Skip to main content

Popolo Italia 1915_06 giugno_09-15

Page 1

ll—i…_—-_-n'.-?*‘î'r—î‘ra-.-n-‘-f:

a

i

Pira ai

i

v .:

-

GUDTIBIÀNG SOG'IÀL!$TA

Clu ha del ferro, ha del pane. '-

.

Est3ro

|415.00 ) P.50}:

. . L .

|32.00]|16. 00

>

3.75 8.00

i

#a

_=

-

:

| 1.25

—

=

-

Bn.

:

i

|

BENI'TO

i

R E

Mllano‘

Rii

158

eI N'

AA

Merco]'ed'l

:

A

9

__

—

_-

—

—

— Pagme

L. 1,— la linen

S

— PET

i

1915

Glugno

la linea — Gi avvisi s computano a PAEaZIONA] llneeaazl'lc:nufiepunl! :lgxcgc'.elî Pubì]î«?lîî°?edìîf "£ÈÎSLLÌ lîlì?laln!r}l v

‘

Y

AA LE

pagina (divisa in 12 colonne) _

h

icila

—

rivolazione è un’:d'ec! che ha i delle baxonette.»

MUSSOLINI

"bîì nz|il r.gergvall ag!fl nim‘l;mzlo. ITlÎlitrm

P(làEgîfi làì:c'_l’lol.nilìeìlìll5lìnsfilghlî]}le—- Ne

|

| 3,00

‘ Un numero scnamte cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

u'

A.ÎJ.I'].O

Mose

|-.

Semestra | Trimestre

7 Anno

|

©

“TItalia

‘

:

=

ABBONAMENTI

;

:

‘ Fondatore:

anom

_

;

ai3

.‘

-

“

DIR

EZIO

AMMINISTRAZI

ugmdll'lo 093 873 -'in.lntr.'o-ly-

£5'

Pggfllffl’ifl Db’a

UFF'€{?

ur.

€.

—

pagf.‘àî"“"'° unse

GR

k

Cannobio.,

da

Paolo

WVia

interne

o

e

CO

)

-

ii

e

n

Art 4, — Nei casi di inosservanza delléè Tiwecedenti disnosizioni pendente il P…(.p….i giudizio i’lgS l;;‘I?ì.înqlo il 1Îtoîfettn dolì;; [='p.'—_.\ ‘“,",‘"

idn o e r e l o desto ca="" radiofelegratonic] apparecchi degli È"Ì

ÉEBE‘EÎ

flg“‘r

isequestra degli apparecchi 0 di parto '—' essi. Le spese di rimozione, il sequestro,

A grado a grado che la guerra si svolge. imonda è del popolo tedèsco e non

# che

gli episodi eroici

sbocciano-su

i,cam-

‘pi di battaglia come fiori purpurei, un'altra

‘leggenda si sfata, dquella, cioè,

che i nostri

già del solo: governo. Però non si ha iempo, in questo

momentò,

di

esercitarsi

in

differenzia-

ziòni' messianiche. I latini, in- genere, gl'italiani più che gli altri sono odiati da tuttì to/e l'entusiasmo richiesti dalla ‘gravità del i {èédeschi; i quali ogni nostra. generosità compito ch'è ‘loro affidato. Chi sa mai' per- attribuiscono -a vigliacveheria, L'odio -si richè, all’estero s'era. creduto il cittadino ità- cambia con sentimento che l’equivalga. Non . liano incapàce di battersi, e, peggio, la sfi- siamo e non vogliamo diventare missionari ducia-s'era fatta strada anche fra noi. Se- di-alcuna religione; i tedeschi tentano d’imguimmo, però, con molta fedo i soldati porre al mondo-la kuliur con l’odio e con che partivano. per il fronte e de' quali nòn le armi sterminatrici; noi dobbiamo difensoldati

non

sì sàrebbero

dubitammo

battuti

con

l’impe-

giammai, ma'spesso fummo co-

stretti a combattere

pessimismi, che, in fon-

do. non avevano ragione alcuna di essere.

lUno de''maggioòri guai dell’Italia è... la, mo-

‘ destia,

il non

QOra,

invecè,

razioni.

credersi

mai

uguale

i dubbi devonò

alle ajtre

j

scomparire.

E senza: voler cantare un trionfo-precipitoso ed ‘intempestivo, questòo possiamo fin d'ora

dere

la.

civiltà

nostra,

la vita

nostra,

l'in-

dipendenza nostra con armi ban più puntute e contundenti d'una sciatta predicazio-

ne.quietistica.

Ù

i

Der la sicurezza dellò Stato, è stato emesso ‘ pagamenrnto

di alcun compenso. il seguente decreto: Art. 5. — Chiunque sia in possesso di maArTi. 1- — E! fatto. divietò ai privati di u15 ‘teriali lavorati e di apparecchi atti alla copiantare ed:esercitare stazioni radiotelea, I' iiche e radiotelefoniche di qualsiasi natura, ‘struzione totale o parziale di stazioni rat1nîhte =;: essi sjano semplicemente riceven e chalelr=gx afiche o radiotelefoniche, sia ricer — Sono revocate tutte le aoncegî venti, sia: trasmittenti, ha lnbhhfln di efsioni di stazioni radiotelegrafiche e radiote. fettuarne la denunzia all’arma dei 1W. Cavabinieri ntro quindici giorni dalla data lefoniche, sia trasmittenti’ ehe riceventi a" uso. privato anche se didattico e speriment; di ' pubblicazione del presente -Decreto nel| la « Gazzeita Ufficiale ». Le denuncie, cortale. | redate da aw rapporito mservato sul pos-

Art. 3.-— Le stazioni radiotelegi‘a[ì«"l1el«'-…’ ‘$essore, saranno trasmesse al Ministero delradiotelefoniche di bordo concesse dal Governo per il servizio pubblico potranno; d'le:Poste e dei Telegrafi. I1 Minisitero delle a giudizio e per ordine del Ministrà della ‘Poste e dei ‘Telegraufi, di concerto cogli aî-

tri ministri- interessati, ha facoltà di imMarina essere ‘chiuse all’esercizio, e .i re senza compenso, la libéra disponilalivi apparati saranno sbarcati oppure mesi pedire, bilità del materiale e degli'apparecchi presi in _ condizioni di non poter funzionare. del Ministro della Marinua di e& datti. La mancata denuncia nel termine sta-

in

facoltà

i bilito, l’uso ’ dei materiali e degli apparecchi

le disposizioni opportuneé, per imalgrado - il- divieto fattone dal Ministero ‘Comunque, nessuno cerca di diffondere manare rantire l'ossenvanza delle limitazioni, ritenu fra. il nositro popolo l'odio anti-tedescò; an- f necessarie all servizio radiotelegraficoe idelle Poste-e dei Telegrafi sono puniti della \\pena. dell’arresto. che perchè non ve n'è bisogno. I migliori ) rradiotelefonico delle stazioni di bordo.

propagandisti: dell’odio gono

contro Ja Germania

i tedeschi-medesimi,

con

le gesta

on-

_ affermare che. costituisce forse la ' prima © de passeraino infamati alla storia di tutti gra.nde vittoria di: tuttu. la guerr' 1 soldati i tempi futuri. Non vogliamo, però, sfibrar’_ d’Italia.si,battomo bene, :conun uupelo ch'è cì con i 1a.=—..at1.w. d’un u…u.han '.mo«'in ‘di-

‘ ammiratò dagli stessi nemici, con l'entusiasmo ‘santo ch'è ispirdto - dalla. che la causa loro sia buona. Nè

sembri

qui'abbiamo

p1còolo

SUCCESsSoO

acéennato.

Una

convinzione

morale quello che ci rispettino e ci aumino; ma, odiati, oguerrà non sì diamo, vogliamo odiare; &a non. vi riusci&-

vince solo col valore e col sangue di coloro che sono al fronte. Occorre pure che quella

’ bravura di fronte al nemico sia sostenutà dalla - fiducia di chi è restato nel paese: una

fiducia. indispensabile per resistere agli eventuali colpi della sorte. Il fatto che i. cit-

tadini sappiano come i nostri soldatisi bat-

tano magnificamente

{ardo- Ìcighamo che tuttì - i po oli “vivano liberamente èd autonomamentòe la vitalora: possiamo anche amare come fratelli coloro

serve ad incoraggiarli,

simo

ci trasformeremmo

in

altrettanti

Ge-

apocalittico

nan

remia sfilanti i «treni» delle proprie imbelli

lamentele. Il’ personaggio ci seducel "

Più‘ tardi, -quando i tedeschi- avran compreso -- (riusciranno mai a comprenderl0?)

— quale parte ignobile abbiano rappresentato in questo triste periodo storico e sì sa:

{n un paese del Trentino! Aeronlano austriaco su Venezia Come enlr.u le prime truppe italiane ‘ Un morto e qualche ferito

ROMA, 8 sera.

(Ufficiale).

nemico

pombe

ha

che

volato

Stamattina

hanno

sopra

un

Venezia

lievemente

anroplano qettando

danneggiato

alcune caso privale. Soltanto una donna ha riportatò una lieve contusione a un’braccio

ROMA,

8 notte,

La Tribuna ha da A.. p.1e«= del confine verso il Trentino che il primo italiano 4d entranvi è stato un nostro capitano di- fanteria. Con la rivoltella in pugno il capitano abbattè subito, non appena gli diede mell’occhio, l'abborrito. stemma dell’aquilà

bitvipite,

senza

contrasto

e

. ROMA,

8 sera.

di' La presidenza della, Lega italo-rumena ha la dicevuto il seguente |P|t""!‘ul'l'il"t'l.]. dal signor

8 sera. 5l. conservazione del materiale sequestrato anVisip _ il diffondersi degli apparecchi r‘n.’é dranno a carico del contravventore, restàandao jin facoltà dell’amministrazione di enditelegrafici e radiotelefonici i quali. " possò no ricevere e diffondere. notizie peritolose trare in possesso ‘dell'impiantie e degli ap‘ parecchi e di servirsene, se del caso, senza ROMA,

Ita.liaèRumenì—a…

}rervorse

poi‘per ilFlungo e per il lago, sempre da ed una ragazza è «stala colnita alla lesta solo, lintero paese. In questo stesiy) paese vanno riabilitati. comprendendo uni buona da una palluttola di rimbalzo. una einquantina di soldati austriaci in ; ; raN |…1[, vestiti ‘in° borghese con il solo volta ch'essi non sono nient'affatto . popoli Poche hbombe sono state anche Laniciate distintivo militare della ‘fascia gialla al eletti, ‘aventi peir missione il. dominio del in punti più interni dellà costa. [ danni si braccio, rifugiatisi nelle case abbandonate mondo, allora, solo allora — e con le: debite limitano a, un morto 4 qualche ferito. ldai cittudini, che si erano portati in Italia, lirarono, senza suocessò, qualche fuciluta garanzie — torneremo fratelli. Ora, no. Alla sulle trumpe che entravano in città. Da qui gentilezza della nostra civiltà potrebbe so1]a notizia insensata che contro i nuostri solridere l'idea di ricaribiare l’odio con l'affet‘dati avessero sparato deî cittadini. è padrona dell’A driatico to; ma l’impeto. del sentimento deve cedere Di fronte.ad A..., su uua collinu, sorge ROMA, 8 sera. la frazione chiamata S. M. Ivi si erano Il posto all’austerità del raziocinio. Ed ogni in ben prepanate trincee tutte l'l Messaggero, a pmpo=mo dei due ultiappiattate sdilinquimento affettuoso, oggi. sarebbe imi vomunicati sulle operazioni dell'esercile -faorze au>triache, circa quattrocento uouopportuno e discretamente ridicolo. to e della maurina, sorive: Imini, ima anclte da li furono f«lug…r:mlfl dui «La flotta del Duca degli Abruzzi è ora- nostri dopo qualche orà di viva fucileria. ‘In questa primavera di rinascenza ilulica, padrona sicura del!'Adriatico. iLim: quando appena e per la prima volta sentia- , mai ,301l.…z.1 delle azioni 'compiute ieri l'altro mo' vibrare legittimamente l’orgoglio della dalle nostre navi deriva non soltanto dai stirpe, cui apparteniamo, mentre l’odio di gravissimi danni ‘arrecati al ° nemico, ma o la Francla, l'Inghilterna e Ie -Ameniche razza altri popoli {eorizzano a rostro dan- anche dal fatto che la flotta italiana ha sarà r.ipristinato dimosirato insieme le più belle viriù di ar_ ROMA, 8 sera. n0, non vogliamo compromettere la grande dimento e di vigile cautela, perchè, pur esIl Ministvro del’e Posle e dei Telegrufi covittoria ottenuta su noi medesimi con te- sendosi avvicinata notevolmente alla costa inunica : nerezze inopportune e mal collocate. nemica e perfino a quell.u 1mpmtu.nh«:sunn. iCan effetto del 9 corr. sarà nprmt…';lo il base che è Cattaro, cioè ad una zona piena Allor eh'eravamo deboli e derisi e sprez- di insidie e di perisoli, ha putu…o compiere. servizio dei pacchi -con la TFrancia, l'Inghilterra e le Amaeriche. z.ah, nessuno, in - Germania, sorse a sostene-

Filipescu

delia

Lega

rumena.4tn]icn.:

- “ La Lega rumeno-italica

piena di ammi-

razione pel patrioitico e nobile discorso di 5. E. Salandra, discorso che onora il vostro Presidente del Con«lp:lln e l'intera umanità pansante vi invia l’espressione della sua inalterabile fraternità nel dolore vome. nella gioia. Rifiutando un mercato che lavrebbe diminuita nella gloria e ndll'onore e gsettando l!a sua brillante spada nellà bilancia del diritto e della vera civiltà, Jfitalia è fedele

al suo

grande

i

pussato

ed

al suòo

grande

rimasti 1n German. Per l‘€ie!ono

Nei

naostri

al Popola

d'It:

politici,

in

circoli

nomn,.p

altri argomenti compatibili con le n

politiche del momento, a proposi notizia non ancora smentita della ziadne di guerra della Hepuhblìqa. Marino alla (Germania, si discute ‘d tissume questioni internazionali el: ino aspetto .sembrano accademich Zlfl€.c

Si disputà intorno al'quesito se 1‘a, avvenire. La . sore!la del Danubio deve se guire la via tracciata dall’Itafia. Viva S. M. contro una poteriza alleata e in fra di armi con alire potenze-esiga ;1m:; il Ra Vittorio Emanuele! Viva l'Italia! tà di difesa. dalle molteplici- tusidie. i Rirmato: Filipescu ». bili e per correttezza 1nlmna.zlofl&l,fi L’on. Diamandp della Lega latina di Bu la diciliarazione di guetia oltreche. carest ha così telegrafato : ‘i tura delle relazioni (hp]lnnutlrlle cg r Vogitate fl:'tdm… pel' vastro bel paese e le altre potenze. per il vostro grande popolo futti 1 mig! uuE si ricorda a proposito l| La….-..t Uon posso se naon Tlpf‘h’.’\! guri di uftnnr Francia che dichiaro là guerca_ ciò che dissi alla mia conferenza alla As3ui- l'Austria e il caso della serbia e de i ciazione della slampa il voto ardente di ve- negro che dichi4rarono’ la guerra ai dere- un giorno i legionari di Roma dar la la Gernania prima 'e l ‘T'archia mano ai discendenti dei legionari di Tra- pur non essendo canfinanti ne .mn_,'fl iano: Viva la "r.mdo Italia! mania nè con la Turchia e non aveni « Diamuandy ». flotta che pjotesse trovarsi di fronte a La presidenza della Lega italo-romena ha tedesca ed # quella turca ' così _ riaposto all'on. Diamandy : { Ha |nuàni.bfl impressione ed è mr-firic .|n|ln.nnn “ Gràziao per a1j auguri che menl.,:1& lx notizia del’ giornale s col'cuore. L'ora suprema delle rl?5i1-mm L lund, ‘segnalata dal Giornale d'Ita qner tutti i popoli suonata: non soln l’Italia ?'ìxrlp:o secondo a quulz, Îra la:Gre attende fiduciosa suîù campo dell'onore :; | l1<.l.hlfi" A .' ] aÌ IaTantO ‘deba 191T 1° iSC eT i eE Traifaro, sampre iîn arme. fiere ed invitte & ‘fuDBise " della protezione dellè ']1e1‘3' difesa del nome latino, ma l'’Europa guairde 1 beni, secondo le leggi vigenti neil r e giudica. Con cdquesti sentimenti g1-îrii_uno paesi e del diritto, di libera . circoalaz Viva la più grande Romania! » ‘mitato ‘sdltanto nelle zone segnalate d noi pure: ‘ltobrità competente. La notizia non è ancora

Il vivandigne del “Piemonte Reale,, fermata. Si

assassimnato

Il

AMessaggero

dice

che

ROMA,

8 sera.

stamane

è

stuto

mutande

rcon

osserva

che

non-

è

—…ment1ta.

facile €

in qual modo l'accordo possa discusso e concluso perchè le, rela:ln imatiche fra l'Itaulia e la Germania 5

trovato assassinato nel suo esercizio nella te dul 22 del tnese Sscorsa. : cnserma <di cavalleria « Piemonte Reale » Se clnnque l'accordo esiste hl=n- 1a ai Parioli, il vivandiè&re Martelli Domenico 's\ che sia stato conchuiso prima di di'anni 36 da Imola. “11 disgraziato fu _ trooppure a mezzo della r.l.iplom' vato

per

lerra

m

camivia

e

Zf;‘:.-l

varie ferite ‘di coltello una delle quali, terLa portata e il siguiticato politico ribile, ala testa. ITgnorasi se il movente del cordo si comprendono .-aneori meni racconti delle gesta più eroiche, ad infonder delitto sia stato il furlo o ragioni di amore. Quanto àalle conseguenze prati lero la certezza della vittoria. P 1l vivandiere che ha in moglie una graziosa mo quile sia la situazione di fàtto. giovane, era stato in questi ultimi giorni ti italianî in Germania sono molto Tl superbo orgoglio di coloro ‘che hanno derubato tre volte, tauto che il capitano gli merosi‘che non i sudditi tedeschi Î | figli capaci di battersi al fronte coefficienè aveva consigliuto di dormire nel bettolino. Però î sudditi tedeschi in Italia hanni te di forza, perchè dà la consapevolezza, peQuesta notte era la prima volta che egli ressi ilumensi, più che on ne abbia metteva in pratica tale Consiglio. L noli- iluliani in Germania. rò l'Italia deve.un primo ringraziamento ai . ! zia a iniziato attivissime indagini. Anche la quulità dell’ u!.ih.uu.zlull de ‘suoi soldati per averle dato la coscienza dî diti italiani ir Germania e dej su ciòo-che può valere. Più tardi 7 vinceremo, manicj in Itaulia è diversa. certa.mente ma potremmo avere qualche inI tedeschi residenti in Italiaà app 5ucceaso, ‘anzi dobbiamo preventivare l’inROMA, 8 ‘notte. no in massimù parte àlla borghesi successo passeggero; ma, comunque vadano Il Giornate d'Italia dîce che ieri sera è gli strumenti di quella penctr;.1ziune… partito per il campo in qualità disnitote. quista o avanguardia invisibile chi le cose; resterà integra la constatazione che nernte di complemento del genio l’avv. Vit- delle grandiî forze della Germania ]a conclamata incapacità italiana a fare una {orio Salandra, figlio del ’ Presidente del metodicamente organizzata a scopi guerra era una diffamazione dovuta alla i Consiglio. Il sottotenénte Salandra à te- ciali, politici e militari, come ‘beu gelosa cattiveria altrui ed alla credulità nuto ad essere fra i primi ad accorrere do- Belgio, la Francia e l'Inghilterra per ” rir esperienza fattune. nostra. i ve più aspra ferve la battaglia. Ogni tedesco residente all'ostero Era a salutarlo alla stazione, insieme a # numerosi amici, l’on. Presidente del Con- lite disciplinato dell’organizzazione 4jglio che con animo fermo ahbracciòil fi- e spiegà tutte le sue energie aud assi [l Paese intero, . hattanlo, dà -al mondo gliuglo., al momento. della partenza. L'on. il trionfo commerciale, pUIIÎ.DCD e uno spettacolo mai ‘prima conosciuto di condell’imper Salandra a testimonianza della simpatia secondo le contingenze cordia. Dove sono) i neutralisti assoluti? ‘indisturbata le sue cnpenmnm e pon ha particolare per 1 giovani del reparto spe- nico. Gran parte al fronte, coni entusmamo. altri re che glltalymu fossero per lo meno uo- ‘subito incidenti. Ma in questo monrenla il trionfo pi cialisti del genio partiti insieme a suo fi1l comunicuto del generale C.;du;‘nn diglio aveva disposto perc:hc. a Lutti fosse commierciale e militare. della Germ 4volouta.n, altri nel paese a preparare gli mini. Coloro stessi che dovevano sentirne |ce il ‘b[e.-.mf;gem. è poi di grandissimo va-|: «Frvuh la colazione in treno qacuesta ma.1n legato alle sorti militari ‘dell’alleata animi, a compiere' opera di' assistenza. Vi il dovere, tacquero o -unirono la voce loro lore non soltanto ner le cose che dice. ma stria. Lina. A0 al coro di scherni. E tutti subimmo le umibiliasi e hvich ‘i nel' il tono cui s'informa. ch;:endolu atr sono ancora, mell'ombra, ROMA, 8 sera. Gli italiani 1o—-ulcnh in German “p tedescofili, che furon neutr alisti per :nèapn- liazioni. Ora, ‘1msta La'migliore gioventù tentarmente si acquista la convinziore® che 50 =ta.l.n amanalo un decreto 1u‘matu dal maggior parle sbuo operai attuslm il nostro piano d’offensiva dallo r\'rehrm all Huogbtenentao generale; allo*scopo' di coordi-. italiana, in a.rm1, si batte leoninamente — cità a comprendere o per interesse; essi : pip;;ntì nelle miniere e noella lavorazion mare e specialmente nel setlore goriziano RGMA, g notte. e faoilitare la corrispondenza fra i micessaria alla produzione del niate ora S'aduttano ai tempi e non potendo ” in supeflm rivelazione e schiaffo poderoso a si)sva svalgando ncl mado più regolare 8 nare Jlituri e le loro famiglie durante ilo . stato di L.’dm Nazionale reca: Alcuni giornali uerra. Anzi, parte di questo mati alcun modo' svelare l'intino pensiero, chè coloro che Llateravano non sappiamo qua- '01 tunato. lLl’l hanno propalato la notizia che il Vaticano farnito all' Austria dalli Germania. la nostra. debolezza — su le Alpi allo scopo | . disposiavrebba pubblicato un Libro Bianco nel {i che la Germani:a lece aunehe rec l Î(:LI'EÌO contiene le seguenti =h1ebbero sommersi nell'onda della popoldmom quale ventebbero esposti tutti glj atti e pra- te,, poco prina délla rottura delle re md1ma.amnc, fanno i ceristianelli annac- di renderci rispettabili-e rispettati. Art. 1. — E' ammesso ad aver corso il ticlie +rì corso tra la Santa Sede ed i vari diplomatiche. incetta di operai i quati, glii umanitari, ì supercivili e gridano, Le donne (l’Italia offrono, generoso olocauROMA, 8 naotte. - ‘esenzione delle tasse postali al czuleggw Stati in nrw della nace. -La notizia è priva numerose persone partirono per 1 {a acc.enh episcopali, contro la predmn.nu- sto, 1 loro nati alla grande causa di giu-. ? Cmnentu…ndo i comunicati: ufficiali sutla dell’ufficio di notizie per l’e famiglie dei mi- di fondamento e la segreteria di Stato a nia dove furono 'impiegate i rimpia : ì stizia. A noi, tutti, incombe un dovere: non azione della’ nostra flotta nell’Adriatico il litari di terra e di mare con i Ministari amentisce recisamente.. ne dell' ndw antl-tedesu.u. com.baf.lenl…n della Guerra e della Marina e le autorità ‘Giornale d'Italia scrive che la flofta nemica | aver {enerezze per i nemici e dedicare tutInoltre -è certo che gli italiani i ; d\aturnhpente. 4nche in que:.la Caso, cume ’I‘rento deserta ! ‘si trov:) in vondizioni cerlo non liete per la militari dipendenti. E' ammesso altresì l’enia non sono gli agenti politici dg in molti altri, non si sanno trovare argo- ta la nostra ca.pac1ta affettiva a coloro che, uniiliazione di dover rifiutare -it camhaf.tt- senzione delle tasse postali fra il detto ufROMA, 8 sera. Mancuno loro le qualità per esserl 11 Corriere d'Ilalia ha da \e10nu. ‘imenti in sostegno della tesi. prefer:ta. Si sottu l’imperversaro dellau mitragliu au- ‘mento con un nemico pari di forze o quasi ficio della notizie e le sue sezioni e le seTirando le somme di - questi zioni fra loro. Questa concessione è Ssubarraggiungeche e per l’ostilità delle popolazioni che ogni stro-tedesca, scrivono col sangue: loro più prepopolazione. la grandi A Trento r1cnr1e al vangelo, che prometi.e dinuta alle norme e condizioni indicate nei va i quarantamila abitanti, è ora ridotta questi fatti bisogna credere ch giomo più si va accentuando contro di essa. data dal giornale svizzero Bun 1n1 a coloro che avran mollo sacrificalo; vermiglio la nostre nuova storxa… Monfulzone è stata destinata a quanto pare seguenti articoli. ad unpena quattromila persone. urn desiderio della Germania, si fa una. stentata distinzione fra responsaArt. 2 — Per essere anmmesso in esen1 soldati d’Italia. non snccheggeru.nnu. come ventro «di' rifornimento deHe trupoe realtà da parte (lt:ll'llu.hu.. hilità*di popoli e 1esponsab1htà. di governi. | ‘ non violeranno le fanciulle, non martiriz- ‘che operano -sia nel settore Goriziano e di zione di _tu..°-::a. il carte&gio cui si riferisce l’ari. -precedente deve essere costituito da : F rcmcesco Da ciò'si deduce che non bisogna involgere zeranno i- \B-"Chi 101 Luglìeru'nnu le mani Grudisca sia alu difesa di Trieste. E' spie- formutari =tampn.h in - apposili cartoncini ‘sabile perciò l’ostinazione della uostra Hotta nelle ferrovie del Veneto il popolo tedesco nelle colpe de' suoi a pbimbi; essi, i (schinkali, son truppg ci- ‘per l'ectu‘e 4d esso î mnggim'i danni. - + ed in specia% fogli informativi e viassun | ROMA, 8. sera. tipo di ‘formulario deve essere preventiva; Èo%ernanti e che, perciò, la guerra. contro vili par discendere al livello de' bunditi ‘imente upprovato dal Ministero della Guerra | A partire uaI "im no Î corrente verrà riperi centrali dev'essere condotta sen- più feroci:; i incalzeranno i nemici . can presa una' granm parte déi trasporti delle e du quello della Marina. zuccherini per i nemici, ma senza ec- l‘unpelo dello sdegno, e, se OCCOFTA, delL INPARI + Art.: 3 — -Sui formulari npprm ati dai merci che erano statfi sospesi su!e linee del delle p1azzefort1 marittime 0 generallzzata avversione. 1'odio Ministeri della Guerra e del'a Marina e spe- Veneto d causa degli eccezionali movimenti 1[ « 1 igaro » annuncm. c1m è Ì RONIA 8 notte. | diti dall’'ufficio di notizie, dalle &ezioni e sot- militàari, come (lett.:#hal.zuneul.: risulta da | à ogni distinzione in questo 110- -\glì altri, a tutto il popolo :lu]ìun:; — E A r LauGfl'-z.cl!a. Ufficiale puk:hhtu. il decreto ‘to-sezioni dell'ufficio medesimo, è consentito apposito manifesto. ra i trasporti che sa- degrace il viceammiraglio Aub f.o è arb:_raxîa."'Gli e:;ert:1t1 tedesv.hi so- ralrnfl*ufl:rdln cncbpic.n. — Tobbligo di so- con' Îl quale 5i siabilisce che i comandanti di scrivere a mauno le sole ngg1uube che | rauno riattivati figurano quelli a- carro con- lo Stato Magg:ore dellamg' spingerli semnre a.&autì cin i voti, col de- ‘delle piazzeforvi marittime di Spezia, Mad- strettamente occorrono per vompletare. e°m— pleto di derrate alimentari, slriaccio, zucrud.erlu, col cuore, verso la vittoria! a | dalena, Taranto, Brindisi- e Venezia ed i divazioni o rispondere alle domande che chero, cereali, farine, bcsuame hovum ecd ovino, per la quasi ‘toiarità dello stazioni ‘flìnu.lmenbe sentiamo l'orgoglio d‘eaam comandanti» militali delle fortezza costiere scno conlenube “1i smgoh formulari unzl- ’della detta regione, mentre per le rimanenti di Altare-Vado, ‘Mònte Argentario, Guaeta' e detti. ;m1?-…1] d i] morito è vnstrn,4npurm can- Messina aAccentrano in sè tutti i-poteri ci1 Arti 4 - ]l carteggio suedito in esep- stazioni prossime alle frontiere i trasporti P _ soldati. mnumen 1umra.n— vili e militahri e sono loro uccordale le più zivue'di tassa uella Torma e limiti su espres- verranno limitati a spedizioni a grande ve_della nuowa 0osvienza ampie facoltà par porre le dette piazze, nei si dull'ufficio di notizie e dal!'e sezioni del locità di qualsiasi merce fino al ne-—.u di cin‘ limiti’ costieri fesati dal decreto' 1} marzo ‘predetto nfficio. deve avere impresso nella dquanta chilogrammi, eccezion lata p T

altenere altissimo il morale, ad esaltarli . ne'

La nostra flotta

Un figlio dell'on. Salandra al fronte

Îl servizio dei pacchi postali

a dei militati 1a corrisponden Por durante la guerra -

HESSIIÌI " Liiro fllflflflfl.. del Varcano

Ripresa del servizio merei|

_l pieni poteri ai comandanti

e

barbarie,

di Euron& da- 1915 del minisiro della maxinu…. tn ‘1514:10 diji " pearte dell'mcliflzzn il hollo speciale de:k‘u!— di I1 e..1stgnz i ficìo deFe seg.:om è dg}le sotto—seznom

Un luh‘u nella marina frang


ii

e

lo con

a

fermo

-

polso

e con

saldo

“E

a

cuere

ri, uriando nel folto pelo ispido dell’orso incrol’abile; non per questo, il vecchio ma-

l fare dimesso e Tassenesta” vittima

che

ci fa

I

altre paesami di

1 irba

dî gentiluomini in frak

o.

Ma l’Avanti!,

sdegnato,

sue scarpe

di... ordinania

Imente ì chiodi, le

fa

gtà... vanti

per

il solo

fatto

che

TC. E

si

pri occhi, di pensare col-| aquello

utto ciò —

} infamia.

osa

che

quando esiste davvero.

. è stalta

smontata,

‘ più l’epoca del terrore rosso. La

lunetta

più il suo collare terribile. Ma leste matricolate sono condannaviere ner aver pensato senza il della sezione. La uverilà è una ericolosa... quando si àè la sfortuna enere ad

i

un

parlilo

di

con compiacenza intanto

a

far

erresca raccontando

nità

i

le

guerre

al 1500,

noi

cgualmente.

ce

propa-

con

impla-

dell'Adriatico

ne

1 posteri

ri-

compiacciamo che

il terribile giornale

interrto-

per aver no-

S ll<_Lauerm. europea, sìi strofineranno leggendo che al’8 settembre 1571 anni d'Austria comandava una uecentosette galee, trenta navi e regate ». E chissà che quel lontano

’ lettore non pensi che le sellanta

non

siano

quelle

prese

915 quando — novello e di Germania —

dall'Avanti!

Don Giovanni comandava le

utraliste contro i... maestrì so?Ee-dicevrino la verilà; e conlro 1 interventisti che dovevano essere sotto il santo sdegno della «pleba-

ale

Gli esteti

« Minchener

Neuesté-

Croce

genearale -

4)

dell'Unione ?

di volontari

Formazione

di

-

un

gruppo

5) Partecipazione,

con

la Croce

Naseri-

100, A.

Viganò,

30,

Jung,

Granata

e C.

Enrico

250,

Pandolfi,

e Bice

Jung,

Contessa

5N0,

100,

proîf.

Belgiojoso,

100,

Ing.

Katy

Maurizio

irnesta e Diego Contini, 5.000, Carlo e Maria Orsi, 3.000, Ing.

ti,

4.000,

Prof.

Alessandro e Irene

Ferruccio

e Ada

Scot-

Bolchini,

$:000, Lina e Giuseppe GrhÌapa, 100; On. avv. Giacinto Gallina, 50, Cipelli e Levi, 300, O1-

speciale

e

grîafìlmhma.rco. 200, Alberto Bianchi, 5, Nino Brughera, 300, Teresa e Rodolfo Rossa ‘a'‘ltala Manetti, 300, Soc. Coloniale Italiana, 6.000,

ggge

L'uificio Centrale è composto dei signorì:

Rama%.zotli,

1.000,

Comp.

Gen:

Ital.

Dir. prof. Giuseppe Italo Baragiola, pre- di Elettricità, 1.000, Ing. Vincenzo e Cassilsidente; Grazioli - Gesare, vice presidente:; hde Brandi,. 1.000, A. Manzoni e C., 2.900, Carlo Manzoni, 2.000, Dott. Enrico Dott. Giuseppe Amerio, Pio Serandrei, Sot " Bott dini Antonio e prof. Renedetto Bonaglia, 'Manzoni, 2.000, Giovanni Manzoni, ?…000 01iga e Achille Bavesi, 3.000, Pariginisti Cafsegretari; prof. Curti Pietro, cassiere. hè Verdi (prima offerta), 13, Giuseppe Ruy ‘nàud, 100, Giuseppe Raynaud, 10, Glì allie-

“vi

della

seconda

classe Aula

C R

‘chi e famiglia, 3.000, Lina e Carlo Groppi, .100, Ditta Francesco Guffanti (Al Gran Mer100,

Attilio

e Zaira

Tolini,‘zl],

Dott.

‘Giuseppe Dell’Oro, 100, Arturo Levi, Monza,

lista

E chi pensa ai disoccupati?

Vittorio e Matilde Castagneto, 500, Castealbarco 10.000, comm. Primo Bonacos- ‘2.0090, | Ing. Ugo Mantelli, 100, Alfredo e Seìex_1e Bosa 25.000, Principe Luigi Alberico TrivulLe offerte generose sia alla Cassa Civica Î-ncfii, Îooo, Attilio e Aldo Mantovani, 200, Un gruppo di ufficiali postali. di Milano che alle redazioni del Secolo e Gel Corriere zio _ 20.090, Giulio Cesare ed Alba Buzzati ‘Rag. Duilio Stobbia e famiglia, 100, Elvira della Sera pervengono quotidianamente. _ 5000, Cartiera Pirola e C, 10.000, Enrico e Paolo Rampezzotti 100, Ing. Valverti Ce- ci scrive: «Crediamo Ci vien comunicata una prima lista di e Teresa Pirola 2500, Tommaso, Luigl e ruti e C., 500, Ing. Erminio Valverti, 100, doveroso segnalarle lo sirano trattamento offerte già versate al Comitato milanese per dott. Ambrogio Bertarelli 15.000, Ditta Frache viene wusato agli ufficiali Ing. Gustavo Ceruti, 100, Pittore Oreste Sill'a raccolta di fondi per i bisogni della telli Treve 3000, Emilio e Scsanna Treves vesiri, 50, Umberto Fantini, 100,. Mantegaz- nostali nei loto riguardi con il servizio miguerra. Eccola: i 2000, Virginia Troves 1000, Guido Treves za, Bossi e anotti, 290) Il piccolo Mante- lilare. Ecco di che si tratta. Gli ufficiali ‘Comm. dott. Francesco leltrinelti L. 25.000, 500, Amerigo Zanetti Polzi 50, avv. Giu- imazza, 25, Antonietta Mantegazza, 25, Luigga postali usufruiscono del beneficio — 2 — 100, Felice Gatti 100, Italo Economato Generale dei Benefici Vacanti, sepne Padoan Rizzini ved. Vertua, 100, Giorgio e Maria | Milano: Giovaneili comm. Enrico L, 40, Rainoldi 100, ing. Cecilio Avnpesani 100, con100, Ditta ing. Vittorio Orsenigo, 50, | É Valzelli cav. Giuseppe 30, Panighi cav. An- te e contessa Scheiblaer 5000, Fanny Color- Hulss, gelo 20, Manfredi cav. Carlo 25, Siniscalchi ni Polacco 500, datt. Mario Colorni 500, ra- N. N., 5, Laura e Luigi Garbagnati, 1.000, dell’Istituto Bognetti-Boselli e Liceo |È cav. Salvatore 10, Zuccoli avv. Emilia 10, gioniere Aristide ed Ester Annoni 100, Er- Direz. A. Manzoni, 100, Bambini BellinzoArcangioli rag. Carlo 10, Lapenta dott. Giu- menegildo Castigliani e consorte 15.000, in- Libero na, 5, E. Cecconi, 15, Avv. Antonio Trentani gegnere Carlo ‘Scolari 250, Guido Binda seppe 7, Gallotti avv. Luigi 3. Oreggia avv. Guido Antonietta 100, Carabelli -- 25, Giuseppe Longhi, 100, Mario Ganzini, Mario 3, Ambrosoli Arturo 5, Biffoli Giorgio #00, 3, Lodesani Enrico 5, Sarno Domenicto 3, Maussadri Luigi 4, Vismara Luigi 4, Mazza

Pizzi

500,

rag.

Achille

‘15, Zacchi ing. Vittorio 100, Finzi Tullo 100, Portieri Ragionerja Municipale 4 Este Can-

Personale

della

Ditta

cav. sera

Angelo Cesaro

5, 2,

Racconi Alicante 3, Gambutotale L. 192; Mario Zuliani

Dell’Orto (quata mensile per tutta ta durata

Soc.

Democratica

Lina

Bianchi

40,

ing.

M.

100, S. R.'R.

Nave «Napoli», 50, Trovale

ni e Olga e Ada

Reduci Patrie

Battaglie 100, Mangili sen. Cesare e Signora 10:000, Weil Federico

10.000, Joei Otto

e Bet-

Riunione

di

men-

Morsalli

Conti

500,

1000,

tempi

normali,

ma

non

mila lire pro Croce

Rossa,

di chi può e de-

sidera leggere il proprio nome elogiato nei fiornali; ma vorrei, invece, che guardandosi allorno, si accorgesse del’a stranezza

di questo fatlto: che Ditte primarie rifiutano il pane, dico riflutano, ad un giovane onesto, solo perchè può darsi che questi,

in un momento più 0 menn nroesimo, qa chiamato a servire la Patrialn

Assicurazione

ven-

mutua

contro i danni materiali e dire tti, compresi quell i d’incendio, provenienti da fatti di guerra od a questa strettamente connessi, quali occupazioni mil.tari, invasioni, tumulti

rag.

Carla

in

|}

da C. Z., 5, Virginio Ravani, 5, I. G. 73, Mìlano, 40, Charles Moisson, Parigi,, 8, In memoria di R. C., 5, Italo Vittorio Brusa, 500, Italo Vittorio Brusa - Diritti 'd autore

Giovancomm. Emilio ‘«Albrighi, Segati e C.», 100, Unione (nadvConti 100, &enato-, striali Arti Grafiche ed Affini, 1.000, Edoarre conte Gazzaniga do Finzi, 50, ‘Terrestre e Lucilda, 200, Rag. Barnardo Amaboldi 10000 cav. Luigi Tromellini 50, Piero Ro | Armando Porta, 1.000, Piero Preda e signo-

guerra) 80, Soc. Nazionale Frwro, MeCarboni di Bergamo 500, Bozzi rag.

Carlò 20,

e

Uaa protesta di uffici:hi postali

rivista «Tiremm Innanz». 200, G. T. ManGiovanni e Anita Barosi 5000, rag. Alfred o Porro 200, | Società ‘Odorico e C. 5000 | ONnor, ‘ ley, Milano, 250, V. G. G., 100, 141 piccolo Eudott. Odorico Odarico 1000, Luigi Bignami, genio Giovanardi con la nonna MMaria, 10, 500, Aurelio Bosato 50, dott. Giovanni Riz- PE.lli Conti Ercole e Giulio Durini, 1.000, Uno qualunque, Verona, 20, Ditta e impiegati zi 2000, Mario Tedeschi 100, dott.

diami 25, Impiegati - Cartiera Ferdinando Finz— ing.rhi15 i0icc tVitz 0,0a8 D G.;dao della talli,

Fumagalli

Fumasgalli Colombo 8000, - L. A. B. A: 40, Guido Sinizaglia 200, Adele Giudici vedoava 100,. Ramazzotti rlotta ’ Ramazzotti 100,

beneficio

se ne comprende la utilità in lempi eccesionali come questo, nel quale la Nazione

Ha regione l

Scuola

Tecnica Piatti, 25, Francesca Sangiorgio veidova Marchi Aletti, 25, Carlo Marchi Alet-ti, 100, Luigi Airoldi e famiglia, 3.000, Marchesi Elena ed Alessandro Fiaschi, 300, Prof. ‘ Adriano e Clelia Aduecco, 1.000, Rag. Luigì ‘ Uccelli da Trieste, 100, Cav. Edoardo Bian‘curio),

4ii

Gontro una trista specv’azione

Italiana, all’istituzione ed al funzionamento di un ospedale sussidiario in Italia, non ' av. uff. Alfredo Del Mar, 500, Marco Crico, dirett. Soc. Colon. Ital., 200, Ing. Giusepp lungi dai confini della Svizzera. Ciotti e signora, 1.000, Guido e Carla Ucelli, Lo svolgimento del programma venne af- ‘3.000, Enrico Brunetti, 30, Antonio Bozzi fidato ad un ufficiao centrale con _sedg m della ditta P. Curini, 900, Ing. Adolfo Covi, Lugano ed a Comitati nelle principali lo- 1.900, Alessandro Manzoni, 50, Rag. Gaetacalità. Inoltre i ravpresentanti dei diversi no Comaelli, 100, Dott. Amedeo Dalzini, 100, Comitati locali formeranno il Comitato lng. Guido ed Olga Grandi, 500, Soc _ ItaCantonale. liana Telefoni Privati, 5.000, Giuseppe e . La « Pro Patria » è posta sotto la Presi- Luisa Turati, 50f, Teresa e Michele Schedenza Onoraria del Regio Console genera-Lrillo; 100, Dott. Alfredo Donnaioja, 50, Corr. le nel Cantone Ticino. r. Castiglioni, 1.000,, Ausano, Maria e

June-

ia

si appresta ad uno sforzo poderoso per la Da quando è scopiata la fuerra, ed an- realizzazione delle sue aspirazioni. Sareb-: che prima, in tulte le città di Italia, sì so- -be quindi opportuna la sospensione tempono costituiti Comiltali di preparazione ci- ranea di tale disposizione, onde pema,r.tle;vile e di soccorso pro famiglie dei richia- re ai numerosi ufficiali postali di portare il contributo del loro braecio alla Patria. Tan mati. Da molli giorni sì apprende dai giorna- lo più che un provvedimento di questo fenessun peérlurbalì che Ditte indusitriali e commerciali deci- nere non apporterebbe dono di corrispondere intero stipendio o inento al servizio, poichè i vuoti che verla metà al personale richiamato. Ovunque rebbero a verificarsi potrebbero essere favi sono persone, Enti, Società, Istiluti ecc. cilmente colmati con il richiamo in serviche stabiliscono somme anche inmportanti iò dei pensionati-tuttora abilti, nonchè di _ a favore delle famig.ie dei richiamati. Il quelli in attésa di collocamento a riposo. Esponiamo lo strano trattamento, sicuri Governo .5\Î3.90 ripetutamente con circola ri raccomukda di provvedere per le fami- che se la Stampa prenderà a cuore siinile |. piùw faci mente gli ufficiali poglie dei soldati. Ma non comprendo perchè questione, — CÌ scrive un Assiduo — non sì è pensato stali potranno raggiungere il loro scopo.» nè sì pensa da nessuno di alleviare la posizione di quelli che restano disoccupati & causa della querra. | A parer mio anche questi ultimi sono citL'on Monti-Guarnieri ha inviato al direttadini ilaliani ed hanno gli stessi doveri e tore delle ferrovie di Stato una protesta dinitti di quel i richiamali sotto le armi. contro certi ristoranti dele stazioni. Dice Quelli che maggiormente hanno risentito la lettera: A 26lla guerra suns l3 classì della media bor« Denuncio alla S. V. nella mia qualità ghesia e cioè impiegati, .caommessi, piazzi- di cittadino e di deputato lo sconcio grave sti, rappresentanti, viaggiatori. che si verifica in non pochi buffets delle sta Per tale classe di citltadini noîn si è mai zioni ferroDiarie Hello Stato a propostito pensato nè si pensa seriamente. della somministrazione dei cibi e delle beUn operaio, un lavoratore, un manuale, vande al'éè truppe di passaggio; sconcio trova sempre da occuparsi e nel caso di- frave rilevato già da pnarecchi giornali e sperato lrova sussidi, appoggi ecc. ma un che accorre far cessare immediatamente. modesto borghese una volia cadulo in diTaluni esercenti dei buffets si permastto= no impaorre prezzi addirittura esorbitanti sqrazia non c'è nessuno che'lo aiuli, In questo momenlo di grande patriotti- alla scarsa somminisirazione di vino, dî smo, di jfronte ad un solo idea'e quale è carne fresca e di carne salata, ché i mostri quello della palria ricca e grande, in que bravi soldati pagano senza fiatare pur di sto momento che il sentimento di affratel- rinfrescarsi o di rifocillarsi ». lamento non potrebbe meglio manifestarsi, accorrereblbe far opera patriotlica e cioè pvensare alla classe dei commessi, piazzisti uiaggiatori, rapnresentanti, che vivono sul Il jatto che denunzia Bruno Ravà da Mi lavaro della produzione e sul’o scambio e lano non atlesta certo una chiara consafraffico commerciale arresiatosi causa la peva'esza dei propri civici doveri da parte querra europea. di certi indusirinli e commercianti e noì Perchè non si provvede a rimpiazzare i ci associamo a lui nella protesta e nel bta: nosli lasciali vacanti dai richiamati sia simo: nelle amministrazioni pubbliche e nrivate «Io votrei — egli ci scrive — che l'amor sia nelle Banche, aziende industriali che di Patria, continuano sempre a lavorare? non si limitasse ad un'offerta di venti o trenta

eserc.

25, Comim.

d i

reale

Piero

Enrico Rejna, 100, Ing. Giuseppe Poratti, a consorte, 100, Ing. Luigi Impeartori, 1.000,

la

peèr i bambini abbandonati per i soldati in guerra.

a Maria

E

RECLAMI E PROPOSTE#.

Carletto

100,

Gino Fransesco-Gobbi,

Miuseppe

il

:

100,

Olivieri,

CGoabbi, 109, Prof.

nis,

dei richiama-

di tramite per R. Governo. indumenti per

Francesco

Prof. Ottavio Giardini, É5, Dott. FKrancesco a Piera Doglia, 100, Angiolo De RBernardi-

com-

:

alle famiglie

e T'erosa Allegri,

25,

‘Riston. «Orologio», 100, Coniugi Lucia e prof, rav. Giovanni Moro, 100, Leopoldo Suardi,

civili d’am-

|

Rossa.

di assistenza di patrocinio

L’operatore

IPrima

libertà.

diabolica.

della

2) Soccorsi

fanno.

l'ordito

Italiane

par i bisogni della guerra

ti! affilando nell'ombra la man-

verte

:

Società

Alfredo

a

del mod. 5, il quale dispensa da chiamate alle armi. Di tate dispensa sentono un

Esausto, 10, Tommaso Robbiolo, 50, Oscar |e Suzanne Dollfus, 1,000, Dott. prof. Luigi

La sottoscrizi gne del Co mitato Milanese

non

cialmente

ugniamo

di Hewmns:

il tuo lenzuol

siatio.

deve

quindi

e la

il canto

Germania

l'A-

La disciplina

na e la plebaglia

o-

si vuole

constatare

perciò

maledizion

tre

programma

bo i sessi.

E quando il lenzuolo sarà tessulo il maresciallo poirà — -se vorrà — concedersi... ù suo ultimo riposo. Per ora intanto stia .- sull'attenti. Noi tessiam, tessiam, tes-

alla sezione socidlista di

e di scrivere

serbi al canuto l'indignato ma-

con qualche ritirata strategica daa noi. Minuscoli tessitori heiniani,

Tessiam

ilo nel modo più assoluto di

sì deve scrivere quanda

‘Il

Saremo dei buoni scolaretti. Lo ti; Eventuale funzione cì miace. Abbiamo, lassù, oltre le servizio dei sussidi del B) Preparazione di delle buone grammatiche di bron-

intonlamo

dei suoi su-

tanto metta in ben chia-

he,

costringerlo a riprendere l’inse- prende: Questa è dunque l'iniqua mer1) Iuscrizione

aî tedeschi senza tmoppi rispetti per l'età avanzata d'un loro maresciallo. Il quale potrà vendicarsi delljavungata della sua

î della rivista, certamen-

una ordinanza

voleva per gnamento,

zo che faranno tutto il possibile per peslar nella testa di qualcuno le loro.... regoie, con dei tiri ben regolati. Daremo — minuscoli lessitori — del filo da taorcere anche

i{0 di persona e veduto coi prola seratadi gala del neutralismo

delle

8.

nel Canton Ticino lianno costituita una « Unione degli italiani nel Cantone Ticino » sotto il nome di « Pro Patria ».

russo,

resciallo,. esperanto frontiere,

anchi che dava un ricevimen-

rappresentanti

8speranto

cede, o Germania, che tu guerrtiero?... Si dia pace,

— 9-Giugno 1915

Allegri,

LUGANO,

senza... passare, malgraun solenne passo di paivista magistrale di Mi- do ogni suo sforzo; la « perfida llalia » ci

tta da tre soci della se-

Ing.

nel Canton Ticino

volte da-

vanti all'irruenza cosacca, e per. recchie volte aveva sostenulo gli

D’IPALIA

Lodovico Sala; 150, Ayv. Donato e LydiaA1.000, Ditta Giuseppe Girola, 1.000, Il programma dell''Unione Haliani stuni,

lel

ferribili armate imperiali sui Laghi Masuresciallo si era rtitirato parecchie

POPOLO

i

popolari,

ecc.

sini. 20, “Feresà ‘Sc 1000, : h: ‘ra, 1.000, Piucco-e famiglia, 5, Giovanni De Società Le : tariffe e le condizioni di polizza sono state concordate fra la |# buon tedesco come si può lacil- tina 10.000, T Direttori centrali della Banca lo svilunpo delle ‘[mpre hoc se-el&ttrich&-in IDOL Medici, 5, Rag. Alessandro Figini, 500, Gi-"} Commerciale IHtaliana 20.000, Banca. Comre dal litolo compasto di ire mernciale Italiana .(Sede di Milano) 75.000, lia 15:000, cav. uff. :ing. "Giovanni Barherie ‘netto Figini, 25, Paolino Figini, 25, Anto- i} Comnagnia di assicurazione di Milano e ’Assoca|} d’un accidente, scrive con aria (o'tre le 250.000 assegnate per gli stessi sco- signora e figlia 4 ino ||H$_ zione. rroprietari Case di Milano. l’Associazione - .gli ‘impiegati’ ‘dellà ; b‘s"î:îtxrìà.‘î*‘anna; 5.000, Prof. Serafino Direzio “Ricci, 15, Dott. Angelo Trazzi, 50, Cesarina ne | di Milano Commercianti, della: Soc. Svìlupjpi i alle var.e Sedi e Filiali), Friedmann prof. Essrcenti e industriali, il Circolo ‘Nicolussi, 50, Ugo Lievi e signora, 100, Conte | | Impresa Nlettr. in -Italia (1.a. quota | Èîgismondo (prima offerta) 500, Funzionari Indu È nmienstri ale. /8 opera d'arte sono in Pericalo in quaAgricolo e Commerciale il Collegio Direzione della Coc. An. Italiana di Assi. sile) 100, Ugo Ferrata ‘e famiglia' 50, Gior- :lring. Guido Sagramoso, 1.000, Michelangelo |} dei ceapgomsastr te le regioni d'Italia. La vergogna e di i e Imprend ‘ovi di Milano gio e Maddalena Vernier curazione, Piàzza Cordusio 2, 600, Impiegati 1(?r 0 Ottavianoli o Rita Boehm; 100 , $ la Fede-= L di averle abbandonate alla distrurazi Maria e Bernar one $oc. An. Lubrific. Ernesto Reinach 7:00, Nazi 'ade sul goaverno italiano che senza nécessità ha gettato il paese in una distruttiva. L’Austria: è minacciata

a antica

alleata,

e noo

può

natu-

astenersi, in verità, in quest'ora azione, da alcun riguardo per i enti del passato e per i piagnucodi': esteti sensibili che non tardefarsi udire ».

amico

« Miùnchener

(eccì

sa-

" compare!) non piagnucoleremo. Solcf:embra un po' strano che i nostri enti, dalle basi solide di granito e no

0, possano essere, diremo così, di vita dal momento che.non e non

varcano

i confini.

in si

degli

aeroplani

azzurro; Tose che

sea.dî

A

a

Venezia, odorava

quel

vecchio

austriac ’ o

scenda

E siccome

un po' nrima

Signora 2.000, rag. Lodovico Toselli 100, Pietro Toselli 100, Francesco e arina Onigsa Tarra 1.000, rag. prof. Daniele Bambina Ve-

negoni 500, Corrado e Titti Venosia 10, Marco è Rosa De Marchi 20.000, Majnoni nob.

sottoscritte

march.

Elisabetta

(acconto

sottoscritte

che

an-

per pren-

. in _ HHalia., noi abbiadî tempo di poter

e in pratica la loro calata... di pan-

nostri monumenti possono, quin: tire sonni franquilli. Malgrado che , hener... » ecci! Salute, compare!

L.

500)

200,

cap.

Majnoni

d'Intignano

Ge-

. 500) 200, Majnoni d'Intignano Fontanella delle

L 500) 200, Emilio e Giuseppina Torri 2.000, Saporiti Edoardo e Giuseppina (in acconto dellae sottoscritte L. 5.000) 1.000, Marescotti ing. Cesare e Signora 50, on. —Fiìippo Turati

e Famiglia 300, ing. Giovanni Pavia e Bianca 5.000, De Daminos cav. Alfredo e Signora

3.000, Riumione Adriatica di Sicurtà Meri-| dionale

50.000

Grandine

(in aggiunta

e

Assicuratrice

alle altre 50.000

Italiana

già in-

do

Verhier 30, dott. Albeztò

prof, Luigi e Lisa Devota 1000, cav. Ernesto Reinach e Signora 7500, ing. Afp inisti milanesi ‘(1a off.) 1007 Nicola Romeo e signora SUNU, Soc. Ing. Ni- |j H

Caàmasio 50 squadra

Cetare Martinotti 500, avv. conte Iro ‘cola Romeo e C. 30I0, ing. Edoardo Fucito Bonzi ‘1000, Alfredo e Mario Lattuada 2000, ing, 1000, Giuseppe Bonzi 50, Leonardo Bonzi

S0,

Adolfo

Banzi

Cbva)

50,

50,

Alda

Soc.

An.

Edoardo

Giuseppe

500,

lîîà°

10.000,

ANSA Ossa

70,

cANnO,

Bonzi

W. _ T.

Bonzi

Ronchetti

Lawson

50,

(ditt.

Bianchì,

25,

Ant.

Mi-

Angelo’

Car-

Pierina,

Luigia

e

Mario

Angioletta

Trabattoni

Sormani

‘Riuger

100,

Mezzanotte

e madre 1000, Luigi

zoni 10, in memoria di Paola Frnnces_x.-o Salodini 10, Gorriere

dott. Biagi e famiglia cav.

Domaenico

nocenta

Cantinotti,

Bran-

Lupo 10, Grotti 115

100, Inorato Besozzi

Beghè,

Saronno

500, In-

pittora 10, Ditta

ra Beuf e C. 200, Cleofe' e Luigi ZerbiRebo10, ing. Cesare Viganotti e consorte 50, Paolb

Bompard: 60, -Guido e Clementina Sacchi 1010, arch.Giuseppe e Luigia Bergomi 1010, Angela Manzoni 50, Sandra Berngomi 500,

prof. dott. Emilio Daccò 250, figli di Giovanni Marzoli 2000, dott. Antonio {Celestino Bonelli’ 10, - ditia Giusoppe Weil 1000, axv rag. Pietro Scotti, ricavo cartol. 30, Perso. nale

1\;[a.i.!qn Talbot, Milamo 600, cav. Vittori o Trentin 100, cav. uff. Carlo Pezzi 1

Senatore, 1}).000,

Mina 1500, Giulio e Lotta Baer 10{%,

Afro

Aldo,

Ballari

Bruno

1000,

îdpa: Edgardo

e

Campostano

e consorte 500, Maria

te 300, conte ing.

Zaverio da Prato

Carlo

Smuzzi

50,

N.

Elena

Pestalozza

50,

cons. Maria Hénin ti 25, avv. Filippo Bianca

Arbib

100,

N. 50,

Fusi

e

Serafina

Cattaneo

S5,

Pasta

e avv.

Giu:

lotta Ceradini Bozzolo 200, Olga e dott. A- |}$

driano Ceradini 100, prof. dott. Luigi Ferrl e famiglia 150, Azeglio Boffa 100, Umberto

Ve‘velli e suoi impiegati 500, cav. Vittorio Lonardi' 150, In memoria di Maria Lonardi

Conti

e img. cav. Andreà Cazzamini Lombarda di acido tartarico

acconto

L.

delle

Pietro

1.000)

200,

sottoscritte

(in

acconto

Perelli

L.

15.000)

delle

Genelli

3.000,

sottoscritte

Giuseppe

(in

nuele

gani

gnora

\acconto delle sottoscritte L. 1.000) 200, Sec- na chi Luigi, scultore 100, Pietro Caprara 100, comm. rag. Enea Pressi (in acconto delle softoscritte L. 2.500) 500, Sperato rag. Pietro

e

Angioletta

60,

Carelli

Adele

e Emilio

500,

Giuseppe

Sullam

2.000,

Carfio

Cam-

Teresina Dedò e Rica Carelli 150, Luigi Pisa

50.000,

F.

P.

Mascherpa

100,

200, Marta

Cazzamini

10,

Banfi

prof.

doti.

Triulzi 60,

Barbieri

1000,

Alberghi

1000,

Alessandro

Ernesto

Grassi

nob.

200,

rag.. Mano

3000,

Alfre-

Ema-

salute....

| Questa è dunque

Defendi

5, L.

Pulazzini 20,

B.

e Figli

Mario

Lualdi

Milano,

Crollalanza

250,

Foschi

e

| ‘Carlo e Bianca

Korner

1000,

Antonio

C.,

e Ma-

Weillo ria Manca 50, F. e A. Bardelstein 500, Ra-

|&

schatt 500, Carlo Eisenschitz, ditta Adler và e C. 1000, Mikinay St. John avv., Enrico | e KEisenschitz 5000, dott. Agostino Roecca 1800, ditta Biancheria Furla 100, Subert Ro250, avv. Emilio ed Emma TFaucanié 100, dolfo, antiquario 2000, Pellizzari rag. Carlo Franco e Talea Boretti 200, Elisa Jamo» aYv. Brunetto e Ida Griziotti 100, Sar- |È

Éfl-tde'Mag'gi, 500, Michele Folz, 100, Praf

sella 100,

Famiglia

di

Giulio

Barella

Milano

TIENE

GRANDE

.i

-

i

ai

UAN MESA GNNA Da EST

con

Compagnia

NAO

-

I

Via

A L

NA

Spadari,

9

.

ASSORTIMENTO DI SALUMI E GENERI Servizio a_ domicilio — Telefono 17-37

ST

Litina

la

CE CC ARELLI | BOL

È

EI

Milano GASTRONOMIOI

OGNA

che

contengono

—

per Ospedali

ed

Infermerie

sempre pronti in ingenti quantitativi nelle fabbriche di Mobili di ferro esercite dal PIRETRO

MILANO _

— Via

VERONA

+— Corso Vittorlo

Andrea

Varga

CRESFPI

4-6

in:

di fare

—

Fondamenta

usufruire

di

San

Giobbe

Emanuele

549

Telefono 40-320

ottime condizioni fornendo in breve tempo, mobili

-

7 PRIMO SANATORIO ITALIANO t A DUDANI PINETA DI SORTENNA (Sondrio) :

Automabila alla stazione di |

Morgagni 100, Angelo e Carlotta Citelli 100, |

ai

ETT

—

di accurata e razionale costruzione.

Ettore Buffelli ‘'50, Armando. Bacchelli 50, Osea Formentini 50, Giordano Vincenzo

|re 1774069

55,108,380

A _ RETE METALLICA

grado

Avigdore figli, 100, Mario e Tina Avigdor, 160, Ottavio e Elsa Avigdor, 50, Ing. Enrica

rilio" Bel

L.

»> 7-78. 137 ». 409 PARNMA — Via Aurelio Saffi 5i >| 4-89 I Comuni, gli Enti di Bènfifinem za, gli Enti Ospitalieri ed i signori Oblatori per la Croce Rossa non manchino di interpellare il fabbricante l quale è in

100,

@ Gina Levi, 50, Francesco Calef, 25, G. (quota mensile) 1, contessa Elvira Biordi Hinte 00, Nanino, 10, Ditta Facetti ved. Zoli 50. i Ghioldi, 100, Alfredo e Cav. avv. Giuseppe Bian " Il totale di questa prima lista è di Li-

diverse

etti e brande in ferr o VENEZIA

Raffaele Celentano 100, Napoleone ed Ines de Colle 100, Enrico Lelli 100, Tullo e Tina |

Ditta G.

RNS

Cavalier

iuseppe e Lucia Vigevani, 40, Dante Vigevani, 2, Francesco e Ninetta Brioschi, 10.000, Trevisan, 1.000,

Riserve

7.

PECK cav. FRANCESCO & C.

°

rico Alessandro Vollerin 100, Giuseppe e ‘TiFabbr. j ina Pontremdli 5000,. Mario Borsa e famiglia Giacomo

Lauro,

Sono. da preferirsi pr

Peechio

Paoli- |900,

Via

POLVYVERI

100, Gio-

10, Emi-

Sinigallia ‘Lanerie, via Montebello n 18 5000, Cesare 100, Leone, \Weill ‘Goldmann 1000, on. Innocenzo Cappa 100,

gi Banfi 500, F. S. 1857 schott 3000, Aldo e Bice Weillsch Gustavo ' Weills&hott 2000; Mari&

Antoniîo e Corinna

in

ALQUE

lio Perera 100, prof. Alfredo Ascoli 500, Emsi- ima Ascoli ved, Abeniacar e figlie 200, En-

Monte-

e

Giannina

vanni

dsl Rischio ai soli bhombardamenti aerei,

0 dlrig.bili.

TT

|

20, Car-

rist. Tre

100,

italiana.

la limitazione

amnpiani

APL VEZIE ERC

500, Valenti e RigamonPestalozza, giudice, 100, Martino

l’Assoc iszione

Serica

di opere

Fabbricanti di Cotoniera Itaiiana

Per informazioni e trattative rivolgersi alla Sed e della od ' agli Agenti di essa in tutte Ie città del Regno.

e fami-

Achille

da

Sede

Bglia 1000, Peppi Serbelloni 3000, Ida, Itala e Nina 40, Giuseppe Marelli 100, Edmondo Colombo 50, Luigi e Sofia - Marimonti 10U,

do Ferrario,

Umbertino

|}

Colli Bertoloiti e figlio Rice. 100, Carla e |} TFederico 200, avv. È. Marazzani 100, Adele Marazzani Monzino 20, rag. Carlo _Ln.velli\. 100, ing. Edgardo De Capitani da Vimerca- | ?

Terni comm. Gerolamo (Direttore Soc. An. Ital. Assicuratrice Infortuni) 2.000, Uguaglianza Assicurazioni Sede di Milano (in

cav. Francesco Poccardi 100, Aromateria Cesare Boriacina di Romeo De Paonti 100,

ciaè

È ammessa

edilizi

l’A +s ociazione

i1_ Le pnlizze vengono emess dalla COMPAGNIA DI ASSIH CURAZIONE DI MILe ANO , Società anonima per azioni — Capitale versaito L. 925,600 —

Lilù

100, cav. ing. Giovanni Zuc. N.: C. 20, arch. Encole Balos- 150, Luigi Tinelli 100, ing. Giulio Pestalozza Giulio Tortonese 300, comm. 100, ing. Alessandro Pestalozza 100, dott. famiglia 5000, ‘Mariò, Lina e "Camillo Pestalozza 25, Sofia Pestalozza ,

5.000, Baroni cav. uff. Luigi e Signora 3.000,

|

Rebora 400, Un Veterano 100, Cesare è Ade:; le Guastalla 500, Mario e Bice Allegri bU0,

Giulio

+« d affini,

e ’Associazione

Teresa Dell’0g_t]c_i À

lio Arnaboldi chetti 150,, N. sì Merlo 100, Ugo Dozzio e

viate direttamente a S. E. il Presidente del Consiglio dei Ministri), Pastificio L. Baroni

carte

onale fra impr enditori

e privats,

Borletti ‘Vedovelli e famiglia 500, ditta Umberto

e Nina

Adele

CeFa-

pubbliehe

miglia Massimiliano Baer 1UU, Gino e h ‘Rita Pasini 1000. Gustavo e Carolina Her- |k

farroviera 10, Sidol Company 250, . mann 5000, ing. Adolio e | Darwini Madifioli u 250, I e M, Z, F. 50, Impiegati Soc. An |900,

500, avv.

50,

Luisa: Carlo e Clementina sare Sessa 100, Vico

pagnani 500, Luigi Della Torre (metà delle sottoscrittea L. 10.000) 5.000, Corbetta Cer- retti Mina 100, Renzo Fagiolini 150, Conti di, Trolli e C. 1000, Sardi Giuseppo e faminuschi cav. Enea 300, avv. Giuseppe' Lovati di Parravicino 100, Carlo Campagnani 20, glia 500, Trolli cav. Ermenegildo 500, Bering. Giusenpe Venasta 250, Personale dit- gomi Giacobbe 25, dott. Assenzo e Costanza 100, Florio e C. 10.000. F’iniqua mercede... Gualtieri 100, professoressa Martinazzoli Sen. march. Ettore Ponti 50.000. « Cor- ia Figli di Treves Moise fu D. 75. Tiere della Sera» 100.000, Società Italiana Fabbricanti di Concimi Chimici, 25.000, Fab- ‘Antonietta 50, Porro prof. avv. E. A. 500, ’ di prima classe lclemenl',are, Ernesto Breda 75,000. briche_ Rjunite degli Agricoltori Ttalinni, Vizzari cav. Alessandro 10, Franco, Anna ing. Ernesto aresciallo Hindenburg, spe- | 25 .000, Soc. Gen. It, di Elettricità Breda 2.500, Fabbrica Lomb. di Prodotti Chimici. è Fausto 200, Rossi doti. Vincenzo 200, Et50:000, 3.000, Agenzia Belga Armi Jos. Du ont. tore e I%1ito Gelpi 250, Leonardo ed Ester eranto... fedesco, scrive una Carlo e Bice Esterle 10.000, Credito Italia. 1.000, Anna Roiilda Pantaleoni, 2.000, no 50:000, Comm. Foj Alessandro 50, Fratelli Ali- Belloni 5a ad una personalità di rotti 10.000, Banca Ettore e Carlotta Balza- lio e Bianca Lepetit, 5.000, Roberio ed En- bini 20, Sandra e ing. A}fredo Fumagalli 50, di Sconto (Sotlera che viene riprodotta dal- cietà Bancaria Ital. Italiana richetta Lepetit, 5.000, Società Distillerie I- Heimann Riccardo 100, Finzi prof. rag. Are taliane, 20.000, Soc. Gen. Elettr. Adamella turò 100, Classe VI maschile di via Stoppaurler, Eccola.... in ilaliano: (G. E. A.), 15.000, Cotonificio Cantoni, 25,000, ni 118,75, Italo Crollalanza 100, Rinaldo e avrei riveduto la mia cara Comm. Pietro Soldini, 5.000,A. E. G. Thom- Anna Caddeo 100, Carlo Russo e famiglia a erfido intervento italiason-Houston - Soc. Ital. di Elettri - Direz. 100, Federico Buffon 100, Remo, Ada e Bru’ del mio riposo. La di Milano, 10.000, Comm. dott. Ulrico ed E- na Fasani 100, Cipriano ed Erminia Faclisa Hoe;;!i. 5.000, Avv_.Ugo Sacerdoti, prolungata, ma perà ” chinetti 100, Enrico e Alba Cavacchioli 100, Avyv. G. illgpo e Luigl Migliavaccae fa. Francesco e Maria Perotti 100, Renzo e Fe‘ può essere più miglia, 150, Noemi e Ada Gandini, 100, A Jicina Sacchetti 100, Ugo e Lina Toffaletti lice Banfi Gandini, 50, Gian Luigi e Arialdo %0. Gildo Cioli e gamiglia 100, Massimo 500, Ing. Car- Bontempelli 100, avv. Ugo Gheraldi 100, LeoBanfi, 50, Stanislao Stolzuoli; lo Crosti a signora, 100, Ing. Giuseppe Ma polda Gheraldi 100, Domenico Fasani 50, gni e famiglia, 5.000, Ing. Giovanni e Lut- Luciano Magrini 100, Guido ed Elena Pa-

c'è la

_

sanotti avv. Filippo 100, Ing. G. B. Casati e

(acconto delle

fini un piccolo esercilo di suona. olino... i nostri buoni austria-

nno ancora per vallzer viennese

1

e Signora

ere tutte le altre nostre opere d’arassolutamente necessario che il

rcito

2000,

rolamo

arrivare a Venezia, Come, — per

ne asso'uta.

Zoppi

austria-

enezia sarebbe lieta di dare tulta tutte le sue cupole, tutti î suoi i, tutto il suo bel San Marco, senza re un solo lamento, Ma — questo li.

Coniugi

Vewezia,

ancora nella sua bara di Schéhnen-

ensare — è necessario

affioretti Luigi 400,

bambini Calini 400, Fratelli Augusto e Giulio Richar 5.090, Gadda Tabacchi Elisa 300, Fa-

100, gen. Majnoni d’Inti(acconto delle sottoscritte

la più bella coun giorno sula

morto

Biedegg;er Adolfo 100, Soc. An. Italiana Assicurazioni contro la Grandine 15.000, Bianchi Primo 1000, Franco Lena e Anna Maria 50, Feltrinelli Cao 50,.000, Genderini Aùufi15tn e Maria 100, Ponti cav, Cesare 10,000,

e Signora e Signora

‘ndo isobbalzare la molle gola di spuÎi

(quota

Marco gnano

maga orientale che rise sollazzevol

all’apparire

Sicurtà

Socvietà An. Italiana gli Infortuni 15:000,

P

buon

Adriatica

sile giugno 1915) 8380, Assicurazione contro

e

Unico Sanatorio per tu-

bercolosi agiati esistente in RNA

fi .';


_ {I, POPOLO

D'ITALIA

| MIMANO DER LA GUENTO Masulnarefie contro | gas-astissianti A proposito di infermiere Ua piunione. dell'Ulticio UI

La

Commissione

dell’Ufficio

radunatosi

VI

1erij

cosL

esercità la professione di chimico

cosil-

le,

postao l'Unuitio di FPresidenza: Presiuente: l'assessore per la Sanita duiot Luisi Verato, vice-presideute avv. Picozzi, associanuos1 quali eseureiari collaborawir1 le siguorae ilaro Quanengni, sesretàrio l'ispeliure 1beui-

Co

mMuintipale

dott.

Allredo

Guunerrez.

L'av-

Lombardo

di preparazione,

intesa a

raccogliere e coordinare energie civ.li per Provveuere: alla dilesa sussiularia, ad assicurare la continuita dei pubblici servizi al'assistenza sanitaria. : d

L'avv.

Ficozzi, ael Comitato Lombardo

di

Preparazione, comurnico che il Gomutato, per provvedere all'assistenza sanitalia lanciò un

àppello

ai cittadini

scrissero,

che,

specialniente

numerosi,

le donne,

s1

Di

1n-

queste

circa 1WWU0 sì assunsero il compito di prestare

seéervizio’ per

inljermerie,

cucina,

guarda-

ròba; ed all'uopo 1requentarono per ia maggior parte ì corsi di istruzione relativa, e stanno

perfezionandosi

con

un

tico presso Uspedali, case lanze comunali e guardie

titocinio

pra-

di salute, ambumediche. Inol.re

il-Comitato istruì circa #30 cittadini nel ser-

vizio:di porta-feriti. ‘l’ale personale sanitario, per i servizi sussidiari, potrà essere ora prezioso, tanto più lamentandosi una insufficiente preparazione in proposito da puarte

dell’autorita: altra

ragione

opera

del

di

eompiacenza

Comitato

zione. ' Più

zione

ausilio questo che Lofnbardo

specialmente

costituisce

per

di

circa

la

l’alacre

Prepara-

coordina-

dell'importante servizio di porta-feri-

ti, fra i vari enti che vi esercitano, dietro accordi fra l'autorità militare, quella comunaàale èd il Comitato lombardo di preparazione, venne in seno alla Conunissione di assistenza sanitaria, determinato che ad assicurare che le funzioni di porta-feriti abbiano ad esplicarsi nel modo più sicuro,

pratico ed efficace. il Comitato di FPreparazione (in base ad accordì intervenuti coll'Autorità

mnilitare):

stabilisce

che

tutti

gli

iscritti presso di esso-per il servizio di poxr-

ta-feriti debbano costantemente tenersi a disposizione delle henemerite associazioni, Croce Verde e Assitenza Pubblica, stale entrambe incaricate di organizzare all'uopro

‘n sepvizio per il quale si possa giornalmendi

te disponre, dall’autorità militare, squadra di almenoò 20 porta-feriti.

una

Si discussero e si risolsero vari altri urgenti problemi di assistenza sanitaria. La sarà riconvocata per le ore commissione 17,90 di sabato prossimo, ma sì stabili, che {ra ì membri abbiano a cobtinuare ininterrvatti rapporti di lavoro.

DELIBERAZIONIDI GIUNTA La

in seguito alla

Municipale

Giunta

Veratti

dottor

dell'assessore

lazione

re-

in me-

affermare rito alle necessità assodate di un'azione efficace e continuativa, in svilupnelle

po di quella già fino ad ora spiegata jetta rontro la tubercolosi, e ritenuto dove50-

i roso aumentare lè difese à preservare 1 malgu

‘ini, a rinfranceare

i deboli,

a curare

pròdel terribile morbo, ha dehbegato. su coposta dello stesso assessore Veratti la

struzione in

re

via

di un

Olécati,

antitubercola-

dispensario e di

alla

cansentire

ces-

!rafi_le siane de.l'area comunale in angolo vie E. Pinj e Ramazzini perchè l'opera pi:a contro ‘Associazione Milanese per la difesa dlspe‘n.sm 10 la tubercolosi edifichi il suoò qnelle

due

sezioni

e ritenuta

Tecnico

l’urgenza

di

dere alla istituzione

di un ospedale

proposta

dell’assessore

covero

tiche,

bitamente

ha

degli

deliberato

di

concedere

%-1’1-

4 e litare la parte di edificio in via Circo tecio l’uffic zzare autori di 2; via Cappuccio ue-

ti nico ad eseguire le opere e gli impian i‘cessari, preso atto che i lavori sono gia ziati e proseguono polia. maggiore .spl..egl

tudine

possibile e di autorizzare per le disposizioni

competente

il riparto

necessarie ri-

arguardanti la fornitura' degli oggetti diportivedamento nonchè per il servizio di

néria. assoLa Giunta ha altresì approvato di ‘ ciarsi alla deliberazione del Consiglio della

‘R. Accademia comunali

in

da par "Le artistiche

considerazione della condizio-

ai conne fatta dall'attuale stato di guerra correnti stessa.y

di

quésti

gas asfissianti,

al giornale

«Il

mico

Viittore

Ravizza

sta _ in

a-

Lavoro » di Ge-

questi

scrisse una

cosa. Ora —

di

non

concluse

dare

il prof.

Filippo

rerà

fra

giorni

parecchie

responsabilità Anche autorità

della

mia

grave

+e

Fra

le

sercito

prime

manifestazioni

le terre ora

è da

di

annoverare

‘il seguente

uindque

damento

Le

s

trovavano

nella

blica

|

Cassa

della

Lombarde,.

ragione,

ha

come

la loro

ripartita

tale

Società Ja quale per prima hà avuta la sua redenzione dalla sudditanza austriaca, quella cioè di Ala. Il telegramma è il pr'imo fra i{ dispacci privati che giunge nelle città l!iberate; esso

sentanze provinciali riputassero opportune in ordine al suindicato oggetto, e che il ri-

bina.

conquistate

alla soli-

e cong.unte

darietà ed aiî destini della Patria

agognata

caome fervido ausp cio l’esultante entusiastico saluto delle consorglle d’Italia.

Firmati:

Ercole

Bassi,

presid.

Lega

Vergnanini,

segré-

ministrazione

tario generale.»

Ci giungono parecchie lettere di persone che domandano dguali provvedimenti abbia pieso

per

i

suoî

operai

richiamati

il

‘lVerc-

Risparmio

in

|

Direttivo

del Circolò

per gli

il secondo moratoria; udito il parere dei di

rett ri delle principali Banche locali popo. lari, cooperative, e quelli di legati; conside rando che merita ogni encomio il Governo per a,ere con dquelle disposizioni voluto alJeviare le preoccupazioni del cittadini chia mati sotto le armi; rilenuto che non con cordano le opinioni intorno agli effetti del decreto del 23 maggio, perchè, mentre talu ritengono

che

non

conienga

se

non

una

disposizione che difende coloro che si trova Dno sotto le armi da possibile decadenza di

Prigionieri di gusrra

termini

presltanbiliti

per

l'esercizio

dei

loro

44-

Ùne

per

fu tutt'altro che

della

eleganti

5

nioni,

e 6

fami

locali, sc

Gu

La

Turismoìcolastìeo

Ilfl organizzate dal Teuring Cib Ifallano per | pFagazi che non vanno in campagna

La Commissione di Turismo £colastico istituitasi presso il Touring in una seduta l'ecente, ha preso in esame il fatto che molte -famiglie dovranno quest'anno rjnunciare alla cornsueta campagna éstiva, in con-

Ha quindi deliberatodi ovviare alimnéno in parte all'inconveniente organizzan-

tamento in una capanna alpina. Lao tamiglie desiderose di approfittare

l'iniziativa

del

che

T'ouring

per

a far pervenire

tali gite,

il loro

del-

non

indiriz-

Lg disposizioni governative per

‘ Il

la stampa

Commissario

Provincia

Civile

di Milano

e

Preietto

comunica

della

ai giornali

con preghiera di pubblicazione: _ « Îl Commissario Civile e Prefetto deza Provincia di Milano ricorda ai gerenti re-

sponsabili (se trattasi di stampati o pul blicazioni periodiche) ed agli stampatorì (se trattasi di pubblicazioni non periodi-

che)

le

tassative

prescrizioni

degli

articoli

8, 4, 7 del R. D. 23 maggio 1915 N. 675 recanti disposizioni per la Stampa, ed avver-

Milano

cronaca

ha

già dovuto

della

triste

vita

coniugale

murtu:e

dopo

cominciàò,

il matrimonio:

seppe più contenere to,

i'l giorno

in cui,

si

può

dire,

il suo

dolore

ma

il

giorno

la disgraziata non

nel

rassegna-

dicmbre

1914,

ebba

di

suici-

motivo di credere che il marito tenesse un contegno Lutt'altro che corretto verso la loro

figliuola maggiore: rriarslt.

e tentò allora

R;:nase ‘all'ospedale

parecchi giorni; dei parenti, ella ritornò in famidopo un breve periodo dî tran-

insisfanze glià. Ma,

no

zionario

e guardie

ECHI

DI

irruppero

nei loca

Circolo, dove si trovavano dodici intentea giuocare d’azzardo. “ Furono sequestrate due Toulettes, grande quantità di fiches, 6406 lire . denaro,. IPu assodato che il Circolo funzi per conto dei soci. senza nessun tent Prese le generalità dei giuocatori, sti verbale, il Circolo fu chiuso. ‘

-

À.

CRONAGEGC

Per Te donne cei nostri sul'€;

L'Ostetrica Signora Eveina Felche bileGiamosa (Italiana nata nel Frru.l% iniviliata

a Milano)

(uita

alle

donne

mate

d'urgenza,

colla

altre sue Colleghe,

consiunti

16,

bisognose come

Telef. 52-12).

collabor

offre Il'assistenza.

sotto le armi.

che

hanno .

le

v151t-e._‘1

Tanto

per

per le.

cura diretta dalla Giamosa (Viale Ve

La

notturna.

di

Virginia Bareggi, e Aurelio Robbiati. I due contugi che hanno rispettivamente 45 e 55 anni, abitano in via Padova 30, Ma nemmeno col passare degli anni la pace è venuta in quella casa, teatro di continue scenate e di atti di violenza del Robbiati contro la povera moglie. L'odissea di questa

4

Arrestati contemporaneament meéno se lo aspettavano, due add colo che facevano da sentinella uno | i all'ingresso, l’altro in via Legnano

gersi alla sasa di detta Signora Nob.

vol-

-

circospezione

11 delegato Ciavarella della squ bile, disposè per una sorpresa.

alle carceri.

parecchie

educative.

la

scitarono i saospetti della polizia, potè stabhilire che sotto l'aspetto ta circolo educativo si nascond sa di giuocro.. -

più volte

o

te occuparsi

e

[requentatori accedevano ai loca colo, anche in ore inoltrate della

il segno. Indignati

è stato già passato

conferenze

precauzioni

felice.. An-

Tanto che i vicini dovettero

qualunque

diritti, altri vuole vedervi la intenzione di te che saranno rigorosamente appiicati ai comminate daal concedere a persone che si trovino in quelle, frasgressori le punizioni Ieri notte con il diretto delle ore 24, pro- condizioni il diritto di remorare i pagamen- detti articoli che ad opportuna conossenza veniente da Venezia, giunse alla nostra sta- ti; ritenuto che per doveroso riguardo verso qui di seguito si trascrivono: Ari. _ 3, Di qualsivoglia stampato o zione centrale un gruppo di 20 prigionieri coloro che espongono la vita per la patria è

passaggio

unione

coglizzato,

hanna

interessi Industriali e commerciali di Mila no; visti i decreti 23 6 27 maggio u. s. riguardanti il primo sospensione di termini.

2 - Mandam.

S. 4…:h{3 trassero jn arresto il Rossi. L'’anrestato, che ha tutti i sintomi dell'al-

zo alla Direzione del Sodalizio (Via Monte Napoleone, 14) che inviarà lorò il program-

e la proroja dei pagamenti

Hiomasio Italiano Brown Boveri, una Ditta importante e che lavora anche per lo Stato. A noi non risu'ta che il Tecnomasio abbia reso note le sue decisioni, o sa ne ablia prese. Ad ogni mado sarebbe opportuno che la Ditta in questione, per a tranquillità dei ni suoi dipendenti, si decidesse a parlare.

di

di fronte a una nuova più violenta scenata, seguita da urr scarica di pugni, i vicini invocarono I’ ‘vento delle guardie di ‘P.

del Circolo Interessi Industriali ma di égni singola gita. Il Consiglio

Per i richiamati

Cassa’di

IL CONSIGLIO

Nazionale Cooperative - On. Mario Abbiate, presid. Féd. Ital. Soc. Mutuo

Soccorso - Antonio

della

ordine a detta somma e relative Yripartizioni.

Seprio

Teri le cose passarono

parto fra i Comuni non sia vincolato nép- ;,la Ltln£':l. 53;'1e :{ììleacu.rsiunì alpine, di spesa mo, 1. ), allo s ma (al pure al critério della popolazione. Le som- aiîu nitatissi yunto 'cll"'c»ftrirema»aàîù'!iìflm"l. ed _a“‘q “ctte me assegnate alle Provincie saranno rila- ve delle nostre scunle la pogsibilità di qualè del seguente tenore: sci;#e_ a richiesta _ delle Deputazioni Provin- aò giormato di asvago nel salutare ieng . «Presid. délla - Soc. Ui Mutuo Soco. di Ala “ ciall, te della monlagna. Qualcuna di queste gita Si. avverte quindi il’pubblico che si ren- assumerà jil caratterè di vera escursione, Giunga alle valorose organizzazioni della presso l'am- con ppartenza dà Milano al sabato e pernotcooperazione e previdenza di Ala, “‘rrevoca- dano inutili praticheé qualsiansi

bilmente

£ via

intervenire.

SOrgere. seguenza condizioni del I] Comitato della Cassa di Risparmio in- paese, con delle eccezionali grave danno peér Ja palute dei tende che le dette somme siano applicate fanciulli, per tutte quelle provvidenze che le gappre- in città. costretti a passare l’afosa estate

gramma che la Lega Nazionale delle Cooperative e la Federazione delle Società d Mutuo Soccorso hanno voluto dir gere alla

di l

bar del Teatro Fossati, in via li 5, avava stabilito la suàa braio scorso, un Circolo Famigl contava circa 200 soci, quasi tuf:

a& convincere la moglie a tornare a convivere con lui. Ma, nonostante tutto, il Rossi riprese bon presto le abitudini di un temFo: le: sevizie ricominciarono, le scenate vioenti ritarnarono all'ordine del giorno; rivolte oltre che alla moglie anche alla bam-

in

che, se queste lo crederanno, col tramite o col concorso di Commissioni o Camitati che nelle Provincie esistessero o fessero per

]

VPintr

tutto

diecma

circolo

In alcuni

talia. Giunto a Milano, mostrandosi pentito e fanrendo le più calde pror ‘se riuscì

reso di pub-

somma

mari

loro

una

in un

che la nascita di una bambina non valse a mettere un po' di pace nella disgraziata famlgl_ia. E la Bardelli tre anni or sono si decise a chiedere la se arazicne. legale. 11 Rossi emigrò allora in Francia: ma allo scoppio della guerra dovette rilornare in I-

Commissione

fu già

da l0 obb

nrinacce;

Sorpresa

1:l trentz_movenne Rodolfo Rossi, fumista, ah1!apte ‘in via Paolo Lomazzo 18. snasò dodici arini or sono cérta Ida Bardelli; ma

di Risparmio

Esecutivo

nelle

sare

serata, —

L'arpesto di due mariti bputali

della

rio, 28.000. Totale L. 900.000: La sottoripartizione ai Comuni sarà fatta dalle Deputazioni Provinciali rispettive an-

e-

o consiglio :

domande

con

sj ricevono tutti i giorni fecianti e nrofessionisti. Scopo del riali dalle ore 13 alle ore 15 nelle sedì sesecondo l Statuto — quello di guenti:

neces

le ore del sonno, nulla vale la

tei, che

di doeumenti,

aiuto

ex Casino dazio di Porta Volta - Mandam. î:aflf'3 Linneo 4 - Mandam. 8 viale Roma-

sacrificio

proporzione della popolazione fra le otto Provincie stesse come segue: Bergamo, L, 106.5000, Brescia, 120.500, Como, î28.500, Cremona, 70.000, Mantova, {.000, Milano, 344.500, Pavia, 32.000, Son-

tele-

nè

sità di chiedere i] sostentamento e l'allog. gio per tutta la durata del servizio, ]a Craoce Rossa rispose che essa non armuola altro

vincie

fraterni-

redente del nostro

occorre presentazione

Mandamento 1 e 2 via della Signora n. 6 - Mandam. 3 via Gian Galeazzo 6 - Man-

Il Comitato

d

la

da le nnove recdiute ma allorquando questa spirgarono che pur essendo pronte a qua-

Centrale amministratrice della Cassa di Risparmio e da questa autorizzato dopo aver stranziato tra altro la somma di L. 900.000 per sussidi alle famiglie bisognose di richiamati alle armi appartenenti alle otto Pro-

denuncia. »

per

alle armi,

quante perà vivono del proprio onesto la VOra. : i La benemerita Croce Rossa siì mostrò in principio ben lieta della decisione presa

dalla

SEnsi di {raternità Verso le ferre redenie tà verso

Npn

ecc.; tiutto

La distribuzione delle somme stanziate|

in-

di Assistenza

che le famiglie bisognose

lé quàli non possano, per le vigenti disposizi ani, ottenere sussidio governativo, possono chiedere l’assistenza dell’ufficio municipale facendo domanda, ;thelveà-îasge, pfiresso la Commi ssione Mucipale CPE enetficenza delde proprioi Manda -

—

ad occuparsi e precisa la

—

dei militari

e s$entuirsi nel cuore esultare puro l'amora u NE per questa nostra Italia! Bisognerebbe persare che queste umili infermiere sono le migliori sia per abnegazione, sia per pratica e non:si dovrebbe tra-| scurare la loro utile offerta. Ghe chiedono, poi, in conclusione? Niente di più di quanto si dà al semplice soldato che si batte: il modo, cioè, di compiere il proprio dovere aenza morire di fame! E' una richiesta esagerata?

noi, da parte nostra, invitiamo le a volersi occupare della faccenda. —

massaggi

Centrale

comunica

nè jstanza scritta, alcuna persona.

crificando

alla

Io

Il Comitato

guasrràa,

prepara-

pralica futta, l’essere già allenate af lavoro,

Ravizza

centinaia.

Radioscopia,

— I1 saltimbanco Giusppa notte, dopa il consueto lavo

dei caffè, faceva rito alle famiglie hisognose dei richiamali tavolini ricovero în via Olbcali, a ‘T'orino, è stato fermalo

Nulla vale l'aver studiato con amore sa:|

— molte di queste maschere insidiose sono in vendila presso alcune farmacie anche della nostra città, ed anzi, una signora, mi disse che un comitato cittadino ne compevito quindi chi di competenza della cosa, assumendo intera

di

Nazione!

se-

pubblicità

Lombardo

;

Igieno

classi dirigenti dir igono l'affiatamento

lui. Il fabhricante — testimone un altro signore — si rifiutò alla prova, e pregò anRavizza

Comitato

(Vigilanza

Î SUSSIDI

vile e se è in questo modo cke le così detl';c'

che elevava, e facendo anche il nome del preparatore delle mascherette insidiose., Il giornale allora avvertì 'della cosa il preparatore che si réecò tosto dal chimico Ravizza per protestare, ma il chimico Ravizza, tagliando corto alla discussione, pregò, invitò, ed impose quindi al fabbricante di applicarsi una delle sue maschàerette dinanzi a il

'

che signorino della buona società che nan: no mezzi proprî di sussistenza! I : Si chiede se ciò è degno di un Paese Ci

conda volta al giornale in parola, assumendo là responsabilità della grave accusa

zi

Associazioni

GIORNO

il nostro Paese. ; Esse oltre all'esame hànno già compinta un corso abbastanza lungo presso; Ospedali ad Ambulanze; certune anzi sono speciali-

rivolse il suddetto pro. Ravizza non pubblicò la denuncia, Venuto a Milano il chi-

di Belle Arti nel senso di ri- di

andare la consegna delle opere& Îei concorrenti aîle fondazioni

industria-

unb

di occuparsi pver denunciare la cosa sui giornali di Milano. Ma il giornale al quale si

per rE

\ eratti

in

ricava il fratello prof. rag. Filippo Ravizza

provve

àlla Sanità

Genova

nova pregandolo di mettere in guardia il pubblico contro tale insidia, mentre inca-

ammalati m1]‘1tau'1 di îom:;e.celf

sulla

a

proteggere il soldàto dai

e cu1'au\‘a.

profilattica

Sanitaria;,

sfissiavano semplicemente il soldato quando -questiì se le avesse applicate alla faccia. Dolorosamente stupito ed allarmato della gravissima constatazione egli scrisse su-

‘‘La Giunta vista poi la relazione dell’Uffi--

cio

trovandosi

varie

AL

zione ecc.) sì sono presentate in questi ultimi giorni alla Sede della Croce Rossa ILaliana in Milano chiedendo di poter servire

giorni, ebba occasione di esaminare una di quelle tante mascherctte contro i1 gas asfissianti che dovrebbero proteggere i nostri soldati contro un attacco insidioso da parte di quei nostri nemici che si valessero di tale mezzo di guerra, Il chimico però non tardò molto a consitatare che le mascherette erano fabbricate in modo che, anzichè

vocato l’icozzi, dietro invito del pres.denw dott., Verautti rifari intorno all'upera ue, Lo-

mitato

presso

« Mio fÎrutello Vittore — ci ha detto — che

(assisten-

ha

—

Diverse signorine che hanno già sostenutao col miglior esito gli esami d’infermiere

I] ragioniere e professore Filippo Ravizza, abitante in vyia Ugo Foscolo, 3, ci ha fattc questa gravissima denuncia.

del UViuluato UL AsSS.5UEDNZA za” sanitàaria)

per 1 soldati

UNA

_

‘ per.co.ose

della Grace Rcssa

— 9.Giugno 1915

guardia

sarà

diue

a

__

a

LIRICO. -— Pubblico e applausi ieriî* al Lirico. La Spia, un atto di Rovetta.

Prete Garibaldino di Libero Filotto pr: rarono alla Compagnia simpatiche &à glienze e provocarano delle entusiastiche

mostrazioni

un'orchestrina

l’Inno

patriottiche. suonò

d'OQberdan

Stasera

l'Inno

e la

Negli

intery

di

Garibi

Marsigliese.

lo spettacolo

si replica.

__CARCANO.. cadPTiSAtA Ja TUavigls

dall'Impresa, richiamò un pubblico a affollato che non Îu avaro di-anplausia-

quillità, - le sevizie da ‘parte. del Robbiali, ti'gli esecutori, in special modo alla Tal

ripresero, raggiungendo una violenza incredibile. E ieri, il marito brutale, durante una scenata violenta, nonostante l'atteggia-

mento

umile

ferrato

un

e sottomesso della maglie,

pesante

di leij; pro4ucendole

vaso

una

lo

scagliòo

vasta

af-

contro

ferita alla

fronte. Accorsj i vicini, furono chiamate le-guardie. Il marito violento e brutale fu tratto in arresto e mandato al Cellulare.

Una luce sospetta

Sul

terrazzo

le Monza, ieri

della

poco

caominciò

ad

casa

prima

numero

della

apnarire

9 di via-

mezzanstte

di

e scomparire

u-

noff, al tenore Del Ry e al baritono Bell toni, il quale ha accettato di dare alcune tre

mo

Oggi

recitle.

che

l'Impresa

ancora

Sap

Traviata.

sta allestendo

la Bahté

di Puccini, avendo l’Editore fatto le. m giori facilitazioni. g DIANA. — La Compagnia Matesca dato ieri scra la agraziosa feérie, in

atti,

La

Dall’Argine:

di

cronaca

registra

rezione

del

Gli

artisti

domani

per discutere

stasera

il

‘l’entro

lavoro

si

ci

m-i

Dall'ago

al

avverte,

quindl,,

un

successo

e

la

A

-

replica.

7 e la guerr7 |

Qualcuno lo notò, e ban dal Comizio degli Artisti Lirici si radum — naprestoluce unamisteriosa.. folla' numerouo di cittadini ei dil radunò davanti alla casa; il sospetto affacciato da qualcuno che la luce misteriosa, che continuava ad apparire e scamparire ad intervalli, fosse una segnalazione ad

uso di qualche

aeraplano

tervento

della

polizia:

primi

es re

o di quatche

voro

di-

parecchi

ad

agenti

gnorj che hanno Rodriguez.

Nonostante

penetrarono

interrogati,

la

disgrazia

il loro

nome

brigadiere

nella

furono

casa, due

e

votato

in

il programma

armonia

con

ner ‘accordarsi

l’ordì

col

Comitati formatisi

in varie città itali

Spettacoli d’og

I

RICO. — (Compagnin Zoncada). L£u Spia, 1 atio di G. Rovetta e Il A guribaldino di L. Pilolto, ore 21 OLYMPIA. — (Compagnia lll|“‘-.\i‘eîat'o-‘G‘ vannini). — La figlia, 3 atti di 'L. Rj1 a E i gi, ore #1 DIANA. — (Compagnia Maresca-. — L l’ago al milione di Dall’Argine, ore 21

essi

fyrrmo sulle nritne vivamente sospettati. Fortunatamente. essi noterono subita dimo;trn_re di ce:kare irredenti, e di sentimenti italianissimi. Le ricerche continuarono attivissime: tutti gli appartamenti furono visitati. 1_ più ardimentosi, saliti sul terrazzo, sopra la casa, potevano intanto assodare che i loro so/mpetti erano completamerte infondati. La luce che ‘aveva suscitata tanta e così viva apprensione, aveva una origine molto modesta. La domestica

Ua prigioniero domanda ii arruolarsi

Kursaal

n d

Co

tato Romano, che s'è già procurgf.o* l‘n..\ gio degli on. Wollemborg, Amici e M chesano. Sappiamo che sono già perv adesion al Comitato di Milano. molte

si-

di chiamassi

spagnuolo,

espletare

del giorno

rigibile nemico diventò subito certezza. Alcuni cittadini invocairono il pronto in-

e un

da

O)

pubblicazione periodica dovrà il gerente austriaci. Hrano tutti in divisa, ad eccezio- desiderabile che sia chiarito che verso cit responsabile, almeno un'ora prima di porne di uà solo. : tadini che si trovano sotto le armi debba rì Per cura della Croce Rossa, i prigionie- manere Sospeso ogni atto che non sia necesr- li in commercio e sempre quando nòon si FOSSATI — (Compagnia Vannutellilo: ri ebbero aiuti ed alimenti e-quindi riparti- sario per la conservazione dei diritti versa avvalga della facoltà eoncessagli a {ermiLa Gandidala di Leoncavallo, ore 21 rono, con il treno delle 4,30 per Alessan- i terzi e specialmente ogni atto conttivo pel ne dell’art. 4, consegnare al prefetto, al — La Traviata di G. Ver CARCANO. pagamento; ritenuto inoltre che sarebbe o ‘sotto prefetto, o a chi ne fa le veci nel Codria. re 21; i leri matitina, poi, col diretto delle 6.30, portuno che le disposizioni del deecreto. dal mune ove ha sede l’officina tipografica tre al telegramma di Salandra ‘TRIA=I/ON. — Varietà, ore 21. 29 maggio venissero integrate con altrve che esemplari da lui sottascritti dei quali 1ino da Venezia, arrivarono a Milano altri dueE. Al telegramma di congratulazione di S. KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos 4 prigionieri austriaci, per la maggior riparano agli efetli delle immobilizzazioni è restituito vidimato allo esibitore in pro- Gemma Doneda, che abita in qualla casa, res, 74). — Cinematografia e Varieità. | salandra il sindaco di Milano ha oggi ri- cento si era recata sulla terrazza, ad annaffiare che dall'appiicazione di esse sarà per derl va dell’avvenuta: consegna. parte trentini. Questo secondo convoglio rii Tiremm — ROSSA. vare, delibera di presentare al Ministero dt sposto col seguente: In caso di inosservanza di tale obbligo, numerosi vasi di fiori che ella coltiva a- EDEN-TAVERNA gent.lezza partì alle 7,50 per Alessandria. dalla - nanz, rivista di Rota e Brusa e - Var «Avuta comunicazione Agricoltura Industria e Commercio. e delle Pautorità amministrativa, di cui sopra, morosamente. Ma l'acqua era acarsa, e la ] 21 QOre — Finanze, una memoria in cui si chieda che procede senz'altro al sequestro deélla edîi- Doneda, che <si era recata lassù, con una | del Senaiore Ponti dei sentimenti di V. 5. verso Milano generosa, ringrazio per autol’effetto delle disposizioni del decreto del 24 zione degli stampati. I trasgressori’ se ran: candela, doveva compiere frequenti gila al Uno del priglioniert, poco prima cne il sia esteso alla proroga dei pagamenti, ed il no inoltre revoli conforiatrici parole in nome cittadipuniti con l'ammenda non infe- piano inferiore per riempira l'annaffiatoio. Quel lume, che spariva e appariva à nanza tutta e Ammin'strazione comunale treno si maettesse in moto, sì affacciò al fine- decreto del 27 maggio inte@rato con un riore a L. P00. a i dt | -“Corso Bucnps Aires, 74) concordìîì santa opera di assisienza sociale strino e consegnò ad un cittadino presente provvedimentlo che consenta alle Banche Art. 4. — I gerente responsabiledi u- intervalli regolari, aveva erecitato le fan(Muesta sera. pr-o'bisognosi durante la guerra, assicu- una lelttera, raccomandando caldamente che anticipare denaro sulle cambiali in-mora- nà publicazione - periodica ha facoltà, in tasie, già sovreccitate, ‘dei passanti, metrando V. E. che opera doverosa sarà com- fosse mandata a destinazione. toria. CINEMATOGRAFIA osni temno, di esibire in tutto o in parté fendo in subbuglio per oltre un’aora il po-i (2) iuta in ogni campo con pertinace entuEcco la leitera: le bozze degli stampati, in tre esemplari da paolarissimo viale Monza. » Ossequi. VARIETA siasmo e fede sicura. ]ui sottascritti alla autorità amministra’ 2 LA i L Spelt. Gomm. Trentina, Milano. . — + C— e tiva sopra indicata ritirando come ricevuta . Ho scritto anche un'’altra volta (col perDal Ministero delle Poste e ‘Telegrafi so- un asemplare vidimato, sul quale l'autorimesso del comandante del forte) e temo che I soliti ignoti sono npenetrati ieri nell’ap-| norme ri- tà stessa, nel términe massimo di un'ora partamento della aignora Emma la mia sia restiata su qualche tavolo. Così no state emunate le seguenti Cassoni dalla ‘presentazione dello stamnato, . farà mi arrischio a scerivere questa di... contrab- guardanti gli indirizzi sulle corrispondenN vedova Vigorelli, iu via Paolo Frisi, 47, ‘per l’Assistenza civile In seguito ad un nostro articolo comp cò ze postali dirette ai militari dell'esercito constare le sue asservazioni sulln pubbli- facendovi un discreto bottini: un paio di bando; e spero, passando da Milano, di trodata 3 corrente in merito a un verlo in Tl Consiglio della Società Umanitaria, ap cità totale o parziale degli scritti presen- orecchini con brillanti, sette anelli d'oro, vare un uomo che vorrà impostarla. Pre- e dell'’armata combattenti : do d'alluminio, la Fabbrica trabban provando l’azione delle varie Sezioni nelle glierei questa Speit. Commissione a voler« Si raccomanda vivamente al pubblico tati in bozza. Lancia e ‘€. di Torino ci p un orologio caon ratena pure d'oro e circa tamobili Il gerente che si avvalga di detta' facaltà, 200 lire in contanti. diverse città e della Presidenza per con sì interessare del mio caso e preastarmi il di andoperare la maussima cura ed esattezi nostri lettori che essa è re i infornia correre all’opera concorde iniziata a Milagoe za nella scrittura dell’indirizzo sulle cor- esibendo previamente le bozze dell'intero estranea a lale faccenda «i te necessario aiuto. Io mi sono costituito alla —La signora Teresa Fissone, che dimora jutamen per l’assistenza alle famiglie dei richiamarispondenze postali dirette ai militari del- stamnato è esonerato dall’obbligo di cone ciò nel Novembre sco ti, ai disoccupati ed ai profughi, ha delibe- 6 antimer.diane del 27 maggio sulla cima l’esercito e dell'armata combattenti. Per ot- segnarle all'atto di porre in commercio lo a Cuneo, e si trova a Milano in gita, ieri, dosi limitata Autorità Militari Italia le con accordo del monte Costa, al plotone del .... reggimentre si trovava su un tram della linea rato di dare crescente svilunpo alla Casa di tenere che il recapito delle corrispondenze termini dell’ari. 3, un'ora prima della pub- di via Settembrini, è stata destramente de- provyvedere l'aliuminio occorrente per lavoro, alla Cassau di sussidio alla disoceu- ‘mento fanteria, comandato dal tenente Ber- venga effettuato celeramente e senza in- blicazione, ed è soltanto obbligato a con con la Germania di Magnet: pazione e agli uffici di collocamento per nardini, ivi accampato. Feci subito la do- convenienti, il pubblico dovrà osservare le segnarle all'atto di porle in commercio lo rubata di una snilla preziosa, del valore scambiao “a Automobili e per Aeroplani ». di oltre 500 lire. nel R. Esercito. seguenti regole: oper“l ed impiegati, per svolgere dquell'a- imanida di essere arruolato stampato, -In caso di inosservanza di La stessa domanda ripetei poi nell'interrozione che il Comitato Centrale di Assisten1) Scrivere il nome, cognome, grado e obbligo è punito con l'ammenda non intfe|gatorio cui fu. sottep osto; ed in seguito la qua" là del destinatario. za intandessàé dji affidar loro. ; riore a L, 500. all’Ui. | B resentai unta anche per iscritto. aggi in à, creer L'Umanitaria Art. 7. — Le disposizioni del vi2senie 2) Scrivere il ‘reggimento al quale il dePregor caldamente loro di interessarsi alficio di collovamento per contadini aceila stinatario appartiene, specificando contem- decreto si applicano anche alle pul'‘iievnlo. scopo di fare appcÈglgn-a la mia domanProvincia di Milano, un ufficio interregioporamentamente lo squadrone, batteria, o zioni non neriodicha. M1 lnhrix5 Ji espE' infatti solo per ar- compagnia; oppure il drappello o reparto guire la consegna uogli esciaalazi alie aunale ner il collocamento agricolo, chiama- da di arruolamento. molarmi e per combattere contro gli odiato a raccogliere, mediante la collaborazione speciale del quale il destinatario fa parte; torifà amministrative riguarda Ja stumpadella Federazione dei lavoratori della ter- i’ tiranni che i0 ho passato/il confine po- ovvero Îl quartier generale, la direzione, tore, il quale deve adempiervi in un termii P ra e del Comitato Nazionale di preparazio- siiecio. lo stato maggiore, il comando ecc. al quale ne non minarae di aotto giorni, p:in: di Fiducioso di èssere esaudito ringrazio ne agraria, la fiducia dei Javoratori e dei à’ nddetlo il destinatario — se trattasi di por-> in commercio o di rimestere a! ec.it, Giuseppe Berlanda - conduttori di fondi. militare dell'esercito — o la nave su cui mittenute gli stamnati. Lo stampatore è eidraulico, della classe 1881, mato e è imbarcato — se trattasi di militare della sonarato dalla osservanza di questo termi_ Vernrà affidato all'Ufficio agrario l'incaridumiciliato a-'Trento. i assistéere e coudiuvare i Comitati nelmniarina, 7 I ; ne,; e vuò eseguire la consegna degli esemP. S. - Vi prego, nan lasciatemi in mezzo - B) far seguire all’indirizzo scrillo come| plari daegli stampati all'alto stesso di metovincia,'e rivalta l'opera dell'Ufficio migrazione ad assistere gli emigranti a° prigionieri dî guerra clhe puzzano di te- sopra, per Lutti i militari o com- terli in commercio o di rimetlterli al compatriati, le famiglie d i quelli residenti instco!l Referenze sul conto mio potete aver- batftente le parole: zona di dell'esercit guerra in luogo mittente, se ne esibisca previamente le boz;"î.> i estero, ecc. ne diù Arturo Castelli e Mario Scoloni pro- del naese di destinazione. i ze all’autorità -amministrativa, in tre e uazione i: EI 0 dquesta proposie fualii; &..» Le slesse avvertenze valsono per l'indi- semplari, deî quali uno gli è restituito vi.B.llìlll'fl.'f ) _ml'- - Seguona altri pomidi ilaliani non regni- vizzo dei vaglia e dei pacchi diretti ai mi- dimato nel termine massimo di otto giorni.

La risposta del Sindaco

Pep lo corrispondenze ai combatlent

L'opera dell’“Umanitaria,,

L’attività

dei ladei

:

Chi da oggi al 20 giugno vaglia di

T/Are

g

P j h :"i-a-'!x.;.l_l.k._ i

.i

a

b

do

con le eventuali o: orma ;e'=îgr' peril servizio del pac- | l'art. £ del presente decr z.î-.i a norma del:| S 10 a

ia

MO

LI

to.nn

i-

Triestino

Resttifica

ponan Ionto gpocialissiono l

i, residenti a 'T'rento. Riteniamo, perc'ò, ditari, finò a- ando. veroso non pubblicanii. “è_l'i_i* cesterà la sospensione.

}

b

Ammiznistrazione

manderà u

d


_

lall Ital

D’ITALIA — 9 Giugno

IL POPOLO.

(Per

0 mezzo milione di soldati — .

LI

JU

R

E

C

""

l|

:

telegrafo

di partire 'ed ora-che slo per miei più cari primadi entrare

R

di guerra.'

-

/

AA

a

{elice dli vedere anche i Ne dei rviformati s'impone miej‘Sonocaripoidi sialo una fortezza d'animo 51.1'n.01;d1; I

i

'ìì@tbmatif.:o. Ì degmo eneso

naria,

d'esser '1'iIC7

anche

la

miù

buona

mamma

si

mostrala: forte nel separarsida me, è spero che così

del 5 corr. pubblica:

si mantenga

per tutta

da

è

la guerra.

Se prima il mio sentimento predominante visione -dei viformati ». conmunicato ton preghiera + di era _l’entusiasimo, orà, dopà aver coscientemente pensalo a tutto ciò che vado incon-

ne

e di aderirein la

revisione dal

bloceo

dei

alla

1876-1895

delle

promossa

dal

a, tutti rolotro che trovandosi sione

‘ di

intendessero

rimetltere

un

di

adeorire

biglietto

con

i -!iifiposizioni'

nte dal

Politeonico

di

Milano, fre-

A Tullo e a Manlio

assiduamente il corso defi buttaolontarì per gli aspiranti ad - uff-

arso,

torità

H

pure

istituito

Militare

"

dietro accordì

con

a

capò

o Negrotto. dell'12 bersaglieri,

il- Co-

caso,

a

‘CÌ.CDÌ:'13!

non

pur

semplicissimo,

don

Un bacio

pensieri

Îu

forte

più

l

ciuto dal Ministero della Guerra. Il il 22 maggio pubblicò la circolare 380 dispasizioni per gli aspiranti ad ufdi complemento. In queste disposizio-

MO

Ù

do

'

appuntamento s

a

i

la soddisfazione poi Q1 avere di Artiglieria da For-| figliA -vopì e dei nipoti’ che sanno fatsi onorel

complemento

C

Trieste

forte

cari.

a tutti

e tutti

Vostro

dei

(Per

unplato: sono della leva del 1894, di * Sana costituzione, {(orace cent. 90, e ormato perchè la mia statura misuora m. 1.32.. È però, rinunciando al

telefono

sono certo, dichiarato idoneo, di ammesso all’Accademia di Torino od Uola Militare di Modena, insieme ai di

studi.

Fu

certamente

in

to al'a molteplici domande di tal geche il Ministero della Guerra si decise ccordare ’ wWteriorj facilitazioni oni del 29 maggio.

- con

di-

__

i miei

‘Decisamento

lo'numerosae

zata,

Alle

d'’Italia)

ROMA,

8 notto,

spie

che

della adesioni

ancora

jidji Federico - (1887).

da,

o

Milano

—

M.o

Luzzino (1889) da Sinopoli (Reggio — Piazza Salvatore (1879) da Napoli Centa (1877) da Torino — Gino Gremi: î (1895) da Grosseto — Da Colle Val a: Cesare Bocci (1895) e.Garlignani

esco (1889)

1891),

— Da Firenze:

Alfredo

Ceci

(1892),

Pilippo Pi-

Roverto

Nit-

(1891), Giulto ‘Casigliani (1892), Zeri Cesco (1882) — Giuseppa. Aggi (1891) da Î P. — Baoselli Ettote (1878) da Fiorend’'Arda — Da Milano: Luciano Poletti

a

87), Tosi

Silvio

7) e Miracoi

O

Berti

(1887), Franchini Virgilio

Enrico

(18893)

ssx d napen

—

Giuseppe

l Mingreezi

'1886) ‘da / Novara — Bazzotti Pie{ro (1854) ili&simo per ina ledeschi » da Grontortà monal

il pericoJo. 1i scoraggiano. ' Ecco l’ultimo colpo da esse lentatòo e'0ggi

segnalato dal Giornale d'Italia. Sì sa che a richiasta dcel Ministero ddlla Guerra ur Comitato dî signore: lavora nella cnnfczmne di maschere destinate-a proteggere i nostri Molte

pervenuteci

—

Pietro Aquilino (1888) da Punano di Bari — Da Viaresgio: Axv.. CorCiompi (1878);" rag: Giulio ‘Graziani Mazzino Mazzei (18P0) ed Enrico Ber: lî (1885) — Oreste Cerretelli (1894) da 0 — Artemia Dall'Aglio (1883) da Par-

maschere

sono

già - siate

inviate,

imoltissime, sono -pronte, ma ecco che i sotto

comitati

delle signora

delle provincie hanno

nome

del

Ministero

della

Guerra

hanno

di-

ramato per avvertire le signore che il loro lavoro diventava inulile perchè di -maschere contro bisogno.

’i gas

asfissianti non si aveva ]

più

bontinua il contratbendo . _ aftpanoenen la_ Sniszona

“ (Per ;

L'Ideax

telefono al Ponolo

Nasionale

d'Italia)

ROMA,

ha

dal

y

yetizione

Gaetado

sare Gasparoli

al"

Corradini

Ministro

(1885)

(1879) e Zampaerlin Angelo

enente Umberta forandì, figlio -del collo cav. Morandi così scrive ai genida una' città conquisiata :

artissimi

genitori,

_Uun mMomento di libertà che 11 cannone tuona contro lo

ia

e noi stiamo' al riparo.

dedico a alture di

La mia

s

è ottima e posso assicurarvi che, nonote le fatiche, non sono mai stato tanto - La nostra avanzata continua. JTeri abno sostenuto un vigoroso combuattim ene oggi continueremo: Le nostr e perdite sono elevate ed il morale è allissimo. impressionatevi s non potrò darvi

trequenti. Ma cercherò di fara 1] posperch

e me. ,

è non abbiate a stare in pena Sono tre giorni che non mi lavo e come i soldati, la gavetta. Qui re-

a Mmassima allegr'a visto che le nostre erazioni procedono alacremente sotto la nta della nastra vigorosa offensiva Sori-

temi

spesso.

Aff.

a

Un giovane

vostro figlio

ovane diciottenne

raz-

191.=…..\

|

i

I limberto.

.

coraggioso..

Aldo Bazzocchi, stu--

d'Università, appartenente al plototieri del campa d’aviazione di BracScrive cosÌì i suoj parenti, : alla partire per il fronte:

vi-

‘“Rona, 7-6-15.

8 notte.

suo

corrispon-

dente di Berna notizie’- secondou_ ole quali'il contrabbando a favore degli, imperi centrali

contimia

ancora,

Informazioni

il contrabbando

a favòre

ziante .ungherese

Trieste.

Questo

mie

partico-

che

della*Germaniaa

prima

i

commerciante

risiedera

confidava

ad

a

una

i. Enora / il modoò comae siì effettua il contrabbando a fàvoro degli *imperi cantrali attraverso/la ‘Svizzera,:dicendo clhe cgli' facova il viagg io

da

la settimana tava bene.

Zurigo:a

e che

Chiasso

questo

quattro

viaggio

volte

gli

“rut-

La presa di Libau non ha alcuna importanza

: L'ambasciata

nica:

“I circa

ROMA, 8 sera, imperiale. di Russia comu-

j

giornali tedeschi l'importanza che

precise

fu

cannone, al altri contro:

1‘g\'ar}.

:

sparato

Î

il primo

col-

GQquale ne seguirono irincee nustnachg,

pas che

Km. dal: Confine.

:

e

La popolazione, in maggioranza donne, prima intimorita dalle cannonate, assisteva _ silenziosa dalle finestre alla naostra sfilata per le vie. Poi passato mento di naturale sorpresa,

suonarono

tricolori, do

yino,

gettavano

a

festa,

furono

il

primo mole canmpane

alzate

bandiere

la gente scese sulle strade offrensigari;

liquori,

‘fiori

dalle

-mentre

finestre

le

signore

e ci

davano

il benvenutio. i Dopò una breve fermata' partimmo acclamati dalla popolazione. nn Passammo S..:; dopo - il qua]‘paesn_a l'avanguardia’ s'impesnò "col nemicn‘ che'.tentava

Pochi,: ma ' bene aggiustati. còlpi/ di - cannone, miserò subito il nemico il_} rotta; La avanzata continuò, ancora irresistibile fra continue fucilate. , Alle : 17 l’avanguardià

raggiungeva

_.

.

TT

ENT

La bandiera fu issala sul cammnanile, ed il, suono delle camnane confondoevasi “co] fracasso - rahbioso dell'a nostra fucilerià vhe prendevadi fianco:gli Austriaci di iAZ

In _ un

erano.

palazzo

giallognolo

nascosti

fuori

numerosi

Aalla

di

...

. soldati - nemici

finestre.

evano ; nerò fatti Wiale ‘T conti ’ pòoicHe granate /lanciate con / precisione: inare-

fin .dal - momento . della : mobilitazi tutti Bli oggetti e-il materiale di pregione o’ erano siati portati via dai russi,

il mantenimento

di Libau

che progettarono.

saolo-all'epoca in

cui la flotta: russa aveva il predominio , Data

numerica

indiscutibile

delle forze navali tedesche nel momento attuale ogni serio tentativo da parte del: russì di-restare padroni di Libau, che sì trova fuori della regione di spiegumento delle nostre forze di terra e di mare, equivarreb ad uno sparpagliamento di forze peric be oloso

ed ingiustificato.

;

:

:

i

ROMA,

ranti contro ‘l’esercito

italiano.

la

italiani

8 notte.

_.

Il generale Boroevic assumerà il comando in cano del'e truppe che combattono contro Serbia.

Finoia‘gli

hanno

invgn—

sto. il tetto sollevarsi

una pioggia di travi, :mattoni e /tegole-si N'ovesciò sugli. Austriagi... - ; Una .gran parta furono: trovati:morti ‘dai nostri. ; i1 ai - ÎI superstili se la diedeîto à ganibe per:-la via.di Trentò 'ovè già silérano messi in' salvo ‘gli altri. Cosiìi anche - \ fu presa stàbilmente. : eE

In generale

dall'’avanzàta

hò

potuto - per-

suddermi che anche l'italiano sa essere-iin ottimo soldato, pofchè all’elevatezza dei séntimenti sa unire una calmia assoluta ed uno

slancio» che

una

volta

pPreso

nessuno

può frenare. Se i tedesshi sono stati dqualificati per i primi soldati del mondo, troveranno orà dei rivali degnidi loro, anzi che li supererann, : poichè se. essi agiscano sotto la spinta di una rigida disciplina, l'italiàno. agisce: sotto l'impulso del suo sangue bollente e -generoso. I signori- tedeschi Îm-

parino pure” dagli italiani’ ad viltà anche in guerra.

usare

la ciS

'

Alle rapine, alle distruzio i, ai saccheggi, alle violazioni del Belgiò, noi contrapponiamo: le case sicure, le proprietà intat-

te,'i campi ancora

fiorenti,

le donne

invio-

late ed ancora sorridenti; la pace doniestica indisturbata nelle popolazioni - fra lo quali ci troviamo. Gli Italiani non avran-

no bisogno sto

o quello.

di

smentire

La

nalura

giornalmente, qilee

gni tempo e luogo daranno Da alcuni giorni viviamo

come

gli

uomini

in

o-

ragione. “ À in una calma

immaginerà, la guerra è Uuna grande

incognita. ‘Faròo pe rò spesso mie notizie.

Lrunpe esperimentate. _ ‘ i Sì dice' u questo proposito che i russi comincino già. a sentire una pressione minore da partc degi austriaci.

‘L'improvvisa

offensiva

degli ituliani. ha

Îl possibile

per darle

| russi-hànfia'giassaìn il Pruth n “hangar,, tedesco fra Delatyn e Kolomea

PIETROGRADO, 8 sera, Un comunicato dello Stato Maggiore del Generailssimo dice: ll nemico prosegue l’offensiva in direzio. n di'Mosciska. La sera del 4 corrente ' 1] nemico ohe aveva concentrato importanti forze ‘ contro ‘il fronte Czisyky-Pakost-Bukhowtze! fece una serie di ailacchi appog=

giato da

numerese

batterie di

l salu'o del parlamento inglese all’italia

mali-

tanti risorve austriache.

Un diseorso di Asquith

Îl comunicato

ì LONDRA, 8 sera. Alla' Camera dei Comuni, Asquith, nelle sue comunicazioni, dice : d |

‘Da quando la Camera sì aggiornò per lè feste di. Pentecoste si verificarono grandi avvenimenti che importa registrare applaudendoli: parlo dell’adesione del Regno d

talia alla causa degli

alleati.*Noiî in Inghil:

terra osservammo ‘la formazione dell'Italia unità con la più viva simpatia e con le più ardenti» speranze; mMoi seguimmo le sue crescenti fortune con interessamento e voti ardenti. Non vi fu durante l'ultimo mezzo sa-

L'Italia nutre un ideale più alto di e del titolo

che

aveva

lItalia per unirsi alla grande missione di' emancipazione a cuiì gli alleati - si sono consacrati rivolgiamo ad'essi i nostri auguri di b&nvenuta e salutiamo ‘i suoi valorosì soldati e marinai comè ‘càmerati nella

latta da cui'dipendono intero. ‘ Asquitli' rispondendo

zione colla quale intenzionato

la libertà'del mondo

noi a una

si chiede

interrosa-

se il' Governo

di ‘initrodurre

è

il “servizio mili-

Hal sistama nttnala ‘dî arrnalamento ‘volontimo -appello Sfacentissimi

Governo

farà

bteldtiva alla Gabinetto, "

‘di ‘reclutamento: diede “soddirisultati è ‘soggiunge ‘cha il

t

‘brave

politica :

una

° al diseorso di Asquit Times

in -un

LONDRA, 8 sera.

artic olòo

a proposito del dg:_scn_rso ‘di- Asquit alla Came ra dei Comuni. dice: ‘Ogni inglese approver à di- tutto cuore la' dichiarazion - del e nrésidente del Consiglio.

‘Coloro che

meglio

talia dubitarono mai che non conoscono D'Idele:al]'u Mmissione di custode dei'sareltibe fe. diritti délle_ Piccole

nazioni’ e di nemicà del- siste ma di .St.af.o basato «rulla soppressione ‘della individualità nazionale. "L'’associ azione’ col germanismo sembrava è vero agli osservat.f,_a*li superficiali: aver ‘allontana to alcuni spiriti italiani ‘ da quella devozione tradirz,?— nale agli ideali elevatidi cui ha parlato Asquit, ma è bastato il tentativò da parte di alvuni uomini politici impruden ti a sottrarre il suo -natrioamonio all'Italia levare nell’intero’ ponolo passione ' per solcost te che il paese fu irascinato a schie forrarsi collitmghilterru e i suoi.alleati i quali conducono questa guerra' santa. Il DI'Og TessO già. fatto. dalle valorose iruppe ‘itul è garanzia dello spirito che le ispira, iane” spirito che siamo contvinti*- condurrà gli itali ani e

noi attraverso ‘tuite le' difficolià e le perdi:! te/fino al trionfo finale completo. H IL Dailp Telegraph'’in un articolo ‘ana-

logo rileva il fascino"che italiano- ebhe- sempre per

nomie

influenzà che

di Pheti

inglesi.

na

ebbe

sulla

inglese.

la

il genio artistico gli inglesi e l’e

letteratura italia-

TUno-dei

più

moderni’' amò

gran:-

l'Italia co-

me pochissimi amarono suolo straniero. . Colla rottura finale ed irrevocabile della tripliee ogni nrospettiva "internazionale sì

il

nemico

masse

nella

lanciò

enormi

Raltin,

noste

l’avversario, grazie. lentàcia dell’esercito

le truppe

Mentre

a nord della

.

riva.

suastra

del

città

e

Dniester.

sotto

gli or-

le

A

‘alture

sulla

nord

di

poco

dei

NEL CAUCASO

| furchi costretti a pifugiansi sulle

| : Un

l'esercito

del

Qaucaso

dice: I Turexy tentaerono il 4 correntè l'ocensiva in clìrcziene della costa, ma fuF ono respinti dal nostro. fuoco. In direzione di Meliazgherd vi .ruro’no scaramucce

! di

pattuglio

e

il villaggio di- Morschen, ina tena. del Djaolaba. la batcoll taglia risultat o

chi

che

una

siì

ritirata

precipitosa

-ritirarono

pre ro

della caebbe per doei

IU'Ì'-

a aluppi sulle insndi Sarykamich vi fu il .5 corrénte un fuoco di fucileria senzia importanza.fra le avanguard ie. Nella valtagne.

le

di

‘“m

direzione

Arax

le

truppe

il villaggio di Adildjebadskmusse occuparono ala del lago Baur. Nésli altri settori nessun cambijamento.

Goletta

russa

silurata

LEITH, 8 notte. Un sottomarino tedesco silu rò ed affondò la goletta russa Adolf a 30 miglia al largu di Radkaykeab senza brev entivo avviso. Otto granate colprono” la goletta” cho affondò n 15 minuti. 11 capitano e un marinaio lo

&

furono

carono

4+ soli a

Uccisi:;

un

sunerstiti

marinaio

fùu

dell'equipaggio

HLeith.

i

feri-

sbar-

La penuria di generi alimentari in

.

Germania

: GINEVRA, 8 sera. Si ha da RBerlino in data 7 COTT.: La Camera di Commercio in sedut a plenaria dichiarò di ritenere che l'ali mentazio-

e

del popolo e del bestiame esiga che il fudi cercali e di patate continui ad essere sottoposto all'indispensabile con-

turo ‘raccolto

trollo

sere

dei

poteri

sufficente’

al

centrali.affinchè

possa

consumo.

ME

" I1 - Ministro

comm.

Jlano, -ad

Clamni,

| ROMA 5 notta, ,

delle Poste

ha delegato il

direttore’ superiore

impiantare-d'accordo

di Mi-

con -l’inten-

denza generale militare gli ulci -postali nei paesi ‘occupati' dalle nostre-truppe.

a

lungo uria' delle- tre grandi

rali - dell'Europa ooccidentale

nazioni

nel

libe.-

sistema di

prepotenza tedesca, mai più saranno suscettibili a presiedere la politica italiana., E' una rivoluzione diplomatica della più va-

sta nortache tasi sla mai

ria d'Europa.

vista nella }

:

sto-

L'« Belho

“I

PARIGI, 8 sera. Paris» ha da Amsterdam:

de

giornali

borgomastro

di

olandesi

in

assicurano

Bruxelles

a- Glatz ed è stato

acuta

SOCIETA’ PER L ANTINEVROTICO CON

ME

TODI

SPECIALI

seguito

Max

colpito da

alle

che' l'ex

è internato

‘condizioni

della prigione. l governatore rifiutò la sua liberazione ».

DALLA

iubercoldsi malsane

von Briessing

P

u OP

A

DE GIOVANNI - B OLOGNA

— Sì vende: In Flaconi a L. 3,5 O il flacone. ._.‘ In Fiale per fùs.o _ìp_òdé?à\.icé la ‘;L.“l_3..‘-50 ‘ la scatola di r2 fiale, è

es-

8 sera:

‘

« Stamane

«raid ) aereo

tro

‘

alle 2,39 è stato effettuato di due

avjatoriì

state

lanciato

i'nangar dei diriginili di

Bruxelles.

Sono

U"

inglesi

con=

bombe

sul-

Eyjere presso

l'’hangar » ohe è stato incanziato. SÌ igno=

ra

se

l'a hangar » contenesse

uno

« ZeDbPe-

lin», ma ie Famimo avevano una grande ?'_'

tezza

ed uscivano

fuari

dalle due 'astreffl'“î

dell’edjficio. 1 due avitaori sono tornati sa” e salvi.

Stamane alle ore 3 l'aviatore inglese Wfl';

neford

hRa

attaccato

uno

« Zeppelin »

fr.

Gand e Bruxelles a circa seimila piedi A altezza, L’aviatore ha lanciato sel b°mb. ed ha fatto scoppiare ll dirigibile che è 62 duto al suolo ove è bruciato iungfl-'“9“‘a: La forza dell’esplosiene ha fatto oapnvaì3îg

re l’apnareochio ingiese. Il pilota ha pott ristabilire . l’eouilibrio, ha dovuto atterra" paese

nemico,

riaocendere

il motore E

ritornara sano e salvo al suo runtio di p2

tenza y.

La a:.anîg?ma della distruzione dello

“Zeppelin,

28 uom ni d'equipaguio periti

.

AMSTE

8 Ser2. Un aeroplano francese edRDAM, uno ingles® n°

no attaceato

uno

« Zeppelin ». che vola

su Mont Saint Amant, presso Gand, © nhanno abbattuto. Sono rimasti uogcisi v° ; totto uomini che ne formavano |'f"“…paî. gio.

Lo

« Zeppelin » è nadurco

sopra

U

fanotrofio uccidendo due inte-micri orfani e ferendo numerose j'ersune.

c:w

© d

|

Magnifico successo francese a

nord

dell’Aisne'

2000 manti tederchì - 3 g pconi dist-ulti Il

comunicato

23,

dice:

ufficiale

:

PARIGI, 8 S°T @10 di

Nel settore a nord

P!ETRDGRADO, 8 nott e. dello Stato Maggiore del-

comunicato,

LONDRA,

dizse;

’ are

montagne

cambiò incalcolabilmente a favore delle” iLa ferocia tede:ca dée di civiltà”e. di umanifà. Gli artefici di | Servizi - postali nei paesi Pedenti .|-argom entl! mediante i qua sl li conservò cosi : i

PREPARATA

_,OQ

rc_

—La battanlia di Przemy sl ha fatto. cadere dal 1 giugno nelle mani dei vincit ori 33.805 prigionieri. i

ppèovatal ; _dà! PR-@;ÈE_SSÈ)R A. | Direttore della Clinica Medica della R. Università di Padova, Senatore del Regno d’Italia

E

da

mportanti

Tonico ricostituente del sìs fema nervoso, indicato s pecialmente controla Nevrastenia, ’ Isteria, e l Ipocondria

e>

per

ZWurawco: le nostre truppe fra Bisti yca, Nadvorna.e LosninNa presero parte alla offenswa, Continuano i combattiment i ad est di Priemysl e di Jaroslaw a nord il. nemico ha dovuto fpiegare di Moscisna; su Cziernaniara

.. Contrattacehiì russi sono falliti. °

-

Un comunicato dell'Ammiragliato inglese

Lutti

perdile

dinù del generale Linsingen avanzavano OvES!.. Esse occuparono ierì Kalus, la

gione

Uno “Zazpalin,, abbattuto precs Band

in

alla bravura ed alla del generale Pflanzer-

alleate

bombardato dall’alto

continuamen.

battaglia,

i tentativi fallivano - con

- nuovo

| commenti della stampa inglese IL

sera,

"ujfficiale dice: Dopo la grave disfatta di Przemmys! il comando russo diresse negli scorsi qiorni vwlenti sforzi contro la posizione costituita dalla linea del

dichiarazione

generale - ‘del Ù

3

GINEVRA,

Vienna:

comunicalo

mea-Delatyn

quella del regno' della forza (applausi): In virtì dunque: della vecchia amicizia che u-

le due nazioni

da

Un

te nuove

saccordo fra. le' nostrè -nazioni. Consideriamò l’Italia come un'<custode ‘della libertà in

nisce

‘Si ha

in G@r.izia

Pruth allo scopo di trompere a viva forsa la linca stessa. Specialmente neì settore Kolo-

colo; come ha ricordato ‘l'illustre ’ Presidente del Consiglio italiano, on. Salandra, nel messaggio ché volle'dirigermi, ombra di diEuropa.

ausiriaco

suilo eperazioni

-

b

groo5so

sorpreso”gli austro-tedeschi e guastato tutti: bro. Nondimeno, per fo gravi perdite supiì piani che erano stati fatti. dal generule ta sotto i1 nostro fuoco, il namico ncn riuConrad. contro l'Italia. Sembra' che questo scì ad.avvieînarsi alle no4!re trincee sul genzrale sia già stato richiamato e che un Bniestor tra Tysmenitz,-Svika e Svir., IL 4 altro generale austriaco sia arrivato & Lubiana con l'ordine di arrestare a tutti i ed. i giorno successivo non vi #fu alcurn costi l'avanzala italiana su Treste. sosniro importante. Sul: Prutn fra Delatyn e Kolomea nostri elementi passarono sulla riva destra e con granda successo respinse= ro Îl 4 corrento e nalla notto seguente una serie di contrattacschi pronunciati da impor-

tare obbligàtorio o se ‘siì: ritiene soddisfatto - parwmsg re come . una tenda, jj6i tari e interide continuarlo, diahiàra: che DI

dibile. . colpirono - in"piseno

diffondono notizieresentàa la città di quasi perfetta. -Ogni tanto qualche allarme passeggiero mette tuiti in movimento, Libau come fortezza d terra e di mare poi . tranquillità ritorna.' Non sì sà ‘quel ché Ora, bisogna constatare che fino dal 1910 la siì/ farà ‘in' avvenire. Libau è slata' soppressa come piazza | R forte Qualunque cosa avvanga i0° sollo prepa: e _ completamente smantellata e ridottà a rato a tutto.. città aperta. I tedeschi-erano Ormui anche alle. cannonate, sicuri vare a Libau importanti provvigion di tro- alle fucilate, al fischio. déi proiettili Lo*fati e tro- to_ l’abitudin fei di guerra. Se ne ha una prova e e non m'impressionano affat- fatto. to che molti vapori- tedeschi erano nel ; prepa rati per trasportare’ lo speratlo bottin Non so_ quando potrò rlscri‘vpr]c 1)ei'ch‘è, o. lPerò

la _ preponderanza

parto _ sono

540

s'incominciò

furono in vochi minuti demolite e distrutte. Dopo, l'avanzata continuò rapidamente fino ad “ ., bellissimo naese che trovasi a

due

uOce dei nosiri soldaf

Guerra:

la

della

3 Giusno

‘dell’Adige

:—hs:‘_r—_‘-'-v-m'n-—:-

dell’Austria prasegue sempre su 'vasta scala' Il modo di effettuàare il contrabbando è semplicissimo. Si fanno forti importazio ni di merce, poi si procede all'esportazione oltre la frontiera. L'altro giorno il corri spandente sì trovò in ferrovia nello stesso SCmpartimento nal quale viaggiava: un nez-

Î

firmato

pa di recchi

si

—

Hano

e tradizione

adrrestarci.! ,i: e r bruscamente interrotto il loro lavoro in seSulla destra dell’Adize eravamo pure imguito ad'un avviso che degli sconosciuti. a pegnati, ma più seriamente. i N

lari attinto & fonte /autorevole — dice i] corrispondente. — mi mèéttono in grado. di assicurane cheé malgrado tutta la buona volontà.del Governo ‘e delle autorità federali

Orfeo Busoni (1884) da Empboli.

rive

(1'll-c

soldati-dall’azione dej gas asfissianti.

I!|*'!

o l'alenco

è vanto

messi. i ‘ 4eS Avrà già' letta sul giornale in modo più o nieno succinto, la presa di... e di.. a prima, una bella cittadina, e l'uiltimo 1uh paese che trovansi rispettivamente sulla destra dell’Adigeè a citca Km. dal confine italiano, 1] Corpo d'operazione h attinò; per le si mosse alle 5 del matti

‘

Sì annidano nel nostro territorio ancora non accennano a disarmare dinanzi :‘1.11:{ o dî questa riforma, avanzai do,ppoggiala dall'on. Gasparotto, al viglianza dei cittadini. Ogni giorno infatti ro deila Guerra di essere riveduto e «Kgntano un nuovo colpo, nà. l'insuccesso 0

compagni

La Tribuna ha da Zurigo che, secondao! i giornali‘di Budapest, il generale Dankl e il generale Bhor sonoò stati aggregati allo Statò Maggiore dell'arciduca Eujenio che ha il comando. in cana delle forze austriache. ope-

tuttl’ora ‘ _al

ancora al mondo; non so se. l’avrà. ricevu: ta; comunque dquesta mattina che promet{e di essere tranquilla; per quanto piovig:

Aldo.

al Popolo

richiamato ?

‘ (Per telef{ono al. Ponolo d’Italia)

NLI ! ; trato' sonratutto solda?. della riserva. compila più frave i attende per il giorno (ualiro giorni or sono le scrissi una carnel quale arriveranno dalla frontiera russa tolina da... tanto per farle sapere che ero

L’attività delle spie

era

Conrad

fronte: 1 sentimenti espressi in questa l_c‘f_(cra vivace e colorita sono tali da renderci orgogliosi dei mnostri soldati; i quali nir baltertdosi con impeto contro . il nemico, sanno condurre una querra civile e rispet-

e sì trova

n B azzocchi. ginosa, procurerò di scrivere cqualche ‘cosa rico Ui ’ Non/mancherò un istaute a me stesso, sa- dî più, pur mantenondomi nei limiti perrò degna di voi e del miei, .° . .:

Gentile.

disorienta gli austriaci

-

ita.iana

Carissimo G...

farmi onore pal nome d’Italia, e pel name di noialtri romagnoli e mi guideranno istinti ed esempi di coraggio ed onestà che si'sono infiltrati- nel mio sangue di marca

I aspiranti ufficiali di complemento

_

soldato

| Pubbhlichiamo qiestà nobile lettera, d'un soldato ilaliano che partecipò alla primai

avanzala

Tma e indicazione della leva cui avute per me e vi giuro che dall’alto’ del “igono alla redazione del periadico nmiio. pallono o sulla punta dòlla miabaio-. nattà terrò sempre una volontà ferrea di alista — (Casa del Popolo ».

- studente ‘ ‘Gaetano

un

tro, mi sento una gran.sicurezza di me, calmo e tranquillo. Sono pronto fisicamente e moralmente a servire la patria a mi rimane un'solo desiderio vivissimo; di distinguermi tosa quanto in gmerra! : : za lalina. -Vi ringrazio delle belle parole (‘.‘lle avele

‘cam.

riformati

e per -telélòjha'y-àl-l ““ Popolo d’ltîalia ss} La rapida avanzata ifaliana

L'avanzata italiana descrifia

salutare i nella zona

1915

ieri,

D

di Arras il °°"îbair1°' mento continua violen tissim nostri F|’ C Sressi continuano. La lotta o.di 1 art iglier Stata tutta la giornata ininte lenta, Nel fondo del Byal, aq rrotia chez, a Neuville ed all’Ecuri Ablain» ville, continuiamo l'i sti e, presso mento dei " Nell’isolotto ad ovest nve del «Lapirinto” Î35 mo diretio sul centro

convergenti

dell’opera

atta“,;

e

che hanno progredito; ! el= Bunti siamo arrivati al rido tto centra! son? la posizione, Vari prodotti

contrattacchi

sono

etati tutti respinti.

ohe

5!

attacco a sud-est di Hab uter/!9di è completam Il nostro

ente

rius

cito; abpiamo pre;5;’ di assalto due linee nemi ohe e la fatt0", fe” Tout vente, facendovi 400 prigionieri nmit"3' riti, di cui 7 ufficiali, e ' pren dend noore gliatrici il cui numero non è stat o o AN jabossibile stabilire; varie cent inaia di “ s0-

veri nemici sono rimasti sul terren©. lo, cont

crato

rattaogco tedesco veri immediatamente arrestato, ficatosi

A nord dell’Aisne il nemico ha gltiP"' MO jere cato i suoi sforzi disperat le due linee di trincee iche perglripr jamo i aVei r Freso ieri. Dopo aver automobile

da

una

condotto distanza di

"'"f£mu

-

S0 {e, m2 ha contrattacca sa'""’r:-, tede è stato completamente torespfurio into: 2°nbgiaff'o Schi sono rimasti sul terreno ed A aial®

nemico

fatto 259 prigionieri,

tra

i

quali / un lla Prcg d'artiglieria e 28 sott'ufficiali. Rbb'.amuv3"s0 6 mitragliatrici e molte altre Ssi or 8, Sotto le mace

rie. Abbiamo distrutto C% str linite tre pezzi da 77 cadut i leri iM "ondi® Potere; essi sì trovavan

o sopra u ja d dietro la saconda trincea tedes ca del t0 8.53 la siamo padroni e non'avrebper o PO cav” Sere trasportati nelle nostre linee A della violenza del combattimento. piat Tra Soissons e Reims abbiamo un ce" diversi

attacohi locali

e progredito ville 4e tinaia di metri. Nel bosoo a sud i Bols,

deschi

in

Champagne,

presso Mesnir linea alla prima, prohflb“mdigperrsi hanno condotto truppe dfl"a'fln

conda

vista di un attacco; essi sono stati dalla nostr a

artiglieria.

A

V="“"

G.

p°

°;.::. a rappresaglia, abbiamo gettato 1GU fiammati sulle trincee del nemico | erim?';.

risposto

con

un

bombarda

o. S nente del fronte niente dament segnalare-

DEFENDENTE

DE

AxsICI,

Gerente

respo

Tre

Alberghi,

28 —

Milan

Ìhscritto

nella

ns a

STAB. B'ARTI GRAFICHE cAv.{\.6‘g D Via

Farmacopea Uffieiale del Regno d’Italia

INT 1RT E

(Italia)

.

i RA

'


7.-.

$

Chz' ha del ferro,i ha del pane.

‘

G€!fl

;

i

=

i

i

ABBONAMENTI

.

®

.

;

“Ttalia g Estero .

. .

;

=

|415:00) 750| 375 |S2.00|/16.00 | 8.00

_

:

Aon0 | Semestro | Trimestro | Mese

U »

TJBIAM«Q 30 GIALIS L À A i

Fondatore:

BLANQUI

FAN

| 425 | 3,00

|

N

_

î

P'%Eifzî

UnS numero separato cent, 5 - Arretrato cent. 10 - Estero ìì doppio " " | :

BENITO

-

-

;

-.

À

BE

a

TA

MUSSOFLINI i

y

è

.

a

E

e

E

:

RF PA ] FR

—

—

Anno IL — N. 159 — Milano, Giovadì 10 Giugno 1915 aa

NOS INE!È$ZIQNI

IHÌEI:LÈ

s a

f

—

.""'-g|nn'[.….|n in 12

col

LZI

SPo la linea.— Pubblicilà Redazionale. L 8380là '1m,u’% Inserzioni finanziarie L, 8,50 { o0 e aa di

Ne di 6. punti# Piecdia

PIà

e

e

i

:

=

I

VQIREZIONE. 0d ANMS

ai

Necroi8ine Inlerno

-

=

LE

£ — Negu spazi riservali agli annunz : T7ILi i

—

dellesbaiarEtte: ‘elef.

WVia

:

:

Paolo

a -

da

A

:

;

CIZEA

oanzItiaL tabella ia° VI pagina 81° L: 50

ia

i

OCanmob d o I

C]

|

-

ln

soldati

i

ti!» ;

che

11

«“Tu vedi come

i

l

.l.li"fi;

PA

TO

QUE14

estlusivament e Ga di socialistà: G a Tniotizie

condo

ME

che

del

famigerato

SA

—

+

71 ‘ L'Ù

CrO NeCessSare

1i1 :]lflîlîzm:iui;'(:îlîlla.

gce re

PO

l

ambeltle

enorme

u

clie.

contro la Franelg, nb'sì al enun S

—

nrobabile

dell’irredentismo

che

‘ofe terrivile

dato contro gli italiani: Ma è ]'!0_h_ì]’f-.'] g i tedeschi rinetano «.'01|h':3.r|1 noi 1.’ : Ì.ì;lì:l

iDC i {:‘ll'—‘lll'u']

gels,

bajo-1

l+

.

L

i, l Marxi

B

in

’

a.

serbo,

per

tuttu

UE

sarebbe

una

S

a

naj,,

CUO

7

i

d

m"'B

(Per

telejono

Nese:srazie e:

i

“

E

fi

fi

À

Bpmflnl

al Popolo

ì E

al

d’'Italia)

'di Bav’er

RT av.era,

l

I

poichè

questo momento ia& si è pri

, COMPENT LT atulfurn, ai coCiSCR

H

totla

i

tedesche

NAT ©

1

dalo

16

loro

Bf.‘l.'J.iu

GU

repul- | Prancia

«31!«M'flf{fù t i …> -S‘…-r i f_t‘ 4{i‘unr: ». !‘)1 blica, essi recl amano! cho j tedeschi '1I;!;ml_l a pO.(:Î'; 1tvlrîtbc' u'rì‘vtut;ì 1(J;IeucÌllfilfe{uloq01o donino il suolo puro [leil"-ì‘l‘fil'îl[lcitl, & i

|

:

dE]

)

e

e

e

e

|

D:i:

D:

'

SOO

C

O

-

.

.

prigionieri

MA-ND

O

S

U

P

_ della

-

austriaci

M

’

a

À

.

RE

IN cO ; RRISPONDENZA A TUTTA LA chnn‘o,. più | GUE LA NOSTRA AFFERMAZIONE SU

QNE A chiaro ASA Ue|"f‘\l:it";’lev,l-lîrl]q%‘(:.—

a

|

O

‘

:

i

|

SSIone

minerari

a

AP

PA

o_..bibo"'

-'

!

45

l

D austriaci perdono nn camnone e munizio -

o i sacerdoti dal

(iistrefi_h

. .." V' :-:'

'

:

gli i

fl‘Ur;li(fî'î!]:ljllla ‘[[lmlR allargare |le proprie o ‘ O Cire ulle del' Reno :boc Co al mare, ciò vhe vie5in-…ficjnlwagg

le_yit-|'del

una

0

Z

i

À

PI

ROMA, 9 notte,

re

è invin- ('Jfiin\flJl'i\Eliu:.l:)(d]lusu(_r… n DI cne la Ger

Se-| Ludwig Quepel si scaglia contro la serbia, | blicani: « questa lf_L %Fh sforzi dei di-lapologizza « la cuì disip, : i An da .Îun E /A BC0te/è ancora sotto, repub, .||Jr\1f)5L.f;.…:fll l'Austria i linn -…( la cuì lli.sfl"lbfuf!f, d pero della frase: dal momento e 1,l."' verraàa mani .-gusa

prendiamo Faase

alla

Bravi Bravi,

“ii 41 gel: “episodio' divertentes. re dli Bavier ; L Anche dopo la Dproclamazione' delli iRepul. Ye : H ; t . Prima a dirCÌ Uii; J0 stasso Gose la e aav blica, ' noh costa W'odia' d Jo stesso pUun CCUE IOS cose avevi S LO avevano RA ss d : SN 2 i tedeschi e 3 ]E A CAAO enua il loro en- | clale valore g a i stano uno speitusiasmo)a per Ja î-guerra.a. PA dilesnin 1'L:[lubbli ingels copre di BE ber la posizione ufficiale"di chi |le_ripete.

AROUNTAE BAKOUNIN E.

venti

&C

IE

io

P C O LSE

PE

‘ora, se qualeuno dei | pijeni polmoni nei corni u guerra, La colp: sappiamd'anmat o ane a tedeschi : compostiià l della... Serbia, “E AE munero del 16 luglio, copa corpi Nel

j

10 agosto

g la diplomazia di Bi- b-L;u… Mazionale come l’odierna, s lcibilonm. L'assoli i F

f5

i

t

Ò

di Marx ?

:

nreso

fortificata? à2

Z

H

1L lìàffiîlf:f o jll,fi[ opn 0 AVeVO) di/ vedare,l E :î-z':}lÎî Militaremaglonen prussian il unù.

nn socialism o EL

no A

O

:

Non

E

11

PI

hanno

posizione Aone

e

:)

LN:

nostri

Po

i-

H

QE

nettà una ; zerbinot

i

: GBUGND.. TIROLO-TRENT INO.IB!ÌPR

FRONTIERA

POSIZIONI CHE IMPORTA GccUP fÌÎhf::J1l 1ÎelégdiîLflréìuài iav fl cono-| des lai, sua politic ANI fù-Î…-c ag. | Îe: L° dialetticTa serviva i a ; Marx per t adi aggiustin| qelli, E dell' russa e a| PER COSTRINGERE IL NEMICO A RIVELARE 1 PROPRI APPRESTAMENT i Ja ra Nci momenti | +pessione e di imperialismo: per d vittima l = aggrossion il Tantoccio ;‘.'1:'-iî'l‘!îtîlîîl;]? ;;I Î:;]h’|uru:u.: “ Kugelmann, : ID (ìIi' Îiliel&cllîiLzîr;"—èlàza

aaltua

iS

AA

E

Ù

FENSIVI

E

PERME

TTERE LO SVOLGIMENTO DELLE OPERAZIONI SUCC CONTONde tina querra difen.|Perchè dimostra n -<@ Disogna essere prati VE. LE NOS e o a, !dl 5llfîll']1rli {{-LI—ZO Smuîàf,-ligx— tedeschihu1…gl…l :t';]‘uf\\"gl era ‘disperal cîl\:î)fî L s0-Ca l ldizione marxista. .“-:1‘-I siva con delle operazio ni en\lÌ1[.l.' Du… militari difensive S OUIVSY ». CaON A AA SIO volle' maî ‘abbando- || 20 ] ni Stti vohto i popoliÉÎ;n:Èn-É contro n%ÉH 1a (° che a NATE REOLTRE lunione SERBEN di SI SON 0 AVVICI E E VIVAME e CONFIN 1'1|-l dulle A NE"'4.: A| AL NÌE À PASSO S a FALZAREGO. TRA LE e gridavan : ; o a YoOCe l adq lngels: USCIiVi rt trinceei Gessità di' difes o «; Bisogna ; nell'inte: resse della i nare la cittadina nza prussi; e ss . CIL difesa comune Kamarad ando: Kamarad I| Goermani ! esigere ! dai governi a iE che siano ; d prussiana si' proja.: ? Oggi l , imana . ò una nes Uav VALLI i ; SOMPAUSEN ’ CIRCA RA spiegaliu, m…€”ffî']f]‘“a“ — si scoprivano mava anti-f { DIECI CHILOMETRI G[’ì'ma_ sa e anti-ia Î i aiticir d ione dei

NCPSI

—

NNCP: vedere; gioni

—

-

?

Avunzavan AVUNZAVAI vedendo

Credena

«ijnnti

o noi. E

a

poc

e

1 cirè

:

NAOT

A anivono

SE all’ultim o,

dal;

""Ì……IOHÌLJ.C('"'1L'11i-'llliy 1 15.UÌ'";1'1:"_

anno

Ne

_îum.<‘0 im-a

)OA

lalla-

situàazione’ O

°

insidia

quando

;.-…r…md.

Chiunii

e sui 1edîl-c'rflllcîmrlu'qt-;ru iclii pe Caa

di

si

dv

;l

senti-

piombo.

Bi-|

sucialisuo

i Paesiiz

degli

=‘Î"'

s

{ìhllîî'fl"'

tedestco

i

colla

;

ha

{atli

,,

.

SOC1AC:

—

doupo

dell lnm:.l:'=

:

Fa

tirmental

uOon

e n :

sentirmentale,

E

),

‘teorie

f.it-…n'lvl

gono

SDIELLLb Per = h-l-]-lîmfl-

GACverchio e ]‘“Lll.‘_.….e

che

fred fred-

ma

…‘r:icìu'und

- mbre

g

Ueeie COve Îl ponlefice

g05 1905

SAO

yW…Î

E attraverso

Î)

_

i

ialismo

del socie

scrive che

jungo

che/ COLOT0 t un ;Mensili Socialist: ni ; Mens 88 Lon’giungono nuovern | segna

11iC0,

tedesco

le documentazioni

;

del

PAT

Taskine.

Ce:1É

dei, lc',ucfl'fl — io ritorca

o

GR

l Bilow

di Gi

nell: s ’ delde nela questione

.

d [ucondare £ iI otente RAC mwmomento

dSHC o

[l

d

l’augurio

engelsiano

si compie:

lî‘.ìPl'us.‘s'ia

ÌSB

n

AA7

: :

;

Ì

contro i fruncesi...

a

E

: che slato

s ME

0

Dr—

e o

t ' 7 Dp ’ n“ “BPSB | (P e ‘!ef‘dono dl Popolo

:

agli avvenimenti | titaudo

E

tempo

nell’avvenire a

»;

“ ]a classe operaia i p èè solidale nel quale vive, col regime chie

L

nel

AES gli SP italiani aOnisponder ano,

mucchio,

con

'ato a a volontà y è ». rato

H

«filoco

r

R Ussolini spos

Bfilltl’flhl]fll]flfl

cr lelej

—

{…cef_

\

PI

| [È Ì‘ |Eu…fl"mn"] j

B

lonot

|

|

Popolo

FaT G@

otiermuvoe aunuie ‘if‘ surebbe stato 1n: il EIA e

ehe Ci?1m}{i‘l

Mmandano

al

de..

D&Qucst

quello <…-ll'b

enz0E 4,, mui

pe rdutoX

udesso,

‘è che s6 i

.155!1… » militarista

è HHDCÎ'IJII::ÌH,

|

si rial-

coma risultà A g a LA UETT mon è MA Stàlo CONVI dai quuttro poluo j pace, gli è-peI ia v g a norn a alffermato s l….…,…l;ilmfinh2 "‘V i: li'"d:l ro volumi E

jfista;

eonDE i

/

IC

301 SISE t_à…a'*-'"“

s°

af

iandr= d suD EZO

|

ro Da nE il

i S tamo d discorsi

i anche $ o

-

| PUE

=T

i0.

o r epibtolarD e

egsasi

1

Ca.l‘leggìu

Germiunia.-

i

e di GOIbcllel'—a gsodatod

lt‘—-_=,illìì =}0

QA

Ìazîullfl

iO e

i

L _ scart A PE

‘tedesto

i

che

& bgpan=ianìst“’

SLE

u a

.

i

-

a-

palo

umantatoo. Ch N P“-‘;jîî… lo ledesca ;

slo

1E

&

7

’

i

Sin dal 1867

Buge S: «Sedel j prussiani .euu.nuz_z vin. aziuìw potere statale

i

mnuP fl"ZÎÌ

vT s

E [:u…mn" n -

RE

Quan ASEE Movi. | Borse siano chiuse, gli ambientji operaio nell’Europa Ccidentule, dal- | non mancano di mettere in

[I |

dal ’GG ad oggÌ,

RER

meriola sUperio

dllà d

Irancaco f'anceso:

la

ell\lîg‘ir;[l’ilum‘îlhîî£ìllttia"llglolìi'iîpe"l'cìlàsmn

|micuta daulla « Stefani»JUC

l

: tealro del mond, ne ed' ed è servila , SLO t ondo, . contro impressio |v Pressione è senvilai

ra da Yincali

808P0 ro alemunna | o ngels è entusissta : del soldali prussiani e|tuale periodo Jrischer|r ; soriveIAS a_ Marsi, " o '(.!?J‘JÌÌÈ e Fa

+

CI

REGIONE

CONDOTTO

ammta

FugcGGIRONO

LAS

ANT.

LE

A

PAESI

LUN GO

DELL’ISONZO

Î…- Prima

rali,

iN

PERD

ITE

STRI

ACHE

Uf

o

©

O

e il pre

pericipat @ Ja dler:co… di ovedersi

n?udl._'î {‘_E'l8flze deil‘È{ìg;;:.entu conEssere antervento della Bulpar;

ontro

dalla Bul

pog&ria Rumenia

m:lllprnvvl-

* agitazione d

e

Stambul

: avvalo-

del comite

la ‘l'y lf*ch?mgan_a è

vVuoî

°Gîp?£&f,ì°“‘ dî i

|

UN

ia

ia

No

a

’ Vvuoj ro

conquis

c

si

iqato

:

LUOGHI

:

i

rO:

sSUL

i

a

Su”

flg

8

IN

Ap

a

ni

Calle'

L

ROMA,

COSTITUITI

SETFAN'!_’;

COMPLESSIVAMENTI b AFFERMANO

una

sss

;

attino

lO)

annuincigi

un

ridda fan astica

1. “he gli aerop]

i

=

Ì

aspor tà un , angolo ang

Forno.

il

durò

mezz’ora

|reo. Il velivolo

i

diSL

e : ruito Etrich, inseguito alfine tornarsene

cIU-|

combattimento

fiero

nemico, da

un aeraplano

fuoco

S

tipo e

nutrito

dovette e df.lca'-iuu—“s,",i“"'ìe.g'.lito f! una vera folla _ siì riverso

voLO' nosiri aeroplani agili e arditi. tinita linnemica E

nelle vie e in niazza San

|tare

della

TTO

piena

Manrù

a cn:î]nl:ell.f

aen e SeE I fidutia con cui

a

e

PE

misurare. .la |scarsa CMcenza sDeltuo. de e

E FU ABBAS-| TA!

OANT

|appurecchi aevei nemici. 7! L

L

DI

as

Ffl

'

a

aa

a

ag

la

:

r.a M

““ A

fign }

L

Tolm ino OTT

aa

PA

ROMA, 9 notte, Ginevra:

La slampa tedesca ed austriaca qii giuni :‘omrientando le nolizie ufficia

pPrI.

ta

iani

Iîorl'?itele:‘x‘tttzll.a impegnata

jerk dw"lî

ituliani”

rilevano " l'asp

ormaî, da

linguaggiîo

dei giornali che acce

SE

inlens

do

on

PA

per

opporre

è

all'Isonzo

‘“]_‘..e

SIO

E i-tedeselit che

O

tare I i visità di nex tedesca. i Va |sorte della guewra iîtalo-te des SIv con e Ticondimra i . “A- / da|ue terza tutte 1a sfazi SeroDiani nemici.A InVenezia “ FSTàd CONnqiuisi b s o n e giunte' Stata nellave/lcon-l per la linea s - ÎLI 'fiftatà esplosio .S neazioni del antiae di i n reve Tee ) cominci Persone ò unà g dalla regione ‘izia afferma di rorizi a afferm soluzi} CP A AA e Aitragli atrici; “i i militari non naseond ono l cili che intorne » C1 canno- | circoli m ia EZZZ rei : ereavan o iO aglili apparecc Ce hi ilità di L un imnortan : & d {0Aco, P:Ìma fossero due:

:

B | flBP …-"fl… fl"8"' lflfl| siorni fra Monie Nerò A v patasi lungoal tutta linea edell’Ison ene'zia Caporetto Mare. la Apparisc .sinto zo

|.,E0CO dopo le & del matti

cannoneggiament

G!{J

r a A : GCADO RNA.

del

;

ap

Messaggero

SEPPELLITI

; ‘è un comignolo. Ness casa fece crollare g-’°…=. Ci altro e danno si ebbe a s lamentare.

DELL'AERDNA;

l

l.’ A,'£

provocare alcun danno. Un’altra bomba fi SAAel poolar lare rione di Castello i lanciata-/n

DE L NE MiIco pa-| ' E FA

SON

A'

DONDE ; GLI

@ feco rompere i vetri dell'Hotel Monaco [ col rombo i : i . Un’altra della esplosione ? F: bomba| incendiariia caddeje in corte Lozze a San incendiar Emannele, forò un tetto e cadde in un letto GR nonlesplc-:n'e e dornde fu {lolta senzi

© SI CARATTERE PROSSIMI

FORTUNATO

CADAVERI

VARIE | cursione

DI

PER _AVARIE,

MARE

NOSTRO

’

INCURSION

Sl:ESLEQUÌPAGGI(]

ll fl|[l

1i

2 FAVORITO D ILHFFH]ILE-_;j

g Sera. ziJ.]l]a. ]É?epî:%flerunzn° delle forze itali er. | Particolari sull'inc e Venezia i seguenti | gli sforzi degli alleati, che stamuo ELSi : Ursione fatta ; blauj i austriuc 7 sse’ Nnuove atta ieri

guerra

Con

PIRICIB ILE CADERE

) GIONIER O TATO SALVATO À ai l

SOLI

i

1 PRIGIONIERI

= Firma to

-

ASO

— PSSIN ED INOENDIO?,

|

STABILIRE

POSIZIONE

SI

RILE VANTI.

ROMA, 9 sera,

RE DA oueE COMUNI aa CAZIONI

E

DEFINI ”

CHNE

A

C ATTURAMMO ?

;GRAVI.

ininni u p|gll]fl[fi]’

_LASCIANDQ

UNA

CAPORETTO

SONO

:

MATTINA‘

SoPRA

SARSI

l propu-|

capi che| favorevol e a…è"‘°"° a]l re flîem ’ SÌ ma-|

ED

UN

CENTO

’

SONO

lERI

DI RITORNO DALLA

verso

ess Ì_

l'interven

|

G GMO :

U- | COSTRE

questa situa Ieheintomi per una#i °rm?2i°"f' a. SOSpetto Dace separa di tratta-

noti

(Ufficiale), —

fflfiu

DI

L'ISONZO

NON

ar

:

°1'Ìeni.lal_? «sfam-|

&

i

(DOMINANTI

RESISTENZA, DALL'ARTE E

NERO

E CIRCA

PRIGIONIERI

:

Bq…pflgm[l

18 Sensoi con. e Îîî,lt"îl‘;;’é&aîùgiut-

1N ]-

PAREECC z = PDSIZIFÌÌ

E NE ; IMPADRONIRONO f ”

DI MONTE

CIANDO

G

S0verno

D:

ER

: EE IOE EOAOT NEI GIORNI 7 ED 8, PROSEGUIRONO OPERAZI NEMIGO DA POSIZIONI

I. PRESSO

BOSNIACI.

PERDITE

OMBE

,

re

e

CORTINA

'.”:;".-

ai

ALL’OCCUPAZIONE

QUATTROCENTO NOSTRE

ia pare -hepj‘ltqg bulga- | MILITARE deciso ad

Ji

Ii Turchi

: più mena t HUD N i u Uuadern anc} i ra cesa 3 8surà nello aiT nel o slesso ciecc, | Fa izZAre 1 Dalciò) che e ; ’oncerme Îl nastro POIOE O AVS O ai t CLOSSO e a n delllo moatra.g a ria AES aulgan 0 NE s .S aIiTi Ure costellaz ioni politi U o cumplelatio ni v 7 l'opiunione PI i Ca_ | tempo Ja vitlori dubbio ; aOS a S g nilitaresca dell’ -.Pîl,maio della Con quella di Proudh bio: 1 susto 1874 | l'Inghilter SD

gien —

a

DI

RIMASERO

Ì ROSE RUZIONED CORSO UR ONA LUNGOSNT IL R BASSO DEL FIUME.

SE |…JNDAZIDNI

m

u

: ; 1le‘mle il fatto che i parti qug{n

ha D una importanz importanzia Lmnlgllu che diminuirà e

-re il IY ME Le la elusse operaia ledesca è | CCdUisterà ancora ; . costituir AOS anno Der Ne

o Ui i vista della teoria e dell'or.

}

IZZ

AG

1

po

e

:

l La.llu, centralizzazione

C = “ i .) dalÀ

in

1a

cre dal signor Ghe

;

cono,

e» laldenipo OP ntA roziai a L MUMerT iDi sON|| eanizzuzi n none, Bul

| urosiat o “linver

:

i ì bastà paragonare | | che rapida anciaAREF :tuin Ge rmaneeia dragonare Cne i Ja 1fra_-ljl;l…“ nei due Daesi

“

« do

HA

e ° +pe,SSBLOlellaancora Bulgaria SU FiU ME col

Fdeltl[uemo 'Che- riguarda

du-

d .|_,uu_m{.‘iu]…’h e]î'liqà=ullîf[ei lnad cose in L U e o .eì..18îo' crive ad

Marx SC

:

della classe RO jeine — mcengìl.lilîf-à- ella uoufli-ltîl—fi sul | sarà Îl.hîdesca . La vittoria tedesca ”che areSPO traspor. || .,4 (C:)a — Gli massima effetti PAC de] {tora| convy operata il veutro picade — di gravità del'movi. f tonedie tu ANLO rapidi terà inollre, e tangibili.

l È…..,pfl s

R

DESTRA

s

À

titatooudîlai° Bllcarest. ii Londra RE

del

Ei…li iomento J7 è perchè social-teu a ENA oì rante - Jp S0T driveva: Bismar SE RS““î1 oi1 purlito 1sMmarck k h: ha nn ismO, A Marx SCDVO SA E NOSTRO e '.U:L!]':f£ urtavua Imtî“il:r; ia moni OGRCU

:

e E

SES

NELL'IMPERVIA

° EN ° SUe sfj. S18, e sj i diritto ano affett, > UNadiretti grande quantità AAOdi cittadinanza AZN nel|i tari e — Palie per JaQuesti a ‘Triesle. ra La di navegeneri lentò alimen. di'fo,. |[MBhilterra liedono ch °uthr l'Italia cIa,, per

;a.…'i.':“=‘l'lî’,.;îîlu" lo sì devo 4l .“.miìf.tl;îfa i- | fondator T ONALISTI t FANATICI E MIT g LE An HODIALgai S ARLEAZO 2e ULON0 a RTNDI, l

RIVA

10 rivista del revisionismo e che il so- | calturata

Di i agguetlofescoa dive S scito d impe- jaecia al marsismo/l e può invocare ai suoì! CLO L U e P e esso | 1atc - 3 nominalti Marx ed Eungels che) re

IL

s

d OII lento dell' t he iiutato. a favore dell’Austr:i.a. ; ilare. daqe unias viva OPposizio Llgitazìgfig spa;g(l; ’| Quanto Qu 4 u alla ra ROMA avl i ov ' 11 MesSaNEr ONA d VanA cì1e° òfiflr&_- ì}fi‘i'_;’& If]f esentato IBiL 'aaîìel ÉL;Jt\eî:znù Golunar,u,-

”- , UZ on si dica per MET ca ,,Quadr.rfu_ Mmensilie socialistin|

NORD

COMBATTIMENTO.

NDNG% À CIO DOVUNQUE E TENACI LE NOSTRE T RUPPE HAN NO COMBATTUTO CON GRANDE SLA VE A GUADAGNANDD IMPORTANTI POSIZIONI. : i A NNE OCCUPATA LA CITTA’! DI MONFALCONE. IL FUOCO DELLE NOSTR TERIE DANNEGGIO’ VISIBILMENTE PARECCHIA ARTIGLIERIA NEMICA. È

LE

di dj° un a LO è P provocar càro la i grande mi Nistero' nazio-

1UI NOSTRIai

+

SULLA

ESTESE

| le incertezze del ALeLPOrsi Der compatLia

costituzione 16 Le

e

2 d LI EA ISONZO, RIGACGIARE

NEG LI ALTRI OLTRE QU

d’Ilalia)

AEUi archè lta la possibijità si pr ipu'.i‘ìî-îg lîi…u]-d! : una Umenia crisj 1.,-30…{311‘ ,Ì balitici di decis‘iso opposizi d| VLebbero Ù d sizione a-

iflrB[:

justificazioni UM0 e | 1Ee ; social LO auto più che le giustitie revisi A della aicovo sua n aliora, L il «"lÈ!\*lsllo-

a

PER

OLE

ROM e A, 9 notte.

Dalag

d’Italia»

i

OCCUPA

;.::?:

e

) LA A

) B…!]fl]‘]fl. | DISE RTORI

nB"a

al

T corrispondenti

;è;'l-’#’nlule

AL

VITTORIOSO

TEST ODNDÎZ|Dl PONTE. IL NEMICO OPPONE TENACE EOÙ ONI DEL TERRENO RESO FORTISSIMO

r-

SONO

e e lH [l 88]81[]!]1 n Pflmg

’

Ì Ì

“nviali alle ri: s RNO {yaliarasegli.SA

aiT

NTESE

CORA

f…]"tg d'Îlulia,

8

AL ai

| I UNGO

NI

;'{;l[?‘lî(;f‘fl.°ì’.“v Eutrambi …IÈÎWÎÎÎÌ,Ì,ÌÎ tiBecraija

ira, in qualche modo, nelle vittorie del i70

È

£

ra

i

cin{

UN

MANI UN PEZZO E MUNIZIO IN PROSSIMITA’ DEL PASSO DINI. MONTE

iL

al-

[=]

ragît?

.

e

partilo, mMa ! nappresenta una vastissima |'zare aill bloceo” ma u sorpre sa E ars s Ì aa E e — inollre; — la parte l’interventoC, ME sss BiOMAETI teorica e|marinai zione che la fermaronòo e ln,'dîl dai Nostr :]_ÈE‘HE""'T‘È‘l l'ae europ wje Rivo lu fo ente rr SAA cu : AA ve!l Ji AA le : pensante. q'influenza e ccompa.jWsal ol o di fecondure l nu e MN sa es zi tutto co; del «Quaderni men- | 8 0 cupace pe truvato sellu sUU ‘ sl a Venezia dove restò Sequestrata. i : isti» sulle Mmasse operaie tedesclie Wa | |Ustizia sanzi onala ai “darliparazione e d dell’in-| î-'u s ayreb o ss O

-

FBSE LUPGO

CROCE CARNICO a- la Germania non DA esca | GIORNI conflitto essa do COMBATTIM ENTI PER IL POSSESSO mani troDELL’IMPORTANTE alt‘j’ capitolo di geografia per si- PREIKOFEL CHE GL I AUSTRIAC! DIFENDEV SEì f ANO ACCANITAMENTE. E . ‘3 E}'-Dnt1ey: e M "1

b-|]|JIB!.U

FE

FEZZO STRE

a un nostro d".l lbl]e Uf uavi della nostra fl0u:"at‘*.‘ IN Buleag.;, SO Surebber re dell'Intesa ticiale » Pensa in modo diverso. | vVapore greco che : figurava” Ù : Lia è 5alvia notaty “° Stute aecolte, yiyante capuce di portare NI UW | 5 alismo « u“ o vISIONI SAO MOA Jsela ATT IRamora e Hein aa purtaessem carico U SS ufficiosi cllxlf" alo il linguaggio dei Eng.}:flfi[l'fl“fl flfl BHEPPBFQ, 8‘ …[:B…]lfi ; valnella rz s dî }:Olna]1 s umna EI i DSI zZogna! & C manifest; S S: : ;

n

fedosco - intale

arafio

n0st

che cousiglia alla Fa ; SaAniar & E a al sommo grudo la| «Kamaradin Kamarad!» grideranno © GNEA LA fbrsa, = eS A *

“ dopo

periodo di

definizione |ro raf 1 QNOT

del socialismmo | della ° perto Michels a data H o u clhie R

SLE

Î:

“ larmala trova che il famos hg che :îi;:îm c’c’;llcît‘srî0\d? (1![<ltî'a'm n…1ì;(:'Îlt;:à;î::“-l…"“

- lemiz-iz- | collo 2 AO @è ch'essa deve ò lemere una di, woverna, 0 . vjorni prima della g11(n‘:’]l[lfl:,} p(?.m?.î=i[;aiîî‘ ldfl“” gtato e del regime, più che i] SEO i Non s AS H 1uchi 2 aa mente rZofferto o e 5 al Ministro monarca stess0 Î'l quale adesso si iaLd

Prussia

(e- |Pen disciplinato. Engels deride la «nazono

rosso —

ri rer ritmprovera

o h Germania CONSI3Ì | ia ressi : della4 Germania

i0i

1 L}I.be?nubi

[h

ha x : per quelle 'taliniafinalil-…‘flglt xîa ??îìî°f‘ jfi‘

che

che. ;l!4 nnsocialism No IM o -teulo- :… IN q 1ne,a° L|mi° dovrà N armarsiE per 1914, i1a Germania per

d

alla Trancia,i da

R stieno chs so Îl Pionion

recen” ) Ui reparazion NI e moralen;Cè Feudrich,LT |8liSS italiani. haa P pubblicalo pi scompaunae, istituzion Ma

sicuro

simpatie

ME

del colonialismo, colla formula strappa alla Danimarca le duo Movineia ì‘”…_)('!_"ijl.[, : i tropici » @ « più terral è sem-Ì flnÙ«£;ìaipSEA ; SaUS \ht:1rul111enth, g ANE cmuslneuàî3;£;î:; pre Jui cho p1'rJùl:-_1tfl:?. ln Necessità per Ìl. della politica estera conduce all'attinoci

della EUCiuf::ì!:lîîrlucîl?;… di un libretlo che \{avocco; È Seuthner O , vivuni i a di spiugere te universlic L cpime — libero docen _ | Germania TAO

Fmondo diduio di - Laskine Francia —

e {i

Mar

guerra

ohl\lli:;l”l-o celie nutrissero _…uiu:;:;;i;. :,]b,'.,ui-;.:i p_1n: r,(ì-1:rhe CAA I

#

i\[-:.;_\!I-:vlll{!l)t‘l,|tf.‘hefpl;À.l—n;.; &

esopotaniia l& Èlb_m:1].…,-. Bebel — ESC

O aO

è © SU + qubbio sull a vera malura i feutonica,

ati

o r IN disse. imagatri colla -forza, E A la :;cès*‘.u:*_ì‘-» tormulat ‘\marxista del IE ),:.'..:.l’l_T£11daì.p, SAN i s0ecorso# de

T

il socialista

vifarsi

: a mianovti l'…[|;…—;crv, i11101']“‘(‘1(‘1”” L…];îm…n AE socialdemoct LL

le-itallano,;

—s î1;h OLEC @ spese "della |x son SAOZione g smilitirismo. : i viat doela RE | À Un inviato : | ROMA, 9: notte ‘ rìvcmîicm per la Nl. S Ne ‘°"“.am"…_l “asini e ciarla- | dine afferma che «r[;|…1rì?b?lexe d'Itaulia » a UFranciu: B.“" FNO Ian i t\]lî ai lani della pace» gli nomini radunati a G- | M arresto un r:uf-’u]-,iniell-.g a duellà stazione Germania il donuinio F‘LI oniale della Fran- nevra, fra i quali c'erano un HNEC df_‘“-‘5fil'2iune, ME 51 (… un soldato réi ia e ; dol’ Portogallo, assieurando — per tale Garibaldi! Nà si tratta di un militaismio ’ II CASEOT 1[Î1:—l II}ÌW r'eggimenti pef- 1'EΑIÉ;]1Ì:1 ullou}t.unau S immpresù — al Im;_.;.l L<“1 n!;pofl:luoPE - unanti i E : D ro rere T aa Marx ed Hngels sono fO rai | i]a fila llé'gÉihr:le‘-lfl-ìll‘ijlbîtiltu1…, L gere le pri : :ntilo della classe ope 8 Ù pnemente “_°cf'lffL;f ;1.]:;,:,BL(I(&L alîbì|c(lrllîrîî;(:;)l voli aall'esercito ia ; permanenle, pmîussìo.,-_ule' 1n (-?Lla.bl'ii.l, il "“L"îlh?;?il(l.llîz['o ha la sua sede

C

:

causa

i *am“1'tî'l'l'îflì'; t1, t;;h n_!gte{=e, a

:

Jingels 59, erano eranc deiapertfeti s -M…x ‘nc'l | POÎehè nel 1859, oichè l Scograficamente precisato, v FCsels, AS , " ma| a IP- -}!‘..fl‘lìls {nia. viasleradore l’appetito GL i]ua]or‘.… no . mangiand o è da

AI

rmente !"“’"il vesto tardivo di L1-.;1;knecl-lf è Ludwig Q"L'Îî-"' UU…={ID'V(_F*dh…Î…c' ; che S a

y

1 CONT @ G1] ermania e t di wm!…hìmc SNL CASO

sopraffatlore

purbarico: i AE ru L poche ,'1-]j-.;!iîìr“ll'(' } L 4lìlnuàn—.-.mo]!;. i e i iftcare j socialisti “nenate allo bl_l_lif'lf) s pivnfll'“c…‘"-‘ lotal-

5

:

socialdemocrazia

ai

-

1-i5|'uuutlul-.-u;;|y

lissi sono ii

I:I‘Î:|;i 1v.h»t kaiserismo

plici

ASA

strija-Unsheria ' le ro Pae paeso, i'ovincie itauli: #a E saltazione, UST RI i5 ] : alane, o Ger: | Ma c'è ai ; | |damente teoricàa, f-]]‘1_"]':“l"—1 “‘*”‘l -‘=‘"f\'"; ° mania deve profitture impadronirsi |la fiermaixì%, c}}:îî:tni:"_lln.{:he di questo perelièà nella pravis «lel .‘-LÌI,I-;J.:nÌIIIr| tedesco, 12° in- dello Scelhlewig-Holstein, n. per Cinque '*'…‘Ìrlupo, l’Italia, ‘ Cthilara _ln.

&e-

è

:.:: una 3 Nmutiia llu'….nî'_(;([,lg—|l.iuin : ] genere BC3 sognu vicchial :,Ll:_{ì(lri:ìlil!in particolare. Nessuna

T

mitraglintrici UUB qfiogerra munte outte ro TO e DO FE

l , ignominia, 11-.-l(11“…;]13;.5(—.-.?.

Ma

.

aS

u0 SL sprpeva= PL insidia è

CIE e fiM—-'lwf(,ll‘ B:

o

Per | patriolti. SI darà alla cosa una punta ri /n

-

5100 n eviso dei fucili e delle a

LO NM E"—".-.:;é;f.iî'bflfl

g

senza troppe precau- volusionaria, isemplicissimamento , accendi fuve dei prigionieri : — | {yando l’opposizi one contro la Russia i.

l sino

“ it tutti saccati tUWI,

ER

Mtenso

|che

n

ae- | probabiliti

liano se il supremo, | com and, ofrà ult\£ll&l‘e S

tempo

1tue.

1 l’esercito

u

n

-

_

}


i

fra i tanti fiagelli, 1a i diversi partiti di

previggenza

anabile piaga,

erse

altre

son deri-

pustule

ito ia Inghilterra come

Scarfoglio

bat.

gli anarchici

— gontro

non

fra

borghaesia

anime,

e

Ignazio

insanabilmengfe.

anche

niù

mobile,

dell'età

hella

e

’

a

neutralità

sino,

a

i)

quale

cì

di

conservazione

sona

stati,

Ef: cventutali

sino ad

disciplirya,

esaltare

la

portano

che

bellezza

della

guerra,

a credere che questa guerra porterà al rmo mondiale, alla democrazia europea, ecc.

nan

delle

porvincie

allo

spunto

del

presento

soltratti

ed

indispensabili

al funziona-

guerresche

alista

la diversa valutazione

u

y] non,

della

nan'a

attrae,

trascina,

‘ompi/eso motjile

che,

legno

men}#e,

guerra.

a-

inghiottisco

an-

il ciolone

della

galleggiante

inevitabilmente

eurfopea,

rtuggente

teva, in

alcun

ai

modo

di una

vicino,

nastri

consentire

cono-

bblico le . proprie oscenità per atrafia ‘ carebrale. sociaiisti, rimasti

8

neutralista,

da

meningite

in buona

non

hanno

fedo nella

del

siani

con.-

‘e

;

‘ostentava

ialleanza,

che contro o di stato

capo

del

partito

della

idilliaci

più

tempi

nei

fi{are che,

Catasto mi

rd iv

lenchè

vergognerei

EOEZ

le sue

piazza

poi

in

oggi

le

ai lavori con assai

lì

di

su

Sì è oggi

fortezza

x

dei più

g

senza

Uo La

evitano

Case

il

abbia saggiamente

denuncia

è grave

uti-

50 per

cent.

solo

i

-

e merita

:

ra

fdel 31

sen-

ma

ed è pro-

RE

E

magglio

(Stab.

C.

"

di una

vice

t0

del

querra

che

dicevano di essere

«“shettivi f padri ra

i

-

v

perpetrano

l’o-

Patria :

far cessa-

1915),

che

si stampa

Imcurabili,

Sindaco

patentato,

per

vistuto

Ù

A

NC e ODA EOPIPatDI e

(che

potrebbe

anche

aa

;

esto olocavisto

sull’altari

:

cialista ha vigluto lasciare a la gloriadi questa par

i

le

-

;

VENETI

SA

Fra

Antonio

&&

Aggiungero

l'“"'“

=

giusta

notevoli con-

alle

esigenze

del

mo-

ual

—

mollissimi

dei

essere,

poniamo,

PESARO,

a suo

della

tempo notizia di un

vicina

gravavano

Fossombrone,

e gravano

sul

dotti

muni

une

o più

Vice

Segretarii

patentati??

@ ncintori... sulla pelle altru

Speculazioni

scellerate son quelle. che,

quale

tuttora indizi di pro-

paganda antipatriottica ed anche incitatribtà[3 alla diserzione. Poichè oltre ad una ne-

i q}p._qgqgg._ _allarmista

ed

‘sempre a testimoniarlo, uviebbe dichiarato che

il famoso parrocc «se lui fosse &eol-

eu,

chel ad un'griypo

dato

getterebbe

a

continue

dli''persone

il fucile

ai suoi

in-

pronte

E siccome le autorità politiche e militari sembrano, con enorme prudenza, disinteressarsi della grave imputazione, noi vi

8.

richiamiamo

no, industriali danni della Pa-

vera

€ la coscienza

indicava.

Cincordia

—

vera?

Giracismo di '‘azione.

v

tulti

Fuisione

I julò,

‘consola-|

le

tule

d'talia,

ia

di spiriti e d’azioni.

i sentumenti :

}

di tutte

insomma,

]J{'(Zj!.t:.u.}.'lt.lîl.,

d.

per

bene

ia

èlla

chiesa,

Itraverso

Sarà

jWi@nunza

:0Wi sgg'na.lìfl;'llf.’l = .sen:'c[1 Éndiu'{î;ìuarli =

sua

può

ai soffici

ri

ilita un :-'::mdu .fa1:'e della calzatura del soldato Mensupplizio. di congegno vero e proprio nte ad

À

provvide saggiame re il Governo Capitolati d'appalto un limite imporre nei che garantisse la bontà e la

| di spessore istenza ’

delle

- conciato i SCaTpe,A - codest ;

plle altruì

singegnano

a truc

un

ano

|

etrii da d.‘.'fi-glb? lasciandovi anc . di ' Tendimento il ‘ne_ i

7

|

eEO

i de dei S d].__mp

tutti

a un

veli

stilistica

aver

lasciato della

S! IAT

BOIO

g… Wjv

NI i

T°

]

tiii

“‘-…,È

A

iNE

#a

AN

LI

É

l'accesa

An

O

Ra

'

3

3:"

ì;ìì.3_;’jì

I Comuni,

principe

!

] quale è in tempo, mobili

trasparire,

parola

val-

=

a

e IA

I Corso Magazzini Torr icelli

'

l |

avvertono

Vitt. Em. (angolo Pasquirolo) Telef. 26-86

la

Spett.

Cliente.a

che troverà sempre a prezzi

|| tissimi grandi ISA essortimenti in

Camicetta AIC

Vestaolie, o

convenien-

Biar iancheriai

- per corredì, T:vaglierie, Articoli per uomo ecc., tutta merce di fabbricazione

tutte

mìlan;:sì

propri

dei

P

laboratori

sono impegate maestranze

ove

s<i | }$

disertori

dello

Ù

della ribe ione l

nn:ian’àle,.uell‘ora

stessain

spirito

e della !

I

H

.

.

FA3BRICA - |

1i.

i

|

" T[]HIN[]

MH_[ A_NU

u MIP

È La È ’

Ài

chiediamo

sempluwemente

e ò : che la sparuta minoranza del Kaiserui! |dei Franzjosephofili di casa nostra sia po-

o sta in'-n"r'aida «li’l nn muocere. (| - Portolongone 0 Lampedusa può risolvere Se sarà noi

che

|

RUZE SN ENN

— Fondan ent. San Giobbae 549 a 3 tt r — A O > o 4-89 5i a Aurello NDSaffi. -- $Î.SD-VÌHO gli Ospitalieri ed ìisignori Oblatori

i GEN[]

avversione del . nostio pro'onda mo, per senso d'umanità, da qualsiasi gesto di vio-

il

Agenti

VENEZIA N : Eîîì° “a AA

— che non conosciamo monNoi, in Ttalia asisù Deibler nè i suvi aiutanti e che 7 fuyyo

possibile.

gli

sempre pronti in ingenti quantitativi nelle fabbriche d’ Mobili di ferro esercite dal : i i ” ai : in: L S: Ce L°IER/TIRO eE AE — Via Andrea V rga 4-G6 MILANO ‘Telefono 40-320

cui gli wani avanzavano a galoppo serrnto f per chiudere Parigi in un cerchio di ferro, iWi} futta la torma dell'incoscienza e della mal:

problema

a

nel Regno.

Ì

lenza punitece,

:

inf»rmazioni

-

Fondiaria Società Anonima di Assicurazioni contro gli Infortuni in Firenze, ha Capitale di L. 2.500.000 di cui 4110 versati

e

i

Epistola

caso?

€h'à.l'!a- disciplina

vajità,

fabhriche

“rivolgersi

A in gen nE

La sedente

e di

dei zione, furono incollati al muro — esempio e | ‘ammonimento.

di pelli, i quadi calzature dupelli per tomaie così spesse e

nlti industriali conciatori

::"' ransegnano alle

aviatori

hel-

F\)NDIARI+

e d91 sy che la parola serena dell'ideaa dall'on. }- — e sono i più — che diffidare bisogna ci : e: veng , volge 3 che ora dell’ re occorTe. mento gli ast- colp: g'i allarmisti che spargevanu & Francia In razzani, persona degna sotto tutti } e ciò terro:e con l'accésa e delinquente fanta- | ti, per. 1Rdare al socialismo local ventre M ilsin, i resa'citranti a fondersi nel grande g ha perduto, per la politica del > - i l crogiuo!o a‘a.'£q concordia î!cldpclzlcse É:tf:.cuprotinuamente fatta. :

o da apparecchi

IE

rancori

i

del 1n,loud.o.

L‘avvcnir{‘.

qusLalozone, Il papa, nella

accapi dell'ordi-

Gl

dirigibili

da

offensivi

mezzi

o da altri

di bombe

dalla caduta

contro i danni pro-

e COSE

PERSONE

Assicura

partigiani

le riserve

tutti

ITALIANA

della

Von noi romperemo la ben composta ar- È ria del Pacse. Ma... , consentiteci di i, rudesza, una K n sua Bo e di fare, |uMa,pensiero

della Sezione socialista.

l

=

I DISERTORI

partiti per

:

PI'.BPB.…I'&.Z].OD-B

& gy

serm

Agenzia G:nerale in MILANO - Via Gordusio, 2 - PALAZZO FONDIARIA

l’attenzione delle locali autori-

tà perchè, subito, voglia prendere gli anergici iîro'vvedìmenti del caso, non solo contro prete, ma anche contro coloro che non sepero o non vollero agire come il do

T| "evano a ‘ -‘a'ev 9. VIGEVANO,

i

Milano

da

ecc.,

derata,

15 in più. Le medesime con drappo di catore za stemma da L. 7,659 in; più. Piccole 85 x 75 L. 2,50

all'E DITORE

‘

Per

tedeschi ».

I' Si è certi che all'assemblea interverrà Speriamo che sia un caso. denti. 1 " Noi, però, da parte nostra, diciamo a chi De, Giovanni in sostegno’ dei dissi atter , anza adin ci vuol sentire e a chi non ci vuo: sentire la parte sana della citt

i

L.

frangia

con

bhieu

‘stro

FISSI PREMI Pagamanto intasra e del canila/e assic:rafo

par-

affisso un tutt. sulle spalle la veste nera dei lonsurati sistere dallo sciopero e che recava le firo o quella color cappuccino dei jrati, o l’altra due consigli socialisti, e dei dei consiglieriBiffignandi ‘ rinsecchite aNEcelle del SiùT e del ’;;:_’g;î““f delle Morselli | provinciali

appartenenti

quali

2,

15 per la raccomundazione

Cent.

lici lanciati

2.

ai vari Comitati della Croce so in Consiglio comunale, un sincero dlsdorÉîgì%". îfiì’fà"“j f

gretario

Stelv'o

Crando emporio in tuttoe le misure e Ua asta lità, con drappo di pura fana, con nas verniciata, lancia di zingo e di ettone,

COMPAGNIA

certifica- ‘invece

conferma

i_n_\'iaano vaglia

Vi,

!

:

assicurato

coerent

primo,

n. 5),

CARNICINE, GIULIE 5

sallofascia

Val avili,

Foscold

Ugo

angolo

via Man-

a PISDILA 1:63 000 (60X@75) c,en-_ll

spediscono

Si

R

-

() C. p= Îfiil&flfl MEDA Società tra fabbricanti

e forvida-

è già

elargito

adeguatamente

roco

SOCI&hSIÌÌO

i diversi

l ALPI

ll ULÌ]

ne del giorno, vi è questo di maggiore im- ina, i suoi sentimenti di italiano; i presuli portanza; « Discussione svuala 1°@pponsahilltà ossono dall’alta del pulpito aver predicato aro%e di fraternità e d'incitamento at gregdel manifesto della Giunta cnmuna.le n L'assemblea è ric}l;leséa da nàt.xieLtrenta e diffuso e minuto che si serra attorno ai del Lavoro, i, UEN Camera j soci, che ispirati dalla . aneRedeDiA d sare l'operato, non.si sa 1 u'caril LEi o gnorati ia ; i n. 10 intendono sconfes ; I rgfi 11} i.! Morsell del o j andi dato la loro adesione e a Ror- se dell’avv. Bifign e con le sue idee hu espress orghi jjossono aver

quasi tutti i Segretari

nostra di pagtito e a | per sosza l{l'…'.df guada H aa d esercenti gompiono' ai { i Lria. NEA s

ostroudoyera, di.cittadfn

locali hanno

Vi diedi,

rd

e

I b0618‘15‘5

lista locale.

Snitoprefetto eE ». qualche Provin; r8friîjtcî?;e SEA

quella di Milano)

il grande vanto di rAantene

i

a

{L

L'antipatriottismo di un parroco

lavoratori

la

e sì

per ottemperar®

14-19).

e

TAENTINO scaa 1:225 0%0 cin. roxcso i, 1.0

zione.

Entro questa settimana verrà convocata un'assemblea genarale della Sezione socia-

AANvane ia guerna MA |a0) consegisitor Laj dispira aa elomata t oli era moralmante in;nu- alle armi, pure essendovi nei rispettivi co-

pi

EMIL10

no

CARTE GEOGRAFICHE D’ATTUALITÀ

vi è una nobile gara per fronteggiare e soccaorrere nel miglior modo e ad ogni momento le fumiglie povere cui la guerra ha evidentemente creata una disagiala posi-

a trovare un amico.

Efà;?ee‘?ui dlis_g:!mcu:\e

-

pre-

bisogna

Civélli, via

Segtelario

Profa

tutte e tre avreb | cia

lte"-imvosta ANB

dei

nazionale

alacremente

lavori

9-12

(ore

3-21

6 - Telefono

zoni,

Pubblicità,

Italiana di

l’Agenzia

mento. Al Comitato appartengono persone di ogni partito e fra 1 singoli componenti

con-

Galliati

Gino

MANTOVA,

Fi

aesto Nantissaro dra:so Auth | a ciassi e categorielgifimrichiamate — Han-

embpie

sE|.

0

$

E

V

V

A

a pag. 2068 riproduce le disposizioni ema23 scor o, Resta, però, un futto, meglio una serie di :eà 'a 21(-1Ldelavoroîhgì ME patriottico. 11 secandCamlear so nate dal Ministeru della Guerra in esccusione del Decreto Legge del 18 maggio 1915 d neggianto allo sciopero generale, portan Gli italiani che fino ad oggi si son fatti, 71. G68 per le dispense dalla chiamata alle al nemico pil‘a%%sione del gruppo consigliare e Sezio scoprire a far segnalazioni armi n caso di mobilitazione. Nelle suacii |l’rata del cielo o del mare, o a tessere loschi 2 cennalte disposizioni così è detto: «Per i socialista. l'indo glia meravi la. inganni all’ombra delle' sagrestie o - nel Quale non fu Segretari Comunall la dispensa è limitata luogo. lo sciopero, vede ai Comuni ove non. rimanga in servizio un che doveva-aver. manifesto invitantea. d chiuso comodo dei conventi, portan quasi

era la minaccia

senza l'Italia?

Eîîram.

ga

gli spasint., dei particolari punti di K Tersera la notizia fu comuncata con ognì ditutti vila come di tutti i sottintesiì mentali, acenutela anche alle madri che nulla sape- ceo sull altare della palria, per ta savvezza Î'*"'-

d'esser

Alcuni clttadini ci segnalanao: La Rivista «La Leva Militare»,

ocialisti neutralisti questo avessero ve. | Capi

Wa

dere

artiglieria da

7.0

continua

i suoi

ubblici

urruo'arsi nell'esercito, come valontari' Ciclisti ed avvertivano che ogni tentativo per loro g:ie51derlo mpedire l’effettuazione del sarebbe stato vano, pernchè erano irremovibili nel loro proposito. I| generoso gesto dei due giovani lasciò

Un vecchio, amico.

della

nel

arruolarsi volontari

giovani

due

I segretari Com. e l'esenzione À a ’ dalla chiama'a alle armi

che tutte due avrebbero perduto vinto

e

la pa-

ha

uomo

ributi in modo che il Comitato potrà rispon-

Alle ore 14,30 però veniva recapitata al1 l’ing. Arrivabene una lettera, caolla quale

dell'Ufficio

se wgno'

i

re subita.

quando l’esperienza dimostra che 1a sarebbe stata inghiottita senza la saraL senza

forse

Alpi

to il loro dovere o l’hanno adempiuto in modo assai inferiore alla loro possibilità. Inoltre tutti gli istituti di creditlo e gli enti

Pro Pa-

ALESSANDRIA, 9.

pukblicista

a Pegognaga,

di Spedizioni

di massima

(costa

peradi tradimento

alleati, e.-senza l'assicu-

e che nemmeno

e con

le

ed estere

un contributo mensile di oltre 1500 lire, somma che sarà notevolmente sorpassala, poichè molti che pur si trovano in ottime condizioni finanziarie, non hanno ancor senti-

Maggiore

leri mattina allle ore 6 i.l'figiìqdel}.‘ìng ì de Carlo Arrivabene, studente umiversitario delsecondo anno di matematica, e il figlio l’avv. E. Pezzi, $Spartaco, del secondo anno di legge, si allontanarono dalle rispettive case, in bicicletta, dicendo che siì recavano

_

:

s

ità | aa

l'ex

per

8 giugno.

controllo

MSP

proclamazione

ì credersi che Germania e Austria ci ro risparmiato anche dquesta guerra? posizione dell’Italia di domani senza

erra,

mente

Studenti che scappaao dì casa

po-

si contrahhanda

quelle

e convenienza

udriatica ?

ora per ora? ; oggi mai, l’iselamento

Trinità

della

anruolato

Federazione

della

per i contrabbandiceri c spte. di | Lettera) Fidiucioso in un pronto provvedimento

otlo di fare una guerra micidiale an-

non

Ogni

passare

ri Ì I: j rl(3hl&mfl tl Ì PESARO, 8, ; di assistenza pro famiglie dei

Il Comitato

richiamati

8.

an-

ai POE

sernizio è quindi

Questo

. non avrebbe significato, se non 1a ’ in cgampo, la sagffocazione dei nostri erci grientali-e la mutilazione della no-

alleati nuovi,

NAPOLI,

sig iere provinciaie ex segretario della Camera del Lavoro e attualmente segretario

sì prestano al losco . mestiere di sino a Chjiasso le lettere che ven-

Censura.

bile credere che anche la pace con questi

vecchi

gli

vederli

'

III

ENB NOET Ba Da

p61 i

Pesa.l‘0

N aa A1 mmalBnota SO CO, at anA mpresio DABTAP o et brodsit ni an dî rivenditazio-

s

Milano,

lettere

tripii -| lilà

fossero riu illusione, è

nentralista:

Oberdan

:

arruolato

sen-

ossibile illudersi che Germania.e Austria | sa in considerazione dalle Autorità, a di- | {)} atenatrici di uma guerra di dominio canita- zione di due delleCasequalidi noi Leniamo chel'indicadalla DlSGUI'dÌÙ Spedizioni e militaristico, avrebbeno lasciato in || sposizione

to un socialista

con

inganni

|

p2r

di ferro, ma

CHIEDERE 1 PACCHI SPECIALI PEL $O}?AZ?@

la querra

vano sede la redazione de. giornale

gono lnro affidate da alcune ditte di Milano dirette in Germania. Naturalmente ta-

VItalia, di cui si faceva eco maggiore Conrad e che ss

mi pare

basta

aî prussiani,

mescolarsi

il resto della mia

« Popolo d'Italia»,

Autorità

le quali portate

o trattenute dalla onesia politica di Ahe-

armi,

Ma

Preferirei

{alsità.

le

venga chiamata piazza Oberdan. ' noto che in questa piazza era il centro dell’agitazione irredentista e che quivi ave-

Mi sento il dovere di rivolgermi a le, acciocchìè u voglia chiamare l'attenzione del-

mi-

intenzioni

*Italia... fedifraga, quando fiaccare gli altri nemici? ur collocandosi in- questa

scalenala

A Napoli, il Consiglio comunare, su proposta del consigliere Semmola qL:_1-bì!ì che da

robusti,

benissimo,

uno

per

IET

Caro

‘e _ terre? Quando a generalissimo dell'e. to Austriaco contro YiItalia è stato posto Eugenio,

dano soldati.

iI p13.213.

Ll['l&

a Guglielmo

la corrispondenza

dichiarazione di guerra, © di av.tr da tempo il piano per l'invasione delle

l'Anciduca

sani,

possono

Gome

nfessano di non esser stati sorpresi dalla

::

calastali

riflutarsi al ravvedi-

ento ?

ma

s lfltll.0]& aa

N&p0]l

fer umilmente prestare l’opera mia al compimento della Nuova IHtalia. Fratia Giuseppe, Sez. ‘Tesnica Catast, 77 giugno 1915. Truviso,

Quandola stampa tedesca, quando gli uomii di _ stato Austro-Tedeschi asseriscono alto he il tradimento italiano era già compniulo la prockamazione della neutralità, che ofeva e danneggiava gli alleati d’ieri; quanronto

giovani,

do' di tienlità NAà

ono ancora, che il destino della guerra a. tlerribile e indaeprecabila, sonjra

_n—' oramai è possibile

d’ordine e tecnici passata stagione

ne patriottica inerlte e neghittoso

da

preveduto,

molto

fmacag = Q

di

o

più

I lavari

ti come i borghesi, i preti come gli avrobbero riso compassione alla

prodotta

inizia-

‘ durante

sa nocumento alcuno essere snsnesi e gli uwNci di conservazione oqngi varalizzali possong assere sostituiti momentaneamente dalle locali Angenzie delle Imposte per le eventuali ma assai limitate richieste di cantratti, i Questo è il volo unanime dei dipendenti

cerlo rimasto qualcuno, avyvnmltoa ella propria bestialità, a gridara che

o morale,

ipocrita-

L'ex-segetatio della C.d.L. di Alescendria

confini,

la

guerra,

invece

giornale

il suo

mente. Questo non dobbiamo accettarlo. Sliano zitlti. Lavorino in pnese ai loro affari. Va-

e con maggiore profitlto in ben degli Italian, altre e più importanti mansioni che quel- tria e la tipografia L'Italia e pubblicazioi proclam vano stumpa sì dova e di rimanere rinchiusi fra quattro pareti : costrelti ad ingannare il tempo ed il pros-: ni irredentuiste. Nella sede del Pro Patria albergò Guglmlsimo. Guglielmo di O} perchè a questi bravi e volonterosi, mo Oberdan sotto il nome to. quanto umili, dipendenti della Stato non Rossi pochi mesi prima di essere impiccaperCoNoscere é dato di poter aver la soddisfazione dî Egli era venuto a Napoli per sonalmente Matteo Renato Imbriami. P(exta.r‘c comunque, come hanno sempre dimostrato la lare nbnegazione ed il loto slancio patriottico in questo solenne momento?

sulla

Se tutti

coma # vortice

dal-

i documen-

vantaggio

è

ar-

che il purrto di partenza di questo disibilità,

di questa

come

ragiona

za con gli Imperi Centrali. Il neutralista 71aE' sincero Giusepne. Francesco fiona come

Ma

866.

E- i l r l'ARR

;

oc-Oorne

e branda

necoe.sarie e LANTERNE, SEGGHIE Tiene pure BOTTI, pale. Munici à utorit dall’A at:: alie presgcriz 02ni d:rz?m

INACHE ITALIANE

slesse

saggiamente,

insidie

intelligenti, pratici ed assuefalti faticosi di campagna, ulilizzabili

D

nunziata,

centro

causa,

l'allean-

disarma. S appiatta sotto un patrioltisma che | (anto con la fine dell'imperlattsmo tedesco donon sente, che non ha mai santito, Costoro | vTema deporre le armi. Prezzolini ] non erano italiani ma tedescofili, e tali son

mvernale, come consueludine, ultimati i propri lavori di tavolo si trovano oggi in condizioni quasi di completa inazione e cstrqtti a trascorrere le setle ore di orario giustificando la loro permanenza negli u_fflf:i con lavaori di ripiego. Sì tratta di qualche centindio di uomini,

ar-

utto mestiere quello del Profeta l.... & una verità ci appare inconfutabile ed

coma

come

rompere

Letti

come:

militare - Band ere nazionali

di corredo

Oggetti

eG6Gs.

coperte.

, 1 zuola, le

cuscini,

uanto

di

- rovvisti

larramente

n

‘ni

H

ferassi,

uno

dei neutralisti, che gli duole

a nostra insapula, contro i nostri interessi e col massimo disprezzo ner noi. Bisogna vigi

mento caltuastale, ed inviati in città meno (Èv’fcas:lcu a pericoli; non r('1imai:.guno quindi

il

il loro

lrice,

1877.

molto

tì originali,

coanflitto non isAori nemmeno l'’epidegli interessi pmoletari; gli altri, ri-

anche alla

è la Germunia

allo stato di guerra sono stasi sospesi i lavori annuali di campagna — dagli uffi-

APA

illudersi

nia,

dei ‘Catastali

o e ingigantiscono i, contrasti: gli u- | C merosi impiegati li alle tavole della legge socialista, | © quali per avere nella la

cam-

lettera

per

scrive

Mi

{iamo le inocrisie.

<c

Îe

RIE, D!\l'îlulgl’!l'iwoa!c!ldz(%Sîil’lìsììn,i{'!;[ 3%.'1FERME

Trieste. Non è vero. Noi non dimentichiamo. ‘Possiamo accettare il loro silenzio. Non accet-

conto la Gerla fedeltà della

NE ssa ESCRCGIZroIO I DI PR e ABITig ce Ro nore della

per

sioni territoriali, che cì lasciavano servi nelpl'Adriatico e abbandonavano al germanismo

si

Hollweg,

fjar-

Vaglion

Germania.

la

di aver voluto la guerra essi che la per piccole conces-, anche evitata

ci credere avrebbero

nostra alleanza ») e di apprendere ai germanofili di qui quello che con la loro stoltezza politica non hanno mai veduto o vhe con la loro ipocrisila han fatto sempre finto di non l'intima unione fra Austria e Germavedere:

l_l-_Gm;erno, certamente assorbilo in ben più importanti occunazioni, non ha ancota pensato ad utiliszare l'operua di alcuni propri dipendenti, Intendo parlane del personale del Catasto, Nei capi-ltuoghi delle provincie soggette

chi veramente vive, non può reogna. 11 sogno, in tali momenti mo a rovescio.

g

(« comperare

ci tenesse

manila

del

19196.5

Si utilizzi l'opera

& quando la realtà più aspra nresena il bivio della scelta tra il fatto e arca

dell'Impero,

celliere

richiamato

i giugno

6

Bethmann

l’alcool | incarica di dimaostrare' in quale i di una

alla

si accontentano

Oggi

sentimentali.

no veduto l’imno L'Austria ossia con

di in-

materlali,

di ‘interessi

ilaliant,

spie. L'o- tria che si sceglie. Vadano. Ma non ci trompa- | ®® CCE: associamo dalla proposta di Ignazio | {are su costoro come si viglla sulle i ;inserzione di traviare qui. Non cerchino npiù le scatole _ |nao comunicato e pi | pera Per dqualsiasi preCE mo di ritornar a CNO DOZE Da gT ajani e ci ripromettia ESO dissolvente dei neutralisti non è cessata lanuna per spezzare sla sull'argomento onali i 3 Continua. Non attpnde che il primo insucces-) aventi carattere di aréclame) da inserirsi | Portici sSeltentri cia contro l’alcoo!, che deprime e abbru- s0 per vanttre la saggesza del suo ‘ventre. | Mania. Lo sappiamo, icome ormai lullo il nella pagine ! del nostro: interne o ultima lisce. - |Mmondo lo sa. La querra non deve finire se non àî N Non aspetla che il momanio opportuno per al- B VAMENTE ESCLUSI dirigersi glornale, Sol provaocata. l'han che coloro abbartuti |SONa Non nare a vendere ancora una volta l'Italta.

oro anima ‘possente. co, i0 non auguro che quessho sentilanga eterno: dico che non si suvolgare.

il Ponpolo

come

inisiatorne

Caiani,

n Monsza,

|

romagnoli, che hanno sprigiginato, e frontiere, tutte le più gagiiarde

iù

IDIVVISE per UFFICIALI del R. E SERC iTO

Invece

fogli.

i loro

Rileggete

la guerra.

luto

querra contra l'Austria e cercano di sostenere che non è querra contro la Germania. La serie delle loro disgraziate corbellerie si accresce così d'un altro buon Nnumero perchè il can-

servirci? non dovrebbe tri popoli‘perchè Esalltiamao Ventusinsma e non pensiamo che t'alcool è un deprimente.

corraà a veédere, al fronte, con to_ anti-tedesco si battowo |

pirazione

teressi

pagna a lavore dell'abolizione delle Vbevande alcooliche? IL buon esempio degli al-

concetto di Patria quandella Pairi smo, l’interesse Îl'tmtlcu heluL. a ai;__tìep le

Caro Popaolo, potresti farti

Non

stessa nazione. che l’internazionalismo cameno maturo dell’interna dimostra che è questo, +

e

de negli

giornale

Combatitiamo

non è strano e fn spiegato poderosa opera i critica o affinità di interessi naziotruggono; e vi è maggiore capitalismo tedesco o Îl ca-

a

di

meno

da

è

non

Chauvet

e di altri di cui il suo

peli sulla lingua non ne parla?

non a d'Italia

ad assopire, nel contrasto lî stessf contrasti della lot-

e, che

-

sì è uvccupato ed è il peggior pericolo per l'Italia, dati i suoi rapporti Buloviani, ed i suoi precedenti, Perchè un giornale che

i1

in Germania, 1 socia-

ilisti,

Eppure

ra.

incunabili

ra e della quotidiana

i

L

tempo

in brevissimo

che confeziona

rende noto

diciama di siria, accettiamao la guerra, anzi mai voaverla voluta. — E' falso. Non hanno

da amNonho visto —ci scrive un amico— Nel di fare la critica alle esagerazioni che essi han fatto la suo reputato giornale alcun accenno a Costate. sono ci parti le e ‘pedu stanzo’ Chauvel. Forsu questa persona è esagerazioni tripliciste. che non è alla Germania sono attaccati da legami di critica soltanto delle protetta ancora dal Governo, ‘dalla r nper politici essi che non hanpassa on Fogli censu-. oppure più quello di Giolitti ambizione, di studio, di orgoglio, di poca fessibilità di un accordo con

iall‘g… Intermazionale sociat'oà di attacco, da una

ziazione

’

i_

Cocoperativa

EZAT

U

7

con l’Au-

la guerra

l'interesse d'Italia vuole

ra-

Avcvamo

cessate,

sono

pardgione quando ai nostri amici abbiamo ‘ato della necessità di mantenere almeno una delle riviste giovani e interventiste. Sapevamo bene che la querra non avrebbe potulto mutare l’animo di coloro che non all'Italia ma

Un uomo ch'è un psr'colo

un’'epide-

non

insidie

Le

I’ Unione

EL

trefac

ceame

La Voce pubblica:

a W';:'.TF'._."‘-—‘-F'

‘n nT = :HI fiÌ![îîìlll?h'ifll|l|fll_|!£’lfilll"-‘.‘!illmll.-.?fl]fl.tfilflfifi…___

ì a) e e: BÌÌIÈ;ÌIÉI|IÎÌÌIÌIÌÉ'ÌIÌH'Ì!ÎÌI? FAN}

querrta posrimastl. Credere che il fatto ‘della dicendo Vanno ‘sa cambiarli è un'illusione. ce Tripli la per nè o fumm non Noi taluni: — Oggi che Intesa nè per gli Imperi Centrali.

TT

indo,

— —

VIGILIAMO

|

|

TAO

NA

—

— —— -

:

-

affacciamo...

'

ITALICO.

L j

|

:

Ù Gù:'u*1gìono rapidissima

r

__

_

=

EA

r

— __

—

IAT FET

ia

— T

—

e

— —

FOS

BR

.

i

-

-|

POPOLO D'ITALIA — 10 Giugno 1915__

n

aa

E OPOSTE d @ Îl QISSITO SOAISTA RECLANI PR .

a

i

ia

--

IL

ii

i ai a

Soisao _i ia aa

d

— a più polenta a sura

PRSELTA

AQ e o

o ai

g

BE

aS COEE __ a e S o1o LSC n nn - io e INIEZIONI e PERLE MORELLI

complein (N. 1 è N. 2) L. 4 - Le

X siflono P

P

i

5.'…fîì-.fl antisallica dalle via urinaria Psrle

L. 2.50 - Per Po

1i re

|


ii

Lo sp Sî comincia

a

parlare.

Buon

segno.

La

sapevamo in qual conto tenero le restrizioni mentali che costituivano il sistema della

politica tedesca negli ultimi dieci mesi. Da

prima

gli

alemanni

necessità della difesa contro

ypretestarono

la

Ja Russia per

bugie,

T'assurdo che non gredito il Belgio;

che le re-

a sostenere

(e si diceva scriamente)

— un'aggressione contro il grande e poten‘to dominio del Kaiser. Per l'occasione i tedeschi intlonarono perSi elevarono iino là litania democratica. vittime degli Stati democratici, difensori dello ezarismo russo. ‘l’entarono di passare alla storia come paladini del diritto contro nina sopraffazione violenta, che uon s'era amai pronunziata. Frattunto i lurchi sicazia-

sono,

come

furono,

esercilo:

un

più

Uun’orda modernissimamento' altrezzata, che si batteva iper la rapina. il furto, il sacclies-

fu rispettalo : insi-

Nulla

l'assussinio!

opero d’arle, conquisie meravigliose del lavoro furono cvase al suolo da' prodotti di “ Frau Bertha»r»; lo caso furonn invase © aspogliate di quaulo potesse rappresentare ani

sogno

nomeno

i0 metodi di guerra condannatli dalla civil‘à c dalle tonvenzioni interunazionali. Le soldatesclio del IKaisexr non costituisco-

gio,

nostro

ed

essere,

e

progredire,

di progresso

e

che proA questo

è ostacolo

la Ger-

furbi,

quei morlai

di

se lo pennmetuna modesta

9.

Con la fiumana di giovani italiani pro-

Mentre

venienti da agni parte del mondo per rispondere all’appello dit1nobililazione gene-

rale, sono

parecchi figli di giogaie

giunti in Ialia

brandisce

nostri connazionali, nati in ferritorio straniero e che mai prima d'ora avevano messo

non

piede sul suolo

Stanuno

in fatlto ‘d'insalata,

quindi

freschi

quei

tri non

parlano che tedesco.

P

fligliuoli

i treni trasporta-

Tu Germania

‘un valoxe.

del succheggio; i puodotli

vano

"

A

‘Ma i (edeschi, con lullo questo bagagslio idi lordure &u la coscienza, osavano bestel“ miare ancora la parola civiltà. 19 nel nome ‘di essa violarono le vergini belghe, iusozzarino educandali e monasteri, fucilarono inraccapricciarono. il mondo poponocenti, lando il Belzio di banibini, cui avevano 110zZdivato l6 mani per evitare che un giorno, - veguii uomini ricordassero lu strazio 4lel lJoro paese © volessero vendicarlo. il pretesto cade anche Ora, finalmente, asiper spieguare 16 turpitudini compiule. Gli f'urpiccolo del contenti non gsassini, i ladri, li ba {o con iscasso, svelunu l desiderio che monstre:

furto

al.

sospinti

scostantemente

; vogliouo razziare il Belgio, :uuu:l,h:ndc.rselo vogliono, iutfine, doninare l'uropa, 1incu= liberaneandolesi nelcuore, fino a poterne tutppialmuo sa Ora, batliti. i qnente arrestare de” gole le'paro o mcrvritin vredito quale. ì :<u}ppi-u.mn pure clhe ‘ vernanti tedeschi; a ‘quaundo

sÌ trutta

di callive

la Germa-

azioni

La parosiia sa lener fede a' suoi impegui. ione occas altra ogni iu ra, la del ro di Bavie qualesso Prom e ayess ra qualo l-ultù LO =-opru ile, ron cosa di no1n compiutamente iguob avulo

Avrebbe

sorla;

di

valore

futia

più granhau espresso il desiderio d’un furto merita uome, senza de, d:uuu. scolleralezza tnto. <redia lu c la credu di essere già per inDobbiamo crederla, però, non hio uf.1:iÎ mmarc Îl o contr e dignarci sterilmeni le cui io, ntagg briga un ad sso ciale impre dob; pezzo u da intenzioni conoscsvianmio e iniar esunm per te amen unic rle hiamo erede che trose disas con calma le consegucuze re qualor a l'’el'Europa iutera dovrebbe sitbi dovesse rese bava uno sovr del one iazi nunc tradursi iu rvealtà. io vorrebL: Germania padrona del Belg ’EHuropa. dell ona be dire la Germania padr di lungno Diso c'è non no erse vinc Per ‘cun la .... inure ghi rag ionari, è sufficiente csuni TLa te. inen cont ro nuost del carta geog rafica mente sottoposta Trancia sarebbe icosti inte — allo iILc Lnordiche — nelle sue sponde facilputrebbe che tedesca, Autta sjoni della piente

aVverne

gli eserciti

Belgio

dul

Tagionoe,

dominare

faciumente

seoza

geruianici

coulare

eriminale.

E fra di loro

»

significa

pestar

bLatle

da

iDise/a

sogquadro

mezzo

imondo.

Qra

10n

la voce per urlare contumelie.

14° 1ì° con la bocca sbavazzante fiele, legala da ogui. parle, unon ridottà ancora alla impotenza compiula; ina prossima alla fine. ]ì I1 vedremo uei baracconi da fiera tra la donna baurbuta e l’uomo-cane! Per due soldil I tedeschi, per bocca d’'un loro sovrano: hiù laucialo al mmondo una slida:; « Vogliamo impadronireci definitivamente del Belgio». Per parte loro, gl'italiani, raccolgano T nostri ]a sfida audacve. L'bun raccolta. soldati procedono fieramente uell'avanziati lssi uon banno tempo uè voglia vitloriosa. di rivonoscere i loro nemici. Sieno auslriavi

u

ledeschi,

sun

uemici

che

vanuo

spazza-

per

Î ferrovieri di Cremona le

famiglie

dei

richiamati

CGREMONA,

3

L'Ispettore del riparto movimento Sis relli, con una leltera, iuspirata al più &llo

iriottisiuno,

dopo

aver

enumerale

I0

Ca pa-

ragioni

per

cui giusitamente J'Italia si è accinta . alla rivandicazione degli itntleressi nazionali e di scelidere in lotta a fianco dei popoli che oggi vombaitono per la libertà «delle genti, ba invitlato il personale dipendente a cdooperare muoralimente e 1malerialinente În quest'orà s0lenne perchè le famigslie bisognose dei riclhiiamiati abbiano a seutire meno’ 1/ disagio della guerra, ba inizialo in loro favore una sottoserizione a cui hanno aderito tutti ferrovieri con una quola 1mensile. Il

ricavato,

L

330

ecirca,

verrà

versato:

al

@0

milalo Levo rovieri

lJocale, un'altia prova di pulviottismo dei feiulie, se la legge li costringe aà mon darre

miegle

Uii

il

countiribulo

armato,

alla

palrli..

- sanno

rendersij

timo

ugunl:

i

L’assistenza civile a Heliaio

Presentulaà

belle

con

del conmitato civile avv. {amente il' suo pensiero, Fu

ripetutamente

dal’

parole

Offeddu,

applauilità,

e

presidente

espose

quando

‘dot-

cHiu-

dendo il suo dite, ricordo il valore del soldato sardo che concorre oggi con la baionetta ed l suo impeto a dare un più gran nome all'Italia, fu salutata du una culda7e meritata ovazione.

nata rose

e dello stipendio umensile, alle famiglie, colnite dal richiamo.

Ollre poi per quanto

a questo, siumo lu Casa Cantoni

11t/me-

informuali abbia già

che sol

{oscrittà soluuna considerevole presso il Coinsislenza dietro assidua Milanese, mitato

del Direttore liuù autorizzalo un versamento al Comitato locale della somma di L. 2.500. Seguuiliamo la nobile efficace iniziativa e la additiumo agli altri diretlori ed industriali, come Banco Sete, Setificio Gavazzi, ‘Trafilerie

Punzera

ecc.,

fiamo uon vorranno venir vere di buoni Italiani.

1

quali

meno

non

so

che

TRANI,

leggendo

vicava

perchè

il

nobilissimo

Corre seno i1

ed oggi soltanto

verso il suo

fato.

Sia che sia. Ora

la

disperata.

Trento

d’Italia

è

sola.

irromperà

Ma

per

i comunicati

gratis'

per gui il Sindavo

vala

‘dubi-

al loro do-

a

La Rivista Milauo

La

pubblica

Coscienza nel

ro uscito ieri:

avrebbe

lo _ la

nelli

queslo

iria

citiadinanza

momenlo

vegni

sovrana

è

in

solenne la

amano

quanti

pei

destini

ulie.

della

disperaba

ii

casa

a

compiere

categoriaà

concordia.

| |avaralori ll@i| (patro qalermitano

PALERMO, 8. A pPalermo, come nelle maggiori città d'Ifalia, è una vastissima l‘.umîglìu teatrale,i.la

FPROLETARI, E DIFFONDETE LEGGETE D'ITALIA» - E IL VUSTRO

IL «POPOLO GIORNALE.

la

per

un

azione ove doveri

può

dare

resti

vivili,

_n’e'lil.u;

— fermando superbamentoÎl 11

R

a "

aOT

:.G°Dq_ui5ta.-'r.l;a]î_la

el

sale,

del

ad

sua

generosa

i ",'

un

contri-

paese.

lTargamente

lotta

Naella

]

g

i

o

ZI LZO

SILOT

Lutti.

per

c'è posto

e

o per sostituire

file,

quei

darebbero

l’opera loro meglio

sembr

gli

tutto

bel&ka non

PO

osservare

è armata

ufficiali

di crudeltà

mensa idea

richiumati

che

alle. officine,

legione che si batte uel nome umania.

supremamente

carattere

portano

riferito

dal

libro

qu

di

dunque essere; col ora l’accusato non

di

questa

milizia

tradizionalmento

mernmbri.

rata delle

borgi

« cordial .

h

e

prime

relazioni

tedesche

ed ausgi

che sugli eventi che si sono svolti nel Bdf

al

principio della guerra è slata provati Durante tutlo il periodo che tenne d

all'ulltimatum tedesco verno belga è slato corrente di tulti 1i

potenze

nemiche.

dal principio

del 2 agosto +1914, tenulo siornalment incidenti inter: }

Ksso

può

di quel periodo,

attestare

chi

sono stati

si provedimenti,

da per tullo ideutici, peri

pirovocati

sovreccilazione

venire

e,

oventualmente,

dalla

reprimere

degli

disor

spi

IL nessun luogo, falli di renle gravità veni

constalulti. Nessuna violenza contro le 1 ue venne commessa. ‘Tutllo si limitò a qu

velro infranto e a dqualche danno matenti delle abiltazioni occupate da sudditi te od _ austriaci. “a

Una diclhiarazione inviata a spontaneai te» da un suddilto tedesco alla Kdintsche

lung

(10 settembre

1)14)

fa conoscere le ceso

zionizioni nelle quali avvenne 1'espul:;ìonàì,-; ‘ledeschi

a

tmctle

evidenza

a

in

degli

imporlanza,

ilurboleuti

della

Ausiriaci salvo

dal

Belzio; |

dqualche

eccesso,

conmumesso

da

aleuni

plebaglia,

la

correttezza

ele:

a

lulu della generalità destli abitanti, le prag! zioni prese dulle autorità belglie, e l0 spiltl

bonevolo che alimava

i 1uembri dolliv guatri

civica.. Questo allestalo immediuto e sposy neò d'un testimone deulturte tedesco costità una simentita dirello, dell'accusa impree

rilevala dal libro rosso austri&co: Tsa

dolita

dqui

appresso,

pubblicalo

uel

conformnmelmente

volume

d'E.

“ La stampa

t

LA

Wax-Wellep:

Belgio ueutro e leale », pubblicalo dall'editore Fayot.

a Lo:

tedesca è slala invasa

neglh

r.

timi quindici giorni, da numerasi raccon atti di brutalità comimmessi dai Belgi su n

compatrioti

e sì

“ L’autore

di

che Vinf

credere

potrebbe

Belgio sia un vifslo covo di briganti dal q i Tedesclii non polevano salvare la loro chie per puro miracolo. I uamento che souo

questo

linee

non

mettere l dubbio i stali riforiti. Egli fu

vuole

108

numerosi personalme:

la nleba,:.*li.!"

quale

col

del inodo

testimone

d'una

do assalto a dei restaurantes zeni tedeschi. BEgli ia uppreso

sono ezli

Z

ioni

o0 a dei m che dei tedesin

stali

uwiolto/1naltrattati.

Lunsi

tiene

ad

clie

queste

di

dea

volere

furono

da Ui

questi

seusare

qualcuno

di

compiute

da

banda

afermure

una

mariifes

a

disor

nala veuula fuori dai bassi-fondi del popo “ TL'auloro di qiuesto racconto dovette lascni

re Bruxelles con la sua famiglia, il venerdin: gv sosto, lielle pritue ore del 1mmattino. Noi doyy

amo passure la notte dal giovedì al venahj Consolato tedescuo che si trovava già .Î.0 la vprotezione atmerivano. Circa tremila d ei 1 compatrioti vi si erano ricoverati conro 5 tri loro mogli e i loro barmbini, portando ron 126 ro gli oggetti più necessarii, per metterere a I

loro

loro

a

vita

patria

al

sicuro

sotto

una

ed

essere

ricondotti

nrotezione

ulfficiale,

1nela

« Ho ibcontrato colà molte famiglia tetl&fic‘à_-.

E

he erano fuggite dalla fronfiera frarcese, Riceviamo: due giorni e due no& C lie avevario giàa passato Della ia lettera pubblicata ieri sul suo senza spogliarsi e che erano stale nutrite 1a autorevole giornale, il -proto ha lasciato iuodo più precario. « Slretti gli uni contro gli altri al Cons fuori lu conclusione che è di capitale importanza. di Germania, eravamo seduti sul' paviment « E beusì vero che il Minislero della | ueli corridoi, e sui gradini delle scale. A ca probabilmente, del grave pericolo che v'era Guerra hua accordato altre facilituzioni agli tenier riunito un si gran numero di persone, #7 aspiranti ad uftficiali di complemoento, ma ula casa relaltivarmente ‘piacola e,- per vonso mentre accorda una sevondu visita ai mili- guenza mal aereata e 1Nal rischiarata, versoÎl fai riformati durante il servizio, non pur- iezzanotte venno deviso di trasferirci al @i lu dei riformati dal Consiglio di Leva, Qra colo reale. Questo Circolo è un grande edific spazioso e ben uaereato;: posto a pi è a costoro che si domanda siano estesi inolto minuti di la ed è <di proprietà munisima: tali benefivci, previa una seconda visila; giuc- ‘l'anto durante il trasferiniento, quarnto o chè chi, vome ime, fu riformato per la sola nel Circolo stesso, e l'indomàani, ull’al loegge dallu preseritto rante il tragitto fino alla stazione, fum:no": limite statura, al cvui mancava all'atto della visita un ceutime- vegliati da soldati della Guardia-civica, i dGual tro, può validamente sottostare alle dure li ci trattarono con tanti riguardi che st ave guerra,

della

siccome

lo

lanno

di-

Asola

(1888) da Coriano

Luigi

di Romagna

—

(1892) da Cugliate (Como) —

(Muantova):

Aristide

Genevini

Radaelli (18823) du Bellanuo (Como) — E. Vilo Vanoli, Orsino

—

Da Milavo: prof.

Orsini

(1884),

Manlio

Pao-

Ri.

chetti (I884), Arnaldo Bertolotti (1801), Mariani Giuseppe (1894) o Ceratti Carlo (1889). Madino lirmato la Petizione al AMinistro

della Guerra

SU LE MANI!!

che

di

im]

Nessuno | centro di Bruxelles, sollevata dalla notizia d sa di po- primo passo ledesuvo, sfogò la sua collera l

ai cempi che ulle armi, o per strappare i feriti al nemico oll allu morte. ‘l'utto sono disposti & fure pur di fure, poichè in quesl'ora si sentono soldati anch'essi d'una inm-

Da

LE MANI ? I.

&

Peraltro, da un pezzo, l’esagerazione SN

Questa

vuol rilnauere spettatore quando ter dara la suu purle di azione alla viltoria che è futalmente sicuru. Non si diseule il modo poichè vi è un govelrll0 che sa. I riformati d’ogni classe allendono l’appello o per cacciarai al più presto nelle pri-

Andreani

GÙ

particolari»

la; soltanto

suoi

volontà.

pEi

SPA

Gubellini:

-| Retirra - Haflm%eg

resi

pritua

il

o0ssi-

Adesionl pervenuteci: Romani Giovanui (1881) da _ Monza — Da sSampierdarena: Attilio Dodoli (1891) ed Iinrico Cuviglione (1892) — Adriano Ghilardi da Livoruo — Ramnoni Raffaele (1891) da S. Giorgio in Piano — avv. Alberto Comino { 1889) da Mondovi — Ermilio Lupi (1892) da ‘Tundo da Brinudisi Firenze -- G. Casimo —— ‘T'ambornini Domenico (1876) da Omegnu — Pifferetti Angelo (1893) da Monzu — Aldo

;

così

inverosimili.

la composizione

pacifica

e

a (1890) da Monza

già

seria sono

Conviene

l'atto

frangente

di ritoini; prava lontuno e senza possibilità sero fallrites a ‘ dovremmo vidureî, domà, bub

alcuni

guardia civica

unume-

}

EE

la povera tela di Penclope delle libertà af-

contiene

si slampa

secondo

moustrato i piccoli giappcnesi nella loro gueri va in Manciuria ». d in questo senso bha ripresentalo la mia domanda al Ministero della guerra. (Gaetunna (Gentile. studente del Politecnico

‘Andremmo, così, ad' un passulo ehe sem-

discussione

striaco non potrebbe cho da un ufficiale;

La revisione dei riformati s'mpone perchè dando un carattere d'obbligatorietà ad ula chiamata, a cui si aspira con profondo senso di dovere, viene a ripararve ad una condizione di inferiorità in cui i riformati stessi si trovano di froule ad ogni altra cutegoria di utilizzabili. Nè si divu che il provvedimento invouato è inopporluno o non uecessario. Politicaimoente e militarmente può costituire da par{a del Governo un atto di perfetto civismo

_ fatiche

alla

L.. ».

solutamente

buto di tre o qualtrocentomila uomini i quali, 1uentre rappresenterebbe un coefficiente di forza noxn indifferente per le attività 1militari, ben poco rappresentuno per l'attivilà civila a cui provvede già convenientementeo la massa dei non pochi milioni d'uomini che restano. u già detto: 1ibbene chi vuole si arruoli volontario. Ma un tal moònilo è tLoppo semplicista. Di questa oalegoria chi aveva libertà di arruolarsi, ‘&giàù lo feco. Mu clhi deve lottare col giuslificalo egoismo della famigliù, si"espone per tal gesto al pericolo di perdere, duranto la -guerra, quell'appoggio vlie vien pur lurgito dallo Stato e dagli Jinti alle famiglie di chi serve la Pulria adoenipiendo a un obbligo, indipendentemente dal-

i1i

messa del più vivo interessamento. E' sperabile che l’Amministrazione comunale voglia secondare l'’onesta opera ::Ie]l'.r. famiglia teatvalo palermitana, lanto più clie esta sì propone di devolvere una parte deali utili & heneficio delle famiglie dei richiumati.

che

suov

riserva

esito della grande

Pu-

Salvalore T'agliavia, dal quale fu ricevutà con la massima cordialilà e ne ebbe la pro-

una

i tazliò 1a

di luogo vien data, qualsiasi controllo, e

siasi bili.

che l'TItalia non conosce oggi, uè conoscerà domani. 15' la categoria dei riforwuati. E Hon può appagarsi del imagro conforto che le _ ammanisce iL morulista, affermando che essa può egualmente contribuire ul buon

lTe

presentato

IL

dal Belgio:

La presenza di un documento simile raccolta di documenti ufficiali destina vincere, è tale da stupire il deltore. Sì nolerà il caratiere estremamente v. fatto riferito; nessuna precisione di terx

quanido

{ 1892), Caprivoli Itulo (1894) c Mario (Camoz1 (18833)) - livoesto Lestuni (1890) dau' Udine Zardo Spartaco (1883) da Venezia — Michealotti (1895) du Pesciu (Luceca) T no Eimilio Vestidello (1890) da ‘Treviso — G. B.

‘ nazionali,

sinistra

I

concern

da

è

«V'è una graudoe calegoria che rimane in disparte, avvilità percliè sa di costituire so-

sue _ dimissioni. La notizia clie vi trasmetllo a puro lilolo di itupressione buona non a prodotto eronaca

che

cosumento — e qualora la forzivcì sovveniseo

i

Por la revisione dei riformati

8:

a Sle-

de#lla

|

documento

un

« Cominciamo

le vie de-

è virilmente violazione rifiutò di acconciarsi osni ufum.acfp$ì:.'t&t.-te-. dobbiamo invertive diventerà disostramento di civiltà, l’onore nore e viceversa .

_

Belgio:

i baleni e la varcava

seguenti,

ria

giornale

austro-ungarici», il

mini

‘ Arros

vocve che siano sorti dei egvavi litigi in cotestaà amminisirazione elerivo-mode-

diritto.

paese

che

i monti,

genàre la vita economica

analist, d0\.’esv Se alla Germiaunia, in ultimma Belgio, utntenil punire di se permettérsi la neutrulità tandolo, dono auverne violalo

appunto

e

ha più

Dante,

poco fani», il pyovvedimento preso ci sembra cerilicheé che alper le condizioni opportuuo tuvaversiano. Îl Gontuine dovrebbe prima procurar del lae voro a gran parte degli operai disuevcupali, più alle famiglie 1maggiori dure dei sussidi pisognose dei richiamati.

potrebbero

sul

e non

serte e metterà nel silenzio terribile il vasto 1 vombo del suo cuore di ferro e le ondate ufficiale ma una guardia; del resto, I [estuse delle sue bandiere, uno solo, un l'inverosimiglianza che vi sarebbe nel | grande e solo italiano, saluterà senza un che un ufficiale sì sia incaricato dî grido, ma con l’atto delle Lraccia tese a Ue- lui stesso direttamente l'ordine di una I nodire, la salda gioventù d'Ialia. di allontanamento, l’ipotesi di un atto Uno solo e quello clte da più tempo at- deltà commesso da un urficiale della gt tende. civica sembrerà assurdo a chiunque

Per- opera di dquesta Ammivistrazione Coniuuule l nostra vittà è slata fornita dei comunicati dell’agenzia « Stefani », chie suno affissi al pubblico 11014 appena sgituunsgono. il DUubbliso l'utilità che pPur considerarnido

tulla la politica fran-

la purepotenza trionfi

fraterna

e gremiva

l'armala

L'amministvazione comunale in isfacelo?

Tl'ulla una cose, fino ad'ridurla sua gregaria. L'Itakulturizzata. sarebbe civillà gloriosa integra dopo ia stessu, posto che usvisse O puai — dcgl‘ìll}… una vittovia — impossibile 1i:u-epurn.hil-nuentcI dovirelbbe peri centrali, =1vct.n-u:lmt‘ed nunciare illla sua autonomiaà di Slasì alla vondizione uou larillantissinma i Lu' vassallo. pero, non i ‘utto ciò è ehiarissimo; forse, !1unnu Pali 16 quistioni le è il peggio. Chè. nelle v%ceude pure un'importanza ‘decisiva puo conn0 verità, 10 uniane. L'Europa, sentire

di vene

si

disperato

silenzio. Ad uno ad uno i suoi più meravigliosi fyliuoli le sono stali strappati a vendetta cd a rappresaglia; ad uno ad unò suoi più disperali figliuoli, varcarono la sogliu petrosa, si butltaruno per i sentieri più aspri, si trascintarono sulle ginocchia, sarnguinando, sperando, invocando per Taggiuhyere il confine sacro; ad uno ad uno tutlti abbandonarono lu città, disperando e sperando — e con ogni fuggiasco taceva una vOce, moriva un cuore, si spegneva una faccola. * Ba ora tutto è silenzio. 1U turvine grigio, coronato di lampi, sale rumoreggiando ver-

qui — ed infine insegnò ai bravi

i, sinculzirli cul spiggio--valore- datino&=1 quzele Îia per cespite unico l’arte, J L l L UB g I Sono circa duecanio fanmiglie d professoCancelligra disse clie la marcià italiani 1N d'orchestra e di coristi, che dal giorno ri Ifaiser. del soldati i Austria si sconlrerà con i cui si è chiusa la stagione lirica del Mas‘Tanto meglio. a guerra nustra all’Austria sinio versano nelle condizioni più disagiate, BELLANO, 8. perchè è venuto a mancare ogni loro/ proè pure la guerva alla Germania Anche a Bellano, como in tultti 1 combni 1 teatri, infalti, son chiusi e in molte vento. Verrà inporla. Mauca la formalità, non d’Italia, fu costituito ill Comitato «di Assi: lempo la musica e il cans La Germania uon tiene alle' slenza Civile che sollo’ la presidenza 4'el chiese manca da anche <quella. trasforniate j magazzini esse essendo Sindaco lavora giù ‘alacremente :per. con- {o, formulità. La guerra c'è. 18 quando gli clini di gvauo. E' lutta un'operosa classe di perpiere il suo mandalo. : ha gittato letteralmento chiodati apparissero’ su l'Alpe uostra troA far parte di codesto Comilalo vennue sone, clie la guerra i via. prepurali sulla ilaliani petli e cannoni verebbero noliinalo unche il Direttore del locale Coe in molte Bolugua a l’orino, a aMilano, A Lutto tonificio. Cantoni (persona stimatissima. in l degnatmente riceverti. ‘l'roverebbero sono inleressate di di nazionalità sviz: altre cillà lo autorilà si cselusivamente delu popolo che incoraggerebbe î suoi figli, i paese), il quale ‘benchè riunijone, vive che gento franche e quesla zera, fece ‘alla prima lealro ed launo aiulupiù forti, a compierve la giustizia, vibranti dichiarazioni di italianità, ed atli- parte musicale e del formatlesi vamente' si adoperò a rauccogliere somme ta in iutti + modi le cooperative . Miaestà di Baviera, viva il Belgio! d’orchestra e coristi conceprofessori {ra. riehiamati l dei famiglie <delle soecorso in ‘Giuseppe De Falco. deondo loro una piccola doto per meitere in bisoguosi. — — di affrontare le piilue spese è iniziagrado quella fu Prima personale sua inizialiva ! di musica. staugioni le le di vtlenere che la Càhsa cventrale di dCastelSappiamo clie anche i Palermno i p''ofeslanza con sede a Milano, passasse il susè i coristi sì propongono NUORO, 7. sidio ai richiamali impiegali in questo sla- sori ‘d'orchestra qualcosa di simile, e già una coNmfare di al insieme l'integrare con cioè e bilimento, l’eco delle grandiose dimoMenire perdura al Sindaco, comm. sussidio governativo l'importo della ‘gior- nlssjone s'è preseulata strazioni, la dottoressa Cocco-Floris ha tenuto ieri nei locali della Sucictà operaia, davanti a uù pubblico numeroso è scelto, una conferenza dal litolo: Lu donna e la yuerra, destinando ill rivavo a beneficio delle fumiglio del ril chiamati.

battito

di Trento

silenzio

La Neule {reie Presse di Vienn i cato in uno dei suoi recenti nu dell'ultimo libro Rosso pubblic t03“ -J;’nslro degli Affari Esteri austroie:

orbi

scolalo, di lividure e di ossau. istrione compiuto si faceva trascinar dieSe quei cari amici volessoero assaggiare tro la tribuna d’uonde concionava a' suoi sol-- un buon piatlo di,questa insalalina, ' squidati, finchè il suo governo non gl'inter- silamente e sottilimente ilaliana... non dnno disse là parola. Anche lì è là rovina d'un che da parlare... sogno 1uegalomane, frantumalo dalla riprovazione e dalle armi internazionali: Vi fu una Germania strapotente e prepotente, che

c'è che una Gerimania la quale si destreggia per non avere un nuovo formidabile ne1uico dichiaralo: l’Italial'Non le resta che

più

in una

le aspre

quattromila stanchi cuori, soltanto quattroinila prigionieri attendono fra le sue mura armate, o la morte liberatrice o la vita iberatrice. j Trento, sulle sue r0cce, sembra un’aquila incalenata, con le ali aperte nello spasimo terribile di un volo contenuto; d'un volo ul-

Uin volontaria di 8 anni!

uninsalala

la città

tulta nel sud

dell'armata

confini

{i aulentico — efficuco lavacro interno della

“La donna e la guerra,,

sicvone

l

di pazzia

ha

trentino,

di lampi,

suc vie e le suc case seguendo

quantunque

buoni

del

balenante

L'Austria ed il

della patria. Un 1iuneroso tTombo di cuore. Tragica attende nella tragruppo si è presentato al nostro distretto : ‘jica allesa. alcuni di essi non parlano che francese, alleri quarantumila cittadini popolavano le

Un gruppo di' questi soldati, ancora 1N borghese; ‘ma contraddistinti da una fascia anmuimnettiamo, ' con frellolosa prenceuwpa- bianca al braccio, entrò iersera al caffè Plisione, che in culinaria c nell’'arte della ‘ta- nio che era: molto affoflato, ed anche (qui volu... Ttolonda i ledeschi nuon dnno più suscitò l'inferessumento simpatico del prenulla d'apprendere. E da prendenre. senti. Le reclute eccezionali vennero, subito L'insalala «dei btradilori» è prima Ri circondate, interrogate... come meglio si polutto un ottimo: crbaggio che moi consu tè, con l’aiulo della mimica e di qualche inmiamo gqustosamente, dopu averlo irrorato. terprete malsicuro. Le loro frauche rispoper il nodi Luon olio e spruzzalo di gocciole TOsSSE ste, il loro schietto entusiasmo slr'0 esercito, specie per gli alpini e 1 bersadi acelo. j : v Le vecclhie donnetle campaynole dicuno glieri, furono oggello di generale compiaciChiananche che un piallo d'insalala «rinfresca ». menlo, Si offrì loro da bere del buon

lezioncina

i soldati d'Italia chiudono

cintura griyiua,

ali? “Siefani, e i disoccun e ridurre V'avvuersario ad u intruglio tinte- Va o heneE la À GaT il Belgio, violando j trattati, ed usava- s'insinua il moderno Trimalcione, colui che

‘vano

qmo

lettare,

Gran

cicciu e di lardo! Ma 10î — lono — vorremmo dar loro

COMO,

ingozzata fin di luygyiù, se credono di sgominare il 100- molta birra stro sano appelilo, sollanto col sliamare un pedugogo improvvisalo i «insalala dei tradilorin un umile pugyno soldati il grido di «Viva Y'Italia!» lissi, dopo qualehe prova, dissero : Tifa di toba verde condita. Ma c'è di peggio. Se dentro al loro cranio cigolante di ordegii ltalia!... ma furono applauditi lo stesso. . L .|_' ri l' ferrei che noi — noalle nostre cucine — chiamiamo «girarrosto n 1uta che i divoratori dinsalula berlinese onoreranno certamente , ROSSA (Novara), 9. : col nome di «cervello»; se dentrao al loro boccale di vLirra capovollo, quei bravi ra‘Sl ‘vaterano ‘Tamiotti Giovanni, presiden(azziì, avessero una foglietta così di buòn te della Società Veterani dell'Alla Valsesia, schermaglie diplomatiche. La mala bestia sSenso, caccerebbero un urlo di sqomenta, è parlito allo scopo di arruolarsi volonta’ avvicinando gli occhi e le mascelle ad un ‘rio nella guerra contro' l'Austria. perde gli artigli, sa di non potersi in alcun lEgli conta la bellezza di 84 anni, ma è modo salvare, ma rugge ancora e minac- piatto d'insalata italiana. Vedrebbero qualche cosa di più che non una manala d'er- \ancor vegelo @ robusto, ed abitualo a correcia unicamente perchè qualche zanna le re- ba. Concesso che è tedeschi abbiano l'abi- ra le balze del nostri monti, anche portando sta. Però il proposito espresso dal re di Baludine di servirsi di piultli pulili, essi scor- gravi pesi, non trova per nulla gravose ll} nel ghiollo erbaggio anparecviera è irritante, ma pietoso. ‘Tra quel re gerebbero, fatiche della guerra. - Fregiato l petto di chiuto, unironico simbolo ditalianilà oneimedaglie fra le quali quelle comrnumerose che, cirvcondalo d’ogni parte, blalera seriadel 1848-49, è stasnoente traditrice: il bianco del tondo, & memorative delle battaglie Ienute di- annettersi il Belgio e Francesco verde dell’insalala, ed il' rosso dell'acelo. partito pel distretto di Novara dove lo scorGiuseppe, ridotto in istato di énfantillage Puah!... Bandiera iltaliana!... Certamente, so velnerdì vesfiva la divisa militare e supern essere spivilosi, quei grassi ingozzalori bito partiva -pel fronte a'combaltere tra le sino a distribuire onorificenze alle nosche di salsiccia, vecerebbero imperialmente. dAra file del glorioso 23 Regginento. Tgli si disse che gli passeggiano sul viso mumimificato, ancora questo non è (ullo. Nella dolee e impaziente di giungere a rivedere il nemico c'è qualche analogia. I due- coronati rap- schemitrice’ par'ala veneta la parola «indel 18487 presentano una sola debolezza, un solo fe- salala» àd uwn suo sberlefo lradilnre. « PFare

la Germania avesse ag.ma che questo piccolo

—

ipaese meditasso

fino

giunsero

e

mania. lLibbene, sia abbaltuto l'ostacolo. Però tulti i popoli sono interessali alla grande lotta, che si svolge. con varia fortuna, ma con cerlo risultato su i campi europei. 11 Belgio disfatto reclama la wedenzio1e, perchè quella redenzione significherà la punizione dell'oppressore. La Germunia è forte aucora; ma 11el suo atteggiamento c'è qualcosa che preludeo lo sfucelo. Qualche mese addietro’ avrebbe dichiarato la guerra all’Italia; ora, in vece, s'altarda in

sponsabilità furono nettamente altribuite a' 4edesochi, dquesti perdettero compiutamente la testa; cercavanordi giustificarsi con pie-

{osissime

vivero

migliorare queslto vecchio inondo mana ancora strane luci di malia

giustificare la guerra. 1 fatti. hanno dituostrato come la Russia fosse' tutt'altro che preparata alla guerra e che però non Doteva — pena il suicidio — pensare ad un’'iuggressione contro uno Stato consaplitamente pronto a tutte l'evenienze. Allor che nelmondo intero non vestavano dubbì circa le ori-

gini della conflagrazione e dopo

lala ilatiana».

TRENTO

Fecluteialiane e parlano...edesco]

Quei burloni di tedesclhi sono impagabili. Col tovanliolo infilalo tra la' ciecia della gola c il collettone duro, la grossa bocca spalancata, il ventre tondo, gonfio di birra, nei ristoranti di Berlino adesso masticano «l'imsalala dei traditorin: denominazione furbesca a soltile chie sastituiscé quella tTancida ced aceltosa. di «insa-

No, no; non si torna indielto, La Germania tende a ricondurci per una via che traversammo faticosaniente e che i nostiri padri drrossarono del saugue loro; noi ci rifiutiauno di marciare a ritroso. Vogliamo

tutti

perchè

nessuno,

abbacinerà

non

L’INSALATA

lio

Germania, che finora aveva tenulo segrele le suo mirc, lia lasciato, nel discorso del re bavarese, trapelare uno spiraglio di luce,

che

IL POPOLO DITALIA — 10 Giugno 1915

scalenò 1a guerra —

Porchè 1a Germania

1

g

{)

d

=:=

formati:

per la pronta revisione dei ri-

Natale Cuimubièé (1886), rag. Gino Forluchini (1886, Zuncolotto Giuseppe (1891 cd Emilio Baehi (1882).

l’inupressione cll’essi erano incaricati della v stra protezione, piuttosto che della nosia r. vegzlianza. lira certamente un triste spettac

quello offerto da questi con donne e bambini

esclamazioni

di

innunmere1i profua e noi inte.14lemmo

pietà degli

abitanti

che

nie

ilerosi. malgrado l’ora uiattutina, crano corsi alle finestro delle loro case. I soldati slravano altrettanta compassione verso di

Non

uno

tra essi, nell'espressioSe

Max.

in

persoua,

che

tuito

siunse

in

due ilel imaitino per assicurarsi si svolseva An

buon

e 1:ei ge

automobile,

ai

ordine.

Ci,

personalment Nel

colo, altri soldati s'dvcupavano dei bambink distiribuendo loro latte e cibo, Un testimon acillare mi ha raccontato di averli visti fa

niia questua a belneticio. d'una famiglia sen risorse. ; À a Ì « Uln ufficiale, amico mio, che era7di servi

non

mi

lasciò

in

pace

finchè

norf gli

affiq

mia moglie e i miei bambini’ per vondurli, d rante ln =osta al Cirenlo. a ensa inia, a poi distanza di 1à 1 soldati incaricati di rice le armi si sforzarono di narlare tedesco imerio peggio. In una parola, ‘ciasenno fesa tutfo quallo elia era În suo polere Der socgo) rere i profugli ».

| oleloni del “ Ponolo © ia sono i seguenti: | INTERCOMUNALE REDAZIONE

E GRONACGA

L

AMMINISTRAZIONE

Ì UFFIGIO PUBBLICITA' TIPOGRAFIA (dalle 20 alla 4) L

: .—1.PA i “ ÉÌJ ' i

]


e

IL POPOLO D’ITALIA — 10 Giugno 1915 _

una circolare, dicezione, che con-

e;— Un incitamento “SE

ifichino le loro enermaggior grandezza elli compresa. so e l'augurio più arvento della siampa,

ò n

deî ab-

criterio

equo

punto

Teri

dente

quello

là vita

è indi-

crederea a compiucenti salvataggi

’

bbono sopratutto pensare che rischia‘per una Patria più grande maua

e solo per il masgior agio di quelano.

è patriota ed interven-

tutto questo è bello: sia unche gene-

— puùò avere un altissimo valore lo largisca senza grettezze, e.di ù fronte con

eretta:;

un poco la statura degli

:‘0ì che non possono partire,

j presentazione di sette class | ‘

di terza

gola

la Com-

l'apprésentanze

comimerciali

al-

i richiamati

alpine,

gli

umili

rosi

alpinisti,

sono

oggi

mobilitate

della

montagna,

accanto

e

piene di tante alurce

cun-

categoria

1rome ita

piazza d’armi aveva un aspetto co. In essa atfiuivano, a frotte, entu-

condati da pacenti, da amici, i — ormai giù soldati — con un ’ bianco sul quale era scritto: « Di| Milano ». Sì scambiavano saluti

di

]a discussione

DBopo stionì d'ordine alle 16,30.

”

valorosi

a nume-

per l’a- |

Per non

timonto

o

far

interno,

di

pratiche

alcune

in

aveva

de- nonchè, dieci giorni- or suno, dicendo di che lo sentirsi meglio, aveva lasciato la casa del propro aEali a- cognato, pei fare ritorno.nel a aveva p più on non i il Lovuti allura, Dà 1 allura, la sua | loggio. g

NMi arrendo.

sia

lodata

la

brontolona

|

por la durata della guerra

au-

locali

Comitati

di

glia la costituzione fonormi.

Detto Comitato, composto delle più cospicue personalità del Rione, di ogni partito,

Ponti

Cesare

dîl cav.

è pres.eduto

ed ha

sede ill piazza S. Eustorgio 1; esso ha già concretauto un serio e vasto programma dî lavoro in aiutlo e ad integrazione del Comitalo Centrale cittadino, ed ha già raccolto numerose e gonerose offerte in danaro; in letti, in prestazioni personali, ecc.

tempo

formauatosi

guerra,

della

di

Rione

nel

pro-

è tolta

taggio materiale e morale che delle stesse famiglie.

Libri

11 Comilato

per

Naziontble:

sia

dei

soldati

i soldati « IL libro

car-

del

della

platonica

del paro

adesione

crrato » ha deciso di offrire alcune migliaia di pubblicazioni per i soldati feriti da rico-

una

rerranno

offerti

all’apposita

sione

cor

Consimento

municipale

le iniz'ative e le offerto dei ferrovieri. g- La Commissione stessa, per dare il ma alla

doverosa

opera

di cari-

ere la manifestazione del tutto dema del suo alto signiticato, sì propone però

tà e ren

gli stranieri

residenti in Italia

| La Lega Nazionale,

padrona

à;,*.*

di

£

È

De Angeli», importante e ricco stabilumento, non ha preso decisioni... umane nei riguardi dei suoi d:ipendenti rich:iamati alle arni. questa

gara

La

Società

Thomson

de.la

—

generosità

di

In

quale tutti ì giorni abbiamo delle prove — le ditte maggior. dovrebbero dare l'esempio alle altre più modeste nel comp.mento di un sacro dovere verso quelli che espongono la vita per il bene del proprio paese.

a

rato di accurdare — salvo prendere

Houston

ha delibe-

per tutto l’anno in corso eventual! ulteriori prov-

I1 50

per cento

ammogliati

tale

paga

con

Intendendosi

per

Tl sussidio

rminimo

della

giornaliera

della paga

operai

tre o più figli. giornaliera

paga

fissa c del cottimo. sarà

di

che

Vienna

alle armi,

11 to-

finora stabi-

lilo in favore di quelli che sono partiti. Sarebbe opportuno, per la tranquilltà di caoloro che vanno ad esporré la propria esistenza e per l’avvenire delle loro famiglie, ché la Direzione dello stàbilimento non tardasse ancora a far conoscere le sua disposizicno'. Ormai non dovrebbero più esser necessari simili pubblici richiami,

alla Caserma

di

via

Lamarmora,

per

esse-

re accolto a far parte del 68. fanteria come volontario, Sì tratta di Francesco Firanceschelli, nato a Castel

egli

uppartenne

Bolognese,

già

come

Assemblea :e

il 10 aprile

volontario

A.sociazione

di varcare la npassi, e prese

l’austriaco

— già

sospetto

la

porta

frontienuova-

dell’abitazione

caldi,

aveva

Co-

ammorbato a

la

tuleq

put1-e_Iazlone,

che

nessuno

dei

pre

;sem-1 rijuscì ad entrare nella camera da cttu, Soltanto i necrofori del Monumentale po= {grono raccògliere i miseri resti, che furo= no subito, con il furgone municipale tra= sportati alla Camera mortuaria, La morte del Colombo, dovuta a paralisi cardiaca, risale — secondo il giudizio di

—

precisamente

a dieci

giorni.

ITEATRI

L'“inno delle Nazioni,, di B. Verci al

Sabato

Carcano

prossimo

al

teatro

Carcano

sarà

essouito L'Inno delle Nasioni di Giuseppe Verdi. ‘ La poderosa opera, composta in occasione della Esposiziona internazionale di Londra del 1862 sopra versi di Arrigo Boito rivuoenanti d’'alto patriottismo, è nota a& pochissimi. i Dopo la grande esecuzione avvenuta il 24 maggio di qusll’anno nel londinese Teatro della Regina essa giacque negli archi-

vi in attesa del momento

dî spionag-

del

che

la vichamas-

è concepito

in tre:parti:

Sero in vita. Ora questo iInomento è venu»= lo:là voce del maestro della rivoluzione 1talg:-;…na dirà la iua puarola ispirata, suggerita dalla maturità del genio e dal profondo sentimento patriottico. ù

l

grande

inno

un Corodi Ponpolo auspicante « vicino agli uomini 1l-gm]‘rm dell’amor»; una \'i5io'-1îxa. di ]Ja.ttagllg, frammento solîistico pe v Iì gìornp 19 murzo scorso, in Galleria, di tenore, in origine scritto pel Tamberlick alcuni triestini — come i lettori ricc:deranno — additarono come contiabbandiere | mentlre al Carcano verrà affidato al tenora e fecero trudurre in questura certo Silvio Dolci, già favorevolmente noto; e finalmenLeipziger, abitante àa ‘Trieste in via Fozzo ; e una apotaosi irionfale, in cui gli innt nazionali di Inghilterra, di Francia e d'Ial Mare, 12. Sì diceva che egli fosx un taliea prima separatamente, poi in un sal facoltoso commerciante dî quella città; ma lc:n.tnto si fondono in questa invocazione a il Leipziger -suostenne di essere sempliceata: mante il proprietario di due ristoranti: La «Stella d'Itulia» e « Secessione ». tinsieme con lui fu tradotto in questura ) e Franci Tu, che spargesti il generoso Smr!;1u;&. -ome a suo. lempo narrammo — certo Per una terra incatenatea, salve! Bettino Levi, di anni 4s, abitante iu E tu, mia: Patria... Italia mia... che il cielo Sepeto, 1. Vegli su te fino a quel dì che grande I due riuscirono a provare che avevano Lzèercz Èd una le risorga al sole. esercitata l'esportazione regolarmente, con i al:à undque la risurrezione un permess) speciale, e furono perciò riladi u "ope= rà d'arte, la festa che al Ca.ercglnou-tèi‘ sciati. Il Leipziger, anzi, a anuo Vi ilali una lettera per protestabe contro il preparando nel nome glorioso di Giuse p% :;”g;c:.'1èlàî1su;.-_.ligzi'ene dovuta ai tempi suo arresto. edpa…l nentiero geeoTo p politico o divinatorie divinutori In seguito del Levî non sì seppse più nul‘i Ù dell'immortala la, ‘e il Leipziger partì da Milano. DuranCasa Ricordî, con imtell igente libefalità., @e la sua assenza, la questura fece nuove indagini dalle quali ri Mitò che il Leipzi- y‘olle.cu_)nncesso lo spartito; il Maestro Ugo ger era realmente un contrabbandiere e l’ansini, ne curerà l'’esecuzione, affidata nA sna irmmanda avshestra e |.;Ilfl. matsa che aveva esportato abusivamente grande corale forte di 60 voci. quantità di tessuti. -

L. 1,30.

nulla ha

;

e che dqualche

successa, la portinaia della polizia che fece

1l Colombo fu trovato a letto morto. E 1l cadavere del disgraziato era- in istato di

ordine

per

arrestata

fu

ove

gio'— cra anche imputaln di simulazione di Tteàto. lTeri, gli agenti sono riusciti a scovare il Wolmann in un piccolo albergn di Porta Venezia, e lo hanno tratto in arresto.

prictario della Casa Editrice Sonzogno) del quale circa quind.ci operai sono stali ri-

chiumafi

abbattere lombo.

cezionalmente casa.

mente alloggio a Milano. L'autorità fece «ubito attivissime indasini, poichè nel frattempon, aveva assndato

derio vivo dei gli stra-str stranieri in Italia. Sono numerosi gli stinzione di grado e di tendenze — di dare n'eri e quelli da' poco naturalizzati che tutinil più luminoso esempio di s&olidarietà lora dimeorano in Italia e tra essi si con‘ condizion ata, oltre che nell’ademp:mento tano non pochi direttori di opifici che lavo- | Goliardica Milanese ell’aspro quotidiano dovere, anche nell'e- rano per il governo. Avere degli stranieri Associazione Goliardica Milanese, connti combatte fratelli pei pietà ella .ge"meiîl.ib' d i a capo di queste fabbriche è un pericolo. | d suo programma patriottico, ingni civile vintùù per l'o-sÌ ‘chiu cFe"t*‘la sarebbe nella pratic a d'ogni è un errore, E' ‘duE.qua ne- un li studenti di Milano (secondari pera …;£1;_11g59.‘ di redenzione cui l'Italia _ |cessario "0 °;ffli' siranieri e mantene- | a superiori) che non hanno obblighi di veva è accinta. a re apt fld $ questo argomento e impossibilitati a _pu1};t.îrire come volontari " |sì stanno svolgendo pratiche. eu che sì terrà dodella Lega Na- | ; " raccogli eE 111 e contro' perso-

À

i

tutte da ufficiali dell’esercito

A pa_tria.: ma prima ra, ritornò sui suoji

agli

e il al nono reggimento dell'esercito sardo; fece pre- lè campegne del ‘59 e del '66. e fu anche a d'accordo e sotto l'egida del Comitato citsentatoal cupodi gabinetto dell'on. Sai:an- Villa Glori. Egli ha presentato il consedo di tradurre in.-atto anche altre inidu no) tadi dra un memoriale nel quule sono esposti Î regolare dell'esercito sardo e dell'esercito |ziative efficacissame che r ispondano al desi: ; ferrovier i tutti -- senza di- | P ericoli che offre la permanenza di certi ‘garibaldino,

q

austriato,.

Appena dichiurata la guerra italo-austimaca, intimo ordine di sfratto a certo Wolmann Tabacchi Vittorio, nativo di Gratz. Costui sî allontanò infatti, diretto

Avranno diritto al sussidio le famiglie di quegli operna. che sì trovano alle dipendens ze della Ditta prima dello scoppio deilla ‘ guerra.

l'Unione Liberale De- 1843;

mocratica, il Gruppo Liberale d'Azione Comitato Milanese della «Dante» hanno

a

del

Un volontario ui 72 anni

Contro

suddito

borgomastro. Era capitato un curioso In sepuito all’attivissimo cartegle stiti, tutti sorridenti e tutti buoni; vedrò le gio tra lei e amante rimasto a Milano, avevamo creduto che la viennesi autorità testolina dalla e bianche ali dalle rondini Panian esercitnva lo spionaggio ai danni nera (con licenza del buon dio), vedtò i dell’Ausiria. la ‘cosa, la Panian Chiarita forl, vedrò il sole, vedrò le nuvole, e non ebbe un colloquio con il direttone della pojaròà altro che sorridere, che benedire, che lizia viennese e fu rimandata a Miano. Tutti sli incartamenti e la corrispondenlauudare con umiltà. za della Panian sono stati sequestrati, Bandiera bianca.

'GÌ sil*riferisce che lu uStamperia Italiana

Nel Rione di Porla Ticinese, venne costiiuito un Comitalo d'assistenza e di consulenza pel tempo della guerra, in omaggio alla circo.are dell'on. Salandra, -che consi-

pura

disgrazia gli fosse invocò l'intervento

ve- equivoco.

Ven

tutti

bianchi,

sgto gli anni 12 L, 0,20 per ciascuno. .

Gomitato di assistenza e consulenza

alltre que-

la seduta

restare nol campo

artiglieria, giore im; ulso

a:—tt'ua.le

tempo

SI ebbe allora la spiegazione del miste= vioso fetore cha in questiì ultimi giorni ec=-

# j iepravieri perte famigiie del combattenti sen- varursi a Miluno. I -libri di carattere vario " Lo stabilimento grafico Matarelli (compro-

—

Stati europei

da

L'abitazione del Muller fu minutamente perqyuisita. L'autorità vi sequestrò molti documaenti, ai guanli sì annette grande impor:tanza: un cifrario, un copia-lettere, molto lettere scritte in tedesco, proveniènti —

recò

Per { nichiamafi

trattenuta mensile, a tutto il perso guerra richiamato, durante il periodo della

‘

già

addietro

ljo fosse rimncasato inosservato,

ed a stenza per la guerra, bha diramato a tutte Un tr:mestre d’affitto condonato le istituzioni di tutela e di soccorso le ditte ‘cittadine una circolare accompa] azione ferroL'ufficio I municipale che sì occupa delfar conseguine all'Amminist gratuite pr (.:-. pgnante un questionario, che ognî ditta deve l'assistenza economica alle famiglie dei mimaggiori mediante — viaria visamente, una fanfara ben rifornare opportunamente riempito. \ titari ha preso atto con un voto di plauso, e volontaria r inuncie — delle ecoCon tale questionario si domanda il nome di una lettera della d'tta Pogliani Enrico quell la dei bersaglieri. L'entu- stazioni essere potrebbero che considerevoli unseil colmo. I giovani ac- nomie e cognome dei dipendenti che trovansi alle = In}Prèfi.u- Costruzione Edilizia, via Curlo destinate allo scopo generoso.timento, comm. armi, le qualità del loro impiego, lo stato e (Parini, 4446 — la quale rende noto che: «A Presso il Capo del Compar | l’indirizzo cella loro famiglia e il trattadi tuiti ì capi di famigla rishiamati sotto le randani, la Comm'ssione ebbe campo d consentimen to mento loro fatto dalla ditta. armi (operai) abitanti per lo meno da tre del l'unanimità i constatare piumati dei ber Se, come è lecito sperare, tutti gli induoste già pervenute e masiì da og%i nelle sue case, condonae il trinelle molteplici pro segno di saluto; i sorrisi s'in(redi- striali è commmerciunti risponderanno ilsollemestre dì affitto dal 29 giugno al 29 settem4 te 1 e labbra sÌs agitarono per pregò vivanente il etto funzionario Cosindaco, del io questionar al citamente g endo all'uopo un «promemoria» per i si a-| mitato sarà in grudo di esplicure con ra- Lre corrente anno.» Viva l'Italia!» sollecit lieri si ripigliò la divisto- %)ìrettore Generale) di provocare Ì du esattezza quell'opera di assistenza cheri. generale iti per reggimenti e i gio- mente una disposizione d'indole lante vivamente attesa dalle famiglie del unà med — che disciplini praticamente Ehìa.rnu't.l…_ | - lJerj un glorioso vecchio si è presentato nale non

artiglie-

tempo

Panian è realmente una spia. Parecchi me- un medico si or sono ella si assentò da Milano e Sì

scensione delle ri Ttar | ., sg, che — con la sua tenda ; fresca — mi i Alpino conJ1 Club Alpi Patria. liano, iono‘chedella all’ideale dell’alpinismo buon Taga=siunge queallo della più pura itàalianità, fi- è mutato d'improvv’so in un dente nell'ardimento e mella valentia che z0: cosa che, in tanti anni dî sforzi e di condurranno le sue guide alla condquista vui‘anta., {o non sono mai riuscito d fare. della vetto irredente, vuole che 4l caumpo e un po' — pur essendo condi battaglia e nelle valli che stanno alle E — guardat | porte d'Italia il suo nome risuoni can si” - tento egualmente di me stesso. qu qualun Uno patia e con affetto e, mentre manda ai combattenti un saluto ed un fervido augurio, si rivolge alle famiglie delle sue guide per leniro ad essa il disugio causato dall'assenzà dei loro congiunti. La Sezione di Milano del C. A. I. che sarà seguita dalle con-orelle Lombarde, ha La sSocietà di M. S. fra #1 personale di iniziauto una libera sottosorizione fra i proti, Caffè ed Affini (via AmbrosiaRistoran e guide_ di pri Soci a favore dalle famiglie na, 22) con il primo giugno ha iniziato il portatori della regione alpina Lombarda che saranno ritenute, per la particolare pagamento dei suss'di a tulte le famiglie conoscenza che La di esso il Sodalizio, bi- del soci richiaumati sotto le armi, nella sesogmase di aiuto. (I versamenti saranno vi- guente misura: Ài genitori e moglie del socio L. 0,25 al cavuti mresso la Sede della Sezione in Via giorno. — Ai fig-l… che non abbiano oltrepasSilvio Pellico, N. _ 6).

presso la Biblioteca di Brera. Commissione di terrovieri — dopo l'una- Istituita oni, senza conoscersi, wià alfra presso fin dei primi giorni ’1ume voto Ès camaraderie delle armi. presso | 1) Ì mes e — s'è recata della lormazione delle divèrse del corrente er concréferroviar.e e cittadine i organizzavano qua e là gruppi . autorità sulla popolazione richiamata ed elficaci per socpiccoli cortei; sì svolgevano tare i mezzi più solleciti Per stabilire l’esautto numero dei dipenbisognose deî combatfamiglie le correre a-C ommoventi: gli ultimi saluti delle denti delle aziende iusdustriali e commerciali l le fidanzate, dei parenti.. Aleuni, tenti. to cittadino della città che si trovano sotto le armi sia Comita del — iosi All’avv. Bor vecchi chitarre strimpellavano eri esposcro come richiamati o come volontari, il sincantati in coro dagli d'assistenza civile — i ferrov- ad erogare daco, avv. Caldara, nella sua qualità di triottici, intese ive iniziat di e una seri ]- presidente del Comitato Ca rale una parte dei loro guadagiui m favore de

14..

puco

austriaco. ; Nel conialettere, è stata notata, fra l'a1tro, la copia di una lettera, scritta dal Mullar — al tempo del terremoto della Marsica — ad un ufficiale austriaco, nella quale egli diceva che quel terremoto era per l'Austria una vittorila più grande di quella riportata dai francesi sulla Marna. Dalle indagini esperite è risultato che la

in

tuffato

come

sono

ometti

degli

saltanto

scensione più ardimentosa e più bella, l'a- | m

conformandoli

che,

ministerinle

sidente posito,

terze categorie delle classi dal 1885

a

Bpqtti che già si nutrivano contro di lui, teri il Muller ventie tratto in anresto, insieme con ]a amunte con quale convive, certa Maria Paniam, divorziate da tale

pare — quasi

rinuscere....

—

stesso

io

un gran mucchio d'ovattà che mi assopisce come un bambino. Quell’altro i0 — vecclhio {izzone d'inferno — non c'è più. Perciò io — da questa finestra — vedrò, ora, passane

l'art. a0T del Codice di Commercion, salva- S. Eustorgio, usfifimehè esso possa megllo e guarndi gl'interessi déi combattenti,TI pre- sercitare l’opera che siì è proposto i van-

a in Piazza d'Armi, si, preoltre re 15 mila giovani appartenes-

.'\""

Gom-

della

Tuttavia

e del Consiglio.

Guide

—

diverse:

fondamente

i

Le

maestri

come

sentii

peta'i

vedimenti — alle famiglie bisognose dei suvi operai richiamati i seguenti sussids: Il 3U per cento della paga giornaliera agli di molti richiamati — cerchi di ottenere Al'e famiglie dei soldati cperai ammogliati senza figl. o agli operaî che siano ovitati i praotesti cambiani. finchè dura la guerra a favore di quelli che Le famiglio che hanno soldati nell’eser- scapoli che abbiano i genitori a loro caricn. Il 40 per cento della paga giorna/iera &gli sì trovanao, softo le armi. E' giusto che in cito sono invitata a darne l'indirizzo al Coquesto momento, venga sanzionata una l;î— mitato di Assistenza e Consulenza per il nperai ammogl.ati con uno a due ligli. A-

&i

augurio non sarà sterile e ne sarà veaumentata

contributo

Mi

loro

i

sbacalata ad un tratto sulla sua finestra diverso. sembra mi ora razzina. Il mondo 1 mici pensieri diversi, le mie parole pTo-

L'onora di ascistonza del Ciub Alpino Ialiano

Dopo l’alezione di vani delegiati, il consigliore cav. Pietva fu una viva raccomandazione al sen. Salmoirughi perchè — interpretando, verso il ministero, il desiderio

più può di soldati, che la persvuna

prece-

di assecondare

il desiderio

per prruvuosta

Una

oggi anche il denaro — è una buona

contegno

Hueder,

la Candilamente. E' incredibile come muti pianca lenda una uomo d'un l’anima vila e

bicicletta per

Rossa.

ce

dal l'esterò (L. 500), concorso domandato Ministero d'Industria Agricoltura e Commercio; contributo di L. 100 alla Camera di Commercio Italiania è Parigi; contributo di L. 7000, anzichè di 4000, all'Istituto di t_:'h siudi commerciali in Milano; contributo studio lo per Italiana Società alla L. 100 della Libia o delle altre Colonîe; contri‘puto di L 10 all'Associazione internaziona. la per i Congressi. di Navigazione.

nte di quell'infelive inciso: «e non iene mancherebbe l’animo»,

a quanto

consentono

sarebba

par

spese

elli che partono non debbono ride-

Pirelli

KErano

corsì ed osposizioni L. 300; Comizi Agrari d'incoraggiamenti diversi L. S500; Premi imL. 95,930; Fondo di riservà per le spese previste L. 21.000; Altre spase ed indennità LL 5000° Hlezioni commerciali L. 6060; Statistica e relazione annuale L. 2000. Totale L. 100.000. À : _ La ralazione è approvata. Quindi lu Catmera di Comumnercio delilealle ra di accordare il proprio contributo

oggi, un eccessivo lavoro perLenersi che i pueumaticì sì faco A per l'Italia. - soltant S

tore

Camerale

Collegi dei Probiviri L. 6000; Rappresenjanzo di commercio all'estero L. 200; Con-

l'assunzione di operai, che non do-

>

Consiglio

Salmoiraghi.

missione di legislazione propone un contributo di centomila lire. La Commissione propone, poi, gli storni cho risultano dal seguente specchietto : Imposte, sovraimposte e tasse manomorte L. 1000; Spese d'ufficio L. G000: Bibliofecd” L. 500; “Pubblicazioni atti della CamMereo L. 2000; Borse di commercio L. 14.500;

per il regime; si è ritenuto indîè una specie di agente di informau-

r

il

Ja discussione sul

che non

che

missiono

ha rivelato,

per

s'iniziò

mercio

in questi glorni dal s fra gli indispansabili, una specio 'ante-detective, senza chiare attriinutile

riunito

dal sen

improvvisi,

dide.

la propaganda affidata ai boys-scouts. Prosso il Comitato di propaganda si ricevono anche le eventuali oblazioni alla Cro-

della Comerà di Commercio alla sottosecrizione pubblica per i bisogni della guerra. Il dott. Liverani svolge una relazione in proposiito nella quale sono esposte le condizioni del bilancio della Camera di Gom-

cho la ditta Pirelll ab-

a ma che evidentemente

àè

presenti circa venti consiglieri. Approvato il verbale della seduta

lecito sperare che aleuni di on partono troverebbero un po'animo » cle occorro per partti però, chè molti « indispensail dovere di conservare intat-

e sì riteneva

si

e dell'offerta di qualche

candore idee, le

sbocoiale a nuova vi-

allegranmente

sventolatono

ta,

fornito. A questo proposito il Comitato avrebbe bisogno di almeno un’altra macchina da scri-

vare,

certo

—

candotre

fanciullesco

strano,

quali, come se fossero

l'nrredamento perchè ditte e privati l'hanno

Centomila lire per la sottoscrizione

rebbe più efficace l’incitamento ad e le proprie energie a quelli che

ona: e la guerra

accompagni-

della Camera di Gammere'a

sarebbe anche bene che la ditta isse a tutti quelli che fanno il verso la Patria, sul fronte, una enità, specialmente a quelli, che isogno di dimenticare almeno clla famiglia, per essero dei buo-

di

vetnt...

ARDI bianca. tenda

È bella

una

abbaino, mi riemp il cuore d’un giocondo, e mi schiari.... anche le

1î' da avvertire poi che l'Ufficio funziona senza ùlcuna spesà per la Croce Rossa. Preloro gli elel'opera stano gratuitaumente meoenti esecutivi, da quello direttivo alle signorine impiegate, il cui numero verrà di mano in mano accresciuto. Nulla è costato

che

50

T

Riunione del GConsiglio

poco spontaneo. Pirelli, in qualche caso, s1 d ata con munificenza. E sta bene.

e dubitava,

versamenti,

rateama

il bel presiedulo

menomato

Il suo

sino

stato gravi sospetti nell’uutorità, faceva sorvegliare continuamente. veva tuttaviae spinto wrecentemente ENST

il riflesso ilare di quella tendina fresca — diffuse tosto una specie di nevicata nel buto

nuovi

con

schede

al Comitàato

rip;n-î.;mdo soci.

no la loro offerta col primo versamento e con una lettern impegnativa per i versamaenti successivi.

ripartizione,

di

per

torì

alle

superiori

somume

intendono

e per conservare iIntatto alla o» un carattere di « carità », ha servarsi dl diritto di disporne a «-Caso per caso », sdegnando di

rebbe

Uno

soci' annuali e restauo inpegnati per tre anni — ma anche numerosi soci vitalizi — ì quali pagano una volta tanto una o più quote da L. 100 Ora il Comitato di propaganda ha iniziato un lavoro più ampio, presso pubbliche e private amministrazioni, perchè quello della Croce Rassa a Milano abbia a diventare’ veramente un esercito. E numerosi sono î volonterosi che lo sussidiano in quest’opera,

sa Civica n nel Palazzo Marino, Piuzza della Scalo. La Commissione esec.utlw[ del Comitato milamese ha statuito che le somme svttosdritte, quan do superino le lire 50), possano essere versate»in cin que ruteÙ agualiÌ da pagarsi la 1.a all’atlo della sittoscrizione, la @a al 91 luglio, la 3.a al 31 agosto, la

com-

‘ compimento del più alto biano o non ci»

interi uffici,

intere famiglie,

farsi soci. Sono

|

al 30 settembre e la &a al 31 ottobre. Pirelll non offre a quelli .a Sarà quindi necessario che i sottoscrit-

itta

ro

2,029.243,

« Sedel « Corriere » via Solferino, 28; dei colo», Gorso di Porta Nuova, ed alla «L:ts-

questi vi è un saluto di

& natura non

carta,

dalle maestranzo completo che hanno risposto algio1 offerte sì ricevono tutti i giorni, si sono fatti soltanto dei i9 Le ant. alle 18, agli uffici d'Amministrazione l’appello. ì —non i quali pagano L. 5 all'anno

ti; adesso ai richiamati è ante del caso di forza magi nente colpevoli, agli occhi ’ interventista, non resterebbero

ari

due

primo

tale) di L.

l licenziamento, dal colpiti, come da un castigo,

lirsi completamente, per l'appuntu in casa del cognato Lovali in via (adore. — Prosso il Lovati il Colombo aveva effettivamente abitato per parecchio tempo: se-

che

fl'va di nefrite, si era allontanato dalla casa di Viale Romana, avvertendola che avyrebbe preso alloggio, in attesa di ristabi-

O supponendo — coo AE Dnpo UR questo racconto a ) stura aperto esso è stato subito affol | pandiera di pace e di resa. Disarmiamo, Civica, o della SeraLo- | latoAppena alla Cossa Aggravatisi In dquesti ultimi giorni i so- mie in tutti era avvenuto — che il Colom= i ‘da cittadini, rispondenti all'invito di adunque. liste han raggiunto'un

no — », «e dicenoncerto animo la cir- | aiMuite Le

abitava in via Cappellavi, aveva in questi ultimi giorni preso alloggio in un appartamentino posto al quarto piano della casa uumero 9 del viale Alonforte.

tagnae,

venlo... un po' troppo bellicoso, mi è chiuso

la finestra ed à steso sui miei

che sof-

il Colombo

circa due

di solitudine. leri, però, la mia sconosciula padrona di casa, colla sousa che tirava un

ciale, in piuzzu della Scala, 3, si è dimostra: i ’ |lo assai opportuno,

poichè

stupefatta,

rimase

or sono

mesi

L'ungherese Sigismondo Muller, nato a Padakle, nel 1873, — disektore del NI reggimento austriaco di artiglieria da mon-

via, i0 godevo commentare la vita e gli uomumi, in assoluta padronanza di pensieri’e

a L'ullicio che il Comitato di propagand prial to aper ha iana Ital a della Groce Ross mo piano del Palazzo ex-Bunca Commer-

Le offerte' per la grande sottosor ra continuano i bisogni della guer per jstra : iL d fiuire alla CGussa Civica, all'amministra-

della

rumore

il

tutto

a

e

il vento

a tulto

spalancata

f\inestra di abbaino,

Da questa

Rossa,,

la “Croce

per

| pen Î bisogni della guenra izione

| Ù I a À "rì% ù}aug{;}m uCo U per i già emanate i1 AO S RO

. Bandiera

come fuaziona l Ulficio di propaganda

Lfl gmfig g’gfingg;…ìm

interesse,

colare

opportuno confronto

bianca

primo piano. La portina:a

£

L'annesto di un gomipab' antiere

L'altro giorno, tornata a Milano

intanto, il Leipziger è e ieri è stato tratto in

arrosto. Un fratello suo, da lui lasciato a Milano, scompariva il giorno 23 aprilc.

d’aoro e sli

Per sospetto di spionaggio _ La

trentaduenne

Antonia

Maria

Tow-

scher, detta Tognetta, canzonettista, nativa di Vezeck in Moravia, conosciuta in arte con il uome di Morawa, fu ieri tratta in arre-to per fondati sospetti di spionaggio. La Touscher aveva preso in fitto nà camera in via San Pietro all'’Orto, 20; ma non vi abitava. La polizia le sequestrò

parecchi bagagli e la chiave tà postale n S77. Pere che faccia parte di una operanti a Milano. Sarà mandata in

Tedeschi

vera

della cassetla ‘Touscher

comitiva .di

spie,

Sardegna

potuto

alla frontiera

giustificare le ragioni

della loro

Îl rinvenimento ti un calavere dieci

giorni

Da una settimana circa gli inquilini della casa numero 31 di Viale Romana, avevano notato un insopportabile fetore, che s° faceva di giorno in giorno più ammorbante. Tanto che il padrone di casa si era deciso

a fare

esaminare

Teri

mattina,

certo

le condutture

delle

acque di scolo, gli immondezzai, ecc. Ma gli operai non riuscirono a stab lire l'origine delle mefit'che esatazioni. Nefendente

Lovati,

a-

bitante in via Cadore 33, s' presentava olla portinain domandando notizie di suo suocero Serafinn Colombo, di 55 ann', guardia= {reni delle tramvie nterprovinciali che abi:

.

a

i

Bilchino

di Parigîì

campo

linterpretano

in

cui

graditiì

del maestro

Montamnari

ritrvoverà certo le simpatiche accogrienze che il lavoro ha avute recentemente al Carcano. Negli intermezzi verranno proiettate IL

nostro

« films »

LIRICO.

—

(Compagnia

I curbonuri

che

esercito.

Spettacoli

hanno

per

d’oggi

Zoncada). —

del ‘21 di L. Gualtieri, ore 2L

OLYMPEIA. — (Compagnia 'T’alli-Vaelaio-Giovu…n)t{iuì). — La Raffica di Bernstein, ove 21 i DIANA. — (Gompagnia Maresca-, — Dal

‘l'ago

al miliane

ROSSATI,

IL

—

l}?{.nchino

re 21. cm;c.gu;‘x*o. —

di Dall’Argine,

(Comvagnia

di

Puarigi

di

IL

Trovatore

ore 21

Vannutelli).

Montanaurs,

di

G.

Verdi,

Kursaal

Triestino

“ Corso Buenos Questa : ra,

Aites,

74)

CINEMATOGRAFIA è VARIETA -

)- W Fa

ia

o-

i

dna 2 TRIANON. — Varietà, ore 21 KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos Ayres, 74), — CGinematosrafia e Varietà. EDEN-TAVERNA ROSSA. Tiremm in= nan{:), r1;fli=ta di' Rota e Brusa e Varietà — Ore 21, |

Îi

Chi da oggi al 20 giugno vaglia di _ Ase iL

squisi

mietere

allori. Stasera Trovatore. In un intermezzo gle]l‘ogez‘a dal baritono Edoardo Faticanti in unione al coro e all’orchestra, verrà e: saguito Canto d'Eroi, inno patriottico del maestro Cottone su versi del colLega Dragshi. FOSSATI, — La compagnia Vannute'li conj.mun. CON i_m'tu!nu la sue recite al Fossati. La Candidata è stata applaudita ieri sera da un pubbElico affollato e stasera il

g

-

alla nostra A giornale sino .

che

un

soggetto

permanenza in Italia. Jessinghaus; E bi sono certi Guglielmo Max Lowenthal; Puautevit Court; Edoardo Giuseppe e Winnerk Hnrico ‘Barger; Geesèx. ”

dopo

artist:

tamente

delle interessanti

Teri sono stati accompagnuuti alla frontiara, da agenti di P. S. e carabinieri alcuni tedeschi ed uustriaci che non aveva-

no

CARCANO. — Traviata anche ieri seva al Carcano. Luq Cooperi a delle masse na t1:ovaio reall’opera vei. ana i]l suo filone-

1

I

manderà

“

9%

un

,

_

L’assistenza eivile

Gpioni austriari... al sicuro

GIORNO

AL

UNA

alloggio al

in un modesto

casa,

nella

tava


olivre la va_i:nhia frontigra ROMA, pubblica

d'Italian

9 notte. una cor-

Il

«Giornalo

ere

di difesa diÙ alla E montagna. t

jspondenza dalla frontiera, in cui è de.1…_Cl.mg l'ab.lità delle nostre truppe nelle

i

0p1

{rinceramenti

opere

le

ordinati,

b_gne.

nurarie bene costruite, gli spiazzi allestiti, fabbricate provano la buole pri me dimore delle nostre truppe. Yvolontà paziente na e

uel che gli austriaci non han potuto fare

in pumcchz- mesi lfa1_.»b1;.1.rqo fatto ora noi nel preve giro di pochissimi giorni. Abbiamo i{rionfalo su tutte le difficoltà del suolo con e con le r5orse dî una sovrumana tenacia una geniale semplicità. Accapto_ ai rumoroA SCOppro modernissimi ha troaOIO vato

l’antlgq

apprez:t.u?o

E(_l

onorevole

posto

motore

& cui sono stati

a vapore

conteriti

privilegi della fedeltà provata. Di ogni ovtato della scienza sì è tenuto doveroso eonto ed ogni ordegno ha corrisposto infa;

compito jicab:lmente al hi

‘treni

all’opera

dell'ar-

questi

caric di tutti

indispensabili

ma

affidatogli.

Interi

strumenti

sus-

sidiari, {igleria, si sono seguiti interrottamente Mentre ‘questi prinmii giorni di guerra.

in le

iruppe conquistavano il suolo, le macchine della guerra dovevano. garantire il sacro pssesso.

Il soldato

a cus è affidata

complemento,

s{odia e l'uso di questo non

;l nemico

posizioni

nuove

rinuncia a molestarci da

nei

conquistate

noi

" Il «Giornale

pri-

mi giorni di guerra. Oltre i duelli grandio-

sì impegnati tra le arliglierie delle fortificazioni e quelle delle vette ‘da noi occupate, esso ha :scaglicmnto p:ccole pattuglie in quei punti del suolo accidentati impegnando una minuscola quanto fastidiosa offensiva. Le nostre vedette sono continuamente esposte: a fucilate occulte tirate dietro riari naturali. 1 qui il cpl‘1‘xspon.dcn.te riporta un cepi-

saodio svolrtosi su un'altura verso Coni ZuÌ rNA 5 Un tenente della «landsturm» in compaania di quattro soldati si era assunto il

striaca

Parigi

dopo

al

l’inglorioso

italiane e l’incontro

«Mundo»

questi

«raid»

sulle

con le nostre

sogno

com-

questura

(Per

g

uno

stupore

propri occhi e non sano fare un gesto

o-

e non

opporsi

to Le tenzibili ove di Tren 9 notte. )

L

osano ostile.

ai

crede

non

o

egeo

.

L'« Idea Nazionale » ha da Verona che le notizie che giungono da Trento sono terribili. Tutta la popolazione civile ne è stata espulsa, esclusione fattàa pér coloro che esercitano professioni o mestieri in diretto

Persino

- pnelle amministrazioni pybbliche si è fatto i1 deserto. In Municipio, in Tribunale, alla Cassa di Risparmio, agli Uffici di finanza, allo stesso Commissariato di polizia, persi-

no nella direzione degli ospedali tutti quelli che non erano austriaci sono stati presi,

imprigionati,

caricati

su

lunghi

com-

treni

posti di vagoni di terza classe che avevano

servito al trasporto dei feriti dalla Galizia ed erano quindi pieni di insetti ed internati

‘ in direzione di Letmeritz. Ogni ufficio pubblico è stato messo alla discrezione del comando militare rappresentato da due ufficiali: un austriaco ed un tenente di eguale grado

feneva

alla

stazione ‘ferroviaria;

all’intendenza

uno

appar-

tedescà, l'altro

alla

i « Landwehr » ungherese. Teri era corsa la notizia che si fosse dee la ciso l'abbandono militare della città ritirata su Bolzano, ma più tardi la notizia il diretto ‘ ju smentita dai fatti perchè, con

di di Budapest, giunse a Trento, un gruppo sugenerali ungheresi i quali proseguirono

EA

! bito in direzione di Rovereto. passano giornalmente, risalenDa Trento che prodo la Val d’'Adige, numerosi feriti

vengono dal fronte di Ala e da quello .indella un fermano _ valsugana, I più gravi si Gardola a subito vresso campo da _ ospedale più nord di Trento; quelli che hanno ferite lievi e sono in condizione di poter aitendere più a lunsgo un intervento operativo, ven-

gono avvis.i direttamente ad Innsbruck do-

ve l'organizzazione di assistenza m;]1}a-re Tirolo ‘ ha messo la sua sede principale del e Voralbergi:

l “ divino entusiasmo,

lianì dei soldati itaRCMA , 8 sera,.

Il Giornale d'Italia ha da Brescia:

luoghi dî

impressioni

nei titoli riassuntivi

Notizve ecci (ecc, ecc. Vorremmo — se fosse lecito di che cosa i giornali debbano non

ROMA,

rapporto con le necessità militari.

di esagerare

vogliono

ridurre

il

proprio

Sì

e

ricliamati.

d'allre

co!

ci

RFacciamo —

un

tomba

patto:

— chiedere parlare, se officio

a

’

impegniamo

—

non

esageriamo!

non

esagerare

noi — a

istituti telefono

certi

Pa-

e ci costa

ROMA,

ha da Ginevra:

in modo

assoluto

9 noîtte.

che le Po-

domanda

anche

quali

in

Ù

ROMA,

ogni

quindici

de

ferrate.

giorni

decreto

per

contravvenzione

sulla protezione

delle

(Per

po-

al passo una

specie

di ultimaluni.

50 prigionieri austriacia Brescia BRESGIA,

leri vennero tradotti a Brescia 50 prigionieri catturati dalle nostràd truppe nelle

Parte di essiì tferre conquistate. qui trattenuti e parte furono fatti

stato messo

essendo

sto avanzato,

buttò

tituli, a condizione che i censori non esagerimo nella sostanza della.... stroncatura.

avuta

rando

9.

vennero prosegui-

-

9 notte.

Ferrovie

dello

associnzioni

del

della nohbf!e

e

da

presa

talune

Di missione e dagli on. . Wollemborg, Martino ed Amici. L'on. Celesia promis riferire subito benevolmente al Presi Ù del Consiglio nella speranza che

patriottica

dottato.

di ferrovieri per contrifamiglie dei richiamat ha creduto onporiuna

cosi col coordinarle ed unificarle

& Tag-

possa essere prontame

provvedimento

Il re Giorgio sì feligi

giungere maeglio 11 benefico scono. A {al fine il direttore generale ha rivolto invito al pnersouniforme nella misura di contribuire nale per mensile dell'’1 per cento dello stipendio tutta 1a durata della guerra provvedendosi dirottamente dalla amministrazione alla' riscos sione e beninteso lasciando ad ognuno piena di aderire all'invito. libertà o meno

ser LONDRA, 9 Il Re Giorgio ha inviato il seguen & t legramma al sottotenenta aviatore Wé ‘ rd:

« Mi felicito molto cordialmente per . splendido atto da voi ieri compiuto col struggere da solo uno Zeppelin. L_nn.m;

conferisco

vi

piacere

valorosa

questa

per

:

'

croce

di Victo

firmato :

Giorgio?

la

azione.

di sentinella a un po-

via il fucile e corse

nel-

le linee italiane per costituirsi. Domenica egl) fu tradoitto a Vestone. A chi lo ha avvicinato il prigioniero raccontò di essere stato in Galizia durante l’inverno o di avervi perduto per il grande freddo di una terribile notte un dito della mano Fu poi mandato e, uscitone, venne

destra. Vienna

dî all'ospedale diretto sul fronte

trentino, coutro l'Italia, 1l prigion'ero ha detto: = ‘ì[o 38 anni e sono uno dei soldati austriaci più giovani... AI momento di costituirsi esclamò con accento di profonda sodd'sfazione:

— Sono' dieci mesi ora ho finito.

Il prigioniero

che soffro la fame,

aveva

un aspetto

non

|

Ma

cer-

fiorido, con la barba ispida e in-

tamente

colta. Indossava però una divisu grigia tela pulità e quasi nuova. ’

di

__

i

IL COMUNICATO DELLE 13

PARIGI, 9 notte. Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: « Vi è nulia da aggiungera al comunicato di ierj sera so non un progresso ri cento metri di profondità su 350 di fronte sul margine del Bois Le Pretire dove prendommo due e in certi punti tre trincea tedesche o facemmo una cinquantina di prigionieri. »

tacco

tronte di 1200 metri

Nel

«Labirinto»

le nostre

accentuando

leggermente

i

nord).

hanno A

progressi.

respinto sud

di

un

Hebuterne

di

i guadagni

mantenuto

violento

ieri

contrat-

mnositri

abbiamo

e questa

not-

te, malgrado un forte attacco operato da due bauttaglioni tedeschi condotti in fretta

nel

55

fanteria

L

accettati

dimissioni

Le

-

WASHINGTAON, 9 sera. di Stalo Briyan sì è dimes:

Il segreturio

di Stalo, La

1l consigliere dipartimentale Sì

che

generalmente

crede

la nola

di Sta

per dirilto segretarto

diviene

sing,

che

deve

alcun

caso

voale

Bryan

che

prossimaimne

essere

invialo dagli Stati Uniti alla Germania n

Îl dissidio Wilson-Bryai

(isolato

Ditavio Dinale soldato |

LI

Qiolenti attacchi tedeschi respinti

truppe

Svizzera

LI

ila viltoriora avanzata Iancese

PARIGI; 9 sera. 11 comunicato ufficiale delle ore 23 dice: Nella regione di Notre Dame de Lorutte la lotta di artiglieria è stata oggi vivissi: ma. La nostrà fanteria ha dovunque. consolidato le posizioni anteriormente conquistate e realizzato nuovi progressi. A _Neuville Saint Vaust ci siamo impadroniti di del villaggio,, occidentale la parte tutta nonchè di altre case nella via principale

al

Bryan dimissionario

Unili a qgravi complicazioni. La nota UET firmala da Lansing. Dernburg lascerà Neu Yorlk sabalo prossimo. -

soprau

stra-

ger, il deputato del centro cattolico che tentò a Roma dl fare la concorrenza al

ROMA,

delle

generale

notizia

Rossa

d'accordo con gli iniziatori ed in conformità di analoga domanda rivoltagli da altri gruppl del personale di accogliere sotto l'egida della mivarie iniziative cqueste araminisirazione

conferisce

a

al Popolo d'’Italia; ; ROMA, 9 notte. _11 corrispondente da Berna dell’« Idea Nazionale » è stato informato che l’on. Erzber-

nei

telefono

direttore

memoriale nel quale sono rijassunti sideri del mondo teatrale. Le singole

rattere

ai danni dell’Italia in

per ia Croce

accols

ed

la Commissione

benevolenza

ferrovie ste furono illustrate dai membri dell

L'amminisirazione delle personale e da gruppi ai soccorsi alle Croce Rossa

U'agenzia di lalse intormazioni impiantata

Orlando.

Vittorio Emanuele

Alf,mo

iniziativa

9 notte.

in attitudine sospetta è stato condannato

recente

ebbi

guerra.

1l

Lo slraniero Edourdo Rammes. da Neadovf, provincia di Lussemburgo, è stato arrestalo a Roma perchè colpito da decreto di espulsione del prefetto di Milano Un altro straniero, corlo Malcazo Omiltz cha fu sorpreso presso lo scalo ferroviàrio soli

quando

Naturalmente è un provvedimento che va con curato nella sua tecnica specialissima opportuni accordi da prendere coi ministri militari. Ma il! tempo occorrente, mentre è di evidente vantaggio alla buona attuaziorne dell'idea, non sarà di danno, avuto riguarda al fafto che l'attunzione pratica non ha jnteresse immediato. Mi creda con distinti saluti

di ca-, buire edl alla

Tro, essi vi era un trentino, nativo di Vezzano, che nella notte di sabato scorso,

im-

provvedimenti

di lei, declinando

re per Afessandria.

tedeschi

al

poi

Stato

presti di fedeschì a Roma -

Censura, controllo rigoroso di notizie che, se note anzi tempo, potrebbero provocare inurtili ansie e dannosi spasimi, sta bene. Ma — come dice Peppino Sichel con la sua vOZe...

per

siano stati presi a carico del prof. Friedlender àl Vomero. Già da tempo, la stampa si è occupatà di questo istituto vulcanologico e meteorologico che, ad iniziativa di un tedesco, sorge sulle colline del Vomero a poca distanza dal Castello di S. Elmo. L‘Is@1L_utp era sorto, diceva l’interessato, per l'’iniziativa privata di uno scienziato, ed era insospettabile, ma nNon si sa come e perche si facciano queste osservazioni scientifiche.... specialmente in vicinanza di certe località.

delle

quello di bollettino delle riunioni dei comiìtati di assistenza o di « Ufficiale per gli atti » delle sattoscriziaoni a favore delle fanu-

glie dei

identificati

confermata

responsaLlilità vernso tutto ciò che possa accadere a suo danno nei Balcani o altrove. Qui si giudica che l’enunciazione di un ter-

mine

perturbabile + quantunque siano circondati dall:, diffidenza di tutta la popolazione.

SOMA, 9 notte. Stamdell'Ufficio circolare odierna Con clie era più avanti accorse per dichiararlo pa del Ministero dell'Interno è stato dispopreventivàa prigioniero. Il nostro soldato erà sicuro di sto che gli Uffici‘per la revisione della stampa non consentano esagelazione già aveva che dell’arma uso fare non dover inspallata. Invece il tenente ferito, verso il uci litoli riassuntivi delle notizie pubblicate pubblicazione dei nomi ci quale ì nostri quattro soldati si erano re- dai giornali nè la morti e feriti non risultanti da comunicàacali per portarlo al posto di medicazione, siì sollevò sul busto e scaricò la rivoltel’a zioni uificiali. contro i nostui: alpini. Il più vicino riusci Riassumiamo, dunque ; la Censura 1non a tfogliergli l'arma e lo condusse vivo al consente: ‘posto di medicazione. che si parli di operazioni guerresche; 11 corrispondente conlinua dicendo che vif che si'discuta di politica internazionaè un tenente che tutte le maltine scende dul diplomatiche, neanche monte A. e si reca in compagnia di quattro le, nè di relazioni soldati a B., ancora presieduta da uno scar- quando sì tratti — è il cdso nostro — di preso nucleo di gendarmi. La gità nel paese ha parare lo spirito pubblico alla necessità e ]o scopo di faxe qualche spesa al mercato. al dovere della guerra contro l’altro degli il’ufficiale ed î [mperi Centrali; gendarmi contemplano I che sì pubbbichino i nomi dei morti e dei quattro soldati che hanno da un luto il fucile e dall'altro la sporta delle vivande con Feriti se non comunicati ufficialmente;

chi

stati

nale, che sono organizzazioni tedesche, Essi funzionano con una regolarità

a poche centinaia di metri. 1] tenente ausiriaco cadde ferito ad una'spalla. L'alpino

folle come

tedeschi

Popolo d'’Italia) ROMA, 9 notte, I1 corrispondente dell’Idea Nazionale di Napoli, a proposito di sudditi tedeschi ancora dimoranti in Italia e rappresentanti un pericolo per il nostro paese, domanda perchè non si possa ottenere la chiusura dell’Istituto Kleber e dell’Istituto Internazio-

9 notte.

non esagerino nei titoli -

sono

di

La « Tribuna » ha da Venezia: L'Arciduca Eugenio, comandante in capo delle forze austro-tedesche, ha stabilito il suo quartier generale a Lubiana.

Perchè | gionnali

decidersi!

sarsi completamente

$i domanda la chiusura

Îl quartier generale austriaco ROMA,

a Prato

cheiner Gabriello, suddito austriaco e Keller Marino, suddito germanico. Ambedue erano colpiti da mandato d’arresto per sospetto di spionaggio ed in questi ultimi giorì11 l’autorità ‘di P. S. ne aveva perduto le racce,

ROMA, 9 notte. La « 'Tribuna » ha da Verona: La linea ferroviaria guastata dagli ausiriaci in ritirata tra Peri ed Ala è stata riattivata. Tra Ala e Verona è stata ànche istituita una coppia di treni in andata e ritorno per viaggiatori ordinari.

Lubiana

Mi consta

di

tenze della Triplice Intesa hanno, - qualche giorno fa, presentato, mediante i loro mi-

ROMA, 9 notte, L'Idea Nazionale ha da, Firenze:’ Oggi nei pressi delle officine ferroviarie di Porta a Prato, dove è situato anche il gazomelra, sono stati arrestati due individui che troppo spesso frequentavano quel luogo. In

ha ferrovia Ala-Peri pialtivata

a

telegrafo

Romania?

ora

i

La Tribuna

Romano,,

di due presunti spioni

di almeno tre Imesi di ri\parazioni ed

altre due, una delle quali il «Czepel», pletamente fuori servizio.n -

(Per

ala

E'

ammonizioni

Arresto

coste

navi:

«Durante la notte del 27 furono rimorchiate nel cantiere di Fiume quattro cacciatorpediniere due delle quali hanno bi-

contro i quali lirarono

dei nemici

da

particolari sui danni subiti dalla flotta au-

compito di molestare un nostro piccalo precidia avanzato ed. iniziò una fucileria insidiosa contro le nostre vedette che risposero al fuoca in direzione approssimativa. Quattro apini si incaricarono di aggirare il

gruppetto

9 notte.

d’Italia» ha da Madrid:

‘Telegrafano

delle

sulle

italiane ROMA,

compunte

sempre

anche più vivamente e intensamente, dato il magnifico'slancio con cui ciàscun italiano ha risposto all’appello per la difesa della patria, e dato sopratutto il significato ed il valore di questa guerra nostra. Sono disposto quindi a studiare un provvedimento ‘egislativo che coordini l'istituto della riabilitazione con il servizio prestato alla patrla

ai Popolo d'Italia) ‘|nistri a Bucarest, una nota al Governo ruROMA, 9 notte, meno informandolo che l'Intesa attende una L'Osservatore Romano nel suo articolo di fondo richiama l’attenzione del pubblico sui decisione chiara e definitiva di atteggiamenparticoari e sulle minuziose pubblicazioni to nella presente conflagrazione. La nota fatte dai giornali intorno all'arresto del sarebbe espressa in forma molto cortese ed cìnguq domenicani avvenuto per spionaggio amichevole, ma altrettanto ferma KEssa di& Bari. L’organo del Vaticano dice che pende su rebbe, in sostanza, che se entro un dato ciò un processo e che non è lecito turbare termine, che scadrebbe la settimana prosla concordia degli animi con tali' pubblica- sima, la Romenia non darà affidamento zioni. isulla sua attitudine’ alle Potenze dell'Intesa si vedranno costrette . a disinteresqueste

La ingloriosa igoursione gusiriace ecoste

Le

dell’‘“‘“Osservatere

di niù simpatico ed ammirevole comunica.no ai muotvi figli d’Italia l'amore della grande maxdre e la costanza della libertà.

sulle

spie

I frati che fanno le spie

paesi ma con slancio di generosità che ha

la cu-

armi della guerra ripone maggiore confi; denza mnel successo, dicendo che 1i corrispondente continna

e

e ho

Una energica nofa dell’Intesa occasione propizia. Oggi essa si manifesta

T

Ja saldezza delle posizion gccunate

andavano confortandoli e spiegando loro le ragioni del procedimento. Ho veduto un ufficiale dinnanzi ad una pentola enorme piena di minestra fumante con il mestolo in mano a dispensare il saporito nutrimento ad euna folla di bombinr chesî avvicinavano limorosi e quasi riluttanti. Già si vedono gli effetti dellu influenza benefica del]a bontà veramente conquistatrico dei nostri soldati. E w non solo con divino eniusiasmo offrono la vita per liberore quei

d’Ilta3ia ,)

<«“ Posola

a1

te!e!aàm

5.m?

e

te!agraf@

(Per

in automobile dalla regione ad est di Arras, proseguito la nostra avanzata abbiamo

verso est sonra un fronte di circa 1200 mebombarha violentemente tri. 1l nemico dato le trincee che gli abbiamo tolte ierì a nord dell'Aisne, presso il Moulin sous Tou-

possa

in

trascinare

gli

Si

Dissidio di metodi ?

gli

Bryan il

stretto

scrisse

rammariovo

mergli

a dare

auguri

WASHINGTON,

9 seri

che

essare

a Wilson

per

prova

le dimissioni

di successo

di

manifes

a

e per espri.

del suo gabineL

to nella sua politica. AI Bryan soggiunge: «Animato dalla p alte ragioni voi avete preparato per ftr. smetterla al governo tedesXco una nota i cui non posso associarmi senza violare c che credo essere un obbligo verso il paese. La soluzione della questione att è così importante che rimanere memb:

del gabinetto sarebbe giusto

rispatto

a

voi

stato altrettanto im come

rispetto

a

causa che mi sta a cuore, quella di imp dirve la guerra. E' perciò che vi presentò

la mie dimissioni desideroso, trovare

sollevati tl’o navi

una soluzione Yacifica dall'impiego mercantili:

come voi, ‘

ai prublemi

dei sottomarini co siamo in disacc

principe di Bilow, lasciata l'Italia, invece TREVISO, 9. vent. Questo bhombardamento, al quale la assoluto sui metodiì da adoperare. A vi di rientrare in Germania, si è trattenuto in risposto, incombe responsabilità di parlare ufficial vivamente Ottavio Dinale è già soldato nel 55. fan- nostra artiglieria ha Svizzera pér sciogliere un nuovo mandato mente a nome del paese, ma io considei è stato seguito da nessun altro connon affidatogli dal suo goveruo. teria. : che è mio dovere tentare, come sem: Tl professore sindacalista, apostolo del- trattacco. Egli in quest'ultima settimana ha percorcittadino; di giungere al risultato ] (Per telefono al Popnola d'Italia) so in lungo e in Jargo tutta la Svizzera ab- l'intervento, compie dunque tutto intero il con mezzi che voi non credete di avere suo dovere. _ boccandosi con diverse rpersonalità Ael mon: ROMA, 9 notte. libertà di adoperare ». e Il ‘prof. Dinale fu già sottotenente di comSegnaliamo al Governo la necessità di in- do clericale e preparando il terreno per Wilson rispose a Bryan in termini c venne destituito a solad Ypres | plemento, ma nel 18 tensificare la vigilanza presso le autorità una nuova azione ai danni dell’Italia. dialissimi. Daopo aver rijcordaifo la Informazioni attendibili assicurano esse- dato semplice dopo i moti del '98 e per racompetenti per la sollecitudine nel pagavoli relazioni personali ed elogiata la s LONDRA, 9 sera. mento dei sussidi alle famiglie dei richia- re imminente l'istituzione nella Svizzera di gioni politiche. collaborazione, il Presidente nE Egli è entrato in servizio il giorno dello Un comunicato del maresciallo French «Accetto le dimissioni con sentimento mati e per il disbrigo delle pratiche rela- una nuova agenzia di informazioni espres; dice: tive alle domande di sussidi perchè gravi samente incaricata di propagare in Italia Statuto. profondo rammarico e vivo dolare. | La situazione àè slazionaria. Dal 4 cor- nell'ora attuale, dato lo scopo che ci p inconvenienti possono verificarsi laddove sì notizie di carattere spiccatamente germanoattiva. Sotto le meno è l’artiglieria rente voglia far gravare su queste operazioni un filo allo scopo di « rallier » alla Germania) Ottavio Dinale, occhiali verdi, barba al bosco di figgiamo di raggiungere, non siamo se di fronte tedesche, le fila dei germanofili che ancora sono in flucnte, cuor d'oro, ha già indossato la di- trincee pesante: organismo burocratico. E il 6 rati che dal metodo che seguiamo. esplodere faito abbiamo Italia. r Ploegsieert, A Roma che è la Capitale non è ancora perchè le vostre dimissioni aumentano visa di fantaccino con la stessa serenità con paraun distruggendo mina Il deputato germanico avrebbe già otte-|, cui ieri — robusto Jean Jacques — stillava corrente una stato ovviato a questo grave difetto di orAbbiamo abbattuti mio rammarico. 1 nostri obiettivi sono nuto numerose adesioni. ganizzazione. E' dunque facile immaginare quella sua Filosofia rivoluzionaria materiut- petto per trenta yards. denlici e noi dovremmo perteguirne ins tedeschi; uno venne cannocl;e cosa possa accadere in alcuni centri me il successo. Cedo _ al vostro deside ta di dottrina, accesa di sentimento, che di- due aeroplani l’ale nostra destra di provincia. ceva le sue amarezze e le sue speranze di neggiato di fronte alla vnicamente parchèà è mecessario. Con in seguito a duello Ypres presso cadde tro rivoluzionario. romo a lavorara per la stessa cau:2, Bryan Gli diamo il nostro saluto affettuoso: Ti- con un aeronlano britannico. ' ROMA, 9 notte. bene in modo differente ». torni egli intatto dai cimenti cui s'appresta che più tardi farà una dichiarazione Il « Giornale d’Italia » ha da Sofia: ROMA, 9 sera La Bulgaria sarebbe disposta ad accetta-|con lieto animo per tradurre in azione la completa quando la nota alla Germa: 1l Messaggero ha da Lucera: ‘ re le offerte della Quadruplice Intesa qua- sostanza dei suoi ideali. sarà -inviata, cioè probabilmente do Mettendo in pratica l’appello rivolto a _LOND"A. 9 sera. Lo attendiamo con affetto nostalgico, tuiti i depututi e senatori, l'on. Salandra lora quesie vengano presentate in modo asLe dimissioni di Bryan e la pronta acsoluto e non già come le quattro Potenze Si ha da Amsterdam: ha fatto tenere al sindaco del capoluogo cetlazione di esse da parte di Wilson h a r ritenevano, condizionate cioèà agli ingrandipub: Courant del suo col’egio politico un contributo perIl Nieuwe Rolterdamsche più largo significato di quello sonale di lire tremila alle famiglie dei ri- menti territoriali della Serbia, della Grecia } blica una cartolina postale inviata il 23 no un non sembri. e della Rumania. La tesi del Governo di chiasmati lucerini, al sindaco di Troja, sua maggio da um medico tedesco dai pressi di Notizie da Washington, da New-Yor, A Neuville, nella quale si legge: città natia, lire tremila e altre somme ai Sofia è quesla: L'adesione dell’on. Orlando da Londra lanno sempre qualificato l Poichè la Bulgaria non chiede compensi « Ho passalo ore molto penose. Eravamo sindaci degli altri Comuni del suo collegio teggiamento .del qgaverno pacifista ad onta GENOVA, 9. accompagnando le offerte con nobilissimi territoriali con la sua entrata in campatrincerati ad un chilometro da Neuville su della rivolta violenta della coscienza ameal 9 dal subito pro abbiamo 1glr:grnmmì di incitamento alla organizza- gna, ma la riparazione dell'ingiustizià fatfatto dove ha una collina 1ì comm. Avel'one che tanto tricana contro le inaudite offese "tede terribile. bombardamento zione dei soccorsi a favore delle famiglie tale subire con il Trattato di Londra, con militari pregiudicati riabilitandi, indirizza 17 maggio un all’umanità, e agli interessi ed ai citta dei soldati. A _ Lucera sìi sono raccolte circa il protocollo di Pietrogrado e con il Trattato al «Secolo XIX» la seguente letterà : Migliaia di granate sono sconpinte sulla di Bucarest, e poichè 311esl'ingiustizin avrebstessi degli Stati Uniti. 20.000 lire per contribuzione di enti, di audurante i tre ultimi giorni. Abbiacollina La «mia Lbuona idea» presentata alla coIl professor Wilson'ha:messo la sordi autorità e di privati. Ad iniziativa dej Co- be dovuto cessare indipendentemente dalla |scienza del governo e del popolo italiano fin mo dovuto sopportare cinque giorni terrido- agli scoppi d'indignazione, è stato notte Ogni mitati maschili e feruminili di assistenza è guerra europea, è evidente che non si può: notti. terribilî cinque bili, finalmente ‘dal principio della guerra libica, di note omnciliative, ma ha dovuto stato asscurato un ricreatorio per i figli chiedere alla Bu;lga.giu che subordini a prevevamo fasciare duecento feriti circa e bi- mere verso la* tracotanza germanic tese di vanta ggi che altri può conseguire è stata auccettata dal ministro di grazia e sognava ai tre agli otto unni dei richiamati. portarli via prima dell’alba, perper il ris dalla guerra lf suo buon diritto ad essere gtixustizìa anorevole Orlando. Ecco là lettera in poi tutte le strade attegniamento ’ energico più p ame ricano. Brijan| risarcila dei torti di cui fu vitltima. Il Go- che eg i mi ha diretta in risposta alle mie chè dalle 4 del mattino ponolo al ed sè o verno bulgaro con l’aiuto della Quadruplice due ultime lettere aperte rivoltegli perchè erano spazzate dal fuoco. cifandaio di Wilson, di fronte alla vorrebbe poter raggiungere una liquidazio- ai.àua.ssc con un decreto ilegge la mia propotedesca con la quale non si assum

Urge

provvedere

alle famiglie dei richiamati

“ L’esempio di Salandra

Due acronlani fedeschi abbattul

Le condizioni dell'intervento bulgaro

ha furia del bombardamenti [Pangosi

dei

r'inerrogaziona delran. D Ilo Sha hr sul sepvizlo posfale nella “g7a Fi gu°era ROMA,

9 sera.

ne

pacifica dei

dissidi

con

la Serbia

e la

sta:

Per

la riabilitazione

soldati

Dev.mo

pregiudicati

Giovanni

Battista

Avellone.

Roma, 8 giugno

1915.

Giovinetti svizzeri

prigionieri

degli

austriaci

COIRA, 9 sera. Due gruppi di alunni di. un istituto di Schiers (Grigioni), partiti domenica per un’escursione in montagna oltrepassatrono,

senza badarvi, la frontieva austriaca Ove {urano presi da -guardialrontiera austriaci sile sottonosti ad una severa inchiesta quali ere

-| me

sospetti di spionaggio. Una colonna di soccorso

mandata

lunedì

da Schiers alla ricerca degli alunni subì la medesima sorte. Tutti furono mandati a Felukirch ove, dopo un rigoroso inter rogatorio, furono dire%ti…_;&‘exs%' la Svizz a led;

autorizzati a rientrare r

S

ia 11

i

1

sun impegno verso meutra nazionalità

le navi avrebbe

mercant voluto

nuare in un atteggiamento che no: be evrtamente giovalo al buon no ricano. La risposta tedesca rteclamau nella quale' siì confermino enertgici imme le domande della nota{

nrecedente, Ogni transazione sareb innominabile indegnitaà. stn a IL dissidio seoppiato trt gretario di Stato mostra declso a rimaner ffirnm


Ez LI

PA

Aprendico

del «Popolo

’1 S SJULES

noO

d’itallan

— Se fossa

stato

D’ITALIA

pagato" da.lilmpemo

me, altri ne raccolgo per Vi=ora.g_g1o, e il sole1a mia, miseriu.pîd non è ancor caoha ià lfl: Corderia ha unotizia lella anda, di Uun'inchiest a,

Ho narrato tutto dall'A alla 4; come un Comitato sia venuto a cercarmi. il camerata Passedouet, alla testa... i Passedouel che lessuno sosnetia nNon è vero?

com'à Iupgu; qual notl o ho ente il giorno è Sorio.

mMercante di vino. Mi fu posta la spada alle reni. Mi si è ripetuto in tutti i toni che lo storico futuro degli eroi di giugna, doveva

«Stavo

per domani.

trascorso.

mangiando

rappresentaro

queji

qualche

vinti

cosa

da

i

1'o.-puhl)h:

contro

un

cani che li maledicono e drizzare davanti ad' essi il cadavero mutilato della guerra sociale. « Ho accettato mn - ho detto: « Vedete, pranzo con trenta soldi, S$ono un povero: noen ho un centesimo da spendere per la

mia. elezione ».

-- Un uamo è ventuto che ci ha offerto aluto per gli avvisi — mi ha risposto il Co{ mitato. 7 -- Vai sieta giudici — ho concluso io.

%

—

10

Giugno

éi.tà;.'td.evà.,:m verso di me.

I915

Qualcuno

--—

mi ha

—

Bisogna dirvi che fui torturato dalle sgfleî lenze per futta la mia vita? Vi nanmnrerò di quante volte mi sono battuto colla - fame

per

Timanere

libero?

_

:

“ 'È dopo anni ed anni di questo eroismo, nel momento in cuiì mi bastavia aver un poò di vHazienza per essore celebre,e forse felice, è allora che io mi samei distrutto, incalenzato, venduto: ; « Nin io debbo dirvi se io valgo rru:3.lcosa._: ma non lo sentite voj stessi che se l'avessi

voluto,

gia dieci

volte

avrei

notuto

diven-

i ’ tare ricco; sei l’avessi. voluWw2 a«0Oh! so bhene che voi mi assolveretel

; sol-

dell'accusa.

AZI

tanto

io

conserverò

.

nel .cuore

la

P

a

— —

-

--

— La Francia sprofonda. Sparate il can- | che si allungava sui fogli bianchi, temîn… do di cadare nella goffaggine o nella decl& i none d’allarme! Condannarli... perchè non schiaffeggiar- | mazione. ; Ì q Avevamo vergogna di noi stessi e ogliì li col' cappello ‘piumato di Trochin, o larbatter d’ore della pendola ci percoteva d@ dellarli colla spada di Bazaine?

E Non basta. Il sesgente di servizio avrà di lorosamente il cranis Infine il lavoro fu compiuto per tre quatfare questa settimana ed il commissario _ , ti; erano le cinque del mattino., della Repubblica non ha che da preparare 'n:101'11'. dòveva e che ammalato ‘Tridon requisitorie. i : .: di fare 1un foglio. di del male che lo rodeva — pronose Andiamo... mi ‘ingannavo quando ’ cmede- dî&îchflogliono giudicare uno sforza, poi a compiere — salvo un sonno carta. Questo si chiama L'avviso rosso imvo che quelli del ‘Miumicipio non avrebbero Ci stendemmo tutti e due su un letto im-. pastato sui muri nei momenti in cui il palosato perseguitarci. provvisato... che io abbandonai per lasdlane mancava e le bombe Diovevario. i Lihanno osato. : i ; re a lui un po' di posto... a lui, il poveretto Quanti pensieri. per quell'avviso... a Vail131 ottobre passerò davanti un tribuna= che aveva il collo fasciato, la pelle a. lemba le.di.saldati. Gli ufficiali d’'una armata pri- lant a Leverdays, a Tridon, a me... La Corderie nella sua seduta del gennaio e che si rololava nell’unico lenzuolo che gioniera giudicheranno degli uomini liberi. avevanm i compagni Essi giungeranno: Le francais, Tibajlzi, mi incaricava di servire da-internprete. del possedevamo perchè : preso l’altro, ensiero comune. | Vermarel, Vesinier, Jaclard, Ranvier e forFu stabilito che al domani prima. dalle il sue era già in agonia, La sua carne sa, altri che saran arrestati; arriveranno portato, un proclama, L1!JE! pensiero rimaneva robusto n sano: fra due siepi di fuciki carichi, baionelte in dieci avremmo Quando ci / alzammo si udivya il cannona cantna. Che si abbasseranno sui petti, sce se accolto dall’assembia avrebbe avuto l’onore di essere appiccicato nella notte se- tuonare come non l'avevamo mai ” udito qualcuno oserà fuggire o ribellarsi. che cominciàava‘il bombàardamento Siederantro s ‘un bhanco, nudo come dquel- guente in tutti i1 sobborglhi di Parigi. Ma. Era i ; i E il nostro manifesto era 12à,.. sbalordite ‘lifdella scuolà, chiuso fra un favolo ed una sì trattava di redigerlo. vecchia stufa, non si vedrà neppure _]n loro Abbisognava al popolo.un linguaggio eetn- come noi. testa, quella testa vhe è presa di mira da- plice e largo: Davanti alla storia esso prenil nosiro. dolore; descrivere Non sauprei deva la parola, nel più terrjbile momenta gli. articoli di un'(Codice sanguinoso. avevanmnio paura di essere indegui dei nostri, Non è del r'esto questione della laro LP.5L}:;., sotto. il fuoco nemico. Bisognava pensare c _i nuovi obici ri fisshiavano - alle nrecebie lo s0, e neppure della loro libertàa. Chi alla Patria e nello stesso tempo alla Rivo- coma al teatro Ja collera di un pubblico dedunque oserà, se hanmo del cuore, condanluzione. ; E luso. nazli? Condannarli? perchè vedemdo la naE, nel piccolo camerino della via San Giava correr diritta allo scoglio, si t<on voltati como oveé si erano chiusi, quaei guatino 1471 (Continua). vers» il capitano e gli hanno gridato : lerati si strappavano i capelli ad ogni riga

“ Ed ecco perchè sono davanti a voi accusalo_ di {radimento. Ma guardatemi ‘dun: qua, Forse che ho l’aspello di un venduto?

con

+

POPOLO

però!... abbracciato; due o tre avevamo la lagirime ' Con qual scopo? Noji non f{acciam la camagli ocochi. pagna per vinceroe. - Numericamente eravaNon importa! $i troverà bene - nell'avvemo sicuri di una disfatta. vergognosa. nire qualche miserabile ner raccoglieme Cinquecento voti? Li avremmo avuti sol- questa turpitudine nel fango e me la gettanto, cingquecento voti? _ ESE l terà addotto, il giorno in cui io sarò disarLi avemmo. Ma dorse_che quesia miseria mato dalla sconfitta dallla proscrizione, dalpotesse impedire la vittoria di Simone la morte. L

VALLES

han cenoscinta

ottanta sono tonvocati

IL

—

vergogna

«Tl mio ceuore? Esso estve di qui pm‘hmpido che mai. Ma il mio/ orgoglio!... «:'h1_lp:_a; firà chiudarne le dferite, chi distruggerà i] pus che il dito di Casse vi ha messo? » Non mi han lasciato finire. i i Da tutti gli angoli della sala delle mani

L'’unica inseritta nella

s

+&

OQT

Nelte

IEIM

A

principali

SEE

LATO

AI

ACQUA

Ogni

Farmacie

direttamente

O

OCOME

Farmacopea . del Regno O

DA

desi

TANVOLA da

un

CRE

lilitro ii

alla

« Le acque minerali naturali in genere posse ggono benefici principj medicamentosi’ che la natilra ha menite dosata' e atta, Iinst gl.a?i e suddivisi eme a) farmaco » a combaitere le sofferenze degli artifrici, uricemici, gottosi, diabetici esc. » .

lire n

r)

]

a

ME

s

SBS

o

ra CCIOCON Prof.

DIOSCORIDE

Praofessore,

‘ Piccola Fubblicità Centesii so ANNUIZI tari menti.

: cUpARsi

pedina-

na

Benedetto

FELAGIARDINO

(dintorni

Marcello,

Milano)

Via

69

Gantesimi

5

ia

zaraola.

Afiizimo

Lire’

afia

i

10 dita,

Stenografia,

fiferte di {mrigne e lapore \Gentesimi 10 la varola ,

Alinimo

Lire

casi

subilo

da

importante

| elettrico-meccanico.

0.5%

CQrIzzzA

per

stagnatura

e

ramatura

Sesto,

24

-

corrispondenza,

cevca

decorosa

O:

-

Milano.

esenta

servizio

11 Palio in vitollo vernice

ch1. o colorati

L:

=

cm.

cm. i

aa HEGALO

|

Tipo

- 45I 7130

2203 L 745

1>

perso-

galvanica,

lano.

1)

I6TAIRO

] magnifico Spedizioni contro”

calzascarpe di meinjlo rimessa anticipala

artistiohe

illustrazioni:

L. 5

(Anno

CONCORDIA, 4d00),

OLIMPO

Via

D’AMORE

Fornitore

5. Pinno

.- A DOLFO

I _ Milarò

LOVATI

s

ìaa{flî; i

del'o

Stato,

Regia

Marina;

Regio

“Eseroità.

Staio,

Îrerrovis

Veidita al deitagl'a e all’ingress3

Sipecimiit:A

nichelalo o cOr-

Prezzi delle lampade a filo met. infrang.e lrafil ata: Volts i E5-30 / candele5 a 40° L. O50 cad.

À

"EjBìî-i-ììfl m;mam ?

#

i

40

iL ia

SO0a G0 ES a 1410

a

ipgriali case popolri

120à

cand. 5,10.20,j30,40,59

135

candele “a

140 a 160

AOEZ Cento candele, fqualsiasi

. - 0,653

Va

50

QI

TOaSQ voliaggio

Ab 1430

AI

pronti.

Cimbio GRATIS‘di tutte le lampade difettose alla loro messa in Opera.

FHEZZI

usando

ser-

f

risultassero

INTENTORZRI3NAI

BELLEZZA

signore,

«

sempno

che

i

Lampade a MEZZO WATT pner cantlela, da 1092 a 202998 Ccandele da L. 3.09 cad. in più. (Ghiedere | prezzi spaciali).

signaorine di. UNTRAGLICIH. . kende

gtifenguno

assolufamenta

5S

OZE

RIBASSI PER ORDINI NI QUALCHE IMPORTANZA

pre

.

5a50 OO BSO

‘Tutti d candelaggi, tutti i voltaggi, tutré le forny>

LÀ VERA

diualsiasi ‘età là pelle mor-

bida e la carnagione fresca e profumata. ToSlie rughe, lentiggin!. peli superfui, macchie G qualsiasi

(Fstero

Fabbri,

PE SNE

R..R. Poste e Telegraf, Ferrovie .. dello Suburbane, Ammigistrazioni Pubbliche.

o. - Nudità spirituali. - 1] mante nuto, - Amori carneli. - La fine del vizio. - L'UL'T'MALO SINQULTO. - Bonedetta giovinerzza, - feduzioni. T figli della colpa, - L'uomo KE TO - IL TESORO con copert, illustr., L:1,75 (Rstero L, , 30). DEL POLIVTICO: - La moglie. L'amico , - L'ARTICOLO 372 - CoCoraggio fatalo. - Amoro svelnto. - DU LLif BU DUELLI, - Libro PER ADULTI (Segroteszay LA BATNAGLIA { DI TORINO (Ronato Romita lli) : romnuzò storico ispirato all alti «duki d'amor _ patrjo: nostra odizione di 400 grandi pagino con 50

L 6). — VINI SENZ'UVA, segroti per fabbricarli: opuscolo L. 1,25 — MINIBRA D'ORO: Segreti vincita sicure al lotto: Libro di Fortuna con 90 tavolo caulooli e tabella. (Preminto) LL 170 — Marino. Amori illeciti, v mae chiuso ‘((con 19 nudi) L. 2,50 — (Grati. atalogo libri rogreti per adulti. — NUDE artistici mu. liobri: 6 eartolino illustr. platino , Indirizzaro ordini e vaszlin all'ant galanti L.'1 90 ica Libreria Edi. tricu

di RBalogna

RA BE0

ocoupazione

T TRE AMORI O SPATO D'ASSHEDIO. — Alla conquisto, di un AVVENIRE. - Moderni Don Giovanni. Bsstonarn a{ i'imore. - T'amore in trivla partita. « Lo tre fdanzate. - LA SCHIAVA DELLA VOLUT a. - aa araviat

VITALI

1853}

t0 assegno, — Unire ceni. 20 al pu.ò per l'invid raccomandato. — 12 paia franche di porto. — 36 paia ‘ribasso cent. 10° Al. palò, ‘Sanadali: ficia Brianzolo - Curso Romana 87-T - MILANO.

A MORE

Università

La niù grande Gasa d’italia specialist a in ians * madine elettriche di tette le migliori marche,

323

A 5:)

R.

CAFSO Gavihaldi, G9-67 - MILANO - Talaf. g9-16

12:12 unili da parto

intiero a scarpetiàù cent. 29 n niù at ii a iutti i vompratori pel solo mesa di ’ Giugn

ria e

OLINMPO

(Sil-

cencasi per subito da imporlante stabilimmrento. Sarà preferito personala esente dal’ servizio militare. Indirizzare offeria con copias e documenti a referemze alla casella postale 4174 - Mi-

-

candali cueiti a D. É ‘

offresi

della

attentamente

Su_nm-c.sn del giorno ! . Ultima nvorità libraria. (ProDrietà lettorazia riserv. alla nostru Casa Editrice).

Lele esente da servizio militare. Indil pizzare efferta con copie documenti ° referenze alla casella postale 1174 - Mi-a # ano. FEGMELATORE pulitore provetto anchéè

P

da

emerito

Sola la fabbrica Brianzola può vendere h _ [ -P° F__:Î' [‘

quale impiegato, piazzista, viaggiatore. Referenze. Scrivere:’ Antonio Massaro, [erxrmo posta, Rirenze.

stabilimento

Preferiscesi

modeste,

venbuo-

dattilografa pratica lavori stu-

banca,

LETTRICISTA abile per costruzione è. _ montaggio quadri . di distribuzione cer©

Cesaro

militare,

Contabi-

School

pretese

Leggete

0.50.

dio, magazzino, offresi subito. Lire trenta mensili. Ben'&soni, via Rovello, 19, GIOVANE ventiduenne, pratico lavori dî

OSMOUPOLITAN School (Silvio Pelllco, 6) P corsi celerissimi diurni, serali steno gra" fia, contabilità, dattilografia. TTILOGRAFIA, IA Sisiema brevettato Ca_ FoOcci, unico rapido apprendiment o dattiogr lità, Lingue. Cosmopolitan vio Pellico, 6).

Lire

Mari, Bocchetto, 11 - Milano. irentenno già da nove anni ocquale maesirante. in articoli ve-

SIGNORINA

custo-

bezioni - Eenversazieni

E di fevero Minimo

lî, sciarpe, sc'allerie, - seterie cerca occupazione anche coma commessa vendila, Magazziniera, dirigente laboralorio, cassiera, mili pretese, Maria Ponzoni:

direbbe famiglia civile di tre persone. Compenso solo alloggio. — OQOfferte a: Maria C. - Via S. Viltore,. 5.

a

refgrenze,

subito. SIGNORA cupata

distinta, pensione gestanii, ocneonati.

- Milano.

narola.

COMMESSA per negozio, praticissima dite, specializzata in biancherja,

informazioni Scopo fidanzamonto, comm erciali. Age: volazioni speciali famigliae richiamati, caadiuvandole loro fabbisog ni. Premia’ a«Sonne» Detectivaes lTustitute. - Mila n0, Carlo Alberto, 25, Tele f, 8081. Programma gratis,

’

EVATRICE

i

irintracci,

Dettapgliatissimoe

la

#

_ conmtrollabili,

Lire' 2— confidensegraetissi-

ci imriego

5

PET ro

P

IIre,

DoRiandg Centesimi

a

e tesimi 20 la narola. Mini mao lSBIJ'H'[E dappertutto incarichì » investigazioni private,

Uffici'ale d’Italia

Istituto

s

NEVRE o

‘0 Albertoni fiac. L.

ER

TIS

cicatiits

Chimico, Ri

via

ENN

L

4.50.

Vitruvio. ASN

RSO

IA - ANE M

5 e

39

- MILANO

Gi

ha deciso, PERSO : NALMENTE

Sì recheranno nel nosiro uffic!a. avranno diritto ad um’inserrione GRATUITA ‘ nella pubblicità in°ca, ruprica «DOMANDE econo- D’IMPIEGO E DI LAVORO),. L'inserzione sarà pubplicata GRATUITAM ENT E in un gsiorno della se ttimana a sarà ripetuta nelle successive se il disoccu pato ne fafà ogni votla r Aresentarsi in qualunqusa ichiesta, glorno dalle ore 15 alle 17. NB — Per quelli residenti fuori Miiano, basterà inviare la disitura alla QCase lla pa «’sio 541 - Milano.

PN

NN

di

della

ENAC

Pubblicità,

E a salle

del hambini

Iniîallibile »

-

-

Domandatalo anche al vostro Medico, Il soprodotto

italiano

L, 1,50 = E,:2,50 - L, 5.

:

Farmascia CASTALNDINI - Boiogna,

’ MILAN

|

onorificenze . ‘ d’ italia essende la sola istituita da una Fabbrica di Automobilii - Via $. Calocero N. 12 ®

compeltente

€&

Ricchissimo e moderno materiale d’ insegnamento. — TInter essantisi apparecehi dimostrativi di propria fabbrica zione. — Projezioni cin ' atografiche dimostrative per la facile 601hp1‘ensione del funziona1

nto

dei

diversi

meccanismi

dell’automobile.

—

mpartito da tecnici costrutitori di automobili erimentati guidatori.

L’insegnamento

è

e da abilissimi -

Stabilimenta d’Arti Grafiche CAE AMBROGIO CODARA — Via - _iin _ e

M

D

a

AA

a

ia

e

ILT

massime

a

Scùola

©Con

ia

Îa

Premiata

Stradone S. Fermo Maggiore, 9 - \/ EE RONA Î corsi sono: Ordinari, durata da 20 giorni Accelerati, durata 8 giorni.

ad

un

-

mese.

SI

. În ogni caso sì garantisce la patente governativa a qu-àlsià.si-.'pef-f sona. — Il volumetto programma di 64 ’ pagine contenente tabel le a indicazioni utili agli automobilisti viene spedito gratis a richiesta. Presso la Scuola è in vencita il “ Manuale Pratico dell’Ai1.tonìn_ o‘-bile re la migliore e la più chiara pubblicazione Italiana sull’Aut omobile 1EES ®

:

= aa

=

a

I

E

LOI

ia

che sostituisce l’Olio d_l Merluzzo ed Emulsi!one, perche contiena JODRDIO e FOSFORO. in tutte le Farmacia


QUOTIDIANO SOCIALISTA

Chi ha del ferro, ha del pane. »

“Là rivoluzione è un’idea che h delle baionette. ? |

Bo3

BLANQUI 4

d

.

ondatore:

1_î'\

i-

ABBONAMENTI GA AE P a D o E,

Anno'

Italia . . L» |32.00|16.00 |45:00| 750 || 8.00 375 || 3,00 xe25 ‘Histero .

| PREZZI DELLE divise in 6 colonne) L linea — Gli avvisi

—

MUSSOLINI

i

:

Milano. — Milano,

160

Pubblicità Redazionale L. 3,gg spazio di linea di 6 p.ug;._i_:_f

-

Venerdì

Negl spazi riservati agli annunzi : Ultima

— 2,50 la linea. — sl-cpinpu‘tauo a

:

: : pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linea —

— Inserz ioni finanziarie L. 8,50 la linea Pubblicità vedasi apposita tabella in VI

la linea ‘Piccola

DIREZIONE

11 Giugno 1915

ed AMMINISTRAZI

Telef. : urbano g-93 8-73 - interc. o-17

aolo

' Pagine interne

da

Cannobi

AE UFFICIO DI PUBBLIC Telefono urbano a intaro. În

— Necrologie L. 1,50

v ia&

pagina.

mManzoni: Iv

i

..,. i_i #RÌ

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero Î! doppio

-

IL Ì — N.

iINSERZIONI

BENITO

‘Gli austriaci taglianole mani Si -| (Per

Austria

‘neri

per

non

mancano

vivere;

non

soltanto

mancano

i

soltanto

nuria la

d’intelligenze.

guerra

d'ogni la

deve

È

seppure

averle

sua

della

autonomia

potere militare

ne

atrofizzate,

funzionalità.

Îl paesa

ve

forca

cominciò

quandò

private

a perdere

abdicò

nelle mani

sono,

ognì

suo

della Germania,

Ja quale, ora, è la padrona reale dello Stato alleato. Nè gli uomini politici austriaci ca-

pirono

dquanto

ste

lìi

cazione. che

per:colosa

I tedeschi,

fosse

nella

sospinge,

brama

quell’abdidi

conqui-

comprendono.

anche

l’Austria, alla quale voglion portar via la parte tedesca, determinando così lo sgretoJamento, la scomparsa di quella specie d’abito arlecchinesco ch'è la duplice monar-

chia di Franceseco Giuseppe. - La*fine -dell’Austria

e la- conseguententi-

costituzione delle nazionalità su la base delle affinità etniche sarebbero un grande beneficio per l'Europa intera ed el minerebbero un ostacolo poderoso alle future. lotte -della civiltà; ma tale beneficio sarebbo svalutato ‘(dall'’accrescimento di potenza della Germania, la quale rappresenterèébbe un pericolo maggiore dopo l’ampliamento, Ebbene, tutto ciò l’Austria non ha capito, gs'è lasciata quasi'assorbire e se ne maostra lieta, non sembra in' misura di comprendere come più tardi la Germania le chiederà compensi non lievi. L'altra prova — scegliamo {ra le più grosse, iornite dall’Austria. per dimostrare il suo compiuto rammollimento — (pare che tugti pensino col cervello incitrullito di Francesco Giuseppe) — è il modo con cui ha trattato con l’Italia. Quasi spennata dalla parte russa, costretta a chiamare alle armi lattanti e vegliardi, affamata, circondata,

avrebbe

dovuto

usare

un

sistema

diverso; cedere per non crearsi un altro neinico, l’Italia. Ma gli austriaci non hanno

stima degli

italiani.

Non hanno

saccheggiatore.

nonchè

dinismo

Gli austriaci non sono in grado di <omprenderci, Però non diremo loro come le ca; micie rosse sieno tanto in alto nella venera-

proprio nulla

zione mondiale da non aver da

temere

quando

un

po'

di bava

cerchi

oltre

frontieraj

l’impeto

Gli austriaci sanno

insozzarle.

li sospingeva

che

ribaldino

di

a-

ma non parlino di saccheggiatori. Uno Sta-

to-mosaico, che si regge esclusivamente su le avversioni intestine de' varì popoli che ne subiscono il giogo; i degni alleati e conduttori di coloro che hanno spogliato il Belgio di quanto poteva contenere di oggetti aventi un valore; i ladri internazionali più

imperiale

famiglia

una

dalla

rosa

può, senalla glo-

gai*si l tòbno de' comunicati ufficiali. In un di e provvisto paese. abituato a pensare maggiore stato lo qualche centro critico,

non potrebbe consentirsi’ la libertà di tur-

E

pubblica

così grossolanamente la

lupinare

Vediamo, ora, come l'Austria ronduca la . guerra, non già militarmente, chè non è compito nostro giudizio sì fatto, ma politicamente. Leggiamo i comunicati ufficiali dello Stato Maggiore austriaco. Nei prinij

_

tem-

in altri

procurato

che le han

Abbiamo detto che in Austria c'è penuria d’intelligenza. Non altrimenti può spie-

dell’impera-

di dieci mozzò le mani vano alla partenza del egotto le armiî.

gla,

In

Frivli

abbiamo

suevra

dopo

perchè si opponepadre. piochiamato g

| tedeschi mandati al fuoco

|

:

opinione.

lo staffile

mialtrattati

dagli

ufficiali.

‘

rere; mun importa.

della

stesso

I nostri cominciano

l'a-

‘strategica. Frattanto risolve il problema del comandante

i

in

capo

da

inviare

dell’altrui sventura

fatalmente,

maggiore. L'Austria vive ancora per forza d'inerzia; il crollo poderoso che le daranno i soldati nostri — seppure traverso vicende di successi e d'insuccessi, di' perdite dolo-

vanzata. Smantellano forti austriaci, conquistano posizioni, sgretolano trincee. Poco male. L’Austria annunzia.... una ritirata

‘ noi

sventura

nella

approfittare,

di

permetterle”

pa-

ross

e non

rati

contro' dî

—

ne

lievi,

cui

dobbiamo

determinerà

Ma occorre ridurre

to di non nuocere!

Gli alpini si stabiliscono fortemente su alcuni punti dominanti, la cui perdita dev'essere costata molto al nemico, Niente paura.

esser

la compiuta

la Germania

prepa-

in

ruina.

ista-

Tissi annungiano che continua la ritirata ] handiti tedeschi si preparano

cirutegica —

eufemismo

‘ una sola parola: che

gl'italiani

più

fuga!l —

hanno

una

tosto lungo

e fanno

a distruggere le nostre opere d'arte

di

sapere

stranissima

!

opi-

l

La Vossische

nione del combattimento, ed ogni volta che vedono qualche divisa austriaca, abbando-

Zeitung

ROMA,

10 sera.

riferisce che furo-

no piazzati cannoni sul Duomo di Milano e sunra San Marco a Venezia apparati ra-

dio-telegrafici e cannoni antiaerei, ciò che giustificherebbe eventualmente attacchi ae-

nano armi e bagaglio e si affidano alla bon-

tà de’ proprî garretti. In tal modo — sem-

rei eUustriaci. La notizia è completamente falsa e sembra direlta allo scopo di preparare l’opinione pubblica ad attacchi consimili a quelli di Reims e di Louvain. Man-

‘ Lrano dire quegl'ineffabili signori dello Sta-

Maggiore nemico — busterà mettere su i

cando

ogni

è chiaro

che

base

tali

alla

notizia

tendenziosa,

attascchi sarabbero

invece

pienamente ingiustificati ed in diretlo contrasto colle regole del diritto di guerra relativo ai bombardamenti e coi più elemen-

\tari principi -

iNS

di

dulb-

lungo

l'Isonzo

su-

piovosi

ovgiu i

anno.

duecento

giorni

l'acqua

In questo,

alle nostre fruppe

duta

a tovrenti.

nelle delle

case altuaverso finestro e delle porte.

di Imontagna presso l'asqua, spinta dal

gior-

periodo

di

Attacchi austriaci a Preikofel respinti - 200 I 400 feriti e 220 prig ionieri nemici - La | le fessure dei tetti,

primi

In

citca

alcuni

paesi

.è

della

ca-

zona

San Pietro e Cividale vento, è penetrata H

Ma

il tel

e tornato e l'avanzata.menle è sistematica come

ha ripreso una grande

noni

delle

immediate

non

uno

dei

nostri

è caduto.

ne,

ma

non

sono

eccessivamente

loro

posizioni

bili, mine, bocche da ‘vosissime insidie, Mu

Gli

austriaci

leutatena-

;

fabbiricare

mille

capaci

NULLA

con

ripetuti

attacchi

FRONTIERA

mi-

IMPORTANTE

DA

TIROLO-TRENTINO,

STAGNO, A NORD DI CORTINA

di

RAPPORTI

DA 9

E

al-la Daionetta.

POSSESSO

PEL

CHE

NOTTE

DAL

9

AL

10

GLI

e ;

SEE EZ

ALC

Ua

II

E

AUSTRIACG!I

TALE POSIZIONE ALLA QUALE ESSI ANNETTONO

DI

i

D

G£ É i

L) EL

GARN[_ÀÉ:

DELLA

3I'*'ER;;

OUATÎROGENTU

RINNOVARONOA

L'ATTAGG

[°

IMPORTANZI

GRANDE

PERDITE./ __ VENNERO ANOORA .RISAGGIATI AON GRAVISSIME LOTTANO CON ENERGI! LE TRUPPE

‘ LUNGO LA LINEA DELL’ISONZO

L'OSTINATA RESISTENZA. VINCERE CGITTA' LA E LE ALTURE DOMINANTI LA ROGCA TE. OCGGUPA NOI DA STATE SONO CONQUISTATA,

MONE ALGONE,

DI

Energica azion

40.000 lire della provincia di Girgenti

“PERSONALIA,,

via — per scrupolo di coscienza — mi sono presentato ieri alla Caserma dei bersaglisri in corso S. Celso, ma mi sono sentito confermare da un capitano, quello che io —

non

essendo

del

lutto analfabeta

—

avevo

letto sul manifesto, che, cioè, gli ascritti a classi di leva mobilitabili e da richiamare non possono arruolarsi come volontari. Un interventista milanese, il lrumuviere Buscema, che era riuscito a l[arsi visitare e... vestire, appena dichiarò che aveva già

fatto il soldato,

colla elasse non

ancora ri-

chiamala del 1884, fu immedintamente spogliato degli abiti militari e mandato a ca sa. In tempi di guerra, gli ordinamenti e le ordinanze militari uvon si discutono; si accettano. Se le classi della milizia moldîe sono stale escluse dalla chiamata, ci sarà

certamente una ragione,

indovinare.

Io sono —

che si può anche

naturalmente

—

un

Le artiglierie italiane

tenace diffamazione compiuta contro, di noi

nei

Triplice

della

anni

lunghi

dalle au-

torità austriache. I gendarmi, i giudici,i preti, non tutti, per fortuna, avevano in-

suffilato ad ogni riguardo agli italiani ciò poteva particolarmente toccarli e renche derli diffidenti ed ostili. Si era detto ai credenti che gli italiani avrebbero, come primo atto, bruciato le chiese e fracassato ogni segno sacro; agli avari sì era assicurato che gli ufficiali si sarebbero_ subito impos-

sessali

loro

dei

e dei loro

gioielli

denari;

ai contadini si era detto che sarebbe pasun'orda distruggitrice. sata sui campi

Un deposito turco di benzina sulla costa di Calimno ‘in possesso degli inglesi (Per

telefono

l corrispondente

ielegrafa constargli

d’Italia)

al Popolo

ROMA,

della Tribuna

10 notte. da

Atene

da buona fonte che gli

do almeno trecento soldati. Le popolazioni di Trieste e di Gorizia raccolte sulle montagne

del

Carso

vedere

avanzarsi

seguono

ansiosamente

lo

svalgersi delle operazioni sull’Isonzo scrutando con binoccoli l’orizzonte sperando dî

La

gli italiani.

Il « Giornale

10 notte.

Zurigo:

d'Italia » ha da

Benchè i bollettini ufficiali. austriaci si sfonzino di far credere che la situazione sull'Isonzo è favorevole alle' armi austria-

i giornali

che

svizzeri

imparziali

de

Geneve

nota

notte.

la tattica

potevano essere rimorchiati

sulla Boj:

sî riunì

la commi:

volte

nemici.

Più

puvano

strane

dei consoli dietro protesta del rapp ma la vertenze tante montenegrino, potette definirsi perchè gli .:;1.bn'naa_lign

pretese

in

tegime

di

censura,

di

quello

che

pensano

e mi

proponiqo

di «girare» l’ostacolo. Comunque, il mio turno verrà perchè la guerra— al’contrario i neutralisti,

gliil-

lusi e gli imbecilli — non sarà nè Jacile, nè

breve.

|

e

i

:

‘sabitato della costa di Calimno

1550 casse ©

96 barili di benzina con la quale si riforni-

vano i misteriosi sommergibili tedeschi che i nsidiano i Dardanelli. ‘Tale

benzina

dichiarazione

è parlita

da

Salonicco

con

di petrolio, è stata diretta al

Pireo e di qui portata nell'isola dove si ope-

Mj880'€”’

rava il rifornimento dei sommergibili.

ii ai7

l

n ia i-

re

i

FAREPT

d

CPNEO

” AO

a

A

PET a APA

na-

moneta l’incursione con danni assai più |gravi prodotti alla costa dalmata, mentre|

merce potesse nartire subito per il negro. A tai uopo inviavra una flottigl rimorchiatori insieme ad autorità per

curare il trasporto della merce. Sent i malissori sobillati dalla parte: avver opponevano a viva forza alal partenzi ziando furti e sparando fucilate con rimorchiatori. Da trf t[.;ì0:‘ni si compi teneva nessun. saccheggio e non si delle eggr_tazioni delle autorità. (Ritard

g& un-altro giorno 22 mila quintali di ne sarebbero andati perduti. QOues na alle 5 una flottiglia di nostre

niere si nresentava nel norto di il! scopo

dimostrativo

fanale.

Dopo

damento

la

contro

R

ed

alcune

da

iniziava

costa -ed, abbat

imbarcazioni

cavano a terra un ufficiale e marinai ) li fecero prigionieri il fanalista, i pa di dei capi e notificarono l'ultimalum segnare in dodici ore la merce rubat partirono

dalla- Bojan

operazioni

energiche

che perlu .

prestabili

nastro console che sì dimostràò dî u de energia in questa grave vertenz

trascinava da mesi, mente gli albanesi.

ha

impressiorna

] sussidi straordinaì

a favore delle famiglie dei so Tl re

ha messo

a disposizion

se

dei militar

dente del Consiglio mezzo milion garlo in sussidî sl:ra.nrdma't;ì

la flotta austriaca rimaneva chiusa a Pola. | ce)

Rd

inesî

tigne tagliando corto decideva di ced tutte le pretese dei monfagnari purc!M

sta italiana ail principio della guerra. Il progiornale a{.v, giunge che tutto il- danno dotto si r duce ad una brèéve interruzione ferroviaria di appena qualche ora mentre le siluranti italiane hanno ripagato di pari

i OE

di diritti

di dogana e ad ogni concessione che_.,_il alttre d.1fl‘h tenegro faceva sorgevano d;| altre richieste. Tuttavia il Governo

e bisogno po' mortificalo di dovere Testare qui a scri- 'alleati hanno scoperto sopra un punto di- vale dell'Italia nell’Adriatico e deride la in- famigli riti in guerra. cursione di piccole navi austriache sulla co-

vere

si trovavano i

causa delle ostilità delle autorità por aiutate da montagnari sobillati da &

rilevano

della flotta italiana nell’ Adriatico Iì Journal

tempo

parecchio

10 &

Sc.ut'a.ri.{«$

da

ha

dua trentadue velieri carichi di gran di farina dirstti al Montenegro, che

Le

-

Il valore delle operazioni 10

Da

d'Ialia

Giornale

rotezione delle torpediniere rono le acque circostanti.

che in realtà la resistenoza austriaca va facendosi sempre più debole di fronte all’efficace offensiva ilaliana.

ROMA,

ROMA,

1l

tenegrini

indebolendosi ROMA,

contru i predoni albanesi

;ì Allora i velieri rimorchiati e i va_ggg a soti

resistenza austriaca

va

delle nostre torpedini

tribU

# I Di

ÈOMBATT!ME'NTI

MORTI

['importanza degli ultimi successi

civiltà.

f

NEI

LASGCIARONO IN NOSTRE MANI 220 PRIGIONIERI. NELLA

1915.

GORRISPONDENZA

FROMNTIERA

SULLA

DUECENTO

OLTRE

GIUGNO

DELL'OCGUPAZIONE

ALL'INFUORI D'AMPEZZO.

PREIKOFEL,

DI

10

IN

E&EGNALARE

RISULTA

PERVENUTI

EBRBERO

AUSTRIAGI

’ eletirica. ‘+ Ua episodio maggiormente caratteristico :

taziione “di--bersazstreri vichsti era i accantonato sul'a riva: destra dell’Isonzo in prossimità di un ponte, quand'’ecco chèé le sentinelle scorgono che dall’altra parte ten-

DI

13

.

e visi-

lupo, ed altre nurmein queste Lrappole

sanno

*îr

sull’Isonzo continua. COMANDO SUP REMO

tempo

Firmato: CADORN.

cui s'avvia

sembra

in

Il ministro della guerra ha dovulo rivo- tubo di avvicinarsi con l’intenzione. maninosnere che effettivamente gli ufficiali mal- festa di fur salture il ponte. Immantinenti trattano i soldati anche in guerra ed ha un plotone di bersaglieri balza in macchina assicurato che emanerà un'ordinanza con- e con velocità folley sparando lungo la cortro tale abuso, sebbene altra ordinanza già sù, nttraversa il ponte, mette in fuga gli emanata non abbia avuto effetto. iuonmini spauriti, taglia i fili della corrente IL ministro della guerra raccomandò poi' poi nitorua #] battaglione acclamato con d ai capi del purlamento di astenersi da qua- numerosi evviva. lunque accenno’su tale argormnento alla se- * ] pontieri del genio hanno un coraggio dl.' duta plenaria del Reichstaz perchè paotrehb- varso: non imvetnoso, ma riflessivo. Essì be essere riportato al’estero producendo la costruiscono i ponti sotto la raffica del fuoottenuti dal nostro esercito impressione che la direzione dell'esercito ‘co nemico can la stessà tranquiltità e lo ROMA, 10 sera. per conseguire risultati.di guerrà favorevoli stesso ordine come se fossero alle manovre. sia costrettà a trascinare le truppe al fuoco 1i MU'esse l'importanza del co| Uno dei corrispondenti di guerra della operacolla violenza e coì mezzi ‘più crudeli. per le inù l Tribuna » scrive che i soldati austriaci municale prigionieri che hanno sfilato da parecchie zioni cui — . eserciti in tutti e sono alpini agli tre i settu. . suurra, delle quali alcustazioni nostre in mezzo dei celci umuni che avanzano e calpesta- ue hanno il valore definitivo di conquista delno il suolo italiano con un'espressione per le famiglie dei richiamati ormai consolidata ed altre il carattere di lo lo sguardo che più che altro è di gratitu- azioni preliminari intese a preparare ROMA, 10 sera. dine verso l’esercito che li ha catturati. svolgimento del più vasto piano di offenNon è a credere che non si siano difesi. siva. Îl Giornale d'Italia ha da Girgenti che ..... Parlando delle operazioni nel settore oquella deputazione provinciale hu delibel'ato di contribuire con lire 40.000 per susrileva che nè la virientale il Messaggero sidi alle famiglie di soldati richiamati e gorosa controffensiva nemica, nè le enormi stabilito di concedere un premio di lire difficoltà del terreno sono superiori al Vvalore delle nostre truppe, le quali hanno mille al primo militare nativo della provincia che conseguirà la medaglia d’oro o riportato sulla sinistra dell'Isonzo due imd'argento al valore. i ; portanti successi conquistando una posizione dominante nella regione di Monte Nero ed occupando Monfalcone. Questi due successi costituiscono una grave minaccla esercitata dal sud e dal nbrd verso il cencio, fumante. ' 99 tro nemico. eserun che però presente - Bisogna tener Alcuni curiosi — legittimamente — lo ricompunto. è non e cito austriaco esiste conosco — desiderano sapere come avviene posto di uomini sfiniti e di cuori depressi. che io non mi sia ancora arruolato. Li ac- Nel giorno della battaglia troveremo avconstatiacontento subilo, una volla per sempre. Non versari degni di noi, ma intanto the viene La Tribune de Geneve in alcune sue inmo dquestà prodigiosa superiorità 7NA sono arruolato perchè non posso arruoal soldato nostro dalla sicurezza salda e formazioni particolari da Lubiana dice che J}arr:mi. lo _ appartengo alla prima calegoria | cosciente dell’altissimo scopo della guerra. l’artiglieria, italiana si distingue per la e detlla classe 1884 che, insieme con altre pre- Vi sono per i nostri aspre, cantinue, insi- sattezza dei suoi tiri che producono una vera strage nellae file del nemico. Per ecedenti e susseguenti, è stala esclusa dal diose le asperità del terreno: Ebbene, î sbplne trionfano sempre. aempio, con ‘lun solo tiro gli italiani feceprimo decreto di mobilitazione. Essendo soy- dati italiani popoladalle e intanto " Dai. prigionieri ro saltare un deposito di munizioni augetto ad obblighi di leva, non mi si uccetta zioni si apprendono episodi della rabbiosa striache presso Tolmino uccidendo e feren-

‘giore

nor

i

nostri

reca interessanti informuazioni su di una scussione alla commissione parlabmenta: dalbilaneio tellestor- - -i2v.F- .iv i: iO Rappresentanti di tutti i partiti bhanno denunciato centinaia di reclami di ecoldati

- giorni si mantengono su le generali; paiono soltanto certì di far giungere, su la caritaliano

eera.

i austriaci che lo difendevano tentarono iGi "idi far esplodere le mine, ma un reparto (Per telefono al Popolo d'Italià) alpini guidato da un coraggioso contrabROMA, 10 notta. 33 ii ibandiere aveva di notte lempo, in barha Si lia da Zurigo che' il Berliner Taycb!à"{'f; ‘alle sentinelle, reciso i dili del'a corrente

E' proprio la fine dell'Austria. Il ritorno alla infantiflità è sintomo di- detacenza. Il marasma liberatore non può tardare. Ma come valontario. Ilmanifesto per gli arruobisogna tener d’occhio' la Germania. Bisolamenti dei volontari parlava chiaro. ‘Tuttanon vicino, da gna incalzarla, stringerla:

ta, i r. i. soldati a Milano. Lo Stato Mag-

10

faje esp'odere. Il monte Coreda, ad esem:0 pio, che era iutto minato;, è stato preso dai

:

con

monumentale.

pi. E vede garibaldini anche dove non sono; però, quando vuole impressionare i suoi popoli, ricorre allo spauracchio del garibal-

Udine: lanno messo

e a un bhambino [biscano wia sosta a causa delle grandi piog-

j

ni — i quali scappano ed occupano città! —

grattacapi,

ROMA,

La Tribuna ha da I giornali yviennesi

le operazioni

di otto anni

massa

sono comparsi i « garibaldini sabcheggiatori». L’Austria/ anche se imbecillita, non dimentica. Non può; quindi, scordare Garibaldi ed i garibaldini, cui non perdona î

:

d'’Italia)

sliaù che si .chiude da Caporetto’ al mare, Gli austriaci ci opponzono, oltre i can-

Lo Stato Maggiore austriaco {a sapere alle ]): turbe che; nelle città-0ccupate- dagli-italia.

corruttela, vial, cotesta gente non z0 restarne abbacinata, guardare riosa camicia ' rossa.

tore e nell’altro ridicolissimo di suo nipote. ‘Tuitto ciò per quanto riguarda tempi precedenti la nostra guerral!'

)

3!'-"*':!'-

semplicemente

è

Popolo

come

d'idioti, o gl'idioti sono in tutto il paese! Non è, in fatti, senza una profonda disistima circa la intelligenza de’ proprì concittadini che possano venir pubblicate così iperhboliche bestialità; ma l'Austria se Ne accontenta e mentre l’imperatore giocherellà con le decorazioni, il popolo scherza col fuoco. L'ultima

al

spiega

una bambina

e par-

una

da

è composto

austriaco

telefono

si apprende ohe la soldataglia austriaca,a

to mostruoso:; il dirigibile era italiano; 1a l’equipaggio perdette’laltramontana e bomhardò le coste del suo paese, credendo di essere... in Dalmazia. i Ecco; di qui non si esce: o lo Stato Mag-

famosi;

ancora di-

gerita la sbornia di orgoglio presa a Custoza ed. a Lissa e, incapaci di far distinzioni fra l’Italia bambina e debole del ’G6 e l’altra;, giovane e {forte, del 1915, hanno accettato la guerra con una incoscienza che è

culminata nel fatuo proclama

Avanti! Un dirigibile austriaco, convenientemente fornito di bandiera italiana, com’è doveroso per ogni austro-tedesco che sì rispetti, getta un po’ di bombe su una ngstra città costiera. L'Austria ‘deve in qualche modo giustificare l’abuso di una bandiera,

giore

(Per

viso ha ricevuto da una sua amicadi Ala bio il comunicalo del generale Cadorna che

non sono un'opinione, bisogna concludere le che gl’italiani non zetrocedono: Tutt'altro.

che non è là sua. Lunga meditizione

Cl i

d'Italia)

ROMA, 10 notte/i | lottera che una signora di Tra-

Da una

ge-

“ scarpe, onde il governo s'è visto costretto a pitoccarle da quei bravi cittadini’ lirolesi, che ogni anno falicitano l'Italia alpeconm i stre .con ì loro torsi pachidermici, polpacci grossolani e con un pennello da barbiere issato trionfalmente sul cappello. In Austria dev'esserci pure una grande pe-

ai Ponolo

ai

In

telegrafo

OSI UIavi Soldali

—d

#

ai bimbi italiani

‘ì“"-'*'. ' AA AT ENE ESA ANI

+

aa

o

Consiglio


e

î

.

e

.

a —

-

I

Ù è

1

L

‘ IL POPOLO

i

:

tive!““MENUUE tta \ i OPOSTEi Sosta i nelle tna

“S

y

E

h

:

E

y

ia

i

: EE TUSGSO=-FUNmene

) tedescali

= usica

«menten

1L

i

-

Ne Eiugno 1N — F— — —

D’ITALIA

=

- m—————

;

:

—

-

=

1

IL dllo....,

s

i

.

C.

“i

i

5

:

’

ati volontari al rendo al- | _ Oggi sono pexrtiti arruol Il Rinnovamento di Foggia, lieri il compagno Mario _ Mar= bersag 2o orevisi .?1&V&10 di L1VOI ll(_) a prorit la par gna | 1a nostra campa te, Guicdo Fiorini, che tiene -una.…governante tedesca riformati, pubblica un interessante chetti vostro corrisponden

-

Oggi segna an-

;

—

telefono

il

Poichè

.

tradimento ».

del

maccheroni

tedeschi

dei

spirito

varia ancora, argutamente.

-

a

#a

= __

|

i__]

—_———

o 9. lo vo di za ten Par i| rmat rifo dei e sion pevi ]a Ppp ia adem ’Acc , dell LUCCA ano Ù : RERLINESE n utticiale: itali| l :

:

-

E

I

;

i

-

|

i

=

e

i

g

i-

n … i

a ii '

A

i

a

ia

a

;

i

:

'

|ne dei

LIVORNO, 9.

che

riportiamo

certezza

della

articolo

giornalisti

noi

per

sa-

Gino

Macchia

may-

Bfl

Bluntfi

brani

suoi

nei

_

Bianchi.

KEnrico

ed

Sono stati accompagnati alla stazione da;

— è° diventato una cosa inutile in tempo lienti: chelhannopfatto loro une affetcampagna santa che va orona i BÙ dtmich una «E' -| mandar a rci adatta orza ; glocof ; è guerra di | MO di ta da successo. Significa forse dare alla EOS cucina tedesca che ci ingrassa informali| non 5siì crede odore risale dicalde e ci avvolye di grosse nuvole | vi le notizie per lettera. e che : Ciò, . uomini a cenza, ì quali Uan- | Nei civvoli Dene di e milion altro un e te di| Patria gfl_ corren al un Già da tempo eravamo ufficiale | significa: abbreviare la guerra, rin.nià o, facendoci ricordare le| .fll lntl1n i quali di fonte bulgara secondo l | di ari o componenli

Popolo

al

telefono

(Per

ù

contro

a campagna

ROMA,

le dagli eroî | certe voci | secondo sulle bragie Accademia Rnostra della | ardiun con Ilio diroccavano

compo- | tativo siesse. l ciò non

illutstri

Tù

—

a meszo

nè

Russia,

ali siguori RE LInCIOimpresari PE

chè

si

per

Kilipescù

nolle sue

.Hulmcu

do ilipponi.

vecch.o 111 | i A la Croce Rossa Ita-| servire in qualche modo, ti, gravi i nomen documenti, 0sti tutli

ma

fo, mi

sono

ottenere

vittoriua,

io_ 1863,

conto

vivis-|

così 92

anni,

tempo

pel

informa-

precise

e

dirette

uomini.

vere le voci | più

ci risultano

notizia

ed

otteneva

la

partila

dalle

INTRA, 10. ordine del gior=

i ' l'importante

Vi comunico

di

Municipale

Giunta

dalla

ieri votato

no

redditi i

dei

‘“leva

la

per

Intra:

an-

forse

'

zione del Governo, dei Comuni e di tutti î ; cittadini; Considerato che perchè tale opera sia Vvasicura, come richied:o lida, continuativa e eonsap evoli i combat Îl dovere di render

tenti per delle loro

provvidenze

sì deciderà a ri-

lo Stato

che non © compatibile tedesche a la dot- | pur vero italian per forza; meglio prinin tante altre lavghe città Germa o addetto ad uno dei tenrre i || tire le ufficia | codà nia» gi voloniariamente l'orgoglio e E potent g la e R à ta, la; forte Ì ca- | cipali istituti militari dello Stato,

d'Italia della serenità non sono sufficienti la

la gloria famiglie,

comu=

e le finanze

governative

affida; nali e non si può fare troppo lungo aria delle cittadinanze;

\

volont

contribuzione

sulla

mento

del-

e l'onore

collaboras

colla

guerra

della

la durata

ta

dell'im-

col san-

la conquista

bisognerà parper un | vedere i riformati, ed allora è quindi chiedere og-

a Monaco,

a Colonia,

Chemmnitz,

-°

cingue

le rivenDer cento, invece la differenza e tra arpus cui dicazioni rumene e le piro

dire:|

obbligalti,

e perciò siumo un popolo in- particolari. infatti assicurare nel modo più |gue; chè casì facendo. sì ha vergogna d'es° Possiamo di în epoca eroica: ed quieto di civale e di danzsatori che spegne | | assolu to che l’ufficiale in parola è il ca-| sere vissuti cordar :i',‘f:anlo per una nuvola che passa, ©... fa tricolore portata da dina coccar la allora © Pons. De vascello di moda. Ma | pitano di che e nelle belle piazze: soleggiate è giovin un | perin è Pons o passi falsi per un vallzermente De no capita il è Vero forti, so- | ° e di vii ledeschiî son farti; brutal A SUuO | insieme un marchio di vergogna

r|

d del

altre;

le

un popolo

mortalità

fetta regola colla legge perche.egll.il nome ... gIu}cc:hena. è s'ingozzano di carne.. di e pesanti .?.'fffjch-wraich pervhk ro | canina. dell'Intesa, potenze ‘propost , a Lipsia, a Dre- | tempo, ha dequnciato all’autorità delle tra Iwgm1. A a fianco Russia della e’ 1a Tra poco enza | è la. differ ma, ante; govern della alità nazion ed| e la

Rumenia

chiedeva

ed

cento, degli

per,

.precisi | nerazione

lata tenera,

aa

* cento. Del resto qui si credlo sempre che la Rumenia finirà coll'accondarsi RNEES sin. o SA Tntervanirà nel confiitto . atropeo ® le richieste della

chiedea

Si

non

Stalo

lo

pace,

di

Eumunfllg

in pro:- leve il 35 per ità Nazionale che le, — Consideralo laosenecess ed una | che da qualche tempo correvano rigorose avrebbero nentre visile oltre dei soldati d'Italia siaieri | clie meno; inviato mo ie bisogn abbia famigl vi per senso 50 il tal In che iiosilo. | forse granare la per strapp potuto per tutle y steure la basi uravamo nel pentola sono nazione ‘ge- no con largo e sicuro aiuto tutelate nazione intende | un telegramma nel quale assic . Se dezza d'una | cento. La querra è il' sacrificio d'itna casseruola

nutrimento, Una

£H‘a

dichin-

proporzione ” del PA

‘alla

| ormai

li

con mio

sentilo

dalle quali

ito la verità della i ci mutriamo di az- | modo più ‘esplic di crescere, Noi italianolive ' mandare ampi e di tendo richiesie della promet | d'insae amare emza f{ra e le SET differ di {a verde: di e surro .= Iìussi': ù 1-àlotl…a nia a le rispost

detrilo_! dil

quer CAL DII

delte

un | assumere

dal | zioni,

1 popoli sì giudicano

Iff!']'-\fuw terribile.

a

delliRuronia

]…..'1.{C.

per

l'ex ministro’

uz',fîe‘[a:.mnc dell'affamat '-î-}‘«{£(l a caccia e a& -unbatidigno::tc:,.d0]lo

o e tra parle della

DProseg spiega nè

sca à' un fervento (infatti il Filipe al- | iazionientist stinchinanole in-| A uioc p@1:e F ELRSE EO a contro l'Austria) allerma che tnterv tutte M Tl‘un‘m-

esentavd:,

la

teneva | re

Navale

| i1 {Jum:mh che a] risultati territoriali e morali. Ma que- | presso di sè una governante tedesca. La | giori abili, insuper o uppetit un ed mento po-| un SE n sona selva, g ati sono una _I riform di uni- || polo: cdeschi vengonoi nn periodo "di sosta per ed un popolo di. giovani. C’è la …-' a dà più | Sosa ci sembrava enorme trattandosi imo tledesc fumosa. cucina e arrostlo larga sla 'îllld(e— _:\l'.:‘gcrrl eche altro, la | ufficialo addetto ad un importantiss più ÌILZé.ll..dz: Dù, .1l.]ISÎt"’(' .]'I.ll.l.'«’ s|che nanti l lo lf::;ai ottenula la forza bilanciata | timbe, l Prima, IAT gione. | s valuto ffesa fatta alla | repba difficile il mrose MO ’ ro a anima qgermanita, | stituto militare e perciò abbiamo

camente

;

buon|

questo

ingordamente,

Rospiriamo,

10 notte.

o aav

aD

MA

STCNSiTO

q: vVomito.

C.mmf.t

E

d'italia).

]_L di fumo untuos A i f.0 le î?ul…t alive fra Ja f.|.'fîl!’?!i! abbrustolite

notizia di l alla rotte i progr ero sarebb quale ner dar| ri, amuai qmoest AA o RUE ‘ che suvnano l

An

«i

che

d taafrbcolata AN ÎA ANO | Camidemf municipali di soldato italiano! ». ta e raraecla proposta O afamminist QS Corpì | sè delle persone le quali possono || la , divisa del di presso | pU raddop di sulle ia e rativi pubblici: spacci | parecchi ni, con relativi *a pericolosissime per la eicurezza 2 può || diventare lingordodi untedesco) marmobrandelli tamole idi gialli del nostro paese nente non dimostro, sono sa- | cento, piare in ciasecun Comune la tassa dii Fuo-E: suo quache Esa quale lita Russia, la : volin aderito ammirare sua a E Hanno sperien cgi con-| D ; un i ; pare ; me A iv AA i ‘ pobusto. «veri e ualunqu I rà AAO d'un'alt o Frits, i pionque cspenlenper nto della Rumese enon sapessimo— nch | get};f}.p aàk;…î*. E i l'nîì'lc’gll… i q VOhÎim:lù a r e direzione della Croce Rossa |importanza avrà l’interve lcr£:tt:,… alle. famiglie ) Giab; gl I Viareggi Elîàusg da millf (1883) ncorso Ghiselli peri Marino | como' oltunto patriotni persona tedesca o è del da Caltanissetta; Va- jcj 51%1?}1'3 ogni che i — Bruno za | soddiche Brayda E re JG alunna». | aumenta grazie che Beldelle farebbDe cuccia ne lt:rl-n.{:. | ticamente una spia, pure l’esempiper metter- lenti Bruno (1893) da Torino. Da Cerigno- . _Ìfî"mîì I, non lare, prende volontari, an- dî*1l:'Lr':l:l‘tl;:'Icllv.:î…!«ttl.lllt;1 Ît'e[:l'gìl lu]Szactg!i1ticîlbt?'t:mmlly sedere a tavolardavanti ad una poTinevit sono S/a=iONe, be 130t! può bastereb 1}“-*'.“'0P che È'—“t°: Frantia o della q[‘lmfmfil palcanic e tj'plf.ll% a gio | Specinproblem | soluzione del' e masticarla con beata Marino Falcone (1893) è Alfredo la: | canma. WWne s dolorose e par {e, senza limiti di età. I giorpossibili liia contro Dardanel aqal guardia in ra ci | lIa AIdi alî .a.c,cer ione persino dei/| affreltture l'apertu a2(} , pensando che t amici di chsì 5 td'‘°"’tn°. Firenze. da Meregalli giorni registrano Cnhoce e lenta progress rigida SS DaVico(1893) Tuigi li (1893); Signorel chiio (1886); Rossa| ciò di una via breve per il sifornimento dordigia - ci duale e ci addolora . Da Lecco: 7a e 8A anmi, e la l'amico e del-sil “sorprese con « ano essere npatrebhbe nte, s 9" francame ul E, sue lo o ; smussare è "dovrà queSt.à LASSa; uomo». A Berlino sì ammazz ‘ uomini a 52 anni!!, men-| delle munizioni, Vostena (1888); quare n provvedimenta a- | lì Alessandro (1892); Duilio no opportu ilaliano più — ufficiale un Ritiene aa Sstituzione uomini molto| time resistenze. che amiente Alessanprofond ra alGalbuse cani (1892); Governo che sia 8 migliaia e migliaia di Locatelli Paolo (1891); Cornelio quello di invocare dal una carica importantissima, non ab- | Corin Antonio 1" avidente cho i ledeschi hanno fatto manqgiano _ : P incapaci a dunlsiasi ser-| pia sentito l’elementare dovere di liberarsi | dro (1894); | vente l'anno. Ispido. fatforte. è hanno tedesco che popolo il lavoro Perciò stesso lo zdî applicare una l'ingerte to Bucarest cohisenti a spiegare Del- tutti { Comuni pare chei si vada ar|to ‘i Malla e ciò può i Antonio (1891); Corti Giacinto (1888) e(1881) progressiva sui redditi im” tassa sospette ulteriore persone da | di Ivaldi oso Claudio minacci e (1893); torvo che il Percià ha un muso T così i adet Sappiamo che del fatto si occupa anche l’Oro Gaetano za della esifunzione, ma non è detto Kniser, MN- | ponibili di famiglia, costringendo da Ragusa; # Riso da(18)2) Giovanni(18%) Acqui; da sia in gyrado di imita- buldog. Perciò, È soldati del | Mi- diti maggiori a partecipare in misuraquesta non i, Da informat rumeno Torino. terremo popolo Vi fucesse . se Questura Rivajra o nostra obbligat ]a Augusto | i remodo i i vedonp n himbo, lo mordono feroce’ An- guatta. e sicura agli oneri sacri di ‘Angelo (1882); Capuzzo Htaliano dal qiale"nuòd travpe U0, re il popolo mente alle mani, L'anima canima mugola i queste qnie giu-| insegna ragione, ii aUSITIacO a Pflum lano:; Frigerio = guerra nazionale; m nostra ] hfln"%" monto sul modo di risolverne la que- nel cochiodati, i ni f[antacci (1887); dei l““0 onÌ. torace lfls-;\"““"g vusto | “Î씑|31'°(=‘i*'ès":.};"!'a'gl':" 10 . | È&…° fa voti che tutti i Comuni d'Italia vos PAVIA, 2 i Guerrier Savona; a |\stione dell’intervento rumeno. suo Anselo …'} Micon to Vito Levî fu A.. 1U s incatena i a un maslino vivo, e vecchioll».

a

ME dC

ì

e

i

TS

diversi che Slato. sono

risulla

onalmente elle ferronic ' dello NZT

enazione

di

d

A

|

neri ]_3ul’i8@ LO “

Ì

SO

(Per telejono al Ponolo d'Italia)

del Monte

ad An-|

A proposito di reciprocto tratiaumento

con

novile

notte.

10

ROMA,

la

per

Bari

a

-

HO

Accanto

gli |dimento » meltero:n, rispettivi cennazionali si ' osserva che Sì i | la..... museruola ntars prese ni o Germa devon n i nia ni Germa litalia in lii ad alcu- italia consigl ermetllo di dar consig . dopo anche polizia, alla te poichè :l delegato di P. S. di Sira- o uolidianamen 'so di soggiorno. p11

ia

Ortisi,.

Giuseppe

signor

&ìvere ottenuto il per:ml;—

cane

di

ipoteche che possono

| Delle

Merlini di Milano

ogui

inviata

proposta

sua

una

Ù

ci pus-

==

Teri morte

doverere nella misura richiesta dal l'altissimo scopo, mentre potrebbe

fu partecipa o glie del sindaco di Biella comm. nuncio

sensibili oneri 0d eco-

rifgsa in queste gonmizioni d r: ® 80!0 1è a annualmente

Tsì

di spese.

ia cha

o

Sella,

tive della Camera

AS

italiaza

gUsrra

sulla

dell’Università

Michels,

Roberte

prof.

1l

AÀAssicurazione

L REGGIO

EMILIA,

della

e

del Lavoro

i

| B

Ne ebbe nome ltalia. a, che vera bambin1lella mia 4iletta Torino, la mia

E

D

Le tariffe e le condizioni di

me date a mutuo saranno lasciate che stende l’atto con incarico di

consisterà,

refezione

alle ore 8,30,

La di latte; alle 12 minestra, pietanzuppa di -| risulle che a guerr di stato 1ti dallo i . za a”pane i ' ; stesso. dall'atto sarà aperto dal Comitato asilo : altro Un essere| bbe dovre a ipotec esso tipo dî ino. |eittad un di. caso il per a f£rsi anfh.e e

a

H0 tito

la dome-

alle 18 della sera,-eccetto

mattina

di di

guerra _che praposi:a-

'lì88‘d

{ fosse

flm nust“SEA

dallo

emesso

RaC

SPA

di- | nica.

comitati

o

istitusioni

i SO

uno stabile che possiede qui con|in)| " Nella duer con sua moglie, e d'accordo e

(zmc;':«; fidtu;z}zz%ap}g%fltc ls Èzu;:î‘::) d PL'%Èsg;i ; È NA ssa

centrale

e il Comitato

di Milano.

dal Comune i DÙÎ'È

a

la

d

s

giornale dove

ha

lega

GOI

sui

a

a (eorvegiiatit... . opreatitto!: e A ? | termani 62 ss i

Ci

in

la sede

e di

internazionale

amicizie,

e per

mio

contegna

e nei

ell'arcana

affinità

e'ettiva

nel

pressi | cambiare

nei

conventa,

loro

dal

che

a

per

ÎS

|

l’assistenza

i

civile

ROVIGO,

10.

:

di

torità

a

piroscafi postali diretti ii paternamente Iti uiviî sono inegnfl.'ti? di P nS. Î;lîì° prcî&‘eda ad -

sard

a per la difesa nazionale

varietà

’

APA ì Anita Zambellett i

dil conp ‘preparazione

:

cui

rìsultaîi

e d

ilj

per

cu)

SSS to %;;:(.._;.toesprimono il .prîig.ramma' lo stabili i che, giusta Comui Consigli prenderanno alle deliberazion .“;Éflcgîr'lf;{if:’wf:':‘}f;

ente imbucalo. iT

$yh

r

1a

1%

l‘" r npunu…m

maggioranza

pio

|

deside

, l’assoluta

ca:

d'o

avoro

sì va

qual'c'fi'e%io?nn

î|

?M'tllll"lfll"lfl

lettera di10UN questa BOLOGNA, 11 ILMattinoUopubblica REv

ote, sacerd E AO

i puntini

O

nn

:

chiamatl.

|

5

i

del

necessità,

ASEE

;

nìl:% ££“?2'.’;‘;?,;,{; Iètl.al'n-suddptta RS i m.rîme_t.h.rebhèro

a posto

parecchie

G

ceperi

o

ri

aa

UEOT LIMOOOAAOO di Porter Charlton ‘

AA,

Non

a Como

SA

“al ‘

riguardo.

o0

_

o

AYOv

‘.‘*"“

i

‘

to dal Manicomio

alle nostre carceri,

_ !

1IN :

Fondan:enta

i

:

Via

549

San

Saffi

ottime

condizioni

|

in:

I

Telefono 40-320

51'

Aurello

»

erle

Mobili di ferro esercite dal

4-6 — Via Andrea V rga Giob be —

i

ICrro

CrRERSt

PIRTRO

Ra

]

m

Infer

Co

è

' e usufruir

di

>

7-78

>

4-89

in breve

-

ER

:

:

a

:

È

;

da preferirsi —

la Litina

per

i

:

:

E

A

di ogni

genere

Pantofole Gambali WVia = Torino, 20

DI

-

diretta (Casa

I

SAS ITA

:

=

è

i

Z ATU

’

a prezzi

Sandali

-

aO

- Milar

SNT

ENA

-

Milano

ITAL.ANA

_

_g<[ilano

- _Y_ia

Spadari,

9

s

ZO

B I GASTRONOMICI TIENE GRANDE ASSORTIMENTO DI SALUMI E GENER ‘ 17-37 Telefono — _séììl_:i:_::”à domicillo i AET

NAZ

ZI

;

irrisors

‘ PECK cav. FRANCESCO & C. |

:

RE

- CGaracas)

al V'nezuola

T SAP Z

;

ecc:

Pianelle

-

i)

EL'.I E

coniengono

che

C Al

l

Ì

—

AA

rilevate da Fallimenti

Importazione

‘

tempo, mobil:

' D

NA

_

B

fornendo

:

Calzatura

limeramente con È “ale ha deliberato che i|rire venga esso proc un| re onde i bano Ccorrisp dell’Assis ot" dei propri| ruolo rite i le perizie, Charlton sarà trad Esau

.108,330 — con

e

in ingenti quantìtat;v1 nelle faphl'iche d'

fare

)

l

ESE modo

processuale e confe|tuto studiare l'incarto Port er, dato che il

-

della

ed

;

di

Sono

cîn&sli 1;i.;'uà.anel })17*(:u::,.sixsnîo'1 luglio 9-:3?1°-#%F t.em't.g… ?…“IWÉÈI Îélqwùîl° | r%vr‘;ìgègel:: i difensori, avv. Enrico Cattaneo ed i perchè UNeSpe O

£‘àfigìà%

è

I P°LVER

o

Ad

Sede

VDrande

Ospeda‘hAL

4 A

:

ì ro i Luigi Zadott. U 15 Giudi IL ligare. af O PN ancora nessur PO preso i alupale quind ma, non ha gg….‘},°'gg;à;;':e ° delli alleate. niì loro asse

alla

5

A°G“E

$e: è 'ΰ…" : o Falcioli i due dottori consta che

ermine pendevano ban- | rizia. 1lH term ca

55 TN

rivolgersi

uzione: ata elrazS ionel AOe postrAZIT ERd accurISIZ -

chiesto unadellaProroza abbiano lol6 _ pe-e Maggiotto presentazione giorni alla richiamati. iati. 11 1’i0 a favore delle famiglie deilmente di pubblignato scade il d

per

PAR

grado

@

E

TD

=

SI

L.

8

ri Oblatori gli Enti Ospitalieri ed i signo I Comuni, gli Enti di Beneficenza, il fabbricante /1 quale è in re pella inter di hino manc non Rossa Crote per la

POIT

dovere.

diverse

RETE i METALLICA

A

MILANO

l ; : era), semestre d estate, li a (Svizz « ’ Basile C

nolie del patriottismo “etlamta ansia ed UEil| Ma,| ! nst | petue di canonica, t EL tutti i bravi artisti ando che presto Titor- | | Festeggiatissimi augur le,

ra: becorel;

=

VENEZIA

anche

S

'sî’,ab'ile la compàgnî'a‘. «Romanticismo» rappresentò di P rato,Mass'iuno città Al nostro

di Castel $. Pietro: cittadino gremito lettera è un parroco.del Comune di Castel |teatro era ceto. «Vi alch: D

le per| S. Pietro, il quale va facendo, con (!!) alle

allora il mio

sapremo

i : PRATO ro DA ai

me

l

î

per

R

iVavalier

ledesche |ta, . terre italiane sussurrando | litica, per l'Italia di unirsi le spettano Ver le che e a ustri cer- sottornesse all’A |che un sacerdote, il quale gode di una proo -e divino. Ora, nel 1915, uman ed o diritt faccia città, a nostr di| ì nella a, protestando contro la |non posso nè voglio mutare alcunchè C ta autoritàaustrofil paganda « Da

{utoria lito || - nO1

Po

e trattative

selnpre pronti

|iimmensa o. l'aspetto sdi I‘irrcîàîniî 3118ÌÎ’188 Osmfrio,Snvevio a ho ussunt _ 81[!8i NE sostenuto, senza tre

Ill’8t8

altro

Ull

Un apposito memoriale questa non re l’austrofilo re la | O O Prefetato aaper ottene dell’Autor

inlormazioni

i

. cui - per la in «Infatti fin dal 1901, epocapopolo italiano

P

:

Riserve

—

agli Agenti i essa in tutte Îe città del Regno.

d

ario e cheai tutti o necess anti poî dei trentadue Comu- zato seriamente la oOro ritengoni ‘in cui consentane le posizi enza presso il Co-| ” 1 rappresentdel assumano o nomi, l’Autorità | mento riore. ruta delibe À hanno ne Polesi i isti social y} | i. Dopo convinzion facciam loro non alle ora .ed civ le di questa cili «Per | sentiment : Ccaso, i per ; se e A e ; investigar di ha il dovere ana serie di provvedimenti tutti a vantag : Ì i di che proseguirò come nel passato a fare gio delle famigiie dei richiamati e del no: fosse capace di mettere a dovesollecita i approv T E azione

Per

e EI essi i Scita ia,riOodai vincoaa affetti che ho contratto in

man(tîàl

Îe AONA

i \dronserbo

sicurezza,

pubblica

>

L. 925,600

d°

nr-

f

DI ASSInàslsììaàl‘a;oc%gìîi;b …ègl?ilà nima pasr azioni —

Sede in Milano, Via Lauro, 7.

_« Ci si riferisce perf sacerdote, abbia al- |rio esame di coscienza, mi credo in dovere j nei sussidi ‘ alleal fami l jà ‘biso-| dipen dente di questo ci scrive | sere larghi _ in un Mo. 5lèmau nostri gnosa d.fj 1 voce contro il suo supe- | di fare a voi, come a me stesso, stro proletariato. fu presentatoo al

i

versato

Capitale

COS cialistìà, costiY consiglie B ri D provincialLi socialisti, i sospetti, ’ che a Torino so-| anza, chiedono che il Conminor la con arditezza BIOVaN: .' tuenti | lare? propugnai, aa segna chi a |quant sa no nessu he a ed . ineggiando all’Austria ed le, nelo 1901. guerratore le |attua Co. lai lver:ì (lg.\'g d111 ) 100.00 L. imper voti suo gazione che, dopo seglio in condizione meno propizia per es-| @! --"ÈÙÎ’B̰SD[ÌÌIIÌG'BZÈ ai soldati|simini no-che un vicario, | «E’ questa la spnie

rina

DI

£ZIONED

chi.

miej

e

pnlizze venzono

Le

CUE

rinn

me

concordate

ent 9 i 1 aerei,aeri a del Rischio‘ ai soli bombardament azion limit la E ssa amme È . i bili, dirig. o lani cioè da areop

natità I A AGLULI del popoentili “Uinullanaziopossono Stunge motizia da, San Severino cho sono lna convisenza,gli avvenim

LA

È

“S

:

:

-

per , la difesa EAnazional

a di coltur iÀ

ù dei frati fran- | Senonchè sa perquisizione, una minuzio cescani

&

e, |sangu :

per chi. come

state

pubbiiecehe e privat2, l’Associazione Fabbricanti di Itaiiana Cotontera affini, l’Ass>»ci:zione carte d e-’Associazione Serica itallana. .

A, 9. | ANCON suo ideale nella fratercome me, scorge il popoli è ; . sulla base de'ln dei venza convi na | sano Giunge notizia da San Severino che

SEle IEN o datto, vrebber ANAO i | dSliLe passaia : i R nodstra città giungono quasi gior- |

di assisten- | imbarcati

Torina

Y

Efll'dfl[…fl

tanta

|sce in sè

segnalazioni

facevano

perchè

sssililo è doppiamente

u

sono

dei capomastri e Imprend ‘ori di Miiano, la Federazione Naziozcale fra imprenditori edìilizi di op-ra

ì‘-gi- mi C anto a lei avvinto; essi derivano però z’}-$"-‘in°. f:“" I de“à*nfìat‘îl:apgì"f'“gsi_îizione, #gl?olîlè sui cui ?[îmîlaìrîingaa“dî 1È.iîalîx?rîmìîtîl?ialîle;su&smne del È;l?umìtesegé‘rufàpldtngàî-\igheftg} ; :rxugtîica{ Vengono. mane procedutoa. ge ahe più ngono il

SA

-

:

)

FE

amtwnanZO …

fl s

ÌPÎ…EES['.ÎI‘]I fil‘l‘BSîifl!

fl‘fl“

polizza

T

Compagnia di assicurazione di Milano e I‘AsÉote“-ìaìî l’Associazione di Milano. Case 1-rqprletax-i zione e industriali, il Cirecolo EKssrcenti Commercianti, Industriale Agr1eolu e Commerzciale, il Collegio

II

’

i

Ù

e

.

-

.

.

-

}

- 1906_h55:11.

10.

mutua

contro i danni materiali e diretti, compresi quelli. d’incendio provenienti da fatti di guerra od a questa strettamente tumulti invusioni, militari, connessi, quali occupazioni popolari, ecc.

àÎÌ.;ÎÈ“…ÌÌÎÈÎî‘,’…flîleengsg° ,l;t,;‘c ìal;neicoenglîììcl a…'{’{’( che de{lɰ Cooneri | PA L\È%J.IJ ; sta, e ldPlresligerlx]t.i de = razione sociali è mu…] ÌÎÈ| 21 BP……BHÈ 1;12MPÎÌ HBE“FE a eoduscglì [!Ì’lîflî] m n .' nîurzltrî VOr fPgè£:}fl leînaxîri i îÎg;:'l ’(}‘È ltilatìxl ;“;ÈEL erativ pîfi?aîfti s% Z‘É;ÉÈ É?‘:Ì{ : …%ÈJ;“ Leghe ai Ue0 Ee_ dtil Éeg,lgîlgfl oro e delle T PAVIA, 10. : ; I ' a versare alle opere di soccorso doCoudivisi, o amici, fraternae concordo discussione, fu g îenti.mleent.i. breve Dopo ì?t: t? L?1%Èî ‘u gioie ed i vostri dolori. e ms-.lll ‘deua\l vostre i Pfl.as}de…fi l’avviso che le sin-|mente ::*?Jî glîîfilig;'àenid:îisfizl.rlîx‘-nfîieaue zipdaelcnmma 1di ji: | tinanimemente espresso iche, fico-letteraria fu ed è, gelzî's scienti 1'Ìgrtl 1uì)g. opera v c1{,1 mia ]a ‘pelcm Prov gn‘1inr è ?:; 0 anzich ‘OIÎ? rivolta a far conoscere. econom azioni eschusa da queste DpETÙ'Î gole Associ premio alle famiglie dei lo- | in parte cospicua come nte olarme 'aîa ;1;eg“'n partic vedere o!î {t gl:ìîfl.x rè’(?nge RB bo Da alle csenii straniera. i! MAiO, 7sLabiline i re 500 pe1c"dfli 5Ìn ù sti ai a iO lucro buiscano — CON | rispettare ed amare contri mati, nichia soci ro | reBBl27.0 tate del 1913, la del jeo A poten- | nome, d'Italia; chiesi, nell'es proporzianate alla rispettiva genera dare forma J…èrgalc a q‘|':v\-[a: al ptr\mot'snnt offerte decisione, cert fratale dal a; metenti nel ato italian comand è inanza uh |cittad e'lnl'ld' : 3 Èr rialità di ciascuna — al Comitato materiali, fv l'atto di assunzione del muluo do-e EA si interes da CI inatu determ Le ‘_1e5gl non Q…Îl concnrrendo così a un'operà , sussidi ponderadell'ipoteca. corrispondente pei le ente virilm e e ament matur me a DA i civile e di perequazione nel- | ja : rietà i d£ì solida di ezga 1i pefo! consa h ì piena la Î fl con e presa 7 j fi l lasg:sglsteuÌz]a dt‘ lî‘lì?te c‘1‘11 bi;sogcno. SA | ta $ î3:îfinf se;z.£ ÉÉ iîfldsgl\'î! efl5Ì=rt]bîgfl G;:1È La o. facend ai C1a Î’ stavo che 61 ì passo fi del à Ì gravit PBÌ— 1a à t e I C O S essere che ciascuna i è anche stabilito onde che la essionale, e così pure dovrebberoaltii atli d'altr uiva costit non ione |decis ri: soci gli : ri À un esatto elenco dei propri |prepa ica ad un fatda lasse e spese tutti PIOMBINO, 9. di conferma giuridhie i ie, DPer | richiesta mente OA Î i cambi Col tempo com E ari. chiamati, e dello nelstatomododellepiù famigl già da parecc Ì T endessero necess Ita‘Rossa moral |to Croce ed della co tto veridi Distre loegle 1ì ‘Ì purg ?u nel quale co- contribuire così, per*afflo jra vivi, CSSSBTI sto, manife un ca pubbli piuto. a“Be.1 liana, nd eca dalla tassa sul reddito e l'ipot un |6equo, a far sì che i snt_:cora[ Vvenga alroce, che <‘…f\ scloppizîta. in munica che prossimamente verrà aperto giustizia distributiva |° « La guerra losa scrupo con à essere rinnovata alla sua scagnati fatalmente an'lvmsaîì: travolto lll'iChiha dgì che ligli è i a Europ I asilo con 60 posti per ’ $ ) sa in se Ì doloro mediante un atto roarmale. e, ore vortic dalle suo i nel ospitat 1 bambini saranno 8B“EP}…] che l'Italia LI

puo 1mporst, potrnev-

S,

E

Una lettera di Michels

fl “Eflu"]

B…“g

“nssa

non

guerra

il seguito deliz

costretti a rinviare a domani nostra anpendice.

mal-

loro

volontà di barbari a combattere TREVISO, 10 sera. grado nella lontana Galizia. | il ciale provin lio Consig Oggi si udunò il discorsi, elevati ed tici patriot dopo quale, lire approvò lo stanziamento di 100 mila a° favore dei richiamati. ;

t

&

|

llll u«=1uîte ;Ìî‘à ss ['|mcg

.0 I

tresì a quelle dei

di guelle industrie che dalla traggono beneficio di lavoro.

falglrìì(-;‘:li%

AO

RE

pé>rture

per

pgara

ii

L

rì

BIELLA, 10 7 1 È

è giunta del ‘.'“lim'.f-‘…|.m.“lllmre'

questa

di Stato

legge

una

con

sancire

!:clr.=;\‘a. dei reddibî».

oggiaMECT LAT IP AI AOIO SEEN t cittadini, specialmente operai e Ìmol-

fgue:ra

in

ferite

per

morto

gLsou.gîil:i.iî:.r::nIrî;î:a-rîlzl.;:trf:fed;‘g

cio fatto per la sua stessa grandezza e Vvos

glia

-

A cura delle autorità sono stati alloggi

T'reviso

di

dei

| anche gravida di \_leneziu., lltt}ha, di speranze, ma leri con un loro _conup:htonu di bisogno, o amiil septo lut_.ti,_ di e pericoii | P di a Galliate i due soldati galliaincondiziotornati sono, Sono | che dirvi di ‘ soccorso dipendenti dallo stato l amiche, ed : | .. Crippa Provvido, che | ci e con voi Carlo Peroni te,_ tesi | lulnlmnu ie' ipd1s-sg ed Che)“ e dirette allo scopo civile di lenire Supeve, da qualcho giorno sì unmhut_lul.o FO …,.ljgll_fl.l'.!“llìti,_l._f—: Giù riaKrancia in volonta l'Itulia; clie, amo avevano ed quelli Nf? di 15 M. conosco ioni 1806 ccupuz Rin dal “ nente colonnello dei bersaglieri era |dei fruncesi contro i tedeschi. ripartir| e er dovere, si danno allu Patria rimasto in continuo, i lista, sono naziona quale la leader con mo ai notissi grotto, ;l| per contatlo. ai maggior sacrificio, può darsi i- | Essi vennero in patria nostro | ninlerrotto, intimo ed affettuoso esercito. riniasto ferito gravemente in un combalt combattere nella lile del del ì inio matrimoanno i, pure possedendo degli inumopriumo il passai Ivi 1 ] mento. i Ì . igo}R î nella condizione di non potere Enr“a nio (1900); ivi n{wquebll_a prima Ino}s}ra la notizia ufficiala CT die-

LE

cwui

in

circostanze

attuali

| bfi;co1‘ràî*e

Gaeta-

Gentile

e

a Lucca che lo stesso Governo vogli:d 9. i | E sì augura LuccAa, il totale Comuni ai ò #ighi re : consenti solo ai bi: non impiezo aa SCZL 219 provvedene per E tassa tale / profu Scnim g1u(l:(l._1 qui d-Î GÌI&(h richiamati, ma 21donne e bambini tra sggni delle famislie dei upati or parte i. la maggilattant per aleuni cuì per la crisi disocc Pr0f\lg'hl

dalle ArgONNe |o, e ogesie sorida leltera: conoscentì pereTdi : i preddente aci Consiguio det MI | 1] tonente colonneB llo i Hegrotto | Garbaldin ritornati ‘QAÌ-LÌ. ; a solenne, | “ ln quest'or lr:'flmccamcî, Ì_\TE; 10 Gerolamo

plebescito nazionale trage

so e che da un ga il Got\l‘clìino la persuasione della prepae dell’Italia a questo nuovo sacrifi« razione

e al Minstro la PetizionER

nza di opazio clame | per le famiglio dei richiamati |foveri piceini, 1 ouì padri #i trovano Per _ Por assoluta manea

ALE.

iclie

f

le

la querra

urante

alla beneficenza

fruttare

_

fa a suo riguardo. Îl Comune

)

i

I

.

NZB |

l’istruttoria

quale esito abbia avuto

li «POPOLO

r AE

Eo"qen-

‘Î'?Lplîì]

in. cs.suyrr{m.lu Ȱ?l

condotto

| ne

GIORNALE.

e chincazlie, i cui decrelî LNAT OA hanno i da quelle a ibsga UO

no (1894).

—

prl'gse}1AÈ .lgrc?ns

; q-…ÌI 1.SÌ Eal.èn'io

firmato

i ANATTO eraBETÀ cittadin e dopo cheDreve.l’indica o. stabilito al|Iuog o toC dosi aco, e precii samente di Gradisca, venaustriE : : : ; al?}°

Arros

(.Ì.i'Élt_lE“l‘(‘.à‘.[if.î}:i(

L

del tra- | Niero I c:1dr'n …}Îl

atia macchenoni « Cotoletta

‘ Ieri sera, .v_ersod 1fi 18, sì c.lededttîl_colìl‘_'Xg: .le_ a

, Hanto

d:à]}l_a G.ugrrglì3 CESO iussani Alberto

o.

|

di | niente awenht_lrcì:

variazione

> PROLETARI, atriottico, la ià i residenti in Itulia. sottoscnitto | tanto per i la tedesch | LEGGETE E DIFFONDETE zionaCorona di Prussia, il con precau la misura a Mminim e Sarebb D'ITALIA» - E' IL VUSTRO fertovieri tutti. vedrebbero )'!ll! dasomma) par-|le, che tutti i giornalî reclamano. npegersi.

ai

consigliare

:

livet-

italiano (dovrebbe disporre

mestituito l'inse-|Governo

un’'altra

Berlino

di

|amentt».

dei

opportuno

L\'nlr(_‘f)f}fl qumdi

ristoranti

I

dalle loro Amminî g"“nr° far approvare strazioni voto analogo a questo qui espress

da Bagni di MO"*-"-GPIÌÎUÌÉ (1894) da Casalpusterlengo.

Alfredo (1881) Croce Serafino

Da alcuni giorni gli avventori del « CÌ1HIÎ Vittorio » avevano notato luu lnîldl\-ìld\mpl É_

Sì 167 ov | o, il quale senza attaccar vrebbe supporre che si sia nutrito fino ad l’actento stranier nell’esercizio n}mi non di buoni cani fedeli, ma di cant ggg?g;“° AO

.fl ern? l BÙCSGC O :

Î;minmìirî? q…:nî…

recarsi

storico Custel

o

ù :

me di costole. Ma se aquesto popolo cacanile esser giudicàto dal suo/ na|umesco dovesse’ e dalla guerra che condiuce, si dotrimento

NO

)

prfivvede

Sl

ammazzaloî

degli

struito

dlalp'.’lsò ;:;:…1

SÈÈÉ…,—

&

.

ai harbar decora le 1guiliMilano:i! sorive da ci zioni ME rLONE

!’.-\ust.rìî.. r1ma…rrg

rivaro

Ì


IL POFPOLO DITALIA — 11 Giug no 1915 SE

I bilanci

comunali

nel

itl Bollettino

municipale

riassume

ìiésll.;ca. del bilanci ‘E' uscito il fascicolo

dettino

municipale

di maggio

« Città

di

del Bol-

Milano».

Il fascicolo contiene um vasto notiziario Wi vita milanese raccolto con accurata in-

dagine. Parte del Bolleitino di maggio è dedicato agli avvenimenti politici che barnno.agltgì…ta e commaosso il paese in questi 'ultimi igiorni, oon ’un succinto resoconto dell’attività spiegata dalle autorità, dagli

Inli

e dai privati

milanesi,

in

occasione

‘della guerra scoppiata tra l’Italia e l'Austria-Ungheria. Iqteye&=ante, tra l'altro, è uno studio statistico sulle influenze ohe le arandi città esercitano sull’analfabetismo delle popolazioni urbane e campaganole.

L’analfabetismo nei dintorni di Milano iIn questo studio il prof. Riccardo Bachi fa un p.1mllel_o tra le condizioni di Torino e di Milano in rapporto all’influenza che i grandi centri po4sono esercitare sulla i5f…ruz&one popolare delle popolazioni circostanti. Secondo le osservazioni del prof. HBachi risulta che Au 100 abitanti, in età di 6 anni ed oltre, sì ha il seguente numero d’analfabeti maschi è femmine insieme: Comune di Torino 5.00 per cento., zona fino a 10 km. 8.11 per cento, da 10 a 20 km. 8.49 per cento, da 20 a 30 km. 8.52 per

cento, da 30 a 40 km. 10 56 per cento.

L’analfabetismo aumenta a mano che cìi si allontana dal centro principale, Torino; ‘Per cui si potrebbe dedurre che ]a influena irradiante sulla istruzione deî ‘rurtali circostanti è evidente. La stessa indagine sì è ‘creduto di fare

per

Milano.

Ed

ecco i risultati:

Comune di NMilano, analfabeti 6.67 per ceento. Zona fino a 10 km. (escluso il Comume di Milano) 13.60 per cento, da 10 a 20 km. (compresi i capsluoghi) 13.98 per cento, da 2 a 30 km. (compresi i capoluoghi) 12.28 per cento, da 30 a/40 km. (compresi i capoluoglii) 16.23 per cento. Se sì esclude l'ultima zona, nelle altra l'analfabetismo rimane stazionario o aumenta a mano a mano che si si allontana

dal

centro principale,.

cienti,

che non

Dunque

siano

te di Milano,

deblyono

ne

altri

coeffi-

la influenza irradian-

agire sulla istmuzio-

della popolazione. j Vaediamo quali pos4ono essere. Se, lasciando a parte il Comune dî Mila. no, del miale sià analizzammo in altro Bollettino le condizioni di alfabetismo. consideriamo l'analfabetismo dei capoluoghi di

Nel

Regno,

dei

tutti

comuni

i Comuni

per i bisogni delia guerra

la sta-

italiani nel

insieme,

se-

condo le risultanze del bilanfio di previsjo-

ne per l'anno 1912, hanno un'entrata complessiva di L. 766.497.458, ed una spesa effettiva di L. 959.880.770. Comprendendo il movimento dîi capitali, le partite di giro, ecc.; si tocca la cifra di L 1.399.218,125, { Comuni della Lombardia hanno un'entrata effettiva di L. 122.550.260, e una spesa effettiva li' L. 147.8332.629. ’ II Comune di Milano, che, per il suo movimento finanziario è il più cospicuo d'Italia, presenia un’'entrata di L. 48.848.870 e una spesa di L. 57.363.000; col movimento dei capitali. e le partite di giro, raggiunge

una

somma

Seguono

di L.

poni

118.554.030.

Roma

con

104

milioni,

no con 48, Genova con 59, Napoli Bologna con 18,Venezia con 1.

I matrimoni La guerra

Tori-

con

con

dispensa

fra Y'Italia e l'Au-

dalle pubblicazioni

per

L. 2.284.778,45, della quale versate L. 1362 853,50:

sono

già

l'im

mensile

perchè

venga

esso_ iniziata. Tale contributo

verrà

prestato

Comitato mente

Milanese

sin9

alla

sulla

versato

sottosarizione

cessazione

della

d

economica,

a

dei non

circostanti

a Milano,

ra

delle

scuole

governative,

minente richiamo alle armi dello sposo, e la preparazione agli 39 matrimoni con legittimazione di prole straordinaria ottobre quasi tutti in gprevisione del richiamo stesso ' ! Furono indltre celebrati i segueuti matrimoni fra stranieri ed. italiani: uno -fra un ungherese e un'italiana; due fra un italia.

Asta

censiti; a_ Lodi

4

su 24.785 censiti

19/03 anal-

fabeti e 14.18 ,occupati nelle industrie, per cemto; ad Abbintegra4zo con 10 82$ vì sono 18.%6 analfabeti e _14.85 occunati nelle _ in-

dustrio.

Gallarate è un centro enminentemente industriale: Monza ha un carattare misto. fra industriale ed agricolo; Lodi è agricola coia Abbiatemrasso, ma come centro di pnopolazione agglomerato, è più importante di muesta. Vfltl’h\_!'flf: ora comse Îî comportanp i dii gersi circondari, ove se ne escluda il cap«fln.oflo:

Circondario

16.02 ciria

di Gallarate.

ai

IM

censiti.

censiti.

15.42

905471 censit!, 10.71 pati nelle indusrio. 009022

pati

99,8R15

118 128

rensiti,

rmuello

In

di

censiti, indn-

Monza:

1417

acou-

di

Abbiste-

In guello

di Lodi:

amnello

1672

nelle indnstrie.

aormuinati

nelle

analfabheti, 2959 accuIn miello di Milann:

censiti.

grasso:

In

analfahati,

industrie.

nelle

195.1P4

occunati

A0.47

analfabeti,

17 01

amnmalfaheti.

9?3 27 analfabeti,

7.85. occu-

pati nelle indusirie. E’ evidente dunque l’inffuenza della attività industriale sull’istruzione delle popolazioni.

l lavoro meccanico ha come presupposto certn minimo di istruzione; l’agglome-

un

ramento degli operai nella steisa fahbrica sprona e favorisce gli scambi di idee, di letture. di nropositi di studio: e il centro urbano fornisce più facilmente i mezzi e i modi di imparare e di istmiirsi.

Milano

apera

solo

in

quanto.

attraendo

entro i suoi confinl la popotazione rurale circostante. e trasformandola in popalazio-

na

urbana,

ma

la istruisce nelle

oltre ì suoi confini cade

cativa

sme

la sua

mentre

e sì spesne,

scuole

azione

edu-

il sun

alo-

ne di lure continva, nella notte, a segnare ai lontani dove la grande città vive e palpita

La prèparazione Sanitaria di Milano

Gli ospedali sorti in città sono

ventina.

Sì

notevoli, ma

tratta

dei

più di

unnmpa…llpa,

altri sussidiari

dej 1;fi3

furono già al

lestiti uei paez vicini, è precisamente a Corsico, Abbiategrasso, Rhao,. Gorla, Ma genta, Seveso, San Pietro, Barlassina, Desio, Busto, Legnano, Vimercate, Seregno

Giussano, Saronno, T'reviglio e Varese. 1]

numero dei lelti che cotì divarranno

dispo-

seconda città bianca che

attormo

uibii a Milano 6 imtorno a Milano sarà di Len venticinquemila. E' tutta una nuova

è sorta

alla città. | I Entro Milano, i luoghi di ricovero sono stabiliti. oltre all’Ospedàle Militare di piaz.

za S. Ambrogia, che dispone:di 500 letti, in sezione dell'’ospe

una

dale

civile

che

ne.di-

spone di 200. nel Seminario Arcivescovile in corso Venezia dove sono pronti 400 letti

e"poi all’Istituto Bassini (50 leiti), all'Ospe-

dale di Dergano (200). al Padiglione (150), all'Albergo

Popolare

Zonda

(700), ai Dormi-

tom Popolari (350), alla Clinica delle malJattie professionali (100), al Collegio San Carlo (200), e al Collegio S. Celso (200). 1I Collezio delle Marcelline ha messo a dispogizione le sue ra sedi: in via Quadronno (250 letti), in via Amedei (150), e in piazza

qJommaseo

(150).

Il muggiaore

centro

ospi-

‘ {aliero per nunrero di letti — mille — è etato istituito nelle Cave popolari di Niguarda. Altri sono stati prepnrati al Collegio delle Orsoline (200), all'Ospsdale Fa-

tahonefratelli (150), al Collegio Calchi-Taeggi {400), ecc. i

‘ Per ciascuno di questi ambienti venne ’ ultimato il raccordo tramviario, segnendo ;l eritario

della via più

facile e più

breve;

800

Di più,

afu Niguardo . taperperesempio. la linea del tram prolunga con speciali scambi

circa

metri.

e raccordi di binario

in vari punti, si è provveduto a far sì che,

-

to un convoglio di feriti sopra una quetla possa venire subito sgombraetture e da ogni aliro inpedi-

—

leri,

frequen-

infine

|

|.

per

esami della sessione 1915-febbrario 1916.

artistica di hengficenza

a favore della Croce Rossa

taliana; uno fra un germanico e un'italiàna: uno fra un italiano e uma franctse; uno fra un italiano e una belga.

Gli ufficiali

ed i volontari

Durante lo scorso mese ventmero rilasriati dall'ufficio di leva circa 120 certificati per individui desideraosi di essere’ nominati ufficiali di complemento, di Milizia mobile, e specialmente territoriale. Moltissime di tali domande sono ancora in attesa della risposta del Ministero della guerra. Il 31 maggio, dal Comitato interventista s richiesero circa 800 certificati di nascità

per arruolamento

volontari.

a relazione del SindLAQ

riori

al vero

a prezzi

_ |

valore

artistico.

dalle

Mille,

un

l'elemosina

vecchio

a tutti

pubblicare

Biffi nel

e lo fece accompagnare

nere

| sogÌ igdescii del “Gliub Alpino,

Uno

qualunque

La Deputazione Provinciale e la traitenuta

degli stipenti

La Deputazione Provinciale in seduta.di ieri, plaudendo ajll'iniziativa dei propri stipendiati (Uffici Centrali,. Corpo Sanitario ed Amministrativo del Manicomio e del Brefotrofio) che volontariamente sìi assoggeltaurono per cinque mensilità alla trattenuta di una giornata dello stipendio mensile, autorizzava l'anticipazione a mezzo della Cassa Provinciale del totale di tali trattenute, am-

la saracinesca

‘del magazzino

da Milano

scorso

con

ove continuò

potuto

dimostrare

e che loro.

nessuna

La

Fernet

che

a lavor

non

con i f

av

operazione e

e subli

lavandaia

Giulia

Viganò,

via Arena 23, ha tentato jieri

si bevendo

una

forte quantit

All'Ospedale

Maggiore,

dove

—

giovanetta ha tenta

Un'’altra

suicidarsi

trangugiando

glie di sublimato

parecch

corrosivo.

Si tr

sarta Giustina Maciotti, di sol biiante in via Anfossi 10. Soc reriti 1a giovanetta fu traspo alla G. M. di P. Venezia, dove me cure dal dottor Cocco, poi all

Maggiore

dove

è stata

ricoverat

zioni — fortunatamente — non Non ha voluto rivelare le ca sperato taentativo,

in questu-

,

di b'ci-

loro opera e ne seguì una violent'ssima col-

luttazione; al rumore della quale due fattorini della ditta Silvari che dormivano nel magazzeno, sì svegliarono.e accorsero

man

egli si trovò

to nulla di comune

men-

clette e accessori, della ditta Ermanno Silvani, situato appunto nella casa n,. 15 dei Bastioni di Porta Nuova. Il Marcarini fatta la constatazione non fermò la macchina, ma continuò la corsa, in cerca di qualche agente di P. 5. Si imbattè invece, dopo un breve tratto, nel vigile ciclista Davide Carati, e, informatolo del fatto, ritornò con lui suj bastioni. Vigile e automobilista si gettarono sui tre sconosciuti ohe erano ancora intenti alla

dando

che

marzo

ziger e che, dopo, non si al

i pas:

leri notte, il signor Marcarini, passando in automobile sui Bastione di Portaà Nuova, sorprendeva tre individui intenti a scassi-

410

Un numeroso gruppo di soci del « Glub Alpino Italiano » riunitosi nella sede. della società, hà {rasmesso alla presidenza l'invito di indire un'assemblea straordinaria per decretare l’espulsione»dei soci tedeschi ed austriaci.

dei

inseguimento in automobile

lunga infe-

La sede del Comitato èà aperta alle 12 e dalle 15 alle 18.

sono prepotenti

viale

’î©3.;

cure e dove si trova ricoverata rato di aver tentato di avvelen spiaceri di famiglia. ”

tedeschi

Ladri arrestati depo un movimentalo

a quanti sen-

di gran

i mendicanti

con’trabbd

A proposito dell'arresto di ziger, il signor Bettino Le

da Biùre di anni 36; Ritter

chiedeva

dividuo,

tono l'importanza dello scopo, per il quale l’asta venne indetta, altamente benefico e patriottico, dî voler concorrere, con l'acquisto di qualche opera, alla riuscita finanziara della iniziativa. Le opere sono mes-

se' in vendita

di un

tede-

ra, dove il pezzente è stato identificato per certo Franz Gaschuler, di 57 anni, di nazionalità {ledesca. Il mendicante che era già stato diffida; to parecchie volte dalle autorità ad uscire d'Italia, è stato. trattenuto in arresto,e sarà accompagnato al confine maniu militari.

di beneficenza a favore della Croce Rossa e profughi irredenti, via S. Pietro all’Orto 3 15, sono in vendita alcune pregevoli opee dl’arte, pervenute dopo Ja chiusura deb-;-

l'asta. Il Comitato ia appello

sudditi

santi, parlando con accento straniero; e con tutti insisteva, con parole aspre, e inodi prepotenti, dando in escandescenze, e prorompendo in vituperi all’indirizzo dell’Italia e degli italiani, ogni volta che — di fronte al suo contegno — i cittadini si rifiutavano di aiutarlo. 11 capitano di fanteria Pietro Santambrogio, che 'passava per caso per viale dei Mille avendo avuto modo di assistere a qualcuno di tali incidenti, tosto avvicinò l’in-

alla riapertu-

sia

in

dicante

no e una svizzera; uno ira un italioano a odeiprofugihhiirvradenti] un'austriaca; uno fra uno svizzero 6 un'i Presso il Comitato per YAsta Artistica

e ponia-

censiti- aventi pill di 6 -anni si hanno 746 anafabeti su 100 coeniti a 5510 individui occupati nelle industrie. semnre su 100 censiti. Gnst a Monza su 46.217 censiti si hanno risnettivamente: 11.28 analfnbeti e 26 61 {ndtvi@gui cnemmpati nella induetria neni 106

Anche

guerra,

promossi, sia per

l'assistenza dei promossi fino

individui,

nek IHermann da Lipsia di anni 33; Weinhageken Willem da Deinsturg di anni 30; Munster Roshentaum Leopoldo da Darda di anni 31; Nhakmann Steiner Gust da Danzica dî anni 40; Hérber Filippo da Budapest di anni 51; -Preis-Schoench Ernesto da Gratz di -anni 38; Knotlanch Federico da Agolda di anni 38. Epuriamo. l'arial

mensil-

tare ì suoi corsi maschili e femminili, diurni e serali, sia per la preparazione agli esami di riparazione

alla frontiera !

Flauser Federico da Posen di anni 4R; Ren-

via Silvio Pellico 8, partecipa che ammetterà gratuitamente î figli dei richiamati dî | condizione

i seguenti

Baisskeeo Joseph

al

Per i figli dei soldati

disagiata

leri

Waketz da Lipsia di anni 34; Vescheu Wil" liam da Wurtemberg di anni 32; Breihtz Paul da Hannover di anni 40; Reisinkar Joseph da Budapest di anni 34; Steffen

nanimità, banno sottoscritto di rilasciare spontaneamente una quota fisza del loro

stipendio

Tedeschi,

schi, furono accompagnati alla frontiera: Camerer Joseph da \Witheim di anni 46;

R Il funzionari, impiegati e fattorini della : Società Bancaria Italiana di Milano, all'ur |

sulle critiche della D. P. @. mo accanto la percentunte della popolazione occupata nell’industria, secondo la pubdi impiegati e gperai blivazione ministeriale in base al censimenal. Bilancio Preventvo per il 1518 dua Piunione to 1911, troviamo che a Gallarate su 13.683 disoccupati vircondario

GI ORNO

state

La Direzione dell’Istituto «Leonardo da Vinci», Scuola di Ragioneria e Commercio

Stria ha avuto una notevole influenza sul numero dei matrimoni verificAtisi in questi ultimi tempi nella nostra città. IL Bollettino nota che, all'’Uîficio dello Stato civile furono celebrati 14 matrimoni

AL

2

Com la terza lista della sottoscrizione indetta dal Comitato Milanese per la raccolta di fondi pei bisogni della guerra, la somina, sottoscritta la raggiunto la cifra di

30,

e la guerra

scoppiata

UNA

La urande sottoscgrizione

1914

7.

forte al vigile e al Marcarini.

CARCANO, — Teri sera, inun i: del Trovàatore, il baritono Faticant

tato con motto successo Îl Canto d'Er maestro Cottone su parole di Ezio Traviat Stasera riposo e. domami pure eseguito l'Inno delle Nazion

soppe Verdi, OLYMPIA,

dramma

selvaggio ha

tisti

ammirato

due &

che

solista il tenore Délci. — lIeri sera nella HRaffica

sono

queli

due

Maria

temperamenti

martedì

di

cha

L'Invasore

Bernstein, squisiti

Melato

e

di

l

il p

mirabi

Febo

complet

si

2

dramma di palpitante . attualità, DIANA. — Luigi Maresca dà oggi sarata d’onore con \m'’programma a tissimo: il primo e secondo atto di un la Tulipe e la gustosa operettà in di Dall’Argine: I0 Caportal Susine. . LIRICO. — Dopo i secondo atto dei bonari del '21 Valentino Soldàani ha d

mato

con kel garbo la sua Sonata a

F

una bizzairria poetica piena di E-pll‘-l.l.'0,% assai piaciuta al pubblico anche per -I--_.< 4 intonazione patriottica. F

L) Spettacoli - d’oggi

— Zoncada). (Compagnia — LIiRICO. La Spia, un atto di G. Rovetta e Le i

fi I ladri, opponendo una resstenza dispeque qgiornate di Milano, ore 21. Teri sera si sono radunati in un locale del rata, riuscirono a sfuggire dalle loro mani OLYMPIA. — (Compagnia ‘Talli-Melato=f centro numerosi impiegati ed operai disocdi D. Nìooodè scappando per opposte direzioni. Uno d vannini). — L'Ombra cupati non federati, allo scopo di intensitimariuoli potè così eclissarsi. Altrettanta forore 2Î. ' e care ed espletare presso le autorità ecittudi— Ca Maresca). {una, però, non aiutò gli altr: duc, che, (Compagnia — DIANA, ne, le pratiche ‘tendenti u ifur cessare la contante a L, 5200. inseguiti con d'automobile sulie quale averal Susine di* Daàil’Argine e Fanfan grande disoccupazione creatàa dall'anorma— + vano pureo preso posto i due faitorini, furo‘l'ulipe, ore 21. le situazione. ' no raggiunti sulla strada che fiancheggia FOSSATI. — Riposo. La Commissione all'uopo nominata: dai — Niposo. il Naviglio della Martesana, Uno s! lasciò CARCANO, convenuti si recherà oggi alle ore 10 ant. a e prendere -senza opporre alkuna- resistenza. “PALANGN= — Varletà, ore B: -guenti: i Palazzo.-Marino- per--esporre-i propri 4desi= , Buenos (Corso TRIESTINO KURSAAL nusco-| eraà si che A seguito delle inltese già intercorse [ra L'altro dndividuo, invece, “ .'ondinanza dell'on. Giunia Provinciale derata al Siudaco res, 74). — Cinematografia, e Varietà.; 1 éto fra una siepe e lingeva di dormire, scos‘Asuministrativa investe, -implicitamente, | l’Umanitaria e la Federazione Naziouale ue! = Tirem b ROSSA. EDEN-TAVERNA provvedimenti finanziari votati dal ConsiSottoscrizione Lavoratori della Terra allo scopo di agevo- s0 ruvidamente dal vigile, che uon prestanans, rivista di Rota e Brusa e Vatri va fede allo sue ullegre dichiarazioni, gli glio Comunale 1:-!!à seduta del 9 aprile 1915 .lare l'esecuzione dei lavori agricoli — pri— Ore 211 pro-danngeggiati del terremnfo negli Abruzzi ‘mo fra tutti la mietitura — procurando quel si ribellò ferocemento, tentando di gettarlo in quanto le proposte- riduzioni di spese doSomma precedente L. 833.272, 15. vrebbero importare una diminuzione - del passaggio di mano d'opera da una provincia nelle acque del Naviglo. Ma poi, coll'interDa Napoli: 12/a Compagnia Ciolisti del all'altra che possa occorrere per equilibra- vento dei due fattorini il ladro fu ridotto nuovi aggravi fiscali; esplicitamente, pol, Kursaal Triestino . osserva comae «sia il caso di conservare 1in l.o ‘Reggimento Bersaglieri L. 23,25; Assore l’occupazione della mano d'opaera e per all'impotenza. ‘Corso Buenos Aires, 74) Insieme con il suo compagno egli fu fatbhilancio la previsione del prodotto ;dél da- ciazione Lombarda Giornalisti, quola a'ise- eliminare le artificiose incette compiute da Questa sera. gnata sul provento della Lotteria Tremilozio sul materiale di costruzione, il quale imediatori così a danno dell’agricoltura co- to salire sull’automobile; entrambi furono CINEMATOGRAFIA ro L. i000. — ‘T'atale L. 834.295,40: dà il rilevante gettito (sia pure con calcolo me dei lavoratori, in un convegno cli'ebbe condotti alla Sezione d! P. S. di Porta Nuo[ ridotto) di L. 1.3G0.000 ». luogo presso l’Umanitaria, fra i rappresen- va, dove furono identificati per certi AntoVARIETÀ tanti dall'Umanitaria stessa prof. Osimo e nio Bertolini, di 23 anni, abitante in via Quanto al primo purto, dobbiamo notuare Samonggia e l'on. Raineri, presidente della Filippo Sassetti, 12. che — limitandosi la riduzione a L. 500.000 Il terzo complice è ora attivamente ricerCommiissione Centrale delle Associazioni adi « spasa straordinaria » sullo stanziamennell’anno 1914 : grarie Nazionali e l’on. Nino Mazzoni della cato. to 1915 per la oostruzione del nuovo Macel” = Là Federazione Italiana delle Biblioteche Federazione Nazionale dei Lavoratori della lo Mercato Bestiame — la diminuzione del fevrite detle: jodica zione medica Nuova fabbisogno ordinario dovrebbe limitarsi ai Popolari, con sede a Milano, a cui fa capo ‘Terra, si presero gli opportuni accordi onde meszzo dello Josarbòl F. L. (Tintura di Jo soli interessi su tale somma. Senonchè nel il movimento per la diffusione dell libro in l’Umunitaria, con la collaborazione auto.icata) per il dott. Vittorio lf’ucdn mezzo al popolo e alla giovantù, contava solidif posnazionaàli, Bilancio 1915 gli interessi sui mului per revole delle due Associazioni Il signor Gaetano Gamba, che hà un 1uecazione del dott. Puccinelli pubbli La al 31 dicembre 1914 N. 1395 biblioteche fedefronteggiare il fabbisogno straordinario sosa assolvere nel miglior modo all’importan. gozio di pellami in via Stradivari, ha de- de àa dulve aopportuno risalio a un’'inven: rate, del:e quali 348 si erano costituite dute ufîficio reclamato dai bisogni dell’agricol, nunziato jeri alla Sezione VII di P. S. che no già esposti (per le considerazioni svolte che specie nei tempi che stiamo al tura e della classe lavoratlrice. nella nostra Relazione sui provvedimenti fi- rante l’anno. ignoti ladri, penetrati mediante scasso net sando y Nei 6 anni di vita federale il numero delpuùò essere di arande utilità. Unuuime fu l'accordo di escludere la creananziari) in misura assai minore di quella magazzino si erano appropriati di merce In questi ultimi tempi i farmacologi che sarebbe richiesta dallo scoperto i- le biblioteche progredì come seguae: ziona di un impacciante nuovo organismo per un valore complessivo di parecchie mi- sono studiali di dar modo di valersi de Nel 1909 erano 221; 1910/371; 1911 759; 1912 burocratico, intendendosi invece di corri.- gliaia di lire. lancio. 899; 1918 1092; 1914 1395 praoprietà antisettiche dello jodio colla m spondendo in modo agile e pratico a quelle Quanto al secondo purnto. ci permettiumo — Ignoti ladri sono pure penetratli ieri sima semplicità e praticità; larglhissimo Tutte le regioni italiane, nessuna esclusa, di rilevare che l’om G. P. A. è caduta in videro aumentare nel 1914 il numero deile esigenze che sì presenteranno. nell’abitazione di Ercole Panini, in corso l'uso dela tinturadi jodio in chirurgia Mentre la Federazione dei Lavoratori del- Suen Gottardo 3, equivoco. rubandovi denaro e og- guerra. V. Lemuire ha proposto il carbe loro biblioteche; maà il progresso muggiore di le offerte getli vari per un importo complessivo di iodato. Anche da noi si è ottenuta la pre L'abolizione del dazio sui materiali di co- si ebbe in Lombardia (da 242 a 206) e in ia Terra sta già raccogliendo lavoro, l’on. Raineri e l'Umanitaria provve qualche migliaio di lire. struzione non costituisce una diminuzione Sicilia (da 143 a 197). pazione di potveri finissime, contenenti | ad accertare le richieste di Javora— Anche nell’appartamento dello scui- dio le cuiìi caratteristiche essenziali sarebl di redditi in quanto è aritmeticamente com1025 biblioteche si rifornirono di libri, re-, deranno deltore Emilio Agnoti, in viale Vittoria 24, i ro, come per le tinture, lo sviluppo di ato pensata dall'aumento del dazio sul vino. La gistri e altvo materiale presso la XFedera- tori. u data comunicazione al Ministro ladri sono penetrati, asportandone gioielli di jodio libern, ma col vantaggio di pel abolizione è stata voluta (e qui ancora, ri- zione per un importo di oltre 100 mila lire,- l'Agricoltura deli’avv=nuto accordo e furono invocate facilitazioni per l'eventuale traspordel valore di 3000 lire. , chiamiamo l’on. Giunta P. A. a considerare risparmiando r sconti ed altri \'n.nt.*1ggî trare a maggior profondità nei tessuti lavoratori. di squadre delle a la nostra Relazione sui provvedimenti nnan- ottenuti L. 66.500. I libri inviati alle biblio- to ferroviario “ poter essera «osparse oltre che intorno, All'Umanitaria — sede di Milano — doferita, ziari) per compensare i proprietarì di stateche furono 70.969, dei quali 12.566 in dono. yranno essere dirette tutte le notizie e la Durante le recenti dimostrazioni antiie- che sui bordi e nell'interno della Uag are bili dell’aumento di sovrimposta fondiaria La legatoria esegulì 91.346 ri'egature. desclhe, davanti allo stabilimento Roeckling naon braciare e di non macchi di bisogno di mano d'opera. ' : e sopratuitu per attenuare e correggere la I volumi pubblicati nel 1914 dall'azienda richieste ZL in via Ripamonti, qualcuno àaveva notato BAT ripercussione di tale aumento sulla misura editrice federale, a cui partecipa anche la Il tatto che si tratta di polwveri leggeris Il Comitato deil'Opera Pia Cura Balneare che uno sconosciuto si era allontanaio con degli affitti. Università Popolare Milanese, furono 17, per Marina agli scrofolosi poveri di Milano e un carro nèél quale avevà caricata una cerr- me, ne rende comoda ed economico il vili All’infuori di questi due punti, l'ordinan- un quantitativo di 150 mila copie, di- cuîi; Prov.ncia, per le molteplici e gravi diftì- | ta quantità di suppellettili sottratte nello niimento. Lo stopo del praeparato à la s05 ali ciò è convenieni za-dalla G. P. A. non tocca i provvedimenti 21.149 diffusi gratultamente ed altri molti a coltà causate dallo stato di guerra, hba do- stabilimento durante i tumulti. tuzione, nei casi nei qu con i vantaggi su finanziari, che del resto sono un corollario condizioni di favore. I vo'umetti più richie- vuto, con vivo rincrescimento, deliberare La Sezione VIII di P. S. si occupò del del solido al liquido, sè sl.esfifig1 sti furono quelli del prof. U. Gobbi, mle- di eospendes: per quest'anno l'invio dei lugico delle condizioni di Bilancio». fatto, e dopo attive indagini, ieri fece una cennati e che ognuno dî per VanGere. La relazione prosegue esaminando uno menti di economia politica; prof. P. Foà: fanciulli a Celle. : perquisizione nei magazzeni del falegname Neî Jdosorbor, che ha la percentuale 4 per uno tutti gli appunti fatti dalla Giun.a Igiene sessuale; prof. C. Saldini: Prime noÎl Comitato ha poi deliberato di offrre Luigi Mazzucchelli, di 40 ‘anni, abitante in IL Co- l’Ospizio alla Sanità Militare, ove di jodia, l'eccipiente è cellulosa Y 10/0/0 Provinciale Amministrativa a diversi stan- zioni di filatura; avvy. E. Caldara: via Ripamonti 2,dove fu. rinvenuta tutta potrandello jodio. e ziamenti di uscità, e ’a tutti quegli appunti mune e la sua amministrazione. no trovare ristoro e salute ben 400 feriti o la refurtiva. Di conseguenza il Mazzucchil- gela' polverizz ata. All’azionequella assorbe La Federazione, inoltre, rese possibile il anche ciù per ijunge oppone gran numero di saldi argomenti, che convalescenti. ; del cm'bqn;_? : 2:Î%'eccî*p!o%!e (tre volte piu nan è possibile riferire qui, per duanustra e costituirsi di molte biblioteche nuove, anti…'1'95È2suo ragi I il e OL svolg e cipando i mezzi necessarl a Comitati, Asso-|. nelli Pucci Per un gesto grazioso, — I lettori rXorIl dott. l'opportunità e la necessità , degli stanziaÎ iche Una ventina di v giorni or sono, la tLu- mento su basi strettamente scientif menti proposti e .cjoè: Interessi " pussivi; ciazioni e Comuni: anche cospicui, accettan- deranno che, nella giornata del tricolore E c Compensi straordinari ad impiegati e saula- do rimborsi rateali a lungo decorso ed im- a beneficio della «Croce Rossa» una signo-| baccaia Margherita Galli Uboldi, che ha da indurre i! iettore a convinzione. pegnandosi in compltesso per circa 60 mila rina vendette perfino il cestello vuoto e il negozio in via Galileo Galilei 14-16 assunse riati; parziali riforme organiche; ricovero 1 one” dél figli | oon E& poco: ire. : malati; spese impieviste e fondi di riserva; roprio cappellino per L. 250. Si tratta del-l l 'al suo dervizio; ‘in sostiftizi r_f=; AC i = ='.—_ — richiamato sotto le armi, un individuo di,| Oltre al Manuale delle Biblioteche Popo‘alloggio alle truppe di passaggio; opere uz "an a sedicenne signorina Gilda Sbrigiolo, fi- 45 pD“!fl ÉEI MEÎ{]… | nocol quartiere nel noto circa, anni pubbliche; riforima dei servizî funerari; co- lati dì cui si va esaurendo la seconda edi- gliuola di un ex ufficiale di scherma italiamignolo di « Garibaldi ». Ieri matti.a la struzione di lavatoi; acquisti per piano re- zione, e la Guida per le P blioteche scola- no nella colonia italiana a Costantinopoli. Gn%lri1 consegnò a «Garibaldin 1120 lire, pergolatore; costruzione di nuovi editfici per stiche che la Federazione diffonde da alcuni all'Ulficio Postale ‘i via chè le portasse scuole secondarie; casermetta per pompieri; antti, nel 1914 essa pubblicò il Prontuario | il depasito regolamunfare a Pisani per le Bibloteche di scuole medie dettato Vettor porto e linea navigabile Milano-Veueziu; INTERCOMUNALE tare per l'acquisto di tabacchi e franconoti. spese di rappresentanza; presidî alla classe dai professori G. Crocioni, provveditore agli all'T'fLa polizia che da alcuni giorni svolge revò si non » Garibaldi « studî a Reggio Emilia. 11 Ministero inviò il REDAZIONE E CRONAGA Senonchè lavoratrice; affitto della Casa del Popolo; sugli stranieri, ficio postale; e'non fece nemmeno riluorno Civico convitto femminile; Scuole professio- volumetto a tutte-le direzioni di scuole me- una attivissima vigilanza AMMINISTRAZIONE TA' nali e popolari; biblioteche e musei; ricove- die é con die circolari ufficiali richiamò la da qualche tempo aveva preso a sorveglia- al negozio della padrona, alla quale non LIGI PUBB IO UFFIC attenzione delle autorità scaolastiche sulle re un austriaco, che da parecchio tempo rimase altro a fare che denuncus'e l'approro indigenti, educazione infantile ecco. 4) _ 8 TIPOGRAFIA (dalle 20 d alle soggiornava a Milano, certo Rupprecht von priazione indebita del suo dipendente. . _“ ega La relazione, concludendo, dice che la Ci- Lbenemerernze della Federazione. Ohtevich, di 41 anni, nativo di Vienna. Egli Un'altra utile iniziativa fu la publ:Hcaziovica Amministrazione è fiduciosa di aver rispuosto esaurientemente alle obbiezioni del- ne già avanzata di un Catalogo ragionato, abitava prima in via Tiraboschi 2, e ulla G. P. A. al bilancio preventivo per il 1915. ‘1 cui sono uscite le prime quattro parti e timamente si era tirasferito in piazza Ri«“loè: Staria, dei proff. Volpe e Mondolfo: sorgimento, insieme con una donna con la E termina: : Grografia, del prof. Ricchieri; Filosofla e quale conviveva. « Gli avvenimenti che si vanno svolgendo Pedagogia, del prof. G. Lombardo-Radice; L'Olstevich è figlio di un ex-generale aui e le condizioni in cui si trova a vivere — è storia delle Scienze, rel prof. A. Mieli. striaco a riposo; frequentò l'Università di vivere più attivamente e più utilmente che T Nei primi cinque mesi dji guest'anno sor- Innsbruck, e i corsi di una Accademia mimai — il Comune di Milano, hanno dato al- “es0 e si federarorio altre ii litare austriaca, venendo poi riformato per 225 biblioteche e le previsioni de' suoi amministratori con- ‘a «Col'ana di volgarizzazione scientifica» deficienza loracica. . forto di prova maggiore di ogni ragiona- “i arricchì di altre A Milauo viveva facendo da interprete in 10 volumi, uno dei quali inento. e certo al di là di quanto essi augu- del prof. Ricchieri sulla Guerra a mondiale. vari alberghi. vavano a Milano e all’Italia. Dando ora oLa Federazione sta ora inviando in donn La polizia dopo aver sorvegliato la conpera assidua ed, entusiasta alle previdenze " tutte le sue 1620 associate, olire ai dett' 4otta poco rassicurante del Rupprech, ha e alle provvidenze rese Necessarie dali nuo- volumidi sua edizione, un pacco dei mi- ieri fatto una visita nella sua abitazione, vi bisogni, essi fanno voti che almeno al'e gliori libri usciti in questi ultimi tempi in- a dopo una minuziosa perquisizione ha loro spalle e sotto i loro piedi non venga in- tonno àalla guerra, perchè il popolo si faccia. iratto in arresto l'austriaco, che — non esdebolito l'organismo finunzairio del Comu- un"idea‘. chiara degli avvenimenti a cui DI sendasi nemmeno uniformato alle recenti ne, che essì hanno curato con sicura co- talia sì è trovata a dover partecipare, di ed disposizioni a proposito dei permessi scienza dei loro doveri e che è condizione in- aiuta con offerte di libri le- biblioteche fe- saoggiorno agli stranieri — è stato passato leri è stata pubblicata lau relauzione del Sindaco, approvata con delibarazione presa dalla Giunta Municipale il giorno 5 corrente, circa le -osservazioni e lae critiche mosse dalla Giunta Provinciale Amministrativa al bilancio preventivo del Comune per lanno 1915. La relazione dell’ayv. Caldara si apre con alcune osselvazioni generali che sono le se-

Per il collocamento nazionale

L ..della mano d’opera agricola

Lo Bibliofeche Pogglari Hallane

L'attivifà dei ladri ’

L

fl{.

”

e

-

PUBBLICAZIONI

sono

II figl'o d'un generale ausiriago arrestaio

onamento specialiso’mo d

Chi da oggi vaglia di

al 20 ‘ giugno

/ire

sv

i seguenti :

manderà.ì

alla nostra Amministrazione, -

dispensabil:

gire »,

a forteimente volere

È

e bene

i

a- ‘derate che ne promuovono feriti.

la raccolta per i al Cellulare e messo a disposizione ‘ Autorità Giudiziaria, ‘

della

giornale sino al 31 Die. a#

bre -


AL

IE DALLTALIA E ALL'ISTERO i5

teggere gli orfani e i figliuoli dei combat‘tenti bisognosi; per ricoverare, educare a

Paese provvedendo agli interessi della produzione agricola; fra i rappresentanti della

tenti stessi che ritornano dalle terre redente, inabili al lavoro ». Ì i Sappiamo che l'ordine del giorno è stato

sentanti della Federazione Provinciale dei Lavoratori della Terra si è convenuto 4il se-

nuove

o '*à:rfèhza. ciatori dellèé Alpìi ‘ al Popolo

d'Italia)

ROWMA,

10

notte.

Alpi, partendo alla

popolazione.

quale

Dermanento del Lavoro

servizio religioso. ‘Duranto la predica :

10

notto.

anche

ale

scambio

La carta del mondo Sstà per.essere in conformità dei sentimenti nazio-

i su deroghe

emesso

al-

dal lavoro notturno.

ai lavori d'urgenza per la (acili-

uzione di gallette per le'sarciciso che si potranno apportare

'

eleggera

i rappresentanti

all’esistenza

delle'

piccole

del la-

dell’industria in seno al Consiglio di

inist azione della Cassa Nazionale InPer i rappresentanti degli operai

siiamati al voto 48 Camere del la124 voti e le Federazioni di mestie-

PARIGI,

10

ido

Paladini di Biella; operai: Anna RiRucchia, d1 Osimo, Santa PieranSapparoli, di Jesi, Abbondio MartiComo. ?lollegio del vestiario - industriali: Tag. hcenzo Brigatti di Monza, Alberto Monaa ‘ di Milano, Enrico Consommòè di Mon-

per

fratellanza

e di soccorso

deputati

Associazione guente

di

senatori. i

La riuscita; della proposta Provenza

Agraria

accordo

per

Bolognese

e i rappre-

disciplinare

î rapporti

un

del 15 per

fra l’avventiziato e i datori di lavoro rispettivamente organ!zzati nei suddetti sodalizi. » Seguono varie norme per le quali le mas se operaie

cento

sulle

ottengono

spénde senza l’applicazione

mercedì

aumento

attuali

mentre

si s$o-

riserva o seccezionea alcuna di boicottaggi, scrrate e di

[ UENO

l riassunto delle onerazioni russe nel

| turchi respinti dopo sanaunosi combattimenti |

ogni forma di ostilità anche in atto esistenti.

11 concordato ha vigore fino al 31 ottobre 1915 e ogni controversia che potesse sorgere

in tale per:odo verrà sottoposta al giudizio di una commissione arbitrale inappellabile composta

del

Segretario

sarà | Provinciale dei Lavoratori

della

Tregua d’armi nel Bolognese

della

PIETROGRADO, 10 sera. comunicato dell’esercito del Gaucaso

Il dice:

Federazione

Terra,

Caucaso

:

dell

i

z

:

E

Partiolari dell'avanzala tranuese © Grave scacco

tedeseco

‘ PARIGI, 10 sera.

Una nota dal fronte sulla conquista del saliente di Quenaevilles dice : ; Un fortino era stabilito innanzìi alla - fattoria Quenevilles, sopra un punto del &a-

‘“L'84 i turchi e i loro battaglioni irre- | ]jente, le cui opere 1ì°-…umhegg?uvano e prodegna del cuoro e delle benemererze di Direttore dell’Associazione Agraria Bologne- golari furono completamente sloggiati dal- teggevano le due. estremità. Una prima lia e, tutti i ferrovieri, che possono devolver se e del Prefetto di Bologna. ; ‘ le regioni limitrofe a Batum Kars. La no- nea di rafforzamento era a brevissima di-' itale scopo circa 200.000 lire mensili. Per tal modo viene a togliersi ogni ragio- stra offensiva continuò allora nei confini stanza dalla seconda ed in alcuni puntii ‘ne di dissenso fra. le classi padronali a le della Turchiîa sulla riva destra del CLiu- dalla terza Una trincea a cremagliera co-

sera.

òoperaie dell'Agricoltura e nella Provincia di Bologna, sì ha la pratica attuazione ‘di

rok e sul fronte del fiume Taortum. Vincendo le difficoltà di regioni estremamente mon‘tuose, avanzammo soltanto lungo rarissimi

stituiva il secondo fronte di difesa a corda' d'arco formato dal saliente. k : Il 6 corrente facemmo cadere nelle no-j stre mani l’insieme del fronte difensivo ne-l

il Imnezzo per superare eccezionale periodo.

marciando

metri. L'attacco fu preceduto il 5 da un bombardarnento metodico della posizione, che rovesciò al finire del giorno, le difese' accessorie, Il giorno suecessivo dopo unai ripresa del bombardamento la fanteria u-

solidarietà che il Ministro Salandra tra capitale e lavoro . quella invocava recentemente in una sua cìrcolare sentieri, procedendo frequentemente senza vie, sorpassando cime quasi inaccessibili e mico, sopra una oestensione di circa 12001 a dalla quale l’economia nazionale attende

BOLOGNA, 10 sera.— In Prefettura è stato firmato il seguente TÉ Agraria, fra l'Associazione concordato Camera Confederale del Lavoro e la Fede razione dei Lavoratori della terra:

« Premesso

vincia

pello

al

che il sig. Prefetto

della Pro-

patriottico

delle parti

di Bologna

sentimento

ha

rivolto

un

caldo

ap-

VIGEVANO, 10 notte.

Oggi dinanzi al nostro ‘Tribunale ebbe luogo il processo per direttissima dei cinque che — vittime incoscienti della pro-

paganda scorsa

neutralista

arrestatiì

ifurono , domenica sediziose.

nella

neve

profonda,

le

nostre

truppe passo a passo sloggiavano i turchi dalle loro posizioni potentemente fortificate e il 4 maggio si impadronirono di tutto il territorio turco fra la nostra antica Îrontiera e i fiumi Ciorok e Tortum. Le nostre iruppe incontrarono fino da allora sopratutto avanguardie turche e numerosi battaglioni irregolari mentre la massa principale

dei

turchi,

concentrata

in

questa

scì alle 10,15 dalla trincea. I due

ni prussiani che ocsupavano erano stali rinforzati.

L’assalto

re-

di zuavi,

gione, si fortificò sul fronte del villaggio di Ardost-Ide-Charkerl-Kiamous ». Unità dell’esercito turco completate, dopo

quasi

i

rono

dqueste

Inoltre

posizioni con

do.

rintforza.

i turchi

parecchi

ordini

di

della prima linea delle fortificazioni e quindi <on successivi assalti, durati cinque gior-

È imminente la pubblicazione | misioni ai novan Sono n Sistto ai sona ni, presero le posizioni dei.turchi una ddòpo derevole importanza che ogni uomo, don- l’altra. Avanzando per sentieri e trasporalla Germania della nota americana WASHINGTGN, 10 sera.

10.

na o bambino degli Stati Uniti comprenderà. Il Presidente Wilson ha intenzione di continuare l'azione resa obbligatoria dalla nota del Febbraio u. s., e resa poi

(U.). — I segretari delle lJocali Camere del Lavoro, Giovannetti per quella sindacalista e Zirardini per quella riformista, sono stati

tando

a spalle

d'uomini i cannoni

{u dato da quattro tiragliatori

posizione!

battaglioni!

‘e dî bretoni,

-

ben:'

Le

compagnie

tedesche

di sostegno

a-i

vanzarono, maàa satto il fuoco dei 75 furono: decimate e disperse. Duemila uomini fur'ono così messi funri combattimento, I zuavi oltrepassando la trincea si lanciarono verso il burrone di Toutvent, ove reticolatit di filo di ferro ' proteggevano l’opera miuni-! ta con tre cannoni di cui si impadronirono.| Îl comando procedette immediatamente alla organizzazione della posizione conqui-

trincee'a opere fortificate vicinissime; tuttavia ciò non arrestò le nostre valorose triuppe che cominciarono il 4 giugno unattacco alle posizioni turche difficilmente accessibili. Con una breve spinta nella vallata di Sevritohai le nostre truppe sì impadronirono

î°

Sî

inacessibili.

di

la

EU

battaglio-i

chè l’artiglieria nemica. battesse il terreno.i La prima ondata umana sommerse | addi-' t'îittu.x'a._la trincea ed alle 10.4ò i primi pri-i gionieri arrivarono già al nosto di coman-

Il Tribunale li mandava assolti e la sen- | i combattimenti di Sarykamih occuparono tenza fu bene accolta da tutta la cittadi- | fortissime posizioni naturali in montagne

B

i

—

per grida

cezionalità della situazione attuale e intendono ispirarsi alle superiori necessità del'nanza. -

E

l'attuale

‘ degli arrestati per grida sediziose

l'ec-

riconoscono

chd le parli

premesso

serenamente

L''assoluzione a Vigevano

perchè durante l periodo in cui l'Italia affronta il suo storico destino taccia ogni più lieve voca di dissenso e nulla turbi l’uniono armonica di tutte le forze e di tulte le ener: | gie nazionali;

del Ferranese FERRARA,

Dazzi,

pera

nazio-

guerra

-Fac1001!,

manovratore

d’Italia,

tà e la calma, hanno fatto miracoli, Un giorno Cadorna ha detto: « Siamo pronti ».

e la

gestione

dall’I-

ai farrovieri

Il Figaro pubblica un articolo in lode del generale Cadorna, che termina così: iPar otto mesi egli ha lavorato giorno e notto ed ha dato tutta quella iede che era in lui e che Tu il genio tutelare e benefico della politica militare italiana. Le due qualità essenziali del suo carattere, la vivaci-

'..l lavo ratori

capo

Provenza,

Provit-

appello

E nessuno ha dubitato. Quando egli è partito per mettersi alla testa delle truppe lo 25 voti; per i rappresentanti di in- on. Salandra lo ha salutato alla stazione e ali ha dato norma all'ufficio per il i due uomini sìi sono abbracciati. Vi era in quell’abbraccio la soddisfazione della granipletamento degli elenchi. caduto poi. allo spoglio daella vo- de opera comgxiuta e nello stesso tempo la per i rappresentanti industriali e promessa dell'unione perfetta ner l‘upe_ra che stava per comin: Nella. Cassa» Nazionale di Materni- ancora più grande ciare. sono stati dichiarati designati:

ollegi artiì tessili, industria arti tessi: industriali: cav. Francesco Coda di a e cav. Achille Venzaghi; operai:; EnGla.ni di Milano e ; Ettore Strompino =

Magrini,

della

formata.

un

Una lode francese al generale Gadorna

vieti di lavoro notturno semò su rapporti dell'lispettorato del ladietro diretta richiesta dell’autorità a compilato la lista degli enti . ad

diritto

Prefetto

(Commissione

ì combat-

lanciato

e

nalità, rifatta nali ».

di idee sulla siha

anglicano

abbia mai veduto. Combattiamo

il

nostro

sussidiare

perchè la proposta si agiti nella massa, e sono stati interessati alla creazione dell'o-

mondo

i commendatori Fal-

il Comitato

sera.

tardato a partecipare alla lotta. Noi, che| combattiamo per le libertà universali, ten-diamo la mano per accogliere l'Italia che prende parte al più grande conflitto che il

Camanni dell’Ufficio del lavoro. primo

vescovo

e

e dagli agenti Menai per il servizio lavori, Ghizzoni perla stazione, e da un capotreno un frenatore e un manovale del nostra deposito. ' : A cura del Comitato provvisorlo è stato

di Londra ha detto: e «Sarebbo stata una calamità se il mondo intero, se il paesa di (Garibaldi avesse|

presidenza dell'ing. Saldini si è il Comitato Permanente del la-

resenti

il

al

una

capostazione

colonnello onorario, sì sono recati alla cattedrale di San Paolo per assistere ad un

tanti alla Cassa Nazionale Intortuni ROMA,

10

da

spettore

Tremila uomini della guardia nazionale della City, preceduti dal Lord Mayor e dal

dal

atto per le vie di Roma

ì dimostrazione

cia

dell’Italia

LONDRA,

ille volontari destinati alla ‘ delle

l’intervento

occupazioni,

presentato

l vescovo di Londra

per

Ezatoi

S

stata, collegàndola con trincee alla posizione. Il nemico che dapprima

antica aveva

reagito, solo con l'artiglieria, lanciò poscia le riserve che sìi spiegarono su terreno scoperto, ma le nostre linee di tiragliatori le,

su cime

delle montagne, raggiungenti 10.000 piedi di altezza e pronunziando frequentemente attacchi alla baionetta le nostre truppe sloggiarono i turchi resistenti ostinatamente e

scompigliarono

in

pozshi

istanti. Nuovi rincon il Presiglente Dopo una conferenza forzi prussiani arrivarono con « autobus» facente funzioni di Se- imperativa da quella del 13 maggio. Il paeWilson, Lanains, da Roys ed attaccarono duranie la nottae ha annunziato ' che _la. se insisterà senza riguardo alle conseguen- profittando di una serie di posizioni praece- ner otto volte, gretario di Stato, ma furono costantemente chiamati ad audendium verbum dal generaspedita nel pomerig- ze, sulle sue domande concernenti la guer- dentemente organizzate il giorno 6 occupale Borgarelli, comandante la zona di guer- nota americana verrà fermati dai fili delle nostre opere di sbarrono Ardost e il 7 Ide.. Durante la nostra uornumcqla._alverrà e ra navale. Un ra di questa provincia, ed ha loro dichiara- gio alla Germania vigorosa offensiva facemmo nurmerosi pri- ramento e-dal fuoco della fanteria. pubblicata dai giornuovo tentativo di avanzare la mattina del Il « Wordl» dice: : to che saranno presi seri ed energici prov- la stampa per essere . Umberto Ferrari di Milano. gionieri appartenenti ai reggimenti turchi UStati venerdì. Gli « Le dimissioni di Bryan non. modifiche: 63, 85, 86, 88, 89, 90, 91 e 94. Ad Ardost a ad 7 attraverso le trincee falli. Sul terreno fnvedimenti contro coloro che provocassero à- nali domani mattina, che: l‘umbascxp.tor_ù gitazioni, conflitti tra capitale e lavoro. _ niti non attenderanno ranno l’attitudine del popolo verso il Pre- Ide e in altri punti cì impadronimmo di rono contati duemila cadaveri, Le percite a Berlino abbia accusato ricevi- sidento. Malgrado gli scrupoli dimostrati Imolti viveri, depositati tn quantità, bossoli, del nemico sono valutate a tremila uomi: Intanto, mentra si contrasta agli operai, americano mente della nota per pubblicarla. da Bryan il pubblico non ha alcun deside- cussoni, materiale telefonico e telegrafico e ni a cui bisogna agziunzere i feriti, Noi che hanno molti {ratelli e figli al fronte, di rlo di vedere il Presidente Wilson ritrattar- degli anchivi dell’88. reggimento. Il 18 mag- îthrjti_nmo avuto 230 morti e 1500 feriti quasi ottenere un adeguato compenso nei lavori ì utti leggermente. agricoli, i commercianti, gli agrari, gli insiì, ma ritiene al contrario abbia. il dovere gio le nostre truppe realizzarono il compiAbbiamo preso molte mitragliatrici ie molto materiale grave e solenne di continuare lo scopo con- to loro affidato in direzione di Olty. dustriali continuano a rialzare il prezzo dei 1 comandanti prodotti; la vita rincara enormemente. vinto che il diritto dà la forza. dei nostri battaglioni hanH FPrattanto i turchi si concentrarono nelA quando un provyvedimento anche per cola tegione di Urmia a in formazioni di ri- no ricevuto solennemente la croce di pguer@ Le notizie che giungono da Bucarest in- storo? ROMA, 10 notte. serva attaccarono il 28 aprile la nostra a- ra decretata alle unità citate all’ordine cnl mano che le trattative russo-rumene sagiorno. Un L'invito ad audendium verbum dei segrebattaglione dei combattenti anvanguardia progredente verso Dilmaw. Malbbero momentaneamente interrotte in se- tari delle due Camere del Lavoro di FerraIl «Giornale d’Italia» ha da Londra, 9: % i ‘LONDRA, 10 sera, « Palestro» sui grado la considerevole superiorità numeri- partiene, Al reggimento da Washington annunziano ito all’atteggiamento della Russia, atteg- ra e le misure preso dal comando militare ‘Telegrammi quadrì del quale il Re d’Italia figura, coI giornali commentano le dimissioni del per ca dei turchi la nostra avanguardia ostaWoldi intransigenza risposta la assoluta partita è di sera imento me il suo illustre avo, col gradodi capoSegretario di Stato americano Bryan. riguardi delle organizzazioni operaiae che ieri colando eroicamente l'impetuosa spinta di anto riguarda le. pretese sul banato è nei Germania riguardante Secondo la Pall Mall Gaszette la posizione nurmierosi nemici riprsegava lentamente ver- rale. l reggimento tedesco della provincia ci inducono a fare qualche son alla nota della ’ N. 83 a cui 1L coninside le a città di Czernowitz. fatto di Quenevilles è costata la perdita del Presidente degli Stati Uniti Wilson non breve considerazione necessaria, allo scopo il «Lusitania» ed in genere grado ciò, nei circoli dell’Intesa della di chiarire un poco la presente situazione. tro navi neutrali. Come era facile prevede- sarà indebolita dal distacco di uno di quel- so _ le colline di Monkhaudjik a parecchie totale di due battaglioni, porta il nome di o di Sta- li che lo sostennero nel modo più fermo. verste di Dilmaw. Nello stes4so tempo il reggimento rumena la situazione . non viene e fucilieri della Regina Il proletariato agricolo ferrarese è senza re dopo le dimissioni del Segretari e ne è siderata con soverchio pessimismo e Sì ‘n termini chia- ‘Accettando le dimissioni di Bryan e persi- grosso delle nostre forze si avvicinava già capo l'imperatrice redatta è nota la Bryan, to dubbio quello che ha professato la più recidi' Germania. a Monkhaudji{ik. Il 1 giugno i turchi iniziaGerla che e nettament a che gli ulteriori avvenimenti var- sa avversione alla guerra. chiede e risoluti ri e stendo nell'indirizzo che aveva scelto, il si im" certamente a modificarla. Presidente Wilson ha dimostrato che non rono una decisa offensiva pronunciandola Ma dobbiamo pure constatare, con somma mania, senza altre tergiversazioni, si salvo, gli mancano affatto le qualità di decisione su’'un largo fronte contro le nostre posizionostra soddisfazione, come al momento del- pegni a rispettare le navi neutre, ni presso Monkhaudjik ma urtarono contro la mobilitazione questa sì è potuta compie- intende, il diritto di visita e di sequestro che sono necessarie durante una crisì, ncl_o una vigorosa resistenza delle mostre forze con}ra_bhg. ssero trasporta che quelle per La Westminsler Gaszette rileva cha è una re senza il menomo incidente, come i più Ledi guerra a norma delle convenzioni di di- cosa molto delicata per un uomo di Stato che dopo accanito combattimento di duae naci avversari della guerra a fatto compiuROMA, 10 notte. ritto internazionale. La Germania con dif- i cui principi sono favorevoli alla pace sa- giorni e dopo aver respinto due attacchi neto si siano, non solo facilmente rassegnati, e. per scegliere il momento opportuno per ab- mici presero il terzo giorno alla loro volta «L'Idea Nazionale» informa che l’on. Cir- ma abbiano altresì compreso il sacrosanto ficoltà vorrà accogliere questa imposizion Sì prevede quindi la imminente rottura bandonare una politica la quale, per il lo- una impetuosa offensiva. » eni, rappresentante della Camera dei De- dovero di battere il nemico di oggi che saPARIGI, 10 sera. È1 nel consiglio superiore dell’Istruzio- rebba divenuto indubbiamente l'oppressore delle relazioni diplomatiche fra i due Stati. gico concatenamento delle circostanze, lo JI comunicato ufficiale delel ore 15 dioe: a obbligherebbe ad |assumere contro la vo: seguito in di domani. ubblica, in questi giorni, ({ Violentissimo combattimento di artigl Giova quindi che il Comando della zona lontà un'attitudina bellicosa. Ma non siaievive insistenze è stato nominato memi di guerra della nostra provincia sia posto a ria tutta la notte nella iregione di / _ mo affatto sorpresi che l'uomo di Stato aLorette. ’ del consiglio stesso. comsuoi i mericano, il quale ritiene che Allo zuccherifioio di Souohez il nemico Non si comprendono i meriti pedagogici conoscenza di ciò per giudicara con equapropatriotti non debbano correre il rischio di nunciò alle 21 un attacco che fu subito ro inatriottici che possono avere consigliato nimità uomini ed istituzioni del campo o-, affondati da un softomarin o del inglese l'ora che pensato abbia diperaio. guerra, molto una è ità le decreto la cui opportun spinto. 1 tedeschi bombardano L'u Ewening Post» dice che lo stupore suo ritiro era suonata. Wilson avendo preNeuville 6 Le organizzazioni dei lavoratori della terpresso Windau per le dimissioni del segretario di Stato sa una decisione intende di mantenervisi e Salint Waast ma non tentarono di riprenra di questa provincia chiedono un aumenPIETR : OGRADO, 10 notte., to sulle tariffe par i lavori in corso; ma ciò Bryan si è accentuato quando si è saputo di lar fronte alle conseguenze. A noi non derla, Realizzammo nuovji progressi nel: Si ha da fonte autorevole: Un nostro sot_ |mon è che la conseguenza delle condizioni chaea la nota alla Germania redatta in for- spetta dargli consigli. Diremo semplicemen: « Labirinto ». Nella regione di Hebuperna ma amichevole; non fa che confermare la risolusua alla omaggio te che rendiamo |veramente eccezionali in cui essi si trovano dei soldati tomarino incontrò il 3 corrente nel Mar Bal- il nostro guada ]le cartoline gno fu completamente prima nota e non chiude affalto la via ad zione. manda molti mesi. Le navî di llinea tenuto e sì estend tico la squadra tedesca. ROMA, 10 notto. i ia una soluzione pacifica. : e su um fronte di 1800 : Disoccupati fin dall'aulunnò scorso, sopLo Standard dice: |° i caro sottoma dal lanciati siluri ! lo attacca crescente del rono. | «La decisione di Bryan sembra faccia 1_ metri e della profondità di oirca un chi= . j 1) Ministero delle Poste e dei Telegrafi|portano l'enorme peso n.presa.gire che la politica americana sarà rino sembra abbiano colpito gli obiettivi. lometro, disposizio- dei viveri; ora sono privati deij maggiori l IS E"S“ [[flfl[ fllluWll | munica unica :- Sono state impartite caratterizzata da una maggiore energia. Giî equipaggi uciîirono due esplosioni. pro-|sostegni delle loro famiglie chiamati allae "nerchè le cartoline provenienti dallehanno ‘ « Sul resto del fronte nulla di nuovo». Tl giornale aggiunse che sembri sempra WASHINGTON, 10 sera. jie armi. ie dichiarate zone di : guerrà : che Un sottomarino inglese attaccò Îl 4 giuripossano Uniti Stati gli che difficile ù Ebbene, scoppiata la guerra, con un sentimbro della posta militare siano emesse| gno presso Windau un gruppo di navi neil di- TIììlg.ngil'énczìlnepnrl…a.tg; nel confiitto sFttuale. entenominato definitivam so di praticità e di responsabilità civile, es- partimento Bryan abbandon0 anchigia per tutto il Regno. di' Stato, Lansing fu miche ed affondò una torpediniera ed un iarorinunc campi, Smenfisce Bulg&l'i;!. sì, i rudi lavoratori dei La. di Stato per interim. Bryjan di[lé…l Îfl[’ lfi uum‘['fl y n…-nm“a trasporto tedesco; um'altra torpediniera rino all’agttazione per la modifica dei patti segretanio BASILEA, 10 sera. chiarò che la sua apiuio:;e: di[[criscg_a_‘g, agrari che scadono in quest'anno e sì ac- quella del presidente Si ha da Bertlino: dfl gl]flrl’fl mase danneggiata. Una nave nemica ealtò matfirlflle idente su punti. Anzi- d1 avere lllVlflt[] i puntti due comcontentano soltanto di un maggiore Il comunicato ufficiale del giorno 9 dice:: tutto sulla proposta di fare studiarè la in aria avendo urtato nelle nostre mine. penso che li indennizzi degli enormi sacri- questione da una commissione înternazio« Sul versante est della collina di LoretROMA, 10 notte. alla T'urchia fici che oggi sopportano; mentre ì propre- nale, poi sulla necessità di avvertire gli a| te, Jorze nemiche, che pronunziarono un athancrisi nella fondi, di conduttori e Tribuna» ha da Bucarest: L'ex-mini- tari ° SOFIA, 10 sera. tacco, [1.l.rnno respinte; un altro attacco neviaggiare a bordo di navi| vendendo a mericani di non Î Una nota ufficiale dice: î?:lco fallìà nel versante sud dellu stessa col-: belligeranti recanti. munizioni. Si crede che ilipescu, in una intervista pubblica- no realizzati buoni guadagni Alcuni giornali serbi diffondono la notina. ornale «Epoca», ha fatto la seguen- più caro prezzo il best'ame, ì foraggi, il il gabinetto tutto intero sia’ concorde con : una frumento, ecc. Gli ultimi gruppi di case del villaggio. di Wilson nella opinione che ogni arbitrato zia da Saricevuto arazione a cui si attribuisce aver di affermano che BASILEA, 10 sera. dispobuona la, mente evidente prova Newuville, impossi' Ciò sia di cuì la gran parte si trovava g i della questione dei sottomarini importanza: il Governo bulgache bile finchè lu Germania non consentadi lonicco, secondo la quale Sì ha da Vienna: Comunicato ufficiale 9 in mano dei francesi dal 9 majgio, furono ° settimana fa. era in nostro po- sizione d'animo dei proletari ferraresi ro avrebbe mandato ultimamente in Tur abbando nate durante la notte al nemico. Ai i indistintamente nadal distruggere ‘ la gravità dell’ora presen-|.pssaremercantili. eliminare tutte le difficoltà a di fare hanno di compreso chia 27 vagoni carichi di vecchi materiali giugno: . saper assolvere il proprio comp'ko | ; «Sul Dniester i Tussi perdettero - nuova- suddi Neuville respingemmo ripetuti attacstati impiegati a consolidare sarebbero i che esì la carta della grande Romania tedi elavorato Ce ri e di cittadini. mente terreno. Gli alleati, avanzanti vitto- chi infliggendo gravi perdite ai francesi. ln difesa dei Dardanelli. Nella regione sud-ovest a Hebuterne (di -dAlle ‘Questa notizia insussistente ha lo scopo riosamente, dando numerosi combailimenti nei aO OETC EL timore. cento della 95 per Oggi il Oo sud-ovest di Artras) si è rtipreso il combatdi calunniare la Bulgaria presso le poten- ed inseguendo il nemico, Taggiunsero ierì al- timento dopo i uno scacco subito dai france-. nord di Kolemes la linea Kueczkowve Kor‘za della Quadruplice Intesa. Gu I “ cento sono cont si in un attacco del mattino. sow e presero la collina di Oldynia. Tersera RSIO RE Nel Bosco Le Préte (Lorena) un attacco, cuntol aD D anno. WASHINGTON, 10 sera. conquistarono Stanislau e si portatono più Ma perchè le cose vadano nemico venne rTespinto; i francesi subirono: avanti verso Haliez. La giornata ci condus«ulper procedere prodotto non e hanno Bryan di (Le dimissioni negoziare : se alla cattura di 5570 prigionieri. Sul resto perdite sanguinose; si combatte solltanto per;, nella capitale molta impressione. Si ritiene q-ua'le GOfltl‘ibllt°| di guem_" prolungamento dell'attuale sidel fronte in Galizia ed in Polonia nulla di una piccola parte della nostra trincea di della PARMA, 10, " |che il ritiro del più saldo sostenitore sera. 10 LONDRA, notevole. Sul fronte serbo vi .jurono alcune prima linea ». F ron nn ÎCOE numerosa di | politica pacifica1 dg%..l‘îint%urìîge di \IVirlî]on un'assemblea sera L'altra più AE il nostra i scaramuccie e combattimenti di artiglieria nìoss'pieb::Itlde da un'azione niti sono ferma-| . Sta |significhi cho gli

i

B frattative NusSso-MuMeNe

(enza della RUSsi

[a forma tisposta degli Stati Uaiti | Germania

alla

Commenti

inglesi

Viglenti combattimenti d'art'alieria intorno

Lorette

Attacchi tedeschi respinti

Lo stupore

-

‘

Combatffimenti nel Baltico

degli americanì

Una torgediniera ed un frasporio IBÎIP.SBÎIÌ_

per le dimissioni di Bryan

NEW YORK, 10 sera.i

La franchigia postale

iieuuille abbandonata dal tedeschi

muorianti dichiarazioni di Filipescu

ofanisiau occupata dai nussi Calma in Galizia e in Polonia

be impressioni della stamtià | ferrovieri di Parma i er le dimissioni di Bryan Ja nropongono una fratienuta mensile | ?

f

Îlrallamenln e uî'*lulnnlérì

[

alla Camera dei Comuni

ii

e

ommento del “Temps,, I

illa nostra guerra

Domenico

dall'ing.

iggrg\fii:fi.fl Èîleélài'tèaa wapà?fsent£nza di tutti i servizi, approvò all’unanimità una

m%?113 decisi ad affermare e difendere i diritti dei cittadini americani, qualunque sie-

a Isidoro, eAche o RA stazione aggiunto Provenz MOe ‘è racchiusa nel seguente ordine del siorno:

rileva che ultimamente

no

le conseguenze

era

Bryan

che possono

molto

divenuta

derivare.

la posizione

aàa%%?lîga'ìltmif;eeirrcgìglîzui?r‘z)i' ìlmîà)t.ctlgst.lee?1-î(t) aÎìg NA AET ST ’

Si

md1.n- Snt?è:t‘oj, 3i.%1 seguito a cattiva volontà del le a_hbandpngre_ governo tedesco, dovette cè

di

imbarazzanta»

per lo scambio dei prigionieri

senza importanza. A Korito una banda montenegrina,

i cui

componenti

niforme ._au.st'rq-unga.ricm,

portavano

venne

l'u-

dispersa ».

Un soffomarino corsaro ariondato LONDRA, 10 sera.

Un sottomarino tedeszo è stato affondato: e l’equipaggio catturato. : Fi

L'AZIONE NEI DARDANELLI Vano tentativo di un “taube,:

della sua politica pacifica estrema- j ‘{rattative mezzo il solo me: : Un depu tato dice che centuata, mentre gli i altri membri | vili. continua re Je trattative sarebba indubGo-|per il che parere di C 'arà.n'e : aînet,to ì tr(1:(lallîdàmì!ìîtggàl ul)a.g;l:clg-’ Èz3m(gail ijamente la modificazione del trattamento l%%1-_kfì;ll:tigolo cunsg.crato a _gag(:g:fg (cllìuislg.l:azlildîl.llì' one ferma, senItalia; com- verno prendesse una posizi le inflitto ‘agli equipaggi dei sottoma.su Belfort L :Èa£'îa. ì alleata, recando spontanea- litica di difesa della grande _ uenze. pri- za considerare le conseg i che sano prigionieri. Il sottedesch ‘rini ausa delle Nazioni il conside- 31?351 della necess:1à che l'iniziatival’inizian}gtllî del i giornal dei parte or maggi ‘(La BELFORT, 10 sera. con respinti : di tosegretario risponde che sarebbe un pesjggio di tutta la sua potenza vata cammini di pari passo Governo e nDi- no sono di parere che le dimissioni Teri mattina un «taube» rasentando la. di tutte le sue risorse ha dato tiva delle autorità; pregano dettare il mez- Bryan giungano inopportune. Sì ritiene simo precedente per il parlamento o pel BASILEA, 10 sera, i ricatto. tale a frontiera svizzera ha tenta di volare sopra: cedere di o agovern ) che impedisce ai rumeni, le cui rezione generale di volere suo al dovuto benchè Si ha da Costantinopoli: x:e subito, a che il suo ritiro, ni sono parallele alle sue, di i- ‘zo legale che serva ad esten,d'e romantico, per Un comunicato del quartier generale dice: Belfort, ma, vigorosamente cannoneggiatoari, un'equa ,;r1te- more appassionato, spesso - rinunzia. La solidarietà tutti gli agenti ferrovidal possa probabilment: e espace, della e SulAL fronte dei faciiman Dardanelli. fi presso Aribur- |Need inseguito dai nostri apparecchi, Ù si è r= rio l’ideal dell'un minimo è i : | conme & una gli Imperi Centrali si di- nuta mensile ai sartiret Germania del- | tirato. i nella notte facilmente i o paghe, per * |sere interpretato nu5 respingemmo o ai dalla EI stipendi loro ui n eIC er ACCHI a Ua TFANTANAd N preavviso senza delj sentimenti i che dimostrazione = dopo la pace, a Eti- | evidente « Gi contro la G°]nlq‘ dis un biennio - Il || la pe durata 18 co più e indissutibile. rno p APE IA S AE SIT S ogni giorno auficato, emmo al nedestra ed infligg ala nostra | Paese sono Eie R sera. 10 contri, LONDRA primo quale e f uoco di DEFENDENTE DE AwmMici, Gerente îaspovls_ay;le. mento, debole Teri LE | iolo di esperi mico grandi perdite. rebbe il più grave er-| taz ir ta soc-

i

PARIGI, 10 sera.

al iu-

ecc.; plaudendo

« I ferrovieri Parma,

causa

Attacchi notturni degli alleati’

Vapore inglese

"1fei*ra.; a_.ll\ol scopo d1 venire in

Î]?J.€O | 11_vapfire.Lagusî:i!:b;)b;gagvîstgîowslì:}èzgltfi erea- Èîemctlînîpîaem GLÎ-È;ÌÎ:; potrebbe commettessaa pr senza Corso deFle famiglie dei richiamati; di della | presso Harwich le unanimente: jene i noichè “ | i uomini dell'equipaggio sono perduti. L, P°i°hèd;ll %’à‘gfàesnots:l?}vn%on_ e una istituzione: _gazllp;:gìg' degna

nuova Italia; per 1$.co slere, istruire e pro- ; domande À «"'l -.:v -

L

‘i

iI a

Fi

s

o

E|

A Ea I

i-

OR

iL

re e # Î

i

Y

ia

H

artiglieria e fucileria intermittente. Niente di importante sugli'altri fronti,

i

i

i

;

;

s

Fru

:

-

Y

h

i

j

-

=

E

r

STAB, D’ARTI GRAFICHE CAV.A.CODARA iiVia TrePAiberghi 28 Milanor M |

:

: |

silurato

.

di

._

U

e

re

-

.

| ii

‘


| QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA

Chi ha del ferro, ha del pane.

Fondatore:

BLANQUI — —

a

-

—

=—==

Anno IL — N. 161 — Milano, Sabato 12 Giugno

ABBONAMENTI Anno

là d Italia

L.

Estero .

|AS5.00)

»

Semenlèe

"Trimesire

P.50/

375

Mesre

| 125

|32.00|16.00 | 8.00

| 3,00

PREZZI DELLE INSERZIONI — l\‘eÌgn‘ spazllriservn'll agli annu_lìaì_: Ultima (divise: in 6 colonne) LL 2,50 la linea. — 2 ubblbicità Redazionale L. ,90 ; Ja linea

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero i! doppio

la

linea

—

Gli

avvisi

Combat

SOCIALI

1'socialisti-di Germania —

che

simbolo -dell’oppressione

pietrata

raffigurato

deliziosi «compagni» plice-azione: mentre

in

glie,

il

Go-

attendesse

a Parigi

con sovrani onori,

Hanno svolto, quei

di Germania, una duper conto loro sì sona

cialisti di Germania. Fra loro e le sfere diHo più tenero.

Essi

doveva

esserci

dovevano

l’accor-

conoscere

le

intenzioni aggressive del proprio governo, e di quelle intenzioni si rendevano docili strumenti,

non

sappiamo

quanto

disinteressati.

Non si può imaginare, senza rischio di sem’ brare fanciullescamente ingenui, che i so-

Peuple

di

militare,

che

Ormai,

stessa

quella

preparazione

non

+t»G

ni nell’assicurare

be

il diritto

di

per

la sua

difesa

polo

veniva

potessa

i traditori . de'

ostinazione

che:

stiti dalla più

«se mai

in

Piccola

‘quando / poi si trattava di materiare

un

eb-

lottava

questo

è il ‘po-

com’essi

mala

sorta

aleman-

popolo

siano

assi-

Lo

stesso

fede.

manifesto di pochissimi dissidenti — forse quegli stessi, che'sono sprezzati dal David, come costituenti le sètte cosmopolita — riresta ‘ incontestabile: conosce: «Un fatto l'ultimatum austriaco alla Serbia, il 23° lu-

glio 1914, è il fizzone

che ha incendiatd

mondo ». Quell'ultimatuni stria e della Germania,

fu opera

che

anni,

con

il socialismo,

un'lavoro

miraro-

tenaco,

pazien.

di

« compagni

».

Lroppa

fréetta,

Por

s'illusero

fortuna. Ebtroppo.

Dapo

la guerra, vidotti allo scorno dell'immanca, bile sconfitta, li. guarderemo umeglio in faccia e li isoleremo come bestie pericolose, Intanto prendiamo atto di questo: i socialisti tedeschi' — a dispetto della lotta di classe, dell’intransigenza e d’altro ancora —

sono

d’accordo can Guglielmo

lern. Non ai

[urono

P

mai

d'’Hohenzol-

in disaccordo!

ai

I

:

E

il

dell’Au-

\‘o.1lerp la _ guer-

ra non prevedendo certamente le proporzioni che avrebbe assunto. Dunque, è vero

perazione

convocato (Per

telefono

al

|

(ber

leletuonuo

interno

‘Telefono

L. 1,50

\Via

urbano

e intero. 3-231

nmManzoni

_

N.

6.

11 sera.

"Turchia non può con la. speranza ria continuare la guerra contro

di vittoquallro

delle maggiori potenze europee. Però l'ufficioso «'l’asfiri Efkiar» si sforza di rialzare il coraggio della popolazione e dell’esercito e dichiara che l'intervento

dell’Italia

che

potrebbe

nella

guerra

essere

in

non

avrà

alouna

guerra. Ma cioso turco

grado

di

decidere

questi due Stati, secondo rimarranno neutrali:

la

Iuffi-

Soldati feriti giunti a Enlugnà Il

sono

Giornale

ROMA, 11 notte. ha-da Bologna che

d'Italia

giunti colà

con

diversi

treni,

soldati

feriti provenientî da, Udine. il feriti -sono stati trasportati con barelle e camions dai ponmipieri all'ospedale. Sono tutti in condizioni non gravi. La maggior. parte sono feriti alle gamble ed ai piedi. A coloro vha rie-

scono

ad

avvicinarli

i feriti

parlano

con

molto entusia&smo della: guerra e tutti dichiavano di avere il desiderio di guarire: per poter tornare presto al combattimento.

COMANDO

il

dell’’Isfruzione

fu,

infatti,

uomini che etbero contatto tore di Germiania a Roma

uno.

di

qucgh

pubblica,

la

in

del

sua

quasi

un’offesa

nomina

Campidoglio

‘Luigi

tele]ono

Colli

al

una

sfida

al

movimento

dal

presidente

Ponolo d'Italia) ROMA, 11 notte.

settantenne,

veterano

delle

buone battaglie socialista e reduce garibaldino delle guerre dell'indipendenza nazionale, è partito per Verona dovyae va ad arruolarsi comae soldato semplice. Egli che milita ancora nel partito socialista ufficiale ‘non ha ‘voluto lasciar passare quest'ora di guerra senza parteciparvi con entusiaxmo giovanile, come vecchio combatfente conttro tutte le forme di oppressione.

Ribassi ierroviari per i mietitori In

seguito

Ministro

deî

ad

accordi

Lavori

E

MOLTI

ROMA,

11 sera.

intervenuti

Pubblici

e

tra

quello

Agricoltura, Imdustria e Comrmercio, rovie dello Stato concedaranno per

il

di

le ferviaggi

dei mietitori una riduzione del 75 per cento sui prezzi dei biglietti di terza classe purchè tali viaggi siano effettuati in gruppi di almeno vinque persòone. YE

OLTRE

FRAMMENTI

PLEZZO,

DI

MONTE

DI

QUARA

FUCGILI

PRENDERE

E

DI

REGI

NELLA

TRUPPE

NOSTRE

ROVESCI O LE

A

FU

SVENTATO

E'

ORA

SALDAME NTE

Liela

impressione .

"

ROMA,

dice

che

ia.venela

11

sera.

il ballettino

dira-

mato ieri dal generale Cadorna conferma la più lieta impressione sul regolare, me-

i

-

©

e

clhie circondava.

sullo svolgimento della nostra offensiva ll,Messaggero

.

T

-- O-@ +. e A

-

POSSESSO.

NOSTRO

IN

Firmato : GÀ;DOR‘N

{ è

coN

€

rocca

lagliati si sono barricate le strade. Da [alcone a Ronchi:scavano trincee nel 4 di grano abbattendo i vigneti e qualoi solare ingombrante. Da Sagrade a Ru dove pare ci sarà la maggiore resisten p passaggio dell’Isonzo, che in quel con .i 1‘\hllnme[r0 mozzo quasi largo ghiaia

ed

un

corso

che

all'iirto dopo

@ si ricorre

si p affermea- |

ta' la ‘preponderanza del fuoco; l'avzu;zgîu. avveduta, misurata per cui evitiamo di impegnarci a fondo prima d'aver costretto il nemico a scvoprirsi. - Ogni occupazione in forza territorio è fatta esclusivamente

di necessità sirategiche

ed al di

al disopra

fuori di ogni altra: preoccupazione; il pronper to ricorso alle fortificazioni campali consolidare l'’occupazione e coprirci da eventuali sorprese.

Glì attacchi delle nostre truppe al Monte

Nero

ROMA, 11 notte.

; È La « ‘Tribuna » ha da Udine: Persone giunte da Caporetto raccontano al attacchi primi dei alcuni particolari Monte Nero. Uno più vivace, durato otto ore, si ebbe

il 29. Gli austriaci opposero

una tenace

re:

favoriti dale condiîzioni del tersistenza, reno che agevolava la loro messa in aziotle.

\'ortu:o-;0_,ì

d'acqua

| mezzi inauditi e poliz

L

dell’Austria

per mantenere la [l]lflflîl!lîfil! [|£LEEEMIII PReT A,

11

ee

s1 Dall’esame di documenti yìnyenuti risulta <l prigionieri ficiali austriaci austro-ungarici, - preoccaupan comandi r:_m_ent..o di gravi fatti verificatisi :1.cjet sui vari f li eserci loro dei gine compa Ja e . {i hanno fidsato per la repression ri .aE milita dî ggi passa dei e diserzioni dimost mico; apposite norme le-. quiali il n a quali inauditi mezzi polizieschi pre

sia costretto

per

a ricorrere

il

“o ‘ i ' esercito. ad esempio,-si : ordinÀ ano cont Cosi A penalî " riiqcrtt:fi severi procedimenti p1:ò\'vf‘df! non soltanto alla condanna, colpevoli, anche in contumacia, ma ‘perdit: confisca dei“loro beni ed alla il comando futti i diritti civili. ifnoltre ìom il mica prevede con rigorose sa…pz

laa &0 di caltura dei disertori e di pusil 1goo

sià appartenenti all’esercito zmsh: di ‘che sembrano non _infrsgq_uenh. casi. stri ebbero la sorpresa di un curioso mezzo . gone obbligate al servizio militare, le « di combattimento che gli- austriaci cerca- 1i abbiano pensato di sfuggire ad esso ttie. vano di adoperare. diante false e procurate Imala e!_em Mediante cartucce- di dinamite ImMUuove: Si hnanno poi vari e:._mqlteplxc\ vano grossi macigni facendoli precipitare per affermare che nell |nmeme;deghp dell Ausln_:}verso le nostre truppe. Ma queste si diver: ni destinati ‘alla difesa dei | tivano al gioco selvaggio ed i più upungb' ‘ gheria, sia nel teatro della guerra si. s al_xa…_ gridavano: — La baionetta non vi piace: pazi che in quello. conl.ro‘l.lt iplina verificali gravissimi fatti di mdisc sco di anche a colpa di ufficiali. Tali: Si ha da, Verona, 11 notte: ;

Per la prima

volta in quegli-attacchi ì no-

valoroso decorato

Il re ha decorato ieri nell'ospedale di Ve-

rona

litare

della

mento

d’argento

medaglia

il colonnello

stato ferito mentre

Luigi

al valor

mI-

De Rossi che è

aHa testa del suo

reggi-

di bersaglieri affrontava e brillan-

temente :espingeva il nemieo fortemente trincerato in una posizione sulla riva S" ’ nistra dell’Isonzo.

ErGI Come sì sono preparati a PiCeV . i nostri

.Il corrispondente

nemici

della Tribuna

da Trie-

c1t@ay;lm.1,_-! 1C—ill îìîîp«îgcohe nei rapporttdii dei ten1.gt1u di 8 -

-

non

i

iro i qurali, teme:_1dm1 naggio e di sedizione, sONN

-

:

state prese

ministri

competenti misure . restrittivepq'

comandi

‘militari,

te Iln?l?rî.” ja libertà personale. Ques iativa no essere adottate anche ad iniznell e z

di guerra-

specialmente

smentita sull’ affondamen

(Ufficiale). veche zioni austria n sa tratto’i Parlando dellele fo fortificairimo. :: è uerr: a britannica’ Wi metri d'al- } OU San Giovann di largo al di Î:=.’iea.dzîfignda.lzl. dice che si vedono all'altezza

-|tezza) egli Prosecco, Cantonello e Santa Croce,

parte ielli del Carso ma che fannoretico lali. Sorf_0 o di ‘Trieste, trincee e

che riusciv;-.t f—':nedianta l’azione

ritori E: da pri- driglie lavori rozzi fatti pÈ%tt?slto n?ln più!31“151'10 compiuta con e zion importan; lavori ] e serbi. I ssì ioni a del golfo difesa deli‘il î%rî;ifi:;;::: Monialcone alla ato e di- 'î1&: in una nostra base nav ale alla ve la linea per l’Isonzo. Hanno - dialterr 7 M_onialcoue di 17 n0dL

l'antimilitarismo ‘ de'

| Andante vli_agg...'

— Piazicato...

Allegroma non troppo.. =

! 8*% b

AI Z

d

AO

A

strutto

aN

a

1

todico, fortunato svolgimento della nostra trenta e profondo circa cinque metri, h offensiva dallo Stelvio all’Adriatico. | o cannoni e scavate Lestate nej cam In questa prima fase della campagna sL spighi grano e sepolti i cnnnou[snt.tn le rivelano le seguenti caratteristiche: il per- le bocche rivolte verso l’altra sponda.’ fetto collegamento dell’azione offensiva su tro i-cannoni, lungo la strada ferrata; tutto il vasto fronte di battaglia, dal ‘l'ren- rono poi le trincee che si ripetono! sul tino_ all’Isonzo; il :sapiente impiego delle trafforti del Carso e seguono il . carse ire armi e specialmente il vantaggio che si fiumme fino, a Rubbia. 1L lavoro era feb ritrae dalla superiorilà delle artiglierie; O- ma non molto ordinato. Anche ai confir A gni attacco è opportunamente combinato 2 : di occupati prigionieri russt. > preparato dall’efficace fuoco di. cannoni. La manovra aggressiva allora si sviluppa ;

Un

|,

NEMICI ABBANDOI

NTA CADAVERI

NERO.

AVANZATE,

1/,

&l-

Luigi Golli s'arpuola uolontario (Per

FUCILI,

con l’ambasciàprincipe di Bu-

putriottico, ìna smentita al ministro della istruzione pubblica on. Grippo e al discorso

pronunciato

NOSTRI

TRUPPE

z

al-

diguità sembrava

c

DAI

DA E RESISTENZA VALIDA DA LLA ‘ RAPIDA MANOVRA DEI BERSAGLIERI E DEGLI ALPINI. N DALLE GIORNO DA QUALCHE LA GITTA' DI GRADISCA, TENUTA

l’alla

accuse

E

L’'AGGIRAMENTO

fatto -

gravi

TROVO'!

DEL

‘7oW @ 1ton soN#trto can BÙO w TigliN a

TR

ALCUNI

IN

NI DEL MONTE LA' DI AL RICOGNIZIONE SPINTASI CAN NOSTRI DAI SCORSI GIORNI NEI ROCCIE BATTUTE

DA

6 indignazione. Già si parlava dell’ugituZione di altri membri e di studenti ‘& pro} Girmeni

12156.

: MITRAGLIATRICI. , CON MITRAGLIATRICI FORZE NEMICHE DI OLTRE SEI BA TTAGLIONI SALE TENTARONO, CONDO CONCORDI DEPOSIZIONI DEI PRIGIONIERI,

Struzione Pubblica aveva provocato disgusto fessori. lL'ou.

GIUGNO

NOSTRA TRA LE

UNA

in seduta

a

PROGRESSO

QUALOCHE

SEGNA

LA GIORNATA D'OGGI DEL NOSTRO FRONTE.

d'ltalia/.

11 notte.

REMO

SUP

11

Consiglio dei ministri on. Salandrau. Abbiamo, perciò, volulo assumere infor11 Giornale d'Italia ha da Costantinopoli mazioni aà fonte aulorevole e _ in proposito jn data 29 maggio: . abbiamo saputo che, almeno dopo lo &squilLa notizia dell’intervento dell’Italia nel- lo di allarme dato da qualvehe giornale, Ja la guerra come alleala alle Potenze della notizia deve ritenersi non verà. : Triplice Intesa ha cagionato una perturbaPare che molto avesse imploralo e pilazione profonuda nelle sfere governative, mi- gnucolato l’on. Cirmeni per ottenero la nolitari e politiche di Costantinopoli. mina e che’ avesse finito per commuovere ILa perturbaziqne è così grave clhe poqualcuno. Ma. cli doveva decidere lia trotrebbe avere decvise conseguenze. La Tur valo che anche per levarsi dai piedi un chia che già si trovava in condizioni erniti- rompiscatole non è necessario conferirgli che, vede, aumertati i pericoli che la mi- una carica per Ja quale gli mancano i menacciano. ‘Dicesi che il-Sultano sia propen- riti e abbondano invece .i demeriti specifici so ad inlavolare tfrattative di pace con le e genelrici. Potenze della Triplice Intesa, perche la

ROMA,

da bersaglieri e alpini a Monte Nero -

la

ridi

Popolo d'Italia) ROMA, 11 notte. ‘ La nolizia della nomina dell'on. Cirmeni aà ihembro del (Congiglio superiore dell'I-

‘di socialisti che avevano preso” sul serio

gcopo di renderne più facile la conquista da ‘ apria della Germania.

ROMA,

ul

in ri-

tedeschi — a disarmare gli altri paesi allo

contro

oggi

Popoio

ai Gonsinlio Superiore

abilità di consumatissimi de e

Pagine

CGCannobio,

PUBBL:iCITÀ

Un tentativo d'aggiram gnto austriaco svent

Cinmeni non apparterrà

avare

rirvi, pretestando le condizioni interne, rea: zionarie, de' loro paesi. ’ Si / tratta, dunque, d'un inganno ordito in danno delle altre nazioni, con arte so

per

Domani alle ore 17 si riunirà Consiglio dei ministri.

l'’opimione

per l’intervento del-’Italia

con successo

golfo del Drin e con esse fece una nostra base alla velocità

La campagna tedesca contro gli “italianismi, nella musica

appre-

razza; quando si trattava di minacciare ‘qualche cosa di concreto: uno sciopero gerale contro la guerra, o altro di simile, i a genossen » sì gitardavano bene dall'ade-

l'internazionalismo

—

DI

Oo jira ooupa gi nostri soldal

Il Gonsiglio dei ministri

segno

|'impressiono a Cos antinooli

compiuta

costa del Èorno in 7 nodi.

soluzione impegnativa tutte le chiacchiere che spifferavano nelle sedute forse per ammazzare col peso loro i congressisti di altra

Jinquenti,

linea

ni di Medua non è vera. La nave inglese cui accenna il vomunicato austriaco prese parte il giorno 9 corrente insieme a nostre squadriglie di vatciatorpediniere ad una o-

abbiamo detto. e non a caso. Chè

p1—nÈfina. “on

la

ROMA, 11 sera. (Ufficiale). - La notizia contenuta in un comunicato ufficiale austriaco che una nave da guerra britannica del tipo «Liverpool»

pacifismo e dell'antimilitarismo.

ù

L, 1,—

Le MenzOgne deicomunicatiansiriaci

ecopi meramente difensivi. Essi, dunque — a meno d'essere angustiati da una inguaribile, disperata scemenza — sapevano e tacevano. Peggio: nei Congressi internazioqnali venivano a recitare la ‘comedia del Comedia,

12 colonne)

Inserzioni finanziarie L..#,50 la linea — Necrologie Pubblicità vedasi’ apposita tabella in VI pagina.

sia. stata affondata al largo di San Giovan-

influenza sulla soluzione finale e particoJarmente sui balcani: perchè è soltanto.lo intervento della Bulgaria e della Runiania

esso

che

nazionale,

ignobile

di

dubbj

socialisti

affermare

tedesco » dimostra

ricevuti

furon

ove

E

Lu guerra li ha svelati.

bero

che la Russia e l'Inghil-

restano più

non

gtando il passe loro, nè potevano ignorare come

tade-

tedesco della guerra, Îl

profanando

pellativo

e lo _ ricevesse

il Kaiser

Bruxelles,

s1 ricevono

come La

di

cialisti tedeschi ignorassero la formidabile preparazione

popolo

te, ipocrità a sopprimere la lilertà e l'indipendenza di tutte le nazioni. Null'altro. E codesta gentaglia, codesti rifiuti di anLlicamere uauliche pretendevano di dirigare il _ movimento sovialistico inlernazionale; codesti cialtroni pieni di birra e di sufijcienza riuscirono per molto tempo a farsi credere galantuomini ed a scroccare l’ap-

Erancia

la

che

resistere,

senza

invadere’

se

che,

no, ‘per

zionale. E' il ritornello, che ci sentiamo ripetere fin dal principio della guerra. Evi dentemente, perchè i socialisti' tedeschi non parlassero della difesa nazionale bisognava che la Serbia si lasciasse pacificamente anettere all’Austria, che il Belgio si lascias-

lo che avessero avuto un po' più di tempo, di rendere... compiutamente, e nella maniera più bestiale, internazionalisti i prolatari degli altri paesi. Perchè noi ci rifiutiamo di accordare ogni e qualsiasi attenuante di buona, fede ai sodell’imvero

del

me al Kaiser, per là soggezione del mondo alla Germania. Una cattiva azione dî cana-

di difesa na

in ritardo parla

Il David...

studiati di tenere il proletariato ligio alla Germania, e vi son riesciti, hanno cercato, e forse vi sarebbero ugualmente riesciti so-

rigeniî

(divisa

UFFICIO

Fi &

0-17

! ss Mostri SI alcune parti

ill signor David ba lanciato nel mondo col patrocinio — non dimentichiamolo — del Vorwaerts? Poco: una cattiva azione di più nel passivo di un partito, che lavorò, insie-

del Partito Socialista tedesco, mentre ha — terra s'acconciassero alla funzione di vascome gli altri suoi compagni — nella psico- salle del potentissimo impero teutonico. La logia sua l'istinto del servitore agli stipen- resistenza delle nazioni minacciale ed inLdi.diGuglielmodi Hobenzallero. . F: la s vase- diventa—nrinacci - per- Findipendernza: fionda— poverò arnese sfilacciato e senza della Germania nella dialettica de' socialisti forza di lancio — scotca pietre in colom- tedeschi. Ed anche qui siì disvela la mentabaia; serve appena a distruggera quella. pte- lità loro. La favola del lupo e dell’agnello tosa larva con'apparenze di mastodonte, che è tornata in onore, in Germania. Un po' in fu il socialismo tedesco dalle casse ricol- ritardo, perchè fra noi, latini, lo _ specioso me, dai voti pleterici, dalla efficieanza nulla. ragionamento del lupo è più losto svaluScrive David, il pretoriano. dek Kaiser: tato! « Un partito che lotta per l’anima del popog Del resto l'ineffabile David — famulo inlo non può distruggere le radici che lo avverecondo del nuovo despota germanico -— vincaona alla nazione ». E' la prima volta che i tedeschi svelamo le intenzioni loro; sente, forse, la inconsistenza della sua arnè quelle intenzioni sono malvagio. Infatti gomentazione e cerca di puntellarla von una il' secialismo non vuole distruggere le radici affermazione: «il partito socialista tedesco che avvincono’ il proletariato alla nazione. ha fatto l’impossibile per impedire la guer(l'è un interesse nazionale — economico, ra ». Menzogna. Il partito socialista tedemorale e ideale insieme — che va difeso sco non ha fatto nulla., Proprio - nulla. Forse come l’interesse dì classe, Non è dquesto, per la platea, in qualche centro, si è votato dunque, che noi rimproveriamo a’ socialisti qualche ordine del giorno; ma null’altro. tedeschi.- Noi, invece, rimproveriamo loro Cioè, uo: i viaggi... dip]Jomatici di Sudekum le arti subdole, che hanno usato per molti dimostrano qualche cosa, e sintomatici sono anni allo scopo di riuscire a far spezzaro le pure i viaggi di alcuni socialisti tedeschi radici che legavano i socialisti degli altri nel Belgio e precisamente fino alla Maison

loro.

—

Che resta, dunque, della pubblicazione e

P

lia. E' un David. teutonico, massiccio, pesante, brutale, che ha in tasca una tessera

paesi' alla nazione

il partito ]

«com-

vezzoso fra i suoi sorrisi; l’oracolo è sorto, ha parlato, mediante un opuscolo, che il Vorwaerts ha preso sotto le sanlissime ali della sua proteziorie. David si noma, e non è il - trilustre from-

una

di 6 punti

partito della diplomazia segreta tedesca*v

quei cari

con

svazio di linea

gil nemico. principale

desco,

tutto il resto, può schiudere le labbra al più

che abbatteva

a

sco. — (e del mondo, aggiunziamo noi) si trova in Germania 'ed è l’iunperialismo

erò il signor David può ora affermare pagni» che:’ intendevano la Internazionale che « l’atteggiamento de' socialisti (tedegome un’organizzazione ligia agli ordini del schi) nel problema della difesa nazionale è Kaiser e - del' militarismo teutonico — hanno stato conforme alle idee sempre professale trovato finalmente l’uomo loro, colui che da' capi più autorevoli del Partilo ». SImeglio e più chiaramenute ne rende il pen- curo: il Partito Socialista tedesco non si è sjero. Gli Haase, massitci e malpratici, i mai impegnato in quest ' senso; o nei ConStudekum senza troppe abilità diplomatiche, gressi Internazionali s'è limitato ad impesono ormai enfonces dal nuovo oracolo ale- gnare gli altri, lasciando a sè medesimo manno. Persino” Liebknecht ha ricevuto il libere le mani. Certo, è stato furbo; ma è fatto suo ed è stato giustamente confinato anche stato parecchio brigantesco. Certo, è nelle quantità trascurabili, che in ogni pae- stato abile, ma ci ha dato il diritto d’inse .costituiscono i gruppetti, vhe « poi for- chiodarlo alla gogna de’ traditori e di spumano le sette cosmopolite ». La signorina tare sul viso aà tutti i suoi aderenti, in Balabanova, russa di nascita, tedesca per blocco!1 i

boliere

sì computano

pagina

da

Paolo

WVia

i

g-93 8-73 - interc.

urbano

Telef.:

F CEST

|—

l

ed AMMINISTRAZIONI

DIREZIONE

1915

ra

e

MUSSOLINI

B ENÌ'I‘O

che ha tro

è un’idea delle baionette. rivoluz ione

La

la

magnifica

pineta

RA ia aaaH


LA L

i l

CA

L

'fì

CINEN

“N

RAT

Fa

n

F

g

M

d

ES

a

APA

Uo @5%Î.5‘i?0»315.[!3 LLIA — 12 Giugno 1915 i

i

‘etessaria del ale,, in

aspellativau

da

ci scrive

Casini

Guglielmo

sacrificio da

parle

d ci cittadini

dello

'î'e°lla.

a1

7) 0 possibile.

L'autorità

Militare

Compagnia

sera a SE

6 Km. : | $6,

un

erchè presto

solo

chiusao

gli Italiani

sorcituti

nza tanti sacrifici... difficoltosi sono già con-

vittoria

Duimque

ci

"alba

fatevi

arride

d'’oggi

Che

Come

molti

borghesi

presto

saranno

gliacchi di nels sopra

(1883)

mo presto;

tutti dal

vogliono

e di

recarsi

Italinni

e

la

sergente,

che

coraggio che la guerra, 2

è

poi

al più

a fa-

_

i

della

;;È‘-io.

i giorno

del

tuo

onomastico,

ciare la

sconforto

mamma. sia

Già

perchè

sono

altri

ne

ultime

ve

ne

lanno pur essi una lEsaltale il dovere a

dei

Pasquale

da

cono-

giovani

la

Siro

—

è

Voleriano

Crove

he spetta tale compito. . che il suo animo _ possa tornare 6 era cinque mesiì or sono, quaninsieme a lei convivevo. Fin'ora

ricolo mi minaccia, ma anche”se emalo sulla liriea del fuoco, saprò o dovere, il dovere di italiano.

interessante

questa

Èù: feroce»

che mi rivecome la si-

della

e di

lettera

di un

dal

partecipare

alla

querra.

rinnovata

dimostra

italiano

la

grande

italianità,

generosità

quando,

libera

da

Angelo:

(1890) da

M.o

La

let-

ogni

pre-

di

Niente di più impossibile per Tl he per ora non ho ancora preso peressuna azione dato che il forte in cui

in caso

di

come necessario» bisogna chae tutti allo stesso punto, è indispensabile

o no, conserpregiudizio ©

ì tutto lo sforzo morale e materiale far sì che la grande lotta sia coronata na vittoria complelta. Per il sangue di coloro i quali pazio di tempo,

perirono in questo brevittime tutti di chi pro-

o flagello dopo l’atto illegale com-

la Germania

coll’affondare

il

Eu-

atto che fa fremere di sdegno per i innocenti che perirono; che insulommo grado non solo la nazionali-

quale quessi miseri

che

Giovanni

circa

50

furono

vagoni.

e quindi

di

Ma,

di Ponte Chiusso giunti ordini in

sui

carri

Tutti parlano con entusiasmo delle azioni alle quali hanno partecivato e del compito ’ che si prefiguye il pacse del quale appreszano e condividono le speranze e i fermti proI positi.

anche

quale

‘stracarichi

Due desideri ventyono gyeneralmente mant-

festati dai soldati e rifiettono la mancanza di corrispondenze od il ritardo nel ricevere cd ultrettanto sentita è, oltre il confine invaso, la mancanza: di labacco. Due desi-

atto

la

Petizione

al

pronia

(1889)

e

Carletti

del

GCarlo

VERONA,

Ciò

dall’i.

r.

g.

che

poi

fu

fatto

saltare

u«liberale»

Le

educande ritornarono alle loro case; le monache ‘invece, clh'erano rimaste senza tetto, Veénnero con... profonda machiavellica veduta dell'autorità inilitare — falte, provvisoriamente, ricoverare mnel convento dei

fralil Roba du governo

imperial-cattoLico!

A Riva è stato nominalto — per questi ulii dìi di dominazione austriaca — a regio commissaria il dott. iorio, un polente

auslitacante

coiìi qui

Fiorilo — a Verona.

che Non

griundi

ba nulla

da che

trentini

—

appartengono,

parte

SAVONA,11. crediamo

dfitalia.

Colà

non

le

ni,

fare

residenti

riproducevano

Idea, Nazionale

un

articolo

fetio dj Fìi‘“fh1.‘&'@i‘îl"

comparso

suo riguaraayo

$ she

riguardaya

Ordini

Una

SPEZIA, 11.

leri si è presentato alla nostra sottoprefettura Giuseppe Pelizza di anni 83 del fu Francesco nato a Capriata d'Orba (Alessandria) e dimorantoe in via Maria Adelaide, n 4, per dichiarare che vuole assolutamento arruolarsi perchè — dice — che ha da saldare vecchi conti con l'Austria e vuole anzi per il 2t p. v. essere sulla linea di comre per l’indipendenza, ed è fregiato di beu cinque decorazioni, due delle quali sono francesi. i

11 sottoprefetto

cav.

uff,

D’Arienzo,

elo-

giando il suo alto spirito patriottico, lo ha invitato a presentare la domanda al locale

Comando

Militare.

——

—

—____—_—_——

—

_

i

_

e

__

IL BLOCCO l SCRETOLA da

L'Avanti!

di ieri, in

Alessandria,

dava

una

corrispondenza

notizia

che

l’assem-

molto

e grida

di:

applauditi

Pietro

Viva I-

" ] fratelli Giantomassi volontari

i

quali

sentono un

Ligure. Perchè? Pceyrechè muovevano al Prefelto

al

31.

artiglieria

di ritenere

senz’allro

come

giorni.

)

con

(tu un partito cui pure avevano

l’animo

vore dei loro entusiasmi

una

severa

inchiesta

l'on,

lodevole

Sa- : Fanteria, faceva parte di ‘& fu ferito, a quanto

into nella vittoria, con i comune one,

1materiale. chiudendo

vittorioso progredire delle truppe di terra e di mare nella santa guerra di rivendica-

zione, sente imperioso îl dovere di' portare ancli’esso il suo contributo di conforto alle famiglie

povere dei

prodi

soldati.

Gonsorel-

le d'Italia accogliete questo spontaneo appello della città delle Dieci Giornate e fate che ogni collega concorra col modesto suo obolo, tassandosi le sullo stipendio

guerra. »

dell'uno per cento mensiper tutta la durata della

| errovieri bresciani nei richiamati BRESQIA, 11.

Anche trazione,

i fdrrovieri di Brescia (Servizio movimento e lavori) non sono ri-

vile che namento

tutti chiama a soccorrere fraterle famiglie che dànno in quest'ora

masti

inusensibili

soldati

alla

alla

Patria.

voce

—

del

Appena

dovere

ci-

aperta

la

;

i

l'invio di sigari -toscani,

rapido

invio

e

siga-

della

corrispondenza

Tutti

gli

gliaia,

della

sono

parecchie

Metallurgica

del

Mentire

riduce

Giunta

il

il giornale

formato

comunale,

socialista

e,

anche

di

care le vario

iniziative sorte in

r'olti centri

alcuni

| Come

Quei

stoli

suddetta

mai

Sono

ferroviere,

e ayenti,

se

î

di

una

Commissione

fanno

istilusioni

via pei

|

_ nelle -truppe SI

austriache

t

UDINE, 10.

Certa Elena De Paoli vedova Stringaro era,

di Zompicchia,

il cui

defunto

arito

prontamente dal dott. Bertuzzi, fu tra-

sportata all'Ospedaledi Udine.

sia-

uomini,

cosa

di

mi-

parte

professionati.

lasciano

passare

tanta-importanza

interesse per i proletari di tutte quindici

:

giorni

dall'inizio

della mobilituzione

dell’esercito.

s

evidentemente

QUueste

non

èsclusi dayli obbiiyli

codesti

passati

se _ dalla

chiamata

Sì son esclu»

alle armi parecchie

formano

clas-

un

cser-

cito ‘.“ riserva. Ora è da auyurarsi vlhe queste risenve siano impiegate tardi, perchè ciò vonià dire che 14 guerra sì risolve in nostro lavore. Là KFrancia ha impiegato le sue ri-

serve cinque mesi dopo l'inizio della guerra.

imi

Comunque, di

anche

questi

uomini

se la chiamuata è

prossima,

alle

ciò

ar-

forma

una ragione di più per dar lavoro, e subito,

degli

aeroplani.

Sitecenme

qfuesto

alla

legse

doganale,

hanno

Altre

considerazioni

non

mangiare

poi epel

dOvone?

devono

Osapr L runn

fare

i

N

n 0 fare iI il loro

Arnaldo

Ravizzini.

Giriano la domanda

proce-

passo

colla

siymnori

che

sì

trovano

mMor patrio

fra

le

della

pace,

sono

in un

grave

imbaraz-

peto di nervi, pieni del suo fragor terribile. Le medagliette

il suo neutralismo,

e

l'obesità

no ai suoi piedi come

si vede. as-

Non

sottigliare la schiera dei suoi collaboratori per la partenza pel campo del suo direttore M. G. Vezzani, arruolatosi volonturio nel 5.0 alpini, del redattore artistico

c'è

molta

religione

in

so-

veneranda

un mucchio

Europa

di cenci. &

S pe

ciatlmente, nelle.,.. colonie. Appunto per questo, forse, quei bravi ed imbarazzati signori del gruzzolelto d'oro avrebbero pen-

sato di offrire al Papa il peso e lo splendote evangelico del premio dellu pace. Una volta

tanto

non

siamo

d'accordo

con

«di sè stesso antico prigioniero » che alia per le vaste e gelide sale del Vaticano, met. tendo

nelle

grandì

ombre

dei

suoi

suoi

u‘.ipcfl-

idea di u-

o

Chamiamol.: i “Imperi I barhari,-

Carissimo « Popolo d'Italia » Ì Vedo ; che i giornali . non so7lo s conco d rdì ì nel Éi‘u‘w_nurmru ‘ lopoti tedeschi e... affini. Cht :.Jc.!uama Imperi Centrali, citi li desig na con

î1‘.tro muodo

fucilmente

cquivocabile per chi Non ti pare î{.nu. distinzione ben nelta ra che per fare bf_1“rU delle Nazioni comballent un gruppo e i, sì polreb1C Uusare unità di linyuaggio da iutla l

cgge

o ascolta.

Ètampa_ ciwile, chiamando a;!;rzgugr.;

cd

ì secondì

istinzione

regali

i primi

« Imperi

« Alleati? ».

è semplice,

scorr

evole e [orse buona, anche DET 1 nostr i leggeranno un di la storia d'Eur figliuoli che opa... Un tuo lettore.

Spiel Sp.el Spiel

quei

candidi angioletti di natale. 1l Papa — buon fanciullo — ce ne sarà riconoscente. Quel

Le inziative antipatriottiche

qualunque

e di sacrificio

delle loto energie Ver una qgiusta causa come quella che D L'tuLia ora combatte: i ID vero che SC £rft(u'_qli impiegati a mia idea, yli stabilimenti dello avessero Stato rimarrebbero deserti; ma le nostre mansioni potrebbero essere affidate senza scrufioii. ad altro” personaloe avventizio o alle scrivane delle stesse Manifatture lanto più che s tratta di Cosu temporanea. ;

lano più le farfalle candide. 1l vecchio mondo, obeso di dotta polironeria ma col gran lorace scintillante di decorazioni accademiche, è sbalzato in piedi — oggi — vestito della casacca militare, ed è, ora, un solo im-

;

11.

bravi

ai

denti di abbandonare

20. Lo crediamo. 1|tempi sono difficili, e sotto al grande arco di Tito non sì trastul-

Riceviamo:

Egregio

Direttore,

Parlando mato dalle

con un mio eonoscente’ richiaparti della Va?ìtclliuau c?acah “slr'.

longanimità

riguardo

mostrava

sorpreso

e perplesso

agli

dalîa

’

nostra

individuì

ti, longanimità che vale ad accrescere sospetil numero delle

spie ed aumentare la loro audacia. Disgraziato il nostro Paese se energici grnvveda::n enti,sé esempi che purttroppo sem-, Tano eccessivi, ma necessari, non si prendaranno per tutelare la sicurezza nostre truppe alle quali non sfuggonodelle le arti di queste malefiche persone le quali la maggior parte delle volte si travano fra quel:c

che si credono meno pericolose e fra quelle che hanrfm le loro carte perfettamenta in

regola. Non -bastg affidare ai carabinieri ylì individui sospetti i quali si aggirano senza” scopo palese attorno alle nostre truppe. Seguiamo gli esempi di cht a pruprie spese ha fatto la pratica. Meno Jormalita, ù enetgia; qualche esempio sul luogo e 1'ncno

turisti

apnarenti

tirci in

seguito,

si vedranno

brillare

diu-

rammaric Ì arci

pendi agiun-

rante la notte ai nostri avanmposti. Si insista su questo punto per nan per

non

ver dimenticalo che una persona può ‘considera ad ogni effetto come in li; che spararono le ullime cartuccie mirando care la vita l mijyliaia i che in buona fede e ement guent conse gode altendono di batte rs con onore e alla luce è'ÈLÎÉ t=1(-]|:Îng;alare. e | dadisperato; cuore col e avido cull'occhio salario intero Arl sole. ello intero stipendio e dello

Madre impazzita per un*îlnlìnèlnnnruurali g&f‘;tut‘to il tempo che dura la guerra ».

\

campi in rotta disordinata e rimar| gli ultimi caporali.

guasta

l'urgenza

!

votato îl fer-

L'esercito si squaglierà, si sparpaglierà

operai

membri

le categorie2?

imani, per non dire fra i piedì, l'intatto UUZ soletto d'oro destinulo da Nòbel agli apo-

la «lrianza»

la « Democrazia » repubblicana

Neila

FAENZA, 11.

IL PREMIO

MONZA,

pari

non

duto al sequeslro del curico. 1l Giornale Carlo Caratti ci prega di pubblicare : il'[talia rileva che il Buyron così carico di “- E° ai possibile che il Ministero delle Fi n'1uuizioni partiva da Amburgo circa 15 Nnanze abola dato ordine ai Di.rcttùrì avite .j[u;{e!dfh_ti'r: labacclri di giorni prima che scoppiassero avvert ire i ,pru-.!i:'i le ostilità inpiegati che si arruolino volontari nell'ufràa l’Austria e la Serbia, quand D cioè non scrcilo? Comue si può concepire un ordine disi parlava ancora di guerra. to d(;1 Governo, che imponga

mi-

‘Nel giornalismo monzese

e

memente

Italiana,

richiamati.

futta

situazione dei richiamati

impieyati,

litari.

per il {eatro Stella, Mondel P. R. I.

partono

Llocca

Un

nNo complelamente

carico 1i0 eraà denunciato 1iel munifesto di bordo del piroscafo, le autorità, confor-

degli Stabilimenti di ,Livorno, Bardalone Pistoiese e Aosta, hanno stabilito. di rilasciare il due per cento sui loro stipendi per tutta Ja durata della guerra a favore delle

fumiglio

sirana

e di grande

Fascisti

gliutrici

della <olonna Miani hanno raccontatlo i

e

Società

La

l'insistervi

cui

Ì

dei loro salari LIVORNO, 11. operai,

provvedere.

mere

11.

in Piazza Roma

che

del

inosservata

Molta folla si era raccoltà

modo

sequestvato nel porto di Nanoiì |

.MBIEIÌHII'IIÌIÈÌ che rilasciano il 2 o ‘

ANGONA,

ogni

presente

Piposcalo fedesco carigo ì anm

pittare Anselmo Bucci, volontario ciclista, e di altri amici interventisti, : purtiti e partenti rivolgiamo se, per (utta la durata della guerra: il che | | Agli amici ayrebbe portato un nmotevolissimo cuontri- il nostro e.ffettuoso augurio e saluto, al letbuto all'opera di soccorso. Senonchè essendo terato prof. Diego Valeri che assume da dosopraggiunta la disposizione ‘lel Direttore mani la redazione della « Democrazia » auGenerale delle Ferrovie, il quale, per unifi- spichiamo le migliorì soddisfazioni. pubblica sottoscrizione, con generoso slancio essi avevano deciso di quotarsi ogni 1iue-

e delle loro opere.

AOS

bm_ml

giorni

Il fatto rilevato dal siy. Bruno Ravà non è solltanto da rinproverare a Ditte primarte, ma anche a Uffici puvbblici, quali per esempio, il Municipio, Banche, Istituzioni di. Beneficenza e Servizi pubblici in genere. D’ inconcepibile il emtério ‘informatore della Commissione per l'assistenza ai disoccupauti. Quello ciuè: o non assumere o fare assu-

anni

al fronte

au

Îan

lavoro.

Ferito continuò a combuttere seguendo Ìla ritirata della colonna; uia non raggiunse l nè allora, nè in seguito la costa, e si ritiene 'BRESCIA, 11. ‘che sia caduto nuovamente ferito o estepreghiera di pubbli- nuato nelle mani dei ribelli,

Ci sì comunica con cazione: « 1] personale dolle Poste e Telegrafi di Brescia e Provincia, che segue davvicino il

fronto di ciò che sarà domani.

r0 innumeri

i

per

4gnori cive fanno parte delle suddette comMissioNi ' civè;'che in seguito alla dichianazione di guerva, verte industrie si sono arenate specialmente quelle in cuì il mag(or contimngente era dato dalla mano d’o,frm.‘uinil_c. sarte, modiste, cuecitr'el, cec. ROMA, 11 notte. : pera E?,:?,,“î f” ,f,rn.-u-g,wffr- ii qh"|‘.î.li lavoratori II Giornale d'Italia ha da Napoli che si è veES c!:nr:;f.:l:.(…' quell’anuto che pulummxj è proceduto in questi giomi alla discarica del piroscufo tedesco E dunque strana la situuazione Bayron, rifugiutosi di questa La Palria mon 1L vuole perchè, per nall'agosto dello scolso anno a Napoli. TI goento. ona nonie Nha bisogno. Dagli impieglhi piroscafo è stato trovalo carico di mul ie dal quotidiano lavaro sono escelusi perchè essi zioni e di esplosivi di ogni genere. Di più, h.nn.u.n degli obbligii ierso la Patria aÉ quahascosti nel solto fondi dellu stiva, sono” ! i dovranno risponilore più o meno prassistati rinvenuti alcuni cannoni, delle mitri mamoente. Por intanto ‘si m:cunLuntilw‘di

telo — se vi è possibile — a quelle povere donne francesi, a quei poveri fanciulli di- !

‘lettera del Sindaco è abbastanza delchiast-

spersi, a quella povera carne livida e in

o questa lettera era dovere W obbe di daré l'intero stipendioai

_'m%:.%t':î

gn or salariati

ed

impiegali

dell’azienda

sanguinata che sì ammucchia, senza più angoscia e senza più speransa, in tutti gli angoli ancora tranquilli del mondo. E — se

munici-

essendo autlonoma

la quale suddito austriaco, non aven- pale delessa Gaz,dirett a foggiare ranno rali senza soldali e senza autorità, ger impiego, notizie amente i suol impiegati. figlio che trovasi paga un da Capo ricevute la) l’ha Wobbe non lha vittoria mai il 1 signor Wobbe dovere questo a insi ]l’esercito: austriaco, ato 01 mati ri richia dei ie che presumeranno di parlare in nome di famigl alle ed o, sentit Èf:emgggt":uxiugoltallacclo:u-nar grave feriia coltanto una lira al giorno, come se ia ‘ Francesco | una collettività dissolta per effetto delle lo"llîsg:alîse%o&_eàergli di soddisfazione la i mise- . così loro procura. l nuovo esercito forte La disgraziata, dopo essere stata medi- ja che Giuntaed il Consiglio Co-

mo

;

privi

L'vvocalo Nino Isola e Martino Spediale, ai futuri richiam ati. ] ed altri fascisti si sono arruolati come volirq gli impicyulti non sono pochi quelli lontari e partirauno mresto per la frontie- !{) Ne $i r'ovano in questa situazione e che sorù Agli amici partenti, i nostri- ausuri mi- no da tempo — cuusa la guerra — senza gliori.

isoldati che lo videro combattere, nel giorno del tradimento dei Taruna a Casr bu Adi, il 20) aprile. ‘

iniziativa

Nenni

\

dimis-

izioin quest’ora sonaulla in condestini della ruzio- E -qùellp che accade oggi è

1a dove il nostro avve-

rimungano

Basterebbe

Il calavere d'un solda'0 ausfriaco

Tutti, tutti

ne

i nostri

dall’Italia

venire

a farle

vede

soldatini

a salutare i partenti e molte strette di mano ed auguri di vittoria vennero scambiati . Anche alla stauzione i purtenti ebbero una calda dimostrazione di simpatia,

le ac- a Vitto- | Sovlo

blea di quella sezione socialista «dopo pon- ferroviari italiani, stabilì per ogui ferroviederato esame ed animala discussione» de- re il contributo volontario dell'uno per cento liberava

di tabac-

le provviste

paese,

co del Uutogjo sono esaurite e se non si prov=

volontario

Questa mattina sono partiti della guerra Nenni, Ravaioli, tesi e Ferruccio Colonibaretti,

sulla

dei postelegrafici. di Brescia

braccio alla patria

tutti

0N n APO IDA ÎNe D'Un SCPgente Dersanliore.

landra e siì convinca della necessilà cambiaro aria à& quel funzionario.

di dare il proprio

Jona,

entusiasmo l'Esercito!

BELLUNC, 10. ora è pervenula alla famiglia la ralli icalzavano a meraviglia anche pel notizia della niorte del sergonte volontario sottoprefetto Kulkzischi. l Rossi Alfredo di anni 20, appartenente al La cittadinanza sauvoneso è indignala e 2 Regg. Bersaglieri. nauseata dal conteguno dî questo sotto pre- i Il Rossi, figlio del capo calzolaio del 56 nel Corriere cupr che sl

a 75

si arruola

ANCONA, 11. 1 fralelli Giantommasi, assai noti nella Dicesi che tutto l'affarismo che ìmperml va col giolittismo si è messo in moto per nostra città, oltre che per la loro opera di rvendero intangibile i tedeschi di Vaudo e ferventi propagandisti repubblicani anche per giungere allo ucopo si è fatto credere per la loro rassomiglianza, essendo gemelli, rassomiglianza che spesso fu causa di graaà Roma che se 5ì mandano via pli nusiv. ci della Waeslinghouse si Iè costretti di ziosi equivoci. ‘Occupano inoltre un'ottima posjzione sochiudere lo stabilimento dove lavorano circa 1500 operai. Si notli ehe in quello sta- ciale. Altilio è plrofessore di calligrafia slla R. bilimento si lavora esclusivamente per i iministeri della Guerra e della Marina e Scuola Tecnica e dà circa 12 anni itmpie: fabbricano nroiettili per conto della gato nel nostro cantiere in qualità di conFrancia e del Belgio, 1i tutto ciò ‘sotto la tabile; Emilio. è cassiere e contabile dell'iimportantissima Ditta S. Di Giancomo ‘Tl'revi dirazione di ingegner! tedesch!. 11 solto prefetto di Savona è in ottimi assai conosciuta nella nostra città. Entrambi hanno moglue ca umilio ha rapporti personali con questi austriaci e fu visto parecchie volte in automobile con pure due figli. Sappiamo che sin dall’inizio della cuenfiiessi & quel degno funzionario ‘è arrivato al punto di esegnire la censura al Corriete grazione europea furono spessu faulti segno Ligure in accordo col signor Pontecorvo, ai più atrvoci e volgari insulti da parte di ordinando la soppressione di un articolo coloro (che' per fortuna sono noehi) ì quali che si riferiva appunto ai tledeschi, dopo paveretti pretendorebbero che tutti sli voaver fatto leggere l'articolo allo stesso si- mini d’intelligenza è di cuore limitassoro la'loro azione sociale al puro e gretto egoigner Pontecorvao. Giorni or sono lulti i° principali giornali smo personale.

fetto.

, 83 anni non gli vietano

Morodor,

tra grande talia, viva

Astugo © nel quotidiano di

quella città, 1l Corriere Ligure di fronte at sidtemi inaugurali da quel sotto prefetto per la censura, che è diventata una vera @ propria persacuzione, ha dovulo sospendere le pubblicazioni invocando una iuchiesta da parlte del Governo,

11.

in aria.

in nessuna

a Savona

no, impersonificato nell’on. sottoprefetto IKulkzischi. Un

mominato

Malfautti deputato

-

succeda

Gariba!'dino

i ANCONA, 11 ndtito, _ # CONEGLIANO, 10. Îl Consiglio provinciale approvò la eroIl garibaldino Domenico Maset che, ad gazione di lire centomila per le famiglie onta dei suoi 75 anni, si mantiene robusto, danneggiate dalla guerra e la indennità di ha presentato domanda per venire arruoE residehnza agli impiegafi salariati. Parlaro- lato in un qualsiasi reggimento. no il presidente del Consiglio provinciale Il Maset che prese viva parte alle battaUmuni, il presidente della deputazione Bal- glie per l'indinpendenza d’Italia, combattè anche a Mentana è a Villa Glori. doni, il prefetto Taddei, i consiglieri Bocco-

disposizioni eccezionali emanate per la Sicurvezzia, dello. Stuto servono alla difesa degli austro-ungarici residenti a Vado Liguro e alla tranquillità del partilo giolittia-

a Rovenelo — Îl gui Con-

stato

che

succeda

Mini:fero

revisione

ore dall'occupazio-

poche

Dopo

nuovo

ne di un

delle i no-

rappresentando mai si adattano

soddisfalti tamente privasioni alle quali

stri soldati.

pron-

essere

dovrebbero

sembra.

ci

che

derì

del proprio stipendio, i ferrovieri 1ì IBrescia, | | d'un tedesco italianizzato giardini il biancore melanconico delle sue anità, tutti dobbiamo sentire istinrinunciando alla propria iniziativa, aduri-| ” LIVORNO, 11. vesti; quella gracile farfalla che gironza a il desiderîo di colpire e purnire siouari i compagni prof. Scarpa, avv. Por- rono tutti cordialmente a quella del loro ‘ Fin dal 15 giugno 1918 dirige l’azienda modo gli assassini. rati e dollor Pugliese (questi due ultindi: as- Direttore Generale; ma con «questo di più, del Gaz di Livorno un cer- cerchio intorno alla flaccola sinistra della e in questi momenti rantii l’arche essì si riservano inoltre di fare una of- municipalizzata sessori comunali). Wobbe, austriaco, guerra, sbattendovi su lo sbuffo molle delle Goffredo ing. signor to i invade tutto, e ; confesso che ferta speciale al Comitato di Brescia, come __ Sì avvera quello che mnoi abbiam detto già è stato fatto da parecchi di loro. sue alì fragili; quel buon vecchio inerme e nativo di Troppau-nella Slesia. ì essere anch io fra i molWtî ’ Il signor- Wo%be si naturalizzò italiano, tranquillo che non porta fuoni dalla sua mafino dal primo giorno: il blocco " granitico Noi siamo ben.lieti di segnalare al pubdella unanimità neutralista s'avvia necessa- blico questo atto nobilmente patriottico del concorse, e vinse... il posto di direttore. gnifica torre d'avoria la sua bella persona “ Uno straniero che sta al servizio di una sacra, che non esce dalle sue stanze e non triamente verso lo sgretolamento. Ogni gior- personale ferroviario della nostra città. questo in ‘lazienda italiana municipalizzata, armi nostre ed al disfacsimento no che passa son niuove sbriciolature che momento di guerra, dovrebbe avere delica- va suì campi dove la guerra urla con ta smo austro-tedesco. | si staccano ‘a detrimento della coesione tezze e riguardi per non urtare il sentimen- bocca lorda e furibonda e non accarezza ì C %1;fia. lzìî_miàn its istinto. che per ferilti e non siì china sui morti, ma se ne sta : 1 d'italianità dei suoi fipendenti . questi istanti ome quan- dell'imponenza del blocchismo, nell’Adige . d ; del servizio sono costretti a stargli lì, inchiodato alla caparbia tradizione, atragioni ner tanto \‘J.tarclp.e:|raf:L;.:'a.iì‘f…o:»'w:ì1 una Gli uomini che pensano, gli uomini che - VERONA, 11. ‘d'intorno. Ma così non la pensa il signor senza scorgerla e che d'improvtendendo che il turbine terribile si allonta= ì pita . t| sentono, provano la profonda insofferenza l'altra L trovandosi Peri, di carabinieri I di vederla, come quando richiamati sotto le ni; questo buon ometto, odoroso d'incenso e are assurda cvi norta a morale loro derivante dall’obbligo d'una di- mattina presso Ossenigo, scorgevano nel- ì ‘Y£]enrelu stipendio aiistruzio ni al Comune di mirra, non può toccare il pesante aro che chiese : a£;l;,ai‘mi, costui, il fine, e sono sciplina fratesca — fratesca anche nell'it- l’Adige un cadavere. Riusciti a tirarlo che veniva quei ‘bravi signori gli vorrebbero offrire. ento trattam il ere d’un conosc per trattava siì che stesso e di me siursso miltà della levatura intellettuale di chi la riva, constatarono IÎ1d cg Sig; cìpali, n'îuft.ìi ati impieg agli fatto l'autdrìtà? litare austriaco. Né fu avvertita Datela — se cì è permesso un umile sugs0 «/ scrivo ed aspettanda lettera: con rispose c a d il per impartisce — e riacquistano la izioni disciplina le debite dispos ‘ fisso con l’occhioal o salariato sotto le ar- gerimento — a quei laceri soldati del Belgio egato l’impi ag ‘Éu%2?r con legami i P rompendo L: LI P Nbertà, bella loro u ìg-e ?nt?lll ììpggfi} ..°!_ tutti coloro

È

‘

fermati

con

passavano incessantemente uova e uova. | della sua diffusione. In tal modo s'anmnmaz" Noi non disperiamo però che oggi si chiu-i da anche questo passaggio. Sarebbe morti- za una pubblicazione, a meno che ciò non proveniva da Vienna, in ficante attendére un’altra ricevuta da Vien- \ Tientri in calcoli che non riusciamo ancoTa a penetrare..... della ricezione di un certo Ina...»

per le sue bersecuzioni

battimento. Egli è un veterano del '59, che ha combattuto a S. Martino e in alire guer-

1i italiano combattente o spirito libero da ogni

La lettera

Gennaro

ar-

ATO.... po tanto silenzio da parto mia mi im10 aspetterai ora da me qualche nar-

solo a difenderci

conseguenza

proposito,

nota

Giornale cosiretto a cessar le pubblicazioni

è impa-

elto doltrinario o Jormale, si trova di le ad un dovere e ad un sacrificio.

vo serve

se diretta in Isvizzera.

Sun

lu sua ampiezza. Al varco fino a iersera non erano

lettera vitiuna

anche

merce

Provincia di Ancona Le gesta incredibili d'un sotfopreletto “La eroga 100.090 i:re pei richiamati

«neu

daell'anima

a

pér l’estero,

provvedimento

di qualsiasi

sappiamo

(1884);

Un ex-neutralista

preso

unma

savio

antipatica, è

non

diritto quel funzionario pretenda rivedere un giornale, che ha subito la censura preventivamente cd è stato già depuruto e spesso anche deturpato. Nè sappiamo che melle istruzioni ministeriali ve ne sia alcuna la quale autorizzi la P, S. ad una qualsiasi ingerenza su la stampa periodica. ‘ Tutto ciò, Veninteso, indipendentemente dal danno che ci si arreca, perchè il giornale — col beneplacito della ‘questura — . giunge i piazza tardì, a tulto detrimento

come sempre uvviene, mentre una portà era chiusa Jl’altra si spalancava per tutta

;

indirizzata

10, con

Alla stuziono di

agli ufficiali di

Chiasso

ore

venue vietato" l'inoltro

essere

per

‘A. Fazzi.

che,

stesso, alle

ad

perchè

centi;

arla auspica; mi rivedrele uomo, edrete eroe, perchè per esser iali non isogno di commetter atti valorosi: essere certi di aver fatto il proprio

|

Dinanzi alla... carta scritta, sarebbe stato esagerato chiudere ancora gli occhi. 1E ieri

oltre

sembra si sia provveduto con disposizioni re-

alla Dietu. Il messero che uccettò la disonoranta carica, sì è palesato un autentico austriacante con profondo sdegno dei suol computrioti voveretani profughi in Italia. Ora a Roverelo non cei sono più di un migliaio di ubitanti. Giorni sono dall’aulorità auslriaca venne fatio sgombrare, da educande e monache, il convento di Santa

nadri che chiedono aiuto per i loro a nostra bandiera, che è a noi gio-

tuo fratello

e

ghese,

’ illegale,

Bergamo. Da Raffaele Per-

nomine.

internati

l’on.

madre, una famiche deve fare in

tornerò, non è possibile on i gradi di sergente

Ù

S’in-

Lodo-

siglio fu inutile sciogliene, tuiti i componenli di esso essendo o profughi, u arrestati, o

momento ogni buon cittadino il'aliache oltre confine vi sono anche là

D]

per

A Commissario

| Carattere, Consolala, dilla che tornele _ tornerò più grande, più uomo. P con me,

Svizzera

pipa. AL più

‘ vento demolito — Monache con frati — Le

il mio

immagino

presa,

la

rag. Car-

Emiliu;

di

giorni l'occasione

in questi

avulu

Ilo

dei soldati ai fron'e

rette macedonia é pacchettinì da tabacco per

l1 deputato Malfatti serve l’Austria! — Gon-

rO corre a te. Qua, mentra sono sottenda, il pensiero corre, varca queste ‘fh_ ‘ che mi circondano e, certo, t erà. r mio parte il miglior augurio. che insieme a babbo spetta 11

I

Ponto

Chiasso,

nome.

NOTIZIE TRENTINE

vo-

| Qltre l confine Vi sono altre madri..., IJÎ

Reggio

S.

firmato

Guerra

1889).

Fillore.

l

. Daesideri

(1880) da Livorno;

Fanfani

Citfà

riformati : Casiraghi

partito

izie. osta ci è più necessaria del pane.

di

a

essa siì dava

Francesco ‘Continanza

Da

Toli, Hanno

no-

presto

ia tutti. Vostro figlio

a

Dellarciprete (1892) e luncco Natali. Da MiCarlo Carranza (1876); Zanotti Mario (1891), Angelo Uggè (1879); Ercole Pa-

rilorneremo i0 e vittoriosi, lxon an-

mandatemi

da Verona;

Napoli.

enuto a farci visita il deputato ora

da

I a

dilta di spedizione, di cui, appena assodate le responsaLtilità, faremo inesorabilmente il

a- ‘lano:

solduto

compiere

vata

comusco :

consegnalo

le altre adesioni che ci s0-

(1892)

tova); dott.

pochi

al fronte

dogana

ni a nome di un forte gruppo di riformati dji Matelica (Macerata). Bernardoni Glodomiro (1885) da Corrteggioli d'Ostiglia (Man-

per

siati

il giornale

‘ icleri è stato

rone (1894); ‘Rorralli Giuseppe (1889); Flamini Alcide (1891); Marchesi Arrigo (41887) ed Envico Rodriguez (18286); Ottavio Fabia-

austriaci hanno un nostro ospe-

vi» sono

Scrive

ra

A111.(_)1110 Bonandini (1883) da Bari: Lojodico Rocco (1887);

© molti

r fortuna

sprone

LL

vico _ Zannini (1878) da Roma; Raoul Rossini (1889) da Macckata; Ferruccio Gromo

vec-

passati

di

per

Giovanni.

dell'Austria.

e-

l'Inglhillerra

sia

Attilio Gordini

lo Barbieri

o per lo stato in cui si trohe

e

Carvlo Seradini (1881) la Livorno;

treni di pri-

sono brutti,

l'ammaestramento

Rag.

aver

& il 26 reggimento di cavalsì stendono già nella Valle ntinvamente

Francia

ben fare!

i forti di.... e împo 3 ardamento continuo è avan-

Î.

la

Pubblichiamo no pervenule:

senza

dopo

che

di uomini

ferroviario

Orà la «Provincia di Como» di ieri fa una gravissima rivelazione, che — se accertata — deva indurre subito le autorità a prendere i più energici provvedimenti affinchè non si perpetui l’infaumia del - contrabbando esercitato da italiani a favore

non hanno potuto seguire una tatltica tlecisiva, sopratutto per la mancanza di forti masse addestrate alle armi. _

_.

e

anche

quello

vla stazione San

un buon conltingente altrimenti avremmo

di materialo, ma

l’errore era già tardi, e il documento, tende, uon tornò più indietro. _

il varco di Ponte Chiasso, come già si era

@ il suo reggimenta | per i ultimi giorni aleun falto dell’ottima e salutare ginnastica. In : aN utli i modi tempo non sprecalto! Ti pare? liposo procurerò di Non bisogna dimenticare che la Germal'automobile a car- nia ha poluto fin qui resistere ad un mon‘targli qualche soldo. Spe- ‘do di nemici per la forte preporazione non

brucciarlo,

r

nei suoi ufficii per subirvi intrattenermi con dei soldati feruti Tgd;:@t:x : ) COMO, 11. fretta, sbagliò, e dette all'ufficiale una del- ga portalo unallra censura. o le missive che uveva ritirate poco prima dal fronte è mandati a vurare a Pavia cd Dopo la proclamuzione della guerra al-| alla posta svizzera. Quando si accorse delaltrove. k A E Naturalmente la pretesa della P. S. lul'Austria sì chiuso ad ogni genere di merce

Così, sc il bisogno si presentas-

vi sarebbe pronto 0gni evenienza,

i

Ci si scrive da Lugo che quell’autorità denza viennesae avesse anche l'incarico di ' di pubblica sicurezza, prima che il Popolo consegnure una lettera per affari comuni alla Cogana stessu. Ma il fattoritto, nella d'Italia sia pasto in vendila, pretende' ven-

Un documanto melle — mani - dell'auton.tà

dovrebbe,

obbligare

h

11 dovumento cadde nelle mani gana in circostanze un poco misteriose. Pare che l'incaricato di ritirare la ' corrispon-

BRP “…SI"B

“ El]fl|l'flhllîl“["l

Ìfl…"]

“hB

e

paio di volte alla settimnuama, e per una nmiezza giornata, i rimasti a casa per nmolteplici rqioni, ad esercitarsi al maneggio

mi ha uassi - delle armi.

ullad

Stato

siì potrebbe, io credo, prepara, re un'ottima truppa, e nel più Lreve lem-

10 servizio alla sta- | do pa la visita dei riformati, quale

Firenze:.

I

I PROFOSTE Oltrela censura... RECLE AM

numerodi vagoni di merce, e si ordinavano !

Senza

e

WE

n

OI 1a vevisione e [ì.flî—lììfih Vi sono flegflî italiani |nuovi invii del genero.

i o a

fl%l cSin«:lta.t:o, la munale- aprano bene gli occhi.

ciò non volete e non potete fare — prendete

Un

Quel

che hanno

cure palliative

il vostro coraggio a due mani, o° bravi si- reziona

provato

in uso,

assiduo

lettore.

lati

inutilmente le solita sì rivolxano

alla

Di-

della COLONIA del'a' SALUTE gnori, e compite lo sforzo penoso. E date il CARLO ARNALDI in USCIO (Genova) chiedendo informazioni gratuite circa il nuovo / premio a Guglielmo secondo, _

Arros

l

imetodo di cura radicale applicato a tutte le malattio dall’igienista C. ARNALDI.

Po


l

- IL POPOLO D'ITALIA— 12 Giugno. 1915

C 'ASSISTENZA IVILE

| rapporti di diritto privato UNA con il nemico

-

|

Una 1elazien? Regli avvocati mil pesì

(ina riunione del Comitato Centrale fi per | bambini dei soldafi ,

AL

La

Un

saldo

Da falso pretessore di lottero

GIORNO

bandiera

vecchio

ni si è arruolato

di settantaquattro

nel

68.0

fanteria

Ad evitaro equivoci e disguidi postali, AvSì è riunito nell’Antisala del Consiglio Co- ‘vertiamo che l’opera chao si intitola « Nidi munale il Comitato Centrale di Assistenza. alire giornate,' àd dato la sua giovane ani per i bimbi dei soldati » ha la sua unica Presiede l'assessore Veratti, che Iscusa direzione in via Guastalla 5, presso la, 1e- Alfredo Asco:i, è stata presentata al presi- ma ad altre battaglie garibaldine: fu a Vill'assenza del Sindaco indisposto. dazione de La Nostra Rivista ed avrà ra dente del Consiglio on. Salandra e al mini-; la Glori, nel tumulto bello e tragico, L'Assessore della Assistenza Pubblica Maquanpochi giorni il suo magazzino centrale in stro di grazia e giustizia, in merito ai rap- do le lacere schiere dei vangoni riferisce intorno alle trattative congaribaldini segna via Manzoni 33. porti di diritto privato con il nemico. dotte dalla Commissione esecutiva coi Cobano la,via Sacra con un tumultuoso fioSoltanto in via Guastalla 5 si ricevono le «L’Italia è per questo riguardo — dice la :co di bivaccoa, tendend mitati e colle diverse iniziative cittadine, iscrizioni dei bambini ai «Nidin. Quattro di o verso Roma disperelazione — in condizione del tutto speciaed è lieto che, come i fatti dimostrano, si questi sono già aperti è funzionano in modo sia raggiunto una perfetta concordia che perfetto, altro sei si apriranno fra pochi de. Essa entra in guerra per ultima, quan- ‘ratamente. Ora la vecchia mano che resse do già tutti g'j stati belligeranti han preso il ferro a Villa Glori, impugna nuovamen‘ ha permesso subito l'inizio del molto e comgiorni e cioè: Via Guastalla 5 (Casa Du- provvedimaenti legislativi contro i sudditi 0 plesso lavoro. Comunica la costituzione derini); via Brera 10 (Casa Bellotti); via Val- residenti negli stati nemici. Divieto di com- le il fucile ner la nuova battaglia della gli uffici sui lavori preliminari sui quali ri- lazze (Villino Cooperativa Case e Alloggi); Libertà. Ma accanto a ouesto vecchio, nelmercio col nemico o almeno divieto di paferiscono poi l'assessore Fiamberti. ‘l’asses- piazza S. Ambrogio 10 (Palazzo Stanga): la încdesima caserma, e vestito della megamenti — 'sequestro di beni dei nemici — sore stesso Marangoni, l'assessore Giani, via Ariosto (Viltino Sessa); piazza $. Aml'ass. Crosti. l’on. Turati. l'avv. Picozzi. e brogio 14 (Casa ing. Boretti); via Monforte numerose moratorie per tutti e in taluni desima divisa, c'è un giovanetto di quindil’ass. Veratti. Sulla relazione degli uffici si mum. 37 (Palazzo Taverna); via Pisacane 19 paesiì, conmie in Germania, prevalentemente | ‘ci anni, che non à muai vedito battaglie, a danno degli stranieri; questi ed altri si- che non èà mai sopportato svolge una esaquriente discussione da parte (Villino Fischer); via Rovani (Villa PuriJatiche e che di quasi tutti 1 presenti, discussione che celli) e 'al îlazzale Ippodromo S. Siro (Villa mili provvedimenti hanno presa fin qui glii pure regge il buon fucile colle mani biancridei stati belligeranti. Nessuno della specie ne approvazione piena colla conclude Bernasconi ha preso l’Itàlia, Ja quale, avendo ormaî vche e attende di dare alla mischia vittorioteri adottati da ciascun ufficio. Sa il suo sangue e la sua forza. Mi piace dall’agosto in qua scontato anticipatamente Gli uffici stessi si interesseranno a daré i danni dello scoppio della guerra, ha po=- immaginare con manifesti e comunicati le opportune questa giovinesza italiana, Gli 0ànerai ed impiegati della Ditta Matteo -norme al pubblico per ciò che riguarda le Morandi, Fabbrica' di calzature, seguendo tuto oggi fave a meno anche di una mora- accanto alla rude vecchiesza di quell’al tra di toria interna. Unico provvedimento relativo pratiche da esperirsi per le diverse forme l'esempio dato dalla Ditta stessa, per dimo- al nemico è il divieto d'ogni traffico di e- quasi favolosa Italia. 1l tronco aspro j e quea assì strare ai compagni chiamati alla armi la sportazione, importazione o transito tra l'I- sta boccio impetuoso. La rama forte e queErano presenti: avv. Barinetti, senatore propria solidarietà deliberarono unanimi talia e l'Austria-Ungheria, stabilito col re- sto flore cn. Greppi, sen. Ponti, sen. vivo. De-Cristoforls, di versare per iutta la durata della guerra Fiamberti, gio decreto 24 maggio 1915.» ‘Turati. assessori Marangoni, Tutto

Per

signora

Treves,

on.

Giani,

Corda.

Crosti,

Lavelli. dott. Fikippetti, signor Speroni, dottor Arienti, sig. Orsini, avv. Sacchetti, avvocato Picozzi, prof. Osimo, avv. Fgerrari, signor Corbella, avv. Campanari, marchese Villani, avv. Sarfatti, ing. comm. Viviani, prof. Minguzzi.

" la orande sottoscrizione ‘'ha raggiunto

'2.758.5-&1.1ìa

‘delle quali furono versate già L. 1.930.935,25. 1l direttore, i professori

della Scuola Nor-

radunati

Gherardini»

« G.

Maschile

‘male

‘in assemblea hanno deliberato’di versare ogni mese, per tutta la durata della guerra, cominciando dal corrente giugno, una giornata del loro stipendio al Comitato Milanese a favore delle famiglie dei soldati, della Pro-esercito, della Croce Rossa ecc.

EE

.

:

Di fronte all’annuncio di altre proposte, pur degne della massima considerazione, ipel concorso degli impiegati dello Stato la

nazionale

sottoscrizione

dei

famiglie

pro'

mercedi

e stipendi

a

costituire un fondo di previdenza che permetta di dare ai compagni, alle loro famiglie e ai loro vecchi aiuto ed assistenza morale e materiale in tutte le circostanze in cui

si renda

necessaria,

e ciò

soldati, Croce Rossa, Hsercito, ecca, proposle che potrebbero, però, influire sulla spon:taneità e libertà d'iniziativa che devono presiedere a tali azioni generose, la Società di Mutuo Soccorso fra gli Impiegati telegra-

fici di Milano comunica di avere aperta una sottoscrizione fra gli impiegati telegrafici di

Assemblea dell’Unione

impiegati

dell'Unione

fra Impiegati

e Commessi

ade-

della guerra. ‘Tale sottoscrizione, aperta con

cidere

telegrafisti di Milano.

fanno perciò vive premure a tutti i soci, a quelli investili-di pubbliche cariche anzitutto, di non l'ancare all’importante assemblea.

mente libero di indicare,

di

una

quota

men-

per tutta la durata

pati

l’offerta di lire 100 da parte della Società stessa, raccolse già numerosissime adesioni e non si dubita che avrà l'unanimità dei

Nelle ampie sale dell’Università Bocconi Commissione Femminile del Comitato

‘ Lombardo

Preparazione

di

ha

iniziato

Sì dovrà inoltre de-

dell’Unione

di assistenza

di

fronte

in corso.

ai

Sì

Per chi è chiamato alle armmi

alle famiglie dei militari

la.

richiamati.

dell’azione

provvedimenti

per le notizie

L’Ufficio

e dei

11 Ministero della Guerra cìi invita a pub-

blicare quanto seguce: Per disposizione di

regolamento,

notifi-

i catd mediante i manifesti di chiamata, i sottufficiali e militari di truppa che si pre-

suoi lavori per l'Ufficio Notizie. La prima riunione colle rappresentanze delle otto città dei distretti del Corpo d'axmata fu tenuta domenica nell’Aula Magna o riuscì veramente imponente. Vennero approvati i diversi regolamenti fra Sezione e ]le Sottosezioni e comunicati gli ultimi accordi colle autorità. Alla fine dell'adunanza il Conte Gallotti della Croce Rossa di “Brescia volle indirizzare parole di plauso e di encomio alle dignore milanesi. ‘ L'Ufficio Notizie di Milano è la sezione

TLI e corrisponde al nostro corpo darmafea che è il terzo. La sezione terza ha le

sentano alle armi sono autorizzati a conservare oggetti di corredo di loro proprietà privata ,in luogo di corrispondenti oggetti militari, purchè siano in condizioni da poter prestare buon S$ervizio; con diritto a riceverne un adeguato compenso in danaro. Sì consiglia ogni buon cittadino di presentarsi alle armi con un paio di calzature di

marcia

(stivaletti

allacciati,

con

gamba-

letto, usualmente chiamati scarpe alpine) munite di chiodatura; ne ritrarrà il vantaggio di calzare scarpe già bene adattate al piede, ed agevolerà in pari tempo le ope-

sottosessioni nelle città di Brescia, Bergarazioni di vestizione presso i depositi renino, Lecco, Lodi, Crema, Varese, Monza, dendole più speditive. Milano, che rappresentano gli otto distret5i consiglia inoltre di presentarsi con un ti del corpo d'armata; in tutti iì comuni è farsetto a maglia di lana pesante, con una siato eletto un rappresentante e nei cencorreggia da partaloni e con oggetti in buotri principali un gruppo corrispondente. ne condizioni. L'Ufficio Notizie raccoglie le domande e L'ammontare del compenso in danaro sai desiderata delle famiglie o parenti rìchiedenti del militare, ne fa ricerca se ri- rà subito pagàto, in misura corrispondente allo stato d'uso dell'oggetto, Per oggetti in sulta nel casellario degli ammalati, dei {feottime condizioni saranno corrisposti i seriti, dei morti o dei dispersi e, non trovandole, ne chiede notizia alla sezione cen- guenti compensi: Per un paio di calzature di marcia L. 16,50 trale che è a Bologna o ad altre sezioni — Per un farsetto a maglia di lana 5 — di corpo d'armata. Avutane risposta comunica alla famiglia. Per ciascuna camicia di tela 2 — Per ciaL’Ufficio Notizie, ha avuto in questi giar- scuna camicia di flanella 6 — Per ciascun ni la più perfetta sanzione ed il migliore ‘paio di mutande di tela 2 — Per ciascun incoszaggiamento nel decreto luogotenen- paio di mutande di lana 4 — Per ciascun ziale del 6 corr. concedente fra l'altro, in paio di calze di cotone 0.30 — Per ciascun paio di calze di lana 1.50 — Per ciascun fazparte, la franchigia postale. La sezione di Milano è furmata da due zoletto 0.20 — FPer una correggia da panta| enti: ente primo, il Corpo d'Armata che loni 0.80. sì mantiene in relazione colla Centrale,

colle sezioni, colle auforità competenti, tosezioni

e col

gli ospedali.

gmuppo

delle

visitatrici

sotde-

Ente secondo:’ la sottosezione,

distretto di Milano, che riceve in un’'apposita sala di informazioni le richieste di notizie, comunica le nptizie avute dalla sezione riguardanti i militari , deij comuni compresi nel distretto alle famiglie richie.

denti o ai rappresentanti del comunme. La presidenza onoraria è stata ad unanimità data al comm. Ettore Bocconi sindaco di Milano, avv. Caldara.

A mrappresentara

b

_

il: Cnmurie

venne

ed al

dele-

la 1wmecessità

di

pren-

tal

sequestro,

almeno

Gli impiegati Riceviamo

e

augurandoci

con

sollecitudine:

che

testa sia accolta e presa

la

molto

giustissima

la

meraviglia

mia

1] Popblo d'Italia ha già messo il pubblico in guardia, a proposito di certe cosidette maschero di difesa contro l’azione dei gas ricolo per coloro che ne usassero, Ora, sempre a questo proposito, ci viene comunicato : Siccome sono stato messe in vendita delle maschere contro i gas asfissianti che da

Sappiamo

che

gli

allievi

privatisti

delle

re

anzi ne fu fatto cenno, con invito alle autorità di ìarovvedere all’ingiusto deliberato

e

‘ La Presidenza raccomanda vivamente il pubblico di astener-i dal rivolgerle richie-

sle che l'ufficjio non può soddisfare non patendo esso assolutamente occunarsi del soldata al fronta e ciò per quel’alto senso di discinlina. al quale s} ispira il lavoro dell’Ufficio stesso.

|Il hattagiune “Sursum Corda,, . e gli arruolamenti

1] battaglione volontari Sursum Corda di Mitano che in pochi mesi d’istmuzione pre-

militareha dato oggi quasi mille volontari

arrvuolati

nell’esercito

combattente

continua

l’iscrizione (alla sede del comando alla caserma Magenta in via Lorenzo Mascheroni

num. 26) per tutti i cittadini dai 16 anni in

avanti riformati a senza obblighi di leva e che desiderano prepararsi alle armi per e| ventuali chiamate o per arruolamento voAlle «Vallazze», il popolare quartiere fuo- lontario. riP. Venezia, sì è costituito un Comitato di L’orario di servizio è dalle 7 alte 18 di o0-

‘ Lenzuola per i feriti

signore nell'intento di raccogliere presso le

famiglie, delle lenzuola da destinare

pro| lrî'e-ù colonne. i Jl….g

ai letti

ed

intempestivamente.

che colpiva Ogg!,

una

Dper merito

Nel

classe

nostro

umile

giornale

di studenti.

dell'assessore avv.

Gino

Boriosi che sj interessò della giusta lagnanza, la Commissione di vigilanza ha locFcvob mente revocato il provvedimento.

Pro

Asilo

Somma precedente Nagornoft ved. Wild

Malfitano

(Parigi)

Mariuccia

L. 20.408,42 L. 30; Dott.

10;

prof.

A.

— S Giovîlfll]ul

Giardind

$Puv:a.) 10; avv. Cesare Cappa (Casale Monerrato) 10; Frigà Antonio (Farmacista) avv. Angelo Sesoane 10; Stefania Omboni 25-;

gni giorno occupate in istruzioni esterne pratiche e teoriche ed iîn servizi di ordine

avv. Alfonso Piceni 10; prof. Carlo Rui mondi 10; ing. A. Giussan

zione

tale L. 20.,684, 42.

i 5; ing. Italo Gamilitare intorno a disposizioni dej comando. ? aretl_l 10; S _Pughl. Senatore del Reguno " Già numerose sono le iscrizioni pervenuie 20;"Comunedi Gallarate 100; Adolfo Rossi 5; al comando del battaglione per sostituire i É%Ètf"mo{[%la Basa€onna. 5; avv. Giacint o volontari già partiti per il campo e l’iscriina 10; avyv. Giuseppe Dallari. Î.

è sempre

i

aperta, &

in asfalto

dei

trams

" Teri sotto la presidenza del sindaco si & riunita la Commissione per lo studio della murricipalizzazione dej trame.

La Commissione ha preso in esame

la re-

lazione della cotto-commissione tecnicae s1 àè accordata sulle oppartune decisioni per poter sottoporre al Consiglio comunale le definitive deliberazioni per la municipaliz-

zazione.

Federazione Nazionale Giovanile Sind:calista Sezione

di

Milano

tutti i soci a intervenire

alla

diretti ad Alessandria

loro

era

irredento.

Essiì

occupavano

due

lo degli altri prigionieri passati da Milano,

{n questi ultimi tempi. Molli apparivano taciturni e avviliti; ma qualche altiro a chi riuscì ad avvicinarlo chiese ansiosamente not!zie sullo ‘svolgimento delle operazioni di guerra, confessando che non sempre in

Austria

i soldati

vengono

mandati

a com-

battere a slomaco pieno. I prigionieri pernottarono a Milano, e nella mattinata di ieri furono fatti riparti1e

nati

| |

per

Alessandria,

insileme

con

dove

verranno

i commilitoni

che

no preceduti nella cittadella.

Un

falso

inter-

li han-

allarme

i

per uno scherzo di cattivo genere

Nel pomeriggio di ieri, verso le 15.80, il Genio Civile e la « Crove Verde » furono

contemporaneamente avvertiti che, nei pressi di Nerviano, ameno paesello a circa trenta chilometri da Milano, era-improvvi-

samente

crollato un vecchio ponte e che operai, i quali per disposizione del Municipio di Rho stavano restaurando il ponte erano stati travolti e feriti. La « Croce Verde » accorse sul posto immediatamente; ma non c'era bisogno di

i parecchi

Per la tassa di patente di nauumastrif nulla. Il ponte era sempre in piedi e i feriti varie scuole serali hanno ottenuto, per iniziativa della Direzione della Scuola Serale «Archimeda Sacchi», la riduzione della tassa alla misura degli scorsi anni, tassa che era stata aumentata improvvisamente

e signorine.

di piastrelle

carrozzoni completi. Scesi a Milano, ebbero cibo e carne dal personale della Croce Rossa, al quale si mostrarono molto grati delle attenzioni usate loro. l loro aspettn era tuttavia meno compassionevole di quel-

bilimento? E' vero che gli Uffici governativi e privati rimarrebbero spopolati’ se tutti coprressero

pgalo lV’assessore rag. Luigi Fiamberti, Alla un'accurata analisi sono risultate pericolose Presidenza furono pure eletti come i:petto- per le sostanze delle quali sono imbevute, ‘ing. Cesare Penati, il| è bene sia reso noto che nessuna altra mare per i- distretti .schera potrà essere usata dai-nostri soldati noh. Lavelli cav. Lino. . Dalla Sezione dipende lo sottosezione di- all’infuori di quelle distribuite dall'autorità stratto di Milann. I due funzionano divisi militare.

in diersi uffici, dove lavorano molte signo-

l’acquisto

lTeri notte, provenienti da Venezia, sono gliunti a Milano 102 soldati nemici prigionieri, tutti autriaci autentici: nessuno fra

come è possibile che il Ministero delle Finanze proibisca ai suoi impiegati di arruolarsi volontari, mentre tutti i miei colleghi sotto le armi, tanto di leva che volontari, e in esperimento, percepiscono perfino lo stipendio come se fossero in servizio nello sta-

Obbl.mo Carletti Carlo.

DI

iO

To:

certa

Palmira

Ales,

Il

marito

che

un ‘tempo

stessa casa del aveva scacciato

corto

tresca

di

abitava

con

un

vesti di. gran lusso e giolelli di valore. Come mai era avvenuta quella trasforma-

conto dei due e procedette ad indagini, interrogando i vicini di casa, i quali non seppero che esprimera la loro meraviglia per la rapida ed inattesa trasformazione. da,

il funzionario

tesse

appparire.

chiaro

stabilì

di

nella

faccen-

intensificare

le

ricerche e riuscì a sapere che la trasformazione era più completa di quello che posqualtrinato

IL

Rimoldi

da

e pregiudicato

nientemeno

vagabondo

era

che... profossore

divenuto

di belle lettere.

Per lo meno tale qualifica si trovava su un discreto numero di finissimi biglieiti da visita che l'astuto furfante s'era fatti stampare. Continuando

le indagini,

la

polizia

potà

anche stabilire in quale campo si esplicasse l'attività... fruttifera del professore improvvisato.

E

allora

venne

Il

Rimoldi

si

era

dato

fuori

alla

ricoverato :

Tansini,

il

lato

professione

DIANA.

non esistevano . _ Segnaliamo il fatto per deplorare ancora una volta l'opera indegna degli allarmisti

e degli amatori di scherzi di cattivo genere

contro i quali bisognerebbe provvedimenti.

Nel mondo

prendere

severi

dei ladri

Di numerosi oggetti d'oro e d'argento per

un valore rilevante, e di 300 lire in denaro, si sono impossessati ieri ignoti ladri, nel-

l’abitazione del signor Sigismondo Ruber, in via Plinio, 4. - e Quattro sconosciuti entrano nel negozio di mobili di Giulio Ciprandi, in via Tadi-

no

11,

rimasto

momentaneamente

incusio-

dito: si impossessano ciascuno di una sedià,- e se la danno a gambe. Ma il ciprandi sopraggiunto in quel punto dà l’allarme e li insegue insienmie con alcuni cittadini e col vigile urbano Merlo. I ladri

abbandonano

la refurtiva che vie-

ne così ricuperata, © tre di essi riescono — alleggeriti — a dileguarsi. Ma il quarto viene ra Fglunlo e preso. i E' cerio Adolfo Crampelli,

in

Vialo

Cellulare.

lucidatore

Lombardia,

di

227.

__ i

mabili,

Ora

si

abitante

trova al

—

Luigi Maresca

del

imaestro

sanna.

i

che ieri ha riposato, darà stasera Ea del Tamburo maggqgiore di Offembach la valentia degli -artisti che circ D no” Vannutelli, cè ne attendiamo un Tosa esecuzione. ’

LIRICO.

—

e grande

Magnifico

entusiasmo

il pubblico

applaudì

Italia,

dello

ch'è

le

indagini,

seppe

il

anéora

fun-

che

il Rimoldi era in possesso di un abbonamento farroviario sulla linea Milano-Chiasso-Lugano c di un passaporto.

In seguito

nario

a

sì recò

tutti

questi

ieri mattina

dati, il funzio

in casa del delin-

in casa

sua portà alla scoperta

di diecimila

lire in monete austriache d'oro e d'argento e varie banconote d'un istituto di credito viennese. Non c'era

ebba il buon lò più.

più

dubbio.

Rimoldi

stesso

di capirlo

e non

Furono anche sequestrate pregiudicato alcune migliaia

in casa di copie

del del-

Il Rimoldi e la sua amante furono dotti alla Delegazione di Greco-Turro,

traove

le famose

senso

11

pubblicazioni

austrofile.

furono ancora interrogati. Il pregiudicato

tro; ma rjusciva

non

par-

volle

aggiungere

sospetti

di spionaggio

L'altra sera, tra coloro che tqvu!ini del Caffè Boccaccio,

Virgilio,

furono

notati

due

sedevano ai sul piazzale

giovanotti

che,

dapo aver a lungo confabulato tra loro, in una lingua straniera, cominciarono a consultare giornali e carte geografiche,

prendendo

poi

appunti

laceravano,

menti

LIRICO.

Il

'I‘EA%.‘!-’.O VITTORIA

mo dei due è disertore dall'esercito austriaco. Furono loro trovati addosso documenti compromettenti: fra i quali una lunga corritpondenza cifrata indirizzata in Austria, per il tramite di una Associazione esperantistà che ha sede a Ginevra; e un elenco delle maggiori offerte nella sottoscrizione pubblica promossa dal Cimitato di assi-

stenza.

Aliri

documenti

confermerebbero due sple.

Intanto

ti al

i due

Cellulare.

che .

-

trovati

sì tratta

austriaci

loro

sono

addosso

realmente

di

stati passa-

DI

del

Niecod

tamburo

11

G.

Veé

h

Cinematografia e.Varietà.

— Tiremm ROSSA. Rota e Brusa e Var:

EDEN-TAVERNA nanz, rivista di — {0} ,

Triestino

Kursaal Q

’ ‘Corso Buenos Aires, 74)

uesta

sera.

CINEMATOGRAFIA

:) VARIETA

Le pubblicazioni della M

Fra le pubblicazioni uscite in questi rgi ni riguardanti la guerra non va etrascu i (ec

« Il manuale della guerra_terrestr a di E dallo Stabil. cav. Ambrogio Codar 2 chi lJano), che non dovrebbe mancare que

e

comprendere

ami

seguire

le.

ope

| lla nostra guerra. zÌ manue del li capito pali princi acîînclr.'odei nu:_nepclat.î generale; Nomenclatura a.rt;ghgrla_..f tattica; fanteria, cavalleria, ni, dif nità d’armi combinate, fortificazio accessorie,

nica,

fortificazione

il

artiglierie,

permangnt_t:,__qq

nostra.

m:t1ghenzàil

la difesa costiera,

le :mt;-ag

armamenti,

« Deport

la

»,

munizieni,

!

llgwu

vaglia di

al 20

XAire

î

« Manuale d Della stessa colllezmu e è il essa una |

marittima ». Prem a e sulla nave: : An ida nomence atural general sÌ passada.l re, gene llja. navigazione /in da i guerra ificazione de Île navi da mergiulle d! I som al » ught d,n; îîîu :l(l curi.r.ttgn‘stu.:h(gfl

si in rilievo le quali GSÈI îl' E ?àîitàîtrì?oed i principi sui trattare -;°E.{l ' a di quin e vien sano. Si nte dei s…;1_uul.:.fii mamenti e particolarme sso e geniale ple com il ’ quali si illustra i, e?

i 8 gimnot i, -nedin dini, le torpe ento, i un tvenno sulle f Îl‘?:ul:lflng stafto omesso ‘clas sulle quale bordo, imora vrele di miaritt importanti manmna li di Stato con i lt _ gli scali, ecc.

Anche

questo

manuale

è corredatod

etico. l'indice analitico alfab coli L'autore dei due op_us

ha

‘ volu e

di « Agres v larsi sotto lo pseudonimoin vendita pgz,s_ 1

due

opuscoli

sono

bonamento speciafigoimo d “NL0manderD'INALO à

Chi da oggi

|

Vitto

Kursaal

(ex

L

—

Operettistica Dante — ‘(Compagnia coniì). — 1 saltimbanchi, 3 atti di Ga ‘TRIANON. — Varielà, ore 2L KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos

Lrici.

I1 pri-

di

L'Ombra Aglia

L

Talli-Melato-

giore di Offembach, ore 21. ' Traviata di — Za CARCANO. ore 21

stra-

Popolare.

(Compagnia

La

e Le

.q_re.:?I.

di _.Uilanp,

FOSSATI.,—

dei

all’Albergo

Zoncada). -

Rovetta

ore 21. DIANA. — (Compagnia Maresca), sta Susanna, ore 21.

contegno

i fram-

d’ogg:

G.

di

aito

—

vanninij.

che

due

resi vàacanti.

(Compagnia

un

OLYMPIA.'—

di carta, però

—

giornate

que

su pezzi

nieri finì col suscitare. i sospetti dei pre senti, che 1ne fecero parie a dus agenti di pubblica sicurezza, î dquali invitarono i due sconosciuti in Questura. Qui essi dichiararono di essere Minovlas Kecskamaky, di 27 anni, studente, e Ugo NMaich, dî 27 anni, commissionario, entrambi sudditi austria-

ci, alloggiati

Spia,

La

_

CE

adibirle. ai posti

Spettacoli

campo;

riponendone

in tasca.

vita.

della

ha

alle armi

richiamo

moldi era sempre con leismolto gentile.

L'arnresto di due austriaci

del Tes-j

Le masse del teatro « San Carlo l invece chiesto al Sindaco. ed al presid del Comitato d'organizzazione civile d

la diffusione di quelle riviste, di non sapere da qual parte

La donna, dopo l'interrogatorio, ebbe il permesso di tornare a casa sua, quantunque, però, non si tratti di un provvedimento definitivo, Continuano, intanto, le indagini per stabilire- con quali persone il Rimoldi ha avuto _ rapporti per il suo indegno commercio.

ciclo

NAPOLI,

l'amante disse che il... professore a guadagnare con una certa lar-

ghezza con ed affermò

l

Gli attori napoletani hanno fatto ap al Sindaco perchè, in considerazione | tristi condizioni in cui versano, e per dere loro possibile il lavoro si ottenga sonero di quelle tasse che gravano il mercio teatrale, le tasse di affissione e 4 | . la dei pompieri. In tal modo essi potrebbero organiz popolari spettacoli patriottici, che val bero anche a tener desto il grande e siasmo che la guerra ha generato, @ p vederebbero, nello slesso tempo, alle

res, 74). —

al-

ii

| lavoratori del teatro di Na

presenti onde

continuando

di Greco-Turro

della gal-

ieri

calorosamente

stesso

nerle

zionario

i portici

La

chini-Majone e lo Zoncada. Lo spettao replica. A giorni verrà rappresenta dramma di Eomenico Tumiati: La Gi

leria. Sempre

sotto

Lirico.

che Luigi Zoncada dirige con tanto : eseguiti con impegno. Nelle C'inque gio:

imprescindibili

soldo

pubblico

al

Rovetta e gli episodi patriottici Le giornate di Milano furono, dalla com:

genze

a un

Dall'Argine,

seratante ebbe campo di riaffermare irresistitile comicità. ‘Stasera La Cas

settimanali d'intonazione tutt'altro che patriottica. Una di quelle pubblicazioni era intitolata «la guerra di domani» e fu ven-

duta

ha

sera accoglienze entusiastiche serata d'onore. Dopo i due pr Fanfan la Tiulipe, fu eseguito 1

Susine

zione? 11 funzionario dell'ufficio di pubblica sicurezza di Greco-Turro ebbe dei sospetti sul

troppo

all’O:

è stato

dove

masse corali e orchestrali l'Inno, ziuni di Giuseppe Verdi. Solista si nore Alessandro Dolci. Dirigeràil

il pregiudicato.

sformazione avvenne nelle loro abitudini. Il Rimoldi-fu visto tornara a.casa in carrozza e la sua donna cominciò a indossare

vedendo

trasportato

giore

CARCANO. — Serata eccezio Carcano: oltre la Traviata si

nella

Î due amanti menavano una vita modestissima, misera addirittura. Ma, circa quindici giorni. or sono, una grande tra-

Non

atroc

cure dall'

piuttosto gravi, I1 Reale sarebbe stato spinto tentativo soltanto da stanchezz

Rimoldi, a Porta Genova, la moglie quando s'era ac-

della sua

a spasimi

donna

cadde in contraddizioni <£cercò sempre Conmmissione rer la municipalizzazione se,di negare. Ma una perquisizione operata

_

miei colleghi, tanto più che alla Intendenza di Finanza ebbi la conferma di quel che asseriva il mio Direttore. i Ora io chiedo a te, « Popolo d'Italia »,

asfissianti, maschere che costituirebbero in- sposta certa e sollecita. vece che una difesa, un vero e proprio pe-

con

in preda

le prime

Aliri. prigionieri austriaci di passaggio gli giungessero i fondi. Aggiunse che il Ri-

dei

_ Nel chiederti scusa, caro « Popolo d’Italia »; del disturbo, ti prego interessarti perchè si possa avere dal Ministero una ri-

tempi

piacente di trentadue anni, moglie pompiere e madre di due figli.

quente e lo interrogò. Il Rimoldi si confu-

questi

trattamento sia fatto anche a me, non per me, ma per la mia famiglia.

ultimi

del... pubblicista — diciamo pure così — e mandava fuori un numero non lieve di fogli stampati: pubblicazioni quindicinali e

aule nelin Corso

fissa d

ziato ebbe

ll, poi venne

ciso a lasciare la moglie per andare a vi vere in una cameretta in via delie Arti 19, a Greco Milanese, ove conviveva in questi

l’aggiudicazione dell’appalto pei lavori di ampliamento del Liceo Manzoni; di proporl’e al Consiglio Comunale l’esecuzione”’ dei

ad incremento delle colleMuseo di Storia naturale;

assemblea che avrà luogo questa sera saLato alle ore 20,30 nel locale sociale di via S. Rocco 15, per importantissime comunicazioni. Nessuno manchi.

pro-

sotto le armi, ma nessuna legge proibisce l’arruolamento, anzi lo Stato paga i suoi

de-

per le pavimentàzioni da eseguire nel corrente anno; l’impianto di due bocche d’incendio' nello stabile della $. A. OmnibusVetture in Viale Brianza 8; la sostituzione d_ell‘at@un]e orinatoio ai Boschetti con altro, ùpo Piazza $. Marco; l'aumento della pubblica illuminazione a gas in Via Zenale; il contributo del Comune per assicurare alla Cassa Nazionale una parte del personale di cucina della refezione scolastica,

volon-

e

ha

colto

di Alessandro Egli si cra de-

più interessante e più grave della faccenda.

Si invitano

cendo, m'avvertì che. aveva delle « disposizioni tassative dal Ministero delle Finanze » per impedire gli arruolamenti. i nascondo

interessi

tuomo rispondeva al nome Rimoldi, quarantacinquenne.

1915

Vercelli;

giorni anima tutti, ha spinto anche me a far le pratiche per l’arruolamento volontario nell’esercito. lo sono impiegato nella R. Manifattura Tabar_:ch1, e il Direttore, venuto a conoscenza dei preparativi che alacremente stavo'fa-

Non

la Giunta

degli

lgwqr1 per la formazione di nuove led1fic1g ad uso scuola elementare

:

in

di ieri

la erogazione

del }eguf.o Pisa zioni del Civico

in considerazione

Cato « Popolo d'Italia », I1 sentimento patriottico che

seduta

liberato

governativi

pubblichiamo

lieri,

qualunque

DELIBERAZIONI DI GIUNTA sua

_ Nella

come

e gli arruolamenti volontari

Italia armata.

Uno

misura di garanzia per il risarcimento dei danni conseguenti da violazioni dello leggi di guerra. La relazione conclude: «Certo, se la legge nostra vietasse ogni contrattazione aglii austro-ungarici in territorio italiano, la disposizione _potre—hbe parere superfiua, almeno per gli immobili; ma poichè è perfettamenie lecito agli austriaci comprare e vendere in Italia, e lecito sarehbe ancora dopo l'ac-i coglimento dellla nostre proposte, così anche la saranzia immobiliare potrebbe agevolmente esiserci sottratta mediante cessioni, ss mon ad italiani, che difficilmente si hiesterebbarò, a cittadini di Stati neutrali. Pensiamo pertanto che, pem quanto grave possa parere il cercare sui beni dei privati lina garanzia contro i danni arrecati dallo Stato estero, anche da questaà misura non dovrebEe lo Stato italiano rifuggire in modo assoluto. perchè di fronte a violazione sfacciate delle leggi di guerra e di umanità, poca cosa diventa. il sagrificio temporaneo della proprietà privata.»

A proposito delle maschere impiegati ed io voglio sperare che lo stesso contru 1 gas asfissianti

bandiera della. nuova

Le proposte restrittive fin qui fatte potretbero esser rese superflue nel caso che il governo s'’inducesse a prendere un provvedimento più radicate: il sequestro dei beni dei nemici, come si è fatto in Inghilterra. In determinati limiti sarebbe conveniente a un

in

sati col medesimo ardore e col medesima an3,urc‘al grido della Patria in arm.È, al grido invocante dei popoli oppressi , all'appello :sacro della Libertà. L'aurora e il tramonto sono una sola luCe E questa luce bellissima è la più nobile

nemici,

-p1:ocedere

Questa sera, sabalo 12 corr., alle 21, nella Palestra delle Scuole di Corso P. Romana, avrà luogo l'assemblea generale dei soci

su

ringagliardisce

“”’. Tiposava dopo aver combattuto son bat-

limitatamente al nemico, un provvedi-

mente

-

privati

contro

di una pena i pagamenti al nemico. La relazione continua esprimendo il parere clte queste due disposizioni debbano estendersi anche nei riguardi della Germania, con la quale ss non siamo in istato di guerra guerreggiata, siamo tuttavia in istato di rottura diplomatica e quindi virtual-

Fer-

Generale

privato

pre-

il diritlo di azione davanti ai tribunali della Stato e altresì vietane con la sanzione

rero, via Mascheroni, 20; la sig. Beretta Salvini, via Gioberti, 9; presso l’Agenzia Riboni angolo Tommaso Grossi e presso l'a-

in Galleria.

diritto

hanno

mento ‘analogo a quello che la (Germania ha preso per ogni straniero, sospendendo

tante Graziella Pareto, la piccola pianista Cavenago e l’arpista Magistretti svolgeranno uno scelto programma musicale. E, infine, la poetessa Rita Maggioni reciterà dei

genzia del «Secolo»

di

diffondendosi

dere,

Élile di soccorso per la prevenzione del teano. Parlerà l’on. Innocenzo Cappa. La can-

sile, la cui entità il sottoscrittore è piena-

pel versamento

nua

Domenica sera, alle ore 21, avrà luogo nel Salone del Conservatorio un trattenimento artistico a favore del corpo nazionale dei Giovani Esploratori e del Comitato Femmi-

Ja sig.

economico,

Esposto, in breve tutto ciò che i singoli stati han fatto sin qui, la relazione conti-

g l Gomitato pen la prevenzione del fefano

presso

campo

e si

quest'ora di combaltimento. Ognuno di noi e un'arma. 1 giovinetto che sognava l'a Spra.bclle.-..'.a. delle battaglie & il vecchio

il nemico, i compilatori della relazione credono si debba in tal senso fare qualche cosn anche in Italià.

loro partenza,

Vversi. I biglietti si vendono

nel

so _ provvedimenti

indipendente-

renti dlla Camera del Lavoro. Il Consiglio direttivo darà relazione delle pratiche esF[etaie a favore dei. disoccu-

Milano

la guerra

mente dal sussidio di L. 15 che la»società mutua interna ha stanziato e versato a tutti alla

rinasce

La relazione prosegue prospettando la: necessità di ulteriori provvedimenti. Poichè tutti gli stati helligeranti, portando anche

Per i “ boys-seouts ,,

‘colta dei fondi per i bisogni della guerra di Lire

i richiamati

cento sulle

i consoci

Con la quarta lista la grande sottoscri‘izione indetta dal Comitato Milanese di racla somma

il 3 per

TFin dallo scorso gennaio era siata notata dalla polizia la presenza, a Greco Milanese, di un temibile pregiudicato, il quale era stalo più volte arrestato per furto ed aveva subito cinque o sei condanne. Quel galan-

e sotto

alla divisa verde grigia quella sua onesta cantzie pare splendere di und bellezza nuova di giovinesza. Il vecchio dà veduto

Una relazione firmata dai professori É. A. Porro, presidente. del. Consiglio daell’Ordine degli avvocati, @. Morpurgo presidente del Consiglio di disciplina dei procuratori di Milano; Iro Bonzi, Antonio Baseggio e

le di 55 anni, senza

del Cimitero di Musocco, i pregiucicato e venduto all’Austria suicida una {orte soluzione

an-

giugno

SFEI

alla nostra Amministrazione, Pice giornale sino al 31 Dicembre 19


Po

L

IL POPOLO

AE

D'ITALIA — 12 Giugno 1915 1

téléfdì_lè

— e s e n a b l a o i r o t i r r e t in telefono

al

“ Popolo

soldati

dei procedimenti

ROMA,11 sera.

LA QUERRAA

penali

"Luogotenente Generale di Sua Maestà Vittorio Emanuele III ner frazia di Dio e volontà della Nazione 'Re d’Italia; In virtù dell'autorità a Noi delegala;

ti, accompagnati da un vecchio signore dalla fluente barba che sìi appoggiava alle stampelle. Ammesso alla presenza del capiluno aiutaunte maggiore del distretto, il si&nore anziano ha detto : : ;

— lTo sono il generale Ricciotti Garibaldi. stro Segretario di Stato per gli affari di Sono venuto personalmente ad anruolare i grazia e giustizia e dei culti; n ia siì dice in armi. da miei,figli nell'’esencito ' italiano ' e con essi " Sentito il. Consiglio dei Ministri; A Scutari governa Bib Doda, a Durazzo vino in Albania verso Scutari e quattro miei fidi, amici che con mae e con-i Abbiamo decretalo e decretiamo: e, [orse per chiuderla defi- governa Essad Pascià, a Tirana governa i piena guerra europea, la Mussa Effendi il qualo. adesso ha proclama- miei figli hanno combattuto con la camicia | Art., 1. — I procedimenti penali irfitni, sata fra le questioni balcaniche: to la repubblica, ad El Bassan non gover- rossa. Essi domandano una condizione so-. per ‘ragione di servizio militare, o° per=e.lla: se cioè, iscrivendosi, come essi fanno, n ava tre -cause dipendenti dallo ‘stato di guerra, ’ albanese. nessurno finchè vi giunsero i setbi. A Vallona la situazione fu sistema Î.f:l- con ilsemplici soldati, hanno diritto a scegliere inon' ’ sia possibile lo svolgimento regolare te che l'azione militare serbol reggimento; in questo caso chiedono.di dell'istruzione o del giudizio, possono dal a ha un obiettivo politico hen l'occupazione italiana. ; ; Si parla /di niazione skipitora, ma in real- essere iscritti nella brigata « Alpi», già co- igiudice, con ordinanza. motivata. non.- sogI 3 getta’ ad impugnazione, essere ‘sospesi di erra balcanica del 1913 conutro la tà il popolo albanese si compone di skipe- Mandata da rmmio Padre. .. Alla, risposta affermativa dell'ufficiale si à, ufficio o su richiesta del P. M. o delle parti. ortò i montenegrini all’occupa- tari, di gheghi, di malissori, di-mirditi e di L'ordinanza è revocata, ed il _ procediutari o i serbi all’otcupazione di non ricordiamo quali e quanta altre tribù. proceduto senz'altro all'iscrizione dei nuovi po aspre e sanguinose battaglie. Insomma, dal giorno della costituzione volontari: Giuseppe Garibaldi, nato a Mel- mento riprende il suo corso, quando venutari ì montenegrini si impadroni- dello Stato albanese nessun esperimento di bourne (Australia) nel 1879; Ricciotti Gari- gano a'cessare le ragioni della sospensioilmente della ricca raegione rivie- L overno fu possibile, e non si conobbe altro baldi, nato a Roma, nel 1881; Menotti Gari- ne.- In ogni caso la efficacia del provvediul l Jago montenegrino e con Durazzo s tato normale, di diritto e di fatto, che la baldi, nato a Roma, nel 1884; Sante Gari- mento di sospensione cessa di diritto zzavano. l'aspirazione suprema guerra civile. E se anche i serbi e i mon- baldi, mato àa Roma nel 1885; Ezio Garibal- frentesimo giorno succassivo alla pubbli"politica: TJo sbocca al miare. tenegrini a profittano di questa situazione di, nato a Riofreddo nel 1895; Camillo Ma- cazione della pace. Art. è. — Nei procedimenti sospesi a nortria-Ungheria oppose il veto, e interna de ‘Albania è difficile vedera in rabini, nato a Camerino nel 1887; Guido pace il Montenegro dovette abban- nome di che cosa si potrebbe loro opporre Dareschi, da Teramo, nato nel 1888; Alfreao ma dell'art. 1, e dentro i termini rispettîMangano, nato a Trieste nel 1884; Alberto vamente fissati negli articoli 280, 286, 325, cutari e la Serbia ritirarsi da Du- oggi un altro veto. chè anche il territorio albanese 026 e 327 del codice di proc. pen., ed anche Tanto più che l’azione militare serbo- Cappabiancà, nato a Roma nel 1881. Compiutosi l’atto d’istrizione i nuovi sol- nei: casì in cui il beneficio non sarebbe più ato dalla dominazione turca per il montenegrina in Albania è giustificata, perg li alleati balcanici, la situazione chè armate e pagate dall'Austria bande al- dati sono stati invitati àa tornare domattina ammissibile secondo l'art. 333, il giudice, per la visita medica. Il generale Ricciotti d'ufficio o _ su richiesta del. P. M. o delle ’ adlbanese si dovette sistemare, e su banesi hanno molestato continuamente le A dell’Austria e dell’Italia la confe- i ruppe serbeè e montenegrine nelle regioni rivolto "all'ufficiale ha esclamato: parti, può provvedere sulla condizione del— E a me... non mi prendete? ; Londra costituì lo Stato albanese confinanti; hanno ' pirateggiato dalle coste l'imputato detenuto, concedendogli la li— Volentieri — ha risposto pronto il di bertà provvisoria, a norma dell’art. 332, ente. Fu questa una delle nume- i rifornimenti per il Montenegro e hanno : i anche se siìi tratti di reali che la legge pusaffe» di quella conferaenza. nella esercituto a favore dell’Austria il contrab- stinto graduato. l'Austria con abile politica finì per bando di merci provenienti dall'Italia. Dopo poche altre parole improntate alla nisce con pena restrittiva della libertà perciò che le giovava. E l'Italia ha dovuto ‘proprio in, questi più schietta cortesia, i Garibaldi ed i loro sonale suneriore nel minimo a cinque ma i l'esperienza ha dimostrato che se giorni bombardare qualche punto della co- compagni si sono ritirati,. Di fuori la folla non a dieci anni, sle — ciò che tuttavia è dubbio — -Possono godere del beneficio anche le sta albanese del nord e sbàrcare marinai adunatasi nel frattempo hà accolto con batazionalità » albanese, non esiste una quando il timani ed evviva le nuove e valorose rechute persone indicate nell'’art. Bl}# per castigare e disperdere i contrabbandieone » albanese e non può esistere uno reato di cui' sono imputate importi una ri 6 i pirati che tra San Giovanni di Me- del nostro glorioso- esercito. indipendente albanese. peéna non superiore nel minimo a tre anni. dua, Scutari e Alessio sono molto numeroAlbania fu prima una espressione geoCon l’ordinanza che concede la libertà & i, perchè quesia zona è ormal sotto la di’ dellai suddivisioneo amministrativa provvisoria o con altra successiva, l’impuretta influenza austriaca, è una vera proero Ottomano, poi fu una creaziotato muò essere sottoposto a cauzione o mal ciale della diplomazia austro-ita- p aggine dell'Austria in. Albania. leveria, o alle prescrizioni indicate nell’arD’altra parte, i serbi che i montenegrini er dare all’Albania una parvenza ticolo 335 del (odice predetto. che si preparano a riprendere l'iniziativa l'Europa dovette darle un principe, Art. 3. — ‘Duràdnte la. guerra, e sino a \ in Albania lililitare contro l'Austria, hanno ildiritto | overno, deji soldati, delle armi e finantrenta siorni . dopo la pubblicazione delfla di garantirsi le spalle sbarrando le vle delnto per il tesoro dello stato e per l’epaàace, non possono rilasciarsi nè eseguirsi ROMA, 11 sera. l'Albania, perchè nessun governo albaneso nia interna; e niente altro! Îl Gionrnale d'Italia ha da Scutari che la mandati di commnarizione, di arresto o di è in grado di impedire violazioni tanto gracon tutto questo l’Albania mon riuscì cattura, in nersona di imputati che si trovi della neutralità, perchè non osiste uno rapida avanzala serba continua con un me- vino sotto le armi, a meno che sì fratti di todo ed' un fervore mirabise, Dopo la occustato albanese, ‘paerchè non esiste’ un'Albaania non. vuole pagaro contribuzio- nia, ma esistano soltanto dei paesi como pazione di Elbassan gli ‘insorti inaspriti, imputati-o di reati, eccettuali dal beneficio della libertà provvisoria a termini deliI vuole riconoscere poteri nazionali, Vallona o Scutari,, Durazzo o Alessio, Ti- per la perdita di quest'ultimo baluardo che i ole il servizio militàare: una rivolta rana o EI Bassan e delle bande scorazzanti vontrastava ai serbi l'avanzata verso il ma- l'articolo 2.. " Art. 4, — Nei procedimenti sospesi a norte,. hanno tentato uno’ sforzo disperato. Si il principe di Wied perchè era armate di fucili e di cannoni abbastanza Sono accaniti contro Durazzo' con un bormn- ma dell’articolo 1 rimane sospeso pure il 07 una rivolta spodestò ]a commis- moderni. bardamento insistente e feroce quanto inu- corso ‘dellà prescrizione dell’azione penale hilernazionale di controllo perchè era Esiste una decisione della ' conferenza di filo. Da Tirana per ore ed ore hanno tiruto e dei termini processuali, e non riprende era; unàa rivolta ha limitato dentra i i delle mura di Durazzo (donde lo Londra per la inviolabilità e l’integrifà del- sulla città con rikultato scarso. 1 serbi' in- a decorrere se non quando sia revocata, o Ullato u mare) Essad Pascià... per- l’Albania, ma a parte il fatto che- l’'Albania tanto continuavano la loro marcia vittorio- venga a cessare di diritto, la sospensione nella prova Hon sìi è dimostrala degna a si, Un reparto scrbo dopo aver, uccupato predetta. | anesel tal punto da Mmeritare l'’inviaolabilità, è certo Progradez, Starova, Luequek, Kermenica- è. , Art. 5. — Durante la guerra, o sino. &à i atifa, non ia omogeneità elnica pari popoli che ne occupano il territorio che oggi contio la così detta violazione del- entrato ad Elbassun, dopo lieve vombatti- trenta giorni dopo la pubblicazione della protestare soltanto mento in cui incandiarono i villaggi. Un al- pace, è sospesa, rispetto a coloro che si > le più diverse origini; non ha unità la sua integrità può l’esecuzione delle Osà, perchè qualche regione è cattoli- l'’Austria e magari anche la Turchia, Ma tr'o rneparto misto ai Montenegrini, scenden- trovino sotto le armi,qualche altra è mussulmana, qualche queste sono proteste che oggi hanno -un do. dalle montagne Gucine, ai confini del condanne a pene non eccedenti tre anni, e valore pratico molto discutibile. Montenegro, ha occupato Dugagini, Luna, a pene pecuniarie, ed è pure sospeso per ancora ortodossa. E del resto, il conto anche per l'Albania sceudendo alle falde della Mirditia, fino a ugual tempo il corso della ‘ prescrizione 0lì è siato possibile costituire un corpo ; avesentativo albanese. Scutari è contro sarà liquidato nella futura conferenza del- Spass, Remesi. Pare che questo reparlo oc- della condanna. Art, 6. — Il - nresente ‘decreto andrà in cuperà la pianurà del Drina per scendere l[L z0, Durazzo è contro ‘Tirana, Tirana la pace. ad Alessio. Sempre marciando in avanti l’e- vigore’ dal giorno della sua pubblicazione ntro El Bassan, El Bassan è contro Francesco Paoloni. sercito serbo conquistòo Tjrama. Ormai a Du- nella Gazzettà Ufficiale. y a Ordiniamo che il. presente Decreto, murazzo non si aveva più nulla a temere. Hssad Pascià ha approfittato della situazione nito del sigillo dello Stato, sia inserto nelmilitarmente cambiata in suo favore e sen- la raccolta ufficiale delle leggi e dei decreP za altro ha compiulo una sortita senza in- ti del Regno d'Italia, mandando a chiuncontrare alcuna resistenza ed arrivò anche que snetti di osservarlo e di farlo osserÌ egli a Tirana ove gli ufficiali serbi gli han- vare. 110 fatto una accoglienza cordiale a fraterDato'a Roma, 10 giugno 1815. na. Da Tirana Essad Pascià ha telegrafato dagli ufficiali b ROMA, 11 notte. Tommaso di Savoia alla Commissione, che è a Scutari, ordida Cividale del Friuli:. Salandra - Orlando. ROMA, 11 notte. nandole di voler disporre perchè gli insorti usiasmo di Cividale dopo la presa Tribuna ha da VUdine ta narrazione che da Tirana si dirigono verso il nord troCorado è esplosa con il più grande fer- del La seguente episodio : E vino al fiume NMatia una forte resistenza patriottico nel quale entrava anche un impedisca loro di attraversarlio. Così «aGiorni addielvo le nostre truppe mos- che legittimo respiro. Infatti dal monte ado sì può bonbardare in giro per un Sero per occupare un piccolo villaggio. so- Essad Pascià conta di impedìr loro di sfugi pio raggiolà zona entro cui la cittadi- pra un'altura. {] nemico, appostato dietro gire allo ‘accerchiamento e di cercare una verso la Triplice Intesa ROMA, 11 notte. avanzata di un evercito serbo-

Vallona:

e quando

si dice contro, in

Alba-

I

Operazioni italo-erbo-montenegrine

ci le-trincee

tacco

nel

raggio

do italiana — come è ora — Yvuol dire

ra

in protezione

di

dire per Cividale llamente dormire.

una

pioter

sicura

difesa,

imfine tranP

ill'azione dei nostri nella mattinata

del

Sì racchntano particolari meravigliosi. ella notte della domenica i bersaglieri, ano proprio presso la linea di confine

pati sui fianchi boscosi che dalla Maona del Monte scendono a formare la

lletta, e che da tre mesi 0 senza

poterlo

vedevano il ne-

Attaccare,

ebbero

final-

l'ordine sospirato di avanzare e bal’ sSubito nella notte varcando l'Iudrio.

alba si trmm_ro_no ai piedi del monte neico contro cui intanto si erano piazzate ,(:1!11&.p.l1.a. Madonna del Monte le nostre

tiglierie ’ di medio

calibro. Gli

o Îl possesso dell'Iudrio a ponente, e sonzo a mattina, Ma verso le dieci non

ano

più durare,

fanto il nostro fuoco e

La foga dei 75 era davvero insistente, ter- Fu _ ordinato l’attacco alla bajionetta.

onda

saliente

e

trinceramenti,

il villaggio,

raggiunse così veloce

cominciò

il

via

fiuoco,

Nel suo

austriache.

lasciarono

avanzare

alpini

avanti;

e bersaglieri

poi

italiane

lentemente

però,

il fuoco

dall'altra parte,

le

iniziarono

striache che venivano di rincalzo, i fucili, gli austriaci

cominciàarono

una corsa

del

au-

accortesi

plotone

in-

sfrenata e raggiun-

e con

sero il limite del villaggio dove i nostri sol-

sotto di loro. Abbandonarono dispeente la vetta e le artiglierie, le armi

Essi hanno dichiarato.che da mesi e mesi

impeto la cima da far provara agli ci l'impressione che il terreno si ina-

dati liefamente li presero grigionieri.

erano sotto le armi, che mancavano di tutto e negli' ultimi due mesi la ràzione giornaliera era ridotta ad un minimum che non

bastava poter ‘orrispondenza,

dice che

a Civi

a sfamarli

essore

e tale

talvolta da non

assolutamente

avvicinata:

alle

labbra. Di più hanno raccontato che erano continuamente vessati e minacciati dai loro ufficiali i quali facevano ricadere su di loro

il triste

andamento

della guerra.

— Prigionieri austriaci affamati SE

Ca

I.…p;ìgionierl'auatflat':l, che passano sempre più numerosì mostrano evidentemente

e morale

ieri Capo

Rodoni

_ avevano

dei

dei

posti

è diplomatico,

di rifornimento

a mezzo

tezione italiana.

Coll'entrata dei serbi a Ti-

nel mondo

| polilico

che

ha

viveo

della

Stampa

Il comunicato

qual-

po. dell’Italia.

a ricacciare

i

il

‘ove

nemico;

abbiamo

disperse

un

conti-

secondo,

che progresso ad est del Lavbirinilo ove abbiamo preso parecchie conqgiunzioni di trincce tedesche e la qrande strada Arras-Lilla; terzo, nella regione Hebuterne abbiamo esteso i mnostri quadagni a nord e sud del fronte di attacco del ? giugno, conquistate partecchie trincee. Abbiamo fatto in questo punlo cento prgionieri e preso alcune mitragliatrici.»

AI Ministero inglose delle monizioni

LONDRA, 11 sera. Lloyd George ha riunito al Ministero delle Munizioni i rappresentanti delle principali «'Trade Unions» ed ha esposto l'urgenza di accrescere la produzione delle munizioni con tutti i mezzi.

Gli austro-tedeschi

dal

PIETROGRAPO, dello

Stato

grande

assembramento

di

cur-

1

giu-

nroveniente

dalle

case.

I

gruppi

contrò

giugno,

turchi

furono

-grazie

e

che

la

colonna

al.

valore,

curdi

ovunque

dispersi.

all’energia,

re-

del

del

Dniester grandi forze nemiché che passate sulla riva sinistra presso Jurawno asteqdendosi lungo il fronte Jurawkow-Siwki. I1 nemico ha subito Bgravi per=

erano

Il

di Quska= ad Urmia, Così

il

in-

4

alla

combattività delle nostre truppe durante un periodo di mesi, ci impadronimmo della vasta regione di Van e di parte. del Sangiaccato di Moush, annientammo il corpo provvisorio di Kalil , Bey, sgrombrammo il nemico da tutta la regione tra i-laghi di Van

e di

Urmia.

All’ala

destra

ocoupammo

il territorio turco tra ‘l’antica frontiera e la linea dei fiumi Ciorok e Tortum è la catena di montagna Tchakhirbaba. iL'offensiva che i turchi intrapresero nell’Azerbajan allo scovo di toglierci questa regione terminò finalmente -con la ‘definitiva scon-= fitta delle truppe regolari turche che pronunziarono un'offensiva in direzione VanUrmia:; i

ULTIME DI CRONACA generale

dell’Arte

10 (ore 23.20). Maggiore

fuoco

.

Generalissimo dice: Duranteil giorno: 10 le>nostre truppe ‘oon sforzi eroici hanno rigettato sulla riva destra

alla

Il Comitato

sulla destra del Dniester con enormi perdite comunicato

insea

‘avvicinarono

gno la colonna si impadroniì nouis, il 4 giugno si concentrò

completamente rigettati un

si

lirica

leri sìi sono riuniti i rappresentanti delle organizzazioni tfeatrali dell’arte lirica. ‘Tracciato, nelle sue linee generali; il programma che il Comitato si propone di mettere in esecuzione, sì passò alla nomina della Commissione Esecutiva nelle persone dei signori: Michele Bianchi, Rodolfo Lon-

gone,

Italo Vicentini, Cav.

Francesco

Nico-

letti e - Maestro Gaetano Bavagnoli. i Gli enti pubblici e i Comitati d’assistenza cittadini prendano nota, per qualsiasi richiesta di sussidi o sovvenzioni che loro polesse essere fatta da parte di singoli, che

dite. Nell’acoanito combattimento oi siamo impadroniti di diociassette cannoni e 49 mitragliatrici ed abbiamo fatto prigionieri 188 ufiîcla]ì @ 6500 soldati austriaci., Tra i prigionieri vi è pure una compagnia intera del reggimento prussiano del fucilieri della

solo

ta'e

rappresenta

i jJavora-

e agisce -

nell’interesso E :

DEFENDENTE

Gerente

responsabile

STAB.

guardia.

Commissione

tori del teatro lirico della callettività. DE

D’ARTI

Via

Tre

ApmIcr,

GRAFICHE

Alberghi,

CAV.A.CODARA

28 —

Milano

ÎE%WJ'-\%'P-W-NWMHGHZZ[N]W.WJ-…'.W.'J

W

UOMO,,

(Angolo Via Torino) PIAZZA DEL DUOMO - MILANO -

o A

I

a

"

i

d

«Il prossimo arrivo ad Atene del principa:Giorgio, noto per i suoi sentimenti verso

l’Intesa, è atteso con ansia dal popolo greco, il quale vede nel fratello del re un ele-

vogliono riconoscere il loro hanno parfino offerto aiuti

11 sera.

la-Turchia.»

governo: Essi afli scutarini

La nota degli Stati Uniti

per combattere i Montenegrini. I] Mufti di Tirana, Mu4ssa Effendi, che fu il rapo della insurrezione contro il Principe di Wied, si è proclamato presidente’ della Repubblica della Media Albania, ed in tale qualità dirige il movimento insurrezionale. D’altra

parte Essad

Pascià

risponde caon pari

non

energia

alla

| è energica e solenne

si‘dà per vinto a agli

i

attacchi de-

in

suo

favore

nell’Albania

un

Si ha

gli inisortì. Anzi si va delineando un movi-

mento

Germania

americana

centrale

WASHINGTON, 11 sera.

in

riassunto

risposta

della

nota ufficiale

all'ultima

rnota

del-

la Germania. La nota molto energicamen|te e molto solennemante rinnova le contifgo dei fanatici mussulmani. Questi la dichiarazione del blocco delle coste al- pue rimostranze contenute nelle note prebanesi da parte dell'Italia si trovanoum tedenti; insistendo sui principiì umanitarii riconosciuti dalle convenziopoco a mal partito perchè non possono più generalmente Îra lé popolazioni

con

stanche

gli

di dubire il gio-

agenti

austriaci.

ni internazionali e rifiutandosi di ammette-

Essi

ceva passeggeri, uomini, donne e fanciulli, non avevano presa alcuna

i quali

parte

a_tl-

sagi e particolarmente

Che

Labirinto,

i turchi,

di e :si impadronì il 28° maggio di ‘Sonudjboluak ove la nostra cavalleria fu accolia

nuato

nel

guendo

gione d 'Ojoulamerk, capoluogo. dei Nesto= riani compiendo così la disfatta del nemi= co_ disperso, Intanto la mostra colonna d‘ì{ avvolsimento, avanzando da Tabritz il 25, ed._ il 26 maggio traversò presso Miamboub il fiume Ojagato, impraticabile a guada

per-

al conuovi

successi

dalle nostre tmuppe . operanti

ricevuto notizia da Atene

La Legazione di Romania comunica: che una grandissima responsabilità incom‘ Vari giornali pubblicano informazioni-da | ba per questo fatto alla Germania. Il gover-

dalla fume.

con

‘fermati

melvillaggio - KarpeL \Ld nostre truppe,

PARIGI, 11 noette. ufficiale delte ore 15 dice:

6

dell’Intesa alla Romania è inesatta

\che non possono sentire, divisida {nalità diverse, sfiduciati, avviliti, martoriati da di-

rono

pefu-

che gli ultimi bollettini sullo stato grave di re Costantino e sul nuovo orientamento. della ‘Bulgaria verso le Potenze dell’ Intesa, hanno scosso l’opinione pubblica della Grecia, già impressionata per l'entrata in cam-

quali comuni-

Da notizia dell'“Ultimatum,

delle

infranto

sera,

curdi hanno tentato con Kalil Besy di: netrare da Shamdinau verso sud-est ma

nella

«Niente d’importante da aggiunqgere municalto di ‘erì sera salvo: primo,

pub-

truppe nemiche, combattenti per una causa

l isoldati austriaci soffrano la tortura della

completamente

11

menta prezioso per togliere la Grecia d.q.l]a situazione imbarazzante in cui essa si è ‘trovata dopo la crisi che ha avuto per efIl Giornale d'Italia ha da Scutari: Giungae uotizia dall’interno che gli eli- fetto l'allontanamento di Venizelos dal pocon le elezioni generali, kiani Fins.ortì religiosi), a mano a mano tere. Ora la Grecia che procedono la loro ayvanzata impongonò correrà probabilmente ai ripari, sacrificantasse, commettendo ostilità, incendiando le ‘do qualche idealità nazionale e contribuirà cuso ed ammazzando tutti quelli che non alla lotta contro gli imperi centrali e contro ;

comunicare

ROMA, 11 sera.

sfacelo fisico

insorti

11 sera.

fu

hanno intensificato tuttala lorto a!ttî\;ìità. re la proclamazione di una zona di guerra ontro Durazzo, ma non riktcono a sfonda- la quale entro un qualsiasi limite ostacoli Î-e la formidabile difesa della città, e diminuisca i diritti dei cittadini americani. Îl punto principale della nota è quel- | lo in cui si rileva che il-«Lusitania» condu-

Il « Giornale d’Italia » ha da Treviso:

i segni dello

ove

bombardarono

le torpediniere

ROMA,

cheil lJoro plotone di avanguardia si arrendeva, avevano imniediatamente aperto : il fuoco contro i compagni. Allora, gettati a

terra

di Medua

ROMA,

‘ L'Agenzia - Nazionate

blica: «Persona

i

Ribelli albanesi ridotti a mal parti{o

fu ripreso vio-

Le truppe

L

rana è imminente la loro entrata ‘a Durazzo. Così i sarbi giungeranno all’Adriatico.

in cima ai fucili ed agitati. I nostri per un istante il fimcn. Contem-

poraneamente,

di Essad non sortissa il conta di occupare anche

Giovamni gli

settentrionale.

cavano coì nostri- nemici. Molte case sono bruciate. ‘Tutti gli albanesi invocano la pro-

urn fucileria conila. Iì plotone austriaco si accorse subito che la situazione erà critica e decise di arrendersi, In un attimo furono attaccati dei faz-

zoletti

nell’Altania

caso il piano effetto, questi

Scilinza,

seguivano due forti compagnie

1 nostri

scampo

A Samn

no. Di questo accortisi, gli austriaci volle ro fentara di riprendere l’altura e contratfaccarono con una certa violenza. Durante quest'assalto un plotone' fu lanciato avanti per girane sul fianco e raggiungere di sorpresa il villaggio. A rincalzo di que-

dio nlotone

di

Scutari.

le nostre truppe vi si fermaro-

austriaci sospesero

ppusero una resistenza accanita. Essi ben prendevano che perdendo il Corado perera fatto vreciso.

ripari

6Ssponendo un'aspra resistenza, ma l’impeto dei nostri colbrinse in breve gli austriaCL a rtipiegare oltre i] villaggio. ‘Occupato

giugno

Alfri successi francesi

perchè han fame e son vessati

della

ÎL8

continua

Il comunicato dell’esercito: del (aucaso telegrafato ieri sera così continua: Il corpo provvisorio di Khatil. Bey ha CES sato di esistere. I suoì resti a gruppi sì dirigono per sentieri montuosi, colline e pas-: sì difficilmente accessibili verso. Schert. E

dite gravissime per i francesi. Nuovi tentativi di attacchi notturni ‘furono impediti fino dapprincipio ».

La Grecia si orienterebbe decisamente

Trovarsi

conquistate

russa

PIETROSRADO,

Champagne con forze importanti e su largo fronte. Essi attaccaronoa nord di Le Mesail fino a nord di Beau Sej Jour., L'at-

{onguistadel Mozte Corato Gli austriasi si arrendono

è collocata.

L’avanzata

i BASILEA, 11, notte. Si ha da Berlino: Il comunicato del quartier generalo in data 11 giugno dice: « Attacchi nemici a nord-est della collina di Lorette e reiterati attacchi contro le nostre posizioni a nord e a sud di Neuille fallirono.. Il combattimento corpo a corpo hnelle trincee a nord di Ecurle dura ancara. A sud-est di Hebuterne e Beaumond ieri e stanotto furono respinti attacchi nemici.’ Sulla via Serre-Mailly i francesi realizzarono soltanto un progresso insignificante. Ieri sera i francesi tentarono di toglier-

I.'

PPESISIiile ioga dei bersaglieri

ALLEATI

I COMUNICATI TEDESCHI ‘ Offensiva turca ‘ Letta ‘la legge 22 maggio 1815, n. 671. | successi francesi confermati definitivamente arrestata Sulla proposta del' Guardasigilli, Mini-

isono subito scesi vari giovami alti ed -aitan-

d’Italia ,)

d’italia ,,)

ia ROMA, 11 sera. E'-stalo firmato il seguente decreto: . Tommaso di Savoia, Duca di Genova,

Il Giornale d'Italia dice cheé oggi alle 15 un'automobile sì è arrestata dinanzi alla porta del distretto militare di Roma. Na

"".

Per

semplici

Popolo

Decreto teale sulla sospendione

1 Garibaldi arruolati

come

al

aa

e per

a

' (Pèr : te.léyra!ofl

DI

OI R ROMA; {1isara

\Bucarest secondo

l’Itàlia,

la, guerra e vennero messi a morte in cir‘costanze senza precedenti nelle guerre moderne. Il governo degli Stati Uniti ritiene

cui

no

i rappresentanti del-

della, Francia,

dell’Inghilterra

degli

Stati

Uniti

esige

il mantenimento

dei sacrîì diritti dell’umanità che nessun e governo può legittimamente ignorare. La

della Russia avrebbero fatto un passo che nota conclude dicendo che gli Stati Uniti che la Germania adotterà misu- | surebbe unaà specie di « ultimatum» presso ritengono

|il governo 1umeno perchèla Romania

in seguito alle quali tali. principii verde; re ramno applicati e tuteleranno in avvenire

finiscaiL proprio atteggiamento. La Lega- le vite e'i beni dei cittadini americani e : | autorizzata a chiede assicurazioni che tali misure saranlesatta.

‘ no subito —

u

?,.

applicate. j

1

1/°}

I _

Visitate

il nostro

TESSUTI

speciali

reparta speci-le.

230 0j0 {n'/menuo degli altri Mnazazzini

del

genere.

Gaccia, Auto,

ecc. -

- DRAPPERIE per VESTITI su MIS URA

DIVISE per UFFIGIALI

|I NOSTRI PREZZI. - Supplemento di L. 5 pel doppio petto|

— 7, FOT aa

:

G::;.g;èo i

]

ÉÉ

FRC

por v siiti Sport, Viaggio,

gg$x?efln n…l'îìfié’ou ALI

aSA 23

D

75

gg

0S 85

E

,,Hl‘.3,,îîc

CIONAZ O 'ÉÉ t

95

i

Î\ÈÈÎÎ'

A

}î16

;

| Soprabiti | Caga ed il vantaggioper A eE

NAZ :

:

gg

5a

$5a 120 95 a150 /105 a 1501 10 235 | G5 a 110

iL cliente nel servirsi da noi sta nelt poter cam-

| if

AO PON

qualunque

‘non sia

sfazione,

di -

e

vestito

i

O

vhe

piena soddii

| |

:


a

i Ch

r

E

‘ ’

ABBONAMENTI 2

>

i 004200 10008 SEO0 Un a numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estera i! doppio

.

e

rivoluzione

delle baionette.

MUSSOLINI :

:

O

AMMIMISTRAZI DME

ed

JREZIONE

O

HaIsf e UebAzo spalaaa

D

1915

Giugno

13

Domenica

Milano,

162 —

N.

—

II

O

La

dC PUBBLICGIT: DI va d e intero.o3-21 Telefono urban

FaO iaUFFICI vVia

7 X

Manzoni

N.

6

SE

ES '

Hist

BENTI

\'

' : =L ; : ' 1 P «1-= la 11 i ì #a nn AN ‘ À 1,50 NeeroloL:gio —pagina. 3450 1a in Uinea L rio nanzio UTS? poela i Milma z agli annanz L, 2,50 la I linea.— —Negi enazi risersati - (divise in DELUE & colcalney INSERZION PREZZI VI la linpea — Gli avvisi si computano a svazio di linea di 6 puti - ..g‘ Piccola Pubblicità vedasi apposita tabella

| 125 7.50 ; : aÙ | 375 :

L. |15.00| i AA

i Italia

rondatore: Anno

OAZ

G AA

EE

H

;

QUOTIDIANO SCOGIALISTA

ka del ferro, hal del pane.

©

nì_ austriaci P spinti con gravi p nostri soldati eombattono eon valore ed entusiasmo È {erva non hanno in pericolo la loro esistonza, nazionale; per là Russia si tratta del suo

prestigio

nici

—

per

—

agli

effetti

l’Inghilterra,

interni

sotto

la vernico

rl‘1-

ROMA,

dealismo, si tratta di mantenere o perdere

DÌ

è

discusso

giornali

—

romani

nei

siorni

attorno

scorsi

alla

sul

possibile

even-

tuaie estensione delle nostre overazioni

1ni-

Jituni e due opinioni si sono affermate uneltamente in contrasto: quella dell’on. De l'elive è quella dell’on. Colaianni. Secondo il depultato socialista di Cuatania la nostra offensiva doviebbe amrrestarsi quando avesse raggiunto il limile torritoriale del’e nostre aspirazioni

nuzionali;

- per

Fon:

Colujanni

invece a gueria ' deve cvontinuare in solido colle potenze confederate nel Patto di Londra

sino

alla

sconfittà

peni. que

barbarici.

delfinitiva

degli

in-

l'on De. Pelice d'un; non esarbita daj confini DacosSsarianazionali e ‘serba il: curattore di una guerra mente limilato e parziale ‘ soltanto nazionale o territoriale: “per lon. l

Per

guerraà

Colaianni,

invece,

lu guerra

dell'Italia per-

sezue suolo per incidenza abiettivi Hazionali, 1 in realtà C5SA fence Ua giungoere ineie più vaste, tende d ‘essere

una

guenta

inlernazionale

o nondiale,

1nel

- nella politica. dei tempi

Îl VUgA

normali,

guello " di

De Felice è il. programma «uinimo», quello di Colaianni è il programina «miissino»

clie, ben per

la

lungi

dall’eseludere

singolarità

degli

il primo,

eventi

del

nrogramma

vustro-ledescHi

desgli

o

minimo

tine

massimo

vealizzazione

aspivrazioni

nazionali

è —

necessario

per integrarlo e garantivrlo. fa l altri termini: senza —

i realizzazione

delle

legit-

— è inattuabile

e

contrario alla tesi prospettala dall'on. Felice. Prima di tutto essa è in antitesi

‘ col’e îdee socialiste professate da

lui e con

quelle del gruppu a cui egli apparlieno. vlio ia0 ‘Tutli conoscono le ragioui spinto moltissimi, militanti nolle vario frazioni del sovversivismo italiano, ad abbrieciale e propugandare la causa dell’'interragsiorni nazionali e socviali; queste venta: uliinie più forti delle prime. ‘nche se l'Ttaliùu

uon

avessoe

lo

palimo

auvuto

da

rivendicare

‘uri

di territorio

nei

confronii

dell'Au

saremumo

stati

ugualmente.

favo

la quale

avrebbe

sempre

carattero

di guei-

stria,

uoi

revoli

alla suerra,

conservato

il suo

ra di difesau {ròo;

gentuino

nazionale

l’aggressione

e internazionalo

premeditata

wuilitarismo

austro-tedesco.

L'El:ìplì«;flnt\lflr\.

di

è

ierove

Una

vucupazione’

Salandra,

s0°

uel

suo

discorso, ha

detto

che:

«il sogno dell'egemoni: ù igermianicia franto», clhre «i diritti delle libere nazionalità non possono venire impunemente. calpestati dalla forza bratale»; ma questo si-

gnifica

allargare

cwli fica

Ghiettivi

uppunto

—

"Trento

‘llre

della’ darle

nustra una

e

‘l'rieste

guerra,

signi-

portalta

europea

e

mondiule. La

guerra

anti-austriaca

contro

l'Austria

uon

è

lTa

l'Austria

non

guerra

stria.

Ma

dente geografico. Non care la. Germania, se

@

la Germania

A

1H

Ù

guerra

La

un

incvidente Un i1G

uî

battutàa,

n possibile di ilvacnon attraverso Î'Ausarà

savà vittoriosa.

i

volcons

IL

germanesimo.

a

l'untitesi

di

fatlo

impreviso,

e

coNntroverso

essere

può

dato

un

è

romano-germanica

incontrovertibile.

storicamente

Se-

il erilerio delle razze, puù essere belatinità e germanesimo siano fe ri:

si può diseutere sulla latinità dei e anche sul germanesimo

prussiani

—

criginariamente

delle

razze

elastici

francesi

ni

differenziali,

Jà

non

sono

«apruskin

sempre

storica

1nissione

ve-

se i contor-

ma

vusse —

dalle steppe

nuti

nettamente

dei

popo-

sugonma la lovo mentis, loro fornma perenue coutrasto, morale è in assoluto, lì,

Ta

durante Ogsi, dono

il

fronte milioni

non

secoli,

na

di

sloria.

ancora

una

volta,

i framcesi

conteri

e gli

italiani

le

Reno

oltanta di

milioni

germani:

millenni

Alpi:

di «latini»

Russia

e si

inghiottiti

dalla

tratta di sapere

liumania

territoriale

non

ma:

può

porle

è

vana

obbedire

degli

e pericolosa,

che

alla sua

‘La

a-

e

sono

di

e - novanta

Inghilterra

sona due giocalori eslranei a questa ch'è Russia e Inghilla partità fondamentale:

nella

quale

importun-

culminano

a

palmo.

Basta

erù Ja

nostra

frontiera

Gradisca

si

uniscono

con

la

esauminare

i0Mmacoufron-

con

]ii nuo-

strada

ferrata

i comuniecati ufficiali una carta geografica politica

e quillo

imbavyaglifir-

‘Trieste-Gorizia-Tolmino ta che per Palmanowa

inéia. Rinmpicciolirla, significa umiliarla nell'animo degli italiani e nel giudizio del

me

presa

di

la

e la strada ferrasale ad Udine. Co-

Monfalcone

con

così

noi abbiamo apezzato quella di Gradisca tutto il sislema ferroviario di cui l'avversario poteva. giovursi per il rapido _ concentramento di truppe e di munizioni 1uiel-

:

Mussolini

Tsonzo. ieptiSt IS:

l'importamza

Ma O

militare

della

dGfl&;fl.;(m,,piò_{i,'xl_tl.- bensi ane e=sopratutto dal -fatto cheessa Tacili-

ROMA,

12

sera.

Salimei

Giorgio,

Datti

Canali

Paolo,

Vidau

Paolo, Lepri Luigi, Ambrosi Scipione, Pocvi Domenico, ‘l'heodoli Francescu, GhezziMorgalanti

(amillo,

Pietro, Salimei Giuseppe, Galuffi Guglielmo, Bisleti Giuseppe, Fioravanti Mantredo, Moroni PFederico.

| Garibaldi arruolati nel 51 fanteria ROMA,

12

sera.

Il discorso del K aiser al fronte austriaco

condel

gaguerra

territoriale

insuperabili — a meno

vhe non siì tratti di

una guerrà «diplomatica», addomesticatu, | il ehe, nel nostrao caso, è da esoludersi “a priori» La guerra, allora, ha in se stessa i suoi limiti e le sue necessità, vhe siìi riussumono nella formula: abbattere il neniiva,

‘ per dettargliTe condizioni (Hi0

può

avvenire

enlrvo

dente

—

nell’Austria

tedesca

—

A

, I LE'-Îlllî'——»“‘\7l‘:‘_b ANEE ‘ _’.9'\ -

JI

ma do-

tesi dell'on. De Felice potrebbe avere un senso -qualora vi fosse sottinteso che l'Italia, realizzale le sue aspirazioni nazionali, offrivtebbe la pace all’Austria-Unghe-

Ma

se

è vero

la

«pace

come

separata»m

è vero,

impossibile,

confer-

partite, me ufficiose da Roma non siano che l'Italia ha firmatoîl Patto di Londra. Del resto, il mezzo migliore per garantire

del

circola-

ufficiali testual-

un

nvi

da'

inforno

rocce

di

di arrampi c della pioggia, nebbia sulla parete, di rompere sulle senti-

vanti,

pverchè

le riserve

fronte

venne

ratto.

severa

inchiesta,

sì trovavano

che

Il

sconfitta,

ma

Te-

ripareranno

(ulti

“La lotta è gigantesca e dis _ rata: perciò bisogna vincere O morire!,, - Maestà, siccome non possiamo vincere, date il buon esempio e cominciate col crepar voi.

sì

come

a

questa

gli

brava

qgente

ulteriori

conviene

a

altacchi

« Viene [atto in cinquanta

:

LI

esemuplari,

F.to: Rohr

Generale

alla

d'IHalia

ha

scoperta

re di commestibili

za poichè anche un Intanto stesse

7 -

ROMA, 12 re da Como ch

fatta alla dogan

per l’Austria.

Ri:

non è improbabile che il Jus confidente militàare austr alla stazione internmazi«

veugono

caricafe

su

carri

i\su vetture da trasporto della so frams elettrici e trasportatie a Pon sao dove ingombrano, Wa nenpura perchè la direzione <ella dogauna -

ecc. |

istruzioni dal Ministero. Sji ered gura che questo impedisca anche

giù alla barriera di Ponte Chia

Il Giornale d'Italia vicorda che f Svizzera e l'Italia fu stabilita una co

zione regolante la qualità e là quan le merci

(la esporlare

ed

aggiunge

condo la vouvenzione e secrondo la za Ggni ditta dovrebbe ordinare che lè abbisogna, invece le ordi

passano sempre il fabbisogno.

Una volta giunto a destinazione i

ra le merci vanno

ed in Austria&.

,

— a è

che in questi giorni egli La fatto pares spedizioni per Zurigo. Inoltre gli è < {raovato un libretto di appunti e l'autt sti ora decifrando per rilevane limport

di

di Cavalleria ». -

di 1

certo Manurizio Just cittadino unzhe nato però a Venezia e dimoraute a "Trj I2gli è forternente indiziato come incet

del

: guerra. Comando del del «lTo ricordo l’ordine fronte S. O., seconda il quale è fatto obbligo a tutti î generali comandanti di truppa ed ufficiali di abbandonare il terreno che occupano solo in sequito ad espresso ordine superiore.

Giornale

seguito

d'ic-

ora

brave truppe

Uhiasso che parle delle merci spedit Svizzera proseguivano poi per l’Austr stato tratto in arresto su territorio ital

questo nostra

da

fin

porto

‘T'uttavia

« conost

arefrestato

e di spingersi a-

sul crinale

nelle che erano

nostre

sono

onia e confrabbandiere unohe

reparto

della carsi

italiane

‘ ——

e sapeva-

di parete

a forma

truppe

delle

difendi-

un

occupalo,

le

lagna.

reparto.

frante

che

vondolta

n0 di avere davanti a sìè il nemico. Con tutlo ciàò riuscì agli alpini nemici, conosciuti per la loro abilità, col favore della notte,

nenvico,

totale del nemiè

una

di truppe ha purtroppo mancato al suo con| pilo nel modo più deplorevole. ueQueste truppe stavano da vari giorni s0pra un ripiano vircondato da scicento 1netri

solo

prosegui-

quantundque

di

spingeranno

ria e solo: nel caso che l’Austria-Ungheria

ico.

di

il fatto a generale conoscenza ed aggiungo che tali gravi infrazioni del dovere troverannola loro punizione dinanzi al tribunale di querra. « Le truppe che sono ora sul fronte, provate abili, ahiluate ulla vittoria (sic) non

sino a]

La

‘ rebbe sino alla distruzione

tratta

a Tnoltre risulta rhe anche altri reparti di questa truppa più v meno mancarono al lora compito. 1 particolari di quanto è avvenultlo saranno stabiliti dalla già avviata

la guerra sono già raggiunti?

le proposte, la' guerra

Si

no

12 sera.

tro dormivano (due compaginie!). In una parle gw…w.-ideru:dn del modo

delitto evitarle collo specioso è eriminoso pretesto che gli obiettivi «territoriali» del-

respinsesse

(Ufficiale). — Ad un ufficiale nemico, fatto prigioniero uai nostri,/fu trovato un documento di qrunde interesse che riproduciamo nel suo testo assolutamente preciso e che proviene da un alta comandante dell'eserci-

per la loro abilità n. i La circolare di un alto comandante d il generale Rohr in contraddizione © menzogneri comunicati aqustriaci sulle razioni verso la nostre fronte, constateo qrave insuccesso dei nastri avnersari | la migliore attestazione della valorosis:

ROMA,

bili

|

ai soldati che i loro m

esaltato in un dosumento del nemico

Residenza... Li 1 giugno 1915. «In uno dei settori più facilmente

— .sulla stra-

non sarebbe assurdo

no ad intendere

sari italiani valjgono poco, viceversa comunicazioni rissxvate agli ufficiali |

canza

’ vessero svolgersi al di là delle terra îrre: da di Vienna,

l valore dei nostri soldati

Questo documento, il cui originale tre presso il Comando Supremo italiano, v il doppio giuoco degli austriaci i quali

«Comando dei Gruppi di armata genera le di cavalleria Rolr, Res. N. 1314 — Man-

terriloriali

delle nostre rivendizazioni nazionali, se, iper aventura, le baitaglie decisive

Firmato : GADORNA.

mente :

Î

:

DAL 9 AL 10, AD IRROMPERE DI VIVA FORZA SULLA SINISI

re riservabissima distribuita ai soli Eeccola esemplari. in cinquanta

della pacve,

i limiti

NELLA NOTTE

to austro-unqgarico.

dei sermuanofili e dei neu& certamenta nej piani del-

Ja Stato Maggiore e nenimeno in quelli del Geverno, mentre e ben*lontana dall’aninia popolare elie cunferisve alla nostra, guerra un apparato magniffeo’di disinteresse, di altruismo, di solidarietà- umani. iLimiti/alla guerra uon esistono iper 10 Staio Maggiore: la - guerra don può essere costretta eutvo limiti terrilorviali definiti e

B

ROMA, 12 noi LUNGO LA FRONTIERA TIROLO-TRENTINO SONO CONTINUATI PICGC SCONTRI FRA LE NOSTRE TRUPPE PIU' AVANZATE E QUELLE NEMII CHE RIPIEGANO GRADUALMENTE ED IN ALSUNI PUNTI SI SONO RITIRA INTANTO LA NOSTRA ARTIGLIERIA PROSEGUE NELLA DEMOLIZIONE D i LE OPERE.- FORTIFICATE DALL'AVVERSARIO. IN CADORE NULLA DI NOTEVOLE DA SEGNALARE. . IN CARNIA GLI ALPINI CONQUISTARONO IL PASSO DI VOLAIS FACE? VENTICINQUE PRIGIONIERI. ; SUL MEDIO ISONZO RIPARTI DELLE NOSTRE TRUPPE SGNO RIUSG

IL a Giornale d'Italia » dice che stamaneo Giuseppe, Ricciotti, Menotti e Sante Garilhanno arruolati; baldi che ieri si eruno vi abbiano corso grapussalo Ja visita medica e sono stati di- dalla zona di guerrtù umente u quella spedità fino limitat tuito anche era. Garibaldi i Con aubili. chiurali consi‘Tutti hanoo scelto per proprio + jil giorno 12 corrente. E' stalo però Marabini. l'uso delle militari combattenti ai gliiato Perustunza di fanteria 51.0 ill reggimento cartoline, le quali sono trasmesse sempre cia e che fa parte della brigati Alpi. Al© fono recapitate con la magl'’uscila “dal distretto il pubblico che assi- in franchigia perchè più agevole ne è la steva nella via ha improvvisuto una siun- giore calerità, onsura. patica dimiostrazione. LI

— conie. sembra vaghesgiare l'on. De- Felice — puoò essera il sosuo e costituire l'esireimnà speranza (ralisti, ma non

SUPREMO

COMANDO

Facilitazioni per la Corrispondenza

nobili del Papa soggelle ad. essere riclia inate sono tutte sotto le armi, parte al fronte e purte in attesa di destinazione. cco i loro nomi: Paolo,

l passo di Volais, in Camia, conguistat

‘ DEL FIUME, PRESSO - PLAVA, VIVAMENTE CONTRASTATI DALL’AVVERSA] Goriver:0 CHE DOVETTE PERO’' RIPIEGARE DI FRONTE AI NOSTRI REITERATI, IM 15 le nostre fubure operazioni zia da un lato e verso Trieste dall'altro. TUOSI ASSALTI, ABBANDONANDO SUL CAMPO NUMEROSI MORTI. FACEN I ; DUECENTO PRIGIONIERI. SUCCESSIVI CONTRATTACCHI DELL’AVVERSARIO DIRETTI A SLOGGI/ NOSTRE TRUPPE DALLE POSIZIONI CONQUISTATE SULLA RIVA DES] LE ai combattenti -10 FIUME VENNERO COSTANTEMENTE RESPINTI. DEL ROMA, 12 sera. SUL BASSO ISONZO UNA NOSTRA BATTERIA PESANTE, ARDITAMEL 1L ministro dele Poste e tlelegrafi comuPORTATA AVANTI SIN QUASI SULLA LINEA DELLE FANTERIE, CON BEN NIC ’ ’ lisseudo consigliabile che i militari comTIRI, DISTRUGGEVA PRESSO SAGRADO LA DIGA ALL'INCILE j GIUSTATI Dattenti facciano s9lo uso di curtoline e CANALE DI MONFALCONE PER MEZZO DELLA QUALE IL NEMICO AVEVA . venissero Iu stubilito che lettere di Uox TENUTO L'INONDAZIONE DI UNA LARGA ZONA DI TERRENOAL PIEDE D distribuite gratuitamente tre cartoline alla settimmana per ogni umiliture. La difficoltà LE ALTURE DI RONCHI INCEPPANDO LA NOSTRA AVANZATA. incontrata nei pritwi Vempi uella distribuzione di cartoline, specialinente alle lrupSUL FRONTE DA TOLMINO AL MARE | NOSTRI OTTIMI AVIATORI CON pa in movimento, iudusse muolti 1uilitari a NUANO AD ESPLISARE CON ABILITA' ED ARDIMENTO LA LORO OPERA a ollo. Il uinifl'ancob spedire lettere se. nz ; stru lia dispo<dto che le lettere provenienti SCOPERTA E DI OFFESA.

Il « Giornale d’Italia » dice che le guardie

Petracci

W

occupafa saldamente dai nostri

1

che

va linea di confine che gli eserciti avanzati hanno segnato in queste prime settimane di guerra per afferniare con serena COscjenza che il nostro piano d'offensiva Non: potrehbe avere più rapide e fortunato svolgimento. . Rilevaudo poi l'iuuportanza della presa dî Gradisca, il Messaggero ricorda che a

guè‘r.ra

la ancor priima cli'essa abbia scatenato fulte le sue energie è follia o illusione o delitto. Grande dev'essere la nostra guerra: graude nello spirito, nella forma, ‘ neltà

mondo,

lu notizia di qualche

palmo

riamente tare su

legge, SUpre=

impedimenti,

sera,

progressi metodicamente conipiuti nei tre nostre Lruppe, settori della guerra dalle nonoslaute la vigorosa resistenza del nemico che, specialmente in Carnia e nella linea dell’Isonzo, ci contrasta - il lerreno

ger-

se cì saranno

recano

{a occupazione

cora nell’Huropa di domani una 'F‘rum‘îa:ff: un'Italia autonome o invece vassallo rlî una più grande Germania imperiale. É Diuanzi a questa significazione «storivti dellu guerra italiana, ogni delimitazione:

aa

tenuto di queste parole «latinità e gernane-

simon

manica,

do

nostra

La

una

il

una «posizione» acquisita; ma Italia e Traijcia hanuo: in giovo tutte so-stesse seograficamente, politicamente, moraltmente. Per i latini si tralla di essere o di Norn essere sommersi

12

Commentando il comunicato ultimo dellà guerru, il Messaggero rileva che ogni giorno | comunicati del Supremo Coman-

d.e.——'gg:_;-,.;.,.ì:t. teri :JKÈ#

bet

contro

armi

in

ta

necessaria,

Germauania.

.5

the la

gniliva

che

contro

dellu

- è

doverosa.

è

anti-tedesca

quella

dei

qiualora siu tvadotto nei satti corre periculo di vivere gionni brevi e lormuentati. lo so-

no . De

ILa guerra italiana non ha un carattere particolarista, - non l’hua e non deve assumerlo nel cvorso degli uvvenimenti. IL'on.

ni

programnia

nostro

austro:tedesca.

guendo ii0 che

seliacciamen-

ill

Iniva

guena

ASA

ì

la _ uostre conquiste territloriali è precisamente dquello di annientare la Potenza ne-

La riva sinistra dell'Isonzo presso Pl:

L'imporianza della presa di Gradivta

6 balca-

PI

ra.

rispedite iu G

rii

e

«


E

E

ILPQPMSO'D’ITA.LI“À

Ciltà, 10-6-915,

s

EEO

|

l Capo

ROMA,

12

eera.

Ufficiale » pubblica

Militare

Il « Giornalo

denza fra ed i militari in gquerra, pennaelANE tele che faccia anch'ia annmell” m s vere affinchè, nei limiti ‘ del possibile, ven-

del Governo ha

le famiglie

ocale

‘sorti

dallu guerra.

in tultele città è g& eliminato

alia

per

raccagliere

iuti per le famiglie bisognose,

1

è parlato di un'opera

i .g'_g‘ccpr;;a

- ultamente

i)

dij? i, sSenza fronte,

civile

i pi che avranno la’ campo o saranno ritorna-

:

’

| fumig ia

stia per periodiì che variano da 12 a 15 gior-

olrebbe provvedere all’av-

.

Non

lale inconvenicnie. è ammissibile che uwuvintera

Una

avere

parola

molizie

diui

Mropri

d'incoraggiumento

che

cariì

al

venga

iscritti al 6.0 reggimento genio ed appartenenti alle ‘classi dell’esercito permamente richiamati con manifesto 22 maggio ultimo

per l'organizzazione civile durante -la guerra I socialisti ROMA, 12 sera. La Giunta comunale nella sua ultima riudelle facoltà consigliari nione valendosi consentitele dalla legge deliberò con voto

fondo

nel

ordinarie

bilancio

durante

comunale

la

per

guerra.

spese

l'avvenire

ì ciltadini di qualunque classe, oletari perchè pensino a tempo a alla soluzione di un problema alche tempo si rivelerà in tutta L

proposta

e ren-

a raccolta tutle

ariirestato

del Capo Ufficio del telegrato

per segnalazioni luminose a un areopiano nemico

1ì

nel

più

te li0 potuto

assolmto

avere

fesi ed autorevoli indignate per la

riserbo;

notizie da cor-

peùsone, tutte oltremodo vergognosa azione com-

Tre qaribaldini tomagnoli sì offrono

_ la proposta nan è. malvagia

aro Popolo d'Italia,

re gli aspiranti ufficiali che abbian enza liceale di Tstituto leenico cee.... povero soldalo che ha forse com-

eun

dinno.

Lea

dutorità

giunte

sul

a fu

fortuna

che

passausse

da

avuto sen-

FBologna

ai EOLOGNA, 12 sera, _ Ricorrendo il cinquantesimo anniersario della partenza degli' anstriaci da Bologna la città è più del solito imbandieratn I L'ams sono pavesati di tLwitcolore. La

ileta coincidenza

disva

luogzo,

in

avendo

a

Bbologna

Col'gLg-

0

cimenti

arditi

di

milite

a

'

taunti e tanti.

12.

(Ottoni). — Nel 6.0 reggimento bersaglieri di Bologna sono arruolati vari volontari. Il loro numero oltrepassa già la cinquantina e tutti i giorni ne arrivano dei nuovi. Vi sono operai appartenenti ai partiti d'avanguardia, studenti, ragionieri, ingnegneri, ecc. Vi sono giovani repubblicani d'Imola, il socialista Morara Sassi con altri giovani socialisti pure d'Imola, il maestro socialista Gualtiero Piccinini e il collega Ulisse Lucchesi del « Giornale del Mattino ». Vi sono pure parecchi giovani +irredenti, che sono disertori dell'esercito austriaco, ì quali sono i più impazienti di parlire per il confine. ‘Tutti sono pieni di fede e di entusiasmo.

irenda

la

della occupazione

popolazione

di Gra-

esulltante.

Lo strano procedere

di un’amministrazione

gioia da tutti.

L'istruzione militàre e i volontari sono già

è rapida e razionale abbastanza allenati.

La notizie della guerra vengono accoòlte con

ansia, e tutti sperano di arrivare in tempo per partecipare all’azione che darà la libertà a Trieste.

Emigrati ifaliani che fornano

di Stato 11

Coma trattano i richiamati

<puel

colta con

mMmonternto una compagnia: di soldati che 1i gli Stabilimenti halneari ri GSalsomaggiore soltrasse all’ira della folla. IL Bellomo era da vario tempo in questa SALSOMAGGIORE, 11. ) in Libia per diversi mesi, cd al qua- città, dove godeva larga stimma e perciò il Mevutra Îl Governo ha preso provvide e calo forse solamente it danzro per falto hu pirodotto muaggiore impressione. [ le lasse dl’esame, nessuna cansido- due coniugi, interrugati, si mantengono tut- larghissime misure a favore dei propri diNon potrebbe questi, possuden- lora tliella negativa ma du quanto ho potuto pendenti, anche avventizi, in caso di richiai studio di poco inferiori a quelli sapere, unDaccurata perquisizione esegluitaà mo; mentre gli industriali italiani nella loi, essere sottoposto a qualche esume dalle uutorità nell'abitazione e nell’ufficio ro grande maggioranza, fanno a gara per ul proprio personale sotto le missione alla Sceuola di M»lutu o, del Bellomo uavebbo fornito documenti tult assicurare, 10 promasso sergentoe? -- —. da avvalorare e confermare l'indogna gra- armi; condizioni di favore; c'è a Salsomagprettamente ‘di "sStaio j Vvissima acclisa. ! î l'giore un'industria “ Pasquale De Stefigii.

per combattere lTermattina

giunse

trasportante

italiani

contro

un

che

un

l’Austria

GENOVA,

12.

giovani

operai

piroscafo

migliaio

di

risledevano

francese

al Marocco

o

in

Tunisia e che tornano in Patria per c.mpicre il loro dovere di soldati. Essi uppena scoppiata la nostra guerra contro l'Austria, siì affrettarono con grande entusiasmo a presentarsi al consolati italiani per farsi rimpatriare immediatamente. Questo primo migliaio di giovanotiti sbarcarono a Genova pieni di ardore patriotticoì Avevano tutti le; coccarde tricolori e por-

l'andninistrata'e diretta dal Demunio di"Sta-t tavano bandierne riazionkli.

-

:

spensabile in queste cincostanze, in questi momenti. ME In mezzo a noi non vi sono distinzioni di

figurati

che

ha operato

si

il miracolo.

cav.

nellè

competizioni,

piccole

nelle an-

pari.

del

Massi

su

questa

Dbissolatiano

che

e direttive

gramma

ha

ben

rivoluzionarismo

un

esplode

bolso, che

vacuo,

negli

sui

visti,

campo

sterile di

pa”estre

di

conquista

agli

rr

accudemiche

ambiziosi - intellettuali,

&

di manovre

inglo-

Volontari

o0, Che non possono andag.: anl fronte è inferiori uì 18 anni, e devano fue i0 terriloriale, di polizia esu prote: perchè furono dileggiutiì da atvuni Essi ben volentieri andrebbrro in attivo alla ‘rontiera, ma il Lisiret-

onli accetla per l'età.

i è sparsa la voce di volontari quindi: 1i accettati nell'esercito, a Perniò i gioel Balt. Volontari domandano che,

luinente ciò è avvenuto,

j d

sia permusso

e a loro di partire, o se no che, sia uf}Ll&n£e smentilo l'avvenuto ag°ruula-nwn£ÎÙ”ÉflI inferiori ai 18 anni.

i

Le farze ca'egorie son pronte ; una

classe di persone

e ulili alla patrîa.

che anelano

delle terze calegorie, ché anrcora jettano l'ordine d'essere - chiamate ale Perchè si aspella tanto? Con queste le di classi più giovani si compirel’ gpera allamente civile, ridonando raprie famiglie, ai campi e alle inda-

“ quella numerosa schiera di unmini stiluiscono oggi la milizia lerritoriu-

chiamino, adunque, presto questi i delle terze categorie e si istruis“a“ essere pronti ad un domani iico-

ulle

ul servizio via affatto

ché

ma

famiglie

di quelli

il più piccolo

o da

quella

già sotto le armi

soccorso,

locale,

an-

si sta

preparaudo

1lel op-

gorosi

incitamenti.

degli

Stabilimenti

Va inoltre messo in rilievo, sempre allo scopo di mettere bene in luce il contegno di

Stuto,

comae

essi

per

ubbidire a gretti criteri di economia, che lo stesso Stato, i giornali, gli uomini più comdisposizione dell’Autorità di P S. dopo scon- petenti è autorevoli sconsigliano perchè petata la pana. Protore: Moretti; P. _ M. Ca- ricolosi per la continuità della vita economica della Nazione, si affannino a contepruni. Difens. avy. Bolla. entro limiti ridicoli tutte le spese, diNel silenzio del varcere imparcianno che nere sdicendo gli abbonamenti dei giornauli, lele bugie hanno beusì le gambe corte, ma sinando sul personale, rifiutundosi di fare conducono in prigione! un'opportuna pubblicità sui giornali, riducendo l'apertura degli stabilimenti alle sole ore antimeridiane cvon grave disturbo . PAVIA, 12 esera. e scapito degli ammauleati, e coll’unico riWutti i fascisti puvesi si sono arruolati sultato dî deprimere lo spirito del paese nel Bauttaglicne Volontari Ciclisti, è man- che colpito nell’industria di cui esclusivadano a meazo mio a] vostro giornale o al inente vive, avrebbe per coniro bisogno di suo diraettore un sincero saluto. Quanto ossere rinvigorito e alutato a superare la prima, lutti partivanno per il fronte. duraipirova che attraversa.

arruolati

Il colonnello Miani a Domaso Giunge

notizia

da

1'Jom:4.so

CGOMAO,

12,

che

s&cera,

ieri

inaspettato, è giunto colà, accompagnato dallà sua signora e dal figlio, il concitta dino colonnello cav. Antonio Miani, il ccn-

quistatore Si

del Fezzan.

soffermerà,

per

una

breve

licenza

af-

fine di rimettersi completamenta dalle parecchie ferite riportate nell'ultimo combuttimento nel quale il trudimento arabo ebbe il sopravvento.

L’arresto a Menaggio

Uno

so

le ore 14,

la borgata

le

guardio

abbiano

di finanza

tratti

di quel-

in arresto

i due

frutelli Poncia, presunti assassini dellu povera signora Frigerio Luigia, la cui tragica

morte

ha

polazioni

commosso

lariane.

profondamente

le po-

un

tromba,

secco

ordine

LIQUIDAZIONE Calzatura

di

rilevate

ogni

Gasm25ali

fmportazione

i1.

Ci viene riferito che ieri a Menagglo, ver-

di

g

genere =

fici da

dipendono

da

cui

La

tali

che

al cirvcolo,

per

i dati

raccolti

nelle

mauggioranza

approvò

il vui

trasmetterà

debbono

dati

capo

il

co-

essere

po

discussione,

preliminare

e soltloporlo

all’on.

TBEHT1fi“

Scala

hl ufi…]fi\

le ALPI

Sì spediscono

Autonio

S

si accordò

Ministro.

per

al fine di la- .

112235 090

erm.

’50x|')5 l.l-î-fifl

CARNICHE,

GIULIE fifl

e L’ISTRIA 1:60/1000 (680X73) cen . sottofascia

ifi\'ì:n_:«'l@ vaglia

Val'arli,

Aggiungero

Cent.

A BINIZ M

OZ

Yi:

Stelvio

all’EDITORE

2, Milano

15 per la raccomandaziono

4 &

AA AOSI

SSS

SPOSA STERILE tx UJUOMO IMPOTENTE.

Gueriglono certa, rapida e risveglio istantanco dol potare virilo_ fecondatoré prondondo le PILLSLE Ji BENA, Fosto, strieno, coca, ferro, ÒSELAL Le duo scatola L. 13,50 francho poasia. Sezrolezza apediziono. Opumncolo Epralis a richiesta. S vendono dal suO1<G nreparatore LAI ENRICO, farmacista, BOLOGNA. Lame d5. ENI

aa

RA

TAO SE

PE

DI CALZATURE 32

Faillimenti

Via Torino, 20 uiretta (Gasa al

da preferirsi

lavoro

un’impor-

là solà elaborazione.

Sandalîi

»

Pianelle

-

Milano

Vanszusia

ACQUE Sono

si svolse

poi al sindaco

Pantofole

fiP@LWER& l

per il qualo

pre-

intermittenze su tutto il parato a rapide clive ha troncata la conversazione e ci la fatto riprendere l'ascesa caulamente in ordihe sparso. Si sale aggrappandosi anche con le mani per evitàare di ruzzolare a dietrò qualche metro e peggio. Scroscia la fucileria nemica sibilando impotente. Rintrona, infoca l’aria l’artiglioria nostra cui rispondèé nabbiosa dall'a!to l'austriaca che poi Lacerà, oh, se tacerà: l’abbiamo constatato altre volte e non se ne dubita più. Sul terr'eno che ci sobbalza sotto avanti! avanti!... Abbiamo toccala la vetta di... che pareva

d pe sunti assassini deila signara Frigenio GRAVEDONA,

squillo

il regoladel

ARTE GEOGRARICHE D’ATTUALITÀ |

lYe-

: ® : évviva in fama d neritraliste sono quelle gioni più

urrivando per.

da tutto il paese indignato una solenne profestà, e verrà inviato all'on. Salandràa un memuoriale jllustrante i griteri con cui certe_ ammibistrazioni di Stuto interpretano le sue nobilissime esortazioni e { suoi vi-

posta a quella che doveva seguire e che il Buriagn, che da Cesena doveva recursi a Zurigo munito di regolare pussaporto, si sia fermuato a Como senza motivao e qui si sia avcompagnalo al Moseli, Quando si dice le combinazioni! Furono condannati & due mesi e diecj giorni di arresto per ciuscuno e lasciati a

I fascisti pavesi

ed emettendo

vetture con le quali visiturono rapidamente la città. Presto partiranno per i loro fiuo, cvome G uccadulo per un impiegato distretti. Appartengono alle più svarlate repartito per il fronte il 27 maggio, a° tratte- Jgioni d'Italia, dalla Sicilia al Venuto. Sono attesi dalle Americhe e dalla “T'uninaere sullo stipendio mensile le tre giornate muancanti a compiere il mese! sia altre migliaia di emigranti richiamati, Contro siffatto modo di procedere, che LO si sà se dipenda dalla Direzione di Ro-

discusse un imporlante provesso contro due tedesclhii, imputali di essensi aggirati intoruo ul gazomelro ed al ponte ferrovialio seniza giustificalo motivo e per porto di coltelli proibiti. | AI pubblico dibattimounto dichiararono che alla stuzione di San Giovanni dovevano recarsi ai nosiri uffici per leggervi la notizie esposte e per errore sì trovarono a a passare vicino ul gazometro, Struno che

il Mosch, già da re unni «Bahnof» abbia scelto una

inni

esaminato

comunale

la Litina

Ù

a

prezzi

occ,:

IPrisor:

= Caracas)

CECCARELLI BOLOGNA

che contengono

__

è

del Battagliono

degli

poi

ha

a_i

pilcuni giovani

AI vanto

nei

dell'ispettorato

di Milano,

voro

Pprchè | volontari del “Battaglione N- la confanna a Como di duo tedescli al re ed all'esercito sì recarono alla ca- che forse danno musgior numero di ottimi combattenti. La tua Romagna, ad esempio, serma dell’Annona. uncora deciso quale trattamento userà verCOMO, 12. ha, dei maravigliosi soldati sotialisti belli ‘ Jamo,non posscono andare al fronte lori, alla Prelura del 1 Maudamento Nella _ giornata noleggiarono numerose s0 1 propri dipendenti richiamati, e rifiuta si di battersi... e impazienti d'entusiasmo ‘to, "cioè quella degli Stabilimenti Lermali e delle RR. Saline, che, & tutt'oggi, non ha

contravvenzione.

con-

di

richiesta,

amministrativa

una nuova convotazione il 26 corr. di concretare tutto il programma

riose a molti incoscienti ed ignoranti... , ripresu la Ltua libertà e te — E tu hai e sei venuto in mezzo al fervor della vità

Le

alla

Riprese quindi la discussione sul da farsi nell'attuale momento e presa visione di una lettera dell’on. Turali, il Comitalo, do-

pareechi

che sfida là morte. — la e con ime tanti e tant! altri,

di

municati

giorno.» Sbraita sulle piazze in tempo di sì napace è s'appiatta, si ammutolisce, sconda quando s'ha da dar imano all'azione. Ah, povero disgraziato purtito nostro

falto

casi

concetto

generis,

del

è

si

per la firma. Si è/deciso pu-

loro -ispezioni.

pro-

«ordini

di

tante discussione sulla facoltà da parte dcgli ispettori locali di comunicare agli uf-

Lazzari ci tiene a distanziarsi da Mussolini ecca

all'esame

discussione

empia

contrariamente

1l Comitato

determinate.

note,

proceduto

Dopo

re,

mento

via che

positivo

un

ha

sentire la conciliazione

altro potevano fare ì poveri nostri dirigenti se non del neutralismo, dell’assenieismo a tutta oltranza? Turali ci tijene & «#ssere Turatt e non figurare un pedissequo di Bissolali, di qui un r:formisimo eclettico, ibrido,, più inoperoso, irresotuto, direi più dannoso

del

Mazza,

comunicazione

guste invidie di parte che sembravano allota così grandì si voleva ad ogni costo differenziare il Partito nostro, dargli una fisonomia propria perchè non sì confondesse col «riformista» che ai era dichiurato subitu interventistà, e col «mussolinismo» inter-

ventista

nella

deciso di non essere conveniente prescrivere che i verbali di contavvenzione debbano essere cstesi immediatamente ed in presen- ' za del proprietario, ed essere sufficiente la

— Capirai — mi diceva candidamente Uno d'essi — avanti tutto nessuno di noi eredeva che si arrivasse a questo punto; pol

assorti

V.

setlimanale.

guerra

La

ragionare.

12 sera.

del lavoro

questioni demandate al Comitato nella discussione dello schema del regolamento unico per l’esecuzione della legge del riposo

rischiarata

è pertino

a

fino

la mente

loro

ROMA,

sua seduta odierna, presieduta dall’ing. Saldini e presenti il sen. Bergamasco, l’ing. Targetti, l'on'.Pietrvo Chiesa, E. Reina e il

grande famig.ia é cìi sìi vuole tutti un gran bene pronti al sacrificio per la difesa, per jl’assistenza reciprocàa. Sono ‘assieme a me parecchi noti compagni del socialismo uffiil nuovo amciale su cui la vita nuova, Caro Marabiente han' compiulo prodigi.

bini,

_

permanente

Il Comitato

si è una sola

classi, di opinioni, di coltura:

San

forte

il

trà

a Verona,

del Comitato permanente del Lavora

-indi-

tranquillità che è

quella

infondono

in altre sedi; cinquecento cir-

ancora

sono

DELIBERAZIONI

meptrq

nel

famigiie

nostre

in pro'"delle

rose

BOLOGNA,

momenti

brevi

nei

11

Procclo e Castello $. Felice. Sono trattati con lo stesso vitto dei soldati e se ne mostrano lietissimi, ‘Taunto lieti che uno tra gli ultimi arrivati, quando vide consegnargli una pagnotta chiese... fra quanti giorni riceverebbe la seconda! « Domani stessol » gli rispose un nostro soldato. « Domani?!l » chiese stupefatto il prigioniero. « DoGli pareva 1imposmani? » chiese ancora. sibile, era abituato nelle file austriache a digiunare. « Sì, domani! ». 1l prigioniero si alzò in piedi e non potè trattenere di gridare « Evviva l'Italia!». Il disgraziato avea aperto gli occhi alla realtà; capiva ormai anche lui che Austria vuol dire'forca e famme!

rafforzano la coscienza dei nostri doveri, Cì

Sono stati avvertiti che presto verranno L'Analver.ario (ella cacciata Cenli custri-i mandati al fronte. La notlizia è staita ac-

cunstatarono che i responsabili erano il apo ufficio lelegralicvo o la di lui consortle. Furono subito condotti in-questura fÎra le niù violente imprevuzioni della folla, talImenie esasperautà che voleva assolutamonta linciarli

dei

tore di espressioni anti-italiane usate in Corticelle Pieve dal varroco don Luigi Salvadori dispaoneva per il suo arresto. Questo venne eseguito ieri dal rmarvesci:llo Colosio comundante la stazione dei R. Carabinieri di Bagnolo Mella e il don &Kalvadorin venne tlosto {trvadotto al Cellulare di Brescia e denunciato per propuganda anti-italiana all’autorità militare, la dquale completerà l'istruttoria di cui i vurabinieri hanno raccolto gli elemeoenti. IL don Salvadori è nativo di Peio nel Trentino e malorado le recenti disposizioni non hia fatto la prescritta dichiarazione di nazionalilà assumendo invece un contegno che lo ba portato all’arresto attuale.

ciononostan-

importanti

lenente

BRESQIA, 12. ° ca&rabinieri Caumino in se-

guito ad attive indagini,

messa dal'sig. Bellomo. Innanzi tutto posso dirvi che la moglie è una tedesca. Ora, come vi informui, tro sere or sono si librava sulla nostra città un aeroplano indiscwtibilwmente stranierco, Li città' era completamene al buio e quindi riuscì ancor più fucilo aviamo e di buon grado pubblichiumo: scorgere fusci luminosi di vario eolore 1ioscrilli mnon potendo più per la loro flettorsi da un lato della città. Indubbiamen"endere parle alliva alla fjuwerra col- te non poteva tratlarsi che di segnalazioni la mano, e volendosi rendere utlili all'aeroplano nemico e forse indicazioni di atria, in qualche modo, chiedono’ di looalità in cui il getto di bombe avrebbe poiscritti per arrestane Îl contrab- luto causare danzii maggiori e la folla inipressionatàa dieda subito l'allaminme e fu un e lo spionaggio. uccorrere d'ogni parte verso il' punto donde infidano nel suo buon volere: Rasponi Cinebro, Guardigli (esare, purlivano i fasci luminosi. Tutanto le sognulazioni essendo cessute l'aeronlano riMissirini - Emilio ex garibaldino. prese la vja del ritorno senza produrre alti e nobili energie che possiede. o, 11 giugno. Gilberto Biraglhi.

provato

già traslocati

ca

concessi dalla febbrile preparazione, dalla aggressione ostinata e ce ne vienò grande conforto. Ci sentiamo seguiti dall’ansia palpitante del paese tutto, c le iniziative gene-

L’arresto a Macei*ata Un parroco italofoba del Eresciano] 1 volontari bersaglieri

tiene

accopgliere la mia

g:0 —

sempre.

ricordo

«JERONA,

Finora sono giunti costì cirea un migliaio di prigionieri austriaci tra soldati, borghe. si e qualche prete. Netà di essi vennero

e dquel-

tua fiera e buona

angascia

gida coronerà. Leggiamo i giornali

MACERATA, 12. Mi son recato oggi & Macerata per raccogliere partivolari sull'arresto del capo ufticio del telegrafo di qui è della di lui moatriotltica, Milano fenerosa, Mi- glie sotto la grave imputazione di spionagsempre prima a rispondere al- gio. L'autoritàa, da moe interrogata, sì man-

ncrela chiamando

dell’anima

muta

la

Sappiamo bene tutti che se le condizion di sa.Utte te lo avessero permesso, maigrado gii anni, saresti nostro ardito colnpagno allche in queste battaglie che una vittoria ful-

a coloro

1Zlalia, per questo io faccio appel-

strazio

da

il maggior

no delle generazioni venlure sacrtificalo al bvene della Pada questa abbandonalo. di coloro cle caddero sui campi debbono essere ora e sempre

_

Al compagno Marabini cui le condizioni dì salute avevano iumpedito di arruclarsi vo-

durante"lo epidemie o nelle ingrale diututne ansie di una instancabile sfibrante propaganda che ti ha fatto ammirare ed amare

grandiosa che sì sta svolgendo icuri

uffic.ali faano ai fronte il loro dovere con antusiasmo.

già opportunamente | accompagnarti meco. Ed io sentivo

di L. 540 mila

stanziate

energie e santi e patriottici i0 sorti obbliga ogni buon ‘ lulto il proprio appoggio. ‘ la mia proposta pPerchè comLle risentiranno

-

a quorra ha oneratoil miracolo

ZTT

imprendibile. pi noi ci siamo tutti, ken pochi mamcano, forse feriti per la ripida costa. Molti i tedeschi morti e feriti, gli altri scauppano: Su l'altura sventola la nostra bandiera e un socialista ve l’ha piantata... 'Ti salutano. Tuo compàgno T. Canali »,

appello lontario, è giunta una lunga lettera dai dotdi rispondere al nuovo classi 1886 a 7895 compreso e quelli unanime corruspondente delle classi 1891, 1892 e 1803° appartenenti che quanto prima verrà rivolto dalla pre- for GCanali, che già fu nostro della qoale G. Cini Roma, da rio straordina l'organizper romano Comitato alle altre specialità del genio e alle compa- sidenza del che pubblichiamo, veragnie di sanità e di sussistenza che prestano zazione civile durante la guerra a tutte le ci manda un brano ; te: interessan imente nell'amministrazione ferroviaria, pubbliche amministrazioni, agli enti ed-.a.i sevvizio « Caro Marabini, delle Società lacuali asoritti negli allegati privati, erogando un contributo di 150 mila Dasi e i a è del regolamento icon dispensa 13 aprile lira ad integrazione di quello di L. 50.000 Solo ora mi è dato scriverti in frettà mIic 1911 dovranno presentarsi alle armi il 15 precedentemente concedute a favore del CoLa complessiva somma di notizie; ti giungeranno? non ti ho diumenticorr. mese. Sono per orà esentati àa presen- initato stesso. EU ouchi tursi alle avrmi 1 milila;t di truppa asceritti 200 mila lire che l'amministrazione comu- cato. Quando ci lasciammo avevi del distacco al 6.0 reggimento genio in servizio presso nale ha stabilito di destinare per tale scopo umidi non per la commozione di non potere ‘a ferrovie d. Slato sulle linee del compar- così altamente civile, sarà prelevata dal ma pel dolore mal contenuto tutio lv

scorso,

dulla famiglia può influire molltissimo sul miorale di un soldalto specialmente se due‘ al . lavoro. sti abbia lnsciato bambini in lenerissina i fondare in Ialia un isti- età. Restano nure paralizzali gli inleressi traendo i mezzi da pub- | vilali di una famiglia. neî qgirali . PE indispensabile una decisione del capo ch'è t'mento di Venezia e presso le linee della lontano. Società Venela comprese in detto compartiItosa Fratli. l imento.

i

19

U

una circolare ministeriale che stabil.sce che :A proposito dei ritardi Dera di previdenza Necessaria nella che avvengono i militari di trupFa in ‘congedo illimitàato trasmissione della corrispon

ilitazione in massa della scopo di aleviate è danni

-=* 13 Giu gno

alie armidi alcune categorie | 150,000 lire del Comune di Roma

re l f!ìàw’erùn provveda porchè ' Rich:amo

la posia parta e aiv

TAS

W' fi

ia ai nostri coampnsti ii

ù:._;“

d

IM g

'!-.v_‘n

I

-—: __

—

]

L'italia seg a con la spoda i suoi nuovi confini

i

=>

“Una fanciulia a. K" guid i nostri alla vittoria -

d

“

RET d

n

ia

a S

1 OP

P o

a SOZ a

=

a

L

ia


IFF

iay = d

‘. DIT. AL IL POPOLO è

Un altro fogliello, nome’e cognom e, ;

‘

camente da soldato e si dava delle aerie da « anziano » in mezzoa «Aalla reclute ‘impaeciute.

' I volontari d’una volta, quando' sì prefìsgnt&.v&.no al comando di Viltorio o di Gagha.ldi, venivano squadrati di sotto in su

loro

linguasgio

della giberna e marciava verso la morte xantando. Il volontario d'’oggi, invece, appena si presenta al comando, piglia subilo

rosso

‘dalla sentinella,

volla il fucile,

sconosciulo,

Un

un linguaggio

altro

invece,

non

— — —

aribaldi |

“i

3m’n. aveva

visto una dasermu,- era vestito magnifi-

mai

IA — 13 Giugno 1915

IE

e dopo

;

«richiamato »-che

il

pocò

un

a

aveva

ancora

rag-

EEE , RI

_L_Èz,6mnicià. r6ssa è mascosta dal cappotto

quigio. Quei rossì aquilotti dell'Argonne che [ecero stormuo! folto sotto al fuoco prussiano

|

e seminarono di ali nosze e di artigli giovani u tormentata lerra di lrancia; è quattro

i

Socialismo tedesto

giunta Vetà prescrittà. La colpa non era chie sembri d’oro, nel luminoso oro del sole, ritornaruno vivi sua. -Aveva fatto di tutto per crescere in giovanetti garibaldini che ‘geridendo, crocchio, funno » noî medes sovversivi i « vami troncati do- | cui è e di dirigerlo, no malig Vosco dul [1:etla.l in questi ultìmlìempi, ma non era Altrove ed in tempi assai più graziosi de' raio delmondo quelli del i come ‘da; qualche vecchio avanzo di . guerra, pal sticolando, e ingozzando a morsicate, con popol sungue e aliri riuscito, però a raggiungere i diciott'anni. vicbbero dar vuce presenti, quando ancora in Ttalia era pos- gli nel 1902 m, pati, con quell'occhiata espertà, come sì uno sforzo più che eroico, dei tozzi di paerda Amst di dantesca; è capitani della giulanda renza i l'artdu sibile una discussione serena de' 'problem Noiù importà. Con delle sapienti raschiamordelle lividore dal già al za ‘ ntan prima, segnata rese no, rapp :palrgano le groppe dei polledri maremanni, gnotta che portaro ture l’età... cresce, almeno sui documenti. pane avanguardia socialisli, scrivevo {(mi si conceda l'aui- ritto ad una , fu E d’Italia lio cale. ansimanti per l’impaziente desiderio d'un sicaturne. G'è Dino Roberto, daummato di OCl’orgog Sinda e le ziona fontune lio le tocitazione) : « I socialisti, ‘dunque, giungo- terna in terra E. _viene accellato. Nessuna csploé.ìone di lo sburag to yTigiospiri lo punno, così are r0320 galoppo, e — riconosciuta Ja loro saldezza chiali gialli, allo,*ben piantalto... ific al sacr sotto la rore ma dono ità; nascon nazional no fino a concepire la gioia. Una gran pipa in bocca tutto il gior- uggi Michelino c'è rossi; # — dunno scarponi mente sì suoi e ipura quei ni ldina con ragio di garretti o di cuor giovane — venivano a a gariba confondono con lo Slato. Al quale impongo- mocralico no, col rischio di prendersi un malanno, il verde la camici ed ? gloria ” alla — file ‘passati ai « ranghi». 1L volontario pigliava Bianchi, magro ed asciutto come ur ramo umili più e ve.' acprime strati no di aggirarsi elernamente nei confini il berretto a sghimbescio, e via in camerata, nelle 4l suo fucile, si serrava in vita la cintura scorticato, tanto la sua pelle à preso « Cinque anni dopo i nostri « al piombo nemico. Schietto geslo garibaldi- quisiti; non capiscono che, ai fini del socia-

poi dal piantone,

prima

e poi dal

Sergente: spogliatosi, quindi, per la visita si... piglia un rafireddore, non ostantoil fuoco che lo anima, e, una voltaà dichiarato abile, vien pigliato subito fra le braccia dai icompagni già vestiti che se lo portano in +vamerata per fargli ammirare ‘« l'apparta.

armia,

togae»;

Arnaldo

che

una

sembra

maschera di

canzonaccie

un giorno

sificate.

Dev

Veniva

da...

tutta la caserma

da

Luino.

A

vero

casa

imoriva:

la cusa gli bruciava sotto ai piedi, e giac-

presentato i suoi reggimento divendo:

al {uoco

vec-

addiriitura.

Ma

la truffa

cunmienti viene scoperta. Il giovanetto chia scultura; c'è tutto il « sovyversivismo » ca d'improvviso; poi prega a mani spazche di ieri; la bella folata {urbinosa

dei

urla,

do-

da disperato con - dei lagricosì, giù per lo guancie; pol

s’inginocchia

davanti

“agli

lonnello...

applica

gli rompeveno citi dal pianto,

buona

il

regolamento.

Niente.

ed

improvvisa

in un corchio grigio, come sotto un cumulo

di c?;£c:;c. Mau il rozz0 cappotto è quello d'ILulia, garibuldini, e mai come Ort voi sielc degni di: Lui; mai come in questo giorno.

i

— per — loro di uno di resca pitto una frase a nnin persino le sottane d'oro della Mado ta del Duomo. Manca la larga bocca, arma

‘deli quali strillano delle lunghe filo diarepa: i usare dei }

profumo

giovani

cho sa.

amanti

della

di denti terribili, del buon Galassi, arruo è o quest e to: imen regg fulminala in questi latosi in un altro TIn via Lamarmora, dopo si, Galas di re iace disp gran più la: Ca- forso jl giorni dal gran ardore di giugno, o provato per la mancata accoglienza ‘serma: del 68.0 fanteria brulica di soldati quell sue ngkolr;gl1e:.qip.glle.,. eS | j:_c':lanta.ri: oltrepassalo il portone, guu‘,i'dàé»p| delle — Quando partirete per il'« fronte 32 'l.“lla.[ce1'tu sentinelle che vi lasciano entrare | tutti con certi occhi dî pro‘ad occhi chiusi, il gran cortile pieno di sole, | Mi guardano Sono scoraggiati. Risponglia. meravi sedie, di fonda iil portichetto sonoro, ingonibro.

le scale che salgono

‘li pochi angoli ombrosi,

dono

vagamente.

—

E lo sail...

Non

lo santuo.

— Pare — dice Dino— -che a noi.vo‘alle camerale, son piene di soldati nuovi, » inipiene di un odor crudo di tela turchina e gliano farci-fara soltanto il. « fronte dietro. idi’gioventùi sana e festosa. I « sovversivi » — Perchè? idi ieri, son tutti qui, insaccali nella divisa, ‘impiombati negli scarponi ;allagrì come gente che si

ad

una

caînpa,gnu,

‘gnata.

Volti

accesi

‘brillanti di gioia

ina

ad

di

‘quasi

rossi chiodati, e prepava non già

una,..

sudore,

scanpa-

dagli

‘occhi

fanciullesca; volti

al bersaglio.

ci Aanno

Non

ancora

s

portato

— E sì che il fucile lo portiamo! — mi osserva un altro facendomi constatare. « de visu » una specie di callo alla, mano destra.

Arturo

—

Tegia

è. Guerra

non

guribaldina

concludo

Rossato.

Arros

i s i v e r a 1 r

s j scatenava

gran

Guerra

non è. Questa vhe Lalena sui monti e avanza con furioso impeto verso 1l veccluio neè querra di popolo. ll'utto il' popolo è 1m'.co — Pare — broniolano. Ma {u _ dillo dino. Soldato semplice. Per lu garibal ‘oggi chiaro e forte sul giornale. Non intendiamo Per la sua morrimaner qui e passareo attraverso tutte le sita liberlà. Per la sua vila. sull’anmulotito layyti, quando E Così. (e. slazioni del calvario delle recluto. Gli altri r di regni sedeva dounalo grande il o Volturn volontari — quelli degli altri 1‘cgginicnl,i & il pan duro sono già al bersaglio. È vogliamo andarci sulla botte fjenduta e vrompeva gio stantio, Nnon sapeva formag di condito anche noi. Ecco tutto. ero donalo — 00E mi lasciano intanto andar via, cruc= che i suoi belli nipoti avrebb per rompere santo più o orgogli ciosi, agitando in alto le mani conie per ri- (i — il loro la pagnotta, ed ingollare, in una denti coì cordarmi ancora) l’avvertimento. N trincea, il rancio del soldato. Ma sì, bravi ragazzi impazienti. Partizza umile; fiore di grande amore. rete. I tornerete ancora per le nostre altre i Grande — oggiì — son degni del triste nepoti | buone battaglie. euore ammutolito sul Volturno,

quando o i mur i zava le vie di Milano ‘smento »: deil corridoi freschi, lung ndo ballare face to, a difesa o a dirit

fa allarg

soldati.

altri quattro

figli,

occhi

deyli

all’ingordigia

Anwora uwn cappotto sopra la luceratu camicia: uncora, la vermiglia fiammata, chiusa

fraternità...

E così non partite ancora? io, dopo un po' di tempno...

|

il più curo

si nasconde

come

Altri quattro

il cuore e gli occhi addolparevano ringraziare quella

—

/ E' l'alcova: ‘guerra.

listi

ud amaro ricordo altuui. i Non ricordava.

zarlo come un bimbetto, mentre i singhiozzi

dal

al piombo ledesco;

‘yttribaldina,

Quel povero fanciullo disperato lo sl _ dovct%e portare in camerata, in mezzo ai w.ìl lontari, e lì acquetarlo, calmanrlo, accarez-

‘polmoni

ricordu

j!{-_tji‘-hî norti per un'allru bandiera, NascoN %m!o, sollo al cappotto francese, lu cuanticia

ufficiali

1ì Corriere desione

del Polesine,

dando

alla nostra ‘campagna,

Mmati

la sua a-

soriye:

aa

:«1:a. 'c_0m.;ìdg na peèr oltenere cheirifo! F.-ìì:fiî

Abbiarmo ricevuto le seguenti adesioni: Caniillo Pilotto (1888), attone drammatico,

Qitavio Dinale è partito pel franfe

‘rudi

di giovani

‘licati di studiosi

rotti

alle

fatiche;

e di sognatori;

de-

volti

’che volano ‘fano

peggio

degli aviatori e che ton-

in terra aneglio’' di

eccto,

un austriaco,

j nostri volontari « sovversivi »; polledri che

con ‘mordono il freno della dura disciplina, ]a stessa voracità gagliarda con la quale diyorano la pagnetta saporosa. Filippo Cor;ridoni,

tanto

E

già

il comandante

s'è ingrassato,

potrebbero sbarazzarsi di moi nel modo più simpatico. E una volta portati al fuoco... se ne sbarazzerebbero del ftutto.

mani tese; —

alla strelta cordiale, riso ilare che scopre ‘l'anima come, rompendosi la scorza acerba, isÌ scopre il cuore rosso d'un fiore; berretti

In-

del corno.

ed abbronzato:

la pa-

— In una settimana — aggiunge un altro

— Siete ancora quegli sbarazzini di una

i

volta. In molti?...

— Molti sì! Ma che fatica per arruolarci. ' Cioè: per venire accettati. un mucchio raccontano, ridendo, E mi di piccole cose gentili, commoventi, e quasi la lotta {urbesca col regolaincredibili: mento militare, duro e rigido come una vecchia

sentinella

in

fazione;

le furberie

iu-

—

genue ner sbucare da' quelle mani implacaaccaduti, e commoventi bili; gli episodi quel roseo di buon fanciullone, per giormo ancora accadono cheo” quelli piache violenta, d’oro e dalla volontà mento continuo. l'arruola durarnte giorno, gasuoî « del maspada rude innto alla Su questo nudo cortilone, piero di sule e ». i di frastuono, sembra che passi una folata detto; TM'ingrassi! gli ò di buona ed antica italianità. Un volontacicdella portar vaglio austriacì Agli

— —

gSaraj un osso duro in $e ne arcorgeranno.

tina del sole e dalla polvere gli à rubato

‘poco

cuor ceva sisti

—

un

dal

cia, Oltre l'ossa — mi risposo sorridendo. ogni

modo. i

‘Intanto i « suoi » volontari lo cireondano,

rio si presentò un giorno all’ufficio di arruolamento sicuro del fatto suo ma senza nessun

documento

regolamentare,

«Se

mi

fanno la visita mi mandano a casa », aveva detto: e quindi bisognava essere accettato è i Coerridon per ascoltarl!o: perchè Filippo senza visità... preventiya. Col sengente d'ufmen« le ostaente naon ancoraascoltatissimo ficio botta e risposta: Non ò nessun do- tita spoglie» di bel fantaccino: e tutti 10 sumento. Sono un richiamato. Classe tale, i _ amano, Reggimento tale. Il numero di matricol B ° che vede, ; , Il mio regE così lo tratta, male. Nel Mai visto. Gioè, non lo ricordo W del —

van*cortile, mentre le trombe parlano un gimento era a Verona, Sissignore. Sta bene. e

)

l

;

}

RSA

)

Molte anime sono precocupate dalla connesiderazione che la revisione — ordinata allo. stremo di loro: fjorgli stati bel’ageranti e — male deponga tra na: e all’estero della nostra organizzazione militare: E' un.pre-

i

concetto.

Fatta in altro momento polrebbe riveturte una dispersione che sì attacca alle riserve o anche intangibili dello stato; fatta adess è [@ rognizione matematica di tulie le braccia di cui lo stato può disporrte nei cinenti i più dijficile della sua impresa ». e

RL

F

i

le mura

in

VENEZIA,

12.

delle

nostre

calli,

dedicati

alla ve-

poi.

dimen_ ‘Ripariamo noi all'imperdonabile ticanza, ricordando come l'animo cavalleresco del suo direttore, indignato pel continuo attacco dell'Ipericole d'un... proditorio talia alle due nazioni alleate, onde sconcamice. giurarlo, sudò non siì sà quante L'ammirazione ver le facoltà organizzatrici del ponolo tedesco, la viva simpatia di cui ci onora e la indiscussa comunanza d'interessi con i due imperi centrali, furono i rifritti argomenti della sua «nobile» cam-

un fradlello uffi-

assegnamento sul suo #.torno. Perciò il mio arruolamento sarebbe — ner la famiglia — una pazszia ed un suicidio... famigliare. Per lagliar corto agli alli guaî, feci domanda per essere nominato ufficiale (sotto-tenente)

E' un banale

_

-

italiano

bia una parola di rimpianto per la Gazzetta Commerciale, organo degli interessi Commerciali e industriali delia nostra regione fino ai primi d’agosto dello scorso anno, e di quelli di Cecco Bepe e del suo degno ton{fratello in governo, Guglielmo II, d’allora

ciale in Libia da parecchio tempo; fu assui esposto alle insidie di chi ci aspeltava..... con Te bandierine; la mia famiglia fa scarso

della territoriale,

>

giornale...

nerata memoria di Cecco Beyt e del suo sventuralo I. R. Governo, non uno che ab-

Riceviamo: Sono riformato per deficienza toracica, leva 1889. 1l motivo della riforma non sussiste più. Avevo ed ho tuitora intenzione di arruo-

larmi come

-

Dinale.

memoriam :

. TORINO, 11.

Ho

,

d’un

In

1915.

Ottavio

Con tutti i luttuosi epitaffi che adornano

‘“Provochiama questa hanedetta revisione!,,

volontaro.

ai Treviso;. 10 Giuguo

compromes-

so tra sentimént: che divergono e si unlano. _ Provaochkiamo questa benadetta revisione :

pagna.

senonchè,

dopo

l'infame

{radimenta

del-

p'Italia e la dipartita di Macchio e Bulow, cd al’ora quella lale‘pazzia e quel tale sui. simpatia e interessi s'infransero. Tanto fu cidio diverranno — anche per i parenti— il dolore ner sì duro fato che.la Gazzetta un davere. Chè d'altra pvarte è umiliante Commerciale {u colpita a mome e il suo fare

i

difensori

della

patria...

sbattendo

direttore

costretto

a rintanarsi

nell’ombra.

sulle cosce dinnanzi al caffè Romano — un 1° Perchè dieci mesi di tanto - patriottica imbelle sciabolone di parata. Meglio assai ‘campagna non cada nell’oblio, ricordiamo l 2 e semplice soldato al confine. ai vivi e ai posteri la benemerita figura del direttore Riccardo Silva. j Avv. Giovanni Righinc:

ER

H

AA

LAT

annullare

di

sempre

cercarono

—

sI-

del

mezzo

per

paladini della nazio-

si fanno

David,

gnor nalità

ora.

che

tedeschi —

che

del proletariato,

l'’autonomia nazionale

vollero {fuso nel crogiuolo d’una Internazionale assurda, amorfa, sottoposta allo scettro di sua Maestà il Socialismo teutonico.

affermo Per tut-

Una prova evidente di quanto l’offre la sorte de' socialisti boemi.

nomiche,

i socialisti

sentimentali,

morali,

eco-

psicologiche,

di ragioni

insieme

un

to

czechi, i quali appartengono ad uno scacco di quel grande mosaico ch'è l'impero degli Absburgo, non vollero aderire alla centrale

germanizzata.

convenientemente

austriuca,

Le cose andarono alla meglio iper qualche di tempo; ma nel 1906 e nel 1910 ai consressi teAmsterdam e di Copenagen i sociulisti deschi insorsero, accusarono di tradimento è la vera i compagni czechi cd imposero — che venparola — <uella famosa mozione, quale nella a, Stocvard ù ne poi confermata

4 dichiarava

come

a derlunzia

deschi andarono

nel Congresso di Cop zionale,

manovre intese a rendere il Ne incnto operaio compîu[a:ma1?l'.:&' te. L'Internazionale li approvò

sponemmo quanto torto avesse

nale di opporsi alla libera OTE. de' piccoli popoli, impacciandon j _ le evoluzione. passa sono anni altri e Cinqu « temipo ci ha dato piena sodisfazio

seria organizzazione matematica

un pensiero potente, ed oggi so. congressisti di Copenagen, che cambiato parere. Non vogliamo criminazioni, ma bisogna che g I si ripetano.

« Ora l'Internazionale hia accet

stro programma, proclamando < popolo ha il diritto di essere 1 e solo padrone de’ suoi destini. Q

e gli ultimi

era naturale

cezione

menti ne hanno fatto ancora ris giustizia, I socialisti tedeschi l'h

nrente proclamato, l’anno scorso, Aappr do i bilanci militari, dopo la dichiar di guerra. I norvegesi, . gli svedesi, desi hanno agito nello stesso modo qua (entarono di pacificare i dissensi ch no prodotti nella Internazionale. A

i francesi,

i belgi sÌ s

l'Internazionale operiuia

gli inglesi,

E

se » perchè i sociulisti tedesc di riconoscere il diritto delle

‘ogni

per

sola

nel medesimo punto di vista ed î ted ] Germania e di Austria, insiemea

riconoscesse una Sezione i Siato. : o, per modo non tardarono a seguire l’esempio contavan non ità nazional Le i dell ussion riperc le are autoattenu di a poò diventav che l’unione internazionale { Due cose ferenza di Londra. miaticamente unione interstatale! la do secon ione, concez sufera « S, questa un po' diverse fra loro! A' tedeschi proprio, ciascun popolo ha il diritto dî decic ficiente esser tedeschi.... per conto a; ità al- sè il suo avvenire, non è una utopi ma quando si trattava della nazional s.uî a, Austri in o, Intant zarla. col pratesto gna realiz trui erano più tosto scettici e, per soffocare lo svilupp ile bapossib il to assurdo, d'un loro internazionalismo e — di ag- questa idca vitale. La guerra attual stard’, cercavano — © riuscivano nto orame migli un ad forse rre ch'era condu giogare tutti al schialismo tedesco, utai su. dell’inpe- che ad una Lrasformazione compi a sun volta aggiogato al carro mo « dicia Noi le. menti sto punto fonda rialismo di Guglielmo II. + hi hanno dalle QOra, per quanto è loro consenlito czei socialisl i paese, condizioni attuali del e credo loro, tesi la te trionfan chi vedono ci un arinteressante tradurre alcuni brani socialisti de’ leader il ticolo che A. Nemec. —

« L'Inlernazionale

ia scrive

Ima t_g,tii si parlano solennissimamente; one arazi dichi ma l'ulti domandano se essio l’espr che è non se o a, sincer sia

—

Nemeg

il

‘nazioni

sî:}q' solo in teoria.. Nel loro ultimo mani-îe

ai gli imbarazzi causati tuali. "1n Lutti

Lidu

Pravu

nel

pubblicato

ha

poemi,

Milano:---Mario: Carmellini - da Bagni Prapa

di (CGusciano — Ferruccio Comari (1886) da siano soltoposti a nuova visila è andatu ‘ Lovara (Vevonu) — Garibaldo Ravajoli da . intaressamento crescente Forlì — Pilotti Antonio (1889) da iRavenna svolgendosi can Sì agitò quotidianamente il, Popolo d'Italia — Ba Rieti: Qlinto Cristina (1888), wag. Ugo che col problema massimo debl'intervento. Cristina (1886), Antonio Rusggeri (1882), Anpose tutti gli altri secondanri concomitanti. gide Blasi (1886) e prof.- Alfonso Colasurdo Ne trattò diffusamente Romolo Gizzi in un (1882) — Fulvio Testi (1893)!da Viareggio — noì lu Da Ascoli Piceno: Avyv, Nino Sgariglia, ing. opuscolo di attualità. Diciamo anghe che nostra parola. La quale non DÒ essere. d Alessandro Alessandrini,.: avv. Leone Cardi, Monli Nicola. Ugo De Angelis, Luigi Maridi adesione a questo moviznento deslinuto provvidenza di ni, Bartoli Giuseppe, avv. Guido Sabatuuci, una necessaria strappare giustiaa, di riparazione. Tutti gli uomini ing. Paris Michele, Enrico Taliani, prof. Ecombuattere lio Anastusi è Umberto Cingoli ‘Guocci idonei devono avere l’onore di Francesco (1892) da Bari — Gaetanino Fiper la paltria. pre” nolti (1890) da Rovigo — Ripamonti inrico Quando fosse cussaio il molivo clue sappia (1882) da Monza — Pietro Mari (1882) da giudica la validità del servizio non la dispo- Monza — Gronio Ferruccio (1883) da Manmo capire perckè delbba persistere SC sizione di esonero. -E un privilegio. I2 ua- tova — Armuando Arrighi (1879) da Marsidiritlo glia — Da Roma: Carfagnini Faustino (an‘i privilegi ohe sono deroglie al l fonda- n0 1289) e Raini Americo (18i0) — Dott. Omiune, sono privati del loro raziona rainlolle do Raffaelli (182) da Gingoli — Da Castelmento diventano parzialità odiose costituziona- lanza (Mitano): Carnlo (Cattaneo, A.° Alkerti Dili che un governo veramente (1887), Rampinini Trnesto (1891) e altri le deve quanto pr'ma abolire. a IpuUe- iquattro di cui non riuscijamo a capire i noSono state falte diverse obbiezioni SLessi mi, perchè i signori della Posta vi hanno sla lesi che molti dei riformisti. del prî% i]q.c;.u'a.ventuto su la bellezza di quattro timnei quali è sensibile la coscienza sot mente ri. prio, dovere — hanno entusiass'ca i EI L:1é ' : ini o la petizion e al Ministr tosoritto. ; Tanno firmato : a àtirifo:'m À LÙ yulan.ta.-£m;;{ AATTC E LI Accenniamo le d sunic. Bo C ]Î.SION Sacohi Ettorimi ione & WU f a lu coscris Saco fi (1885 la — i dice — : fucvilitiL L rano Felì‘ue ("118133] > Gamuti (an & deside .'\t'chint e 1878) no | idonei coloro che divenuti . alla patria Wi questo momento di portare E' csclusi. contributo -dul quale sarcbbero Riconosciuto soluzione. frammentaria. ia un doche il prestare servizio delte armi è alcuni che to ingius è Da Ottavio Dinale riceviamo: abili gli tutti per vere più è Di . quindi Tutti rsi. soltra possano Carissimi tutti del Ponolo, arnmto: hene mnolare che molli non possono rio, deside loro bg sareb Damattina alle 9,40 parto per il fronte a come lari larsi volon nella raggiungere ostid’tà incontrare vivîssima la mia compagnia, ‘la sesta senza n0 apropria famiglia. La quale viceversa del.... fanteria clie opera già in territorio verto timen risen di prebbe alcuna rvagione ras= nemico, al di là di... Grazie del vostro saso, if partente e troverebbe la forzaietàdi intluto. Arrivedervi, col desiderio di vivere, segnarsi davanti a una obbligator ; solo per continuare sempre, col fucile o con posta da una fdrza Mmaggiore. inolLa revisione che invochiamo afgila in la penna, la uostra bàttaglia per i più grante voscienze il superamento di conflitti che di, per i più lontani ideali. pur e ament giust — iduo indiv la volontà dell’ o- ‘ V'abbraccio. i plessa — non osa comporre in una soluzi

ne decisiva.

neu-

remoto!)

passato

quel

a

occhio

(proto,

nate dei suoi belli figliuoli, cuduti lag: del trionfo teutonico sul mondo — i socia; e non ricoraa

sbian- dadngui j|ù.g, soflu giunte

cc;mmo:;si per questo gran ardore e li scorgiura, per Dio, clhie non lo rimandino. Gli ufficiali.si recano dal colonnello ed il co-

che

non

cliiv

lismo, lo Stato è nulla, è, anzi, un nemico da combattere, mentre la nazione è molto, ne inleressa. Slatolalria acutissima, dunque, in nome del socialismo ». Per tale confurono italiani cello di Stato i socialisti tralisti; per il medesimo concetto — aggravalo dalla preordinazione, in mala fede,

va che non aveva potuto dare un solo bacio che lo accettino egualmente; poi sì mette a ujli uecisi, non chiudere gli occhi ai yiova

51nghìo‘zzu.re moni grossi

glia gialligna e odorosa

soldauti.

quattro

Beco

quinto — se mi volete. E quel vecchè doveva morir bruciato preferiva andare o — il va più le due spoglie in-

Mohbr, piccolo e nervoso, con quegli occhi dolcisdj bimbo melanconico; c'è Vidali, dal

vgltb

delle

in mo. Ma

tutlti chiusi

il professor

c'è

cantando

l'’avvocato

fatica; c'è

e della

adattandola non è morta; la ricostruiremo è A° nostri bisogni. La sua organizzazione, i ioni sodisfaz molte dato vero, non ha

’influen:

era prima dellà guerra; non

circo

dalle

ntoa è più' decisiva ed il cambiame

prodo revole alla causa nostra sì è già o dî icol 'art dell otto Lrad Da quunlo ho -té* mo alis soci il che a prov la mec si ha =px

|

noialtri socialisti czechi. riu« Nel 1896, al Congresso di' Londra, per ingannare l de- ha sempre brigato una da ntati rapprese scimmoad essere li ha svelati nellagf ra guer unità ricono- mo. È questa legazione mdipendernté, come e di trafficanti tori tradi di loro tardi la stes- falità sciuta nell’Internazionale. Più ogni altra naz di proletariato a dall'In- pelle del : . sa rappresentanza ci fu accordat ania Gorm mi chia i nostri compa- che non si ternazionale Sindacale. Ma potranno mai più e: non ori sign Quei obiezioni ; gui tedeschi d'Austria sollevarono . Sono anpena erci il chiamati compagni riconosc vellero nom essi contro noî; li. ttabi to 0pe- neanche rispe diritto di avere un nostro movimen

[a vote dei nosiri soldali Un

appena

SCrive

Bruno,

soldato,

bravo

« Non

“non ci scappanoz - più , la tua lettera

ricevuto

ho

i e dirti che sono subito pronto a rispondert dici, perchèio ho capito quello che tu mi per liberare noi siamo qui appositamente tedesca.Ce nostri fratelli dalla tirannide lutta la per difendere il nostro paese con In quanto ano. itali bravo di ntà ‘volo prima perchè come poi il mio dovere lo saprò: faremorir e è vinbello così è tua, dici nella pure noL ricere per una Causa santa. Così

=

:}Lna. bella ' strapazzata... gerarchica;

uo70, questo. Il più vivo. IL più profondo. Con fu solGibelli, dagli occhi piccoli senplicità antiva quel vecchio padre che c'è tosopra. Un ragazzetto di quattordici anni, cuoun cerchio luminoso di ciglia bionde; vegge sulle stampele il gran curpo e il urn'altra si presenta al comando, munito di tutte le ha antica, vinlu per Re, che, impugnando regge, suldo, l'avvocalo re ancora dà ragione al motlo: « cedant sue carte in regola: anzi, regolarimente falfiglioli al comandante del dél solo

petiamo:

grido

bari.

noî

NB: — alle reni

l'Italia! perchè

Evviva

scacceremo

compatti

«quel

con

bar-

quel

Ti assicuro che quando ci siamo pano con le baionette non ci scap

l’Italia. più. Di nuovo baci a tutti e viva o Vostr Bruno. i noto

riamente,

anarc

scrive

fede:

vibrante

con

« Sarò breve: tanto più che le impressioni non possono essere così vive e così dachia15 re in questo primo giorno. ITo che propagandando contro la guer-

anni andavo

dovetti lasciare da essa, ho do-

ra e il militarismo; che la patria, perchè espulso

vuto vare

compiere a vestire

un grande sforzo per arri« volontariamente » la divi-

a accettare

sa militare

del

tutte

militare

le conseguenze. Ohl! non credere the l’atto iù eroico sia l’andata al fronte per Cc‘mattere. No. Vi sono piccole cosa che sono grandi cose; e lo sforzo morale di soffocare tuttoun passato, di accettare tutto il pree sente per arrivare a compiere un grand

CHIASSO, -

,

L'arresto del cittadino austriaco Just.

rizio

liano

fu Giacomo, Chiasso,

di

avvenuto

sotto

la

al confine

imputazi

contrabbando a favore dell'Austria, leva la questione del rifornimento

s il suo grido di allarme contro un tale in dalo che continua da un pezzo alla facoltà con cui è possibile ottenere

Dipartimento

Federale

svizzero

di frontiera

città

sano,

presso

Zurigo ec

a lutti che a

è noto

altre

:

Fi

e l'Italia.

Svizzera

della

age soa sì sono castituite vere e proprie vettovi elle esportazione la curano che n An importate in' Svizzera dall'Italia, ed in Germania. Dalla frontiera nostra che

quotidianamente, |

di vettovaglie d’ogni genere, e specialr pe —

te di Uuova. che necessariamente stessa quantità della importazione ossono ' essere completamente desti a Svizzera e che vanno &ad alim Ù a d nostri nemici. In iali condizioni, “ l Ù 73

+

PL

L

ST

A /

LA

QE

L

!

a ;‘*.T."‘

i

no

il fatto materiale dell’offrire la vita sul cam-

persone

più

= — e dubbio valore Della restrizione che TItalia sa

potrà lamentare la rigorosità

essere compreso

care;

da

te e dalle

io sento tutta la bellezza

di

barbarie,

come.

sen-

forte,

te; bacio

i miei

tre

santa

contro

ria.

Bacio

forte

tivo e sentirò domani tutta la bellezza contro i privilegi e per la causa rivoluziona-

bimbi, batio le persone care tutie. Io ti so

nobile di cuore e di pensiero, so chae tu mi accompagni col tuo coraggio, s0 che tutti quelli che mi vogliono bene sanno che nul-

la ho rinnegato del mio passato, ma che solo, per rgxeL-se'ntlmentci genercso di so-

lidarietà che ‘avrebbe dovuto accarezzare tutte le _mqrÎÌ_î ‘dei rivoluzionari — se in

armezzo a loro non vi fossero dei bugiardi rivisti — ho dato e dò con tutta la forza | dell'animo mio, 1l contributo alla battaglia

che si combatte,

oggi, per 1a civiltà.

PACTg a

UO

amica tutto un diverso sistema sÌì di esportazione che attualment concessì,

spesso.

in base

ad atti no

questa: jettuare nella esportazione, la

la

lotta

Ombe

del |(

mercio le attestazioni per cui è pe di poi in Italia ottenere il permesso ulti fazione in grazia del concordatoSv reciprocità nell’esportazione tra la

di trovare modo — pur senza S il traffico con la Svizzera — di c con il Consiglio Federale della 1

dovere è molto ma molto più eroico che non po. Ma ormai io ho saputo farlo e non mi lagno; so che i vigliacchi non.possono comprenderci, che i pusillanimi ci compatiranno; ma io sento tutto l’intimo orgoglio di

}

5 veri che dall'Italia, uttraverso la si va effettuando per-gli imperi cen: 1L « Popolo d'Italia » ha più volte.e

Ora

a lofta santa , .. 1a hellezzahico,di quest arruolatosi volontu-

Un

aij

' L'arresio di un agente ausiriaco al com

sizione in quanto un tale per sì rende necessario

{esa e perchè non è possibile

l'Italia largheggi,

in questo

concessioni che sìi risah mento indiretto dei suoi

Federale

potrà trovare,

stro Governo, un modo tare i trucchi archit etta An t:abtiàndicri- che si .

co

nemici.

d'acc

lsias

'


i

L

I

e

A

i

i

ii l

i

"SL d i

a-

J

_ IL POPOLO D'ITALIA — 13 Giugno Rii

F

f

l dovere degli industolali c comimercianti

e regolaro il mandanientali di

toressi personali ed economici dei milituri sollecitato da richiumati o dalle loro famiglie ha invitato alla sua sede dì Piazza del-

xlio dei militari da ‘mandamentali di bequesti primi giorni massa dei richiedenti, af-

cianti per ottenere amichevolmente concassioni e facilitazioni u tavoro dei loro dipendenti richiamati. Parecchi hanno risposto e adorito all'invito. Altri invece non siìi sono fatti vivi. Questo contegno è vivamente dà deplorare, specialmente1n persone apparte-

e l’orario stabilito (dalricevimento delle doman-

,

a Scala n. 3 alcuni

e che tale orario venga

:

- raccomanda ancora al ‘olere agevolare nel mila presentazione delle arsi rigorosamente da ogni

lo_ sull'esito

della

a

fondatezza

mercio

di

assisteanza è chiamato

rito

delle domande

Nnessuna può

di sus-

a tenmine

ro

and:

pazienti

ritabilità

di chi

anche

se

che

del-

- Tnon sarà màai eccessiva la ma-

a cordiate ‘della solidarietà uma-

dell’amore-

Iî ascolta.

e softasorizione — +

- C umm—

più

sano colpite

prosegue

| lusinghiero.

ittavia comstatato correre

dei

dlîì{;i

in

i

con-

B generosità,

ma

c'è

i

ità

gmpnic contributo. Comunale mentre

esempio

troppo

; è grata a chi

di autentico prtriotti-

onendosi anche del sacrifici per

Je

numerosae

famiglie,

che nelle

0-

cessari

—

diritto

di

attendere

dai'

portata

degli

degnamente

che

ammonta

a L.

erogato

in

oneri

il suo

620.000

sussidi

ai

a

mo il comunicato sul

|

loro

1I Primo

fortunia o dai loro guadagni. Ma è bene che arrivi: àa iuiti coloro un nuovo

samente

incitamento

alla

a contri-

pubblicà

sottoscri-

ra

che

s

furono

già

versate

2.199.143.55

volenterose personae si fanno îni‘ sottoscrizioni, a favore di spee professionali di richiamati 6 fanno

appello

ssociazioni tecniche. impio di solidarietà

ai soci

delle

professionale

di-

è

e lodevole, ma saembra che mevvederebbe a conseguire l'intenandando le persone che sìi voglioal Comitato Centrale all'uopo

a facendo

ne

convengere - soccorsi

i0 la grande

lista di

sotto-

com-

l

E

per

i

bisogni

della

I

f

’

9) Chae /gli Industriali

tipografi,

î qua-

un

magmgiore

rineru-

EO

Siudacalto

immulata

la possibilità

tratti

anni

Crucovia,

di

cvontinuaro

nella

valendosi

in arresto

fu accolta e grandi upplausi salutarono gif esecutori, in special modo la signorina Baldini, che riconfermò le sue Dbelle dotidi cantante e la sua squisita natura di musici= sta, avendo saputo apprendere la parte af

'fidata al solista, che non è nè breve nè faci le,

35,

da

artista

di

canto

vOsvaldo Bergi Arth itrovato in possesso

tratto

in

arresto

un

OLYMPIA.

‘decreto.

|t °

liammuata

"

|

|

dalla

notte,

una. elegante

che

a

l calmiere posto l'urgenza ai prezzì delle carni

della città,

hanno avvertilo la loro clientela cho il prezzo delle carni è aumentato in CONSEgUECNZA della requisizione di bestiame bovino fattù è affatto giustiticato, almeno, nella misura stàabilità dai macellui. Ed è sommamunta deplorevole, clhe, invece diì cercare di atienuare lo inevitabili ripercussioni dell’an la situazione, ci sia clhi cerca di trarne iOfitto. "Senonchè il tentativo dei macellii è sitalto paralizzato dalla decisione presa d'urgenza dalla Giunta Comunale éhè più

e

'

l. assessore all'Annona si è occupato in Guesdd giorni del problema del prezzo d-lle calni, ed insieme alla sottocommissiane ael calrmiere, 6spressamente nominata, dopo a-

Gli impiegati dello Stafo gli arruolamenti

‘Il Bollettino

volontari

Riceviamo e pubblichiamo: On. dirtez. del « Popolo d'Ilalia n,

Tl sottoseritto; che è sampre stato interventista, fin dall'inizio dell'attuale guerra

ecuropea,

ascritto

al Fascio

Interventistàa, e

Militare odierno

contiene

del 12.0 reggimento

3474

Secondo

in

dell

la demuncia

d’Italia

e

intestata

dronendosi

complessivo mila lire.

denaro,

tesoro

per

la

uuù

della nonna,

la

al

nome

di

che

sì

aggira

intorno

mercoledì.

im-

psersonalmentèé

consegnata

la

importo

chiave,

40

ad

allla conquigravissima-

—

Successo completo ha ripor=

TEATRO

VITTORIA. — La Compagnia di

Dante

Forconi'

Vittoria

di Ganne.

debutta

(ex-Kursaal)

staseraal

con

gravemente

grauvi,

sì che

1 Saltim-

malato

i compagni

d’arte e 1

d’oggi

TRIESTINO

res,

714).

—

—

OQOre

21.

(Corzo

Cinematografia

Rursaal

a-

prire la cassettàa, per prelevarne la somma e i titoli necessari per certi affari che egli doveva condurre a {ermine in nome e nell’interesse della nonna slessa. Il Marungoni dopo l'interrogatorio, fu inviato al cellulare. Proseguendo nelle sue indagini, ieri, il delegato Ciavarella assodò che l'ing. Matangoni possedeva alla sua volta una cassetta di sicurezza intestata al suo nome, ‘ alla Banca d'Italia. Ottenuta l'a necessaria nittorizzazione dal'a autorità giudiziaria, egli fece aprire la cassetta, e ne sequestrò il|contenuto: trentasei azioni per una somma

bersa-

Vie

Buenos

e Varietà.

Ay-

EDEN-TAVERNA ROSSA. Tiremm in Nanz, ri;-1ista di Rota e Brusa e Varietà

impa-

alle

ita-

FOSSATI,

KURSAAL

Il Marangoni invece sostiene di essere staautorizzato dal'a nonna, che gli avrebbe

to

andrà

di Annie

giore di Offembache, ore 14,30 e 21. CARCANO. — La Traviata di G. Verdi, ore 15 — 1L Truvatore ore 21. TEATRO VITTORIA (ex Kursaal Vittoria). — (Compagnia Overettistica Dante For coni). — 1 saltimbanchi, 3 atti di Ganne ‘TRIANON. — VYVarietà, ore 21 ’”

l’inge-

lei,

vanti

L'’Invasore,

DIANA. — (Compagnia . Maresca), — Datll'ago al milione, ore 14,30’ o 21. ; KFOSSATI. — La figlia del tamburo mag

e di due

di valori e titoli per un

che ha fatto attiva e continua propaganda mente ferito. indacato Agrario di Milano ver compulsati ufficiali della Came- fra i circoli di coltura ziato la somma di lire duwemila da ra di Commercio i listini solialista, rega la Il maggior generale De Rossi era stato ha concrelato un LSv NO imparzialità di codesto onor. giornale, a voal Comitato Centrale per i biso- mentie cho eviterà ogni illecitàa promosso prima dello scoppio della guerra, speculas ione. ler pubblicare quanto segue, Per ben chiaguerra ed altre 100 per Vistituto Taia provvedimento ma non volle che la nomina fosse resa pubvenne adotltato in vid riré” la sua attuale Infine ha assegnato tre macchi- d'urgenza dalla Giunta ne, ad evitare blica per pater essere alla testa del suo TegComunale neil ce- malevoli insinuazioni posizio ole l Comitato provinciate “di duta del suoi avversa ri s0d'ieri colla seguente deliberazione: cialisti. Conformne alle sue idee, il sotto- gimento di bersaglieri. E, al fuoco, s: cOgraria per facilitare l’opera v La Giunta pri di gloria. Eì ha riportato due ferita, ale, udiiaà la retazio- scrifto ha inoltrat ; flena£î:nè_ ai piccoli É'Éi… ne dell’ussessoreMunicip o regolar e domanda per una al fianco e l’altra al braccio sinistro. comnlessiva'di all'Annona, avv. Esneslo &ssero inconporato come volonturio, sia in -All’ospedale è stato visitato dal re e dalla ‘di hanca. Crosu; ritanuto che, d'innanzi all'ilnpresurn aa i sionunle aumento del prezzo delle “arn1 - dei corpo apposito, sia in unu qualunque famiglia. reggimienti a delle srmi dell'eserctio: di ‘ del Liceo-Ginnasio « Parini » pacso opportuno di chiamure nell . Conma non appena letto su codesta giornale ro seduta hanno ad unanimi- mussione del Calmiere i rappresentaunti di più, la prima ‘proposta per la revisione della di rilasciare, ai fini della questo particolure commercio per esteudure visità ai riformati, mandò subito la propria azionale per i bisogni della adde canni il provvedimento del' calmiere giù adosione, che fu pubbiic ata su Codeste ’ vostipendio ogni me- previsto dall'art. 57 lettera C. del regoia- lonne; essendo Il Cornpo deéi Volontari Automobilisti egli pero allo dipendenze . dalla guerra stessa, inento di Polizia Urbana; visto il verbale Ferrovie dello Stato, dovette uforzata- istituito' per Legge circa tre anni or sono 0 provvedimento ven- 11 giugno corr. col quale lu sottocomniis- delle. mente», rendere edottàa la - propria ammihi- Pv a n pienn iviluppo. A ‘circa 700 sono sione del calmiere composta dai signori: arrivate le iscrizioni, e continuano ad austrazione, delk'a fattu domandaà e ierì ricePiovella Edovardo, Calastreiti Michele, Siluivuiture, Da una ventina di giorni all'Auvette dall'amministrazione stessa, formale va Guglielmo e Gerloniì Luigi, presieduia proibizione dî arruota G tomobile Glub'/di Milano, è u afiollarsi di rsi nell’esercito,

Volontari

lire

Carducci.

E’'Assalto

il Saluto

LIRICO. — (Compagnia Zoncada).' — La Spia, un aitto di G. Rovetta e Le cin que giornale di Milano, ore 14,80 e 21. OLYMPIA. — (Compagnia 'l’alli-Velato-Gio= vannini). — La Fiammata, ore 14,30 — Ll’Ombra di Niccodemi, oro 21

gnere impadronendosi dellu chiave in casa del'a signora Pavesi, aveva poi &aperta una cassetta - di sicurezza esistente alla Banca

glieri) per singolare valore spiegalo nel combattimento del $ giugno 1915, nel quale

guidando il proprio reggimento sta di monte Mrzli, rimaneva

di

lico di

con

dirà

Spettacoli

Non così invece l'ingegnere; contro il quale esiste. mandato di cattura della Procura del re, su denuncia della sua nonna paterna, signora Carlotta Pavesi. Nella perquisizione personile, i} Marangoni fu trovato in

segaente ricompensa concessa di «motu proprioh dall re dil 4 giugno 1915: ifedagl.a d'argento; De Rossi cuv. Eugenio dà Brescia, maggior generale (il 3 giugno 1915 an-

cora comandante

donna

ielli, e alcuni bauli contenenti elegantissime «toilettesh e biancheria finissima, quasi tut-

La medaglia d’argento

per i bisogni dell'esercito. Tale aumento non

ritrovi

sita nell'appartamento di lei, sequesirandovi due valigiette contenenti numerosi gio-

passesso

Mari

La

di Niccodemi.

tanti amici ch’egli conta fra noi sono allarIùiati. Lo vegliano Virgilio Talli, Mario Niccodemi e varî altri intimi. E No1 mandiamo al buon Giovannini i più vivi augurî per una pronta e sicura guarigione:

non diedero sulle prime alcun risultato: il funzionario feca allora una immediata vi-

buoni quinquennali porto di 5000 lire.

,

‘'alli-Gio-

mattinata

L'Ombra

Il seratante

mente

velli di 2 anni, abitante in via Carlo Alter-

nuova.

inup

Alberto Giovannini, il simpatico o valoroso _ attore della Compagnia Talli e €. è da varì giorni a Milano malato per un'infezione di tifo. . Sembra che le sue condizioni siano real-

si sono dl’ing. Mario Marangoni di 26 anni, nato à Buenos Aynes, abitante a Milano all’Hete] Como, e la sua amante Rina Sca-

La Scavelli, dopo t’interrogatorio e perquisizione in casa sua fu rilasciata.

di Febo

e stasera

Giovannini

se-

ria, veniva avvicinata da alcuni agenti di P. S. in borghese e invitata in questura. Qui i due vennero perquisiti e poi sottoposti dal delegato della squadra mobile Cia-

ta

in

serata

banchi

deva a un tavolino del caffè Biîll, in Galle-

to 4, uuna mondanu molto notà dej notturni. Ù Le ricerche personali fatte sulla

Compagnia

oggi

di Bernstein.

Teatro

furto

coppiau

La

dà

Domani

operette

nonna

per un ingente

leri

Diresse

Tausini.

tato ieri sera la Compagnia Vannutelli presentando una bella edizione della Figlia del Tamburro îiMaggiore di Offembach, ciò che la induce a ripeterla oggi nelle due rappresentazioni che dà.

tale

di anni 49 il quale fu di giornali esteri che

| Denunciato

—

vannini-Melato

jrevavano notizie false allurmanti, Egli fu ‘denunciato all’autorità in base al recenta

|

ore.

delle Nazioni.

la frontierà altri 15 individui di nazionalità ieri fu

poche

plice Intesa. Sul palcoscenico campeggiava un busto di Verdi. Oggi in mattinata - si dè Traviata e stasera ultima di Trovatore. In tutt’e due le rappresentazioni, dopo il se= condo atto dell’opera, verrà ripetuto l'Inno

—

campo di concentrazione. ’ Furono pure arrestati e accompagnati 5'L[-

espli-

di

jil maestro

tici, mentre dall'alto venivano gettute delle bandierine recanti i colori della Quadrus

(Bassa Austria) — Molina Joseph di anni |28, da Zaiedej (Boemia). Furono mandati al Golfo Aranci. in im

germanica— Anche

spazio

Assistevaù un pubblico enorme e durq;fl! lo spettacolo furono suonati gli inni patriot

inA

di anni 43, da Leopoli — Jahelka Francesco di gnni 27, da Hentory (Boemia) — Ricss Francesco di anni 39, da ‘Tepl (Boemia) — Lald] Giovanni di anni 37, da Stejgresgg

di

nello

puntabilmente

i seguenti

da una

il tenore Dolci ritiratosi all'ultimo' momento — piacque al pubblico. La richiesta del bLis

Tieger Chaim di anni 28, da Zarzecza (Galizia); 'piazzista in ricami — Fischer Adolfo

l'industria, della stampa con opere e con i vari ordinativi,

manchino

Teri sera, eseguilo splendidamente

imponente massa corale, dalla brava orchestra e dalla signorina Maria Baldini — che aà poche are dalla recita accettò di sostituire

La morte del tenente colonnella Negrotto varella ad un minuzioso interrogatorio, E-

Cooperativo

j macellai

lasciata

il Rimotdi,

Teri furono dividui:

Tn un'adunanza tenuta presso la Direziol entale ne Compartim della. Ferroviae dello l i Stalo a Milano, le rappresentauze delle diverse Cafegoriae del personale hanno preso ‘ Uno qualunqua le seguenti deliberazioni : ’ “ Le lappresentanze dello categorie del personale {erroviarie del Compartimento di Alilano, adunatesi oggi 12 maggio allo scopo di coordinare a concretare le molteplici sul campo di battaglia iniziativo sorte fra i 1errovieri per venire in aiuto dei soldati e delle loro faumiglie, Si opnferma ufficialmente da Roma la Dresa conoscenza della disposizione comuni- moris dell tenente colonnello M. P. Negrotto, cuia ieri dalla Direzione Generale che sta, del .0 bersaglieri, in seguito a ferite ribilisco,(a cominciare dal luglio p. v.)- unae. ‘portete in combattimento alla presa. di Montrattenuto mensilo dell'1 per cento sulle pa- la MNero. Il tenente colonnello Negrotto fu ghe e stipaendiì lordi di coloro che ne da- fezito il giorno 2 cornente e spirò il giorno ranno il consenso, mandano un plauso alla i. Fu sepolto con gli onori milituri nel ciDirezione Generale che seppe in tal modo | mitero di Caporetto. La notizia ddlla sua prontamente e praticamente tradurre in at- morte fu immediatamente comunicata alla to-i sentimenti dei ferrovieri, fanno voti: sorella, moglie del sindaco di Biella. _ L perchè l'Amministrazione lerroviaria L'eroico ufficiale era stato per molti anni disponga per le maggiori trattenuta altre al- a Milano, ove la notizia della sua morta l'uno per cento a quagli agenti che ne fa- ha prodotto impressione. Egli fu f'apostolo ranno richiesta; Sursum dei battaglioni volontari e della i . parchè le trattenute siano preferibil- Corda sui quali compase un volume di proMente versate ai Comitati locali in equa pro- paganda. Fu una maschia enobile figura di porzione, quand'anche dovesse sorgere un soldato, entusias ta e coraggioso. Partì con Comituto Nazionale; i suoi bersaglieri appena scoppiata la guer3 che alla fjne del corrente Imese, in alt- ra e, da prode, è caduto alla testa dei suoi lesa della trattenuta che sì inizierà l'ulficio soldati. Il Negrotto appurten eva a cospicua ullo fine di luglio, vengano aperte sottoscri- famiglia genovese. Aveva 53 anni. zioni in tutti gli uffici, stazioni, depositi, ofMolti, a Milano lo stimavano per la sua ficine ecc. ed i fondi raccolti nel Comparti- lealtà e la sua non comune coltura. imento di Milano vengano trasmessi agli incaricati che verranno in seguito indicati, i dquali ne cureranno l'immediato versamento ai diversi Comitati locali sorti nel Comparal generale De Rossi timento ». Ci telefonano da Roma, 12, sera:

glie dei suoi iinpiegati richiamali sotto le armi. che per tal modo percopiranno lo eti-

i giorni

di

per i soldati e le loro famiglie

di Milano ha deliberàto lo stanziamento di unifondo speriala per provvedere alle faimni-

In questi

anche

L" faro dalle Hazioni , d G. Vand

Piszez] Francesco di anni 34 da Cracovia, architetto — Czechonzki Czech Adolfo di

I FERROVIERI

soci ben -

:

Agrario

periodo

curioso:

Mustriazi g fedoschi arpestat

i

ad un numero infinito di laboriosi opnerai».

abbenchè

suoi provvedimanti,

aperta dal Comitato Milanese per sotiu pubblichiamo.

ccoltadi fondi

potrebba”

/

la

fatto un'offertà in denaoro ad un comune vicino per la creazione di un piccolo ospadala pei feriti. Ciò per dare, polvere negli occhi. ; Gli indizi contro di lui — man mano che sì procede nelle indagini — vanno aggra| vandosi sempre più.

altri luo- |

altra forma i mezzi ne-

reggente

della sua falsa qualifica di professore aveva

cazione di tàle loro missione; la quale risponda non soltanto -alla unecessità di non privare la vita del paese dell'indispensabile rigoglio intelletetiva e culturale, quanlo anehe al bisegno di dar lavoro e pane

amato, il primo dovere dell’ora ata

all'asistenza;

ha

non

ettere l'amministrazione comu- pendio nella sua integrità per l'anno coritati appositamente creati, in (salvo mlteriori deliberoe, spirato che assolvere completamente quel vom rente sia questo termine) per sussidiare le famiassistenza che è stato universalmen- glie degli operai, a& solloscritta, con la quarta li. grande sottoscrizioene del Comianese per la raccolta di fondi pei ella. guerra è di lire 3.051,137.45

destinatu:

tesana. Particolare

dimento del costo dei generi di prima necessità, vogliano nei limiti del possibile, rondere pjiù cha mai produttive le proprie officine, evilando così i licenziamenti | o sospensioni fra le singole’ maestranze; 4) Che tutti coloro in fine: — editori, professionisti, letterati — ai quali la guer-

il

er otteneiao dal facoltosi recalciélcqonfrìhuto' che la citta-

essere

attività

PUNV.ER va ad assumere in forza di questi delilerati è bene si sappiù che la Î.1imn-nm necessaria si agginerà sulle 200 mila 1a : Anche in questa circostanza l’Unione Nazionale Viaggiatori e rappresentanti di

la

in

_ fatto, ci amguriamo che questo piccolo uazione, sono più fagellate dal bi«momento» pubblico possa valera a smuote’ anche altrettanto risoluta di ricorutti i piovvedimenti che lu leggo ro la «Singer» dal suo torpore. E aftendin-

+

e in

cui

completamente preclusa ogni di attività, per guadagnarsi

Sappiamo che lla «Compagnia Singar» — la quaele ha per abitudine di non retribuire brillantemente il suo personale in tempi normali — non Îa santito, in questo momento. eccezionale, il dovere di soccorrere le famiglie dei suoi dipendenti che sono stati richiamati alle amui. Noi, deplorando

anche

’ in limiti evidentementao

caiveri

alimentano le proprie

valutare

abbia finora lire 478.570.

di solida-

sntito in forme è maniere diverse categoriedi clttadini, spacialmente sÌ ed abbienti. C'è chi si prodiCiOo

di

al lavoro;

mansioni

la

c) di parificare ai viaggialori, i sociì rappresentanti agli effetti della disoeccupazione estendendo la durata del sussidio, di liro 1,50 al giorno, da quatilro a sei mosi; d) di sussidiara eventualmento le famiglia dei soci richiamati che si trovassero bisognevoli di aiuto; e) di prendere provvedimenti a favore di quel soci che a motivo dell'attuale stato t]11 cose non passono pagare j contributi sociali. )

ciala

che l’alto dovere

a quest'opera

avrebbe-

caso

nelle

lavoratori

funzionario

a cadere nelle acque del naviglio della Mar-

=) Che i Ministeri, i Municipi, la8 Provincia e (utti gli altri Enti vogliano, anzi) che arresturo, come in qualche posto già &i è verificato, intensificare maggiormens: la la esecuzione di tutti i lavori di stam-. pa, da cuiì possauno trarre occupazione non |° pochi aparai, clha hanno, dall'altra. parte, |

pito largheggiando nei benefici ai propxrii nesociati senza preoccuparsi eccessivamente se questa azione intaccherà i] capitale &o0-

pro-

modo

in

|

gravissi-

lî mon possono non avvertire il danno rilevante che deriva a migliaia di operai, per il fatto di tvovarsi costoro privi di lavoro,

commercio assolve

dei loro mazzi a favore delle fu-

d guerra,

indennizzo

consoguenze

il

18.000 lire, e alcuni biglietti

Questa

Triestino

‘Corso Buenos

Aires, 74)

sera.

CINEMATOGRAFIA : e VARIETÀ

,

A

:

12 Giugno

MILANO BARI FiIRENZE TORINO ROMA VENEZIA NAPOLI

20 = 60 — '665/ — 22 — 4 = rrÒ 12 — 74 — i8 — 67— & 78 — 66 — 39 — 81 — 82 2 = 18 = 19 0 47 88 — 90 — 15 — 84 — 65 717 41062 = 10 25

PALERMO

49 —

50 —

34 —

54 —

69

automobilisti

arruolati nell’esercito

aba

dill'assessore avv. E. Crosti, hn stabilito di proporre alla Conmmissione del calmiere i prezzi di cuì Più innanzi; constatato che gli 6sercenti macellai, d'improvviso hanno, con

annunzio alla clientela aumentato 1 pres-1 delle carni in misura assai superiore a quel-

li che

vennero

ritenuti

sioné come massimi;

RSOSAN

AIN

tÉamîmala E' ovvio dichiar azione Liene g

> re .l'applicazione

di

equi

dalla

Commis-

ritenuto che il mitarda-

tali prezzi

dopo

quesio

ultimo atto, sarebba ‘danneggiare inzius.amente i’ consumatori; in via d’urgenza e ad | unanimità : ] | Delibera: A termini degli articoli 57 (A) Seguenti del regolamento di Polizia Urba-

na i prezzi massimi delle carni

inescne

perchè gli agenti ferroviari sono in'questo mo- candidati, ed a tutti sono fornite istruzioni;sì procede al collaudo dellé vetture per B troppo ntcessari al Governo “B n dividualmente, maolto più utit., che NcoTpo- l’inoltro della domanda d'arruolamento al E ‘Sottocomitato, che ha sede in Torino, presrali in un reggimento combattente. : A malincuore, gli è quindi giocoforza ras. so_l'Automobile Club d\italia. L'importanza e l’utilità di tale istituziosagnarsi, non r'manendogli neanche a favoltà di dimetternj per potersj arruolare, ne-venne subito rilevata dallo Stato magvsperando sempre paro che la petizione inol g'ore dell'esercito, il quale conoscendo Îl trata al Governo per !a revisione della vi- vantaggio di avere in servizio con ucenti sita ai riformati sia hen accolta, e possa p Tfetli che prestano servizio con la loro

quindi

in tal modo

contributo

ap'a

portare

guerra

anch'egli

attua'e

il ‘suo

e compiere

quello che è dovere di ogni buon italian o. Ringraziando per la cortese ospita!ità sì

a sottoscrive

"I cominciare dal giorno 18 giugno 1915 è tn a nuove proposte della Commissione fino .del almiere sono determinati nellà Diisura se‘gneute: i | Carni Bovine: — N, 1 parte media con |siunta da L. 1,0 a TL. 1,5) ul chilo: n. SE purte miedia senza giunta da 1,40/a'1,70"al chilo; n, S. Parti sceslta anferiore © poste-

. Assicurazione

mento

i

Nidi Pìo.

- Attilio Centelli ’ aggravato Un

cgrezio

fizàntel=li,

colleza —

il comm,

direttora della Domenica

Te — Versa purtroppo da

qualeche

in condizionidi salute multoqgrs…vi.

Ù

uor-

siorno

Ammalatosi, aleuni mesi or sono, egli andp. continuamente -Feggìomudo. FParecchie volte sì sperò,

che

l’orzanismo

suo

“atto

stato,

senza

LIS

in per

inconveniente.

minimo

il

vigoro-

Le i& sanersit 'ormali.

Le

#&\

‘onî sono sempre aperte per gl dul servizio militare e per Ì ri-

ù

i

l'egsom'lae dei giovani s'nd'ca"e {

E|

‘

LI

L

|:

|

À

‘.

r

le si notò

che numerosi

iscritti

si erano

che, egli KA

da far

temere

possa superare X

PI

i

e piu g

dosi

che tutti

i soci compliano

il loro

que. ia

i re neril trijonfo delle armi italiane.

I°'*-.f ai

dov

pilizza

sono

w i e

Industriali,

-

e

‘ ammenr

U

:bli *hs

e

2rivata,

Gavte . @& 1"f2a7, elAssouai g12

lAss 5Sep.ca

‘A

i

concordate

|

fra la

|

la limitazione

ale,

il

d

il Circolo Collegio

41i Miiano, la Fedeorìi edilizi di opsre

ltalia

19.

del Risch.o ai soli bombardamenti aerel,

0 dir g h.ii.

Per informazioni

e trattative

rivolgersi

alla

Sede

d agli Asenti’ di essa in tutte le ciiltà del Resno. ss

i F

p

BE aa L

-

nn

>

sociazione F+bbrieanti di i. zione Coionlera Ituiiana

A *

state

Le n lizze vengono amaésse lalla COMPAGNIA DI ASSICU AZIGCGNE DI MILA O, Sonielà anonima pur azioni — vapitaule v rsalo L. 925,50n — Riserve diverse L. 55,108,330) — con Sede in Milano, Via Launro, 7.

una catastrofe, la nuova t AI

di

del 2-Uum s vrî e imar-nd ori “Finmne Na.ig_.a'e fra imprendi

s:6è da a:gaplani

arruolati voloniari. Dono parole di incara. siamento e di plauso dei compagni MaiocAl collega l'’augurio nostro più profond':| chi e Daelli l’assemblea si sciolse auguran-

fal punto,

e le condizioni

ria Pe. nti, Esre Pndis riat-, 4Agricoln

È cmmissà

Teri sera ebbe luogo l'ennuncia*n assem blea dei giovani sindacalisti, Eranoy presen

so, e le cure amorose della consor — i- i dompagni rmiehiamati e volonturi che gi rrosto (so- gnora Noemi -- dei maedici curanti,te dottore la divisa militare, Il compagno Pa +. Costolette è nodini a douttoressa Della Rovere, riuscissero ad a- vestono “ani.fece la relazione finanziaria e il com d& 380 a 5. vere Îl sopravvento sulla insidiosa malat sagno Volni la relazione morale dalla i- | tia, ma da qualehe giorno le condizioni del ipovero nostro collesa sì sono aggravute a

tariffe

i

Compag ia di a sicurszione 4i M:lano e l’Assoe aziuna . ropnvieta-: Case 1i Milano., l’Associazione

imantenondo una velocità media superiorè gi cinquanta chilvometri all'ura.

aAttilio

del

dell'esecuzio iutonminbile, viene garantito i precisa ed ingppuntabile di agni e qual ingî mansione a loro affidata. Infatti sola l'altro giorno partìi da Monza una colon : di quaranta Volontari, 6 verso sera

tutte la vetture artivarono ad Udine

mutua

contro i danni materiali e diretti, compresi quelli d’incendio, provenienti da fatti di guerra od a questa strettamente connessi, quali occupazioni mil.tari. invasioni, tumulti popolari ecc.

S!

al

l -

L

della

Compagnia

-

_-'

&

alcun

che fosssro resi inabili

Per

bblicasottoscrizione. aperta per rac.g% contributo: dei cittadini tutii in

one

ad

non

eseguito

da

ad altre

ed i volontari che

statuto

le

mattina

i

chi

diritto

quelli

‘pubblica minacciassero di turità. Sono vecchi affranti, spose, adri derelitte, bambini pijangenti,

‘nella forma modesta

vieno

ghi

chiamati

b) di corrispondere ai soci feriti in guer-

l'ango-

ha bisogno

i soci

ra il sussidio malattia nella misura di lire 3 giornaliere per la durauta di sei mesi ed evantualmente il sussidio cronicismo per

impiewa-

tali, siano più

per

del vigente

morte;

jin eui tutti e ciascuno dobdovere e quasi il desiderio ì e

deliberato,

risentono

me del momanto politico che si vive; fa | voti: 1) Che il Govaerno voglia, almeno du- | rante il periodo della guerra, sospendere completamenta il lavozo tipougrafico che

ì

richiamati sotto le armi

a prioriî esse-

1 nostri

modo,

alle armi: . i : a) di assicurare sulla vita per la somma di L. 2500, a spese della società i soci

a

a sia pure in concorso di ativo e di sussidio padro-

sacrificio,

ha

guerra

delle proprie attribuzioni e dei mpzzi di cuì dispona, il disagio tristissimo - che la mancanza di lavoro apporta ad un numero infinito di’operai; ritenuto ancora che, ai tempî odierni, sia più doverosa una prestanza di aiuto a quanti, in ispecial

T] Consiglio generule delll'Unione Nazionàle viaggiatori’' è rappresentanti di com-

stessa, tanando fermo il prinl'ufficio tompetente del Co-

la

re imprescindibile dello Stato, come: di tutti gli Enti pubblici e degli Industriali concoriere’ ad alleviare, ognuno nei limiti

e commer-

fatti- dai commissarî a”favore di famiglio o persone bisognose e che all’ufficio ricorrono per assistenza morale o legale. -

voglia provvedere agli even-

personale.

industriali

nenti al ceto medio e più colto. E' dovere di ciascuno di essi rispondere agli inviti

ore17 e duri quindi com-

’ dalle13 alle 17.

.

@

Teri

f “T EATRI.

delegazione di Greco-Turro interruogò nuvvamente dquella tule Pamira, Ales, amante di Alessandro Rimoldi deal quale iari abbiamo narrato le gesta. Dall'intenrogatorio . al “Carcano,,. è risultato che il Rimoldi faceva frequenti Dopo il terzo aito délla Traviata, fu es viaggi, insieme . con la donna, a Porto Ceresio ove prendeva dalloggio nei principali guito ieri sera al'CGareano l'Inno delleè Salberghi. Il. preteso letterato faceva fologra- zioni che Giuseppe Verdi scrisse nel 1362 in dell'isposizione , Universale diì die deji dintormi e pregava l'Ales di non par- occasione lare mai di questo suo dilettantismo. Messa Londra, sù parole di Arrigo Boito. Le cronache dell’epoca narrano che la alle strette dalle domande del funzionario, la donna aggiuns: che il Rimoidi — diu- Cantata verdiana eseguita il 24 maggio 1862 .jrante dl’ultimo viasgio di ritorno da Porto al- Majesty Theater di Londra ebbe un maCerasio — credendosi attentamente osserva- gnifico successo. Cià peròo male s'accorda to da un viaggiatore, gettò dal finestrino col completo oblio in cui da quell’epoca l'In i del vagone un pacco di negative che andò no fu_ lasciato.

«IL Comitato Centrale della Federazious del Libro, di fronte al persistente aecentuarsi della disoceupazione fra i tipografi di lutta Italia; ritenuto che sia dove-

L'Ufficio IV_ preposto affa tutela degli in-

‘ ha diramato ieri ai eguente circolare:

il'

lle

J3ra i’ Lavoraiori del Libro

#

_ solle uffici

PA Cr

P

amenfali di beneîicenza

u

e AL

La Federazione Italiana UNA AL GIORNO Dopo l'arresto del falso professore

Per {- pichiamati

‘ del Sindaco

eS W


P

IL POPOLYU

/

teiegrafo

- {$ (1Ugno I1 1

— _-

e per

telefono

Ne arconizni ausiriaci

1R1

bombardano ire paesetti Un morto

superata cal n stro esercito

(Ufficiale).

plani

Mo!a

nemici

di

—

Bari,

memico.

non

è mutato.

E'

e del cerotlo. L'Aubaresi della corda, dei le Vastoni sue gloriose tradizioni.

ROMA,

12

Oggi versole 13 due fatto cadere

poi

Poichè il nemico

ancora quello che fucilava i ragazzi nel vaTcsolto, clhe bastonava le donne milanesìi e facova pagare aî milanes: stessi le spese stria continua E sia.

e due feriti

hanno

al “ Popoio d’italia,)

su Polignano,

aero-

bombe

dove

continuare

A noi barbari!

sera.

su

°

Ti-

Bombe

le

j

ai

Addosso

nostre.

austriache

mase uccisa una donna e venne ferito un bambino, e quindi su Monopoli dove una nelterritorio di Monopoli grandissima prevalenza di ferite leggere, donna fu ferita leggermente. Le popolazio- | ROMA, 12 seera. . specialmente agli arti ed j] buon corso dei ni dei paesì colpitì sono rimaste calme. Il Giornale d'Italia ha da Monopoli: processi di guarigione. A ROMA, 12 sera. Alle ore 139 due idroplani austriaci maÎ servizi di intendenza si sono andati duLe gloriose ed eroviche gesta degli aviatori In tutti i punti dell’estesissimo fronte che con barnazionalità la loro scherando ‘ante pochi giorni completando con buoni austniaci sono da segnalare. Mentre i nodallo Stelvio va fino al mare le qualità del|! bomvarie lanciato hanno italiane diere risultati. Eecellenti sopratutto i risultati soldato italiano si sono già in queste prime del larghissimo impiego di autocarri; otti- stri dirigibili bombardano le città difese e. be, Il bombardamento cagionò danni inconfermente seftimane di guerra splendida si espongono al fuoco e al piombo dei can- significanti. Furono bruciate le stoppie del mo il servizio di esplorazione aerea. mate. Tutte le truppe hanno dimostrato tale grano mietuto della tenuta Piume ed un Insomma, uzio sguardo complessivo al rislancio aggressiyo che, per ragioni strate- Sultato dei primi venti giorni di guerra con- noni austriaci, i baldanzosi piloti dell'Au- gatto rimase vittima della ridicola scorstria preferiscono colpire dei villaggi quasi giche o tattiche, dovettero perfino essere reria nemica. I nostri militi risposero alsente di fare una soddisfacente constata’ talvolta contenute. sconosciuti, uccidere delle donne e ferire, l'attacco con una nutrita fucileria. La pozione di assieme. Oltre a rivelare la splenIn qualsiasiì zona, su qualsiasi terreno, dida condotta delle truppe, che ha già ripe- dei bambini. La strage è degna del nostro polazione si è mantenuta calma. di fronte a qualsiasi ostacolo, il sodato ita-

Lo slancio irresistibile delle truppe

o artigliere,

alpino

fosse

' liano,

o fante: o tutamente

con sereno e pertinace coraggio il fuoco più violento e le posizioni più difficili eseguendo e con

disciplina

con

ufficiali,

degli

Infatti,

gli ordini

intelligenza

'

lavoro.

l'intenso

malgrado

calma,

completa

la più

regna

retrovie

nelle

sicchè

Chi ha vissuto questi giorni di campagna fra i reparti operanti ha avuto occasione osservazioni.

la

Anzitutto

italiano,

soldato

caratteristica principale

non

umore,

cioè il buon

scintillw

del

dannose, luta

un fervido

oltrechè

quell’obbedieanza

che derivano

estreme

alle

fino

spingendosi

sacrificio.

del

e co-

in

operante

sopra-

E

dell'onore.

loro

con

terreno

da

la gloriosa

divisero

corte altri ufficiali e soldati:

hersaglieri,

al-

pini, fucilieri e granatieri, dando al nemico maannidato in trincee preparate di lunga no e con ognì arte di guerra, lo spettacolo di un ardimento insuperabile. In questo modo furono tolte agli austriaci posizioni fortissime che per quanto talvolta dej sacrifici non siano stati lievi, il cuore

gli ufficiali e soldati non tremò e ognuno +volonterosamente ripetette gli attacchi fino ;

conseguimento dell’obbiettivo. Nè {u soltanto la lotta'contro il nenml:0, che dima anche la lotta contro il terreno nostre delle a resistenz ferrea la mostrò truppe specialmente di montagna. balze Lo operazioni furono condotte su

al

impervie;

trasportate

furono

inaccessibili

su

pezzi

grossi

vette

alte e quasi

d'artiglieria

più con un'abilità ed una tenacia degne del prosalmerie di colonne Lunghe elogio. alto cedenti su per sentieri alpestri o addirit-

rocciotura tra le anfrattuosità del terreno combatg0, l'ecarono regolarmente ai nostri 6 VIVErL tfonti sull’alta montagna munizioni avan: În altri punti del fronte le truppe sotto il fuozarono allo scoperto in pianura sulle co delle artiglierie nemiche piazzate di linee nte tenaceme no occuparo alture, continua= battute que quantun 0sservazione o non indiemente dai cannoni avversari ‘eggiarono d'un passo. ed auu‘îlgtîva.liuri e ciclisti fecero rapide

occupati daci incursioni in paesì ancora e ripordal nemico, approntando insidie ricognizioni. tando buoni frutti dalle lorto tutta la lunlungo o distinser si pontieri 1

o ponti ghissima linea dell'Isonzo lget.luml nel ia fuoco 1 ‘ sotto e passerell o 4i barche rapidissioppure riattando o _ncpsîrugudo priaustriaci dagli distrutti mamente ponti riva sinistra del ma della loro ritirata sulla : me.

ente tutti fiuCosì pure funzionarono ottimam genio. e gli altri numerosi- servizi delAESC PI

artigliernia L'afiermazione dell' tta dell’artiglieria,

Brillante

fu

condo

la

sia da monsia pesante, sia da campagna, artiglieri nostri dei fama bella (agna. La pezzii o pezz c contr i duelli i lungh nei ì I I sÌ ement non, i zion posi in osti nasc e ment nem%ci sapiente codominanti,

nel

attacco

vittovrioso

a fortiì

linee di trinrazzati, Ne ] battere numerose nel proteggere e cae abilmente dissimulate, fanterie. I costenerae l'avanzata delle

In pochissimi

giorni

di ordine

così,

di guerra

T'rentino

almeno

spinte in

le nostre

innanzi,

parte,

gli

quella impostaci

dopo

forze

correg-

‘inconve-

strategico di una

e ne hanno

non soltanto

frontiera

la icam-

già demoliti

alcuni.

sono

chiuse

le vie

ad

fe contrattackhi nemici.

Nella zona del Friuli Orientale le nostra forze avanzate vanno prendendo sempre imagsgiore contatto con il nemico superando gradatamente ostacoli non lievi. Questi i risultati di un così breve primo periodo di guerra, i quali costituiscono la

premessa

il coordî-

armi sì afnamento dell'azione tra le varie nentn_dr:l .mqnr fun:: il e; ament {ermò rapid borazione comandi si palesò oLttimo; la collasecondo i armoniia tra le varie armatelente, 5 ò eccellente. Soddi= piani prefi si Sì dimostr

di un piano

di operazioni cul Ye-

sercito si è accinto con animo saldo e deciso a sormontare vostacoli di ogni specie.

“G'esencito è deciso,,

sul campo

eroicamente

cadde

del

nienti

Così

& M il Re, accorso al suo letto di dolore, gli fu poi di gran conforto. 1l tenente colonnello Negrotto, dello stesso

reggimento,

i

una, del resto impossibile, invasione neinica nel territorio nazionale, ma si apre gradutamente il varco a quell’azione offensiva che potrà essere vitenuta opportuna. Nella zona csinica i nostri alpini solidamente stabiliti st valichi importanti li tengono bravamente respingendo ripetutamen-

altezze

personalmente

datagli

dal valore

riassumere

a dati di asso-

Nell’Alto Cadore si rinverdiscono le meinorie delle gesta di Pier Fortunato Calvi mediante l’occupazione di Cortina e di altri importanti punti. ‘

asprissinio, caduto gravissimamente ferilo, agitò in alto il cappello piumato gridando: « Bersaglieri, ' avanti senmpre!» La ricom-

pensa

zona

risolutamente

prendibili

Enisodi groici

di bersaglieri

in base

nomi ricordano le gesta indimenticabili dei valorosi combattenti or fa mezzo secolo nel ‘l’rentino. Potenti artiglierie coronano cime ed altipiani donde si potrà procedere ad ulteriori @ maggiori occupazioni e battono efficalemente forti nemici finora ritenuti quasi im-

Moltissimi furono gli episodi di valore. Il colonnello De Rossi, comandanta di un reg-

gimento

indiscrezioni

tuttavia

pagna del 1866. Le nostre balde truppe di inontagna - occupano valichi e vette i cui

1utto dallo stretto & cordiale contatto che vi è tra le truppe ed j loro comandanti. In aitacchui alla baionetta contro trincee ’ formidabilmente munite, in assalti frontali sotto il fuoco delle artiglierie e delle mitrapliatrici, ufficiali aneche dei più uaTti gradi e soldati hanno combattulo con eroico col'aggio

di commetltere

son

infelice come

’ienta sentimento di Patria. Vi sono stati, in molti punti del fronte; azioni violente e Îl soldato ha sempre seguito saleuinose. d'ufficialo con quello slancio, con quella fede

o con

e

verità.

gendo:

una ferma volontà di vincere a qualunque costo. Sì avverte un poderoso risveglio del-

j"slinto di razza,

a com-

intralcio allo

se ne possono

Nella

è in tutti i soldati

Vi

si è riusciti

| risultati della nostra effensiva

condotta anche da parte di feriti gravi. all'Austria è straordinariaguerra La niente sentita dalle truppe da qualunque

provengano.

l'at-

senza

i caratteri generali

Î feriti non domandamo che di guarire per poter tornare sul fronte. Sono avvenuti mioltissimi episodii di tipica e coraggiosa

vegione

giorni,

completando

inopportuni

siì

paesano.

l’umorismio

richiamato

svolgimento normale della vita del Paese. Quanto alle prime mosse ofiensive dell'esercito, pur evitando di entrare in dettagli

è sinentita neanche questa volta, pur conoscendosi benissimo dalle truppe le' difficoltà del loro compito e l’aspro carattere di questa guerra; anche nei momenti in cui più gravo è il pericolo, i soldati esprimono nei nativi dialetti l& loro gaiezza cor: frasi nelle quali

in pochi

sivamente

dalle pro-

impressioni

eccellenti

di trarre

prie

giustamente

piere la mobilitazione e nello stesso tempo a portare quasi dovungque le nostre forze fuori del ierritorio nazionale, ponendo d0sÌì felicemente le primae basi di tutto un piano d'azione che si va razionalmente e'gradualmente applicando. Intanto l’imponente organizzazione dei servizi di un grande esercito sì è andata ordinariamente e progres-

Le truppe non combattenti addette alla | puderosa organizzazione degli svariati servizi necessari ad un grande esercito, s1 sono purae distinte per operosità, per ordine e per

abilità,

e

tenzione' e l’elogio di 5. M. il Re, il quale percorre insstancabilmente il fronte, sì può affermare che l'intero esercito ha dalo prova sin qui di possedere una salda costituzione organica.

cavaliere, o spdcialista o doganiere, siì è becondotto magnificamente - sopportando nissimo le più aspre fatiche, affrontando

Questi obbiettivi e le doverose /constatazioni della bontà intrinseca del nostro esercito non debbono, tuttavia, indurre in errore di ottimismo circa il carattere della presente guerra che è aspra e difficile. Non devesi sopratutto dimenticare che il terreno delle'operazioni è quasi completamente montuoso, che è stato da lunga mano pre-

parato

dal nemico

ed

è difeaso

da truppe

agguerrita in dieci mesì di campagna. L'esercito è deciso a superare. a qualunque costo ostalcoli, resistenze, difficoltà e gli sarà sopratutto di grande conforto nell’aspra prova la serena, fiduciosa e paziente

aspettazione

del Paese.

Un senatore qdgiolittiano

che

si rovina

(Per

telefono

per

la

ul Ponpolo

patria!

d'Italia;

ROMA,

I}

12

notte.

senatore siolittiano Centurini, cogna{o dell'on. Schanzer, parecche olte milionario, si è degnato di offrire ben duecento cinquanta lire a favore della Groce Rossa e ben duecentocinquanta a favore delle famiglie deji " richiamati. Per l'eroico sforzo del sonatore: Centurini ogni lode è sunerfiua!

CONSIGLIO DI MINISTRI

ROMA, 12 notte. Oggi lia avuto luogo la seduta del Consiglio dei 1ministri. Erano presenti tutti i membri del gabinetto. Dopo la riunione, che è durata più di tre ve, non è stata diramatea alcuna oomunicazione.

Arrivo di feriti a Treviso { terroro austriazo della baione'ta

1l

« Giornale

Giungono

ROMA,

d'Italia » ha

i feriti, non molti

da

12 sera.,

Treviso:

finora, quasi

tutti del resto leggermente. Fra i feriti vi è anche qualche uffiviale. 1 feriti dicono che gli austriaci hanno un sacro terrore della baionetta e questa paura insegna loro tutte

le possibi!i

insidie.

Vi sono

certe posizioni

nelle alture dominanti che mettono per qualche tempo in istato di superiorità i nostri nemici. Di modo che essi possono tirare più facilmente sullo scoperto, mentre

i nastri

avanzano

rispondendo

al fuoco fin-

chè si trovano finalmente a faccia a faccia col nemico. Da questo istante l'ora del giudizio è arrivata: la baionetta. Non è una

ii interne

L

a

ondle

lasciar

libero

iti soprauvveniesinti.Ò riscontrata fer]n generale ‘ .

a

ia

il posto

finora

mico scovato si irova ad una ventinadi meatri dai nostri che tanti disagi hanno dovuto. superare, getta a terra le armi dan-

ia dosi

prigioniero.

Un collaboratore «'Preparazione »

che

ha

da

WASHINGTCT,

12 sera.

comunicare

d

qualsiasi

suggarimento emanante da verno e invila cordialmente

lEcco il lesto della seconda nota americann trasmessa all’ambasciatore degli Stati Uniti a Berlino:

Governo

un la

buona

in ottime

spionaggio

srazie

ail’apparante

pauce

‘Poco

italo-

perciò

delle

spie,

che

ogni

altro GoGermania

T6 anche con impressionante

tuno

di

Sseriza

qualche se non

rimanere

Yrécnre

esempi

concreti

sulle e

tantochè

condizioni,

hann

coi loro mi nostra ma

no

dell'altra _

tocco

del

prima

via presentare Sserio pericolo. Il doro

, _ è tutt'altro che abbattuto. A riceverli alla stazione si è trova

sente tutta Asti e l’immensa folla

moniato il suo affetto ai feriti con una movente dimosirazione aî grido di: nostri soldati! Viva Trento e 'Triest

hanno

l'Italia'»

Allo sealo merci della piecola velo

va il Lreano si {ermò erano ad qitanfl_ comnndante il presidio, il pro-sindac Vigna, il rappresentante il sot};apref le altre autorità civili e militari. Perfettà l'organizzazione del trasport

episodio concreto, giudicassi oppor-

soltanto

Giorgio

tanti i feriti, tra i quali pochi si trov; condizioni di qualche gravità senza

germsnica, tutti 1 piroscaufi tedeschi internati nei nostri perti vi stanno tuttora indisturbati, avondo a hordo equipaggi e staf} maggiori. Quasti ultimi sono daimposti di ufficiali della riserva navale gersono

della fo

qui giunto un treno carico di soldati a ° lnti è feriti In guerra. Gli ammaiati sono un centinaio ed

te-

desco comae si compie atltivo e incessante nei nostri mari, giacchè, guesto & fuori di

dubbio,

San

il

figj tte

Arrivo diferiti ad A i

d’Italla)

lo

austriaci,

saguito fino a Venezia dati da ufficiali della

ROMA, 12 notte. del} giornale militare denuncia, per notizie

fonte,

roscafi

fra gli applausi

e sono stati catturati dalle nos {i. Essi sono dipinti in grigio e

anclie la conoscenza fecnica necessarin per compiere a danno del nostro paese la lorb Ghara. E' perciò che i sommergibili tedeschi sono castantemente informati dei movimenti delle nostre navi, aome potirei dimostra-

degli Gtafi Uniti alla Germania

generali,

gli ospedali,

gvecifici.

a nrezzo

effettunto

di autoF

Sottomarini tedesochi sono giunti nel NIe- hili private, di ambulanze, colla parteci diterraneo cornpiendo la navigazione del zione dei kersagleri qui di stanza, deà portuno. 1L mondo intero è interessato n , « IL \Governo , degli Stati Umiti invierà tutto ciò che può temperare le spavente- mare del Nord, passando per Gilrilterra, donne e dei componenti la CGroce Rossa rifornendosi presso le coste della Spagna militi della Croce Verde e dei giovani fm.b-revc informazioni complete circa i vavoli safferenze del doloroso conftitta artion pori Cushing e Gulbight. Quanto al i- {uale. Nel frattempo qualunqiue siano gli e giungendo nel mare Egeo dave la Grecia <ocietà «Fulzorn. A tale orgat} sanitat dante coman neutrale li rifornisce, il sto prepo luramento del Falaba, n cui trovò la accordi che passono essere conclusi fra le ì Per un sottomarino moderno il viaggio tonello Rosso, ottimamente coadhn morte un cittadino americano, il Goverdiverse parti interessate nella querra, quai ale. osped dal Belzjo alle coste della Spagna non è civico del i medic i tutti no degli Stalti Uniti, sorpreso di vedere il lunque sieno nell'’opinione del Governo teay . 1}qssé. j giacchè Croce difficile, dellà impresa una locale punto ne sezio La Governo tedesco pretendere che il qatto desco le scuse e le circostanze di cui posmoderni sattomanini tedeischi a ivelocità va preparato anche un largo servizio di ri di una nave mercantile che cerchi di sal- sono prevalere i suvi comandamenti sul «conomica, pussono ipercorrere circa itra freschi. varsi e che chieda soccorso, possa modiftmare per giustificare gli atti passati, qgli mila miglia senza blisogno di rifornirsi di Tl trasporio durò circa un'ora e mMezz care gli obblighi di un ufficiale incaricaStati Unmiti sperano che la Germunia agirà combustibile. to di operare la cattura tulelando la vita con giustisia ed umanità ogni unlla che Sono questi appunto i sommergibili che delle persone che sono a borda e costitui- verranno colpili i diritti dei cittadini ameaffondato duc corazzate ingles! nei hanno sca niente altro che resistenza armata i ricani; perciò il Governo degli Stati Uniti Dardanelli. vipetuti tentativi di darsi alla fuga, ricor- 7tinnova maolto solennemente ed in imado Malgrado la non avvenuta dichiarazione da cehe esso non ha mai messo finora in urgente le rimostranze contenute nella Nosiamo pericolo passeggeri ed equipaggi di un baa ta trasmessa il 15 maggio al Governo te- di guerra fra li!talia e la Germania Loi sicurî che un siornro un sottomarino stimento mercantile il quale abbia ricevu- desco basandosi per la laro giustilicuzione attenti PARIGI, 12 sera. lo l’ordine di arraestarsi per permettere di sui princivti umanilari, sulle consenzioni tedesco proveniente dall’Egeo rnion nave da alla sicurozzii di qualsiasi nostra delle ore 23 di i le internazionali umiversalmentei ticonosciuwufficia procedere all'esame delle carle di bordo. 11 comunicato | guerra clhe capiti a tiro? Tanto più che i « IL Governo Ledesco — soggiunge la no- ta e sulla vecchia amicizia con la Naziutne dice: p1a sornmergiblil aHlorchè aggredisfno :;g a;msi_ rros!r la — discutendo la questione delle perdite tedesca. le idato consol mo Abbia « cernave da guernra sono invisibili, £ non diì vile umane risultante dalla distruzione IL Governo degli Stati Umitzi è mlla ha- dinanzi a Neuville Saint Vaast. L'invel to il periscopio che emerge dalle acque ue lia del Lusitania si estende lungamente su al- impossibilità di ammettere che ia dishiario del bottino vlhe ancora proseg delnazionalità la riconoscere fare sta a ]JBE:[:‘ cune informazioni che avrebbe ricevute razione della zona di guerra nav4'e pssa messo di lIrovare tta le inacerie tre Ù circa il carattere e l’equipaggiamento del- n una qualsiasi misuwra, diminuire i di- l'attaccante. bombe, una quindicina lancia cinque vogliamo T7, non se che è La conclusione danneggiate, 7 la nave, indicando al tempo stesso che t sepolte o ritli dei cittadini americani che si imovino qualche unità mitragliatrici curtucce, mille nersantili Gp- correve 1l rischio di perdere li informazioni non erano state portate a di passaggio su Vastimenti 800.000 e, granat di |l:lL:9gliaia@ cofnizione degli Stati Uniti, 11 Governo te-. partenenti” ad una nnzione belligerante © per opera di qualchs sommergibileaustiria- @li cd apparecchi incendiari, 105 proieti gnito non austriag (perchè quelli desco dichiara in modo assuluto -che il non comprende neppure come il Governo ll in grandisstma vhiusi) dob- di artiglieria, ultensi Ci sembra che si trovino beninternare Lusitania era armato di cannoni che esso di esplosivi, equipt imperiale tedesco possa mettere in dubcasse numerose Lutti tilà, piamo espellere o meglio degli Sdati | : A portava artiglieri già allenali, che aveva Di0 tagi aduitti. 18 Governo viveri. e ti primi giamen n i tedeschi che sono in Italin e per i i nastr Toutve come qporindi a pur'anche fattori a bordo truppe canadesi e che trasportava della lJmniti riconosce i regone Noella teutonici cha infestano zzalo i marinai imunizioni nellao stesso tempo che i pas- cinio indiscutibile che le vite dei non comsud di Hebuterne abbiamo orguni seggeri, e ciò in violazione delle leggi a- battenti non possono legittimamente esse- Lorti, w sizioni conquistale icri sera e stamancefi I mervicane; che infine il Lusitania costilui:- re poste in pericolo in seguito alla cattura ve ab biamu fallo oltre 150 prigionieri, Ino che Uà virtualmente un imeorociatore ausiliaed alla distruzione di una nave neulra quali un comuanidante di vattaglione. rio inqlesce. na: feriti Ledeschi sono stati racc non faccia alcuna resistenza, e riconosce numer neut «a Sono questi, fortunatamente, denli ar- come un obbliga che vengano prese futte nelle nostre ambulanze. 1 cadaveri Abbiamo preso | gomenti sui quali il Governo degli Stati le precauzioni necessarie per determinare si contano a centinaia. tet che una nave meércantile sospetta apparnuove mitragliatrici e rotte le linee Uniti è in nrado di fornire informazioni c due oltre di ad un belligerante ezza lungh o una and sopra com ufficiali al Gogî.î‘rno {tedesco. Hra del Testo tione eflfettivamente sche L'accortezza del nosti'o chilomet un di ndità profo {la un dovere degli Stati Unili assicurarsi che qualsiasi e trasporta realmente contrab12 nette. ROMA, attacco pronundiato dal ? il Ludtania Non era equipaggiato per la bando di querra sotto banidiera neutrale. ente cor- mico stamane è stato completamente 1 segu attende la Umiti ca Stati bli nave degli «Il Governo offensiva..- Infatti, se fosse stato una « Tribuna » pub La da guerra inglese, il Lusitania non avreb- molto qgiustamente che il Governo imperia- rispondenza dal confine spinto. sedici: le ledesco adotti le necessarie misure per be ricevuto i certificati di uscila per una Gradisca, distante circa di à citt La l’amplicazione dei principti summenzionanave mercantile. -ha.vec‘lute lg prichilometri dalla frontiera, fi cirra la garanzia delle vite e dei beni lleria italiana 11_I-1.c10. cava a dell ormi unif me l delitto del fedeschi nam ha SCUSe degli americani e chiede assicurazioni che ì mattina gli’ itamartedì 25 maggio. Marted damento della bar «Il Governo degli Slati Uniti compi il tali misure siano subito prese. bom il ono iar inc liani com i austriaci rinon firmato: ROBERTO LANSING suo dovere con scrupolosa vigilanza per can I . isca Grad di fortezza e alcune ore, ant dur e {l tramite di funzionari ufficiali; e si troent Segreltario di Stalo ad interim ». sam sposero vigoro silenzio. La al va perciò {n grado di assicurare che il Gotti rido te |ma furono finalmen di pordine l’or verno tedesco fu male informato. Se il Goe vett cavalleria italiana rice verno ledesco ritiene di essere in posses0 di martedì 1 i avanti e nel pomerisg1 tars so di prove evidenti e convincenti seconrdia penetrarono distaccamenti dell'avangua do le quali { funzionari americani ufficiaentroò mercoledì vi eria fant La . città nella li non avrebbero accuratamente compiuto i ebbero comridc aust gli che mattina dopo il loro dovere, gli Stati Unili sperano sinUn parlaza. piaz la ta cua (Per telefono al Popolo d'Italia) pletamente eva chiederceramente che la Germania fornird loro per aco sind al. Un generale ferito mentara fu inviato ROMA, 12 notte. le prove stesse. Qualunque sia il punto' di città. Dopo la cerimo a dell resa la gli soldati oadu‘l}:: @ GOOO tarono vistla che segue il Governo tedesco relatiLa nota del presidente delln repubblica della resa le truppe italiane consta mt.e vamente al traspoglo di munizioni a boramt_ olu} a.sg GINEVRA, 12, | \ord-Americana al governo imperiale ger- che la popolazione moriva zione do del Lusitania e all'esplosione delle muguarnigia poco energica e ji0oco di fame. Fu fatta subito una distribu la che è giudicala manico Sì ha da Priemysl nizioni stesse in sequitoal siluramento, il parte dezli stata.respin è a Wisni verso ava di pane, ma siccome la più gran avanz che Governo degli Stati Unifi si limita a di- risolutiva La nota infatti sì dilungae in considera- abitanti non avevano mangiato n1er}te.dq dai russi. Un generale di divisione tedes chiarare che un tale punto di vista non zioni giuridiche di opportunità assai dulb due giorni, duemila di questi furono inviati e parecchi ufficiali sono sitati gravemen con e legalità la ha nulla a che fare con doye furono prese feriti da una granata caduta nel quarti i metodi impiegati dalle autorità navali bia dinanzi a violazioni dei dirifti inter- con la ferrovia & Udine per alloggiarli © (enerale. Le perdite ledesche sono valula nazionali e dei dovari d umanità così graune ort opp ioni osiz le disp tedesche mella distruzione della nave, nervi come quelle commesse dalla Germania chè la distruzione di una nave qualsiasi o d sei mila uomini. ua dell’IMmperatore h_-îassumlmp stat È che trasporti passeggeri implica il rispet- contro la navigazione dai neutri 1à dovae DUÈ pubblico il delitto è di una evidenza indiscutibile, è eretta in mezzo al giardino to dei principi dell’umaniltà e fa passare delitto vantato e proclamato dalla nazione che un velo nero è in seconda linea tutte le circostanze acces- criminale come una sua Superiorità belli- aveva la testa coperta da diera trico: li era postà in pugno una ban sorie. ca sugli. serupoli sentimentali e giuridici gli italiani non intendevano occu

ad ulilizzare i suoi servigi comea crede

op-

l boltino fatto dal Irancesida

:

dinanzi a Heuville Gaint

.

r

E|

[e gnerazioni Ce precedetidiscroca di Gra

l’occupazione

La nota degli Sfati Uniti

La gravità della scontitfa {edes

è giudicata fiacca e non risolutiva

NEL CAUCASCG

=

.

'rlì.

« Quali che siano i fatti secondari rela{ivi al Lusitania il fattlo principale è ehe

il arande vuapore destinalo in primo luago al trasporto passeggeri e che portava oltre un migliaio di.persone le quali non poflevano in alcun mado essere soggette di nraredimenti di guerra, venne silurate ed

degli

A

altri.

che vale indugiarsi

come

fa il prési-

dente Wilson in una discussione saottile sull’affondamento del Lusitania e sull'insistenza della Germania a rifiutarsi di ri-

senza

l'ombra

di

un

avverti-

nunciare

a tale sistema di guerra?

segena un punto fermo sul quale non è possibile accordo con la Germania, se non con umiliazione di questa. Per compren-

quali incorre a causa di tale tragico avvenimento, e sul nunto di indisculibile diritto sul munle tale responsabilità è basata.

derlo basta risalire alle origini della questione. I I termini della gquale sono hen metti. Stretta dalla potente superiore flotta in-

Gli Stati Uniij d bhbonn tutelare i dinitti dell'umanità

Il Governo

che

cosa

degli Stalti Uniti più

di molti

elenalo

sastiene qualche

semmlici

dirilti di proprietà e privilegi commerciali. Ciò che sostiene sono nientemeno che i

sacti diritti dell'umanità vhe qualsiasi Governo tience a onorare ed a rispeltare e che messun Governo può credersi autorizzalo

ad ahhandonare

no

pusti

principi

sotta

in nome

la

umanitari

ta su / tali principi Stati Uniti.

di coloro che so-

sua

prolezione.

Sono

i

che

delbono guidarce LE

gli

nonchè

Governo

degli Stati

glese e non osando affrontarla in un combattimento aperto ner meconqmuistare la propria libertà commerciale sulla via dei maper suggerimento dello ri, la Germania,

PIETROGRADO, 12 sera. altur a state, e 1 erano ancor: a state da noi conqui dell'esercito del Cauca: icato comun Un gli apstrmcx b pezzi di artiglieria pesante che : costoni avreb- dice ne; canno il e litoral del stavano portando dietro quei one direzi Nella

Uniti

è pronto

dintorni.

dopo

sulla

il fuoco

essa

quando

ma

città,

era già sgombra da parecchie ore, Quando delpoi gli italiani passarono sulla sinistra l’Isonzo avanzando verso Monfalcone, sul del nemico, sinistro fianco dovettero sospendere il fuoco

prepararsi quali

a

si potevà

oltre fiume.

difendere salire

gli

alle

gli austriaci sulla città e

Tinplitz.

deliberò

di

loro posizioni

di

altumre

su di un'arma nuova. il sommergibile, slocando una flotfitiziia di sottomarini

torna

diin-

alle coste inglesi e specie nei nressi

‘merelali. | I tedeschi proclamavano tutto il mare che circonda le isole britanniche zana di guerrà. arrogandosi lir facoltà di colare senz’altro a picco qualunque nave mercantile a di nasneggeri ir.glesi o neutrali vi

fosse entrata. ta il « blocco Ora,

La' Germania del terrore ».

1l governo

ra di:non

poter

degli

Stati

ammettere

vuola

impor-

Uniti divchia-

questi

sistemi

per glî austriaci in Sardegna L'Idea

comunicato

« Da

striaci

ROMA,

_iG

Nazionale pubblica

oggi

della

questura

12 Giugno

arrestali

varranno

di

tuiti

12 notte.

il saguente

Roma:'

i sudditi

tradotti

in

i giamento ed il fuoco di fucileria è ricom ciato. In direzione di Olty, incalzamimno turchi nella regione di Erkins AchemecheI e nella valle di Sewitchai

Nella regione dati da Khalil sire truppe-

di Van i curdiì già comar Bey si4arrendono aìleag i

L'ANONE WE DARDANE I turchi

decimati PARIGI, 12 sera,

1l Journal

ha

Combatiijmonti

Dardanelli. L’artiglieria

ma

da

Atene:

alccaniti

sbarcata

continua

giag’li:

nopoli

che

il Bosloro.

la

penuria

Si ha da Cos

di

carbone

ulle donune di seguire i L bE

ob

l'officina del gas ad interrompere il TO. La città si Lrova nella oscurità.

degna in ‘campi di concentramento. _ Il son stati c provvedimento sarà esteso a tutti colotro cannoneggiamentolanc iare che superano i diciottà anni di età. Si la- gire senza poter scia piena libertà congiunti ».

ai alleati

i turchi. La flottae ‘Tussa contint

bombardare

au-

Sar-

_

dalle artiglierie alleate

i

per

sbocchi

Il camno di concentramento contro la rivale una rappresaglia basata amumirazlio

la legge [onda- 'dei porti cui fanno cap)> le grundi vie com-

can il Gousrnn inglese allo scopo di madidella firrta” il carattere ° le condizioni g ru nnvale atlua le ;

«Tl

La repubblica Nord-Americana avrebbe dovuto rispondere con una vibrata protesta che suonassa condanna in nome dell’umanità e intimazione perentoria Ciò pre-

I curdi si arrendono

ore. Ma \:ittà in modo definitivo, poichè le |P are la della riva opposta dell’Isonzo non

ca ed i bero battuto presto la città di Gradis £Scopo degli italiani era di proc a la tutt di à citt a ne dell zio cua eva mento preventivo e che ali uomini, le danalla dere idamenne ed i [anciulli tromarono la morle in cirpopolazione civile. Ciò avvenne rap 1_'entufra nato ordi o molt o costanze senza precedenti nelle querre mo- messo, e rjlevato che questi segni di de- te ed in mod derne. Essendo oltre un centinaio di citta- bolezza del governo degli Stati Uniti di- siasmo della grande maggioranza dei gradini americani morti nel disastro è dovere mostrano come esso sia dominato da cuel- discani italiani di nascita, di aspirazioni, del Governo deqgli Stati Unili ricordare i le preoccupazioni delle quali si parlò altra di sentimento. Le nostre pattuglie di punta o GraJalli e richiamare ancora una volta con vòlta, dobbiamo riconoscere che nella — evacuata che fu — abbandonaron I pezzì te. fron enermia l’attenzione del Governo imperiaro nost al ono nar tor e a stanza conclusiva la nota degli Stati Uniti disc poco ro - no ri ap bro cali so gros le todesco sulle gravi responsabilità nelle :i di austrial

affondato

millanteria: ogni soldato che ritorna dalla lotta narra questo supremo bisogno di as-| « IL Governn americano è lieto di vedare anche ario sanit nto cfacente il funzioname :alto; ma aggiunge non senza dolore che che il Governo tedesco è sempre desideroso nelle sia o, cammn sul csercizio sanitario sià av- gli ausiriaci, pur di non misurarsi. alla di ascettara è bunni uffici digli Stati Uniti . nelle retrovie. U feriti vennero subito venhaionetta si arrendono. Così quando il ne- per lentara di addivenire ad un accordo leggeri più 1 e ali osped vicini nei vinti

nero successivamente trasportati nelle cittàai

la

Popolo

si

ROMA, 1 nel bacino

_ r Marco e il Salvore. Questi piroscafi austriaci erano al servizio pasteggeri sulla costa

SBÌÌÌIÌÌEÎ'[|Ì|]ÌÌÌ {pdeschi=nell'Égeo al

ancoravano

- Ieri

Marco,

Snio... ecquart'orato uoi nostti porti telefono

d.‘I…

(Per telefono al Popolo

tori del Lusiltania hanno destato in tutto il mondo contro i barbari pertfezionati.

(Per

nostre silurant

catturate dalle

dei viaggia-

Betgiîo e l’ausassinio

zione del

manica,

a

Tre piroscafi austria

di guerra; o la Germania vi rinuncia, 0 le relazioni diplomatiche con l'amica grande Ypotenza ancora neutrale sono rotte. E ciò non nuò non produrre un effetto la Comunque, morale sugli altri neutri. Germania è già messa al bando da tutti i ponnli civili. I1 venduti che la servono ancora negli Stati neutrali non, la salveranno certamente dall’odio che la distru-


v

'

IL POROLO

DITAI

18° Gi

“ CASSA DI RISPARMIO DELLE PROVINGIE LOMBARDE LOM AMMINISTRATA DALLA “ COMMISSIONE CENTRALE DI BENEFICENZA IN MILANO

}

-

Proventi

10 =

O

Ne

Ce

AA

178.734 48.,248

B11.295

. _ ,

.

..

48.477.728

» >

897.048|/28 D00.658 56

AT

NS

Totale delle-rendito

RO

Fesi e Spese. Interessi sui Depositi a risparmio. Libretti al port. L.] j Interessi sui Depositi a ris armio, > Depositi specinli .

»

»

Conti Correnti diversi

.

Debiti per oause diverse.

nominativi. CAE i

.

Spesa ineranti ai Beni stàbili Amministraz.

Stipendi agli Impiegati } Casse filiali

“

diverse .

Interessi sul Fondo

a

.

Maggio

Leggete

Lire

il

cem.

Pellico,

(Silvio

serali stenogra-

ATTILOGRAFIA,.

Sistema

brevettato

Ca-

(SilÙ

e lavoro

Minimo

Lire

1.—.

azzini « AL DUOMO » domandano imiditori di confezione e piccola miTTRICISTA abile per costruzione e ontaggio quadri di distribuzione cersubito

da:

importante

comandano

MESSA

documenti

praticissima

piazzista,

pronto

e

j

;

rim-

adre, Ccerca decorosa’ occupazione e impiegato, piazzista, viaggiatore. ferenze. Scrivere: Antonio Massaro, G posta, Firenze. -

|

viaggialore di con famjglia, “ prega perche volessero

procurargli

£zione qualsiasi. Referenze me - Oscar, posta, Pavia.

-20-20 650

SINGULTO. T _ figli ‘delia

tre

SENZ'UVA,

- LA

-

D'ASSEDIO.

-

BCHIAVA

—

Alla

‘DELLA

r»]î’uuà:'=. a;\uirìlnnl.i. - I]° La fino del vizio. -

Baenedetta giovinezza. colnn, - L'uomo SERIO.

segreti

- TL

per

Tpagino” 6

fabbricarli :

(aon

19

nudil

ri-

/pDecialitÀàa

1a

con /A0

Pubblicità

WOLT OUENALE

— -

pri-

|'

E N N

-

ilaliani

di prima

Governo.

agli

Bari

ro al ai

Regia

in

le

lan”

migliori marciheMarina, Regio Esercit»,

e Telegrafi, Ferrovie- dello Amministrazioni Pubbliche.

Stato,

Ferrovia

delle Jam pade a filo met. infrang.e tratilata: &5-30 candele L O50 cail 40 iorfa:t casa popol:ri

cand. 5,10,20,30,40,3) 60

75 a110 1820a135 1440 a 160

AOA

candele,

candele

RE

qunlsìu<Ì

‘

vollagzio

i

PER ORDINI

DI QUALCHE

IMPORTANZY

FAEZZIO

a solufamante

sempr3

INCONDIANI NA

Lampade a MEZZO WATT per candala, da 199 a 2))) candale da L, 3.09 cad. in più. (GChielera | prezzi snesia l)

|

E, - AN RI EEMIA i

ENIA EAN

ENN

ai

del' dolt. C4 oro; ò il migl'or Rig anaratore dal grizton,i É nervosa e del sanzue, approvata dal Senatora Prur. lrn;\lbgo%îl'gcg;.)îì::ìî:eùg:'ggFim Pie- l R. Univirsità dî Bolsgna. — Prozzo L. 2,50 / il fi par a EOS n più. Guea compli 6 norto. Opuscoli consu.ti gratis. F'armacia Dott. GIUSEPPE ERO, D'Azzzlio, 785- Bolo3gn1

classe in base a contralto

agenti, ad Ancona,

Stato,

tutte

‘lmtti d caudelaggi, wuui i veltaggi, tutte le foraia senz pre pronti, Cambio GRATIS di tutte le lampad= che risulta ss=ro difettose alla loro messa in opera.

Por informazioni rivolgersi alla Direzione della Socictà in oppure

Nunezia,

del’o

502

i $A

esi, Africa Orienialo cd Auartralin.

3_21

UU Nv v vvv

Prezzi Voits ‘

A

da

d’Italia specialista

di

Vendita al dettigl’o e all’insrd33)

.

per Porto Said, Bombay, Colomlio e Calenita evantunlmSuoz, Massnua, Adon | enio anche Karnok e Madras, varicando nnche con trasbordo e rilascinn do po Jizze dirella l] ’er i porti det Mar Rosko, India, Birmania ]ndio Neerlan

ca

N v

U

a v

DAC LC

e e ‘i

Fornitore

1i.

EZI

capo.

Casa

elettriche

R. R. Poste Suburbane,

MTREORO

Venezia ogni mese al giorno %) (anivo muta l / menti), da Ancona il 21, da Bari e Brindisi il 9) da Catania Îl 24, direllamento

gonI Hirnaqnlì G

l STT

F 0 0 0 2 P a a .

AC

più grande

padine

mante.-

Linea Postala Commerciale Mensile Venezia-Calcoita

Parlenze

LE E E E

F

a d

a a © + è .

aa

RO EOAO CEEO LAC

La

VOLUT.

RIBASSI

FENN

del Chimico-Farmaclsta Q. VIOLANI, Milano. L'espulsione completa della toenia, colla tosta, 5i otticno, senza aloun disturbo, nolla uspazio di un’ora. Una doso $ aulliciento. SÌ usa puro pol bambini, 4 ottimo anchae contro g' _ oxiurl, il tricocafnlo cd altri parasalti Antest{nnil. - Doso per bambini: L 3,— ; per aduiti:L. 4.60, - Vendoeri in tutta lo farmacio. - Opusocolo o istruzioni gratis a richiosta.

Ragioniere

Golgi

“ Società Veneziana di Navigazione a Vapore.

rao-

EE

o a

CCU

U

°

a o aa e e aa e

- Camillo

GIUSSANI,

con-

i—_l.\H;\‘]lylìlì A {n'n=:n. Bo | ibro dî tavnla ‘ealcoli e tahalla, (Pyramiato ) Fortuna i 1j70 con= NMantxo, s(moti illocitio Po chiuso

s

ONRS

O

OSCIO

é a

OMO OR

Filippetti

ANGELO/

CO LO MBO Corso Gavibaldi, S9-61 - MILANO - Telef. 39-16

e New-Yorel,

EAOT

NEZ AET

-

BRODO

DI

MA GG I IN DA

Voi

avrete

acquistando la

Scatola da 20 Dadi

L.1e verificando se l’invoa luc ro. di carta che la copre porta in=

fatti 1 bolli di sicurezza _ F…si%ete sempre su ogni

Dado [a marce

Croce-Stella

Guarigione sicnra “ duratura - doll’ Ernia coll'ERNIO L rimedio (clettro-raAholizione completa ‘i cinli, coslosissimi. IL rimedio vienie dpplicalo econ’ tari ilà chiunqne sulla parlo : ‘non dà dolori. ne dis liirbi secondari. Procira 1a riduzione completa de ]J0 Eroin fonto agli nomiricomo atla donne e finciulli. Un NMacone ERNIOL caoll islruzione d L 350 perc postii la 350 Indirizzaro ordinazioni con 4 relilivo importo alia

-VANZINA

raduate

di ricevereil senuino

ddalena 9. DVANE ventiduenne, pralico lavori di banca, corrispondenza, esente servizio

di cuore

Rag,.

ANMORE

LOVATI

O _ STATO

LA L - Lua .r:u.-uuzu.]nuto, - Amori enrtnali.

VIOL ANI

ì

'ORINO trentanovenne Siudio Magazcertai occupazione subilo, Pezzoni,

mercio,

sidente,

ar an zi a | mMassima

ven-

iazzare richiamati per qualsiasi lavoro mministrazione, commercio, miti preese, refererize, Serivero Conti, via Hu-

cclii, 50.

Vice-presidente

Viaggi Postali da Venozia, Ancona e Bari por Rew-Vorck. |

e, specializzata in biancheria, buoleferenze, pretese modeste, offresì ito: Mari, Bocchetto, 11 - Milano. UANTENNE contabile, corrisponden-

luagazziniere,

fidunzite.

stabilimento

alla casella postale 1174 - Mi-

per negozio,

o prescrivono qualao unico

TENIFUGO

e

copie

- Le

madio veramonto {mnoocuo o siouro, il

Teferenze

con

102421

È

i modici, dlta clron trent'anni,

Telefono

offerta

CORBETTA,

117.181.051

INI

‘ eleitrico-meccanico. Preferiscesi persoe esente da serviziao militare. Indiare

D’

di ADOLFO

Ez

0asi

MARCORA,

ALBERTO

ENZ

la narola.

Fi

—

al 31 Dicembr i brè 1914

Cornalba — Giuseppe' Groce: - Adamo Degli Occhi - Lazzaro Donati - Angalo Mall ani:- Angelo Passerini - Emilio Quadrio - Emilio Sangregori, commissari

AMORI

EA :

262 550

—

netta

Lento

EET0

di (imnieno

10

=

22324 45)

Luigi

,

E

- Giuse ppe

I TRE

mo

MARCA

. [iferte

lesimiî

L

= SA

Carones

_Allhltp ia

quisti di un AVVENTRE. - Moderni Don Giovanni! & Brontamariii _ Atnmora . T'ampra in trinin nartita -

— 36 paia ribusso cent. 10 al paio, Sandali= o -- Corso omana Nceio Brianzol - MILANO NO. Romana 87-T 87

rocci, unico rapido apprendimeato dattilografia 10 dita, Stenografia, Contabi School

7.236.051

HOLINMPO

12123

8853011205

| 36.241.677

t EH

Succasso dael giorno! - Ultima novità libraria. (ProHH | Prietàù letterario risory. alln nostra GCasa Tditrico).

uniti da parta

3.547.209

885.801/205

Passività

6)

diurni,

tà, Lingue. Cosmopolitan 0 Pellico, 6).

ITT

1617-18

—

L

rsi celerissimi

ontabilità, dattilografia.

MS

tiv,assegno. — Unire cent,20 al paà-o per l’in- | nrtistic 5g ShapPAtri,illustr odizione grandi azioni: di U. 400° 5 (bBatero raccomandato. — 12 paia franche di porto,

DEPOSITATA

School

POLITAN

Lire 0.50

ss241671/e6

vio

direbba famiglia civile di tre persone. (Compenso solo alloggio. — Offerte a: Maria C. - Via S. Vittore, 5. Minimo

— 1+15

om,.

o colorali

Îe

— 881.758,996

‘ Totale delle

DEL POLITICO, - Lon moglie. L'umico. Tinpo inliera a scarpelta cent. 20 : A MONGiaFalEio = DUR LO 372. - Cornggio fatale. in più al npaio. : SU - Libro PER ADUGTI (Seorrirzzai a tulli i/ gompratori pel solo mesa di Giugn | con DURLLI conert, illustr.. L. 1 L l magnifico calzascarpo di metallo nichelulo LA BATTAGLIA DI TORINO (Renato A Romitalli): À & omanzo storian ispirato.17 nd Spedizioni contro rimessa alti rensi anticipata o conAE | id'amor Tna-

IRICE distinta, pensione gestanti, ocCupasi neonati. " Benedetto Marcello, 69 Milano. :LA-GIARDINO (dintorni Milano) custo-

[ezioni - Lonversazioni

Ppaio

em.

!

fesimi 5 la narola.

attentamente

in vilello vernice

tpadiuvandole loro fabbisogni. Premia«Sonne» Detectives Iustitute, Mila9, Carlo Alberto, 25, Telef. 8081. Pro-

-

L)

Giuseppe

Sandali cuciti a D.

—

UME dappertutto incarichi ‘ confidenzialî, investigazioni private, segretissie, controllabili, rintracci, pedinaiti. Dettagliatissime informazioni opo fidanzamento, commerciali. Ageolazioni speciali famiglieo richiamati,

mma gratis.

5.761.269|/22 141.8651|62 3.547.209/34

- Giovanni

Solo la fabbrica Brianzola può vendera

4.899.018 2,607.342 2,.013.846|: 462.686 2,714 458

A merican Optician

“Piazza del Duomo. 21.

]

i

Via

farmacia

Gaudenzio

C.

Ferrari,

FERRARI 7-A,

(MALUZ LIMT

IRSESTO $. ETQVAHE,

CUSTAUZIONI EIETTRICHE TRASFORVATORI -FLETTROPOMPE

_ EMANCIPIAM

MILANO

|90VVVVGO

Minimo

»

OS

Barinetti

. _

Interegsi maturati sul Fondo di Riserva nel 1914

GIUSEBRPP - Alfonso:

796.251.286 26.011.971 341.955.411 12,/249.502 90.026

790.042|14

1915 Azzini

.

1914

NANE

netta

‘ola Pubblicità 20 la varola.

.

Utile netto dell’esercizio 1911 al 31 Dicemb: re 1914 . .

Tito

vari

.

Dicembre

Fondo gstraordinario per1le oscillazioni’di Borsa e per le eventuali sopravvenienze passive

4.995|74

»

SO

di Riserva

]1

92.808/95 1.874.145|8) 584.U71/25

>

.

AL

Milano,

d

i

.

Totale dei pesi e delle speso Attività

L

&1

Lepositanti di valori in custodia . Agenzia di Beni stabili Assesnazioni da pagare e debjti de) per cnuse ài‘_'er'ne Fondo erogazioniin opere di b eneficenza e di pu bblica utilità Ri+conto cambiali . ]nteressi e spese d i competanza dell'Isarcizio 1914. pagabhili nel 1915.

84.108|75

Centr. e Sucours.

Spesa generali d’amministrazione o diverso Imposte a Tasse

Perdite

L

aa

- 22.0639.963)06

Conti (Correnti diversi

a1

>

SE

»

Libretti

232.000

>

passive

su Libretti al’portatore

ENO

»

>

s n SLNC _ i-

}

o

ASE O I

s

Ct RI AOO

i

a risparmio

‘1.002.482,256

o

© UU UIITT QL UI

A.

Depositi

Attività.

_ 00000

:

Rimanenze

delle

W i* -3 421000

—

Magazzino privato delle seta todia di valori. $ AL

o L a

19,773.,004 211,079 166,455 4.460|56 290.571]8

L>

‘Totale

[ 2)

.

> a Comnensi £

360.755|3: EBDZIA 6.091.065/2 1.7)2.631

974.986 10.258.517 5.512.491 4,781.828

S[2=)

> suieValo riL a SOA E Av e CG » sui Depositi presso Banche di Emissiopo . . . . L » su1 Conti Correnti diversi. ò EA » sui Crediti per canse diverse , . . G U ; Quota Utili provanianti dalla gestiono del Credito Fondiario . .

Randito lorde dell Banfistafifit

"simi

= 236.708)9: 1.7U7|8:

AG

.

Titoli provenienti dagli avanzi 'de.1 èrenf ito Îf'omiia.ri‘o Jnteressi e rendite, arretrati - Interessi di competenza del 1914, 'esigibili nel 1915 . resso le Casse Filiali’ è le succursali

5753613

» sulle anticipazie ni in conto corr. contro deposito di bozzoli e sete » Compensi sui Riporti di valori pubblici PO A a ScontolsullerCamiblali — < L i a n e Interessi sul. Buoni del tesoro . . . . MI E

Ù

. Annunzi

>

185.053.884 7.814.282 26,194/627 5.060.88)) 1.572.569 85.546.780 1.7068.817 1.749,971 4,715.216 95.900 13,595.600 16.677.947 129.530.662 . 45.825.000 439,821.149

‘.

.

Emissione .

“Conti Correnti. diversi "Crediti por osuse diversa

CROS

a > »

O SAA o ro H gulle anticipazioni contro gulle anticipazi ni sontro

- .

Mobili d’'uffticio Depositi presso Banc he'di

‘ _ 59788 J.5(_);.5‘ ai 6271

L

e e d camblali pegno di valori pubblici. . . Warrants del Magazz. Gen. delle Sete

”

Ra )

sui Conti correnti garantiti da valori pubblici.

.

a

AE » »

del Tesoro

Valori pubblici

e

a . .

sui Mutui ipotecnri < Pro Case Popolari » AE sul Mutui a Corpi morali con garanzia del'bilancio . sui Conti cerrenti a Corpi morali con garanzia del bilancio

Buoni

7.777.991,66 I

_ 44.062]88 1.058.747 104.677

”

e

L

. . . 5> ESAS SLMSO ... i »

Generale deèlle|

ii

.

bi

OPOC

a.

E

contro deposito di

1214

Wa

..

eglio di valori pubblici . Warrants enmessi dal- Magazzi no , bozzoli, ecc. alori pubblici contro

.

PA

,

L)

CAO

1913°

.

CLOA

-

AEC

Esercizio 1914 ipotecari a rivati e s00cietà. _. - .

-

Dicembra

A

Dicembre

-

CC

-

1914

0

al 31

.

» > -

»

k

di riserva

.

7

”

.

‘

sni Conti correnti ipotecari a privati e società. sui Mutui ipotecarì a Corvi Morali — . P sui Conti Correnii ipotecari a Corpi Morali .

è

»

‘ Fondo

-

&1

Mutui a Corpi morali con garanzia de : Contì Correnti' a Corpi morali con garanzia del bila garantiti da valori

BeAN -

al

aa

S d HRendite Interessi sui mutui >

IN

Passive

Conti correnti ipotecar ì a Corpi morali ù Mutui ipotecari « Pro ('ase Popolari » .

200,097/09

e

i

privati e uo_èletàl

aa

enze/dell'Anno/1014. : Attiva)i

ì

Mutui ipotecari a Corpi M

W

a

attive

privati e società

per l’anno

a

o

e

Sopra

Rlmax;enzo

Mutui ipotecari a Conti correnti ipo

L:

daI91S

LOMBARDE

ai

—

Quota assegnata al Fondo di Riserva RUGT

»

CA:

"

Aumenti patrimoniali:

PROVINCIE

OICECEOROERED

Attività al 31 1918 .. _ Passività al 31 Dicembre Dicembre 1915 (comp resi gli utili e gli interessisul fondo di riserva dell’anno 1913)

delle

POEO RCOROTARORA

__ —

ORGFONA

CASS A di RISPARNIO

della

“a

CONSUNTIVO

*

BILANCIO

LUCACOACAO

L VESTUA==

MOTORI DINAMA ALTERAATONI VENTILATORI

- Inseritta neila

Farmacopea

del Regno

Ufficiale

d’Italia

Università di

ire '2_,50 il1 flacone #

»


i :

|

=

_ Anno

=

I

1Etatha

stero

- . L . .

»

Un numero separato

12-00

Semestre

503751485

DELLE

PREZZI

|S3&.00|16.00 | 8.00 | 3,00

— Negn spazi riservati agli annunzi; Ultima. -p—agl…l

INSERZIONI

in 12

divisa

a

co

colo

n“.81

] El L 3.Ȱ"1 Redaziz.;finî {ta 1inîaa lg lhpl.l °uLi£l apùnîì—' ΰieì%Î:Î P@LÎ;'ÉÎΑ°2L&‘EÎ È:à?.i:@ suua;io

la-li ì?o — a 2,50co;ptÌ ) LÎ..Îl_ 6 colonne in Î_[.m._ (divi-5è -'ÎÎÎÎB 1:an_J;Î_

cen t 3- Ar retrato, -cent.10 . Btcrn I! dfnPln

:

:

L

jolieela

;:î:î‘fi:'£ I

DI PUBBLICIT.

UFFICIO

;1&p°zo:::.l

v1ad

pugÎ:.°l°il° o

|

4

3-2

e intero.

‘Telefono urbano

LZ

_LO

Cnai:t1::::nol:)it:.v;3‘5,’1 q

da

Paolo

WVia

‘ Ìln_e_;l S

—

…-ebfnu 9.A93”5I.73”'i:e'£ I!:A ZIBHEN‘Î

.D’REZ’G#.E

1

1915

G'ÌUQ’IÎI.O

14

Lunedi

M]J-al'n0,

—.

163

No

=

II.

.A.I.'I.I'.l()

Mese

| Trimestre

NasoLgOA

i

—

—

=

PA

;

ABBONAMENTI

La rivoluzione è un’idea che ha trovaro /j ’ : ' delle baionette.

LINI OF SS MU h

P datore: BENITO Fon i

BLANQUI

i

a

I

u

d SOCIALISTA

TIDIANO

aua

Chi ha del ferro, ha del pane.

Y i

o-

a

-

-

Ì *

_

iJ

3:L\‘lr.. 6

- futto il fronte - lìame, inm, osservatori nemici, distrutti a cannonate Enisodi della occupazione di Gradis

E

_ La distruzione del cantigre firadisca prima dell'occupazione italiana, abbatte la statua di Franz Joseph

di Monfalcone è un’ottima impresa (Per

tele{ono

al

Popolo

(Per

d'Italia)

telefono

al Povolo

:

ROMA,13 notte.” :

_

d'’Italia)

ROMA,

13 notte.

Giunge notizia da Gradisca che nel giorno dell'occupazione della città da parto delle truppe italiane, alcune ore prima è uno dei più grandi cantieri dell’impero i che giungessero i soldati italiani la popoaustriaco, è cioè il cantiere nàvale triestino. jazione abbattè la stata marmorea di FranQuivi vengono occupati in tempo di pace cesco Giuseppe lanciandole un laccio al

Sulla importanza, del cantiere di Monfalcone si hanno i seguenti dati. 'Monfalcone

cirea quattromila

operai. Attualmente vi si collo e tirandola

trovano, fra l’altro in costruzione -due grandi incrociatori per ordinazione della Cina e in grandissimo transatlantico lungo 185 me-

tri che doveva essere il più grande dell’A-

driatico.

che

aggiungerea

Inutile

vanivano

fatti tutti gli sforzì possibili per condurre

a termine queste navi. Gli operai che lavoravano nel cantiere erano pagati fino a Ven-

ti corone per ogni giorno

di lavoro:

[ Governo italiano manterrà -1 sussidi

La statua che affondò

Per

giù dal piedistallo. cadde malamente di maniera con una spalla nel fango.

le famiglie

dei morti e feriti in guerra ROMA,

La compagnia d’assicurazioni ha fatto pervenire al presidente giio lire venticinque mila perchè gate-a favore

delle

famiglie

dei

13

notte.

di Milano del Consisiano ero-

feriti

e mor-

ti-in guerra. Il presidente del Consiglio ha disposto che tale' fondo sia versato al primo fondo già costituito per lo scopo anzidetto

elargizione di mezzo milione di lire alle famiglie del richiamati imedenti - dalla del re e di altro mezzo milione prelevato

1l Giornale

ROMA, 13 notte.. ha da Verona:

d'Italia'

l primo atto politico del nostro Governo nelle terre irredente destinato ‘a produrre

SETT AZTT 2

LS P

Ra E

ii

vv

iiC

nel

givia

immaensa

popolo

è

quello ‘di. cui

“genarale Gegi Hiotizia iL tommissario ,è che doma.nj

dei mili-

(tla.l. fondo dei soccorsi alle famiglie ari.

_ll VESCONO di Trento arrestafo

NS

- ROMA,

PA

EOE

S

13 sera.

Valld’Adigé,

Fasthini

ha deciso di corrispondèére alle famiglie Susrichiamati ora in sèrvizio dell’Austria ì già .o' sidi, anzi i convributi di snstentqment accordati dalla passata dominazione.

troverebbe arrestato nel suo palazzo come si era detto ma sarebbe stato 4rasportato ad Innsbruch.

(ina parte della fortezza di Malborghetto °

è stata fatta saltare

La ferrovia da Gorizia a Monfalcone interrotta - Hl Passo di Valentina occupato

COMANDO

Pal

Piccolo

dalle quali venne completamente ricacciato. “ “ La nostra offensiva nella zona di -Volaia,

notte.

e del

Preikofel,

in Carnia,

ha

Abfma saluta | uuluntnvi= energia. (Per

Per

opolo

telefona

lmndig:rq

dei

per

il fronte

Popolo

d'’Italia)

ROMA, 13 notte. volontari ciclisti il

fatto

una

grandiosa

Trastevere

si

è riversato,

di Roma

poloso rione

con

al

la partenza

dimostrazione

ha

lungo

tuito il percorso.

Il po-

presso

l_a caserma

dove

sono

di

i volontari ciclisti e li -ha salutati entusiastitamente, accompagnandoli lungo tutto il

tragitto per uscire

g

Dopo

e felice.

truppe trincea ed inseguito di balza in balza; ma le nostre da montagna condussero a termine l’azione con brillante

i|

RA

rapida

città.

dulla

I volontari hanno dovuto percorrere le vie della città a piedi, tanta era la ressa del popolo acclamante che lj accompagnhava

Continua

in taluni tratti della ‘frontiera il duello delle ar=-

tiglierie di medio calibro; le- nostre hanno preso in più punti il sopravvento, distruggendo trinceramenti, caserme ed osser= le nostre artiglierie di grosso calibro hanno vatori. Da ieri

aperto

il fuoco contro la fortezza di Malborghetto

intanto

conquistate

conseguendo

in breve risultati assai notevoli: la parte alta del forte è stata i incendiata provocando lo scoppio di depositi di munizioni. stanno truppe mostre le zo dell’Ison a Lungo la frontier consolidando

posizioni

le

giorni sulla riva sinistra del fiume.

gli austriaci, gli ultimi, l'hanno prenata ieri in seguito alla intimazione cavalleria di tenente nostro un da sentata una piccola giunto in piazza a mezzodì con il scorta. Recava una carta: la ricevette fosche segretario della podesteria, il solo blici e rispose correttamente nostro inviato. La sera Gradisca era vuota. 11 Borghetti conclude così: d'avere orgoglioso « Sono

negli

'

scorsìi

silenzio,

in

al saluto

del

dire davvero il volto ha

attyaversato

sua profondità corm

nella

il fronte

con-

le chiavi degli uffici pub-

rassegnato

che

ritirò,

Firmò,

posto.

suo

al

rimasto

se

segnò

vigliosa

il Passo di Volaiìa occupammo, operazione ‘assaìi nella notte dall’u1 al 12, quello di Valentina, di trincea in ardua, poichè il nemico dovette essere snidato proseguito

dulle scuole, dagli uffici pubblici, ‘Tutti dalle chiese, persino dagli ospedali. abbando-

prendo

dal fuoco del Così nella regione del Tonale, appoggiato la sella del o contr chi ‘forti, l’avversario pr onunziò vari attac la in Val Pisso e Mont Tonale e contro Cima Chady, così a al Passo ina, Giudicaria, a Monte Piano, nella regione di Misur di Sesia, ad oriente del Paralba. notte Più insistenti furono gli attacchi che il nemico nella proiettò contro dall’Ir al 12, con l’aiuto di razzi e di riflettori,

le nostre posizioni di Pal Grande,

tra mostra qualche traccia di violenza se nella notte vi fosse passato qualcuno. anche dalle Tutti, tutti se ne sono andati caserme,

posso

lprecede respinto.

partono

te vuoto, perfettamen è.aposto,. Mo, tutto, un'animia, nori SÌ seri-

uno

e alla Car= In qualche punto lungo la frontiera dal Tonal azioni notturne di nia il nemico ha tentato per lo più con offensive l’ostacolare il procedimento delle nostre operazioni da noi nei giorni ‘attaccando talune delle importanti posizioni ovunque costantemente ma è stato nti conquistate,

che

e-

come

Borghetti,

il

scrive

città,

la

spressione cociale degli umani non esisteva più. Ecco gli alti e solenni fabbricati militari e scolastici, l’ampia piazza, i luntutto ghi viali alberati. ‘Tutto è in ordine,

chiusi

(non

fresca,

Mera-

occhi

ad

d’aver visto nulla) dolce,

una

la fioritura

fioritura:

della

mai con certezza

l’arrivo

Cessato

di guerra.

dichiarazione

dei ‘giornali

di

Trieste in seguito alla loro sospensione, le più fantastiche notizie cominciarono a cir(colare fra il popolino. Tutte le strade conducenti

intanto

confine

il

verso

a metà

barricate

italiano

lasciando

vennero

libero

solo lo. spazio sufficiente al transito di un erano sintomi sufficienti Questi vericolo. per far ritenere la guerra prossima. Ma gli austriaci rimasti continuavano a dire che l'Italia mai avrebbe avuto il coraggio di

muovere

sive erano

la guerra

Domenica

e che

eccesso

un

di

le misure

precauzione.

nel

scorsa 6 giugno,

difen-

pomerig-

gio, la popolazione notò un insolito movimento tra le gendarmerie e tra le autorità

Si

austrialche.

udivano

esplosioni

nella

campagna circostante e si videro sulla piazi za grande numerose carrette sulle quali caricando delle casse. gendarmi stavano

Durante la notte dal 6 al 7 il capitano disterttuale e tutti i gendarmi lasciarono | Gradisca.

La

popolazione

sî

accorse

giamento, si riversò

per la strada incurio-

continuamente

dei

proiettili.

Si

comprese

ed era finalmente: la guerra era scoppiata i giunta fin 1à. la popolaCessato il cannoneggiamento i chae Alcun fuori. uscire ad ciò comin zione e vinotizi di cerca in città uscivano dalla

la

stessa

a qualche

intensità

chilometro

di

entusiasmo

fuori della porta

fino

Sa-

jaria. I volontari cantavano gli inni nazionali e canzoni militari e il popolo faceva coro e scrosciava in acclamazioni. Numerosi erano i repubblicani ed i socialisti.

Gorizia

Sagrado.

a Monfalcone

nei pressi P

della stazione

Firmato i \

ferroviaria

: CADORNA.

di

ponte stati fatti saltare e che il grande non era traverso l'Isonzo, verso Sdrausina, te. fuman a rovin una che iù

G

erano gli italiani, i fratelli.

zo. Forse

dei

soldati

con

guidava la pattuglia. Con un bel sorriso mi

accennò

i : di si

erano

Sì,

vedere.

di

uniforme che non avevo mai vista, i\col elmo ricurvo in testa. — Ifaliano? — gdidai all’ufficiala il capo e mi domandò dove fosse il -M cipio. Indîcai la via e gli occhi mi sì pirono di lacrime. iN signor Zuain covì conclude: Noi lottammo giorno per {orno, ora

ora. Adesso iI giorno sacro è venuto, so

possiamo

anche

noi

gridare:

Viva

impiccati

di venire

paura

senza

talia!

Bisogna Ètroncah

l contrabbando (Per

telefono

al

Popnolo

d’Italia)

ROMA,

13

Mario Alberti dichiara di poter

si/fa an

Svizzera_ e l'Olanda

la

verso

che

inconfutabili

festimonianze

per

not

affert

a

dall’Italia un’'esportazione di 151‘030'Ì'!21 mentari e industriali per l’Austria e la”

mania. Tra questi prodotti è la seta ‘ quate in Germania e in Austria siì fa alcune utilizzazioni militari. è

opera

ha

un

Alberti

Mario

dice

Questa

patriottica. guerra che

Conviene tenere presente ch contr si sta combattendo

aspetto e un

doppio

i

du

mil

i mezzi

ordine:

economicì.

quelli

e

centrale

dell’Europa

blocco

:

‘Tuito ciò che è destinato allla vita ec mica dell’Austria e della Germania ©7 rifornimento sono destinati a prolungar durata della guerra ad allontanare l’e] della vittoria finale dell’Intesa. Bisogna perciò tagliar netto con provy menti severi e bisogna anche far Ccessai vias-vai degli svizzeri che fanno la spol {ra l'Italia e la Germania trasportando punemente lettere, raccogliendo informa j ni, organizzando Îl contrabbando.

+

a

Î

[a puonriotà fedesthe in t

d’Italia) -

Popolo

al

telefono

(Per

ROMA, 13 nmott legislative ioni disposiz ‘ Si invocano decretino la immobilità e la impermut

e austria

tedesche

proprietà

delle

lità

in {talia e la sospensione della esigibi dei suddili tedeschi verso di nol, an

nella forma indiretta della cessione d {fadini svizzeri dei loro erediti, perchè

tanto In questo modo è possibile adot d dei mezzi ecnomii di rappresaglia è Italia contro gli Imperi.Centrali.

tra la G

distinzione

fare

sì deve

Ne

costituis

esse

perchè

e l'Austria,

mania

no una iunfiità nemica organicamente 1 data,e così dal lato politico enme i dal tedes

militare. E questo parchè tanto le.pr%p_);l_ quanto gli austriaci intestazio di-

loro

zioni

in

di

Italia in favore

specialmente

neutrali

svizzeri. Inolire

È i Germania

la

e

sudditi

favoré

in

l'Austria layv}

e i loro crediti in -Italia

no per Tiquisîr dendoli a banche svizzere, le quali si 1 dovere

di

riscuoterli.

un L debitori verso l'Italia invece non pi no, non vogliono saperne dì pagare. iÌ col no

p'Italia, se vuole, può avere il più il manico perchè ha da dare ia avere dall'Austriae dalla Gfrman ” in blocco.

A

eschi

questo proposito un egregio econi Mario Albertì, fa rilevare come italiani avrebbero

gli invocati

di clienti austriaci ragione di preoccup

provvedimenti

italiani,

ado paura. Nella prima luce del- se la Germania e l’Austria sita e piena di si che si contromisurte in relazione ai provv animo più i ma dissi limpi l'alba ’ punti di osserva- ti italiani, contro misure del resto erano portati su- buoni altissimo nel ielo ere scorg pehbero superfilue, dato il sistema zione poterono de scoppiavano ‘nico e austriaco dî non pagare i un aeroplano intorno al quale

| La nostra artiglieria pesante campale dopo la rottura plaudendo e cantando gli inni nazionali. all’incile del canale di Monfalcone, ha ottenuto il dero che tutte le strade erano state comLa dimostrazione non è terminata alle por- della diga ponti erano te della città ma si è prolungata sempre giorno 11 con i suoi tiri anche | ’interruzione della ferrovia da pletamente barr{cate, che tutti i at-

con

Il mjo cuore ebbe un

lato della strada.

della

di un intens

t

liane marcianti verso la città. Verso l udii uno scalpitare di cavalli sull'acci

de- | sta, loro partenza solo al mattino oquando, cannoneg- ditori stata dal frastuono

truppe

sulle

ma

primaverile

naziodelle nali ».. è La «-Tribuna » poi ha da Firenze: oltre cinStamane sono giunti a Firenze © quecento profughi da Gradisca, da Medea I profughi, Isonzo. Basso del paesi dai sono stati in maggioranza donne e fanciulli, del locali nei internati tempdraneamente la più preJîceo Dante dove hanno ricevuto murosa assistenza. di muIl signor Riccardo Zunin, maestro come trasica dì Gradisca, così ha narrato nazione scorsero gli ultimi giorni di domi città. a quell "in austriaca « A Gradisca — egli ha detto — non siì

seppe

doveva

si

non

volta

questa

sull’aeroplano,

ria-

energie

possenti

e

belle

più

13 Giugno

‘

cizio della sua professione, si trovava 4a Cormons. Il Borghetti, che collaborò alla redazione del manifesto fatto affiggere dal sindaco di Cormons per celebrare i primi giorni della sua vita italiana, non trovandosi a Cormons tipografie in attività, si incaricò di portare il manifesto a Gradisca per farvelo stampare. ‘Ottenuto un lasciapassare dal comanpotè usufruire per il do dei carabinieri, viaggio dell’automobile del conte ‘Tommaseo di Venezia, pronipote di Niccolò Tommaseo, il quale voleva recarsi oltre il fronte essendo proprietario di una vasta tenuta a Farra di Gradisca per constatare i danni causati dal bombardamento e dalle requisizioni austriache. Mentre l’automobile procedeva verso Gradisca, sul Corso sì svolgeva la lotta delle artiglierie. Partiti alle dieci da Cormons i due giunsero alle undici e mezza alle prime case di Gradisca. Ma

solo

l'’eser-

per

mentre,

protagonista

stato

è

cui

tutto

SUPREMO

mente

ROMA, 13 notte. L'« Idea Nazionale » pubblica una corrispondenza da Gradisca in data 27 maggio del suo corrispondente di guerra, Giuseppe Borghetti, il quale narra un'avventura di

deserto: non si vede ‘ IL « Giornale d'Italia »; ha da Zurigo: tà un rumore, non un alito di vita. Siamo dal venuta gente da portate i Informazion verrà mnotificato alle popolazioni dei nuovi Tirolo confermano l’arresto di mons. En- soli Tutte le porte delle case son chiuse. re comuni italiani. Gon esso il Governo' del Taluna però ha i battenti avvicinati e tal'aldei drici, vescovo di Trento. Il vescovo non si come

| della

N

pofrebbe

istitulre

a

tutela

degl

per

i crediti

e i debiti

dell"

una

ria

specie

di

compensazione

intel

[ronte agli Imperi Cenirali, oppuri manifestassedro eccessive difficoli questa campensazione nazional e di chedilei con l’estero nemico, be seguire per i creditori il siste 3e della denuncia dei crediti,in

quale denuncia, colla contro gar: le banche, 1Q stato potrebbe ant dalle da riscuofere fino"a 1w partì «omme alae infern fuoco un _ Alle 5.30 inateo periodo dopo stfipulata la nteEvide aci. austri dagli colline occupate


-

....r:..|

E

.

l

u

L POPOLO :.._:à

‘2’fi

_

À

aa

._l

APET

4i

A

LZI

e

l

D'ITALIA — 14 Giugno 1915

Wa

E

L

a

E

D

cittadini d'Italia,

în una

0 di beneficenza

pubbli-

Yv

tto di Convitti Nazionali

rendo

ardito

di rivolgere un

l

i funzionari di detti convitti

0

una

giornata

di stipendio

il fondo già così

bene

v010ntar1

300 ilaliani fopnano d | Maroeco

ini

i Convitti non sono una vero trascurati nel mi

conomico;

solenne

ma

ciò

della

non

GENOVA,

toglie

Patria

non

ti e i trascurali convergere

e

ha

al Marocco,

zio

lat_ìna.1qu Conf.iixi.-

rimpatriati

miljitare.

per

Entusiasmo

Lle ferree maglie germaniohe

prestar

stato

coronato

da

Pretore e richiamando alla mente del giudice la moglie e i bambini daell’imputato,

un

vero

concludeva

bavarese,

TO

13.

delle

è colonne un'altra camnumerevole quantità di che i teutoni mandano a

andone enormi guadagni. Per breusare del tuo spazio accen-

Icuni dei cosidelti proca. I prezzi cheti segna-

sta

tirca L.

7 al Kg.

ed

ai

Longo,

ne costa circa L. 30 al Kg.; i agano circa L. 160 e lo detta-

a

200 al Kg.:

‘

a

al Kg.;

i grossisti

Sono

lo

ufficiale

partiti

ieri

con-

veneziani VENEZIA,13.

per

Torino

circa

il baldanzoso ai | :

'

alla

|

non mancano e fin dall'’anno

ed. efficace;

Umberto

Gaspardis,

)

circolo

scultore; e

« Giovine Giulio

Modigliana dalle

va

Italia »;

Fregnani

ebrc.

ecc.

altera di questi

co’onne

del

un caldo saluto

« Popolao

»

e un augurio

a

Forlì,

del

Comi-

mezza giornata sì sono raccolte oltre 60 adesioni per cui si dovettero chiudere le iscrizioni essendo stato fissato il numero degli iscritti in cinquanta. Del battaglione fanno

parte molti nostri amici interventisii; sono

istruttori del reparto il tenente Curzi, il furiere Rif ed il sergente Coegani. Appena sarà istruito verrà inviato al {ronte.

di

Ua plauso ai ferrovlerrtl Pavia

volontari BOLOGNA,

altri cinquanta

sciplina

a sucoursale di Milano è direticendordl. aspettare

luto ai partenti. leri sera poi un ha offerto un De Cinque.

gruppo

irre-

inappuntabile, In

Ernesto

di Grecia

e del

che ha già

del 1

al ferrovieri Basta

SLo fanteria baldi.

dl

per

seguire

ii

d

20

43

Vi comunico, frattanto, i nomi

tarì di Nuoro:

te tutti i

vatore,

Meloni

Serra

Sebastiano,

Giov.

Antonio,

Felice,

Floris _ Giovanni, Ferrero

Francesco

di

cesco, Nonne Gio. roni Carlo, Pezzi

perchè

13.

, siatene

i pratica

ce

menteil loro dovere.

{

i

-

i

serviz})

oerti

Stamane

dei

alla

tabella

treni

Der

Mure

diere

CORNIGLIANO impiegati è gli operai

u

di

tutto

il

stazione

Da

giorni

pochi

a

beneficio

mettendo

a

disposizione

mancato

L.

500

e

al

al loro dovere,

in

di ieri

piangon

miseria

1C

Giolitti parte e... serive

Sono

,, tedesca BRESCIA,

l’autorità

di

P.

militare,

di

farci

Da

interrogatori

:

13.

Sì

Furono

veni

della

nella

R’

stato

provincia

deferito

venne

MESTRE, 13.

due

stranieri

Le

a.1_.tb)ntyu

|

Londra.

‘

Il Giornale

TORINO,

del

per-

fiu-

del

Ajfredo

Sontoro,

fu

Sì

parlava,

del nostro

arrestati

convento

tre

frati

per sospet-

sembra assodato delle segnalazip-

convento

fu_

minuziosamente

13.

NAPOLI,

alle 11.30 ebbe

13

sera.

a

Re.

Trento

e

Trieste PESARO, 13.

Il signor Belisario Nicoletti, che — come avete già pubblicato — ha offerto due premi ai soldati che primi pianteranno la bandiera italiana a Trento c Trieste, ha ricevuto oggi la seguente lettera dal ministro Zupelli : Roma, 11 giugno 1915. MINISTERO DELLA' GUERRA. Al Sig. Belisario Nicoletti - Pesaro. Con sua gradita lettera è quì pervenuto il vaglia bancario N. 0.019.338 emesso dalla

Raf-

discuessione sor-

luogo l'inaugu-

tricolori,

gese__pm;t.o

la

vedova

di

spettivi labari,

le associazioni garibaldine

dalla enorme folla che gremiva la piazza.

L'assessore

13.

avv.

Domenico

ovronunciato un discorso rateo ad alti sentimenti

Miranda

ha

1500, per altrettante da lei versate a favore di S. E. il ministro deya guerra, perchè duti, che, per ammazzare il tempo, trinciano giudizi, il più delle volte avventati, sul- vengano destinate in premio al primo solle operazioni delle nostre trupne, sui vari dato che pianterà la bandiera a Trieste (limovimenti, sui comandanti, ecc. re 1000) e a Trento (L. 500). ‘ Dalla nostra guerra il discorso era pasNell’accusarle rticevuta di tale somma, le tato a qgRella degli altri e, mentre i più anche a nome blasimavano la condotta della Germania, il porgo vivi ringraziamenti Santoro volle erigersi a suo paladino, giu- dell’esercito, per la generosa elargizione slificando tutte le brutalità dai tedeschi sua, clhe è ssgno ev’idept& degli alti sensi compiute, fino ad approvare il taglio delle mMani ai bambini e le violenze perpetrate di patriottismo da cui la S. V. Ill. è aniSulle donne inermi, di cui hanno pakrlato mata, Sono lieto in questo incontro di poterle. diffusamente, biasimaridole, i giornali. Il linguaggio del Santoro provaocò le presentare ì sensi della mia perfetta consigiuste ire degli ascoltatori, che gli dettero derazione. : : coraggiosamente sulla voce, deplorando II Ministro Zupellti. che un italiano poteste parlane così. |- Ma il Santoro non si detta per inteso», e

l’argomento

naturalmente,

preferito

da

della guerta:

tutti

gli

che

memorie politiche che dovrebbero vedere la luce, a quanto si assicura dai suoi amici, dopo

la

fine

della

guerra

e che

non

man-

cheranno naturalmente di sollevare del rumore. : g e La pubblicazione sarà interessantissima perchè conterrà diversi documaenti politicì che V’on. Giolitti per la sua posizione è in grado

di

paossedere. .

.

L)

.a

l

.

n""fl"

i US Abbiamo ricevuto le seguentii adesioni alla

Bartolomeo (1881), G.

B.

Porasso

'Tommaso (1885), Pizzo GioCavallo Stefano (1883) diretNuove — E. Biaggioni (1887) Viglietti Giuseppe (1878) re-

dattore della Gazzetta di Mondovì — N;cnìa. Luigi (18%) da Mortara — Avenente Francesco (1886- da Genova — Da Castel di Sangro (Aquila): Otello Fieri Fieri [18:93), Sagna'CGlemente (1889), Mattamira Ostilio (anno 1888), Giampaolo Maniredi (1889), Giu-

seppe Mattamira Jacobueci

mando

di Nicola

(1889),

(1893), Salvatore

Prete

(1892),

Pasquale

Fiorra

(1892), Ar-

(Campana

Filiberto

(1894) e Basio Buggelli di Alfonso (1894). Ha firmato la petizione al Ministero della Guerra: Meschini Mario (1892). ua 4 è

Per chi v | spedire il GIORNALE a

parenti

Com'è

noto

giornali.

i privati

Questi

od

amici

non

possono

devono éssere spediti

spedire

diret-

perqui-

ai Soldati che pianteranno la nostra bandiera

sa di Kisparmio, aveva fatto riunire intorno a sè un gruppo numèeroso di perso,

nttratte da una vivace

vennero

sera

al pesarese che offrì due premi

impiegato piressb la Cas.

ne,

L'altra

CITTANOVA, 13.

Il ministro dela Buenna

verso le 23 nei pressi del Bar in miazza Ravegnana, certo un

Muln

giorni,

I “TSCHINKALI ,

del Mattino pubblica:

faele, di ‘anni ,

lettore

questi

Arresto di una spia austriaca

BOLOGNA,13.

interpreti

di

tamente dagli editori. Avvertiamo per ciò spedir il nestro sito, però riguardo a ciò l'autorità man-- coloro che desiderasseno giornale a qualche amico o parente chè batieme il più geloso segreto. sterà che sì rechino al nostro ufficio dandoci l'indirizzo voluto. Noi facciamo la spèdizione delle copie volute, non esigendo = spese postali comprese — più di 5 centesimi ROO0APIETRA, 13. la copia. k leri venerdì nel pomeriggio sì aggirava con aria sospetta un {ipo presentate tutte le caratteristiche della razza nemica, e che cercava di assumere infornmzioni. Venne - ben presto segnalato alla Benemerita di Varallo Sesla... Accoriero immediatamente i carabinieri, che durarono C'è un signore che sa molle cose. Che àè lon poca fatica pur col valido aiuto di gen- vissulo u fta te tormentate squadre dei note del _ paese, ad' as:icuratsi del birutto sogL stri emigranti» fra questi uomini rudîì, getto, che venne poi candotto alle carceri arsi dal sole e dalla polvere di ogni stradi Varallo Sesia alle ore 16.30. da; fra questa gagliarda miseria che tra-

GENOVA, 13. centrale lanno

procuratore

di fratì spioni

ill

a Bologna

|

Ieri sera Venezuela,

cit-

di

Arresto

to _di spionaggiò perchè che oxmi notte facessero ni luminose.

per inglese

al

detto,

(1882), Trigari vanni (1880) e tore delle Lotte da Treviso —

spioni ?

qui arrestati

cappuccini

asserì esser il suo

Le smargiassa'e di un (edesco

procedono ehn perintralci e senza ri. della

è stata uffici di

ai quali

questura

era

Zuccre

q11e 1DdlÈlî].f.l di spionaggio.

è stata trattenuta” in arresto.

agenti

Si

delle | Saremo, noi, costretti a fare i nomi dei re- | nostra campagna per la revisione dei rifor‘|calcitranti a compiera il loro dovere? matli: Da Mondovi: Vincenzo De Malori -(1879),

SPIE

da Wuttenberg, ed invifata negli

rintracciata

nas,

personale

per le esigen-

e Îl ricreatorio dei Garhaldini con la ban-

.

LIGURE, della

eroico,

la sua dichiarazione di residenza a Roma aveva detto. di essere inglese, nato a Bad-

la resptonznbilità e il la-

Bovyio, il figlio, autorità e numerodi invitati. Sono intervenute alla solenne cerimonfa Y'u'amràsenbulfi delle associazioni patriottiche e della massoneria con i ri

Mlasciano Il due per cento pel richiamati

a . Gli

per-

Bì iratto in arresto Ernesto Bernardo Jaffe, di annî 29, da Berlino, il qualè nel-

in-

ta: Viva l'Italia, Viva l’Esercito, Viva la Francia, Viva il Belgio, Viva Trieste. In una ap tribuna addobbata con ban-

Fran-

i

al fronte

entusiasmo

“bonne

G{1

consta-

a cura del Munmicipio di Napoli. Tutta intorno al monumeoento, opera dello sx ultore Messut, sono disposte aiuole con la serit-

fare,

L

grande

qualificato

di Pavia,

| lavoratori dei cantigri Savgoia con lera Gli inni patrioftici sono stati accolti vive acclamazioni dagli intervenuti e i

|

ù

13.

L'aPresio a Geneva di un iedesco

dovuto

razione del monumento a Giovanni Bovio eretto nei ghudini di Piazza del Muncipio,

Maria (noto jeddu), MurGavino, Guiso Giov. Ansapranno

Bonaparte.

Egli sì reca nel Veneto semplicementa Ben-gsegu'î’ra le operazioni dell'esercito rita= i ano.

ta fra il Santoro e altri cittadini, che aveL'inaugurazi-ne del monumento a @. Bovio va_ra Banca d'Italia il 5 giugno corrente per lire ggiunto un tono altissimo.

tonio, Prina Francesco, Piredda Giova Pl}1è£Î. C;ìàc;£ ;Antorxìlio, Murroni Franc nni esco.

di

è

tadinanza esprimendo lode sincera ed alta ai ferrovieri della nostra città.

Gonario

Cossu

del

vrdi.

Sotgiu 9?23—

Nicola,

plauso,

stazione

uari per i viaggiatori :gtî…g._ regolarità, senza

dei volon-

Pastorino

si trovano

d’una

l’ammi-

particolarmente innportante a Pavia, E il risultato è più rimarchevole, in quanto i treni {anto ordi.

sublime pensiero sì è subito passati ‘all'azione. Molti giovani operai, s$ude.nîî ecc. sì sono arruolati volontari. Baldi forti li vidi ieri ritornare dalle esercita-e zioni, con la fascetta verde al braccio fucile: 1i alccgnî}: nava l'entusiasmo! ed ALil à{aéît.az.za del è Tigellio furono applauproposta

siano

alla nostra

Siamo

NUORO,

vivo

un'occhiala

straordinario

addetto

Gari-

I volontari di Nuoro

nn

i] movimento

tare quanti

si è B.!‘l'lîol%].?ù

i frateolli

da, destame

dello siraniero.

della

dare

dicante

preso parte alle campagne 1912

più

Kempler

di lavoro inten-

da più di un mese si sono sottoposti che con abnegazione mirabile ad un lavorb enorme, complicato, delicatissimo.

di repubblicani Ferdinando

Fornassari

momenti

tanto

anche

particolore

voro

a.nlxìx‘ gc:talrilîlaldiz_xàa

anni

in questi

cazione

banch etto all’avy.

e

Napoleone

nonostante che i dieci mesi di neutralità abbiano loro permesso di fare ottimi affari. A tal proposito siì ricorda un fermo di parecchie centinaia di quintali di farina. Sul lago di Sebino furono fermati due grossi barconi carichi di sacchi di gesso, si diceva, destinati all’Austria. Un diligente esame prima del caricamento ad Iseo stabilì che il gesso era farina!

amante. La «bonne», dal momento dello arresto non cessò un istanite da un pianto dilxatto e convulso. Intantn che altre indagini sìi «tanno esparendo sul suo conto, 1a

s0 @ febbrile I% in gran parte merito loro Se la mobilîtazione è proceduta in modo

denti tra cui il collega Le Lièvre, il dott. Quarantotto, il dott. Suwilch, Calluzzi, Guastalla, ed altri molti. E' stato affisso stamani un manifesto con cui si invita la cittadinanza a dare il sa-

Signorina austri aca — che insul-

che

litare — che la Kempler

PAVIA, 13. 1 ferrovieri italiuni hanno dato uno splendido esempio di patriottismo e di di-

13.

Il piotone dei volontari aggregati al 35.0 fanteria qui di stanza, àl comando del tenente Campisi, partirà oggi. Tra i volontari sono il senatore Pullè, l'avv. De Cin-

que, l'avv. Bufferli ed

13 isera.

taccagni

no completamente

snt.topoqta la Kempler per opera del deleBalo Caàsalasco si polè conoscere che da oltre sei anni essa si trovava in Italia. Aveva servito in varie città piresso distinte fomiglie, ed ultimamente. circa due anni Or sono, presso una famiglia in frazione Valto. Dnpo di che si era recata a servirte in una casa signorile a Lugano. Rimasta " | ora disoccupata; — csì la Kempler ebbe aduisserire — ritornò -a. Brescia per recarsi a far visita alla ex sua padrona alla Volta Da una perquisizione nraticata dal deleBato Serrao nelle valigie di sua pertinenza | Sì rinvennero alcune lettere a firma di un ufficiale tedesco. ma tutte di indole non so| “petta. Così pure si rinvenne la fotografia dell’uffiiciale in questione — in divisa mi.

loro

tato di Preparazione Qivile, si è*costituito il ba…tla]r,-linne dei « volontari ciclisti ». In

Partenza

a

Questura.

affettuoso.

iniziativa

di soldati

leri

FORLI', 13.

per

TORINO,

Per il Veneto è partito il principe Luigi

sospettatae, tale Kempler Maria Vitioria | rità ©ha dall'accento edtico dei due. L'autoriiniziato indagini. d’anni 30 circa,

I volontari giglisti di Forlì Ancheé

—

segninà le operazioni dell’esercito itallano

va informata della presenza in città di una | IONO poste sull'avviso da un 1agg1:gtto, | «“bonne» dî nazionali#i tedesca e sulla | drto Michele Petrovich, il quale era stato cui permanenza era causa di sospetti. "La | MDressionato da alcune ricerche singola-

figli

invia

farsi

vile,

L’arresto a Brescia

Laghi,

suoi

e escluso dalla

LE

triestino,

Giuseppe

a

delle scuole elementari, famiglie dei richiamati,

maestro elementare, che portò fra noi, nobilj ed ncitatrici, le speranze della sua terra calpestata; Giuseppe Lepori, segretario del

6 ammiralore.

Vada”

già

braccio

—

i senatori ed i deputati giolitarrischiato il... fallimento con

_ La pubblicazione è stata posta in vendita |speculatori ME O8 Pov o vendiia eneco

consigliaretcomunale di parie repubblicana, il rag. Alpinolo sSenzani, segretario ragioniere di questo Municipio, che per ben dieci Imosi feca propaganda interventista attiva

Iilterra ha messo al Vando cotti della Germania dichiarandoi brevetti a assiduo lettore

il loro

—

Il principe Luigi Bonaparte

quest'ora vigile diattesa, accompagnandole | tascaI Ed ora sì tratta le di tante meLter.lgn?lanijl} da wbrate1di parole commento. Ì ptel.'cheS(Clì?\'gîm_l'e .!111&_»0112, n?èl

pal.ì'.ia e molti altri s'apprestano a raggiungerli. Notiamo [ra i primi il signor Livio Campi

i potrebbero venire fabbricati in

’ italiani, poichè rovetti chimici,

volontariamente

Malgrado

OUGGIONO,

mento

offerto

hanno

—

SI: d . SI dCCUN UI

chè i giovanetti delle nostre scuole elemen|tari ne traessero ammonimento e incita-

belle

di giovani

l’ospitavano.

i

tere

entusiasmo giovanile. Bravil e i a

cinquantina

Anche qui tiani hanno

svizze-

rispettare

re in un foglio volante a stampa alcune let-

e e DON o i i nosimalo dilessena " depna dello’ u calcolabili i milioni che vanno AIE o ai nostri nemici, Vi sono pod | Pedizioni. Una

saputo

L'assessore per la pubblica istruzione di quasto nostro Comune, ha volulo ralccoglie-

MODIGLIANA, 13. La nostra pairiottica cittadina tosco-romagnola ha — con slancio ammirabileo —

sì dalli puri che costano assai l bencficio non lo ‘risente il conE' anche vero che questi prodotti vengono essi pure dalla Germa-

naturalizzati,

aveva

i

miglie dei soldati e per tutte le altre provvidenzae di guerra. w

« oriundo

La preparazione morale nelle scuole

|'-

cin-

dlancio patriettico a Modigliana

osta L. 70 al Kqg.; î grossisti Lo L. 200 e la rivendono da 220| Uo ia EES

non

D

—

-

Yon Golitti siìi stava apprestando a partire -rimborsare daila iservizio della patria... due suoi figli! Germania, Altri milionari hanno versato chi L. 100, per i Pirenei perchè evidentemente le aura di Cavour non erano sufficientemente. sicu‘Molti altri impiegati, germanofili, resi- chi L. 50 e qualcuno persino L. 201 re per l'ex dittatore, Prima di.lasciare 1 | denti a Luino da anni, vennero d'ordine Un solo cittadino, l’esattore comunale di tristi ‘ozi di Cavour l’on Giolitti però — della onorevole direzione delle Ferrovie Fe- Bergamo, sig. Giuseppe Bietti, va segnalato derali, traslocati. Molti altri ne rimangono. per una munifica somma offerta: L. 5000. . in questi ultimi periodi di permanenza tra i suoi fedeli amici sta lavorando alacre= A questi non ci resta che dire: In guarAnche l’industria ed il grande commercio, mente alla compilazione d'un suo libro di dia!l all’infuori di poche lodevoli eccezioni, han-

dell'esarcito

si

che

pensione:

in quella scuola militare il corso accelerato 70 a 80 al Kg. | di Ufficiali. ta L. 10 al Kg.; l0 pagano i Alla stazione furono accompagnati dai ‘ L. 95; lo rivendono da L. 120 loro amici, Molti furono gli evviva e molto

—

|

pure

d'ignoti

Brugger

sti fattì destituito dal posto

quanta studenti delle nostre scuola superiori, che si recano a Torino per compiere

comprare a circa L. 58 e lo riven-

L.

fu

I volontari

;

L. 80 al Kg.; ai grossisti Tia 200 e dai farmacisti da 3

che

italiano, malgrado l'età avanzata serva ancora in buona salute.

:

.clù. .1a. delle offerte... da veri Cresi. Il milionario senatore Attilio Rota' ha AI U- complessivamente sottaoscritto L. S00, l'on. na mite condanna per dimostrare ancora e Gianforte Suardi, deputato di Trescorre, già sempre che l’Italia è una nazione civile. membro del Comitato dei sette che deplorò L'imputato inierrogato rispose ammettendo Giolitti, ed ora uno dei più fidi ascari giol’errore commesso e sì dimostrò pentito. Il littiani, nonostante sia un milionario, ha Brugger è stato da giorni, in seguito a que- scritto al nostro Comitato di Assistenza Ci-

prima della guerra, ora ano, prat atinento di circa il 60 per cento. a& tutta le campagne del Risorgimento. Il

L. 40 a 45; questi poi rivendono da L.55 ai0 ai Kg. .

al

giust.zia j_talla.na,

Di-

faiti oltre quattrocento giovani appartenenti a tutte le classi sociali e in special modo a quella prolelaria hanno risposto all'appello con entusiasmo e patriottico slancio, Molti giovani operai sono giunti anche dai piu lontani paesi della Campania e di Terra di Lavoro. Da Albanella, piecolo comunu del salernitano, è giunto l'ottantatreenno Francesco Longo, che, quale sottotenente garibaldino, partecipò

ambattuto e combatti per la di-

dgli

per carità,

l’Itatia

Alpi

successo.

dicendo

Ra

anche in questa occasione non sì è smentita, perchè numerosi sono statii suoi figli, giovanî e vecchi, che sono partiti volontari per il {ronte. Bergamo, però, non ha dato tutto allo ceh avrebbe potuto e dovuto dare per le fa-

processuali.

e alle spese

detenzione

?

ES

|

BERGAMO, 13. Bergamo, la patriottica città che ha dato tanti figli per l’indipenderiza della patria,

- ““Dia notarsi la requisitoria del P. M. avv. (Giani, che invocando la clemenza dell’Ilt.

servi-

NAPOLI,

sono

E N

X

di un bavarese À Bergamo i signori

Il macchinista delle Ferrovie Federali Svizzere, Brugger, arrestato giorni fa perchè sparlava rolle cose italiane e del nostro valoroso esercito cc{>gll‘agg’rn{valìt.e di riiÉìg.lxîà aÎÈI ' È%Ȱ‘i%îi aldaì ;îret.or . 6. :— :.tag'îjo t?rfig12ì (Ȱdi con-

13.

.-

GUERRA

llfllill‘l}!'gîelllfln[:îgl[llg:'ll::afl del suo gsercito

a Napoli

L'arruolamentòo per la brigata

"gli i Ilitm.i. à.‘ te che hai stre- è

) u

Mmile conda

[dl?' ìììmlglidliaîz].‘tî-ìsolttîcîecato alidisttatio, ai conto Erano tutti nostri connazionali residonti

elli che combattono ed esponta per la più grande Italia.

ci

"

i

Un icorteo di trecento giovani preceduto |

fici più vivi pel bene dei no)

°

AI AN RAFUIME A

.

i

Ulla generosa proposta

triottismo danno il più olidarietà nel jormare un

GPT

sfaccen-

continuò nell'esaltazione dei tedeschi e delle loro gesta, affermando, ad un certo momonto,

Î soldati

partono

entusiasti

e le autorità civili... dormono

suda l’odor della lerra su cui sìi getta per ghermire una manata di radici crude e una

per

strapparne

d'acipua,

su

lui

chesi avventava

un

per

sorsalta

stiale

cavarne

e

la vigotosa

la

lerribile,

bianca

questa

cui

si

accanisce

vita,

giorno

statua.

dei

come

sul

co-

marmo

Tarma

be-

« tschinkali»

Mucchio di carne che tramanda il lezzo, deî vagoni, su cui viaggia, che sa l’afa delle stive calde, che sa lo smarrimento d'ognt crepuscolo in piena via, che sa l'insulto attoce e lo scherno rabbioso, che sa, anche, la gagliarda forza delle macchine, il lavnro oscuro, la vita ignota, e il lusso d'un'agonia in' qualche ospedale, fra ‘le lenzuola bianche che le rendono amara anche la morte. Ma : quel signore — quello che abbiamo messo di sentinella quassù — sa queste cose atroci. Conosce i « tschinkali». *E dice: « Costoro tornano in patria. Ma non tor-

nano

per

un

atto

volontario,

E

subito

-

delermina-

to dal desiderio di vendicare finalmente le. umiliazioni palite per tanti anni, e riscatture con un alto di forza e di volontà la nostra emigrazione dalla taccia di misera e di pilocca che la colpisce attorno pel mo do. Tornano per disperazione »n. = Dice, questo signore che d vissuto coì_

a lschinkali».

dice

dopo:

«Era

indispensabile che il governe li richiamasse? O non sarebbe stalo più utile... lasciarlì laggiù alla disperazione. a subirsi, la taccia di pitocchi e di miseri? La Patria? Poesia. ; Quel signore cinico che «à vissuto fra le tormentate squadre » e che tulto sa, una

che ben fanno costbro a maltratsola cosa ignora. Che quésta grande forza BERGAMO, 13. gli italiani, « traditori! » della Triplitare e _ questa grande miseria che sì trascina Cant ieri Oàcl ne Sa.vo?£ x.aìil eCùî‘nìsgì”uletî% . L'oratore è stato fraguentemente è vi- re Alleanza. nO— in casa una Stanotte, accompagnati da una folla di fatto è vero ci pa- hanno deciso all'unanimità di lasciare punto la pazienza dell'uditorio cittadini plaudenti all’Italia ed-all’Esercito, pel mondo, lasciando brandelli di carne e vamente applaudito, ed allorchè ha letto -} _ A questo per cb;à:e _ bene a iend sti ‘ra la commozione dei presenti, il picoolo "0on ebbe più limiti, e un soldato che sì sono partiti per le loro destinazioni le re- l'impronta gagliarda delle mani infatieca;:-\:1ntg ': la "Èìl1l'fl,_lfl- : della guarra dajÈ loro ‘ tn squarcio inedito che costituisce l'auto-bio- trovava fra i presenti, redarguì vivacemen- clute di terzu categoria recentemente chia- bili in ogni terra; che questa «massa di …lqua::3!gp[:: degli operai rich iamatlî nf‘x.;- srafia di Bovio ecritto nogli 1iltimi anni e il Santoro, a cui, richiesto, disse di es- mate in servizio. brauti, analfabeti e mictrocefali » a cui queME PLS uv s/c.SUNBIE operaio della sua vita un caro di i ovazi ovazioni di: Viva sere stato riformato e di -essersi arrvolato Quel migliaio di giovanotti erano animali sud. | lella dettae Socivtaà. sta signore che sa, vorrebbe affidare la Bovio, Viva 1‘;l.&'i_lia si è levato inte'.rmj‘ga- volontario in dlifesa della patria, per la da santo entusiasmo e gridavano: abbasso politica estera dell’Italia; che questo bel'bile. quale in questo sacro momento tutti i cit- l‘}Aust.rìn e la Germania! Viva la QuadruLe autorità e gli intarvenuti hanno fat- iandini dabbono combattere, chi può con il plice! ‘|lo e lacero esercilo di «tschinkalin è più i |

La Provincia di Rovigo

‘a poszia Îl giro del maumenio

‘ da 60 mila lire pei richiamat ’ ra ROVIGO, 13. La Dep utazione B Provi Pr nciale ha delibera.

‘

vate acclamazioni

nominato una

sliglieri provinciali per | ma.

ammiran-

fucile,

chi non lo può,

con

la parola

e con

i1|9 ‘la p€iì!-;zluùei%l’:ilîe flgmlìfà-ige del g‘v?n=- | gli atti per assicur la sua grandezza. e pensatore e la cerirAnia ebbe term | Il Santoro, forz=e irritato dal mormorio ‘fro il suono degli: inni pàf.‘1%o%t.'ldl e r.i'l'l'nqo% |di approvazione che accolse le nobili paro-

ficio delle famiglie dei richiamati alle ‘ ar|to un p mo im ì o di lire 60.000 a bene_Sle: so _ tempo a

inaagurale ispidi patriottismo.

La tariena del Princige Glonglo

An

;

EA

all{!talia.

.

di GrecREia

l astampargli

volontario,

quattro

lo minacciò

di

dita sulla faccia »;

?Èél‘;'non. potà mettere in atto il suo porpo- un cittadino,

il negoziante

Poluz-

i s'l?él-.ax:‘dò‘si dal gruppo degli ascoltatori, gli si avventò contro, dichiarandolo in

a viva forza in NAPOLI, 13 sera. | arrtes e conducendolo Stamane alle 1.5 è partito per i Bari il t Quii sì recarono, anche vari altri cittadii ia a e g o

iadie | eRp delfai

d115

i |le del giovane

niera greca

espressamente invyiata accom-

Le autorità civili... erano commenti!

assenti....

Senza

L'anrivo di trenta feriti a Brescia ROMA,

13

sera.

ll « Giornale d'Italia » ha da Brescia che

sono giunti a quella stazione 30 feriti leggeri. Erano attesi dalle ambulanze militari che li hanno trasportati all’ospedale. Viaggiavano in vagoni olezzanti di fiori che erano stati loro offerti nelle stazioni

e narrarono Îl fatto al funzionario lungo la linea. Altri fiori furono ofierti aj uirna, il quale trattenne in arrestio feriti da un gruppo di signore che assiste‘Ì-1'È__.1_:gl]e;fle tedescofilo, denupchndo{o poi vano al loro arrivo. Il morale dei feriti

pagnerà i Principì ed il seguito ad Ate ne. alle autorità PI ; “kJ PL .i JH l._- -" .; É:M-

militaro.

rì!l |

“‘-E'-)-

ri

. ìì

i

a i

‘\

l—-_-:ùiuìn

spalusslmo, I

-Jl-

-L-1"-—;l

' ANLN

l“ —

nobile e più generoso, e più italiano di lui. Di questo signore. L'Italia — la gran madre sconosciuta — à chiamato, l suo grido dà [atto trasalire su ofgni via lontana un « bruto » lontano. E costui Ss'è- fermato. Ha volto il capo aspro. Sbarrati gli occhi

atlonito.

Senza

Ed è ritornato

chiedere

Poesia. Quel signore comprenderla quei bruti,

più.

Senza

sui suoi

saper

più.

passi,

j che sa, dovrebbe — — aver l'anima d’uno

per di -


”

}

ai aa a a

IL POPOLO DITALIA — 14 Giugno 1915

1

UNA AL GIORNO 3tn -[ìvannìni Proponimenti eroici ai giorDomani potrà forse attraverso re la personalità di Alberio Giovanni Oggi dobbiamo —

‘’ dolore

limitarci

sapremmo

e noa

—

il segno

a fermare

e-del compianto.

lare di stizza e da metlere scmmpre fra me

altridel

1

Quale profonda tristezza! Sulla soglia dei quarant'anni, mentre la vita è ancora sor-

riso e promessa e la celebrità bussa imperiosa alle porte, e attorno si ha una schiera

sterminata di amici e di simpatio e sulla fronte alita il soffio caldo del consentimento

corre già per le

e il vostro nome

popolare,

vaste strade della Fama, e quando s'entra in palcoscenico l’avverte il mormorio d'am-

che si sa suscitare prima ancora

mirazione

| d'aver aperto bocca, quale tristezza essere stroncati dall’assa!to proditorio che un male

precoce dà al vostro organ:smo!

Povero Giovanni! Povero buon amico! Era venuto malato da Napoli e s'era messù a letto con la persuasione che pochi giorni di cure affettuose sarebbero valsi a ridargli la salute.. Ma la febbre gli aveva

sempre

più afiocato le smunte

aveva

dovuto

farsi

ricoverare

gote ed egli

d'urgenza

al-

l’Ospeda!e Fatebenefratelli, dov’e' spirato ieri alle 13.40, circondato da un largo stuolo

d'amici, dalla vecchia fantesca e dalla zia. La ferale notizia, diffusasi in un baleno a Milano, ha orovocato un senso difcosternazione in tutti. Perchè in nessun’altra cit-

tà icome

a Milano,

Alberto Giovannini

era

e la rivoluzionaria luce del sole, quella sua

medicina dolciastra ch'io ò definito la tendina

bianca.

Non

ci eravamo

prima volla. Adesso, La nòoterella irridente

d'oggi

tutta

bocca

ghiotta

bene

la

bimbo

di laitte

appena

come

la

staccato

dal biberon, compariranno un giorno si ed un fgiorno no: un giorno parlerò io, ed un

un

giorno la mia innamorata

voreremo,

in due,

Oggi , alle

fra glj Artisti

della

14,30,

ore

Lirici

Federazione

S. Sepolcro,

9)

società Italiana

la

(Sifal)

terrà nel salone

degli

esercenti

un'assemblea

(piazza

generale

sitra-

ordinaria per trattare il seguento ordine del giorno:

1. Relazione della Commissione provviso-

ria

della

direttivo

SIFAL;

società;'2.

3.

e Mel

Elezione

presidente

Provvedimenti

la crisi del teatro lirico cano

- Comitato

del

Consigiio

onorario

per

della

fronteggiare

(comizio del Car-

generale

- Azione

pratica

però, ho rimedtiato. ‘in pro della d:asse - Accordi con le altre ord'un giorno, e quella ganizzazioni teatrali); 4. Per incrementare

gocciolante d’un

capiti

Golpilo da malore cade dal quario p'ano

L’assemblea

della Socigtà Italiana Artisti Lirici

Oggi tocca a ne, per turno. leri toccava. nali rifiorire l’aneddoto o l'episodio o il ricordo personale sull’uomo e sull'artista che ‘a lei; alla mia onesta e perciò non piacevole oggi pliangiamo morto. E l’aneddoto e l'epi- padrona d casa che s’interessa con tanto sodio e il ricordo potranno meg.io compor- amore della mia salute da farmi... ammani méeénti

MONZA;

AP

#dgi

ad un

padrona.

delirieso

La-

bozszetto

la società (provvedimenti e proposte); 9. Varie ed eventuali.

Pen le elezioni dei tramvieni Riceviamo e pubblichiamo: Caro « Popolo d’Italia »,

Il cronista dell'Avanti! dando il resoconto di bianco e di nero: la signora in bianco; come una sposa fragrante, ed io in nero,, 'dell'assemblea degli addetti alla « Ldisun » lenuta ieri sera alla Camera del Lavoro, ha

come uno sposa molto serio della buona so+. dimenticato cietà.

Il... matrimonio

[rutti.

E il dialogo

vero,

potrà

alterno,

potrà continuare

spruzzi di luce e pennellate no per giorno. Ma giacchè, lare

a

me,

voglio

in

dare...

Wanco

arguto,

ottimi ed

in

variando

di ombra, gioroggi, tocca par-

protestare

con

garbo

e

con fermezza. Non intendo mutare di proponimenti. Sono dventalo un buon ragazzo,

uhbidiente,

tranquillo,

rispeltoso.

e

voglio

rimaner tale. Perchè si tenta di traviarmi? Di castigarmi della mia bontà? Ecco; a Milano si arrestano e si mandano alla fron-

L'ordine del

di dire quanto giorno

votato

gli fa comodo.

nell'assemblea

puzza di speculazione, ed è anche un po' tardivo. 1l Sindacato ha già fatto due assernblee, nelle quali furono respinte le 1rrisorie proposte della « Edison» — già colicordate col Comune — e fu votato un ordine

del giorno già comunicato alla « Edison » e al Comune. La Camera del”Lavoro stessa sì dichiara

poco lieta dell'atteggiamento

del-

la Giunta socialista, per la formula sull'avvenuto

accordo ‘per 1 sussidi

ai michiamati.

Si è voluto dimenticare di dire le ragioniì e-

Una tragica sciagura è avvenuta ieri mattina in via San Vicenzino 15 dove abita — al quarto piano — il calzolaio Enrico Vi-

ganò,

di 23 anni,

Egli

trovavasi

su

un

tèér-

lazzo, appoggiato alla ringhiera, allorchè perse — colpito da improvviso malore —

l'equilibrio, cadde nel vuoto, e precitò nel sottostunte cortile, rimanendo tutto sangui-

nante

senza dare più segno

di vita.

L'infermiere depla vicina G. M. udito il tonio, accorse, raccolse il disgraziato. e lo

trasportò nella G. M. stessa. Dopo prodigategli

cure

{u

ganò

dal

dott.

le prime

Monselise,

all’Ospedale.

trasportato

Le

il Vi-

sue

Egli ha riporcondizioni sono disperate, tato la irattura della gamba sinistra e del braccio destro, e gravi lesioni al capo, che

ganlno rale.

determinato

Donne

che

la

commozione

cere-

si avvelmano

Teri tre donne hanno tentato di togliersi la vita col veleno. La ventiduenne Giovanna Negri, abitante a Greco, e la quarantenne Maddalena Adami, abitante in viale Romana 76, hanno ingoiato del sublimato corrosivo, perichè afflitte da gravi dispiaceri domestici.

Pure per dispiaceri domestici,

ha tentato

ieri di avvelenarsi, bevendo della candegina, la casalinga Edvige Sala, di 29 anni, abitante in via Crocefisso 23. 'Tutte e tre sono state ricoverate all'Ospedale Maggiore, fortunatamente in condizioni non' gravi.

Travolto

dal

treno

In seguito ad accordi intervenuti fi Comitato di Preparazione Civile e quell Assistenza formatosi recentemente ziativa della Giunta Comunale sdc

si è costituito un Comitato cittadino

sistenza Civile collo scopo pafl"lD_«‘-£ì umanitario di svolgere unà concord e soddisfare tutti i bisogni che gli menti

attuali

hanno

daco

presidente

nanze

consigliari

creato.

per

L'assemblea generale,

convocatuer

avv.

oggi

Ezio

nel

d

è

Riboldì,

salone

e riuscì

LA

invito del delle

imponente

concorso di autorità e cittadini rappri tanti le diverse So+&ietà, istituzioni e p | politici. Si è costituito un ufficio di Presit con funzioni Sindaco avv.

esecutive, nelle peré Riboldi, avv. Giulio

l’avv,

Ettore

residente

il

Canesi,

Comitato

di - Prepara

Reina,

rag.

S

Asto

Angelo Mauri, cav. Giuseppe Tagliabue Si accennò al programma di lavoro. comprenderà le seguenti branche: ii

za ai bisognosî (famiglie di disoecu r{shiamati, indigenti ecc.); assistenza

niteria:

assistenza

apposite

commissioni

segretariato di

dei

popolo,

del

presidenza.

figli

dei richiam

e sarà

nominate

espieti

dal'ufi I

raggiungere lo scopòo altamente ch ed umanitario la Giunta comunale ha ziato un primo contributo di L. 50 Comitato di Preparazione dispone fin di circa altre 50,000 sottoscritte dai ci dini. : A

La pistosa fine dei conìugi Bp

Teri sera, l'orefica Maurizio Mambretti, Il teatro di prosa e più ancora il t di anni 73, abitante in via Vigentina 10, diabettale vemeziano è stato colpito dza faceva ritorno a Milano, da Cormanno, & gran lutto. dove si era recato con alcuni parenti a pastiera dei tedeschi, La cronaca ne paurla. l1o All’ospedale di Padova ove si trovava sare la giornata festiva. Giunto il treno, qualche tempo degente, in gravi cnnÈ lodo Milano: tendina. Alcuni male intenziocessi alla stazione della Ferrovia Nord, il Mam- di sal'ute, ieri mattina alle ore 8, nati tentano di processare la Giunta Cal- dacato e riconosciuto legittimo dall’assesso- | bretti volle scendere dal carrozzone quando di vivere Alterto Brizzi PA ro Schiavi in rappresentanza del Comune. | dara così buona ‘è così amorosa, poverina.' Ragioni di opportunità consigliavano il rin- | Îl «onvaglio non era fermo. + DisgraziataFu per molti anni valente attore lo difendo e lodo la Giunta: tendina. vio, dato che 1400 tramvieri sì trovano alle . imente egli scivolò sul predellino, cadde, e te della compagnia del comm. Emilio Za Vittima di un infortunio motociclistica Un signore privato manda una ditcolate armi. Per ragioni di opportunità la stessa | — fra l’orrore dei presenti — rimase traE | era vislo ostacolare la sua rapida carrie Camera del Lavoro rinviò le elezioni delln.i Volto dal vagone seguente. Non fallava il nostro amico. Egli ha do- privata — permessa dalla censura — ai suoi Commissione esecutiva. Se pure le commis- : Il povero vecchio fu raccolto in condizioni a frattura di una gamba gli aveva t vuto soggiacere alla violenza del male. impiegati, ed io riproduco quella circolare sioni del personale sono diminuite di numepietose, Le ruote del vagone gli avevano quella abilità di mosse che lo facevano spruzzandola di risatine garbate e mi si ti- ro funzionano però ugualmente, a custodia troncate ambedue le gambe. beniamino di tutti i publlici, Recitòo all #3 : Con l’autolettiga dell’Assistenza Pubblica con la compagnia Corazza. degli interessi dei tramvieri. Ma, la volpe ta ancora addosso la tendina. Ma clhe cosa Chi non ha udito sulla scena Alberto GioLa morte lo colse a 45 anni; poche . — dopo la prima medicazione fattagli nelmaligna non perde il vecchio vizio. Si vuole ; yannini e udendolo non l'ha ammirato? Egli si prelende da me? Clh'io ritorni quel sou- impostare la lotta sul programma della l'amhulanm della stazione — il povero vec- prima neXo stesso ospedale, in ancor £ aveva realmente come altore una sua per- versivo ch'ero ieri2? Ch'io dimenticin' i pro- | guerra, sfuggendo alla discussione del pro-| chio fu trasportato all’Ospedale Maggiore, vane età, s’era spanta la moglie sua, Gîg sonalità. Era lui e nessun altro. Voce, ge- ponimenti saggi di pochi giorni {az Ch'io gramma economico e di classe già esplicato Verso le ore 19, il Mambretti cessò di vivere, ma Martini-Brizzi, anche essa intellige sto, intonazione, espressione erano sudi e attrice del teatro veneziano che recitò| dalle commissioni rappresentative. Si vuole diventi ancora Tvoluzionario? Far mento tra bambini costituivano le caratterist'iche essenziali del molti anni, con lo sposo sempre ne1la..c,% giudicare il contegno favorevole alla guerra Se la mia padrona vuol questo ha sba-i suo succaesso. « Malvino filosofo » mnela di Corridoni e De Ambris — attraverso le ' La bimba Modesta Brivio, di 8 anni, abi- pagnia Zago. « Flotta deglì Emigrant{m, « Americano » gliato i confti. elezioni dei tramvieri — oggi assenti e nella lante in strada Paullese, 14, ieri nel pomes nei « Transatlanticirn — « questo non fa Giammai. Lo giuro. Sarò eroicamente ir- impossibilità di poter dimostrare le buone vriggio- giocava con altri bambini. Ad un materia » e una risata irresistibile sguizzava removibile, Sarò rispettoso. Buono. Obbe- ragioni dell’intervento sostenuto. Se il Sin- certo punto uno di essi, a nome Celestino, RONCO SGRIVIA,13 Idi anni 6, estratto un piccolo coltello, fari sempre al soffio della sua comicità — interinsomma, la censura più dacato siì asterrà non è per tema di affronmeriterò, diente.... leri ebbe luogo nel salone comunale u prete squisito di Sacha-Guitus, di Tristan tare le elezioni sul programma della guerra — Dper cause DLon ancora assodate — la Brisolenne adunanza per escogitare i me ma per non prestarsi al gioco di una discus- vio alla regione addominale destra Bernard, di tutta la produzione francese, sp.etata. La povera piccina fu trasportata all’Ospeonde venire in aiuto alle famiglie del di tutta le produzioni italiane che il suo sijone a guerra incominciata e quando -la Uno qualunque dale Maggiore ove ì medici di guardia sì ri- chiamati. gioventù fattiva è assente. buon gusto e il suo fiuto d’artista riusciservarono la proguosi. Presiedeva il Sindako, il quale anni vano talora a far rappresentare, la sua: I {ramvieri interventisti ai presenti la prima quota di lire 1ni ciava morte costituisce un vero lutto per l’arto lìuscema Rosario - Gradella Cesare. versata per conto del Comune. o drammatica del nostro Paese. soccors mutuo L'Associazione benefica di A tale riunione intervennero pure Lu Le sue note biografiche sono tutte qui: degii operai di Milano ha iniziato, a favore Teri notte, due ladri — penetrati nel nei gozio del vetraio Giuseppe Merli, in via | le associazioni locali | debutta a diciannove anni a S. Remo nella ' deiî suoi soci richiamati e delle loro famiPrincipe Umberto 25, vi avevano già fatto Compagnia .della Carloni-'Talli. Eecolo amo- glie, un'opera di assistenza che sì svolgera lTeri fu fatta un’altra retata di sudditi au- bottino di vari oggetti, fra i quali parecchi 10s0: ma — egli stesso lo diceva — faceva sotto molteplici forme. I soci e le famiglie Furono tratti in arresto î seguenti , diamanti per tagliare il vetro, allorchè fu»; striaci. che quel a di ati 1gubh‘.ico sollecit il nte ridere vivame più spesso dei richiamati sono individui: giorno bel il_ri.| un Finchè one_ e. sociazi l rono ‘\eolti sul fatto da due-agenti di P. Snorn lo. commovess notificare. all’ufficio _ dell'As Koidl, di anni 32, fattorino d’al- ‘ I due ladri sì diedero alla fuga, ma dopo quel grande artista, ch'è Virgilio Talli non chiamo alle armi ed ogni eventuale notizia, “iMichele bergo, nativo di Wolchse; Leopoldo Vich, da di medelle enti patetiche spoglie, un movimentato inseguimento, furono ragscopre sotto le prestandosi a fornire quegli schiarim 43, operaio; Franz Toberis, giunti in via Monte Napoleone e tratti in MOLFETTA, 13 ravigliose qualità ch'egli: si volge a colti- cui fossero richiesti. Il Comitato di patro- Lovich, di anni di anni à6. operaio; Gofiredo Wolker, da i vareé6 affinare. E la personal1tà arististica cinio si è gi à assicurata la collaborazione Pola, d'anni 23, impiegato; Ignazio Brenner, arresto. Essi sono certi Cosare Caccia di 23 Mamma censura mi hà vietato da parì e Romualdo Laz-| ' chi giorni di trasmettervi notizie che ve # soci volonterosi per le visite a da;ni<_:1ho del Giovannihi si .afferma vittoriosa. Massimiliano anni, senza fissa dimora, commerciante; Vienna, da fiaiuti il di diritto gnazione giusto a zari, nativo di Venezia, di 16 anni, abitante i ail'asse Talli può consigerars per proceders : stamane pubblicate su giornali pugliesi. Steiner, da Cracovia, di anni 39; Sigismon- a -Greco, in via Ferrer 9. padre spiritualedi Giovannini nanziari o alla proposta di quei provvedi-, Si tratta dell'arresto del capitano di b lrene, da sorella sua e moglie sua Milles, do fasuà alla e socio Da nove anni egli aveva assunto il ruolo menti atti a giovano al ca Francesco Calvario, sotto l'accusà di u Vienna. d brillante e da tre era divenuto capoco- miglia. to tradimento e spionaggio per aver cerc Gli arrestati furono inviati al campo di tanto popolare, di quella popolarità ch'è falta insieme d’ammirazione e d’àffetto. L'altra sera, mentre per telefono c'informavano della gravità del suo stato, chiedemmo: — Ma non c'è proprio più speranza? # F71 medici, ci rispose una voce affannatu, non sperano più! Se vedeste com'è ridotto, povero Alberto!... e di lontano sentimmo come il rumore d’un singhiozzo...

sposte per le quali il Sindacato personale Edison si astiene dalla lotta. La Camera del Lavoro ha esplicato la propria attività verso il Comune per ottenere che le elezioni si facciano, contro il rinvio richiesto del Sin-

Comitato di preparazione civil

Per

i richiamati

L’attività

Altri austriaci arrestati

dei

ladri

faso di alio iradimento

ha Necessità di tenere gli ogchi ane

mico col Talli stesso e ‘con Maria Melato. Era buono e cortese. Gli amici che non contava ormai piu tanto la legione s'era allargata per istrada, gli erano grati della schiva

familiarità

sua cordiale e semplice da pose e da superbie.

Egli sarà lungamente rimpianto e rcordato, come tutte le anime degne che lasciano dietro di sè una scia di rimpianti e di

l affetti. Virgilio Tall! e i suoi icompagni d'arte hanno accolto la notizia della sua morte con un vivo senso dî costernazione. La Compagnia ha chiuso ieri, in segno

Alla “ Croce | 5a ,, Cinquanta nuove infermiere Tà,

Al Circolo Filologico Femminile, 3, furono

dal

esaminate

via Brecolon-

tenente

nello Losio e dal capitano Zuffi, le iscritte al corso Allieve Infermiere autorizzate dailla Croce Rossa. Cinquanta. meritano il di-

ploma di idoneità e per qualsiasi bisogno sono a disposizione di istituti ospitalieri e della Croce Rossa in servizio di guerra Si

iniziò nella stessa sede un ‘altro corso quentatissimo..

-

i battenti dell'Olympia.

di lutto,

fre-

I funerali non sono ancora stati fissati, ma riusciranno certo una grande commovente dimostrazione di cordoglio e d’affetto î D. pel povero Estinto.

La morte di Attilio Centelli

Teri mattina, alle ore 9, è spirato il nostro collega in giornalismo comm. Attilio Centelli, direttore della Domenbca del Corriere. 11° Centelli era ammalato da circa due

mesi. Su le prime

si credette che fosse una

lieve indisposizione e si sperò di rivedere, presto, al suo posto di lavoro l’infaticabile ed appassionato giornatlista. Poì il male andò aggravandosi e i momenti di speranza sì alternarono con quelli di sfiducia. L’'in-

Ciò che occorre mandare

La Croce Rossa Italiana è gratissima a tutti coloro che in modo vario corrispondono alle richieste di materiale, di oggetti ed fermo ebbe gravissime crisi e, più volte, la aliro, che oocorrono in larga misura, per catastrofe parve imminente. ‘ gli scopiì benefici dell’Associazione. ì .Instancatile, affettuosa, combattuta dalTuttavia deve rendere noto che in taluni l’ansia e dalla speranza, vegliava al capezcasì la buona volontà degli offerenti viene zale di Attilio Centelli la Ssua consorte sitradita dal genere o dalle qualità dell'offer- gnora Noami. ta, onde già i nostri magazzini si trovano Attilio Centelli era veneio. Aveva iniziato in parte inigombri di suppellettili assoluta- la carriera giornalistica, fondando la Gazmente inservibili, o di incerta servitilità. setla di Treviso. La Croce Rossa prega pertanto perchè i Fu, poi, alla Gazzetta di Venezia e quindi nella al Corriere della sera. Da diciassette anni buoni cittadini vogliano concorrere misura delle loro forze, ma unicamente con dirigeva la Domenicd del Corriere e si ccofferte convenienti all’uso cui devono essere cupava di critica d’arte. destinate. Lavoratore assiduo, appassionato al gior-

.

nale al quale

L'esito definitivo

energia,

della “giornata

del tricolore ,,

colte domenica :scorsa

a favore della Croce

è, così, accertata. una somma Rossa- Sì complessiva di incasso.di lire 70.415.

ai profughi

11 Comitato Centrale di Assistenza per la : auerra ci. comunica: 1* ‘Gomitato per l’Assistenzaai profughi siì trova tutti i giorni dalle 9 alle 1è e dalle

14 alle 17 (la domenica solo dalle 9 alle 12)

-1 :

avevà

viveva

veva una grande

$i è chiuso il conteggio dei sacchetli di monete d’argento, di nichel, di rame rac-

L’assistenza

egli

punto

dedicato

passione:

in un suo

tutta

la sua

viaggiare.

E ap-

modesto

e

ritirato.

viaggio in Svezia

A-

fece

la

conoscenza di Torelli Viollier, il fondatore del Corriere -della Sera, il quale lo chiamò a dirigere la Domenica. Fraternamente buono verso i suoi colle-

ghi di redazione, Attilio guanti

e_bharo_occa.sione

Centelli lascia in

di

avvicinarlo

un

ricordo simpatico per le grandi qualità dell’anima sua, per la ‘gentdilezza alla quale

tutti i suoi atti erano improntati, per la vivacità del suo ingegno. E la sua morte avrà, certo, una larga eco di rimpianto _

Alla gentile signora

Noemi

Centelli,

alla

nella sede di piazza della Scala N. 3. Ad esso debbono indirizzarsi tutti coloro che sono rimpatrm.ti in causa della partecipazione dell'Italia alla guerra o sono emi-

direzione e alla redazione del Corriere della Sera vadano le condoglianze sentite di tutti i colleghi del Popolo d'’Italia. I funerali avranno luogo oggi, alle ore

I] Comitato si rivolge a tutti coloro che hanno disponibili stanze, con o senza letti,

Senato

ti dalle terre irredente.

npregandoli di farne offerta al Comitato, indicandone

se

l’offerta

prezzo è richiesto.

è

gratuita

o quale

L'avv. Ignazio dell'Oro lha messo ha diizionà dal omune la sua casa di Onno ’ completi per alloggiarvi feriti con otto letti un

- identico locale a Pusiano, per tuita la altro

durata della guerra.

8,

—

i

dall’estinto,

in via

—

La regressione del nuntpdhhandn In

data

un decreto vieta fino

Letti per i soldati feriti

lievementa è convalescenti e, occorrendo,

15, partendo' dalla casa

di ieri

di iutti i prodotti quanio

è stato messo

in vispre

luogulenenziale con il quale sì a nuovo ordine l’esportazione

preparati

alimentari

dei

quali

<«tata vietala l’esportazione.

tanto

finora

‘

{reschi

nfo

L

era

E' pure proibita l'esportazione dei prodoiti fatti in tuito o in parte con implego di materie nrime di vietata esportazione

o <on

naeodolti

derivati

da tali materie.

Milanese concentrazione (na riunione dell’Associazione Goliardica Milanese, aven- Sardegna,

del

degli

Golfo

Arantci,

in

Moentre

sì

trovava

sulla

piattaforma

di

un tram, diretto alla stazione, ieri mattina, il draoghiere Carlo Rota da Rho, fu destramente borseggiato dell'orologio e della cafena d'oro. Del ladro nessuna traccia.

to di spacciare alle autorità militari un f

so piano schematico delle fortificazioni j L’Associazione Goliardica le Bucche di Cattaro. Le autorità hanno C do dovuto rimandare l’annunciata assemmai tratto la convinzione che il Calvar a danciato ha corrente, 15 plea a domani, qualche cosa più che un fÎrodatore sia il i superior e i secondar tutti gli studenti 1l dicioltenne Vincenzo Corina, sarto, apuhbîicu ha proprio l’impressione, dai fa | I seguente manifesto: bilante in via Spontini, 23, ieri sera, in enunciati, di trovarsi di fronte a un caso 1i° dovere di tutti gli studenti di Milano, un'osteria nei pressi di San Clemente, diallo tradimento. E arnon soggetti ad obblighi di leva e non alcune persone della guerra. A Per conto nostro aggiungiamo che la con scuteva alla ruolatisi come volontari, di intervenire cale autorità di P. S. e quella militar poco a poco le frasi divennero vivaci e la diassemblea indetta dall'associazione Goliar- scussione era per degenerare in rissa, quaDtener d'occhio parecchie d (CARGCANO. — Due pienoni ieri aft Carca- rebbero bene a dica Milanese, nella palestra delle scuole do i litiganti furono separati. stessa risma del Calvari della persone tre no. Traviata in mattinata e Trovatore la di corso Porta Romana 10, martedì 15 giuPoco dopo il Corina sì allontanò dall'oste- sera trovarono le solite entusiastiche acco- il quale non è stato il solo a rimpinzarsi possa studente ogni perchè 17 gno, alle ore ria. Più tardi, passando per piazza del portafcaslio con i taciti e scorrevoli contra fare il proprio dovere civile, prestando l'o- Duomo, egli fu avvicinato da uno scono- glienze. Fu ripetuto anche l’Inno delle Na- bandi prrpetrati per dieci mesi di sev zioni di Verdi, in cui la Baldini riconfermò ? per Patria, pera sua per il bene della sciuto — evidentemente uno di quelli con i a beneficio dell’Austria e a danno delle © conforto dei combattenti. quali aveva avuto da dire — il quale gli vi- le sue pregevoli doti artistiche, le masse il famate popolazioni di Puglia. E loro affiatàamento e il maestro Tansini il brò due coltellate che lo ferirono, per fortuUn'associazione a_ delinquere che ave suo hbuon gusto di direttore. Stasera riposo na lievemente, ad un braccio ed alla testa. vari tentacoli nelle ecittà limitrofe hanno p e prossimamente Bohèéme di Puccini Dopo di essersi fatto medicare alla Guardieci mesi trattato e contrattato con gli a OLYPIA. — Pel luitto che ha colpito la dia Medica di via Cappellari, il Corina gsi stro-tedeschi: alcune prove lo dimostrano La Ditta Pirelli ha inviata ai suoi imple-. recò in Questura a denunciare il fatto. compagnia Talli e C. ieri il teatro rimase sufficienza. gati questa circolare: chiuso e rimarrà chiuso &anche oggi. Si ifanno indagini. . L'aeroplano austriaco che ci onorò del « ' invalsa l'abitudine presso taluni imFOSSATI. — La compagnia Vannutelli ha sue bombe da chi aveva saputo l'esistenz di riparti nei che uffici negli piegati, sia iniziato la serie delle repliche dellla KFiglia di un deposito di solfuro in vicinanza d£fi fabbrica e dei servizî ausiliari, di distrarsi del tamburo maggiore di Offembach. Ne ha stazione ferroviaria? Da chi aveva *«sanu giorleggere dalle consuete occupazioni per dato due recite ieri e la ripeterà anche sta- che un privato in un punto remoto de iDue feriti nali, consultare carte delle zone di guerra sera. Dopo il secondo atto Valentino Sol città aveva un deposito di un centinaio . e e commentare sugli avvenimenti politici Certo Riccardo Mainetti, di anni 31, abi- dani dirà la sua Sonata a Franz. latte di petrolio? Per fortuna le due bom. militari. tante in via Paolo Sarpi, 7, proprietario di nun caddero nei punti suindicati, ma ale Se è naturale che in quest'ora d'ansia ge- un garage d'automobili, ieri sî recò a fare ne centinaia di metri lontano. Certa cosa nerale sia in tutti vivo l'interessamento al- una gita insieme con un amico sull'autoche bisogna usare la scopa e &copare senz del è Nazione, della vita alla ed la guerra mobite n. 38-3214. esitazione tutte le città costiere dai peric che «uncesso essere puù non pari ovvio che Verso sera. tornando a Milano, gli auto- LIRICO. — Riposo. losi rettili che la patria loro fanno consis ai tedo diventino nto PUfficio e lo Stabilime mobilisti furono sorpresi, sullo strale di Ni- OLYMPIA. — Riposo. portafoglio più o mano imbottii re in un tali distrazioni e discussioni. Qui nulla ae- guarda, da un'improvvisa raffica, Il Mai- DIANA. — (Compagnia Maresca): — Dar di P. S. e quella militare so L’autorità !’or, ve intervenire a turbare la continvità n netti, colpito da un turbine di polvere, non l'ago al milione, ore 21. fiducia che nutriamo e avvisate dine e la disciplina del lavoro. vide due paracarri contro i quali la macchi- FOSSATI. — La figlia del lamburo mag- fare tutto il loro dovere, inesorabilmen: La Gerenza fa pertanto appello &àlia co- na andò a battere con violenza. Il Mainetti ‘ — è AO — è giore di Offembach, ore 21. sci2nza del dovere e della respons4bilità di fu ferito alla testa con sospetto di commoy L . L E CARCANO. — Riposo. clascuno, sia capo o dipendente, perchè l’in- ziona cerebrale. Presso uno dei paracarri 'TRATRO VITTORTA (ex Kursaal Vittoria). conveniente cessi e non ricompajan investiti si trovava certa Teresa Rusconi, — (Compagnia Operettistica Dante Fordi anni 21, la quale fu violentemente gettaconi). — 71 saltimbanchi, 3 atti di Ganne. cumaneva » ue qualunq Una « nostro. 1l ta al suolo e riportò la frattura del femore ore 21. i mentato ieri, nella sua nota, questa sbalor- sinistro e varie contusioni alla testa ed alla TRIANON. ROMA, 13 sera, — Varietà, are 21 _ circolare, del senatore pPirelli, v la colonna vertebrale. La poveretta faceva par- KURSAAL TRIESTINO ditiva (Corso Buenos AyStamane alla presenza del prefetto Censura ha soppresso — come i lettori i: an- te di una comitiva reduce da una festa di res, 74). — Cinematografia e Varietà. > pro-sindaco, del rappresentante, del pro n0 veduto — il suo commento, Ripubbli- nozze, EDEN-TAVERNA ROSSA, — Tiremm in- veditore agli studi e di "altre autorità, a chiaruo nuovamente la prosa del senatore, € I due feriti furono ricoverati all’Ospedale nans, 1‘ig'lista. di Rota e Brusa e Varietà iniziativa dell’Unione Costituzionale di rmuuno francamente che non dichiariamo Maggiore. — Ore zl1. ; stevere è stalo inaugurato l’ospizio di sciamo alla Censura il dirillo di castrure il Michele il primo asilo-scuola per i fig nostr’ pensiero riguardante un uomo 1Tita- Incendio in una cascina richiamati di Trastevere. Hanno pron to ed una industria privata. Pirelti non è Kursaal Triestino Nella Cascina Paletta, a Monluè, ieri nel ciati patriottici discorsi il presidente de: una istiltuzione. Pirelli non è il Governo. Di Unione Costituzionale di Trastevere ‘Corso' Buenos Aires, 74) relli non è l'Italia. E protestiamo quindi fle- pomeriggio sì sviluppò un incendio che didue campate di fieno. Guadagnoli, il pro-sindaco comm. Apol Questa sera. rameni:e contro questa protezione bulordu strusse Da Milano accorsero sul posto i pompiee il consigllere comunale Griffi. Quin CI NEMATOGRAFIA che la Censura concede a Pirelli. E diciae barmbini, circa duecento che sono ric mo: La ditta privata dell'illustre senature è ri agli ordini del tenentò Villa. Dopo qualVARIETA'! nell’asilo, hanno intonato l'inno di M: nè più nè meno come le altre ditte: sogget- che ora il fuoco fu domato. I danni sono riE la, cioè, ad essere sottoposta a tutti i nostri levanti. giudizi e a tutti i nostrit commenti. E quando una Ditta che riceve milioni e milioni dal di mnegare i sussi permette Governo, Una brutta avventura è capitata all’oste sidî ai suoi impiegati richiamati, si permet- Giovanni Zella, di anni 56, da Busto Arsite di definire «una distrazione » il patriot- zio. Egli — che sacrifica molto volontieri al tismo dei suoi.. sudditi; si permette, con un dio Bacco — si era recato l’altra sera in una ridicolo, di inaugurare dei mezzi cascina a qualche chilometro di distanza da pretesto austriaci di tepressione; si permette di sof- Busto’ed aveva alzato discretamente il go[ocare ogni sentimento di italianità e di mito, tanto che, quando fu il momento di circondarsi di stranieri a danno degli italia- tornare a casa. sì accorse di non sapersi niî, e licenzia sui due piedi gli impiegati che più arizzontare. e — compiono il loro dovere di cittadini, A uno; sconosciuto nel quale si imbattè, non ostante i lauti guadagni pompati dal chiese il favore di esser rimesso sulla buoGoverno italiano e a mezzo del conirabban- a strada; ma l'altro gli fece il regalo di... do... patriottico — sattoscrive una miseria indirizzarlo verso Castellazzo. Anzi, in una di 50 mila lire a favaore della Croce Rossa, località deserta, aggredì il malcapitato, gli questa ditta merita — ripetiamo — di esse- tolse l’orologio e tutto il denaro che aveva e re svergognala mubblicamente, E non ci de- — così, per sport, — glis»esplose contro due

Per una discussione sulla guerra

I TERATRI

(Ina circolare della Ditta Pirell

Grave accidenie automobilisiico

Spettacoli

d’oggi

L'inaugurazione del primo asilo-scuo per i figli dei richiamati

La brutta avventura di un osfe

quamenlo specialissiono dl “ POPO

Chi da oggi al 20 giugno vaglia di L/ire

man

S RI

ve essere barba di Censura 'che possa impedircelo.

Fino

a _ quando

il senatore

per decreto renle, non sia, almeno, dichia-

Talo

«sacro

e inviolabilen.

colpi

di rivoltella, a- vuoto.

Pirelli, | andarono

i quali,

y

foriunatamente, :

‘Tutto questo il disgraziato oste ha denun-

ciato alla Questura.

ricever alla nostra Amministrazione,

-


rande vittoria ussa -”.a-"-vvî"

OMO d fodeschi -Sevizianono i -

a

e

.

|

ÎL

-- — __ __

Sarny Conflance,

Dettaglio

POPOLO

D’ITALIA

rs

]

i

P

ROMA, 13 notte,

Îl corrispondente parigino del ‘Giornale 11 ai'1‘.a' ;.n.carmî?o di eseguire un'inchiesta F

immediatamente

di questi

condannati,

non si

e la atroce agonia dei poveri innocenti. La più sventurata fra tante famighe italiane fu quella del disgrazialo Cafiero, un calzolaio napoletano

Conflance. *Costui ebbe la infelice idea trattamento usato dai tedeschì ai nostri didi fuggire lazionali residenti nei esì occupati dalle truppe

nda

al suo

giornale

esta, suffragate

dipartimenti gunmnu.he,

le risuitanze

da

della

testimonianze

con-

Ute anche in documenti ufficiauli raccolti

l governò

la

francese,

Germania

î. dice

e la Francia

il Giurnale

il 31 luglio

d'Italia

—

i te-

schi arrestarono bruscamente l'’arrivo del dalla frontiera verso la Francia. Alla nda formulata per Lelefono dai capi hile laz‘loni della frontiera dell’IAst, gli

ipiegati tedeschi risposero seccamente che lservizio ferroviario era definitivamente stato. Un'ora dopo i tedeschi tagliavano

ari e le linee telegrafiche nelle vicinanmediate della {routiera. Nel medesimo 0, alle 6 meno 5 minuti il Ministero a Guerra francese impartiva gli ordin1

Bgliuolette;

anni.

dopo

tanò

La

di

per

seguito dalla moglie e da due fiuna di dieci e l’altra di dodici

famigliuola

aver

tutto

i campi,

in preda

‘al

ad un

certo

abbàndonato,

ma

si

terrore,

ajllon-

punto

contro di essi fu fatta una scarica di fucileria. 1] povero Caflero' cadde fulminato. La bambina di dodici anni rimase ferita gravemente: in quanto all’altra bambina di dieci anni un proiettila la colpì così gravemente ad una gamba che i chirurghi furo-

no

obbligati

ad

amputargliela»

-

Il tenrone a Trieste

ma

ad éssi non

rimane-

altra via di partenza che quella di Frana. sulle cui linee ferroviarie però i treni aggiatori erano tutti fermati nella direpue di Nancy, Toul e Verdun. Non rima-

iva' loro che una sota via di scampo, queldi Etain a 22 chilometri da ) principale della emigrazione

Briey, conitaliana.

e tanti bambini il panico

cominciava

i{ar perdere la testa a tutti. Fu adlora che

13 notto.

dice che

da ino-

La Giunta di Napoli dimissionaria

ROMA, 13 sera. Il « Giornale d'Italia » ha da Napdoli che in seguito ai vivaci incidenti avvenuti nelle ultime riunioni della maggioranza consigliare, il sindaco prof. Del Pezzo duca di Caianello ieri rassegnò le dimissioni nelle

del prefetto. Anche

la Giunta

le dimissioni.

ROMA,

13

sera.

Le strade sono deserte, i negozi nella maggior parte chiusi. In contrasto con questa vita di squallore e dî desolazione stanno le gazzarre che quasi tutti i giorni vengo-

no organizzate dalla polizia. I dimostranti, fior di canaglia, e di elementi

@ lo

perduti nell'esercitare la delazione spionaggio, mirano a saccheggiarae i

lecipano

su larga

scala a queste

manifesta-

zioni dei più bestiali istinti di distruzione e di ferocia. Ogni giorno sono operati nuovi

|

a bordo

di un piroscafo ROMA,

13

sera.

Napoli che « Bayern »

IPSWICK,

Augliam

Daily

Chavli

ni attaccarono bolarono oirca

13 sera,.

Times

Il nemico

continua

i suoi

a cavallo il nemico e scia= trecento tedeschi facendone

Prigionieri più di una cinquantina. In direzione di Kowno il nemico cerca di assicu-

rarsi

il

fronte

Sapeziszike-Hudele.

Nella notte dell'11 in questa regione abbiamo respinto alquanto il nemico sulla via di Mariampol e lungo la ferrovia Kowno-Virballen. Sulla riva destra della Vistola, nella regione di Starozevy, il nemico ha aperto un intenso fuoco di artiglieria all’alpa

del

giorno

11

© quindi

ha

intranpre-

so una serie di attacchi, Fino a mezzogiorno il nemico non riusci ad avvicinarsi a

Un vapore inglese silurato East

PIETROGARDO, 13 sera. Un oomunicato dello Stato Maggiore del Generalissimo dice:

simitero presso la borgata di Joquiny. l giorno avanti su questo fronte i nostri ula-

scaricato dalle autorità doganali sono stati rinvenuti oito aeroplani. Essi sono stati compresi all'aitto del sequestro come carico non segnato nel manifesto di bordo.

Il vapone

I

lupparsi con suocesso. L'11 corrente abbiaimo preso d’assalto parecchi villaggi ed il

tedesco|

Il « Giornale d’'Italia » ha da a bordo del piroscafo tedesco

lliella regione di Zarawno

« Presso

ha ras:

!

Grande vittoria russa Due torpediniere russe affaccano il sterili attacchi nel settore al nord del campo di baftaglia. La nostra offensiva sul fronte Szawliany-Betigola continua a svi-

La camolia austriaca sacchogoia le case italiane Il sequestro di otto acerop lani

console italiano cav. Croce partì subito er esporre la situazione al Governatore mi- arnèsti nel ceto migliore dei cittadini, e gli aa di Verdun e chiedere provvediment i arrestati secondo i sistemi austriaci sono mediati. E, messosi in comumicazione le- condotti incatenati sotto buona scorta atdonica col ministero della guerra, il go- \traverso le vie principali. nsmatore militare di Verdun potè Ma queste crudeltà h darehte necessarte istruzioni alle autorita sa sull’animo schiett non hanno fatto preo del popolo e nel riu itroviarie. In questa maniera dalla matti- ne popolare di San Giaco mo scoppiata A del 2 agosto alla sera dal giormo 8 Lren- unan violenta rivolta che non èè la primu teimguemila italiani venivano trasportati ì 6 non sarà l’ultima. Le popolane tratte alla all'Est all'Ovest o nel Mezzogiorno della disperazione dalla fame hanno preso a sasrancia. sate alcune pattuglie di soldati e dalle fit La mattina del 5 agosto l'’esercito lede- nestre hanno rovesc sui soldati recipien°0 penetrò come un ciclone nel bacino di li di acqua bollentiato e. La repressione più Tiey, devastando, incendiando, seminanuo crudele fu subito iniziat a. vunque rovina e terrore. Gli italiani rimaT soldati e i poliziotti penetrarono nelle colà siì strinsero attorno al cav. GCroce case e le devast uccidendo a colpi di . qui situazione diventava particolarmente baionetta uominiarono e donne. Il numero dei eliiata se non pericolosa per la dichiarata morti non sì può precisare. Sono certameneutralità italiana che irritava ferocemente le parecchi quando si pensi alla severità ltedeschi. che queste “ Ciò non osiante il cav. Croce affrontò iri atto nel soldatesche hanno sempre messo compiere atti di repressione, Poi l ire tedesche. Mentre i soldati iedeschi sul piazza le di San Giacomo sono state colan risparmiavano i loro insulti ed i loro locate mitragliatrici per terrorizzare le masaltrattamenti agli italiani per ripagars l |se ed impedire che l’istinto di ribellione torella rabbia suscitata in essi dalla dichia- nasse a manifestarsi in forma violenta. tà neutralità italiana, ' il nostro ‘Console Ma tutto l’Austria potrà fare a Trieste iteneva abilmente dalle autorità militari potrà , uccidere tutti i° suoi cittadini, potrà desche che si permettessero tre partenze distruggere le loro case: nulla però i emigranti italiani attraverso la regione contro chi fa già udire la sua voce potrà tesca è posprecisamente dalla stzzione di sente. Îl rombo dei nostri cannoni sÌì sente agendingar a 22 chilometri da Briey. distintamoente a Trieste. Questo tr Questa partenze avvennero il 7, i] 10 e to dei triestini. Essi comprendon è il conforo ‘che l’ora 12 agosto; ma purtro ppo qualche migliaio della liberazione è prossima e da ciò tragemigranti italiani rimanevalo sotto gli gono nuova vigore e nuova forza stigli tedeschi che co nfusero gli italiani per la ai loro fede. Questa voce ha esaspel-ato le vancesi nel loro implacabiie furore. Fra il autorità che finora si erano sforzal te il 25 agosto i tedeschi,i, con futili prei a far credere che gli italiani ‘erano stati ssti fucilarono diciotto poveri battuti italiani a e respinti oltre ]a frontiera. E"

ufficiale

Hizia pubbvicata dalla « Meranes Zattung » che Fa truppe italiane avrebbero passato la frontiera Svizzera e oche lcolpi dî arma da fuoco aamb?ero stati scambiatti fra soldati svizzeri e italiani, è priva ‘di qualsiasi fondamento.

segnato

i Inutile dirvi Jo smarrimento dei nostri negozi dei cittadini più stimati a commatoveri emigranti che non si illudevano di lere atti di vandalismo contro la proprietà sere risparmiati dalla rahbbia ‘tedesca. comune, sempre sotto il naso dei pnlYziott-i elle famigllie italiane, dove erano tante e degli stessi ufficiali dell’esercito, che paronne

BERNA,

comunicato

mani

« Giornale d’Italia » ha da Zurigo che esecuzione del trasporio delle truppe di le Il autorità austriacho hanno instaurato a ipertura. All'indomani 1 agosto lla Fm.uaiu Trieste un vero e proprio regno del terrore. bilitava. La utt.i i servizi ferroviari furono sospesi ’| mentocittadinanza ne è costernata. Tl movicosì per gli italiani dimoranti nel dipar- cui i filideidi trams è sospesa dal giorno in rame furono tolti per utilizzare mento della Mosa e Mosella non solo e- il metallo alla fabbricazione dei proiettili. chiusa le frontiere tedesche, }ussemhese è belghe,

Un

1915

.a guerra degli alleati

I soldati italiani è saputo nè come nà penche, -alla fucilala quale fiu rimandata al mattino se- ON hanno varcato la Irontiera su'azera i emigrati italiani in Francia zione guonte quasi per aumentar atroce:

nove italiani fatti prigionieri la sera del 24 furono

— 14 Giugno

-_ii

di

quattromila tonellate, proveniente da Buenos Aires, è stato siturato da un sottomarino presso Aldbrough. L'equipaggio, composto di ventotto uomini, è stato salvato.

Germania e Stati Uniti Dernburg torna in Germania

meno di quattrocento metri. Le nosiîre squadriglie di aeroplani eseguendo ricognizioni aeree e lanciando bombe con successo contribuirono attivamente a respingere l’attac-

co nemico su questo fronte. In Galizia 1'11 corr. nella vallata

me

Sklo

siì avanzò co

delle

una

verso

nostre

batteria

del fiu-

automobile

lo nostre trinocee

artiglierie

ma

costrinse

nemica ad

NEW YORK, 13 sera. Dernburg è partito per la Germania a bordo del piroscafo Ber-gensflord.

mitragliatrici e 17 cannoni. Una grande quantità di armi, cassoni, cucine da cam-

pagna

e oonvogli

mani.

sono

passati

nelle

nostre

Per sostenere l'esercito austro-tedesco che Îl messo dell'ambasciata tedesca aveva ripiegato suila riva del Dniester, il nemico ha intrapreso un’offensiva sulle

a Washington sarà a Berlino il 17 ROTTERDAM,

rivo

13 sera.

Si ha da Berlino che la Vossische Zeitung dice che Meyer Sorhard, che reca istruzioni personali dell'ambasciatore tedesco a Washington,

Berlino

il:17

conte

Bernstorff,

arriverà

corrente.

a

Un anpello del pacilondalo Brvan

WASHINGTON, 13 sera. Bryan ha lanciato un appello agli’anmiericani di origine tedesca invitandoli. a con-

correre

al

mantenimento

dendo la Germania possa condurre alla

della

pace

a non. fare guerra.

persua-

nulla

che

del

fiume

Tysmenica

ed è

due

riuscito

ad

occupare il 10 corr. il villaggio di Gruszow, ma è stato poi respinto dalle nostre truppe che ha fatto prigionieri 33 ufficiali e 493 sol-

dati.

Nella

nunciato

notte

dell’11

infruttuosi

il

nemjco

attacchi

contro

ha

la

pro-

te-

sta di ponte presso Haliez. Durante la giornata dell'11 il nemico si avvicinò al DnieSter sul fronte Niezwiska-Zaleszoziki cominciò la traversata del Dniester su parecchi punti di questo fronte. i

la vittoria russa sul Dniester commentata dai giornali inglesi LONDRA,

I arezzo della farina diminuisce sempro

ODESSA,

13 sera.

I giornali manifestano viva ammirazione per Ja tenacia superba dei russi. La vittoria sul Dniester e lo scacco inflitto al nemico in Inghilterra presso Mosciska costituiscono nuova prova LONDRA, 13 sera. l prezzo della farina è diminuito ‘ieri” di che colpisce. Tutti i giornali ritengono che lo stato maggiore tedesco dinanzi alla imun'altro soellino .sul mercato dei grani a Liverpool. La diminuzione totale durante portanza di questi successi, esiterà a tragli ultimi quindici giorni è stata così di SAportare le truppe dalla Galizia sugli altri cinque scellini per sacco di 290 libbre. fronti.

artiglieria.

rono

crociatore esplosione avarie

diniere

milanesi.

aglia alla “bri N. 5, piano

sono

ia

\

:

I, MJLANO

(Anno

di

constatre

un

ufficiale

nemiche.

A

bordo

gravità

e sei

marinai

13

E'attacco

hanno

avuto

uno

socontro

hanno

con

nuova

isera.

co _ dai lento

danni.

A

Samsun le nostre torpediniere hanno strutte le costruzioni del porto ed hanno fondato pareochi bastimenti nemici.

Il

presso

Sedul

Baahr

da

13 sera.

un

il 10 giugno

Sembra

PARIGI,

certo

bel per la pace » verrà no a’ Benedetto XV.

che

il

assegnato

cinquecentoa

e dagli

del

metri

un

alpini

e lo

risoluto sotto

nemjso.

stes

un

attae-

vio-

D'irreyistibila

:

che fino

le nostre artiglierie dalla vigilia, privan-

splendido

buon

umore.

Gli

| ; |

I

! \

ul-

di artiglieria

nord

di

Arras

:

13 sera,

Ì. |

|

Il comunicato ufficiale delle ore quindici dice: « Durante lutta la notte il cannoneggiamenta non ha cessato nella regione a nord di Arras. Ci siamo impadroniti della stazione ferroviaria di Souchez, nella partte sud _ del Lnabirinto, con lotta accanila a colpi

di

mati i

del

granate.

vantaggi

Malgrado

nemico

abbiamo

ottenuti

Sul rimanente sala calma.»

nei

del

gli

sforzi

estt-

mantenuto

giorni

[ronte

tutti

precedenti.

la notte

è

pus-

La Turchia tenterelbe una pace separata con la

triplice

intesa ?

PARIGI, 13 sera, (V). — A proposito di una possibile pace separata tra la Turchia e la Triplice Intesa abbiamo da buona fonte che un noto personaggio turco si trova da qualche giorno a Parig

&8era.

i

Née-

faccia

quest'an-

e - non

vedere

DELENDENTE

=

so‘pra{

PARIGI,

ì traspo

13

uno

a

‘listacoa-

« Premio

di

hreloni

Lotta

IT premio Nobel sarà conferito-a Renedetto XW —

il. sette

mer Tega

teriori contrattacchi furono tutti . respinti: Facemmo. cinquecento ottanta prigionieri Ira cui dieci ufficiali.

rti l’accampameneto e lo sbarcadero del nemico. Il fuoco delle stesse batterie contro l'artiglieria nemica viazzata ad ovest di Rissarlick fu _ efficacissimo. Niente da scgnalare sugli altri teatri della uerra ».

(V).

‘(difen=

‘intrapreso

fu impegnato

Juocio

rafggio,

mento nemico, allo scopo di avvicinarsi alla nostra sinistra rimase senza l'ifultato in seguito al nostro fuoco. La mattin a aell'11 corrente abbiamo demolito £u dquesta ala una mitragliatrice che copriva la ritirata del nemico. Abbiamo visto 1na parte delle truppe nemiche ad abbandonare le trincee per sfuggire più lontano da quosta località.. Nella giornata dell'11 gsiugno è conlinuato il fuoco presso Sedul Baahr ed Ariburnu. Le nostre bafterie dell’Anatolta

hanno bombardato

sistema

do nli occeupanti dei viveri e delle muni« stoni. 1I tedeschi si difesero appena, a qruppi, si stamciarono verso di noi con le braccia alzate, sperduti imploranti pietà, Organiszammo la posizione conquistata sotto una pinggia di praiettili che i nostri uomani impassibila accoglienano con ‘fragù scherzose, manifestando dopo l’audace co-

Si ha da Costantinopoli: « Un comunicato del gran quartier generale dice: Sul fronte del Caucaso i russi che rel 9 maggio furono spinti da un nostro contrattacco in direzione di Olty perdetlero circa 1000 uomini, 2 ufficiali ed un certo 1numero di soldati furono fatti prigionieri.. SUul fronte dei Dardanelli il i omicò ha tentato nella notte dal 9 al 10 dopo la mezzanotte di attaccare lh nostra dla cestra presso Ariburnu, ma è stato respinto con grandi perdite. Un attacco tentato la siessa notte

linera

trincee nemiche avevano isolato

turco

'BASILEA,

un

1 nostri soldati gridavano Viva la Fran= cla e si abbTacciavano mentte una seconda ondata penetrava nel rimanente delle

Gallipoli

comunicato

:

vihile.

diaf-

Ne Caucaso e nella penicola di

sera..

particolarti

slancio det francest superòà in cinquanta minuti diue trincee raggiungendo il punto prestabilita per il trinceramento. Allora fi dato l’alt in mezzo ad una gioia indescria

l’incerociatore

prodotto

distrusse

venne

so _ miorno

ll comunicato dello Stato Maggiore del Generalissimo dige: Nella notte dell'11 le nostre torpediniere

« Bresiau » e gli

13

da

un fronte di milleduecento metri. L'atto estendemmao i vantaggi verso nol e il nove rompemmo le trincee @i comunicazione. IL dieci ci impadronimmo a via forza di una

torpe-

Bastimenti turchi affondatì a Samsun PIETROGRADO,

1ufficiale

sivo nemico perfezionato durante otto si e che era difeso dal diciassetlesimofimento del Baden.

l'in-

la

delle

a

è difficile Roma.

DE

© L

AniIcI,

©

che'ben

presto

-si

—

Gerente

respvonsabiae

]

MI

Conso Baribaldi, 59-61 - MICANO - Telef. 39-16 -

più grande

Casa

[amn!.a

ai

i wmm_a%

elettriche

di

Vendita al dettazlio e all’ingrosso

Prezzi delle lampade a filo met. infrang. etrafilate;

Volts i

[“là…fi]j À

RN

possono

preparazione

osserva-

SpecialitÀà

_ &25-30 candele 5a 40 40 foriait case popolari

L. O,50

cad.

SOa

,° 0,65 SOI

.

O D

A

Cento candele, qualsiasi voltaggio , 14,30 RIBASSI PER ORDINI DI QUALCHE IMPORTAN ZA

.

À

cand. 5,10,20,30,40,50 GO

i ASMALO) EZIO RI

candele

5a 50

rÀ i

5850 10a50

I

s - 140 a160 ' 170 a 250 ‘Tutti i candelaggi,

i1 Paeaio om. 1213 in vitello vernico o colorati uniti da parto cm. _ 1415 16118 192021

cm.

impiegate maestranze

i REGAL“

udire

rapida e si-

XL).

L.

L.

LUNEO

col cornetti acustici ingles

la guarigione

russe

raggiunsero

PARIGI,

comunicato

.

d'’Italia s pecialista in lame tutte le migliori marche, Fornitore dell o Stato, Regia Mariaa, Regio Esercito, R. R. Poste e Telegrafi,, Ferrovie dello Stato, Ferrovia Suburbane, Amministrazioni Pubbliche. ;

rolo) Telef. 26-86

o ve

t

impedì

vi furono

feriti.

colpi

a borda deli quale avvenne una ssguita da un incendio a prua.

L’oscurità

delle

torpediniere

parecchi

dell’Altois

sulla conquista delle trincee di Toutvent,. sull'altipiano dell'Altois effettuata dal sette al dieci giugno sopra un fronte vartan= le dai mille ottozento ai duemila cinquecento metri. La nostra artiglieria con una magn7lcae

padine

ie Biancheria per corredì, Tovaglierie, Articol icetto. Ves 1 per uom o ecc. abbricaz , tutt a merce di : ione ci propri aboratori

tutte

Le

che

La

To rricelli (angolo Pasqui

‘tissimi grandi assortimenti in

Un

sera.

LS

PERNERAI

‘ Corso Vitt. Em. avvertono la Spett. Clientela

13

lettore del quale rischiarò una delle torpediniere ruse. Questa iniziò subito l’attacco. Sì impegnò allora un intenso duello di

pecialità per militari! FABBRICA

1 Magazzini

sull’altipiano

Nella notte dal 10 all’11 corr., in vicinanzo del Bosforo, due torpediniere russe incontrarono l’incrociatore «Breslau» un pro-

una

Zurawno dall'8 al 10 corr. abbamo catturato in tutto; 348 ufficiali, 15431 soildati, 78

“Breslau,, nel e Bosfono

À

L'incrociatore turco dannedggiato

il fuo-

imimediata ritirata. In un combattimento di tre giorni sul Dniester, nella regione di

La vittoria francese

190 RR

= 227

45)

550

35 R

Tipa intiero a scarnetta a Intti

in più i compratori pel

1 magnifico

Snedizioni

contro

calzascarpe

rimessa

al paio. solo meso

di

meolallo

anticipata

650

cent. ®0 di

Giugn

nichelalo

o con-

tl0 assegno. — Unire cent. 90 al paàio per l'invio raccomandato. — 12 paia franche di porto. — 36 pata ribasso cent. 10 4l paio. SandaliNicia Brianzolo - Corso Romana ST-T - MILANO.

Telefono

Pubblicità 3-24

pre

w l “R ai

Chiedere

«- :

s

difettose

”?

.4’/.;ì:'

E

catalogo Iliustrato del materi ale Elettrico a prezzi vincenti la CONCOrTenza. Ventilatori perfetti,

LIQUIDAZIONEDI CALZATÙ

Calzatura

pronti.

Cambio

rilevate

da

dji ogni genere z Gambali = Pantofole

FREZZI

Via Torino, 20 Imporfazione diretta (Casa al

-

-

irrisori

Milano

Wenezuolna

I

GCaracas)

tutti i voltaggi, tutte

GRATIS di tutte le lampade alla Joro messa in opera.

assolutamente

sempre

OS 1,15 a

,

le forme

che

seny,

risultassero

INCONCORALBIGI

Lampade a MEZZO WATT per candsela, da 100 candele da L. 3.00 cad. in più. (Ghiedere | prezzi

Fallimenti

Santdiali a _ prezzi Pianelle ecc.

S/OS0T 5 aOIO

a 2000 specliali).

LE NECROLOGIE

per questo Giornale si rice= cevono fino alle ore 19 alla

Agenzia Italiana di Pubblicità WVIA

MANZONI,

6

E la salute

(ei bambini

Infallibile Domandatelo

anche

prodotto

l'tallahn_

# al vostro Medico. Il so. lo

i f

che sostituisca . l'Olio di Merluzzo ed Emul. sione, perchè contiena JODIO è FOSFORO. In tutte le Farmacia

L. 1,50 - L, 2,50 - L, 5. Farmacla CASTALDI-

e

‘l’'Arti Grafiche

CAY

AMBROGIO

CODARA

NI

— Via Tro Alberghi N.

28

e

Via

PFPaolo

da

Cannobio

N.

16

- Bologna.

2

'

_

|

— —

——_—— —

'


SOCIALISTA

| Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI ia

Z

i

-

—

ABBONAMENTI Ù

Anno

Italia

:

.

Semestra | Trimestra

L..]15.00|

7.50

3795

Mese

Anno

| 1.25

L)

—

!

IL — N. 164 — Mil no, Martedì 15 Giugno 1915

WViea

PE ZZI DELLE UNSPEZIONI Z Ne 1 spazi riservati agli anni zi: Ultima ubblicità Redazionale L. 2,50 la linea pline: QIT ;l’5ct:n:l:plllltràîinc; Àa svazio di linea di 6 punti — " Piccola

v

‘Telef. : urbano g-93 &-73 - interc. 0-17 Paolo da ' Cannobio.

UFFICIO

pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— — ° Inserzioni finanziarie- L. 8,50 la

AMMIHISTRA_-Z!%

ed

DIREZIONE

=

Estero . . » |3@2.00|16.00| 8.00 | 3,00 RE numero scparato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero i! dopplo

i —————

.

-

MUSSOTINI

ÎTO

La rivoluzione è un’idea che Ìuz delle baionette. a

DI

Via

t

PUBBL:CITÀ

Telefono urbano e inlero. 3-21

Pubblicità

“

mMmManzoni

Ne.

&

-

a

è

aa

‘Non

versi.

| BALCANICI siì muovono.

Non

La:. Rumenia,

accennano

che

a

moltissimi

muo-

Intesa

rjtene-

ritenevano certo

l’intervento

rumeno

e davano

per sicuro

all’indomani

della

un

fin de

non

ono

recevoir

nel senso di mantenerli nella neutral ità, dal'momento. che la vittoria della Quadru plice non dipende — per fortuna! — dal concorso dei greci o dei rumeni. In realtà Sreci e rumeni ciurlano nel manico. Do-

di-

pressione morale sui rumeni, intrapresa nei

giorni scorsì dalla. stampa, campagna poco proficua e inopportuna ch'’era meglio, forse, non incominciare e che, ad ogni modo, è stato assai bene troncare. E' probabile e sperabile che gli uomini di Stato rumeni

mon abbiano bisogno delle lezioni dei gior. amici e i nemici un’impres-

dobbiamo

pararci

pensare

a vincere,

combattere,

ai

casi

come

senza

il

nostri

cìi siamo

concorso

dei

e

itn:

pre-

a

rumeni

e

Gracia’-l'asiîto " delle

favorevaole

A

i

elezioni

all'’interento,

ma

ia

non

noichè

+

ai

ap-

sfo

è certo,

che

la masgiaranza

di pnezgio di ciò che avvenne or

attenuta

in Italia mesi

sano. : Un emissario tedesna, il harone Schunch sì è istallato nIl’ITotel Bretamnan di Atere

L:

“ gnalohe impo vare le apparenze

e senza nemmena salha lavorato l'opinione

no

su

questa

assegnamento

probabilità.

Val

meglio,

persistente

le

forse

neutralità

definitiva

cause

della

ce, rintracciare

e complesse,

balcanica.

Cominciamo

dalle

CQruadrunice

alcu-

inve-

mi:

nori. Le Corti di Bukarest, Atene, Sofia sono tedesche. Re e regine discendono da ceppo

germanico.

Nelle

nazioni

piccole

e senza

ponderante, certo

La Quadruplice Intesa non può

raccogliere

simpatie

in

ambienti

domi-

nati da persone che hanno strettissimi vinvoli di parentela cogli Hohenzollern e soci. Re e regine balcanici non possono volere una guerra anti-tedesca. ‘Quanto al popolo, esso simpatizza, in Grecia, particolarmente

per la Francia; in Rumenia,

per l’Italia; in

politica delle classi dominanti

e dei Gover-

stasi

ex-soci

’ Bulgaria per la Russia, ma la sua simpatia non è così profonda da determinare, come è avvenuto in Italia, direttive diverse nella ni.

La

ragione

balcanita

fondamentale,

è questa:

gli

però,

della

dekla

prima Quadruplice si detestano’ a vicenda e son divisi da gravi questioni d’'indole nazionale. La Rumenia non può inte:venire, senza preventivamente accordarsi colla Bul-

garvia; la Bulgaria ha molti conti da regola-

re colla Serbia e colla Grecia; la Grecia vuole — coma sempre — assicurarsi la possibilità di un lauto sbafo a spese degli altri. L'’intervento balcanico a lato della Quadru-

plice Intesa è condizionato

dal preliminare

balcanica che un

dei

accordo fra gli Stati balecanici su tutie le questioni che li tengono divisi, Ma le diffi coltà di tale accordo sono gravissime per non dire insormontabili. La Macedonia con tinua ad essere il pomo della discordia. E' viù probabile una nuova guerra inter-

‘1 i

intervento

balcani

nel-

la conflagrazione europea. Altre’. ragion j rendono improbabile tale intervento. Eccezion fatta della Rumenia, che conquistò 1a Dobrugia senza colpo ferire con una semplice passeggiata Grecia e Bulgaria versano in condizioni interne assai critiche.- La Grecia è squattrinalta, la Bul-

garia, che sopportò

il massimo

onere della

prima guerra balcanica, è ancora dolorante nelle carni e nell'anima. Un intervento di

queste piccole nazioni nell’attuale immane

guerra -dei'giganti. impone sacrifici enormi di sangue. Per affrontarli, le nazioni bal-

caniche chiedono compensi assurdi: il cen‘ to per cento. E' chiaro che la Quadruplice

a

vicilare

su

1ì , ma

aiuti

senza

militari

Essad allarmato per il procedere

e

Sono

partiti politici vasti e differenziati, l’influenza dei principi e dei circoli di Corte è pre-

Intesa

della

è

i Quanto ai rumeni, essi dimostrano di aver aggiunto alle qualità del vecchio ceppo latino — più o meno avariato dal

tempna — le qualità dei levantini.

E’. ormai

marcia

serba

: ROMA, 14 notte. La « Tribuna » ha da Antivari, 14: «“La marcia delle colonne serbe per entrare nell'Albania prosegue verso gli obbiettivi annunziati. La colonna che si diri-

geva

ad

Elbassan

ha

occupato

questa cit-

azione degli alpini su l’Alpe Vol:

l’Au-

truppe

contro. soldati

isdlati,

batteria aveva aggiustato su una forte batteria nemica un tiro efficacis simo di demolizione, Allora un bandito in agguato assalì il nostro asservatore che diLigeva il tiro e sparò su lui due revolverate, fortunatamente senza conseguenze, dileguandosi. poi nej boschi e per le: balze. Tentare di colpire l’organo della nostra batteria proprio al momento nel quale essa si accingeva a distruggere una batteria nemica non poteva essere che l’azione di un e missario dell’esercito nemico, Furono inoltre.arrestati vari individui i quali finirono col confessare di avere armi e munizioni nascosti in determinati luoghi e dji appartenere a conpi armati austriaci. E' adun-

da Gunaris non è tale da consentirgli di governare in assoluta anposizione alle jdée dî Venizslas. Sì nsserva nerò che in Grenia e _ accaduto qualche cosa di simile e amche

fare alcun assegnamento da quella narte.

fare

che

Tentativi austriaci falliti

que

evidente

l’organizzazione

del

Lrigantag-

gio da parte del nemico oltre che allo scopo di molestare le nostre operazioni e di fare l0 spionaggio, anche con il ripugnante intento di indurci ad esercitare dolorose rappresaglie. In questo modo il paterno govcerno austriaco giuoca con fredda ferocia Ja vita e i beni delle popolazioni già ad essc soggette.

a

n decreto luogotenenziale

favore

degli

Istituti

di

ROMA,

Risparmio 14 sera.

Con decreto luogatenenziale sono state ap-

provate alcune disposizioni aggiuntive al regio decreto 18 agosto 1914 a favore degli istituti che ricevono depositi a risparmio. Le disposizioni suddette hanno lo scopo di

‘

SUPREMO

COMANDO

14 Nulla Trentino.

di notevole

da

segnalare

lungo

Giugno la

4:mvofl‘l!.-.-,Pi

frontiera :

|

Tiro $

In Cadore il nemico ha insistito nei suoi attacchi nottu contro Monte Piano preparandoli durante il giorno con fuo: di artiglieria dal forte di Platswiese, ma venne ugualmer respinto.

Nell’alta valle Cordevole la nostra artiglieria provocò c i suoi tiri lo scoppio di depositi di munizioni verso Cor'tà danneggiò

l’opera

bassa

forte

nemica

dei

Tre

Sassi.

:

-,

In Carnia continua con successo il bombardamento . Malborghetto dove venne provocata um’esplosione nella pal

Basti citare 4il.idtto - seguente: una no-] = a paini,. stra potente

si

un intervento rumeno e quindi balcanico non è ancora definitivamente scomparsa, ma noi — se vogliamo essere saggi e forti

dobbiamo

delle. nostre

accenna allo probabilità di accordî fra Ve nizalos e Gunaris a distanza non è passibile comprendere che cosa 1i prepari. Que-

|

accinti

sera.

e di guardie forestali naturalmente travestiti che dispongono di armi e mMunizioni d'orndinanza, che sono stati pagatl dal governo austriaco - con premi di nulle_ corone e più. Essi'hanno sparato e continuano qua e là a sparare, alle spalle

passa

|filì|lhîîffl come qui da noi fece il principe di Bùlow. Questa _ intricata situazione degli stati balcanici consiglia dunque le potenze della

molte

i]

respi

mande della Bulgaria per un ngere -le di: canico, in basa a concessioni aecordo bil: donia. $i dica cha la Bulkzaria nella Mask. sarebbe diSpoata . all'intervento . meglio della Rumi: na, ma àè strano il fatto; rilev ato da 1/} tizie ufficiali bulgare. che 1a Germ ania a il

certo

14

no, delle. popolazioni. Sì tratta di uomini della Liandsturm (milizia territoriale), di sendarmi

: Si dà ner certo ogrgi che la Greci a c 14 Serbia abhiano deciso di

permesss

E' oramai

ROMA,

Stria ha lasciato, nei territori attualmente Occupati da noi, suoi emissari col mandato di esercitare il brigantaggio al doppio scopo di molestare. le nosire operazioni e di provocare dolorosi atti di repressione a dan-

£îllì-fînà?rî’(;d..l-_t quellò capitali e mn1'1'mld‘tn?î;.mz…ne Sono ogni dai: diverzi giorno più

:|nare

degli altri popok balcanici. La possibilità di

— ‘non

(Ufficiale), —

ROMA, 14 notte.;î ‘paesi balcain i# |?Le infrnrmnèìîìln…tmc-liftè

a situaziono dei sempre più oscura,

«Russia/e Ja Rnmaoniaz -R i-

sione sfavorevole. La stampa italiana ha e- | spresso un voto: quello di vedero i rumeni scendere in armi contro l’Austria, ma dal momento che i rumeni niechiano e tergiversano, noi li abbandoniamo al loro destino. Che la diplomazia della Quadruplice continui a «lavorare » i balcanici, sta bene; ma |' noi

W

contro ufficiali e contro le salmaerie. Seguendo- fe:Zemente le colonne di attensione di cento- pgari tacco sopratutto nelle zone boscose, che si ‘mila chilometri quadrati. La censura mi | Una in Danimarea, Ò prestiano agli agguati, quei sicari sono stainformatore dii Buc permetta di dire che i greci moderni mi la Turchia. abbin. iniziato.arTest pretende c13@ ti capaci di tirare sui medici mentre curatrattative cdn ‘la sono cordialmente antipatici. E' un giudi- Bulzaria. per cederle Adrianopoli e Cia \ vano i feriti e perfino sui feriti’ stessi e sui talgia fino alla linea di confine Enos-Midis, portaferiti. : zio soggettivo al quale non intendo confeNon le popoalazioni, ma gli agenti ‘del rire un valore specialmente politico, ma riFa Soverno austriaco sono adunque responsapeto che, nella scala delle mie antipatie, i .Quanto alla Rumenia ln prop aganda ner bili flgf.._fli atti di ostilità e di brigantaggio l’intervento a fianco delle poten a nostro danno: basti pensare del greci vengono subito dopo i tedeschi. dell'In- compiuti fesa si fa sempre più attiva, maze anche resto che nei paesi non erano rimasti che ]7 |° P'opaganda tederca per inffuira sulle sferè 1 Vecchi, le donne e i bambini avendo l'Audirigenti rumene si è infensifcata. Tul stria chiamato alle armi ormai tutto l'eletavia alcnuni informatori mento valido. Lo scapo di insidiare le nopretendono Sieno per cominciare le trattative fra cheTa Stre operazioni è evidente in questi assas-

nalisti di Roma e di Parigi, e in ogni easo le nostre troppo vive sollecitazioni potevano |° sugli

diltalia)

iggio nel canale d&l oltre a tutte le isole. dell’Egeo — Smirne ' Mare del Nord ad un pire=cafo e corì tenanta mif-amlintrici“comperate danes con un lnterland dell’es dalla Bul-

to d'animo della nostra opinione pubblica spiega la campagna di sollecitazioni e di

produrre

al Popolo

i

mandano molto, appunto per giustificare la loro neutralità. I greci offrivano alla Triplice, Intesa quindici mila uomini per il forzamento dai Dardanelli e pretendevano — | bia

chiarazione di guerra dell’Italia. Questo sta-

rii

con

| hombardamento di Malborghet

dccordo fra Bulgaria e Turchia? OFganizzalo alle spalle del nosiro esercito (Per telef

a richiesta esorbitanti e si dispone a dirigere la' sua azione diplomatica nei Balcani

vano.pronta a seguire, quasi automaticamente, l'esempio dell’Italia, segna il passo. DPopo tanti clamori, questa immobilità rumena ha deluso, e inritato anche, l’opinione pubblica della Quadruplice Intesa. Quando si ricordi che v'è stato un momento nel quale pareva possibile che la Rumenia e persino la Grecia precedessero l’Italia, nell’intervento, si comprenderà facilmente come l'indugio odierno e la prolungata ‘neutralità della Rumenia abbiano stupito e sorpreso " tutticaloro che, per ragioni più o menoa fon-

date,

risponde

L’incognita halcanica - II brigantaggio austriaco

del

Hensel.

:

i

v

-- Si..hanno - maggiori- particolari -circa- l’ardita operazic compiuta dagli alpini nella notte dall’11 al 12 nell’aspra zo dell’alpe Volaia. Nonostante l’accanita

le

roccie,

fu

zioni, bombe

cacciato

resistenza

e lasciò

e prigionieri.

nelle

i il nem ico,‘

nostre

:

‘ a 1 annidato armi, i

mani

L

Costoro, arresisi perchè non trovarono scampo, rorizzati per lo slancio delle nostre truppe. Nella zona di Monte Nero la nostra artiglieria

un

campo

nemico

Concordi

fugandone

dichiarazioni

le

truppe

verso

dei prigionieri

erano f. i ha batt£

Plezzo.

fatti nei

*"£

dintorni

Plava affermano che le perdite fino ad ora sofferte (;la‘l!;’—i versario sono state gravissime. Dall’interrogatorio dei prig nieri si è constatato che la maggior parte di essi provengo dalle truppe che hanno sino ad ora operato Contro la Serb A Moniîalcone il nemico tentò ieri di incendiare il bost ma fu respinto dalla nostra fucileria. Le fiamme vennero speni

Gli eccezionali calori di questi giorni hanno accresciut sensibilmente gli inevitabili disagi della vita al campo, ma |

nostre infaticabili truppe n e sopportano gli effetti ed inalterabile serenità.

Firmaito

con costanz

: CADORNA.

Un commento del “Messaggero , I} comandante del dirigi hile ineenfl_ii'l alla nostra azione guennesca

tà, mentre pare anche confermata l’avvemobilizzare i crediti che le Casse di Risparassodato che ner intervenire i rumeni chie- nuta occupazione di Tirana da parte di ufatto prigioniero mio, i Monti di Pietà, le società cooperative n'altra colonna serba. La marcia della pridono semplicemente il cento -per cento. Vodi credito e le Casse rurali cooper ative hanma colonna sostenuta dalla seconda pare i ROMA, 14 sera. gliono la Transilvania e la Bessarabia. Il abbia come ultimo obbiettivo Durazzo. Non no sotto forma di cambiali verso le provinIl « Giornale d'Italia » ha da Ancona c cie, i Comuni novantacinque austriaco e il cinque russo. ed i consorzi. è però prevedibile se la marcia potrà ragè giunta alla famiglia Castracane di F.; ROMA, 14 sera. Tutto, ‘insoamma. La Russia ha pensato che giungere l'obbiettivo, nè quale sarà la pieCommentando l’ultimo bollettino del ge- la notizia ufficiale dal Ministero della Guer -'appetito rumeno è troppo vorace e— d’ac- ga . degli ‘avvenimenti.. L'esercito serbo ha ra. che il comandante conte Lodovico Ca nerale Cadorna il Messaggero scrive: cordo colla Quadruplice — ha spezzato le approfittato deHe contingenze del momenta per cui Essad pascià era intento a comstruccio Castracane che era a bordo del d «Due fra i principali abbiettivi di questa trattative. ‘Riprenderanno?’' Non sappiamo. battere le bande ribelli, per lanciarsi con rigibile incendiatosi giorni sono in prima fase della campagna sono conosciuCerto è che gli austro-tedeschi lavorano esso contro le medesime bande organizzate Una questione che deve risolversi ti: nella rettifica delle nostre disagiate po- simità dell'isola di Lussino, è prigioniera indefe4samente e non badano a spese. ed aizzate dagli agenti austriaci: sizioni dalla parte del 'Trentino e della Car(Per tele/ono al Ponolo d'Italta) Praticamente dunque l’azione dei serbi e Il comandante Castracane appartiene Mentre in Italia — scusate il paragone! — nia e nella incessante attività offensiva conquella delle truppe di Essad parevuno ail Principa di Bùulbw non ha notuto com- vere il medesiro ‘scopo e così lJe cose’ pos nobile ed antica famiglia fanese: ha v1v: ROMA, 14 notte. iro il nemico per costringerlo a smascheraHa prodotto ottima impressione ed è fa- re il suo piano. Raggiungemmo subito’ il la vecchia madre ed altri congiunti. ‘ perare che . mezza dozzina di giornalisti terono svolgersi corn facilità‘per i serbi. Ma commentato il passo compiu- primo obbiettivo con la. conquista rapidissisqualificati, a Bukarest sono sorti in questi la occupazione di Elbassan e quella, se cor- tovorevolmente dal Governo presso quello sviz- ma di una prima linea di posizioni strategiultimi tempi ben otto quotidiani. Il che siì- risponde a verità, di Tirana non può non zero per ottenere italiano maggiori garanzie contro che. Veniamo raggiungendo il secondo comettere sull’avviso Essad e le sue truppe snifica che nella sola capitale rumena alche non possono vedere senza preoccupa- le importazioni in Germania ed in Austria stringendo il nemico à spiegare le sue forze (Per telejono al Popolo d’Italia) — di merci importate prima in Svizzera dal- non più con piena libertà di manovra, benmeno un centinaio di giornalisti sì sono zione il procedere delal marcia serba. sì costringendolo alla manovra che il nostro meisi — per denaro — agli ordini della La situazione è dunque assai complica- l’Italia. ROMA, 14 La nota ufficiosa del Governo svizzero su Stato Maggiore ha voluto imporgli. Noi alGermania. D'altra parte, il momento « ti- ia e delicata e non scevra di pericoli. A questo argomento parla di difficoltà deri- biamo avuto il vantaggio dell'iniziativa delDomani sera alle ore 21,40 i fratelli Ga: complicarla sempre più concorrono altri pica » degli interventisti rumeni è passato l'offensiva. Se avessimo indugiato e l'aves- baldi, che come è noto si sono iscritti volon. latti non meno gravi, come la minaccia or- vanti dalla legge svizzera sulle esportazioni, e le ultime notizie segnano, appunto, un mai chiara di una già delineatasi azione ma qui si osserva che il Governo svizzero simo lasciata al nemico, questo ci avrebba AH tari come semplici soldati nella brigata rialzo delle azioni della neutralità. montenegrina su Scutari, nonchè, per col- non può rendersi conto di una verità tanto portato la guerra in casa nostra. Siamo no1 raggiung per Roma da partiranno isemplice, pi, e cioè che invece che ci siamo consolidati sopra le poil Governo italiano imQuanto all’interventa dej Mmlm ri r-o mo della situazione, la minaccia d’'un’'azioi portandosi merci nella Svizzera e consenten- sizioni da loro preparate. -Abbiamo dunque loro. reggimento. suppone un accordb rfolla Serbia, colla ne greca su Berat che già sì preammunzia per opera di bande organizzate ». : do che queste merci vengano riesportate in fatto bene ad avanzare ed akbbiamo f{fatto ’La popolazione prepara ad essi ed_.a.l Grecia, collùu Rumenia. Latcosa è compliGermania e in Austria rifornirebbe i pro- egualmente bene ad avanzare guardinghi compagni delle grandi dimostrazionidi ‘prî nemici. {0 cata. Però, se una sorpresa verrà, è, forse, consolidandoci grado a grado sul terreno l governo italiano dunque non vuole im- conquistato. Bisognava aspettarsi che il ne- patia. dai bulgari che possiamo attenderla. pedire al governo svizzero di rifornirsi da mico cercasse di rimediarvi con la controfLa conclusione di questo sucecinto esame .._r' nell'azione iniziata in Alhania hoi per il suo consumo interno ma non fensiva. Questo avrebbe potuto eostarci dei LA é una sola: noi non dobbiamo sperare nelpuò tollerare che per un difetto di legisla- grandi sacrifici, anche vittoriosi, se cl al’intervento balcanico — nà adesso, nà poji; ROMA, 14 notte. zione questà prova di amicizia verso la vi- vesse culti in marcia, marcia sempre arricina repubblica diventi un'mezzo di rifor. ischiata anttraverso passi difficilissimi di ma dobbiamo' fare assegnamento esclusivo L'Idea Nazionale ha da San Giovanni di montaugna. 1} nemico invece trovandoci coflnimento dei nemici contro i quali comsulle sole nostre energie e sU quelle dei Medua, 14: t solidati nelle posizioni conquistate è espobatte l'esercito italiano. * nostri potenti alleati, che s preparano a Giunge qui notizia di una immineénte azioROMA, 14 se Paichè dunquae è eccezionale la situa sto a tutti gli svantaggi dell'azione allo scocompiere tufti i sacrifici necessari per il ne dej montenaegrini in Albania tendente ad zione: della Svizzera questa pitò héne ecce- perto. La rapida avanzata del nostro CoL'Aereo Club d'Italia ha rivolto un integrare quella che da alcuni giorni van- zionalmente provvedere con disposizioni conseguimenta della vittoria le- mando Supremo ha avuto un altro vantazg- triottica lettera ai ministri della Gu no svolgendo i serbi contro le bande albd- gistative speciali che- garantiscamo I'Italia. gio: ha fatto perdere allo Stato Maggiore della Marina, metiendo a loro disposizi Miaussolini |nesi ribelli. Mentre i serbi dopo l'occupazio- . Anzi, allo stesso governo svizzero tali austriaco ogni serenità. Le sue azioni stac- un certo numerodi medaglie d'or ne di El Bassan, trovansi ora a Tirana,e provvedimenti davono apparire necessari cate si risentono di una grande nervosità. da assegnarsi a qu aviatori ed i cioè a circa cinquanta chilometri da Duraz- per garantire la Svizzera stfessa contro il Abbiamo infatti una serie di attacchi fram- tori militarì e -dirigibilisti che maggi

L8 imporfazioni negli Sfati Gentrali attraverso

la Svizzera

| fratelli Baribaldi al froni

| montenegrini cooperana col sendi

L'Aereo Club italiano

per la premiazione degli avia

a more l gorarmatire dellATta fraguro ‘ PARIGI, 14 sera.

William Ponty, governatore genemrale del-

l’Africa occidentale francese, è morto a Dakar il 13 corrente.

zo,

ì montenegrini

tivo della loro

avrebbero

come obbiet-

pericolo ‘di umo sleale, ‘fraudolento sfrmuttadella neutralità del paese da parte C’à an- idi citladini senza ‘serunpoli,

nvanzata la città di Scutari mento

su cui senz'altro

si dirigerebbero.

che chi afferma che i montenegrini avrebbeéro già occupato alcuni punti strategici della frontiera albànese, ma tale notizia non ha avuto finora alcuna conferma.

“ La cosa è troppo evidente perchè possa

prestarsi a _ discussioni capziose. In questi circoli politici si ritiene perciò molto probabile un soddisfacente accordo.

menutari, insistenti, ma anche disperati, re- | te si saranno distinti ed avranno spinti dai nostri che tengono davvero salda- i nei serviziî aereonauti in queste ra.

Alcune

di queste

medaglie

coc

l’Ae

\d'Italia destina ai volontari aviato direitori delle scuole di pilotà ilo maggio: fornito

nel minor temp

;

dîîgivtî%torlu

#

= PO

ì


IL POPOLO D’ITALIA — 15 Giugno 1913 - e P)

primo

ì

articolo

candido

come

queste

testuali

parole:

« Andranno

li farà

tun.m? ”

di far

capace

loi quello

forse

Michelini

Edmondo

Un'altrau sera al' rag.

issa in pubblico: « Se sarò richiamato, me là batto ». Cui il Michelini, rispose: « I0 in-

riscuotona “ Per i sergenti maggiori dell'esercito nutali indennità. -

dovere ».

nima vile del signor direttore delle Carceri? lersera passava un marinaio, graduato. 11 Montanari ussi-in questa bella ‘frases

SOLARO, 14,

e di esser

di medaglia

ancho

a mostrarsi

sempre,

d’ac-

marinaio

ritornando più

qua salata. Poi sì allontanò,

del’e

in

condusse

lo

e

tardi con un compagno, uestura. la QE questa compose

come

pronto,

intellettuale,

il nostro

una sgrammaticala circolare delsuoi

operaî;

giorni

dì

dopo,

compariva

su

chiesetta

nazionale.

ostante

dellu

le ire del prete

a

—

|

sventolare

sulla ci-

-L'assistenza civile VERUOCHIO, a Uerucchio14. ‘

.

'

‘im]

che, igna-

del ceto campagnuolo;

Ém$nel:à&gno;è%nfiî

im-|Yy

ed

te

Î

i

al mase!

P!‘ltl‘ìtìîtìéimg;;q:;‘;:.lcî:] d'i‘["la1'îîflîxîlì;]?.ccììig

equo

seguitoal passaggio

categoria

degli

di

Ufficiali,

quausti

ed

limite

minimo

unoa

più

gli

per

arruotamenti

volon=

militare,

potrebbe

tari. Ed osservando che nelle guerre d'.tflf«ll«» pendenza i giovani di diciassette anni che . combalterono e si distinsero furono molti, ci invila a reclamare perchè ai giovant di= ciassettenni possa venire consentito di do= nare la propria vita per la Patria. Ci siamo già accupali della cosa e ci 7i concordando col sopra ancora, torniamo Pensiamo corrispondente. nostro giovane che l'arruolamento, subordinato magari ad

tutti i Ser-

anche

visita

severa

consentito

essere

a

giovani,

quanti

aven=

done l'efficienza fisica, desiderano di frire il loro bracciao alla causa nostra.

ofe

la censura @ il servizio postala

co-| produttori

si d*îi’h}3àlvîS(}:_;mn“deci].no della pra-

Per un archivio narona'a s

| promuovere:

franco di con- 31. AI °J:f' nento ; se si consideri |10ro che hanno una i parola partenti e per le! fa. | uzione

indifferente,

non

Somma

e contro

contro l’intferventismo

sclenti

Maggiori.

IL decrelo del 3 Giugno sul Pagamento jar{ commerciali — spedite da Lugano, dei fitti di casa ha prodotto quel senso di sieno giunte dapo nove giorni. sollievo che inspira l’aura di dolcezza che Amche a noi è occorso di dover lamentare mitiga le rigidità della legge, e di cui, nel- ritardi enorni — e da l'interno — per cud l'ora nostra, abbiamo bisogno. \ ne sembra che sarebbe necessaria una miMa, un più grave male — quantunque gliore organizzazione del servizio di cenm di più ristrette proporzioni — sussiste, e si sura postale. va aggravando, proprio nell'ora nostra. Certi creditori (in maggior parte usurtai) apnrofittano della crisi economica, e del| |° SE i ribasso dei valori, e delle aste deserte. ver

| ; ai ) ne i ma , alcuni, dayvero,alzzano ciffre l\utile netto" "‘clia dà l'esercizio” del | ,verucchio, dell'on Marchesano, 5i E ‘àìì{gfé"'à? ÉÈ….…. co- | eAO i menoliquepersonule a scopo pochi piecalo ironco Bari-Barletta: 100 mila lire

ittadino; ci Nanno pure livragai, polemica, riproduzioni da altr.

non

Il diciassettenne Dani Gino da Pontremoli ci scrive lamentando che il Gaverno abbia deciso di portare a diciotto anni ‘

Milano ci scrive per {na proposta santa lamentare cheSantodue dalettere — parlanti d’af-

provin

la

di tutta

A

È

trattanento

4

Qceili cha vnulinnà combattera

escludendo

Sergenti

l’esemha tro=

che mon

forte come

Zampera

Dopo

Ì:il.t.

qucstu.

c(ìl\ellllî?ìll, pt.lrîls\îllì in

produttori

RE

anticipo,

dei

il nostro egre-

noi come

anche

Pensiamo

la

volta,

prima

per la

,

gio lettore, mae temiamo pio di Pescetli trovi ora, vato prima, imitatori.

corlteriglhe

nostri soldati. Ci auguriamo pertanto che il Ministera voglia appagare tante giuste aspirazioni promovendo Marescialli quei Sergenti Maggiori con 5 e più anni di serupoloso servisiao e 2 a 3 anni in tale grado. Rinaraziandoa imfinitamente Numerosi lettori del. « Popolo d'Italia ».

ha avuto

Commercio

dî

n

.

perchè si sono sempre distinti come tutti - qli altri nrivilegiati nella prepatrazione dei

di produttori sieiliani GIRGENTI, 14 sera.luo-

o

quella

n

nella

[èD A31lglubîglt:?lligngl d(%orappl'e‘5-e-lìtfl“bì dei ‘Go-

mo pure dal Comitato anche un elevamenDi

scialli,

iniziativa

lodevolte

luna

Il Comitato di àssistenza civile pro famiglio dei richiamati ha iniziato i suoi layvori d è sperabile che, quanto prima, possa spiegare l'opera suo umanitaria e civile. Però, oltre agli aiuti finanziari, attendia-

preposti all'azienda, sono ossess.anati dal'idea nssoluta dello sfimuitamento, basti

altro

ritornare

che coloro che | “° morale

ì per meltere in evidenza

0 sì pretese la soppressione d'un i- sono il

ma

giatori è considerato dal direttore signor Skouten, come uno dei tanti abusi ene s0Lo perchè lungamoente tollerati, hunno avulo per l'’amministrazione dela tramvia t1}tLù il valore della consuetudine, mentua eesi in renltà non sono che delle infrazioni al capllolato d'appalto.

cirva l0 spionag-

a’

— non

13.

PUGLIA,

DI

deve

bandieràa

La

L'aumento delle già alte tariffe per 1 viag

tadini degli stati neutri; lallro nno censurato una garbatissima Pirelli

n cosà assume tulte leo caratteristiche di in furto, ed invitiamo perciò le aulvorità a | " volersene occupare,

ch'essa

l’aumento

RUVO

À

anno censurato 4l primo articolo, ntava, e neanche sfavorevolmen-

e

socialismo 9

delle tartifa sulla tramvia Rari-Ra.efta

di cittadini ed un pochino anche i no-

e Salandra

del

certamoente.

allcora conir :

di-

si industriali,

ufficinli

1

genti Mafggiori d'Italia non sanno trovare una qgiusta ragiaone dal momento iîn cui sì sANN resi vacanti posti nel ruolo dei Mare-

1

@ cose inintalligenti; ma non abn modo altb u difendere il no-

vonio

file

UR

dalle

provocherà

per l’emigrazione

o

conseguanzo incalcolabili

tutto

DÌ tale

firmare al Montanari una dichiarazione. _ ciò, lo credano i lettori, è esaspe1totasitò Énnt-ra lo « scandalo » Le sue prod‘î““ ".…'È'l 1L iUSindi0 CAn AT PET noi come per loro; ma siama di sul serio. Muell asto però ron a) dimissioni ‘sono provocato dall'ittegP) prese OR a PS vennero locali RTT d una siludsione curiosa, dalla Eì{:.mantg 13Lîiilnsì{_r!nìt.e dei socialisti ÎÉ w A ‘ -. i i Lazzari, di indiera che è sparita misteriosamente da on possiamo uscire. Vediamo che ci piùSj neutralisti... provede che l’uscita dal Purtito di PaoA parte l’atto stupido commesso il giarnale con qualche frego di lo Sacco porterà nella nostra città delle 4 chiesa. bandiera di un paese in guerra, | ontro la

u; vediamo le nostre fatiche annul: scalpello censoriale, inesorabile

L

- promozioni dn

del

_fncendo

vertenza,

:

perchè vengano inserile nel sua accveditato e diffuso giornale. Durante la febbrile preparazionae del nostro Esercito, tutte le elassi degli ujficiali cd alcuna categorie dei Sotl’ufficiali e truppa vennero privilegiate coll'ottenere

«Quello è'un marinaio d'acqua dolece ». Questi lo rimbecco oservandogli d’essere insi-

gnito

.

_ MM'ustrissimo signor Direttore, Apurofittando della sua ben nota sia vi permettiamo inviare poche

l'a-

n caratterizzare

questi fatti

Bastano

il mio

farò

richiamato,

se

vece,

roposte

Reclami

gli ita-

chi

troveranno

ma

Trieste,

—

_

sloggiare ». Alle quali parole un mediatore, (ÈÈ$U ‘Barotti, lo rimbeccò dicendo : « Sareb-

spirito santo e chiaro come un dilapalissiano. Avevamo la seconda Un gruppo di «7nmpaguî interventisti avei massactrata di spazi bianchi; la ter‘& acquistata tempo fa una br;n:lle;l'ln. n{:{e del capo-cronaca, Se il pagroALESSANDRIA, 13. fu collocata per collocarla — come ionale AA i tta la sua santa mano, uno Sano arrivete da. Romp.f%uyc ‘à“fifìlmet"ttî — sulla chiesetta dichinrata monumnnto Tniî si troveràa cho i fili posti Sì jtvova. impiogato -u‘l-u‘! clo ISpeto | iazionale. ‘Tale simbolo di italianità dette del poabitàviuto che allo/ ne nappresentano un pericolo e vato del'Lavoro, le dimissioni.da socio della' | jjlontano però, ad un lprete occhi, dalleichissa quale; C Sac Paolo di Socjalista locale Sezione e pratSira E come u RD ai RE fu il fondatore del Purtito ad Alessandnria, e

Le cimissioni deli’ ex sind Co di A scanet,

a

liani

|'a sparizione di una bandiera

Il blocco sì suretola

le

s

—

RONACHE ITALIANE durante la querra

ntro lo spesseggiate di finestre e ul nostro giornale, leri mattina |

PSEN

vendite

forzate

di

immobili.

e

L

L

degli autografi dei comba.ten è

|

Ciò ‘equivale ad una spogliazione vioSignor Direttore del Popolo d’Italia, lenta, contraria allo spirlito, se non alla | «Mi permetto di recarle a notizia che in ‘ che a Mitamno non passano, passine lettera della Legge; e tanto più nel caso previsione dell'importanza che fe lettere in cui il debitore abbia qualche altro posdei soldati avurebbero facilmente assunto d Roma Ci sì è visposto che la PARMA, 14. Ì sedimento. come documenti stomei, questo istituto, R RSOT i romana fa quello che crede, pru|} Tra ent..u!«;instlfi‘.h-e (Ìh|l}(ìhtlllfl.t.l.(:îìz'lh:. fl-l]|llîl?l\î:'; Allora egli si trova espropriato per la ancora la scorso mese si fece iniziatore di n0 quella di Milano. E pensarne che |} partecipò tutta la &Utt‘t…'})l[llu 'l‘uì‘…u aT irrisoria somma offerta dal oredilore (il una propasta presso la Società Nazionale e una, Crediamo, anzi, che tutte le quale sa che non avrà concorrenti all’asta) del Risorgimento perchè si adoperi in LtemO AI I':JT'EJÌHC‘HH d reparti vari ieri no del' lavoro e dei risparmi del nostri | d°gli onesti dî ogni partito, e qravato dall’obblinn di sopnerire alla dif’ sieno rette dalle medesime dispost- frutto agricoltori, che emigra da poche ciità della Faeno llrlblln(l]F]aw-ì= 1L]ìl. sulutati alla sta- ferenza, a norma dell'art. 2080 del Codice po ad assicurarne la conservazione. “ Tali carteggi, mentre tTappresentano un d differenza d trattamento si puo nrovincia e va ad arricchite i grassi capiono compagnar ì parten = autorità delle discorsi zione da patriottici Civile! “18 M1H uB m B‘BS[:[I ì| malteriale di genuino interesse cui la stamepropatrioltici salo con le influenze almosferiche. inlisti belgi, i quali, aa llmre per debito di inni j i i decreto che, come quello per gli af- ’ pa altinge volentieri, hanno anche un pre|crittadine, Îl suono degli 1.’.ìf“=fiÈcu.unflo vivo fitti,Un prorogasse carceri Y di F'errara di Milano — in questi giorni male- gralitudine, per amor della lord Patria, al-|delle sino al 31 dicembre 1915 vocò grandi accalamuzioni, s 14 FERRARA, gia che va più in là delle notisie o tnfort= ’ la, auala tanto demmo e diamo per solle! ’ L ogni vendita forzata dipendente da ipoteca mazioni oggettive che contengono, i calura — nan è quella di Roma. entusiasmo. e c:oè à SN vana dalla svantura, non avrebbero doviuto e Rorgenerale del di capitale fruttifera. sarebbe atto di vera \ ne offrono uno speciale che, insito negli Malgrado il proclama n Po vibrunti sono censurati, miai permetlersi di profittare dell'ora critie illuminata qiustizia. nan riesce ad esprioriginali, la stampa 2 Ma! pProbabilmente perchè i Censu- ca, che Îl nostro Paesa — fonte della loro PA ANI Genova, 12 giugno. mere. La serittura e il. cursus, l'inchiodescofili che sparlano dell'Italia come {f0soltre ad una funzione politica, se ne ricchezza — oggi attraversa. Gr20:i 1a per i ’i Dev,mo se,.. provincia di bordello. siro, la stessa carta, sono elementi o cir| sera. 12 basta fin qui. Noi speriamo di non do14 BARI, ; Ì ano un'altra professionale, £ cercano Fra costoro v'ha un certo rag. Montanari Dott. E. G. Bianchi. castanze, che se in ogni scritlo mai prive ver speriderne altre parole in propasito; e { rre i lovo ocriteri giornalistici, che attendiamo che il direttore faccia il smao do- direttore delle ‘Carceri, il qualedè 3?vem:t.3 » © e partito di significato, nel caso di lettere dal campo « Niarzx greco iatore GiorL’ineroc princip il pordo a avendo Pireo il per proce i d modo ebbero aessera oLtinii, non diciama; ma vere col riconascere le lagnanzoe del pubbri- a tutti antipatico per il suo vergate alla vigilia di battaglie, diventano I esponenti di un'importanza morale e umavo e della commissione di visilanza, col ri- daro. di Grecia. non sono i nostri! | Maria essa princip disso la e caffàè, alo centrala Sere sono, in pubblico Caro «Popéelo d'Italia n, na che sorpassa quella oygettiva del conte-anque, i lettori sappiano: la censura di pristinare le vecchie tariffe. nuto storico. Aiutare la giusta considera— t SEZ + Lafjgo nei aiarnali che i fioli del ministro ano cè proibiscedî parlare di querra tali corrispondenze è un dovere e degli aclirî componenti il Mini- | zione d. Salandra | g AI . Î + I nazionale, è se già per la querra collettivo | malsana forse Unma, guerra, in sono stero fllf)' d;‘ca-n,tra,h— ù 'Glar!"‘an…"dî'_”"?"a[! E |euriosità, mi spinge a domardarti se i due | di Libia si pud lamentare che non siasi MORBEGNO, 14. LA !‘-:'- .d_! prosse Ditte L;‘àl}«il.tohî‘l. abbiano di venuta formando una raccolta di carte#fi finli, sani, forti, robusti del Carranza À B E g menze nel mondo politico; di proprieram | Un gruppu di fascisti volontari, che seaO

osservato

a’

censuraltori

. tale lmpì-.nc£nto dulla gtessa socie. | -SWLO, generoso per. che il cap tà non si riduce che a quel po' \dî ferro La parte sana della cittadinanza, attenvoccliio che a voerlo vendere nonsj ricavarebbero che pochi soldi e u quelle quattro de l’opera serena @ [Jl'(J\.h.filc]litll.1 dgl Ct:{nlàil]l‘ùd e eavo ‘n ‘curandosi degli igno SAI ; i i T\%?'ILfi:ti. Îlr:-l \F(!flLI‘E; i Éunlì a mezzo della l l E:;:_“£°îîù;i%;,-llmnnmbmnem"’ Fa disprezzo al à ed all'autorit miliono all’anno, | st&mpe, addito FO clîlnque .I"ÎÙ d'un

come

e

alla E

seluto

porienti

direitor

fe/ scoli a del

a

Dmostrazioni ai soltati cle Nartono

saroll, v sono n Ferraro svoruoanati. w Da partenza del principe Giorgio

È leci'o oli edero?.

| fascisti valontari al “Papota,,

bonapartisti; inoltre I AE

inib nioisce

hattaglione

:

,F

grandi;: vieta Lla pubblisiano lroppo NOE

î d fffi.°’ T:;?:: :,;;l;…g,îî,i“;…î,,f,Î:-rct iaimente amnicati;

‘ P@înîl i

Morbogno,

Lu

compa-

ripromettono

soliti quattro

5"°.";J‘}° hd“-

:îlhn

WÌB°Î

sìi

:

‘endere’un giornale qualcosa più che

À,%%?èà°’ Po;rn : I'"a"àfe“°"°'°; Sagclioiti

di caratlere

quistioni

y

]

I

i

îma:

venarabile ;

la

quanto

tutto

rigja

Sura credo oggi d suo dominio e non

condizioni sanitarie : invece, che Non vi è i: dubbio, : al ' di i-

misura,

a Firenzo. stanzaè stato regg. fucilieri /.0 tavrdo dunque di non S, Gimignuno alla voce del dovera; i nostri Magnelli, Midetta nostra vita politica, ora anto, ci permeltiamo un'osservazione: | Sliorini e Potenti Dario (quest'ultimo già a commissione per la censura vi sono al fronte) han fatto seguire, non appena e aleuni giornalisti, i quali potrebbero 'f\’1:;vg?î}te"‘iì;i;:w[àlîlll:::]]-azmintî di[ gîltmrra, l'azio-

°

iE

meilesime sono più targamente inter.|| Mitatori elbani pei richiamati pia

-

I

dltrove.

e

L siccome

il5 danno;

è di

lutti i giornali,

iqno ché l' Associazione ile

sare

occuparnsene

e,

# m.nistero,

della

Stampa

se necessario,

perche

renda

ii

meno

essità altuale della censura,

ì associam

Preparazione

di

E

domenica

danni

dagli

austro.tedoschi

pubblica

in Trap-

con la presenza nel Medilerraneo di sommergibili germanici che potreb-

operare ai danni della'‘nostra marina ‘tue fra l'altro:. ’

‘algrado la non avvenuta dichiarazioguerra tra l'Italia e la Germania, siadi sicuri che un'bel giorno un sotton0 f.edesg:o, proveniente dal'Egeo, tn.on i alla sicurezzadi qualsiasi nostra nada guerra gli capiti a tiro? Tanto più aggredisce allorchè f Îl sommertibile, a nave da guerra, è invisibile, e non cer-

poriscopio

emergente ‘dall'acqua basta

’ riconoscere la nazionalità dell’attac? i Gincechè — questo è fuor di dubbio —

sie all'apparente

pacae

_

]

hanno

ora

compiutlo

e

:

n regnicolo qui di

i

attesa VERONA,

12.

passuggio ed abitan-

ti a Trento da malti punnlj“cl narrò che la ehtù. è semi deserta, che il Castel .... è

ormai

adibito

non, più

ai prigionieri

poll-

ticifi internati nell'Alta Austria, ma a deposito di munizioni; che a Trento attualmente ci sarebbero 7000 soldati; che &d In-

nsbruck soldati

Trentina

di

vide

passare

artiglieria

SIS

tre treni

e fan teria

carichi

di

” nel diretti

utfi-

necessarie per compiere, a danno no‘ l’opera loro. E' perciò che i sommergi-

tedeschi

sono

costantemente

informati

movimenti delle nostre navi, come podimostrare anche con qualche episodio

Hanno

Roda

rai

berla

aderito

Vincena)

Attilio

da

u.

alla nostra

da

Minerbio,

1887;

Casn

Cesane

Aldauni

1897;

di Cn de' î«'n.h{ì, 1889;

irescia

patriottica

! Da Pes. continua ciano

per la nostra

guerra,

PESGIA, 13. a partire volontari

con

uno

slancio e un

entusiasmo che onorano la nostra città, de-

gna delle sue tradizioni più

angolotti.

campagna:

Mineorblo,

Cugnoli ’ AI

da S, eznone Po (Pavia), 1601; Avv., Anupgusto Diaz da Livorno, 1884; Vitti Edgardo da Ferrara, 1888; Mario Venturi da Venonn, 1890; Righi Domenico da Cesenatico, 18A2: Stel'uto Lorenzo da Lonato, 1866: ing. Manlio Bertè da Vicenza. 1890; ing. Franbuescn Casaslegno dn Vicenza, 1891; Attilio

Di

Vita

da

Trapani,

18%t;

Dinareo

QOresta

da "Rranani, 1891; Caniza Giuseppe da Tra3-,y…i, 18904; Angelo Grimando da Trapani, 899; Giusenpa Barrabini da Trapani, 1891;

Antonio

Scariano

da

Trapani,

1891;

Inno-

cemzo Agnesi da 'Tranani, 1891; Avino Giuasanpa da Torino, 18%0; M.o Ettore Miltinre Barcaroli da Borso $. Donnino, 18%; prof.

G.

Angelotti da Urbino. Hannn poi fArmata ln petizione

;

in quasta

groporziuno:

Î dati ufficiali

Centomila riformati ogni anno al

Ponolo d'Italia) ROMA, 14 notte.

#

Sulla questione dei riformati

al-

o

rinnovi

sì

le ME bli e 'Iît!î*'î?clel lisia cart'o=lin-u del valore E î}.1;d?r.;iàllrzaf::lzrìjbri:':;?r “an: ai esibrtoni racromandando DONO

I

Fi

|

a pocr la conservazione, è consegnan-

e

F

>

i

[

î

b

,\.

I

nE

i dati uffi-

\

:

:

i

Brescia,

-

,

egi@blo Glisenti APE

7i

1915.

14 maggio _ENT

PmaronrAare I

= =

;

=#a

:

ia

:

FL

É

i

| -

EA

materiali

e

i

;

diretti,

|

ra

|

-

compresi

d

I

O

guettt

ù

:

° P

C

||

F

"

|

|

iù

: danni

contro

|

SD Ei

le A LA a

se non i Le spiace ’ Ì

a Lri verchè valgo anche dì cooperare. WÙ'jC'L'_I.

: ’ di

incendto,

provenienti da fath di gucrra o a gucsta etrettanente >

É

CORNessti v

a

q auali

.

.

È

-

|

.

occupazioni

ece. Le tarifte e le condizioni

di

y

l

À

milfart,

paolizza

.

.

.

invastoni,

tumulti

.

mutit

concordate

state

sono

i

fra la

Compagnia di a-sicurazione di Milano e l’Assoec al’Associazione di Milano. rroprietari Oase ziono e Industrilali, il Cirsolo Esercaenti {iummercianti,

il Collegio {indusiriale. Agrieolo e Commerzciale, capomuisipiì e imprend 'orì di Milano, la Fedeadel Così pure non tutta le professioni dan- 1 i razione Na-ionale fra Imprenditori edilizi di opare no lo stesso numoro di riformati. Ad esem| a e privato, l’Associazione Fabbrieanti di pubblien | pio, per ogni cento visite con esito delini- | nmonte 939.3, TLombardia 35:5, Liguria 41.4, Sardegna 47.5.

tivo

sìi hanno

secondo

Puglie

le diverse

438.9,

L

professio-

ni le seguenti proporzioni: Arti 40.4, serv'tori 37.4, calzolai 36.1. I commercianti 31.7, professionisti e studenti 337, impiegali 09.5, u{mr:hl legno 33.5, pro- | fessioni g rovaghe 33.4, operai metallo S1.5, | 8 pescatori 90.4, agricoltori 30.2, proprietaUAZI Ma questi quadri rispecchiano fedelmenta le condiziani fisiologiche nazionali e professionali? Ecco il dubbio che bisogna chiarire con la

revisiona

che

sì

chiede

par-

gioni di equità polilica a soclale.

le nate

i'albo del Minisiero delle Poste ;

della guerra. _ Intendiamo

ROMA,

segnalare

14 gera.

sotto questa

rubri-

ca i nomi dei funzionari e degli agenti delTelegrafo le amministrazioni della Posta, e Telefono caduti sul campo dell’onore du-

rante le uperazioni di guerra enza

di

essa.

-Sì

e in conse- | aa

pubblicheranno

altresi

Itaiiana

Cotoniera l’Associrzione Serica itailana.

. d af@ni, carte e ’Associazione

ra-

funomì dei feriti e di coloro che si distinE' partito Alberto Gior, aft—ì. di 67 anni, ciali offrono muolti elementi favorévoli alla d Fuone per atti di coraggio. I direttori, gli reto impressionante, se non giudicassi no di rimanere soltanto sulle genefià. presidente - dei reduci, garibaldino - di naositra tesi circa la necessità della revisione spettori, i capi di servizio duranno solle- senza recare esempi concreti e specionterotondo a cui va di pieno diritto una dei riformati, cita notizia al Ministero, direzione generae i lode entusiastica anche da chi, come noì, 1 riformati sono circa centomila ogni an le del segretariato e segreteria, dei fatti proseguendo quindi a parlare sulla e- non sempre potè esserne lodaiore, no. Sì può calcolare che in quindici anni, che verranno a loro cognizione intorno agli enza d'una possibile perdita da parte Cesare Geggi; già riformato, dal 1906 al 1914, si sieno avuti circa un mi- impiegati ed agenti che fanno parte delle Sono pnartiti & che insistè Eer subira una nuova visita, lione e mezzo di dfiovani viformati. Per maf- truppe combattenti e dei corpi di servizio , di qualche unità navale, per opera per di tali sommerfgibiti, l'autore della Giuseppe Michelotti, che non aveva nep- giore esattezza diciamo che dal 1900 al 1911 militarizzati. Uguali notizie daranno ‘ alla Preparazione conclude osservan- pur esso obbligo di leva e Gastone Pacini, maricane le cifre. Negli anni successivi si è quanti appartenenti alla nostra ammini° rarebbe necessario un provvedimento egli pure escluso da tale obbligo, i quali è avuto una media di 103,620 riformati al- strazione resteranno vittime del dovere, per « tutti i tedeschi che tutti sì sono arruolati nel 22.0 fanteria.. l'’anna e un complesso per dodici anni di cui sl distingueranno nel loro nobile com; teriale per ' E' pure partito un altro giovinotto, Gino 1,.249.44ì riformati. : ito. i1 Ttalia, e per primi i marinai teutoBianucci, che era tornato da poco dalla Già da questi elementi emergo la grande Ì L'albo di onore apre oggi le sus gloriose & infestano Î nostrì porti.... ». 70 dei messaggoro postale impcertanza del fenomeno. pagine col nome I : poncordiamo pienamente con le con Frincia. 17 con essi sono partiti altri ancora a cui Mà più chiaro esso appare dal rapporto Ressi Probo dell’Ufficio Ancona ferrovia il dello serittore del giornale militare osservando che in quest'ora non È mandiamo un saluto fraterno, augurale, percuantuale. Su cento visitati con esito da- ‘quale maentre revavasi in servizio cadde colpilo a _ marte dalle l-'-l.!hfl;;%lfi di uu obice, Pescia finitivo ve ne sono ciica 25 -riformati. Sì o mostrarsi od essere longanimi spe- fieri e orgogliosi di questa nostra serva, sulla scorla di cifre, tulta la nolevole restando vittima dell’insidia del nomico. garibaldina. . n ’ materia. ' pure e più belle.

Ri A) ] L£l} -

i

na 27.4, Gampania 27.8, Emilia 28,0, Basilicata 30.5, Marche 31.1, Sicilia 932:6, DPie-

11 Bollettino Ufficiale del Ministero delle Poste e dei Telegrafi reca:; . ‘ Albo di onore delle vittime e degli eroi

telefono

impedire.

?

i

fi3 M a f E É F

/

@

À

|

.

rincse 1888 a 1ì prof. Pirro Rost della clnsse

la nuova viGuido daella

dl

e Molise Y2.7, Lazio 23.8, Cala-/b Umbria 26.2, Veneto 26:3, Tosca-

n | fanzo ai e L: Vitfime della GU iT

(Per

!

C

a)

184

iî nostri de-

del fatto che

popolari

al Mini-

staro della Guerra reclamanti sita_ ai riformati: Nalvezzi

iî piroscafi tedeschi internati nei noporti, vi stanno tuttora indisturbati, aa a bardo gli equipaggi e gli stati mag-

Questi ultimi sono composti da

regno

|

| aE|

in-

I

ù

tu

Abruzzi bria 28.1,

il loro

I

k

ai ai l

7

J'del

di industrie fra le quali la sua alleata «Tlva» che ha elargito/200 mila lire e tutto lo stipendia ai suoîoì i impiegati i richiamati i i alle arrgli?

in

|

semmpio 19 ai “‘maiî ad esempio, 1911, Nel gente ‘dii riformati. per ogni cento visitati con esito dc!ìrxìfìv'ìì vennervo dichiarati riformati nelle regioni

ilalo-germanica,

della riserva navale germanica: ossia ie, che hanno anche le conoscenze tec-

:

s

i

]

ichi

i

’

pr

urau

Negli ultimi anni i criterì sono stati più Non

dovere, Che attende quindi la Socictà Elba? Perchè non segue l'esempio delle altre gran-

Trento

aspra

più

ora

ispirazione

con

SI

RIO MARINA, 14, Tutti i minatori elbani, dietro propasta del Comitato di assistenza civilu,p hîm!îo 51.l:31:;11110.l peru}al prima volta, la tassa del oro salari, a favor cento s fanmiiglie del richiamati. e

operai,

L

17710

non

qiarnali direzioni deidel o qgiornali cherehe le n direzioni credo ? daircto, ndt’ffcrn.h;m;1 nn“f.*l’rr?h‘l}f,'r?'n( n|':‘1-f-':rfl

g ‘ 'ÈÈ"F'“Ì'E*È

Ì‘

; AT APET RA FR r…; E?;"’rn‘…':«—:‘;:.},-,v’:fl ia .f(£(!zl…î;‘:(.ff:r«, i a-f:.:gfltîî fg:(':ffî ',;flf.{_‘ le £50.1.1lu;10granve senza ai o GE AE disposizio- | Gelte a

11 giugno 1899, 6 marzo 1909, 23 aprile 1914, | gli indirizzi di interpretazione delle norme | f di legge hanno subito parecchi mutamaenti |$ ra in mi-: ;} %9 A Ri elevaudosi in severità o esagerando i. ; îezza

3

Questa tassa è fissa per tutta la qurata della guerra e viena ritirata quindicinalmente dalla direzione di queste miniore,

€9

sperpero

doverosità

la

inplicitamente

muindì

quello

‘|meno lo si cerchi

Bardea.

lettore dî eFirenze, prendendo ‘:J'a:?ì;r!_rruf,u.nî.u'a a.H«È l_“’f!fc?-1!i'î?l'_l DaT

i regi re de- || K t {# dei ER successivi militari. Colle modificazioni creti in data 30 anprile 1896, 20 febbraio 1898, |

.

e E':iflt'fi

che

nostro

É

{

1392 che istiluisce un nuova aelanco delle imperfezioni a delle infermità che motivano la inabilità assoluta o temporanea al serviz.o naj}@%a.rp tanto degli igcritti di leva come dei |

1

Gli

ettera di um suo cornispondente bene alo da c. stralciamo alcuni brani imessanti. L'autore della lettera si occupa servizio. di spionaggio organizzata ai

ri

?

.

LI

Luigi

anni|mesne

alì

Tuo

dr-'1l'rf-«lffa;l;ll_qu;-:-(—J:Jrf".”"fl_’.’r”,’i-.a{';:'l‘:]:'l.'f-'r a Tapore

' minar rigore.fn testo il decvelo dî Atiualmente 24 marzo

un ha fat o seguito ] essiveterano dî i ‘ ppresent n.l'.e.tma' delle battuenergioo \-1g0rosn“e[l nrotezione dl.dì ‘garc:.utaia 'l’l'.îevl'!l guimteressi politici e industriali del gior-| glie dell'indipendanza, Funari Giuseppe di l u

i

:

| lnterî‘u‘eî…u.tì\‘ù. L norme di lezge sono state | iN considerazione ‘lmolte volta modiricato in maggiore o minure

in i verso d.s*u c gra£&l:.;cg per ;uì alttro, quar-|

ari ministeriali. Tant'è che quelle cir-

quando

un'importanza anche magle lettere dn canbna e s'ac-

il | nrobavile che a a- | piore assurgano

i} dipendono: dalli, variorà delle dispobaio | gunno per l loro fnanze non fosvaliro

Fino da vari giorni i nostri amici carispena s:q‘rd Dbossibile stamperemo ogni co-| Magnelli Ezio, Migliorini Spartaco e simi | umoritosto più una perpubblicazione nàulile la sloria di questo, croico [l;"eolligsn_ti Dariofsills_nnn arruolati volontari

iismo, Pare, in veoe, cllessi non ricor-| Eni 74, ancor vegeto e saldo, bello ed imR0 spesso quello che sì richiede da loro e ponente nella divisa di bersagliera e che fra giorni andrà a compiere, al fronte, l'’o© Ù t i è i; i #a stano 2 ligi, come i funzionari dello Sta- pera santa di rivendicazione da esso SIA i ' fl.-11111 1'_e.vlrì.‘.tivu interpretazione delle | niziata negli anni giovanili.

meno

la sottrazione. O L l. I

e | le mosse

'

a

ai

di

è

presente

caso .r_f-"h‘;l querra

nel

pery | originali,

l’esemuio non ha auvto quel seguito | ';o d î…'!I"n d rzu{--rfsoî.e('!.::]-1;L’}.{[rìvcf=)vf(i]'qfll\- {3rn nhNg‘i'f5òl 1:àsaì;[itlljtlila nitribuira queste oscilla- | <i ‘f’12 qLu‘nf‘!tr.2 AAN INOE ru}!…:l e‘hr*)i sigurori | '“_‘“;'“É“ep.tî delle C;“‘ ctrn'lvcr'-!o‘fl_'f:-f…!-::'r.si‘. mutamento zioni al corsiepondento S + EEE SAI ‘avrebbero ben potulo, almeno in deputati del pacse.

.

S. GIMIGNANO, 13.

A

d

i

de-

defin'tivo

esito

con

dei visitati

i

i

;

TOSG&H& -

1ì

v010ntar1

per cento dei visitali con es1to

poi JE-IS0 nel Luti, vssia il 51,1 per ceénto de-

b

:

‘ll-‘tfl

arrara

re;

il 4LI

‘ +fijer cento

Ercole; Mazza Rrnato; Lnìznz?' Mì\î'°ùî\lî | Cassone Raffaele. lo; Montiî Edoardo; .

o bollettino, un Foglio d'avvisi, alla | Phiiaa7o, T ai iaturalmente, noi conserviamo fino

|

per

comodi

sono

.Îà;-ì,é[l.:'%._ Elpui 1$2E59 nel 11408, ossia il 41,5 | Un

i

)

Repèétti

Aùugusto;

Francesco; ‘Risci

i

militare —

2

vPnblanni

vere

estm-: Per di i un anno no e q uelli di un altro. pio“ì riformati sono stat.iiîii.tìt;3 nel 11‘jìl.g (l;;

sincerità

a la

’ loro_convinzuani,

iper-

letà

il destiderio di imbnacciare esprimere fucile aunurandosî come il genitore di

divarsità che passa nel numn}ro d'°-l‘3 ““2'31::'

dimostrara

di

del panciafichismo — ; ia tciuelllomlm il_ loro Bììtul-smsma

crnitici

!m*cr—r.m

fnrse

aspettano

H W | tronero

ael!

Î

è

À

i

3- h] d i

ù L

|

fi

Ù

P

d

quanto

Sala Canlo; Reba''ato Giusappe; Rogno-

:

'

campa-

indipendente-

anche

—

ulto) quanto

|

e

vdiontari

uf-|8Nia

od

vera notia.a consentita

hwle

gne del Popolo d'Italia, vi mandano i loro 0- | saluti cordiali, Essi sono incorporati nel 5.a

g;emtoa, vista i titoli, che, pur rispon- | alpini, ad uno

le

indomila fede

con

ingiustificati; | SUONO

di sfratto

case; d. ordini

rampolli e

È ammessa la limitazione del Rischio ai soli bombardamenti aerei, cioè da argoplani o dlrig.bili. Le pnlizze vengono emesse dalla COMPAGNIA DI ASSICOU&

Capitule Sede ju

od

versato Milano,

— 7.

L. 925,600 Via Lauro,

55,108,330

L.

diverse

Riserva

della

Per infoermazioni e trattative rivolgersi alla Sede Agenti di essa in LutteSA le città: del =Regno.

agli

Z

PECK

DITTA

MMilano

TIENE

GRANDE

FITTC

{N

SN

2

e

par azioni -—

anonima

Società

MILANO,

DI

AZIONE

—

con

Compagnia

NAAON

AL

ITALIAN

cav. FRANCESCO

& €.

GENERI

GASTRONOMICOI

-

ASSORTIMENTO

Sorvizio

DI

a domilolliio

SALUNMI

—

-

©

Spadari,

WVia

E

Telefon

17-37

Milano

? RIMO SANATORIO ITÀL NO o A N PIUNETA

DI

SAP

SORTENIN A

o

=3

(Bondrio)

À utemabila alla staziona di 'I‘IRANO

Unico, barcolosi

Sanatorio per tuagiati esistente in

ltalia, Tutte le comodità e iutti i mezzi di cura dei migliori Snnatori esteri. Pneumatoraca terapeutico. Chiedere

programmi.


SE

IE

L

"

EDIZIONE DI CITTA’

DITALIA — 15 Giugno 1915

| IL POPOLO

’ | dovare egli ONerai

La grande sottoserizione

L/aboratori

UNA

del' Comifato Assistenza disoccupati

Con la lista di ieri la grande sottoscrizione del Comitato di assistenza ha raggiunto la somma sottoscritta di L. 3.332.528,55, del-

mune,

che

interessati ad un'opera co-

tutti,

una volta

tanto,

affascia

cittadini d’una stessa nazione, a qualunque

La società a sua

i

classe apparlengano. In Italia la confezione di quanto occorre perchè l'esercito combatta e vinca è affidata all'industria statale ed all'industria privata. L'una e l'altra faranno certamente miracoli — quei miracoli di cui è capace il

dèi richiamati

« Per

il

che

deve

paese

traversia-

mo il puro interesse economico fu più gretfo; mai come

nell'ora in cui l’Italia lancia

j suoi figli più gagliardì

a riscattarla di of-

fese antiche e recenti e a rendarla collabo-

ratrice d'una grande opera di giustizia sociale, fu più chiaro il - dovere degli operat:

collaborare

al trionfo.

Il nostro

Risorgimento

to ed operato da

di pochi

armata

nazionale

una minoranza

nei

Comuni

della

Pro-

chiamate alle armi di loro congiunti, il Consorzio Provinciale, in adunanza 28 maggio,

1 nostri operai sanno che in questo momento non lavorano solo per l'industriale; costui, anzi, scompare, di fronte alla grunu-

che

concorrere,

vincia, all’opera di aiuto alle famiglie che ne sono bisognose in conseguenza delle

e ne trascina,

nell’ora

di

La Commissione provinciale per aiuti alle famiglie bisognose dei milijtari sotto le armi ha fatto affiggere il saguente manifesto:

de' loro movimenti di classe e di categoria, ]avoreranno col maggior entusiasmo; ina non crediamo inutile una esortazione a fare sempre più, àa .re.ndg:rsi sempre più benemeriti della causa, che ora tutti ne avvinghia

missione

deliberato

TURISMO

SCOLASTICO

per Ie famiglie che non vanno in campagna

« umile

estive per i ragazzi delle famiglie bono rinunciare quest’anno alla campagna. + -i i

che debconsuetà i U

denza non li ha trovati, come prima, deboli ed assenti; ima tonsapevoli, volenti, per modo da impornre rispetto alla borghesia è riseno della classe lavo-

che

a traverso

il sangue

ratrice nazionale è scaturito il grande esercito,

il sacrifi-

ed

cio ha già affertnato e meglio alfermera nel-

l'avvenire il diritto italiano a rappresantare” un'unità considerevole nei destini del mondo, così gli altri, coloro che restano, coloro

_ che hanno-il delicato incarico di approvvi-

gionare i combattenti, devuno caulmibuire ‘ con l’opera nobilituta dall’ideale, con gli sforzì triplicati dalla coscienza dì complere

alle famîglie

bisognose

gramma

pochi

di

con

giorni

fondi

dopo,

dello

esercito

che costituisce inté&ra è mobilitata.

L'Italia

figli sono al fronte, ma ciò non

la Nazione, Alcuni suoi

basta:

tut-

ti gli altri, quelli che sano nel paese, occupati in un'opera forse meno pericolosa, ma non meno efficace, non sono meno soldati di coloro che combattono, Però tutti devono dare lavoro, anima, cuore alla guerra che tutta l'Italia combatte. I nostri operai devono comprenderlo, ep-

però’ pongano nella esecuzione de' lavori, che vengon loro affidati, affetto di militi e

cure

d'interessati.

tardiì le battaglie del lavoro:

A più

ora

se ne combatte una più grande, quella che

ne

la possibilità di

darà

e di ope-

vivera

Una squadra di boy-scouts, del Corpo Nazionale dei Giovani KEsploratori, prestava servizio d'ouore.

Il presidente

della commiis-,

sione di turismo scolastico, prof. Nigherzo-

li, ringraziò gli intervonuti per l'opera assidua e volonterosa prestata durante l’anno

per la buona riuscita del programma

via

nuova

‘ovveditore agli studiì per la provinai ciaII diptî-\1!.rìvlano. pl‘Gî Friso, ha diramato

agli ispettori e vice

Comuni,

sindaci

dei

le scuole

primarie

gloria » accompagnai

me

pellicolare.

lo sto

ed ecco

di tu-

questi

ometti

rizzarsi

in piedi,

di-

rismo scolastico e li invitò a continuare nella valida collaborazione affinchè anche

ferribili,

I futuristi alla guerra

22

maggio,

già encitava premurosamente le Amministrazioni Comunali per mezzo dei Prefetti. Sarà poi da rivolgere speciale cura all'accertamento delle famiglie di soldati per l& quali risultasse insufficiente il sussidio dello, Stato è di quelle che per non trovarsi

nelle condizioni

possono

avere

volute dallo

condizioni di speciale colarmente meritevoli La

compito nare

Commissione

affidatole

la propria

tiissioni

ma

Stato,

di aiuto.

nell’adempimento

si ripromette

azione

Comunali

a dei

di

a quella

Comitati

del

locali” di

assistenza alle. famiglie bisognose dei soldati, valendosi ,con.la magaggîore efficacia della loro cooperazione, sulla quale sa di poter fare s'curo assegnamento per rag-

L'opera di assistenza del Gontato di Forta Venezia

Il Comitato Permanente dì Beneficenza per il Rione di P. Venezia nell'intento di generalizzare fra maggior numero di signore e signorine l’assistenza razionale agli

ammalati,

tanto per i casi di propra

neces-

sità familiari, ‘quanto per qualsiasi eventualità di soccorsi volontari, in supreme contingenze della Patria, aveva sin dai mesìi di febbraio e marzo scorso, indetto un corso di istruzione per assistenza agli ammalati e soccorsi d'urgenza ai feriti diretto

dai

dottori

Vittorio

Denicatti

agli occhi; perchè,

e Arturo

Ce-

tato,

mi

Germania

persuaderò,

da

ofggi

è un gran paese,

stesso,

è più

così da

fanteria;

Folgore,

Jannelli,

soldato

ufficiale d'artiglieria; |

d'artiglieria;

Depero,

Va-

un'operazione per potere arruolarsi è ora convalescente e raggiungerà, appena rista-

Uscendo

prima,

dal

grande

sotto

cinematgrafo,

di tanto

che

la

e che il Belgio

Settimelli, soldato di cavalleria; Bruno Corradini, volontario automobilista; Luciano

di

se resterò,

se fina ad oggi ò dubid’essere

il

baldo,

suo

forte,

quello

cluero

mi dissi in un orecchio: Grida viva

la Germania!

— Sei matto — mi risposi con una specie

di terrore.

—

Sai

bene

lo permetterebbe.

che

la censura...

]

te

‘

cia di Milano

e popolari

patro-

de.la provin-

una circolare nella

quale —

!

La partenza del vo'ontari irredenti “

con la fanfara dei bersaglieri in testa ed accompagnati da tutti gli ufficiali ed i soldati del deposito. Il plotone, che era preceduto dalle bandiere di Trento e di

Trieste, percorse , la piazza

fessandro recò

Manzoni, il

Duomo,

Principe Umbetto

alla stazione.

Durante

del

i via A-

percorso

numerosa

era aggiunta al plotone

e siì

f{folla si

e gli applausi scop-

piavano al passaggio dei giovani animosi. Nell'interno della stazione fu permesso l'ingresso

soltanto

agli

che accompagnavano

ufficiali

ed

ai

soldati

i partenti: ma

il pub-

blico riuscì a penetrare nel « buffet » di terza classe

e là improvvisò

mostrazione bersagliere

di

una vivissima

simpatia

parlò

ai

volontari

applauditissimo.

di-

Un

Alle ore 2E i volontari partirono col trelada. Il corso di istruzione, incontrò gran‘ de favore, tanto che molte allieve non po- no diretto a Venezia. terono essere accolte regolarmente per insufficienza del locale delle lezioni; però 160 dî queste poterono frequentare i corsi con assiduità; e ieri venne loro consegnato un Il sussidio ai tramvieri richiamati piccolo attestato di frequenza. Nell’occasione vennero raccolte numerase | E' noto che il numero dei tramvieri e adesioni per la fondazione di un corpo di signore e esignorine volontarie per l’assisten- degli operai della Edison richiamati sotto le armi

remessi i doveri che a tutti incombono nel momento solenne chela patria attraconversa — dà agli insegnamti nobilissimi apsigli dai quali la funzione del maestro a un di a all'altezz elevata e verament gre postolato. « In questa gara di bene — dice ad un punto la circolare — siano primi gli insegnanti: maestre, maestrì dimustrino di sen{i{rsi veramente sacerdoti di um’'alta idealità, non circoscrivano la,loro azione entro Je_ anguste pareti delle aule scolastiche, o donai brevi confini dei programmi e dei . ià veri ufficlali. bene, di campo ampio un essi « Vi è per

specialmente

abbandonati

negli

Comuni

e della campagna; avvicinino qui le famigli dai dei loro scolari, le spose abbandonale

mariti, le madri deserte dei figli: le raccolgano una brev'ora nelle Scuole, nelle piaz-

ve, sul sagrato della chiesa: commentino e il nostro dilui'0 le ragioni della guerra -

ritto, narrino con cuore commosso le/noti zie del campo, illustrino i luoghi, ove sì eroicì,

celebrino

i fasti

corrispondenza

col

loro

di contforti nei giorni

pur

troppo

combatte,

dati italiani nella

che ì sol-

offrono alla patria, le aiutino

cari lontani,

i facciano Iratelli e sorelle, siano prodighi B li del dolore

e del lutto.

inevitabi-

« Così possano restare alti a fesx£i i cuvri grande popolo in quest'ora stro mo Jdel cimento — pfi£o a quando ìÌf1:tgstrìl soldg;i da liete ranno ulle loro case rifatte ÎÉÌÉÈ della vittoria, in un'Itiulia fatta. più

ande e più tforte. grfl viva l’Italia! » 1 maestri d'Italia —

_

vogliamo

fAugurar-

sizione

del Comitato

ta Venezia

potranno

di beneficenza

venîiîre

di Por-

destinare

con

turni di servizio di tre ore di volta in volta, in conformità agli accordi che potranno intervenire con le autorità civili e militari che ne facessero- richiesta. h Tale organizzazione benefica venne denominata « Assistenza volontaria Stella d'Italia » e costituita con un numero limitato a 160 fra signore e signorine, che nella loro

pietosa stella

missione

tricolore

verrnnno

im campo

fregiato di una

bianco.

Il dott. Mario Baldini ha offerto opera disinteressata per effettuare

la sua un se-

condo corso di insegnamento che verrà iniziato domani alle ore 20,90 in un'aula del-

le scuole femminili di via Tadino che sarà gentilmente concessa dal Municipio. Le lezioni seguiranno nei giorni di lunedì,

mercoledì e venerdì dalle ore 20,30 alle 21,30 sino alla metà di luglio p. v. Il Consiglio di questo Comitato inviando un saluto di plauso ai nostri valorosi sol-

dati, ha mento

deliberato

della

toscrizione

I

“

somma

all’unanimità di

pro’ famiglie

L.

1000

dei

il versa-

per

la sot-

richiamati.

“Nidi per i bimbi,, .

-

.

L

.

ammonta

attualmente

a circa

Le

tuto

onoranze

zoni 33. Soltanto

in via

i

sarà

Guastalla

le iscrizioni dai bambini. già aperti e funzionano

in via Man-

a 5, si ricevono

Quattro Nidi sono in modo perfetto,

altri sei sìi apriranno fra pochi giorni e cioè: via Guastalla 5 (Casa Lurini); via Brera 10 (Casa Baellotti); via Vallazze (Villino (Cooperativa Casa e Alloggi), piazza S.

calo — non trascureranno di seguire con fervida operosità questa nuova via che per easiì si schiude e sentiranno tutta la bael- Ambrogio 10 Palazzo Stanga); via Arlosto Monforte 37 (Palazzo joezza della missione che la patria .a.ffida: lo- (Villino Sessa); via ru in uN'ora di supremo cimento, in un'ora Taverna); piazza S, Ambrogio 14 (Casa signor Boretti); via Pisacane 19 (Viltino Fiin oui è necessario che tutte le più nobil energie siano chiamate a ruccolta per i I| scher); via Rovani (Villa Puricelli, e al

trionto del gl_:rìt.to e per la con,guista del : i l'avvenire, g!. :

piazzale Ippodromo San

sconi).

.

Siro (Vifla Berna\

le pratiche

iniziate per

Il ventaglio

nazionale

L

con vivissimo

ru buona.

Sappiamo

Comitato

20.000

Gondrand

actcolta

mitato.

colla

ha

più

che il comm.

messo

ventagli. viva

L'offerta

i

Co-

tovaglioli

80;

coperte

4;

di

a

passare

di

là

un

impressionare

dei

ca-

Il disgraziato appariva ferito di arma

da

rabin.eri della vicina caserma, il qualé, visto il Tenca correre come un disperato, lo inseguiì, lo raggiunse e lo Ltraduesse in arresto al commissariato di Porta Genova. Intanto gl'inquilini de.la casa N. 19, erano saliti al quinto piano ed erano entrati nell'abitazione del Tenca, ove trovarono, disteso al suolo in un lago di sangue, uno sconosciuto.

fede

Ftava

alle sue parole sconechusia: e

pazzia,

simulata

sua

alla

la sua era tutta fatica sprecata, si irin in calma, e si lasciò tranquillamente sportare al celîulare.

trincetto

brigadiere

dalle escandese

frequenti grida di: Viva la- guerra! \ A “ Italal.. Ma quando si accorse che nessuno -

Arrestato

a teatro

per un vicehio confo con la giustiaî

Teri sera, verso le 21,30, una misteriosa tragedia si svolse nella casa segnata con il numero 15 iu via Olona, ova abita certo Pietro Tenca, di anni 43, nativo di Lodi, Verso le 21,30 dunque, gl'inquilini della casa udirono 1l rumore di una disputa violentissima: sedie rovesciate, urli, imprecazioni, minacce, che provenivano dall'appartamentino al quinto piano, occupato dal ‘Tenca. Mentra altuni si accingevano ad accorrere, vudero il ‘Tanca che, spalancato l'uscio, sì precipitava per le scale e usciva, di corsa, sulla strada. In quel mornerito si trovaAva

sciarono

intercalando

mutande

[na misigriosa fragedia colpi

.

di un borsai

Genova 3, e di essere sarto di professi per quanto attuamente disoccupato. Anche in questura, il Perelli continti urlare e a dimenarsi come un farsennm

27; camicie 64; fazzoletti 27; letto completo 1; trapunte 1: cuscini 3; scampoli di tela 4; calze 20 paia, In denaro lire 115.

Undici

pazzo?

giovane età: Vincenzo Perelli, di 18 1 egli ha detto di abitare in bastioni P

Dal Comitato «Pro Vallazzen sono stati raccolti e consegnati alla Croce Rossa i seguenti capi di bianchema: lenzuola 382; fo138;

o di un

nè dai suoi atie del finto pazzoide, menti da epilettico, e lo trassero in qu ra dove fu identificato per urn 1Gto pre cato in -inea di borseggi, nonostante le

giancheria per la “DpOLg R0SSa,,

dere

intorno vi fu un mo

Sì trattava

Duae agenti di P. S. informati dall ressato di quanto era accaduto, non

del

dal

si ‘era radunata di incertezza:

è stata

gratitudine

il borsaiut

come un forsennato. E tra la folla ch

France-

a disposizione

porta_;q@fi

del

diede velocemente alla fuga, inseguitt interessato, da altri cittadini, e mano no da una folla sempre maggiore. _ Giunto in piazza del Duomo, vedend : non gli sarebbe stato possitile sfu inseguitori, il borsaiuolo si liberò d pello, della giacca, cominciò a Sstrap la camicia, a rotolarsi per terra, url

favore l'inizia-

Uv& assunta dà un Comitato Nazionale dî Sigunore presieduto dalla Contessa Lina Cavazza-Bianconcini, di Bolegna. Questo Coiuiilato costituitosi all'intento di fornire alfe famiglie dei soldati combattenti notizie sitî loro carì, ha deciso di meitere in vendita un ventaglio tricolore allo scopo di aumentare i mezzi finanziari di cui il Comitatu dispone. Per rendere l yentaglio accessibile a tuto le borse, sono stati scelti due Tipi: ma 1l 16ro prezzo nGh sarà così elevato da impedire alle borse più modeste di fara un'opesco

scoperto,

Vistosi

fornito.

dei due dfrate

impadronirsi

per

stava

con

tagliato

già

soio la giacca di uno

irusporto a Firenze, città natale dell’estinto.

E' accolta

àaveva

che

saiuolo

il suo

L'altra

addeito

sera,

il brigadiere

specialmente

di P.

5.

B

alla sorveglianza

borsaiuoli, mentre si trovava, in cacci individui sospetti, in un teatro, notav elegante giovanotto, che assisteva allo 5 bacolo, sprofondato beatamente in poltri Quantunque — come atbbiamo detto — + dividuo fosse vestito con molta eleganza portasse una aristocratica barba, l'occl a:perto del Posa, riconotkbe in Iui, una p

sona da tempo cui

egli

chivio

aveva

della

ricercata

veduto

questura,

ii

dalla polizia

la

fotografia,

vestito

da

nell

operaio,

completamente sbarbato. Si tratta di ce Antonio Monici, colpito da mandato di &

tuta per avere compiuto, molto temmpo fa rilevantissimo borseggio, a Voghera, e I essere stato condaunnato in contumacià a anni di veclusione. ] L’'attenzione di cui lo faceva segnao il b gadiere Posa non tardo ad impressioni l’elegante spettatore, il quale — pure i£ tando di assumere un aspetto indifferer

—

cominciò

ad

apparire

vivamente

tiurba:

Lo spettacolo unon fu tuttavia nè ipterrn: to nà turbato. t ricerocato venne atteso

funebri

Marchiandi-Spagliardi,

casa

chiesa

dell'estinto

in

via

sì mosse

dalla

proseguì

per

Senato,

di $S. Babila e quindi

sostò

alla

le vie Monte Napoleone, Borgonuovo, Fermo, Montebello, Moscova, Volta, recò al Cimitero Monumentale. _

Impossibile

ientare un

elenco

San e si

di

tutti

quelli che erano accorsi a rendere l'ultimo tributo di affetto all'estinto. Erano numerosissimi gli artisti e i pubblicisti che: seguivano il feretro: molti amici e parenti, le rappresentanze della stampa quotidiana, ecc. Tra gl'intervenuti notammo, inoltre, il direttore del «Corriere», Îl senatore Ar-

rigo

Boito ed

fu

un

da

dei

f{fraterno

Attilio Fontana

il prof.

amico

G.

del

C.

Buzzatti

Centelli,

che

l'avv.

per l'Associazione Lombar-

Giornalisti,

il

pittore

Sala

per

la

Federazione Artisti, l'on Innocenzo Cappa, l’on. Gasparotto, Giannino Antona Traver-

sì, lo scultore Cantù, Edoardo Ximenes, il dott. Mario Borsa del «Secolo», quasi tutti i redattori del «Corriere», ecc.

Al Cimitero, il direttore del «Corriere del-

la Sera», senatore Albertini pronunciò un commovente discorso per ricordare l'operosità, la bontà d’animo e la valentia dell’amico e collaboratore scomparso. Disse che è doloroso che il Centelli sia morto senza

va stabilito di fissare il sussidio, compreso-

mente attendeva nella vita: alla liberazione delle terre irredente. : paga. Però nello stabilire la paga si trascu-|. Dopo il discorso la bara, coperta dalle ravano le competenze accessorie, compren- numerosissime corone, fu trasportata nel denti gli utili, la massa, il compaenso riposi cimitero per essere interrata. ed altro, che rappresentano’ un supplemen— i— to di circa un franco al giorno. I1 tramvie vi

quello

dello

ri, quindi,

Stato,

chiedevano

nei

due

come

per

tal

uopo

ebbero

di

Libia,

tali

luogo

due

riunioni

all’Unione

integralmente.

icompetenze

A

della

che,

guerra

pagate

terzi

la

fossero

Sindacale

ed

una terza alla Camera del Lavoro e nel pomeriggio d'ieri i voti di tali assemblea furono esposti in municipio al senatore E“sterlea per la Edison ed al dottor Schiavi per il comune, dalla commissione del Sindacato Tramvieri assistita da Decio Bacchi: per l'Unione Sindacale e da quella della,

L'assemblea degli artisti …‘|EÌ

?/} Gli artisti lirici sì sono ieri nel pomerig-

‘gio radunati in assemblea generale per discutere intorno alla crisi generale del .teatro provocata dalla guerra. _ Fu chiamato alla presidenza l'avv. ‘Ren-

zo Nati,

il quale, dopo aver incitato gli ar-

Il

Ciò

Tenca,

che

dice

intanto,

Commissariato

di

studente che sì uella nel Navigli

l'arrestato

veniva

Porta

interrogalo.

Genova.

Teri notte, alcuni cittadini scorsero Î1 giovanotto scavalcare il parapetto e getta si a capofitto nelle acque del Naviglio . Porta Ticinese. Il poveretto fu prontamer te soccorso, e tratto dalle acque. Dopo 2 prime cure prodigategli sul luogo, fu rico verato all’Ospedale Maggiore, dove fu mes

al

Egli

ri-

spose alle domande rivoltegli in maniera alquanto avasiva c, alla fine, messo alle strette, dette questa spiegazione del fatto: — lo conosco appena il ferito. Mi pare che sia un certo Giacomo Carrera, abitante,

credo,

in via

Vetere.

Stasera

mae

so fuori pericolo, Il giovanotto che è lo stm

lo son

dente Cesare Tarantini di 21 anni, abitant: in Corso Ticinese 50, ha dichiarato di ave)

visto entrare in casa. Gli ho chiesto che cosa volesse da mae ed egli ha cominciato a domandarmi conto di una terza persona che io non conosco.

tentato

che non

sapevo e non po-

fastidio.

vo intenzione, del resto, di fargli Volevo solianto. «pungerlo». Ho

trincetto

ed

ho

vibrato’ qualche

Non

ave-

colpo,

Poi

mani

il ferimento

si trovava

finora nel più

di

OLYMPIA.

compagnia

la vita, perchè

riteneva

— Ieri ed oggi riposo. Do.

prima

rappresentaziona

Puccini.

Talli-Melato-Giovannini

DIANA.

— Stasera la compagnia Màresfi'%

dà l'’operetta inglese cola guacchera).

Quaker

Spettacoli

realmente

LIRICO. — Riposo. OLYMPIA. — Rivoso. DIANA. — (Compagnia

profondo miste-

ker Girl

(La

piccola

Girl

’

maestro Fazzini. A presidenti onorari della Sociegtà furono eletti per acolamazione:

ritto al sussidio dello Stato, nonchè quelle che tale sussidio non percepiscono perchè | il comm. Tito Ricordi; il dott. Luigi Veirregolarmente costituite. : ratti e il comm. Edoardo Sonzogno. : Saranno fatte pratiche affinchè il sussi-| Fu deliberato l'invio di un telegramma dio intiero e cioè quota del governo, quota all'on. Salandra per fargli presente le condel comune, e quota della Edison, per como- ‘dizioni in cui si dibattono i lavoratori del dità degli interessati, sia pagato’ tutto di- teatro c sì prese atto con vivo compiacirettamenta dall'Edison stessa. À mento della deliberazione delle FederazioFrattanto per render noto i particolari ni Corale e Orchestrale di non agire, d'ora daella discussiane avvenuta e la portata del- innanzi, nei teatri che con gli artisti lirici le concessioni ottenute i tramvieri e gli o- organizzati. gerai della Edison sono invitati all'assemLa saede della Società, - come si sa, è in laadi primo tumo che avrà luogo merco- via Pietro Verri 5, e gli interessati potranlediì sera alle ore 20,20 all'Unione Sindaca- no dalle 14 alle 16 d'ogni giorno feriale conle in via S, Racco, 15. i ferire col segretario. v

pic

-

i

i

E

L

Qua-

—

Maresca).

quacchera),

ore /.

ro. La polizia indaga attivamente per #00- FOSSATI. — La figlia del tamburo mas. prire la verità. I1 ferito è in condizioni tali i giore di Offemhbach, ore 2i1. da ‘non potere — per il momento — essere CARCANO. — Riposo. . interrogato dall’autorità dî pubblica sicu-|. TRIANON. — Varietà, ore 21 rezza. i KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos Ayres, 74). — Cinematografia e Varietà. _

investimento motociclistico

EDEN-TAVERNA Nansz,

ROSSA.

riglista di

Rota

—

e Brusa

Chi da oggi al 20 giugno manderà

di-

(La

d’oggi.

.

no sussidio

hanno

il tealro

di spettacoli patriottici, a giorni dehbutter al Lirico la compagnia che Ermete Novell ha costituito di questi giorni. 1

Un motociclista, rimasto sconosciuto, che p ercorreva l'altra sera a velocità sfrenata lo stradale fuori di FPorta Volta, passando n ei pressi della Cascina Bovato, investiva e lasciandolo esatravolgeva un hbambino, nime al suolo. Il piccino fu subito raccolto;

che

della

— Pel lutto che ha colpito la

to eccezionale possa essere superato coì Lega Operai ‘Edison, assistita dal Mariani minori sacrifici. per la Camera del Lavoro. . Dopo di lui Italo Vicentini, segretario geLa discussione laboriosissima, quantun- nerale della Soc. Italiana îra gli Artisti Lique le commissioni sostenessero che gli ac- rici, riassunse le vicende dell'organizzaziocessori dovevano essere pagati integral- ne dal giorno della sua costituzione e conmente a parte, ebbe per risultato che la F- statò con grande conforto che le iscrizioni dison nallo stabilire la paga giornaliera vi aumentano ogni giorno più, e che ogni giorcompremderà oltre il soprassoldo d’anziani- no più la classe va acquistando la coscienza tà, le competenze accessorie e sulla paga del proprio dovere. globale verranno corrisposti i due terzî Passati alla elezione della cariche sociali,

tutte le famiglie

affettt

incurabile.

rimane chiuso anche oggi. Domani sera va in scena L'Invasore di Annie Vivanti. A LIRICO. — Chiusasi la stagione dei gran:

del male. preso un

un’altra persona e colui che fu ferito ricevette i colpi di trincetto da due individui. Il vero movente della (ragedia è rima-

sto immersc

ssra

Bohème

sono fuggito.» ; Dalle prime indagini espletate dalla polizia pare, invece, che il Tenca a il ferito si conoscano abbastanza bene e che il litigio di ieri sera sia stato originato da vecchi rancori. Secondo altre notizie, non bene accertate, nella camera del Tenca al momento in cui

avvenne

cho

CARCANO.

tevo dargli. Io, naturalmente, ho continuato a rispondere a tono ed egli, infuriatissimo, mi ha minacciato. Allora ho perduto la pazienza ed ho voluto liberarmi da quel-

la presenza che mi dava

togliersi

I TEATRI

Gli ho risposto che non sapevo nulla, che

della spiegazioni

di

da malattia

mi lasciasse in pace, che non volevo immischiarmi in faccendè non mie; ma, egli non volle andarsene ed insistette per avere

tisti ad organizzarsi, fece un inno alla con-| jortale cordia di tutta la classe affinchè il momen-

Ad evitare equivoci e disguidi postali si alle famiglie dei richiamati, sempre com- venne nominato Îl consiglio direttivo nelavvarte che l'opera sì intitola: «Nidi per i presovi Il sussidio dello Stato. Per le fami- le persone dei signori: Gennaro De Tura, bambini dei soldati» ed ha la sua unica di- glie comprendenti quattro persone la Edi- maestro Gaetano Bavagnoli, maestro Giurezione in via Guastalla 5, presso la reda- son aggiungerà vaenti centesimi e così pure lio Falconi, Giulio Cretti, Ubaldo Ceccarelzione della Noslra Rivista; Fra pochi gior- per ognmi altra persona in più. Percepiran- li, maestro Consoli, Francesco Fazzini < ni, il magazzino-centrale

Ji competare

Una qualunque

za infermiera ai nostri valorosi soldati feettori scolastici, ai presidenti isp 1400. La Edison, d'accordo col Comune, ave- aver potuto assistere a ciò che più ardentenati scolastici, e a tutti gli insegnanti del- riti îin guerra, le quali mettendosi a dispodei

tale, dove la salma verrà provvisoriamente ricoverata nella sala di deposito, in attesa

taglio in duverse parti del corpo ed era in condizioni da non poter pronunziare una varco, all'uscita, e invitato a San Fede Il giovanotto protestò altamente, dichiara parola Fu_ immediatamente avvertita la Crace do — tra l’altro — di essere suddito ingl E . dig Varde dai militi della quale l’infelice fu tra- sa; ma in questura, le sua impronte sportato all'ospedale Maggiore, ove i dotto- f ali, conservate in archivio insieme con ri di guardia gli riscontrarono ben 11 fe- s ua fotografia in un grosso incartamen Teri sera, com'era stato annunziato, parad Attilio Centelii | ritea di trincetto quasi tutte al torace ed ; he lo riguarda e che o dipinge come 1 tirono da Milano, per il fronte, i volontari icoloso e incorreggihile borsaiuolo, non leri, alle 16, ebbero luogo i funerali del all'addomae. La più grave di ésse, penetran- sciarono viù alcun dubbio. trentini e triestini, già appartenenti ai batE taglioni « Milano » e « Sursum Corda» & compianto collega nostro Attilio Centelli. tea in cavità, gli era stata inferta al sevonE di fronte all'evidenza. dei fatti, il M Un numerosissimo stuola di amici, cono- do spazio intercostale sinistro. Si tentò di interrogare il ferito: ‘ma non nici fini col fare ampia confessione. QO} scenti, ammiratori e colleghi partecipò alS. i trova, naturalmente, al cetlulare. fu possibile farlo parlare, date le condizioErano circa cinquante comandati da un la mesta cerimonia che riusci imponente. ni gravi in cui versava. Il corteo, preceduto dalla musica ‘dell'Istisottotenente. Uscirono

coordi-| bilito, il suo battaglione.

delle Com-

si pensa; perchè,

deve sentirsi onorato ferro e il suo fuoco.

non ne lentinelli, volontari alpini; Cinti, segretario si trovanoin . del movimento futurista, volontario di fanbisogno e sono parti- | teria. I1 poeta Marinetti, che si sottopose a

il sussidìo,

come

avrò per lo meno l’orgoglio di dire che non ò punto tremato nel vedermele sfilare sotto

Marinetiti, Boccioni, Russolo, Sant'Elia, Piatti, nei volontari ciclisti, Auro d'Alba, ufficiale dei bersaglieri; Betuda, ufficiale

ALL’UNTONE SINBACALE

rarò.

La

in tanta

luale sottile: direi quasi,

Sta-

un dovere e di esercitare un diritto — so-il .Siungere il notbilissimo fine che è nel desiopera di derio e nel voto di tutti diritto di lavorare alla sublime sostenere 1 A questo fiducioso a — appello seguiranno lidarietà internazionale sollecitamente le indicazioni e le norme per combattenti, a renderli sicuri che la madre patria pensa a loro e cha non sono senti- le domande e le proposte di sussidi. La Commissione Provinciale ». nelle sperdute nel pericolo e dimenticate dal grande

e

rifacendon:i tutta un'educazione, Sulla tela candida, come in una grande ciolola di latte, tonfarono lutto d'un tratto un mucchio di ametti neri, come tanti panini rimescolali da un cucchid:o invisibile;

I futuristi italiani che furono tra i primi dimostrare | to per _ il decreto-legge 13 maggio e per deve ora praletariato d'Italia i @ più accaniti propugnatori della guerra quali S. E. Salandra con incalzante tele- contro l’Austria, che la quarta guerra della nostra indipenvi parteciperanno così:

dal grande

di

stesso al tealro di tutti, persuasa che quatro suldi di ombra, di tTonzio, di formicalio e ‘di figurette nere sullo schermo bianco,

Teni sera Hia avto luogo, presso il Touring Club Ita.iauo, una riunione di 60 allievi e

volu-

ì come

che

vidersi in gruppi, in battaglioni, in reggi ha stanziato un fondo straordinario di limenti; metlermi solto al naso il loro elre cinquecentomila. Con eguale intento, il la muova iniziativa della commissione possa. metto a chiodo e il loro meccanico passo Comitato esecutivo della Cassa di Rispar-! rispondere allo' scopo al quale si inspira- di parata, e marciare, rigidi, belli, e forti mio di Milano ha il giorno 7 andante mes- Scopo che venne compreso e apprezzato da attraverso le vie e le piazze del Belgio conso a disposizione della Deputazione Provin- | un grandissimo numero di famiglie, le quaquistalo. Una minuscola e possente Gerciale un fondo di L. 344.500. ‘i inviarono al Touring lettere di adesione e, E le sommoe così riunite sono state dalla di Fla.uso, dimostrando per tal modo la mania esponeva, dallo schermo luminoso, Deputazione medesima affidate alla sotto- kLontà e l'utilità dell'iniziativa medesima. i suoi muscoli forti, il suo ferro crudele, Seritta Commissione provinciale con l’incaAnnunciò poi il programma delle due pri- ed il suo ao7dine feroce dilagando, e rumorico di dare esecuzione alle suesposte delib.(‘ar'e.. _ Al movimento generoso ed energico me escursioni, che sì effettueranno: il 4 lu- reggiando per le vie devastate e per le di imiziative già impresso qua e là da Com- ‘ glio da Erba a Como lungo il crinale mon- piazze langhe. Mmissioni Comunali e da Comitati locali; al | tuoso che culmina nei monti Bolettone (meMi sentii preso da una tenerezza lagri |tri 1317) e Boletto (m. 1236); e il 18 luglio, coordinamento e all'adattamento delle di- Hal monte Resegone, con pernottamento alla mosa. Mi sentii nelle ossa un brivido: come verse forme di assistenza secondo le sva| Capanna Alpina Stoppani, messa gentilmen- se un'armatura di acciaio freddo mi [osse viate condizioni dei luoghi; alle provviden’te a disposizione de.la commissione della serrata sopra la pelle nuda. Quattro soldi ze molteplici attuate e da attuarsi, da Amsezione di Lecco del C. A. I. Le famiglie demin:strazioni e da enti pubblici, da privati, siderase di inscrivere alle suddette escursio- di coraggio quello spettacolo. Perchè, io, dkj.l.eî aziende, imprese, la sottoscritta Com- ni i rispettivi ragazzi, non avranno che a se domani partirò, avrò per lo meno conmissione sì sente onorata di poter aggiun- richiederne i programmi alla direzione del statato che' le armate della Germania — gere, con le somme a sua disposizione, l'’o- Touring (via Monte Napoleone 14). |viste al cinematograjo — sono veramente

fucili e di molta

CONosScenza.

Coll'ingegno

colla buona volontà che dimostré putrai superarc ogni aspeltaliva. Intanlo, per aiutare il tuo nobile sforzo, oggi ti conduco al cinematografo. Mi strinsi calorosamente la mano c

Escursioni alpine estive

pera propria. Quest'opera dev'essere e sarà rivolta anborghese, zitutto a provvedimenti di integrazione dei sussidi che sono in corso di distribuzione fede; il | fu

affettuosamente nel gaquesto bel discorseltoc

commovente.

Nel pomeriggio di ieri, verso leîfi & fratelli commercianti, di passaggio no per uaffari, stavano fermi, in via discorrendo, allorchè si accorsero ch sconosciuto siava giuocando loro. Liro. Si trattava di an'abile e audax

I funerali dél povero Alberto Giovannini, spirato ieri l’altro, sono slali fissati per oggi, marrtedì, alle. ore 14. I) corteo, partendo dall’ospedale Fatebeneofratelli, nella via oamonima, 5i reclhierà fino al Monmumen-

«Uno qualunque » carissimo: non svi ancora imbecille del tulto, ma lo stai diventando in un modo sempre più lodevole e

più

Lo stratfagemma del bors

| fungrali di flberto Giovannini

li alui alle famiglie bisognose merito all’organ.uzzazione delle gite alpine: mi avrebbero dalo un godimento intellet-

sito dipendano il loro avvenire e la libertà

mai come

ha

Pro-

leri, prendendomi nascino, mi tenni

allieve delle scuole medie, per un’intesa in

che eertamente sanno in quate grave partita l'Italia sia impegnata e come dal suo e

diosità" della

volta

soldati,

versare mensilmente una somma uguale a quelia sottoscritta dai propri operai ed impiegati e la prima rata di L. 700 (settecento complessiva è stata già versata al Comitato.

genio italiano — per rendare sufficiente ai ‘bisogni della guerra la produzione di quanto- all’esercito è necessario. 1 nostri operai,

compiere;

per le famiglie dei Croce Rossa ecc.

—

ma anche come

milanese lisencito,

GIO R NO

Quattro soldi di coraggio

Le operaie sarte, specialmente sarte da a le cucitrici disoccupate, che voglioIn tutti i paesi impegnati nella guerra sì la quale furono già versate L: 2.369.213,95. uomo, no lavorare presso i laboratori ora istituie presentato, di questi giorni, un proablema ti, e che ve sono impossibilitate per avere grave. che richiede una soluzione immediaEI la macchina da cucire in pegno al locale Monte di Pietà, sono pregate a recarsi al_ ta: quello delle munizioni. Per tutto è stato Gli operai degli stabilimenti di Milano e un fiorire di proposte, di suggerimenti. La Corsico della Società anonima «Materiali la Casa di Lavoro della Società Umanitaria, Germania ha rimandato dal fronte cospicua Refrattarin hanno deliberato di lasciàre il via Pace, 10, dalle ore 10 alle ore 12 d'ogni giorno, dove si provvederà all'eventuale ‘diparte de’ suoi soldati, perchè tornassero o- tre per cento delle loro paghe e stipendi simpegno gratuito. per i mesi di giugno, luglio, agosto, settemperai e, come tali, servissero il paese fabbri- bre ed ottobre p. v. a favore del «Comitato cando intensamente, febbrilmente, non già solo come lavoratori incaricati di produrre,

AL

ma nonostante le cure amorose prodigategli, poco dopo spirava, avendo riportato la frattura della colonna vertebrale. di Giovanni Perego di Giuseppe.

Si

tratta

|.

g

om

.E

-

Lire

Triestino

i

‘Corso Buenos Aires, 74)

sera.

CINEMATOGRAFIA e VARIETA

T

al “ PORI QIA nto spocialicgimo

vaglia di

e Varie

Rd

Kursaal Questa

Tiremm in.

uni

SRIL

alla nostra Amministrazione, riceverà :

giornale sino al 31 Dicembre 1915.S N

RS N

i

e

i

P

=

_

=

=

= O

j


C] 1

ù

| '(Per' telegrafo e

al ‘“Popoio

| ROMA, 14 notte,

Îògmlì'.' di via del Seminario,

nita a

U1

6

Baccî,

Barberis,

i, Sangiorgi,

cominc!

l’ipocrisia —

che,

pur

Marabini,

NIGUARDA,

ntino

parlamentare Lazzarì

ha

socialtsta.

riferito sull’azione

! partito durante il primo periodo

ro, cioè, che l’on. Treves chiamava voratori dello straniero ».

“ Popolo

d’italia 2Ì

14.

ai suoi Carissimi

te-|

genitori; qgenitori,

In ritardo di qualche giorno mantengo la promessa di scrivervi a lungo, perchè improvvisamenta ho ricevuto l’ordine di lan cia il seguente manifesto che vogliamo portarmi fin qui col mio plotone. Solo guarriprodurre: dando il calendario mi accorgo dei giorni Cittadini! vol ati in un baleno e che oggi è domenica, d al giorno in cui Garibaldi fu fermato ‘gio rno deilo Statuto: ì al Trentino nella sua vittoriosa marcia liTForse è per festeggiare meglio questo bel

alle

za

Laz- pendo. b_ene-i}he non sarebbe stato attuato la, ?I. deputati Morgari e Merloni giammai. Ora piaudeéa chE 10 tentò, a colo-

mippo

al

Come scrivono | nostri soldati

A 'Amministrazione socialista della vicina | Niguarda, fattasi iniziatrice del locale Comiù ato di prepatrazione civile e di as:islen-

chi volle la guerra, non avrebbe proclamato lo sciopero generale, che il suo organo ufficÌ ale veniva minacciando da un pezzo. sa-

Prampolini,

felefono

6 giugno 1915. dely Ammìnìstrazìune Socalsta di Nicuarda) 1L te nente Umberto i.1 Morandi L

sì nendo a scindere le sue responsabilità con

direzione del Partito Socialista

enti

dove

d’Italia.)

per

Il manifesto

A T I O U Q unione della Direzione del Partito elefono

tal

1915

i « la-

T'utto ciò vuol dire che nelle intime in) tenzioni direzionali c'era anche lo sciopero il sabotaggio della Nazione; ma . ‘| generale, non si proclamò a suo tempo, solo perche

famiglie

dej

richiamati

beratrice, in omaggio CICE, l'italia, Li A

in guerra

allad

Vivaciovimi altacchi tedesthi - }

Magnifico assalto della fanteria Irancese nresso Hebnterne i tutto il fronte arientale Tre linee di trinc 88 goNqu st2i3 sera.

pace dei | giorno

i ggi tuona così Ì ruche l’Artiglieria l'aria ne è soossa | M comunicato acuta morosamentoe, tanto che oggi popoli, conservò nel cuorela spinta tàl:)lalorosu… della rinunzia alla indipendenza | + nuvole di fumo indicano che le trincee|23 dive: e le suo genserose terre irredente e tacque nemiche ed i paeti vanno alla malora! In Nel settore

ed

attese e Aperò. Anche il, sublime

sacrificio' di Guglielmo pary a sufficiente a scuolere

Oberdan, non. gli animi generosi

d'Italia.

are altre terre,i oppressor tentato che i feroci ‘Ma oggidi assoggett

questa regione l’orme degli abitanti sono scomparse, tutti sono fuggiti davanti all'irmuzione di tanti baldi soldati e di tante

‘ armi.

Ealle a tuonare! cannone di granatee una musica ora è seguita hanno* di ru-|finoÎl ad

i ufficiale

PARIGI,

ierii delle di MST

Un comumicato dello Stato Muggiore del È ore|Gejne * i ralissimo dicce: dei fiumt « I 112 corrente su tutto <l fronte ati acca-

a nord di Arras violento ovombattimento di artiglieria. Nel pomeriggio abbiamo attaccato la cre- s S

sta

situata

16 | souchez, di

a nord

molto

dello

zuocherificio

potentemente :

14

PIETROGRADS,

14 sera.

di|

Windawa

e

Dubissa

niti combattimenti.

gonL}nu

sono

tedeschi | u-

Gli sforzi dei

portati nel settore del fronte più a nord i __ Schawli (a mord di Kowno).

TOno

di

Nella regione al di là del Niemen

il memi

o lo stesso giorno un attacco |co lha cominciat ta | contro organizza le mostre posizioni a est di Mariamresa i |

|

]

‘ nella notte

DOI nello dal nemico_ .l?ue'51a cresta .e st_a a p bane altre indipendenze, di schiacciare al- shrapnel che conforta e commuove | del 12 vî a ’ e mante- |° Sy fronte del Narew d’assalto. Vi ci siamo organizzati tri diritti, tutta Europa insorge contro l’in- | stesso tempo. t [ra pattuglie di e staramucc A malgìado un intenso bombardamento. qualificabile prepotenza di cuesti barbari,. sono state Ci par di sentire, gradita, la voce dei no-| nuti che, violando donne e mutilando fanciulli, «Avanti!l Sempre astri carì che ci grida: Abbiamo attaccato stamane a sud-est di fiumi Omulew e Rosoga. non se ne ebbe il coraggio e si ebbe paura hanno mostrato al mondo quale orrenda vanti! fino alla vittoria, fino alla gloria'» A nord di Przasnysz il nemico alle 3 an Hébuterne le trincee tedesche presso la stratimeridiane del 12 giugno ha aperto un vivo caosan sia la loro decaduta civiltà. E- noi, dell’insuccesso. E noi andremo sempre avanti per la vit- ia che conduce alla serra di Mailly-Mail- juoco con arliglieria pesante ed ha poi vVercittadini italiani, nati per la pace e par toria e per la grandezza della patria noesplicare in libertà il genio eivile della no- stra. Il battesimo del fuoco l'ho avuto due let. La nostra fanteria si è impadronita so mezzogiorno pronunziato accaniti attaceliberazioni: prese dalla direziostra stirpo, non potevamo ‘sperare nella volte! Non vi posso dire quello che provai con un solo slancio di tre linee nemiche ed chi di fanteria. Ttilo non, è stata diramata nes\ pace ad ogni costo che è degli schiavi e dei Più ad est sulla ferrovia di Mlawa due in quel momento! Qualcosa di grande, che ha raggiunto i suoi obbiettivi facendo oltre sorvi, noiì, figli di Balilla e di Garibaldi!. a parole non sì può esprimere, ma che ci battaglioni nemici hantlo attaccato la fericazione alla stampa; cì consta,, L'Italia, perciò impugnando le armi per la fa essere orngogliosi di poterlo sentire e pa- cento prigionieri appartenenti a quattro di- rovia di Pomiany; ma, aventdo subito grosse ; ‘ seno alla direzione del partito, ‘\difesa della :sua integrale libertà ed indirere dei prescelti per queste grandi emo- versiì reggimenti, fra cu iil 1790.0. perdite, furono costretti a rinunciare all'of- . o apertamente manifestate due corpendenza, vuole cancellare’ per sempre la | zionil fensiva. I prigionieri hanno dichiarato che duranvergogna della dominazione tedesca. Ora sono qui all'ombra del piccolo cam- te i combattimenti degli ultimi giorni abPresso la Vistola nella regione di Starer- . Cittadini! panile ' del mio... grande guartiere generaLa Direzione del Partito ha mr$uto una zeba il nemico, che aveva subìto nella sua partito, pur non creando ostacoli magnifica occasione per tacere. E sì è svei nostri fratelli che sono partiti, hanno le: i ] cannone tuona ed io sto in attesa d'or- biamo inflitto alle truppne tedesche fortis- offensiva dell'11 giujno gravi perdite, ha ripiegato nella notte seguente sulla sua p.ri— l Governo durante la guerra è : Ì ata, proprio mentre i migliori elementi ab- | 8Ì à avuto il battesimo del fuoco; ma la dini per marciare ancora. Poco fa sono pas- sime perdite. Aicune unità contrattaccate sati qui alcuni prigionieri austriaci ì quali mitiva posizione. sono state annientate nella loro formazioguerra non sìi fa e non sìi vince solamente bandonano quella stracca cosa ch’è il socia- con le armi; occorre integrarla con la pre- assicuravano che ieri hanno subito gravi Sulla sinistra della Vistola il nemico la ne. Durante ia giornata , il nemico ha ten’ tenersi completamente n 1 ismo italiano, proprio mentre il paese mo- parazione civile degli animi e con le prov- perd ite di ufficiali e soldati... sera dell’11 giugno ha concentrato un forl’appetito au- tato un contrattacco che abbiamo : ubito ar- lissimo fuoco nel settore della Bzura dalla La mia salute è ottima: ner non confondere la propria opera stra d’ignorare, nella sua grande generosi- vi denze individuali e collettive che assicua degli altri partiti. ‘ tà, i lillipuziani che_imperversano nel pro- rino, tutte insieme, il ‘normale funziona- men ta mano mano che sì cambia; e forse restato. Le nostre artiglierie hanno p:rovo- foce del Pissa al villaggio nidi Souka. Poùi ha attaccato per questo continuo cambiamento siì acu- cato una fortissima cesplosione seguita da durante la notte e all’indoma mento dell'organismo nazionale. Altri componenti della direzione invece, letariato italiano. tizza di più facendoci parere tutto squisito, le nostre posizioni can fortì elementi comBisogna provvedere a che i lavori agri1 s i : : : i i ahbiamo. 5- prendenti circa due divisioni. 1l combattiu’ con la maggioranza del gruppo | coli non abbiano a subire arresti; quelli |senza che sì risentano per rnulla nè fatiche, un incendio _e da pamfzo che abbia 5 mentare socialista ufficiale vorrebbero | t J che irimangono debbono lavorare doppia- |Mè lavoro, r: gravato con il nostro tiro. mento continua. In Galizia il 12 corrente il nemico ha atmente: per se stessi e per i fratelli partiti. | Voi, dunque, non state in pensiero per | I1 tedesshi hanno tentatò di riprendere le 8 artito socialista, Ri agli |r Bisogna provvedere a che le famiglie siano | Me, chè io non mi sono mai trovato così | trincee conquistate da noi a sud della fat- taccato sin dal mattino in file serrate le noniutate nello loro occorrenze. Bisogna in- | bene. VÌ scriverò sempre che avrò un po' | joria di Quesnnevières (ad est di Tracy le stre posizioni sulla Lubasiowka inferiore., Il nemico nella regione di Mosciska, ai ) ' fine provvedere largamente a che ai bam- | di.tempo, ma col pensiero, siatene certi, vi T e rendere meno sensibili gli effetti |! bini rimasti, nulla abbia a mancare di as- | Sarò sempre vicino. Datemi voi, sovente, Mont), ma sono stati completamente _re…pm- vendo subitèé grasse.perdite VIL e il 12, nNon ! sistenza e di conforto perchè anche gli in-- notizie e ricordatevi che è una gran festa | ti. e nell’irm-sguirli abbiamo progredito. Al- lta rinnovato l’offensiva. iberazione è siata rinviata alla |e noqentì non siano travolti nel turbine san- | per me quando rigevo vostri scritti. lora è state “ombardata Soisson (120 proSulla destra del Dniester in direzione di d domani. all 16 ini à ’ guinoso della guerra e che i padri ed i| -1 cannone seguita la sua musicta’ comicttili) Mailkolajow fuoco di fucileria. Lv guaie antervenTa a fratelli lontanî abbiano la sicurezza che | movente! iji À Il mostro successa a Zurawno ha costretSul rimanente del fronte niente da se- t0 il nemico a sospendere i suoi attacchi conAI suono di quest'inno invio a voi, caris-| cuoni genero*ì e mani' benefiche sostitui=| comitato direttivo del gruppo parla- |} are socialistà. i scono n nobile slancio la loro opera tron- | simi genitori e fratelli, i miei pensieri, sa-| gnalare. tro le posizioni di Halics. ‘"Dall’11 corrente i u d Ji : m‘?"‘îl'. A llut1 affettuosissimi e bacioni. Ricordatevi ll capitano Gusmann, comandante del esso sìi limita ad un fuoco di artiglieria peCAE giorno, e non lontano, si véara vutta ÌCrif-f:dzj:! | : del sempre vostro affezionatissimo figlio primo battaglione del 170.0 fanteria tede- sante contro le posisioni stesse. La setra dell'11 corrente la nostra cavallela doppiezza di cotesti assertori di un so- | Vi chiamiamo a questo atto di fede e dî Umberto. sco, fatto prigioniero, ha deltto ad un uf- ria presso la ciltà di Zaleszezylki ha pronunsacerificio; alla guerra, chi dà il ,braecio, cialismo, che non hanno mai capito; : \ - [L ficiale dallo Stato Maggiora francese: (« A- ciato una carica impetunsa cantro elementi chi le ricgchezze e chi la sua opera civile il Dniester. In Date, date con ]yimga mano e con i grande indubbiamente inviato contro di noi nemici che attraversavano vete ouore! truppe soelto. Mi ero recato sulla prima li- questa carica abbiamo fatto circa 300 prtgionieri ed abbiamo sciabolato 500 nemicina A guerra scopniata, la discussione ed il COSENZA, 14. nea del mio battaglione al princinio dell’atdissidio sanno di tradimento e voi vedete Giorni addietro è partito da' Cosenza un qui sottoscritti uomini che {urono divisi mel-1-) reggimento di fanteria formato interamen- tacco. Non ho mai veduto soldati silanciarsi le lotte feconde di prirnicipî e di dottrine, le da calabresi, e la città tutta è corsain all’assalto con tanto valore e tanta abilità ». . aran raccolti - in un solo nensiero dî solida- folla- immensa alla stazione a salutare e a rietà civile ed umana. ‘ baciare i nostri soldati che vanno a dare _E l a Ez Domani, ognuno riprenderà il proprio po- il loro braccio alla Patria e a portare ad sto di battaglia, per altre redenzioni e per ess î.ìil contributo di sangue della Calabria altre lihertà, finchè dalla terra non <cia | for e BASILEA, 14 fera. dai frar >esi 8 comparsa ogni possibilità di flagelli armaNon un solo cittadino è rimasto in casa Si ha da Costantinopoli: Il Gran Quartier (Per ‘elefono al Lopolo d'Italiai ti I, grer il tnionfo della civiltà vera che non e tutti, donne, uomini, vecchi, fanciulli, siPARIGI, 14 notte. Generale comunica dal j'ron(efh:.‘ Dardavuole sanque ma bensì la incruenta qgiusti- gnore e popolane riunite nella piazza delTORINO, 14 notte. Il comunicato ufficiale delle. ore 15 dice: nelli: P ia pia del lavoro! la stazione, applaudivano, baciavano, abL'avv. A. Brusasco, uscito dal partito soa aggiungere al « Niente di importarta w Nella notte dall'11 al 12 il nemico che abracciav i forti ano giovani partenti. La cialista, scrive una lettera aperta ai compaLe truppe belghe grande folla sventolav migliaia di bancomurnicato i ieri sera. a veva tentato a parecchie riprese di attacgagni nella quale dice: . die re, ormata di nastri e coccarde tricolori sulla riva re la nostra ala destra a Sedul Baalhr è sta«“Oggi il partito socialista qui a Torino, ha nno lanciato un battaglione sSilmrati fortunatamente solo a Torino, documenta fec e _ irruzione sotto alla tettoia deila sta- est dell’Yser a sud del pente delia ferrov'a | to respinto nelle antiche posizioni con gratutta la sua miseria morale trasformandosi LONDRA, 14 sera. - zione tra un frastunno di applausi e canti di (\Bixmude, si organizzarono suil terrcflù'lm‘. perdite. Al mattino del 12 V’artiglieria neOgniì sera in assiste per giudicare i consìLa nave carboniera « Brown of/ Imdia » e nazionali, di musiche e d’inni. E' impossibile descrivere tutto. Impossiguadagnato e disirussero un <«blockhaus | mica fece spreco di grandi quantità di graglieri per î discorsi pronunciati in Consiglio il veliero norvegese « Bellglate » sono stati Tcomunale,' quei compagni consiglieri che si affondati da un sottomarino presso Capo: bile descrivere la città che offriva uno' sperrremico nei dintorni del caztello di Dixmu- nate contro Ariburnu senza ottenere il minicon impossibile i suoi balalzarono in piedi quando il Sindaco bene Saint Anne. Gli equipaggi sono st ati sbar- :tacolo davvero meraviglioso: ] } die. Nel settoro lal nord di Arras sì impegna-|mo risultato. Le nostre batterie della costa coni imbandierati © infiorati, augurava alla fortuna della patria; pone cati a Melfordhavyen. descrivere il delirio della g:l‘un—:ìe fulla, l'en- | rorm varie azioni di fanteria alla fine del- | dell’Anatolia hanno bombardato di nuovo sotto inchiesta i Banchi e Nor= | tusiasmio 3gi0 di prendere una iniziativa, per suo lenglhi per la loroi compagn degli stessi soldati, impossibile | la giorrata; una ci rese padrozi di un'ape- | sabato con successo le posisioni nemiche. lettera a quei consiglieri |' MEMORJÌE ij descrivere tutte le scene di amor patrio e | ra tedesca all’est Hi Lorette e l’altra ci feco | Sugli altri fronti nulla da segnalare ». i ‘4g‘n llo scopo d'impedire la guerra. Dis- che accettarono di far partfe delle commisdi affetto, rappresentare con parole tutti gli ’ ipoc arixen’ta — perchè quei celebri po-, sioni per la distribuzione dei sncconsi alle bombardamento perdere sotto un violento ep isodi che rivelano il valore, il coraggio, liticanti non sono ancora riesciti a siabi- famiglie doi richiamati; domani espellerà una parte della drincee da noi contuigtate | lo spirito dei soldati partenti per i campi Umn libro di memorie è sempre la pietra d glulle sue file j compagni che osarono offrire e lla gloria. no] pomeriggio al nord del zuccherificio di il loro. braccio alla patria». quadra d’'un sepolero: è il pane bianco, che Quando i soldati ornati di bandiere, di Souchez, si butta nella gola arida d’'uma fossa. Ma coccardàè e di fiori, presero posto nel treno, Sul resto del Yronte niente da segnalare, » dî questo nane, che inacidisce e s'ingrom- uno sciame smagliante di signore e signorima di muffa, solto al vento e al sole della ne incominciò a distribuire ai partenti ‘ si? ATENE, 14 sera. dde prigioniero a Piedimonte tibhera vita, non rimangoano, pnoi, che lo bri- gari e sigarelte © di nuovo una pioggia di a Salandvra Bue cacsciatorpediniere franccsiì kombar fiori, l(li nuovo futrono intonati gli inni nal ciole rinsecchile, nutrimento e giubilo dei zionali e francesi, di nuovo appl* “sì 1raa ROMA, 14 notte. i ì carono il porto di Teheemeh, sulla a ROMA, 14 notte. futuri topi della storia. gorosi, grida di evviva. Ma al mo:; 0 delC OND RA SI Oggi sìi è riunito in seduta straordinaria l ES dail'Asia Minora di fran'e a Chic, che ser= Da Rotterdum telegrafano al Latliy i- L: la partenza l’entusiasmo raggiunse il colsull’avven «Una notevo e informazione è stata pPubil Consiglio Comunale di Roma saolto la viva di kasa alle operazioni dei sottomarni imo: le bandiere furono agitate da un inef- che presidenza : fabile fremito, tutte le musiche suonarono blicata ogsgi a Berlino dal Woljf Bureau. In ted2schi. 11 bombardamerito durò 40 minuli, déel prosindaco PAUuSst comm. Apaol‘ più forte e'dalla folla un immenso grido si essa sì descrive un incidente avvenuto fra Tutti 1 velieri del porto affondarono, Gli ufloni, ner’il conferimento della cittadinanza gli alitanti con a capò il cardinale Mercier ‘elevò: « Viva l'Italia!». onoraria di Roma al Presidente. del Con.- |. # _ Dal treno che lento incominciava a muo- è la guarigione di Malines, la quale c.ttà :fici del’a dogana, del te!'egrafo ed i.depo4ati siglio, on. Salandra. ' vensi, dai finestrini del quale sventolavano! è stata privata di ogni comunicazione cOt della kenzina e del petrolio furonro dishirut=: a Giunta era al completo, a diecine le bandiere sul grigiore delle di- di fuorti per ordine del governatore tedesto, ti. La guarnigione turca presa dal panico presenziavise e sui volti’ accesi dei soldati, un “altro perchè i belgi si rifiutaronao di lavorare nel- fuggi sutie montagrie. van / oltfe o cinquanta consiglieri comunali. grido più forte, più sonoro, più emozionante l’ansenale locale. I discoreio del comm,. Apolloni è stato . «'Giovedì — dice il Wolff Bureau — il ’ | rispose: «Viva l'Italia » ascoltato in piedi tra i grandi applau cardina:e Mercier intendeva lascinre Malisi del pubblico ahe gremiva l'aula. nes con un seguito di cento persone che vennero a lite colle guardie tedeschoe. Îl carLa proposta è stata approvata per acclai MORTARA, 14. dinale desiderava andare a piedi a Bruxel-

;

Aî soldati che partono

UNIT

IO erisia

Nella penisola di Gallipoli Trincee conguistate e perdute Attacchi franco-inglesi respinti”

\|l “hlocco,, che si sgretola

U na tartoniera innleso e nn Vel'oro Norvonese

Il porto di Teheemel

Come Aristide Sartorio

Ruma confer:sco la cittadinanza onoraria

pombardato dalle navi alleaie

Viglenze conito l cardinale Metc

l

Manovre

mazione

la magnifica risposta degli ingiesi

allarmistiche

all'anuello per la fabnricazione delle munizioni

ed all'unanimità.

- Dal: giorno in cui venne dichiarata. la les o i tedeschi*non potevano permettegli di LONDRA, 14 sera. Sta, sta, bianco mugnaio. Ì guerra, anzi dalla maobilitazione, continna- passare con un seguito così numeroso. Uno L'appello agli onerai volontari per lavonfe. Dopo una scambio di fucilate, Meglio il golto rubicondo di bue,. vino no metodicamente le manoyxre allarmistiche. dei saverdoti al seguito del cardina'e pro- rare alla fabbrica delle munizioni negli arl'quale il Sartorio rimase leggermente fepiemontese; la partitaifurbesca a taroccht, : ‘Tutte le notizie le più tendenziose sono testà per i modo come si comportavanole senali governativi durante le ore libere o, ‘State sparse; ì reggimenti distrutti, annien- guardie eontro la folla. Solo il cardinale , la pattuglia decide di ritornare nelle è _ il matto provinciale nella queta farmacia tati, dispersi, feriti, passati di notte, lettere Meoercier con un piccolo numero di amici.l nella notte ha fatto afffluire un numero così . ° ce. Disgrazia volle che i cavalieROMA, 14 notte. grande di domande cheé è materialmente imolezzante di tamarindo; assero in un terreno paludoso dol'Italia ì.aìì‘hribuna. ha da Atene, 14: scrive di soldati che parlano di miserie, di {ame, ebbe il permesso di uscire dalla città. Egli possibile accettarle tutte. Il lavoro di se-. salì in una carrozza che slterà stata inviadta di incuria delittuosa. : cavalcature si ingolfavano mentre il ora le leri hanno avuto luogo le sue più belle memorie lassù, sui elezi olitilinfine tutte le panzane più canagliesche da Bruxelles e così parti. La ragione di greteria è talmente aumentato in seguito che. I risultati finora Îfuti E sono i seguenti: monti del Tirolo e sulle rive dell’Isonzo; per avvelenare l’opmione pubblica. questa dimostrazione era che Malines è sta- a queste domande che'è stato necessario asDaputati gunaristi 161, ven izelisti 140, indi- memorie fierissime come le " vette conqui La vita cittidina neo è satura, vi sono dei ta tagliata dalla ferrovia e da ogni altra sumere un personale speciale di contabili’ .p9gg:lenti ‘15; a di impiesgati volontari ner farvi fronte. stale, e tumoreggianti di voci e di Squilli momeoenti in cuìi si deve aitossine, cppure comunisazione di trasporto.» | SÌ ricomincia a parlare con inter Il desiderio ardente che hanno tutte le: e di come le acque del fiume conteso. dalla parte doi cittadini si soffre ma non sì un accordo Gunaris-Venizelos che classi della società di collaborare alla diri1.fîî iîe!:rî ha il coraggio di reagire, di denunciare, di | he intorno aî nuovo Governo tutto il'‘paese. Il racconto del WoWHf{f Bureau deve nasconMa se il libro deve essere “scritto, ben ribellarsi, dalla parte di certi partiti poli- dere un incidente qravissimo sul quale i Le- fesa nazionale sì deduce dal fatto che fra Ven@z.elos avrebbe la presidenza ed coloro che sono stati. scelti vi sono pastori, . il portaf- venzga. d tici ci si guarda bene dal pronunciare Ta pafoglio della guerra e Gunaris deschi temono si faccia la luco. il portafoglio commercianti., ‘avvoenti, contabili, meccani} Noi sappiamo che sarà. Naoi fiutiamo di roin di ammonimento e di sconfessione. finanziario. l cardinalo Moercier sardà stalo indubltia- cî, stagnari, barbieri. fià il suo odore acerbo di radici térte. Co- - Non sarànno mancate certo le indagini, ì ‘mente oltraggiato o impedi.to nel compimen) lel nemico. nosciamo anche iîl groppo sottile dî quelle funzionari avranno lavorato con impegno, si s 'dul;ac't:onto dei compagni to delle sue funzioni, ; ma gli allarmisti se la ridono, ‘eso, dagli austriaci il Sartorallici che tenteranno di mordere il vivo dui to _ prigioniero nelle loro. succo della nostra vitalità e dela nostra stato rintracciato dai nomaschia bellezza futura, per em.yriràì di 14 sen:x. i dopo. | ' E AMSTERDAM, i —1I _ AMSTERDAM, 14 sera. SIMLA, 14 sera. RUVO DI PUGLIA, 13. un umore umidiccio, e dare — premute — ro della Guerra ha pregato le | L'uHandelsblad» scrive: è metodiì con cui i tedeschi conduco Un telegramma da Berlino dà le seguenti P In Ruvo si è costituito un Comitato civile ; la goccetta schiumosa e petulante, svizzere di assumere informazioni guerra contro le Conv d E' passato stamane da Lovenaar, pres,. spiegazioni circa la pena capitale inilitta enzioni inìerx?£ziîî _ Quelle radidi per ‘l’assistenza morale e finanziaria alle I È'6nf.a;‘:deh' Sartorig. {reno! — um giorno — erano kl. famiglie deisoldati. nali e gli usi riconosciutied in particol recentemente contro otto abitanti di Liegi: so _ la frontiera 1eulc:sca-ùlmu'lpsr._*. un î are noervatura d'un' albero f T = _i trasportante monete d’oro austriache per il. l'impiego dì gas velenosi non solo han creadal fran verdorte Dal principio della guerra i nemici della 11 Comitato, ch'è presieduto dal pro-sinvalore di 417.000 sterline destinate a due to un senso di orroree di disgusto: allegro e dalle rame salde. E da una di daco e di cui fanno parte moltissimi egregi Germania sìi giovavano di un certo numero banche di Amsterdam.-» Indie, ma hanno dato anche occasionenellea quelle rame, penzolò alla corda di spie. Le autorità tedesche scoprirono un il corpo ’cittadini, va attuando diversi provvedimen- complotto che aveva la sua sede a Maernuove dimostrazioni e determinazioni del- di colui tî in favore dei bambini e dello famiglie che

Le eiezioni politiche in Grecia Accordo Gunar:e-Vonizales ?

Lo sdegno nelle Indie

per ì metodi di querra dei tedeschi

Consiglio Provinciale di Torino Ù e dei e famigli

richiamati

le colonie di contribuire ad comune nemico della civiltà,

d TORINO, 14 notte. ] rinuitol Consiglio | 1 a vatato la proposta

annientare

il

reclutamento

— Patrioti belgi giustiziati

_ P'assistenza civile a Auvo

mangiò il pane e bevve il vino e baciò la fronte serena del destinato alla

Tosurrezione.

;

bisognose. “ Esso ha provveduto

‘del

“p Ì À anche alla sîcurezza

puese ed ha all'uopo istituito un corpo

Anche l'Italia — ora— è risorta e marcia ‘di vigilanza nottumna, col- concorso di vo-

o

pubblicate lunghe ON

Fi

in armi verso ’a vita. L'albero fatale mett ‘lenterosi cittadini, che dunque le radicì, le rame e le fronde, C] ‘di guardia, unitamente

a ii di stazione.

À

‘In tutti

:

è l’augurio

per turno moniano ai posîhi carabinieri

che il Comitato

sappia

ar frontea tutti ì bisogni e lenire tutte le

| Sofferenze. ro

Qra ausiriaco alle Banche d'Amsterdam Pagamenti

(na barca a Vapare aliondaia

stricht. Furono arrestate nel Belgio 17 spie |

e siìi accertò che si comunicavano a Maestricht informazioni relative 4 movimenti di truppe alle ferrovie del Belgio. i |- La Corte Marziale ha condarninato undici

degli

arrestati’ alla pena

di morte

& sei ai

lavori forzati. L'otto corrente otto condannati sono stati giustiziati; tre. altri hanno chiesto la grazia. Non è stata presa ancora una decisione a loro riguardo.

di econtrabbando?

Un

sottomarino

vapore « Piymoutli gio’ è salvo.

DELENDENTE STAB.

LONDRA,

Nha

» a

DE AMic

r

14 cera. -

rifandato

la

Gereite

:É_.…u_n.s'ub.':_

Crimahy.

bareca

a

L'equipag-

D’ARTI GRAFICHE NAV.A.CODARA Via Tre Alberglhi, 28 — Nlilano

E

Ù


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook