima, dunque, in nome del socialismo ». Per tale confurono italiani cello di Stato i socialisti tralisti; per il medesimo concetto — aggravalo dalla preordinazione, in mala fede,
va che non aveva potuto dare un solo bacio che lo accettino egualmente; poi sì mette a ujli uecisi, non chiudere gli occhi ai yiova
51nghìo‘zzu.re moni grossi
glia gialligna e odorosa
soldauti.
quattro
Beco
quinto — se mi volete. E quel vecchè doveva morir bruciato preferiva andare o — il va più le due spoglie in-
Mohbr, piccolo e nervoso, con quegli occhi dolcisdj bimbo melanconico; c'è Vidali, dal
vgltb
delle
in mo. Ma
tutlti chiusi
il professor
c'è
cantando
l'’avvocato
fatica; c'è
e della
adattandola non è morta; la ricostruiremo è A° nostri bisogni. La sua organizzazione, i ioni sodisfaz molte dato vero, non ha
’influen:
era prima dellà guerra; non
circo
dalle
ntoa è più' decisiva ed il cambiame
prodo revole alla causa nostra sì è già o dî icol 'art dell otto Lrad Da quunlo ho -té* mo alis soci il che a prov la mec si ha =px
|
noialtri socialisti czechi. riu« Nel 1896, al Congresso di' Londra, per ingannare l de- ha sempre brigato una da ntati rapprese scimmoad essere li ha svelati nellagf ra guer unità ricono- mo. È questa legazione mdipendernté, come e di trafficanti tori tradi di loro tardi la stes- falità sciuta nell’Internazionale. Più ogni altra naz di proletariato a dall'In- pelle del : . sa rappresentanza ci fu accordat ania Gorm mi chia i nostri compa- che non si ternazionale Sindacale. Ma potranno mai più e: non ori sign Quei obiezioni ; gui tedeschi d'Austria sollevarono . Sono anpena erci il chiamati compagni riconosc vellero nom essi contro noî; li. ttabi to 0pe- neanche rispe diritto di avere un nostro movimen
[a vote dei nosiri soldali Un
appena
SCrive
Bruno,
soldato,
bravo
« Non
“non ci scappanoz - più , la tua lettera
ricevuto
ho
i e dirti che sono subito pronto a rispondert dici, perchèio ho capito quello che tu mi per liberare noi siamo qui appositamente tedesca.Ce nostri fratelli dalla tirannide lutta la per difendere il nostro paese con In quanto ano. itali bravo di ntà ‘volo prima perchè come poi il mio dovere lo saprò: faremorir e è vinbello così è tua, dici nella pure noL ricere per una Causa santa. Così
=
:}Lna. bella ' strapazzata... gerarchica;
uo70, questo. Il più vivo. IL più profondo. Con fu solGibelli, dagli occhi piccoli senplicità antiva quel vecchio padre che c'è tosopra. Un ragazzetto di quattordici anni, cuoun cerchio luminoso di ciglia bionde; vegge sulle stampele il gran curpo e il urn'altra si presenta al comando, munito di tutte le ha antica, vinlu per Re, che, impugnando regge, suldo, l'avvocalo re ancora dà ragione al motlo: « cedant sue carte in regola: anzi, regolarimente falfiglioli al comandante del dél solo
petiamo:
grido
bari.
noî
NB: — alle reni
l'Italia! perchè
Evviva
scacceremo
compatti
«quel
con
bar-
quel
Ti assicuro che quando ci siamo pano con le baionette non ci scap
l’Italia. più. Di nuovo baci a tutti e viva o Vostr Bruno. i noto
riamente,
anarc
scrive
fede:
vibrante
con
« Sarò breve: tanto più che le impressioni non possono essere così vive e così dachia15 re in questo primo giorno. ITo che propagandando contro la guer-
anni andavo
dovetti lasciare da essa, ho do-
ra e il militarismo; che la patria, perchè espulso
vuto vare
compiere a vestire
un grande sforzo per arri« volontariamente » la divi-
a accettare
sa militare
del
tutte
militare
le conseguenze. Ohl! non credere the l’atto iù eroico sia l’andata al fronte per Cc‘mattere. No. Vi sono piccole cosa che sono grandi cose; e lo sforzo morale di soffocare tuttoun passato, di accettare tutto il pree sente per arrivare a compiere un grand
CHIASSO, -
,
L'arresto del cittadino austriaco Just.
rizio
liano
fu Giacomo, Chiasso,
di
avvenuto
sotto
la
al confine
imputazi
contrabbando a favore dell'Austria, leva la questione del rifornimento
s il suo grido di allarme contro un tale in dalo che continua da un pezzo alla facoltà con cui è possibile ottenere
Dipartimento
Federale
svizzero
di frontiera
città
sano,
presso
Zurigo ec
a lutti che a
è noto
altre
:
Fi
e l'Italia.
Svizzera
della
age soa sì sono castituite vere e proprie vettovi elle esportazione la curano che n An importate in' Svizzera dall'Italia, ed in Germania. Dalla frontiera nostra che
quotidianamente, |
di vettovaglie d’ogni genere, e specialr pe —
te di Uuova. che necessariamente stessa quantità della importazione ossono ' essere completamente desti a Svizzera e che vanno &ad alim Ù a d nostri nemici. In iali condizioni, “ l Ù 73
+
PL
L
ST
A /
LA
QE
L
!
a ;‘*.T."‘
i
no
il fatto materiale dell’offrire la vita sul cam-
persone
più
= — e dubbio valore Della restrizione che TItalia sa
potrà lamentare la rigorosità
essere compreso
care;
da
te e dalle
io sento tutta la bellezza
di
barbarie,
come.
sen-
forte,
te; bacio
i miei
tre
santa
contro
ria.
Bacio
forte
tivo e sentirò domani tutta la bellezza contro i privilegi e per la causa rivoluziona-
bimbi, batio le persone care tutie. Io ti so
nobile di cuore e di pensiero, so chae tu mi accompagni col tuo coraggio, s0 che tutti quelli che mi vogliono bene sanno che nul-
la ho rinnegato del mio passato, ma che solo, per rgxeL-se'ntlmentci genercso di so-
lidarietà che ‘avrebbe dovuto accarezzare tutte le _mqrÎÌ_î ‘dei rivoluzionari — se in
armezzo a loro non vi fossero dei bugiardi rivisti — ho dato e dò con tutta la forza | dell'animo mio, 1l contributo alla battaglia
che si combatte,
oggi, per 1a civiltà.
PACTg a
UO
amica tutto un diverso sistema sÌì di esportazione che attualment concessì,
spesso.
in base
ad atti no
questa: jettuare nella esportazione, la
la
lotta
Ombe
del |(
mercio le attestazioni per cui è pe di poi in Italia ottenere il permesso ulti fazione in grazia del concordatoSv reciprocità nell’esportazione tra la
di trovare modo — pur senza S il traffico con la Svizzera — di c con il Consiglio Federale della 1
dovere è molto ma molto più eroico che non po. Ma ormai io ho saputo farlo e non mi lagno; so che i vigliacchi non.possono comprenderci, che i pusillanimi ci compatiranno; ma io sento tutto l’intimo orgoglio di
}
5 veri che dall'Italia, uttraverso la si va effettuando per-gli imperi cen: 1L « Popolo d'Italia » ha più volte.e
Ora
a lofta santa , .. 1a hellezzahico,di quest arruolatosi volontu-
Un
aij
' L'arresio di un agente ausiriaco al com
sizione in quanto un tale per sì rende necessario
{esa e perchè non è possibile
l'Italia largheggi,
in questo
concessioni che sìi risah mento indiretto dei suoi
Federale
potrà trovare,
stro Governo, un modo tare i trucchi archit etta An t:abtiàndicri- che si .
co
nemici.
d'acc
lsias
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a-
J
_ IL POPOLO D'ITALIA — 13 Giugno Rii
F
f
l dovere degli industolali c comimercianti
e regolaro il mandanientali di
toressi personali ed economici dei milituri sollecitato da richiumati o dalle loro famiglie ha invitato alla sua sede dì Piazza del-
xlio dei militari da ‘mandamentali di bequesti primi giorni massa dei richiedenti, af-
cianti per ottenere amichevolmente concassioni e facilitazioni u tavoro dei loro dipendenti richiamati. Parecchi hanno risposto e adorito all'invito. Altri invece non siìi sono fatti vivi. Questo contegno è vivamente dà deplorare, specialmente1n persone apparte-
e l’orario stabilito (dalricevimento delle doman-
,
a Scala n. 3 alcuni
e che tale orario venga
:
- raccomanda ancora al ‘olere agevolare nel mila presentazione delle arsi rigorosamente da ogni
lo_ sull'esito
della
a
fondatezza
mercio
di
assisteanza è chiamato
rito
delle domande
Nnessuna può
di sus-
a tenmine
ro
and:
pazienti
ritabilità
di chi
anche
se
che
del-
- Tnon sarà màai eccessiva la ma-
a cordiate ‘della solidarietà uma-
dell’amore-
Iî ascolta.
e softasorizione — +
- C umm—
più
sano colpite
prosegue
| lusinghiero.
ittavia comstatato correre
dei
dlîì{;i
in
i
con-
B generosità,
ma
c'è
i
ità
gmpnic contributo. Comunale mentre
esempio
troppo
; è grata a chi
di autentico prtriotti-
onendosi anche del sacrifici per
Je
numerosae
famiglie,
che nelle
0-
cessari
—
diritto
di
attendere
dai'
portata
degli
degnamente
che
ammonta
a L.
erogato
in
oneri
il suo
620.000
sussidi
ai
a
mo il comunicato sul
|
loro
1I Primo
fortunia o dai loro guadagni. Ma è bene che arrivi: àa iuiti coloro un nuovo
samente
incitamento
alla
a contri-
pubblicà
sottoscri-
ra
che
s
furono
già
versate
2.199.143.55
volenterose personae si fanno îni‘ sottoscrizioni, a favore di spee professionali di richiamati 6 fanno
appello
ssociazioni tecniche. impio di solidarietà
ai soci
delle
professionale
di-
è
e lodevole, ma saembra che mevvederebbe a conseguire l'intenandando le persone che sìi voglioal Comitato Centrale all'uopo
a facendo
ne
convengere - soccorsi
i0 la grande
lista di
sotto-
com-
l
E
per
i
bisogni
della
I
f
’
9) Chae /gli Industriali
tipografi,
î qua-
un
magmgiore
rineru-
EO
Siudacalto
immulata
la possibilità
tratti
anni
Crucovia,
di
cvontinuaro
nella
valendosi
in arresto
fu accolta e grandi upplausi salutarono gif esecutori, in special modo la signorina Baldini, che riconfermò le sue Dbelle dotidi cantante e la sua squisita natura di musici= sta, avendo saputo apprendere la parte af
'fidata al solista, che non è nè breve nè faci le,
35,
da
artista
di
canto
vOsvaldo Bergi Arth itrovato in possesso
tratto
in
arresto
un
OLYMPIA.
‘decreto.
|t °
liammuata
"
|
|
dalla
notte,
una. elegante
che
a
l calmiere posto l'urgenza ai prezzì delle carni
della città,
hanno avvertilo la loro clientela cho il prezzo delle carni è aumentato in CONSEgUECNZA della requisizione di bestiame bovino fattù è affatto giustiticato, almeno, nella misura stàabilità dai macellui. Ed è sommamunta deplorevole, clhe, invece diì cercare di atienuare lo inevitabili ripercussioni dell’an la situazione, ci sia clhi cerca di trarne iOfitto. "Senonchè il tentativo dei macellii è sitalto paralizzato dalla decisione presa d'urgenza dalla Giunta Comunale éhè più
e
'
l. assessore all'Annona si è occupato in Guesdd giorni del problema del prezzo d-lle calni, ed insieme alla sottocommissiane ael calrmiere, 6spressamente nominata, dopo a-
Gli impiegati dello Stafo gli arruolamenti
‘Il Bollettino
volontari
Riceviamo e pubblichiamo: On. dirtez. del « Popolo d'Ilalia n,
Tl sottoseritto; che è sampre stato interventista, fin dall'inizio dell'attuale guerra
ecuropea,
ascritto
al Fascio
Interventistàa, e
Militare odierno
contiene
del 12.0 reggimento
3474
Secondo
in
dell
la demuncia
d’Italia
e
intestata
dronendosi
complessivo mila lire.
denaro,
tesoro
per
la
uuù
della nonna,
la
al
nome
di
che
sì
aggira
intorno
mercoledì.
im-
psersonalmentèé
consegnata
la
importo
chiave,
40
ad
allla conquigravissima-
—
Successo completo ha ripor=
TEATRO
VITTORIA. — La Compagnia di
Dante
Forconi'
Vittoria
di Ganne.
debutta
(ex-Kursaal)
staseraal
con
gravemente
grauvi,
sì che
1 Saltim-
malato
i compagni
d’arte e 1
d’oggi
TRIESTINO
res,
714).
—
—
OQOre
21.
(Corzo
Cinematografia
Rursaal
a-
prire la cassettàa, per prelevarne la somma e i titoli necessari per certi affari che egli doveva condurre a {ermine in nome e nell’interesse della nonna slessa. Il Marungoni dopo l'interrogatorio, fu inviato al cellulare. Proseguendo nelle sue indagini, ieri, il delegato Ciavarella assodò che l'ing. Matangoni possedeva alla sua volta una cassetta di sicurezza intestata al suo nome, ‘ alla Banca d'Italia. Ottenuta l'a necessaria nittorizzazione dal'a autorità giudiziaria, egli fece aprire la cassetta, e ne sequestrò il|contenuto: trentasei azioni per una somma
bersa-
Vie
Buenos
e Varietà.
Ay-
EDEN-TAVERNA ROSSA. Tiremm in Nanz, ri;-1ista di Rota e Brusa e Varietà
impa-
alle
ita-
FOSSATI,
KURSAAL
Il Marangoni invece sostiene di essere staautorizzato dal'a nonna, che gli avrebbe
to
andrà
di Annie
giore di Offembache, ore 14,30 e 21. CARCANO. — La Traviata di G. Verdi, ore 15 — 1L Truvatore ore 21. TEATRO VITTORIA (ex Kursaal Vittoria). — (Compagnia Overettistica Dante For coni). — 1 saltimbanchi, 3 atti di Ganne ‘TRIANON. — VYVarietà, ore 21 ’”
l’inge-
lei,
vanti
L'’Invasore,
DIANA. — (Compagnia . Maresca), — Datll'ago al milione, ore 14,30’ o 21. ; KFOSSATI. — La figlia del tamburo mag
e di due
di valori e titoli per un
che ha fatto attiva e continua propaganda mente ferito. indacato Agrario di Milano ver compulsati ufficiali della Came- fra i circoli di coltura ziato la somma di lire duwemila da ra di Commercio i listini solialista, rega la Il maggior generale De Rossi era stato ha concrelato un LSv NO imparzialità di codesto onor. giornale, a voal Comitato Centrale per i biso- mentie cho eviterà ogni illecitàa promosso prima dello scoppio della guerra, speculas ione. ler pubblicare quanto segue, Per ben chiaguerra ed altre 100 per Vistituto Taia provvedimento ma non volle che la nomina fosse resa pubvenne adotltato in vid riré” la sua attuale Infine ha assegnato tre macchi- d'urgenza dalla Giunta ne, ad evitare blica per pater essere alla testa del suo TegComunale neil ce- malevoli insinuazioni posizio ole l Comitato provinciate “di duta del suoi avversa ri s0d'ieri colla seguente deliberazione: cialisti. Conformne alle sue idee, il sotto- gimento di bersaglieri. E, al fuoco, s: cOgraria per facilitare l’opera v La Giunta pri di gloria. Eì ha riportato due ferita, ale, udiiaà la retazio- scrifto ha inoltrat ; flena£î:nè_ ai piccoli É'Éi… ne dell’ussessoreMunicip o regolar e domanda per una al fianco e l’altra al braccio sinistro. comnlessiva'di all'Annona, avv. Esneslo &ssero inconporato come volonturio, sia in -All’ospedale è stato visitato dal re e dalla ‘di hanca. Crosu; ritanuto che, d'innanzi all'ilnpresurn aa i sionunle aumento del prezzo delle “arn1 - dei corpo apposito, sia in unu qualunque famiglia. reggimienti a delle srmi dell'eserctio: di ‘ del Liceo-Ginnasio « Parini » pacso opportuno di chiamure nell . Conma non appena letto su codesta giornale ro seduta hanno ad unanimi- mussione del Calmiere i rappresentaunti di più, la prima ‘proposta per la revisione della di rilasciare, ai fini della questo particolure commercio per esteudure visità ai riformati, mandò subito la propria azionale per i bisogni della adde canni il provvedimento del' calmiere giù adosione, che fu pubbiic ata su Codeste ’ vostipendio ogni me- previsto dall'art. 57 lettera C. del regoia- lonne; essendo Il Cornpo deéi Volontari Automobilisti egli pero allo dipendenze . dalla guerra stessa, inento di Polizia Urbana; visto il verbale Ferrovie dello Stato, dovette uforzata- istituito' per Legge circa tre anni or sono 0 provvedimento ven- 11 giugno corr. col quale lu sottocomniis- delle. mente», rendere edottàa la - propria ammihi- Pv a n pienn iviluppo. A ‘circa 700 sono sione del calmiere composta dai signori: arrivate le iscrizioni, e continuano ad austrazione, delk'a fattu domandaà e ierì ricePiovella Edovardo, Calastreiti Michele, Siluivuiture, Da una ventina di giorni all'Auvette dall'amministrazione stessa, formale va Guglielmo e Gerloniì Luigi, presieduia proibizione dî arruota G tomobile Glub'/di Milano, è u afiollarsi di rsi nell’esercito,
Volontari
lire
Carducci.
E’'Assalto
il Saluto
LIRICO. — (Compagnia Zoncada).' — La Spia, un aitto di G. Rovetta e Le cin que giornale di Milano, ore 14,80 e 21. OLYMPIA. — (Compagnia 'l’alli-Velato-Gio= vannini). — La Fiammata, ore 14,30 — Ll’Ombra di Niccodemi, oro 21
gnere impadronendosi dellu chiave in casa del'a signora Pavesi, aveva poi &aperta una cassetta - di sicurezza esistente alla Banca
glieri) per singolare valore spiegalo nel combattimento del $ giugno 1915, nel quale
guidando il proprio reggimento sta di monte Mrzli, rimaneva
di
lico di
con
dirà
Spettacoli
Non così invece l'ingegnere; contro il quale esiste. mandato di cattura della Procura del re, su denuncia della sua nonna paterna, signora Carlotta Pavesi. Nella perquisizione personile, i} Marangoni fu trovato in
segaente ricompensa concessa di «motu proprioh dall re dil 4 giugno 1915: ifedagl.a d'argento; De Rossi cuv. Eugenio dà Brescia, maggior generale (il 3 giugno 1915 an-
cora comandante
donna
ielli, e alcuni bauli contenenti elegantissime «toilettesh e biancheria finissima, quasi tut-
La medaglia d’argento
per i bisogni dell'esercito. Tale aumento non
ritrovi
sita nell'appartamento di lei, sequesirandovi due valigiette contenenti numerosi gio-
passesso
Mari
La
di Niccodemi.
tanti amici ch’egli conta fra noi sono allarIùiati. Lo vegliano Virgilio Talli, Mario Niccodemi e varî altri intimi. E No1 mandiamo al buon Giovannini i più vivi augurî per una pronta e sicura guarigione:
non diedero sulle prime alcun risultato: il funzionario feca allora una immediata vi-
buoni quinquennali porto di 5000 lire.
,
‘'alli-Gio-
mattinata
L'Ombra
Il seratante
mente
velli di 2 anni, abitante in via Carlo Alter-
nuova.
inup
Alberto Giovannini, il simpatico o valoroso _ attore della Compagnia Talli e €. è da varì giorni a Milano malato per un'infezione di tifo. . Sembra che le sue condizioni siano real-
si sono dl’ing. Mario Marangoni di 26 anni, nato à Buenos Aynes, abitante a Milano all’Hete] Como, e la sua amante Rina Sca-
La Scavelli, dopo t’interrogatorio e perquisizione in casa sua fu rilasciata.
di Febo
e stasera
Giovannini
se-
ria, veniva avvicinata da alcuni agenti di P. S. in borghese e invitata in questura. Qui i due vennero perquisiti e poi sottoposti dal delegato della squadra mobile Cia-
ta
in
serata
banchi
deva a un tavolino del caffè Biîll, in Galle-
to 4, uuna mondanu molto notà dej notturni. Ù Le ricerche personali fatte sulla
Compagnia
oggi
di Bernstein.
Teatro
furto
coppiau
La
dà
Domani
operette
nonna
per un ingente
leri
Diresse
Tausini.
tato ieri sera la Compagnia Vannutelli presentando una bella edizione della Figlia del Tamburro îiMaggiore di Offembach, ciò che la induce a ripeterla oggi nelle due rappresentazioni che dà.
tale
di anni 49 il quale fu di giornali esteri che
| Denunciato
—
vannini-Melato
jrevavano notizie false allurmanti, Egli fu ‘denunciato all’autorità in base al recenta
|
ore.
delle Nazioni.
la frontierà altri 15 individui di nazionalità ieri fu
poche
plice Intesa. Sul palcoscenico campeggiava un busto di Verdi. Oggi in mattinata - si dè Traviata e stasera ultima di Trovatore. In tutt’e due le rappresentazioni, dopo il se= condo atto dell’opera, verrà ripetuto l'Inno
—
campo di concentrazione. ’ Furono pure arrestati e accompagnati 5'L[-
espli-
di
jil maestro
tici, mentre dall'alto venivano gettute delle bandierine recanti i colori della Quadrus
(Bassa Austria) — Molina Joseph di anni |28, da Zaiedej (Boemia). Furono mandati al Golfo Aranci. in im
germanica— Anche
spazio
Assistevaù un pubblico enorme e durq;fl! lo spettacolo furono suonati gli inni patriot
inA
di anni 43, da Leopoli — Jahelka Francesco di gnni 27, da Hentory (Boemia) — Ricss Francesco di anni 39, da ‘Tepl (Boemia) — Lald] Giovanni di anni 37, da Stejgresgg
di
nello
puntabilmente
i seguenti
da una
il tenore Dolci ritiratosi all'ultimo' momento — piacque al pubblico. La richiesta del bLis
Tieger Chaim di anni 28, da Zarzecza (Galizia); 'piazzista in ricami — Fischer Adolfo
l'industria, della stampa con opere e con i vari ordinativi,
manchino
Teri sera, eseguilo splendidamente
imponente massa corale, dalla brava orchestra e dalla signorina Maria Baldini — che aà poche are dalla recita accettò di sostituire
La morte del tenente colonnella Negrotto varella ad un minuzioso interrogatorio, E-
Cooperativo
j macellai
lasciata
il Rimotdi,
Teri furono dividui:
Tn un'adunanza tenuta presso la Direziol entale ne Compartim della. Ferroviae dello l i Stalo a Milano, le rappresentauze delle diverse Cafegoriae del personale hanno preso ‘ Uno qualunqua le seguenti deliberazioni : ’ “ Le lappresentanze dello categorie del personale {erroviarie del Compartimento di Alilano, adunatesi oggi 12 maggio allo scopo di coordinare a concretare le molteplici sul campo di battaglia iniziativo sorte fra i 1errovieri per venire in aiuto dei soldati e delle loro faumiglie, Si opnferma ufficialmente da Roma la Dresa conoscenza della disposizione comuni- moris dell tenente colonnello M. P. Negrotto, cuia ieri dalla Direzione Generale che sta, del .0 bersaglieri, in seguito a ferite ribilisco,(a cominciare dal luglio p. v.)- unae. ‘portete in combattimento alla presa. di Montrattenuto mensilo dell'1 per cento sulle pa- la MNero. Il tenente colonnello Negrotto fu ghe e stipaendiì lordi di coloro che ne da- fezito il giorno 2 cornente e spirò il giorno ranno il consenso, mandano un plauso alla i. Fu sepolto con gli onori milituri nel ciDirezione Generale che seppe in tal modo | mitero di Caporetto. La notizia ddlla sua prontamente e praticamente tradurre in at- morte fu immediatamente comunicata alla to-i sentimenti dei ferrovieri, fanno voti: sorella, moglie del sindaco di Biella. _ L perchè l'Amministrazione lerroviaria L'eroico ufficiale era stato per molti anni disponga per le maggiori trattenuta altre al- a Milano, ove la notizia della sua morta l'uno per cento a quagli agenti che ne fa- ha prodotto impressione. Egli fu f'apostolo ranno richiesta; Sursum dei battaglioni volontari e della i . parchè le trattenute siano preferibil- Corda sui quali compase un volume di proMente versate ai Comitati locali in equa pro- paganda. Fu una maschia enobile figura di porzione, quand'anche dovesse sorgere un soldato, entusias ta e coraggioso. Partì con Comituto Nazionale; i suoi bersaglieri appena scoppiata la guer3 che alla fjne del corrente Imese, in alt- ra e, da prode, è caduto alla testa dei suoi lesa della trattenuta che sì inizierà l'ulficio soldati. Il Negrotto appurten eva a cospicua ullo fine di luglio, vengano aperte sottoscri- famiglia genovese. Aveva 53 anni. zioni in tutti gli uffici, stazioni, depositi, ofMolti, a Milano lo stimavano per la sua ficine ecc. ed i fondi raccolti nel Comparti- lealtà e la sua non comune coltura. imento di Milano vengano trasmessi agli incaricati che verranno in seguito indicati, i dquali ne cureranno l'immediato versamento ai diversi Comitati locali sorti nel Comparal generale De Rossi timento ». Ci telefonano da Roma, 12, sera:
glie dei suoi iinpiegati richiamali sotto le armi. che per tal modo percopiranno lo eti-
i giorni
di
per i soldati e le loro famiglie
di Milano ha deliberàto lo stanziamento di unifondo speriala per provvedere alle faimni-
In questi
anche
L" faro dalle Hazioni , d G. Vand
Piszez] Francesco di anni 34 da Cracovia, architetto — Czechonzki Czech Adolfo di
I FERROVIERI
soci ben -
:
Agrario
periodo
curioso:
Mustriazi g fedoschi arpestat
i
ad un numero infinito di laboriosi opnerai».
abbenchè
suoi provvedimanti,
aperta dal Comitato Milanese per sotiu pubblichiamo.
ccoltadi fondi
potrebba”
/
la
fatto un'offertà in denaoro ad un comune vicino per la creazione di un piccolo ospadala pei feriti. Ciò per dare, polvere negli occhi. ; Gli indizi contro di lui — man mano che sì procede nelle indagini — vanno aggra| vandosi sempre più.
altri luo- |
altra forma i mezzi ne-
reggente
della sua falsa qualifica di professore aveva
cazione di tàle loro missione; la quale risponda non soltanto -alla unecessità di non privare la vita del paese dell'indispensabile rigoglio intelletetiva e culturale, quanlo anehe al bisegno di dar lavoro e pane
amato, il primo dovere dell’ora ata
all'asistenza;
ha
non
ettere l'amministrazione comu- pendio nella sua integrità per l'anno coritati appositamente creati, in (salvo mlteriori deliberoe, spirato che assolvere completamente quel vom rente sia questo termine) per sussidiare le famiassistenza che è stato universalmen- glie degli operai, a& solloscritta, con la quarta li. grande sottoscrizioene del Comianese per la raccolta di fondi pei ella. guerra è di lire 3.051,137.45
destinatu:
tesana. Particolare
dimento del costo dei generi di prima necessità, vogliano nei limiti del possibile, rondere pjiù cha mai produttive le proprie officine, evilando così i licenziamenti | o sospensioni fra le singole’ maestranze; 4) Che tutti coloro in fine: — editori, professionisti, letterati — ai quali la guer-
il
er otteneiao dal facoltosi recalciélcqonfrìhuto' che la citta-
essere
attività
PUNV.ER va ad assumere in forza di questi delilerati è bene si sappiù che la Î.1imn-nm necessaria si agginerà sulle 200 mila 1a : Anche in questa circostanza l’Unione Nazionale Viaggiatori e rappresentanti di
la
in
_ fatto, ci amguriamo che questo piccolo uazione, sono più fagellate dal bi«momento» pubblico possa valera a smuote’ anche altrettanto risoluta di ricorutti i piovvedimenti che lu leggo ro la «Singer» dal suo torpore. E aftendin-
+
e in
cui
completamente preclusa ogni di attività, per guadagnarsi
Sappiamo che lla «Compagnia Singar» — la quaele ha per abitudine di non retribuire brillantemente il suo personale in tempi normali — non Îa santito, in questo momento. eccezionale, il dovere di soccorrere le famiglie dei suoi dipendenti che sono stati richiamati alle amui. Noi, deplorando
anche
’ in limiti evidentementao
caiveri
alimentano le proprie
valutare
abbia finora lire 478.570.
di solida-
sntito in forme è maniere diverse categoriedi clttadini, spacialmente sÌ ed abbienti. C'è chi si prodiCiOo
di
al lavoro;
mansioni
la
c) di parificare ai viaggialori, i sociì rappresentanti agli effetti della disoeccupazione estendendo la durata del sussidio, di liro 1,50 al giorno, da quatilro a sei mosi; d) di sussidiara eventualmento le famiglia dei soci richiamati che si trovassero bisognevoli di aiuto; e) di prendere provvedimenti a favore di quel soci che a motivo dell'attuale stato t]11 cose non passono pagare j contributi sociali. )
ciala
che l’alto dovere
a quest'opera
avrebbe-
caso
nelle
lavoratori
funzionario
a cadere nelle acque del naviglio della Mar-
=) Che i Ministeri, i Municipi, la8 Provincia e (utti gli altri Enti vogliano, anzi) che arresturo, come in qualche posto già &i è verificato, intensificare maggiormens: la la esecuzione di tutti i lavori di stam-. pa, da cuiì possauno trarre occupazione non |° pochi aparai, clha hanno, dall'altra. parte, |
pito largheggiando nei benefici ai propxrii nesociati senza preoccuparsi eccessivamente se questa azione intaccherà i] capitale &o0-
pro-
modo
in
|
gravissi-
lî mon possono non avvertire il danno rilevante che deriva a migliaia di operai, per il fatto di tvovarsi costoro privi di lavoro,
commercio assolve
dei loro mazzi a favore delle fu-
d guerra,
indennizzo
consoguenze
il
18.000 lire, e alcuni biglietti
Questa
Triestino
‘Corso Buenos
Aires, 74)
sera.
CINEMATOGRAFIA : e VARIETÀ
,
A
:
12 Giugno
MILANO BARI FiIRENZE TORINO ROMA VENEZIA NAPOLI
20 = 60 — '665/ — 22 — 4 = rrÒ 12 — 74 — i8 — 67— & 78 — 66 — 39 — 81 — 82 2 = 18 = 19 0 47 88 — 90 — 15 — 84 — 65 717 41062 = 10 25
PALERMO
49 —
50 —
34 —
54 —
69
automobilisti
arruolati nell’esercito
aba
dill'assessore avv. E. Crosti, hn stabilito di proporre alla Conmmissione del calmiere i prezzi di cuì Più innanzi; constatato che gli 6sercenti macellai, d'improvviso hanno, con
annunzio alla clientela aumentato 1 pres-1 delle carni in misura assai superiore a quel-
li che
vennero
ritenuti
sioné come massimi;
RSOSAN
AIN
tÉamîmala E' ovvio dichiar azione Liene g
> re .l'applicazione
di
equi
dalla
Commis-
ritenuto che il mitarda-
tali prezzi
dopo
quesio
ultimo atto, sarebba ‘danneggiare inzius.amente i’ consumatori; in via d’urgenza e ad | unanimità : ] | Delibera: A termini degli articoli 57 (A) Seguenti del regolamento di Polizia Urba-
na i prezzi massimi delle carni
inescne
perchè gli agenti ferroviari sono in'questo mo- candidati, ed a tutti sono fornite istruzioni;sì procede al collaudo dellé vetture per B troppo ntcessari al Governo “B n dividualmente, maolto più utit., che NcoTpo- l’inoltro della domanda d'arruolamento al E ‘Sottocomitato, che ha sede in Torino, presrali in un reggimento combattente. : A malincuore, gli è quindi giocoforza ras. so_l'Automobile Club d\italia. L'importanza e l’utilità di tale istituziosagnarsi, non r'manendogli neanche a favoltà di dimetternj per potersj arruolare, ne-venne subito rilevata dallo Stato magvsperando sempre paro che la petizione inol g'ore dell'esercito, il quale conoscendo Îl trata al Governo per !a revisione della vi- vantaggio di avere in servizio con ucenti sita ai riformati sia hen accolta, e possa p Tfetli che prestano servizio con la loro
quindi
in tal modo
contributo
ap'a
portare
guerra
anch'egli
attua'e
il ‘suo
e compiere
quello che è dovere di ogni buon italian o. Ringraziando per la cortese ospita!ità sì
a sottoscrive
"I cominciare dal giorno 18 giugno 1915 è tn a nuove proposte della Commissione fino .del almiere sono determinati nellà Diisura se‘gneute: i | Carni Bovine: — N, 1 parte media con |siunta da L. 1,0 a TL. 1,5) ul chilo: n. SE purte miedia senza giunta da 1,40/a'1,70"al chilo; n, S. Parti sceslta anferiore © poste-
. Assicurazione
mento
i
Nidi Pìo.
- Attilio Centelli ’ aggravato Un
cgrezio
fizàntel=li,
colleza —
il comm,
direttora della Domenica
Te — Versa purtroppo da
qualeche
in condizionidi salute multoqgrs…vi.
Ù
uor-
siorno
Ammalatosi, aleuni mesi or sono, egli andp. continuamente -Feggìomudo. FParecchie volte sì sperò,
che
l’orzanismo
suo
“atto
stato,
senza
LIS
in per
inconveniente.
minimo
il
vigoro-
Le i& sanersit 'ormali.
Le
#&\
‘onî sono sempre aperte per gl dul servizio militare e per Ì ri-
ù
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l'egsom'lae dei giovani s'nd'ca"e {
E|
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le si notò
che numerosi
iscritti
si erano
che, egli KA
da far
temere
possa superare X
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dosi
che tutti
i soci compliano
il loro
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i re neril trijonfo delle armi italiane.
I°'*-.f ai
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pilizza
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Industriali,
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Gavte . @& 1"f2a7, elAssouai g12
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concordate
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la limitazione
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il
d
il Circolo Collegio
41i Miiano, la Fedeorìi edilizi di opsre
ltalia
19.
del Risch.o ai soli bombardamenti aerel,
0 dir g h.ii.
Per informazioni
e trattative
rivolgersi
alla
Sede
d agli Asenti’ di essa in tutte le ciiltà del Resno. ss
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sociazione F+bbrieanti di i. zione Coionlera Ituiiana
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state
Le n lizze vengono amaésse lalla COMPAGNIA DI ASSICU AZIGCGNE DI MILA O, Sonielà anonima pur azioni — vapitaule v rsalo L. 925,50n — Riserve diverse L. 55,108,330) — con Sede in Milano, Via Launro, 7.
una catastrofe, la nuova t AI
di
del 2-Uum s vrî e imar-nd ori “Finmne Na.ig_.a'e fra imprendi
s:6è da a:gaplani
arruolati voloniari. Dono parole di incara. siamento e di plauso dei compagni MaiocAl collega l'’augurio nostro più profond':| chi e Daelli l’assemblea si sciolse auguran-
fal punto,
e le condizioni
ria Pe. nti, Esre Pndis riat-, 4Agricoln
È cmmissà
Teri sera ebbe luogo l'ennuncia*n assem blea dei giovani sindacalisti, Eranoy presen
so, e le cure amorose della consor — i- i dompagni rmiehiamati e volonturi che gi rrosto (so- gnora Noemi -- dei maedici curanti,te dottore la divisa militare, Il compagno Pa +. Costolette è nodini a douttoressa Della Rovere, riuscissero ad a- vestono “ani.fece la relazione finanziaria e il com d& 380 a 5. vere Îl sopravvento sulla insidiosa malat sagno Volni la relazione morale dalla i- | tia, ma da qualehe giorno le condizioni del ipovero nostro collesa sì sono aggravute a
tariffe
i
Compag ia di a sicurszione 4i M:lano e l’Assoe aziuna . ropnvieta-: Case 1i Milano., l’Associazione
imantenondo una velocità media superiorè gi cinquanta chilvometri all'ura.
aAttilio
del
dell'esecuzio iutonminbile, viene garantito i precisa ed ingppuntabile di agni e qual ingî mansione a loro affidata. Infatti sola l'altro giorno partìi da Monza una colon : di quaranta Volontari, 6 verso sera
tutte la vetture artivarono ad Udine
mutua
contro i danni materiali e diretti, compresi quelli d’incendio, provenienti da fatti di guerra od a questa strettamente connessi, quali occupazioni mil.tari. invasioni, tumulti popolari ecc.
S!
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Compagnia
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che fosssro resi inabili
Per
bblicasottoscrizione. aperta per rac.g% contributo: dei cittadini tutii in
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eseguito
da
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ed i volontari che
statuto
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mattina
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chi
diritto
quelli
‘pubblica minacciassero di turità. Sono vecchi affranti, spose, adri derelitte, bambini pijangenti,
‘nella forma modesta
vieno
ghi
chiamati
b) di corrispondere ai soci feriti in guer-
l'ango-
ha bisogno
i soci
ra il sussidio malattia nella misura di lire 3 giornaliere per la durauta di sei mesi ed evantualmente il sussidio cronicismo per
impiewa-
tali, siano più
per
del vigente
morte;
jin eui tutti e ciascuno dobdovere e quasi il desiderio ì e
deliberato,
risentono
me del momanto politico che si vive; fa | voti: 1) Che il Govaerno voglia, almeno du- | rante il periodo della guerra, sospendere completamenta il lavozo tipougrafico che
ì
richiamati sotto le armi
a prioriî esse-
1 nostri
modo,
alle armi: . i : a) di assicurare sulla vita per la somma di L. 2500, a spese della società i soci
a
a sia pure in concorso di ativo e di sussidio padro-
sacrificio,
ha
guerra
delle proprie attribuzioni e dei mpzzi di cuì dispona, il disagio tristissimo - che la mancanza di lavoro apporta ad un numero infinito di’operai; ritenuto ancora che, ai tempî odierni, sia più doverosa una prestanza di aiuto a quanti, in ispecial
T] Consiglio generule delll'Unione Nazionàle viaggiatori’' è rappresentanti di com-
stessa, tanando fermo il prinl'ufficio tompetente del Co-
la
re imprescindibile dello Stato, come: di tutti gli Enti pubblici e degli Industriali concoriere’ ad alleviare, ognuno nei limiti
e commer-
fatti- dai commissarî a”favore di famiglio o persone bisognose e che all’ufficio ricorrono per assistenza morale o legale. -
voglia provvedere agli even-
personale.
industriali
nenti al ceto medio e più colto. E' dovere di ciascuno di essi rispondere agli inviti
ore17 e duri quindi com-
’ dalle13 alle 17.
.
@
Teri
f “T EATRI.
delegazione di Greco-Turro interruogò nuvvamente dquella tule Pamira, Ales, amante di Alessandro Rimoldi deal quale iari abbiamo narrato le gesta. Dall'intenrogatorio . al “Carcano,,. è risultato che il Rimoldi faceva frequenti Dopo il terzo aito délla Traviata, fu es viaggi, insieme . con la donna, a Porto Ceresio ove prendeva dalloggio nei principali guito ieri sera al'CGareano l'Inno delleè Salberghi. Il. preteso letterato faceva fologra- zioni che Giuseppe Verdi scrisse nel 1362 in dell'isposizione , Universale diì die deji dintormi e pregava l'Ales di non par- occasione lare mai di questo suo dilettantismo. Messa Londra, sù parole di Arrigo Boito. Le cronache dell’epoca narrano che la alle strette dalle domande del funzionario, la donna aggiuns: che il Rimoidi — diu- Cantata verdiana eseguita il 24 maggio 1862 .jrante dl’ultimo viasgio di ritorno da Porto al- Majesty Theater di Londra ebbe un maCerasio — credendosi attentamente osserva- gnifico successo. Cià peròo male s'accorda to da un viaggiatore, gettò dal finestrino col completo oblio in cui da quell’epoca l'In i del vagone un pacco di negative che andò no fu_ lasciato.
«IL Comitato Centrale della Federazious del Libro, di fronte al persistente aecentuarsi della disoceupazione fra i tipografi di lutta Italia; ritenuto che sia dove-
L'Ufficio IV_ preposto affa tutela degli in-
‘ ha diramato ieri ai eguente circolare:
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J3ra i’ Lavoraiori del Libro
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La Federazione Italiana UNA AL GIORNO Dopo l'arresto del falso professore
Per {- pichiamati
‘ del Sindaco
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teiegrafo
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Ne arconizni ausiriaci
1R1
bombardano ire paesetti Un morto
superata cal n stro esercito
(Ufficiale).
plani
Mo!a
nemici
di
—
Bari,
memico.
non
è mutato.
E'
e del cerotlo. L'Aubaresi della corda, dei le Vastoni sue gloriose tradizioni.
ROMA,
12
Oggi versole 13 due fatto cadere
poi
Poichè il nemico
ancora quello che fucilava i ragazzi nel vaTcsolto, clhe bastonava le donne milanesìi e facova pagare aî milanes: stessi le spese stria continua E sia.
e due feriti
hanno
al “ Popoio d’italia,)
su Polignano,
aero-
bombe
dove
continuare
A noi barbari!
sera.
su
°
Ti-
Bombe
le
j
ai
Addosso
nostre.
austriache
mase uccisa una donna e venne ferito un bambino, e quindi su Monopoli dove una nelterritorio di Monopoli grandissima prevalenza di ferite leggere, donna fu ferita leggermente. Le popolazio- | ROMA, 12 seera. . specialmente agli arti ed j] buon corso dei ni dei paesì colpitì sono rimaste calme. Il Giornale d'Italia ha da Monopoli: processi di guarigione. A ROMA, 12 sera. Alle ore 139 due idroplani austriaci maÎ servizi di intendenza si sono andati duLe gloriose ed eroviche gesta degli aviatori In tutti i punti dell’estesissimo fronte che con barnazionalità la loro scherando ‘ante pochi giorni completando con buoni austniaci sono da segnalare. Mentre i nodallo Stelvio va fino al mare le qualità del|! bomvarie lanciato hanno italiane diere risultati. Eecellenti sopratutto i risultati soldato italiano si sono già in queste prime del larghissimo impiego di autocarri; otti- stri dirigibili bombardano le città difese e. be, Il bombardamento cagionò danni inconfermente seftimane di guerra splendida si espongono al fuoco e al piombo dei can- significanti. Furono bruciate le stoppie del mo il servizio di esplorazione aerea. mate. Tutte le truppe hanno dimostrato tale grano mietuto della tenuta Piume ed un Insomma, uzio sguardo complessivo al rislancio aggressiyo che, per ragioni strate- Sultato dei primi venti giorni di guerra con- noni austriaci, i baldanzosi piloti dell'Au- gatto rimase vittima della ridicola scorstria preferiscono colpire dei villaggi quasi giche o tattiche, dovettero perfino essere reria nemica. I nostri militi risposero alsente di fare una soddisfacente constata’ talvolta contenute. sconosciuti, uccidere delle donne e ferire, l'attacco con una nutrita fucileria. La pozione di assieme. Oltre a rivelare la splenIn qualsiasiì zona, su qualsiasi terreno, dida condotta delle truppe, che ha già ripe- dei bambini. La strage è degna del nostro polazione si è mantenuta calma. di fronte a qualsiasi ostacolo, il sodato ita-
Lo slancio irresistibile delle truppe
o artigliere,
alpino
fosse
' liano,
o fante: o tutamente
con sereno e pertinace coraggio il fuoco più violento e le posizioni più difficili eseguendo e con
disciplina
con
ufficiali,
degli
Infatti,
gli ordini
intelligenza
'
lavoro.
l'intenso
malgrado
calma,
completa
la più
regna
retrovie
nelle
sicchè
Chi ha vissuto questi giorni di campagna fra i reparti operanti ha avuto occasione osservazioni.
la
Anzitutto
italiano,
soldato
caratteristica principale
non
umore,
cioè il buon
scintillw
del
dannose, luta
un fervido
oltrechè
quell’obbedieanza
che derivano
estreme
alle
fino
spingendosi
sacrificio.
del
e co-
in
operante
sopra-
E
dell'onore.
loro
con
terreno
da
la gloriosa
divisero
corte altri ufficiali e soldati:
hersaglieri,
al-
pini, fucilieri e granatieri, dando al nemico maannidato in trincee preparate di lunga no e con ognì arte di guerra, lo spettacolo di un ardimento insuperabile. In questo modo furono tolte agli austriaci posizioni fortissime che per quanto talvolta dej sacrifici non siano stati lievi, il cuore
gli ufficiali e soldati non tremò e ognuno +volonterosamente ripetette gli attacchi fino ;
conseguimento dell’obbiettivo. Nè {u soltanto la lotta'contro il nenml:0, che dima anche la lotta contro il terreno nostre delle a resistenz ferrea la mostrò truppe specialmente di montagna. balze Lo operazioni furono condotte su
al
impervie;
trasportate
furono
inaccessibili
su
pezzi
grossi
vette
alte e quasi
d'artiglieria
più con un'abilità ed una tenacia degne del prosalmerie di colonne Lunghe elogio. alto cedenti su per sentieri alpestri o addirit-
rocciotura tra le anfrattuosità del terreno combatg0, l'ecarono regolarmente ai nostri 6 VIVErL tfonti sull’alta montagna munizioni avan: În altri punti del fronte le truppe sotto il fuozarono allo scoperto in pianura sulle co delle artiglierie nemiche piazzate di linee nte tenaceme no occuparo alture, continua= battute que quantun 0sservazione o non indiemente dai cannoni avversari ‘eggiarono d'un passo. ed auu‘îlgtîva.liuri e ciclisti fecero rapide
occupati daci incursioni in paesì ancora e ripordal nemico, approntando insidie ricognizioni. tando buoni frutti dalle lorto tutta la lunlungo o distinser si pontieri 1
o ponti ghissima linea dell'Isonzo lget.luml nel ia fuoco 1 ‘ sotto e passerell o 4i barche rapidissioppure riattando o _ncpsîrugudo priaustriaci dagli distrutti mamente ponti riva sinistra del ma della loro ritirata sulla : me.
ente tutti fiuCosì pure funzionarono ottimam genio. e gli altri numerosi- servizi delAESC PI
artigliernia L'afiermazione dell' tta dell’artiglieria,
Brillante
fu
condo
la
sia da monsia pesante, sia da campagna, artiglieri nostri dei fama bella (agna. La pezzii o pezz c contr i duelli i lungh nei ì I I sÌ ement non, i zion posi in osti nasc e ment nem%ci sapiente codominanti,
nel
attacco
vittovrioso
a fortiì
linee di trinrazzati, Ne ] battere numerose nel proteggere e cae abilmente dissimulate, fanterie. I costenerae l'avanzata delle
In pochissimi
giorni
di ordine
così,
di guerra
T'rentino
almeno
spinte in
le nostre
innanzi,
parte,
gli
quella impostaci
dopo
forze
correg-
‘inconve-
strategico di una
e ne hanno
non soltanto
frontiera
la icam-
già demoliti
alcuni.
sono
chiuse
le vie
ad
fe contrattackhi nemici.
Nella zona del Friuli Orientale le nostra forze avanzate vanno prendendo sempre imagsgiore contatto con il nemico superando gradatamente ostacoli non lievi. Questi i risultati di un così breve primo periodo di guerra, i quali costituiscono la
premessa
il coordî-
armi sì afnamento dell'azione tra le varie nentn_dr:l .mqnr fun:: il e; ament {ermò rapid borazione comandi si palesò oLttimo; la collasecondo i armoniia tra le varie armatelente, 5 ò eccellente. Soddi= piani prefi si Sì dimostr
di un piano
di operazioni cul Ye-
sercito si è accinto con animo saldo e deciso a sormontare vostacoli di ogni specie.
“G'esencito è deciso,,
sul campo
eroicamente
cadde
del
nienti
Così
& M il Re, accorso al suo letto di dolore, gli fu poi di gran conforto. 1l tenente colonnello Negrotto, dello stesso
reggimento,
i
una, del resto impossibile, invasione neinica nel territorio nazionale, ma si apre gradutamente il varco a quell’azione offensiva che potrà essere vitenuta opportuna. Nella zona csinica i nostri alpini solidamente stabiliti st valichi importanti li tengono bravamente respingendo ripetutamen-
altezze
personalmente
datagli
dal valore
riassumere
a dati di asso-
Nell’Alto Cadore si rinverdiscono le meinorie delle gesta di Pier Fortunato Calvi mediante l’occupazione di Cortina e di altri importanti punti. ‘
asprissinio, caduto gravissimamente ferilo, agitò in alto il cappello piumato gridando: « Bersaglieri, ' avanti senmpre!» La ricom-
pensa
zona
risolutamente
prendibili
Enisodi groici
di bersaglieri
in base
nomi ricordano le gesta indimenticabili dei valorosi combattenti or fa mezzo secolo nel ‘l’rentino. Potenti artiglierie coronano cime ed altipiani donde si potrà procedere ad ulteriori @ maggiori occupazioni e battono efficalemente forti nemici finora ritenuti quasi im-
Moltissimi furono gli episodi di valore. Il colonnello De Rossi, comandanta di un reg-
gimento
indiscrezioni
tuttavia
pagna del 1866. Le nostre balde truppe di inontagna - occupano valichi e vette i cui
1utto dallo stretto & cordiale contatto che vi è tra le truppe ed j loro comandanti. In aitacchui alla baionetta contro trincee ’ formidabilmente munite, in assalti frontali sotto il fuoco delle artiglierie e delle mitrapliatrici, ufficiali aneche dei più uaTti gradi e soldati hanno combattulo con eroico col'aggio
di commetltere
son
infelice come
’ienta sentimento di Patria. Vi sono stati, in molti punti del fronte; azioni violente e Îl soldato ha sempre seguito saleuinose. d'ufficialo con quello slancio, con quella fede
o con
e
verità.
gendo:
una ferma volontà di vincere a qualunque costo. Sì avverte un poderoso risveglio del-
j"slinto di razza,
a com-
intralcio allo
se ne possono
Nella
è in tutti i soldati
Vi
si è riusciti
| risultati della nostra effensiva
condotta anche da parte di feriti gravi. all'Austria è straordinariaguerra La niente sentita dalle truppe da qualunque
provengano.
l'at-
senza
i caratteri generali
Î feriti non domandamo che di guarire per poter tornare sul fronte. Sono avvenuti mioltissimi episodii di tipica e coraggiosa
vegione
giorni,
completando
inopportuni
siì
paesano.
l’umorismio
richiamato
svolgimento normale della vita del Paese. Quanto alle prime mosse ofiensive dell'esercito, pur evitando di entrare in dettagli
è sinentita neanche questa volta, pur conoscendosi benissimo dalle truppe le' difficoltà del loro compito e l’aspro carattere di questa guerra; anche nei momenti in cui più gravo è il pericolo, i soldati esprimono nei nativi dialetti l& loro gaiezza cor: frasi nelle quali
in pochi
sivamente
dalle pro-
impressioni
eccellenti
di trarre
prie
giustamente
piere la mobilitazione e nello stesso tempo a portare quasi dovungque le nostre forze fuori del ierritorio nazionale, ponendo d0sÌì felicemente le primae basi di tutto un piano d'azione che si va razionalmente e'gradualmente applicando. Intanto l’imponente organizzazione dei servizi di un grande esercito sì è andata ordinariamente e progres-
Le truppe non combattenti addette alla | puderosa organizzazione degli svariati servizi necessari ad un grande esercito, s1 sono purae distinte per operosità, per ordine e per
abilità,
e
tenzione' e l’elogio di 5. M. il Re, il quale percorre insstancabilmente il fronte, sì può affermare che l'intero esercito ha dalo prova sin qui di possedere una salda costituzione organica.
cavaliere, o spdcialista o doganiere, siì è becondotto magnificamente - sopportando nissimo le più aspre fatiche, affrontando
Questi obbiettivi e le doverose /constatazioni della bontà intrinseca del nostro esercito non debbono, tuttavia, indurre in errore di ottimismo circa il carattere della presente guerra che è aspra e difficile. Non devesi sopratutto dimenticare che il terreno delle'operazioni è quasi completamente montuoso, che è stato da lunga mano pre-
parato
dal nemico
ed
è difeaso
da truppe
agguerrita in dieci mesì di campagna. L'esercito è deciso a superare. a qualunque costo ostalcoli, resistenze, difficoltà e gli sarà sopratutto di grande conforto nell’aspra prova la serena, fiduciosa e paziente
aspettazione
del Paese.
Un senatore qdgiolittiano
che
si rovina
(Per
telefono
per
la
ul Ponpolo
patria!
d'Italia;
ROMA,
I}
12
notte.
senatore siolittiano Centurini, cogna{o dell'on. Schanzer, parecche olte milionario, si è degnato di offrire ben duecento cinquanta lire a favore della Groce Rossa e ben duecentocinquanta a favore delle famiglie deji " richiamati. Per l'eroico sforzo del sonatore: Centurini ogni lode è sunerfiua!
CONSIGLIO DI MINISTRI
ROMA, 12 notte. Oggi lia avuto luogo la seduta del Consiglio dei 1ministri. Erano presenti tutti i membri del gabinetto. Dopo la riunione, che è durata più di tre ve, non è stata diramatea alcuna oomunicazione.
Arrivo di feriti a Treviso { terroro austriazo della baione'ta
1l
« Giornale
Giungono
ROMA,
d'Italia » ha
i feriti, non molti
da
12 sera.,
Treviso:
finora, quasi
tutti del resto leggermente. Fra i feriti vi è anche qualche uffiviale. 1 feriti dicono che gli austriaci hanno un sacro terrore della baionetta e questa paura insegna loro tutte
le possibi!i
insidie.
Vi sono
certe posizioni
nelle alture dominanti che mettono per qualche tempo in istato di superiorità i nostri nemici. Di modo che essi possono tirare più facilmente sullo scoperto, mentre
i nastri
avanzano
rispondendo
al fuoco fin-
chè si trovano finalmente a faccia a faccia col nemico. Da questo istante l'ora del giudizio è arrivata: la baionetta. Non è una
ii interne
L
a
ondle
lasciar
libero
iti soprauvveniesinti.Ò riscontrata fer]n generale ‘ .
a
ia
il posto
finora
mico scovato si irova ad una ventinadi meatri dai nostri che tanti disagi hanno dovuto. superare, getta a terra le armi dan-
ia dosi
prigioniero.
Un collaboratore «'Preparazione »
che
ha
da
WASHINGTCT,
12 sera.
comunicare
d
qualsiasi
suggarimento emanante da verno e invila cordialmente
lEcco il lesto della seconda nota americann trasmessa all’ambasciatore degli Stati Uniti a Berlino:
Governo
un la
buona
in ottime
spionaggio
srazie
ail’apparante
pauce
‘Poco
italo-
perciò
delle
spie,
che
ogni
altro GoGermania
T6 anche con impressionante
tuno
di
Sseriza
qualche se non
rimanere
Yrécnre
esempi
concreti
sulle e
tantochè
condizioni,
hann
coi loro mi nostra ma
no
dell'altra _
tocco
del
prima
via presentare Sserio pericolo. Il doro
, _ è tutt'altro che abbattuto. A riceverli alla stazione si è trova
sente tutta Asti e l’immensa folla
moniato il suo affetto ai feriti con una movente dimosirazione aî grido di: nostri soldati! Viva Trento e 'Triest
hanno
l'Italia'»
Allo sealo merci della piecola velo
va il Lreano si {ermò erano ad qitanfl_ comnndante il presidio, il pro-sindac Vigna, il rappresentante il sot};apref le altre autorità civili e militari. Perfettà l'organizzazione del trasport
episodio concreto, giudicassi oppor-
soltanto
Giorgio
tanti i feriti, tra i quali pochi si trov; condizioni di qualche gravità senza
germsnica, tutti 1 piroscaufi tedeschi internati nei nostri perti vi stanno tuttora indisturbati, avondo a hordo equipaggi e staf} maggiori. Quasti ultimi sono daimposti di ufficiali della riserva navale gersono
della fo
qui giunto un treno carico di soldati a ° lnti è feriti In guerra. Gli ammaiati sono un centinaio ed
te-
desco comae si compie atltivo e incessante nei nostri mari, giacchè, guesto & fuori di
dubbio,
San
il
figj tte
Arrivo diferiti ad A i
d’Italla)
lo
austriaci,
saguito fino a Venezia dati da ufficiali della
ROMA, 12 notte. del} giornale militare denuncia, per notizie
fonte,
roscafi
fra gli applausi
e sono stati catturati dalle nos {i. Essi sono dipinti in grigio e
anclie la conoscenza fecnica necessarin per compiere a danno del nostro paese la lorb Ghara. E' perciò che i sommergibili tedeschi sono castantemente informati dei movimenti delle nostre navi, aome potirei dimostra-
degli Gtafi Uniti alla Germania
generali,
gli ospedali,
gvecifici.
a nrezzo
effettunto
di autoF
Sottomarini tedesochi sono giunti nel NIe- hili private, di ambulanze, colla parteci diterraneo cornpiendo la navigazione del zione dei kersagleri qui di stanza, deà portuno. 1L mondo intero è interessato n , « IL \Governo , degli Stati Umiti invierà tutto ciò che può temperare le spavente- mare del Nord, passando per Gilrilterra, donne e dei componenti la CGroce Rossa rifornendosi presso le coste della Spagna militi della Croce Verde e dei giovani fm.b-revc informazioni complete circa i vavoli safferenze del doloroso conftitta artion pori Cushing e Gulbight. Quanto al i- {uale. Nel frattempo qualunqiue siano gli e giungendo nel mare Egeo dave la Grecia <ocietà «Fulzorn. A tale orgat} sanitat dante coman neutrale li rifornisce, il sto prepo luramento del Falaba, n cui trovò la accordi che passono essere conclusi fra le ì Per un sottomarino moderno il viaggio tonello Rosso, ottimamente coadhn morte un cittadino americano, il Goverdiverse parti interessate nella querra, quai ale. osped dal Belzjo alle coste della Spagna non è civico del i medic i tutti no degli Stalti Uniti, sorpreso di vedere il lunque sieno nell'’opinione del Governo teay . 1}qssé. j giacchè Croce difficile, dellà impresa una locale punto ne sezio La Governo tedesco pretendere che il qatto desco le scuse e le circostanze di cui posmoderni sattomanini tedeischi a ivelocità va preparato anche un largo servizio di ri di una nave mercantile che cerchi di sal- sono prevalere i suvi comandamenti sul «conomica, pussono ipercorrere circa itra freschi. varsi e che chieda soccorso, possa modiftmare per giustificare gli atti passati, qgli mila miglia senza blisogno di rifornirsi di Tl trasporio durò circa un'ora e mMezz care gli obblighi di un ufficiale incaricaStati Unmiti sperano che la Germunia agirà combustibile. to di operare la cattura tulelando la vita con giustisia ed umanità ogni unlla che Sono questi appunto i sommergibili che delle persone che sono a borda e costitui- verranno colpili i diritti dei cittadini ameaffondato duc corazzate ingles! nei hanno sca niente altro che resistenza armata i ricani; perciò il Governo degli Stati Uniti Dardanelli. vipetuti tentativi di darsi alla fuga, ricor- 7tinnova maolto solennemente ed in imado Malgrado la non avvenuta dichiarazione da cehe esso non ha mai messo finora in urgente le rimostranze contenute nella Nosiamo pericolo passeggeri ed equipaggi di un baa ta trasmessa il 15 maggio al Governo te- di guerra fra li!talia e la Germania Loi sicurî che un siornro un sottomarino stimento mercantile il quale abbia ricevu- desco basandosi per la laro giustilicuzione attenti PARIGI, 12 sera. lo l’ordine di arraestarsi per permettere di sui princivti umanilari, sulle consenzioni tedesco proveniente dall’Egeo rnion nave da alla sicurozzii di qualsiasi nostra delle ore 23 di i le internazionali umiversalmentei ticonosciuwufficia procedere all'esame delle carle di bordo. 11 comunicato | guerra clhe capiti a tiro? Tanto più che i « IL Governo Ledesco — soggiunge la no- ta e sulla vecchia amicizia con la Naziutne dice: p1a sornmergiblil aHlorchè aggredisfno :;g a;msi_ rros!r la — discutendo la questione delle perdite tedesca. le idato consol mo Abbia « cernave da guernra sono invisibili, £ non diì vile umane risultante dalla distruzione IL Governo degli Stati Umitzi è mlla ha- dinanzi a Neuville Saint Vaast. L'invel to il periscopio che emerge dalle acque ue lia del Lusitania si estende lungamente su al- impossibilità di ammettere che ia dishiario del bottino vlhe ancora proseg delnazionalità la riconoscere fare sta a ]JBE:[:‘ cune informazioni che avrebbe ricevute razione della zona di guerra nav4'e pssa messo di lIrovare tta le inacerie tre Ù circa il carattere e l’equipaggiamento del- n una qualsiasi misuwra, diminuire i di- l'attaccante. bombe, una quindicina lancia cinque vogliamo T7, non se che è La conclusione danneggiate, 7 la nave, indicando al tempo stesso che t sepolte o ritli dei cittadini americani che si imovino qualche unità mitragliatrici curtucce, mille nersantili Gp- correve 1l rischio di perdere li informazioni non erano state portate a di passaggio su Vastimenti 800.000 e, granat di |l:lL:9gliaia@ cofnizione degli Stati Uniti, 11 Governo te-. partenenti” ad una nnzione belligerante © per opera di qualchs sommergibileaustiria- @li cd apparecchi incendiari, 105 proieti gnito non austriag (perchè quelli desco dichiara in modo assuluto -che il non comprende neppure come il Governo ll in grandisstma vhiusi) dob- di artiglieria, ultensi Ci sembra che si trovino beninternare Lusitania era armato di cannoni che esso di esplosivi, equipt imperiale tedesco possa mettere in dubcasse numerose Lutti tilà, piamo espellere o meglio degli Sdati | : A portava artiglieri già allenali, che aveva Di0 tagi aduitti. 18 Governo viveri. e ti primi giamen n i tedeschi che sono in Italin e per i i nastr Toutve come qporindi a pur'anche fattori a bordo truppe canadesi e che trasportava della lJmniti riconosce i regone Noella teutonici cha infestano zzalo i marinai imunizioni nellao stesso tempo che i pas- cinio indiscutibile che le vite dei non comsud di Hebuterne abbiamo orguni seggeri, e ciò in violazione delle leggi a- battenti non possono legittimamente esse- Lorti, w sizioni conquistale icri sera e stamancefi I mervicane; che infine il Lusitania costilui:- re poste in pericolo in seguito alla cattura ve ab biamu fallo oltre 150 prigionieri, Ino che Uà virtualmente un imeorociatore ausiliaed alla distruzione di una nave neulra quali un comuanidante di vattaglione. rio inqlesce. na: feriti Ledeschi sono stati racc non faccia alcuna resistenza, e riconosce numer neut «a Sono questi, fortunatamente, denli ar- come un obbliga che vengano prese futte nelle nostre ambulanze. 1 cadaveri Abbiamo preso | gomenti sui quali il Governo degli Stati le precauzioni necessarie per determinare si contano a centinaia. tet che una nave meércantile sospetta apparnuove mitragliatrici e rotte le linee Uniti è in nrado di fornire informazioni c due oltre di ad un belligerante ezza lungh o una and sopra com ufficiali al Gogî.î‘rno {tedesco. Hra del Testo tione eflfettivamente sche L'accortezza del nosti'o chilomet un di ndità profo {la un dovere degli Stati Unili assicurarsi che qualsiasi e trasporta realmente contrab12 nette. ROMA, attacco pronundiato dal ? il Ludtania Non era equipaggiato per la bando di querra sotto banidiera neutrale. ente cor- mico stamane è stato completamente 1 segu attende la Umiti ca Stati bli nave degli «Il Governo offensiva..- Infatti, se fosse stato una « Tribuna » pub La da guerra inglese, il Lusitania non avreb- molto qgiustamente che il Governo imperia- rispondenza dal confine spinto. sedici: le ledesco adotti le necessarie misure per be ricevuto i certificati di uscila per una Gradisca, distante circa di à citt La l’amplicazione dei principti summenzionanave mercantile. -ha.vec‘lute lg prichilometri dalla frontiera, fi cirra la garanzia delle vite e dei beni lleria italiana 11_I-1.c10. cava a dell ormi unif me l delitto del fedeschi nam ha SCUSe degli americani e chiede assicurazioni che ì mattina gli’ itamartedì 25 maggio. Marted damento della bar «Il Governo degli Slati Uniti compi il tali misure siano subito prese. bom il ono iar inc liani com i austriaci rinon firmato: ROBERTO LANSING suo dovere con scrupolosa vigilanza per can I . isca Grad di fortezza e alcune ore, ant dur e {l tramite di funzionari ufficiali; e si troent Segreltario di Stalo ad interim ». sam sposero vigoro silenzio. La al va perciò {n grado di assicurare che il Gotti rido te |ma furono finalmen di pordine l’or verno tedesco fu male informato. Se il Goe vett cavalleria italiana rice verno ledesco ritiene di essere in posses0 di martedì 1 i avanti e nel pomerisg1 tars so di prove evidenti e convincenti seconrdia penetrarono distaccamenti dell'avangua do le quali { funzionari americani ufficiaentroò mercoledì vi eria fant La . città nella li non avrebbero accuratamente compiuto i ebbero comridc aust gli che mattina dopo il loro dovere, gli Stati Unili sperano sinUn parlaza. piaz la ta cua (Per telefono al Popolo d'Italia) pletamente eva chiederceramente che la Germania fornird loro per aco sind al. Un generale ferito mentara fu inviato ROMA, 12 notte. le prove stesse. Qualunque sia il punto' di città. Dopo la cerimo a dell resa la gli soldati oadu‘l}:: @ GOOO tarono vistla che segue il Governo tedesco relatiLa nota del presidente delln repubblica della resa le truppe italiane consta mt.e vamente al traspoglo di munizioni a boramt_ olu} a.sg GINEVRA, 12, | \ord-Americana al governo imperiale ger- che la popolazione moriva zione do del Lusitania e all'esplosione delle muguarnigia poco energica e ji0oco di fame. Fu fatta subito una distribu la che è giudicala manico Sì ha da Priemysl nizioni stesse in sequitoal siluramento, il parte dezli stata.respin è a Wisni verso ava di pane, ma siccome la più gran avanz che Governo degli Stati Unifi si limita a di- risolutiva La nota infatti sì dilungae in considera- abitanti non avevano mangiato n1er}te.dq dai russi. Un generale di divisione tedes chiarare che un tale punto di vista non zioni giuridiche di opportunità assai dulb due giorni, duemila di questi furono inviati e parecchi ufficiali sono sitati gravemen con e legalità la ha nulla a che fare con doye furono prese feriti da una granata caduta nel quarti i metodi impiegati dalle autorità navali bia dinanzi a violazioni dei dirifti inter- con la ferrovia & Udine per alloggiarli © (enerale. Le perdite ledesche sono valula nazionali e dei dovari d umanità così graune ort opp ioni osiz le disp tedesche mella distruzione della nave, nervi come quelle commesse dalla Germania chè la distruzione di una nave qualsiasi o d sei mila uomini. ua dell’IMmperatore h_-îassumlmp stat È che trasporti passeggeri implica il rispet- contro la navigazione dai neutri 1à dovae DUÈ pubblico il delitto è di una evidenza indiscutibile, è eretta in mezzo al giardino to dei principi dell’umaniltà e fa passare delitto vantato e proclamato dalla nazione che un velo nero è in seconda linea tutte le circostanze acces- criminale come una sua Superiorità belli- aveva la testa coperta da diera trico: li era postà in pugno una ban sorie. ca sugli. serupoli sentimentali e giuridici gli italiani non intendevano occu
ad ulilizzare i suoi servigi comea crede
op-
l boltino fatto dal Irancesida
:
dinanzi a Heuville Gaint
.
r
E|
[e gnerazioni Ce precedetidiscroca di Gra
l’occupazione
La nota degli Sfati Uniti
La gravità della scontitfa {edes
è giudicata fiacca e non risolutiva
NEL CAUCASCG
=
.
'rlì.
« Quali che siano i fatti secondari rela{ivi al Lusitania il fattlo principale è ehe
il arande vuapore destinalo in primo luago al trasporto passeggeri e che portava oltre un migliaio di.persone le quali non poflevano in alcun mado essere soggette di nraredimenti di guerra, venne silurate ed
degli
A
altri.
che vale indugiarsi
come
fa il prési-
dente Wilson in una discussione saottile sull’affondamento del Lusitania e sull'insistenza della Germania a rifiutarsi di ri-
senza
l'ombra
di
un
avverti-
nunciare
a tale sistema di guerra?
segena un punto fermo sul quale non è possibile accordo con la Germania, se non con umiliazione di questa. Per compren-
quali incorre a causa di tale tragico avvenimento, e sul nunto di indisculibile diritto sul munle tale responsabilità è basata.
derlo basta risalire alle origini della questione. I I termini della gquale sono hen metti. Stretta dalla potente superiore flotta in-
Gli Stati Uniij d bhbonn tutelare i dinitti dell'umanità
Il Governo
che
cosa
degli Stalti Uniti più
di molti
elenalo
sastiene qualche
semmlici
dirilti di proprietà e privilegi commerciali. Ciò che sostiene sono nientemeno che i
sacti diritti dell'umanità vhe qualsiasi Governo tience a onorare ed a rispeltare e che messun Governo può credersi autorizzalo
ad ahhandonare
no
pusti
principi
sotta
in nome
la
umanitari
ta su / tali principi Stati Uniti.
di coloro che so-
sua
prolezione.
Sono
i
che
delbono guidarce LE
gli
nonchè
Governo
degli Stati
glese e non osando affrontarla in un combattimento aperto ner meconqmuistare la propria libertà commerciale sulla via dei maper suggerimento dello ri, la Germania,
PIETROGRADO, 12 sera. altur a state, e 1 erano ancor: a state da noi conqui dell'esercito del Cauca: icato comun Un gli apstrmcx b pezzi di artiglieria pesante che : costoni avreb- dice ne; canno il e litoral del stavano portando dietro quei one direzi Nella
Uniti
è pronto
dintorni.
dopo
sulla
il fuoco
essa
quando
ma
città,
era già sgombra da parecchie ore, Quando delpoi gli italiani passarono sulla sinistra l’Isonzo avanzando verso Monfalcone, sul del nemico, sinistro fianco dovettero sospendere il fuoco
prepararsi quali
a
si potevà
oltre fiume.
difendere salire
gli
alle
gli austriaci sulla città e
Tinplitz.
deliberò
di
loro posizioni
di
altumre
su di un'arma nuova. il sommergibile, slocando una flotfitiziia di sottomarini
torna
diin-
alle coste inglesi e specie nei nressi
‘merelali. | I tedeschi proclamavano tutto il mare che circonda le isole britanniche zana di guerrà. arrogandosi lir facoltà di colare senz’altro a picco qualunque nave mercantile a di nasneggeri ir.glesi o neutrali vi
fosse entrata. ta il « blocco Ora,
La' Germania del terrore ».
1l governo
ra di:non
poter
degli
Stati
ammettere
vuola
impor-
Uniti divchia-
questi
sistemi
per glî austriaci in Sardegna L'Idea
comunicato
« Da
striaci
ROMA,
_iG
Nazionale pubblica
oggi
della
questura
12 Giugno
arrestali
varranno
di
tuiti
12 notte.
il saguente
Roma:'
i sudditi
tradotti
in
i giamento ed il fuoco di fucileria è ricom ciato. In direzione di Olty, incalzamimno turchi nella regione di Erkins AchemecheI e nella valle di Sewitchai
Nella regione dati da Khalil sire truppe-
di Van i curdiì già comar Bey si4arrendono aìleag i
L'ANONE WE DARDANE I turchi
decimati PARIGI, 12 sera,
1l Journal
ha
Combatiijmonti
Dardanelli. L’artiglieria
ma
da
Atene:
alccaniti
sbarcata
continua
giag’li:
nopoli
che
il Bosloro.
la
penuria
Si ha da Cos
di
carbone
ulle donune di seguire i L bE
ob
l'officina del gas ad interrompere il TO. La città si Lrova nella oscurità.
degna in ‘campi di concentramento. _ Il son stati c provvedimento sarà esteso a tutti colotro cannoneggiamentolanc iare che superano i diciottà anni di età. Si la- gire senza poter scia piena libertà congiunti ».
ai alleati
i turchi. La flottae ‘Tussa contint
bombardare
au-
Sar-
_
dalle artiglierie alleate
i
per
sbocchi
Il camno di concentramento contro la rivale una rappresaglia basata amumirazlio
la legge [onda- 'dei porti cui fanno cap)> le grundi vie com-
can il Gousrnn inglese allo scopo di madidella firrta” il carattere ° le condizioni g ru nnvale atlua le ;
«Tl
La repubblica Nord-Americana avrebbe dovuto rispondere con una vibrata protesta che suonassa condanna in nome dell’umanità e intimazione perentoria Ciò pre-
I curdi si arrendono
ore. Ma \:ittà in modo definitivo, poichè le |P are la della riva opposta dell’Isonzo non
ca ed i bero battuto presto la città di Gradis £Scopo degli italiani era di proc a la tutt di à citt a ne dell zio cua eva mento preventivo e che ali uomini, le danalla dere idamenne ed i [anciulli tromarono la morle in cirpopolazione civile. Ciò avvenne rap 1_'entufra nato ordi o molt o costanze senza precedenti nelle querre mo- messo, e rjlevato che questi segni di de- te ed in mod derne. Essendo oltre un centinaio di citta- bolezza del governo degli Stati Uniti di- siasmo della grande maggioranza dei gradini americani morti nel disastro è dovere mostrano come esso sia dominato da cuel- discani italiani di nascita, di aspirazioni, del Governo deqgli Stati Unili ricordare i le preoccupazioni delle quali si parlò altra di sentimento. Le nostre pattuglie di punta o GraJalli e richiamare ancora una volta con vòlta, dobbiamo riconoscere che nella — evacuata che fu — abbandonaron I pezzì te. fron enermia l’attenzione del Governo imperiaro nost al ono nar tor e a stanza conclusiva la nota degli Stati Uniti disc poco ro - no ri ap bro cali so gros le todesco sulle gravi responsabilità nelle :i di austrial
affondato
millanteria: ogni soldato che ritorna dalla lotta narra questo supremo bisogno di as-| « IL Governn americano è lieto di vedare anche ario sanit nto cfacente il funzioname :alto; ma aggiunge non senza dolore che che il Governo tedesco è sempre desideroso nelle sia o, cammn sul csercizio sanitario sià av- gli ausiriaci, pur di non misurarsi. alla di ascettara è bunni uffici digli Stati Uniti . nelle retrovie. U feriti vennero subito venhaionetta si arrendono. Così quando il ne- per lentara di addivenire ad un accordo leggeri più 1 e ali osped vicini nei vinti
nero successivamente trasportati nelle cittàai
la
Popolo
si
ROMA, 1 nel bacino
_ r Marco e il Salvore. Questi piroscafi austriaci erano al servizio pasteggeri sulla costa
SBÌÌÌIÌÌEÎ'[|Ì|]ÌÌÌ {pdeschi=nell'Égeo al
ancoravano
- Ieri
Marco,
Snio... ecquart'orato uoi nostti porti telefono
d.‘I…
(Per telefono al Popolo
tori del Lusiltania hanno destato in tutto il mondo contro i barbari pertfezionati.
(Per
nostre silurant
catturate dalle
dei viaggia-
Betgiîo e l’ausassinio
zione del
manica,
a
Tre piroscafi austria
di guerra; o la Germania vi rinuncia, 0 le relazioni diplomatiche con l'amica grande Ypotenza ancora neutrale sono rotte. E ciò non nuò non produrre un effetto la Comunque, morale sugli altri neutri. Germania è già messa al bando da tutti i ponnli civili. I1 venduti che la servono ancora negli Stati neutrali non, la salveranno certamente dall’odio che la distru-
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796.251.286 26.011.971 341.955.411 12,/249.502 90.026
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Utile netto dell’esercizio 1911 al 31 Dicemb: re 1914 . .
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Dicembre
Fondo gstraordinario per1le oscillazioni’di Borsa e per le eventuali sopravvenienze passive
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Totale dei pesi e delle speso Attività
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Lepositanti di valori in custodia . Agenzia di Beni stabili Assesnazioni da pagare e debjti de) per cnuse ài‘_'er'ne Fondo erogazioniin opere di b eneficenza e di pu bblica utilità Ri+conto cambiali . ]nteressi e spese d i competanza dell'Isarcizio 1914. pagabhili nel 1915.
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Centr. e Sucours.
Spesa generali d’amministrazione o diverso Imposte a Tasse
Perdite
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Conti (Correnti diversi
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Libretti
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» sulle anticipazie ni in conto corr. contro deposito di bozzoli e sete » Compensi sui Riporti di valori pubblici PO A a ScontolsullerCamiblali — < L i a n e Interessi sul. Buoni del tesoro . . . . MI E
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- futto il fronte - lìame, inm, osservatori nemici, distrutti a cannonate Enisodi della occupazione di Gradis
E
_ La distruzione del cantigre firadisca prima dell'occupazione italiana, abbatte la statua di Franz Joseph
di Monfalcone è un’ottima impresa (Per
tele{ono
al
Popolo
(Per
d'Italia)
telefono
al Povolo
:
ROMA,13 notte.” :
_
d'’Italia)
ROMA,
13 notte.
Giunge notizia da Gradisca che nel giorno dell'occupazione della città da parto delle truppe italiane, alcune ore prima è uno dei più grandi cantieri dell’impero i che giungessero i soldati italiani la popoaustriaco, è cioè il cantiere nàvale triestino. jazione abbattè la stata marmorea di FranQuivi vengono occupati in tempo di pace cesco Giuseppe lanciandole un laccio al
Sulla importanza, del cantiere di Monfalcone si hanno i seguenti dati. 'Monfalcone
cirea quattromila
operai. Attualmente vi si collo e tirandola
trovano, fra l’altro in costruzione -due grandi incrociatori per ordinazione della Cina e in grandissimo transatlantico lungo 185 me-
tri che doveva essere il più grande dell’A-
driatico.
che
aggiungerea
Inutile
vanivano
fatti tutti gli sforzì possibili per condurre
a termine queste navi. Gli operai che lavoravano nel cantiere erano pagati fino a Ven-
ti corone per ogni giorno
di lavoro:
[ Governo italiano manterrà -1 sussidi
La statua che affondò
Per
giù dal piedistallo. cadde malamente di maniera con una spalla nel fango.
le famiglie
dei morti e feriti in guerra ROMA,
La compagnia d’assicurazioni ha fatto pervenire al presidente giio lire venticinque mila perchè gate-a favore
delle
famiglie
dei
13
notte.
di Milano del Consisiano ero-
feriti
e mor-
ti-in guerra. Il presidente del Consiglio ha disposto che tale' fondo sia versato al primo fondo già costituito per lo scopo anzidetto
elargizione di mezzo milione di lire alle famiglie del richiamati imedenti - dalla del re e di altro mezzo milione prelevato
1l Giornale
ROMA, 13 notte.. ha da Verona:
d'Italia'
l primo atto politico del nostro Governo nelle terre irredente destinato ‘a produrre
SETT AZTT 2
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nel
givia
immaensa
popolo
è
quello ‘di. cui
“genarale Gegi Hiotizia iL tommissario ,è che doma.nj
dei mili-
(tla.l. fondo dei soccorsi alle famiglie ari.
_ll VESCONO di Trento arrestafo
NS
- ROMA,
PA
EOE
S
13 sera.
Valld’Adigé,
Fasthini
ha deciso di corrispondèére alle famiglie Susrichiamati ora in sèrvizio dell’Austria ì già .o' sidi, anzi i convributi di snstentqment accordati dalla passata dominazione.
troverebbe arrestato nel suo palazzo come si era detto ma sarebbe stato 4rasportato ad Innsbruch.
(ina parte della fortezza di Malborghetto °
è stata fatta saltare
La ferrovia da Gorizia a Monfalcone interrotta - Hl Passo di Valentina occupato
COMANDO
Pal
Piccolo
dalle quali venne completamente ricacciato. “ “ La nostra offensiva nella zona di -Volaia,
notte.
e del
Preikofel,
in Carnia,
ha
Abfma saluta | uuluntnvi= energia. (Per
Per
opolo
telefona
lmndig:rq
dei
per
il fronte
Popolo
d'’Italia)
ROMA, 13 notte. volontari ciclisti il
fatto
una
grandiosa
Trastevere
si
è riversato,
di Roma
poloso rione
con
al
la partenza
dimostrazione
ha
lungo
tuito il percorso.
Il po-
presso
l_a caserma
dove
sono
di
i volontari ciclisti e li -ha salutati entusiastitamente, accompagnandoli lungo tutto il
tragitto per uscire
g
Dopo
e felice.
truppe trincea ed inseguito di balza in balza; ma le nostre da montagna condussero a termine l’azione con brillante
i|
RA
rapida
città.
dulla
I volontari hanno dovuto percorrere le vie della città a piedi, tanta era la ressa del popolo acclamante che lj accompagnhava
Continua
in taluni tratti della ‘frontiera il duello delle ar=-
tiglierie di medio calibro; le- nostre hanno preso in più punti il sopravvento, distruggendo trinceramenti, caserme ed osser= le nostre artiglierie di grosso calibro hanno vatori. Da ieri
aperto
il fuoco contro la fortezza di Malborghetto
intanto
conquistate
conseguendo
in breve risultati assai notevoli: la parte alta del forte è stata i incendiata provocando lo scoppio di depositi di munizioni. stanno truppe mostre le zo dell’Ison a Lungo la frontier consolidando
posizioni
le
giorni sulla riva sinistra del fiume.
gli austriaci, gli ultimi, l'hanno prenata ieri in seguito alla intimazione cavalleria di tenente nostro un da sentata una piccola giunto in piazza a mezzodì con il scorta. Recava una carta: la ricevette fosche segretario della podesteria, il solo blici e rispose correttamente nostro inviato. La sera Gradisca era vuota. 11 Borghetti conclude così: d'avere orgoglioso « Sono
negli
'
scorsìi
silenzio,
in
al saluto
del
dire davvero il volto ha
attyaversato
sua profondità corm
nella
il fronte
con-
le chiavi degli uffici pub-
rassegnato
che
ritirò,
Firmò,
posto.
suo
al
rimasto
se
segnò
vigliosa
il Passo di Volaiìa occupammo, operazione ‘assaìi nella notte dall’u1 al 12, quello di Valentina, di trincea in ardua, poichè il nemico dovette essere snidato proseguito
dulle scuole, dagli uffici pubblici, ‘Tutti dalle chiese, persino dagli ospedali. abbando-
prendo
dal fuoco del Così nella regione del Tonale, appoggiato la sella del o contr chi ‘forti, l’avversario pr onunziò vari attac la in Val Pisso e Mont Tonale e contro Cima Chady, così a al Passo ina, Giudicaria, a Monte Piano, nella regione di Misur di Sesia, ad oriente del Paralba. notte Più insistenti furono gli attacchi che il nemico nella proiettò contro dall’Ir al 12, con l’aiuto di razzi e di riflettori,
le nostre posizioni di Pal Grande,
tra mostra qualche traccia di violenza se nella notte vi fosse passato qualcuno. anche dalle Tutti, tutti se ne sono andati caserme,
posso
lprecede respinto.
partono
te vuoto, perfettamen è.aposto,. Mo, tutto, un'animia, nori SÌ seri-
uno
e alla Car= In qualche punto lungo la frontiera dal Tonal azioni notturne di nia il nemico ha tentato per lo più con offensive l’ostacolare il procedimento delle nostre operazioni da noi nei giorni ‘attaccando talune delle importanti posizioni ovunque costantemente ma è stato nti conquistate,
che
e-
come
Borghetti,
il
scrive
città,
la
spressione cociale degli umani non esisteva più. Ecco gli alti e solenni fabbricati militari e scolastici, l’ampia piazza, i luntutto ghi viali alberati. ‘Tutto è in ordine,
chiusi
(non
fresca,
Mera-
occhi
ad
d’aver visto nulla) dolce,
una
la fioritura
fioritura:
della
mai con certezza
l’arrivo
Cessato
di guerra.
dichiarazione
dei ‘giornali
di
Trieste in seguito alla loro sospensione, le più fantastiche notizie cominciarono a cir(colare fra il popolino. Tutte le strade conducenti
intanto
confine
il
verso
a metà
barricate
italiano
lasciando
vennero
libero
solo lo. spazio sufficiente al transito di un erano sintomi sufficienti Questi vericolo. per far ritenere la guerra prossima. Ma gli austriaci rimasti continuavano a dire che l'Italia mai avrebbe avuto il coraggio di
muovere
sive erano
la guerra
Domenica
e che
eccesso
un
di
le misure
precauzione.
nel
scorsa 6 giugno,
difen-
pomerig-
gio, la popolazione notò un insolito movimento tra le gendarmerie e tra le autorità
Si
austrialche.
udivano
esplosioni
nella
campagna circostante e si videro sulla piazi za grande numerose carrette sulle quali caricando delle casse. gendarmi stavano
Durante la notte dal 6 al 7 il capitano disterttuale e tutti i gendarmi lasciarono | Gradisca.
La
popolazione
sî
accorse
giamento, si riversò
per la strada incurio-
continuamente
dei
proiettili.
Si
comprese
ed era finalmente: la guerra era scoppiata i giunta fin 1à. la popolaCessato il cannoneggiamento i chae Alcun fuori. uscire ad ciò comin zione e vinotizi di cerca in città uscivano dalla
la
stessa
a qualche
intensità
chilometro
di
entusiasmo
fuori della porta
fino
Sa-
jaria. I volontari cantavano gli inni nazionali e canzoni militari e il popolo faceva coro e scrosciava in acclamazioni. Numerosi erano i repubblicani ed i socialisti.
Gorizia
Sagrado.
a Monfalcone
nei pressi P
della stazione
Firmato i \
ferroviaria
: CADORNA.
di
ponte stati fatti saltare e che il grande non era traverso l'Isonzo, verso Sdrausina, te. fuman a rovin una che iù
G
erano gli italiani, i fratelli.
zo. Forse
dei
soldati
con
guidava la pattuglia. Con un bel sorriso mi
accennò
i : di si
erano
Sì,
vedere.
di
uniforme che non avevo mai vista, i\col elmo ricurvo in testa. — Ifaliano? — gdidai all’ufficiala il capo e mi domandò dove fosse il -M cipio. Indîcai la via e gli occhi mi sì pirono di lacrime. iN signor Zuain covì conclude: Noi lottammo giorno per {orno, ora
ora. Adesso iI giorno sacro è venuto, so
possiamo
anche
noi
gridare:
Viva
impiccati
di venire
paura
senza
talia!
Bisogna Ètroncah
l contrabbando (Per
telefono
al
Popnolo
d’Italia)
ROMA,
13
Mario Alberti dichiara di poter
si/fa an
Svizzera_ e l'Olanda
la
verso
che
inconfutabili
festimonianze
per
not
affert
a
dall’Italia un’'esportazione di 151‘030'Ì'!21 mentari e industriali per l’Austria e la”
mania. Tra questi prodotti è la seta ‘ quate in Germania e in Austria siì fa alcune utilizzazioni militari. è
opera
ha
un
Alberti
Mario
dice
Questa
patriottica. guerra che
Conviene tenere presente ch contr si sta combattendo
aspetto e un
doppio
i
du
mil
i mezzi
ordine:
economicì.
quelli
e
centrale
dell’Europa
blocco
:
‘Tuito ciò che è destinato allla vita ec mica dell’Austria e della Germania ©7 rifornimento sono destinati a prolungar durata della guerra ad allontanare l’e] della vittoria finale dell’Intesa. Bisogna perciò tagliar netto con provy menti severi e bisogna anche far Ccessai vias-vai degli svizzeri che fanno la spol {ra l'Italia e la Germania trasportando punemente lettere, raccogliendo informa j ni, organizzando Îl contrabbando.
+
a
Î
[a puonriotà fedesthe in t
d’Italia) -
Popolo
al
telefono
(Per
ROMA, 13 nmott legislative ioni disposiz ‘ Si invocano decretino la immobilità e la impermut
e austria
tedesche
proprietà
delle
lità
in {talia e la sospensione della esigibi dei suddili tedeschi verso di nol, an
nella forma indiretta della cessione d {fadini svizzeri dei loro erediti, perchè
tanto In questo modo è possibile adot d dei mezzi ecnomii di rappresaglia è Italia contro gli Imperi.Centrali.
tra la G
distinzione
fare
sì deve
Ne
costituis
esse
perchè
e l'Austria,
mania
no una iunfiità nemica organicamente 1 data,e così dal lato politico enme i dal tedes
militare. E questo parchè tanto le.pr%p_);l_ quanto gli austriaci intestazio di-
loro
zioni
in
di
Italia in favore
specialmente
neutrali
svizzeri. Inolire
È i Germania
la
e
sudditi
favoré
in
l'Austria layv}
e i loro crediti in -Italia
no per Tiquisîr dendoli a banche svizzere, le quali si 1 dovere
di
riscuoterli.
un L debitori verso l'Italia invece non pi no, non vogliono saperne dì pagare. iÌ col no
p'Italia, se vuole, può avere il più il manico perchè ha da dare ia avere dall'Austriae dalla Gfrman ” in blocco.
A
eschi
questo proposito un egregio econi Mario Albertì, fa rilevare come italiani avrebbero
gli invocati
di clienti austriaci ragione di preoccup
provvedimenti
italiani,
ado paura. Nella prima luce del- se la Germania e l’Austria sita e piena di si che si contromisurte in relazione ai provv animo più i ma dissi limpi l'alba ’ punti di osserva- ti italiani, contro misure del resto erano portati su- buoni altissimo nel ielo ere scorg pehbero superfilue, dato il sistema zione poterono de scoppiavano ‘nico e austriaco dî non pagare i un aeroplano intorno al quale
| La nostra artiglieria pesante campale dopo la rottura plaudendo e cantando gli inni nazionali. all’incile del canale di Monfalcone, ha ottenuto il dero che tutte le strade erano state comLa dimostrazione non è terminata alle por- della diga ponti erano te della città ma si è prolungata sempre giorno 11 con i suoi tiri anche | ’interruzione della ferrovia da pletamente barr{cate, che tutti i at-
con
Il mjo cuore ebbe un
lato della strada.
della
di un intens
t
liane marcianti verso la città. Verso l udii uno scalpitare di cavalli sull'acci
de- | sta, loro partenza solo al mattino oquando, cannoneg- ditori stata dal frastuono
truppe
sulle
ma
primaverile
naziodelle nali ».. è La «-Tribuna » poi ha da Firenze: oltre cinStamane sono giunti a Firenze © quecento profughi da Gradisca, da Medea I profughi, Isonzo. Basso del paesi dai sono stati in maggioranza donne e fanciulli, del locali nei internati tempdraneamente la più preJîceo Dante dove hanno ricevuto murosa assistenza. di muIl signor Riccardo Zunin, maestro come trasica dì Gradisca, così ha narrato nazione scorsero gli ultimi giorni di domi città. a quell "in austriaca « A Gradisca — egli ha detto — non siì
seppe
doveva
si
non
volta
questa
sull’aeroplano,
ria-
energie
possenti
e
belle
più
13 Giugno
‘
cizio della sua professione, si trovava 4a Cormons. Il Borghetti, che collaborò alla redazione del manifesto fatto affiggere dal sindaco di Cormons per celebrare i primi giorni della sua vita italiana, non trovandosi a Cormons tipografie in attività, si incaricò di portare il manifesto a Gradisca per farvelo stampare. ‘Ottenuto un lasciapassare dal comanpotè usufruire per il do dei carabinieri, viaggio dell’automobile del conte ‘Tommaseo di Venezia, pronipote di Niccolò Tommaseo, il quale voleva recarsi oltre il fronte essendo proprietario di una vasta tenuta a Farra di Gradisca per constatare i danni causati dal bombardamento e dalle requisizioni austriache. Mentre l’automobile procedeva verso Gradisca, sul Corso sì svolgeva la lotta delle artiglierie. Partiti alle dieci da Cormons i due giunsero alle undici e mezza alle prime case di Gradisca. Ma
solo
l'’eser-
per
mentre,
protagonista
stato
è
cui
tutto
SUPREMO
mente
ROMA, 13 notte. L'« Idea Nazionale » pubblica una corrispondenza da Gradisca in data 27 maggio del suo corrispondente di guerra, Giuseppe Borghetti, il quale narra un'avventura di
deserto: non si vede ‘ IL « Giornale d'Italia »; ha da Zurigo: tà un rumore, non un alito di vita. Siamo dal venuta gente da portate i Informazion verrà mnotificato alle popolazioni dei nuovi Tirolo confermano l’arresto di mons. En- soli Tutte le porte delle case son chiuse. re comuni italiani. Gon esso il Governo' del Taluna però ha i battenti avvicinati e tal'aldei drici, vescovo di Trento. Il vescovo non si come
| della
N
pofrebbe
istitulre
a
tutela
degl
per
i crediti
e i debiti
dell"
una
ria
specie
di
compensazione
intel
[ronte agli Imperi Cenirali, oppuri manifestassedro eccessive difficoli questa campensazione nazional e di chedilei con l’estero nemico, be seguire per i creditori il siste 3e della denuncia dei crediti,in
quale denuncia, colla contro gar: le banche, 1Q stato potrebbe ant dalle da riscuofere fino"a 1w partì «omme alae infern fuoco un _ Alle 5.30 inateo periodo dopo stfipulata la nteEvide aci. austri dagli colline occupate
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D'ITALIA — 14 Giugno 1915
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cittadini d'Italia,
în una
0 di beneficenza
pubbli-
Yv
tto di Convitti Nazionali
rendo
ardito
di rivolgere un
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i funzionari di detti convitti
0
una
giornata
di stipendio
il fondo già così
bene
v010ntar1
300 ilaliani fopnano d | Maroeco
ini
i Convitti non sono una vero trascurati nel mi
conomico;
solenne
ma
ciò
della
non
GENOVA,
toglie
Patria
non
ti e i trascurali convergere
e
ha
al Marocco,
zio
lat_ìna.1qu Conf.iixi.-
rimpatriati
miljitare.
per
Entusiasmo
Lle ferree maglie germaniohe
prestar
stato
coronato
da
Pretore e richiamando alla mente del giudice la moglie e i bambini daell’imputato,
un
vero
concludeva
bavarese,
TO
13.
delle
è colonne un'altra camnumerevole quantità di che i teutoni mandano a
andone enormi guadagni. Per breusare del tuo spazio accen-
Icuni dei cosidelti proca. I prezzi cheti segna-
sta
tirca L.
7 al Kg.
ed
ai
Longo,
ne costa circa L. 30 al Kg.; i agano circa L. 160 e lo detta-
a
200 al Kg.:
‘
a
al Kg.;
i grossisti
Sono
lo
ufficiale
partiti
ieri
con-
veneziani VENEZIA,13.
per
Torino
circa
il baldanzoso ai | :
'
alla
|
non mancano e fin dall'’anno
ed. efficace;
Umberto
Gaspardis,
)
circolo
scultore; e
« Giovine Giulio
Modigliana dalle
va
Italia »;
Fregnani
ebrc.
ecc.
altera di questi
co’onne
del
un caldo saluto
« Popolao
»
e un augurio
a
Forlì,
del
Comi-
mezza giornata sì sono raccolte oltre 60 adesioni per cui si dovettero chiudere le iscrizioni essendo stato fissato il numero degli iscritti in cinquanta. Del battaglione fanno
parte molti nostri amici interventisii; sono
istruttori del reparto il tenente Curzi, il furiere Rif ed il sergente Coegani. Appena sarà istruito verrà inviato al {ronte.
di
Ua plauso ai ferrovlerrtl Pavia
volontari BOLOGNA,
altri cinquanta
sciplina
a sucoursale di Milano è direticendordl. aspettare
luto ai partenti. leri sera poi un ha offerto un De Cinque.
gruppo
irre-
inappuntabile, In
Ernesto
di Grecia
e del
che ha già
del 1
al ferrovieri Basta
SLo fanteria baldi.
dl
per
seguire
ii
d
20
43
Vi comunico, frattanto, i nomi
tarì di Nuoro:
te tutti i
vatore,
Meloni
Serra
Sebastiano,
Giov.
Antonio,
Felice,
Floris _ Giovanni, Ferrero
Francesco
di
cesco, Nonne Gio. roni Carlo, Pezzi
perchè
13.
, siatene
i pratica
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menteil loro dovere.
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CORNIGLIANO impiegati è gli operai
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L.
500
e
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al loro dovere,
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di ieri
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miseria
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Giolitti parte e... serive
Sono
,, tedesca BRESCIA,
l’autorità
di
P.
militare,
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Da
interrogatori
:
13.
Sì
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deferito
venne
MESTRE, 13.
due
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Londra.
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Il Giornale
TORINO,
del
per-
fiu-
del
Ajfredo
Sontoro,
fu
Sì
parlava,
del nostro
arrestati
convento
tre
frati
per sospet-
sembra assodato delle segnalazip-
convento
fu_
minuziosamente
13.
NAPOLI,
alle 11.30 ebbe
13
sera.
a
Re.
Trento
e
Trieste PESARO, 13.
Il signor Belisario Nicoletti, che — come avete già pubblicato — ha offerto due premi ai soldati che primi pianteranno la bandiera italiana a Trento c Trieste, ha ricevuto oggi la seguente lettera dal ministro Zupelli : Roma, 11 giugno 1915. MINISTERO DELLA' GUERRA. Al Sig. Belisario Nicoletti - Pesaro. Con sua gradita lettera è quì pervenuto il vaglia bancario N. 0.019.338 emesso dalla
Raf-
discuessione sor-
luogo l'inaugu-
tricolori,
gese__pm;t.o
la
vedova
di
spettivi labari,
le associazioni garibaldine
dalla enorme folla che gremiva la piazza.
L'assessore
13.
avv.
Domenico
ovronunciato un discorso rateo ad alti sentimenti
Miranda
ha
1500, per altrettante da lei versate a favore di S. E. il ministro deya guerra, perchè duti, che, per ammazzare il tempo, trinciano giudizi, il più delle volte avventati, sul- vengano destinate in premio al primo solle operazioni delle nostre trupne, sui vari dato che pianterà la bandiera a Trieste (limovimenti, sui comandanti, ecc. re 1000) e a Trento (L. 500). ‘ Dalla nostra guerra il discorso era pasNell’accusarle rticevuta di tale somma, le tato a qgRella degli altri e, mentre i più anche a nome blasimavano la condotta della Germania, il porgo vivi ringraziamenti Santoro volle erigersi a suo paladino, giu- dell’esercito, per la generosa elargizione slificando tutte le brutalità dai tedeschi sua, clhe è ssgno ev’idept& degli alti sensi compiute, fino ad approvare il taglio delle mMani ai bambini e le violenze perpetrate di patriottismo da cui la S. V. Ill. è aniSulle donne inermi, di cui hanno pakrlato mata, Sono lieto in questo incontro di poterle. diffusamente, biasimaridole, i giornali. Il linguaggio del Santoro provaocò le presentare ì sensi della mia perfetta consigiuste ire degli ascoltatori, che gli dettero derazione. : : coraggiosamente sulla voce, deplorando II Ministro Zupellti. che un italiano poteste parlane così. |- Ma il Santoro non si detta per inteso», e
l’argomento
naturalmente,
preferito
da
della guerta:
tutti
gli
che
memorie politiche che dovrebbero vedere la luce, a quanto si assicura dai suoi amici, dopo
la
fine
della
guerra
e che
non
man-
cheranno naturalmente di sollevare del rumore. : g e La pubblicazione sarà interessantissima perchè conterrà diversi documaenti politicì che V’on. Giolitti per la sua posizione è in grado
di
paossedere. .
.
L)
.a
l
.
n""fl"
i US Abbiamo ricevuto le seguentii adesioni alla
Bartolomeo (1881), G.
B.
Porasso
'Tommaso (1885), Pizzo GioCavallo Stefano (1883) diretNuove — E. Biaggioni (1887) Viglietti Giuseppe (1878) re-
dattore della Gazzetta di Mondovì — N;cnìa. Luigi (18%) da Mortara — Avenente Francesco (1886- da Genova — Da Castel di Sangro (Aquila): Otello Fieri Fieri [18:93), Sagna'CGlemente (1889), Mattamira Ostilio (anno 1888), Giampaolo Maniredi (1889), Giu-
seppe Mattamira Jacobueci
mando
di Nicola
(1889),
(1893), Salvatore
Prete
(1892),
Pasquale
Fiorra
(1892), Ar-
(Campana
Filiberto
(1894) e Basio Buggelli di Alfonso (1894). Ha firmato la petizione al Ministero della Guerra: Meschini Mario (1892). ua 4 è
Per chi v | spedire il GIORNALE a
parenti
Com'è
noto
giornali.
i privati
Questi
od
amici
non
possono
devono éssere spediti
spedire
diret-
perqui-
ai Soldati che pianteranno la nostra bandiera
sa di Kisparmio, aveva fatto riunire intorno a sè un gruppo numèeroso di perso,
nttratte da una vivace
vennero
sera
al pesarese che offrì due premi
impiegato piressb la Cas.
ne,
L'altra
CITTANOVA, 13.
Il ministro dela Buenna
verso le 23 nei pressi del Bar in miazza Ravegnana, certo un
Muln
giorni,
I “TSCHINKALI ,
del Mattino pubblica:
faele, di ‘anni ,
lettore
questi
Arresto di una spia austriaca
BOLOGNA,13.
interpreti
di
tamente dagli editori. Avvertiamo per ciò spedir il nestro sito, però riguardo a ciò l'autorità man-- coloro che desiderasseno giornale a qualche amico o parente chè batieme il più geloso segreto. sterà che sì rechino al nostro ufficio dandoci l'indirizzo voluto. Noi facciamo la spèdizione delle copie volute, non esigendo = spese postali comprese — più di 5 centesimi ROO0APIETRA, 13. la copia. k leri venerdì nel pomeriggio sì aggirava con aria sospetta un {ipo presentate tutte le caratteristiche della razza nemica, e che cercava di assumere infornmzioni. Venne - ben presto segnalato alla Benemerita di Varallo Sesla... Accoriero immediatamente i carabinieri, che durarono C'è un signore che sa molle cose. Che àè lon poca fatica pur col valido aiuto di gen- vissulo u fta te tormentate squadre dei note del _ paese, ad' as:icuratsi del birutto sogL stri emigranti» fra questi uomini rudîì, getto, che venne poi candotto alle carceri arsi dal sole e dalla polvere di ogni stradi Varallo Sesia alle ore 16.30. da; fra questa gagliarda miseria che tra-
GENOVA, 13. centrale lanno
procuratore
di fratì spioni
ill
a Bologna
|
Ieri sera Venezuela,
cit-
di
Arresto
to _di spionaggiò perchè che oxmi notte facessero ni luminose.
per inglese
al
detto,
(1882), Trigari vanni (1880) e tore delle Lotte da Treviso —
spioni ?
qui arrestati
cappuccini
asserì esser il suo
Le smargiassa'e di un (edesco
procedono ehn perintralci e senza ri. della
è stata uffici di
ai quali
questura
era
Zuccre
q11e 1DdlÈlî].f.l di spionaggio.
è stata trattenuta” in arresto.
agenti
Si
delle | Saremo, noi, costretti a fare i nomi dei re- | nostra campagna per la revisione dei rifor‘|calcitranti a compiera il loro dovere? matli: Da Mondovi: Vincenzo De Malori -(1879),
SPIE
da Wuttenberg, ed invifata negli
rintracciata
nas,
personale
per le esigen-
e Îl ricreatorio dei Garhaldini con la ban-
.
LIGURE, della
eroico,
la sua dichiarazione di residenza a Roma aveva detto. di essere inglese, nato a Bad-
la resptonznbilità e il la-
Bovyio, il figlio, autorità e numerodi invitati. Sono intervenute alla solenne cerimonfa Y'u'amràsenbulfi delle associazioni patriottiche e della massoneria con i ri
Mlasciano Il due per cento pel richiamati
a . Gli
per-
Bì iratto in arresto Ernesto Bernardo Jaffe, di annî 29, da Berlino, il qualè nel-
in-
ta: Viva l'Italia, Viva l’Esercito, Viva la Francia, Viva il Belgio, Viva Trieste. In una ap tribuna addobbata con ban-
Fran-
i
al fronte
entusiasmo
“bonne
G{1
consta-
a cura del Munmicipio di Napoli. Tutta intorno al monumeoento, opera dello sx ultore Messut, sono disposte aiuole con la serit-
fare,
L
grande
qualificato
di Pavia,
| lavoratori dei cantigri Savgoia con lera Gli inni patrioftici sono stati accolti vive acclamazioni dagli intervenuti e i
|
ù
13.
L'aPresio a Geneva di un iedesco
dovuto
razione del monumento a Giovanni Bovio eretto nei ghudini di Piazza del Muncipio,
Maria (noto jeddu), MurGavino, Guiso Giov. Ansapranno
Bonaparte.
Egli sì reca nel Veneto semplicementa Ben-gsegu'î’ra le operazioni dell'esercito rita= i ano.
ta fra il Santoro e altri cittadini, che aveL'inaugurazi-ne del monumento a @. Bovio va_ra Banca d'Italia il 5 giugno corrente per lire ggiunto un tono altissimo.
tonio, Prina Francesco, Piredda Giova Pl}1è£Î. C;ìàc;£ ;Antorxìlio, Murroni Franc nni esco.
di
è
tadinanza esprimendo lode sincera ed alta ai ferrovieri della nostra città.
Gonario
Cossu
del
vrdi.
Sotgiu 9?23—
Nicola,
plauso,
stazione
uari per i viaggiatori :gtî…g._ regolarità, senza
dei volon-
Pastorino
si trovano
d’una
l’ammi-
particolarmente innportante a Pavia, E il risultato è più rimarchevole, in quanto i treni {anto ordi.
sublime pensiero sì è subito passati ‘all'azione. Molti giovani operai, s$ude.nîî ecc. sì sono arruolati volontari. Baldi forti li vidi ieri ritornare dalle esercita-e zioni, con la fascetta verde al braccio fucile: 1i alccgnî}: nava l'entusiasmo! ed ALil à{aéît.az.za del è Tigellio furono applauproposta
siano
alla nostra
Siamo
NUORO,
vivo
un'occhiala
straordinario
addetto
Gari-
I volontari di Nuoro
nn
i] movimento
tare quanti
si è B.!‘l'lîol%].?ù
i frateolli
da, destame
dello siraniero.
della
dare
dicante
preso parte alle campagne 1912
più
Kempler
di lavoro inten-
da più di un mese si sono sottoposti che con abnegazione mirabile ad un lavorb enorme, complicato, delicatissimo.
di repubblicani Ferdinando
Fornassari
momenti
tanto
anche
particolore
voro
a.nlxìx‘ gc:talrilîlaldiz_xàa
anni
in questi
cazione
banch etto all’avy.
e
Napoleone
nonostante che i dieci mesi di neutralità abbiano loro permesso di fare ottimi affari. A tal proposito siì ricorda un fermo di parecchie centinaia di quintali di farina. Sul lago di Sebino furono fermati due grossi barconi carichi di sacchi di gesso, si diceva, destinati all’Austria. Un diligente esame prima del caricamento ad Iseo stabilì che il gesso era farina!
amante. La «bonne», dal momento dello arresto non cessò un istanite da un pianto dilxatto e convulso. Intantn che altre indagini sìi «tanno esparendo sul suo conto, 1a
s0 @ febbrile I% in gran parte merito loro Se la mobilîtazione è proceduta in modo
denti tra cui il collega Le Lièvre, il dott. Quarantotto, il dott. Suwilch, Calluzzi, Guastalla, ed altri molti. E' stato affisso stamani un manifesto con cui si invita la cittadinanza a dare il sa-
Signorina austri aca — che insul-
che
litare — che la Kempler
PAVIA, 13. 1 ferrovieri italiuni hanno dato uno splendido esempio di patriottismo e di di-
13.
Il piotone dei volontari aggregati al 35.0 fanteria qui di stanza, àl comando del tenente Campisi, partirà oggi. Tra i volontari sono il senatore Pullè, l'avv. De Cin-
que, l'avv. Bufferli ed
13 isera.
taccagni
no completamente
snt.topoqta la Kempler per opera del deleBalo Caàsalasco si polè conoscere che da oltre sei anni essa si trovava in Italia. Aveva servito in varie città piresso distinte fomiglie, ed ultimamente. circa due anni Or sono, presso una famiglia in frazione Valto. Dnpo di che si era recata a servirte in una casa signorile a Lugano. Rimasta " | ora disoccupata; — csì la Kempler ebbe aduisserire — ritornò -a. Brescia per recarsi a far visita alla ex sua padrona alla Volta Da una perquisizione nraticata dal deleBato Serrao nelle valigie di sua pertinenza | Sì rinvennero alcune lettere a firma di un ufficiale tedesco. ma tutte di indole non so| “petta. Così pure si rinvenne la fotografia dell’uffiiciale in questione — in divisa mi.
loro
tato di Preparazione Qivile, si è*costituito il ba…tla]r,-linne dei « volontari ciclisti ». In
Partenza
a
Questura.
affettuoso.
iniziativa
di soldati
leri
FORLI', 13.
per
TORINO,
Per il Veneto è partito il principe Luigi
sospettatae, tale Kempler Maria Vitioria | rità ©ha dall'accento edtico dei due. L'autoriiniziato indagini. d’anni 30 circa,
I volontari giglisti di Forlì Ancheé
—
segninà le operazioni dell’esercito itallano
va informata della presenza in città di una | IONO poste sull'avviso da un 1agg1:gtto, | «“bonne» dî nazionali#i tedesca e sulla | drto Michele Petrovich, il quale era stato cui permanenza era causa di sospetti. "La | MDressionato da alcune ricerche singola-
figli
invia
farsi
vile,
L’arresto a Brescia
Laghi,
suoi
e escluso dalla
LE
triestino,
Giuseppe
a
delle scuole elementari, famiglie dei richiamati,
maestro elementare, che portò fra noi, nobilj ed ncitatrici, le speranze della sua terra calpestata; Giuseppe Lepori, segretario del
6 ammiralore.
Vada”
già
braccio
—
i senatori ed i deputati giolitarrischiato il... fallimento con
_ La pubblicazione è stata posta in vendita |speculatori ME O8 Pov o vendiia eneco
consigliaretcomunale di parie repubblicana, il rag. Alpinolo sSenzani, segretario ragioniere di questo Municipio, che per ben dieci Imosi feca propaganda interventista attiva
Iilterra ha messo al Vando cotti della Germania dichiarandoi brevetti a assiduo lettore
il loro
—
Il principe Luigi Bonaparte
quest'ora vigile diattesa, accompagnandole | tascaI Ed ora sì tratta le di tante meLter.lgn?lanijl} da wbrate1di parole commento. Ì ptel.'cheS(Clì?\'gîm_l'e .!111&_»0112, n?èl
pal.ì'.ia e molti altri s'apprestano a raggiungerli. Notiamo [ra i primi il signor Livio Campi
i potrebbero venire fabbricati in
’ italiani, poichè rovetti chimici,
volontariamente
Malgrado
OUGGIONO,
mento
offerto
hanno
—
SI: d . SI dCCUN UI
chè i giovanetti delle nostre scuole elemen|tari ne traessero ammonimento e incita-
belle
di giovani
l’ospitavano.
i
tere
entusiasmo giovanile. Bravil e i a
cinquantina
Anche qui tiani hanno
svizze-
rispettare
re in un foglio volante a stampa alcune let-
e e DON o i i nosimalo dilessena " depna dello’ u calcolabili i milioni che vanno AIE o ai nostri nemici, Vi sono pod | Pedizioni. Una
saputo
L'assessore per la pubblica istruzione di quasto nostro Comune, ha volulo ralccoglie-
MODIGLIANA, 13. La nostra pairiottica cittadina tosco-romagnola ha — con slancio ammirabileo —
sì dalli puri che costano assai l bencficio non lo ‘risente il conE' anche vero che questi prodotti vengono essi pure dalla Germa-
naturalizzati,
aveva
i
miglie dei soldati e per tutte le altre provvidenzae di guerra. w
« oriundo
La preparazione morale nelle scuole
|'-
cin-
dlancio patriettico a Modigliana
osta L. 70 al Kqg.; î grossisti Lo L. 200 e la rivendono da 220| Uo ia EES
non
D
—
-
Yon Golitti siìi stava apprestando a partire -rimborsare daila iservizio della patria... due suoi figli! Germania, Altri milionari hanno versato chi L. 100, per i Pirenei perchè evidentemente le aura di Cavour non erano sufficientemente. sicu‘Molti altri impiegati, germanofili, resi- chi L. 50 e qualcuno persino L. 201 re per l'ex dittatore, Prima di.lasciare 1 | denti a Luino da anni, vennero d'ordine Un solo cittadino, l’esattore comunale di tristi ‘ozi di Cavour l’on Giolitti però — della onorevole direzione delle Ferrovie Fe- Bergamo, sig. Giuseppe Bietti, va segnalato derali, traslocati. Molti altri ne rimangono. per una munifica somma offerta: L. 5000. . in questi ultimi periodi di permanenza tra i suoi fedeli amici sta lavorando alacre= A questi non ci resta che dire: In guarAnche l’industria ed il grande commercio, mente alla compilazione d'un suo libro di dia!l all’infuori di poche lodevoli eccezioni, han-
dell'esarcito
si
che
pensione:
in quella scuola militare il corso accelerato 70 a 80 al Kg. | di Ufficiali. ta L. 10 al Kg.; l0 pagano i Alla stazione furono accompagnati dai ‘ L. 95; lo rivendono da L. 120 loro amici, Molti furono gli evviva e molto
—
|
pure
d'ignoti
Brugger
sti fattì destituito dal posto
quanta studenti delle nostre scuola superiori, che si recano a Torino per compiere
comprare a circa L. 58 e lo riven-
L.
fu
I volontari
;
L. 80 al Kg.; ai grossisti Tia 200 e dai farmacisti da 3
che
italiano, malgrado l'età avanzata serva ancora in buona salute.
:
.clù. .1a. delle offerte... da veri Cresi. Il milionario senatore Attilio Rota' ha AI U- complessivamente sottaoscritto L. S00, l'on. na mite condanna per dimostrare ancora e Gianforte Suardi, deputato di Trescorre, già sempre che l’Italia è una nazione civile. membro del Comitato dei sette che deplorò L'imputato inierrogato rispose ammettendo Giolitti, ed ora uno dei più fidi ascari giol’errore commesso e sì dimostrò pentito. Il littiani, nonostante sia un milionario, ha Brugger è stato da giorni, in seguito a que- scritto al nostro Comitato di Assistenza Ci-
prima della guerra, ora ano, prat atinento di circa il 60 per cento. a& tutta le campagne del Risorgimento. Il
L. 40 a 45; questi poi rivendono da L.55 ai0 ai Kg. .
al
giust.zia j_talla.na,
Di-
faiti oltre quattrocento giovani appartenenti a tutte le classi sociali e in special modo a quella prolelaria hanno risposto all'appello con entusiasmo e patriottico slancio, Molti giovani operai sono giunti anche dai piu lontani paesi della Campania e di Terra di Lavoro. Da Albanella, piecolo comunu del salernitano, è giunto l'ottantatreenno Francesco Longo, che, quale sottotenente garibaldino, partecipò
ambattuto e combatti per la di-
dgli
per carità,
l’Itatia
Alpi
successo.
dicendo
Ra
anche in questa occasione non sì è smentita, perchè numerosi sono statii suoi figli, giovanî e vecchi, che sono partiti volontari per il {ronte. Bergamo, però, non ha dato tutto allo ceh avrebbe potuto e dovuto dare per le fa-
processuali.
e alle spese
detenzione
?
ES
|
BERGAMO, 13. Bergamo, la patriottica città che ha dato tanti figli per l’indipenderiza della patria,
- ““Dia notarsi la requisitoria del P. M. avv. (Giani, che invocando la clemenza dell’Ilt.
servi-
NAPOLI,
sono
E N
X
di un bavarese À Bergamo i signori
Il macchinista delle Ferrovie Federali Svizzere, Brugger, arrestato giorni fa perchè sparlava rolle cose italiane e del nostro valoroso esercito cc{>gll‘agg’rn{valìt.e di riiÉìg.lxîà aÎÈI ' È%Ȱ‘i%îi aldaì ;îret.or . 6. :— :.tag'îjo t?rfig12ì (Ȱdi con-
13.
.-
GUERRA
llfllill‘l}!'gîelllfln[:îgl[llg:'ll::afl del suo gsercito
a Napoli
L'arruolamentòo per la brigata
"gli i Ilitm.i. à.‘ te che hai stre- è
) u
Mmile conda
[dl?' ìììmlglidliaîz].‘tî-ìsolttîcîecato alidisttatio, ai conto Erano tutti nostri connazionali residonti
elli che combattono ed esponta per la più grande Italia.
ci
"
i
Un icorteo di trecento giovani preceduto |
fici più vivi pel bene dei no)
°
AI AN RAFUIME A
.
i
Ulla generosa proposta
triottismo danno il più olidarietà nel jormare un
GPT
sfaccen-
continuò nell'esaltazione dei tedeschi e delle loro gesta, affermando, ad un certo momonto,
Î soldati
partono
entusiasti
e le autorità civili... dormono
suda l’odor della lerra su cui sìi getta per ghermire una manata di radici crude e una
per
strapparne
d'acipua,
su
lui
chesi avventava
un
per
sorsalta
stiale
cavarne
e
la vigotosa
la
lerribile,
bianca
questa
cui
si
accanisce
vita,
giorno
statua.
dei
come
sul
co-
marmo
Tarma
be-
« tschinkali»
Mucchio di carne che tramanda il lezzo, deî vagoni, su cui viaggia, che sa l’afa delle stive calde, che sa lo smarrimento d'ognt crepuscolo in piena via, che sa l'insulto attoce e lo scherno rabbioso, che sa, anche, la gagliarda forza delle macchine, il lavnro oscuro, la vita ignota, e il lusso d'un'agonia in' qualche ospedale, fra ‘le lenzuola bianche che le rendono amara anche la morte. Ma : quel signore — quello che abbiamo messo di sentinella quassù — sa queste cose atroci. Conosce i « tschinkali». *E dice: « Costoro tornano in patria. Ma non tor-
nano
per
un
atto
volontario,
E
subito
-
delermina-
to dal desiderio di vendicare finalmente le. umiliazioni palite per tanti anni, e riscatture con un alto di forza e di volontà la nostra emigrazione dalla taccia di misera e di pilocca che la colpisce attorno pel mo do. Tornano per disperazione »n. = Dice, questo signore che d vissuto coì_
a lschinkali».
dice
dopo:
«Era
indispensabile che il governe li richiamasse? O non sarebbe stalo più utile... lasciarlì laggiù alla disperazione. a subirsi, la taccia di pitocchi e di miseri? La Patria? Poesia. ; Quel signore cinico che «à vissuto fra le tormentate squadre » e che tulto sa, una
che ben fanno costbro a maltratsola cosa ignora. Che quésta grande forza BERGAMO, 13. gli italiani, « traditori! » della Triplitare e _ questa grande miseria che sì trascina Cant ieri Oàcl ne Sa.vo?£ x.aìil eCùî‘nìsgì”uletî% . L'oratore è stato fraguentemente è vi- re Alleanza. nO— in casa una Stanotte, accompagnati da una folla di fatto è vero ci pa- hanno deciso all'unanimità di lasciare punto la pazienza dell'uditorio cittadini plaudenti all’Italia ed-all’Esercito, pel mondo, lasciando brandelli di carne e vamente applaudito, ed allorchè ha letto -} _ A questo per cb;à:e _ bene a iend sti ‘ra la commozione dei presenti, il picoolo "0on ebbe più limiti, e un soldato che sì sono partiti per le loro destinazioni le re- l'impronta gagliarda delle mani infatieca;:-\:1ntg ': la "Èìl1l'fl,_lfl- : della guarra dajÈ loro ‘ tn squarcio inedito che costituisce l'auto-bio- trovava fra i presenti, redarguì vivacemen- clute di terzu categoria recentemente chia- bili in ogni terra; che questa «massa di …lqua::3!gp[:: degli operai rich iamatlî nf‘x.;- srafia di Bovio ecritto nogli 1iltimi anni e il Santoro, a cui, richiesto, disse di es- mate in servizio. brauti, analfabeti e mictrocefali » a cui queME PLS uv s/c.SUNBIE operaio della sua vita un caro di i ovazi ovazioni di: Viva sere stato riformato e di -essersi arrvolato Quel migliaio di giovanotti erano animali sud. | lella dettae Socivtaà. sta signore che sa, vorrebbe affidare la Bovio, Viva 1‘;l.&'i_lia si è levato inte'.rmj‘ga- volontario in dlifesa della patria, per la da santo entusiasmo e gridavano: abbasso politica estera dell’Italia; che questo bel'bile. quale in questo sacro momento tutti i cit- l‘}Aust.rìn e la Germania! Viva la QuadruLe autorità e gli intarvenuti hanno fat- iandini dabbono combattere, chi può con il plice! ‘|lo e lacero esercilo di «tschinkalin è più i |
La Provincia di Rovigo
‘a poszia Îl giro del maumenio
‘ da 60 mila lire pei richiamat ’ ra ROVIGO, 13. La Dep utazione B Provi Pr nciale ha delibera.
‘
vate acclamazioni
nominato una
sliglieri provinciali per | ma.
ammiran-
fucile,
chi non lo può,
con
la parola
e con
i1|9 ‘la p€iì!-;zluùei%l’:ilîe flgmlìfà-ige del g‘v?n=- | gli atti per assicur la sua grandezza. e pensatore e la cerirAnia ebbe term | Il Santoro, forz=e irritato dal mormorio ‘fro il suono degli: inni pàf.‘1%o%t.'ldl e r.i'l'l'nqo% |di approvazione che accolse le nobili paro-
ficio delle famiglie dei richiamati alle ‘ ar|to un p mo im ì o di lire 60.000 a bene_Sle: so _ tempo a
inaagurale ispidi patriottismo.
La tariena del Princige Glonglo
An
;
EA
all{!talia.
.
di GrecREia
l astampargli
volontario,
quattro
lo minacciò
di
dita sulla faccia »;
?Èél‘;'non. potà mettere in atto il suo porpo- un cittadino,
il negoziante
Poluz-
i s'l?él-.ax:‘dò‘si dal gruppo degli ascoltatori, gli si avventò contro, dichiarandolo in
a viva forza in NAPOLI, 13 sera. | arrtes e conducendolo Stamane alle 1.5 è partito per i Bari il t Quii sì recarono, anche vari altri cittadii ia a e g o
iadie | eRp delfai
d115
i |le del giovane
niera greca
espressamente invyiata accom-
Le autorità civili... erano commenti!
assenti....
Senza
L'anrivo di trenta feriti a Brescia ROMA,
13
sera.
ll « Giornale d'Italia » ha da Brescia che
sono giunti a quella stazione 30 feriti leggeri. Erano attesi dalle ambulanze militari che li hanno trasportati all’ospedale. Viaggiavano in vagoni olezzanti di fiori che erano stati loro offerti nelle stazioni
e narrarono Îl fatto al funzionario lungo la linea. Altri fiori furono ofierti aj uirna, il quale trattenne in arrestio feriti da un gruppo di signore che assiste‘Ì-1'È__.1_:gl]e;fle tedescofilo, denupchndo{o poi vano al loro arrivo. Il morale dei feriti
pagnerà i Principì ed il seguito ad Ate ne. alle autorità PI ; “kJ PL .i JH l._- -" .; É:M-
militaro.
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nobile e più generoso, e più italiano di lui. Di questo signore. L'Italia — la gran madre sconosciuta — à chiamato, l suo grido dà [atto trasalire su ofgni via lontana un « bruto » lontano. E costui Ss'è- fermato. Ha volto il capo aspro. Sbarrati gli occhi
atlonito.
Senza
Ed è ritornato
chiedere
Poesia. Quel signore comprenderla quei bruti,
più.
Senza
sui suoi
saper
più.
passi,
j che sa, dovrebbe — — aver l'anima d’uno
per di -
”
}
ai aa a a
IL POPOLO DITALIA — 14 Giugno 1915
1
UNA AL GIORNO 3tn -[ìvannìni Proponimenti eroici ai giorDomani potrà forse attraverso re la personalità di Alberio Giovanni Oggi dobbiamo —
‘’ dolore
limitarci
sapremmo
e noa
—
il segno
a fermare
e-del compianto.
lare di stizza e da metlere scmmpre fra me
altridel
1
Quale profonda tristezza! Sulla soglia dei quarant'anni, mentre la vita è ancora sor-
riso e promessa e la celebrità bussa imperiosa alle porte, e attorno si ha una schiera
sterminata di amici e di simpatio e sulla fronte alita il soffio caldo del consentimento
corre già per le
e il vostro nome
popolare,
vaste strade della Fama, e quando s'entra in palcoscenico l’avverte il mormorio d'am-
che si sa suscitare prima ancora
mirazione
| d'aver aperto bocca, quale tristezza essere stroncati dall’assa!to proditorio che un male
precoce dà al vostro organ:smo!
Povero Giovanni! Povero buon amico! Era venuto malato da Napoli e s'era messù a letto con la persuasione che pochi giorni di cure affettuose sarebbero valsi a ridargli la salute.. Ma la febbre gli aveva
sempre
più afiocato le smunte
aveva
dovuto
farsi
ricoverare
gote ed egli
d'urgenza
al-
l’Ospeda!e Fatebenefratelli, dov’e' spirato ieri alle 13.40, circondato da un largo stuolo
d'amici, dalla vecchia fantesca e dalla zia. La ferale notizia, diffusasi in un baleno a Milano, ha orovocato un senso difcosternazione in tutti. Perchè in nessun’altra cit-
tà icome
a Milano,
Alberto Giovannini
era
e la rivoluzionaria luce del sole, quella sua
medicina dolciastra ch'io ò definito la tendina
bianca.
Non
ci eravamo
prima volla. Adesso, La nòoterella irridente
d'oggi
tutta
bocca
ghiotta
bene
la
bimbo
di laitte
appena
come
la
staccato
dal biberon, compariranno un giorno si ed un fgiorno no: un giorno parlerò io, ed un
un
giorno la mia innamorata
voreremo,
in due,
Oggi , alle
fra glj Artisti
della
14,30,
ore
Lirici
Federazione
S. Sepolcro,
9)
società Italiana
la
(Sifal)
terrà nel salone
degli
esercenti
un'assemblea
(piazza
generale
sitra-
ordinaria per trattare il seguento ordine del giorno:
1. Relazione della Commissione provviso-
ria
della
direttivo
SIFAL;
società;'2.
3.
e Mel
Elezione
presidente
Provvedimenti
la crisi del teatro lirico cano
- Comitato
del
Consigiio
onorario
per
della
fronteggiare
(comizio del Car-
generale
- Azione
pratica
però, ho rimedtiato. ‘in pro della d:asse - Accordi con le altre ord'un giorno, e quella ganizzazioni teatrali); 4. Per incrementare
gocciolante d’un
capiti
Golpilo da malore cade dal quario p'ano
L’assemblea
della Socigtà Italiana Artisti Lirici
Oggi tocca a ne, per turno. leri toccava. nali rifiorire l’aneddoto o l'episodio o il ricordo personale sull’uomo e sull'artista che ‘a lei; alla mia onesta e perciò non piacevole oggi pliangiamo morto. E l’aneddoto e l'epi- padrona d casa che s’interessa con tanto sodio e il ricordo potranno meg.io compor- amore della mia salute da farmi... ammani méeénti
MONZA;
AP
#dgi
ad un
padrona.
delirieso
La-
bozszetto
la società (provvedimenti e proposte); 9. Varie ed eventuali.
Pen le elezioni dei tramvieni Riceviamo e pubblichiamo: Caro « Popolo d’Italia »,
Il cronista dell'Avanti! dando il resoconto di bianco e di nero: la signora in bianco; come una sposa fragrante, ed io in nero,, 'dell'assemblea degli addetti alla « Ldisun » lenuta ieri sera alla Camera del Lavoro, ha
come uno sposa molto serio della buona so+. dimenticato cietà.
Il... matrimonio
[rutti.
E il dialogo
vero,
potrà
alterno,
potrà continuare
spruzzi di luce e pennellate no per giorno. Ma giacchè, lare
a
me,
voglio
in
dare...
Wanco
arguto,
ottimi ed
in
variando
di ombra, gioroggi, tocca par-
protestare
con
garbo
e
con fermezza. Non intendo mutare di proponimenti. Sono dventalo un buon ragazzo,
uhbidiente,
tranquillo,
rispeltoso.
e
voglio
rimaner tale. Perchè si tenta di traviarmi? Di castigarmi della mia bontà? Ecco; a Milano si arrestano e si mandano alla fron-
L'ordine del
di dire quanto giorno
votato
gli fa comodo.
nell'assemblea
puzza di speculazione, ed è anche un po' tardivo. 1l Sindacato ha già fatto due assernblee, nelle quali furono respinte le 1rrisorie proposte della « Edison» — già colicordate col Comune — e fu votato un ordine
del giorno già comunicato alla « Edison » e al Comune. La Camera del”Lavoro stessa sì dichiara
poco lieta dell'atteggiamento
del-
la Giunta socialista, per la formula sull'avvenuto
accordo ‘per 1 sussidi
ai michiamati.
Si è voluto dimenticare di dire le ragioniì e-
Una tragica sciagura è avvenuta ieri mattina in via San Vicenzino 15 dove abita — al quarto piano — il calzolaio Enrico Vi-
ganò,
di 23 anni,
Egli
trovavasi
su
un
tèér-
lazzo, appoggiato alla ringhiera, allorchè perse — colpito da improvviso malore —
l'equilibrio, cadde nel vuoto, e precitò nel sottostunte cortile, rimanendo tutto sangui-
nante
senza dare più segno
di vita.
L'infermiere depla vicina G. M. udito il tonio, accorse, raccolse il disgraziato. e lo
trasportò nella G. M. stessa. Dopo prodigategli
cure
{u
ganò
dal
dott.
le prime
Monselise,
all’Ospedale.
trasportato
Le
il Vi-
sue
Egli ha riporcondizioni sono disperate, tato la irattura della gamba sinistra e del braccio destro, e gravi lesioni al capo, che
ganlno rale.
determinato
Donne
che
la
commozione
cere-
si avvelmano
Teri tre donne hanno tentato di togliersi la vita col veleno. La ventiduenne Giovanna Negri, abitante a Greco, e la quarantenne Maddalena Adami, abitante in viale Romana 76, hanno ingoiato del sublimato corrosivo, perichè afflitte da gravi dispiaceri domestici.
Pure per dispiaceri domestici,
ha tentato
ieri di avvelenarsi, bevendo della candegina, la casalinga Edvige Sala, di 29 anni, abitante in via Crocefisso 23. 'Tutte e tre sono state ricoverate all'Ospedale Maggiore, fortunatamente in condizioni non' gravi.
Travolto
dal
treno
In seguito ad accordi intervenuti fi Comitato di Preparazione Civile e quell Assistenza formatosi recentemente ziativa della Giunta Comunale sdc
si è costituito un Comitato cittadino
sistenza Civile collo scopo pafl"lD_«‘-£ì umanitario di svolgere unà concord e soddisfare tutti i bisogni che gli menti
attuali
hanno
daco
presidente
nanze
consigliari
creato.
per
L'assemblea generale,
convocatuer
avv.
oggi
Ezio
nel
d
è
Riboldì,
salone
e riuscì
LA
invito del delle
imponente
concorso di autorità e cittadini rappri tanti le diverse So+&ietà, istituzioni e p | politici. Si è costituito un ufficio di Presit con funzioni Sindaco avv.
esecutive, nelle peré Riboldi, avv. Giulio
l’avv,
Ettore
residente
il
Canesi,
Comitato
di - Prepara
Reina,
rag.
S
Asto
Angelo Mauri, cav. Giuseppe Tagliabue Si accennò al programma di lavoro. comprenderà le seguenti branche: ii
za ai bisognosî (famiglie di disoecu r{shiamati, indigenti ecc.); assistenza
niteria:
assistenza
apposite
commissioni
segretariato di
dei
popolo,
del
presidenza.
figli
dei richiam
e sarà
nominate
espieti
dal'ufi I
raggiungere lo scopòo altamente ch ed umanitario la Giunta comunale ha ziato un primo contributo di L. 50 Comitato di Preparazione dispone fin di circa altre 50,000 sottoscritte dai ci dini. : A
La pistosa fine dei conìugi Bp
Teri sera, l'orefica Maurizio Mambretti, Il teatro di prosa e più ancora il t di anni 73, abitante in via Vigentina 10, diabettale vemeziano è stato colpito dza faceva ritorno a Milano, da Cormanno, & gran lutto. dove si era recato con alcuni parenti a pastiera dei tedeschi, La cronaca ne paurla. l1o All’ospedale di Padova ove si trovava sare la giornata festiva. Giunto il treno, qualche tempo degente, in gravi cnnÈ lodo Milano: tendina. Alcuni male intenziocessi alla stazione della Ferrovia Nord, il Mam- di sal'ute, ieri mattina alle ore 8, nati tentano di processare la Giunta Cal- dacato e riconosciuto legittimo dall’assesso- | bretti volle scendere dal carrozzone quando di vivere Alterto Brizzi PA ro Schiavi in rappresentanza del Comune. | dara così buona ‘è così amorosa, poverina.' Ragioni di opportunità consigliavano il rin- | Îl «onvaglio non era fermo. + DisgraziataFu per molti anni valente attore lo difendo e lodo la Giunta: tendina. vio, dato che 1400 tramvieri sì trovano alle . imente egli scivolò sul predellino, cadde, e te della compagnia del comm. Emilio Za Vittima di un infortunio motociclistica Un signore privato manda una ditcolate armi. Per ragioni di opportunità la stessa | — fra l’orrore dei presenti — rimase traE | era vislo ostacolare la sua rapida carrie Camera del Lavoro rinviò le elezioni delln.i Volto dal vagone seguente. Non fallava il nostro amico. Egli ha do- privata — permessa dalla censura — ai suoi Commissione esecutiva. Se pure le commis- : Il povero vecchio fu raccolto in condizioni a frattura di una gamba gli aveva t vuto soggiacere alla violenza del male. impiegati, ed io riproduco quella circolare sioni del personale sono diminuite di numepietose, Le ruote del vagone gli avevano quella abilità di mosse che lo facevano spruzzandola di risatine garbate e mi si ti- ro funzionano però ugualmente, a custodia troncate ambedue le gambe. beniamino di tutti i publlici, Recitòo all #3 : Con l’autolettiga dell’Assistenza Pubblica con la compagnia Corazza. degli interessi dei tramvieri. Ma, la volpe ta ancora addosso la tendina. Ma clhe cosa Chi non ha udito sulla scena Alberto GioLa morte lo colse a 45 anni; poche . — dopo la prima medicazione fattagli nelmaligna non perde il vecchio vizio. Si vuole ; yannini e udendolo non l'ha ammirato? Egli si prelende da me? Clh'io ritorni quel sou- impostare la lotta sul programma della l'amhulanm della stazione — il povero vec- prima neXo stesso ospedale, in ancor £ aveva realmente come altore una sua per- versivo ch'ero ieri2? Ch'io dimenticin' i pro- | guerra, sfuggendo alla discussione del pro-| chio fu trasportato all’Ospedale Maggiore, vane età, s’era spanta la moglie sua, Gîg sonalità. Era lui e nessun altro. Voce, ge- ponimenti saggi di pochi giorni {az Ch'io gramma economico e di classe già esplicato Verso le ore 19, il Mambretti cessò di vivere, ma Martini-Brizzi, anche essa intellige sto, intonazione, espressione erano sudi e attrice del teatro veneziano che recitò| dalle commissioni rappresentative. Si vuole diventi ancora Tvoluzionario? Far mento tra bambini costituivano le caratterist'iche essenziali del molti anni, con lo sposo sempre ne1la..c,% giudicare il contegno favorevole alla guerra Se la mia padrona vuol questo ha sba-i suo succaesso. « Malvino filosofo » mnela di Corridoni e De Ambris — attraverso le ' La bimba Modesta Brivio, di 8 anni, abi- pagnia Zago. « Flotta deglì Emigrant{m, « Americano » gliato i confti. elezioni dei tramvieri — oggi assenti e nella lante in strada Paullese, 14, ieri nel pomes nei « Transatlanticirn — « questo non fa Giammai. Lo giuro. Sarò eroicamente ir- impossibilità di poter dimostrare le buone vriggio- giocava con altri bambini. Ad un materia » e una risata irresistibile sguizzava removibile, Sarò rispettoso. Buono. Obbe- ragioni dell’intervento sostenuto. Se il Sin- certo punto uno di essi, a nome Celestino, RONCO SGRIVIA,13 Idi anni 6, estratto un piccolo coltello, fari sempre al soffio della sua comicità — interinsomma, la censura più dacato siì asterrà non è per tema di affronmeriterò, diente.... leri ebbe luogo nel salone comunale u prete squisito di Sacha-Guitus, di Tristan tare le elezioni sul programma della guerra — Dper cause DLon ancora assodate — la Brisolenne adunanza per escogitare i me ma per non prestarsi al gioco di una discus- vio alla regione addominale destra Bernard, di tutta la produzione francese, sp.etata. La povera piccina fu trasportata all’Ospeonde venire in aiuto alle famiglie del di tutta le produzioni italiane che il suo sijone a guerra incominciata e quando -la Uno qualunque dale Maggiore ove ì medici di guardia sì ri- chiamati. gioventù fattiva è assente. buon gusto e il suo fiuto d’artista riusciservarono la proguosi. Presiedeva il Sindako, il quale anni vano talora a far rappresentare, la sua: I {ramvieri interventisti ai presenti la prima quota di lire 1ni ciava morte costituisce un vero lutto per l’arto lìuscema Rosario - Gradella Cesare. versata per conto del Comune. o drammatica del nostro Paese. soccors mutuo L'Associazione benefica di A tale riunione intervennero pure Lu Le sue note biografiche sono tutte qui: degii operai di Milano ha iniziato, a favore Teri notte, due ladri — penetrati nel nei gozio del vetraio Giuseppe Merli, in via | le associazioni locali | debutta a diciannove anni a S. Remo nella ' deiî suoi soci richiamati e delle loro famiPrincipe Umberto 25, vi avevano già fatto Compagnia .della Carloni-'Talli. Eecolo amo- glie, un'opera di assistenza che sì svolgera lTeri fu fatta un’altra retata di sudditi au- bottino di vari oggetti, fra i quali parecchi 10s0: ma — egli stesso lo diceva — faceva sotto molteplici forme. I soci e le famiglie Furono tratti in arresto î seguenti , diamanti per tagliare il vetro, allorchè fu»; striaci. che quel a di ati 1gubh‘.ico sollecit il nte ridere vivame più spesso dei richiamati sono individui: giorno bel il_ri.| un Finchè one_ e. sociazi l rono ‘\eolti sul fatto da due-agenti di P. Snorn lo. commovess notificare. all’ufficio _ dell'As Koidl, di anni 32, fattorino d’al- ‘ I due ladri sì diedero alla fuga, ma dopo quel grande artista, ch'è Virgilio Talli non chiamo alle armi ed ogni eventuale notizia, “iMichele bergo, nativo di Wolchse; Leopoldo Vich, da di medelle enti patetiche spoglie, un movimentato inseguimento, furono ragscopre sotto le prestandosi a fornire quegli schiarim 43, operaio; Franz Toberis, giunti in via Monte Napoleone e tratti in MOLFETTA, 13 ravigliose qualità ch'egli: si volge a colti- cui fossero richiesti. Il Comitato di patro- Lovich, di anni di anni à6. operaio; Gofiredo Wolker, da i vareé6 affinare. E la personal1tà arististica cinio si è gi à assicurata la collaborazione Pola, d'anni 23, impiegato; Ignazio Brenner, arresto. Essi sono certi Cosare Caccia di 23 Mamma censura mi hà vietato da parì e Romualdo Laz-| ' chi giorni di trasmettervi notizie che ve # soci volonterosi per le visite a da;ni<_:1ho del Giovannihi si .afferma vittoriosa. Massimiliano anni, senza fissa dimora, commerciante; Vienna, da fiaiuti il di diritto gnazione giusto a zari, nativo di Venezia, di 16 anni, abitante i ail'asse Talli può consigerars per proceders : stamane pubblicate su giornali pugliesi. Steiner, da Cracovia, di anni 39; Sigismon- a -Greco, in via Ferrer 9. padre spiritualedi Giovannini nanziari o alla proposta di quei provvedi-, Si tratta dell'arresto del capitano di b lrene, da sorella sua e moglie sua Milles, do fasuà alla e socio Da nove anni egli aveva assunto il ruolo menti atti a giovano al ca Francesco Calvario, sotto l'accusà di u Vienna. d brillante e da tre era divenuto capoco- miglia. to tradimento e spionaggio per aver cerc Gli arrestati furono inviati al campo di tanto popolare, di quella popolarità ch'è falta insieme d’ammirazione e d’àffetto. L'altra sera, mentre per telefono c'informavano della gravità del suo stato, chiedemmo: — Ma non c'è proprio più speranza? # F71 medici, ci rispose una voce affannatu, non sperano più! Se vedeste com'è ridotto, povero Alberto!... e di lontano sentimmo come il rumore d’un singhiozzo...
sposte per le quali il Sindacato personale Edison si astiene dalla lotta. La Camera del Lavoro ha esplicato la propria attività verso il Comune per ottenere che le elezioni si facciano, contro il rinvio richiesto del Sin-
Comitato di preparazione civil
Per
i richiamati
L’attività
Altri austriaci arrestati
dei
ladri
faso di alio iradimento
ha Necessità di tenere gli ogchi ane
mico col Talli stesso e ‘con Maria Melato. Era buono e cortese. Gli amici che non contava ormai piu tanto la legione s'era allargata per istrada, gli erano grati della schiva
familiarità
sua cordiale e semplice da pose e da superbie.
Egli sarà lungamente rimpianto e rcordato, come tutte le anime degne che lasciano dietro di sè una scia di rimpianti e di
l affetti. Virgilio Tall! e i suoi icompagni d'arte hanno accolto la notizia della sua morte con un vivo senso dî costernazione. La Compagnia ha chiuso ieri, in segno
Alla “ Croce | 5a ,, Cinquanta nuove infermiere Tà,
Al Circolo Filologico Femminile, 3, furono
dal
esaminate
via Brecolon-
tenente
nello Losio e dal capitano Zuffi, le iscritte al corso Allieve Infermiere autorizzate dailla Croce Rossa. Cinquanta. meritano il di-
ploma di idoneità e per qualsiasi bisogno sono a disposizione di istituti ospitalieri e della Croce Rossa in servizio di guerra Si
iniziò nella stessa sede un ‘altro corso quentatissimo..
-
i battenti dell'Olympia.
di lutto,
fre-
I funerali non sono ancora stati fissati, ma riusciranno certo una grande commovente dimostrazione di cordoglio e d’affetto î D. pel povero Estinto.
La morte di Attilio Centelli
Teri mattina, alle ore 9, è spirato il nostro collega in giornalismo comm. Attilio Centelli, direttore della Domenbca del Corriere. 11° Centelli era ammalato da circa due
mesi. Su le prime
si credette che fosse una
lieve indisposizione e si sperò di rivedere, presto, al suo posto di lavoro l’infaticabile ed appassionato giornatlista. Poì il male andò aggravandosi e i momenti di speranza sì alternarono con quelli di sfiducia. L’'in-
Ciò che occorre mandare
La Croce Rossa Italiana è gratissima a tutti coloro che in modo vario corrispondono alle richieste di materiale, di oggetti ed fermo ebbe gravissime crisi e, più volte, la aliro, che oocorrono in larga misura, per catastrofe parve imminente. ‘ gli scopiì benefici dell’Associazione. ì .Instancatile, affettuosa, combattuta dalTuttavia deve rendere noto che in taluni l’ansia e dalla speranza, vegliava al capezcasì la buona volontà degli offerenti viene zale di Attilio Centelli la Ssua consorte sitradita dal genere o dalle qualità dell'offer- gnora Noami. ta, onde già i nostri magazzini si trovano Attilio Centelli era veneio. Aveva iniziato in parte inigombri di suppellettili assoluta- la carriera giornalistica, fondando la Gazmente inservibili, o di incerta servitilità. setla di Treviso. La Croce Rossa prega pertanto perchè i Fu, poi, alla Gazzetta di Venezia e quindi nella al Corriere della sera. Da diciassette anni buoni cittadini vogliano concorrere misura delle loro forze, ma unicamente con dirigeva la Domenicd del Corriere e si ccofferte convenienti all’uso cui devono essere cupava di critica d’arte. destinate. Lavoratore assiduo, appassionato al gior-
.
nale al quale
L'esito definitivo
energia,
della “giornata
del tricolore ,,
colte domenica :scorsa
a favore della Croce
è, così, accertata. una somma Rossa- Sì complessiva di incasso.di lire 70.415.
ai profughi
11 Comitato Centrale di Assistenza per la : auerra ci. comunica: 1* ‘Gomitato per l’Assistenzaai profughi siì trova tutti i giorni dalle 9 alle 1è e dalle
14 alle 17 (la domenica solo dalle 9 alle 12)
-1 :
avevà
viveva
veva una grande
$i è chiuso il conteggio dei sacchetli di monete d’argento, di nichel, di rame rac-
L’assistenza
egli
punto
dedicato
passione:
in un suo
tutta
la sua
viaggiare.
E ap-
modesto
e
ritirato.
viaggio in Svezia
A-
fece
la
conoscenza di Torelli Viollier, il fondatore del Corriere -della Sera, il quale lo chiamò a dirigere la Domenica. Fraternamente buono verso i suoi colle-
ghi di redazione, Attilio guanti
e_bharo_occa.sione
Centelli lascia in
di
avvicinarlo
un
ricordo simpatico per le grandi qualità dell’anima sua, per la ‘gentdilezza alla quale
tutti i suoi atti erano improntati, per la vivacità del suo ingegno. E la sua morte avrà, certo, una larga eco di rimpianto _
Alla gentile signora
Noemi
Centelli,
alla
nella sede di piazza della Scala N. 3. Ad esso debbono indirizzarsi tutti coloro che sono rimpatrm.ti in causa della partecipazione dell'Italia alla guerra o sono emi-
direzione e alla redazione del Corriere della Sera vadano le condoglianze sentite di tutti i colleghi del Popolo d'’Italia. I funerali avranno luogo oggi, alle ore
I] Comitato si rivolge a tutti coloro che hanno disponibili stanze, con o senza letti,
Senato
ti dalle terre irredente.
npregandoli di farne offerta al Comitato, indicandone
se
l’offerta
prezzo è richiesto.
è
gratuita
o quale
L'avv. Ignazio dell'Oro lha messo ha diizionà dal omune la sua casa di Onno ’ completi per alloggiarvi feriti con otto letti un
- identico locale a Pusiano, per tuita la altro
durata della guerra.
8,
—
i
dall’estinto,
in via
—
La regressione del nuntpdhhandn In
data
un decreto vieta fino
Letti per i soldati feriti
lievementa è convalescenti e, occorrendo,
15, partendo' dalla casa
di ieri
di iutti i prodotti quanio
è stato messo
in vispre
luogulenenziale con il quale sì a nuovo ordine l’esportazione
preparati
alimentari
dei
quali
<«tata vietala l’esportazione.
tanto
finora
‘
{reschi
nfo
L
era
E' pure proibita l'esportazione dei prodoiti fatti in tuito o in parte con implego di materie nrime di vietata esportazione
o <on
naeodolti
derivati
da tali materie.
Milanese concentrazione (na riunione dell’Associazione Goliardica Milanese, aven- Sardegna,
del
degli
Golfo
Arantci,
in
Moentre
sì
trovava
sulla
piattaforma
di
un tram, diretto alla stazione, ieri mattina, il draoghiere Carlo Rota da Rho, fu destramente borseggiato dell'orologio e della cafena d'oro. Del ladro nessuna traccia.
to di spacciare alle autorità militari un f
so piano schematico delle fortificazioni j L’Associazione Goliardica le Bucche di Cattaro. Le autorità hanno C do dovuto rimandare l’annunciata assemmai tratto la convinzione che il Calvar a danciato ha corrente, 15 plea a domani, qualche cosa più che un fÎrodatore sia il i superior e i secondar tutti gli studenti 1l dicioltenne Vincenzo Corina, sarto, apuhbîicu ha proprio l’impressione, dai fa | I seguente manifesto: bilante in via Spontini, 23, ieri sera, in enunciati, di trovarsi di fronte a un caso 1i° dovere di tutti gli studenti di Milano, un'osteria nei pressi di San Clemente, diallo tradimento. E arnon soggetti ad obblighi di leva e non alcune persone della guerra. A Per conto nostro aggiungiamo che la con scuteva alla ruolatisi come volontari, di intervenire cale autorità di P. S. e quella militar poco a poco le frasi divennero vivaci e la diassemblea indetta dall'associazione Goliar- scussione era per degenerare in rissa, quaDtener d'occhio parecchie d (CARGCANO. — Due pienoni ieri aft Carca- rebbero bene a dica Milanese, nella palestra delle scuole do i litiganti furono separati. stessa risma del Calvari della persone tre no. Traviata in mattinata e Trovatore la di corso Porta Romana 10, martedì 15 giuPoco dopo il Corina sì allontanò dall'oste- sera trovarono le solite entusiastiche acco- il quale non è stato il solo a rimpinzarsi possa studente ogni perchè 17 gno, alle ore ria. Più tardi, passando per piazza del portafcaslio con i taciti e scorrevoli contra fare il proprio dovere civile, prestando l'o- Duomo, egli fu avvicinato da uno scono- glienze. Fu ripetuto anche l’Inno delle Na- bandi prrpetrati per dieci mesi di sev zioni di Verdi, in cui la Baldini riconfermò ? per Patria, pera sua per il bene della sciuto — evidentemente uno di quelli con i a beneficio dell’Austria e a danno delle © conforto dei combattenti. quali aveva avuto da dire — il quale gli vi- le sue pregevoli doti artistiche, le masse il famate popolazioni di Puglia. E loro affiatàamento e il maestro Tansini il brò due coltellate che lo ferirono, per fortuUn'associazione a_ delinquere che ave suo hbuon gusto di direttore. Stasera riposo na lievemente, ad un braccio ed alla testa. vari tentacoli nelle ecittà limitrofe hanno p e prossimamente Bohèéme di Puccini Dopo di essersi fatto medicare alla Guardieci mesi trattato e contrattato con gli a OLYPIA. — Pel luitto che ha colpito la dia Medica di via Cappellari, il Corina gsi stro-tedeschi: alcune prove lo dimostrano La Ditta Pirelli ha inviata ai suoi imple-. recò in Questura a denunciare il fatto. compagnia Talli e C. ieri il teatro rimase sufficienza. gati questa circolare: chiuso e rimarrà chiuso &anche oggi. Si ifanno indagini. . L'aeroplano austriaco che ci onorò del « ' invalsa l'abitudine presso taluni imFOSSATI. — La compagnia Vannutelli ha sue bombe da chi aveva saputo l'esistenz di riparti nei che uffici negli piegati, sia iniziato la serie delle repliche dellla KFiglia di un deposito di solfuro in vicinanza d£fi fabbrica e dei servizî ausiliari, di distrarsi del tamburo maggiore di Offembach. Ne ha stazione ferroviaria? Da chi aveva *«sanu giorleggere dalle consuete occupazioni per dato due recite ieri e la ripeterà anche sta- che un privato in un punto remoto de iDue feriti nali, consultare carte delle zone di guerra sera. Dopo il secondo atto Valentino Sol città aveva un deposito di un centinaio . e e commentare sugli avvenimenti politici Certo Riccardo Mainetti, di anni 31, abi- dani dirà la sua Sonata a Franz. latte di petrolio? Per fortuna le due bom. militari. tante in via Paolo Sarpi, 7, proprietario di nun caddero nei punti suindicati, ma ale Se è naturale che in quest'ora d'ansia ge- un garage d'automobili, ieri sî recò a fare ne centinaia di metri lontano. Certa cosa nerale sia in tutti vivo l'interessamento al- una gita insieme con un amico sull'autoche bisogna usare la scopa e &copare senz del è Nazione, della vita alla ed la guerra mobite n. 38-3214. esitazione tutte le città costiere dai peric che «uncesso essere puù non pari ovvio che Verso sera. tornando a Milano, gli auto- LIRICO. — Riposo. losi rettili che la patria loro fanno consis ai tedo diventino nto PUfficio e lo Stabilime mobilisti furono sorpresi, sullo strale di Ni- OLYMPIA. — Riposo. portafoglio più o mano imbottii re in un tali distrazioni e discussioni. Qui nulla ae- guarda, da un'improvvisa raffica, Il Mai- DIANA. — (Compagnia Maresca): — Dar di P. S. e quella militare so L’autorità !’or, ve intervenire a turbare la continvità n netti, colpito da un turbine di polvere, non l'ago al milione, ore 21. fiducia che nutriamo e avvisate dine e la disciplina del lavoro. vide due paracarri contro i quali la macchi- FOSSATI. — La figlia del lamburo mag- fare tutto il loro dovere, inesorabilmen: La Gerenza fa pertanto appello &àlia co- na andò a battere con violenza. Il Mainetti ‘ — è AO — è giore di Offembach, ore 21. sci2nza del dovere e della respons4bilità di fu ferito alla testa con sospetto di commoy L . L E CARCANO. — Riposo. clascuno, sia capo o dipendente, perchè l’in- ziona cerebrale. Presso uno dei paracarri 'TRATRO VITTORTA (ex Kursaal Vittoria). conveniente cessi e non ricompajan investiti si trovava certa Teresa Rusconi, — (Compagnia Operettistica Dante Fordi anni 21, la quale fu violentemente gettaconi). — 71 saltimbanchi, 3 atti di Ganne. cumaneva » ue qualunq Una « nostro. 1l ta al suolo e riportò la frattura del femore ore 21. i mentato ieri, nella sua nota, questa sbalor- sinistro e varie contusioni alla testa ed alla TRIANON. ROMA, 13 sera, — Varietà, are 21 _ circolare, del senatore pPirelli, v la colonna vertebrale. La poveretta faceva par- KURSAAL TRIESTINO ditiva (Corso Buenos AyStamane alla presenza del prefetto Censura ha soppresso — come i lettori i: an- te di una comitiva reduce da una festa di res, 74). — Cinematografia e Varietà. > pro-sindaco, del rappresentante, del pro n0 veduto — il suo commento, Ripubbli- nozze, EDEN-TAVERNA ROSSA, — Tiremm in- veditore agli studi e di "altre autorità, a chiaruo nuovamente la prosa del senatore, € I due feriti furono ricoverati all’Ospedale nans, 1‘ig'lista. di Rota e Brusa e Varietà iniziativa dell’Unione Costituzionale di rmuuno francamente che non dichiariamo Maggiore. — Ore zl1. ; stevere è stalo inaugurato l’ospizio di sciamo alla Censura il dirillo di castrure il Michele il primo asilo-scuola per i fig nostr’ pensiero riguardante un uomo 1Tita- Incendio in una cascina richiamati di Trastevere. Hanno pron to ed una industria privata. Pirelti non è Kursaal Triestino Nella Cascina Paletta, a Monluè, ieri nel ciati patriottici discorsi il presidente de: una istiltuzione. Pirelli non è il Governo. Di Unione Costituzionale di Trastevere ‘Corso' Buenos Aires, 74) relli non è l'Italia. E protestiamo quindi fle- pomeriggio sì sviluppò un incendio che didue campate di fieno. Guadagnoli, il pro-sindaco comm. Apol Questa sera. rameni:e contro questa protezione bulordu strusse Da Milano accorsero sul posto i pompiee il consigllere comunale Griffi. Quin CI NEMATOGRAFIA che la Censura concede a Pirelli. E diciae barmbini, circa duecento che sono ric mo: La ditta privata dell'illustre senature è ri agli ordini del tenentò Villa. Dopo qualVARIETA'! nell’asilo, hanno intonato l'inno di M: nè più nè meno come le altre ditte: sogget- che ora il fuoco fu domato. I danni sono riE la, cioè, ad essere sottoposta a tutti i nostri levanti. giudizi e a tutti i nostrit commenti. E quando una Ditta che riceve milioni e milioni dal di mnegare i sussi permette Governo, Una brutta avventura è capitata all’oste sidî ai suoi impiegati richiamati, si permet- Giovanni Zella, di anni 56, da Busto Arsite di definire «una distrazione » il patriot- zio. Egli — che sacrifica molto volontieri al tismo dei suoi.. sudditi; si permette, con un dio Bacco — si era recato l’altra sera in una ridicolo, di inaugurare dei mezzi cascina a qualche chilometro di distanza da pretesto austriaci di tepressione; si permette di sof- Busto’ed aveva alzato discretamente il go[ocare ogni sentimento di italianità e di mito, tanto che, quando fu il momento di circondarsi di stranieri a danno degli italia- tornare a casa. sì accorse di non sapersi niî, e licenzia sui due piedi gli impiegati che più arizzontare. e — compiono il loro dovere di cittadini, A uno; sconosciuto nel quale si imbattè, non ostante i lauti guadagni pompati dal chiese il favore di esser rimesso sulla buoGoverno italiano e a mezzo del conirabban- a strada; ma l'altro gli fece il regalo di... do... patriottico — sattoscrive una miseria indirizzarlo verso Castellazzo. Anzi, in una di 50 mila lire a favaore della Croce Rossa, località deserta, aggredì il malcapitato, gli questa ditta merita — ripetiamo — di esse- tolse l’orologio e tutto il denaro che aveva e re svergognala mubblicamente, E non ci de- — così, per sport, — glis»esplose contro due
Per una discussione sulla guerra
I TERATRI
(Ina circolare della Ditta Pirell
Grave accidenie automobilisiico
Spettacoli
d’oggi
L'inaugurazione del primo asilo-scuo per i figli dei richiamati
La brutta avventura di un osfe
quamenlo specialissiono dl “ POPO
Chi da oggi al 20 giugno vaglia di L/ire
man
S RI
ve essere barba di Censura 'che possa impedircelo.
Fino
a _ quando
il senatore
per decreto renle, non sia, almeno, dichia-
Talo
«sacro
e inviolabilen.
colpi
di rivoltella, a- vuoto.
Pirelli, | andarono
i quali,
y
foriunatamente, :
‘Tutto questo il disgraziato oste ha denun-
ciato alla Questura.
ricever alla nostra Amministrazione,
-
rande vittoria ussa -”.a-"-vvî"
OMO d fodeschi -Sevizianono i -
a
e
.
|
ÎL
-- — __ __
Sarny Conflance,
Dettaglio
POPOLO
D’ITALIA
rs
]
i
P
ROMA, 13 notte,
Îl corrispondente parigino del ‘Giornale 11 ai'1‘.a' ;.n.carmî?o di eseguire un'inchiesta F
immediatamente
di questi
condannati,
non si
e la atroce agonia dei poveri innocenti. La più sventurata fra tante famighe italiane fu quella del disgrazialo Cafiero, un calzolaio napoletano
Conflance. *Costui ebbe la infelice idea trattamento usato dai tedeschì ai nostri didi fuggire lazionali residenti nei esì occupati dalle truppe
nda
al suo
giornale
esta, suffragate
dipartimenti gunmnu.he,
le risuitanze
da
della
testimonianze
con-
Ute anche in documenti ufficiauli raccolti
l governò
la
francese,
Germania
î. dice
e la Francia
il Giurnale
il 31 luglio
d'Italia
—
i te-
schi arrestarono bruscamente l'’arrivo del dalla frontiera verso la Francia. Alla nda formulata per Lelefono dai capi hile laz‘loni della frontiera dell’IAst, gli
ipiegati tedeschi risposero seccamente che lservizio ferroviario era definitivamente stato. Un'ora dopo i tedeschi tagliavano
ari e le linee telegrafiche nelle vicinanmediate della {routiera. Nel medesimo 0, alle 6 meno 5 minuti il Ministero a Guerra francese impartiva gli ordin1
Bgliuolette;
anni.
dopo
tanò
La
di
per
seguito dalla moglie e da due fiuna di dieci e l’altra di dodici
famigliuola
aver
tutto
i campi,
in preda
‘al
ad un
certo
abbàndonato,
ma
si
terrore,
ajllon-
punto
contro di essi fu fatta una scarica di fucileria. 1] povero Caflero' cadde fulminato. La bambina di dodici anni rimase ferita gravemente: in quanto all’altra bambina di dieci anni un proiettila la colpì così gravemente ad una gamba che i chirurghi furo-
no
obbligati
ad
amputargliela»
-
Il tenrone a Trieste
ma
ad éssi non
rimane-
altra via di partenza che quella di Frana. sulle cui linee ferroviarie però i treni aggiatori erano tutti fermati nella direpue di Nancy, Toul e Verdun. Non rima-
iva' loro che una sota via di scampo, queldi Etain a 22 chilometri da ) principale della emigrazione
Briey, conitaliana.
e tanti bambini il panico
cominciava
i{ar perdere la testa a tutti. Fu adlora che
13 notto.
dice che
da ino-
La Giunta di Napoli dimissionaria
ROMA, 13 sera. Il « Giornale d'Italia » ha da Napdoli che in seguito ai vivaci incidenti avvenuti nelle ultime riunioni della maggioranza consigliare, il sindaco prof. Del Pezzo duca di Caianello ieri rassegnò le dimissioni nelle
del prefetto. Anche
la Giunta
le dimissioni.
ROMA,
13
sera.
Le strade sono deserte, i negozi nella maggior parte chiusi. In contrasto con questa vita di squallore e dî desolazione stanno le gazzarre che quasi tutti i giorni vengo-
no organizzate dalla polizia. I dimostranti, fior di canaglia, e di elementi
@ lo
perduti nell'esercitare la delazione spionaggio, mirano a saccheggiarae i
lecipano
su larga
scala a queste
manifesta-
zioni dei più bestiali istinti di distruzione e di ferocia. Ogni giorno sono operati nuovi
|
a bordo
di un piroscafo ROMA,
13
sera.
Napoli che « Bayern »
IPSWICK,
Augliam
Daily
Chavli
ni attaccarono bolarono oirca
13 sera,.
Times
Il nemico
continua
i suoi
a cavallo il nemico e scia= trecento tedeschi facendone
Prigionieri più di una cinquantina. In direzione di Kowno il nemico cerca di assicu-
rarsi
il
fronte
Sapeziszike-Hudele.
Nella notte dell'11 in questa regione abbiamo respinto alquanto il nemico sulla via di Mariampol e lungo la ferrovia Kowno-Virballen. Sulla riva destra della Vistola, nella regione di Starozevy, il nemico ha aperto un intenso fuoco di artiglieria all’alpa
del
giorno
11
© quindi
ha
intranpre-
so una serie di attacchi, Fino a mezzogiorno il nemico non riusci ad avvicinarsi a
Un vapore inglese silurato East
PIETROGARDO, 13 sera. Un oomunicato dello Stato Maggiore del Generalissimo dice:
simitero presso la borgata di Joquiny. l giorno avanti su questo fronte i nostri ula-
scaricato dalle autorità doganali sono stati rinvenuti oito aeroplani. Essi sono stati compresi all'aitto del sequestro come carico non segnato nel manifesto di bordo.
Il vapone
I
lupparsi con suocesso. L'11 corrente abbiaimo preso d’assalto parecchi villaggi ed il
tedesco|
Il « Giornale d’'Italia » ha da a bordo del piroscafo tedesco
lliella regione di Zarawno
« Presso
ha ras:
!
Grande vittoria russa Due torpediniere russe affaccano il sterili attacchi nel settore al nord del campo di baftaglia. La nostra offensiva sul fronte Szawliany-Betigola continua a svi-
La camolia austriaca sacchogoia le case italiane Il sequestro di otto acerop lani
console italiano cav. Croce partì subito er esporre la situazione al Governatore mi- arnèsti nel ceto migliore dei cittadini, e gli aa di Verdun e chiedere provvediment i arrestati secondo i sistemi austriaci sono mediati. E, messosi in comumicazione le- condotti incatenati sotto buona scorta atdonica col ministero della guerra, il go- \traverso le vie principali. nsmatore militare di Verdun potè Ma queste crudeltà h darehte necessarte istruzioni alle autorita sa sull’animo schiett non hanno fatto preo del popolo e nel riu itroviarie. In questa maniera dalla matti- ne popolare di San Giaco mo scoppiata A del 2 agosto alla sera dal giormo 8 Lren- unan violenta rivolta che non èè la primu teimguemila italiani venivano trasportati ì 6 non sarà l’ultima. Le popolane tratte alla all'Est all'Ovest o nel Mezzogiorno della disperazione dalla fame hanno preso a sasrancia. sate alcune pattuglie di soldati e dalle fit La mattina del 5 agosto l'’esercito lede- nestre hanno rovesc sui soldati recipien°0 penetrò come un ciclone nel bacino di li di acqua bollentiato e. La repressione più Tiey, devastando, incendiando, seminanuo crudele fu subito iniziat a. vunque rovina e terrore. Gli italiani rimaT soldati e i poliziotti penetrarono nelle colà siì strinsero attorno al cav. GCroce case e le devast uccidendo a colpi di . qui situazione diventava particolarmente baionetta uominiarono e donne. Il numero dei eliiata se non pericolosa per la dichiarata morti non sì può precisare. Sono certameneutralità italiana che irritava ferocemente le parecchi quando si pensi alla severità ltedeschi. che queste “ Ciò non osiante il cav. Croce affrontò iri atto nel soldatesche hanno sempre messo compiere atti di repressione, Poi l ire tedesche. Mentre i soldati iedeschi sul piazza le di San Giacomo sono state colan risparmiavano i loro insulti ed i loro locate mitragliatrici per terrorizzare le masaltrattamenti agli italiani per ripagars l |se ed impedire che l’istinto di ribellione torella rabbia suscitata in essi dalla dichia- nasse a manifestarsi in forma violenta. tà neutralità italiana, ' il nostro ‘Console Ma tutto l’Austria potrà fare a Trieste iteneva abilmente dalle autorità militari potrà , uccidere tutti i° suoi cittadini, potrà desche che si permettessero tre partenze distruggere le loro case: nulla però i emigranti italiani attraverso la regione contro chi fa già udire la sua voce potrà tesca è posprecisamente dalla stzzione di sente. Îl rombo dei nostri cannoni sÌì sente agendingar a 22 chilometri da Briey. distintamoente a Trieste. Questo tr Questa partenze avvennero il 7, i] 10 e to dei triestini. Essi comprendon è il conforo ‘che l’ora 12 agosto; ma purtro ppo qualche migliaio della liberazione è prossima e da ciò tragemigranti italiani rimanevalo sotto gli gono nuova vigore e nuova forza stigli tedeschi che co nfusero gli italiani per la ai loro fede. Questa voce ha esaspel-ato le vancesi nel loro implacabiie furore. Fra il autorità che finora si erano sforzal te il 25 agosto i tedeschi,i, con futili prei a far credere che gli italiani ‘erano stati ssti fucilarono diciotto poveri battuti italiani a e respinti oltre ]a frontiera. E"
ufficiale
Hizia pubbvicata dalla « Meranes Zattung » che Fa truppe italiane avrebbero passato la frontiera Svizzera e oche lcolpi dî arma da fuoco aamb?ero stati scambiatti fra soldati svizzeri e italiani, è priva ‘di qualsiasi fondamento.
segnato
i Inutile dirvi Jo smarrimento dei nostri negozi dei cittadini più stimati a commatoveri emigranti che non si illudevano di lere atti di vandalismo contro la proprietà sere risparmiati dalla rahbbia ‘tedesca. comune, sempre sotto il naso dei pnlYziott-i elle famigllie italiane, dove erano tante e degli stessi ufficiali dell’esercito, che paronne
BERNA,
comunicato
mani
« Giornale d’Italia » ha da Zurigo che esecuzione del trasporio delle truppe di le Il autorità austriacho hanno instaurato a ipertura. All'indomani 1 agosto lla Fm.uaiu Trieste un vero e proprio regno del terrore. bilitava. La utt.i i servizi ferroviari furono sospesi ’| mentocittadinanza ne è costernata. Tl movicosì per gli italiani dimoranti nel dipar- cui i filideidi trams è sospesa dal giorno in rame furono tolti per utilizzare mento della Mosa e Mosella non solo e- il metallo alla fabbricazione dei proiettili. chiusa le frontiere tedesche, }ussemhese è belghe,
Un
1915
.a guerra degli alleati
I soldati italiani è saputo nè come nà penche, -alla fucilala quale fiu rimandata al mattino se- ON hanno varcato la Irontiera su'azera i emigrati italiani in Francia zione guonte quasi per aumentar atroce:
nove italiani fatti prigionieri la sera del 24 furono
— 14 Giugno
-_ii
di
quattromila tonellate, proveniente da Buenos Aires, è stato siturato da un sottomarino presso Aldbrough. L'equipaggio, composto di ventotto uomini, è stato salvato.
Germania e Stati Uniti Dernburg torna in Germania
meno di quattrocento metri. Le nosiîre squadriglie di aeroplani eseguendo ricognizioni aeree e lanciando bombe con successo contribuirono attivamente a respingere l’attac-
co nemico su questo fronte. In Galizia 1'11 corr. nella vallata
me
Sklo
siì avanzò co
delle
una
verso
nostre
batteria
del fiu-
automobile
lo nostre trinocee
artiglierie
ma
costrinse
nemica ad
NEW YORK, 13 sera. Dernburg è partito per la Germania a bordo del piroscafo Ber-gensflord.
mitragliatrici e 17 cannoni. Una grande quantità di armi, cassoni, cucine da cam-
pagna
e oonvogli
mani.
sono
passati
nelle
nostre
Per sostenere l'esercito austro-tedesco che Îl messo dell'ambasciata tedesca aveva ripiegato suila riva del Dniester, il nemico ha intrapreso un’offensiva sulle
a Washington sarà a Berlino il 17 ROTTERDAM,
rivo
13 sera.
Si ha da Berlino che la Vossische Zeitung dice che Meyer Sorhard, che reca istruzioni personali dell'ambasciatore tedesco a Washington,
Berlino
il:17
conte
Bernstorff,
arriverà
corrente.
a
Un anpello del pacilondalo Brvan
WASHINGTON, 13 sera. Bryan ha lanciato un appello agli’anmiericani di origine tedesca invitandoli. a con-
correre
al
mantenimento
dendo la Germania possa condurre alla
della
pace
a non. fare guerra.
persua-
nulla
che
del
fiume
Tysmenica
ed è
due
riuscito
ad
occupare il 10 corr. il villaggio di Gruszow, ma è stato poi respinto dalle nostre truppe che ha fatto prigionieri 33 ufficiali e 493 sol-
dati.
Nella
nunciato
notte
dell’11
infruttuosi
il
nemjco
attacchi
contro
ha
la
pro-
te-
sta di ponte presso Haliez. Durante la giornata dell'11 il nemico si avvicinò al DnieSter sul fronte Niezwiska-Zaleszoziki cominciò la traversata del Dniester su parecchi punti di questo fronte. i
la vittoria russa sul Dniester commentata dai giornali inglesi LONDRA,
I arezzo della farina diminuisce sempro
ODESSA,
13 sera.
I giornali manifestano viva ammirazione per Ja tenacia superba dei russi. La vittoria sul Dniester e lo scacco inflitto al nemico in Inghilterra presso Mosciska costituiscono nuova prova LONDRA, 13 sera. l prezzo della farina è diminuito ‘ieri” di che colpisce. Tutti i giornali ritengono che lo stato maggiore tedesco dinanzi alla imun'altro soellino .sul mercato dei grani a Liverpool. La diminuzione totale durante portanza di questi successi, esiterà a tragli ultimi quindici giorni è stata così di SAportare le truppe dalla Galizia sugli altri cinque scellini per sacco di 290 libbre. fronti.
artiglieria.
rono
crociatore esplosione avarie
diniere
milanesi.
aglia alla “bri N. 5, piano
sono
ia
\
:
I, MJLANO
(Anno
di
constatre
un
ufficiale
nemiche.
A
bordo
gravità
e sei
marinai
13
E'attacco
hanno
avuto
uno
socontro
hanno
con
nuova
isera.
co _ dai lento
danni.
A
Samsun le nostre torpediniere hanno strutte le costruzioni del porto ed hanno fondato pareochi bastimenti nemici.
Il
presso
Sedul
Baahr
da
13 sera.
un
il 10 giugno
Sembra
PARIGI,
certo
bel per la pace » verrà no a’ Benedetto XV.
che
il
assegnato
cinquecentoa
e dagli
del
metri
un
alpini
e lo
risoluto sotto
nemjso.
stes
un
attae-
vio-
D'irreyistibila
:
che fino
le nostre artiglierie dalla vigilia, privan-
splendido
buon
umore.
Gli
| ; |
I
! \
ul-
di artiglieria
nord
di
Arras
:
13 sera,
Ì. |
|
Il comunicato ufficiale delle ore quindici dice: « Durante lutta la notte il cannoneggiamenta non ha cessato nella regione a nord di Arras. Ci siamo impadroniti della stazione ferroviaria di Souchez, nella partte sud _ del Lnabirinto, con lotta accanila a colpi
di
mati i
del
granate.
vantaggi
Malgrado
nemico
abbiamo
ottenuti
Sul rimanente sala calma.»
nei
del
gli
sforzi
estt-
mantenuto
giorni
[ronte
tutti
precedenti.
la notte
è
pus-
La Turchia tenterelbe una pace separata con la
triplice
intesa ?
PARIGI, 13 sera, (V). — A proposito di una possibile pace separata tra la Turchia e la Triplice Intesa abbiamo da buona fonte che un noto personaggio turco si trova da qualche giorno a Parig
&8era.
i
Née-
faccia
quest'an-
e - non
vedere
DELENDENTE
=
so‘pra{
PARIGI,
ì traspo
13
uno
a
‘listacoa-
« Premio
di
hreloni
Lotta
IT premio Nobel sarà conferito-a Renedetto XW —
il. sette
mer Tega
teriori contrattacchi furono tutti . respinti: Facemmo. cinquecento ottanta prigionieri Ira cui dieci ufficiali.
rti l’accampameneto e lo sbarcadero del nemico. Il fuoco delle stesse batterie contro l'artiglieria nemica viazzata ad ovest di Rissarlick fu _ efficacissimo. Niente da scgnalare sugli altri teatri della uerra ».
(V).
‘(difen=
‘intrapreso
fu impegnato
Juocio
rafggio,
mento nemico, allo scopo di avvicinarsi alla nostra sinistra rimase senza l'ifultato in seguito al nostro fuoco. La mattin a aell'11 corrente abbiamo demolito £u dquesta ala una mitragliatrice che copriva la ritirata del nemico. Abbiamo visto 1na parte delle truppe nemiche ad abbandonare le trincee per sfuggire più lontano da quosta località.. Nella giornata dell'11 gsiugno è conlinuato il fuoco presso Sedul Baahr ed Ariburnu. Le nostre bafterie dell’Anatolta
hanno bombardato
sistema
do nli occeupanti dei viveri e delle muni« stoni. 1I tedeschi si difesero appena, a qruppi, si stamciarono verso di noi con le braccia alzate, sperduti imploranti pietà, Organiszammo la posizione conquistata sotto una pinggia di praiettili che i nostri uomani impassibila accoglienano con ‘fragù scherzose, manifestando dopo l’audace co-
Si ha da Costantinopoli: « Un comunicato del gran quartier generale dice: Sul fronte del Caucaso i russi che rel 9 maggio furono spinti da un nostro contrattacco in direzione di Olty perdetlero circa 1000 uomini, 2 ufficiali ed un certo 1numero di soldati furono fatti prigionieri.. SUul fronte dei Dardanelli il i omicò ha tentato nella notte dal 9 al 10 dopo la mezzanotte di attaccare lh nostra dla cestra presso Ariburnu, ma è stato respinto con grandi perdite. Un attacco tentato la siessa notte
linera
trincee nemiche avevano isolato
turco
'BASILEA,
un
1 nostri soldati gridavano Viva la Fran= cla e si abbTacciavano mentte una seconda ondata penetrava nel rimanente delle
Gallipoli
comunicato
:
vihile.
diaf-
Ne Caucaso e nella penicola di
sera..
particolarti
slancio det francest superòà in cinquanta minuti diue trincee raggiungendo il punto prestabilita per il trinceramento. Allora fi dato l’alt in mezzo ad una gioia indescria
l’incerociatore
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distrusse
venne
so _ miorno
ll comunicato dello Stato Maggiore del Generalissimo dige: Nella notte dell'11 le nostre torpediniere
« Bresiau » e gli
13
da
un fronte di milleduecento metri. L'atto estendemmao i vantaggi verso nol e il nove rompemmo le trincee @i comunicazione. IL dieci ci impadronimmo a via forza di una
torpe-
Bastimenti turchi affondatì a Samsun PIETROGRADO,
1ufficiale
sivo nemico perfezionato durante otto si e che era difeso dal diciassetlesimofimento del Baden.
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feriti.
colpi
a borda deli quale avvenne una ssguita da un incendio a prua.
L’oscurità
delle
torpediniere
parecchi
dell’Altois
sulla conquista delle trincee di Toutvent,. sull'altipiano dell'Altois effettuata dal sette al dieci giugno sopra un fronte vartan= le dai mille ottozento ai duemila cinquecento metri. La nostra artiglieria con una magn7lcae
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lettore del quale rischiarò una delle torpediniere ruse. Questa iniziò subito l’attacco. Sì impegnò allora un intenso duello di
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1 Magazzini
sull’altipiano
Nella notte dal 10 all’11 corr., in vicinanzo del Bosforo, due torpediniere russe incontrarono l’incrociatore «Breslau» un pro-
una
Zurawno dall'8 al 10 corr. abbamo catturato in tutto; 348 ufficiali, 15431 soildati, 78
“Breslau,, nel e Bosfono
À
L'incrociatore turco dannedggiato
il fuo-
imimediata ritirata. In un combattimento di tre giorni sul Dniester, nella regione di
La vittoria francese
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versi.
| BALCANICI siì muovono.
Non
La:. Rumenia,
accennano
che
a
moltissimi
muo-
Intesa
rjtene-
ritenevano certo
l’intervento
rumeno
e davano
per sicuro
all’indomani
della
un
fin de
non
ono
recevoir
nel senso di mantenerli nella neutral ità, dal'momento. che la vittoria della Quadru plice non dipende — per fortuna! — dal concorso dei greci o dei rumeni. In realtà Sreci e rumeni ciurlano nel manico. Do-
di-
pressione morale sui rumeni, intrapresa nei
giorni scorsì dalla. stampa, campagna poco proficua e inopportuna ch'’era meglio, forse, non incominciare e che, ad ogni modo, è stato assai bene troncare. E' probabile e sperabile che gli uomini di Stato rumeni
mon abbiano bisogno delle lezioni dei gior. amici e i nemici un’impres-
dobbiamo
pararci
pensare
a vincere,
combattere,
ai
casi
come
senza
il
nostri
cìi siamo
concorso
dei
e
itn:
pre-
a
rumeni
e
Gracia’-l'asiîto " delle
favorevaole
A
i
elezioni
all'’interento,
ma
ia
non
noichè
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ai
ap-
sfo
è certo,
che
la masgiaranza
di pnezgio di ciò che avvenne or
attenuta
in Italia mesi
sano. : Un emissario tedesna, il harone Schunch sì è istallato nIl’ITotel Bretamnan di Atere
L:
“ gnalohe impo vare le apparenze
e senza nemmena salha lavorato l'opinione
no
su
questa
assegnamento
probabilità.
Val
meglio,
persistente
le
forse
neutralità
definitiva
cause
della
ce, rintracciare
e complesse,
balcanica.
Cominciamo
dalle
CQruadrunice
alcu-
inve-
mi:
nori. Le Corti di Bukarest, Atene, Sofia sono tedesche. Re e regine discendono da ceppo
germanico.
Nelle
nazioni
piccole
e senza
ponderante, certo
La Quadruplice Intesa non può
raccogliere
simpatie
in
ambienti
domi-
nati da persone che hanno strettissimi vinvoli di parentela cogli Hohenzollern e soci. Re e regine balcanici non possono volere una guerra anti-tedesca. ‘Quanto al popolo, esso simpatizza, in Grecia, particolarmente
per la Francia; in Rumenia,
per l’Italia; in
politica delle classi dominanti
e dei Gover-
stasi
ex-soci
’ Bulgaria per la Russia, ma la sua simpatia non è così profonda da determinare, come è avvenuto in Italia, direttive diverse nella ni.
La
ragione
balcanita
fondamentale,
è questa:
gli
però,
della
dekla
prima Quadruplice si detestano’ a vicenda e son divisi da gravi questioni d’'indole nazionale. La Rumenia non può inte:venire, senza preventivamente accordarsi colla Bul-
garvia; la Bulgaria ha molti conti da regola-
re colla Serbia e colla Grecia; la Grecia vuole — coma sempre — assicurarsi la possibilità di un lauto sbafo a spese degli altri. L'’intervento balcanico a lato della Quadru-
plice Intesa è condizionato
dal preliminare
balcanica che un
dei
accordo fra gli Stati balecanici su tutie le questioni che li tengono divisi, Ma le diffi coltà di tale accordo sono gravissime per non dire insormontabili. La Macedonia con tinua ad essere il pomo della discordia. E' viù probabile una nuova guerra inter-
‘1 i
intervento
balcani
nel-
la conflagrazione europea. Altre’. ragion j rendono improbabile tale intervento. Eccezion fatta della Rumenia, che conquistò 1a Dobrugia senza colpo ferire con una semplice passeggiata Grecia e Bulgaria versano in condizioni interne assai critiche.- La Grecia è squattrinalta, la Bul-
garia, che sopportò
il massimo
onere della
prima guerra balcanica, è ancora dolorante nelle carni e nell'anima. Un intervento di
queste piccole nazioni nell’attuale immane
guerra -dei'giganti. impone sacrifici enormi di sangue. Per affrontarli, le nazioni bal-
caniche chiedono compensi assurdi: il cen‘ to per cento. E' chiaro che la Quadruplice
a
vicilare
su
1ì , ma
aiuti
senza
militari
Essad allarmato per il procedere
e
Sono
partiti politici vasti e differenziati, l’influenza dei principi e dei circoli di Corte è pre-
Intesa
della
è
i Quanto ai rumeni, essi dimostrano di aver aggiunto alle qualità del vecchio ceppo latino — più o meno avariato dal
tempna — le qualità dei levantini.
E’. ormai
marcia
serba
: ROMA, 14 notte. La « Tribuna » ha da Antivari, 14: «“La marcia delle colonne serbe per entrare nell'Albania prosegue verso gli obbiettivi annunziati. La colonna che si diri-
geva
ad
Elbassan
ha
occupato
questa cit-
azione degli alpini su l’Alpe Vol:
l’Au-
truppe
contro. soldati
isdlati,
batteria aveva aggiustato su una forte batteria nemica un tiro efficacis simo di demolizione, Allora un bandito in agguato assalì il nostro asservatore che diLigeva il tiro e sparò su lui due revolverate, fortunatamente senza conseguenze, dileguandosi. poi nej boschi e per le: balze. Tentare di colpire l’organo della nostra batteria proprio al momento nel quale essa si accingeva a distruggere una batteria nemica non poteva essere che l’azione di un e missario dell’esercito nemico, Furono inoltre.arrestati vari individui i quali finirono col confessare di avere armi e munizioni nascosti in determinati luoghi e dji appartenere a conpi armati austriaci. E' adun-
da Gunaris non è tale da consentirgli di governare in assoluta anposizione alle jdée dî Venizslas. Sì nsserva nerò che in Grenia e _ accaduto qualche cosa di simile e amche
fare alcun assegnamento da quella narte.
fare
che
Tentativi austriaci falliti
que
evidente
l’organizzazione
del
Lrigantag-
gio da parte del nemico oltre che allo scopo di molestare le nostre operazioni e di fare l0 spionaggio, anche con il ripugnante intento di indurci ad esercitare dolorose rappresaglie. In questo modo il paterno govcerno austriaco giuoca con fredda ferocia Ja vita e i beni delle popolazioni già ad essc soggette.
a
n decreto luogotenenziale
favore
degli
Istituti
di
ROMA,
Risparmio 14 sera.
Con decreto luogatenenziale sono state ap-
provate alcune disposizioni aggiuntive al regio decreto 18 agosto 1914 a favore degli istituti che ricevono depositi a risparmio. Le disposizioni suddette hanno lo scopo di
‘
SUPREMO
COMANDO
14 Nulla Trentino.
di notevole
da
segnalare
lungo
Giugno la
4:mvofl‘l!.-.-,Pi
frontiera :
|
Tiro $
In Cadore il nemico ha insistito nei suoi attacchi nottu contro Monte Piano preparandoli durante il giorno con fuo: di artiglieria dal forte di Platswiese, ma venne ugualmer respinto.
Nell’alta valle Cordevole la nostra artiglieria provocò c i suoi tiri lo scoppio di depositi di munizioni verso Cor'tà danneggiò
l’opera
bassa
forte
nemica
dei
Tre
Sassi.
:
-,
In Carnia continua con successo il bombardamento . Malborghetto dove venne provocata um’esplosione nella pal
Basti citare 4il.idtto - seguente: una no-] = a paini,. stra potente
si
un intervento rumeno e quindi balcanico non è ancora definitivamente scomparsa, ma noi — se vogliamo essere saggi e forti
dobbiamo
delle. nostre
accenna allo probabilità di accordî fra Ve nizalos e Gunaris a distanza non è passibile comprendere che cosa 1i prepari. Que-
|
accinti
sera.
e di guardie forestali naturalmente travestiti che dispongono di armi e mMunizioni d'orndinanza, che sono stati pagatl dal governo austriaco - con premi di nulle_ corone e più. Essi'hanno sparato e continuano qua e là a sparare, alle spalle
passa
|filì|lhîîffl come qui da noi fece il principe di Bùlow. Questa _ intricata situazione degli stati balcanici consiglia dunque le potenze della
molte
i]
respi
mande della Bulgaria per un ngere -le di: canico, in basa a concessioni aecordo bil: donia. $i dica cha la Bulkzaria nella Mask. sarebbe diSpoata . all'intervento . meglio della Rumi: na, ma àè strano il fatto; rilev ato da 1/} tizie ufficiali bulgare. che 1a Germ ania a il
certo
14
no, delle. popolazioni. Sì tratta di uomini della Liandsturm (milizia territoriale), di sendarmi
: Si dà ner certo ogrgi che la Greci a c 14 Serbia abhiano deciso di
permesss
E' oramai
ROMA,
Stria ha lasciato, nei territori attualmente Occupati da noi, suoi emissari col mandato di esercitare il brigantaggio al doppio scopo di molestare. le nosire operazioni e di provocare dolorosi atti di repressione a dan-
£îllì-fînà?rî’(;d..l-_t quellò capitali e mn1'1'mld‘tn?î;.mz…ne Sono ogni dai: diverzi giorno più
:|nare
degli altri popok balcanici. La possibilità di
— ‘non
(Ufficiale), —
ROMA, 14 notte.;î ‘paesi balcain i# |?Le infrnrmnèìîìln…tmc-liftè
a situaziono dei sempre più oscura,
«Russia/e Ja Rnmaoniaz -R i-
sione sfavorevole. La stampa italiana ha e- | spresso un voto: quello di vedero i rumeni scendere in armi contro l’Austria, ma dal momento che i rumeni niechiano e tergiversano, noi li abbandoniamo al loro destino. Che la diplomazia della Quadruplice continui a «lavorare » i balcanici, sta bene; ma |' noi
W
contro ufficiali e contro le salmaerie. Seguendo- fe:Zemente le colonne di attensione di cento- pgari tacco sopratutto nelle zone boscose, che si ‘mila chilometri quadrati. La censura mi | Una in Danimarea, Ò prestiano agli agguati, quei sicari sono stainformatore dii Buc permetta di dire che i greci moderni mi la Turchia. abbin. iniziato.arTest pretende c13@ ti capaci di tirare sui medici mentre curatrattative cdn ‘la sono cordialmente antipatici. E' un giudi- Bulzaria. per cederle Adrianopoli e Cia \ vano i feriti e perfino sui feriti’ stessi e sui talgia fino alla linea di confine Enos-Midis, portaferiti. : zio soggettivo al quale non intendo confeNon le popoalazioni, ma gli agenti ‘del rire un valore specialmente politico, ma riFa Soverno austriaco sono adunque responsapeto che, nella scala delle mie antipatie, i .Quanto alla Rumenia ln prop aganda ner bili flgf.._fli atti di ostilità e di brigantaggio l’intervento a fianco delle poten a nostro danno: basti pensare del greci vengono subito dopo i tedeschi. dell'In- compiuti fesa si fa sempre più attiva, maze anche resto che nei paesi non erano rimasti che ]7 |° P'opaganda tederca per inffuira sulle sferè 1 Vecchi, le donne e i bambini avendo l'Audirigenti rumene si è infensifcata. Tul stria chiamato alle armi ormai tutto l'eletavia alcnuni informatori mento valido. Lo scapo di insidiare le nopretendono Sieno per cominciare le trattative fra cheTa Stre operazioni è evidente in questi assas-
nalisti di Roma e di Parigi, e in ogni easo le nostre troppo vive sollecitazioni potevano |° sugli
diltalia)
iggio nel canale d&l oltre a tutte le isole. dell’Egeo — Smirne ' Mare del Nord ad un pire=cafo e corì tenanta mif-amlintrici“comperate danes con un lnterland dell’es dalla Bul-
to d'animo della nostra opinione pubblica spiega la campagna di sollecitazioni e di
produrre
al Popolo
i
mandano molto, appunto per giustificare la loro neutralità. I greci offrivano alla Triplice, Intesa quindici mila uomini per il forzamento dai Dardanelli e pretendevano — | bia
chiarazione di guerra dell’Italia. Questo sta-
rii
con
| hombardamento di Malborghet
dccordo fra Bulgaria e Turchia? OFganizzalo alle spalle del nosiro esercito (Per telef
a richiesta esorbitanti e si dispone a dirigere la' sua azione diplomatica nei Balcani
vano.pronta a seguire, quasi automaticamente, l'esempio dell’Italia, segna il passo. DPopo tanti clamori, questa immobilità rumena ha deluso, e inritato anche, l’opinione pubblica della Quadruplice Intesa. Quando si ricordi che v'è stato un momento nel quale pareva possibile che la Rumenia e persino la Grecia precedessero l’Italia, nell’intervento, si comprenderà facilmente come l'indugio odierno e la prolungata ‘neutralità della Rumenia abbiano stupito e sorpreso " tutticaloro che, per ragioni più o menoa fon-
date,
risponde
L’incognita halcanica - II brigantaggio austriaco
del
Hensel.
:
i
v
-- Si..hanno - maggiori- particolari -circa- l’ardita operazic compiuta dagli alpini nella notte dall’11 al 12 nell’aspra zo dell’alpe Volaia. Nonostante l’accanita
le
roccie,
fu
zioni, bombe
cacciato
resistenza
e lasciò
e prigionieri.
nelle
i il nem ico,‘
nostre
:
‘ a 1 annidato armi, i
mani
L
Costoro, arresisi perchè non trovarono scampo, rorizzati per lo slancio delle nostre truppe. Nella zona di Monte Nero la nostra artiglieria
un
campo
nemico
Concordi
fugandone
dichiarazioni
le
truppe
verso
dei prigionieri
erano f. i ha batt£
Plezzo.
fatti nei
*"£
dintorni
Plava affermano che le perdite fino ad ora sofferte (;la‘l!;’—i versario sono state gravissime. Dall’interrogatorio dei prig nieri si è constatato che la maggior parte di essi provengo dalle truppe che hanno sino ad ora operato Contro la Serb A Moniîalcone il nemico tentò ieri di incendiare il bost ma fu respinto dalla nostra fucileria. Le fiamme vennero speni
Gli eccezionali calori di questi giorni hanno accresciut sensibilmente gli inevitabili disagi della vita al campo, ma |
nostre infaticabili truppe n e sopportano gli effetti ed inalterabile serenità.
Firmaito
con costanz
: CADORNA.
Un commento del “Messaggero , I} comandante del dirigi hile ineenfl_ii'l alla nostra azione guennesca
tà, mentre pare anche confermata l’avvemobilizzare i crediti che le Casse di Risparassodato che ner intervenire i rumeni chie- nuta occupazione di Tirana da parte di ufatto prigioniero mio, i Monti di Pietà, le società cooperative n'altra colonna serba. La marcia della pridono semplicemente il cento -per cento. Vodi credito e le Casse rurali cooper ative hanma colonna sostenuta dalla seconda pare i ROMA, 14 sera. gliono la Transilvania e la Bessarabia. Il abbia come ultimo obbiettivo Durazzo. Non no sotto forma di cambiali verso le provinIl « Giornale d'Italia » ha da Ancona c cie, i Comuni novantacinque austriaco e il cinque russo. ed i consorzi. è però prevedibile se la marcia potrà ragè giunta alla famiglia Castracane di F.; ROMA, 14 sera. Tutto, ‘insoamma. La Russia ha pensato che giungere l'obbiettivo, nè quale sarà la pieCommentando l’ultimo bollettino del ge- la notizia ufficiale dal Ministero della Guer -'appetito rumeno è troppo vorace e— d’ac- ga . degli ‘avvenimenti.. L'esercito serbo ha ra. che il comandante conte Lodovico Ca nerale Cadorna il Messaggero scrive: cordo colla Quadruplice — ha spezzato le approfittato deHe contingenze del momenta per cui Essad pascià era intento a comstruccio Castracane che era a bordo del d «Due fra i principali abbiettivi di questa trattative. ‘Riprenderanno?’' Non sappiamo. battere le bande ribelli, per lanciarsi con rigibile incendiatosi giorni sono in prima fase della campagna sono conosciuCerto è che gli austro-tedeschi lavorano esso contro le medesime bande organizzate Una questione che deve risolversi ti: nella rettifica delle nostre disagiate po- simità dell'isola di Lussino, è prigioniera indefe4samente e non badano a spese. ed aizzate dagli agenti austriaci: sizioni dalla parte del 'Trentino e della Car(Per tele/ono al Ponolo d'Italta) Praticamente dunque l’azione dei serbi e Il comandante Castracane appartiene Mentre in Italia — scusate il paragone! — nia e nella incessante attività offensiva conquella delle truppe di Essad parevuno ail Principa di Bùulbw non ha notuto com- vere il medesiro ‘scopo e così lJe cose’ pos nobile ed antica famiglia fanese: ha v1v: ROMA, 14 notte. iro il nemico per costringerlo a smascheraHa prodotto ottima impressione ed è fa- re il suo piano. Raggiungemmo subito’ il la vecchia madre ed altri congiunti. ‘ perare che . mezza dozzina di giornalisti terono svolgersi corn facilità‘per i serbi. Ma commentato il passo compiu- primo obbiettivo con la. conquista rapidissisqualificati, a Bukarest sono sorti in questi la occupazione di Elbassan e quella, se cor- tovorevolmente dal Governo presso quello sviz- ma di una prima linea di posizioni strategiultimi tempi ben otto quotidiani. Il che siì- risponde a verità, di Tirana non può non zero per ottenere italiano maggiori garanzie contro che. Veniamo raggiungendo il secondo comettere sull’avviso Essad e le sue truppe snifica che nella sola capitale rumena alche non possono vedere senza preoccupa- le importazioni in Germania ed in Austria stringendo il nemico à spiegare le sue forze (Per telejono al Popolo d’Italia) — di merci importate prima in Svizzera dal- non più con piena libertà di manovra, benmeno un centinaio di giornalisti sì sono zione il procedere delal marcia serba. sì costringendolo alla manovra che il nostro meisi — per denaro — agli ordini della La situazione è dunque assai complica- l’Italia. ROMA, 14 La nota ufficiosa del Governo svizzero su Stato Maggiore ha voluto imporgli. Noi alGermania. D'altra parte, il momento « ti- ia e delicata e non scevra di pericoli. A questo argomento parla di difficoltà deri- biamo avuto il vantaggio dell'iniziativa delDomani sera alle ore 21,40 i fratelli Ga: complicarla sempre più concorrono altri pica » degli interventisti rumeni è passato l'offensiva. Se avessimo indugiato e l'aves- baldi, che come è noto si sono iscritti volon. latti non meno gravi, come la minaccia or- vanti dalla legge svizzera sulle esportazioni, e le ultime notizie segnano, appunto, un mai chiara di una già delineatasi azione ma qui si osserva che il Governo svizzero simo lasciata al nemico, questo ci avrebba AH tari come semplici soldati nella brigata rialzo delle azioni della neutralità. montenegrina su Scutari, nonchè, per col- non può rendersi conto di una verità tanto portato la guerra in casa nostra. Siamo no1 raggiung per Roma da partiranno isemplice, pi, e cioè che invece che ci siamo consolidati sopra le poil Governo italiano imQuanto all’interventa dej Mmlm ri r-o mo della situazione, la minaccia d’'un’'azioi portandosi merci nella Svizzera e consenten- sizioni da loro preparate. -Abbiamo dunque loro. reggimento. suppone un accordb rfolla Serbia, colla ne greca su Berat che già sì preammunzia per opera di bande organizzate ». : do che queste merci vengano riesportate in fatto bene ad avanzare ed akbbiamo f{fatto ’La popolazione prepara ad essi ed_.a.l Grecia, collùu Rumenia. Latcosa è compliGermania e in Austria rifornirebbe i pro- egualmente bene ad avanzare guardinghi compagni delle grandi dimostrazionidi ‘prî nemici. {0 cata. Però, se una sorpresa verrà, è, forse, consolidandoci grado a grado sul terreno l governo italiano dunque non vuole im- conquistato. Bisognava aspettarsi che il ne- patia. dai bulgari che possiamo attenderla. pedire al governo svizzero di rifornirsi da mico cercasse di rimediarvi con la controfLa conclusione di questo sucecinto esame .._r' nell'azione iniziata in Alhania hoi per il suo consumo interno ma non fensiva. Questo avrebbe potuto eostarci dei LA é una sola: noi non dobbiamo sperare nelpuò tollerare che per un difetto di legisla- grandi sacrifici, anche vittoriosi, se cl al’intervento balcanico — nà adesso, nà poji; ROMA, 14 notte. zione questà prova di amicizia verso la vi- vesse culti in marcia, marcia sempre arricina repubblica diventi un'mezzo di rifor. ischiata anttraverso passi difficilissimi di ma dobbiamo' fare assegnamento esclusivo L'Idea Nazionale ha da San Giovanni di montaugna. 1} nemico invece trovandoci coflnimento dei nemici contro i quali comsulle sole nostre energie e sU quelle dei Medua, 14: t solidati nelle posizioni conquistate è espobatte l'esercito italiano. * nostri potenti alleati, che s preparano a Giunge qui notizia di una immineénte azioROMA, 14 se Paichè dunquae è eccezionale la situa sto a tutti gli svantaggi dell'azione allo scocompiere tufti i sacrifici necessari per il ne dej montenaegrini in Albania tendente ad zione: della Svizzera questa pitò héne ecce- perto. La rapida avanzata del nostro CoL'Aereo Club d'Italia ha rivolto un integrare quella che da alcuni giorni van- zionalmente provvedere con disposizioni conseguimenta della vittoria le- mando Supremo ha avuto un altro vantazg- triottica lettera ai ministri della Gu no svolgendo i serbi contro le bande albd- gistative speciali che- garantiscamo I'Italia. gio: ha fatto perdere allo Stato Maggiore della Marina, metiendo a loro disposizi Miaussolini |nesi ribelli. Mentre i serbi dopo l'occupazio- . Anzi, allo stesso governo svizzero tali austriaco ogni serenità. Le sue azioni stac- un certo numerodi medaglie d'or ne di El Bassan, trovansi ora a Tirana,e provvedimenti davono apparire necessari cate si risentono di una grande nervosità. da assegnarsi a qu aviatori ed i cioè a circa cinquanta chilometri da Duraz- per garantire la Svizzera stfessa contro il Abbiamo infatti una serie di attacchi fram- tori militarì e -dirigibilisti che maggi
L8 imporfazioni negli Sfati Gentrali attraverso
la Svizzera
| fratelli Baribaldi al froni
| montenegrini cooperana col sendi
L'Aereo Club italiano
per la premiazione degli avia
a more l gorarmatire dellATta fraguro ‘ PARIGI, 14 sera.
William Ponty, governatore genemrale del-
l’Africa occidentale francese, è morto a Dakar il 13 corrente.
zo,
ì montenegrini
tivo della loro
avrebbero
come obbiet-
pericolo ‘di umo sleale, ‘fraudolento sfrmuttadella neutralità del paese da parte C’à an- idi citladini senza ‘serunpoli,
nvanzata la città di Scutari mento
su cui senz'altro
si dirigerebbero.
che chi afferma che i montenegrini avrebbeéro già occupato alcuni punti strategici della frontiera albànese, ma tale notizia non ha avuto finora alcuna conferma.
“ La cosa è troppo evidente perchè possa
prestarsi a _ discussioni capziose. In questi circoli politici si ritiene perciò molto probabile un soddisfacente accordo.
menutari, insistenti, ma anche disperati, re- | te si saranno distinti ed avranno spinti dai nostri che tengono davvero salda- i nei serviziî aereonauti in queste ra.
Alcune
di queste
medaglie
coc
l’Ae
\d'Italia destina ai volontari aviato direitori delle scuole di pilotà ilo maggio: fornito
nel minor temp
;
dîîgivtî%torlu
#
= PO
ì
IL POPOLO D’ITALIA — 15 Giugno 1913 - e P)
primo
ì
articolo
candido
come
queste
testuali
parole:
« Andranno
li farà
tun.m? ”
di far
capace
loi quello
forse
Michelini
Edmondo
Un'altrau sera al' rag.
issa in pubblico: « Se sarò richiamato, me là batto ». Cui il Michelini, rispose: « I0 in-
riscuotona “ Per i sergenti maggiori dell'esercito nutali indennità. -
dovere ».
nima vile del signor direttore delle Carceri? lersera passava un marinaio, graduato. 11 Montanari ussi-in questa bella ‘frases
SOLARO, 14,
e di esser
di medaglia
ancho
a mostrarsi
sempre,
d’ac-
marinaio
ritornando più
qua salata. Poi sì allontanò,
del’e
in
condusse
lo
e
tardi con un compagno, uestura. la QE questa compose
come
pronto,
intellettuale,
il nostro
una sgrammaticala circolare delsuoi
operaî;
giorni
dì
dopo,
compariva
su
chiesetta
nazionale.
ostante
dellu
le ire del prete
a
—
|
sventolare
sulla ci-
-L'assistenza civile VERUOCHIO, a Uerucchio14. ‘
.
'
‘im]
che, igna-
del ceto campagnuolo;
Ém$nel:à&gno;è%nfiî
im-|Yy
ed
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Î
i
al mase!
P!‘ltl‘ìtìîtìéimg;;q:;‘;:.lcî:] d'i‘["la1'îîflîxîlì;]?.ccììig
equo
seguitoal passaggio
categoria
degli
di
Ufficiali,
quausti
ed
limite
minimo
unoa
più
gli
per
arruotamenti
volon=
militare,
potrebbe
tari. Ed osservando che nelle guerre d'.tflf«ll«» pendenza i giovani di diciassette anni che . combalterono e si distinsero furono molti, ci invila a reclamare perchè ai giovant di= ciassettenni possa venire consentito di do= nare la propria vita per la Patria. Ci siamo già accupali della cosa e ci 7i concordando col sopra ancora, torniamo Pensiamo corrispondente. nostro giovane che l'arruolamento, subordinato magari ad
tutti i Ser-
anche
visita
severa
consentito
essere
a
giovani,
quanti
aven=
done l'efficienza fisica, desiderano di frire il loro bracciao alla causa nostra.
ofe
la censura @ il servizio postala
co-| produttori
si d*îi’h}3àlvîS(}:_;mn“deci].no della pra-
Per un archivio narona'a s
| promuovere:
franco di con- 31. AI °J:f' nento ; se si consideri |10ro che hanno una i parola partenti e per le! fa. | uzione
indifferente,
non
Somma
e contro
contro l’intferventismo
sclenti
Maggiori.
IL decrelo del 3 Giugno sul Pagamento jar{ commerciali — spedite da Lugano, dei fitti di casa ha prodotto quel senso di sieno giunte dapo nove giorni. sollievo che inspira l’aura di dolcezza che Amche a noi è occorso di dover lamentare mitiga le rigidità della legge, e di cui, nel- ritardi enorni — e da l'interno — per cud l'ora nostra, abbiamo bisogno. \ ne sembra che sarebbe necessaria una miMa, un più grave male — quantunque gliore organizzazione del servizio di cenm di più ristrette proporzioni — sussiste, e si sura postale. va aggravando, proprio nell'ora nostra. Certi creditori (in maggior parte usurtai) apnrofittano della crisi economica, e del| |° SE i ribasso dei valori, e delle aste deserte. ver
| ; ai ) ne i ma , alcuni, dayvero,alzzano ciffre l\utile netto" "‘clia dà l'esercizio” del | ,verucchio, dell'on Marchesano, 5i E ‘àìì{gfé"'à? ÉÈ….…. co- | eAO i menoliquepersonule a scopo pochi piecalo ironco Bari-Barletta: 100 mila lire
ittadino; ci Nanno pure livragai, polemica, riproduzioni da altr.
non
Il diciassettenne Dani Gino da Pontremoli ci scrive lamentando che il Gaverno abbia deciso di portare a diciotto anni ‘
Milano ci scrive per {na proposta santa lamentare cheSantodue dalettere — parlanti d’af-
provin
la
di tutta
A
È
trattanento
4
Qceili cha vnulinnà combattera
escludendo
Sergenti
l’esemha tro=
che mon
forte come
Zampera
Dopo
Ì:il.t.
qucstu.
c(ìl\ellllî?ìll, pt.lrîls\îllì in
produttori
RE
anticipo,
dei
il nostro egre-
noi come
anche
Pensiamo
la
volta,
prima
per la
,
gio lettore, mae temiamo pio di Pescetli trovi ora, vato prima, imitatori.
corlteriglhe
nostri soldati. Ci auguriamo pertanto che il Ministera voglia appagare tante giuste aspirazioni promovendo Marescialli quei Sergenti Maggiori con 5 e più anni di serupoloso servisiao e 2 a 3 anni in tale grado. Rinaraziandoa imfinitamente Numerosi lettori del. « Popolo d'Italia ».
ha avuto
Commercio
dî
n
.
perchè si sono sempre distinti come tutti - qli altri nrivilegiati nella prepatrazione dei
di produttori sieiliani GIRGENTI, 14 sera.luo-
o
quella
n
nella
[èD A31lglubîglt:?lligngl d(%orappl'e‘5-e-lìtfl“bì dei ‘Go-
mo pure dal Comitato anche un elevamenDi
scialli,
iniziativa
lodevolte
luna
Il Comitato di àssistenza civile pro famiglio dei richiamati ha iniziato i suoi layvori d è sperabile che, quanto prima, possa spiegare l'opera suo umanitaria e civile. Però, oltre agli aiuti finanziari, attendia-
preposti all'azienda, sono ossess.anati dal'idea nssoluta dello sfimuitamento, basti
altro
ritornare
che coloro che | “° morale
ì per meltere in evidenza
0 sì pretese la soppressione d'un i- sono il
ma
giatori è considerato dal direttore signor Skouten, come uno dei tanti abusi ene s0Lo perchè lungamoente tollerati, hunno avulo per l'’amministrazione dela tramvia t1}tLù il valore della consuetudine, mentua eesi in renltà non sono che delle infrazioni al capllolato d'appalto.
cirva l0 spionag-
a’
— non
13.
PUGLIA,
DI
deve
bandieràa
La
L'aumento delle già alte tariffe per 1 viag
tadini degli stati neutri; lallro nno censurato una garbatissima Pirelli
n cosà assume tulte leo caratteristiche di in furto, ed invitiamo perciò le aulvorità a | " volersene occupare,
ch'essa
l’aumento
RUVO
À
anno censurato 4l primo articolo, ntava, e neanche sfavorevolmen-
e
socialismo 9
delle tartifa sulla tramvia Rari-Ra.efta
di cittadini ed un pochino anche i no-
e Salandra
del
certamoente.
allcora conir :
di-
si industriali,
ufficinli
1
genti Mafggiori d'Italia non sanno trovare una qgiusta ragiaone dal momento iîn cui sì sANN resi vacanti posti nel ruolo dei Mare-
1
@ cose inintalligenti; ma non abn modo altb u difendere il no-
vonio
file
UR
dalle
provocherà
per l’emigrazione
o
conseguanzo incalcolabili
tutto
DÌ tale
firmare al Montanari una dichiarazione. _ ciò, lo credano i lettori, è esaspe1totasitò Énnt-ra lo « scandalo » Le sue prod‘î““ ".…'È'l 1L iUSindi0 CAn AT PET noi come per loro; ma siama di sul serio. Muell asto però ron a) dimissioni ‘sono provocato dall'ittegP) prese OR a PS vennero locali RTT d una siludsione curiosa, dalla Eì{:.mantg 13Lîiilnsì{_r!nìt.e dei socialisti ÎÉ w A ‘ -. i i Lazzari, di indiera che è sparita misteriosamente da on possiamo uscire. Vediamo che ci piùSj neutralisti... provede che l’uscita dal Purtito di PaoA parte l’atto stupido commesso il giarnale con qualche frego di lo Sacco porterà nella nostra città delle 4 chiesa. bandiera di un paese in guerra, | ontro la
u; vediamo le nostre fatiche annul: scalpello censoriale, inesorabile
L
- promozioni dn
del
_fncendo
vertenza,
:
perchè vengano inserile nel sua accveditato e diffuso giornale. Durante la febbrile preparazionae del nostro Esercito, tutte le elassi degli ujficiali cd alcuna categorie dei Sotl’ufficiali e truppa vennero privilegiate coll'ottenere
«Quello è'un marinaio d'acqua dolece ». Questi lo rimbecco oservandogli d’essere insi-
gnito
.
_ MM'ustrissimo signor Direttore, Apurofittando della sua ben nota sia vi permettiamo inviare poche
l'a-
n caratterizzare
questi fatti
Bastano
il mio
farò
richiamato,
se
vece,
roposte
Reclami
gli ita-
chi
troveranno
ma
Trieste,
—
_
sloggiare ». Alle quali parole un mediatore, (ÈÈ$U ‘Barotti, lo rimbeccò dicendo : « Sareb-
spirito santo e chiaro come un dilapalissiano. Avevamo la seconda Un gruppo di «7nmpaguî interventisti avei massactrata di spazi bianchi; la ter‘& acquistata tempo fa una br;n:lle;l'ln. n{:{e del capo-cronaca, Se il pagroALESSANDRIA, 13. fu collocata per collocarla — come ionale AA i tta la sua santa mano, uno Sano arrivete da. Romp.f%uyc ‘à“fifìlmet"ttî — sulla chiesetta dichinrata monumnnto Tniî si troveràa cho i fili posti Sì jtvova. impiogato -u‘l-u‘! clo ISpeto | iazionale. ‘Tale simbolo di italianità dette del poabitàviuto che allo/ ne nappresentano un pericolo e vato del'Lavoro, le dimissioni.da socio della' | jjlontano però, ad un lprete occhi, dalleichissa quale; C Sac Paolo di Socjalista locale Sezione e pratSira E come u RD ai RE fu il fondatore del Purtito ad Alessandnria, e
Le cimissioni deli’ ex sind Co di A scanet,
a
liani
|'a sparizione di una bandiera
Il blocco sì suretola
le
s
—
RONACHE ITALIANE durante la querra
ntro lo spesseggiate di finestre e ul nostro giornale, leri mattina |
PSEN
vendite
forzate
di
immobili.
e
L
L
degli autografi dei comba.ten è
|
Ciò ‘equivale ad una spogliazione vioSignor Direttore del Popolo d’Italia, lenta, contraria allo spirlito, se non alla | «Mi permetto di recarle a notizia che in ‘ che a Mitamno non passano, passine lettera della Legge; e tanto più nel caso previsione dell'importanza che fe lettere in cui il debitore abbia qualche altro posdei soldati avurebbero facilmente assunto d Roma Ci sì è visposto che la PARMA, 14. Ì sedimento. come documenti stomei, questo istituto, R RSOT i romana fa quello che crede, pru|} Tra ent..u!«;instlfi‘.h-e (Ìh|l}(ìhtlllfl.t.l.(:îìz'lh:. fl-l]|llîl?l\î:'; Allora egli si trova espropriato per la ancora la scorso mese si fece iniziatore di n0 quella di Milano. E pensarne che |} partecipò tutta la &Utt‘t…'})l[llu 'l‘uì‘…u aT irrisoria somma offerta dal oredilore (il una propasta presso la Società Nazionale e una, Crediamo, anzi, che tutte le quale sa che non avrà concorrenti all’asta) del Risorgimento perchè si adoperi in LtemO AI I':JT'EJÌHC‘HH d reparti vari ieri no del' lavoro e dei risparmi del nostri | d°gli onesti dî ogni partito, e qravato dall’obblinn di sopnerire alla dif’ sieno rette dalle medesime dispost- frutto agricoltori, che emigra da poche ciità della Faeno llrlblln(l]F]aw-ì= 1L]ìl. sulutati alla sta- ferenza, a norma dell'art. 2080 del Codice po ad assicurarne la conservazione. “ Tali carteggi, mentre tTappresentano un d differenza d trattamento si puo nrovincia e va ad arricchite i grassi capiono compagnar ì parten = autorità delle discorsi zione da patriottici Civile! “18 M1H uB m B‘BS[:[I ì| malteriale di genuino interesse cui la stamepropatrioltici salo con le influenze almosferiche. inlisti belgi, i quali, aa llmre per debito di inni j i i decreto che, come quello per gli af- ’ pa altinge volentieri, hanno anche un pre|crittadine, Îl suono degli 1.’.ìf“=fiÈcu.unflo vivo fitti,Un prorogasse carceri Y di F'errara di Milano — in questi giorni male- gralitudine, per amor della lord Patria, al-|delle sino al 31 dicembre 1915 vocò grandi accalamuzioni, s 14 FERRARA, gia che va più in là delle notisie o tnfort= ’ la, auala tanto demmo e diamo per solle! ’ L ogni vendita forzata dipendente da ipoteca mazioni oggettive che contengono, i calura — nan è quella di Roma. entusiasmo. e c:oè à SN vana dalla svantura, non avrebbero doviuto e Rorgenerale del di capitale fruttifera. sarebbe atto di vera \ ne offrono uno speciale che, insito negli Malgrado il proclama n Po vibrunti sono censurati, miai permetlersi di profittare dell'ora critie illuminata qiustizia. nan riesce ad esprioriginali, la stampa 2 Ma! pProbabilmente perchè i Censu- ca, che Îl nostro Paesa — fonte della loro PA ANI Genova, 12 giugno. mere. La serittura e il. cursus, l'inchiodescofili che sparlano dell'Italia come {f0soltre ad una funzione politica, se ne ricchezza — oggi attraversa. Gr20:i 1a per i ’i Dev,mo se,.. provincia di bordello. siro, la stessa carta, sono elementi o cir| sera. 12 basta fin qui. Noi speriamo di non do14 BARI, ; Ì ano un'altra professionale, £ cercano Fra costoro v'ha un certo rag. Montanari Dott. E. G. Bianchi. castanze, che se in ogni scritlo mai prive ver speriderne altre parole in propasito; e { rre i lovo ocriteri giornalistici, che attendiamo che il direttore faccia il smao do- direttore delle ‘Carceri, il qualedè 3?vem:t.3 » © e partito di significato, nel caso di lettere dal campo « Niarzx greco iatore GiorL’ineroc princip il pordo a avendo Pireo il per proce i d modo ebbero aessera oLtinii, non diciama; ma vere col riconascere le lagnanzoe del pubbri- a tutti antipatico per il suo vergate alla vigilia di battaglie, diventano I esponenti di un'importanza morale e umavo e della commissione di visilanza, col ri- daro. di Grecia. non sono i nostri! | Maria essa princip disso la e caffàè, alo centrala Sere sono, in pubblico Caro «Popéelo d'Italia n, na che sorpassa quella oygettiva del conte-anque, i lettori sappiano: la censura di pristinare le vecchie tariffe. nuto storico. Aiutare la giusta considera— t SEZ + Lafjgo nei aiarnali che i fioli del ministro ano cè proibiscedî parlare di querra tali corrispondenze è un dovere e degli aclirî componenti il Mini- | zione d. Salandra | g AI . Î + I nazionale, è se già per la querra collettivo | malsana forse Unma, guerra, in sono stero fllf)' d;‘ca-n,tra,h— ù 'Glar!"‘an…"dî'_”"?"a[! E |euriosità, mi spinge a domardarti se i due | di Libia si pud lamentare che non siasi MORBEGNO, 14. LA !‘-:'- .d_! prosse Ditte L;‘àl}«il.tohî‘l. abbiano di venuta formando una raccolta di carte#fi finli, sani, forti, robusti del Carranza À B E g menze nel mondo politico; di proprieram | Un gruppu di fascisti volontari, che seaO
osservato
a’
censuraltori
. tale lmpì-.nc£nto dulla gtessa socie. | -SWLO, generoso per. che il cap tà non si riduce che a quel po' \dî ferro La parte sana della cittadinanza, attenvoccliio che a voerlo vendere nonsj ricavarebbero che pochi soldi e u quelle quattro de l’opera serena @ [Jl'(J\.h.filc]litll.1 dgl Ct:{nlàil]l‘ùd e eavo ‘n ‘curandosi degli igno SAI ; i i T\%?'ILfi:ti. Îlr:-l \F(!flLI‘E; i Éunlì a mezzo della l l E:;:_“£°îîù;i%;,-llmnnmbmnem"’ Fa disprezzo al à ed all'autorit miliono all’anno, | st&mpe, addito FO clîlnque .I"ÎÙ d'un
come
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seluto
porienti
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Dmostrazioni ai soltati cle Nartono
saroll, v sono n Ferraro svoruoanati. w Da partenza del principe Giorgio
È leci'o oli edero?.
| fascisti valontari al “Papota,,
bonapartisti; inoltre I AE
inib nioisce
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grandi;: vieta Lla pubblisiano lroppo NOE
î d fffi.°’ T:;?:: :,;;l;…g,îî,i“;…î,,f,Î:-rct iaimente amnicati;
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venarabile ;
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Sura credo oggi d suo dominio e non
condizioni sanitarie : invece, che Non vi è i: dubbio, : al ' di i-
misura,
a Firenzo. stanzaè stato regg. fucilieri /.0 tavrdo dunque di non S, Gimignuno alla voce del dovera; i nostri Magnelli, Midetta nostra vita politica, ora anto, ci permeltiamo un'osservazione: | Sliorini e Potenti Dario (quest'ultimo già a commissione per la censura vi sono al fronte) han fatto seguire, non appena e aleuni giornalisti, i quali potrebbero 'f\’1:;vg?î}te"‘iì;i;:w[àlîlll:::]]-azmintî di[ gîltmrra, l'azio-
°
iE
meilesime sono più targamente inter.|| Mitatori elbani pei richiamati pia
-
I
dltrove.
e
L siccome
il5 danno;
è di
lutti i giornali,
iqno ché l' Associazione ile
sare
occuparnsene
e,
# m.nistero,
della
Stampa
se necessario,
perche
renda
ii
meno
essità altuale della censura,
ì associam
Preparazione
di
E
domenica
danni
dagli
austro.tedoschi
pubblica
in Trap-
con la presenza nel Medilerraneo di sommergibili germanici che potreb-
operare ai danni della'‘nostra marina ‘tue fra l'altro:. ’
‘algrado la non avvenuta dichiarazioguerra tra l'Italia e la Germania, siadi sicuri che un'bel giorno un sotton0 f.edesg:o, proveniente dal'Egeo, tn.on i alla sicurezzadi qualsiasi nostra nada guerra gli capiti a tiro? Tanto più aggredisce allorchè f Îl sommertibile, a nave da guerra, è invisibile, e non cer-
poriscopio
emergente ‘dall'acqua basta
’ riconoscere la nazionalità dell’attac? i Gincechè — questo è fuor di dubbio —
sie all'apparente
pacae
_
]
hanno
ora
compiutlo
e
:
n regnicolo qui di
i
attesa VERONA,
12.
passuggio ed abitan-
ti a Trento da malti punnlj“cl narrò che la ehtù. è semi deserta, che il Castel .... è
ormai
adibito
non, più
ai prigionieri
poll-
ticifi internati nell'Alta Austria, ma a deposito di munizioni; che a Trento attualmente ci sarebbero 7000 soldati; che &d In-
nsbruck soldati
Trentina
di
vide
passare
artiglieria
SIS
tre treni
e fan teria
carichi
di
” nel diretti
utfi-
necessarie per compiere, a danno no‘ l’opera loro. E' perciò che i sommergi-
tedeschi
sono
costantemente
informati
movimenti delle nostre navi, come podimostrare anche con qualche episodio
Hanno
Roda
rai
berla
aderito
Vincena)
Attilio
da
u.
alla nostra
da
Minerbio,
1887;
Casn
Cesane
Aldauni
1897;
di Cn de' î«'n.h{ì, 1889;
irescia
patriottica
! Da Pes. continua ciano
per la nostra
guerra,
PESGIA, 13. a partire volontari
con
uno
slancio e un
entusiasmo che onorano la nostra città, de-
gna delle sue tradizioni più
angolotti.
campagna:
Mineorblo,
Cugnoli ’ AI
da S, eznone Po (Pavia), 1601; Avv., Anupgusto Diaz da Livorno, 1884; Vitti Edgardo da Ferrara, 1888; Mario Venturi da Venonn, 1890; Righi Domenico da Cesenatico, 18A2: Stel'uto Lorenzo da Lonato, 1866: ing. Manlio Bertè da Vicenza. 1890; ing. Franbuescn Casaslegno dn Vicenza, 1891; Attilio
Di
Vita
da
Trapani,
18%t;
Dinareo
QOresta
da "Rranani, 1891; Caniza Giuseppe da Tra3-,y…i, 18904; Angelo Grimando da Trapani, 899; Giusenpa Barrabini da Trapani, 1891;
Antonio
Scariano
da
Trapani,
1891;
Inno-
cemzo Agnesi da 'Tranani, 1891; Avino Giuasanpa da Torino, 18%0; M.o Ettore Miltinre Barcaroli da Borso $. Donnino, 18%; prof.
G.
Angelotti da Urbino. Hannn poi fArmata ln petizione
;
in quasta
groporziuno:
Î dati ufficiali
Centomila riformati ogni anno al
Ponolo d'Italia) ROMA, 14 notte.
#
Sulla questione dei riformati
al-
o
rinnovi
sì
le ME bli e 'Iît!î*'î?clel lisia cart'o=lin-u del valore E î}.1;d?r.;iàllrzaf::lzrìjbri:':;?r “an: ai esibrtoni racromandando DONO
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provenienti da fath di gucrra o a gucsta etrettanente >
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milfart,
paolizza
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invastoni,
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i
fra la
Compagnia di a-sicurazione di Milano e l’Assoec al’Associazione di Milano. rroprietari Oase ziono e Industrilali, il Cirsolo Esercaenti {iummercianti,
il Collegio {indusiriale. Agrieolo e Commerzciale, capomuisipiì e imprend 'orì di Milano, la Fedeadel Così pure non tutta le professioni dan- 1 i razione Na-ionale fra Imprenditori edilizi di opare no lo stesso numoro di riformati. Ad esem| a e privato, l’Associazione Fabbrieanti di pubblien | pio, per ogni cento visite con esito delini- | nmonte 939.3, TLombardia 35:5, Liguria 41.4, Sardegna 47.5.
tivo
sìi hanno
secondo
Puglie
le diverse
438.9,
L
professio-
ni le seguenti proporzioni: Arti 40.4, serv'tori 37.4, calzolai 36.1. I commercianti 31.7, professionisti e studenti 337, impiegali 09.5, u{mr:hl legno 33.5, pro- | fessioni g rovaghe 33.4, operai metallo S1.5, | 8 pescatori 90.4, agricoltori 30.2, proprietaUAZI Ma questi quadri rispecchiano fedelmenta le condiziani fisiologiche nazionali e professionali? Ecco il dubbio che bisogna chiarire con la
revisiona
che
sì
chiede
par-
gioni di equità polilica a soclale.
le nate
i'albo del Minisiero delle Poste ;
della guerra. _ Intendiamo
ROMA,
segnalare
14 gera.
sotto questa
rubri-
ca i nomi dei funzionari e degli agenti delTelegrafo le amministrazioni della Posta, e Telefono caduti sul campo dell’onore du-
rante le uperazioni di guerra enza
di
essa.
-Sì
e in conse- | aa
pubblicheranno
altresi
Itaiiana
Cotoniera l’Associrzione Serica itailana.
. d af@ni, carte e ’Associazione
ra-
funomì dei feriti e di coloro che si distinE' partito Alberto Gior, aft—ì. di 67 anni, ciali offrono muolti elementi favorévoli alla d Fuone per atti di coraggio. I direttori, gli reto impressionante, se non giudicassi no di rimanere soltanto sulle genefià. presidente - dei reduci, garibaldino - di naositra tesi circa la necessità della revisione spettori, i capi di servizio duranno solle- senza recare esempi concreti e specionterotondo a cui va di pieno diritto una dei riformati, cita notizia al Ministero, direzione generae i lode entusiastica anche da chi, come noì, 1 riformati sono circa centomila ogni an le del segretariato e segreteria, dei fatti proseguendo quindi a parlare sulla e- non sempre potè esserne lodaiore, no. Sì può calcolare che in quindici anni, che verranno a loro cognizione intorno agli enza d'una possibile perdita da parte Cesare Geggi; già riformato, dal 1906 al 1914, si sieno avuti circa un mi- impiegati ed agenti che fanno parte delle Sono pnartiti & che insistè Eer subira una nuova visita, lione e mezzo di dfiovani viformati. Per maf- truppe combattenti e dei corpi di servizio , di qualche unità navale, per opera per di tali sommerfgibiti, l'autore della Giuseppe Michelotti, che non aveva nep- giore esattezza diciamo che dal 1900 al 1911 militarizzati. Uguali notizie daranno ‘ alla Preparazione conclude osservan- pur esso obbligo di leva e Gastone Pacini, maricane le cifre. Negli anni successivi si è quanti appartenenti alla nostra ammini° rarebbe necessario un provvedimento egli pure escluso da tale obbligo, i quali è avuto una media di 103,620 riformati al- strazione resteranno vittime del dovere, per « tutti i tedeschi che tutti sì sono arruolati nel 22.0 fanteria.. l'’anna e un complesso per dodici anni di cui sl distingueranno nel loro nobile com; teriale per ' E' pure partito un altro giovinotto, Gino 1,.249.44ì riformati. : ito. i1 Ttalia, e per primi i marinai teutoBianucci, che era tornato da poco dalla Già da questi elementi emergo la grande Ì L'albo di onore apre oggi le sus gloriose & infestano Î nostrì porti.... ». 70 dei messaggoro postale impcertanza del fenomeno. pagine col nome I : poncordiamo pienamente con le con Frincia. 17 con essi sono partiti altri ancora a cui Mà più chiaro esso appare dal rapporto Ressi Probo dell’Ufficio Ancona ferrovia il dello serittore del giornale militare osservando che in quest'ora non È mandiamo un saluto fraterno, augurale, percuantuale. Su cento visitati con esito da- ‘quale maentre revavasi in servizio cadde colpilo a _ marte dalle l-'-l.!hfl;;%lfi di uu obice, Pescia finitivo ve ne sono ciica 25 -riformati. Sì o mostrarsi od essere longanimi spe- fieri e orgogliosi di questa nostra serva, sulla scorla di cifre, tulta la nolevole restando vittima dell’insidia del nomico. garibaldina. . n ’ materia. ' pure e più belle.
Ri A) ] L£l} -
i
na 27.4, Gampania 27.8, Emilia 28,0, Basilicata 30.5, Marche 31.1, Sicilia 932:6, DPie-
11 Bollettino Ufficiale del Ministero delle Poste e dei Telegrafi reca:; . ‘ Albo di onore delle vittime e degli eroi
telefono
impedire.
?
i
fi3 M a f E É F
/
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À
|
.
rincse 1888 a 1ì prof. Pirro Rost della clnsse
la nuova viGuido daella
dl
e Molise Y2.7, Lazio 23.8, Cala-/b Umbria 26.2, Veneto 26:3, Tosca-
n | fanzo ai e L: Vitfime della GU iT
(Per
!
C
a)
184
iî nostri de-
del fatto che
popolari
al Mini-
staro della Guerra reclamanti sita_ ai riformati: Nalvezzi
iî piroscafi tedeschi internati nei noporti, vi stanno tuttora indisturbati, aa a bardo gli equipaggi e gli stati mag-
Questi ultimi sono composti da
regno
|
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in-
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Abruzzi bria 28.1,
il loro
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7
J'del
di industrie fra le quali la sua alleata «Tlva» che ha elargito/200 mila lire e tutto lo stipendia ai suoîoì i impiegati i richiamati i i alle arrgli?
in
|
semmpio 19 ai “‘maiî ad esempio, 1911, Nel gente ‘dii riformati. per ogni cento visitati con esito dc!ìrxìfìv'ìì vennervo dichiarati riformati nelle regioni
ilalo-germanica,
della riserva navale germanica: ossia ie, che hanno anche le conoscenze tec-
:
s
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]
ichi
i
’
pr
urau
Negli ultimi anni i criterì sono stati più Non
dovere, Che attende quindi la Socictà Elba? Perchè non segue l'esempio delle altre gran-
Trento
aspra
più
ora
ispirazione
con
SI
RIO MARINA, 14, Tutti i minatori elbani, dietro propasta del Comitato di assistenza civilu,p hîm!îo 51.l:31:;11110.l peru}al prima volta, la tassa del oro salari, a favor cento s fanmiiglie del richiamati. e
operai,
L
17710
non
qiarnali direzioni deidel o qgiornali cherehe le n direzioni credo ? daircto, ndt’ffcrn.h;m;1 nn“f.*l’rr?h‘l}f,'r?'n( n|':‘1-f-':rfl
g ‘ 'ÈÈ"F'“Ì'E*È
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; AT APET RA FR r…; E?;"’rn‘…':«—:‘;:.},-,v’:fl ia .f(£(!zl…î;‘:(.ff:r«, i a-f:.:gfltîî fg:(':ffî ',;flf.{_‘ le £50.1.1lu;10granve senza ai o GE AE disposizio- | Gelte a
11 giugno 1899, 6 marzo 1909, 23 aprile 1914, | gli indirizzi di interpretazione delle norme | f di legge hanno subito parecchi mutamaenti |$ ra in mi-: ;} %9 A Ri elevaudosi in severità o esagerando i. ; îezza
3
Questa tassa è fissa per tutta la qurata della guerra e viena ritirata quindicinalmente dalla direzione di queste miniore,
€9
sperpero
doverosità
la
inplicitamente
muindì
quello
‘|meno lo si cerchi
Bardea.
lettore dî eFirenze, prendendo ‘:J'a:?ì;r!_rruf,u.nî.u'a a.H«È l_“’f!fc?-1!i'î?l'_l DaT
i regi re de- || K t {# dei ER successivi militari. Colle modificazioni creti in data 30 anprile 1896, 20 febbraio 1898, |
.
e E':iflt'fi
che
nostro
É
{
1392 che istiluisce un nuova aelanco delle imperfezioni a delle infermità che motivano la inabilità assoluta o temporanea al serviz.o naj}@%a.rp tanto degli igcritti di leva come dei |
1
Gli
ettera di um suo cornispondente bene alo da c. stralciamo alcuni brani imessanti. L'autore della lettera si occupa servizio. di spionaggio organizzata ai
ri
?
.
LI
Luigi
anni|mesne
alì
Tuo
dr-'1l'rf-«lffa;l;ll_qu;-:-(—J:Jrf".”"fl_’.’r”,’i-.a{';:'l‘:]:'l.'f-'r a Tapore
' minar rigore.fn testo il decvelo dî Atiualmente 24 marzo
un ha fat o seguito ] essiveterano dî i ‘ ppresent n.l'.e.tma' delle battuenergioo \-1g0rosn“e[l nrotezione dl.dì ‘garc:.utaia 'l’l'.îevl'!l guimteressi politici e industriali del gior-| glie dell'indipendanza, Funari Giuseppe di l u
i
:
| lnterî‘u‘eî…u.tì\‘ù. L norme di lezge sono state | iN considerazione ‘lmolte volta modiricato in maggiore o minure
in i verso d.s*u c gra£&l:.;cg per ;uì alttro, quar-|
ari ministeriali. Tant'è che quelle cir-
quando
un'importanza anche magle lettere dn canbna e s'ac-
il | nrobavile che a a- | piore assurgano
i} dipendono: dalli, variorà delle dispobaio | gunno per l loro fnanze non fosvaliro
Fino da vari giorni i nostri amici carispena s:q‘rd Dbossibile stamperemo ogni co-| Magnelli Ezio, Migliorini Spartaco e simi | umoritosto più una perpubblicazione nàulile la sloria di questo, croico [l;"eolligsn_ti Dariofsills_nnn arruolati volontari
iismo, Pare, in veoe, cllessi non ricor-| Eni 74, ancor vegeto e saldo, bello ed imR0 spesso quello che sì richiede da loro e ponente nella divisa di bersagliera e che fra giorni andrà a compiere, al fronte, l'’o© Ù t i è i; i #a stano 2 ligi, come i funzionari dello Sta- pera santa di rivendicazione da esso SIA i ' fl.-11111 1'_e.vlrì.‘.tivu interpretazione delle | niziata negli anni giovanili.
meno
la sottrazione. O L l. I
e | le mosse
'
a
ai
di
è
presente
caso .r_f-"h‘;l querra
nel
pery | originali,
l’esemuio non ha auvto quel seguito | ';o d î…'!I"n d rzu{--rfsoî.e('!.::]-1;L’}.{[rìvcf=)vf(i]'qfll\- {3rn nhNg‘i'f5òl 1:àsaì;[itlljtlila nitribuira queste oscilla- | <i ‘f’12 qLu‘nf‘!tr.2 AAN INOE ru}!…:l e‘hr*)i sigurori | '“_‘“;'“É“ep.tî delle C;“‘ ctrn'lvcr'-!o‘fl_'f:-f…!-::'r.si‘. mutamento zioni al corsiepondento S + EEE SAI ‘avrebbero ben potulo, almeno in deputati del pacse.
.
S. GIMIGNANO, 13.
A
d
i
de-
defin'tivo
esito
con
dei visitati
i
i
;
TOSG&H& -
1ì
v010ntar1
per cento dei visitali con es1to
poi JE-IS0 nel Luti, vssia il 51,1 per ceénto de-
b
:
‘ll-‘tfl
arrara
re;
il 4LI
‘ +fijer cento
Ercole; Mazza Rrnato; Lnìznz?' Mì\î'°ùî\lî | Cassone Raffaele. lo; Montiî Edoardo; .
o bollettino, un Foglio d'avvisi, alla | Phiiaa7o, T ai iaturalmente, noi conserviamo fino
|
per
comodi
sono
.Îà;-ì,é[l.:'%._ Elpui 1$2E59 nel 11408, ossia il 41,5 | Un
i
)
Repèétti
Aùugusto;
Francesco; ‘Risci
i
militare —
2
vPnblanni
vere
estm-: Per di i un anno no e q uelli di un altro. pio“ì riformati sono stat.iiîii.tìt;3 nel 11‘jìl.g (l;;
sincerità
a la
’ loro_convinzuani,
iper-
letà
il destiderio di imbnacciare esprimere fucile aunurandosî come il genitore di
divarsità che passa nel numn}ro d'°-l‘3 ““2'31::'
dimostrara
di
del panciafichismo — ; ia tciuelllomlm il_ loro Bììtul-smsma
crnitici
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Sala Canlo; Reba''ato Giusappe; Rogno-
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vera notia.a consentita
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gne del Popolo d'Italia, vi mandano i loro 0- | saluti cordiali, Essi sono incorporati nel 5.a
g;emtoa, vista i titoli, che, pur rispon- | alpini, ad uno
le
indomila fede
con
ingiustificati; | SUONO
di sfratto
case; d. ordini
rampolli e
È ammessa la limitazione del Rischio ai soli bombardamenti aerei, cioè da argoplani o dlrig.bili. Le pnlizze vengono emesse dalla COMPAGNIA DI ASSICOU&
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SE
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L
"
EDIZIONE DI CITTA’
DITALIA — 15 Giugno 1915
| IL POPOLO
’ | dovare egli ONerai
La grande sottoserizione
L/aboratori
UNA
del' Comifato Assistenza disoccupati
Con la lista di ieri la grande sottoscrizione del Comitato di assistenza ha raggiunto la somma sottoscritta di L. 3.332.528,55, del-
mune,
che
interessati ad un'opera co-
tutti,
una volta
tanto,
affascia
cittadini d’una stessa nazione, a qualunque
La società a sua
i
classe apparlengano. In Italia la confezione di quanto occorre perchè l'esercito combatta e vinca è affidata all'industria statale ed all'industria privata. L'una e l'altra faranno certamente miracoli — quei miracoli di cui è capace il
dèi richiamati
« Per
il
che
deve
paese
traversia-
mo il puro interesse economico fu più gretfo; mai come
nell'ora in cui l’Italia lancia
j suoi figli più gagliardì
a riscattarla di of-
fese antiche e recenti e a rendarla collabo-
ratrice d'una grande opera di giustizia sociale, fu più chiaro il - dovere degli operat:
collaborare
al trionfo.
Il nostro
Risorgimento
to ed operato da
di pochi
armata
nazionale
una minoranza
nei
Comuni
della
Pro-
chiamate alle armi di loro congiunti, il Consorzio Provinciale, in adunanza 28 maggio,
1 nostri operai sanno che in questo momento non lavorano solo per l'industriale; costui, anzi, scompare, di fronte alla grunu-
che
concorrere,
vincia, all’opera di aiuto alle famiglie che ne sono bisognose in conseguenza delle
e ne trascina,
nell’ora
di
La Commissione provinciale per aiuti alle famiglie bisognose dei milijtari sotto le armi ha fatto affiggere il saguente manifesto:
de' loro movimenti di classe e di categoria, ]avoreranno col maggior entusiasmo; ina non crediamo inutile una esortazione a fare sempre più, àa .re.ndg:rsi sempre più benemeriti della causa, che ora tutti ne avvinghia
missione
deliberato
TURISMO
SCOLASTICO
per Ie famiglie che non vanno in campagna
« umile
estive per i ragazzi delle famiglie bono rinunciare quest’anno alla campagna. + -i i
che debconsuetà i U
denza non li ha trovati, come prima, deboli ed assenti; ima tonsapevoli, volenti, per modo da impornre rispetto alla borghesia è riseno della classe lavo-
che
a traverso
il sangue
ratrice nazionale è scaturito il grande esercito,
il sacrifi-
ed
cio ha già affertnato e meglio alfermera nel-
l'avvenire il diritto italiano a rappresantare” un'unità considerevole nei destini del mondo, così gli altri, coloro che restano, coloro
_ che hanno-il delicato incarico di approvvi-
gionare i combattenti, devuno caulmibuire ‘ con l’opera nobilituta dall’ideale, con gli sforzì triplicati dalla coscienza dì complere
alle famîglie
bisognose
gramma
pochi
di
con
giorni
fondi
dopo,
dello
esercito
che costituisce inté&ra è mobilitata.
L'Italia
figli sono al fronte, ma ciò non
la Nazione, Alcuni suoi
basta:
tut-
ti gli altri, quelli che sano nel paese, occupati in un'opera forse meno pericolosa, ma non meno efficace, non sono meno soldati di coloro che combattono, Però tutti devono dare lavoro, anima, cuore alla guerra che tutta l'Italia combatte. I nostri operai devono comprenderlo, ep-
però’ pongano nella esecuzione de' lavori, che vengon loro affidati, affetto di militi e
cure
d'interessati.
tardiì le battaglie del lavoro:
A più
ora
se ne combatte una più grande, quella che
ne
la possibilità di
darà
e di ope-
vivera
Una squadra di boy-scouts, del Corpo Nazionale dei Giovani KEsploratori, prestava servizio d'ouore.
Il presidente
della commiis-,
sione di turismo scolastico, prof. Nigherzo-
li, ringraziò gli intervonuti per l'opera assidua e volonterosa prestata durante l’anno
per la buona riuscita del programma
via
nuova
‘ovveditore agli studiì per la provinai ciaII diptî-\1!.rìvlano. pl‘Gî Friso, ha diramato
agli ispettori e vice
Comuni,
sindaci
dei
le scuole
primarie
gloria » accompagnai
me
pellicolare.
lo sto
ed ecco
di tu-
questi
ometti
rizzarsi
in piedi,
di-
rismo scolastico e li invitò a continuare nella valida collaborazione affinchè anche
ferribili,
I futuristi alla guerra
22
maggio,
già encitava premurosamente le Amministrazioni Comunali per mezzo dei Prefetti. Sarà poi da rivolgere speciale cura all'accertamento delle famiglie di soldati per l& quali risultasse insufficiente il sussidio dello, Stato è di quelle che per non trovarsi
nelle condizioni
possono
avere
volute dallo
condizioni di speciale colarmente meritevoli La
compito nare
Commissione
affidatole
la propria
tiissioni
ma
Stato,
di aiuto.
nell’adempimento
si ripromette
azione
Comunali
a dei
di
a quella
Comitati
del
locali” di
assistenza alle. famiglie bisognose dei soldati, valendosi ,con.la magaggîore efficacia della loro cooperazione, sulla quale sa di poter fare s'curo assegnamento per rag-
L'opera di assistenza del Gontato di Forta Venezia
Il Comitato Permanente dì Beneficenza per il Rione di P. Venezia nell'intento di generalizzare fra maggior numero di signore e signorine l’assistenza razionale agli
ammalati,
tanto per i casi di propra
neces-
sità familiari, ‘quanto per qualsiasi eventualità di soccorsi volontari, in supreme contingenze della Patria, aveva sin dai mesìi di febbraio e marzo scorso, indetto un corso di istruzione per assistenza agli ammalati e soccorsi d'urgenza ai feriti diretto
dai
dottori
Vittorio
Denicatti
agli occhi; perchè,
e Arturo
Ce-
tato,
mi
Germania
persuaderò,
da
ofggi
è un gran paese,
stesso,
è più
così da
fanteria;
Folgore,
Jannelli,
soldato
ufficiale d'artiglieria; |
d'artiglieria;
Depero,
Va-
un'operazione per potere arruolarsi è ora convalescente e raggiungerà, appena rista-
Uscendo
prima,
dal
grande
sotto
cinematgrafo,
di tanto
che
la
e che il Belgio
Settimelli, soldato di cavalleria; Bruno Corradini, volontario automobilista; Luciano
di
se resterò,
se fina ad oggi ò dubid’essere
il
baldo,
suo
forte,
quello
cluero
mi dissi in un orecchio: Grida viva
la Germania!
— Sei matto — mi risposi con una specie
di terrore.
—
Sai
bene
lo permetterebbe.
che
la censura...
]
te
‘
cia di Milano
e popolari
patro-
de.la provin-
una circolare nella
quale —
!
La partenza del vo'ontari irredenti “
con la fanfara dei bersaglieri in testa ed accompagnati da tutti gli ufficiali ed i soldati del deposito. Il plotone, che era preceduto dalle bandiere di Trento e di
Trieste, percorse , la piazza
fessandro recò
Manzoni, il
Duomo,
Principe Umbetto
alla stazione.
Durante
del
i via A-
percorso
numerosa
era aggiunta al plotone
e siì
f{folla si
e gli applausi scop-
piavano al passaggio dei giovani animosi. Nell'interno della stazione fu permesso l'ingresso
soltanto
agli
che accompagnavano
ufficiali
ed
ai
soldati
i partenti: ma
il pub-
blico riuscì a penetrare nel « buffet » di terza classe
e là improvvisò
mostrazione bersagliere
di
una vivissima
simpatia
parlò
ai
volontari
applauditissimo.
di-
Un
Alle ore 2E i volontari partirono col trelada. Il corso di istruzione, incontrò gran‘ de favore, tanto che molte allieve non po- no diretto a Venezia. terono essere accolte regolarmente per insufficienza del locale delle lezioni; però 160 dî queste poterono frequentare i corsi con assiduità; e ieri venne loro consegnato un Il sussidio ai tramvieri richiamati piccolo attestato di frequenza. Nell’occasione vennero raccolte numerase | E' noto che il numero dei tramvieri e adesioni per la fondazione di un corpo di signore e esignorine volontarie per l’assisten- degli operai della Edison richiamati sotto le armi
remessi i doveri che a tutti incombono nel momento solenne chela patria attraconversa — dà agli insegnamti nobilissimi apsigli dai quali la funzione del maestro a un di a all'altezz elevata e verament gre postolato. « In questa gara di bene — dice ad un punto la circolare — siano primi gli insegnanti: maestre, maestrì dimustrino di sen{i{rsi veramente sacerdoti di um’'alta idealità, non circoscrivano la,loro azione entro Je_ anguste pareti delle aule scolastiche, o donai brevi confini dei programmi e dei . ià veri ufficlali. bene, di campo ampio un essi « Vi è per
specialmente
abbandonati
negli
Comuni
e della campagna; avvicinino qui le famigli dai dei loro scolari, le spose abbandonale
mariti, le madri deserte dei figli: le raccolgano una brev'ora nelle Scuole, nelle piaz-
ve, sul sagrato della chiesa: commentino e il nostro dilui'0 le ragioni della guerra -
ritto, narrino con cuore commosso le/noti zie del campo, illustrino i luoghi, ove sì eroicì,
celebrino
i fasti
corrispondenza
col
loro
di contforti nei giorni
pur
troppo
combatte,
dati italiani nella
che ì sol-
offrono alla patria, le aiutino
cari lontani,
i facciano Iratelli e sorelle, siano prodighi B li del dolore
e del lutto.
inevitabi-
« Così possano restare alti a fesx£i i cuvri grande popolo in quest'ora stro mo Jdel cimento — pfi£o a quando ìÌf1:tgstrìl soldg;i da liete ranno ulle loro case rifatte ÎÉÌÉÈ della vittoria, in un'Itiulia fatta. più
ande e più tforte. grfl viva l’Italia! » 1 maestri d'Italia —
_
vogliamo
fAugurar-
sizione
del Comitato
ta Venezia
potranno
di beneficenza
venîiîre
di Por-
destinare
con
turni di servizio di tre ore di volta in volta, in conformità agli accordi che potranno intervenire con le autorità civili e militari che ne facessero- richiesta. h Tale organizzazione benefica venne denominata « Assistenza volontaria Stella d'Italia » e costituita con un numero limitato a 160 fra signore e signorine, che nella loro
pietosa stella
missione
tricolore
verrnnno
im campo
fregiato di una
bianco.
Il dott. Mario Baldini ha offerto opera disinteressata per effettuare
la sua un se-
condo corso di insegnamento che verrà iniziato domani alle ore 20,90 in un'aula del-
le scuole femminili di via Tadino che sarà gentilmente concessa dal Municipio. Le lezioni seguiranno nei giorni di lunedì,
mercoledì e venerdì dalle ore 20,30 alle 21,30 sino alla metà di luglio p. v. Il Consiglio di questo Comitato inviando un saluto di plauso ai nostri valorosi sol-
dati, ha mento
deliberato
della
toscrizione
I
“
somma
all’unanimità di
pro’ famiglie
L.
1000
dei
il versa-
per
la sot-
richiamati.
“Nidi per i bimbi,, .
-
.
L
.
ammonta
attualmente
a circa
Le
tuto
onoranze
zoni 33. Soltanto
in via
i
sarà
Guastalla
le iscrizioni dai bambini. già aperti e funzionano
in via Man-
a 5, si ricevono
Quattro Nidi sono in modo perfetto,
altri sei sìi apriranno fra pochi giorni e cioè: via Guastalla 5 (Casa Lurini); via Brera 10 (Casa Baellotti); via Vallazze (Villino (Cooperativa Casa e Alloggi), piazza S.
calo — non trascureranno di seguire con fervida operosità questa nuova via che per easiì si schiude e sentiranno tutta la bael- Ambrogio 10 Palazzo Stanga); via Arlosto Monforte 37 (Palazzo joezza della missione che la patria .a.ffida: lo- (Villino Sessa); via ru in uN'ora di supremo cimento, in un'ora Taverna); piazza S, Ambrogio 14 (Casa signor Boretti); via Pisacane 19 (Viltino Fiin oui è necessario che tutte le più nobil energie siano chiamate a ruccolta per i I| scher); via Rovani (Villa Puricelli, e al
trionto del gl_:rìt.to e per la con,guista del : i l'avvenire, g!. :
piazzale Ippodromo San
sconi).
.
Siro (Vifla Berna\
le pratiche
iniziate per
Il ventaglio
nazionale
L
con vivissimo
ru buona.
Sappiamo
Comitato
20.000
Gondrand
actcolta
mitato.
colla
ha
più
che il comm.
messo
ventagli. viva
L'offerta
i
Co-
tovaglioli
80;
coperte
4;
di
a
passare
di
là
un
impressionare
dei
ca-
Il disgraziato appariva ferito di arma
da
rabin.eri della vicina caserma, il qualé, visto il Tenca correre come un disperato, lo inseguiì, lo raggiunse e lo Ltraduesse in arresto al commissariato di Porta Genova. Intanto gl'inquilini de.la casa N. 19, erano saliti al quinto piano ed erano entrati nell'abitazione del Tenca, ove trovarono, disteso al suolo in un lago di sangue, uno sconosciuto.
fede
Ftava
alle sue parole sconechusia: e
pazzia,
simulata
sua
alla
la sua era tutta fatica sprecata, si irin in calma, e si lasciò tranquillamente sportare al celîulare.
trincetto
brigadiere
dalle escandese
frequenti grida di: Viva la- guerra! \ A “ Italal.. Ma quando si accorse che nessuno -
Arrestato
a teatro
per un vicehio confo con la giustiaî
Teri sera, verso le 21,30, una misteriosa tragedia si svolse nella casa segnata con il numero 15 iu via Olona, ova abita certo Pietro Tenca, di anni 43, nativo di Lodi, Verso le 21,30 dunque, gl'inquilini della casa udirono 1l rumore di una disputa violentissima: sedie rovesciate, urli, imprecazioni, minacce, che provenivano dall'appartamentino al quinto piano, occupato dal ‘Tenca. Mentra altuni si accingevano ad accorrere, vudero il ‘Tanca che, spalancato l'uscio, sì precipitava per le scale e usciva, di corsa, sulla strada. In quel mornerito si trovaAva
sciarono
intercalando
mutande
[na misigriosa fragedia colpi
.
di un borsai
Genova 3, e di essere sarto di professi per quanto attuamente disoccupato. Anche in questura, il Perelli continti urlare e a dimenarsi come un farsennm
27; camicie 64; fazzoletti 27; letto completo 1; trapunte 1: cuscini 3; scampoli di tela 4; calze 20 paia, In denaro lire 115.
Undici
pazzo?
giovane età: Vincenzo Perelli, di 18 1 egli ha detto di abitare in bastioni P
Dal Comitato «Pro Vallazzen sono stati raccolti e consegnati alla Croce Rossa i seguenti capi di bianchema: lenzuola 382; fo138;
o di un
nè dai suoi atie del finto pazzoide, menti da epilettico, e lo trassero in qu ra dove fu identificato per urn 1Gto pre cato in -inea di borseggi, nonostante le
giancheria per la “DpOLg R0SSa,,
dere
intorno vi fu un mo
Sì trattava
Duae agenti di P. S. informati dall ressato di quanto era accaduto, non
del
dal
si ‘era radunata di incertezza:
è stata
gratitudine
il borsaiut
come un forsennato. E tra la folla ch
France-
a disposizione
porta_;q@fi
del
diede velocemente alla fuga, inseguitt interessato, da altri cittadini, e mano no da una folla sempre maggiore. _ Giunto in piazza del Duomo, vedend : non gli sarebbe stato possitile sfu inseguitori, il borsaiuolo si liberò d pello, della giacca, cominciò a Sstrap la camicia, a rotolarsi per terra, url
favore l'inizia-
Uv& assunta dà un Comitato Nazionale dî Sigunore presieduto dalla Contessa Lina Cavazza-Bianconcini, di Bolegna. Questo Coiuiilato costituitosi all'intento di fornire alfe famiglie dei soldati combattenti notizie sitî loro carì, ha deciso di meitere in vendita un ventaglio tricolore allo scopo di aumentare i mezzi finanziari di cui il Comitatu dispone. Per rendere l yentaglio accessibile a tuto le borse, sono stati scelti due Tipi: ma 1l 16ro prezzo nGh sarà così elevato da impedire alle borse più modeste di fara un'opesco
scoperto,
Vistosi
fornito.
dei due dfrate
impadronirsi
per
stava
con
tagliato
già
soio la giacca di uno
irusporto a Firenze, città natale dell’estinto.
E' accolta
àaveva
che
saiuolo
il suo
L'altra
addeito
sera,
il brigadiere
specialmente
di P.
5.
B
alla sorveglianza
borsaiuoli, mentre si trovava, in cacci individui sospetti, in un teatro, notav elegante giovanotto, che assisteva allo 5 bacolo, sprofondato beatamente in poltri Quantunque — come atbbiamo detto — + dividuo fosse vestito con molta eleganza portasse una aristocratica barba, l'occl a:perto del Posa, riconotkbe in Iui, una p
sona da tempo cui
egli
chivio
aveva
della
ricercata
veduto
questura,
ii
dalla polizia
la
fotografia,
vestito
da
nell
operaio,
completamente sbarbato. Si tratta di ce Antonio Monici, colpito da mandato di &
tuta per avere compiuto, molto temmpo fa rilevantissimo borseggio, a Voghera, e I essere stato condaunnato in contumacià a anni di veclusione. ] L’'attenzione di cui lo faceva segnao il b gadiere Posa non tardo ad impressioni l’elegante spettatore, il quale — pure i£ tando di assumere un aspetto indifferer
—
cominciò
ad
apparire
vivamente
tiurba:
Lo spettacolo unon fu tuttavia nè ipterrn: to nà turbato. t ricerocato venne atteso
funebri
Marchiandi-Spagliardi,
casa
chiesa
dell'estinto
in
via
sì mosse
dalla
proseguì
per
Senato,
di $S. Babila e quindi
sostò
alla
le vie Monte Napoleone, Borgonuovo, Fermo, Montebello, Moscova, Volta, recò al Cimitero Monumentale. _
Impossibile
ientare un
elenco
San e si
di
tutti
quelli che erano accorsi a rendere l'ultimo tributo di affetto all'estinto. Erano numerosissimi gli artisti e i pubblicisti che: seguivano il feretro: molti amici e parenti, le rappresentanze della stampa quotidiana, ecc. Tra gl'intervenuti notammo, inoltre, il direttore del «Corriere», Îl senatore Ar-
rigo
Boito ed
fu
un
da
dei
f{fraterno
Attilio Fontana
il prof.
amico
G.
del
C.
Buzzatti
Centelli,
che
l'avv.
per l'Associazione Lombar-
Giornalisti,
il
pittore
Sala
per
la
Federazione Artisti, l'on Innocenzo Cappa, l’on. Gasparotto, Giannino Antona Traver-
sì, lo scultore Cantù, Edoardo Ximenes, il dott. Mario Borsa del «Secolo», quasi tutti i redattori del «Corriere», ecc.
Al Cimitero, il direttore del «Corriere del-
la Sera», senatore Albertini pronunciò un commovente discorso per ricordare l'operosità, la bontà d’animo e la valentia dell’amico e collaboratore scomparso. Disse che è doloroso che il Centelli sia morto senza
va stabilito di fissare il sussidio, compreso-
mente attendeva nella vita: alla liberazione delle terre irredente. : paga. Però nello stabilire la paga si trascu-|. Dopo il discorso la bara, coperta dalle ravano le competenze accessorie, compren- numerosissime corone, fu trasportata nel denti gli utili, la massa, il compaenso riposi cimitero per essere interrata. ed altro, che rappresentano’ un supplemen— i— to di circa un franco al giorno. I1 tramvie vi
quello
dello
ri, quindi,
Stato,
chiedevano
nei
due
come
per
tal
uopo
ebbero
di
Libia,
tali
luogo
due
riunioni
all’Unione
integralmente.
icompetenze
A
della
che,
guerra
pagate
terzi
la
fossero
Sindacale
ed
una terza alla Camera del Lavoro e nel pomeriggio d'ieri i voti di tali assemblea furono esposti in municipio al senatore E“sterlea per la Edison ed al dottor Schiavi per il comune, dalla commissione del Sindacato Tramvieri assistita da Decio Bacchi: per l'Unione Sindacale e da quella della,
L'assemblea degli artisti …‘|EÌ
?/} Gli artisti lirici sì sono ieri nel pomerig-
‘gio radunati in assemblea generale per discutere intorno alla crisi generale del .teatro provocata dalla guerra. _ Fu chiamato alla presidenza l'avv. ‘Ren-
zo Nati,
il quale, dopo aver incitato gli ar-
Il
Ciò
Tenca,
che
dice
intanto,
Commissariato
di
studente che sì uella nel Navigli
l'arrestato
veniva
Porta
interrogalo.
Genova.
Teri notte, alcuni cittadini scorsero Î1 giovanotto scavalcare il parapetto e getta si a capofitto nelle acque del Naviglio . Porta Ticinese. Il poveretto fu prontamer te soccorso, e tratto dalle acque. Dopo 2 prime cure prodigategli sul luogo, fu rico verato all’Ospedale Maggiore, dove fu mes
al
Egli
ri-
spose alle domande rivoltegli in maniera alquanto avasiva c, alla fine, messo alle strette, dette questa spiegazione del fatto: — lo conosco appena il ferito. Mi pare che sia un certo Giacomo Carrera, abitante,
credo,
in via
Vetere.
Stasera
mae
so fuori pericolo, Il giovanotto che è lo stm
lo son
dente Cesare Tarantini di 21 anni, abitant: in Corso Ticinese 50, ha dichiarato di ave)
visto entrare in casa. Gli ho chiesto che cosa volesse da mae ed egli ha cominciato a domandarmi conto di una terza persona che io non conosco.
tentato
che non
sapevo e non po-
fastidio.
vo intenzione, del resto, di fargli Volevo solianto. «pungerlo». Ho
trincetto
ed
ho
vibrato’ qualche
Non
ave-
colpo,
Poi
mani
il ferimento
si trovava
finora nel più
di
OLYMPIA.
compagnia
la vita, perchè
riteneva
— Ieri ed oggi riposo. Do.
prima
rappresentaziona
Puccini.
Talli-Melato-Giovannini
DIANA.
— Stasera la compagnia Màresfi'%
dà l'’operetta inglese cola guacchera).
Quaker
Spettacoli
realmente
LIRICO. — Riposo. OLYMPIA. — Rivoso. DIANA. — (Compagnia
profondo miste-
ker Girl
(La
piccola
Girl
’
maestro Fazzini. A presidenti onorari della Sociegtà furono eletti per acolamazione:
ritto al sussidio dello Stato, nonchè quelle che tale sussidio non percepiscono perchè | il comm. Tito Ricordi; il dott. Luigi Veirregolarmente costituite. : ratti e il comm. Edoardo Sonzogno. : Saranno fatte pratiche affinchè il sussi-| Fu deliberato l'invio di un telegramma dio intiero e cioè quota del governo, quota all'on. Salandra per fargli presente le condel comune, e quota della Edison, per como- ‘dizioni in cui si dibattono i lavoratori del dità degli interessati, sia pagato’ tutto di- teatro c sì prese atto con vivo compiacirettamenta dall'Edison stessa. À mento della deliberazione delle FederazioFrattanto per render noto i particolari ni Corale e Orchestrale di non agire, d'ora daella discussiane avvenuta e la portata del- innanzi, nei teatri che con gli artisti lirici le concessioni ottenute i tramvieri e gli o- organizzati. gerai della Edison sono invitati all'assemLa saede della Società, - come si sa, è in laadi primo tumo che avrà luogo merco- via Pietro Verri 5, e gli interessati potranlediì sera alle ore 20,20 all'Unione Sindaca- no dalle 14 alle 16 d'ogni giorno feriale conle in via S, Racco, 15. i ferire col segretario. v
pic
-
i
i
E
L
Qua-
—
Maresca).
quacchera),
ore /.
ro. La polizia indaga attivamente per #00- FOSSATI. — La figlia del tamburo mas. prire la verità. I1 ferito è in condizioni tali i giore di Offemhbach, ore 2i1. da ‘non potere — per il momento — essere CARCANO. — Riposo. . interrogato dall’autorità dî pubblica sicu-|. TRIANON. — Varietà, ore 21 rezza. i KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos Ayres, 74). — Cinematografia e Varietà. _
investimento motociclistico
EDEN-TAVERNA Nansz,
ROSSA.
riglista di
Rota
—
e Brusa
Chi da oggi al 20 giugno manderà
di-
(La
d’oggi.
.
no sussidio
hanno
il tealro
di spettacoli patriottici, a giorni dehbutter al Lirico la compagnia che Ermete Novell ha costituito di questi giorni. 1
Un motociclista, rimasto sconosciuto, che p ercorreva l'altra sera a velocità sfrenata lo stradale fuori di FPorta Volta, passando n ei pressi della Cascina Bovato, investiva e lasciandolo esatravolgeva un hbambino, nime al suolo. Il piccino fu subito raccolto;
che
della
— Pel lutto che ha colpito la
to eccezionale possa essere superato coì Lega Operai ‘Edison, assistita dal Mariani minori sacrifici. per la Camera del Lavoro. . Dopo di lui Italo Vicentini, segretario geLa discussione laboriosissima, quantun- nerale della Soc. Italiana îra gli Artisti Lique le commissioni sostenessero che gli ac- rici, riassunse le vicende dell'organizzaziocessori dovevano essere pagati integral- ne dal giorno della sua costituzione e conmente a parte, ebbe per risultato che la F- statò con grande conforto che le iscrizioni dison nallo stabilire la paga giornaliera vi aumentano ogni giorno più, e che ogni giorcompremderà oltre il soprassoldo d’anziani- no più la classe va acquistando la coscienza tà, le competenze accessorie e sulla paga del proprio dovere. globale verranno corrisposti i due terzî Passati alla elezione della cariche sociali,
tutte le famiglie
affettt
incurabile.
rimane chiuso anche oggi. Domani sera va in scena L'Invasore di Annie Vivanti. A LIRICO. — Chiusasi la stagione dei gran:
del male. preso un
un’altra persona e colui che fu ferito ricevette i colpi di trincetto da due individui. Il vero movente della (ragedia è rima-
sto immersc
ssra
Bohème
sono fuggito.» ; Dalle prime indagini espletate dalla polizia pare, invece, che il Tenca a il ferito si conoscano abbastanza bene e che il litigio di ieri sera sia stato originato da vecchi rancori. Secondo altre notizie, non bene accertate, nella camera del Tenca al momento in cui
avvenne
cho
CARCANO.
tevo dargli. Io, naturalmente, ho continuato a rispondere a tono ed egli, infuriatissimo, mi ha minacciato. Allora ho perduto la pazienza ed ho voluto liberarmi da quel-
la presenza che mi dava
togliersi
I TEATRI
Gli ho risposto che non sapevo nulla, che
della spiegazioni
di
da malattia
mi lasciasse in pace, che non volevo immischiarmi in faccendè non mie; ma, egli non volle andarsene ed insistette per avere
tisti ad organizzarsi, fece un inno alla con-| jortale cordia di tutta la classe affinchè il momen-
Ad evitare equivoci e disguidi postali si alle famiglie dei richiamati, sempre com- venne nominato Îl consiglio direttivo nelavvarte che l'opera sì intitola: «Nidi per i presovi Il sussidio dello Stato. Per le fami- le persone dei signori: Gennaro De Tura, bambini dei soldati» ed ha la sua unica di- glie comprendenti quattro persone la Edi- maestro Gaetano Bavagnoli, maestro Giurezione in via Guastalla 5, presso la reda- son aggiungerà vaenti centesimi e così pure lio Falconi, Giulio Cretti, Ubaldo Ceccarelzione della Noslra Rivista; Fra pochi gior- per ognmi altra persona in più. Percepiran- li, maestro Consoli, Francesco Fazzini < ni, il magazzino-centrale
Ji competare
Una qualunque
za infermiera ai nostri valorosi soldati feettori scolastici, ai presidenti isp 1400. La Edison, d'accordo col Comune, ave- aver potuto assistere a ciò che più ardentenati scolastici, e a tutti gli insegnanti del- riti îin guerra, le quali mettendosi a dispodei
tale, dove la salma verrà provvisoriamente ricoverata nella sala di deposito, in attesa
taglio in duverse parti del corpo ed era in condizioni da non poter pronunziare una varco, all'uscita, e invitato a San Fede Il giovanotto protestò altamente, dichiara parola Fu_ immediatamente avvertita la Crace do — tra l’altro — di essere suddito ingl E . dig Varde dai militi della quale l’infelice fu tra- sa; ma in questura, le sua impronte sportato all'ospedale Maggiore, ove i dotto- f ali, conservate in archivio insieme con ri di guardia gli riscontrarono ben 11 fe- s ua fotografia in un grosso incartamen Teri sera, com'era stato annunziato, parad Attilio Centelii | ritea di trincetto quasi tutte al torace ed ; he lo riguarda e che o dipinge come 1 tirono da Milano, per il fronte, i volontari icoloso e incorreggihile borsaiuolo, non leri, alle 16, ebbero luogo i funerali del all'addomae. La più grave di ésse, penetran- sciarono viù alcun dubbio. trentini e triestini, già appartenenti ai batE taglioni « Milano » e « Sursum Corda» & compianto collega nostro Attilio Centelli. tea in cavità, gli era stata inferta al sevonE di fronte all'evidenza. dei fatti, il M Un numerosissimo stuola di amici, cono- do spazio intercostale sinistro. Si tentò di interrogare il ferito: ‘ma non nici fini col fare ampia confessione. QO} scenti, ammiratori e colleghi partecipò alS. i trova, naturalmente, al cetlulare. fu possibile farlo parlare, date le condizioErano circa cinquante comandati da un la mesta cerimonia che riusci imponente. ni gravi in cui versava. Il corteo, preceduto dalla musica ‘dell'Istisottotenente. Uscirono
coordi-| bilito, il suo battaglione.
delle Com-
si pensa; perchè,
deve sentirsi onorato ferro e il suo fuoco.
non ne lentinelli, volontari alpini; Cinti, segretario si trovanoin . del movimento futurista, volontario di fanbisogno e sono parti- | teria. I1 poeta Marinetti, che si sottopose a
il sussidìo,
come
avrò per lo meno l’orgoglio di dire che non ò punto tremato nel vedermele sfilare sotto
Marinetiti, Boccioni, Russolo, Sant'Elia, Piatti, nei volontari ciclisti, Auro d'Alba, ufficiale dei bersaglieri; Betuda, ufficiale
ALL’UNTONE SINBACALE
rarò.
La
in tanta
luale sottile: direi quasi,
Sta-
un dovere e di esercitare un diritto — so-il .Siungere il notbilissimo fine che è nel desiopera di derio e nel voto di tutti diritto di lavorare alla sublime sostenere 1 A questo fiducioso a — appello seguiranno lidarietà internazionale sollecitamente le indicazioni e le norme per combattenti, a renderli sicuri che la madre patria pensa a loro e cha non sono senti- le domande e le proposte di sussidi. La Commissione Provinciale ». nelle sperdute nel pericolo e dimenticate dal grande
e
rifacendon:i tutta un'educazione, Sulla tela candida, come in una grande ciolola di latte, tonfarono lutto d'un tratto un mucchio di ametti neri, come tanti panini rimescolali da un cucchid:o invisibile;
I futuristi italiani che furono tra i primi dimostrare | to per _ il decreto-legge 13 maggio e per deve ora praletariato d'Italia i @ più accaniti propugnatori della guerra quali S. E. Salandra con incalzante tele- contro l’Austria, che la quarta guerra della nostra indipenvi parteciperanno così:
dal grande
di
stesso al tealro di tutti, persuasa che quatro suldi di ombra, di tTonzio, di formicalio e ‘di figurette nere sullo schermo bianco,
Teni sera Hia avto luogo, presso il Touring Club Ita.iauo, una riunione di 60 allievi e
volu-
ì come
che
vidersi in gruppi, in battaglioni, in reggi ha stanziato un fondo straordinario di limenti; metlermi solto al naso il loro elre cinquecentomila. Con eguale intento, il la muova iniziativa della commissione possa. metto a chiodo e il loro meccanico passo Comitato esecutivo della Cassa di Rispar-! rispondere allo' scopo al quale si inspira- di parata, e marciare, rigidi, belli, e forti mio di Milano ha il giorno 7 andante mes- Scopo che venne compreso e apprezzato da attraverso le vie e le piazze del Belgio conso a disposizione della Deputazione Provin- | un grandissimo numero di famiglie, le quaquistalo. Una minuscola e possente Gerciale un fondo di L. 344.500. ‘i inviarono al Touring lettere di adesione e, E le sommoe così riunite sono state dalla di Fla.uso, dimostrando per tal modo la mania esponeva, dallo schermo luminoso, Deputazione medesima affidate alla sotto- kLontà e l'utilità dell'iniziativa medesima. i suoi muscoli forti, il suo ferro crudele, Seritta Commissione provinciale con l’incaAnnunciò poi il programma delle due pri- ed il suo ao7dine feroce dilagando, e rumorico di dare esecuzione alle suesposte delib.(‘ar'e.. _ Al movimento generoso ed energico me escursioni, che sì effettueranno: il 4 lu- reggiando per le vie devastate e per le di imiziative già impresso qua e là da Com- ‘ glio da Erba a Como lungo il crinale mon- piazze langhe. Mmissioni Comunali e da Comitati locali; al | tuoso che culmina nei monti Bolettone (meMi sentii preso da una tenerezza lagri |tri 1317) e Boletto (m. 1236); e il 18 luglio, coordinamento e all'adattamento delle di- Hal monte Resegone, con pernottamento alla mosa. Mi sentii nelle ossa un brivido: come verse forme di assistenza secondo le sva| Capanna Alpina Stoppani, messa gentilmen- se un'armatura di acciaio freddo mi [osse viate condizioni dei luoghi; alle provviden’te a disposizione de.la commissione della serrata sopra la pelle nuda. Quattro soldi ze molteplici attuate e da attuarsi, da Amsezione di Lecco del C. A. I. Le famiglie demin:strazioni e da enti pubblici, da privati, siderase di inscrivere alle suddette escursio- di coraggio quello spettacolo. Perchè, io, dkj.l.eî aziende, imprese, la sottoscritta Com- ni i rispettivi ragazzi, non avranno che a se domani partirò, avrò per lo meno conmissione sì sente onorata di poter aggiun- richiederne i programmi alla direzione del statato che' le armate della Germania — gere, con le somme a sua disposizione, l'’o- Touring (via Monte Napoleone 14). |viste al cinematograjo — sono veramente
fucili e di molta
CONosScenza.
Coll'ingegno
colla buona volontà che dimostré putrai superarc ogni aspeltaliva. Intanlo, per aiutare il tuo nobile sforzo, oggi ti conduco al cinematografo. Mi strinsi calorosamente la mano c
Escursioni alpine estive
pera propria. Quest'opera dev'essere e sarà rivolta anborghese, zitutto a provvedimenti di integrazione dei sussidi che sono in corso di distribuzione fede; il | fu
affettuosamente nel gaquesto bel discorseltoc
commovente.
Nel pomeriggio di ieri, verso leîfi & fratelli commercianti, di passaggio no per uaffari, stavano fermi, in via discorrendo, allorchè si accorsero ch sconosciuto siava giuocando loro. Liro. Si trattava di an'abile e audax
I funerali dél povero Alberto Giovannini, spirato ieri l’altro, sono slali fissati per oggi, marrtedì, alle. ore 14. I) corteo, partendo dall’ospedale Fatebeneofratelli, nella via oamonima, 5i reclhierà fino al Monmumen-
«Uno qualunque » carissimo: non svi ancora imbecille del tulto, ma lo stai diventando in un modo sempre più lodevole e
più
Lo stratfagemma del bors
| fungrali di flberto Giovannini
li alui alle famiglie bisognose merito all’organ.uzzazione delle gite alpine: mi avrebbero dalo un godimento intellet-
sito dipendano il loro avvenire e la libertà
mai come
ha
Pro-
leri, prendendomi nascino, mi tenni
allieve delle scuole medie, per un’intesa in
che eertamente sanno in quate grave partita l'Italia sia impegnata e come dal suo e
diosità" della
volta
soldati,
versare mensilmente una somma uguale a quelia sottoscritta dai propri operai ed impiegati e la prima rata di L. 700 (settecento complessiva è stata già versata al Comitato.
genio italiano — per rendare sufficiente ai ‘bisogni della guerra la produzione di quanto- all’esercito è necessario. 1 nostri operai,
compiere;
per le famiglie dei Croce Rossa ecc.
—
ma anche come
milanese lisencito,
GIO R NO
Quattro soldi di coraggio
Le operaie sarte, specialmente sarte da a le cucitrici disoccupate, che voglioIn tutti i paesi impegnati nella guerra sì la quale furono già versate L: 2.369.213,95. uomo, no lavorare presso i laboratori ora istituie presentato, di questi giorni, un proablema ti, e che ve sono impossibilitate per avere grave. che richiede una soluzione immediaEI la macchina da cucire in pegno al locale Monte di Pietà, sono pregate a recarsi al_ ta: quello delle munizioni. Per tutto è stato Gli operai degli stabilimenti di Milano e un fiorire di proposte, di suggerimenti. La Corsico della Società anonima «Materiali la Casa di Lavoro della Società Umanitaria, Germania ha rimandato dal fronte cospicua Refrattarin hanno deliberato di lasciàre il via Pace, 10, dalle ore 10 alle ore 12 d'ogni giorno, dove si provvederà all'eventuale ‘diparte de’ suoi soldati, perchè tornassero o- tre per cento delle loro paghe e stipendi simpegno gratuito. per i mesi di giugno, luglio, agosto, settemperai e, come tali, servissero il paese fabbri- bre ed ottobre p. v. a favore del «Comitato cando intensamente, febbrilmente, non già solo come lavoratori incaricati di produrre,
AL
ma nonostante le cure amorose prodigategli, poco dopo spirava, avendo riportato la frattura della colonna vertebrale. di Giovanni Perego di Giuseppe.
Si
tratta
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Lire
Triestino
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‘Corso Buenos Aires, 74)
sera.
CINEMATOGRAFIA e VARIETA
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al “ PORI QIA nto spocialicgimo
vaglia di
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Kursaal Questa
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alla nostra Amministrazione, riceverà :
giornale sino al 31 Dicembre 1915.S N
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| '(Per' telegrafo e
al ‘“Popoio
| ROMA, 14 notte,
Îògmlì'.' di via del Seminario,
nita a
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Baccî,
Barberis,
i, Sangiorgi,
cominc!
l’ipocrisia —
che,
pur
Marabini,
NIGUARDA,
ntino
parlamentare Lazzarì
ha
socialtsta.
riferito sull’azione
! partito durante il primo periodo
ro, cioè, che l’on. Treves chiamava voratori dello straniero ».
“ Popolo
d’italia 2Ì
14.
ai suoi Carissimi
te-|
genitori; qgenitori,
In ritardo di qualche giorno mantengo la promessa di scrivervi a lungo, perchè improvvisamenta ho ricevuto l’ordine di lan cia il seguente manifesto che vogliamo portarmi fin qui col mio plotone. Solo guarriprodurre: dando il calendario mi accorgo dei giorni Cittadini! vol ati in un baleno e che oggi è domenica, d al giorno in cui Garibaldi fu fermato ‘gio rno deilo Statuto: ì al Trentino nella sua vittoriosa marcia liTForse è per festeggiare meglio questo bel
alle
za
Laz- pendo. b_ene-i}he non sarebbe stato attuato la, ?I. deputati Morgari e Merloni giammai. Ora piaudeéa chE 10 tentò, a colo-
mippo
al
Come scrivono | nostri soldati
A 'Amministrazione socialista della vicina | Niguarda, fattasi iniziatrice del locale Comiù ato di prepatrazione civile e di as:islen-
chi volle la guerra, non avrebbe proclamato lo sciopero generale, che il suo organo ufficÌ ale veniva minacciando da un pezzo. sa-
Prampolini,
felefono
6 giugno 1915. dely Ammìnìstrazìune Socalsta di Nicuarda) 1L te nente Umberto i.1 Morandi L
sì nendo a scindere le sue responsabilità con
direzione del Partito Socialista
enti
dove
d’Italia.)
per
Il manifesto
A T I O U Q unione della Direzione del Partito elefono
tal
1915
i « la-
T'utto ciò vuol dire che nelle intime in) tenzioni direzionali c'era anche lo sciopero il sabotaggio della Nazione; ma . ‘| generale, non si proclamò a suo tempo, solo perche
famiglie
dej
richiamati
beratrice, in omaggio CICE, l'italia, Li A
in guerra
allad
Vivaciovimi altacchi tedesthi - }
Magnifico assalto della fanteria Irancese nresso Hebnterne i tutto il fronte arientale Tre linee di trinc 88 goNqu st2i3 sera.
pace dei | giorno
i ggi tuona così Ì ruche l’Artiglieria l'aria ne è soossa | M comunicato acuta morosamentoe, tanto che oggi popoli, conservò nel cuorela spinta tàl:)lalorosu… della rinunzia alla indipendenza | + nuvole di fumo indicano che le trincee|23 dive: e le suo genserose terre irredente e tacque nemiche ed i paeti vanno alla malora! In Nel settore
ed
attese e Aperò. Anche il, sublime
sacrificio' di Guglielmo pary a sufficiente a scuolere
Oberdan, non. gli animi generosi
d'Italia.
are altre terre,i oppressor tentato che i feroci ‘Ma oggidi assoggett
questa regione l’orme degli abitanti sono scomparse, tutti sono fuggiti davanti all'irmuzione di tanti baldi soldati e di tante
‘ armi.
Ealle a tuonare! cannone di granatee una musica ora è seguita hanno* di ru-|finoÎl ad
i ufficiale
PARIGI,
ierii delle di MST
Un comumicato dello Stato Muggiore del È ore|Gejne * i ralissimo dicce: dei fiumt « I 112 corrente su tutto <l fronte ati acca-
a nord di Arras violento ovombattimento di artiglieria. Nel pomeriggio abbiamo attaccato la cre- s S
sta
situata
16 | souchez, di
a nord
molto
dello
zuocherificio
potentemente :
14
PIETROGRADS,
14 sera.
di|
Windawa
e
Dubissa
niti combattimenti.
gonL}nu
sono
tedeschi | u-
Gli sforzi dei
portati nel settore del fronte più a nord i __ Schawli (a mord di Kowno).
TOno
di
Nella regione al di là del Niemen
il memi
o lo stesso giorno un attacco |co lha cominciat ta | contro organizza le mostre posizioni a est di Mariamresa i |
|
]
‘ nella notte
DOI nello dal nemico_ .l?ue'51a cresta .e st_a a p bane altre indipendenze, di schiacciare al- shrapnel che conforta e commuove | del 12 vî a ’ e mante- |° Sy fronte del Narew d’assalto. Vi ci siamo organizzati tri diritti, tutta Europa insorge contro l’in- | stesso tempo. t [ra pattuglie di e staramucc A malgìado un intenso bombardamento. qualificabile prepotenza di cuesti barbari,. sono state Ci par di sentire, gradita, la voce dei no-| nuti che, violando donne e mutilando fanciulli, «Avanti!l Sempre astri carì che ci grida: Abbiamo attaccato stamane a sud-est di fiumi Omulew e Rosoga. non se ne ebbe il coraggio e si ebbe paura hanno mostrato al mondo quale orrenda vanti! fino alla vittoria, fino alla gloria'» A nord di Przasnysz il nemico alle 3 an Hébuterne le trincee tedesche presso la stratimeridiane del 12 giugno ha aperto un vivo caosan sia la loro decaduta civiltà. E- noi, dell’insuccesso. E noi andremo sempre avanti per la vit- ia che conduce alla serra di Mailly-Mail- juoco con arliglieria pesante ed ha poi vVercittadini italiani, nati per la pace e par toria e per la grandezza della patria noesplicare in libertà il genio eivile della no- stra. Il battesimo del fuoco l'ho avuto due let. La nostra fanteria si è impadronita so mezzogiorno pronunziato accaniti attaceliberazioni: prese dalla direziostra stirpo, non potevamo ‘sperare nella volte! Non vi posso dire quello che provai con un solo slancio di tre linee nemiche ed chi di fanteria. Ttilo non, è stata diramata nes\ pace ad ogni costo che è degli schiavi e dei Più ad est sulla ferrovia di Mlawa due in quel momento! Qualcosa di grande, che ha raggiunto i suoi obbiettivi facendo oltre sorvi, noiì, figli di Balilla e di Garibaldi!. a parole non sì può esprimere, ma che ci battaglioni nemici hantlo attaccato la fericazione alla stampa; cì consta,, L'Italia, perciò impugnando le armi per la fa essere orngogliosi di poterlo sentire e pa- cento prigionieri appartenenti a quattro di- rovia di Pomiany; ma, aventdo subito grosse ; ‘ seno alla direzione del partito, ‘\difesa della :sua integrale libertà ed indirere dei prescelti per queste grandi emo- versiì reggimenti, fra cu iil 1790.0. perdite, furono costretti a rinunciare all'of- . o apertamente manifestate due corpendenza, vuole cancellare’ per sempre la | zionil fensiva. I prigionieri hanno dichiarato che duranvergogna della dominazione tedesca. Ora sono qui all'ombra del piccolo cam- te i combattimenti degli ultimi giorni abPresso la Vistola nella regione di Starer- . Cittadini! panile ' del mio... grande guartiere generaLa Direzione del Partito ha mr$uto una zeba il nemico, che aveva subìto nella sua partito, pur non creando ostacoli magnifica occasione per tacere. E sì è svei nostri fratelli che sono partiti, hanno le: i ] cannone tuona ed io sto in attesa d'or- biamo inflitto alle truppne tedesche fortis- offensiva dell'11 giujno gravi perdite, ha ripiegato nella notte seguente sulla sua p.ri— l Governo durante la guerra è : Ì ata, proprio mentre i migliori elementi ab- | 8Ì à avuto il battesimo del fuoco; ma la dini per marciare ancora. Poco fa sono pas- sime perdite. Aicune unità contrattaccate sati qui alcuni prigionieri austriaci ì quali mitiva posizione. sono state annientate nella loro formazioguerra non sìi fa e non sìi vince solamente bandonano quella stracca cosa ch’è il socia- con le armi; occorre integrarla con la pre- assicuravano che ieri hanno subito gravi Sulla sinistra della Vistola il nemico la ne. Durante ia giornata , il nemico ha ten’ tenersi completamente n 1 ismo italiano, proprio mentre il paese mo- parazione civile degli animi e con le prov- perd ite di ufficiali e soldati... sera dell’11 giugno ha concentrato un forl’appetito au- tato un contrattacco che abbiamo : ubito ar- lissimo fuoco nel settore della Bzura dalla La mia salute è ottima: ner non confondere la propria opera stra d’ignorare, nella sua grande generosi- vi denze individuali e collettive che assicua degli altri partiti. ‘ tà, i lillipuziani che_imperversano nel pro- rino, tutte insieme, il ‘normale funziona- men ta mano mano che sì cambia; e forse restato. Le nostre artiglierie hanno p:rovo- foce del Pissa al villaggio nidi Souka. Poùi ha attaccato per questo continuo cambiamento siì acu- cato una fortissima cesplosione seguita da durante la notte e all’indoma mento dell'organismo nazionale. Altri componenti della direzione invece, letariato italiano. tizza di più facendoci parere tutto squisito, le nostre posizioni can fortì elementi comBisogna provvedere a che i lavori agri1 s i : : : i i ahbiamo. 5- prendenti circa due divisioni. 1l combattiu’ con la maggioranza del gruppo | coli non abbiano a subire arresti; quelli |senza che sì risentano per rnulla nè fatiche, un incendio _e da pamfzo che abbia 5 mentare socialista ufficiale vorrebbero | t J che irimangono debbono lavorare doppia- |Mè lavoro, r: gravato con il nostro tiro. mento continua. In Galizia il 12 corrente il nemico ha atmente: per se stessi e per i fratelli partiti. | Voi, dunque, non state in pensiero per | I1 tedesshi hanno tentatò di riprendere le 8 artito socialista, Ri agli |r Bisogna provvedere a che le famiglie siano | Me, chè io non mi sono mai trovato così | trincee conquistate da noi a sud della fat- taccato sin dal mattino in file serrate le noniutate nello loro occorrenze. Bisogna in- | bene. VÌ scriverò sempre che avrò un po' | joria di Quesnnevières (ad est di Tracy le stre posizioni sulla Lubasiowka inferiore., Il nemico nella regione di Mosciska, ai ) ' fine provvedere largamente a che ai bam- | di.tempo, ma col pensiero, siatene certi, vi T e rendere meno sensibili gli effetti |! bini rimasti, nulla abbia a mancare di as- | Sarò sempre vicino. Datemi voi, sovente, Mont), ma sono stati completamente _re…pm- vendo subitèé grasse.perdite VIL e il 12, nNon ! sistenza e di conforto perchè anche gli in-- notizie e ricordatevi che è una gran festa | ti. e nell’irm-sguirli abbiamo progredito. Al- lta rinnovato l’offensiva. iberazione è siata rinviata alla |e noqentì non siano travolti nel turbine san- | per me quando rigevo vostri scritti. lora è state “ombardata Soisson (120 proSulla destra del Dniester in direzione di d domani. all 16 ini à ’ guinoso della guerra e che i padri ed i| -1 cannone seguita la sua musicta’ comicttili) Mailkolajow fuoco di fucileria. Lv guaie antervenTa a fratelli lontanî abbiano la sicurezza che | movente! iji À Il mostro successa a Zurawno ha costretSul rimanente del fronte niente da se- t0 il nemico a sospendere i suoi attacchi conAI suono di quest'inno invio a voi, caris-| cuoni genero*ì e mani' benefiche sostitui=| comitato direttivo del gruppo parla- |} are socialistà. i scono n nobile slancio la loro opera tron- | simi genitori e fratelli, i miei pensieri, sa-| gnalare. tro le posizioni di Halics. ‘"Dall’11 corrente i u d Ji : m‘?"‘îl'. A llut1 affettuosissimi e bacioni. Ricordatevi ll capitano Gusmann, comandante del esso sìi limita ad un fuoco di artiglieria peCAE giorno, e non lontano, si véara vutta ÌCrif-f:dzj:! | : del sempre vostro affezionatissimo figlio primo battaglione del 170.0 fanteria tede- sante contro le posisioni stesse. La setra dell'11 corrente la nostra cavallela doppiezza di cotesti assertori di un so- | Vi chiamiamo a questo atto di fede e dî Umberto. sco, fatto prigioniero, ha deltto ad un uf- ria presso la ciltà di Zaleszezylki ha pronunsacerificio; alla guerra, chi dà il ,braecio, cialismo, che non hanno mai capito; : \ - [L ficiale dallo Stato Maggiora francese: (« A- ciato una carica impetunsa cantro elementi chi le ricgchezze e chi la sua opera civile il Dniester. In Date, date con ]yimga mano e con i grande indubbiamente inviato contro di noi nemici che attraversavano vete ouore! truppe soelto. Mi ero recato sulla prima li- questa carica abbiamo fatto circa 300 prtgionieri ed abbiamo sciabolato 500 nemicina A guerra scopniata, la discussione ed il COSENZA, 14. nea del mio battaglione al princinio dell’atdissidio sanno di tradimento e voi vedete Giorni addietro è partito da' Cosenza un qui sottoscritti uomini che {urono divisi mel-1-) reggimento di fanteria formato interamen- tacco. Non ho mai veduto soldati silanciarsi le lotte feconde di prirnicipî e di dottrine, le da calabresi, e la città tutta è corsain all’assalto con tanto valore e tanta abilità ». . aran raccolti - in un solo nensiero dî solida- folla- immensa alla stazione a salutare e a rietà civile ed umana. ‘ baciare i nostri soldati che vanno a dare _E l a Ez Domani, ognuno riprenderà il proprio po- il loro braccio alla Patria e a portare ad sto di battaglia, per altre redenzioni e per ess î.ìil contributo di sangue della Calabria altre lihertà, finchè dalla terra non <cia | for e BASILEA, 14 fera. dai frar >esi 8 comparsa ogni possibilità di flagelli armaNon un solo cittadino è rimasto in casa Si ha da Costantinopoli: Il Gran Quartier (Per ‘elefono al Lopolo d'Italiai ti I, grer il tnionfo della civiltà vera che non e tutti, donne, uomini, vecchi, fanciulli, siPARIGI, 14 notte. Generale comunica dal j'ron(efh:.‘ Dardavuole sanque ma bensì la incruenta qgiusti- gnore e popolane riunite nella piazza delTORINO, 14 notte. Il comunicato ufficiale delle. ore 15 dice: nelli: P ia pia del lavoro! la stazione, applaudivano, baciavano, abL'avv. A. Brusasco, uscito dal partito soa aggiungere al « Niente di importarta w Nella notte dall'11 al 12 il nemico che abracciav i forti ano giovani partenti. La cialista, scrive una lettera aperta ai compaLe truppe belghe grande folla sventolav migliaia di bancomurnicato i ieri sera. a veva tentato a parecchie riprese di attacgagni nella quale dice: . die re, ormata di nastri e coccarde tricolori sulla riva re la nostra ala destra a Sedul Baalhr è sta«“Oggi il partito socialista qui a Torino, ha nno lanciato un battaglione sSilmrati fortunatamente solo a Torino, documenta fec e _ irruzione sotto alla tettoia deila sta- est dell’Yser a sud del pente delia ferrov'a | to respinto nelle antiche posizioni con gratutta la sua miseria morale trasformandosi LONDRA, 14 sera. - zione tra un frastunno di applausi e canti di (\Bixmude, si organizzarono suil terrcflù'lm‘. perdite. Al mattino del 12 V’artiglieria neOgniì sera in assiste per giudicare i consìLa nave carboniera « Brown of/ Imdia » e nazionali, di musiche e d’inni. E' impossibile descrivere tutto. Impossiguadagnato e disirussero un <«blockhaus | mica fece spreco di grandi quantità di graglieri per î discorsi pronunciati in Consiglio il veliero norvegese « Bellglate » sono stati Tcomunale,' quei compagni consiglieri che si affondati da un sottomarino presso Capo: bile descrivere la città che offriva uno' sperrremico nei dintorni del caztello di Dixmu- nate contro Ariburnu senza ottenere il minicon impossibile i suoi balalzarono in piedi quando il Sindaco bene Saint Anne. Gli equipaggi sono st ati sbar- :tacolo davvero meraviglioso: ] } die. Nel settoro lal nord di Arras sì impegna-|mo risultato. Le nostre batterie della costa coni imbandierati © infiorati, augurava alla fortuna della patria; pone cati a Melfordhavyen. descrivere il delirio della g:l‘un—:ìe fulla, l'en- | rorm varie azioni di fanteria alla fine del- | dell’Anatolia hanno bombardato di nuovo sotto inchiesta i Banchi e Nor= | tusiasmio 3gi0 di prendere una iniziativa, per suo lenglhi per la loroi compagn degli stessi soldati, impossibile | la giorrata; una ci rese padrozi di un'ape- | sabato con successo le posisioni nemiche. lettera a quei consiglieri |' MEMORJÌE ij descrivere tutte le scene di amor patrio e | ra tedesca all’est Hi Lorette e l’altra ci feco | Sugli altri fronti nulla da segnalare ». i ‘4g‘n llo scopo d'impedire la guerra. Dis- che accettarono di far partfe delle commisdi affetto, rappresentare con parole tutti gli ’ ipoc arixen’ta — perchè quei celebri po-, sioni per la distribuzione dei sncconsi alle bombardamento perdere sotto un violento ep isodi che rivelano il valore, il coraggio, liticanti non sono ancora riesciti a siabi- famiglie doi richiamati; domani espellerà una parte della drincee da noi contuigtate | lo spirito dei soldati partenti per i campi Umn libro di memorie è sempre la pietra d glulle sue file j compagni che osarono offrire e lla gloria. no] pomeriggio al nord del zuccherificio di il loro. braccio alla patria». quadra d’'un sepolero: è il pane bianco, che Quando i soldati ornati di bandiere, di Souchez, si butta nella gola arida d’'uma fossa. Ma coccardàè e di fiori, presero posto nel treno, Sul resto del Yronte niente da segnalare, » dî questo nane, che inacidisce e s'ingrom- uno sciame smagliante di signore e signorima di muffa, solto al vento e al sole della ne incominciò a distribuire ai partenti ‘ si? ATENE, 14 sera. dde prigioniero a Piedimonte tibhera vita, non rimangoano, pnoi, che lo bri- gari e sigarelte © di nuovo una pioggia di a Salandvra Bue cacsciatorpediniere franccsiì kombar fiori, l(li nuovo futrono intonati gli inni nal ciole rinsecchile, nutrimento e giubilo dei zionali e francesi, di nuovo appl* “sì 1raa ROMA, 14 notte. i ì carono il porto di Teheemeh, sulla a ROMA, 14 notte. futuri topi della storia. gorosi, grida di evviva. Ma al mo:; 0 delC OND RA SI Oggi sìi è riunito in seduta straordinaria l ES dail'Asia Minora di fran'e a Chic, che ser= Da Rotterdum telegrafano al Latliy i- L: la partenza l’entusiasmo raggiunse il colsull’avven «Una notevo e informazione è stata pPubil Consiglio Comunale di Roma saolto la viva di kasa alle operazioni dei sottomarni imo: le bandiere furono agitate da un inef- che presidenza : fabile fremito, tutte le musiche suonarono blicata ogsgi a Berlino dal Woljf Bureau. In ted2schi. 11 bombardamerito durò 40 minuli, déel prosindaco PAUuSst comm. Apaol‘ più forte e'dalla folla un immenso grido si essa sì descrive un incidente avvenuto fra Tutti 1 velieri del porto affondarono, Gli ufloni, ner’il conferimento della cittadinanza gli alitanti con a capò il cardinale Mercier ‘elevò: « Viva l'Italia!». onoraria di Roma al Presidente. del Con.- |. # _ Dal treno che lento incominciava a muo- è la guarigione di Malines, la quale c.ttà :fici del’a dogana, del te!'egrafo ed i.depo4ati siglio, on. Salandra. ' vensi, dai finestrini del quale sventolavano! è stata privata di ogni comunicazione cOt della kenzina e del petrolio furonro dishirut=: a Giunta era al completo, a diecine le bandiere sul grigiore delle di- di fuorti per ordine del governatore tedesto, ti. La guarnigione turca presa dal panico presenziavise e sui volti’ accesi dei soldati, un “altro perchè i belgi si rifiutaronao di lavorare nel- fuggi sutie montagrie. van / oltfe o cinquanta consiglieri comunali. grido più forte, più sonoro, più emozionante l’ansenale locale. I discoreio del comm,. Apolloni è stato . «'Giovedì — dice il Wolff Bureau — il ’ | rispose: «Viva l'Italia » ascoltato in piedi tra i grandi applau cardina:e Mercier intendeva lascinre Malisi del pubblico ahe gremiva l'aula. nes con un seguito di cento persone che vennero a lite colle guardie tedeschoe. Îl carLa proposta è stata approvata per acclai MORTARA, 14. dinale desiderava andare a piedi a Bruxel-
;
Aî soldati che partono
UNIT
IO erisia
Nella penisola di Gallipoli Trincee conguistate e perdute Attacchi franco-inglesi respinti”
\|l “hlocco,, che si sgretola
U na tartoniera innleso e nn Vel'oro Norvonese
Il porto di Teheemel
Come Aristide Sartorio
Ruma confer:sco la cittadinanza onoraria
pombardato dalle navi alleaie
Viglenze conito l cardinale Metc
l
Manovre
mazione
la magnifica risposta degli ingiesi
allarmistiche
all'anuello per la fabnricazione delle munizioni
ed all'unanimità.
- Dal: giorno in cui venne dichiarata. la les o i tedeschi*non potevano permettegli di LONDRA, 14 sera. Sta, sta, bianco mugnaio. Ì guerra, anzi dalla maobilitazione, continna- passare con un seguito così numeroso. Uno L'appello agli onerai volontari per lavonfe. Dopo una scambio di fucilate, Meglio il golto rubicondo di bue,. vino no metodicamente le manoyxre allarmistiche. dei saverdoti al seguito del cardina'e pro- rare alla fabbrica delle munizioni negli arl'quale il Sartorio rimase leggermente fepiemontese; la partitaifurbesca a taroccht, : ‘Tutte le notizie le più tendenziose sono testà per i modo come si comportavanole senali governativi durante le ore libere o, ‘State sparse; ì reggimenti distrutti, annien- guardie eontro la folla. Solo il cardinale , la pattuglia decide di ritornare nelle è _ il matto provinciale nella queta farmacia tati, dispersi, feriti, passati di notte, lettere Meoercier con un piccolo numero di amici.l nella notte ha fatto afffluire un numero così . ° ce. Disgrazia volle che i cavalieROMA, 14 notte. grande di domande cheé è materialmente imolezzante di tamarindo; assero in un terreno paludoso dol'Italia ì.aìì‘hribuna. ha da Atene, 14: scrive di soldati che parlano di miserie, di {ame, ebbe il permesso di uscire dalla città. Egli possibile accettarle tutte. Il lavoro di se-. salì in una carrozza che slterà stata inviadta di incuria delittuosa. : cavalcature si ingolfavano mentre il ora le leri hanno avuto luogo le sue più belle memorie lassù, sui elezi olitilinfine tutte le panzane più canagliesche da Bruxelles e così parti. La ragione di greteria è talmente aumentato in seguito che. I risultati finora Îfuti E sono i seguenti: monti del Tirolo e sulle rive dell’Isonzo; per avvelenare l’opmione pubblica. questa dimostrazione era che Malines è sta- a queste domande che'è stato necessario asDaputati gunaristi 161, ven izelisti 140, indi- memorie fierissime come le " vette conqui La vita cittidina neo è satura, vi sono dei ta tagliata dalla ferrovia e da ogni altra sumere un personale speciale di contabili’ .p9gg:lenti ‘15; a di impiesgati volontari ner farvi fronte. stale, e tumoreggianti di voci e di Squilli momeoenti in cuìi si deve aitossine, cppure comunisazione di trasporto.» | SÌ ricomincia a parlare con inter Il desiderio ardente che hanno tutte le: e di come le acque del fiume conteso. dalla parte doi cittadini si soffre ma non sì un accordo Gunaris-Venizelos che classi della società di collaborare alla diri1.fîî iîe!:rî ha il coraggio di reagire, di denunciare, di | he intorno aî nuovo Governo tutto il'‘paese. Il racconto del WoWHf{f Bureau deve nasconMa se il libro deve essere “scritto, ben ribellarsi, dalla parte di certi partiti poli- dere un incidente qravissimo sul quale i Le- fesa nazionale sì deduce dal fatto che fra Ven@z.elos avrebbe la presidenza ed coloro che sono stati. scelti vi sono pastori, . il portaf- venzga. d tici ci si guarda bene dal pronunciare Ta pafoglio della guerra e Gunaris deschi temono si faccia la luco. il portafoglio commercianti., ‘avvoenti, contabili, meccani} Noi sappiamo che sarà. Naoi fiutiamo di roin di ammonimento e di sconfessione. finanziario. l cardinalo Moercier sardà stalo indubltia- cî, stagnari, barbieri. fià il suo odore acerbo di radici térte. Co- - Non sarànno mancate certo le indagini, ì ‘mente oltraggiato o impedi.to nel compimen) lel nemico. nosciamo anche iîl groppo sottile dî quelle funzionari avranno lavorato con impegno, si s 'dul;ac't:onto dei compagni to delle sue funzioni, ; ma gli allarmisti se la ridono, ‘eso, dagli austriaci il Sartorallici che tenteranno di mordere il vivo dui to _ prigioniero nelle loro. succo della nostra vitalità e dela nostra stato rintracciato dai nomaschia bellezza futura, per em.yriràì di 14 sen:x. i dopo. | ' E AMSTERDAM, i —1I _ AMSTERDAM, 14 sera. SIMLA, 14 sera. RUVO DI PUGLIA, 13. un umore umidiccio, e dare — premute — ro della Guerra ha pregato le | L'uHandelsblad» scrive: è metodiì con cui i tedeschi conduco Un telegramma da Berlino dà le seguenti P In Ruvo si è costituito un Comitato civile ; la goccetta schiumosa e petulante, svizzere di assumere informazioni guerra contro le Conv d E' passato stamane da Lovenaar, pres,. spiegazioni circa la pena capitale inilitta enzioni inìerx?£ziîî _ Quelle radidi per ‘l’assistenza morale e finanziaria alle I È'6nf.a;‘:deh' Sartorig. {reno! — um giorno — erano kl. famiglie deisoldati. nali e gli usi riconosciutied in particol recentemente contro otto abitanti di Liegi: so _ la frontiera 1eulc:sca-ùlmu'lpsr._*. un î are noervatura d'un' albero f T = _i trasportante monete d’oro austriache per il. l'impiego dì gas velenosi non solo han creadal fran verdorte Dal principio della guerra i nemici della 11 Comitato, ch'è presieduto dal pro-sinvalore di 417.000 sterline destinate a due to un senso di orroree di disgusto: allegro e dalle rame salde. E da una di daco e di cui fanno parte moltissimi egregi Germania sìi giovavano di un certo numero banche di Amsterdam.-» Indie, ma hanno dato anche occasionenellea quelle rame, penzolò alla corda di spie. Le autorità tedesche scoprirono un il corpo ’cittadini, va attuando diversi provvedimen- complotto che aveva la sua sede a Maernuove dimostrazioni e determinazioni del- di colui tî in favore dei bambini e dello famiglie che
Le eiezioni politiche in Grecia Accordo Gunar:e-Vonizales ?
Lo sdegno nelle Indie
per ì metodi di querra dei tedeschi
Consiglio Provinciale di Torino Ù e dei e famigli
richiamati
le colonie di contribuire ad comune nemico della civiltà,
d TORINO, 14 notte. ] rinuitol Consiglio | 1 a vatato la proposta
annientare
il
reclutamento
— Patrioti belgi giustiziati
_ P'assistenza civile a Auvo
mangiò il pane e bevve il vino e baciò la fronte serena del destinato alla
Tosurrezione.
;
bisognose. “ Esso ha provveduto
‘del
“p Ì À anche alla sîcurezza
puese ed ha all'uopo istituito un corpo
Anche l'Italia — ora— è risorta e marcia ‘di vigilanza nottumna, col- concorso di vo-
o
pubblicate lunghe ON
Fi
in armi verso ’a vita. L'albero fatale mett ‘lenterosi cittadini, che dunque le radicì, le rame e le fronde, C] ‘di guardia, unitamente
a ii di stazione.
À
‘In tutti
:
è l’augurio
per turno moniano ai posîhi carabinieri
che il Comitato
sappia
ar frontea tutti ì bisogni e lenire tutte le
| Sofferenze. ro
Qra ausiriaco alle Banche d'Amsterdam Pagamenti
(na barca a Vapare aliondaia
stricht. Furono arrestate nel Belgio 17 spie |
e siìi accertò che si comunicavano a Maestricht informazioni relative 4 movimenti di truppe alle ferrovie del Belgio. i |- La Corte Marziale ha condarninato undici
degli
arrestati’ alla pena
di morte
& sei ai
lavori forzati. L'otto corrente otto condannati sono stati giustiziati; tre. altri hanno chiesto la grazia. Non è stata presa ancora una decisione a loro riguardo.
di econtrabbando?
Un
sottomarino
vapore « Piymoutli gio’ è salvo.
DELENDENTE STAB.
LONDRA,
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L'equipag-
D’ARTI GRAFICHE NAV.A.CODARA Via Tre Alberglhi, 28 — Nlilano
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