Skip to main content

Popolo Italia 1915_06 giugno_01-08

Page 1

aa

À

Chi ha del ferro, ha del pane. _

BLANoUI

—

Italia

\

Z

Estero.

. . L. .

»

|15.00|

7.50|

|32.00|16.00

375 | 125

E

OEZ

—

=

: …

e:

MUSSOFVBINI

I

EE

F

delle baionette. ‘ e

—

Ù

—

A

ria

ra la i

aZI

:

®

' si computsno a spazio di linea dî $. punti— Piccola Pubblicita vedasi apposita tabella in° VI pagina, — — i:

—

'l e

=

b

;g

—

. " : —

L

ed AMMINISTRAZIO

UFFICIO

DI PUBBLIGITÀ

WVia è!l:

|

:

DIREZIONE

i

Isain/ 12 Pfiìnifl?sez'in glîcl.\:îg:nîe\ \I.s 2ggllglfinea.. 3 egllîbsbrì?czltà LA Da r ìfllìegcî.;zllo:%lle É.nn;:!5zo la lìÈai l-’fglf‘naée:'g.ilgnfiiafl:n:ml:gi:nl/colna) î.ì.e )8',5.01’1u E:a%-nj Necrîfoggli'r::el.,u.flle_,r la linea — Gli avvisi

5

l

i

aa

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio ZMNE

i

:

BENIT

La rivoluzione è un’ide che aha trovc

Anno IL — | N. 150 —LA Miliano, Martedì 1 Giugno 1915! ' '

S.00 | 3,00

a

Fondatore:

——=

P PO An o N _ M> | Trimestr ENTIo Mera

QUOT“ ID ‘ SOC IA IAL NO ISTA ZO -

'

Paolo

S da

i

Cannobio,

Telcfono urbano e intero. g-ar,

Via

Manzoni

T

=

:

e

\‘_-…_

31 F

, 5{;

ia U

Un dirigibile italiano bombarda ed incendia l’arsena le di Pola

Îl cantiere di Monfaleone danneggiato dalle nostre torpediniere VI GI LI A digrandia

Il ministro Orlando

244

PO

saluta ì soldati partenti pel fronte

i

ROMA,

IL

Giornale

d'Italia

1 soldati che ieri sera partivano

|

i

%

= P

L

[

l

:

F

{3 rs + A

):

I] Governo italiano ha garantlto

b -

|

d

nei Balcani

da. Po

(Per teléfono al Popalo” d’Italia) tonacciù ebbero, affatto inatteso nellù "& ) litaria stuzione, il saluto e l'augurio ‘di ROMA, 31 notte. ministro Ornlando, venuto ad, accompagnS Le nolizie che giungono dagli Stati balre un altro dei suoi figli, l’avv. ICamill, S canciì anche neutrali sono seguite con sottotenente della 'compagnia specinlistii di grande interesso. genio. IL ministro eche'ha già al fromté ii i Infatti una speciale imporlanza ha il altro _ figlio, sottotenente di artiglieria, 1 cambiamento della rappresentunza diploLM | dai partenti, ad ognuno dei quali volle & e } matica della Bulgaria a° Roma, non ancofrire personalmento ‘pauecchetti di sigareti, rù ufficialm .mlt« ente ‘confermala 1a data - per acolamuto con rispettosu ma vivissima Co certa da diverse autorevoli fonti. _4& { diulità o quasi con uu senso di letizia e i PE 11 siguor Rizoff, ministro di Bulgaria a orgoglio du parte di tanti oscuri giovai Roma 1} % sarebbe richiamato e inviato a Ber: Î .1 che sapevuno di partire con la stessa feè lino. e per lo slesso cimento che il figlio di u A. sostituiro il Rizoff, secondo informaministro che in qilel momento Pprendex tamta parte, come pudre e come uouwo È zioni della «l'ribuna» verrebbo il sipnor + Stancioff, ministro bulgaro a Paygi. Sì ha : Governo, all’entusiadsmo giovunile e ma. A Dotizia, che Îl signar Rizoff sia fuutore dexr ziale di quei soldati partenti. l'accordo austro-bulgauro propugnato d gli stambulovisti, TInvece il siguor Stancioi, che La una moglie francese ‘sarcbbe per un accordo della Bulgaria con lu Quadiu-

o

À

vvenimenti

31 notta,

scrive:

r_i

eE

ia

Îl{

[nitesa

ROMA,

31 maggio.

II Capo di Stalo Maggiore della Marina < munica :

|

A

ibone

la

Lf

Turchiu

ritenga

pgiù opportuno di A. proposito della permanenza degli invi ù rafforzare le sue a però di difesa verso ili ti diplomatici presso il Vaticano di. 5t+Ll'.ugn]ìl]a_g. bulgaro. Ma è corto che l'inter vento coi quali l’Italia si trova in guerra o În rot: dell'Italii. spostanudo ulquanto la bilanci a tura diplomuticu, qualche Siornale tedestddeve i: u rre qualche effetto afferma che il Governo itàaliano non hà sblica di altesa degli stuti Dalcunici.sulla polititanto tralasciato di gurantire la sicurezza A questo proposito si ricorda cehe il sideji ministri presso il aticano, Va 10 ma hai un i Radoslavoff, presidente del cansiglio i che futto annunziare dui suoi giornali vliey Lor ci ministri di Bulguria, in unna sua l'ecenla legge celle: guarentigie doveva teluporagzo jnte rvista col «Journnl des Balcansa ebneamente sospendersi se i detti ministri Ho g a dichiarare che la Bulgaria ha le mani s'affrettavano. a partire di loro iniziativa.; bere e che l'ultimuo suo prestito in GermaQuesta notizia è in ogni sua puarle t'fl]lll‘l'.l]‘]:)ri ia non la inipegna'in nulla. ; "Jalla verità. Sta invece che ad altune ldoLa Bulgariù ha soltanto il desiderio di 1 mande rivolte alla Consulta dall'ambasclial é

nale: tutte sono scoppiale sui bersagli. incendio è divampato nell’ arsenale. l _ dirigibi

fatto segno ad un intenso

fuoco di artiglierie a liaree, non è stato mai colpito ed è ritornai

Incolume.

|

Questa mattina 31 maggio

una nostra sque

di cacciaio rpediniere ha bombordato j II presidente del ('011:55};]i0 bulgaro ag- C&I]ÈIBI'G dl Monfalcone, arrecando gravi danni e ? — Posso assicurarvi che l nostre leggi, il governo italiano è decis l d ungeva inoltre: : ; D AS conformiià assicurarla in ogoi I ‘onfe uls° «la À t gli ? stes | si comandanti dei cacci atorpediniere hanr COC l e Uuernra 110 /n0n la attuccheremo. T)el; puri & le leggi stessa. Pu è aggiunta l'assicurazibn essd ]a& ]& Bulgaria ‘he" gli inviati non la attuccato la Serbia e dei' governi : esteri . pressd Bo potuto accerlare. Alcuni barc oni carichi di farin £—‘.l;11(1'1iîll‘îggl\{‘m]gî)a".{'îllrìrn,uin l[ll.'ìl$iusilf_:\'ullîlìiifl‘-"“ Mmuterà questa sua condottà nemmeno lità, risiedere liberaumente a, Roma e Fhen avvenire. |S ono Siali sorpresi e distrulti dalla stessa il governo ituliano ayrebbe preso, ogni pos: Noi potremo forse abbandonare l'uliun]ul sibile misura per gurantire là loro sicureka.tostra condotta di neutrulitù- mu soltunto riglia nel suo ritorno daila incursione. Nè isqunoa Volontario a 7{ ann S ri cacciatorpediniere, nè gli equipaggi han aliudere con queste purole all'Italia. ROMA, 31 notti, nc a Venezia L'Idea Nazionale liu d Ì l che di d Particolarmente jnteressanti sono a que- subìto aleun danno dal fuoco delle baiterie co : asto proposito!le. dichiarazioni fatle ud un presontato a ' quel [’îEÌ-I'CU:J il siguor la signor’l'eodoroff, ex S gher Edoando, il quale, matgrado l ris e {ier antenero germanica relativamente a quella quest Jnjflfì*utru.l tà fu risposto che lu speciale’ sovranità |de Sommoa

Pontefice

c.——:-.un_du .;:ur'ur‘1[llu. i

l

L

’

e danneggia il Cantiere di Nianîa!wn3...ì

‘

|

ì

Una squadriglia di torpediniere italiane hombai

lersera 30 maqggio un nosiro dirigibile ha \ ——iagli-inviati -esferi-presco-la -Santa -& Di senibra prematuro atfetinare CoNe IL Pola, lasciando. cadere hbombe sulla s molti che ciò significhi un deciso oren- lato..su_ di poler Pisizdere liberamente a Roma” notament o dellài Bulguria verso l'Intesa, seb- zione n ferr oviaria, sul deposito di nafta, sull’ars ROMA, 31 sera.

,7—=-..=-M FI re

i

L’arsenale in fiamme

&

alla

fine “ della

guerra là

driglia

dn.]lg. i

F

CrT

aa

a

Rumenia

dovesse

I

i

intervenirei

nolla

a

i

h

i

(ino

f

L)

H

atre

L:

Ne l caso.che

L)

Î

ÎLÙ

&

|

îùu Buropa venissero u L‘ulupur-Fd i uuovi aszruppamenti 1ra le potenzoe. v Evidentemente il s'rmor Radosluvofi VUuO-

[ÎL]

e2

e

- Jcialistàa

.‘

î

À

{ù i

s

P

{a Bermana luterana fa la temnoralista

| s

-

l "‘î\

‘ì

\ 7

P

-

chino temporalista per il l’;…:; dei Cf.llìul-.'l,'l. Anche questà wuanovruo odllllustl'l‘l. Ja a.

Miusselini

Esiste ancora un'organizzazione di contrabbandisri italiani, svizzeri e tedeschi (Per

telefono

Mandano

al Popolo

da Chiasso

d'Italia)

ROMA, 31 notte. all’aIdea Nazionale»

chéè quelle autorità doganali sono insospet-

tite pner certe spedizioni dirette in Svizzera. E' certo che esiste tuttora un'organizzazione di contrabbandieri italiani, svizzeri e tedeschi che si propongono anche adesso di inoltrure alttraverso al Svizzera il contrab-

bando a favore della Germania e dell’Austria. 1è dunque necessurio che il nostro Governo

P

)

THAON DI REVEL

vigili

esportazione

nel

concedere

e prenda

accordi

'

;

i perme:;sl_ di

jlanza del confine svizzero-ledesco

’ austriaco.

cedere

1 trascurino

il posto a uunmini olie| S.

F240)

Poinconè @ lo Zar

momenta

E

per

la-

AL

ROMA,

31 sera.

M. iL Ra diress@al Presidanto della R l’uecasibne cho si presenta | uul blica francese il tolegrammn

i Bulgaria. 4 Hà coneluso: —

vitivria

dei

e

suoi

v

rn

OA f.to Nico

soeofiro. Linevonto mua:na contto l'Angira

di. .

i

-

Ì

è ormai

=

eerto

ia seguento: | le Fa utmi per libe-| laiutò ! i ROMA; af Wo esercito, di drecentomila uomini ‘ T corri: Fa le ferre o ilfali per opportunità politica M une ilmi G gruto PA spondent® : da À i Se À e u V. i i giornal E saluli cordia v dell'Inghilterra, dellu F'rancir e li auguvinviar e l,……; i di vittoria. ci fflpnnlf.u,l\.l,' ',‘Î' .5_}“’ [mddm fi del| fervidi CE (Per tele[ono al Popolo d'Italia) DO Sapere ‘che Iiussia ” sventgleranno sulla Ihoschea palell'Itaulia nel confiitio etmropdopo l'int Sì Solla. Ma l'attuale governo è pussi di eo, si è f.to_ YVittorio Emiunutele ROMA, 31 nao:te. |festuto nell: L capitale rumena vo ‘ si Ùn ce i può figura rsi lì‘."l"l-:l.."l..-i in che che i lu rileva sua Succ i VOSisDIO. essivamente uiLa stampa romana S. M. il Re ha diretto ‘ Lpî, sù veru politica del puese; Esso custit -:…{-…“- alve non da- al siguor Poincarè l s6guente Imessagg 1lia si tentà di iniziare una canpagna giorSIAT mnalistica, per ora, a difesa ‘t…l|fl pretesi lIl- ré re/ Perdinando il consiglio dî mante- | «Il telegrunmia eon jl quule entran io: ! SAO però: la pubbli: do i ffl…,ì'fî“’l,'f{‘“.‘f“.' di simpat Li] paese uella passivilà. ia all Italia. campagna rivolgevo a \ ritti della Sunta Sede, ché l'Itulia avrebbo iM mio"safuto " 4 SUcsra all'Aus tria Ch 2 Sì Segnala e ai i1 lieii voti 1 augutal l i si & incrociaio con Vucarest. dquello ù cui v i. vrendenmdo orcas r..fllîauthl….'.ernu.min. lulerana & dunque un poNoÎ gà affermia

Î

‘;

e del nemico.

cambio di telegrammi © fra Îl r2 d'Italia,

r

Ce

s

dal

francese

tabilo età di 1 anni, ha fatto (lc»gllfxJxtllag u'L1 nistro e «leadér» del partito che fa Ca po pssere ummesso Yvolontario u servizio l.l.f|l-l.| 'ex _ presidente del consiglio dei ninistri | Patria. La domauda del vecchio >f.;ldu.î{;_ «.-I Igaro signor Ghechoff. À Sottoposto & HH….-.ÌÈÌC lica | l signor l'eodoroff Da detlo che ce la Bul accolta. stata arli è slato dichiarato.- alilé al servizio .…:- ia vorrà realizzure lu 1maggi onparte poslitare ed assegnato ad un reggiuaento. i Îî.lc delle Sue aspirazioni deve schierurs: S fianco " della Russia è dei suoi dallenti, fu?!Le;ilgi:ur Jaglher, nald a '\"d]le'l.îf}. ra,-u- itro l'Austria e la Turchin. deva da qualihe tempo ad ;}.l:l.un di P}::\(£. | ‘Teodoroff ha continualta dicendo clie TEgli ha già l.‘ulllh.'il,i.llh:l'\;u.lul‘u‘n-"l.ll.luîlt.c m':‘- il guveruo non cadmprende questo vuol a re-nell'esercilo e 'GL .a ‘60 del che nn “enie Îa necessità uazionali, le'campugne l Nel M rò deve gsolare, fra i bensaglieri, nel '66.

per la vigie svizzero-

. Mediante

i Mentre l’Itulia prendo r Vlelir a @ : dal fz comuna nemico

di giande Federico rivivesse

-

;

{

.

mimn che l'interver Ineno. î cerlo e clie arào orm di lempo. I rumeni vorronaî Uma ques o sWpa, l'alea

ione dulla 1iuova frate lanza di armi virvor le t1 ‘udizioni e le reluzioni che congi dava unsero ix l'ar iciu ed Hiia nel pussato

Î ‘maninn hilità politiva dei tedeschi, perchè oggi in m;P[…EFEIIEB” Efl…]@“BFE e le riunisco- lasciar passure il momento Luono. uE[mfl"…"'nu oggi in nuova Le Italia anche l& pietre delle chiese si rvolo . ‘ver telefono al idealità di libe l'azione «di mostrazioni di Bucarest per Popolo d'Italia) 1a guerì popoli oppressi a di difesa e di civilt co- ]].-\ust.riu }în…… tarebberu coutro l'intervento straniero nelmolta analdea con à e ROMA, 31 noite. iU nue. Profondamente sensibile ulla _ elo- cile s svolgevano in la questione romunu. Ttalia"alcime! SO Tatore Eugenio Valli, a proposito quenti esnres I tedeschti slessi forniscono una ragione sioni ne di del tule Messaggio, voglio or soNv ; lL- e di più, como &e non ve ne fosserù gà a dis del grundo cuncelliere permiadnico. rinn ovare oru a N E ed'ulla Fruncio sli : La Rumenia deve rivendicare le _pfO sufficienza, per corrtribuinre con tnitérle n0 ; vileho uella aStor'a del mio tempo» di attestati del mio eorliale pensiero, ed il Cio îrredernte sottoposte all’Austria' codn stre forze, fino all'ultimo uomo, afla laro di- : Ped IL nella prefuzione del 1775, edi- fervido adugurio- perchè la vittoria de lle no- i'Transilvan'a, il Banalo, la Bucovi: ; 01} Berlino, a pag. 5, si leg Ono que- stre armi conduca ad un asse i ’ sfalta, tre, le quali com Dlessivamente & tlo duraturo l'app di p ive, bas. ‘0 sul conseguimento Mu anche in altri luoghi sì doveva voni. |ste ile: delle ri- irebbero un rad dJdoppiamento del alvesse dello Stato ideve serviro di vendicazioni nazionali, sulla giustizia terr prendere la inopportunità di certà larnen della popolazione’ rumena — e "egd suvrani. I casìi În cul si devono sulla libertà, e invio a Vi E “ii 1ela proprio in questo momento. conquistate dal piccolo Stato‘quando fi li attestati danupb: personali della mia corliale amicizia. roni le alleanze sono “questi: . Ed

Vari Gonsoli ifaliani in Germania — {ratfenuti a. Monaco dalla polizia - (Per

tele[gno

al Popolo

d’Italia)

ando un alleato manchi agli imaegill'adempimento delle proprie obbliTUzZII

ando un allealo

narv voi

non

resti

medifà di

altra

risorsa

ingan-

ull'in-

Î.to Vittorio r-

-

Emuanuele

Ecco il testo deji telegranmi scambiati tra il re e lo Czar: Ì A S. «M. l'Imperalore’di Russia. “Nel momento in oui i soldati d’Itali a - avanzano animosi contro' Îl e omune nemico e stringono fratell anza d'arni col valo roso esercito russy, : mi è , grato inviare a V_ M

ROMA, 31 motte. L'Idea Nazionale ha da Zuriso clie si son0 attesi colà iuvano 1 conseli italiani di Francoforte, di Anmiburgo, Dussendorf, di Manchlhenm, di Saaroncken. ' Da notizie giunte dulla froutiera" consta

fuoriuella di prevenirnlo; dindo una forza inaggiore vi opDrimE costringa a rompere ì v ostri {rattati; -5xw la insulfficienza dei mezzi per suluti con ‘ditti e fervidi vuguri. , contii Ja guerran " f.to Vittorio Einanuelo

volizia.

' T HÌÈÌ-

che questi uostri cousoli sono trattenuti a Monaco! di Baviera da quelle aulorità dj

N

‘T a recente

de illore — ;

aO

«Libro

Verde»

contenmpla @e if : I

. ConclumMesso in :

è evidente che un'altra occusio]

me

questa,

e militare

dal

punto

di

vista

non si ripresenterà mai più. vento, dell'I meno

certo.

n

camente la

on la R

di V. ivore- dell'Austria è ‘ultra Pelini casiì sanciti dal Grande/M.l}!:.u}-p_tengoll?_1. ad esprilore lutto il piacere che |come . \ff:Qg;g 5t{]_bî]_l{g,l ]-£:_\‘.i‘ “"'.%‘ÎL…QÉÉ… —;_!‘Bbà]gJ lo surehbo slucubet .‘-D;QA 'ÌÌ'ÈX?

e

ENS

o

1a

talia, il compitò dell’ "Can l ito diventa meno duro e il espre risult:

L'Inperatore di Russia ha co (IS ensibilissime al delicato Densieru

LA

dipi

non si ripresenterà presto,

9

i

7

di-


_F'

F: UI

;

i

d S

D’ITALIA — 1 Giugno 1915

’ IL POPOLO

moira

re

modesto,

le

per

ì soggetti

di scougre

le piccole notizie di ctonaca. ajfettuosa compunsione,

ualche volla riesce pure a scolo di esse qualche rccondila

esso quesla di quello, e la film iterà poi su lo schermo tenue verliginoso cinematografo che è polo dî igri una

Anche” quella

no.

e del

’ sindaco

per

città,

Consiglio

suo

istruttori - Questa è la leva'dei riformati vo-

anne

VERONA, 30. mendicante il bravo

Sollo

, le vesti

di

un

marola,

scoprì

una

spia

tentico

emissario

‘Fu:

di Tombetta,

brigadiere dei carabinieri

su-

Tratto

tedesca.

bito in arresto l’individuo e verquisito gl |si rinvennero documenti compromettenti ( recenti nole d’indole militare. Era un au

rifor

diventato

de

e domitiliato

|

Da ?fim ;‘|ll: gg?jiiadizllìlggàshîlzgusi?asÌp£‘-" guerra. Alessandro îl Piccolo è neu itache si propone il rissatto della terre Si capisce: ra i più feroci. I con-er | | ra siraniero e la di= a.lo te sogget ancor HNane p s a sculeltare per Lltalia, massime del diritto dalla minao-

in Italia.

viformati

sempre

dei

riformati

De

i chi

elettori.

dagli

suad,

rinunziare

annesse. imila elterà, dim si non Giovanni a:m be reb pot sa,

non

de!

sarà

« ‘ Popolo

depositala

Ì

nostra cura .il provvedere della Petizione al Ministro

da

che

parlte

sard

in

di

un’apposita

Ministri

: ttismo

S!

;

)

fi°

italiani

detli ST

lamoento

pulriottica

voglia,

per

j0i

limite-

'

di querra

i

giuto del popo Logele

cg1

troppa

ti£èggfl;g‘.è]àègiflflfi

T g Lutg;_ Bard°a

i] solo sussidio

8

dei rappresen plao pura —

65

ben

duecentomila

ben

altro

canto.

considerato

loro,

per

che

l'idea

;ita.

Brulla

cosa

- i

con

ha

alla

iato

Noi tiamo

ex-coutul tuttavia

in

conta-

invenzioNne,

ile

ì'°' o

1lt,aè.1[èghtè a1:11.1 Dcîgcellc.nt.-.z

i]

sera

lontario

no

clia

di

; (acando

tutte

concortere e che

un

To mi Lengo

‘ya

dell'

del

con-

ca

loro indirizzino ]a ali loc i ne a son per D I

ctà

cassiere

del

suo

nali

Ca-

nave

hanno

già

che

non

occupato

o nuelle

di

Itre

ministero

)

poti

officine,

fami-

nalle

per

per l sequisto in contanti è per il prelovamento di i

Damiano,

che

ja

quello

saper:z'gome

i dieno la benediziona

si spara

l'occhio sinistro

mento

è quelidilo

Nnostri: sa

di

dio,

1 vescovi

Îarf-hbe IMOperoso ER ».

ohe

iL re, in

jEse

a

—

d31

rÀ Deslcloa-

alle truppe e co-"

.

A| che i

ai

in

R>>

Wjgi$@

À

LI

-

i

l

ì

insa=

oche desiderano

ESTERE

Lo DITTE rire la loro nazionalità, nel nostro Giornale,

re

i

dilé

jar

reale

pur

ltalia

essendo si

crede

Enrico

ancora

‘soldalii vi sono

Ù

Rumiî.

riformato

prendere N

1886;

Ano.

G1

2 Pielto 18R8D: Pieltro “iromi 1885; 1889; ò Ale Zanella, sironi,

18fb

massa

più,

truppe?

le

acquasanta

"

SL

“ Diversi commercianti ed industrid d Bologna, hanno .odevolmente Mantenti ai lo: | stipendio, per tutto i] periado, del se 0 i a far parte

é

È

APE

;

e

a

occupazioni

mil.tari,

i

di

ndustriale

lAgrneolo

a

pnlizza

e

mati : Zoholi

Mario

e ’Associazione

Ì

Serica

Le prlizze vengono ‘ E

&gg}fi.&%::();è.îî | Sede in Milano,

al

“

MÎÈÈÌBÈDÉLEÈdÈÉ Î1

italiana.

emesse 2me:

dalla :

£5150311LA=:“?’

25 Via Lauro,

Per informazioni

mei

G

— 7.

ra

COMPAGNI] NIA

Società

Risery PO

anonima

a

u<,o

i

D

p:î ÈÎÎI:

alla Sede

della

z0

Compagnia ER

RNAS ROS

EZN :

l

d-

QA

aa 1‘Cl;w‘lanlliBilìllu Ledey pesanti . grigio caldo e servono nello stesso tempo

verde, da

.

che

Im;errh«=abìlì

;

a mezza ruota L. ; 48.560 «senza dio » l socialism |Mantel'ita Come ìresta , quattro quinti de” socialisti spo: j i Mantelli na batteszino a ruota iniera che Serve anche da conerta da Viaguio L. 98 sino i in chiesa, 1 batteszino i Ngli e.... fannc Q'Eè

un

uiorn_alu

clericale

a

FÎI"CR.'..(*,

i

il

G.

HERMANN

nostro l\ettera al papa d'un j i

L'ir4

scagnozzo.

E i fiarentino diventa comica dapo del giornale una cpia nella persona

del

dicemimo noi di male?

Do-

saorestano di Ancona ed un'allra naca d'un curato, a Faporetto. Ma,

infine,

che

n«lla

Lo sdegno ed il disyusto del aiomalé fiorentino, quindi, non ci fanno perdere la

i

ino

Anche

perchè

il Bianco

OSE O

risparimio

Lempoe,

PECK

veva fatto ‘cannoneggiàre una delle tante case del Signare. U nsacrilegio per un mt…l tolico! 3 calina,

per

TIENE

ITTA

Vegliardo

I

:

MILANO - Palazzo Hermann. TORINO - Porlici P.zza Castello, 22

di

SEZ

GENOVA - Via XX Seftembre, 42

AA

ilali

(1888) ‘da Modena 46 SAA

?

E

ii

L

doreeri

O

janohio CÎlÌ\QK_’J_?D : H(l‘.ì%€àfl\.!}lù iaI d'Orba: Ravera .Giu£_'»Èj?8 i

.

guerra

avrà

N f

ITAL:ANA

& .-

ASSORTIMENTO DI SALUMI E GENERI Servizio a domiocilio — Telefano 17-37

RONOMICI

- Via

Spadaivri, S

D

-

PAGZI D\

Milan GAST o AES

d

dn

M oli |

:_

IL

ZIN

LZNT

INIEZIONI

.

e

Z A

INIZT

PERLE

re

'MGRELLI

| la } più più polenta curaGura antiblennoragion antiselli: anuiolennomazica edd antisellic acereaiara polent oC accreditala E

Jura completa

)

cav. FRANCESCO

NMiltano GRANDE

Pastrano complelo L. 124

d'Ime-

- Ordina-

LA SS RMETR NL 218

mandammo semplicemente che il' papa scor '} mimicasse Francesco Giusenppe, il quale a-

i

lta"3;fia.

permoabi.i, n0

.

to

Fabbrica

A

di noi per una

quale è arrabbiato contro

éhe 's'è scoperta

-

oC

tenosona

seppure

)

À

--

_i

:

-

Ci

a

"

non pochi credenti,

|ipeggio.

‘

] ch> si trovano j mIntayna si tiene Lronto ancora un bl

M"jîfi

\

Îtaliana

5 i SS0

APE

e trattalive rivolsersi

ANEET

| SSE

Facciono

tumulti

ceoncord:

od agli Agenti di essa in tutte Ie città del Resno

‘ a di veri 40l- | L0 Montec roci (J881) da Milano pRi | . E come qualche scugnazzo servo il pacse ro me — mu fap Milano ia (1886) — daGiuno e Gaprino lilanòo Bongi daj®: incitundo i soldali alla vittoria, così il paLA 1893) da \ pa dovrebbe protestare contra la distruziod N non' Sì iscrivano | 80 C _ Michele. Ross ù nigo a da Cremga ’ deile chiese. Se uon lo fa, peg gio p er in 1al (1882) Scomazzetto l

Ttalo

di

state

Commersciale

: | del Vaticano, la Persona più Augusta della hanno inoltre seritto, plaudendisCi soeiandosi alla nostra campagna, 1- :ΰrm' ogui più che mai non è che un cilla'

sono

sicurazione

invasioni,

del_capomg«.r.m e Imprenad or»ri di Iìîì£a.'no ] OF sgilo razione Nazio.ale fra ‘mprendi:o0rì édihs:ì cîi GE pubblicehe e privata, l’A-sociazione Fnl$bt!i@ A carte . d affini, l’Ass»ci:zione Cotionie lanti i

credente, pocò

quali

ecc.

mutua

e diretti, ì È compresi i quelliii d’incendio ” Î, di guerra od a questa strettamente

q1

w , plebisci ciò- non muta} le sorti ) della guerra e fra 4 pER

l

nominativi ».

dei nostri

Così ge c'ic:m;»ì

a

-senas

zione + roprietari Case dì Milano. i‘&ssolng-.î!aoe‘a%-:mmex_*:c:anti. Eserci:ntii e Incìu.at:uì-ih ilbtîlîl?xîe

uiSiamo ben contenti di aderira alla n Ma l'atto che implica la responsabilità nai i> OEO l‘!1 ; rm pren à11 t ”lrîraf}.\ig:l ì (i)mJ'rlxgtrimcll I ’-°-“=‘n;,;;f-IB PoT o,

ontari

ai guù SOIB I EO 3?u ;'.l.foog'làu?lîlgèo?î—,ercllè gli umi?i'.ncll-rdlifrll'ic{-)

| ni sono validi vialidie

cnhe

in»

«Z

Le tariffe e le condizioni

il re è un credente.

benedicono

Acquasanta

.] pure!

:

da:-Gallarate:

Riceviamo

&l- | do . CISIO a 9°yewîu.iàìîlcìepèî: i] tempo. nevsssarioanda | anni». ®

i.

C_omuagnia

Ma da ciò appunto trasse ispirasioni il co-

proposta, cha alla mostra | duneue,. ;amo, {ro chiamat a ." pregio d ella sempiic.tà | topasti, per' militare, cosa che non farebberoaneap fspont ne. ssero I}ecitudi parti che i quell con {e ]a Jettera del nostro as- | «To mi domando: perchè i) Govern riesca, a,m-ma:.'_fifl.î'.îi— ;;della E0 o, piamo frattont ione le suddetto ri gi andrà sul fronm | __ chiama per ÎE la Germania — moberro, ‘non S° « | ati riform dei l one del r10 i i A SS « Ritengo : rvavisi n eg.

lo

connessi,

di vi

sul

commenti

per la dM{-nofl-m

paese a sono disposto

del! mio

dell ento «iSono dell'oochio 'rifuormato sinistrole : per ra opacam e tuiti sannmo' i i comea ch sitcome

maniamoò

1151-':W‘-0n8

31

popolari,

fatiche dellalorato una grande funzione «per invocare | miej dueg, dia l'incolumità della persona del re n mell'esetrcito A‘I solito, quel giornale.non ci ha capitì.

Mancelto Gorra (1885) da Milano:

entisti, | attraverso alle …u-.ovc'x.*t*bbe il tenipa di..... gl'inteTt Pro-| smo hm.ocmì;?°îf° ppo il can per l'ata. f“‘

i dnizi e subito

sg6ra.

contro i danni materiali riali provenienti da fatti

i

puosto di dio e Ce a|

..."E l'occhio s nistro non Servelisa soltanto; questa:

O|

DET ottuti, incomino

Arros

più.

medesimeo con drapgpo di catone stemma da L. 7,59: in più. Piccole 85 x 75 L. 2,50

Assicurazione

È'Î\ÎÎ

GO_LTB a Roma il cappellano di Corte abbia ce-

“ fimare la petizione opono inve « Moltissimi giovani delle classi 189 Gueérra. Égli pr ta per cinque siorni I L1Ll14%r ape ga ven ne zio | tpell; 1é0 mar di n::}rtwe {:lîsxderàoo dovernso Fur a .‘L\i€'.lldD. lino di L' ìdgudu bî:%eb..tî?f‘ d' ]talia. loro dare Gi Municipia |ta ne Ud‘.')possono di non contriby GRANil MADRE, uc-dor | nostta farla ii SA erchè quel ma, lma abbia mo | atvgce | il qualo | jarsi .sia per ragioni di famigiia coni l\'lil'li,tìtl.\‘° d,u_]'lu'-*_31‘ì‘-ic'pi \'1-«emm0dal economiche. ote cigolu.;nfl de ] meccani- | pagioni G ì di guerra! Egli,s U cettane

'occhio

za

i

15

Le

ren-

a di-

senso

nellao stesso

cinque mila.

pPoOsSSO-Sgn

da Bolegna (Via Barks al I\ii':ì:i]f;1ém*ì{ùi-»èlill_f'i- 13%ì.iusti Carlo

del

|L.

vitloria.

arhmnai

alle

che

dice

er la di [1Eancobo.{ìlomeo Wi

distribuzione;

certa rela-felli, dispomiendo Eccola: H mille marche

o ragioni

L Venganoe | vanni. 1886 la nostr

adesione

tanti

Foscola

Ugo

angolo

Seitentrional

portici

Ù - M«d&fl.fl

C.

e

tra fabbricanti

Società

condur-

che

canto

IL

all’'apparecchiata

atti

rata della querra onde nan dunn\‘îg'ìauàu:cn.:a dio », qualche notiziola che sempaeso. Nelle mi 1ies'uno, ad alutaro il mio ragione. darci per apposta fatta bia g molÈ:simi eì Lrovano condizioni E ‘ : !Perchè quelle notisiole 5 provano una cor

. 1i didi Mila LuigiFI Zucchetti. fatta : d[g la propasta da noì

rivisitati

1 IIJIhDA_

EMIL10

Qifre ofto miligni d’inglesi

ubili alla 1 giovani To ho, per e&mpio,

stituira guerra.

jtareessonaCl ;aLare, voSsljano ati che Avanti! ha dato»| cioò butti per+ riform servizio AN pre.-tare

la no mina

Damian

intende F

#]i9 2no

fissi.

prezzi

dei richiamati

arrualamento. vo- 7è un giornale milanese,

ie persone

per

Amministrazioni

utilize | quando

for mativo:0n che | Qagsta èla leva d.ir

iî galera

furiera, Benissimo San

d ‘.î.n3

invito de] Ministro delle ottico lan-paneo, il Ministro deì Lavorì Pubbl.î:i

dell'esarcito.

cont-u-.b_ubo

pronto h

sja allargata

ia

notte,

g

IL suo mart ipio è il

imo risultalo,

le famiglie

oro

Ligure

Qorniglìano

’ À A mmo infondere stn- | ggnaANOEN rimanere so.0 così sqldat;:\ àl : LÎ'ÎÎ? sapre ]a =‘11e:‘:1';c ÎI'ÌÎSC|.Ì:I']JZÙÎ.DD.B ai dei fede comune ed du ali:richiamati " | categorda, rusli no d’ MHI'GÎE' : n atli a rinsatdaro a all'Avanti! Nessuna mera- | timenti comune entus:asmM0.

.":a:ì0fl0'

ra Ultalia

ha trascuraio un'invociusione e5 possiamo : : mon : che,.. sj chiude. cue pleonastica ed antipatica. Che se o poi altri ver è to appun | "Se ve" non è men rave | R i ’ efticacemente ussunzione n servizio at- | &ervilra; zau insomma cosa che qua Lterrv) a poi E questì in ra SE icile la nazione Fi u s n b al- | anch'inl Ho un fratelio ufficiale, due nipo DOAT

eu'esse’fl!

lo della

L

da

il rifornimento

| : do o meglio

d'animio ) | ©

gio vani

ancor

qiovani;

commendatore

Oo

.ÙÌ'

Ì iO- ri, -Ée'ile Énarchg

-

i

A me pare che si potrebbe risolvere in modo praticissimo la questione internyllan-

li gli 1 ex sg.t'ufficia _

chiuCamera e

e che noùi ha apportato nessun aUmonto

Il ‘“so/do quotlidiano ,,

u Glu tissima lu campagna contro colaro che cermcamo evitara 1 rischi dsella guerra co)ì pretesto di appartensro a stabil.mentin

lo scopo per 14 Fanteria della Piszzo Lupi ex F uriere da Milano: Cconcesse». urono indennità Î ve scri ci così| glasse 1865 vecchio serin qui il ma le non sarebbe j poîlmen- | a MagninnCca le D TO ostaro dal godierno. I ano era i rest gen ; a nel nume ‘ Si.sa che i incia a far| gente appars ficiali anz jani di età, ci con- |

l’on. Pescetti

d'un

tis unioi figri ammo'ati, uno sarebbe | iutti, lo cessazione di ' favori ‘ ì Bb l'altno nella Marina. Ho servito termtatr ». busi | nazionali, senza C1è se ci avesse’capiti non avrebbe opposto, taonico nell'industria metallunsi come anm | $EeIVizIO iD chiam'no ri si gsacrificio da

sun

|liana, negozio i più assor tito

Can-

dijtro della Pubblisa Istruzione ha scritto a] en. Wollegubor;g îli aver autorizzato l'’eco-

anno

nel lavoro

cla una propasta che hà una zione con la nostra campagna.

. o simi figli di papé; la grandezza della Patria, i- | rijormati moltis vedere oziosi molti giovani ’ 3) perchè il i figli par pro'aridi| | ricchi e robusti mentro quasi tutti a ent a, lam ando alle loro ituicostivu jero ero nti fro alle i no molo mancia tto il tempo della guerr ”; d' ent -) rim dep è e t n nte ita irr colo a cui non AE per sce uno spaetta pgnificare, $Ì famiglie biso anose, overnativo? e dev rra 4) perchè la gue mì © di & su9

11

o gran

cioè, quanti non d potuto arruolarne dopa venti giorni la stessa Inghilterra; tanti, | cioè, quanti bastano per zicvacciare nella gola dell’'insultaltore del nostrao paese l'olMaggiosa menzogna. _ Grande emporio În tutte l misure e quae La cantoria piena-d'azzurro e di sole così aa o cara nae di zinco e ndi ottone, langia aD verniciata, EO SS N siì è mu- CI E A à tedesca, NEA allaA pigra mentalit frangia dorata, eco., da a trincea., Trincea sonante | stro bieu con

vani aiti al e fat.chs di guerra &%Îî°’ acìgrendo volontieri al gentile Fino pa-

sembra potuebbe esaurintento. ro, un s:ntonvo di i italiani sono convine adin citt d : maiapenl-:menLe

tutti j Deputati Ve-

indi>

e da

paese,

ogni

e da

PARIGI, ) ° hanno da Londra: I giornali GENOVA, 31 ssra. EE-" dicHiarati iprigio. |0 ai cegnito (afgalgoliTattilinibasa

COx

3

nomo

i

RZA

ALI

i saguen ti

DE

SÌGLE

SGN

DI PUBBLIOITA' tu coì | —2U'AGENZIA via Manzoni,ITÀLIANA 6, ‘Talefono 3=-21 (dalle oro è che rast su Sihend lallultimo dai proiettili cadde in mare al largo clie Vedre Joro. ASSeERute pito Fɰ A i0 Attseo, di Hgeligolanad. 9g alle i2 e dalle 14 alle 19).

&r

’

sost.tu’ssano

raevi

fa pronta

a ozdinare

UT{LÈ

À È?È'Eî%îîàn?%?oèî:î\‘ì È‘élìstrî]'g: centi liste del censimento vi sono ‘in Imghil- |Sì rivolgano 8.100.000 uomini dai 18 al 40 anuni t?opsotgt‘?. L.È:ìléjtguììu:%a Ècmàt-a'i prigionieri terra esclusivamente Un dispaccio pure da Londra ai gior-

ingombrare - la ca

il quarantesimo

ancora compiuto È ela ».

in cui a- E tardi, osi la revisione pi ùall'estegrandezza | ‘° " nerchè facend anbe .lm:.-a sm;c re,

l e sorti della sua

pno decise

DÒ

31

I P

i ROMA, 31 sera, uotidiano » dei miq Soldo « del Sull’opera | venisse vista nuova la che vorrei Ed iv e-tssa a tutti i riformati cha nn ‘hannoristeri, il « Mes saggero » dice che il Mini-

il nemi

e contro

rl assij giovani

| che maî in qu esto momento,

1l momento,

'

gariche

l'entusia tica

ssrmoe con nuove reciute, basterebbe il fal to d’una revisisne che stabilia » l'idonecità fisica, per far Gì cha molti sentissero nmegin la nevessità di esercitansi immediatamente 6 samente nel maneggio dell'ar)

arlo) a man 1festars.l ra tinverà (è da S&per diversi | ne dei riformati: differentì forme ed in modiin un moar o ed urgente mrpccde. Ù e nevessari « Sarebb ' del.e è ognuno v rrà contribuire lla Patria, | re subito alla revisione dei riformati principali moa

e merita

f

,

Fa e IA chie un fucile sero d'essere mandali al fronte. All'affermazsione tedesca che il popolo itallano 7non si balte Tispondono in una sola setltimana

prigionieri

militari

L'autorità jeri tutti

e

di p

obbligo

Senza

domandar ndarono

e

gli opportuni accordì con 12 COLATiS gli Aanziani, durante: a Querra,iere one di finanza per il prelevame Le ragionicheconsigl'ane larevisione Perchè Îl Governo

utile

re-

della

a proposito

approvazione di tutti gl'italiani, Anche amuneeso chs non si pos&a

TRIA!

i

endersi

dichiarati

iniziata

enesgicamento

%E-

i-

infantitlmente

obbligo . di batlersi,

distretti,

Masi

PALERMO,

f b i

‘elliere ledesco, quelli che non avrebbero |ai suoi voluto la guerra, o difensore dell'impero 'edesco, ed affo!'larono — i uoloniari — i

qrinal di piposcali ausiriaci

©

visjone &u vasta scala dej riformati, tra i quali una buona percentuale ha il diritto ed il dovere di non rimanare inpperosa, è al

si Un numeroso grupp o di assidui milane :sto all’orîoPî;î;o S lle sole parò 1e: ma : | riassunie lo rugioni & he dovrebbero indury sionon

radicale;

giovani che quelli di migliaia e migliaia ladi lott a cruenper arsi dal ani sir ono end int non così, di iporoe inizin ma e distiplinaasero” are appressore secol ilt o contr sa anre intr | ra co della ci- \tiva, l’anima ed il corpo. per i futuri eventic | #i

al endi fiducia all’on. Presid

dej

proposta

d'Italia

Popolo

dal

ALTRI CINQUE. ‘ST TRATTA DI DARE DAT nella grande Mmag-| I ALLA PASOL IDI A VAL IL OM NT CE smo | tti rio sol di pat ;

inza, il più »oto ultimo

una

campagna

“ La

Com-

sono

chie

desiderata.,

i nostni

gliere

fa

elementare

masstro

Marana,

pugenio

Milano,

nomi-

gionni

questi

per del-

del senatgore

E' merlo icri il senatore mvocato Gioergio Masi.

t'ann hanno angora quaran ChG DOA ; |

gico e naturale, tuttì al lavoro! il Noi non poseremo che il giorna in cui tn, Ministro de:la Guerra non abbia mostraaccocon un opportuno provvedinrento, di

Na-

Parlamento

al

interessati.

degli

La morte

Si rivedano tuiti i riformati ‘

dd'italia »

Ora che la campagna per la revisione dei riformati ha trovato, con la proposia che più sopra facciamo, il suo sbocco lo-

potrebbe non essere in questo Caso, sal-_ o ? se non vi fosser i, fatt in , lia dì Pug Diî ta. pos pro s3arra

ione

?

missione nata,

iniziativa

Una

Guerra

la

inven-

À

malvagit....

i troppoò

Sarà poi la consegna

vedre-

poi una

è

le firme

a& 1 medaglino | tutte

lire

interventismo

Redazio dazi ne

la

parola

tarìl n

ter | 1 nel endo ndo n cede dre provved g L Sedìtiste, “ Po interven alla | taliane o insieme iere Non c'è più | mine massimo di dieci qgiornni a 1taccogl della

| collegio vota... in favore P Giovanni è ripudia . dovrebbe

La

presso

guer-

in

Petizione

leva

è la

nostra

La

cittadini.

del capoluogo|

Com

il Consiglio

asione

e pata-

Cavoli e carote preferisce!

è trionjante. g_Î i fiori che

inganna

solo,

desiderio

10 nessun

di tulti

‘Èd'nì

rispon-

Potremo

ondale

Vi: Stely.o 2, Milawo mundazione @ & i Apgiungoro Cent. 15 perla racco DNIZ

Antonio

e

mentosi i voloniari, quelli che non aveva

p patriottico manifesto in cui enNE iaT larghi sUUCCESSÌ... dore d iuiti cha l'unica nazione che abbin | ogram m,-,'-oue raccoglie cla -della harkbarie teutonica; (nvocano dal-| domand ma del Comitato nelle vurie forme | del ne revisio la it» plebisc per esti ato comm lE. V. la sollecia rovisiono dei riformati, viformati fî in questa guerra l'Italia. DEr | Ga sua nitivila b ciue: assistenza sanipacee, solanacee ed altri oralore. delle olassi cho vanno dal 1878 al 1895, pron- lo meno la prima, Ma , elo. è W SEEno Ip fria, soecorso alle famiglieo deji richiamati, i ì toslo indigesti per un |tl fin d'ora — se dichiarati ebili — a faro duibio di coraggio e. di patriottismo! plizia civile, ecc. è ggia, pavone si evano Vig eputato di bpravamente Îl loro dovere di soldati e di volonlibertà e

della

di \ fesa

Il po-

Val ardi,

ature, |Per acqu isto di attime calz i AL CAV l , # MMARCA mo |chia ignuto ed no lonta più oyni ita: da e ogni casa, di lerra balzarono pronti e ardi- | Orafici, 5, industi ja prettamente cantuccio della Città

e ISì è Costituilo un Comitalo di preparazio: i cit civile . cheEssoha hariuniti e ed assistenzai parliti SuUbBblicato

stro all'estero!) che potrà prodursi fra | m3-_ stri nemici od alleati la notizia de!la leva d°

sì sparpagliano

il Cancelliere

e un

osfifuzione del Comitato di preparazione

annesse

le

riscuotere

fregiarsene,

la guerra.

più do. Con un solo grido. Col suo canto bello. E da ognì città, fattaà una febbre sola

la scyuen- | al'a sua difesa © che già un giorno \‘.l. T due bravi saldati forlivesi furono purdissima parte avevano bhellamente disertnato. ati all'ordine del giorno ed ebbero gli eni te petizione: ln file por colna loro a degli altri! ella Guerra tr o dell è |jomi dei loro superiori. A S. E. I1 Minis nistr Quiesta volontax ietà di Lutti ì riformati la è ed }a:ri vp‘.on di ivo effett n vero corpo Boma. contrapiù fler a e l'assiourazione che L M italiani, osentati ri/ iposta formale i pon| sottosoritti, cittadini militare ai pavidi o ai vili più ria | eappartee z'o tico dal Adria e er riforma lamar Caste a | | divencomò AO (cerluni AN AE i E o of- sano al dunno muarale SBv 7 volend l'onore no- | | : nti ai {alguar- | tano loneri tutl'a uo {ratlo per

il prezioso

acchiappare

neri,

ente

voleva

cen

1:60 000 (50X75)

DITORE fmllu,"mfr_:i'u inviando vaglia all'E

SÌ spediscono

che il povero po-

squillo di guerra, tutto questo dilettoso poun ripolo d’Ilalia è balzato in piedi con

della Guerra

rizzala . al Ministero

tramanì L o ’ e ; Îccol. T fzîl,î:;lla.c’llicrctori ù °î"‘:;:edi llîî:cn;}îda'g ò : re semp ° baffi sculettante, con i

non

ALPI

[Ì. ‘u“l]

GIULIE

CARNICHE,

e PISTRIA

se stesso e quel suo grande è cruccioso fanciullo ch'è il popolo tedesco, AL primo

4) anni anni a Trieste di dove era ultimafunziocompiere l’infame scesola per & |menteDopo e . che ‘ quelli Jfiici i di venne passali zione ) ai vostri Ufific : perquisizione P problema. lissimo rivisitati è già una bella pro- jpe. essero di wo | nel caduta dunque, & non La noNra@ voce Nicolò. ]* di; 8[”:. concretare le molte S parole dette e 1)e Forte 1olte A vuoto. Diamo rilievo al fatto non tanto per | va di evviva [' a Î gliata del sindacalîs già inds-izza tì alla causa; 10|+% | l1 fi rnolti | quan: , vanità B nostra della “ one pensi sfazi soddi puve la ce; i lidis impal ! d'ora, fin la figura ivo soltoscr mii ‘ano mano steszo a ; | ] s… adesiuni a ue di Ì to i d m lEfl“' il nuovo contribu nfi flu Iu il Popold già delle idee | lo “& poichè à — non SENIGALLIA, 30. spuiti | che non tutti i riformati illeggono cravatta di a concordi la pos. la o rmare riconfe mezzo a tutti benno avere '151?. colore, ma viene no ::ìa in quesl'ora d'in- | d'Italia, non E' da segnalare la bella vondotta dei sole di volontà che anima, a ù i ai voutri Uffici perchèi for: dali venire dî SEgpOssoNona sibilità , speranze fervide della Croce Rossa di Senigallia, Mez di i c zione Mma-| tensa prepara siano — viene inafse fuori di ciità. zitutto che vi diventa ii nostro. Giuseonpe e Sintucci Paolo i quali la etti };aegc il £LLÈÎO Toseo, una iscrizion] e in : mattina : indicata più più mi stringendosi; mi parrebba | Parrebba a n u e UNI C del giorno 24, durante il bombarindiriszo inditiszo i) un dare bi : : poichèì bisognà Tri a che sì i meè Municipi d'Italia aperta per cinque dumento me ‘ ;1un fdfantasm liiev dellà flotta austriaca, rimasere mèta al disordine tumultuario delle appli- || tutti ne un così lla sva oriliglo ata e tramand ._l_e'e co poi a e delle richiesle che miorni : dei cannoni compiendo il loro desideri fuoco dei il g satto un cazioni, | coma rande griE ‘ o Minister al v gina-ità A Da Ci fin qui accogliendo nelle 70- | andati ritornarono ilmmperterziti e vi e siamo | dovere, orivoluzi promt lismo Patria sindaca madre della dal rubro feriamo che sia indi- | do'di tanti figli proponi noi iere colonne, per raccogl stre volle ctto ben Eco. E i pochi : Torin : a , mista in gran- |

?a.nchî.; baffi meri, effetto di luce o probabilmente ) equivoco, dovutai P R PSO LA ‘go di cosmetici ziota rivolu

rammarico

d'organo;

Ma

ses-

Attilio,

Scolari

di Este

nativo

|santenne,

un

anche

È’

dell'Austria.

Sì chiama

rinnegato.

l VENGTO le

+925 0N0! (em.60x65

sul Corso Vittorio Emanuele

arrestata

_ Spia

TRENTIsuaoN

battuto,

ari di mandolini e di liuti; s'abbatte il vento aspro dei monti, odoroso di profumi boscherccci come d’'incensì e dominau il canto fermo gregoriano fra cui guisza agile qualche canzonelta d'amore. B] l'Albergo moderno, Come mai questo buon popolo, dal fresco eorren Lae e bagni privati. cuore, dalle mani delicate usco al liuto c alle | j camerao con acqua ndato' perr Professionisti corde e dalla bocca rTosea di bamboccin, ‘i d’Affari. - Cassaforte a 5com1] potevu voler là guerra; la. guerra urlante Cltenti partimenti a dispgosizi one dei sSUl fuoco e Sul sangue, la gquerra lenribile Telefoni 97 00 a 9467 2 devastatrice?

W

Notiano con che tanta parte fu di que slu nostra guerla nostra campagna por la revisione dei Tifordi raedenzione atudi e indichi — lui più | inmati va sempre più allargandasi e ha assai di noi singoli g "ivati cHf| dotto già a occuparsene vari giornali di asmpeterte lHadini e più autorevole — 1 mezzi più efinisiato delle ralutia Italia, che hanno rere lo- scopo. La isarnibriche speciali per la trattazione del vilul- l'ficaci ner raggiwsx desidera-

—

Giovanni

De

(1859)

Tautoli

Éî.1mi.uio

d'Italia

il Papolo

che

nesiderabilissimo

la

che

compiacimento

En-

Zanchi

Guido

e

di ferro...

nolo italiano, per'il Cancelliere ledesco, È 1Incora una cantoriu magnifica appollaiata n un suo pergamo vivo di colori è di sole. Sotlo alla vasta cupola del suo cielo, spraz;ano raggi vividi di luce, come gigantesche

Koder— Tmigi Ceserani (1886) — Mario (1894) — (1888) — Alfredo Coridori mann

voro i giovani alti alle fatiche della guerra. vivo

iolo italiano

Cam(1886?

Angel'o Mojoli (1888) — (1892) — Porati Ettore

Cancelliere

t0 con commosso

in Represen

Moranudi

—

(1882)

Alessandro

Pialti

loniari - Gli anziani possono sostituire al la-

acceltato la morbida predicazioì-de‘_crut.a.la Alessandro De Giovan-. olo. Ecco il soggetto per una film Attenti:

tazione Guerra formati :

CIAT GEOGRAFIORE D'ATTUALITÀ |

VOlontari

Bethmann Hollweg, nel solenne discorso pronuncialo testà al Reichstag, ha dichiara-

di uma pelizione al Ministero della invocante la pronta revisione, i ri-

1883).

a espresso il suo entusiasmo per ; dunque Vigevano non è

’ comica,

Sono, dazione

Altre ragioni che consigliano’la revisione

co

ÎL gran

Lucchini

A.

—

poi, venuli personalmente a dare i loro nomi per la

rico (1883) — polini Adolfo

boc-

riformati

Sassari

chele Sala ' da da Milano.

Gli ex-sotltufficiali possono essere degli ottimi

corrispondenza

I

delle class’

da Novara — —Avv. E1 dal 1880 da Novi Ligure — Mi(1880) doardo' Mura (1888

La nostra campagna s’allarga sempre più

o la comce-

ì il dramma

e. Di

di lettori di Torino di gru 1889 — Un

Per la revisione dei riformati

l «PÎGGlI’DH

personaggio

è un

LA PETIZIONE AL MNSTRO DELLA GUERRA

Marco (1884) — F.Rag.B. (1881) —Baldassare_ Edoardo Eugeì:').i (1876) da Milano. — grupp ” Un (riformato 1 i da Cremona —della classe riformati

f A

=

e

SZE

PNE

E

II

E

;?Èllm%i':fl‘ìàî-il.'.…

250

n

’

e


IL

O — ——————————

agia, lo punizi (ni, l'inchip

LI a

La cronaca milanese aveva, ieri, una uofizia sensazionale. I seguito ai disordini Scoppiati

la

seittimana-scorsa,

ha.collocato

servizio

in

aspettativa

il Prefetto,

sen.

per

il

Governo

motivi

Panizzardi;

di

ha

e-

ricchirsj è per tradire — quando

—

Invitato

rvale Spingardi

Îl conte

comandante il terzo

territoriale.

Ha

Bardessone di Rigras

un'inchiesta.

Corpo

inoltre ‘incaricato

di eseguire

Sì trattàa, come si vede,

di pu-

Vizioni severissime. Noi non vogliamo . discutere le misure del Governo. Le accettiaMo. In tempi di guerra il « pugno forte »

- 3 una

necessità,

Altra

volta,

in

casiì analo-

e. dovo pos-

i

siano

una specledi riparazione

offerta alla Germania colla quale non siamo ancora in dichiarato « stato di guerra ». Comunque, dal momento che un'inchiesta Ò stata ordinata, non sarà inutile che il

l provvedimento contro le autozità di Milano

lano è considerato favorevolmente prima di tuito perchè l'Italia ha ricevuto dalla repubblica Svizzera paranzie per il mantepimento delia neulralità e anzi ha affidato alla. Svizzera la protezione dei nostri connazionali in Germania.

commissario

inquirente

legga

queste

nostre

linee. Anzitutto, i fatti non ebbero preparazione dij sorta, Il « previo concerto » non ‘esiste. Se il Commissario sì metto a ricer- ‘carlo perde il suo tempo. La grandiosità

dei disordini sta appunto nel loro carattere ‘di spontaneità. IL conte Bardessone di Ri-

trice

di

e conmmuitricé,

propauganda

o la diffusione

dai

«indaci

della

Silvio

Crepaldi

ha

Vallassina,

tenuto

di

numerosissimo

femminile,

uditorio,

l‘aununqlutu

ieri, nel

sulla « Difese la guerra »,

civili della

in

sua

Ccusare Beccaria,

lo amard

1915

—

—

che

riguarda

ades-

s0 i lora nomi precedutida tanto di cav, uff. comm

molta

.

nei vari

i Vilia cstrema della guerra,... sabottananao la s'icSculuo COA nobill parole dal sindaco ] batria cercando d'inchiodarla, qgiolittia di Asso, signor Vincenzo Longhi, I1 rag., na1 Crepaldì, durante oltre un'ora è mezzo in- mente, nella più mercantile neutralità . trattenne l’uditorio con puarola vibrante di ’ E'iuno sfogo, quello del signo r Bruciati, patriottismo e con sens di praticità po-, sitiva, su tutte le iniziativo civili che unu uno sfogo confidato a queste che sono le icolonne del più libero giornale popolazione ohe veramento voglia integra- berssime dcllun ve le difese ciso _ dovere

i-ucr.s;:

zi_o_na

che

la

poliz

commette. Ini Chiasserini è stato iatrattenu to in caro

busn-pnenlc,. per

undici

giorn

i, me condo j regolamenti, la lenere un arrestato piùpolizia non pu di cinque

Soldati 1]tal ia-lfi! Noell'ora del' cimento essere alla vostr a avan anelato vorremmo guardia per combattere con voi i] seco lare nemico d'Italia. L'età e le forze purtropp tono a tutti nol Reduci o non lo cansenGaribaldini, e cì resta solo il con forto d' saluto augurale per la inviarvi il nostro vittoria completa delle nostre armi, comea salutemmo gjià neo]le Argonne i precursori dell ù rivandicazione del diritto italico e della libertà mondiale conculcataà dai barbari. : Solgati IHtaliani!

« Comitati n di difesa della

patria, mentre prima, mentre sino alla vi

du-

Idi ci è pervenuta notizia della sc del rostro carissimo Chiasserini. Era lempo! Con amico cumenta ancora una volta uno questo dej t busi

Gad’interpretare il sentimento non solo deij propri- soci, ma anche quella di tu tti lellu sua seduila sl.rg 1 Reduci Garibaldinj ordlnaria. del 30 corr. approvava ad “un unimità il seguente manifesto:

certi

_——_

Dante Chiasserini scaree

1l Consiglio de ribaldini I%1clipeu lla So cietà Lombarda denti, certo!

che vende libri in via cì scrive una lettera mol

e sarcastica

Î AN

—':="—_—:..—.__"'—""'-———___

— _ — __

Un manifesto dgi reduci garibaldini

,

“ panciafichisti n i quali pavonegg iano

- confe.

Patria

1 Giugnro

Quelli dell'“nitima ora, Ermanno Bruciati

e

salone comunale di Asso, alla presenza delle rappresentanze municipali di tutta ‘{la Valle, delle rappresentanze delle principali associazioni di pravidenza, di M. S, è Sportive;

—

Senza deferirlo all’autorità Sappiamo, inoltre, che il giudizia.rî Chiasserir pena libero, La fatto prat iche per arr

sÌ volonfario,

Continuano gli arres

Der sospetto di spiona g

sobilla-

metodica

false notizie allarmistiche e simili. In altri Stati si sono fatti per gli stranieri sospelti dei campi di concentramento. Quanto alla repressione dellà cumpagna allarmistica la dquale risulta perfidamente

ha il pre acchè l'e-

C i9 lo accetto,

re e L'Avvocvato Il monopolio del frumento hente - opposta. Fa un certo senso leggere Ballerino..... sia a,t edescsape Una signorina pussa sui@ o o ituliano? IL U giorn ale di grganizzatea 1 tutta TtoRoma, al quale collaboraNon vori '‘el che sl trattusso di un tirueco, in un albergo Una riunione al Comizio Agratio di Milano 1@ quel famoso scocciatore che risponde al molte persone sonn state Assiduo, L'altra

e metodicamente lia, sappiamo che arrestate e molte tadini, Ben fatto.

altre denunciate dai citMa si facciano anche le

più accurate indagini per risalire alle loni, le quali potrebbero anche cessere fonti di lucro per certi propalatori,

Per iniziativa ed invilo del'a “Gazzella lome di De Lollis , una requisitoria contro Agricola» di Mijilano, dell'«Avanguardia Aa Tripliee Alleanza, csaltata, apote lzzata gricola» di Lodj e del

sera, una giovane

l pronosito di {reni-ognedale

spetto distinto, e dall'acc ento

donna,

da

straniero, preudeva alloggio spiecatamid all’Héiel & 5C, qualificandosi gazionalità russa, per Maria Zizeschke,

s gnor Pir.mo Stevani della guerra, — dutore del progetto suj Consorzj Granarl itno alla vigilia Insomma, della Croce Rossa nolta gente cerca di procurarsi un alibi Cooperativi — avrà luogo una riunione riper i ‘gras deve cercare l’aorigine del fenomeno Teri mattina, il personale vata fma agricoltori ed amanti della patria Jutto le possibili circostanze Ricev iamo del.l'a.lhwgo} e pubblichiamo: future, Se la tava dei gemiti provenienti nell’anima delle: folle, specie in tempo di agricoltura, dall a cam Egregio Diretlore, . Uerra va bene, L convertiti dell'ultimissima ‘ |che era stata assegnata alla Scopo daella riunione è quello di rendersi ‘guerra. Milano che è stata di una calma Ho visitato io pure i due Ltreni ospad po aver ripetutamente e inut forestiera | ra_ rivendicheranna la loro quota-parte di ale conto de!l'eve ntuale prossima della Croce A 05sa di cul uno attuazione ‘ammirevole all'annuncio della mobilitazio- per i disordini dei giorni scorsi o, il proprietario faceva forzilmente bua g precisamendel «Monopolio del Frumento» da purte del- nerilo e di... gloria; se poi va male — a gli te il XVIII sj trova pront are la poi La o per ne e della guerra, esplode di lì a pochisglovane donna fu trov la parte nza leri giunse a Milano l'ispettore generala lo Stato e della opportunità cho il provve- llei disperdano il presagio! — i convertiti allo Scalo di via Farini, l'allro che và ai sensi. Ella stringevaata sul letto, a quansimi giorni tutto il suo odio contro i tede- del Ministero dell’Interno comm. Viilorio dimento s3 concreli, concilia fra le mani ndo le impel- li cui sépra ricominceranno le loro palino- to pare partirà solo fra i qualche giorno alla flaconcino di veronal di cui adveva ov schi Perchè? Un lume intermittente sul- Bardesono di Rigras, incaricato di esperino lenti esigenze naz‘pnali, ai non meno dm- lie, riprendera stazione di Greco. Nel mentre leme nte, va iribu a nno tata scop le loro speculazioni più lode alla o suicida, trangugiato u tostra Cr oce Rossa l’alto dell’Hòotel Metropole dà il primo mo- l’inchiestà sui disordini avvenuti gli scorsi periosi bisogni- dell'agricoltura, i] 5; erfet- il contenuto, Su un tavolo erano post La r'un\one avrà luogo mercoledì R giu- I meno elettorali, con maggiore violenzd, lo allestimento di | Uesti treni per a ali cune ospe tivo all'eccitazione della folla. Motivo us- giorni e sullo eventuali responsabilità dei lette da re ; mi scrit te in russ lerchè o, che le loro furono : funzionari. i : E I B8no, alle ore 15 precise, alla sedo del Cocatastrofiche previsioni sa- | erme tto non per fare de là critica, ma nel- questrate dal vice-commissario Amaio, gurdo? No. L'Hòtel era sospetto e proprio interesse dei nastri po veri {feriti l conumissario d’'inchiesta si insediò nel mizio Agravrio — gentilmente concessa — (anno state confermate dai fatti... catosi sul luogo e daello per le constatazioni stesso Corpo sanitario di far rilevare: Falazzo della Prefettura ed iniziòà 'subito il in Milano, via Monftorte, Palazzo della Pre- lo trovo che il numer per quella sera stessa la Questura aveva 1, che legge, a dei neutralîsti non a questi treni v ; suo difficile compito. fettura., ennero assegnatli dei medici ‘ordinato un appostamento per sorprendervi li dottar Storero, sollecilamente | — realmente — diminuito; è aumentato — anzichè accor dei chi1 ‘urghi. Sul {reno XVIII tro- prestò alla giov I ans ‘delle spia. 1 fatti dell’indomani si spiegano. donna pront e nan di poco — quello degli opportunisti e lviaum infatti: uno specialist a per lea ma- %|che tî:ulr-e °1 disposa paa il suo e: ed en La cittadinanza era realmente allarmata ricovero | attie venerea a della pelle, un denti lei gesuiti. Pure ierj sera arrivò a Milano l'ispeftore ” ospaedale: sta ed le sus condizioni uno specialista de llé malattia dei bambi rmansgo] per i] gran numero dî tledeschi rimastì a genarale di' Pubblica Sicurezza comm. Fer- avrà luogo guesta sera mantedì 1 giugno Brucia però ti, dispe ha ragione, ni, rafe. alOra se questi egi ‘egi sanitari possono essere i Milano. La ceronaca ci dice che settemila rari, il quale sostituirà il questore Cozsen- le aore -2] nel salone ‘della LEUCrazio.a.2 lua Î In una valigetta della suicida fu rinven utilissimi negli ospedali, non sano affatto to un passapor Iì comm. Ferrari ebbe. un colloquio ; le Società scientificho in via S. Paolo 10 Uno qualunque lo stranieri si presentarono alla Questura per tino. inte stat o a Maria Proc #] l loro posto, a mio modo col questore e pei si recò all'albergo Bella (gentilmente concesso), per prendere accordi vedere, sui' zka, di 28 — iE rzz e , artista, nonchè un paccoh ” Oitenere i] permesso di soggiorno che fu Venezia, treni ospedali e nell e ambulanze ova sopra lettere d’amanni di circa la compartecipazione del Sodalizio ore, molt a delle quali indirizz ogni altra cosa è richiesto l'in tervento chi- le a Vien concesso a tutti con una facilità incompren: alla mobilitazione civile raccomandata anJE rurgico, tanto è vero cheo uno dej 14 vagoni giornato na dove la Prochazka aveva so cha dal ministro Salandra. . 6ibile o quasi. Così è avvenuto che Eon?. riqual che tempo Nella serata giunse pure da, Torino il gecomponenti il treno è adibito a sala Ooperaslilano. Aelia nosira città prima di venire, if d d masti a- Milario moltissimi’ tedeschi più o nerale Sanelli clie assumerà il comando del ndo le ind, oria pér oparazioni urcenti, Mia . come Î y ‘dni a î ri gini dell’autorità, la_ gio,vanseco è e donna ab ’ meno camudffati da svizzeri o da alsaziani. Corpo d'Armata in sostituzione del generale ‘Riceviaumo la seguento lettera e la pubbli. ammissibîle ch è uno specialista per la ma- qualche tempo in via Giulio Uberti, 2 1 rdl, -Noo passà giorno che la Polizia nov arreTeri si è radunata la Commis fone Cen- damo, dichiarando chiusa la polemica, lattie deli ba mbini prssa cola necessaria suicida era n possesso di pochi spiccioli splixizìggiornalai armriverà il senatore Cassis prafica amputar e, trale estrarra amministratrico proijetti della Cassa di Ri rehò non è più il tempo dji discus li, è pro- di una polizza del Monte sti tre o quattro persone sospette. Lo pre- nominato commissario civile par la nostra sioni: |o edero ad una sparmio delle Provinclo Lombarde srfetta legatura in caso di quindi che le cause de) suic dî Pietà. Pa © ge Sceupazioni della cittadinanza er:.mo & 60- provincia, con l'incarico di reggere la’Preu Caro « Popolo », idio si debban emornagie? 2. Non &8&f è provvedyto nA nma stioni annesse, presieduta dall'on. Marcola: ricercare oltre che in dispiace ri intimi, c no giustificate per le ragioni d:xndale lo- fettura. Il senatore Cassis fu già prefefto a Essa approvò 1 Conti Con kintivi delle Pormettimi una replica alla signora 1 rÈ08, sala da bagno, tanto che nè i feriti nà cul era tutto lorm va- ‘go ‘Nella enta ta, Giacomellj. Breve, poichè non il persaonale del tren o compreso quello su- ziarie in cui la giov nelle ristrettezze finan cale anzidette e per ragioni d'indole ge- Sassari, a Messina e Venezia. rie gestioni elevando a 9 milioni e mezzo ane artista versava 3 __ z d eE A uesta l'orà dello oziosità polemiche, cun nitario potranno m ai prendere un bagnò o il Fondo straondinario par le oscillazioni Proseguono in ogni modo nerale. Ormai — salio eccezioni rarissime le indagini ‘ poi ha tutta la voglia di condunre il fare una spngnatura., Non si poteva aggiundei valori dî proprietà. to dell 3 g s$ ’aut orità di P. ; quanto del Constan che confermano la regola — chi dice teo Stanziò un sussidio di L. 10,000 per f're: a par l’aia, A guerra linita, se — al con- pere un quindicesi mo vagone a questo scolato russo, i desco dice spia, specie in tempo di guerra. l stauri alla Basitica di 5. Andrea in Man- Lrio di quanto in Volontà cl ha augurato po? Io come socio de lla Croce Rossa mi riLa sorte del' Belgio è nelle memoria di tut- per le famiglie ' dei rich amati lova ed altre L. 15.000 a favore del P, Isti! liprelodata signora — le palle iedesche ci ge rvo di porre qgueste domande alla pros| rparmieranno, tuto per gli emiosi poveri di Milano. liquideremo i canti con f" ma assemblea, ma, poîchè jl tempo stringe fi Quindici giorni prima della dichiarazioL'Università Popolare, d'accordo con l'U__ ascio a lej egregio d irettore, di rìichiamare = : Autorizzò il Con rrzio per sqrqenzlopl Αne di guerra, Liegi fu letteralmcntg .invasa nione Operai Escursionisti, aveva da tempo Non raccolgo, dunquo, tutte le sciochez® sublto l’attenzione d i chi di ragione, su potecarie a favoro dei danneggiati dall eruindetto per il 6 giugno una gità alla Pineta dai tedeschi, i quali — a ostilità Inîziate — e laghetto di Ceriano. quanto Zle sopra che esposto, serive sulla, vita della Guerra Sozione del Vesuvio dsl' 1906 ad estendere le : E cle, nò le sue querimonie circa i] no.stro Grazia e con tutta osservanza Provvedetevi dej rinomati uscirono vestiti da soldati e tentarono dî sovvenzioni anche ai danneggiati del terre-| Ora, di fronte ai gravi avvenimenti mad'iarmento tomatici d’Incendio Masciadri. Estintori Au politico. Dji discussioni teoricho assassinare il generale Leman. Forse che turatisi, le due Associazioni hanno deciso moto del 19 gennaio 1915 (Abruzzo o CamF. Rombatlotii, Labbiamo fatte ad esuberanza. Per noji è gliori perchè pratici, efficacs Sono i IA 1 tedeschi non banno esercitato rappresa- di mantenere ferma l'iniziativo della gita pania). Snata struzione extra forte. Spengonosimi e di l'ora dell’azione. Non Stanziò L. 1.583,300. sussidi ad Istituzioni mi curo gua!sia: glie ferocissime contro gli italiani? Non so- dandogli però carattere di festa dî benefi- caritative ranche di mater provare ia incendiata. Gli Apparecchi se noi della G. 5. siamo di Milano ed a Congregazioni dij cenza a profitto delle famiglie dei richiapro atuolati sì al o MO stati « infernati n migliaia di italiani? matij in guerra, no. funz Tutt’al ionamento sono posti in vend& più — se Vuol apner Î feriti in guerra Caità e Casp d'ndustria è Ricovero di : . E a.'; Igarsi la L, curiosità 89.— — posso invitarla a far. in più. Fabbricazione accu ‘L'ambasciatore Bollati è steto sì o no colNella pineta di Ceriano vi sarà lotterla, Loumbardia per lo Festa dello Statuto, ‘ La Banca Commerciale Italiana, avuto caric n una visila nella he

L'arrivo del Comm'ssario d'inchiesta

Deliberazioni” della Cassa di Risparmio

I= o

l'assejibiea aeiarale dellaBanteNl'ohieri

"GunI SOZiale,, @ Volcnià

L’Università Popolare

ECHI

DI CRONACA

Temete gli incendi?]

La Banca

pito

da

ancora

una

bastonata?

trattenuti

in

Sono

Germania

o

nan

sono

quattro

o

‘cinque consoli d'Italia? Sono o non sono state [ncendiate alcune case abitate da ita-

declamazione di poesie, varii lmtteqnmenu. vendita di fiori, cartoline e medaglie, musica,r'ece. n Ce

Le

iscrizione

Ì

alla

ÉI.ÈZI. — alla

quale

non

possono prender parte che i soci delle due lianj a S$toccarda? La 1'G.ppresagliai è dun- Asgociazioni — si ricevono colla massima in via Fieno 2 e in via Ugo que giustificata. E i primo giorno_ i sollecitudine Foscolo, 5. di tedeschi soltanto ‘colpiti furono tedeschi, Germania o d'Austria, Nessuna offesa alle La visita al yadiglione Zonda prima giornata di. dusord.m1; ma distruzione sxstemaf.1ca;

persone, nella nessun fuwrto,

chi rubava era consegnato dagli stessi dimostranti alle guardie. Nella prima giornata il motivo predominante, f\sclpslvo dell’esasperazione popolare era il bisogno d: una rappresaglia patriottica contro i nemic rimasti in casa nostra o preparare contro di noi insidie e tradimenti come hanno fat-

to nel Belgiò e dovunque. Fu nella seconda

'giarna.ta. ‘cho elementj venuti da oggxl parie della città approfittarono dell'ogcasione per

complere

e qualche

qualche furto,

attn di

{a

saccheggio, Qui non è in questione .l AutoTità della polizia; la sua maggiore o mlgo ro imprevidenza e insipienza; qui non è qliestione di sapero, se Ron _srn*cbbo;tuta inti-

NE

nitamente pericolosa una 115111_'{:5510n0 u_'Iflfî» u militari » dei moli: gqui &i Lratt‘u di 1!vendicaro la nobiltà delleo intenzioni de1vdn-

mostranti della prima giornata, Ffn'sc. wlcz

-.‘hi'q1:esto modo,

si poteva stedeschizzare de

iutto Milano. Che ci siano stati equivoci,

sjtà rità ; nali i è possibÎ ile e l'Auto ; à:l\:rlge;',î;:î)uprftr.::scin'ecìsul-c le « posizioni » degli

arnestati, ma il' movento della prima dimo-

ew azione era patriottico. Questo, è bene fi5sare.

Che

il

forse

nostro,

troppao

sqqlafln

Interessanie e veramente

La comitiva — divisa in due gruppi — era composta di 200 soci, e accompagnata dal

segretario

piof.

Varazzani,

dal

vice-segreta-

riò Eugenio Giacchi o dal consigliere Mario BRepossi

Interventisti che partono

L'amico e compagno Luigi Maltoni di ‘Castrocaro, dove copriva la carica di 4sesessore al (Comune e di Segretario del'a Camera del Lavoro, si è arruolato a Milano, voloniario, nell'esercito 1'egolare. Egli è stato destinalo, al V. A!pini, Battaglione « Mor-

begno ». E' partito ieri zione.

A

lui,

pèr ignola destina-

i nastri saluti.

s

L'on. Alceslo De Ambris — caparale — j

è urruol!ato alla Spezia, nell'Artiglieria pesante, Suo fratello Amicare — il quale è marinaio — si è già al' richiamo regolare

imbarcato, in seguito della sua classe.

La seuola professionale

conducenti automobili senso di civiltà e di cavalleria, sia stato urtato da certi episodi, può essere; ma_ noi La Scuola professionale conducenti autoTnon dobbiamo dimenticare — con ‘qu_aîe _ra.g; mobili istituita presso l'Automobile Glub! di Miano ha ultimato il 29 corrente gli esami za dj nemici violenti, predoni, omicidiari Cerchiamo,

“dobbiamo batterci.

del Corso di insegnamento maggio 1915, i] piuttosto, terzo dei cinque

che la nostra cavalleria non diventi d.;hbì ziaggine credulona, perchè sarebbero allor

inevitabili i Lristi risvegli.

corsi che si svolgeranno duraute il corrente anno. Il corso testè ultimato fu assiduamente

frequentato da un buon numero di allievi in maggioranza «sporismen» oltre ad una

buona rappresentanza dell’esercito. | La Commissione composta del direltore crime le rovine di non e degli insegnanti era presiedula dall’ing. illà «milanesen o ital'ana, Puolo Lattanzi daelegato dal Ministero dej

i

son

Lavori Pubblici degli ipocr'ti o del da Roma. _

esse pareggia-

Con

la meià

‘aperte le iso

ed inviato espressamente

del mese di giugno saranno ’

Deliberò di contribuire con altri 2 miîjom! (oltre 1l milione già conferito) al cap!tale del Consorzio per sovvenzioni su valori in4 dust-i4li, canita'e che nel suo _con:1ple=—sj a colla partecipazione di altri Istituti ver elevato da 25 a 40 milioni. _ : } Infine l'Adunanza confemì pieni noteni al Comitato Esecutivo per q:'rpvvpde:,re a queélle _ erogazioni stracrdinarie ihe potanpo e.Lare richieste dalle necessità del periudo,

[struttiva riuscì

la visita fatta a] Padiglione Zonda, domenica scorsa, dalla nostra Università Popo are, guide sapienti il comm. prof. Baldo Rossi e il dott. cav. Mario Badini. Ambedue illustrarono l'ordinamento del Padigljone, modernissimo e sontuoso, e | variî casi di operazioni chirurgiche eseguileo in questi giorni, o da eseguire prossimamente. Ì

pel corso) cue si pabe

|

leri ire porsone sono state tratt perchè, in fone i resto perchè sospettate di do, Ciò che il Bruciati scrive è giust spionaggio i o. sercito combattente sappia e santa di aver stri Lo dann spirito di Garibald i. La prima — «La concordia sta ‘bene, scrive il nostr — dietro di sè una Nazione, conscia è solleo Lostra Indipendenza vi i c e dei fattori della ta Carolina Bauer, di 90unaannidonna ontemplano e sa- Legole , natiy cita delle, opere di solidarietà che l'ora sto- ‘egrgglo libraio, specialmente nelle ore di tre- rete invincibili. in Ungheria, aveva con insis i 4pia‘.f.x:ianc e di speranza, ma rica addita ed impone.. e ripetutamente Interrogato la concordia Viva l'Italia! alcuni s L'interessante conferenza, interrotia più î-'cm' certa gente mi per otte nern o (si pare un'esagerazione dubita) informazio e più volte da applausi sj chiuse con un vi- .uafn. carattere militàre, ‘i.dtru anche'un pericolo, Di questo pas-e i nrante' augurio ‘all'ingresso degli eserciti i_ Il dele gato Vitali della Sezione- VII è taliani in Trieste, redenta, il"9 giugno pros- so,un giorno non si pottrà sapere cli era5. ha inizi ato indagini per accerta è un’operetta italiana ? simo, centenario della data in cui, per « di- noi generosi e chi i ribatdi, gli incos sSua responsabilità. cienti, ‘ Riceviamo a pubbliicaqnd ritto di conquista » la città venne assegna- i @lpevoli », Pure dal delegato Viiali, è stato c o rimaniamo in did attesa della necessaria ta dal Congresso di Vienna alla monarchia rato in arresto per le mede rispo sta erfet dagli sime tamen intete, Certo [érvore E austriaca. patriottico l'OSsati : lo Imelli Giuseppe, nativo (di ragion Fu quindi composto il Comitato di Pre- e ‘ultima ora, se non è sospetto, è uer lo alloggiato all’Albergo Popolare Stradell Caro Popo lo, i ‘ lori s'è data a] Diana parazione, sollo la Presidenza del sindaco imino egquivoco. C'è molla gente che Tl terzo arrestato è certo Radi, ("Tea tro, vero? non si è au- più: Kursaal!)' millo Iv di Asso, signor V. Longhi, e colla parteci- domentata la sera di 22 l'op anni, erel ta nati vo nNuova L'avvocato di Snalato, senza del 23 maggio conrvinta Ballerino pazione degli undici Comuni del Mandaed è stato pub dimora. In Galleria, egli avev }ÎL lu guerra fosse un delitto contro, U'Itublivato che aulori a lungar ne sono i fratelli mento, dej medici comunali e di un numete parl ato di disprezzo dell' Ciurci, Come va, l'oso stuolo di volonterosi collaboratori è id, un tradimento nei confronti dell'Au- ‘vhe u Genova la stessu operettà dat alloràa, rosi cittadini, che alla fine Italia, {ra n lo irascinai ù dalla Sslessu Compagnia 6à ia, un «macello» c s è fisve collaboratrici. stata annunziala co- in Questura, gliata la Sì: d3 utti del M, 0 W, Schutt?», hattina del 24 con una opiniane diametra l51 può, insomm militari della Patria dî tradurre in alto,

“L’Avvocato Ballerino o

so non proprio di spiodi altre mene insidiose come segna-

lazioni, contrebbando,

rag.

renza vante

Ci telefonano da Roma, 31, noite: 1] severo provvedimento preso dal _ Consigrio dei Ministri contra le autorità di i-

naggio,

il'

parte

chi, si sarebbe andati allà ricerca dei soliti Sarebbo supremamente. mgiusta qualunbattirelli per scaricare sulle loro spalle la/ que lorma di persecuzione conimo cittadini <ragnuola delle punizioni governative: sta- svizzeri anche sé dovuta all'errore di confon. volta inveca sono Î grossi papaveri che devlj coì tedeschi a causa dey nomi a della limngua, E i cadono, Il provvedimento sl interpreta anche coE' una « innovazione » nel sistemi della me un segno che il Governo prenpolitica interna italiana e come tutte le in- dere provvedimenti generali diintende polizia pre“lovazioni è simpatica. Escludiamo — per ventiva contro quanti tedeschi a austriaci «arità ed amore di patria — che le gravi rimasti in Ttalia che possono legittimamente essere sospettati

punizioni

D'ITALIA

sotto, gli auspici dei Comitati «Per l'azione dell’Italian e «Lombardo di Pre arazionen,

sì giudica a Roma catQ a disposizione del Ministero, il gene- Come d'armata

POPOLO

— —

Pr la difesa cvilain Vallassina

sono — dquesta Italia nostra, che essiì non hanno mai amata è Lbanno disprezzata sempre,

Sonerato dall’incarico di reggere la questura milanese, il comm. Cosentino ed ha collo-

—

| funerati di Pomenico Filppi -

Alle ore 19 di ierl — com'era

stato annuns

ziato — ebparo luogo i iunegrali del dicia: sattenne

Domenico

Filippi, figliuolo del a

siso collega del Conriere dellu Sera. IL cor leo si mos-e dall'Istitulo Medico di via Paon lo S$arpi. Precedeva un folto gruppo di 41 lievi dell'Istituto Tecnico Carlo Cattanud, con bandiera, accompagnati dal preside L) da parecchi professori, ; À

di ricambtio nolizia che la ditta -Fratelli Bonomi aAveva mossp a dispos izione della Croce Rossa CLo. la sciadri, 28 Via Settembrini, Milano. Te villa ex-Borghi e sue dipendenze in via Prin- fono /E08 afferma, : 20-079 con aria sprezzante, cho cipe Umberto, notificò all’on. s S Comitato Mi- — Wontà non ha mai minacciato nulla e che lanese della Croce Rossa stessa che i suoi fisospesa perchè sono stati arrestati tutti { amministratori qui residenti ed j direttori Sì redattori Nulla di più... inesatto. Io tutte le spese di urei riprodurra qui un'infinità di brani di :centrali si assumevano ;allestimento di detti stabili per uso ospe. aicolij su essa pubblicati, minaccianti lo dale e che la Banca stessa provvederebbe OLYMPIA. — La Comp:g-rgìa di Emn S0pero insurrezionale in caso di mobilita. alle spese del suo funzi Gramatica e &ocì si è con sgedata onamento gravanti zhe, Articoli non firmati, o firmati da il locale Comita con un to durante la degenza dei tima recita di Romanticismo . a teatro pudonimi di redattori conosciuti. g E' vearo feriti. mito. Questa chil ben noto Catilina inseriva sera la compagnia di Virg; tutti { nuBanca Comme La r cinle Talli Italiana ha inolinizierà la stagione estiva con Fia: i delle chilometriche articalesge agro» mala di Kistkemaekers, dd, ma non è men vero che lo stesso Cati | tre versato L. 830.000 al Comitato centrale ; i della Croce Ro 65a @ messo a disposizione li) ha aderito al « Convegno ATiarchico DIANA. — Hanno » del Comitato milan ese {l primo piano diisa, ova fu minacciato i] finimondo in | alazzo di Piazza dela ] Scala, già sede del cauidi guerra e dove — se Ja memoria delnon A Banca siessa, ed altri locali negli stabil eri— Îu incaricato Merlino dj comnilare i r..L tia

Lamarmora

caserma del 68. FanieVengo invece al con-

i TEATRI

confinanti, pure di proprietà della Banca. à] MNoso manifesto del « ben vengano i Le-

Comitata gittadino di soccorso

A

poi alla sospensione di Volon ljè falso cha sia dovuto all’arresto dei Sesguivano varie catro2ze sulle quali era. syiredattori. Questa Irdos, può farla beno daeposte le magnitficha corone u:wlal'e dal ro panviafichisti, ma non a ma. Io non

Sindacuto

dej cronisti, dagli studenti

del

l’Istituto Tecnico, dalla famiglia Galli. Il carro funebre era fiancheggiato da ploi ioni del battaglione dei volontari della «Sur.

sum

Corda»

Sul carro

di cui faceva parte il defunio;

erano

Corrispondenti,

le corone

delle

del

Famiglie

Sindaviuto

de!

Villag.

gio Giornalisti a Mirabello, dei genitori, del. la sorella Maria e della zia Lidiu; rezione e redazione del Corriere,

i quanto

E1)

vettore della altri colleghi

Gaetano

Lombardia; dei giornali

di

Greco

Alilanese

sig.

Per via sarpi e via Bramante,

di.

il

Cappa o il

Valdemeri |

il corteo l

AS era terminata

À proposito di Banche

A soddisfazione

to che

domandò

nostra

e ci quell‘irredèn…

sulle nostre

siano

Questa

sera,

sono

alle

per

due

mesi

con

La

letà anonima « Milano-Films » ha

stabilihe a tutti { suoi dipendenti richia mati ; armi sia corrisposto l'intero sti--

pendio: tutta la durata della guerra.

ne quali | altre Banche, oltre il Credito colon taliano, aves poro anazzatogli iupiegali tedes chi cho ni |

ia

e

farsa gartata e ad

Comunals=,

della durata

ore

di 10 ziorni. -

c

e

‘più buon una mus

canzonetie

vgrevolmento. f

al

gl

Di questi mFall il repertorio co,

@ i rischi

di guerra

Il Consiglio del Patronato per gli Infortuni sul lavoro (via $. Paolo 16) ha deliberato:

località

della

Prov incia

di Milano,

Un nuovo

uVarietas»,

bandì i

va

La

inno, —

diretta

da

Com'è

noto la rivista

Pasquale

un concorso per un canto

talia. Commissione

compianto

sarco,

de

Luca,

ifabbrica:

lori.

Questa

sera

nero

anche

ier sera,

LIRICO. —

Casta

Ed

in

ia degli spec

usanna,

successi, dovuto principa) lodevolissime d ottime qualità degli interpreti. Oggi un'altra replica Mentre si sta alle stendo una novità : C'era una volia Un Te,; di Nino Benini.” CARCANO, — Questa sera lerza sentazione del Trovatore, nella ottimra e zione offertaci dalla Cooparativa delle se mente

alle intenzioni

Corale ed Orchestraj LA

EDEN-TAVERNA ROSSA. — g

una nuovissima rivista patriottica di L Brus in 6 quad a ri intitolata: Tirem n anz.

Spettacoli

della nuo-

composta dal Gnoli, da G. A. Ce-

d’o i

carbonari del 182/, di Gualtieri,

Susanna, Qre 21. Zaee Pio Neri premiò la FOSSATI. —° {Com La reginetta dell e valoroso maestro ubruzzese Arturo de Cecco. CAR CANO — 77 l nuov o inno, ché s'intitola; «Iddio salvj la Patrial», è SAN MAR stalo ora pubblicato, missione

formaia

daj maestri. Amilcare

nella, Franco Alfano melodia del giovane

! in eleg ssima edlÈ:_npq_da.lla rivista :«vgpleta.s;g:; anti ‘Tani to versi|

derciali.in favore, di quelli,| c

la musica sono pi

marche barba

1 carbonari del 1821 ott ad una tlerza rep il solito caloroso

di lettura

Domenico

cinceramente,

cattivo gusto ed alla mio

Giovanni Beriacchi e Corrado Cor- OLYMPIA.— (Compagnia Talli’ N ia radino prescelse’i versi di Lauro Scamo vannini). ] — liammiala, di Kisi L'u UD des zzi, Gaza — ci riferiscono — | giovane po-et lavoravano, siamo in grado di r'ferire chè 21. Ore Vicenta ino. Al concorso poeberfine la Banca Commerciale qualche pion | dopo re insistenze da parte del suoi imFìegati-}\ decisa a fare ai richiamati del- |tico seguì quello per la musica. Una com- DIANA. — (Compagnia Maresca bo prima che

la guenma ‘scoppias:p, ziò definitivamente i suvi imniegaii di licen | e conconi che appaiono irrisorie. Non si trat una piccola e meschina aziengiado, di nazionalità austriacàa e germani da e ciìaviglia oltr l emodo quest trattad |mento' sto. Vogliamo augurarcio che 01 des Gaz» pon vesti tra an- itobile gara che s'è impegnatlea

:

italiano, operettist. non ha bisogno. ‘Sa II Patronato per gl'iniortuni sul lavoro moche fare di maglio senza false

uni

Ir i richiamati

una

21, nella sala' del peri avrà luogo una riunione del Comitato cit tadino di soccorso per rifritlura di ‘canzonaccie 5;:23fl° dei luoghi più le famiglie bisognosa ‘n causa della guerra.

Consiglio

at-

Egano feriti per operazior 1i.dì guerra. rimandi. Volontà è invitàare i propri dele ati per i vari— 2, Dj Rioni iropipuerile e gratteica nerchè non la di Milano, a metters a disposizione del SCiò sparire un raetmscena dii... ‘coni- Comitato comunale per le informazioni sulglism Ed a mascherarlo non bastnno le famiglie da sussidia neanii lenocini di una sofi ia consuma. le a rini. — 3. DI inv rsi di militari sotto itare i propri delegati tà.... ilo Ja Iréos. E questo fià suggel! nella Provincia a mettersi a disposizio ne | Edoay-do Malusa?'d-f. dej Comitati costitulti 0 delle Autorità comunali allo stesso sco po.

Viglezzi ed il caporal maggiore Cavazzana del- battaglione volontari, lé studente Ar, . cerimonia

ssrenta

semu dichiarazione? Laiza dai panciafichisli

recò alla chiesa della Trinità e poi alla sta: zione funebre dei trams di Musocco. Porta, rono il saluto estremo all’estinto 1] sergente mandi e altri. Alle 17 la mesta

e Garavani

sto nd

bisognose

1 Di considerare come sussidiabili er che lredaltore nuò sostitutre — come inforiunio sul lavoro gli Ooperai o con feini ci icesso quanda Galassi riparò in Sviz- che, trovandosi per ragio ni di lavoro in una zel'a

e numorossisimi cittadini. Eraao

presenuti, inoltre, l’on. Innocenzo

sindaco

Hocca,

Catilina

va | articolo di fandn l’annuncio di 50Spenne per.... la partenza dej solo EgerentDurique, dova naufraga tutta 1a prosopa della signora Iréos? Con che base osa tenere una difesa, auando è naotorio

della .di:

Tra essi potammo il senuatore Albertini, di: rettare del Corriere, il dott. Borsa, redutto re capo del Secolo; l’uvv. Fontana, diretto

Perseverunza,

ì voari

per le tamiglie

tusente in carcere. Non mi risulia ma vog longanimamente ammetterlo, Ciò non togiperò ch'io possa affarmare ma smentila che il giornale fu senza lequan costoro erano ancora tutti S80speso liberi, Lo E0 ultimo numero di Volontà portu-

Un folto stuolo di amici seguiva il feretro,

re della

Commerciale

”

ì


UI

4

—

b di n T

— DA

a

’

i

[

n

o l l a 0 1 l l ' fll

lagenlatitt#” ROMAta Verso MIRNIO a. rs sss

l'aVanza So aigeto 2 egprnat, e 0 riminove manovaeanstro-Iedevtle |CoRfiata iolenti attacohi qustriani o a ore deno aver ro fi ai l'Austria

contro

stala

aliana ità Meuiral 1a ere ManIen DOP | io atetasc ea = roi Seruae e'0i aa abbiamo antora uare dimostr Der gero, Atessag 11 | nostre dato Uulte U: i g SIO

i

è

q

itali

418

gnia, Dulle Isole inglesi e dal Bel-

1A GUERRA DI FRANCIA d u

i

ba.

d

:

l'ulti

èà

o

!

. ì videssa, dalla viltà è dal tra“- | noì ed a quali mezzi, più criminosi che der è vint amo C-13:3Î:ÎàîoLnìzèlel:î:lslclnlll-)ian;làl::‘Î:lr:?ìde;!llu Lîîlfînrelîîi Frontiere TIPDÌQ'TI'BnUI.IO duricorrere di Sfilt'glm-=ìîcro non nibrovoli, per tutta la durata della guerra, NO a:z.noc: 1ÉÈTLÉ?DZI‘JCÉ'D31-;;«:.'É:“Liba“?”.”'îîl'DELLE, L'AVANZATA GONTINUA trattative dellenostro TRUPPE. OLTRE LA FRONTIERA | Questa decisione ci costa molto grande corm|sTRE Paese dinlo-| svolgimento creare nel PN" per adiion fisulle | 1}113.11_::h0. O ON :

Oogme la guerra.

Oggi

la nazione | mati

’

dOpo

| dolore ma là crediamo necessaria in mo-| A NORDjDI | menti così gravi. ?

deltli s:î:'îg-il::‘îlelî-tîl | g Ùpmxhìpl desgli Cn A CIRCA SEI CHILOMETRI IÌÎÈJÈ…ÈSÎ la À concordia ure ì della mîgìfiì _èml1‘gxr ccia a Trento incatenal Fà"-fl€kfvm%dabfle ad uUn |ALA VENNE OCCUPATA L'ÌMF.'BRTAD.‘:E.I

i

poria racconti falti epontuneumente di itoma. suo redattore da anarchici ia storao

e in fronte a Trieste SL?*3:'.?&L“Î; rinrivoluzione, si tempra e sìeattil

l 80— gennnlo L'on inolti

eEO

uatcTli caduti EtnO fnadeTti OEO ER

LE

a

ROVERETODI SULLA il| |ALTURA

_

neu-

anarchici

iessaggoro

Prima di tutto alcuni dei nostri collaboaltri vio sotto l’armi; | ràatori son fra DOMINANTE richiamati giorni, molti» GLI AUSTEIA-|andranno già pochi'

CONI-ZUGNA QUALE

\i"da coloro che stunno offrendo la vita.

l

LA

INI si videro arrivare inaspet- | 01 AVEVANO DA TEMPO gl tralisti di Roma un giornale che si dichiarava in | COSTRUZIONE DI UN FORTE.

artico-|

pretendere

si posson

Non

LA ‘volontari.

ZIATA

-

;

s

IZA

a

Di |guerra:

gior- | TENSITA’. ed in altri’ altre epocho Tancredì BELVEDERE scritli in Merlino |ecc., di AMalutesta, ta, articoli ANOE erano aa ASGABNHO GL E SOA

ritu aa rie1

0 L 1icì, deposiìti militari

ritenere

Sì

rea

n

fasserò l scritlvi

accertarsi

poterono

anarchici

rovvedere alle ullime …_.CGS"’;1’[3 i sione. Noi avevamo

d ALST IZI PL s w imposta' to di berazioni fede degli anat: buona alla ordita tramu |Ja to suosta no conven quel di ni chici o già ci ci acile: EE già guerra inevitab i l bOile. e R 1II giornale noco dono cessò le pubblica îgb-;lò-ecî":m:"w' AIE clz;àc-h; i RA AA S ENN ello politico "’àî';_f—'-"f࣠cd_ove-rc milita- | ‘ì_înrlx AA +e che orolonarrato ha co anarchi altro co n anarchi un l scorso Aprile quando 27 il ed TUSEL, ; cì - 'uen,-;;fa MENno 'pc-trt' della guerra a ‘dellc f ra

cnn‘îciiù- nessilna ahiare?

AO

L CISMON È IN NOSTRE MANI, i i iP della Carnia Frontiera

timi lempi s'è tentato una COIWÌEÈHZÈ tra durae ‘i noesia e politica ma non si patrebb :

coscienza

è

INAON

che essi cituno 27 è del 28 torrento durante i

do loro, deboli distuccamenti au<trip,ci sa=i | rebbero stati costretli a i-il;ieg—a£c dinanzi

SEA :

ù

g | re. di far riviste di 30 UN BATTAGLIONE E| Ora non è il momento GIORNO IL te-| amico suo un da avvicinato venno è staa aî;: ;gî_î’;gf € presto si mutà core | 51010 di CON MITRAGLIA-Ì|pura iilirica — itie d'altra parte Lacerba ità AUSTRIACO MEZZO Germanio di ata all'Ambasci addetto desco dove Malta MET LET SUTO Nazi lìec€:5î\tufdl D stati, SOI? che lo invitò a recarsi a Villa i)?l…1wa mè’…a UG piulo ai o da[foì ALPINI.O fiu NOSTRI I -danni S della ONO o r e s o f ci ATTACCAR ia TRICI i Se :1L1La4\c‘.“a klse. la.dim:lsnîàa : da | jo avrebbe nréîscr?tfi:îb dovo noi pure| -sza_;;-‘ EL ’ venduti. Voi sapete e ÉÈ….,-“}ÌÉ'-’";" dA "'°‘Ollì']:llàl'((li ' i: i ù °“°°Else.-n. e MONTE DI pi. | IL PASSO partecipi anti-in- PRESSO FOI q…311 EO popolare che Zrasciwî% l’incarico di incoraggiare l’azione ALPINI RESPINSERO G|N-\g}\rlfl,tl'nfl):ìoo' potuto i….-l‘_.%:-g pe:- dire

|

'

GINEVRA,

da Berlino: d

Si ha e

: difesa

)

a dieci verste da Byky Piguny, lzerce, ai ù 0) proiettili, esia Él::lg'ù in'"m…hlì'u ferilì, sia iL mernenitozi morti e :F………-'J'

31 seraa.

i

fortificate! d

posizioni

ostinuta delle

È

mi

ÈLlluirclluzlalîl.î?éllîleflliî'

|.f‘.d%b'Cî]ì

padrecchi

di

più

faiti

nue abbiamo

Lesachow

ì quali

[gSl]"][[l

Î[fl"[ESB

fil[fl[[fl

e rion di sei.ed a Sesa ‘ |noni catturali è di 14 seimila prigionieri; Èlu\‘.':î a…blmn…; fi'……

;

.

vmmum

ed' a passaraf

russe

considerevoli

furze

|à |sulla ariva destra del San abbandonando ai mitra- | russiìÌ sel cunnoni. Ora/il numero dei cans

di

gliatrici e di due lanciabombe.

M

D

niti impadro i

e ci f siamo :

trincee PE

più ragione di seguitare. Negli ul-

datt

dai

risulta

B _lcdt_e:a_r:,hi

l(..1..l..l Ia_u5t_rm;q

Schnepjenrieth,

massiccio

nel

In Alsazia,

L

IO

Ù

g

-

.n'd....-

PIETROGRADO,31 serz ! «;umuninuto_de]la direzione ‘Centrale!

i tn

ANL

y…y.n;e;u;:.£îjirafl;;qgìtc;"i, P;‘frrt-…flu[")” cia i

Ì

I [fi“ | ÎE[lÉS[M Ei fl… [ÌÌ…… |][lfll'flZl[il ilizia y igni 1ii EflllZ]fl

g MÉHZB SIB Il

o un attacco respingend respinto delle sue ci siamo sobhbarcali a que- ilabbiamo avbbiamo presa unas ‘Per nove mesì Ì i | ;nemico; Caa

.

?

PR"'_'"E:‘Ù

DI

FIERA

‘hî

:l-t}'t’;;

QO

rin-

<tanno"zittifolsi

—

altri

degli

della nale vangatu di settima sO./sto ;luvoro italiana T ra ER E RSE . OraFi si sta per mietere.

$ÈAST|ANTE

i

enti ‘del citea i combattim quali, secon=

ND-| lontano

LA

BELVEDERE

ù

IL MONTE

| ANGHE

s

i ufdic:3_: ;\I:lggwrej 5ml? Cn dulu'c| i i comunipati che meritano .a fiducia Ì Gexml"'.u…l(: |Aciali

H P VERSANTI

BERGO, DA tiro loro giuocalo e scrissero all’Ambasciao- CGHILOMETRI NTE SUI DUE ta d'Austria esprimendo là loro indiguazio: | D0OSI SALDAME VALLE ne a la minaccia di svelare pubblicamente | DELLA

PON

1

.

PE

eZI

I G L

h)î'n.îltî"d""! iamo di &ai progredito L(Î?E?lrjflî' G jfatto : PN;Lùbzru£r;a s L e GE g ';;Jésctif{tu..il”;;î;(t;j‘.

—

vedono

C AE GR loro letteratura cosa faran- OE chiudono nella AL E CIRCA OTT0 | 10 È GIUNTA A AppPOGGIAnN gli altri che non hanno nè ingegno nè | © -| ER cinquania prigionieri. di sculti generosi AE

FRONTE

E SEC

L SPN

GHI

della quola | 1 SAS 2 SD

più piùche e son

|uomini

artisti

politico; se gli di genio e perciò

problema

F

TERRENO,,

SUL

dichiara che negli ultimt,

Saint Vaast abbiumo occiuest di Neuville cille Saint Vaasi abbid S oten NO palo una !t|ru_.s:sa onera w(.t.'":'\'.ca. delta « la-

VALSUGANA

IN

PROCEDENDO

SI

FANTERIÈ

delegato speciale del=.

connecessario ci sembrò ludi neutraliste, per i IN-|all'avanguardia LEepe non affogare al - massimo STABI.ÎI- dacroria tn1a5i’inlemnmnl,e

DI

DIMINUENDO

FORTEMENTE

SCONO

e

Ma Ell | STRA l’occasiono della guerra, dell’inde&no | n

Ne

QNLO

|

o dei fasci eTappresenta anti ‘0 dè convegmo Milano al nostr

o

nuovo, giornale

del

collaboratori

t]ue;g;l1. ;}1‘Llcul}

f'!m

i

aO

ta

o

t.01'1

.«-zm…É";ff,-

redat-

fossero

scrittori

quegli

che

VA

,

PIETROGRADO, 31 sera.

la Croce Rossa,

GOI

CILON

ledesche

tutte le rincee

— slato

tutt0

;

|

russo

fr0nt@

Da i consta-} il sronto asÌ su | tempi 31 sera. n À 15 tîrt’.ralzvp(lzhî-ui \1ì,èlrîlîlìt'llìto S I ba_m; q O us!'i=<iuntieqr-‘\"-nll-1al:…'?' pione df”.“ canale | aHe constetato Ne destral de "‘}.dw':'

PARIGI,

:

3

ll

E

ÙSÎ|S : Ì i SIÎ…Î

fifiS

1l seuerale Wolkofl,

attacchi

violenti

I\$ f°É-'É""-"°…MO 'Émufid.u SINESC c/q

-

f“.“'t dj-Pl”"-…-" SsgriopS d ‘“Inoltre Lacerba, come tutti sanno, nac 17. Ae.l.… T ‘i pelo : italico che ci 1 porierà al- l talamente u a pir : poscia O Allora, 1914. fvostre all'agosto L fino. mantenne i u aguiatricu; n LIARDA L'AZIONE DI ARTIGLIERIA. (A-|que'’come rivista d'arte'o di pensiero e tale erilo a partito in del nde | ticolari ve u ai L '. ggi : abbiamo ALTIPIANI CONTINUA par | SUGLI o delle lottu didi ar.ar. Arras la nel wna parnte del grande v nord didi Arras Settore ua mora posto cì };, | geltasse si che l lolta ) DL hisogno Cl'era di qualeuno / ricordurne fron.tièra… mil, sì rinortuvàno, ra aa Giù lela Tda- c=n. FUOCO DEL FORTE AUSTRIACODI Bresi dagli avvenimenti e vedendo quanto | ‘’Ngj lotture Intitolato Nel giornale,senza

ligvani, già inquadrati d

'

- l

i

e liquidi corrosivi

su

tedesche

trineee

di numerose À

ss E

vfi dl $0 î@fl%f EEE

i aapinto d SE Ce | nn QUANTIEA GENERALE, 31 MAGNO sss r.S fetiioo | Conquista “p ogtonta a raliiat | navod lt raggiun- | n:

al

là nostra volontà

i

:

î

|

i

7

:

"\1ÌÀbÎÎÌ\EÎÌÈB?È‘O.‘É EA 1i É%;ÎÌ@?;Α}ÈÈp0, i i

alpini

dagli

respinti

:

|

Pa:

ALI

WSE

i

:

.

Giovanni

Direltore

del

ì

i

d’italia ss)

<“ Popolo

ai

't'elèto'n_".’

e peì*

i

'

E

AE

dichiarazione

e contra

”

z

;

‘

D’ITALIA — 1 Giugno 1915

I P —

L

—

felegrafo

(Per

'

a

_ }IL POPOLO

-

PZT

RAT

]

sulSia e proicttiliSia per lmion:sjltpl molto superiore ;3.“É u]îlljlm(àlfj- d «…:mn}m\_tten{1 IO

: o UAO O aa An i CARNICO. GLI n oomaita o otaloe dopo EC ti nemici respinti a e |abbi una prepa Prova che i distuccamen CONSEQCUTIATTACCHI VIOCLENTI occidentale, QUE | fronte Villa a Sul | | Recatosi seguii. dall'essere des informazion avrebbe lungi con e erano Laserba Mezzi | San qui, del vulontaà detto al di là ibile e sempre più forte di di dieci ore per meszo dell’artigliequasi’ due | razione getta i boli! un signo- - PRENDENDO ALLA LORO VOLTA LA abbiamo da P essere quel che efu di perteoria. ricevulo ad u f tato OO I l’anarchico z G Malta, | Quant ontà uttucnoî, hanno per gno-|y]. rivista 7 d’arte l"îl Ne ,| ria, i francesi, a mezzandtte, lonale. Noi fummo — ._îu“_ e vio.anni: forze n RAT pretese criportato CEOET DOL RA e VIO- HOE una l FENSIV schi anto poiî che 1T09 | F FENSIVA, UNA PIOGGIA mostre | schiueciaunti i nostre questo SOTTO leL'altacc nelle prime file EOT emente, ; alle hanno nte glil'italiano, perfettame candleMEdidell'Yser disse che Ri barlavastranisto. ad estdelladel fattoria Questi cato | è è col |con accento italiana propaganda L e nostra la ALS che Houdi. , abbianmo adem.ggi LA GA disponevanmio AAO NEBA,; cui i AA DELLA AA INES Statorissegnalato, sy stato ficome èd già corruzio- ; |LENTA, ; FRA LE INSIDIE di corruz e, come riuscita e che l’arte pura surebbe una sto- | posizioni | suGtessoFessesse, fare volendosi Houdt. conL'attacco non pur fare operaopera di i : e avespinto sALST tutto il. fronte AA gruvi || stalo dovere. di Ja a smettere. terzo corpo d'eserci MEosì lggi i altuttinostro di far bene che nel terzo ne ostro crediamo consistono MON | ettere. a. . o MEN-naiura ; 1 ilaliani DEFINITIVA certo gli Un ; RONO nemico. del RICACGCIA dile e BIA, : : di ma sicuri. certo mumero e ‘ommossi — AA si riteneva la neutralità Cou rammarico fordi | TE 2& Siccome, perdite si voleva sonos volon- | grande ilaliani di ècuore interesse per l’Italia, i IL NEMICO. LE NOSTRE PERDITE gli : / AN E AET EI ormai e _|del movimento erno dubitante e gli cosiruì

s

una

neutralisti

con

a LI anarchici i mezzi necessari con efficacia di risultati la

_per loro

anarchici

degli

terventista

base

aoli della querra. : superflua | Sv ; iOnde rA agli irima deliberazione del convegno del 9 nire gio. L'altra no: l’'altra statuiva che IE Îa- praticare

, SONONLEGGERE.

E te: _ li-: assolutamen Frontiera a : lasciandoli ù : ente mo mo- propagand i un campito eminentem hanno i | funzionario il Ed azione. loro della beri modurante la guerra, eminentemente PERSISTONO LE oltrechè di denari, di brownings e di| INGROSSAMENTO e politico dopo; onde essi debbono con- parlò, pacchetti di dinamite. Îl colloguio ebbe luo- | SEGUENTE

ALAOGRITÀ,

disse | Mi, GON | 5O 11 Lopmaggio scorso. aiL'anarchico Messi commelta a un proprio Raducia : suoi compagsni che ne avrebbe viferito Mila Cia-

continueranno.

l

è ad esistere.

A ‘ comupito di questa continuità. "probvisorio, l ldastiizito. LNE ISOcomitato É‘LÙ…-C';?È:..L SAAT a ESEOTT

ed il fumzionario

appuntamenti

altri

sarebbero

si

DI locali dell’Ambasciata, ma in Un|FIGOLTA. e con essosi| a necessario iò° divenga n.'plparmtmenàu Rche sggcbbe stato affittato DET LA Ez nE o in risposta Per ogni Roma. D I E aa di PA laT pace nel iE centro conclusa : î [l gruppi.E Appnena 1aît.1'o api…{ìtiàmlî’;“: ‘Lelliro —

per

; folaito.

compieto

—

Ci ritroberento

a

riprendere

il mostro :

RT

ia SEE ANI

É;£g«. AE

mecessarie,

erìo e alla sola certezza

energie delle menti e delle. Uraccia re u J gsnell’unica meta: Vittoria.

îtàe1:'ix%:.uue]ràg\tî lîs:;aàg Iuu

illdo-

fi?,“

lutte

__

innata' fisnusta mflgggfl aua ETT “ AL

&

la nrisposa

Ì.i.îf£ %Ì;en…m

tcolì, uf ic ali

@'_{dt,gmande

E

jota

‘Wilsbn

bianche, N- | — viccoli vrandelli di bqndacn;!tc ordine delle malzate da mani ilaliane per tedesche ed austriache, sventoambasciate

=

poi

poi

e

Firenze,

a

a

Roma,

che

le

rivolte.

furono

quando

assente

Il pre-

a

la

giunse

dissimula

siì AG

AO

rispost:

la

che

g

:

a

suscitò,

dimostrano

che

e molto,

speriumo,

ag-

ma

una

ditf‘jb':

LONDRA,

maresciallo

del

i

sera.

31

otte

avbbiamo

nmaggio

26

al

TOE

QI

Un comunicalo

il nostro viornale ebbe #in dai primi| repubblici| che mMesi, e le imitazioni che ne IA furon tentaute

AA

"TeA

' L’Idea

L1':f g!li î'5.'lîul.-]t,ci’btl:'l'nitgìiL:;

peya

)

|

…

… Î…

'

”

?

m

IPBZÌ["…

…

auaflza[…

PBJBSI

v u llean

;

Îi H

i

SO

à

ÌC

31 : sera.

DO, PIETROGRA ::

nH

co

In

direzione h(111i…(jc;‘fh}nli.iu-… 28 corr,

e

flfl

R:

SE O NEBRIOe del ! dice:

l‘:;fi)° ÎÌÙUUÌ'Î-—'-LIIÌJZ&1‘1:l‘lî.'lluglcî";]-l;l_rî?i senzaOA |scontri I Ssplo=RAT eme TAO

F'rench

a=

il-fuoco,

ILO RALO

CELS

LO LL

e

=

PS

.\1'u610"'“_15

5

a

l

i

addio

è un

non

Questo

ha da {î?f;&gou?ib\î_ilflm C Ù

r 0

.«,b

più

li gli

stringendo

scorpioni

îun£…q

teulontict

| mi cnl.(;1'i rrîvmn;;anu di

fuor

E

gia

cd alsano dmpcrat;î aa

:

le cotte.

mente

_|

«_!Lgh) ;gr:r,::r‘rîlàtlrltî;'ì’ì

sentono

qualità

nostra L

della

g

‘

d

=x

e

di)

one ‘che) metafora: i ‘la siluazi E

t

n

CAE

A

S

SE

:

e

1

l'intervento

=

’

31 sera.

S i! E[Il"[î[l] i À

i

-

inviò la C"’-…ll’dniaohe Berlino du Uniti ha yi Si Stati agli alla nota cons la135 risposta Stati Uniti eI cernente BÌÉÌ

A ento il siluram

RZA

E

i

Lusitania - j

del

a

Ì

LET

P

N g

n rii

dibes

altre

husifanta ii A8 31 sera. GINEVRA,

iO

s

È

dell’' Italia

BUGCAREST,

ENOT

SO

P % 3 i] fi“ì [ÌÈIÌÎIH]ÌE fl“fl ]]m l'a "W… [“ ÀÀ Der ÌÌ Slhl!'fim"m

SA

1°0m9n0

u51&5m0

per

PL

—

Do g i._ : .— dllììl\illj 11ì.Î*-îîî1

Avantì diversi RI tiri RE ha eseguilo ed

{

Nelle

altro cambiamento.

nessun

doni

i turchi.

ed

trunpe

s

31 ss LE HAVRE, r-a‘. tJn comunicalo belga del 29 m-…lrw-‘ Durante là motte dal' °8 alkî’£j i C.…‘t-1r«_11L_.;f.

s . » eli)fll:;îzàfjoîììgst{D î} îlll1 Érîxìuì :glîlllîllgmqìdlien}z: ‘l‘o(l)oggì

a

aj'

l

_

1Di

a

]P|i‘lfl

…

…

- e nel giorno l’artiglieria del IFA tutti gli amici conosciuti e sconosciuti | semuente LI EE ]WFLI'LÌK:I‘(È:ÌIÌ.ÎU a uLti\.ifl5îìfi:{' L=-tÎut!zl]. |che fin qui ci seguirono ed aiutarono diamo u]3îl\]fiìlxlxdtl suddi a ed nord a ò e ulìu-La vissima il| posto, À stesso nello qui, o to bil'appuntamen pace. s la Dace. _ | nostra artiglieria ha risposto vigorosame Ù ‘gi ""°. di opo . la Î.J..S‘Ù

r: cerchio di feyro e fuas° riptri contr =

notto.

31

ROMA,

rinnegare

nulla

.\che più profondo cittadini italiani,

a

.

60

Lagano

:

che

adio

stesso

e lo

di | |giungendo.

j ....J

-

À

-

.

i

E

nel | parleremMo

inquietudine

di

e Brpan &i astenne dà ogni commento

PA -‘ non

avita

con città, Prima

s?nt SAI UO LE

o

.

.

#

della bellezza il campione Non rinunciamo a unàa dell’arte e dolla civiltà contro le-g|pausaa, è aUnaunasosta. a idea — all’arte nostra, leillab ‘ Ì i noi;,À anA di iiT germaniche. profondo in tutti questi | je' distruggitrici più vià -quello_plm = efra foga ‘Lcr'u‘1 , Milano a una

n di cillà vole. ammire

visamente, nte verame

di Washiogton dovsi ecre 7 miniotri fedeschi presso il Vaticano :

:

-

d

h'i’]

sfluanung i

della stampa

L'enorme

letto,

abbia

l’Italia

Mai

PARIGI,31 ssra.j|

i10 -

dagl1i ò

;

a

fortuna

Ì

dettao.li

di

SUCCBSSÌ

| idee più ardite e l0 npesie più originali che

na dipartimentale, riunita in assemblea. nerale, ha diretto All'on. Barzilai un .

®

vedere

vorrà

poi-

“ CGhi

:

OLC

eI

anche

Lw:cr}m

in

riconoscere opero inÎr dovrà di icate raccolta i una furon INANCOSE che le]l-ottenuti ' queste pagine pubblicate

iDANa

Barzilai

all’on.

1 Associazione

î

ESE

EEE ; foriunuta, egualmente

_ edeschi.

Lìllf((îî(:itjll(îîî’(_£fl;ht f*'[î!:([-l:!.“-!. francesi

-

ÌA_Ì

C

i

!—I:!

_1};!

OOO rimasti

NO

O

MO

forme più libereè e avanzate dell’arte “delle mhoderna; e quella, infine, per la guerra A

bajFa. slestodel campo sovelle diritto, di “dell |Ea . || | aiia olia patria di guerra della sullo e fa:lantine improv-

À amencana ?

°

""‘î

avvenne |

che

lavano impunemente al sale difendendo è coprendo le inanovre polpine dei nemici nota. E quan|della Patria. Ne prendiamo NEW JORK, 31 notte,. j nc O e ; .T ASEEST deiS conti resa À no o| do : I e verrà l’ora della ;tedesca produss delusio

Qrave

EIga UNa Fa

nnta

C‘C"nSiiglha‘m.n.o

cosa

îifllllfl: FBFÌÌ

l

:

e avanoa dichiarazion sconpr |tero laettinostra neuiralisti giornal

to Centrale qumtgx G. Vidali

è

1:u’nzrt|onnF.{;lo SO

; hm-

còf1&èceuzu.

Dll-"… d'p;'l. j

LE

degli

parte

‘da

Vombardumento

/

Ci :

a o

OEOT

d S

d

nascosti nella Loscaglia.

alleati dvlle !f0::u:f:; -‘“f’?t-“tc dietro il mostro

bÌî].L"

CNEO

O

iN TS |

Co

e n

e

e

b cheAI Nemi OO \'oi*e'l.im]lllv :;Lîoîl“1‘»llvlcîìzj Î.l“'_ì.‘ ufficiali dava Cco-

direzioneE di i Van 5le hann In O flE ìî:}:,î::;e L‘1tuhmlî Tupve 'll'l"]" \‘i;ll:c{':" i a "L‘-\'l…f[?‘i”'llb"ltf‘î a E i0 SAT = iI e- successi - di ‘Ìnt'“"!? io e robusta IT to “il villaggsul3 occupa niù nuova il là e° R stata è TO rbilag a Lacerb Schoko | dî senm e onte. propri ì idelifr À e e ! èsprim ianent quale sulirn nel passo di oMomjine, Ri tlo e ha abbattuto ieri un de- | la stradu verso fì,_! tranqui a spaccio À : sarifio di questi Muito itallan a cost, > Postum e,i diremo E spirito cazion duiator dello! . a1° e nostro ne : Unm ga plosio l > ra ; pubbli vibrani| "OTS o EL pensier del fodele pretoi e saluta nella stampa itali| tempi. d ra l'inter a no verifi adese ‘f\{cflgllld\ne}:aì\.a, nonchè il il fenome {ratern ? A e le || menti Villsa oN aR d a, durant o aO del cillà d'Itali r Movorslede. divense spiega ” in gero, i catosìiMessag ” | la regione del villag1d011_:;,1:110 perciò 1.+ nostra ope- | r0plano tedesce presso aa .11:)]3.f: P Non NTT 3 gra). ” ME due le nn e unisce po volta 3 a second I la R per l i fl““ lll…‘l Ù fifllm .'d.nl.L.l)ulug‘[_ vi fu uno scontro fra 194 aUî intan ia "1£{““9 S‘-f-if.ì:1.(lîua__fi; passione tdh"e }JN-‘C'CdC!I che La riprenderemo con nuove forze, sen- |]mh

a-

è E— d'un più forte s marire D eI

c{uel

c

rapporto

EO

OI

siano | 1Manianarsi ; S da'(Roma, i 1à 1D10 giorni fa». venti circa

fià sono N j '…,{c;':È.:'o fervido saluto1L a quanti a Tagprepareanol’augu si ni, rio coloro che compag nte, “ia fratelli gere : ‘’ f pugnare — e — per chi casimo n forfis e

rO,

’

’

EA NLI

isti!

i

Ce a compagni informatiT della : cosa, ì inviperò, centdrale.

À ; I a - | narchico,

E

(… ià APEC

rlconosuîu?enio

AP

Bassce

La

di

continuo com-i in ‘riori

fu impegnato lanoff che contro forze .. | battimento e Arras v o fno dal & e IOBOT

…" E u”t'1î:ufizu'…'l1':;'“'“”Γ‘"’“‘_ S;CÈ:lcoru':w1;’::ì*lfffttglffiîèffîz eT ISAC

quel ‘ L'aviluale

con NÉ aScOluAionI dei “tribunalisi

tà

TRUPPE,

NOSTRE

GABDRWA

i

il canale

Fra

g nerale

comandorde

:1gà\lell‘rc?'uuaàu s

n

prigionieri. AANT ? ; stati fatti

DEI FiU-za. Abbiamo quella per la libe-| francesi AOOT e fortunate: “‘Hogualmentdelle ABNEGAZIONE vecchie imbecillità morali, i- francesi d colore, nazione ii

SUPERARE

NEL

avuti- non | GAREGGIANO

:

LE

FIDUCIA

che gli | SERENA

tedesco soggiunse

reAO : i

eS fareL la Da MOe siI potrà DA DOL Non del’o storia Aelici PE igli altri. - lGRF del Friuli anni senza ultimi negli italiano spirito : riconoscerne l’importanPIOGGIE E IL GON= parlarne e senza al nostro attivo tre campagne

ro

…-…a…"’…'”

S

Ei £J].(;;1“1£:1L')H'1untîn

Î1?'lxîcî?.ìme &1eg.i'lllgltî}}el

l ll?u

j

l

I

.d

L1

d’Italia

copoelo

31 nî:-ìtfl É

GINEVRA,

l

A

Sì ha da Berlino il sesuito d;1 ASEO

ANI a V-‘-‘.'..-.‘i ex Ù sull’'int Èllé\—‘-'l.‘\1-t‘!:...îljL, al Reiechstag . : [;hflu“ j 33111]&3 \lel‘ita,' dl_ùlll...—{ {191 confijtto europeo é i re zioni :) … ) corpova © 4 rispon_ ioni »" delegaz Wilkon e che Staman chede | eE d Si a è H[:B lPu ,“aF gheria °’;,-‘.m@,' on? 1 ria-Un puì.'t.!.r. d'Aust .' -m sg__fo]la ÈÌ,’Ì,.É… 1_r11me1} à‘:f;no una L e Cl _ Bavieba oni à: ;.studo.r_m pd segnalato ai lettori deJ 'rìoì- O Ivi i ministri di Prussia fermati R ® I S -;u";ì. jerribili; è una di quelle situazi O 25 j0 ZEO qu.h%u‘1f a# mpreszo il \"atìca.p…q sì sono pt}_hbhcc: di Cismega con alla discorso tenuto dal siil o 3£1'8 giardin Fdal 1-1%1-b111 { EO : débacle. alla nti rtesipim sboccano difMato EÈ'3..1'1‘5“’61 PA I}:}Zlon\nle,q;;h ;.{11‘21—1‘—-' ione al dell’az o ì entara alloggi mg:m'hll i a preso gruppo parlam il itest no j per ert ]-..'“. ente. EA T 31 ssà GINEVRA, ‘ Esaminiamola rapidissimam ; | o, Gra|> L_dfi:…z germanico. ssra. dové albergano anche il pascià Resciat Flo3 ex ministri l'ake Jonescu, lilipesc ntan osame : vigor Berlino / da entrata | ha già ci è a il L'Itali Istrati, , Jacan, Delavrangea, Zenopol ra di Vallona, il princine Mhoamet _PPP_?10 di Roma — ha delto il depu= aa | a{fiìa le armi, decisa ad arrive 'desteano, EE i ico — fu subdolamens Lucaci e si recarono a fano uUna j pascià di IEgitto e un1a inoltitudine di perota tà german ‘sacerd socialis O quale che scya, a pulgari a Hokiî, La presso to ondo. gettalo fra a SIo gli orrori della guerra., L'1Sul fronte orientale, simpatia da- santa di azione | talia mire d'mostr Ù | sonalità germaniche © austriache. amenÌ distacc astica un lentusi Libau, di conse tri chilome ormaî “i al a doversi Mustche tl_Il&.hp.. ”[Lafscmànu‘ | M0 alla; Legq.mo_nu state el sono amento dell'hòt {{-_C_Pll‘_quest.u guerra ad impossesI'àncmtia della Germania a- An AL 1n un appart …',_38 JE diufflpi ‘dei due le cancellèrie OE E F'tu:E_o installate o nemico: è stadto respinto dalla nostra n— @moslm scomparsa. Ha cambiaa}1.} na.z1on inni ono eseguir |corì SenzOaumm' CUINET a rr".î*bdel I-à…os.fi prestito-capescro, 10} c l‘e1?ì\ft.‘l'[.tîlllil ai territori oC:;- | calfio aà r…(t.:hù'Dt ed a TLONU= SL plomatici, i quali hanno già cominciato T. Nellau direzione ' a nord OLI valleria appariscente, ma è, for x]rîul?lîllîlc;1?t USIASUàîtie% o : llljs\eil À lîxorm‘mlg'îlr]ègg]c;clîîlfi è o i tìî?itEî?%%:n

ri

EST

‘

48)

al Aiie.s’so ‘sgì‘îfòà CER

itali 11GATfunzionare,

a “allarmismo». Quan enerale

j

delle truppe i-|

s

e

S

aTIZLS

à

COS

y

°?1(:Èù?%:?l@ diÎflîîi;it?a”cfcî Vaticano.

]

i#

fruendo i

CoAnC LO eS Ne dlîÎLA

;Èlgrîw?lelìîzae;…llgàîszlst?cz;tî)o.w$ Uno

dsei dinlomatici addetti

o

andm£aI dclarràzìf;i;.uiodî-n x‘i’f:îî:; n:;“È'”; C‘“°"'

ia

E

i)

“1

-

e

{

$

RST

è

ai ”

"

i

b

h

=

. : SSl “B“ ÎÌÌ‘EEÌÎ…R

.

®

l:£t:aî |]taliane. d.:ll‘lta quellare rso nona italiane, ma violand e ‘di altre’ Da ì Î Minteroento un piccolo distaccamento | È;ÙÌL'ÎÌ il voto che lo est sulla Dubissa espresso {u quali mei ÎLÎ,̰…JH altra lingua i liscors località îmrsifl la ggnomi onare aniî(e]s; abbund Onf,;îîr:f? dovuto decisamente le drmi italiane. La folla ac- {edesco hu rcopra |p)oria buriatà formali qualche . l'Italia conduce perciò una guele fi-° re “’î’“;‘?, °""lfl‘.l" un inatteso a a = pueror f

i | !?Èî:r::[

ra CON

alla legazio-

che s0 Quadruplice

Bavierat ha fatto al corrispondente

(Blamò ‘ entustasticamente

Intesa © specig@l

all'Italio o alla/giì Saogynyty in sCguilo ad

iali Noi = ll‘nî :mîi-ll aÎl deputato socialis che avevano Tì i germian tà {ucco da parto dei russi — fmpegy ico | p:[__-gu?l-tîu!c, tutta la nostra iceed al re Vittorio I:mauì‘%ele. questà posse n |rancia forza, | ripreso dî o o AbViam possess rinforzi. vulo | GA aa i T ra GOA TAS “ T"P[:… [il[…fll | []Bl l . \dell’/dca Nazionale le seguanti. dichia - entei otta igigantesca per fa e {.\ b . zioni o abbandonato provvisoriam ‘no sespinto il ne- | libertà \ « Abbiam l q À ?u della Germania. lîll?ìli‘ "I iàglîlîfil …]flZI[ uccoxlîod PE"B[: S̰ s!estreme le e i scrupot : Chavli gli attacchi sono |ne per ì loro denti. aliani, EA ulltimi ali i rz mico. rr i guerra i ll'll d di regione i Romain seguilo alle pressione della segreNella paa rà m. 11 breve ]a ita dell Ga ; per il entrata Îféf-î gdl€l.zl’& dinastia, ‘tra e ai o tfaria del Vaticario. Sé avessimo voluto re alla z distruzione degli ultimi: fortilizi o 3 nemic respinti.?. IL s(ati 1;e.‘-plfl[ dì:-'1o:lt'l"d!ldm dunque i sécialisti tedeschi, sera,. Ìsn 133.1'b8i i calncaîoì IL nemico ha subito gravi = °‘f”'. Éî:fi’% savemmo restati, e SGH, 31 sera. S A s A‘GAT DEDEl gelali i abbiam: ec:.sion. £à?:;lrgl della na m'.ig‘lîmn'l‘d?.èl a.l° pantefice. potenza attom..un.gî € abilità atampa italia là - respons "ui_n_!_} lLfltl:do a cheè in'.gra gà}-‘ml : ‘ia.'oh% %st£:.% : n parte colpa loro, r- | della con- P°f‘f…ù; Sul fronte sud-orientale, durante qli at- guerra europeessi ; trionfa:le peat-À | T giovani turchi deliber; arono sulle °.,;55;;. l'esi attende ria par P quando E o o riguabhd 1 Ù E RA dell'’intervento italianb s resto, qui o a Noma, la macchina P «Del P.°“““.";';.‘…Ì'ì-.î.;à,,. {j il trionfjo dell'ex PS lsdg,uenzfi i Iàîreì îìtìî'llîlol'it‘lilèlildî.“îm paese, Oo i tedesche d sul |sociali truppe seguent le i conlro uuoìnb!'…Jipreten russi raro tacchi | funziona egualmente. conside di con sti di diritto Tuchia S lalla , = QUE zoelka alla e Loubac equival do1 10 cel olfaî'g io del jronte superiore quale aremo 1e ar- || U/0CU,d NI ga Consigl S lea.lî- » a noriu I CA guerra finita, poi, utilizz ÈÎ?bbnî |° S R |ialla non S \ pauesi 1eopme A rso altrì altrave degli sti È sapere fa À regione nella pure . come aw, E Jarosl S di est A ita-| ‘ i \'Italia ha messo nello nostre mani vio di rinforz nE sione d el P.‘-"—'““5 i pilità dell’inyIOC e : i LO i ni sulla Santa Sede,S per ; giornali che pannes s 1) la possi Tuerata con un|! a pressioL :

iaT

estione della guarentigie to temporanei È staA noIS

della

B allara L ]i

| sianifica agire. ;;Èî:ani orientali... concret it progi sta cazioniando li 4NRumeni naziona La delle sue a rivendi

e | dci suo? igionne

Santa | gio sard 171’.‘3" essan Del oultima’ deasus Nola

1 u uomini

| La ti sia

uUniti

senso

diffuso

CoT della

hadprauoicî:lî

d'inque*

EC

a una situaz competenti, cre _ fra i due Stali. nC lissima Zo '

\'dei

ha

accettato '

d?"° Stryi, ilinemico lRasitbito fonti per|figni ai pardanelli e il disimpegno della dite. au| flotta la iava pita francese che corvegl s Î n l] | l IN ‘Adriatico. :

4 Germaniagli Lo

r1i

-

.

.

Stati balcanici trattenuti da un

Enmhflfl'lmm“'u

nlmamtu

Stati Da anie degli kione desc e successo tedesco. e =

Ti iDiaD

Ser e della heladadeschifc 9) AUNDOSSssibilità QE ‘dell'invasion )| ‘Enmfl

"flfl…'[…

comodÎ o

rattati solo quando ciò ania e sì sdegnu: s allaN GermEO

831 sera

GINEVRA,

| SE liada, Vienno:

:

fa‘Italia l'Ituli:

con[m'f…uu?l reta un trattato in modo

Uns comunicatoSOujfficiale dicce : : tto- |pia per parte di Costantino- | Sul i degliqum aus cglveza e d inferior corso sul russo, fronte salvezza 1à pi parti, CON |irebbe costituito aefca3 un forte attacco fw:……f"‘àì‘j[.ouQacz : l“îb — .n[m?7*1-ipzfl;n'le

D

la barcac

dione | PO

ualche

s0 nitente |} Y giovani

|

svolto fino ad un corpo a

rh i

EO

>

_|

mico

n

d

presso

i affrire c;mdizioni acc L|brifici: fatti ai Dardanelli

Mo d!fl\'f-lhh: Presso .

1AB | e sosten MOA ne l'inte- liene nysLGroden. i l'inpreso allri 8 î’i” I;î:”““-:£ l‘_î:à.';?" 9É”':"? 6 del ia 'g;ì“ d'investime :i ea USSE età con ala German… il ul- | .a solidari B- | caunnont de razioni dalle ’f‘l“::::î la sviluppa stata i è rzemuysl AE

a|

SI grini

turbano

2@ ‘ministro

w

don

i

]

arlfl!:

ann1vers

“m&nl,

’

le oper

dBU'im‘.’_r_n°te::."ll:.l:'il' lîery (;Ît-

g:: îliea!c a nord v ad est.

|

una l

avra i ‘tllflfl +A l\ | d fi fll-* :

17 Ppfllia“

|3” rue-

ria

{ ia

che

i nemici

più

LOA

conltinuano

1 combattimenti

t

0

TO

. Dniester sul

LA

An

| DELEN

Ì

fle [ìi[:flt a\

paglna i

i

b

E

; s

_1

i

:

sabile Gerente respon DE Axtici, | DESENDENTE jesler fume anulla id'impor RA odiaNO sudlDi delQO STIO | DI ? ia. D'ART GRAFIG "Bulgar Ja o I DARA sullasulla l| STAB, Greia/ \ tante n a RR Fa Ab DIese d nte Rii ia. Polon i in UA deîi vinea del ai Ture 6

‘Tiniarò

ì

)

Sieniî

fatti ‘ ÉÎw…. 11 Ministro della guerra Enver Pas| ne o. Ad cst. del San la situazio principi rifiuterebber0,] ègalinumutal i ichiarà che gli alleati pesante u. La nostra artiglieria ferrovia ri ettabili = dopo Ài sa- | fiene i0 s sipadio sotto il suo futoco la linea ut';-lnfl;: ;:;

i

e _ all'indirizzo della Germania.

aldi, j e di Garib SOIig l ella6 T mort d oo PLL Milorgar per conservaro | c0/PÈ S o fuuzîi(‘l;t ia valle di questa località sono

ni turchi considerarono la questio- | russi, che SE

ella

condis s

; dbclalit: Socia .;—;1.1. ledesca è anzitutto ifferiso

aaà dT eP '" a15 romert 2inaeat i INVOSIMENIO U PPREMYIS CONA | cer= aell ea [Umo

,

UMT pascià i:fvfr hon Gl?qa(ltl‘li £ e convenj— allo nine, Turchi | Giorani

ciazione | scono per discuterimentre

{Lu:ulllm?rufl aSE Ess

i

|


| S

LA

43

î

QUOTIDIANO SCIALISTA

Chi ha del | ferro, ha del pan e. d

/

'

BLANQUI

È

Fondatore: BENIT

u

ABBONAMENTI

i + «Italia . . L |15.00| Semestro 'Trimestre Mese {: L Estero. . > |az00/ 750 | 32 125° 16.00 | 800 3,00 Ì è Un'numero separato cent. 5 Am:o_

r

:

FAGIO o II. -Q--'N'; —1_51 —

La

MUSSOTINI

la linea

—

DIREZIONE

cke ha trovato

ed

AMMINISTRAZIONE ; 0-17

Telef. : urbano g-93 B-73 - interc.

WVia

colonne) L. 1,— Pubbliclia R edazionale L. &,50 Ja f7 5i _ computano ‘a— & Dazio Inserzioni finanziarie L. 3,50 la linla salinea — Pagine interne di linea di*6 punti — - Picti —Pubbli cita vedasi apposita tabella in V. — Necrologie L. 1,50 I pagina.

Gli’avyvisi

rivoluzione è un’idea delle baionette.

i

——

ERZIONI — Ne5n spazi riservati Pa PI LLnne) (divzi E ' INS ise in DE 6 colo agli annunzi: T l pagina (divisa L 2,50; 1a linea, in 12

doppio

EAO l

r

NAPOLEON

Milano, [ercoledì 2 Giugn Oo 1915 1]

LI

ia

Paolo

da

UFFICIO

Telefono

via

Cannobio,

DI

urbano

35

PUBBLICITÀ e intere. 321

Manzoni

N.

G

DI

a

Arre lrato cent. 10 - Estero il

C OS

“Su

le.

lani °Î 99

+ SI dice che l'Italia lia una mMarina possenÌ.e,

BeLhmunu-îl.»lhvcg che «gli italiani alta ccando gli austriuci » inc ontreranno anche i bavaresi? », l'rancamonte e con tutt o il rispetto dovair :0 agli eccellentissimi censori, che quando lo vogliono manzyrano le forbici coll’abili-

di molto superìore P qualità e quantità Aà quella austriaca ed è vero; sì dite che

dl’Italia ha un esercito

formidabile

e

— per WUsare le parole del miriistro Salandra — «ben munito o sufficen te a tuttè le difese» e lo crediamo; si dice aric ora che l'Italia è g0-

vernaia da uomini che — se non sono statiSti di

prima forza — hauno però là capacità che vecorre per Muover si sul terreno diffi. Cile della politica intern a e su quello ancor

‘ più

difficile

Possiamo

della politica

ummetterlo.

internazionale,

A questi

tre coeffice

n(li"di vittoria, se ne può aggiun gere un quart0 che

è la vondizione

Nazione

moralmentie

prima

di

quelli:

e

la

l'ingiovanita e pronta

i qualsiasi sacrificio di uomini; pronta, a dane s ivolontariament e — tutta sà stessa alla guerra’che sl ann uncia asprà e non breve. Il numero ilnponent e di caloro — sou0 già duecentomila! — che hanno chiesto di offrire lu loro vita alla causa d'italia è il .intomo più confortante di que sta grande iri-

nascita

della patria.

Liltal — ia quando .

l0

Voglid — uv tonture su mili oni e milioni di'suoi validi figli. Orbene , dopo questo’ constatazioni che corrispondon o a una situaziode di'fatto, mi riesce incomp rensibile il contegno dell'Italia nei biguar di della Germania. L'altro giorno, dalla tri buna del Rceichstas, in faccia a tutto il mon do, il Cancel liere dell'Impero lia Schiaffeg giato nella matiiera più insolente e prussi ana l'Italia,, Fra privati, gli schiaffi esigono una riparauzionho per le armi nuel termine di ventiquattro ore; questo lasso di tempo è giù troppo lun:S0 quando lo schiaffeggia to è un popolo in-

tdero come

litaliano, il qualo

itilzzare g sliardamente

potrebbe rin-

l’offesa. Col

passa.

r8 dei giorni, il brucioro e il rossore delle nostre guance sumentano e colla nostra passività aumenta e si raddoppia la nostra esa-

" gitazione. Bethmann

Hollweg ci ha « moral-

mente» schiaffeggiati. Egli — in liome della Garmania iniperiale — ci-ha vilipesi e itrattali da ladri, da spergiuri, da impotenti.

ku&iù le manil»

ha gridato il Cancelliere ri-

‘volgendosi agli italiani. Giù le mani, monellacci riottosi, rapinatori di terr itorî che

2onvi appartengono. Giù le mMan i! .Chissà <on quale smarfia di feroce disp rezzo, Beth-

mann-Hollweg deve aver lasciato cadere dal‘la tribuna del Tieichstag queste parole sanguinose. Ladri, dunque, ma non basta . Spergiuri anche. L'uonio che ldia sira cciato come un inutile pezzo di carta il tratt ato che garan-

Hiva la ' neutralità del Belgio e del Lussamburg

o, ha impartito una lezio ne di « fedeltà » all’Italia ballerina e volubile, pronta a ‘Passare dall’uno all’ultro dei danzuatori.

Bethmann-Hollweg

diceva

. 'deva sul serìo sè stesso,

sua

carica,

‘mondo,

il Reichstas,

sul serio?

Pyroeri.

la sua,.funzione,

la

la Gelmania,

il

[ iruli;+cutibil;__;.'ì‘-i “tailk urs»

201 ci permettiamo di bpen saàdre è di dire che ina risposta « orale » alle dichiarazioni del Jancelliere, è turdiva C — sopratutto — in]5Lff-licull[u è indecorosa. Il Governo lia proPrio bisogno di assistere alla nomina costi-

tutiva del Grazide

barazione

civile,

‘Comitato

per

farci

romano

di pre-

CoOnoscere

il

suo pensiero nei riguardì della Ger mania? Non è da una simile assemblea che può partire uno squillo di guerra anti-ted esco, ma da

un

Consiglio

necessario —

dei

Ministri

come

noi

che

l'iconosca

pensiamo

—

lo — apertamente ostile — di tutt o il popolo ledesco. Sesla situazione fra Italia e Germaia non sì chiarisce, un elemen to di grottesco

s'abbina allu tragedia. Come nel duello ” del Sur Panera, nessuno dei due vuole menar- per il'prono; nessuno dei due vuole pro2

per

prano

la parold

fulile di

Suerra, quantunque la guerra sia giù 1iegli animi e nelle cose. SQuanto muoò durare tutto ciò? Per / la Germania cho uon là interesse

a dichiararci

lu guerra,

questa siluauzione

puoò durare inoltissimo, ma per l'Italia il casa é diverso. ‘Totalmente. E' possibile che 8lì indugi siano determinati da ragio ni secondarie d’indole militàare o tecnica, ma tappunto perchè secondarie tali ragio ni non Sono sufficenti àè trattenere l’Ital ia dal pas50 energico che deve compiere: dal gesto virile che Lutti gli italiani, combattent i e non combattenti, altendono con ausia legitt ima. Denunciando

là

Triplice

Alltanza

—

E' nell’interesse stesso del Governo. dar va — una seconda volta —- di capaci tà

forza

ltruppe

WL’avanzata nei

territori

vittoriosa

austriaci,

delle

consente

idi dinica incoscienza che altera tutti i rap‘port i, annulla tutte le convenzioni,

capovol-

Ge i valori tradizionali della vità è metlto la ‘ragione al serrizio dell’ass urdo, spinto sino ‘alla follia. Non Dbasta ancora. Tutto il discorso di -Belhmann-l-lollumg- è unà svalulazione delY'Italia, un acerbo winbrotto per la nostra ingratitudine verso la Germania, Se l'ifalia è una Grande Potenza, il merito — secon-

‘do Bethmann-Hollweg —

‘sivamente

alla

tocchenebbe esclu-

Germania.

Ora.

che

alia esse dalla Triplice Alleanza, 1a Garmamu. ci

irinfaccia nella maniera più grossolana i ‘Suoirpretesj benefici € aggiunge che non ha ipaura di noj e, fra Doco, riprendera — sa già non lo ha fatto — la campugna di deni-

di

Lraverso.

SÌ anuncia, infatti, che Staserà — jin una cerìmonia che sì terrà al Campidoglio — jnteriverrà

l’on., Salandra e faurà delle dieliiura-

‘zioni politiche‘in ‘Cancéelliere, Siamo

itanto' all

‘-,-

-

i

a?

d

la brasa Alle

Ngon ha

'Î-.l]t:o.flùiì.ld&r;fl_

po-

in seduta

solenne

sera. alle 17]

il Cumitato roImano della mobilituzione civile tù parteciperanno vari 1nNem . Alla” sedu. bri del GoverLO con a capo l’on. Salan dra, che vi jlterVerrà per dure al comitato una nuova ittostazione del'fnvore e dell' intimo appogsio del governo all’opera patri mitato romano di Mmobi otticzi che Îl Co litazione staàa syvoL gendo è svolgerà con vera efficacia. In ([Uesta riunione saranno pronu scorsi. Parlerà anche l’on. nciati Vvari di Salandra. Una parola del Presidento del Consiglio, indubDiamente alta e fervida, in questà gliyvO OA della vita nuazionale, è attesa cun intenso interessamento,

mie

all’Htia. In generale questo. attegg iamonto;'iHo diverso da quello che cgnuno si atteliva, desta sorpresa é dà luogo alle pin nÈuru[u supposizioni. ll''rispondente dell’« Tdcea Nazionale »

e àa morire

per

là sua

pletarle nosdain

dignità

di

essere

in

grado

di

s

""Ifl

.

…'B

E

-

“

ier: hiamati

4

re

dî

irti

contingenti

‘di - tr

a

& «lei

; fong/ Wi

ROMA, 1 notte,

| iLadichiaruzione

La Società di Navigazione (Genera} t i “Huna pose- a disposi ; Po zione - del Presfen

ia dil'Italia

non

ro

-

oul- assestamento

yiatda a tempo - piîù opportuno, a quano to L| viatd del Consiglio la, somma di lire l|l]f‘(‘l?]ltì]']l”i L j f "'Ì-"':? "“… n?î'[ -P°\î'ràIJ_"]“-Ì‘“CÙmÙ['“U° da erogaro.a favore delle fumiglie de a luto mi| délalle ata alla chetich ellu. lituri. |i Auello che intanto desta grande sorpr esa E Îr molti' è che l'Italia tollevi la press “ 32"fi"]]‘9 F"“E SÙPPH["fl UÙ]…"Î]ÈHi di tiuppe germaniche tra Te truppe austrnza iache snza invilare il governo di Berlino àd UBOLOGNA, 1 notì, {cire dall’oambra e costringere la Germania Tl sen. Prancesco Pullè, latosj a-$ Aad entrare apertamente irl guerra Mane soldato semplice i arruno è ael adsfanteria, pip- /sumere

tirà per

ficiale

di

complemento

e la

all’ospedale.

stto — chiaro e tondo— |pidoglio.

i

informane

d

nemiche, ma ad un dirigibile a

di “ Ferrara ,,

Firmaie: © +-P-

Aeroplani austriaci -

sSu

Bari

(Ufficiale). su

Barij

un

-

f

a

Questa

acroplano

s

.

Br1ndlsl

mattina nemico

ROMA,

1.

è comparso

ed

un

altro

su Brindisi lascjandon entrambi cadere hambe sulte ciîtta, A Bari una bomba è £esnlosa sul tetto di un fabbricato privato. Ne è caduta una tegola ferendo gravemente un ragazzo quindicenne che poco dopo è morto.

c

A Brindisi mente feriti

mente

due oittadini sono stati leggere due case privzie Hevissima»danneggiateo.

ìlufii#3î'[!l]lllfllì,ll diisiPiaco vola su Molfetta lasciando cadere qualche bomba

i

I

i

(Ufficiale).

—

ROMA,

L'acroplano

1 notte.

austriaco

che

‘ha questà 1mattina gettuto bombe su Bari #siìi è diretto in seguito verso Molfettà dove ha fatto cudere qualchie bomba uccidendo un aperaio.

I particolari

sul “raid,, dell'aeroplano austriaco su

Bari

i ROMA, 1 notte. Il «Giornale d'Ital‘a»v ha da Bari i se guenti particolari sul a«raid» dell’arepplano austriaco su quella città: a Slamane alle 4,45 un biplano che avev a bordo un pilota ed un Ineccanico avan-a zava rapidamente su Bàri ad un'altezza di 1500 metri con provenienza da levante. Dopo una evoluzione di orientamento esesuita sulla spiaggia, l'areopla no, che i pescato ri crede?tero- italiano, di s'î .nse vero la stazione

bomba

Con-

I ER

E

ì Fa re

-

I

A

: e

EI AS S

n

T

"-'-:.-l',‘-',l; CRAT

L'aguila _...hi'l;ipi"t-_e j-;igr@g le Nenne...

ra

| Q I

Ì

di San Catalda, ha ripre la via del mar passando a'duemila melriso sulla stazione ra diotelesrafica.

Intanto tutti i citladini, che Ctonservar i on la massima calma, si rive rsarono sulla xi{ è corsero ne! punti ove eran X bombe. Al palazzo Di Talli o scoppiate o franse Ja tettoia strisciand 1a bomba o sulla str

ove da unà seheggia venne dicenne Michele Runier: che ucelso il qu si era add Mmentato sull'angolo del palaz : i ha ràccolto l’ordigho di 7

La seconda

bombaà

in un fondo sfondalo il

rustico in Ccontrac] terreno per Uun breve

Anche

dalla P. mata.

D:

questi due ordigni furono $,

Sì apprende intaut

posto l’on. Lembo, il colonnello

lico,

il sindaco

‘ verso ponente

lancia

Di Tallio,

fece

Bol

del cato.

nn ha mostralo Può ben dirsi che una niuno panico

‘ La cittadinanza

ammirevole.

preso.

dà

».

d

d ananchial che Han drattato con Villa Malla ‘““Sono degni di dispre zzo ; ?

A. propositao

delle

ROMA,

1

rivelazioni

dal Messaggero cir ca Sciata di Germanià e i Tapnporti fra ; gli anarchici d ÎL e s GE B e DI ‘M an te ni me _1_:l nt alla. ne liana, il noto anaro chico i

l'ot- |

ndo ! una seconda | bo mba sulla via Crisanzio ed una ierza in ciliabolo contrada Picone, ‘ l’aoscia sci compli 0SÌ, volato ancorà sulla città à,r: quata di 500 metri. Tufine,

|

il prefetto, tcmnm. Pes minutamente conto dice, che tutto _ ordinane pProvvedimenti

o

o sulla |.el.ig?;:, vi- | narchiel non si.r enderarino co cina al paluzzo Di Tallie. La rumorosa dea tonazione: diede subito l'allarme svegliand tutta la città. L'arc I oplano, d opo lanciata o la bo. Wba presso |] palaizzo 'l&

raccol

d

striaco ha volato ancoheche un aeroplano . a Brindisi. A appena là forte det onazione dette l'all alla cittadinanza, àcc orsero immediat: te sul

'apparec-

ch'o fece cadere l'ordign

:

CA IDORNA,.

4 +- 5 Ultagrone——________ __

ferroviaria. IL D ilotae lanciò 1una Cecc con l'’intento di colpir arelli ha indirizzato la stazione incominciava il movimento; Cai del | Messaggero nella quale una falsa manovra dell afferma

dove già treni, ma

Solenne del Comitato romano per là mobili : tazione civile. zioni di governo in risnosta al disca ara. rso del augcelliere dell'Impero ‘Germanico. + ; I’ bene che la risposta sia data dal Carm-

mora}

E

E

striaco portante il nome

a collo-

Sigliv coglierà l’occasione per fare dichi

a navi

dovuti

1 notte.

del

sulle condizioni

Le autorifà ferroviarie di Ancona

‘ed cccidentale,

sarà dala in Campidoglio da Salandra

il presidente

nè

delle nostre iruppe.

Ta sua parte nel oconfitto con 1Ttlail ficliolif. llia, il che varrebbe a portare un liglia addéa J lievo dgli alleadti dello’ scucchiere certo solorientale

iu-ricevuto alla Consulta gli ambasciatori il Roma.della Russia, dell’Inghi lterra e del1a

infatti, che

n-

della dislocazione delle nostre irupp

sullo stato sanitario,

il fronte raggiungendo

} Oggi il ministro degli esteri, on. Sonnino,

Si dice,

il fronte

aAVanzale. — “ A PA ai . - Imperversa sempre-il maitempo che pur pro ducendo gravi danni non influisce per nullan

di guerra della Germasarebbe quindi che 1i|||—

Colloqui diplomatici col quali si/ è trattenuto

Nella giornata del 31 su tutto

[lE“fl 80B [“ HÎW][]ÙZ…]ÌB che piecoli combattimenti derivanti d 'J’:?‘,È‘aì'î,".}:ll[f‘lìl|Lr.?1t'liìr'_.ill:liì’_Pt;îulalllnullìdìa.lu,u‘.!"::u[:1:l)îf[u;a:|E (Illl‘Ì].] avvennero s u gT Leeneo dustriaco. u1 Ppoderoso sforzo per le-famigl dei

2[…

.

problemi di natura economica e di ‘p(j-l |v litica interna in relazione allo stato di guerra. Sì è parlato anche dell’ultimo discorso _ violento di Bethmann-Hollweg al Reichstas e nare che il discorso del Cancelliere tedesco non rimarrà senza risposta da puarle del nostro Governuo.

Francia

guerra)

com-

di completare le opel' di:assetto difensivo Lnello scacchieYreoccientale per poi, quando possa dispor--

ROMA, 1 sera, Tl Messagygero dice che nel Consi glio dei Ministri che si è riunito ieri alle 17 a Paluzzo Byraschi i ministri si sono occup ati di arî

quio.

di

informazioni dategli l’altro piordiplomatico austriaco cun qGueste

per la sua grandezza: Su le manitSu le mani! Su, in alto! In modo che il colpo: dei vosUri acciai cada a piombo e schiaedî l’orda, prima clh'essa giunga ad asservire l'Eùropa.

ROMA,

(Bollettino

[4

In Carnia, ad ovest del passo di Monte Croc avvennero il 30 maggio combattimenti con cor altta'itinte’ a buoma. fonte. Timli dice la :Lìe[wnin non dichiarerà là guerraà vho al- pleto insuecesso per il nemico, il quale lasciò di III almeno per il moniento per impedirle qaccorrere in aiuto delle altre potennanzi alle nosire linee 30 morti ed ebhe nume ze delntesa. o Spo della Gernania è quello di condurre . buon termine le operazioni avviate rosi feriti. lello iacchiere orientale è credepertanto,

Iollweg col gesto di chi allontana un borsaiolo di piecoli portafogli. Ma l’Italia destinata — per fatalità di eventi — a tenere Lel pugno i destini. dell’occidente europeo, grida inveece ai milioni di uomi ni pronti a

combattere

ROMA, 1 g£iugnm GRANDE QUARTIERE GENERALE

indagi

pressigli ambienti competenti intorno ni al| l'attéfuinento della Germania “di fronte

liente. Giù le mani! ha gridato Befhmann-

, ROMA, 1 natze. Ngi circoli politici grande è l’uttesa discorso che il presidento del Consiglioper deiil miinistri pronuncierà domani in Campi do& lio, parlecipando a una seduta plenaria

ma

riunirà

ROMA, 1 d'Italia scrive: Domani

le

Nazionalo »

lalià di sorridere dinanzi alle sfuria te teuloniche e di - rispjondere alle diffamazioni del Cuncelliere nel maodo più semplice ed esau-

dell’Italia. L'unica risposita possi‘bile. Lao « stato di Suerra». Ma l'Italia tace. parlerà,

Sì

civile s

1 notte.

dell'« Iden

mandda Berna: _ì-fu]_.hztu approfondire

ronà.ano

“mobilitazione

Iì Giornale

Ù trispondente

Giornata calma su tutto il fronte

d'Italia)

ROMA,

all'I-

La risposta a Eethimamn Hollweg

a) piuttosl.u

della

Î

proe di

.E8razione coniro il nostro esercito.

Orbene, da tre giorni, noi attendiamo con Uun'ansia che è passione, amore:ed adio, la ‘risposta

Comitato

al Ponolo

Lnostra

Il Consiglio dei Ministri

sua infedeltà? Risponda, il letto re. Io eredo

l

‘f;e.=‘ lelefono

R

Una importante riunione de

Huattimenti al a

|

/alichiarar guerra all'Italia

st{aute il pericolo di una dichiarazion e di suerra da parte della Germania — YItalia ha dimuostrato ch'era prontu a tale eventu alità.

‘che 1a Germania — @ i'suoi rapp resentanti b.gove.rua.n[-i — siano giunt i a dquel grado

all’Italia

Majestic.

Prò la Gormania farda DI

nono-

- Mussolini

rimproveravia

ne-

di la-

vare l’onta inflitta al pop olo italiano dal discorso del Caucelliere e dall’a tteggiamen-

nunciaro:

ROMA, 1 sera. Il Giornale d'Italia dice che è giunto & Roma da Triesto il conun. ‘Lebrecht, nostro console generale a Trieste, insienie con la Sua. signora. lissi presero alloggio all’Hotel

del Louvre,

lu

quando

l Pitorno del Console ifaliano a Trieste

di |

di pseudo

a

AM:

g

À

"O Î_L.-1

"


__

IL POPOLO DI ALIA

ia guertito esertà

Soldati della Hibe

ISIONE DEI RIF ORMATI -

FE AAS A

1915

— ? Giugno

— i_ 4 4ii n ia

_ia

Lecco

I vo'ontari di A Livorno si vuol mutare a “Via Giolitti, 8 rande dimostrazione patriottit

a

in “via

Trieste,,

31. 7

LECCO,

jarliti 12 giovanetti i Jeriì ma volontari ciclisti. nei ati rpor I F lecchesi inco 31. a ed erano perisit V O, ùà LIVORN Vi sono in MHalia molti strunieri, n Avevano già subilo la ‘Il depululo socialista Ledesco, Hcfbur't, o i loro nomi: Ticc . iati glm' profon pagg nsi_ equi ‘Co_ ro dimostrandosi nost fettumente del deschi naturalmento, i quali des.derupr- II arlato al Reichsltag, Nell’ultima sedula i ido, Marinelli@ aiut ‘Gu Diol re-| eri tnigli o ro, cons contegn Piel dentemente di manifestare Ta loro am Bosisio dumente ‘disguslalo del nostro Comunale, per iniziativa dei , Oriani Felice anni i Giov zione < lu loro simputia per la nazio ardo,eldeMarn là, ! Bern ussa disc è | colente, Anche la Germania, — verginella pubblicani della minoranza, fu ric nso, Valsec= Alfo Altt ni pria i con Vvia in Rus o, li ospitu, combattendo nelle file dell’ proposta d i cambiare la viù Giolitti pudica v vergogunosa — sembra disgusltuta Bonaiti At, ann1 Giov i to nostro, contro î nemici d'Itaulia clla chi Dormernico, Iselle "Trieste. squale, Pa del nostro maschio intervento. Clhe onore! pa o, Crip civiltà. } La via Giolitli è nel quartiere ’dellu case {ilio, Anghileri Carl — affermò “ Date le concessioni proposte Ealo, priv Sono russi, polacchi o armeni’ i jan ente u1 ti da ;,'{'.::';..-}:; & fioccaro le adesioni alla nu- lrascurasti quell'o delle sosliluzioni di per- parte che, per rugioni facili u congn- il u compagno» HerbLert san tamente incol- popolari dipenden 1‘.c»luh_; ciò’ il Consiglio Comunale non ha e la guerra. lment frivo volle a Sociale ebbe luogo una l'Itali — stro L erito Mma , gna per la revisione dei riforma- sone nelle visite di leva, leri sera al no : dersi, uan possono rilornare in patr-afoldeliberare sul cambiamento del nome ma ali, mazion ne patriottico. Ini» ri azio lerrito i fest de}ulo mani solo grandiosa «Te ni9 aversi alle narie proposte sì delinca do una! prova avcludendo alla ti di questi stranieri hunno attivapie Nomn chiedeva siì è riservalo di comunicare all'_Isl:ì di ri ca «Città di Leccoo terrilo o ati lyevan anaytecipalo, ‘nei mesi scorsi al movdhto ampliamenti che coinvo ziatrvico là Filodramm popolari, solo forma di raccom g?Îw che puàò ragionevolImente consi- (presento uno stel'oncino del Giornale di Nîcns6 le Ye-| colla rappresen tazione: di Romanticismo. a cilia N. 11$ del 2627 maggio c. a. dul' quale rivoluzionariò, così che Bhe allra lingua. Non è una guerra di difesa dazione, i] desiderio della minoranz a0 Ministro della Guerra per risolve- rileverai che a Palermo, in un solo giorno, iptoerventista raramente si vido aver-, che L ne, azio Der essere conseguenti illo loro idee] ul quella dell’Ialia n 1a di attacco. Ci trovi unit coni ‘T'eatro gremit 0 cone pubblicama. Questa va a favore delle tlo ne uità e con sollecitudine il vitalis- furono procestali e condannuali Len uove oro. passulo, vhiedono di prender pau)alvalo=o case vass delle l'in o nostrti stitut a Lecco ( i va fatta dal Sindaco ‘all'I mo così d'accardo, certo, con ti). alla iama nome vich blema. Qbbicsioni gravi che ledano giovani tutti impulati per sustituzione fruu- la guerra dell'Itula, che anch'’essijan del tulto, o fumiglie dei b;_1£tuta, popolari, per il carmmbiament raosi compagni italiani che fecero di ull'unartiied applausi'a dogni a ovat mo volutaà e preparata, Ma lo disposiziontaappr sias “guermenta dolla nòstra tesì non ce ne dalenta alla levab stata la Entu è e cvitar tti, per Gioli , ripetuti viù se parlamento in lie sig anche Mar ii l’on. la è e tenuto bilito dal Governo per l'arruolumendei gli inni n azionali i 7-:"tîil.€di*d. prfi I ste, In qenere sì getto mità meno uno astenulo. L'as e,. volt n ». qua ante ra sà d?}lìîl voluntauri, vietuno ui unon italiani l° negli intervalli chis unico socialista ulfficiale ni, dali siì uniglia Mossi Modi conmMm e questa magnifica riserva d'uomiqua ente 1 veram ti’ amo ‘Noî cì senti o la paroia di fiori 4l bravi dilettan &. B. (1880) volontario della classo 416°0 ne nei nostri reggimenti. Ed aà noi, ' di ra- minoranza, il quale prendend . «Popolo d'Italia» sì appresta a of- (terza categoria) ; che questo provvedimento governativion vanti a questo desolante spettacolo Ebert ? disse che egli non può aAssoCiarnsi alla per- rTono all’entusi asmo del pubblico il Saluto ltaatria per qualsiasi contingenza, o Giovanni né bello, nò opportuno uwi fini delno- lernilà e di sincerilà. 1U compagno Arnaldo Ruggiero, declamò secuzione che oggi si fà contr raria non «Approvo senlitumento la tua giu sia sa 5Lrnf.e gseque_ le e qu-csla anche oli Pass nino di perda ci poso lico, A _Ri la Germania ario radunarla e ordinarla al più cam sua, ma non upprovo che vi siauno stra guerra. tti a che fino u nrava cont Gioli liî. anel mMani Dard a : dei iamo i zon pregh | muova frivolez za. E liì traditorve. - Durante l’opopea del Risorgimento slr;fte dello Can può conside varlo0 un u degli irtredaenti robusti e forti, che passegche le Madiron. arare dell'’ dichi rso di disco ci impresùa meravigliosa dei Millo, 1ell 1 giunte, di permetter, A questo punto 1 stinare la revisione può esscre un gino per Milano, inveco di andaro al cginessere LE fìÎl;hi e …_-11 ’rlio:} i dovevana mosse popolari contro lo straniero dre propostecb «concessioni gliani è stuto interrato da tvissimo. Quello che oggi può con- pò per difendero e salvare il loro paese clhe soro ed cdiato, nobili e generosi ambdelsso G10Ì!1.1. {Abba -mgula lo: noî, i Wova in mani straniere. pubblico che Lha grida giudicule soddisfacenti da misura doverosa di prudensa, ‘pòi h.j pIo<:)ua.n:‘,u;a. a [nco gliuoli d'un cantuccio di lerra s«Perchè essì non sengtono il bLisogno di la libertà italiunu combatterono 1l consigliere repubblicano Cambpinnessiandiscorso o amani apparire come sintomo di de- unirsi al loro fratelli? Credono forse di pò- dei nostri, ovunque e sempre iu prii uJdit _ lidl!-aapnla un nome col iato — rnunz chissà perehè [P_lc r telcfgnoal Fep olo d’'Ilalia) il palnito più tfer sfruffare l'invedentismo e l'oporu degli nea, con fede, con coruggio ‘ndomitipne- ancora — non ‘come indizio di scarsità di uomini; Germania. do & Trieste che simbolesgia ] signifisa ancora: 19) aChe e lidi nostr ROMA, 1 notte. più ardeute delle gli siranioni uelle file dei volonturi "q1 C oggi tutti yli abilitati al servizio ultul?: disinenmora innocente- vivo- e la meto di guardia ad cserciti liberutori eruno lu più bellajina- Perchè la Germania ati . sold con spirazioni Questa maltina i e. l— '|,,_fl.m:'hè l’entusiasmo è fervido e le uti muniti osci scon guiliva dmostrazione dolla ‘giustiziardel- menic. Non è la nostra nutric un foyte notarono due nilà — la Nì sono rusce, sì accingerebberò ai rarsi con fare aggi he l suntità dellu causu ituliana, erb le un bell’impelo di schietla frater h4 affc ratic fotog hine macc Da Cortona un Gruppo di riformatit di tfarlu. E tvassero in arresto. sacrifici con licto animo; domani, spadeo più suldao, i più bel nomi ed i noslra bonne involonticria © 'L‘ulm sospetto nei dintorni e li “Parnietla anche ai solloseritti ora atti più ardimentos. d'Europu, che si butrdno alla delegaziodopo — per {anli anni — con no »oco J intor ellò nati ci_gir Accompag ù Sopportarole faliche del vutupo, di ag- per l'Itulia, risortu stì t_nlì u;:;g a) opof d’'Itali put Èott FPonolo capo al sul o ono a telefon bianz tta (Per restati fur © ribelle. culfjie sua quella ne, gli ar. glungere la loro voce per solleciture Îl mitunzionatt. i MAT A ;,, IL edunò ci io. ator birra: Oggi ultri stranieri, altri generosi gliorrog notte. inte stringente ROMA, 1 biondo della bisteto dela guerra : Turo la tunlo desisÈu:mnen. due di al a sodì .tav i tl%l no batlorsi per l'Itulka, poichèé anco/una coniprese cIÌLIJ.ÌL51 derata revisione: revisone che oltrve a dali; concesse furtivamente i fianch sono stale regoRoma a sun Ccones giorni a e questì TIn voll d non t il suo popolo è sorto in armi inome nostri ‘primi cemami vuinpazunu; vuencp Uno di qu esti, però, /alla causa sunta un contingente di e Vvoltà onialmente guxr)ltc unioni li- sto proferire parol matrim le itro Popolo — ma suscitare quel sen- ro dellaà Libertà o del Diritto. Vorrem}j uvi del larizza ia palriz casa a giovani e urdenti, loglierebbu a que- rigettarli dulle file deji nostri soldali ne- poco, a poco la uostr gli stranievil l’inte Eî1l'1'ùga.tc:rìo mulcontento che indebolisoe le {lbre e liergio ati e la Procura Ganerale si ‘l'erminato sti (niele preoecupazioni d'induole tunio debiancore della culfia, dell'odor di tela del- bere di mobilit zo di una vetMez à ati _i agn pussibìl omp acc garo ad essi la giolà di confondere Avnoazioni sono sfali fucilit i Èg'h'.;;…g'r-dù’l'î. : duro del sUu pas- è prestala a tutte le _ licata che giustumente allri giovani lanno a Coeli», stro, il loro sangue? L vorremmo l ri- le sue sottane, del tonfo a ulle carceri di «Regin in colesto gionuale. onclusione è, dunque, questa e questa esposlo nza vigile ed umile; del- per l’abbreviazione dei {ermini e delle L[Ilî iura pubblic alc uni agenti in bicicletta. prese sua della so, nuuncia.e all’orgoglio di gridare innki al _“ Voltaivo Pavidi, Guelielino Cocuhi, parte dei scortati da di tulta la sua e la vpcqq .%;ifl1:ia.tro della Guerra deve ordinagrave impudenza, ficoltà, le quali nella maggior Nel frat telmno correva nel rion Pompeo ; _ BrBruschelli, Pusquale Corbelli, Giu- mondd, che per la nostra palria ekr là la sua s e olani &i astulo pop sità re di opero uattvo a sua venliq Ioll la in fiù- breve termine possibile lu revisiodi quest'a ricsto e una casi vennerlo eliminate seppe Pini, Giovanuni Pabbri, Arnuldo Fa- Lnostra guerrà sania o benedetfa, fedo7sa- ciccia, di tutta a delegazione di riformati, che arequisterà alle miliae villi, Adreano Adroani, Fruncesco Lonen- crificio della vità uomini cho pur d ci mumarosa. Ma l'anima non ce la prese Nat, unchè meno. raccoglievà neÌ } sressi dell una divisava altre cil- pubblica sicurezza a c © _ improv £É’,…'Î"'"' esercito agguerrito -ed entusiazini, Ruggero Argentini, Giuseppo Alunno, erano fratelli, niù che la bellezza délcau- questa boune implasalile, ed i suo_i consistati. ’ da augurarsi che anche nelle arre {ule C al _'c e r1fornm ostil Può sa nostra spinse entusiasti fra i soldi d'Ione inulili. Ralmondo Bistucci mostrazi gli sono quindi ora , doardo Lelli, GiusepÈme::u miltone di uomuni. {à si faccia altrettanto. pe Papini.a talia? | di suni marmonchi rimminzati dî entotn S La guerra clhie noi combattiamo ni è la frassa, come queslo Herbert, c lasciur giu- PL LL LL SSLSL SSS NI :K.';‘.::n-,. guerra di un popolo solo, ma la lottispra ) u u seunt moenit. nostri dei Hauno man [-] noi dici ‘_bbljt:hîa:mo 2l testo dJdulo la propria alesione per è Magnitfica di tutta una civiltà, di 1a foldella Petizione lettera i Jeguonti riformati: |'°\' ‘-. Herverl, noì lo vinyraatd trasmessa da apposità Commissiola sterminata dî popoli, dal Mure deNord puon « compagno » ‘ Attilio Ì'Mu1;uuguui (1891) da Buslo Arai del suo Luon vecchio Dio nompe Nel -iamo. agli Urali, cho hurn gettato sui cupi di Ll:î"‘:o.f‘-itnìstm della Guerra, e raccoman- ÉÌU’,I.]\IIITI‘!O $9 Campisi da Milano, Feruyuundo battuglia tutio le loro più ricche enele per tedesco che lo ispira, certamente, e nel no0 a quanti condividono il nostro pen- Zuzzi da Verona, Subino Alloggio da Ca- UuUn sogno comune è per la comune s "ezZzZa. me della nostra diabolica e spudorata fran: .‘.«!ur:::t tencre subito le loro adesioni | MOsu, Augusto Monlaini (1885) L'Ital'a è chiamala ad inferire al pmico chezza. Voi, compagno di Berlino «siele d da Siena compugni Èg.yt_;9 di firma e non con delle iniziali a lî‘.n‘…‘f Ruggeri (1890) da Milano. Du Bor- di tutti il colpo tremendo che lo ficherà accordo», dunque, coi «avalorosi fecero di ||flp A i Î\-ÎÌÈL(Î\-ÎÙP(ÌÈ{&C;111Ù:h1clge}to \ESSS}, Bonandrin i per sempre; e la Sua guerra è percida più italiani che anche in Parlamento bella; èC sacral îgì S. E. il Afinistro della Guerra — Chè gl'italiani si ittono {ullo per evitare la guerran. Che il vecchio lolaui Cumillo (J.lfiîi?ì—',o Î\l‘1‘3-.11f.1;.\110\ îîlllitel.:llîîltlll o por i fratelli irredenti d'oltre Ijizo © div, si pianti in testa un elmo a chiodo e “ A Roma. | (1891) e Dante Rigamonti (1885 da Trecale. d'oilvo mare, como per i bimbi delBelgio %%fl'.l.'l_Sfl'l.ttl. ciiadini iluliani, esontali " ai atiicsi delle classi R5.806-87 apb:li» du sì appicchi... sullo stomaco una croce a: straziali; per lce libertà della gram Remai, Tosso, 1 dDuilio À l Bianchi. orma dal servizio mulitare a upparte- Milano. (1889) i, d i Alb: ; pubblica, come pel diritto alla vita t pe- ferro, perchè lanto marzhio @ smorte uanci g sulle mo î’*àlle clussi dal 187b al 135b, vnlu]ngo of- Lazm]a_, Giusepype Alilani (1881)AELda Lecco, stampam non noi, a avy. Piero Mol a5sano da Milano, Icilio Ge- coli e fleri popoli d'Oriente... ». Marcitio È::.lla. Patria il loro braccio per la guerVengano dunque a combattere, OLir e dei « valorasi vostri compagni :(1891) (1879) | d u Mila: 3 ; hesi proponce il riscatto delle lerre ila- melli Milazio, G& De Bernardi o Herbert. compagn rimarra, che mo Jerocissi cou noì auche i figli dello patr'e sello' ) da Milano, Moisà dGiulio Cascl" da lontane, aspettanti G ancor soggetta allo straniero o la diienoi, e il prolelarialo, ricorderemo nel entro i confil della Che hfllu.nl.m-u,.v Baccuzini Renulo (1889), forlive- gran patlria ilaliana. ella liberta e del diritto dalla minaccia l’ora terribile del prossimo giudizio: quanì barbario teutonica; invocano dall'E. V. so da Miluno, « Un riformato del 1893 de squilleranno, i Ed i governanti d'Italia vogliar do le irombe della pa:e Roma». « Un riformato del 1887 n da Udine. ollecita revisione dei lifonmati delle clus| : dei |generosi, cluj | vffro- morti risusciteranno, e i colpevoli c i giuR NLIRSNLISLISI8 L t de vanno dal 1876àl 1895, pronti fin d'o- .\lIf1'fld0 Demarco da Palini, & iversi operai d're il desiderio n SAN L SLLSASES LPLPL LSLLZ i APL SIL dilla classi 8283-87» da Pisa. a A. C. (1892) no come si offrirono 1 Turr e i ‘Tuky del- sti saranno ban giudicati. — 66 dithiarati abili — a {are

li mezzo milione d’'uomini!

Vi sono degli irredenti panciafichisti?

l'arresto di die Éàie g Roma

H plehiscito

petizione

QRAMONLO Speiai SEO d

mMilaneso residento» Liele nel

- Prumaà quelli che devono audare

giugno

N/Aixre

&

alla nostra

Ammiristrazione,

Friuli.

« Un

nel

lriuli da S.

la più

Da-

repubblicuno »

e.istrui-

Per guadagnar tempo... e soldati

% ltelli 1877).

\\__f.erìa Aforetto (1885) da Milano: Unisco la mia firma alla pétizione ch Ide presantare al minis trc?e della Bg\;-BJIÎ Inolti sottufficiali vecchi o altre pera t;etzxgiche si piesterebbero, non si po-

frattanto' organizzanci e iniziare

milanese ci indil'izza, egli dite, a nome anche di molti altri: il “ fatto è possibile e Lon vediumo il perchéè nan deyva essere riferito.

ggpg;atr_a Mario ìattioli da Firenze;

Egli

| più

imézzo

n

alle

con

noi

nel

richie-

done notizia, sbarazzarcene con poche frasi scelte qua e 1à a caso, così come viene viene. Ebbene, no: il cittadino, milunese

cen-

oggi a trenta co

1 riformati sono andrebbe incontro

è d’accendo

dere lu prontà revisione dei riformati e se fossimu dei faziosi, potremimo, pui ° dan-

I)

il

non

clie

garbo

legione, a spesè

ci

scrive

e con

svolse

la

sua

tesi

un senso sì- squisito

sura, che uoi vogliamo tentarlo. Ci affrettiamo,

con

della

1lalo

mi-

proprio accontenperò, a dichialare

in linea pregiudiziale che per tutta la 10m-

ma di ragioni che siamo. andati sviluppundo da vart giorni a questa parto, n0ji re stiamo per la nostra tesi così cumo l'ab-

occupazion

i, e tutti lorni dalle 5 alle 9 (e la domen tica per

il giorno) ci istruissero militarmente biamo enunciata. così como l'undiamo difendondo. Egli scrive: trattamento mon potrebbe a« Ho seguito con molto interessumento la ato per coloro che si trovano essere distanti

centro

principale

Ove

esiste

un

campugna

coman

che,

da

alcun

temipo,

tfpe

il vosiro

casì

de lo Stato

regolarì

abbia

segnato

sulla

arta, prima della guerra, la gradazione di l0 dei nostri cannoni e dei nostri fucili

f

Sì ha, insomima, l'impressione che il cam la lotta dell'Ul ster ino della guerra sia stato siudiato e e: d ella Russia, a determinare il momento che gli gn ato sul passo del fantaccino che la deve impoeri centrali hanno creduto il più favo- fare. E i nostri soldati inarciano cantando iHe vecchie e le nuove cunzoni, commMuovenrevole per provocare la guerra..

H

Francia,

insieme

in Inghilterra e con

gli

Gli

con

le lotto

e

in-, inea.

hanno

avuto

l’impreparazione

centrali

imperi

interessi

con

1868, press'a poco è dello stesso pa-

opongo che venga . di sottoporre ad

parte di parecchi ciltadini. E de che voi, ‘mparzialmente,

luogo

presa in esame una visita ‘ proli-

trastanti

sin

qui

esposti.

grave nocumento agl'interessi della naziomel Si vuol paralizzare conmpletamentee la

in tem-

nostra

pello

vita eccononsica?

ai Mani

dev'esser

_

quelli

da criteri con-

% anni. Tulti in ‘armi, dunque, per compiere la gesta eroica! Ciò può essere fatlto degno d'épopea, mu può esare anche di

chiamati sotto le armi ind:flsernrîtieri la divisa e compiranno con loro dovere. e provvedere

con

dettata

Non pochi dei vostri improvvisuti collaboratori chiedono, a gran voce, la 7novbilitazione di tutti gli uomini validi dai ‘18--ai

. tutti i nati dal 1866 in avanti di &econda e terza cutegoria e se giuttora atti istruirli in dute ore del in certi giorni onde all'occotenpronti per la difesa nazionale. ve prevedere

alla presente,

ho certa Îevorrete dar

lecito,

Ma

poichè

della Giustizia, a un

gruppo,

si

fa ap-

domando

sia

pure

&a

e

Una cafegoria spicuodî cittadini, invocare un provvwedi.mento if dquale colpirebbe altri cittadini, Che potrebbe dare ufficiali che tal provvedinrento’ non ritengono equo

Valzelli da

Leceo:

nè giusto, nelle attuali circostanze! _ IÈ' vero: sudere nel mezszo, secondo l'espressione di un filosofo, & una distanza

Convitti nazionali del regho

stato introdotto un corso d’i-

tara sotto la direzione di un esatta dai gladiatori inoronti come dai por-

@?GÌÌÒ;

ES0

ente frequentato queadriennio, dà din3nii

|ci Deati,

è medicorità.. Ma io non afferme ne la stasi e quell'appross'mat'vo giu to

mezzo ’

clie è il vanto

dei

timidiî di pensiero

speravano

dell'Italia,

la

sua

tano, è dove passano,

dirittur

portano

e politica e il suo

ce a noi disegnare

virus della «Kultur» — sarebhero rimagd soffocati dallau nostra impotenza ad agir di imaniera che la 1uo5tra neutralità sarebe stuta, anzichè un partito déliberato, =

‘guendone

gli esami

il

passato

o i punti

vogliamo conoscere me il più adatto a tutesare gli interessi èl ‘giovane e se ubbia paese, una immobilità imposta dalle ù. schiena al tavolo da stre disgraziate condizioni militari. Noi n-]) parazione piuttosto

i tratti di

di un

attraverso merito.

uomo

se-

'Tutt'al

p iù

gli

stuc ihi

se egli sia vecchio provato il filone del la - K siudio e nella sua preche negli inchini dei j 0

Ù

pericolo

della

nostra

storia.

|

sciplinato

Allora 5i operò uua rivoluzione n»rale rapidissima nella vita del nostro pase. ‘Tanti vecchi valori del meccanisny nazionale, dominunti nella nostra vita pub-

modernamente

che

giovani

g

le

'

intelligenze

fattive dell’esercito, dettando le norme c lel soldato nella guerra moderna; semmnlificancomplessa, do l'arte difficile della guerra

furono ammtati che si servo dell’eiettricità come della bo I blica, si svalorizzarono, ba a mano e delle navigazione aerea; ha come ù membra morte; sorsero valorinuovi e sani, è per la primia volta il] popol ebbe jnsegnuto che, contrariamente al falso g judizio per cui si è credulo che oggi il nuuna politica sua e siuncera, dibattuti n elle la | mero enorme dei combattenti renda gli uoparo la con piazze, sale pubbliche e nello amini tanti strumenti passivi, lutti ì solda| e qualche volta col bhastone. ti e tutti gli ufficiali devono essere anim ati lirano emerso dalle radic un alto spirito militare e devono usare dellu razza le nostre provvidenziali. eterne da di tutta la loro intellisenza. virtù che più volte, a distanza di scoli, ci i «Non è possibile — egli ha scritto nel|, sulvarono e ci collocarono in alt tra

i incoruttibili

massimi E

con

fattori

della civiltà mondhle.

l’apostolato

ficamente dinamica che insorsero contro

della

piccola

mor-

i quali

che in Cadornù può avera la sicurezza questa guerra di popolo, in questa gue vra di una civiltà superiore con tro una civiltà

minoranza la maggiorama

ta, a riscaldarue in sentimento pe' armare di.;adanzì_o: guervra a gli spiriti d'Italiaa allà ne, di umanità e di civil tà, comiiciava im

segreto

il fervor

d'opere

di colop

Su

ecc. : (Il culto di Mam mone :

a| liazione con la giustizia sociale?,...)

tailleur

costumi

Per

Superbi cost umi tailleur in tela ed in qualunque tinta L. 79,50 Uomo: Splendidi abiti completi in

foderati

III E

° orricelli

Corso Viutf. Em. (angolo Pasquirolo) Telef. 26-86

avvertono

la Spett.

Clientela

tissimi grandi assortimenti

in

che

Camicetta.

Vestaglie,

Antonio

fabbricazione dei tutte milanesi.

laboratori ove ì

propri

sono

imp.egate maestran

LA

IP

PONTT

AA EO

Q rottar A. ZUBIANI futomabile alla stazione di"T LA

, inell’esercito

a

Biancheria

per corredì, Tovaglieris, Articoli per uomo ece., tutta merce zedi

ma la disciplina delle intelligenze».

abbisogna

convenien-

troverà sempre a prezzi

guerta,

che

69,56

SISEZ

ANEAZT

Maqgazzini

l

= L. Î25

in seta

tessuti d’alta novità: Mousseline, Tennis, su misura L. Alpagas, Tiopicale:

le intelligenze. Annunziano infatti da Roma chè abbiamo A 900 mila volontari e che le iscrizioni s0no-state chiuse per esuberanza dia uomini. porti are Basterebbero questi volontari e nell'esercito i 1 ‘contributo di intelligenza

e dij

ore

24

in

sercito

armi ai | inferi ore non manclheranno dovevano preparare le difese è b presen ti taliano n è la disciplina nè cittadini d'Italia che si sentivan)

ll generale

Eleganti

LONDERA

e

Signoras:

Unico

LABI

bercolosi

PE

NO

Sanalorio

agiati

i

per

tu-

esistente

în

Italia. Tutte le comodità e tutti i mezzi di cura dei mi-. gliori Sanatori esterì. Pneus

Cadorna.

Pirazzoli

motorace

terapeutico.

dere programmi.

i navigazione sul Garda ettalla add de. voluzione dei secoli. gli i Per el | se essere sempre refrattario ad una conciassurse allora îl Cadorna sì | industriale, :

misura

suo manuale che oggi ò quello del nostro e— «conseguire il buon successo in ; anise alla salda disciplina degli mi non si accompagna bene armonica e Îer

c magnid co lora

(Frantia)

Per |

fatti, dopo i primi giorni di sorpresa e lo-, salotti e nelle alcove. Luigi Cadorna non è vecchio; non è nempo l’angosciosa rivelazione per cui vedm1ri, ‘} mo che se fossimo stati forzati ad entiure meno un ufficiale da coreaografiea milita “a in campagna nel termine di ventiquatro nè pare che abbia il caruttere del burocr ore avreniimo avuto le mani legate dlla tico xrbhe entri nell‘impìe;g,o pubblico come # mancanza di cannoni, dalla mancanzi di in uno scompartimento d prima classe per munizioni, dalla mancanza di ogni prpa- fare col lungo viagsgio, un buon smmoÌ ì:]t- ù

grande

- Via Dante,

PARIGI

a

Laboratoriîi

e

un saluto gi

senso della lati icondo ‘nel quale sentono che è l'anima di nità — serbalo vivo ed operante nelle ven tuita l'Italia che lî accompagna e li invideilla nazione anchie àè traverso unùe cir dia. Cadorna stesso è forse soddisfatto del di suo lavoro febbrile di nove mesi. Noù pia|quantenuale inoculauzione sistematica morale

arvi, a pa patecip a inati Dtutté storico f destin sione un esanie, e qualora S di volontà. Mi limito soltanto a constata- alda fatto la .lo%‘o storia passata } dà tutta re il valore grande delle virtù piccole e so| oti su fficienti ottiene un presenti. no convinto che possa essere considerato le contingenze f i Pora.,’eon di A ripetorsi pi perciò il rifisto potè è ripe q Nan . ci sìi dimentica di quel buon cittadino, buon italiano, amche colui to. Cominciava una vita nuov in frangenti di disciplina i MN : come dquesti sì ado: ‘ convittoriTi che in tempo il+ quale, con energie, con mezzi nuo v siÌ apriva SI ’ he inferiore ai tre mesi del- ‘pera, nella propria sfera, e con i mezzi ni, a bianca nella storia d Europa, pagin una Modena, saprebbero superare di cui disispone, a mantenere il regolare al- sulla quale la presonte guerra arrebbe trac damento della vita ‘commerciale, artistica, ciato ì segni vermigli della più grande' ridi complemento? di } utà

ornse

CAA

con Sele $ecia.e a ELBEUF

forse chedo sul éammino le popolazioni che li aspet-O-

giornale va faucendo allo scono di ottanera ire. Per questi tali potrebbe essere dellà quinquennali logistica, sentimmo che il n tro | iraverso le stazioni t0 richiamandoli definitivamente, » dal Governo l'ordine di revisione dei ri- | razione curriera, fino allo scalo della giubilazione. paese, la nostra civiltà, il nostro onae è Camvpagna che vi ha pracurata formati. Ma Cadorna non ha preparato soltanto inche G. A., socialista, soldato della plausi, adoetilioni, consensi entusiastici da il nostro nome nel mondo correvano iî più | le armi e gli equipaggiamenti. Egli ha di-

]

A

o m o U r e p a i g dignora gartor

l'impressione

dare

da

Masgiore

f

contribuito,

(erne della

pubbliUn. cittadino

che

AMAAO

Via Dante, 2 - MILANO

a

solidamente e

prosede

l'’onore dellà primissima

abbia

all’imparzialità,

leitera

ignori n | teritori irredenti

che

Italia

in

néessuno

c'è

quali condizioni di impreparazione si trovasse il nostro esercitò alla vigilia della guerra europea. Noji crediamo che dquell'impreparazi one lion fosse ignorata all’éestero e che, a nzi,

Edmondo

Anche per chi rimane

E, in omaggio ] chiuno anche la

Sàfiehllìaaàhtàmìliî 1àzì ore serali o mattu-la ia 0 guadagnatoî 11 tem-

mentre

Valdiserra

avv.

A

Veste meglio di tutti IY

Non

vi saranno occasioni d'ulocausto

Ma in attesa della visita medica, e da-

ancava

(1891),

JAG

o

perché tutti o quasi negli j i & (1888), Marelli Ambyogio (1891), EmOLO ictruzione, non Luigi ono stati rìchqì.'|mmati per rico Comi (1887). Etlore Zagnoni (1876), É)\_ ctati chiameat i ing. Mario Colonmbe (1831), .-\ri51…!-dè P1Ì…

il

riceverà

Arros.

e

po di riformati da Catpi. Un gruppo di riformati da Jdinola. Colombo Rodolfo (1892), Salvatore Scalisgina (1884), Mamerba Hermes (1886), Artu10 Artonno (1885), Castellazzi Giovaunni (1884) $4), ay. Renzo Boccardo (1885), Galuzzi

le, che la mobilitazione dell’esercito ÉÈ( -c%npmh&. I[nfaiti, i militani di quasi luite le armi le classi 80, 81, 8, 83, S4, 85 di prima

i

|

FESSS PA

arup-

i coloro che prendono parte alla discus-

già preparati

itulica.

(1886

rnaldo Ravizzini da Miluno: (18855) da ‘Milano. Luîgi Macon atlenzione la campagua dell {151.111_\‘1L&ut10 guani a vome di molti rifermati della CIOS> ex là revisione del iriformali. &9 del 1800 da Mortara. Daelli Enrico (1891) e j0 però; prima clic il Governo Milano. A. Griana (1894); Da Cargpi: um s decisioni in merito, di ricordare a da tiformato del 1886 e uno del 1887 Un

categoria,

bolla leggenda

Ri

giornale sino al 31 Dicembre 1915.

da Firenze. « Un assiduo lettore » (1876) da Milano. Baroni Giovanni da Milano, Cor-

_o'

A

al 20

P

braovumen-

ILggl__l_1jo-duvuro di soldati e di cittadini. L } i : FI

un

mandera

Chi da oggi vaglia di

esau-

ecanda R:

I

niAli

a

La

_i

_

to unioni Hivere ca i mobilitali

Chie-

ra

vrichianati

DI

PT

S

NT RSI

AE

& ANET Y

CSETT

DNEZ OIS RE UAA NE

v

DESENZANO, 1. L 4. A ITALIA A striali, le Soc jetù, indu case le tute re Ment A derne sì vincono per metà al ?'1.v019 da la- ‘le loro dipendenti banche ecc. ecc., han voro, e la sorti dei richia2 | provveduto ad alleviar A guer) a finita sapremo esaltamente igazione del Garda. Nauv di e , l'IMpres per suo il niò cegli l’ubbia prepurata. Oggi sappi anmio | Matianto lutto avuto = Wia Spadari, & - Miliano N Riilaeanmno — che ha che egli non sì rispacmiato e che non ha D, i solt — non & olo nulla fa per !È to. T nostri soldati sono be +'sonale mobilitatota di concedero gli a_ument:. | TIENE GRANDE ASSORTIMENTO DI SALUMI E GENERI GASTRONOMIDE i

compito

nreparare

enorme

di rifare un'ermata

la guerra,

poichè

le guerre

a

r-| esso; Ma sÌì rifiu ,E le] s fl1g giî.\dal 1 aennaio, e non intendei B {rauttamento, sull’Equo iLegge rò la L 4 À ta da tre ann

ECK cav. FRANCESCO & C

|

=M

&

i

Ssrvizio a domiollio — Teletono 1797

Ca z

Ì ra

|


=

reEA

e

e

A

FR ZT ASE Z AREZ—— — = — o — Ez—— À i. i n F’ X b a FR E

— i

— E—

— —i

u

uopoperlemii{ sure del Eove rno Conilat o porla aPalazzodilevaMAnino. divilpin x | ustafiomali 2&facendo, Bianevtte re sorp reso U1 f a t i d i Milano on mN / - (na seduta o impi fatti di Milano li] pabiicato Libri c h e o n e m a per a | A MON Azor i soldX cola ChO D l i c e n z i a t o perperegat aaverver ofatto ner mezzo fatto diili suoPirel ai urmao a Ne g ' 16SaNo... Icenziato dovere | ° Cor ° Q e ateni ‘nostri :

|

î

ì

:

y

[

Î

:

rÌ

d

&

=

‘

31‘msîgc;mn:'lîm'ìtfilga-l“î"tt'elda- 111’1V‘î8'-1‘% uidsaldafi

--? gido d'allarme fi lanciato su queste I i & = OI H OL0 PP pe Ìl ÌÌÌÙÌÌIÎES! ÉEI […ÌÌHÎÌÈÈÌ…ÎI EWIIE 11o‘ ‘àî°*?àîfju ia, AA mom[lào nemico che Milano accog i ’ È EO a A Sgàîuhmîglîa]îèlsfaîî ìlìl règî;?' n ì‘îéìîî.deu.iniîìl‘îjti{’li’-:uu%agîmafg ì “aper i k rRSI estituirli at "‘Îtî]ìèg‘ E AST :îeoî;;,d{:lfc::'iìuem:;: : AI ’ ??;.m4î::;-asc:::;îfvtî. s ” P£’ | r'accoglieva vonulo ierî da i l noi g r i il eignor Giacomo : ] "-'flf)ll"ì‘e fi*lîil1;:î‘f:’;til;‘îar dî:î.tîgluuui': 1î‘3ì'%:152 Ì î\îzi[llalclìgnlîllîltîìîag)locìt;]lèc i]fc;uì;d‘ulîìf'ìîîcly?clfiztvcfilf Î;Ìlîiì?cîîuèl.fi.lfic.d‘?'l Comitato : : ini, contabile-archivista Generale s per le‘t.burg. r ratori Fdell | "à ‘ larmenta )0 ik qu2fl'ne sî : ;lgoug;\:uomîéìlj?ognj:ldglf : stedesiizziamo Milano! 1l grido rimase inusendo alla cittadinanza il seguente maninie]}l)îîgls[àl"lu‘.‘ cc‘lliìiîfîlumì='cirelli Erano presenti i senatore Ponti Ae C. a ALfarciUE CA TbalsamoOche ne OE festo: | .7 Chi Garantisce che i sigari offerti da sfo&q | O gquasì.= Gli esercizî il se- | dUalcho vicrei e t i raglà, Mangiagalli, Alberlini, Pirelli.Salinoidel centro con| guenie racconto: . i de ignoti siano tutti innocui? : B3 “Il Governo mi affida l’ufficio di Commisspirito. ESE tinuamo ad arborare tnsegne tedesche. Si| putali Gasparolto, Agnelli, Meda, ‘Treves, «“Premetl La o stessa cho domand sono SO a un rivolgev intervent Civilà a ista îerî ; à noì | leggeu ad- ogni svolto di stradu: Franzisfer-| e Per questo scopo il' Comitato gen +) l EEv aR i-

vind gle Mlilago, 00 e a P

e e ii e

censo,

s

iE

un

dell'arte 0’dmfl’inld;usi;rìa.

lettore

del

Popolo

&1tali

i

il

vente, tanto clhie sino dii decorso maggio | :

IZA

A noi pare

che sì tratti di cosa da esser | Vrinui Firstenbrou, Musilkhalle, ecc. Pare-| 1l sindaco avv. Caldara ha dato comuni. | Presa in seria conrsideruz_ione. E la ragioni |Ud di ssere cazione di alcune adesioni dono di che ha | 5ON moltissime. Non ultima, certo, quella |un quiunq non nel centro di aMlilano, ma in ue quarticre di dirrai a Monaco la parola

Vloratai dai milanesi, primi fira, tutti, come il Geverno salper non dubbie universali at

testuzioni, non JA ricadere delln.q su questa non?e può 1ulLidO e Ddpopo£Î[\

Cinque

o e o lalla UEIo d opolo rtialla iFaemdoti Phanastona raa ©3 qoirda: Pv | Beterto aa d'essero assumio f0 Senvi. | Puoni da leguoro, Buodi i fz

SAO

“ L'opera nelasta di pochi sconsigliati. de-

dato

Giornate non è offuscato.

al senatore' il senatore

la parola

Parla

«lo sento che non invano faccio appello

i Ponti, Ponti

zio come

volontario,

simile

a quello

che

giorni al

in qualità

del| co-|

assistenza carico di

ho

îî‘_'?'-?0?!le crauno

per la guerra uccogliera d

di furiere | SPondenti

maggioye_, sendomi con tale grado conB8edato daull’esercito, dopo aver fatto le cam-

offerta fatti avvenutiVadiTtà nel Belglo. Anche 1à f a dai ltal un A erande ; chcf ò safars d;îìgs'în’! u'iper | d?-)a; Bf1'|{cm. Sl{a bene î propriet ari ea iL7 | PASDEe ra Da d'Africa. buon cittadino i soldati, in un'modo

primi i

sempre

ad

ha

TÌC&viÉ ù

i

ogni

intellettuale

i

rivolgiamo

dunque

di

Èu1n £;ug'jl.l.@) .E?rî°fin° a rendero m leno penose lé ora delj Imale

Teitis

accolto

y aa E

Noi

ci

e sono italiani, ma perchè | ali ordini e i consigli delle autorità, cer- |. tutti perchè aiutino l'impresa pie Sì vuole adollare in Italia. Che avvenne? 1 |l'insega in lingua alle energie di Milano. Nèl compimento del | (ll quale ringrazia: tedesca? La dichiara | cando di uniformiure ad essi la mia condotgli interven uti, anche |sigarì donati ai soldati 1io dovere io assumerò senza esitazioni À tut- a nome dei senatori ; esplode vano al moi |zione | LUtti infatti, è dalo concorrervi; og1 ; di i EA À À î la. Lessi pochi giorni’fa la Mangiagalli e Della |mento guerra l'opte aS all'Austria-Un

. te

teri

lo

responsabijità

affidatimi per

connesse

agli

assicurare

alti

i

i

A

po:

la trandquilli- | inizialive

:

UMApida

sorte

nella

tà pubblica, il pacifico lavoro, il rispetto do- | nire le conseguenzo vuto agli stranieri; il proseguimento

dello

fervido

appello

ASEN

16

cittadinanza

cuì venivano accesi perchè conte| ARVAnO indinami te. Altri erano INSEST

SA

ber

gum_?q_alla_ (‘}crm:.zma

le. | sostanze

ognuno

dia i rainiziative che, con incomparabile slancio, | giono di quello clia ba, tensndo conto del- |non si slancano di ordire trame fono state qui intraprese, per s.iperare lo | 10 immense esìgenze in danno del momento: della nostra sicurezza, non apparirà eccesdifficoltà di questo momento slorico; e sono | — Menlre si decidono le sorti d'Italia — | sivo il timore di Sorprese. sicuro che ogni cittadino mi renuderà age- | egli dice — mentre i nostri soldali j nostri Quindi nol riteniamo giustissima l’osservole l'opera, ispirandosi aî sentiment i,

di fronte

:

all’estero.

|

‘Giovanni

i . avversità

nello

Cassisda

a] lontani

Quanto

sono

e

oggi i | ryunto

di Svista

| i s nostri a fra neutralis Ù dissens! : : n edR interven IT ti - . che, -

peounaigienico. ia

P

ra

anche

cltt: =

'

circolare 2

;

emia- | CONS laEZA più i iutile offertà collabor) e e y nuta dall’on. Salandra contro i propalatori e di notizie falso ed allarmistiche, che face- | NOL significare il profendo sentim l'iconosrenza, che' tutti ii legà a

9 ’| m0£tfssl-îm.

per:sug…se

nomi esolici, dalle desinenze

ir-

buona

"“f#1 versano il lory cangue

p..} ] i

o mala

à& difesa "

;

ME

fede non Importà, responsuComitato: Presidente’: Virgilio E : À bile di propalazioni eriminose. chii, assessore — Vice-presidente. rî:?;:î ra lcfl.°“f’_ era parsiale. C:. voleva | «Avando lunedì udito, e non era la pril'iosÌ, assessore; cav. Emilio _ Alfi q “ Ccosa di più convincente. Cì voleva | ma volta, il nio superiore signor Miarley, | presidente Federazione Nazional t m_ Tajca della settimana scorsa. Ora, il | str'aniero, diffonder e delle notizie cervello- '{-;“\ [.I-”Et; .l-:-it:l;]l!u_Bfal-tug-x;;!ij. vicae pr | Miracco è compiulo,

3

i del danno il sangue generoso per! |vazione) del'nostro lettore, il quale propone batriottismo più alto. ' questa una neces | marinai patvia, spetta ' al milamesi, .Di temprati1i |l'abolizi di frontò a noi stes- | èà forli disagi, di dare esempio di costanza sigari. one del sistema della raccolia dei sono somparse, Sarà molto più siouro,

Sità chb tutti sentiamo G

heria

venefiche o soporifere. av *““‘?W-'- a 7icordarsi di essere italia- va obbligo a tutti i cittadi ni di denunziare Ora se sì pensa che i... buoni amici ca-|"i, il'de li indusse a passare tanto di spu- | 2W'autorità politica chi sì fossa leso, mufla.@l da patrioti pullulano in Italia e |gna sucerti 1m

della guerra, © fà un|

perchè

;

dal

|

que,

i

Le insegne tedesche | fiche sullo i della nostra UEN Îîlî'"ml‘.«‘l . Dibilografica itallana; comni Bandicre tricolori, dovun- | Mi feci un operazion dovere, da quel buon cittadino | O. af0 Carta, diretlore B ; che aredo d'essero, di ‘mandare

diche là dove |

si copre mercc... s

di con- | 5senza

esitazion i e

&ubilo

questore ala] questore

e | CU

Huzionale

di.dî MilMilano que- | i,F

di Brera;

direttore

Fedoruzione

prof.

Eltore ì

i

liana

; i one italiana B Bi affidato e ailgdîver‘sì Euîmî?tgaì A tl?rgutîggîlrìlo — è 1 ’ } irabbado | . . l. Gambrin s us- è diventat a tisti; tuttiÀ ‘.05'11.…Α o 1a . | sta chiara o non u w ?2UL.“‘1&“1 a L.‘ " i figli f oppi ai£ eflîi 3 L permelte , T rà + { e di acquista :;à:iìllllj Wo re : { sigarì- diretta.|“Grane Italia », gli altri esercisi e lîpct):?u'“ELC“…m‘ e Ù è A parte il giudizio di merito, NO I ; non gìj-‘u{à]tîì‘l-a'l?lu'l..soî’ dI_ÌLL =rliu‘£Îî’zil—".f“ilfltà—‘[‘î'gf}?’“*‘le mente dalla Regia casa di . Milano, 31 maggio 1915 | italiano: = Condividiamo, questo mu.uifeîtu ha che : e distribuirli, con la|commecio. hanno sepolto 33‘É11ìxlm- lsx[fifllfàu'î'lr%ua_sR:saclîrg & il pregio ÉÌISDCÌ:J_Ì(‘H {:É]1me FNO l sotto a enormi LI Ill.mo EA Sig. Questore m1aM;)acomm. m%-‘lsr}g;î Ferrari aîléìuàifàîlig-. ai soldati. - i di attenuare sensibilmente ayv. ‘ Dilippo “irati, consigliera da : la penosissima ì strisciedì tela il nome tedesco e ostentano ’ : SE Ù precauzioni, impressione suscitata in tutta la cittadinan- | ce benefica in questo Città. italionit | Consorzi à e : o Biblioleche popoluri. ; g durevole. În oltemperunza : ENI AnT ; dovere. Uno per otutti, la loro italianità con bandicre, atli di natutti per uno; talo sia l mamento“, è un semplice a dal proclama del gen. Sapelli. eMperun za . allo nostro istruzion i motto; emanale mostriamoci degni del nostì |Scita di proprictari, jogli di congedo dei | da S. I iE ministr i ù H…]ul fl[mur… Em'l [fl mul"fl F[ÎPIÌÎÌ] . I EA o degli’ interni, JOSCT Comilato per la “araccolta e i soldati, matrimoni, parentele. E' uno spet- toscritt ntr4 SL : progeni tori, e quando l’indomani la dis o denunci o della vitS. V. 1U il SIgNOrI ziono’ del likritha sede nella i Mauviey, ’ straniero alla di nascita, IE ÎÌÌÉÎÎÌÎEÙÌ EEÈÌ iìi.ì…] [:fi…fliìflfifiîfi toria riprenderemò ciascun Bibliot eca ‘ditta ; | 3 ‘della & ; = ° SEA SE : ? e O { S E a o A il nostro po“i S false | = OHale di Brera (via Brera, 28). È per la farina comunale gto nelle provvide lotte della vita î)îîîî;w. î:?;:’;;: pubblica, m:îé î, £îîî?: $fl::;î Abbiamo îj ;“g’î,îc îàlî‘ì::{[l ,c.ìlf;.iil A S .;"tlfî.ll?g…lid,_‘î.cîltì‘,fiàl.Jmlijléll.e J_,f.‘:‘,llî’lu d'fL‘-‘ °…"’f*îj dei libri, tanto da J[J&I'l.e a Ù :

i

.

del Corpo Generale d'ArmatoSanellidi Milano i sarsino l a icgonda di Benc per lo g ia gonai Val "I Ne lamente Ndara g quania guco aa ia gaiio€ S. | Po l deeatlo d prsst ha fatto at- | ‘Mtti gli ordini di citetadini, DE aa A| edlonlo raf quatto a° A)

dl'Tenente

e

L

SN

ia

AI

Ci

ieditori a

l rai, quanto

pa n Cai

da

parte

dj

quamlo mag- | portata dal Comuno nella distribuzione der- |0 italuni! Siamo .f‘lg"frerem iìjxî'ìi IS ea=sînîrîè?1cîa ’1:.Ia[(‘) omando del Cor5 italiani! Italiani da una, | gati che erano cuduti dei nostri 1Jìù! di 11-" ‘]-31gll; îè?xà3uììîav Dîorî àggg’t.àì AI ll.aoîì"%;."î;}md‘îj;l Èf:i’asl? 1'°"15‘.“*Uf'î"'1113- “IÌ I)I'0W& s ASE i era stalo |da due,da tre generaz lî ca), e 18 (ufficio ccondomal@l8a consigluiato ioni! Viva V'Italia! po d’Armata di Milano, il seguente mani- | combatte per l’esistenza, dalla necessdìmcnto mille bersaglieri; il giorno 20 u. s allar- | 77 d…,zlìc,.“ ità di urmevolar il )'ul‘ Î l'unità e/la sran- uuun%o LNI POS PA A FI ia Ò éd assicurò UIEO C03pe3z

festox

« In

obbedienza

a

disposizioni

impartite

|

e IÎ[OVÉm orpo Énìl O IcllÙd’Armata \assutnio e (1]g‘g-ti la tutela dei serÉll Cîl…'unél lo ivizi di Pubblica Sicurezza della città. Sono stato ben lieto che giungendo ebbi i informazioni che la tranquillità è ormai|

Sj

alza

quindi

il sindaco

e

prevenire

la

prova,

credo

mitato

del

Governo

Comumale

, non era forse nell’adempimento | cessario di chesoccorso il sindaco di Milano

che

del delicato e difficile incarico della tutela | passe, e sopratutto del servizio di Pubblica Sicurezza, com’è | imponente riumione, lintenzione

di Milano

e

avv.

S" ò e: ’_ Il discorso del Sindaco ì ‘Veramente dopo gli accordl intervenuti

ritornata; tuttavia, se qualche male inten- | fra l'Amministrazione zionàto volesse ritentar opportuno

îtiviîî:?à?

dezza d’Italia (applausi vivissimi).

t{erminimo

più

ne- |° Tento le Cooperalive, quanto producono per conto

parteci-

erà

st:

i

ma

lasciamo

andare

Occorre clio vi fper ;‘ep.rì.mcro al più presto ogni disordine. | sia qualche ostaggio, e io, j volontieri, son E = L fi Ù i Ui ; .\_c[ evitare fatti dolorosi, 1;…-@\:f:p.g(à ]È: let .ggg!;tg_fi 1?:Î*Îo Èvu.faî?l zìî?tî#?nîî? c£Îeplî‘làî;1'lcscall)'l

a

prflvve[hmentl pfi1' qh

i

"

dgl

i

(Îoîîìîîìtr.? sere

Tanto dovevo e 7col massimo ossequio EAN ' E Dev a Bellegrini GirSanio: P. S. — Cilo i seguenti testi: SE Digna, signorina leiefonista, signor Ca

citladinanza

di|

mente

affermato

da

| tore

con la loro

presenza

velle e racconti, SA AA

ss

a

sss

Ponti.

Questo

concetto

rende

più

si-

Su

palatoro di notizie fàlse ed allarmistiche, d EON s A: : f'uell‘ifîà, lsli“f;rc;lîxî È1illa1èfor;'irîl;fb fi.xry:Jcl,ì{ll;1;.G{{ÉÈL.IL…IIÎ

C chè Una solaGOpIe 1i ri SESGde d ANO copià E:: «.u_:;ufl di moltiti libri

del

sindaco

i

e AA pubblieo

quale, alla presenza del ENO |-.;Îll'liL-ofu?r::cl;;'1.ucL.ìxui‘"“fdi'l P =l(ll-1î.lfn' no i noni dalla desinenza.... nostrana, pos- | Marley ilch'io uvevo denunziato come pro- SIATON EI BOcii BPT

‘ eri a ]111Ì’BYV. fllflllfllllfilltl C

proposta

lavori LtÈ*at'n-aî]Li…Ìil:-uî -Îvv-»àru. 3»

Sono g

volla più «italiani» di certi altri che han- | Pirelli,

l;umune

conmpiere questa ultima .sijnor £Îu.ido EU

e lieve formao i rpcrde-

Uno

:

,

contempo ranea- | {] Comune sì è potuto assicurare una forte appartenenti ai quantità di riso, di lardo, di pataie è di

l’entità, ne l cura l’overa nostra, e renda più sicuri tut | Gay,

'

di ']e“….up;f:…fl:lî | l|.CÉÎ].L’L:JIZÎ' 4Po oT

: :IIIH\HJÌÎ-:1“LL I\;i'=f"!_'ltl‘:[lfl Saa

)

L)

‘Miale

quafnnquz

.)

e dell'assessore

preso

|

B)

Triulzi, soc.

i seguent:

nun?fare

ley,

provvedimenti

IL

smentire

che:

la

tÎfìu

Lat-

per gli

im-

cosa

nai

sembrava

finila

l mio lavoro. in:

ahi-îaz

ÙBÌ

accusa,

i,

cd

a

J men F

fllî‘l&!’fl

Il bollettino statistico del del Comune d: : !lettino statistico AL 10 A Po PA h fllîgompqcrl 1lÈ Ìl'ìl=t CLIZ…fn l>…ù-…' .'îhe._-[-"] ’ FO .3.Î'Eî i 'É*'-clidn Éf! Î;'-‘_?_Ià g‘upùnlhî

poichè il Mar- | 81 1u&-ni’opfur.m‘r

quando CEET ‘egli diceva

\ | cose, i0 non ero ?>1‘esenta. À «La

della :

anonima,

anzichè s ; a dire

FaP mitò

Lg

AAST

«Il confronto bon venne,

Q,

Wontinuare a mantenersi nella calma, il ehe | partiti più diversi dal nostro: dall'ou. Me- | candele. Tatti questi generi, quando sarà }] f è di interesse genérale, o consiglio ad aste- | da. oome presidanto del Consigli 'o Provin; necessar ‘ io ed i opportuno,NE verranno distribui- | (Il Consiglio d'Amministrazione UGR nersi di assistore assembra L menti an-| ciale, l ed è stalo ripetuto stasera dal ‘che come semplici agli sena: | ti ai cittadini a prezzo di costo. éurìosi, perthè aumenferia di Locate

fandone

incaricato

in utfficio — fui chiamat dal cav. gui. direltore d'uno del oreparti della Calcaditta

EA

uomini

nn

che pur I portando nomi esatici sono qualche

‘Precisi a tassativi di far uso delle armi e| una ; beneficenzaUda fare, ma vi sono dei 'v:1 do-| eccezionali condizioni del momento: L a Giunta ba i approvato, in via d’urgenÈ T OE anche di far fuoco, però mai ner semplice | veri da compiere À : ('%mî]f',altîuàl).. ten imtimidazione. e | A tutti questi contratti, in forza dei quali Questo principio è stato Raccomando all’inter a

da

Îe1r?tid gf rÎî-'13i— “ dLsîm.l:}-°- :!1-d-…'wg'i. a i aa ‘IÉ,È… P RCO e libri '"L…l l£-““".._°*‘?‘"'_*"‘ i

fra tutti i milanesi che | mera, signor Bonelli.

all’intimazione di sciogliersi dopo fatti gli | che nel siovvenire le famiglie bisegnose è | o eccessivamente di prezzo in causa delle squilli prescritti, le tì'uppt: l GuT e o

ritirati

Per agevolar alle/(di zione UE delle vanse. So la distribu s

Ì$ÌÈ,?ÈE*ÉÈ-Î:?È:&? :èrlîìrn}apîllîoîfi?Èìgsi;alfiexll do ha una base molto solida, in un conIl salario ai tramvieri richiamati |rà proprio niente e ci guadagnerà un tanto, _un::vl Hc}}et‘.(cq a|ì£îgnou Maxiley.» WE " , ta esposte quale bersaglio al ludibrio ed alle | cetto che sostenuto da me come conseguen| 1 sindaco e l'assessore Crosti hanno rife- |se d'ora innanzi sì ‘violenze dei rivoltosi, poichè se i rivoltosi | za logica dei nostui criteri amministrativi, farà chiamare — ad e- d‘»1îm% ugfiàîèo.t mafll'èîl-:”;'{fgu "!°—Élm,îl rito sui contratti conclusi negli scorsi gior- | sempio — Guido Cannellini.. = SC ì 4o -favanno essi slessi uso di armi da fuoco o | del nostro programma, p‘o' Marley AL Î-.,- gtasmic-u…IT FE è balzato fuori dal| pi per approvvigionare la città ed evitare di altro modo di affesa o non obbediranno | l coscienzs 4di 'Lut’(-i i cittadini: éînîmlalîìtflnn aîlìatîî:.dxliîltìctlqlltg (Éc‘n'ìlr'c!|:o"cli deil 00ncet.àq che taluni'seneri di prima necessità salgae

Cche’ i i non potranno recza dfferli éono pregati dji- indî

libri

lbogo, il giorno e l’ora in cui tali dibri

confermalo.

j portano stranier allo scopo di italia- | La leitera fu recupitata alla con- | niszarli nomi E° una buonai idea. qucàfj:ul' a 'lu-‘ Questi italiani néediìi mattina. Nel pomeriggio = 1'n.o.rn;ît o

i fornai che

delle cooperalivo

stretto di occorre che qualche cosa agirò con lutta l’energia necessarido-| a | la loro definitiva sanzione. rimanga per l

vere,

economico,

{ caupo d Drioplî.s le trattativ u?t ct(_ml.lrè illa.ronu e che oggi 1}{31'hanno LE final- | Adess o Sì va aisinoEST T Leggo che i in fondo. meonte condoilo ad un nuovo accordo per il concittalini Alessan dro fBa.lder*t ÉE quile la proporzione della farina concess Guie È e |dal Comune è riportata nuovamente-al 50a || da ! Karelin si son fatli promotori di una e il ‘Co-|per cento. riunioni per stasera

presiedesse, a questa |{inuiranno a panilicare esclusivamente faMa a tutti gli accor- | rina comunale.

mio

che

Sotto u questo improvv

iso scoppio di ita | mMÒ ed ussicurò che era stalo emanato l'o1 broduzione va continuamento intensifican- | (@Nilà 2'è, dicono i maligni, un po' di de- gî-liîlmt:Àîèùlàlllîxdîîgìè[îsuî1îf:]flìèhkhcîxìùòthît:llllo dosi,

si

per u quellesi- || 4084 POA

i

luîîl'

3510

iE o

NEA

pr:Dlo

Î] Et.:mllr]]….L …Î afhl.l°z-lolale complessivo ‘ a apitaziaca

10 i i: \ ù _G0 8085

tîdî 'p1'lî‘î'tlîr…:hall::îlJ È'1afîîfr"ioùllg1litlflcft;gn«liî'àauilxtz'é

io ritor-

|2135; quelle

disponibili a] prmo

gîlfgnn

1L0è 3391, locali ì5.953; delle quali 2011, è Toce a . aa : «Ma in stamattina, ritovpnat o di all’uffcio, li 8662, disponibili al nresente e così A disti trovai portineria una lettera licenzia| a . 3 P e P A P 3595, d p llg:'.-a[Lliu'—::'ì:? l(?'îaliel;?àl_rj…ggl_z ]0c.;|51

ha

dAlora

(co1si

i

ai

+11I

1'ixfsni

LSteerato,

a

IAndar

e

e

].CICL:'.I.].Ì 153

cali

Giunta Ha poi deliberato di con- |piegati, fattorini ed operai dell'àzienda, riniùEES difficile lo scioglimento e po- | li noi che negli accordì falti; proseguiremo | correre la per da 7 e più locàli 49. T bilo all’on: Salandra il seguente telegramuna metà nella spesa occo EA i A nel repressioni, | con perfetta tranguillità rren- | chiamati softo lea armi. : I , con moltae attivi-rÌ | te per integr mîî-olgdei]e abitazioni richieste fu di 423, e s go. = are il$ sussidioè governativo . " alle Agli II impieg ati, senza distinzione, chia» Ca 873; A rLA i i > # i Perchè in questo campo occorrono molta | che ad esse siano assicurati i due terzi del | rà l'intero stipendio per ire mesi dalla data | «Oltempera EA à e molto entusiasmo. Mentre sono salario giornaliero. ndo istruzioni V. E. cittadini Arresto Cè permetta, il tenente generale Sapelli,. | attivit di un ladrvo. diventate più lunghe o più estese del richiamo. Ù le batta| La Edison benpensanti lio denunciato ieri ad ispetto- | lerij veniva tratto. si è impeg nata a caricarsi del- | ‘Ai fattori di fatci noi, pubblica eco del senso di do- glie che «i combattono dagli ni ed operai chiama i ti sotto EE lo| re P. S. signor Marley, straniero servizio a armati, è di- | l’altra metà della spesa. s C AUO. IN arresto armi verrà corrisposto per un periodo dij ditta Pirelli, propalatore perchè lorosa slupefazione provocalo nell'animo | ventato necessario recidivo false al- le}ljz(1]tri!$dahfl€lj_ltàl_nàjdrù'î… Gp_îccùl_t , fleri che rapida comoe era i con SAA Ne deî cittadini milanesi dalla lettura del suo | rapida l'azione tre mesi dalla data del richiamo la stessa larmanti notizie ‘guerra, militare di Napoleone, sia suffragando l SOLi dB"fl Fflmlgllfl fl['hfifmi mio EA .,'LDC‘" I _m°]‘_ f?“°':*'-* d quota giornaliera pagata dal Governo nianifesto, 1U generale Sapelli è stato im-| l'opera di coloro che devono al| asserto cinque testi. A=sente ispettore, 6u- | rr gotio

‘rendono:

=

OE

nerjettamente informato: eyli ha portato

G

E STO , A

ggiare

îl eromanifest o lanciato generale contro ala Torino, querra. dapo Ora, lo a scio?a-3 !ìa siluazione è del rîutio diversa.

i

?a:e"oacfi

a Miluno

Par

che

glicoloro eserciti, ma non ; devono = i che in patria.

eserciti Mi- | spalleo& e: degli Ce LET devonoh

SO

iameti, in guisa |mati a far servizio militare sì corrisponde-|

alle

partono

e

_ |sta la quota minima, le ESE sueinvece A manifest azionipa.tr1_ot{1c diiottici pux | SA tutti = 3gli AE ASAT risuonava impiegati, di inni :

e canti guerresch

dimost dei ogiorni scorsi. i ntiam Non razion comme tullo

il resto

del

AZ fatlorini o

ed

nti; i q Ga : on C intor| , La bella falange e compo sta dei pittori Car- |° vcllîmìl zoglîgug rÈÈ%‘É " e [ìlàînÈz îjc?:i…m ff'golo Erba, ÉEi@T‘""‘Él Î:oà;z!‘"mi‘ ciei comune. È non dimentiche | 8ilio Funi,Ugo Piatti, Gaspare Batlaini, Vir-| Luigi Russol Ì o,Ù Umber to Boccio- | Ci _ viene E Ù

remo anche l'onera che dovrà esplicare la | Nî,

pro-

i

RS AA ente ‘Ditrio | Circa dua mesi fa, il Monota fello mia; denuncia , conusegu arbitrio ’ : 4, insi s insieme c EAZ s PA s certo Romolo operai, Cucchi per i dovere compiuto. z | licenziamentoEZ ditta cui, »di d e 42un OR AA 32 anni, : o va2 a nolo una: «charette AAO prenm

i: unm gruppo di baldi gio- nc.luama.tl,_sa:ra cDI_]SEIiVEÌ-O l:l RO 1e subec ’ÌÎHÈɰgWL-… quello che è il nostro | nello i vVani, echepenne, lasciano A alla scadenza neament pen- | h_teel :.1_i suddetti = mesi, s'era momenta i radunato, dei qua-| L alla e vigilia C9m_ighgtre d*4mmr mstm_' "a,a'…one‘dg'lla bq— di partire per il fronte come volontari, a |cietà sì riserv a di prendere ulteriori provs| ricevere il fraterno saluto dei consoci. vedime

le

E:

il fronte

violenze 'di rivoltosi a cui potrebbero es- pragramma; esgli vi ha detto conme noj l'acsere esposte le truppe in servizio di P' S. » coglieremo secondo le L1ag.dàzilofix‘lfll ÀI]]«L‘D.O.‘ 7a o per ilauo, bisogni ‘è tgnotare totalmente lo stalo d'animo | dei | Cioè Dper i pgwandi nE : :

cittadi giato, | coperioni dicheflorihanno l’esercacclam ito, ato, anche festeg durant

—

locali

È

per

piovvede re ai || ra forzatam ente ù arte, ; applausi)!

hlelcl.='m dì CD]OFI’gntt.lìlgìlltlloîrl}ilàd’îl‘ntg.lî]fergfilp-ftl;)uìlsù%;

— di «ludibrio» e dil

— « Ministero Interni - Roma.

5

inpduv.s?u sanze Assa dimora, dongiunti dei richiamati, ammogliati o no. | perficiale inchiesta privata, affidata ‘irreOET ESA RiÀ cofînito AE d.°Î“SÈ.“”° chi Aj celibi che non abbiano congiunti sus-| sponsabile, sanza escussione testi ed illeLa Famiglia Artistica, iersera interrotte | Sidiati dal Governo, verrà invece corrispo-| cito inframmettenze, dichiarata senza ef dell'autorità ;.riùdiz‘aît o "iatt P o : i “ìu (‘î-nÌ HL Roma. PN RT FT Infaî

scovvenire ai

a| bisogni che derivano dalla guerra. Possono

Milano À — senza modificar loi di una linea — | Mporeggiare ; : . 7) tempore

{

E

390, da

Amedeo

l

Bucci,

1

, g comunicato

vene

:

dell architetto _ Antonjo | peria' lidliana Da b[=gnt F£.Jlél. dlt_a‘l letteuèf.o Lheî?llo

;

;

I cheì la ditta

: | «Stam-

ai

Gzacanqno, GÎ'JJIIE‘É' #. l so Olinto Luccioli, poi one 20 fui chiamato A alle CH e di vetture questu ra, dove appres

; «Teri sera! d'urye nzu in

to GEgue:

i

: "lîl' I\Lliul—‘ìl-l'° Salandra

quan-

i

ha

È“}‘…(Î.HÎ

“I‘;l?1

"Eia

aa

cavallo,

nà

di Roma

Ti noie…-£à

ss non reuc..l vide piùi l?lurllt ]a “ullal‘ , îl;ecl?e.zit

L’autorità, ricevuta denuneia dell fatto

ei

bili

cha il Moneta e il Gucchi avevano v AE N C 4SLL MAT APONCIC DO aSO ; K PATC vAl 0 @ carroz arro: za per 30 300 1i lire: ; velri ordinò . igare nel pomer unedi la stes so di invest privaiggio tamentedi circa mia | ai contro a1 essì mandato d?“ua%il)î‘a° j i ; Ì

a

h

i

Otra

iliMonetàisil'firova a] Cellulare, ‘Invo. Angeli e C. nulla ha d«;gqunr…gu £'“Î' Pt-m-“]-‘l-zulllàgll]ì,fl-fl}-lf},u 'ÎÉ“I *1°àg_ ce il Cucchi ; : Gi Ifiug;:lhl.actde- (af.to_finma.ipervxiaua] dlgîIél , fl quale pare sia vénuto an'-“ A : _clc%ma del ycnara E le_bt{zpe.lh dfll.ll l_îChlîl… , solo c.taculz i artefic p;ld.mu i Franco Quando qpe.s-tìlîacuîlta sarà !a.ti.u,fe nesy :°;i, fiera nel Ptl t °Î)dflùil Èl?ce‘trauei Castelli e die Mario cio del Q nuovo costum a: tc? partiti lano insiem er e col suo degno compagno soldato, Battaiil campo ebbe |tia alle | store; càr armi. chesso non h'a suscilalo la più favorevole | suno di voi dubita che €ssa EAT anzi ù I1 aolta.n OsStrane l. , che Î pa.£a. AT gioxBn' ‘Emerge chiaro, quindi fora irreper irreperibile. ibile segnerà una | j} prindisi d'addio dal direttore delegato Vit- | di servimspozio p=rust.a. iL miaI let | tuttora a tî nel mese del richiamo, | tera fu aperta è del contenulola qualcu delle impressioni. Ad ogni modo, l’ordine ÌCGÎD& B'l°“ì‘îlsfl d*°i“*l no Un PÌCCDÎ.O ga!‘1510°5'11_3 O llb°î'."làlltà forio Della Giazia, il quale, nel ince di CRE

porgere puvblico non sarà turbato. Esso è affidato | Milanese, allora le vAne Opere si esplich asscurar loro che a guerra finita | prese Visione per tentar e-i saluto augurale; affettuoso G commosso, in-il | |sonza e di porre in ta— Più che a chiunque — al senso allissimo | Vannoi a seconda degli accord ; o ai verran PA no essi al posto prima occu-| cere ogni cosu. dio i interv enuti. lerpretando l’animo dei soci tutti, .ilevò il | pato. "E' unriamm : À n conso di Parta Vittoria, cent LE i patrioltismo ierj ‘i appie d i c u i di civismo sistema Abbiamo e di E patrioltis che T la abbiamo mo certezza di già cui più| han che dato si Il esplicher mio umolto telegramm anno rapidumen a : a te, Salandra *jottico vmoHo ha compiaci dfatto mettament > | cò e per e| cause SINT P2triottico EA ignole IE "Famniglia il compiacim fuoca a | o ad ento un vadta 2 — ; della Farmniglia | volto deplorato. E l lempo — i i"c :16,/ daildai | aprire Ci Î asteniamo, j perciò, : a &gli occhi, e questa sera in q questura | caseggiato Artistica, Δ}î’à‘“ per : 1a e prova inogntitempo NST di ia alli sensi di itasegnato = iicittadini di Mi i senza ostacolì.s con g il enti che... sì E possono sottinte numero ai L ro 4}d i Ù H sì era tutt'orec i sentirmi chi a | sentirmi. Î ENI SEO questo primo gruppo di | C | oorietà della Sccietà propriet ò «Gean. gan. Il Il fuoaco # g o FE DS Ono SO n e dero aî*,&c‘lf”_"- C“1‘tìîl»m accegma alle àlfle5 Eene- | soci valorosi. Il Della Grazia Questo è il mio caso: il cuso, cioò, d'un | sviluppò nel'sola coneluse io cal QI 6 ben ' presto altacca i s rall d ì queste opere che cittadino vanno Jhue?v.t1&lo Ìc5}d…la 51.mi dilta itulia- ]th1t0. .fv‘.clai‘ùlsel'_o i pompieri j quali" eoccorù AE isposizi RAT in- | 8î alle è famiglie Teriii il commiss LSA dosa. ario civila per la provin: soldati che vhe daj sono I in| | Mettere ra a per aver fat o dispos Migne deidel soidali izione nulla due medaglie più che il d'oro O proprio IN | da / | breve Consigli assegnar fatica o si d’Ammin ai riuseciro due istrazi soci combatte a _ one d o del Cre-| dovere. nti che 1 cia di Milano, sen. Cassis, assunse i] suo | guerra, alla assisten Ga Per ? i LE dio.a) -1 dannisa no liavi. o e CONAT Ra za dell’infanzia la quadito Ttaliano ha deliberato di corrispo nni sano iù sì distingueranno ufficio.

Teri stesso egli visitò il sindaco av- | le rimarrà più ché mai nata. " vocato Caldara, l’on. Marcora, il cardinale | — Abbiamo pensato ad apbando una difesa pershed il comandante del Corpo d’Armata. nale dei richiamati — prosggue il Sindaco Nél pomerisgio il sen. Cassis preso | — nei loro interessi che sono anche quelli possessg'de].l‘tîfiîcio. La iconsegnà gliha è stata delle loro, famiglie: come pure occorrerà fatto dal sén. Panizzardi e dal comm. Trin- || completar é quest'opera di assistenza, ‘con

galli.

| um'altra assislenz

per atti di valore, ed ndere i 2 À En premio dig lire clnq1?ecento, felice fusione Per tutto il per'odo della guerra proprio delle aspirazioni patriottiche conquelle del- || Personale richiamato alle armi oal volontal’arte, da -assegnarsi, a vittoria conseguita, rio l’intero stipendio per quelli con famia migliore impressione artistica dir glia e ire mesi e quindì la metà per quelli ?cfipintuF d°isegnò? bozzetto) ariprorîucéî1égtîzoî che. non hanno famiglia a carico. Sì {ratta pisodi di guerra, che 1 partenti riporteran. |di circa 750 persone,

a d'indole maorale sia per| hy dal campo: premio da disputarsi alla| 1Il nuovo prefetto ha scelto come suo capo | le famiglie oppresse dall’ansia, o purtrop- | Mostra intima annuale che la Famiglia Ardi gabinetto il cav, uff. Maggioni. po dal dolore per i feriti e i convalescenti. | tistica indirà come 3 consueto nella sud| E Un altro i della di- | sede nel'dicembre deldi COM lsoccupaz ione:problema Oh chi vedesarà quelloER - Nuovo du ACCUPEZIONE; superficialmente Teri

LI

mattina

jil comm.

Ferrari, ispeltore

cose, può pensare che la chiamata di mol-le t: uomini validi sotto learmi posa lenire

"

COMIm

Mfll'lîflllf a a[

funzionari,

coi quali

lia avuto

già diversi | racchi

T rithiamat

I

[;Dìvsì

: contro

Con

le

malattie

FE

““B“f.

NA Mil

Ne

È

infettive

recente decisiane ministeriale

À t9 ASEN

[lî'

—

ÈlSÎÌ’HZÌHG

OA

ATe ai

aN

CiE‘ h""‘u !

sono |

— — 'É‘

È

;

} i

=

,.OLYAIPTA. — La compagnia Tali-Meld-

É Sono | toGiovannini

con

Fiammata

di

Kistem

;

pubblico

a

AONI M EGTS IO iniziato lerî sera la stagione ‘esti và che darà a Milano. Moito

I -Dl;îîbc‘…edllb) ‘1&—:J‘ÈLÎ{_?ÈLULE*"(‘I.{_.‘%‘-‘

i alle mi } T E A a DE d'oggi dico | SvrOscianti applausi. Stasera Lai raffica fsie la dolcissim L ONZIO diavuto ferlifezio affidandoprof. seno l’incarico oggi la al .Mmecito dolcissimaa nSorpresa | Bernstein e ricevere |caponi,comunale”’ . io Guido Bordoni UfireLIRICO. —Scillerata Quarta, ieri sera è neile ioro case le visite degli di uscieri i quali | du: Psì recavano g : : Ab : b UOCT » di I LE car aZ : a protestare gli effetti cambia-| La ripresa di ' tale insegname nto, che èa di di | VoReri del 183/, che sì replicano anche sta. ed

f infe

: : l f'nn E generale S. incaricat di reggere la|;] male della disoccunazione: invece negli | Salutato m uestura diin P.sostitu zione delo comm. e festeggialo da numerosi amici, Cosen- ambienti industriali non avviene così: 1a è partità ia M 1a0 RE aR ?ino,

ha presoFerrari possess o degli Al comm. ta sotto, le armi sono stati uffici. presentati . i. | chiuma iE o ficme nma Cia

SA

d

2

.in attesa della novità di Nino Berri scaduti il 25 ed jl 31 maggio. lieve importunza per la possibilità di sera, rini: una volla un Te..., che ANdr ‘Nè basta, ci risulta che qualecuno avendo | non pericoli d'epidemie, è stata accolta con fa- | pressimClera amonite.

toglie degli Operai sug posto di combat-i.îme'nìto, ua.gg 1.geîl?tx}} i liattenti! di pal | r0 Mere Fa RSSI gane.1‘u]…edel °Tou-

rivevuto la cartella 5131 pfl{{fl:.fle!'!tl _ della | vore, tanto che le iscrizioni dl corso sono lassa famiglia per l’anno 1JÌJ.'$I sia _ re-|state numenrosissime, fra Je dquali non poche

» Wi

CARCANO. — l -Trovalore ha trovalo anche ieri sera lieta accoglienza da parta.

in quanto l’operaio specia- | ring CHub Italiano che si collegui. Egli hu impartito loro le prime | Eista nondi esso, è arruoluto volon- | 210 alla Banca Popolare, può essere facilmento so:ttituito. |tariamente come , sottole reclami, | di sign ov 6 SIO disposizioni per la tutela dell’ordino pub | o non credo e ; nente automobilista | Per dichiarare che data la Ufficio di un pubblico affollato. Stasera ripaso; cia l'’ora condizione d dî far discorsi La'prima/serie di'corsozò raa Seguita da | per i siavedi : | presso il Comand blico. o di Cavalle ria. richiam era soltanto doveroso accennare alle nosire ato preannunzia l'andata in cui si trovava , non in avrebbe seconda per far luogo all'impartizione | jspena dev'a isi : IJ otuto far fronte ulle scadenze: delle singo una Traviata con un compiesso ara |degli insegnamenti ; anche © quote, e che si è sentito rispondere dd]- | non per coloro tistico di che primo ordine. poterono essere compresi nella prima “ i D : ll’fl[li[;&ll RiìiîlìiB$l & l& gnerra ìlxgagoziî?'ìî"fil.}g.‘i'sg-lll.io nî?x(':xl glng:'gx?alxl-ì Îllà?l.luîvîslfvlf, "|1 …IBP |'[l[!flÌl]]lfi IIR" ["l. MÉ|' fi||!ll]fll ‘ j ampiegato addetto che se non avesse pa-|iscrizione. È poi che anche la seconda ha e SPettacolì d.’ O g gì in un corso più alto. liîm pgrlg J famìg]jg hÎSGHIIGSB fl91701011t81'| gato l'esattore avrebbe proceduto a termi. |dato motivo i ono radunati i componenti il |'g: sì accordano d sovrabbondanti iscritti, si nm to, anche se non ro Clfj"g'î,,ìîfadseîuì Società Demoecratica Lom- Î..Ì'ìfiî…, °1,?Î%;,—1 solite nè di legge, perchè nessun beneficio i ri- | priranno sueccessivamente altri dalla ca:rìtà.…[î:%3îta. ‘L'on. Guido Marangoni ha inviato al Pre- cnlqmat corsì fino ad LIRICO. — (Compagnia Zoncada). ' — iggodflv&no finora. farda, - il Comitato Lombardo per l'’azione | e ‘pubblica, non potrebbero turbare esaurimento delle richiaste. le voF | Sidente del Consigli o Romanticisnio, ov 21. o la seguente R europeo interrodell’Italia nel conflitto | e E Vi è ancore: : Nèssun OSE richiam e del SegreT ato ha fino| | cj più alte SeEche fn.remgoun\ Le iscrizioni, come già fu detto, sono gra: e | OLYMPI salgono AAdal EE petto di tuttiA | Sazione: A. — (Compacsnia Talli-Melato.Gio PONEC ili Presiden d te del Consigli Fi o per | eipale; ad oggi né goduto di alcun nèsussidio nè muni.governativo, | tuite e così pure l’inseg privato, namento . Le Bordoni domian- , Ore de debbono essere diretta al prof. vannini) l'opera . =| Da raffica e Scellerato : spiegatain dai diversi hanno cali esistonti organisrasgiunt mi radi.o || quest'op Milano, era didi assisten 21. eociale. | n nome die MON infend | oconcesso questi za adi estondere il sus-| | santimen ti vi invito | sidio ‘Ora noi domandi Sidio amo; Con quéle sereni-| alle famiglie | Uffveduz zi, medico dei papo soldati ri- |tà di animo possono i richiamali partire del. Comunaea DIANA. . « gnia Maresca). — lo scopo prefissosi, si è de1‘ìbérs?ofldl conltlì— ‘tutti,' signore e ‘signori signorina— ‘(Compa del cinema

, di ogni EAT È?iléulljli'l..sg gggè%o dalileèlìltl:;.lgiì _umgm alle fami- p_erdì1 gr.ofite snpeindo dlgll lora i ‘azi di appoggio a tutte quelle | ogni partito, di ogni {lede t{ami lieiin dare Ù e INI cileSì sono ar-| preda degli uscieri e ?$ìziatifì-'? È]î2îendnn??e°tandera.nno a dare : ‘c…:;_»o'll-àe- perchè Mfifi;…_ 'augente delle imia Îegu$. d£”ÈÉÈ ruolati per combattere come volonturi». eloria all’Italia e renderanno minori le sof- | nome, sia degna sopratutto Èbs;t;e?_ Con quale , di iscrivere _ll! possono com. — . | _ | piereil loro' doveret.ranqt?i se lasciano le lofo fa?éll?éà;eaed i sacrifici. una bella pagina nella «koria dell’umanità fi"'il"B" Ellfl

|

llllfl"l!l]ll Blllllbflfifll'fl agli amici avv. E, | (vivissimi prolungati applausi). er l’Italia Longoni, avv. D. Diotallevi, . ing. A. Manfredoni | I] sindaco avverte quindi clie si dovrepbe dini, periI qhe R. Revi, C. Ralmondi, 1. Corridon aa S SE NA | i, | procedere alli nomina del Comilauto' esecu | Numerosi cittadini russi residanti in Mi£Dipf(’) II'{KDbE;ÎÎD, avv. Gibelli, A. Galassi ed | tivo, ma il senutore Saliboir aghi propone |lano, vorrebbe ro combatte nelle preso fine delsii altri mille e mille che recandosi volon- | ehe tale nomina sia devoluta al sindaco, in- | l’esercito itlaliano. Affinchère venga in Mandatio

l

|

I

_

un saluto

ÎÈ3I a»ì-.u=Esercito Nazionale

£fl PBI'ZIBÌB

nel mese i mexnIi

miglie nella più a uta indigenza? _ Perchè non si provvede subifo per 1a loro tranquilli tà se Sì vuol pretender LSI e che a-j ì i | …î%ìfi… dempiapolore con affidata? entusiasmo la ILissione chelni iC Governo, comune, enti privati, smetlano|

EISÎBIIIBZIDIIB di l

maggio MSE

dÌ BÙÎ'SÎI

a

seduta erà

Ri

presieduta

a

e

L

e d 1 Luporini, or | cArRCANO. Fa— RiposoS0. ? i | SAN MARTINO. — Vatietà, a ore 21.

+2

‘L'assemblea unanime approva, e l'avv. Gasparotto © Pirolini hanno iniziato” de e|mita e sotto ti comitati perchù le famiglie | l'adempimento degli inipegni — DaEnEniO da Riccardo Caldara “dichiara sciolta la Tiunione | con | Gaspatotto ità. Hel | la rsg‘ùlurdî)unìàlà.l pratiche presso a noininare a gitidiare, il 60Verno, Co URU ii Agnefi_lll Renae perehè veglia ia © Piroliai | dei nostrj soldati Von possono a vivere Codi | ancora pidolti una Ca volta a aa a o :

j O

ì

a SAA

i " qrcogliere dulti questi A stranieri nei corpi | promesse bisogno dell'aluto iS | aOai BorseSEE— conserva ù Milano la più che raa e ma hanno + : ri 42 nÉ.}

i

I

ia

=':L‘

h

i

iI |5

j j

# ri

: =

L i

ai

-

-

(C°mp'“3"à’} LV…teììli)."

3

=rictiiOre

i ; maggio. NT ven,o per in| i- d promeitero Affinchèloro desiderio, ESOLItOI Lane i e-DellaI| considerazione : o al fronte di | siemo agli onM Ponti, Mangiagalli quest e col incino a mantenere, E _1j:-°ozf'llàfif'lg'izil‘;ìlsidàcì;j‘_*fîjé‘f:àîfiîìflgìà"lfe‘}:'g ;

—

saìÉleio gàelfiffl Sta‘.ll:‘l:zlzla. \slîioual.:zgflfì?eulî-w.‘àî:ihxlfe' i1_‘R-I."\NOE\. — Varietà, ore RI presso Ja Banca d'Italia ebbe luogo 1a par. \Î-_IR_S—,"_-—-\‘L TRIESTINO (Carso Buent elalo sistemazione concerne nte 1a operazio- | p ves,bS T$f5). —— Cinenato grafia e Varie C Ì BE > jni 1 didi Borsu scadenti mosoA di di | PDENT allaLIfno dell ; mese {a rictà. AVERN -Ore 2f.A ROSSA. — — Rivista - SL

idealità della: Damocrazia Italiana

W

UEO

;

Milano s

tografo,

‘ore PS

FOSSATI.,

132 =

L-

I

e

a d

e

Kiursaal

7i) OQ Uesia ‘Corso ecta Buenos s Aiîres, z ai MS

FIA CINEMATOGRA NAR E LA

-

4

li’rle.Btl; :

AE A

s

I

|

T

(


i

ai

i P i — i

— —

I

+

ha purec, la sua parte

nelle vicende ur

a

sociali, non è più costretto in ceppi. ‘Wiuo scetticismo di posa, volulo, insincero,l.' ‘ra-

oràumb ‘jl grando Morto!

Non

nità nelle {erre ivredonti,

già

e s'era spinlo fin

lia ha raccolto i"rantoli delle vittimi |scesa in armi.

|

ed è

l podlamadi linrihaizliai-[rehlìflî

-

sopravvenuta gun°“'jnu

Mai

eroisuri.

A

;

SI

comoe

dona tutto un l’oppressora. Son mulate

Tulia versano il sangue loro più tre tulto un p.p*-1mlu‘1n‘utyule ù alontà verso le sucre fruu?u.zrn d_cl-

popolo: alla rappresaglia del-

che

si lancia

[

m

durante la guerra del 1866

greppi del ricongiunto | Garibaldi, su le Alpi, indica il calmino "«—}u:1(lllbuinéwxoîèlsè_è…lgìllà-drL tli:ìl d 1sfatti. s era " ; EI a tra-1- |su |alla i patria. | ’ Lo Trentino raggiunso:) quasi la parola a)impe- - | ai : nuovi$i soldati dell’Ideale! d Ì e; » L'inno 0 di guerra della nostra moschelteportà d’eco in eco sl primo appello il |xiosa, obbedì. 11 ritorno costituisce la mag- | E tulti, tutti comprendono la santià del | terja vilibertà. £ummlflu jcordiamo o Vi porta un fraterno’ saluto. della | deglintelsprezzato gruppo |sacrificio. IL del nostro risorginento. La |lettuali luno o Paltro. intendete Voi | azioni S vivo 1ΰ sior {rugedia ponsonaao ‘ditedenUa Voovontata, guerra la ispirante attuale, vollero che », pusno zione, s'è misto con la fulango. pI avuloessain :-‘J-Ll'.h{uì— J’Austria fugala nel Venelo dal nostro uomo, che d'un Îragcclia‘ ona hae con iovonta l ispiuit “L'Îm“@""”:à;î:’su l’uabband e viittoria la u.;u_l in ora nell’

_

|

. valorosissimo lisercito, combatte ancora tea battaglia cantandoi "ecclii nacemento nel ‘Trentino per contendere a

'‘A Masnago,

una

rozza

borgata

di poche

sbattendo in aria e picchiandosi sulla gami Da il frustino. « Garibalda, Cacciatora 4

case presso a Varese, vive ancora una salda vecchia che à veduto combatlere i Cac-

ciatori delle Alpi in quel meraviglioso LO 1859., Vestiti conie meglio polevano, curni

‘panni

con

la camicia

rossa,

di fatica; unacarabina

altri

in

con-

Noi, del paesc, si cominciò Prima qui. Poi un po' più presso quasi ai fuochi che

anal-

i loro

con

ispalla, -il

un

sran

fumo

azzurrino

ad uscir fuom:_ avanti. Qm:ud1. si spegrievanoi nel

sol_c;

por,

fi1::1hucnìv, cacciandoci fino a pochi passi dai soldati” Si vedevano certe faccie ancora: unie di brodo e certi occhi che scappavano:! via da soli verso la strada che conduce al Como. To, ficcandomi più presso def*li altr}, mi presi-una frustata nelle gambette nude che ne furono segsnate per un pezzo. Un or-!

cuoro allagro, un pane in tasca, alecune Ccarl’abbraccio della madre tuicce nella giberna, i Cacciatori-delle Alpi comune, — Îl palto dell'unità rappresentato passavano a frotte' per la città deserta, batle vicende, ed anche gli uotevano le stradicciuole delle montagne, o° ia, mini. Oggi la guerra che siìi combLatie è non c'è tempo per le più vere diffepnzia- dal Re eletto; dal Re soldato. & màli. como nell’ora in cui l'Ital I'Austria che non contenta di opprimervi scomparivano, cd apparivano, ora sui fianzioni, chè il caunone nemico luttiitguall'ha chu 11l|..ùl'il V'Italia E' popolure. _'c guerra nfl.effîo io, sî volle elassificarvi itra genti non nostre, oggi chi d'un monte, ora sparsi per la'campa: lunghi di vassallagg EI i l‘m'\o- voluta; l’Italia intera l'avrebbo imprsta aua- mente minaccia! è gosltretta di raccogliere il suo esercito a' i8na, in cerca della selvaggina colore az| sguol passato a cu-nnuistnrs:r dine. Unoò scrollone di zaini, un'’rumor O vecchio leone, dormente nell'isol sacra difesa della propria capitale minacciatà zurto puzzante di sego e di selvatico. lora l'imposizione si, fosse resa necessarh_1. sordo e frettoloso di passi... e via... dentro dall'eroi smo dell’eserc ito alla venerazione degli italiani d’ogni prussiano. ] itempo ’ E qua e 1à, per tutta la vasta pianura sacvrilicio (.;lu: +] a un gran polverone che parevano ), incitatore, s«u l'Italia, 1'isveg"lì-undn ‘Per questo, per il grande un fa- / Ma vittime rassegnate voi non foste mai varesina, era un rintronar di fucilate e un gotto di roba straccia, l allora; e cun eu'.usx:a.—‘:.1c e d'ogni regione, l’Italia s'è desta e’_Lurciu._ — lv ricordo mi affrontalo ha subli nostro ndo Viva Gapopolo ifica riviv osi, gener con.orgoglio di soldato e di suonar di cariche impetuose, rese ancora {i ribaldi!... il niemico ch'è sempre il mecb:simo. italiano. Colle proteste dai Municipii — col- più iragiche dal silenzio che le circondava ìdi' di croismo. Ch la guerra ludmrn::n, e con la calma serenu ch'è indice d1_ for- contro O Duce dello invincibili legioni, noill@rne— Gridarono? l'ardimento delle tospirazioni — voi affer- e dallo strepito quasi di ferraglie che dainicra 'a l'Italia cioè, guell . — b Garibaldi noi oggi za, da : ziata propi ‘ fu voluta, — Non loro. Noi ragazzi. ““ Viva Garliuasto sempre Îl diritto d'Italia, - oggi più remo alla tua tomba, ai marmi ch( t'ettìo — non direbbe l'« obbedisc ». i vano i vecchi fucili e le, gavette, sbattute amiente garibuldina. baldi!...n- Sonammo a stormo' le campane: mui consacraio dal Sanguo” prezioso nell'impeto della corsa. À -il che en- P 11 Pacso vuole con questa guerra riscal- giano per inghirlandarti 1a fronte o Poi, siccome ci pareva che fosse :poco, in delle giovani milizie da me comandate, Esi, certo, non è più -il tempo degli La vecchia superstite mi parla in un amlauro della vittoria, chè tua surà. 1g viltocuîì\se sfidano disagi due salti fummo fin sopra il campanile. E e pericoli — licte per. il "1 generosi, capaci, insiemo ad una |t{are lo umiliazioni del pus:sulo,fl \gol ria, d'Ialia. L'«altra» TItalia che sgnasti vostro»fraterno accoglimento — sicure della piòo cortile di una casa colonica detta il lì giù a picchiare quella povera campana, di fiamma, ad un armamento som- | correre, una volta ltuntu, u}1u Î'l[cîlî'_" -?.e‘-]? Molinello. Sotto ad un nortico il soie mette giù a gridare viva Garibaldi. Il campanile coraggiosa cooperazione. ò in piedi, è in marcia su le Alpi delle chiazze chiare come di panni lesi; un è ad un impelo di fedo senza prece- |civiltà, nessun ordino varrà nd mu:î…"1 ) Vai prodi — voi non »notete attendero i- alberetto contorto s'infiocchetta delle pri- quadrato di Varese, pareva più alto, quel segnano. il naturale confine. \l(.) f:l:ll_.l].:l:l:-ll con sy la strada ul}n h’u. preso di conseguire lu vitloria. Lf} u nerli la vostra liborazione. Rompete ogni giorno: la sua loaggetta era graemità di me foglie tenere e uno sciame di galline, Diù tardi le altre battaglie, o Duce,bi sem- intrigo diniomatiico maha dispenso per sempro gli eserciti | o con icdc.. I gm‘cln- d‘cll:L‘delumuua, i tu‘1. puntini neri che sventolavano dei minuscolî — date di piglio alle con tutte quelle loro testine repubblicane, puntini. bianchi: salutavano, certamente ati, che s'irraggiuvano di suprema |{ennamenti ambidestri sono uslrn.nu} ul Il.(.- pre più alte; -oggi la lotta per la lirazio- vostra fumose càrabino e venile tra le no- chiocciano, e raspano e beccano mettendo «itoder » che scappavano per tutte le straa. Oggi la cumicia rossa e le tuni- | stro popolo, che \-u_ol cumlurrg_ lul_gl.lnflìllgl— ne, l'ultima guerra del nostro Risorginento? sire file. una vaga nota campestre nel racconto un Combatteremo assiema per 1a libertà e 1a po' de senza nessuno che corresse loro dietro: Inonotono ma colorito della vecchiaijopiuto di gule e di fregi ban ceduto |no a) fondo, perchè venga assicurata all'Eu‘ Gfusep}:g'l De Fa CO. Uruita d'Iaulia; e qui, su questi vostri monti — E.i garibaldini?...e — Layorayano come dannati, i. Cacciatori? all’austora semplicità dell'unifor- | opa lu pace duratura. formidabili difese per Uuomini — Li aspettammo fin quasi sera, Non ar+ lj\beri,° ser— Dapperluto erano, Noi si viveva qui vandoc i io-verde, che tutti i solduli accomu- | fjn'altissima ragione di diritlo ha sospinla mano, giureremo assieme il «Pirivavano mai. Dji tanto in tanto passauvai nis _ Austriaen — 4 fino della dominazione con una certa paura. iCon la paura che ri- un uomo un colore fondentesi col grigioro É1° to l'Italia alla guerra. Vi son momenti deldi corsa. « Dov'è Garibaldi? n tornassero i «toder» come rinfatti poi ristraniera. ; | «ilfra un'ora è qui ». E via nel polverone. a delle balze; oggi la guerra di lrin: | 1a storia, noi quali un popolo, anche se pùtlornarono. Non si poteva più continuare Storo li 18 luglio 1866. con quei dannati. Ci avevano obbligati a Dopo. un po' era una brigata di ragazzacci, Una diritta spada liberatricoa chi fiamL odinala, metodica, ba confinalo ;“°-i ciflco, domanda per sè il sacrificio tlgl sandormire ienendo le porte aperte, e i lumi' scalza, in maniche di camicia, armata di G. Garibaldi i. i gloriosi l’altacco, squisitamente ila- | +yo, Ma nessunu forza può rendero inutile meggiò invincipile da Montevideo ‘|a San certe pertiche in cima alle quali era legato spenti. Noi, ragazzelle, ci si raccoglieva lla baionetta. Ma sotto la moderna | puel sacrificio. L'imposizione dell'alto ri- Fermo, da Calatafimi al Vosturno, @ Mornalla sera in una sianza lassù... quella... 1a a doppi giri di corda, un coltello, un pundel soldato nostro’ nosseggia ancora | schierebbe di frangersi contro la bronzea te Suello a Bezzecca a Digione; un'iudacia teruolo, o un ferro acuminato. « B' in VapDiù buia e la più lontana, e con un lumiento la camicia leggendaria, e Av- | rosisienza del basso. rese Garibaldi? » — No: è ad Albizzate. GlÉ cino ad olio, ben collocato dentro ad una infrenabile che folgorò coatro le Jepì ar= andiamo incontro ». .Avevamo una paura speciao di gabbietta di carta, sì sferruzzava a i cuori, o 1i tempra, e sospinge alla | Così il popolo italiano obbedisce per la ROMA, 1 sera. Da giovedì 9 giugno è ripreso nell'inter- alla calzetta, più che altro, pel gusto di terribile che « i toder » si fossero sbargliatl.l alla vittoria. Anche inquadrato nel- guerra; ma obbedirà solo per una pace che mate soffocanti Îl bel cielo di Roma repubMa non fu così. Verso sera, finalmente, caqualche cosa. del Regno il servizio dei pacchi postali; disobbedire e di aspettaro roilo modernissimo, lo spirito del sol i, t{i riconosca i diritti ituliani, che fiacchi blicana, che sanguinò tacita e sublime ad no pltarono qui. _ . Qualche cosa che non sapevamo si darà la precedenzaa dquelli diretti neppur | : ai taliano resta sempre garibaldino. P: |;j militarismo {edesco, che garantisca la Aspromonte, clte splendette di spelanza a militari di'terra e di — I Cacciatori? mare. ’ Nelle provincie noi, ma ch’era per aria, vicina; così vicina — Loro. Bei figliuoli. ortuna d'Italia! E questo spirito lo co- | }ibera esistenza delle nazioni, che scompon- Monterotondo, che ruggi non doma a Men- di Sondrio, IBrescia, Verona, Vicenza, RBel- che ad allungare uua mano sembrava dî Tm'polverati che” nge all'altesa operosa della trincea, © | ra il mosaico austriaco e lasci che le va- tana; un cuore generoso e dolce chi quten- luno, Udine Venezia, ‘Treviso, Padova, Man- loccarla. Ma più di una qualche volta, sì parevano tutti bianchi. Le facce accese, rigale da goccioloni. Ridevano. MMontavan su spinge poacia all'irruento assallo, oha | jo nazionalità che lo compongono s'inte- do vendicarsi di atroci offese patÉu sorri= Bliova e lerrara dichiarate zona di guerra, sobbalzava con un gran tonfo al cuore u- a frotte, a branchi, a manate. Tutti con lo uffici postali civili e nilitari provvedono dendo sull’acciottolato della rampa di fuori, ompe impetuoso come la onde sonore grino e vivano autonomamente, come po- deva di perdono, che sì nommunvèua. alte alla consegna e distribuzione il passo cadenzalo di una pattuglia. Una schioppo a tracolla. Ci chiedevan da in arrivo, ma hanno spezzala la diga opposta alla) , o liberi. sran sorfiala sul lumicino che continuava e noî a trottare dalla' casa alla strada bere, sono autorizzati ad acceltaroe pacchi . voci della tenora vita, che sì smimorava non cotr in partenza. Per +j militari di terràa e di poi a fumare nell’ombra con un pennacsecchi pieni che sbalzavan via l’acqua ad ibertà. : s r n | Questa significazione ha la dala che rammare del sovrastante pericolo per asopltare ] ed. assimilati non si debbono ogni chietto celeste, nasso. quasi croato; uce odiava la suerra! È chi di u memora iM Ci un rapido chiedevano naaccettare pacOb tutti dov'erano' per la isconder di ferri e di calze e — nel gran si- andati senza nominarli. canto d'un usignolo; una grande aiiima che clii con assegno, con valore dichiarato o con Ci raccontavano, odia. 1‘.1‘ pUGIaI II .quul_c ‘îfn.w‘ …llu}ìL bertà di tutti i popoli. ‘Tempi eroici, quelli porto assegnato, nè che superino ira lenzio — una soltanto dquel passo che suonava sorsata fresca e l’altra; coso: terriil peso di Jù." IO O uhll;Ì‘( ;H [,lì]1îu chc': cho viviamo. ‘Tempi degni del Rilibustiere seppe î morsî del più crudo disagio, le pro- chilogrammi {re. In via bili. Assalti ‘'alla baionetta, con'una voglia sotto qguel portico e il battere dei nostri ccecezionale OLO lurigano Co rAbDEa o O v : ; |mMagnitico! 'lempi di gloria e di epopea, che ve del più duro cimento, l’ebbrezza delle ammessi fino al peso massimo di ciunque sono cuori. I «loder» arrivavano sulla scala matta d’arrivar quella gente colla punta, ugge le nicchezze, che. svaluta Ug‘…fl.' ne riluffano, come in un bagno purificia- più insperate vittorie, il bacio della gloria ]ug1'u…mmx_, i pacchi. direlli ad ufficiali chi- e lì; picchiavano in tferra fini calci chtè, quelli naturalmente non aspettavano;! dello di tevar c di mare ed assimilati, schioppo gridando: «Taliana quaundo cona letto!» T noi, ore cd ore di fuoco, appogsgiati contro i ipreconcepità 6 sostituisto ai DaLL (f tore, nelle glorie, nelle audacie del passa- più alta e più pura; un immenso afînor& oche tengono effetti di vestiario, che isolatamenzitteo, naturalmente. Sentivarmo fin quassù muricciuoli delle ville, bucati prima a puna o ull’amore fr'“.l'……° L tuL(;1 1 NE lo. Per trentadue anni la commemorazione comprese in un soto profondo palpito i do- te superino i tre chilogvamnii. 1L il fiato hestiale a di piccone di baiîonetta;' corse notturne di queali uomini. Poi quanservizio ti la collera o l'odio? T D“È'° .…l-…\.ll ll:1 di Garibuldi fu una parata comvenzionale lori del è ripreso anche da e per le'colonie italiane. do li udivamo allontanarsi... che «coppeb» per i monti e per le strade: marce in sorvaggio,gli aneliti delli Tiberta avanma, Ma faoeva lù gu…..l.'l' L Sl_bît .c- di gento che ammirava la storia, senza il 4D è Ci spontaneo e sincero che ci scoppiava dal- ti; marce indietro, e combattimenti intime e vaste, la luce e la giojia dalla libefiniti a l’anima... pugni e a calci, quando la rabbia e bE d 'W!-…Jl’ n .u—==e.,,:m- proposilo di continuarla. Sembrava che l’ei terazione; tutto che di umile jn e di ’alo, di î deschi c'erano ancora, e cartucce non l aiono e u — © i Cacciatori? e AC popea garibaldina ad allro non avesse serce e ova dolorava un popolo oppresso, 1N'erano soave più. Intanto hevevano, si pulivano e di tremendo, di grande e sublimo\ e — Un giorno vennero. “Con Garibaldi. I vilo che ad invilirci uel pettegolezzo, a molfiammegspada l la bocca col dorso della mano e poli « tedeschi » erano quì intorno. Di solito si ra a vombaltere con per 1 richiamati divino può splendore nel ‘oielo di ‘un'epoba viag... Dove?... Avanti, dietro “a quella brava buttavano lungo le strade e si tUocevano culuo u Arcangelo vendicatore del lificarci ii una vitlo adiposa, accidiosa;a genCALI è nel destino dei UGR popoli rifule& e r ia i { rvenderci costantemento preparati ad ogni il rancio. Intorno al fuoco e ad un gran |- le, Tornerà ancora ...- Più! PiùL. _ GENOVA, 1 serd. E ridevano “I perntolone, Cons tir{1ncln quei isli tristi o insulto; ad -abituaro le ragazzi nostre labbra ulla l'opopca via. Comu feroci che fiudi una gesta unica, nol poema.di Poiî, eh’ara quasi notte, nale a stanziato con « 1ìush‘*….x ’ g-mÉu‘ra garibaldina è l cilavano.senza pietà anche i fanciulli liem- con _ degli altri Cacciatori che' Yvolo unanime la somma di cent ‘contrazione di scelticismo. ‘l'utto moriva in un Itome luminoso e purissimo, il non finivano omila lire a pivano àqu°.: Ga favore delle mai, erra! Di 1à delle troutiere 'poìîlichu.‘uoî circondato le gamelle d'una roba che fumava, da tanta bella gente vefamiglie dei richiamati. TItalia. Fedi e tradizioni, forza c volontà. ribaldl! 0 so ‘ogni stita la masticavano, poi, a doppia mascella coiì ficechi, p&ssò anche Garibaldi temento imposte all’Italia contro Pu1'ncubì consiglieri indossavano ». l'unifor- comae bestie. Ne li vedo ancora ‘T’utto s'appialtiva nella visione {orpaconLa vecchia tace un DPoca, lisciandosi DOMENICO MANTELLINI, dinanzi agli Ine; altri scusarono la Dropria assen ] É.-. di natura, contro ogni più cara tra1 eaza. tro- occhi, un po' curvi' sulla loro gavetta, I nelli listica; se la corruziono non ha invaso il bian chi, messi Iì, come una ‘cuffietta, vundosi al fronte. L'assessore il anziano Va- cuccliiaio fra le mani e gli occlhi paese, vada lode alla nostra forza psicoche ora intorno alle sue tempie. E la voce'lo tremaò !urio lia pronunziato un patrioltiv saelltavano) di qua e di là, come ‘veramente un poco e parve Yenire quas o disc orso logica, ancora in grado, per foriuna, dî tei da lontano.. luneggia alla aloria d'Italia, al Re, al le _ bestie ‘quando/ annusano ‘jislriano, navigante nell'Adriatico, guar— Com’era? il cacciatore. uomini liberi, questo è il vostro l'Esercitondo ner lontani o espellere i germi dissolutori. , all' Arma ‘Tutto tia ed a un invi — Lui? Non saprei dirloimomento, via pentola, via gaaudo’saluti al la, ‘sponda verdo dell'Italia ed alfidaEra comea sindaco, senerale Massone, Una sacra primavera s'è iniziala. Le erichiamato in melle, e via a gambe. & Garibalda ». 1 fuo- Un Dio alla mano: Aveva i tfesta un Dio. a° flutti lu auprema, acosrata, nostulgicanselvi chi «ardevano ancora nel sole, così che zio. La miboranza sì associò dicli pelluccio nero. nergie si sono irrobustite al fuoco della feI' capel le li biondi giù per di iaran- 1jumme. invocazione: Mumma! A ‘Lrento, per tutlnon si vedavano nemmeno, che già qui. E quei capelli gli mett do/clte cpadiuverà con tuite le sue forzo de. L'offesa non ci trova tolleranti e proni. ev ano della luce: , au- i w toder'» eran ve la lingua ituliana risuona con la 1L sentimento, cl'è pure una gran forza, che detelo. sqlrando il (rionfo immancabile del in ordine, su quella viva, 3 diffusa, un a luce di lampada .sul diritto strada 1_1iunc.a che 1ì, vol-' di uomini velde lo. cadenze, oltre eue E due occli aveva ‘che innamoravano., dellà civiltà. quella campafhì;dcmu… dello i i gsna. Gli ufficiali andavano di su.c NI SI SISLI SISE SL SISE SISE SIS SISE SEST SE SI SEE siero, uomini d’azione, popolazioni indi siù, Che parlavano. Li girava intorno, M'\\W'WV\J…V queti, W….W\J LNLN SL SL SI SLLS azzurri e buoni, ridendo appena LLC NNISNES SINLSL SII SI SL SISISSLINZZLI appena. a sentivano pesaro sul collo vìl giogo del-‘ La ‘sera era tutta stolle, 1i il fanale era hiavilù, l'umiliazione di obbedire a chi r= acceso. Passò così in quell a luce, a cavatlo, nppre li dannò alli galera el al calrastro, © sì perdette nell’ombra. Io lo vedo cosÌ, iAnco endono ra, imbastard diritti, semp one re, fin che MozTÒ. conoscend : = 1 Gacciatorio ma. o cultura. Dal Belgio maurtire giunse E — Scomparvero. E per un madelle siorno nn'i sÌ & noi l'invocazione disperala visse cheli. Sicuri.. Oramai C’er a; Garibal i cho videro pietosamento muiilali i faundi. a il giorno dopno, În come un uragano] daulla KFrancia, che npi amamimo, i qua intorno. Battevano Jassù. d h utte le siepii erano un fumo. il grido pmossante d'un puese }u u_ui I vetri {remavano. schio ppett ate strillavano ra] ‘hiosamente, ILe oria imperitura cera per essero schiacciaDI i{ anto in tanto una earice Ca. Cììit uclid]e portoe, | o militarismo Leuto’ del P dal pevo' imuinan chiudi le finesinre. iLa tempesta di ai “ da lutta l'huropa si udi evheggiare Ccorsa passava. _ Poi silenzio. Poi, 1 ontano, ora più vicino ancora quel nrràucp]ìlù' ccapriccio pner le abiezioni, lo nîl::t]»gì, la ‘dan-. 1 lalta fucileria. Quassù, e d'intorn dolazioni d'ogni diritlo, il succheggio.... o, era tut-: o t un func o. Mio padre usciva, tornava, ve-! hc fare? Chiudere gli oceli, anestelizniva di corsa orn da una : stra ivare l'udito, non vedere, nn sentire? Tid un’altra, gridando : Garibald da ed orn d:'l.| i vince. i baldi è battu i to. T Caccintori fugsono. Gari= a chke surebbo slala utile, allora, la prediNo.! « ledeschi » fussano. La T cazione lunga ad”entusiastica della so0lidaYilla Yasgiù ar-, de. - La'f L amig ] lia talo è stata ammazzafa ».' mentro uel momento di esprimere la ] Mi vicordo

canti della patrial Ogn1i dissenso . comparso di fronte all’azione. *A _ lTa frailiera

vol, ifratolli nostri,

ai come ora lo spirito di Ganibaldi

BAGLIORE

— EEE l Servizio dei pacchi postali ripreso

Centomla lire del mun'iio di guerra r

e e

Proletari

italiani,

*

L

]

.

*

socialisti,

giornale. Diffondetelo. Creategli

un ambiente di simpatia. Difen-

e nel sacriti-

è

Yrazza -1Îm…l‘ temperata d'una )remessa rig.ia non solferente adaltazioni e per ciò

il

Come

‘Volemmo la guerra per riconsacrare ilane le terro

irredente,

per

ridure

l'indi-

enza al Belgio, per impodire che ’]a. d'ogni rivaluzione, la I-‘r;mmin.,l Velis-

[a]

mmersa, per là difesa della c'u‘1ìlùr laa nostra civiltà, per la restuurazione tò, per ricacclare i barbariì modlerni

p iù

i e pluglhe profanate. Gadi parlaro ancora rò noi possiamo senza

Mrofanalrno

Noî

la iuemomia.

mio ancora inviaro fiori e pensieri 1à sola sacra, duv'Eali , invia è d'onde enti

Je a

posa solto a' \'h;0.[11.{,

messaggi di fedé e di speranza,

amoro

alla dea

o

i

Libertà.

canimino fatala riporta embriuron passali e per orizzonti «î sono slurver

— Dare

dale.

mente hazionale, og- | tetg.;xzîofizila; ciò sacro

poi

latte!...

ordinò

quando

faceva

loro|

lasciando a

l’ospe-

i — Generale —— sîii seusa t S7 rono l î d attori i — latte non ce n'è Le donne non son venuie; R in città... i Ma il generale, co I VisO e vace- aAsprai d Isse rudemente: — Nuon vaoler Iatte di don1i 2, ma di muceca... Guarire quei giovani poi i0

la ceondquista

“

pestarli

comodo; ora erano qui, ora erano IA Comparivano, scomparivano, sì battevano, si rititavano; pareva che va ne fossero ibaldi, e milioni di Cacciatocenlo di Garibaldi, ri. Quei poveri fizlivoli si facevano ammazzare piuttosto che resiare indietro. l'ftli,; intanto, sì nascondevano i feriti in Noi cantina. ‘Que’ più gravi. Gli. altri, pochi; furo sciati all’ospedale. E qua| ndo quella n 7Ta-/ cana-; glia di un senerate austriaco volle visi tarli.: Y olgendosi a quelli che gli stavano Ppre d isse; loro: « Come?. . Così pochi feriti? nsso!. ‘ — Gli allri... sono morti... Gene rale. — Al! Pene. Tu hravo ragazzo! — e oL) sava accarezzaro il ferito.

egol- |

el vensare...

Ma. sui monti;, lassù, attorniatlo . dalla:; sua bella munta inst ancabile , .4ssente, ma; presente, silenzioso, ma vivo . vinto ma tere, ribilmente vincit i e pronto all'impeto e allo:

h

n

/

i

ESET /

.42,, CMZE

i

;

i

ER

A NA

O

<:…

g

I

l ]CROEO M ‘l # '1 birgue

a E

u Dx -‘;"A|=

b@@d'$@@ i |

Di°

'

A

NeT NE ENE

a

i H 1è y ÌI\L ll‘.ii- a "'-‘El ai

NS

7

5i p!y! E) RA

D) P

A

l e

=

sbaraglio,

iL g

alla

ritirafi notturna, ,

i vono lero,0; ai :nDBLΑ1_ iirari 1gnt._h_u. t

S

Cai ia

nronto

pronto a rifulininar domani da una vetta: $UPÒSÎ_R‘LS'fl,".’.'[gi1‘a:]fn Garibaldi, e veglia-, ano i Caccgialori dalle AIDL .E ci ensa-

;

ii PA

'

: i

©

-, :

a

ì

:

a

' b

AL ia

a :[A

S aa

R° i

iEAL

S

ENA

la guerra,

delle mani delic ate, sui cane lli b1:tuu_hi. Le galline chiocc lavanopiù ” forte nel cortile silenziosea. 11 port ico era. Ù — oraji — tutto pieno di sole. — Poi — sospirò la vevchia — poi. « fu| inscì ». : Quei ’ani Liraron delle cann.onat o: H ontro il nosiro campanile. Prescro” i. si-j guori della città domanrdando è la pelle'o 1l q uuttrini. I.bei i Cacci C: atori i delle Alni, e quell lora santo Guribaldi loniano, I_accvant.u‘ finta di scapvpare, si Liravano dietro i « tod er » per

îl.-

LE

volemmo

guerra,

L}

d

ri dellu vila, anti-sociule? Così, odiando

g

—

nol suuguo

avremmo dovuto rinvhiuderci 1melliy co-

LL

dì consacrurla

piangevamo

r

to

cio

che

tutti, non fìi{ E_aura, no... di rabbia, di rabbia, di rabia : La vecchia tace ancora, ripetend o quelj gesto lento

eà informa tanzibili, nel niomen-


a

s

1i

otizie dal

DA ROMA ] nostri nemici ! Per le famiglie dei richiamati e dei

RGMA,

1

(Per

notte.

Mandano da Ginevra all'«Idea Nazionalen:

telefono

volontari

al Ponolo d’Italia) ROMA, 1 notte,

Oggi gli on. Canepa, Cavallari, Comamdini, DeLo Sbarba, “Fraccacréta, Lapugno

, Ùn corrispondente particolare della «TriUune de Genève» ritornato in questi giorni a un viaggio in Germania fa questa m-

\ressionante descrizione di ciò che ha visto

e Mazzolani ebbero una lunga canferenza col mini.tro del Tesoro on. Carcano al quale fecero presente la mnecessità di elevare

I] fatto che vi colp'sce subito è il nume.

imati, innalzando anche limiti di età dei fi-

U

Baviera.

l'entità

bo stragrande di soldati feriti e ammalati. a ' un im-

sono stati, ut'-

1 bavaresi

lizzati più che gli altri per le operazioni più diftficili e m'cidiali. ì La cosa si spiega con l’odio sordo, implacabilo

che

sia sino

i bavaresi

dal

nutrono

giorno

verso la Prus

in cui questa

i bavares:

$enza

posa

Cche essi

sui

sono

dovettero

fronti

valorosi

mandat:

così

Furono

che

due

ha preso

colosi, cacciati avanti

versano

più per!

come un gregge, man-

dati al macello. Le famose cariche in ranghi serratj Lanno decimato sopratutto + bavaresi, 6 in una m'sura spaventevole. che

medaglia.

In

Baviera

la divisa

militare.

è di fregiarsi

uUomo

appena

sta

di una

croce o di una

non

appena

cupsoìa.

unica

per

loro

resta

Quello

zione

si

trova

in .gambo

più

che

un

non

ve-

Il paese è stato mobilizzato in massa e i

mobilizzati non sono tenuti in r'erva nelle caserme come avviene negli altri Stàti della confederazione, fronte.

ma

inviati

tosto sul i

descrizione

fa una

Qu* il corrispondento

desolante, pietosa, impressionante della città di Norimberga. La città rinomata per le sue

industrie

e

i, suoi

commerci,

la

c'ità

che divertiva il mondo dei bambini è ridotta un cim'tero, la miseria più nera, piu popolazione nella «serpeggia, spaventosa fendendo i suoi tentacoli fino alle classi ricche

deji

grandi

del

sicurezza

la

l'albagia,

fierezza,

Ta

industriali,

trionfo dei pritmi giorni dell’agosto la lasciato il posto da qualche mese a una pro-

pubblico,

dello spirito

depressione

fonda

Il

La piccola

tempesta

è più

gradita

—

r:mento

a Berlino

tasi

del

in causa

capo

sul mio

a

Lraslocato

d’Italian,

1361'|]mgîmhlLc?\ristulìèu dal «Giornale

ha detto:

notte.

1

ROMA,

Rizoff

bulgaro

mini“tro

Rizoff

hu garo

mio

scalena:

trasfe-

alla m.a

splnatura di uomo combattivo e del mia rito di vecchio uomo politico e giornalista che non i solit: saluti banali coi quali sono

che se ne traslocàato

i diplomatici io sia stauto

frontiera

alla

accompagnati

” generulimente

vanno. Si dice ghg per non aver dalo

dcl.l‘onentumegto notizia al mio governo politico dell’Italia. Ma non è vero, è la propreva ne è che il mio trasloco è di epoca

cedente all'entrata dell’Italia in campagna. Se avessì mancato di perspicacia sino & 111\*13é0 n. Bg\1': questo punto, non sarei stato à& Sofia. Mi alo richiam o piuttost nia lino, 6Ì accusa di essero austrofilo, il che sarebbe

dalla mia visita al barone Mac-

dimosirato

[ftth chio il giorno della suu.pu.rteuza…. Il della v'idita è vero; ma il barone Macchio uè un nmio vecchio collega da me conosci

comune missione

terfipi della nostra

to nei

pure a a Cettigne. D'altra parte i0 andai non Ssì salutara Biilow, ma a questa visita in eviaccenna per mellere Mass ormente verità denza la mia pretesa a;u:sl1'ol_lllu. La aJ è che io non sono nè «filo» ne «fobo» dj

bulgaro cuno dei paesi belligeranti, sono laflpoll— che deito anche è Sì e bulgarofilo. ddx;xqpe tica del mio governo e n cg11t1‘a o. ‘con quella. italiana. E' vero il contrari la mia qualità di 111:1.cr;d9115 lnog

D'altronde,

a difendere gli nteressi

‘mi obbligava che

che vie-

Il signor Planciof,

del mio paeso.

pure lllace:clo— ne a prendere il mio posto, è Qualche giore. macedon di ne, perchè figlio cOnnale mi ha anche accusato di essere

colla la Rutrario alla politica di accordb covfrari o: al-

menia ed anche qui è vero il l’epoca delle precedenti guerre

prevedendo

dei

divis*one

le difficoltà degli

menia.

la

alleat.1 per

io

alla Turch'a,

tolti

territori

balc_amqhe,

la Ru-

con

con energia l’accordo

sostenni

facere! l sig, Rizofi farebbe boane d\Italia).

Popolo

al

telefono

(Per

ROMA,

nmotte,

1

ara a I1 sig nor Rizoff ministro di Bulg ino, Berl a te lmen fina erito Roina ora trasf non i

a

fatto meglio

avrebbe

i Îlusàfg?rîìcìg' Rizoff

egli

che

a iha dichiarato in un'intervist nè tedescofilo. î

fin fine a3?110

in

particolare

ciò {:Αle si

bisogno,

tocali

anche

ai

e ciò

ai quali

a cu-

lo $tato

po-

trebbe fornire un fondo speciale. Quanto ai volontari il ministro Carcano sì dichiarò pienamente favorevole alla tesi sostenuta dai deputati, promettendo di caldeggiure presso il Consiglio dei ministri. Infine, quanto dllo famiglio non legialmente costituite, il ministro ha promesso di studiare lau dquestione in maniera da prevenire gli abusi che nella pratica applicazione dei provvedimenti si potrebbero verilcare. Fece inoltre presente che mollissimi

richiamati

sizione

hanno

regolato

col matrimonio

ti ne seguano

l’esenipio.

la

e si augurò

loro

po-

che

tut-

Infine i deputati richiamarono l'attenzione del ministro sulle precario difficili condizioni del piccolo commercio e il mini-

stro

cuva de

asqicurò per

ora

che

esse

all’attuazione

dei

manati al riguardo. La commissione dei

congedo,

formano

gioverno,

del

partte

opgoetto di

il quale

atten-

provvedimenti

e-

prendendo

denputati,

delle

sue

della gioventù

ge-

ministro

il

ringraziò

assicurazioni specialmente per dquello che risuarda i volontari; assicuruzioni clhè as-

lo slancio

aeconderanno

Lerosa».

l comune e la prov'ncia di Brescia i richiamati

per

" Dichiarazioni del ministro

stes.}

richia-

larga misura alle famiglie che

ro dei comitati

il pretesto

punti

i sussidi

dei

segue:

sarli in più

e invincibili nei

famigli

«IZ] Governo ritienz che piuttosto che elevare l’entità dei sussidi per tutti, giovi pas-

combattere

sotto

aNe

volontari appartenenti a famiglie che so1txo_tstujallme-nlfe, ma non legalmente costiuite. Il ministro del Tesoro a esaminato coi deputati le tre questioni ed ha concluso quanto

l’egemonia nella confederazione. _ Fin dai primi giorni della guerra furono infatti

sussidi

gli ed estendendo

assomiglia

Baviera

di

legno

ù

shenso ospedale.

dei

BRESCIA,

Il Consìglio Provinciale

1 sera.

fra gran-

approvò

l’erogazionedi 100 mila li-

di acclamazioni

ra à favore delle famiglie bisognose dei rii ch'amati della provincia. deliberò 1'0 stan11 Consiglio Comunale ziaimnento di 20 mila lire per le famiglie bi-

tele-

sognose del comune. Furono inviati gramimi di omaggio al re c a Salandra.

le inserizioni

Sj chiudono

per gli arruolamenti volontari (Per

d'’Italia)

al Papolo

telefono

ROMA, 1 notte, 1 giornali romani annunciano che il mini. stro della Guerra è venuto nella determinazione di chiudere le iscrizioni degli arruolamenti volontari perchè hanno glà superato il numero di 200 mila assolutamente superiore ai bisogni eventuali.

Questa è una magnifica risposta a quan-

che ita-

to all’estero affermarono ed affermano questa guerra non è voluta dal popolo liano.

PERUGIA, S31. )' giunto oggi un primo gruppo di volontari romagnoli che sì arruolano nel BI Regil glorioso reggimento gimento Fanteria:

Cazsciatori

dai

discende

delle

di

Alpi

; _ Giuseppe Garibaldi. da ogni parte Altri volontari alfluiscono d'Italia. E' annunciato l'arrivo _d1 altri romagnoli. Sono numerosi anche i reduci garibaldini di Francia che si arroleranno in questa Brigata.

ccorre un commissario italiano (Per

per la Stefani telefono

d'Italiay

FPopolo

al

ROMA, 1 notte, il parere che ono esprîm isti Molti giornal per ragioni sulle quali è inutile soffermargi il governo farebbe cosa opportuna se inviasse un comm'ssario italiano e di sua tiducia

ad

Friedlender

il comm.

assistere

nella direzione dei servizi dell’uAgenzia Ste-

fani».

| mestri itadiani per le tamigiie

Giunge notizia da Acqui che dopo diligenti indagini uno dei propalatori di notizie false venno scovato nel vicino convento i della Madonnetta. L'arrestato è un frate cappuccino, certo Giovanni Taloppi. Costui eccituava i richiamati a non accorrere all'appello della pàairia e invitava le donne ad ostacolara la partenza dei &oldati. GCon blandizie faceva

mie questo.

|.

'

f

l

»

‘ll

'

I

:

dei colleghi vittime della guerra (Per telegrajo ai Popolo

d’Italia)

ROMA,

“ izialiva

dell'Unione

1 notte.

Magistrale

Na.-

telefono

al

Popolo

d'Italia)

ROMA,

1 notte,

di poi gridare ai fanciulli:. Viva l’Austria! una T cassa Lezîàî:nîîàmlîhlxtala Îstituz- onegli ] di orfa ÀI ni deiî H m e ve vedo la soccorso p ogpi e in

ta stri vittimeÀ dé ]a guerra è confortase con enso della clas g'orno già dal cons foymate gspaciali ono

provincia

ogn'

commissioni

£

Sì

per accog lisre i contributi

quella del poeta delGiovanni Marradi.

Etargizioni cospicue

a

telefona

al

Informa

(Sassari)

Sardegna ROMA,

1 notte.

l’Idea Nasionale che ad Algheri

von

na germanica

l’irplita,

possiede

ministro

un vaslo

della mar-

tenimento

di oltre quattrocento eltari, poco produttivi è tuttavia con signorilità amministrati da un certo Calvino, di nazionalità italiana, il quale ha chiesto anzi di essere iscritto co-

me ufticiale della territoriale del nostro esercito, mu speriamo che la domanda non

, a favore delle famiglie dei pichiamati (Per

in

de-

gli insegnanti. le le . adeiungono al Conmiitato (Centrale fra tori vedi prov vari dei sic$ueàtusiastiche

> ]Je quali segnaliamo l'epopea garibaldina

Tenimento sospetto di Van Tirglifz

Pogolo d'Italia) ROMA, 1 notte,

sia auccettata. Codesto amministratore ha moglie dansese, è di origine danese e ha tre

germunico.

|

nell’esercito ” ’ | cognati Veloce La Socletà di navigaziono « La del tenimento del ministro tedesco fruita 1I fen Conmigse a disposizio pe del Presidente pochissimo, perchè è costituito nella masa da a Jì lire Mcentomil d eroraa

*

e —

nel

porto

pilotando

egli

stesso

—

(Per

telefono

al

21

d'Italia) ROMA, 1 notte.

abilmente

hanno

preparata.

quasi

le prove.

Per

GUERRA

quello

te sì sono diffuse.

che

parentemente

per

recare

al

paese che lj ospita. Con questo noi non proclamiamo certo la persecuzione

perchè

deji

si abbia

tedeschi.

ma

insistiamn

la cognizione

esatta

del

pericolo che essi possono rappresentare per un paese in guerra. Molte denuncie sono state fatlte di propa-

latori di voci allarmistiche.

Si guardino be-

ne dunque coloro che in buona fede abbonccano all’amo dal riferire lo voci messe in circolazione dagli allarmisti, perchè corrono il rischio di essere denunciati essi stessi come propalatori di notizie false o comuuque considerati come venduti ad agenti stranieri.

Gli studenti romani

si recano in corfeo al disiretto n 'lifare

ROMA, 1 sera Stamance alle otto gli studenti dell'Università di Roma chiamati alle armi si sono dati convegno alla Sapienza per recarsi poi in corteo al Distretto. 11 cortile dell'Università è andato man mano affollandosi di studenti di tutteo le

gli

Stati

Uniti.

non

5uò

aspettarsi

di

vedere

gli

Stati

alle

menzogne.,

La

nota

Deucasse

1

notte,

i

comandan-

LONDRA, 1 sera. 1] « Daily Mayl » riceve da New York: « E' ancora impossibile prevedere quello che l’America farà in caso di rottura definitiva con la Germania. Intanto è certo

che il presidente Wilson non lascierà suscese a Roma un lungo ed entusiastjco t|elé- sistere alcun dubbio sulla sua volontà di grama con cui gli comunica la sua nomina non permettere una dilazione superiore ala caporale degli Zuavi del I plotone, I1 com- le tre settimane. Pochissimi americani crepagnia, e 1 battaglione. I galloni di capo- dono che l’ambasciatore degli Stati Uniti sarà ancora a Berlino alla fine di giugno rale degli Zuavi furono offerti, come sî sa, la sera del 2 giugno

nuele II, dopo

1859

a Vittorio

la vittoria di Palestro.

ma

Ema-

Il Giornale

costa

salvati

‘L'ammiraglialo

albanese

ROMA, 1 notte. d'Italia ha da Scutari:

Stamane alle 8 un aeroplano del tipo Tau-

a fare pronostici.

:

LONDRA, 1 notte. inglese annunzia che tut-

ti gli ufficiali della furono salvati.

corazzata

« Majestic » :

Vapore danese affondato

largo di Quessant sbarcato a Barry.

ed

il cui

equipaggio

Un sottomarino inglese $r Eduard Grey costreo al riposo affonda due trasporti di fruppe per la vista — ATENE,

1 notte,

Vosgi presso Diè) duranto

per

est

Dame

tedesoo

condotto

è

respinto

con

stato

di 31

da due gravi per=

di

Ypres

dinnanzi

disperati

degli

a

vigorosi

da bombardamenti.

attacchi

del quartier generale di tenere le trincee

ad

ogni

costo i tedeschi perdono

e gli ordini

poco

è

; LONDRA, 1 gera,. (Ufficiale). — Îl ministro degli Esteri, sir

vi è stata una semplice lotta di artigli Durante-i combattimenti del giorno 8l biama preso due mitragliatrici. :

Disfaccamenti ausiriaci flislì'É

. dell’artiglieria

somma

”lasl}à°u_ {uvoro delle famiglie dei militari.

rogare a fav ore delle famiglie dei milifari .

i]

[

AI

-

! y

sima

’_ da

terreno

*

serbe

NISO, 28 (ritardato nella trasm

La nostra artiglieria i] 23 maggio con co rapido e preciso disperse un battag nemico

che si fortificava

a nord-est

di

pinovo, e una sezione di cavalleria e : ni carri di artiglieria quivi sorpresi. stesso giorno la nostra artiglieria verso bra

dasperse

con

alcuni

distaccamento

a mezzo

di

colpi

fanteria

di

canm:

nemica

di

un

canotto

automobile

e

di

cl canotti comuni tentò di sbarcare & 1i nell'isola di Teokliana, ma i nostri scirono a respingerli. P

L'avanzata degli alle: negli

Stretti

PARIGI, 1 no

Le operazioni nei Dardanelli si s<:i1:tî‘i alcuni giorai ridotte a combattimenti di ve importanza che si scno svolti quasi «

tidianamente c che sono

vantaggi

per

gruppo

di

occidentale

tutti terminati

le truppe

alleate.

Sul

pel

appartenenti

ad

del burrone

di Kerevespend

| fedeschi inviano sul fronte reggimento coloniale ha preso d'assalto” mitragliatrice

incendiarie

PARIGI, 1 sera. « Daily Mail ». riceve da Rotterdam che i tedeschi fanno e&sparienze con mitragliatrici di nuovo modello che lancerebbero roiettili incendiari. I tedeschi inviano sul Il

ironte

in

Francia

una

grande

quantità

di

mitragliatrici per respingere gli attacchi della fanteria. A Thielt soltanto nell'ultima settimana sarebbero arrivate più di seicento mitragliatrici.

volontari

la sera di venerdì un fortino aveva costruito all'estremità sua linea e che dominava le Le nostre truppe si sono

tanta

rapidità

sono

dati alla

che

che il nen sinistra d trincee. avanzate

i difensori

fuga

senzàa

sorpre:

opporre

resis

za. Due contrattacchi operati dai turchi. grossi effettivi per riprendere il fortino

no

stati

respinti

ed

il nemico

ha sul

grosse perdite. Le truppe britanniche ha da parte loro riportate un brillante suci so respingendo

Kaba

M I T L U

un

Tepè.

violento

attacco

préd

Îi finanziamento governativo)

La presentazione dei vinhinni |

Un'importante riunione fu convocata: dalla ‘Lega Nazionale dello Cooperative, alla quale intervennero, oltre ai rappresentanti

Teri,

per l’azione nazionale di calmiere

della

e cav.

lega

stessa

consiglieri

Heverdini,

on

Samoggia

al segretario generale

A.

Vergnanini, all’avv. Manfredi, l’assessore del Comunae di Milano avv. Crosti, il presidente del Consorzio italiano delle Cooperative di consumo rag. Pelizzari, insieme direttore Cozza, il presidente della Federazione Milanese delle Cooperative di consumo prof. Minguzzi, il segretario ‘della Fe-

derazione

delle Cooperative

milanesi

Generale del Lavoro.

I convenuti presero in esame le gravi condizioni dei mercati nazionali ed internazionali in questo periodo di generale Lerturbazione economica e fÎurono concordi

nel ritenere di

consumo

necessario

energicamente

a

fianco

Comuni

rincrudimenti

incidenti dovevano

pres

-

sul posto.

di seconda mano ’ Si avverte ancora una volta il pubbl non

è ammesso

l’invio di

i

una

pronta e tenace azione di calmiere e di difesa degli interessi dei consumatori con-

tro gli inaevitatili

noto,

Davanti alla porta la ressa era e i soldati mal riuscivano a tratte folla dei giovani che avevan iretta.

che

dovesse

intervenire per svolgere

è

dicate dalla Croce Verde,

che la cooperazione

dei

come

confusione nacquero gli inevitabili pic incidenti e ventisette persone riporta lievi contusioni e scalfitture che furono

di la-

voro rag. T’orti, i rag. Pozzi e Radaelli per l'’Unione Cooperativa di Milano, il cavalier Chiumello per la Cooperativa Suburbana, il signor D’Aragona per la Confederuziono

FPiccoli

alle Scuole della Ghisolfa i militaridi categoria della classi dal 1888 al 1895

dei casti

Un bambino

Iì bimbo

Paolo

Vinci

101,

ieri

annega

Galbiati,

fante con i genitori verso

dî 4 anni, a

in via Leonardo

sera

si

allonta

casa e, con alcuni coetanei, sì stt nei pressi di un cascinale, quando im;

visamente perdette l'equilibrio e cadd

Naviglio. della vita. ; Subito ripescato, l’infelice fu Il pensiero degli intervenuti fu <ondentraspor sato in un ordine del giorno nel quals, al casello daziario di Ponte d’Oria mentre sìi approvano gli uljtimi decreti mi- militi della Croce Verde chiamati d nisteriali per il miglior funzionamento del- za tentarono di applicargli la la vita economica nazionale, specialmente artificiale. Ma tutto fu inutile.mîî' per quanto riguarda il servizio di credito, bambino era spirato. Il cadaverino sì invoca dallo Stato il suo intervento a sportato alla camera mortuaria del C rendere di pratica utilità l’azione dei Co- ro Monumentale. j Cooperative, confortandola |muni e dalla |

con un largo sussidio di mezzi finanziari. Venne

duto

incarico alla lega: 1) di fare

le pratiche necessarie presso il Ministsro del Tesoro perchè provveda i fondi necessuri per il ocredito alle Cooperative onde svulgere una seria azione di calmiere; 2a di convocare prossimamente in Roma un convegno di rappresentanti dei comumi d'Italia, delle principali Cooperative e di competenti e studiosi dei problemi del vonsumo, per esaminare i]l modo migliore di or-

zio di acquisti collettivi e di depositi dei generi di prima neeessità da spmminstrare ai Comuni, ai Consorzi granari, alle Cooperative, allo scopo di esercitare con prez-

zi costanti e per un certo periodo di' tempo una benefica influenza sulla concorrenza a del

consurmatori.

riattivato

‘1n seguito alle pratiche svoltt dalla Federazione Commerciale Industriale Îtaliana, presieduta dall’on .doit. Ettore Candiani. allo scopo di ottenere al più presto la riatlivazione

del

servizio

dei

pacchi

per una caduta da eavallo

Il soldato Serafino

della

ria treno,

ci

nazionali,

il ministro

ha

sidente della Federazione

in questi

M

:chiam

a.r”be?è?fià‘ :.11

lo stradone ch.é";;

vhlanteq;t°éh

producendosi

l’osso _Iront.a.;e

e la

la frai

commozione

Il disgraziato fu trasportato d Èi nell'osteria Enn.che? fuo! nese ove fu raccolto dalla

a Oravissima cadufa di un -

-

i

equilibrio e precipi dosi la frattura della ferita alla H

dei |

al pre-

termini:

Îl grano a 0 lire al quintale

Jh

:

:

%hefiij.;b Impro:

« Servizio pacchi postali ripiglierassi giovedi. Saluti. Ritcio ». À E

i

a°

ieri lungo

la e cadde

postali,

delle Poste e

telegrafato

1883,

& Corsico, fu SA

che così vitale importanza ha per i traffiTelegrafi on. Riccio

classe

litarizzato,

Il servizio pacchi postali sarà

Un soldato gravemente feri

incolto, appure il di Marmara il pivoscafo N. 262 della Coms Edward Grey, /ha ricevuto dai medici il 11 Ministero di Agricoltura Industria e | all’O più pagnia Mahsousse e un trasporto, ambedue consiglio di astenersi da ogni lavoro per Commercio infarma che il srano sarà cedu- | d Italia- proprielario spende per ammu_nstrarlo Lloy « one gazi navi di frutii_ un breve periodo allo scopo di riposare la , i ifa Socistà non terremo il quanto di del te, iden Pres recanti a bordo truppe destinate ai Darda- vista. Durante la sua assenza lord Growe o ai Consorzi Granari a decorrere dal pri- | del i%nfi no» piise a dispo:ii?. negli anni scorsi vetede4zo mo currente giugno al prezzo ridotto di I. ministro Il eda lire a omil cent di a : i Lass}umerà l'’interim negli affari estori. Cansiglio ]a somm re quaranta al quintale. . niva in Sagdegna a visitere il suo tenimen. neli la

-jelio

un

giornata del 31 non ha pronunziato attacco di fanteria. Ha solo bombard noastro fronte. Sul limite del Bois le P

a poco

il terreno guadagnaito un meose fa. Invece di una lunga serie di trincee senza intervalli adesso àl loro difensiva irregolare consiste fra Ypres e Dixmude in un dedalo confuso di piccole ridotte improvvisate.

prigionieri,

aveva aperto il fuoco contro le nostre tinelle. Infine nello stesso giorno il/nel

gli

ufficiali

di

trattacco tedesco, abbiamo organizza posizioni conquistate. Îl nemico duran

un

Malgrado

sforzi

cinquantina

to, nella notte dal 80 al 31 maggio,

de

Fontanelle (a nord la noiîte dal 20 al

attacco

il nemico ».

preceduti

vantaggio

da sottomarini tedeschi be coi colori bianco e rosso, la bantiiiera di| ' rra austriaca, proveniente da San Gio- | LONDRA, 1 sera: Scutari. | ra sop É.Ìfmi di Medua è volato Sottomarini tedeschi hanno affondato il spinges sì e Cattaro da sse proveni Sembra se lungo la costa albanese per osservaro Î| vapore danese Schorg che sorpresero alle movimenti della nostra zotta. Dopo breve foci dalla ‘Tyne ed il cui equipaggio è stato volo su Scutari, cp.mbia.ndo rotta, ha pun- salvato ed il vapore Diziana che si recava dall’Avana all'Havre che fu sorpreso al tato verso Podgoritza.

Un sottomarinio ingleso affondò nel Mar

Notre

una

Tegione del « labirinto », dopo aver re

impadroniti di un'opera violentissimo combattimento si

Tutti gli ufficiali della “Majestio, ganizzare in tutta Italia un grande servi-

Aeroplano austriaco s Scutari e la

evitano

vantaggio,

di

i PARIGI, 1 notte, Il « Daily Mayl» riceve da Rotterdam che gli alleati avanzano su Saint Julieno. La lineàa tedesca indebolita cede terreno a nord

propone

fesì fra la Germania | galloni di caporale degli auavi -1 ragporti e gli Stati Uniti ’

il

est

Nel Belgio i fedeschi indietreggiano

Uniti

Stati Uniti astenersi da narole o da atti Patria. Il grido: di « Viva l'Italia!» pronecessari al compimento del loro sacro donunziato dal rettore è stato ripetuto entu», siasticamente dagli studenti che hanno -in= vere T1l Lezher di Filadelfia. scrive: « La ritonato inni patriottici, mentre dalle loggie Germania è al tamno stesso Jaterali le studentesse rìcuprîvung con una sposta della una confessione ed-una fuga. Si tratta ora pioggia di fiori i colleghi partenti. di prendere disposizioni ner indurre la Ger‘Siì è poi formato un corteo con alla testa alla ragzione. Gli Stati Uniti non mania folla Numerosa rsità. la baudiera dell'Unive perdersi in discussione con nessupossono Sapienza alla dinanzi che sì era radunata na Nazione quando si tratta dell'esistenza hanno ti. prospicien & gli abitanti delle case di cittadini americani brutalmente massafatto una calorosa dimostrazione ai giovani ’ erati da un Goveino che ripudia le leggi ed partenti. La dimostrazione sì è rinnovata i sentimenti di umanità. jungo tutto il percorso e da niolte finestre | L'Aduertisera di Boston qualifica la nota s_tuGli e. profusion a fiori gettati stati sono come un insulto stupefacente e soggiunge: denti, al canto di inni patriottici e rìf*llln- .« Se la Germania continua ad attaccare i dell’Esquì Piazza in giunti no goliardico, ‘cittadini e le navi americani, il Presidente lino, hanno vivamente n;_anlaufiflo sotltn la Wilson deve immediatamente agira ». el consolato del Belgio. Il console ge11 Chicago Ferald rileva che la nota auîgr%lg. signor Dubois, si è affacciato ed a | mertta la tensione in luogo di diminuirla ringraziato i dimostranti dicendosi lieto dii - Îl Providence Journal scrive: « Se la vedere la balda gioventù ll.n.hnn_a combat: Germania non accoglie il reclamo daegli tere a fianco del suo paese. Gli qtu-t]u_mf.i ‘ Stati Uuiti non rimane più che rompere le al giunti sono e o proseguit quindi hanno Ogni altra attiturelazioni diplomatiche. Distretto ova sono incominciate le opera- dine ci renderebbe oggetto dell'ilarità del zioni di leva. } : mondo ».

Un

dite

alla

caro

più

di

tedesca.

avuto

ad

siamo

un compagnie

Tonelli hanno voluto assistere alla parten- i nnstri compatrioti a verso i loro beniî. Se za dei loro allievi. La signora Tonelli la la Gearmania non comprende la gravità delofferto agli studenti chiamati alle armi del- la situazione americana siamo di fronte ad le foglie d'ederàa per ricordo. Sono stati e-. un altro completo insucscesso della sua diseguiti vari gruppi fotografici Quindi il plnmazia; se essa la coraprende e cerca una rettoro, dalla loggia centrale, bha pronun- rottura, chiediamo se essa vuole la felicità ziato, vivamente applaudito, un patriottico della Patria o se ricerca ad oegni prezzo simpatie ed anpozei all'interno per la dinastia discorso invitando gli studenti ad accorrere degli Hohbenzollern. In ogni caso là situafidentiì a combattere sotto le bandiere nazione è definita una volta pver sempre dalla zionali ed a ritornare coperti di gloria fra dichiarazione di Wilson in cui si dice che e argoglios sono che madri delle braccia le ]a Germania non deve sperare di vederea geli

hanno

cì

maggio

Facoltà che recavano coccarde 1J:J.'::lollnlLI che venga-iniziata la discussione dell'inciall'occhiello e portavano il berretto goliare ‘dente, mentre la Germania conserverebbe il dico. Numerosi professori- ed il direttore diritto di condursi come un brizante verso

quanto

abbiamo

Loretta

Nei Saint

genti e trattati solenni e sì è ricorso a soted

quale

prigionieri.

trasqirare la menoma parola, il menomo atto e siano necessari per il compimento di u1 sacro dovere. Essi non si lasceranno distorliere dagli argomenti e dagli sforzi della Germania perchè essi passino sotto sileniio la questione capitale. Ciò avri solo l’effetto invece di porre sotto silenzio la quesfione stassa. Il' Wordl dice: « La nola è peggio che evasiva. Essa è senza sincerità e persino senza cavilli. Tl Lusilania era tanto nuve da guerra quanto 1il Belgio era aggressoré della. Germania e quanto l'’Università di Lovanio e la Cattedrale di Reims erano fortificazioni o quanto le varie località balneari britanniche attaccate erano difese. Il giornale soggiunge che è provato che il Lu silana non era armato a non trasportava trunpe canadesi. Berlino non risponde neppure alle domande Wilson; passa sotto silenzio le riparazioni richiestea e non tiene ‘alecuù conto delle immense ingiustizie di cui Wilson si è doluto. A1 contrario, dalla diplomazia si sono infranti il diritto della terfugi

lo

ò svolto attorno allo zuocherificio di Sou=chez e vi abbiamo fatto una sessantina di

che L nota manca di sincerità e non dà la

e ap-

danno

tutti

allo zZuccherificio di Sonchez. Abbiam

Francia

Sull’altipiano

menaqna soddisfazione. Il Vew Yorlk Herald scrive: « Il Presidente Wilson reclamava che venisse declinata ogni responsabilità per la distruzione del Lisitania, che si provvedesse ad una ripàaradone per la perdita di vite e di beni degli americani, che la Germania prometfessedi impedira il rinnovarsi di #tti così contnri ai pr'ucejpii della guerra. La risposta èstata una sfida che per essere in linguagrio diplomatico non è meno netta e che si soregge su speciosi argomenti ». Il ziornale soggiunge che nel processo fra liì Germania e la civiltà gli Stati Unili sonoi! difensori della civiltà e continueranno l difesa fino alla fine. E' dovere della Gerrrania di rispettare i diritti dei non combattenti. Se essa manca a tale dovere

rapidamen-

a un dato momento

innocuo

in

la

I giomali di New York e di altre regioni nordamericane dichiarano unanimemente

Lo stesso giornale osserva poi che molti, specialmente borghesi hanno al loro servizio dello «bonne» tedesche e che invece di favorire il loro esodo necessario intralciano l’opera della polizia garantendo per esse. In qualche paese del Lazio dove sono stati indicati tedeschi come sospetti, le clientele che essi hanno saputo crearsi si erigono in loro difesa con l’'argomentazione che tennero sempre un contegno corretto, ma ciò è male perchè ogni tedesco, anche in Italia, vesta tedesco. Il Belgio insegna che i tedeschi nel momento opportuno resero grandi sérvigi al loro paese. Basta un

segnale qualsiasi

malcontento

PARIGI, 1 s Il comunicato ufftciala delle ore 23 Sul fronte” dell'Yser lotta di artig Nella regione a nord di Arras obbiam lizzalto nuovi iprogressi. Sulla strad Souchez a Carency ci siamo impad del molino di Malon e delle trincee sche che si estendevano dal molino :

PARIGI, 1 notte. ll comunicato ufficiale delle ore 15 dioe; « Nella regione a nord di Arras violenti combattimenti sono stati Impegnati durante la notte sulla strada di Aix-Moulette-Souchez. Siamo penetrati nella boscaglia ove si è impegnata una lotta corpo a corpo nel

Laiostanza e la forma della risposta della

bassa e fra loro dapprima, ma in modo da essere uditi, poi discretamente, conversando con gli avventori, hanno sparso le false e infondate

in

Gernania alla nota degli Stati Uniti circa il sitramento del Lusitania, che causò la morb di quasi Î500 persone, provocano un gravi

Ppogressi francesi a nnfll‘ |fll

‘Aspri combattimenti di dettaglio

e }onsfataè 1a manganza di sincerifà NEW YORK, 31 sera.

che riguarda Noma la « Tribuna » informa che un'inchiesta ha assodato quanto segue: ‘ In una datà ora, in molte osterie, specialmente nei sobborghi, individui sconosciuti hanno ordinato del vino ed a voce

voci allarmanti

aLi ALLEATI

.a stampa unanime

tisi al rngimento nel quale erano più soldati del luogo) sono dovute ad un'organizSe ne

d’italia ,)

provca u:va malcontento negli Stati Un:ti

E' certo che le notizie allarmistiche spar-

se in questi giorni simultaneamente in molte città d'Italia (e in ciascuna città riferenzazione

‘‘ Popolo

Là nota tedesca

Popolo

'51—-

_i i

piroscafo, ma non ebbo fortuna perchè il piroscafo si incagliò e dovelte e:rdre djisarmalo e abbandonato.

del.a campagna allarm stica

iL

? Giugno 1915 -

il

L’organizzazione

-

F

telefone

te il 3.0 reggimento Zuavi ha inviato al re d'Italia pel tramite dell'ambasciatore fran-

austriacante

di un

(Per

prodare

1l tenente colonnello

L'’arresto ad Acqui Îrate

S Da

;

—

YFTU WZENCT

to e anzi quattro o cinque anni fa eredetto di venire sul piroscafo tedesco dal noMme pacifico Hoellenzobern. Egli volle a-

PARIGI,

alla sfugge alla vifa nelle legazioni estere non momenti coi one lazi popo gilanza della tacere perchè

per

i a CÒ

giferii a Vifforio Emanuele ||[

èpie

L/@©

e

di offrire

| volontari nella Brigata Alpi

che

—v

teilegrafo

, (Per

d’Italia)

IL POPOLO D’ITALIA-

a

—

(Per telefono al Papolo

Ì

S E i re

- "

i c e

i

i

«

|


LA

î-l_9 _1_915

Appendica

del

JULES

«Popolo

Voi

Municipio.

del

n.tr%l

obbligato

eravate

voi non

d'Itallan

TEccomi

im- | {acendo

ad

NE

ANN

e

PA

ET

-

anticipate.

della notte —

mani del cassiero

nari miei. GCon cinqua franchi tare gli eventi. Eccomi nel cortile ove &ono

—

anchii de-

entrai

parizione

buca,

mi

bianca

pulite.

calze

e le

î-u,rlo

"°1‘”SE!

con

all’ospedale

giungerò

egli haREcreduto

che 7

sen-

Uesta |

he io i

fu(:11:11'5: ;.ì_lu F%H.l._@r:l_ià_

ctor Noir, calli' che ledel fratello moro, ;

Ed è il fratello di mi | . ricevette al-letto

che mi bucherel-

probabilità

qualche

strada

baionetta

una

e se

pulito

però

tut- | P_4O ancora— che' l"’_""‘3' “‘_‘?“t‘_l.'° dfll’ o mì sa non avrebbe pensato a strangolar- | lino. Rimonio verso il'Municipiodi. Dopo AVUDTI SEE l nterpe scomparidiritto il guadagnato avrò to | fucidi ordinato fo. Sì dice che avete di guardia che io riconosco come apartedalle ricercne. o

re o di sottrarmi

Noir ed è 1i che lo afferma. e che ha per "l‘î° un — Ma ancora un po' d'ucqua di Colonin, Egîîhl!’îîll;;‘t‘ul’“-““ghon fan male al cuore. Be{£: unlhìcchler Ì ' Uo j | vicina a, d'aring Puzzo sempre cen-|per favore. il Municipio delle ]i°“tf‘ OS nmhceì. RNIO avvio diversorivolta mitraccia ti_lm‘? ioa ortunî. Y j erci. Arrived — | mia?.., , appena ‘Non facevano un Ssonio, 4 ed i suoi, che

Muigi

.

]

i

il‘

:

{

loup iesta sx:llo zaino e che si svegliano

arresteranno, signor Vingtras! elle — non una ferita fatta dai proiet-| | —— Vi di sì, Credo piazza muta, Casa muri. dei pelle illa

allora...

— Rimanete,

_ more dicendo:arreste rà

Il ru-

|

:

Vingtns. | ha nn — Louis Noir ha avuto vergosguna Tssa arrossisce un po'. Sijamo buoni a-| î ci soldi! ‘ il partigiiho < soccorso in chiaumare osato 301 corso a eansa ed ho trasformato la | mici. — Vi nasconderò in casa mia, mi dice es- Badinguet — un famigliare pure dellt casa camera in una sala da bagno facendodi Auteuîl — o i ha lasciato passaro irestare da una amica di pianerottolo | sa, avvicinanda il suo Imusino profumato | A parlo questo ingrato idrofobo e la geny:. acqua di Colonia per profumaro la |alla mia barba che ancora puzza maledetta di'stamane del restaurant, gli' altri rnno amicia. Ho messi i piedi nell’acqua e | {amente. î milil loro dovere. — Impossibile. Ma se non ritorno, , a nello mani.

è

À

L

a ” prendermi

jeci soldi di sapone nero per favore... | — Verranno

qui! 1i cco.

—

tutto.

Jacques

sì;

Non

per

andate....

un

spiccare

voi —

di

contro

Consiglio di guerra. Ma ivogliono arrestarci? În cano ad una settimana, avendone abbastanza di quella vita da evaso che rima-

un

in fondo

sepolio

dîi ne

mandato

ad

una

ri-

sono

buca,

tornato alla Corderie. hanno non Se cì tengono a prenderci, che da mandare degli agenti abbasso. Ma ci sono. Sono, uscito scortato da camerati coraggiosì — 1uscito fingendo l'indifferenza e la Sanno allora che io sono ritornato, che tranquillità. Ma allo svolto della via, una altri ritornano ancora, che sono ricercati carrozza ini aspettava, con un cocchiere. pel 31 ottobre e sui quali avrebbero il dich'è dei nostri. ritto di arresto, che riuscivebbero a riconoEgli bha frustalo a'sangue la sua rozza e scere con un rovescione della mano. tanto mi ha trasportato al - galoppo lontano da g£ono mal nascosti dal loro cravattone a tre quel Municipio di dove è un miracolo che giri o coi loro occhiali da carnovale. Quando E. in ogni modo, il Governo fa il morto e io sia uscito. ‘Via... cavallino!... ‘fumimo lontani, ben lontani, il cocchiere ha ci lascia salire e scendere cinquanta volte fatto schioccare la sua frusta, ha chiesto al giorno le scale della Corderie. — scusa al suo cavallo e mi ha detto: — Sacro nome di Diol abbracciatemil Essa è diventalo un Foro quella Corderic. Kssa ama la Rivoluzione, essa redige i lifutura, essa sarebbe bri dell'’insurrezione ANIT capace di salvare la Patrial Essa mi ha salvato l’onore, or non è molto. iPassedouet, che è sindaco del XILI, mi ha L nascosto per Lre giorni. avevo il keppy con quattro Fu quando 1l terzo di, ho preso il suo rasoio, ho lavorata la mia barba, tagliati i favoriti, con- striscie. Ero di guardia ai bastioni. servati i baffi e il pizzo e sono. uscito per Un utfficiale mi si avvicina: revarmi da un amico che non si occupa di — Voi non sanete vhe notizia corre? SÌ politica e mi offre un'ospitalità comoda e| calmo e clericale. |afferma che voi eravate d'accordo coll'inmsicura in un quariiero

gabinetto :

nel

’

TOZZi.

i

'

car- .

in una

Salto

À il battaglione.

Pianto

__

con-

elettorale

pero, nella vostra campagna : tro Giulio Simon. " — ISì dice questo? — A voce altà.

al

e stuggira

la polizia

sfidare

così

Posso

con-

di

mandato

detto

arresto — ce l'hanno del Governo ».

11 cancello si è chiuso all'ordine i un comandante clie non ho visto durantéil tumulto e che giunge ora, che sono peduto.

E' vero Ì

mMa tilate dunque...

«Stavan

possoispet-

in una prigione,

e-

a consiglio di guerra, rano riuniti, come mi hanno tutti accolto ‘a braccia aperte.

|

ì

— —

sono andato nella sala dove

E quando

della biancheria. E dellicqua Molta acqua di Colonia! (razie

mundereto di Golonia.

za sciabola e come volta!

camicia

avete | la

Richard allonfanandolo dalla folla, |° G'ò

PA

IL POPOLO D'ITALIA — 2 Giugno 1915

SOI

forse

UIZ

VALLÈS

1!. Hum... Giù... Insomma... Ma imì... utto,

EA

nei qa.flè, Sì, si è dello questo a voce alta iche. pubbl oni riuni nelle ieri o urlat no l'han porta ha che , creolo il , Casse l Gennaro andassi

Se

cominciare,

fracassargli.la faccia,

a

T

NI

to la notizia in giro.

per

I

a colui?

— Siate Blanqui —

dunque calmo — mi ha detto dal quale ero corso — e noOn {ra-

comincia. La mia di me?

popolarità?

E'

niente.

cassate

la vostra

;

E la lesta in

fiamme, il cuore gonfio vhe par miìi voglia , scoppiare, la gola secca, gli occhi velati go corro da un quartiere. all'altro, saltan

dalla

sin

i0-

gli

per

quand'essa

earrozza

da gombri delle vie procede lenta, e corren SAcome un pazzo ffî nelle case amiche ove. Cono colore che. appartennero all’ex-mio grido mitalo, di cuiì sono sicuro ed ai quali Al socso! soccor Al « tu: spezza voce con Corso! ». (C.‘onti-nua:).-f ;

Milano - ViaVi A. Manoni,' 6 - Teleiono 4ls ITI,O,, Miano PURBLIGITI Escusiv nte Qiessopreso “TAGENdaob ZIA ITALITNA di| PUBRLIG cousivameamene ricevon D'IAL'A,,, Sì ricevono E INS IN ERZIONI per il “PODL FOPOLO D'ITALA

Reda# DO la linea - Pagine interne (divise in 6 colonne) - senz'obbliso di posizione - L. 253 la linea - Pubblicità '| ..ZZI DELLE INSERZIONI - Negli spazi riservati agli annuneci: Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L: RA apposita. tabella Vedasi : pubblicità Piccola punti e L. 2,00 l|i‘j':linea. — Gli avvisi sì computano a spazio di linea di 6 =monal_e in sottocronaca L. 3, 50 la linea - Inserzioni - finanziarie L. 3,50 la linea - Necrologi —— | ———— — : ì i “

.

.

.

.

.

.

.

.

.

:

E

H

d

:

I

i

U:

AI si ridone

che

esserlo.

posso

Gulmol!» Non

che

popolarità

Torse

_

.

r

i

Inscritta nella Farmacopea Ufficiale

approvata

Formula

|

Direttore

della

Pr$îessor

dal

Roma

di

Università

R.

della

Pcdiàtrica

Clinica

LH

ME TO ria

*

LA RZA

NEE f A FRT

:

AO,

SOLONM Conso Garibaldi, 59-EI- AILANO - Telef. 39-16 “_

Piccola

rE

sente dal

pedinapintracci,informazioni ine, " controliabil Dettagliatissime

femande

I

RA

aZ

ra

S

NM

ia°

l a

EZd ;

personale

offerta con renza alla lano.

coadiuvandole loro fabbisogni. PremiaTustitute. Detectives to Pro8081 Mila25, Telef. Carlo Alberto, no, «Sonne» ; R

gratis.

gramma

VAITRICE distinta, penslona gestanti, occupasi neonati. - Milano.

].‘BZÎM“ Ex

Benedetto

. [MWBÌ‘SÉZÌMÌI

aa S O

RA eEO

di impigno =

raeferenze,

né

subilo.

SA

i

.

.

pretese

moadeste,

Bocchetto,

Mari,

LT

via

Cesaro

lità, Lingue. Cosmopolitan School (Sil-

F

da

Sesto,

INS

offresi

- Milano.

‘

[iferte di impiego e lavoro

cuciti

1il Paio

iI

in vitello vernica

:

n

5

100

€m.

292324 L. 45)

corùtrr;x

a

Tibasso

A

AI Ri

o

r

1213

IST =

10201 315

22627 550

2-20-10 650

S50a

i

a P01

in più al naio. runeîsaîoanîicìnata. (2) cl.on-

. 10/ al paio. Sandali- |

x7

= ficio Brianzolo - Corso Romana st-T - MILANO. | /1

o a IA \‘1 SQI‘VIÎ;B ltd. p_ubbh@ = ai : ù ri ra 7) -

GffiC&GG ia ' i

ra

e 117 amente i - esclusiv Dirigers .

A.

s

6 - Milano.

Manzoni,

-

À

0,65

,

tutti i, voltaggi, tutte

le forme

seun

che

prÈa[îxl;îî?c:1-GRà']'15 di tutte le lampade

j°

difettose alla loro messa

pertfetti,

z dl

al’AGENZIA

u

tutti

i voltaggi .

e glOl-fi8fl@

0ggl

S

S

,

5a50:,

60 candele

‘Tutti i’ cafidelaggi,

7

Ventilatori

o colorati uniti da parlo

forialt case popolri cand. 5,10,20,30,40,50 , ©,65

5A0 I 75a110 120 a135 ; DA0 OZE ; 140 a 180 DSO 75 — AO0 a 250 I TO/ar5OF n 44S ,, , 1,30 Cento candele, qualsiasi voltaggio RIBASSI PER ORDINI DI QUALCHE IMPORTANZA — i

PREZZI

al piu.o perporto. segni. — , Unire— 19cent. copie documenti con COo ferta con i # di l'inpala20 tranche o ina e M | vio raccomandato offerta rizzare i,

ò

40

QATT ER WOLERA ONENT

d

Tipo intiera a scarpetta cent. 20

; ugpaìdizlonl

ù

HJ"IR"Î"ÈÈ

ome

lam=-

in

Vendita al dettagl'o e all’ingrosso

°

a

attentamente

Sandali

n Ì.HEÌ}]ÎÈÌ

SLE SN

ER ’ 11 - Milano

24

specialista

d’Italia

F;rîzzi dr,:èlg Ì%ìgpfid8 a llìlo met. intrang.e trafilata: candelo’ b a 40 L. O,50 cad. Volts

@&neciailitÀà SA a jT

NAS EZ SSS

ta, magazziniera, dirigento laboratorio, cassiera, miti pretese. Maria Ponzoni:

Leggete

lano.

OO

AC o

NO

Casa

grande

più

La

padine elettriche di tutte le migliori marche. Fornitore ‘dello Stato, Regia Marina, Regio Esercito, R. R. Poste e Telegrafi, Ferrovie dello Stato, Ferrovia Suburbane, Amministrazioni Pubbliche. ;

?crl': OEN praticissima ven°°’ÎMÎ ’ SÎA Specia ‘zzata in ‘ biancheria, buo-

rocci, unico rapido apprendimento dat | solo la fabbrica Brianzola puòv vendera i tilografia 10 dita, Stenografia, Contabia L,

.( entesimi 10 la parola, Minimo Lira L er ‘costruzione e abile TELETTRICISTA Geruzione mento d?dìstribstabili montaggio quadriimporta | nte casiì subito da D Preferiscesi persoelettrico-meccanico. ì: nalae esente da servizio militare. IndiE

i

;

— NUDI coplas e documenti e refe-| cazione, LL 1,25 — Spedizioni segretissimo. platino, Licasella postale U174 - ALTi- | artistici muliebri: 6 cnrtolinolibriillustrate riservatisasimi. utili, T0 1,90. — Gratis Catalogo \

;

corsìi celerissimi diurni, serali stenografia, contabilità, dattilografia. TTILOGRAFIA, Sistema brevettato Ca| 6).

eI

Î

trentenne già da nove anni oc69 | SIGNORA cupata quale maestrante in articoli veli, sciarpe, sciallerie, seterie corca occupazione anche come commessa vendi-

Marcello,

entesimi 5 la varola. Minimo Lire 0.50. MOPOLITAN School (Silvio. Péllico, 6)

vio Pellico,

;

}firi. Pag. 234. L, 2,25.— Marino: AMORT ILDECITI, i

e-

Indirizzare

militare.

servizio

sta- | .'Conquista - aa e - u late i A dolfo ! o

e di lavora scopo fidanzamento, commerciali. Agevolazioni speciali famiglio richiamati, | Centesimi 5 la parola. Minimo Lire 0.50.

’ menti.

P i

a

84 contidensegretissi-

ichi incarie. private,

T d dappertutto investigazioni

fi i da imporlante

Sarà preferito

bilimento.

nlesimi 20 la narola. Minimo Lire 2—

ASUME aSUME ziali,

É, j

i per ° subilo

‘ercasi cercasi

DELLE'TI =

AMORI... î ROS

anche provetto pulitore NICHELATORE per stagnatura e ramatura galvanica,

Pubblicità

fnnurnzi vari

e

E

i A

PN

l ia d

IT

NEOTERAPICO

Preparazione speciale dell’ISTITUTO

a

gradevolissim

e

delicato

Sapore

di

a

17

} . 1'lC€-l"(ì?lt0,

LI

a solutamento

sempro

risultassero r

INCONCORRISILI

Lampade a MEZZO WATT per candela, da 109 a+2929 candele da L. 3.09 cad. in più. (Chiedere i prezzi speclali)

in più.

, (hSC’UÉSD

l@tt0,

ia

'%'h..

a

re:

-

ax.f

del giornale,

presso l’Amministrazione

PUBBLIOITÀ

DI

LIANA

L.

in opera.

:

È la salute

(el Dambini

Infallibile

Domandatelo - ancha al vostro Medico. Il so lo

prodoito

di

Merluzzo

che

-p…ppàrec@hqià dimostrativi di propria fabbricazione. — Projezioni cicomprensione.

e per la facile atografiche dimostrativ : OA s e ET allol eI S diversia meccamani dell'automobile. BOIO

E

i

’

|4

_

”

-

“

. În ogni

del funziona=

d

—

sona.

|

or 7

ASP

’

i

la

provramma

di

viene

64 pagine spedito

..

=

—

__

__

gratis

a richiesta.

la migliore e la più chiara pubblicazione Italiana sull’Automobile L. 2.75.

|

:

contenente tabelle e

Presso la Scuola è in vendita il “ Manuale Pratico dell’Automobile,,

abilissimi

Ù

.

pa…tgnt_e gove_1_—_na…-a a qualsiasi per=

Biabilimenta d’Arti Graficho CAR ‘AMBROGIO CODARA — Via Tro Alberghà N- #8 e Via Paola da Can nobio N. 16 — MILANO. |

:

durata da 20 giorni ad un mese.

caso sì garantisce

Il'OILA

Emul

9- \VEERONA

f‘°°°'°" Èfi> durata è giorni.

Il volumetto

ed

PLT

indicazioni utili agli automobilisti

L, L'insegnamento'ò

di automobili |e

tito da tecnici COSΑ-I_ì uttori

mentati guidatori.

#

Po

] corsi sono: Ordinari,

| Ricchissimo e moderno materiale d’ insegnamento. — InteressantisGa

SP

Stradone S. Fermo Maggiore,

- Via $. Calocero N. 12

MILANO

’

COE

italiane

sione, perchè contienr JODIOD e FOSFORO. In tiutte le Farmacie L. 1,50' - L, 2,50 - L & Farmacia CASTALDI NI - Bologna.

T Scuola Anlonobilsti Qiaullenrs del Oline Autor CZEO

sostituisce

i,

E

o

__ i

i

d

sin ii i

iiv

i

a

ia

n

a

A aa

ia i s e

i ia

o i

Poalatan o i t

$

z

-

ESE AA PE

|

RRRT

RF

i

Ù

K

…


l

.e ì

°

Chii ha i del’ferro, ha del pane. | AA

' ftali {} ‘ ttalia f

Ù

Estero |

.

.

»

|45.00|

7.50|

:L

Za rivoluzione è un’idea che ha trov

BLANQUI

375

16.00 | 8.00

delle baionette. -

.

Anno _ | E Semestre | 'Drimestro ) AA

|32.00

t

;

ABBONAMENTI . . £.

ANM

-

Mese

= 1.25

| 3,00

l’{%!‘.lzli

i Un nl1m—î[l'f separato cent. 5 - Arretrato cen!._î[ì - Estero i! doppie

la

ivise

in

A11110

%EI;LE

linea —

6 colonn

II'

5 PA

:

S

Il{fl£Bfil_llolr’l =

Gliq?visl

2,50

e

N'

inea,

158

i

e

YE

!

Mllano’

} Glovedì

ii FR Ne |1bsh;ìayii àriÎìer;nli ag}i Fìnngnig;‘i'lf_ll

—

si co'mnpul:ta]1î::- a

P

L

azionale

l]Ma

L.

À pagi'na

‘la_linea - —

3

:

—

G1ugno

1915

{dilvisinfiîn 12 colonfne)al';olî—-ullz‘ì llneaN—-

T: ziarie L. 3, a snuaziomdi -lineea -di;‘fi—.,nu-nliîî-?.'_-*_..lîicco!n Pubh??cfitî a$ednànna;molàla tabella in

linea —

VI

Nec

D

A

DIREZIONE ed AMMINISTRAZI Telerf. : urbano g-93 873 - interc. 017

i

-

1 10 da C bio, Z v:înîfb îoo B? PIÈ?G ITÌ R A r e %

Plnglne,î1‘nl.nrne

pafilnnr-o a

e NAPI

: 1,50

via

Manzoni

A

Î_A

N..6

__$

sponde al vice-kaiserdi Germa

_ “Il sogno ger_ manic dell’ege onia universale ? LA RIS

]

l

f1

i P

ET

la

inviti.

-Il

salone

ava

i v LE À

illuminato

a

A

-:l lude o mi piace divlo ad onore della merroria; Sovrani e ministri stranieri hanno ; elettriea da numerose lampade proiettuz ii dell “ AG i parrandolo in contraddizione delle illustre amico e collega il cui solo rine l:_lto dell’alle/inza, che noi abbiamo lu luce daull'alto del ‘soffitto. Trinapzi af pianto innanzi alla morle fu di non averé ciato dopoj ' che essi sostanzialmente denun- ‘fatte; c dichiarò che se il regio gox statuua di Innocenzo NI era mosto u tav l’ave- siderava rip rendere la sua libertà | wvaeduto il giorno, da lui ardentemente au- vano infrainta, come di | una provvidenza con -poltrona riservute al Piwesidente del | spicato, delle rivendicazioni il governo imperiale e reale avreb nazionali, il solto le gui grandi ali l'Italia ha vissuto Consiglio Salundra, al. prosindaco Apollo- Gov erno itauliano to fare altrettanto (commenti). Aggi giudigò severaim ente al|per tamti, anni, si è sviluppata economica- | non avrebbe ni, presidente del Comitato e senatore W : Il Gran Cancelliere dì Germ momento stesso che ne ebbe conoscenza, | mente'e potuto ammettere chi ania: iveva Za pr'eoccupazi " si è territorjalmente ‘ acceresciuta. lemborg vice presidente. Di fronto ‘al vessimo fatto ini avvenite O peraziol gressione dell’Austria alla Serbia e no oni, mentre il calendario au imbrandito uno sciabolone arru Noa megherò, sarebbe stoltezza, i benefici previde le conseguenze, “| volu presidenziale erano disposte le poltra= jl'ag gginito, pe- striaco segnava a quelle compiut non _ preveduto da | dell'ulleanza, e ed in dqualsiasi ] lu nostra data. scalo in qualche vecchia. caserma benetici però non ll6 pei ministri, sottosegretari di Stalo. u Coloro che con {anla incoscienza apposizione al suo punto di vista € li, di Prusavevano | ma dî tutti i contraeretî, e non unilatera Questa che oggi combaile l'Italia sia, e maneggiandolo'comeo forse più | ci fu impedi ta la disegnata occupa Ver le Tauppresentaunzo del Senat o o0 della Drer ueditato il colpo. è vora un'arfasatto, che guerra di invi che degli altri, di liberaziono.-14 lo'insidie che i 420n sa quale arnia brandisca, Eccone la prova. Leggeròo, perchè si trat- gli/Impegri ceutrali l’avre Perche, altrimenti, | Chio. l'Au- Cumera, aveva tirato stria tese blero voluta e rina l'alleuta talia duranto l'impre Alle 16,45 il salono era gremitlo. SI 110 ta di documenti, novata? ra forse un sentimentale, Sgiù, non su l'Italia, ma su un sgibb un innaoso, dif- sa di Libia lo lavano centinaia di deputati o senatori”fr mporato del Bel Paese 'dove fiorisce dimosirano. forme, pachidermico mMannequin, l’arancio, i quali gli on. Dari, Pantano, Sacchi, cui s’era L'on. il } principe Otlone di Bismark? o furono Salandra è stalo preciso anche Non occorre rilavare quante. vi ìr1_1poslo un cappello nocchiatro-Aprile, Barzilai, Fera, Gredar di Lersagliere. f'avse, in ogni tempo. teneri di noi Così, quando ha i prim datli italiani e quanti’ milioni c parlato della Germania. Non ù Di ,Scalea, Dello Sbarba, ‘Tusca di a HED II e3_luglio il marchese di Sun Giuliano cipi e gli uomini quella sventura della Germania, che si di governo chia l’ora di ragionare su la della aut stato il nersistente impedimentio telegrafava ‘al duca d'Avarna come segue: Mawutchesano, Alfredo Buaccelli, Monti-Guar istro-ungarica? Giova sapere in realtà iniportanza che poma Bet.hlnann-Hulhveg aveva tenta lnostra azione risolultiva cootro e con to di pre- {rà avere l'impero «Oggi abbiamo avuta una lunga CONVersanieri, ece., ecc.; fru i senatori si nolav ] precis ione di dati e di fitti come abbia furn- (apnrovazion i) che si sapeva pr tedesco dopo la guerra. sentare al mondo un'Italia.. zione a tre. 1L Presidenteo del t,'nusiglìn,gìl zionato l’Alleanza di 0vcasione : Certo, &li on. Salvarezza, Di Sun Martino,. T in questi ultimi anni, nel nostri alleati contro ogni attacco ; per la pace avvenire del imondo, biUn'po’ damina da salotto incipriato signor Flotow ed io, che riussumo per iny suo spirito vero e coma Masini, ‘Todaro, Alurchiafava, Schupte , inniu- Sognerà strappure parti vitali (approvazioni ed applay abbia contribuito [o1'n liazione personale di Vostra ÉEccellenzia ! gli artigli alla belva; ma Mmorata de’ giri di valzer, un po' femin Yolterra, ecc. Euno pretenti ancheil yy al nostro unico ingrandimenkr territo altro rimprovero che ci è stato u.à riale a da ‘poichò tutto il mondo e per eventuale, norma di linguaggio. Alp.- hce/fu l'impr è insorto coniro la sidente del Senuto, on. Mantredi ed il vi esa libica? (commenti). 1L constrapazzo, concedente le suc grazio te fatto è di INON eSserci accon Len 7 | biamo, Salandra ed io, fatto notane anzial mi- minaccia ed il presidento della Camera on. Riuva. : tinuo sospetto, le inlenzioni aggressive sogno dell’egemonia {eutonidel- prodisiose concessionche g.lior pagatore. i ci f ,| tutic ) all’ambascialtore che l'Austria nonn a: ‘Julervennero inoaltre tutti i Ministvi | le in questi la monar chia austr o-ung arica contro l'al Ca è tramontauto, ‘percliè" s'attarda l’Italia ultimmi tempi. Anzit I.l_tiîjj s vrebbe avulo jil diritto, secondo lo spirito Ma. il mondo, che sapeva come il presen celtuato Yon. Grippo, assente da Roma, tU leata sono notori e e risultano da prove au- trebbe domandame: Questo CONCESs O - in um'aspettuzione del trattato della Triplice Alleanza, di fainutile? Perchè nou prenti i. sotlosegretari di' Stao. Anche' il Gi tentiche. tatora fosse un bettoliere ubriaco ria offerto im buona fede? (breve il di boria a de decisamente fare un passo come dquello che ha fatio, a siglio Comunule e la Giuutu erano lal Jl capo la sua di Stato maggiore generale Con- provazioni). IL sospetto nasce lesge posizione dichiarandi birra, un lale che aveva sostenuto, per le. FBelgrado, senza previo accordo col suoi alImente rappresentati. Tra gli invitati si rad, ha'sostenuto sempre i] concelto «che ultimi documenti. L'Yimperator e gsittimaro lo prepotenze del suo paese, con- do la guerra alla Germania? leati. L'Ausiria infatti pel umdo come la lavano numerose signore ed ufficiali. - I la guerra contro l'Italia, è inevitabile, sia Giuseppe ha deito che l'IHalia guaîrìu Questà 1te sembra la vonseguenza logica nota è concepila e per le cose che (lr_»m_:uu,la_., <etti. da cannibali, cho auveva lucerato {ratper la questione delle Wrovincie irredente, cupi Alle ore /16,55 giungo il minigtro degli: sguardi di verso il patvimonic del distorso che Sulandra ha detto in Cam- steri, on. Sannino, insiente al lniuit;h*{(:.v_.;" le quali, mentre sono poco efficuci contuo iL sia per la gelosia dej te|1ti e non aveva Lenuto fede ulla propria rogno Al riguardo sua casa, Il cancelliere Betmarin-Hr ‘ | pericolo. panserbo, sono profondamente ofpidoglio. Alle parole! seguano i futti. Così | di tutlo ciùò ehe la, ‘monarechia intraprende ha detto che con ‘queste concebsioni firma, coine un piccolo mervatante s l’orlo “lfensive’per la Serbia e -indirettamente ' per nei Ralcani. e nel, ‘Mediterraneo orientale. a « com gl'ingiuriatori: di oggi imparevanno a rin tendev ! ME

i-

T

AL

ia

‘Deva pure come l’Italia — aà traverso errori ‘ colpe di governamti, percosse della sorte, diffamazioni d’incoscienti — fosse pur sem-

l'Spettirét. -

s

RD

t ra g ii :

T

bà qrande manilestazione

residente

deEl

C

L'Italia non si

Le prove della bestialità teutonica

Russia,la chiaramente dimostwato LO

U

che

ve ai g ALblomo pAr-

Ciò detto al si guor Plotow che per’ tal modo

l altrove:

«L'Ililia vuole

estendersi

non|ed'allora,

aAnDeNna s aix , pirapeeala .. dnitento si oppor-/Y ue a tutto ciy'che noi vogliatuo intrapreéu-

c

, dpPplauditeci per pprovazioni, appla IA = À

con-la famiglia, colto da uny profungata ovazione: “Ii j dî procedere dell’Austria e per il <alraidervo dere nei, Balvani. Ne consegue che bicogua - Queste ennce 61 libere.n! E 'accettando'Vultima tardiva edizione cl presenti sì alzano e sridano: Viva l'Italia! pdif&asivo è cunservatore della ‘Tmplice/’ Ai- | albatteria , perci ave'rnoivmani laan pre la patria del diritto e della gentilezza, za l'Italia non ha obbligo di venire In deploy aya: che' fin dali 1907 nion sî fosse a t veune nelle muni del ministro degsti Viva Salandra!: pgrida che si ripelono al- ] (Per telefono al Popolo d'Italia) in vaso cho per' offetto di taccata , l’Italia (commenti). “A ed avesso dovuto subiro per lunghi anni e mnio, dona che ffssima per qualche minuto. Mentre; contir diuto dell’Austria Lo stesso - miera sata nalle 10 (juesto suo passo essa sì frovi poi / in guorra nisiero austriaco degli affari esteri ricorno- uonmini politic i è di giornalisti di qua | 2 notto. ROMA, tiua " l'imponente miuanifestaizione l’on. Saun’alleanza repellente al suo carattere, ai COT la Russia poichè qualsiasi guerra eurosceza che 1n1e! puartito mililare era «diffusà (applausi vinissinà: grida- di Viv. L Alle: ore 17 mella sula degli Orazi e dei Jandra prende subitòo posto ayvendo alla si= suoi interessi, alle suo più sante ambizioni, Curiazi -in Campidoglin si è riunito in ée- nistro. Apolloni e alla destra il senalorè pea è in questo ò caso conseguenza j un at- l’ispinione che si debba opprimere ir guer- dra!). Queste tardive concessioni, . chinandò il capo all’umiliante rinuncia; il duti solenne îl Comitàato Romano di ofr- Wollemborg. IA ÎL regro d'Italia perchè da questo vierna vogliamo accaettare per. Alle 17,5 il comm. Apalloni ò di provocazione è di aggressione ‘dell’Aubuone, non } stula ». ; da forza di atlruzione per le' provincie ila- | devano b pronunecla un applavdiio discorso. mondo, dicevamo, aveva giudicato.. E fra ganizzazione civile durante là guervra. Per in al cun nmodo agli obbie — Poco dopo il 27 6 28 luglio noi pomemmo liane dell’inmpero. e che quindi con la vitto-|la politica ilaliana doveva proparsi. assistere all’odiorna cerimonia aerano stati Quindi fra, la generale attenzione +i .alza l’accusa ingiuriosa di tradimento, lancia a cli iare notle, a Berlino c a Vienua, ‘la que- | ria sul tegno e Îl suo annientamento ditamati'dal conmune di Roma circa duemi- a parlare il Presidente del Consialio. Questi obbiettivi possopo ridursi . polità al nostro paeso da una scimia avvinazzastion e della cessione delle provincie italia | livo, cesserebbe ogni' speranza per gli irrev 0 u è I, La difesa dell’italianità, il primo . ne d dentli.» | 1ion se clhe dichia e ell’Aus tria rammo ta, e la santità della causa affidata alle are nostro dovere. 2. Un confine militare ì sÙ’ otlenessero adeguati compensi (leggo ley Intanto, {]no al 1nomento della guerra | ro che soslituisse quello che mi italiche, optò perquest'ultimaed il Gran nel 1866 LESTU ali parole) la ‘Priplicoe Alleauzia sureb- | (che dovrebbe per ragioni di reciproco svi-|po sto e per il quale tutte le porti Cancelliero kaiseriano passò coperto di ribe'stala irreparabilmente spezzata ‘( applau- | luppo ‘ di potenza ‘dej due slati essere affvet- |Sono aperte ai nostri avversari, 3. dicolo alla cronaca nera, fra i teppisti ed 1 ; LA i tata con ogni mezzn) Sì DE vissini). si davrebbero o ppri- sizione strategica nell'Adrialico m merae le provincie iLlaliane ‘col rigore peni- sicuri, 1ueno infelice di Y a storia - imparziale dirà* cliv l'Austrla calunniatori. quella che avendo trovala l'Italia ustile nel _luglic_; 1913, le e coll’opporsi ad, ogni desiderio riguarMa, occorreva pure che fosse provata da 'è nell'ottobre dello stesso anno ai suoi prodante le queslioni di coltura. chi lo poteva tutta la doppiezza e iutta la — llo accellalo di buon grado I'iluvil'? di ineraria leggerezza, errando in. tutte le lo- posit i dì aggressione alla Serbia tentò lleDa dquesto pensiero risulta almente negati.. falsità della politica austro-tedesca ai no in{ervenire a questà adununza — dice l’on. ro previsioni, appiccarono nel luglio scorso sLate scorsa, d'accordo con la Germania, 1a quania sincerità Salandra — per mostrare como il Governo Sstri danni. Era necessario il fuoco all’Europa intera ed ulle - stesse lo- via della sorpresa e del fatto compiuto. che V'Italia riL’e secrando delitto di Serajevo fu sfyrntSpondesse per bocca del suo Governo; ed veputi di primaria nmuportanza l’opera di rò case, accorgendasi ori del nuovo colossolidarietà nazionale alla quale si è aocin.ha risposto dall'alto del Campidoglio, il sa- lo il comitato romuno, e come esso speri che sale ervore, nei Parlaumenti di Budapest e tato come un prelesto un mese dopo che loNMa perchè di Berlino si sono sfogati con brutali purole era stato vompiuto. Lo provà il rifiuto aunon si trat tava di un confine m cYro colle simbaleggiante ogni virtù ed ogni in ogui Comune del regno, grandao e ]11C«910, contro VItalia e contro il suo Governo vol striaco di accvettare le profferte remissive difesi per PA ustria pershà sarebb: Sorga e sì manitenga colla fiamma dell’en- fine evidente di fursi perdonare dai loro della Serbia. Nè, al momento della conflanobiltà dell’anima, italiana. giusta la pretesa di uon lasciarcj a Ed ' un « piccolo borglhese » d’Italia, adec- lusiasmo, ma anche collau perlinauce e d'ura- concittadini, ubriacandoli di truci visioni grazione si sarebbe (contentiata ®Y'Austria, {ura costanza dell’orzanizzazione, una COI- di odio e di sangue {bravo). dell'accettazione integrale dell'«ultifatum». lia, perchè sj frattav gendosi sul piedistallo che in questo mosimile Dbanefici associazione di persone e di ll Cancelliere dell'Impero tedasco scelare aperte le‘porle di casa nostr esTl 31 luglio del 1914 j1 conte Berchtold dimento di sacri entusiasnii forma la volontà energie materiali e morali. Noi siamo en- sere egli compreso, se non di odio, disse di col- tclhiarava al nostro ambasciatore che, ove Le operazioni brilluntemente iniziate dal degli italiani per j suoi maggiori esponenti, {ratia tutela delle più antiche e più alte lera. la mediazione avesse potuto essere esorciDuca degli Abruzzi contro le torpediniere deiîi più vitali interessi della. ha guardato in viso il tragico vecchiardo aspirazioni, Lat, non avrebbe dovuto fare interromueWo turche ruccolte a Prevesa furono arrestate patria: nostra, in una guerra più gr:.uu}e di Lo'le ostilità” già iniziate von 1a Serbia. Era Vviennese, il sanguinoso despota teutonico, dall’Austria in modo hbrusco ed assoluto. qualunque altra che la sioria ricordi;la la mediazione intorno a cui si affaticavano Tl conte Aerenthal significava il 12 ottobre la caricature eroiche de' granduchi e degli quaule investe e {rasporta nel suo turbine Le posizioni nell'Adriatica nege l5 doveLte dire il vero; poichè egli, ragiona l’Inghilterra e l'Italia. In ggni caso il con- 1911 al nostro amlascia tore a Vienna, che loi SullA driatico argiduchi; famosi nel:conseguir sconfitte, non soltauto i combattenti, a tutti coloro male, come nessuna cancessidin:i si ragiona negli accessi di fu- te _ Berchtold non era disposto ad accetta- le nostre operazioni lo avevano j impressionamai, ufferla, neanche Cancellieri così grandi nella volgarità sen- che 7eslano.; Nessuno so ne può sottrarre. roro (benissimo, si ride); i0 non polrei, se 10 la mediazione intlesa ad altenuare le to e che non’si poteva ‘ammetlter all’ultimo, e e che esse z'orpelli’ di-veneri stilistiche, ed ha afferma- Chi allu patria non dà il braccio, deve da- auche volessi, imilare il loro linguaggio. 1L condi zioni indicate nella nota' austroungicuntinuassero, ena urgente che vi [osse po- nola col piahto nell’animo, ‘ma pi re la mente, i. beni, il cuore, le-rinunzie, i vitorno atayvistico alla barbarie primitiva É rica, le quali non avrebbero potuto natuche ogni massir HO sforzo sì dovesse f2] sto _ termine e che ordini to la nobiltà d'un popolo civile, del teutone sacrifici (aypleusi). fossero dati per più difficile è noi vshe de siumo di venti se- talmente iumo piesali che essere aumentate alla fine impedire che esse non avvenisseno di nuo- evitare‘una guerra,i ci siamo due millenni più lontano dalla birbario, epdere ' come miti mo’che Trieste èd un i tùtlla una elevazione, è lulla una su- coli più lontani (bravissimo). Non badiamo “della guerra. Waltra parte se la Serbia sf vo nelle acque sia dell’Adriatico sia dello circostante fosser però non esposto a sentirne 1le influenze a- blimazione di un popolo vhe dev'essere vou- alle parole; atteniamocì alle rugioni ed ai hfosse decisa nel frattempo di aderire senza Jonio. Più minacciosamente ancora ‘il ginr: del regno d'Ital òo considerate Hon ia, ma non più pa tfaviche. Rispasta forte e degna.‘Se in Ale- luta e compiutà. A coloro che restano tocca fatti. La iesi fondaumentale degli uomini di laltro alla no mota suddetia, ' dicluafandosi dopou, l’ambausciatore di (Germun ia a Stato dell’Europa CUentralo si racchiude 1el- ‘pronta ad eseguire le _ condizioni imposte,p Vienna informava confidenzialmente il no- l'inpero austriaci ), e fo&£sero cos i Magna qualcuno possedesso l capacilà fi- di fare che la vila nazionale si svolga ininStato libero, qu esto terrotta, che le‘famiglie, le quuli perdono i le due parole: tradimento e sorpresa, rivol- t0 non avrebbe potuto indurre il' governo stro _ amibasciatore che Aerenthul avevalo Triestq si promisea | ci è stato negato. Blologica di arrossire, molla guance cata-. loro sosteglii siano in ogni forma' sorrette, to _ all'Italiu, tradimento o sorpresa Vversu, i che cosa? L'ai e reale a céssare le ostilità. 1i pregato di telegrafare al proprio govertio, amministrativa! Iè fmpeciale [ {ratte d’incoscienza © di sufficienza dovreb- ché i cuorisì mantengano alti e forti, dispo- suci fedeli alleati. (commenti). î nn è vero che l'Austriasì impegnausse ca- che. facvesse intendere al governo italinno Ld un parte' importantissima sti alle gioie più intense ied ai più atrocvi doSarebbe. facile- domandaro ‘se abbia iL ime h& detto- il: presidentle, ‘della bero ayvvampare. de} -consiglio,un- che sa° avesse continuato nelle sue Operalarî, parati"a tufto, ma fidenti nella viltoria zioni navali nell’Adriatico e nell'Jonio, il battuta fu quell a della eséciuzione. I] discorso dell'on. Salandra è da vero finale; perchè giusta è la causa che ci hat ritto di parlure di alleanza e dî fispettà atl herese a /non compiere acquisti territoriali. che cosa avreste detto voi, voi italia trattati chi rappresentando con tunta mi- ll a danno della Serbia là quale, del resto, governo italiano avrebbe avuto a che fare una documentazione più forte di qualsiasi mossi a l cosa avrebbe detto nostra guerra è ulùba guerra nor genialità di mente, ma con uguale in- docettando tutte le ito il nostro Parlame condizioni direltamente con l'Austria-Ungheria (comimpuostele, Volgarissima ingiuria grancancellierale. Vi santa (bravo, applausi vivisstimni). differenza morale la tradizione di Federico surebbe diventala una stato vassallo. Tl J0 menti). E non soltanto nell'Adriatico e nel- noi, uomini di Governo, ci fossima Occorre che della giustizia della nostra il Grande e di Ottone dî Bismaneck, la pro- luglio l'ambasciatore Nerey l’Jonio l'Austria paralizzava la nostra A- tati annunziand 0 che eràvamo in è dello come l'Itàlia. avesse posto, a tempo disse al marcordo con l'’Austria-Ungti lieria, e av pi causa, della santità dellà nostra guerra gli i Insospetto, la guestione delle rivendicuzioni italiani di ogniî celo abbiano non solo, come clamato che necessità non ha-legge, e h fchese Di San Giuliano le seguenti purole; zione. Il 5 novembre il conte Aerentbal in- vuto una parte del Trentino e mualche' acconsentito che' il suo paese calpestasse, «L'Austria non può fare una dichiurazione formuva il duca d'Avarna di ùaver saputo: Piccol o nazionali; vi è documentato conie l’Austria meravigliosamente lemba mostrano di avere, la bruciusse, seppellisse in fondo - all’Oceano impegnativa di i terra non oltre P al riguardo, pemwhè non può di-aleune navi da guerra italiane che ‘era- ma àa nace com istintiva, prufondia, tutti ì documenti e tutte le civili consuetudlle la Germania meditassero e preparassero e concezione spontanea, piuta (commenti). Ci no state segnalale 1nielle vivinanze di Salo- pone, iprevedere se nel corso della guerra non che ma anche la persuasione ragionala, Ocdell a esecguzione ni del’diritto pubblico interunazionale (ap- sarà obbligata, contro la sua volontà a con- nieco ove avrebbero proceduto a delle proVolessero l'aggressione contro la Serbia, a 1ion av dovuto dubi dubittare. perchè ci.sarebbe corre che ne sia persuaso il mondo civile plausi); ma sarebbe troppo facile e soltanto servare sta dei lerritori serbi.n (comimenti ani- fezioni # luce olettrica (brave ilarità). Di- guarentigia scopo di conquistu e non già di punizione, (benissinno). della G erm ania (com pregiudiziale argomento. chiarava che una nostra azione sulle coste Esaminiamo ” in- mati:). come s'è tentato di far credere dopo T’epiSupponiamo questa veca positivamente e pucutaumente se gli al- | ottomane della Turchia europea come sulle IL il 29 luglio Berchlold ‘ aveva fatto” in- isole ‘sodio di Serajevo. La sorte della Serbia era de! mare Egeo non avrebbe potuto es- perfetta intenzione di ledti ubbiano il diritto di dirsi traditi-e sor- iendere ad Avamna che, non sarebbe stato sere _ ammessa nè dall'Aus mo‘che la Germania presi da noîi. i i disposto a. prendere impegno tria-Unsheria,nè foss ‘fissata prima che l'episodio sìi producesse. alcuno circa e stata in condizi quanto gli aveva detto in ordine all’even- dulla Germania perchè contraria af trat- nere la paro E siccome l’'Austria non ba serupoli morali, la dat:1, ciò tato della Tripice Alleanza. tuale condotta ’ dell’Austria nel caso-di con-cosÌ potè sfruttare il sangue colato a Serò (commentij). Quuale Nel marzo 1912 Berehtold; succeduto ÎratAll’Italia e ul imondo civile ijo mi rivolgo flitto colla Serbia. lanto ad Aerenthal, dichiarava all’ambarojevo per sodisfare il suo mai sazio appe- per mostrare, non con parole veementi (bracordo? Nolo da gran tempo erano le nostre aspisciatore di Germania a Vienna che per vo, applausi), ma con fautti precisi e docu- razioni e noto il nostro giudizio , fito di nuove possessioni. ava ‘Triplice, | ciò sopra l’atche riguardava una nostra Operazione conmenti, come la rabbia nemica abbia invama in ben altre Del resto aucho la sorte dell’Italia era se- 1i0 tentato di. sminuire l'alta dignità morale lo di follia eriminale pel qualé essì scompi: | Dove è dunquce il Lradimento, dove la ini- Lro le coste ottomane curopee e le isole deli prima,*poio ghalu. Dal discorso dell’on. Salandra ri- e politica della causa vhe le nostre armi fa- sliurono il mondo e tolsero all’alleanza stes” avuto uno. Stato sov vissimi; gridu ‘di: Viva Sonnino), il « Libro quità,-dove là sorpresa, se, dono nove mesi l'Egeo. egli manteneva il nunto di vista di avremmo Stati vassalli (commenti) sulta come l’Austria vedesse nel pacse no- ranno prevalere (bravo, ‘applausi). Parlerò Verde », più che dî qualunque altro mai fa- di sforzi vani per arrivare ad un'intesa o- Aerenthal, secondo il dquale cquelle operazioIl giorno in dcui una delle c sito un pericolo che occorreva rimuovere con la serena compostezza, -della quale ha al quale è vunto della mii vilà essere lega- novevole la duale riconoscesse inl equa mi- ni erano ‘considerate dal governo imperiale dato nobilissimo esenmpio il re d'Italin (rm-' to con piena solidarietà surva } .nostri dir/tti 'e tutelasse i nostri in- e reale contrario agli impegni da noi ns- tato non fosse stata eseguita, r con le armi, soffecando la nostra indipen- plausi dopo trent'anni di dopo breve tempo, vivissimi: viva 1l re!), chiamando al- amicizia, in quest'ora sunti coll’art. 7 del trattato della teressi uoi riprendemmo la nostra | anni. i solenrnie (uwpplausi vi l'a ‘Triplice denza. Mai come ora siamo slati sicuri di le armi voi, soldati dî terra e : municipale di Triestdopo a libertà Alleanza. di mare. Par- pissimi; ‘grida di: Viva Sonnino). T -Libra d’azione e fosse state © b i e p!:0weg ìgmmn come l’interesse contr2 i D3:.îfi:ì:g…“g l}j r]'îs’î.làln‘._fìlpc.';f_l :'ncn.m aver sostenuto una buona eanusa quando lerò come debbo, osservando il rispetto do- Verde, più clhe di qualunque da un dqualsiasi decreto imper altro mai ff della pàtria ci consigliava? Sta, invece, in- anpos ia ssa Considb qualsiasi luogotenente, a chi iale izione: 1.0 alla prome abbiamo predicuto la necessità di questa vulo al mio grado e al iluogo onde par'o scicolo di documenti diplomatici, ‘è penetrai fatti che:l’Austria e la Germanie credetteto da nojravmin fatta tuto rivolgerci? avremmo guerra e dell’altva più grande/che s'inizie- (bravo, applausi). Potrò non curare le in- to nella vita, nella coscienza del pupolo,da fino agli ultimi giorni di avere n fare con di non procedere ad alcun atto che potesse al comune suneriore, alla scritte nei proclami imperiali, reali dicemlire è maggio, e dimostra le lTunglhiissi- una Ttalia imbelle, rumorosa, nà non cat- Inettere a cimento lo «statu quon dei Balca. °° nà coò la dichiarazione di guerra ulla Ger egiurio ve ilarità, vommentl). ni; Zo allo spirito stesso ‘del arciducali, poiehè purlo dal Campidoglio me, penose, inutili trattàlive, Ma {rattato che non è ve- tiîva, canace di tentare un ricatto, non mai mania. Abbiamo per molti anni calmiminiio in _ quest'aora solenne, il popolo e il Governo ro, come artificiosamente si tenta far crede- di far valere colle armi il suo buon diritto, sì basava sul mantefiimento di:quello «statu quo». Di poi quando la nostr Su i carboni ardenti; siamo stati ad un filo d'IHalia; iv, modesto borghese,mi sento di rc, che il Ministero, ricostituitàsi nel no- dî un'Italia che a ‘squa si potesse paralizzare spe n- trova ' Ab- vembre, nulasse l’indirizzo della nosira ndasi all’imboccatura del. DBarda dra dall’essere aggredili e non ci siamo accorti gran lunga più nobile del capo degli po- dendo qualche m'lione e frapponendosi con nelli sburzo-Lorena (bravo, applausi vivissimi). litica internazionale. veniva bombardataàa dai forti Kum Il Governo italiano, inconfessabili raggiri fra il mai dî nullacd abbiamo potuto vivere sen- T inediocri uomini di Stato, i quali, con teKaualessj la cui linea dî condotta non ha mai mututo verno (applausi vivissimi). - paese e jl go- e rispondeva danneggianda i forti stnssi, nira Berchigld s lamentò ‘#ell'accaduto conside. : WE3

o ' l a Parl

l “veto., alle: Onerazioni casa saa, bensi, di Un CaiT a cOniro Ja Tupghia |seire apena t LA usiria voleva ‘conser

Il {urore dei barbari

“Modesio borghese, mi sen'o più nohile del cano degli Absburoo-Lorena.,

la padronanza sul-

Atto di follia criminale |

Indeone Manovre ausiro-fedesche

ÀA

F

l

pi=a

-

a

FE

=

LE

_i ,

E

O

a

’

.


IL POPOLO D'ITALIA— 3 Giugno 1915 | g Casei | oprietar INSIEO | Pr rabbando) M # ZA QL ETT testo del discorso Ua losca facconta di contER |

n

ia

ella

ume

empio di

nn-i Hollweg k - di L Bethma ’

organi

;

tò infranto e la civiltà

fu-

dell’umantità

gfle ‘dliro, ‘ma non ypadona

Jîn?1ialì:èìtum?&c‘tlni? \'[:]Ll:m“:lnîjl f:—?ul I:]lul.u11:io ani

dirigono lio vonmini cho' gli esempia ai dell'orgog notevolo

uù uomoo ra diJatgament 'c£1" 1ia volguriti ui0{ìèìu;]%;1 1, ufl\P..1,m{:}

vissimi).

’i

Stato: dispiegato

di

-ird, montando

La cosù val la pona, non scltanto)di. va- | con

JUTTa masti-{i acetosy larghi| alemannda meno ma ad essere uon solo, della delisalsiceu i;- à,jermessi il , fiatl’odoreradve d ni. dî esportazio grave U fiato, e N fulto l q è un PE Poiché ……o L LL a a è. ctfn,:allriav ingortigi risaputo a Lulli oramai» |dcala e con

rrLL

d l itedeco, ai eZ i aiC f 05 | FiSLO popogioo erapol,maidecidi o dASTaDa l AT Qntera diaenunri Done degli ontia | M 1O SoglioCt Aua purbroppo.—e siSO0°è costituita poltico iLpiùatio,oompelo amagaczola s . un, riassunto eyala faveto i a ati

iM

Di o i jomo forai! di assasanio so essi non si fos or | algiamia che' è possibile faciimenté mate | stl n poco 1enipo a — della sua, drigia ggo5 deliigiornale).

CÌ

a

:

UE

R Wa

che duotidianamente,ivala fron. | deî (erridili. uorsi HEeeo izzora abilità

NA | Uera

l,j‘.îf“ S5 ii';Eg}f}l ÉÈ'.3°J\ll\ll S B Raii fi“l“… llìl\ll oLe 'flfllfi‘l . A | ».ÈSÎÎÈ" nn ’ÌÈ'È :f330 llîl'à"ìîg H i A RE

Italo-sv

prima

e success

t

n

)

rotta per|

ia

la sua respons

da quetta

ai

Imiliati UI honesto ». Umiliati di homo eredere cheé la imporî. Biufera. “ ' Maraltosiamo far“O ' vorrabbe AN 7 4questo domat 1a per . n u falta venga dell’alluminio precisione, fazione nenti ìfi"î”| ‘ì,…_‘f’£“fl,‘î_ ,…'ÎZ’…… ciore, parsone .qlîe hianno perso illaggi con dignitosa fierezza © adSvi ra, Ma a Zunigo— chie a tutti 6 nota ’ @Mf“’fijj dell Consi-| evizze e cehlo legram 1a vive ro lL'attimo” disenio MellPiesidento ufficia an rgA dimen I = — si sa di sicuroinio — è e lo Ssì dice allò lo i de- lal cosa Ja Ecco gflbb?“ e WEdice: nellasbadiglio dila o forilo — dlîo l grafide ed un nte fatt tentati; , ma | glio Sa:andra che già l’Agenzia di peliervicame io è destinato allà

i

avarvi

come

te,

è giudicato

trasmessò,

è siato

più mobili; | garità

colleriche

(del

cunesiliera’

dell'impero

l'allumin

che

lcone.

il

:

;

&

del-

dî c-b che

confutazione

î'i--?-'1'1]11:îluin

osaurien-

|

; |

‘Felefoni 07-90 e 94-67

i

di

" EMILIO MEDA e C. - Milano

I

o

e

|

©

e

’

opuscotl 0, P

nt. cent.

#} Ù J bieu c stro ii L. 15 in’ più. Le medesimae con drappuldi catane sane ” a da L. i 7,50 in più. za stemm FPiccole 85 x 75 L. 2,50

ni ' ?

;

dimoIm

ragionamenti

con

e

oche che

60,

presso

lo spedizioniere

Pietro

Cliistallini di

;

'C’|]J0'b

tedesco

non

si trovi nonimidicati dell'arto, del foro, della scion- riule d È d Ì 7 , narlaumento 6 pacse (appluusì | dellaipolitica, iSA, Adiesoio S ai denitato | A8 MO inNdicati, comuadue. ò assodato che z4 nAOI

sa

che

ci

mnutriamo

la

Hibrerle;

entusiasticho dimmastruzioni nei passi di p-ù

“fl5lmmm

l.'d “[lm‘.u['mfi

decisivo signilicalo. rmostra è rueslo fuoco sì fusoro le discordio in- | L'affermaziono (che la guerra ò stata avclumata a gran voce ‘° la naziono tulta sì rinsaldò in una . guorra santa osa unità moralo cho sarà lu no- | da tutta l'assonibiea. ssima, forgza nel duro cimento e cho | La forle o sobra risposta agli ingiurianon

per virilù nostra,

ha

provecalo

doella ) rie

dei

néstvi

una

principe

è stato

néemivi

della larba-

disciplina e dell'amoro sincoro | pocolla con un applauso prolungato. “B“B t1t…u. vécisa simentila alla storia dello 1ral%®:È'îfl'ì?à randg._& t.'ertn.£;-.h.e di suscitaro uua discordiu 0 | lative © degli avveniimenti alterata dal can-

B“ [;ulm“fl

ÌE“%B“B

nm

fifl…fl

Il

pa'tP10ttlsmo ’

dl

fi

|

Assicurazione

Slena SIENA, ,2.

“

|

Paraeva

clié

Sienaà,

mutua

al gi ia IA AT BUC e

pribasci (lu rigia delie condestiani auscoa. | d6l gionnio quast’anico oggatto da trattarsi; lanclie i più vefrafiari Mostei coaciao

jiana, Mella qualo è TLARgiorafiza | in tempo il parlito socialistà, mi te- | pho futta conosvero prima che l Goveruo | “ Nomina di due ravpresentanti neti Constale l'antica, città ghibollina na rivissuto una

LE

ì a-sicurazione di Milano e l’Assoc a pag ziono rroprietari Case diì Hilano. l’Associazione

già ligto del richiamo sotto: 1é | [uto vispondere volontari ciclisti e cho finalmente Èl-èì*i?à£ì È:îîîîiaît'ì!dla. dc)î['î’:ìjî:t;lxli ‘ SAB paao quest'ullimo miglior mmodo, ed in questi giorni moltissinove anni il tricolore sventolava dal | a“7 Oimostrasibne dallo oondisioni dî vab-|\aumil, fecero. pervanire all'Autorità Muni-di | |nif Mi- : si soro arruolati a questo: Distretto il tramite del Soltoprvefetto j vrEO del Comunòo (applausi). Ì ’ sallaggio nalle quali si sarebbo irovala 11-|cipale, per dota LA di dquesto. tenore:

Essree e Co e i0«3nme lo nti Agrico iale. i. Imndustrrelaant

a fedo|Salo, una dell ai unità morale, signore è siguori, Sì | {alia sc _ avesso acuettalo; iesta L sottoscritti Cornsiglieri presentano il|. Fra gli arruolati vi sono i nòoti. compagni incrollabile nello opero di guer- | con la quale le c‘<l:;l1‘1îîesL::lìlcxufai (Α.îl£;Èoîj{ì:tliî:; %Éf_. ‘ ife: peguonte ordine del giornò, e chiedéno clié | Ugo Gantur:c.i._ Béniamino Guérrini, Carleo RR NEES: ANI g ; RA ‘ nelle opere di pacee in coloro che si

LOS

Rdauta, donsieiiare dell DO u

ed in caloro cho sopravvivono. | dell'Itàlia somo stale applauditissimo. jono

MI aniché viù di cinquanta répubb'ieP‘ Vì pe, sonò

dei quali

Marittima, molti.

Massa

|oani di

[

-Giusoppe. Mazzoni: Giu- } d I caliro e fistano, i, IONO l fo serpla dagli mliri dua sieata P denno o stesso veliga inserito nal verbale dellg.ibasgpala. Arcioli ai PARcio. LOTeINetiet

.“ IL Consiglio Comunale di Gardone 1'îî L'asselmblea lia sottolineato con vivi com-| nella grande crist, noij non dobbiu-| sEaara da meno degli altri ponoli al- | menti l’accenno ai umilion: @i Lina shesi dar)|visru, interprete dell’altò setisò natrigttico

: semipre è stata di libertà a di giusti-| Presidente del Consiglio è dquesto:

rola sucra e formidabile della guerra li- | ospedale.

zione

DI

MILANO,

civile, mettendosi

RI

infor[naqìonî

= 7.

Società

Riserveo

è trattative

rivolgersi

J « Degna di Roma ohe parla ul mondo in | Beratlrice; «e codperando con civile ardure al 00znome del diritto! ». . Îl Govenno «’Italia ba deflo parvle cho | #0 del muglio vindice e fulelare della fora confronto con quello del Governò di Ber. |tuna italica. cozzo che non dîce turpe mier-

l mbndo (applausi vivissinii). Poiche) ‘nostra generàzione i fati assegnarono| mpito tremendo c sublime di tradurre) o l'ideale della girando Italia che gli'

PEÎ

’ l

nns

l

:

ra

s

g

e;egra

lm

"B

lamatl

ingiuriare è mentire. quanto vogliono. Ri- | augnrid che sia questa l'ultinia guerra del: |to stabilito por il pagamento ‘dello stipag. spunderanno i nostri soldali ool fucile imo- | f'indipendenza nostra, l'ulfimo cavitéla del |dio agli impisgati ed agli agenti di ruo.o dello 1891, col cannana da 79 e i nostri ma- | slortoso Risongimeanto Itauliano. Viva T'Ita-.) richiamati sotto le ammii, si è disposto che ugualo trattamento sia fatto agli agénil surimai colle grosse artiglierie e i siluri e j | Hja!»

tutti gli animi nella fedo concordo ‘ quel segno vincerento. Viva lItaulia!

nostri aviatori coi loro mezzidi distruzione. | Firmati: Agaslino Celli, Rasi non ei Maschereratmo colla bandie- | galt., Sammnitellti Stefana.

'

ANI

'

|

diritin, non agli infermi, non balnicario nò agli ospedali o agli asili 1-

d’Italia)

d

A,

BONAZ

bena il Presidente del Consiglio ha Lernell’aula scoppia ununiato di parlare, À

:

è

aa

R

2

"

Paoloni.

Francesco

i

che, del re- ne di cui sono provvisti,

L

i i menibri

da tut i

ondato

O

Ge

alla

con ; lui per Gl‘:[bù°(.‘.hfl sf conÉ'rat.tilano

l

A .

e provveda

i

î

Per le famiglie di

allà sostituzione, siochè o debba altr ' né disposto chedel il servizio o alira sÌ è incaricare sona,

per a

TiMiti dol dispoSto che il fondo sussidio nei

“i quastio” potrai nato, ‘sonza”dal pregiudiio SOlto I APMÌ SDetriro Un : cireoloè regubblicano An :

INA Sifazione o successo ottenuto, Anche iconconsiNA NO MA anoimale l'o- | g ' {PONGAFE

PolRircolo

.

partono

che

Per i soldati

ania

.

nom'.unali si sono congratulali

É

giudichi,

ta. perchè 11 pubblico chi . deve.

fragoroso il grido: Viva il rer Vina ,mmmnmu mumm‘m’u uugn‘a

] Gonsig

llll‘?gol_amemo. 1 porlalettere rurali, essendò facoltizzati a farsi sostituire in caso di

Noî non faccinamo commanti, di provvede|sto, guasterebbera: segnaliamo solo Îl fat- c—[-uaà;cfm° che nou atibia modo l'amministrazio-

À

dititetero edellai ro

.

Per aÙi nostri volontari S prato, 2 | Cont ”’

dherdazi a d

‘Giovaniilo.d G.

. om.tato sulla anormale situazione fra l'Huliu c|questa città rimarranno pochissimi Siovas I : minata lut.odj‘xflìlgîtur.la:zbìgnc, 1|senator1Ì. Î| ]a Germania un dcuto ossenvutorofl ci hg |ni, })(.]:1ì}:11… ’t“ìflr."g‘i1;:-l‘ìî:t_lsî‘l?mî}!‘î $*(';° Iî I volontari g osservare cho un passo del disconsb| armi di leva e Mchtamati, Venis mubblico che gremiva o tut le intenzioni

hanno rinnovato la grande dimostra- | germanico. ao

piovoso, l

innauzi

ensava

liù interesse

|

h…ì,ì?è*' gîìt?am:îgnnudil a î]°“{’…m Ull

a prendere

tesc

ten-

NUMOrosa | j0 vuoi per dare modo ai molt: suoi ugenti tato.

P."*1…°

dei

ospitati

il

P

di preparazione civile CARPI,2. & nell'eserci arruolalisi

è degno

di encomio

g

lord | paesò di ottoniila anime.

|È

MANTELLINA MANTELLINA

e

\gero il loro reggimento al fronte. “Lo slancio

RR

dei

nostri

è stato

giovani

am-

miraiò da tutta la popolazone carpigiana dell'on. | vuoi per le operazioni n Gulizia, perché | 1] Nuopo Giornalo ha da Prato: per attendereper l'uscita faro loro una | è certo che altri reparti di tedeschi E0nO | Non ò più entusiasmo ma delirio quel- |° modenese facendo féestose aecoglienze a

dei ministri,

darlio clie trascina il mostro popolo uei presst | questi degni è generosi figli della terra diì Cordoni di ca- | stati inviati di recento in Galziadi per simpatia. a diuardie tenevano a distariza | modo ad altrettanti austriaci risalire | gella Stazione Ferroviaria per salutare le (gloribsi martiri. la

|truppe

guerra & fr'on-

Qella

teatro

piazza | versoil nuovo

lî Esteri Am_1m r1c?n'?fiî)(.îuto ÈalàÈ truppe nel nord del ‘Trentino e precisa-| onnino è stato. fat o segn ‘ | mente mel territorio di Bolaano per la pre-

sa

per

partenti,

che il gesto disinteressato del-

Sappiamo

all’eserci-|

acclamare

‘|la gioventùù carpense non è stato apprezdell’esercito ituliano. | to, pall‘ltu.lîa, alle terre irredente ». l'avanzato intanto, tegg.uro o .‘Èt')eg'ca ilpminìi La Germunia, concentrerebbe) . Senza ombra di esaserazione ieri sera |zato anzi derso da una parte infima di mo-

i O Fa

i

ta

ì

IA

$

dimostrazione

con grida di:)

] passaggio del treno straordinario 10 mi. | derati austriacanti e dî pretaioli intransi1a persone sì trovarono nella via Magnolfi genti i quali hanno sparso calunnie e in-

a carico dej nostri volontari.

|sinuazioni

. enza colù di nuelei di popolazioni di or-|è in quella Cavallotti ».

Ai vigliacchetti di dentro che abbiamò Non è dunque vero che la leggenda neu-| iva l’Italia! Anche il mini- gine tedesca le quali, secondo la pretesa| già in buona nota e rispondéremo a suo a, on. Viale, è assal ap- | dei Pa,ngerma.nistl, sarebbero in lerritordo | ;ralista è sfatala per sempre? ‘ tempo. con impazienza | tedesco. llav aspetta ‘ -onsiglio. Que- | In tal modo, quando l'esercito ilaliano “ h i f H " ’ In seguito alle insinuazioni di cui sopra "1d$°à%îetîîel cdcr:nggîiiagfi!.{me %011 a.vltf$e èu1,erata la difesadi Trento e conn IMÌSÌÌ'Ù i SBI uh fl fl uuam abbiamo avuto oggi stesso coì volontari u-

“a

senatori, esco dal pa-

tL 6 Sena

ÎSI ANSA

112î

iJralung"al.g ia da di:un Viva 1îì)‘a-u.’?n il Go grida

di:

Vi

ro

per raggiungere

il confine naturale dell’Ita-)

R

no scambio di telegrammi |inoveriti.

» 2 s6ra,

i il nostro wicevo daa Pieve di Cadore truppe tedesche| ' 11 Gasszeltino Luigi a Bolzanoa lenome lia troverebbe ! Capaidor tiene già sel j[va:rvido. del cancel- | che il'maestto gli intimerebbero che a

Hollweg:

Bni

iva l'Italia! L'on, ggafl&‘f".;“îà‘fi…….? o

VENEZIA

a risaliro i1 confine del 'Trentino

| tinuasso

Giù

:

guerra:

D? | figli in

le mani!

Giunga

plauso

da

anche

vibranti e comqueste

ed il mostro

colonne

augurio

civile presie-

Celso di anni 24, Valentino | Il Comitato di preparazione

| |} |

PASTRANO

IìBi

DI

i

i

i

.vìae— AP aumi21 {d‘ar£lg]ilg:eria.],Ll\lu.lliìo ngim mm% (zz .a3:. °;l.!g!l‘(;l.t. (llììaì'lasii e al qgg.‘e£llà-llx;ù tutte le clas-

|}

M

Fabbrica

KHaliana

Fornitore

in lustri alla ecuola, è sta- | cogliere somme degne ed alte per vénire ente della ;Bl.'pl;.l.{ibllca l'ran- -Èt?m, cha diede Énto trovagiordo volontario del batta- |aiuto delle numerose farmiglie ché si all’altro que- to'lfl.]fifino 3.11"m nostri | | è mm‘flg)îîg mfimi€icofll uni o -

s

e

-

n

i

|

ì|\.n° :î;1

+

.:-

i

Qa.5i

wgan}ep'@_q

TÌ‘1E_OEDÙEL s

ia C;

d

L

con

PESANTI

grigio verde

TORINO

Impermeabili

i

=

.‘

-

i”

.

,-

-

- .Palazzo Hermann. Poartici

stello,

Piazza

G0a-

22.

- Via XX Settemhre, 42.

GENOVA

d'’'italia

CGasa

Reai

della

.

MILANO

NN

A

À

4850 98.- -

Ordinazioni per fuori prozasi indirizzare direltamonto a Milano per risparmio di tempo. INA

losteggi per Automolili — Accessori - Rifornimenti Riparazioni - Nolesgi

Aperto

@

M

=

15 - Via Ariherto - 15

Massimo

| @

tutta 'la notte

v

MILANO

:

fi

—

DITTA

_ Telelono N. 25-009

comfort

ITALiANA

& €.

GENERI

GASTRONOMIGI

TIENE

Milamo

- Via

GRANDE

ASSORTIMENTO

ii

Spadari, DI

Servizio a domioilio

—

9

E

Telefono

-

Milano

17-37

(g '-

H Y

c

Pî:î.%î-:ìl v

SALUMI

©@

=

PECK cav. FRANCESCO

Sono da preferirsi per la Litin& che contengono

LIQUIDAZIONE DI CALZATURE Filevate

da

FHFaillimenti

Sangdali a prezzi ——— di ogni genere Gambali = Pantofole = Pianelle ecc:

Calzatura

. Via Torino, 20 - Milano Importazione diretta (Casa al Vanezuola

(Scalo - Scolo cerouico - Goccctta

|

| INIEZIONI

_

i

i

mililaro - Lancorrea)

e PERLE .

FIT

MORELLI 4EZNTa

|

CA

Po

L _7.00 - Per Posta L. 2.50Zembeletti, Porlealdifassi, 4 - LeErba, £) L. Duomo) (N. 1 e N. (Pibzza eco.l__ Munzoni, Farmacis: Cooparativa Milano completa ACnra

I - Veuezia Direttamante: Farmacio O. MORELL

l-.... ia

=”

RZ d

RS I

d

|

. i

Eseriisr è

d

i

= Garacas)

=

ed antisottica dolle P vio uriaaria Oo 1E e actroditata cura antiblonnorragica {a più polente MET daglia ----'*""""'*" AE ; .

f

irrisori

BLENORFRAGIA

ri,

hì Bors

Ù

—

eE

..

.

.

.

.

completòo

HE

.

i iti i ceti nj te- | ri Lio ehe Speriaimo iavori. AI SAN l i s | Bru © 8 qulì di » o srammia del ro d'I- ÈÈÈÎÈ'ÉÈ;%”À…-…*…ÉFD@ e a racl’anmbiente bravo mae- | esso riésca a smuovere di armi 25 (carubiniori). Il è

i

Compagnià

a fj2'ruota . . “v e . . E a ruota intera (che serve ancheda coperta) ,,

Essi sono stati

al 36.0 reggimento pra- Quasi tutti aggregati pras l fanteria di stanza a Modena e da parecchi di essare.... imi- giordi si stanno preparando per raggiun:

isto della gioventà reopubbcana GESO di SIONC RS

le loro insidie,

in Itàlia di svù_lgcro

ab…{…-.

del govékno | se sarantio rlunno{sc;gt,l

Cllb‘hì'ì'-l‘l!'°. }‘-‘ inferesso a non Esso ha guerra all'Italia ma a fursela dichiarare.

_ | e sopratutto

1

il tenmpo

e|

Salandra

on.

degli

passaggio

:

della

si tiene ancora pronto uno stock di MANTELLINE LODEN che tengono caldo e nello stesso servonò da impernieabile.

salone degli Orazi o del Curiazi si {lîatltga.ncallìerù Iìetluna.unpî'lo_lì“‘fil; al Reich- | iu nota ‘per arruolarsi volontari, i quali, | ng 1‘agÈfifrî?à cîî%?àîèh-‘înîîx?tf ?lgèîlom!\.l'îlt'tle:;j.ro ]Ìa lset- FE NEMere 1BAC 0 nuciao) fONta eE u

:ffollati nel corridoio e lungo lo scalo- | stag può spiegare

Séde

GRa eT

|qnalohe cosa di più che una seminlice co- di lire cinquanta, secondo quanto stabilisce

di accogliere fimpedimento, conserveranno talo facoltà porti, ai soldali di Germuania e dî Austrit, | vare, in quest'ora solenne, e conti. le armiYetribulzo. aniche sa richiamati dernò nep- huclando si non ma giorno, del |jyyqine vende sì non Ritalia aha ino perchè a percepiresottol'intiera Consialio. a) lettura dar fama di pure per per l’onore, per il diritto, ma sì baite

|

L er telefono al Popolo i

fuori ruolo dell'Amministrazione telegrafica è telefonica éd ai fatto-

balterni postale,

famtili e alle donne e ai bumbini, ma allb |1onia dî ospiti austro-germamini sverrniariti opera, alle indusirie belliche, alle nauvi, ai | su] Ganda, non solo Hon credeite suo da-

H l…

B“fl

Giov.

55,108,380

od agli Agenti di essa in tutte Ie ciltà del Regno.

ioni corrispon. |} di Gamrdo-|Tini delle detté amministraz | girhane. l'Autorità Municipale Tà nemica per ingannure; essìallomirerannò endò a questi ultimi la retribuzione fissa | come è tiglo. eravi.... spiuggio | ne Riviera, dove,

il rel (applausi vivissimi). f

Visentini :

per azioni —

L.

&

i

ROMA, 2 séra, : solenne deéldel R%orgimento non potettero vedere) lino e di Vienna valgono una ballaglia vit- | eato, ma afferma giuramento | 11 Ministero délle Poste e dei Telegrafi codel dirnitto delle la libertà. della civiltà, F i piuto, accettiamo” questo. conmpito con | tatiesa. staAdesso a Berlino ed a Vienna possono |genti, e della pace universale, esorime lo | munica:— In conformità di quanto è d invitto, disposti a dare alla Patria| i stessl, quello cho gamo è quello! jamo. Dinanzi al tricoloro che sven-| campo accanto alla sacra persona! inchinino tutte lo bandiere, sì fon-| re siì

alla

Itsliiana

DI ASSI-

asuonima

divarse

l comimento riassuntiva o spontaneò di |eavo all’altro d'Italia, rivetuta dagli echi Buiocehi,ha messo a disposizione del Cos econdì gare della pace propugnattice, | quanti hanmubo udilo o letto il discorso del penanti delle nostre terre frredente, ld pa- mitato dw1lé ulna sua villa peér ridurla ad

“cuoi termini naturali, e che ritorni al|

Coiloniera

itailana.

di Abbadia $. Salvadote, sig.

Il Sindacò

da un|

in cuî tuona

ih quest'ora

villoria,

’Assbhelìl

Ser:ca

(;a.p1tnje Versatò L. 925,600 Sede in Milano, Via Lanuro,

: ai giovanstti tutti per ciascuno, tutti | darsi sul rispetto dello compiute autono= dizio di calma: provvida, riffessiva, | Meiîni. il con vivamente rallegriamo Ci X RE sidul'a; 9 j ché nel nostro sforzo supremo con-| mie nuzionuli. concordia che, ver verità, abbiamo sempre ritenuto — All'uscita del Presidanto del Consiglio dal | . “fa: voli perchè la fiaterna erazione venftura una) o alla ingenuarnmente dinieriticalo ogni antagoni- | uno dei pochi — neutralisti ù completa, p:ù forte, più onorata, | Campidoglio la vastisfima piuzza erà gre-|dsgli anmii, e sinceri. a clie si assida-nel consesso dello| nita di popalo, che ha fatto una grandiosa |st10 dî parte, agevolì il finié comune della | convinti

a non vassalla o protettà, ma sicura | dimostrazione.

affini,

CURAZIONE

per quanto può oc: dispasizione & completa ifi-| | correrà ri della città e della cumpagna, alle| la civiità ‘dell'umanità fatura devono fon. | ervore della vita nétmale, rassicurantevigile, della sua opera.

g

C

9

nmam

Le palizze . vengòono emesseè dalla COMPAGNIA

sUstaaia’ dell'papolo di Romb l'auguista) provocato dall'affmrmazione che 4l scgno Ne doy vielitamati poveri del .paese, _udì | Meini, Ha scritto tUma hohilissima lettara del Co HAna ed 1 teneri fgli (appiausi vivissimi. | gernianico dell'egeomaonia univercalo c'in- | duali più drave si Abbatte _ l’arisia della |al Sig. Agostino. Bassi, Consigliere di, pienarazione

« d

è l’Associazione

PET perchè non veriga Ihiaî a Mancare la | Argonne con Pespino © del sentimento popolare e delle aspi- | hannò perduto. contatto ov la vla îtaliana,»| Ma il più vibranto entusia&mo & siato | assislenza ai bimbi, ai vecchi, ed alle déri- | I] c&pò deéi, socialisti sienesi, sig. Carlo ‘ nazionali, è al campo, affidando: al-|

o io iali, PAT il Circol SHS Industr POA

del capomui:usiri e limmprend ‘bGri di Milano, la Federazione Nazioiale fra Imprendi:ori edilizi di op re pubbliche e-privata, l’Associazione Fabbricanti di carte

|f

diversî maesi nelle a nemici, dal re, che, interprete coma | principe di Bùlow o agli uomini po'i:?tici clie | délla popolazione,. mentre promette dî dar |sì scrio già battuti perGaribaldi.

a di viva il re), fino ai più miiili la-| franto, perchè il mando insorga o la phase, | SuUerrà, o dî provvedéro Derché non cessi il | mitato

fra ala

concordate neo

stale

sono

polizza ’

ni di le-condizio di

Letariffe nia e Compag

ore. belle nmigliore sue lapiùnostia gioventù ha vo- - |{ a n L © Sumuelli, Seolasfico Provineiale Celli, dlioI Cotsiglieri | delleAnché par-| e persanaggi a giornalist: Visentirii di amor patrio — | respynsabile, sonà rn con — eommosso ivativano stuli uscollali tra f'ontusiasmo di tutto il \ anmentari) all'appello del Paese ne

iÉ} no

.l.:;-… AT

contro î danni materiali e diretti, compresi quelli d’incendio, bS provenienti da fatti di guerra od a questa strettamente RA EARDORE di RIVTE L Gomunato L e l Micordo de:ria Lentativi calliere goriiunica 1a concoraia ò dovero sUpro-| quale Oo AA casi ) _--Ù Consiglio Auictte, pro inveécae, i uno p SEAT ISIO l0 AA 29Oo Po | di aggressione dell'Austria-Ungheria contro EA AAT ‘n Gardono il giovno RL SÙ razIoNe. ra è di,jidco menòo. dOrcasa E stato connessi, quali occupazioni mil.tari, invasioni, tumalti dra: Hibin (uiuO daprovastoni). i ialicata TMAlTa è 10 npora dulla malafedo.| Viela erd stato comOSEtOPer Îl piaRO S e l M idguiio Ch trasol Ì trascinato |R brillamdo all’ovdine |imroniperedi entusiasmo che ha popolari, ecc. o stesso il prafetto di una nobila | fej negoziatori che siunsero agli intrighi | dello scorso Maggio,

a‘ bile

n16,

A AC

3t

è

i

“ AT

R aR

uerra

l

|

a

I

applauditisi-

di A DiO. La ocriticàa allu elasticità della ieolia: suala Archi"Ìlî,l.s’îùngyev!a. al elerono della « Ispi ate il proposito fermo della | tomesuva dei {raltali ‘miornazionali è stala

Mijta

ACHE ITALIANE

solen-

dimostrazione

all’effettuaziono | no, grandiosa, storice. L'accennò al ritorno alavico ia |

un

l'altro

Teri

al- | tori

per

RDi E

AA,

IZ

EC

EE

|i

AFTOS

i

550 VI fosse sino à. qualcho giormo. fa.

é sotlolinieato con|

vommozione

e qua:

in tutte le misure

io

s

|

statistiche

oon

stra

]

j

À

Interessante

i

‘

…gra,.,':,[,t.le É?;%î;.;°di pura lana, con asta v:rl’l]l:ài_&lîl, lganncîà'adriugî;ncucluîadlia ottg&fi, "(È; è

GIZZI

A. =

e che il mate: . gpbiamo fotto una bandicra moravigliosa. | E' Il vostro gliornale. imamioro “Sì inframmnattosso | e depuitii o dello primcipali illustruzioni | POVIO del Governo piùitaliano quindi nei due posti fyna bandiîcra garibaldina, con grande

|

î

ROMOLO .’

’

rnità della | germanico, dell'imperatore Guglielno IL e r[l‘ilîînnî,c D 'Jè1"'î,'Α}.] Ìl.‘i'"t‘ìm'3%]“g’ lpress?; lì della, bella ira dfl'à-l';-'à'fidu come del ::;.mî’ N I I SI II g e 5 I e I iL DO l tedesco mdn, a) = CONEN | = a nAOI FD Ganciae Gi TO in tuttala gioventuù, che è prom | dell'Arciduca d'Austria. A Îtra…ndoc'i i morti — che snoi Ui riviviamo, AY I SI 47 AO AT ST ' AY AV AY AT SP i AP SP A T ; che in Campido- …';'“ Ì“ “'""f“{°.““"î l1':;;1!1lt"ìcìèzi.lì*l…in. lc;ìe..]‘ a patria il suo pu- | Dall’altisszima assemblea spo. cantana, nostno del sia giù | gdef lucco) rosso di | Loviebbe darel che nel dî frattempo a partecipazione) faTaduntit conai i iSIST no l scopnioRdi | glio ] gliatoci dalle grosse manii deiù barbari, n9i| leggete e diffondete il POPOLO D’ITALIA esportazione d vauula l’autorizzazione aO FG

_

e

a

=

i ' l i = ; , ' noll'attesu dell’auII materiale frattanto , aa Ecco Dante; il Dante del colonnello e de .. ; & mat""_"‘°‘_e m°"f"° diuprocsniere QACT «ansalutiamo, la noi Ma fédescòd. paî;olo l'esporper itallano Governo del lorizzazione lazione dall’Italia trovasi, per 60 tomnellate gra, riverenti. Commossi ancora FPerchè ad una visita dei riformati. Ohiadarlo alla

opposto. Un immenso | to dai 1osiri nemici sull’intervento dell'I-| o sugli avvonimoenti che lo prececrlettetiutta|talia in classi| jaccese ro, è alto © degno come risposta allo volnejlo a

avola concessione, |

Protessionisti

Clten partimenti a disposiziane dei

pubblicato

ha

mante, .:

A parlato)]

ION aF d'Italia

BE

j

+

DoO-|va

uomini

con

durci

per

i

L

FE

LSI

l

j

nu- | U

al

Alpenstrasse,

in

dimorante

stofori,

:

” nBHI‘“

AE snfueu- ||amon Montecitorio il Governo l'influen-

per

male spaso,

Ì

a.rieggi;:tn,4

aforte a scOm= f , Uor “al d’Artarsi. — Cass ti.

aa iTniliotia, è fe/8|POLO DITALIA la a pibrerta della Voso » o ii aS dlinque a ia fal Cr DOL

P o

-

|

° | mero 7, avrebbe tîil[!!l'lllîn),prr contodi un’a- | drande cosa da ?_"-”T“”.…-ucf—’:"' ,,-Ea;'flgîio 'uCi ET Non| ce : nei moTti, l'acqui- ©Ve QUEStO, per il contrabbando, tedescaSO ganzia ul fifl…fl “ìsuullsu è devastatori j dei i ZEO Uo FO NI Ì QA ì Îll.ì(llììÌlì'lliol.nìfifl-"cl:)ìlt};latfiodlcf:l{îll_out?anlltìglànatlep%è$îal'. E,‘;î’,’fdj"fiaf ‘1l'fr:l:’ul.?;'r'à sampre tanfu‘g:rdarìéi; ‘uma lg'r_;:ìa?ilî!îffl nome Ù‘iii‘t"-‘f"“'i' con una casa, Uun so Ìff£*: 1+-?Ég’a'.ì:n%n‘f1":'1[r?f.g?.scflli?r-c-loîerg;'r.nî:o (Por telefjonòoi al Fopolo d'Italia) a E H e ii s “SR cisamente s@ di' origine siranierà o italif : ne rapina. a ytrillanti d'agui'otti tOrma Piedel : A precisamente e Iulia, dell'alta na, iliati — noù — per iamo à Gi Dal Campidogl'o moltcinxgt':vilg?lî-; i cîf«?°da. :

cipe ò

iivò l'effetto

con

vasto,

corrente e bagni privati.

Huccomandato

ti'e nn der riforma SUlle questionovoluto cd anmmi.} iida fa menar convpiu e: dai lettori del POinvuprussianire il | concordementa ed iPpariszare Gli to En'Op.c g ONEST s i Miitaris r@uole. attinte |

a —

bhg Ì.ÎÈÎ-Ì ' : dliximtì'tlnzìt}d“cjà INBS Ȱ1-1“Ì iL O ÈÉÉÈɰÎ? ;. quella EST ::;.i PISsvizzèro-téd:.£s 1m&'l%1îgxeutibc…;.i Setondo le mie informazioni “ rommazione dij PA î l a

'Iî&in.;i,g:* “n E ' r i «dello

he

moderno,

l'Albergo

camere con-acqua

i

IIDÈI

L‘;

SA

1

®

. îPt'-;fti -|;3!?':1£:;;}!:«'-__fl-';{5) g"{':;ìiosd”‘(;’ g:g°îà’°_:f;: : | - Tel, 10:43! MILANO Via Me ià , del ese rali | colonnello centgrazie 4) ss e lo feve apparire, tra “ godente grasso' degli arrosti e il gocciolamento eet o- || uniforme, Società tra fabbricanti 5Î?rîìbiiignzltlîhflnl-Fg il pò'polu' jtaliano è| itave, di far passare come merceesportazi 07 ————rg=—o —=_=_e_aae—_eiomom_l)_ai——_—iG i5 Z ciato fAnuto Hil'oscuroldal emmoe sÌì svolge- del traltalo ultimo di reciproca i declamare | e __ 7 —45 —_———i——em—l NE AO AI AI AI MI d AT 9 d AP 5 A eschi, farsi per ganwrm bucedii | quanto a tuito l'Italia, é Svizzer la tra nie BR SVO i s come l e d A Minligpi | Portici Settentrionali angolo Ugo Fossola = contro ?.'îffl»ì{:g E a = Dm; i] L;:.énf:va.b-

lìî'a'gìîl3nl? IÈ#dg‘egitfdî‘\'}ìl;u{îî imperi degli avore

1H0 SPo TIon uomini

ll1)1".'.lîàrll‘lud {Α :‘téodìnl‘i1\lflclv £.fli ‘g$.lbm.ah—r ""['fiflaij Css CSNE lu:sq. 121%uglì r ati disconso brani lflldel %1]{‘5":1"1;0 legge alguni

&

SANFI RI

-

A 'È

sul Corsa Vittario Emanuele:

ed : imprinci-

FACGCILIT E A' D'USO

Fi

®

G@rg©

À

#

pio' d'incendio.

_ __— — —

;

[

o ’c:ogqrrgm[ del ca"f0.I" r”;r;î:z nel fervore. dcl1-…cîcì: le quali aspro ismisurat i eliocoiar fron- || d'’oro nostre autorità, dallea figièm:n ni6glio alla.lsiderazion: e bu1;a {l:.l‘]u..l)bt::.é

OO

a

IA ù NN :

i

imnmiediatumente che spegne d'ogni Îl propagarsi pedisca

i. stutisti. rn germanic a dell'impe AIEdi s ESIO za del ’Iìì‘ill\‘ilì;il o 6 cun Pl'assisten aio consideeEE Triplico della nulrio dal quadroha) ., subinetto estraneo-Noywes nazioni Bellmaun re iero ER P EEEdi oro : B

EOE

[nrc\??'iz

n

calj;‘nnz 'srf}fhî' Î(Î

ferme terzine,

le

più

| non

I.'-l'°‘l.l.'s _nuncu;1a. mMa di essere presa in don-

rvilevata

‘émîx']?1-"'*fì' :îltî'i Luu.uo:sto del {1T1tlln: vu

i

nemice

il pericolo di gemhlam provvedetevi dell'

RI

berlinese. ; .Ldnd9 a passiuto : ia J cittadino5 com_P delle | fondarsi sul Fi rispetto i l tosto del discorso fi e 1£:‘;'Îfgfi:') ‘î} %f{::gì"il z,’;‘f(î“:ì i;t:::';“;îti I2?à;'rxlîgù( WOLAco: io“ pr-(iuls;gg azinnì nomÎ;: îàwzèîîgge(gglumaèg'nîxoèaùîl:m amanico al Relchstug diramato 1'}ultro gior | lari e d&:umen't' girone

-)

fiascma.li ueieezaga] a

VIIIB, i À

Contro

Àngiolierì. s’è spogliato del lucco rosso che lo cop?.‘.na: di vento e di fiammoe, e s'è fatlo

nòon solo, ma con la sicurezza: di u smentita, piùi tardi, avere ma potere,

Ì : ia e Ger-| del Cancellier

—

è

I

.

-

E}

:

cittadino Messer Danta degli Alighierì, | : îîl-o da un nmio informatore di | Jep Comune armato in mMezzo aî fiori, e dellò canti irridenti negli begolardo puan | queste — persoma degna di fede

j

Î5_ — —

-

i

i

FR

_

d

a

E

notizie ehe sono auforizzato a darvi con la potranno soffrire sicurezza clhe esse non

al Popolo d'Italia) 2 notte. ROMA,

tele[ono

(Per

(l..' = Zurigo —

volgare s

ÈÉÈGÌIBRE plù

era ’ Ù

n

i i

|

i

l

e

1P

E

_

:ìp- RS

\ì\f……

rag ‘

—

=

‘

=

ì

__

E

3’,

gi S

’i

E

W

’

:


ONAC

""" AE _ IL POFPOLO DITALIA =

© |

.“

—

Z

tijugno 1915

__—__

=—=

:

-

"P aa d a. Sanoli La paàtanza tlàl yenerale Spingardi L'anniversario della morte di Garibaldi UNA AL GIORNO L8 Socigià Anonime pro “Groce Rossa, ‘ Rom leri,

I] giudizio unanime

dei

giornali

ministro

gardi,

cittadini

mandante

del

parole

Se,

Corpo

del

generale

a giudizio

di

d’Armata

tulti,

Sapelli

di

Miluno.

anzi

niente,

sono

poco,

afjpar-

intonate al momentò e alla situazione reale della no-tra città. Già {ani fiucemmo la nostra considerazioni sul manifesto o non è Îl caso di ripeterle. _ Riporteremo, invece, qualche brano dej giudìzi degli 4ltri.

w .Il Secolo, dopo aver premesso che il nmann;e;;to

de] comandante del Corpo d'Arma‘à è formalmento e sostanzialmente identicò a quello pubblicato dallo slesso Lenente generale Sapelli durante i brevi disor-ld4ni di Torinò -prima della dichiarazione di- guerra, agghninge: È _“ I] tenente generale Sapelli previene la cittadinanza milaneso «che le truppo in servizio di P. S. non rimarranno al solito passivamente esnoste al lubidrio e alle vio denze dei rivoltosi ». Ora sarebbo veramente strano che una ocittà come Milano, così vibrante di patriottismo, cos . piena ì di fedo nej destini della nazione, pronta a tutti là ardimenti, capace di tutti i sacrific, avesse

bisogno,

mentre

il

paeses

si

trova

impegnato in una guerra decisiva, di siffatti avvertimenti. : Ma auesto bisogno non esiste. 1I tenente generale Sapelli non isporerà certalmnente che tutte le manifestazioni popolar i avvè*nute a Milamo: nel periodo precedente e me] periodo successivo. alla dichiar azionsa di guerra si sono svolte al grido di « evvi. va l’esercito! » e che gli stessi agenti del la forza pubblica hanno avulo di fronte déi dimo-tranti, non mai deil rivoltosi » E ceomelude: _ « Milano dunqus non merita dî €Ssero soSpettàta, come non merita di essaere avvi. Iita con la prospetltiva, perfettamente cuperfiua. di rigori eccezionali. Maniferti COme quello del tenente “senerale Sapnelb, riprodatti all'astarvo, nottebbero dara sulla Situazione interna della no<tra città una semsazione divArsa dal vero e ingenerare squivoci spiarevoli intorno allo slalo d'a.

nimo

della

cittadinanza

milanese ».

4.'* i

11 Corriere daella Sera, falto un confronto tra il manifesto del sanatore Cassiìs è quel lo del generale Sàpalli. oserva che que st'ultimo è stato oggetto di eritiche. È continua: _“ Fsso infatti aveva un grave difetto d’urigine: cmueéllo di essavo nar la guasi soa totalità la riprodnzione del manifmto da fus rmbhlicato a Tarino, dovo i eravi fatti

prearmanati

dallo

scionero

senarale.

Che

i]

gemaerale Sanealli, non conossspda la situazione dî Nfilano. alpia' notnto inganmnaxi a onmmvansibil ‘ Mia a

danoa

tuari,

affinchèà

è sovratutta

nan

all’astevo,

s

13,30

della

ha

che ha

d'armata

di

t

Camillo,

alla

An

falee ÎL-

Miianò

Milano.

Spin-

volta

Hgli

è partito,

con

di

Spigno

eon

dimestrazioni

comtfra

ipsa

gne tedesohe. deganeraroma in devastazio. nf. NecHm atto vennae rivolla cantro la for. za onkhlira. e famto meno contra 1 saldati:

questi furnno amnzi semnra ed nmvunmrue acclaomati. Sa l'autorità {nsse stata npiît risem.

Iuta

nel

non

vinziona

che

gin.

avrahharo

sivozioni.

Tasciar-devenerare

«mesta,

nmlla

par prafeggersi non

rabharo

che

o hen

dalle

mallinmisate

le

dimo-

fossa

fafto

non

si sa-

nascevano nnano

dalla

j

con

insidia dello spianag.

deganetato, nar

i]

concorso

SUCCAS-

sivo di elameonti tarbhidi. clhe coiì partiti nn7. la hanno a che fare. E bastàh una rebressinne

un

]‘l"l'

pRicava.

senza

necessario dî smarare un in aria, narehè l'ordine famento ristabilito ».

chie

faqsa

nannmr

calnoa di rivoltella venisse inmedia-

FI

E La Perseveranza: « Questo manifesto è più che disintonai: ‘mentre rivala una errata nozione dei fatti deplorevoli così come :b sono svolti, addossàa alla - cittadinanza, presa nel suo conmplesso, colpe che non ha. I fatti dei giorni*scorsi, per quanto gravi, mon furono che una fioritura Leppistica masche-

patà di patriottismo; nò la cittadinanza, quella veramente degna. di queato nome,

vi partecipò in glicun modo; al contrario, non fecé nmistero del suo sdegno. Il nuo: vòo Comandante del Corpo d’Armata fu ma}a informato: qui non vi fu, nè c'è la rivoluzione, come potrebbe far credere que-

sto

mamifesto

riprodoito

all'estero;

ci fu-

rono è ci sono dei teppisti da metter denro o tener d’occhio, teppisti i quali ped un momento di debolezza delle Autorità, ‘sì sono potuti credere i padroni di Milano. Verrenmumno mieno al nostro più elementara dovere di pubblicisti se nascondessimo che {l manilesto, ricalcato per sopraggiunta su

‘altro

giàù lanciato

a Torino

in occasione

dell'ultimo sciopero generale, ha prodotto una cattivissima impressione. E non poteva

essere

diversamente,

poichè

se

la

citta-

all’autorità

civile

La Prefettura comunica: 11 commissario civile reggente

;

tura,

senatore

Cassis ha assunto la tutela

dell'ordine pubblico è la direzione del servizio di pubblica sicurezza che in seguito ai disordini recenti erano state affidate all'Autorità militare.

Il Capo del

‘Abbiamo

di gabinetto

nuovo

già

Prefetto

annuunciato

ieri che

il nuo-

vo prefetlo di Milano, sen. Cassis ha scello o

‘ comue suo capo di gabineito il cav. ufi. Muggioni, consigliere di prefuttura addelto al Ministero dell'interno, uvendo già da tempo il comm. ‘Tringali — cano dî gabineilo del sen. Pauizzardi — espresso il desiderio di riassumoare il suo ufficio precedente al Mi-

niste T

sulla

T vecchi

st'’ora storica

base del

garibaldini,

‘ Questo fervor muovo

monumanto

cheé

in

Ver

rivivono ‘della loro giovinez

Gli altri anni a] monumento

e più

baldini e devota,

commovente.

quell’offerta

di

Solo

di Garibaldi

patriatàlle di-

pochi

risuona

per agni dova, mi

risfia-

della

città

e si diffonde

di

Fusinato

gari-

molle

ma

E qualche

volta,

armonioso non

Fralelli

i

suoi

potendo

iniziò

la

discussione

sul

metodo

Gli ospedali di guerra

statò cho tutto è già nel magsimo ordine, sì da poter rispondere penfettamente ad oessere

intenzione, del

a cirvolare

voci

allarmanti

sindaco

su

prl'eteso

seduta

del

pio

Consiglio

Istituto

11;q ‘che, pur mantenendo

cizio per gli etniosi

vincio

lombarde

Bassini

il normalo

stabi-

allestiti

altri

50

letti par i soldati feriti. Écco una prima listà di ablatori di letti completi e corredati: semn. Conte Leopoldò Pullè, tre letti — Achille Brioschi, due letti — Offimivono un letto: comim. Carmina» tî, marchese Ales:andro Fiaschi, Pellegrino' Levi, rag. Silvio Sironi, dott. Lauigi Se-

gattini, corim.

Colonmbo, rag. Guido Binda,

doti. comum. Annibalé Preto, avy. Alario Trabattont, ‘avv. Furno Delinò Federico, dott. Marig Zuccari, cav. Rusget'ò Pezzoni,

La prima iista dei faseisti

arruolati vo'ontari nel 68 fanteria

Diamo la prima lista dei nostri amici del Fascio milanese già arruolatisi volontari nél 68.6 fanteria: Vidali Giussppé, Malusardi Edoardo, MEI

del

tedio

lora

frumento.

che

.La discussione sulla opportunità che nell'inte re t

urgente

generale

il monopolio

sia Oggi necessario di Stato

via

i libri

offrire

e

u

sangue

e

l'anma

ilaliana; agli studenti

dalle deleterio manovre dolla speculazione il grano che verrà raccolto sul finiro di

maggiori

sia

assicurarò

all'Agricoltura

ungente

é

dall'attualè

neceGario

dell’ora

con

di

—

noi

studenti

tornano

si diceva

Romanticismo?

più. Oggi,

a raccolta.

simile

proponiamo

che

dolorosa

contin-

tutte le società

invece

—

vaAmente

a

torma

degli

studenti

arruolarsi

nell'eser-

vecchia

sembravano chicvenerazione esausbalzar fuori nuo-

mMa pe affari di Governo, Vice Presidente Annoni.

Discusso

$ura

delle

scuole

via

per

i libri

per chiedere

un

{u-

cile; dbbandonare le case per la campagna combattuta; e gittar al sole i nuovi e Vec-

chi canti della Patria in armi Romantici$mo2? Sia purc. Questo impetuoso balzo in-

oneri

guerra)

dietrò,

alla

dalla

moderna,

nazione il pane a prezzo equo e costante, costituendo a tale scopo un organismo cheé

trovano

impedisca le gravi conseguenze dell'ingorda speculazione, tranquillizzando così la

la

monotona

mi

piace.

ed

asfissiante

Questi studenti

vecchia

anima

dei

loro

che

vila

gni nella nuova divisa grigiuà e che parlono

grande massà dei consumalori proletari; convinti altre.i che tale iniziativàa di interesse generàale devo trovare consentimentò e cooperazione in tutte le crgaunizzazioni

fiduciosi, lieti e vivere un poco dlle Vaionette

sereni, mi confortano. Ridi quarant'otto, ritornare prosa guribaldine, e -alla

care

la

allegrà

per

che

rinnova

riplasma

l’anima,

musticale

padronmali è proletarie, compiacendosi che la Confedezazione Génerale del Lavorò ab-

e profonda

Vedova

di

Mazzini;

l’inno

dimentidi

Ma-

meti; buttare in un angolo Stecchetli e PaSsconi per Berchet, ecco un rTomanticismo

bia preso in banevole considerazione il progetto Stévani sui Consorzi Granari Coope-

rativi; deliherano di interessare leé Camere di Cammercio, i deputati amici & tutti i

quella antica.

e

dandoci

La buòna anima dei vecchi, come noi e che Tivivono la loro giovinczza nella nostrà. Come noi del-

volontgrosi. affinchè siano di auilio all'o| giovuni, oggi, perà deîù ‘promotori ’ presso” i]° Gvaerno ‘onde

di

là loro.

A tàalé S6po venne nominata una « Conm missione di Propagarnda » - perchè agisca Hitéesio gli enti e le orgadizzazioni mieres-

Uno

qualunque

la Camara di- Commercio Americana

ed

rielesgibile,

Espio+

approvato

presiedette

il

bilancio,

il

l’as-

il cav.

Luigi

Brioschi.

Venne pure deliberato di donare alla Biblioteca Anmbrosiana una antichissima pietra incisa in lingua araba proveniente dalla demolizione della Mosphea di Brava — Somalia Italiana — e portata in Italia dal capitano Ugo Ferrandi di Novara l'eroico difensare di Lug. il fondatore della nuova stuzione navale dî Bender Alula (Capo Guardatfui).

che,

àl

suo

ritorno,

fecero al suo

indirizzo

i vicini

ripet

manifestazi

tamaente ostill, _Anche a Verona, dove tò all'Hotel della Luna,

lo Scheanm e a Bres:

abitò all'Allergo del Leone d'OtC contegno destò gravi sospetti, “Egi

percorreva durante tutta a giornat. E£0 @ in largo i diniorni, usando Ta ta, e alia sera si chiudeva În Carne fu veduio &orivere lungamente.

L'ultima

guerra,

gita

—

che

al

ritormo

egli

fece nella

dalla

quaàle

stalo — era prababilmente l’ultima

Intendeva cormpiare. Infatti prima tire, egli clriuse ermeticamente, con )

ciale accul'atezza porta e finestre d

abitazione, e sgozzò un numero polli

srande

che

cortile

I1

aveva

rile

preso

ad

allevare

Birondi

ha

potuto

pallaio che aveva fatto costr

della casa.

delegato

che lo Scheammer, durante la sua nenzà a Roma, e col tramite della 5

ca,

aveva

avuto

ia

rapporti co. terreni, attt le sottoposti a bonifica, neì dintarni ma, terreni che dovevano essere aci a proposito

di vasti

da

tedeschi,

da

o

prestanomi

per

tedesclti, a scopi facilmente compréc Per tale vendita di terreni lò Sche

nvrebbe

anche

trovato

porti col Ministero degli

made

di

Intern>

La

giovane

donna

arrestata

sapere

dquale

scopo

lo

ave:

ieri,

x interrogatori, ha confermato stanza del tentativo di acquistdquesta o nei pressi di Roma: ma ha soggiundi to Scheam

: ponesse, nè per conto di quali mer persa,

Operasse. Dalle carte

dmeqLo

personali

cantanto

è

: a

sequestrate

risultato

che,

an ra m rapporti epistolari can la poli Berlino. La giovane donna è siate sua volta tradolla al Cellulare, dell'autorità giudiziaria.

Alcuni giorni or sorio — come abbiamo narrato — l'autorità procedeva all’arresto di uno straniero sospetto, certo Martino Scheamner, di 33 anni, Îl quale aveva preso àd abitare a Greco Milanese, in via Mes-

sidoro 4. Lo Scheamner,

ta

molto

da

misteriosa,

una

effettuava

delle

in

fu

gilo

biciclettàa

che conduceva

arrestato

che

nelle

là di Brescia e Verona,

vi-

al

ritor

di

guer-

frequentemente zone

Egli non volla dare

alcunu spieguzione aà proposito di dqueste gite: ma i sospetti della autorità si dggravarono quando, in seguito ad indugini oculute svolte dal delegato Birondi della delegazione di Turro è Greco fu assodato che lo Scheamner, era suddto tedesco, e è&x-uf-

ficiale vese.

del VI

ni

conto

“11 delegalo sul

risullato

di

reggimento

Birondi

dello

zione

spia

di una complice e Îl sequesiro d’importanti documenti

di fanteria Dava-

inlensificò le indagi:

straniero

tuli ricerchè

sospeito,

portò

E

il

all'arresto.

avvenuto ieri, di una giovane straniera, amante dellòo Scheamner. présso ia quabs

egli ‘aveva lasciutà in eustodia una valigia

pienà di carte importanti, e di documenti compromettenti ché fu ‘sequastratà dalle aulorità. La donna, iari arrestaty, aveva svggiornato per qualche tempo a Roma in-

:

stretti

h6,

a d

L'ullicialo Davarero è v ramonte ECHI DI CRONAC

ri- no

compae-

di-

semblea mandò voti èd auguri ai Consiglievi on. Febo Borromeo e tenenta Cesare Noseda, attualoyante alla frontiera. Venne noMminato nuovo Consigliere in sostituzione del Senatore Luigi Canzi scaduto e non.

di « quoi tempi »; eccoli a chieder lu clviu-| L’arresto

cito; buttar

di dividendi

In asssnza del Presidente on. Baslini Sotlosegretario alle finanze, trattenuto a 'R'o-

quei

E dalle

milioni

ordinaria della Società Italiana di razioni Geograficha è Commerciali.

Tempi

bundo.

cirea 400

L’aliro' ieri si tenne l’As pmblea Generale

al-

Facendo

decrepite università che suole abbandonale alla sta di pochi devoti, ecco

il

sollecitare la creazione dell'organismo cui è hase. il progetto Stevani ».

di

Alla Società Geogratica di esp'orazioni

la-

Curtato

rammariio:

non

mando

ly grande diverdita del-

ché (pur tenendo conto dei

magnifici

tempi — io li rivivo con gioia e con stupore, Son tornali, come daraldi audaci, dando fiato. alle trombe guerresche. Chia-

ed

paer soltraivre

interessi di ciascuno. approvato all’unanimità

noi

« Sono

dalla piccola città t(ediosa della scienza e del sapere, per bultarsi, con cuora saldo, contro l'oppressore del loro paese. I — nel

Iavoro

le hà incluso fra i provvedimenti di silà inmediata attuazione l'invocato monopoli o

derivati

eser-

poveri di Milano e pro-

saranno

del

sui provvedimenti governativi che poter.bbeberò 1éndersi necessari ondeo evitare il persistenta elevato prezzo del pane; convinti

d'Ammini. fu

Camera

Regionale

stribuiti l'anno scorso è sarebberòo pertanlo quattro inilioni di lire che andrebbero alla (Croce Rossa Italiana. : “ Ed è quindi a questo scopo che intanlo noi le versiamo: per la Socletà Ligure Lombarda per la raffinazioneé degli zuccheri lire 22,000, per la Zucchereria Nazionale L. 6400.»

té@vano e morivano per un sogno; alla gioventuù audace che scompariva ad un tratto,

seguente irdine del siamo: «Gli intervanuti alla riunione iori tenutasì al Comizio Agrario di Milano; udita la relazione dell’ing. Siro Ferrari

Ginquanta letti per i soldati feriti. del

di agricoltori

riaffermò l’adesione e la eolidarietà della Confederazione Generalo del Lavor o, la, quar

le idee e degli Venne. infine

r1Lo

ln una

Bellotti della

tervenuti maigrado

nostre perdite negli ultimi combattinmenti, vogliamo aggiungere, a prova indiscutibile della falsità di queste voci, che a tut;.‘ogìm non è giunto a Milano neppime un

strazione

riunione

questò mese — e poler così assicuralre alle masse proletarie il pane a prezzo eguo ò costante — trovò consenzienti tutti gli in-

di _rgpeterg: quotidianamente questo visite. E poichè di questi giorni hanno continua-

to

ceriì

. Pietro

leri mattina il sindaco di Alilamo FAN cato Caldara accompagnato dall'’àssessore a.!l‘l_gi«ang ‘dott. Veratti ha compiuto un giro 1 15pezioneé nei vari ospedali predispostii per i feriti. Fu esaminato lo stato dei la. vori per il Taccordo tramviario, e sì con-

Sappiamo

nà

di

alla rivoluzione

La Mutua ; Fornai era Tappresentat propri q:n'ésxdeut@; segretario e cons a dai ulente tecnico. i

Diù

evenienza.

.destucrosi

importante

alle-

di {#udiosi per discutereo sul Monopolio del© hara che « SO di tTabbia ne e di Montaarmati » si batgrano.

portuno per raccogliere i fondi, e vonne opnominata la Commissione Esecutiva.

&niì possibile

lano sotto la presidenza de11'ir

Î,». Siro FerTari, d11‘6î…tore.dell‘r«Am,rìgua.1'diu Agricola»,

ti ieri sera a Palazzo Marino ilsindaco Avv. 0;:l@mm, gli assessori Veratti è Maran goni, il senatore Ponti, la Duchessa di Ifiodrone, ed altri membri del Comituto. Si

senza,

peri correre com Garibaldi è con Vitloriò,

Fu tenuta ieri al Comizio Agrario di Mi-

Como alla deliberazione del Comitato generale per la difesa, cifile, si sono riuni-

fe-

d'armi.

e non

e gli agricoltori| gua combattuta; che buttavana

lavori

Comitalo

lative offerte : “ Per prevenire

volenfiori memors e ‘ do studiare, si pensava e sì ricvocava. Sogfh"i. Romanticherie. Si pensava ai gagliardi studenti di altri tempi che abbundonavano lo aule sonore, per lu vasta campa-

Îl Comitato perla difesa civile Îl monopolio del grano inizia

del

da Milano aneche per parecclhii gior

Genova della Crace Rossa ba ricevuto la seguente proposta accompagnalta dalle re-

\ gravano le veglio è la nostra onesta Ual‘ doria giovanile. Amavamo — sludenti romantici — le donne giovani e le bottiglie \vecchie come cantava il Fioréllo giacosano

Sposizioni emanate dalla dgutorità che bisce i cortel, l'omaggio all’Eroe fu più ‘proi:sem- Inel plice

che

lepide

;

conveniva, in corteo, tutta Milano tica, ma dquest'anno, in obbedienza

le vie

in armi

presidenza

dnoiime iHi:liune versino alla Croce Rossa ma allaà memoria L tempi non eroici ma ltatiana un centesimo per ogni lira di di| indimenticabili della mia vita di studente. | videndo distribuito agli azionisti nell’ultimao sercizio. ‘ AMNora le ariatte

i_ suparstità d'una vecchia, Italia, che oggi nnova sè stessa ripetendo le antich e gestà

garibaldine.

tulle

Stosa e gagliardo

La

di vila, questo bel-

l'impeto di giovinezza

que-

za è si sontono circondati dà tanto affettuosa venerazione, vennero salutati dalla Popolazione commossa, che rivedeé in loro

Nel pomsriggio di ieri il sindaco awvrò. cato Caldara si è recato a restituire la visita resagli avantieri dal Commissario Civilo per la provincia di Milano marchese Cassis. ; Un’altra, visita fu restituila al conim. Bardesono, incaricato dal Governo di una jochiesta sui recenti diaordini e sugli eventuali responsabili. ;

P

Onorificenza

ll nolo industriale Mar Meyer è sta quetti giorni insignito della croce d

valiere della Corona d'talià. Questa, rificenza, giuntagli in un momenta-j

sono

ostilì

è chiara

agli

italiani

dimostrazione

talianilà del canm. Mever.

Il

i

nomi

ted

dei sentimaen ;

|

Comunicato di Nazionalit: signor

Carlo

K&rne

r (230) dolla Casa Inglese W. Dr, !\'I; :%"'j ted di

evitare

Belfast (Irlanda) rende noto, equivoci spiacevoli, d'essere”i

gine e di sentimenti italiani.

i

ll titolare è nato a Milamo il 21 gi 1883 da geritori italiani: riformato” R. Marinù, hia fatto regolare domand; essere artuolato fra i volontari ed ha fratélli

ufficiali nel

R.

Esercito.

La

compagnia

i TEATRI

OLYPMPIA

—

s

Tall

lato-Giovannini dà stasera La Giocond Gabriele

D’Annunzio.

ri |

CARCANO. — Un'alira _ replica di &grc q-uàg:*.ta serà e domani prima”. 7aviata con un magnifico compiessa tistico. QIA FOSSATI. — La compagnia di Ginò

nutélli annunzia per siasera una &Tà con lo Scheamner, _ qualificandosi serata italo-telgà a parziale benedicio” per. Isabella Wade, di 28 anni, da Chicalo fumiglie dei richiama ti. Sj rappr: : . in Milano go: poi si stabilì a Milano, prendendo alterà l’operetta del maestro Luporini La prima riunione generale della Canme- loggio in Viale Monza 86, dove dichiarò di poleone e le donne. Alla serata parte Daniele, Gibelli ‘avv. Mario, Corridoni FiL'antorirà di Comimerdcio americana in Milano a- essere tale Marngherita Marello. lippo, Rokerto Dino, Cassola Giannantonio, anche, cantando inni patriott‘sî e ca vrà luogo lunedì 7 giugno allo ore 21 allù tà uon lia ancora potuto stabilire quale dei popolari belghe, jl signor G. D'Harvil Taàabacchi Renato, Scalvini Carlo, Rabolini le Vincenzo, Péja Agostinòo, Re avv. Erneésto, sede della Camera stossu ne] Bertulin's Ho- due nomi sià il vero: probabilmente arnbelga, féerito sul campo di tatté I] Comitato Direttivo del Sindacato Mi- tel d'Europe. I &é6cì sono vivardente pre- bedue sono falsi al vnari della vantala na- ficiale Clèerici Alesssandrò, Duchiè Luigi, Potdccò ed evasò dopo esser stato fatto p | : Luigi, Colombi Giuseppe, Mercanti Giusep- lamése dei Corrispondenti, preso atto dî u- gati d’intervenire è di fure sapero alla se- zionalità americana. dai tedeschi. nà recenté dispésizione ministerialo che vieTanto sul proprio conto, quanto su quelL'ordine " greteria in quanti assisteraruno. péè, Farnè Vincenzòo, Pesscarzoli Antonio, Gino Vannutetli dirà in un inte Antonini ‘Dinòo, Rognoni Giovanni, “Passa- ta il rimborsòo deî telegrammi arreatati dal-” del giorno sarà il seguento: 1. Elezione di o dell’amico la giovane donna non ha vo- saluto italico di Carducci. : la aensura; considerato il grave ad ingiumiovi soci; è Affari ordiuari; . Affari siva- luto dare alcuna precisa informazione. Ma dori Arturé, Arnaud Stolio, Francioli SaEDEN (Taverna Rossa). — Quest muele, Reguzzoni Elio, Bianchi Michele, sto danno finanziarlo che da tale disposi- ordinari. Able oré 21,90 il signor Luigi Levi la valigetta che lo Scheammer le aveva la- giovedì, 3 giugno, avrà luogo la p zione deriva alle amministrazioni dei giol- dell'Agenzia Cantaluppi, terrà una confe- sciato in custodia è un srave capn di acr- presentazione deljla nuova rivistà Longoni Edoardo. pà Sappiamo che altri nunmeérosi fascisti so- uali dato il larghissimo uso del telegiafo | renza sul tema: «Assicurazione e Lraspor- cusa contro entrambi, poichè caonteneva ol- cu in 6 quadri di G. Rota e L V. Bty nò arruolati nei seguenti reggimenti: 12.0 reso necessario dalla interruzione telefoni. ti»v. A questa conterenza potranno assisiere tre 2 un binocolo a lunga portata, e a una Tiremm innanz. -‘béersaglieri; Zo fanteria; 5.0 alpini; 7.0 ca; considerato inoltre che la censura ar- anche signori non appàartenenti alla Came- rivoltella, un vaoluminnso incartamento (di resta anche telegrammi riferenti notizie già ra di Commercio americana purchè i soci documenti di ogni genere. minuziose pianartiglieria; Guide cavalleggeri e Volontari pubblicate dai giornali locali e quindi già ne notifichino i nom)ì presso la segreteria. fe lopografiche dell'Alta Ttalia e specialciclisti Riceviamo: sottoposti a censura, per cui nessun cri- I soci sono pregati a tener presente che mente delle zone alpine, disseminate di se' E' di ieri la comunicazione fatta ai & berio ha il corrispondente per scagliere le avrà luogo una riunione generale il primo sni convenzionali, uma corrispondenza da nali dalla Suvini niotizie sicuramente incénsurabili, invita la lunedì di ogni mese. Zerboni. Per essa n Berlino, fagli pienì di appunti stenografici. sarebbero più dovute dare operette te Presidenza della Federazione della Stampa lettere cifrate ecc. Tutti questi documenti sché nè viennesi a Milano. Eppure lun a svolgere sollecite pratiche perchè l'inconsaranno ora minuziasamentà esaminati. sSate.

Detta Commissione si riunirà questa se ra, dllé ore 21 alla sede della « Mutua Fornai», ià via Filodrammatici, 9.

sienije

Un ardine del -gioruo del Sindacato Corrispondenti

La Compa-nia Maresca ha voglia di schor

Contro lo spionaggio

L'assemblea della “Dante Alighieri,, veniente sia al più presto eliminato. L'assemblea generale stragrdinaria della «Dante Alighieri» riuscì affollatissima. Presiedeva il vice presidente avv. Filippò Mézzi, il quale, con applaudite parole, mandò un saluto al presidente sen. Celoria, assénte perchè infermo. Parlò, quindi, dell’opera della « Dante » in attéesa del giorno dellé

rivendicazioni nazionali. Il prof. Avancini riferì particolarmente sull'opera del Comitato di Milano. Quindî l’avv. Barzilai rilevò che non soltanto si deve pensare per i profughi irredenti ma suclhe per i regnicoli caccìati ora dalle terre irredente, Accen-

nando all’utilità dell'opera di contro-spionaggio fatta dalla « Lega Nazionale », l'’o-

ratorè narrò, tra la generale meraviglia, che il console di Germania e il vice console austriaco, condotti giorni or sono al confine, sono ora tornati a Milano.

tuissario civile, del questore del Corpo

d’'Armata,

-

e del comando

Un'importanie riunione dei lavoratori del teatro

la prefet-

corona

dqll'Eròe.

visite del sindaco

dinanza milanese non chiede patenti di patriottismo, non vuole neanche che sì av- _ Ai. precedenti oratori si associano l’on. Gasparotto, il signor Bianchini, l'ing. Cavalorino contro di lei fantastiche colpe». stiglioni, il collega Bolaffio ed altri, tutti specialmente per intensificare l’opera contro lo spionagigo, collaborando con la «LeL'Avanti! a sua volta ritiene esagerato ga Nazionale». Vari oratori accennarono ed inopportune le espressioni del' generale sSapelli e rileva che, da exse, uno che non al fatto inesplicabile dei passaporti e si conconoscesse la: verità dei fatti potrebbe es- statò che in Italia entra chiunque voglia e gira senza che alcuna guardiagli domandi gere tratto in elrore. i î mai il passaporto. Gli altri giornali si son limitati a pub La «Legu Nazionale » e la « Dante Ali- blicare il manifesto senza fare- apprezzaghieri » si propongono, appunto di richiamenti. Ò mare su questo fatto l’attenzione del com-

La tutela dell’ordine pubblico

rè uba

Monfer-

Erano alla siazione a salutario l’ex prefetto di Milano, sen. Panizzardì, il- genetale Zanurdi, e parecchi amici perseonali.

Le

anticismo

te _ di Giuseppe Garibaldi îérl un numeréso gruppo di reduci si recarono aà depor-

e col figlio tenen-

dott. Ferrucciò Caneva, caponmastro Enriternretazioni di cià nha è avvanuto, conviec Binda, signora Blisa Silvia, signora Mas » e nbigriro mralehe circostanza, __ 1 larmnentati disnndini non futona iniziat. - wia Vandona.. -- L Lanificio. Rossj. offerso 25 coperta, ghsmte di carallera wAlitica. ma palriettico. Caminciati

Ricorrando il 33.6 anniversario della mor-

del &oi-

il comamndo

Rina,

l'ey

Paglo

generale

lasciato

po

vatò.

lasciato

guerra

la mMoglia coniessa

C giornali cittadini sono stati unanimi nel commentire il maunifesto del uuovo CoLe

alle

lirico

Per domani venerdì, alle ore 15, è indetta al teatro Carcano una riunione generale di tutti i lavoratori del teatro lirico, per discutere la sttuazione veramente critica loro creata dalla guerra e per avvisare ai mezzi atti a risolverla. i

Gli interessati sono pregati

Ccare.

di non man-

Pro Mutualità Scolastica

La ceérimonia della consegna alla Mutuùlità Scolastica Milanese della nuova bandiera avrà luogo la prossima domenica, (esta dello Statuto, al Teatro Carcano, dal-

la 10 alle 12 antimaeridiane.

;

Si aprirà la cerimonia col canto « Sempre Uniti », seguirà la consegua della ban-

diera, parlerà dopo l’on Innocenzo

Cappu,

e

_]

h‘

A

t.

É

proposito

I] delegato

Milanesa in via Omenoni, 1, dalle 15al.

ha

frattanto

stabili

per aver fatto il proprio dovere di ciitadino

ranenmente {ra recapiti( diversi* uno in cinematograf o di Veinhberger, annunzi: via Principe Amedreo 165, il secondoa nellà che la musica è di Carlo Lombaerdo. stessa via al numero 137, e in via PrinciP8F l l'ic iflmn I | mento fatto dalla ditta Pirelli di un suo La compagnia Maresca, deve, evi ler pe Umberto 310, presso tre diverse affittaimpiegato, ché aveva reputato suo doveré mente, aver voglia di scherzare. Vi Ci si comunica che la Società delle Fer-| di buon cittadino di dénunziaroe a] Que- camere che non seppero mani quale profes- dimostrarle noi che a Milamo si rovie Nord Milano ha dichiarato al pro- store di Milamo uno straniero, suO supe- sione egli esercitasse precisamente. vece, far proprio sul ‘serio? Lo Scheamner, elegantissimo, distinto di prio personale di non essere dispostà a far riore, che divulgava notizie false ed allarAssidu nulla per esso. Alle istanze rivoltele dal per- mistiche dell’avanzata delle nostre truppe modi, ha dimostrato negli interrogatori a cui è stato sottoposto di possedere una vasta sonale l'amministrazione adduce ché i pro-| alla frontiera orientale. è una speciale competenza intorno venti della Società son venuti meno; ma Ricevemmo ieri dalla Ditta Pirelli que- coltura, & questioni italiani tanto militari che eco- LIRICO. — (Compagnia Zoncada). — a quanto cìi si assicura — la floridezza sta lettera: Romanticismo, ore 21. nomiche. Egli ha dichiarato di aver disertadelle entrate è, invece, crescente. Milano, 2 giugno 1915. tato dall’esercito bavarese,' perchè stanco Inoltre è da notare che, quantunque l’arUgueyio Sig. Direltore, vannini): — La Gioconda, 4 atti d della vita militare. Egli ha detto di aver ticolo 32 del nuovo regolamento sull’equo D’Annonzio — Ore 21. J «Non è nostro costume di polemizzare su soggiornato in Italia, prima a Roma, poi & trattamento imponga di corrispondere agli impiegati richiamati quaranta giorni di comunicati ai giornali riguardanti diver- Genova: in seguito si recò à& Zurigo, ma do- DIANA. — i(GCompagnia Maresca). — signorina del cinematografo di Va metà paga, neppure ciò la Società ha ri- genze o supposte’ divergenze fra noi ed i po qualche tempo fu espulso dall’autorità e ger, ore 21, dipendenti, tuttavia non possiamo fece ritorno a Milano, dove prese alloggio, spettato, | I Hostri | -| pàssare sotto silenzio la comunicazione che prima che a Greco, in via Conservatorio, 49. FOSSATI. — (Compagnia Vannutelli). ia im ex impiégato ha creduto di fare al di Napoleone e le donne di Luporimi qui i vicini notarono il genere di vi" Il signor Riccardo Rebora, quale compro-]| } eì giommale &otto il titalo Un impiegato di laAnche italo-be'ga), orè 21. piuttosto misterioso che lo straniero conlietario della Ditta Rebora, Beuf è C. Pirelli, perchè essa tende ad intaccaro l'O- duceva. Interrogato CARCANO. — IL Tropalore di G. in proposito egli dichiaFAgenti Generall della macchina da scrive- nore di un nostro stimatissimo funzionario. Kò &llora a qualcuno di commerciare are 21. all'inro «Underwood» in Italia) avverto le faTRIANON. — Varietà, ora 21. E _ «Dichiariamo pertadnto che lo stesso exAnche a Greco, <soloro cha avvicinarono miglio dei militari chiamati alle armi per impiegato dovette essere più volte da noi lo Scheamner furono messi in sospetto dal KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos la difesa della Patria, che potranno gra- ainmonito per infondate accuso di furto e suo accento res, 74). — Cinematografia e Varie h tuitamente: usufrulre dell’Ufficio di Copi- di meridacio contro vari suoi colleghi an- nere di vita spiccatamente tedesco, dal pge- EDEN-TAVERNA ROSSA. — Tire, misterio che conduceva, e sosteria della Ditta (via Manzoni, 28) per la che fra i più anziani e stiumati, ed anzi pratutio dul fatto so nanz° (nuovissima) rivista di Rotae che egli disapprovava compilazione della corrispondenza diretta diue giorni prima di questo nuovo atito di continuamente e asprame sa e Varietà, ore 21. nte le dimostraai loro cari sotto le armi. = — persecuzione contro il suo superiore' signor zioni interventiste che si svolsero a Milano, Ciò ‘n tuttii lunedì, mercoledì e venerdì Marley egli era ,stato invitalto a daure le prima dello scoppio della guerra. Kursaal Triestino. Dichiara dalle ore 15 alle/18 per tutto il tempo della dimissioni. Îl signor Marley è suddito in- ta la guerra i sospetti dei vicini e dell'auto‘Corso Buenos Aires, 74) | durala della guerra. lese, abita l’Italia da più di quarant'anni. ritàù, che già aveva cominciato a indagare Questa ‘sera. i L'occorrente per tale corrispondenza ver-, ‘da noi da circa sei anni e del suo cor- sul conta suo, furono aggravati dalle gite in CINEMATOGRAFIA rà {fornito gratuitamente e la precedenza retto agire come del suo amore per il no- biciclettà che egli presa a compiere nella “_@ vaerrà data agli analfabeti. 5 fro paese noi siamo pienamente garanti. zona di guerra, è che lo tenevano assente VARIETA «Con stima.n lTeri

abbiamo

dato

notizia

del

licenzia-

Spettacoli d’oggi

OLYMPIA. — (Compagnia Talli-Melato-Gi

L'Union des Gaz per i suoi dipendenti

Signor Diretlore, A norma degli interessati la prego di pubblicare che la Direzione dell’Union des Ga:

ha comunicato oggi alla Commissione Ope: raia

di

Vigilanza

cho

a tutto

il person

Pirelli e C.

Noi non

intendiamo

di discutere

avesse

anche

piegato licenziato per aver compiulo prio

dovere,

il pro-

anteceden-

femente il preavviso del provvedimento che la dilta intendéva prendere contro di lui. 2° cosa clhe esula completamente dal q0-

ale aperaio delle officine, del servizio lavori, compito, | ® troConstaliamo, controllari, portieri, ed esattori, richiamati sotto lo amni o volorntari, mentre conserverà il posto, accorda un sussidio in ragione del 40 per cento della paga per tutta la durala della guerra. i La Commissione, nel dalrne dotizia, si riserva di assumere informazioni eulle condizioni fatte #all’estero dalla slessa Union des Gaz ai propri dipendenti attualmente sotto de armi. : ‘ |

avulo

se l'im-

i

:

però, un fatlo veramente sintomatico, e il fatto è questo: la dilla Pirelli non ha una parola per smentire la accusa precisa e calegouricu fatta dal sig. Pellegrini al delto Muarley. Della faccenda, come abbiamo, icri pubbLlicato, sta interessundosi l'aulorità iP

S. per espresso ordine ricenuto dall'on, Sao. landra è naL aspreimianio l'augurio, non por malanimo verso chiechessia, ma per desiderasse il Diglietto d'entruta può rifi. etario al gabi- | rarlo agli Uffici dellà Mutualità Scolast Grazie della pubblicazione. ica : amore della verilà, che si arrivi sino in nnino, allerchè fondo senza riguardi e -senza sotterfugi. Se Per la Conimisi. dei Gagsisti :*Decio Bacehi.i 2 vIé quulcuno che ha rolto, ‘costui deve pa& Giugno 1915, e terminerà cou l'inpo « La nostra bandiéra». I posti a sedere son tutti esausriti. Ghi

Birondi:

to che lo Scheamner, duranta la sua per/dell’impiegato licenziato da Pirelli manenza a Roama avaeva tfenuto contfempo-

i

“ garet

L

fonamento specialitoino

Chi da oggi al 20 giugno vaglia di

manderà u

J/ire SE alla nostra Amministrazione, riceve giornale sino al 34 Dicembre

e

e

M


) i c ger [ :

he le sfere militari

_

jarse alle luce della puvblicità: Vluna

— > —

d’italia ,,}

#elefonao ai “ Popolo italiana I1 fronte di combattimento

- distrutta

(Per telejono

i

Fa

| i oaeo seuo sraro maccione

11

[0 spionaggio anstro-edesca - lrogentonila volontari italiani a Roma

tra Italia e Austria Km:e Z11 di

e

ha sfazione radiotelearalica di bissa

= Îa l'altra no. stro | ciamo dallu ‘pPrima: iL aniniAStT ssio- brighi Segati e imiguardo ad 00 on. Carcano, a una perCommi peroTare del vostro’ pregiato giornule depulati recatusi da lui revisione dei riformati, manita asollec richi una dei che oltre delle [amiglie u- dano la loro' éntusiastica adesione. a dei volontari, ha dalo assic N$ hè se dell'esorcito utlivo varie clas= stri mini i che il Consiglio dei ‘cosa, veden- si“ «Poic gono mncora escluse dalla mobili riman e dellà

rà prossimament risolvertu nel senso

= —

d'Ilalia)

all’inizio

doella

guerra

verso &0; km. verso la

1:ulu.[o.giplhr Com-

DALLE NOTIZIE SINORA PERVENUTE no e di Udine km. Alpî e e la-valle euperiore del Fella, Sella NON RISULTA CHE IL NEMISO. SI SIA Widin dal 35; km. Giulio Alpi c che \Carni : di Nevea a Porto' Buso, provncia di Udine Df LASCIATO AVVISTARE. ale km. 90. INTANTO, POICHE' NELL'ISOLA PI 6 Friuli Orient _ km. 511.

for-

la riserva

custituiscono

queste

tazione,

Totale

VOLTA

SECONDA

qui dal !.i-mr;re}f:lftp lclî]0î'll3“'_f',fl"\{:lf:"ég= che lsl:h]iucî;ierìt definitivamente

n

ari».

bar

dei

“|za

9

voton

ati

IL SERVIZIO SE-

RIPRISTINATO

STATO

1877; Corbella Riccardo,

te abbundonate a sè stesse, polran- | Clerici Pasquale, adnruo

OSSCTO

la

Savoia Oddone, |MAFORICO E RADIOTELEGRAFICO, LE ire volontari u compiere il loro do-| . 1886; Del Bo Guido, > 1880; a Luigi Casatt, 1880° Bru C 1880+ Jiena tranquillità. | NOSTRE NAVI DISTRUSSERO | NUOVI 189; Luigi Casati, Brumprè, ov ia inon ronferiL merÈ à uf- _ 1809. arlo IM IMPIANTI E DISTRUSSE RO ANCHE L'IM-| s i StCEO | pe Forli: in via ufficiosù è presto nte quanto,

saranno

cioù,

che,

Micato:"

dci

per l’arnuolamento

iscrizioni

(abile)

calegoria

lerza

la

componenti

«[

PORTANTE

rayguarall’influenza arì, che han raggiunto la all’87, fanno appello — ala deduzioNne dall’80 per essere chiamati a n cifra di duecoentomil le, giorna vostro del ia è militare, ornde poler 'p Ò trarre subilo da tale moliz a di- tempo per l'’istruzione Palria», l semplice: S0 il Governo arriva volon grande più lla utili-a essero re che ne hà abbastanza dei - se chesi sono arruolali, imnaginarsiTifor-|

“ehe

‘.E loora, però,

non

L

è

l'altro eieri per Zuc-

in tanto avrà pro- | (Lirigi) pubblicalo ieri esito, in quanto gli|chetti sia rettificato.

;_'bs(,ra campagna ! ità di sortin buon

vi partecipino

piuti i 39 anni di età .e vi permangono per ‘leei anni fino ul termine di ogni obbligo mi-

{nrenta

nir.?g(,m{

da

un

dln_gthrh‘

n'.u!îmm

una

o lacciamo

e stermi- | eohe-in attesa della delilerazione

compatta

co degli

i

lg'B

’i i della: riserva :

Fi

dei|Giuseppe a Forlì;

TORINÒ,

Annibale

1.

manità,

ma

compagno

delle

classi

“

Danturza

co Restelli (1889) da Bellaggio; Pastn Alessandra ' (1893) e' Briccoli Giovanni (1812) ‘isi0) San-

Tancrediì Piantanida Rergamo; Novara; Simone Ferdinando da

da da

de-

nel

Il

ed ' Hnri-

(1891)

Ferrariòo

dell'88; Francesco

assetto politico e socinle Lei

Sesto

da

(1883)

Vaccari

vanni;: Mario Griggi (1894) da Milano; te Grazzini (1881) da iFirenze; Uno di

entilissimo Signor Direttore, É ìsn‘prpì.ganionsentu a me, quantunque. Q'L—\' l’opiniomente da Lei da un abisso circa

per il migliore

(18°B) | g

Ghetti da Serogno: Mario d Bacciga doill. Secondo

pierdnrena.

Per

un

grunvo

di

rifotra:ti

De

di un equo Nicòlò Momenico da Torino. Un forte gv (erio" di generale giustizia e edate , di e-

È tfamento

diser

bo il mio parere civca listo dei riformati.

‘ revisiono dei riformuti +e

una

_evisione

non

Duò

un lavoro scarsamente luvoro immane se fatto

clussi.

lo 19

ta per tulte

no di riforniali deTle classi

esse-

in

come

nostra

Dovrebbe

sotto

le

mi

‘delle classi più' produttive

j

!

tare.

ma

hanno

ai

{u"l.

distrutto

ente rispond - lin’cor n a i

di gas asfissianti rccente,. nei pressi del cantiere. QLT i

donna lare

i]

armi

è

azione,

per

trovo

ora

sult

1w-4%e

per

interessi

Si sono

aperti

posizione,

menti;

perchè

ideale,

a quello

aspettare

s0

di presentarsi?

o

dimostra

forse

che

che

gli

venga

su-

arruola-

perchè

col

indi-

deperimento

‘L'esposizione isione

dei

concetto

riformati:

o

della

to-

capilo

Lle

volon:

di

non

aver

cando

famiqliari. La questione termini’ cledgli: fissa per

ritenuti Il preavviso che î . riformati zio per saranno trattenuti al servi no dopo cessate le ostilità. enoea

‘che elle classì 10 lu_glio) vengano

anteriore

potrebbe aver riconosciuti i-

di

tenterannòo,

pentétrare

‘“passaporti

in Cirenaica

presso

Tobruk

per

abboccarsi

sbar-

col

Se.|

I USsSO.

di

non va nosta nei comndità Ri Llesi:

potrebhero trovarsi estoste alnrivazioni e ai pericoli più ai : Y

La

notizia,

pubblicata

giornali,

del-

l'arresio per spionaggio del murchese Alfonso De Ghautuz Cubhe avvenuto a Mon-

:dolfo Marotta sulla costa adriatica ha destato qui ‘in Livorno grande impressione. 1l marchese Alfonso Do Ghautuz Cubbe,

simo.

Nato in Livorno,

po della Siria, chese Villorio

offesa

al-

dei

fatti ’ le- punizioe:

cerimonia

in

Gampidoglio

ROMA,

2

sera.

la cerimonia ussistettero, il pro-sindaco

Ap-

polluni, gli assessori Boggi, Sauvederini, Gar lassi, Orlamdo, molti cousiglieri municipali, il -Ssegretario

generale

comm.

Lusignoli, - il;

direttore centrale delle scuole prof. Straticò! ed altri funzionari capitolini. All’atto dell’appusizione il pro-sindaco ha detto : « Non ci siamo qui riuniti per una come-, memorazione,

ma

per

una

glorificazione..

Il Consiglio Pravinciale di Palermo

e spacciandosi.

per un incaricato del mini-

vota 100 mila lire per i richiamati

ispezione

poi

Nel

stero dei

loro

della

nostri

domande

guerra

per

militàre

compisse

giro

che

riferire

soldati.

soldati

di carattere

un

sulle

di

vondizioni

PALERMO,

poameriggio

il Consiglio

2 sera.

Provinciala

ha approvato all’unanimità, fra grandi applausi, la proposta di stanziare la somma;

Ancora i tedeschi d’Arezzo

; AREZZO, 2. La nostra precedentle corrispondenza sui tedeschi, non poteva a meno di saollevare i vespaiì e le biliosità dei maggiori cvolpiti dalla nostra rassegna. Constatiamo intanto: Dei quattro individui da noiì censurati, due hanno creduto di von rispondere, mentre gli altri si sono

guerra)

f

Oggi è il giorno dell’apoteosi dei grandi italiani i cui spiriti aleggiano fra le nostreo soldatesche che ci coprono di gloria. Manda quindi un saluto romano alla memoria dell’eroe & alla gloria d'Italia ». Quindi la cernmonia .ebbe termine.

si intratteneva

facendo

\

seppa “Garibaldi, seguendo ‘una nobilissima: iradizione, il Comune di Roima ha fatto ap-; pendere sul busto di Garibaldi nella gran' sala consigliaro del Campidoglio una bella corona di alloro cvon bacche dorate legate coì nastri dui colori municipali. Prestavuno servizio d'onore i vigili in alta uniforme. Al-

frequentemente

difesi

Storo spingendosi

con

niù

Daremo

di lire centomila a favore delle famiglie

dei

sercito.

s

richiamati. Sono stati pronunziati patriottici discorsi. 1l Consiglio ha poi tolto la seduta “fra emiusiastici applausì all’E:

E

All’Università si ‘è svolta ‘una commovente cerimonia. Gli studenti, riunitisi alla: presenza del rettore, dèi professori, del: cos lonnello Busconi, comandante del distretta

o

minore

intanto

la

malizia

nostra

e

con

o-

hanno fatto una dimostrazione agli studen-

al

si-

risposla

ditta è una certa Hoonz, c'è il vericolo che questa siu tedesca? l se sì, molte cose avrebbero una naturale spiegazione. Ci sì raccontà — a testimoniare i sentimenti punto italiani del sig. Lanzcl stesso — che questi più'di una volta,' e non da ora, ab-

fin oltre

ingenerare

teggi

cora,

da genitori d’Alep-

era nipote del defunlo marDe Ghautuz Cubbe, arcimi-

ele- lionariò, ed' amico del pontefice Pio IX. Fado per un anno il coatto ge- miglia clericalissimae danarosa, per false con o, cenn o sonraho fatt YI- speculazioni ferroviarie, che si attribuiscomo rem pot o compenso noi. focolari l'elemento chè no all’attuale arrestato, aveva perduto quà : izm si “utto il suo patrimanio. îc%£?îto' d prestare il serv

per se'

(queilo

giorni

DELLA CARNIA

to delle

‘la

da

il legittimo

è

i tedeschi.

Ci

sospetto

notrebbe

esatto

che

al

abbia

in più

noi

rammentato

riviste

tedesche,

fa).

polenza,

ch'egli

suo

corteo

ha

faito

.

dire,

entusiastiche

acclamazioni.

all’Italia

an-

nell’articolo

occasioni

la precisione,

par-

ragioniere

facendogli

la

di

mostra-

notare

grande

nizzazione del militarismo tedesco? E ora fermiamo qui la, nostra rassegna.

orgaper

ricevimento

in onore

masggior

parte

sindaco,

il prefetto

Commercio.

no,

del

console

d'Italia

a

della

Camera

dî

Bocchae

del

dei membri

Fra

il csomandante

i presenti delle

sìi notavano.il

divisione

della

Roda-

militare

| Il 31 maggio dalla testata di Valle Raccolana ha significafiva lettera d’un soldafo, viva soddisfazione di tutti i francesi, pardisturbammo con fuoco efficace di artiglieria, a

}

di. Lione ed i membri del. corvo consolare dei paesi ulleati. Il presidente espresse.la ticolarmente

d'talia).

HOMA,

2

se

notte.

E' stata comunicata ai giornali da Carrara la seguente significativa lettera di un soldato carrarese : « Caro amico, * Perdonami se deva scriverli su carta insze del datta e colla matità. Sono le esigen

dei rappresentanti la

nel vedere commerciale,

clas-

della

ita-

Naàzione

liana schierarsi a fianco degli ‘alleati ‘per combattere a favore del diritto. di giustizia

e deél diritto di libertà delle Nazioni oppres

se. Quindi alzò il bicchiere in onore dell'IIl console

{alia e della sua viitoria.

italia.

nò, rispondendo, ‘ pronunziòo un vibranta discorso in cui, dono avere ricordati i vins colì che uniscono i'Italia e la Francia, fe-

Presidente del. le miccie ce un brindisi in. onore del _ Qui al confine ardono i cuoriì e Repubblica Fraucese e del suo esercitoy ]a da zonte l'oriz iamo scrut dei cannoni Noi 11 ricevimento fu improntato alla massi» di udire cui verranno i nemici.. Gi pare ma cordialità. CI e i chiam ‘vi la campana di Trento che conosciainvochi. E' molto probabile che io: tutLavan mo davvicino i distruttori di forse elabosono che però ture,. conget te rate dalla sola speranza. ga:rmi Ringrazio la sorte che \'011_(: desti1 i con| BUCAREST, 2 sera. i {ra i primissimi nella marcia in avant

campo.

offensive irradiate oltre la testata di Val Dogna ortarono alla calttura di materiale nemico. In tutta più ampie operazioni.

Popoio

al

l

sul versante nord del Predil. L’artiglieria avversaria rispose senza alcun risultato. Ricognizioni a giornaia imperversò ‘il mal tempo

tlelefono

(Per

un ponte su di un torrente montano, oltre frontiera,

Marotta LIVORNO, 2. dai

colonia ità-

boicotlata

per tale

Oggi 33. anniversario della morte di' Gius-|

è stato

con

dalla

venne

Una

d'Italia)

L'arresto

faceva " bal-;

e che

Il 2 Giugno a Roma.

inantenuto è l’arrestato è stato deferilo all’autorità giudiziarià. Assai sospetto egli è, anche pel fatto che

Chi è lo spione arrestato grande distanza, un tentativo nemicodi costruire a Mondulfo i i

del prestidigitatore.

che

da .ciociara

scimmia

il debito accertumento ni del caso. i

gravavanoeseri Suleguale naggio a r favore dell’Austria. Dalle carte rinvenute indosso all’arrestato, si . e appreso che egli ha soggiornato per molti anni in Austria e'che nel periodo ‘della sua dimora a Venezia abbia esercitato la; profes-

sione

di

mentre egli

nostro rappresentante diplomatico. Noi eti associamo nel richiamo, invocando, dopo

2 notte. EMILIA,

REGGIO

tommemorazione

bia fatto tali affermazioni in pubblico da i L'IONE, ? sera. Condino e collegandosi con forti riparti di alpini La Camera di Commercio ha offerto un scesi sul Chiese, dalle ripide balze di Val le Caffaro Lione. Il »residente aveva ai suoi lati la

n ) Ghe da quest'anno di serviziola sara duraper alto, robusto, dalla lunga e foltissima barenuti tratt nerati, e solo ‘ ostilità, i riformati che presentatial ba d’un biondo. castagno, era conosciutis(in

grado

stranieri,

con

RONMA, 2 giugno: SUPREMO

dicaria ed occupato

mumn'i

della nostra campagna, nè apprezzare al lara, giuslo valore le _ argomentazioni dî interventisti anche accesì, che hanno al piede la palla di piombho delle preocceupazioni

delle: 19 classi.

per il 15 11 preavviso della revisione E. P. dell’ (2 classi 4 di mati rifor dei ggiar sorte da T.) M. della 1 {a M. M.,

amente,

al Popolo

annuale

liana. : | L'«Idea Nazionale » a ragione richiama l’attenzione del governo sulla condotta del

vià

per -la

qualche importanza. ’ Le nostre truppe hanno avanzato in Val Giu-

l'obbli-

tariato non percepirebbero p:ù neanche quel poco che il principale gli passerà? E' questione di idealilà questa o di egoismo?» Mario Garconi o vuol fare dello spirito

certo sOVTA- che domani a raevisione dei riformati sarà ini- le più dure cdì di la nto eleme nell’ produttiva da- iroct: cioè a, remot ntio aleua è ‘ chiamata _ anni. i da almeno 5 o 6 che cosa sa{i domanderà, dunique Lei;

del

telefono

;

stentuta culma, che invece a loro deve muan- ti chiamati sotto le armi ed agli altri voFRONTIERA DEL TIROLO TRENTINO - un corcare in questi tempi per essi tanto calami- lontari. Dono patriottici discorsi, teo con il gonfalone universitario ha' actosi. s i gli studenti fino al distretto Non si hanno a segnalare combattimenti di gunor Lanzel. Siccome la tlitolare della sua compagnato militare. La poypolazione al: passaggio del

individua-

è il loro

saoevaLeventolare n trlcolore I

a Bari che

(Bolliettino

inutile la tua campa-

unteporre

li e d

e un

Ecco:

da :Atene del PSE «Messagi giorni

vario

S ha da

COMANDO

1a

" Negli anni succ unqne cata‘ konduce ad esito letale, 0 da com unn azione r- qui non è di egoismo, infatiti, che debba tetrofico, o viene troncato kqiale pearò ri- nersi parola: ma hensi di sacrosanti dove-

er proporre.

(Per

cor-

.

gli stessi garibaldini,

vestita

una

l’Halia

Emilia

a Reggio

2 notte.

il numeroò

italiano.

interveniva ad una festa data da certi americani in cui l'Italia figurava .come una:

© Le guurdie di pubblica sicurezza hanno gerb» sì dice informato da fonte sicura che || arrestato certo Rigoni Emilio di 27 anni na-

e di Valle Camonica. - FRONTIERA tituente, leffetto della ri verso delle creniure deboli e inmocenti, temno, Quindi, a-mio paessivi

ROMA,

anzalaimenti ddi artiglie ‘auCombatt a riaGinu Carnia

gnà clhie fai circa la revisione dei riformati. «I riformati che ti mandano il loro plausò colla relaltiva firma di adesione consi-

premo

minima,

nuo-

Mariv ‘Garconi ci scrivo da Milano: «Dato -che dal nostro govario vl'hiyuno assicurvrazione che il continge"te di uonunini

di

gliali di non

affaito

Ja

per

Un dissidente

produttivo, cumulativa:

tulto l’éelemento

18%3 e % da Boò-

pront>

logna. «Un riformalto va visita», da Carpl.

ssitir farsi gradualmento e, così attuane, nan graverebbo e misura.

O

t lVareopla-

a Messaggero

| Pombe, ASAS GU VEROD NEE RS a MNO S. Gio- liana,

seguenteo

è

Fa

cercali,

consueta

Garibaldi

entro quallro o cinque bandiera 2 iteliana dalla ROMA, aDttano UIIT QO i'etice ufficiali turchi di tivo di Zurigo- ma dnrmg*iliaLn i E_cnez'gu, Viuressio; da Bianchi C d° lano’ “di Alessandria aleuni : sera, di. Sylva d Ramaioli (1877) da® Pavia; Luigi So8po OE piO,

per, la revisione

campagna

aa nostra

e

inn; un grande fubbrica (1883) da ‘l’or Quirico ' romagnoli delle clas-|mente costruila di riformati na; Giuseppe sruppo aa si 88, 80, 90,, 91; Mora Attilio (1885) da Mi- | pji

MMÎÌ‘E

mauu…

fuf'l“fl

Cortoolo

d&

USÎÎ)

‘“T’orchio

Probo

SÌOI!ÎQI'

u“

dì

:

Arturo ‘Tuddei da Bagni Monfocatiti; ra-- | di;.

dovere,

al telefono

consolato

al

Quella perla di console inoltre escluse dal-’-

]a

l arresto di un individuo sosneio

] © perss=E

fipreciso

il ocntegno

contro

protesta

abbonati

rispondente

su

Ufficiali turchi tenteranno

incoraggiamento,;

essere disturbalo questo console. è Per non ‘giunto a non far figurare sull’elen-

il marilo gc\ernadehanno bombardalo Monfalcone. carica à trentuno |il far uu'alt a desidernbile assai occup invero ' ove o sarebbe {tiva sercit irradiamo nell’e voliliva, il| h falange di gento ione non armata ‘per tre periodi, sci, | nuncia al prefetto di Livorno un tale che È istruz enordanni avuto ha Pola di L'Arsenale | voliro) e (esercizi privatamente qualcosa | 17elvibra ci dî yno a noi l'entusiasmo che : primo di sette settimane, il secondo 7 A AIT Moretto, Mattioli ed | ,,; dall’incendi |iedesco @ che ha precedenti di' spionaggio, , ima, [acciumo comprendere a tutti i ti-|ine bene ' propongono sviluppalost u seguito. al- l terzo di quattro. ] dall’incondio mi purrelche il per d'oggi. Numero do di|j nonchè un figlio tenente dello stato magnel perio nel i ap-|altri Normalmente sono adibit Lali 10 mecessità e iL dovere di non on- lu caduta di ualtro bombe. Più grave_an istuuzione al servizio di infermeria. Le elas-| giore, al seguito del generale Cadorna. fdarsi i questa grande ora della nostra \ pemi allora opportuno un congressino | cora è stato l'incodio del deposito di najfta 11: prefetto’ di Livorno risponde che tutlo ‘ezione nazionale, è moi premevremo c[-|'de"intenderci fra- noi «riformati volontari». si non sono r'chiamale alle armi se non in chei se ne hauciny A ustria caso di guerra, contri, : | dalu la i scarsezza allri per l’esempio buono non è di suà competeuzu. ciò ; -emoente sul ministro della. gfzuìrra ai" Sarebbe i ; genze & assai | a lo difficollà del rifornimento. 1" poi as’ mpioPET' in questeO contin a pro ta e / ta e l’ese nostra protes b , egli dccolpa lala nostra Per di più a Livòrno un’'alla aulorità più efficace di altre forme,.» ‘assione della nostra ferma volontà. militare ha ancorau' una «bonne» - tedescta. sicuralo che le_ caccialorpediniene le quali 'fii;;.qua.mì sono a condividere il 'r_lm‘!"fl da1I=# i bombar il operato hanno felicemente di recarsi in Cirenaica I ci ""]i"i“dî""' ‘…a_ :'…'; .‘f; "'l‘:1"’;{”::2“'° RA “ E E AA i e i riaidesion propria andcz o laa propria L bis6g1 ento a-di (u{.‘1—'l-Îil;l: Nonil compim a. chiareszgreche f conealende adesione 1 ri: | monto del cunticre di Monfalcone, non solo mandat :() P 1h-3 telefono al Popolo d’Italia) (Per carichî hanno affondalo parecehi barconi ressali

scarso

trovi

scrivente

persino

la

sicurezza

pubblica

di

all’autorità

ciare”

Lo

si verifi ni di estrazione a sorte, non sieno incorpo- | ma didove ituliane. persone non ldonn | e _ attivo. o sercit a che l nell'e che rati genti una cacciatorpediniere delle Infino raid Polu e del Essi sono chiamati a prestare servizio di

ASEEOT

per

l'occasione

prendo

(Così

c M

prontumente

DI REVEL,

Nazionale»

del console che si disinteressa dei nostri via quelli che - si connazionali, cacciando ;-m:auu da lui a .fr.rtrniilj'g]i il ]O!'{‘Ù iudiri}zz(u._.

passati ROMA, 2 sera. presenza dei tre slavi, ma s0no giaà s; Il Messaggero ha da Ginevra: i litare. quattro giorni e questi seguitano a passe g anche giare indisturbali per Roma. ati assegn sono a {urm Lunds ll Ne Le prime nolizie giunte da Trieste dan: questo senza contare che 10 spio“’ Pulto rati abili ma che per ra- | naggi no notisia dell'inportanza e del brillante gli uomini d'chia o è ‘esercilato su vastu conla, ‘come è gioni famigliari o per lievi difetti fisic- sosuccosso del raid aviatorio compiuto il all'ambascsiata di Turchia. a Ronaturale, no momentaneamente inabili, o per ragoca una continui provessio

«Poichè la invocata pelizione al Ministero paro-|pure che appronti il suo bagaglio per Ro-

lutte per-|ma, stimo doveroso per la realtà e rer «Lucchetti null'altro che il mio cognome

ancora

sono

riceviamo:

sincert)

sì

CURZOLA,.

2 notte,

all'«Idea

anzi degli oslacoli, presso il nostro console cav. Giacomo Fera-Forni il quale si-rifiuta di far partire i volontari.

tedesca Con'è composta la Landsturm

AL

ai cantieri di Pola e Monfalcone

il nome,

_ storpialo

involontariamento

DI

VEDETTA

vonnaziondali

infradzione lo spettacolo sfacciato di questa che delle norme dell’ospitalità troppo larga il Tbbene: l’Italia concede agli. stranieri. .SÌ funzionario di pubblica sicurezza CUL fare vivolse il Relta dichiaròo di non poter (Per telegrafo ai Ponolo d’Italia) n il’!"l…0 lluìt!.!n volle Ci nulla in nroposito. ROMA, 2 notte. ’Tasea| dell'on. e Felice De' dell’on. VOlere | a Ginevr da notizie delle illustrazione zi cui io mi rivolsi appena vonni a Ad illustra nia a- di Cutlò, del fatto, per provocare la chiusecondo le quali il governo di Germa u cenza conas tutta la il richiamo di vrebba ordinalo dal famoso consolato. sura il i onsoLandsturin si Nhanno i seguenti dati; ‘‘Ma intanto mi si ussieura che La Landstunm tedesca è composta di tut- lato germanioo è ancora aperto e sta ora ti gli obbligati al servizio imilitare dai 17 supplendo anche il consolato austrav0o. incontrò ai 495 anni non compresi nel servizio alLo stesso triestino signor Retta a tutti sono e : Triest a che slavi Livo. a& Rama tre i. I1 | Effettivamente al servizio della Landsturm noti per i loro sentimenti anti-italian comdenunsono destinati gli ‘uomini che hanno signor Retta si fece un dovere di

| gravi danni arrecati dai nostri dirigibili

aa

da varimo

è della pultima

mon

l7e speranze

con

u

ardore

tanto

con

i

chiedendo

andiamo

noi

DELL'ISOLA

DI

firmato: THAON

Dal signor Luigi Lucchetti, di cui abbia-

dei

vorrà ortdinare la revisione

NORD

STAZIONE

chiara

mente

letlore comunica

ti a purtire per arruolarsi volontari nell’osercito, centomila nostri connazionali iscrit. ii da un’upposita organizzazione. (uesti volonturi erano così entusiasti chel ulo di essi per un rifiuto oppostogli dal nostro console di farlo rimpatriare, lo _ colpri alla testa con un colpo di martello: ’ Si prevede che tutti‘i volontari italiani! dell’Amorica del Nord ascendano complessivamente alla cifra di trecento mila, ma pa-' ro che la generosa iniziativa di quei nostri:

sdegno per

loro

il legittimo

d’Italia)

ROMA,

tiva perchè dimostra vhe in quella colonin.! itlaliana già prima della guerra erano pron-

un

I

al Popolo

una lettera interessante inviatagli da uni sua pàarente residente a- New York. La lettera è precedente alla scoppio delle : ostilità, italo-austriache, tultavia è signifiea

In via Gregoriuna il Gonsolato austriaco continuava a funzionare. Un segretorio TiC ceveva persone di non dubbiù . origiuosiorno e nolte avevano luogo colloqui lunME ghi e segreti. conmunclaz a Gregoriam via di abitanti ‘’Gli rono a far conoscere in forma sufficiente

PER Di questi 511 chilometri di confine sìi Puo elemen- mìduhil;: (lelll:{ì n:r:.iune, che do\{m_3ì, tl'mîtr? LISSA GIA' n ‘ TaMia sfessa e impostlo dal più i, ttent comba già re che circa 460 sono di montagna truppe calcola delle zo ‘a rincal A FLOTTA FRAN- o di collina A DALL pinilo di equità. GIAT ONEG CANN e falang vera e solo gli ultimi 51 di pianura. la' ia d’Ital o î’ non 1mch.£'.tf'd.ei nostri amici, (ratte-\ranno dell’esercil resisten- | CESE NELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA LA

personalmente

confermiare

fatto gravissimo.

telefono

;

Un

austro-tede-

spionaggio

dello

per

questura

di

50; tra la provincia

d'Italia) ROMA, 2 notte.

sco in Îtulia il Giornale d'IMalia viferisce du due dque cavatteristici casi denunciati la . reed assumono persone che firmano sponsabilità di quanto affermano. Esse sono il signor Giacinto Bullio, wiormalista e il signor Refta, conosciutissimo mella colonia triestina di Romn. in , - ando addietru molli giorni Questi,

va per oltre cinquecento chilomelri e prec--la

isamente dallo Stelvio al Cevedaleo provincia di sondrio (Vallellina) dal Cevedale. al Lago di Garda

proposito

“A

si estende-

‘

(Per

al Popolo

ielefono

(Per

a New-York

raccolti

E le autorità dormono!

ROMA, 2 notte. di combattimento fra Vl’Italia ©

fronte

l’Austria

al Popolo

tranquillamente

‘contigna

} |DELLA MARINA COMUNIGA: _ di provincia dk Brescia km. 138; dal Laga di FORZA NOsSTRA UNA ierr!, 1 GIUGNO, provincia là Il piehiscito| verso A Marivolta I alla (Garda di- Belluno NAVALE INCROCIO' TUTTO IL GiorRNO ‘Verona e quelle di Vicenzadelleo Alpi 1 a Milano: CarniAldorsale il ditta lungo 178; della km. gali impie , critti sottos “E LUNGO L'ARCIPELAGO DALMATA; MA che a settentrione delle: provincie di BelluC,, plaudendo all'iniziativa

80-

ventiquallir'ore

questo

Jungo

1915 3 G-îiugno -__

__

Crociera la costa dalmata PO

fiìntave$sanu alla nostra CAMPagna in

per

e

telegrafo

- REVISIONE DEI RIFORMATI

motizie

D’ITALIA —

—__ —

.

(Per

IL

[v

ÎL POPOLO

nostro Interventointerv nto giaia al al nostro innegg Bucarest ucarest inneg lia,,

ostacolando

al grido di “Viva l’Ita

1

a ' ma.tro ì nemici dell’umunità, Teri sera ebbe luogo una gràndios L _ FRONTIERA DEL FRIULI nifestazione di simnuatia verso: l’Italia aq ® Dal confine il 23-5-1915. Lavagynini. iniziativa del circolo degli studenti. Un imAlessandro Firmato: dalla musica ponente corteo bpreceduto :, Abbiamo saldamente occupato il costone dij ; percorse le vie principali della cittàa] grio dat sol al ‘ Digcimila live do di: Viva l'Italia! e si recò dinanzi alla dieci circa a o Cubbe, arrestato nel suo villino di Mondol- Monte dell’Iisonzo sinistra sulla Nero Legazione italiana ove furono pronunziati a libera di fare. quel cont iaca austr gra ohe conquisferà la prima bandi calorosi discorsi ai quali rispose il mini‘ presanté. mi professo in 0- fo, Marotta, solto falso nome, era un fer2 sera. GNA, BOLO 5 pomeriggio Nel di-Tolmino. l nord-ovest a chilometri stro d'Italia, badrone Fasciotti, ‘gridando E dî compagnia alla 9}5 ligatissimo vente clericale inscritto impossibilitato dalriccò bolognese, Ferdinando! Viva la grande Roaez il

Anche

igi Lorenzo Manban Generale nella Riserva

marchese

Alfonso

De

Ghautuz

\Gesù. Per divorziare dalla moglie, lu Duchessa di Ferrara, si era fatto suddito au-

del 31 maggio con violenti contrattacchi il nemico

lalle località occupate, tentò di sloggiarci dalle : A venne dovunque re iTO

siriaco e tutt'ora conservava la sudditanza i straniera. col mondo nero,la felazioni ’Datedecleadesuc ‘olontar’ i, ma i quasi retuttiD| |sua nza finunziaria. e la sudditanSi notrebbe are i qg€fsfi i ari che la austriaca, nulla di più facile za itenibile che molti 4i ];£IQ1__::_IOI__I;_: Marotta l za Sicurez cuimore di non poter farlo A ‘ segno. bia e in mente

un'obbiezione ‘l'alffuenza

A

raa

AE Ce Ez

P

RO

|

i

' EA

l

|

".

i

ma .

Un ha offerto 10.000 lil’età di recarsi al fronte, che per primo conre di premlio al soldato quisterà una bundiera austriacù.

rà che altri seguiranno

Egli

spe-

il suo esempia “ pre-

lu se| miando ì soldati che conquisteranno rtu Venne condu e la terza bundiera. L'offe fatta

volendo

al

il

Comitato

generoso

di

preparazione

civile,

putriata conservaro l'in- Î

Viva Re

mania! La folla che assisteva allo ‘sfilamene gettùî {o. del corteo dai baleoni delle. finestr A E

Hori SUtdI eS&0Ne

-

MA

i

;

sponsabi

i)


E

‘

_

Chi ha del ferro', ha del pane.

i

IEt:tlla.

-

.

ai

.

:

Anno |15.00

i

.50

i

Trimestre

Mese .

B3.75

1.25

-

OP 1008 S COI SO‘ 00doppio

J

Un numero separato cent. 5 - Arretrato Ccent. 10 - Estero i! doppi

|

]

no

-AIII].O

l

-

Venerd.].

i

i

EI.NI

ii

-

Glllg'fl0

4

ì

\ |

|

I progressi dell’òfi’siva ]

famiglie de’ richiamati -

ICITÀ DI PUBBL UFFIC : : IO | 3-21 Telefono urbano e intere.

"

[

TRÀ GUE

durante le trattative italo-austriache

ROMA, 3 @era, ’ Îl ' Giornale d'Itulia osserva che vi sono duc documenti nel Libro Verde il cui sîgnificato forse non da tutti è stato, messo nel debito 1iliecvo e che mentre provano Ancoraà una volta con quanta acutezza è quan-: Sonnino affronto snirito di giustizia l’on. 1 gettano una luce {0 il suo difficile compite magnifica sul carattere dei rapporti fra la Italia e la Serbia e sullo spirito di vera a-

n atffacco degli ifaliani all'Austria-Unghelria aurebbe incontrato truppez tedeschz,. pIscoRSO

DI

BETHMANN-HOLLWEG).

_i

(DAL

che

scorso'

apparve

vol-

il governo

di

Enargica oftensiva l postro as ri

delle nostre truppe gi baltecon ardore ed'enttit sulla riva sinistra dell' Isonzo n hsli"epi$udîu—, d'eroi }

a.

relazioni con la proQuando nel febbralo

Ja conservato alle sue i de nazione balcanica.

__ __

paese

nostro

del

il- governo

micizia

che

manifesto

__

Vienna tendeva ad eludere ogni richiesta del nostro soverno fondata sui diritti clhie 4 ndi derivavano dalla lettera e dallo spi© irito dell'art. 7 del trattato di alleauza, ‘che non vi era la paossibilità di addivanire ‘ad un equo componimento, l’on. Scnnino ‘di f ar bdette siruzoni al duca di Avarna

COMANDO SUPREMO.

che

‘Ballplaz

alla

intendere

“hiarvamente

che

l’esercito

rinnovare contro vi {osse equivoco

l’on.

la Serbia. E, perchè non possibile in successivo te-

SIVA

ribadì là sua pre-

Sonnino

i

3,

CHE

LE

tinuamente

NOSTRE

TRUPPE,

d

doveva

avere 1 chiaro signilicato di 1in

paese, del nostro <tria l'arme di cui

la Ballplatz si cra r1 pe: tutamente servita contro di noi «durante J0 ecigenze l auerra di Libia, quand o le nostre militari e volitiche ci avevano consigliato un'azione più direttamente minacciosa che 1i mnon fosse la guerra tripolitana: contro a-

Oitomano.

perù

Ma

tempo

al

‘on

stesso

bile'mossa di diplomatico sagace v niva a ra dello sceudo d'Italia a piccala caprire 1L0 a10m:: dx quel in a esaust ijone, Naz ta ' indomi del dics inidopo il magnifico s[orzo militare rietà solida di i vincol i dare rinsul a ibre e do. ) ]'Aute di's impatia fra Roma e Belgra onin istria, che non poteva non _prqndprc che in«iderazione la minaccia italiana, sieme

per

Germantia

la

con

iliNgu1

a ri-

Mesi

l rercato di allontanare, fu obbligat:: perisalasa nunciare ad analoga operi più i va per ] a Serbia, e quella l'ì]_iì'f.’-.>:fl di …lîen:s nei ]momaenii di proba bilmente assai che Carvpnzi 3stasi della formidabile lotta ne: suo pnecol yreb fie potuto spingere avaati

i schiacciante. ge di aver VveTl Giornale d'Halia aggiun rilievo. questo 1in messo piacere duto con Ì Times, un giornale che si è mo-: so

Mussoli

fatto. dal strato alle

per il sollecito pagamento dei sussidi alle famiglie dei richiamati

Prefetti

ROMA,

del

seguente

la

Consiglio

circolare :

3 notte.

ha diretto

più

tenero

delle

eccessi ve ri1 nonell’Adri a-

legittime che}lulle jugo-slave pretese ] taliane e delle 1tall: vendicazioni nazionali

Una circolare di Salandra

Il Predidente

volte

ai

«Ad evitare ritardi nel servizio del pagamento dei sussidi alle famiglie 'dei ri-

stre necessità di difesa militare : : i tico. f_‘he la Îl Giornale d'Ilalia scrive inoltre degli uomini po lironstatazione per parte igio reso alla SerLici serbi di questo serv o mai utile quant stata sia dall'Italia pia A ccordo di un |'fl:.:gìnng‘rfl'lrnk: pronto al patsi iin Adue dei teressi in sui rispettivi necessità dî driatico. Strette dallo. comunea del nuI comune venire a cano della protervi oggi 1 nnemico l'Itàlia e la Serbia hanno unite, mMantenendo fede ai

di dispo- teresse a tenersi chiamati per eventuale deficienza. ari “sono patti conchiusi e affrontando a suo tempo milit nibilità di fondi, 1Ùdl$1'-rci.ù per le mutue rizzo Aulto con spiriti equi e con rispeito ni. Comu ai rli tenuti ad anticipa che ancora per a v eni /al probl nza orre quei ’occ sità ‘all ineces re vede i Preietti a prov dal ‘conto cor- ventura non fossero stati risoluti. 1m0'alevamento delle ' somme

dei distretti che

rente d’intesa coi Comandi

istvuzioni dovranno voi rivalarli, giusta .le guerran. della stro mimi dal nno vera rice che

I inibunale di guerra ad Ancona Presto

ANCONA,

il

nirà nell’aula

Tribunale di di questa

Guerra

Corte

3 sera;

d’'Assise,

trattare il processo contro il capitano uomini di equipasgio del piroscafo

}

8i riuyel

e gli fede:

scor a Lemnos)» che era ancorato in quuel porto e che il giorno del bombardamento facevano delle segnalazioni alle navi hne.

i-miche:

-

venti

processi.

1ì procedimento sarà pubblico. 1L Tripu‘| nale di guerra ha istruito in pochi siorni

Un ricordo su un predecessore del Cancelliere germanico

(Per

tele{ono

al

Popolo

|

d'Italia}

ROMA, 3 motte.

TIl soenatore Eugenio Valli espone un ridi Bethmann cordo di precedenti atavice Hollweg. E lin predecessore del Cancelliere dell'impero germanica che ha vilipeso l'Italia il

19 giugno

1866 scrisse

al segretario del re

dì Prussia accusando il conte Oitone di Bismarck di averlo derubato della- fiducia. Questa lettera fu pubblicata evidentemen{e per un orgoglioso disprezzo. dello stesso

La soppressionedel trattatodi commercio con

l’Austria

nei riguardi dei paosi neulri ed amici ROMA,

La « Gazzetta

luogotenenziale

creto

quale,

il

con

un de-

consides=

rato che per effetto dello stato di guer ra con l’Austria-Ungheria, ha cessato di avere vigore il trattato di commercio con detto paese, e ritenuta la convenienza di sottrarre alle conseguenze di questa cessazione le con gli relazione commerciali dell Regno neutri

Stati

disposizioni

ed

del

amici,

trattato

si

stabilisce

che

di commercio

di PBismarck ne)

volume

già

veduto altrimenti, nei rapporti con gli Stati a godere del trattamento - della “ammessi Nazione più favorita. Eguale trattamento verrà usato alle merci di provenienza au-

stro-ungarica

che

di questo

il giorno

decreto

si

della pubblicatrovassero

nei

depositi doganali, nei depositi,franchie neij

magazzini generdli del Regno a condizione che non siano rimasti in proprietà di per. sudditi austro-ungheresi.

Ventimila lire

;

E SUL

LOTTANDO

CON

CIO

ACCANIMENTO

E

STRIACI, IN

DA

CARNIA

NISCONO SPINTI, PINI

PRESSO

AUSTRIACI NOSTRI

IL

AUE

ARTIGLIERIE.

INUTILMENTE, CONTRO

GLI

TRINCERATI

POTENTI

GLI

FONDO

SLAN-

CONTRO

FORTEMENTE

SOSTENUTI

SI

ACCA-

SEMPRE

RE.-

REPARTI

AL-

COLLE

DI

MONTE

CROCE.

del

cantiere

è

per

24

Monfalcone

durato

(Utfficiale).

fondiar:o m Î-

se'a disposizione dell'on. Salandra 20.000 lire

rj

nelle

varie _

altri, un

belî’enisodio delle

nostre

apprendere,

da truppe alpine. Si tratta di umaaione

Zo

tra

sj

j di valore

3 com

da un plotone dî aipini del battagito nero al passo di Valte Infermo, all t

di Val Degano.

1

E AS

Contotto dal sottotenente di compile

to Pietro Ciocchino

da

Pineroto,

il pik

forze

austriache

superiori.

Ferito

mente al braccio sinistro,

‘il' sotto

Ciocchino non desisteva dall’incu propri soldati, dando toro mirabile pio di sangue freddo e di coraggilo,

Prese allora il comando un caporal

giore che venne ucciso. Un altro c maggiore, Antonio Vico, prese a sùa_'

il comando

bracoto

del piotone e sebbene feri

destro,

lo guidò

animosament

l’assalto. , Penetrati con impeto nell‘ cea, i braviî alpiîni uccisero venticingu

striaci ed altri. riuscirono ll

ne

a fuggire.

caporal

fecero prigionieri _

maggiore

Vico

riassunse

ore

ROMA,

3

sera.

il 31

maggio

dai

scorgevano

an-

mo

« | l’uma

fait pulissia » (af

fatto pulizia).

a

S. M. il Re, di t motu proprio Ln-,,_ | conferire la medaglia d’argento al valo litare al sottotenente Giocchino edîva

poral maggiore Vico. La medaglia al tenente Ciocchino fu persunalmente*

gnata

da ISovrano;

dquella

l’eroico

militare

bacio

al capoi-_al’ rientrate| giore fu consegnata, nell’ospedale in o servizio di esplorazione hanimro degente, da S. E. il tenente generale P 24 oare dopo il bombardamento il quale prenunziò nobili parole dando

- « Le

oggi da un riferito che di Monfalcone, nostri

ilefronte

oeccasione i

camerati:

L’incendio di

no:

con «duesta frase in dialetto piemonte brillante azione compiuta da lui e {

CADORNA

nostre

compiuto

cacciatorpediniere,

navi

ni

cora da Porto Buso nuvole di fumo gon lingue di fuoco innalzarsi da Monfalcone. »

il

ai suoi figli valorosi. L'episodio del passo

che

l’Eseroito

i di Valle Inferno

t, d'altronde, che uno dei moltissimi c H sono avuti finora, i quali conlermarl

l’altissimo spirito di tutte le t L’apsenale di Pola in fiamme? pe.piamente Queste si conducono ovunque magi ROMA,

La

« Tribuna

» ha

da

3

rpera,

Venezia:

Vijene segnalato che ieri sera nelle acque di "Pola nella direzione dell'arsenale si vedevano alte colonne di fumo levarsi nell’aria chiara. Si tratti dell’arsenale o dei depositi

di

nafta

è

dunaue

certo

che

dopo

tre

giorni dal raid del dirigibile della marina uno dei detti incendi che le sue bombe hanno provocato dura ancora.

messa a disposizione del

francese

Governo italiano

ROMA, 3 sera, 1l Governo francesa ha messo a disposi: zione del Governo italiano un'ambulanza di cento letti che sarà installata nella clinica delle suore di San Carlo di Nancy ‘Piazza della Sacrestiu n. 21, che funzionerà col suo personala attuale sotto il patronatlo dell'ambasciata di Francia.

L'eroismo d’un tenente italiano nella valle dell’Agno GENOVA,

2 sera,

Tl « Secolo XIX » ha da Parigi: Un

reca

dispaccio da Innsbruck

il seguente

brillanie

|

al « Journal »

episodio:

— Un tenente iîtaliano aveva ricevuto l'or‘ dine di difendere, con ottantacinque uomini,:

camente;

vanno

reno,

sapiente

con

al

perizia, con siancio soldati

danno

Una missione

i rinforzi,

mentre

il tenente

Îa-

ceva il suo rapporto al colonnello, venne colpito e cadde gloriosamente. Degli ottantacinque uomini numerosi rimascero feriti, ma questa eroica azione per-

mise

agli

italiani

dieci chilometri.

di avanzare ;

per oltre

lod

militare ingle

alleanza franco-italiani deve L'

ll

f

a

divenire

ì

L

definiti ROMA,

3

L'onor. Clemenceau parlando spondente del Giornale d’Ilalia d ha detto che ora che si è stabilita

Frascia e l'Italia una alleanza di tale alleanza deve diventare perm dglìn1t1ya.

UÙn

aggruppamento

di Inghilterra, Francia,

vrebbe

suggellare

una

all'arrivo

Uffici:

ardore

perla linea di Firenze la missione re _ iuglese costituita da un generale sei ufficiali. a

di

sino

un

al nostro fronte

dell’artiglieria. Il tenente resistette e sosten-

importante

di

tando listamente disagi e fatiche; 5 strano, insomma, degnissimi della : in essi riposta dal Re e dalta Patr

essere nel tempo

molto

e disciplina.

lissimo e si battono con entusiasmo, af

ed

camente

fuoco con curag;*Î%' tenacia, con impéùà

prova

nella valle dell’Agno, un passaggio strategi-

Arrivati

ROMA, 3 sera.

L'Istituto Italiano di eredito

SINISTRA

VALLE,

ne l'urto, sotto il fuoco violento delle mitragliatrici, di una compagnia nemica.

per le famiglio dei richiamati hisognose

secondo per soccorrera le famialie bisognose dei dei «Pensieri e ricordi» a pag. 13 e seguenti: chiamati. principe

le

vigente con l'Austria-Ungheria cout1;mernnno ad essere applicate, fin che non sia prov-

zione

DI RIVA

Un’ambulanza

3 motte.

ufficiale » pubblica

BALZE

DELLA

3

sì lanoiò di notte, di propria iniziati SCORSI la opnarista di: una. trincea'. occun

diffi;

questa

spiegando che

avuto

GIA’

IMPADRONITESI NEI _ GIORNI DEL COSTONE DI MONTE NERO, SULLA voto_opposto dall'Italia a qualsiasi azicne SINISTRA DELL'ISONZO, PRESSO TOLauestro-ungarica nei Balcani. D’ Gi militàre ] .aì intprn\r gii e tutelar a così veniva o ‘ |Sonnin SVOLGENDO SULLE ASPRE l‘: u- MINO, VANNO u0y1!m ritorcendo jegramma

‘ Lsjea intenzione;

ROMA,

(Ufficiale). - S. M. #l-Re, iche percorre

PROSEGUIMENTO / DELL'AZIONE OFFEN-

(li

oredesse

imperiale

ROMA,

LUNGO TUTTA LA FRONTIERA CONTINUANO MOVIMENTI E COMBATTIMENTI PREPARATORI, GHE SI SVOLGONO SEMPRE A NOSTRO VANTAGGIO. MERITA PARTICOLARE MENZIONE IL FAVOREVOLE PER QUANTO LENTO

istando così le cose il governo di Roma erm ‘delibherato da quel momento di trinseràrsi ldietro alle precise disposizioni. del de LA Ko) va :\articolo; e di ritenere ‘gravemente offensi ai suoi interessi ogni ulteviore 4zione militare

.l

=£

6

N.

"

‘ dgl nostro governo verso la Serhia “’Noi non lasciammao alcun dubbio a Roma che

mMqanzoni

vVia

I] simpatico atteggiamento

a

-J‘

— e l r e p i t n e m i d e v ‘Prov

i

r

ed _ AMPIINISTRAZIONE i

" Telet. : Urbano g-93 B-7a - interc- 0-17 Gan:n.-obio;35e' da Paolo

ia

? — P s° Ii.nlle,r;; li ) L. 1,—M col : ri ri — Ne DELLE INSERZIONI Necrofoîfi MOA la fl.|z:fl:l 2lieclanne (divise in 6 coloane) L 2,50 la ì‘i=ea_ _1'_"ggb?1fcîltt ànàeerdv:ztiuou ral‘:1.n'î.1:'luz.iì |Ellliirl;ne: ;lagllnnaw(àrgmsla pagina. VI in tabella apposita vedasi la linca — Gli avyvisi si computano a spazio di linea dilepun‘ti — Piccola Pubblicit

PREZZI

;

IREZIONE

B

i

1915

.@

- La parolache

rivoluzione è un’idea che ha*&ovàgtd . delfe_: baionette. NAPOLEONI

La

‘

AE

d

|

-

i MUSSO

4M113&0,

153

Nu

A

II.

‘

SOCIALIS :

B]NITO

Fondatore:

QL

_Se_mîr:_

|

L

BLANQUI

—

QUOTIDIA

Italia

la alleanza stesso

conseguentemente. la più a questo

pace

finalmente

potentissimo

la pî

sieura

dura

nucleo

nori potrebbero aggrupparsi e e piccoli potrebtbero allora ses

quietudine

attendere al loro

loro progresso

nella via della

cdiritto. Questa sua tesì l’on. riprometie

icolo

stesso. +

di svolgere nel sun

che manderà -

al

©

A

è

di

e R

è

Gi

a

i

ii

sv

del

i


!

i; (Per i

;

M

tre

telefono

al

ROMA,

3 Sera,

a

0SAtO

ii Bnlcani

TOSSALT

Bolato

iE

lm.u

“ tra la venuta o la fuga del copò-

è tre Nazioni balcaniche - quasi

trecento

a Romania ‘prossime

e la

a

La

di

in

a hbreve

Così vuole

Grecia

per

ora

distan-

preannun-

prossima azione. Secondo ogni

però

oggi

appare

quasi

cer-

‘ l'estendersi della conflagrazione eujel basso Damubio e in Tracia, conanacronistici Imnperi che la Storia ìai condanmato

pizione:

allo sfacelo

ill deorepito

olfo

d'Absburgo;

che

ormai

ì impotente di Costantinopoli, e quelummificato ma 'pur sempre atroce estrema

tramonti

insheme subiran-

dei

Popoli e della

sanguigni.

’ Italiani

la

cosciente

soddisfazione

dato il cerollo definitivo

ad umo

di

da

noi.

Diamd

alla

guerra,

famiglie

dei soldati

già

sotto

bisognose

l’anima

bulgara

mitato

:

vuole

ardentemento

tenucemcnte'a…!.lu

politica

e

>

p«’fu1rufllstn.

vefarondodiMa

re

precedenti

A

questo

“I

dei

irreparabile

épiremo

una

mazzata

santa vendetta

inì innumerevoli 0 ancora

per

tutti

di nostra gente

vendetta

contro

a vendelta d'Oriente noi siamo assenti. E dovremmm pur 1à easser

+0 redente popolazioni di Ttracia,' d'Elle-

ito, di Lycia, di Cilicia, di Siria; i BulGreci

d’Asia

i/ Russi,

ma

Minore,

gli

Ammeni,

ricorderanno

insiame

d fu assente. i bersaglieri d'Italia non

dovreb-

’orrero anche in Qriente? T nostri icani e d nostri socialisti andarono

attere contro i Turchi in Tessaglia

eia, Perchè oggi la Nazione è assenJlottà ultima contro i barbari d'OLate rossa in Balcania. Romania si tliova. nella condizione gica dell'Italià all'inizio del 1848.

> milioni di romeni sopo oppressi almente in Austria e in Ungheria. I atori e gli impiccatori imperiali e reano assiduamente la canne romena. e corda, carcero o confisca, come ombardo-Veneto.

Ivaniche

- figli dei

O

valicare

e liberare ì martiri

le Alpi

ancor

martiri massacratli;

oppu-

unciare al grando dovere, rinunciare e coprirsi dinanzi ad esfi della a&

vergogna.

Romeni sentono il grande dovere, e anni i circoli parlamentari, univer-

militari, popolari pensano alla guerberazione

e ne parlano

| è giunto

il momento

apertamente

dioni, in comizi, sulla $tampa. o non

più!

1]

decisivo.

dilemma

che

si pro-

lucido e inesorabile all'anima popoitaliana, si presenta ora alla Romania.

sa che essa è disposta a restituire algaria la Dobrugia ingiustamoente tol-

di avere sicure le spalle.

Si shup-

le ultime difficoltà frapposte alrtomerna consistano in alcune conni di territorio oggi soggetto all’Au-

Ungheria e che domani dovrebbe esviso fra Russia,

'

Romania

e Serbia.

uguriamo fervidamente che quedte ì della vimilia possano essdre tosto

#

s

Pare impossibile, ma qualche volta anche ;?li avvocati nossono essere siniceri. Avvie-

dubbio, italiani

ma avviene.

ne raramente,

Si trattava

di questo:

comunale,

via

Trieslo,

doveva

la minoranza

costituita

Una essere

di radicali

del

e

proposta, come XAedesi, accettata, anzitutto per-

—

de'

quali non

è lecito

lEseito

parve

la

cosa

potesse

correre,

senza

tosto

«in

nome

della

libertà

di

opinione

che i

socialisti intendono sia piena ed intera, non poteva associarsi alla proposta appunto perchè le si era dato il significato non di condanna di un tradimento a cui nessuno cerede, ma di disapprovazione coniro chi non aveva taciuto la sua opinione in un'ora dif-

o calde

esortazioni

ifici

senza

perchè

indugio.

una

in-

Gli

uni

presente che la liberazione dei roi Bucovina e di Transilvania non ‘ stata possibile senza gli enormi e

i

mastodontici sforzi dkell'esprGli altri riflettano che mezzo

di bene agguerriti romeni potrà in ‘ tempo travolgere la resistenza ausui Carpazi, e risparmiare alla Rus-

rivi di sangue.

uni e gli altri e

ve

semplici

e

—

i

torranno- presenti

patenti

verità,

le

potranno esser amichevolmente on soddisfazione e vantaggio di

cadell'Italia

innanzi

al 1848,

la

altraversa un periodo che potrebagli anni di dolore, di racpreparazione che 13talia

amo stupito il mondo col ‘evano travolto con falan-

e orde turche, Tra i loro generaî

scegliere il migliore,

perchè

iosi per la concezione dei jer l'ardimento. Sembravano ma-

eonici. I soldati pareva aves-

forza isrtesistibile dei leia -'Eroîca,

a

assalita

da

alleati e da ami-

AT e

Ì

energie.

pietà

questo

all’eroismo

tutti il i e aiuli

Perchò,

manco

a farlo

tro

il nostro

mell'alle

F

|‘n“‘…

L Dila

ne

in un

intrigo' di corridoio.

Egli

bri-

pacsc

!{Cl—

disciplina|

Noi

nostro E'

'îù

la

u'

giolittiana.

Budrio lha delto una rivelatrice della sua tenerezza

Non

è la prima nè l'ultima del-

la sua vita politica.

E si consoli.

Chè se

noi critichiamo, i suoi elettori clericali di Budrio e Molinella devono essere arcicontenti di lui. Sono così neutralisti... L [[ .t t '

QUE

L'on.

Antonino,

Campanozzi

Merita

—

opero-

Iri

sera

Depsito

discorso

da

voi

internazionali e nadi vista politico-bor -

al

Reichstag, dopo aver qualificato come guerra offensivadi conquista la guemwra mossa

dall’Italia

che

in ciò

;

‘ «To non

éont.ro l’Austria,

«siete d’accordo

|

avete

coi

-|

so se il protocollo dell’Internarmetterà alla direzio ne del mio

gli imperi

di

quanto

cantrali fino

riguarda

i

rappor-

che

altual-

e

e

B

la

e gli

imperi

dominio

suddetti.

pubblico

d

l

su

m

fi

t'

come

del capitale nemici.

ad

chi

del

nostri

destinato

giunsero

pure

è notorio

di queste ul-

alimentare

i nostri

120

BARLETTA, 3,. XMilano a questo

Bersaglieri,

circa

andaré

facciano una

guerra

di

tutto

di

i

meritato;

| fiumi S d r i ? se lo …l]nîîìîîgst… S rorusio BnO, " Anche se lasci il se s8no in un mar

chio

l…"]BZZE

"EI

a

Da una

a

RE

in

dqualsiasi

relazione

qualunque

Paese

coì

— e per di «SGWe Abbasso l'Italia,

mel

’”

suo

com e la più tera l’anima.

alta;

tutto

orrenda.

quanto

è

yran-

P

offesa e (hf(:.m.. lo sappiano. Fi-

PROLETARI, E

D'ITALIA»

- E'

DIFFOMDETE IL

IL

VUSTRO

«POPOLO

GIORNALE.

-

e

“ AVVISO

::

na

6 - Telefono

che

3-21

(ore

9-12

n

e

14-19).

Gase nali

il pericolo

di

aeroplani

provvedetevirmdella

spegne

nemici

P-

ìmmediaî.n.men\.q

pedisce il propagarsi pio d’incendio.

=

ed.im_-‘

d'ogni

princi-

FACGCILITA’! D'USO FUNZIONAMENTO GARANTITO

3,

R.

è

SALVWVI:I:NI

Via Meravigli, 4 - MILANO - Tel, 10-439 CH

e bra

/B

A

per sempre

pronti

GE

d n

EST

PI

LN

METALLICA

Ospedali

ed

Infermerie

. RO

CRRER&S:

in ingenti quantitativi nelle fabbriche di Mobili di ferro esercite dal

MILANO VENEZIA VERONA PARMA

Bergamo

CT

e in ferro

RETE

Qavalier

Provinciale i

iFraa

i volontari

BERGAMO,

bergamaschi

PI

— — — -

L

Via Andrea V rga 4-6 Telefono Fondamenta San Giobbe 549 >»> Corso Vittorio Emanuele 137 >» Via Aurello Saffi 51 >

in:

40-320 718 4-09 4-89

I Comuni, gli Enti di Beneficenza, gli Enti Ospitalieri ed ì signori Ohlzglqr'r per la Croce Rossa non manchino di interpellare il fabbricante “I quale è in grado di fare usufruire di otlime condizioni fornendo in breve tempo, mobili di accurata e razionale c

si tiene ancora pronto uno stock di MANTELLINE LODEN che tengono caldo e nello stesso servono da impermeabile.

3.

partiti

già

delle montagne del Tirolo, è partito fronte a disposizione dell’autorità.

a que-

ut to

MANTELLINA

MANTELLINA

pel

PASTRANO

“Sì è pure arruolato volontario ed è partito per raggiungere il suo reggimento, che è già stato al fuoco, il sergente maggiore

Magnani che conta 61 anni, cora robustissimo,

più in lingua italiana —

cervello

cit-

- Estintore ENCELSIOR

ma

che

G.

è an-

|

| Vota diecimila lire per i richiamati i

BERGAMO,

#Oggi

3.

PECK

partiti per la guerra, Il consigliere Gennati, socialista indipendente, : a nome della I& Noranza osservò che la somma stanzia-

è esigua in rapporto bisogni, augurandosi che la Giunta deiprovvederàù

Lacontessa Tamowsta in libertà 11

Messag

è

ROMA,

3

kera.

ero ha da Trani cheè in econseultima amnistia è stata posta

.

completo

.

.

.

.

TIENE GRANDE ;

-

.

.

MILANO

-

. L.

-

.7

DITTA

- .Palazzo

GENOVA

-

WVia

ASSORTIMENTO

O

98.--

124."-

Ca-

- Via XX Settembre, 42.

:-

& C.

Milano

DI SALUMI E GENERI GASTRONOMICI

LONGEGA

è senza rivali per la distruzione della forfora ed infallibile contro la CADUTA dei CAPELLI

Bottiglie da L. 1.50 e 2.60 - mezzo lilro L. 4.00 - un litro L. 7.50

LONGEGA

tutti i Profumieri

’

Hermann,

Rijazza

‘ Servizio a domicilio — Telefono 17-37

Ditta ANTONIO

-

per risparmio di tempo.

ITALIiIANA

Spadari,

verde

48.50

stello, 22.

cav. FRANCESCO

LA PETROLINA e presso

grigio

1”

TORINO - Portici

fuori pregasi indirizzare direllamento a Milano

MMilano

ed

"Le franche e sincere affermazioni furono

.

PESANTI

a ruota intera (che se;'ve a;lche.da coperta) ,,

HERMANN Ordinazioni por

il Consiglio Comunale ha votate lire 10.000 per venire in aiuto ai richiamati

ad altri stanziamenti augurò la vittoria delle armi italiane che oggi combattono non la per il comflmento dei destini della sopatria, ma per i trionfo del buon diritto, della giustizia e della civiltà.

a 1j2 ruota

Fabbrica italiana Impermeabili Fornitore della Real Casa d'italia

Il Gonsiglio Comunale di Bergamo

dilo, questo è tmr£… gridano contro la l9.. applauditissime. ro atessg. madre là nauua. Questo gridodi AUL'€—'-‘$à? lItalia!! in lingua italiana mi resempre

alle

Arros.

LEGGETE

iI

ber il fronte vi è una ancora agile guida alpina di 72 anni: tal Giovanni Baggini. ,| Egli, che è fra i più valorosi conoscitori

scritcm Ca da Trieste a un

è sacro,

no all'ultimo.

essì ri-

EonLro

gd un sergente di Gl partiti pel fronte

BRESCIA, 3 sera,

À ta signorina

accanto

Vn volontario hergamasco di 72 anni

come

| IEBI:…"H"I…

francesi,

Tille,

BERGAMO, 3. Deputazione: Provinciale ha votate L. 100.000 a favore: delle famiglie dei richia ai mati e dei soldati Lutti.

RE SET e

Trieste

lettera

1tnagglo_ c_lq. Una

EL

po-

defraudar-

fronte,

e non,.. di lodel! L

I-|E

nNessuna

al-

ed annoe-

| Proprietari Case

La

si Scaglia

smozzicata

E fino all’ultimo faremo 1 barbari e gli incendiari

zoni,

Vota 100.000 lire per i rich'amati

ano forza a quell' aggressione, epperò giusia mente II erberg ber vantare ’ «l'a poteva : rdo con i compag ni d’Italia»n, Campanozz Co

trincee

quanto

fanno la spia

La Deputazione

aggres-

di or=

Accanto

Per qualsiasi inserzione e comunicato aventi carattere di «réolamen da inserirsi nelle pagine interne o ultima del nostro giornale, dirigoersi ESCLUSIVAMENTE ale l’Agenzia Itaîlana di Pubblicità, via Man-

telefonai ieri dell’arresto per sospetto di spionaggio del prete Serafino Patrignani. Oggi un patriota anconetano dirama ai siornali una lettera riguardante il famoso parroco, e nella quale fra l'altro sji dice che sotto lo suecioso pretesto di far collezioni di mosaici e d'oggetti d'arte antica, Don Patrignani teneva una Yvera e . vasta

le disquisiz

delie

de per la barricata

100 vo-

ANGONA,

yrido

i flori marmorei di Firenze; i ruderi aspri di Roma; offriamo tutto quanto è mnostro,

siedano. Ad una guerra militnre ener u1ca e saniente come sapranno conilurrve il nos{vo +e0)cito e la nostra marina 1a UANNisel L Udere, nei limiti del possibile, un4 sverra comImerciale non meno cnerzic Il nostro Governo, nel quale Oggi più che mai ogni buon 1teliaao ripone iufta la sua fiducia, non imanuhesà, n: sanio certi, di prendere anche da Guesio lauta tutte quelle misure che O &uggerite rn 'interesse del Paese.

triestini

da

comunque

nermmici,

un

distrutte, aquesto pniccolo togo nostro è bvello. E' auna prima bandiera rossa italia= na, piantalta a trionfo sulla immane barri cata che la civilià ha saldamente eretto con= tro l’orde bestiali. E noi — latini — saliamo’ — ora — sulla barricata, sotto a questa prima nostra bel la bundiera. IL segno è compiuto. Entriamo armuati nel cerchio del fuoco. E ti restere=mo, incrollabili, fino all’ultimo. Oflriamq le nostre cattedrvali, le nostre cupole bizantineg

Sarebbe ottima cosa se il nostro Governo seguendo l’esempio della Francia e dell’InÉ!1ih.en‘u alla. loro antrata in campagna, lramasse precise 1struzioni onde togliere ditte, banche e privati dal dubblo per quanto riguarda i rapporti leciti

l

con

fierissimi.

forza bruta dei figli d'Attila; accanto ai [u,fl-

{rà le nostre' ditte'e quelle te-

austriache;

rappresentanti

pace.

del fumo,

d’ardimento

industriali e bancari tra il tà

che moltissimi

dimostrazione

Vi

sione è altrettanto Î-ero che coloro i "l—l'l pertendevano che l’Italia restasse neu( :.rz‘tle — perla ‘ia d' : sìstìnte —_mzr;1\?uuduna inter nazionale ine-

soggiunto | . erà

compagni

con

alte

e

rita dalle granale incendiarie della L=astil Kultur germanica; accanto a Lovanio mi steriosa, ammassata pietra su pietra 'drc.’.l.tl

Monza;

dei treni militari e nelle soste, | è non leciti in tempi' di tanta 'gravità, e im-

Î preti che

Dlîlra%1% fll | te domiciliato ù Brescia e qui arrivata do.

che nel|

pronunziato

da

più

la cattedrale di Reims,

dua "vari carabinieri un tedesco arrestato con sospetto di spionaggio, ‘L’elegante signore tedesco abitava iun elegantissimo villino nel'a vicina Maretta. Abitualmente non vi restava che l’estate, quest’anno invece non se n'è mai alloiuiu nato. Mi son recato a Marotià ner avere maggiori particolari e da quello che ho poluto sapere, il tedesco — un uomo sulla cinquantina — spacciavasi — col nome di comm. Tenecchio Alforiso da Livorno.

il neutra-

ad Herberg —

ci scrive

con=

tcde;mqm

Kultur

l

al rogo la bella latinità di D An_n…ufl.-

qgoglio

Larresto d’un tedesco sospetto

di1nostrnzìm —i&î?:îì? ai a manico. Ma che vuole Campanozzi? Uditelo: | tura un'ontaìè perm1tîl'Austrja ser « Apprendo dai giornali — egli scrive in led_lacrmle Imi 13_l'uzîi_nq'!' . Mentre entre Liti scrivo

lettera aperta

Setti

ha

di scherno

i libri di D’An=

batte le ali vincitrici ben più alte del…fupco,

ben

lonari Triestini. Conosciuta tale notizia veme improvvisata una dimostrazione che riuci imponentissima inneggiando a ‘Trento - 'Trieste italiane. : (lestàa mane i voloniari hanno indossato la livisa dei Bersaglieri che hanno prima badata commossi, ed inneggiando all'Italù. ’

‘I-‘]gtn';.lnl'li‘llelìl‘gig ugjl’fl*ellel' mezzo di.n'a'sona. firo raccapriccia , eSeguenti notizie, davyeche di — è $e ne compiuceyra, — l’herveismo istin- | sia il nemico nti ch e combattia I mo : tivo (?) de' contadini pugliesi — è pieno di W“.... Oggi, appena A siunta la notizia delsacra indignazione a contro l'ineffabil e Her- brio la _ sidichiaraz ione di gue leccapia ttini berg, deputato socialista al Rei inci chstag ger-

una

Paeso

cosa

desche

BUSALLA, 3. ._| = transitano quaoti-

A stazione

ai volontari

lista che spiegava alquanto arbitrariamente

recente

per

tragi- | commerciali

ordinata,

libertà

l |"lllllfl

I

nostra

nel

scutènundo la

Tutto ciò Von. Modigliani chiama « liber- | MA .protesta riuscirà mai ‘neli. E'

sciocchezza

non

maente, nell’incertezza, si ricorre al tramite della Svizzera per operazioni finanziarie e

provvederemo

le vicende

di rapporti

j commerciali,

i

:

falorosa

e

} han

tende la vittima all’angolo della strada, pel sicario, per la spia, per tutti.

che

a doggi il Governo non ha impartita alcuna

neréità del popòlo nostro. : U Comitato apposito all’arrivo di ‘questi veni distribuisce fiori, cartoline, vino, biri, sigari e sigarette. Euna gara di cittadini che tutti i giorni | tutti i treni inviano quale saluto auguinle i modesti regali di cui i nostri soldat gommossi ringraziano.

disfruzione del diri tto, voi non polete qua. lificare _ offensiva la guerra dell’Italia contro l'Austria ».

di lì ha dato l’assalto alla diligenza.

ià di opinione »; ma allora lasciamo libere i i opinione ed azione pel grassatore che at-

so-

rossa

zio, tutta vibrante di nervi e di [l’.ll. € d_i. ma-, gnifico impeto. L'Italia antica e l'Italia del , rinascimento viene premuta dalle aspre :mdni del barbaro che ha îl compito sacro ‘ch. lasciar dietro sè soltanto il fumo degli incendi e il sangue delle stragti compiu.!.c_ per la strage. Ma il’rogo è bello. La g_yra:1;z_clella prosa di D'Annunzio — viva di %a.'.:mtd — si rinnovella in quel fuoco di bivacco che l’orda accende in cerchio intorno a sè, €

E' stato notato ed è oggetto di commenti ilì fatto che dal giorno della nostra rot-

nonun soldato passa inosservato dalla ge- | pedisse

contro il deputato l’Italia fa una gli s'è sostituito alle autorità competenti; | qetto daul.“cÀn?quzislta- :} Mma questo fu anche egli non è andato in Parlamento a soste- INAOES Wb nè Campanozzi senÈì nere un determinato ordine di idee; s'è acnrotest are. Mor ale : l’e log quattato, :invece, nell'ombra del corridoio io teutonico i & e ficiali ocialisti ufd’Italia ha

per

comimerciale

Il sig. Giuseppe

nostro dovere; ciascucon saggezza di consi:

continui

genti

diaumente

IN questo momento.

ONEST . Egli, si /à limitato al tentatiapinion vo di e fardiysorta. calere un’altra questione di vita o di morte per la nazio-

oggi

Bisogna fare anche la nuerra

augiante, acquisti il diritto di qodere meriltamente della grande vittoria, che pro-

Shese toccano l'Italia. Ma voi che’avete upprovato la guerra inf ame imperniata sulla

Luscilamo

Giolitti

d’armi,

danna

1l opolo nostro della città e della pro | {ime jn Italia si 80no rifugiati vicina Vinci che è generoso e forte, risponda u- Svizzera, da dove continuano nella tranquillananie all'invito; e in cospelto dell'Italia | mento i] loro lavoro, facendo uscire d'Italia

molto meno acouse di slealtà. Dacchè nel Reichs tag sanzionaste

mania

apposta,

rore

speciale militarizza-

dispiacere respinta no vista con v rabbondanza di richieste. Anche'’uomini di una certa età,

non|

glorioso

la meditata

di affetti.

che illa guerra sa, fonda.

Ai fratelli romeni ed ai russi noi ri- gato con l'ambasciata del paese nemico; e- Èîlîîlcî Î(’l?lchè h:% detto che

à& conclusa

e

civili;

che, l vita,civile durante

ioni giuridiche, cui si abband ona Campanozzi: Sono e:-iercimzionì che bhon hanno grande inf luenza

i

con

di impedire che | lunque modo, in pro del Paesc, e che l’han

Domandiamo più tost o: agenzia d’informazioni e austriaci e .ecdedi che si lagna? Egli, molto a spr schi erano i ben accetti in casa sua. opo sit o. Come vedesi, nel sofisma del deputato di ricorda la risposta a Sudekum; ma iLa cittadinanza confida nell'autorità non ri'- chè di fronte alle responsabilità che perBudrio c'è tutto Modigliani. Vi si sente l'av- corda — chè questa volta sarebbe grasta to a vano sull'indegno ministro di Dio, non pro pos ito — come quella rispos vocato malaccorto, che ha bisogno d’infilare vota fos glia se dare sta soverc ta hia prova di leggerezza. dat.u da un tale, che argomenti bislacchi in favore delle {esi mepoi ‘abbandonò 1a L.egge re_zzn che divent a quasi combplicità, Direzione del Partit no sostenibili; vi ci sente il de iutato, rotto nella vicina Fossombrone o perchè non pot dove un certo eva ac- prete, fa s i i _ impun emente propaganda in vaalle manovre di quella gl‘:…àc scuola "di | - care la propaganda ralistica. neut rie famigl D'altra parte se è ie a favore dell’Austria. esercitazioni onestamente truffaldine, ch'è vero che l’Austria e la Ger Montecitorio;

morso

| conflitto per rimane di spionaggio re fedel1 sino all'ultimo al prino ipio internazi u ò i FANO, 3. onali. | sta; ciò non vi autorizza a luncia 7 Gggi è giunto nella nosira città, scortato re accuse con

t(_'mpcstu di questi oni zionali, che dal pun to

il con-

noi,

sì associ

gli eon

loro coscienze.

conflagrazione,

torno della sua barba e senza la iattura della sua eloquenza squillante e curialescamente zuppificatrice. Ondo parlò e disse che

a

- Facamo nNo sgorra

re-

ma,

e le virtù

delle ostre

l'eguaglianza giurid ica fra un tratta to e tC uu.pozzr.\ di cartà », la storia dirà so possa ritenersi offensiva la guerra dell’Ital ia quando è ormai assodato spettare all'Austria la responsabili tà dell’aver nrovoc .t:lo la spaventosa

par-

lave — hanno reso qualche nome più degno di destituzione che di onore. : Ma nossignori!

Scorso;

un corpo

=

di b|;‘!._ nî,c[agmno [acendone un nunzio, Dope (att.a.. è a fiamme e di gioia. Giustizi Dante, la più ferma e bronzea vittoria d'eu,e lalinità nel irecento di {resco canto e flt fu-

to contro lo spionaggio. i Alla costituzione di guesto Corno potrebbero concorrere tutte dquelle persone — e sono centinaia — àc hanno fatto da tempo domanda per prestare la loro opera, in qua-

‘disposizione

d}'.\]l‘ll.ulîu nel

chè una città, e imedenta per giunta, vale ur pochino più di un uomo, anche se quest'uomo benefici de' teneri amori dell'on. Modigliani; in secondo luogo perchè cerli av-

venimenti

settembre

cioè formato

mMancho

“I socialisti del vostro stampo, che per bocca dî Haase impressero il suggello dell'adesione alla più infam e Buerra aggressiva che ebbe come punto di origine la di struzione dell’eroico Belgi o, non hanno divitto di citare 1a test imonianza dei compagni jlaliuni per dimo strare il caraitere offensivo della Suerra dell’Italia' contro l’Austria. Chè, se noi sost enemmo la neutralità

di repubblicani, proponeva che fosse cambiato il nome a via G. Giolitti in quello di che

nel

lo spionaggio

Impressionatli dalle notizie poco r'assicuranti comparse nei giornali di questi giorni riguardo la sorveglianza ai nostri confini c alla presenza di spio nel nostro Paese, vari mostri lettori si rivolgono a noi per formulare una proposta pratica: che vengu

tura

debbo dichiararvi che i socia listi respingono il vosiro richiamo con

tutte «le forza delle

L - IN una 4eduta del consiglio comunale di Livorno ha avuto un intermezzo durante il quale hà vuotato il sacco della simpatie sue nostalgiche per Giovanni

Consiglio

Sudekum

QGitato sì propone

lor.milare

ia

tato

più.

coragg della immolazione suprema. CITADINI, : L'Ita rompe in guerra per la liberazione depropri figli e si schiera con le nasioni mbaltenti contro un nemico, che idolega la forza e fa‘ sirazio del diritlo e : della iustizia. AL trionfo occorronn il va-|

. L'on. Modigliani e la sinceri tà nostra neutralità, como giù fece col depu-

le infamie

socialiste

contro

fuoco

gairulo

wn

la bocca

no sol'affinchè nessuna angoscia per la | vitale importanza è sentita da tutti. famigl' deserta scemì nell'ora eroica il

i

che

per

manife-

_

A Dresda, la città più salda della coltura

germanica,

H i : sono più atti a portare le armi nella vera stere irofughi, di provvedere ai fanciul- | e propria guerra, possono validamente dare li, che richiamati sotto le armi lasciaro-| ]a loro opera per questo servizio, la cui

Austria apostolica e sbirresyca, l’Auimpiccava e fucilava, miceverà la

cdde, la

limilia

si interrompano, Ì Ì e le industrie impuvecano, si propone di proteggere la| lavoramne fruttifera dei campi, di curare i feritili sostenere i rimpaitriati, di assi-

-

taluni

Reggio

i: comnci

dichiarazioni

punto

MI E PROPOSTE

Co-

CITDINI,

fatte in Consiglio Provinciale, accenna alla mancanza di preparazione morale per la

guerta...

di

dal

—

Un corpo militarizzato

«Men i soldati d'l'alia combattono le ullime Haglie della indipendenza e della unità da Patria e le cillàa irredentle invocano liratrice e qgià salutano villoriosa la Mad il Comitato Provinciale per l’organizzane dei servizi Pubblici sorto alle prime maccie della guerra, si è ora ricostitui e ne bandisce l'annunzio.

le

razione per la guerra, non aveva

che il popolo bulgaro fac-

oOVvinciale

pubblicato

sto_ firnp dalle personalità eminentii Reggio.

mai dato segno di intervenzionismo, militando egli notoriamente nella parte ufficiale. lL'ex _ deputato Calamandrei, di parte repubblicana, veduto l’amico personale e com pagno di scuola, lo abbraccia e lo bacia, compiacendosi del ravvedimento e di vederlo partecipare all’azione patriotlica del i Comitalo. La scena emozionante avvenuta fra i due onorevoli non piacque però alla maggioranza dei presenti. Ma ccco che, al termine dell’adunanza, chiede la parola l’on. Pescetti e prendendo \ argomento delle parole e dell’atto. dell'on. EA

sÌ

manifesto

l’organiizione- dei Senvizi: Civili,

pubblicani non sapendo frenarsi, lo interrompono e gli rimproverano come egli e il suo partito abbiano contribuito a non pre: parare appunto la cosclenza del paese per la guerra!... Inutile dire che il Pescetti litica. La ricomparsa di Venizelos sarà il nulla sepne rispondere a quei repubblicani. sicuro segno di un più vadto incendio nei | lL’atto di contrizione del Pescetti ebbe il suo complemento con la liberalità del rilascio del suo onorario di deputato duranMa perchè 1illalia è oggi assente dall'Ote _ il periodo della guerra — liberalità che ivarrà certo a perdonare in parte la con‘Non si tien calcolo ‘alcuno dei benefizi dotta da lui mantenuta durante tutto il enormi che se ne potrebbero travre? periodo di preparazione per la guerra,

del cattolicismo gesuitico, quello flaxcdi Vienna,

sle:ll:"u

îa"atr1:

altri Stati balcanici salanno entrati in guerra, la Grecia secondo ogni previsione seguirà il loro esempio, regola n'‘dosi a feconda delle circostan ze e del maggior interesso. Forse. quando la storia batterà nuovamente alle porte dell'’Ellade, l'astuto e fiero Machiavelli cretese tornerà alla' vibalta ipo-

el Corno d'oro. idizzini aveva predetto una contemmoradei duo Imperi: ed insieme essi ino!Il Maometto dell’Islam e il Mao-

inario

oggi

|. ‘Ma. quando

atto, che Maometto 1I fondò sulle due

ondanna

la. sua

la guerra

favonevoli

1915

dReggio Emilia | . REGGIO EMILIA, 3,

Gi PN elrcolì tedascoflli, sono! invoco iav- |GalaMARAIO, dichia comeraegli abbia2ro

vinti

sorse

a l'altro,

Poerciò

Il ponolo

e alla di-

Impero

per

attualmente

4 Giugno

l manbfo del Gomitato Provinciale RE CLA

per addivenire alla formazione di un grande comitato cittadino di soccorso per le-

cia trionfare i suci sentimenti, e che le sue nobili e fortidsime falangi muovano ancora una volta sulla via di Stambul. 1]1 momento msicologico in Grecia à di

O, © si regolarà a seconda degli eventi. che

balcanîci e avendo

Î…cmerne

Noi auguriamo

janza essa assumerà un altegquando la Bulgaria sarà scesa in

o

di

tliti

rivolge alla santa Russia, alla Nazione che diedo danaro e vittime umaune a decine di migliaia per liberare i « piccoli fratelli del

se

la fatalità

non

d’Italia ,)

[r;cc« divampare

dei Russi.

sem-

armi,

h

co _ sì adunavano nella Sala dei Duecento in Palazzo Vecchio un numero rilevantissimo di cittadini appartenenti ai vari par-

la sua liberazione fu compiuta col sangue

guerra

Bulgaria

sorgere

infemporaneamente,

ia dall’altra.

ancor neu-

giorni

ESI

cida tra gli alleati serbo-bulgaro-greci, ai larmi. Mentre la discussione fra gli adunati quali sì unirono i romeni e si rialtaccaroverteva sopra le varie proposte per la rino i {urchi. : La BDulgaria ba sofferto in silenzio e si cerca dei mezzi opportuni al conseguimento dello scopo del Comitato, comparve nella ù preparata tenacemente alla nuova rivenSala l’on. Pescetti. La di lui nresenza vendicazione, Gli alli circoli sono stati pur ine notala con una certa meraviglia in troppo lungamonte legati al cabro au:drlaquanto l'on. Pescetti, deputato socialista di co. Ma il popolo no! IL popolo ricorda che Rirenze, durante tutto il periodo di prepaD

a. Tte popoli, il romeno, il bulga0, vivono le angosciose giornuale ia vide lrascorreve — sofferente e Giolitti.

=

FIRENZE, 3. Domenica ac%];‘sa ad iniziativa del sinda-

ragione

cg:st.enzn,

D’ITALI.,—

I

r

|mineo trionfo dei popoli

di entusiasmo

IL POPOLO

__

L’on. Pescetti e la guerra

a

“ Popolo

t ansie angosciose e splenziose a de ribellioni di anime in tutta

Giovanni

— __

- Venezia

- Parrueschieri e Farmacisti.

$£

P:


j

i

—

_ Bli allarmis I]

DISCORSO SALANRAJU' " |Comitato Centrale di Assistenza7DO POUn ILordine del gìorncà per

La

la

gsuerra

Comljlìs&i0ne

" Non sî sa troppo bene ‘se trattisi d'inco: Ecienti, che tengono a farla da bene informati, o dì vilissime creature agli stipendi

Centrale

di Assistenza

a farne

parte i signori:

’ false

e tendenziose

cercano

d’impressiona-

UFFIGIO I. Assistenza economica alle famiglie bisogno-

casà

o dall’ufficio,

s vede

circondato

Presidenti:

l a

ed esposto,

in

Fiamberti

5

Lìherge

S!è

lenuta

a

Milano

una

radunata

A proposito dell’’impiegato La sciocca speculazione d'uno strillé

Sì

i{ratltava,

quantità

in

di

vece,

cittadini

flitti da qualcuno

d'una

italiani,

ragguardevole che

‘e

« I1

avv. Angelo — Filippetti dott.

Consiglio

Direttivo

g}m_tofi—_ Maijino Bronzini Ersilia — Bisi A1Elntl Sofia— Volpi. Silvestri Linda — Guzzi

hanno

auspica |sarà primo

sono

af-

di quei cognomi non pro-

dcìl‘Associ&z‘gna

E.

lra. Nel casato

all'immancabile vittoria, ed inestimabile premio

di t il ti-

sempre un care. Anche

di

ciascun

figlio

di

licenziato da Pirelli

biz-

3arta. Non era una classe o una categoria, anente una rivendicazione da concrelare.

Consiglio on. Salandra, ha votato ad ina- nunciabili, formati di molte consonanti e di nimità il seguente ordine del giorno, icui qualche vocale. Oggi è misuta prudenziale contenuto venne subito partecipato al hpo ‘italianizzare il cognome, specialmente Ì del Governo:

Caldara — Vice-

Assessore

Questione di cognomi

nunciato in Campidoglio dal President!del

À

Luigi,

j

N A AL GIORNO

Direttivo dell’Associaone | Il Consiglio Liberale nella sua adunanza di ieri ra, {p.cendosi- eco del pubblico sentimento ddelunanime soddisfazione per il discorsobro-

in ap-| — Grassi prof. Ernesto — Sironi dott. Tor- | dei grandi cimenti;

pog1to baraccone, a Porta Vittoria! Naturalmente, simili notizie non

l| | E

ha

1915

quando si possieda l’anima ilaliana. Qualche lempo addielro era moda \teutonizzare Liberale di Milano piaude con' patrioico Angelc_> — Boriosi avv. Gino — D'Aragona orgoglio e con fede costante le prOprie generalità, così, ner sport o per all’alto e nbiLodovico — Camera cav. uff. Giovanni — interesse. Ho conosciuto un tale, che si fa< Marietti cav, uff. dott. Giuseppe — Tolla le discorso dell’on. Salandra, che facado giustizia. delle temerarie asserzioni auso- ceva chiamare Schmidt, mentre suo padre, avv. Carlo. tedesche contro la verità dei fatti, riaffena UFFICIO 1I1. e dimostra luminosamente la lealtà dellìo- allo stato divile, l'aveva dato per KFabbri! Assistenza alla fancoiullezza. verno Nazionale, l buon diritto d'Itali e Ma, certo, non tutti possono indifferentePresidente: Marangoni Cesare, Assessore | la mirabile concordia degeli italiani nell'ra | mente passare da un cognome ad un altro.

Barzilai cav,

quindici treni di feriti. S'è avuta una grande battaglia. I nostri sono a Vienna. Fran’ cesco fatto prigioniero ed SCo Giuseppe/ è stato È ò

ora 111311119 ingabbiato

j

Presidente: Sindaco avv.

d'a-

mici o dî gente mai vista nè conosciuta, la quale gli rifila una notiìzia. — Non sai? Sono giunti - quattordici o

b

Comitato

la guerra,

se dei militari.

‘re o di allarmare la pubblica opinione. Cer‘ to, ogni tanto il buon cittaedino, ch'esce di

Î'

per

del

seduta d’'ieri costituito gli uffici, chiamando

de’ nostri nemici, che per mezzo di motizie

l

esecutiva

deil’Assogiazione

4 Giugno

donna

Riceviamo

Mi

l

"'. i

':."

|

gciente;

ligente

i

|

— Carlo Fonti — ri- ria Bernardino

oltve-confine,

richiamo di classi sotto le armi.

Non

tizia, in fondo, re in tempo avere

che si può sempre

di guerra,

pestivamente.

Ina che

Tutela

non

tutte

allarmi.

sono

italiani

non

ii

conta

aspetta-

Zamboni

frontiera,

Poi,

Beltrami Francesco —

ing.

Gonzales

ai grandi interessi che sangue alla i cittadini stessi dovrebbero

prof.

Emilio —

—

avv.

Brugnatelli

Tarugi avv. ‘Paolina — Crosti avv. Ernesto.

Otto-

Enrico

Riganti

UFFICIO

Assistenza

Presidente.

-

Avv.

Binda

Luigi, Assessore

dott.

Ambrogio

nizzato

oggi il loro lavoro, nei locali siti in piazza

di falso notizie,

Orga-

di « kultur

»,

I membri

della

on. Luigi.

N. 3.

Per la fatura orgamizzazion privati contuberni, ed è necessario repri-

merlo, foss'anche — se la parola non ba‘sti — con le mani, con ì piedi e col bastone,

all'Italia epurandola

\

che la inquinano. I tedeschi hanno

de' microbi

deleteri

di noi un'opinione

al-

quanto discutibile. Essi dicono che siamo abbastanza coraggiosi fino al primo rove-

|

scio. E' intuitivo che — con sì fatti presup-

iposti — essi cerchino di toglierci coragg.b, rovesciì

inventando

o

attribuendo

quelli che son di loro spettanza,

o

iE

Ogni cittadino dev'essere

i

Quindi,

| E

simo teatro, le basi dei definitivi provvedimenti ner quamnto 4Acadrà l'attuale conven-

zione. Vi fu da parte del Sindaco un'espo-

Sizione sommaria

noi

dii prima d’ora compiuti in argomento, ed in _ ispecie delle tre distinte proposte pre-

sentate dai membri missione, della

piuttosto manifestato

rezza,

che

altro

compiuto

Bl' " Riceviamo

gontrogli spioni = ) contrabbandiari - Gli allarmist g'intensifica,

da

parte

della

Lega Nazionale Italiana, il lavoro per isco-

prire, smascherare, denunciare tutte le persone che in questi giorni possono riuscire

|

pericolose

v

-

nostro.

pervengono

alla

della proposta Campanari Pressi.

Il

Sindaco

Al-

metterà

e

-

—i A :

l | I‘ÌB

I

lflmn

-

e pubblichiamo:

Syett. Redazione del Popolo d'Italia, Se parecchie ditte commerciali ed indu-

strialì hanno contribuito in un modo più o meno equo ad ' alleviare i disagi delle f. a-

miglie molte, cilano.

dei chiamati alle armi, purtroppo anzi moltissime ed importanti, tac-

L'industria che raccoglie

la quasi totali-

tà di queste ulti è certamente quella Gruficrfi ime Industr. Arti Grafiche, L'Unione

Associazio-

che raccoglie nel' suo seno

quasi tutti gli

industriali, così severa e spesso inflessibile ne e continuano ogni giorno, e sono già al- verso la classe lavoratrice, non si fa viva; curne miglinia; tantt che si dovette aumen- e mentre la locale Sezione dei Lavoratori el Libro, già così duramente provata daltare il numero dei cittadini di buona volontà che vegliano incaricati di accogliera la grave disoccupazione che da vari anni, ed: ora in ispecial modoinfierisce sulla e vagliare le denuncie, far procedere tosto contribuisce con un sussidio atraor" le più urgenti e sicure informazioni di tut- piazza, dinario da darsi ad ogni richiamato, e la loto, senza eccezione. cale Cooperativa Operai retribuisce una set Per corrispondere al desiderio espressole hma.ng di paga ai suoi dipendenti, nulla, da vari e henemeriti cittadini,la Lega d'o- pbroprio nulla sì sente in dovere di fare la ra in avanti, allargando il campo della pro- sullodala Unione Industriali?

)

P

al paese

Le idenuncie

pProposta

della proposta

ù

pria azione, sì occuperà della sorveglianza |

-

e depuncia: 7) 3li stranieri ed italiani, sospetti di spionaggio a danno

3), Degli stranierì ed italiani î quali, me.

spargere lo sconforto, demoralizzara i noStri soldatie cittadini, e rompere gnifica concordia della Nazione.

- La : Lega

opera

in pieno

accordo

la ma-

AE

E

Pagani ;

E

Teri si riunì il Comitato della Società del-

le strade ferrate del Mediterraneo per deliberare sul trattamento da farsi ai rich ia-

mati e, su- proposta del direttore generale, e col stabiliì di non dare nulla agli avventizi e

icordiale sostegno delle Autorità, di dare agli altri la differenza tra lo sti-î]îia denuncie ed indicazioni si possono fa- npendio che ricevono e uanto riceveranno il mantenii lettera, o /di persona, alla Sede sotto le armi, comprendendo

zÌ

De Ambris, richiamato’ sotavuto in Municipio un ab-

col senatore

Esterle,

in merito

via S. Pie- mento che è dato, in vitto, al soldato. Senza tema di esagerare, questo trattaogni mento sì può definire inumano ed _ assoluè 18 \ente indegno di una società ia come quel-

aliana,

ed

per

l’atto

dal

di Iegge-

suo

=£ti-

quanto

concerne

la

dichiarazione

in-

sinuata a mio riguardo rispondo che io non sono corruttibile; quindi invito formalmente la gerenza Pirelli- a voler far emettere un lodo arbitrale da apposita com-

missione

da

nominarsi

vere

solo

di comune

accordo,

patria,

demeritauto

per pronuticiarsi sulla mia onestà, e vettitudine durante il mig-impiego. ‘Chè s&e qualche cosa mi si deve rimpro verare, io lo confesso, è il mio torto di 4

per

amor

di

role: «Non è vero che il sogno di Faust sia cosa irrealizzabile; noi lo raggiun3zere-

mo il giorno in cui ogni giovinetto che po-

trà reggere un fucile sarà iscritto ai Kat: quel giorno ogni fantaglioni Volontari: ciulla che si sente italiana coglierà fiori su suolo italiano, nè più vi saranno i dimanticati e le cenerentole tra i figli di una stessga Madre. Oggi, col cuore commuo:sso, non

giungere i due terzi stabiliti: La commissione tenne a fàr risaltare che effettivamente il sussidio integratore si &aTebbe ridotto a ben poco. Difatti stabiliti i due terzi nella cifra di ii. 222 considerando una famiglia composta della moglie e di due figli che già pencepiscono dal governo L.'1,40; il sussidio integratore «si riduce a L 0,82 nel caso di tre figli a

L. 0,47 riducendosi

a zero per le famiglie

modo

assoluto

la proposta

per

quanto riguarda massa e Tiposi e sì riservò di rispondere, a calcoli fatti, sull’inclusione degli utili nel computo della paga. E' stato quindi stabilito che il sussidio sarà accordato a tutte le famiglie che lo percepiscono dal governo. Alle famiglie che non percepiscono sussidi dal governo, causa unioni irregwolari, il sussidio sarà comnrisposto integralmente per metà dal comune

La

costituzione

definitiva

e per metà dalla Edison.

ad

Dopo le assemblee della Società Italiana Credito Provinciale e della Società Ban

di

caria

Ttaliana,

ieri

ha

avuto

luogo

‘Tutte

le

Sedi - in

Italia

della

Bancaria

e

del Gredito Provinciale verranno sostituite dalla nuova Banca Italiana di Sconto la quale conta pure di aprivre una nuova Se-

de

a Trieste

nostra.

{

ì

Nella nostra città il nuovo liftituto impianterà la sua Sede noll’attuale palazzo ora occupato dalla Società Bancaiîria Italiana. A presiedere la nuova Banca è stato già nominaeto il senatore Guglielmo Mar. conì ed a consigliere delegato l'assemblea acclamò il comm. Pogliani Angelo.

trovandosi

attualmente

diritto

sotto le armi,

{fornire

—

! b) L. 400.000 a sussidio

Della prima

Esecutivo ]’!fl.["tfl.

ltoro

astennero

dal

la-

i .i3

-

..‘t

Jp

T

ve-

si

di dette somma

risarva —

di

+ O

formare

1l Comitato poi

il

ri-

—

| 1.5 Al Comitato Direttivo dei Corrispond in seguito alla esperienza fatta in u giorni di sospensione di servizi telefonici, ha inviato al Presidente del Consiglio, on. Salandra il seguente telegramma: «Sindacato Milanese Corrispondenti giornali, constatato sarvizio telegrafico lento, insufficiente esigenze giornali, rinnova

V. E. preghiera perchè anche a Alilano venga ristabilito servizio telefonico per gior-

entrarono so6ltanto 229

206 i

a ragion

Peril senvizio telefonico ai piornali

gio vi fossero stati degli sciaperanti, essi sarebbero considerati come licenziati. Questo avviso, com'è naturale, suucitò nuovi malcontenti, e alle 13,30 gli operai iniziarono, davanti allo stabilimento, una dimoGli altri

Ros-

duta alla sistemazione degli Ospedafi Militari di riserva che saranno costituiti nelle Provincie Lomharde pèér ricovero e cura di teriti della guerra in corso.

mente nello stabilimento. ill lavoro fu s> speso. La ditta avvertì che se nel pomerig-

operai.

della Croce

e) L. 500.000 da destinarsi

pellami e valigeria —

bò agli operai che chiesero una tariffa maggiore e, non ottenendo soddisfazione, si misero in agitazione. Del fatto fu informata Ia Camera del Lavoro e il Segretarrio della Lega Peollicciai, Giuseppe Cazzulani, tentò di comporre la vertenza. Ieri mattina gli operai, versa le undici nrotestarono viva-

‘Nello stabilimento

affidan-

pa, Sede Centrale per l’assistenza e la cura i dei deriti della guerra in corso.

del. materiale al Governo

strazione di protesta.

L.

polazione alle Provincie Lombarde

degli operai della ditta Franzi ditta Franzi

in vista del-

del paese, la somma

do alle singole” ‘Deputaz{ong Provinciali la distribuzione a dette famiglie bisognose mediante apposite Commissiani e col concarso dei Comritati locali che in ogni Provincia sorti. ossero

voto

L’agitazione

La

straordinarie,

: 1.800.000, delle quali: a) L. 900.000 »er concorrere a sussidiare le famiglie bisognose dei richiamati in servizio militare, ritenuto qlle questa somma sarà ripartita in proporzione della lorg po-

di

al

all'unanimitàdi destina-

le presenti condizioni

elezioni

aventi

deliberò

re ad erogazicni

i

degli

servizio d’ordine vice-commissaurio

dove

saranno

alla stazione, Panzetti, era

diretto i‘ì{.’.:ul:o-

sissimò, e nessuno potè avvicinare i prigionieri. Essi, dopon essersi ldautamente rifocillati, ripartirone alle nove per Alessandria,

internati nella

Cittadella.

Contro i gas asfissianti

Per

imiziativa

del

sig.

Attilia

Ciara

si .è

costituito un Caomitato di signore e signorine che si propone di raccogliere i fondi per poter confezionare molte migliaia di maschere da offrire ai nostri soldati esposti alla barbara insidia dei gaz deleteri. La maschera sarà sul tipo ideato dalla signora Biarica Bordoli Suetta di Bologna, giù presentato come il migliore alle autog rità militari. Per schiarimenti rivolgersi provvisoria‘mente al signor Attilio Giara presso l'Assistenza Pubblica Milanese.

L'Univne

Femminile

Nazionale

avverte

che nella sua Sede — Corso Porta Nuova, N. 20 — riunisce volonterose signore e signalrine

tro

stare

la

18

le

confezione

asfissianti.

l'opera

cevono alle

per

i gas

l’Unione

sua non

Femminile

iscrizioni

eccettuata

di maschere

Chiunque

voglia

Nazionale,

dove'

ha

con-

che a rivolgersi

tutti

i giorni

la domenica.

pre-

si

dalle

al-

ri-

9

| lavoratori del teatro lirico a comizio

Oggi alle ore 15 al teatro Carcano si raduneranno a comizio i lavoratori del teairo

lirico,

ped

discutere

la

situazione

ve-

ramente ceritica loro creata dalla guerra e per avvisare ai mezzi atti a risolverla, TIl Comitato fa viva preghiera agli interessati di non voler mancare.

e fu-

calde

“ Nella sua seduta di ieri, la Cassa di Ri-

aparmio

Su richiesta del Sindacato Personale Edison le elezioni dalle Commissioni disciplinare, d'arbitrato e del fondo di previdenza sono rinviate a dopo la guerra la maggioranza

vermiglie

Îl dal

Pro

Asilo

Mariuccia

Somma rnrecedente: L. 20.275,22. Avv. Demetrio Benaglia L. 5; deputato Bertesi, Roma L. 20; prof. dott. Luigi Ferri L. 20; avv. Domenico Pozzi L. 20; avv. Francesco Beltrami L, ‘10; Società Opezaia G Griziotti 1L 2,50; N2 /N R/Scuola ‘Confalonieri L. 25; Comune di Rovenna, Co‘mo L. 15,70; dott. Angelo De Dominici L. 5; Ferdinando, Maria e Angiolina Poncioni L 10 = Totale L. 20.408,42.

Le erogazioni della Gassa di Risparmio |

zio e Ja Edison verserà la sua parte per i

Il rinvio delle

gocce

centi, o sante creaturine del Belgio!».

un contributo di 15 cent. per ogni avvemti. richiamati.

mille

l

nalisti, come già provvidesi per Roma. Per il Comitato

Direttivo;

G. Rossin.

alcuni

cittadini,

passarm

veva

indosso

per

quello

del fabbra

Piei

Maiocchi di 43 anni, proprietario di una

ficina meccanica in via Melzo 5. a n medico, chiamato sul luogo, giudi E che la morte del disgraziato risaliva a cir sej ore.

Le indazini dell'autorità, hanno assod: che l'altra sera il Maiocchi — da quale tempo afflitto da dispiaceri e preoccupaZifij — era uscito di casa in preda ad eviden agitazione. Egli aveva già maturato pr

siti di suicidio: infatti ieri mattina la pcs

Gravissimo infortunio sul lavoro

Il venticinquenne Santino Venmcesi, abitante in via Torricelli, 14, fabbro, ieri mentre lavorava nello stabilimento Isotta Fraschini fu vittima di un gravissimo acciden-

te. L'infelice

capitò

con la testa sotto

ricoverato

-in

condizioni

Bottigo,

impadronendosi

t

tito si avvicinò agli sconosciuti, i quali rÒ, vistisi scoperti si affrettarono a dar alla fuga, abbandonando la refurtiva, c fu riconosciuta dal Bottigo come il frut del furto commesso in casa sua. I ladri riuscirono a dileguarsi, ma furo no tuttavia identificati, e l’autorità è néfìi loro traccie, i —._..—......:.%'

ITEATRI

i

CARCANO. — Anche ieri sera pubblic

afforlato alla quinta replica di Trovato Stasera riposo e domani Traviata, che _

vrà ad esecutori principali: la signo: ‘Tarcanoff, il tenore Del Ry e il baritar Bellantoni. Dirigerà il maestro ‘Tansin LIRICO. — La compagnia degli Spe coli Patriottici diretta dall'attore. Zone annunzia per stasera una novità: (C'er: una volla un rTe...,; 3 alti di Dante Signo rini. y FOSSATI. — La serata italo-belga, orga nizzata dalla compagnia operettistica Van nutelli a parziate favore. dellie famiglie d

richiamati,

ha avuto

ieri sera ur esitoli

tissimo. Fu rappresentata l'opere {tà Nap lrone e le donne di Luporini e Forzan l’aperetta, quantunque non abbia dei di pregi di fattura nè d'ispirazione, f plaudita specialmente per l’ambiente in si svolge l’azione, Dopo il secondo atto signor D'Harvillte, ufficiale belga, cantò ap plauditissimo delle canzoni popolari del sì

miratile pubblico

sera

la

serata

l'istesso

italo-balga

attraente

DIANA. —

c

7

Elodia Maresca dà stasera con

La

Jolie

l'inno Trento Amato.

e

Triesle

del pn

—

nuovari

di Wasseur. EDEN

si replica

programma.

sua seràdta d’onora canterà Ignazio

;

paese, e poi — a richiesta dî l’Inno interventista di Italo Co

pagni, ia Marsigliese, l'Inno di Garib e la Brabanconne. Alla patriottica d strazione partecipò anche tutta Îa co gnia. Infine Gino Vannutelli recitò con l'impeto e fra gli scroscianti applausi pubblico 1L saluto itaslco di Carducci $

In

un intermezzo

(Taverna

Rossa).

Repass

la serata

La

.

vista di Rota e Brusa: Tiremm innanz ha avuto ieri sera un buon ‘successo. La ri sta, com'era facilea prevedere dal ti svolge un motivo patriottico, ed è com sta da tre episodi salienti del nostro sorgimento nazionale: Le cinque gio di Milano, la guerra del ‘59 con le bai glie di Salferino e S. Martino e infine la nostra odierna g=rerra. n

Azione

costumi

affollato

indovinata,

di

molto

musica...

buon

fece entusiastiche

atti di

1i

la serie

D.

d’oggi.

Signorini,

ore

21.

Jolie 1Repassensc, ore 21.

di

—

‘Compagnia

—

3

—

—

Riposo.

Varietà,

atti

Maresca).

atti

(Compagnia

Napoleone e le donne itallo-belza), ore 21.

CARCANO.

di

EDEN-TAVERNA

sa

(nuovissima)

Varietà,

è

—

Questa

disperatis-

ONamento Specielistimo il

ROSSA.

|

—

Tiremm

rivista di Rota e H

Triestino Aires,

74)

CINEMATOGRAFIA @ ai VARIETAÀ

POPOLO D'ITA

Chi da oggi al 20 giugno manderà

£

i>

vaglia di

eA ”

L/ire

L

alla nostra Amministrazione, ricev giornale sino al 31 Dicembre 194 iD

aa

nlile

LE

i

di Lwuporini (ser (

ore 21.

‘Corso Buenos sera.

La

Vannutelli)..

ore 21.

Kursaal

G. 5

Wasseu

KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos res, 74). — Cinematografia e Varietà.

nanz

8

(Compagnia Talli-Melato-Gio4

TRIANON.

d

4

vannini). — La Gioconda, D’Annonzio — Ore 21.

FOSSATI.

al

(Compagnia Zoncada). — volta un Te... (nuovissima),

OLYMPIA. — DIANA.

pubblic

accoglienze

stasera,

Spettacoli LIRICO. — C'era una

originale

gusto.

rivista, che inizia con le sue repliche.

un

pesante maglio e riportò ferite multiple e sfracellamento di alcune o4sa del cranio. Subito soccarso daî compagni, il Vercesi fu trasportato all’Ospedale Maggiore ove Trimase

Cornelio

una motocicletta e altri oggetti. Il Bottig si affrettò a denunciare il furto:

quella

della Banca Italiana di Sconto la quale ad unanimità ha approvato la fusione con.- le due pirime.

santissima un altro farà cadere ad una

manti: sono le dolenti stille che le infami, sacrileghe, maledette mani villose, le quai ancora ogni notte vengono e verranno ad atterrirvi nel sonno, han spremuto dai stri poveri moncherini, o cariì, o inno-

Alle famiglie che hanno più di due figli inferiori ai quindici anni il epmune accorderà un complemento di venti centesimi al giorno vner ogni figlio in più. La commissione ha insixtito affnehè un sussidio sia pure accordato ai richiamati che non hanno carico di famiglia; la questione è rimasta in sospeso. Per la codidetta massetta sarà versato non

una

mattina

per via Morivione, scopersero il ca.dn.’.1r£ di un annegato galleggiare sulle acque d Ticinello. 1l cadavere — tratto a riva — identiticato mercè alcuni documenti chq%

gato

della nuova “ Banca Ifaliana di Sconfo,

le, le lagrime versate dalle donne irnfelici che gemono nell’attesa a Trento e a Trie

ste, In quella coppa miracolo più grande

Sì getta nel Ticinellbà

leri

Nel mondo dei lad1

‘Parlando del nostro esercito e rivolgendo' : si ai soldati: «Là, sugli Altari portatili da Campo, intorno ai quatli, cessato il sudato furore della mischia, nel fresco silenzio ‘del crepuscolo piegherete forse divotamenteil ginoc-' chio, mentre l’erba calpesta e trita dallo il immane vivente tempesta vi manderà suo buon odore penetrante, quasi saluto di pace o monito solenne dei diritti eterni della Natura, là, su quegli Altari, ‘nsieme alle forme a voi ben note dei sacri arrediì, io voglio che un nunvissimo‘mlramlo vi rechi una bianca coppa del più puro alabastro, dove sian raccolte, colle lgrime delle vostre mad'ri, delle spose, <lel]efl sorgi:

più numerose. - La commissiorre quindi insistà vivamente daffinchè fosse corriposto a parte la percentuale «sugli utili netti, 1a massa vestiario éd i riposi. La Edison re-

in

sia!»

così

« E

parole:

tre

ché

aggiungo

be la stupida idea di mettersi a grida “ Le sconfitte degli italiani ». i La riprovevole speculazioene dello st;l];;g suscitò il legittimo sdegno dei cittadinic lo redarguirono aspramente e o conseg rono poi al commissario della squadra I blle{, cav. Pastore, il quale l6 dichiarò in : resto. |

della: gratitudine venso il signor Marley »|recapitata al socio e al' padre del su.ic_É mi ha due lettere, nelle quali egli chiedeva per mio superiore, che rvecentermente proposto ad un sensibile miglioramento è no per la tragica risoluzione presa, @ r: conomico, non certo per merito d’altri o ;nrlr;andav'u. loro vivamente la moglie della mia bhbella faccia. igli. # _ Ringraziandola della sua'’ cortese ospita lità con» stima dev.mo Giacomo. Pellegrinti Ignoti ladri, ieri l’altro notte riuscivi no a penetrare nell'abitazione dell’impi:t

la storia della come fu fonda-

ria che il tempo mon potrà certo regarle. i“ L'oratore conclude: «Proprio un arnno {a chiudevo la mia rélazione con queste pa-

ore 20. Naturalmenta questo fatto non gar-

lerruccio

più

Per

son agli

ta” alcuniî anni or sono da un gruppo di pochi giovanetti dal precoce e allora quasi derisò ‘entusiasmo irredentista, e che da allorà ad oggi essa ha visto la pura e : rdente fiammella con tanto amore alimentata «di1vampare in un incendio purificatore e redentore. Vuole, quindi, rivendicata alla Sursum Gorda la sua piccola parte di glo-

credette di poter prolungare, sienza aumento di mercede, l’orario agli operai fino alle

2) Degli stranieri ed italiani che esercitano il contrabbando a favore degli i mperi centrali. _

Hiante notizie esagerate e false, tentino di

tramviario

integrato il sussidio del governo fino a raa

dovendo

i

convinti e/ dell’Italia.

disapprovazione

matissimo fumzionario che, ‘intendiamoci bene, non è cittadino italiano non ostante i suoi 40 anni e la sua fortuna accumulata in Italia. i

qualunque

“ aa * Rifece in brevi parole Sursum Corda, ricordando

ai sussidi da accordarsi ai trampvieri . richiamati. _ Assistevano pel Municipio il dott. Schiavi. Questi comunicò che il Municipio d’accordo colla Direzione della Edison aveva stabilito di asslicurare alle famiglie dei richiamati i due terzi della paga ed'a ‘tal uopo, ciascuno per una metà, avrebbero

spinse

Com-

a loro disposizione il materiale occorrente, e riconvocherà non appena possibile la Commissione stessa.

:

e

della precedente

e precisamente

bini-Cameroni,

tutti all’opera; con oculatezza e

, Prosegué

della com-

bro di essa prendesse '‘cagnizione degli stu-

Da Lega Nazionale Ialiana

—

dei varii punti

plessa questioné; e la Commissione dopo uno scambio di vedute, ha stabilito che, innanzi accingersi al lavoro, ciascun mem-

soldato in que-

con energia!

Seala

blema, ingrente all'esercizio del nostro mas-

collaborare alla vittoria, per la quale è coefficiente non trascurabile la fermezza de-

gli italiani.

alla

" Teri nel gabinetto del Sindaco in Palazzo Marino sì è convocata la nuova Commissione, nominata dal Consiglio comunale coll’incar ico di predisporre, ì mediante lo studio largo ed esauriente di tutto il pro-

$ii momenti. I validi alla frontiera, j meno validi nelle città, nel Paese. Tutti devono

P

|

a

del Teatro

a

I sussidi ai richiamati

hoccamento

dei suddetti Uffici inizieranno

Scala

g

personale

ne di Amilcare to le: armi, ha

co — Allevi dott. Giovanni — Perego cav. dott. Vittorio — Bertarelli dott. comm. Ambrogio — De Andreis

alla

Ginguanta prigionieri ausirieci

ileri la commissione dei iramvieri accompagnata da Decio Bacchi in sostituzio-

—

Quarenghi Viola Lucia — Crosti dott. Fran-

ccun-me_todi che sentono

Nel

V.

dott.

commento

avesse

l'assemblea della Sursum Gorda,,

».

ALL'UNIONE SINDACALE

V. —

Cesare

sanitaria.

Veratti

Picozzi —

avv.

rag.

nppena nascono, E tutti i mezzi per questo scopò sono buoni. Anche il cazzotto plebeo, in certi casi, può essere santificato.

Si deve creare una specie di milizia volon-

]

Arturo

tro — De-Lama rag. Alessandro — Magatti

— capire

taria.e libera in ogni ciità, in ogni borgata; una milizia che deve rendere un servizio

:

avv.

Meda

Le visite al Commissario Civile

Pa-

rag. Ernesto — Stabilini rag. Arturo — Corda rag. Francesco — Mazzaggio ing. Ezio — Rougier avv. Carlo — Mirri avv. Pie-

pccorre anzi tutto svalutarlo non accordan‘do credilo di sorta a quanto si propala nei

i

.

Filippo —

Uno

e rinsal-

breve

Nell'Aula Magna del R. Istituto Tecnico Carlo Cattaneo fu tenuta l’Assemblea Generale della locale Sezione della FederaIl senatore Casshs ha ieri ricevuto le vi- zione Sursum Corda la quale ebbe, dato il site del procuratore Generale del ve, de momento, una speciale significazione paprimo presidento della Corte d'Appello, del triottica. di passaggio per Milano ‘Tenente generale Sapelli, del senatore MaIl Presidente, Maestro Enrico Bertini, dolaclgia de Cristofori, degli onorevoli Valvas- po che fu esaurita la parte finanziaria, eTeri mattina, col diretto di Venezia che arsori Perona, Sioli-Legnani, Nava, Camero- ‘sposta dall’Economo rag. Carlo Dragoni e riva alle 5.50, sono giunti a Milano cinquanni, Delle Pians, Borromeo, del vice-console dal Cassiere rag. Romolo Giussani, comuta prigionieri austriaci: quarantasei fra essi i erano semplici soldati: gli altri ufficiali. FPra della Repubblica Argentina, del consiole del nicò che dei Volontari del Battaglione, oggi il migliaio, gli Montenegro, del console del Bratlile e di g'“ ali oltrepassano Lre Ì : i- questi ultimi vi erano i due aviatori Willi J donei, cioè la grande maggioranza, sì ar atre notabilità. Bashich e Wenzel Woschik, caduti il 28 delruolarono negli Alpini e nei Bersaglieri, lo scorso maggio a Comacchio, i merntre i più giovani vengono adibiti dal I cinquanta prigionieri viaggiavano in Comando dell’Armata e della Divisione a due carrozzoni di prima e terza classe, sorservizi interni d’ordine e di fiducia. vogliali da’ un drappello del IV_genio. LOIS) ia e a

— Sarfatti avv. Cesare — Griziotti avv. Brunetto — Dosina avv. Ernesto — Motterlini

col fuoco e col

Per l’altro lavoro

|

Sarteschi,

avv.

dell’Italia,

sue armi.

Goldmann Cesare — Ferrari avv. Enzo — Federici avv. Bortolo — Glgiati ing. Luca —

perchè Ora, per

vigllare a che gli ‘allarmi siano stroncati

Î

Alberto

cav.

la condotta

data così sempre più la concorde fiducia dell paese nella virtù dei suoi uomini e. delle

lenghi avv. Carlo — Zolieri rag. Paolo —

di fronte

si liquidano

ed econo-

tanta efficacia e dignità illustrata

e g1ud1cg…ln

ing.

personali

Carlo

Franc_esca —

comm.

leari avv. Giovanni — Castiglioni conte avv.

còme la vendità di:qualche. giornale in più i

avv.

Mezzi

mo' — non possono bastare a tutto. Anzi tutto dovrebbero gli str:lloni — che, fino

contraria,

interessi

militari,

Assessore —

questo, noi ci guardiamo bene dal rivolgerci alle autorità; - le quali- — ne conveniaa prova

dei

Viviani — Cattaneo Silvio. UFFICIO IV.

Presidente:

no-

data intem-

liete,

degli

mici

e sopra' tutto falsamente: può

conseguenze

può determinare falsi

|

Una

ella con

V1nceuzq — Carnelli Dragoni — Veratti Ma-

tutta un'intel-

che certamente

più tardi di ieri, ad esempio, alcuni strilloni di, giornali, nei quartieri eccentrici, annunziavano non sappiamo quale nuovo

1

|

dev'esserci pure

pete le sue ispirazioni

i ' |

ma

organ'zzazione,

‘un

pole-

e C.

la sua

Un telegramma del Presidente del Consiglio Frnè

?

‘permetta

dichiaran (1)

qualsiasi

la Pirelli

una lontana parvenza (di verità; ma . circo- Cîaeslàirî SE I 52?É;Îutlèî -'it.gogglc IT %uxs% Mar — GClerici CîCarlotta 1S\Î{fatti — SA man A i g luto - sischerzi e ‘alle deformazioni degli amici o A lg.no.{ Ccorrono, s.1ntrf:tlucono_ nelle case, aî- Rlgl'l&l'lo_Ì\nla.— Tomagnin i Adele — Fanny l‘%ercitod'îduràìlîea.rmrvut}aî.nSaègtîmdl 2-111:2?e1‘153 l“ alla ingiuria de’ condiscepoli. ferrano sopratutto il popolino, che le co- |ÈI::'sn Pisa — Carla Erba Visconti di Mo- | particolare affetto ai nùmerosi .c}:]on.soci menta, le esagera, le porta in giro fino a Guodrètîa—u Jole Bersellini Belloni È — Carla | hanno combattuto e combatteranno da pb- " C'è un amico mio che Sì chiama Mammalucco. Un cognome, evidentemente, qpoco diventare una «convinzione, che meanche| Barosi L.Îflg'ìgì_“ p]ijgit't'\;ilsl:::àt.a Berepl.l.a. tti di perl compimen to dei supremi desthi raccomandabile a chi non voglia séeccatitl'evidenza potrà smuovere giammai. Bornaghi — Milla Magnani —IÌ I=_‘z—xolael}r.;)erî dErano RE presenti alla seduta il preside re Ma quell'’amico mio non lo cederebbe Le fonseguenze non sono mai buone, sia rero. Pontn,_Ma.ssarani vice presidente, Suzzi 4- in cambio d'un trono. Così, perchè gli uoUFFICIO II, the le false propalazioni avvengano in sen- Colloca Motta cassiere, senatore Pirel mento del disoccupati e assistenza grdano, mini non sono cavalli, cuiì possa cambiarGallone, A. Carabelli, prof. Ferrarì, so ottimistico, sia che avvengano nel senso in ai profughi. Sì il nome ad Ogni cambiar di padtone e De Marchi, Bersani, Pavesi, Lombar opposto. Chè si creano stati’ d’animo falsi Presidente: Giani Aldo — Osimo prof. Au Gobbi, perchè ci si affeziona al proprio casato Maffioli, Darvino, Samaia, Secch " nient'affatto favorevoli ad ispirare quella gusto — Covi. avv. Cesare — Corbella Et Beltrami, Stucchi, Giachi. nello stesso modo onde ci sì affeziona al - serena e pensosa fiducia di cui ha bisogno tore — Croce Giuseppe — Schiavi dott. A Avevamno giustificata l'assenza, aderenr proprio viso, anche se non sia bellissimo. lessandro — Schiavello Ernesto — Mazzola alla manifestazione: l’Italia nei momenti attuali. Candiani, Pueche Angelo — Palliari prof. quello Però noi approviamo l'idea di — Bollini Gropallo, Paribelli, Poggi, che trovansi so E non contiamo che le notizie false ve- rag. Ferruccio — Fedrigo Fausto avv. Federico — ‘ stoico, il quale —afflitto da un nome esot9 le armi, Tacconi Perego, senatore nute chi sa d'onde riescono mirabilmente Viglezzi rag. Luciano — Riva ing. Alberto Greppi, Cunietli I| tico — nella triunione di ierì sera, esprimeed altri. a svalutare le verità che giungono dalle — Sonnino Graziella — Cozzi rag. cav. Mava la ferma volontà di sopportare con eTio — Volonteri Santa Pagliari — Zanetta fonti competenti, per modo che trovi cre- Abigaille — Barengo vangelica 7assegnazione la sventuta che rag. Ernesto — Pedito la fiaba iammaestrata per uso austro- rona avv. Luigi — Ancona avv. Annibale — I1 presidente del Consiglio Provinciale| l’'affligge e di offrire all'Italia tultt gl'inon. Meda, ha inviato all’on. Salandra il se! tedesco e trovi lo scetticismo più diffuso Beretta Belloni Enrichetta — Cavazzoni cav. convenienti che ne possono conseguire. Slefz_mq — (Camporini avv. Costantino — guente telegramma: quanto in vece dovrebbe essere creduto. « Sento il dovere come deputato e come : Sarà una specie di purificazione da ogni Mariani Francesco — Vighi Eugenio — AnA spargere notizie allarmistiche contri- tonio Vergnanini — Fassina Giovanni Preside nte del Consiglio Provinciale di e scoria originatia. Ed eviterà non pochi in— buisce, bensì, gente:in buona fede e inco- Galli — Bellotti Pietro — Franchi cav. uff. sprimerle la mia viva gratitudine per avere convenienti. ;

i

nostro conto, Ù Sig. Direttore,

nota odierna della ditta Pirelli è C. a proposito della pretesa e sibillina smentita alle notizie false propalate da un. suo dipendente. 3 Sarebbe stato veramente encomiabile ch e

c’'è

cumulo di memorie, che se il cognome si presti

e pubblichiamo,

chiusa, per mica; Egregio

Lo strillone Pietro Carminati, abitante via S. Eufemia 12, ieri, per vendere ] gran numero di copie del suo giornale, .

R

—

”


d e a i l a t I ' l l a d e i ime notiz

EE ‘>

CRa ai

EO

L

A

i

ai Ù

AÙ

S A

E

e

e lI

E rl

t

i

L

(Per telegrafo e per feleforo al “ Popolo d’italia ,)

ROMA . Una nuova sommossa a Trieste

DA

il pagamento degli affitti ‘

ROMA,

la guerra

all'Italia

(Por

telegrafo

Telefanano

maso di Savoia, duca di Genova, Luoenente di 5. M. Vittorio Emanuele II,

ai Popolo

sè.

Ma,

vaente

ferito

staccato

il francobollo,

ha

la

si

ma

LA GUERRA DEGLI ALLEATI

trrato scritto nel breve spazio: « Sono graiaturalmente,

».

voce

fa

circolare,

al Popolo d'Italia) . sdati viene prontamente annuncialo ogni î ROMA, 3 maotte. femento e ogni morte. i : Si assicura che alla legazione romana ’ giornali consigliano ai cittadini di metdi una potenza è giunta notizia di «un'alte colle spalle al muro chi si fa propalatrà, grave sommossa che sarebbe scoppiata ‘te in buona o in mala fede di tali allarmi, a Trieste in questi giorni. i ‘inmandogli: «Chi te lo. ha detto? » Durante. questa sommossa sarabbero staz | ti devastati nuovamente gli uffici del gior-| j PE nîîlc'tillipiÎCÒlo a i negozi appartenenti a- | Il generale Conrad ’ gli italiani. Ù ! 1)} La volizia avrebbe fatto fuoco sulla fol- | | H 1

_

d’Italia)

ROMA,

(Per

’

Franz Josenh è abbatiulissimo

2& notte.

R. il luogotenente generaledi S. M. toi" Genova ha firmato oggi il seguente

tiî di

Liaosa è' assurda perchè alle famiglie dei avrebbe messo ia fuga le autorità austriachel Licosa è assurda, perhcèà alle famiglie doei

’ Un decreto |lerllaGemanianon ha dichiarat 1i

— + Giugno. 1915

D'ITATLA

POPOLO

_IL

3 notte.

da Parigi al Giornale d'Italia

telefono

LA GUERRA DI FRANCIA

LO 1uuherlfltìq di Souchez ripreso dai tedeschi i quali, quasi a bruciapelo, fino all'ultimo

la, Der oui vi sarebboro vari morti e nuo- d COMANdO delle truppe austriache operanti

Si

Un

Un giudizio di Salandra

’ proprietario

della casa una quota

di fitto,

come

deposito

anti-

di garanzia,

acoltà di imputare sn tale anticipazione metà del fitto mensilmente dovuto fino irt.

3

—

Il capo

di

famiglia,

conduttore

Il'immobile, che si trovi sotto le armi, ha Hà di chiedere l'iimmedinta dissoluzione

contratto di fitto. E' tenulo però a pail' fitto del mese in corso ea bha diriuo

della

ne

ì ottenere la restituzione dell'eventuale cdeposito. Le disposizioni del prasente articolo

rmi,

&

i

facoltà

di corrispondere

sol-

info una metà dei fitti della casa abitala, ‘ominciare dalla data del presente defino alla cessazione del servizio millLe quolte non corrisposte dovranno esare soddisfatte in eguali rate mensili nel ne di un anno dalla cessazione del

sili in tutti gli altri comuni.

. 5 — L'inquilino capo di una fumiglia

]

adem-

non

superi la misura indicata

dano

quali

proroga del fitto alle medesime condizioer tutto il periodo della guerra e per esiì successivi, salvo che il proprietan chieda una proroga maggiore ai si del secondo comma dell’articolo preLa

proroga

non

può

essere

richie-

contratto

in dala

corta,

e che

sia an-

decreto,

che

albbia

#

|

ftemente,

stipu-

i Ministro

sono

falto,

da

che

del quale

orasièvenuti

a

quanto

si

stnto. effettuato dice,

nella

ROMA, 3 ‘notte. Tndustria e Agricoltura

l'Austria

San

a' un

luglio,

sì

Giuliano

L'on.

prigionieri. Lo zucherificio ad ovest di Souchez nel quale i francesi erano penetrati la scorsa notte, è stato da noi ripreso. Un at-

:=JL‘_£'Èi'na riunione indetta in Campidoilio dalla Presidenza del Comitato Romano

la mobilitazione civile assurse a solencivica e politica altissima per la grantà

del

concorso,

ella multiforme

opera

per

la

Uimostrazione

del comitato

a pro

*Ile famiglie dei richiamati, per il discor-

politico del Presidente del Consiglio dei ri. ‘Tutta Roma celetta era presente. discorso del comm. Agpnlloni, illustran’ dati dell’azione già efficente del Co-

. il concetto esatto quanto degno di ere alto il morale dei combattenti solleloli dalte preoccupazioni delle famiglie

consimili comilati

locali.

_ aprì la via a S. E. Salandra

l

Quel

a dare

dimostrazione. delle ragioni e della della nostra guerra,

saurimento

di tutti

gli

preceduta

onesti

mezzì

dalper

armiarla, e a rispondere alle ingiuste hrutalmente lamciate contro l'Italia ggio ufficiale degli ex alleati. Po’ nell'’intento, ma nella sostanza illu’ e nella forma correttissimo, pieno A ì misura. il discorso del PreL lo spirito ed il sentimento

l’immenso

aallogui

aocingeva

ì

a

lealtà del

la prova

Governao

licitamente a Vienna che l'atÌ avrebbe spezzato la Tri-

più

a

grande sicurezza

e soddi-

superiorità della nostra si-| orale e civile, opde con ‘ la esortazione alla una-

lla perseverante

operosa

. vita

tempi

nei

quali l'imperatore

dell'mpresa

fini per aderire al desiderio

ad

iniziare

ag- mosse

parole

del sunremo rievocando

lo spirito

del defunto

dei

lumghi'colloqui.

Alle no.|

u

ita-

ora ma

di

comando con com-

Salandra

concluse:

« Von

Flotow

fenberg,

aggi

BOLOGNA,

:

3 sera.

3

no rimasti incolumi.e nulla hanno risentito.|

vostro tramite,

alla nobile Italia il loro en-

$Îì5à.lcl.l‘Fl%.alîxîl‘ì'

civiltà

yentato dal

senatore

suia

Giamician stesso, sa.i dale militare del Pantheon,

B d

tusiastico

a“m1mis‘l'i…

Sì ha da lavoravano tano

recen-

dalla

sconosciuti

proprietà

i

ROMA,

linea

ferroviaria,

scorsero

dall’apparenza

La

nostra

contro

causa la

l’est

due

parte,

rinto

ove

pel

del

‘ di noi tutti

uso

francesi

stra

Dame de Lorette ove però Ie subirono modificazioni nè da

non

nè

dall’altra,

conseguimmo

e

la

regione

comune

barbarie.

ed_

ur2

demmo

cinquantina

pure

nente

dqualche

riue

del fronte

di sottufficiali.

Pren-

Nel

rinma-

mitragriatrioî,

nulla da segnalare. »

ha

4Uo

pei poveri

vasione del Belgio e che le inutilrarono i e passivo proprietà dei sudditi tedeschi Sardegna, se non devono rende e austriavi in re ni droni che il fastidio di visitarle agniloro patanto non si può capire la ragione per hanno acquistate se non pensandocui essì le che possano servive a un'insidia in casò di guetra.

Disposizioni per l'invio di valori ai militari

somme

mediante

E'

_

donnina

Giacinto

d’Italia)

di una

donna

che

aveva

in

sottufficiale

provvisori

Dal

principio

Questi

legrgu

(1893) da Milano

(1895) da

Pisa —

Milano —

Lombardini

Venezia —

tedesco,

—

Enrico

Enrico

Angelo

onsig COL s'7îî liabi ngi?C lo Stinl invia llnr

d ) ai militarj dumî1te queslo\ì)l::‘rlîod l:

(1880) da

1891

e presso

il nome di .Mm"gl]ì:fìj Paride

(1891)

e

(1890) da Monza —

‘llorenzo:

—

d& Albo di ta. Marello. Sicchè non si sa quale dei d nomi sia il vero o se tutti a due siano#falsi, | Vezzali* (188) als i ità l A8983) ;

Torino Un ri-

del. distretto di. Cuneo Cesare-

Beniamino* Fovamra

Mergazzo (Novara)

—

da Milano — Guido YMi Budriojo = Michetangelo

in

{{ Presso

—

Oliva

del porto

di Valo,

delle

trimestre

1915.

i crediti

votati

a 5600

ostilità

tes

sottomarino

un

‘inalberava sottomarino

dell’Asia

présentò

subito allora

Minore

-

LONDRA, 3 sera. Una comunicazione del « l’oreing Office »; ‘informa che il blocco della costa dell'’Asia

milioni.

Minore cominciò il 2 giugno a mezzogiorno. L'area bloccata si estende dalla latitu

-

dine 27,25 nord, a latitudine 40,5 nord com. prendendo l’entrata dei Dardanelli Settan-

tadue

ore

delle

navi neutrali

del

a

di grazia,

data

2 corr.

Neuhausen

Shidikî

GINEVRA, Gran a

Guido

Sono

concesse

partire’ mer

daltl'inizio.

la -partenza

dall’area bloccata.

.

_

Un

L

-

-

PIETROGRADO,

comunicato

dello

Stato

-

3 sera.

Maggiore

del-

l’esercito del Caucaso dice: ' i ' In direzione della costa la nostra- artiglieria ha bombardato con successo’ i {tina

3 sera.

Quartiere. Ge-

dice:

blocco,

I turchi si ritirano

ceramenti turchi ed ha distrutto i loro ricoveri. Nella -regione di Van pn_nfin’uìamo ad inseguire ì turchi che si ritirano. - : >?

nord-est:di Lipau

a sud-est della stessa città

Un tratto della ferroviadi Baydad

sì sono svotti combattimenti favorevoli contro nicooli distaccamenti russi; altrettanto

(1895)

è avvenuto più a sud nella regione di Chav-

anzichè

con

aveva affidata è stato trovato un binoccolo | dii lunga portata, unaÌ rivoltellu e un | dos| sier di'carte

topografiche

e di

appunti

Simonini j Carmina

aperto alla eircolazione

— Menotti Menocci (1878) da Pisa — Otello Tinagli -(1886) da Pisa— Zanazzi En-

ste- | nio

(1888)

da

Sarzana

—

Martinenszo

G.

plici cartoline vaglia. — - L

A

mistero. I' stato pure sua permarnenza

che eonquisteranno

le prime cinque bandiere nemiche

desco

B.

piti:

uno

berto,

310

in via Principe Amedeo,

165; nel- | le Socialista

la stessa via al n, 185 è in via Principe Um- | lano; Ing. presso

alcune

aîfittacamore

—

(1882),

doit.

Fascio

e infine

Giovanida

Mi-

Bruno

Valori

non sapevano qual genere.di vita conduces- |°(1887), Brazzoduro Tiziano (1883), Michele ROMA, 3 mnotte, se il loro inquilino. _ Vicino (7884), De Bernardi Giovanni (1891). L'« Idea Nazionale » dice che il noto inE' stato pure stabilito cho lo Scheammer | Verdoia Luigi (1892), Alberio Sforza (1889) dustriale genovese Giuseppe Clerici ha of- a Roma aveva tentato, a mezzo della sua a- | è Umberio Pellegrini (1893). — Un assiduo ferto la somma di lire cinquantamila affinmica, di' asquistare alcuni ‘terreni fuorîi ‘di | del' Popolo d’Italia da ‘Torino — Garibalda chè, suddivisa in cinque premi di lire die- porta, circostanza, che la 2iovane arrestata | Melchiorri (1887) da Torino. ! cimila ciascuno, sia destinata a tTicompenqucei soldati che sapranno conanistare

sui cammpi di battagliave prime cinque bandiere némiche! ai

ha confermata,

dichiarando

però 'di pon

sa-

|

Sono poi

venuti

personalmente

pere per conto di chi il suo amicòo avrebbe | la petizione i riformati: voluto fare l’acquisto E' risultato

anche

a

dalle

'

GEv

carte

" Luigi

personali ] Amici

Concaro

(1865)

—

(1891)

internati nei nostri porti

"]'| NUOVO |

“lumm '

ueu" a“allmîl

—

a

firmare

Defendente.

Gaetano ' Magni -(1889)

e

—

I russi progrediscono

Un giore

Corrado Landi (1889), ing. Fran-

che | cesoo.Pedrini

Dono la vittoria pressoa lo Stryi le truppe alleate si sono avanzate ieri in direzione di Medekice. »

lungo

Troia del

di Palormo

presso _ Dunkewsiezke.

Bologna — Doti.

N s } iSilvio Ichino (1887) da Tirenze — Rag. Alaccertato che durante ja | fredo Porri'da Lecco — Fia Pio Carlo (1892) a Roma il sottufficiale te- | da Torino— Salvatore Perricone, Dino Na-

aveva vontemporaneame . trente -Teca- | politano e Luigi

Scipione

;

lî e sutta Dubissa; a:sud-est di. Kielmy pres-

let- nografici sullo provincie dell’Alta Italia con da Spezia — G. Cesare Pico (188.?.î da MiQue- sogni convenzionali, nonchè numerosa vor- |-1ano — Canlo Brunazzi (187G) da Cremona sti ultimi, per le disposizioni sui telegram mi rispondenze tedesche provenienti da Berli:| — Sante Mangii (1880) da Tarino nelle provincie e]!Jìlg.- sono dichiarate Egizone di no, foglietti pieni di appunti stenografati s | dio Pieraccini (1880) da Viareggio —— Avv: guerra, arriverebbero niù tardi E lettere cifrate di cui sarà presto risolto il | Agostino 'Amidei (1889) da

sare

il terzo

calcolano

Si ha da Berlino: Un comunicato del

da

del

litt) — îasciano Angelo -— Pietro- Vitta (1889). da

Pasquini - (1888).

per

si

Ribot

prese d''assalto dai tedeschi

formato

in Italia sotto mentite spoglie. A Roma queala donnasi era: qualificata per certa Isabella Wade, di 27 anni, da Chicazo, ma giunta a Milano era andata ad abitare in Viale

tere assicurate e con Vvaglia teleg rafici.

per i soldati

crediti

nerate

si trovava però

le autorità

incontrato

avendo

Îl hlocco inglese alle coste

3 sera.

Nitre due opere di - Przemysi

Maccioni

figlio _ (1892)

avvisalo

LA GUERRA ALL'ORIENTE NEL CAUCASO

in Rio — An-

Arturo Agostini

Grugnota

PARIGI,

nostra | Uimi mesi di quell’esercizio, alla. l

tro (1880) da Mondolfo (Pesaro) — Lombar: do Lombardi da Pontedera — Umberto Pel-

lavora-

Francia

delle Finanze

diti

(1882) e Pazzi (Carlo _ (1885). da Novellara- (Reggio Emi-

i} quale

Monza, al n. 36,'sotto

I. ministro

lanio. Gasparini (1887) da Bergamo — Un sruppo di riformati leccesi residenti. a Milg.no — Giuseppt Leanza (1880).da Giazze — E. Valontè (1886) da Milano — Carboni Pie-

to per bene a Roma e che aveva in ‘questi giorni trasportato le sue tende a Milano. di un

(1889) da S. Martino

rispo

si allontanava. ' Si ha da Chio che i contadini greci hanno arrestato tre spie turche che osservavano da bordo di un veliero i movimaenti della squadra degli alleati. Le spie sono sta! te. consegnate alle autorità.

provuedimenti finanziari per 1a Querra

APistolesi E : Ugo (1883) da iLa Rotta (Pisa) — Attilio Capra (1884) da Alessandria — Giuseppe Peruzzi (1882) da-Ovada ' — Vecchi

complice di una spja tedesca si hanno' questi particolari: a Si tratta

|

il nemico

_ AMSTERDAM, 3 sera, gg.?xî'…î'è aa vantata nazionalità am.e-îs'ì -1893) ‘da (1883) cta: P. Empedoole —- Prof. F: V..da so _ Chavli abbiamo fatto 590 prigionierî. Un telegramma ‘da Costantinopoli dica (La donna si,è schernità dal fornire spl&. ‘Ascoli Piceno — Attilio Gh. {(1882) da MiAhbiamo preso d'assatta ‘ieri due altre o- che una “sezione della ferrovia di Bagiad” gazioni sul conto del proprio àmico, ma in lano — Dott.' Giovanni Niccoli (1888) da su _ una lunghezza di quaranta miglia, -da : la fa- una valigetta che il sottufficiale tedesco le Milano -— Riocardo Olivieri (1885) da Pisa pere della piazzaforte di Przemysl, situate Tellebiad a Tuan. all’ovest de]l‘—Eu{mta'- a

Îl poli

cartoline vaglia

Sulla

e commenti. E

Ccam:

ROMA, 3 notte, arrestata a Milano come

Ella era moglie

gnati ai mittonti, ma tr asmessi direttatnmeni con le relative confe rme dagli stali, ferma rimanendo - nei mitte uffici ponti.

coltà di riempiere

!

certo Scheammer,

1I Ministero del munica; Perv‘agevolare il

? i.Î comunicazion

{Per telejono al Popolo

Ruove note !

alla ' quale

cune miglia, l’Anatolia la bandiera greca ed il

del Belgio

LONDRA, 3 sera, La: sottoscrizione a favore dei poveri del Belgio raggiunse ora oltre 400 mila lire ster1 ine.

pubblicare . in

adesioni ricovuto Abbiamo ri i S i n

LP

:

1l:ìltliîyngilc"gng():ndr;oskru[zz…-ni {'“u;.rulrtnlii' ì

D

e tra tta’di ii

con

Più di 400 mila sterline desco che sìi avvicinò ad uma distanza di al-

ascendono a 24 miliardi comprendendovi 1 crediti aperti nel bilancio del 1914 pei 5 ul-

in tedesco

di

eseguiti

; ATENE, 3 sera. Durante gli ultimi scontri ai Dardanelli le pendite turche sono state considerevoli. Un grande numero di feriti turchi sono sta ti inviatil ad Aivali e ’installati nelle casa fR greche, l'ospedale essendo pieno. Il capitano del piroscafo greco Anatolid

progreaso.

Il libretto'è scritto costruzioni navali.

n.s‘ug'ha‘ndocz.

artiglieria

che

ati Di eloniaarono, da Prima Po damen | ag di noa avtedensi di iutto # fervre dierc

località

attacchi

Soffomarino fedesco nell’Egeo

Labi-

alla Presidenza della Camera ib progetto di legge concernente lo stanziamento dei cre-

Cagliarî ngélla

accaniti

CAIRO, 3 sera. Un comunicato ufficiale sulle- operazioni nei Dardanelli dice: Sul fronte nord il 1 giugno ci siamo im-. padroniti di due trinclee che volevamo colmare, .ma a causa del violento bombardamento non ci potesse riuscire. Il distacca-' mento dovette ditirarsi. Un- altro distaccamento. resta nella posizione tra la linea di fuoco nemica e la nostra. IL’azione ebbe bisognò di una forte cooperazione della no-

Tecontadini li inseguirono senza paterli .usm‘;m‘° che noi abbiamo saputo suscitare raggiungere. Nella corsa, però, ad uno de- Ì';î? 1_l-;lmî:rî;j}'a dg?:';àî“”"ì“ {""' la T ssT gli sconosciuti cadde di tasca un' libreito | pigmo oggi l e sARte S paransca che venne l raccolto depositato alla prefet-| Ì-:ÎÈQ’"'ÎΔ' ezpeme d dt © nota delle wltime adesiorni aS Fac i e AT CAA,

da

con

L’aspra lotta afforno alle fortificazioni turche

detta Tasonis dov'è una casa che sembra un fortilizio 6 dove, a quanto si dica, il conte austriaco alleva ogni ani i do doMeStici gni sorta sorta didi animali

lontano

ab"

L’AZIONE NEI DARDANELLI

Il numero dei prigionieri fatti. dal 31 mag» g io nel Labirinto è di 800 fra cuî 9 ufficiali

De

—

dell’arrestata che anch'essa era in relazio- | Mario Schieppati (1888) — Mario Griggi d7 ne colla polizia di Berlino. sarebb ero i vapori ERC nemici (1894) — Nebuloni Giovanni (1880) — Vitadel paese. | : ANI . | loni Vittorio (1880) virtù

Notre

u na

Le adesioni non arrivano più a mucchi, ma a valanghe. In questa rinascita meravigliosa dello spirito di patria, ogni buon cittadino italiano sente il dovere e reclama per sè l'onare di battersi. Vorrà, il Ministero della Guerra, fingen-

evidentemente

di

posizioni

_ per Una pronta revisione

che lon-

largo

supplementari

L entità del SUcCesso del di maggio

l pleiscito del rifomati

3 motte.i

Sassari che due contadini "in campagna, non molto

saluto.

fanno

ne-

se senza risparmio: di munizioni. I turchi provarono nuovamente forti perdite. Nel settore meridionale, nella notte del 1 giugno, i turchi hanno fatto una serie di attacchi contro la destra PARIGI, 3 notte. francese. Essi hanno rioaccunato due volte il forte perdul{ comunicato delle ore 15 dice: to il 29 maggio, ma vennero sloggiati tutti « Nella regione al nord di Arras continuò e due le volte. Il nuovo fronte francese rila lotta idoll’artighieria. Durante la notte si mane intatto. Calma sul fronte britannico. svolsero azioni assai violente di fanteria al-

dell’U-

rivolgono,

Ecu-

nella regione del Labirinto

niversità di Genova, il seguente telegramma: « Il senatore Chautemps, medico capo, il professor Pozzi' e tutti i medici dell’Ospe-

in Sardegna? fedesche Due (Perspie telefono al Popolo d’Italia)

a

ginecologica

Neuville

Progressi

sera.

direttore

Clinica.

sulla

ficiali e i soldati tedeschi della unforme britannica.

IL senatore Chautemps ex-Ministro della Marina, direttore degli Ospedali militari di Parigi, ha inviato all’on. prof. L. M. Bossi,

della

trincee

Festubert sono suneriori a quelle annunCi ate. I numerosi cadaveri trovati nelle tx incee e nei ripari dimostrano che gli uf-

L. M. Bossi PARIGI,

strada

po-

LONDRA, 3 saera. Secondo il racconto di un testimonio ociulare le’ perdite del nemico nei recenti combattimenti di Richeb urg, Lavoué ©

:

al prof.

nostre.

informazioni

le colonne

grandi-forze, a realizzare durante la notte alcuni successi. Al mattino del 1. corrente il comba!.timenlo continuvava. Sulln_ riva destra “della ‘Bythitza ci siamo' impadroniti di parte di una posizione ne= mica ed abbiamo fatto 150 prigionieri.

sono superiori a quelle annunciate

arcidu-

esanerato e caduto in disgra-

è| striaci.

le

'riu‘àcil_o,

he perdife dei fedeschi in Francia

zia della corte. Pare certo che i tedeschi lJascerebbero, per ora, la condotta strategica della guerra contro l'Italia agli Au-

attività per il man-

economica ito

della

prevista

contro

Secondò

male pratici del luogo i quali attraversavano la campagna. ! Ì Le I contadtini svinti dalla curiosità si avvicinarono agli sconosciuti i quali vistisì no-

do-

italia-

lui

di

diretto

cunnone csgiarono

bhiamo preso presso i]l forte N. 7 altri duecento prigionieri od otto mitragliatrici. Nes sun cambamento fra Przemysl-e le grandi paludi del Dniester. Tra Tysmenitza e: lo Stryh il nemico, che a veva concentrato una importante artiglieT ia pesanie ed aveva, condotto rinforzi, è

rie, Nel Bois le Prétre continua il combattimento a corpo a corpo per il possedimento di trincee isolate ».

All’Università, nel gabineito di chimiea| del senalore Ciamician, si è procaeduto ieri] ad un impyortante esperimento. E' te&ta fatta scoppiaro una bomba contenente i noti gas asfissianti. ' Varii animali sono rimasti| morti, mentre il senatore Ciamincian, glij assistenti e gli 4tudenti, tutti muniti di ma-)| schera' imbevuta nel preparnto chimico in-

L’oblazione di un industriale genovese dal luglio 1914 aveva di-

uditorio, dando

dai

il comando

da

mento

pro-

mnuovi docu- liana a Tripoli. Venne osservato che colloqui dî-la-situazione strategica è assai diversa,

Gli esperimenti del prof. Ciamician

urante tutta 1a guerra, ha una importansollecito recapito' ai desociale ed economica sulla quale sento stinatari delle #atloline-v ìaglia dovere di richiamare l'attenzione’ delle militani si è disposto che aglia dirette ai durante i “Ì , per tutte le iniziative o concorsi che di : guerra i vaglia stessi non sin.llìlopî-lolrîgeoO are alla istituzione. ed al funzioento di

l'Italia,

il

francese

miche.-

sizioni a sud di Neuville. è stato respinto. i1 nemico aocupa soltanto un piocolo ele-

austro-

energicamente

di assumere

contro

giornalistà preparata -fino

ù OT spELLLO ini Ì per le indagini del caso e perna tutte.n'uleoîììrl:: n“nnrn I flm8ln ug“ aman‘g sicurzza, ezza contro: event mmercio on. Cavasola hu diretto il se- ìventive misure di Sicure i uali i te telegramma ai prefetti del Regno ed sorpuese che potrebbero k ostarci molto care. i i Perchè non dobbiamo dimenticar che i esidenti delle Camere di Commercio sote d1 uno SPIOI.'I.B to quosta forma i tedese hi prepa l'in-

di

diritto

rivendicò

tacco

Ua maschera contro i gas asfissianti Wn felegramma del sen. Chautemps

Inolt.yc una ceav A #i pietve litogr afiche, poco discosta dal nostro mane, è esercita da un i tedesco; e con capitali | tedeschi è fatto-il

d’Italia

e alcuni guerra

nel quale erano gli ano- prio

stve rimostranze perchè l'Italia- non era sta.j {a preavvisata del corrflitto che siìi prepara| va, von Flotow si fece di tutti i colori».|

por puro caso, potrebbe avere re-

che sarebbe

Guamieri

ingarico,

proiettile,;,

che vi si trovavano a bordo, sono stati fatti

giunse: «Mi ricordo benis4imo: l’Amba. ca ereditario.. Nello stesso Consiglio è stasciatore tedesco von Plotow a 1l ministro'to deciso di affidare il comando delle opeDi San Giuliano erano a Fiuggi. ilo, appe- razioni nel settore tirolese. al generale na ebbi notizia della situazione che sì sta] Dankl. Questi è colui al quale nei primi meva. creando fira, l’Austria e la. Serbia, partti yi della guerra toccarono gravi scacchi consubito in automobile a nrmi recai a Fiuggi, tro i russi, dividendo il comando dell’eserdova ebbi con von TrMiotow e con l’on. Dijcito austro-ungarico con il generale Auf-

delle

terra.

Monti

rispondendo

del 25

scrivb il fo antico capo dello stato maggiore

si +tratte-

il Governo italiano feco Te prime irecise vi- Conrad e lo investì serve sull’azione bellica contro la Serbia nel settore friulano,

furono

e le grotte, molle

visibili

—

disicorso,

3 sera.

i

dell‘n_xmnig*agllu von Tirplitz e sopratutto col rifornimento dei misteriosi sottomarini sospetti ». L'Unione Sarda aggiunge che il conte aaSsiriaco iDesftours possieda 1umn vasto territo-

rio non

Un nobile telegramma di Gavasola

ai prefetti

plomatici

le opportu-

proposito

Consiglia

il

che_ rilevava l’imnortanza dei menti da, lui letti relativi al

lazionae collo sbarco di una grande quantità

di merci

I 12 lamiglie dei Tichiamati

@

non

«Questo

to altro contratto di fitto per lo stesso imbile. h4

in

tutte

del

finito

Di. Scalea,

giornalisti:

anni il piroscalo Hohenzol-

le insenature

conoscenza

sta dall’inquilino se il proprietario dimastri iorcal presente

Istruzioni

preso

revoli

to, l’ammiraglio in capo della flotta germanica . possiede estesi quanto ‘inutili e infruttuosi terreni costieri nei quali abbon-

articolo precedente, ha diritto, ancor ’ quando si sia avvalso delle concessioni degli articoli 2 e 4, di ottenere dal proprietario

ente,

misure.

ha

—

neva in un gruppo

Cagliari diretto ad Alghero, Ivi, come è no-

iulo gli obblighi col contratto di locuzione cui prezzo

Repubblica

Or son pochi

sazione del fitto, che a richiesta del protario deve essere pirorogato pel tempo nerio pel pagamento delle predette rate li, La -concessione del presente artiriferisce ai fitti chè non superano lire quanta mensili nel comuni superiori ai 00 abitanti; lire 30 mensili nel comuni inri ai 200.000 e suporiori ai 50.000 abiti; Hre 20 mensili nei comuni inferiori ai 0 e superiori ai 25.000 abitanti; lire 19

ed abbia

Messaggero

lern, che trasportava l'’ammiraglio tedesco von Tirplitz ad Alghero si incagliò quasi inconcepibilmente nel delizioso golfo e la male lingue allora dissero che jil comandante del piroscafo avesso fatto una falsa manoyvra per un suggerimento avuto dallo stesso ammiraglio che viaggiava n bordo. Certo clte il capitano comandunte del piroscaîo, su cui ricadeva la responsabilità dell'incaglio, non ebbe per questo fatto nessun [;gstldin. il chlte fa supporre che il vero investitore non fosse il. modesto capitano, ma l'illustre ammiraglio.Sullo slesso argomento ecco quanto si scrive all’Unione Sarda; «Poco più di un mese- fa iUn -ingegnera | tedesco sì sarebhe trovato di passaggio’ a

io militare ed in ogni vaso prima della

sì {rovi sotto le armi

"“Il Presidente

d'Italia)

la navigazione e vogliono liberare per semprao il mare dai corsari. Se le golette estere che prima venivano una voltà al mese sulle cosie sarde. oggi venissero di {requente, sarebbero tenute d’occhio. i

. 4. — Quando il capo di una famiglia, Hitfore di un immobile, si trovi sotto le

è data

fi"lffihhflfldl'l'fi

dato ai consoli la cui opera - non può non essere secondata da quanti vogliono sicura

i applicano ai fitti superiori a L. 2000

u°.

NAv

al Popolo

ROMA, 3 matte, A proposito delle proprietà costiero di von Tirplitz, ministro della marina germanica, in Sardegna o a proposito det contrabbando e del rifornimento di dirigibili ledeschi nel Mediterraneo, ln Tribuna riceve da Sassari interessanti particolari. ; I vice-anumiraglio comandante in capo dell'armata francese segnalò ‘già che navi esercitanti il'contrabbando si trovavano nelle neque tarritoriali italiane, a quanto paro aà ilisposizione dèl nemico. Per la cattura di questo navi il Governo

irt. 2. — L'inquilluno che per concessione per consuetudine ablbia rilasciato a favore pata

telefono

GINEVRA,

Berlino:

comunicato del Gran Quartier Genein data 2 corr. dice; « Presso Bischoothe a nord di Stentraate ab biamo ahbbattuto un aeroplano inglese. Un uffioiale belga ed un ufficiale inglese,

nascondono delle insdie di guerra? (Per

ha da

ra le

Uon Flotow è un galantuomo,,

“fillfl MSÎI'B 35l|"5 VI SONa

d ei forti numero 10 e 11 che gli austriaci avevano quasi completamente demoliti prima. della resa della piazzaforte. Quando respingemmo questi attacchi il nemico riu= scì ad impadronirsi di vari nostri cannonî

Un aeroplano abbattuto

che il Malin riceve il seguente dispaccio da Berlino alla Morning Post: razia di Dio e peér volontà della Na- inviato | « La Garmania non ha dichiarato la guer- ve vitlimo italiane.' | : nel Friuli Re d'Italia, in virtù dell’autorità a La sommossa sarebbe stata Ltanto violen- . : ra all’Italia perchè vuole dimastrare. alla ‘delegata, letta la legge 22 maggio N. 671, sua l : ROMA, 3 kera, alleata la necessità di abbandonarle il ta da indurre le autorità austriache a scap" proposta -del Guardasigilli, minmistro pare da Trieste. j ILll Giornale d'Italia ha da Zurigo: deill'esercito e della marina. tario di Stato per gli affari di Grazia comando Un dispaccio da Vienna alla frontiera' d . A e I ‘ | Si apprende da fonte sicura che lo scopiustizia e dei Culti, sentilo il Consiglio ilvizzera: dice che l'Imperàalore Francesco j0 delle osti’ità italo-austriache, cui a nistri, abbiamo decretato e decretiaGiuseppe è profondamente abbattuto e non ienna fino alvultimo momento non si preesc@ più dalla sua camera ». ‘java trovpa fede neppure nelle. sfere utfi1. — Sino àd tutto Dicembre 1915 i con(ali informate dell’andamento delle trattai di immobili urbani, che per convenROMA, 3 sera. ; he, reso nece:zari alcuni provvedimenti o per consuetudine sieno obbligati al' Il ' Messaggero riferisce una frase detta ‘iquali sono statît decisi in un recentissimo lento anticipato di tre moesi di fitto, dal Presidente del Consiglio, on. Salandra, onsiglio di guerra, presieduto ‘dall'impeo facoltà di corrispondere & rato menparlando poco dapo il discorso a proposito atore. In questo consiglio ove intervenne_ il prezzo della locazione, sempre antidell'ex-ambasciatore di Germania a Roma, o anche ufficiali superiori, appartenenti atfamente. TIl conduttore, che si ‘avvalga : von 1:Lol«:.w, che l'on.' Salandra defini n |il Grande Stato Maggiore '(gm‘ma_îl!itfrfl. il| questa facoltà, deve tuttavia rjlasciare famo: . " ‘ironerale Conrad von' Hostzenburg il : " galantiuuomo. , ” locatore un mese di fitto a titolo di ga-

Le proptietà sande di Von Tiglit

p ollici ed il nemico operò l'attacco princiP ale contro il fronte a nord della regione

Scipioni

(1881) — Giovanni Corino ({888) — Arturo

le rive

del

nella

regione

dì

Chavli

<il

aa

franta del Narow. il primo

ziALE

COL

corrente

contingenti

poco

ha

circolazione.

dalla

i

‘ (Per

ALI

telefono

EE E E

al Popolo

avvertì

re

ì capi

messicarmi

i a Ri0ai

tare.

In caso

cheranno

contrarvrio

i mezzi

di

e

—

POE

Giugliclmo S

;

a

Casini

NA i

(1878). PT

i

“°5

A ai

dalla rovina.

NI

' A'T

1

A Éli.

SSi

l i-

MSTu

per

cer.

soccorrere:

Messico

:

a S ì

LONDRA, 3 sera.

E' ufficialmente

annunziata la notizia dÉ.

un pross'mo viaggio a Nizza del Cancelliere dello Scacchiere, del direttore della Ban-" ca d'Inghilterra

e

del

segretario per la Fi-

nanza -al Ministero del Tesoro, i quali sì; incontrerebbero col Ministro delle F'nanze italiano per trattare questioni riguardanti.

bardata con pezzi di grosso calibro da 16) Ne aa ii i

Stati Uniti

Gonvegno italo-inolese a Mizza

parecchi attacchi che abbiamo respinto con SUCCesso, In Galizia,ì sul fronte fra la Vistola e Przemysl], sì sono dal 31 maggio sviluppati di . nuovao successivamente accanitissim i combattimenti. Le nostre truppe hanno ottenuto successivamente asai importanti ew tenuto successi assai importanti sulla riva del San Inferiore, essendosi impadronite di parecchi villaggi, alcuni dei quali presi al-

[ ra e

gli

Uusare

il popolo messicano e. salvare . i]

pro-

de

S aNORA, E

chea situazione

attuale non può prolungarsi -all’eternità . e desidera l’organizzazione del Governo . del' Messico, col quale ile potenze " trate

importanti

d’'Italìa]

rovina

polo degli Stati Uniti il presidente Wilson,

Gazzo (1878) — Enmrico Giunta (1885) -— la baionetta. Sulla destra dello stesso fiuScaparro Francesco (1878) — Enrico Arri- me abbiamo rivoriato successi nelle regiola situuzione europea.. gotti (1891) — ' Piero Comini (1886) — Pao- ni del villaggio di Kalnikouvo dov . usecondo il Lloyd germanico trentasej vapoimpaROMA, 3rnnotte. I‘._{;iorn ai gerbbdiano- Ui M lo Baràaggi (1883) — Luigi A. Gallo (1894) dronendosi del “pri tedeschi che stazzano complessivamente punto di appoggio ] sud— Ferrarini Ferdinando (1883) — Rag. Cevillaggio, le nostre truppe hanno fatsa_in citcolazione dagli allarmisti. + 5. sare Frigerio 1890 — Giosti Giuseppe (1802) detto to 1N0 prizionieri con 22 ufficiali ed hann {] Una donna avrebbo ricevuto una leftera r mnuio RN t.Ìxe 1N: a : A — Mario Lualdi (1893 — Crema Gregorio | preso otto mitragliatrici, Przemysl.fu. bom- .SÎ’É-B".ÈÌ_'ABT': w_£l_:_:_l è richiamato e dà buone no- | (1883)

nn n n 4E ROMA, 3 .siotto: Notizie’ di fonte. svizzera -informano che

fi

Gli Stati Uniti vogliono “ salvare,

alsinistra della Vi il nemico

alla

WASHINGTON, 3 sera. " Sotto . lda forma di um comunicato al po-'

spingemmo con successo parecchi attacch i nemici: e cì impadronimmo della ridotta ad est del villaggio di Traplianj. stola,

anerta

ilMessìcfl.

San

PIETROGRADO, 3 sera. comunicato del Grande Stato Magdel Generalissimo dice:

11 31 maggio

stata

AAi 8

Via

.

LI

o


FET

i

;

:

]

SI URNEE

E

AN AP

AE

—-:.=’1;ggr ENE

i

;

Ac!::' ha del ferro, ha del‘panq.

e

:

|

1|

:

ABBONAMENTI

RE

SBS RE

:

n

00

- Artetrato cent 1- Estero l o

-

LL

:

N.-

—

i

BEHTO

EA ia“

154

—

O

a

19

G-1ugn0

5

sSabato

g

ii

A

]

z

NPS

rivolazione è an’idea

L. 1,— la linea —

o Pagine Interno

L

‘

:

sSembrava

4

’

noti

î

| rono ME

;

le disurzioni.

i

S"

UEFIOIO L urbano e intlero. 3-21 ‘Telefono DIIPOBBLIOITA

ii

i

=

:

— —

Pa

=

N. 6

anzoni

PP ; U

a

h-R

PIOILOSSeLo

Ogni

ri s

Cannobio,

da

Paolo

4ia

i

e

M

RO

il T° rigido procedere t}ol_l.e laove, |lId'onore. itti nelle ca ‘tratfamento brutalo de coscr o il sopratutt iana e di i PolaPola a eì'ol RE sermoe. di di Lubiana serme

CE d Vive nelle erte BR cstetanone S ROMA,

NAFOLEONE -

.

: ed àhgî_£ì_'{&'ffîfd"”‘»"."f /‘n DIREZIONE

A

î8 a

d1:.qrtmp era un n inevitabile guera

À

La « pubblica ualcuni appliuico nuovo per la futura, Nev su {ut ll tazgn 1. 45 scritti .da un suo corrispondente veducdi| ra. 11 comando LZO P = a r L Ab i ro a militare AB AT cord » della hia vazza lati- Srande è2 il nostro sogno. Onmui l guerra | Trieste sulle condizioni ” di questa cittàje|(6, le furie. Jrieste a, D alla avevo l'lr;lunî"c. la puni i Tribuna»

che ha trovato

.

—

=

:

ano,:

La

delle baionette.

MUSSOBINI

-

i

:

.

AE

'

|

QZE O DENLE INSEEZIONI — Negi spazi riservati aglizi: Ullima pagina (divisa in 19 colonno) 1a , linea — Necrologie L. 1550

Z

A

—

—

:

Fondatore:

'A111‘10

ìì 3@@'@L!37A

i

EE

L

- P

| 3,0

16.09 | 8.00

:

Ca

Un numera separato cent. 5 -

—

Trimestro | Mess

_ÀÈ’__I_SE_W-1IE_

SA

P

:

T!@ÉA

:

7

,

BLANQUI

'

PET

@!!@

-

i

,

a

*

;%

e

o

ì

E

a

n ii

T gl d l mlnlStrl Ln S i°“fi ln i“ ltfl] : £ Bns} ln B | { (Per tele/ono Ger ‘Uropea al non Popolo ijnieressa napiù l’una d'Italia) che l’altra| Egli, dopo aver fatto rilevare che il Fi |diserzioni, Dll"'{’gl‘…:j%tìl?u…….rinfio di guerra Ì :J_a ce l’avevano : "lialiu) j ROMA, 4 notte {Per lelefono al Popolo d'Italitg, failo sapere in cen A L I > iI l e NO À a$ ] . sNIaraz : E Y . ROMA, 4 sera to no- nazione. Gi. . La Francia i A . | gustriaco, E sin dallo o scc dell s{ ' one venne con la dich et Di : | , î NE ii . Tuttie gli int : : A scopirio‘0 delle osfili SEEOT ‘ ilI Ccorrispon : E E M’ sfinit a Jun vaniosso quell'es covroltà seppuro | assommano e 1’-'",…d el.cÉl,.p…_…°.…“," era dominato dal prete tinianendo dild» | Allora — ‘°“t‘“.““_*“r ‘L‘în_1a‘;'[,,'…ltla dall'auto- | - Lra slato preanuumceiato per oggi un Con. | 1 giornali pubblicano le notizie di v di casligule? …}L = POS UOTT OLI OEO G e grandi cividono il camipo cielopico seguenza quelle popolazioni rurali in f dente Î-1… 1Ta?luî.[’7'îxlnc'Ln.; '\I.n ‘barone Kudelka” a- siglio di ministri. A quanto si assicura il|casi di spionaggio verificatisi in diversa SC pUEZAA che si chiama ‘Tave andi interessi: quello di chi vuole ' stato di osvurantismo profonda. dice ehti l rità militare. L jTpo di RLT i tà ‘d'Italia. : che

d Uesta

vecchia

?_ fosse mort ù o0 ‘nà É ond Mmoril

tonda! L'Italia? O, : PA e ti AEL a cra .m .‘Cìtm[ì………“"f(’ ! {rascurabile,

va N nell'armmirazion e del

ayola

unù

Ro-

oppr'mere

quan- |

aic.

epbe 1\.-(.1

0ampo

ESP Ga ‘inlone tedesca NE smic spa sianchi, iP S ‘incapaciGescaz-icmano 'iniziloll'b…' di ESA i A: Jtive e d'un ’ e LL lavoro, che CRC : d sonn0

ic psicologicamente

; impos-

vnfini dal1010 categorie nienfali, : epperò credono di rappresent are la perfezion a r : 2 P RS IOA CODMITO no di disprezzo, che i :

volta

indul'rente : » Per nÎl fatlo +] di : essere

SLiST iU gramdi v

niarce;

:

aa paese

Però

=

: come

la

.

su Parigi 3 Lùlla. 1 H ‘tln -

tre

l

u

preparazione-

10;

per

lo

me

militare

era

AGGili

palrioti

per fots=;

è

O, Ra vT

ùulla

e0n

f

e

l'Italia

do:

PS

:

cembattimenti,

't:nser. "

’i

1u_

Marna

sì spezzava

Ìl'l}p}'m*vmaumu…— i

;‘:'î;ìim‘mlm

PI CÌ

ed

:

in

a

dj

ceni)

l’orda

antitetici,.

Eppure

la

asso.

del|

a

Oggi

organizzi7: ganizzazio.

da quarant'anni

ven',a

ì

DSO

non ;

non

e

AAS rancia i-

ha

snogliato

abiti

E

fossei

parto j

E:

i

è possibile I

vivere

J

fuori

viltà, ; di

isolarsi, isolarsi,

didi

|re

a

a

romba

aquilonare

“delle

E:la prop opria

perdere

i

ra-

Il progresso enorme cha|

IO

ora,

incomba

un

pericolo

M_AND

econo-

Îa lanciare

—

sberleffo

si | Ì pop_olr.

eche | tengono

a

vivere

da un coraggio

: j .. rb

L'It-alia è

Ll°lte

senza

rag-ioni

i

pose

interessati

E

le

consieli

j

{

: giamento: una, e delle igliavano altre nit simile

Ì

questa: come a

più

h

i

EîÉérî-lllÈt-t

le,

m?rule-,

‘popolo

nostro,

Ra

|IP MO Scrivemmo, NPNE patteggiammo

.':’;;;;ì{k Su la quale più sì posavano d

pîlh-:v: rìeplm:m-un_m

pern

a

i

Busa,

|

ì !

: i

|

:

j

é

giuoco

ai :

D[1‘.‘l

per SE

un

Y)‘0:|:;

orare

mì-

collabor

moàîî}:1(:o. (\11lnhc:::à;'::ltcl:î ètniìaucal-e il AA

dîîàî-ez.

zÙ'-'e-"-l‘mauia ed Ausiria ostentarono

AAT

AA

CRA

RRR

“\E‘: 5u"“‘JȰI;C]'{:il'àîllletlll:ilu-].::aiuhnagllllheldg',lì;j-ldafìl l

?

:

;

:

‘

:

’

1 citlu- rivolta. ” Tuvere,

s

.l

SIA du ’..\nÎnm-……i-lua) razza ha trionfato, SAI ivO.

i

Luque

.

_ PerE CIòclò la,l guerra guera ododierna dell'Ialia noni può f;mìtm«-…;ì

a risolvere

una

secolare

FR

stion i - Le terreRR E figvù.c.nuzlenqlc. italiane-irrederite

n

M

iglia itoliama; ma ciò non basta, Più gran- SOT

An

ù .li..‘;È_[

dnlamonte tà I

ai

i

:

;

;

| i

.

i

SL ste

sotto lae imputa I ID enuld'l quattro Imoracii so e gravee eI ‘aplt he gettò le bombe in quei dintaol IBO di San E r aer: EOAO ai l convento lrancesco èPSpr

e

ù

dee

LOAT accertare <che egli‘-e"….=. è certo t…“-e“'h‘:i;t.'-uc'.'*= Grevig Gi +4L £î:% a

'

;

l

:À

Rii

{-

g

lire al 11ese,In °

In questo

fogli

italiani

darsi

a

ordine

deve

…

quanti l“.…]…., Dispgno. altività

perquisiziono

l_r.]l?'?l"f Li'.1.l Co-|Jire

principalmente

Raccogliere

s y’ug"“‘

4

per

rivolgersi:

è

3.

gli eventuali

interessi

in

‘Jdi-

Dissuadere i

&

DI

reclami

abbandonati

:

duemila

i

dàll'’emigrare ;

di | in

operata sì sono

di

bunca

corone

|

g[1.!.u

coloro

-

.

Ev

ap-|

P

a

O

‘

al Commissariato C issariato al

lala ricerricer

in

ripvenute

fogli

di

e la senm ‘banca

112

i

locahta

]B

de"e

?

di

AA ugusta,

S[.ÌD[‘I'ÌÉÌ]Ù

italinn

gli

ave

i

-ì,

y

|unon sconosciuto chèe si erede una spia À RSIT

TBO

BI"

FIN ; l'entità

aT

da

in

C]

BSB

i

s

nnn

n

ISQ Ui

Inghìlterra… ;

altrettanto

faccia

L'Italia

i biso-

promuoversi

B

in e

NI

RI

(Per telefono al.Popolo d'Italia,

gni locali di qualsiasi genere proponendo inizialive

1

o: provincia. - diSSiIS ia E

l'osvurità della notte. H

ite

a

anticipalo.

or-

ROMA,

4

no

l-erie

ne]_

constal,&t0

che

o delle

t

1g

1

p81‘0

noscenza ciale; 8&

dei competenti argani

istituzioni”

private

governativi | per indennizzare le vittime non belliger

di carattere

1 uotizie

spe-|dei danni del lancio della bombe contià | città indifese. Si òssenva a questo proposito che I" ed|

| potrebbe fare altrettanto, perverranno al Commis; ‘ ’i 107Ì ili rapidamente

A diffondere

ni che austriaCl| isiruzio ariuto;

! forti

silenzio

mesi

trovava,

ÉRFcODIELP qlil:;jllli ‘affinchè ‘dal Commissariato | E' malto commentata la decisione delli stesso gli uni e le altre sieno portati a co-|ghilterra di confiscare le proprietà tedes

ai

e

Ma

[re

si

ret?:u;mnàe c?,ìltloesà?ri(:n;rpnî :Étere‘

locale; della7. disoccupazione D'indicare al Commissariato

tassone

dell’occupaziona

cui egli

Ì(]]ntr"l.'fJ:i(‘-&‘;ill'.‘l:lfld.prC|)ff!‘lLàîl?ìglìl';u.'îlfilzlldlful\îì]lz'ill'.

ficienza di mano diaperazidispt p dispon 6. Segnalare al Commissariato

VEerso

.

in

ca della Mnano d'opera "“3 ve-mînîantl[aitrl1?ut![‘ì:

TIBÙLOi sbisogni l*.’-. lfriforìuarf.* il (Commissarialo ‘so_ ai ] h im Ortanza delle industrie,;°‘“,Ìfîfifi?* e dell’agricoll'efraccolto ‘prossimo pel locali *| tura p qua cne = dll‘8[l.8

previsione

all’e-|paese

pflft9_u('-'.l“‘ & [)::'(;î'î‘ldccrr_‘(/Î1ttft..iglol‘î.‘f'fl‘;nî.ilfliiz]]'lIll'lÌ':l!il:ì.î 1E 4.Ra Segnalare

MEDIO

i

{i.

;

le

p

UI‘ lat0 "

fOI‘ZB

eE

i

n051r0

Sfl.ld0

v

j i k mento

Ri

a

Y iN

AO

'

'

var]e

Sue

le

e

::

: non50l'10

LE continua

del i

:

:

gran

OCG“pa

d'

]

li

{ fronte

i

a

INU=-|

50m

]3…

i

i

rincalzo

|

IAx

dÙ

5

r

10

Il « Giornale

Le notizie da

44

"ROMA,

d'Italia

» ha

da

Zurigo,

Vienna ’(‘nnfen;nno lg

borazione dallu quale assai mi riprometto | be vivamente

| nell’ora solenne

che

ogni

la

Patria

cittadino

deve

concor-|

coll’opera sua.

il ministro:

prospettato

i timori

attraversa, | zionalisti ungheresi circa Sonnino.

de

la tragica s

zione presente dell'impero. Il conte Appo

| stima

necessario un

rimpasto

ministé

Inoltre egli ha detto al vecchio impera ] LL e i che le parte liberale ungherese nn r

mmistia | Comana sutsuina a ‘qualeo L'applicazione dell'a 4, al

-

dominata nell’esercito, nella marin:;f SE ilf:gmt]:llz.tgèîn.ntlà1l:ì,tnî‘t‘enzol. del kaiser e e

ferrovieri

1 direttore generale

ì lSÎB.IÎ.I(‘?

.

o

L

.L_-’ouu'rjl. De

sgguentc' ordine

CA

ROMA,

4 sera.

delle Ferrovie

Cornè, ha emanato

di sm;ifio:

Porto a conoscenza

del-|

il|

ia

EIODSISonAloCe

eI

Jendomi

dellt uulc_>l'izza?.lml{‘ d““,lml."'°l 11e;

‘essì

ogni

Notizie

di

alcuni profugli

trentin

fermuno le preoccupazioni dell’autori litare austriava per la rapida avanza

‘ÌIL;] &£PEEÈ pllèîflîfiîfrîio“'

pane

manche

telegrammi

vienna

ai gioguali

u

eZI

P

da

A

OA

ulteriore effetto dei provvedimen-|

'{ΑÎi'l îìgr1‘;ì.olàf:l:]‘.î‘“'uum.-;nto

normale

appli-|

sy e Appony, litica.

Queste

unà

udienze

grande import vengono

past

: ‘art 56 56 della legge SE 7 lu-| de dell'art. cati a termini iglio e 1907, e n. 429, agenti 1914| che) allo a curico sciopero degli del giugno

ma questioni.Si divuole politica ciale conattualità avereestera. il ©

so motivo furono degradati.

non

fronto

non

solo

con

la situazione

i ‘certe misu | anche jdella 'opposizione slanio reinteOR eeni PP Lo E o spl e perchè. i > E di P ricorrere. I gi grati quel 1i{’del del delti ape nti che E per lo stes-| il Governo pensa dicono di più ma dovrebbe tratti

u

“

p

FE…Γ

…

|

dB"il'"

ngl|

,

. .|

nl……

| fregiati \ della medaglia al valor militare $

ROMA, 4 sera.=

di concessioni alla

Serbia. =

alla Rumenia © del LE

-

i

=

Cair Dimostrazioni aa Cai a

| 1D1 Giornale d'Italia rileva che all'ufficiale

favore

dell’Italia ia

“a .. SAIRO, 4 seri Ha avuto luogo una grande < | delresisi degni maggiore, conferita al caporale d’argento MOVI=| laca medaglia lora dal | ne a favore dell'Italia e della Fra {

'1_"‘ :'i,;.mata.l'cAnaR”Al I

i

Sempl'e

{l

coll’azione collettiva che

creto luogotenenziale del 27 maggio 1915 deschi attribuiscono alle udienze dfii\ 745 disposto perchè, dal 30 maggio, | della opposizione ungherese presso :!llllaia;lim;)ublbìr;r,'.azìoge del decreto stesso, | ratore convesse oggi con quella di

Ccon

co ntfinua

p

.

sariato troverà nei membri di “'°.df‘5t° Co- | vità-della situazione politica interna. 1I mitato la più volenterosa ed efficace colla- | te Appony, - ricevuto dall’imperatore, av

ra

i

;

rmonia

e nella quule

ter_

:

i

es

-rere alla difesa nazionale

di

I‘3.VL

| azi0ne.

i

SO

glornala

sono

C

R

Monle

Î d

’

g

“

Nero

e

f&ld6

di

OffenSlva.

i l lnlel'a. ma a]ler['l&[lV@, .

decidere

-

; Ì :avanll-

R

.

I

ATT

%

$

MDI'I

dl[fi60]tfl. menll

possesso' ri :

rimaner r1_m-an@ni,&

è

dl

Ga

isare e dirigere l’opera di ciascuno glio; precisaro'c/dirigere dapere et iva CRE

.

:

t

s

C d3.l'll'lflg-

aZlone

=

I‘ldl.lS-*

di

-

Gfièttl\!&l'l'l&l'l'.@ :

perdlte

passo

À

:

d(1:)\?l%Lbllllllilcli Î:’LSDÌÌG&I'@- Confido che il Commis-|

a

batter‘6

peZZl

i

]

À

>

nostra

GOHÈFO

Ner0

e fresche per

l DASUÌ

a ;

!

]a

d - r-|

060

fu

'

ropagg1n1

RA O A l combattimento j

due

lf'lflGfil'3; " LO SH au5trlaChe-

0nle

lI'UP

a

3…]

i

:

;

no ; 00n

; nos're

Itala

d0n8

fOl'l'l'ìld&blll

giu

Le

h

ax

del

=

| i

h&

ì

m

NA b3.lt8]‘l&

ISGNZO

comb3.i,tl.ll0

3

Ìl'l

i

con[ro

a

LA

dUB-

4o

|

.

.

.

j

d n mitati per me- d QPAVO SilUazione inferna dell'AU , 1L Commissariato =

z

|

t

a…‘1

degli animi. opera di elevazione morale si terrà i o s

H

ulne

"

Ì]

che le nostr e

:

e

‘4

MI

Sl

del

:

a-

e

-

no entrare nel grembo della granda fa-

:

u

mità

i

nella i e di propositi, preparaziono morale a’ fede supremi

RR

i

:

M

l"”0

3.ZlOne

i A SIÌBHZÌD

al

reno a OE merose

Ì

fervore di apere ©v

A

o

i

italiani furono chiamati alle armi, tutti Ce Po î seSrO 7 con entusiasmo. La gioventù italiana si batto con eroico valore, mentro Lelle ciltà

àè razz

cvonvento

di cinquecento

stero;

TR ENT[NO

:

accertato

l&l'ld0fl@

g

j

a

|

#

5 2 O]JBÎ'HZIOÎÌI

]I

Carnico,P aa smontan Croce :

i

i

R.E

Venne

iN

A

Sdrebbe scoppiata i ; quando la grande ora scoccò cd î giovani

ttoria,

ÀSiago.

SIU

i

05l3.6010

:

Venne

TO]]T]Ì]']O

sanguinoso

nel

1. Facilitare e promuovere a mezzo dei | striaci. L'arrestalo La- giustificato il possess parenti il ritorno dei richiumati alle armi| e degli aumnistiati vhe si trovano all’estero; | queste somme dicendo che il suo Gov

Va]la,rs& # FG

CARNIA

i

i

j

|

iP

'danneggiato

ari

Sero

i

.

j

l

:;1d}|unmento,* con

dj uîern

d1

l lg lleî‘la 3

1:3 strazio del Belgio,

Lenacia

arrestuva

il P priore del convento

essere promosse e per consigli che possano | somma

>

Occupa'to

neua

verle.

dll'6

Cl

ai

|

Sel‘lamenle

:

i

-

non

le 1:Îo&îîa

E

nebbia

L vesponsabili, ettammo, la domandammo nostra mhaledizione contro i a eran A che AGiPGnA

Y

f

crtuna in Italia quella fîhc SÌ richiese e sim-|

DE OINoj parlam’ ai : a europea.

M

di fanteria,

San Francesco E

a = i32 em1graz10ne

?nla(f‘,gl SLUPITOL

.

d6“‘8

3bblam0

Ne"a

tutto

"d°;‘e\«;lg‘ ._alt‘g'1 pu|:x'poh che decisamente

nente

Luserna e Spitz Verle, ia i° nostri hanno) “# A e mame i seererto, rt lrINSUPPEZIONE Nel liberali Unohe UuSE P forti delcannoni Belvedere èe|restero fare presso di questo o di quelli | cgntro l’inframmettenza germanie

la TFrancia, la gUerr.f?aî-î:rl;;,

& ; EA fsorelli n aO e sorti ; della Brancla ’ PA

"

“n""lfl

ammontici n | delle dell'emigrazione Df}pùlu:f.mm sono i l-IIPDO.I»È|" parecchi ©e a & tutti

mitato

a

‘oltre all’aver ridotto al

import

cdlta Ma la E tralità tà iîtalia i FE : impreparata. fu soltanto siutale.; 11

e

SI

"

'l’altipiano

_

atteg-

La

a -rimuovere!

ille

UO 8

À

O

i proseou110ne

Va]mol‘b]&

e

la loro |

ri-

—

Mandano da Bari al Giornale d'Ita ha;_î_ E P i È FE E : a ® E la Fubblica Siourezza store in persona, dietro capitanata denuncia didalun

z

senz'altro

É

comune, ;

aulonomamente

iP ella razza ha trionfato! sulfante

.

emigranti

Lun Q ll.l'.ìfl '3. f!‘0flîl@l‘& E SO SÌ ebbero combatt]menu dl [n

tutti i popoli che

fra dî loro,

affini

artiglierie, | Vila nazionale sono

niagnifico

E|

doman

Llr"-'f"…g…m Pnîh.ul:30;r;:311"":l':3 P“IFÙÌH' 15:'l1" îi“1 llà.lrtfìîllîl’L ÈIÌIOÌIÌÌLi difesa economick IL M L . dAduo l-;n-enz€xc{_u che aveva L;'£:g OI ; ni dei nostri centri emigratori. I bisogni | joggio presso una famiglia'in FE EAN ‘to al fenomeno TAO : sorveztli via delleÌ :

-

Ì

i

tra îl gemito dei feriti, tra le fatiche e gli | l’astacolo, ad abbattere il pericolo. stentiti sas

luogo

l di

;

RGMA,

3

il combattente instancabile,

profumato,

invece

:

i

!

&

delle

L

‘.

:i

A farlo sì cor-

:

|Vumanità ha ‘conseguito nel campo

irivoli | COoMe

:

L)

e

elegante,

i5

|

interessato, ,

‘Î(ì.1."c.ntatd' Suerrierà e nel «bou- | VYapporsi agli altri e padroneggiarli, .1Ju…l

” parigino,

avrà

|;-;(‘IEUÌD’Ì'ÉÎIS‘Ù"';?‘;*' dai 1É

i

if

]°\'arclierE

Î’Derto

vi erà

j

voglia “°BÙVGFBI.°, un; popolo che I VaDarosiH diridivcui era'I vestitaS nella fantasia | Ula minaccia'dil ©tedesca: : i SE

italiano

:

« Deui-

parodia del

:

lo sviluppo reso possibile rale leperchè affermava | per quando.l ond'è che singolesia nazioni,

gli

dente

;

LNN

BA

glì

e

i

i

i e

o

;

s°

u*onhl-lùo‘s! — iolosimente. all'aggiossione impossibileluna vita DMÌOHÎLL{ ;;a : ° 1]:;_umpa. 11 genio sinteiico della raz- | MO Mente ronde egoistica; tutti sono ugualmente in| g = 1.chea si elogiava morto, era in vece sol- | teressati alla libertà ‘dello sviluppo sene-

e, svegliandosi, n trionfatrici. le sue virtù ancora SStopito

il nl:--

Consiglio

A ® : Felemento

la Erancia | Perebbe il rischio di tagliarsi fuori della e

$sua

duto

smanchi

|pIstria 05 per e cento. nel Frjuli Al fronte e ‘Trentino in Galiziail-90 ed e im finoSet|Donne, l |sta e ttàbambini fu F\.\_d.C.UB…\3e vecchic!a}le.l_no furo

£[1;—«,- ) teul:onico come so PJ nE ’ SSE A e

11Ln 1\{5.:151\va fino a psralizzare l’ese;*ito a | gione di esistenza.

_pla;;m‘… che

: f Dalmaziu,

=o

:

sopratutto,

SSSCT

mondo :

o:

7

cd organizzazione. COMpelizioni internazionali.

ad ia improvvisaro : are

è

ldneindo t Lupidamien

del

alla gquale | i =:u

ed offensi7za s ,

nato da|

col pens/ero a più

dî assurgere

ronte EA

. . difensiva :

i giovane,

all’Austria

schland ùber FET SE

3 1) ” Viisuzion ei

jlÈ nostro,

guerra

mondo ì::'f.u-ouîbò' spettacol dèù‘fl delmeul,g, detle al WB o grandioso d'una

;l

semproe

S

|‘_*ì»…"qn carri e mandati randagi e MISeri | ; rivolgersi l’attenzione del Comitato. Es- | nato a Gorizia, presidente del tribunalo d['…'|ÌL Î" E Npf bm,l furono 1È1Z1'nd&fiu;e iÀ I un'‘erand & srando passo, cerlo; ma non è-ancora | É gli ttaltoni, Nefyculas : iverril & 1 : , : t ' prima À N O tificato. questo fine d'informatore del | strettuala di Cervignano di Nogaro u e R8 le liste dei morli essì OGC occupuno R s t 1oriì : E del raggio fortific so . diverrà, & que : : e ; E S EE ; i Hiu sufficiente all’altezza del compito che la sor; SSE Cinraszilapipe aa GA n‘““.“"Q{L.;%T::‘ÌIE“ Cia a. nostre Dtippe. CaF : ‘d | — __ FEONT n ENI a'-Ì.:.L LA u n OAO h i’ g acnanio L AZ E —v g I i ziative, direttive che possono-ey : va dall’unperial regio governo austriax

APO

€

FR

salvaguardare contro l'incom-| v SI s ai L AI N i locali: della Società « AU. ii r : ò edl incrudeli contro B…:;]-.Li(. i serbi e/l1L:;,.l:ulun:'lrw.v tuk|sera nel 10C À ici di ieutonico. Non è: detto chellela Serbia popoliizioni siava della erano Dl'l’b}Gd‘-ll"r:! ]È?iòtl%-l::Cìtîlììsltl'u‘

pericolo

__ — rai e sss \'.1::n-*tlvano nroseliti. I1 a E 1'anc.i:: Î1;\:11:î Eu'-‘. prendere, 1 sil'ata _ dalla minuac ci a& teutoniuli .“.Î;“’7. :î -— incapaci r

RZIO

Senza nulla compiere per conquistare il di-!'ìaltre revisione di leyje in massa."'si Mentre Sulle mn…1flmuo-.(è[|!glglìè che quan-| “i . provincie dell'impera ‘endevaneld|W | corrispondjente pros À (Ìì!:‘tlalndo RE rilto di essero qualeuno uella ©sloria della, {a “ S © a riti = SA RA F EAN LE ”. . itir ; È L : ò le dimiss.onì UE I Salandra Yon. ‘lriestit|do a iscritti, degli cento per |vinguanta ai tà Ì i ’ , : ‘elemento civile.

itsciva pie: o i no umiliante : nn La Ruerra europea è venuta àa retlifitare l gT ENT AP A

in parte a }(J1U|L‘.—-:l‘a;ci’onc i cerì {\'|9\'n.

; ROM_A'IF 1U7 : i]|marina FERI À ; aa -ter + EE ' i&i]71 1 icl_l_ij__ italiano fu lasciaò e fu liì qliesi{- 'l° COL|Fufficì del« Pice-| I ministro degli # affuri 3 °'=:t‘%l_lo(]c ‘(È95 {1 itati |ciente ilA mare. Dalle perquisizioni i vione ed il ‘s&cchieggio deg ; ‘esidenti ed ai membri «dei. 1300 Comitati) ; yità ha operato nel convento non sono presid I una rivoluzione c ‘ha fatto £ nn iraro uiralità è nion ittagini ilaliani. E E Fa AE u e aa o i1 | pace, ' ma fu PON per DOOIOIL e colo» # dei negozi : del - cittadini ilalian mandamentali aidi emigrazione laE seguente | ,;{ati documenti + <le costituiscano pr damii i E ; e inua “| corrispab : i AAT sol- ASO r è i 1T"lu‘lto- il; inondo, padrone d'una storiai mMata dente ndoll'Italia" u1;nlvl;ln'::u't:.-i =À :.,élllìl.lllll]lllì;li.ll; i1|:il'it[ìll.ll‘t:bllj;ll"' Durante la dr:\':n}thlDlk9le g111r3…11111î f;]d…î.tì‘0‘}materiale di i spionaggio a carico degli :° mitato di emigrazion e àffinchè cae insieme {utta{a lala storia, storia alla civiltà, civiità E SSE a oltremodo l A e i g rigorosi ii ia verso “ ES n t lasciavan Jasciavano fare; ; non s0!0, " : OE inti di di nelle codestoattuCo-|restati. i della cedimenti le pop|at: « PE Mi rivolgo ai competenti restati LI possa limitarsi ’a vivera nel su ‘i zioni itali ; icazi i al bottino. e b :1 suo guscio, , lazioniCO italiano nell'’applicazione ]a I |parono 2 dinP R g : E all'opera ‘arrere À I f i # |il ola, l p ifà A ; : delle i E f : O i ‘hé un

‘

qualce}10

g

è diserzione.:

bente

stanza @, ESSC. COsopra pratutto, Oorsanizzazione. La uce scendey , îflutonid-e‘a] dalle brume del nord; ì popoli *

NSI Ogni|Pil-

L'Italia ha u an-|gior numero di voli ai liberali ‘'ridp | privilegiato di circa trecento TAS0 . esercitazioni di tirn - al A "Lrida|) nì 18 ‘3anni di facpva ro di voti I ec lità n on lieve ieva «;IL-VIHLL…:ÎI IAiIOUARE invecve I' ca…pfî ’ BTèui liberali. ; . [1=;13 ais c°mltfl.tl “lt'hl L J\rlll[{jl1.ll']-lilè.ì\‘?’ Bazovizza è?:yÈl;%.ì‘lìle.';ìuglio lÌw'ÌIÀ1ÎJI'ÎÌ{;'ÎJ?ÌIÌÌE ENE didi-j ilessi i e«.onu;mu}.fimu: a-a-! | SFS inveve l’alementc azionale era k av 15 ann AN -

i)

: Ci, che 5Ìbilitatl’a

organizzato, a Trieste UT COrpo : P i studenti dello tiratopi scelti fra gli stut i : i E on uno stuovoluti,e Gradisca, came Gorizia, Monfaleone, Livo o lvignano i quali ‘anche nU- franvhi sc:.…le_ledpsclmI_clelol’n l:\Llldi';;lo I\fl"?Llllcslr…— SOTPO

&

disaurmare sia per sempra l’oppressore. assenza, î » Sla pure ; momentanea, da questo | elezioni politiche hanno

passato, NI senza O

a produrre nulla, c defosse ; po? : che À nonI nostri srialto ea. inulile. verboe wevn-».-]…]1%î;-hfj

- bolo, E

e l'altro di chi vuol difenderài e |POttrassero

_.

:

Re,

spelta unche il prentio

di 5000 lire mes- | rano

presenti

i

consoli

itgfig_…;

a dispo<izi del Ministero degli In- | e russo e numerose notabilità. ÎÉ…Ì £É”È{,ÉÌÉ?? Anionelli di San Remo, |nati gli inni italiano e fran;àe.s@

per chi si fosse, primo, reso meritevole del_ | tusiastiche acclamazioni dî

| | la medaglia d'argento. -

mostranti. _

mig

f


LI

IL POPOLO D’ITA — 6 Giugno 1915 |

poermanente.

nelli

sul fuoco delle loro inimicizie,

tutt'altro

interessi contraatanti,

esempio

i civilmente superiori. questi

—

La

giorni

che

abbiamo

Bulgaria

quello

À

della

delicatissima.

Nonostante che

vi sie-

Stati balcanici

noi

non

possiamo

di-

ricordo

delle

antiche

al-

enticare le affinità storiche morali e in-

lettuali,

e

con

il

la Russia.

Noi

abbiamo

i generali dei popoli slavi, ma purtropci 'alamp trovati contro avversari che

! hanno voluto tener conto, negli sforzi 8 sì sono fatti per l’assestamento dei Bal-

la Rus-

l'annientamento

| trattato di assegnare equament o i talti al turchi non si è tenuto can-

LA

del

principio

i che

’

di nazionalità,

si erano

fatti per

nè

cacclare

dei

ne

Intendete parlare della Macedoni a?

‘ La

Macedonia

è

terra

bulgara,

acedonia

comprende

nella

mo

e

6uà

;e

di turchi,

duecentomila

popo-

greci

im-

si ispirano

e le ragioni

che

- Quelle

rnali.

verso

gli

Impari

Turchia

eîfcacemente

il nosiro

D'altra parta noi abbiamo

Ma

|ma

iu’ questo

passato

momento

non

passono portaro

porsonale coraggio che li infiamma.

e del

deù miei figli, or sona partito

da

Milano

e

più di diecì $i

trova

egli non

ricevette

ancora

muoverei

Pirazzoli più

che

mai

confida

una

che

noi

il contributo

patrio

abbiamo

Dosto,

di

il Ministro,

per

(1885 Ba.;.fgn &léì}

s

mucchio dice

disposta

di

UC

a

lettere a

aa

A

i

farsi

con

A

—

wMirri

Guido

stasera

s

|

l|

lettere

e cartoline

s

aiC

(187

(1888)

TOCT aT

ALI thera —

Avv.

Ugo

À

Brandi

s

f

(

a

ÎS1e-

à[?'lî_i_ Da S. INario d’'Enza. _D'au__ lî{o$‘ d ar Bern Bini | — — lio Violi Virgi io Fornacia: E poi, è così brullo, è così sconsolantit- Grisi GiovAnni © d Egid 1]n aver a che fare con degli anonimi, gruppo di riformati residenti che no1. «Un sì sa chi sieno, nè da quall' ragioni mossì zzera» da Chl.?î.g:s0A — Un riformato del: io da Publ ? Ò Jaeise 1880 da — Mazzenla nel plaudire o nel biasimare. 1LM querele di diffamazione, allu schiena!!!

nè...

1a fumilazior

u._.

per

a Torino

Vié anche una ragione elementare di molano — Rossasso oltre che noi i L}

B

il]

Direttore

al pubblico

lata

nelle

flle

dell'esercito,

coraggio di far vedere la propria faccia: Pedrazzini Conelusione: Non pubblicheremo, d'ormetti [18882 = A“I];òì*?en(:r.o Sormani (}B_BBJÎ;— innanzi, che le adesioni di coloro che oltrel Core Rirance sco (1889) e Mancini Vinnome

e

cognome,

trasmette nzo

ci

4,

ringraziameni

dei

mazziniani

_ (1892). =

i richiamati

4.

SARONNO,

àhhc; La Società Operaia di M 5 h'n.‘sll'ulî 1; i corrispondere un 5u::'51(}10 g{011.1_%11.(51m.1 ent. 50° alle famiglie dei soci “…M….;..q sognosi, per tutta la durata q«:1]9.. Î;u[d a

a

ri-

4.

FORLI!,

militi

devoti

e fedeli;

ne]

1897

per

Dimostrazione patriottica

Teri

CASSANO

DJIFÌ‘ÌI‘OEIOIPÉT.H_

D’ADDA,

f1‘qnlfg,‘ ditetti

"nga un

timbro

l’aumento

Non

si comprende

italiani onesti, d'ogn iù amaro

da

loto

degli

esigli

sentenze draconiane per

amazione a mezzo della stam’

codesto reato che si è voluto

annoverare tra j delitti coi 'er _ lo più l’esplosione ] di {îfiasion; politiche

‘ local

di fazioni

'

come

4.

di permanenza,

desco, a Treviglio è v enuta a stabilirsi alcuni giorni una ted esca che risiedeva daa Riva di Trento, ecc,. Impiegati italiani dida

pendenti-

te desche

ditte

si

recano

con

troppa frequenza a Lugano a prendere ordini dai loro princi pali colà rifugiatisi.

Le deliberazioni del Gonsiglia Provinciale punti sui bastioni, riuscì a sfuggire ad ‘a%i

g

.

.

:

.

.

.

f

di Napoli per i r'chiamati

NAPOLI, sera,

l Consiglio Provinci ale, nella seduta dierna, deliberà ‘all’ unanimità lo stanzia-omento di L. 150.000 , er le famiglie dei ri-

e di | chiamati; 12.000 Dar

la Croce Razxsa: lo stì-

volta, anche da uomini | pendio inttro ai dinendenti della FOFIE o iI prese in considera-Y sotto le B‘m‘à- Pronunciarono discorsivine vj-

hranti di patriottismo l'on. Senise, il prefetto Menzinger, il Presidente della

i

BERGAMO,

l autorità rilasci in città ed in provincia, a tanti tedeschi e d aust riaci. A Ventosa risiede indisturbato un ufficiale te-

il certificato

e stabili morme?

lo

DA

]

r.,

=

i

tariffe

prudente

e

lTeri

tedesco

un

,50rpreso

a prandere

ap-

cuni cittadini messi in sospetto dal suo contegno dandosi alla {uga,

na

trincea,

Antonio

Tennolte

recchie

e

questa

migliaia

gnato alla stazione

sera

una

di cittadini

folla

ha

dî

pna

dtcompa-

i richiamati partenti.

j

| ia

‘ dei richiamati

come

LI 7

7

P

fuori

da

una

Vico

deve

aver

.....

le granate

lo, spazzata

alla

la trincea,

lissia n.

Doppia

pulizia,

immonde,

Ma

rimboccata

‘delle

finito

Letti e

|

g

—

BARLETTA,

3.

erì sera partì alle ore 24 il 1938.0 B taglione di Fanteria, Brigata ‘Barletta; a;'oÌ_

mato di richiamati. Nonostante l’ora trata, il nostro pubblico non mancò di inolacclamare

entusiasticamente

Estintore EXGELSIO pio.

;

.I

TT

| j

i

accettò

di buon

j

LI ’ l’Albergo

moderno,

camere

acqua

queji

cuore

gran

popolo

al

gomito

A

? ii

.

Senza LSOC

Obblig°

bagni

IZZAZ NIN

di

pri

ANSA

.

pfl5t'

SAI

A S

o

H

a

Società tra fabbricanti Settentrionali angolo Ugo

Portici

Foscola

DANDIERE Grande

emporio

in tutte le misure

e

lità, con drappo di pura lana, oon quas asta verniciata, lancia di zinco e di ottone , nas stro bieu con frangia deraîa, eoo., da L.

15 in più. ; ’ Le medesgime con drappo di cotone za stemma da L, 7,650 in più. Piccole 85 x 75 L, 2,58 IE

UASC

UAA

ed

Infermerie

PIRETRO

€ RESPI.

a

in:

40-320 1-78

409

>

POC

Per I si tiene

4-89

ra

MILITARI &

e

L sÌ trava n0

ancora

pronto

uno

PASTRANO

G.

stock

di

caldo : e nello stesso

MANTELLINA

MANTELLINE

servono

a 1]2 ruota

Fornitore

LI

completo

.

-

Real

Sono

da

d’italia

.

preferirsi

Miìilano GRANDE

gA

L.

48.50

“

”

l24--.—

98.--

- Portioci Pijazza stello, 22,

GENOVA

Ca-

- Via XX Settembre, 42,

a Milano per risparmio di tempo.

p

Î

a che

IT

ALIANA

contengono

PECK cav. FRANCESCO AONAT

.

CECCARELLI DTTA

TIENE

grigio verde

MILANO - .Palazze Hormann.

Impermeabili

Casa

.

TORINO

Ordinazioni per fuori pregasi indirizzare direllamenlo

ACQUE POLVERI

PESANTI

a ruota i nterà (che seÉve a;ldle.dac operta) ,,

italiana

della

LODEN

da © impermeabile.

HERMANN * Fabbrica

-

ù

MILIO MEDA e C. - Milano

— Via Anadre a Vsrga 4-6 Telefono — Fondamen ta San Giobpbe 549 > — Corso Vittoriji o Emanuele 137 > " -- Via Aurelio S affi 51

MANTELLINA

T

e

METALLICA

Ua

che tengono

a nome

con aneg[îl_ ato, "vati

vasto,

corrente

muccomandato per Professionisti 6 Uon ‘ uì d’Affari. - Cassaforte a scom-

MREZA

valorosi

n ss =

con

ÉÈÈ® tfitì@fìf] Em3.“Bllfi a

in ingenti quantitativi nell e fabbr iche dî Mobili di ferro esercite dal

d

giulivi e fidenti nei destini della

il Maggiore

@@Îfi@ 5|.ll BÙÎ3]

I Comuni, gli Enti di Beneficenza, . gli Enti Ospitalieri ed i signori Oblatorì per la Croce Rossa non manchino di i nterpellare il fabbricante il quale è ingrado di fare usufruire di ottim e 8 ondizioni fornendo in breve tempo, mobili di accurata e razionale costruzion e. J:

‘i

SALVINI

Via Meravigli, 4 - MILANO - Tel. 10-439

e

Ospedali

PARMA

|Éj_

princi

d’ogni

d’incendio. FACGILITA’ D'USO GARANTITO FUNZIONAMENTO

tut-

A _ RETE

MILANO VENEZIA VERONA

|

crl‘iffl.-

immediatamente

spe

Ù

;ggis-t':ghgi]!lcpt'{lmugarsì

rand e 1in ferro

Cavalier

’ Il Presidente della «Dante Alighieri » signor Michele dott. De Pascale offrì con patriottighe parole una bella bandiera che

dell’intero

pronti

nemici

Contro il pericole di aeroplani provvedetevi dell’

iI

Patriottica dimostrazionea Barletta i

per

sempre

stes-

Case

VYille, Cascinali

pro-

d’Iitalia

ENE

i militari

Pi*oprietari

Arros. 3 |

in cui

IIT

i

fina

sui_l_e\tcob3 clruell-e

indirizzi

ed à spaszato gagliardamente la CaAsa sua. Ed dà rivestiti nuovamente i suoi figliuoli. E li èà puliti da capo a piede. Ed ora, soddisfatta di sè, agli siranieri stupe fatti può ripelere la tua tozza [ruse, o capor al maggiore degli alpini: «I l’uma fait pulissia ».

poveri

e

maniche

4 sera.

ROMA,

cernenti gli L:'…in sugelia d pdaîr militari. ri.gu:uw_lan_cî £ol invecc ai rette ai combattenti disleca o mnî]" 1îltiîli;îîllltiei"î:c]llie sì trovano aldiolila l;:l(':lop;:]ortaî’e cli indirizzi consueti, îllg\ \)'gn L.;Él

compresa la località si sìi trovano ».

pen-

Vico,

soldato

questo

ai militari

a Pr_gste c,ommn-.:n._._ l Minis e o ildell_1Jt_lbl’gl ico che lî-rîi]soîìy]qlîc[gnfi « Sì avvert d

che si era fatto piccolo, piccolo, per lasciare il posto migliore agli avventurieri, agli stranieri ed a tutti gli ospiti insolenti calati giù dalle Alpî, anche questa lUalia s'è

‘ Oggi il Consiglio Provinciale deliberava alla unanimità, è inneggiando all’Italia, lo stanziamento di 100 m: à& lire a favor e delle famiglie dei richiamati poveri dell vincia, Benissim

ol

anche

alla

‘.tel.

3

volontario.... granatiere, Anche tutto il tuo gran paese, anche questa ltalia che ierl aveva [ra i piedi un brulicame di piccole

cose

4.

tti

egco al- $ partimenti a disposizione dei Cllenti. all’opera | Telefoni $7-60 e 9467

Antonio

umile

:

spun-

profondamente

mano.

ORBETELLO,

eQO

18?"'78"9….1531‘128 Da1è.;. del del .Ba!,ta:,

'

stato

gabbia,

pulizia s'imponeva, Sodo, calmo, lora il ploltone alpino muovere

VERONA, 4 sera.

=

_'.f'

essere

dèél

Per chi serive

sato che, poco, I:rngi da una trincea italiana, non doveva rtimanese quella roba. La)

l’ispiratore della guer-

fergamo. annlande i richiamati partenif nostra Patria. 4.

deve

jj

-

richiamati

‘ le di toria italinne contro E ati dellafattoterri di domanda

favano e sberleffavano intanto i pentalini austriaci, come tanti inpazienti ;m!lc!ti\ desiderosi di esser presi per il collo. Ed |

A S. E. Salandra — Roma. Compiaciomi significare odierna sed:utu Consiglio comunale unanime proposta Consigliere Rubboli della minoranza socialistù votò plauso opera leale Vostra e Governo incaricandomi esprimere sensi ammirazione e già costituito Comitato SOCCOrso se: guiremo incitamenti Vostri nel pensiero patriottico nella fede deji destini della Patria nostra.

giovani,

BERGAMO,

paziente

A

Mario;

Ì

l'a i soldat Anec 11e.\;r;_;11(;3 molti che hanno essere inviati al fronte.

spazzalto, da Antonio Vico, con un gesto energico e rude: «1 Uuma fait pulissia». Altre anime lassu, altre forze: mude ed aspre come le rocce. Ben salde. IL caporal |° maggiore degli alpini à sentito quella gran falalta che gli scrollava da dosso le minuscole foglie morte della querula vita. Tronco liscio, e tigoroso, si riecbbe. Si sentì preso _ da un'onesta e pacala volontà di «far pulizia». Poco lontano da lui, fuori da 1u-

dendo al grido di Viva la guerra! ; AI Consiglio comunale poi il Consigliere Maestro Augusto Rubboli della minoranza socialista, con calde parole invito il Sindaco a mandare un telegramma di plauso, a nome di questa patriottica borgata, al presidente deji Ministri on. Salandra, per lo splendido discorso da lui detto in Campidoglio, in risposta alle banalità\ pronunciate dal Cancelliere del Kaiser e offendenii i sentimenti di tutto il popolo italiano. Il Sindaco Senatore Facheris si dichtarò ben lieto di accogliere l'invito del Con-

.Alle grida di « Viva l'Italia, Viva leser- di ritorn Battaglione col fervido augurio La nostre cito Depu » lanciato dai cittadini j richiamati ri- gentili arla piena diî gloria. colpitidal cieco rÌ- ‘fazione Provinciale, Galdi e il consigliere Signore presero parte a tale cerimo- À ! s ondeva no con quelle di « Abbasso l'AU- nia offrendo agli ufficiali dello Champagne |} aa a n ra SP ' __ . StrialAbbasso la e ermania! », Aia d _ 8 ai soldati sigari e _s!gare{te. ai i i a ”

alte

.Main.o,vfldi

Milizia territoriale, 1Ìm. salnio o la terza compagnia inviano Αe"uen:a puto lia? d'Ita lo «Pono al vente 'aa.gdelle LO entusiasmare il popolo pgîo d fllel viti oja a_ud_ nugur ratrice,

no-

Il caporale maggiore, Antonio Vico, è un piemontese. Piemontese sodo. Avrrivato .al. fronte dalla regione più neutrale d'Italia, da quella regione così calma e così lfrco.‘da' che impennacchiava di orgogliosi piumetti vermigli il picciolello socialismo -nc-1tt1’af£‘. il buon caporale si è mescolato di swubito a quella vivace qgioventùu che rirmg1‘a = Ora — sè slegsa nel fuoco e nr:ll‘ardwwntq impasziente, lassu. E tutto quello ch'era di minuscolo e di casalinjo nell'anima sua, tutlo quello che odorava ancora di buona suppa domestica, tutto ‘quello ch'era calco-

Centomila lire per le famiglie

;

é ad un'igiustizia

il

“| l'una daif polisia,,

i

Ed alla peos'one pel di invalidit marte degli ufficiali di caso complementà ;_a.dci: milizia territoriale, quando sj provvederà con chiare

già

che

a.nuunzigre

che tentano speculare sulla gravità e l’aP I ormalità del momento; tanto più, che la|

- Nascosti come cani arnabbiati

j

delle

fatto

1

reclama l’intervento doveroso autorità, le quali, in tal caso, potrebcontenute l )ero far valere le disposizioni coniro coloro I ìella circolare ministeriale

4.

ra liberatrice dalle tirannidi imperiali, il Gerolamo di qui per violazione dell’art. 393 profeta ricostituiti i popoli liberi — di questo C. P. e il direttore del giornale prof. Giu- una Società più civile ove ’sole rimangono seppe Cappellini di Miluno qualo civilmen. le lotte del pensiero e dell'evoluzione prol efaria. | te responsabile. T diffamatori dell'a Eco » non hanno penun interesmo sotto le sato a produrre un teste solo a comprovare re i fatti giacchè la Prova. dei fatti amaltidarsi a mi- piumente accordata, ma nemmenovenne a stabi- ; VERONA, 4 sera, lirte la buona fede che può essere invocat loro asse a “ Ieri a Borghetto, tutti rannicchiati nella dai galantuomini. stanza d'una casa, vennero cavati fuori dai Îl processo sembra non riguar nostri, tre soldati austriaci. Naturalm di gli scrittori del giornaletto clericale. Così il solo vennero tratti in arresto. Abituati alla ente preerente sì troverà alla sbarra: gli autori potenza e alla malvagità austriaca rimaell'ignominioso attacco sono in fuga. sero stupiti nel non vedersi bastonati. sopperire in parte alle in Difenderà Mudssolini lo stesso avv. Lino romì1)îmento del corredo, prov spese di ri- Taglioretti. ocato dal L ri chiama,

l

PUGLIA, 4. Bari- B.ar.lel-

critica

Lanfarnini nini

| 77oi.

i 1 pubblico

a....,

=

in tasca ner

RUVO DI Tramvia

della

.;-’engran-

G.i,ll..';tî]îfl0,"f“l.llpp}òcct

PL Torell AA o;

i soldati nontieri qui in distaceamento.La nunzio_son sopiwaiore soddis/atta la sua e di fiori. I bravi soldati risposeto applau-

liani nelle Argonne,

.1nîv_1ah.na

fanteria)

(51

Alpi

4.

aggrega:

pesaresi

garibaldini

di ppe icucc Crosta Antoni {ano;Giuse Domen o; c«ÎÎÉ“"È ti: illi 1-’{';1«: 53;:0;

'al'llflB

d lelle

essere arruo; petizione ? 0Cesnre Nardi (1878) non hanno jia Giovanni ’ (Î?Ùgìlîr1887) — Mario l}rul

Domani 5 giugno dovrà comparire avanfi quel Tribunale il gerente, certo Praderio

la pretesa che o nî tenente o capi-

[lB"E

|

fa alliguere un bellissimo manilesto Interventista |

qui, furono applicate un cenmuu.e' di questo genere, Si ha

Lugli

…fl"…

fl"

Da Giunta Comunale Socialista

di

lire.

— P.|Società gestente la tramvia, non si è mai cento riformati invochiamo invitandoa peréllg | ‘reoccupata di migliorare il funzionamencqa: Gms, lla Gone — a f\rmare i propri scritti, questa: Noi tutt u'lì F‘:::u. g'-ru(g)p ofla,dl iniamo (1887) {d.’L A gliamo indurre il Governo a prendere voMmMar t o del servizio, il quale lascia molto a dei1£î‘à° = Garuti Gem r considerazione le nostre Berla Angelo (1888) da Nova proposte. Che GONI 5 iderare, sotto tutti gli aspetti. a. iran Sart cello si potranno fare, £l rcÌwz'!.cri del 1èò_g?am Asgelo : (1Îì')làflrlî{)na r;r: firm( a nte ime stro pacse di genle che chiedendo d’esser@©no poi venuti Ders Ua della guerra; inistro posta in condizioni da poter a

ralità

Diffamatori alla sharra l

la sopr

440.000

della tramvia Bari-Barletta

aggiunche ne l ta guerra, rimandi tali concorsi ad almeno po qgli scrisst con precisissimo indi un anno dalla conclusione della pace, per0, mentre io ebbi invece regalarmente chè alh‘x;uantl ne verrebbero GALLARATE, 4, , con evidente ‘ngiustizia, danneggiati grauv Suoi seritti. Ancora uno dei Soliti soliti libelli clericali deve emento © forse impaossibilitati a concorrere uanto dire che i censori trovano mag aspiranti rispondere alla giustizia di volgari ed in" pericolo nelle notizie mandate da Mi che si trovano sotto le armi aglibenef fami accuso. icio di che dalla sona di guerra!m quelli rimasti a casa, si appella a tutti i - Tl'anto più impudenti quanto perchè lancolleghi affinchè, in caso diver ciata nel momento in cui un di voi a gano lealmente dal partecipareso, sì asten- lontà ferma e decisa iniziava uomo un'opera aa tali con- spra ma santa, , %g;a propasito delle corrispondenze corsi per deferenza per la salvezza e l'onore delghi che hann ’ Sotdati, da Reggiao Emilia Guido Cinq i interratti i loro studi ai e colle ricerche ROo là Nazione. s segnala un altro inconveniente, Questa: dere la patria. per difen Benito Mussolini, che da poco più di un ido una nuova di posizione emana. mesa aveya fondato il suo giornale, avreb%tm.:tero, agni so ato può serivere Per gli ufficiali in condgedo be — secondo le pubblicazioni del clericale mahbilitati «“ Kco del rontein assegno. O ra avviene che a VERONA, 4 sera. Gallaratese » — altinto i fondi Assai sì i di soccorsi alle dalla massoneria francese milia si ricevano dette lettero da Per l'anniversario della morte dell'Eroe, e dalle alte banmMenticò una ca colla sovratassa, poichè la busta è che parigine, come l'ultimo ignobile e vol- la Giunta Comunale fece affiggere un mai del timbro del reggimento, acquanto le altre, sì gare pennivendolo. nifesto che meriterebbe essere riprodotio. nsiderazione gnala solo dalla dichiarazione: FrunDi qui la querela presentata dall'avv. T'ai E' tutto un inno all’Eroe, al ch[e|nsore dei aa a carico del destinatario e firmata d glioretti alla Procura del re di Busto Ar- popoli bppressi, al Cavaliere dell’Umanità, iffiì,mnd;ante la compagnia. sizio. Si saluta in Lui il glorioso Avo degli ita» sola

delle sette

[|Ìfl"]8

la Grecia il sacrificio del suo deputato Antonio Fratti non poteva e non doveva smentirsi nella grandezza d el passato, a meno | sigliere Rubboli e con un nobile discorso di volersi suicidare. invitò i Consiglieri ad approvare la propoNon poteva nè doveva lasciarsi rimorsta che fu accolta all’unanimità tra i batchiare dall’elemento dj campagna per ra: timani e le grida di Viva l’Italia. Diede pogioni di elettoralismo. scija lettura del seguente telegramma:

Istru

tiIa.Îloalogr%gatg

da Roma scere, ma che intanto ‘si nasconde diclrg.hbeî‘.tzo Lao «a nome di un forte druppo per i viaggialori. Un tale aumento flel _l5 pseudonimi e iniziali. ‘ f e 0['.. daAncona — AO Paimelli per cento circa, oltre ad essere ingiustififlD:ff:ht: cosa han paura, codesti cyrngi-.vl\‘,fììi_èusg ia Rag. Mario 'I‘izzqlfèàfiglgf’j)g(iîa cabilissimo, è anche antipatriottico, onde qnuori? i i-

libertà

del

piumto

"Jn—:; Éds\:fe,r'?lìém-îc'xlgrn-(f,ìitlìo (1885) da Spî: : a, approfittando dell'ora ‘{G_ Tinrico i (1894) Mirri Lul'-}; stro paese attraversa, ha a.nonim.… da Roma Battell — Ermanno e Carlini

La città che pel Duce Giuseppe Garibaldi dalle nel 1859 e nel 1866 oltre mille garibaldini; nel 1867 il più hel fiore della sua gioventù; in tuttao le. manifestazioni della

entusiasmo

Pubblica

Mario

Pebsa o CSLO

; sul tavolo— e lo destiniamo un

che

(Vq.lentà%l—}

che i — Pietro Butti (1895) dÈ APv il lor fazzotto Rocco (1892) (1885) “da Mipra" Achille. Jona farsi eì — Arch. è ’ ‘amilletti (1889) ‘da

all’interessantissimo

do- | {ronte.

bandì il 12 maggio u. s. il concorso zione ventidue cattedra universitario. Ment a ben re g&

in

ovincia compresa nella iona di guer. ene,

a

’

sì segnala: Ministero della

Ci Îl

—

di gante

moer.t o

'Nunoslu.nlo. che tutte le date patriottiche siano taciute, ."‘.L.ÉÈ.-".'ÎÈ?° .momento._che lg LUTUpIUSU, ai 1vC fatto compiuto. I ciltadini forlivesi (almeno coloro che sono discendenti di garibaldini o di patriotti autentici) sono accorsi ad iscriversi volontari in 1numero davvero eccezionale, e tutti domundano di essere inviati al

Unconcorso che lev'essere rimandato i

è

che

ceslino

niù vivi minesi,

e vera

vrebhbero imparsi agli uomini di gover no 1 provvedimenti umanitari ripetutamente e vanamente promessi per concedere il ritorno in pnatria a coloro che in altri campi che non in quello ziornalistico vorrebbero

ppe Perabò ci scrive da Milano:

in

—

I soci dei Circoli mazziniani intransigenfi Balilla e Groffredo Mameli sono — meno j vecchi — sotto le armi per la causa del diritto e per l’onore d’'Italia. Il Segretario della S$ezione Mazziniana di Rimir;1 L'iniziativa è 1odevol% e va segnalat WE Naccari Giuseppe si è arruolato volontario ’ associazioni consorelle. nel 68.0 reggimento fanteria a Milano e 'I\îîaîî';ado l’opera solerte che vari c\1&1con lui tutti coloro cle non avevano obbli- 1ti — facenti Ltutti capo al.Cq_n‘m‘1.m Îtì iD go di leva. o spiegando in favore dei 1u.hl.aÌm Ì '.loro Questo bell’esempio di solidarietà à de- ini cercano di sfuggire a quel!q che Lon:ta sialo il massimo entusiasmo nella ciltà di recipuo dovere, e quasi a fu110 21111'111’!1…î d"ulla Giovanni Verenucci della snedizione dei nno quelli che più di tutti hm…-'olg Cà Fratelli Bandiera, ed il neutralismo botte- nato per lo stato ancrmale generato ; i gaio che imperava è debellato. ‘uerra. Ai giovani baldi ed entusiasti, che vesto- .UA[] integrare l’opera di saccorso.rh.'btllalx‘nlrlllîzî no la divisa della difesa della Patria e pell: nncorrere tutti coloro che pogsonc3_, so -'=.1"e SuÒ onore combattono, l'augurio sincero ii ad un simile dovere .vuol dire 11‘1\1—1m11aù_ a del ritorno vittorioso. Alla padrona dei lo- illa dignità di cittadini; e noi, pur i cali del sodalizio mazziniano che ha rinun- rurandoci la dolorosa even?unhtn, “DnbIll;llico ciato all’affitto per tutto j} tempo della |? heremo di additare al disprezzo pu Bguarra con senso di patriottismo raro, i Juanti tentas&ero di sottrarvisi.

noi dare.

qualche huona nunva?

Antonio

sempre

P ECLAMI E PROPOSTE

blema

vivamente tulli coloro comun que, di manifestare

RIMINI,

contributo alla

della grande

Mmo ammaestrati dal coì piedi di piombo.

delle nostro rivendicazioni na.

tendono,

(1892) — Mambelli dcug_cm.g',."“°sm_lmì A SIE

La Romagna che si hatte Per

e la legittimità

aspirazioni nazionali,

altrui, ma

cen.

Preghiamo

parere

Verona

h querra

ci pongono

civiltà naei balcani. n A ,lS , Fagioni politiche per oui della b D avremo presto

.ì,sì orientassa

firme.

da

lire

versato

hba

Risparmio

di

Cassa

La

tari

italiche, delle rivendicazioni 50.0 {avore delle famiglie gdei richiama- . | |ilall’assertore d ne dellM 1’ B'=}; 50000 io ti. La a,favor di e sottose crizio l’auguri presto o di veder prest coros umcmìo ha rag- | yato”"saluto : ]a comuni (.;'I..SI")HELZÌÙ-U-Ì 1d.îa}l

; ‘;Î;[“‘C" ; -‘“’ Maggi ; (1887) e P11%ràil_ Ù|::;. c.îl;{c.zcttalrl:dltà:l:.…g :ÎT’ÉÈÈÌ;','IÎ,Î?É i lj\î'(ìî’ FAN èvgìfi) da Milano — Polli Co

la BGulgaria sarebbe

sfioria che garantisca il ‘pacifico 6 libero sviluppo

e

prie

Adolfo

nol iniziata per l

riformati

IN

loro ade

arrivare II ci sono per-

' segurenti riform Èggubèlgzzgeì(lfifi3) da Bolog naati:—

re+e

della politica provvisaria e subordinata alla lealtà

vedete essa spetta a noì.

n‘ppgrrc

il propaio

causa dalla civiltà. Dopo le prova fatte in questi ultimi anni i dirigent i della politica bulgara sona determinati a fare non più

un miliona a mezzo di bulgari, mez, ilinx_ erbi. Come

assolutamente

le quali

le quali

contro la

dalle nostre

la cazione definitiva dei Balcani dipen n massima parte dall'ass egnazione di disgraziata tertrà al nostro i paese, l

su Ciatal-

contro gli imperi centrali e la Turchia. Ma comprenderaete che noi sjamo st ati troppo Pprovati dalle sorprese della politica balcan:ìoa. Der non assicurarci positivamente il riconoscianento de’ nostri diritti nei Balcani. Naî non possiamo andare incontro a nuovi disinganni. Il gior no in ‘cui ci saremo accordati definitivame nte con le potenze dell'Europa e con gli atati balcanici 6 sarà riconosciuta l’import anza della nostra azio

a potenza tunca in Europa. Quando pe-

41

secondo

verso l'Intesa

e con gli altri Stati balcanici golo nella chs _ imponevano

noi

alla vigilia di Prendere un attegzgiamento decisivo? — Non mi è permesso darv i aplegazioni procise su questo punto. Vi ho detto quali sieno le ragioni morali e poli tiche che consigliano _ l'orientamento del nostro popolo

î Maggioni sforzi per conciliaro il motaresso di mazionalità con gli inle-

: 3ni

se non

le nostre pretese,

voci

sempre

omÌ, del principio di nazionalità. 1nHj siamo trovati d'accordo con

perchè

Pensate che quando nei Balcani le questioni di nazionalità sara nno risolte secondo le più ecque ragioni stor iche ed etnografiche gli stati balcanici a la stessa Europa avranno eliminato il più gsra nde formite di rivalità e di pericolo di sSue rre future. — Quale credito sj può dare alle reconti

) tanti conti da regolare tra la Bulgania i

wilimane

Ù

civiltà e di tranquillità.

scoppio

{fla ‘

i turchi SAN

9L concetto nazionale di condurrte il nostro paese, per la vija della libertà o delle antonomie nazionali, ad un più alto stato di

b fierra europea, sl è trovata in una condi |

decisivo

in poche

è impresa

sare

di na-

avuto occasione

sin dallo

nE

nossibila, difficilissima a tale da imporre sacrifici di navi, di uomini e di tempo incalcolabili alle potenze della Quadrunplica Intesa. Se dunque noi parte cipiamo alla uenma europea abbiamo il diritto di preaci-

tano la tutela politica di quei popoli

o

:

contro

giu.-.e da Ciatalgia su Castantino poli. Prendere Costantinopoli per la via dei Darda-

cinque secoli che oodesto problema

solliano

assolutamente

Marceremmo

’ lavoro alla diplomazie europee ed agita, _ Sieme .caoì popoli balcanici, le potenze super i loro

dalla Germa-

ME

ia

stati come

peò che,

interes

Turchia

= 1L nostro intervento

rebbe

g:iau.s_a'clìt_z

da

continuano ad leri consolante. ler.

PERUGIA,

GENOVA, 4 sera. -

E RE AA,

Sono

europeo

troppo

cte che il vostro intervento avreb-| be un'iofluenza dominante sull’azione delle Potenzacontro a E

l'a&r

il loro

ni

i richiamati

i

Pericolo

alla a

=

alcanico che ne è derivato ha lasciala strascico di rancori da far conside

I ‘}l= rivalità di quei piecoli

appoggiata

re la CrI terza guerra

) la seconda guerra balcanica,

prima,

dando

bace si sanciise jl riconoscimento dei no, stri diritti nazionali non esiteremmo u fa- | noscere Abbiamo’

cui ulgari perdeltero i frutti migliori in delle della

dell’Austria,

‘ Molti,

3"‘2"{{, e ‘ 6rczìlslig(:)m dei

dell'infuenza

adest

+ davvero i

:

stone alla campagna

nia, nei Ralcani, e qualora avessimo garanzie sicure che al prossimo congre sso della

ca dei paesi hbalcanici l’orientam ento : ;;Bu]ga.ria. in questa guerra rappr esen+ una delle maggiori incog nite della si-

vittorie

l i

,

una pronta revisione

,

per

|

1

OR

sata

il peso

:

af

I

ANS

«entito

_ innumerevali è complesse ragioni osla e di diffidenza che intorbidano la

loro

.

l

intervista)

non pochi segni appare che la Bulè alla vigilia di precisara il suo atI ito rispetto al conflitto europeo.

he

.

.

Bausi di sollati al “Pogolo d'Itla, po_————— — a —

EN

(Nostra

'

.

= _

L a Cassa di Risparmio di Benova

‘ le indicazioni della classe cui apparmo e della citlà in cui risiedono. #

__ __—

=

Via

ASSORTIMENTO

Spadari, BI

AI NAT

Tagioni politiche, sentimenta

|

.| E[

n l'Intesa l nloper kiscito del rilormal

__ -__

ù

PA Fa AET

-

SALUMI

9

E

-

GENERI

Servizio a domicilio — Telefono 1 TST

& C

Milano

fGASTB__B_I_ÎQ!&!].!”.-'

EAO i

g

sene


N ez_—_—e i

IL POPOLO D'ITALIA — 5 Giugno 1915

Si può?

Per gli sfranieri residertti a Milaîm Commissione Esecutiva e di Coondinamento L’insediamento

cose che non si possono allegre. Alla quotidiana

fll«'.lccia. alle notizie,

al fiagello

delle

lo il Comitato Centrale di Assistenza per Iq. guerra, allo-scopo di raccosliere e coordinare tutto Le opere idi previdenza e prov-

lettere

degli assidui, al diluvio di informazioni... assunte a fonte imneccepibile, a tutto, insomnmà, il pandemonio di furia, di agitazione,

videnza

S..l_ ΑÎ,°LÈÎ{ZÎ… b SO £

gmîtean;gîîiîl

a sollevare

quella

parte

te per la causa italiana

no

3

j

=

a.

ri

i

st

aite

‘(Con parte cospicua raccolti

dal

dei fondi

Comitato

della

sia:

sìi fanno

pronostici.

all'uo-

votati dal Comune, coi fondi d’Assistenza po per la il costituitosi, Comilato Centrale

ìre quest'altro?

_ Alla fine il camnanello

la. Ci siamo!

iT-- Pronti?... ‘Tutto... a gambe

Ma

H.A.l.

che

i

Che? L'articolo levate?

c'era

i

d}spomzioni

l't‘51

ministeriali,

occupava,

svalutandola,

‘Volitica e diplamatica del NE i F - .TA Ticominci ano, da parte

discussioni:

all’assiistenza morale valescenti; alle onere sussidiarie dî assistenza samitaria; i f& SOCCOrrere in via s«traordinaria chi, nel ‘

e

di fondo?

-

a

dell'opera

governo. E allodei censurati, le

daco,

prof

ci?

& quella

colo:;

Mmò,

»

gente?

siamo

altro,

—

in

esemplare

arlicolo molto...

E'

addetto

— La parola ‘di Mussolini SlUssolini! i

ai

fredduristi

di pro-

tema,

anzi,

cileremo

fredduristico-

di fondo di ieri. chiaro! — disse

alludendo

mento;

molt olto

Da cco _ verchè,

LO

e che gli spazi bianchi A cÌ ornare questa facilmente

E

|

!il!flhfl!dlì

ÙÎÌÎ!Î&ÌB

238 B,

femminili

con

sede

in via Boltraffio,

Un “mateh,, di foot-ba;

che

scuole

in

a favore

13 e in

tenutà in Munici- | viale Toscana, 2 presso cui le aspiranti.pos-

per

sivi Commissari Civile ssario : ii i

esporgli

i voti

della

PA

« Dante »imerilo

ai elissidi che la Edison d’uccordo| propone D per i richiamati sotto0| Ù

preso dell'importanza dell’argomento R ÈÌÌÈ ]É…138& già dedicato in modo speciale e L Ci Il

sì

oltrechè

Mila-|

si

mandano

personali

nè

si)

biancheria

dell'Associazione affiggono manifesti alle rimesse; il presen-| argomenti, {ralte avviso serve d'invito generale. -

di altri

cui,| come fu publlicato,

‘ec0.

come

a meno

e

&'0]'0|

inviti

A)

E W CONTEZIONI

s

a macchina;

Rossa, mo

a danno della difesa del paese.

tre punti:

questi

nale

appartenente

H

La

pericolosa

VlItalia

è

permanenza

alle

in pguerra,

nazioni

in

le

quegli

qua-

stabili-

menti industriali che lavorano in fornituri- pro nome italiamo all’albergo dello Stato, avuto però re per conto guardo alla opportumità di non recare A dan- |— . Carrobbio, Milamo. EA À

Yfllflntfl[’l i

indu- [

Po ssibi [Olle

il m SLL

pipli BlB]ÌSÌÌ

tore,

Senatane

Daputato

del

al Parlamaen-

Ponti manch.

Regnn;

Schiavi

Bt-

dott.

A-

Teri intanto j vari uffici dei già lgì compodizione, si sono

quali demmo regolarmente

iniziando

ognuno

i

propri

lavori.

ed economici dei militari

leri alle ore 14 si è riunito nella propria. sede l'Ufficio 1V _ del Cimitato di Assistenza,

Gii

esami

.

:

è

consisteranno

in

accorrerà mt a

I TEATRI

Li[RICO. — Dante Signorini ha, tratto \

le favole dialogizzate del Ségur l'inijpira

ne Der la sua fiaba: C'era una valla Re.... Scritta prima dell’entrata in gue dell'Italia,

essa

le precauzioni

risente delle riserve e .

cui l'autore

aveva

dovuto

cdàrrere per eludere la censura, ma e ri: ve e veli compiacenti a nulla gli han ?

s0, chè prima d'ora la commedia non £& va notuto avere il licet censoriale.

]B………"B :

sa riuscire sgradibac se l'ultimo lavoro | trale del Sigmorini nen avesse potuto ‘

Diciamo la-verità, anche se la verità I

A

vare le .vie del paltgscenico,

prove

matica nè Îl pubblico. La favola è ingenua e sul'o scambio di persona

Ermanno

orali,

avreb

E s'impernia tu che avyxviene

re di° Botirdumga

itegeragre

Chime

Rodolo

e il: mendicante

|Sj'vania

le

che

non

ro perduto molto Ln;è. Ìa;*ìett.erah.ura. dr:

anlle otto sono partiti per _ | prendente, sì che, profittandone, il re di i di vOLObre ove rimarranno per quattro o cinque | “Le domande dî inscrizione agli esami SÌ| corre le vie della: capitale per conoscel domande Le ] ’ ’ e per prepararsi alle fatiche della altraversa il passàiporto, sia in altre forme settiman riceveranno a tutto l 10 corrente dalla di- realtà della situàzione del proprio rea u

qeanto severo

Fra altrettanto l érfé circa 560 volontari automobilisti. Occa,

rezione della Scuola, la quale fornirà alo i partenti erano i compagni Daelli, le interessale tulti gli schiarimenti di vui i E 3. Un rigoroso e giudizioso esercizio dî Maiocchi, Mondini, ia i futuristi j Boccioni € | pppisognassero. censura nella corrispondenza postale, , vonC Ì Russolo — ai quali si aggiungerà fra giori z H per i gior-|1j, nppena sarà completamente ristabilito

accertamento di indispensabile.

(ormemente a quella già in oorso

nali

i

per

e

rièuardo al Consiglio della Liberale, chela,] altri : sistè una Comimissione di censura dellaj postale,

corrispondenza

non

essa

convo- Ei

ancora

fu

a

almeno

che,

ma

—

Marinetti

HT

tale

a

risultato

IL}

telegrammi.

s

ill

=

£0…]Zl

triestino

[ì@l

colo mendicante

:

attive indagini,

Con

aveva

S.

E&V[il’flîflll

che

assodauto

fabbrica 12.

dischen Uhrensabrik, che ha una di orologi in via Cesare da Sesto,

per-

agenti,

di

pattuglione

un

notte,

Teri

lustrando la via Arena si imbatià proprio nei tre individui, + quali, vistisi circondaimpe: lj, iniziarono una fiera resistenza, gnundo con gli agenti una viva colluttazione. Uno di essi anzi, ad un tratto, trasse di tuasca un coltello, tentando di col}pire la

guàardia

re

il

che

Cucciola,

riusci

a stento

ad

ad

ave-

eviture il colpo, Gli agenti erano

tuttavia

ti emisero fischi numerosi teppisti

ucutissimi. Al richiamo, uscirono da una osteria

sopravvento,

allorchè

riusciti i

{re

malviven-

vicina, e i scaglidrono contro gli agenti, i tre ari a lusciure : in libertà ogn abbligandol di più ra cui ; in n ni di _ : ichele_(Cannetli i di tla-Sichele del delja giueria a elasse fiza iO ha stabilitostabil _ Capnelli ì\-T0“?,SM,IÎÈC il I']ll;…?‘_qmgll.t?rîè“lflllîllélelesempio | restati.

ii propri impiegati. ed ai

che

discorsi

dai

\r.e,<'lute,

hba

che

Benini a- | uditi, dallé notizie che ha apprese, fala Pellicani, — e Ambrogio Enricopartecipato li,vevano con inlenzioni non | sare la guerra pazza e/ riconduce d

‘T’eatro Lirico, e dei! lavoratori del tendente| ad nendo essere opera l'annunciata riunione ogo Îu poni patriottica quella che alle Associazio ingenti ed adeguati per mezzi ai re avvisa senlitiche incombe nell'ora che volge; nel superare l'odierna grave crisi. ia so cioè di prestare valido aiuto ai pubblici) Ad essa partecipo anche l’on. Agnelli. ardua e ;Jel1catu poteri nella complessa, da Italo Vicentini, anerta fu seduta TLa cura degli interessi nazionali, indipenden- Segretario Generale della Società Italiana temente e parallelamente all'opere mirabile fra gli Artisti Lirici. ed eroica, per valore e per sacrifici, che ‘chiaramente gli Italo Vicentini spiegò stannp compiendo contro il nemico il no- scopi che il Comit ato organizzatore del Coattraverstro Isercito o la nostra Armata. intendeva di raggiungere m izio la mante dal Govers0 a una agi fazione recla e privati tutta no e dagli Enti pubblici servano a quella'’ seri ie di Ì provvidenze che ione. jenire gli effetti della disoccupaz condiziole tristi Il Vicentini Ìl‘itlìegì iò altra viene a trovarsi ; :

Per i richiamati

i 001:t1@81£!._,?3.‘

na al suo seggio eî amimaestrato dalle »

Bel- | 5&izle

Giovanni

certi

laÌ fa daa padrone I & nel pa

rigar. (h-;tfiq

citruliti e il guam Canceliere folle d'u follia di dominio. Ma, all’ultimo, il re t

IX di P.

la Sezione

fa

e

:1.'|3.u]_e

luzza

j|

i)

=

che ha proclamato guerra a mezzo mor per imporre la sua cullura e per espand, le proprie energie. Mentre, intanto, il 1

’

Sterle.

Mario

doverosa

strettamenle

î

AIE

S

L Lecpai/a _ 6/ampogie. 1eto Di nuovo, nella fiaba del Signorimi,n

v'è che l’incastonamento nell'azione e ne allusioni

verbali —

centrali

han

sofra

tutto

in que

suscitata o alle barbarie

pretàate nel Belgio e altrove dalle miliziec

Kaiser.

À

Îl lavoro, nel suo complesso, dà un sen

di stanchezza

e si trascina

faticosamente, non animato dialogo efficage.

fino

in fon

neppure

da 1 E _%

Applausi pochini, nessuna chiamat: l’autore. L’esecuzione ci apparve dflb&i% sì da aggravarne l'insuccesso. La Miglia

nelle duplici vesti del Re e del Mendic: ci sembrò veramente ottima. Ella dice naturalezza e agisce con brio. La Bert siì non abbe campo, nella breve sua p [atta di sospiri e di esclamazioni, di a z%

mare - la sue pregevoli dîdoti. ROEO -

DE

Uii SC

70

nisser)

a mMancare,

0 in realtà il person:

Ìiìî\fo‘fiìîvî';?ru(îglzdng£ì'o A cilando

[—èsìal%dendn qual- | cada tentò di dar vita alla scialba ]f. a'm};'g.],il mtîìào. Éti- giù offerto da altre nazioni sostezme che il Ìg:](:e\jdccîn:-.;:lîgîliléhalnelslt'a ZA di GLT a e VIgOrsE 0 Y O | disinteressarve' Piteryo Buontalenti,i ma o le forze gli è e riuscirono i aria; in I rivoltella m di ; colFo e EL moglie disinteressal deve non e può non Governo À mog. : À o

rhO

figl

iza

rato

|

pubbtico

Galla- | brove fallite potranno essere riparato nella | ] due giovinetti,si somigliano in moado s

iepi

di una rigorosa sorve-P

2. La necessità

scambio di idee sul programma del lavoro ‘chi haha | pendioi a/chi un quart pendio a chi è senza figliuoli e sarà Vverda compiere, hanno ‘deliberato di mettersi | /Mmediatamente in comunicazione col Co- | di slipendio ai ceibi. L'importo mispettive ‘le ai ri- E&,IÙ9 t:la.ajleflalspet resa nota perchè sia fficio mando Militare ci è, inol-| °àfimg E n‘a;le famiglie. AL ll‘e=ìstngîà‘:]îell‘U GiAmati

‘

il

SSS — — —— | e———

1i

è

avvertenza

fatta

che

Ce

Geeo

Manzoni

grafiche,

e

scritte

Bflmn[]

glianza ai confini, sia esigendo da chi li/rate,

OOO

Uo

DO nE

AC

IEv

certi

confezio-

Si ricorda chae nel corrente giugno avrà |luogo la prima sessione di esami d'ammissione e di integrazione ai diversi corsi della scuola superione femminile A. Manzoni.

Tre Socranne

a‘

A.

OS

3…]B”EE

Î|]|fi 8[:…"fi

ESÎ"…

Ce UO EO e ONA Ce OO iDR mezzo della stampa cittadina, allo scopo di rendere noto il risultato delle pratiche ecsperite. ’ Per comunicazioni rivolg, ersi' al Comitato

di perso-

con

A

so-|/CaUSA, convocherà una prossima assemblea

attenzione

la propria

ha fermato

berale pra

allt

l'accesso

OE

è per OT:

La _ direzione .ci comunica ii prezzi in L 2 per le Trifune e L. 1 per il p!

Dal giorno 6 al 13 incluso del corrente zione al Governo, aifinchè provveda ad im-del 2 corr. all’albergo Tre Scranne per la mese di giugno' dalle ore 9,30 alle 18 avrà della Sopedire, nei limiti deli possibile, l’opera de-questione degli itadlani che hanno il nome|jyogo nel Salone degli Affreschi i stranieri qui dimoranti ‘interessati a fedesco, comunica agli aderenti che aven- cietà Umaniiaria in via S. Barnaba, 33, : o iDizi a i iti

'2, in quest'ora grave e so-|do iniziato pratiche con l'autorità politica | qnesta muocere lenne per all'Italia, le sue Éortl, il Consiglio della Li-|rittadina per il buon risultato della loro gutusufi" a

match

tamente, patriottica.

Mostra dei saggi della scuole serali di disegno

Pienamente ratificando, in pf1'0{»05i.ù0, ill La' C ommissione incaricata dalla assemnoto anpello della presidenza dell'Associa-|blea che sì tenne — come è noto — la sera

e poichà questo

roso a contribuire all’opera ‘bemefica e

maglieria; stireria e rammendi. Le aspiranti alla scuola devono-avere cormpiuti i dedici anni ed assolto agli obblighi dell’istruzione elementare.

FPer gli italiani l’on. Salanira, si è occupato nella sua riunione de 3 corrente delle insidie straniere@he hanno il nome tedesco

in un miagtel ami

unica.manifestazione della nostra città

ni in sartoria; ricamo; pizzi; passamaneria; |

del discorso del-.

Ross

vole le prime squadre dei clubs Iniern: nale e Unione Sportiva Milanese. _ L'introito è a totale beneficio della C

dio sono indicate le seguenti materie: lin-

I

&

Non

comunica: direttivo Consiglio

Liberale,

allRocco 15, presso l'Unione Sindacale

“Croce

doni #i incontreramno

durano tutto l'anno dalle ore 830 alle ore 18 nella stagione estiva e dalle ore 9 alle

i gua italiana e francese; aritmetica e conle/nese, tutto il personale della Vdison. 'alàîchìorggà{:ssxîgnîna[îciriivo appello a tutti Îlmîilìtà; igigt:e, diritti e d;g;}eri. disîgqo. in:1'

della

Domani alle 15,30' sul campo dî via

benemerità di a si di i questa categor iLA ; ralori. G) Egli fu assai ; BDDI&UdILD-.

lavo:

in

u tvarne

finalmente

men- :

cinque,

arresto

gio fosse un iantoccio di stoppa, egli n

” è 9. a p1acerc;. Tradotti | riuscì fuga. identificaaltri sigli davano {re gliSezione arrestatiallafurono alla

C'era una volta. un Re... non si ri per certi: Enrico Callegari, Egidio Ros.Fu, poi, chiamato alla EvesIdanza n y quindicina o0| la maggiore pubblicità possibile al proprio | t u,refls£efiîo versare ognì esso ch'essa si ridia lun Valsecchi, ‘Attanasio Verga- |Stasera ma sì dieegusti... Epifanio |setti, discus-calorata ) 'Nasi. Renzo | possibile ad sarà quanto | mese ài filrÎé le.loro e soldati i Tutti ì gusti son faccio pun- | programma, in modo che Anguillo. ‘Angelo ni; OIAÈIÎGL(L;—L::]Î;Î CIE fOCQIARE I .SiMizo speciale| fondo un costituire di famiglie sappiano dove dirigersi per essere | allo scopo ,G"\BCAI\O‘ — C'è molta aspettativa a a CO, £°“IP]È'?I];IÌO ongn.le. caso pantit, | 6j018 GUT P fece di aiuto inda qualche aiutati in tuite le pratiche d'indole legale, | da ] sarvire alltri | In una perquisizione operata in via Len- la prima rappresentazione di Traviata 2100 L P u ripartirsi, al loro l'’Assemblea ti economica e finanziaria Create dall'ecceziodà stasera. Nell'esecuzione chi ha a |si funzioi Bianci /, sio 7 e in via Santa Caterina 2, quali " man-| Longone, Segretario dei Coristi, ti ai COTARO MON nalità del

A

—

npflra

Filippo,

Com.;

Jessandro, Veratti dolt. Luigi, Asses. Com.; Villani march. Antonio. i

escla-

paro u

via Porpora,

alle

17 nella stagione invornale. Nei mesi di vacanza, luglio e agosto, le scuole rimangono aperte per quelle allieve che desiderano corntinuare nell’esercizio del lavoro. Per lo stu-

al

Senorichè, " a |deN’assessore avv. Carlo Alberto Sartescht | coprispondere

prudentemente,

lo e basta!

d

avv.

Asses.

Par la futeta degli interessi personali

che le mie -

accorgo

mi

3

Meda

Cesare,

to; Picozzi avv. Modesto,

dell’arli:

operaic

manifesto

le iscrizioni

degli stranieri a Milano. La Commissione operaia sente il| Il R. Commissario ha ascoltato l con 8 gran "Jove.rg. Q di interrogare in propodito il persode interesse l’esposto della Commissione ed ale interessato, per cui convoca d'’'urgen-| ha dichiarato di essere pienamente com- 1a ‘per uesta, sera- alle ore 20,30 in via S.|

che non fu delta... è quella per la tutela degli interessi personali È ed ea e «sotto ..lal presidenza militari, ES iE: e | _ ]a DNEOST 061 mMIiltariys60to. CONOMICI dei gie - i)_ _|ceonomici

iagnoraa Censura

E

Marangoni

qualcuno.

il giornale :

punto,

Potrebbero SE

sidente;

(A-=[' Ì"[—

preparatorie

per

sono presentare le loro domande. Il manifesto ricorda che- lae scuole sono gratuite e

ieri

'[E°"”" l | tutto il 3 conr.

insediati,

le dovranno passare davanti alle lenti del-

R

Vh_";…n

.‘Pi°Lfxc'—îàe? tlp‘:°' °i?.1‘ ’“'_i‘î

C'|Idf{t‘lq*

sul nosiro

al titolo

E sì potrebbe continuare.

questo

avv

pubblica un

le norme

iirico teatro del UT : T ; a j ro ù al Teatro Carcano | Precisamente patriottiche — al saccheggio| segio : e Tassina di richiamare l'incarico orbella OEttore, SECCNI | dell’Associazione UNI FederiAL Giovanni, EA RT CUANT male durante olassi | Tecentemente avveruto — O L Teri mel pomeriggio | _. formalmente l’attenzione dell’autorità goverdi va eZ ia nifestazioni anti-tedesche — della ditta Babiiue hal avuto col concorso numeroso ha, DSBOEO Maffioli Osvaldo, NAO Deputato al Parlanativa sopra gli acecnnati argomenti, rite-

alla slereo-

«La parola che non fu detla»,

aprendo

i

Îl Comune

fissa

A)}pio, presenti & 1 rappresentunti dei tramvie-| Edison senatmalu’ rella À ; NI e del Municipio stesso, in

tata

Po a Ghinare il aa Cama, | e17I Consiglio stesso deferì alla Presidenza) Daronessa Lanelti eS Po capo e... | OGixbeto ; Caa | AT ATT -

ÌOIÎfl«'IL per produrre quei famosi spazi bianchi che dan materia — o che cosa non ser-

Î-‘: un

ia

WSES

ne

n]"\y;

a)

naostra

Aî.semhle s delsî'clèîà%n;o "'cìnf}.ehgîrà“';n'sseèlll-a_'rgsocomto della seduta

recarne |no o stesse. stati ‘ | strie

sono

ieamo S

e

lipia sì arma di scalpello e... di buona vo-

“-

.

| La Commiszione lEsecutiva e di Coordinamento ha sede a Palazzo Marino. ' D;mdn'_nu'i.':zìn. del lavoro di concordia e f-_i PpProvvidenza così preparato, siamo sicuri che la cittadinanza vonrà cortrispondere il ini| quella fede e c con

dire

:

pellare r Scalpellàrel — ».. Lcl il povero operaio

assente

.

di C Della C[;lil…-…Α?'?1 i o e dinamento fanno ']_'J,:']“.te*'f‘ì’]'“]'m“.a tct Ù .l*g‘."’r'

RE

qualche

-

:cìzu_tî\q'n, che f urcîml Oen «:-Lîg£%nqlllfalrìî::lgl\!nn]ì.

A

fessione, Giacchè

.

r|;u_ E sta_nrovvidenze

t'o£[k;f]:-1it|gu‘?-

:

ER IECia '

ve

.

atto della guarra si irovasse in condizioni

n compiacen-

tao_della

ri

.

” quan- | di14 bisogno 5 À

quan

vale

con-

e dei

feriti

un'infrazione | Piazza (llletll‘ìi.-[ìln‘îlî'lìLl"aùl*f?nl‘q e

conieneva

Quell’articolo

I e

tril-

=

delle

od in

—

dei

fondo?

perchè — itene

u ha nofì sc;m].mAS — aa jzeufl’uta

IÙ

di

in quell’articolo

di Milano,

dei richiamati;

sonali

del telefono

À a voI lo- spiega,

CeNnsurei

patriati nati nel Comune

domicilio di soc aventi d-cglìlfi‘ntez'cs;.v—i potrà_ || Questi alla tutela %CÈ?]FUS[È]'1-aici e per-

questo? g Si

passarei

‘ Assemblea dei tramvieri

gilanza sull’opera

Vi par poco? Quando una pagina di (fuez-rfal a mezzo della Commissione esecugiornale è stata messa su dalle pazienti tiva di coordinamento, nella quale sono mani ‘del tipografo, sempre in lotta con il ‘rappresentate tutte le tendenze e tutte le iniziative, provvedarà : tempo che stringe, con gli orari ferroviari, «“alla distribuzione di sussidi alle fami. con le esigenze della spedizione ed altre glie bisognose dei militari (richiamati, di belle cose, prima che la rotativa si metta in leva, volontari, ecc.); slla tutala o cura della fanciullezza dumoto, c'è bisogno del nulla osta, la spulrante il periodo della guerra; cijatura . al collocamento dei disoccunati residenti Ed è quella l’ora delle sorprese. nel Cognu.ne di Milano da oltre un anno, ed al ricovero e sussidio dei profughi e rimSi attende il responso con una certa an-

= & ii L8.SClîldl'l[lf)

Le iscrizioni alle “scuole preparatorie operaie femmiiili,,

in ordine ad una più assidua azione di viì col Comune

che saran-

cittadino

ALL'UNIONE SINDACALE

La Presidenza della « Dante Alighieri », per i sussidi Comitato di Milano, unitamente all’on. Ga- Nei gionmnali di ieri è alstatoI‘lChl&ll'l&tl pubblicato uI un) S i sparotto, in esecuzione Cassis

cxtludmnnzg milanese bisognosa d’appoggio che ha dato uomini all'Esercito, combatten-

'al farraginoso groviglio di attività dispal'ate dalle quali verrà fuori il foglio di carta

la “Dante Alighieri,, e l'Associazione Liberalo

degli uffici

Per leale accordo dei rappiesentanti di tutte le volontà cittadine, per iniziativa e sotto gli auspici del Comune, si è castitui-

La vita del giornalista in tempo di guer-

- }a è una di quelle dire perfettamente

LE

COMITATO lìlìliîlìflhlî DI ASSISTENZA

di preparazione

('D—;\àz.‘lìouu_tgeîo Lombardo

di Preparazione &-V0'1-Î3‘ldîl .“..w_e}p-alci'o, 9) ferve sempr e più il Av ’\‘u::>1stenza, e di conrdinamento. Ch 'Du1.s=una: è la Commissione Femminile O oggi annunziare vadie nuove ini.zi'dtivg

1e

dal

Nlinistero

nuove

provvidenze

spensabili perchè gli ultimi decretied pubbliagevo-

cati abbiano nella pratica rapida le attuazione, e tra l'altro l’esenzione dalle

tasse di bollo per tutti gli atti relalivi alle procedure dirette ad attenere proroghe nel-

F” rI

nistro venga

al _ Mi-

-1'_1\-':0th

hanno

armi

alle

signor Ottolini, Marteguni, il comprim srio/Caminadaie va : ‘i albri. tra to, aderi aver dopo lea, i Infine l’Assemb rivolto dal basgrandi applausi, al saluto che combatte so De Bernardi all’esercito approvava alper le fortune della patria,

Tabacchi

I. dipendenti delle ‘Manifatture

richiamati

d'orchestra, il M.il dei professori l'agento Segretario Gorra il corista Novelli, ’ Ciglioli, l’artista ’ ‘ill'cav. Nicoletti, ’ artis

N

I ano ov dte g eCOP indi-

I oalmeRA s dT O

UE Caa de b ev

delle Finanze una petizione pel‘4.‘îlc loro data l'intera mercede come© per i giorni di permesso. Ora, regolamento i r'ichiamati capi prendono una pagà che varia

considerato col vigente di famiglia

sequestra- |to alla priva senerale dice un gran | rari deleE Commissariato tilà1 hanno " di penne stilo- | Come si sa gli esecutori principalissimi D O-

di penne

quantità

to una rilevante grafiche, oggetti di cancelleria ecc. per un valore tutt’altro che indifferente. Tutta questa merce era stata trafugata il saccheggio della ditta _ Oscar durante avvenuto la notte del: 27 magWilmaier, gio scorso.

o

no

tenore Del

Tascanoff,

|gnorina

Bellantoni.

Direttore

‘Tansini.

-

KURSAAL-DTIANA.

fatta

segno

alle

feste

Ry

e b

il maestro

°

— Elodia Maresc del

pubblico

dato ieri sera la sua serata d'onore con

I funzionari della Sezione T che già han- Jolic Repassetse. Popo il secondo atto no: responsa- cantò l'inno Trento e Trieste di Igna persone aiC ità il seguente ordine del giornati noo arresta te numerose: l’unI anim Ar radu o, lavoratori del teatro liric alle 2,75 al giorno; ma si deve) D| hanno lerì dichia mato che piacque per la geniale inspil in due Sezioni: | aja e 250 saccheggio, quel di bili _ L'Ufficio infine si è diviso js ; Ra EA PA l ai é i: D É l’una } situazione loro creata visare fi mezzi più | zione certi Achille Bonadami di 31 anni, e |per cambiare e, per fare opera.. pa trattenute, riali. E poi ci sono le varie dosi a disposizione del pubblico nella loro ria. irriso a risult de liberatrice e per av Giovanni Bottazzi di 23 anni, calzolai en-|ca, la compagnia Maresca ridà quell e merce : la che modo ai civili

obbligazioni

di

l’adempimento merciali. i

e com-

! Sono stali curin Q DA rai rs la marchean Zoc, aa nn e U AT ra coPAoOMI: | polero che vengono peguiicolo d ai Gi ja comiclo iL A SEO Fa puerta. sante | reto n arresio, sollo 1a eE ON e OO O a e e pr

aperti,

Stali

DNO

})«ÎrCì*xe flgsoccu‘p;tte,

NAO

aziella

i,

organizzate

Sonnino

Carpi.

arch

a

y

dri

dalla siegno-

Vi sì confezio-

aDit.m;ìu.tpenp per 1 soldati. La Ditta De u.'D-°'ml di Lissone ha offerto il mobili o itta Singer sei macch ine da cucire © Îe ’ ma a-lUi'e cpghine e varie suppellettili ppellettili sono gi State offerte da ì signore del Comitato. À » 1 è provveduto, in modo o articolar

g]ai'*"—\ìl‘-"s)‘fle_—112a bambini. Istìf.u[j i Urbani

SS

‘Per ar‘îardi £Î'ÈÎ;?CÈÌ

i bimbi rticoverati in questi

aunienteranno

P UR

assai, fino a raggiun-

1aLlt1u.m_em di 2000. Anche l'opera îfaman‘u_e slqtta_mt1 aumenterà di 200 QDÌÈI.‘Ù dei suoi ricoverati. i ì).1‘° =& -_?tls _ simo Commia]ltîf ss ìone Femminil ini e irà aprirà pal

Ga

AA

sede (Piazza della»Scala, n. 5) dalle 5 alle 7 di ogni giorno a cominciare di MiIl Consiglio della Banca Popolare da lunedì prossimo, giorno 7 corrente, e sì di mantenere a t_.utùo il = è : riconvocaio in seduta plenaria per doma- lano ha deliterato armi ed a del pomeriggio

1] ore [ . ni sera, ù 5 corrent e, alle

ri

aa

pr ivati

e

governativi

Sussidi

=

s

Per opportuna norma degli interessati rammentiamo che per i sussidi che il Governo concede alle famiglie dei richiamati, la doxpande devono essere preesntate ai seguenti Uffici mandamentali:

Mandamento

I, Piazza Paolo Ferrari; II,

via S. Maria Valle, ‘6; III, Sez. I, ex Casino Daziario Ticinese; III, Sez. II, aZI 30; Porta D ro Tibaldi, | idel bambini l esa Ficoverifper: i I£ : i vi È;gàìlcvé; IV, i « Ali -| via ‘hi a Sei anni, chiamati 9ir,v'sîze.z É£èiììff‘èî P Casinol’

E

M…mfi

FE

;

S

I,

V'Uficio

di pi°, Rià organizzati quelli di via Monte

Casino DaSez.VI, I, Sez.ex II, via Car-

richiamato

ale | personale

la

le

armi

nelle

volontario

Ilo' accolto

?£Ît.enti

sotto è

completa,

retribuzione

s

j atti per fronteggiarlg; commissione deliberano che un apposita prgastso il Gpv.îresperisca sollecite pratiche e, i Comitati di assistenza civil SEAT { ri e ]forniteat di proprietari editori resso A O S etutt ; ; com-|presso

trambi, i quali sono sospettali anche autoari di un rilevante furto di scarpe consum to recentemente in via Chiaravalle 5, in

petuta

ieri :

che noi ab

sussitando agppta l grandi E -

fervida dimastrazione

una

patriottica.

Vecla dà stasera la sua serata d'addi Ieri al Monte di Pietà si presentava cer-|ma |con Gustavo il Buonatana del M.o S

di ndtao Scî:?::(::ol)gslîs);‘xglsosoretl:arl 5t?naljtori ]i Enti e persone

fino

del Cinematografo,

sempre sentito dire che sia operetta ted FOSSATE. — La serata îtalo-belga s'

Cavalli del calzolaio Luigi , MST

danno

gnorina

{a Carlini Carolina per pignorare parecottenere : d’avorio da bigliardo. Dopo il secondo atto ella canterà ass tgaggio alla classe, per lavora- chie splendide biglie deli ni zio zza ani org enza degli ogget- tutta la Compagnia Canto d'"Ertoi, musi proveni sulla gata 1) che alle Interro c0ncessi‘ equi alcuna splegazione Cottone, su parole del collega Draghi, già £ dare seppe non del teatro lirico vengano ella i ti, sentano l'efietplausibile. E fu quindi tratta in Questura. seguito con successo pochi giorni fa. l.slx:llgiìaclenti sussidi che con e l’Unione Operai Esecursionisti :-ÉDtuazione di Stagioni liriche; a:îìa’amer;%e' Î'b?. L'autorità ha motivo di credere che tali bilpor saccheggio di un neare e 2) che vengano terî che yal glie provengano dal - Circa 300 soci dell'Università Fopol elle. tasse che, nell'ora daranno gozio tedesco, di Corso Lodî. tutte ertu l’ap ]l’Unione Operai) Escursionisti si è impossibile LIRICO. — (Compagnia Zoncada). — a nella Pineta di Geriano g£° rEndo:?c?” pressoch ù una festa domani, convegno a h5,taRE per | AI PA Romanticismo, di C.. Rovetta. — Ore 21. benefica a profitto | ra di molti tegtr1l La, ‘Talli-Melato à]uegli'.'nrti:ìtl ‘ | Teri notte, una guardia n0…u-(,im p'asds?-r'h OLYMPIA. — (Compagnia 3) la concessione delle famiglie dei richiamati. vannini). — I capelli bianchì di G. Adam ri a tutti indiviue ra ovia stase ferr tutto sorprese a ssi Bramante, via per do | ono riba fessione ricev si Le iscrizioni loro vro —iOra 2 stretti dalle esigenze della ché carichi di grossi involti uscivano

della

termine

guerra.

L’Università Popolare

Spettacoli

ladri

dei

TL’attività i

d’oggi

EOS : Signone Carlo Melo: | DIANA — (Compagmia Moresea), — ai dova raa | neo aTT stlo G d° lotarsi ° a | sil'Uniono quiato & Woscolo, U. vlo polare | Ce: ii "3, l DE NIT 10 Gea R B | eenenoele perto ooraialo focali simo l O i componenti della /n Alla vista della Ua n rorortive. | r n O O aa nonci 5 1AET ai itia a elta: ] GL S ro Pazionio Poria Visentiva; VIIL | ORC oceriverei occorre esser soci di nna aa ai iutti moltrasi spar a stopo di |° Giustano l puonalanadel M0 Sassoli I COMPE | quolo Ja guardi nalltina fabre che esso sia, di i e e BA IA i e P remente. re vewo la patria, comuno che ia avesto | imtimidazione Gu a razgiunto© trat | CARCANO. — a Traviata di G. Verdi, N Uove norme alle famiglie a conoaderd r SC | litari richiamati, di leva, bisognose volontari, del ecc. ile | glì'iezi(î no puà,3, o di via Barghetto, 16. Ogni gior-

A“«Ì'l

iE

d.&

l

degli

A

=

ingegneri

capi

:

del Gru:

VI,

8; iso, Garibaldi; via Monv Porta ziario

P

:

momento reclama ‘cgntribul.o entusiastico

in arresto. trattadi certo Francesco Annoni, dî Si ie» IÌBI’ l'llllllîllll&llfl]lfl senza tissa dimora. anni, 30 aledere provv o di Venivan ficenza pubblica istituite dal Comune e prepoi incaricali ] iAutor : dall’ e iti stabil i MA Lo altre delle Caserme, ment vedi Comilati i prov i Fra a Cimmissione i arono nel a ili prenetr ove fra pofl cisamente ai seguenti Uffici: soliti ignoti notte, ii soliti i î 18 eri notte, i: SSocieti Jtaa- | Ieri S Tuadre cominceranno izzazion Feîlu. zazioni: Commissione I e II, via Signora, 6; III, ‘organiz AAO i L : m‘……ase i io le Di da|clrcnrdo i Conque iali m*:-ì:l;inu aè benefico servizio. istruzioni ecì viale Gian Galeazzo, 6; 1V, via Seprio, 9; t Co e N AES k . liana fra & mi fra i Com- |bo, che abità in via Signoreltl 1. i cassetti, f ca, vi er. 8iugno, nel Cantiere f V e vI, P. Volta ex Casino Daziario; VII, i i a sottosopr sottos _ o s i messo aver dopo E, _l‘a.n(nvm Luva Della Rohbbia, 5-7), =2.fhni tre organizzazioni AS i i Co i ru:ggfig_' via Crimea, 4; VIII, viale P. Romana, 13 SIO ’ riuscirono a rinvenire 700 lire, Per Je quali l.lms?' o ; tutti i , com ponenti i 1 ; i ; o sÌ Silg}.gnvdigvg lumlim?àîlî primar ta In eleìfltgcl a&d gas. AO i : lamp?lgilî ile : 16 a) in

nl esidente arch,

Quadrio, ]Jlîeli:gllì'g ÈDE

H e dì tutt.g gli attrezzi e Vîsita1-o& dispssizione del corpo nmweclinmfl pompieri

domande devono essere presentate alle ComMmissioni mandamentali

SÎI’&IÌ&]B

d’'assistenza e bene-

delle

to

‘ener-

proprie

TRIANON.

del signor Giuseppe Colorm È£Îìèà‘èî-‘?Jîltx%;.l:cgés‘x’onî delle seguenti CrfSti Lirici, Feder, Oretre|l'appartamento

i

nanz,

lettura

e firma del Regolame

unu

o ro

“roce Rossa comunica che si è aperto

de?l:? Bm-

À q)gg=}»gfl% confezioni di unc?un.v;.ntg Spgma-

aigg'ì‘_;ngrs‘îìtàsgfnomi imllietotn—ire alla (;à'}àf

desli Osne d'a.li‘%ellîlecîl-g'g;eant'g;'st,];:_e beneficio

raec°fl_%ner

la presa in consegna

Oipedale tipo della Commissione.

l'ineo

l cas

alit?è le varie

Der le istruzioni pratiche | Saranno molto C

An

lasignora.

aa

Ce

apgarez:

e

di fla-

cLa | perio! (62 CAI

:

come

u?1\;.. Il°pnovv edpimenbo

o ardantii

se.%1 fava

d° proprietari che

‘il concorso

contî,ngne n?lîlle £(Lax'chna

tutti gli altri | proposte

(di case, Tappre; ‘approvato dall’: S Bv1-e]}bero

questi

Enulé mfinabhiea ?1.Lfliìlu À s

ha

il

e]

fzÎd?i

giorne,

Comilato

-

Dopo Îl discorso di Salandra

- |chia i sentimenti di tutto

laslla civittà aa

D

Jatina =

il

IOIIO

VIBAÌ

Goldinann». A) d a

Chi j

. |maggiori, . L

-

j

A

É

G iE

-

‘) EIlmini cav.I

j

2

Ò

.

‘ °

V»ag-lla

dl

A

e

.

.

:

|

.

SRI

. Lire

come 'sì

ai proprietari ‘e che, CIeC l aa luogo a difficoltà e ritardi e spese sfgfilge?m'*=‘.l.fi";llji"';fàîg,d‘ jiggtnes o

popolo erede

0 S POPOIO P \

a speso cavreb- Di

-

i

î

e Brusa

Rota

VARIETÀA

EO

A

di

CINEMATOGRAFIA

|tanarono inosservati come erano venuti.

e Corale, 1a Federaz. Orchestrale |Dera e idikèh£e(llàssemblea |dovuto dare all'autorità cittadina per fronfu dicy'arara Que- ggfl

ore 21.

‘Corso Buenos i Aires, : 74) Questa sera.

della somma,

fra de n si5 oste

Varietà,

alla nostra Amministrazione, ricev : giornale sino al 31 Dice' mbreA 19 -

-

u —— PP

i

RSI

R

°

e V.

Kursaal Triestino

Ge-|qualche altro oggetto (di valore, e si allon-

o ir’111 via Pantano.

]?;i A £ i ficoltà avendo 1'Associazionfî proPnetg.}rl .Idii É, z Ifl]l]l‘l]8[l nelluuscflmmmgml]]…m,fl u|E icase chiesto il rimborso della spesa che, i ingoli citta mitatissimo peral ciascun prop | delle automobili o. issim grand onere Comune be apportato Inteaccen offerto o a ‘“Circol rativ del Un telegramma anza del Sindaco di Milanp in Poichg d'altra parte la Coope ibisca'l'uso cb_allopcmppn.rpexlressi industriali e commerciali,,. ditori gaz che collo spegnimento del gaz ina- ASA ro : “ |vrebbe una perdita e sarebbe rimasta nsioli 1 a Superio-| bili, motocicli) n nell’abiotocicli) to' libero ‘n antodi ?ÈW:.D ata; si imoè impegnat dj l6/ SOA ran ; parte AA WSAA c£l.3utomo d.e]llma. a.° spegnime a gli interessi re adisoceup un 1&pi_diss : del Circolo all ‘ o{L | grovvà)de ali haper inviato IUSC0_B]1À ghOè commerci s n- industriali ndipende "Trivul Pio Salandra il seguente telegramma: dell'illuminazione a gaz coll'assunzione d° CeNzZEe. ; Roma — Salandra Minisiro il personale scelto specialmente fra i diE. S. ‘È pro famìglm delaltro IT Valtetsinese @ SOCCOTSO, Gomitato -11 nelbuito ente distri bisegnose in causa l Consiglio del Circolo per gli Interessi soccupati e opportunammolto | ‘to_ locali: l’Associazi nel Co- ]a Provincia di Sondrioin Milano, Via Silvio Mi- la Città con un onere minazionemnore sede ha guerra, agen 1°…LÈnLÎÈȰÎÈ…'°-“” pro | Imdustriali, Commerciali tuttied. iAgricol4 della a gaz viene del soci, plaude mune e in parte l'illu a nome anche di 6, présso la Sezione di Milano PrePlaten- | |lano, irero © O 1 coniugi entusiasticamente al discorso pronunciato sostituita da quella elettrica pubblica spe- Pellico Italiano »; © l’ufficio di Alpino Glub « della città, la Giunta sidenza fu costituito così: Pres.: Cederna da V. E. al Camp'doglio col quale difen- cialmente nelha centro ' creduto di dover preferire cav. Uf Antonio, industriale; Vice Pres.: Èmîo l'onore italiano chesi è tentato di municipale ‘ffuscare allestero ad alyinterno, jispec- questi provvedimenti a quello che faceva arch. Mario: e Piazzi avv. Virgilio; Ù | disse, Quadrio LL

ii doni vazii da Enti e da cisconezione |

3

le lampade essere spente una per

degli aeroplani. feggiare il pericolo incontrò nella e tela di c%to&nflg;re:tîàggî'lèp:îtgi Éàntìrî | |sto però delle _ difprovvedimento ;

I

ommissioni intensifica | buti consimili. atti _;B loro L0 la Rdesìoflfi » ÈD{I!& iz:1}-{.\.olfilfgllzltîîrg.slssllfllîlaîîogiung'on | fl : i n0 vte di collaborazione s An i

i Hl&ilno

àn ‘g',nd

rivista

— OQre 21

un gascondi. aveva escogitato Onoratioo i ii uo ] appog:a| |flglio Colombo A Prosidente che| | gnelli, a gastogliere della diluminazione peri la “Croce Rossa, |Fodensione confezioni di posto U1 Commissione da imuoenentt agli uniono innali. le a-I| sicuro. cha più chelriteneva DOI quale il da lunga più è d'allarme caso i m unEglilibro. di pagine le Cro fra La | r i e Der la suddjivisione in squadre | gio, perchè siano l.ra‘dc]r‘tte in flf(îlt01 lesyazia e cn?1 Coste )

—

KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos tes, 74). — Cinematografia e Variei EDEN-TAVERNA ROSSA. — Tirer

ii

]

L_

;

A


al

T

Y,‘l"?

i

”

O

a-

= À

L

nn

h*

W

;

E

i

7

!

i

!

L ’h

i .

AAN

e

Ej

l

ì

-_S

ÎLL POPOLO

i

DIT.LIA

— ""=“="—"'-—'—"""—'_-—".— —-"""'—=î;‘.

_

— ? _S-_ìugno

,

: '(.Pe tlegràfo

la1‘

“ Popolo

;

ROMA,

4 notte.

!

abbandono di. Przemysl da parte dei che lo conquistarono con tanti sacricostituisce sonza dubbio un vantaggio vole per le operazioni militari austro-

iche n Galizia. Così è fallito il secondo o di irivestimento del Carpazi da s dei Russi per quell’invasione della

beria che avrebbe potuto aprire o la via di Vienna e di Berlino.

via l’esultanza della saegnalataci

stampa

dall’osservatorio

all'e-

anstrodi

Zn-

telegrafo

:

ai Povolo

d'Italià)

(Per

I

Si ha

vanzata

pù.=,.éìììln? allontanamento da Roma.

Ora

il corrispondente

Nazionale »

-

non

che

positivo

dico

telofono

al

Popolo.

Parigî

che

il

da

gli austriaci,

ohe

d'Italia}

« Matin»

ha

fuga

per

in

hanno

iHtaliano

diell’esercito

constargli

solo sono

{ativi per ottenereil traskoco

in modg

Vendosi di bombe _La popolazione

ten

fatti

stati

dellu sede paj le campagne,

incendiari'a,

terrorizzata

7

R)

Gli ungheresi' e l Ger- ' legge l'eventuunle TT SES accusano AOE l’Austria SW delle guarentigie Rumeniùa

vogliono

sa

cho

cedere.

D'altra

quaud’anche

oggi cedesse, le couvessioni non più alcun valore positivo perchè

parte

lu

minento

enirato

$

lUngheria

Vuticano

avrebbero oummai gii

nysS

emporanoo e

n

rati:

si

formò

in 1

guerra

f.1e]-l…Italm,.;q

L

una

all'ioui dep

in rapporto g

piceola

'-"-‘.

1na

l

*

darti

al trasloco, della sede papale, a

I

:

anche

Gli

ai

correnteo composta di prelati austriaci, te dgeschi e ituliani ligi ulla causa austrinca

ilfllà’lîègeg’g::“l‘]"fl111;%';11:05‘?0112 “’…ì""“"'e""' }l\° favorevoli 3

è fuggita

per

hanno

inoltre

scaeciandono tremila,

gli

abitanti

pale fuori d'Italia ma che queste pressioni ciatrutto SI viflaggio di Sacco nelle vicinan-

lx

ria è uon

l'a-

raspl

austriagi

Glì

rilevantiseinili sollevata 1a questione Hell “1 darni ‘eono al'conmante di tuttoni i Appena venne n n g ev italo-anstriache. avesartentito le fasi dello trattative iliillazione. ‘degii 7 effetti SL A e ; SST #

dai

da Berne dell'a}°! SUolo parte della olttà dî Rovereto ser-

Camera ungherese -im un'agitala seduta al |continuano tuttora e . da parte di preluti ze di Rovareto la vigilia dell'intenvento ituliano), di uon Ì;ntuliuni e dà parte di prelati esteri. _ | che erano circa

.

P

191

Ro

81Î11'[3"l1“ Ii]iîlrînat:îìcîl:uugì.î‘?osf‘ìltiîtî gtll'iîattljîl.r1: Ginevra

dea

d’Italia ,).

-'

per telebno ai ““ Popolo d’italia ,)

e

(Per

Przenmvysi

telefono

è

?

per fap parfire il napa da Roma |

Eflî$fl Importanza Cella rioccupazione austriara (FPer

]

Meng tedesche ed austeiacill furoreveredeglito ansiriaci i a ilirala Ì.E VÌBE incendiata

a Humenia Verso ! intervento di

l'

f

9

8 L

-

distruggono

vittima,-

anno

a

austriaci la

stazione

Di rnania AiCUERRA ALL'ORIENTE ! {7Ué honbocoensul a.queantier gencrale der EEronprinz

Liliau chiusa inun cerchio di ferio :

dai

Sì

annunzia

da

S

russi

:

“ PARIGIL

:

a

climatiea

ii

A sbra.

aa

|

I1 camunicato ufficiaîe delle ora 2 aulla da segnalare, trann_o- un rniuovo pros

PIETROGRADO, 4 sera. buona [onte che le lrup-

pe russe che operano a sud di Libau han-|gresso dello msstre truppe ‘nial « fiabirinto& o

faqliato

IN

SIESS

1Îa£?

Libau

du Menmch

ed hanno

pri-la

i f'tadc.a'.îriìnl'îl ]a—;;:gam [‘ÌF\ÙL Il:;:s:!:dcil'g "tia;-|t',.v;::‘; ?

L/

BA

R$

j

sud-est

di

Ventinove

Neuville

areoglani

u

dfPîìl(”lìlìi.°fl’!l. e Îdreila borgatla dli Ratzawu si- ba.rda.to stamane

di S, Martino di Castrozza

°

s

alcuno

si H

IULA D]

:

IAT

RFT

'

QIA

FS

Saiînt

Vaast.'

franoesi

fra le WB:“"°

hanno

porme=

e le °'“f‘"'

alltro dislacca- |i} ‘quartier' generale del Principe imporiale tuata a sud di Libau. U mento russo si avvicina a Libau dal nord. |gi Germania ed hanno ianciato 178 proifet»/ In tal modo Libau è s;ru!tu…«:p.!e ni,:-.r:nndq:-,tm di cui maolti hanno raggiunto il {ora ta e non ha allra uscita se non quella sul ohlettivo.i e iparecchie Imigiialal di freccla

; YE DOLANO Non si muncù di mettero in , rilievo pres ROMA, 4 sera, |mare. EE Gli apparecchi furono fortemente canno= alquanto esagernla o rivela il biso- cale, può valere aà cambiare questa silua- s Bonedelto NVi il carattere liberale, anz 1L HMessaggoero ha da Verona che gli au: zione. La Rumeoenia sa che se anche per una i approfittare dell'imporltante succesrnaggiati, nta tutti ritornarono incolumi, niassonico della guerra dell’Itulia o di fan striaci nel ritirarsi verso la valle di Fiemdannata ipotesi l'Austria, pur senza vinlacale per risollevare lo spirito pubblico uere, potesse raggiungeroe una pace soddi- iustivaro sui pericoli per la incolumità ( me hanno distrutto completamente la staato o depresso a cansa dell'intervento sfacente beun presto si rifarelibo contro la per la libertà del papa. 5i organizzòo inson zione climatica estiva di San AMartino "di intorno a Bithias liano. Castrozza dove sorgavano otto grandi alRumenitia dello perdite altrove subite, e {oATENE, 4 sera. chè se è voro che la riconquista di glierebboe ciò che oggi cede al picvolo regno ma un lavorlo intenso per indurre Bene berghi dei quali sei apparltenevano a tede| schi e due ad italiani. Î vsl dimostra come la Russia non ab- latino di oriente che non sareblo da nessu- detto XV a lasciauro Roma. i Attorno a Bitlias il 30 maggio sìi sono lL'ancora poluto riparare alla inferiorità na. potenza aiutato a difendersi. La Rume-* I1 ullora che giunsero a Roma dai ogn riusciti sanguiimpegnati combattimenti ave della munizioni n dello grosse arti- ia sa che se lascia passare quest'ora slori- parte offerto per ospitare il papa profugo nosi per i turchi. 1 prigonieri confessano | PARIGI, 4 notta. : ria che più volte paralizzarono i suoi ca seniza compiere la propria integrazione | A Vienna siì contava assai sull’effetto' mo; che i turchi hanna subito perdite valutate Il comunioato uffisiale delle ore 15 dicos! inCciti, nonostante la superiorità numeri- nazionale non avrà più occausione di com- rale che questa fuga avrebbe prodotto., ad ottomila uomini. per lla, massa di armati di cui può di- pierla, © d’'altra parte l'odio vonltro l'Au{C Ad est dello zuccherifioio di Souchez le' chù essa avrebbe costituito. un girave atto per la concordia nazionale e, d’altra parte non è meno vero che asiria-Ungheria è tradizionale in Rumenia nostra truppe progredendo verso Îl village emysl, per la distruzione dei miezzi ar- più che in Italia perchè la storia del popo- . di accusa contro il governo italiano. (Per telelono al Popolo d'ltalia). gio di Scuchez hanno preso un'’osteria isoi di difesa e di offesa fatta prima da- lo rumeno nelî secoli è storia di sirenue lot- | Mà ‘questa campagna non {irovò terrenc RCOMA, 4 notte, poco disposte a battersi austriaci-e poi dai russi, non è più una to contro l'oppressore magiaro che assunse propizio, +anzi non ebhbe esito 1favorevole. lata ohe il nemico aveva organizzato ed. Sì la da Ancona che il Sindacato Fermidabile piazza forte a il :cui possesso {alora persino il varaftere di lottà di classo ATENE, 4 sera,. ‘Tuitavia, uggiunge il corrispondente. le hanno fatto una oingquantina di prigionieri rovieri nel numero odierno della « ‘Tribuna stituisca, un enorme vantaggio strategico. perchè j magnati sono i possessori dei feudi {rattative continuano ancora o ad' esse s Si ha da Beyruth: Le comunicazioni fer e prese tre mitragliatrici. d è assolutamente .lantastica la presun- a i rumeni sono i lavoratori della terra. ricollega tutto il chiasso dei gionnali clerti- dei Ferrovieri » esorta tutti gli organizzati, roviarie che erano interrotte a causa del « Le nostre truppe hanne realizzato nuo’ che la riconquiska di Przemysl sla Dunque è poco praobabile cle mper effatto iusy in quest'ora solenne, alla concordia e al- trasporto delle truppe dalla Siria, il cui atto di tal valore da far consideraro la del ’ successo uaustro-tedesco gli Imperi Cen- cali svizzeri-tedeschi e ausiriaci che :1eUn\ vi progressi anche nel «Labirinton. numero è valutato a cinquantamila uomini la fratellanza invitandoli. a dedicara tutta ia tmeapaco di offendere è gli eserciti trali riescano ad assicurarsi l’aiuto diretto stono nel fare intorno alla questione con artiglieria, sono stale riprese.' Le lrupd Sul rimaneinte del fronte combattimeanti itro-ungarici liberi di portaro contro al- n indiretto della cooperazione di armi o 1a guarentigio delle grutuito calunnie, 5i vuol la loro operaai doverì imposti dalle con- pe che si trovano attualmente in Siria, in di artiglieria ». amici il grosso delle forze che finora neutralità fino allau fine degli Stali balca far credere che il mapa sia vessuto dal go-| dizioni in cui si trova il paese. Palestinà e nel Libano si eleverocbhbero a verno italiano per mobilizzaro contro l'Ita-! erarvono in Galizia. nici. j Anche il Comitato 16.000/ uomiri poco disposti a partire per Centrale dello stesso L'esercito russo inveco è sempre in tale Francesco Paoloni. | lia tutte le forze cattoliche. Sindacato Ferroviario. lancia un appello nél Costantinopoli. 1 soldati disertano in masclienza da costringera gli austro-ledeschi, quale esorta gli aderenti al sindacato a par- sa. Un idropluno alleato ha volato sopra LONDRA, 4 sera boliti anch'essi per l'enorme. sforzo a Nazareth. La partenza dalla Siria dei sudtecipare alla nobile garu che esaltu il va- diti degli Stuti neutrali è proibita. ere in quel teatro ‘di operazioni per Una fiumana di reclute delle: colonie d'ol‘Tale ‘ la sorpresa di un rapido ritorno dei lore umano' e rende dolce il sacrificio dei misura ha ‘colpito ultimamente anche i [re Oceano continua ad. arrivare sunza ar“si alle - pen<ici dei Carpazi. f consoli ed altri funzionari desli Stati neu- l'estarsi. figli della patria. a stampa di Austria e di Germania creUn ministro dell’Australia ha dichiaratri. "Gli uffici postali e. lelegrafici con per— PE <chie questo successo lacale, appunto per to recentemente che dal principio della sonale straniero furono soppressi. icalità, abb'a efficacia intimidatrico suguerra &3.000 soldati sono stati allenati sol-

Sanguinosi

Ua anpelio del Sindacalo Ferpovieri

Stati zi

baleanici

sccenna

contro

l’Au-

g

d

la stampa germManiva pensa che la ia monale della riconquista di Przeaccempagnata dalle concessioni terri-

che l'Austria potrebbe fare alla Ru-

qoLrebbo indurre & contro

la

quegli

Russia

tria, e, nella peggiore

Stati ad in-

anzichè

contro

ipotesi, a rima-

aì

Nuovi progressi francesi -

nella regione del Lahirinto

Trunne firche concontrate in Siria

Fiumana di reclute dalle colonie ingesi

N

la cui politica im questi

all'intervento

combattimenti

ÉE&S )

É Ì

{l discorsodi bord Crewg Nuova vittoria degli inglesi | “N prwe M alla camera dei Lords

:

LONDRA,

I giornali francesi | i Ci lord.Crexe fi

A sera.

PARIGI,

4 sera.

Il Primo Minisitro della Nuova Éelancla( ove la risvosta alla chiamatla alle atrmi è stata particolarmente brillante, dichiara che il Governo non ritiene di dover impor:

:

in Mesopotamia

su]l’ìnte_rvento dell’Italia

I giornali inglesi P

À

LONDRA, g SE I 4 gera. te alcuna tassa speciale di guerra per. prov; Nella. Mesopotamia gli inglesi hanno. 0- | vedere dalle snese stragrdinarie ‘ per. Vinvio perato il SI Mmaggio un attacco combinato | dgelle truppe in Europa ed alle spese ordina- »

:

ANL ONDRA, 6350T

alla Camera dei dorde ha te- tra’le' truppe ed una flottiglia contro-le-po- | rie, poishe lerentrate cono 4mpianmento sufsizioni lurche stabilite con mine a sud di

Lu stumpa francese ha accolto con vivo. nuto un breve discorso ‘illustrando l'interficienti ver far fronte a tutti gli oneri.. entusiasmo il fiero discorso dell'on, Salan-. verito. dell'Italia: l ‘discorso ha Ama parti- Korna. Î nemici, la cui artiglieria non tardoglio ha suscitato vivissinmo entusiasmo. 1 dra il quale dimostra fino ull’evidenza tUut- colure importanza - perchè rileva come il dò ad essere ridotta al silenzio, fuggirono giornali lo riportano quasi per intero. La tà la nialafede dei diplomatici iustro-tedetrauttato d'alleanza con l’Austria d’indole abbandonando Ure cannoni o 250 prigionieserenuy e dignitosa rispostàù del ministro 1ta- schi nei riguardi dell’Italia, © Lutta la loro puramente difensiva e non basato su sim- ri. Gli inglesi, continuando 1il 6 giugno la liano alle volgari ingiurie del manistro di pesante © corta mantalità. patie narionali, doveva portare alle CcOonse- loro. avanzata, constatarono che gli accamcartone suonu, dicono i giornali, comae uuu guenze che tutti sappiamo sopratutto Le Journal des Débals serive:. per pamenti di Barban Batta erano stati prevequisitoria yrecisa e denribile alla' pazza «Salandra bha giustificuto pienamento Ja il modo col quale l’Austria e la Germanià cipitosamente abbandonati dai turchi che “ Russia dai Carpazi. Mau anche adesso palitica austro-tedesva è alla mentalità vhe politica del suo Gabinetto. Tl suo discoreo llannn_tral.tai.0 in ogni tempo l'Italia si erano rifugiati a bordo di vapori e dî . PIETROGRADO, 4 sera. o è Vienna potrebbero sbagliare come presiedo ud essii . : Îl discornso, di. più, accenna all’'amicizia altre imbarcazioni. _ ILa - fiottiglià navale costituisco un complemento indispensabile arono allora. Porchè è nolo ormai che Nessuno tralascia di rilevare che V'avcusu del - « Libro.-Verde». Le confutazioni di Sa- italo-inglese: come s'essa Un comunicato dello Stato Maggiore del-. britannica si lanciò subito all'inseguimenardo dell'intervento della Rumenia di tradimento lanciata stoltaumente dai vio- landra alle accuse piene d’odio del Cancel- na vera e:propria allean preludesse ad u- to; affondò un vapore e sì impadroniì pure l’esercito del Caucaso, dice. za. è l'Austria è dovulo alla resistenza latori doei trattati e di tutte le leggi dela liero tedesco segunano la cvondanna definitiè HL-I|_ uomini di stato italiani. — ha dello di varie altre imbarcazioni in cui si trova-Il primò giugno nella direzione del litod overno russo lia finora aopposto alla guerra, è midicola più che oltraggiosa, và degli.uomini di Stato austro-tedeschi. Sa- lord Crewe — hanno largamente spiegato vano circàa trecento soldati. Le perdite brirale vi fu il consueto fuoco. In diresione chieste della Rumenia, e non è urrischiaJlandra non sìi è abbussato a ricorrere a un le ragioni che hanno indotto l]iltalia alla tanniche sono insignificanti: si sono avuti La Pall Mal Gazette dice: di Oltyy vi fu &na riuscita ricognizione da ipotesi che il Governo russo, dapo lo linguaggio «<he è uo rilorno alla barbario condotta sua attualo. Non è necessario ri- in totale venti uomini morti. « Nulla: vi può essere di più sincero è uparte dei nostri esploratori. Le nod$tre.trup. 0 di Przemysl, valutando meglio l'imteimitiva » : sobriamente, con le prove alla petere quello che ha detto Salandra con pe sconfissero una coonna turca in victa iza, militare dell'intervento della Ru- norevole che la condatta della diplomazia mano, con la coscienza di un granakce doveio tanta maggi ore autoriià. Ma vien fatto dì a, tuuto più rilevante e forse decisivo italiana ». nanza del villaggio di Koarih iùì direzione! nuzionale nobilmentae compiuto ‘in circorilevare che l’intervento. dell’Italia. nella destinato ad assicurare l’atteggiamenIl Daily Telegraph seriveo: stanze eccezionablmente gravi, egli ha dimodi Van; nella regione del passo TchilhhitSuerna mostra che una allean za, come quelivoravole e l'intenvanto meno pronto chen le nostre truppe cacciarono î turché i E' evidente dalle riveluzioni di Saulan- strato l'insanabile malafedo degli austro- l;.:. in cui 1'Itlali::. era impegnata e che era ineno elficace della Bulgaria, indunus;ata su esigenzae )olitiche e non su simdrva che nei negoziati recsonti la scella della tedeschi. da lfangelow e giunsero fino al villaggio ‘ soddisfare le aspirazioni vumene. « Quando scoppiò la guerra allà fine ‘di pahq nazionali, non può di Rahow Zahha donde, dopo fortunatt, aver prosperità. Infatti fin da ieri ci veniva segnalalto che sua politica du parte dell’Italia era diven- luglio, il Gabinetto di Roma vi scorse «L'Austria — ha proseguito egli — diritata ristretta. Non c'era cho scegliere, o di combaltimenti, ricacciarono i turchì a sud: di Przemyls orrispondente da Bucarest del giornale acceltare di essere garantiti dalla Germa- diatamente un tentativo di egemonia immo uni- gendo alla Serbia una nota che, come tute ad ovest. las di Atene annunciava il' risultato nia con l'obbligo di rinnovare la Triplice versale ed agìi in conseguenza. Dopo essersi ti sanno, fu la prima cuusa della guerra, acente delle trallative russo-rumene. Alleanza, il che significava il riconoscimen- spiaegato con chiarezzà con i suol non ulleati e sì degnoò di dare allà sua alleata il micia Inghilterra e IHalia hanno esevcita- to del principio « uno Stato sovrano e due dopo aver riconosciuto la loro malafede del Sanna si nimo accenno di informazione su questò ar a loro influenza :unichevole a Pielrograpreparò pubblicamenta a una rottura». gomento di suprema importanza. Ne vediasoggetti», u staccarsi vcoraggiosumente da a favole - della Rumenia. Secondo quel PIETROGRADO, 4 sera. L'articolo di Herbette nell'Echo de Paris mo ora.il risultalo. Le relazioni tra alleanza ripugnanta al sentimento ital'Italia spondente le {irattative surebbero Ler- una purticolere Un. comunicato dello stato mucgqiere dal importanza. L'acuto è n0iÎ, cho siamo insieme con essa impeliàno e darve opera per là propria salvezza ha una sulle seguenti basi e non manchein condizioni che uon compromettessero l'o- scrittare rileva come Salandra ha risposto gnati in questa guerra, riposano su basi' generalissimo dica : che la fiuma del protocollo: alla Rualle volgari nore italiano e la fedeltà dell'Italia alle a- dignitosamente ingiurie di molto più salde. (Applausi) IL primo corrente la bettaglia della Gadelle possesso. il a surobbe garantito spirazioni nazionali. Una volta compresa la Francesco Giuseppe e del Cancelliere tedaecle Lumene oggi soggettao all'Unzhe- vaerità, non vi potevano esserè esitazioni. E scò, Ma nota come egli non abbiu voluto ai- che«Come avviene tra persone, avviene an- lizia è continuata con lo stesso auesiimenPARIGI, 4. sera. fra le nazioni. Ve ne sono di quelle che to su tutto il fronte dalla Vistola {ino ala | al fiume Tisa, e cioè metà della una volta presa la decisione, l'avvenire del- n nulla di provocanie contro la Germania Marconi Guglielmo a'Parigi* esercitano giunto E' Tegione di Nadvorna. Sulla riva smistra un’att razion indip e enden temen a vomprendendo la provincia Ma- la civiltà in uropa proveniente da Londra, di ritorno dall'AE fu salvato da- uo immi- sebbene sappia come la Germania sia l te dalle relazioni materiali o dai benefici del San inferiore le mnostre truppe, dopo e quelladi Criviana e tutta ia nente pericolo ». imortale nemica contro la quale bisogna pic- poasitivi, in virtù merica.. Durante la traversata il pwiròoscaid ; soltanto del loro caratte- una potente spinta, il due corrente hanno vania dal sud fino alla provincia.di chiar e come non siì possa scindere San Paolo a bordo del quale sì trovava l'ilre. Per quasi cinquesenito anni le arli, le sfondato definitivamente la dislocazione ‘Trevelyan quasi rispondendo a quelli che forza sodo, ane togliendo 30 chilometri quadrati germanica da forza austriaca “vuoi lettere italiane nemica e siì sano intpadronile di un setto- lustre italiano, du inseguito da un sottomar esercitarono un fascino Banato che la Serbia mvendica i sè CO- osarono insinuaro cha l'Italia entrava in militare che diplomatica. Herbette rino tedesca e dòvette la propria salvezza dice in particolare sugli inglesi. Durante. Lutto que- re di una importante posizione che il nemi- al‘pronto intervento di due torpediniere’ : arì alla difesa transdanubiana dei campo a fianco del vincitore, vendendo lu sostanza che l'Italia non può non battersi alsto period co _ aveva fortificato nella regione di Roudo non avemi sua dignità, scrivo: mo mai un conflit to rritori. n contro la Germania. leate, cheé posero in fuga il sommergibila | con l’Itali nih, ove abbiamo fatto circa quattromila a. 1 nobili sforzi dell'It alia per «Di tuite le profezie sommurie fafto sin siamo in grado di sapere se l'infor«“Dopo il discorso di Salandra riscossero sempre le prigonieri e presi cannoniì e numerose mi- corsaro. I giornmali parigini danno grande ia esntta e completa, anzi eredia» dal principio della guerra — egli divo — la Herbette — $Ìì vede quello che restàa— dei&éerivo la 11he_rl.a. e l’unità rilievo a questo episodio facendo rilevars pasimpat ie degli La mostra offensiva su tulto inglesi . Mai figura. più po- {ranliatrici. sia inclinpleta, perchè se la Rume- più pazzesca è quella contenuta nell'epi- gionamenti austriaci sì, ma approvati, sa polare passò per le vie di Londra di quella il fronte fino a'la foce della Vistola conti- con molta probabilità, che i tedeschi erano appagarsi di queste assicurazioni gramma «l'Italia correrà in diuto del vin- non suggeriti, dai germani. Salandra, bene informati della presenza a bordo del pur idicando la masgsgior paite delle sua citare ». Quelli cheé hanno amato l’Italia co- teneandosi al disopra delle ignobili calunnie., di Garibaldi dopo il Risorgimento italia- nua a svilupparsi con successo. Vieto che San Paolo di Marconî, e che eva loro in: no. Przemysl — dato lo stato della sua arlilo credo per conseguenza che in questo ‘redente vaddoppiorebbero il suo ter- noscono' l@sua aninia, qualche Yvolia oscu- di Bethmann-Hollweg, pur tando contlitto in eui l’Inghilterra e l'Italla sono glieria e delle opere disirutte dagli austria- tenzionae silurare il piroscafo per togliere . non può per altro disinteressarsi vata da gravi periodi di indifferenza a di' con dxsprpz:;o non eccessivo lerammen ì manovra ‘di insieme impegnate, le due nazioni cì prima della canilolazione! — era stata all’italia uno de' suoi &gli migliori. possano va assetto dei Dardanelli i quali co- materialismo, ma muai immorta, anzi sempro Biùlow, si è studiato di non pronunciare coniaredi giunge - Un vredattore del Petit Pariìsien hà poturiconasciuta tale da mnon poter difendersi re l'una a fianco dell’al l'unica via marittima cui può pronta ad accogliere l’occasione per aprir- nessuna parala provocante contro 14 GSertra a un grande successo finale. (Applausi) da sè stessa, il suo mantenimento nelle to intervistare il signor Lazzaro Weille de1 Mar Nero per i.suoî traffici, e sì aì più alti sentimenti. mania. Egli si è Jimitato a far risaltare forputato della Charente e amico intimo di ‘À questo punto nostre mani non era conforme allo scopo Lansd owne( ex-min istro « Durante i imuesi scorsi i0 lho protestuto temente che l'Italia non era fatta per diveente deve aver chiesto garanzie Weiller ha .-fatto al giornalista degli Affari Esteri, ha dichiarato di asso- clte avevamo fino al momento in cui il pos- Marconi. ilo rinunceiando a sua volta a ri- contro tale epigramma diretto contro VItà- Diro uno «Stato soggetto». Ma egli sa, ciarsi cordia delle imnortanti dichiarazioni sulle ultime |sesso della posizione circondante questa lmente alle nobili: parole di nella Bessarabia che è popo- lia. Chiunque conosce l'Italia su che essa quanto noi, che l’Austria non avrebbe osato di Crewe, aggiungendo che tutti in In- cilta al nord-ovest ci facilitava la loaltta sul invenzioni d Guglielmo Marrconi. ì prevalenza di rumeni e che la Ru- mai sìi sarebbe slanciatà in aiuto dell’Au- nulla senza l'appoggio della Germania; e Lord « Marconi — ha .detto il deputato della ghilterra si rallegrano che in qguesta gran- San. ' Infatti essendosi il memico impadro‘dovelte cedere alla Russia in com- stria e della Germania, unche se queste fos- che lu Germania è il nemico mortale di ogni Charente — ha costruito un primo appànito dì Yaroslaw e di Radymno ed estende guerra i soldati inglesi sì battan per o dell’aiuto militare uella guerra per sero state dieci volte vincitrici. nazione che vuok restare libera, e chele adendosì sulla riva destra di detlo fiume, il recchio, aneora rudimentale, ma che per" Ecco che l’Italia non corra in aiuto di spirazioni dell’Italia, come le nostre, non la' stessa causa ver la quale si battono i contro la Turchia. imantenimento di tali posizioni avrebbe co- mette cvionostante di vedere magniftcamens valoro soldati italian — : si i. per l'TItalia, Berlino fa ora nessun vincitore, ma dei suoi amici cle so- viporteranzio la loro vittoria definitiva se «Non vi può essere dubbio — ha conclu- stretto le mostre truppe a combattlere su di te attramerso:un muro di sessanta centimena per indurre il Goaverno no in bisogno, con lo stesso magnifica sen- non sull’impero germanico i. tri di spessore e, a più forte rasione, duls0 _ egli — che là cooperazione di forze così un.fronte disuguale c diwcilissimo, aumen" quulvhe concessione timento che nel 1848 spingeva i cit{ludini di E ciò Il Gaulois serive: : ; tandolo di trentacinque verste, ed esponen- que, aîtraverso pavimenti e soffitti. import servir ad affreti che cìò à tare anti ma tutlo è purobabile che Milano aà slanciarsi contro le truppe au«Mai dai tempi di Cicerone una parola promette ben altre sonprese. do le nostre truppe occupanti queste nositutti noi deside e cioè un'ono e riamo revole e giù avvenne per l'Ita- striache senza preoccupursi delle conso- DIù bella aveva risuonato sul sacro” colla-i soddis « Potrà Marconi vedereé attraverso un somlacente -conclusione della guerra ». zioni al fuoco concentrato della numerosa ppa Lurdi, poi è cerlo che guenze. Alla vialenta frascologia grossolanamente mergibile?» chiesc il gionmnalista. arliglieria pesante del nemico. Per queslo Ì i nzi, qui la questione | « Fu'/menire la battaglia in Galizia sì slo- ingiuriosa di Bethmann-Hollweg, l’on. Sa- (Applausi). 111 deputato rispose: Ù abbiamo procedulo ada qualche tempo ad @ ° non fosse per le con- va rivelando uno scacco, per quanio non landra ha opposto tutta la finezza, tulta « Voi tocente una questione ohe èà un S° sporlare successivamente da. questo punlo erchè pirovoca una gra- grave per la Russia, che il popolo italiano l’eleganza ed anche l'eloquenza del genio greio.E' ancora un segreto di Marconi, 9 i diversi materiali laolti agli austriaci. Fi ndo risorgere il duali- si sollevò per chiedere la guerra. Quundo la latino, e ciò con un sentimento di dignità non spetta nè a me nà a chiunque altro affondat) da una mina nito questo trasporito abbiamo tolto il due gheria. Infatti {utte fama della Germania saliva alle più alte nazionale e personale che contrasta singo di svelarlo». 3 le ullime batlerie, e la notle sequente le ATENE, 4 sera. ì i farebbero a cinie come potenza militare, il popolo d'I- larmiente con la brutalità tedesca. L’on. Sa.«'Tutti i successi che navi da guerra - G y nostre truppe, conformenente agli ordini dal princi lGn è affatto itulia cessò le discordie in famiglia « vn . Un vapore greco che sirecava a Trieste to landra. è salito verso le altezze donde discoricevuli’ hanno — abbandonato sui franti sommergibili hanno raggiun escìusitì nvadenza ger- una sola voce biasimò le Potenze delle te- pra tutto l'orizzente politico, non avendo e ha mrtato una mina presso Salvore àa tre nord ed ovestle posizioni che circondava- pio delle ostilità ‘sono dovuti quadi tera e nella direzio- nebre.11 papolo italiano liberamente mar- non vnlendo avere l’eleganza intammata are di distanza da Trieste. Tutto l’equi, notatelo hene. allo svilumnpo de vamento no la detlta città ed hanno formato ad est fili che 11 '49; viò verso le file dei campinni della libertà di un I)'Annunzio, ma quella di un uomo di paggio è perduto, eccetto due persone che una ' dislocazione - più concentrata. Gli at- lelefono e del telegrafo senza, è più am,n:]°.l_ i d ve%£e_tt:b’rlera alla Rumenia d'Europa, nel momento in cui il suo aiuto Stalo che scopre dinanzi agli occhi di tutti sono rimaste gravemente ferite. deschi, gli inglesi e ì francesi tacchiîi che il nemico ha pronunciato tra sninto ad un pi d a pretende per diritto di nazio- era della maggiore utilità. Che ciò non sia l’uzione netta, leale e grandiosa dell’Italian. Przemysl ed il Dniester il primo corrente gli italiani forse, hanno parte mii gran eria perderebbé djmenticato, mi, al’contrario, " resti _ Iì Petit Pavisien scrive: P to nrodigiaso. In questo campo, il Dflf'*;‘i'*?i-Àfi_ sono stati respinti. .Nella regione al di 1à e ” dall’avvenire. Quando io, gran parte della catena profondamente impresso nella mente degli «L'on. Salandra ha risposto dall’alio del del Dniester i! nemico, che aveva concen- è sicuro 'garant Marconi e c[ufln,d;?__?ffl contaito <ol Danubio, Nop chiama si | Campid ventore oglio alle ingiuri che e Gugliel e mo ude ‘Trevelyan ‘trato nei pressi della cililà di Sitryi imporun. suici- dnglesi. Gli italiani — concl 2

meultrali. Ed è evidente che questa so& del' problema rumoeno _influirebbe varmento sull’alteggiamento - della ja, Insomma, ' sì vuole approfittare stesso giuoco già tentalo in Ttalia, suli riuscita a'Berlino ed a Vienna si speL'molto, specialmente dopo la rilirata del-

11 discorso. dell’on

Sulundra dal Cumpi-

NEL CAUCASO Due sconfitte turche

La givantosca 10:1a n Galizia

| PiSSÌ

confermano

l'abbandono

— Fronte tedesco sfondato silla riva sinistra

Un sottomarino tedesco tenta silurare il piroscafo

che porfava Buglielmo -Marconi

Vanore greco diretto a Trieste

Giarasle ledesco s'ontetratoin Svizzora

tazione ma — si sono inastrati buoni europei ». fi Fruncesco Giuseppe, Bethmann-Hollweg el Tisza avevuno prodiguto l suo paese; vî ba l passo fnito a Vienna dal ‘ La Morning Post rileva 1molto a proposito visposto con la dignità fierva e serenadi gme doej nazionalisti unun :

di Salandra ha mostratoal cittadino di Roma e di un vero uoma di alcontento che iN mondo il modo came. l ù Germaniai h tral- | Stato. In anesto lotta, verbale non:dendl tato lalleata, e quindi ‘Ì1a. Teso comprensidi no Gover capa degl il henzollern, nè il vapo di Ab|bile a tutti quale sarebba il trattamento del- |sb U ’ avuto. una bella parte.

della

guerra

furono,

che

il discorso

le altrve vazioni qualora la Gerniania fosse | A

lvincitrive. ia

|

)

#4

A

atina

a | i

?namn‘ illustrazìnua gifensiva ner 1 Italia l

i

;

conformità . ad

BASILEA,

un'ordinanza

4.

federale i

tantissime

forse,

è

riuscito

a&

progredire

]avora —

luvoratore

malincuone. -a nto per qua

della civiltà e del 1p

per lè cose di guerra,

no l'ultima parolu»

non i .t;

1U3

;


QUOTIDIANO FTOCIALISTA ;

Chi ha del ferro, ha del pane. :

BLANQUI

r

— i_ —

ABBONAMENTI . Italia

|l

. . L

Hstero

Aunno

| Semestra

|15.00]

.

| ’I'rlrne4::îrq

P.,50|

|

Meseé

375

AA

| 135

N.\-155'__' " 1/Iu

_ —

DEIL | LE INSE_RZIO (dir ise / In 6 colonne} 1L /2,50 NII — 1a linea,

la

lin a

—

Gi

avvisi d

.

‘

À — —___=_

)} M

!

u

1 _

vate

2

— _ _

_

| DIREZIONE ed “ AMMINISTRAZIORI TeleL. : urbano

9-9a &-73 - interc.

0-17

| Wia Paoio aa Cennobio, s -

a gir ànnimzi'- ima pagina rdivisa in 12 colonne) L. L, — la linea — Pagine interne Fubblielta: Redazionale D. I 3,50 inea -- Inserzioni finanziarieL. 3,50 — Necrologie L. 1,50 l stuaziò di liaco di .G puou = cola. P ubblicita vedasi aApp osila tabella la - in linea -VI pagina. *

UFFICIO

DI PUBBLICITÀ

- Telefono urbano e inlezc, g-21

’ via

__ ._

.ifla;:zon.t- ‘INa 6

aa e PS M

g

i ia

Ne glì spazi.risersati

— a

computano

I

delle. baionette.

Domenica 6 Giugno 1915 "

a

PREZZI !

La ':-iqqlt_-zz.t"qpe. è un’idea:che ha tro

MUSSOBIN

i .

: 4a

-Anno

|

» '|32.00_ 1i6.00 | 800 | 3.,00 separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero i! dopplo

l’a numero

=

.a

.-;1;‘_,

L’artiglieria italiana lana trion:

. Sono acecolti i nostri so

ba sfida dela iofta itatianala racolla dolle grandi av L'intervento numeno IL MANIFESTI | Azioni di consolidamento g la corrente

NI

.

:i

alla flotta austriaca (Pc:r_klt*[wiu al

agli italiani

ed

al mondo

° COMANDO SUPREMO.

intero dal

"Campidoglio, accennò al sogno germanico ‘d'un’egemonia europea infranto ‘ed alla fu-

mo.

delle -nazioni.

servazioni

Esaminiamo

del primo

ministro

le

due

per

‘sole ' deduzioni possibili è Jugiche. Tutta

Europa,

anche prina

Jandra lo dicesse,

saneva

quale

‘po vero della Germania Anerra

europea.

La

che

le

l’on.

Sa-

scatenò

la

fosse lo sco-

quando

difesa

os

{rarne

contro

l'aggres-

sfida.

sione (?!) della Russia era una menzogna diffusà per semplici scopi di politica inter-

Il glorioso

na: bisognava in qualche ’ modo giustificare ‘la guerra per il popolo, quindi s'inventaro‘no le-intenzioni aggressive della Russia, ta-

vendasi,

naturalmente,

la precedento

ag-

Germania — contro la Serbia. Tuttavia l’accenno dell’on. Salandra è stato utile, ‘per

dare caruttero ufficiale ad una generale con_ vinzione. La Germania tendeva o tende an4QL == il linguassio-det.suol giornali”a/da” | uomnini

di

Slato

sorta—a. diventare ad

jmporle

il

gloriose, di ogni

1U

sogno

_ lascia

la padrona

suo

tùr, polverizzando

non

dubbî sua

conquiste,

AGPAIN EZE ai i

di tutto

EEE

di _

Kul-

altri Stati,

una

insurrezione

epperò

la grande

tutto

turato

popolo

trova, ora, circondata

chiusa,

legata,

ferma

una

si

costretta a ridurre

seppure' abbia

l'esercito

perduto

è

ancora

l’impeto

tempi,

quelli in cui le soldatesche

Belgio

© la Prancia,

ser, correvano samsente

tfrionfalmente

agguerrito

ed

a

de'

Kai-

il

resta, ancora poderoin misura

da

resi-

dunque,

germani-

co della egemonia europea, ben lunge dall'esserc ' Veramento fiaccato, incombe come

una reale mjnaccia su i destini europei. E se tutte, tutte le/ nazioni non concorrano a

La Bulgaria si prepara

spezzare le alî della fantasia. alemanna, po-.

tremo sempre trovarci in condizioni di re-. spingere nuovi attentati alla nostra’ indi: |

:

‘Il-problema della pace mondiale dopo la presento terribile guerra è il problema' della Germania. Qualora i tedeschi potessero oi:t.àn.erb;da.lla conferenza della pace, con-

per la loffa contro gli Imperi cenkrali

l'Euroua

dovrebbe

gegnarsi al dissanguamento nuove

più. forti

spese

pure

sistemafico

militari,

" nale alle risorse delle singole

principio

con

l'in-

bordo

dei

cui,

‘con

punti

su

lanciate

caontredo bellico

-fu avvistato

e.Je venti

miglia

Portava,

di

per

avventura con

compiendo

ed

una

ras-

di

sproporzio-

esclude

Imponenti

ad

alleanza

agni

fra

la

preparalivi

modo

la

Bulgaria,

as

alcune

dell’idro-

la

Brindi-

curta

dî

di

vui

sono ‘ Yi-

1nyque]lga

raccollo mcco_]c

in ottime

acque.

con-

riparazioni

po-

decorato

della medaglia

umore

i

i

ROMA,

5 notte.

possibilità di mlègìftîr:xua a pervenire al Ministro Riccio gli Imperi notizie di speciali concessioni che le società telefoniche private fannoal praprio perso-

d’argento ROMA,

5.

ne di Stati, che sono tenuti insieme dalla tedeschi del sud, ad esempio, tollerano ma-

ribelli

invadenza

e dalla prepotenza prussiana.

lamente l’egemonia

Fra i badensi,

prussiana

nell’impero.

quali Guglielmo II è re, vi sono odiî profondi, inestinguibili, che aspettano un momenesplodere.

‘La

sconfitta

— indipendentemente da ogni aliro risultato imposto — potrebbe condurre a rimuove-

re la, perentie mMinaccia europea sottraenda

‘

giogo

tedoschi sottoposti alla Prussiaal

che li opprime.

‘

'

con

la seguente

e di

motivazione:

che

tentavano

di

Avuto le pic-

cole guardie sopraffatte ed uccise sul posto, controbatteva prima col fuoco la massa nemica, poi gettandosi per ben due volte- all'assalto alla baionetta res pinsero il nemico ponendolo in’fuga ».

Perchè Hans Barth soci

,

I

va

. CADORNA

delineando

appello

trupppe

(Per

!eic!uno\a.!

ni commoventi nelle

Gli

abilanti

aperte.

In uno

lianno

ricevuto

ro avamti

episodi

terre

à

pensiero

dei

villaggi

i soldati

ciato il terreno sul

Cormons

vi

fu

già

italiani

quale

che

riamo

nella

villaggio un

presso

esempîo

i sol-

la città

magnifico

di

del-

probadilmente

esulla

ad - una

delle

fimalifà

materi

di rappresentare,

sentiamo

l'ob

di consigliare ai compagni tutti di verane a compiere col consuelo zelc vin, “sicchè, tutte” 1

Tisibili

praconcetti

1Î Ancora un comsiglio. “ Ferrovieri!

In questo ‘nomento lasciate da parte t thu:'rgm:«_:, le diatribe personali, cad gui questione e in un mirabile csempi i

ooncordia

e

fratellanza

dedichiamo

l’opere nostra al dovere, al lavora. Prossimo sarà il giorno in cui 0T0g del compito supe rato riprenderemo la per la conaquista di quei diritli che 1

rono

sempre

ed

in

il giorno

in

cui

sioni

a braccia

marciavano

più

L 1

degli

ba-

ilaliani,

la-più grave delruimeno non può situazione che si

conquislati

avrebbero

perchè ‘ a

da ricchi cantingenti insegnamenti. E“‘ del Comitato ' Centrate” del Sindacato lovieri, in quest'ora yrave per gli in maleriali # morali della classe che ci i-

Priuli!

dei villaggi le donne venne-

dichiarando

dati d’Italia. In un altro

del

aderenti

ferrovieri

umano

cpzione

d\Italia).

dell'avanzala

irredeute

suoi

dal giorno del trasporto della sua i in questa cillà. fi Prima i sucri' problemi del lavoro i doveri della solidarielà e ‘L ora la D gte Superati i due primi pe riodi incombe tutto' è su tulti il periodo che ora attre siamo che seguerà nella storia ÎmnLal bili mulumenti e volierà Te correnti

ROMA, 5 notte. Telegrafano al «Giornale d'Italia» da Londra che i giornali inglesi pubblicano alcuitaliani

ai

t AL

italiane

Popalo

così”

Mai perivdo di vila più intensa, più brile, piena di tesponsabilità e "di° de laa _ nostra _ arganizzazione - ha attraser

- degli irredenti

. alle

dei farròovieri,

fatto. il proprio doveare d'’italiani, pubblicato: i] seguente manifesto-

La commovente accoglienza

del

ROMA,

Sindacato

5 sera.

dei

l'eroismo che ufficiali

e soldati mostrano

Una giovinetta di puro tipo avvicinò alle truppe e disso

a

no

della

nostra

ogni

classe

tempo

la as

e non

sard

il pragresso

e la

A

mogliati senza prole,

di , lavoro

ai celibi,

all’Austria e cun£luDace separala fra l'Ungheria e le potenze della Quadruplice Intesa, delle quali nessuna h a motivo alcuno per continuare la guerra contro l’Ungheria e sarebbero ben liete di ai utare l’Ungheria a costituirsi in Stato libe ro é di ; concl udere Con essa una pace separata, qualoràa vedes-

“ IL Comitalo Centrale »

Dopo la formale dichiarazione di op z lone allo sciopero zenerale, contro la i

{Écr

telegrafo

al Popolo

d’Italia) ROMA, 5 notte,

|

ì

Incursione di dirigibili fedeschi - sulla costa inglese.

-- Un

i

'

comunicato

LONDRA, 5 notte.

ufficiale

dice

; soliprendente. hanno

è di una precisione Nei dintorni di.... 75 hanno

al silenzio una batteria da 305 ed

seminato

il

che

i diri-

panico

truppe più agguerrito.

in

mezzo

alle

Per profeggere i nosfri soldati dai gas asfissianti

(Per

telefono

al Popolo

d'Italia)

ROMA,

5 notte.

(Ferve a Roma il lavoro di preparazione delle maschere contro i gas asfissianti. Queste maschere sono di facile confezione e dî

costo minimo.

Esse sono fatte secondo le

indicazioni del prof. Ciamician di Bologna. Tl chimico De Wiede dell’Università di Bruxelles,

scrivo'in

proposito

gibil; nemici visitarono 1a costa sud-est dal- asfissianti usati dai tedeschi sì

che

i vapori

-

la posizione attuale, l'intervento ‘della Rumenia per la Russia diminuirebbe di tanto da consigliare la Russia a farne a meno e n liquidare

la

questione

dente rumene/in modo

delle

terra

irre-

diverso dag desideri

rumeni.

a,

avvennta

per

della Contfede

parte

T

La retribuzione ai ferrovieri pichiamati ROMA,

te

5 sera.

Con decreto luogotenenziale del 3 co è

stato

esteso

al

personale

avventi

Le forze che la Rumenia pPuò mett in delle Ferrovie dello Stato il trattamento campo si calcolano a mezzo milione ere di uo- cui all’art. 2 del regio decreto n 620 d mini, una forza che ha grande impor tanza maggio u. s. in base al quale per i p îtru.àeg;|ica.yperch:'s er

egli

èteddestllt':?ta.

austro-tedesc

l-rogla. Russia,

’ Una

im

Francesco

a due mesi sarà loro conservala

ad operare nati

PeRiatiecoo

Paoloni.

sentinella

che fredda sul colpo uno sconosciuto che

tentava

di far

saltare

un 'pont_a ferroviario presso Augusta ROMA,

5 sera.

E

là inlera

tribuzione e verrà ridotta in seguito fino

termine del servizio militare da un terzo dite terzi a seconda dello stato d i- famiglia

Per i fornitori dello Stato Il «Giornale Militare Ufficiale» pubblii decret

1 seguente

o luogotenenziale:

Non dà luogo a risarcimento di ritardo nell'adempimento verso ] strazione Militare per fo rnire merci < guire trasporti o qualsi asi altra altr pr ne occorrente per i serviz* del R. .%

Tl Messaggeno ha da -Augusta che un in- e della R. Marina e da parte dei dividuo, di generalità

porre

delle

cui-non si conoscono ancora le o produttori delle materie prime

e la nazionalità,

cartuccie

cercava

di dinamite

di de-

sotto

il

ponte ferroviario sul fiume Grande che sbocca nel gòlfo di Augusta. AI fermo del-

possono neuI sottoscritti chiedono che il signor l'Inghilterra e lariciarono bhombe”in diffe- lizzare col cloro, la paglia,il fieno, la juta, la sentinella posta sul ponte rispose spaHans Barth, autore di articoli oltrasgiosi renti punti. Fecero pochi danni materiali il lino, la canapa che S- rando contro di ess allo slato umido talia, sia radiato dall'elen dei a colpi di rivoltell soci li '5°°.1\'.5'( ‘ no degli ottimi reag=en't, —

1%

di sfruttare l successo di Przemysl con- un'avanzata vit toriosa contro l'e- guerra, tentavala valorizzazione di un sercito russo, il so gno nazionale rumeno serevole bluff, che i fatti odierm riv sarebbe irrealizzabil essere privo dî base, mentre quella | Nell'ipotesi che la Russia rlîesca -a pren- pagna non aveva alcun seguito! dere il sopravvento o a mant enere ben salda

dei tiri del “75,, italiano

i proventi

sono destinatial mantenimento

dei-famigliari.

Corri- |

|spondenti hanno presentatola seguente proposta:

civ

ospinti putentemente dalle nastre orga sazioni ‘assegneranno inelultabilmente I avoro il diritto all’intiera ripartizione de l C rlechezze umane. S

lu-

itache

Gli splendidi risultati

agli ridotto

del salario

| "2. di corrispondere alle farp:ghe di vecchi imp*egati per il detto periodo la metà della paga agli agenti ammogliati con prole, di, un terzo della para agli ugenti am-

sia radiato dal Sindacato dei Corrispondenti Numerosi

Governativi;

9. di pagare /la metà impiegati indistintamente,

di oltre un migliaio di militare;

regolarizzati

genetrare nell’accampamento.

compiuta della Germania in questa guerra

gli.slessi

eritreo,

I un violento attacco

i bavaresi ed i popoli de'

1.0'..oppor'l.uno per

Rizof.

questo per 1inolte ragioni, le quali è che il governo non teners conto di una

OR-

Si ha da Ginevra: a di guerra ultimata; | La Tribune de Geneve riceva da Lubiana cam£a%1i1 consg-uvam l'intero stipendio agli che secondo gli stessi austriaci il firo dei impiegati ammogliati con prole, facendo cannoni italiani da 75

| La Società Anonima Padovana: ‘ 1. Di conservare l’impiego a tutti i richiamati fino al termine del Joro servizio

federazio-

omogeneo pendente.da è una

corn

R cn.o% -eDE-É!—E a a Berlipo e afVienna, per le ripercusii @_g_r_nj_1{;;&fitgs:“lft.lf:é%ie 6 _n0E Baftanio pt"w…..._’-' TENUAN

--;!:'l'

AZIONE DI TUTTO IL COMPLESSO GANISMO DI SERVIZI.

nale richiamato alle armi. La ietà Ta:. lefonica Cisalpina ha deliberato: 1. Di conservare il postotaa. tutti fino a

« Trovandosi il 12 marzo 1914 a Zuetina sul fronte dell’accampamento della colonna, i nostir resistettero accanitamente ad

idell’imperatore,

geno

-

Il Ministro delle Poste e dei Telegra’:fi Cco-

sidi

un. cenno

ENO QONQUISTATO.

indietro.

per il proprio personale richiamato

ciale è stata concessa la meda [Èl'i& d'argento al valor militare al nono Bat aglione indi-

]a: conosce, un tutto

è seguita

Ferrovi

Federazione deî lavoratori dal n quale ha lanciato un «caldo, - entu:

5 notte,

La Bulgaria uspetterebbe anche per ottenere concessions in Macedonia dalla Serbia e'dulla Grecia e garanzie per la sua posizione marittima la quale indurrebbe ià Bulgaria a portare il concorso delle sue forz0 a favore della Quadruplice Intesa. Tn tal modo Ja Rumenia ha, fin da adesso, mMani libere; ad è prevalente nei circoli competenti l'opiniono che la Rumenia inlerverrà presto contro l’Austria nonostante gli sforzi diplomatici del tedeschi e lu «lezione di esperanto» di Przemysl, esagera-

ERIORITA’ DELLE NOSTRE ARTIGLIEIE NEL BATTERE | FORTI AUSTRIAI, LE NOSTRE FANTERIE, SOSTENUTE ALIDAMENTE IN TAL MODO, VANNO EMPRE PIU' ASSODANDOSI SUL TER-

pressore.

Con decreto luogotenenziale in data odicrda-impedire ogni progresso ed ognì svilupna pubblicato dal Giornale Militare Uffi- però ad essi l'obbligo di non chiedere suspo economico, i a chi non

balcanica

Siudacalo

potesî che gli austro-tedeschi fosseLa Società Teletonica Cisalpina) — perchè certamente io non mi volterò mai ro Nell'i in grado

militari

Il 9° battaglione Eritreo

nazioni, tali

‘La Germania, che pure sembra,

l'aumibasciatore

l FA SEMPRE PIU' MANIFESTA LA SU-

.rh

e ruccolto

da

UlPl'f.‘,

lncnnthg.

è stato

tfalchè

ROMA,

Îl

t edeschi 'con un importantissimo SUCCeSSO ganismi proletari come la Federazione liano sì dîplomatico nei B alcani, sfruttando a pro- Maure ed il Siudacato errovieri, a noi (Per tele{ono al Popolo d'Italia) t prio vantaggio e senza aleun sacrifi che possa ben dirsi sfatata persem nulla aveva con sè. ROMA, 5 notte, cio i la raleggenda risulta — chà era tale'in fatti = ti di dieci mesi di guerra aspra che — Prendete Un italiano tornato in questi giorni Galla questa — disse un ufficiale — tanti ci di sangue e di ricchezze sono opposizione proletaria alla guerra, con Svizzera, dove ha letto i comunizaff uNitia- togliendosi dal petto una medaglia che re- C ostati sacrifi mata dai neutralisti. agli altri ‘popoli. li austriaci sulle operazioni di guerrg.yel]_e E noichè parlare di neutralisti, im , Ed è evidente che con questa nuova regioni del ‘l’rentino, del Friuli e dellù Car- cava questo motto latino: «Et facere et pati si-| st "ora mne sembra discretamente idico nia, afferma che se questi comunicati fossé-] fontia romanum est». — Prendeto questa e tu azione le concessioni dell'Austria alla R- poichè ognuno — a fatto compiuto — ha moenia non avrebbero più alcun valore. ro letti in Italia gioverebbero. almenoa pregate per me quando sarò morto. cume sentilo il bisogno di fara dichiara® Ma anche se riuseisse ad evitare ques inautener vivo il buon umore, se pure m — Ma voi non morrete — soggiunse la rato [ Z10nI1, d’indole.. - retrospettiva, - apertam ericolo la Rumenia, non potrebbe evitar-|-t Italia manca, in questo momento, nonoP a interventiste, o per lo meno di non gazza piangendo. L e.altri ove ritardasse a prendere una de- posizio siante la guerra, il solito buon umore. ne Tecisa ne sembra non sia fuor ’ — Credo che morrò — replîicò lY'ufficiale cisione,

ROMA, 5 sera, Il Giornale d'Italla ha da Zurigo: Una notevole personalità bulgara di passaggio in Isviszera conferma che la Bulgaria sla

dizioni favorevoli, per nuove preparazioni e Centrali e la Turchia.

nuovi-agguati,

con-.

a

furono

su

Lo

ritrovumento

destano il buon

:

pendenza,

mare-

d'Italia)

sero la Rumenia tradire gli interessi siL a del Lavoro e la completa adesione |'comunicati austriaci sulla nostra guerra gara in questa guerra contro il secolare op- premi della latinità e rinforzare gli austro- guerra venuta di pioi dai daue

d'annullare gli altri popoli,: diventandono 1a :

alfo

volato

ha

giugno.

trà ’essere utilizzato. Il motore ha la forza di 150 cavalli; perciò è una ottima preda.

medi una pace che le consenta, in tempi migliori'e non troppo lontani, la ripresa della lotta per : tradurre in realtà il desiderio suo

Tutto’ciò dimostra che il sogno

in

che

città di Brindisi

L'idroplano

L'idroplano

non è fiaccata. e se ancho - non abbia molte probabilità di vittoria ne'ha certo moltissi-

padrona,

il' forte

ed

dizioni,

iÎ'russi si'battono be-

La Germania,

bombe

navigante

tedeschi. Comunque i francesi resistono beretrocedono.

quello

sibilissime le tracco sul piano superiore, e la.perdita della henzina fuggente dal ([ep'f}sito, si sieno precipituti in mare, Der:evitare di peggio, e sieno annegati o sieno stati raccolti da'un sottomarino austriaco

ne sembra cattivo sistema svalutare il nemico, dobbiamo rilevare che le iniziativedi grandi offensive partono zeneralmente dai ne; ma

del

precisa

to\un

store’.ai nemici ehe lo incalzano da ogni patte. Anzi, per la verità ed anche percnè

ne,; ma. IoNn'avanzano;

fatto

5 sera.

Brindisi, tre altre bombe inesplose, una mitragliatriceo nuovissima, mai adoperata, un motore in prefetto stato, delle ’yistole Mauser è, a quanto sì afferma, una giacca. L'idroplano, come è noto, è di tipo Taube. Di quelli che lo montavano nessuna traccia. Sì suppone che t-:—‘$l,";i\’(!tll]f':_t'u:i.slul;}-

primi

traverso

il

dicazione

si

forte. e,

del

proprio

ROMA,

ha da Brindisî che che l'’idroplana cat-

all’ulba del primo

fra le quindici

i suoi:cittadinri. compenso

sia

carlta della

plano.

fino all’insufficiento la razione di viveri per " In

i

situazione

al Popolo

g volò -sa= Drindis TORDINATI, COME PURE LA MESSA IN nienia e ‘Aiisiria “polrantio ACCOFRIae i

a credere

soluto - insuccesso,

di nemici in armi,

bloccata,

inducvc

Brindisi

di tutti gli

Germania

r

Il Giornale d’Ifalia

— chè di tuitto il popolo tedesco si trattal — ha determimato

a quando? e

“sarelibe ‘proprio=-quello

:

un

Te dhie-

La

telefono

grande interesse. in questi circoli politici e d'plomatici. Si crede che l’accordo bulgaro-rumeno sia giù concluso sulla base della restituzione alla Bulgaria di parte della Dobrugia. Con questo accordo là Bulgaria si impegnerebbe a non assalire la Rumenia qualora questa intervenisse nella guerra. Quanto all’intervento dellaà Bulgaria non sembra. così prossiino come si credette su bito dopo la notizia del ritiro da Roma del-

STELVIO FINO AL MARE. PERO' SUGLI LTIPIANI DI LAVARONE E FOLGARIA

&

pur' taunto

altra civilta,

megalomano

Fino :

di Europa,

« sistema n,"la

le

spirilo dell’am miraglio

toff aleggia ancora, enidentementoe, maring ‘ austriaca. La cova anzi, sotlo sulla alle sue grandi ali. Per bombardare le città idifesa lu squadra ausiriaca è Sempre pron1a, mMa quando si tratta i’ accetturo unnma sfida, upertamente,. la° baldanzosa marina degli/Asburgo trova comodi i ripari di Pola & il silenzio. Bisuygna riconoscere che Teghetoff è ancura un grande _ ammiranglio.

gressione dell’Austria — combinata cor la

suoì

(Per

5 GIUGNO. | NULLA DI MOLTO NOTEVOLE DA SE-

tura umanità busuta su lo sviluppo autono-

separafisia in Ungheria del Sindacato

T

Popolo d'Italia)ì ss ROMA, 5 notte, I Giornale ‘d'Halia h a da Linadra o Mmyvano la squadry ‘italiana Sua guanto di sfidu all’ammi ha gettata i r aglio austri co, comandante la squadra : lustriaca rinsurrata a Pola olto. ] il protezione di. parecschi ordini di t 'pedini per GIORNATA. farla usvire GNALARE NELLA al lJargo e impeg nalla in una battagliaà na-| CONTINUANO PICCOLE Yvale. OPERAZIONI 1 La,marina italiana a persino insistito D.E"L'E NOSTRE par radiotelegrammaiu, {rasmetltend TRUPPE AVANZATE o agli austriaci questo invito: LUNGO TUTTA LA FRONTIERA DALLO — Uscità, noi vi aspettiamo. ) Ma la flotta nemica non aa racoolta 1a

Nel signorile discorso cho l’on, Salandra t amente.

disse

E

per la fabbricazione d} dette mere dalle

tari. RÌ generali Ì

chiedere


EA

— O — =

-

i

FR

.l-_

z

P

i

i

i

HENnDAOA AE AT E PROPOST ER I AN

lente Vi

Italia

; care. ' a confis torve collab nostroulc.î…-__“£?:'{,fi;g |ne Unindica

|

tn en[ma dllll : ' nel porgere aiu gareggiano

di minaccie,

tulte:

per

affrettarsi | lo scribacchiare

(dovrebbe

il Gaverno

che

parole

volla

in|

austriaci

palazzi

pochi

non

sano

e dicendoci

insolenze

anonime

Î[l Ilflhfl

austl'iaflì

PflfflZZî

;

gat1 1talìam

ÈÉÈÉIÌIÌÎÌ…Ì..ÌÌHF

B [

l

a

I

EE

milita i i poi cred li AA GViIei E - Mmiliaress aai u e/1 Proaranione s eranasazae © in 9 tempoe #di nn

“E

'

191“{:

— 6 G-iugno

IA

|

presein considerazio

[

l ” ‘-», _

:

D’

IL POPOLO

°

:

I

delle

vispondiamo

W 4

la fatica

siì risparmino

in ter.,

ed economizzino,

|

À

Il].t]f'fi.

&d.

-

truj

TNTRA,

i Giù da due mesì funziona attivamente un

Comitato di Preparazione e assistenza a proCa1°1rgî-

cittadini con di a i soldarelli del'a posta Noi penuria, ha Comitato 1]CÌ CI8 il nosiro gruppo da un Sindaco. jmosso per la nostra strada, ” nonpo dirillo o viamo :

di

:

straordi ‘;;:_';’\'L'f‘:Î i) È'£.‘:?:

contessanoiloroInsuccessi

sianimodaalle famtolla Gel rt | Bo graprieta d'in relauca diioone | "oropatiendo ver 1o dogi, non impaltiaer 912 iSEv ai e otlarot! Der ferl" ] prig chi

J da Domadossola ‘ n NNesa :

ise

?…— figli è

fermare la i un. pic-

—

NA o FFederali i | sciatore alo austriac

a

FAN

r parte

:°èicg];me ; LA ‘ slabilisce in questo caso che|

;

—

dimis-

considerati

siano

uddetti

il

AI

compiere

DI

TN S. Sede la T presso :

SL Quartier Geneun comunicato del Gran i faalle i governaliv di i orazi dice: |rale indu: nlì. e Rag. Luigi Provana (1877) da Milano; ‘LÎÎÈfiÉ“È?ÈÉLÈÎÉ.«ÈÉ"Î.ÎÎ crfinhfl.tte oastell‘o =l:: e cittadini collaborano con | « Abbiamo preso d'aesalta.ì_l nocenzo Mili (1881) da Lugo di Romagigtriali, banche

e

so-

dello uno totalmente privati ifà ; o di ; inabilità i i ‘ caso I di morte “rispomigli ente

i

s

ii

=

: :i

}i

| li Ì

la slampa

PIETROGRADO,0, 55 s sera T

,;..co,,.îo‘,-dgslrlclf îfu'?:;itlr?:|:]

‘ontrattacchi inglesi di detta località. ] o di Praemysi. Po ciati respinti ed nanno subito perdite | care l0 s sgombUer e una fortezsaaa NO mon 1A 1E che nota si luogo | intruppe le Givenoy di est Ad se. |sanguino initare 2° j= l e À di d facwitU7 di = essere che a condizione! gion '

o ra e |Bto8i sono riusoite 1eei S oontrattacco 1o | ri dil e ra i snte ai atta ramiguia, corrispo: loliedono i poter offrire il loro hraccio | Po Megrini, (iR Da nraglio’ isgianaet artagtione ANI RUE An

/

|

all

f;seîe'-?a?l-

ÈEÌÉ"'Z…È"ÈΓ}È}"&

dizioni di ;flm.a: aasîfifiîiînfé ù

|

.

.

'

Augusto

L

t

P

a

!

a 211.1? c?aî°l‘g:;{{zîtc::?t:îap';ì;l-lgug:'%

|sì dal 1876 al 1805. altri giornali: Notiamo, tra gli

di Milano,

È

;

nalej del Verona.

militarizzato : r

corpo ;

. cordi; ma

osta À lanciata da un nostro as-

;

pareri

1

flfl[l

SD""—…

10

euntru

Là

non

.

:

è

;

l

i

I

S

g

;

:

EZA

’

.

:

8{3::"“'”"'° |

Asostino

Mellonio iv

(1883jlovere. : i

/

Ì

Alla caccia,

‘pericolosissimi spioni. ’ d A

funzionario di Finanza che sono di cinquantaduenne

n già

s militari,.

i obdlighi

nel mentre

.\1;\!lltì]h Ettore

’

te mettendomi a completa disposizione À ; itarizza } | cia i] ?ÎÈigi?gpgleîfliìl:I ::xîî' ’ 3$Lî]l?gr-i'#sglîg| ?c Un sindaso che minao stal stria

i RI

:

i

i

e Ja riabilitazione|

] soldati i

la guerra an;Au I n tro chilometri i

moglio:

|

C

a tenete

e- nel seltore

irregolarissima,

|'frontiera

comsemsazionedi

la consernvaz

le ruppe

uNd

di

un

i 7 NO?.L S

i trasmula : cì

l} che

—

di Neuville.

al sud

n

i

le fertovt

poichè

2 al iinordd ; Iîî)ìîi?oî’?'l:f;“

2

l

n

1000

canno-

i ! ; [z come lmc:ggia non era più così formidabile ; s del'a sua distruaxonela inta delit i fe Printa Nel | inin febbraio.

distanza avvengono ti a brove ”

| [ortezza

che

poussedeva

che o

era ;

comp iO

i

di

più

roff

rritoriali.

Adesso,

A stinata del dc“;'r,{?;'l.tg;’!"':"‘l,qî[rî AA '-"”{( “‘"f t‘fl*fe“"“' ostinata

î

r&33

Brfifi

perd uto ».

avevamo

che

trincee

delle

u&ul

OA

NET necessaria una gurnif rebbe, stata a quella che avevano g%ifa:usjr;c;«;g

valente

trappola pe per l’esercito di cama ) ancora una una trapyola ; attacchi |° tedeschi nespinti | ancora Jiolenti pagna, ma n ogmi caso non: per Ues £da-

le

:

À

»

a|

cioè / di 130/000/uonmini, :

i

Przemuys!

forse

ZA

l

sSar

sercito

5 notte. | russo, 1U principale elemento di difesa rapico: ‘l'artiglienia a tiro era ing:| Erzemuysi i quecomunioato ufficiale delle ore 15 dico; piazzala sotto le i cupole blindate. Tutle iaci contratviglenti pronunociò « IL nemico dje cupole sono state distrutte, Gli austr PARIGI,

popolo _IJ’I’ sil

distrutto arresi, hannoi o ? rificio di Suchez e le | quand l o si : sono OI tacohi i co contro lo zueche j L”Îì““‘ nz: Che-…‘ erame lrinc i pure come forti L rincee a nord e a sud; esso fu respinto © tuoto intervalli: dei forti. I quarto

di eT

pure noi — n IEN =

subi, specialmente

caiano

che

giudica

se

stes-

lezza e la‘ {resc :

d'ogni

sua

più

F suo jprimo

nel

mo gli tentati eantativo | q prevedibile

su-

Comando

it nostro

che

:detla | periore avrebbe deciso lo sgombero d Prze=

padroni

Rimaniamo

a| grosseiperdite.

a

UE

F le nosireL manoure : S {|El‘ru?c?;î:)qsfat,l:î' ò!;:: ';.f]r_s(?

. vialo

ar-

ia suoninaTo Di PO icare per k Ranallo è tutl'altro che tedes +otalità delle posizioni conquistate. Anche, m/sl ed avrebbe rifiutato di sacrif to; amiamo i "°S….flafl Ch,° Suoee i .? ra| e più le :rado il mezzo milione un menta ione senti deraz consi o una a tedesc ammo posto un e conquist AEL grande j RA dell' Ap- _ | tancit spre 70ccie A ; sull’a e er‘“ IM | piracolo i anche ; Ènnhili dei tedeschi fl)iem@: ì li…|lJìi(lllohggi stancite E A : son O gtbfîjf.: r,-?;’clÎal;E{?r’! : ‘)tuîllîidi‘ : î{::?‘!?af? c(:;r:im.L ;[ì?i(ì«E=pen g[l'n‘,nl chilo (un deil’ar et Rouge vità L; di GCabar PrzeÎmrd-ovest d anche sMET sauraalCîw 4A i meonero una forte difesa os3 la vila nuc-ltl di ità| ì pennino;I amiamdirilt sario' ti-| ?}?.r£’m, qgran jetil ez). L'attiSNE Souoh di sud le dimissioni- per | passat g\ ianiî. i (di nome) sotto la nl'oprielîtg ' lf la o e solco il À | nosce $ À G S -

!'nuslo:\ a HÈ1i_l ertlo che e ia imperator | lAre

Una Gaesar ;

chiedera comie sarebbero stati Prolati pregiudicati Glie' sel me' rendano | Per in caso di conflitto.

più

persone

le

lijtù

o

P.

l'autorità di; :

5.

dovrebbe

minore L | iLf vigore

a

PFB"" EAOglir C{N

in |

la

' Y L) le: siamo un popola sole: i e nervatura scome soltil più sua ogni la E O/C OES GRa ca Gi COI SO 4 alleroi — forse — a conosce e giudi nazioneée | ‘Ì;glli alsè nazion sotto fàalse s’agg [45 iran O qui,Î, s0

UO cura

Un

console —

4. LLO, della RAPAone proclamazi

erano

Un non PO-

i caliammo

questo buon odore e sapor

| econda

ss primi 5|]“ omarin |, p l] s ip colpiranno una nave nemia

EE il l° ÌJEÉFLT lglfiata?o Avell della -,l;r, illa vizilia one C esorta attis Giamb nm. \aÉ;‘g UAA : ia vS poteri, | _ 0 ad attuare, mercé i pieni h , fra i tedeschi più dUiogo darai osta di esso Avellone d’accordare ,la || Suerra fare | CNe derio di rimanere qui, © era un {azione, durante è dopo la guerra trattati

itenoli

nai

il mo iC ipdì nè masticam piedi, bevemmo la calda ac-

:

y

.

’

non

il giavellotto,

l amiamo

:

d'un piccolo

cLe casse

—

Ave

‘ | parte dell'ora

$S% | 'armi. Amiamo i mostri cieli calmi chejulli; dei t ttt; priflettono mnegli occhi ; ceruli dei fanciu t di

persua-

LO

Pî-:cm.'s[ cosîn'ngeva

.

NOE

Qra

dell'esercilo.

pre

le|

ÎÌ‘ 130.000 uomitii one al di comando dî Soîvaguarnigiito ed una dall’eserc mento il combatti la Prétre Bois gSiamo maggior || ;yloccala e laè terminaa rioccupar riusciti di guer- |to. ‘omposto di tre divisioni di he

filosofi

amari

C

Ì

coll ; qsp:: u1.lfi.';l)f]0

| \ jettammo

‘

AAN

gravi perdite

loro

Ò

a otto il fuoco della nostra

Combatti scorsa notte men dalla

a

(1879); (1887); Gordini Amedeo travolggndo Ot(taî-rin)c]) ” }Î?ÈSÈI}?GM \lxîhnu r()1{:18?)‘ Mariani inee — nan siamo e de passa, i ra AZ a chè (1887); Oreste Sacchi USBG)’Î;ÎIÎ É';E Tîìjg{…=lîîz…:f:;“f querra

sare

della|

i

per la esente

lingua tedesca, prego codesta onoree Divezione di considerarmi fervido agiornale. :

“gli

dicono

—

.

5

80

i’0

ΑBî_';:antu

ÎII

\

aletle sale,ai nè donpie senza ì_p?zfulu ai Rii l | pquasdel fossi. Vero

o o e rs ia o il compilo per la loro connscenza lare

ò pregiato h Ù À

;

nns

l

dun-

:

|

“G ; Ca,}-—,im.” 5 (1806,; : Uslenghi

. NÌ Nicola

C Giovanni Giovanni

a7 (1887);

sog-

il

i è

(1889) dafi

Amidei

non deve più rimanere che d'ausiriazi, permaniciS mèdgmîîlrrm_ dim_c::en_h_ * reventi prm.cq io d—rx;c-rc a

poe Zo

lapMmostra

Boc-

un’ contrattacco

al Gos|fece sloggiare ed ÎflflISBB

D

_/ Non siamo — noi — un popolo : revisione dei riformati 1a pronta 07C | perFussi . Giusepp( Guido (1886); Auriemms

4

KA

s'interesseranno

i giornali che Pî'inìfiicgg' & dine WEC m…gf”fi’;”gàìî’p;"î-;:gî;gîf ’ A aN itariszat di nostra campagna. UAZ

la netizione

Ma

isione.

operai. La città ha pure dato 1v

Sono, poi, venuti personalmente a firma’: re la Ppatizione” al Ministro " della "GuUerTa::

PNE ai A O CRA

GaT

GAC

vorranno

Renzo

avv.

Sindaco

il

(che ha firmato

Pietro (1876) da|cardi

PE &Armando

Avv.

Bologna;

da

la santità del|Modena.

tulli riconoscono

e patrebbe rilrarre pubblichiamo | _ SI gru-ti AO

altro

e

Tra

Stoni.

'

dî | berti (189%5) ; (1887) da ÀModena;

cons

SA

&

\."1'1 SD\'?U

:

ar.

vo

queste reclute

strada ferrata ad ovest di SOU | al tempo della nostha offensiva verso i Carndo un ospedale di 2 letti |” iua, sulla SP&jgci, sta alleste le trin- | ai e Cracovia, Preemysi N poco SAA controMIà nemico l quosta Domenico daGalinihe attacco forte e Bobbio, Un Nestoro Palmia breve. fra pronto sarà rai nordal i (1881) e Angelo e il suo :::z'dì MSO zia; Garlo Frantagn sie da Milano; Gilberto Ca.rdàî&!1nt.ra {a seriamente e fortement A

-

O RL EAN proponian l'istituzione di un corpo milita- | fine chet ci UUOVOL IOTT ehe a Zo va- ‘ ontro lo .s-m'an.agflio. rìcef::'a'mo Patria — una volla ordinala la revisior INO

12 ':FÉÈ'ÎÎÎ."-" Valentiniano che ci perero entusiasmo leggo la lodevole e|

&

1

tutli

dire,

vero

a

sono,

/

e l’Adige

Boloyna

di

Mallino

(18% "È{Îîli

di

\sti"ed' i CON in difesane, duglila austriac “° . :î::es::’s:rîzll'r:'ovesuì £onupiamu: il zucche-| 'f!ìysl sua iposizio noî, adata lontari all'esercito, S _i tròo di costruit glî) 1Iîl;llllli(èo]?:“èlil1l?o ‘\l'.l'i2îîf lìà8(èllîg)s'sìh?;ugign].;z ; ; necessità strategiche di nostre alle corpi. sponde vari nei conti imento iuolati “ 9 combatt I1 {a . RZ Souohez di . o1) rificio | di o i centinai un di forte Rossa, che Croce La ricorda Si (189%j/ | n altacco in senso inverso. nardoni (1891); e, Vittorio Casara _

11 Secolo

e il Gior

Il Resto del Carlino

A. Bracci

NI

!

ior

d

larpronia T ne dei o

i | i _ famigli so, eig(l;::_. L.‘?:Z;Ìcg$:;.':-;g.a’dcgìrîiuoai;ngf Îl

;

(1889);

tina

‘101;'}“"f?‘;’3 Mosoika le mostre truppe inglesi Sono ;lrnaszte n Mijdjka testa la revisione dei r}iormsî.h),i ?151' Tre mitragliatrici al nord cd al sud in conotst0! ora | tener è posizione la mola; Giacomo Suaret (1898) da Genoyverno per Tutta possesso. nostro pro!essio Prse: Giuseppe Campanozzi (1891) da Messinsessori e consiglieri comunali, ani. Dopo unm’alternativa di | sfavorevolissime. In secondo luogo

atria

rj

-

i

Piermarioli

Livorno; Vespignani

d

Sulla stampa ‘italiana dilaga la discusperciò l'attenzione di chi "di| per 1è questi agenti, che domani | sione sulla proposta da noi avanzala

IL

!

Fa

:

PI'ZBmYSÌ Tulta

e

;

L

d

!

|lovalità dil/Hooge) a. est ‘di - Ypres IT0T aloune caso poste ail'astremità o-cuidentale

opera. . Palandri Azeglio (1882) da Pisa; Da Sejlarghezza e patriottismo a questa va dello stesso M‘?{’.{cmm îf gallia: Colombaretti Ferruccio (1888); R Per iniziati Augus svolge un corso di 1strpg;gl)î]nr;ìtel gn;) e]1îei Donati (1894); cardì Riccardo G|le terze categorie non richiama revisione; Grassi (1892); (1892); Zazzarini Gino ventuale da graduai i îdìnîpî….m , àtîgegllcn A ; An ì,’{g;ètè:fl}%m.:.!r Lorenzo (1887); Didini seppe (1581); ; Po “DidiniMiani

0rmat1

Pl

i

l

rîblt:fl dei riehiamati, sostituendo i Szì scuole i maestri rìchiamaii.i eC]ll fi-ì_“1 nellec]1)c?îrtlîfaf

':r:llrf;’zd(:1*m Wannasino 6 l Villa i Capra-l ; hanno fotlo tanere la 1 Adesione di 1,-e;:(.:lilàolàm?;gm‘:t"'l r%?iî![:‘:t…a; :;dfìfi’,';îîf;f guenti 13[:3?m?11fi $

SA 0 (ci :':a"°saÎ dî“i?:ì;:Îclfnadtì del Sem ione alla Convenzione eE Fernroviei0 ITVLZI nelle ervizio

un forte gruppo di infermiere | addestrato aiere ©‘ H B fl BSB “ ":l““ Î ES e ‘iti. Provvide mpoi alla assisten{

iun dovere i Abbiamo e andremo fino in fondo. °

minaoccie prietà | perper lele minaccie. press I;.(-l,.rìfi: Ùr-Î;vîvmil…rcrllxa del delCatajog:Jiîr.e}f.)i’::tiîxs:g

uella

P —

sia i

no

lo

BÀNBIÀ :

l]

‘ GUEBRÀ

LA

{i

I signori

Giulio

Pietro e

profonda radice. della strage, ’ il ferro ro @ Il fe,rrt_) el

siWfid. MUoL LO . facenmo MON

:

À

grandisssul a I fu ras.‘ |glieri |nord d.x_Ar

) no dominare le cont gauc a debbo ImIn querr Sì il settore a l mist. in tuito richiedono non 1A ripuntiche partic i milita azion sider ma AASla front olari, jar d ione nvaiz Conse i Sy è eî ente fronte | riman ò i

|nulla di nuovo, h

o

dell’o aa ppres-i

:

a

di pino e di abete c inghir ironcar rami 5. | landare LECOO,di Lex le naostre pandiere di qauesto ver-

Fiocchi

E

;

GE

tutto pieno ancora di odor|

intornmo

ima

Ì

.

comunicato

Un

ad è

i

E

Ypres

sforzo

ullimo

d questo

ciso

French,

sostenere

1

per

l]

AI

crollante ’ imper go. gla :Asburgo U: o degli

l ".fifi L, 5 noFte. fi“ iîl'8îl‘lflfil LONDRA, Î -

maresciallo

del

a dislocazione delle truppe. In vantaoggios luogo i tedeschi sembrano aver dequint

-

i!

fll.……

PIETROGRADO, 5 sera. | Co lianno offerto J0DO/ Tira ognuno/ da d done ‘ 1090oapliardo Ma. sellidica: continuo. vistariquellalintarrogato, e/ ra gliintencoe o LIRNCe del primo e GST equipaggi gli tra stribuirsi vendilore Ruetz certo dello Stato Maggiore del un anche fu vi comunicaio ll sati | un rivendigiorni vi fu sopratutto scorsi plaudo; ma permettele che io Iì e di venio co-m.anda:me'i_ni o o a| dal 30 a| Generalissimo digo: boschereocio squilla Ua che riusciià | una _E‘ «Neg i- Scor secondo sommergibile italiano | proprietario a perso, tempo a tromba cartoline... dî guel| la da nave una conciltadino e £M'!L:H-o-slro collega ner la quale spende- | ‘ colpire efficacemente cor= rietà del riconoscere nel servizio mi- dell’Agenzia Express «Nella regione di Chavii il 2 e il 3 ‘dolore, se un grido di oppresst e {a tra- |duello di artiglieria. Nf…a Uaalcune dis| 00I S, sul Corriere AP pubblicazioni UI in forso 3 va | schiadalla c ‘ un mezzo di redenzione impadronimmo cî maggio |31 pannostra la se impeto, subilo con gomento

i

da

sarive

E

‘l’on.

Genova

i

naturalmente

ù del delilta. Si tratta dell'avvocalo An-|la Sera più di quanto BI atnntUa A Born aveva © tit “p A Ruetz ; aNI isamente r;uestoi + Prectsame A | mì‘?ììle ammoni: lîubblicn-oa. giudiziule Della iN nografia UAO !tl:M l.‘:|…ìà gl'a assen : sebbene RE .

FE

A' ia

lu | Ne tuttavia,. É‘!”?É“"' F pp iN ÈBEÎÌ“’H “sindavo +] ai s

fÙf]gi,l’t! u

A giustizia (secondo

p-3f.':f? £?;:°;3 d,f{“°"d° “fì"' ?""’“'” ?……,- potrebbgn:rcîau:àas:g’…1Α :.;nau: ) attanmo

x

i

j ] A“.3,l"lng NE 4 :

ed

Éî‘_| …‘:Ì ‘q a

t‘1"p‘ì’t\‘fi‘îîsiî'l'à"@, : : i

sullare l anno / avutorluos o SI araMmUuUcI n del saetollo) Hoogri situaten artre/montel flammaP- |pendenze una qUEDIO come sì infruttuose : per le : due parti. Sulla riva ; si snoda al ventò “"ém a’ guna iN nostre ; le allora b oos ss UUED SEEST Da ! Ypres. all'estdiì ria UO e Cia riyros la i1iv== ato

t,.":‘ t.fi Ga n FERRADZI :

ia nalorie d& trerbulg W hombpardamenu td Mmic- | trincee subitumno un vivionta sce 1L È’3; o u : Bpursa e,la | Polo, checono . svilunpo Ì hofi scarso di ente, combattim VI to, della;| agreste pace la è sole : appartenenti al 270 |-tifura aligran b Ua ’ advevan

e. E è ; senso ne comprende Ja | (jano : imminent Ga s Naturalmente lll Rnîlz"bflgu…d’nn“ "lt“îll' cilladino di F buon : î sar- |+e. Facemmo 48 prigionieri, ma all’alpa il bhiamo realizzato d} nuovo alouni: progresn RR che uno e {enaciaHS ina ASNT garibald di| s pronto. Anima falsjtàè tale | fnlsità. riferive bocca di una Pure ciQP REpiace si lavò la a5 ; i sÌ ra, di’ tedesco, î : î fal @ IA nel _wflagglo di Novo Soessere nemico impedì alla nostra fanteria di man- :It Bp:claìmeutg {ruse del sindaco Ricci che, sanfedista da / qudi soldati ferraresi cheche dovevano egli trovasi in da. Impeto meridionale, fatto dî Iuoca e di

rione tenersi nelle trincee.» data, nella guerra liberale dell'Ità-| grmni spacciati, scrive subi conterranei e non | vento e fuso colla serunità del settent ia veda la sepoltura definitiva del paparè. | terza fila con molti =: È {utto aspro di rocce e chiaro di nevt.

sparato A una cartuccia. ‘.3h°l' fu 5'1';“‘1‘]“{'* 5"‘dìfî‘.'di: ° sindaco ll‘lquei E;{lì h1futiìdalla O îè?:r(-?.;]yfàliJi“ "ha ancora di carica rÉt‘î’îm'l:l!:)'lb:(clz Ù °%oîf’àgg Ù yl:zlalefs E RG Po 5011°C1 e i ann e pel restant l’ammonizion h perchè si rifiutò di innal

A sospesa

* PA À do, semprechè non

zilitare i . Lao

sospensione

è dissenta

l'autorità

dell'a È mmonizione

della--Bobr:il: nemico. ha iabombard : SL o artiglieoon° : sera del 2 d corrente Ossowiecz

: KRicel. voce che i ferraresi An le dipem= r'la pesante. Sul fronte del Narew e suila ; fanter ru_îl23r31!î‘?:»|1;l:olmxl ltlNgituidîalcl!.!ctmìli“ fecandua vila, balzare in piedi e ‘foal]mre è cessato. Dovemmo sgombrare llîîr:n‘iLclàAELv Sindaco d risponde l | vaîinuîfìlilî avventie o: cheÙ c:flil 1l'lt:1.litn. …lmr… sse a [;'nq‘uflì‘n a-1(2|=1I.1'10 ammo ieri sera, A nord Cvanaliesca dalla vietole otento d delmuovo armi da ogni ferro e mutare l’anima sua, | denze ma le rioocupscaccla San, «“In Galizia, sulla riva sinistra mmo ieri sera Îl l'Austria io mi dimetto da Sindaco di Ra | reva smentire la lugubre nolizia ‘ignobilGivenohy di est a è | cielo solto all'utaahb= Wisloka, la con za |imente propalata da qualche venduto. Ogni | come muta il color delil soldato confiuen _ della valle a : frondi yards ; 200 su trinocee l dalle pallo... ». Remico | è iltaliano ò

spi gîl:,° £a:'mhl;'.r.z[à £omîmaìn

i

]n

bandiera

E“BÌL.“SÌÎ.'

n

il XX Seltembre non era an

ido

'lll'l'lllflfl

SI

BhB

armati

Ìl0|lll'ltill‘llì

|no

5.

MOLFETTA,

EE

-

Un

.

pane, i

un

ASTA

canzone ; una SIO

e uni

e muniti i nostri saldi

mirabile,

contrafforte

otz. A ovest di Rudnik le nostre truppe, il ad inseguiIre ato continu 3il ovarrent h AE INT e,A hanno

|

antica

:

)

;

ai

iME

RG0

fucile. ENE

Così

lassù,

mnelle

alpini forma-

aucasn

ng

IIBGBSSÌ

:

5 sera.

PIETROGRADO,

le ancora dei costoni Ugo Baroni, couosciulo nel campo socia- | Aipi, più inespugnabi a i î } y AT ; listu e proletario, venuto trarmoi pen Le-ai dei monti; così ctr‘nm.h e munili i nostri

nemico

destra

tacco

Sulla r riva ha continuato l’at-

in ritirata disordinata, il nemico

del San

vallata

delia

del

dura dan

| combattimento

î

sumeLubznta, L COrattraurzentyeiaa

£ -del-|. Maggiore n comunicato dello Stato rebbe essere tevocata per indegnità; co- î:îaî%alîìstà::axtlttilflnìllmle. ggiore - del- i1 pniester. dice:° l‘e:em[to AO politiche| idee sue le sebbene " delle Rieletto, | one all’amFederazi essere una i ‘indegnità potrebbe della maggio- costituzione di « Nella regione di Kroucenike abbiamo g t L ’ nostra revocata la concessione del servizio | non corrispondano a quelle Ai RAT SA con o veemente ri balsanounaall’atlacc arti- | espinto di nuovo il nemico infliggendogli onde i- yersaglie a Firenze lornato è 5 operaie she | alle sola| una tiene ci lamg, pure ne, sola popolazio corsa, dellà sola ranza una i i suriversi volontario nell’esercito. USC | ordite enormi. Tra il fi fiume Tismonic l’avv. Borro vorrebba apertu la via|gue idec, e quando può le fa valere. distrusse con tiro preciso una serlo a e i!l i | folata di piume; così armate e munile le g\leria Molfella, di S ti | dire. organizza Nella proleturi i ‘Tutti nemiche. # trinceo vale di che e ma ripari di ridicolo, sè in fatto Un riabilitazione anche al pregiudicato| ed apin un gropdo l’a-

mate di conosceré ryi le nostre truppe, ostacolan cavallerie, i tvasfonr a nosteree ilia si che hanno avuto modo fede ‘ |zione di Oty vi-fu un fuoco di fucileria sene la sua panzermanaustrof e fulmi l ai soldato. Qua- | dimostrar del giovane or| m'ezzare il valore e la Portofino a venne IT o Guglielm quando anni){fu hanno ripiegato da una cinque ammonito fulminano per il;a conseguenza. Nella regione di Meliaz- | vanzata del nemico, re, upprovando il suo” atto, for- po ai erinterer e t ance, ganizzato castello suo Nella Ì notte del nel Dniester. sul ponte Munerum di De testa no vilil da attaccaro invitato | curdi i ined è turohi i non se gnert nizione, i immine dell’ammo SIN al Kniser archi di mulano l’augurio di riaverlo vittorioso fra | campi combattuti.suo nutrimento, : i ’ nella revoca della sospensione, po-|ove furono preparati di io Î nutrimento, - un fucile el pel ] pane Un ‘ irruzione nelle una impera-|Jlor sar tentato ha : a t i ‘ nemico il + | fron-|3 traal /9ro. Ra attacchi ‘ domandare la riabilitazione; ma i loro Dery, furono Ava Caesar impera- | vi inti colla scritta: nfo i di fianchi > P en- | tritrincee vicine inseguen per ; la sua telaggio violentem canzone respinti AA fianchi o f sul ee sui guendo le nostre truppe, Ù : ’ una ‘ pel’L suo o nemico, morti, t 400 : t oirca tg죅o campo ‘dell'elasciaron i compimento |te dal Ù nostro olla il Wa dini ecco” Ax bandiera: sua la L donna À; B" llfil'llS | o Îlll‘flfllll] Bil‘lìfll‘fiiltl s AA ma fu dovundque respinto lasciando monti dell'interi ammonizione, se lo | Ebbene, il sindaco Ricci mandò a suona BÎI zione L ; f perdila del be- | ro fa musica citladina sul molo di Rapallo nonilo sia incarso nelle |di cadaveri dinanzi alle nostre trincee

andare L'va a non , puòtrasvorsi

Non

o dell'amonizione si tratta

d‘e_I!a

confi.*.ianal…c.

dell'invenzione

scaperta

della

dell'America;

neppure |

Per

un

dara fra partigiani del Leibniz e del | dell'aquila

tule

atto

rossa

i

fu'nominato

dell'ullima

se sì

classe;

ma

a

mi

Dalla

Tunisia

italiani

guerra

MARSALA,

rimnalriano

richiamati

sotto

le

soldato

S5.

numerosissi- | rà

armi.

Essi

dal più vivo entusiasmo e mu il faito di essore | sono animati un gran desiderio di trovarsi a

uosiro narere busterebbe la paternità del cal- || ancora ston per assegnare pare oggi un sanfedista doveroso ricarsublime. Ma mi lo (roverno, 1

cavaliere

la

per

mentre il Kaisor passava a pareechi Jhilo—

polve- | metri di distanza.

*

.

.

.

L

-

impenitenta e nifestano dimettersi da | faccia a faccia con i tedeschi, e di contridi volontà la espressa pro-|d'aver della occuperà la guerra | buire alla vittoria della repubblica franfaceva si se Rapallo di sindaco | allre ueste di un | cese, che in tanto tempo di residenza nella sindaco da destituirlo per all’Austria | segià guf.‘o, colonia africana bhanno imparato ad amare. patriota. sente si che paeso

|

Noi

il

di questl’'ora.

lo salutiamo, di

Popolo

domani.

— PROLETARI I T

| CEGGETE

D'ITALIA»

E

|

sereni,

_

A

ZZZ___ ETE

DIFFONDETE

- E' IL

i

perchè

VUJUSTRO

i

IL

esso sa-

L'offensiva turca |raneamente

Liater

leria

fu

da

pure

penetrò

pronunciatasi

Aculdyevatz

respinta.,

La

in Adutdyevatz

corntempo-

contro

nostra

Karali| caval-

sciabolandovi

In (direzione di Van. le ciali e prese

Tros

e ntinala di ourdi.

POPOLO

ed i collì posti ad oltre 3000 metrî di altez-

nostre truppe assalirono aa eS Ìa d ia '|’| o za sulita

GIORNALE.

catena

di

b « Purante la notte, ? con contrattacohi coni, . abuffi. 17 cui tra prigionieri 700 fatto glamo

i turchi occupanai iR ai COI su

Diavlaba. »

Per

alcune

assoll{t::

mitragliatrioi ».

mancanza

ousÈratti a rimandare cazione di parecchie

d! spazio

AI

Î /1 .. i-

l

=-fi ÈEIPAESI

BEEN_'TI

'

-

'FV'LQGCÌ_].Ì : MNT#

con

{

.14=—1':.!Ì o

siama

a domani la pubbliocorrispondenze. SIAT

AA

»


'-\._-_-_6 Giugno

pER Di

.

'

e

La

nione

‘grande

sottoserizione

=

|UN A AL

GIORNO]

dell'Unione Nazionals Ferrovieri Italiani À Moda Co e miÌanese.dell'U-

i

i

i

Un ordine del giorno Nazionale

Ferrovieri

Italiani

ha vota

i dl seguente ondino del gioma:

ihe

le

1915

italiana

donne

italiane

Sono

dovrebbero

Nelle aule di T

Le criminose manovre di unale levatrica indagini

terminate

di- | gravissimi

fatti

quan- | Pe assodato

che

in

per i quali

i a due

merito

fu arrestata

a

E ;ìtirsi' da 0 | ‘tfiiigiqrmte ehare.. la guerra moda Durante straniera.le || levattice ai alMilano, Vaisassina amo.| La BBHÎI’_B sentenza nel glllfl]Zlfiff process perfette alla italiane. ria, affidata giudice Felicita istruttore Casati, avrebflll llffil.';'.&[i della

nito d'urgenze, delibera. ai INA HIErE sua e dei numerosi soci della Seziona

AO Milano

nostra

schiavitù,

la Valsassina

è responsabile

pratiche criminose, prodot; ’ i aro indetta dal Comitato Milanese di ra BB“ Ita fl dil fondi|?rnt ver civile tute qice aa STon#o?t&n2 dom, | gliia do 7abbiosa aquita abgli Asburgo si agi0 la 0n morie 4i l di soccorso duo Ziovani anne. una aON che si re1iilessào | pattl, aa un pubElico numeroso sulle nostre teste desiderosa di far-|rina meridionale diciottenné ed una’ camerie- sigliere dalanti Botta, P. M. avv. Fanelli, pronu è

S

|

l

a

nell’eccezionale

è stato Yoleî]ome rilievo didalle del sen. pa- | mune, Pontiposto e delin sindaco Milano giorno

ncemrento

che

l'Î1a

:

:

:

“{ra- | ceberdere

sul

ca,

è

ogni

;

buon

Î avere, mediante

ra

patriot-

a.palazzodel Marino. ogni || Versa; segnala e al Comilato de'ntì*àle“cîèill'lfl‘rlx.ì%ComitatoSarà ? a WGTC uma redatta lista unica e Impiegati Federazione ileflu €}3101}110 seduta che ebbe luogo a Pa-|nella qualealloura dej Ferroveicava in gualunque) modo di L saranno compyese l offeu-to?:efi manile: vieri, agli Enti della politici ed ai Colleghi tutti fl | Sté come: meglio pateva il suo amore per J:îÉÎSB° àlimcll?l.-gàaselg%ag'àle Dè'à?îgs siUgno,

mantovana.

=

la sentenza

per gli

ufficiali

imp 1

giudiziari

l u otobre Scorso Il giudice istruttore Ca- | y v peculato continuato. 1] .tribunale rî Slîin!\ {111 YE iovane | Per di essi e e cioè ‘dc;l.fìlgu°àfiì'ff l_fl.",:)' °'ù'è?'“nggml'g{‘I DELTON r‘aem“nl‘à gzll?s"Éflî EAN Dantetre Puntiroli Bortolo Andreis la .

l’o- I venute il giorno prima. Cioè le somme ver- gg%}agheentgl.[‘l’.j&‘?agènE‘È1'l‘$‘à’ìiiìl‘[l:hvévvenéàîlil ohia | laltria, Le donne con certe gale che met | ziata era già spirata, 11 cadavere venne' soito “gffi_fif;-“t?à‘uu('lg".jèlàflcà…lfl=ÈDII'1,ÈÎ.SBOL va |sate lunedì presso le vari ES sSar cli i I: ZÎ' : =T fi NANE i S | ; A i arle Casse Ssaranno posto ad

g partlio, dell'altra SI PA lameniari d'o: | giormali morcoleai matina: d'aCeiv C | condal a IoAlo, SIA ii agche adlies i | 18 d tro aporriti cglori, e gli uomini fa- |quella IeuTO naPIEOVA CoFiat! aUT edgt Ì | OC aa 16 inveco, 4 auali dovevano ri nazione promossa dall’autorità municipale, |1 Wo Inivita i

ricercata

da un

Tuizione

lato

nell’iniziativa

dell’As-

EL

&ni partito, dall'altra nell’opera di coordiNell’anzidetta seduta venne per tal 1'Eoclo

un

giorno

di ritardo

fra

di tale.

il versamento e|richiamo.

g e

costituito : À il i) Comitato ia : Milanese di raccolta -

agenti

categoria

dipendenti

da

al- | teto

beriodo dî alla Diù : naziom:îlle'El Dtèz'illjuhiulèss?rllmgueî

concordia

Della la Torre Tor i (presidenti ‘effetmano che gli offerenti’avranno. effet | 2ione e di sacrifici O, incaricati di nominare la Com- |Man |tuasto i versamenti. fesa il

la sua prima adunanza.

3

giugno

tenne |

| Come saranno distribuite. le somme colte? : Da incini Î principio, per aderire anche al icelto svolto dall'on. Salandra -nell;

Sen.

Ettore

merdiale,

Ponti,

Italiano,

+

bisogni

a. Milano.

saranno

E

A

!

Feltrinelli 50.000;

conì,

igì e Pier

particolar-

i

o

:

|la Albertini,

Ex

EO

IΑ;u.c'icg.lisì:.ra…nn(iiceam':hîalyert o lîlìe À iccoli stabilimenti

i

1]

10,000; Alberto e Pao-

5.000;

Eugenio

e ÌC lamati non ap(0] o‘1cgp Are a sLa!nl;men—

n

INOE

Î9110i SA i

inon s im Spossono SDel?nre in Aaiuiild'cì?î UU oro

o iparteng

Balzan,

U

ESO

consorte, _ 20.000; .Piero

e

2.500;

5100121’ Socxetì TalianatE. |ni meccani i 57

Hvedalo A i

GB

j

|fl“fl"fl

EBHII

e il momento

La

Federazi

gravi da lenire in famigli Itenenti al piccolo ceto bo1]* heìîìà 1‘clappr.u—: il richiamo del capo di f g ii per le quali i

|v

saoi

ì pa

di

a'rmg ia rappresen-

Pirellifei

_Alberto

Pirelli,

i

jinmiilini |

molte

altre forme

di

i

vivo

come

melle

a…s&nstenzg…

mione generale,

me

della

oì..t!.à..

tanto

mano

d'opera

remunerazione

Questa

im-

è l’opi-

più che la rarefaziorende

di quella

più

alta

rimasta.

venne

inviata alla

città

quilini

di

ogni

useppe

Colqmb

signora, signora,

e

10,000; 10.000;

: L

O

nerdevano

con

nerò... | 2a ed è tuttora irreperibile.

; altret&anfcu

Focaob dopo fu n181 vSDO eE

furberia

O

MON

ntrina

tratta in arresto quul-e' IL opee

Ja levatrice,? pe ‘ì?……-

O n AO

P

ultima

un

abito

guerra

Perché

schiettamente

non

riv aa g

italiano?|

Le

o

indagini

LE

esperite

corso

che

richiederanno

cl}0_ed

|

pra-

|dramenti bîto;

10.000; sen. _ || ber Pilisceiscritto che ogni richiesta dal debbaMrancobollo esser fatt/i . e accomparyna

a

e

verdi,

grazioso

credo

polrebbe

alalto

tanto

popolana.

alla

Le

essere

viene ” dimin

è

Clemen

TNAT ORv

i

indagini, gli

nosire

EC di eE Jelice di vedere

Viviani, I parenti

saranno CI d.fesi

Valdata. RI

un

|la S{TAGTinA

donne

fif“ So O

ane tanto

belle vandiere guerresche

RI a le vie ila-

per

rio Gibelli e Ferdinando

signaora | cità

EAO SanO ::.w sarò

,

:

; HEI E[|"Î"fl‘fl … |1PE"ÎÌÌ'HÉ][…E

lIrene

dott. Frunc'esco F'eltrinelli, D1Èf…u Carlo Erba, 25.000; Anna Erba

20.Q09;

Brivio,

lal|Carla

di

ai propri

la pena

GARCANO

meridionale,

Teri, nel venne una

por-

dall’avv. d

imputati

del-|statare,

di compli-

;

NE

anzitutto,

COA n aiet.q.{d.1 I h

il

magnifico

esito

pnmla di Traviata offert.a.gclalla. Cooperai

delle |

IWEÎ…|Î’"“] Ì ; IN Via! PBIÌIW]

masse SS

e orchestrali chestrali

coranli

LONEEO lente.

DE

in in una une

E

A pomeriggio, in via Padova, av- |° La signorina Tarcanoff è una «Viol mortale disgrazia. La settanten- |d’una squisita ssnsibicità e d'una fresch

|ne'Giovanna Fontana

abitante

ner di voce veramente cristallina. : f : I Dop OA &a GrecoA Mi- |zaER a| lo », 830.000; Gi Signora, 10:000; « I1 Seco- | ia risposta. Gli inquilini fuori Milano oM{re nel neno della folla la viva dei |lanese, in via Temperanza, 8, fu investità e |brindisi, nel duetto col baritono ul secone 5:000; Luizi G1%3EPPB e Tina Pontremoli, | ad ogni indicazione necessaria sul loro caso || /1° TO tre colori col pericolo... nota d'essere contravolta da una vettura pubblica.. Lu pove |atto, nella scena dell'ultimo ella fu, fe RO l‘gìfîl.u eresa Della ‘Torre, 10.000; | dovranno jindicare altresì degli | utstate d'assalto da qualche impaziente |3 vecchia, raccolta in gravissimo stato, fu | giatissima. Le fu buon i m. Ettoree Cu.rlottaz Balzarotti, 10.000; | abitanti del proprio comune, jil numero compagno ì te

Lo stesso | sa Ida

Comitati

per cilì

f ‘ i a. L“I ul?°:drgàongtid?rllllîgt"erìl"j$"làl':z':'

ag. | fico Tamburini, Enrico Gonzaga,

25.000;

conte

Visconti

Giuseppe

di Modrone,

Visconti

20.000;

di Modrone,

20.000;

duches.- | fici.

conte |

di coordinazione

tra i varì uf-

designate' sono:

Achille

ILe persone

È

bnquista gnore

re alcune persone che abbiano l‘jncaric%ndi |fare, in seno al comilato per la difesa ci-

e contessa | vile, opgera

À

“°

jricoverata dui

ersagliere... in borghese. ) Come si sa, ci son diversi premi per chi una

bandiera.

ci pensino

a

Le

nostre

militi

della

Croce

Verde,

al-

soc- | Bianca

Pavia,

5.000;

Pastificio

L.

buone

simeo,

I no qualunque

abitanti|e C., 5.000; cav. uff. Luigi Baroni e signora. | tare’ che

al'suo

che

C

che convincono,

GIUNTA

hitante in -V“Α AE ‘.M!' IOT SOI 11Èl]:“1l-l_ sic‘…-1 e ÉÎÎ-À“ÌÈÈÎgÎÈÈÉÈ}’"À'ÈÌQÌÌLÈÌ,ÈÈ”‘,ÎÉ1ÎÈÈÉÈ;Î ver-|rita. Fu

La

nella

sua

51 aa

Giunta

Municipale,

deliberato:

con

bel

garbo

e co

de nobiltà e che possiede accenti passio

d

DI

Brio- | d ieri, ha

canta

Buone

tutte le parti di

Efln […B Bfllpl [|I mi"’tB"l] tornoò. La meessa in scena è d'una if Il settantacinquenne Antonio Mariani, a- |riechezza e comp'eta l’armonia dello. spei ia i 24,. ieri seraà in un |cdio, curato in ogni suo partieolare. 1

sava,

seduta

decise

ESA

Ruc%o}tu

Ditta della

di porre

fine ai suoi

TASA]

capo

con

giorni

urn

dai Vicini dì casal

e

Îra

intonati e l’orchestre fusa applaudito il preludio del

|atto eseguito

con

grande

mattello.. | retto dal maestro

del'icatezza

Tanzini con rara

che sì affrat- | La Travidio si replica stasera

tarono a chiamare i militi dé:lu Crace Ver/, l’infelice {u traspurtato all'Ospedale Màggiore ove rimase vicoverato in condi-

per 1 feriti e | Mire tutta le altre modalità di attuaz One; è lieto di consiala copertura del collettore di Vizenti-

della guerra

Ry

DELIBEBAZIÙNI

|schi, il collega Rengo Sacchetti del Secolo; di accettare l'offerta falta dalla |il cons. Stefano Cavazzoni, il prof.. Magat- | @ficine Meccaniche Stigler del dono |ti, il dott. Sironi, il prof. Ricchieri, l’avv. | tdre stessa esistente al Parco;

Baroni | i convalescenti

Del

l'Ospedale Maggiore, ové i medici di guar- |cura intonazione. Un ottimo «Germon |dia la giudicarono in condizioni disperaus- | buritono Bellantoni che fraseggia con gi

e quaf

per

e |

in serata

|zala e oggi in mattinala si daràil Trot |tore. In tutt'e due le r;.1_ppreser3ta._zmm, d |il secondo, atto, il karitono Faticanti ca

2.900; sen. Luigi Canzi, 5,000; | Picozzi, il rag. Cozzi e le signore Belloni, di approvare i programma proposto |zjoni niuttosto gravi avendo i medici riSì yuole soltanto affermareo che ilcomm. Federico Wieil, 10.000; o’ e | Beretta, Sioli-Legnani, Sacchetti e Fantana. | dill'assessore Veratti per ; ; di un grande centro come Milano G i comm.-Ott | Bettina Joel, 10.000; i’Direttori & PIdi commozione i la IT festa dell'allatcentrali : delsintomi cerebrale. tamento materno da tenersi’ entro il- set-| scontrato : saranno , particolarmente vivi durante ‘la la Bgmca. Commerciale (in proprio), 20.000; I l]br1 per i soldatî tenbre del corrente anno, demandando alguernra. Ma è certo che anche nei comuni Riunione Adriatica, Meridiona TI”3..g’].C& Scenata ; ‘r7!1 provincia doyranno sorgere — tome l’on. A_SSmura.tr1cq Italiana, 50.000; le Grandine la Commissione già in funzione di determia Giovanni e| ° 1l Comituto che ruccoglie librl —

| d’amnistia

permisero

e fatte ulteriori

G lisogni

suggerito

PA ; EA Ì a T\'3u&figt}) elîn;lìa{rèîn:ltll re!?cîîxfèlignerîas?l.mlìire milta on LAppltazione” dell'recentad

|Lguerra; un corpelto aperto sopra un gilè | atti del procesao pubatto uiforioni indagini.ai paso N con un colLetta (Wianicolmiversol ai ai ValsAssina s OIS LOE vv

sen. | potrà ove Necessiti dare appoggio legale. sen. 1_Ffer_° il più rapido disbrigo delle pratiche'sta-

essere intrapresa un’attivissima operadi as- | nea Pressi, sistenza.,

ha

-

nativa,

di assodalina sottana grigia del colore della divisa | YC che i sospetti erano fondati, Ascollati nu|v “ ° . | mMerosi tetlmasni

regione

aluiare Bli stessi nelle loro

nostra

i, adatta

ai oceni sul s SPecle IM riferimento lmlg ella, {5ÉQDG] recente de- | |MdNIO 25.000; : S0c. Soc. Edison. Edison, 50.000; 50.000; | creto pagamento (del' fitti. Laal Federazione rovino, alla arlo Esterle e

sussidio governativo ha un valore ben mag- 1?3m'gìn{lele e c.ssa Lina Castelbarco, 10.00); igiore nelle campagne che nelle città. Ciò | Società Anonima» Italiana di assicurazione iion toglie che mella campagne non debba |Ccontro g11_mfgl'-t.uni. 15.000; comm. rag. E-

iSalandra

i

| Si@p trattava ,MoOMe procurata conTmanovre. criminose.la | se)}f,R IEltore“Fioretla, TAlfonso Brindisi e di una cameriera ° mantovana la nobile tradizione anche per quale era stala, come MAT o AI ;

.

Uesta

:

4.000_; Florio e C., SoTeri sera, sotto la presidenza dei senatopone che furono designate nel manifesto cietà Vinicola, Scotti, 10.000; Distillerie Italiane, |ri Denti e Mangiagalli ebbe luogo una. sedel Comitato Centrale di assistenza, pub-|20.000; Società Coloniale Italiana, 6.000; avv. |duta del Comitato Lombardo di PreparaHilicato ieri dai' giornali. Ferruccio e Ada Bolchini, 3.000; Alfredo |zione nella quale fu deliberato di designa“Nalle campagne il disagio non sarà forse| Del Mar, 500;

kosì

pelo... non

che rinmovavano

………"" ontinuino

attuale

Tiali

AO

(tlil‘{1n“a-' 1'…

GASPATONCL /OGNI enbratii | vec80 Cd Ernesta Contini, 5.000; Carlo e . Ciò per quanto riguarda. le famiglie dei|Maria Orsi, 8.000; Soc. 50.000; Lombarda Distribu- H|Ìfl Sflfl|"fi d,l(:.h}flfnl:.'b-f.l.ll\ ‘la. molti altri bisogni crea lla|zione energia elettrica, ing. Alessangumm,l

F_ dONNe

Costruzio: | IeL :gr;3ci’esperolllifili î : — allcîl(!llledlucînîfiìg\ ; i g)efieîooclc')[;ilinlilt[(l:;. ]

Breda,

id loro i quali hanno provvidenze per | |Angelo Salmoiraghi dipendenti, mentre poi speciali vi, saranno Cesare Mangili e si e signora, 1 miserie 3ta

|Darenti,

=

y

Sennel Ettare Boc- Îg:zae bdeÌ1] }I…T… iuminana soggezione alla quisila la loro bandierett 50,000; Luigi Pisa, comm. a nazionale in: | gravare 1a sua posizione. 5U/000;" «Gormere | o FE O dall’umiliazione di un disprez- ossando nuavi abili e nuovi nn…̰iu' L(l_anflicler] E'J'Ùlml…' ornamenti. dh\mìììl'rRanzini, […i3 is Ella era denunciata come colpevole di un'af- | Aduilino Gaviraghi, Edmondo : con- |della Sera », 100:000; Mario,' Aldo e Vittorio Ì risto Redaelli, Pietro ‘Frigerio, Camillo Gra i0 propongo, clhie le mostre donne ir- | Crespi, 50.000; rac- | Carlo

menteunasensibili la guerra. veroe | Antonio Albertini, Luigi Barzini e fa- || 1eLulli,a° 92)i per conaadana degli Inquilini (via iche grande durante maggioranza delle E'diite |miglia, 1.000; Ettore2000e Luisa Janni ' 1.000; 2rè con '1.f,l!“'"e nel momento atiuadegli stabilimenti industriali provvede per |A- G. Bianchi, 500; R imoni, 500; Dit| continuanmdo neria ilio e tutela ai bisognosi, il suo-personale, cosicchè molte îamiglie,pîlli ta Pirelli e C., 50 OUÉHÌ—ÈO SL({nng:, 15;,Q0“]131"" d endo aa Pagunmi RSI mette a ichi j

…11t:h.1a.llî}a.îfilnqn

e le

fanciulla. aveva abusato di lei e la masubwa.no spgs: dre si era Ilindotta a chiedere l'intervento della se gli uomini | levatrice. colpevole si era dato alla latitan-

ga.le'e capitale.aMa

i- | peevano il

50/000;|8resso — si è accinta ner la redenzione del

colarè, si era che la sgltit‘àsgll-}iìigìlle Sé,g-ogîl’cîl.eg-elîllîlalzgr?i%Înl!erîiifîflîtlhî(])tàgti}: bfl fE[IEMZ…"E ;a.vî-:ss],}q caratterestabilito esclusivamente milanese. 25-0018; l(‘Èilrlo e Amalia Frua, |

AG

s.g!aLa,pena... d spa

' cui l'Italia — fe?leîelîll‘îaugtll(cla °iîaeclélmcyrn('iè- ; À : Com- | Bili tradizioni di civiltà, di coltura e di. pro- %q£rgo!tx sma,

L. 50.000; Banca

75.000; Credito

De

ì

_

che

i baffi

—

—

esecutiva,

trionfalmente

esame necroscopico il quale — pare ]a confermò i sospetti” destati sulle causo di | PecUlato.

pos-

—

missione

innocentemente

nel-|puti colpevoli dî truffa qualificata in l'Italia Meridionale. . Ù della Pubblica Amministrazione, con daliaicanontita : Più tardi, fu stabilito che si trattava di un | vante dell'art. 207 ner essere stata com ‘dechiuta polizia i austriaca vigilava | fosco dramma di famiglia, Uno stretto pnarente detta truffa da pubblici ufficiali. A della

i

v

PLS s{0 _ eccezionale periodo ogni risentimento ‘di s ; rt ì gla£fond1 mpg1 lthelsogm d_ella-e guerra. Il sin- e|Ssguenti, _Sono 8lù lepervenute al ‘Comitato le offerte 3\-1m? (\p'lf‘ lîidenD fi'1101"fl-1‘111) lîèlicgg?c}àî: .con Îfl Α:Înnìxàgggl i Sen. Ponti BCh glfdft‘cf:uìiga quali. apparirann o nelle liste | Èleal‘]à:seflstlr'.ie vere da compiere elevato spirfio i a edî—'

a.asa i i e tivi) furono

il più

l'uap crescere

i ferrovieri tutti

solidale

insieme

|terà in unione con le masse corali e ©

itrali l l'Inno dîI guerra, versi |strali ] Ri di Vale rI Soldani è musica del maestro Gennaro

bate.

OLYMPIA.

comga7nl dl Ì&VÙI'0 : 1 è svolta ierl notte

—

71 Capelli

bianchi,

la

commedia di Giuseppe Adami, ba ritro |ieri sera, da parto di un pubblico affoli:

b

invito 1a cittadinanza hà ri- |nò in fregio alla via Ripamonti. = Una tragica scena s! è svolta lerì notte TERIGnEnt èiinteressì a queglineiabbienti hannole iproprietà i ASEE ai cav. Lepetit, Francesco Applausi £ comuni chestessi, Emilioi || SVosto offerte piùo|3.000; e risponde prontumente, "" con nolille | r" e Bianca 5.000;Poccaddi, Unione 100; Indusirial H Sera. IO EC Oo "e-“'c“-eM-l['l?'cm ro in ai via TS AO compagnia Talli Savona 61 Due operai — Arturo Pin(/‘orosi ag s | Yarghe:e possibili. | ere j Arti Grafiche ed affini, 1000. ; ’ |Soci; che reci ’on una RRT l£èlr?t.liî:;'\îa.xîci." ȰÉ?1ì%gg;%lîil;:de;_:lì—ìlîl TÀ fl rara fusio zm "flllfl… mu“lfl“ [lfll IH"ESE… CUAAZ e0 ai D BÈ{. :gu;,g:.}i;.:flg;}e clglz[1]ì.[llcì‘nî!gì.'lzn.. I ca;Îll-i biane ’ = a Queste offerte che rappresentano un ta- | Uii a afforta dÌ Jibri; da tutti: editori e Librai. | |

falora/ 17 e Armando Corti di 25 dnnlt. SEAN SION FINT UB aterIo A tazio d LAOPGP3-" di integrazione] tale -di= E: 1210600 lasciano sperare alla |'studiosi. bi ‘n-gmr"e.lf riiT M fi , tante RR in via Savona 67, addetti al lavoro SL P i softoserizione CUEC un suctesso _-p1n_ Em_. deghò "dei suoi (azzamal =hitanta.jn: ria MEÎ'n| personalmente T voltm o l m ano; molti è da i prevedere ; cl a e l i A E ‘LiUltusrnao, S ontraii Isgti NENx 101 “fabbripa 4,Tiutilavia LtLavia iL inazza6 da prevedere che qua e l& que- | ; - j : : IA a i annunziano di i averli,î nella propriaT casa a di- | zoni, jv3 50,+ si SL presentarono COO due a giovinett 1 ano a- | Motte, dope essersi ; ’ quasi ‘completamente || d’oggi stì comitati minoridi soccorso non arrivino| 21ti fini e dell’ora solenne nella quale viene FOSSATI — Emma Vecla ha data î sposizione del Comitato. Mani reduci dalla Germania dove erano FE PCD…B usano fare dovendo lTavod procurarsi i fondi strettamente necessari | iMNdetta. S a i dîi. dclÈ i { QUE Il Comitato ringraziando 1 donatori indistin- |stati inviati dalle loro r'spettive famiglie | L e far diai piùpiù impellenti ar ironte impellenti bisogni. Îro Di i 5P98 davanti Èa forni I roventi, , iniziarono tamente, avverte che oltre cinquanta son già | per imparare la lingua il| | Buonalana a A l suàdibeèuassoli’ tedesca. Il dottor Ì 1i ze i'Ilo |Tare : iQuesta considerazi e a l spinto m.21arTono l u ; “ocietà |Per l' puQîahlìco' ; e Questià ” considerazian 66 SE ‘ovvisamente la Società Je olferte che occorreri rilevare, Per ragioni oy- | Cazzamali constatò che _i i due due poveri poveri ragazzi la “Croce Rossa ragazzi | 1010 _ lavoro. Improvvisame lavoro. iPro-Esercito, a chiedere ch dnte il il P Pinc/arà; |mendole Tl'offerta di N ( y ii proprio rammarico per la a d ’53 | vio non può far ciò prontamente. A un più fi

= |

=

-

)

]

H

’

] L

bl embiema

del del

tricol tricolore

| erano stati mutilati ferocemente da! tede- | trasse dalla tasca dei pantaloni — unico schi, delle dita della -mano destra per indumento che avesso 1indosso — una riÙ stra, per unjitella a successivamente ne esplose ire

sollecito ordinamento di libri, opuscoli- e riviste e a una più sollecita distribuzione me-

: : lio gioverebbe se ogni donatore volesse far|puro spirito di rappresaglia e di crudeltà. è d‘ob-rgtl ‘—è“ sruppo di signore e Î}ilgn°"“àe °{"î‘ glr‘eî.t%unante nervenire Ja propria offerta nelB_m due mutilat: il dottore richiese il nodo-| La città k stata suddivisa, per facilitare Ja | Srera, 28) dulle ore 8 alle 12 e dalle 14 alle 18. | non destinato alla pubblicità. La barbarie

&

-

1atto motaro mollto che polevanomi'anese esservi dei loglore a fotale belloliei aa edrane o isisaii | iEconomato della Riblotera o ai Brera O8 | ino che per ragioni inclli a comprendori, /gUManie dui compagni di Javor , casiì nei quali la benefigenza

punto yesse

per

un'apera ‘di - integrazione.

giungera

anche

più

lontano,

Si

in ‘luo-

ghi nei quali per ragioni speciali fosse con-|

vendita,

in dieci

scolastiche

zone

che

han

sede

in

aule

cle_l tncclqreflwr_ranno

mgs-

concesse’

dal

Municipio:

direttatata l'urgenza e la necessità assoluta dijzione di ciascuna di queste zone è Laaffiduta hrovvedere con soccorsi provenienti dal dijalle consigliere della «Croce Rossa». . fuori.

Infine,

per ciò che

Rossa », che

]

riguarda la « Croce|

desiderava

fosse

aperta

_i0'll.re'lrec{1_-.blegnp.

ii

Yottoscrizione speciale, si considerò che que-|

6ta

benemerita

istituzione

riceverà

Il

dalla

alla « Croce

Adriana

e la Società”

Miani

Edison

hban

di speciale distintivo. l Ît I'Ì H B I s

leLti

Rossa »;

della

di

|provveduto

1ui- |militari

:

P['fl

ESEI‘[:…],,

lombardi

per

gl, di ripete dunque anche sui

r_mhl:m}a.t:

dell'esercito

alle

intende

armi

provvede-

o

re al soccorso delle famiglie dei combattenti in modo da poter cop_tm_b1.uqe, insieme ai

Si rivolge

quindi

_

sy

a giorni in locali.da destinarsi.

MZ À stò n mertantodi . coordinare iuito que- | Unaaa dele azio della Colonia- ne francese è sta-:

matura riflessione sì deliberò che le somme | Rossa

maccolte dal Comitato Tl

60

mer

tato centrale

cénto

fossero così divise:

sarà

devoluto

di assistenza,

che

al

Comìi-

fa capo

al|

alla quale venne

re

si

AE

g.p

rimeb'ure

a

l

©

i

3

ai loro compagpi imoperai perchè dessero 1] loro

a]_

V3.-IOI'

dg"g

e a

d

E

seminudo,

termini

maflag“g

;

z

;

E

delle.quull

l'arruolamento

An

anusala

del

sorgere.

_

Così rimettere

dellal

resione.

i

di assisten i to Neldal Comitato Comune, Centrale sono T&?Drmîentut i partiti, tutte le classi e confessioni, îaìuîìî con ina

I

]

|

ep i

l

alla

)

|

Croce

GESO SEA

Balzarini

ma.n.@e;

Ignazio

lgL .medfl.gîll.a.

Corvi Luigi,

più “ brocaderndO | Beccaria

alla sgcl£à di un

50n1ando ;Ìu E:101100.61 a ::langgl]'lìgîf nnresnsenrsΑrx]lztl"filcìo eo gneogrrli.-

i:;c':11'Lìlv."ttil

Rossa

C)

della

‘sottoscrizione,

cioè

l’«assi-

stenza a famiglie mitanesi di’miut…-iî

aa

la

"

fll Î lfi"l.:…

[

4

Ù

ev Oo

e if

EO

|

a

:

AS

:

M

T

e

.fu allora

afferrato

qualche tempo

in

e Veggetti

A

e

prà

l

l"l W"

il

…u

[l l H

[;

hero

Verga Govamnui,

Mario,

gaglia

1

INC

idiarie

BOI'SGQ'Q'1@

|'Liceo

Rosa Stefano,

prof. Alberto Bcrcl!et,_

morone,

Rebuf. | di

i

Gilberto,

alla

Denutazione

per

dell'erogazione,

le

modalità

:

sull'ordinanza

|Ginuta Provinciale

e

O

;

igti

i

jni

8|]Gl mfl%flll] l‘fl["fl" [lfl I:"'[:I]II m]]flm}3] Gu g _ n un'importainte assempblea la Società

preso contro

e

o 1n

Olivieri,

fu

tram.

insegnante

domiciliato

fu

in via

Modali a peri l softoscrizione / Po Gestalti o RistamioiGulona

" La

Commissione

esecutiva. di

quesio

Co-

de, quando sunerino le line 50, possano es-|

PF

ì

s

m

t'

QIOATI

t"l

f'

MUTINATI

Il Cpnsiglio dell'Istituto riunitosi ieri

s

dei

Ill

di|

5 maggio

Amministrativa

|

Fedele.

HECHI

DI

=

|la'Relazione

del

Sindaco

e tutie le considera.

[l [

{assa DEr il

IDIOMA

di

bilancio preventivo,

malmente

che per gran | tuno

dibisogni, giairiconosciuti ed

ciale, nella

; |

di

_‘

Fi

ù

…

i

i

DCHUCKETT

n

di L. 75, è stata elevata

_

l g

3

il

provved

razione

che

ad- |la sera si sacrificano per migliorare la pro-

a i Da coltufa o e ASO

ai

ia

i

i

e

l

{:

É

Og'g']_

”

ii aa

|

f

’

d

:

:

À

y

la Tulipe,

—

rAL

AA

14,90

(Eompagnia

—

equa

= = KursaaLl TI'IGSÌII]._O " ‘Corso Buenos Aires, 74)

QUASTA ET

?

NEMATOGRAFIA

.

[}

l-

Vaglilia ?

. ]

do

.

l"

L

?

89

TORINO

ROMA . VENEZIA NAPOLI

PALERMO i

—

UEZ

33

=

L211)

9

—

51

al 20

66

‘

sIno

lre

-

g

;

al

--..

S

‘

i

:

-

i

L

S

A

|

ii

I

I

=

31 ,lceb_rer i

FE

b

i

L-

a

AA i

.

ù

CANI

'

ricev 19

i

è

E DL

-

“i

'(Î Î

E

manderà

E‘

LI

j

-

Ne n LOTTO

NI l

:

-

L

"'

7.

i 1915.

'

|

giugno

rii

.

i

ss

50 i — 41 29 —E 24 , 30 — 23

.

e

i

3

68 — 46 14

-

IONOT

:

|

'

DEL

i 5 Giugno

alla nostra Amministrazione, ;

)

NUMERI

Ì

CNI da oggi

Sassoli

-

AA ,

|

Repa

RNA ROSSA. — Tiremm manrz, rivista di Rota e Brusa e Varietà — Ore 14,30 e 21 :

e le| MILANO

_)

Jolie

Vannutelli).

VARIETA'

larghezza.

:

;

del M.o

21.

CINEMA C:

clept.lnm_a. ac.lli un_pxegT.î_ ed upemfk

con

i

TRIESTINO (Corso Buenos A: 74). — Cinematografia e Varietà, EDEN-TAVE

So-

legcostruzioni

14,30— La

(Compagnia

6 ore

i

Maresca—).Fa

il Buonalana

italiani e s! della

ore

Ci AAS

res,

:

gestione

ia ‘Talli:-Velato-Gio

KURSAAL

-

a parecchi mesiATalcuni nostri impiegati furon£rlt:hiil .maf…i el;signhbiamo provveduto, come in seguito provveLOE e |deremo per gli alitri che venissero richia-

a 100 li- | mati,

e q aa a

y

ria

recit.

CARCANO” — M -Trovatore, ora 14,80 TRIANON. — Varietà, ore 14,30 e 21 -

CRON_ACA_

COSLI

bagdonure

ammesti “ii |10, le tasse sono fissate al principio dell'an-|

previsione,

1AE

“

ucî

aribaldina det i

1

fan

Ore

1903 con Rogito noiaio Gerolamo Serina, |si fa dovere assicurare che l’elemento tede|sco è già da tempo rimpatriato e che per-

i o s0a disposizione del Consiglio amministra- | P2ese, le quali parvero all'Autorità tutoria | degli] umili tutto di il giorno giorno #..e O" lorna rnali |tivo iostrino cheià si Anaffollano d'are edattatto MON polenda chefaro lavorano RL come concorso alle spese di arreda. ai alenti ai Bisogni gliistudenti -l_e n

à

Oggi

1i

'ote 143021

di [fll]flfllfl3"'l] ci e privati, sia e sopratutto per mon ab-| FIRENZE

àî,'f.’…î,'ì’e ne di Lire 15.000 che la Fondautrice ha mes- | realtà, dell'estensione della dlvenu{à“{î guerra al nostre gli alunni esterni sono dei ver proletari,

aO

Or

il 3:g'uulglfl… _b…ullg'!

|

forniture in corso destinato ad enti pubbli-| BARI

la discussione | re, Bisogna notare che quella tassa non è

q coposlzione I ER

dimostrando

la

i

C QOEN

sense, ore 21

Dl°hlfi;rfl;fllflll.° ra i i RA | Suìlìuìîîìet:luulttiulluî?tga i(111L l\:{llelti;l:à…it;lteìfatîrl}ì;lrllg

Éfe'îlà°'ìîadlper

|le sarà sottoposta Ja déliherazione stessa. grave periodo di crisi cconomica, che aGiîì'1‘;n;e.l%'fi)(àrgfedgàl%tiondi’laeclt"’nrunltl?;l.Dggll;)lll.lecxìl'tîloa;]{g" web]?emlìu:iut fiîàg!gàìàgg È 5xmm1;gobe Îéesî?u uîî#}?tî-aîî#?nmncla]lllluus 1}îììunsl.a.' }_’g‘ld'\'incìaf‘ ?r?t.edràpestsiz\'r’,o etîà%uîg sÌ risolvîa in una ,\vaî—lif?at…-

AOT

ici

—

deru- | pOSSATIL

-

C

i continuarae la

perphà conosciutn gllflf‘]"fl B:ruaregeerilgtlànsotu?nzizèmlt[arllitlr zlig somme — esposte | solo pochi giorni imento fa mentre in tutte le scuo-

obî'uig.'

Sareppe

AA

_d£tf_.0_rl 3à.°

r,

nel | pIANA.

al funzionario

è costituita di elementi

i

in merito da ottanta soci.

a)'di confermare in ogni’sua parte il BI- La

zioni svolte prima e durante

RE

—

& ore 2L

« Patriottica » %deliberò. che i soci di na- |ciò il suo numeroso personale è e sarà es È

u. s. della

o

LIRICO.

© | OL u

; |zionalità austriaca e tedasca, in ‘numero te dî nazionalità ital'ana se si g.; treneta, fossero immediatamente radiati | |sclusivamen eccettuano un olandese che fa parte del la ll'elenco. la direzione, btio svizzeri, un francese ed

.

SSS della sottoscrizione, bosta : del di i AOAC; I esai Giunta i prov, ; amm E uee%eamlfiess1[ i pagar-| Sar-|Y Î, SU propos r altri la dlnl]lo e |0 sScolastico. IO ii all’atto la | Riccardo Galea.zz…li] h£,deubgmto“î}-l"" 5:àîfà: perfetta corrispondenza a fiiSuflsizion} di 1%‘£ E' da augurarsi che la Giunta di vigilani0 4 1 ai UINE 2g lio, la terza al 31 agosto, . ‘ Be od a inelutta il Rifugio Fanny Finzi Oltolenghi al ri- %……u di servizii bili à voglia ravocare il provvedimento e che con necessit ugfilfisàlpe.-ud etterfibre e la quinta al 31 |re|covero, EUO -|2a, alla cura ed alla rieducazione procussioni sui fu- l Î:umu.na_che sussidia _Farga.men(e-la scuola, turi esercizii ; e rilevand o da ultimo ESE come le | intervengà, provvedendo aneche per gli ano l : fessional soldati mutilati in guerra, ac- | appostazioni per provvidenze di La soltoscrizione g311:ù aperta Îumadì Inut- | cogliendoe dei ttere so- ni avvenire, anche in conside riconoscenta la mgni,fl%fl

: si 1a prima

ravvedersi.

SPG'È'È&CO

Ca_stel-

destramente

dep_uncmto

| ©) di difamare tale memoria ai membri pagare altre lire trentacinque per esami di Ecî nÈT"'Î)S"‘ uta dall'on. comm. ing. | del Consiglio comunale, ‘alla ratifica del qua- | Mmaterie complementari; cosicchè, in questo

/altri soccorsi straordinari. Delle erogazioni | Sob: gardo De Capitani da Vinsercate sarà poi dato conto al Comitato cittadino Èjî°Î€\fiitèràegì nggmgîl:f{g;;viv' dI;îlt?logmnobllìodi _.ra;c:colt13. Γ fflond:. ” gio Carnelli, ing. Giovanni Cn.'mn.eè, a.vî

per

|cada (]eq!z:n'lcr.} _ Rapsodia Giovanni Matrradi.

3, ieri sera su un tram della linea')

circonvallazione

zFcenti. sonitaria; i ; assisteniza. Mmorale i convula: onvale- | pPr dare esecuzione a questo NAO volo, 1a |fiella va: Giunta Sotto forma di inemoria iliustra |1e Lisogna ngtare I che quella ; tassa non è : g:à‘:à??i:;“* P""fi.md°“tfle ha, costituito una Un settimo provvederà probabilmente adl nop

stia

spcr…tacoh_patrm

|pato del portafogli contenente oltre 400 lire. | Gustavo Il furto

Primo, Lonati Ulisi Agnelli 91usep-pq, NE

I@rio Riccardo, Pastori Luigi, Ravini Giuseppe, Cambieri. Giovanni, Trezzi Ermenegitdo e Finardi Pasquale. | i

fl…l…fl

an l aa Sed re àlalcgsliìî]al;;’ ìrovmclalìnd{::l- Îllamt:-lxxalqà(à]x?d.:‘.)r::î'e:l];':;gin?iîà GOMuNe e9

di aOMici | la, misura

che

Romani c:.nrw.:Dop?

esisteva fra i due operai.

An

11

signori:

Brunetti Giovanni,

Renzi, |Ru.he1t1

S6E Manetti

postale| i :

1915

i suoi abi-

e trattenuto.

|pilità del provvedimento 1:

i s

Dia-

u$fic?? u.l"a. I SÈlî altri uifici, dei | Èmciio al a <ciui ewì c£m]'wgilììzl:ann Ixl)reventlva com tàlfl.] Ù eè e E somma Alcuni padri di famiglia, aventi i figli idi dî L. 500.000 ad integrazione : a1î 1en4; Consiglio comunale,1pe1 1à)1-5 qunlle Iudvî-:ltatu dello stanquamente partecipano i diversi partiti, at- Î)‘Èîîà‘{-l ‘d.ellg $Èa.to.ddlel ù Gomu'n}.e : degli Enti | ziamento di'cui all'artad 87eccezione per lo costruzione | studenti alle scuol{à 6leîla:hli nrepagn.toyie per tendono nsîtnttv?menùtlelte ai seguenti scopi:| dej mi.îit%[ri aS‘UÎEDB Jeea.li?m{a$pg“alrî. £ÀÈÎ%'”J?° del nuovo 1:ìIlac:l?iìg weflààercuto hestiame che vieuuconîînîutrc!a llîtlî:ìoi.nere d££:f:I it?Éî%1nàîinssistenza aà fanciu) j “AT re AC ) alne ridotto . 500.000; stro, s 7i Èîîîiaaccupa ti e assisteùîî:,aiì Provincia di Milano, dando .mandato di fi- |° D) di presentare alla Giunta prov, amm. |ci che quest'anno la tassa di e diploma nor- = A degli “mteressi personali i edÉ?à?fi“f,‘%f”{h° 5215 LU- | ducia

-

2

H

per

i

berato

‘1

I auee 1ì“fi° ‘rà'sì'fefì}°tgìlcsfln’à‘.ì*‘:l'“cdellu Pro-| liberato di approvare lo stsnziamento della |

B

roiet-

La risposta della Giunta Gomunale : A largiù rappresentanza femminile, Esso espli- tì];glf"t'mndc COOPC]:'G:‘.ÉUE cì comunica che ha alle osservazioni della G. P. A. : i EL l SBA : | ca puxe -A Sua azione mediamie una pro-|Stabilito di retribuire gli operai del pròi i ‘ìî,.ifelìg rlg?à‘àfifl";, pria C'mn' imissione esecutiva, _ A l a Società da cui dipen- Dl‘lo;tq.b1l_mmentp tipografico e degli altri ri- co‘[{ì,olc‘à°z%gngeàef:é’ del Giardino maolti soci hanLa direzione assunta dall'olundese comm. qllf.àrfàlà noAà.lva.nzatn. una domanda di convocazione || ing. dono vari uffici: sei per ora. Ernesto de Visser #n colla'hor;azwne parti richiamati sotto le armi, con mezza |sarà accertato. Îl nomero. del Consiglieri ri| d'ungenza par Il primo di questi la radiazione riflette dei l'obbiettivo|giornata di paga, per la duratà di tre mesi. | chiamati, la Giunta in seduta d'ieri ha deli- striaci e au-|del tedeschi. La domanda è soci firmata |schiniprocuratore ing. Muzio Scevola France principale

|

E

stessa | DIANA.

gabinetto ” del|T] Pinciara, a cui era giunta una lettera di

Ricevoranno la madaglia in angeus

volonta-

alla (Croce Rossa; il 10 per cento a un fon-| La risposta all'appello fu generosa e 3500 veranno, saranno trasmessi a mezzo do di viserva per erogazioni eventuali fuori | COccarde distribuite fruttarono L. 2212.80, di Lombardia e per aîltri bisogni che' po- '—G’»I'—Éfll'àl*'l—hasl}lsyìv:1etttà- €l\'-l-'gi'llJinseca.lt.re 1Ii 2?87.ì‘20 | vi HOC tranno Con questa ripartizione si è cercato di|somma di L. 5000. contemperare lé esigenze locali col dovere di provvedera ad albri bisogni nazionali e o

mentre |Biuonalana — eì Ladà iacompagnia matin Maresca e 1a cora

nella

Jn. =olc?

L'origine del suo violento proposito va ricercata nella tensione dî rapporti che d;x

OÎ.'V.ÎIB

formazione di elenco di Volontari, di comuni- | SNî Giuseppe, Riva Giusappe, Papetti Giucare al Distretto le iscrizioni già fatte e di av- | Seppe, Orsi Fru.ncescfp, Mainardi Angelq.

ai col-|si

:

A

ritornò per reclamare

zione milanese e massimamente della fami. | oPolo a if"f"°"° della «Croce ROSSE"‘? furo-| vertire come avverle ali iscritti che per esse- | Dosi Francesco e Quirci Irancesco; ed il |servizio a San glie dei militari; il 20 per cento alla So.| D0 autorizzate affiggerae nell interno | re efiettivamente arruolati devono presentar- | diploma di _benmme'rf.’.lmu… . ì signori: Sll‘].l.' Cietù Pro-Esercito, perchè le eroghi a fami- degli stabilimentia fare sociali un appello legnt:

=

rare di sottrarsi alle rf(.etche ‘da_to che era |

À

Cegi athestati di pubblica heneme-

BNAri:

ri Vnex£'].lu._ SÈIJ_BFÌI(Î llloudpuctxml-'alt‘lsà t{']ha ‘r:nedmndle

iniziative -eda fecero guerra a cittadine pro della sorte popolain | piegati ed agli appello

‘glie di militari della regione; il 10 per cento

alla «Viellen,

É;'» rt

j un aco in Palazzo Marino avrà luogo, licenziamento per oggi, aveva voluto, neli ’ fù “ì" presenza d‘ì°ua- Giuntea Municinàle 1a | Pultimo giorno della settimana, vendicarsi | LIRICO. — (Compagnia Zoncada). — rlî n1bug;ox|y—a tEflals?… F.led?"@h° al valore ci- |del Corti, al quale fa risalire la responsa-| Romanticismo, di C. Rovetta, ore 14 ve

de nofo che attese le disposizioni governative|

(Comune di Mi!ano, e che provvede a coor-| y e Signorine impiegate della Soc. Ernesto F REENANA dinare le Varie occasione della

sind

fatta comunicazione | La Federazione Lombarda Interventista ren-

EO

;

ai cittadini che si distinsero mer atti | Gli H arruolamenti H dei H volontari 1 | |::renza ‘coraggio. i

|Ufficiale di tale gradita offerta, s

Èe ?

i fanciulli bel-

le tagliano... senza | tore. Il Pinciara, che qe_n-pote\a’t-ccr}to spe-

d|S""…Z…"B

S AmM AA

a tutti i cittadini,

imperiale,

-

La

fama era bene. intanto che una parte della : ’ cendo. appello ai loro sentimenti di solidaigrande sottoscrizione, indipendentemente da HLE C[‘Ì'l°11"“, ]Fmncfse di Milano ha offerto Irietà, e augurandosi che anche questa volsingole offerte speciali, fosse devoluta alla| cento. leti °L‘:gnîm%î.} a£:]lcProàt;:grullll-{lgss?.mll;}tìîzlll]l:,'àltj.l,' ta il suo appello non giungerà invano.

ibenefica istituzione. ; s t

ohe sì accaniì contro

le famiglie dei | pietà.

francese Comuni, ad alleviareil disagio.

Milano

l»edesgm

per la guerra libica ha

al soccorso

morti o feriti sul campo,

f 2

Golonia

[[gllfl

|Società così come

‘’

dato

mm]"flgl[]

“

GE n : Ì | P SACNUZO : & GOÌPIaI;JÈHLÈO_ 1ìogloréx 1Îil]ediflîa\îrgll':501îl‘:‘\eîlîll'le, g‘î"'m {d .Lng £.' i$]°îî’lqlìîìn{](:,ì%tgl ÉÎÉÈî

fanciulli ita- | vi4 1.‘“'°n&' Ò unta. i e'fuda—rrl' -'1Pb ac- | h& capito, si o no, che il pubblico di Milan: NA ' iani, così da giustificare la, frase del camcel. | tile l’aveva raggiunto, Dee FL ha abbastanza di operette tedesche?" Of° |..H Comitato della Pro Esercito pubbliche- | liere tedesco che disse all'Italia: «Giù le|cio destro. Poco dopo ‘nella por peel feri me |ei, intanto, dà Fanfan la Tulipe rà oggi un manifesto in cui è detto pl]fi la | mani.» Sì, giù le mani... perchè i soldati | l0 sl.z1b1]ngmr}to avveniva l:nre.‘sto e .e“':nn…ta e La Jolie Repasseuse 'di sera. in m

llarghe|bero accesso suî trams alle signore e signorine

venuto fin qui. Milano ha sempre dato e|©6tO ancora molto

signora

omune

offerte da futta Italia, e cospicue offerte | munite ipersonali dai maggiori abbienti, come è av- c t

darà

“

‘ée‘}…‘à“ IQeIuAOTI ggg%îiflj dsi'$ì,%r{fwe e

una|offerta

;

|partita, ha voluto attestarile tuttala prop stima, e facendola segno a grandi appl |Dopo il socondo atto la seratante canfà

aa MI 4 EAC =

i AG eAO OLO ] \È-;ÈILLOÌÙ{C=?ÈLZÌÈ'Ìllelllll‘;'.llîìuî;ilf(Jî' l.ì‘ll:\(.'riv]eurîicl.Éliél}lltn:îî:‘

“

‘

-

un

i]

'


AC

ETT PoÈoi_.…'ò‘-_rîàîì;;j&.i::…è;'ì4.'6"è‘iuàné:. 1915 _

nei

personale

recente mostra

una nio i

i

E)

’

’_

__ __ —

LA

g

A

.

E

-

EEO

:

i

,

:

|le ifi EIIE"3 E ‘LIVORNO, - S. " i

dfil ‘i\fll"lfi$l

|.Bl“ll$lfl$ll'lî] { À j

si della guerra, si afferma un vaulorosattore dalla pennellala franca... specialivi si; VIVA NGesi; te quanto ritrac i paesi... france

e a —— IZZ

‘

-

;

__

—

—

—

|

|

.. : a R È

ì

e

PAT 4; È2

ì

‘

a

,

v

ò

S

'

e

R

RA D o :

À s A A I | che ammente h chiara o rivelal ià guell'a La i GSQO r i | 1 sime per brio e per'vità le tele £ìi. 1è" materi d.e]. della nostra L’| g ribelle 1 so e compit genero che/ i1 o popolo 16 || Livorn ' suo. o e a r del ' ezza c Q'u“*°all'alt è vasto, e ale li Ciardi, 99 | NA , 0, Cupo, l'Eroico silenzi è { Og'_01"10 e_norm.e j ; : prîle[nii'.he ; RSI TAS Ce D 1nt RI ee d1h?a?ì$l golì&lillrj‘(ì::ttln…ncssîiltlcî %c lns;;|re d QA cornic la .produzibfl‘@ una in nere lîl'0fìl enmfi0&rne rÒ inte…0" ie di —1::.L1 discord le ato, iia osserv politici ess i dî nec ‘ qualità la daeci) e vivido i sola o una ) n in chiare ‘ lo, ' a pennel ta 1È}0Î11? il stine. T'utto Îl ponola si è raccollo J. - || sveggui anente» si cliude oggi. No par- lo sue i dnte.lî. -1 | bronzili di riE t o verame a tufto uì Dellissi Michel Ca ‘ alla fa ‘fempo y Vitla poco eh'ò za: pDer o, ndo speran rii Invern rifere ‘sola un IE una con in leramd, arti ‘lo : _1_noxhs », per poler | re, n « a1‘_.l‘fmu 3anol, | idea: la Patria; RE ONARIE 0 ati ‘ La guerra oggidì ha perduto i cuoi carat-| ita ,di'!;Ì St o è sempre condotta di poesia e di sentimento. Pialti | e modell essa è ora| mera, dei deputati la .n- t::|'ln! l doveva esser così, Livonn un:u}t vdu-;; di ?,llt.‘lìl._ ègd?«ltl._wcrì_tù,-. quella verità che | mo inno dei vecchi conflitti grmati: Gnl]l° teri di '“"dalio ; 1‘lnl." | ostilità, r]:n‘_a-fl'flî' o Îm cd delle Invernt àos;);;r rtura’ i-lîf.“l“'1 iuto aHk’ape {‘Ìl'llillltlll conosc o lî':. suo lnt'…l'lil1n il Govern , îcm1iîrilrîl esclu-| ’ espone » Squisito .pcr c_hseg}{u-.o o si sta per | Anionio, £Ulllflìflll@ di un problema quasi ù -e‘ MS ‘ a ‘Voneilitazi to si dice appunto quand g tu sopra e ,H_“;v"l… \-…‘. :Ìr:lìcalolt€:: ?.[|ÎJ[iì‘ltî uàg| I:l%t]-î nel cuore di Milano; giù ammirato iuoco |' s ieli AT GA lfoncemàllil' s ?àhyî'ìîi | \..1\dlî.u Luyjo Alpino di Bosio; 1- | eausto -‘}?n‘l° cioè non si ha più il tempo ’ ngllgo'll 111L Ì lîîl'.-a a ièloi}îîeg ‘ SNL piclie ‘ l_’_îpìl,(: ESoto Z‘glllltgle R ? 6 1 A .g‘fîjfe } i RAT RO AET SLO Lf,",”à;:fg;'ì…ilgliî’è'!l01;'La?:ìlàlillîf,' l ] Pietr ante rifori= Wugi “hiosa visi nazionale. Ed anche oggi, Livor- Îf.\lu('fc{;:& = NA to ([%m:5i a janto il| manina un pronto ed abbond divenu è Itul È !11-…:.:. 1' ic!.… e quelle del}- | risergimento uomo \:;';:\ll Fi mento } bellisun ' E co i Lodovi ri anima. sita Cavale ornola: chip: | no h ritrovatola nare l meccanismi che| mento. larghi bastioni alberali e sul- | prio a cuore; che viceversa stt sopra l no de 11:|:n tuc\5…l… Soltoc °':.‘Î “….J,'“ fin dal | mezzo per (ar funzio {r mrfi' ) ° e generglo‘y o tazion if 3 tazii’ mobili igie e rumorose, c'è il Del colore | simo Sotto la neve, e Borsa Emilio un Bo- | i0 d$ o L.D-n 9 l,e“’P'.)smmlei M“ non; .n|.ìil":à";I';:Jfnè::::;“°,'..3“:}”","L’° | rii '.l LI Ne ;' QNE i ati, i stati _ P prepar o sono officin T ntcuc ia 0 nlgu? quadrl -13 £lîl;ìcî altri «°I… molti 3 13(\'1“‘r:-'É…ÎÎÎÉ ù | ln 5$ «-on[llì Maggio L mel . lItalia questo | :tîìldoc tîfueiìd I z oAITbei quadrî Wi di À Beltin), nrimavera e l'odore di flîl{']lgl(iL:n:}glî‘[illllccllLtîbîlfit“lìzî (1{fl:liî'ti fino a :lnmll.l mu{m e ® di luce,À É xîîyrt'lull‘îxlîìlîuîl.lodîfli]f];cm\gflTf chsflrè‘1:g“cîìî | lsll.laîltnì lo del Mfinister® della | sco tutto uno strillo vivo di i verdà A — nello salelte plicazioni. La maggior nartle del suoi colla- à ll.ììl(ìL | ario, 1 e qui puarte dello Stato, sotto il control puas. a da l’altro e da gono À Veran In proven che olio; enorgnie F o notizie unia ie meraviglioso. Antoni guerra, ha falto sorgere q'1…° armi, colo- | ferta dalle ten — in questo grazioso scalo- d'un effetto largo î]glî;{n;lnî?,l:,t:;'.:1;11“:1';.2“::1‘L'{“1 i belliaeranti. 1’ destimato a vince- | della tutti di a) : ';’…gn g‘“'r$î[]e]'ms? -stîìh 1> oni . d f'î" SAN volbnìuf! : ìn-vecc,__con Uaampio di munizioni, colu quantità di nateriale, di munizi Pasmt3…, ii riserve più 1un hia "uu OANI chi ; e ricordi r?113123… suoî .1ur;e °.d1 llàa, 1a nei 'dîufilgrècso Dopo a m_;it!—î‘fl ‘D‘1?n° la di vila na. Canrer [illîtz:'a carabi sca | ja' E(?]_l'l,. la vita per impugnare tranqui Ù;ÈC}Î'L\I;]'hE;ÎÎ(? d cè SÙ ?lu,,î}î‘,llîè ?é;" A S non cî i in questo quando iI lotte fecon- :'nl;î,.gîl.ì)i,111}:É'121“"1{;'-1\-Α1Ifiîgììl'epì nulla, alle ‘per ; dico non emo to, che torner H momen za trittico E penden E lieta| D l'indi R nò che e per o triste ai mo dia munizioni e il logorio delle | sforza, dicend a smorfietta nè \"-_'|.'.9 diguribal cifra UI consu rogo una 1l to nta S manca raggiu il è & P ngere ior- | le ‘munizioni, fleA{“::3 11!1}“[…… UBBC di espressioni. Perchè se lar-| fa rimpia: dv 3tori ssa ia che. " niaccliine guerrescheé verificatesi nell’od to a. i fiammo rosse avreb i spù- | è di 600 per cento in rappor aSI ‘èm 1:f l?n "g:’}: I “—a“f?-l DE f“l 3T…Clflîl di «Hressi cosa ”amonto espres e qualch son a europe raggiul. , co sione sintelica ed in- | NO che colle sue bello ito quesla dura e anso guerra fra na che e 3“‘"‘ a .‘à°-__ previst a siato ì" cra md‘?,:f aggred be per lo meno SSE tutt?LL r:h?rni o e d'incredibi.e. verso la fino di : a- | gerà cquelta di 900 per 106; altrettanto S ll"nl' e vecchi desiderosi | ventoz NETAPSNIIIOtO AOvCro d'itali Georgse riferiva questi riform Lioyd agosciosa visione coreografiva. ant dica per gli esplosivi: 12 con : e più vi-j a dei Comuni delle cifve| brio Camer più alla © _$:411 C-h:Ì prile iva, oni dotazi queste Nellti<atilosala success com PS menti, i | ‘ i ° £ davvero impressionanti. 51.

-

i

Direi quasi che sembra di entrare in

Preludio

lac_ca un

Di

chiaro;

lodia,

d'aulunno,

Guido,

Renzo

suà

di me-

vivo

:

u-

inlonn

‘ di ; L. f50.080.

buto

:

aa a Maria, ne romanzelta quasi sentimentale con la || lo:pregsìVillori ai/lo ! oltre e: quello ci anche magnifi ebbero presi n1;55111[1(-1 — ì ina in giallo veramente > toB grazioTorîxi di Conte il zzo imbara asua SignoriI 'in e del- | mettor il premia Cesure,

e Be1.lolotn

sa,

ì quali —

no ES | i d matura 1 I il buon Bettinelli, dopo una oe preferire inverni| | Messian spirito:’ Seco! molto aquale DAcse yiASenC con rispose e, riben modellalo, che bronzo

Un

ipigliori.

a

nuova

un’espressione quadri

molti

;

Lio

qui,

di notevole;

mentre

Bossi

legno di Paggio... Fernando

e una

S/infge

nulla

:

molto

ebano

in

l'impres-

si ricavo

esposti,

S

: vive-

nri

è

à

a bandigra

di

[…?“]fi…l…]

PESARO,

Belisario’

r-uriÌhaleiìuu

1866

5 sera.

Nicoletti

RE

i

j7

|

|

hy

ù :

Il

Ìi

g

AOO

perfettamente T I signor Mizlerand diha ritorn are presto . gione. Ci riserb sostenere Ta: 1niostra G_crl_lec1tî'per iamo

i

soldati»

vr

__

i

>

ÌI.lellwrlyfgî](fenî?.(àlxgîurfl enzo L 111”3}‘3_1;_.'<{_1,.£;101‘13.G[?“(:)3%Gamb gli riferiva, ammestrato da una esperi aL. 30.000; RiuPinetti 5.000; L. Segrè “t’“' dati dei , di nove mesi di duri cimenti ng00£} Ntà\‘ìfià'-î?é".

i

VERONA, ; 5 il

ì

ra.

JO

M

del

cciupio

E-1'35513}1531‘1"31 î.,“ ill'enorme

g-è0Iììcellîéllrìî]a["utììîd?ji]. î-‘cìlcl'lfl"tàîèò.

aliana

i

ì

a«Italia d »

N nn o o.se Non SO d1yNavlgar.m iosame confliH alia ntenel decisiv sarà vittor dell'It diceva, L‘int…î’c“tu

Verona

di

IL. 200:000 u(%:

Italiano

Marittimo

Sindacato

vor

& S

Èelìe Llan‘1};:?iîf lìgî r;—tfèlltiliîìt1:l{?ilgfilbllo

considerazioni

interessanti

delle

faceva

per\r'flîìè-‘fg

sono finora Le seguenti oblazioni del Consigli ’ :sÌC E. i S.

ese "—'-0-ll\’4’-‘1'5'r\11"5t1" -in|a aîlto ufficiale fivanc ‘ala Sty del

prima siorni onchi | gli | È-Èî?;&gl‘o_….îùgì'fî;,d' £ÈE;Α5{ÌÈÈÀ'ÈÎ.ÎÈ;È…',{L,“' <|

‘

ia

ROMA, 5 G6era.

z0 388.» Um

i

-

["]Ifl…[lm al pllgsnlm1lg |1Bl EnBllm y

| dta cifra salì come segue: ottobre cembre 196, gennaio 186, febbraio 256, mar:

i

A

defle mMunizioniI. a

OLStz che ICesenta «Supponele — egli disse — v'appr to mo dello scorso settembre sia ti que| dalla cifra 20. Duraote i mest seguen 90, di-

6

E

= almente, integr

{rasmetto,

Vi

integrata

per | suoi

E

aumentata.

era

la produzione

quale

nella

patr10ttmo

Giunta

della

e CON traue

À

di gran| acches la necess altre | argomento, princi li,cerediede ioneità di diproietti del= la produz lunga pio | mobilitazione industriale e la mecessità zione propor della a um'ide dare per cifre f]1l_"«l f l ro: minisi nuovo un di e tuzion l'isti

i

manlfesto

fatto

abbia o

preparazione :

proiettili|

Governo , compree

prayarelcheili

E

boera.

querra

l'intera

durante

piùù

Tanciò

inglese

l’artiglicria

so

;

:

e profonda a i

guerra.» s

OP tinvi a fare alltrettanto; allovaerepoira iM CeS uno, _ A questo punto il(Cancelliere/enuonciòdicenpossed di sicura. sarà che azione a in re vittori | la (Caner e stupi del mese scor- | elementi cssenziali della e dall’eroismo i giorni quindic in soli cifre do che nantli \ pressio dal coraggio

E

'

a quesaÌ e…"fl pàrie llîm.lf'-l[à, aver * ?'1111L51-|9111.L<I'Ì1C;lllah3:£îllîLdnihlxj italianit a u(lÈ

sfingeo. EseÌ affatto ni ANsul... segreto i niente 3 e con u guiti con }1nu fjnezza sorprendento

i

LP \

:

s

e:

À

F |

e Trigg a Trento

volontanio nel

Pesaro,

Ì

gÌ 8:1111"-' lni'm.b' “U(1-.Î.1-'i nel 11\‘1%11101[ Missori ello f‘l' gli …-unnlsl( col cadlonn 49,(;7 sotto n?i1 ia ma- | el'Austr vede colle unu

clhe si, interessante la prima slato \_01t…1 uno

Perclm sfinge .ein

di sperareti nalvano ammala ?11'3_ che sia siano mali 1o 1nt.tnl'{ asì iuttì.

AL

c

-olta

h

?

NI

i

.

[1 l… ‘mmmm

r=É%‘É“""“{

specialmente

inleressante:;

rturo

piei chi BÌÉHÎBPÈ[

i

|u Rossato. |

quadro! è degna A d’un ’

l|’ ' ““BNfl

aurelio,ci presenta inveve unNa testina in

'erso,un'immagine, uno squillo di coe irreale,

buoni

di .L.'1bo sono

Sum.

lare però

e fioca

velata

e gioioso,

daoloroso

senza

lavori

Ò

/S

tranquillità il sacrificio di Origene. Anche , il buon ’ marmo le statuette dii Brianzi i ;

risposta

La

LNO SE A BPT . falciare... SÌ... oh dio!.. sembra isembra troppa con ndo compie somma .che slia

ù

ri

La

erò

qual

il

falciatore,

suo

col

ti Achille’

Alber- | do il momento

ci presenta

l’arto di Mennier,

corda

AA

|

Ì;l‘incipc

Ò

guro che l'Italia, in questi mesi

e girun-|

visultati

Luoni

ottenere

alla dine della rapidamente rI ai

gere

che

i j più difficile — chiese l jnsapore ed incolore con uno scialbo Inver- || tore— E— dipinger ad olio-od SO ì a pastello? | ipingere per sempre : re Siviano che ci allontanerà e

senza

zioni

mula per

:

—

O

i

crito

visita

prima

la sua

bibita | durante

una

tavolo

sul

I, ci porla

|lUmberto'

l / P

“ oserizionelitolE nolevole (conti

CRET

A

SDPIT?{LIIA

si wesiste al niemivo e O, POE movimenti clie Cnn ,‘hf…o "BVÌ‘….“' flîj}jjÈ ‘.'à'l.[io 51t‘?l"53°I gTÎG"‘Î?“ "il.ll“-“—“ lr‘]ci' b },ìl.enîìu 1"î°"3"b‘_ e LE s di ai t a oà An f’? NE '”.îifì. e d v SE ’ IL 56 10 m°“'“°‘ “.'°‘if“““i TO "°r‘m"l î‘*°",’ no le loro produzioni di proiettil; fine: questa è la 1018 10re : di ranco 2 grandi

SNE

a

ati e."del e9 o An deii richiam fomigli nvoreldello ] t le, nella f Camuna iori rava Consigl 11 nostro |lontari. di cancorredelibe ultima adunanza,

è veramente sintanio. perchè che ci piace è Reycend,- al+ - vera. a di : Enrico estrin L'orch I i I

è

i eura delGomilalo di previdenza, civile, stata iniziala una sottoscrizione filhdinnf

fa. chiassoso di un elegante caffè concerlo, ! suoni, di voci, e pieno di quella vitu falsa

sera. :

e

nobile

larghissimo,

Îl ‘concorsoj

| mancherà

]

'l':u1d'elfr0[ua;îl;ìg,e,xncàl—

"OS

i

incondi-

îl‘gnalìiolx' Qeìlèghfiîfbgsshn'cr_

talia L. 100.000.

i

M

V-'t

a

0

+0.;

L..

100.000; Banca IL. L

;

d'&

i

onzese lta imperfettà, in ÈÙg…\‘10 lÎàfilfàl[}îà% iî1rîìiigvîjèllèn.la‘î‘:;'ljfifeq.ssolut'l MONZA, 5. manifesto del Municipio di Ve- dgrlllìjzli Eîec‘lìl…1 cî1i iico Patriot | piala :Nes! otto Po dopo lìnlil'm o iî.(‘::î…i( riment rll-lzlfx?( l’espe ione dî Ga- | noi facciamonell’infuriare quotidiano di fieye sono gli acquarelli di A- iîlîeull:‘: moraz agile, comme B_ongrc':-n}a]gré anche il partito ufficiale ia alla fantas to N° | dedica di e tona, | è. leitini, ;iz@“" senza e "f;“-.% li ‘u{.-;a ammala .,ì]àìî di guerra, l0, senza delle Canzoni di | quello che andrà a 1]rl“"u…e…° d e ribaldi: manifesto che è stato accolto con i car- | MS Nattini, l’illustratore 'e, nei quadri appesi àl muro; a Ufl-“‘—"fi‘; inciato di eleganza pittoricha il 1;-…."‘jì“fìlîî‘,‘l…{fî‘ ha incomi pieno c z nzio: 2 giugno mAnnu socm]'-l'St&îdal su“bls[…‘ e menti: T e le mUN ROC lia tissimoe. il Baitag che pendono AA © Violentengon | menti simo ra posto veroprimis . La giunta inanza imento cittad rinsav tera suo dall’in il fazione nte |soddis oni cialme tradizi Ne Suceu?“Γ' se “;}'Q"Ì“ che nobili le È;-£‘,‘Î mo s 11 consu di PAT JÌ…“;;‘— e che riconferma | ini Marco, una (folo-|sale ognuna izioni | zioni. ’ incredibile \alore“p di Lip:T || neso LS g s S per , commemorare Giuseppe Ga-i eomunale . mo-| ie 100%)QUER ORT dicanti, ognuno, 1a malattia del de- | Monterosa di Calder pattagl e ò= modest più nobilis A nelle sto anche fa LLÈ lell: scaligera. natriottici città di)| ribaldi, ha lanciato' un manife a Pes tiche della donòQfltl;.lUt già tii îhìî.to patriot patriotta Cavallo gravi, Dapa | = lati gravi, COa Felice ite.‘ Molti sono gli Ù ammalati derne: l’attacco ad una drincea, anche il: Inonumentovente 'l |simo, che è stato da tutti internretato ALDI! GARIB accomd uto, i preced o è che oni,. di quelli s proporzi , Garibal … vaste i; pochini scenti; uflm…… non escent convale lqneilo la per F=m? S i i conval enti …0(11--|L sentim l ri : dî miglio AN iL L fuoco d’artiglieria | me indice : a vuol dare un'ultima prova del 1 sconosciuto del loro — uni- | pagnato e ì;eg'uito: da un stomia lia l’Ita armi. tutta in — Tdmm dal fondo Patria | l'Italia un e e, ggio O militar ")g:_ ra îo(‘lual mella giovin e di | senza iprecedenti Eîtci:glo ìlt-gìi‘nrem.mrp‘ clil p…,.|@1ù-Ì,,.i,] o un chiaror lieto di S | E veroò che in contrapposto la Brianza .…-… un ‘—jUÌU “'°"“-}}P di amore umano | BONIN OZZE e ma ‘quantità spettacolose di : ana a ‘Trento è a ‘lrieste. li a iv ]I visione non g1nhollc di alta | fuoco che consu proiettili. Guai all’esercito | continuasla sua acre opera, denrimente dÌi. una in :._,_.c l…:.._zu:_11_{ j AE P al| munizioni e di : 1.1 b | ento natriottico, è vero che | ; gl1u.=.…u..l.L gnte‘1?na‘lmim_]e, oggi è veramente a i Cesaro apre i e senza UT numero esor-| ogni sentimsti prima 5:} :],. Maggi ; guerra fi in per i ANT entra neutral che ce-| ngono mante degna si fare può | agl- | cuni sociali 1 15.1.0,'.1… a} …L1L[*l1 l’Italia occhì azzurri di malato nostalgico con| bitamle di munizioni; può essere forte, AIJDI difesa dei loro personali inteBNOVa Ì]P.Ì' lE ÌM…E…E l1m î'|[:…ifl…fl“ E TNT °J?td'5{0lìfl’ì..llfl a _11'1d_ ascesa, O G;}BLB agguerrito ed entusiasta fin | 1a egoistica insomma, si ’avverte un -senso inato, discipl le, | Pa— Lure a nevi di perchè ’ :110H IT‘nn iminortalità, Fantasma pieno di poesia, possiede tale guan-| ressi, ma, sera. di

e

aa

:

un

luninoso

5

e

quadro

che

:

Guerin Mereno

eI

Ch°'QPES-Ìu

ALLIbS

bel-

e Manzini

o August SIS

sorride con i

pittore, )

e

' :

ì

\

t

’

MO

:

=

i

—

| j iji

:

con pochi tratti © grande | I SZ

.1n\-eu.c

L:

$r"”‘“"

1.315!

di sintetismo:

Adria-

Fabbri

chel

ritratto!

ammalata on quel suo tono un po' verdoguoloAO— W NA Usione Mronza, ME

qui i

Îhl-l.flllS'-fl.

Nomellini

ci accecà

sala, speciale;

|lotte più feconde, da

5

ìlt"ilzzil'Întlr'lîelf(l>el:]tglxjl

colì avvenuta, 5f1"=12"0110pretill…lîol'—l del :l‘cpaese i quali |aleuni

parroco

Valentino | Ceccara,

i

scarlat Riccardo

di di

0‘pone_ un (Gennaio ammalato na. .le elegunti i pastelli

dimostrazione

lenta

che della cosa curazionele autoril Tominetti l’allievo | vula ol'assi à. i le occuna = di Segantini e grasso. soffocante rebber i .

amonto

o

"A.

di

tto predile , 1Agazîi Ermenegildo,

aniire, Anche Minozzi, di cui ricordia- una inchiesta. anitro. i

sue

SEE

:

RAT

i

:

FS

;

L

Gallotti Alessundro s'imsecoudn a il salu suo gran Cervino, un quadro

S

P

a

LO

e

gestivo, tutto un’armonia di colori e dî a, mentre Maldarelli Giuseppe ride

À

ho. a} solito nelle suo Visioni d'Oriente:

s

niali,

ragazze pilù

"n..'

Y

Îz

Î

che o .

lo stesso motivo anche

ripetendo

i

L

e

\

|

GL

RAi

À

i

;

A

Maldarelli,

-

pour la gloire de:la mort” dans L‘CHoil-c OLE jaillis 4US sant de e l l'adcr Ù

in

de la-Race,

d

è consltatata la comparsa

i-

quando

RE

N

dipinge soffre

’

Pussione di Meéntessi,

vigoroso in cui stride tulta: carno; ì

’

) ;poe cruda dgllu Yeala._|1gp e pure spirante d'una aue pensoso În un suo raccogli-

so, il SantOnofrio @ Roma di l

e

,”}

un lavoro

ia

terza saletta ì respira più larga-'| | dello che definivo prima, il sano :

'

Rah ma viva; t g’1‘&:t:l] 'Cu' santemidi Car

\

NP

ì

f

:

$ laKrancel,

: Pewno/ mbr CUI... Mais AA jeunes, -lourd&10 du voeu .sol'tf:'];‘qj sacréa qui-tourmente Veau de la Médilerranéc i ù nne et bouilo zontre la troche teutonne, .

e

no e il

des siècls. mortsGaa le voeuSort. C'est nolre

gran

}’;?’.;î,°ì,”î;,î;;”…;“"îf…îf,jfi’;”“,;‘fj;… i G FAN

noni della Germania soltanto, resisto ma;resmu%u l]:…re.uch ha perfettamente ragio-di ne: j tedeschi comincianoa starseggiare ed | munizioni. Di questa resistenza perlinace della Germania

E nv O ose avanzate nemiche.» più

impeltu "

-I

I

i

ji

a

Î1 î

s

del

sciupìo

il

a

C'est.le

|

aleria]

=>

produzione, e

—

con

icombattendo

stiamo

a

vogliamo

LI

sboc-

ardore

l

j

i

{

’a i

Ne

ME

GSNNA

'Car sur tous nos-horizons

A inolte cose Sì è provveduto, molte cjenze sono state colmate, malte innovazioîgoì.‘gxîeglèlîîugucîglàlgrlrlu a

dme séculaire — la / grande de la Race, : douVle cet une dans sa masse.

Ù

i

Ù

i

WU ©

IE

provveda

il Governo

e chemin

a fare la

\

IA =

e armata.

Fin

i

_

i-

‘

d

(

P )

'

a :

;

» per cui queli

mqù-ls'l-m.

governi

u s'élend Et le' crì nouvea ESTT

po; |

dei cunnoni, dei fucîili, del|

e mt.a=le snuî)po Il?sal.hb rîc!îel-)îé ì Ù ne macchi

1L nient des bords de l'Afrique; i

C

:

.

il traverse V'Adrialique hurte

et grònz.lî

:

Il flm:;.:;a, 1g::,fl.:tang latin

iì

u

d =

o ‘ dans la rage jrémissante des mitrailles de-Bolante, a

da

6 Captives!

-

Un seul cri;-« La Race, tivelik a

Milo on. , ancese

.

— sur la haine du vicux monde,

ii

a

-

è

adibendole alla fabbricazio-

Ì ; ivano costru

A

‘ ‘un grisson tord les coeurs, etchauffe, éclair®

ù e I’ΰÈ'i“- ';fi°{’fif}‘”“;)?“-’ hanno

la Lorraine

N

: E: : À ncia e specialmente in Tnghilterra

d

de

: noun la Race. Souveraine . j la plus forter'

da allora il Governo

| =}

o {

UZ

'

vigile

iià aS

î-a'u,3 ?; CTÈÎ:IÈWMIM

des jardins

che

preparaincominciò un 1nte3mo:{n.voro di l'arma ta. zione militare per ll'esercito e per defi.|

‘

,

W AI

:

MBy'\\\

’) ;

E

À

)

P ‘

:

Trìl.'s£%f A[:;acc! Et le Trentinb:

indusuria privata. mobilitazione della nostra dall'ag osto dell’an‘ Mollo ‘l'Italia -ha falto

a

:

ÈÈÌÈÈ :wci‘ià…mip‘l?lîalîllì'. ÈÀÈÈÎÎÈÈÈÈÎ ?È%:ÉÌ : : © Ì “odu: biscgna

,I]!l'l|

voeu -de”l'Occidente

giù gémissent les Captives.

che la guerra che tanto

O

C

ne son domal sa puissange et “puvera i

guerresco

materia

.

vibre

1L reprend

venorme pòrtìlgonnsè la Éu:oeasil.ù d‘inten%ìiîcu.rne la

|

_

; pas ; Serfs non Maiîs d‘.c-cs?;te 1$Îuîî:îî)?zîsî? i ‘ Qui s’élance + FraniNoelsper.7 vers-la i; :

e il pragramma del granha” maggiore Egermanico, doveva

dei nemici

-

v죅….;fî-É"“° nombreurs,

RE S i calcoli

a tulte le previsioni,

i

noiî

‘Italicns... EE

Tiallumitiio: pei quali occorre una quantità predotta gli csnlos-ivîil Tppure la Germania parava e accumulava da vent'anni almeno ì proiettili che consumava da otto mesi A questa parle, con una llin:.%l.;r…nu…'abilii,ù. febbri-| le di munizioni, le, e questa massa a colossa

inici conlrariamente

'll' i

di proiettili

siato o stare per una napida campagna di Lre Laquallro mesi soltanto quanti dovevano stare al suo esercito formidabile per schiac-la ciare quasi la Francia e per umiliarei neRussia; invece la guerra sì prolunga,

=

l

Et s'enlace le, Destin.U T

del fuoca ficanto diminuzione nell’intensitàmotti punti SAPT À delle artiglierie tedesche e in -

“:

i

An queta e %38

i è già niolata su Lutto il fronte

accanilà

I‘

enìfna_ efi'ted.1 ÎE)HE}lEQ-.- Notcî\'olq la SetQ

4

#

giede

i

necesvi.n; sari per la fabbricazione degli espilosi — perchè SA è vero — continuò l H generale una EdAAN signi. T

g

î ET aS aa sitra d ans l'argi nchéese

/ 5p9L= :1CO4 lîpglî’ llollll‘ltìgl‘}‘g J Î’(Îgllîl( ‘L'l‘l'l'dl l f'“?‘lt"l':;tì-î[à E‘l:’]'îî%: LO ; izzano ©

:

j

CAA E

ALI

$

TIa

l

d

le-nom.

Vd!?lgflt::z.’l].’)berda.n.! refleurit dans la Grierie FSA

s

:

de-France

le bois sanglants

Pour’Toi,

pero dei primi tempi: essi deieconom favorevolmente e vivacemente | ‘prova nitrati no giàù la mancanza T

fav

;

nella terza sala, intitolato la

quadîo

osa.

ormmntle;

i

AY

dans

bisogn

più

molto

PNB

ia

}

un jou.r' sa rwrr;rc. Tedressa Esperance

%: o…îain‘lteLOLeScIuI MA | ]gll‘gw Îlll:g'lc'c » m 1înuy?al miunmI ?zllflojlfi me l l;1L1tù moltissi :te, ogî::lt’tti o di noi; io lio

ario Generale SegretE 11 MNE

i

frontié

loute

franchissant

1.!

così

poi

l’Argonnel ;

de

rouge e

nuit

s Pour Toi, l'dme d’Outre-Mont * ì d'un seul bond

è relativamente

Q0Dîpl€tîl*'ì"

Ì"I‘Gn}—“h

maresciallo

,

n

qu'environne

la

.

us

C':î;l:jî îii:?c;cî?gtvlf\cîîsc

e

dier generale queste testuali parole: «Siamo ingolfati in una rude guerre, UU OLI i

clte, Sì IMpone

bout e

au

tout 7

lune

1Jpc-hi giorni ni giornalisti da lui ricevuti nel suo quar-

I de

ì

O Fantòme clair, debout

no

vstOnA,

’ secondo

RA QA GSET Pigit.iaito

L

%

I

-

maresciallo Vrench, coman-

+

Fi

u

)

l'Argonne,,

dans

e |

munizioni

ry

,_"“_" _G. FASSIO ». . | e hanno e tempo ossi siasta; come si vede, l’impressione che da qualch I C hi dei i loro3 Giunta Sociali sto, non ostante la | LO diveutati ussai meno prodig

entato.

i

TRIESTE

DI

L’ALABARDA

d

D NEA I &>1ndaco

illa la si sa-|; à soltosc il manife eritto ia

SILO

i

1915

Giugno

C

UI

Oè laugh:1;munie SAN+i. | l10]llîl suìuilc-l;)llllcîcaîu;:îiìlìcela.l}10 p‘1ettn nella città è stala iniziata, 1 Ì O Ì tl‘ut-e

nelle

specialmente

ia

rio; Pelanda rag,.: dovico; Vicari Andrea.

. Solo 0 Cessara î\…'0…' re i l'in-diltL1l\ì:Ill; llguc_’ldel îlu—:11r a calma o riuscì sindac dopo u\t‘l'edzî-

bellissimo i il’ Pacse ; di Loo eL robustST Galli; i duali si sciolsero i JrEl;walen. senza nessun uC‘C.E…°' nuo-| mostranti $o&ì;:lu

j:

a-

a

miunizioni,

Uvremo:

se

giu-|mito

!

i

E QN A mes camarades. fombés

problema ZANELLA. ancora ME munizioni, cì vogliono, semplice: Bi- munizi ppe; IGiuse i Barhes oni e sempre munizioni; è la questioori: Assess MaGligardì o; TFelice; Levi dott. Giacom ione di qualsiasi proi avv. Vitto. | ne essenziale, lu condiz spinta in avanti». 12 iL} gagnotti Alvise; Qlivier Ermes; Valtan Lo- gresso, di qualsiasi

domenica | .

di luiefcontro

contro

ilenle, / siourezza

i

fronte a dele paese, nella piazza | numero ebbe a di fure degli di person Niglellio “ vendal erde, | gran suor indiav i Marzo iv E olalo ASE al D: ero piacqu zeamenti. che poco vv Raul ci sol- || apprez AAS NSeSbosai ; ti- blico, il quale improvvisò SUB:

W

Q

Ù

l'ì'lr'vllnc dìl :îg‘ll.lta!‘ZlOTle d

È?ÌTètlîèl{îmlll\lc t?t\ì\lì lI«]r:'ro idcîn lu\Ì»ììl‘;:31{îltf Titalidel " Verona, 2

il| del

la

ST : À

-

Iì

a

e

e

l Prauo f

nllern]vi ùingleso è stato , 'gì‘ìîîlt

Èl—«—mmî‘1 esercito"

l… t,l:J GA dctm 0 ‘Gîlq;r: guerra, 50,no en S…“‘c\l di questa ([lìlil1l'te ammoe ìl(-tffliq stram GARIB battagiia,,' | dell' di « Da teTAO ardorel d1ìr?)?11l A ALDI » '1i'dll}rf'= appena che diceva ad aicu-

contro aa |

far della | l'Austria costoro non cessarono ildalTratell o nella | Dropaganda anti italiana; anzi

con

uÌlsl:nu-u anche

C1AS

ì

L

L

b

4i

a primo Si hanno notizie da Rovolo di una dimo- | voro

no mistero delle DE Giorglio| grado lo scoppîo deHa guerra fra

dd

f‘h…

I;‘illusfl-ltlillîc- ]S

porla

Ga ’1l soffio fresco ia ma, già ammirata a Venezia

AS

sua

E di NSI due ci,SP: tulta viB a con R una ASAT Birichina i S ‘ /}

î

Bagloni

Borella. Raffaele si RE

fioreciso,

Gandara

Tla

PADOVA,

a

vorreb | che o

a oli e un ritratto — di signor imite — senza riuscirci

i

È;[(È ‘ {îh«.îlìfl.;nc tuaEA \’EECÎÉÎ volen-| I

l‘:1?1ìrîm GOE

CON

-)

eremo e vinE «Noi resist grandioso. lp: | RE nament…tLo B h??z?tîe(h\‘l&ìlo“fl' î civili 3 =-v(}11mt"::]c}.tuu1$ deiîfl = î‘r. formidabile ne- | ò 3313?u HNEìî-îîulltìenlîìxe cui nel grembo delle | cerenmo — egli h?L

austriacante

prete

un

contro

:

es

4

inferonità.

lo prova luminosamente. Lord _Kib | porchè iN questa guerra di “puce, l'Italia:| guerra j- q-ll_-‘dull'i“utopîì d

1are p0p0s

o

t

sala,

cllè un Vero uomo qua?:dî-f°; 7flm.-Ì_lflîllctu,Emma Ciardi ch'è una

lf'guol ti esalla Eì'?n. '1t|(‘hè Pz;dr:{.:"lîd: ER AA ME eutrutlL

:

a

DÌHIOSÎ,

N,

_

doi richiamati

fomigito

—

Tire ”a 'Tà.ì'Bì"\‘}“'(?èîlà -E fi

15:000

;…‘-ìox;ur:ul Bombrini richi: ‘ | famiglio ‘<oi

|

ia

quinta Ù

mentre AAnella s

Éîoaàna.vi colora7ata,

- GENOVA, 5° vuole, mi sC Non i sollievo.s Lepide a ‘P|îì.hl_'d e cavaliere dell'Umanità | che di munizioni - da poter soffocare+1215& M e di grande Il senalore Erasmeo Piaggio ha solloscriit tità | dei e na Menta a, di di Marsal a Te— Duce : del i | Ora la concordia s'impone! nOE50:000-Li-o | Vosgi d mibil eroi presu degli avo quelle I AOTT CTOZ Te a ivo eccess EO O0ANTS anche Pastorino î.;olrlinc inodo a o _'1Î…'J AI 1"1{.:L1?.'. rî(&'nl $‘fi‘} tgllg.All | i l?égì“i $ ’ = .g'îL;-òlî r, la Ditta Raggio 30.000 lire ed il Senator $ ; ì'lìlelî.f’u?'ic{{))]:.'ll‘..;tì ‘Ìl.Pf,-\:—îîîìl'pî(îlgimc.]euelrl…iGdoi É m

s

j

i

li.lanlhzL

dal nio studio, tutta un | sera d a o rifà... P primavera d Ò effetto dî roseo e di bianco, con uno 5 / un quadretto di giocateSpone nn o | o sbozzat o, ritratt bel Un | luminoso. be e vigorose a

,

W È

=—q : d l

e

©

ia “jma cornice ‘che altesta il huòn gusto i

RE

il

rivela

che Î

figuretta, ? YUerTÌ

solita

a sua

aturi

]

Fa

neri; SE d't RO = rimo piano, è condotto con maestria rompersi duramento licatezza, per aa S Aldo Mazza achiz ri; superio piani i18 alberelli

di

f

m&l,

191'5';

Wi

> A

I[CCIQ

WE

?


2

.|

IL POPOLO D'ITALIA - 6 Giugno 1915 r .i-,:. -

|

’

(Per

felegrafo

Le inaudife gesta Episodi di guerra

ROMA, 5 sera, Iîl Giornale d’Italia pubblica una corrispondenza di un suo rédattore da una cittadina austriaca del ‘l'hentino che in passato erà una notevole stazione intepnazio; | ROMA, 5 notte. nale. Il presidio militare austriaco, prima di ‘ La Tribuna pubblica alcune informazioni circa le penose tragiche condizioni in cui abbandonare la città, ha devastato la staferroviaria infrangendo i mobili, si trova in questi giorni Trieste e sui faiti zione g}_m si svolsero a Trieste nei giorni 23, 24 e spezzando gli apparecchi telegrafici e di= mMmaggio, informazioni datele da un trie- spevdendo i libri ed i regiutri. 1l nemico stino giunto a Roma dopo un lungo e pe- disfà @ noi rifacciamo con la celerità &eriglioso viaggio. niale che è dote precipua dell'esercito ifaEgli ha confermato che gli atti di teppi- ‘liano. emo e le devastazioni furono preparati, GrMentre‘ le truppe italiane entravano. neldinati ed eseguiti con il pieno consenso del- la suddetta città il Sindacosì trovava alla la imperiali è reali autorità politiche e mi- Congregazione 4i Carità per far- distribuilitari di Trieste. Per raggiungere l massi- re cinquamnta sacchi di farina alla popolamo risultato già parecchi giorni prima del- zione affamata dalto straniero. Improvvi-

per

e

telef 77D

é

del Governoaustriasco a

Trieste

la dichiarazione di guerra agenti di polizia

4amente

sì erano recati nel popoa!are ed affamato rione di San Giacomo per lavorare l'ambiente. Essi aveyano saputo insinuare abilmente due cose: che: la leva in massa dai

gliavano

la

voratori era una conseguenza dell’atteggiamento minaccioso dell’Italia, che della grave carestia sofferta dalla povera gente era

E qualcuno

caporioni

che avevano

case ‘da distruggere.

strada

e

Vengono!

Vengo-

che erano giunte mentme taluni sî

le trupasserra-

case

—

Blla

garantisce

—

Nel

modo

—

egli

denunziò

popolazione?

ci ha ere-

più

discese

ad

subito

un

capitano

dell’accoglienza assoluto

—

i

nel-

la

della

rispose

il

Sindaco: — La cittadinanza è italiana ed è terrorizzata dal regime di oppressione del nemico. 7 Hd il Sindaco guidò le truppe italiane. -

la lista delle

_ Degli edifici del Riccolo è andata completamente distmutta la palazzina in stile to-

Una ecireolare

scano a tre piani in via Silvio Pellico ed una parte dell’edificio principale che prospetta sulla piazza Goldoni, Fu salvata la abitazione del proprietario, I tepprsti erano forniti di grandi vasi di benzina con i qua-

li appitcavano gli incendi. Anche il caffè San Marco andò distrutto. La polizia assisteva impassibile e lascia-

nelle

sua carica.

duto ed ha continuato l’agitazione. Ai disordini hanno partecipato soltanto qualche centinaio di donne e di ragazzi guidati da

alouni

gridare:

no! Son qui! Egli comprese pe liberatrici e

17 ai 50 anni che toglieva al rione tanti la-

colpa unica l’Italia.

udì

del ministro

| francescani spioniì a Bari | l’a;ssalto cenerale (Per. telefono al Ponolo d'Italia) se aa uno dei princvipali passi del discorso — dle posizioni . turche a Baflipoli

sedevano una imaggiore quartità dî gra-. nate. Questa dsservazione ha servito di ba-

perdite.

subite

fino

pen l'anpuolamento dei volontari

ad

tutte la dall e nazioni

oggi

belligeranti eccettuata l’Italia Interrogati + frati su queste carte dissero che avrebbero servito per una pubblicazioLne da essi curata della quale erano, uscite giàle prime dispense. Circa l’apparecchio cinematografico di” sero: di averlo preso a nolo da una ditta della città per fare degli esperimenti sulle tllust1'&1_wm che dovevano servire per un corso di conferenze scientifiche, letterarie, storiche, eec., cha gli stessi frati avrebbe: ro dovuto tenere prossimamente a Bari e

nella provincia.

Zupelli

Sì notò

che

l’apparecchio

cinematografico era sfornito di una manovella girevole che secondo una prima peri-

?

:

Una dama ausiriaca prigioniera

aveva

‘Trieste

sanere

fatlo

al primos cittadino politiche

le autorità

che

di

e militari

raggiunto.

In

tal

caso

aspiranti e superanti

essi

che

avvertinanno

possono

gli

presenta-

sì ritiravano e che.gli affidava le chiavi de? re la-donanda: di ammissione-ayli altri-DeCastello” e quelle _ dell’Ammiragliato .(Villn positi nicutiorì Oue gli arruolamenti siano Neker) e"’che Tordine ‘pubblico”veniva affidato al Podestà. Ma non appena il 23 maggio fu dichiarata la guerra le disposizioni

Squiii parla al solzali Sul I

Primo

Londra

fronte

dovo

con

Ministro

Asquith

l'esercito

britannico.

aver

passati

è

alcuni

ispezionòo

la

paese

occupato

dalle

nostre

truppe

è

stuta

Il

Primo

Ministro

quando

npassò

ebbe

un

vicino

ai

evoluzioni

degli

giorni

sul

_ Asquith

spìa

condannpata

del

bagni

precedenti

di materiali

e

George

noi

reciuntiamo

sul

servizio

ha

detto

attualmente

che

negli

da guerra.

a Manchester

tutti

g

militare

obblisatorio,

deiti alla lavarazioneè

delle

ap-

clie

uoui-

deve

al-

munizioni e de-

oggetti di equipaggiamento ». La « Vestminser Gazette ». rileva: « Lloyd George ci ha detto che eol reclutamento volontario nopi arrualiamo rmolti uomini di più di auanti Hossiamo equipaggiare. Questa dichiarazione dispensa da agni controversia relativa al servizio miliiare obblizatorio. Non vi è alcuna ragione perchè il numerg dei giovani che accorrono per difendere il paese possa diminuire nell'avvenire. Adesso spetta agli ‘operai inglesi fare uno sforzo simile; ma noì crediamo

in-

spe-

che

basterà

fare

anpello

al

loro

patriotti-

smo senza mobilitarli, sottoponendoli ad una qualsiasi disciplina militare ». La « Pall Mall Gazzette » serive: « L'attenzione del paese è concentrata sul potere esecutivo che si spera abbia un rinnovato vigore. Il paese è ansioso di sapere se il Governo nazionale possiede una ener-

gia

proporzionata

sua

responsabîlità.

principio che esso sì erede

in diritto di di-

Tl Governo

a ‘Landra

alla

fonda il suo

modo

di vedere

sul

sporre dei nostri giovani così nelle officine, come nelle trincee. Siamo socddisfatti ehe Lloyd George abbia aualificato la situazione sallecitare uno sforzo nazionale porlante’ come grave ed abbia mostrato ‘che è tirn-

sera,

‘1l processo dello spie Mueller ed Hahn alla icorte penale presieduta dal Lord Chief f juistico è ferminato nel pomerisgio, il giurì ha igiudivato eritrambi colpevoli. Mueller è sta-

per

fatta-prigioniera una dama austriaca il cui l'to_condannato ad esser fucilato coe diritto almarito è colonnello della guardia imperiale. l'appello, aHhn a seite anni di lavori forzati. Questa lama facveva segnalazioni. da} ia

raggiungere

cente ».

una

conclusiane

II caloroso clogio di Glemei Sull'Homme

Enchané

vittocia

dell'iralia,

(îlînî:îli :

ca ubù articolo aà proposito del di Presidente del Cousiglio d'Italia on. dra -Egli dice che il disgorso che S9 a pronupeciato sul Campidoglio è u ma

la

cur

impe

o sara minore di quella di un ve d'arme. Parlare dal Camvidoglio mosse versa l'Europa la prima le, viltà e parlare a questa stessa E iHantenere la continuità del grande ro romatno, che Îu di elevare l'uoon gliorì destini e <iò nel momento in cl risse l’antico furore teutonico <di ganizzato allo stopo di produrve il ma abbassamento umano, eeco Îl compi la buona fortuna alfidò ieri al capo verno italiano. Si deve constatare ch

Salandra se ne è moslrato degno ed”

tîito chéè le paroleé cadute.dal colle sac davano a portare În tutti i continenti

ferimazione:

altera di

un'elevazione

su

re della coscienza che li ‘mette ci proprio posto: il bharbaro devastat coalizzali della civiltà, Questo è ciò Salandra ha fatto con una fecond cità e la sua parolà dalle aceclama Roma sì ripercuoterà fino al fondo aninia. i Clamenceau aggiunge che l’on ha preso il mondo civile a testim

di

l’alta dignità morale e politica

de

modesto

disi

iialiana.

L'on.

Salandra

borgliese,

ha

trascura

detto

il

delle ingiurie imperiali per rispetto proprio uîficio e del luogo da cui p:

fu dato un più bel colpo diretto. la

scherma

dell’on,

D7arti

Salandra’” è un

dersì di colni «diretti, spinti a fonda

po finale, la conelusione, lasgia il : sul terreno per sempre, moestrando

pretesa offerte fatte sotto la garanzia Germania uou l’assenvimento

L'Austria

si

è

avirebbero condotto <h dell’Austria e dell"

addomesticata

ma

l

non vuole essere asservita. Clemencea

mina con queste parole: Dall’alto de pidoglio l'on Salandrà ha susggella

grande

patto ed ha detto la parola i

ra e la parola di pace dalla quale de

seire l'Europa

rinnovata.

a

'

PARIGI,.5 nrot

ancora aperti, ed a& richiesta degli interesIn un-articolo intitolato: « La voc Campicdoglio », Hannotaux scrive sati potranno anche procedere al laro arLONDRA, 5 sera. garo .: ii Con ruolamento. Per contio, e previa intesa coùì subirono un improvviso canibiamento. _ WA mano a mano che i segreti " 11 capitano del Lupluna Novik dichiara clhe paltente imperiale veniva sciolto ill “Consi- suddetti Depositi viciniori, i volontari. urfiù svegliato ieri sera alle 11 da un'esplosibsono svelati appare che uno spirito AJA, 5 sera. glio Municipale di ‘Trieste e veniva illegal- ruolati in tale modo per conto dei Depositi ROMA, 5 sera. ue. Il pirosCalo cominciava ad affondare dal|zogne e di doppiezza ha sin da p e mente annut'ato il paragrafo 66 della Costiun prepara Germania . la Attualment Il Ministero delle Poste comunica: la parte di poppa. L'equipaggio si imbarcò inmispirato il lavoro della diplomazia tozione dell’impero che dice che in caso di viciniori saranno avviati al Corpo ove sadevreto relativo alla Landsturm colla quale tedesca, Îl furore dei canecellierì de Sì raccomanda nuovamente al pubblito mediatamente nei canotiti e fu raccolto poco scioglimento del Consiglio Municipale resta ranno slati ammessi per eura del Denosito sì darà facoltà al governo di chiamare ciò che essi sono stati colti in flagi di adoperare la massima cura ed esattezza dopo la mezzanoite da una nave esploratrice. al potere la Giunta con il Podestà e i due e surà .proceduto all’arruolamento nelle nor- nella scritturazione degli indirizzi sulle ‘cor- Una donna rimase leggermaente ferità. Quana anche avmi tutlti colore che finora erana e- litto con la mano nel sacco, non alle illegalmente Sparitàa vice-podestà. rispondenze dirette ai militari dell’esercito tunque non sia stata veduta aleuna nave neme per militari che viaggiano per ragioni negare, essi si adirano. Il magnilico d senti dal servizio militare. Giunta ed esautorato il Podestà, gli uffici mica il capitano ritiene che il Lepland Novia ‘Iso dell’on. Salandra è un capolavo furono affidati 5dl‘1_mpqnale e di servizio. All’impianto del loro foglio ma- e dell’avrmata combattertti. Per ottenere che municipali il recapito delle corrispondenze venga ef- sia stato silurato. cidità e di chiarezza latina; rispond reale consigliere di Governo Krnekik di Stras- tricolare ed all’invio di copia di esso al Di- fettuato celermente il pubblico dovrà Osaa semplicità e sicurezza alle elucubr soldo che ora è il padrone assoluto della stretto militare provvederà il Deposito per servare le seguenti regole: 1l vanore svedese, Luplanad Navilk è stato alfteutaniche egli oppone fatti alle i città. UPO conto del quale i volontari siano stali ar].Scrivere il nome, cognome, grado, qua- foudato ieri a cinquantacinque mizlia al larprove alle affermazioni. Questo disc Dopo i disordini della Pentecoste in città i go di Peterhead. L'equipazgio composto di dirà annoverato ormai tra i docume è tornala la calma e sarà una calma duva- ruolati. La civcolare avverte che nel pro- lità del destinatario. 2. Scrivere il regginento al quale il de- ‘ciannove uomini e quattro donne che sì troì più forti del « dossier » che la Stor {ura perchè vige lo stato d’assedio. La po- spetto numerico che i Depositi dei Corpi e stinatario uppartiene specificando contem- vavano ù bordo sono stati sbarcati a Peteisuil’atfondamento del “Gusitania,, cumula contro gli imperi centrali; paolazione, ridotta ormai a non più di 100 Reparti autonomi debbono inviare al Minisead. E' probabile che il vapore sia stato Siluporaneamaente la compagnia, squadrone © documenti accertano che l’AustriaWASHINSTON, 5 sara. mila abitanti (prima della guerra 250.000) l stera i volontari che siano italiani mon re- batteria oppure il drappello o reparto spe- rato. , è snervata, non avvilita. Il Gabinetto approvò le bozze della nota intendeva fare una guerra di pro PI qnuicoli dovranno essere dimostrati in mo- ciale del quale il destinatario fa parte ovalla Germania, preparata da \Wilson, dopo ne, dî aggressione e di conquista ». Il Lioyd ha da Stornoway che un sotto- averne fatto una analisi accurata. Sì asHanotaux termina dicendòo: « Le n do distinto dagli altri. Per gli italiani non vero il quartier generale, la direzione, lo Stato Maggiore, ecc., al quale è addetto il marino affondò presso Gallonhead, isole Leche conservano ancora la neutralitàsi reghicoli debbono intendersi Lutti coloro destinatario (se trattasi di militare dell'e- wis, il vapore norvegese « Cabano ». L'e- sicura: che questa nota degli Stati Uniti a- veranno perchè non hanno che la sce ROMA, 5 notte. vrà un tonao energico e negherà lo dichiache pur essendo iluliani per razza e per lin- sercito) o della nave su cui è imbarcato (se Tl Bollettino Ufficiale del Ministero della razioni tedesche, le quali dicevano che il lottare o di essere asservite; tutte trattasi di militare della R. Marina. « Lusitania » erà armiato e trasportava e- trascinate perchè ne va della loro Guerra pubblica la motivazione per la me- qua non possiedono tuttavia la nosuea cit3. Far seguire all'indirizzo ecittto conme daglia al valor militare concessa di « motu tadinanza perchè anpartengono a regioni splosivi contrariamente alla legge ameri- za. L'umanità ha ormai come sopra per tutti i militari dell'esercito comproprio » da S. M. il re al tenente Ciochino che non fanno parte del territorio del Tte- baitente le parole « Zona di guerra » in luo= cana sulle navi che trasportano passeggeri. vere quello di infrangere l’orgog nico e Salandra, parlando come h Pietro ed al caporale Vico. Ecco la matigo del paese di destinazione. ia gno. dall’alto del Campidoglio, ha parlato Vvazione: Tn Giamaica è stato arruolalto un contin .- Valgano le stesse avvertenze per gli indil’universo iniero ». : «Ciochino Pietro, da Pinerolo, sqtt_ote.nenle genle di 5300 nomini, di cui la colonia si pro: NEW YORK, 5 sera. rizzi dei vaglia o dei pacchi ditetti ai midi complemento battaglione_ alpini « Dropone di mantenere l'effettivo sul fronte. litari. Si ritiene opportuno infine di ram. Meyer-Gerard che sìi crede sia un rap-| nero », ‘perchè all’alba del 25 maggio 1915, mentare al pubblico che presso tutti gli sta- Anche le colonie di Trinidad di Barbados, presentante dell'Ambasciatore tedesco Ber-j di propria iniziativa, assali con il: plotone e di Guaiana britannica seguonò l'esempio bilimenti postali e i rivenditori autorizzati nstorf{ è partito per Berlino, via Copena-}, da ‘lui comandato un reparto nemico che siì trova una busta speciale per i militari dalla Giamaica e sì propongono di mante- ghen a bordo del capore Unmiled Stades. occupava il valico di Valle d'Inferno ove nere al fronte un battaglione delle Antille di terra e di mare di qualunque grado. SulPARIGI, erasi trincerato, gli inferse nqtevo[_1 perdite la busta è impresso il francabollo, tutto per forte di 1500 uominL RONA, 5 notic. costringendolo alla fuga; ferito gravemenI circoli militari francesi ed im; In occasione della festa delln Statuto il il prezzo di dieci centesimi. Così la spedite al braccio sinistro non desisteva dall'ingetturano sulle forze che l’Austri: zione delle lettere è facilitata e resa meno miraloro dando pro-sindaco comuL Adolfo Apnlloni ha pubcuorare i propri soldati Îi ia potrà opporre alla rapida costosa. E' consigliabile l’uso di dettàa busta blicato il seguente 1manifesto: bile esempio di sangue freddo e coraggio; PIETROGRADO, 5 sera. 1 iana. Non nmolto tempo fa il sulla quale sono stampate le indicuzioni &lpini Vico Antonio, caporale battaglione Cittadini! necessarie per la compiluzione degli indirizPrzemysl fu abbandonata per evitare che fherese dell’Esercito, cercando di « Dionero » perchè nelle circostanze suinla popolazione di ironte Nella concpedia degli animi rivolti tutti zi che devono essere completi e precisi ad 120 mila o 140 mila uomini si trovassero lizzare 7 dicate, avendo veduto cadere ferito il_ proento armato dell'Italia, scriveva: evitare che le corrispondenze subiscano riprio comandante di. plotone ed ucciso il ca- a Romià ed alla grandezza della Patiia rie- tardi; la busta avendo forma e colore spebloccati ed esposti al fuoco delle batterie « L'esercito che fronteggia gli porale maggiore che ne aveva assunto le vochiamo oggi ritonoscenti e confermiamo è MANCHESTER, 5 sera. dell’artiglieria pesante. Inveca di essere imm-| quantiunque non sia in grado di iniz ciali è più dfacilmente riconoscibile daglie| s} È.0be, con saldezza di propositi il Patito solenns plotone del comando il veci, prese impiegati addetti all'instradamento delle ’ Lloyd George ha pronunciato un discorso mobilizzati serviranno ora alle operazioni cuna offensiva, non'è, tuttavia, debol bene ferito, lo guidò animasamente all’as- che a4gsicurò la nostra dignità di popolo corrispondenze. L di grande importanza storica, nel quale ha aleun punto di vista. Dato il fron nelihero e na preparò il gloriosoe avvenire. -trincea della conquista di campagna. D’altronde, poichè le difese i salto ed alla amente limitato, Sî può ritenere | rivelato il nuovo ed energico spirito cht Gli artificiosi tirannici confini che separaanima il Minitsero nazionale. E'-unanime di Przemysl furono rase àl suolo la città 5. ia solidamente difeso dai nostri uomini . vano nobili terre nostre dalla madre PaIme lo erano i Carpazi al t l'impressione che la franca parola di Llovyd cessa di avere importanza come fortezza. tria sono stati sunerati dal valore del novigorosa offensiva russa ». stero esercito. ’ George ha trovato la nota giusta e riceverà puniti nel 1907 # FPerò il corrispondente da Buda) la generale approvazione. Essa ha dato la fîin quest'inno l’anniversario dellb StaMorning Post, Îaceva gi pasd_1_ ROMA, 5 notte, ai impressione che il Gabinetto possiede una tuto è anche fe:ta di genti italiche redente. Un’autorevole personalità bulgar pon— dando la notizia del giornala Salutiamo esultanti quest'aurora di speL'« Azione Socialista » pubblica urn’istan- energia proporzionata alle proprie. responsaggio in Svizzera conferma al corris GINEVRA, 5 sera. Zurigo — che lo stesso giornale dichiar. ranze e dî promesse. L'Italia ha ‘affidato za rivolta al ministro dei Lavori Pubblici sabilità. dente del « Giornale d’Italia » da Si ha da Vienna: terreno dei Carpazi, di fronta alla sua spada FVaffermazione dal proprio dà numerosi ferrovieri per chiedere che il L'immaginazione pubblica è stata soggioche la Bulgaria sta compiendo importanti [ ussa, era difeso su una scala di ; diritto e fiera delle virtù dei suoi figli ssl- provvido atto di pacificazione onde hanno gata dalla eloquenza di Lloyd George quanUn comunicato ufficiale dice: preparativi militari. bulgaro ha escluso i leva oggi sulle Alpi e sul mare la bandiera do egli ha detto che l paese deve essere conbeneficato i puniti in conseguenza dello aggio person uesto leri cacciammo completamente da Przesciopero: del 14 giugno sia esteso anche ai siderato come un vasto arsenale ed ha di- mysl il nemico che sì ritirò verso est e le inQviu. as£luta." la.gci)ossibilità di un’allean- della libertà e della giustizia. mostrato la grave urgenza di mobilitare le alture a sud-est di- Maedice, dove'le raetroferrovieri puniti nel 1907. ' Romani! ' za della Bulgaria con le potenze centrali. Otto anni sono trascorsi da quegli av- industrie. Uno dei più bei passi del discorso ardie ientarono di opporre resistenza. Rievochiamo oggi, nella loto lucè glo- venimenti — dice l’istanza — il cui carat- si riferisec allo splendido slancio della gio‘esercito del generale Bockmermoli, avanriosa, tutti i- Martiri nostri per accendere tere è identico a quello contemplato dai re- ventù, che obbedisce agli appelli del (dozando al sud, rompeva la linea delle posimnostra anima della loro fede e del loro centi provvedimenti e le loro disgraziate pen il Palazzo di Den:zia e puello Caffarell laeroismo. zioniì russe e prendeva lT’offensiva in direFidenti in Dio, per la santità del- conseguenze non furono ancora cancellate O n ROMA, 5 sera. massa di e sua /Jlibera volontà, continuandoe zion edì Noscika da cui le nostre truppe dii e che l’Associazione Ì CO causa, dal AA ; : ; unci he l le truppe ; aus Mes I ar. _|la rostra A = Campnidoglio, E che vide Un atto dî i pacificazione e di i equità, anche|a darruolarsi e costituendo ilNE più consi-: ; À s s NI s .-)poter ter annunciare che

Nopmg por scrivere al soldat

anche qli eseati dal servizio militare

Îl Governo degli Sfati Unili

nega le dichiarazioni della Germania

valorosi

I nostri

L8 Colonie inglesi perla madre Patfria

É

Diplomatio tedesco che abbandona gli Stati Unifi

Il manifesto del sindaco di Roma ill Ogcasione della Fesfa dello Statuto

‘ la fablricazione dei materiali Parchè Venne Sfll]ìlllll‘t'llfl Przemuysi da

guerra

Un inportanie discorso di Lioud George

Per l’amnistia ai ferrovieri ’

La Bulgaria affretta i preparativi miEiari

L

.

-

.

L

IL COMUNICATO AUSTRIAGO

Gli artisti romani

+

l D

a

#

E

|

::

soddisfa-

“1 pivati tedesohi all’opera 1a Germania chiama alle aemi

fineîtra di una sua casa di 'campagzna. “

Dogo il discorso oala

con-

della stampa

gli

tedesca 5

assofuta

abbondano

meno considerare soriamente Î mezzì per rimediare alla mancanza degli eguipaggiamenti e delle munizioni, ricorrendo alla militarizzazione degli opérai ehe sono ad-

aviatori,

LONDRA,

senza

dalla

ni che possiamo eqtripasgiare e anshe malti di più dî quanti possiamo equipaggiare. Se il Governo — aggiunge Îl giornoale — von ha intenziene per il momonto di insistere

gene-

grazioso

alla fucilazione

il problema

« Lloyd

Quindi visitào la casa di convalescenza, ove rimase molto tempo ad ispezionare la imperturbabile allegrezza di tutti i feriti. Infine ispezionò le. truppe indiane e coloniali.

| Una

tutti ben dispasti, mentre tutte le ridel paese sarann oconsacrate a risol-

operai

LAONDRA, 5 sera, I giornali .riproducono e commentano il disgorso di Llovd George a Munlicester. Il « Globe » scerive:

a

ciali installati ver i soldati. Questli lo riconobbero ed uscendo dall’acqua lo circondarono e gridando: Viva Asquith'». _ Asquist lasciò le' truppe tra acelamazioni. inglese interesandosi enormemente _ alle meravigliase

sono sorse

g&li

provvigionamenti

Daopoa la rivista le truppe rale Pultenay. formarono un quadrato attorno ad. Asquith che prese la parola esprimendo il suo piacere di potersi rivolger @e ai soldati di tutte le regioni della Gran Brettagna. Aggiunse con quale é interesse il | Paessa38 inlero & euo Î i i] loro fatti d’armi ‘e li felicito caldamente per l’opera già comuniuta, Dopo il discorsa, i saldati, fra un entusiasmo indescrivibile,

cidente

è penetrato

che

(poRia Î commenti

ritornato

brigata

paese

verc

percorse la maszior parte delle Tinee inglesi in automobile ed ispezionòo î principali sorvizi dell’Osnedale. Accolto con grandqde entusiasmo

tero

vinzione

z:a di un ingegnere doveva servire a dar lanciarono vibranti urrah in onore di Amado dî gettare deî raggi luminosi & di- squith, agitando i cappelli ed i fucili. Asquith lassciò le trupoe tra acclamazioni. stanza. Quindì visità i feriti rivolgendo parole di Bisogna anche tenere conto che il con- simpnatia a ciascuno. .

ROMA, 5 mnotte, vento di San Francesco trovasi nel cuore Il Giornale Militare Ufficiale puwbblica la della città e che alcune sue finestre danLe autorità mantenevano l’ordine perchè no sul mare. lo scarso pubblico non disturbasse gli in- seguente circolare del ministro Zupelli: Teri ci fu una nuova e pù minuziasa cendiari nel loro lavoro. I Allo scopo di evitare sperequazioni di forTLe devastazioni durarono tre giorni, sem- ze fra i vari Còrpi e Reparti del tregio eser- perquisizione durante la quale furono sequestrate delle fotografie pornografichae e pre indisturtate. Il ballissitmo monumento a Verdi, opera dello scultore Laforet fu de-, cilo, questo Ministero ha determinato che i altri oggetti. E'. intenzione dell’autorità di far vuotare Volontari ed i militari di terza categoria in turpato con la schlpellazione del viso. Esaurito il programma della vendetta au- congedo da amimettere in servizio per la du- il cisternone che trovasi nel convetrito, il siro-teppista gli incendiari se ne andarono rata della querra, a sensi della circolare .quale è adesso sempre piantonato da un agente perchè si crede che | frati al t ocontenti nei sobborghi a dividere il bottino. della sorpresa vi abbiano gottato A Trieste si commenta certamente il son- N. 368 del Giornale Militare del cornente mento tegno impassibile del console degli Stati U- anno, non debbano superare per alcuni teg- dentro documenti compromettenti. niti che aveva assunto il protsttorato del gimenti il numero di 250, ovvero un numero cittadini italiani e dei loro averi e FÌÌD nul- proporzionale al suddetto in relazione al la fece nei tre giorni per impedire le deva- nmumnero delle Compagnie quando trattasi di stazioni. q “ (Per telefono al Popolo d’Italia; Prima della dichiarazione di guerrail Reparti aulonomi minori. I depositi dei Cor5 notte. ROMA, Luogotenente di ‘Trieste, barone De Fries pi e Reparti suddetti pertanto chiuderanno In una corrispondenza ritardata dual furonSchens, che aveva promesso al Podestà dî l'arruolamento quando tale limite sia stato te il Corriere d’Italia Yriferisce che in un mantenere l’ovdine in qualsiasi eventualità, va fare.

sulla necessità di irabbricare nel più largo modo le munizioni..Il paese sente che Lloys) George ha giustissiumamente parlato quando ha detto che le officine dovranno ancora dare batiaogslia su tutti i fronti. E'In-

ROMA, 5 notte. qudano da Bari alla «Tribuna» interes& CGomimciato l santi particolari sulle perquis.zioni operate 5 Ì LONDRA, 5 sera. presso il convento di San Francesco di cui venne, come ieri dicemmo arrestato il prio- MI “ Times h ricova da Mitilene: ve insieme con quattro frati. ':'tz; L'assalto gonoraie combinato della poIn una stanza del convento gli agenti incaricati della perquisizione hanno trovato; zioni turche a Gallipoli veminociàò il matia del giarna 4 I. un apparecchio cinematografico, uUna mac: china fotegrafica, lJastre colorate, ecc. Quesl stiì aggetti vennero tutts sequestrati. Sopra un tavolo del convento fu trovato un allante geografico e una carta sullaà | ’ LONDRA, 5 sera. quale era stato fatto il computo di

_

ùaîìlìcnlfcf1f: ΓÈÎÉɑΠdi architettura, riunità m'u:,'ll-at n:ftg:‘ltausgllcîl(;?lìmiuîàlrî.lt Vlizlt'mt…tf.della' per quei puniti in questo momento graye | derevole esercita del mondo. i k îgsàglîaitìt‘lcmugrllt;:hlfg):leìlîfgèàzîllìuîoe:sa idl-xgrlîle?nîl- che fronteggeranno lavanzata; italiana iari sera in assemblea, dapo un'ampia di-|N04 ro So E AL OE MNEE le | per la nazione non potrà non risolversi in| Lloyd George la esposto coraggiosamente AANC eS SOAT Lìsiìugè'n ranno in numero totale di circa 70 auissione, ha approvato all'unhanimità un 0S rî-m.tep CANO ii v° Iur" “'1-] 1:t°m‘! una maggiore fede operosa di tutta Ja fa- |e francamente la situazione. Noi lottiamo | ?lò AS: SA Sgl P |î1 i %na i i i o»fine del giorno con il quale e.sp1;imfi LI DDià del ,no\'.f,li."a‘î‘à‘ri"°}_rî‘n‘l…?i‘àlà miglia ferroviaria. = elglih”na detf.pf —£ c°?tîto una uuzèone. 1g Lcc;àà‘ì:)'ìxeftîlla:.\an"t;li dìn:-ineî:c Ra gr%n °;£gDggàgnla noi ?Î1 WE ! n

SOAT

PA

rienti

nrontamente

in

i

‘tamente significativi per l'arte e la memo-

forza e

n

rii

s

1:'3%È';è$?aìl.gîllàfì,gfàìtàtìrledîìfici diRoma a| sOlD/ SLEC É;°tÎolîlif-fiîf,l-en.z%-qeni"‘lfàî«5tî“

rie che vi si riannodano: il Palazzo di Ve-

de

SNL

i)

Il Consiglio dei ministri " due edifici tenga. dietro immediatamente, nezia e il Palazzo Caffarelli sul Campidoglio; si augura che alla rioccupazione dei

prima ancora della loro utilizzazione a scopo

d’arte

° di opere ì

e

di culturà

di liberazion ‘n

italiana,

una

serie

ripristino; per pertura della tanti

anni

in-

l|fl

i

.

SE|‘hlfl

nflug

.

—

_.

unle

ha sacrificato

tutto,

fino

al a sua |

VU

|

:

L

o

>

;

j

e degli uomini,

['ml]n[|g[',fl"flfl a" "fl]m i suoi vicini. Contro di essa vediamo coa-|inferiore, e dove l’avversario tentò dig.-t_a& sel Mmesi,

:

alla preparazione della guerra. Ma nella guerra, il solo mezzo per ottenere la vittoria ,e colla vittoria la pace, consiste nel-

l’essere

così bellicosi

come

è

nell’essergli uguali o superiori che

mare.

costituisce

Lloyd

lomazia italiana 1

altacchi austriaci dal

ma

queste truppe

s

i

là

forza

i

sulla

l’avversario,

in tutto ciò terra

e sul

George ha dichiarato che i russi

malgrado l'abilità dei loro generali e dei ) soldati, h avut i

-

“ll

da

lluovu

1l «Daily

tlp“

dl

"ZBILÌ]GÌ]I],,

PÀRIGI,|

5 sera.

Mail», edizione di Pargi,

Copenaghen:

timane sono state rinforz prima, linea e cioè con nea

della riserva. L

| serva significa che

hala questa elasse serviron _

|cito e non hanno

ancor,

Uno «Zeppelin» gigantestca e d'un tipo|mentre quelli della | completamente nuovo è stata esperimentato|mini cheno aeron

a della

ala

erano int

" |lizzarsi le nazioni libere, che amavano la |care ma -fu respinto. La situazione è im-|mente composte di Ersati e di la riserva. Soltanto duranti libertà, che cercavano la pace e che aveva- mutata sul San inferiore ed in Polonia. no consacrato ad essa quella esistenza, che che la loro antagonista aveva consacrato

ROMA, 5 notte. Oggi ha avulo luogo l'’annunciato Consiglio dei ministri. Si crede che il Consiglio abbia esaminata la situazione estera e la

che ora

| dnima, per Îl diabolico scono di annientare | P° agl* avvenimenti del San e del Dn esterninel Trentino, furono inviatiivi da

uon


-

EA

ITT

av

FFT

, “a

--

i

ia

A

:

|

‘. 6 Giugno 1915 IL POPOLO D'ITALÎA

L

'

Inseritta Farmacopea

nella Ufficiale

ii

del Regno d’Italia ;

Formu&a

approvata Direttore

dal

della

Prof è??fn:%ÌH£ È ERO CTO N @ ETTI

Clinica Pcchatr

:À

Z

LN

LA

l@

-

SIGNORA

Pubblic‘tà

HBIIIIIIEI

la narola.

pperinito

avestigazioni

: vupala

Lire

incarichi

e

issiI’““'““"ì °"‘(ÈÀ‘È’{:_

Age-

tanti, gestanti,

EAIONI

-

I

divigente

pretese;

OC-

\î"l[;ti-

I

p1ace*q:‘1

mlcu: l'illustre

1nli

piaceri

Dott;

d,@lì. amor Breu-;nî

presontano,

a

dei

tratta

mezzi

laboratorio, | Lotta per 1a vita - Concezione

Maria

Panzoni;|

=

A

*|

i

déi

eyi

eravidanzo a doune malato o deboli - Cnn antiy nerca

Valota=- Procranzione = HT nta POdi fizli me N L

hi

galanti

muliebrl.

femmina

6 plat. D. 1,80; —

Gratia

Catalogo!

lr‘1l‘fl‘1fi(‘fl e d'igiene 5r'mun'.in — Vaglia nlla Libreria CONCORDIA. Via Fabbri, 5, pinno I. MILANO, î

de

em.

stenogra:

a tulli

IA

) 292324

32927

IA4i5)

School

6).

l.flffijìa"WÙ Mfl

gompratori

peol

Minimoò

di

mesa

costruzione

per

abilo

militare.

servizio

da

esenta

ale

pî]l;‘;':-

Pr oîvn—=l.utc‘ul

rico-meccanico.

L

pulitore

rvamatura

galvanica,

'

servizio

militare.

Î]‘ldl['l£{&!‘i’

dal

A

A

llîfllîifB -E î

5 7i

[MEIENO

E di

Elavoro -

nsgozio,

praticissima

ven-

laneo

f‘fb"'l…\

SI Mfinimo ini

E:{',l.'ll‘Zd'ifld

£i\Î…’L’

1Gf[?' AL =

g

tare : 053

g‘"°*;;“‘ù “'ì‘{““"{'l ]]°DÈ,°S

"ATarI

iocchetlto,

Ophf.'.t&n

ANTC ISO Y SE LA

'

eearola.

per s

e

doc un1entl e l"[']')».‘0 JdiTA l’|uat casella

con f& Fx | alla \L

Armerican

i

v

|

h

VER

oitengono

signore.

À

T

aaC

e

TT

CIA0

BELLEZL

signorineo

elaualtlasi

cicatriot.i

L

aEZ:

lnnle

i

perfetti,

tutti

i: voltaggi

IZI

L Lovati):

olf 4dolfo

: - autare

SO 255'LL _‘20 AS e EN e E PSTT ra A

mu.£uul:.::”t“tlc \illlf;l'l-wìîiglo(lllîll ;iîflficl'd;]1:ga?îî?‘ig&[à: {lîîì.:lllaiî

| niù Î] V4, diretlamento per Porlo Snid, fuer, Massaun. Adon Bombay. Co'ombo e Calcutta evontualmento ancheo Karack

Madrus,

'= flzz,f

d

ichia

con {raslord

:|l:““L[:…:';n 1ù }nàrh…drl

Mar

n

d

!ilt()ua:. ‘ìurà1ìîcìlnxìrlm[:u\qg‘

Judic I\ur|]an csi, Alrica Orientale ed Anstralio,

di a dqualsiasi

età 3 | .,

macchio

4.50

.

;

gon piroscafi

À

.

enezia, Frcona e Bari ner New-Vorck” ilaliani

di prima

classe in baso

a cantrallo

o

I—

=

=

AS

"{“,l'"7:13?“[\…u:_]11”\{1 .Jrl".r0

E;

E

I

Tij-

via

Fab.

| E3

:n

‘“ODO #

’. pi

fono

1P°

MA lL\,J‘J\L)“

‘

ri

CAL

IAT

17

in

5a

?:

50

DAL

“.

110850

A

ì

€"'.!&

o hb

D )

-

visibili,

\

possana

a MEZZO

,

Q6E

-

. Ù

O75“

OAS

41,45

",

.\

sempro . IHI.‘.IHEIIBEIBILI

WATT per candela,da 109 a-2000

pgandele da L 3.00 cal in più.:(Chiedere { prezzi speciadt}

E’E‘ÀL*ÀNA

_C

7

Milano

-

TIENE

GRANDGE

Scrvizio

9° - Mitano

sSpadari,

- Via

ASSORTIMENTO

DI

demicilio Po

a

FNEZT

SALUMI —

F

E

Telefcno

GENEB! 17-37 Ì

AZEN

-

:

SOC custiei. ingles g cCus rapida

e si-

ALICT LNAAOC

ITT EOEZT

A

|

Sono

da preferirsi

_

j

a

per

la

-

Litina

che

1L

UG

GON GASTRONOMISI

3

BOLOGNA

Q

1 iI

& C

i

ludirte

ATATA

1a guarigione

arsolutamente

Lampade

più.

4

o

aS

| c‘:«1ll‘c]1-L mt;:r‘x:l:nîî(;m rivolzerai alla Dirozionoe della Socielà ins ] S

e QZI

-

, O,65

500045à

PECK cav. FRANCESCO

|

platino,

Istituto Ghimico, via Vitruvio, 39 - MILANO | Yenezia, oyuure agli agrnli, ad'Arncona, Bari & New-Yorck, . îshtuw Chimico, via Vitruvio, 39 - MILANO||

_ __

-

-,

DI '5;‘TA

|b

imanto Amanto

AES aR AB Eeeteti

jllustrate

6 cartoline

muliobri:

: aztistici

,

a

g

"

L.

DELITTJ.

libri nrilie riservatissimi Catatoro | re &4.80— Gratis Mensila Venezia-Calculla Commercialo - iLirea Fostale dilrioo CONCORD ibrar7 ; Sulmeso i] i

FY

‘peli superfiui,

lentiggini.

rughe,

ÀMORICGQ

|

NIN

». Rende la pelle mor sandoaO« UNTRAGLICIH 1:1à1.‘11 c…:rn-lrg‘em fresca © profumata. To-

slle

|

.

ia

120

PREZZI

materhle B!ettri*o a prezzi vintenti {a concorrenza.

(Libro sensazio Socletà Vengzizna= d hmngamm A' VAROIO,, |l illustrato, teri Bag: L.D5i 2d 60. 8,20:— =IL Storiie ANMORT ILLEONT I) LIBRO DELL'AMORE,‘pa- |

A

%@

=

“N

-Piazza del Duomo. =21 |MILANO =

dfîq-no Pnersonale e-| ntgerbàîîugre :

e

v ar= ra

FÙWA%ZE Graduate

sta-

importante

Ventilatori

calamgu_memdn pepesammarmlawfla

a 1835

AZIOEO

5850

Tutti i candelaggi, tutti 1 voltaggi, tutte le forme senm-. pre pronti. Cambio GRATIS di tutte le lampade ch= nsulta.u53e:o difettose alla loro messa in opera.

i

:

a

[.enlo candele, qualsiasi voltaggio ,, 1,30 .. " RIBASSI PER ORDINI DI QUALCHE IM.FORTANZA

Glneuere catalngn 1!ìustratn g

i

marche,

Pubbliche.

60 candele.

SAO

1'70a1 250

(Giugn

a richiesta spedisce gratis

:

provetto

è

stagnatura

;

s

-

lla postale 1174 - Mi] ME ESI o dT e cosella DO° e' alla ISEES anche DRE

/,-—_7\\

:

è

taggio quadri di distribuzione cevsubito da importanie stabilimento

Amministrazioni

50a

e

ODCCHI

ESAME deg|î

H

- 25-30 candele, 5 àa 40), ‘L. O,50 cad. aa gggt;};;{ (;«'Îllsoe 40 îorîz:l‘tt}

À d

(Siìk- | pcro Brianzolo'- Corso Romana 1-T - MILANO.

1.

Lire

UMHELE,.,

5)

solo

|

Prezzi delle lampade a filo met. mrraug e trafilate:

Voltis 5

Tipo inticro a scarnella cent. 20 : in pi=; al paio. {

7

Yendita al deitaglio a all’ingrasso

Specimailt#Aà

aa

10 la narela,

URICISTA:

5

7

dello Stato, - Regia Marina, Regio Esercito, e ‘Telegrafi, Ferrovie. dello - Stato, . Fervovia

Suburbane,

P

SI A0

5)

s

padine elettriche di tutte le migliori

Fornitore R. R. Poste

X unili da parlto vile inin vilello vernine10 o colorati 19A}21 em. - ]4d-]3 . AGTIS

69

La

FE

co,

i

05 frame aan 4a

mandato in paccò chiuso (segretezza). — AMORI...I É DELTITI... (Adolfo Lovati), riservatissimo:; Conqui-i stn, Becco, Adulteri: pagine 224 L. 2,25 — Cartolinai

attentamente

‘ piùTersogrande Baribaldi,Casa89-G)d’Italia - QUUSHO - Talef. 3016 SMBGI:IIIE"»‘ÌB in Iame

u°rlca;l»î

per

- MMeszi l:»n |:£'pevI

REGAL“ 1 nlzlu l:ufl\tc- ‘l‘”l.ll"u!—t.nr]l(‘ di melallo nicheluto t&bî]1.f.%nilliglt'î.llllnlàgraîll;;_ snedizioni contro rimessa anticipata o conCabrevettato Sjstema l'inmeato dat- | tl'0 nssegno. — Unire cent. 20 al pu.o perporto, paia franche di g Îldosîplîgm;:flfl'a" Contabi- | vio raccomandato, — 12 Sandalipaio, &l 10 cent. — 36 naia ribasso EN: i 8' À

1llgue )Cosmapolltu.n

Ì

il palo cme. 1213

ÎBEEEI*EHZÌDIIÌ serali

"C

Sandali cuciti a f.

"à la marola. Minimo Lire 030. OLIFAN School (SLIV1UÌ}”G…CD, 6) ariss

Ò

Sn!ol«'lfabbrica Brianzola può vendera

oc-

Marcello. $

in arlicoli ve-

Îf3&%îi{;;:;Lî

II

|

oc-

EI d ; da Sasto, 24A - Milano.

;

Leggetf_a

25, Telel,

pensione grfiUs- a, SI Benedetto °E L=eunatl

miti

rai via= Cesaro

c» Detectives Tusiltule. Mila25, Telf,. 8081. ProP

z

magazziniera,

cassiera,

speciali famiglie richiamati, vandole loro fahbisogni. Premia-

loAlberto,

maestranie

d

”

ta,

confiden-

commerciali.

già da nove anni

Î}"…;;%Èì_fàe‘….î:.‘hî“‘,.eà:]îè

-

%.

P.’-UÌTOÌIBÌ!UÌ irintraco1nf011!1[1"10111 n taelialiszime Dettagliatiss

danzamento,

quale

;

EEI'Ì

Minimio

trentente

contengono ’

Z DSI CNNN

-

-

LZAZ NEAT

CTEZE

E la saluta

del banbini

Infallibile

Domandalelo anche al vosiro Medico. Il salo. prodotto - italiano

che

PE

vS N

f°

La

OEE

i ZIN

è

,

S RI

h

SSS

ià

/

,

F®RMULR

Tonico

ricostituente

approvata

dal

Direttore

del sistema

nervoso,

PROFESSOR

della

Clinica

4

Medica

della

€

<pecia.lmente

IEN

X H

contro

H

la Nevrastenia,

IE

RD

R.

Università

di

Padova,

Senatore

CON

LI TFODEI

SPECIAL]

DA

NO

del

i

:

Si vende:

In Flaconi a L. 3.50

il flacone. —

In Fiale per uso 1podermu:o 137

Î

Parmacopea Ufficiale del Regno d’ Italia

G

Regno

E O

d’Italia

wv

A

L/1, A

3 50

ù

l’ Isteria, e l’ I pocondria

SQC|ETA’ PER L’ANTINEVROTICODE GIOVANNIPRDPA.'!:'«:ATA

;

indicato

:

AE

l'Ol’a

Inseritto nella.

| :

ì

sostiîtuisce

di Merluzzo ed Emulsione, perchè contiena JODIO e FOSFORO. ‘In tutte le Farmagcia L. 1,50 - L, 2,50 - U.& Farmacia GASTALDINI - Bologna. ì

RI M

(Italia)

h scatola di 12 fiale,

OI

E

:

e

SNENZE AA

,

EL

NZ

iiicine

Prèm1ata CONn n1&@sxme l@fl01%3£3@@1@@@ ì NINT g;.a pm camp@i&nt& ° fialia e.ssgn@a la sola istituita da una £ DE Pica i .flutamob:!a ‘ - Via S. Calocero N: 12. SEA Stradona=S Ferme Maggiore, 9 - /E EPEG NI A e modern& materlale d° 1nse'rnamento.\ —

] corsi sono: @rgdimari,

Interessantis-

dj-mostra"tr\rr di propr1a fabb1‘103510119..f- Projezioni ci-

I

L’1nseorna,mento

sona.

w

PE

d tive per la fac1le comprensmne

bl

*Si! mecc«anisml ae!l automo ile.

—

del

funziona-

:

u

Îa| 0me

—

mdwazmm

A

durata da 20 giorni ad un mese.

Acceil erati, durata P : 8 oiorni.

caso si garantisce la

patente

utili acrh autmnoinhst1

viene

Il V0111mel,no

;

programma

Presso la Scuola è in vencita

di

’

D

4

«Tox«ernatu-a a qualsiasi per

64 pagine spedito

contenente tabelle a

oratis - ariehiesta.r

Îl “ Manuale Pr a,t1c,o dell’Automobfle-

.la m1°‘h@:‘e e la. 131u ch1&ra. pubb]ma.mone Ita…ha.na…

e

L.;

#


;

=

CH Po ENE fa

z

nn

\

AS

Ri

a

L

:

B LANQUI

i

RE RA PP AONA MENTI À ’Anno

,

.

“

L

.

15-06

SN

|: Trimestra

7Al=io)

i

EAO e Anno I.FO— N. 156 — Milan o, Lune dì RE ‘? Giugno SE1915

Mese

w{

3.’?.':? l 1_—2;5;

32.00 | 168.00 | 8.0 3.,00 2 UE | 9 © ; Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10.- Estero i doppia

L _ vivalazione ’&0 idediele NE

AL

BENITO. . MUSSOFRBINI. :

delle baionette.

.

L

- NapbrEO

IREZIONE ed AMMINISTRAZIONE DIREZI O e : oteo 0 7a o iatare ai t

r

ia

Paolo

UFFICIO

PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli spazi riservati agli annunzlf,èil'!îllm; pagina (dtvisa n 12 colonne) L. 1,—la linea — Pagine Interne (divise in & colcane) L 2,50 la linea, — Puhîn‘î;cltà Rd azionale LA la lineca — “Inserzioni finanziarie L. 3,50 la linea — Necrologis L. 1,50 la linea — Gii avvisi ì computano a spazio di' linea di' 6 punti — Piecola Pubblicita vedasi apposita tabella in VI pagina

j

da

('Jan.no'bio,

DI

pu331;crr‘

Telefono

Via

nrbano

35]

e inlere. 3-21

Manzoni

N.

d&

—

«

= —=__

- Lo

de' nostri soldati - La Romania sarà contro l’Austria '

1I Convigliere dell'Ambasciata tedenc ‘ ha repubblica del Tiano L'ardore e la disciplina a costa austria iè iornatoPE a Roma a

l'Per

1

i

|

%

/

| "\']"fll-'l(‘inl‘

i

|

{

‘

Ponclo

i

ROMA,

annunciano,

ha AE dichiarato-guerra all'Austriai ?

d’'IHtalia)

per

(Per

6 notto,j

mfm‘ma.2iafl!‘

telefono

EFÈÌ_"*-C'Ì""

d

Manudano

Hindenburg sempre

del nostri soldati

d'Italia)

Un

ROMA, 6 notto.

di

Bulow,

ma

'3"!{L,'i

a fianco dgli spie tedesche e austriache in Î*@""rî"":’flf'j €_l?“5'

viene

conferà

repubblica

mato da più parti il ritorno del consigliera dell’ambasviata tedesca a Ruoma. lgli è sturi to _ veduto du molti . che lu conosvcono e chE l frequentavano prima della I]Ì'|‘hiìgì'î;fl’ìîùl‘ìg;'.‘ d î di guerra. Anocheo ieri sera egli- fu vedulo da u proa ‘ fessore di musieva acaquistare la quarlta’ edf zione di un giornale delgl sera da un +{ venditore che sta a fianco del caffè Aragna Sappiai la pubblica sicuret ippiamo) chè,nhe tanto ta n : #a quaulo la Consulta sono stata ayvvertitaà della cosa. i i j = g

Î i

'

'

giornali

consigliere

l

al

da Zurigo all’Idea ‘Nazionale sicure, che il primo (vonsigliere dul['aùlìi&:jfihn la l'rankfurter Zeitung annuncia la disciata, germuanica presso il Onirinale è 10ÌÈ;‘.C}‘Ì'LLÌ""J"ÙÙ“‘Α di guerra della Repubblica di nato a Roma. Marino all’Austria. Se non si tratta di " S0 DA RE COS ANE À"h Luno scherzo, deve ritenersi che la. Repub| SPPT GOSI SAO LE SITALE DSTC SA MAT fatto questa di’ vedemrno partire dallu ' stazione di LELmMINR ai one di'guerra per impedire l0 spio| nipote del feld-miàre ‘iallo_ Hindenburgi naggio sulle operazioni ‘militari” da parte | insiemme -von l'ambascialtore di Germaniili deî risppresentanti dinlomativi austriaci e | principe di Bilow. In Svizzera fu veduto {l tedeschi è per impedire l'immigrazione di)

|[‘

|

telefono

|

:

°

i

confermano

S18400

Fronta

i i

,

:

ÈÎf@… :

]

ÉB]lfl

vhe

:

con

AA ZO A

flù5iflì HÌÉ|ÌÎ5WÎÌE

l MMessaggero na da’'Venezia: “Secondo notizio; qui pervenute, i eI ’

dirigibile' i ;

Ì l I

}

|

FC elica

-:

Pasaoa aa aa

:

"

.

a nn

nn aa

AMOR

a

|

|

L

l

|

A

À

;

iniziò

il 8)

ricevere

:

un

così:

aarsa

l'eNe lulto quEiA

sulle

(quali

si

nelle

condizioni

più

a-

bell’ordine

S,

del

distrutti - La ferravia | {aro-Ragusa danneggia

l'arcipelago

{.d PYARTEAGONI virilimente disagi

che

ta

suonal!

i

L SeE FÎ-E‘[MH!ID\C.\'p‘.l"fll!l!i'.'ft.f soddisfazione per è

ROMA, dolla

Maggiore

medio

c basso

A

daimata;

distrutti tutti i fari e stazioni di v

di

quelle

isole;

: : hombarcata a ; fortemente dannegg dan Fa linea ferroviaria fra Cattaro e Rag

in questi giorni | l’elogio del Rella

giorno

na

tico un nostro reapario navale'ha com varie operaziorni contro le coste dei ne Sono stati tagliati 1 cavi tolegrafini vongiungevano il continente ad isola

de'l’'approvazio-

comundante hua alle sue truppe

MSIÎE

Carvi telegrafigi distrutti - |

in

e

robuste

Il conforlo

dalla

il- -::b.…. E

COR TO 70

a

bordo

qual- | ardua

prova,

ancoîag-

ATC Ne £

f

egiI ; e rafforzalo.

AA / |

i In

brillantemente.

avrebbe

riportato i

LSLZ

-

a

i

danni

- =

:

; L questa

î:

I

=

ancor

1“

]flflrfllfl

eEA

=

sy

i

Il

| flBU@

: flflStl’fl

chè

attacsca'o

Navi' maggiori :

_.'_' | prima |

incrociarono =

(.-h-J

sagi

ÎÌ’ÌÌB}IE

d'Iitalia

ROMA, 6& notte. Uunia corrispsnden-

in

queste

primoe

nones a 'ÉL vita

"} ai es ere Ginanzi W Nentico, AL

G IA

}

Firmato:

neile slesse

: -THAON

DI i

ac;

REVE i

:

giornate

informaziuni sui” dulorosi fatty di ek li.u l‘1!îìl[li|lllul'l?.l-l.'}Jil-".“‘\ì.!Ù,l il tfl—aiìl&ftlt

atngoscià è di u.]£u aulorità

abbattutento, lia 1imnj11fes ,r profondao ri-.r:nliumnl-_';j

ì .\-‘l!'lE1. ;i'\l"';nlì.ll[" : e g ]_‘-;Ì.\.'k'{_'.1]'l":î"i .ì'i:[:':\l:'u'jlcio'.L';Î,ÌLI(ÌI|LJ'“:R:_Î;È'&

G à.I!_.r-

aa

quillizzre e o Îl popoldzio U roD iuù. Anche. ‘sovernatanecon: re, Durona

farvono=ider | UktO dvevù pramesso.di Mmantensto I

A

Marconaclie l to nella

vita

e.ul uile

di «'1ll…_’-' Gi

An

della cuserma

e

dt | vuol

rered ÎL"ILÈ"*'.“””“'…Ì gulleggia

ogni

téncre”

la

figliaustra

pu-

seviziari

martivrizzarla e non la cede ai più pi

che

vorrebbero

strappaurla

ualle

sue

nn j le fatiche, è scompiursa Nohn . si Lroverebbe Îai città mdntiene | opu la più un malato a pugarlo un vcchio d&l capo. | j negozi sta calima. M sonu chiusi' e eo:\" prise i “p SAO puli caffà. l porto è compietumenta 10 i | serto. Anche i +ervizi con t pusceald ; ‘ Triesto dei

soldati

resistenti

al-

adunche

o rabbioss

e Muggia -somo sospegi. Noelle . ladelle istriane non si va più che per di terra. Moltae ‘autorità locali sî spono”

[

ii |l,

refatte..

lÌ

l

\ -

l Ialia consider a Beneveli nente: É À l

i

l

;

|

l’avanzata serba in Albania {Per

tealefono

:

Ponpolo diltalin). : R&MA, 5 notte. Da varie partt, a Scutarl e-da Nisch, giungono notizie di una raàapida avanzata

La risposta di Salandra

al telegramma

di truppe serbe nell’Albania seittentrionale. A questo :‘propasito si rileva che oggi l’in-

tervento

serbo

in Albania non

può *più

vare opposizione nell’Italia perchè

tro-

quella

regiòne.

'

Ora

l’Albania,

nei

due

sì sono

fatti per

darle

un'autonomia

mostrato

di

nazionale

non

e di

indipendenie. D'altre parte italo-austriache

avera

non

poter

esperimenti come

quistate

Salut!

Stato

benevolrmmente

Î

i

serba

ver-

1

a nuova Cosfituzione danese in vigore

Grazie

di cuore.

' Salandra. »

fra un' anno;

e

;

EI

britannici

si

e

H

luogotenenzà con i suoi impiegnti, 1 qua però {m_r1m:; avuto l’ordine di tener prani

Fra i rnm[lìbn'egni::ali avnrestali a "Dreicgl H '

dione t

e internati subito dopo la dichiarazi : guerra c'è un tal Vanoli, cuoco rinoma che dirige ora una tratiuria in Piaz Grarde, distro il palazzo municipale. 54%} Il Vanoli è dî origine holognese. AI me mento dell’arretto disse al commissario — Se mi arrestate; chi darà più da man

giare ai — Che

voestri volete

superiori? dire? — domandà”

missario. — Non lo sanete?

ROMA,

6

i

addjo

il

Co

j è Alla mia trattoria VEn

data 3 corrente:"

©_

tannici.

8 navi

7

affondate

Fra

questi

da 5ut}op:a;;ifli ,

intingoli

sisnori! d Il commissario fonò per ulteriori

rimase ardini.

sapsriti i

per’que

perplesso e

tele |naro é . Il Vano \ li fu posto sottin :nrvegli: di due pliziotti, ma'.gli fu dato di cucCipare ssnza mai uscire ’111 peî’!n‘Ì S dalla toria. E o00sì la trattoria è rimasta apé e gli alti papaveri della Luogotene nzar harno perduto le loro abitudini culìn f!'_g

sera.

L'Ambasciata britannica ha ricevuto dal «Foreign Office» il seguente dispaccio “in re

«“L'Ammiragliato annuncia che durante la settimana terminata il'? giugno, 19382 ‘piToscafi sono arrivati o partiti daj porti bri-

COPENAGHEN, B, sera,

Il re ha sanzionato la nuova Costituzione

che entrerà

affettuosi.

porti

l'Italia a con-

la marcia

all’Italia.

che ac-

1882 daipiroscati arrivati e_parti

! le ragioni di antagonismo sono ora scomparse, men-

go l'Adriatico.

dice che l'on Saal i{elegramma in-

anche perchè partita dalle contrade dobbiarno ormai sperare stabilmente

di-

vivere

tre altre ragioni consigliano

ciderare

ha

consistenza

Commerrzio

viatogli dall’on. Barzilai dalla liberata città di Ala: i gono giornalmenta tutti gli inmperiali. « La parola di plauso che mi viene dal- reali consigliari di Luogotenenza, rii im la tua incrollabile fede nella riscossa na- piesati superiori del tribunale e perfmo zionale mi conforta come un lieto auspicio pezzi groassi. della marina. Arrestatami pu re ma

cheé

alcuna

Barzilai

ROMA, 6 natte.

Il: «Giornale d'Italia» landra ha così risposto

tuzione dell’Albania in Stato indipendente fu una creazione artificiale austro-italiana per escludere il pericolo di un conflitto fra le mire austriache: e gli .imteressi italiani in

dell’on.

o

la vosti-

di

p

i

al

Camero

‘ Vienua. E così Trieste di autorifà lesg meénte costituita non c'è che il Municipi in muno di un consigliere. imperiale a |

i

’

La

| sterita i Vienna ove sì sono trasferità |.:l\_—: 2 filiali delle Banche (inicn, Crodit Anglo-austriaca, L tribunali sono passa avolosca, ' préessy Abbazia. “‘La: direzio} i del'e, fenrovie meridionali austriache s | Bra _ ferita a Lubianà, quella dello -Stato”

}

d

?

l-fl IJ=tÎ )li'l' 'Irvznn'i‘ ialu, l’er Lu--i-m.—un? sol- | ditte, M si è veduto poi clie cosa soORO s e -!‘]‘.‘ l-_-'r.“" iO l,“.'1]“: : 101 "]1VI‘H ‘“'1: agito . come lu più crudele nidtrigna ai C_)ue]_.+_ ieve pelv

a

”

l —

.

in appoggio dai caocia :

I

eiettaenn o

Giornale

soldatizal-tronte,i dicercho di

|

} ' |

s

.

stesso giorno, nell'alto Adria gruppo di nestri cacciatorpediniere,

…‘“‘;PEUÌ"-EI'G ? ILC

superala,

i

Nollo un

la

.'…"".… i .rm.ghnrd:} © """'M più sicura’ di vincere sempre!

umu | fcde

d

GE AO P

ad

mattino. sul'gresso

?: i

più

NE ni, ra limpertersase vontinva delle intene allorchè | perte, .i , , AG E g v .i n lerzeni rccezionalmente aspri e in-

maggio ’

a mutare

PATERNO ;

|

I|

di

siì accinzero

S ASO al timone.

:

-‘tfi;'“.l.ì“r"f

|

ed

:

'

!

ia

nalle

snostandosi verso la italiano destra ’ sidell'Arsefra noì, nostru fronte,‘le; sacra, mentra il dirigibtle Gll ultlml gl@Pfll librava | Viamo L'f.'}'î-’.‘_f6[ft,l'veduto ;u-crw.'.*-i-mn del sul' Re: i 'no.stn i i l sulla ‘sinistra: Nella manovra la corazzala | feriti lianno sentitola sua parola di cond]_ Trleste aust'j: ‘j_a, | Ersherzog Franz Ferdinand, dondo indio-|.forto; i nostri valorosi ne ricevono ora l'e’ ROMA, & ltro per Iberare unàîm;m:m di poppa, 2«;‘;% ‘loyio. nat Noi rispondiamo tutli: Viva il Reti AE La Zribuna ai ‘pulglico jiniexr squarciandogi | a ml-m ) i i AI ; d o MMESDICA, ll Îìli-ttnlllîìncàîtrlzgt;…t.zlîìe à;?f{»îìiînr.'.d::\ir-g.' Iî4 stonsn | ° Wg'filfl'…". o . SstguantI corazzata

i

‘

}

IL

il pericolo

\ gio, ‘l'nale

-

hu["hflrflfilfl

da aeroplani austriagi £ Una corazzata danneggiata AbRloteL CE alcun successo, ha nuovamente homba LI plare e per l'imperturbula perseveranza cacciatorpediniere. affondato. .. phe dte-tmupae-da ame dliporiienti lhanno 4i. ta_ Monfalcone.ad -affengato varii- Har ROMA, @ sera, mostralo nei combuattimenti di questi digr- csarighi di merci.

ahe bomba,

À

e

aperano

& pericoli. L allo trasmesso,

sua

i eyvitare

| Î

del'dpe rii

e difficiti.

‘ bombardamento ‘di Pola, le navi da guerÙ ra austriache, ancorate nell'Arsanale; pern| Prepurato

Ì

re

ROMA, 6 sera.

NSOT0 piono ai a sì sopporta no

:

“è il nastro

' |

_

d81

sempre

disciplinate

Quelle

i Bb FRT

!.q

1Î0

combattive delle nostre truppe. Non vi soCASE no difficoltà ASR di-terreno, di iclima e di ; lecni-; cu militare le quali non siano ovunque' serenumente affrontate dai nostri reparti. Così le classi le quali già conobbero la . Il capo dello Stato guerra nella campagna libica come quelle le quali: vanno oggi per la prima volta al na ocomunica: fuoco sono, nel’e 'mani leri, 5 giugno, n2] dei comandanti,

spre

'£"

;il

elog

può fare sicuro assegnamento. L'alacre premura di S. M. il Re continua a rivolyersi alle lruppe e specialmente a

EI

”

Sì

forze

.

stero

Fondatore::

l

Ttalia.

Samestroa

QUOTIDIANO SOCIAL ISTA R i _ :

e

e -

PN

i

inglesi sono

o

state

'

AMSTERDAPR, 6 sera.

Attualmente la Germania prepara un creto relativo alla Landsturm col quale s darà facoltàal Governo di chiam Î? armi tutti’ coloro che finora eraro dal servizio militare ‘ . 'J—L—..;f.._

__


proseguendo coiì loro nuovi

d'avvio,

sitno periodo

lei cannoni, che sembra (debba: iutto

una

dibilo.

poulverizzare,

judere coi feroci assulti alla. ba201 sanguinosissimi

1850 delle

trincee

corpo

aspramente

a

del combattente

Paese

ulile al

altrettanto

cor-

ma-

© di

1noderne,

guerre

nelle

militare,

armi,

di

alla costruzione

teriale

L'opera

militarizzazione,

specie di

nalle {vrincee. Impoverire di oporai le indu sirie militari del Pacse, mernire abbiamo

conm-

_'W&.ì&. anni che l’impeio delle ar- unu ricchezza di riserve. veramente mera: re un grave inconve. e a lunga portala sarebbe stato vigliosa, può costitui necessità di mantealla merito in niente gli sono lelle battaglie future: al massimo della fatti delle buttaglie attunli i can- nera il nostro materiale miui leyni e que:li moderaissimi che n sua potenza. Aî combuttenti nn devono di proiettili mauanacre vestiario, vettovagliamento mi s0: 1 maggior iurbine oni di funù a condizione però cheil loro pratutto armi in oltime condizi integrato poi dalla baionetta; zionamento. Noi, chiudendo la seric di queste nostre della guerra i combattimaenti razioni su di un ?1‘bblema cho ha conside dimostralo utti gli scacchieri, importanza pel risultato finale vitale una oraggio individuale, dallo slancio del grande cimento, ci auguriamo che d

mo del

soldato

dipendono

quuasi un enno di guerra degli E, per arrivare a conclusioni pratiche, 110noi sintolizziamo così la sostanza delle l stre vedute: ’ à) g']'l"l-“l.ifîllîf-c:l. prosiamente 1) Ministe-

condizioni

la Francia

è

ù guerra che si è scatenala aduasi come un fulmine a ciel sereno, credare

che

i suoi

b)

un

r la guerra.

nella

valuta-

proiettili

oucor-

Lo ha dimostrato francese,

in tutta la magnifica e presesuita

novembre

scorso,

egli

riferiva,

tensilicaziona

— Il

consumo

delle

la

notti

servendosi

loro

fucili

quasi

na

militare

4

Neuve

Chapella

ci

forza

per

one.

ro

a_

e

concludeva :

adopera

cogni

all'esercitlo. glì

le

sua

furniture

approvvigionamenti

industriale

che assicurerà

ai com-

icia si è fattlo anche

di più:

oltre

ilitazione industriale, s'è provveominare un Ministro delle nunia persona di Albert Thomas, per ordinarne e disciplinarne la pro-

aa

;

arazione del materiale che la Gerfatta in quarani"anni e che FrenlIterra e Russia han dovuto fara & guerra, scggiacendo a enormi

‘onteggiando

difficoltà d'ogni

sor-

l'a.bpiamo certamenteé curata duughi mesi della nostra neutralità stra ansiosa atltesa.

l'altrui

esperienza

ci

dave. gio-

I

provvisori

meno

di

muìcriu]c

pegunuarono

ueste schiette e vibranti lellere )rale maggiore e di un sergente vano al fronte:; letlere piene di liarda fede e di sincera festosilà o con quale spirito e con quale il nostro esercito combatle la {a

rio

qguerra.

(7)

Austriaco

’ nilori, ressionatevi,

se

vi

scrivo

dal

attaglia:

vi dico così, perchè 1l

. pericolo

se si vuole,

ì è così brutto come lo fanno. a 4 o 5 giorni che mi trovo 1H

ma

sono

%ro ed espansivo, cvomando una Ù soldati; a tutti faccio corag-

iniziare la produzione

guerra.

meése

cum‘.lu\f—'1_.atl.‘--

furono Si

tutte

prevede

e

migliori

}'110

siun

si vompie

nel

amichevoli

, eppure

siccome

borghese;

capirete

ribolliva

in

grande ventro

di

:

da

giovedì

per

la

fornitura

più rapido. Le

melazioni

santa»

giallognole

punte

di

irta

cavalca

nalista

di canzoniì

gliore

GALLARATE,

$6.

nella nostrai

luogo

discorso

e commniovente

elevuto

un

e dopo aver lodalo l’alspinse tanti giovani ad

ricordò i

patr’a,

della

difesa

in

Per f famiglig del richiamali

Premio di 3000 lire al sommergihile

che colpirà naa corazzata nemica LEOCO,

di

quel

otllenere

un

qualsiasi

ricavato

nu-

di

più

di

un paio di milioni mensili sui quatli poler fare assegnamento fisso. L'erogazione della somma potrebbe esseré fatta da un comitalo compnosto dalla rappresentanza delle amministrazioni che vi o

per

esemplificazione

ta e destinala senz'allro vari. Comitali operanti.

Ad

alla

esemnio

famiq'ie

la

dei

cifrà

ad

dala

viparti-

alimentare

dui

ferrovieri

nazionale

di prepa-

riclhiamnti,

stelegrafici al Comitato

quella

‘dei

no-

razione civile, quella dei lavoratori dello Slato alla Croce Rossa e così di sequilo assegnando

a

ciascun

ente

il

contribulo

di

u-

na dala amministrazione a seconda della imnortanza e del bisogno. Lanciala la proposta i proponenti siìi awugurano di trovare da una parle il consi-

i

FERRARA, 6. Si lavora alacrementeo per il regolare funqglio e l'adesione degli inleressali e dall’alzionamento dei pubblici servizi, per i soctra l'apnoggio e la presa in considerazione icorsi alle famiglie dei richiumati, eccu Tut- delle rispellive organizzazioni di classe e ito procede bena finora e ce ne rallegriamo corrispondente aiulo dalle Amministrazioivivamoente. ni dello Stato. Faccijamo però osservare che, fino a quan PAPA DECIO. ‘do non se ne sentirà la assoluta necessità, i posti vacanti nei richiami alle armi non Contro le agenzie d'informazioni idovrebbero esserao coperti dai volenterosi Un amico ci scrive da Piacenza per ri‘chè prestano lodevolmente la lbro opera l'attenzione delle autorità sulle gratuita; ma che invece i richiamati ven- chiamare gano sostituiti con i molti disoccupatli che agenzie private d'informazioni che — cor nie la Quastura di Milano dha potulo conattendono invano un posto dqualsiasi per slatare — molto spesso si rasformano in ‘sfamare se e le proprie famiglie. Giova rammentare alle aulorità e ai Comitati che vere è proprie agenzie di spionaggio. Noi ci associanmo al suon richiamo e faecvi sono tanti operai che anelano occuparsi comunque. Intanto, fra gli operai vhe han- ciamo vali che fino a lanto che la guirra no lavoruto alle mura di 5. Antonio si no- duri, per una elemantarissina misura di ta un vivo malcontento perchè il residuo dell’importo di detto lavoro, ciòoè circa B70 | ovrear z RR zzz lire, sarebbe stato ripartito, a quanto si vocifera,” fra i dirigenti della Cooperativa braccianti. Questi dovrebbero chiarire la cosa e sfatare l'accusa.

i

vi

e delle preoccuna

devono

leressi e le preoccupasioni

essere

gli

della Patria.

|

Altri

modo

grandi

largamente

centri

di

alla

no

fabbricazione

come

Perchè i premi al valore fruttino di p ù Ho leito: -— ci scrive il dott.' Augusto gorelli — delle varie offerte di premi unostri

soldati

ispeciao,

che

che

annquisteranno

Vipet

bandiere

dl nemico. Mille, diecimila, e ofggi un signore genanese cinquantamila lire, Lutte Der lo stesso scopo. Il prendere una bandiera al nemico è allo eroico indubitataimentu ed ha in sè anche un altissimo valore morale:; negativo pel nemico, positivo per- noi, E' un allo però che trascende un poco dagli scopì delle querre, moderne in

fior danno dispendio

si

di

è

quello

possibile forse

al

di

arrecare

nemico,

praoprie.

La

munerase

nvite

una bandiera nn toglie nulla hellica dell'avversario, mentre

te

che

allo,

sharaglio

vogliono

giungendo E,

riale,

alla

erro,

non

se

il Mag-

perdila

d

all’efficenza invece met-

di

coloro

potenzialità

mate-

impossessarsene,

nostra

tale

si

d

coì minor

nule

agr

venne

appunto

già masso nei primi lempi della conflagrasione euronea, talchè sembra che le bannon sieno più ;gn{'[@!e i in moda c..s'flc.l?..îlhlllî, ap-

diere, da allora, campo, almeno

punto perchè ‘risultavano esca ad m.u…hl% sacrifici di vile. Anche negli ultimi prrmdg Lottini fatti dai dversi combatllenti nom s parla di bundiere. Afì sembrorebbe qu.md;i uiù utile che le nfferlte in questo senso, a-

profi-

più

volte

fossero

alte,

le più

menù

cuamente a premiare alti che nortassero ad una vera diminuzione della forsa avversaria, quale: affondamento di sqmmm‘gnbr!g 0 di navi per pante di questi; presa di cannoni, mitragliatrici, pivcole opere [qrti» Acate: abbattimento di aeroplani o dirigt bili.

l’entusiasmo dei volontari in Romagna

RAVENNA, 6 sera. La-Romagna si è redenta dalla vergosna della quale era stata copertà dal neutrali-

cooperativistico:

smo

e bottegaio.

La

glo-

ventù delli nostra provincia ha risposto con slancio ammirevole all’appello della patria; giù

a

calecolano

si

civca

s:3imida,il

vol'ontari

romagnoli della sola provincia di Ravenna e continua ancora l'affluire dei giovani a distretto che domandano di essere anruolati.

Tl solo comune

ha dato £00 volon-

di Lugo

romagnoli appartengono tari. 1 volontari nella massima parte ai partiti sovversivi: repubblicano, mazziniano, anarchico ed anè che socialista.

—_]

PROLETARI,

LEGGETE

E

B'ITALIA)

- E' IL

BIFFONDETE VUSTRO

IL

«POPOLO

GIORNALE.

da

Melhourne,

le

perdite,

secondo

Gran

produzione

voslra

fotografia,

re

si

sono

ci

avv.

presentati

140

volontari.

Fra

delle

per

munizioni

cari,

momenti:

comitati

di i

a polizia

sollievo soldati

austriaca.

Un

gran

sospiro

emettono quando vedono che loro danno ospitalità

zione.

i e

d

nostri ‘ prote- ,|

L'Amiministrazione Sogialisia di Gerignola Un presidente di tribunale austpinuuf condannato

vofa 10,000 lire per | richiamati

luvo-

CERIGNOLA,

(a. e.). — nale, di cui neutral'smo, pubblicò un

da

6.

Quest'Auministrazione cemusovente abbiamo lamentato il appena dichiarata la guerra mauanifesto ispirato a sensi di

De

Il pretore di

FIRENZE, 6 sera.

urbano ‘ha giudicato

Grèvice,

tuale

a Firenze

presidente

Cervignano,

ieri

Carlo

del Tribunale distretarrestato

ieri

l'altro,

come è noto, per sospetti di spionaggio. Era vera italianità e perciò degno di lode, Ora imputato anche di violazione del deureto d' con doverosa curà per tante famiglie d soggiorno degli stranieri. Il pretoré lo ha richiamati che pur avendo diritto all'assi- condannato a dieci giorni di arrést!. 1l De

stenza dello Stato non sono sussidiati dal Governo, ha deliberato di destinare un primo fuondo di 10 milu liro per le stesse e di riunive in Comitato le autorità della citta a questo scopo.

Sarqgbbe

mente

la

utile

tuttavia che

gli

mevessarlo

sforzi

e somma

del

Comitato

di

preparazionae civile e quelli dell’Amminisirazione comunale si fondino e sìi integrino per faro operà veramente civile e quale {îchliede la suprema gravità dell'ora etuale.

Bersagliere a 74 anni LIVORNO,

COMPAGNIA

6

Grèvie

resta

a disposizione

dell'autorità

FILOSOFARIVOLOZONIRA atbasa

dell’esità

dell'istruttorla

cijirca

datti

Assicura dalla

lici lanciati

PERSONE

caduta

di

bombe

da dirigibili

ITALIANA e COSE

o da

Questo Comitato repubblicano presentava ieri il pritlno elenco di cento vo?ontari.

6 sera.

Per inf»rmazioni rivolgersi a della F‘)NDIARI +x nel Regno.

vittoria,

quando

offensivi

bel-

in genere.

tutti

i

li

Agenti À

}

Anenzia G nerale in MILANO - Via Gordusio, 2 - PALAZZO FONDIARIA La

sedente

Fondiaria

in Firenze,

Società

di Assicurazioni contro gli Infortuni di L. 2.500.000 di cui 4710 versati.

Anonima

ha Capitale

in

lo

" Il filosofo, anche se non fosse r7ivoluzionario, è l'uomao della più grande libertà. E

raggiunta

mezzi

PREMI FISSI Pagamento integra:edel capita'e assic rato

ANEMIA?

della più grande disciplina anche, sino a tollerare sulle vecchie spalle l'onusto zaino;

sera.

altri

contro i danni pro-

o da apparecchi aviatori

Si è arruolato oggi come volontario col ma, libero. Prende il fucile, ma non si of. grado di caporale nel terzo bersagliari ‘L settantaquattrenne Giuseppe Funari da San fre alla consura, Preferisce tacere. Tanto, Gimignano, in provincia di Siena. Egli è le grandi parole sono state dette, ora, l’aancora V'go0roso. zione. Ad un altro giorno, dopo la sognata,

Fraternità italo - francese

L’Associuzione nauzionale pr ' prai | I

fratérntà in/ questi

Trentino dai cui paesi dovettero fuggire È d'aner salvarsi dalle feroci rappresaglie del- .#

VvOore.

tengo SuUl cuore e la guardo sempre affinchè mi 111[nndq|cm‘.:tg:‘.;iu nel pericolo e mi renda de;rnq di chiamiarmi cittadino italiano, rso!dato iîtalianissimo. Sa avrò il piacere di rIlornare a voi, sarò orgoglioso di %là(ì_lèlflfilù ù questu guarra di liber aver parazione, d :e Saltòo una delle vitti Ì temi, perchè sarò morto Tl)hilmlel ::3:: 1g.1}13}1;g(:YVostro affimo fislio lirnesto. :

BOLOGNA,

tanno poichè si attendono a'tre cospique| offerte da notabilità anche olitiche. Anche # YVerona offre un commovente spettacolo di f

di

in- berto, dell'oppo-

Bretagna

miei

primo

Moioli, avv. Baruffaldi, Mutton UmMarui Plero. Anche l'agitazione per la revisiono dei riformauti è accolta con fa-

l'Austral'a

ca nulla. ‘ Vi dico il varo, io sono armato di uUu entusiasmo grande, e voglio rendermi degno della mia Della Patria. Le sofferenze sono poche e quella poche le soppm"t0 contento di furlo per la mia Patria . — NVoi state tranquilli che io farò del tutto per darvi il più spesso possibile Imie notizi l\;m\|_uu_;.;l'm carnvate d"inl’oym:n'mi spesso e, del-e Pi]pà?h ra saluto e spezialmente del mio Là

il

essi si notano il garbaldino Donega ni 67 già assegnato al 73 Fanteria, gli ami-

vierà anche altre forze, Il capo sizione federale ha delto in proposito: «Ogni uomo capace di portare il fucilea dovrebbe essera invato sul fronte, Ogni uomo abile flO_\:l'ebhfi essere arruolato.» Un telegr_ammn da Toronlo dice: «Ottoconto operaì} ineccanici chieseroò il permesso nella

per

stre linde avanzate nella Val d’'Ad'ge inte- ! î re famiglie di trentini, affranti dal dolore LEOCGO, 6. 6 dal lungo, penoso viaggio attraverso i Lecco continua la sua magnifica tradi- monti e sfuggenti le sentinelle austr'ache b zione garibaldina! Oltre i 12 volontari clcapaci di tutto. Esse, in maggior parte com- ÎÉ clisti già purtiti, oltre unàa cinquantina aposte di dònne, vecchi e bimbi, con voce if scritti ai volontari alpini che attendono di dal pianto, raccontano lo squallore,.f essera chiamati ul nostro distretto milita- rotta la miser‘a, il terrore che dominano nel

il quale il ministro della difesa ha d’chiavato che, oltre alla spedizione di riniorzi

per rimpiazzare

ciascuno

Lo slancio patriottico di Lecco

operai furono organizzati allo speciale scopo di soddisfare le domande del Governo. La ferma risoluz'one che è visibile in tutto l'Impero di continuare là guerra sjno ad una fine vittoriosa è dimostrata anche

telegramnia

3000

| fuggiaschi dal Trentino desolato

derland quasi tutti gli stabilimenti lavorano con tutte le forze; da parecchi mesi ogni altro genere di lavoro venne arrestato. Gli

un

L.

‘

GLOMERULI

tran-

l’'umanità

quilla nulla avrà più da lemere dai barbari domati, quando l'ullima goccia di sangue

Firenze per le famiglie del richiamati avrà santificata l’ultima più grande conqui-

francesa per nata in se-

di Parigi, rac nelle coglie 081 .le sue colonie di Normandiiù, delisola di KFrancia, della rivieva di Nizza; qualunque sia il loro numero tutti 1 fanciulli italianî, orfani di 111?1d1"e, Îl cui Ìnî"ìdre risedendo in Francia, è richiamato sot{

î FIRENZE, 6 notte. Continua lu nobile gara degli offerenti a sta; allora, noi, od altri, quelli che saran favore delle famiglie dei "richiamati. Le . sali incolumi attraverso alla grande, compagnie teatrali dànno rappresentazioni gnominiosa, nobilissima, rinnovatrice temdi beneficenza. Oggi ad una grande matti“ nata patriottica al Politeama promossa da- pesta [t’it fuoco e di sangue, riprenderanno In questa re- O le armi per la guerra. I padrj italiani gli studenti il teatro era gremito. Sì cantu- ila penna, la parola, l'opera per le civili Ppotranno così partir tranquilli | integratrici de l’avvenire. Biso- rono inni patriottici fra grande entusiasmo. battaglie colla “part -«certezza clht i olo- La sottoscrizione comunale a pro dei richia- ana combattere, dopo, a che la solidarietà “ PaTO IA ro aa ro fanciu il patrio dover e, che ozza lli, in condizioni eccezionali peda- mati supera le centosessanta mila lire. . magnifica sbocciata e camentata dalla guerg;:lgi:ècàlà;&agdigieniche, saranno vigila ti con 7a, continuîì nelle opere della pace e del amore, Questa -@rogresso‘ Perchè, noi miriama sempre più aa -‘1:1:.Ie, l’Università popolare di Parigi può OHIETI, 6. avanti, sempre\ più in alto. che

-

6.

Ficcchi " chied amo cosa -inmtendono fare. le Laiutodi \gni genere, sono sòrti in breve ed iniziata la loro benefica opera. altre ditte fornitrici dello Stato, chè dàlla hanno già guerra {raggono lucro non- indifferente, nlmeno a favore dei propri operai ed jimpias: guti richiamati sotto le armi. } Quasi ogni giornò si presentano alle no-

Manchester, Sheffield, Sunderland, Birmingham accolsero il disoorso colla più graunde sampatia. A _ Sheftfield una inchiestà por la produzione delle munizioni dimostrò chiaraniente lo sforzo massimo che si fa da parte dei padroni o degli operai. A Sun-

in

offerto

sommergibile ehe affonderà una nave nemica. Mentre - segualiamo il gesto della ditta

evcellente

guer ra, orfani]l'mpidinlurfi rra nonsi fa vita bella, si è fra nnz,atîfigfiìfivg“ Grsità questa

in-

Lo slancio patriottico di derona VERONA,

6.

volontà

polrebbe

concorrono

voloniari ciolisti ‘ ha preparazione civile ferrarese

ebbe

si

Arros

L

bunna

mero di comitali costituili e da costituinsi nella celasse. Tale sistema potrebbe essere adottalo dai componenti le altre amministrazioni dello Stalo quali i npostelegrafivi, i ministeri, le manifatture tabaccli, gli arsenali, le fabbriche d'armi evc. cecc., ed ognuno vede che

.'j’

martiri dell’indipendenza, e terminò col grido di: «Viva l'Italial» che venne entusiasticamento r'petuto da tutti.

tra padroni è operai a Coventry

oontribuiscono produzione.

-

da

mattina

accorrero

Case,

Una nobile Iniziativa dell' Università Ponolare nai avuta

pianoforte,

corpo di volontari, t Sentimento che

per

di

di

«collera

individuanli,

di proiettili e di espliosivi. Questo lavoro La sottoscrizione cittadina pro Comitato |$} La ditta Fiocchi paga da L. 5 a L. 1% urngente non disturberà in aeun modo i settimanali, secondo lo stato di famigl:a, di agsistenza civica e per le famiglie dei contratti col Governo che parecchie officine ai propri dipendenti richiamati. 11 titolare l'ich'amati poveri ha in pochi dì raccolte fecniche già fiermalono e la cui esscuzione Giuhko Fiocchi ed il figlio ing. Fiocchi han- 40 mila lire che, cértissimamente, aumente| 8

:‘hè non cerchiamo fin d'ora di ’ coordinare il lavoro intensiyvo mo con certezza obbligati per la novazione del nostro materiale? di andare n attuiamo la trasformuzione di rare alla ità di stabilimenti privati, che, guerra.»

g eì moshri soldati

un

discorso

di

Idurante NACHE laITALIANE querra

d'un

Lloyd

il

Nella città di Coventry,

neces-

1 soddisfacimento d’ogni loro bimunizioni, macchine da guerra e nti d'ogni natura.

&4 Manchester

cordiì

assicurato.

dopo

schiumando

dere il coordinamanto delle propaste e dei Barth rovescîa le scodelle rubiconde. S’in- comilati. gosza di birra. La sua faccia dimagra e Fra le vàrie lellere porvenulemi da ferscopre il duro gioco delle mascelle e trasu- rovieri dei vari centri e dai vcanversari con

« delli castellì » gli tonfava nella

provvisò

fabbriche, l'appello di Lloyd Gecrge fu prevenulo: metà delle officine tecniche si 1im1-

le

IN d Gem‘ge-vede la sua campagna dal più lusinghiero successo, chè Inghilterrà incominciataàa la mabi:-

George

ore

tili.

senza

per

dele

iù altro luvono di guerra saranno: occupale giorno o notte nella produzione di prolet-

tante munizioni quante non furosarnie in due anni e mezzo di guer answaal.

George

vino

a IN1 uni

lutle le officine tecniche del Lancashire non occupule nelle manifatture degli affusti 0d

dei

e dei

è assoluteumente

di

munizioni

noni

Guveruo

Quattro

erra alluale non fu prevedulo du stalo muggiore. senerale franvcese mi diceva che ‘ lati avevano combattuto .per 79

l altrettante

della produzione

nc,

glj-

cho da patriottico. Dopo aver rivordalo zioni Wrova dovunque una magnifica iabco- quando l'Îtal’a è costituila, è la prima volgiienza. 11 soddisficimento dei bisogii del {a che viene ulfficialmente riconosciuto un

zione delle munizioni è quintupli- Gran Brelagna fornisce proietiili

ati

George

Llovd

di

La campagna

| munizioni enrmi ; senza posa. corse diceva anche recentemente nera dei Comiuni delle cose intaresne sull’organizzazione improvvisaGran Bretagna pel pronto riforniel materinle da guerra.

per

e

ne capitano Monticellt del 12 Bersaglieri, dopo aver passato in rivista i volontari im-

6 sera.

LONDRA,

tradilore

piazza d'armi la cerimonia del giuramento dei volontari ciclisti aulomobilist' Prilna e durante la cerimonia stessa, la gli «Libertà» di Gallarate, suonò musica inni nazionali nonchè la marsigliese. Alle ore 11 il Comandante del Battaglio-

per la produzione dei proiettili

in 1n-

1 per mesi e mesi con fede indaonmiiì suggestivo entusiasmo, ha sostenecessità di fabbricare armi e 1Nu-

Oh! bel paese l'Italia! Oh! bel pac

Questa

Ppouvedimenti del Governo INglese

cam

condo.

l !]Ìlll'…flflllll] d

delle ar-

nico clie lavora alla fabbricazione mir mollo spesso non è sostituibile,

l'on,

nel discor-

divorato

-

il lec-

:s.u.:s_hhutn,

essere

sempre

può

vino

a sembrò

albbiamo

noi

che

i criteri

del

verità

indu-

mobilitazione

la

proclami

secondo

bailonte

riportalo il brano

intranreso

l'arsura

non

ecco, Gambrino

degli interessi

dispora

sioni

| soltati partono acclamati dalla folla

l 8 Brepa-ruz_uone

cenza,

oT aà'j-

ustriaco ANN

DR Mollo Mario,

Govere con plaude sÌì augura civile, gli

i Comuni

la

Teri, per

invito

cittadinanza

musicale

e una

sodalizi cittadini, to

al

reggimento

del

con

selva

sindaco

in

testa

Durini, tutta

un

di bandiere

concerto|

di tutti

i

si recò a portare il salu-|

123 o fanteria

che

in

vari

Per

intanto,

il

filosofo,

per

amore

della

ua libertà, e per quella di iutti, e per la ‘atellanza

io con

con tutti gli oppressi

tutti gli oppressori,

lascia

e per l'ola penna

scaglioni parte dallà nostra città. A] quar- “'e; prende il buon fucile. Umile soldato nel dano — ove sì pre-: tiere di S. Maria, parlarono -a'.\)plaudltîsa—pjù senti |isen l'’occasi one — il fraterno soccorso, mi l’on. Valignani, deputato de Collegio e 55. Janteria, mette la filosofia nel cassetto AOI CONA ia i LOO ;e ll-osità. l'on. Zecca, presidente del Consiglio Pro- dei ricordi, e corre col fucile e con la baioIntanto l’Università bopolarae di Bologna vinciale. il colonnello del reggi- netta, parte infinitesimale, della grande e|Eregavolessaro quelle istitutric Ì e maestre -ita.li2?1e mento che Rispose sì disse orgoglioso di portare al nergia umana che lotta nella più grande concorrere coll’opera loro al- fuoco gli ardimentosi figli di Abruzzo. Doai impresa, ; di voler rivolgersi in po auguri baci ed evviva il popolo frater battaglia per la più grande vittoria. Dopo, e

le

Cuavaliera22) dove avranno | nizzando coi nostri bravi soldali percorse riprenderemo. necessari. ner poler dare i] le via principali della città al canto degli ro contributo di attività alla sezione ita ] inni patriottici e al grido di «abbasso la ‘ Inlanto, salvete. A dopo la vittoria, -| liana della Colonia di Nizza. Jean Jacques. : Austria! Viva l'Italia! Viva la guerrala J

i

i

dicibile;

di

scrive a tiloda. Ma,

-

SCATOLA

BL

S

orge

a

di

abbiamo

coronato

trinca,

j “E

M

i’ ieri

ente.

Piuttosto vi

aerrvore

Camaera

ver

LI

_

(Scolo - Scolo cronico - Garcella militaro = Lannorren)

INIEZIONI

e

PERLE

MORELLI

la più '_'… a_ accreditata Ua — antiblonnoragicaed antisottica dalle vie urinaria a con madag

'hiaripienti

ù —

1oN. 2) L.4 - Le Porle L. 2,50 - Per Posta L. 7.09 tiva (Piazza Duomo) Erba, Maldifassi, Zembeletti, Manzoni, ecc.)_ Dir -ettamente: Farmacia O. MORELLI - Venuezia

nn s fi

TIS

1P UIUIAIK

1d _ alla

apparveo'

tastr

obiettivamente enunciati: c) non” si ripeta il' grave errore cammesso dalla Francia, al priuncipio della sua v.ou:hultonu come coll’impiegure guerra, qualche miglinio di uomini di pitù; sottracndo così alle industrio militari gli clementi pratici e necessuri alla rapida e perfetta produzione del materitle da guerra, Il com-

Francia preparavaàa una guerra one; se le dotazioni fossero mane avrebbero poluto rvesistere le ancesi di coperiura e come avrebio l'esercito ora nostro alleato vin-

attaglia della Marna?

si

strtale,

n

L ni tempi

dell’imperatore Guglielmo: ed Hans Barth, |col permesso del SsSuo grande imperatore

Ie-fir%;

; îsbucaré ad un tratto in armi, come un èatiro obliquo, dalle sue grotte giallastre, e so quali fran.-:l da un'arsura in- ghignare acremente contro le bettole 7oma-

:

ALI

adatta;

e

vapace

retta,

magazzini

zioni fossero vuoti: i cannoni aveitte le loro dotazioni, non certamen igonabili a quelle tedesche perchè

el quantitntivo

duro,

-

Uo LS fiv

ldeve

legno

campagna

personma

preponendoyi

ro delle inunizoni,

pratica dei ferrovieri

ì compagni di lavoro lrova consentimanto la proposta di rilasciare sul rualo paga una fgiornata dello stip2ndio mensilmentle e per la durata della querra. Sono ollre - seicentomila lire che potrebbhero ricavarsi mensilmente e cioè il decupl'o di quanto potrebbe oltenernsi dalla mi-

di

epa ampia, spriszandogli di rubiconde gatr'- sui gornali del suo paese. « Ignominia alcie le londe quance ingrassale. E nessun l'IHalia! » Sia, buon tedesco! Bevi la tua paese, allora, era più bello, più cortese, più birra acre. A noi rimane ancora il buon w no latino e schernitore. E se tornerai a magivo del nostro. i Attraverso la rosea nuvola bacchica, Hans Roma — un giorno — berrai del flele amaBarth, cantava: il suo cranio duro, dai pen- r0. L'oleoso beveraggio spremuto dal fegasieri sodi allineati in file ledesche come i ta di Gambrino.

il $l…Ì finali delle battaglie, ma guai a| p arte del Governo si sappia udotture a deli a che' per la preparaziono di que gerimento che balza su dalla evidenz a di finali delle batinglie non occorrà le cose a ch'è imposto dall’esperienz altri Paesi.

in quali

Una proposta

Cr R

prudenza, vengano chiuse le agenzie pri vale d'informazioni. O Se laluno potrà rimaner danneggiato da un simile provvedimento, espnimiamo fin d'ora il nostro sentito dispiacere; ma al

dando di birra, diventa una ossuta mami rossicci e invilavano il vagabone led SPN all'ebbrezza, squisitamente latina, e c.;£ schera terrea. Gambino impera. Ed'anche u Luffo nella romanticheria cavalleresca di Hans Barth che ritorna tedesco. Ed allora un'Itat'a, covo di bettolieri e di brigarità V'Italia per l'adoratore delle taverne, diven Wans Barth gongolava e trincava. Boccale a un paese traditore, più tradilore ancora s boccale, scodella su scaodella, il malva- del vino « delli castelli ». La prosa del gior-

pawche

stre aperte sulla luminosa

gio

anco-

sta terrifica, il furore da cataclifuoco preparatorio delle artiglie: indile scorte colossali di proiettili.

RECLAMI E PROPOSTE

h>

Hans

dalle

Roma con tutte quelle sue dannate trm:cf'nT che al cader della notte splendevano di la

©

TNv ; X

In tanto fervore di inizialive e di offorle per provvidenze ai soldali ed alle famiylie non sono mancate tra i ferrovieri delle diverse località proposte e costiluzione di comilalti a significare la volontàa di prendere parte alliva allta nabile gara civile della solidarielà nazionale, Perchè tale manifes{azione sia veramente efficace è pensiero dî molti che alla emulazione debbha succe-

calde,

hanno assunia una fisionomia le ininiere inesauribili per la produzione : comimclano coì violentissimi del maleriale guerresco? dovrnhbf*ro subire industrie grandi Le ‘tiglieria, col iuonare rapido e io astruggere e

[ TALIA — 7 Giugno 1915

è le scodelle tonde, rosse di vino come u 1a con poche modificazioni e dopo un brevis- ingorda bacoa di jemm'na. E il suo lib potrebbero essere del-

iglie moderne — rattato ieri —

4

j \‘É di stornelli come se una grossa mano premesse a juria quella sua sonante tasticra. 7talia, pacse delle bettole sincere, delle donne deliziosamente bugiarde e dei giorHans Barth, giornalista tedesco, clagi generosamente ingenwui, sei quanto un qgiorno in un suo tibro rubicondo, le ta- nalisti verne romane:; le Velle bellole polverose e di più bello abbia creato Dio col permesso

BBWB a mùliili-taziune industriale i 4

P

* aa

SIRRA

'


A

R

IL POPOLO DII LIA — 7 Giugno 1915

I favore della | [010{O

La consenna della bandiera

alla “Mutualita scolastica 33 Teri mattina, com’era stato annunziato, la Mutualità Scolastica celebrò la festa della contegna della bandiera. :

Lo slancio della cittadinanza

La

KFin dalle prime ore del mattino le signore del Comitato, accompagnate da studenti,

cerimonia

panentissimo.

da

smo.

dei

compratori,

la

generosità

tavano

in

mostra

parecchi

no numerose. "Tutta la sala aveva un aspello _ animatissimo, gaio,. vibrante di entusia-

non

mi onorifiche. La

vendita,

#on

tanto....

ed

erano

decorazio-

mattinata,

procedette

clite,

di

:

nella ardore

prima

mezzo-

fio]‘i

inviati

Je nu-

il «bis»,

La

appiansi.

cominciarono

musi-

concertato Fu

accolto da nuove al

Udi-

chiesto

acel: L-

compositore

i discorsi.

ri-

ed

a-

Parlaro-

e i] presidente

stica, prof. apnlauditi.

Napoleone

Sonse, poi, a parare

pa,

incaricato

del

della

agli

swudi

Mutualità

‘Tempini,

comm:

Scol: n-

tutli

molto

l’on. Innocenzo

discorso

Cap-

ufficiale.

L'ora-

tore, seguito ‘con altenzione commossa,

pro-

nunelò un discorso vibrante di patriottismo, inneggiante alla primavera ifalic psentata dal giovani che si baltoa rappr no a da quelli che Sì preparano a rendersi degni d a-

gli alti destini fuluri della patria. TI bel disconso, pieno di imagini maonifiche ikpirate dalla solennità dell’ora che lItalia attraversa,

suscitò.

Alla

un

uragano

fine fu fafta

ra nuovi e caloresi

di

applausi.

la consesna i del vessillo,

applausi

. Presfavano servizio -d'onora 1 ragazzi esploratori e le piccole esploratrici della sezione femminîile. a .s-n]enm: cerimonia si chiusa tra can i patriottici e nuove, vibranti accl amazioni.

Dono

il disecorso

Salandra

per la prevenzione

1i ai

La

eoccarda

-

i

una

cert@à spavaldera

di

tentar di salvare

quella

pia

non mi è mai sembra-

lo sconosciuto,

LO

,

onesto.

ia

ieri,

mi

mente ectessivo

fermata

nel

son

permesso

di una

mezzo

da

gravi.

rossa.

Le

manine guantale che me la porgevano eran0 così petulanti e così provocanti che mi son rassegnato alla crocefissione, tanto più, che ispirando il rosso simbolo sul bavero, diventavo

di

punto

lirare....

altri

in

bianco

un'istituzione

CrOce.... sotto:;

Ne

un

aveva ciondolo

disastrosi,

Ma

urtando

contro

il disgra-

il pilone di

un

ponte,

ICome abbiamo detto il Campagna elegantemente. E' un po' deforme.

veste

. Sì ignorano

)

le cause

che possono

$pinto al tentativo di suicidio.

averlo|

“Ladri, borsaiuoli e ipufiatori

la mia

un'altra dappiccicata di con un'effigie. Non im-

Îl commerciante Lorenzo Fracchia, di 60 anmi, da San Salvatore Monferrato, a Mimente, ogni cosa. E sentii d'esser fiero di lano di p assaggio — ieri, mentre si trovava sulta piattaformra di un tram di Porta Gedi me.' Una volta tanto. E' l'ora dell’obliìio, — riflettei primaveril- nova, fu derubato dell’orologio e dejlla catena d'’orto. inente,. — La mia coccarda tricolore, pianE lata quassùi sul mio abbaino, significa che leri, alla signora Rosa Bianchi, di 70 ansono un buon cittadino. Uno qualunque del ni » abitante in via Alzaia Naviglio Pavese popolo éhe d&à — in quest'ora di magnifica nurm. 72, sìi presentaron o due giovanotti, dai modi molto distinti. Tede — quanto può ad uno

portava:

mi piantai sul bavero, coraggiosa-

qualunque del popolo che si batte laggiù; che muore laggiù, che spasima, ferito laeggiù: Buon cit-

Èssi si dissero incaricati da una società di soccorso di raccogliere fondi per i feriti

a le famiglie

una

masnada

d'aggressori.

1@ questa

lamente che potei staccai dalla coccarda che

richiudeva

quell’effigie.

E

Uno

di

‘società,

a-

rappresentavano

e i due ignoti dei

dopo

tuite

le

sue

averle dalo

titoli fantastici,

si

economie

in canm-

allontanarono

I parenti della Bianchi, informati più tardi dell'accaduto, non ebbero alcun dub-

bio sulla

truffa

inigenua

Rosa

consumata

Bianchi,

in danno

alla quale non

della

delle Ferrovie

del tetano

sentazione

delle domande per il cpneorso Sempre ignoti ladri, penetrati - mediante d 1040 po:lti di uditore giudiziario è stato scasso, nei magazzini della ditta Sartori, prorosato a giorno da destinarsi. Con il in via Nirone 1, vi rubavano seterie per un decreto col quale verrà fissato detto gior- -importo di oltre 6000 lire. no, verranno) anche sltabiliti i giorni delle.

Eccellenza Ministro all’Interno on. Antonio Salandraàa.

| Un armegalo nel Haviglio Pavese sere aumentato il numero dei posti da con-

reggimento

fanteria,

che

fu

ù

file, dà molto a sospettare, alcuni citta« allo scopo di mettere l'autorità di É

dello Stato

nella condizione di appurare l'origina

2 ì volontari

;

Rigeviamo da ferroviari questa

blichiamo

notizia

FIRENZE, 6. un gruppo di impiegati giusta protesta chae pub-

parto

di andare

di

sacrificio

impresa

e

a prendere di

dell’umanità

bari.

Mentre

aziende

gloria,

civile

private,

in

istituti,

la

durata

come

una

mio,

della

guerra,

non

Ammin'istrazione

è

dello

stipendio,

di tanto tempo

aumento

tedesca di pregiovani

che

sapeo

ci

di Bui.

conosce

bene

in parola,

i precedenti

noi pur riservandoci

granti di falsa notizie debbono effettus nol caso che questi dichiarino di averag sul serio o Der ischerzo. s i

Stato,

che

non

contro

circolari specificando in esse se i prev menti da prendersi contro.i cdpewà.i_à

concepibile

per quanto

scherzato,

prendere

giudizio su ciò che l’autorità avrebbe 1O to fare, segnaliamo il caso a S. E- l’or Salandra, +consigliando'o, fino a che certi dipendenti, a far più chiare

o0spelta propriefà (edes in

loro

I'

carriera avvenire, dato che avessero la fortuna di tornare aà farla. . e L'Amministrazione può concedere a tali agenti (volontari) che siano consideratì in aspettativa per motivi privati (!) e come

cessivo

avesse

il quale

viduo

ma punire i suoi impiegati che nutro-

prorogato

dal sotto prefetto

A parte l’affermazione

i bar-

nella

recatosi

genua in bocca ad un funzionario di

no tali sentimenti. Infatti per il trattamento che l’Amministrazione delle F'errovie dello Stato, stabilisce fare ai suoi agenti partenti volontari per la guerra, questi ver-

danneggiatì

Si sa anzi — sembra in ad uno dei firmatari .

provvedimento

questa

dello

è stato preso., dikile! — che

signorte

banche

compresa quella Commercialo di menmoria, hanno sentito il dovere miare lo spirito di abnegazione dei

coincideva

confermare il suo atto, si sarebbe che l'autorità dì P. S., persuasa che

la propria

contro

che

divulgate in questi giorni

denuncia,

L'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato, che mantiene lo stipendio agli agenti richiamati al servizio Imilitare, rifiuta tale tratf{°mento a coloro che esenti per riforma dal servizio stesso domandano, desiderano, animati dal più santo dovere di solidarietà

fraterna,

allarmistica

tre analoghe

trove, denunciarono al eottoprefetto i1° pevole. Sino ad oggi nessun pr: din

volontieri:

ri- rebbero seriamente

sea

f soéili apparte

ope

militari, a Orvieto accade un fatto | singorare. Alcuni giorni or sono un «in duo», in un pubblico esercizio e alla | za di varie persone, fra cui un fun ! di P. S., affermava che un battaglior

sorella alla di lu: moglie, | 60.

che

e ‘mase altro a fare che denunciare il fatto al Commissariato di via Meda, dove i famosi tiloli furono sulnito riconosciuti fallsi.

qualunque

Selmin,

ORVIETO” d'Italia I' O cittadini

prime con grande energia la false e allarmanti notizie sulte

Iui

che nella difesa delle frontiere della patria, deve assolultamente sentire la propria difesa, possa, non solo rifiutare tale pre-

ringraziando,

il

recisa,

volontari loro impiegati, conservando a questi come agli altri l'intero stipendio per

Lio

sen-

me,

La

carotida

va agli offerenti, per loro garanzia, tLitoli di v alore equivalente alla. somma versata, vimborsabili dopo la guerra.

-

tiù, da Vuon citladino e quindi da buon sov-

versivo, d'esser ancora più fiero, della nia minuscola decorazione.

richiamati.

Sorpresa nella sua buona fede, Ita Bianchi consegnò agli sconosciuti 900 lire, —

mia coccearda significa che — umilmente, conme posso per ora — per quei popoli e per quella libertà miì batto anclvio.... Ed allora questo mi accadde, Più delicaciondolo

dei

Nendo bisogno di denari contanti, rilascia-

tadino dunque. Fiero di me posso essere. Sulle balze del NMrolo si comuatte per il Popolo, anzi per la libertà d'ogni popolo con-

tro

e Gemma

in condizioni

di asfissia

{i0

sacra sulla quale non era più permesso di colpi

ai slr 1iomi

é per ‘la

“a…llarm:lq-t:

un

per. d’anni 27, zitella. Tra i due esisteva da temtempo di guarnigione Orvieto, in po una relazione amorosa fonte di continul | scontro avuto col nemicoa sarebbe litigi e dispiaceri nella due famiglie. Come teralmenta decimato. ‘Tale notizia si e perchè gi siano decisi alla morte è ancoben presto in città destando la pi ra un mistero poichàè si dice che egli avreb- commozione anche perchè fra i sol be tratto in tranello la Gemma adducendole quel battaglione vi sono moltissimi il pretesto di un ultimo convezno, essendo tani.’ Visto che l funzionario di P._ intenzionato di rompere la relazione. Il | senta al fatto aveva mostrato di non Brango è morto pocha ore dopo all'Ospe- | e che nessun provvedimento era stato D dale. contro l'individuo suddetto il quale, il suo passat i, iotti triottico (fu d L' INI Î di Ì€«-Vl3.?e 8É11? isguo'îim sent imentifi antiîitaa A[ÌÌÌÌHHÌSÎÌ'HZHÌÌÌÈ noti a f.utt‘lpe Dper le sue tendenze

aveva riportato la frattura di alecune costole. ‘Non sì potè sapere che il solo nome dell’infelic e: Giuseppe - Campasnamna, a, di anni 46 ì Dopo le prime cure, egli fu trasportato. ‘ FOENEREi b ;1]1 Ospedale Maggiore,- Ove rimase ricove-

tricolore

croce

Oltre

i ziato,

il lusso vera-

bandieretta

una

dottore di guardia lo giudicò

simistra

contro

Mentre in ogni città ._ 5., coadiuvata da

rantolava in seguito ad u colpo dìi rivoltella in bocca. Essi sono Brango Giuseppe, trentaduenne, calzolaio, ammogliato a Giulietto, Selmin, figlia al noto calzolaio Eugenio, che ha negozio in Verona, via Fosse:|

Dopo vari sforzi fu possibil tranre a ripicco!a insegna d'una rivendila od esposi va/il corpo dell'individuo che e non dava sesione di idee, quello strillo minuscolo eà in- /B0 di vita. ‘ ‘Fu provveduto subito a trasportarlo alla fantile di sovversivismo o di tradizionaliSmMo, non mi è mai piaciulo, anzi dirò an- Guardia Medica di Porta Venezia ove il

cona piùù duramente,

|

Sna, lungo lo stradone che conduce a Castelnuovo, vennero trovati, -immersi nel sangue, due individui, u ucmo ed una donna. La donna era già cadavere da circa unr'ora per un colpo di rivoltella alla tem-

Texi sera,

colori,

VERONA, 6. le 5 in mezzo alla campa-

Teri verso

poco dopo il tocco, in via San Nelza mia qualità di buon sovversivo © Damiano, un individuo elegantemente vestito, all’altezza dlgl quindi, se permettete, di buon citladino a- si gettò nel Navi glio. Consolato di Turchia, liano, io no0n ho mai portato all'occhiello In quel momento si trovavano a passara una coccarda: nè rossa, 1è tricalore. Quella due agenti di pubblica sicurezza ed alcuni bandieretta infilata al bavero della giacca citiadini. uno del quall si gettò in acqua per con

ER

DALLE PROVINI( Orribilo tragedia famigliare |"ayro7jbilo contegdelleno ax

U Mmisterioso tentativo di suicidio

GONCOrsO per posti di uditare Diudiziario l ctrso. venezia 35, vi tacevano bottino di de:

gramma:;

«“Sua

.ALÉ_ÉIQRNO

I

Sardersrna

dovere

di

É

Nu6RO,

segnalare

all'attenzione

chi ha l’obbligo di provvedere una cir stanza che, a primo.aspetto, può sembre:

di nessun

interesse

pubblico,

ma

che im

ce ha una notevole importanza per chi ti

îg{mlî(,ri$'îl1îotte,Mpenetrîttl nello i di udi ii in | i Vittori L ini, in tàli privati dello stipendio. » Per il regolaÈ mento vigente l’'«aspettativa» suddetta sinaro, gioielli; ecc. per un valore comples- gnifica interruzione di sevvizio prorogato e quindi sivo di cinca 5000 lire. porta danno agli effetti dell'aumento «sucCi sìi comunica che il termine per la pres

Il _ Comitato femminile milanese di eoccorso per: la prevenzione del tetano ind rizzò al ministro Salandra il seguente tele-

i... sur-

UNA

ERT

Un felegnamma del Comitato di socconso

divenne genel"fLle. d cestelli sìi erano vuotati. neppure

di plauso

ben

Bassi — il provveditore

F','l'-°")

‘rutta Milano partecipò, ieri, alla giorna-

più

cantare

no il nob. Bagatti Valsecchi — anche a nome daella madrina dena bandiera, signor o

ia del tricolore. ra uno spe-ttu.(:010 dei più interessanti asgistere a quei piccoli,- rapidi contratti di... Compra.venflltfl 1ungp ì marciapiedi. ‘Tutti volevano provvedersi Flel loro bravo nastri-

esistevano

a

l’esecuzione.

e il canto

calorosissimi

Quindi

pidissima e fruttuosa, specialmente neiE teatl'-Ì 6 nfli UELHÒ.

non

destinata

e i voti

mMmazioni entusiastiche gli altri esecutori.

d ecco di nuovo le signore in giro per la città, munite dei cestini colmi di fiori e di nuovi distintivi. La nvendita ricominciò, ra-

0 pmai

massa

personalmente

e concesso

‘carto-

, anche a costò di sentirsi rispondere, on un sPITiSO: C — Non ce N'è più! Ed infatti questa risposta, verso sera,

la

marziale

SCcossero

e — come ultima ratio

veri

adesioni

Vesse

|forniti da persone generose © si misero in vendita nuovi nastrini, margheritine con

i

merosa

ca

Come fare? Le fantasie lavorarono e nuo1 e offerto Pivvero. Altri d.i;l,mtivl furono

tricolori,

Era

_Ffu, quindi, esesuito l'inno: «Sempre niti» musicato dal maesiro Gennai che

ilan_t.i5€ill'lfl..

palline

sissime,

dal' commissario civile, ‘dal sindaco, dagli on. Credaro, Luzzatti, dai' senatori Pirelli, Gg*enpî, Samoirashi, Mangiazalli, Gamnzi, Giulio Vigoni, Pallivicino, Facheris, dal lo avvocato Mojana +a_altri.

1

LI'100151_°6.

festa di

il coro della Mutualità Scolastica. 1 segretario ‘dell’Associazione lesso

con una certa larghezza, come cioè, {l mazimum di vendita al quale era lecito spe ‘rarel E invece? Ecco le signore in imbarazzo. In luogo di diminuire, il numero deÉgli zwvent4cwi accegnaya… al crescere è la venidita, per il p9merxggxo, sì annunziava bril-

lpine illustrate, spille

la festa della giovinezza,

bambini e bambine con tracolle tricoloy .ì) che il pubblico salutò con ovazioni calor U-

giorno, i. duecentomila nastrini preparati ierano esauriti. E dire che il numero era stato calcolato

L'1 ‘pottone

Era

speranze, di aspirazione, di slanci fervit li. All’alzarsi del' velario apparvero, sul pa iL coscenico, schierati in ‘bell’ordine mil le

orgo-

di altrettante

spiccati S-

carattere

Le autorità e le personalità cittadine era-

'appariva troppo limitata. Moltissimi, anzi, ‘andavano in cerca delle venditrici per tema di rimaner privi dell’emblema patriottico. Le offerte variavano dai dieci centesimi alle due lire e non eran poche le persone che, non contente di un distintivo, ne met‘gliose di essi come

un

simo. di patriottismo. IL teatro Carcano è1 a gremito di pubblico, di alunni, e aulor.nodill trofei di bandiere. Le associazioni, i so n“lzi, le scuole avevano inviato rappresentanz8 con vessilli. L'aspetto della sala erà im-

cominciarono ieri la vendita delle bandierino tricalori e dei distintivi, costituiti da un nastrino con i colori nazionali e l’emblema della Croce Rossa. È come, da parte dellde venditrici, lo zelo era encomiabile, così, parte

ebbe

Ua

presente i sistemi di guerra sa i nostri buoni ex alleati.

Ecco.

Von

Alfredo

prevalsi

pr y

T'rpitz, ministro

de

marina germanica da molti anni, possie presso Alghero, in Sardegna una vasta prietà terriera, amministrata da uno zero, il signor Calvino, Tale proprietà

viaene

è du-

le a hnon meno

rata l'aspettativa. Se si considera poi, che tale trattamento viene prospettato - come una dconcessione, inquantochè l'Amministrazione «interessa esortare gli ‘agenti a rinunciàre all'arruolamento volontario, osservando che primo dovere loro, è quello

conoscenza

di vent’anni.

della

posizione

Un'adegua

geografica n

Mediterraneo del golfo di-Alghero e di qu

lb vicinissimo di Porto Conti, può far É Le componenti il Comitato milamese fen 1prendere ‘quanto possa essere sospetta minile di soccorso pelî ]a prevenzione del . Terij mattina, alcuni cittadini, passando anche pericolosa la circostanza dell’esi: ferirsi. fi ‘ tetano in quest'ora m agnitfica in cui :i pre-. puire il distintivo perchè fosse rivendu- para YVul ‘lungo il naviglio pavese, scorsero un cada- di servire l'Amministrazione e che sola- re, in un punto geograficamente COsÌ HN l-vére-gall tim a più grande pagina glorioso eggiare nelle acque. I pompieri, mente nel caso che gli agenti insistano nel portanta delle nostre coste, una vasta pr : aljcho altro si contentò di depositara Tisorgimento fiera. s entirsi; italianme, c'onchiamati sul luogo, trassero a riva i] caloro divisamento «può» essare concesso ta- priet! del ministro della marina germanic t°’ue mani gentili della venditrice il suo mosse nobili vostra parole difesa onore naEgregio Direttare, Ù I davere, che, — dopo le conitatazioni di leg- |1le trattamento (l’aspettativa), viene con inE' noto che i sottomarini, costretti a fleolo per la Croce Rossa senza corrispetti- zionÉ e nostra fanno voto a voi di pProsege — fu trasportato alla Camera Mcrtua- |finita naturalezza fatlo di domandarei, se re dei raid lunghissimi, lontani dalle guire fino all'ultima ora nello s20po di salGradisca l’umile plauso per la bella e no- ria del Cimite@ro Monumenta ob e non furon pochi colaro che sì rivolsero le dove vertà |coloro che dirigono ‘tale amministrazione basi di operazione, devono ricorrere per vezza prefissosi, è mad ri ° Spose, “sorelle, EÉ._ bile' campagna giornalistica da Lei mtx:a; esposto per il riconosciménto. e stamente alle sadiì del Comitato per far sentono e siano compresi del rinnovellato fornirsi di combustibile, a rifornitori eo miche senza debolezza di lacrime aspet-' presa in favore del nostro Paese e per 1 0Lo sconnsciuto, sulla quarantina, ha una nosciuti, che possono essere navi neu dire " e la loro offerta. tleranno pazienti ne] lavoro e nel-sonfaprt.o' nore della nostra bandiera, di un caporale -picola barba pizzo, e veste umn paletot coan spirito che freme sulla nostra terra e nei degli abili contrabban dieri di guerra a nostrì cuori, o che piuttosto anche ad essi, Pî';; solo e concorde slancio patriottico, in- il giarno della consacrazione terre itàliane. di artiglieria da fortezza ‘(della ‘classe 1876 bavero di 'astrakan. :orra nelle vene del gentil sangue|dati nelle coste solftarie. Von Tirptz neg che ha fatto ‘doinanda àl Ministero della: 5 Pel Comitato Esecutivo animò la cittadinanza Il’n tasca allo sconosciuto fu trovato un ?aîfiorsl‘i'ccl>.r ! milanese 8 EU° | anni passati sì recava spesso in Algher pre magnificamente generosa in tutte le NoD. Paolina Ferrero Cellerino — Contes. Guezyra per essere arruolato volontario nel-} bigliatto della Congregazione di Carità, in6 Non per autodifesa nà per mendicare| Dunque l’arma combattente, quantunque apparten: sa I:in.a Caste lbarc o testato al nome di Rinaldo Barbieri. Pi ndemonte Erba — Basta osservare che {l golfo di Alghei 6 empeb estazioni di solidarietà nazionale. In compatimento o giustificazione, ma per esiga alla milizia territoriale. Nob: Paolina Ferrero - Comit e quello ato viciniss imo di Porto Conti, 8 gerae che tutto iL popolo nel proprio intet'ora storica e solenne tutti han voluto j Rolando Alfredo, femminile milanese ecc. ressa e per l'onore di molt’ giovani, voglia prospicienti allo stretto di Gihilterra, qflflgcipfl*r"’ tutti han sentito il dovere, ma « Vivamente ringrazio le ta d’ingresso dei sottomarini ted signore di codomandare al governo equo trattamento, pa h_asto Comitato per le patriott i diritto, di portaro il loro umile cui possono far rotta per le coste occ iche espreser coloro che animati da un sincero pasioni rivoltemi. a.fl*°“. uto alla gSrande causa nazionale. . riottismo e da umanitario dovere, vogPio- tali della Sardegna, inosservati, data ;,;anfl' vendita continuò animatissima nella Salandra. offrirsi intieramente e d:rettamente al- stità del bacino occidentale del Medita ] contro un commerciante di Greco Milanese: lIeri sulla pélouse di via Goldonisi sono mo la patria e alla civiltà, senza che vengano neo. eì‘àg nei teatri è nei pubblici ritrovi cit‘Tutto ciò può sfuggire alla mente ora Il commerciaute Asti Ottorino, di _Gràco incontrate in parlita amichevole i tegms. privati di quelle concessioni fatte a chi per ; s 6 Milanese, accusato per traffico di licenza dell’Internazionale e dell'Unione Sportiva d'sposizioni ebbe l'onore di essere chiamato nizzatrice dell’ammiraglio ieutonico? e la guerra .tg,d ‘mt. Questo è il monito. Provveda chi de ci comunica d'essere statio as:iolto in sede: Milanese. Il match, ch'era stato indetto a al santo dovere. ? e Il provvedimento più opportumo è quell II Consiglio direttivo dell’Associazione Go- di istruttoria per inesistenza di reato, dal scopo benefico a favore della Croce Rossa, Un gruppo d'Impiegati Ferroviari. di confiscare i beni di Von Tirpitz ed esne un primo ed affrettato rendiconto liardica milanese, che fece sempre attiva Tribunale di Milano. l} commerciante stes- venne giuoiato dal'le due squadre con imFFE’P&:‘;."JJICÌS per la liberazione delle terre so dichiara, anche, che procederà contro i lere il suo rappresentante. Irrdente composio di 11 membri si riunì il propalatori dell'accusa elevata a suo cazionaall’Interna favorevole delia stato è eE’Ilegito yendita dei nastrini e dei fiori su- 5 giusno e si trovò ridotto 5 goals a zero. impessibilitati a partire per a edìì 2 membri, lico. ‘pf/:& 19 ottanta mila lire. 7 PRATO, 6. lfilgerduegsq'uadm erano così formate: Inti gli altri, fermi nei loro la guerra. TutAI passaggio di un treno da questa città, prop ternazionale: Binda, Gama 1; Peterly; Rizosit i sono stati arruolati nell’esercito. Scheidler; è avvenuto un luttuoso fatto. Un militare Engler; Guzzoni; zi; Cevenini; ; I ROMA, S5, partenza degli studenti x) i E i Ì Crotti; Ae è ” .|nel ontare in treno in partenza d i ' l prove

1or1 ì ià fino a ‘qualcuno spinse la sua generosità

, restì

scritta

ed

eventualmente

potrà

es-

piansidi iolnali al- “Ponolo i 1alia,

omma

:

Per

una

SE° @ Een

accusa

Maich di “{oof-ball,, pro ‘“Groce ROSSa,,

L'Associazione Gaoliardica Milaneso

Da iornata d ieri si rileva che l'incasko

IP

"

'

|

| i L |

iNiizi

j

Der 1a Prossima

par

gli

Mortale disqrazia d'un soldato

Spie tedesche arrestate; j i d

i

i; Aebi e Bontadini.

i

i

:

HB"B …enflulm " pSmbo, Bamgboha., Marchi, bergi, Merzagora, Cairoli, Caldara Co- | pocèIa“lll‘SSS "hllîll;'sîîuzltîaot Î;lîafl-g‘vUnioneBoldorini; SportivaGhezzi; . Milanese: De Simonii a 1a era i discesa per per p rend£ra8 un n sigaro| sì l Ilfl …8“'…"Z"]“E Noja, G., Plazzi, NE a%,t4]anfiael'nrlesefìp ANE ativo di | Pizzi; Soldera; Brucia-|dU 1 valore civile Prandom,yenne nominata una Commissio- -km|fb .Ù.. [àlagcj : 0u uiîàsìtla-nne'flîîlfl-fl-ico monti; Ballerini; D’Agradi; Cavallini; Ro-/che eragli stato gettato, è scivolato sotto a e i Drovviscnia domposta, «dasli Matrdenti M GO CL AON E * _ | becchi e Vicini. le ruota r:manendo mortalmente ferito. Sul conto del'tedescoP SUCOItO si avevano da paBregani, Rovati, Ferri, Caldara, L. Lanzil . mattina’ nell’antisala del Sindaco,

L

a

lotti, Mugssiani

ler! _ varino, alla presenza della Giunta,

pal

to

pa

luogo

la distribuzione

delle

1ue-

-

2 valore civile è degli attestati di daglie renza pubblica concessi ai cittadini

pene”.

jistinsero

a sì

con

atti di coraggio.

.

p

1iìfiflzlènbertoz

pet

do

Agnelli’

Pastori

C inar

-

F lflfl

) Gi lggaarlàfiaflhe%fiì

ilevan 1;(1:Ìavfl glo

6 j'alto Luigi

i

Ferranio

Giuseppe,

Trezzi

Ermenegildo

Ppasqualo.s

p

or

Giuseppe, Ravini

B1cc&-’i' g.rf Giovanni,

'i

Luigi,

I A ESI Maiocchi, consigliere

Reduci

’

e

della So-

dello patrie battaglie, — Trese cwgflmemeuIÈg£aral:aflàlèfiadl?isàfìrl:tleè?îi\ri‘:lî 18'r.],ni ai ra svolta dall'Amministrazio-

g

:

recchio

Steffenini.

y

i

tempo

dei

sospetti

e più

volte

egli

era stato pedinato.' L'Hornhardt abitava da |

i

parecchi

anni a Milano,

in Corso

Sempione,

G3do e si spacciava per commerciante. Quanscoppiò la conflagrazione europea egli]

5

:

l

T

è LIRICO.

E

—

R

|

Romanticismo

ha

al

a

degl

e famiglie

$aSacro

|tina

fiMonte

ed éed

al

una

operazione,

fraternita

' suscitato

poco

dopo

della

Misericordia,

di vivere.

Stante

lha

cessato

il riserbo

perimanenza oltre il termine della licenza, Rovetta, poichè sembra scongiurato il periegli disse di aver voluto disertare. ‘ {icolo della replica di C’era una volta un Te... In seguito ad un lungo interrogatorio in} DIANA. — Fanfan la Tulipe in mattinata questura, l’Hornhardt è stato trattenuto per le La bella st:ratrice di sera hanno richiasospetto di epionaggio. i " | mato/ieri al Diana un pubblico affollato e

decisa

all'unan

|dal consulto dei medici tenutosi la sera pre iL'operazione

consistette nella:

É::,ggeagès&?ia'zz:gîr,c,'}:' !IàgglgetÉ: cgnhm

del-|la

luce

una

cavità

della

1

spppreslse.

1 ni

parte baesassan.

l'autorità non L possiamo fornirvi aktri racchiudente matEIlertlî.1 P e memb |*autori ì par- torace, L cf'rono

{ornò in Germania e, in qualità di sottuffi- | nelle due ra tazioni di ierl delle en- tcolari. ciale, partecipò ad'alcuni combattimonti’in | tusiastiche dimostrazioni patriottiche. Luigi

tti al Servizio di e {orza mol.:'1ceÌ, alle Ferrovie illuminazione Varese-Luino ÉflG]àllll':!a-}î'on'[e }[‘res:; alle Tra mvie Varesine

Camp-,°aîîleìunic olar Fior i: i

di Greciaha comunica: S,a M.Legazione il Re Costantino subito ieri

Trasportatoal nostro ospedale dalla Con-|“edente. ;

RI

II Consiglio di Amministrazione della So-|Francia e nel Belgio. Zoncada, dopo il dramma, recitò con telio cietià Varesina per Im pres Nello scorso gennaio, con una licenza di impeto, scandendo con sincero lirismo i vere Elei Ì he ha deliberato quanto segue in favo‘ re tric 40 giorni, il tedesco rientrò a Milano ove è | si tonanti Rapsodia Garibaldina di Giovandelle faMmiglie dei propri agenti richia mati sotto le rimasto sempre. Interrogato su questa sua|ni Marradi. Stasera si replica il lavoro del armi ed adde

Verga Giovanni, Rosa Stefano, Mario, Brunetti Giovanni, RebuîRiva Giuseppe, Papetti Giùpenemerenza i signori: Sinigaglia Ruberti Primo, Lodati Ulisse, Ma-

o

VEgiani, Pozzi,

Re Costantino operato

°t b‘lfi

=

stabuIta la piena con l’estei della cavità della circolazione pleura. L'impressi

| premi offerti da Wn vecchio garibaldino prodotta dalla operazione ha persuaso i

a chi pianterà primo la nostra bandigra a

‘Trento

e

dici presenti

della

necessità

di tale o

zione fatta in condiz‘oni di gran lunga

gliori che se essa si fosse effettuata d te il periodo acuto della malattia. Il re

‘Trieste

PESARO, 6. Il vecchio garibaldino Belisario Nicoletti, di Pesaro, volontario nel 1866 nel Tirolo

portò

l’operazione

perfettamente

e

dopo si è sentito n buone disposizioni

stato del re non

ispira alcun timore in

i oper | s iha procurato alla compagnia delle simpati- contro l’Austria sotto gli ordini di Menotti diato. dio giornaliero uguale. a quelai un sussig i -£ctm accoglienze: il che sta è dimostrare Garibaldi, e nel 1867 col colonnello Missori (.}ov-.\gx'n…o. in modo che Ja somlo dato dal In Galleria, ieri, furono arrestato ma daei 4iue certe | che le compagnie operettistiche possono nel 3.0 bersaglieri,- non potendo prendere Sussidi non superi la Ppaga giornalliera nor- Anna Maria Spiegelberger, di anni 65, da | tranquillamente tirare innanzi, anche Senza prendere parte a questa guerra santa della male dell' agente; : î ; | Hannover ed Elda Krimmel i i di anni 47, le dover ricorrere a quelle stucchevolissima | italianità, per avere una gamba imperfetta, y ,ÙÌ flile_îfl-mlglie degli impiegati un sus-|quali menavàno, in Italia, una vita alquan- ‘cose che sono le operette tedesche o a deijin seguito a rottura, 0fi1_‘° al primo soldato sidio mensile non minore di metà e non su. | to misteriosa, ‘In continuo viaggio d& un loro consimili ATENE, 5 ore 10 surrogati. che andrà a Trento a F000 piantare la bandiera| periora ai 2/3 del T1l bollettino sullo stato di salute d DIB a quello che anlo stipendia prima perce- capo all’altro della penisola, le due donne| CARCANO. — La stagione organmizzata al italiana lire 500 ea lire : : a seconda della f ilavevano più volte dato ragione alla polizia pubblicato alle sette del pomeriggio, | Carcamo dalla Cooperativa delle masse co- drà « a piantarla Trieste. da 12 A ga.rgnz1a._dei pagamento del due premi, | «“Temperatura 40.,2, pulsazioni ‘ralie e orchestrale prosegue con crescente| e|conomuch.-_; delle famiglie ed al É?îc(ilclfigf?é di sospettare sul loro conto. l’agente occupa nell'esercito: Addosso alle due donne furono trovati| fortuna. a ha già depositato alla Banca d’Italia, suc-|123. Il re dorme di un sonno agitato. della

Le gravi condizioni del re di Grecia

continirità deilalcuni biglietti ferroviari scaduti e dei vec- | Teri si son dati il Trovatore in mattinata | cursale di Pesaro, due azioni dal valore I in soccorso OIS0 di . quelli che un ) mantenimento 'Îgfin-tldoîme,la di mento della temperatura è attribuito aTa. : E versamenti alla Cassa di Previdenze: -\chi passaporti. Quando, all'inizio della guer. di sera con colto pubblico e|lire 1000 ognuna. Questo fervenie patriota ne "‘àn:(l;omb‘.î-tterl?lî° °.fl‘fà‘i’a"°.m si accingono | invaiidità e vecchiaia |-. ; È : in' misura uguale a |ra, ia emana.tc?'î[ provvedimento gngrna.- ?,;É…a Traviata applausi. ' In tutt'e due le ?appresendonà a Pesaro il monumento a Felice |=i0ne dell'operazione. I professori ted 1,8132£ pattere par ia p : ; quelig del primo trimestre del corrente | tivo per il soggiorno degli stranieri, Ie duel'iazioni il baritono Faticanti in unione coi| già Cavallotti ed alla città

a C cndaco, VY. Caldara, appunta poi sul | anno; | tedesche — le quali si trovavano a Genova | cori e l’orchestra l'Inno di guerra| s ciascuno dei pramiati la medeglia, d) alloggio gratuito alle famiglie dégli | — non si curarono di farsi rilasciare il cer- | del maestro Gennaro cantò Abbate su versi di Vapglt‘°néegna. loro l'attestato di benemerenza | agentì, che prima fruivano di tale donces- |tificato richiesto. _ | rentino Sotdani che piacque e fu applaudito.

o con=

Sggior parte dei premiati ha esposto | sione.

La

d

er frenare’cavalli in fuga o per e-

a acque,

Su.a,rl'fl

dei

specialmente del Navi-

Simpone l’esonero

Dalle

che

gàeevìnmu: no già da vari

lano

i «messi

giorni

esattoriali»

in

gir,

donne

sul loro conto cercavano

è risultato |

sempre

l

chagmcìisgeg;îxinty

Stasera riposo e domani terza replica del-

di av- | 1a Traviala.

vicinare militari per strappar loro notizie. Furono trattenute anch'esse perchè ritenute spie. +3 M

del pagamento della tassa di famiglia

da'ga'icnla.ntf; ce n'è uno che afironun toro infuriato, sfuggito da un

indagini

le due

SP

ettacoli

:

d! O g. gi

— (Compagnia Zoncada). — i In questi giorni saranno operati parecchi . |||LIRICO. gr3eîti di igecl-ivrllr.lui iÎ'?tspîui'i' Puìr ora ncàneuul à,f‘ji}‘3}“fiim(%afnipî'gxfigvî«gìî’i-fw’?:;ftf,'.g|o. ato— per non ralciare l’opera . {7 b R ai

ù ? ‘ÎD.33)2.1I capelli bianchi di G. Adami un vecchio di settant'anni che tras- la cartelle dî pagamento per la tfassa fami. polizia — dire altro in prnpogito.p ‘acque del Naviglio un bambino, un slia alle povere donne di quei richiamafi | | DIANA. — (Compagnia Maresca-. — Dal::ban0; il bersagliere Angelo Mainar- che, buoni operai, guadagnavano discreta E ÎI1. displaceri di famiglia) ON e a DAL ASO ore “ per UD ardito salvataggio, aggiun- î;Jahrnaà.gîlma. lùg%i p11rl troppo hanno dovuto, Ù {) andonare SAI ji_che» yuinta medaglia alle tre di bron- APET la famiglia glia sul lastrico i per -8ia

"“3'Èfl di argento che già lo decorane per ti atti di valore civile. Alcuni dei pettan di sono sotto lo armi, ed è quasì

ia

Non : potrebte ella a mezzo del suo giornale ocvuparsi della cosa e provocare dal-

FE

P

QH i

OEE

L UE

ingolò 1a scopo” siicida” una saluzioneL | NE O, — Riposo,

î

di

Menotti Garibaldi.

Fano

e

quello

a|®@

g

gli

altri

medici

curanti

notta presso il sovrano.»

“

passeranno

A

ZE

Nonamento gpecialissimo al “7 L0 D'ITALA

Chi da oggi al 20 giugno manderà un vaglia di ‘

Jire

-

LA

.

‘ A

SE

: nellea. TRIANON. ro pyatietà, S:occorsa. da alcuni vicini fu trasportata | KURSAAL 2 nostra Ammin istra TRIESTIN O oro zione (Corso , rice Buenos Ay- alla all’Ospedale dove, con pronte ed energiche | res, 74). — Cinematografia e Varietà. cure, fu messa fuori pericolo. vivevano alla gioroata ' EDEN-TAVERNA ROSSA — Tiremm in- glornale olo. ma vivev: onere? balta- | lda tale sino al 31 Dicembre 19415. ssidì ai Causa del ‘tentativo, dJsmacer_l ussidì ai reduci reduci delle patrie Da nanz, rivista di Rota e Brusa e Varietà : che erano colpiti’ ii di fa| raa FR ]a moglie che rìsgunda all’appello,

; “lauso dei presenti, pm%’ni& termina con la distribuzio-

l'autorità competente la sospensione di tale tassa, beninteso limitata al periodo della guerra

5

è per

i soli

poveri

i ia

‘n°

richiamati

che

‘

la

i

b

a

i

i


no al “ Popolo d’italia ,,)

i

ia Qon può scendere ia uerra

. che

contro

ha festa dello Sfatuto a Roma | $i

Ricorrendao

citt!

l’Austria

{o. Tutte

oll’Italia nella guorra contro gli dei

dwubbi,

interessauti

delle ' incer-

per

chi. corcava

ere le ragioni della politica rest, ma jin quel momento non poEssero pubblicuto per .varie ragioni pportunità 6 principalmente -porchè

lavano

gli elementi

«tessi della &0-

ancora assai jimmatura, idi problemi. celhe la inaturazione’ può

compiutà

fu

sotto

sto, tito

qualsinsì

consite-

aspetto.

dunquo,

nella parle

1 colloguio.

l

Ebbe

luogo un

il ' diritto e l’onore di battersi

e festan-

hanno

1 tramvay

issato la

‘sono

per

pave-

impegnata

consiglio

della

degli aliri denzione.

con

corona,

“ Pubblichiamo

ne

di'Luigi.

l’Italia

oggi l'entusiastica

Campolonghi,

far presto d'arrivare

133.11'1_0tt;c];@-._!11_

dimostrazioni

canto degli inni nazionali. t:pt:.clahnmlî.fl i soldati erano vibranti di entusiasmo @ più

alla guerra ;

acclamavano /

non

di ;î_a}

adesin-

il corrispondente

perchè

dunque

un

ad ascoltare facevano

che si fermavano ro, intonando

e,

sorgimenin.

primo

del nostro

canzoni

cì pervengono

se dai venti ai trentanove anni sieno parse tutte le ragioni della riforma?

scom-

È poi: è giusto che soltanto coloro i quali già hanno fatto sacrificio alla Patria due o tre anni della loro giovinezza sieno chiamati oggi a prendere le armi e che da questo dovere sieno invece dispeusati coloro

che

nulla

dovettero

sacrificarte

—

_1…’;{ri-

la

revisione

dei

rì_formàti

e

Arturo

tutte

le città d'Italia.

dev'essere

nel

giusto

La)

59

Bersano

Bulferotti

‘(1876)

e prof.

DOI

(1884) da ‘lorino; Luigi

(1888) da Milano;

Rag. Adri®

Serponi (1894) da Carrara; Clerici Giovanu {1886) da Milano; Giuseppe Milani (1894) d Lucca; Camillo Sansgiovanni (1876) da Mi7

lano; Carlo Finzi (1892) da Mantova: Amedeo Giola da Settala; Rossi Angelo _f18t{‘{. da' Milano; Carlo Repassi (1884) da Como, Neriì Prospero (1888) da Posno (Lago d’Or‘tal; Luigi Donzelli e Fidanzi Egisto d

1a

Piombino;

Inova; ta dì

Palmi;

Giovanni

Rosellini

#1893) da Ge-

di Staso (1892)- da Mtarahner! Domenico Morabito (1877) da

Balilla Savoia;

Gambi

Guglirlmo

(18£3)

da

Raven-

na; Agostini Gino (1895) da Milano; BacceSrini Renato (1889) da Milano; - Giusenpe Grossi (1881) da Fusignano; Ottorino Orsats ti (1880) da Milano; Guglielmo Barzoneda Gavirale (1820); Da Pisa: Avv. Guido Car li. (1888), Umberto del Paecchia (1887), Arsas ce Tinaghi (1883), Dotft. ‘Giulipy Tonacchéra

‘(1876) da Pietrasanta: Palandri Guido d& Pisa (1884); Da ‘Canmmaiole (Lucca): Dotto Espervo

Maggi

(1880)

e

Umberto

‘.‘”-'P.1."

(1880); Da Pavia: Pistro ‘"Tronconi (1892), Abele Galandra (1885). — A. Fi.-.mmeng"_“} (1882), Mairani Telice {1887), Galandra Gi vanni (1892) e Bargigcsia Giovanni (1880); Panarotto Maurizio (1888) da ‘Treviso; V1 gilio Pezzini (1882) da Palermo; Da Verona: ‘Adello Ferrava e Carmagnani: Giovalls (1891) da Ostella” ni (1886); Mario Ghendiì

il suo lavoro, se non s'arrischia in ritardo: quello che, proprio

per

Prof.

Mombelli

vogliamo.

pagna

campagna

menico

sempre

dopo

da

nostra

sì «diffusa coorte d'interessati si -affrettan à, ‘esprimerci la loro approvazione e a dit ci il loro incitamento :

Parigi, 4-6-1915. ('arissimo Mussolint, Approvo incondizionatamente la fua cam-|

di NMon-

il .sampanone

Anche

cittadi-

L'adesione di - Guigi Campolonghi’

Piccoli concerti hanno percorso le . vie dei quartieri ponolari ovunque s_cm:1gndù in- eoloro ni nazionali e l’inno di Mameli,

dei rappresentunti del paese. Anzi il signor Bradianu aveva fatto conosecere tali decisioni a Bewlino ed a Vienna.

princi-

6 negozi

nazionale.

improvvisato

un accordo segreto sprovvisto di valore pratico perchè concluso dal re senza l’avviso

nudente riserbo non ha più ragione & iuforuniamo il publblico di quanto esposto.

iferiamo

fino dal gennaio 1914, il capo del parliberale Bradianu (badate bene all'im-

non consideravala Rumenia

è

le caso

imbandierata

riformato:

delle-Milizie è issata la ban'dìer::.-ne_monal_e | parigino del Secolo, lieli che' l'egregio col- che questi ultimi sieno divenuti, 'la nostra ini- prima visita, abili al servizio? e sulla -loggia del Palazzo Senatorio sven- lega abbia voluto confortare tola la bandiera municipale. ‘ Î ziutiva della sua pronto e autoremole apÌ Grande è l'’animazione nella <ittà, "I‘,uttl provazione. Saremo grati - a quanti pubblicistidi vaportano all’occhiello coccarde -e be.n_d:u_rine tricolari. Una schiera.di signore, di signo- lore e di coscienza, vorranno mandarci, con rine; di studenti e di giovani esploratori gi- dividendo il nastro' punlo ‘di vista, i loro rano per le vie della città’ vendendo coc- ‘parere' in mertîto alla nostra campagna. carde tricolori. 1l ricavato andràa he_1;e.fi—-- “ Dohbiamo, per la lunga: esperienza che cio delle istituende cabmie per i figli ’ dei ce l’insegna, esser convinti tutli di questa primordiale verità: che in. IHtalia nòon sì può SeE richiamati. Alle 8 il campanone dall’alto del Campi- ‘otlenere cosa alcuna, se non a patto di gridoglio ha fatto sentire i suoi suoni e î;eé- dare ciascuno per qualtro e di insistere i: ' dei cannoni' sono state spnarate sin no all'esasperazione. salve ‘ Noî, dal canlo nostro, siamo disposti a verso le dieci. Nella via della uîtîà, aninini fin dalle. prima ore. della mattinata, sQqnuo halter sodo, pur che ci assista la concorde è ferma volonta degli ‘interessati, i stati acclamati i- vecchi g:arih:fldmychp_ i “Gutta-cavat lapidem, dice l'adagio lalino; ravano con la camicia rossa, Gruppi di cit tadini ai quauli erano uniti .—*.oldgt1,_hunnp ma iîn questo, caso la, Guita ha bisogno di

potranza di ciò) attualmente presidente del Consiglio, aveva, dichiarato a re Carlo che

da - un

mai

la festa dello Statuto’la

gati con bandierine. 1 palazzi capitolini so|no addobbati con gli storici arazzi. Sulla torrve del palazzo Senatorio e su duella

senciti, una funzione cospicua ve fra Bucarest e Pielrogrado. : dell’intervento della Rue

che

| bandiera

Ra

{rali

è più

ROMA, 6 sera.-

oggi

ailomati redamano

vien

‘no, il ‘quale a vent'anni fu riformato, dovrebbe essere ritenuto libero da ogni impegno a trenta o a trentanove anni, anche

to (Ferrara);

Dott.

Arturo

Cattaneo da Ber

gamo. : Sono, poi, venuti personalmente a firma: ve la Petizione al Ministro della Guerra pet

ap-

-

pongo con entusiasmo la mia- firma alla tua netizione. la vronta revisione dei viformati: ! Gli obblighi dei cittadini verso la patria Ti saluto e li abbraccio i questo non si può dubilare. La Mario Milanesi (1890): Attilio iPedretti _ tuo Luigi Campolonghi. scendo la solennità della giornala, . _ - non finiscono nè con la riforma-nè col ser: del (evrilorio nazionale rumeno, nei (1888): Asprino Vallivelli (1882); Ed_’-‘-î:fll]'@fl accoumpagnano i cittadini riformalo della classe 1876. Nell’aula senatoria del Cumpnidoglio 315- vizio ‘militare: onfini etnici, strategici, geografici è Vallicelli {1881); Alvaro VYallicelli (1884)3 le rappresentanze di! fino allletà di 39. anni. Se un.cittadmo, che_ soggetto alla ddminazione. un- re edipglomatica 'per laguerta comtro l'An- nao.convenutle stamane a trenta le autorità e nu- a vent'anni ha futto. il soldato, Roma, di FRegistriamo anche oggi con molto cam- Marcello scuole (1884); ‘Alfredo Giorgescht le tutte Finzi t rumeni sono oppressi dallaà po- striansUngheria, E non vi: nascondo che la nell’esercito, piacimento un forte numero di adesioni che (18286). à& mMagiaro che mentre li sfrutta eco- preparazione militane. è molto più facile del- merosa folla. Erann nresenti il prefetto, la non.-è più.- eapaceo di servir wiunta ed il' Consiglio, il tenente colorinello amento non tralascia un ' momento la preparazione diplomatica. Parziale dell’'S1 fanteria in ruppresentunza eguitarli con ferocla, per estingue—: Perchè? À i dell'asercito e vari ufficiali. entimento nazionale e cancellare il — Perchè la.situazione nei Balcani è ancomm. ‘ Appolloni, Alle 10 il pro-sindaco t e la storia dei rumoni seggetti cora molto taorbida e nm debbiamo, innan| Ì rato Cavour. commemn ha minazione unglierese” Lu religione zi tutto, assicurarci mediante ‘un accordo Tgli ha.- detto: Ci raccosliemmo quattro! uola sono gli strumenti di “consercon - la Bulgaria. Poi l’Intesa, e specialattorno all’immagine-.del, " della. mazionalità: rumena tra ali mente là Russia, vurrà discutere le rmostre giorni or sono nti, colilro 1 quali l'Ungheria si ac- rivendicazioni nazionali sopratutto per quel Duce non per commemorarne la,.1morte, n per celebrarne l’apotegsi. «Oggi siamo dqui, " a csecolii Sonu stàle ”’ assalito' lo che riguàrda i nostri - rapporti ron la Rus- adunati attorno allà effigie del 'Grande fra; dualle soldatesclie ubbriache, le-quali sia che‘ ridiventa nostra alleata. Infine, avesizioni tra il villaggio di Kruhenica ò fatto strago; le pricessioni teligioso va per noi grande importanza anche l'inter- i Grandî. Eeli nella luminosa gloria *:}eg11. e il tenont è stata bombardata dai nestini av12:. spiriti' magni della Patlria esultà per l'opefiume Strwiacz, ma è stalo respinto con toTti. vno la stéssay sorte, numerosissinme vento ‘itailiano’ che non erà. ancora certo... Bk ra dei suoi figli; che seguendo lu viàa trugx peérdite. l tre. corrente il ‘nemico ha con‘ le viltime di questo pe riodielhe' stragi Fronte orientale. — Dopo gli ilÈl:*..‘_‘.\lh% OCosì ci parlava:-l'autorevole personaggio a. ' S tinzalo ad altaccare le nosire teste di ponnon rispettano nè i bambini, nò le rumenna in febbraio. : Adesso la' preparazio- ciata - compiono - l'impres perabi ieri dai vnussi presso Rawdjany e +S87 : T ‘comm. Anpolloni è stato vivamente af nn 6 te sul Dniester tra Tyammica e la ferrovia nà j vecchi, specialmente nei pic- ne mililarve rumena è compiîuta, pàre che diniki, le nostre truppe hanno preso DO ii berghi più lontano dai grandi centri, raggiunto sia anche l'accordoa tra Ia Ruma» plaudito: : ‘Stryi-Nicholajew. Sulle posizioni presso U- fensiva ed hanno respinto ii nemico che ha v Îl controllo dell'opinione consiglia al- nia e-la Bulgaria, L'Italia, sorda alla « legartzberg abbiamo respinto durante la abbandonuto la testa di ponte di 5"-’d3““…l‘ a nord di Arras stessa o trattumento. Miglinia di anni di car- zione di esperanto ». dei tedeschi comoe. alle giornata quatltro accaniti. atlacchi Abliiamo fatto 170 prisionieri. Più a ll“‘1d, La ricorrenza delllio Statulo è stala festag’ Co plessivamente segnano lo condan- -lusinghe: corruttrici, superando servendoci delle baionelle e delle granale della contuada di Pepellany unà crisi AO o PARIGI, 6 sera. vi sono stati he negli ultimi anni colpirono le po- infterna non estesa nè profonda, ma mi- giata con coriei, disconsi e dimoastrazioni - sul combattimenti qualltro mezzogiorno Verso mano. di cavalleria, che sono stuti Il somunicato ufficiale dolle ore 23 di ieri afronte ioni ’ rumene in Ungherin. Fra t con- nacciosa, ha sapulo slanciarsi con meravi- qponotari inneggianti allu guerra in tuito le sopradetto il nemica respinto ha co- a n0i favorevoli. i città d'Italia. ‘ a ali — sono sera dice: ; pPiofessionisti, contadini, minciato ad allincarsi lungo un nuovo fron gliosa*vigoria, e non certo. in una guerra l’ronte sud orientale. Ad/ est di Y Con maggiore solennilàsi sono avute di‘6 persino giovinette di campuglia ree te fuori della porlata dei cannoni. Le no- slaw la situuzione è immutala, « Nel settore a nord di Arras abkbiamo di qualche settimana; e ha già abbatiuto‘e mastrazioni Ad ast di a Roma, a Palermo, a lerrara, vere vestito con nastri dai colori ru- aclpestato ' le insegno di confine, dallo.Stetrealizzato seri progressi. Nell'interno di stre truppe che hanno intrapreso alla loro Przemysi le. truppe dell ' generale von dex a Livorno, a Parma, ad Ancona, a Napoli, azzarro, giallo e / rosso, colori molto uolta vio al mare e portando le sue armi nel terhanno b atlaccalo Murwitz,. ]a eui azione combinata ton quelil nemico metà del- ‘presso l’offensiva à& Genova, ‘a Bari, a Bologna, a Girgenti Neuville teniamo ora più délla ‘ nell'albiglianento campagnolo, Krinaoa. ‘UL eombattimento ritorio chè fu già del . secolare .nemico contit l delle forze austro-ungariche, avanzando e elezioni gli elet{ozi runteni sonò stati B AL0 : g u i l’angalo nord e tutta la parte edt, cioò più : nua. Adesso la Rumenia non pnuò tradire, per. ellà direzione. di. A , A Mossiska con l’esercito itamati dalle eedi, sciabolati, fucilati, cefietto della viltoria austro-tedescadi Prze' Y ' £ =T AE a «:‘ (di due terzi. del villaggio. Abbljamo guadadel ganeralo Linsigen, ha-sloggiato 3 nes vati, condannati. mysl rioresa dai ledeschi dopo che i Tussr. mico da Kalouz sul'Aniester. gnato pure 450 matri nella parto nord del ‘statistiche ‘della ropolazione “sona al- l'hanno svalorizzata, nè ver effetto di quel-, Dz _

certo

ervercà

che In Rumenia coutro

l'Austria?

inlerverrà a

ad eccezione del ‘signor Corp, tutiti i enpi partito si dichiarurono per l'aspettativa ‘armata. FEra, naturalmente, sottinteso da tuttl che la neutralità doveva servire a gua. dagnare tempo per la preparazione milito-

la sua vove stamnne ha diffuso tecitorio che si è ripercossa.- nelle vie c‘entmlì,":mcrg-

d ra er LaLA GUERRAgu DI FRANCIA

Nelle

per

negare

ai

ritto, Sì fn una rumena,

rumoeni

il più

elonten-

le blandizie

guerra spielaia alla ‘altrì

escludendola

da

dgni

velkeni mentao anche

ut-

Sono state tentate anche immigraartificiali slave con grandi spesa ‘a no immigrazioni ‘di tedeschi:- allo scodi' soffocare la nazionalilà rumena, .

contado del nosira

popadto

che

ha

E' prossimo. l'intervento della Romania

le

’ assimilatrici ‘e geniali-dei lativi h mMunizzato nella lingua e nei coslumi. sli

la uuaflrupllt&avmhha presentato un dltimatum

nonali della Rumenia che vivono Lanto iniî anche geograficamente alle provinimena

i0 ne

soggette

ai magiari,

ascoltano

il grido

di

e vhe

dolore,

‘ ROMA,

agnì

in

han-

1. « Giornaleo ‘d'Ttalia » - ha .da

6 nsera.

Bucarest

data 2 gingno: i ; ’ « A Bucarest è avvenuta una imponuntis-

uma tradizione di ‘odio contro lo Stato sima dimostrazione a favore della guerra. gherese e non' possono essere enndotti Una folla, di-oltre cinquantamila persone, ltra guerra ‘che non sia contro: l'Unpercorrendole vie principali, si è fermata i Anzi la querra contro l'Unzheria dinnanzi al portone della Reggia acclamnansognio secnlare ‘del popolo muneno a do freneticamente a WTtalia ed all'unione decisa aspirazione «del suo animo. deélla razza latina. gli altri nopoli balcanici bannmo fatto _ Stamane mi comunicano che i rappresenerra due anni or, sono: U popola ruayrebbero consenon i è sentito spinto a parteci- tanti della Quadruplice gnato una sepecie di « ultimatum' » alla Roappunto perchè lua' voluto consermania chiedendo l’esplicita definizione della futte le endrgie ner la guerta sontro sua, condotia. -T ministro della. guerra.ba eria; per la sua grande guerrta naassunto tutte le misure precedenti la mo-

Labirinto, Abblamo

(Per telefono al Popolò d’Italia)

in Tialia.

-

Coninuano d progressi Hancesì

città

Un'altra tedesca annestata

e cure a base.dî morfina e df cvhe già.et. prodigarono innutil-].

‘ Francesco ì Paoloni.

altre

Alla'stazione-dì

rabinieri

ROMA,

Zagarolo,

traevano in

nel

arresto

8 notte. - guo senza arredtarsi,

Luzio, .i u

settora

certa Maria

centrali

‘Si

considerò

o

la politi-

la Germania

ringere

]

con

©

la

avevano.

Rumenia...

sa-

,

+A)

ISA ;

tcheé dell'Italià & pensava altrettana, invece, si- proclamoò, neutrale: e

AT

mise

in

Un

Due interrogazioni contro lo. spionaggio

(Per telefonoal Papolo

i

L'on. gazione

i

i

-

d’Italia}

È

& sera.:

nanza

unasituazione

di ‘Elbassan, + sul ' confine del

serbi hanno

Drin,

occupato

soltanto la pre- rend. D: serbi' si trovano attualmente a due dell’Italia ci compensava della invin- giarni. di marcia! da Scutari. L'avanzata nella quale

ugnanza

rheria.

dd

un'amicizia

con

serba non incontra

l Au-

che

scayramucica

ostacali; solamente qual-

locale è avvenuta e qual-

che. villaggio fu ' incendiato..A. Scutarisì nota da due giorni una immigrazione dì mani, sudditi: della Serbia albanesi ‘mus munae vittoria, volle dalla Rumenia di. Cossovo. Essi' giungono laceri, affamati arabia.E questo falto profondamen-|®e la commissione locale ‘non pnuò soccoerrerolitico che la Russia considerava co-|l i. La notizia dell’avanzata serba produse

E p

rq:ì.:xè ‘clò erà avvenuto? _ chè nel 1878; all’indomani della so-riMena-turca, la Russia, . do-

incita a nostre spese, gettà una in ciîtà grave impressione, iffidenza

tra

la Rumenia

ci spinse a cercare una

‘

d'artiglie-

ROMA,

‘“taube,,

‘Una ì

Un

persona

6 notte. -

su

Calais

uccisa

CALAIS,

8 sera.

«taube» ha gsettato ieri a mezzogiorno

hainno causato pochi Una, persona è rimasta

{1 denufato di Mons fucitato dai (edeschi LE HAVRE, 6 sera.

Secondo unielngrà.mmu. qui giunto Yon. Fulgenzio Masson, denputato di'Mons, è sta-

;

L'on.

i

Altobelli ha

del. Consiglio

la

C

|

raa

)

j

I

' M…EHEHH…’BBIERÎE L'oflensiva russa svilunpata

invialoaî presidenta

segunente

intorrogazione:. -

‘T a Giornale d'Italia » ha ‘da-sScutari, 6 sapere Ce sia a conoscenza elre nella città

stata orientata per, necessità ell a regione di' Hassi e di’ Duna, scendendo il'inostro sentimento — verso la Tri- per il monte Verzer,"fra la-Mirdizia-e-Priz-

Alleanza,

Su tutto -il fromte del

combattimento

alcuno bombao che danni ‘materiali. uccisa,

Di Cesarà denuncia con un'interroal ministro degli - interni il grave

tata dagli uificiali.

"ROMA,

è vero che la nostra.: poli- Quattro battiglioni

eîchè,

un

è stala sorpresa a fmigare nei cassetti, {rà i bagagli degli' ufficiali e ‘nells camere ubi: to fucilato dai tedeschi.

continua

i

fu

samente è scattata ed ha esclamato: ; ro cho ha danneggiatola piattaforma in — Le notizie. dei comunicati. ufficiali del cemanto ed ha fatto saltare. il denosito delvostro Governo sono tutto falsel ‘Yedrate che l’Austria non (urderà n darvi una le- Te munizioni. » zionel s I :

nol la liberazione da un 'incubo., Lao giugna: i RET zione della neutralità dell’Italia Conitinua l'avanzata “serba nell'Albania ‘ noî cià che è la «tella polare per ì centraje.’ L'avanguardia procede su due b &gmarriti. Sentiamo in essa la vo- froni per -ì ‘confini verso Dibra. I' serbi-hanna della latinità. Il conflitto curo- no occupato la'regione di Dibra inferiore prese in un per'odo di evoluzio- G. la città' di: Starovo e Golobordo, in viciatica e ci

|

l’Austria

N

vi

e

prote-

ventuale pericolo che vededa quella parte. Per causa noi i eravamo caduti in uno de-|-

-

La proroga del termine per

SUiegazioni ancesi sulle fortune.

L'AZIONE WE DARDANELLI \ Propositi.di fermezza e di vittoria 7 delle

armi

russe

_ | l turchi annunziano le solite vittoria

bilitazione ganerale dell'’esercito. caso del Metropol'di' Venezia dové alloggiaEppure allo . scoppio della guerra curoRitengzo' ormai vrassdimo linticrvento del. no. ufficiali di marina addetti’ ai sommergisiì eredette da "tuiti che Ja Rumenia vi la Rumania ». : i i : bhidi.e dove persona dell'Hotel che è tedesca]: bbe partecipato bensi, ma a fianco della Rumenia germanofila per._ le. ori‘ del suo ra e per i rapporti economici

loggermente

| austriaca la qualo durante il viag- ria, specialmenta a - Loretto, Nouvillo a nel gio,, mentre- i compagni.di viaggio che, si. Labtrinto ove fu di una estrema violenza. PARIGI, 6 sera irovavano nello slesso suo- scompartimento |- l pezzo todosco she ha tirato- ieri.- sera :Una noiîa ufficiosa dice: . parlavano della gunevra e avevano puarole di su Verdun'è stato Identifioato fin da stamaGli eserciti russi fanno fronte da parecammirazione per l'alto, spirito militara dimosirato dai nostri soldati durante le prime ne e fu preso sotto IN ’ nostro -fuoco. Abbia- chie settimaneo ad un formidabile sforzo teazioni di'guerra contro l'Austria improvvi- mo potuto constatare l’effetto ‘doi nostro ti- desco o sì Lrovano oggi nella situazione 1n

Flemel.

L

mperi

progredito

- al icentro di quest'opera ove la lotta prose-

il prestitoai Comuni

«“Imterrogo il presidente del Consiglio, per

di Napali " risiedono ancora nelta più Hibera indipandenra come l addice ad :nun paese civile come il'nostro non pochi. tedeschie austriaci e se è qutali provvedi i. intenda

prendere

per

cviters’

che' ta. loro pre-

senza, costituisca . un pericolo pner lo-Stata.

sul San inferiore

i 4

cui sì trovarono gli eserciti francesi nell'agosto, . nel settembre e nel novembre. La Germania, grazio. alla sua posizione centrale, è in condizioni da, poter dislocare rapidamente

da

un

ironte

nll’altro

una

:

Una

parto

Ypres;

stenuta

della

così 'da, sei

attività

Marna

non

a la battaglia

settimane

basta

la nostra

ad impedire

Il compiìto della fiotta inglese

4?

bardano

le colonne

mergibile

tedesco

di Lemno.

Non

- Generalissimo in data +' corrente dice: -

. da parte e

della

ntimento

italiano, e il

AT SPA IM A Con ‘decreto

nemica

presso

nave.

Nella,

notte

del

una di

6 'del R. Decreto

il me-

Caa

Le truppe austro-tedesche

480 bombe tedesche

per uscidere una donna B quattro fanciulli

©_ Sazanof

e

i

S

[ i

AN

ai i

M AET O, ai Îi:.u?-.&-;.

a

_——

—

-.1_.

—

e

l i

]

_,.__"‘|-‘

5

.

spazzamine splosione

di

silnrò

affondandola

l'isola

di

UuUnia

Strato

a #lid

si poiè stiablire il tipo della 4 carrente

una

nava.

mina

fra

isole

Kony=-

notevole

da

sesnataro

».

francese

fu distrutta le

«ull

£.

sten e Rekin dinnanzi a Smirne: >ugii allri' Îronti

niente

—3

_

LA QUERRA DI BLOCGO ‘ Le gesta dei corsari =

la 'sua offensiva contro di noiì. L'energica |

' Grandiì ri- tanto ‘ferma quanto strettà la loro eolida1914 -1e ha l’incontestato diritto di anteporro la‘cu- | regione oltre mille. prigionieri. 22 settembre ra della propria esistenza e libertà,ad ogn | serve tedesche tconcentrate : sulla rtiva del rietà, ziato i lavori sotto nena dî decadenza del- altra considerazione. - Se fosse impossibile ‘Leng 7A nella natte del hanno pronunziato le concesstoni’ dei ‘mutur per. l’eseeuzione ottenere la vittoria senza costringere i cîtattro corrente sul fronte del Krawow tadini a. difendere la propria Patria con Burdz-i tre furiosi attacchi che, sano stati dei lavori stessi. le . armi alla mano, l’oratore approvereb ? rondimeno respinti. Sulla riva sinistra del | anche . il. provvedimento . che sanzionass San, tra i fiumi Luvacozewha verso ; Mosciska e Snlo il progredirebbero | quest’obbligo, ma tale misura non è neces. attro corrente la nostrà fanteria sì è imGINEVRA, 6 sera. saria attualmente cd egli crede nonzlo di° | nadronita di: parecchie trincee tedesche Si-ha da Berlino: Un comunicato ufficiaverrà più tardi. . Î1. mostro carattera !.i: Î! nella regione del villaggio di Kerzeniha. Il fatto — dice Churchill — che le trincee san- nemico è riuscilo LA le dice: : : d 't{re carrentea impa ‘LONDRA, 6 sera. guinose della Francia e delle Fiandre sé Fronte occidentate. — {iontinua il combatdronirsi del villaggio.di Sterzawa sitluato — (Ufficiale). ” Îl «raid» ‘aereo tedesco‘f. no i soli’luoghi. ner i quali-i_volontari non sulla riva sinistra della Wisania. Un con- timento per'il Possesso -delle rovine dello fettuato neila notte ‘del 31 maggio sui dinmancheranno. Nazione vide truttacco .ha sloggiato il nemicoda questo zuccherificio di Souchez, che pel momento tor ‘di-ni Londra., produsse ' la morte di un mai nella:storiamai.un Nessuna simile spirito. di sacri- villaggio. Nondimeno esso siì mantiene sul- sono di nmm0ovo in potere dei francesi. Gli vomo,: di. una donnae i quattro fanciulli. ficio _ animare quasi tutta ;la massa della le alture vitine. Il nemico,ha attaccato nel attacchi nemici presto Neuville sono siati 0peUna Yecchia sighora moòr! dall’emozione. OLE i n ia ‘L“.-“'°popelazione. o la naotte de! qualiro corrente.le nostre po- respinti. La atazione asronautîica di Dosmari aa n ‘ ':l'f:fi" PA #i e POE l'art.

a vartiglieria:

nave

che ulteriormente prorogato fino al 31 dicern- tutte le perdite subite. 2 l| lali posizioni continua. Durante la giorna- di cui l’eroica Russia porta attualmente il a lIta ia nelle bracciaiFrgx;cla.‘ della”Ger- bre 1915 + il termine entro-il- quale - giusta . Nelle-ore ‘di necessità sunremelo Sta: ta-del quattro corrente facemmo in questa peso più grave. La loro decisione comuna è tradi-

di attacco

ai

massimo di intensità. I nostri alleati, sgonmEE -—nunuie‘::'-..e.;iî_‘î# . Spno apparse nel Medio Baltico conside brando la piazza smantellata di Przemysl " Winston Churchill'ha nronunziato un d Tevoli forze navali ledesche. Le nostre na- hanno del resto dimostrato - la loro decisione scorso nel quale ha difesò la gestione.del- vi hanno scambiato colpi con le navi ne di. sfrutare pienamente nella guerra gli el’Ammiragliagto. Ha ricordato i pericoli chae miche in.vicinsnza del fjolfo di Riga. Sulle. stesi Imovimenti sul tealro orientale delle pregnavano sul mare.al principio . della quer} duue 7ive del Niemen, sul' fronte del Narow perazioni è la immensità delle loro risorse ra. I mazi:furono spazzati dalle ' navi tede- e sulla. riva sinistra : della Vistola nessun |sche. Ilparicolo dei sottamarini è ora limi-| cambiamento essenziale. La noslra aoffensi-. in uvomini. Î progressi realizzati da un mese tato. La marina britannica ‘ha stabilito ' va sul San inferiore si. è sviluppata con dagli esercitì francesi costringeranno d'alpredominio ‘su un'altro'mare. Le-forze na- successo il'tre e il quatiro corrente.Il quat- tra.parte la Germania ad operaro un nuova vali britanniche - eseguiscono quotidiane dordicesima corpo austr I o che aveva su- trasporto delle sue forze per rilevare le di-

nostanù te la ripu©° ll’Austria, del 1 nonost provincie ed i comuni debbono, avere inì-

11 cormlatti-

di

so-

crociere. Alla: fine- dell’annola marina in- ‘bito una disfatta durante i giorni preceden- visioni che da un mese subiscono in morti, aO | ROMA, 6 ‘eera, glesa avrà ricevuto considerevoli ” rinforzi' “tissul' fronte Warchol-Podvolina-Struza ‘ha feriti e priglonieri, così gravi perdite. Le poAllo stesso luogotenenziale În data 5 ‘che oltrevassano quanto si può immagina- “ripiegato sulle- posizioni forlificate fra il tenze alleute, guardando all’uvvenire con tti, il principe di Bismarck ave- corr., su proposta del Ministro u- Leng e il San di fronte aî villaggi di Stany del tesoro ro. Nei :Dardanelli siamo vicinissimi ad u-| D determinare e sfruttare a- van- di ’ cancerta, col presidente del consiglio e ‘na vittoria quale mai fu' raggiunta nel cor-| e Yata e le stazioni di Lentenia e di Zar- assoluta certezza non hanno che da progredire senza arrestare lo sforzo convergente olitica. tedesca I" occupazione col ministro deji» Lavori Pubblici, è stato so-di questa guerra e che ricompenserà’ dî zina.IL combattimento per il passesso di tranelli :Ìi- ._]îismar‘ck.

mitragliatrici.

nemicà, nonchè navi quando queste i Mos-: slravano. Una granalta colpì la nava: “ Bruix ». Ad-/Ariburnu nessuna azione im.-, portanie. Nella notte del 30 maggio un sen-i

truppe,. la sua spinta contro la Russia si arrésterà' per le stessa caxvss che infransero

secondo

Nardanelli,

cinque

glie ’impegnate in Galiziù saranno per l’esercito russo un titolo imperituro di gloria. Qualunque sia del’resto l’audacia dello Stato'Maggiore tedesco e il coraggio delle sue

principio,

i

dei

mento continua oggi in condizioni favorevolissime per noi. Le nostre batterie costie-. ro dell’Anatolia nei momenti favorevali bcm=

e/il papolo francese rendono unanime omaggio, profondamente coscienti che le batta-

fin dal

fronte

demmo

tedeschi 11 trasporto sul fronte orientale di importanti forze prelevale sul fronte occidentale. Da ciò provengono le difficoltà dei mostri alleati. . Essì fanno fronte con ammirabile eroismo, al quale l’esercito {rancese

raggiunse

*

giorni scorsì attaccò violentemente, ma vene.. ne respinto da contrattacchiì. Binora pren-;

6 sera. fer la leva obbtigatoria - in ' Inghilterra) _ Un comunicato’ PIETROGRADO, dello Stato Maggiore del todo costante del’ comando tedesco, il suo -

O

' nella regicne. di Sedulb har, da ieri a mezzogiorno il nemito appoggiato da rinforzi ricevuti -nei

resistenza ed i contrattacchi russi logoreranno uno sforzo che non può essere nu-

i

-

nave nemica affondata

ò giugno:

« Sul

Forze navali fedesche cannoneggiate Winston Churchill - dalla flotta russa _ trito ; indefinitanmiento di nuovo riserve «ho n

TT

GINEVRA, 6 nette. -Sì ha da Costantinopoli: i « Comunicato del Quartier Generale Ît

dalta

notevole delle. sue forze. Essa appraofitla attualmente contro/i nostri alleuti di tale pUssibilità, come no approfittò contro di nni alcuni mesi or sono. Comae in eettembre non dipendeva dalla Russià, malgrudo la generosa offensiva dell’agosto, di impedire la concentrazione contro la Francia di cinquantadue corpi d'armala tedeschi per la

battaglia

.

F

-

|

-

LONDRA, 6 sera.

Un’aitra scialuppa è ‘stata silurata da un, sottomarino presso le isole Srkney e Cue battelli. da pesca presso Lowestofi.

— LONDRA, 6 sera,

Le barche da pesca « Snamay n e « Strainp_ bran » :sono state’ silurate nel Mare de, Nord il 3 ed il + corrente, ma i loro emdio paggi sono slati salvati. g SO

.

e

:

Soltomarini:

altre barche

ney.

tedeschi

da. pesca

LONDRA, 6 sera, |° hanno affondato tra

presso

Gli equipasgi sono salvi.

le isole Ork.

GUERRA NELLE COLONIE

:

Qove si svolsero gli ultimi combattimenti nella colonia del Kameruo LONDRA,

6

sera,

_ T combattimenti segnalati nella colorniog del Kamerun e nei quali il nemicn {U cao ciato da una forte posizione si svolsero. È‘ Nyulk, Ouala.

un po"* ad ovest ‘della L'azione non ha alcuna

ferrovia d Connession,

con le ‘operazioni impegnate pni @ Noprg della regione di Leme. Le forze bnttmmich che’ vi parteciparono erano comandate a5}

colannello Mair ed anpartensvano alle. lox. ce della jronticra della Nigeria MAreridion,, "

le. La colonna operava in questa regione a arécclae settimane) _ ‘ ÎO

DEFENDENTE

DE Anmicr, Gerente 're.‘_smons'g'_;bìl‘u;

STAR. D'ARTI GRAEII‘;É*IIE;È'N’.*@QPE;ÈR _

1Via urré. Alberghi, 128 a

:b

ADMano L L


\9 Chiha del ferro, ha u

-

:

Fondatore

GE

ii

-®

'_

delle

PA À

CCrO

...L i 1B:00) F a

3.3‘00

750325 R: : we5 00

Fa U

1-'6‘Q01

S.00

o ; PREZZIZI

| 3,00

DIREZIONE

Martedì 8 Giugno 1915 |

if

pe

‘

7A

d

‘ +L

t

|

n

7

i

{

i

L)

_

e

i

f

.

s

i

4)

-

d

-

SP

eB

|

ù

.’

i

FPaolo

9-93

da

&73a

Cannobio,

via

Manzoni

‘i

\ ”}(]m' aa lìfifl

L

piacere.

Svizzera,

Dalla

©

che - rende

loro

to

a

raccolta,

essi

slabmo, l cantando gioia

dalla: Francia,

per

la

L’odio

Americhe, da. tutiti i paesi d'ande gli italianì hf‘1fl po:uin,-sem,& essere — come da_ìif:

e

sono

per 500 milioni |

emigranti

impossi-

rinascenza

di chi non

Ja

Bansco di Napoti nej tagli guent!:

propria

nazionale.

Y

Caporetto

. Un dirigibile italiano

to del Ministro del Tasoso aa U quala-aj L iN autorizza la fabbricazione di bigliety deli

vaenutli; con- entiu-

urlando

[0

auiorizzato ad emettere biglig! nnovamente hombardata

bile: di siaccarsi compiutamente dall'Italia. | Così, . ora, appena l'Italia -ha chiama-

putte contyo l în‘-[|un‘i centiali, c’r:ell‘L.'unc‘n-. +e quello deìl‘.r‘ntust:.‘.sxiìgo col tquale i nostri etnìg:'um…i.i;u‘l‘la'.m in pnlrin_, chi:_;m_aîì dalla mobilitazioNne, .e. perà. coscienti di andare a combattere: e/ non già di farc un viaggio

c!'

aitornòo

o netla tqualità a-e-: : i

getta bhombe su Pala

Le postre truppe quadannano l sponda orisf

ROMA 7- GIUGNO.

2

iS

IL GAFO NI STATO ‘ MAGGIORE DELLA

150.000 higiietti da b. 1490 mor un vaioro) IMARINA

complessivo

è mai vissuto in Ger-

rd! L. 150

308.009 biglistii

COMUNICA: : Î un -vatore _ WUESTA MATTINA, 7 GIUGNO, UNA 1} NOSTRA SQUADRIGLIA DI CACQIATOR-

mitioni;

da

L, 500 per

compiessivo di L. 150 milioni;

mania contro il tedesco è un odio lettarario, dovuto all’esanie freddo dellè cose o all’intuizione; ma l’odio dell’emigrante.è il

6

[10

Il Banecodi N'apolli;..'Q e Monfalcone

sentono

N.

.8

&

ambiente di odio, - che i nostri

35

.

i 'l‘

vimo de' più confortanti fenomeni, che ha ‘ sortato con s la guerra che l'Itàlia com-

d

- intore. 017

i

RE

>

ed _ AMMINISTRA.

#

4.a

_,.nl-v;:l

\

UFFICIO DI PUBBLICITÀ ‘Telefono urbano e inlere. 3-21

la Uinea — Gliiayvisisi coimputeno a spaziodi lipes dil 6 punti/ / Piccola. Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina.

a

i

Telef. : Urbano

WVie

DELLE INSERZIONI DELLE INE 10 NKegi spaziirissrvali epazi ris 1 agliul; aanunmzi — — NSegit "". 2 : ia . LA (divisa A in 12BR colonne) SL L.. A 1,— RA nea —= Ultima pagina Pagine interne (diviia’in 6 coloune\-‘;l..h‘.g,!il.l\_n ‘lln.eu..-u-rPuh?ilcltà_ Redazionala -L. 2 '-.la'.li::en'-f— g]nser;)pui ‘finauziarie L: 3,50 la linea — Necrologia L. 1,50

‘.

Un'numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10.- EsteroÎ! doppla

y

Milano, a

-

baionette.

PI

'--ll;.-fi':'

“ ai1ap HBlia. EB

La rivoluzione è un’idea che ha tr SEE

un mikonea di bigiletti da L. 1091 per u _ valkere’ comptlessivo " di 100 milioni; .

IPEDINIERE,

HA,

discus&se le' proposte nanziaria delle due

ILENZIO ISTELLO AT

INCENDIARONO

.;

dell’Isonzo

A0

COMANDO

SUPREMO l RONMA, 7 giugni L’accordo ‘{D1 PUINO HANNO APERTO UN NUTRITO Menire lungo tutta la frontiera le nostre tru ‘|FUOGCO CONTRO LE NOSTRE SILURANTI avanzando chiamo della grande mudre. ] ROMA, 7 sera, : proseguono regolarmente nella prf' j necessario conoscere”la psicologia del tedeschi ha rivelato un'anima nuova anche ° DI ministro . del-Pesoro italiamo si è intrat- LE QUALI, RIVOLTO GONTRO DI ESSE nostri emigranti per vomprendere quale alUNA AL SI- di possesso delle posizioni più importanti oltre. fra ‘gl'italiani che vivono all’estero, ove son tenuto a7Nizza,- il H'e il 5. giugno, coll Gan- ÎL TIRO, NE RIDUSSERO celliere. dello -Scaceltiere» britannico.. Furono 24 significazione: abbianoigli: episodi che siì

n

Germania

—

arrestati

alla frontiera

ed

PER

LA TERZA

vOL-

per un’iTA, BOMBARDATO MONFALCONE. P TRE BATTERIEDI ARTIGLIERIA PIAZfinanziario ZATE IN PROSSIMITA' DEL ‘GASTELLO

:;'n1m-uaf.i e costratti a lavorare per duecento risultato di una, viia. condotta fra il gene- - dua milioni di biglietti’ da L, 59 valore compnlessivo: di oento milioni. arammi al giorno dî pessimo' pane come rvile disprezzo, fra l'avversione, ‘fra sorrisi Ù | ln’ uniti souo sì partire, — ia Westfal :'|/u..' canzonatori, fra ingiustizie palesi. Per ciò {rotie c.ul suono degli inni che son lornati gli' emigranti sono tornati, per ciò sì’ bat- | 1_i.‘..-\].f;.jm1.'!t'i. san - venuti r_-fntll5ìf«…;li. al. ri- teranno bene. tra l’Italia e l’Inghilterra ; Questà

yyverano,

paesi

cosirettà

nelle stazioni, quando parta_nn dia

nei quàali trovarono

lavoro;, pane,

guerra

a difendersi

ime italiani;

co-,

nostra'

per

modo

per loro inasprita.

contro

gli austro-

come lavoratori che

Essi

la lotta

sanno che

& co-

risulti

cordati

da que-

per la cooperazione ‘fipotenze e furono coln-

i provvediineritt" a nbme

dei

rispét-

EN

SMENR SL

confine incontrando deboli resistenze, menire ;i allopiani di Lavarano e Folgaria contini, SO- noti

IL

ASET

CA-

i

ì|.| NOSTRI CACCIATORPEDINIERE 0 RITORNATI INCOLUMI. ; ‘NELLA NOTTE PRECEDENTE UNA bile de' teuloni, nascerà un maggibr rispets*di'cobperare Imi zi finanziarvi.con'lo 'stesso largo ceriterio-ché NUOVA INCURSIONE SU POLA E' STATA fetti, abitudini .càre, memorie, creain to per l'Italia e quindi anche per. gli ita= uno stoalto d'aninma avverso al'suo 1\1r0î9£“. c.he inspira; l’azione -delle forze di teira “e ‘di liani. ; ; màre. AH " ESEGUITA DA UN NOSTRO DIRIGIBILE. :'flhd? ì":fiD®sàtbile delle sue peregrinazioIn/Germania non si liagnno ubbie culinra: Il'Concell’ere:dellao Scacchiere ara aceonL'AREONAVE HA LASGIATO CADERE T de' lavori spesso umilianti, ouiî è costret. i. Tutto il- nostro Rinascimento lon vale pagnato da] ‘governutore’ della Banéea d'In: cuneVARIE ROMBE OHE HANNO TUTTE Epa.r:l;; rq, all'este quand'è Perù, ghiltevrra- 2° dal - segretario finanziaria del ‘to. sasperato disprezzo delle cose 11_u]lnne‘. sem-. un centesimo di fronte’alla convinzione chè "Tesoro iuglese ed il ministro, del T'esoro ita: _ su= PLOSE SOPRA PUNTI! PI GSARATTERE carattere nazionale abbia: ‘siamo pua. nazione ’ delale; incapace.di Marei lianio“-era dctompùgnato "“dal“ ditattore kraer.ìie gglui s moditù.

qualche

volta!:Ib fatto

che

un

ope-

FFCT

: {i ni. sta guerta per l’integrazione: nazionale e ‘tivi/gover Lé vonferenza. dimostrarono Ja perfelta raio, un bracciante sta stato obbligalo a per la livertà del mondo dal' giogo insoffri- armorniia esistente fra i due governive la 104 partire dalla sua cusa, abbandonando atfro risoluzivii néll'uso del mez.

,

.'m—1_érgîcam‘cnle

jagciato passanido la frontiera. I fuperficia, 1i, coloro. che uon Han:mai -peneh'al-. nel-

rispettare.

“Ora,

in'vece,

‘le

1'intimò di' auegli spre:gi&tornclel}c:ro paese. 1i chiamano senza patria; ma chiunque ggr nosca gli emign‘antj oprerai s'accorge f-hq il

frontato, von le armi, gl'imperi centrali darà considerazione al paese nostro. Che non

ecusperatO. Essi sentono la nostalgia del.l'.‘…}ìa. del'paesello, ma sicconie le ferree 1eggi del bi%i-ìghn li -.rnsLri…;nn-.‘î fi!Ì'l“:.«'_tf!l‘ò. j sfogano bestemmiando ed ingiuriundo la Bclg:l.-jn11zulllo1'nta che ritengono 15 t_radisva…: Ma guei se uno siraniero li insulti perch.e it:;ììilflîl Allora diventano fieri, violenti; di#endono l’Italia con-/la parola e cvon i pu1j, s'accorgono ‘che, seppure costrelti a migrare in terra .=,-Lra.niera. e&sì sono sopra-

gl'itatiani saranno. ritenuti piu capaci soltanto di strimpellare chiturre e di cantare

10r2

dis[:]f‘î.*?;?.t'l

è

nient'altro

che

un

àmore

sarà più un

museo

di

glorie...

ancera

finalmente

che'

imbracciare

‘1

un

- spauracchio

rioni a' sudici straccioni

uni_«.*umenjn

ancora

perc_hè....

cm}tm

non

ha

il

la

.{f,ria d'imporre rispetto alì'eaterg. ; Ad-acutizzare, a teorizzare, quasi, lo sdenò contro lItalia - - sdegno da innaniopati ripetiamo — concorre una certa predicazione diì'hervejsmo aseoluto, rhe ha for+una ra gli emigranti. ferte negazioni, princiate, semplicistivaniente, sono ripetuta, jrano, funno stvada. Ma ‘scalfiscono appeincidersi profondamenriescono ad n‘a:; ? pon SEA ’ i ia isiero. D'altra purte, a rendere imte nel pe! i AA

italiano

sa

s'uccorgeranno

di essere

non

esserè

più

di

come

S

medesima.

1

dopo

forze

firmato; THAGN

DI REVEL.

Lquali

debbono

essere

gli

scopi

della nostra

dimmostra

la sua / tesi,

guerra, e quale'.in linea gcluerale ‘l’esteninfe‘sijone della lotta nel tempo e - nello spazio.

(Croazia, - che

I'articolista, mantre

vanno n giro. pel mondo, quotati su'i merrcati‘di lavoro conmie: celeberrimi kruiniri.

pone chiaramente Germania. Ù

Ja situazione MN TS

tra

Italia

rivolgerebbero l'Itàlia

dolarosamente

berazione

e

con

tutte

contro

la

le

Francia.

nostra

precaria

di ‘Trento

uwmete,

e tenmporanea

1a li-

e Trieste . -

i limiti e i mezzi per raggiungerla sono per a dispetto di tutti i prognostie!. improntati parte niia più vasti. Quando parlo di meéta, 7 sera.. al più' nero pessimismo, a dispetto di esor- più*vasta dé raggiungerae, non:mi riferisco i Giovanni’ Borelli -in BOLOGNA, una sua corrisponsemplivemente all’ardente desiderio 7di. vetazioni non sempye. dis nteressate, 'gli emideuza al'Resto del Carlino di oggi. intilodere risoluta la guerra, oltre.che con'Ja granti’italiani, per i dolori e/ le umiliazioni ‘Jiberazione delle terre nostre. soggette 'al- | - latu L'odio tedesco, scrive: “' tedeschi odiano noj, più di tutti i soppotlat', per il desiderio di riscattare un l’Austria, anche von.-la liberazione dell’epassalo di debolezze,. per il ‘profondo, “‘ine- roico Belgio, con la reintegzrazione della nemici. Ci odiano non perchè ci temano. o assai”di” più di quanto ci' lemuno. Ci ostinguibile odio loro contro i tedeschi, de giustizia internazionale nella misura con- diauo perhe"siamo gli ere(archi, siumo i - basi di riviltà e di dr‘nssibile il distucco.assoluto degli italiani quali’ valorizzarono il paesa in canibio di sentità dalle attuali dinumento politizo degli Stati. ‘Alludoò alla " ribelli ‘alla soggezione, siamo i primi dei dal' paese loro, pensabno i cìilud_ì_ni della un’po' di quattriri e di màlto veleno, somo nesessità ' per l'Itàalia i fiaccare la Ger- soggetti a dar lo spettacolo e l’esempio -del plaga d‘ùnmigr_azioy.m.}n Ue1‘m%ma-. ad e mania e diridurre l'Austria-Unghariaà al- levarsi in piedi, L'Europa, il mondo per tornati in Italia, alle armi, per battersi e mnpia, ì nostri operai, vome l'italiano ‘1 l’irnpotenza. La liberazione del Belgio 2 la) essi, era diviso in due zone perlette {ra lo g,g!flP mor:re, se occorra. È Wa reintegrazione - della ‘ giustizia — internazio- quali: :fergeva, arbitra del presente e siinferiori, esseri | considerati sono enere, “ Contro i tedeschi ogni sacrificio è Tieve nalè sono per fortuna strettamente. ronnes- gnora delle, uttese, la Gearmania. Da un “redestinati dalla natura a' mestieri più per gl'iitaliani! s : se alla soddisfazione degli interessi ilaliani* lato i nemiri d'oriante e d’orcidente: e d ‘quaranta dmii si apprestava a prostrarli. ignobili ed al disprezzo. Ciò ch'è virtu del|e ul sucro. egoismò nazionale. : Bagstava ‘esserle emule o rivale per divennostra gente: quella forza dî adattamen« Sarebbo un pericolo per l'Italia — con18 tinua l'on. Colajanni— so noi riuscissimo Lavle ‘irreconsiliabilmente - namici. Dall'al‘to ch e consente al:lavoratore. italiano di tro i soggetti tenuti Laluno per il guinzal-minatore o il manovale,di lavorare a impadronirci di Trento a Trieste è la. glio 'familiare : dell 8 corone, tal’altro, per qhre, LM 0 sott : acqua, SASI SIO gallerie guerra riuscisse invece ‘favorevole all'Auper gett.u’r le R.B.-, Ta* trappola délla finta specie pubblicu, cioè siria a alla Germania negli altri settori. T de' ponti, è seambinto da' tedeschi per indue . Imperi, briganteschi, liberatizi della' dell'alleanza n dell’amicizia. Caul tipici dei "‘î'::rior“'ù-'m qui l'odio ‘profondo dell'emi: primi: Russia e dei nemici rccidentali, come dile immemor la Bulgaria co' suoi non del tutto i Coburg),' la Romania a la Gre; _g;rm1‘t‘g colitro le popolazioni fra le ruali jene assetate di sungue piomberebbero - sulcia, cons i suoi semoventi’e noh alienabili l’Italia‘e ne fàrebbero strage. K' evidernte, Hohenzsl lern. Caso. tipicissimo dei secon_ emigra: e ix i dunque, che Ja mèta dell’Italia,- anche in -A creare, (del resto, uno siato d'animo di: l'Italia: o. dovevadno avere a privilenhome del sagsro egoismo, deve ‘essero più . ROMA, 7 ndtte, go gd ‘alto ‘onore la specie graziosissima grevoleal nostro’ connazionale concor- | L'Idea Nazionale i i A E : ha da Berna: i vasta. sudditanza in maschera dell’allealo. ‘ Giuseppe De Felice ha avvertito: « Non le classi cosidetanche a, (Germani ì pono, in ( - Notizie da fonte indubbia riferiscono che è da escludere clie la ritirata strategica del | - Levarci in piedi, soltanto per avvertiIte. Etge hanno volghrizzalo un prin- la situuzione interna della Germania., spe= l'esercito austriaco.e l’inazione diplomatica mento come nell’agosto, o. luglià che fosFi ) e, -ipio, questo: l’italiano è sempre un”’san- cialmente’ in alcune citlà, è preoccupante. del' Governa’ (édesco’ entrino nei piani scorso; bastò a scatenare il fondo anidel nralesco del Fafner teutonico. Era l'avviE, l La searsezzo de viveri qumenta in modo coltello; di e gerneralissimo». mano di Da pronto questa-ipotesi: , suinario egli . {rae impressionanie e i prezzi crescono in pro- ammonimento per l’esercito italiano di non so. E l’odio fu giurato.' Odio non per i calpornzioni spaventose. Anche le disponibilità dover avunzare al di là dei confini naturali culi rovesciati. o gravemente perturbati, già di farina e d: frumerito diminuiscono a vi- che l'Italia' vuole conquistare. Questo sa che in essi contavano come il servo di scesta d’occhio, nonostante tutti gli sforzi fatti rebbe un errore grave che di primo occhia n &à o.giù .di lì, ma per lVeresia, lo scandalo, dal governo germanico per rifornire il pasè- potrebbe essere accettato dai pavidi, ma l'esempia ».

a situaz in'erna ion dlla Gormania e -

è preoccupante

entrati in questi ultimi

—

dla ner arrivare IL Pedde rationem,?

ov

se. Di conseguenzail pane K è ancora piiù che' imiplicherebbe i più

al

Mare, siam

giorni a stretto contat:

lale importanza sulla linea fluviale allo scopo 1 solidamente sui

punti di -passaggio

i ed impiantarvi leste di ponie onde\ domina le rive ed avere sicuri luoghi a (ransito. Nell’altia valle fra Je aspre giogaie di Capt,

d

]

j

Î

4

è

5

6

l

f

'.

Î

d

l

nacciano

seriamente

A

Tolmino.

'

dell’avversario, forti repa

preceduli da brillanti ricognizioni di cavalleri sono passati gia sulla sponda or ientale dove sfann:° fortificandosi. &

i2.le‘ccrteo

e più caro. Ciò dà maolina ad malcontento fra_le popolazio-

|

j

l'Italia possa temere.

manovra

giorno

e vennero iniziate le

operazioni per

A

clare 1l colosso 5rmosece\'ì$@—.:uslîngdgatam_entq ‘ delle :sue caste, è in'delirion, - 1. -

-

r

1

PO

.

rai

LI

&

: L

ALI

i

-

a

i j i

|

À

_

‘ Le nosire perdite sono relativamente lievi.

I Statuto offrendo volonterose ed entusiaste al Sa,; Le truppe hanno solennizzato ieri la festa de

vrano, sempre presente alle faliche e ai cimenti

lo spettacolo della loro operosità, del loro spiritteri di sacrificio e del più caldo ed e]eval_.o amoî alla Patria. ‘

Firmato : GAD0RNAE

[uci sospatie sulla cesta a-riatita (Per

telegrafo

ai Popolo

d'Italia)

ne

Questù fatto ha già richiamato l’atten dell’autorità. Dei giovani esplorato

cali

si sono

prefissi

di dare

la caccia

nemici della patria che siì' prestassero cilitare le operazioni del nemico es i i contro le nostre coste. pa]azzn ug -

Ua Tapide “allissa

per le luci dei fari costiepi. -

i

i

.ll‘

S@6r0 l"

s

17

PT

l."

:

"’

À

l

1]

‘ ssi

in cui sarà deciso l’impiego delle massei

seri pericoli ‘che i h

—

g5i

Si tende così ad ottenere anche sull’Isonz come sugli altri fronti la necessaria liberià

ROMA, 7 notte. E più avanti: Scrivono alla « Tribunau » da Ortona a « L’odio tedesco, represzo nell'agosto e “ L'esercilo dustriaco, infatti, non si Ji- lungo dieci mesi di trucolanzu ringoiata, Mare che durante la notte si nolano su ni. Sono scoppiate delle rivolte \n forma se potesse fare il contrario, alla scoppia ‘ora.. Odio per il demonio ossano. qu ella vosta delle luci misteriosa che sì soviolenta a Lipsia, Stoccarda e in allre ciltà. mitenebbe, fiacca difensiva. intorno ai' confini naturali ‘ Noi siama il demonio ner codesti rinnezu. spetta sieno accese per fare delle segnalaROMA, 7 > Dimostrazioni imponenti ì sonò 7ecate di- nostri. per gttirarci dove eredesse più facile 'tori del:loro Goethe. Siamo il demonio cha zioni verso il. mare. La notte syorsa al Palazzo Venez nanzi. agli uffici governativi tumu'tuando, batteroi: probabilmente ha ' udottato tale andrà schiaccialo. con un colpò di cunLa città nelli notte è immersa nel' buio volta sede dell’ambasciata austriaca, La polizia ha dovulo ricorrere alla violenza strategia, per. deficienza di' combattenti.” none: Asnettate che il tallone siàa a tiro. pe r non offrirsi al bersaglio di davi nemi-. La affissa in forma 4i marnitfaoso u per sc'ogliere ì dimostramit molli dei quali famoso milioma di buvaresi, tenuto in serbk1] figuratevi che che eventualmente si avvicinassero al- laltina. Hccovala nel suo testo trado Intanto “4 riprende. Premszyl: pure siano stati feriti gravemente, nun si per infliggerci una severa lezione non i;%%‘ .l'Italia! Uno starnuto e ce ne'surà d'avan- la vosta per ripetere la'scorreria effettuata italiano : ; ‘ : sa se siano stati sparati -«colpi d'arma da essere stato che un bluff, ' col'quale + notte - t La diletta ltalia — da 45 anni a: due z In allo magari per una pulse — non lungo la nostra linea adriatica, nella o... nell’essere in regola con i puga- fuoco. Le autorita ‘hanno prese misure se- Imperi centrali predevano di imporci i pauche seguì la dichiarazione di guerra al‘ niù — ci sìi lerrà, ma nel popolo, niente. Si ; continua nella vita del cantiere, ove | pprissime per imped're nuove diniostrazioni ra. In +reallà da carcinoma austriaco— con- faeri gli eserciti déall’Austria-tin- tratta d'odio' ner il servo ribelle. ‘Alla lel- l’Austria. Le segnalazioni uvvertite perciò con senno superà la situazione — e riumioni: Pattuglie di soldati della Land- gheria e'della (rermania.si cureranno puecn tera. iSorvo*che non ha voce, nè diritlo a potrebberò ] artire da persone nascoste Inu- nali una ‘buona volta gli 'amb ‘sturm ‘percorrono le vie della città arrestan- .'dell,'n.vu.ma.ta.-»itn.lîana,“p'q'xgga]-ùh,en-.‘.«.«i curano pretendere., oltre, la _ grazia e la. « protezio- g0 le anfrattuosità dellu costu. restituita a sàlute e libertà — . | do ogni qruppo di più d Lre persone: Tutli deli suscessi -anglo-francesi. sul’fronté Sono tanto più sospette queste presumibi- in quella sede avita che i uen sto ’ imperiale — | L circoli nopolati sano .stati sciolti. La po- dentale, . e- concontrano tutti. i lovo o%ci- ne» — 'la nirola è del'te &sfarzi dell li segnalazioni in quanto le luci appaiono | zia volpina — era' riusciti a e " padronuinza.: a " “# PA AA jlizia e ha. perquisite: le sedi, sequestran- contro la.Russia. - Se Tiuscissero. | issero; aa schiacschiac- | La'plebe :toutonica- nella serie complela e scompaiono regolarmente come avvienò per sè. — A perpstuo ricortt CGSI nero di prima un gravissimo

ii

Sul corso inferiore dell’Isonzo, geltati -1 po

militari in presenza

Îl

i

1

j8’ o

ii

Caporetto

tutta |

con l’avversario. Forti nuclei avanzano prote: da potenti .artiglierie, e hanno .infatti raggiuni

| adatti

loro,

rendendo

‘ L'odio tedesco

‘ CAnfesso — scrive l’on. Colajanni — cha

E questa verità è stala intesu. ‘Tànt'è che,

dell’Isonzo, da

lungo

retto le nostre tiruppe continuano la fiera lot. aiani AH a contro la Francia.. (del giorni 4- 5 e 6 corrente fronteaggiando le ps si

contro

seguimento - della

e

linea

istabilirsi

«“Gl italiani devono esserne convinti che una sconfittàa, che a me non: senibra possibile, nel Trentino e nel Goriziano, sarebbe lurgamente compensata aa una. vittoria mussa in Galizia, e sui campi dell’Unghetia, ' menira una unostra vittoria, non accompiagnata da altre vittorie degli al] evati, non riuscirebbe ad assicuraurciil con-

i _ - ROMA, 7 sera. “ L’on. Calajanni pubblicsa sul Messaggero un articolo polemico, nel quale determina

emrr

trattali alla

considerati

|° ILITARE.

è dal caposexs

Ranca

. la nosira guerra

stregua de' cAladini di ogni altra nazione e di

dItalia

della-

Quali fini deve raggiungere

6 marciare

di FEuropa!l — Î nostri

.;….Ù‘pacàe

siì scagliano

fucile

Banca

estori

ù -

si persuade-

popolo

degli

Italia e Geri jalnia

ne

àlle frontiere per le più vaste frontiere nazionali e perla libertà de' popoli eppressi o minaceiati: i ADopo questa guerràa agli imperi centrali granti

Dapa

passate,;

strofette napoletane. I teutoni ranno

vizo

ritenulo un covo di briganti, nà

ambienso

dutto italiani. Dicon ‘muolto male Elf11‘ltahu._ ‘ na non permettono che altri dica 'ulh*eî'…….;,

nerale della

cose cambiano. Il fatto audace di avele afe

l’ostinala lotta d’artiglieria, anche

}

]


ESE e

e __ — —

Ua ufficiale che vuol

Il buon

sejjretario

—

i

dal

naso

__

”

— _)

_

j

Un veterano del ‘59 e ’60 - L’appello l Îl"]…]fl“ ÎÉÎÌÎÌÌÎÌÉÌÌ“ iche vuol arruolarsi volontario smo così perfido da... esserci nerfino invilella Confederazione del Lavoro il diritto e l’onore Teri alla Caserma De Cristof>ris si predi hattersi - alle organizzazioni italiane e vivace nello fiuente, saldo in gamba

me l'inconscio cuore spaurito — noi italiani

florentino,

__

=

n n

a

fanciullo preme il piccolo | dell’uccello predato. Siamo | di quest'ora — di un cinî-

fare il suo dovere

e gli occhi

volpini,

quel

tristo

Nic-

.

pen leninre | danni d lla disoccupazione

citati, aggiungiamo. Ma troppa parte

informazioni,

sapientemente|

munte e vigoroso cercarne il cuare

merlo

a poco

trombone

a poco,

fino

a soffocarlo

a’lu

"“_…0'

i di Machiavelli

della vittina nostra. Per con perversa gioia e pre-

figli

co-

dell’onesto

C‘a-n.ltro gli zotici ”"”—"'Îhm

è miglior

gloria

Passatore.

credev!?.no,

essen i| parecchie | correre

Arros

b

di

ai

abU amo

mentre

gli

ma

ne

avvenimenti

modo

e

possa

ano da se slesse ci esoliche.

Noi crediamo

CRONACHE ITALIANE:

sem-

incalzano,

durante

intervenire,

a licenziare

queste

cetta, remo. E

godere

alcuno

dei

diritti

soldaio

non

che

la buona

volontà

che,

sd

la querra

d’artiglieria

ANCONA,

prende

7.

opportuno

cercare

IL

giovane

di entusiasmo

rivoluzionario

è attende

con

è

ansia

|hisogno

11 | penna

giorno %in cui sarà inviato àl fronte. Mentra gli rinnoviamo i nostri fervidi auguri

possano

1 situazione 5

regolarizzare

famigliare

|È

la

prima

di dover

opportunamente

il fucile

TREVISO,

7.

2.

Finchè

vi

la

disgcc11puti

sufficienti

per

u£porlî'tuîî

vivere.

4. Impedire che le signore facciano lavori

riteuniamo

lettera ai

che

suoi

Da

wma

doveroso

I]U]Jhli(‘fl.l‘l'.‘.

il valoroso

collega

amici:

Cari amici, seì mesi — mia

davanti ? ai giurati

'|'fl.}L]llfl

Ha

tendimoenti

diretto | scoppio una

) giorno

in

cui

la pri-

di: Aquila

—

con

costan-

dal

parola

la

intersentista S

modesto,

assertore

della

dentro

il

Comitato

g]o]]‘nu]g}

conflitto-

fervida

baitaglia

.

[|Il

Direttivo

che

europeo

fino

ha

interventista,

dallo

sostenuto

e

SEIIIEÌHIÌBIÌÎII

Volontari

flBl

“Bust

— Gustavo

procedere a licenziamenti si riduca O, sì adotti il sistema dei turni:

hfififlgl“…fl

Mod

Modena ,,

TREVISO,

La Commissione re |ne Volontari

trucchi delle spie

quali

: fecero

così

abilmente

in modo

che,

5a

delle

guardie

di pubblica

sicu-

se l'austriaco

fu poluto

arrestare.

lon è questo il primo nè sarà certo l’ul l0 dei

mezzi

sperimentali

dalle

spie

fg; la PZ GO

CIOE

Èrî:î:i tggîl‘èoà‘àefl%"-"r‘; “à-",:""'-:;:c Iîh ɰ;;Nlflfi ‘ono gen sello. “"?"“

rignore

delle

irrefente

I soprusi prefetto

b

I collega Ettore ggfte Ligure di ciare

toprefetto :ta. lale.

i soprusi

direttore ci scrive

e le prepotenze

di Savona,

signor

di dare la

chè

partiti

di AModena donò

1a

e Torino

chianiata

Soltanto

non

avendo

dell'assenso

mi]nistet‘iale.

6. non"

Hanziio

7.

| O per

preparare il lavoro

|° Proprio a meno.

l'età

prescrittaà

e

paternò.

12 aiteà- | hO

:

potato

i

meno

quando non

agli

processo,

—

dinanzi

al

anto

del per

è

stato

potulo

iribunale

constatare

per

ta

armiorarsi

| diamo il brano più saliente; | Vado Ligure nello Stabilimento Wetingatise, ove si lavora continuamente

parte

|‘ fi?_'.-::’7;—l'ì minislero ofll;’occu';’;aî dell i (;'il:îer;;?alg“atà‘c;'îiiia d i £;a;:n.;;_

Vvolontario

per

i i L'Arena pubblica:

la

mancandòb

aFT

capiid'arta, diversi i

suddili ettori e

to

di

sono noti dinanza, austriaci mi sopprima gli artiall'intera coli,

ne_.d1

Consiglio

:

FERMO,

mmn. J-'.‘eb;accî. il Sottoprefetto Kulciperchè ente la III ZO egli applica scientem i Î

lire

i

L

taglia il sacrificio della vitu' per £onquts?ara A CuT An dell'Italia è per dare Îl

suo

potente

- |imperatore

colpo

degli

demolitore.

impiccati

oggi,

allo

e domani

| E

| aunung ,

drino di una neonata i l

;

I 52.°°È'&gèh"-

sacrificio, di

di

esercito j eoc.

patria, ecc.

i

na

di

un

e nel

grandezza,

in un manifesto O fra le tante ate cendosi

al

ad

frasi

Non

nessun

ftalì

ho

sussistere

dubblo

a tale AES

alano contro

le

al

riguardo;

truppe

RE

invita

re,

pa ine chiamata onia

assi-

:

her

In una città di 22 mila abitanti,ove non

imancàno le persone

seru-

uomini

mesi

che

l'amministrazione

conmunale

ha costituito un Comitato che si è messo

la lo=

esprimente

un-indirizzo

riconoscenza

ro

Francia. o

per la

4- M——

— +-)

i

{ì “referendum,, por l'imposta straordinaria in

Decreto

Un

fedevazione

ad

mobilitazione sottoposto sere stato

Svizzera

BERNA,

una

imporre

tassa

sera.

la Con=

spese

le

coprire

per

7

autorizzante

federale

unica

dinaria

straor=-

della

dell’esercito federale è stato

a referendum recentemente

popolare, dC’D’0 esapprovato all’una-

nimità dalle ‘Camere federali. ‘L‘iff‘lp'î'_sla speciale colpisce progressivamente tutti i redditi

annuali

eccedenti

i1 2500

franchi:

e

yifor. l patrimoni superiori ai diecimila 11;z1ncàl}.

Ambro-

| decroto

------

pruonunciarono

(1889).

contro

è stato approvato con NO, Tutti i partiti

26600

to approvalo

ecc,

passate.

in favore

da

tutti

del

,.3::7_;£42-1'- ÌS8 po-itici

P1'0"‘-'flfl‘““e‘?'

i Cantoni

& met-

rispet-

fetrBl'£}“-

straordinarie

modo dei

Tovagolieri

..0J3.gll @;le, eI ]

dei

P

angolo

RO

medgsir;1e

del-

degli

iati-

classe

lavo-

ratrice che in questo momento e quella che peso.della disagiuta si pubblici sippiano fare

D'Aragona,

E

locamenta

diamo

dovere

nazionale

per

i contadini.

Ricor-

cOnMEFanpo,

rivolgersi

alla

al

Federazione

suddet-

pera agricola.

iTin:to21 scelti contro gli aeroplani

to di Salandra e Sonnkîno nessuno potà’£ro- pri soci una

squadra

orata, d

“ii

di tirasiri - alti,

in conformità alle disvosiziani che subito al lavoroe sino àd oggi ha un fon- varsi iiln Italia che avesse il coraggio dî as- quali, sumersi il compito deila formazione di un verranno impartite dalle Autorvità, edop-e; di L, 18001!1 do, incre rerannò alla difesa della città cuntro gli - nuovo gabinetto, ' attacchi aerei, -

ET I

e qua

e

eo0.,

cotone

t

di

i

J

i

R

’

ia

W

”

‘

i

Ra

A

ÉÈ@È@È

sul Gors’ Vittoria Emanualo

l’Albergo

moderno,

vasto,

| Camera con acquao

E

Mrvcenmandato

arieggiato,

:

con

corrente e bagni privati. Per

Professiontsti

s Uo i d’Affari. - Cassaforte a scom|} partimenti a disposizione dei Cltenti. ù Tealofani 07-00 e 94-67

da

i

Senza obbligo di pasti

o

PAT

4aCy

:

ENA

AT

TEZE

g i

P

”

MOA AAN S EO

PSOE

PECK cav. FRANCESCO & C. DIiITTA

Ailano

TIENE

GRANDE

:

ITAL

Via

ANA

Spadari,

O

-

ASSORTIMENTO DI SALUMI E GENERI Servizio a demicilio — Telefono 17-37 ENAT A ) ”

Miliano

SL

GASTRONOMICI ESINAu t

a

ai t

1OI

- MILITARI25 IN MONTAGNA FR

AI

EATT

si tiene ancora pronto uno stock di MANTELLINE LODENMN che tengono caldo e nello stesso servono da impermeibile.

PESANTI

grigio verde

a 1j2 ruota JL 4800 MAN l’ELLINA a ruota intera (chè serve anche da coperta) ,, 98.- MANTELLINA PAST*RANO

|b

|}

completo

aa

Fabbrica iHallana Impermeabili Fornitore della Real CGasa d'Italia Ondinazioni

per

o

» 124.- -

MILANO

= .Palazzo

Hermann,

TORINO

. Porìici

Piazza

GENOVA

Ga

stello, 22. - Via XX Settembure, 42.

fuori prerasi indirizzaro direttamente a Milano ner risparmio di (empo. Y

l

À

ett

L

=

a tutte le organizzazioni che è lorc

Via Cavaliera 22, Bologna, sia per }'ì moderati di ta, chiedere lavoro che per ottenere mano d’o

ò

merce

S

CO aa e lana, di cttonae s na» nas

&i

ispett.

NB. — La Federazione Nazionale Lavo raîo%i della Terra, d'accordo colla Società Umanitaria, ha i£tituito UR UM dicol

!

ecc., tutta

$ imp'egate maestranze

-

|

Ì

F

altrettanto se non vogliono assumersi una gravissima responsabilità. Milano, 5 giugno 1915. p. Comitato Esecutivo Lodovico

|

sono

®

Biancheria

Foscola

in tutte ia misuro

-

i dan-

di

vOomo I

ove-

Piocole 85 x 75 L, 2,50

e

siano

d:îgu.te dall’esperienza e dalle ne-

P@I‘

d Jlaboratori

Ugo-

a

emporio

CSEE

di

AAO

sopporta il maggior tuazione; gli organi

1colì

VBSÌ.Q.È.'].IÈ,

convenien-

tra fabbricanti

Sefttentrionali

ni della disoccupazione. Ogni organizzazione aggiungerà tutte quelle soluzioni che della

—

:

IE

Abbiamo creduto nostro dovere dare i sue-

interessi

s

re

i

difèsa

a

| E ©@'5?5@

è possibile

possibile

IL «PDPOLO

troverà sempre a prezzi

.ÈI"C1CD}_..'].

propri

roso suo intervento per la distribuzione dei sussidi ai disoccupati.

al minimo

3

Carmicetta

|

mere del lavoro non dimentichino inoltre, d'accordo, quando è possibile, cogli Enti di cui sopra, di richiamare lo Stato al dovè-

attacco SA

che

Q

assortimenti " in

un’a|2a stemma da L. 7,50 in plù, un’auè

Comuni,

e

i i

le Provinciìe, dei Comitati e, quando' è possibile, delle stesse organizzazioni. Le Ca-

rere per limitare

S

Clientela

AZE

1,

Società

Portici

invece costruiti

disoccupati,

da parte

la Spett.

drappo pura lancia di di zinoo orfanotro- | verniciata, AG SAA AA

scadenza,

E DIFFONDETE

D’ITALIA» - E' IL VUSTRO QGIORNALE,

EMILIO MEDA e C. - Milano

Comuni, invece di

pubblici dagli i Enti Enti pubblici

{ussidi

LENQETE

del pursonale

per le necessità

ai

inediti e sutian-|

vulnerare.

e siano

occupazione

: ISEAN

di qualsiasi la-

asili, scuole,

a lunga

RA Ult."9 SO i

n…lp_negl

iltà, con

i locali per

documenti

C01‘I‘Bd.],

siano lasciati ai: propri_ r 15. Reclamare A : che SN e

loro dati

Reichstag

assassinio se essi non sl fossero assoolati ; delirio guerraluolo,.

E

Antonio

1 garibaldini decisero d'inviare dÎ. onde una delegazione a Millerand

presentargli

all Ministro

Fumagalli

rog.

grandi

tutte

suggerimenti perchè tutte le organiz] sposti zazioni sappiano la via che devono percor-

da

(1886);

’ 7,) abbr1c*-.._uom .-a

Grando

del popoli, | sleajo (ap-

tesa, Il popolaccio d’Italia, guidato

petizione

in Italia a prendere la ‘-|:1 1oro' per asprimere

simpatia alla Francia. 'PI'BSÌBIIG\10. }} sena: tore Pauliat e presenziava Îl principe Ru-

(1893)

la roevisione - dei

ZA

Intenzionalmente il popolo italtiano è stata, 35 mila delle quali dal R. Governo, con REGGIO EMILIA, 7. un'accozzaglia enorme di parroci e pretì to tenuio all’oscuro del come si svolgevano Direttivo Sucier O | con una |i negoziati con |1Austria—Ungherla © così| tà 11 delConsiglio Tìr%' a Segno in della sedutalocale 41 subatc | infinità di istituzioni cattoliche, è da circa | avvenne che dopo le dimissioni del igabinet- | sera, ha deliberato di costitaire fra i pro|due

PGÎ.‘

i

austro-ungarlolte sarebbe urtaîto ugualmente contro le truppe|si | cessità Compialocali. l'or anizzazione ilSL proprioNEA Covere

re i- rivoluzione e tutti gli

censo, con un dava felicemente alla luce una |vescovo che ha oltre di80 largo mila lire di rendi. casci-

tissimi

dei ri-

‘18. Quando in nessun

gatori di guerra senza scrupoli, fu sollevato la cit- in un'orgia di sangue che m'nacciò il re di

dio la vittoria

iqsania

ab- | J|

dace politica di lavoro e la concessione

votò per|

un

Patella

avvertono

itallano ha scritto

a

lasciato

Matteo

spolì. mani

7 sora.

lasciando

Corso Vitt, Em. (angolo Pasquirolo) Telef. 26-86

adat-

collo

il massimo

da parte

commissioni

plausi).

Parigi per recarsi armi si riunirono

Artemio

PARIGI,

Argonne

delle

I Garibaldini

I Maq Maggaz azzzin inii T

sociale, i specialmente

l’abolizione

COI 16. Reclamare

contraddi-

intm_w:enire:1 a funzioni da

di

nimer 0 adiannoa.

con l’azione quot:diana

tadinanza

è il vio Battaglione \giose per invocure... comandato dal =c.olom;efi:o cav. Mo- fiai nostre armi.

va a Colico, ove è destinato in| Una contadi

di

sempre

straordinario

comp.ti

.fj£à‘”'àì'"fijjîj;ffj},”‘,’, 'ì;:;;g°"‘|.‘î barbaria e al militarismo teutonic%?“.:.…}î i P S. Vallogini. Perlanto | dUe in Italia, sìi son costituiti Comitati di tedesche (applausi). e la Stamva italiana raccolga assistenza per venire in aiufo alle famirotesta, contro il nodo di procede- glie aei pro'eturi combattenti. e ;1&1 Fermo, in |1È16.\stfìt rocca forte del clerierti funzionari, i quali anzichè fare Anche i nuovi nemici stanno per essere ’ora solenne agpera Paciftcatrice, calismo, in questa città, che dall’arcivesco- | confusi dil ver na, grazi coadiuvare col bene supremo del vado all'ultimo casolare, è tutta una sa- …,…,: li 1Im g:rs| “:nÎr:z…e aa mì_rofi.tta.-no- del momentn ecceziona- crestia, in questa Fermo papale, ove non E P gli eccezionali pProvvedimenti, per si muove paglia che mons. Carlandrea non| + LLI trsi ai loro doveriì e dare sfogo voglia, uon siì versano quattrini mau... laagli crime da coccodrilli. L’orguno clericale La Con la tolleranza largamente spiegata e zionari. ' ’ voce deélle Mfarohe: non fa RA ‘ = altro che elancia| 0on l’assistenza " “fl l EZh un PI . re di concordia nazionale per il supremo | 8abinetto nutrito del di prinoipall oro della statisti Triplicedi In-

u

ne

& ipeggiorare lavoratric e

vorrebbe

BERGAMO, 7 sera. seduta odierna il Con-

per sempre nel tibro della storia a lettere di sangue, il suo atto

l.o

di tornare in patria

prima

i LILZECALTI SOTT

e delle consue-

qualcuno

per le famiglie ‘dei | trovare

(Febo). Mentre con slancio generoso, la = I i nostra balda gioventù dà sui campi di bat-

Èa 7î°'; i"*e£d”_’“°d° voluto ?“ decreto, M e OSOS UUZEM IOE Tessi AE

tariffe

legislazio ne 1azIione

fi, dormitori,

per le famiglie dei richiamati

|un elevatoone dscorso del prefetto, acclamazi 100000 lire

7

3

fatto

le conquiste

Protendere

della i

baraccamenti

di rotta: oggi il Governo

clerìealè

13.

di Rergamo

Provinciale

| garibaidini salufano la Francia

nume-

buon

e

ASA RI ST GAS p.-\nuun;l…-,

În straordinaria 17. Insistere presso i pubblici poleri persiglio Provinciale, dopo patriottiche paro- chò ognuno, per quanto gli spetta, obblighi | NNE le del presidente on. Paolo Bonomi, e dopo | i proprietari a far coltivaura i terreni incolti.

puerra

I

già denunziato al Presidente del Conon. Salandra e al Prefetto di Geno-

sia

questi

chiamati.

del

un

(1892)

la

per

|ta folografie,

il ritor-

Pfi}‘sonnàe provvisorio in sostituzione

VERONA, 7.

Patriottìsmo

i

ipendente } dulle Provincie, dai dalle Opera Pie, ecc., e assunzione

GOSÌ pariò Îl Cancelliere

cogli

quando

rispetto delle

in pericolo

à'oro

Centomila

oggi

Gherardì

firmato

(1882);

farme

d'opera

miserie, delle classi

| | tere

MEMENTO

nali

agricoli

collocamento

poloso

«Vvival rTiohi Sistalli. || richiaumat Ra stro'" gerenie, Il fratello del nostro Custelli, i {I al grido di «Viva l’Itallal» ancor vegelo, robusto, ardimentoso mal'lìi:_ero — austriaci e ungheresi — Duesto fatto assai strano è vivamente ed grado i suoi 62 anni pussati, si è urruslato bpramente commentato da questa citladi- come volontario uel corpò degli alpini, con nza, la quale domanda unanime, l'allon- i galloni di sergante — che sÌ era guadagnato da giovane nella stessa arma. B_a‘m.enla dei ciltati au…st.r;'aci. E' il tipo classico del vecchio sergente Ebbene, io non posso nel mio giornale inl a alza” È….n moaodo accennare alla presenza i F: a t dei ‘é-g%f:?[;l.]m UO AT PET DA li austriaci e dichiarare siano Dresi | II Gustalli"alla testa del suo plotone Gi si rifiutava di oredere in Germania almar3_€d';menh contro dî essi, senza che illcia come un giovinotto è tra breve partirà la socla ttoprefetto di Savona, i cui trapporti per- | per il fronte possibilità di un tale camb'amento illeldi

lavori

1. Ottenere

Un veecchio di 62 anni

lettera per inte-

ai

della mano

: b1a_gm bisogno.

i

mezzo

pro-

Patria

Questo risultalo costituisce una 513[915d1{15! manifestazione dello svirito patriottico :di tutte le classi della popolazione e di tutte

per l!llùl che si riferisce all’età di assunzione al lavoro ed agli ‘orari, che in questo

del palombari che il piroscaio tedesco è stato renlmento colpito da un siluro tedesco che vi ba prodotto una larga falla cuusandone l'affondamento.

del &uo di spazio

M campagna

momento

ANCONA, 7.

s

altri operai | aa

sia possibile

risultando tutti idonei, | Pretesto,di alleviare e condizioni

uno.

compiuto il dovere di buon 1mh-““°:…; © C. ora toccava ai giovani rendersi degn! Ci quella fulgida tradizione.

|

l’orario

| fi<:ìu:.i di u0]]ocanm:}ll-îi; promuoger-u

per ufficiali,

alla

:?ch'e

tempo

a suo

egli

che

ngtare

fecero

dei ac-

e olter-

della

di giovare

1883;

Siro _ Rampioni

Tutti gli inscritti, esenti da obblighi di | ‘udini in corso; opporsi a qualsiasi forma leva per riforma hanno domandata e ot- | di collocame nto che serva, sia pure sotto fenuta la revisione,

FAN controTNA dante l' RSI guerta il comandante l’equipag gio del piroscafo tedesco Lemnos, affonda to durante il bombardamento del 24 u. s. e che si doveva discutere martedì prossimo è stato rinvialo a giorno da destinarsi. In-

Kulcischy,

giornalmente a danno Spiacenti che esigenze

a consentano

1I

se-

del sottodi Savona

Baldino, Savona

i

volere

dimostrazione

Pavan

classe

gio

narie, salvo il caso di lavori per la guerra

vrinviato

col vielare agli stra-

o

ricostituiranno

[ processozlTribuna'edi querra d'Ancona

per

Tcitare la lpro bassa opera, hè sarà maî ppa nza, perchè : riuscirebbe asg la n vigilao

| utile incominciare

si

dopo la guerra. Ma se il destino vorrà ehe questa partenza non sia senza ritorno, 1oi ci ritrovaremo assieme per le feconde battaglie dell’ideale. . L'importinnte è oggi viùcere e per vincere non sono solamente necessari disciplina' e valore da parte nostra; ma faermezza e disciplina da parte dei ciltadini tutti. Evviva l'Italia! Pietro Nenni.

€esse, fosse potuto passare un austriaco àera riuscito a prendere numerose note ialcuni a.p1L)un.ti. Si deve alla grande sor-

lianza

orizzonti

Rodhlfo

gfîì? Guartà

è vinta. La per iniziativa dei Mazziniuni, essendo stato 9. Invitare quando gli imTAnTiL IO aSEgli industriali,“Ii parola è finalmenta al cannone. Depongo AET iscritti l'arruolamento nel.e FÉ““ o consentano, a ridurre le ore di F Sspze che infestano l'Ilalia ticorrono perciò lu penna per prendere il mio posto deciso dagli nazionale 1gni mezzo per potere lavorare ai dan- nell'artiglieria italiana, nè ho bisogno di I(ijlu iiell‘oaer;‘itu per 1al Sunàu. m131ÙCIÎÎiÎ’:&(ÈÎ-SBUIIÌ‘]ÎIIJZlìîilctjl;:s=ÙgîllBînoro L ruorra di liberuzione, comunica che' lostti. L'altro giorno un comitato di si- dirvi con quanio orgoglio e quanta letizia conseguen Gb in 11){)d014u O HO$E'”".J«1H? L LZIONE MC za il corpo è ritenuto sciollo, ? di 1l‘.erul‘_xq il lavoro CI dele irredente, costituitosi di questi gior- il giornalista ed il conferenziare lascia i Dei 97 component +_!l.a potuto ottenere l'entrala in una i il Buttaglion e, 19/ so- | L0 1.2…Ì11$1 *Èjîl“°l 1‘.’. ‘l°1.trî_“_t.e…m'!_ Îe iE no- posto alsoldatino grigio verde. Non so che nò |51'.1\.llnl'll.‘hlli?îlluh in -.—-orvszun, ;3…ÈJl siìi sono GURRAO Èuu?là llll:l)glnì'.]i%:aàl.".:];?l;leenf.iltî LdalÎ\l‘%]fl stazione de l'Italia cosa mi riserbi e ci riserbi il destino. Non nei Battaglioni alpini, 29 nei v 35 so '‘su_ quali basi, con' quali + metodi, verso avruolati cons Ì: : ii "corpi |(!ll‘ese1‘t:i lr%,lî' Ài Dciàjl.ls’[ …_.c[fll…'.\ù

ÈÙ I

di saper

anche

8. Ottenere l'abolizione delle ore straordi- | rosì autografi,

Direttiva del Battaglio: : g « Gustavo Modenu», istituito

la parlita

questo

ROMA, 7 sora. Nella prossima settimana dal capituno garibaldino Marabini verrà pubblicato un le regioni della Svizzera. Nel Canton Tici7. Invitare gli industriali a continuare il volume sulla campagna \dell’Argonne. Il no il decreto raccolse 10382 voti favorevali lavoro, sia pure per magazzino; ottenere volume avrà per titolo: La rossa unandunr | e 504 contrari. che in caso di: riduzione di lavoro, nell’Atgonne , î e conterrà unaa& I1 ZIOè A) È Di anzichè> | gia L: Ì' =

sospen-

,

Diantani

ESBS

di par: | Per ll Italia {h. 5E°d°l"*%""chîfl;“‘g…ii“n“C;î'tìt‘]'j?hì ‘ | vigliacchi secolari nostri nemici. Contr 1olteplic di

del

‘del

FAN

le|le piccole città italiane, all’estero fra i no-

pro- | duanto

fucile,

derne le pubblicazioni per tutto il tempo in cui l'Italin concorde in un’unica santa volontà, romanamente combatterà l’ultima è più grunde guerra Nazionale.

pronunciai

“

il

la

volontà

Hanno

fare le operaie e spronarle denari per pagare il lavoro

di Lutti ì suoi figli, di sostituire la | delle operaie.

con

ancora,

e addolorato, protestò aEs."}”m.“'b[_r'.n laa.ur_1 …t possedere energia giovanile e A alle fatiche. Gli ufficiali presenti, con’_um‘t,-‘>ì ed entusia mati dal mirabile esemplo..e%a

da

che la revisione essere loro bene

L era mor.il =‘J‘--;:]li

che

il veochio,

fer- mo

tàale

da Milano; Bianco Bianchi (1887) da Forte dei Marmi (Lucca); Giuseppe Paris (1889) da Bovegno (Brescia): Anselmo Ciani (1894) e Gino Giuntoli (1891) da Pontedera; Giuseppe Terigi (1887) da Firenzuola (Firenze); Giuseppe Ferrari (1891) da Milano; Mattao Fenoglio (1884) da ‘Torino; Massimiliano Baldini (1892 da Modena. Da Voltaggio (Novi-iLisure): Bisio Benedetto (1881); Repetto Giuliao (1880); Bisio Giuseppa (1882) e Bisio Francesco (1885).

3. L'Ufficio di collocamento non dovrà aoc| cupare persone che abbiano altri cespiti di reddito

dare

salda

dalla

quello preposto alla direzione ed all’organizzazione, tutto il rimanente del personale deve essere pagato.

|

tacciono

colta. Invano

Cascini (1887); Guido Dini (1885) da Avenza, Da Firenze: Mazzeni Aldo (1802); Giuntei Orazio (1892); Gambacciani — Pielro (1890) a Corti Cesare (1892); G. Re (Ramo)

S

sono

sembra

significare non possa

per

e il

ci

Dimostriamo

rag.

suggerire i seguen-

per distribuire

W

:

|delle Associazioni Mazziniane ha ritenuto |più logico e più conforme ai patriottici in-

tiche @ le formalità necessarie perchè i|Strl emigranti, iv sono stato tenace, per iamati

vit-

5. Invitare coloro che hanno personale di servizio (cuochi, camerieri, cocchieri, chauffeurs, giardinieri, ecc.) a non fare licenziamenti. : 6. Convincere l’opinione pubblica a non limitare i consumi (salvo quelli di probabile carestia) per dar modo alle industrie di continuare regojarmente i lavyori

d'artiglieria.

dei mo-

di facililare

queste

non

sita prescritta e lo trovù di 5&1l]l3:{‘1.]. cìfì. stituzione fisica. Però stante .a tar ;-L\ la domanda di volontariato non venre a

di adesioni: ‘ Bovati Carlo (1888) da Milano; Da Badia Polesine (Rovigo): brof. Arturo Cirella _ (1893); prof. Giorgio Dalmazzone (1885);

pieno

compagna. ’ noi|28 pari alla fede, col giornale, conle con il mor?1e?zm; …?À}'Îh: J'i:? ferenze, qui in Ancona, nelle grundi e nel-

dato

anche

l'attenzione

italiani,

Registriamio

to

quindi

che dovrebbero invece a dayel

zati urta contro il burocralismo degli i di stalo civile, cui occorrte presentare Iè e documenti per potere oltenere di

bra

in

che aveva, da giovinetto, animosamente 'iniziato. Il medico militare gli -ece l ;(-

è d'imbracciare un fucile per difenderne i dirilli contro le orde di Franz Joseph, tutti i riformati di mandino subito le loro adesioni non anonime.

Ho potuto vedere il carissimo amico Pie- | La Redazione della « Riscossa » reputan:| ro Nenni nella divisa di semplice soldalo | do necessario nell'ora in cui la Nazione ha|

conces-

famiglie dei mobilitati. Naturalmen‘v:ì1ì"‘rm.-.lr! alla triste situazione in cui veinsi a trovare quanti, essendosì unili Uente, avrebbero dovulo lasciare figli 'ogli in grave stato di necessilà parlener il reggimento, si è cercato da molti cegalizzare le unioni libere praecedentee formate per creare uno stalo TCgOE di fronte alla legge a'le proprie fami-

k 1Se

perchè

almeno

necessario”

pria

mettersi in immediato rapporto cogli uffici delle altre località e colle autorità comunali locali, pel lorò migliore funzionamento,

Il saluto di Pietro Nemni |La redazione di “Riscossa,,

Le unioni lihere

:relo di mobilitazione ha trovate amiglie illegalmente costituile, di . alla legge, che non avrebbero potiudi,

ripari,

E'°

richiamato

degli

non vUuol riformati

quantita di lavoro disponibile: 1. Costituzione di uffici di collocamento, ova questi ancora non esistano, che devono

ltremodo utile e necessario che le taliune presso le quali sìi irovano dalle bonnes tedesche, prima che la irovi

aumentata,

La Patria di Torino. della stampa italiana,

essere megletlo. Se le alle sfere

time della guerra trovino gli adeguati aiuti. ti mezzi

nemiche,

1‘1::9.

industrie.

1859 vellasca, reduce dalle campagne del volpntarlo, c::;1}2‘ arruolarsi 1860. - Voleva semplice soldato, «jnclp conchiudare Il c l$ delle guerre dell’Indipendenza . nuzuoa_11

che pure ha servilo a preparare lo stato d'animo necessario per la nostra guerra contro gli austro-tedeschi, {ace ancora. E pure — senza che con ciò nni vogliamo assumere delle pose — il problema su cui ‘vore

611 i 0;

stazione

alla

impiegato

Domenico,

Prega

settantaqunitronne

il

Era

sguardo.

Ai giornali tutti, che si vanno interessando, della nostra campagna per la pronta revisione dei riformati e che abbiamo ieri

Le “ honnes ,,

egli altri, palpando con ata arreslata di ” questi î giorni te a di ai È s£.es“ & d.g p p P ansi-À] ovata in possesso di un com-|Mani diaccie e delicale ",' il corpaccio

per l’Italia

hmnca} &

dalla barba

bel vecchio

un

sentò

7-

COMO,

:

diato. Ma è! nostro buoti Niccolò è tedesco. infliggergli questo grande | colò che indegnamente wapporlava una Noi vogliamo ccari cì denunzia da Abano grande malignità di forluna e si vendica- dolore. Il suo libro santamente malvagio va di essa col più crudele e trislissimo dei è stato ingozzato, come pane di guerra, caso ch'è interessante: dî1 complemento, arma di modi, rivelando di che lagrime grondì e di dai nostri buoni fratelli che ci oltraggiaGenerale del Lavoro 1 classe 18384 mi presentai al che sangue una coronu principesca, è di- no e cì buttano sul viso la flatala acre del: - La Confederazione ha diramato alle organizzazioni confederate Padova, cui appartengo, per la loro indigestione... flonentina. Niccolò ventalo il mostro tutore palerno. L’Italia il seguente appello: ’ in setvizio, essendo stato ia domanda per una cosa è una sua figliuola, magra e perversa. Noì à così perversamente ammonito: « Dovele È Alle organizzazion) federate, — invece d'un cuore — abbiamo nel petto adunque sapnere come sono duei generazio“t‘q Timesso in salute, oggi che il duro ingoambro delle sue pergamene ter- ni di combattere: luna con le leggi l'altra " Molti Comuni e Provincie, in nobile gara, vanno stanziando fondî per venire in aiuTichiede, mi vedo negalto un :ribili ed invece di sangue ci fluisce nelle con la forza; quel primo modo è dell'uo- to _ alle famiglie dei richiamati, private dei vene il negro inehiostro del magnifico 'sere. mo, quel secondo delle besltie, Non può per- più validi sostegni; però ve ne sono dncora in servizio (come da manifesto Oh! finalmente quei buoni figliolt di Ber- {anto un signore prudente, nè’ devbe osser- Ttmolti che non hanno sentito l’impellente biD della Guerra) soldati e sotto- lino cì fanno l’onore immeritato di consi- vare la [fede quando tale osservanza qgli sogno di destinare denari ad alleviare le miserie, conseguenza della guerra. Tmati col grado che hanno posE' necéssario che tutte le Camere del Laderarcì degli uomini... pericolosi. lerì, e- lorni conltro. Nè mai ad un principe manravamo dei briganti, armati di trombone, cherunno cagioni legiltime di colorate la voro, le Leghe, le organizzazioni in genere ichiamino 1 pubblici amministratori all'avestiti di fustugno montanaro, pronti ad inosservanza. Ed dàssi ad intendere questo dempimento del loro dovere, clie è quello assaltave le polverosa dilijenze clie man- che un principe non può osservare la fede, di aiutare le famiglie operaie che non nesca che ufficiali non ne occorrono davano innanzi la fanfara bérsaglieresca dei ma operare contro la fede, contro la cari- Sono certo vivere col limitato sussidio dello orsi accelerati che si istituiscono loro sonag.i e il picciolelltu a desiderato {à, contro alla umanità, contro la religio= Stato. imiostrare il contrario. Le organizzazioni, dal canto loro, devono .c_îara, mi si vuole escludere? Y tremore degli ospili sitranterì che la oecu Ne ». costituire Comitati che servano ad aiutare La Germania ne sa qualche cosa. 1 nerwi, pavano. Barbuli e terribili noi non chiegli operai a sbrigare le pratiche necessarie sollili di Machiavelli sono la sua forza e devamo che arsura dî strade e borse tedeer entrare in possesso sia del sussidio delda Spezia, da Palermo e d'alil suo nulrimento: i consigli del segrelao Stato, sia di quegli altri sussidi compleengono presso che quotidiana- sche. Oggi no: oggi siamo machiavelleschi. mentari che sono stabiliti dai vari Comuni, 3ie circa la permanenza in 1- Vestiti di panno rosso, il cappelluccio sui mo fiorentino la sua unica virltù... Per ciò Provincie, Comitati, ecc. njfinità di istitutrici tedesche, riccioli biondi, il naso a becco, gli occhi 7noi ci gloriamo ancora d'esser chiamati i parte delle % ) b quali è allogata grifagni e conoscilori, ridiamo cinicamen- buoni briganti barbuti, ‘che chiedevano artiglie di ufficiali nostri, e di cui sure di strade e visi spaurili col buon l&L£Sàîggillilîîzq;(z]i[îlèleéùlîg.glillc]llllîlngailè‘l'î‘ctijilfllèirlllì'lll](i:île

becco

L r.]

“ MACRHIAVEI

D'ITÀALIA — 8 Giugno 1915 P

‘ IL POPOLO

a

FE TEZE NE RE NEE =:—f-r‘w,';r»”w

" -=

sempre

per

pronti

8

l:l-

b

A

rande in ferro

RETE

METALLICA

Ospedali

ed

Infermerie

- IRTRO

CrRESr+-I

in ingenti quantitativi nelle fabbriche d' Mobili di ferro esercite dal

Cavalier MILANO

VENEZIA VERONA PARMA E

+

— Via

Andrea

V

rga 4-6

in:

Telefono 40-320

— Fondan ent. San Giobbs 549 — Corso Vittorio Emunuele 137 — Via Aurello Saffi 51

>

» °

7-78

4-09 ASO

:

T Comuni, gli Enti di Beneficenza, gli Enti Ospitalieri ed i signori Oblatori per la Crocè Rossa non manchino dji interpellare il fabbricante 1] quale è in grado di fare usufruire di ottime condizioni fornendo in breve tempo, mobili

di accurata e razionale

AEL AES

n

a

"

&

costruzione.

a

b SPA

-

|

k

_

Ì

a

I T


I

ai

— 8 Giugno

S

AE

etae

.

n

‘ JUNA AL GIORNO ‘“FPollice verso,,

‘In prefettura

- Il Consigliere di Prefettura cav; Ruggero

Lops

è

stato

particolarmente

addetto

alla

|

censura dei giornali e delle altre pubblica tioni. Così la cronaca. Noi comprendiamo benissimo che il posto cui è assunto il qnuovo funzionario non è certo di quelli che possana

dare

tensura,

ed

le

maggiori

soddisfazioni.

L

E'

dm incarico difficile e delicato quello della è

anche

alquanto

antipatico

che

se

le

intenzioni

cui

varsi

circa

l'onestà

di

pensiero

se niun

censurato.

è

ispirato

dubbio colwi

possa

sieno

ele-

ch'espone

ASSISTCNZAa iS :

CIVIIe ivil

-

“i

"

E

‘ Due fanciulli ilaliani son tornati dalla |Germania con le dita della mano destra | mutilate. E' cronaca c£ttgzde‘.na di ieri. For| se gia dimenticata. Ma io, non posso dimentlicare l'atroce segno della ferocia te| desca, che morde e stronca le dita deî bam-

bini come un mastinn; non posso pensare Mentre si è felicemente iniziata la sot- | -toscrizione pubblica per raccogliere i fona questa ferocia brutale, senza soffrire, io, di destinati alla molteplice azione di asper la raccolta dei fondi il medesimo orribile supplizio di quei {ansistenza civile, le varie commissiornii nomi| ciulli, e senza sentir fremere le mie mani uate in ques:tti giorni, vanno svolgsendo, con. “| intalte, come se sentissero il gelo terribifervido zelo il compito che a ciascuna di E' stato pubblicato il segurente manifesto ; le del ferro implacabile. Nè so rendermi esso è stato assegnato. I sei uffici finora costituiti. hanno la loCiltadni! Ì J Tagione della rappresaglia canagliesca. ro sede. in Pibzza della Scala, 3 (Casa Milano è nuovamente chiamata a dà Penso a quelle piccole mani innocenti ab-

Comitato Milanese

per Ì bisogni della guerra

per coloro, medesimi che lo assolvono. SÌ tratta di sopprimere il pensiero gltrui, an

otltime, anche

1915

il

|

Rossa).

prova della sua coscienza civile e patriot tica. Oggi gli ideali più Sacri della Patria,

Teri la Commissione Esecutiva si è riunita a Palazzo Marino ed ha presi necessari a…nco_rdi.pet' l'armonico funzionamento di tutti gli uffici.

Ma dev'esserci anche un modo qualsiasi di attenuare le conseguenze d'una funzione antipatica, Anzitutto quello d’interpretare gon qualche larghezza le disposizioni mi_nisteriali; poi quello di ammiettere che sì

stanno

" discuta su quelle interpretazioni. Le egregie

di

tutela

sonali ed economici

per

gli

interessi

dei richiamati ha

divenire

realtà per

il valore

dei

brancate dalla dura manata tedesca come da una formidabile tenaglia; penso al

guizzo che devono aver dato sotlo al coldi- po del ferro acuto e le vedo, esangui e fesa, per la sua gloria! Dal suo esercito e sanguinose, sussultare dopo la mutilaziodalla sua armata, la Patria attende d<quei ne, sopra le rosse branche del giustiziere, confini che assicurino nel futuro lo sviluppo glorioso dell'energie del popolo italiano; a' come delle vittime sopra il ceppo. E mi doquanti le circostanze tengono’ lontani dui mando ancora sgomento, il perchè di tanta campi cruenti della guerra chiede l’entu-) ferocia. Siasta cooperazione al successo delle armi.

nostri soldati; oggi la Patria

chiama

i suoi nobili e gravi sacrifici per la sua

Per la futela degli interessi dei nichiamati L'uiîficio

per

perc-

de-

tutti

persone incaricate della censura non sono ciso di far pubblicare e disiribuize ampiaInente specie presso gli uffici militari, il infallibili, dunque possono anche sbagliartsi. seguente’ manifesto : Ma uno sbaglio commesso nella vita - priMolti dei prodi soldati chiamati a sfidare! Teri i bimbi belgi, oggi quelli italiani. IL «A disposizione dei richiamati e delle mastino non cambia preda, non trattiene vata d’'un individuo è facilmente riparatorq famiglie, per vbutti i consigli, e indi- la: morte con tutto lo slancio dell'animo lonazioni e le possibili assistenze che si ren- ro, hanmo lasciato le famiglie nelle angu- più nè il balzo, nè il morso: la carne è ibile e, comunque, potrebbe avere effetti sol dessero neces:arie a tutela dei loro inte- stie di mitle bisogni. A questi Lisogni noi tenera. Sia. ',tanta personali. Uno sbaglio, invece, avvedobbiamo tutti provvedere. Sappiano i notessi economici e legall durante la guerPenso però, ancora, che a noi rimango‘nuto nella interpretazione d'una disposi ra, funziona un apposito ufficio gratuito, stri soldati che tutti formiamo in questo no ben salde le mani e che possiamo rimomento una sola grande famiglia, che tutpodequel a applicata zione che dev’essere ohe ha sede in Piazza della Scala, N. 3. gesto imperiale del « pollico Quest'ufficio, sarù aperto tutti i giorni fe- ti sentiamo di doverci scambievote aiuto. pelere - il soso esponente della pubblica opinione ch'è Essi difendono con le loro, le nostre case | verso n. riali dalle 17 alle 19 e nei giorni festivi un giornale, ha ben allte conseguenze. dalle 9 alle 11. Gli interessati possono quin- i nostri cari, i nostri averi. Sappiano così | Non sarebbe male che ognuno di noi lePerò, noi — che subiamo la censura come di rivolgersi liberamente a tale ufficio”nel- che noi sentiamo sacro il dovere di togliere gasse al dito un sottile filo rosso che so|} loro ogni ansia dal cuore. Fra i vostri citana doverosa necessità, di cui, però, ci TenG ore indicate ». Il lavoro è stato iniziato tadini, sicuri’ di prevenire un vivo vostro migliasse ad una ferita di coltello. I solqualche ivi lunedì 7 corrente. — desidereremmo conto diumo desiderio è sorto — con mirabile concor- dati d'una nazione potente che mandano, a maggiore larghezza per la stampa e vordia — un Comitato di soccorso per tutti i N0oi — in risposta alla nostra ferma volonHonme per l'nrngazìunz dei sussidi semmo che fossero aboliti certi antipatici bisogni della guerra. ‘Questo Comitato chie; l''ufficio 1.0 ha appitovato il modulo per de a tutli voi, o cittadini, l'obolo vostro in tà di opporci alla loro barbarie — questi gccessi di zelo, le domande di assistenza alle famiglio dei una misura non mai chiesta pur nelle più rdue fanciulli senza dila, e lì mandano a La maniera ond'è esercilala la censura, militari; ha deciso la pubblicazione di un grandi solennità del dolore. Chiede che vic- Milano perchè ognuno li veda, ogruno sapa Milano in ispecie, è eccessivamente se- avviso al pubblico e stabilisce le condiziochi e poveri diano quasi al di 1à delile loro pia, ognuno mediti, non sono più soldati notiziari a ridotti sono 1 giornali vera. ni che hanno diritto alla as$istenza di que- forze, affinchè amche il concorso dei non ma assassini. combattenti abbia il profumo del saerificio. | sto ufàcio ed ha deciso che le domande, aridi, senza pensiero, senza colore. Im parte £ colle mani ancora vive, i0 — per tutta Per il Comitato: TEttore Ponti - Luigi nnche verbali, debbario essere ricevute dal- | Ciò è nNecessario, conveniamo; ma in parte Milano — indico il « pollice verso n. Manglagalli - Luigi Della Torre. le commissioni di heneficenza in ogni gior— e parte cospicua — ciò è intollerabile. E a feriìiale dalle ore 13 alle 15. Ha inoltre Per lao Commissione Esecutiva: EmaUno qualunque nuele Greppi. se continua così, i giornalisti dovranno in- discusso in via preliminare suî criteri da a che l’inconveadottarsi per la misura del sussidio e sui AVVERTENZE. — Le sottoscrizioni non teressarsene e provvedere modi di centrolio del bisogno dei richieinferiori aà lire 50 potranno ripartirsi in 5 gienteo sia eliminato. denti; rimandando a tale vrisuardo ogni versamenti uguali: il primo versamento al(ji auguriamo, intanto, che i veccli funleri sera, a Palazzo Marino, si è riunita l'atto della sottoscrizione; il secondo versadecisione ad altra sedula, mento non più tardi del 31 luglio; ill terzo la maggioranza cons filiare in unione al sionati della censura cd il nuovo vogliano non più tardi del 31 agosto; il quarto non Comitato direttivo della Sezione Socialista usare maggiore larghezza, e si decidano d Uome saràù grganizzata l'assistenza più tardi del 30 settembre; il quinto non più Milanese. vadi essere Meno assoluti nei lovo criteri - Il Sindaco ha riferito sull’opera espletatardi del 31 ottobre. alla fanoiullezza lutazione. Sono autorizzati a ricevero le sottoscri- fa dal Municipb per l’organizzazione dei ] La Conimissione dell’ufficio 2.o (assisten zioni la Cassa Comunale ed i giomali cit- servizi di sussistenza durante la guerra. __ za àalla fanciullezza), nella sua riunione La riunione si è sciolta con l'intesa di tadini. ] planaria dopo lunga ed esauriente discus Queslia mraccolla di fondi è destinata a convocare il Cons'glio in seduta plenaria, sjane ha creduto necessario suddividere in provvedere a tutti ì bisogni nascenti dalla tra otto o dieci giorni. distinte categorie i bambini )bhjsogno=ì di guerra. Îl 60 per cento sarà dato al ComiRossa,, ‘“(Croce della aszistenza nominando le seguenti sottocamtato cittadino di assistenza, il 20 per cento Da ierj ha cominciato a funzionare al 1.0 mis4ioni: allia Società Pro KEsercito, per l'opera di — __ Per i bambini laltanti: Grassi prof. Erpiano dél Palazzo ex-Bamnca Commerciale, £0cconso che essa compie nala regione LomI nesto: dottoressa Beretta Linita; signota jn Piazza della Scala, 3, l’ufficio di propabarda; il 10 per cento per l’opera nazioper là difesa deli Lavoratori della Teria Norsa Pita; gignora Tamagnini ‘Adele pil nale della Croce Rossa; il 10 per cento è IN ganda Pro Croce Rossa IHtaliana. ;| viservato al Comitato 'per provvedere ad/ al- . leri si riunirono nella sede della FederaQuesto ufficio, che entro il mese avrà 1\uJ .zione Provinciale Milanese dei contadini, Lre necessità eventunli. gua sede definitiva in via Monte di Pietà, sJmara; sigmnora |.presso la.Camera del Lavoro dî Miluno, i Angela 1-A, nei locali offerti dalla signora

Riunione della Maggioranza Gonsigliare

Per essere

soci

FEDERAZIONE Piîllfllfiìlflìlì DEI CONTADINI

JHi&nanmo

Bernascolli, Ha sopra tulto'il compità - di procurare soci alla benemerita istituzione. Esso è alle dipendenze di un Comitato spe-

ciale, che esplicherà quanto prima la sua , : gzionedi propaganda. Molti ignorano che la Crooce Rossa è una istituzione della quale - possono essere sc3ci tanto i privati che gli enti e le associà-

diventano

I privati

gioni-

soci

kaoln. Per:

Rossa,

integra

quale

la

temporanei

quella

stringersi

alla istituzione

attorno

simbolo di pietà.

|

che

plenariamente ogni

è

propaganda, raccogliere socì e portarli alj’Ufficio di piazza della Scala, è.

g

regionale

della

mlîogrl)urr:‘lxr];(l:.a']’.—'.ttore Bocconi

Groce

Rossa

alcuni

italiana

Rossa

ha offerto. alla locali del

per

stabilimentoin via Vittoria, dale, nggìungendofi

Croce

uso

suo

ospe-

la dotazione di 100 letti

COP}È]£]_t.!'ìng. Giuseppe

Belloni

paermanente:

Bazzotto

bambini

qracili:

Sironi

dott.

settimana

tutti

alle

i martedì ore

15,30

e venerdì precise,

di

L'assistenza morale ai convalescenti

Nella giornata di ieri numerosissime furono le- persone recatesi ad iscrivere comae socì sè e i componenti le lora famiglie. Il Comitato di propaganda confida di avere far Tutti possono cooperatori. numerosi

1i Comitato

assistenza

Assistenza

Sanità Militare, giacchè circonda il ferito di attenzioni pietose e di cure iamì_lia.ri. Nè è a dimenticare che Milano è destinata ad essere uno dei più importanti centri ospitalieri nell’attuale guenra, cosipchè_ masdi

‘ Peri richiamati

.

‘forquato; signore Volpi Silvestrt Linda; Guzzi Ester; Sarfatti Grassini Margherita; Farrero Malnati Linda; Bamoni Luizia; Paola. ‘Tutela morale igienico morale: Ponchielli dott. Annibale; Sironi dott. ‘Torquato; Ù U:snelli Carla Gadola; Nilla Magnani. Ha preso visione con vivo compiacimenteo di molte offerte di assistenza e di locali, riservandosi di deliberare. La Commissdione ha stabilito di !'lu:m:rm

della

giore è il dovere da parle della cittadinanza

=

conmnmi. Ermimio; signore contesta - Garla Erba Visconti di Modrone; Barosi Luigia; Malnati Linda; Sarfatti Grassini Margherita; Fontana Goggi Luisa; Pini Vismara; HRignano NUina; Norfda Pisa.

pagando una o più quote annua da lire 5, 0 sgoci perpetui pagando una volta t.untlr.\ una ò più quote da L. 100. Le associazioni e gli enti sono soci perpetui pagando lire 200 e , soci benemeriti pagando L. 500. Milano ha un numero esiguo di soci della penemerita istituzione. Mentre il di_st.ìr_n'tìvo di socio dovrebbe figurare in questi giorni sulla gran maggioranza dei cittadini, meno di 5000 sono i soci temporanei e meno di 500 quelli perpetui. Pochissimi gli enti e le 5sociazioni che figurano fra i soci. Eppure se vi è opera santa è quella della

‘ Croce

Hipgiis

Per l’assistenza diun'na: Ponchielli dott. Annibale; ‘sigmore Bisi Albini Safia; Ma/nx ) Bronzini Tirsilia; - Volpi Silve:4ri Linda (suzzi - Ester; Barsellini Bellini Jole; Tamagnini Adele; Perotti Boarnaglii; Ferréro

ha offerto la

A Palazzo Marino sìi è riunito l’ufficio 5.0 del Comitato Centrale di assistenza per la guerra, ulficio il quale ha come propria attribuzione l'assistenza morale ai convalescenti. Intervennero oltre il presidente assessore prof. Virgilio Brocchi, ill Vice Presidente assessore avv. Gino Boriosi, le signore Clara Ferri e Clelia Barbetta ed i signori: Comm. Emilio Treves; Emilio Torri per la contessa Del Majno; proîf. Savino Barazzani; ing. Eugenio Rignano; am avv. Guido Marangoni; on. avv. Filippo Turati; Renato Si moni; rag. Francesco Pezzini; prof. comm. ANv Francesco Novati; Ettore Fabietti; Alfredo comm. Francesco Carta, on. dott. Comandini; cav. dott. Bertarelli; cav. Enmilio Alfieri. Udita la relazione del> Prasidente prof. Brocchi ,l’ufficio ne - approva ad unanimità le conclusioni, indi si passa alla costituzione di speciali sotto-Comitali cogli scopi specifici in appresso indicati:

somma di L. 5000 per cento lelti. “ a7 La Banca Commerciale assume a pro-

1. Sotto-Comitato coordinatore ed esecutivo incaricato di prendere accordi col in l'Autorità Sanitaria Militare L ohe costituiprio carico l'allestimento di un ospedale Gli ammi- sce tramite tra questa e gli altri Sotto-CoBonomi. signor dal donati locali in mitati: Ins. Eugenio Rignano, presidente En.ncat pyrovvederanno nistratori del:a o avv. TFilippo Turati; Renato Simoni; on io al funzionamento. doit, Alfredo Comandini; prof. Savino Vap.rîgr;ga#cgzal îli l.empc; cq\1salab(èajl'eggzs razzani; dott. cav. Achille Bertarelli. in quantità di lavoro che incombe non 2ÈÎ giorntiltal.lu Croce Rossa italiana, 2. Sotto-Comitato per la corrispondenza ringraziare tomitato di permette al suo fra gli infermi e le famiglie: iprof. Savino gene| convenientemente è particolarmente Clara Ferri e, Vamazzani; Bambina Venezoni; rosì offerenti. Si prega fin d'ora di scusar sauto Clelia Barbaelta; contessa Del Majno.

entre

si rivolge a tutti un fervido

g:_:fl la nobile cooperazione

di patria carità. :

a

- Le mn.sigù9re della Croca Rossa, nella loro qualità di guardarobiere, hanno invia-

3. Sotto-Comitato per la biblioteca: avv. comm. Francesco Carta, presidente; Ettore T'abiettl; cav. Emilio dAlfieri; dott. _ cav. Achille Bertarelli; prof. comm. Francesco

Novati; comm. Emilio Treves; on. avv. Filippo Turati. Sede presso la Biblioteca di per e- Brera. ta una circolare alle ditte milanesi lino, i cu4. Sotto-Comitato per letture ai convasortarle a fare offerte in tflss_ut{ di dimend'ogni bottoni e {fone, nastri bianchi lescenti di novelle ,romanzi ecc. e per disione e qua lità nonchè fitati cucirini, eco., zioni italiane e dialettali: on. dott. Alfredo

i

)

a questo

istituto

i

onde provvedere i nmosiri valorosi spl:luu combatlenti e feriti dei più necessari capi

/ _

Begretari

_ Continuano a pervenirci reclami contro il contegno della direzione della « Società Ferrovie Nord Milano » verso i propri di-

pendenti richiamati alle armi. Già da temno i giornali han rivolto un caldo appello alle Società Ferroviarie perchè — come le

F'errovie di Stato — stabiliscano di soccorl'ere le famiglie dei richiamati. La Direzione della Nord ha risposto che la Società è

« povera » 6 che non può permettersi i lussi

delle grandi aziende. Senza far commenti sulle condizioni finanziarie di questa società, osserviamo che

— data la dispensa dalla presentazioneal richiamo di molti del personale — quelli che partono sono ben pochi e quindi il'u sacrificio » dell’amministrazione non sarà così grandel i Inoltre ognuno sa che per un richiamato la tguestione della famiglia che lascia a casa è questione di vita o di morte. Con che cuore può combattere se l’assilla il pensiero

del disagio in cui si trova la sua famiglia?

a

i

Esito splendido ehbc? domenica la festa campestre pro famiglie dei richiamati in

Federazione

stessa

Pietro

situazione uttuale in rapporto alle disposizioni governative rguardanti i richiumati, nonchéè sulle- delibenazioni prese dal Comizio Agrario è Comitato Provinciale di Assistenza Agraria, e per esaminare come vengono dai conduttori e proprietari di fondi prauticate le disposizioni di Negge sulla risala. Dai rapporti ed informazioni date dal stgretari Bellotti è Campanini risulta che gli Agrari in generale, salvo pòche lodevoli éccezioni, eludono la legge sulla risaia e che, quindi, otcorre una stretta vigilanza anche da parte della Federazione data l'insufficienza dell'Ispettorato governativo competente. A tael scopo, valendosi dell'incoraggiamento dato alla Federazione nazionale e pravinciale dei contadini da parte del Mi-

nistero perchè cooperi alla sorveglianza nel-

le risaie, sì dà incarico ai due sSegretari di necarsi in risgia denunciando ogni infrazio< ne alla legge, presso l’Ispettorato che ha sede a Milano. i In rapporto ai sussidi alle famigiie dei richiamati sìi è consiatato che in quasi tutti

guerra indetta alla Pineta e Laghetto di #i. Comuni, malgrado le ripetute raccomanCeriano, dall’Università Popolare e'dall'U- dazioni del Governo si trascura e si ritarda nione Operai Escursionisti. Vi fu lotteria, la distribuzione dei sussidi o non si fa riscene cormiche, danze rallegrate da numecorso alla -Provincia ‘ed enti che per tale rosa orchestra, declamazione di poesie fat- scopo _ deliberarono somme ad integrazione

ta dal

prof. Ribera,

sero

parte 600 persone,

cia,

liete

colazioni

giuoco

sull'erba,

fra

della pentolacecc,

cui

Vi

pre-

il sindaco

di Ceriano; e per le Commissioni delle due Assaciazioni promotrici, prof. ' Zenoni, consigl'ere comunale Corbella, dott. Varazzoni, E. Ciacchi, G. Bertola, G. Messa, O.

Griffini, G. Grassi, M. Repossi, Artioli, ecc.|

Altri

1a@el

fascisti volontari 6S

Pubblichiamo

volontari fanteria:

fanteria

la secconda lista di fascisti

già arruolati i

nel 68.0 reggimento î

Prof. De Mohr Arnaldo; Morganti Giusep-

pe; Veronesi Giuseppe, Pandolfini Canzio, Carlini Federico, Landi Giuseppe, Naccari Giuseppe, Renzi Giuseppe, Tamborini Giu-

seppe, di Rimini; Contardi Augusto, di Milano; Musiani genore, Laghi

Aldo, di Rimini; Guberti ASecondo, di Forli; Cecchi Al-

fredo, di Rimibi; Longoni “Attilio; | Carati Ferruccio; Lapini Luigi; Marobbio Luigi; Lanzi Luigi; Galluzzi Luigi; Peja Francesco; Travaglia; avv. Attilio Deffenu.

ALL'UNIONE SINDACALE

Assemblea deitramvieri

Gli operai e tramvieri della « Edison » sono invitati all'assemblea del secondo turno che avrà luogo all'Unione Sindacale questà sera martedì, alle ove 20,30 in via San Roc-

co _ 15, per discutere in merito al sussidio

ai richiamati ed al rinvio delle elezioni.

Sì previene che l'assemblea del primo turno, in merito ai sussidi, ha votato il se-

guente

ordine del giorno:

“I tramvieri ed operai alle dipendenze della Società Edison; udita la relazione del-

Comandini, presidente; Ettore Fabietti; prod ‘’ la Commisisone in merito al sussidio che Savino Varazzani; on. avv. Guido Maran Ltàegìu la Edison intenda dare alle famiglie déj di biancheria, nonchè le’ guardarobe | of- igoni; on. Giusapne Rignano. propri dipendenti richiamati sotto Îe armi, pei diversi servizi ospedali di tessuti te 5: Sotto-Comitato per piccoli speltacoli, dopo lunga ed esauriente discussione, ad forte si ricev ono fillîg ‘a tutto il' 19 del corrente mese in via Manzoni, 10, dalle ore 10 monologhi, canzoni, concerti, cizgematogra;- unanimità, deliberano di respingere il' sustiec _ presso gli aspedali: Renato Simoni, pre- sidio stesso nella forma annunziata, siccoa 12 e dalle 14 alle 15. ‘ Molte dilte hanno già aderito alta nobile sidente; Gallignani maestro sen. Giuseppe i| me'irrisorio ed inadeguato ai bisogni delle jniziativa- Ora sì rivolge un caldo appello rag. Francesco Pezzini; on, avv. Guido Ma- famiglie, e mentre dànno mandato alla pro-

‘Thollele signore c signorine volonterose rangoni; avv. Renzo Sacchetti; conte Zorzi. 1 Sotto-Comitati ad eccezione del terzo perchè offrano l'opera loro nallla confezione (biblioteche) aduneranno nella sede délL concore soldali nostri p e i biaxrimenti pei | 'pgîl'e biancherie INv ando tessuti in qualsia- l'ufficio 5.0 sinell’ex Palazzo della Banca .;-qu. alità. Commerciale, in piazza della Scala

del'a

Bellotti e/Romeo Campanini, l'on. Samoggia, il consigluere provinciale lrnmesto Ghezizi, segretario del Comitato Provinciale ediie, Prancesco Amateis dela Conlederazione del Lavoro, per éesaminare e discuterne civca la

i1ria Commissione di sollecitare il pagameno del sussidio governativo, invitano la Edison a rivedere le sue offerte ed a pagare,

S

i riE

Il senatore

Ponti,

presidente

Comitato milanese

‘Ta ha ricevuto

il seguente

l'’on. Salandra:

effettivo

del

telegramma

del-

per i bisogni della guer-

-

|

o formaypità inutili la distribuzione dei sussidi alle, famiglie. non in odore di santità alle autorità locali, ed in vari Comuni ove vige la piccola proprietà che si regge coi guadagni degli emigranti ormai anche questi siîumati, si rifiutano i sussidiì pel fatto che una famigiia possiede pochi metri qua2n.l:ì di terra od una misera casetta, che ra rappresenta un peso per i soli aggravi che devonsi pagare.

per sospetto di spiona,

. Da parecchio tempo l’'autorii la questura erano insospettite che spiegayva una donna lezza singolare, alta di statura . sima, la quale faceva frequent.

« Pieno di ammirazione pel generoso slancio onde Milano ha compreso il patriottico dovere di venire in aiuto sotto tutte le forme alle famiglie dei soldati, prego Lei di rendersi iniernprete dei miei sentimenti verso codesta Amministrazione municipale, 'versa gli organizzatori del Comitato, verso gli oblatori di ogni classe. Milano ha compreso che in questo momento il superfluo deve essere assegnato senza risparmio a le-

nire

le preoccupazioni

di coloro

che

paesi di contfine, sia del l%t‘l! L Friuli nei quali erano amm italiane. ‘L'avventuriera frequen

simo gli ambienti militari e dice — era entrata in relazione ufficialli. Recentemente — e cioè allo guerra tra l'Italia e l’Austri

com-

I

battono e possorio morire per la Patria, e le sofierenze dei loro cari. Auguro che in sima donna si era recata a B tutta Italia l’esempio di Milano sia emulato là aveva fatto altre escursioni con nobile gara. I « SALANDRA ». lità dichiarate zone di guerra. Il Senatore Ponti, a nome anche dei suoi | stata veduta in luoghi nei quali colleghi della Presidenza, senatori Mangiamilitare aveva proibito il transi galli e Della Torre, ha risposto all’on. Sa- ghesi. .11 Comando militare di

landra vivamente

ringraziando.

ordinò lo dine, ella

Quaranta lefti per i soldali ferilì

Per un

collega

a sal'utarci

in redazione

in

pe

dopo

del

genio,

partirà

il collega Rino

A-

tra

il

fronte, A] simpatico e valoroso collega s&aluti ed i nostri fervidi ausuri.

per

che

ella

la fuga

so’ alloggio

è venuto

breve

a

tutte Ile

era

da

stala

nella

Bologna;

mnmo:

ma

ch

bito ripartita. Tuttavia le indagir rono alfbandonate e in seguito a venne a sapere che l’altra sera la era giunta di nuovo a Milano ed av

‘all'« Hotel

Roma»r

__

Teri mattina un funzionario ed a genti si presentarono all'albhergo tarono in questura l’elegante avve

lessi, direttore del Giornale del Mattino di Bologna. L'Alessi, che si è arruolato volon=

tario”

automobile. La fuga fu segnalata

del regno, le quali iniziarono le per rintracciare la pericolosa d questura di Milano, nel fare le ric

che parie

per Milano,

di passaggio

Teri,

sfratto e, in seguito avrebbe dovulo prese

all’autorità militare che a quell le carte necessarie. Invece par

Le famiglie Pogliani, ing. Romeo, Torrelli-Violjlier e Contessa Callini hanno donato alla Clinica del Lavoro tutto l'arredamento indispensabile per mettere in attività tre bellissima sale dell'Istituto, che non erano state mai utilizzate. I 40 letti, quanti ne comprendono le tre sale, arredati in maniera soddisfaczente e completa saranno messi a disposizione deji nostri solaati malati o feriti. La Clinica vugcle pubblicamente dingraziati i gentili donatori.

Ella aveva

| a i mnostri

alcuni

bauli pieni di bî:

ria ed indurmenti finissimi. Le fu seq {a anche una voluminosa corris in tedesco, che sarà tradotta e nero anche molte lettere d'amore irn in e di data posteriore allo scoppio della

europea. i hàlerl morie di Aristide Golchacher flagrazione Sul passaporto della donna è sceri mattina, a Venazia,. è morto, dopo

lunghe sofferenze, il col'ega Aristide Goldbacher della redazione del Secolo. La, triste nolizia è stata accolla con unanime e profondo cotdoglio dalla famigria giornalistica, nella quale il Goldbacher, — giormalista

“onesto,

coscienzioso,

inteliigen-

sto nome: Augusta Pospichal, di Ca tiva di Gratz, di anni 22. In altr cognome ha una lievissima variant dopo la seconda « py» si trova un'e Interrogata dal capo di gabinetti store, la Posnichal si mantenne in soluto riserbo, e non fu possibile stri

fe — godeva di una stima illimitata unita le dichiarazioni di sorta. Tuttavia not ad un affetto fraterno. vò argomenti per difendersi dall’acc 1l Goldbacher, che contava 52 anni, aveva spionaggio. { inizialo. la sua carriera giornalistica alla Lombardia; poi — 23 anni or sono — erà entrato a far parte del Secolo, ohe gli affidò La bambina Clotilde Spontini, /di la corrispondenza da Viennà. Dalla capitale austriaca. dove si era su- 8, figliuola di un operaio abitante parto Ticine:p, 117, l’altra sara sibito fatto. -nell’ambiente giomalistico, una posizione di primo ordine, egli collaborò at- nò di casa e non fu più possibile troy Teri, verso sera, alcuni passanti v tivamente nel Secolo. firmando le sue aApil cadaverino della bimbaà, nel Navil prezzate corrispondenze con lo pseudonimo di Bertoldo Schwartz. Nel 1906 pasesò per nel pressi del ponte di via Valenza. La qualche tempo a Parigi; di qui fu chiaumato tizia giunsa alla desolata madra J a Milano, e per due anni occupò l'ufficiodi còorse sul posto proprio nel morms redaltore cupo del giornale. Nel 1910, Fitor-| cui i pompisri estraevano dall'aedqui

nò & Vienna;

soltando

lo scoppio

e lasciò la capitalle

quando

fu

costretto

della conflagrazione

a

austriaca

farlo,

europea.

dopo Ma

tornò a Milano, in tristi condizioni di salute. Lo cure alle quatli si sottopose,' l'alta

montagna, -sulla quale passò alcuni mesi, in completo ‘riposo, non valsero a ristabilirlo. ‘lì male che lo mihava, continuò ad aggravarsi sempre più. Tuttavia nessuno avrebbo prevedulo così vicina la catastrofe. A1 valorvoso collega, all'amico buono e genero&o, il Ponolo d'Italia Manda dolorosa-

porge

mentre

saluto,

l'estremo

mente

alla

desglata le condoglian}

vedova, e alla figlia ze più sentite.

Una

bimba

anneg:

corpicjno

esanime.

di

Folle

dolure,

la

vera donna sollevò il corpy della figl: stringandoselo al seno, volle poetart Ca.

Un medico chiamanta per la constat ne di morta, nolò che la piccina aveva ] le acchimosi in diverse parti. del cor chiese che' fosse Tfatta l'autopsia. 1 verino fu trasportato al Cimitero.

1TEATRI

i }

— Maria Melato e Febo :

OLYMPIA.

LaAdii

til‘o

Albertario

Ginquanta

Certa

Anita

venuta

era

trovare

di

SA

anni

pastiglie

Bonalda,

Milano

a

14.

una occunazione.

arlo

di ghinino

trentenne,

con

Cinematografo,

la

Essa

da Susa,

speranza

intanto

di

ave-

oiava ben cinquanta pastiglie di chinino. Von appena il personale dell’albergo si &ccorse dell'insano tentativo della Bonalda, provvytde à& far trasportare, .da due guardie

di ciltà, l’infelice all’ospedale, ricoverata in gravi condizioni,

ove

venne

Refurtiva ricuperata

|C Sì

Lombalrdo.

musica,

come

:i

sa...T

‘6

ebbe un lieve incidente durante! rappresentazione: l'operatore si santi trebbea anche

e la proiezione non venne. Nomti addirittir : sopprimere Maresca 1 a la Signorina?

Spettacoli

d’ogg:

1C0. — (Compagnia Zoncada). L%.It}1gpia. 1 atlto di G. Rovetta e IL

garibatdino

OLYMPIA. vannini).

kers,

n

di L, Pilotto,; ore 21

_

ore 2%C

ra

rai

Marmrescta-. — (Compagnia NA. — Di°l'ago al 7 niliene di Dall’Argine, are — (Compagnia Vannutelti H FOSSATI.

La Candidalta-di Leoncavallo, ore 2 CARCANO. — La Traviata. di G. Ve

Comitato Provinciale di Assistenza Agaria, resto l’autore del furto, certo Attilio Berspecialmente per quanto riflette l'osservan- tola, abitante in via Ciro Menotti, 7. Il za dei patti colonici nella Bassa, si constata | funzionario ha potuto ricuperare anche la| che i conduttori di fondi valendosi deglla | refurtiva.

EDEN-TAVERNA ROSSA. — Tir nanz, rivista di Rota e Brusa e Và — Ore 21. -

ignoranza

dei

dal

Comizio

contadini,

Agrario

non

solo

e dal

non

alle famiglie che hanno richiamati, ma, contrariamente alle buone intenzioni dei di-

rigenti

il Comizio

Comitato

Agrario

Provinciale

indagini,

ha tratto in &ar-

e le esortazioni:

che

hanno

esperimentato

senza

ri.sultato

e del Comitato Provinciale di Assistenza Agraria, decide che la Federazione Provinciale dei contadini

abbia a cooperare

nella

e dei desiderala espressi

da-

divuigazione del'e disposizioni contenute nel Patto

Colonico

gli organismi su citati. Perciò pratiche pressoil Commissario

si faranno civile della

Provincia perchè agevoli l'oOpera della Fe-

derazione

in provincia.

ALPI CARNICHE, GIULIE F {L VENET e leL’ISTRIA 1:601900 (60X75) cent.Ul..

$ì spediscono sotlofaszcia inviindq nglia. all’ED

4è

Antonio Vallardi, Vii Stelvio 2, Mi

Aggiungere Cent. 15 per la raccomandazione 2

(Prov.

- GCOLONIA

di Genova)

ARNALDI

rilevate

da

Fallimenti

-

;

Infine il sonvegno prende aito della chiu-

a

E E

E

I

d}

a

4

libomaleti dl “ Ponolo ' ltalia LIQUIDAZIONE DI CALZ 'ATU

| A questo riguardo il convegno apprezzan- | l’Igienista intenzioni del Comizio i Agrario CARLO ARNALDI

do le buone

l ore 21. TRIANON. — Varietà, ore 21 KURSAAL: TRIESTINO (Corso Buen res, 74). — Cinematografia e Varietà.

CARTE GEOGRAFICHE D’ATTUALITO TI (ONSGLIAMO GU ANBALA TRENTINO sema 1:225 090 cm c.sosces D

Assistenza Adi cura, di rivolgerda parte dei fit- tutti i comuni sistemi prima che il male si aggravi, altabili a _ quasiasi trattenuta per tutta la siÌ a subito, COLONIA DELLA SALUTE. CARLO AR durata della guerra e di ocoupare in sostidi Uscio il cui sistema di CURA RANALDI tuzione degli assenti la mano d'opera. diDI TUTTE LE MALATTIE vanta DICALE soccupata, impongono invece alle donne lam'gliaia di successi meraparecchie ormai vori pesanti e non confacenti alle loro forzo, tentando con ogni mezzo di ribassare vigliosi nelle più disparate malattie. Per informazioni e consigli gratuti scrivere alle paghe dei contadini e dei braccianti. i

graria intese a rinunciare

di

attive

cs- | =

servano i patti nei qualti è stabilito che non devesi {are alcuna trattenuta per 45 giorni del

dopo

nova,

)

— (Compagnia .'l.n!ìl.‘,\lleìli.r-;tf ; — La Fiammata di Kist

Abbiamo dato notiz‘a.alcuni giorni or sodel furto di una maotocicletta e di vari no A questo proposito si decide di promuon| vere nelle varie località riumnioni di fami- altri oggetti per un valore complessivo di glie interessate e fave pratiche presso le oltre 2500 lire, consumato da ignoti, imn vialocali autorità per ovviare agli incidenti le Magenta 83, nell'abitazione del commerciante Angelo Bordoni. verificatisi. Tl delegato Rizzo del Commissariato Ge- Per ciò che riguarda le disposizioni ed i cunsigli emanati

|

*Icontornati dalla schiera eletta degli ai della GCompagnia Talli, Melato @ G'i Nel pomeriggio di ieri il vigile urbano nini, si sono anche ieri sera fatti i appy Parmigani, che era di servizio in piazzale dire ne I capelli bianchi di Adanri, ché | Ticinese, fu informato che in Riparto San ritrovato all'’Olympia la stessa fortuna ta di l Cristoforo e proprio in via Giacomo Watt al Manzoni. Stasera la Fiamma Quanto prima l’Invasonej due indivdui erano penetrati nello stabili- stemaekers. mento del signor Battista Scala. Lo sta- Annie Vivanti. bilimento è attualmente chiuso. — La Compagnia del ‘&ra LIRICO. I ladri, per non dare sospetti e.per non spettacoli ‘patriottici annunzia per sta essere disturbati avevano escogitato un mez- un programma altraente: La Spia un zo ingegnoso. Tagliati i fili della luce elet- di Rovetta e il Prete Garibaldino di trica, avevano stabilito un contatto |tra essÌ 1) ilotto. a la porta d’ingresso che è di metallo. In CARCANO. — Terza di Traviata stas tal modo chiunque tentasse d'aprire riceal Carcano., Esecutori principali: Tarca vava una fortissima scossa. e Baellantorn Il vigle, dopo la prima prova, fece in (soprano). Del Ry (tenore) maestro Ugo 'T modo da isolarsi e riuscì ad aprire la por- ritono). Direttore il ta. Così trasse in arresto i due ladii che DIANA. — Ieri sera la compagnia sono certi Carlo Balzarotti di anni 17 e At- nata anoora una volta alla Signorina

va preso alloggio all'albergo Suisse. governativi, non solo, ma Si leri, forse angosciata e scoraggiata dalabusi. tergiversando con rinvii l'inutile ricerca di lavoro, la donna in-

dei sussidi commettono

sura di alcune agitazioni di risaiole nel Cocompiacendo5ì coì segretari Belcome per la guerra di Libia, ‘gli accessori dognese, lotti e Campanini del buon esito delle agia tutti i richiamati ». FR ’ tazioni stesse. An

I piauso del 'on. Salandra a Milano

: Via Torino, 20 ilano Importazione diretta (Gasa enezuola = Caracas i RN PE FL

r


im

telefonoal “ Popolo d’Italia ,) -

i

ii {a

-

F

-

L

.

Una nobile Teflera i f. Bovio) T fine occorre -adoperaro non

mezzi

coercitivi,

rappresentanti

non

deve

| ma _

ROMA,

’ Slrana

ed

lutto

quell’ascendente del

morale

(1overno

ché

scopo,

improvvisa

di queste

mie

esoriazioni

ai

présso

loro dipendenti a presso le amministrazioni n Roma del' signor Hinden comunali e gli istituti di beneficenza della liere dell’Ambasciata te- Provincia, chiederanno la cooperazione ‘dei oggi

confetrmata

da

cittadini

altri

comunicalo

perà

che icri

Piazza

Venesia,

mburg in Piazza egli Astalli.

cjono

vide

Venezia,

anche di grus-

lo scoppio

di Napoli

stranieri sospetti.

guerra

con

persecuzioni

atica. lissa, d'altra parte, è basata e ma vorrei ches intorno a ciò ON Sì facesse chiasso. (Occornre aho

Altri che hanno

che io non ho potranno farlo. 6 t0 — bha concluso Marconi — non

fa i giornali aunnunciarono che

và scdperto un apparecchio che Ppermesso di arrestare la marcia del

anni

Dei

è

pochi

stata presa sotto

rimasti

non

le

idonei

hà sorriso e ha risposto: U essere esafto. Questa scoperta mia, ma — non so nè siupiscà — è sialtri giornalisiti. :

hanno

gli italiani

al scrvizio

te stati voi che mi avete dalo l'idea n nego di averci pansato siti tanto ermi fatta la convinzione cha non sia sitile tradurla in realtà. Ma questa, mon è cha una senperta dei giorna-

oguì

male.

l

d'Ilutia

austriaco.

e che

questo

non sentivusi

io

domando,

sa

lallennza.

stato te

aveva

Questo

funzionari

«Tribuna»

consiglia

della. nazione

prudente

attesa

pictolo

a se sarà

applicalo..

importanza,

venimenti

?

militari

ticu bulgara,

mentre

e

politici.

1.ì'àf’ BÌ8!…"H

conserva

un

la

iunito

BDepo

7 notte,

in Campidoglio il Consiglio

poli-

carattere

ordinaria

il disbrigo

di alcune

amminisirazone,

pra-

il con-

Leonardi, a nome di 37 consiglieri aggioranzà e della minoranza, ha a propostà di conferiro al-Presidan-

'

Consiglio, on Salandra, nonraria di Roma.

la cittadi;

che la

estesa

igliere

0

Palomba

hu espresso

cittadinanza

fosse

il do-

al-

Sonnino che è stato il più valido cooore dell’on, Salandra nell'opera meraidosa che . si va compiendo. consigliere

Luciani

bua

osservato

che

posta Palonba ‘potrebbe dminuire tà della testimoniunza che sì vuol al Capo

:tatà al Capo

del Governo.

del Governo sìi esfende ai

poratori, ro-singdaco comm.

Aypolloni

che l’Ainministrazione ‘10

"

L'onorificenzia ha

dichia-

accetla con en-

la nroposta e che la metterà ali S el giorno della prossima seduta.a. 1i0 fia.-à.ppro\'ulul alla unaîximitîì.

organizzazione i

della beneficenza

Ina circolare dell’on. Salandra A

ROMA, 7 sera, .

'den.te dell Consiglio ha oggi diraprefetti del regno la seguente rir-

dotta. Certamente la Bulgaria non desisterà dal volere” il completo soddisfacimento dei

suoi

diritti

sulla

Macedonia.

e vigili

stria

po

lo

di

: italiana

risponderà

huttando

ui

non

strappare

una

qualcuno

volevo

‘dei

nostri:

confini

della

la, grossa

il corrisponden-

l’attenzio-

8…‘“fifl“fi['g

B

"E[mfimm‘g

firmato:;

Sì vorrebbe,

Giovanni

7

naotte.

‘ va, l'Italia influirebbe sullo Potenzo: alleale perchè

i diritti

Bulgaria

ricevano

la

sei

morti

e di:diede-

è quattro

n

?Îfà““è‘à AE

ché

è

lo spirito

che

animamno. ib

veramente

nreraviglio-

brillante

non

operazione

volle

e

quando

limitarsi

a

sentì

w4covare

invocando

la lottoa’ con

l'e3

&iorpo,

avendo,

appiecato iE

fuoco alla dogana austriaca, i nemici credeéttero ardl un truccòo © vil supposero nasco= &tj dei ‘nostri. Infatti cominciarono ” a-tiza= re con le lora, artiziierie. libbene, nessuno

il

déi colvi colse nel segno. Anche nels non esplodono, La pioggia

bie

di

questi

duello.

giorni

hanno

gli shrdp= e le neb-

impedito.

di artiglioria: ed. j. nostri

ogni'

soldatt

1iè sano ssontenti, castretti ad una; inattività ceha lorto molta co:ta. Sulto la pioggia fino è penebrante ‘essi tentano di imepugnage il' fucile,' pronti a saltar fuori pa= î nrimi in - cima alla trineaa nemica.

à lavoràare

alacremento.

Ma

400 prigonieri e stiamo consolidando nuoye posizioni e rinforzando la linea.

di fron-

il cari al

Ne Bovio.

î vaggiunnzere i

qualche

‘Anche le ballerine! (Per 'ru».-;aim àl Popolo

Ad

:

Ancona

d'Italia)

ROMA,

Siunise Aotizia

7

che al confine

nascoste delle lellere commbyromettenti . Le due signorine provenivano da Ancona territorio_ austriaco.

smania

di passare

in

tedesca! -

Kaiser ha cancellato dal repertorio dei tea-

|

grande

dei prigionieri austriaci

circa

due

giorni

preso

17

è

chi

Abbianio

valore

organizzata. La

francese

e magnifico

avanzò

protatti.da: un

slaccamento veniente dal’

slato

ucviso

fovsi

remici

Durante $o

ripren-

fuoco,

di.. arti

potente

formidabE ma i Lur-

lo

un

jfornilo di mitragliagtrici Goeben. I lnrb ufficiale

e

la notte por

sera

le

da

fi

imtliggendo Alle sei del

che rin-

Maides

ver-

GTANIZza-

trincea

impadreninimo

proera

distrutta.

informati

cenntro

cì

burche.

di'

parecchie

anemico fnrh':.‘.-;i?il!.‘ mallino, sastenuto aa

n violenta -bomhardamenta, il nemicon fece) Ui violento ‘rontrattacco abbligandoci ad: abbandonare le trincee più avanzale, IL ri-

sullanto

è

complessivo

rahbpresontato

quattroceonto

nec di riuncee sì ro miglia,

e

nutragliatrice

fummo

conseguenza

attacco

trimcee. nerdito.

lu

sì avanzavano

irithiu:

Verso

terminato

mitragliatrici

con

slancio,

glierila jecero un forte contrattacco è poterono rendersi padroni minvaniente della posizione. Alla' ostrema deéstra i fransèsi st impadronirona di una torte tinca di drine céu è la conservano nonostlante i forti con- : (raliacchi del nenvico. Abbijiamo fatlo quate trocento prigonieri fra cuìi dieci ufficiali. Fra è prigionieri siltrovano pure ciniue tedeschi che formuano ciù cho resta di un -di-

- le

stamane con la nostra alà destra. Il nemicòo è stato respinto ir disordine nelle sue antiche : posizioni dopo aver subity gravi

perdite.

forlissimamente

divisione

deivdo per la quarta volta una le ridotta chiumata HARICOT,

GINEVRA, 7 sgra, Si ha da (Costantinopoli il seguente comunicato ùtfficiale del Quartier Generale in data 6 giugno: È Sul fronte dèi Dardanelli il violentissimo combattimento nel seltore di Sedulbhar cominciato il 4 corr. dopo mezzogiorno con ur attacco di fianco, si è esteso ben presto a tutto il fronte.. IL combattimento dopo adurato

trincee

seconda

] furchi avrebbero vinto

ver

noîte.

orientale sono statè arrestate due signorine molto graziose le quali nei capelli avevano e avevano una grande

di

una grande quantità di armi e di materiale da guerra. Il nomico dopo aver {entato un attacco contlro l'ala sinistra éd essere siato respinto lia lanciato tutte le sue forze contra l’ala destra. fsso ha dovuto nondimeno indietreggiare stamane dinanzi ad un contrattucco ed è stato posto in condi‘aone da non tentare un aitacco ulteriore. Nella notte dal 5 al 6 corr. presso Kribur ni il nemioo ‘ha tentato. un disperato attucco _ coniro l’ala' destra, facendo uso di granate a mano. Anche questo. altacco è stato respinto con perdite. Niente da segnalaro sugli.altri fronti.

di

da

queste

una

motri,

'np.r’m:imrì.}

quanzala

di

comprendente

turche su un Consolidiama

n

tenulì

due

circa!

i

fronle di quaiî quadagni af

P

linee di trincee conquistate . diai

franmcesi

IÙ comunicato

« Nel settore

ufficiale

a mord

PARIGI,

delle

ore

di Arras

7

notte,

93

.

dice "

la molle

stata conirussegnata da un combattimento:è di artiglieria 'di estrema intonsità special-

“

mente nella reyione di Lorette. di Ablau del Cuburel Roufne tpresso Souches); e _ dell'Ecuriv. 1IU nenmico a

rinto

stesso settore pronunciato

del Labiin dquesto

-

due' contrattacchi

sono completametnto falliti, uno sullo Fermento xenofobo a Costantinopoli che succhierificio di: Souches che è - stato RUCAREST, 7 sera. Dispacci da Costantinopoli, +igorosamentà censurali, dimostrano la grave situazione che regriua colà e fanno temere eccessi dei musulmani contro gli stranieri, Numerosi feriti continuano ad afffuive a Gostantinopoli. - Gli ospedali. ne sono ingombri,

Guisite.

|menti.

Le

Le

case

particolarmente

faurmucio

|

mancano

sono

di

re-

medica-

Come si è-svolto

l’attacco generale alle {rinceo turclio nella penisola di Galfipoli ES

ra

Ì

CAIRO,

7 sera,

Un 'comunicalo ufficiale sulle ‘operazioni dell’Italia ammoniscono il Governo che le, Ver indicarli al disprezzo dvi Dardanelli dice': 4 WÀ ’ mi giungono notizie da alcune ogni giornoed perdnito taliani! costituisce una dimii 102 uon da tutte, dell'opera ini- huzione - " Durante Mutta la notte dal giorno tre al di valore della potenza 1muilitare bul- ’. Questi « lacchè » della ‘Germania trova-j tutti più che cinquantenni. Hanno levolmente per organizzare con ga.l1:a: cont,_r)a:'L.yl..uml_:\ì:' il volto quallro giugno, dopò aver lLombardalo viDa,l canto . loro, i cir- rono « poco glorioso e non abbastanza ai $àtò ‘di ‘stanchezza e di’ miseria; i loro goraosamenteil fortino situato sul jronte solidamietà uazionale i soccorsi tracnte far eseguire musica di Searlatti,.ibaffie la loro barba sino ispidi: è nei loro allu estrema destru delle posizioni jvancePorpora, Paisiello, _ Sacchini o Salieri, | occhi non c'è più fuoco: soltanto rassegna- sis i turchi hRanno dalo l'assalio a questa i è maringi che sono sotto le armi, | leudersa Glienadieff pensano ormai, dopo creatori della SINFONTIA e maestri di tut-| zione. In fondo, sono contenti di essere pri- posizione, ma sono stati respinti con forti umo l’attenzione dei signori Prefeiti l’inatteso intervento , italiano, ti ì muestri, 6 non fecero nemmeno a Ros-!'gionieri: così son terminate ‘le loto soffe- perdite.Al lempo stesso i turchi hanno inmieche, l ‘?"—f«}'fl- presente impone ai rotia promuovendo. anchiessi & cambiare sini l’onore di metterlo - nel progruminal | renze fisiche e morali. Così hanno finalmen- cendialo una boscaglia dinanzi al centrto dal Governo ntanti del' Governo. l'ordina- bulgarò una decisione Lagi r clie. conel TAS QOltre ORT ; sato ia decisione che, conecludendo, eo- Ma, npoichè nella loro bassa unima - antita- | te‘di che'sfamarsi. Molti indossano una u- ed'alla sinisitra delle posizioni ‘occupale da razione e la conserv n | mincia n delinearsi sull'orizzonte. liana occorreva dar la preferenza agli stra- | niforme che dovrebbe essere quella austria- una divis' ione britannica, ed hanno fallo s Ch ai -Slglìflìl_ Dmf_‘?“:’* Intanto la stampa rusmsofila esuilla addi- nieri, perchè'essi non seelsero fra le opere | ca; ma bisogna fare fatica: un allacco ma senza successo. Nel mattiper riconoseerla. e ugevolala dutl;;.. -1i1movataî rittura, di Berlioz, Bizet, 'Uschaikowskyo -o Irieg?!| Qualtuno” dola decisione dell’Italia a è seriza scarpe. Quasi tutti' non no'dèél'quattròo giugno il generale Hamilton + partiti edoecorrendo, dali racoitizzelogian a ia Sittonia Minale dell'Inies a o No, u questi signori eva solo ulla Germa- | avevano che vecchi:fucili con delle lunghe ordinò un atlacco ‘generale delle trincee i affidati alle autorità ci-| " Lo Zar ‘Ferdinan do, costantemente infor- nia che conveniva inchinarsi per- provvede-| bajonette. Non tutti hanno opposto della re- turche: nella regione meridonale della' pe-<!g'{tl}'kltì_l Îslèlil{î']lllé"

A

Alvi

ciso. . L'altro.

i LONDRA, 7 sera. L'attacco generale dellé trincee ottomaneé nella regione meridonale della Penisola di Gallipoli,, che' ebbe luogo venerdì matlina, ed il secondo attacco, che si svolse nella notte del giorno stesso, condussero ad un guadagno di. 500 metri in cui si trovavano due linee di trincee turche sonra un'estensione di quasi tre. miglia. Abbiamo fatto

circa un ventinaio. 1] loro di iutti. gl'L | aspetto è miserevole. Si"direbberò gli ultimi a Ri sugèrstitîdt una: banda di pezzenti.’ Sono

seuere allo famigiio bisognoso del l Eanil°con RiE ia

di ‘palmare con

notato

tarnao nemicò. il soldati nostri: riferiscono: che il tivto dell’artiglieria. nemica.è impre-

Progressi degli alleati

tri tedeschi le .01)È1‘0 dei lnustri migliori | - u : d h i ; Leoncavallo e Mascagnil | garanzia di unan sanzione solto forma di maestri Puccini; 3 un trattato collettivo, ciò che potrebbe' de- E quando ancora tutta VItalia frema di|* '… amau"uepgsg appzs‘iti cidere la Bulgaria ad un eventuale contenm- sdegno per le ingiurie scaraventate a noi. ia RI ASE ROMA, 7 notte. Poraneo intarvento con la Rumania. In al- da Bellhmuann Holwegg! tx a La «Tribuna », in ulìa corrispondenza da tesa, per chi esamini la situazione dei parDesidevriamo sapere i noni dei compo-|uu paese di ‘frontiera, ha le seguenti notit_î}ì m tapporto al momento politico, può nenti codesto Comitato, di questi senza pa- zie suiprigionieri austriaci chesì ‘trovano divsi che i- puriiti nazionalista. e damocrati- tria che sono stati' capaci di una offesa si-|in quella cittadina. Ù co_ha.umo accollo con giubilo l'iutervento mile alla dignità ed al sentimento naziona- ] Ve ne sono

della

:resisletterò

L'AZONE MEDARDANELL

sessantaduenne

Basta' musica

la

H

Quando si sono viste sospeltate e prese, in sostanza, che il bloeco della Quadruplice le due ragazze sì sono date a niangere e a Intesa (Ruesia, Inglilienra, Prancia ed Ita‘strannarsi i capelli. La. polizia- le ha fatlo condurre ad €dine a disposizione di quella lia) riconoscesse, affermasse ed assicurasse VERONA, 7. la rétrocessione alla Bulgaria dei territori autorità. macedoni passati solto 11 dominio della SerIì fraulello del gerente del locale giornale Sì {natta di due ballerine che agirono. al bia e della Grecia nella misura raggiungi- Arena, cerlo Castelli, malgrado i suoi ses- teatro: delle Muse' di Ancona nell’opera Lobile con uno speciale accordo.'Su questa ba- santaduo anni, si è arruolaio volontario al- reley..A quanlo pare esse venneroin Italia se, dicono i1 giornali, sarebbero possibili ‘se- pino ripigliando il suo grado di sergente dà Trieste ed erano al'servizio del governo rie trattalivo cinca un probabile intervento conquistatosi quando era sotto le armi. ra austriaco: Sembra che le lettere che' esse della Bulgaria nella guerra in unione con giorni partirà pel fronte. : nascondevano abilmente nei ‘capelli fossero destinate alle autorità austriache e che fosla Quadimplice. Un perspicace, soreno e giusero stule dale alle ragazze dal segretario sto anprezzamento della situazione generale enropea, nonchè hbalcanica, del console d'Austria in Ancona. aggiungzono i y TORINO, 7.° giornali di Sofia, non impedirebbe al GoPare che questo arresto sia strettumente verno bulgaro, nella mancanza di impegni Teri, 6 giugno, festa dellao Statuto, - 11el connesso con quello del Gervasnutti avvenuto con verun grtTuppo, di assumere ulteriori di- momento in cui il nostro esercito si--batte ‘tempo fa mentre .lo ‘stesso. Gervasutti {or\veltive politiche che potrebbero convenire, per la conquista delle terre irredente, un nava da Cingoli dove con la famiglià si ara in _ utima analisi, ai supremi interessi na- comitalo di Torino ha dalo un concerto a recato dopo il bombtardamenta. ; zionali bulgari. Qui sìi ritieno inoltre desi- beneficio delle- famiglie' dei richiamali po-" t l'l Gervasuiti ha per moglie a deratile uno speciale accordo tra l'Italia veri, e tutto il programma di questo con- figria di un console della dupliceun’austriac :monarchia e/la Bulgaria sulla base di una pretesa re- cèrto (wd eccezione Ce: di un'so! i pezzo, Oo bontà cheo” risiede da lungo tempo in Ancona. | tvocessione concitiabilo alla BulgariaSEET della | loro, di Verdi) era vomposto d i musica ‘ teRL AEL e RSA s s ai E Macedonia e in virtù di 1ndì@:..î;asx’du’xt.î…l desca! i condlzlonl Storico-politici. Assumendo dquesta inizialiProprio l'indomani ‘dell'annunzio’ che if | ‘Le .mlserande

Volontario

riportò / lida

che' gli ha, tatto

e l'entusia.imo

i

ia Tribund, a proposito di individui soSpetti residenti in ‘talia, rileva che bisc-

governo italiano ina fare sapereo all’Austriù che mnella nazione italiana non cerchi alleati.

non

fuga. lasciando

nemicò ssltanto ed a portarne l’avviso, ma décimarlo per il primo, l0 ireziò della nedaglia d'argento dicsndogli: « Bravol» Erauo presenti circa duemila soldati. 1 combattonti neémici eramy uominidi più di sessant'anni è giovaneiti di non viù di sedici comò fu constatato dai cadaveri trovati e dai feriti raccolti. 1L 31 ‘masgio il

lire che l'arre-

- ROMA,

Ò V'Au

risposta

alla

dire!' che

(Per telefamo. al Parolo d’Italia)

menterà sincliè ulcuno oserà sognare clt6 un qualche metro di terra soggetla all'Au-

stria. è terra italiana. A ogni vostra aspirazione

assa

occasione

alpini

battaglioro

feriti ed i cavalli. s ‘Ritornata la puttuglia nella triucea fu festeggiata, _ iM ' Îl Re,'informato, chiamò il sergente maggSiore ” Verde: Volle da 1lui la descriziona

non risponde l’'Austria & nol assui chiara- te a lutto questo, conclude ln ‘lribuna, si mente coi fatti? Le tradizioni, gli interessi, impone da narte della questura ‘lo studio î costumi, la lingua, la politica interna ed ‘di qualche 1inisura di carattere ‘colletti vo

L esclusivimente nazionalistico, tende a manlenére neutnalizzato ta Grecia e la Rumania fin tanto che queste polenze non abbiano deciso in modo chiaro la propria conROMA,

attenti

ro

gli irdividui sosgpetti l

due insulti: l'immeraio-

dinui

imposta

‘Così

pio. dei mnostri,

Egna sorvegliare e ‘denunciare dgni :giorno loegge. Lo ha voluto in olocausto il partito più energicamente. Anché la spja più abimilitare». le può avere un attimo:di debolezza e ri« Ebbane, data l’ora, sî risponda militar- volarsi. i Ri mente: non più parole di alleanza ». Ri Da quando ‘i giornali « Io dalla tribuna parlamentare. italiana a diffondtre la persuasioniharmo cominciato della necessità naon ho il diritto di entrare nella giustizia di sorvegliavela gente sospetta, la prudeninterna del mio paese. Ho/undovere e lo, za nel parlare è subentrata ’ alla ‘facilità adempio. Ho il dovere di domandare “se di dire maàla dell'Italia e di spargere le ciò chè 1à & chiama giustizia qui ei chioe notizie false’ dei primi- giorni. mi insulto condro la civiltà, insulto deliII compito del pubblico è quindi più difb&rato contro di noi, eontro le nostre aspi- ficile. 11 pubblico deve erero razioni nazionali, contro: il rispelto che;o- sapiente e più vigile’' di ‘prima. perciò più gni altro stato dave a noi». _ i Invii chi crede -denuncie firmate, di conVedo che ogni risposta vi © c1n{usn.._.m_iì

ROMA, 7 noite. ha da Sofia,. 6:

in

tando l’opera è il valore dei soldati ital’ani.

rispetto là _ #ge, ma, contro questo aszassinato mancvava anche ib pretesto della

cuia

àvuto

delle.

Le . dell’autorità di, pubblica sicurezza ‘su una donna amante di un uffic'ale austria-

ra Francesco Giuseppe, chs non vanno a Roma e il cammefice che andò a Tiieste. Contro Fomicidio non ' provocato ” — quale egli sià o nesuma — non riconosco e

dalla nuova fnse della guerra europen Espcr[ezìonàmc.ùto, tanto chae non so” sa seguirà l’ulteriore svolgimento deglà av-

<qualche

rande

lu

stato

’a richiamare

dell’Austria-Ungheria non hanno 11}rl'-. viù che individuule. 11 presidente del Consiglio Radoslawoff estera " destinato fanto all'esencito quanto la di comune col presentea e con l‘:1vvcmr_r;}. Solo. così si potrà harina come a qualunque altro ser- ha dichiarato ui Governi esteri che anche dell'Itulia. : : risultato pratico. el quale la mia' opera possa essero dopo l'intervento dell'Italia il Governo bulLodio G%j più generazioni, è il dato e Saro seguirelibe la politica della neutralità, & utilità : rilenendo che corrisponde agli aîti interessi mune allo due nazioni, " l’Austria lo' al e a ella nuovi perfezionamoenti al suo

1a radiotelegrafico?

è

indaosso.

arresto

della

e Vienna si debba stringere cal' caé e sccorra memdicarla con una

Vvisila cui risposero

ma il Paese sì agita per la guerra i Guornale

nalo

cò,la quale ha sparsò fra, le persone con le quali cella ha avuio. occasione dj intratte nersi un certo panico, decantandò.la granda' potenza delle armi austriache e svalu-

NMa

. la propria neutralità “E

messo a disposizione del (Governo, già feci per la suerra di Libia. Posso

a domanchiesto in

‘Roma pestro

La Ralgaria dichiara uificiImente

io.

dello ingiurie. Nemmeno vengo dara se il governo italiano abbia italiano

dei

sonuma di circaà quattromila

la . morta di Guslielmo non ristoramo 1 danni

‘Chi chiede grazia è il meno che meriti.

avvocato di Spalato e deputato italiano alla

il suo

tenzione

grazia al governo. austriaco la vita di Guglielmo Oberdan, di ciò solo reò, che era

Dietra Provinciale di Zara, ammalato gravemente di cuore, è stato mandato in una specia di domicilio coatto ai ccnfini della necessaria.per

impor-

avrei parlato se il governo avesse accettato la interrvogazione mia e dei mici amici sul-| l’impiccagione di Gusglielmo Obargdan. « Jo credo che avrei parlato così: «“lo non vengo a lamentare davanti al

parlamonto italiano Oberdan. I lamenti

armi.

Bosnia, in una (borgala priva'di

;

grande

avendo

soldato

Il documento è così hello è nobile chel la, persona gli è stato rinvenuto' un passamerita ‘di essene riprodottò integralmente. porto per l'Ausiralia, ma ‘rregolare e già scaduto da circa'un anno, ' Eccolo: Ma, rquello che più ha richiamato l'at « Cari amici, alcuni mi domandano come?

militare sono state arrestate le persone più cospicuè appartenenti a] partito italiano e mandato nell’interno della Monarchia. Un funzionario consolare italiano proveniente dalla Bosnia-Erzegavina ha narrato che in un carrozzone del treno con 11 quale viaggiava avéva veduto molti di auesti capi italiani di Dalmazia portati al nord. Fra questi avrebbe riconosciuto il dott. Edoardo Pervan, avvocato di Svalaio, il doti. Lubin, avvocato di Trau, il doti. lErcolano Salvi,

:

:

annette

che

numerosi’

Robe-rtp"Îg]7"fe' Cruciani fu Luigi, nato ‘1 31 magg Î11 Norcia, ‘domiciliato in Roma, Sul-

Minabelli.

90 al 95 per cento della popolazione .mamaschile di Zara.e delle altre citità dai 18.ai 50

-

ed

un picade

accordare la breve licenza : y Il: covrispondente dell: Tribuna da un paese, di ‘frontiera manda al suo giornale

ROMA, 7 ncite, ’ IL i corrispondente : del Giornale d’'tlalia da ' Campobasso ha parlato con - il sergente, magsiore dei cavalleggceri Donato YVerde :da Ferrazzano, il qualo è stato decora

non fu accettata dal governo. ' : rifornisce Il giorno 27 dicembre del 1882 egli ecrisse le sorgenti ‘dell'avquedolto " che l’Acqua-d Roma, _ ” i i a allora una' lettera r}gli amici €el };r-37 Patrin si e qualilicato II per certo Giuche . il giornalo.Îl Roma di Napoli oggi t} ‘ L'arrestuto i S

7 notte.

contro

arresto cui si

va dei deputati. una interrogazione uno' straniero sospetto che càp'tuto colà non piocagione di Oberdan, ma l'mt;cmgazjùneù i sa comè, ' spesso’ faceva delle gitle lungo

produce per concessiona dell’onor.

T'Itulia

Un

cparazione

so. Nessun amarò rimpianto della passata Placidità domestica, del aranquillo e coni to dal re con medaglia d'argento. I :sueto lavoro giornaliecrò. La *Patria" solp 1)- giovanotto ha narrato che il 90 mas, ‘lo _ anima.. E<si sono andati alla guertaà gio egli,' a cano di una pattuglia di vernti can ìl fervido proposito di conibattere, vinuomini, +b ena' spinto in ricognizione ad cere e tornare vittoriosi. La rudoe vita .che un chilometrò. dalle nostre trincee. In una conducon sul inonte ... e Sui monti vicio bascaglia. avvistarono cavalieri nemici. è peggioré che una prova di fuoco. In quelSenza pensare dquali fòrze contrarie aves. le trincee — alcune completamente, stavar sero potuto incontrare egli ordinò la carite nella neve ad un'altezzà di circa 16801 meca ché fu eseguita con grande imfpeto. -' tri ed in altri punti di circa 2000 metri — cavalieri neémici, di numero più del Oo p- passano giornate e nottate coìh gli occhi

tanza & avvenuto a Subiaco, nel ‘ Lazio. Quei carabinieri’ procedettero all’arresto” di sull'im-

dalmati, le quali avevanò subito una breve interruzione nei primi mesi della'-guerra. Dal

ox-

Ja eo neanche

ROMA,

della

ripreso le

’ Ora questa non è ancoara unN'invene-

‘ precisiona non

Due mesi dopo ai fedeli. amici

&

P

: _ interrogavu: . delle esperitnze coì generatori di 4 Violette molto potenti; del geraggi Roangten, © medianis 1unò

P scoppio.

non

La & Tribuna » dice che in tuite le città délla Dalmazia: le autorità austriache - dopo

ora ,Marconi ha detto al gitr-

O

comprendono

momentao,

contro gii itallari della Dalmazia

’ M questi ultimi tempi. invenzione di uno siu'umento per l’azione del quale si riuscirehio

nzione sia sviluppata.

questo

arresto a Subiaco

con tutto il gi‘nSào deld parte ad un'altra ‘bril- *

ferita leggera ad

i

del luglio del 1882. . Era il tempo. della publricazione. del Pro Patria ill battagliero memoralile organo. re(Per telefono al Ponolo d'Italia, qubblicano. Obherdan iu accolto dai redatiòori di questo giornale clie aveva a capo l’Im; | ROMA, 7. natte. briani, con uffetto e tenerezza (raterna ed Date lo continuèé: denuncie dei giornali, ecbhba alloggio proprio neélla redazione ù_el ‘sembra : chè l'autorità sì sia:massa una buogiornale. INI UI ; n volta sulla via di arrestare la spie e gli

delte persecuzioni austriache

i gSiornalisti su: l tante vooi è mMiove invenzioni si suno slaum-

degli

sociale 6

iante

incominci ‘con la medaglia al valore:

è sharazzarci da le spie

‘ Importante

sergente maggiore cavalleggeri prese

Sergente premiato

Sembra che l'autorità

#

i ‘giorni

Îl rinerodimaento

. Suo arrivo. in Jtalia è stato

fluorescenta potei vederna ù persone attravaerso

prefetti

in

limitato sacrificio.»

invenzioni

j murì

come,

d’Italia)

ROMA, 7 notte. ‘Tra le tappe doll’esilio di Oberdan vi fu ‘Napoli, dove l'esule si fermò per alcuni

corré invecà e con tanta maggiore iut,emsitu di fervore quanto più alto è l’ufficio che Gi occupa, dare ogni energia mentale, morale e materiale, all'altissimo fine a cuì tuiti dobbiamo cooperare con spirito di iE

al FPopolo d'Italia) ROMA, 7 notte,

Asparenti

posizione

al Gopolo

basti a soddisfare lla. propria coscienza è ù :giunse la notizia del suo arresto è poi.del bene meritare del Gaoverno, il normale a- suo martirioò. I dempimento dei propri doveri di uffisio; ocGiovanni Bovio mandò allora alla Came-

imo Marconi Ssue nuove

loro. 1I signori

certamente

mMmentre il corteo patriot-

L lu

elevata

lele/ono

i

della stampa di ogni partito Mi riferivanno, non ' appena sarà possibile, i risanltati dell'o-

’ l’Agenzia Nazionale, pot l'A. ) hannao

di più

- {(Per

man-

care .1 signori prefettisi faranno interpreti, 16i modi che crederanno più agatti allo

7 notte,

per la morte di Oberdan

b'imngt nostri' solda soldal Mmnefoo deidei nostri

LIi

+y

i L PeEÌ siiopatl

arre stato dal'nastro fuoco di artiglieria ell’altro! nellu

parte

nord

del

Labirinto

che

è stato'

respinto dal nostro fuoco di fanteria. Da parte mostra abliamo reglizzato nuovi pro-: gressi Abbiamo specialmente guadagnato: lerteno

de

ad

Lorette

centinaio

un chilometro

ad est di Chapellei

‘di metri

parte

e conquistato

del Labirinto

nella

cenirale

|l'opera. - Stamane

presso

Hobutorne

alle‘ 5 abbianio

linee

di trincee

tolte

le posizioni

del

un'

del-

attaccato!

nei dintorni della [attoria Diteuo nemico! ed. ublViamo conquistalo sopra un fronte di 120 : metri due linge successive di trineee, fatta prigionieri e preso delle mitragliatrici. A. nord: ' dell’Aisne presso il Moulin Sous Touvent i contrattacchi.del nemico segnalati ieri hanno proseguito per tutta la notte. ‘Abbiamo nei violentissimi combattimenti - man-: tenuto i nostri vantaggi e conservale su questo fronte di un chilometro circa dite mico.

Verdun

Il

tentativo

segnalato

rinnovato.

Sul

da segnalare

‘

».-

nella

del

ieri

giornata

l'altro

mon

Ì

MSPT

rimanente

-

Vittorie

al ne-

bombardamento sìi

del' jronte

è

dî

più-:

nulla'

russe

dopo l’abbandono di Przemyst! N

LONDRA,

-

7 sera,

1l Dayly News ha da Pietrogrado: “Tutte le batiaglie che attualmente sì svéol-

gono

in Galizia hanno

i

;

i

7

carattere ‘di guerri-

glia, che conviene perfettamente” al ’ piano di campagna, dei russi. Questi ottennero tra vittorie in differentì regioni dopo l0° sgombero di Przemysl: A nord sconfissero Îl ne-

mato del.‘lin sitgyzi0ne,îfiemhra propenso alla re ai fondi delle' famiglie povere dei ri- ‘sistenza. - Lasciuli' a ‘guardia del fiume o nisola di Gallipoli. L'attacco fu- preceduto convocazione di un prossimo Consiglio della eliamati italiani! j : ' _ | di piccoli villaggi presso il confine, quando da un formidabile boimbardumento, dal quu“ Corona. RA i E: " iL'offesa futta alla scuola ed al nome i- | hanno visto i nostri avanzareed hanno u- le presero parle corazzale, incrociàalori e mico aà Leng ciano le comunicazioni | I1 Giornale d'Italra aggiunga che un ol taliano nei nomi di Puccini, Leoncavallo | dito tuonare le nostre possenti artiglierie, controlorpediniere. Dalo il segnale la fan- con Jaroslaw. e minac Verso ovest sconfissero’ purs |tro telegramma del suo corrispondente da e Mauscagni non è da rilevarsi! : + j?zg.tecclri sono venuti incontro agitando sui leria sì slanciò innanzi alla baionetta ri- l'esercito del generale Linsingen e con una I ‘ _x , |fucili dei bianchi stracci e si sono arresi portando, un successo immedialo, Sofia gli annunzia che questo Consiglio del- " tranne spinta in avanti lo misero in rottu. Le ri| la Coroua’ è stato infatti convocato nel cadicendo di 'aver fame. Qualcuno invece si che 'In un sol punto, dove le' granate non saerve russe ahie nella notte si scontrarono siello di Vranja alla presenzadi tutti i iè arreso dopo avere sparato controle trup- avevano distrutto i reticolatidi filo di ferro. nelle foreste corì parte. dell'esercito del e nistri e del’ capo di Stalo Maggiore. , truppe indiane nerale' von Mackensen si ' hattono ora par CALTANISETTA, 6. ‘pe ituliano da qualche casa quando ha All’estrema _ sinistra le avevano effettuato unu avanzalta splendi- impedirglidi congiungersi caon l’esercito del L ciltadini di Caltanissetta, al suono degli | Visto °èg’nggà’*:ls‘tfjf*àî‘{e%mc;;é‘m‘:'“;g-hh{-asgrîg da, impadronendosì dî due linee di trin- generale Linsingen e scacciarono le truppe inni uazionali, bunno acclamato vivamen- 3 NET SIOn A DAT ro ST SAI cec, ma.dovellero ritirarsi poichè le trup- del generale Mackensedal =tcnîl'l'tul-iu e/lenazioni. -allente Ajla. dimo- l e one 26 OLO NO U COREUSSeI ra n confluente della > chae operavano alla loro deslra ‘erano Bistrizia <ol Dniester. strazione sì sono uniti gran numerodi mi- si comprende es siano più udirati. contro pe : T NNT gli italiani o contro il loro paese che li ha state fermatè dai reticalati, Una divisione litavi che hauno fraternizzato con i citta; regolare ha compiulo una buona avanzata | dini dimostranti. La città è -imbandierata itrasciuati ud unà guerra senza speranza. Tra i prigionieri è anche qualche donna. al centro: e a sinistra, impadronendosi di |con i vessilli delle nazioni amiche; gli edi- Frà queste una signora elegantemente ve- una forte ridotta e di due linee di {rincee, | fici pubblici e le abitazoni private sono ils | PIETROGRADO, 7 sera. stita di nero. -' un'ungherese, moglie di che costituiscono un progresso di circa Nelle provincie di Plock e di Lomze LA -un colonnello .della'g‘Guia.rdia.‘ ipèpei‘i;;l@flnì quattrocento metri. Nella prima linea una ;”flî î.ÌÎ "‘,‘Î-r ® u iT 1 aa |seguito di 'Francescò4Giuseppe. Questa da- divisione lerritoriale aveva compiulto una deschi hanno abbattuto tutte le foreste ed I ma che si trovava in villeggiatura' presso advanzala di circa cinquecento melri, in- hanno inviato il legnume in Germania. il nostro contine, a quanto pare, è stata sor- padronendosiìdî ire linee di trincce, mna che lasciano Costantinopoli presa. mex?trg,_faceva.' dalle lfinestre della sua dovelle ritirarsi sulla seconda linea poichè .DE_FENDB\*“I‘B'_--D,E Anmici, Gerente responsai JgPE ii e a A ’ ’ i i i che dovevano :servire. dî i due' fianchi'si' trovavano troppo esposti: |

u

Dimostrazioneper laguerra a Caltanisetta

I

predoni

del

ie bulgare _ Famiglie

gli austriaci appostati su

al villaggio..

Una

divisone

navale alla

1ii si impadroni di una 1

n

a°

ì‘ SIIC

ss

e

è

_

e CAE AO a

nostra

destra

ridotla e di una linea)

d I

ra

A

AA

a

STAB. D’ARTI GRAFICHE GA\

| Via'TrerALv Alberghi, 28 b ì

«

Kaiser

e

_

F


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook