Skip to main content

Popolo Italia 1915_06 giugno_09-15

Page 1

ll—i…_—-_-n'.-?*‘î'r—î‘ra-.-n-‘-f:

a

i

Pira ai

i

v .:

-

GUDTIBIÀNG SOG'IÀL!$TA

Clu ha del ferro, ha del pane. '-

.

Est3ro

|415.00 ) P.50}:

. . L .

|32.00]|16. 00

>

3.75 8.00

i

#a

_=

-

:

| 1.25

=

-

Bn.

:

i

|

BENI'TO

i

R E

Mllano‘

Rii

158

eI N'

AA

Merco]'ed'l

:

A

9

__

_-

— Pagme

L. 1,— la linen

S

— PET

i

1915

Glugno

la linea — Gi avvisi s computano a PAEaZIONA] llneeaazl'lc:nufiepunl! :lgxcgc'.elî Pubì]î«?lîî°?edìîf "£ÈÎSLLÌ lîlì?laln!r}l v

Y

AA LE

pagina (divisa in 12 colonne) _

h

icila

rivolazione è un’:d'ec! che ha i delle baxonette.»

MUSSOLINI

"bîì nz|il r.gergvall ag!fl nim‘l;mzlo. ITlÎlitrm

P(làEgîfi làì:c'_l’lol.nilìeìlìll5lìnsfilghlî]}le—- Ne

|

| 3,00

‘ Un numero scnamte cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

u'

A.ÎJ.I'].O

Mose

|-.

Semestra | Trimestre

7 Anno

|

©

“TItalia

:

=

ABBONAMENTI

;

:

‘ Fondatore:

anom

_

;

ai3

.‘

-

DIR

EZIO

AMMINISTRAZI

ugmdll'lo 093 873 -'in.lntr.'o-ly-

£5'

Pggfllffl’ifl Db’a

UFF'€{?

ur.

€.

pagf.‘àî"“"'° unse

GR

k

Cannobio.,

da

Paolo

WVia

interne

o

e

CO

)

-

ii

e

n

Art 4, — Nei casi di inosservanza delléè Tiwecedenti disnosizioni pendente il P…(.p….i giudizio i’lgS l;;‘I?ì.înqlo il 1Îtoîfettn dolì;; [='p.'—_.\ ‘“,",‘"

idn o e r e l o desto ca="" radiofelegratonic] apparecchi degli È"Ì

ÉEBE‘EÎ

flg“‘r

isequestra degli apparecchi 0 di parto '—' essi. Le spese di rimozione, il sequestro,

A grado a grado che la guerra si svolge. imonda è del popolo tedèsco e non

# che

gli episodi eroici

sbocciano-su

i,cam-

‘pi di battaglia come fiori purpurei, un'altra

‘leggenda si sfata, dquella, cioè,

che i nostri

già del solo: governo. Però non si ha iempo, in questo

momentò,

di

esercitarsi

in

differenzia-

ziòni' messianiche. I latini, in- genere, gl'italiani più che gli altri sono odiati da tuttì to/e l'entusiasmo richiesti dalla ‘gravità del i {èédeschi; i quali ogni nostra. generosità compito ch'è ‘loro affidato. Chi sa mai' per- attribuiscono -a vigliacveheria, L'odio -si richè, all’estero s'era. creduto il cittadino ità- cambia con sentimento che l’equivalga. Non . liano incapàce di battersi, e, peggio, la sfi- siamo e non vogliamo diventare missionari ducia-s'era fatta strada anche fra noi. Se- di-alcuna religione; i tedeschi tentano d’imguimmo, però, con molta fedo i soldati porre al mondo-la kuliur con l’odio e con che partivano. per il fronte e de' quali nòn le armi sterminatrici; noi dobbiamo difensoldati

non

sì sàrebbero

dubitammo

battuti

con

l’impe-

giammai, ma'spesso fummo co-

stretti a combattere

pessimismi, che, in fon-

do. non avevano ragione alcuna di essere.

lUno de''maggioòri guai dell’Italia è... la, mo-

‘ destia,

il non

QOra,

invecè,

razioni.

credersi

mai

uguale

i dubbi devonò

alle ajtre

j

scomparire.

E senza: voler cantare un trionfo-precipitoso ed ‘intempestivo, questòo possiamo fin d'ora

dere

la.

civiltà

nostra,

la vita

nostra,

l'in-

dipendenza nostra con armi ban più puntute e contundenti d'una sciatta predicazio-

ne.quietistica.

Ù

i

Der la sicurezza dellò Stato, è stato emesso ‘ pagamenrnto

di alcun compenso. il seguente decreto: Art. 5. — Chiunque sia in possesso di maArTi. 1- — E! fatto. divietò ai privati di u15 ‘teriali lavorati e di apparecchi atti alla copiantare ed:esercitare stazioni radiotelea, I' iiche e radiotelefoniche di qualsiasi natura, ‘struzione totale o parziale di stazioni rat1nîhte =;: essi sjano semplicemente riceven e chalelr=gx afiche o radiotelefoniche, sia ricer — Sono revocate tutte le aoncegî venti, sia: trasmittenti, ha lnbhhfln di efsioni di stazioni radiotelegrafiche e radiote. fettuarne la denunzia all’arma dei 1W. Cavabinieri ntro quindici giorni dalla data lefoniche, sia trasmittenti’ ehe riceventi a" uso. privato anche se didattico e speriment; di ' pubblicazione del presente -Decreto nel| la « Gazzeita Ufficiale ». Le denuncie, cortale. | redate da aw rapporito mservato sul pos-

Art. 3.-— Le stazioni radiotelegi‘a[ì«"l1el«'-…’ ‘$essore, saranno trasmesse al Ministero delradiotelefoniche di bordo concesse dal Governo per il servizio pubblico potranno; d'le:Poste e dei Telegrafi. I1 Minisitero delle a giudizio e per ordine del Ministrà della ‘Poste e dei ‘Telegraufi, di concerto cogli aî-

tri ministri- interessati, ha facoltà di imMarina essere ‘chiuse all’esercizio, e .i re senza compenso, la libéra disponilalivi apparati saranno sbarcati oppure mesi pedire, bilità del materiale e degli'apparecchi presi in _ condizioni di non poter funzionare. del Ministro della Marinua di e& datti. La mancata denuncia nel termine sta-

in

facoltà

i bilito, l’uso ’ dei materiali e degli apparecchi

le disposizioni opportuneé, per imalgrado - il- divieto fattone dal Ministero ‘Comunque, nessuno cerca di diffondere manare rantire l'ossenvanza delle limitazioni, ritenu fra. il nositro popolo l'odio anti-tedescò; an- f necessarie all servizio radiotelegraficoe idelle Poste-e dei Telegrafi sono puniti della \\pena. dell’arresto. che perchè non ve n'è bisogno. I migliori ) rradiotelefonico delle stazioni di bordo.

propagandisti: dell’odio gono

contro Ja Germania

i tedeschi-medesimi,

con

le gesta

on-

_ affermare che. costituisce forse la ' prima © de passeraino infamati alla storia di tutti gra.nde vittoria di: tuttu. la guerr' 1 soldati i tempi futuri. Non vogliamo, però, sfibrar’_ d’Italia.si,battomo bene, :conun uupelo ch'è cì con i 1a.=—..at1.w. d’un u…u.han '.mo«'in ‘di-

‘ ammiratò dagli stessi nemici, con l'entusiasmo ‘santo ch'è ispirdto - dalla. che la causa loro sia buona. Nè

sembri

qui'abbiamo

p1còolo

SUCCESsSoO

acéennato.

Una

convinzione

morale quello che ci rispettino e ci aumino; ma, odiati, oguerrà non sì diamo, vogliamo odiare; &a non. vi riusci&-

vince solo col valore e col sangue di coloro che sono al fronte. Occorre pure che quella

’ bravura di fronte al nemico sia sostenutà dalla - fiducia di chi è restato nel paese: una

fiducia. indispensabile per resistere agli eventuali colpi della sorte. Il fatto che i. cit-

tadini sappiano come i nostri soldatisi bat-

tano magnificamente

{ardo- Ìcighamo che tuttì - i po oli “vivano liberamente èd autonomamentòe la vitalora: possiamo anche amare come fratelli coloro

serve ad incoraggiarli,

simo

ci trasformeremmo

in

altrettanti

Ge-

apocalittico

nan

remia sfilanti i «treni» delle proprie imbelli

lamentele. Il’ personaggio ci seducel "

Più‘ tardi, -quando i tedeschi- avran compreso -- (riusciranno mai a comprenderl0?)

— quale parte ignobile abbiano rappresentato in questo triste periodo storico e sì sa:

{n un paese del Trentino! Aeronlano austriaco su Venezia Come enlr.u le prime truppe italiane ‘ Un morto e qualche ferito

ROMA, 8 sera.

(Ufficiale).

nemico

pombe

ha

che

volato

Stamattina

hanno

sopra

un

Venezia

lievemente

anroplano qettando

danneggiato

alcune caso privale. Soltanto una donna ha riportatò una lieve contusione a un’braccio

ROMA,

8 notte,

La Tribuna ha da A.. p.1e«= del confine verso il Trentino che il primo italiano 4d entranvi è stato un nostro capitano di- fanteria. Con la rivoltella in pugno il capitano abbattè subito, non appena gli diede mell’occhio, l'abborrito. stemma dell’aquilà

bitvipite,

senza

contrasto

e

. ROMA,

8 sera.

di' La presidenza della, Lega italo-rumena ha la dicevuto il seguente |P|t""!‘ul'l'il"t'l.]. dal signor

8 sera. 5l. conservazione del materiale sequestrato anVisip _ il diffondersi degli apparecchi r‘n.’é dranno a carico del contravventore, restàandao jin facoltà dell’amministrazione di enditelegrafici e radiotelefonici i quali. " possò no ricevere e diffondere. notizie peritolose trare in possesso ‘dell'impiantie e degli ap‘ parecchi e di servirsene, se del caso, senza ROMA,

Ita.liaèRumenì—a…

}rervorse

poi‘per ilFlungo e per il lago, sempre da ed una ragazza è «stala colnita alla lesta solo, lintero paese. In questo stesiy) paese vanno riabilitati. comprendendo uni buona da una palluttola di rimbalzo. una einquantina di soldati austriaci in ; ; raN |…1[, vestiti ‘in° borghese con il solo volta ch'essi non sono nient'affatto . popoli Poche hbombe sono state anche Laniciate distintivo militare della ‘fascia gialla al eletti, ‘aventi peir missione il. dominio del in punti più interni dellà costa. [ danni si braccio, rifugiatisi nelle case abbandonate mondo, allora, solo allora — e con le: debite limitano a, un morto 4 qualche ferito. ldai cittudini, che si erano portati in Italia, lirarono, senza suocessò, qualche fuciluta garanzie — torneremo fratelli. Ora, no. Alla sulle trumpe che entravano in città. Da qui gentilezza della nostra civiltà potrebbe so1]a notizia insensata che contro i nuostri solridere l'idea di ricaribiare l’odio con l'affet‘dati avessero sparato deî cittadini. è padrona dell’A driatico to; ma l’impeto. del sentimento deve cedere Di fronte.ad A..., su uua collinu, sorge ROMA, 8 sera. la frazione chiamata S. M. Ivi si erano Il posto all’austerità del raziocinio. Ed ogni in ben prepanate trincee tutte l'l Messaggero, a pmpo=mo dei due ultiappiattate sdilinquimento affettuoso, oggi. sarebbe imi vomunicati sulle operazioni dell'esercile -faorze au>triache, circa quattrocento uouopportuno e discretamente ridicolo. to e della maurina, sorive: Imini, ima anclte da li furono f«lug…r:mlfl dui «La flotta del Duca degli Abruzzi è ora- nostri dopo qualche orà di viva fucileria. ‘In questa primavera di rinascenza ilulica, padrona sicura del!'Adriatico. iLim: quando appena e per la prima volta sentia- , mai ,301l.…z.1 delle azioni 'compiute ieri l'altro mo' vibrare legittimamente l’orgoglio della dalle nostre navi deriva non soltanto dai stirpe, cui apparteniamo, mentre l’odio di gravissimi danni ‘arrecati al ° nemico, ma o la Francla, l'Inghilterna e Ie -Ameniche razza altri popoli {eorizzano a rostro dan- anche dal fatto che la flotta italiana ha sarà r.ipristinato dimosirato insieme le più belle viriù di ar_ ROMA, 8 sera. n0, non vogliamo compromettere la grande dimento e di vigile cautela, perchè, pur esIl Ministvro del’e Posle e dei Telegrufi covittoria ottenuta su noi medesimi con te- sendosi avvicinata notevolmente alla costa inunica : nerezze inopportune e mal collocate. nemica e perfino a quell.u 1mpmtu.nh«:sunn. iCan effetto del 9 corr. sarà nprmt…';lo il base che è Cattaro, cioè ad una zona piena Allor eh'eravamo deboli e derisi e sprez- di insidie e di perisoli, ha putu…o compiere. servizio dei pacchi -con la TFrancia, l'Inghilterra e le Amaeriche. z.ah, nessuno, in - Germania, sorse a sostene-

Filipescu

delia

Lega

rumena.4tn]icn.:

- “ La Lega rumeno-italica

piena di ammi-

razione pel patrioitico e nobile discorso di 5. E. Salandra, discorso che onora il vostro Presidente del Con«lp:lln e l'intera umanità pansante vi invia l’espressione della sua inalterabile fraternità nel dolore vome. nella gioia. Rifiutando un mercato che lavrebbe diminuita nella gloria e ndll'onore e gsettando l!a sua brillante spada nellà bilancia del diritto e della vera civiltà, Jfitalia è fedele

al suo

grande

i

pussato

ed

al suòo

grande

rimasti 1n German. Per l‘€ie!ono

Nei

naostri

al Popola

d'It:

politici,

in

circoli

nomn,.p

altri argomenti compatibili con le n

politiche del momento, a proposi notizia non ancora smentita della ziadne di guerra della Hepuhblìqa. Marino alla (Germania, si discute ‘d tissume questioni internazionali el: ino aspetto .sembrano accademich Zlfl€.c

Si disputà intorno al'quesito se 1‘a, avvenire. La . sore!la del Danubio deve se guire la via tracciata dall’Itafia. Viva S. M. contro una poteriza alleata e in fra di armi con alire potenze-esiga ;1m:; il Ra Vittorio Emanuele! Viva l'Italia! tà di difesa. dalle molteplici- tusidie. i Rirmato: Filipescu ». bili e per correttezza 1nlmna.zlofl&l,fi L’on. Diamandp della Lega latina di Bu la diciliarazione di guetia oltreche. carest ha così telegrafato : ‘i tura delle relazioni (hp]lnnutlrlle cg r Vogitate fl:'tdm… pel' vastro bel paese e le altre potenze. per il vostro grande popolo futti 1 mig! uuE si ricorda a proposito l| La….-..t Uon posso se naon Tlpf‘h’.’\! guri di uftnnr Francia che dichiaro là guerca_ ciò che dissi alla mia conferenza alla As3ui- l'Austria e il caso della serbia e de i ciazione della slampa il voto ardente di ve- negro che dichi4rarono’ la guerra ai dere- un giorno i legionari di Roma dar la la Gernania prima 'e l ‘T'archia mano ai discendenti dei legionari di Tra- pur non essendo canfinanti ne .mn_,'fl iano: Viva la "r.mdo Italia! mania nè con la Turchia e non aveni « Diamuandy ». flotta che pjotesse trovarsi di fronte a La presidenza della Lega italo-romena ha tedesca ed # quella turca ' così _ riaposto all'on. Diamandy : { Ha |nuàni.bfl impressione ed è mr-firic .|n|ln.nnn “ Gràziao per a1j auguri che menl.,:1& lx notizia del’ giornale s col'cuore. L'ora suprema delle rl?5i1-mm L lund, ‘segnalata dal Giornale d'Ita qner tutti i popoli suonata: non soln l’Italia ?'ìxrlp:o secondo a quulz, Îra la:Gre attende fiduciosa suîù campo dell'onore :; | l1<.l.hlfi" A .' ] aÌ IaTantO ‘deba 191T 1° iSC eT i eE Traifaro, sampre iîn arme. fiere ed invitte & ‘fuDBise " della protezione dellè ']1e1‘3' difesa del nome latino, ma l'’Europa guairde 1 beni, secondo le leggi vigenti neil r e giudica. Con cdquesti sentimenti g1-îrii_uno paesi e del diritto, di libera . circoalaz Viva la più grande Romania! » ‘mitato ‘sdltanto nelle zone segnalate d noi pure: ‘ltobrità competente. La notizia non è ancora

Il vivandigne del “Piemonte Reale,, fermata. Si

assassimnato

Il

AMessaggero

dice

che

ROMA,

8 sera.

stamane

è

stuto

mutande

rcon

osserva

che

non-

è

—…ment1ta.

facile €

in qual modo l'accordo possa discusso e concluso perchè le, rela:ln imatiche fra l'Itaulia e la Germania 5

trovato assassinato nel suo esercizio nella te dul 22 del tnese Sscorsa. : cnserma <di cavalleria « Piemonte Reale » Se clnnque l'accordo esiste hl=n- 1a ai Parioli, il vivandiè&re Martelli Domenico 's\ che sia stato conchuiso prima di di'anni 36 da Imola. “11 disgraziato fu _ trooppure a mezzo della r.l.iplom' vato

per

lerra

m

camivia

e

Zf;‘:.-l

varie ferite ‘di coltello una delle quali, terLa portata e il siguiticato politico ribile, ala testa. ITgnorasi se il movente del cordo si comprendono .-aneori meni racconti delle gesta più eroiche, ad infonder delitto sia stato il furlo o ragioni di amore. Quanto àalle conseguenze prati lero la certezza della vittoria. P 1l vivandiere che ha in moglie una graziosa mo quile sia la situazione di fàtto. giovane, era stato in questi ultimi giorni ti italianî in Germania sono molto Tl superbo orgoglio di coloro ‘che hanno derubato tre volte, tauto che il capitano gli merosi‘che non i sudditi tedeschi Î | figli capaci di battersi al fronte coefficienè aveva consigliuto di dormire nel bettolino. Però î sudditi tedeschi in Italia hanni te di forza, perchè dà la consapevolezza, peQuesta notte era la prima volta che egli ressi ilumensi, più che on ne abbia metteva in pratica tale Consiglio. L noli- iluliani in Germania. rò l'Italia deve.un primo ringraziamento ai . ! zia a iniziato attivissime indagini. Anche la quulità dell’ u!.ih.uu.zlull de ‘suoi soldati per averle dato la coscienza dî diti italiani ir Germania e dej su ciòo-che può valere. Più tardi 7 vinceremo, manicj in Itaulia è diversa. certa.mente ma potremmo avere qualche inI tedeschi residenti in Italiaà app 5ucceaso, ‘anzi dobbiamo preventivare l’inROMA, 8 ‘notte. no in massimù parte àlla borghesi successo passeggero; ma, comunque vadano Il Giornate d'Italia dîce che ieri sera è gli strumenti di quella penctr;.1ziune… partito per il campo in qualità disnitote. quista o avanguardia invisibile chi le cose; resterà integra la constatazione che nernte di complemento del genio l’avv. Vit- delle grandiî forze della Germania ]a conclamata incapacità italiana a fare una {orio Salandra, figlio del ’ Presidente del metodicamente organizzata a scopi guerra era una diffamazione dovuta alla i Consiglio. Il sottotenénte Salandra à te- ciali, politici e militari, come ‘beu gelosa cattiveria altrui ed alla credulità nuto ad essere fra i primi ad accorrere do- Belgio, la Francia e l'Inghilterra per ” rir esperienza fattune. nostra. i ve più aspra ferve la battaglia. Ogni tedesco residente all'ostero Era a salutarlo alla stazione, insieme a # numerosi amici, l’on. Presidente del Con- lite disciplinato dell’organizzazione 4jglio che con animo fermo ahbracciòil fi- e spiegà tutte le sue energie aud assi [l Paese intero, . hattanlo, dà -al mondo gliuglo., al momento. della partenza. L'on. il trionfo commerciale, pUIIÎ.DCD e uno spettacolo mai ‘prima conosciuto di condell’imper Salandra a testimonianza della simpatia secondo le contingenze cordia. Dove sono) i neutralisti assoluti? ‘indisturbata le sue cnpenmnm e pon ha particolare per 1 giovani del reparto spe- nico. Gran parte al fronte, coni entusmamo. altri re che glltalymu fossero per lo meno uo- ‘subito incidenti. Ma in questo monrenla il trionfo pi cialisti del genio partiti insieme a suo fi1l comunicuto del generale C.;du;‘nn diglio aveva disposto perc:hc. a Lutti fosse commierciale e militare. della Germ 4volouta.n, altri nel paese a preparare gli mini. Coloro stessi che dovevano sentirne |ce il ‘b[e.-.mf;gem. è poi di grandissimo va-|: «Frvuh la colazione in treno qacuesta ma.1n legato alle sorti militari ‘dell’alleata animi, a compiere' opera di' assistenza. Vi il dovere, tacquero o -unirono la voce loro lore non soltanto ner le cose che dice. ma stria. Lina. A0 al coro di scherni. E tutti subimmo le umibiliasi e hvich ‘i nel' il tono cui s'informa. ch;:endolu atr sono ancora, mell'ombra, ROMA, 8 sera. Gli italiani 1o—-ulcnh in German “p tedescofili, che furon neutr alisti per :nèapn- liazioni. Ora, ‘1msta La'migliore gioventù tentarmente si acquista la convinziore® che 50 =ta.l.n amanalo un decreto 1u‘matu dal maggior parle sbuo operai attuslm il nostro piano d’offensiva dallo r\'rehrm all Huogbtenentao generale; allo*scopo' di coordi-. italiana, in a.rm1, si batte leoninamente — cità a comprendere o per interesse; essi : pip;;ntì nelle miniere e noella lavorazion mare e specialmente nel setlore goriziano RGMA, g notte. e faoilitare la corrispondenza fra i micessaria alla produzione del niate ora S'aduttano ai tempi e non potendo ” in supeflm rivelazione e schiaffo poderoso a si)sva svalgando ncl mado più regolare 8 nare Jlituri e le loro famiglie durante ilo . stato di L.’dm Nazionale reca: Alcuni giornali uerra. Anzi, parte di questo mati alcun modo' svelare l'intino pensiero, chè coloro che Llateravano non sappiamo qua- '01 tunato. lLl’l hanno propalato la notizia che il Vaticano farnito all' Austria dalli Germania. la nostra. debolezza — su le Alpi allo scopo | . disposiavrebba pubblicato un Libro Bianco nel {i che la Germani:a lece aunehe rec l Î(:LI'EÌO contiene le seguenti =h1ebbero sommersi nell'onda della popoldmom quale ventebbero esposti tutti glj atti e pra- te,, poco prina délla rottura delle re md1ma.amnc, fanno i ceristianelli annac- di renderci rispettabili-e rispettati. Art. 1. — E' ammesso ad aver corso il ticlie +rì corso tra la Santa Sede ed i vari diplomatiche. incetta di operai i quati, glii umanitari, ì supercivili e gridano, Le donne (l’Italia offrono, generoso olocauROMA, 8 naotte. - ‘esenzione delle tasse postali al czuleggw Stati in nrw della nace. -La notizia è priva numerose persone partirono per 1 {a acc.enh episcopali, contro la predmn.nu- sto, 1 loro nati alla grande causa di giu-. ? Cmnentu…ndo i comunicati: ufficiali sutla dell’ufficio di notizie per l’e famiglie dei mi- di fondamento e la segreteria di Stato a nia dove furono 'impiegate i rimpia : ì stizia. A noi, tutti, incombe un dovere: non azione della’ nostra flotta nell’Adriatico il litari di terra e di mare con i Ministari amentisce recisamente.. ne dell' ndw antl-tedesu.u. com.baf.lenl…n della Guerra e della Marina e le autorità ‘Giornale d'Italia scrive che la flofta nemica | aver {enerezze per i nemici e dedicare tutInoltre -è certo che gli italiani i ; d\aturnhpente. 4nche in que:.la Caso, cume ’I‘rento deserta ! ‘si trov:) in vondizioni cerlo non liete per la militari dipendenti. E' ammesso altresì l’enia non sono gli agenti politici dg in molti altri, non si sanno trovare argo- ta la nostra ca.pac1ta affettiva a coloro che, uniiliazione di dover rifiutare -it camhaf.tt- senzione delle tasse postali fra il detto ufROMA, 8 sera. Mancuno loro le qualità per esserl 11 Corriere d'Ilalia ha da \e10nu. ‘imenti in sostegno della tesi. prefer:ta. Si sottu l’imperversaro dellau mitragliu au- ‘mento con un nemico pari di forze o quasi ficio della notizie e le sue sezioni e le seTirando le somme di - questi zioni fra loro. Questa concessione è Ssubarraggiungeche e per l’ostilità delle popolazioni che ogni stro-tedesca, scrivono col sangue: loro più prepopolazione. la grandi A Trento r1cnr1e al vangelo, che prometi.e dinuta alle norme e condizioni indicate nei va i quarantamila abitanti, è ora ridotta questi fatti bisogna credere ch giomo più si va accentuando contro di essa. data dal giornale svizzero Bun 1n1 a coloro che avran mollo sacrificalo; vermiglio la nostre nuova storxa… Monfulzone è stata destinata a quanto pare seguenti articoli. ad unpena quattromila persone. urn desiderio della Germania, si fa una. stentata distinzione fra responsaArt. 2 — Per essere anmmesso in esen1 soldati d’Italia. non snccheggeru.nnu. come ventro «di' rifornimento deHe trupoe realtà da parte (lt:ll'llu.hu.. hilità*di popoli e 1esponsab1htà. di governi. | ‘ non violeranno le fanciulle, non martiriz- ‘che operano -sia nel settore Goriziano e di zione di _tu..°-::a. il carte&gio cui si riferisce l’ari. -precedente deve essere costituito da : F rcmcesco Da ciò'si deduce che non bisogna involgere zeranno i- \B-"Chi 101 Luglìeru'nnu le mani Grudisca sia alu difesa di Trieste. E' spie- formutari =tampn.h in - apposili cartoncini ‘sabile perciò l’ostinazione della uostra Hotta nelle ferrovie del Veneto il popolo tedesco nelle colpe de' suoi a pbimbi; essi, i (schinkali, son truppg ci- ‘per l'ectu‘e 4d esso î mnggim'i danni. - + ed in specia% fogli informativi e viassun | ROMA, 8. sera. tipo di ‘formulario deve essere preventiva; Èo%ernanti e che, perciò, la guerra. contro vili par discendere al livello de' bunditi ‘imente upprovato dal Ministero della Guerra | A partire uaI "im no Î corrente verrà riperi centrali dev'essere condotta sen- più feroci:; i incalzeranno i nemici . can presa una' granm parte déi trasporti delle e du quello della Marina. zuccherini per i nemici, ma senza ec- l‘unpelo dello sdegno, e, se OCCOFTA, delL INPARI + Art.: 3 — -Sui formulari npprm ati dai merci che erano statfi sospesi su!e linee del delle p1azzefort1 marittime 0 generallzzata avversione. 1'odio Ministeri della Guerra e del'a Marina e spe- Veneto d causa degli eccezionali movimenti 1[ « 1 igaro » annuncm. c1m è Ì RONIA 8 notte. | diti dall’'ufficio di notizie, dalle &ezioni e sot- militàari, come (lett.:#hal.zuneul.: risulta da | à ogni distinzione in questo 110- -\glì altri, a tutto il popolo :lu]ìun:; — E A r LauGfl'-z.cl!a. Ufficiale puk:hhtu. il decreto ‘to-sezioni dell'ufficio medesimo, è consentito apposito manifesto. ra i trasporti che sa- degrace il viceammiraglio Aub f.o è arb:_raxîa."'Gli e:;ert:1t1 tedesv.hi so- ralrnfl*ufl:rdln cncbpic.n. — Tobbligo di so- con' Îl quale 5i siabilisce che i comandanti di scrivere a mauno le sole ngg1uube che | rauno riattivati figurano quelli a- carro con- lo Stato Magg:ore dellamg' spingerli semnre a.&autì cin i voti, col de- ‘delle piazzeforvi marittime di Spezia, Mad- strettamente occorrono per vompletare. e°m— pleto di derrate alimentari, slriaccio, zucrud.erlu, col cuore, verso la vittoria! a | dalena, Taranto, Brindisi- e Venezia ed i divazioni o rispondere alle domande che chero, cereali, farine, bcsuame hovum ecd ovino, per la quasi ‘toiarità dello stazioni ‘flìnu.lmenbe sentiamo l'orgoglio d‘eaam comandanti» militali delle fortezza costiere scno conlenube “1i smgoh formulari unzl- ’della detta regione, mentre per le rimanenti di Altare-Vado, ‘Mònte Argentario, Guaeta' e detti. ;m1?-…1] d i] morito è vnstrn,4npurm can- Messina aAccentrano in sè tutti i-poteri ci1 Arti 4 - ]l carteggio suedito in esep- stazioni prossime alle frontiere i trasporti P _ soldati. mnumen 1umra.n— vili e militahri e sono loro uccordale le più zivue'di tassa uella Torma e limiti su espres- verranno limitati a spedizioni a grande ve_della nuowa 0osvienza ampie facoltà par porre le dette piazze, nei si dull'ufficio di notizie e dal!'e sezioni del locità di qualsiasi merce fino al ne-—.u di cin‘ limiti’ costieri fesati dal decreto' 1} marzo ‘predetto nfficio. deve avere impresso nella dquanta chilogrammi, eccezion lata p T

altenere altissimo il morale, ad esaltarli . ne'

La nostra flotta

Un figlio dell'on. Salandra al fronte

Îl servizio dei pacchi postali

a dei militati 1a corrisponden Por durante la guerra -

HESSIIÌI " Liiro fllflflflfl.. del Varcano

Ripresa del servizio merei|

_l pieni poteri ai comandanti

e

barbarie,

di Euron& da- 1915 del minisiro della maxinu…. tn ‘1514:10 diji " pearte dell'mcliflzzn il hollo speciale de:k‘u!— di I1 e..1stgnz i ficìo deFe seg.:om è dg}le sotto—seznom

Un luh‘u nella marina frang


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook