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Popolo Italia 1915_05 maggio_26-31

Page 1

1

‘Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI

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ABBONAMENT

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GUOTIDIANO SOCIALISTA

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Milano,

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Mercoledì

La

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WF Maggio 1915

26

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ed, ARMINISTRAZ

clef. : Urbano g-93 $7a - interc. 017

Cannobio, : PUBBLIGITI

da

Paocolo

WVia

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delle baionette.

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rivoluzione è un’idea

UF’F ÎGiD

DI

Telefono urbano

vVia

o inlero. 3-21

MMenzoni

N.

6

1 occupati

] una nafurale e formidabile serie di basi di operazione, la' costa italiana ha tale conformazione che non offre rifugio o nascon- |

|

Le

canzionate

italiano

iBarletta canò

austriache

lungo

dell’Amarissimo — pongono

|

La

Venezia

ci

rivelano

una

costa

dalmata

è

vicinissima

-

all’Ita-|

lia. Nelle giornate estive di grande chiarità, si scorge dall'alto del Monte Conero.

n di candonalo s

profilarsi lontana ‘la costa tormentata e rocciosa della Dalmazia. La distanza fra

a

fine a,un dubbio, tron-

una‘polenmica,

fomeMacchio _ SONOson pariiti partii dada Roma Roma ||'| ebe scuolescuole 1’ (rancesItalia ifrancesi Iesfesie e Biilow

| diglio sicuro a navigli di qualche efficienza.

|

il litorale

da

ancia celebra nella scuole lintervento ilaliano

l’una e l’altra sponda

ferrea |

è in certi

luoghi

in-

suU chilometri della || feriore rima della SEO TO non1 maimai su3ai duecento mh;lometu, prima rrecessità. $i j è -1,nal.—lt_» d!::=e.-u%;-;&, navigaore di Poche ai trecento. | Perlore guerra, sul diritto dell’Italia al riacquisto della sponda orientale della Dalmazia. C'e- zione nolturna a lumi spenti o diurna batTano quelli che rinunciavano — tout cowurt tendo bandiera inglese: — come hanno fatto le torpediniere austriache — h‘as.tamo‘ — al possesso della Dalmazia, che nei loro calcoli troppo neutralisticamente anti-ma- per arrivare in vista della costa italiana chiavellici’ doveva

essere

eventualmente

li incursioni, che potranno anche ripetersi durante

quelli che volevano limitare il diritto di possesso dell'Italia a qualche isola dell’arcipe-

'non

quanto

lago dalmata e questa era all’8 di aprile una « controproposta» dell'on. Sonnino; c'e-

della

guerra,

arrecare

danni

sono

fatte |

materiali,

per «intimidire» le popolazioni.

Non

è improbabile che qualche unità austriaca affondi sotto il tiro dei cannoni delle no-

irano quelli che rivendicavano il litorale e la costa e anche — infine — quelli che vo-

Éi Y;

il corso

tanto per

stre navi vigilanti in crociera, ma è anche possibile che i «raids» austriaci siano — per le ragioni più sopra esposto — quasi sempre fortunati. i

levano estenderò la giurisdizione italiana dall'arcipelago al litorale e dal litorale sino allla cresta delle Alpi Dinariche. Ricordiamo il nostro punto di vista, che si basava

Ora

c'è

da

chiedersi:

Riusciranno

questi

esciu-) saralde» -- ‘aacbe-se sarannodrequenti-più” dall'A- del prevedibile — a scuotere e deprimere

Teu'dquesti" postulati fondamentali: L sione assolutà dell’Austria-Ungheria

il morale delle popolazioni del litorale? Il driatico;.2. possesso assoluto dell’arcipelago Ld:x.lmatu e della zona litoranea abitata da | primo saluto austriaco non ha turbato affatto la calma di Venezia, nè quella di Anitaliani o necessaria — per ragioni strategiche — all'Italia; 3.° }eale intesa colla Ser- cona, nè quella di Barletta che — insieme.

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19

23

Austria,

Alle

h&HHO

a.perlfi

il

fu000

o - superstiti

dell'italianità.

Ora,

subitarmente imbandierate, di Ancona e Rimini, sì è rovesciata molta folla, che gridava:

il bom-

bardamento avvernuto l'altro giorno delle no-

‘stre città costiera —

indifese ed aperte — |

« Abbasso l'Austrial». Dopo

comune tut- | mesi

riduce allo stesso denominatore

di guerrain Europa,

sìi &

teudine.

le posizioni occupate dalle artiglierie nemiche. ‘ Lungo la frontiera Fritlana : ‘“Le nosire truppe nemico,

rifira

distr uggendo

p’Ùfltl

ì"‘-“‘”‘"

dell’ambasciatore

Mucchio

19,25 il barone

Al

N- particolari

ì

Cervignano e Terzo (a sud di Cervignano). Il neSÌ

seguenti

:

Macchio

I}

di|

;

e _ incendiando

ministro

Sarraut,

ba

istituti

(lel]u.

inviato

d‘i:-.;truzìane

eutra nella | legramma:

« Per celebrare

PARIGI, 2

Pubblica

I-5

ai direitori di

francesi

il

segi

l'ora memorandg

momento

dellu

parlenza

Un fischio e molte legi

soltan-

to gli addetti alle due Armbasciate si affacLUGANO, 25 ciano ai finestrini. DL pubblico è rimnsto si" Qggi, qgl treno, delle 1450 sono_3 logiziosin = A SAA ANZ ra da .LUigano i ricbiammati in patriad Scortanio il’treno fino alla frontiéra due creto di mobilitazione. "T'uttax là citt ispettori ferroviari @ due ‘agenti di polizia. za — ilaliana e ticinese — s’è rive I] Giornale d'Italiu poi reca i seguenti la stazione per acclamare i partenti,

EI

in

bi|EPOIÌE

i

per | pichiamali parien

del 24 le nostre artiglierie; hanno fatto fuoco contro

disci ÎCO

anche

partenza

ROMA, 25 sera.

reca

Dimosirazioni a LU

ÙÙHI…PÙ

Vennero occunati Caporetto, alture tra il Judrio e l’Isonzo, Cormens, Versa (sul fiume omonimo), driatico e - per salvaguardare i nuclei disper- tato, anzi, una reazione fortissima. Nelle vie, si

d'IHalia

lendoO in ] nostra sorella Italia entra con n 1 un vagon-salon situato dopo il ba- | la II barone Macchio quiudi ridi- |î nostri alleati mella gloriosa Iottà |gaglinio. con le signorine della | civiltà e per il diritto, accordo a |scende e conversu lAmbasciata. Alle 1940 giuuge l'ambascia- nostre scuole un giorzo- di vacanz dero che tutti i nostri allievi si a t9rc: d’Austria presso la Santà Sede, principe Schoenburg-Hartesiein, uccompiagnato con voi & pavesare con la nobile b dalla inoglie e dalla figliuoletta, “ nonchè italiana î focolari della naostra ecom dal personale dell’ambasciata. I due ambai- tura o celebprino con gioia il nuo mento della storia in cui i nostri sciatori passeggiano lungo il marciapiedi. Assistono molti cittadini che conservano un latini riprendono Ja grande loita dignitoso silenzio. Sono presenti inoltre 1 barbaeri. » sudditi austriaci della colonia romana, seminaristi e sacerdoti del collezio teutonico di Sunta Maria dell’Anima, l'ambasciatore e l'ambuasciatrice di Spagna presso il Vatidell’ambacano, gli: addetti àl personaleo scjatà di Spagna presso il Vaticano, gli addetti al personale dell'ambasciata di SpaEgua presso il Quirinale, Avvicinatasi l'ora della purteuza, i due ambuasciatori risalgono nei loro appartamenti ed abbassano le

le nostre posizioni senza risultato. Nella giornata Sono avanzale ovunque in territorio contrande debole resistenza. :

ss

stazione di Termini e si reca al treno sa-|

con Rimini — furono il bersaglio dal cielo o dal mare degli obici austriaci. Ha susci-

bia per assiourare alla giovane nazione slava una zona di sbocco mercantile nell’A-

ÈI‘.EU'F-N[-[\IC

colari sulla

occupato - 70 prigionieni austriati ROMA, 25 sera,

del

l

1i

Quartier Generale, bolletlino di guerra. Riassunto delle operazioni della giornata del 24: Frontiera della Carnia : Le artiglierie austriache

e per bombardarvi le città e i- villaggi. Ta-|

di-

visa fra Austria-Ungheria e Serbia; c’erano

|j

-

sulla

npartenzu

dell’ambascinto-

sono stati' salutati da uria pioggia dil lanciati dà signore e sisnorine e dai ] benceauguranti di tutti c<oloro che s& stati:

re di Germaniu, priucipe di Biùlow: Alle 20,45 in due vetture venzono trasportati alla stazione i bauli e le valigie dello ambasciatore e dell'ambasciatrice, Alle 21

iN& momento

e 10 jil principe e la, principessa di Billow salgono in una automobile sulla quale sale

pure

n

bili

sulle

partono

moto, Ì Ungo,

fra

mezzo

in cui -il treno si mettev

cCommosso,

un

applauso:

entusi

è stato inteso*un

fisi

agente

di polizia.

Alla stessa ora | yno solo, partito da ignoto labbro tedes

quali'

sono

gli

da

Palazzo

Caffarelli

saliti

otto

autonmo-

addetti

La folla ha scoperto il malcauto fis lore, eh'era con alquanti suoi connazi

alla

ambasciata che salutati stringono dal personale ita-|} e ’1i ha gratificativon una Ala ai leo liano dell’Ambasciata, la mano]jf alianissime

e ticinesi,

che quei

-bravi

ai presenti gridando' in tedesco: A 7iveder-| } casolari. cil Li va all’altaze della Kwultur. E La Gran Brettagna che dispone di una Quale custodedi Palazzo Caffarelli rimaIn verità la tribù teutonîca rifugiatas I nostri cacciatorpediniere hanno aperto il fuoco fiotta — unica al mondo! — non ha potuto ugano e non certamento per ammira nico punto di vista è questo: le coste adriaItalia,

ii i punti di vista attorno a1 quali fu così viva- la polemica durantela neutralità e l’utiche: dell'Italia

no

non

saranno

mai

sicure

che

impedire

cosa

è la

guerra.

il bombardamento

di alcune

.

ne

città

del Mare del Nord, perpetrato— il verbo è | contro

si-

a quando l’arcipelago e il litorale dal-

sul

«Non il possesso di Pola — ci scrive appunto Alessandro Dudan, vive-presidente del Comitato Centrale Pro-Dalmazia italia-

litorale

perchè

ha

italiano.

— sotto

Il nemico

questo

indiscutibile vantaggio

può

penisola

nostra

e con

ciò

riguardo

—

ca -sia segnato.

su di noi, mentre la

ì

Mussolini

Nave da guerra ausiriaca enitenti e disertori amnistiat 1I Ministro

della

ROMA,

Marina

25

gsera.

comunica;

Un vellero approdato a Barletta ha rife= rito di aver Incontrato ieri, 24, alle ore oin-

due,

al largo del promontorio

del Gargano,

una nave da guerra austiriaca scortata da quattro torpediniere, facenti rotta per nordest. La nave era fortemento sbandata sulla sinistra. : Moito prababilmente essa è quella stessa che fu costretta dalle nostre navi ad allontanarsi da Barietta contro cui aveva tirato di

colpi

cannone

senza

produrre

alcun

danno.

- 1 nostri ambasciatori

_ a Berlino e Vienna iN Viaggio Der |'I{alia

ROMA, 25 sera. ed a Gli ambusciatori d'Italia a Berlino Consulta la ieri avvertito Vicnuna hanno sono di avere oltenuto i passuporti. Essi’ Ampartiti ieri sera con i funzionari _deìle e Svizzera via sneciali dasciate con tvepi ambagli con Zurigo a eì incontreranno eciatori di Germunia è d'Ausiria provenicacon il I nostri diplomatici {i dat Roma.

sesuito suliranno a Zurigo sn treni italiani cho

torneranuo

a Romia

:

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m0rlo

nemico

a Porlo

Buso

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amm]l:s la

LI

e

p06hl

fBl"ill.

Nel

BERNA,

24.

servizio

telegrafico

le seguenti

privato

restrizioni:

sono

in

di

casa

servizio

un

con

la

famiglia;

falegname,

un

Biùlow,

è il personale

il principe

dell’Ambasciatà

| se nella dichiarazione

vagone

destinatogli.

Sullo

stesso

o

iu-

1 telegrammi interni o scambiati da uiti

Gonsiglio

Fede»

negro,

Rodi, Svizzera e Tunisia.

certamente

come

offerta

|j] cielo e il Jago, “comincia a diventare l |vocante, però la odierna lezione manui

nedestre E

treno,

che è partilo senza incidenti, salgono arche il console generale di Germania ed il personale del consolato.

è legnesca è piovuta

proprio

manna.

probabilmenta

non

sarà

e

;

l’gîf.ifim.

Mamma! Mamma! frutelli

aspettano.

Aspettanoe

àafl'Ì

la salsedine delle la Gli ifaliani all’Estero rifornano in nalria no,me, lrangugiando irrigidendo i lineamenti facciali,

per arruolarsi SANTIAGO DEL CILE, 25 sera,

chè il nemito non gioisca del Toro dalo fermando per l'aria il yesto incomposto La colonja italiana fa entusiastiche di-| la disperazione che deve darc al cerne mostrazioni per l'intervento dell'Italia nel-| delle ventate di folliu. f i la guerra. Molti ‘giovani itàaliani si prepa-| E ’ stala pescala, narrano le eronacli rano a partireo per arruolarsi nell'esercito. sulle coste della Sicilia una bottiglia doj. lenente alcuni biglietti di caldo è commi " ven te appello alla fruternità dell’Italic

Gli italiani mobilizzati partiti da Londra

del

di|

_

e del- | yna

risposta alla dichiarazione del Gover-! interni, con quelli della Libia e della repub: no italiano, il dipartimento politico della blica di S. Marino e viceversa sono ammessi redatti esclusivamente in linguaggio Svizzera ha rimesso al R. Ministro a Berna ichiaro ed in lingua italiana. I telegrammi Grande dimostrazione alla Colonia italiana ia diohiarazione seguentea: i per altre colonie italiane' e per l’estero, o LONDRA, 25 sera. a Nel momento in cui l’Italia entra.a par- provenienti dalle altre colonie e.dall’estero per l'I/ transit In tutta Londra sono esposte bandiere della guerra, l a dall’estero per l'estero, in 1 transito tecipare agli avvenimenti : . talia devono E essere redatti in linguaggio italiane. La maggior parte degli italiani AS ANE Consiglio Federale svizzero tiene a confer EOC mobilizzati sono già partiti. Sì prepara una telenei italiana graude dimostrazione alla golonia italiamare al R. Governo italiano le assicura- ,mmessa anche la lingua assisterà l‘gm.basciatoro, zioni formali di neutralità assoluta, espres- grammi da o per l’Albania, Grecia, Monte- na, alla quale In

«c

le Legazioni di Prussia e di Baviera. L’arnbasciatore saluta i colleghi ed entra quindi nel

porteranno

ri- | 1}

1

riconferma Restrizioni al servizio telegralico La laSvizzera sua neutralità _ trodotte

il maestro

angono

èe/rgiricista e cli ultri impiegali A Aage italiani. 3.Ha- stazione, ad attenglen:

Firmato: CADORNA.

un

guerra. Noi non siamo troppo ottimisti, ma crediamo che il destino della flotta austria-

pure di paralizzare tutte le nostre comunicazioni marittime e in parte quelle ferromiarie lungo l'Adriatico». Verissimo. Mentre la costa e l’arcipelago dalmata offrono

fortemente danneggiata

distaccamento

farlo

flotta italiana è superiore — per numero | a — bensì il dominio sui Tporti e sui ca- | di unità e per cogsione di forze, a quella nali-insulari della Dalmazia permette al- l austriaca. D'altra parte i bombardarmenti di molestare impunel’Austria-Ungheria parziali di alcune città della costa adriamente con un paio di cacciatorpediniere, di tica; hanno poca o nessuna importanza nelaeroplani, di sommergibili, tutta la costa l’andamento generale e nell'epilogo della

della

il

hanno sbarcato truppe, prendendo prigionieri 70 austriaci che furono trasportati a Venezia. Perdite

a posto, trattandosi anche di un delitto — matàa saranno posseduti dall’Austria. da piccole e rapide unità della. marina teE' necessaria, quindi, la conquista dell'ar:ldesca. cinelago e del litorale dell'opposta sponda: Non c'è, -quindi, da meravigliarsi e tanto il’ che significa — in altri temini — che meno da allarmarsi se avverranno — pre- n@slre: occorre bandire per sempre l'Austria da un sto o tardi — altre incursioni austriache ‘mare chè non è suo.

adriatica

mi

(Per que- | marchese Imperiali.

scritti da Sentite

Ssca

Triestini. questo nella

semplicità:

«

troviamo guardiamo piangiamo gridando:

’

Sul

sua

|

ingenua

veliero

su

e tre

cui c

l coste d'Italia . Mamma! mammal »

Chi hau vergato questa breve scrittura: jorse un marinaio, 0 è un mercatante: gen. le che non ha avulo tempo da sciupare $u

banchi della squola, che non conosce le ‘st'ultimo paese solo per la via di Francia). ROMA, 25 sera. rale del 3 agostou. s. e nuovamente nelia ln tutti 1 telegrammi interni ed internaziopreziosità, dello stile che fanno adorna l | nali tanto in partenza che in arrivo od in periodo ed elegante la frase. Ma egli deve La «Gazzetta Ufficlale» pubblica un Regio sua nota del 26 dello stesso mese. ! aAssere un ‘artista e un deciso ad osservare leal- transito sono ammessi i soli servizi speciali ceuore PUTissiNmO d Fermamente Decreto in data 20 corr. con Il' quale viene della stampa ing'ese di patriata, dell'’urgenza, risposta pagata, posta. espresliste.di rapporti nelle suoi mente e sorupolosamente nei concessa amnistia agli omessi sa, dà indicarsi con. le formule complete e L’invocazione è fatta d'un grido UuUmano, LONDRA, 25 sera. leva, renitenti, disertori ed a coloro che non coll’Italia tutti i suoi doveri di neutro, il non con la espressioni abbreviate amimesse chf: lacera il cuòore e dad per le vene un freTutti i giornali della gera sono unanimi in risposero alle chiamate alle armi. Consiglio Federale desidera manifestare dalla guida ' assolutamente vietato di nel rilevare l’importanza dell’intervento del- mito ineffabile di commozione. : questa occasiona la piena fiducia che gli comprendere nel testo di qualsiasi teleIn quel grido: Mamma! maumma, che il l'Italia. a ispira la deliberazione formulata nella no- gramma notizie militari di qualunque geL'Evening Standard scrive: « Risponden- triestino ha affidato ai flutti del mare Perta del 1i0 agosto u. s. a tenora della dquale nere, è permessa solo Ja riproduzione esat- do all’appello, la graude Nazione sì leva in chè qualche uomo di cuore, raccoglie ndòlà ta e completà dei bollettini ufficiali. Nei teil R. Governo itallano è risoluto ad osserlegrammi diretti al personule civile e _mili- armi. Essa ha dei torti del passalo da ven- lo espandesse per Lulta Italia a incita;m.enî passato, dicare, delle depmedazioni del passato da rinel fatto ha to e a vituperio, si assomma tutta-una stovarein avvenire, come fare dell'esercito mobilitato e della Regia il principio consacrato dall’atto del 30 no- Marina imbarcalo non deve essere indica- parare, delle' ambizioni presenti da realiz- ria di servitù e di dolori, dì rinunzie e di TOLONE, 25 sera. zare. Lo sforza che mira a questo scopo sa- fustigazioni. 1815, che riconosce la neutralità to l'ufficio di ; destinazione; gli INE uffici dovran- _| Srà tanto >più nobile, poichè ichèà l'Italia T'Halia si sente i ai U Dimostrazioni. franco-italiane si fecero ieri vembre E' il bimbetto che sull’orlo di Un: precipisera nel teatro municipale ove sl dava una perpetua della Svizzera colla inviolabilità no inoltrare i tfelegramm agli uffici centra , nita in alleanzaicon 1a'POtenze del'progresli principali che saranno loro indicati con rappresentazione di gala alla presenza del 2i0, sotto la minaccia di un pericolo incomdel suo territorio ». | separati telegrammi. I telegrammi prove- so. Essa si è unita alle Nazioni che ama di praefetto marittimo, del sotto prefetto, del conbente, grida alla mamma: aiutami, più. Esse lottano qper la patria libertà e La autorità. nienti dal personale civile e militare d'ell'eporgil soli della Triplice Intesa e della Pur il significato della patria libertà. d'I- mi’ il tuo valido braccio, portami musica della flotta suonò gli inni italiani e sercito mobilitato e della Regia Marina ir via da alia è costretta a battersi per l'esistenza-e degli alleati acclamati calorosamente. i qui, non Tesisto più! i barcato, porteranno come provenienza la lo fa di tutto ouore ».. Dimostrazioni sl fecero anche nelle città del O buon fratello, che sul brano ‘Un’intervista con Pasic parola ITALIA, e così dovranno essere codi carta litorale. La Seyue, Ryeres, Saint Raphael è La Palmal Gazettle scrive: che il vetro grosso della bottiglia ha municati ai destinatari. Non sono da atMentone. Furono percorse da cortei con bar15ratetP NISO, 25 sera, « Non c'è inglese che non (peusi con gioia \ tarsi in partenza, nè in arrivo, nè in tranpometo e recato al suo destino, hai inciso piandiere alla testa. Il treno direttissimo del che l’amicizia, che uni l'Inghilterra e 1Ufrancobandiere riggio parti per Parigi con gendo in duri e mul certi caratteri îl senso 11 «Journal des Balkans» pubblica una in-- silo gli avvisi- di servizio tassati chiedenti italiane sulla locomotiva. su telegrammi già spediti. talia durante il secolo scorso, sta per ri- della tua disperazio lervista con il presidente del Consiglio serbo informazioni ne, stai certo. Tutti i telegrammi e radiotelegrammi sono cevere adesso il battesimo sul campo di Pasio. Ti tassicura: Mamma ha udito e battuglia, nella lotta. più sacra per la quas'è gia da accettarsi a rischio dei mittenti e non Pasic ha dichiarato eche l'Italia ha sempre le uomo imai trassa la spada. Questa amici- mossa in luo soccorso. Essa tende verso di serbi è non sono ammessi reclami nè rimborsi di tassa dell'indipendenza causa la difesa ROMA, 25 sera, zia della due nazioni è la più pura, leale, te le sue possenti braccia e affretta il passa, vi è motlvo' di supporre che possa cambiare la per' nessun motivo; è ammesso l’uso degli disinteressata che sia rai esistita, poichè chè di te ha il desiderio e non vuol l.ascià.rnri 11 Giarnale d'Itulia in nn articolo intitolato; indirizzi e delle firme convenute nei teleInintervis$ato Y avvenire. in condotta cua il sereno e rispettoso nota unicamente fondata sul comune amore al- in balia dell’Orco che tarme Latina» ‘«Civiltà più sono non interni; delle commerciali grammi interessi di l’identità > n affermato | quindi del papolo di Roma alla partenza contegno privati diretti la libertà ed al diritto umano. 1 figli di Ro- requie. : due nazioni anche nell’Adriatico e l'identità ammiessi i radiotelegrammi nial:, ia deasli ‘ambasciatori austro-tedesclhi puré vonoma si battono per lifierare l’'Italia per semalle stazioni costiere italiane e coloniali per nell’Adriaaunche Anuhe la canzonae che fiorisce in scendo i bembardamenti delle -città aperte. a- di interessi delle due Nazioni sordina ]a trasmissione alle navi e viceversa; i ra- pre dalla tirannia austriaca che la oppri- sulie labbra ! rosse delle e l'idealità della loro direttiva volifira, — driaijiche e le vessazioni dei vormazionali al tue sorelle prorl!e-!l£ me più o mèéno fin . dai tempi di Augusto. e da essere ad confirie orientale. 11 popolo si sente degnò ere- quale mira ad assicurare la propria. indipen- diotelegrammi continuano Noi che siamo i custodi di riò che Roma O Trieste benedetta de dezli antenati che proclamarono la santità denza nolitica ed evonomea ed a difendere il. per l’estero od in transito per l’Italia se e Ti verremo a liberar! dette al mondo li accogliamo con entusia- |. l'orAbbiamo stazioni costiere estere a oui sono diretti esijinviclabile degli ambasciatori. può +_i non però che à nazionalit principio di È 1 soclio che al mondo intero serva di eserripio fanno. servizio. : smo ». an_plìcato. gnte strettum essere sempr sere latina. l'antica rinnovata civiltà

Altri entusiastici coOmMmenti

Dimostrazioniin Francia per il nostro intervento

- Italia e Serbia

La loro e la nostra giviltà

ria e e


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PO

Tripiice !‘lflj!!“ Le dichiarazioni della PARI GI, 25 sera.

: N\Elmgmmu

ia col nostro sacrific nelìa::.n;: di c_òntrihixira a d'Italia. »

ludendo |eta grandeo aazzSer'gaEloCli rifor mati, a:;:

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campagna, 6P el fl£%îf)rîlafgrl i nocira E alflgfiîuselalîsìà;-‘::ìniìrgîg':à‘:fg: ?Ìliliî'îlhtg

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Momenmo

DALLA STIZZERA

IL FEECLO

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°

D'ITALIA — 26 Maggio 1915

‘chi a questione dei Ci siamo già occupati dell : are momento assume | lasci

:

ànziansg

-

il| varc e popolarità HO n°prova della guer è la migliore dell i — a — dell 131eaio Stra ra. ne di oper stla ni to ra c;qe glio iama nost epim rich a Meda o gecr n e a Guid tizi hia stess rag. gius o vecc | . a la Nell iditi {l dell letle vi-| ati. ma e la nali, scrivono ; furono assassin per ripass&r italiamni ‘apprese ed accolte com vial governo ani A citamenti rifor rutti, tutti ai i chie giov t dzione, con | tonDi di Nan. Costantinopoli il Governo lurcoj|i}egeschi. Ricevono gior i quell ques ; e fatto con anch che Ben esa; e j impr sent mati. All' Sì . re ai nale cipe rido ; : ; dell'Italia, esaltano il lo-| Cjta loro pàs[-o.°Si ripassi | di pare pop

:

LUGANO,

classi

di

l’arruolamento

Ì La e Lalte testo della dichiarazion un signilica- | compaste di i1 one UD conmoco | sizi del dupo otti sua © za distr a i rtan na tutti tag impo abbe in Bre Ù ria ed av ._ sì sta effettuando ordine ed una discipli, | dai Governi di' Francia, Gran di Stato Maggio- una capo ani anle e. a giov ress Rocc e inte lo che nnel m Ures Colo som i d del pe di trup _|to morale ta granda ques o dei lan.nans=ìcl;lztflialn î‘È:}‘àì; azmici e %'Lîlgèlfledall : Mezzogiorno con' uin osit i par prop molt a o smo ia w'.ron usia Russ | gclri' 'ent ci MO: A o ione lsìl, mate | În Propà C o popo dafl.nata' ÈÈled:ìe ldcmol…n,:.u:. Ja salda preparaz perchè dal governo sì pos- | i Da circa un Imese “"fflcqsi UE I evarono UN | jettori' insistendorevisione dei riformati, rnol- | Orà »- i ede d'accordo e |° -.de".l tà soll proc ora enia 6) paeèse. sign 'Arm dell della a siasmi, questo d tunc e | entu sivi !: la di span DPTec ore nere ne e ferv otte man azio to sa | oto rmin Ques un dete rità Così dal| anotti alla scena. i, ardono Rapidamente una so CON l’aiuto ‘delle. auto orio fra i presenti Bari {issitni dei quali, atti alle-armte a compiere | frirsi spontaneo ed insistente di giov si.ò venuta O) spes eccidì avvennero || morm . e di cosclenze ncia fron di prmeni. al ormatloredi acri inf era. mass ro | conr isal'di'valontà ogniì host llt di seuil o a Dert deri m desi rum, ni comi Erze uomo loro dove-| eal difianuomi : il # la metà di aprile a , perando, ed o solda ; altri vers dei | gli : co solututti I darà lo1 come i che i, ema 'ess Sas. anch italiani. h, f_î|h ’fi. Îl ; aa Eguine, Alm Billis, Mouc E che quest'è un'ora supr E di or | echan, fron ÈH_ re di

presentazione

tampa svizzera

ricprama AI

soldati

del

partenti c'era an-| questo chio Schuck, A salutare ìvien nese — moglie | «riformati» che ine sopratutto, — a che la sign ora Rocc

|

25.

a tanti problomi

zione cal sangue

tutta

centinaio

un

hitantli di

in

o

Zeitun

"SOLUIN,

tra-

la

[)a.l'te

in

CDBLÌÌ.UÌ:5_CDDO

che

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di

CLHLC

scrive|

ci

quanto

secondo

—

A Omegna

|

É111:

.v1L]9.‘ggl' nej

vecchia

atalia

ccrive

d'oggi —

«Popolo»

sul

« Leggo

Î|

impervarsano

=

al. parlano male 2 quel- | maltratta la d uuovi delitti |te, aese Comuna-| yjono tutti essere dellaiderstasi pubblica, nella sua grande | mo dios di co-po la noestra emigrazione. a &E dil Pa- | siva,. In presenza ati .e — gpessò o| nel . Non potrebbe.l.'.àu.f.oritd no o cons - fuiro : ro.p | e. 11- nostrpo| non acci ro cerc a, odo cont in e nuneiperi o di al front à mari mond anit sì l'um ci ’pell per criteri 4amTninie. o stati a, o î i visit contr sono onal la che hia pers in-| lî i ‘Turc oni ospit orde vari della i conc | pe: N ù quest FA egliare : àîn ÎEn ; no ì fatto che ‘ di stonato — nel coro ' re |la di i Omegna sorv ? o sapeessì aré. ; sviz ne o di lavoro, applaudo '-i-?u‘eîîg d a.lî?iimmfolftìscacl:;'—:;n;clduu:à alleati fann 1 Governi ‘Sukl che te | la civiltà, strativi — inabili al servizio milit '“‘j:;.11"5 che qualche puornaleo a muta Port re li? p devo trova ime sgra loro e farà a allà |drati Ù color one di te razi tutti umen emig & :bìh lici e omsa pubb altra amo msm_ + anto igli e to cons ertim FE valor imen l'avv noi a sul onal Intanto altri popoli : cuì il richiamo riterranno pers t nti : ti combatte signor Piero Marchi della| ccpy solda: ti eEIT { to a far re- le opinioni degli Dai Milano il ai non èi”basta ita deralentus atico da| i Com i membri del Géoverno turadri 30!10 GESBI futti ale _v031 germanofili, e quello italiano. i lilar {:116 delitt del ioni iasm detti cami ades | azion ra = nohi’e si nost popol so pires uto ala ze cia ISO ù : a indu SA lgono pop ssnz Sì {rovassero | OE gio contegno {reddo, risol del P1889 si asso che o versi I L i e stess iscri agent class i | . Lo i per quegl re e e -|. racco sfoga rmat anch di secon alla ed che vero co o una | molt tìq ati oni î.ntiîà visit sono lazi l;’\cl) popo giù cllîè%e ano ritale non par in veng della va iè i lano parte perclh t. Civi eccid que.la implicali in A î che i infe i spie eìto golf…u i Élrif…m&fim : ilà di c5m: contro l'Italia e di svalutare i ta ini tuttàatltegx}ìtel, cheh nrf:. p;:à' suìrcme î1 quant ricll-o | SOPaSNA i?;… stan i ' nde oT AO o2i die; nì prn regìof e uguamm pOmbe ila o & ,l’.;a VISIt quest lque(l potere E sullai a ato tan nuov pass rontati ai vivi sensi di pù :È;monì psicologiche a na una 1i ivile appe l'aff Chè dina anto par a] tulscu A ii ai “S mi e facessero sicur i lfi“hfl,.“î“fl si Parini Rii ò di esSer AA i e abile AES mis N opifiione, anzi ; ne costi W +i AE aggi unge ù sono ben ica’ ai depositi ndjle continaia e i. Tre spie che ) aggi e pubbl spion j M degli | per| z icina amen che l’off rchi più e sove te. o lo rtan are }laco tanl impo 24. ra; più guer ia pena nirilev GI, sione ‘ di L: PARI spres che in — fati Uo niaco rno : ostili, mi OST : tazio di C’ alle ?’j“}è'îq?‘}ìîî” pos-| “ iaia di richiamati, il Gove

niono

:

-ANO -

:

è sul porto ni di famiglia non mI o l'altro giorno Una um-r.a provvederanno senz'altro so-]st tmovavanfuro di esse arre- evidenti ragio “l}ilggt1'31_1l3; 5mgfàadel].&lg. o slamanegi algettdilando rte. imar 'loév volat scope ìia'f Hha no olìgn ri unan be .lmiv 1;rnl «tau nova uolz; UD pita f d.…"'l | sec .iì1ic“ ì'î;;deside Î.b…’ ali are dion adq utilizz lo mericome . L | prà dei sobborghi nord di Pari | I A C t an:rua af e al popomora are quella zona 0Cione anch I—:.a.r liss revis quil a l :î.zil ere r e p tran rend Per comp Olîgîa tarmi ta, eit presen udl auqià t,/pg le îìi%m nfl.'l di alcun tta[: ‘Èul' fine il modo di soddisfare l desiderio vi- | n o però sona 0 || pabhe :ccllàa‘nsosn'ov…î?‘ i ‘B'i: graudezza di un fatto b!"…B° l°h° non hadgno avut si CON SOAria iaafare. uno NEE delle faccia| sospe jnevra in un suo articole di |la lte nell'esencito re é1:e incorporiati corpi l'&, conier questa guerra, o cheper la libo-| Fistta 9. g'uî'"r a mia DA- | ferti eepîF)o éa_tî RE la speciali Da E re atte a tual to comb di aven dirit ho dal 046 negli che' p_ o tuo onto vissi ilipl golat pax cleî]’ùmn1:?ìtà.}l\îu non lcmd2\-'..mu ("m'po ?glii' bate. ìf’ulg stur : O ‘Î,“ÎÈ Sutto 3;,Ed” indi ANA,Î…% : 1}19_1 a finor 3bed c‘a'ì > lano one d:rg'bgi ÎÎÉÎ me;‘_ circo Biuziî}èî_chàn » ed |ehe " lia. iria amig Mia on% ” ra.zi » idella, ‘ da parto “d6 F i omi noia Qméi' etb # NEttora f i volontari. no ata, pur pPree : Mifu o AA lintelligenza, pur sispice scea l ARDI ,1&. p10mbln@3@ : cono "B] che B]. NOt li Napo | sata di VO sses impo nda g aiga licato attesta i sinceri sforzi O- | chè fosse LiO nm La Prop mamm nfln. EE] PuA, di questo popolo tribù scarfogliesca AUU fl]l;‘£à,vg‘l’lîgg-‘l'lo‘° d?li(.:…:.)%c‘if—«glll;.ìì *’è"à

en-

varo soltanto i commaati

per oevitare il comfliito.

) mollo bene la ? del nocciolo idevlug... PIOMBINO, 25. AO | È CON tale rapidi | É to enta pres ’ ncz ne .\acà u. azio SAS cilell ndic . e figli», e rive at.u u di ! ; .l Éu&astlone, 6, innlumor ii o: « Occhio @ Scarfoglio delltfl à titol 1?trlm cal h n rolu es gloir cogt ad àciit o are èlrgg urtàt. ilic Sltxm _hu.nè jenna E.‘fi n{ìîx voluto sacr va dell'idea, avesse taubi “ìAE;"ÎE“(Î:;1'&PÈ;] £‘;“ i : i ‘ :. li manifestazioni C sa nò sono valse l0 a tria noi riproduci ; : amo : ; OTrispo |sa pur quelle inevi ; cor, e 28 l'Aus Ans del gere ti! si spin Avan CA “a a.l' L1’ w za den 100 ul}i::u pon ris ì di von Bulo cor inevitabili. yna | . la e dolor l'uffermazione tardi, | cerazioniche segnano disthcchi dolorosi l, concessioni o han chiesto di arruola7et una e figli gli quandoserioera di orma jente dolore, icolò nelle slroz- ruute,.1-lh;].jl,……l .îu lîs“.en'“,ut‘to lu“.,?a_.lt":,:.".“c… « Soarfo nella marina e 4gli altri nell'

‘Consulta

gorgo rlia Iì pianto è Bul%a %u.lîbra. sod- | Iuveco no non potavano guerra. |zo, ma il sorriso la © rottura la che : evidentementa va a

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mento, a&;i‘l:r u H

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ti ifC rmati! rifo

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e 3 santa augur O alibia a EU

1usta ta gius

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signori

Alo

uff. uff.

verso 6ono ve Hebhanno o riformati sentimenti Ler i la falangeT dei troppo note «‘Tra irato ; = esi-| A rato. aia p jù genti.i 1i | eer ispi E erto d'Italia a AT e z l'onore : c A ev ; ; P fos ti sicurezza O alis ASE I Ri per TA ori socisoclalist vizio-\jeroito. La ‘flzlievito Inquisit ò un f'ntàaù‘“Zpnla 'Lllre degli luì nica un morso immenso50, creduio lettera di a comu Vvito | i mentali mia Dene “Imguisitori ande non e Ssiano acco! | molti che, ti | me, Ì quesES Da ha n ez .…. (E]OST l.noNT {D[. a la realizzazione Ì del-S | vl è 2 UH.A perenò tentnn 1]." À re l'fl.Eîfî)-; gono che le loro i don «all ra SO numero di ieri de ati" CO ad u tu‘icv' nel e l ‘i$ } sper port clcr Î.“C.J. a : icat ro c?-c dell publ iu:È ebbe ero di /ha ir Jè ist are sent A al| Min si re al o aa i cono esse enu mnÉ i, ing ed s stlal e luz. un ltar riso che sono mili l'An abbr T sa Essi teo U divi ; inifi hè. C la Sta perc t.o -L i 1lgn viltorie rebba il l'A e vestiro dì di uccenNtouTei] D: 15 cory, | guerra capi )ì% À Er?im è l caso 6 ilìo' gran \nglehe nonil Nico suo siornale. caduto d};’…lllî %u’ buuu labbra É futt b:,-'i t£‘_3:‘àn“ìu‘t"fo‘"il: 5%=.Înlèî-tl i agenti della Germania e del i i fu delliceS8nziaapri Ora, . men aliaole ;ìèu ‘t.\lc'ltùallilf(:;'tl.îlncînu d'It lo U. & LA zza ques o chenon più lett nde a- || zutolo SO comie sì suo] dire, a , cha gra ti da nell la temento 1a [îul?olîu:ln e jard per ti ade te sir fron ta, nello i visi »;ìo' a sutt Èroî: o l e ibile, Kd è guerra eminen n rfi% ond umòoe e wùìAam SPA questa sec jxp;lty qum'Îg$ì;e'a velle s ra, in gei Itald0e gie CCi pmn ntad | fino per iniziarsi ». aificGiu ia ed ora è da presumersi chel isfare il lo-| vole, vcde_nclg\stur_x dell codd esta a di voto cità siri ità me bbli ib'l for n C ato poss a sta nn con la , icho su ro erne cert tàs bbe insi un aco, lici vre va così ehe, e mess più imer spionaggio dello hiàanziforpPropa- espr ste. vecc jfunicipale, gli rilascia un e tal quale desiderio di{a pubb i ùscaPrisnlla mu-| | sind dercitui Vs2Ze essere ulili SMNTalla loro \nt6 zoo chedi rive per -1° o alnpsiano addetti al servizio di 3 piaz deri tà, nta desi ones erve ro sost 'int jUusi rsig aa sì 5 dall o e o O tich ener ong poli TA cont rg e sa SUVC L uenzono esaminare senza ich . ia nemtieie vA, bolla, |l'aervizio OIT copratutlo nella e chiu j boss disgràziatamente 101 rvanza i c ICT Ao in PA queosse libéro uso preésso"ì signo |tria. Io CISP a tvov enzi , LI due nazioni u a di saluto: a rivedorci,mullaa: DuO |le intellig aua . inte |]a sua i © i@ corn*la ) zaz.one «a fern 1 FOI ca a} condizioni,LLziinao mi t uuguro Î iN Ì allia ; O0sSe ero “ Dal prinigipio della guarra 1a fian ' ebb enza sar le forjonale aoggiTrie© ste. liig uru ora aug i». to, che E amic a iman gte più, ed di f 8 idi dovera Con questo na possa anc H'io essere Îra i| colleghi AE Ì pag Alvi era diìe ris a cam ia.. forfor mul aà nazionule oggi e ùsegna a ti s no. a l è tio, ques I|tu è slo ! tà ! iona che egre lssa rali ile mare funz all' i neut inut dî ra di e ra rio a lette ro a uost prop dove lu Sdi volontà, che | gni La mia suo di che è r i di di lerr onosciutà ‘ pppo ” è d'Italia. » ; o : a da' :‘:ar.-e_'lic:.e."predouf eSbo rossa vengan O-1e unati difensori egliza miita' diritto di credcredeere quale eran la di- 1ta coincidenza di Lre milloni aro u fucile . in tonacaà ne'la clie che la sua, per utto ro altraglo.a gesultelli A i ta laad sua spos sono sempre fedeli a fort ‘Co-| ni di 1"u ilaì$em iere tten mest asse spar ù ja célli] suo di dici ; anno ani i anti sapr giov meva trè vrig rdema o anta a, des‘ molt Sett easc tai non ra o-pr Settan Ù stic | casi Difedeità ro nno abil a, Ì Ib cio. Essì sara s delinéav : leiteràa al nost as: prova della loro ; giare una baionettia. a manegrD° : glese che allora i rino indirizzando una Esi nren : fallIimento assal DI chi: paga iîl loro : brac 1 temMp { che inlerpre attività per aver crearre una tradizio- | gestinata ormai ad un AEL ON ono che PAIsiì Efaccia rev N concorde ntee crea chied co gli A dame a e rapi ramm rettor S | pub O suo ment hanSi il li pida che anche a ed FE > alla nuova formula &d imporla come UD | , meristic ustri all’A rano o È ed ill i be nia o sareb press Germa sì li alla ne per sostenere lu causa del te dei loro sentimenti patriottici anch'essi | fatto (diceva egli) tutto CIO chedella Sagra deî finora ali 10 ; D nE ia lancia 08- eAO : OO e A guerra, per essere desiderare in gecasione saluto glarioso che inita im l'Ita. Ra “fl EB“B m azienza, alla fesecondo il decrae.| tuto iO queslo momento | ministro della cuore

Nel

sa da tarribile quel' formiar- gi, perva Roma, prima di cFaareb: iterà di dala i euoi . detto è che cosa a altre le guerr tra di cui, : se in 0 arme 61:.1 _ di dabile ì s corazze Berd zioni liberali, ©

do

un

a

Gentve

‘ de

alle sus tradi atie naturali. l’Italia — lor che

‘ ulle t£lo'5_srllìh coàgx mhìnÈ'ìlodîu l'urio

B8& note avranno vista l& luco — campo della Francia © dell'Innel

ata

'prhmd'ovi a sospinta

la sua giovine

fatalmente

alla

spada,

guerra

veementa

schiodaté

già

aniche,

ai

eù

soldati

ai

IH

[ÌBÌ

ÌHÙÌÌÌÎÉSÌU

“

entusiastico

i

mguvinaj

GENCVA,

pero, 7

e, in mare in terra edAn derà che esclu no hessu H A Ù t prarali ceni rt fornire agli impe orranno + SE a lia. -

|neutralismo,

reitoO g13;1{;&5 ATCIL

d'Ita

||nia di > operazio- ni militari

25 sera.

compresi tra coloro ché, arruolati| i pubblicato, saran : no -già to veale ; n i n-| = i aggiu vi. Ed v tari. D

indwgen-| 1i s

ogni }

presente siluazione & L i

; è ° « Perch idonei alle

ch

Un

n&l.r!otfiìaij

e ai Maninalii

;y

Nella perso

io i “i | : téenga sequestrati in un tignosar - B teutoniche Bilow 2 |li si sì conîbîxft%?p;'a'rdlgap£àu volta, anOggi | querra.: ze pro Eocellen della centro loro drîl a Lè chiusur ànù alla °à*'?n:"m}z*'!‘f;é‘è toglicr la città finòo sì lotta pDer la conquistà a dec'se perchè BI ts, s nte per non finalme *à‘%° +e sono sì io, potanza |° Occhio ai: signori Scarfogl tà storica. ;L‘Italia_';:a,:‘?; "-Sàìl-hî'lz\ìt?wà.u Cf>lìi?Dî‘81'$l ìli ilacchia a l0r0, Tautti i DO) àli presenz dB ntìlìîîc,s‘ della $Tal.lla?ie sforio D'An piacere il supremo Ci iL neutra, lott2 e : . più oltra rimanaer il suo bardo; |sforzo, l'in 'mgc;n-aa meFl?ìoualg‘oslf' preso il VutUs: ‘phole=-compromettera sforsoi peti \del Canmpidaglio Narno to in questl giorni è cittadin ti i altalialh: tuo*……… aa l d aprire per | nelviaggio: alla | eui saranno chiama o foggiand buon -sta il' to .augura . no tfî[_r:ìxlà‘-londq à:hfi si han _ ed | : balcanici, per affermaoro dirin cospet- desca. Sembrd, | ====== ’ di jà guerra. che combat- | mercati alla i immensa dallaa coloro b to dell' ;

Ù : a violenta. ÉÈ,ÈJ;“;] scoss tch il \..ecîmunî'ecîggìgnî'ìtlìnél €ÈÀ‘

: il suo) interi ha vohàl.o la guerra…. 1;.3;°

l

L-

da quattro

Ì grandi | bia ai caldi raggi del sole i gio- | ‘Anzi già si squaglia

Eugrra. seguirà lo gesta dalla A dl'?làe.ntementa

ù

i

ROMA,

Ufficiale»»_pIpubblica

Ù La i uGazzetta

gli ordi- f:

Q Èlfi‘.'l'îal:-înît;tîsl‘ml Îl°° *È}P‘31.‘311î111’-;,.'.;:19131_351'*315° comus r

te esaltati: Upatrioti un po' esageratamenrispe tto dignilo|-"e composta freddezza, un

accen-

và

|cîto e della mari in atto nelle parti

sì

che

mì:.chfa,

panile di'egu : assistettero alla parienza come la volevamo nol esigua schiera | che scoprire qual- | rina. e potula si sarebb iopunta ìm'à::flgîgàì dch":f:nl_g Èàî,:; con |male, o- || die Macch meriditra. Gu o — la sprezzo che sprezz a.la a di Eaìltpìt DO lieve llf3!, l\fegîù di scorza a vecchi nale, che siì apre sotto ile’ concordia di animi. La fl'at lli del anche senza fen;

}

.

î

.

Malta

ra

diplomatic la guerra non sarebbe venuta. va, di regno

06

E>

ita-

ia e queseto d le

derà sulle devastafrice, lo sua forza

strutto

pel

13083151

insegneremo

LyAi0e

Lìeg“àgasfaggaè?£:

canimento verso l'alleata che noiè-

a considerara

suddità;

come

che la vittoria sia dalla parte della

del diritto».

11 Ticinese di quì per la penna: ‘ vigile

ed indefessa

del

preparazione

an

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poaso.

| i persaglio.

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perviusi lo N UA |era guenti dell'on.

24.

‘lraverso

L'Italia

d.l

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Magkenzio.

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Sindaco

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SOGÌ&ÌÎSÎ,&

GARLASCO,

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dî aa lv AVEt ci re este , ava end dom di s e armi le iglla ro patuto vincere

quanto

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Ì

Noi siamo manqia solo

L°C che Sì graziamenti di Louvain e i ii eid Rom ul e o ton uit cia in seg i ginbas ute ia ilterradagle della Franciaà |}

pochi

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al ì giorno, | pagine

della

di salsiece e di bir- |'dip perchè nes | pasti feutonici, a base te iusis 1860» nel i bald Gari e 1] - haricardiero altre nazioni euroDee. | ucazione civile ch'è il r'sul della-forzà

AA

[nghilterra

.-mentii

Irgfiîì i lsegllim

dail'an’.

Salandra.

diamn atto ioniconsoddisfacenti schiacciare e domi- lp#;:.;,? gren delle dichiaraz i

‘

diamo

quell'ed

e che parte, nan A de- : | non fischiamo lambascialor

sioria

À

e C. - Milano

MEDA

EMILLO

COMO E P ento propr: ) o mobilitava tutti ento {domo nefasto di Droner mom mel l; ':l.lùl “'1‘î’1?‘\1"°:‘1.“3m33h‘1’ pl;ll1]

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i suoi fidi per 60“5

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tradimento.

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Perchè

assolutamente

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’ riguardo

|'upiccolo cnsen,

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l}egiloliîttlo.nî'

|uno dei più accaniti giolittiani

- di

05Se?

b

Cr Naraca

viola

etti del- | o i trattati ‘nlernazionali ed î prec he nel |

anc 1a civittà. Perchè siamo forti. e

a nell’entustasmo, èsap- ' | — Caro amico, nata laspD re con lel| l'esasperazione,re com in ostri gesti, Perchè sia-| La grande gior

e

arietà al dololaore solid arie solid

Amelie les Bains.

Maggio, 185-15.

:i ; che tu attendevi

da

cologia di pi- 'ÉÎÌ-Îɰ‘É:ÉÌ lÈ“ul? j° LÈÎÉ ianche"'…ghf ÎoÎ °“3eì"" 1fltoîvi°à posisione formala ad una psi i L dovere. li. : tuo , oria vitt | siamo civiti perchè nasc'amo civiAus di rio ugu l'a Col ia cd in tria le | Vasori CarloLo dicanoin Germannon Na ia nno ira cap à col Ececellenze: istidi Gar

!

t o,

la lesion

potrebbe

i

--orfipagnîa.

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Itaifana

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<1—e..le'riv

dovere n‘\entfl: - {ur Ganlasco - B.ltuu.l' dìone. o ac si nd es si pr l op a !)| all è ico | e ch nem o, an sia am ci li se uo e no,n anl0ch perc a mo,offeso biia ablt jo ciinsu voat- | se $ suo no a cartotina al |he del che notare dutitare anci a; ha mandatonellun di O , Fr he donde f anc ico nem cui quale con poc in col a ni gior| ati te educ den pon ili, ris : gent cor o in quei mo stro sia

|mento

‘ iL

neutrali

Fa VarieOrAE nn L 1 GO e Gion ne zio usa SMA 178 o, idan peni d aietl d n | duablo 4I BBA OST vivo compiaci | tato d'una grande sensibilità estetica, Però AA l2iuqxîltg aLclîiude'[:)-e Inimo loro I re ia la volontàdi conqu stare

do un nuovo Impero univer-|ed

della

alla Sede ive rivolwersiPer informazioni e tr attat . Regno del città le cuiLe od agli Agenti di essain

À

o due o ' una Ala di questi ostinati e cie EE se ne risce questa mode- GBÈ nte ori prefe migli mMa I può; osi. lo do tigli quan assot suo Opusco'o «Francia | stit«. qastrononmicalla a mesza dozzna di| , alme oìalnpgàîblgficà.zinne del rapp orti .con Francesco nej artono stanchi di rappresentare ridic volla

è l’Assoe'2-

l’Associazione

Mitano.

a

via $. : Damiano persistonon. sia:) dal «NVorwwaer ten di e criminosa propustia come À corruzione, la i lentarno e ‘l{ijoÙ nel:a lurida in risposta alla ‘nostra | £° pro ” rie :) funzLioni ;fino 3 neutralista fatta sul più basso e laido mae le le di scena di GÌ ò # abbassare llo 5 : dub a v Po ì la S À E DI L A iR ?… };‘;Ieon u fi.ttoddiusantrio fim i Î 5 si acc ADA .lìst AST sotìa alismo L'one COîll| ieri COA , comP i, zios sedi ini il CUNEIARte u va e lrecente I |SO ess ndo fest in ella verso l'Inghilter- corrìspònd;lìnzfl mani enza re canc pisc a h s lica pubb remot i ! helta dell‘alta polìt-icm," resi cui davsgBU- fo . la| sua aa ; te misure‘ © du o ca sua verso Î1 Be'gio cal- | bicondotta ME pubbica un | me, infine, nel banc emporio diin tutte r de drappo e non,| ste passato valga a rich po litico-parlamentare, jità, con ltalia, alla 1Îl dura in pura lana, ‘con asta rli pro- || lità,gran iama forchetta, l_fif la minacciacon e quale la mangi sì Serbia aggredita : presenteyfne î.;t.‘ter::w(î:t'nlrììflla ÎÈ,r a b°;,ì dell'ora di ottone, naP È articolo sul in- SA ù lanoia di zinco € ta, | verniviata, can verso la parte dove si com- | lunzo Paril r o i mod r rico coltello ohe' | serve di pala per ) ù ial il eco., da spec con î in dora i già ed | gia = ro oli. ofran nost iat o ei asc riat b.eu amb ieta b e per la libe e g&i meritò dul iî,m\î?tt(àlr{]ìj:sglosccr(;: stro giustizia t Ans ;lefif | e può Servirei| “ tilo i '-3:. a saprà bocc e ta chi a . ia alis ti nell O men glor soci cibo zia di il sra L ei urre era yrir trod | C tria ; in seÀ nia e coll’Aus L. 15 in più. L) Germa no di tavola, I la del Belgio, Vandensteey, L agnche per sfregiare îl vici lia non | re a i Rom a 5u:}1 p: talia,un disonore: l'Itasue prgîestu per 1Î1 d;qslru_zig;u: sangue una delle: più rio alla prop o col guit | re e|ve prog‘; IÎ.NEI.E%"!I:…:’JIET.' octan e uN popolo che sa cantare e sm;%: gxtlît ;Îoee delle eu.u.ticazìcu:fL so- mL:tertnne:lîxal te al vie di'ifron i Giolitti.

concordate “‘fra la

ME9 Eoscolo a ri cen- Portici Soîtentrionali angolo ice agli impo la guerra lib&ratrsti nostri avvelenati &

‘10

è

Milano

Cotoniera zione l’Ass »ci . ana lil ita Serica

…………

25.

di

state

ori :pì e Imprend izi di cp-re imprenditori edil Na41onatle fra l’A -sociazione Fabbricanti di vrivat>,

Sede in Milano, Via Lauro,

l

Î…Bl’ffi

di

sono

MPAGNIA DI ASSI=ono emesse dalla COSocietà prlizze veng Le AZION anonima par azioni — O, MILAN DI E CUE L. 55,108,330 — con diverse Riserve — Capitule versalo L- 925,100

'-

g ;

prima © à di popolo ado che per volont stoquesto popolo,| ; diMalgr nelle poiES senato è mento ES parla un EN teutoni nell'invettiva!) — di i SA ENC S ci P -

MON | mata ; i propagatori della Kultur inCOME loto de- | pilissim un pée- | trali, À elegante recarsi ambasciatori

; unto il

a

“

Case

i

puvbliche © carte « d affial, è ’Associaziono

Govematore, al Con £ole . i

BSN"IE

un

(come son fini è

SU ) polo di « accattoni» dell0 l

le sa;_#-;3rle.quu "

Cotugno assper

q\Tîh{}î

A.l

gente, dì la gentilezza innata della nostrdita questo po: | questo popolo di « (raditori»,

gli elettori più notli e -pì% ?ÉÎ

a ha sanzionato | atteggiamento

Quindi i signori Biùlow e Mac-

passaggio |ohto sanno oramai che il' loro to alt dovu fu

7

:

abblamo ni,è Negli Îscorsi d gior delle vivissime ausie

putato

ava

;

"

A°

penseto

lontanatmente

capom:6

del

lato d'Italia. Fece U-

senza

L a loro, dnche quando ne siend ST y bile etti perc | di roni .pad .Ì fî à%?f xîn' É3:‘ rîî? gei i contadini i

nostr - i

ai

internazionale, i sensibili. Dell'Austria buan Suaî?àd:;dann volte “più 3 e dì diritto

ijone di autorizzarté l'egresio1i0 avendn farne uso. pur hon 114 ia a

+ roprietar il Cirecolo Esercenti e industriati, Collegio anlfl. r@n mme C;v il le, e Commersia {indusirlalte. Agricolo dìi Milano, la Fede=-

zione

recò al consu B offendere, Ccon fl» | è miusicasiassìtica dimostrazione ineggiando al-. É antu La | oscon tocco di ra europea. za guer : a nella Itali dall' nto i erve lint ‘ | nezza, con una leggeres EL Kul della qultur epperò fà int- | è iL ilil | sciuta | fra i popo li A

disprezzare

sanno

anche - un

distruggeràù

Mondo,

di

aver tanto 0 C co- | MA AVEr

Dopo po

a .sicurazione

di

Compagnia

sua reLragoilioapicconeRR e EO del ggia a |una mane a e i SP ; la roncola, inci- l'amp EEE SE AE i a cheinfenà aa AA ri Ma gl'italiani | . Un corteo di diecimila pe.sone con bandiere COgià le avevano teste teutoniche i segni della civile convivenza; — o

64

mil.tari,

pnlizza

di

Le tariffe e le condizioni

contro l'Austria l| PE pastona oti iNicggia alla querva MALT è A, 25 sera.

a

e asciae tori,

dl

popolaz]_one

ecc.

popolari,

Ma- |

della

e

ìl’esercito

agg:

3 ‘atelll o o popalo, uomo educato.prova . | in Quest onaleche |jjzi dimoci ha cinqu d'un |. ufficiali altre ore rimase nssento. oggi | 00n1 . dounmentg] Nord, e HèT shl ben per î.m vonto per il rappresentante ne l B'°Y|°;'i'î'à èueiî derse ì.en. 1zìàìo tutta con ene sosti vi © sua al- è presente, A' avesse almeno Verso la che oltraggia ogni buona not- |

-

mal

accupazioni

quali

connessi,

B

i provinciaii austro-ledesca. | cha possano xîle%lsmilu tutti idee ge- o if…uttìuìuòregio e di sen. | pecellenze dell'Ambasceriai: di militari verrà: data e no- ì essa comnl quel l'{ialia abbia 11 posto dovuto al suo è to délle opera smi; è u zioni Ne ca capi del- } etente ai GAIA tro comp dar bene ‘n.fondo a coloro : 4 e tutti ti gli italiani slano uomini li- |{imenti che sì assommava intorno al Dazioguan a , Worse a. E' la grande anima di Biùlow e g"“g…g:l ;ff:f“““.ore ESA

esti sessant'anni

comune.

compresi quelli d’incendio, contro i danni materiali e diretti, a questa strettamente provenienti da fatti di guerra od tumulti invasioni,

b f

operazioni

le

rifiettenti

:

25 sera. .

dando/ cOngscenza Di P e MAT Guerra © della | straniero partente. raiil \T della lo per tri minis civile © s0 ttivi | rispe emn ni che li interessaandr ni ci han tolto de battaglia che dispe Marina de:le disposizio azio fest mani e quest del CEAO dendo, nella gran verso | enti rdoed:im si provv quelle | nò. Di tutti i ad ingaggiaro giàsiì fondono, avere influenza sull'andamen- è | pracere della presenza loro riverita grande

Nella

L

Ra Èna.m Bu":,g'_ ' ,deuaggugî:;.ngàt‘î't‘;d% 2';?&;"&?° :

H

Y rranno i loro ed ripal I 1m_ iasex'q ° i all_e all’armata rispettivao; enien-di | nicat fischintedi popol e nient onat esto, bast Del'r flnie tori. | uz'? ro dell'’eserman‘ “futu di sberle f iment tubil ome neb-| te i, e siccnel mente dai capi di Stato Maggiore liars i equag sìprosdise , odovràinevi simognan CA O d SOC {R nae i quali li tradurranho

il popolo

che

cagn

questo’ del

fu,

E

scia: ’che | dente che lurbò il viaggio degli amba

delle lusinghevoli speranze

degno ‘Zel suo grando pas- | paragone

ormai

a

per eventuale

Assicurazione mutua

comunicate ao palmipedì non | CME VSNPANNO guerr vova unirsi @ coloro cha combal. o dell'aguila Biclrite d mosiro MI dia erpia ria esche '18 cp8 agzioni

1ecagnolina inmnoî i i porti fortuna, penchkè wR in cui ha rifiutato | ch 6 potrà risor OL il giorno LB suò dovere GONI îcîlo : pag;î]tlgll es : agsidua A la due ];ccet— chè mlnm.cdn‘ javano | ra cente, al seguito d’una jra 1:rlîi‘h :Inl;ìn ÉÌBNB guerra. tua la ancha è pelle sotto la guerra Questa ° per poco non rimise delle genti aîim'flîî qpua"mlla 'sgîeg"l;t della questione me- | lense, E tarlo vecchio Milano. di Questo e stazion a?à 2 ESA sotto laE | un treno nella : ata, la forza brutale ha strangol olino, l'unvo tner ridonale, che ci rodeva .la ossa,

ato

desuinatario

di partenza

numto

denuta-

colonnello federale,

ovava unirsi

i

s0

1izzare quale

l i

R o

o ,,fl£vg}ì::;rga;mmlra;z!une

propaganda

del

un

affrendogii

| a i1 giov ani di 17 anni, anche se| a, guerr armi e alle fatiche della A3

teneb lw valorosi rono soldati quei nel’Africa rimaneggiamentòo della carta ni. 1 signori £ca:rfogl'uni \'grave per aitestare a ‘ es ‘Americhe loutane, co onore, la| più giova 1f all'adempimenta pericolo. essì erà init incit Per 1i i. schierala dalla parta del diritto; i che quant à tulti arìex. |.mo Enlù’! e arruolati nelanno la loro gîì.ln\:xî.èafi.tàggdgèlh,;î_.,n",_lcg-l.ìl":lglt;;'m?èîl ;',:f'lml 1.Î. del dovera ed immanecabilmente alla vittori&. “ Noi ch-od'amo.dl esser insieme a quelli che ridar sono il da-| | er one ci nazi che ca I a l'uni Ttali a, a patri qualora { me-|j nuov l a ‘| unic Belgi. E la ati al fronteabili, ci, non pel"ì rcito è Mand perchè aa libica s'è sultati tecni irà, .Scar- l'ess riusc o ngan non rita tiro ci o tari quest raili ata al tempo délla guerr dici Certo naro. D Ra en ° ati i i unUNd Ri releg rvelegati deù essere figli dura, quest'ora di indimoenticabila una devono fogii SAO togitò e figli cmàì iuto la tua educazione in W b la sicures-= @ ovuto al Campidoglio eterno ova fornit na,ed hai SLE discipli NEo al Moniana come gente pericolosa Per -la cotid SN iso Di rESE E IVO io, ha arringata la folla... ». L JR denerosi essere i e sì vuole g:;1&tegh a} tenaci e , Più za della patria. S st altoi più del: $ |lo sforzo,orator

loriaso,

che

nell'ambito

a mia

erman risvosi per 1],1_. Îleanza o dogli iaciaffment comp

1Î‘È £S‘.‘!lìf‘-“D° ndog i nrell eìmoro ‘nfine dichiara nanno Tap= amici lia sarehbe un debi- non sono acceltati 11‘-è1'3581'01t0'? d'Ila collemhi i suoi di caluto ai soldati nemic 1 i ed festo SBÎÉnÈ‘{È‘°ÈÉ’— éRli verso man nhe “& co ) | | unis enni batul ssett ne stestanti| ro dicia comu dî mpor i1 rico rvila ;ovani la per a viftinia della ssimo E ra o! degni i atte stiam . mada comb mento prote tradi ; « No: ta di alto i, 59, p1'ese1î'mo iù gettalo a chiamati a 4549i hai del a. Nessun o vita, Patri tua ri agno w la camp della per EA nelle ra nta memb ; viole a. glia so., nall'anra storic ià delle sparseé ne M | sombatterono Mille vi { urono soldati : nazio : della estri = c11 bîlrn;a[1l-a{ proletari, è laÈ sicur ù ezza della n a lettera al sonto a sacriniciòo — diu{r: 1] mamài nosia rosa, a molto | — “ jesòBeeaiil sunito integrale li conosci& | ecc., e tra i pubblicò

comunale

giunta

La

609601& fiÎ.«} ÎIÎÎZDÉÌDÌNÎ' '1;u bai|

Asir pilogo — con la spartizione dell’d'Eu-

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contributo

voGli

volan

come

LO volta il mio: nassente egli potesse V'le

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O D'ITALIA— .2 M aggi o 1915

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“Fageio SOSpEtte ,L Felerazone lam!;arda.lnàe vents'a) I Comune e la guerra [ NaNienza del console e Vice console l i g gli arruolamenti volontari — . podlama {lolla lojerazione) Fuoge di casaper arra a. RNEES NA ' erm ani a -ÈÎZÎÌUrg$Ébîîe lî:};pro vvedere! U ama i/ iiv inetto. quettardicgn“ no pinani l Palonaano | Per 1 danneggiati dalla guerra | eorile u (204TiS5io, Leone î;edjuglì?:;aeîtt::iàl:îmîlî lszir{$;ba…xl';‘càzl zl iql)nàérvont.ista. alla sede di vjiu ccom pogn diLi":3rìGÈ;metgit co&unal; nella sua sedulà ali a orc hes tra le italiana | Breiter e jl vicmè?‘c?aixî'snalema]iîx.!r:g Éi?:tîà?fo HBÎI.IIÎ Di La Federazione Orchestrale Italiana — | qanegim;à.rèî‘gasunè?nlîg DÎîÉÈI'È Agm“’_f_,"g. diminuito, i teatri e gli altri iuoghi di ri- ÉÉÎÉ' ‘

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grandi contingenze dalla vità n zionale 5°mrm | re in vi îe all.l.olîîmod apà)o.sitg °‘ÎΓÈO aalla | z : ” 1a volîintà E’95?0]5‘—719 I'ÈIÒ ‘urìlìporei easi Îenaste'ntt Feder azio i: MA TarcaSAOdeji AComjtaRO ti iuter- | ÌÈEÎÎ im‘î pone ÈÈÙDÈ pob'svi ai "n-É" t‘?slîîer potariÈ'"…Ì g uclngrf\ <Se:6g ?ozéjàtg ati;deraz .‘e che,ioneso è lo. sorta ÎÈ-îÎ e I C scopo© Cost1_tu if zpne di ; un uffic s

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L'infe lice IA dichiaròd ?erIto. ‘diEpi tecari

rare la natura,

? iti borse g i _I soli Ettore g nte Ieri i] signor Greco, abita

Balostriari; mantré Bl irovava Su di t aa di circon

ione, fu portafogli contenvallaz ente 300 lire.Ubors gua]

del

alle

risaviîtà, ’ ano uon semin ando falsa di loro il sale cad- | CAvalc mar perchèabbia la cia

mani,

negoziante Edoardo Risito, Buenos Ayres, mentre si trova

fr&se valer-

Non Disog NE na essere {eP° tropp o generusi | C0esi eEO

di

perseverare

nella

Sua

opera

(di | z.one.

pubbicato A

il SEQÌIS[]ÌG manifesto i

:

Eroo, sss0 OL Trent avanzata | sulle AlpiAlp nostre , T'riessentin te, laellafedela di Roma, Gu

traccia,

y

|

u’ H Bl

Îrì il martirio di non poter rispondaere all’appello flliale, mentra il cuore l0 l “|piava dentro di affetto. i

7

|

biesava

. rt'1}‘[g N:"tî:z‘lîg:l:.

i pBiotto ìsmo

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Paolo ‘Valera

cj prega

dj pubblicare

gorgo

tempestoso

, |R|IESU…

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‘l:fi flfll'lfl"?lfl IIEI" AREZZO,

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QICT

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Mcidfl-thh"';fl 1Î;Blàurgi'rgìî press o che sco

|no di della fatto loro 1mpog.;anzia;m F |peso ehisogn£ |mento, o delia loro a WOo T

a del- | sare

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la sti- | barenti,

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LNìo aO yate v rnal

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nel

le acque scagliando cantro i nemici | dà: Viva l'ILnl

iatro

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ia Lega Nazionale Italiana t& i lmete, r:i RI — DA AREZZO

dute

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c)

A-

Def borsaitoli nessuna

C,

11 | Spegnersi.

ale della assislenza al' quale sono deman- | 5i& a che s'interessa di .le pratiche dell'assistenza per r vani 1 loro i casi sforzi, r!cnum.mndo i qulpevrende oli.

famielie:

compito i sienz rane classi na:l"as—*i | materb)ialecoone a. ente Ù moralcolpie a | Tè delle WUE?Î r nlllî.lo FI maeg o T([EE; iorm ÙlOml'.ì 8 “e'“° per d3\":" arga:nizzaI he di IUDÀU gi di ogni indizio per indagare a rocjufiure | ÈJÎL‘ÉILÉLÌ: I.;.ÉU &D nma'n{'î g te dalla guerra: e sopratuito le emunazione della — progettata Federa -Ie spie. No. Non bisogna pecchre di ingen uità.

’a

.Éivàng ào lranl:;l{-?as?èlrlp ai Is%eddàle Maggic era statà ricoverata in seguito al

di redenziomccE al rostro san- | in CoOrso

ÙD.JÎ À ‘rificanti pel bene d’Italia, puo, ancor o idui 6 centinmiste « Quandor », gorgogliavano ala riosi indiv di spieche 'f=;.ladl=funa5. tedesiha og. | /9 Categorie di bisognosi nell’attuale mo. a | ?P-g=,r. ri cd rlargii azion le 4 ue avveniirede'et esser erie benef alla ica, pintoù O_d.ellg « Ztaliant, Patriper cho a, frongli deli- d…'lt sforzi tutti degli enti illizi pulb. ative Lissa, a priva «l'uo alber E te la stri go Gran siano ad nemic alber Madr i coorcl go, eino spian | nua sono n o, potè Minac sono “tat] che cia una sechiula d per coriti| bera rioj, | dersi le nell'ima di continuarel’opera sua allo scopo; | — essi sono fra nol — | cidi g suoneval'utto, e magi negline occhi lu]'fi alla Questura e la go,Questura — Mate in modo da impadire gli spenperi; fissatmentr a l'im del suv ina) di _ facilitare le iscrizioni. dei volon h: | ricord lelibezre utevi di ciò che O essi poterono in Francia | bello Alfredo Cappe 14 déliberato -ch Costituure 2 A un uffici llini ES io = o : can: che, | e pg,ì levat $ m.ediblle, ma vero! : — ha chies Belgio a fari ,. la Ttalia e spaà(nei ni tutmi prestate l’opera volimiti. che le shranno possibili) | PI deL.. rapda, s'ina assis

. parti Ȱrfiisam prec entecolareggiaLti.

&6,

rface atlive ricerche. chiunque ndone è in gradò di poterlo

di piegaure

piazzale | popoli liberi a servitù. Guerr a rigoroso | ne, invece, per gli uomini di

n dovuto fermaro 6 rivarti subito dono. centrale i lml{°£ GUAB DIA.MBB_1 DALLE SPI?' I

io

RESR

lire/in

de

cora molti tedeschi a Milano e poixnà Gero conferma nei fatti «occorrera in temtempi dî pace, ma specialmente di guerrain | Po | La Giunta Muniv di guerra la dittilura di un solda , inoltre, consideraogni buon tedesco che si rispetti fa 1a to», | to la Lecessità di ipale shia. oltenere cue la \iulie 1U nlnn _de\_'e4 .àl‘ nemgm: .-n:i. d1imen t.j«…: 3 nossiamo ure che dire ch le ’lll’fin fè;lél— E ?'îlî'TNA e-flza SluUngano quanto più pron- | h4 À r-1.mmr-n_ 1 uomini di Civersi partiti, sus e lernr_

s

sgombra dal lato stato nrestabilito

Carrocciò

r-…-nne. Un incidente che poteva a- | eue, altrui soggetti; guerra di salvamento | di |munale di elevare una velitw[°:u 1'1“Îlmt'xlgrrsigggle:ì{g 113111113._8:. à D OPOTTe are al Consig a L. 500.000 lio coi] p r i EZ onolareg I | l'impr giate OA udenza II di di | te, ME che nolgiriamo— ra una PE signora lazione i Federa del zione ; e seguito e ha ferma discen delr ottenu denti di: Attila s anche di un brmincipio, to o che l’af-.| ; che | Settem corso ; del e cioè Egli duecen Comun fu À e alle nel- | tafogli brini. | Opere R contro i danni L della I contenenta di Da assistenza tò S lire. l'ambasciata guerra , salvo AA turca

sospette ». Piovono nei nostri uffici denun | zioni popolarii Dro-gu erta da essa provocucie E circos gravittanziate e partic à

'amxl….uto

SÎ$I éJt;ll_\teva?t'gu dgj

dispos del Conipletamente dj‘assistenza izione L 100:00U ‘Mfani ed cra

via

Bianchi, | sta coma |

persone si formano e si Piccol L& quale Federhanno azione acced Lombuto rinno-i|.| 4la arda assoc Inter venti | vernat nost Rwîi'sî iazio :?afgoa nista, uunti ed’|r ccghhèeîiutîÈl ranti ivi chenonrimpa nutrita ? trian speciai o, grellî, OMO per “nonc contiI nuamente uomin i la Stazio a lcìuer%c di foroiri*tutti doi partiti (eccetto i] cleri- questi ne Centra e | dnlele:|-:altfnec dinnanzi alle carte | cale), consideran le 1 'lqgnld la'u con r;n:] ?iìtrLî' gli ambas bg…}-tùs ’}xè’ ciatori, di dj;rtìì d'Aust che essa &i è costifuita | qÎesti :1 ultimi tohag:a ria, ]r.?bon di o che “' v i ora ; de è suona ta. llml.! 1 vitto ed indumenti,; che al- cimpa Roma éc diretti i aa é al della provenient geogrD“"m i speafich°e. non' da || - Episo dal" confinTurchi Moltidimen a, Ne]a, primo EAZ passa ntio per treno CA tican la Piazza di lancia i per deter dio ; re u- || confii defini minan tivo o tto ‘europeo, l’inte del Risorgimento I Itadell’Iitalia cohtrarvento nel- dovràb gli imper s%èîd'eî.e[m centru i e di provv idenza, social Igere, .ll]]m che occor e SAO Urr Himo re quindi Ì aron aà e renMacch E io ed 1] princi Hartest SZE pe liano cheche deve eln, nel secondo il principe || attesa i ; pa occhiata |GCera possibile il raggiungimento di questi CISO EAO allaS Madonnina che aspetta la | fesa ” ha essero tiutte leCON febbri b perch | di Bulow con l'ambasciatore di Russia è iale delle cri&dî tanto delera Paese, mater nevessario di- |scopi, e per per presso la la difesa risolu sua camicia grigia che deve renderla meno deî |do, in venga al'pi ùpresto CostitSAO tive; sforzo uilo gener un oso foni| che L 'Vatic contr ano asta la Mutilb erg, prinbe nel ipi uMdas terze di ciato nazio aeby ro nalit Lay di Turchia à e'dì democra- con puÈÈÈÎÈÈ gc;l,lggc‘:axl'%gio(r::lrclae |îî‘%éÈà?à yisi col - occhi i o-alle barbarica rivestita di Aullur À bombe degli avia- | zia in nomò del ia '| prepotenza mgbnabile mlci.’agl , ITT RE ìfi bastiata, quali è ne sorta l’Italia; che, & ;! 00 EEE DOBAN AA AIO a : dicglì] ara.zio ; NOA a D Ra À gue:‘lî-:; TÀ ià‘} V!“*=Lìl MBenza e ad unani di IM : torl_a ’| quEsta 'ollicte NssuN incidente ha turbato = Cdunque, 1 tranqu mità aggio lo s sarebb illa di deAustri e ancora ’ di più, voti. | Patria à, gî 10° sì ambasc scopo ialori anche rnlelff:llòu]an:fsiîzl‘îgle era | dar rive avventura; non cupidisiaxdi pre se fossero tol: An nale cherla Federa e préfìfl Wprincirrsîf Mmettere senz altro a_ strani A

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…”Î_; t;0;;lî-"«îîî}lî;}l;fg:'?—‘îcllf“f k ogia. : O: a SPP pin a z1 di arnn i L'Italia è alle frontiere, l'Italia è sui maLu Giuseppina Peraz ziva ri. Quanti sono di nostra terra, quant attrosarta giorni or sono tenta di av i sog‘;… sux?ub itnzla nla. In via Berria rdii i

vano

te dalla circolazione molte, troppe « faccio

ancora

t ssori d'Orchestr Ù DalProfeBelgi o sitraziato, # a!dalla Francia invasa, dalla Serbia catpestata, l'urlo, il sinY

ai po' ’ ai

tedes chi e'st._

perchè non

veried Ra a que l AE

vogliamo

impunemente,

sia

pure

chae si ]

velata

“O OAP 6rtamentA, &“%gà

” 1 'b4lglsg _E0l tî:im;lî %%g; Ù”Îmepu?àa zlflen_ d de:}‘j EOf:gi} TIE SE la nostra protestà fattiva. a

ifini eL'e onée' .o,’ il pianto fErix’a.nq le stéèlle. di caonc (olassi e cittad fra tutti ine,ordià | partit nel supre CostiEES i mo intfer tuisce un SSS Vi sono dunque in Arezzo e ne in Comitato, presieduto essei |ÎAS dal. - || 1èPollaquand sospe nde le pubbl nò— dall’ icazi troppo Gapitali. In Germania gli tallani |I Salla ; per la riprender- | “E v'è ra gente onesta chi non aiuti oni o non sarà più in vigore Patri ga |;; censur grande patriottismo, dei perlettite a o T fl pross i imo sué aggre _ dito ambaseiatore = Bollati 3ll’ul: timo mipo dai st del briganti? E dott: Falip petti reei ‘olmente Fa : a appoggiati SOcIe Luszalto-Gasparolto. | dott. Schiavo là natore della Lorena — hanno tutti, m que Ù ra da elem i ] pers onal e dej caffè i, del doli Minguzzi, den a |} . uniEp ropa chi Ra non baizi contr : o #i mu. A | NP LEeNe pmanie P Kueff aPpo : , cd tilator ggia i avv. Platnor, ai dquali sarà affìi ti ’ iorni — sperimentato la « Kdî bimbtî, e e ai violat i ori rich di donne i , avece in cuore ed per i 1

e data la direzione dei Servizi con-facolt sti ulwîi…_—,î--fioi-_-mvp AANT lasciato | - Là Federazione Lombarda TInlerventis tum teleoce; LO , | di assegnare ai singoli membri la diversàe invece, abbia mo lascia & Mmezzo della iua speciale commicsionta, partire indisturbati caloro che e ne v e | iunzioni. le per gli arruolamenti, ‘avverte tutti caloro Il Comitato &i ferrà continuamenta in vano andare;’abbiamo consesso Îl

che

La

ghinzz

anché pubblicamente gli sgozz atoriincendi diadi vegti contr o agli Chi enato non ri;operiai || !e8gi , ardi? agli avvel vere ano per il tedesco! e E © iò è somml E : : : È riprovevole. i “i È‘(f°!°“’ d.ebl.lf_‘ te:ra£.. - F°{‘“f’“ dell“g]]g’fîfa |to leri era la volta di un vispo giox ii LP°SSÌ1] *f-lî,r;{‘-tg“ °‘f‘”'51.ele'n;*,jne | |prima gran democratico, poi clerica] rai tra aa IE vu.;- eanzat) di fischiatore dei garibaldini e

richiamati {onsi ai …1}La %?‘3°.‘53@‘; sflo’cc-3{?;g‘llffifà—';j”“;î;‘ì;…‘jna‘ìg“[?, È}. u rè, vistoranti ed affini non volendo che | cietà. da ésso rappresentata fo ssa secondlaa Soai

pasmesso sì sono inseritti presso il suo soggiorno a tutti quelli che — più o me | che contatto con la Presidenza in via Silvio Pellico 6 chs per entrareutfficio Enti di | provvedimenti presi già da numel}‘°5{ I=(itulel nel- | pubblica assistenza ner tuttodegli FO î; Professòri dÙj"fh'l—“‘fm; ; ANO Ne ciò che ri- | iu fevore dei soci richia resola re 1:debbo , | Piegato del no essera mati sotto le RF seguil e o, chè faceva Ilbéd | eusda no trucca | L'Italia generatrice di diritto la costitùenda Federazione. _3.‘2&L‘:&.ZIB.IEI e da spizzari tece. | a norme conten e di libertà l’apologia piùtadesc la difesa' della LO ute smaccata deLa forza del rdelbe naella ra sotto ai TIO estesa cirGi AL DIO echi — co lo hanno chiesto e - per coltmo colare BSE Dalib erazi oni rdinari baro, biasimando la Patria nosira, @ ?àeìètylé?fggtrìlìf rseepge ÈSIÈÀ#?HÈE?ÉÌ‘o;:rÀ%ri— : d'ingenuità è — piuttosto — @’imna ilità, | N. SO È MA pro soc disoccupati, incaricandola " di e | ste.«Eccomi»n ha risposto a Trento e a Trie- | fendendò apertamenta la (Germania. Q iamo liberamente circolara nella pjiaz- | lontari368: Reciutamento — Arruolamenti vo- | Nella Sua seduta del 25 maggio la Giun| sperira tutte uuelie pratiche Dviù adatte per ve- | «Ecco per là durata della guerra. (Dire- | ta ha de_hh$ì‘ ... |eotesto promettente elemento che Ne An LO fl-_t0 quanto ségua: min ha risposto AEL i

di sO8E

z8,

nelle

ai popoli assaliti, | re ai... fichi niré,in zinne generale leva e truppd), 21 maggio | L'&cqu so delle famiglie bisognòose del | La Gran al ‘padrona era più _ : isto di carbone per l’azienda elet- | soci, è a soccor ha chiamato a racocolta |che italiano, eè ufficia ii ’ iI trica municipale; tal uopò stanziò una somma quale |; spoj figli e Madrye le -del nostro. e; : l’asfaltatura . del marcia- | brirso inizio i suoj figli sono accorsi. 1. In relazione atl'art, 101 del testo unico | di quest'opera altamentà umanima nella sussistanza. Speriamo che alii Il sole della vittoria haci le nostre Piede stradale in fragio alla proprietà PibannÒ st.îq lì. Non : | taria, I0 vedra mmo b°“.° co : rélli nelle via ‘Galilei a A diere, limpeggi beéenedicentà sulle nostro Signorinò, sul ; l'ax | Pal fronte con cquelli che dovré Î delle leggi sul ‘ TPpPit rechu i tamen baion to d etta eser è ci O, snlla | della pubb'ica iltuminazîonedcrì?etzì'aîgrîeéîîg P 81-: soGcarso ai sold nostra navi d'asciaio. NLLOT o t ecTotO 24 dicambre: 1911 | gia' Tita bero essare i suoi fratelli. ati feriti i e Per la libertà nostra e Veroness; l'aum N. _ 1497, questo P

ER -nei pubtìhcî ritrav'1 ." facdi tedeschi riconoscibili da iplio. Cia FET

strade,

cia sospette»

1°ntadella nfi uguîw Î nch: iumîel ma & î-îhî SC o.gì°

1915,

f”?

ardi dei tedeschî, ma sentì nelle rovine eanto Ministero a',ete5r_n.mcz di a& | e pubblica illum La; Commi & nel, sangue sil suo._ecce e delle Dame della Pro d | o altri; per l’avvenire per la libertà de- | Vi è inoltre un Direttore di un giotne fiduei.a. An- g£;’}%-. £’;.è,:féjéo l‘caàgra%nnrîg one 4 gaz nella- del::| via. | Rossi, allo ssion Îhe l'Inghilterra'si era rifiutdiatasso scopodi poter nél nostro e per l’Av- | locale che prima irredentista, fi'%‘;jzàiat;';r%at:?*?%îîì:' E‘rpfiîéz::n:(h@;:.l'ìmpìinazi miglio modo ffi-.'; venire del mondò. L'Internaz di adotta. LA UF I a.nx.q,,di-.condugma:efdeu.‘a.c.,‘ .!Qîgè_nè%gîàlîqi??èrdàf QiATTa ionale dei po- |a da molto té&mpo, non' parla attualmen D ia UÀ petzb ila À 'fîiîî nelia. ;îrSg{ gjè“.‘ ia affatto del Inseg éf.‘,g : namento, delle 32554 ro férti'dalla linéa di ' .?lî1n poli- civili contro gli imperi dellw, re misure estreme contro 1 tedeschi, ramba ma poî z | o " 7a anruolamenti volontari rimar bestiale | nostra conflagrazione, a $B.-“°-Pflttime nto un ao | viole nza. iber ; E ro l‘_la-»bj i ron SA }…;F;î; iLÀbîeîiîlfitî-?:imîleiîaèrìèct;gîtiàîlaîaes:aîqliî sronto subiettivamente, treopo subiettivamenta Ha dovuto &rrestarli in massa, confiscarne i AIC ? , -| | no _ aperti Jino a nuovo ordine in lutti contortosi rivolg e e alla generosità ai 2 concoreo dei Comune nelle di ranéo sapere che ane p. La Gomm. i peni,

mentra:

il

popolo

di

A

° questi

Londra

Cfaspe ratohil — & demoliva gtame) nteà deî tedesc Ì

1;u'f)P"lf’t

&pasa

per le

Èilgrîdgu :1r1'a

Esec. d»:zlî 1BBO

s:erîe' della: Commission

e, via A. R. esecitò, escluse le compagnie 9pere di consolidamento della cappeélla tutte le. || Patt 2î Sanità dî liManzoni 10, offerte in genéri di canfortò, eaglidi arruo Sussis tenza, — P imi orannanh1'tllxne o | S.propor Ippoli ecipare to nella kasili lamen ca di ti medas S. Lorenz o; di | cheria re al Consigijio Comunale l'esecuzio. all'im stoviaglie e futto quanto possa 86T precedenti | che gli ita'iani non regnicoli. pellenie bisogno. — 'Gli aspe —

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| ne dei lavori pèr ampliamento e riform schiatora dei garibaldini... E SEm PB terribili non ha's_t'°'n°’ la prima giornata aa m ; % e Netcéssiterebhe arcora alla Commissione dî Veniamo all'autentico tentone: ranti dovranno aver compiuto il 18.0 anno H E u J |nell' Esso, venuto in Arezzo pochissimofo GNE edific io guerr ad'us a o !ra scuola l'Itali a e esco éleme l’Austria ntare rivela femionaggio austro:led che Èverè lo| di #3'inàìl eia. Per fllge:ogt essi enzailfî non î':oimab è non stabil d'e si ito ON è alcun eserci A limi. | e | minile di età, però dovranno Apo rgA Ne rOEN Allo &00ppio della guerra europ in rto: Ep! iOS nto AA partiva |to di mezzi, oggi è l’industrial Kénèri DIanIovia Anspe l i | : pisegnalazi]ioneriordiname na idoneiîtà fisica alle fatich per là Germania, dalla nostra città,éa certo diallarme | …Ìdei [EP e. più rieai tato Invano e della guerra | neiln caser UÌ[Î]] 8fl“.…] [ÌE] durante la Ru-|della città. Pezzo grosso dell'arist neutra lità HlP[fl lfl nei ma nocentra Pfllfi[ | d :flfl le avere dei délf pompi l'atti Her eri: tudine L etriai d'anni ocrazia la paesi. Sìspicin specia de. 25, le da deveaggìa Barlin richie a questa o sta qui per impie organ | motiz gato izzazione | l'arm ione S’inte daello : nde, stabil a consi e e glier specia comun e presso lità ale SA di alla quest il delle gubinetto dentistico Krammer in via Bancaà quale {TANEA a Suce. aspir ano*FG | scine “Foppa ia sie d ile -Foppette N, 10 Ca- | DI Circolo Polaccodi Milano ci comunica; | Torino dé Dooumenti: Le domanda d'Ital NIA ià, ecc. ; A i sentir 17° 1) CanetI lo «Memo parlar ralanzadell'a DAFT O L TASCIO / MOA ONesEo a ; deile _ Foppette amiciziaIEÎÉ' è cI\a1 N. 10, dellaPl?ll&l; E na fratel buo-| pezzo PE asa pansi inm chéntica : qua, one da BEÎCOI‘P rivolt di' pevano che a Barletta esisto un deposito riR certa a. Legge Maria va, Pagani ed îìg , 2,chèunasi caschhle;a_ ln[n qm°isli giorrni ì’];er0r]. di | Plite, .sg rTanno dirette a Comando del deà î?;ì!p col cgn più orgasm : io, i ai t]ro. | }ÌlU iìîagtg1e-::n nostri"giart "Ttalia, in À]'L'UHH]NE ra solenne iF [ivnrè u SINB AB ALE î;fl,a,, e a Jesi — città non litonarea — un va (feritò îll‘!lrront'afil Gimantquést’o patria, scrisse ad ii della Éî:;î°w ;;s,,c,.a;pa'.'.'nf,gef;'î_' %i: $;£:,;îîî: Îf:; una guerra suà amica contro/ è l& bar| pregandola di'volsrelilispedirà 1a cassà MA IA nelle L c A i ; discussioni appoggia 'Iu._ sua P I barie tedesche d PE pangar per areoplani... icare i suoi sacri diÀ \ ura venuia a conoscenza della cosa fecà dicé s-w'n | ritti nazionali éperla rivend Te unili i seguenti documenti : sua luminosa missione 1f- quest corna dell'Italia, minaccia i. fu! |]][ TOVUC O SCCUCT rocede si provveda, dunque. La Polizi re O difo al glg…' semues fl-fgm tro iL della peratri izi a si spe cassa' oei d'opprassi, L'ICronio. POlanen e i esaminato 1] contenulo aa di cui fu ’ É) a) certifi cato° diLOEAita; ,ffl°at n siì ferma . : in ; f: in carte | del suo I"'Demîfm' SOI ializzi in quest'opera di sacra tutela uouya dei riechi un venite fiater.no d'Itali ; LI l /armi 6.da all'av e commo : seograAE fiche, a fotogr SPo atie di caserm a, sso fervisaluto T e ei pasizi pen danenieal- | {OT dà oni | MeN qui la sua noc bassa a opera. AE n jcittàià e della Nazionlch, lavoreé i schizz dei richiamati foiogr a. Non si aspetti un m’n bfanÎ:) rg$liaréls'i:;:°'ngeflo'-,lî SEv IÎam a| Consi gliam o dunqu AUgur e andò a questo chen la) mess vittoria/ itrasvom) trfonfatri= Asticeai ecc; M altie are - r CLE to, o |officin © Sabat 0 o taccio o UNA ualche sgradevole sorpre piò scorso O gli serviz operai io carte nel faleg che nami R . eserci valgan delle o | cea le |far turre e sa, presto le valigie e ritornare si suoji a elettro-ferroviarie’ a & Cristoforo | sni superb {rredente, o | è quali perciò S provvedere. Anche in questo l qne ANTO I qualificale ia qualli sona dispensali dal produ

caso, è in.

finita mente che

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eschi a Milano non se ne devono vedaer più

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|si lifiutava di liquidare agli operai

| cottimi in corso richamati sotto 1a armi.

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dall'Eerono col conrentito sWione fu trasme

= | tioni paraggi, non vogliamo — a parliar

ssa all'au- | nome di molti cittadini che torità mllitare che rileverà& l'imuortanza sono veni ” dei da noi protestare — che egli ci stia documenti o prenderà lo eventu ali misura del ‘no. Dia a retta a noi perciò, se ne vadal # vit CaO

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|trimenti uu bel giorno il popolo areti

no ghérà con mezzi convincenti la sua ven.

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l ta su di lui ! L I : e sua sede con i doacumenti sasi nei reparti‘ sollevò Della a proclamata contro l'Austria, ; = Eguale racc . omandazione facciamo a ! q3:î.î | Ieri, la probec.)stiezìg-exîg?;-, &lì Impreguerr verse le 15, in quest ura sari fu teatrali intendono profittare pagnato l’avv. Gerold accomÌ stabiliti dalla precedente circolare, ì ? otio il lavoro | P&r scopi niente u ured rima Alberto il quale, alla lt]îlacàgglnîlginel;':ràìzlge::onghì ssò fa ale nend 11 Lulù agpandonar : o ‘nelle affatt ‘offici ttici. Mentr ne lsgîso i:tia.‘èi a inata | tutto le Caso indus : e | Posia Centrale, . era stato qualificato par . a trialrdio èpatrio ’ comme EEO rcial : i, ; & oh3n8. Commissione quesuf oî…î2!în& IÌ?:?1 ai | iades co da alcuni cba lo avevano visto pre- | POrzî îone basta ]Î'Ìc% bedendo per tale soggetto, um altis ’ nte pure i A : simo A dovero morale, Ù con | sentare allo sportello un tele | i conto fosse portato al 20 per cento. Nel po- Servano ai; posti gramma che | E agli italiani che - nel Wurt e continuano a comrispon: | doveva estene spedito ; embe stanno nella n i appone ] ggiano quest rg. Fu | città, z città, che appo IA NtO i Signcisi, cH ASAZAL

Amosirazioni ENOSRaNANe

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-0t0, Senza, però,SOAriprenderei il lavora.. sotto | priDI dipen i denti g richiamati : {F le armi, i Riun nel cortile dieci operai presero la | S*&no sava ; DI pronunciato p parole ostili alla: Famla iti’ per protestare contro la Diita che. °Pbl&ri impresari teatrali liberi da questo SCcu Italla e chée éra nato a Genova, da geni“?l'm "' il °"""at'.t'”: butto a'fff‘… ungi dall'aiutare

ÉB] 50|dfl“ BhB Dax i 0 fl" aa (UErTa

icano a'diecine 1’ ledeschi. e s ; gfiìf; AA ne incontrano d?igr:dndîlgr;ìgèì.giuà teer'?ot.umm S :

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Ministro

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ebbero a cessare lavoro come protesta | vopoll. contro la Direzione il dello stabilimento che

avverte inoltre che essa | Téri mattina là Direzione annunziava : faccia no il loro , | favorirà diret Î tamente ; l'iscrizione che i circostanze della dovere deiE volon- - | era ; disposia ad accordare gue tari nei diversi reggi menti purch è essi si ragione del' 10 per cento, Laun notacconto jin sospette» di spioni t.eîlt presentino alla -|

tacolo del i 10 e le imperiose

£1Èan-

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il f.‘ertr.ficafo di nascita.

Meglio prevenire, ini haono ben vivo nella memoria1 cittad Îa CE

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| -oT0Teri piùe stam degliani sono altri la pàrti lorotipart pere. il — fr,

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ntinaia di soldati. Durante '° al%‘“°‘ tori tedeschi. i richiamati, &î rifiutava |Tio del loro impegni il Hereon i APA verso s brofessorè d'orÈÎ;I I33artiem alla Stazìu:ìtlaen Ble ln£'lîîl'?ua | Poco dopo un altro indiv idiuo fu trasc ichest ra non soltu i nto non ; corr anllîlìif;x ‘i sembra chele autorità civili Commissione | Centesimo ‘a quelli che vannoispoinndono un | nato in questura perchéè aveva detto; «pre' triotticheé sfisc{;l ol‘nisoa.bdhjpa.nga _È""““°“? - Per |la quale ottenne litari abbiano guerra, | sto avreni gli austriaci a Milano». Anche | zioni simpaticamente’ SAO sorvegliao DIN l’obbl patriotti Ce igo di MIISO| u.\liîl uUnlndîge che sia accordato sui cot- | Ma pongono un odioso autau o AE mn.m © quej | hanno ef;lm: acco n alo, mpag I HT nato IBDISO(ÈÌ EAO i acait soldat t che aitescastin a o coloro i rime a 39 per cento ed che ii fu rilasc tano Ccon

L E male, quindi bisogna prevenire, $o le autorità non

mo pensarci noi, ti pare?

ci penseranno,

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soldatità À nasti | persi no“dinomin daraata o dovut Venne una o.nuova

M E “ ©1 che | tiorea u reeg

PuDa-qnaua-gente non c'è d'aspettarsi :

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iste percitb s assodò che gi |Scolpita come uno dei re. | liberi ogni obblig o militare continuano | trattava di uno a prestdà are il loro scherzo. servizio nei teatri: putriottismo che EE

R E ndesanaoo d la- | Ch usura dei. teatri ».

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è fron- | glie dej più bisognosi verranno sussidiate.

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fermato alla sta.zîone e ha invaso l'atrio canta ndo deslì ii A fi

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TÉIJIÎÉÉÎIJ"WIE'EQ-RÒ g porlo sull'ossario DO di Magenta 6 un telegr D A am. | Presso cg:mnI;r;l eavm la Banca gA d'Italia un alàîSpunta direzico one chedellel'accet ma al Presidente della Re ubblica î?;z:;?;.l." Poste f.. te”il pubbli France. tuzi e Tel ai ayvarn | tropartite stali in tutti gli uffici del regno è tempor anea. B vecchia all'enn;a franco-italiana.

ufficiali Modena

r'assemblea dellaE Sezione milaneseè |s.cirocente 1’ giomie e° Te viliorio della | a) pie , Sontro uno spevilîlel r?f.?;:l parute oeîlirolîà consegnaranno Dure E )

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ÎIIÌÎÎIÌZIÙIÌÌBHÎÙ dgì IBFHFÎ M]" ||adta. rb ll'tl‘?-nî-&.cmquepnc S i “ dn.rag.,\ fabbro, *’*”.!“-'E““’ in via Paoly affidati alle COOpBP&U pu Lonm.a— raja o rtormd aaà S, Chian ve mata la mogliae 00 in camer a da letto,

aa rà ancoraUI la più Partenti, del suo

ES

p

etta.

1i

co

i

d-

ù

0 }{ con| guell |connf{:rngnta gperazioni DAL VERME Ù îtl titoli. a estras Wacch | . rl ina | ,MMinIs D : ven tero d (cine ntre plaude del Tesoro ha $Dmmilnistmto al. sîblgml mato IL capitano e relative ricevute samente dovrannio ti- 1) tricolore, mentre da tutt g1ì scîfmîrfsî?j '::iulaw'\°xsmnantg e rasm.g con i] me aani stAssi. caloro 1A tafi phe 1a amanen : fra le contropartità fuori Stariza,scamb arsi fra Èà°“sie Ja Srat a coopera. | vibri | menti s'elevavano poderosamente le quale M.îg"_?o(_‘s:_rèema.togra,tnn}u, orsÎ2' a povera donna — che è*;ns,_?l aveva '_’g“;]‘ì “ note ‘r‘“u"’[" il | DI d) …?;{‘ OnI, della quale és. | gliuoletto tra le braccia A: le contropartite cANsegneranno antro del Co A ntagra ‘ompagnia l. con un'opera nssia lo un colpo alla gola | Fer ‘à-e — SSRomanticis ubblici c Inno i Îg 2à‘=';…:m. iniesa rsi { di Mamel Oname ” nto I1 a volzanizzare nélle nano.o | | dell'a pubbli del co lavori mo di G nume Subito | e dopo giorno di sabalo 29 magzio (per rosissimo che .assisteva alla parten il Cordara rivolse l’arma '

ner avviarsi a]-

13; 6 di aiustizia che cos l tine raRiO. | UE aNE Jazioni e nelle masse proletarie tutta le ragio. | treno applandì

e aa

_ -:llrr partecina ?àì;112‘.î aqir‘; ecinare. allà;

eP

‘ o | solda nuova àeu‘roî‘.‘ata contr

oT

Banche

|

riaperte

raa TauaiEai |

troonenti fi ti.

e ia finale. ì n paesegi'o. Ano& alla l\n_tmf

An |

=

: samente, caloro

grida

EUO

_

&men

patriottiche

l

dl

dej

za

del

unendo

le

fli."au:an'nfl

cti EIIÌOIRDnhili ÙI|ISÌI

(modulo

i solo | P coînruaît?o%gsstral?clnlcll‘} auato Sile Cooperative. 36 & Tesoro ‘6 del Preshlautgmàèîl'?sl:;u}‘:.;m

ù €) I1 succ s aOvo OR sss essi (mod Nedi glornogtessi 35magg S. io €) | Ferrer di, luned ì t31ulo al}° o sempre ‘nel lorale

dgl

e si deve snecibff,lîîf..cll.5 Ì

iiufirida C e O del C segretartotgpa gen. dell A zatti . 0e]

della

| di e f deinlell'a titoli, i stesso siorno di Innedi 31 maggio ‘ | 81

î‘f;gg;}_fgg;gnga d.verse _Dartite —

4) per quamo concerna | dep s Rossa Pressoposto.l'uficio arfuolamenti dalla Croce In via della Signora l 12, (telafo. | visti dall'a rt. 2 del citato ENO n d l s tifoli : i E | I :

di Cambleno :

.5t"°

troAlle sè ste:so e si recisa la gola. grida della donna che,

eraPS uscita sul pianaroltolo, A -

con-|

terrorizzata,

accorsero

. Ore 21.

E

OLYM PIA. r1ni-

v

— (Comp agnia Gandtmio-? ipemo.

_

SOI O UMTC aD | re ai Coberalia C° NTER D rt e ea atan A ito a ia SEEST SURSAAL TRIESTINO (Corsa, {,î_o“°;gî.ìî.‘;‘;u;e

& ore 9 avrà nostri bravj | alle luogEo,

per la “Croce Rossa,,

LE

1Cf:lf};\-’zig1ela]nr,‘t',n -.t-'…= Ì:::I:'J

+e iente conclu & tamno &. Stata finalm sa,

Divieto

del

i a a

era deside eside.

d’esportazione

formaggio

E gg e . | Dal 20 corrente è stato

i T AA

j Provvidaro

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aleu-|

i D

; ltlflîlinmtanà.enmf 1-1113'£-Ì— tîtînnua.l'm. Chà .î, à1;330 hlî

gtaatoIl Corda pinasra, che invece è in emraviesi.

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egli abbia aglto in un

il detto giorno. ES

A PIT -.—--'-_-4-5.’-.‘.-’::£.:—-.:-...

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1.

res, Y-Î 74).AVE — B???{%È?_ EDÈ "' aÈ

medicatura, ricoverata all'Ospedale Mag- | vieli à. Ò re 21. aiore.

EL | Aoretati anpTe | no 4801) è aperto l'arruolamento : : e e | del ripristina Guar.| . di automar | 20 scorso fl termi 1 to il di- | sia cia M Medica. ‘ apportià ne utile degli"?""LÈ| ed per autoni i denos obilis iti ti àa. per | visto di EFSÌE.?{J?L@É_.S'ÉCJQ’!ÉE* leil sery esE°r taziù ne del A form aggio Emmen- | Non si sa d quale Gausa norme fvi ostersibi: | ilrllmvìgoi-a. ài [rllàî Riorn o dituite saba to29ichecorrea nte g….ono ..Soltanto attribuire -il idenr quel-e || thal. i linol della Potr spédizioni tragico atto del Cordara; a accettateperme L ""@._ edentemeritq.' siàtters dalla GOENT S ferrotro via | che a.tutto

. di G. Rovatt SAN MARTINO.a, —orea 21 — L

; | TRIANON. — Varie N i

E

a

i

“E ù

Kursaal Triestino |

ra

a signori, -

iOimmagini P BubB Io sio guada I non Ca gnimerr favolo peioree pro- | Il i viaggiatore” di comme i rcio Amedeo Galli-|me fesso : * rchest ortuno ricardare che ai tenmpi , ari del Borbo £hfi 112 ?a:iffe a.tîìa,[îneî?f}e in ne ’ E 1S di Vene- | va: \%°3'3 sono l’uffic

SISÎB"IHZIBHB

[H B

AA alle disp

| dersi bullati sul lastrico ner la minacciala

108 ["Sfl d| Eflflfl]fl da allora ine aua Îl costa della Fxvita è a Rimessosi in moto, quando il treno fu nei | +-b ®X nanz prataore, Inmnitata 4i nap anarto ; opboriuna norma sj comunicano le di. | eNtato, finestrino dello scompa rtimento In eui s a) 1 il sono fatti vedere —: — è accorsa, Blil&lîîlfl l‘flflliîlbfiillllfl fi] CORSO fl…ll.' 6 comel l-n…ma iun gruppo: | di studen “ PrBssi vava _dx @ di Magen Hyer ta Pieusu rallen , ia niuuo iE proteste | Mezzo ad un continuo gettito tò la marci saldati a ti uLiversitari , é i :&:;Èazz aveo ÎÉÉz1'ÎÎÉ'ÎÎ}Ì”‘ÉJÉ&""' tenti» j mentre SE le tromb 7 e squillavanoÌ l'at-| rate —lz?:îger in àleul'îî hraî?nfh?i?aî$.°o:ìî’&;?è no’g… «imfi?""" { conformità al R. - D D. 0 3162 e deli fea diio EE al i ministro Zuppeili; 4] seàgmlàa ì?î ciarofiosll_n ÉÈÉÉÎ -ÈÉÈÈ del bE iB i JÈ&:‘ $ | dermeé avveéertila Ila libera stamnp U a nerchè dovere ren as- | Zioni ìertl’:a.llsîafiatî]î!lgìgl cîilsòpg:l=lfe rllîllîtix &'gl ar'}11:111 {SH T i. È :'iig{gfl: Ì sPggseìgrà“î dai ffi‘-"°@'; militar oro .'d'una l\"i1."o ard S condurrà : alla 1121'11‘.3 ; formi ]l'ai-gil i e lun-E g;a_i"g °cîàreî° i m‘è“'èg Di Ufinustlaztllnn FFr:5,l$] À ra e e dali Commis.i | saj contra osorittà è. nOE anche di ndaca Vittor ia} sono sftatire zti insiem cordia e i con un noi «Evvi Îa va spmu. l'Itali la…zî g aln che ] s Ga;”": erîî:î?. 'f” _ accord SI SCEv dl[e?°y legislat ‘aI compani, tutti"studenti un°lversîîà"{ì° “SI | cossa lontan o coì Prasid '“cî…{° che mon disposizioni del Cor;gigrlji‘o Bc?im‘?f[;..îfl s niipatica e antipatriottica. cono- |ti ‘con imusiche . bandiera un'eco entusiastica| MMZa della iocale enta | . igrclas‘se 186, ansiosi purtar a Ì HAta zÎa ETe aO Yifanne vlfmfanl‘rìrîàlr*i {] loro couìr&î}î da parte di otuttoe travò Stanza di Compe Fi nsazi ltaeg‘oî: one: il partonza del treni: Mai vedut braccio a e st'ulti paese | Se87. accor Gener. PO so al della d1fièl(ì_ ricbia Soc. g?mte eMM 7iache a) il strale calool d o Milan degil pr(‘I:gîrtxàmì$?—g-e[’;?am ma i nae"a i ese inleres | pevole si di di maro contr è deavven zione 'e anglmps'tmzmna' lo cand& Michele Bianchi nna a sal | di Muesti giorni di fratelli soldàti, che. o col beneficio della non iscri- | Santemente nostri : salutavano, ringr %È].f.t.ra Tg…l]|]]"fl"flfl SHSI]EHS]B; HE m . flfl[:fl… a |…s'a“ . | zione dellaarrest di estendere loro amimissione E‘DITSD?DZERcondanna nel casellario giudiz aziavano, iale. | mettevano. ciaùle a,p_r-e_ler fi:_ì};;: £èlî&\q Stazîùllff u r

-

fare 3àugììl-fèh]-al—'tîmdllan%cfii;zîrîg 'É..ÎTÈ?<I':ÈLÈ orga- | notizia del giovanetio scomparso.

normali, ’ la cittadinanza, me in n tempi : EO dà, | glimento © m cnoi IÈ della tìiscugsìgno sìîuo s.A:Éì'r-i>-di. £lf?l% g-tiE“î-etfn 311c3 beuefiu insomma, prova, della sua screnità e 'tiellu aNE Federazion |la ., all’e “S50 cihù'fl dovrà provv'&anza scuss C(ì)miedere chiusasi colla i votazione e: fiìj ÈIHÎÌ] : ione USI rogaz | l ione ] sua calma. Dimostrazioni non ne avven |“Ii l j ? Ì aduna- | di i sussidit a parenti gonimità de] seguente ordine del giorno i di militari di le€a e ri{° 'ua !" mr[fl- flllî…fi[ll E IEEE“" RE : chiamati sia ad ibleg razione di sussidi goH pa.ss a,gglo per Miil ano vernativi, sia no o ì $ono pe ‘erupp di di limitate alla Galleria.

Ì

ù

e

lsll'nhelm. Nello stesso treno Persona

premes-

V

le addetto ÎÉtÉÎÉ à' ɰfmdt?to Scnerale d'assistenza è | Lo stemma fn ÈohÎ gnugîtî:atq'.(l)ugll uffici n vera àssistenza sociale e | del consola to.

Gan-

Crepaldi.

.

SE

Buenos Ayres " 7g ai

:

-

'


[

i

IL POPOLO D'IT/

.…ra“ .gjuerr'a GS

:

i ÎNI isori effetti

| Yandonie austriache

sulla costa adriatica

'

francataliasi ingieciata e dell’I 1 giamali l’entr

_ spirito pubblico è alto

ROMA, 25 notte. stumpa uaustriaca ed' in quella di capitale balcanica si sono futle di-

NEI DARDANELLInto [a guerra moderna me

italiatio

ponolo

Il

Continua il bombarda

lo

Essa

e ” della Irancia.

dell’Inghilterra

7 PESARO, % sera, dell'Italia. Sì è narrato, per esempio, di L rivoltou militaro in Italia, porsino pre| dombardamento della aittà costiero a- una cisando che a Torino si sarebbe ribellato un calo diplomatico, ma l’azione disinten&ssa»S rpretato dalla flotta austriacaha regginento di artiglieria chiamuto a Mila- ta di un popolo magnanimo. SI delsa' glorio più ii vivo! sdegno nells nostre’ po- no per sedare una sedizionedi soldati sicil'ara a quest E' : Times Il ta tranquillità e le oneruzioni della mobilitazione in. generale procedono con la massima regglarità o speditezza e che dinanzi al fatto dell’inizio. della guerra nazionale ogni interno dissenso è cessalo e la nazione patriottico intera risponda con unanimo slancio all’appello.

con vivo compiaciment ‘ trovai o che _ bnte non aveva sofferto che danni in.-3 …-7@-"—“ tanto che la linea non rimasa o I’;n—.tm'.mtt.n..' Si’ Vedevaà benissimo,

iîp: stamente E

nasto

interrato,

inesploso.

Da

un

proicttilo da

È che

ha

erano

subito

assai più

più

rilevanti.

danni

La

gli alleati un:conforto zamento militare. Non

morale e un rafforsi può celebrare’ton

causa che serviamo, sicunezza di trionfare sima la vittoria,

è accrosca la nastra e di rendere più pros-

ctonsioia - sufficiente l’atto dell'Italia che della ferma la nostra fedo nella eccellenza

‘

garibaldino y»igioniero dei

ona è stata danneggiata

PE

‘ ] -taso

: #

sono,

stato

segnalazioni

agli

“istniaci che a loro volta le trasmettev ano i navi. Le forze austriache E: E

ro costituite da

ia prendere

Fi

Cl

due

io'

" per

e

il nostro

A

PIETROGRADO

g L

PIETROGRANO,

25

a

due consoli

.

di Germanè ia

ed Austria

so-

riunione

in' cui .gli oratori

sondo nj'e,

-verso

l'amliasciata

d'Italia

vuri gfup )î gitta.dml che per nulla s'intimorirono elh ;i;;fli=re:

w Bravi

anconetani:

areoplani

tedeschi

lelli del 481 ». Quindi

vb

-d119

sono

siete

— Quando

“ PAs>

andato a Tesi

ton-

o i d15trgggere l'aliangar» dei dirigib ili

t :gli greop}gni-nemici fu tirato co-i Ì-'zeu ant1ugru1 ed anche da molte case

" iî austriaci

lanciarono

i 1.lseorn1:;Lngg-{upgeva. un nostro dirigibile d 1 A o ripren devy n deva la suaavia: via: a granmorale

B: furono

assai

e

quello

pratico

scarsi. L'incursione

- mi-

su-

£òî:n_:’:'_;-}vivo fervore patriottico che si. maf.'aelle vie, nelle stazioni e nello piaz-

l &rido di Viva l’Italia! Viva lesercilo! Talifatti sono inevitabili per un puaese ome l'Italia e con un memico così barbaro.

‘

Ta:dravvenimento Di

a dovrebbe

di stamane

costringere

gli

ribadisco

in

avversari,

se ancorà ce ne sono — al proposito di urare all'Italiail dominio dell'Adria-

militare larono

civile prinvipe

alcuni

poff rivolse do

uvratori.

che

l'Adriatico

sia

chiuso

da

italiane.

l itallani fratienuti a Gormons i

Jibe Éfi_ dallg nostre ‘t;ruppa

f-

glunsero

nuti

-onntou:tli’l't'.:.l.eé\'»::la:lt::rt::l=-l

a Cormons.

Essi

furonoò

‘ dal corpo di avanzata.

ia PA

od FÎ1'Î:

.

,

’

d ell’Italia.

l'attitudine

- - pler la guerra

d delle navi austriache è l'abu-

7‘îrî alla

bandiera

inti

issime si conferma che le navi au-

pm

e

sic

ntro

città

aperte.

cannoneg-

Infatti

tentato

senza

Goussakouvo

ha

sentito

il

carci. L’offensiva inella notte dol 22

dol

del'

Dniester

con

grande

si

a

Varlkho!,

presso

ove

ne-

poco

il fronte,

tutto

quasi

ssttore

Îl nemico

il 22

di

attac-

successo

oche abbiamo. maggio lungo

intrapreso la sinistra

sviluppata il giorno dopo malgrado | contrattac-

è

sugccesso

deér

e dquelly prescrizioni

e Dolobovo

facendo

ve

corso

nel

1

w quello in cui

fino

to il sessuntesimo

lo a cui

rimasti

lu.pace,

e pubblicata

la pace

con 49

fra

Tohetchva. e Lonitza

nuovi

assumere

sta per

guerra

pa

I cojo| rte Fran

AE

affermàa

asnpetti.

—

l 20 si vaduna il Beichstag e

GINEVRA, 25 n_otte;n, il Reichstag, s riUD

di ha Berlino che

il. 28

corrente.

e

| turpreohissocompleKatambaent-Teepbale lul >

-

_

©

L

LI

duomila marti g ciuguemila fer"t

Lo sbarco

sull’esaurimelnto

Nella

siessa

dell'avversanio.

Francia

@

nrovorare

mua

trunpe.

pronrie

delle

—

dopo

diecì

pDue

contare

mesi

ed

vi è de-

ha

divisioni

del

primo

oorpo

sbarc2a

il giorno preocedente a Maidos, furono -…:li‘ mediatamente condotte neila regione Kaba-Tepè e nella notte dalt 18 al 19 °°";i

di

pguerra — ' le nuovo formazioni rvhe vamio al fuoco pagano talvòolta, ‘rietprimi giormi, un meneroso quanto inutile tributo di sangue ner delle trunne, e la impmdenza limupazienza Per reazione pui sì passa spesso da una 1emerità che ‘sprezza i ripari, a uuo sgomento diquundo nemmeno IL abbandoria che noù vangono niù nerinolasi che ntili. In relazione ù questo predominio del nrincipia di esaurimento nella imerra che omri Si regolare mmisoltanto battle, è necesario non combatte è necessario non soltunto reralare1ni

Î russi protestano

quel-

che per il passato,

ferma

;-=

ad asssl

pombard@7

ufficiati, abbiamo

al di là del Dniestar

più

o

si trovano dl_fl| appresta corl vO:

siare dei colpi formidabili. Pér ‘questo la Gaszzetta d do perfettamente ragione quan

ma

è espoasta,

fonze

totalità delle

la quasi

intatta.

La Garmania e l’Austria ta‘ad un avversario che'si

tà ancor

iliret

della

contuanuità

rimane

dinlolatica

tiva

la

che

dimostra

Office

m05îfa'ì: oomplementari informazioni la sapiente sudcdivisione delle forze piultosto ulita, sontro A L stesse, il cui affluire sul campo di batiuglia è che l’offensiva turea che è° lascia seonrre© presso ‘Kaba-Tepe,s !1 ‘esolato da un rubinetto chae 1 britanniehe truppe re lalquantità cle le varle situazioni richiedoa'g P2-5‘ì‘ Liman ' da rata prepa mente urata acgcq 1 10 e che non lascla " mui vdoti 1 serbatoi. in-. di nto softa non colnnzione chè aveva l’inte Questà è la grundezza di Joffre:; aver m a di a“: preso e uccettato 1l princinio dî attesa, di mefiiggere uno scacco agli alleati,deuaoplnifll'lfli viute uver attuale:; g todo che domina la guerra è e tirupp delle e zara il moral tuite le impazienze, paersuadendo i aultori del in sosuito alle Pf’-" ; scossa molto giù non oggi ica, vincé pubbl si pguerra una clie l jassalo ma con una servie di7 dite elevate riportate dai turochi dal 13 go7r.l ( :nn 16 battaglie cumpali siunti a |:«-.us:;tant:azioni clhe conducono all'esaurimento del 11eTrentamiia feriti sono mar d mico. nopoli e nei villasgi sulle riva del La posizione nou ha più che un valore sesol-.di rosi nume ti. rifugia seno sî Marmara condario: dei lavori di trincetamento ben concO ii e iniegato in saguito a ripieg av dutti rendono imprendibile una posizione 1non dati i gheche avevan i favorita dalla nutura. L'artiglieria da canmpat e n il per mi alissi micidi i timent combat efficuce : l'artile trinvee poco ena è contro ’della ' peniso remità all’est o svolser vi ghe quelli a rispeto raggiunge, glieria pesante di Gallipoli. leggera, proporzioni prima non sospettate, Lo dell’attunco non ha valore Vimpeto e siancio Par ordine di Liman Passià, comandant® prepurazione esiste uua conveniente se Non dapo dell'esercito di Costantinopoli» in preliminare di bombardarnernto e di mine, se del primo corpo di esercito turco, 1a trup“a sua disposizione. granate, tenaglie,. non h pa sselta riservata alla difesa della cap} passerelle e così viu. Le Iniifragliatrici, nrevedi una o0 dule nel passalo nelle nroporzioni tale fu condotta nalia penisola. ‘ ue ver battaglione, debbono essere in numedai molestato fu gravemoente attavco Un uiu. commnmagn per tTo di una o due menti dei nostri areoplani. nata enernzia lau pfesente tener deve non _solianto’

di

più

giornata

veé il nomico nella notte del 23 maggio fatto uno sterile tentativo di attacco ».

attascarono le truppe australiane © “°°îe_. iandesi.

tamente

turche

Le truppe

subendo

battute

furono- pomp d nt'iflflideég

perdite

voli. Si salcola a duemila il numero iti. morti ed a cinguemila il numero del fer/ Le perdite inglesi non superano i cindU conto

uomini.

;

i

n

HNella regione meridionaie della perl t truppe francesi hanno trovato difNe

” Pafffuissò delle truppe sullai linea calunaia (Gd:s0a nutamiente del fuaco, ma altresi vontemperare avvedutaconirao una biazarvaOGRAD a) loro organizzazioni difensive fortiss!! inente la necessitài militari con quelle civili, 25 scra. O, "

il loro corso

rjpiglierunno

sospesi

a

eocetto

calma,

! Lermini

pubblicatu.

della

preso diversa centinaia di mitragliatrioi un 'abbondante bottino di guerra.

coniro i

successivo

giorno

surà

la

di Ostrou-

del villaggio

e parte

« Nella regione

contro i militurni è le persone anzidelte per i quali sia cvessato, durante lu guerra. il servizio militare per congedo o per altra

ove

]£’rìncìpe

discorso

sàlutan-

PARIGI,

25 notte.

numerosi

Viva l'IHalia! là

Marsigliese.

dinanzi

at

landra.

La

e cantando

ita-

principali negozi ‘italiani. dei

boulevards

gridando

numerosa

Viva

l'Italia, Vivu

folla fece una

rosa éovazioneai nuovi alleati. n

‘La

a E

In

Sa-

calo-

-

della

BELFORT,

25

dichiarazione

notte.

della

guerra d’Italia all'Austria gli edifici pubblici furano imbandiakrati, lo campane suonarono nel pomeriggio a Beélfo L e su tutto il fronte dell’Alsazia..

da

terono avvicinarsi indisturbate coste perchè proditoriamente andiere italiane,” e ' soltanto oro attacchi, vennero messe

ha

al

Re

d’Italia

11 presidente della Repubblica Poincaré inviato

gramma:

al

re

PARIGI, 25 notte. al comunicato ufiiciale delle ore 15 dico: Notte abbastanza agitata tra il mure ed Arras. Îu Belgio in seguito ad un violento attacco tedesca teytò uu bombardamento Ma di sboccare sulla via Langenark-Yqjres,

entrerà in

decreto

Il presente

inufile furia di altacchi fedeschi

a

I| decalogo del soldato iefit_

{ì arrestato di netto..

11 decalogo che segue è fornito dal'prof. Gustuvo Lusena. Sono dieci vomandamenti

che dovrebbero essere ricordati da ogni soldato

e che

ogni

ad

Ineno

soldato

riteniamo utile in sommo 1. — Non toccare mai

istruito

d'Italia il seguente

«A S. M. Vittorio Emanuele IIT _ Re d'Italia - Roma, ‘

tele-

grado, la ferita

SE: nè colle

dila, nè col fazzoletlo, è con altro oggetto, che non sià nel pucchello di medicazione. 9

gioia a Belfort

o&casione’

terimine: fissu.

e dovrebbero essere spiegati. ' Questo del -Lusì fazmuarono sena è più semplice e più pratico e noi lo

inni nazionali

I dimostranti

9. —

Art.

entro

LA GUERRADI FRANCIA

vigore il giorno della sua mubblicazione: nella Gazzetta Ufficiale.

dell’'Italia

corteo di

© 1i0n è soggetto

par-|galizzazione delle firme

Jussu- | regisirazione

liani recanti bandiere alleate percorsero il boulevards melleè vie adiacenti al gridodi

aggero dice che caratteristica, de e il

propustàd

1915,

su

a

v6ir-|

Îl

forzato

passare

a

quaeichse

milituri in attività di servizio, gli impiepati presso l’esercito e l’armata navale, d contro qualunque altra persona, cho si trovi per rasioni di servizio adl seguito dell'esercito o_dell'armuta, sono sospesi sino & tui-

Dimostrazioni pubbliche a Parioi

LI

ROMA, 25 sera,

italiana

in

nieri priglo0 ‘9- 90

di bandieree attacco alle città indifese l saluto delPresidente della Rep.Francese

‘ o

-

lberati

fodi di guenra ausiniaci

abuso

contrattacchi

SET0 ….hi 1a & 1{C11':1

sarà finita

marche-

Jussupolf

Il

alla folla un

:

finalmente

«ulla

maggio

abbiamo

Galizia

Asquith! dinno una prova di degna litico e di abnegazione patriottica i ammirazione. 7210 1ì fatto che sir E. Grey resterà al

1si

PIETR In aicuni punti | francesi avanzaronOo attenere un egmlibrio tva la ponolazione colnlimiti nalle invenzioni couoscendo Nou alcuni metri dal nemigo. Sì imP®e ad badtente e quella Invoratrice e urodnttrice. marchese Carlotti, visibilmente commosso, cuusa, ma il loro compimento non avrà luo-; calunuiose dei suoi comunicati ufficiali, 10 La vitoria resterà ulle nazioni che avrantio combattimenti alla Halonetta © ‘che rono rispose « Viva la Riùssia, Viva l'esercito suoi i ando sueccessigo prima del sessantesimo giorno Siato Masgiore tedesco, enunci non già maggiore canacità offensiva, 1N mMaggranate a mano. Nelle‘azioni parziali T1usso »./Quindi la folla dei dimostranti sfi- vo la o . dlla cessazione doel servizio medesimo trofai in Galizia, mon si dà nemmen glor riserva di resistenza. Le marcie ftilmino zlcune volte a veri corpO # j lò / dinanzi al paluzzo dell'Ambasciata. di mettersi preventivamente d’accor- ‘dell'esercito germanico’ non hanno risolto, ! conduoono Art. è. — Oltre a quanto è disposto negli pe po, le nostre truppeo diedero prova delia non risolveranno più nulla. alleati meuzio791 e seguenti del Codite civile e nel do cogli avsiriaci. 1 due arl. A. ” È I ri a tai nronosito, il fatfto che Int- grande intropidezza.: paragrafo 15 n. 217 del regio decreto, 2 lu- nano cifre contradditorie. Fedele alla stes- 1i T'sintomatico 1 servizi dello Stato mardriore inglese, instalSulla frontiera orientale î russi ha"": est MOSCA, 25 sera. glio 1903 n. 341 pei servizî di commissariasa tattica, il comunicato ufficiale tedesco, Inti a una quarantina di ehilometri dal fronte, _ Im ocgcvasione della dic hiarazione di guer- to _ in tempo di guerra, vombinato colla leg- per attenuare la cattiva impressione pro- al momento di stimmlare i contratti di Jocazio- portato un importante suocesso a NOFS , ra dell’Italia all'Austria vi furono impo- ge 9 aprile 1855 ogni ufficiale durante la dotta dal fatto che l’espansione tedesca sul di Van. Gi inglesi sono impegnati 1N ne ver gli stabili di cuf avevano bisognòo tratnenti dimostrazioni dinnanzi al Consolato guerra può, in caso di urgenza e a Lutti gli San venne arrestata, ricorse ad uni biz- {arono in buse ad un periodo di re anni. seria di operazioni contro i turchi © e d’Itnlia. Il console acclamato dai dimostrai Non diversammente il, problema delle munieffetti legali, autenticare le firme di mili- zarra calunnia annunziando che all’est di cupano le vallate di Karumse di Ke” snerdella uddette ' l servizio Jaroslaw i tedeschi avrebbero fatto prigioti) (îit:hlm‘tìàchnî le. aspirazioni italiane zjoni ha assinto, sia ner 1a dnrata turi o di' altro persone le iruppe indiano ohe combattoro in portavano.ida lungo tempo vérso la Russia | dell'esercito o dell’armata navale, che si nieri pussi armati di randelli di querciù ra sia per le raratteristiche di essa, propnor- ste regioni uvanzano rapidamento, " dalla zioni sigantesche. ‘ e gli »alleati. L'Italia, come tulti gli altri|{rovino sotto il suo commando e può del pa- anzichè di fucili. T gubrossi degli austrd-tedeschi, nella dire- do il caldo e le difficoltà risultanti ] i sperà fermamente I $5 procure nell’interesse alleati, in una£ prossima | ri ri redigere iger : ; délle sudi zione di Przemysl suono dovuti quasi eselinsito 10 larghezza dei fiumi da ' passare. riceverne dichiarazioni. vittoria. La folla dei diimostranti ugitundo | dette 1}gel‘:s'ulìc ) vamente alla mancanza "di munizioni da parSulle oaste del Mar Nero ‘& pastat® bandiere russe ed italiane’sì diresse verso | Qualsiasi atto redati o nel modo anzidetto è te dei russi. manennza cshe il verfeito senvizio li' - palazzo _ del capo dell'amuministrazione | esente da {usse di bollo, dalla tassa di lesharco di un distaccamento russo Ne di snionaggio ledesco ha segnalato al tempo

_ Nella. serata un

sabile

decreto:

consideravolmente

alla difensiva

salvo

Îl no-

Dubissa

della

B-u-

Wenta,

Vindawa,

fiumi

sera.

] _. prussiano. baitere il militarismo oltranza che ]'Inghilterra ad ‘ la guerra @ è rinnovata calma riafferma con solenne nergla. '; i}23; ndo ano liberali che i ahbandon I ministri AA il comvì portafogli per rendere più ‘facile disinteresse nud.°

MOSCA

quattro bombe

‘scoppiarono a circa 200 metri ‘dallo gar» e Senza Yrecare alcun danno. In-

‘Peffetto

son

pooso

notte, -

il seguente

ministri,

delle

(dÎ guerra

‘agitando

d'Italia,

22

25

l'im-

dell’Ambase Carlotti, con / tutti’ i membri | l'’entusiasmo sciata: ‘comparve al balcone raggiunse il colmio : i cappelli erano lanciati in aria al grido di « Viva lItalia».

ancora

avevuno

l'ambasciatora

dei

corso

‘ Îl

numerose bandiere russe e alleate, fra cui prevalevano le italiane. II bel tempo a giorno festivo favoritono ii mirabile corteo A “ e}ogio del generale Di Bîrîîîz? cui parteciparono numerosi militàri, stuÎ11.1i= idurante .1l bombardamento ai denti e operai.

’

mico

distesa

considerevole

avanza

In

truppel

le nostre

Ohavli

di

di una

minisiro segretario di Stato per la gliavia . Dopo un combattimento abbiae giustizia, di concerto con i ministvi del- chi nemioi villaggi nuova e vecchia la guerra, della murina e delle fjinanze, ab- ‘mo conquistato i î Boutchitze, nonchè i viltaggi Toherninheufiî î . biamo: decretato c decretiamo:

e Mars-

Néwsky

“per lo Prospettive

legge

la

Visto

Consiglio

l'Italia, viva ovunque in-

rilevarono

ROMA,

H Re ha firmato

sera.

portanza dell'intervento dell'Italia. L'immniensa folla si diresse quindi,

ma

fronto

maggio

i militari

contro

Le entusiastiche dimostrazioni in seguila città fra duo fuochi ma con ; to_alla dichiarazione di guerra dell'Italia all'Austria continuarono sino ‘a tarda ora d‘elln. notte. Le grida di Viva l'esercito ’ ifaliano, si udivuno

stro

Podvolino,

incervento

dice:

corso’inferiore

so ovest.

l ìl

rs

l

i

‘

'S

dei

linea

« Sul

ROMA, 25 notte. La «Tribuna» dice: L'ambusciata di l'l'urchia non prese finora nessun provveditueln a\ partenzi per una immediata

Le dimostrazioni di gioia in Russia

aeroplani

decision? ,|

nessuna

su

oosupano la

PIETROGRADO, 25 sera. dello Stato Maggiore del | cui

regione

« Nella

La Turchia non ha presa ancora bissa.

sta volta non può sodisfare il desiderto) del :_mns.aguenze. L'edificio ' più danne gnemico. E continuerà ad essere unito e cola du}‘ospedala militare. Al porto’ l'uni| pî;qi_.ìfa.to affondato fu quello ‘ tedes co corde... contro coloro che'issano la bandiera italiana per bombardare le nostre città OST Îl cui comandante Îu trasc inato aperte! questurà da quei bravi facchini perchè ©

À re’_-4'as-o a fare

generalissimo

!

intesa.

comunicato

un

da paldino. Lu potente sorella si schiera coì fratelil e forma secoloro la quadruplice

usare.

italiano, quantunque sia molto buono, quesenza

ma.

che mette l'Itulia alle si inizia con un giasto

roisimo, Luguerra prese con l'Austria

Perà le rivolte di cui sì novella in Austria sono'un desiderio e nulla più. Ma il popolo

lievemente.

colpitao

he

c

È e:

sto che ì tedeschi chiamano (radimento invece incomparabile tratto di lealtà ed

libertà e sa farle rispettare; ma nc sa an

te-

| ruSsi nassano all'Ofiehaiva ),

ù

e que-

trascinato;

tutto

ha

popolare

G'ALÌZIA

IN

dell'a-

La voce del poeta

Il Figaro dice:

nima

_g\.:x4]in.. Varie case sono completamen- non vige iîl regno della jorca o dell’aquila irdocate & tra esso quella del, professor bicipile.IL popolo italiano è geloso delle sue

—g… d ‘ponte ha avulo lievissimi danni, ,,,‘6h‘° la linga è stala subito riatt ivata.

LA GUERRA ALL'ORIENTE

dell’ Italia è Per

rallesrarci. L''intervento

quali

civili nei

i paesi

tutti

si.{a'in

Come

dolorosi

genarale è stato

l ed

265

oggiglono

che

rà domani i destini del{'lnghiitèrra.-d.eve pren< dere incontestabilmento tutte le misure per

un combatte una guerra scientifica ma s ha concetto troppo sommario. è ‘antiquato di tale e scientificismo. SI pensa: infatti alle manovr alla per-' preventivamente ' stab.lite stlla, carta, delle comunifezione delle armi, dei trasporti, situa: Ì cazioni e così via. Ora, j ternmini dalla vpiIù conipleszione attuale sono di gran Innsa re e di si, comportano un nunmero ben maggio verso di dali e di problermi. al Per certi riguardi, anzi, noi assisiiamo rovesciumento di antiche concezioni. Lu guerra era concepita infatti sino dal 1914 essenzialquindi ravpidità di amanbvra: mente come zione; scelta di nosizioni, artigliela leggera. Oggi più vhe guerra di movimento si tratta di guerra di attesa, di usure. Per il pnassalo ie riserve nNon avevano se non Uun valorve tattico consioggi le riserve dehbbono e secondario: derarsi nè piùl nà meno clhie con ali stessi’"concetti delle trunve di prima linesa. nBisogna stabilire una prima linea, sufficie noremmente forte per resistere alla vicenda %na.lu del combattimernto ; una seconda linea per accorrere là i doveo Sl debba sostenere Ò0 compiere uno sforzo ‘{una terza linea per colfatti. e infine una i vuoti mano man mare ©@ l'’allenamento muarta linea per l'istruzione delle nuove tmpne, Non più dundque concentranienti in massa in

PARIGI, 25 sera. tomato a Parigi è D'Amade della ministro ricevuto dal

e: | gueTTa. Paul'Doumer nel Petit Parisien scriv per fatto è Circa l’intervento italiano tutto

Crediamo utile precisaro che « gl'interni dissensin . di. cuwi parla il telegramma,, in realtà, non sono mai esistiti. In Italia s'è discusso pro e contro'la guerra; nient'altro!

Rimini ‘senz'al-

iDbresi la via del ritomno per necarmi ! gallia, Jesi, Ancona, dove PuriropA Pnmnì

l'Italia la loro fratellanza di' armi -he accolgono come primik nazione ueuî.ra.lg_t cia. gsetta la sua. spada nella bilan

inveca, è che regna in Uutto il paese perfet-

R:mìmd: dove giungeva la notizia avi dannì al ponta. ferroviario nuovo.

ATENE,

il generale D'Amade a Parigi

]a sua storia. l ponoli alleati estendono,e al-l&

liani è che a Roma il presidente del Consiglio . sarebbe stalo ‘assassinato. La verità,

su-

PARIGI,

ripete comuneniente

Si

25 notte.

tto 1l Daily Mail, scrive: L'Italia ha est gli ultimi asuntiche è alleahìti respinsero tutti "Gli Ì.‘I.ìll'fi la suù splendida spadua per due ripresero l’oforzi rinf .‘:"E.“:Ì vuti ‘Suo rice del_ e Î.L : ]-‘UÎLÌÎ: ne: magnifiche caquse italia i stretti conUegl f o | ent dam erven bar L’int bom a. IL ensiva. popolo e la libertà dell’Europ erun'ir di ato tinua. lo dell'Italia non è il risult

strane e menzognere dicerie che non occarte qualificare, circa la situazione interna

Jl:iprl:flu fineno mi sono portuto

e il suo fecnicismo

i.

stretti

degli

erà-il | presè e la forza delle sue armi rend rapido, irionfo del diritto più sicuro e più

particolari,

abbondanti

con

anché

LONDRA

dice:

Nems

1l ‘Daily

e

vulgare,

izio. particolare del Ponolo d'Italia)

sa . . npella Quadruplice Inte , 25 notto.

detenmina | sa che l’avvenire della civiltà si ..d.allg; ca.1;sa le che con questa guerra, sente i. civiltà dipendo dalla vittoria degli alleat a fidnre Il posto assegnuto allitalia erà

vincursione anstriaca Sulla siiazione inferna del noSiro Paese Nella qualche

]

salutano î

d’italia s:)

ss Popolo

—

al

Cuopri

possibile

niù presto

la Îe-

rità colla garza del luo pacchetto, ma'debi evilare

nel modo

più

ussoluto!

4. — Se possiedi la lintura di iodio, apalla

ferita.

hai una

ferita

intorno

LSA

6. — Se hai una ferita ul ventre bada di non bere e tanto più bada di non mangiare. 6. —

Se

anche

al

leggera

del capo dopo uverla fasciala col materiale

pacchetlo

va

subito

sto di medicazione.

a farti medicare al po-

i

v

i

7. — Se la ferila dà sungue, dopo applieuta la garza del pacchetto, stringi bene la

fasciain modo da. comprimere la ferita.

ri_ « Nell'ora solenne in cui l'Italia entra i suoì

8. —

Se si tratla

della gamba

di ferita del braccio 0

e li accorgi-che

dopo la jascia-

tura la mano od il piede diventano gonfi, colutamente nella via gloriosa che ral- vuol dire che la fasciatura è troppo stretta destini le tracciano, la Francìia intera si ii sonel- e che bisogna allentarta. legra nel pensier o che le due Nuzioni _s{rèi. fasciatura della malgrado a Se — 9. | volta una ancora lottare a no ongo berarono la bandiera imperia- le si disp e, cerca di scorrer a ua contin della loro comune civiltà e sangue il ta ‘gli aggressori si servirono di e- per là difesa dei popoli oppressi. Già comprimere energicamente con uwma mano ie parlavano italiano.. Così, per la liberazione sa la ferita, e se sî contro dalla parentela delle loro tradi- la {asciatura'sles inate avvic edonia, fermarono alcune no- zioni, dalla forma immortale del genio la- tratta di un braccio o di una gamba prega { ingannadole - colle tino, l’Italia e da Fràancia siì uniscono per un compagno che ‘con un fazzoletto de in italiano. ° . ‘ sempre con questa nuovaà fratellanza d'ar- cinqghia o con un laccio qualsiasi ti le lla nostra difesa co-|mi e con qu'est.a med ituta consacrazione delE natura IE e sti strategemmi, è de- | le loro relazioni àa | V. M . i miei più fervidi voti a -‘a.}ftatrcîai*.‘a,. città indi- . « Esprimo ria delle sue valorose truppe .

i|per la vi itò

l ose

ali gli eserc iti alleati saranno fieri o all'estremo i nemici della d\nuqua 1o- |

i

Nuovi progressi inglesi ’ a nord di La

nezzo di garza che dovrà venire in cdntatto

plicala

i

segnalare.

da

to

artiylieria

PARIGI,25 notte. tiro

dal

torni di Bregli per ispirare nelio stato

raratte-

della

saljienti

sa-

nerchà

giore turco vive inquietudini e d55:"° pale; inviare truppe da Pendik verso Î 1ito

PARIGI,

stavaà

guerra

bra davvero

assumerido

questa

che,

aspetti.

1nuovi

dei vari Comitati di Assistonte,

il giornale

voltàa,

Sem-

ab-

| bia detto il Yvero. Nessuli sintomo può apparive più significa{ilvo a questo riguardo degli avvenimenti nttuali chè preparano in Inghilterra, la trasfor| mazione del-Ministero. Era poco un gabinetto , ranazionale, composto 4i unionisti liherali un dicali e socialisti darà alla Gran Bretagna

effica-

fusione

‘La

25 sera.

Alecuni giorni or sono un giornale germanico, la Gazzella di Fruncoforte, annunciava vhe

-

Bassée

provocato

al

ntinnle

7

1L comunicato ufficiale delle ote 23 dicer Tra Nieuport ed Ypres vivo combaltimen-

di

accennato

msmerra

vabbe doloraso e colnevore clhe VTtalia, ora entrata in enerra. dovesse ripetera i nronrie snes@ 1ina esnerlenza che già è stata fntta e vhe cl fornisce i niù cammnleti amrmnaestramenti.

niente

fronte

Sul vesto del

nerdite.

grosse

ranidamente

A T A GA N O A C NA AO DI ME TI UL llnnum IMiNiSIaro INEIese nitt

Tti

tedeschi uattaccarono due volte N, furuno raspinti. Al nord di Neuville i tedeschi pronunciarono quattro attacchi che furono arrestati dal fuoco della nostra artiglieria, Il neinico in questi diversi. tentativi che si risolsaro per esso iun completi. scacclii subì

di toccare il

: cd'la ferila. 9. — Non lavate mai la ferila nè con acqua, nè con soluzioni, che puoi credere did ; sinfettanti.

di Ablain

nornd

Al

opnaortuno. Abbifamo

leri

riunitiin Munici

sera si sono

rappresentanti dei vari comitati di AS za Ccostiluitisi a, Milano per venire corso delle famiglie dei richiamati scogitare le ‘opporiune proevidenze

i

vano a lenire gli effetti della disOCe.; ne. Scopo della riunione era quello © ; che j Comiteti. i governo nuovao, u govorìio per la guerra di dinare l’opera deli diversi l'azione dell'uno -non solo non @n’gl‘@l°(-J ‘211a retto da un vero consiglio di guerra. i E' un sistemia che rappresenta una.grande la déll'altro, ma tutte si armonizZ IA EL innovazione nel costume politico della vecchia santità del fine. e tradizionale monarchia liberale. Perciò la Alla riunione assistevano: il Sl“d’a"ggfa"u cosa meritaàa qualche comimento. vocalo Caldara e gli assessori d0 ppnii a to

ce della nostra artiglieria pesante contro Bisogn rilevare anzitut che ri’ ‘inglesi Comune, il Se82- — p: i cantieri di Raverseyne a sud-ovest di O- comprendono che il sistemu di roncentrazione ‘è Marangoni pel : s1 FB- . l’on. Meda pel (Comitato costituito stenda. A nord di La Basste gli attacchi adottato recentemente sIsl aontineite. Da per giorni fa in casa del Ponti 5W-°Prepw risultato di render soldati tutti 1i partiti nell'abritanniche hanno realizzato delle' truppe sto ire al Picotti, sesrvretario del Comitato d! un zione, D’altra parte era giu_ attribn Saint e Neuvill di nord Venne deliberato di fondere 12 ‘i nartito ‘unionista, discinlinato è convorde sin nuovi progressi. A una parte degli oVenne doeliberato di fondere iD U,, Vaast i tedeschi hanno tentato attacchi con dal nprincipie della guoerra,

arrestati

ed

hanno

sulbìto

perd'te.

grosse

sdoune, Jmembro del Gli inglesi, senza

Rapporti complementari dggì ricevuli precisano l’importanza del nostro suecesso di

ieri

a

della cappella

nord-est

di

Nétre

Da-

Asquith,

annogcgiata

\padronili di pareccHie mitragliatrici. sul rimanente del [ronte. | ‘ Nulla'di nuovo

N°

P'

contro

._ Il Matir 1 dica che due .i sobborghi

utaube»

e cercarono

volarono

di avan-

ma furono arrestati ed'in-.

rilevare

la nropasanda

i1

militarismo

ohe- era

ver

cata

che

quello che sarà

|

|

fra poco

lin

qui

è magsgiormente

potrà

t4raeva

di passaggio per Mil2,

Teri sera alle ore 22,25 è arrivato .îB°lw-r:0?er'f zione di Milano, con treno specid/e ; vstFi

slabilito in Incglilter energiohe

devisioni

vrendere

mente

e Travj-

vomzione’til.

da Chiasso,

_1L..dùì'fgà p'Avarna

.nlleg-nrè'-.23,'lfi.’,"" ' P ‘ Nulla risorda infatti il Comitato di 7Salunte n pablliea aquanio jil gnverno in nr2anro nel quale Rolfour e Bonar Law avrannola | loro parfe. ) ! dei npriaSanza insislare nelle attribinzioni sol-

fozli e ner vesinra nelle %engrg!.ijù, dirama inisterò eucezionale ‘cl1eg._ae‘1}ri

tanto che SA

E

À

L

ri

e

:

sdi-

10

Îl Duea D’Avarna o

ob-

‘ex]'_:mlîin?:asci:&t?tîe a Vienna. della Ri. |} Egli de come fareva in Francia, al temno è rinartito. per Ror a. Pyubhlije Salnto di Comitato,

ra,

__.,nto

facilitare l'eamua d.|.sî;1i.îrìl'.ùzi…e dei 9“55’{1‘

nreventiva

sermanito.

pgitati

Fu deliberato inoltre che il CoM lua 2 Preparazione s mmailta d'aecordo CO° pii cietà « Pra Esercito », che p-r l'oper2 e di

an-

il servizio

gli dltri come sott0co 18

di alle famiglie doi richiamati.

che per mezza di scomparso. aveva

assimurazione

f0“%”r'

con l’incarico della distribuzione’ d°

le sue folli sneranze dulla cerfezza della si1veriorità della forza tedescau. vantro o ni al| tra forza e nerciaà contro aogni diritto. come mmermanente; Un consiglio di guerra

Parigli

PARIGI,25 notte.

dobbiamo

blizatorio, - aquale

Que “tanbe , (entano s div volare. . ma sono posti in fuga

non

il Comitato’ di ‘Prepfl?azic;

e considerando

partito conservatore. distinzione dt orlininni,

punto il partito unionistai Jord Roberts, recentemente

‘ menti che avevamo di fronte e ci siamo im-

s

funzionare

me Ente incaricato della raccolta d°

applaudirono all’omaggio! reso alla chiarovegW genza del partito di lord Lansdoune. Per andare sino in fondo nella ricerca delle cause clhe hanno determinato la decisione di

me de Lorette. Nell’accanito combattimento elealla baionetta abbiamo annientato gli

ia

i Comitati di assistenza costituiti _ pe Co

ù neéri governativi. Infine non si noteva dimenticare che la diplomazia vche aveva siabilito l'i/itesa Cordiale e la Triplice Intesu era quella di lord Lan-

importantissime forze, ma per il fuoco della nostra artiglieria essì sono slali subila

|

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A — 26 Maggio 1915

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o n o a r a i d ININ t ia

Piaticie Le Navi nemiche messe in figa

presentato dal nosirg ambasciatore al governo austro-ungarico

ROMA, 24 sera,. (Ufficiale). Sì era previsto che appena dichia-

ratla la guerra vi sarebbero sfate cont ro

la nostra costa ad

un effelto morale, an : zichè raggiungere un obdiettivo mil ilare, ma SI ra

provveduto per fronteg-

giarle, rendendole di brevissim a durata. .

Difatti

:

piccole unilà nemiche,

specialmente cacciatorpediniere e torpediniere, dalle 4 alle 6 del i irato colpi di cannone sulle nostre coste adriatiche. Anc he -aeroplani hanno l’arsenale di Venezia. Le navi

issimo cannoneggi

ROMA,

24

j

‘presso la Santa Sede parte ROMA,

ittosse

sera;

24 sera.

Il' Corriera d’Ttalia Teca: L'ambasciatore austriaco presso la Sunta Sedv' punte, evidentomento per ordine avuto dul Governo di Vienna , giacchè il (Governo iluliano, come dichiarò ufficltalimente, non alcuna

jManenza

difficolià

a Rònma,

contro

la

sua

nè inoltu meno

di un nostro cacciatorpedinieri 47 prigionieri austriaci

per-

la Santa

I L‘«'m'c presa alvuna iniziativa in tal senso. Ci si risul la 1 trotezione dei sudditi è recato lori al Ministero degli Esteri ove aust ta che conmevenim ne affidata all’ambasciaro-ungar Ì ici' | ha chiesto di parlare al ministro Burianal tore di Spagna presso il Qhuirinale, così la qualo ha consegnato la seguente dichîa.ra-\ tutela degli entì ecclesiastivi di quelle na sionalità nei ripguardi della Sant zione di guerra: a Sede è affidata all'amba sciat é ore di Spugna presso “ Secondo le jistruzioni ricevute da S. M. U Vativano. il Re suo augusto Sovrano, il sottosoristo ha l'onore di partecipare a $. E. il Ministro degli Esteri d’Austria-Ungheria la seguennaemiche te diohiarazione:

Si ha

da

Vienna

che

il Duca

d’Avarna

«( Già il 4 del mese di maggio vennero co- i municati al Governo Imperiale e Reaie j per

i qua'i

l'Italia,

fiduciosa

del

ugiate nei nostri porti

suo)

minaccia pre-| dul Reguo. I principi,generali del ‘(iritto ‘sente-eo futura: ‘quelle' misure che coansontirabbaro raa la confisca,. vongai p= neuto £L?ÈÉ.ÈÈHÉÈÈJÉQI?DB‘.}IJ'???È rii imposts dagli r avvenimenti per roalizzare

idistruggeva

il pontile

della

quello della caserma e affondava gli autoscafi raccolti in quel porto.

-

reciprovanza)

e che volava sull’Adrialico. ì

Esteri Austro-Ungarico

80ono

: Ancona,

dove

: diretto specialmente ad interr ompere Îa cagionalo danni facilmente compiulo

una nostra

pose in fuga. A Jesi gli aeroplani ni hangar, ma sénza raggiungere l’ obbiettivo. - : gni altra notizia sulle op erazioni di questa notte non ha fondamento

. (Steî‘ani).

Paviinulnrì sull’atfacco agneo

i

Ua Nave tedesca l Qrta

affondata ‘ Ba

ufficialee

e

c-)

di N

i l ’ lievi danni

ter roviari

undigi

tacco deile navy i e

|

:

dali'at.

degll-aeronlani al'at mico nelle prima dei neore di stamane - riparati, erano già

- LS cannonate del namico ha to Un pirosc afo

É |

i

tedesco

- porto fdi Anco na,

che

Ancona:

Persone

Garrivale

contano

a Roma

che il uoco

di Dortico è cadulo sulla nea- dul luto della cillà. C‘1uque locomotive sono

ar

del es + » Commenta e anim'-'“fggltllnentu Scrivendo :

contro

|

ROMA, 24 sera. i seguenti parti#otlu austriuca

stato abbattuto: il tetto di Cinque

Vitlà eì mefodì d Qugrva ausini

‘notizie An A)

.

da Ancona racdelle navi austriach fu aperto contro il e portò e la stazione fermOVIATrIAa. I ‘ l Ù0fllb (rrduu s i u:-:‘mto è durtulo citca uwmn'ora i Il i tiro de i Nemici hu danneggialo alcune : parli della sta 3ione ferroviaria Îrà le il fabbricuto centrale ed il deposito quali delle locomotive. U % piastro di questo edifi

| cagionati

:

Il Giornale d'Ital ia dà colari sull’uzione della

su Ve.

£

)

ntro Ancona Danni lievi

RONMA, 24 notte. notizie sompleme ntatri risulta che gli nemi

ci an nezia erano due e parsi stamane hanno lanciato bombe sanza caus are gravi danni. ‘ La difesa è stata pronta

-

Noel porto

calo

le

Sli effetti di si-

era

Danni

rimasie

il bombardamento

danni

sulla

scarnpata

gravi.

banchina

più

Salamente è

notevoli,

Timusto

ma

un

1uon

cio è campale dellu

li-

esuastato.

non ha recarro

distrutto.

che

gravi

nentmeno questi, ‘$ sono avuli in ciltà. Per la SUa esposizione elevala e diyrudante verso la Spiuggia, Ancona siì prest a infatti ad un facil e bersaglio dal mare.

f'Or!!rmpurrlneamen!z; allra nave nemica colpiva un treno in cors a fra Senigallia rd Ancona, sen z0 però Tecdre danno.

Nei cinque giorni festivi Bon .

.

‘

>

A

-

.

-

-

sono obbligati i pagamenti if

ROMA,

24 sera.

., 1i periodo di cinque gior ni festivi cominsiato OBG8Ì e che' cess erà

)

venerdì à8 eorr. ha effetti limitati alle obblig azioni civili è

| commerdp.li. lo

Non

si applica la legge

sul riè stubilito che i de| 2MOri non passono esse re abbligati al paNN În e non sian fl.ebîfi Uî esecuzio o compiuti nè protesti

|Dgìso.festl_\-o. Soltanto

iE} .?'.ura & libero dine. S'intende però che il Pagare se crede. -A

ra

restituir-

2 Realo

provvedere

nate ad pguerra.

che i passaporti ven-

consegnati

all’ambasolatore

a Roma. a fargli

Sarà

i suoi.

AYARNA,

»

Le riserve fature

esserc

(vasformateo

in

navi

| SOSpEndere, i sarvizi

ROMA, 24 notto. Oltre lo ciassî già shiamate persil 23, 24, 25 maggio e 1 giugno, soro ancora dispo-

medificare

telegrafici

o

limifare

e telefonici

ROMA,

24

i

‘

r

.

rl @ iedesehi i Libia] soiat aav gà o inl

da

La facoltà al Coverno

grato se vor-

consegnara

W DUCA

Im-

)

1U N

|

Ala occunala dal nostri alniì

SSE

Ù S‘£[î.'-,s::\-lgc%tî;cl.ruc;-l_.î,:'::;fl::iîrf Éfiîéni a tur- | STAMANE chi siano partili

sera.

i".

VERONA,

SI SPARSE

PER

24 notte

LA CI per la Tripolitania è la Ci- LA NOTIZIA DELL’OCCUPAZIONE ITiL Tenaica cuon Pintento di pjrovocarvi una grande insurrezione. Essi portano denaro LIANA DI ALA PER PARTE DEI NOST nibili per i b:sogni futuri 7 classi di fanc _ doni per i capi delle tribù dell’interno. ALPINI. i teria, 8 di granatieri (di oul una incorpoi 3 | Nella supposizione che le lruppoe italiane si i sosuendere, wWadificare o fimitaro il serLA rata nella fanteria), 5 di hersaglieri (di NOTIZIA, GHE FU PURE RACCO cui vizio telegrulico, telefonico e radiotelegrati- ritirino alla custa con l nopolazioni fedeli uria incorporata nella fantoria), 4 di oaval-|c LESALI DEL POM} ù interno e cull'estera comoae riterrà oppor- :al riparo di ogni attaucco e cun la protezio- TA DAI GIORNALI leria a cavallo, 7 di artiglieria da e delle navi, la marina austriaca avrebb RIGGIO, MERITA CONFERMA i_n‘og;i costa e tuno. e da fortezza, 6 di artiglieria da mentagna, C Art 2 — IL Governo del re ha favoltà di avulo l'incarico di fur partire un SONUIN E rTO CHE E' RISAPUTO CHE LA LINE fara intertumpere l’esercizio delle linee {e- gibile e unu flotti 4 del genio zappatori, pontieri, glia di torpediniere per lagunarîi, legrafiche appartenenti # provincie, comu- | MILITARE AUSTRIACGA SI E' mx'gpfi entar di silurure le navi costiere italia ferrovieri, 7 del genio telegrafisti e ne , esententi mina- IL Î, Società e privati ferrovie a Il Messuggero così commenta: CHE GIORNO RITIRATA DAI CONFIN tori, 14 del genio speoialisti, le terze cate- tramvîe, come pure di far sorvegliare da “La prudenza è l'energia dei yover pia] imzionari dello Stuto l'eservcizio di dette gorie non istruîte di dodici elassi. natori PER ALCUNI CHILOMERI, E LA ST linee.e di far chiudere al servizio pubblico delle due provincie libich sapranno frongli uffici Yelegratici serventi le linee metle- iteggiare cortamente lu non lieta situuzione ZIONE FERROVIARIA DI ALA IN PR sime. he gli emissari turchi e tedeschi cercano di VISIONE DELLA OCCUPAZIONE ITALI; «WArt. 3 — Le disposizioni del regolumen- inlorbidare ogni ‘gior i no più. Gli ultimi av- NA FU AL ROMA, 24 notte, - fo del senvi MOMENTO DELL'EVACGUAZIO zio in guerra — parta IL servi- | o enimenti, le ultime ribellioni, L’ambasciatore di Germania devon o ha aver scritto A) U delle intendenze e servizio telegrafico — cunvinto NE AUSTRIACA DISTRUTTA DAL PRE il Governo della IE CES al Ministro degli affari esteri, che' avendo approvate con decreto 5 murzo sità di adot1899, n. 114, lure, mentre la più , yran de r] guer SIDIO e ra modificat STESSO. e dura, col decreti d un 10 JA giugno 1906, nu- regime di difes "icevuto comunicazione che l’Italia T a d {i ] a cauto e risotuto: circo sì con mero aidera da oggi in siato di guerr scrit MANCA NO n. i fbîl" serviz AL A MOMEN a con l’Au- vembreE 423, 1: d1::e.:r(;hrc o 1908 — TO AS I AT CIA 1914 n. 1425, sono éstese al L'interno sarà i ’ I stria-Ungheria egli è incariczio di pato a miglior tempo senzaf iretia e riocci ricorre- te lefonico in quanto sona applicabiliservizio LARI DELLA ÙGGUPAZÌDNE._ sern ». a re alla sua cortesia perchè gli vengano troppi sacrifici. Nessun ec cesso _ ri© > MEEm— _ di falso, org messi | passaporti. Una consimiie richie goglio deve oggi distoglierci sta dalla viù Taè stata fatta dal ministro di Baviera. divsa imneta, la conquista delle nostre sacre ‘ terre irredente ». . italo-austri Tl xe.ha firmato nggi un decreto col quale, vista la legge 22 maggiò, che conferisce l Governno del re poteri sfrauordinari, si stabilisve <4fuanto segue: «Art 1. — N Governo del re ha facoltà

Bilow chiede i passaporti

| parficolari lgli' azione nemica tco

dag luinglltgg?ìl-ga ci

ggroplgnl

:

oggi

periale

per

domani.

da

gheria

‘di sequestrarla,

’

suna perdita nel personale e nessi danno al materiale ha subito il nest cacciatorpediniere. II nemico ha avu due .uomini.uccisi-e 47. prigionieri..

isto di duella tou-, le _ aspirazioni nazionali. un nostro naviglioamensil Convenzione, quailiuhquesda li0] non rutiticata, è soltanto ( liitto. di S. qualiun M. Îl Re dichiar a 'ohe l'Italia sì conÌ. UI aeroplani nemici sono sidora in istato di guerra con l'Austria-Un- le in libertà dupo lu conclusione della paàce,

*

stazione

15 sottufficiali stali cannoneggiati dall artiglieria Ovvero dij requisirla con il pagamento di sono antiaerea e fatti “ II sottosoritto ha l’onore stati trasportati a Venezia. Ww indennità al termine della guerra. di comunicare g a La Convenzione dell’Aja non contempla di fucileria ed altaccati da un nello stesso tempo a S. E. i Ministro degli le navî la cui struttura le dimostrà destidirigibil

aT

*

F

(Ufficiale). Alle ore tre di stamane Îl iraffamento delle navi mercantil j nostro cacciatorpediniere entrava a Po Buso, presso il confine italo -austria rif

ROMA, 24 sera. l provvedimenti il Goverùo del Re ha buon dirilto, ha considerato decaduto jil creduto opportuno. cheadotture n vista delle Trattato d'Alleanza con l’Austria-Ungheria, bresenti vicende, circa il trattamento delle havi mercantile nemiche rifugiateche fu violato nei 1nodal Governo Imperiale a stri porti al moruento della dichiaruzione Reale, lo ha dichiarato per l’avvenire nullo di 'guerra, hanno per fine di preservare al a senza effetto ed ha ripreso ta sua libertà Goyerno. stesso la facoltà consenitità dalla sestà | Convenzione dell'Aju e dai prinecipi d’azione. generali del diritto internazionale Vigenti, “ Il ‘Governo del Re, fermamente deciso Wa non da talune disposizioni contonnte di assicurare con tutti î mezzi a sua disna- mel nostro Codice Der là mauarina merculnSizione ia difesa dei diritti e degli interessi tile (di cui Îu perciò sospesa l'’applicuzione con _ apposito Decreto). di traitenere dette: italiani, non,trascureràa il suo dovere ii av vietundo loro la liberà uscita dai porti prendere pontra gqualungue motivi

ROMA, 24 sera,.

2

di guerra

— l'ambasciafone austriaco

Le comunicazioni telegrafiche

Macchio e Bilow partonol, ‘il servizio telefonico int. rurbano SOSpEsi ache

" Macchio

IMOosSse

per

e

Bilow

partire.

avranno

liberati

Vi

dato

presenza.

è u

ROMA,

sono

Forse

notte.

veramente

tra

della floro

di fatto

24

poche

poco

sulle

ore

cìi

gradita

inoppugnabile:

<ui

treni speciali approntati dalle Ferroyia Italiunve pei due ambasciatori che li dovrauno

Ìl

nica:

Mìnistro

« Da

oggi

delle

è sospesa

l’acscet

tazione di toi legrammi diretti agli uffici dell’Austria, del= Bosnia e dell’Erzegovina per dualundque via e non sono più ammessi telegrammi provenienti dagli Stati suddetti. Sono inoltre completamente interrotte le comunicazioni telegrafiohe dirette italo-austriache.

ROMA,

24

notte.

11 R. ministro a Berna ha ricevuto iucarico di fare &l governo federale iîn occasione della notificazione del svizzero nostr stato di guerra con l'Austria-Ungheria o la seguente comunicuzione:; “ Il governo di S. M. tiene a conferma al - consiglio federalo Ja dichiarazione re che la, R. legazione ha avuto l'onore di ‘indivizzargli in data 19 agosto 1914 relat iva alla uneut ralità

perpetua

la iinviolabilità

della. Svizzerà,

del suo

terrilorio

e al-

mento devisàù aà osservare l'igorosam fermi lealimento nuei riguardi della nvizz ente e era tutti i suoi doveri di belligerante. IL gover S M. l Ro d'Italia desidera espri no di mere in questa occasione la piena fiducia clhie gli in-! spirano le dichiarazioni contenute nella nota federale del 25 ag. circa la ferma volontà del popolo svizzero e la caverno federale relativament condottu del e alla neutralità © ai doveriche - Vi sono

connessi.

’

ì

|

:

liano ha inviato

ROMA,

dell'Istituto

24

sera,

Coloniùle

coanosciutasi

dò là Vi

’ prova

della

siglio .‘Umu'c:i;.nuiu ‘I"arcll_'(’l('fffi'…‘f;t) Co

Mitheonaur4 fece imba coulori delle nazioni

di vi-

si preparù alsuiù stori& nuzio-

le firestre dell'aula

dute consigliari. Mit‘dove sì lengono honard, diresse gquente dispaccio al Sinduco di Roma: l'uru_f.f'l'mld'iastl in_ cui U'INalia SOT

compiere

nale,

invocando

1a

le

se

i suoi destint è Mdifen

dere co leati la libertà dei pono liberazi li, rivolgoni i avulsi ancorà dalla patriti ore ie dei fratelli mMe dei mivi co il ll com eg pim hi el Consiglio ento della sua possente unità pale f-‘cspru.vsfww pr nazionale. dvlla nostra Trat ‘ “ In quest'ora STuve © Mic izi u. T sup nost rem ri a i soci del cuor P nostro Istituto hianno Valt ROMA, 24 sera. Parigi salula Homa».i baltono coi 1 s L'ing. Oscar Sinigaglia, nell’assumere il ve re di ricordare ai figli a ufficio e il dotutti d’Italià, al se rvizio militare, ha invialo al Ministervo di là delle frontiere, al” di ‘1à degli Oveani degli Esteri la somma di lire cinquantamila | ° nelle terre lontaue cho Du oggi entra in vigune la patria reclama iL lecret quale suo coniributo a favore della Croce la solidarietà, l’abunega zione, il sacrificio bilisee la censiwro per Rossa c _ delle famiglie dei richiumuti. (b{0) ucorde di tutti quanti i giornali. 1 7 si sentono col cuora tori troveranno e coll'animo Italiani. in allra parte del U testo del decrelo. « Accorrano tutti, i figli d'It alia , emu li ; dello splendor dei pad ri nostri, sotto il ves- | No0i ticonusciamo che in abbassati e mpo ‘sillo tricolore, accorruno àa dare il loro brae- — tempo formidabilmente cio edil loro aiulo a que d'eccezione ROMA, 24 sera. patria immmor- controllo preventivo Stamattina l’Ambasciatu d’Austria presso ta le che uggi dobbiamò stà delle pubbli, consolidare o sul Necessario e Noù il Vaticuno ha ubbassato gli stemimni da Pa- vare è che sarùà domani più grand — u e, procanlu lazzo Venezia. spera o felice. Uccettiamo volentieri. Soltant « Possu l’anima d'Italia, sublime l serm- diamo ‘alla disorczione e alli pre di ispirazioni, diffondersi 1iei figli suni nostri futuri censori. La COnNsu generosi sparsi pet il monda ed ‘il genio austero e nobilissimo di Roma guidarli a nRere una pessima riputazione EON

O Croce Rossa g famiglie dei richlamati

Gli semmi ausiriaci a Palazzo Venezia

Consolati austriao e tedescoa R-ma abbassano gli stemmi

gento;

|Stringere in un fascio magnifico ed inespuma s ci sanà data di ROMA, 24 sera, | gnabile ricrede) Nel pomeriggio sonol stati abbassati" gli | mento , le energie nazionali per il co i- broclameremo che PItalia - — | În degli altissimi destini ‘della 'nòlg[:'a' ria di forb

i

& temmiì dei consolali

tedescoed austriaco. |

a i

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Wi

R

L

-

PARIGI, 24 notta,

all'H6tel

€; inoltre eî di bund ere | Ita- | coalco ori ilaliani dus è P francesi venierEO o issati

ai suci all’estero la seg uen-

di armi,

comuni-

Munifica elargizione

:Appena

di Roma

Ncla MN appello agli ifaliani all'estepo| Caa ai est ria. " pnelen NT : La Presid enza

la

condurre fing alle frontiere, <i VaAuLnO ammonticchiando nuove provviste tari. Nei diutorni delle altnbasciate alimens'affol« Sono sospese in Italia tutte le lano wolti curiosi. L'iutorità le sorveglià cazioni telefoniche interurbane». con molta truppa. i ;

La neutralità della Svizzera

I

al sindaco

L'Istituto Goloniale Italiano 3

ROMA, 24 sera. e Telegrafi comu-

Poste

Un felegramma del Sindaco di Parig

stirpe n

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I Ayt, 1. — Fernii i decreti dicoi SIL a

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a cgrititar meno

. il| Popolo

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in quest’ora al |oossarie che sì duve chiedere rinunci are alla

1‘ca.fi,l'ms.bala_t.‘tmo Leì,é).."i

decretò. sulla stampaà

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—

|Rassegna si a saper Po

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notte.

24

ROMA,

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tuito, alla sua

samer

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ciò e}

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3° avendo i suoi ii tempi nomali, N. 278Î.no eri)R-'£-‘ | iaconve aZO iO,aÌumm?g Di | LO eEE ALmarzo uma delle forze Ccella eua indie nienti, detto,

sena molte ease sono illuminate; riale e spirituale, distruggere netl‘a,unevhî.reî}.%uesta sono animatissimi. Furopubblici ritrovi ; ie causedi queste spaventose carneficine. (ra grandi applausi gli inni ba-

{Jùîîbfihl*-’3 a naà Lil e 'lggm?onxîu'în?u:natgudnl gg\;m:"-me dei | Pendenz

intellettuale e morale.

AGT

hS suonati

i

i

A Napoli NAPOLI, 24 sera. | militari di terra e di Mane. Î trasgresori i 1?11 SN ÎCÎ?P £;f;;_;î £Î.%.ÌÈE sono puniti B£îvî.îf?"‘;i« universinitaria ‘gfl‘igùî’;ia; ta=mini ticacomizio democra piaz- ‘à‘ìÈîîf}mî zione Assopia y , | so Tiusci numero 1 fossero lari a fennia lAustri c German vincere, ma dad uscire con MIS a ia no o e non pure PE te Sela PI Panale E aiH per l'esercit un TO sì è formato a, ? dopo di che LSE iZ ro a i Plebiscit : : lìxî. hîlgîìttit more da questa guerrta, ? esse ci avrebbe à%5?t.Èe ; àigeal d%rlnuél: gî lèììa te td’i .Pìge°ggà%iîî—ìg è LE nel quale r| certeo imponen . À ?E‘g%%°u%?‘r fatta pagare caro l’abbandono Ga un'uUCCUULÒO "S0ne, Î casì di ggques‘[‘,]:'o + ha percorso varie

Éhemaî°cgîlgmr]a Iì%gg“ £iggl?fillnàldl‘::)ndàidi‘egà-îixl'&oì di quasi i ragioni aipfime aO tutto fAr ES conto Ch favviena, QuElIO delle

ben altrimenti difficili — avremmo pejda. cono applicabili alle cartoline e‘f\cu:Aì | disioni |dovuto combattere fra qualche anino. decreto. Im 0 g:&*—%

A

’ )I i nerano 1;unpra

A:flì-!‘ $3 'DQì‘,.“f'l"

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d'l : avnrle

lasciate

:; £scr…1rmn…:i:ruîll lrol_:.vahl sc:«h,I ch;-L lf‘l.8{)l'r::: le quali Intesa, della Triplice ‘potenze

pairioitici

iÈml

A i

pubblica

nespons : a abilità

e l'impresa

go-

ohi

esser. persuasi che

vérna e chi comanda è amimato dal propo-

a mao de D do peino le: nol l'animo naziona 606 | eo n°noll'inti intiaress quale diba proce-| nel ficacomune ‘facoltà ha nel 1a la veci, o e nel'officin t.1pògrà a] Aver ; ?

Rovigo

e îîî 3;3À°fiau‘fàe”aauc?ì:-ai luîìîàlmtî“a;r*.b?lel res?mxsflîa? ROVIGO, 24 sera. i g‘3: %”Émîîaàm::?î?dîlocîìl S,—îllt.fwtrîguc?rîr CT lit& : n0 dobbiamò supporre che ciò che seques al comuEmanuele, durante il | DOL - sgatto a reclamo quando ravvisa | a voiassuno” di noi è suggerito dalla ESI

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l'aelle principali vie della città.

, sonu, in Francia Belgio died civiltà sperimentati stati Potenze, i cuiSnelsistemi |due i : ò '.() lc:l::!.lé

data redi te, reca preceden con la almo “reto che, como oil 8ono stabilite ” “ I i ? ; di oggi. essante-

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nel momen

o in cuì scappiò la guerra. E contro queste

Èu51° £à\ Î{ÈÎ::-Î

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i: I, gegii lo stampat diziene Stalnpa elementi di

uito“leforgo Gell'ingano e dalguore s | ai tà laniori coso tal h ultimici d ai 27 | d o d i r g l one trazi atamenta al gfim;,rf;lv'igaùzî ofmpitî'.1 L‘_R‘; gli°è°u.fl‘*.lìàto. dimos immadi te ento trasmet tentm iva almat o nistrat n avbandonat ; ero amebb l — a vagione le avevamo lasciata in un momen- È';î;: lalîug‘lerrar':mn\i‘î" a i Agevs5lazioni per il credito|°on essi spggerimenti, la fastidiosa jpereritica non ro abbandonato à ragione — I ci avrebbe E

|

mi. 1 colla casermeciò, truzione di ano di

e

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tenrio resstere e alle Ma ora è necessa ia Gi o italian Co del, caratter to invetera più senze | ma dull'a # rcito dell'ese 1] nn anche d CoMAnAI na | “a discipli inizia soverà à a 2 iversit La guerra che sì combat ttarò , dell'Un | assGaze yiti, À o f ed l ! n dei (re L enti: a) il numero: per quan- | n> ‘onosuoNDt gli Garruola ole nostra. SEO ta, conmsern : La querra che sì icombatte e oggi, SA menti ; fra 1i volontari.ù ert; b) le nomine e i Miuta- | muasto innato bisegno dell’ind tevribile, a pure zionallu prigioni e morti . a (esistento | ; 10 durad Gaessa possa diessere aa nnitim MI LOE rio abifuarsi | con in nosessa è — guierra quella che î?j?$a{*a“î’iglèìa'l‘g ‘ì)"l,”gf‘j’sjignf“ju"g’f;“àg,f.,’rjjà ljn tempo di medesimao dalla quale il m.iile |sarà meno crudele

“piazza

‘ sì accupav

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tari aa bandiete dijtu primenta tirannia tedesca, ridare ad oyns| studenti uniyensi D COR A POTCA LA Viva « jando: la libertà e lindipendenza lerrito- | Eì

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popolo

di

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ria è stata salutata FSA ta | all'Aust i di conquis d vazioni. La città è imbandieratàa ed anima-|uvenali omeriggio pha avuto lgogo di libertà. | tissima. NÉél i dl. gppressia'ne. s DÀ una querra zione promossa dagli imostra ente jblo essa patrà liberate l'Europa dall'op- | n'impon W presenté

tener

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g per iscopi |stata voluta

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gio 1915

qualun-|

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ua sia statu fin qui il pensiero vostro sulla muerra

‘ ugigîgcéd'cî_‘fi'te

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stampaÌ sulla eto decr del | guerra di e razion dienia | 1 QOP : oran-| niù © al re assonse per le : |° leoe piùche parti : santo dei doveri, dovete — qual 1n 'Vlg01’6 da, d0m3.nl A MESSINA, 24 scra.

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n 160] Soni e, venna anto musioai gridò di: i =

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:31‘3!_…onene‘ al procuratore gttì.îel_fi-e.parv i pgx:ufi;;

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le diffilenze, ’

inipazienze,

come questa, Ma a parte | gmre il vaDporto enzaali; À laro compet di stampat t e sli per- | vedIen D1 testa, - Ua | vamrepb re e la: Panda ittà : sequestr eroPE àd altro che a turbare la eereillu-| pandiera tricolo fatto del i suono di ordine ‘morale al altre : ; rasione conside S CO = ; A della tram & bisogno c s supremo della ba chi li _ di principa i{à | vie are| le stamparticol : corse : internate con ono Ì che la pubblicazione dello Tilicne dò di bellesza il nostro sucrijicio î fir mati ; stamane dal Re due | minano la limdecreti are i Fra conserv per patriottici abilano; assoluta inni G'hiù dove » illità , | hie , parrocc UINE NA lo spirito pubblico possa, deprimendo-D?lì3 À cÎym;;l€ssa propato econosi u?dlm' e i, caratter ME& ì't'*gli Garibald di vìs}îoueaî piazza imenti in ;£Èis.h provved -‘uéL ; o ci»a-l{p .pîiliu ._ pjuerdan | AOI guLorit%; dÌ | purrocsensemplo, gli abitanti della e si addr nteranguer- ssuotendo la fiducia Non è uomo chi non senta nel cuore che han- | Î}É.Ìtî'u \'ogglàelîla digmg…zi…«… di - tàìe{‘ìo intosi ad agevolare il credito nel pariodo :gà.t_e:neprz_l..t:-élgr àî 1î blemi che si succederanno

Pietro sono confinati a Salisbur

to tragico

24

;

si di profonda rivolta contro coloro i i cà %%fgg*-dì GUSEtia no incendiato ciltà, devastato villaggi, munî.tavu“lmente le d.sfîg[‘;îlt‘)fl\{fîr.l 3n31°’1‘1’è‘€3“5?;

baracconi di legno. Tutti quel. Ò%%Bsgèx:t{mîg.n‘\‘.:è\àrlîiù.plîì‘_ u£;l.u—u

'

ROMA,

|

|

m:;ìne‘1 diffidate a lasciare ‘alazioni tren

e. | vittura dolirentRA mutilati fanciulli, annezioni | entato le donne, stuprato gònsestta%:nfì amm%m’“l°“fi per le anticipa principio di ogni LSON i, innocent gato an:nto kuiser. à࣑-:p loro del &îgàî fon dmflganan- viltà umanu in nome sciolto — | Grdinate varso D;’ég odcÎnu€u

] | ata — testà Comune il esiedere u preposto i. r. Comimissario Go-

Stato, e dell@ Cartelle

tìtè dallo

e dai tedeschi sul | di siffatte operazio- | Simili barbarieS, compiut ' } se 1Ì commiissa- | ni 1a%r&m°‘îmno a g _sanzia sulla . Fiorio. i dott. Alvi del suoln | a sovrimposia le delegazioni

nuìuseî che ripetuta gato "Ùsmgè petuta.n'a' sacole italiano rinne di | tf.'1’qlaune i di ebbe a dare non indubbie prove di

di

4000 rimpatriandì

iL "; r:;0flf.nunfi

dalle

‘

a

l -

i

compiute,

lerado

sinza osserva POET z raO n ! {ò o la bozza di esso, àa tesmmine degli ari- | d; ctiììd'lclwîlé'à‘x;';:îrîtg1lìnégyî'l. î Tfîgg. 051'0 îîpxtìîrvìx 'îî’ .tgnfù d&lì'È-u 7 Non. Ici _approvvedimenti conteng aa anche sse IOO coli 3' è 4, salvò & z a ele-| tò; vdine n giudiziara, ’ se lo stampat i o a) di ogui suo ordine na.

ed’ottenne Tlnà h nuzìonat un corteo Ch

chiese

pentidi reato AIE insi-R |Ne Art.TAO PI 3, — Di qualsiv la pioggia

Consaa rzper SOI Ce ieI Siena e dallo visia -

«GazeÈett.a del Popalo» Isulla Tullio a ndaci d ndum, » l'ing. R refere d'Italia

unale socla- |

A

F

garibul

e

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i

4

eruna-.“tffîfxà?“fisjfià?o UÎlle ra…fiè E E

_

Sì dimette, nauseato

L&

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è

’

hè il sacrificio vi sì impone, ché — attregîììg.:‘: do,. istituti di credito °5d‘ll:ffl'lî';m Bml'-ìg- verso quello — non solo domani il Belg io r-| potr o Consorzi C08Ì le. operazioni del non sola) i ml"flmsî_l’ìol'tlîùil sorgera, libero, dalle sue rovine;

M°

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g m

l ]a notizia ;

agng“a

m:

WÉ?B

i

e mobilitazion®

della

d D 4, consagnare

d dell'ast.

I più £ : : col O gocolta mente dalle reclute è dai militari.

;

;

cio-Di si L

‘ \ ohéè iL s

i

e

istituti

Oecorrendo,

deternn iE

lo

il mativoUclha :

chiaro aa o pub- | ì re _ Ch1ATO

lia stampato

’:‘11 f:*‘—}’“:"-*ì%}ff P“:;JIÈÎ’ ]‘LJJ‘HÉ',E?,,I;J°@[%Ì;AÈ‘ÎBÎÎ;

r-urivîf:"‘i,a"s.al— ;1 i Lfî}9'ì('l%;î‘lfld.îglî"ibb d;f?ie m:'Î;':f'r ù 2 EISATAZII

| vezza della nave. Taili eI aliti o Po i e nan quanda , sempro e cio mer com l speci ieeo ii igange NEN LA nn vendico: a |to hiamati a temro tanti doleri la gloria

;i?elllzofr'l‘è"lzrt.}3"1'fiume"tfl i conobbe sinò a 40 ml1iun!e î-{nÉ}l?-uè : SOT'Z. ai

austria-

o

cittadina | bia vidimato

musicà

alla

dnartO

re

O verconse ale

iai

ò daidii trert tré | |Te La tanti : 1914 . dlealcune Caése E AI ecreto l delitti Ì:HISA stituti di i Emission e, 20da dicambre annien- | essere deve a leutonic arbarie fl, di Paschi che aveva ban- ngîlrîèùhdl'il Monte del — © il qualevita;offrìte lo Ì scopo— per Eccosublime |tata! in L aaLONINO: Paolo ecco perdi San bà? o vostra la Tammen ; formare A | locausto l'a | LuLpoLra ormare g‘.iamtaq guerra udèu;';*; NI Zanella, tranno °°flh‘îbu?#à“à'ì'ìî

amrmi

folla

dell"abuoo::«ob intorno :

terna

eEA d:n;a a e può C- 'm_uQ.\‘illado SESes e Ìn‘o.getrativa Agni ISAT ai o l'autorità diammin:s P re COMO, 24 sera. || sun.cas io quarndplab | amAnco &squetst ia00ltà la e sercitar piazza i leri che &i era riunita i1ì1…ht—adm …È“ÎÈ Î“-È—É 3Î’…;: zione lo stampa: B’îî‘}ffg ÉìL°É{

na pc«'ì_c[:dìca. dv fi È:'e,1'.:u\l& 1a terra che' stl\.\1‘aetlem Èfi;ulgr’\wî?t?\-?l di giovani nernnrse | plicazio questa di d'Italia, soldati prana di peoi voi, E | garanzie îu.lu la, almeno un'ora o:‘cìix{ur o sponsabi risparmi ;?.; gli inm_nuf d°ggl ÉEÈÈÈÎJ £g n e . A R] v $ SL dina, siete appun- | \e vie della città cantando

furono fermati

autorità

le ha

chi

sulo

antioi{ pazioni al' detto fondò di alle | strage. StessèS condizioni e con le mpiì;-uìg lietti; d

-

cantismo.

L'Umani-

T‘lea.éîe; DO n _ questo line con I cfhfl?nnà.,nd i y BOE aaila riaziona 1901ta_Î1ì}hîuo uîea*‘e«. 1;12!}.0‘:;]]ì d£11.391t:\’70periodo e ai la sup1"@mfi dizievolcon in- || $?zam situazio e con guema tè“nn{‘—. SAT nessi e interma z.onale dello Stato. tn nes-

C'omo

ma lutta înm con c1île tflgîglîccl:l Èultlmhgtfimgliu punire, se insorges fOrm N di tanta | grande Ri entusia essa- 71ion solenne, smorAAsi ‘ formò s per c:.sg;a RITtàuna se sanz'one OR autori l:.‘.%p%sììîl qli f:ltì.vgîxîxd r3l?1î?\?erit & À ìeàg%,î].ì r É‘Èa'? inmlo, avraî;‘\?: ’ nno facoltà di ricorrene : b Nare l per vie principali, SUROTZI,

$06

Le

de

regionale

alla Dieta

ON

Dero f'n h.ibl Betgio, U PopTeo re

Pro-

da

rilasciato

V1ncfeùné'glà‘ìlx.îììl ȰEs°"mull!.

to — cav. dott. Adolfo De Ber-

eputato

&

sui

a presiedere 1l Co-|

e, preposto

î1;?et_;_îù

ÎÈΓÉ, £L{È«_É£Làlî&

allora addi-

divenne

utu- | ra e la dimostrazione

NAFOLI, 24. to il piroscafo

aT0

speyrare. ee speyare obbedire obbedire zianza, Oì jresunia

e, attenden atlendene, ha po che v altromd

; al cotto-

o R al pretetto,

dnie

re a 1É'; à]«?-liîîîì-lîe di sugsini nel Comurhl, È…ÎÈ “î.'”ÌÈ;Î a di faprefetto o a chi n> fa le iD veci earica, SCUUEnO o o prova Lrei che ra sanebbe non s MI titicaro a S lccagi liimenma ANL S d fErtsÎa ,1m;1 eà i da i aasottesoritti. dei quali uno Îtìi(t"lm :_J°“(ù° 12?5{£»; sempler : ifica IA FG i all'esibiluna in PIOva | sione, vidimato è réstituito al suggermemto, alln critice : Èfilìlf;:ît\l’{:}ì‘rtlîltg…‘msgàîèfluau Pînb l;u«îz cìi ìi‘gr'-;'î'- chienebb e necea °"“‘Ìmenùc là} conoscanza d | iovanza di tale oÈbîìgfi l'autorità dmminiîl ]fl:' ‘Ì.c.'{lm.m è indispensabila sanz'altro al 5lìîig‘ì'?fìl}e‘nàîl_‘.‘:‘ qui soprà preceda i NA strativa di della edizione degli stanmpati: 1j7 Mmcns segussiro

ii

É *u»ziorìî

OS

i

° ia avvolto nal da straniero ‘dominio ÎÈ.(,‘.-"Ù,Î.-m}fì';ì'?lî;…Ì;;É‘; pumiti com la 'Èhlec‘ÈÉ';TELIZIOn sori saranno eipoltre ZAT ALIT i i =\..m:a e Spesso J.lî“:».l I ….…;1.1 nolsho PD:;-m.i Di 5 conta-- || 'asgres @E f‘lt»ùfi€:;.'.’?xèg.0: LA 500. L. &à paosto suo il inferior von ere a più riprend ammend uAA te, i finalmen er porrà, rosrionsabile passegg 1 n À i pérente Alighier nm…ne = Dante e filìîl?' | e O E S ètg{flof onaf£zn piela in E P a navigav À pure vitto-| Jafo 7 l e s fihc sara y | ' à ‘dell'In sconto i u\àtlaorì allò a -lîùel!flPI & SErà. SO per n6oi stessi gartartita guelo dil del fa'laternazionale del | di camblali con'la sole, ma. sard e al pubblico A civ lella i impréss oN6 TAO pericdica f IN èsl:and"amm…î(u tit01Î IndustriadqualsiasA azioneLNO l POO PSSI I Jaleic Istazionea a- | pubblic let AEL RE d RA : a ne-|"° più li liberi ». boz lè tanto parte pace, in o quella dalla e tutto . incompleta, Ua tempo di esibire in rvango Ì ricevevs i ASOEO qualla libertà S no Mediter i giudizia , dqualsiasprematu : u | | &Ce oritica di Materie DA RiC . i mpiari da iÌ i ' tra-esem i in'1.1—,.}…. ra è incoportuma | C eelittistampali isanta astuzia politicantista] Ad ogni |éNO°B06 notiz:2 della ssarie ai popoli,i dopo il tributo di sangue nienti è dall'este L ufatte Centocelle s le,dell'ar FE manufaro, | cessari di rafica di materiai& semiman aioteleg 11-1;.'1.:"b; ahche COx SSIOSeni di gurira occoro itatempo ill mata come mai. i mai che NoN glio Lardi rcito ] S b, À però, À megli ii zione ptone dell'ese nn?nàî«îatlà.. u;it'i'l."ll,màà’“"‘5;22111171:':':*\.Ì;,",“Èf“î" s sogpetla a sensibili ossitlazioni di reprezza | aNe di vita: Po o N ° uttertie MoBilità | con 4 soldati, fratelti, contenti Uino State nto. dumque, deperime OSE e) COL Accettat fecile o potra pinte srontare: note di penè AAO g IACl'AutorilàSI Re MI DeuTO o - quale E: H AE tù, sul ri) a Gonsorzi SILTe \l.d.l&lil . P anorcesemplar ilLeapit |E g . gruava Appena / ed ottemuto del jana chiesto notizia Nesla la a. quest'or di segreri ’;ve'j_;m'? i s massimo di vavora dai- “"-uflc'(!-. q legalmente costitn'+© | serena fermezza i sacrifizi zini genorali i a carico &li camblal ia fformidabile: stessa nel termine Elcllc: Bì 86 a “ j pieni Ppoleri, mid a& pae S7 aùta RCO di societaà e dilta indusiriaP33ù3.fii a‘u Sula li-|MuU a] | voi 1 i con° in farò. re ‘s&iza .to provoca sìt.f_ll,m:'…possa che orrore, : 1:t1 Liresantazione = Mipertamte $ che talia la saranzia sussidiaria del pegno di | sun ento, scoppiò un MNuY} Hognza i dea della (uarra, deve essern più forte del avvenim gridarono trà ctatare lo sua asservazioni sulla pubblicapiù unpenteo ed I ;-*… camplessivanmente guerra }nizìat.a. sì uniscono tutte le d?fiî:.%…g ]a non dovranno. eccadere nlòra'de v | alla gurare nell'au è Lutti ì cuori

popolo 'oppresso

ogni

10 volte il

’

.

le cambiali stesse o ed 1 passe ggerì sienòo munita di di anienò a e, purchè t6 EOIVIDAL due : schiavitù l'’equipaggi a Nv va firmo notoriamen- |l'orrore che' provosa l'idea della il più vivo entusiasmo: msntrao parte per il fronto Lo stessgndsgf.;.r;.rîto dispone per la costituzione nei - popeli liberi. l». fatto dal i fidenti nella bellezza di Viva l'Italia GENOVA, 24. FR di ‘un mezzo per | - E all'armi sereni, | cernto inferiore a ò quellò al saggio normale. Lavoro pubblica: coesiona di tutto il popolo d'Italia, che vede 1 reto dispone per la costituzione i : ondo d garanzia a- presidio del capitale.| i suoi figit'‘congiuniarsi con gli esbreiti de 1a operai, ai socialisti dedichiamo questa ossa lettera pervanutaci in giornata da del Consorziò la'libertà, della Francia, del 'Belgio, di:ùfiî:…" 'erdarena.

è

AOO

©

me ad essa lo sorivente cì ha pure manì rossa tessera del Partito Socialista UfÎn

o del

cui

è

sepgnato

maggiò

di

mease

anche

l'ultimo

paga-

stesso

Questo

di

Ua vofo del Pennbblicani Toaasi

lettera del Mini è dettata"da un cuore ge-

l

veramente

s6, o

umanitaria

ità

cdin.camente

lano di farseùe «compagni».

grandd

im pregnato

dallao

mormento

stesso

gli. ufficiali

che

nel

ora

in

irri:

cui

La medi-

gli unici paladini.

la

lettera:

É_--.Ga,ro Lavoro,

tt'àri è pubblica rjchiamato

ià°

i

per

simpalia

se vuoi

e se lo spazio.ti

partenza per un nobile scopo lascio igoò al mio cuore di puro é semplice 6nadre di tre piocole treature. Prametto è lasciando la casa forse per debolezza

merce

una lacrima e 117 sovviea, Lacrima per il distacco della cara famie!: rriso

vengo

il

per

affidato-

TIO

CUU

vadurmvuLILICO

L'abbiamo

co

erazio

è

per sempre

.

m

pierdarena, 20 maggio 1915.

:

_ é

straordinari,

11 Governo

‘ modificare

©

limitare

partitòo

di

«

shiao

un

quasi dovemma

ciulii

Libertà

quella che cono-

elasse

ma

tuitlo

un

dinanzi

i consassi del a gente

umil-

a siamo quasi presto al imite seguiloVorrdall este nostra pazienza politica. E che2 sì arrossano forse, © signori, mentr: già iani alla frunital ati sold di vali di paionette 'umi-

col quale,

dicesi,

e sonniniaandrana d'op cotesta pasienza scal portuniale quint uUNn come e risc na appa a Vienna sì ritencva

n. 11+

fu rrecedéniemente

spmio. Perchè? Perchè... Giolitti, cioé impecca pIialia come cosa di disa e rmata, stremata a pilmente triplicista, :

pazientez. _- quanto interpe.nu:,aj, ciod' d Ora noi, per rio i ’ ervi del-

-| taliani,

non

abbiamo

| l'on. Salandra.

teniamo _ | abbinare

te | C2 i

pròp

che aip'omatizi, Piuttosto

urrremmo nervi impazienditi.dentCosì ro coì miserai vigliacchi mmiserabilis-

Vienna per un identicvo

di questi vera mai sarrise come

:

giorno di vella Ven=

ìggqc.

Hb'.

azjone

È ed

della

nostra

Gonm-

«Popolo

16 correnta mi sono

gi nòstri fratelli d'armi cordiale benvenuto, sa vanto uù nuovo pegno

immodia

detsreto

Millerand ».

viale

giosa La

càzione quotidiana, o del Prefatto, se si tratti di pubblicazione periodica non quotidjena — nex u risriodo di tempoò nn in-

feriora a tre giorni

unete. Art.:

6.

superiore

e non

iindssi hili

valutazione, responsabiliià

deeli

i i ! uomimial quali

|

l'onore e l'avvenire o del-&Ar sono affidati ormai PAN TOSA easi debbon l’Italia è enorme, isturbata vérla intigla e ind hememo

ad un

:

a guertà f dit Diiscutegenmo è giu ci sia ngerba.t.o che ci amo uri aug nita: ed udine naemente la eratit OI di taibulaxre :s mnAE

n Italia, lach |

' introduziòone

e

culaziona ‘e la vendità -i\ornali, riviste, disagni

Pirmato:

vacondite dî un ondine, nento nella matedi una decisione,tà Ci di trove una ss a © cuawan

pubbli. siì fivatti di a

dall'Interno, S se

nistéro

arsur-

ù a.bma.mnt:_a:flen'!.e

ambrarà chae magari ci £ ìzipne delle _rfi.f,_nqnì poiohè Hon avendo c_ogn di un movinmeaento,

pe-

pubblicazione

uma

piecasp Tei

tutti.

Dobbiamo

anchòo

=

ioaraiole

xgaa. Î=ÀEÈÎÈÎÉÎ"AÎ È ed.=md i pass'th

e di fronte a ciò dè e chinare il camo auchgravi ssimo :errone, accettare

4d

d

a riodica "abbia dato luogo mer duoa velte -- cOm uò venire s0spss Sequestro, eisa

o disiribuzione di e stampati di Cu al-

:£È msà-cmo zionale a chi “”.Γ_"ì'1É' ?;“t'àl?;n‘îì_ctîgîrîàîe ;u i Èia;ii natura puhhìi.càtì all'es$a. ero eE . BU 1'“ afacica) Patria la | délMinist del o desret Ccon o esserevietat puniti fortuna, alla g'>m.ìrjfinterno. T cOGnmtravventori saranno ia ii Idea Demot

l’arrecon l'ammenda sino a L 1000 6 con 1ET a 6 mesi,

sino

=

i

e

di ‘rimottere

Lo

stamnatore questo

di

al

commitiente e] può

termine

=

T EROLETARI

1 FRQETE

D'ITAL!AH

E ; ul;'gîl_Pl!!.l'.'l: ARI, E DIFFOMNDET GIOGRNALE. = E" IL VUST RO

_ QUALUNQUE BITT

di pogye in comè esonerato

(Dall'

gli

dal-

derivante da una con Î dell'organis ; rmo pe; rsdottasi dlg?5t.iùn

ere.-

nmicincio e di rimetierli al a emibisca prev jamente le bszze all'Autorid lari, tà amministr abjva in tre esamp vidimato nel terrestituito è gli una acnii eventuali

te guari re con

sentn

ARNALDI

yrima marsimo

Eni AN vazio ossap

baut-

dectet0.

di 8 giorni con le 4 a norniai dell'aRErt, 4 del

22 maggio

con la legge

1915,

N.

C

i

ad isordini assia

rsa

ottima

671

are quindi àl Quirin ale ad atclam proseguì dimòstrazione

a l'ambasciata inglase O

gì rinnovò

in

M lano - Via

la

:

Spadari,

9 _

Servizi A domicilio..

CONSIto Gdi LottIime calUzatTureI, LindIi-

acquis CAVALLO,, Via chiamo la ‘ MARCA ttamente ltagGrefici, S, indusiria pre della Città ito ort jiana, negozio il più ass nessun aumento al- a che non ha apportato

la ma-

SO

i

t di _Sg'.umi Grafide assortimen ci, e generi gastronomi

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d PRIMO $ INAT IRIO IFATIANO DI

Una

s

;

(Genovà).

Ussio

nifestazione.

PINETA

e mi..‘

FRARCESCO PECR& C.

che appena si diffuse raid delle navi notizia dell'insuccesso del liaia di cittamig co jati auestriache nell'Adr raccolti Hel cendini, con bandiere, si $ ono alla marina, al ndo tro della città acclama: cito e cantanDuca degli Abruzzi e all'eser si rèc arono ad applau do l'inno di ‘Mameli la issò che ina Mar lla dire al Ministero de no aro rec si trazioni bandiera. i Sovrani

T giornali dicono

La

migliaia

ricuperato

salute, piarimenti e consigli gratuiti, scriO pre:. \‘el;:raîtca. CÎDLONIA JaT S ALUTE CARL

ione Una d'mostraz ROMA, 24 sera.

e Sonnino.

la rmmsravig

to naldi co 1a quale goltannoò han i alat amm di gliaia

& = l presgnte decrat sarà essol one e la tivo 24 ore dono la sua pubblicazi ine dei affimncia di esso ditrerà sì no al term pateri emenzi onalmente canferiti al_Governo Art

Ora noi

Ecco, si dice, tutto ha un limile.

ègiola

diversamente.

#

a; degli sattiv degli esemplari :ntari, ia ecg, #i aò scaprontamenUG cibo C Sfar lègî% com-. in li metter di slesso o giampati all'att liosa pozione Arcommitteno, e

Dio e dai confini geografici: la patria! Ma — dicono i fllosofi d'un cLerto subtersivismo lelterarià e filantronico, stranieri di questòo mondo e cittadini delle più sterili contrade della Teoria — ma... noì siamo senza patria.

facoltà di il, servizio

iheria».

arra colì l'Ausiria-Unvuppe accoglieranzgo Ccon otizia dell'entrata in Fedele al

Quando

s

gna gquire : la; conse P

navuto pasie L'on. . Salandra, vedete, ha ina, degli Esteri, on. Sonn

are n ‘rispon R. M

22.

l'Italia SÌ

5, —

Art.

©

di sospensiocne

11 cass

l'assery anza

No!

decreto

sul

94 maggio,

a L.

stammpati.

| Ma sì, nazione! Dovere e spasimo pel popolo d'Italia di entrare nel novero della fente che gode in libertà de! propriòo alloggio in questo vecchio ècasone europeo. Quello segnatogli da

?3%%’… 1899, n. 114, è mEgm-

un

di Stabia,

a diretto di gene1l ministro della Gu arraseguente telegramma: il and Gour è ralì Joîfre ro anibasciutore Ì + Abbiamo ricevuto delacciNost = o: puents d.sp

non

inferlona

nmjrciò

sione. Nazione? Qualche tesserato o doltrinuria mente eunuchizzato dalla vita sospirara: nazione?!

23.

etaoni shrdul ofo

BLOGCO,,

comungicazione

domanica

MASOTTI.

. " Iì telegramma d;fi|}l\îl(i}ìîa;;:;.fix:i

‘1:. gl'ave, ,ò rpe.nns-:‘ri d_a.ìtfonfle +— no y

di ilntosservazi.miercio lo steammato. In daso l’arenmianda cun to punmi za di tale ohbliso è

minore di 8 giorni prima

celare per non apparire fan-

disposizioni del regolamento | — parte 2.a servizio del- sa. IL ministro ò télegrafico — annro- ancor di piùu. Ebbene? Òra àa Vienna,

agi

Casteliammare compagna,

gran-

annuaciata alle

pri-

un’ora

ed è soltanto obbli-

pubblicazione,

ma della

3,

stampatore, .il amministrativa. rigunrda lo r6on gquale dave adempiavi in un termine

u,In popoalo. L'Italia sì avvia a diventar na-

-

5marzo ,1£_@9

TULLIO

dare

degnì

sulla conm vimettere a dopo il, giud:zi0 dirigonti 'd911;;…dei suoi gorsrmanti, è del

l'uulaiaio capatrugoappèdelfra'lanceliasi gato a consegnaria all'atto di porre in com-|F'e,re dell'art.

a termilii

starmpato

ni non periodiche, ma l'obbligo di esegnire la consesna dexsli epemplari all'Autorità

este ancora proseguire nell e tramvie, co- lièra, vorr ivati esercenti ferrovie funzi rrea neutralista? gono te lian del. onari adini e sorvegliare da dell'altra sponda. citt ori sign ‘Ah, di far chiuo di dette linee è a teoria sovversiva: del le nobi i rafic e teleg uffici part a dell pubblico gli

| Teti

Vogliate

Siate

dellà vostra

ze dell'intaro. stampato, è esonereto dall’obbligo- di cun sesmharve | tre esemplari dello

présentòeo dé-dé izioni zioni del vresent dispòsi 7. — Le disnòs Ant. AT creto sì appi icano anche alle pubblicazio-

mente pratica d'un certo sociàlismo, questa idea è 0 gidìi il sangue e l’energia di tutto

a come riterrà annortuno. l Governo del Re ha facoli* cizio delle linee tele Jfel.ffién j'eser ii a province, Gomuni, 56

ee medesime.

‘Italia —

guerral!

gio

po;Èglù ondeggiando sale Verta dell’epopea. Sale e sì afferma scolnendò le tappe dgloriase della libertà. Avanti sempre! Ma questidea di libertà e di giusiuzia che

telefonico è radiotelegrafico. int ar

—

Ì

cuiìi non

si stabilisce

del Re ha

o

noceg.o

lao virile e gagliarda

Non

a firmato 08 gi un decreto col quale, “maggio, che conferisce al Go la l Re poteri del segui e

Libertà,

Libertà!

Cartoline gratuite eciali buste affrancate — por i militari e le oro famio e RO MA,

A

« Caro

i

sce le relazioni economiche, ma quella per

Tialo ».

Mini

Invano!

l'ineffabile

espressione:

dello spazio prezioso a te ruba-

credimi

cu

figli

Riceviamo:

dveva bisogno di aria e di luce, di sangue e di vittoria. Così caddero le bende segrlatte d’odio di classe éd avanzammo verso le strade ove tultlo non avava ormai che un'unica

che potrò chiamMancandomi il

matricola.

di

nel

bbando.

di strozzare

‘ La

roletario di quella i definita che pu i) e iImprecazioni delelgio, dai so-

a sempre dorainato certo ancora socialista pur

di contr,

celata

L'ora della gloria è suonata!

di lei, — de orta.

d'Italias che do .È<_:zor;chi che siamo stati! dimesso da socio delle sezioni giovanili ed ai siamo, più d'una volta, martoriati dulte, stablesi. picchiati il petto con un a pietrone diì: dotî Ringraziandovi della piubbiicazione e frater; er'umaiarci e chiedere | namevnta salutandovi, vosiro trina scagntifl…da Melehiorre Land olfL. allo spirito (qrande dei vari evangelisti del sovmersivismo nostrano il coraggio vigliac-

al concreto: jovanetto csome tutt'ora al ttòo sin da ebbò in questo sublime mon Socialista coloro che hanno un cuore) i (per tutti a«per nausea verso la direzione del L) ettermi i AdLo stesso ». T6 ricordo a vittoria avuta nelle belle battala bella frase : per l ideale a Sampierdarena rosseggianti ma“a caratteri cubltali sul

usa

utàa

l'Austria!

KEL “GRANITICO

Valzer finale

vigi-

alla

1879

classe

della

ghiltertai. contro la reazione militare delld Germania, contro la reazione clericale del.

i i PRATO, 24. L Sezions Pratese del Partito repubblicano «Guglielmo Oberdan» riunita in assemblea Renerale votava un ordine del giorno di plaus0 alla campagna fatta dal Ponòla d'Italia.

viva espressione i Min: intanto tutta la più suoi nobili santinostra

-

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gai lanlmente A iBcodpianszza di poteri gli sia, dalla pnubblica ‘otita eN cONS ta amen onat diz' dimeonsi 4 SApAe solpinione, Essa sgave {atto Conoscere ed a sarù le cha tamto giò dattà

bilità totalè o parziale desli seritti presen.tati in brgza. 1Îl gerente che sì avvalga di detta faco!tà, esilbendo rnraeviamente 16° Bboz-

A TN }

futomobila alla stazione di "TIRANO

Unico

Samatorio per tu-

bercolosi agiati esistente in f dità e Italia. Tutto le comoo


=

NNE RF AA

ANE —

F—___—_——z

IL POPOLO D'ITALIA — 25 Maggio 1915 — —

a

{ mani'esto del Comuno del Comliato genera'edi Assistenze La prima riunione

Ter

nmianii

nattina è stato affisso il &6gue nte w deila Giunta Comunale:

« Cittudini! Non è più ora di -contrasti. Aspetlando serenamente i] giorna

in cui

la storia rifaccia il somnuta della regpò nsabilità, e ciascutro riprenda ” ‘“opria lot‘za, n0i ché, in naome di u che respinge melcati e putieggia: no all'estremo gsperammo e sgntanu... a perchè tesse _ risparniiato alla patria il rischiò san-

INDUMENTI - —

‘’Econometo

SUSSIDI

Municipalo.

IN DANARO

SCCezÌ bne, per la distribuirsi spos:zione del

1i progr.i:mnma dell’Ammin sirazione Comunale Per invitò del Sindaco

Acquisto

e distribuzione’

(legli effeiti ‘pe rsonali e letterecci

si sono

l in Palazzo Marino tutti ì comp ieri rhuni‘inmitato generalo di Assistenza onenti del .

far

fronte

fatto da iE

— tenu: ssimi a

e per

piccole

spese,

__

L’ufficio di arruolamento

dgi £Cnm’tatn Lombardo inferventis fa oniita

da un piccolo fondo a d a verte che [ to Lombardo Interventista avUfficio di arruolamento non ha, Direttore, . À ra. altro coinpito cha di prend Occorrerà avere qualche locale per rac- Per are no ta di tutti coloro cne desiderano offrire il cogliere i bambini e custodirli e per racco- loro braccjo alla Patr Jliera le donne rimpatriate, ia. volonterose, assistite dall'Uni one Femminil e, la eui opera — l'evemanie retribuita — potesse occòrreta per

Gli

1seritti

saranno classificati ip due ca-

I funerali del conum. Ronchett Assemblea della “’ LegaH

lerj matitina, al'e 10, come era stato annunhciato ebbero luogo i funera}ji del compianto

Brof.

tora

agli

l'ora

fissata,

Alla casa

Anselmo

Ronchetti,

dell’estinlo,

prima

studi.

rappresentanze

cominciarono

provvedi|

ancora

del-

ad affiuire Îe

i

:,rinvia.j:a.

L'assemblea Nazionale che

è rinviata

generale deaji soci dovaeva avere luog£

ad epoca

indetermine

guito al Decreto in data d'’ieri c $ce le riunioni ed i cortei.

con bandiere delle scuole loro desiderio. primaria e secondarie, col'egi, istituti omprenderà coloro cle intendono la mManutenzione ” è Mamento di parole, ma dî “et vernativi e privati di Milano e provinc godella guardaroba mettersji a disposizione ai un carpo milit ia, ‘omune. 4 6 cho il empita dalla Giunta Anch e alla custod:p dej bambini rizzatòo a aNumerosissime erano le corone di fiori EO E djfe sa della gittà di Milano: .] POtrà ‘ettender e audlcuna “te che ‘quello di provvedara freschi, inviate delè a tuite Îe ne rimpatriate. dal Comune |. Coloro che Iintendoro partecipare di Milano, dalqualcuno dei Limpatriati al- la prefettura, dal Consiglio provinc guinoso, accogliamo oggi tutte le più -‘‘yve <essità eregte dalla AuertTa, anche ‘quell arreaeszstato può collo- a Suerra i campagna. iale scoepo'gio dell'’anima lastico, dalla Deputazione provinciale, dal per tradurrè in ...L0 “ii inpesire che le nobilissimme iniziative cit- carsì, Ma noòon gratuitanente pressò parenQuesti ultim 1 sempr In seguito alla attive indaginî . e tadin a loro e tì 6d l'ambiziosa speranza di complere domanda, po amici, si potrebbe convenire la collegio real'e delle fanciulle, dallei scuole come O- coordinapossany mancare di una oppaoartuna cor- tranno essere iscritti come volontari nell'e binieri, dirette dal tenente Ra‘.vez: gni altro, meglio'd’omni altro, il zione, respoa nsione di ienue retta sarc comunal ito nostro doi, da istitufi secondari alle condizioni e norme ’ mensile e — tuto ierj identificare e arrcsiare 1} Perz.ò la Giunta ha costituito nictorrendo — la somministrazione stabilit al vi e privati, da ispettori scolàstigovernatiNEra. questo God pr & Winistero dell d Guerra, oppure iscrittia d ci, inse- del soldato Salvatore Cintorso del” Miteto prescindendo da osni stito delle bran de necessario. - Cittadini soldati! cd gnanti ecc. mMe volontari ragione di Or1 dine palitico, DBreocscupata solta da Bari, rimasto ucciso 2 Se trattasi dj individu: iutopnomi di, combattenti che sa Uiutii . COL/1 Alle 10 precisa il lungo corteo s'avviò Fanteria nto di chiaisolati: Poichè a voi è affidato armai il destino Mnarve uomini che la rissa dell'’altra notte, nelle ci ranno autorizzati e per i verso petessero portane un aranIN DORM la chiesa d'Italia, nutrite dé) vostro sangiue Diù cal- de contr di $. Babila ORIO quall, ove — ebbe uon apnerialsarà che rimanga aperto luo- che abbiamo narrate. ile’ veriano go Uuna breve cerimonia. sopratutto ‘rer la lexo prati nella notte, chiusò di do la speranza, anzi ]a cerlezza della vit- amministibuto impartite e comunicate possib ca giorno. Contrariamente a quanto si c_req rativa. Chiamoò quindi agli interessati le toria: non figgg_hi l'austera accettazi \AO Reggev TO ano ‘ppo a rtun — far i cordoni e Distr pardel carro il vice disposizioni. ibuzi one gratuita, sassino non è un soldato e la risse seanzal sacrtificio ‘71eiUttabile l’affanno delleone del ta del Comitato gli ez-Sindaci daella fetto cav. Frigerio, in bappresentanza precittà, contraollo di povértà, d ì minestra del- venne fra militari, ma bensì ù:a. . fami- i FEsesidanti delle Diaggiori i d pano lue là volt provinc Gper e ia e e del prefetto; i] cav. Zerboni al gigrno in cuein & Pie, 11 lia. atàbu.nclona.t..e:. noi, Giunta socialista, Piesidente della Pro Esercito, collocàte og;& portunamenta nej luo in rappresentanza dezli isvettori ssolastici, borghesi dopo essere usciti dall’ost Îl fappresenghi prossimi ai do ENS CE irca della cittadinanza, 3 voi tutti, ma tante del Consiglio Prov ‘nel nonmepoveri Giuseppina Giussani iîn via La1 inci si più ale mito l'avv. i Pera, segretario dell'uftficia ecolasti- la ri. manifesti -di mobilitazione sono ‘ed aliri, un spociplmenta, ai proletsiri, clie comiulesso L'assassino è certo Vincenzo Ront cioè di elermenti <lis potessero nsonti, in moltissimi, ; co, gi sono nili vicini, giuwmiama 1di n vvedere l’asses i sore comuna dsi le IND aprof. dubb UM Gottard i. EN i in A TI — previo controllo, r anni 22 elettricista abitante in via ravpresentanza onnche del sindaco avv. gerchè non Viapehi pane ed uss'stenza ai vare l’autorità di oitenezre l'esccuzione del no |dxsh‘ilgu.tì saran- mento di ESsi gioverà notare quantchia Cal- 4, il quale è stato ieri arrestato insi o s&e::1';!101‘1 d]i coordiniazione che verr coma sop gue: dara; il prof. anno adotEliseo vostri binibi è alle donne su cui si sbbatte Lat. Porro, L'on. Gabba accettà ra. il praf. comm. certi Guidetti Emilio, d’anni 24, p l'ovdine del giorno | 1) primo giugno, come Friso, în rapnresentanza: oggi, come Sempre, più gravo il peso e l'unillustrato da ll'asses del ministro dalln tricista abitante a Dergano in via Uno degli scopi\è quello sora presentarsi, olire i vitardat' sì sa, debbono M4a ran di gon P. fame _ 1; i il comm. come dell’ Marabel Aso {1 azri e altri mii ipiù prati co @ plau li per ‘gli ispettori ia della SAS siSstenza sociale e non della e Sellerio Carlo,. d.anni 25, mecca: de al programma della tari in condizioni speciali, sermplice be- Giunia; C E voi cittadini che restate, i militari di della scunle media, e il comm. Manrneardi morante in via Lario 38. neficenza. i Camitati Stessi dovr puin ia e prasida seco nte nda ebbe del'a ro sanceategorig in consedo ill {Menutazione prnvine'ale. tire la necess:tà i] Comitato dovrà disc ; a vérohè mon cessì il fervore delle Questi ultimi due ncn hanno par ) ia opportunità di servir- mitato provvisorio. Sì è spars utore le forme aa Seguivano i {rnfalli e { narenti dell'estina la voce che si del Comune. direttamente all'uccisione del pover: dln!'eî_('.*?î' ai traffici, dulle scunle, nè sia segliire, deciderà: sui Wmodi della racc in H _ ques annd t’ul tima in fo segu e da uno ito stuala d'amici signa olta alcu zione tra ne 1 omali ra foesa gli cc on. dei ro om comfondi, poi costituirà delle gnterrotto L vita normale, indizio di forza to ma solamente alla colluttqzm_ng presi tutti 1 militari non Sotlu Com- Piédzzi,andazioni il [=)[2] ‘nerale Majnoni, l'avy mati nei gio r- Canna, Agnelli, Degli Onchi, Gnmbarotta, j mavig.iosa; fale cha i fratelli combattanti DMissiani, chiamandovi uominj Il Ronchetti ha contfessato di avé il dott. A1 ‘enti;» Ui antecedenti. Si tratto chia Da Capitan di cui” i, peiv risp Cirespi, ata ondo Sinli at no inve Lagnani = ce sin , Meda, il aa roN o emalle la calma seesi dei for Lività, cei daco Caldara ‘ed to _ il Cintorso ma senza intenzione , ancoràa l’assessore Myu. tari in co) gedo provvisorio, vala a diremil Gallina , Na Andreia , Gasnarn tto, di '*"F‘“',ÎÌ.. non 5i abbriacano della fortuna, nè vÉ&Nngoni, avvertendo ì Il Sen. Pont!, rivolge un eennderlo: Egli ‘ha narrato anche i par che le attribuzioni del quelli che “£ ono stati congedati avant tari Salmolraghi e marchese Ettore 1 Ponti, o elo&glo arti c".fv_v15,-l-,.fu,lo PEr i meno prosperi eventi, e l'amministrazione comunale cald i il Sotto Comitato della rissa, ma la verità non si pe ter min e sar dell per anno il comm. a l'op loro alla avv. era ferma Jana rgate ai soc(g COnSÌ per i della Cnrta d'Appallo. perchè ei LrovaS r tutto 881 nronti. fuorehià alla dispora- toavdinamento intravresa e port pere che dopo l'interrogatorio de van feri o ti, -in alle una il a info comm. partico l’ad rmazioni suj feRruamatelli, i] pittore Conconi, dati, compagni dell'ucciso, i quali so lare condizione pers g esio 1L alla tutela de il_ prasidenta della Banea e sono quesciò degni dalla verità è Ue del Comitato di Propurazione civila rac??Èrm gli interessi dei “ richia- nala. Per eser nhpio per la chiamata sotto Ponolara onnr. vittoria. ‘ VIVO comanda Mmati, &d a quanto per il confine la mattina dopo ed ‘illustra le iniziativa rz! le arm di i un Miva. la pratica potrà suggefratejlo. 1l lory caso è anail mad'ep mmevinsiale Pampana, l'in- etiti saranno di tala rire Comitàto e l'onera di moll “ò:îî" palasie del Césmune, 24 perciò interrogati, non anc he logo a q sep uello ven mEggio 1915. e Dame rjuscita d osì della iniziative dei militari passati alla terza gegnar Anhfilla Manfredini, & qui utilissima; amnunzia il comm. Na- | giunti, dall'autorità militare. giù categoria, benchè sorte nalsana Tamnini, il cav. Pietra, cha il’ ConitoaALI itti alla prinia o all 2 1l .‘:"L-n—ìaw:_ Emilio Caldara — Boriosi — lo di soccorso i] prof. Infine vieno 12102 lina costituito gT — (Corda = Costa = "CQrosti — dall ta' nel' seno stesso del 5econda, per essare divenuti, ad esempio, SaroBno Ricci. per la «TAanardon, col vine Libarale si' è riunito coll'ade 'Associazione Com:i tuto una Commis sostaegno di m adre vedova. a nrasid PI GM DONT — Gà enta nraf. sion Anghin o del e'li, + Gentili — sio Se- ment 4l comm. Morne di natori e dei Daputati di Mil coordinaFonri — . Goltardi — Murangoni Sono ancora disponibili per Î bisogni o del lav Îl camm. Lanzi, il nrof. Riechiari, — Sartefu- re sidenti ‘della Leputazione a anodel e del Pre- S$en, Ponti, on.oro nelle persone del Sinidaco, ai 7 classi di riU Veralti l’adit Assessori fam Med are Alinra Consiglio s»aria, 8 di granatieri (di a, &dvv. Picozzi, on ». ndi, il amastara comm. Cnsalui. Provinciale, votando un ondi Ma - cuil una Incorporata fioli, ds&essori Vera santino. 4l maestro Mattienani, il praofssor ne ne lla fantaeria), 5 di tti è Marangoni. che sostunzialmento risponde, sec del giorno Lers La agli Vartin eri Con effali , imn l'avv. (df issione sÌ abbocchèerà Ernesto Ra cui una ond pundue, W Giunla C:J.mu,ncî‘c _aacia. il maestro incorporata nell a domani l.i-slî tore, ai concetti Cspressi dal Sindacoòo. l’ora. fanteria), £ di cavaller coi delegat Aî mnsica Soffredini, il praof. Pirro Aparti, dell'Associazione la, Î di artiglieria d anilano lta volto lanciaro a' Sull Liberale e com pòor da uni L) camnagna, torà csa cittadini il ioni del Sao. Ponti a alla sedula di domani 13 di artiglieria a cavallo, f. anc. i s ….C.,._g[,,'sia.- un documento, sSvolgo unà nutrua discussione clle, se èneuvi parteci- ste per la costituzione della Sott ra propò- 7 di artiziieria da costà è da fortezza, 6 M'arn ansha una squadra di Glovani e, part o l’oa, Malioli, l’on. Meda, il zen. Mai- sioni. 0 Comniis- di artig\leria da montagna, ‘;-Αurà- negli archivi privati del sindaco snltnratari, + dal] genio e de- Coru, i) Pron OUsimu, YVavy “ zappatori, pontieri, lagunari. T' rarten, naer lJe via Monta Nanalaone, Bur:uetti, i] fervovieri, 7 Gli artisti d'operette si sono riuni Bî re Llîsu;.'su.“l' DEx esservi bratto fuori come Perrari, il dott. Filipy'ettu. del genio telsgrafisti e misiator Ranma=navo, Farnaia, Maarmra A Alaesnnalle 17 nel «fayer» del Fossati. Eran gedel i, 1i t iglio MMaNdEbili.. eIaEiANi che DE Li'Assessone dell’Acsistanza ubhlica Manio. specialisti. la tarza categoria rn Ve'ta, antrà Al animitara Mannmantale, 1senti quasi tutti j componenti dalle C non stmrite di dodici celassi, '*_fll;…w‘ antrerà pure megli archivi della no- languni, dichiara che è intenzione dell'Anm. nn hapa fiivann nerannnrinti molti gnie operettistiche che si trovano in comMinistraziona di iay fiancheggi Furano mavan invene chiamate tutte le claesi ti ad _ nffattnnziî Afermarsi. nre l'opera :î;;î n'zé:::.ur'llî, clo finora non ci ha diocato del Comitato momento & Milano. Tra essi notia (Ganeale di Assstenza da un dal 1876 al 18 99 déi carabin’erti, delle guarL'Unione Sindacale cav. Marchetti, il cav. Vannutelli, I8) altro Mil Conmil a ato nese ha pubblia larghissima base cui par- cato il - Seg dieè di finanza, M L document r SEA Ì degli automobili sti, dael tre i, Micheluzzi, uente manifesto Bagnoli,l Forconi, m tascipino tutte lo catesoria di cittad o comunale che pamnò, -della sus sistenza e della sanità. ini ed assoli e il signor Bissi per la Legs «“ Operai! Soldati! y igut, Leri, sw per le cunlo enbrin o tutla le utili 1] ministero a inizia scanso tiva L) di diversa applica- | rettisti. Presiede il signor Urmberio” can Îo seavgo nate 1nmila- weciso n La grànde ora è Sco I: pegot . G uNO - SPeocig di raccoglicro b z ioni avverto cha la festività di cinque gior-| zi ni, TO ccata. Per volere di di ‘onmibus il quale splega le ragioni che Ì iel SIULIvO ed esemtivo dellàfondi. Osgano con- popa 9, Î poteri res i 4 UI ÈÎ[L" "Òg.-?,a fedal aristtano ni accordat a L in seguito ponsabili Han dato fiàt ia Giunta dovrà e alla mobililazione | indotto i promotori ‘& convocare la può scegliere Sere l Comitato 1 alla. tro O | rob a Ieri iguarda di guerra d oggi uilioni Generalò che, per ogni solamente l’inesiguib col trenò delle 12 40 per Chiasso è ualedaa che gli pia ? ilità dei pro- ne della classe. Occarr_e,‘ cioè, Lrova: î ccia. Pel neutratis "di partito il conso ta sngolo ramo di assistenza Gostituirà dei baldi fig.i d’Itali & SÌ precinitano ala la d'Austr ia Ladislao Gyor- testi cambiari la gli atti esacutari secondo le pronti rimediì alla condizioni terribili ria+ passicutdsio fron- Syey, acco Sotto Conmitati, chiamando a farne Lera per rivacci arte Î barb ne che la Giunia « spe rò mpagnato alla stazione d a) Que- limitazioni ordinarie nelle procedure civili te agli operettisti dalla odierna situai ari al vparte e 15 elmnaonti i 1080 p.;r=:—'t‘ì Tosse r tecnici già cperanti. nei eiîn- Alpi ed - inseguirli eolla spada alledi 1à cela sisra di Milan 0 e dal suo capo porimiato alla patria Alla discussione parteciparono mol raeni gabinetto. € commerciali. C-Jn... ehio SUNguiNOs fin [3 | #0lì Enti è per speciali o privato iniziative. & ch 8 N av ‘anno evacuato il Be T] console d'Austria SO . II Ssuperstite prese presenti e si finisce per deliberare la posto in unao lgia enaeu roico, sgombrate ia te tra. &llo scopo di dare unità all'op sanm "il Tl-î'fgssjfi{.:',u.i(‘) sS' inar time nto tré geneross dji Nran.erà di assdi prama classe. I] deleposizione di una grandé compazsnia acenntenta di Dpocg; quin- stenza 6d impelira gli sperpesri <che altra cia e giurato sull’a ltare della pace, gato di P. $. dott. Maselli lo _ accompagnò re ttistica cui parteciperanno gli artisi ’ fedali7 ‘_“î“ a dopo lellà a il manifsesto della ta ’ ai valto E' già la seconda lettera che ci arriva, in liaxmo Trattati, procur ato fra ternità con i popoli oggi -1410: a] confine di do ve rilornò col non poche lJamenteGiunta, se tu almente sulla piazza. Si nomina, 58 succassi b i, jorn nemici ed adio etern o° revissimo tempo, su r:4u&v:tc; argomento. La le_è crsate delle speroquazioni nella distriu 9aa ia piena iranqiiltità. và treno delle 16, agli Hohenzollert, stante, una Comimissione che dovrà è 1i0 ù‘.’d‘*-‘.’ vi Sì parla ubblichlamo 2 4 "")'pi volontieri, augurandoci g Guzion a e che la dei ‘socsesi, l'Amministrazione- ha Asburgo e a tutti. -cO10TO_ che _ Gli stemmi del consolato austriaco in di « sécrificia inelultaocietà Edison non continui a fare orecchi re le pratiche presso i proprietari di pProvveduto d'urgenza a dare vità, via soatenato SLE urppa: I àd tempesta &_hanno “evere furono” talti: fin-dall'altra EA sia pure ditre cose commobDenti. tro_gli editori di musica e ”i fornîta tragica.' d sera. a mercante.. “on carattere provvisorio, e con Agil pue” G,-y…;m' dure par- ti, hàn operai milanesi, che, - primi {ra tutmaìegrî‘alé scénico è Triferire” All'asse e Ecco la lettera: bba potuto risparmiare a ziali, alla, Federazione delle Opere &coDi com pre so la h ellezza ed il valore Pie, che ge nerale degli interessali, che viene: cc ‘ jmedesima un atto insincer a riunirà tutti. i mezzi che OgnÌ r'ivoluzionario di quest & Qaro Mussolini, Ente, e espeguerra dà essj ar- | Ieri, a Palazzo ridotto 1 Ca la per domani À aàllea ore 17 nel «foyem I Î! in L £ ” ONVoOC v clalmente il Comuno dentemente volu l | i ] Ù da MUTO, eQ a noì la maortificazi ta; hon atlbiam hisogno d ì Quasi tutte le dittà di Milano si puòà dira te&tro Fossati. G là Congregazione, one poSSeEMZONO, prosa i proprietari dire dei teatri baro le e dei P di Jrînîfi)n:."g.1;llt'dîî.j hanno garantito in caso di richiamo lo sti- LLa Commissione risultò composta de ecns iglid o di sprone. Essi Ner assuniere lo infamizioni. d :jevarlò e dio commentarlo. a infino 1 programma di lavo- faranno il loro dover , tutto il loro dovare: berghi, cinematografi ed ese rcizi Pubnlicì UTAE eridi> sia agli impiegati che agli operai. gori cav. Giulio Marchetti, Guido, Gitt fendemm perchè fosse risparmiato | SL Comunic DBonchè i rappresentanti chs la seniplicemente. Giunta bha elaborato per delle rispe tive asolo / la Società Edison non si è ancora pro- Italo Vicentini, Dante Forconi, Iginio { CGN o IPVGISGiA a Ma «n; | l all'esame del Comiteato Generàle, sottoporsociazioni. L'adunanza v enne presieduta da- | nunciala. Protetari! into'no pel li, Manes Edelberto e Uberto Visconì ia DUT “ ,ì,L;?-'n_,.àif;°g+flf’oî…o E gli assegssori Crosti e Gay i dquali spiegarof"“' slle principali forme di assisenza consieliaCh3 aspetta Ter i Soldati del diritto 6neraio, pntos8ò F° ov no, in ordina Allè comunicazioni avute dai- deschi a Milano?a decidersi cha vengano 1 te- i Vogliamo augurarci che la Commiss OEE ai l dalle atiuali circosta oggi guer nze: rieri della Nazjone e dé vi presso tutii quelli cui si rivolgerà diritto umano 3 l'autorità militare, le misure principali da Costituzi 0ns di un grande Comitato d comisi neutralistici, nei ila nÒ H iL interteN E pensara ché tuiti i pezzi grossi della invocarne il cordiale appoggio, là migi era dasi per 1a voi pugnarecia con èguale ardore, gnatò come. ondatore prendersi in caso di spegnimento, dell'illul'aocolta dej fondi: un Sotto Comi d'obbligo fiere zza Socielà sono per la guerra a fondo. tato per ed entusiasmo, Cons ci che alle vost accoglienza. Sono duecanto e più pers ‘gnuno dagli uffici, dotato. re paio- iminazione par la minàcciata visita di deNon tiì pare che per la tranquillità no- | cul urge provvedere e che non possono di nette è affidata la libertà ifi:f.fi par!gzt:al.... di quistioni anr- tonomia, eta au, "'ifb!èkùgj-;;î J,S‘Ù.agzue:‘ roplani composto di persone discr dell nemici. ’Eur Queste l0FSe il sindaco Caldara, Misuré opa saranno e poi stra e délle famiglie la signora Edison di- solutamente essere abbandonate a sè s d scelte còl del mondo. che criterio della socci min i : Neuiralista e che rese note con appositi avvisi. ale competenza. 1] Corni. casse con &ollecitudine la sna parola? : a Voi cénmbatierete, o compagni, hNnon sempre tato Gene rale Essc l'aspra utivo vi sarà rappresennon f a. ndscondere le guérra odierna perchè essa Graziè dell'ospitalità, auguri e saluti. sue preferenze in- tato da qualcuno dei suoi mMem sia l'ultima Un gruppo di:richiamati delle Officine qiusci …}43.’ Forse l'assessore bri in qua- delle guerrte, perchè ai figli tà di Prasidente è Vice vostri non sia Marangoni SÌ avverte che l'inizio delle operazioni di n';';u,t8 Presidente. lascinto il er udo neiag giò L) """’“““"' confesso? che à noi requisizione avrà luoga il giorno 20 miagForse l'assessoUFFICIO I. smisero gli ati gloriosi ina improvvidi. tra‘civè - rdv Che sott Voi io, Tale avvertimento'è neccssar o legida vanescente in quancomb aiftereto, i , Sus o sid lavoratori, ' ra G +0 i i La Compagnia Vannutelli debutterà del. a pa renti di miiltari per suggellsare %o si è ritenuto da aleuni che ilio manifes seriveva, di Leva definitivamente le e anquiste to durante il hum g0 perio, o richiamati vedì o sabato sera al Fossati, avendo # della n cn rivoluziosussidiati dal Govarno ‘di requisiz 'one portass ne e la data fran del 23 c-se menPar , mina ijl servizi 0 informativo c ciate ancora una volta firmato il contraito con la Società Suvi di jlosofia intonate tre effettivamente porta la data del 22 corr. obbligo di va- dalla reaszione è Riceviamo: lersi: ;ip acceso interventism dalla bieca tirannide EuZerboni. Anche la Compagnia Forconi se o? Forse.... Ma E' bene chiarire questa circostanza per ropea. Ma se oggi i ] fato vi bra che possa cantinuare le smnec.ita;| delle Commissioni mandam chiama ancora On._ Direz. evitare del « la Popolo gravosa d'Italia imulta ent » jile a pu in insi cui ali incorrerebslere, fare altri nomi. 1 firma- sistenza_e ben di asgnara per la libertà a diritti che pa‘gina Verdi. : LSC sficenza istituit bè chi presentasse 1 cavalli con un glorno Nel numero odierno del pregiato iornaLa compagnia Maresca, per la buona y del\L0rpo dei delegati fune dal' Comune; revano incontra stati ed incontrastabili; &e di ritàrdo. del manifesto comunqgle, in maggiori t zionante pres- 0ezi il vostro s forzo è destinato ad L e Ppure qualche cosa d issero le da lai diretio, leggo un acre articolo con- lont àè addimostrata, in questi momenti intreco fece- $0 là Congregazione di Carità; ciarsi con dcduel! o di altre dlass tro il comm. Enrico Carueso per una pre- cili tutti, sia dal capocomico che dags i dissero e fecero per aj degli òrgani già funzionan che vi foti presso gli ToOno è vi saranno tes a lettera che egli avrebbe indirizzata a n.rtisîìcrittura:.l, continuerà la sua stag de 1';'nleiîvcr‘lt.o dell'I che; sè, nall'intetalia. Ed allora Asili di benefisanza dietrò indiiazione del- rAssa comumne, e per nemi 'frgtl.tî qua Monaco di Baviera. Ja salvezza l'Ufficio centrale. naé al KursaalDiana ; ì ai le senl,el.a‘ — non dic zione , Obliaté 1 vostri n articolari della Naiamo altro — Amico e legale del comm, Caruso sento : , uuano azi Tutte le infolinazi Viene casì ad attenuarsi a disoccupazi odf è rancon onji oni che non furon còori; dovr anno vi sainanno egua! I richiam esser i sotto le armi hanno già obbli- il dovere di smentire cha questi possa aver na ira gli operettisti. mente = passate. all'Ufficio Centra e maìî com le della hbenefi- una speranza che vuulla varràun affetto ed gato ad una forte riduzion &! 1E} gd @llora perchè e nel numero scritta la léttera che gli viene attribuita; a cancélla. insislere in una ii enz DAL VERME. — La Dirèzi|anî del re teatn dal vostr a. o cuore delle vetture tramviarie in servizio e molta i è dalla vostra mente: .._“';…'; riservs, che quando sono sincare sp. ; | Dal Verme rende noto che la tourn 1 ‘affetto ner la vAs fra organ‘zzazione, UFFICIO IT. altre se ne dovranno ritirare nej prossimi ammira g° “ ossabilinente déplacées e qua NF toreA di D'Annunzi Bem'fe_efdèè ÈÌ,°….';°'.ÈÉÈ'c……… dlario Cinematografico dell EI... cha tra vi n ndo — Rl:&\;:.;;0 bambini agbandonati in Sasnò ad ssere _ uomini e vi foggi F giorni, perchè A questo caso — non lo sono 1] persona le nuovo U sua il durani Caruso che viee ò ltimo soggiorno a gica spedizione Scott al Paolo Sud, red E seguito al un'anima ardantè a Pura, pren- | a Pafg?e l::l gpf;:e. ns man mano assunto la spera od per nza cha orfani par morte dopo Carlo nello sco rso aprile sì mostrò dai trionfi ottenuti in tutte sostituire quel- Monte : C0° ; n delizioso carattere d'opportunismo? F questa garrta sì possa iniziare l'al. lo richiamato deve essere 'drima 7 ittà d’Italia, Chi istruito così entusiasta armmiretore della , Franci dono i | a, città iO, oszarvi d’Ital tra, ia, darà ancoraa i la più gran servizio. nLél quell de, a che iornalili tedesc che 1 giorna i pa ulUF : OSseruiamo che mentre pro-|c ‘amare &à raccolta tutte le istituzioni nreletariato da ogni Spoggezion libererà i] ted hi pubblicaro corre no ul.suoè'l.eat nte Dal alcun esent v e rappr dm','îi Fa azion SUS i a o he si “ccupano di ricovero dei bambini e social . Allo scopo di ridurre a l minimo il perio- boicottaggio dai teatri dell'Impero e politica è | mpe if questi giorni da milioni e mili oni do di istruzione pei bigliettari e di poter sì] seppe che Caruso aveva | faneiulli: Brefotrofio Congregazion ron ” P cche di italiani îl grido di | entus iasmo nelle recenti caula rappr lo in esent e, Fanpun . azion aa i « Viva DI °.1‘JIÎBZA? abband f faEro ta F ralelli! riorganizzare il servizio tramviario nel m'°- ospedale francese. onata di b tezione per gli impegni pro erchè la Giunta del C fanciulnor ita- | , Orfanotrofi, Nidi di Pro tempo Nando possibil vi e, D'altra il a partire salut parte o a no me della organizda oggì, 25 Caruso non poteva mmu_.cedentemente bambini Bambini presi d alla tournée per altrd { Cia t dlin n0lr: diPMilano, nona ha conr. sarà temporaneamente soppresso CUUD CEZI EANT e dal Teatro per altro spettacolo. tati ed altre istituzioni rispon- zazione hene amata, lasciate che vj ‘esnri- servizio -il re volendo muovere critica — o menomare [ian asto CON q}àasto grid concluso il suo | denti allo Slat 1a scòp o. miam di corrisp o ondenza Un era commossao aumgurio; patriottica di a augurale? sui trams. Non rappresentazioni saranno sempre | D'Annunzio rivedervi j SGÙÈÌI'E quel' che ‘’posson a verranno quindi distribuiti o fare con IMmezzi tutti, domani, nej madri ‘della organizzapartiva da Genova il 24 aprile perchè! a strate dall'inierezsante confer enza del cay che biglietti imento il nianifesto è migliore col pidi | Propri; per il resto conven normali zione, bianchi con scritta În frante la gloria del'a e rossi da cent 10 man- roscafo «Tomaso di Savo lan, diretto a Sambucet ire compensi. ti 110 della Direzione del Parlito. E, eon e dalle proiezio ni del sig. Hez Buela i PEÈÈÀÎ(IÈÈ egggé.u:lit'-col]‘é[ u I OR ..uiîfici[o L_ev}z;. eg;cio vostre sesta e coll'orcoziin di avera daetta- tenendo la tariffa di cent. 5 nelle prime nos Ayres, ove sb&rcava il 14 maggio cor- bett Ponting, artista fotogratfo : ‘ tan alla staria Bovernativo due ore di servizio. cha -‘16 pria del n cli rente, _ onarta al èé famiglie nélla i ’ zione antart dell' imposs ica Peggio, pud essere accet- snose di “-> richiama ibil: tà materia.e Unione. Britannica biso- Sindn cale Milanese funonn bravi fra î brati venga {zagato agli Istil faa di poter scrivere a Mo naco dj Bavieraquindi' | OLYMPIA. — Romuanticismo contuti per la quota relativà a raga vi. prodi . anche frn i nrodi jalo- pra basta. tro , onnre quella , vanto e fiore mirubila pr da essì dal'e armi serata d'umore gd ospitati. Tale contributo andrà zzi oT italiane] — Viva la gquerra lindaa del nnsl.rnl tica dimost.ruzìò dione Luigi Carini: ela simpaPoe ta che ancora non ‘paga a diminu: eraE stat zione della retta pattuita dei m litari iniziata. patriottica delle ailtre beratrica! Viva l'Tmione Sind acalel! ; dal Comune, Le sarò grato — 'sere si rinnov A partire da oggi, 25 maggio, le domande per un pubblico earteg lo dirett ore p. L'Unione Sindacale Milane ella — nella delle s sua più famigl leal elega tà ie — nte: bisog controllato n ose dei militari e per quelle doti Sse to n uti o rich amati all é armi peér avere tratte- lo_le affermo — vorrà pubblicare quan Iì Segretario questa de | simpaticissimo attore che j soc- mia come gure Disogcupati Firma to: surge corsiì giornalieri sta biliti con R. Decreto Filippo Corridoni. se vorrà affermare che Care & vibrazioni più intenss © Fratiche per l'iscrizione 13 di dÒ ‘ peputazione Provinciale ed il collocamencorr. a degositi nè ingenti nè mini N. 620 ricevute dagli uîfici ruso non in apposita to dej disoccupati: jarì tenuta in via d'urgenz mandamentali di sorveglianza mi în nessuna 2anca geér mani ca, pubbl'ca Ciò per dissipare spiacevoli malintes Mon'îorte, ha deliber atò di a a p a Gli interessati si rivolgeranno Operai, presso l'Ufficio dell'Uma i. convocare tariaa) ni; g.i0 Provinciale in seduta Con deferente osse quio mi cred del rispattivo mandamento Gve all'ufficio a devotisstraordipotranno sima b) Impiegati fare Una ‘d Sindato apre la ssduta dichiara ndo che .UEsti: nen

tegorie,

a norm à del

L’assassino del so

Popasito calla chiamata alle armi

ITEAT

La riunione degli openei

par fronteggiare la sitnazii

Un

manifesto

iel’Unione Sildaca.e Milane

se

2 N9

ai

a

| cinque giorni fesfivi della mobilitazione n

aieiria

E

la Edison ?

y

H previsione di visiio d aeronlani einio

$

La compagnia Bannutelli al Foss

Per Îa requisizione

Marassa al Diana e Forconi ai Ver

! aruso g Ù Annunzio

{ mesi passati,

La temporanea soppressione

.. delle corrispondenza sui trim

e

e

Per le famiglie bisognose

Convocazione

‘

1o] CONSIglio

UFFICIO III

Provincial

Un ordine del giorno

è delib ÎL

E9%gt'o 181

Comunale de

Accordò

-De

perai

gnhose

q .fi;l‘îi’;fgpvugazipnn gell' ON. Maffioli “

vincia

alla Deputazione Provinciale Osvaldo

presso l'Ufficio ; i

Maffioli

_ interrogazione

ha

dei

di

richiamati.

UFFICIO

IV

Por gli emigranti oche rimpatriano ed eventualmente per | Emigranti

ohe

disocoupati. rimpatriano;

Accordi coll'Umanitaria ella giovinetta,

(la Bonomelli, l

la_Prot.ezjone

1 rimpatrianti siano

+

Il ‘Consiglio

riunit asi

pei

Sportiva

G enerale

ne cessari

Ferrovieri

dell'U.

accordi

S.

sul

F.

I,

programma d'azione da gersi a tempo opil pértuno e per la nomisvol inipiegàti per na délle ed òcariche sociall, ha

cogli Enti e col priv ati trattamento da Usar si agli

.d-°lgf’ a .

in enere, Lavorg.. : i

de:l’Unione

del-

mo-

la alla Dep Dennutazio t ne

infine approvato il seguente ordina del giorno: | IE errovieri Italiani, che già pègno delle loro attrib uzioni presnel disimtano sin d'ora un’attività degna dell'eccezio nale momento e che solo può sfuggire a chi non vive della loro intima e febbr ile vita; mentre edotti dell'attuale situ azione santono tutti Î gr avi

d fall

t

Se trattasi di nuolel

a.m$:;alath

e

verbale.

Avo.

ltasia,

vT

—

gurale a tutti colo-

doveri che loro incombono

nel- compiere il T :) l’interess e dél Paese è mentre loro supy emo dovare d'italiani dich iara no e di dar & 4d esso il massimo cont ributo di fedeltà è di dév ozione; ésprimono ai conipagni artenti i] saluto {raterno acoompa- . chiuse per cingue giorni gnato all’augurio che si sappiano mostirare all’altazza del lé futura glor ‘ In applicazione al decreto 23 ie della magg

famigliari: PaALLOGGIO. — Affit tare un quartiere del- trià, e fanno voti chè i rimasti in servizio, e Ca cò] cuore sem prè àlto è fiducids olari d ' economiche, o néll'avprovve derlo S (hraa;}1jde, tavoli, sedie). Le venire è nej fulgidi destini del nostro paeè se, sappi ano, è probabil anche con = irito di sacrifi pre> | State dall'autorità ‘Hilitar mente esstre e cha ne a.vrz‘? iE 016 a con nobilae sant'men 0: dì abnegazione, attendere scrupolosame caserme. nte ai lorò doveri ber ben meritare dei VITTÒ — n comunae entro il f ratelli quartiere - cucina unica Municipal éoragg iosa ment e aspongono | à& loro chè e - distà u vita in

per tutti, salvò g

anche

a

Le

.

domanda

banche

cittadine

io 1915, col quale sono considerati vi j giorni da lunédì 24 corrente inclusò festi detti cinque giorni, resteranno chinse nei tulta le Banche dalla città. Per soddisfare richiesta del militari richiamali sotto le laarmi in quasi tutti gli Istituti sì estettuerà il rimborso sui lovo denesiti fiduc 1 Cassattisti

iari.

potranno

pure

accedere

|

alla loro « Cassetta di custodia omp,gglo ai grandi ideali n e le Banc della libertà e dal cetlaran diritto - Evviva Y'Italial no il daposita delle azioni aglihe aceffet

ì di assemblee.

!

-

Giovanni

Ceola,

il Secolo ed altri ì r.ferendo una presunta lettera in£iri:zat a dal Caruso a un amico avvocalo di qua .co e riportata dalla Post. Noi, è vero, abbiamo com mente: gli euf emismi non mentato aerefan parte del nostro vocabolario, e siamo dei tal icon oclasti che non co nosciamo guardiì umani per chicchessia.i così delli ri-

Abbiamo lello ch e il

com

cdnsigliato un yes to_ant m Caruso aveva ipatic'ssimo L d'una irf:quntificabi!e U olgarità,v contro uno dei nostri più fervidi suscitatbri d'ene rgi %mi:'ì'smi’ patriogtici, e gli abbiaImoò delto bellamente in faccia quel chae saentivamo di dirgli, senza nensarci un Sòn vere la not isîe che y avv. solo istante. vorisce? E siano le beno enute. Ceola ci fa Carusa personalmente poltremo A Enrieco

domani

chiedere una sment'ta più sicura z0gnere indiscrezioni feutomiche: alle mene la smen tita dov rà sostanziarsi in una : erie di gesti di s olidarietà patriottica. Egli lo può: dungue lo deve, -

Questa sera Romanticismo si replica.. -

Spettac

DAL VERME MANZONI.

Fert). ore

A

Riposo KURSAAL DIAN: CI. — Ripo so. VERDI - — Riposo i I SAN MARTINO. — AUGUSTE 0. — Rip Varietà, ore 21 TRIANON. — Varie KURSAAL TRI EST R INO; Ore(Corso21. -res, 744) ——C'in ematografia e EDEN-TAVERNA —

rietà __

Ore

21.

ROSA

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avere

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«Luigi Cadorn. a .

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enica. Essi atrivarono sabato e dom

dell'Esercito

a 1l Capo di Stato Maggiore

SIB itare i vigili urbani © ì pompie a sino- | trutta ando più di mille pri- zio orientale è statni T mil pinto catturtri ' cupionie Oo lun- | piamo rese'4 o noli î pia raglia ci itoriale. avendo mit eri ;oni ra sbiadita, e diti cuicontson ». enti alla milizia tenr ten alia par | l'It L:a rto stazioni 80 ico i generalmente qgamente medita

Danimarea

provenienti

di iîuli.:mi

-1èa

fin quiì espo

gli intendimenti

in

LONDRA, 24 sera. Peltgraph epnie: rispondente del Daily la oittà è Kn eor openaghen telegrafa chie îu.gìlg:

di intendimenti, nei loro sottoposti vivezza Stf oRprocede hlo tutt iìane.che a secuznte esî & ona $2g1{)1 ers lme sti.

ncesco Biuseppa Ila dell’Arciduca Fra ROMA , 24 nn.tu,

Ce

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si rifugiano

gato..

e

E'

regolamenti

ciò che nei vari nel quanto è deltoabro contrastare in int fosso par fasc endersi per icolo deve o un oonte-| presente ano ond inf no, lli tro con i ant 1 comand ‘Tullo

Vi erano anche pressoil Vaticano.a nne Ua ro

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lieria, ha tentato inutilmente | 1i aerei; “mig di co fuo | . Tieo ia abb m, nhy tke Fpa "“' i‘j"gà“. ?!l;';gg.m;g‘:e‘;n_,,f’f“àìrî'}jjt‘jl del f,L,*j“jfcau

siano aggregati alt |militaro che ad esso1 ric hiamati sotto. le ar-

ti scelti fra SP° tudini 6 ChÀ e :à“îî‘fiî’mg r‘;f;‘:;îî, dal | 50mi mili che abbiano particolari atti aa a

: CANT laggio ei | vil tedesco nella nf‘JFsuccesso un contrattacco

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îsto $Qnf£l?"jalr‘rfi -. €…h_% C.bpeî‘lenzz." 4I 'que owi Mak te fron sul te ren cor D01TYP}*’J_I'} ""-.'i":_-.n-teA ‘C… e dal 21 al 22 ?aÎ _flnfi"flì AS DI _d)cm«=.'<ì.-n‘t.è 1 ass s rutPLo, dimediante la UO icu li.lid?lîhîa\ii. o ii E delìa età c_let pri e n. pro ‘lud o di lli p:«t ani = te > g -We ali nde ska d’Es iif ; villa del a nce ” “…E['“B"Γ ho ca Fra d ] 8“ Tra Przemysl e la gra | “"fl…ì““à scò Giuseppe’ dPA LA Ll \fl città; | PEP 21 il o ifll“ O uat lÌ'ò fl“ a o tin '.’. nt con ih'l ve ha m[lh er BI ico nt ÌÌ] '0EM“HSÌ sull’i llî‘nìîane|del Dnyester il nem estrazione dei j funZ ROMA, 24 notte. PA 1‘eSpasìz?£ne dell LUGANO, 23. A sostie "_1 1}°' rosa 6 disinteressata SA ver | chiesta riti aa tentativi. p°r 5Î_‘—"“È‘…"'*' kw esto agli ambaili chi rò. Le autorità invitaster ha. ai te rti ren alia offe cor Ò d'It ri SoOn Ìaì_ta.na._, g le © si rna GI Gio che RI nari comunali al rispetto | IL villaggio di GOu. sSa Caro Mussolinì vitàa ti- numero sioni e attiIVIU re /8tt i;$adtlgx alla calma ed gioone _ | stro fronte fra il i sio PARIGI, 24 notte. esa a espinresgue con la magAggi ce Int plitra Trinos | ppirt AC a NO dell a le r i 22 rra ator al AE |sci 21 — : dal rat : e . ent nott iana À la ifal : î ica. Nel no preso l’offensiva nellar i N preyîs'mni sulla , la continuit ia aa to, E gloria: dell'art. e iane di spuzio | Krukentru itallia onu na dei i reosidenti a ti rubi un bo ia l']C-hll.‘iîl!l'…l.li.fioi.tù le armi iche ppe han T i ‘La mobilitazione ita pretim ?,i.Ìmen | e sen er nel sjre Gon | est Ren pni SU2 sir delAI la a. si pres terr Nci IT ervandosi di provyve PÎ’iù che Mì Par—e è abb L'ambasciatore A d'Inghil l’Italia, dopo un | Parigi cominciò stamane. questione che è stata O nLA a. preso | 5ervizi municipali ris no af Per st'ora han sì' bîlì e que gli Hi jn ò'ch iano ino — n liet ital vic o da qnz dett ato è L ort sol si' unp tam con XLO l’“ZÌ. d, _1p -l-i e 12 | Rod i assolu ente hìdiàp@u:“>fi ù : ambasciata e del hiamati cantando tta consì | |l' rro nte __ rìcì <ul fronte | dere e ai PACTpost AE ini [EA lìuî ta. i lollano moltissimi ric …rag ica ia s ent 1nìi ciz i dim ami f olo EQ.' la, î-; di vinc -Ì’GÎ perg ogî o o ì to iéi sald nni part scel ngî e A no nte più qua ora unita da un ; cin mezzogior «%.u'%)lll"lgtl?{- gàg r unzione di adatto l.pova È l“-zîrîînìîéhìîîoi Èvmî)°?xî.?? trata {edele | inni nazionali. A flfl\ uE“B"…E Eflum\“ fi À E—‘! _lìùlJu 1"0510';5 con la ass mos è er ’ €e , sìi est er? 1erl Dni alia rrov madel L'It ‘{fe hia a. tra ric a. terr des fifiÌ'…E dei ghil : riva l'In per stia E il primo treno H nale _:>f.l'a'orf;imur.'o “-“ ario ‘che il | della ROMA, 24 sera. ? M°d ess îgg {HP nec 111 _ : ì".i3' te '…11 °‘-? ‘ men il gl‘fln {'?" nde i‘-t' side go RE gra uelìl _con luo e i«'l' aa to di ke ha avu tradizioni per-l a migliaia dî mo- | sarebb 0) si è precurata UWna atri : è Î-ì; ti È-f‘à_îhîî“ c fig Î£È giu re nosiro comune | di ‘sloms le seguen nsero bìlìzzatim ?Lg;“:iàf'…m varie SE “B combattimento. Il nemico inîîiîa. 11T01.-_v1s_;t;3… di farina e di grano che assicu erno accogliesse questo T Gov DE ace ten À liornaleiH d'Ilelia pubblica$ un. rtà. | O libe SOD 'e i ci one ri uni alìì po ovie to K |sco <…Î.1n ferr geai o ese il nt ripr ' SI ca che s° } hie ac ]un mtî ecc in par per undesiderio. Ma a , sig. De Giers DÈifl-giîll’;.a‘lìlmrîèîilà,’- ìstruz i oîîîlaàìtgîlà\lîllblìeìo rivato A la città e renderla ranquilla s L'ambasciatore di Russia Îà“.à' 'à?acfè:.t-:u,,;{ìoc{î’p'là Èìlî M “ iamo respinto 06 ‘fabb (lil& 'ÌÌÈÎ d(lìli Ca.pg dell anzi, i1. quelo ÌÎ' ;,Î to -;;. ÎÈma au dÎÌ Euen potu cèe llfl in g Ha trin a fl[. ìor po llB gè' trat tem 'Ma lll l'en : di o che fato iod i T il preze Ì el,anfl GP fi imi îîe ha dichiarato:.a‘ S gioia in tes E: In questà azioè’ì% perAOE a Qîlî cen i. sim cch A dìs due tta MN a.n AS di tra g3r . con alta are Zo e àunn uss o all’ rib o fuoc e ‘e sti piorni sialijîalina. a fu assunt nieri s ugì':mîl furono 1'Ì‘aà1&i £rodm'r' ‘io fìl D$a(.ìren…'ì} ÌÈÎ-Î = con : I esse %ucî lî àsî ete, hà‘ segr nte gaî o îÈg rmé son -à)ier gio \ tc? ) do- | abbiamo fatto Îltaì rion} non che, r AO ri e servirà a stringere mag e truppe francesi < - Russia pane; ata 8.]1111111018.11d0 all Wi s0 2 rendono di potere tornare per stes att o \-ll'vn… fuoco di | 2° del. in un volumatto. di studi mili ì "m°‘Îh d'l… amicizia italo-russa, bas o, dac tl.l_ ster ' sin l‘l.i il À _‘u.g to m1t.ì ega o; del ia pres ha n e i tal {) l'I ati uni com su nostra | sold l’in.ervento del timento. ma .nxî. o costituito dalla oro contributo alla oggi vicne ristampato: _ |non solo su senodi mare parte di un comitàat | Kolomea.; sì segnale DN i : erna 11oud'èsu— nt}rîà.rumsi]tlc];— , 24 sera. ” nare anch'essi il.l IGI sta PAR Que ssi. .- Non i E pe! 3 E Po tere | A Sv C ria. g glie Vpn O i.:—il] G| ID militare e prefettizia intesa dudi una cordia, non ti | arti | di con a tà rra base ori rem Gue la gut a sup ma in tà.‘ueèt'rpaa'ÎÌ S;èhàllflìsacggîglg;’tlà! di dell , ro ora anza L ist st' alle min que II In i diretto ai gorio M agna u:{ap ÈÉE' u$_ ria seguenze dell'entra- | *E“’ ha il des | DaZcompag aptì niideproJoffre ASO simi non si accomp ? ei.utildie ques lo e cordiale.o Ledi con il o lligen- vevodell ugh proist - | pare pmlebb tele dei un tì sar : ine morale per l’al- | nerali quesche ente lina delle inte llacittàuendo ord d segu s il son fezionade nd' lia comitalo, Îl quaoura è ferma dislecipmas ’Ita \ÉB…“ “S ta : BM T tit obbe mma A cos B““ ed gra E | sta li “E mg so &) ;“ doci i:l. zio ÎÌ…‘ ' se “.bb pre i il m‘@ “ e L rima rende ato , mili ifictico la , eper iAD e rd aSA u per tare imobutsign tisstri o poli ren- con EP Ù Cia o CMOE seconda AT ; la SA capiz’xm i deid guìd 'a.gnmstm penerala 'manci: -1m ucn.xnté dq1‘Ùs-lm‘ ugnhm—:c.m.-;-- $°“ dq \f?;î d«;n ri’ nelle Cpa ilLîi n-ce a 11 «.:o Rom a ia FS tore Z'“ sonalità, LOE utrat {îgà Sop i. ‘.:_ anic ì'a-_ c_à'f balc ri ijvî\ neut -làhp i fnap… Stat e con la cooperazione di per indispen- cisiva sugli E | tare da ‘domani, 24 SL per 24 à rà A, avr vor o i litt adin conf citt nel ti lia B di vedute e di procedimenti ita one e di com a inlE'fl.i | iuzi rfi.n#.…m' dell'Ita {r ternì AASS8T a. | |gst a i e 24.. W , zion i swwa ONA fra ltat o VER e risu r. ion di Me o caz di ent bli ve - Grazie della. pub ; l e al conseguim ia re, discutere i provMun nostre truppe--accoglieranne icipala luti. ‘Tuo EA a pheria».° Le ent sì SP2t- | gerire, vaglia ca ni nta i: NE me Giu a notiz do la. la di o dal asm ali usi poi ser fondai ore ' pî ars con gigia.ed | da ‘adott Nelle prime fiiali— nétando tutti i princi ìali di) cere. hardetto: à : «ui î%xgl | a lîf.% — izi ìlîzl R o. GH3 not :,ctU yeri ira 1a U : le nast a D nel tà daell ne ne a cit b azio zio at in AE momento tr intorno a talune linee ess£nz tali ca fubmineamentehiainrazione di guerra, DO | per assistere Ja popola stato di guerro SOA A L'Italia entra in campo inre - unle aspi SA gydi e di e procedimenti Aattici dell'attacco orazi ; dic lo izza la dal MSEAT èiale »° del EEE d s >. lo permetterà di real rÌ- : | vessità derivate — a af Po o atissune, © nei — ltale ! e -inquadrato — mira il À contenulo | che ni nazionali e di affermare la suprema ai- iS cando nelle Vie, affoll |vo ‘ i | —==== dat o. Sol O icol fasc le. e ibi dell ia riv ‘present glor rî" a eso ssim ind puri o to, R dirit asm a del ì_t‘ì i O LE P : trovi, un entusi $ | )mî=?.?cfi; ;ÎÎÎÈÎ:ÎpÎ fondamentali : quelli îleé}l do di: gri tà. al atini o | van cia rac SA tiabb combat detrère sì è a c ittadini si che- caratterizzamo il moderno : Personalmente il siggoroneBardell’It | za VItalialn. Piazzà o con eviden ali l ell'Ita gìnm‘|fiîfl ofli BflFSB S decisi « Morte all’Austria! viva ttadina della simo lietis to in fatidi- [|’“Ìfima | hto offensivo e ne rendon semE e pc ti; ; poche

U

della Triplice Int ntesa

convinto

chè

profonda-

più

|

{rancese.

uffi-

;

;

=R

:

'

'

NEI DARDANELLI

;

Brà

!

| LA GUERRA DI FRANGIA

dell'inno frenetico

che lo

I’ /:

:

eTPA | te soito 1a Direzione dell'autorità:comMbe

note Alle ore 22 la. musica CÌ e olle a’ mmi gra pro iniziò il

de]1‘amicìziî mit.Y:);îg.

artefico

nel cervello degli délla guerra e L'Italia affretterà la lufineQuadru În atto plice- Inte-i i N e da tradiursisempli altr le e erà divent ce ILa une Tripli 1ìijantela | cise, civil formal to procedimen anzì Yintesa di tutte le Nazioni st1. mn-l nelle e ment anfe cost e da applicar i. nieé isì stampino

i

dichiarazione 1 0° . Fro a! do nen ive edd o men a per o e ino ler ual o mar.| SOT GUatE DI PT son

ANO le l constenimento C) Aigiliati D y |rioultalo.di afirettae a

-atti LL espreEssivi e salien i linee di metodo, perchè

ranno l'Italia.

‘uni

a Garibaldi, salutato da 1I a. emesso da un'im“ di

=

A

SDICO

Samn

A

l;

:

da Aog o lie rtaa , Da i itt | amorto PS l o near seso on :vuac nia glie anti i a lott a stretti Intens dzî'i_l ÉÈΑ°‘ dtàîî uccessivamente ':1.'fàuìnfalîèî?t.:lî{'etci)“aî,taglie fine del “ Lavoratore , | a gioia dei pelgi | Îì tombardamento degli le esercitazioni,

tutte

a in

ii

AREZZO, 23.

SE

l'organo sfiaiamo dunque ai funebri: aretin a e limi- | r&glìn 3'7_É£_1}_51._ Soc1n…ìneut.

, dice \Uì per| pfa, si”è cantato la morte stratori e di ini amm di di, fon ancanza di sà;_, Î)hi xtmn na letto crudel ;;ttc;rj. Emchis bevuto grosso sapenco aZAavrà Redattor?, Ammìnpìstr Lèot,;a.l-come Àrnale,

che inututto N. 3, e si pensi quindi

ri

i 'acelo!l i <e-il-momento

tesse

su

le parodie,

permet ebbe da chiamare... l'incilî'?sar bsglillalr;izîlîìg!li‘îfizzi RE

intara

hy "tìopk.rggf'lf;e

; che oggi, veduta l'imo‘constatiamo tersi contro corrente, dat met

Ean

avoratore

conveniente

creduto

del

quei signori

olitico attuale,

,

ecc. se il redattore

i

.

—

i

i

;

tali per l'intervento edell'I l'Italia

4

|

; PARIGI,

SESSÙÌÌB

|ÈÌ\B \|“Ì]Ì |ÈÎ1UÌÎÌÌÌGÌ'P.

R mensa ficiali

=

nali.

La

:

musica

| la Marsigliese,

pui $ ; | y da vincere v ada l’Inno a Trento e la marcia suonò

e

sa

il nostro

l '.'\,…',,;,'1'ìa&di . iat “ | gurio sineero. # |reale. :.: o;;£'î 'leml'-a bà e‘co'P': dice: 15 ìlî ÌlJmzl“) ore T jamd .i EDQ5É ° si PARIGI, Blacrburb) . ufficiale delle (56, îlL0 501d3ti 20 | pami di 77 paily May ComiZio “ nilds}4 DENE, ; 20 86rasi i Il comunicato Un cd Rho Sir traaie Sieens della tra FSA puledro punii, i phia.per l 2o lungh. : Aquila (94, Gì‘_.f)g"(:'l;’;'{eìd); ’ Stretti è conti- /. E Su parec'cîu' ayl ha da Rotterdam: i s , bombardamonto degli rABU alla ‘ attacchi ; ?-0 i=eud3 LI;@:Ì)a umana PI° | isva mare : ò degli O!' inci me prom ifor a nolizia dell'intervento dell'Italia' co mult I nemi ghezze f lun il AN o 'afi nuato : ler orme E es i nnq L'en ANE |Ypr Navi e granfatto INSUezz ata. aver te iorn a. hamen |dopo la'g Perzis: i terzo Egeo. tutta il (96), nte tutto Mare dura iano a sud del e in g ierl inoroc i rapidament S\_Jlìcf piazzati Fantasma Ù querra si diffuse indi= i spettacolo da guorra aed uno : S generale. | da entusiasmo ile. ‘Ad un certo,pun: | non 4 nticab s Nella de | sentav i ; indime A RST : jioso a À accolt Belgio i. eS resmint ' furono d9" ?n_so hi a 8-6-b ‘ (2(57, Ch. Childs), è Venu'1L"îi Questi attacc di-di || Tot. a .°11 : Falc o i contiun e ment anch atti è z comb che i s i AA Arra E iale, di : uffic nord : e ane gion giov ,h& peite t“l'[‘ À la Mes o & g e 2 BB!’fllt8 : 2 a prend Gffi“ a is) {ra iO- to un rilturDav ; i la- guerra. o, i 5ì e levò, Per ere adinmat per i ta ti citt onissolda al | 54 l e EntuSIasmo E ta essi diss tut prof : o LET to ron stin Lia nua | ri T 0Prig1 Davis) ai di 120ville S. 54, 3.-(53— i Fac AN . lag : , H l)3C. 805 dio Neu {L 3000saly gioemm vil larate fini - i. À nord adelnotte. 112 J‘?)! ji soldati E roleric di santo entusia- | premio ]JuGal atn()f all'Estera [ va ezza “E …Ì'ÌÌBÌÌ…\E\'E fl…l“flflll nigr ngh I fra gli italiani| PA ÌÌ E[\ I]I‘ Lî 1/2 ÌSI] a_ e | ÎÌ'Ì s î ti "“B “”î iran . i dgel fara I, 24 da ; pronunciò parecchi conttatRICG p..1 : ccolte | st ili nemico o i lese " Vaa co. POPO E cialan {i smilale ing 3 picSAI 3,(50)\?6? E ì’()-ogl"“'ll{î?ìa., bi ono arrestati dal nostro fuo ; gi fur ì°k{’“.l"l er che ’ ]îjs" mm chi so tac sa! un da Voi (9v)» e ..O ASINC , ant IGI sÌ (48) dur PAR o e nat T N reg I i daa ha o mo, o apa,l ER ja} : avei sm; usiasm ieri fra la colonia itache en ’ ) 4. int ; ini -8-1 Grande ent con Oxs 19.6 ’ n.u:l'itè 7, ioe Toî«vcîr ovazioni. oro suUperia glieria continua iiM rti l'a del a LA lott La Eìaiàîl lc=ll- e-_3f:fl_ugta. di a il .-__ ano :;ra i iay f“ a 23 cor- |'sit e i in 3 dat T richiamati bac endere ::‘Uì À unicato ufficial iale sitàà, -t || 7nre com i i manife À EI a sì è lasciuto sorpr: | une comb sso !affi di : stato un:tr i E' : atgi. va ai Pari 1gclu v tola rn) i sven latin ckbu a di j lo che ‘Pla sorel (57, _ alle on Wor ente dice: ggia ile )

àì?ì e del a di1,…°’ Eeé'haa'in';,”i'ìlf‘…‘tifillè’i?“î’ i italiani resiCen-

k tiÈ a Parigi g mercoledì

a

Étenere

'

continua E

n 24 sera.

Ca che-inne sto

lascia-

°.._5ftrarilei\cnfinpo,te domani diranno, fumbojcottati <offocati, itanto saremo grati

‘|

|

così dei | contro ì barbar

] e zl—î']tgg o'rî ha pres ‘Un pubblico ufo,c_}fi EO i ponolo. T1 soldati e gli di corse. . S. E:1rl tu marea / di AG rna gio gima | i tutt da tre pi ni!a '-1he ora agitavano i berretti, men i battenti in attesa- di tem discrelò

Dardanelli i d duc « Nei i andate un'-gr E- andele : comizio | personalmente com

ii

s iî 4urche | sion divi ioni divis generale Lì'—- BÎÌÎÎÎÌE\\Î…B

dal

24 sera.

punta

della

sciabola.

A lui

seguìL urài%::j

”

_ 1200)

lo

che

ba. e

i\lm'lt££‘…-“°._

:

“ Ross

po]fl‘

î'l'lt‘f

zze ni , pur e due Junghe:l« alpini egli alpi i gern ta. degli '1[1.1’1]1)".“@”-0 ini stanotte Par- | A :{.‘?lt?\' do testualmente : «Noi alp t,;o'l‘ét.e.l-'lw Lar- | terzo p1:e{ O) d FUSSìn@ù -- «,l=l O. disputato e d”’_' CH U 1 aà stav ier : À tava il camp ple | sute tier fron 'Ì‘m la. per o tia&m |

r 1aptinliani ìns a no un furioso alunziiaro & ° uejj Ì | man Pascià, ’ pronnunz "’…… o Èfl“ 3PÎIQÌÌBPIR ÌBdBSB nat l?ìxîbnîopg‘1ì 1lm“onu rml Sis so pres ranrî?n Adlex?orsùtî men che anni brit ' pe COTOI trup ’ : le ro j s Édcw cont i | LONDRA, 24 sora. z i i e& faccende £& accendato, ‘cule e commantata bti'“‘?èîîì]'ifi gulanctìr'àlclxlx)::l;].lcxì:g Kaba--Tepè, ma furo no respinte e subirono e, Sort mo | faba siasalla entua. n sisi al Quartier Gene- baro e sevol noisposavre -per are» Itali e ne ocul dell' A corr timo ra E azione di guer mo la ii L voce che iar « zi abb Al: tempo stesso i no- | IL «tes o 1a sli | ite. perb del perd me ati | zi + issi | lasci i L sli grav | a l a iati _ iO: lasc egli : — cioè ente E O corr ' città 21 han ttà;;' — che ti data SET allea in 21 nenucoive lta stri scr T / i rivo ASE 1'?1a10 o . succon la fronte o un altr tano con giola/ anda & chi di are-|

}n,!.:‘..' — in tan'_cnz;lrìsîlxlfiudente dell'.-&'t.‘c: ci dirà se è vera)

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I jichiamato,

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va 'ieî: <£Jfi ‘tl°.îf{l"i{fèî"ul],î«ìca dom setti i ngheria; salu a c;t i hanno riportat noù: «viva VItalia! &'!f3rt1—f prima parte della ÎÈÉ e con la {…Ém m::: di, nte' A dt'er' quin 'l\ Dura SI ?j È :—%3n te, giÈÎ' ì"ùel ten e mer bat iazz5%lîl ;1-Îx som i ?fi“ì,“m àxitcîgl,: i g il 17 ÀÈ£ a, non come com 1.,l“"[."hl' &i;r'1e;v.:]ì;l’ e ove uno. dei loTo eS UZ c due. ci siamo conscln}lida.t. thl]?… SIS a del- cesso sul marndat mo ere issi diritto ini sd folt av far paura Îl fuoco, Der del £"l ped E m°”d tor .» ) tà, iori al.. due liber ' stri o ella RB p'Au 16, 1P e, (492 n3v; raggiunti il ‘Gonselv Èl’i.‘àl[;. bili ha affo ista, da Arezzo | 1.° l,“lj' entusi asmo alle Suo NOi ia (62)»- INVONA Di ]E‘18 s Agola ri di truppe. |Mo sviluppato i. vantaggi Cand î‘ it°(llìîîfìbaa.blètî ÀÉɓȓÈ& co *Î curi i i ?_‘à_] qual to. come ufficiale telegraf dei {?mîl_ uno i, per porl viù tras Èm, esso le comu pros eco icon pari entusì ST i isola le .e@ abbiamo stabilito con succ n settore delle zone di gue nalieto di | degli dis ra | EA Nella regione meridionale della .pen austro-tedeschi. egli so il terreno che separa aver magro stipendio gioc attr ni il azio arsi & ‘mic ;troa‘iu-lî,af.-“' rltnfÈ i l sa““ [lg“fl 171 stato Ì ; fi ii era j g, °4 our (52), ra Anit a salienti a'sud’dî Richeb }du ei str "nu **l alco U Îî& :;:t u;î: îàluî "fi .'.stglîtc:.:t:rl:iî:pîlîtî::, :::al.?-ìc H{[.lm e“nmsg !,a tl'ihufiu… (il P … m “fl"fl… fl MÎÌPS… sSulla improvvisa Avoué e a nord di - Festubert.' Le ì truppe ““s“ i |.Î"“ÌÌS“‘M… azione di- ‘l' Ì ÌÌI‘BIÌBÎ nizz QÌÎD orga u ÌFÌI i con uno scat: i sald ÎIII la do i 'EII gra i FT IÌB" Mal a nemi che. FÌB RII : zati | emiche che occupayano quel °“I o sono : terren : poscia, quasîlg_o.iale roma- di .siu.r:: INhanno balzò nti) ia,, musica | Franc mo la Apbia Viva . ? ia trincee yrealis l'Ital loro hanno dalle ‘doVve. Viva rettu ate esse Jinea to : scacci o Moschì nemic state notte. | ane ì 24 del o ijov Ì ane f Can I, a giov NAPOL fensiv , j 2 5t’acp:j o io À altr (67, Ors " a feli ndoi joro ; ri progressi.» jassas4 ate Francesori entr | i . sen. nti all' onier sera | , java tt 24 lio prigi moEffe LIA rag ' com 300 SIG mmi io eri. a e-a MAR don oltra ioni dall vic | o Lan a prig il |fatt 0 " +î:;::.- vatt morto Croney) e i fatto

abbia

raiore

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i t0 ), am ri My ov a, erii trem | a agn RoM

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Grenet. i_

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- Nel

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pomeriggio

di

ieri

o luog 7

uvuto:

ha i

:

‘festazi S: dEte Una onizza guerra. a to stazio ife favo_reOrgdell a ne una iane ital cietà man o allo sfila.

vole ha assistit | folla conaidere_mx: ia;nom,_ salutando

GALLIPOLI, 24 sera.

con

…11 ‘on | ‘ na sentinella O dl_°f°t'f ev 00 PS1!:J i fraando Perr jott1/, il quale Co , l). a£biîmo respLinto iìigféx:jl—îco|gInolo'…m'l I ASAA pert "(68 ento n y) à,h.î, r;:; mcE'““ _,1; VErO egam 2 coll | are -: port : di ‘ est. e diss ad ù e pi zion in | (}:] t,p;ml-' i er L : , i1 saluto è la so!1 : da Atene ’ alla Stefani ne, e = all‘ìlîtìfi?iomîpsîg pÌ‘3 - e | di un avanzata d'Itolia 53,î Ù

;

Un telegrammu esi alla stessa azio data d'oggi, riferent ; : Ì

1.05 descrive quin OAO ) a.urrurulc' SEA Tl’utestimonio oculare» è mial : = u e., dent inci bile orri d'imperio | no dopo Lafld S ata g‘l;ì4 aO È?]Îzè alle °a etto ta PA v fftî flot -‘î; la ss ‘c‘f che fv?“ i za lene B ghez | Miti volia 1da. ] a one, a| - « Mai — egli gridò d-z:tî'?ìlì;i’ 1tal 'n%i ha DA agliones - unn batt i d sass stiti i Super ° | t: di titi 1i2! Stre (66 o pers zlzu lfce;] t massa,' Sì; | , voluttàdi conqui e interna nell ei); DO Îl Ù piazzati ì\'1»’ la sua azione. À capitolare in lo(66 e"Tadde : continua O o | v di sta ostata- - | | vend so 5v deci che o ‘di 16 he anto e turc tov nti rit vola i - ] Varie ] batterie i :solo, il’suo/ SUP GA è6ìì‘villf’- pure sono,}. 67 | Colavano le operazioni de i_ alleali "5;;°\}gahniì&-'.gnsîieî»e °‘;Bu?;%- je, ma l! jiberazione santa- | Le e .,

dice:

ca-

mento delle_as italiane, menlorose ovazioni le bandiere ite, È t1f'mno 1re:1.le e l‘Jino dij tre: àa: (‘;T…SIÌ)Î:.]ÌJBuEWV grid al ra guer con l la- Marsigliela nati per alter nti i arte e d'Ita Gari! ” di no DOI è “2223% ‘Italia ha 4deliciale a'». gener guerr la le conso MIST ‘*£"?2'3 ! Viva 56 talia ; ; ttàFahggi%iù;ii?lo‘z%?is;zì.ui.t;s. a} A : |T sassoni allor a‘.ge a- st:gt_—a }dìstg fest inno mani la ari tom per sot un oti che atri comp Imbro da suoi i i ha i {ato i .] Ne | sogi ha ha ' ed ara PE a Murm r ì ca. SD Subito ‘la ’ fariteria : zi_cjfie a favore della loroAd-é.llPatri i ' î}îe.r..——edpîgettratounel II'\tfcn- di ra ‘bian bandie “flllfl… e. | *° o trupp ngun di chi y tromu cari si rti t?:l che | traspo ‘gxu£ ca re i onda e: l’artiglieria tedes i i dalia vostra concorhisogno ati è paléol£td prussiana contro «L' talia ha nv ad est aprirono il fuoco 11 numero deî soldati anneg più n o pegni vavan | ° ‘ a, ottic patri sterfede l to a subi vostr fu e della qual e a.» la romil dia one, quatt la fanteria sass Nfll‘fl“"A“lfll’lfifl ria cha sarà quella del | a bicuri della vitto a e della civiltà.»

_ entusiasta, numerosa, zione agn popolaacc ava alla stazione i| omp

è s (68), Moschito

Di ai naturali rivendicazioni! S ; disputato3000,Sì m. 1 )) che AE AT A ; i o d guerr à}urn) ; ‘ Questa è î') vî2m;mlrìt l>fl]t3îf,,fc]‘ è i1° diritto! E L"."fi’ Of{"{"îéfiu(nll d0a D Nesa (B1 P per mente voluta dal ?…-:SPÎ 111'È?a Romagnd Èè”:,l‘,'î.__:în aO dfì"*î-‘ì? ‘r_‘ì)' _‘-ît;tt nl-l"ntt inrdi po saràla vittoria !mrChoîlbîîîu,g. trop to” vent | vate ‘Assicurando che I ‘alcuni detti del sot- | 1 testa Lares (2; Manches Lli"""' $11 = | enie TDÎ. [9] con 1[2Ì1 Da

E Cii IN ZT PI i ta rma gia ia S 68 do | u enso cons i a vTfacilinentda e,lne0 sna | ateE llao reha o e le Oosiraociato '0 portato I| O0 1900) aa i o EONDRA, 20 sera. | SII ran apa G oce i n e s e s e t o : le rz co e vosi l PRe a SmI mdev i RE ne * i V o gio eo | rni cort oua po la o i ean no ted nta POS 1 e ise che | ati sold ai da o o T onf lan Di iri ONEnavi Calleate A a Festubert'efino # Ri-| NIOI UHH inglINOesi al Massimo {OP0 e fuggon )- 1ao OHAP ngpà onng | agl i nt e bersago6 C: C!, ra de si re dT | i ian Ce dal bO euber nn le ò sul BTA tomm i FON ISQ e to nto cont irio a ati r Îa gu anianiitt * poi 1U LO ini, : i A A ' iL giorssiMo via Mazz FNE 81 1/9) e Brunellesch! 54 1/2): | eschi| i mella centaralipiog ‘ted rai = (dice di na, anti sess !!.. una giu! di. .u _m_.lni dall |diritto

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é : — ero e pres vi che jdati impo __ ed a nte_ spontane AMICI Gere DEFENDENTE DE ES CAV: -tirare. La linea. inglese; al ; HE non. a A ano .e 'tav dl;r? esi. flnttî ‘ingl 'namg ra cmîtl soldalo i) U discinguecenei, | 'm-fi. P tà sà stessa e Îl trad il|ronoa bordo delle navi da quer .era avanzata oltre èr tusiasticamente izio- | STAB. D'ARTI GRAF!GH= i- framonto ,si metr cont è 1200 sua tti jà stre 2 i di i degl te T o fron SNeN ent Ua dam non a rghi, _,,.,;28 7è tra| IL bomb durante tutta la giornat dalpor metri sopr totale dei prigionieri dal 16 cor-| Verona Tre - Albe via .‘.. A s .9 A = o MNO venn Il numero non |nuato ieri i unità. Piccote narvi incrociar iano ifal SA pa-| tre .... inol e a.l. pres ].u: e bald stat 'ri_ o g-a_ ‘Son ..m’ i rente è di. 608. NI ‘|ne,

ante le quali :gna- | cati su scialuppe medi

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immortale! gàtdliî;thiudra:r':_nw [n'flu_dal condannaii : | Co prima del ÎNe An ml;î;î: l'inizio delle ostili .'.*lg?ui— Suanto tempo è passalo t0, sotto all’artiglio dell’a tà— dal gio rno in quila austriaca. | “UL L’articolo EE l…-h h(G’unrrSIA ME .-fi l.lì 243 si: esp lustl%](]_ '(GlioImp rin l e: Met ter WO nick Da eri Centrali DIÌ.a E iniva l'It La vmla.z10 anno violato ogn una «sem- clie «Le navi cspres_s1: one def i legge, nocalEpestato ,,eogrrd‘fican ?alia e can si trovasmer til i ogni ser (di o 1;[?: nei .g!z£;!uòlal Senso. di civiltà. f1"'d frase insolente è ";tl;rzz"(fz:mî;£’;g ) f:}(oln…10 IA porti I UAZI …-f.……itor a neu .-aal;…, ; ,e4…,, ]…. ann sar _\.o au-cl li ch e re be il di[:'Dl? usc f‘rinn f!lfll e, in perquafp. lim _\-npfl_l

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i i lcngz ADen niì reI ‘lla f:f?; muar eomari i mer î:it' .4[e xsag can g|rre.:rg. €1 jnostri til nei. ina tSi'hfud’It m-‘ alia

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DI / BBLI ICGITÀ j° Telefono urbano PU e inlere. 3-27 CIT

passaporti. | Egli i partirà da R om i : a

Ji nn :Antili da n " oC pochi ture fu s eS mesi lo str aIllln'lrîulaî'dî;îîllc[îafis'ît!tltàldif atriume nionnto i mili rfez ionato

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-ì : opos ito to j il Gonsiglio dei Mini 501,ta udi del stri, su) nostro Ministro sege su rtarìoì prop

tato

per le

ria poste ed i telegrafi, di cone

tsonol ?Vllnistr? degli Interni, deglll Affflfii.| steri, Ù delleColonie, } dell a rina, abbiamo deocreta Guerrae della i to e dec: retiamo ;

Il Go-vern‘l del Re ha faooltà a derg%g dalle disposizioni stapilit e dagli articoli

10, 11, 12, 13, I:Ì1" 72, 74 del testo “"'"“."rgiî

le leggi postali : a) ai antito per l’es: ercito

mezzo

e dell'arriata

vili espressamente

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i 3* ufficiali de

di di

funzio snari

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delegati le cornspomfgg militare, già| za CEAO u d°5'1’{,° .°‘.’-11"“ chiuse affidate alla FDÙUÌUIÌP‘È_'UÌC_DIÌI‘Ì i.l‘]f ; r P ’Î1“Î "Î1'à u1.1[.?r. posta, ovunqug.|g! nosl ì Îlî[l) £—’iu; ra tolti fono al Popola; d'Italia :;*ìf su,'g‘f%" ài{;’l. y“-“' nell l{aa " e lgîîllîîl. a""Uéll'lîl‘ Si 1è u: 1-: È’Éî,,mc-î»., [À-ri[tmm; |ti, Ì'1r!5]wìrèl;ìîql:{:wì]incà; e::(1cigglol?il ) pénèatu' che: ÉÀÎE°GÌÌ Cosc che | alleati.sue linee generali concordato con gli| rette, per ienti. è…;lr.;iti;lti “1L111‘::11;1-; alcuni di Î îìelzt‘ìsîî.l.lr‘izl. ".—. ! acc ert quel are piro ; sa siano in esse °°’Jé À i avrebbero tentato ’ un colpo disperato scaf nute notizie concernen Il Consiglio deji mini ‘Unq ) ua, ’ volontari,1 ai depositi Poic3 hè porlslal- vd.r R°MA indi ti le forme, la pr 23 da r sì'iì eG Ȱ“Ì‘ù lîÌ diit;Qn. . Barzilai, ricordati i DIC stri si occupàò di ! YVOl10 sera, mii! dalla l’oli parazione e la dife CE sauo vist | nest sure Menti voloniar: 88ì sono a erti ’ rà iste e incr di incros guer cara otia ra, tter ne sa e racconta fatti ed al larg fina militare dello Stat drgo nzia rio di nova manifestafo i per lf} SUe perti gran diss i- di : rrà "quan quatintio a ' procedere În caso affermati Lanno EÌÎ I'BFB isodi che dimostrano nel: l'Aust : ma importanza, : aa B fSru SII‘ ' è vo al scqu nces ria la o fred B"" Ern est B l | 5 p an bbe 1l oriterio di domandare BU stro di dette corris a) l fl flfl d men ato S?t meditazione di Odel Gav erno italiano Men N A eE pon den zezioni !-ep dn\| mit e e-a{;,lmvyt ten prom assa ti f\p .î…‘ le litc san SO # ùlg_a,l i re ‘gos e dulltoa pro di g.;o ON Shi militar; nota ST dellclu come a maz “neuion trale:tà fattcon a diz O nell o ala Scorso ion Ln- | sim ‘scatubitooOE ;. alored int mer 1EIÙ I cat Ù[Î… o este ito ro larg i …IH' e qua ChiynqS:ue” appior Ò sempilce e qu9l |9-:i1£; tede hisin le erno lel 3;:.; sarà soli / ?1 un .-]?u e .…]: carchino îì.ir-ltîfltè-o risse legittima e necess necessario n fgron- legge 2 21 marzo 1915 N. unque iS aria Ja nostra guer| I 273 ; Scello +j d e compiuto &; © spi ativa serle por sottrarla allacomcat “i ugioni di | te8Biare una ; cci idoneo, & Orp b) di sospendere il IOH tur plleoseln[1‘ì U anni,n a ed ROM ins gue A, Sllllh(%t sle uredÎC ien rra 1U 23 o anc 1‘3' sera servizio dei nf_a.eÉ% M -,'D ora , d iNS qlta | ?? più aG o lun A 1H;; ga N ’ *…:_ dellgaJ t_f) d Tribana» dive: pos je T " Egìî tal i]': i |'m corpo doye SAT viSil i:’; spe erc fî'l fa dit ant .'ì‘.… le pravisioni e, consegue i ile i) cui val SE salire a MOA | loltalia è dunque t°? deposito di AE d“ì.l“"?(,"’ro ntementeal paese, | pinvio dei Bio ‘da privati ; di 'sosp_etic!' Sulta idoneo. ({':Ì m£i: gnt{.ii coorechesi nej1a sallre a mo | rom | .. l consta celle OEB ogg i pro ntà e ” noi mlfig pe LOO arruolito se tale LS r A L le rnali e delle opere periodio por l.:l | ver ov ti .]‘: so e fl\îl ted " le llJ0 esc ent 16 hi rat per le si e per il servizio del prestito | intese, per le risaorse armi, ! per X le rÌ- ÈÎ'ÌÙB““&. vonsulta è re- UAA t- Non ci serà biîsogno 7g i e per legli a ani GOE l’ambasciatore di Frandi ne noo aa nes seg sur d mi i tlo O. N/ Bast.ìl{tc‘ . no e niro Sì al : eîaasgesoo essero spedite di seconda me scaf o t&îì l AA ìetal o a [… zîl;llf;,gr ÈÎ'nÈÎÉ\—[;ÎG enl‘iìtà.. \geno L che è Stulonrmî\\i ppr ]l[l…fl"… BN.h&ì _. O .ìl di reg .aecan |no, e1e ]Î.fl st nessnic celu [IEI MESI pnoli ocu lare l rticordo di aVv …î' l Î ugîeè: E SE "EI'…E[ 6 men StNsso irrg-- Lello ste era enle Ord com tur ; ini m. e amo e mom De di che il presente desret| i- q% ento jil minMar umiliazioni: da Lissa ‘“edenii penìlinènk{l°“-u-e perc ; hèo yL » ASSO o isttin ro o Son o, eog, nin a ccm Cus i °"e toz Daione aC per a ° alli GÌ&Z]._ODB dBl 5 relluglîliîèla.m.' BA i pie.| “T& a colloguio col barone ssionebdeàlu Bolîllla' resso la Santa Sed C0mum LI gàflì“g…me dutl c{1}:)sî;ittl1f .E} | lie ‘pac e: 16,45 si' è recato' alla Macchio.' e lmo Obe ESORA L ni, i Socialis rda e:Ì!n n . vis alla ; ita p Tealè a Vieneg i Con ti e gli -\&Suatore:u NEE nnaata ii : dalr le t aa i del COL in& $j mette a ÙSF i -1ngìult.ur:ra sir Rensulla l'am-| Truolarsj subito a famie con e contro l’i USÌZIIÌIÌE 61 ì0overno ' senza | + uche egli nel Rodd. R°|IVI-_\: 2:? 5ffa. $ [ au…‘ni Ìfl [l j " esa libica sino | E sta ai frunellitatdel è - stato ricevuto \-h? Alcuni Preferirebb "T condominiompralb {]" u E] n flm fl Mfl[ I [ ta dal :segr‘etanf) H ROM pub E A, bli cat 23 ane a se. ser la a. not Ma 1 izia E; Senerale che ha avuto poc prerarazione non bas soBione idi volona arie Ì LDero far par i [, m Î o dopo anche ]a terebbe senza la re razioni fatte dal governo italian di dichiaYisita d : anz f a ich è qol in v e Segr di 0 etario del ministro di Gina secondo LE u.' a I non è ME ’ a dell’eserci una À Ìlgll?ua se_tl{ÌTeSt ». denIltte l=cîlmdell ? r: l.flr'ìÀ'Assav: sta-| t Pribuna dice clie oROMA, 23 s S5ere o i'nzlìjcîlîslaadÉTÈI.nun on8i uni i, è -ILÎM; 5qì}«eàfi| ri:mn.ne )wonflitto le er rj ;È] {IH ì ?CÈ : t ù fasi g lutto perchè ln liete iuHe |ta consentita ]a perman ulle gi : ri vuto 1595 dal Sottosegretario di ‘Stato H enza degli invia L0 . per meni o liete dov ranno alterarsi anche 7| gli ce stituità a n uu' i atdare l'ar interni, on. Cel per diplomatici presso : Macchio si è recato esi a, a] ; sil qua egi le °nfi : ha di ]a d!cl voli i San ?i&CtJuri l0 ta Sede di Stati stato alla Consul omeanto. attra- ; P ion , ’ o enze ii di si vitt _ immeI | contro 1 quali sii trovas ediatamente 1-'u:st‘!; comime ’ Mà in ness pirann spuosizione del (ìove;:m:: i guerra umaone. se in 'utd‘ Cpro Ù . "T‘Tale | stro L la Gli O A ro MEv ai la OM degl ":g]î.' A, i pri tî?l.i\ 23 a îulîlir Este i S ri rîl.î.: org s e aniz- l'ardore del\ 26Èhu-niw' quasi raggiu Fl*ìiòìîlm‘a' “on ì zazione ed il proprio Lnnii : sita nti desi quel con deni deél li | pers o hv…r Boti onal R not uur{ zia 11 e' ran ld'l' è Mnc Nan no ’ priv per quella nra clxip — serivi isiro delle Hoste 3 a di fondamento. essena il O'ati. ne] iS a, qualsiasi azione che ad STC 6 che | Munica: e l'etegraser t Duna fi co- portun l essa sj cx'esleSa_opf L'Itmio snlo di una lungn ed aspra fatica. : ò ONv l hhl. o affidare. specialme congedo, seco innj| cerimoniale alia,. Principe e Popolo, un [1BBFB u I‘Bfl B . nte in rare _‘llS[“ per o, pBl" B [] p'……1 di p@__m il normale funzionam scende in eam- | cu- vo iL fronte alta 1% |EfiZ]fl… . ] ento delle assi loq GA uio con è la amm 7 dur -o icos ato cienza impusnando la armi sultgnto un iali iL qua “i , la necessità di dsubirflz Il burone ;\lu.gclliufi Stante l0 straordinario aum : c1ivill i e c mmercia]li a c CI altr usci i e to ” ent dlle ond ell 4 a Fìsl.;-}%#g;à ciînî t : (_.abm_e to ia

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Inico fiaccat É) dovrà

E' lî calm àl.a a StO… L. Poichè ‘hà Ja FÌ orza ! t;qìoro a o

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| hanno rivelato al mondo attonito l’esis i p‘ug_]]},l.\.{.[[]{) egli ioni ev stesso, n parte s & |o Lironassero rprole‘l]u. AVCI tulti averCEME NILO rileva to come eE b l‘lue ten- | provincie de idlar…î M ]iw"ìnî i [uites Ntesa, : della Quadruplica S- re ; può anticipa i c a | “2 di una «nuova» TItalia... a il- Slorn ROET proposito 4i questa decrety il Messag | mai ‘dissimul gi o. dellae S A + Dropos alae la gravità dell'im presa, PuÒ signific pace, E questa Italia è tutta alle 5 ri. |.9er0 Jdice che la reciprocità di cui si :parl front ’ iere. a | scri a.—d_l\e.u.f'- di centinaia Vvi ve : g i nell À 'art i . 211 fu stabilita. per la gne di Miglisia di vite la | è COlla sua gio a "aviziiocrell'rispettiv vinreezztre u. | SUO cuore di mad Nane, il risparmio rra del | « La LOS a pid irdel'19 gagant lia rda ; “viè col| di AE AE ucl e' L ill alt. ard e i di denaro. fiduciosa. Éic;;T: lìl;ll spottivi del ia n eszio, 2 Mmug-| vic Guerra santa, qÈ'ì giugno, non ÈÈli a gaPrmdus-iian , con / samina | Domani, se sarà dun S entoree edii capiai ì : enza. que ne hu._ là cosci for. | sercit otrerà r PE Ec LE il À popolo i io’a.A MugGue za Taglia di uomini P delle. conve il Mindel nzicn giu5rrare lia polo i inter istloro Stadell uben tutto nazio S nali. dellann'&-| a liuna seco a nda, ‘tra tto il Co perchè il popolo| M prof ondo incì_m_l i : , aa seri o ùv {‘0n Î j vuj« POI LOIuno Doca qustit e : una terza... i d-It‘-…‘L 12 n tili vigl a

deli le h baionette.

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o Pagine interne

MflBBI"”

in| lità; belga è Quanto tempo è pas sato dal giorno - in Un marchio d'i Germania. nu&îrlllia Der la| bfl Îfl['…lflfl La condotta “Ui Lamariino hllfl urguflr barbarica de Tà è una sent ci chiamava la flZl""fl lla g;uelît enza di conde «t OE erra dei Elîah'. ann ci rc \ as slo a ta per il fin nz ì popo-| i Dalla_. distruzi, e le e,saran Non lo ricordiamo. ‘Ma ecco. che da que) non,no a i tbroSHOU tte | aDvvi, , sudde alla One di i Lovanio al | Sta S A | parte NAE nzaa fl ll'nn HflI'ZÎIÙÌ FSE vecchia terra escono ou agdi i|mauvunit bi e le un sa{m a c-’n s migl ;dofl a iaia 0 f per , a mi- Patria. Ciò - iÌ tedeschi &i so- | a ' B teca n rsi n inf|* a "" : al' huu aa n Éoni, i Vvivi, armati : sistematicam e decisi al cimento.... glia, potrà nondimeno: ; in via idi rappresadel consorzio delle £enti ente = al ban ROMA, 23 sera. farsi luogo all’emburgo S o Sequedo | Tuto, civili ESsi non lo i han no subi i ma/lo han A EuA tali À navi vo- ::)*;::Ù;:lifgfi-_ deìibey;;.tmùente, to, ndo OA il nemS ETqua ico aves TC Guerra d dopo lunghe no INre a un articolo. …à'le"U]l_utl‘.’ozn d glî,';:îf,f ‘É:J OO se| discus- SP: : i a | * Intervento dell’Ita. # À i sioni, . dopo tre g10rqale di : nvglu = imercan Sere a dec vo. P tili i naz u.om' s . rnche | nei P soi PO essere sT A i i decisi . I?rl?;:t °É;a ’ Può far traboccare : /orsion l'intervento, %îmm… nell la. bilanc e estors ia ME f.(.!l]'l dUerra

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lia” visto che le'..ìf°oî-gl!.'.:e': nell’uttudle conflitto “interna-

balliseranti

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La rivoluzione è un’idea che ha tro

1915

2

cui si stabilisce cho bari. Noi non av n siamo tedeschi © barAOO remo remissione -per gli | g l’applicazione deg li Sserciti combatte 'É;Ùdic—e de“'“" ìIîf C O S I I nti contro di noi r…a Mercantile: M ei-Îid. dfì ‘de noto», © mire-|6 così débre : S lle dello | ; TemO a colp mot : ivu to LA ; ire “Visto_il Codice per la Ja parola il cann il nemico nei suoi celitri viMarina Mercanone. tali Ima lile del Regno d'Ita dissidio ‘it:ilo—a ustria— alla forza delle' armi.

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ROMA, 23 notte, S N

ufficiale

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reale;

24 Maggio:

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il diritto Ji prada “ed À gina delle «atrocit lhianno ritenuto nej propri porti à» italiane. Condurre le S la esi mo AN va senzgu ntili nemiche che vi si a erlerainutco ' enud ilni cr erel 0 della guerra. gità a, chcoen haconn trovavano aa raoggioco, pert ma ILe nostre du de ll | o str e os i ti e su li ll tà se a ;prop e ex nt it os o il ta Go del ns : mi ig nistliro -della o? “de i llfnulnîl' AE & Î1'inf'd.miu i tedeschi.SAAbluvnnll_sci o ina ità tra tità tr scurabilei , 1l lingua cer nld;l]îèhtèl to &?: caon decrquel };…di;fl con xtlî & î Î:ul li. lo i dì't gt.. ':r. ggi ;: A -1:; o “ | ia N t i lia, dei rico giornali | = - ric rdat INgl ‘tedeschi è la SEA ord ateevi ,T vi di essere uominiAT Oo NEE 5 TIC | | Momenti più terrGA OLO AI UNI CO ; ibili dello ART ICO L ba g SI .cordatey g :1e_{\…o. e 9leo_grq…fie deî : suonatori ? ambulanti, ha dato per due volte la civiltà ei Fend1ticnî1 :1h Sta all ropa. ranno app Ed ora che l'acciaio tuette, deji ati gli articoli:211. e 243 sta per inc’Eu ontrare | gica per lic l'acciaio nemico, ’ del'Gola marina mae |° ) un' gri do — rcantile. solo erompe dai ; RE L 5'I du& articoli IO, TO =u la

maj ì

hanno

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condotta

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i l Pabbivogiaticainn iale l 33la0Unca . Necrolugio L L90

tima

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frattenuti nei nostri porti

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la sorle del piroocali teleschil 1'.-’iux;trìa.-Ungher ia.. dramma è fi

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alla Consuita

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M Oenione del felegiami

denent za o ‘ele 20onaleponMom ica o è graf sospes

icepresi- | eitenta. Come per tutti { combattenti di | 1° quali in casodi guerra non aSO

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nlàlàîèl '113.Î}':R:eel;'l:?a? BL

indal CAO

ROMA,

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23 sera.

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mnp Èr…f-.cl&, unah Sî';.°é“ g? l oteata :Ì?$: ?rl:îìî‘:lfiî‘tìdfî-\'3îe nend i i):lî.î?‘ &‘h j…ta alu;‘….1. Celesia ha sentitamente '?aî.iì'î'{l[‘::'ì dilml,.îllìl.' 1??’-“"@ Oggi E : eg finc è stat rin riQ o gra fir zia mat i o | eNz dal a co e diffanderanno re uud d NuovO aDDÎsO Îl servizio dei lele-| to. della generosa offerta ussicuranco ecr deranno eto | A lat o pe I ò | iSti n i] Ù caonvincimenrta chel challa spad: nem ratràì | 'flr*1:?i{vizì—ietzgre notturni ]a comunicherà all'on. Presidente ] lenesse i passaporti. Infatti, quale si dlî!}°à"»‘“*«hebl:-'-l_“.ltf.l An essere riposta nella || col a quello dei tele- | siglio delConguaina, dell g.“ff!f.…_ Cn ac{et}!pîl_ll@}'l finchè gTammi differer FNO Tribuna, D. e ) ia che programma ce_ e=i3e non a Yon. si 1gazioni non Sonnino' mMancherà sia civili e all’ stato | commerciali’ sona Ons aveca ME lî con i FEL’EI…GI?!'&‘. futopei. énte per ogni eventualità. dî av erla pre- a imto ed nn ambasciatora s ' :11‘ i iusta e

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A Firenze

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sveva, DNOn isnlene

tutti 1 partiti

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L per la guerra di liberazione .di spiri nirono gen=- ' tì, in cui bellamente s'u PARMA, 23. Parmae, pubblica nel

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z ijoni di straR Continuano ’ le dimoF

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: contro i barbarii rira l’intervento d’Italia tere, quanto & ribat e | — dovrebbe battere

‘Internuzionale di icolo vibrante u odierno suò numero ,. che il proguerra alla csrto lì' ante è incit visita ai riformati. città, | è possibile. Sulla letaria(o parmeunse tan t0 quellsapr o della iecomp a rì.forma'i'.i_? più sono a provincià, vi Dove come dquello dell ] — t tto int=ro e nobili, IL perchè j : re — sui campi di*baltaglia Nelle bLlassi borghesì “nezzo e. reclute, ecomposte,° il suo dover ve i “un -fififll\fll_lìfllfiflh i ÌÌÌ d ““"““ nuo per di 1 dimostranti’ quin l’In è ovvio. Questa ve scri ne, li, sfuggicisio ‘inde VERONA, 23. | prire deliberalumente di fantyo. Adesso| siE leridavis’ didel evviva. te fican morti «“La centro sì $ono recati’ in Piazza più, da borghesi e da nobi sue colpel” E\ nella quale per nove Mesi | per lo — le ; sarebbe o ziona fosser ishi terna che intr o A Limone sul Garda &ono arnivati 11 uisertori daccorge dei suo ertore e delle cqhiest per hanno tare del Duomo ove finito. La |te al servizio mili ero incorporate (come trentini. Gerto Maistri; ben noto a Verona, ar cerca di mellersi al corrente con la storia suonate ùà fest d le camvane della Cattedra- ha vissuto il popolo d'Italià, di giov non veniss a Rovereto, sarebbe stato' impiccato D e ‘coila 1*ilg.z. nfatti le campane della Tor- seduta parlumentare edì 20 maggio, | ene che Geo se ti rubo un po' di spa- resiato le. Poco dopo inia va per l'Italià. si -deci Cailo Maurilio L35'1<:1 di segnò l'ora La navigazione Sul Garda è tcessata nor Trento. nato per circa mezsig al turbi- | dice il. armi del socialismo .torìîgeàe dsl tittò anche dar le barcho pischerocce. re di Giotto hanno suo Ì) .0gS o giolittiazi cat dea bli van la pub lta voi e&taTravo avano le munif , nel trafiletto da peciale dell'ultimo infelicissi- Torpegdiniere uustriacho vigilano nella lineo z'ora, mentre si rinnov relati= o coscienza popolare, il Parlamento | nova dop i dalla e, soldat sono stati ne -ch ma, T ; ria ego cat entusiasmo. generale, E' beno ogni cosa a tersa ‘zioni di se dalla di- italiano — volente o nolente — ha dovuto | nell date ciascuno molto festeggi ali. Le vie percor istruzione, venissero man e a S. M. la Fiazz ‘va front Vestino in quel di Sal0ù sarebbe uvvenuto unNo la re piega imbundicruto. tutte sono i S dagli ora gli alcausati ano ra o stranietrov frontie mostrazione di si Ì i dei soliti incident al fronto e cioè ove À sScontitto nej suoi intrighi con MINERVINO MURGE, 22. | , imte è diiuesto um.li: sconfinamenti con relativo scambio di fucila' d — tismo il giolit e isca leri è finito un processo per diffamazibne_ bil 1talia — | iri. sta chè te. Malgrado 1l grunde eccitamento popolar 'er per o ern gov il z.one u- | Ora spingere 'ne 23 sera. . T1l a mezzo dellu stampa contro il compagno) ! ZIA, ìlto VENE azx[ o | men 13;: per ’impressionante lavoro di prepara l6 Pm1‘ Ì per àl i non osò presentarsi ed i louro selvaggi vandalismi militare, & Verona vi è una calma perfetta ed Di Vittorio, dietrvto querela sporia dal odrpo dna nuova visita ai riformat era latitante. mobilitazione generale, ano a perpulovi dell o tere, zia ralism insis noti ed Là i, class 1° bati dalle autorità, anzi eucormiabil-, locale delle guardie e&empestri. L'articolo -| i | delle ultime dieci 2ordinari deî Vi rimasa quello s udekumizzato, ima &vo; e un col loro beneplacito. Credo che tenuto diffamatorio comparve nella «Fiu-| i resa nota dalè diffus FuppIStuendese Ia tutta | ehè ciaseuno raggiunga il suo posto per DOS , sera resto ieri del a era, on sì rno. li, gliato- e tecitu enpiodi malafedo ed insincerimana» di Bari nel novembre 1913 .In lald giorna grande en commedia. Al pun- fare opera di vera giustizial! ’ , possibile. L'alibi è troppo fragiarticolo il Di Vittorio uccusava le guerciè citià destandoSan Marco, dove la banda oijt- sib.le far continuar © la le cose, 5 di tra: Un vecchio letlore. La Piazza| cui erano giunte, in to iullescò per esser c:.\rqptlastrì di abuso di autorità, di miùudece Ri sl il saconcerto serale, | ì sarebbe potuto parlare. Oi\t-in. RA a è diversa e molto triste. Consu etodi og tadina 8vo guyaui cittadini e vivlenzo commesse im danno dei lavova. | era i ì comi.he. parti le ge di predili o emità gr riitalian al mo a cialis pisit rinese è di marca pretÉ della i i tori organizzati. p r o-e à: fl°.d&tl h della Marcià Reale e dell'’ine- | | Sullo stesso argoment’ o la traz Nieglio <osì, in 6g hò ana. Ciò sanno molti comLa ra. lette ut, tra Tameli e di auello di Garibaldi emi- dia, su altri campi e per al tri oBbiettivi formati riceviamo quesl’al uali in conversari prie pus d'Italiu. "O en tusiastiche acclamazioni con grida Ì popolo il ; , tenge rit nostra massima sì compendia in quest | ammesso è vivamente deplore: magistratura, 8ArO: la | diffa-| unpola Herta solo ivua non unua G, ritonne una ora alle agistratura, tu A' i Questa : OA le i sera, | CATEGODI I ILEG PRIV 1L discorso di Salandr l g:gzppia anche il corrispon- nenti accompagnò i nostri soldauti alla sta-| mazione, ma non volle ” rilenere -la p1-… di: « Viva il Rel Viva l'HHalia! Viva l’eserTE NIEN stria | role: quisitors” con {ro la imala fede de \l’Au antil L'alibi tirato "in ballo guerra per tuttil Istruzione e d'Ital SC le, a8- | RIE/ Caro ia, In cartiì momenti la prosa ministeria una volta la poca, anzi la Popolo .c îur1’.ri 'le ala alle sunso nej contronti dell'ex \ ‘i certi dirigenti irrespon- | d qua-e la a; GROSSETOI, 23. Leggo nelle tue colonne il desiderio seovimento oparaio torinese. di una dichiarazione di guarr esse.0 ud ro la tarda — fatta a altro veng per è — perch bile trascinare tuttò un pro-|; parecchi cittadini : Teri-sera una imponente dimostrazione, non può tà. i giovani per reaugiro contro i preceduta dalla bandier a nazionale percor- precisa ecd esplicial © cmpimento del |conda visita ai riformati e che o nostr Disponiamoci innegglando, i nella tLer-

della mobilitazione. Pa:colonna di imostraati sì è recata“a ata impudenza di « caricare» l'iagnominia re che fosse suun jede ‘lazzo Vecchio a opintpni che si. lrattava di — « fermando anua del la « Martinella », là storica camp scientifiche»? Ah no. Il Partito Socialista ‘ Comune, ciò,chè è stet o subito concesso in inarate e d alte si è — in questi ullimi mesi — voluto 0-) all’entusiara per / la \not no izia

|

pero di Torino La navigazione sul Garda è cessata

ima parola ©

TORINO, 22.

ai contine, armaie di piceoli cannont In Val {]T aSGOIUZIONE sìngnìîia:afi?fi

Veneza

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CARRARA

MASSA

“i Le imponenti manifestazioni

i n

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Grosseto

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MASSA CARRARA, 22. | , Îl tribunale di Buri, teneudo fede Alla| qual iP

se le via i canti patrio tlici

ente

grossa,

e i ciottoli.

A

Torino

Bisogna sentirla :

rec&ronmo sotto l'abitazione del prefetto Palummo Cordella inmvivtandolo a parlare. Il triottica stl'ora

}u‘- grandezza

percorso

agli occhi,

tutto il treno

fi“

1l che è più significativo.

» denunciati.

cifici

stringen-|

e

degli

all’unione

dellà

gloria

la

animi

que-

per

l’atria.

di viva l'Italia o a morte E al grido =

com le potenze |

que:INntesa cì trunquillizza su sto punto. Ma più tr anquilli! ancora saremo parquando insiemo con Macchio, ’ vedremo Bilow. di signor il tire dall’Italia Lao guerra cho cì dispomamo a combiuattela guerra della pa, sn° èà lu nostra guera:

della Triplice

richiamati

de

accordo

l’annunciato

Na

ÎÌfiÈÎÌ@“ÎÌ -

?:fiB… ÌIÈ“È muh““fifi…n& SAA a O

L'entusiasmo

in

incuorando

dimostrazione

solenne

la pu-

per

si felicitò coil‘ cittadini

| prefetto

i alla vita militare.

e preparat Ma nell'’ora presente coufermiamo del—- no1N | 7a calegoria o tutto — lo rà soni ideali mato desidei rerei che questa rifor i0 Pur ai i a è o possibile prest più al fatta stro allesgiaumento:. Oltra l'Ausiri sse contro la visita veni vita dell'Austria, vi è la G efmania, paterci regolare e prepararci alla qualò la gioventù italianu vuolo combaile | per ee. trice | jasiderosa delle trinc supraffa re: la Germavia barbara è sentimento ogni diprepotenta & brutale, negatr ce di sSono certo di interpretare il ritto o fedifraga. e faccio voto perchè il sola pa: di parocchi giovani la nostra L'on. Salandra non ha dello una governo ci prepari a difendere i rola per lei, contio: di ]ei, Perchè? patria dai barbari, Non sappiamo. i ven-

ulla guerra. T] cor teo sì fermò al Municipio “ove il sindaco dal balcone pronunz te parole di occasione indi î dimostranti sì

nel)

incorporat

siano

idonei

trovati

all'esercito,

Patria,

alla

duti

credimi

“ R .Sumg.::ghf_.g

T Giulio

Ù

vebbe baciarli tutti, ma non arriva &llo | to che brevemente. ss Po eE AT qua: I : sportelto. Il R. R Commissario, cav, Tufemia che GENOVA, 23 sera. = t Ì Ì" ria.m&xîss proletariato, al sfida di aria in si soldati| i vagono l'ultimo ’ Giunio vicino al Èà I I' richismati affiuiscono alle sdi destignaÌ lonne del ino giornale rivolga una |} accolgono col grido di: Viva i vecchi ga- in servizio lo guardie campestri licenziate i E L=. Ae,- calmi, fieri, molti entusiastici. MalizraCo domanda al ciltadino Bianchi, cor- ribaldini | bunna è stato in se socialistu, comune dal civiltà della e d'Italia! libertà contro la reazione, dé jltemmmo piovoso la città è assali anima. lente torinese dell'Avanti! Un gruppo di gicvani repubblicani, che | fede ingannato, deve ricredersi sul pretesò: la guerra im1a barvarit, del diritlo contro la prepolenta intossicazione da una i che al comizio studentesco tenu- seguono il venerando garibaldino, vog lio- | galantomismo di quei signori. La Corte di t Tema di tutti i discorsi è fiduciosi. Fra tlu tenza; è là santà cro sjata dei popoli liberì | derivante. mostrano sì con disordini a= prodottasi ' 1i nei locali universitari partecipa- no sollevarlo sulle loro robuste spalle. Na | appello ha ritenuto « provata l'accusa i Jninente-e tutti dell'organismo | tranitvieri, circa la che non intendono subire passivar vente il molti sono i scalsa assirichiamat î i digestioni, cattive nolti studenti socialisti tesservati c con as50 sÌ scliermisce e come per ricompensarviolenze, minacce è abuso di autorità » cono è da Og: siogo che un altro ponolo __ iorte dolla con- | limentari, del cibo ecc., SÌ può pirontamen tramviari sarvizio il cui pad / ‘nietà i propositi, che quelli di protestare li infona a gran voce l'inno di Mameli. sumati da questi messeri in danno dei t& Dio a det | milazione sansibilmente midotto. Dello squardie mMu- vinzione di essere chiamòà to da con la meravigliosà pozione AT là guerra algressiva? Sa egli, il cita| voratori organizzati. Detio ciò, è superfiuo ìnicipali ) ile ] , Scroscia un interminab applauso, un terzò circa è ri- taro le leggi al mondo — vorr ebhbe imporre. | te guarire pompieri dai e quale soltanto migliaia € mi. Biauchi, che in quel comizio netta- quei giovani entusiasmati colla dell'’incompatinaldi Commissario | R. il avvertire libertà | il 4 proseguono La questura ba rilasciato ieri Questo popolo vu convinta che l chiamato. ti hanno rjcuperato uUNa apparlenammala L interventista, Angelo Tusca scrisse canto dell'inno fatidico. di gente quella che glinia | assoluta solo bilità rispettatà, e i fogli :di residenza a stranierì cha de- degli altri ‘deve essero 1200 : OT À e corpò. al oltro ù pugno e feco presentare dul tesseramolti-ne pi- quandò — attraver na severa: lbozione — | ottima salute. :—Ulu._ partenza poi gli applausi durano per| gà pi e consigli gratuiti, sCri un vibratissimo ordine del gior- minuti e minuti. schiaurimenti Per I] R. Gommmissario’ è avvenrtito:» se. non | Sidtrano rimanere in lialia è | bene— tornerà Pate ]a ciò avrà conipreso _ amento non consono ai principi vere alta COLONIA della SALUTE GCARLO Migliaia di fazzoletti sìi agitano in segno | Y pol sfAdare la alustizia e il proletariato, | MSCerà bgsi detta -— ad aleggiare sullu terra. a dispo. baumo 76messo zetta sudekumizzata di via $, Da- di saluîo, le bandiere dei Reduci eve ntola-| faccia giustizia a sua volta e non aspetti Numerosi cittadinì ARNALDI in Ussio (Genova). | inupace enti appartam ville Prima no; poichè sarebbe una rai ESI ENAT FIT Credo non lo ignori, sebbene nelle no sulutando fra scoscianti applausi - Poil| che la giustizia sia” falta dal proletariato, 'sizione del- govarno T FLEPECITI el ospad 4 | ije e — pegsgL) ia ancora — peéricolosa. ambulanze gd ibiti essero-ad per e 'ispondenzo siusi guarduto bene dal tutta quella massa commossa, ritorpa YVor- S1esso. : + RSOI feriti. ' : s mod ogni in Auguriamoci ù cheé la guerra ì @ : i enno. In ogni modo glialo scicorino s la città. Inutile dire con auanto entusiagmo è sta- li per URi a e vittoriosa,. brevè sia Ù H I E,5 candei e parole delle Durante tutto il percorso la manifestazio-| ta appresa la notizia di tale assoluzione nto il mònme ora ÉEd studenti socialisti di "T'orino inscrit- ne italiana perdura. nella massa operaià. l BÎ.…ÉE!ÌS““ tB : l è cessato. t1%g, ufîjenpa.r;do 1(]2h8 il giolittismo M lano - Via Spadari, 9 giovani non si stancano di cantare gli . ' g , ’ La parola è al cganone. più grave pericolo che in ‘Muesto mo- inni patriottici di applaudire all'Italia, di ROTTERDAM, 23 sera. . i i tenere di i (uanti sono uom b incomba al partito socialista ed al inveire con parole di sangue contro colora Salumi di to timen assor Grande | trinoee! alle fuo Ne, pugno una spada ed un icano un movimento che anche oggi permanugono traditori della ashadgho Gii: interventisti, specialm impedisca per volontà di tutti e zeneri gastronomici, — siati all'uomo iù nefasto d'Italia di Patria. gunto un unpegno d’onare, ul'quale stata era che città questa Anche Massa, A moò certi — noùà verranno mMeno. : ì ei loro destini, vriser- descritta iate.548 come neutralista, è Nmanifestata — su Servizi a domicilio. PORTOMAGGIORE, 22 - “ Firono bruc EN Tn alto ì ouorì! 1 ‘fratelli d al Belgio di combinare DOFO l'azione in di- stasera tutta la sua anima italiana. \T;Luùb tîi ì':%;?ìî È boy: EÎÎ:Î 237 »ÈÈÎ? ‘îèb uccisi e n e V ‘è‘îî': val. a degli Unni — Mapi 'on. l danneggiate, a,dell bestià notizi no firia alla la scatenò Tu. seguitoto alla iCavaliuzo ‘ propri principi. nouzia,dellloa, ‘ Così il popolo d'Italia sì prepara alla sua SI i…gloìuiefi ia cui $i Inghilterra,- di i ari. “segul gii” inviai telegrafiche corgr talazibni, & l'ordine. del ci=ìata.tdîno Bianchi, ] fratellî di. Francia, maturano i propri destini. finire permetti, caro amico, che

deschi ne! Rrabante

peasanto balse d Intorao all’'atruolamento VOIONIANO! a mejeraaiono 321 o del degutato Socianisia Gavatiari. _;_.\;';—…I-îîggì A

tutti gli | Ufficiale

aver subìto

dopo

Verità che

Difesa,

iLa

23.

ar-

1] seguente

fiorentino pubblica

20, 1615.

‘ «Caro Amedeo, «Il tuo telegramma mi-fa supporre

socialista

partito

del

organo

Rema,

che

1 giornali

giunti

qui,

di

costà, che

abbiano

e

dC

TNT che an-

la

notizia

ronte!

i

‘T…Èl

i Wa

i

o

del

22.

GENOVA, D

mubblichi

Ra d'Italia, Caro Popolo pubbu..h-ìfl?fl-f-':

non'nonu%ncîîa

pubblicuta

,

:

fl?î’fol’and°

Ti denunzio quantò ticolo : “ In questa divisione, alcuni patrio «Il Partito sovialista ha combattuto stre- | Mio &rruolamento, Non sussu:ste ancsra che io/abbia chiesto ai {{avoriti’ dai superiori!!) Hanno facilmente nuamente per la neutralità. Se dquesto era ] quale rerde eessero arruòolato, Fino a clhe la GCamera non ottenuto il «Modell ica Tasca mi perdoni... det sias] pronunciatàa iò ho il dovero di restare di- senti dal richiamo a lle armi i ferrovieri ui non tarderà parecchio... ad en- il suo dovere, esso lo ha compiuto. Ma ora che il nemico è alla frontiera, il partito, se i . el rango dei traditori. | scipiinato nel unio partito e solidale col mio attiti serviz sì sen fatti traho finito, di parole se ne sono detta seguitasse sulla via fino ad oggi battuta, gruppo. Noù sarebbo stato n bello nè genero- | Questi bravi... patriotti gedì_ alle subitòo e Le trincae aspettano. slocare g0 che io avessi in questo momento, in cui sui autarifà compirehbe non più epera neutrale, ma demotive e ciò yer giusti ficare alle Pietro Cruffo. primente e rivolta a preparare la sconfitta miei colleghi e compaugni si riversano tutte le militari il pGusses so del suddet to modello 5. irè e tutte le ingiurie, compiuto un atto che Pl_.ù:no a rendere più difficile la nostra vittoria. Cosa ne pensa Î 1 ministro del Lavori

l'odeschini eroicamente assente

illa storiea seduta p ar'amentare n.

Masrio

jeputato o

VERONA,

22.

‘Todeschini — disgraziatamen-

di Verona

politico

parlamento

—

e campione

di equi-

coraggiosamente

nella

storica

11 partito non compirà quest'opera obbrobriosa! Una tale vergogna rimanga riservata a tutte le sumesstiti banda giolittiane a Tl proletariato deve sapere valicanesche. che la guerra che si combatte non è anar-

diser-

seduta

ra ingiusta,

del

‘ente. In quel giorno rimase à Vero. sforbiciare i «cambi» col « Vérona

| Popolo » per mettere insieme la mate-

per

la

potrebbe

parere

di defezione.

Di tali atti, tu 10 sal, 109 non sono 1l che non toglie che dichiarata

îì?ì !|…ome

RO

SLO

'Ti abbraceiò di cuòre e nol mi

deve sapere cha sì combatte della tua affettuosa amicizia.

indipendenza

nazionule

de,i

pupua

Stalmnane

oppressi o mivnacciati, che si combatte per impedire che il diritto brutale della forza

capace. * la guerra

di

“| donherò

leggo

Camera si è già pronunciata

la

sa di Genova? A te, menti.

N: AZ

i

Cosà farà il Serv izio zione alla richie sta dì "|il figlio di sin lIspetto

“ Afi. Mario Gavall'ari». qualche cosa del genere 31

sGiornale ASdel Mattino», ò

blici?.

caro

P opolo

Uanche don Enrico

“iT e

roròo,

e la |

ha

Centrale

IL P®LS®”B Èa

bruciare

—

partano

ne

che ha

aveva

già

perduio

uno

sotto

figlio

un

le arrri,

mpagnò alla stazione gli dltri due suol che partivano per la guerra. Bacianaffettuosamente disse loro con forza:

‘ bravi; possiate vincere! E non tor‘ se non vittoriosi ». Ecco come il poò-

la nostro, eT

o panciafichisti,

‘ La

folla

ehe

rino di Sangro

al-

sì prepàara

gremiva

applaudì

la

stazio-

freneticà-

Agostino

sanguinate proprie

le

prepotenza

grw

ille, ne

hà

verò

dalo

forze

non alla ri-

cause della libertà, sia

‘ per la nostra indipenriscatto degli altri popoli

la

Vincere

a

minacciante

zione

di

Sapri

al mio

articolo

pulblicato

sulla snedi-

il 9 magjggia

sul

ipatriott socialista Popolo d’Italia. L'articolista, colpilo da u da necéss il di-

ed

possibilità

la

tutte di lrispondere

con

il partito

teutonica,

domani

proletariato

ria del' diritto

Ma-

contribuendo

na jorma di grofomania insipida, “a precedere il suo articolo du questo tilolo: Came

cdame»

e

munali —

nn a

e-anché

una

popolo,

delle

impressione

che

del

dei Mille ».

certa

della

degno

sì mostri

teo-

libertà copa-

queste

role siana state stampate in una città che — unq fu — sina a due settimane addietro colpa per E ia! d'I{al e òndai pacif delle più dano. Tavve sì Adesso, essiì dei socialisti. Scrivono

—

adesso

—

abhiamo

noi

fome

combattere

cinize,

antiilaliano

della

po

;esse

Partito

Socialista

e ritoluzionarie

—

con

Direzione

affermazioni

le

meno

debiti.

per

denaro

in cuì

aròo

Porverino!

Noi siamo antimonarchici

Un

c'lm‘._‘…tbgrdtfi,

la

dell'inaugura»

di Quarto; quando,

accettare

un

bia aggredite ia egemonia

interventista ha sempre

avuto

e di sehicociate la minacciadel milifarismo — germanie

Valer poî

vivesse

ogaî,

sarebbe

coi

signori

dava, press'u poconsì qlio alle belle dame Tac-

al varto:

e

e

o

sadisti»

e morirono

garibaldini

Argonne?

nelle

: del Partilo ebbela supremal i

e

PE

*

i)

—

P ii

norm tone . h

che uuole

bestemmiarela £

con drappo

raa

E

;

=

di ogtone S8

E

LS:

Fiocele 85 x 75 L. 2,59 IE

o

L

ii

battaglia Napoli, salutando

sa nta

De y

Vicenza Clerici da

.:ì2"L

f

in-

Roma,

_

__

US ZZ

e indirizzo

del

j

Proletari

italiani,

6,00

;

sul Corsy Vit'orio Evarlnueegglem…'ìgftL

7053,60 | 6

moderno,

l'Albergo

M camere con acqua

Rucovmandato

socialisti,

vasto,

corrente è pagni PI Ce per Professio!

Cassnforte f | . Vomini d’Affurl ne - del Clienti. î partimenti a dispos zio Pelef.n.

97-U0

obb'igo

un ambiente di simpatia. Difen-

darà

fialn

\".

É

e PERLE

MORELLI

ttica dolla v

la più potento e accroditala cura anliblomnoranioa BÉ antisa _i

ai

:

H

- Le Perle (N. 1 e v :.5?;.. 4 o) Erba, 11

s|Cur’ conp lan i: Cousorativa |A Siiaco F

‘ Direltumente:

(Piazza Duom

Farmaciu O- O

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i.

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di past"

NE

= Lencorrei) a - Beolo eranico - Goascelta militato

E NIEZIONI

__

© 9467

a propinarylì

egli

con- asta

Zerni.

con 'l’opera

lidale

nostro

rita! Cyrane di De

\ petto il pub tesserati | Lo attentiamo

lana,

NANEDIAN

“ yjuole il Gigio neello Gabriele D'Anciglior Legga la prosa di‘ a gusti la to- uomini liberi, questo è il vostro con ) Be@g_t_.‘,i il ere risorg di {ar i, peor obbieltivo nunzio, ne ammiri i Vers giornale. Diffondeteio. Creategli straziato, di liberarela' Francia c la Ser- ‘ nagnto oratoria; Ma non i pgiudichi, per ca-

propaganda

pura

. w Lu'gi Boni, Forlì Borgna, mezzo ù& agni Aleuni comp » Nesso di Comoò Vventur:ni dott. Lu'igi, Firenze, so-

inter- | i strazioni interpolmoni, ma noi suoneremo i nostra suoî DOI ricoprono cari- del P. &. 1. che nella dimo i SILOT m ‘g-‘: talg— è ;F»Èdfla' ancora nel FPartito © tria, l’Aus viva marono ventiste gridano: l che pubbliche, gli uomini che chia li suoNEremo... che ità degna d'essere scritta da. 41

2

gruppo di roma gnoli residenti a Milano disappro vando il- neu- » tralismo feroce della loro terra

o au- | le nolizie pubblipo', l’evona- riò che l'Italia dovesse marciare contrTrent dei rimbrétti: se son vere o il signor Caste fiorentini? E nan stride un anche one tagi @ Gneglia striaci e tedeschi liberando +alte, nella prossima $ i zione dei Mille, quando pur ierì, suoi dò di e é6i z'ar deli mei è Trieste. e ruso sì degnerà d a. Scaul i socialisti fischiuuvanho rabbiosament ra nost a dell cò lar ercdere, che Pisacane, se bli

‘zione del Monumento

una

Gicero,

M. Torricelli, | A mezzo Ugo

i polmoni

:

e la nostra)

di

»

ivolta, operaio, Torino ] Lazzor! Gerolamo, Milano

dell’organo

pellicola

— Le medesima

e

mer-

della dignità

drappo

Raccolté dall'ami co Zolla nell’ulti: moò suo viaggio ‘Tridenti Luigi, Bari * Monti Ulisse, R omae, presentandos al richiamo ) l'elio, Genova

sempre per d

chi te la ha detto?

Ma

con

verniociata, lancia di zinco e di ottone, Na” ecc. dorata, frangia stro b.eu con ; ; L. 15 in più.

2,00 200

Sua ‘ provvigione

Lodovico

vinto

gli invasori, i domi-

v0 un simile e sull’Europa. Per consegizire questo gran- ‘ |colte a Palaz z0 Borgogna. tich alis soci e ment sita squi e ime L pobiliss o necessalimitarci dei sociali- de scopo abbiamo sempre ritenut Ma non dobbiama

del

2,00

del..... M. Mureddu, G. Rossetti, M. Saha natori. Nel Tirolo combatiè contro gli au- dina onorario non Yrork, Ngew di Sassari, con l'augurio cha il di striaci, à Sapri contro i borbonici, e tutto i quattro k Ban sche Deut l a aPolso» vibri &mpre più vee“\ deposilo presso questo per l'indinendenza d'1talia. n ic? imon patr rio prop del i quint prosima aris Scrive l'articolista dell': \'anu‘!:,uPimcul'l'îl. volg sua ‘la Totale L. Comesì spega to damentre uni lavorate era antimonarchico non tenendo presen te ques se a, saéei sno maleriali per ampliare iî domini di casa Savuid n di fatto d’un prosaicissimo

è mesi. Mescritto le cento volle da mesi dire e diciaglio tardì che mai, potremino sì può come Ma — domandiìamo — mo. selduro, esto manif metlere d'accordo il

\farie,

mù interveniva

i liranni,

5)

ITERF

Grande emporio In tutte le misure e quas

lità,

negsg'andò alla bella vittoria delj libri vengono ! l'intetventismo n Tfalla O Aldo Spnallici, Forlì, partendo per

Sapri, quando la querra era necessaria Non

la ripudiava,

i Y ili e fetidi

Milano.

mezzo

BO0

L

Foscola

taliani residenti a Marsiglia comndosi che il «Popolo» abbia

Aldo

parole... |

‘comprati in ritto di parlare di libertà e di emancipa- si interveniva sessanl'anni or sono. dubito assai zionoe; solo compiendoil proprio dovere nelEbbene: sessant'anni ar sana st inferte: spato ad Uo l’ora presente il sucialismo potrà svento- niva ‘con le armi alla mano proprio come dellare domani senza rossore la bandiera no- vogliamo noi ora. Il Duce dei tre:sniu di D il Oggi chea. economi ni le rivendicazio

Fa

to. La Romagna ato un sol uomo

e solà

conserverà

stro

solatia...

| interventista

Poche

Chiasso,

canti daell'onore © del nostròo Paeso M.,

É0

»

passata al «Popolo» Luigi Tandoj, hilano, salutando

rmania; MA trionfi ancora nel mondo. : nso: alla terribile Ge e î guerra sarà imminenta. lo' d'ince ‘nel bisettimanale. s QN dirigenti del partito nel ricordo e nelsuo giornaluccolo :. nso nze l'i del tò i che è gia stato sottopos 1.\lari-o Cavallar sè accontentato a!l La dir. del partito poatrebbe pretun po' di ba le consuetudini della lotta cotidiana si so- al’a visita medica e dichiarato idonco manter- mon ’ nota e così pure gli ingenui suoi eha cercato dî lanciare atteggiamen i pal ì alcampagnua a. loro ; promess tà la nella suo attenuti no troppo o pe 1 va contro M Annaunzi la lettera della teoria socialista. Ebbene, si e profjondamente le piri nte ame alt to opera. ispirino oggi allo &pirito che anima i s0a {utta la propria tico, conseyuente calisti al quale noi, giovinetti, abbiamo dacre GHIETI, 22. Se dobbiamo dì professione Giornì souno ì_] to la nostra feda e che si racchiude nella ndano da Caroli. L'Avanti ha pubblicato un artisolo su|Berlno, jino Domenico Di Sciascio — consa- parola giustisia. Solò ascoltando il grido Gigione, o nella cronaca il nome Gi questo pa- di dolore che sì eleva da tante regioni in- Carlo PFisacane intendendo col medesimo

sadre ponolano veramente italiano

contro

do forte

À

v oluto

Miceli,

EFrancesco

dal-

un

L, 4445.59 pe 2000,00

Emilia

Reggio

N,

P.

M

tenore

gomma

precedento

|

' pProf. B. A., Reggio Eliseo Ferrettiì, Reggio Emilia Prof. Nota Alfredo, Modena

d’Italia Î giùsti conUn Italiano. il

lista

simpatizzanti al «Popolo» sostegno della buona Miccichè Ernesto, Reg ijo Emilia

ques ta Mod MA ello per Trazione stos-

Caruso,

Quinta

Da

Tra-

della

Pardol

Viva la guerra liberatricel

|

0

Èfi_,î.:;‘°àìî'_

a

5

FIRENZE,

a. Non importa, contro ed al di sopra mistificazione deve stare la Verità.

s

Milano

TT

n (quel comizio, per causa mia s'avrà init.. di beugala del sant'Uffizio s0-

i L'onorevole mi risponde conì la seguenté let- |

‘tera:

Società tra fabbricanti Setentrionali angclo Ugo

NEES

la oisconza ai garialit

di cono-

mo + EMILIO MEDA e C. -

satolli dT

Serbia, di Russia, i t ‘Trento cì tendono le bra cni & questo convegno d Per Per' l’onore d'Italia!

EA

l’onorè

:

\L

ebbi

\m ; e

Gsrmania.

rl;u’òno :

che

oziando fiero atteggiamento, ineggiando guer-

ra liberatrico.

d

‘0 Tasca

ZEN

i

battaglial

sublima

da Angelo T'asc tessera%.ì.. . in ANIO un comizio prandà nota.

— anpidissima

iresentato tanti altri tistàa. Ne

—

a rn -

_i


(m-N soirciliaavlitaarilanaso èmi a = ancoora agliardini del taiser!

_ dell’ Italia] Emilio Bossi — ia

si

Eg

altro-giorno,

Intendete? -

ha denunciato l’apera crimi-

di anti-patriottismo

corse ro _ch."'egl:'.ù... cra sempre fiornalista, | eioè troppo sbarazzino ' per acconciarsi alle

e

dei preli, di menzogna.

Gli «esuli»

delle

del po-

La

ai

Bossi è un

polemisla‘Jormidabile;

a.

ima ceuna nd fleri ssima o

Emilio

ne'

campagna

a violenta non è mai fine. me del resto quelli... |$ critti l'invettivpiù d'Austria a sè medesima; è sempre, il , comento. ad | sano fieramente neutralisti... s

altri

Biùlow,

minori

durante

questi

dell’Avanti!

organi

del Partito,

te:

ultimi

e

i Lorand,

patrie infran-

i Destrée,

lia toccato

1Ie masse — ispecie quelle della Valle Padana,

coraggio

di

intervemire.

e d'Ilalia —

lerate che essi singolarmente

delestano

IL socialisti

©

della Direzione

pera_

profonda,. forte. , Nel

non sî nòn si imposta una

titolo

medesimo

tesi qualunqis ’ da edi-

. condannano». ‘Tuito ciò è verissimo. Il domandano se ciò era -possiblle. 1° «'inler- mostrare: si dà una ‘sintési, un'usserzione, ‘ tontegno dei ;deputati socialisti è quanto vento morale» tentato dal pontefico che è Molti cattolici non han letto quel - Hi più moralmente schifoso siì possa libro; ma, ìl capo della cristianità e ehe goda di un in compenso, imma: ne dicono male. Così, perchè Fìnmre. E' tale cho non consente a prestigio un pochino superiore a. quelld l’autore si chiama Bossi”e noi di perchè il titolò A ‘disarmare e di cessare le polem ii cui {fruisce il « povero iche coma proletario del una battagliia r - © . . i i ci eravanmio propostli. Ci troviamo diman Commerci o » _ « Costantino - Lazzari ».° l'interzi L'uomo! che illustriamo è abvocato; a della gente cho «lavora» per l'Aus ma tria- Vvento moralo di Benedetto XV. è stato ac- crediamo che difenda npoche cause. Non cì Tingheria o per la Germania Ci colto dai belligeranti con un «fin troviamo de non sembra un carattere capac e di destreggiardinanzi a dei traditori defla. patria, ]—‘îm. Tegevoir» in chiari termini. opinione diffusa che afl’avvicinarsi Che cosa faranno ì socialisti della ag-li ardini guerra, l'opposizion " dei e isocialisti sÌ samebbe attenuata. 10 avvenuto il contrario.

dî

(La manovra infame di Giolitli ha DProvoIcato un rincrudimento della propaganda

Lazzari, Vella e cCompagrni? Sì _ rnipromettono di essere «in

;

prima

sli

le

conseguenze

del

conflifitto ».

tLmi-

Anche

Che

all’Austria.

imporlatio,

del giornale

dinanzi

alle

—

rivista? I] «verace

che

internazionulismo » del-

S. 1. ha

che

senza

sarà

contro

l'Italia »,

al nemico.

dleglio,

i « mezzi

giovato

e giova

;

ingenue!

violenti » il P.

avete

per

fatlo

il possibile

« preparare a

ritmo

vi sieno

—

le preferenze

dimostra.

L'Italia

te-

ha un

‘amico sicutroin Emilio Bossi; un amico che

Î;

l'ama'e hon le domanda per un

stro

lare.

ideale,

che,

ha

in un'ora

di dubbi,

civiltà molte

volte

saputo

c _ la nostra ‘ ‘

ì

e non le domande-

difendere

il diritto

di

no-

seco-

“{

.

alla

la de-

alla

bocca

il car- | degli ignoranti.

Hauno

taciuto

COMperTe Giolitti, voi vi s1auol E ACCAT dei el resi'alii pestie.

augurato

tho

per i salvatusgi

C Der il Partito èfinito.

quanto

più

saranno

costre

responsabile, tedesco sarà

del B tanto

senza condizion

differito. e

Potlenze

—-

.

J

del

Papa

e quello'

degsli

non

dall’inizio

ripetere

£."'

Lasciamo

servatore.

hanno mai

parlare

—

&

ì

i fatti —

Ca

prima

mossa

nn

ex-ministro,

{o _ partì dall'Avanti!E' con

nella

“Austro-

dcl£'['n.izià_ della con a

co-social-giolittiana. E' un documentato ehc merila di

lervista parte

di

nelle

trattative,

che.

la i

s’iniz

di Biùlow.

l'ha

stesso

ministro

.&=

d

che

a fomdo del Principe

ancoru non si, è saputi

mai

sapgito . lo

go

romano dell’Avgnli!/ Forse 1 sapesse. corn precisione — e, del la ricverca puo esseye meno diffic. norevole ‘Treves. Certo è che ia fu un primo raggio di lutè e un saggio dellu situazione. Se nemolto. Norn c'è stato véèérso . .di wv

tore:

tutti. gli indiriati

Dalle

Ì

smentito

che ne:

‘idelle ostilità

si

É

hinno

samebbe

-

dovut

l’intervistà fosse fabbricàta ma tutti sentivano che c'efi

là dentro. Chi ne è stato l’auto

li! non Lha voluto dirlo, e nen ‘fn greto. professionale? Non soltan 0 cità

;

5_0

l’Austria

e

la

Germania

la

tanta

conse-

di

Roma

capilale

ingistere.

.

I1 governo

larghezzà

CfJN.(L'IFÌPO{'&?I.CG.ÌH.CHÉ(:

da

è con

“°Uf—l'îllf5“._da“ì'-‘ Tribuna, |la Concordia, e come pure mente

di Berlino

sia slata

introdotta

nali quutl.dmm.

nollo stes- | E

Sucou

dall'altra vuole

annessioni

di

le nazioni

nuovi

territori,

neutrali,

1ninac-

l’egemonia

| Proprio

'

i

g:

lu.tt].

1

al L conteiTà

pressa

:

u

1l linguaggio

in

-‘="_-1‘J_l'“ll'-"—‘

ESI

\

l'incursione

=_5101'…_’_1"-‘1”‘“5“- i-5

1î1-'-“’tfl‘-)55?:l-'_î"ntl-lbllla‘d-\ df_ìi_g a) a

|Bati dalle am ASCI OLO “]'.:l“flf.î;.lt.lllu coincidenza

germunica

sull’Iiuropa,

| Pertetta.

è l'oceupazione

germanica

|“ideva

À

Non Llì\'[!lîalfle]‘tlt‘ nelle provincie del Bal- | Anvora:

fico

-

US {’ d delle vedute

ai

n

e

a

SEE

‘3011"‘:'(«4{‘1‘"_1.3_‘ a

rg

l'arrivo fl_"‘f-'.lf3.“… i H1,}‘-"Ì

con

la

è fatta nel nome della restaurazione degii "_“Ì"…-"-‘}.lm".'mf"ent_u'È” :“’”“f"l"_’ta" antichi privilegi feudali a favore dei grarn- splegarvi similo :oulî'lde1‘:lmia..(_ sola 1a di proprietari fondiari, privilegi che rimon- | DÌ e 11°‘_F”’.?°.*{505“'. GOPST OAOT tano al XV secvolo. L|1’U[ìl]lJ_Eal]l_'l.ill.':til.

sì _ riuniva

prr.gpj_

Da parte della ‘Triplice Intesa abbiamo [‘{°°.C_Jifi'llt{l andava []:I,IJI';‘.. .cdche,v_ Ù Ta proclamuzione deî dirittl dei popoli, del- n LCE SL “à’“… CALI desi l'ideale naturala e demorratico. La parta | due successivo sedute, per non d À

degli

Austro-Tedeschi, il rilorno al pes- …°"“,“ Γ{:"‘.m|…]'Ì…ÌJL!1“lli:;gr'liiolî1ct:l% + alla dominazione e delle caste militari | Padrone. Quando l deliboera i Sultà evidente l'ispirazione giolittia; 4 e del potere teocratico. i

1

?

-

”

=

LI

T

I

:

Noî confidiamo che il-{trislo disegno austro-tedesco resterà iîl ‘desiderio vano di i-

ì“'fb:i:.l"*'. ”_i'C_tgt[tn%ì'ugli’{;ì…isc:;"lîhglt_‘g' ' '.="t*l"l‘ ‘];I:"l": o Lf'n;ure\‘ole î Pa

voluzione

gruppo deliberava di sedere in pe za ià& Roma per Ja salvezza del paes il' trioufo del principe di Biùlow. TL'Avanti! e la Direzione del Par cialista non ebbero du quel mome

peratori e di caste, prolunganti nel secolo ventesimo la mantalità abbattuta dalla Ri-

'[fjl È",;;Ilp.l;îe : a

Francese.

. Un solo ritorno al passalo è iecilo : la pu-

nizione dei responsabili tuale guerra,

Gli Hoherzollern GRT o essere dichiaruti La

'l'riplico

maggiori

dell’at-

o gli Ahbsburgo

debbono

decuduti : per sempre.

Intesa

Lratterù

la

‘paco

iE

la

n"e

de"

aa {ro

\

russo

timo i

|

AE

3

a

P

_.…_“Α è° Populo

HB"SIVB ;

sforzo

des

fl

senza

ulcun

dubbio

offensivo delle truppe

É

i

F

ME

pubbliche rit

alla, 1'…'F’C_‘.['h.“l“('u‘.ì‘-"’u.%

J'ì".t“"”t'hfl'°‘ du”[,‘q"c"jì.‘},fi"îjîjì‘,j’if“,nì'(; À voleva

Giolittil

ca

.}‘li

l'ul-

del

avanti

È|:“‘uîiniste]ìt'aéc R

" PARICI, 23 sera . I, A An CAL ATT Ra

segnuno

AE

F di Costuntinopo- |re «immediatamento

" NT AL

Kai

vittol

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:

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1a

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AC s

h ì SLv $1T SUccCesso S°|S-i è } tenlato aldi strappare a un successo l'inizio ; della :rlm;u-el-a%. al- | i?tîicîîi ’ { !t ?’lr{.:…làrr;'uc epoca df.a;;:r.(l.::î?ilîc:;elric;sacîtîî tentatrice n andi aa Ln

pern l'i'ntorvcn?u di nazioni restate neufrve sin u m' Mancarchad a eE qui. Sul fronte occidentale lo'Stulo Maggio- | "on pole ) ri re germanico aveva organizzato Ja sorpresa eEb

ma

I manifesto-di ieri' è

| de

giomnale

df,*Hz.! £'.'L'rnîan…- 7n‘er;,d-:..a_

delittuosu dei gas usfissianti, sul fronte O- | Munchener Neueste Nachrichten -es rienlale la soppresa di enormi quantità di | Onore ai seltantaquatiro! truppe concentrate Più tardi, rapidumente, BEZ i

I è più facile |

per di più transitorio : quello della Galizia | ;prranno pronunciati con rispetlani noL soltanto cpnfu i scontato perdite enorini ma altresì Nell'attesa rovesci divonBucovina. iS E non | NE al sa_{ dell tarnibize I sveglio cAA

sarà grande

1a

di

%?Pe

GESI

FHeco

Social-neutralismo

Perché

1on

disurmate!

Mera organo ufficioso

italiano. | che gli italiuni giungano

licco

perchè

S

S FST UST M o iDi ia a o; Rd .“.u..l?.l..lÈ]_[.‘ stimate a’ opportuno i

AA

.

Ì i Ln.}(.\.ìd..'l‘.l

=

svoi

1adto,

tuito

prova

PA

possOle perchè l'esercito siano aull’alfezza della graudee il buese non | vliù,

sa

voi

desiderala

ven

i

rUerra siai lireve e Vitlovriosa, v ‘Suerra Veramente xvoj ; che la Siallia estrenia n iOS NIOL, iN questa

della «'Komm

dantur... . Ma — nonostante È tulto ET

—

a Vienna.

i

—e RENT

NE ai

G |_ studenti

RO

di

. lia e #l nostro

l.

i

Innsbruck

—

50 mila

.

i

d

Si ER parlaESI : tanio cel “Libro ’ i RE i | i: >i Ma

;

ingl}lri;n0

Console

:

0

5

llga-

bava-

resi ; nel trentino — Le prime cannonate ‘itallane contro l'Austria a ‘Borghetto,

—

a

ch1

RA

p1uir

verde

:

’

d1

LA

:

?

ENO

me

parliamo

prcmm..….a

giore

AL

della incursione in Curlandiù,

rappresenta,

a

conti

fatti, se

chè

non

una

i

garunltiamo

g:a::ua c _

che

i

di

Monacc,

fqu

seltlantaqguattro

.1:1

inprincipale ‘ Cui cui l loro econouia è sono oitalian e dovrenbie A scarelo-||ledti volontari saranno travall p del popolo

ri.

_

UNI SR EB ES O d” L£ ‘£“J …‘l “'l tcr…r_‘ib'!r' rìsîe li .L‘l 1 a LOO ANT F7 uile .G 16 |che in tutta Halia i nomi di quei de]

non

Verde,, ’

zo dellà superiorità ferroviaria, in° un punto cIlett?lm_m‘ato‘.‘ni ” e | Ma il successo delle Fiandre fu leve e

SpEEL

preoceupazione dello Stafo Mag-

del

Kaiser.

D'ultra

,

| 8otto

purto

l'impeto

i Russi

retrocedendo | superiori,

di forze

2 anpunto per la guandiosità, la continuità | .pe applicare e la ternibilità di questo tenomeno

pur

mon

fanno

“'"{’;LO.

quesla

.HL(-L

Depuluti

il plauso

I

I_O.'od. ;1’1£a l°. Chz.n"‘_';'-‘*u

guer r'u

i

L eT {1 e...l

g'__

— socialsudakunizzati,

degli

organi

della

&

borghesia)

fi° la loro consueta taitica che | 1 isla. L dobbiaLo 1mmnerilale! | consiste coneiste anr ) i i Ill’esaurire l'avversario ; appuntoi nell’esaurire : AU avversario | 9ermanista. Lo ; PI mob denunziarlo e e«ombalterluUsenza quarcombuttendo, avanzando e “ritirandosi Soraltetto; è 4A IA s | lieren, ' : VEBON:,}2. docu| duando l’equilibrio numerico sia spostato a IN. 3 e ‘ L ia Qut>lfa. dc;xqmygg. serlenc."ì, tagì' liente, 1L:1feìtoolc.tài loro dann. i Da fonte parlicoluro cd_ atten@bitissima, | i INVOGÀZIO ; s : i di un li jad Tunsbruek, me…f‘:"l‘*.' e erribilo, I l'altro ieri il furgone - che l‘B rwmazmm 'r?.y' n ‘_la: 1.etltò ‘de 1sudekunizzato soc;. 10 SB“SflE"“’…"…“" Degno di nota è anche il falto che la ri|Ihl'fl | 5uo _1bf‘—'x Ȱ‘°:‘-“W“B.WLLL" bmd‘" ‘*…fl‘je e | tirata cvinfamia] trasportava alla stazione per il ritornoa dei Russi deve per solito essersi -conìi a manifesto. lunciat b‘°.°"’;“°"}“ ilaliano. É' illltalia — la mobiliu a aa n . ai bedescor guerra in tempo di pace, del Console Italiano.fu piutà in ordine perfetto, polchè i comunicati Ezio Gray, il valonoso fi'—\'!lÈà‘_‘"c‘-t';àl. ‘!'191' svela le della! ‘nOMiNel Co .D ."… ai proletari. itsso | fatto. segno alle ostilità Camicia rossa, fiore de la storia forme n'}enp-nete di un gruppo “ dello SPìonaug.fî‘° iclume: «IL Belgio sottn: la Sfr:ldo ?1p'redflfiîl;l:l’.è là‘finn‘î.dr.utuîo tanto solleciti @ presisi, quando q:î-e:_l îtttheil yìetr cc:ljlèiìguî:ìfue germanici aO ll l MI ? sl'trattà di'acnunciàie vittorfe, RNAT II non'si GZO Sono RT TT il più cioe, {L 0 e immor a.|‘:c, ra | Studenti universitari, i quali apposero sul | che riniarrà come un d[.’…g.lìcà,.hì Da I Dartito. socialista , e sialo semi re | fUrgone stesso e delle "°°”È scritte v tedesco lulleo satiriche uterprete sincero della ia u ed in- | della ferocia dei | aucora (decisi a pubblicadre”il bottino fatto “emnprelligiuriose dll'indirizzo dell’Italia. tede SEO s?m:l'e 5£1;-';S’*.Lb ?icsl-:«llglì-afo'ir?mg- _‘i-’îl*e £il1:dàgtrì-lle canto di guerra e palpilo che s Interprete? P :A Iun-|lordano «del fango lanzi c| Melle loro avanzate, bottino che nelle prime || — dal ;:u…c Dl'oletarie ». | sbeuck sarebbero comventrati appreso SO WOANCT 50 1ula solpiù profondo . amore | arosse», ha pubblicato C s e p ‘ i Illl_‘fluox‘u-{lbl‘î.flul;‘lî “10 jeri a militare, le inframmettenze politiche che daa| notizie si dava addirittura per incalcola. DO s Lavoralori del Muro l…l‘»‘.-1 APA : bile : a ER /per lullili ii cieli ederazione dej 4| EI | dati prussiani a cieli d de la libertà, Ì alia», “clre nella massima È ” tuliti ‘i anni parte appar" WAPiMATA n “ i …"“”"_“}"'f‘?._ i ‘Èd‘à&?“t:è‘ i ]3;_Eàg::zlîefîuedituxè. aAnciava dlla classe | tenenti aulle clussi rita nazionale homlh) ‘g#;:à‘.:}îî-& ‘11;1“}’95[33(;3111è‘_"13"-d;1l"?16“ì‘11.81 ) del 1596-97, e a quanto | buoni itàliani OLO Sdi ArkanFraltanto, nel AP ESAO aplîgelìc: Vibranlo par la g“u;‘_ senibra. mentre i fl porti i a i ttu.:1 possentc dical nn maggio Gray filismo e nal tradimanto*di Gioliki e della | £°l, ha compiuto il destinati nel Trentino. - Un'altro sgombro dai ghiacci, costituisce per i I[l)al,lt‘:li.]à(î'.:ll‘:glt'.ll&)} îìlìl\Piljèotlìîlîlljli(ì.fl.l'fi perpetrati lpua INT2 LE ]% Tu fosli il mito e fosti l’epopea; a è = v10)'a.ndà ; t E ! «Il ! Russi jl ricupero' di un formidabile mezzo j D i i nan o levmiessa Fa e e NOST : a Ù I, l 5giùC{-duioni d.ì : s OS SAOt datu lu la splendente idea É iO | ai « ledeschi di À soldati’ ii è - ieri nel ‘[‘1entmu‘.. bavaresi sanebh : in Belgio-dallavGermania'ci C : i i

MON AS ‘I‘-““° Sia rombano i cane 1;…. denteste tenere nn ia o O gT ggio iNEET i vea Leco . qui l'ultimo documento dell’i C

}1u_

al

fatti

Semminario,

'ladeschi,

8ssì vedono

IA

dîciur

OE

d

Vistit /6el Sociulismo -tegasia

NO

l

: A

i in-

punto. dj

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a

tutlo

Îl riserbo,

J1af(na\a_snrchùerq

v'informo

avvenute

le

Cl

fÌI"‘-QHCSÎ(I

prime

.?l;'tmf‘. ilalo-qustriache a Boryhetlo

can-

contro

PT

calegorie

afl‘e—#l!‘-f-o

im‘pl.acabî'l'i

sociali

h rivelato in :.:d’cschc_.-r:n:enn

altrettinli . pericolosi

{rad.tori

schin noi dobbiamo

jin quanto:

nemici

sono

| dividuagle I1 Gray. esercitata parla pure condellale scuole infiltrazione in- | dizioniapprovvigionamento, Ledesche; bp(fl:lflh]l_('_:li(!,

‘Pd

‘i professori

tede-

governati

stare in guardia con-|in

tedeschi;

e

le mogli,

le _ bambinaie

le umanti,

ledesche:

le

incorporare

mette | “ Non

istruiti

gii

35 ai 45 anni.

stupor

ugmini

» dai

1dì

terza

categoria

IL che si-

|

l

‘|

i adealità u». :[‘,rl‘î;…;" Uunibata ia aleun ’°"—‘H»”"JD-A.LL.A._ : ..ÈOEÉ_I—.A. ! . ’_ :ùmauà%;J a de=.s;… i iL° pup p olo t IL tedeschi, - persuazi = ia fls}r°° 4?1d À i…ILL"E'“'l|ZI'Ì“IC(IJ u-1“ l.u"m|'… l…1i;-"‘… ]t1er l‘l;…:r‘…rlumîlllu Uba‘di essare T'edoschi il° divituno. ° 13 Ci0o CArcano d%f“'di sposara aina ‘sonmiioni, : : doppi, | II ‘ealzante l‘nme‘i te.;l’c—-…‘ Sovernatore a militari erale è fuggito di | no e l’assorbimento industria e, sotto l'in-| datalo martigiea.narfineluz}ol:glgl‘ia-' : Situa- | eletto -della crivillà ‘su‘pcrinrv..:l. su- | alto grado in Tlàlia funzionari În seguito Perpopolo . davanti e snasso vi misscono. al quule t.ut1g gli u.&n ? 0111 Insompyp, il libro del di guerra clhe hum’1u u>:soîbiln Gray è a una buona | ea iudieci parte1uesidistrutto = tutti L o quasi P gli nnei. uomini H Leggiamo, . Z iÌ '0 inf W [ ea : # ‘—4-

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$f deboli “ Protesto è ‘sdegnini i SI

COMpPeriziani

Siuti

) Bartilo TSo. "oles «‘“fwm'ca.‘;f.l-o'…0…M

$“3 Sono.

Cupite?

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gnorn_a!_:.«,-hn.

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cella

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."RAGA.

ritrasmessaci

da

Verona,

evidenza l'azione di certe dame

tro. questo _,,una,n-ìi1|l'rgg.-.'idenî-ìfi\t:arefi due | stacrazia e dalla ricca termini fedesco e «pia, e tener. presen Le che |

|lo spionaggio tedesco è una

Zione economica tristissima — I giornali h Parlano dell’Atalia sono ; confiscati.: i

funzione

mistero

- dei

borghesia;

frequenti

_avvisi-

dell’ari | gnifica che essa lia ormai

sniesu

esuurito le sue

il | Liserve di scldati ‘ propriamente matrimoniali 1‘1;

quali

condizioni

si

l_l'0\'t‘l'ù

cdetti.

inoltre

l’anu- | con i cautali delle pulzelle d'oltnre Reno con | gricoltura ledesca, che già soffriva di man-

n

z

*

dfî‘m:° '.'.(1…,Îàîîrî'lrs-‘ "L'Hîrà-le.;',u&c.:.gtî?(.rfi RE ìxîilgn1: S ’tnrì.we.:fiîrîtlg'all.x e aO EL pm#ì‘es?.u AENOS a cha l.1:ut i

gîffi“? ;ncìtll-otà_;;l?.-nd‘-w|leg':.a";.tìo".].al?(hiln… k r.v-h IOSeE 1]101_DOL :'.[1un.nclx‘;lhl CO o 'nfavra îm?: ‘ìmarî]l]gî‘:]m]é ]

:d…‘h.' n Cu "'-…d”l…… SMSARO f‘—ll-h‘ e …m|mn;_. a rlulÉlli C _ VISPPYC Îll ftz'lmn… di soldati sono SQ? giunte è critico non

giustifica i nmezzi, il. papolo.tedesco, /al'qua-

|ze,

Ora

ti i mezzi

'_

15

alidi

92

ai

e

17i

1EST

i

i

:

del

SEA

mondo,

Cù:mr.£_a.d‘r.

.

glor

‘Ma non si placa oggi nel bronzo i AOO Fa

M

;

T

j

#i

COT

ai Es-angm':mrm CrO i contro l’Europa la sua str ] c de la palria l'avvenir aae Già LE minacc T

H

n

-

squilla nei cor dal ’ L r lq dai piani LE eENT ridesti ì Î

in forza.

agli

ultimi

mi-

|le i suoi capi

lmmm.-in_dxy…:r._tp lo

spionaggio

eli. ammasstramenti

ricavati

|tura.Fd n

dallu let-

la lorò

offensiva.

l’Artois gli scacclii

Nelle

sono

Riandre nelriconosciuti eè am-

tal Ca0 non ssitino a compiere | imessi onnosÌ tumulti popolari. Le condizioni e- | tome operdzione sussidiaria dagli stessi ‘l’edeschi. Jutn. altro, Che i | Conomiche sona sempre disastrose. A mo- deN_.u guerra fra SEO Statiucconpati loro dovere a corrano iL | SVO della qualità ’diitaliani denumziando la sua civiltà pregiosissina superiore 6 1i|Ild1.!zf-_,’!ù senza | “ pPer l'Inghilterra, la vera campagna pessima delle ‘farine, sj | le .inferiori, le-tvie tadesshe ed i loro

è

‘

il

fatidico

Tcco:

il

astro:

bVel

corpo

Garibaldi!

'

LI

armato

| minciata lo _ha accollao come un dovere | Italiani, rTicordatevi i e per FR ….‘1 1‘ìî—' g“ OE per la! sua sloria di lossere adcceppati, che i nemici interni to francesenellapiù pJ.h'n….m.à il suodo ciò non turba [rman Sviluppate in tutto il territorio gravi che esuuril allatto, l'’olini bita SI { ΰ1,dfl' jila d î balza l’Italia e stende - . | Particolare : cvincidente a| malattie digestione ;di- quell col infettive. suo dirjtto. ] La censura Per. i | sono lavora più : cvon pericolosi |tciò tulti di' i ledeschi qualli à& sanza CO ‘che l'esercito distirizione GNA d | anulrateti in questi‘dieci di scs- |combattarà ALI ì mesia di guer I l1l-L LO O USdiriguno alle frontiere a'regolatevi de- || oStrema : AI aa attività. T giornali’ che pubblicano | 50, elà e categorieÌ +sociuli, in tragica '1'\i‘ incossme ambo 5 S lcascienti clhe le e ali a compiere L E e BNEA su rema il articoli sull'Italia g r a n LA g l i necessità ha fatto d sono confiscati. sil sono. posti consezuenza l : da : L u & : |come spte al ‘servizio del Vaterland, grani e £h..l ialiano. ; i : NEN così %____E prema gli ha fatto ’ À e | - a Marirt ed eroì valicinalo, ri 0T‘Eurl ! come s ponevano ai ‘"illnl quasi Îtqscnr.—._1 in dimenticare . # Prateste Ù sdeyni! a Muucon pace,

OL

compari.

Î,Luìml:“:f orenotenti

v

h[…

S deboli dal tallone ferrato dej j : j e dei barh..s i arbari. ’ Italiano. cantinua iL inuni- | 'Hrode

I sociulismo italiamo,

f

u

ZZATOnicO

a av

coni

forvido“au-|

,

soma #eciti pur di raggiungeri la | ban meditato, sì, guardino discendenti dell’antica — ex casu reule | scopo” di conquistare altoruo; probadelle ,-j_…-…-‘î-c (|:c\.il{.c]:}…t'u il mando. Preso per | bilmente troveranno veflluf«n_t-i"_ attuali zovernatori generali mollo la ‘modo di anplicare ai | - Gli Alleali meno invece iniziuno e impongono | - Si TE I;r ! net.r clelo.? eddm. maussima dej gesuiti, che il ‘fine | casi del a matriar sfo] “-|_d laglone sono improvvisamente scap- | Proprt, o nel'raszio delle loro conoscen-

d0î|‘.""’. u _ Sià

ÌJfl .1..tlìrl.lln. Boemia

questo

|:

€frc::; Co ndi idue forti austriaci. La notizia Cai w negli ambienti

r

latla invincibil farza; u impelo e villoria:

|

"‘…-H\-“_’?

i

in armicomincia e muni-a la_ Germania

cioè, dovula sollanto

, U, a considerano

pfll88…‘[lfl

['[B““‘fl -

“’

"R

‘

BSEPEI“

’

lt-ì::]:1:Àlllillr:élr:::.a?uîlleuu:l%ll I;gmrla:met.llîli;. , l‘…U RR TAS OLI

risevvata ai califii di Berlino e di Vienna. a

a

1OnO blglm“'f d.-:.'_\*.;;-tttt_u "[l lgor:tlghre

dell'Ungherià e della Germania, non ZIà col i .Ièl.emp_uteu‘a_lul'l di Guglieltuo o di Fruncesco : ì 1]‘-llbî.‘[:fi;)flf iito inaomettano

scope?

itegni. M ’@ trece deputati, :;1[É..%!i.;lil.‘l!Ì|I'Înlîîlfr‘ldl:\.etî"l'll“:llilî,ffE!.EI'Î)Z:.-I ]aàsèi 1

coì

rapprese:ilanli del Parlaumento dell“.-\ushl-iu, li è giafcdIpito

13d À aà questao ‘

Aoit soldati u vi- | un i IL socialismo e italiano sùe, dei lenzuolo e funebre.. gufl'uml. elle _ popolazioni Yioltlose. Voi vi DuÒ resuscilare a una solà condizione: che a ù î1 ,ale :..'LÌI'LÌ‘LE. se Nonn uveto il COrasggio ) gli . austriaci giungano — : anche a Milano. * L'Avanti! ò GL GMO — Îl iS libico. dv AO A " Più Ao lauto sarà iî e a disfatta e tanlo più : lle;'t' ‘\u>ft.1c_v pasto elettorale, o iene

}

sato,

lungumente,

iudividuali,

del grandp militàarisyno

chs era in vista l'Ingrandimenfo dell'Italia, Der il quale formulavano tutti i voti. Per questi popoli l'Italia devo sortire - dalla erra avendo raggjunti i propri confini

sicurare

".1110('l_'d-ìlu “TOspo verde» ‘il vostra secreto astinutumente. Oggi — risvegliati d'impsov1S 'ojil uneit rs 7 i i è E Éi i © 3T A' ia I …“bîîel.ro. tlìlehì u soi Italia! augurato, i ‘Î_Llclul‘t:i 3 a| viso' É —afforidalo i Aj tm.1voîdel desiderale s accorgono vostro Par-|no/è il socialismo italia nella che putrida mota della rieu." -Ot_ f"“ ST 1-tlm\Llc. possibile 5pqcultu;tonn tralità clerico.giolittiuma c'sì scostano ràpielet orale dî domani che dovrebbe livon- | damente da questa curogna infella. G'è an .‘;]nu.r\-1 1L alto insiemo col « Vvositro » desgno | cora tempo

la

cia i popoli che non sono pronti a& saucrificare i loro intevessi e il loro onore per as-

Ma

do\'-e palpila

restaurazione

Francesi e Russi

di

tissima,

e alla scissione delle loro responsabi-. Siale sinceri finò all'abbominazione. Dite no!|uima a- |lità. Avrebbera dovuto « indigare». la rUE {)—elìdnìl'ìlìl.lî.t". a h P quello che vi fermenta ’ 7 nel cuore. È CA A propaganda d’abbiezione ” . e degli re incoscienti’

i —'tG‘ sanre

Inglesi,

cessato

sogna

taro zdino e fucile che rischiare Tu pelle e |sempre più numerose di questi giorni.. QueNOosata _ fadesso — Spudoratamente di |sti compagni avrebbero dovuto un po' priaugurare la vittoria a quelle armi che voì Ma, provvedere alla salvezza' dalla loro' a=}E'ELC spuntate?

triplice

sl comporta dovunque c sempre

la scon- i traditori e i vigliacchi funzioneranno coi ; E : E conuquale since- |me nella Franciu repubblicana — i plotoni

schernite,

dell’ottobre

so modo. Da una parte trascina in guorra | l'Avanti! si accentuava luaîìoneuceà ma: I suoi ulleati e li conduce alla rovinaà cer- |avvicdinava l’entrata n saenu:.’ 1

vità augurate che la «vittoria» urrida alla | di esecuziane. Tutto fa bene sperare. VolPatria? Avele iusegnalo ai soldali — dalle |8ano licti o tristi i destini della Patria, la ’ colonne dell'Avtanti!5 pagnacchesco — che |Dagina è E rì r Fi d'onta del socialismo italiuno non <i. ’ giunli di fronte ‘al’nemico— è Iileglio get-|cuucelli. Non la cancellano 18° « defezioni »

Wuse,

della

Intosu

I inutile

l’orti masse d’operai sono contvinti della necessità o della santità di questa guerra. Per

e l’impossi-

la

Triplico

\ sione

è

|'Loralizzanto campugna dell’Avanti!, — la guerrà sìa realmente «breve e vittoriosa».

tardi

pace separata,

guenza di questa guerra deve estkere la più grave diminuzione ‘dell'Italia, la soppres-

caroti,

: : nonostante

Ja

Per

P

ci

non

m[]itg:.re;_f.en‘_

ha consolidato qu intaccato quella

“…‘.5?'É’? T alla sua emigrazione, alla sua industria, al | Pio — come 1'11°1""555": mai l'intervista fosse) suo commervlo. ] la con

della lotta

guerta

potenza

g:.tumli è conquistati aJtresì mnuovi sbocchi | . Sarebbe

ci avvicineremo

s Ma è probabile vhe —

Ioralmento

fitta delle armi italiane»

v

L'opposizione

Sciorati c _ simili

. mesi inlesa a deprimero l encrgie dell’esercito @ della nazione. 12 quamdo xvoi on. ‘Turati e 1 vostr i com-

pagni

confuta,

che una speculazione elettorale che deva portare al Parlamento italianho -—. se l’Italia sarà baltuta — qualche altra dozzina di

forse, uNo sciopero generale di u giorno che la continua propaganda per imesi o|

hile :

del

di classe, vio significa che

«escludo i Imezzi violenti di possano irasformarsi indiret-

quella

ma, ancho

di questa' guerra —

parte

dall'Italia

sonò incapaci di pro-

più rapidamente al Socialismo . ‘ Se questa , Suerra è destinata — nelle vostre profezia — ad anticipare la realizzazi one del socialismo, perchòà Jle” sieta contrari? Domande

- tamente in aiuti positivi ad una parie comhattente,

{rà le Conseguenze

Surà un accelerarsi

passa per' migliaia di mani — le disti uzioni sottili e gli auguri involuli dell’on. ‘T'ura ti confidati alle colonne clandestine della sua l'on. Turati, protesta che

À

farà

‘Tedeschi.

quando

Ja

e

lincertezze,

suola —

sè

taggi che le davà la premeditazi

Centrali non polranno soccorrera il Papato. Ma esse avrebbero la mano libera a questo soggello il giornao della denuncia della triplice. Non ci sarebbe allova nessun ostacolo, al momento deNa vittoria e della stipulazione del trattato di pace, ad esimera

Discute conti giarnmali di oltre-Golttardo, ne

descofie,

mgagleriuhp . essa ha fatto

ù

ghilterra, ha appena

passare

rd nî nulla;'un amico valoroso, che lotla

’|

— ahinoi! —

rà così, perchè non approvate la guerra? Se

affermazioni

quotidiano del Parlito —

i

e

Sua situaziono -sovrana che precedetto i1 | ’ ì 1870». In tal modo un siornale. importante di Berlino considera gli intemessi eu ropei e la missione {edesca nel 1uiondo. A quando la l'iunmovazione dellau Santa Aleunziu per opera di quel popolo che si pretende il più rOgredito nella culturau e nel movimento sociale? Nulla, meglio di questo episodio, servirebba a mettere in rilievo l'opposizione strideonte tra lo stato di spirito dei -popoli del-

‘hiflessioni mîllìlisuflînha dell’ ex fittat

li-

nea, soldati di civiltà, ner rende re meno

neutralista. Sì oredeva ‘che, pubbl icato il. quasta è «fumisteria » gesuilica. 'bando di mobilitazione, l’Avanti! e da Direzione del Partilo, avrebbero cessa Cogliamo. l’ultiima contraddizione. to .ogui Dice il nropaganda antiguerresca, ma invece l'A- manifesto ichè «le CONseguenze morali, povanti! di ieri, dall’appello che esai nineremo litiche ed cconomiche di questo fiagello in fra poco, ' agli articoli di 3. pagina, sino al tutti i paesi, Satanno nuovo'e più forte incapo-cronaca è tutto un «servizio» reso centivo alla lotta di classe ». E allora, g&e sa-

gratuitamente

falia

anche i sacerdoti mdssimi e minimi cultura, per lutto.. E canosce la storia d'Iche vi officiano. i SN talia, ond'è-che le sue polemtiche si risolvaCè un suo libro; che i clericali’ non gli no quasì sempre in lezionper i i suci avverperdoneranno, mai! Ha un titolo ‘appetito| sarî, che s0 : {sesù Cristo non è mai esistito. E' un'ofl£farry….::.

-

preparazione mi

cong1ura.tî

Soltanto

vergoaggiungo iv — e le ha invigliacchite I pro- gnosa. : ; strate. L'on. Colaianni accusa i :deput Ma che cosa volevano dunque i secialisti? ati socialisti «che non sanno TCUugite' aperla “ Un'azione di disinteressati, altruistico ‘mente e fieramente contro il loro organo intervento morale». Sì può pensare qual‘ufficiale che sostiene e diffonde teorie scel- che sosa di più Muffo? L'intervento «mora-

e a

cia: «Sji sa che il Papato wniljato dal denaro dei fedeli, spera semprao i auna re Staurazione del suo potere Lemporale. E il desiderio dell’intero mondo cuttolico ed è iaro che questa restaurazione ron potrà farsi se non a spese dell'Italia». :Dopo aver pesto +tale ‘premessa, il baroNell'ulltimo numero ne luterano svolge il ricallo: «Rinchè PL b sérvatore » si occupa

calci iconoclastici, che rovesciano gli altari ne alle istituzio ni democratiche del dopo, l’elerno Prudenzio scrisse una delle c_gli altarini, trascinando netla ruina {ra- 'sc;‘ ma è italiano per la mentalità, suoperpac-la suc lettere per siustificare l’assenza gorosa il

degli:

a distvazioni, ha lasciato

a

maggiore

"L'autore dell'articolo, il barone Otto von Zedlitz-Neubirch, non ‘dissimula la minac-

in [avore

la spalle uli “Battisti sono | u’argomentazione profonda, geniale, cru- triti, e: Bossi li attacca, nc analizza la dimesi di neutralità. Dopo aver giustamente |stati fischiati e urlati in diverso città d'T. | d ita. E mentre gli ‘avversari s'altaccano asgraziatissima prosa, la sgretola, la dissol. definito il discorso dell’on. Turali un «ca- talia — a Modena, a Pisa, ad Asti, a Ce-|le briciole della sua mensa in 'tellcl,tualc; C Le, con passione d'innamorato della sua te. Mmolavoro di audacia, di menzogna, di -ipo- sena dalla leppaglia del sovialismo del Kai- |tesoreggiano lo sterquilineo e ‘sbavazzano sì, con un trisia» iL deputato siciliano — citan affello verso vitalia, clhe qual do al- ser e quando a Roma fu dato un banchetto un po' di turpitudini in torno a peltegolezche volta commuoue. Gli è che Emilio Boscuni episodì gravissimi — dimostra a Dastrée, non um solo depututo socialista si’scemi e 1àlui,1'c'mticrisio'tng‘a.:"zcse che la sferra si è uno sviszero sincero ed onesto, che tie‘propaganda socialisla ebbe iolitti e di

iao .

un articolo de] giornale pangermanista la Post di. Berlino, chie rivela î segreti disei dell'Austria e della Germania in caso i vittoria.

de) diritti'italiani. 1 clericali ticinesi — co-

supi

s

PARIGI, 23 sera. germanica, che talvolta va

censura

soggetta

ale. E' anche deputato alratta d’un uomo che nonr lascia requie alle | le l'amere l’ederali; ma è sopratullto diretesercitazioni loro,. tendenti - ad _ incretinire tore.d ella Gazzetta Ticinese. : c on progressione geometri povera gen-LO om.e ca la Po | giorna ‘di battagli lea, che sta cosudiL e su'la,'qua!cfg…sè:rc‘z‘ta:m influcenz

« Un fervido augurio »... per il povero Beldal Par-|gi0. Ma anche questo augurio è sfacciata

compiùta

to Socialista italiano alleato

:

o aa b n

sopratutto giornalista, ed-il giorno in olleto farne un uomo di governo s'ac-

Vite a Luganoed è il terrore di tulti i rg#,îi:iàni imposte dalle- necossi tà aciapile della Svizzera. In fondo î preti di itere M o Uci paraggi non hanno poi tutt i torti. i Sì | È tornò al giorn

Napoleone Colaianni nel Messaggero del-

l Paga e l [uperatore

ra ì labirinti complicati della procedura.

-

dati,

, commercianti,

5£8311:Î +g

suoi andini diplomalici

(‘-Σlt-'rìiillol-l(‘d O, desco.

como soled indu--

xr;) '-"ìma 'sp‘ : i‘: i A IL Messaggero che l'onn pun cna:, À |colneldare \'Pte{-{-“‘m dicol.\;.c che l'on. IP'II;I.È‘|-S‘B]'-].‘[L| 1a sua senza professione quella -di spia, abilualo vealporna, anzi con| con | e

-

S$prua

a

E

|

i

l]“ "

:

per ! p a Dl-‘u 0.Sp1-l‘lto di (quei permtll}‘l(:l [fi:ll ud l r.u.m(‘.l1.aè1u.pprcsentum. la nazione

fl m,, *

nl

REDAZIONE E CRONAGA

0-17

| sercito

UFFIiCIO

8-73 3-21

| iù slancio e audacia,

fa

olia partenio .-.,'1<|‘-l ufficiale dell'escreito | fierezza e con la perauasiome qurto che una pace oqua rilorni o liber; e|icamMpagme di complere | Ètl?!1…’.liur-1(‘i}" a “('}£‘\ gariby!dine, alle | un dovere. i focelari gli ES dalle dntrig parco TOZ FS aO :1o‘1;1' Ld' A '%‘[t3*1 FrantPer questòo e non nar altso, sorivail | nufrante y mato in ;:<….iZ;Ù“L.Ù“ ìlfl:-:;f di Stalo..e h“ì" (Giray, solo Germanmia e non altrove, iden: . i srado di colonnallo, tifichiama iindue {gmini: cittadino è spia, |

u +q

5

:

SONO Ì: seguenti :: ' :

INTERCOMUNALE

-

AMMINISTRAZIONE

PUBBLICITA'

TIPOGRAFIA

(dalle 20 aila 4)

.à

i

9-983

8428

Eo[î$if[îfinenì‘ilr:îlìmxlflòtrn À a I SIA OOE, Dame-de-T U-

Lorcti-t

Guidala tu, rtadiante spirilo che ripalpiti ne l’alba n OU on Ri o AI lu che

,fu"s‘ti e ghc se£ tutio" el Nanv } Ez : È intomo 1nlgplu O Vanetdimostrato ad ArrasPainE a tuttivellaltri hiunmo che l'e- |0 dà oli Rarisomiale iDE L ; d e: LA

| lenacia

(rancese e iîn

ln _ altri

| lermmine

ha

sanuto

puadagnure

organizzazione senza

temmini

la Germania

dcoi suoi successi,

in

perdoze

è giunta al

dovuti-

ad

una

e

d'ogni

L

AI

grande

d'aogni yrande

aSO

dpslino,

cammino

D°…ic°-‘.

ne

ta"‘1 Ì

]


PSTT

— % Maggio 1915 _1L POPOLO D'ITALIA

t

o la prima fiumana,

per le scuole

Poichè

0

un

accorrono:

ieriì, ven-

mormorio

a ta

forza

altri

richia-

profondo

cansi

là do-

della nazione:

mMma trincee questa i il primo urto

notte siì vigiaccenderà le

di partenti.

combattimento

i primi, parano

de

n

è

l’acciaio

nziosa

di questa

at-

ed alla

buttando

grandiosità

alunni

gesto

Gli

dei

litare

era

pretesto

vociare

la morte.

il valore

tua

Patria

grande

rche

via

la

lezioni

gli istituti

di

Presiedeva

del

gio

sono

stati

la impossibilità

gn?lìì.,

il

animi,

quale

Tra

gli

altri

invitò

necessaria

in

questo

Una

l’Italia. La riunione, quindi, l’a- Îif;:=.fiche acclamazioni

l’on.

generali

l

Consiglio

ino ancora non sa. Ma paere l’istinto che lo fa sorridere:

gui-

dini

in-

dai

patriottica

dove

dinetto

parecchi inni di entusiasimo

alla

patria,

La

e

notizia

inenti In

di

dei giornali.

Galleria

zioni con

dall’abitazione

an-

parecchie

onoranze

A-

a-

presidente Manusardi,

Giornalisti 'Tra

ieri al-

i giornalisti

colle&a

Oresta

Noto,

e viva

vwè

dinettore

del

dalle

lore si presentò ier mattina: vorrei

sapere

ancora

sc _ è possibile

qualche

itiere... arna?

dierne.

professioni più

giorno

da

fare

nuove,

tutti

più

quadrati,

sugli

occhi...

moschetto

’ TIargo,

Che

i tende

con

sul

tutta

calcio

fermo

l'anima

in

del

fu-

macilento

nemico.

g!

T

ER 1 MOBILIZZATI

ivedimenti e “desiderata, L’Union

bviamo

des Gaz

e pubblichiamo:

non ha quali

dei

i propri i

faltto per

stati

già

sono

alecuni

ssere riparato senza i provvedìmentì.

immediati

“a

Un

E

]-

delle

Îi talia,

no

[;1Ll

-

i

di

firmate

a gn.

SO

l;“

î

‘

À

guenra,

una

iniziativa

da

meo

cui

anarevale

largamente

opera,

adesione,

qutti CI

interni

tut i

H

quarti CI è collaterali. 70 stipendia

lirmato:

ohe

questo

uLe

ed

fora-

Î

e consegnate

nel le

saran-

a code-

b

Efi88

B[l{ll“lflfl

delle

associazioni

affitti

Generale

Comitato

assisteni e,

qdeterminatà,

1IU è DirelloreLA Giuseppe Colonmba»,

*

M“B

od

PIstituto.

singolarmente

seri.

e gli

:

r:ch'ama

.

aa rti

giorno del richi: v tre

ed esterni

ppapria, Mmezzo e

se|

edismerti

e finòal

di salario e scapoli.

veArcanno

i calleghi

minuti

idividuo

passando

ieri

«Gambrinus»

l’infelice

subito,

Soccorso

all’Ospedale Militare, ove to in condizioni gravi.

della

drammatica G. Rovetta, :

(Compagnia — Romanticismo di ; i

Gramaticà-Ca— (Compagnia OLYMPI1A. rini-Gandusio«Piperno). — Romanticismo, di G. Ròvetta. (Serata in onore di L.- Ga

rijni):. Ore 21 — L. 1. FOSSATI. — Ripéso. FILODRAMMATICI.

KURSAAL

Maresca). bert, ore.21

un

fu

rjmase

trag…pord-at@

ricovera- |

—

—

La

—

—

DIANA.

.

:

|

R1po£«o.‘

ai

d'’operette E

(Comp.

:J@IGxI-

Susanna,

Casta 1.

L.

/

n

fnni

i

Vigentino, in certo Giovanni

A

n

Longhi.

per

entrare

in

te

di sua

sorella,

un

Tra

i due

sorse

osterià nei

una

pressi

aver

lusingata

la ragazza l’aveva

guito

al quale

il

dell’osteria

i]

nata.

Longhi

che,

dopc

e

—

abbando-

ro Le corse di ieri a o S.facSi ilmen-

un diverbio, in -se-

dall'av-

vricevette

CINEMATOGRAFIA

SPORT.

di casa sua quando s'imbattè neil'e amangiovanotto

;

VARIETA'

il Longhi

lori sera

‘Tensi.

lo stabilimento

era

presso

©

Uesta sera

74).

Ayrtes.

Buenos

(Corso

na

operaio

T'riestino

Ktif$&&l:

Un grave ferimento a Vigentino via Lomellina 21, abita IT

Jiata

sostituita

l’insegna

e

proprietari

toriì

mattina

in

al locale

salleria

inveendo

perehè

E.,

contro

all'esterno

si

fu soccorso

ove rimase

e tra- | che

ricoverato.

con |

I! signor

Scalarini

una

ito fatto segno.

ha

indugialo

lo) davaut junghezze “tersi (45, Gui'I’cìu {l). 14—U-11%… o e G uli (W2). — . 0 sel premio Olmo (L. S3000, n g 1490 3mt Elì']llla0 {-l-lu Èvm è .ì, lckî C.hi Ch. (55, beìfàg:ug & -'\ 310

N(S11/2)

ca- |

era |

« Gambrinus\»

tendo per 3 lun: apriva la ziornala ridbai ); terzo. a due oni Cor della Croce Verda all'O» ghezze CQuculo { 4), i ù Orno ferito

sportato, a mezzo spedale Maggiore,

dinanzi

V.

di

eGrande

seguito

alla

lItalia»

quale

accusandoli

Yindividuo

di

aver )

riportava

ferjita alla {esia prodotta da un colpo di- chia|ve infertogli da una dei camerieri che forse lha

;@M@J-:tfh@

Un

liani

,’î?},

po’ tardi,

signor

è soldato; forse

Scalarini!

a queést'ora:è

Chè

ria pertura dèél 4locale altri incidenti,

che

l'in via Leopnardi.1U 9. @ t certo Éttore Sacchi.

il'

non

diede

la: proprio

luogo

clie

lo

colsi

L'esiulsione di due industriali’ fedeschi

Nazio-

In séguito . ad un

di càausa mi di vedere,

ordinata dustriali:

alla vigilià

della

vostra

risposta.

Giulia-

anche

so ale ! avorev ‘ ole e ha permes di r1o) Gull 12 Ringarnda (4o i | me-e 1i0 Canegra te (L.. 50003000, | eportar il £e Premo (.l-eebul-ì%n ona Asu zza ghe lun Èfî.]"ff,.Î…. Seconda ad una pre ed eva di due che . precced 4512 A. Gabri 1li) € hildo) e pot Ch. (54 re A lie S Val La %1îî]gîhezae = e GA inn cal Deu (50), jova (12), Brucò Una

dalla questura nella casa décl{ infratelli Roechlings. clhe esercitanò 11

partenza

Wo

10.

17,

51,

‘òtal.

a

iva l’arrivo del i-?ram.lrl Una bella lotta offr 1000) che finivàa iN -m. , S000 (L. no ria Omb a (48 Frcgoll;) e ueci Carr fra t -hea u dead a ad una lunTerz ). nedy Ken (50 Diomedo precedeva di che o) Guil 50 ghezza Vanetta 1 iziazno _[}…‘;S‘; ‘8 , (50) o ini Lac poco Aquila (50), =t Total. 10,:11, 12, 7, 7vyas Orna dicapap _- _l'hanndic icisò (50). parlenti iL ha rac "Did "ACocolto l'ha ’ = NEteUDO

ITTEATRI

Par i lavoratori del feafro

pè. 2400). £.o£ff$?à:i %L'?,fi..DDO, a la cors a fino altutt otto eond ha 1 9) “6 nti a Jei (49) è dava a ttur diri É:ìesnltrrga}ità, in OI 1 è in linea A d’arrivo d ran Ent Dango (45). is.tîel;…‘ìnld

Le condizioni in cui véngono àa trovarsi i lavoratori del teatro per: ettelto della guer-

Il pubblico ha ben

perquisizione | ra sono delle più trist.

iluprovvisa

lontano

E:èaîîî.gw Total. 12 6, 1L, 12.

|

ad |

{

cameriere

Gi

assaì da questi'paraggi, e vei non dovete ignorario, visto che lo aubbiamo pubblicato

h Però occorre alltendere. Allor che più grave conseguénze. : L'inAdlviduo fp accompagrnato alla G. M. iji ni sarà tormato penserà d liquidare via QOriani, dove fu medicaito, mentre i carabiil conto del signor Scalarini. ] niari piantonavno il locale in attesa di provve- | dimenti dell’autorità. iù tardi, infatti. questa disponeva per la

Se

pre-

in servizio mî-

co salutò ‘Îfrase:

—

| fecnici milanesi all’on. Salandra 1L collegio

degli

insegneri

ed

riuni

leri

primo quale

i) presidente, ingegner segulrono il senaiore G.

solenne

gegnere

chitetto

portare

in

assemblea

siraordinaria

manifesilazione

Manfredini;

Aunoni,

il

salulo

prego

architeti

patriottica.

quindi

Pano

si

per

il segretario

a-

del

hgali

Colombo

dColleiftò

approvato

all'on.

Salandra:

per

acclamazione,

‘- E. Salandra - Romuau. * Collezio ingesneri e architetti

vocando

cinquantennale

fervida

da

Disgrazia

spedirsi |

Milapo,

opera

dell‘L%î-ìtllî—p

CONetELiO

ai la O lettera:

Consiglio

Popolari

lettera

seguenta

la

La

tecnico

Ente

v nell e

nificave

{ti”

guerra

rie-

Aulonomo

_

a

che

sottestare

ad

una una

forzata i

gisorcupazione, delibera di costituire preso i Consislio delle singole associazioni un

ritrovo p per le esercitaàzioni oni

di

giunse

la

notizia

partenza pner il vampo

“

onadirà

î

al riguardo di cono&cere e g El i intendinienti di

SL za il parere asen

2ta en. Condsiglio:

1l Segretario

Giuseppe

d'Ur: eoda

Rambelli.

questa

ha rispesto che sìi può

caon tra-

scorsa

della

il

o delitto ?

brigadiere

caserma

(di

via

dei

carabinieri

Guglielmo

Pépe,

del

Inorragia

seguitane.

i

Dal genere delle (erijte si dedusse trattarsi di

due colpi di baionetta donmpazno del marto.

l'orse inferti

da

qualohe i

Dal libretto di matricola il morto fu identificatòo per ii soldato de] 7 fanteria, I#.a vompa-

do do- gnio,

dell'imminente

Salvatiore Giniono, del distretto di Barl, e Udalle pritue indagini si stabili ohe ii fe.men-

loro fondatore e 16 era «ayvenulo verso le due in via Larlo ad

capo scaglione soltotenento Uo Perucci. La onera di alcuni commilitoni del soldato col notizia rapidamente poriata da nuecleo a quale pare che essi siano; venuti a questione. Alcuni abitanti di quel:a via esserirono Innucleo fece sì che alle 10 tutto 10 scaglione pravesi trovasse riunito intorno alla sua bandie- fatti di aver udite delle voci concitate nire dalla via e di avér visto dalle finestre alla, allo scalo Farini. suni soldati Yincorrersi. Però non diedero ln{-

Quando

il

sottotenente

Pernueri

co1 suoci soldati venne accolto saluto degli esploratori, auindi

apparve

dal triplice tutto lo'sca-

glione, con la bandiera e le insegne dei nu-

clei in testa, si mosse’ accompagnando i] suo beneamato cano fino allo Scalo di Porta Vittoria. Ben presto | fucili e quulehe

pesante zaino dei soldati passarono sul, spalle dei ragazzi pionieri, che forse per la L: atuti prima volta sentivano l'intimu frateilsrze Segretariato permanente perchè ddiuvi le famiglie dei richiamali stessi | che Ji univa ai fratelli maggiori partenti f£_.ne pratiche necessarie presso gli Enti ) per il campo, E e pubblici e privati al fine dî ottenere assi- | Allo scalo di Porta Vittoria i ragazzi pio-

Etenza.

notte

Gaiazzi,

1"i501'»

1}1s;1&,}:)1\1;1 llè][\]‘àlll}'j?

ti punti

sò ner caso, di condonare, Doprotrarne il pagamento degli ufAutonnomo i stesso, case dell'’Ente ._ Auto

dovessero

«r-;l;-;‘il

menivali,

dell'Istitulo

con

per la via Lario, tròovava steso' a] suoNazionale, nroclama “So%enne.- ipassando mente voler dedicare-alla Patria «per i destini lo, un soldàto in mezzo àd una pozza di sandella nuoya storia» mente, cuore. sangue Dro- gue. Il brigadiere raccolse il povero soldato, ma si accorse subito che si trovava dinanzi prt soci plaudenti straordinaria assemblea ad un cadavere. ù saggezza Governo valorae Eserclto Armoia. GriChianmata l’autorità giudiziaria con un me: do concorde: - siva l'Italia ! : La cerimonja si chinse con la consegha nell. dicò per i rilievi del casò, il cadavere del solwmani del senator Colombo della medaglia ‘di datou trasportato nella camera mortuaria del Comunaie. ; oro del Collegio Navoleone Ceruti, il Cimitero f aa all'ing, E Da un primo esame del morto si è OL +;la: 1î*(:“i'à'lllì“mìl‘i“l distinto + dal Politecnico nell’an- iatlo uhe esso recava una grave ferita d'arma 915-191. da taglio alla regione sottoascellarè destra .e AOI unl'allia leggera al naso e che ia morte era ai ; : stata provocata più che altro dalla grave e-

gimento

della si Federazione Dionieri per la giusta | 8421 Ragazzi Ksploratori riunivano aiNazionale consue.

volontieri che iohiesla "in essapubblichiamo contenuta-

italiano

la misteriosa morte di un soldato

di

studenti del Politeonico accorsi in massa sotfo _ le bandiere è propose il seguente telegram-

ma,

collega

durvre presso a poco eal consiglio di andare a cercare gloria più modesta a Berlino, i1 qualche Lavola rotonda.

una

Mazzocohi, al Colombo è l'in-

il senatore

augurale

per

il

— Arrivederci a Roma! Il telegrafista di Milano una frase irrvifevribile, ma

|…Ì|Ì|BÌ'Ì BM…IE BEÎ…BÎ'[| [|E]] Î'ÎÌUEEEÌ ha la suaal u“ RAT : Case Popolari, delle Lombardia ? inquiliui ha inviato 68, che code i1 Viale ;‘;Ì-“'! nuelei dì ra-

CGCase

ESA = i dp ti o richia-|

gli operai

;

dinanzi

devotissimo.

— +_B

vivamenta

dispone

poi

aderenti

dagli

…[…“…l

«On.

servizio

intero,

per

Finora lstituto accetta polizze’col ri- commerciò degli accial e della ghisa e che hanR: ‘ guerra fina alla concorrenza di li- tio_il loro siabilimento in via Ripamonti 40 il Ministero degli Interni ‘emanavà immediato rè 10,000 di capitale assicurato mediante il decraeto di espulsione dei due fratelli i -quali si

gli fino al 21]@ famiglia bisoguose di richiamati e vodi° intero lsrèpfin gllmuîg ; pos personale ri- | jontari, nonché a coloro che in causa della a tutto detto gli impie

a P- v

Fr&

del

termine

anche

ohip Hha provocato l’incidente è le | a -igividue {a Giuseppe Caramelli, d'anni 28, abitante

-

della

dei capi

fermava

delle Assicurazioni Aiel-”

continigenze

persone

della Deputazione provinciale dei sen. Ponti'c De Cristoforis,

nristorante

in

pregiato giorpotrebbèe fare

Avendo qualche conoscenza permetto esporle il mio modo

AeSo SST AET AEparere e dei (Consigli ienpmante: su : rai EET delle SIAsingolaEaIoi usso vien tutti indistiptamente | jazioni e ca al

rI

DAL VERME. — Riposo.

MANZONI. Fert). — ore 21.

altro per il capò, almenò in dquesti priumi momenti di nerlvosismoò, che pensare d'at: ‘dare a teatro.

spavivano

leaders &ì

staccava

péèr la

(56 îîèì:—-

e Grace

per

prima

terla

ini) a pat finish di Domenichinaghe(60zzàOrs Terzo ad una . lun di rti qua di tre te (4/1

Gli artisti livici da quagi dieci mesi han perduto di vista e contrattì e denari, qug111 drammatici — eccetto qualehe rarà lortu-

finiva. Serfsedon Junghezza a mezza Danao 4S Kennedy) è ti°a ati Righetti) dav (55), Rasas (51),

fe- mentre

Consiglio

fino

storiche

Le.

«Tl Comitato Generale delle associazioni cietà It&1iî,…à, df.05î"..:lgl?ì?“iìl- {fi%îf\ cuse popolari Ente Autonoma di esa: le seguenti disp( : ii | o E Ra i chiaA SE jla gravissima situazione attuale fronte L€-l-1‘od'e junmerosissimi suoi dipendenti di posto

Î

nelle

tutta

le

Comitato,

insegnante

verrà

presidenza.

Ì

ISA lkcco

gi ti Mag ietà dei prodot ; ME

SO

di

cadesto

di

la detta

1L

:

1-

in caso

ad

ricerca

per

ME dgll{°

ed aiuto

di

L'attività di ciascun

fossero chia-

condizioni

le attuali

Comitato. 11 contributo vbhe questo R, Istituto può portare all'operà civile, può essef “I grande efficacia, per tutto dquanto può richi edere l'aiuto del laboratori tecnici e deli mezzi

di

Î-t'gx.…‘=?ul. mrrm-;(')}g&.h PA delegato L “ESO -° di Questa Cansigliere _ seconda

svcopo

schede

e pagati {timana alla sede dellail sabato Società dei richiamati

#

l'Istituto Nazionale

a coadesta G1. prasiappoggiata, si rivolgono denza, facendo collettivamente vome corno i1 1gegnante e tecuico, adésione a codefto .O1 1.

ed

PE

armi.

alle

operpjanio dovunque. Mamo mostra perchè sìi rinsaldino

adssistenza

nia

armati

che

Già i nostri fratelli e ì figli nostri

1 s | derendo

c

dipendenza

.

seguenti consideruzioni : Ho letto starmane nel suo uale l’accenno a ‘quello cheé

più

Regio Istituto ‘Tecnico. Siuperione., nlavndendo all’opera di vivile préparazione per seovizi di

sussidi da Ccor rispondere alle fadegli impiegati e degli operai alla

diretta

e

una adesione collettiva vosi csoncenita : « T professori, ajuti ed assistenti di

Amministrazione di quedi lir atà ha stanziato un fondò dal qual e saranno preuattromila)

dî

Consiglio

qrande

Îl corpo accademicò del Politecnico ha i1 viato al Comitato Lombardo di Preparazione

abbonato.

cementi

a Società

suprema,

pner la preparazione

militare. in culì sì sono i questa gara patriottica , merita un cente, priva Ditte nte anche pu uesto ritardo inspiegabile che non a-Ò in servizio

nati

più

guerra

Un funzionario dell'Istiluto ci manga -

prova

la

I professori del Politecnico

Direzione, reclaman. è per plagiare altre lettere dî trattamento ai dipendenti ’ équo dimenaver sembrano che e de a azien di giustizia sociale e d un impegno m grave dovere p atriottico verso i loro erni, ma per render pubblico ciù che Società Anglo-Franceceon des Gazn, norevdle

\cora

forte,

©

Ui.

d’oggi

Come furono tagliate le comunicazioni telefoniche

imine e si prende di mira la rmèt d a attraverso il cuore di un piccolo, so,

più

il seguente

5.

guerra,

ueno PJ giorno prima di rispondere al N-fl-sfil:'0lGlllr ZU a prendere fac.ulrm ne . ciò fatto per una finzione di italianità. Mal- liani, e l’altr'ieri, finalmente, s'è deciso a .[gl-’eîl'}îfîàaa-[.'îwps'.—l&.".‘?, Kennedy) per batterlo 1mii quartre a zo ‘Ter za. grado - che i proprietari si affrettassero a splemez e lungihe una i gare che si trattava di un esercizio italiano, . far sapere come egli non sia alieno dal far zza e iaene{50 (461/ 1/2),Bini);ArtemiDone gheètm lun;f*n di 'ipn vondotto da italiani, l’individuo continuò ad valutatre da un giury d’onore le accuse che idi una dipo (46), Cir — + inveire contro il locale è a lanciare invettive l ha mosso al Giuliani e le allre di cuiì è sta- } :(4t 1/2). Apuleio (46) e Ragout contro ai camerieri. Ne segui un colluttazione.

L'Istituto Nazionale delle Assicuraz (0NI |

NMagistrale

ai colleghi

via

della

soprapremio del 6 per cento sugli ufficiali allontanaronò da Milanò prima ancora che il nata eccezione — alla meno peggio han {} poi Nettuno, N ot Quilty @ del £ per cento sui sottufficlali e soldati, deecreto stessò fosse loro notificato. e (49) e ManLa polizia procedette all’arrestò di due im- rato avanti sin qui, industriandosi a nc;fi ’ Rha (50), Orfeo (42), Inglecont per tutte le polizze in vigore da un di, perchè entri felgorante il raggio della anno, il rischio è assunto gratuitamente e piegati délla ditta Roechling che furòonmo 1o- | rimanere con le manmi incrociate, e que driola (3). n u speranza la dove si trepida nell’angoscia, ds) ìufî'l ha ll{u%îo E han | Autour (62G Chil381 Ch. d'operette, imitando in ciò i drammatici, per qualsiasi somma di capitale assicurta- sto condotti al confine. àA za ten par la perchè baleni il sorriso sulle labbra che sì fatto il possibile affinchè la loro aitività canter conducendo te‘dal(L. 3000, m. …0[}9) S& contraggono al pianto, perchè al disopra to! Non le pare questa una stridentae coni midì tasora Pre il non rimanesse infruttuosa. tvraddizione? : vo Condor (54 Dar d'ogni cosa, d’ofgni pensiero, d'ogni desira .ze‘ mentre sàî: lun proclamate, Lial guerra a Ma oggi, cando a due In una guerra che casterà alla. Nazione derio aplenda di Wuce unmoriate l'ideat & ghezze è mezlun due dj = tenduono ecedevaà si . . eE Nazione tutte le energie della : SNT ANZ A vis) che DI : ) ). Non Non piazzati Yvon della patria lihera, della patlria compiuta, parecchi miliardi non trova, che dovrebbe Henni Pîsff)ì’-uf_ }{grm.gd} (49 pronte virilmente ad assicurare all'Italia l’agogna | , il Pesoro intervenire direttamente pel pae e (52). (;1”15m della patria gqloriosa. Hfaì\, 'ìk’*|i;l&tîl'“lìl‘ TO a ta vitforia, non dobbiamo scordare là p‘laaìgColleghi: la patria chiama: ohi non le' gamento di quei sopnrapremi richiesti dalS iT __ S t ‘ 13, Total. — /51). | 4u° rimangono che teatro di artisti degli de con la Germania a garantireo - gratuitapuòà dare il braccio, le consacri la mente © d lMIstituto, di modo \'1M.@1'1€ m….lla‘. ;.gmà ilìa\l;]3{ìtllgifr‘3_ band:oîu_at-i a sà stessi, senza risorse d'uleun ( Una Gi.quarta maente tultte le nolizze émesse a favore di l cuOoTe. 'CJÌ'1II‘Ì;".."È:?'.'ZΑ@Ù Lî;{5'iùfil;)‘] a av Ci telefonano da Roma, 23, notte: $gn£i'llell'v?apîîtsìfbìl;lnt?.a‘dgll;‘tf?elaîg.u?e: 21 genere {L Colleglii: quando per le vie cittadine è quelli che sono prontitad esporre la loro : 20 \ Fermo de d ritramme Avvenuta la rottura dei rapporti diploma- l tanea, di poter premio raggiungseva al prinei borghi déi piani e dei monti si leverar 1- Yvila per la patria? (54) re tici fra l'Italia. è l'Austria con la dichiaravito. là o per nd mezzi i arte mo loro la li Il Tesoro Ga dello Stalo.con a un sacrificio > Blackbura) per teîîîfl iraguardo Alzavola (52, no alte le grida del trionfo, agnuno di n di Ter zione di guerra, l’Agenzia Nasionale dà alQOccorre iM provvisure — e far pw:s=(ofi\‘ml.- Î zo a 3 lune lunghezzadi senta la divina gioia d'avere col braccio, nuissimo farebbe opera patriottica ed alta- cunì particolari agli episodi dell'interruzio3{!_? di rà dire fare due volte — una nuova Croce tfil"l‘a.. davanti a collà mente e Col cuore cooperato alla vi {- menle morale, ‘ovviden- | gL°t zze Morsil {48 12 ‘(GulMo) (50). | Bossa che prodighi tutte 18° sue Total. ghe Se crede l’autorizzo a pubblicare con pre- ne delle comunicazioni telegryafiche. ia Cir toria! è (21) L'interruzione è anche avvenuta sulla 1- | ze ed escogiti tutte le sue sagncie per ve- Padus (54), SOI࣠ghiera di tacerao il mio nomoe essendo i0 VIVA L'ITALIA! nea fra. Milana e Francoforte. AI momento nire in pronto soecorso di tuita codesta pO= | 16-8-11. . funzionario dell’Istituto. di fagliare la linea il telegrafistà gsermanivera gente. é ia ai ME AN l'ule Con ossequii mi creda di lei

avanti,

l

uscità

niamo, l'’anima

vedere olire la trincea, fin dove semora allargarsi i polmoni della Patri a isospirone finalmente di sollievo, si

‘la guancia

l’Associazione

lanciato

sì lanciano, l’armoa nel pugno, al cimento. " IN quest’'ora d'angoscia e di fede, i cuì l’apnello della Grande Madre suona più jorte degli strazi materni, delle dolcezze dell’amore, della domestica pace, siîa opera nostra doverosa, o insegnanti di Milano e d'Ililia, i tenen viva nel cuore la fianma del patrio amore e nelle coscienze la visione della nazionale grandezza. Vegliamo, spro

eguali. berrett O) importa?

nuovo,

cuì

qloriosa.

Gan. la Tulipei hù ] - scherziamo. Maresciallo; 86, SeAmerata a destra. Voi caporalimagcompagnate quesio signore.., ttore e - sempra, un po' tropno anche, arenza, un signore.

l:jescono:

ha

nobilissimo manifesto ; L'Italia è. chiamala alla

rima-

per

Inoltre

defunto

di sente che ha determinato il; sembramento chiusuira del liorale ande evitare equivoci

anche

Milanese

raccolti

dalle

10 a partire

pochi

quella

Giornale

dai

parte,

giorns

favore

e | VERDI. — Riposo. ., O. — Varieta, ore iO MARTIN SAN | i appartenenteé al 12. Regg.; ieri varso sera AUGUSTEO. -— Riposo. ; pàssava in bicicletta pér via Ugo Fosco:o TRIANON. — Varietà, ore 21 Iacando un pacco di manifesti. .Fm;prqwl- KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos Aysumente il Grizzi perdetto l’equilibrio e “ res, 74). — Cinematografia e Varietà. cadde, producendosi la frattuna di ambe- EDEN-TAVERNA ROSA. — Rivista e UO due le gambe. | rictà. Ore #1.

da

24,

in

Spettacoli

era il caso di parlame,.

non

l'Italià! »,

dimostrazioni

di un Dersan'e° grave caduta aIl bersagliere ciclista, Grizzi, di anni 2e,

ecceduto nella misura dato che poteva trattarsi di una persona brilla o in buona fede. AG ogni modo i!l fatto ha provocato un as-

offre forse lo spettacolo più meso della fusione: vengono al distret-

d’ogni

lunedì

tempo

per

merieri

au-

l'assessore della Pubblica Istruzione al qua- degli Attisti, che sì presenterà domani nella ha offerto la propria onera volonterosa |la sua qualità di sergente dei bersaglieri. ò per preparare è orgàanizzare tutto quanto possa occorrere nelle giravi contingenze o-

commerci,

Un

al

lun-

richiamati richiamati

in

« Evvivà

tre bottiglié sul capo. Fanno (54, Kennedy) l ha vint 1600) Un incidente che fa chiudere il Gambrinus versario TIl feritore si dette alla fuga. Dagli avven=| te il Premo Lampugnanm (L. 3000, m.

dimostra-

dal Wonsolato stemma.

di

guo vicino

l'oceipite. Quindi si dette alla fuga, mentré il ferito cadaeva riverso al suolo. SUCCOTsO subito da alcuni passanti, il disgraziato fu

pello, del procuratore generale comm. Ni-| cora, di Teodoro Moneta, del comm. proaf. Baldo Rossi, ecc. ecc.

ba stemma foito dal Consoisto austriaco

Verso le 22 di ieri sera stro-ungarico fu tolto lo

di

Iu.uera];p.

lasciato inso-

oste

un

alle scene più salienti del in piedi è scattato agli attori e gridando dei sonan-

I rovettiano,

Al Foòssati é al Carcano furono negli intervalli cantati e bissati dalle singole ComEfl.gnì& degli inni patriottici che dal pubco vennero calorosamente applauditi. Anche negli altri teatri cittadini scoppiarono spontanee e sincere delle commoventi

Jeri sera il Belloni s'imbattè nel figliuolo del suo ereditore con il gualo vGnue a diverbio. Ad un certo punto, il figlio dell'oste, 6avà di tasca un pugnale e vibrò all’avversario 3 colpi, 2 alla fropte e una al-

il pre-

con

aveva

presso

che, per ora,

degli on. Gasparotto, Cappa e Luchini, del comm. Jona, presidente della Corte d'Ap-

guerra.

sissime, Il }‘uhhli::o, in piedi, acclamò gamente alla guerra e all'Italia.

per

ti:

ii

vilwWLoo.

àè

Wo

era

il Belloni

conto

un

luto

CaAsa.

Tra i numerosissimi telegrammi pervenuti alla vedova notiamo quelli del sindaco, ‘avv. Emilio Caldara per la Giunta, del

lItalial». Gli ufficiali © i soldati che pasasavano erano acclamatissimi. In tutti i caltè le orchestrine suonarono inni patriottici accolti con applausi. Anche lej tealri le manifestazioni furono caloro-

degli

scuole

del

serve

provincia.

la guerral

l'écentemente

d’istituto Rostagno, Franzoni e Hannau. 11 presente comunicato delle delibératesi

di suerra

di « Viva

pubblica

fissati per le ore

no, 40. Cormitato esecutivo

guerra difiusa dai supple-|

vi furono

grida

dellé

dei funeralj

convenne

alla

del cimitero.

destinarsi. ‘Chiusura

è

patriottici provoed acclamalibni

all'esercito

medie

al

scuole

delle

Commemorazione

nostri

è

Scuole

insieme

si riunirono ieri

- Partecipazione

rispet-

sì

delle

plaudendo

che si riuniranno alle ore 9,30 ai Boschetti, trasportato, dai militi della Croce Verde, lateralmente alla via Senato. all’Ospedale Maggiore, ove rimase ricovera* Corona delle scuole medie. to in grave stato. : Discorso sulla bara del prof. Rostagno preLa polizia rjcerca attivamente i] feritore. side del R .Licco ginnasio Parini. ] Ricordo m&rmoreo o di brònzo nel giar-

patriottiche

Pubblici

istituto

e

sidente della Giunta di vigilanza comrn. Brugnatelli e deliberarono le seguenti onoPanze: ; Condoglianze ‘alla famiglia.

gaia e numerosa delle domenibanda ciittadina ha suonato ac-

dichiarazione

dell’Associazione

sì è presentato

‘Milano

di

funebri

dalla casa dell'éstintò

S. Damiano,

I capi

Teri tera la cittadinanza milanese accolse. con serenità e calma la notizia dellà

si sciolse tra entir alla guerra e all’1-

Direttivo

commesso

Renchetti,

10, partendo

alle orè

scoppiata:

per eccessivo

della dichiarazione

| magstri milanesi è la guerra Magistrale Milanese

Manica

guerra

minifestazione

clamatisgima cando scene

adlla.

un

bella

la solita folla, che e dove la

:

momento

l’errore

d’oltre

viuta ieri ai Giardini

di addiveni-

concordia

a

Manifestaziuni

concordi

parlà

alla

anchéè

to verso gli ospitiì sgraditissimi. E per ciò invigiliamo e siamoò severi, che se con giustizia:

Ma-

sè.i vizi

rap-

e in largo e se verù è che in cui la guerra europea

ripetiamo

alleati

dell''Associazione volonfari

tazione wvivile.

ed

erà

tutti

infierire,nè invocare

ileutonico

non

beneficen-

l’assessore

vogliamo

onoranze

alla nota ‘Anselmo

essi, in tempi sembrava ii tutti ormai un mito, siì sono dati con cieca passione, che neppure il più acceso patriottismo Jjesce à& écusare, a una diuturna pratica di spionagzgio, teniamo — per carità! — gli occhi aperti in quest'ore d'ansia e di irnepidaziorie. L'Inghilterra ha già sauggiato, per proprio conto, gli effetti deleteri dello spionag

refezio

avranno

in obbedienza

ministeriale.

1 ‘Italia in lungo

Ieni sera nel salone niunicipale di via Cirvo siì nijunirono in assemblea numoerossimi sSoci dell'Associazione Volontari pubblici servizî per prendere gli accordì per la mobili-

il

con

come

la

dell'inizio delle

pubblici

vollero cocciu-

fossel

turno

Schiavi.

Assembliea

aAndo tu sarai grande saprai che apà oscuramente ha contribuito a 20me i carnefici non

secondo

del

rendo-

supremo

10.

re alla immeyliata cosiituzione del consorzio, avvertendo la necessità, specie dato il momento attuale, di coordinare urgentemente la benficenza hanno deciso di prendere subito provvedimenti atti ad assicurare_tale coordinamento. ” SL -

ile di tutti gli evanti gravi che pas-

gigante

dopo

nel riconoscere

Ar-

ma è triste senza parjare. ia& c'è quel gravitar misterioso e ne

congedati

rangoni. Gli intervenuti

ino è fuorì: papà è soldato! Balte de: sarà anch'egli soldato, presto.

uomini

alunni

il dott.

Caporalmaggiore.

degli

via

presentati

presaglia: non è nelle nostre abitudini, nà ANI ella nostra funzione. Ma non ci possiamo esimere dall’obbligo d i richiamare chi di dovere all'obbligo che li incombe di adempiere con scrupolo e con $coscienza àl mandato delicatissimo che gli v olle affidàare. Non perdiamo di vistàa un argomento ch'è: di cupitàale importanza per noi: troppi tedeschi in ancor virile età girano pur oggi

niti u Palazzo Marino. Erano presenti il prof. Min îuzzi, l'avv. Sarfatti, il dott. Ronzoni per 'Ospedale Maggiore, il sen. Della 'Teorre, 11 prof. Osimo, il dott. Ferrari, la siguora Majno, la siguora Ferri, l’ing. Mira,

denzio Amasi «uMarche»! saio per tutti, Poi riescono, ora? Maresciallo, vorrei salutaro

vita

in

Non

ri-

di

L'altro ieri il creditore si recò da lui per riscuotere la somma, ma si sentì rispondere

la provincia di

be coordinare l'opera degli islituti stessi, per renderla più proficua, si sono ieri riu-

'esciallo: artìfili&.rla, 1886. Vestire: n un color grigio del ferro vergine sti svariati brandelli di vita.

a

scuole

di partire,

per

iurni dist@nti di lezioni

I rappresentanti

ente. Ora un dovere più gra:cle di apostolato sotto i rudi che sì ripiegano goffamente

da montagna.

delle

funebre

circolare

&i sono

zioni: il pubblico,

temma 80, abitante in via De Snnetis, n. 1. fa si recò in Toscana per trovare lavoro è

del compianto prof. rovveditoré agli studi Milano, avrà luogo oggi

Le

—

dramma

anni

di

RBelloni,

Alessandro

Il carnrnattiere

trasporto

z a che avevano aderito alla istituzione di Un consorzio ‘di beneficenza il quale dovreb-

la

gnere; 1880: seconda categoria.

pomeriggio,

—

EDIZIONE DI CITTÀ

>W--

studi

‘Il

Ua consorio dagli Istituti di baneticenza

rende su-

per

due

refezione prima p omeriggio.

siuno porta un nome: un piccolo. i verde lo accoglie e cade sugli Îl r comporre una sterminata oro: l'uomo maturo osserva il " gli è destinato e segue la schieli che dovranno vivergli o morirO per molti mesi di guerra, in ù — chissà? — in faccia alla vitilla morte. Gente ignota, silenzio-

Un operaio; il dottore. di bravate giovanili quando

nel

quelli

saranno

IN e scolastica.

3i, qualche cosa di solenne che la

l stessa di ogni

occu-

nelle varie scuole in cui il numero degli scolari vevrebbe ad essere raddoppiato. Il primo turno terminerà a mezzogiorno e gli

i e le energie più bella. mi d'Italia accorrono ad armarsi. esta sîlenziasa offerta della Pa-

antità

Marcello;

che si tengano

fiumana

febbrilmente,

hanno

Comasina, in via Dal Verme. Per non iurbare il corso delle lezioni, l’assessoré della pubblica istruzione ha deciso

mu-

l'irresistibile

innanzi,

d’ora

netto

validi

la

militari

.,,I

agli

do un pò' troppo spicciativo adottato dalla questura di Milano nell’accordare il diritto À i residenza a una quantità di tedeschi che

scuole di via Sondrio, in via Galvani; quelli delle scuole di viale Brianza, in via lBe-

il fron-

silenziosamente

, ormontabile : LE

su tutto

tutti gli uomini

autorità

aa

7-.

re pugnalate per nn debilo

Dono la morte del Provueditore

Da varie partici viene segnalalo il melto-

spettivamente; quelli delle scuole di via Ruffini in via Vercelli e via Rasori; quelli delle

oscura

o schiere

le

elementari

P ato i fabbricati delle scuole elementari maschili e femminili di via Ruffini, di via S ondrio, di viale Brianza e di via Gomasiì a, il Municipio ha disposto che gli alunni e l alunne di queste scuole dovranno re-

elte ad armarsi. 1 marciano a rendere più comsonde linee- di resistenza sulle }ui altri

Invigiliamo i tedeschi

L disposizioni del Comune

e

nieri,

con

affettuoso pensiero, offrirono

l

signor Periucci e a tutti 1 suòo) esoldati un -rinfresca con bevande analeooliche, dopo di che il caporucleo Biraghi portò ai partenti il salutwm e l'augurio fervido” di tutti 1 ragazzi rionieri di Milano. ;

Per non dite degli altvi, con oggi £1 Lro Quest'oggi si correrà pmbdblhne]—lciè *31'(due | _“. jornata dell'annata e per QUE piaszza di Milano più e rano Sulla L'on, Mau- n gi$m‘ura ècc0 /ì nostri favoriti: \g 111tn O 1FÈ'EI'[ÌÈ-ÌÌ disoceupati: I1-'04 Drol-îlfi'fif;flfifl della Compagnia Ùm‘::]"]…;?1', E’Pel‘gììiîjl\-lnriter-obbi(-: Hanzisil.alàglelllll‘_'îìcl_li

saleniOai d'una clgueala ethi LO a| PO Gai raa e ;

i

h7

:

i

breye Sgar scaiîdiît.tîll*.«ì.i ed f':‘h-r—‘?\'edibi.ìév ché a tti e CiOdenza finivà per disdi re ì contra

”

Gjrona:

Non

e escluso

giocando. infatti

che

essi

|

;

estrat-

aveascro

te le daghe, e, forse un po' Briili. r.incorrendo: si per siloco abbiano potuto ferire invelonta:

riamente il poverò soldate. M A Finora si è potuto stabilire che il Cintonò ‘fu con

alcuni

suoi compagni

nell’osteria

di

cel t'fl

Mahnia Guazzoni ne'la vicinanze (del luogo ove vvenne il tragico [atto e che qui hevvero fino |° usvine sulla via quasi noiubbriachi. nessuno finora ha Guelo che avveline L'unciso)

ria dai

fu trovato

jasnia credere sugi, campngeni

della

privo

haignetta

eiù

che essa sia stata raccolti dono avvenuto il fatto.

Nelle tasche del morto non fu rinvenuto Nen.

mano

un

soldo

a 6 iccome

3 buona, famiglia 6iò ‘egli possa ‘esseré

ra

e

n’.\'«lfl. come»abbiamao

notutfo assodare.

il morto anparteneva

lascia aditò. stato' anche

detto.

a sunporro danhato 1

nulla. finora i

£

FR

nalco,

Br

GaT

Consedve:

Ascona,

: Lan i donio, Caumobert Corsa. di siepi: : Golibri, Asso. À pPremia S@lginate permo: Longimore, ‘IMbereago

gliere la Compagnia. La Compagnia Van o, nutelli, dopo la .bla,«îr iane dala al Garcaz ForconLt, è rimasta in asso; la CompÙ agnia jeTi

d

credo, ha termin non e che agiva ; ato, CEN al Vendi, sera la serie delle sue rappresentazioni© D)

j

ESA

e==s====i5

T. H, Calydon. —

-

—

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:

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- di OBLEc'itadini e 1.oh.Email i sa dove pattere l eapo; a Creman s aS r;fl‘lfl$nefiazioni ! | : Como a

nata lg, Compagnia Novissima ©) Gì'r.ì;)é‘…fa;e altri moltì chctnon gî\£e\l'_e_xdîxooifi-goltl':o H j

SEA ' ' d .123 o Ponola al telejono: (Per ENuriCOMO, ‘ PT I a h

20 recedentemente scrittula, < emÈ dissecupati gli àrtisti della Q°]‘]‘gipn@a ‘É&=-ers sciol-îi.m C-, di Walter Grant, dopo e che àlàlflo gnia Fossati ERT

o fi ponio e vivormeno (ade"hinAugosieo, essenda. eocirotlaes| Sinstiea, @IARleIp

‘ nEÌÎ:O?EÎÌ‘;;:-‘DÌW.»"\FÌ-S[I.Î.Ù la r triottica. u1îÉ|l‘1e'gtlî'. Dal bal;|meflt'ìillllt'l.e

cipale ; Og|g!

ittrasportare ! °ml le a:ilJlîn(Ìlll“?lllîjìla 1"[1)eî‘fl- €fi%311]î10'4"''s%a'pp1"‘$"?‘nt:?'Z

G de. I { jestino prof, Piazza. lico. u sospendere 89PA1I | cone d di richiamatiSì …Elîfll:1uer'osi i applauaito l PE Ca Smgmwm Anché g_,l_‘uP]°i a folla acelamando ANI ?e:. !:;îì;cîàlz%'egi‘t‘àjual?l!l):\ilî;ìnìt) i.'_bi_ all tuazione è, dundqus, îp9\'lf Su1 due piedi, da sono aggiunt qui o, iam abb Noi non a'lenire gli siuggeri re consigli che servano I ; è!'f%%ti della disoceu nazione. d'al o grid sa era dov un' Lanciamo, però, nou dobbiamo uo, lanme! Non possiariio, tante crenture. bandanare a $è stesse rettisti si FAre la situaUi ope no,per gli Oggi, 2al nierzogior ina esam j ì ? dunano perEq,v\t_';: e a. guerr . ( dg.lìqt ara. e zione loro crae fÈ:i… ‘ front.nggmr]m sare ai mezzi qgatti } eh rno Gove e vhe miam® solo l'augurio i del-

A o al Parllamepto présentato da S. E, sonnin Cc?l cs tri Edi stato Pl';h]jlîca to dalla Casa vitè ano - Corso Porta 30. lezioni Esperia, Mil t: Cen venditaa

ti pubb lici vogliano non disinteressars

la. genta La

di

guerra

mente

in

tèeatro. —

è la

è Vero

trincea

—

si combatie preci-

è nelÌ

i ehe Ì b ell’assalto

tofjq,

N.

:

30

la si sogtiené | 1a copia. o la gloria: ma nie . i j ejopni provve-

te aveval l Du…e‘ufor cosa perchè i soldati pnortanza alla un dà la.mo aittoggiamento scherzoso co; si prepara più che altro Mae sa stessero

attuale,

P_ndo | L'elega

anche tutti 1 giopni

p05

i

to in

riope

i

PER

edizione,

V0.LQA‘"-ZZATAIO o

i

sorà’:i%o dendo il pq.iut: fllc'mtstaà1e é}1%rètci%;.e £ lere, chi ente I

e

e sconto,

;

i

.8

COMMENTATA

dî I TUTTI è datapagAe L del.olvon,

.:

PSpo

per 25 tori i, porto assogueto rivendi ghuno,in una prova Squisita di solidarietà, | miento À 44 H"ÙÎ’ ?

il proprio còntrFbgh a far sentipe !‘.?l‘g%g 4£ sia possibile 16 riperoussioniutticoNoMICTe e'inchiniat £ i ui t starico cui gdesiol’lfigrande f atto hy0

di cemmossa fervida

.dinuzi.alli

copis' almMe Vvaglia

j

olla

Oasa

Editrica

e OF Milana r COrso porta Vittoria, 3°-

OmilaRI CadcrtllolainPae tria: imosirazioni galriotchea (al! TRA 100DITm'la i.

1 tegtri milanési, in quest'oru fervic

Espsria,

re di patriottismo. Ì: Alpalest Manzoni e all’Olympia «=Hò@mti"i5"?f?" è

ha - provocato” delle

commoventi

dimostra- |

0

è

è+ reparazione pnirituale, sone diventati’ del- è

i

a - paginaj

{ JYedasi Avvisò Ulltim

—

..

tPE .

e

°.

A P

.

L


=

(Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,)

l

tria di prendere attc { passaporti a' dipiomatici austrigci Il Capo della èfato Mag DA R Guarra alla Germania l Suldelnfigtodonuncldel'lus a dela rii Alleana — e menzogne dall'Unsiia La dieh'arazione di guarrae i passcporti ROMA, 23 notte.

(Per

+In

tetejono

un UN

al

Popolo

conmunicato

dato

r imessi al barsne Macch o

d'Italia)

_ ROMA,

23

alla

(Per

notte.

Stanpa

telefono

al

Popolo

1]

ROMA, 23 notte. “Teri nel pameriggio, in esecuzione ai deliherati del Consiglio dei ministri, il nostrà ministro degli esteri on. Sonnino hba tele-

da

E norma sottintesa di qualsiasi patto di”alanza

che

i contraenti

î‘Îxfl°él'£d:;x . con

primnà

debbanb

ragignevole

che l'uno

reputi

un'ope-

poler produrre

comunicazioni

ordinate

consemnato

ai

àl

barone

ma

l’art. 1 di esso sancisce

C‘E‘…\.Î:Ell"v‘:‘

a scambi

lare austriaco.

l'obbligo di pro-

1]

Sì

di idee

circa le

Di

questioni

Svizzera.

Via

a

Belgrado

ii #3 lugiio

aicuni giorni

1Ivl4.

prima

nostri

venire

limiti

a

barla

sempre

nesatta.

L'art.

la Turchia.

fo

e

soltanto

Pure

v'era

e che

to delle

forma

vi si

dell'integrità

guesta

affermazione

dei

Balcani,

nostre

dei

« regione

Balcani ».

ria la suerra italo tunca essa è abbastan-

za

illustrota

dal

nostro

recente

Libro

Ver-

de. Con la sua attitudine sistematicamente ostilè

eg'

dell'Italia,

‘Turchia,

Imtralciante

le

operazioni

navali

la quale ne era

informata,

un

l'Austria-Ungharia

poggio ‘marale

che

Fuerra.

prestò

alla ap-

valse a prolungaxe

a

dquelle

la

domani

nella notto

austriache

Popolo

23

popo-

ricreduli

perchià

T i nella capitale. La lettura dei manifesti del richiamo alle armi ha dato luogo a manifestazioni, di en-

assistito alle processi5ni

vevso le caserme di giovanotti e di uomini di ogui condizione sociale accompagnati dal-

accontentatadi accettare

GgmMUNÒO ricorda disfnacanti. Non

erunòo sià amnmiamente sodè esatlo ché liitalia a.bbì£ì_-

le contro

proposte

della

Serbia,

che come

E agli ingressi dei depositi militari sì formavano così delle vere dimostrazioni. Le donne e 1 vecchi sì - facevano romana-

mente ” forti, nascondevano il loro dolore iondendolo nel comune impeto di sdegno contro i tedeschi, entro i barbari che am-

segretamente anmpoggiata la Serbia; anzi rinstutamente ed insistentemente consigliò furono dati a Belgrado nel sanso di non

mazzano

bia nrova che i suggerimenti dell'Italia non

Nè le notize provincia sono

offrire all'Austrin maotivo di venire sd roitura è la risposta conciliante della rimàsero

una Ser-

ina&coltati.

23

sera.

' Tl «Messaggero» dice; Nòon due, ma tre sari ranno i ireni destinati. agli ambasciato infia.. doma.tt o à staeser Roma che lasceranno B:u— In un treno partiranno il prineîpe d_i Vail presso low è il ministro di Prussia treno o second un in o; ticano con il seguit il barane Macchio e l'ambasciatore d’AuSedé

Santa

la

presso

stria

con

il seguito;

presin un terzo i due ministri di Baviera

parone_: s0 i] Quirinale e presso il Vatic&no, 1 treni Tutti De Ritter con i loro seguiti. la via

inoltrati per

saranno

di Chiasso.

Gli ambasciatori del paesi nemigi Vatilcano

in

andarsene

debbono (Peér

telefono al

FPopolo

d'italia)

ROMA,23 notte.

;

città

che giungono dalle molto diverse.

guardia,

grande

dalandral

2000

Viva

Sonnino!

di kViva

grido

al

una

fatto

ha

persone,

cirea

dimostrazione

l'Italiat»

Viva

Roma attende fidaciosa ed entariatta del

l’ora

cimento ROMA,

23 sera.

L'aspetto della ciltà stamane era impopriune ore nente. La ciftadinanza sià dalle aspettavà cì era riversata per le strade ed Îa pubblicazione di nuovi’ manifesti © di

nuovéè chiamate. Sì commentavano le ultime notizie a 5i notava che ormui il periodo è cpa di

di

attesa è

incertezza

poieva

dell’azione

éra

passato

considerarsi

principiata. © Specialmente

vir-

ani.

maie erano via Nazionale e Corso Umberto e grande folla era adunata in Piazza del ‘r.nale.

;

QLÈ..Ì… fo.la era piena di entusiasmo e di serenità fidenta nell’avvenire che dovrà sor Paè$ava_noà}pe.r{(){yefl ;:.rggg rideré all'Italia. di

i

s0

d

e

TO

g

grupp ì

ppi di soldati e ‘giravano cantando inni' patriottici.e bandie‘Anestre si sventolavano fazzoletti È. sQueìla di aggi — scrlve il «Messaggero»

l'1tiulia.

icniarata contro

:

Dei rèaddgîîiuîa…dtîsu'i postaale il segreto post

figli

è gf:%r1:fl.p.-::nÈÌ<:.Î|:{i tut.3}lgt.à £î d LE entigie guarS ì gtîa date

3sltalia d IE

che combatiouo alÈ,’b--… assera toLe-

sciatore : d'Austria presraèif dice che l'amba rifiutato. di obbedire al

ia co il Vaticano abb teìt;!:)—? sonsiglio del pon

A _ inComun

narta ore ?°%o?là:àtò ambasciat no, lia itu o ern Gov il lq1;el.lo prasso :'El SLN

— è stata una mattinata patriottica. Al distretto militare fin dalLe prune ore è comin.

ciata l’affiuenza di giovani; in via Paolina era un continuo via vai di richiamati Gio-

d

a

|

l’Austria-Ungheria

credesso

il popolo ita| re:à° 5.ùmseì'îò imbarazzo réta. la sul ne eussio guarentigxainterp con unalegdis _ in.caso ge 'de_lfleh' la b a e del d l'Italia in queI Lgnîg{lal!eatn. deleh} m dare torto è nautrale, F_oi,r essae di insi cuì in rno gio utarità dello Stato la legge

Der necessitàdi difesaM-

circoli gA

con

;

chiarezza.

:

La

l’Austria

contro

di

noi,

tedesclii,

compiuto

Noi

con

odiamo

per

vendicare le o martoriati

veudicàro

l'as-

la Germania

per-

l’'affondumento

del

tro l'Italia. Dunque, perchè Perchè non parte ne Macchio? E l'’ambasciatore

prepara

la guerra

con-

rimane ancora tra noi? in compagnia del barodi Turchia non se ne va?

Anche la Turchia è alleata dell'Austria ed è toempo che si renda conto della guerra

italo-austriaca.

;

di linguaggio della si osservaù che vale

domestici

Bissoluti

Scorsaà

l’on.

Bissolati

lato nel quurto reggimento

Sin

si

era

alpini

.

sSono

ii

corrento.

« In- virtù

firmato

consecutivi a dataro dal 24

col ministrò

degli

esteri

dei poteri straordinari

hanno

ju visita di congedo presso

a

il

dòon

Roman

confe-

riti al Governo del Re con la legge 2è mag-

destinati

Art. litare

gio 1915 N..671, sulla proposta del Consigliòo .dej Ministri, del segretario di Statol sporre per gli afia&ri degli Interni, di concerto col ministri della Guerra e della Marina, udito

a pubblici

7. — ed il

della

chiusura

per

ò

motivi

di

ordino pubblico'

la sospensione

degli

- la

esercizii

pubblici contemplati nell’ari. 50 della legge di P. $. e nell’art. 49 del relativo regolamen-

ferroviaria dal preside

;

23

almeno

come

Salandra

qualsiasi

forma

e misura

nella

-

.

:

dell’Autorità

accompagnat

;

vol:

Îl ministro

degli

ROMA, 23 Siyre

Affari

Esteri

ha

s la

politica

de LItc

0ggi un telegramma-circolare ai ràp tanii italiani all’estero, nella qruale,

avere

esposto

la situazione

lia nella

Triplice

l'Ausiria,

dopo

Alleamza

zione al trattato della

delle

dopo

i

la

17.

Triplice da parti==

avere

trattative

dello

sinteticati

*

intay

italo-austriache,

per evitare un conflitto e del fallimernn

esse, finisce: « Îl Regio

lo

è

sopra

di Parlamento del

Paese,

dugi

ed

ha

Governo,

esnosto,

ha

e

tenuto

conte: di

confortalo

dai

lsfi

"'IQ

votisi

dalle solenni manijfest. d deliberato di rompere gla

dichiarato

oggi

stesso,

in 1

del Re, all'ambasciatore austro-ungarò 40 Roma di considerarsi da domani, 24 1° 7 gio, in istato di guerra con VAustrit °'î gheria.

a

#

è poi stato

dolla dichiarazione di gua-ra all'Austerm

'

redenzione nazionale ed umana che l'Italia, tornando alle sue origini, si accinge a combattere. » y

del

ai nostri rappresentanti ai_l'q{_ i

di so-

guerra

il presidentae

La comunicazione”

mnotte.

affermazione

circondalo

all’automobile che lo attendeva Îuori Stazione degli applausi della folla. -

guerra

d

« Ordini analoghi sono statì telegrafaleli

Miliiare ROMA, 23 notte.

/ ROMA, 23 notte. ‘L'uIdea Nazionale» dice che Îl Camitato Centràle dell’Associazione Nazianale ferrovieri miovimentisti delio Stato, riunito d'urgenza, ha deliberato che date le attuali gravi condizioni politiche, il IV Congresso ferl'ovleri movimentisti ilaliani, indetto per i giorni 28 e 29 maggio, verrà rimandato ad epoca più propizia e con data da stabilirsi.

trattenimenti,

j

Maggiore si sono abbracciati e bacia — gli àpplausi della folla che li circor. .

ri al

r1egiò

ambasciatore

desto

Governo »,

a

Vienna.

V. £. di rendaere noto quanto precede

Mandano da Imola che l’on .Graziadei ha chiesto all’ufficio di leva del distretto al quale appartiene le informazioni occorrenti per tar parte delle truppe combattenti o in qualunque modo per rendersi utile a qualche cosa depo lo scoppio delle ostilità. Il deputato socialista di Imola appartiene alla classe 1873 e non ha mai prestato servizio militaré.

1] prefeito, il comandante micommissario civile possono di-

da;

l'Esercito! ». Al rmomento della partier treno l’on. Salandra e il capo de#)

lidarietà con l'esercito nazionale, che Ho sempre considerato presidio supremo delle fortune italiane i miei umili sarvigi in

Son-

di ordine nubblico, nvvea ro sottoposte a speciali restrizioni anche di tempo lé licenze di aperiurà uel Wacdi, cinematografi, cafiè, concerti ed altr] locali

de

do di: « Viva l'Italial Viva Salandra

dall'ambascitatore

Quirinale,

Ghicgi

Palazzo

£|:cceî.m:'c.

| vacate per ragioni

Maggiore

glio è _ il géenerale Cadorna e hanne loro una cezlorcsissima dimostrazione.

P_}

&in

Ua sottomarino austr'aco presso Scer (Per

telefono

al Ponolo

d'Ilall.a)_.î

LIVORNO, 23 notiyo

ll comandaente del piroscsafo « Firen ha riferito alls looali autorità marinari avere avvistato mentre navigava nei pa

gi della Spezia un sottomarino ohe gli “

parso

&ppzrtenere

alla

marina

austri.

dono sospesi Î servizi posta ù’

LI

il seguente

è npartito per =

I viuggiatori e il personale della Sj #

de.la

In segui.

Îl congresso dei ferrovieri rimandato sono inoltre dalla stess& autorità essere re-

ROMA, 23 notte. eggi

sera.

L'an. Graziadelsi mettea disposizione Oggi i due ministri militari hanno avuto

nino.

ha

i preparativi

domani

L'on. Barzilai ha diretto una lettera al Ministro dellu Guerra in cui, dopo avere vicqrdate che egli -da ‘Trieste, nal 1878, insieme ad altri giovani, offrì il braccio a Giuseppe Garibaldi per l'iniziativa liberatrice ché da anuni si aitendeva e dopo avel'è ricordato comae poi si dovettei rinunciare al bel soguo di liberazione, scrive: « Non è ia colpa se da allora trascorsero lunghi 37 anni, durante i quali se non venne mai meno per un momento nel mio animo la fede, ben si è affilevolita là forza del braccio. Io la prego tuttavia di voler

che modifica le disposizioni di P. $. il Re

per

ROMA,

dal 24 ai 29

IL DECRETO REALE $. M. decrèéto:

ordini

avverrà

al ministro

ROMA, 23 notte. lTeri sera a tarda ora al ministero della gSuerra si (cnne una lunga riunione cui parteciparono il ministro della guerra generale Zuppelli, il ministro della marina amrmmiraglio Viale e i due capi di Stato Maggiore.

colloquio

23 /°

treno

Consiglio on. Salandra.

L'on. Barzilai offre { suoi servigi

arl'uo

[ Collgnui dei ministri militari

un

che

Spagna

‘amente

dall:

dichiarati festivi

i oinquo giorni

ROMA,

9,5 col

ufficiali dello Stato Maggiore e fu &

alla Stazione

Pina Millet, che assunse i] mundato della erotezione dei sudditi uustro-ungarici residenti in Ttalia. La visita e duratà una mezz'ora. Il barone Macchio è ritornato diret-

ROMA, 23 sera. Oggi è stato firmato da S. M. il Re il deoreto col quale si dispone cha a tutti gli afretti deil’adempimento delle obbligazioni civili e commerciali sono considerati festivi maggio

_-

d'I

cito Italiano generale Cadorna. Il generale era accompagnato

Alle ore 16,30 l’ampasciaiore Macchio e an-

dato

fgli afigtti ciulli e commeorcial ì giorni

fe il capo dello Stato

d'Austria-

ambasciate

delle

alle ore

renze-Bologna-Milano

to a tali ordini il maestro di casa ha consedato la servitù ner la giornela di domani.

i

23 notte. alle 9 l'on

parte' per la frontiera.

estate

gli

partenza

la frontiera

ROMA, «Tribuna» dice che stasera

uffici

sera

ai FPopolo

Il' presidente del Consiglio si è trai & mezz'ona. Il barone Macchio poco dopo si è | col generale in affettuoso colloguio ‘ # vecato àa Palazzo Ghigi ed ha impartito aiî mormento della partenza del ireno. _ f%

sulla congiura giolittiarinosio molte speranze.

per

Questa

.{ngheru.«. presso il Vaticano e presso il Re d'Itulia. Lo attendevano gli ambasciatori, Sarone Mucchio e principe Giovanni SchoenSUrg Hartenstein, Il cav. Biancherij ha consegnato loro i pussaporti diplomatici tratlenendasi con i due plenipotenziari circa

Bissolati

è partito

notta.

di gabinetto del Ministoro degli è recalto a Paluzzo Venezia ova

gli

sono

politic. PQ 4,

;

23

Oggi alle 13,30 il cav. Augusto Biancheri,

segretario «Ssteri, Sì

prodotto uno

di ‘&gherra.

L’on.

parte

del

territorio

potranno,

con

decreto

qualundque

Stato,

dello

è l’esarcizio dei poteri straordinari consentiti col presente.e con qualunque altro decreto di legge dello Stato in materia di

OOn

Il ministero

munica:

Vl’Austria ROMA,

delle Poste

S

23 n

e Telegrafi

i « Cessano da oggi Î servizî postali.gî_ Austria-Ungheria. Gli oggetti di = valorai; 1#

cettati er limpero ausiro-ungarico no restituiti aì mittenti seguendosi me vigenti.

le

Un deputato socialista P gr Ja corrispondenza del mili

P.

S.

del

min:stro

degli Interni essere affidati aà comandanti militari e commissari civili. all'uopo designati. În tal caso tutte la autorità civili e inilitari per dquanto si riferisce ai servizi di P. $. dipenderanno dai detti comandanti militari o commissari civili pubbliArt. 3. — Sono vietate le riunioni che, le processioni civili è religiose, le passeggiate in forma militare con o senza ar-

relativo incorreranno nella sospensione dell’esércizio, oltrechè nelle penalità stabilite dalla legge. In caso di recidiva gli esercizi saranno chiusi can provvedimento insindacabile del prefétto, comandante militare o

dél commissario ordinata

bello della' loro vita e si scambiandosi degli auguri.

abbracciavano

civile.

la chiusura

Nei

casi

temporanea

voce

calma

stretto sono state improvvisate di quando azioin quandò dài richiamati delle dimostr

] postelegrafici diozìangnza

Il persona:e postelegriiaco della direzio-

ne provinciale di Piaosenza in'una riunione fenutasi ieri sara prosente l'on Senatore ipelli deliberava ù-.rflasciare_m.au511m?mezza giornaelta di supendio per tutta la durata della guerra, a favore delle famiglie

bisognose

dei

richiapati

di

quélla

provincia augurandosi che il suo essmipio gia imitàato dai colleghi d'Itàlia

nero

o

appolauditi

anche

dalle

tribune.

Il Cunusiglio, con voto unanime, ha approvato pieni potari alla Giunta perchà proveda con la maggiore larghezza alle fa miglie dei richiamati Mentre sì svolgsva la ssduta uma folla enorme sì accalcava in Piazza del Muni-

in cui sia defini-

lamti nell'interno del Regno; ritenzuto 1 qpartunità di facilitàre durante lo SUALO guarta lo scambio delle cortisn miliari del F. ese&rcito e della R. Ma sentitc il consiglio dei Ministri sulla pr posta del nestt'o ministro sagratairio di St to

con

pe&r

le 'D05te

quelli

ner

ed

i telegsrafi

la guerra, per

di

comca

la marina

cali stessi non siano stati ciuiusi nel Lermiper il tesoro; abbiamo decrtetato a decr ni stabiliti, sarà provveduto di ufficio. tiamo: Art. 8. — I contravventori al disposto del- cipio. Terminata la seduta il sindaco, SeArt., 1. - E' ammessa temporaneameni l art. 79 della legge di P. S. sono puniti natore Lucca, si affacciò al balcone sven- | esenzione delle tasse postali e nell'inte con l'ammenda non inferiore alle L 50. La tolando il ganfalone della città. Egli parnlò | del Regno la circolazione di speciali ca autorità locali di P. 5. in caso di contrav- poi al popolv tra l'entusiasmo generale, se- | ]line spedite dai militari del R. eserci vénzione farà compilare di ufficio ed a spe pe I guilo quindi dall'on. Cugnolio. La banda | della R. marina la forma di tali carti pubblico sa idei contravventori a l’elenco degli operai. mi e gli assembramenti in luogo | municipale !.îl-cl':‘i)…no la marcia reale ed altri | è le norme per la provvista loro ai mi od aperto al pubblico. A tale effeito sono i At. 9, — Coloro che siano rimpatriati-con inni ratriotti ’Der la svedizione ai destinaitari earax i e a pubbliche anche le riumioni. in-]| foglio di via ritenute misure di obbligatorio per con Regio decreto. da dette per inviti in forma privata quando il P. $. non possono tornare nel comune dàl Art. 2, - La provvista delle cartoline luogo designato, per il numero della nì)er- quale vannero allontanati senza averne otcui è detto nei precedenti articoli è sone invitata o per lo scopo delle riunioni tenuta preventiva autorizzazione dal preBRESGIA, 23 notte. b ata allo Stato. ed il tema da svolgersi nelle conferenze è fetto, dal comandante milituro o dal comArt. 3 — L’agevolezza di tassa di Stasera sul Corso Zanardelli, gremito di da escludere il carattere privato delle riu- missario civile. 1 contravventori s0n0 punioni. Tale d'vieto può applicarsi anche niti con l'arresto da 1-6 mesi o scontata la una folla impunente, il concerto cittadino | & ll'art. 21 del testo unico delle leggi pos agli accompagnamenti del Viatico ed ai tra- pena saranno tradoiti nel somuog di origi- ha eseguito tra gmandi acclamazioni ed ev- | a pprovato con regio decreto del 24 diîec viva al 'Re, all’Italia, all’Esercito, all’Ar- | b re 1899, N. 501 è estesa temporaneame; sporti funebri. I contravventori sono puniti né dalla forza pubblica. maia e alle Potenze dell'Intesa la Marcia | 8lle corrispondenze dirette agli ufficiali con l’arresto non inferiore ad un mese o _ Art 10. — Per - raugioni di ordine pubblico Reale e inni patriottici e la Marsigliese. R. Esercito e della R. Marina e loro as con l'ammenda non inferiore a L. 50. il prefetto, il comanudante militàre o cun- L'inno di San Giusto fu accolto da evviva milati. E delArt. 4. — Nei casi di perturbamento missario civile possono: sospendere le liere scroscianti a Trieste. per l'ordine pubblico o di grave pericolo ed i mercati nonchè la celeLrazione di leLa città è tutta imbandierata ed animaesso le associazioni di qualsiasi genere che stività civili e religiose o moditicare le nor- Lissima. che lo ' abbiano deaterminato o preparato o me relative alla circolazione nelle vie e nel-

Nimosirazione palrioitica a Brescia

in qualunque modo-vi abbiano preso parte la piazze. I - Am. 1L — Nel caso di ;urgenza ossonu essere immediatarnente sciolta. il prefetto

tranno essero

sequestrati.

Art. 5. — Si potranno

per ragioni ]

i

provvedimento

militare od il commissario inoltre dare qualsiasi altro che crederanno indispeusu-

di orr- | bila per la tutela dell’ordine pubblico

nelle

i abbraccio ed ogni stretta di mano/|dine pubblico revocare e sospendere le li-| materie contemplate nella legge e nel regos con un solo gridò: «Viva l'Italial» ed| i cenze di raccolia, di fabbricazione, di in- lJamento di P. S. riferendone immediatafiniva troduzione e di vendita di armi proprie e mente al ministro degli -Interni. -&flfa loro grida la folla applaudiva. Appadivieto di ritenere arrivano ammirevoli le nostre buone e ?îf sì potrà ordinare il Ari. 12. — Salvo quanto è disposto negli della fabbricazione, &- mi " da fuoco, nonchè donne che rimarranuo a casàa in àdnsioja articoli 3, 9 e 10 chiunque trasgredisco o ritendella é vendita della trasporto, del lamennon osserva gli ordini del prefetto, del cospettativa. N?n una di loro che sì dal- zione di materiali esplosivi. Si patranno | manudante militare o del comumissario ‘(civile tasse e se anche il cuore era siretto d'armi porto di licenze le revocare altresì l'angoscia il labbro sorridevà e° formulava anche fuori dei casi previsti dalla prima emanatiin forza della facoltà ad essi conl'augurio. Davanti al di-

con

cariì per i cattolici dichiarò con patriottiche aloltL di dare tutto il sua appoggio alle proposte della Giunta. Tutiti gli oratori ven-

tiva di pubblici eserciziî od agenzio ed i lo-

ocali potranno essere perquisiti è chiusi,le il comandante vani che da anni non si vedevano sì eritropiù carte, i registri ed altri oggetti mobili po- civile possono grave vavano ora nel momento più

| ni patriottiche |

ha

ROMA, reca:

d'Itàalia

fronte

telefono

inieggzia alla concordia degli ifaliani

tuaglinente

! di prandere

Il Giornule

sul

(Per

il Consiglio dei ministri, abbiamo decretato to, limitarne l'orario di apertura e di chiul_l e decretiamo: : sura e vietarvi l’esercizio dcei giuochi. I] a ROMA, 23 sera, BO provvedimento della chiusura e della so(Per telefonò al Popalo d’Italia) È Art. 1. — Le disposizioni contenuto nella spensione può altresì essere 4pplicato alle 11 «Giornale d’Italla» reca: Alle 8,45 si ROMA, 23 notte:ni regolamenti relativi nei e S. P. di legge sono udunati al Quirinale tutti i ministri sono temporaneamenta modificate coma se- agenzie pubbliche od uffici pubblici di afI1 Re hà firmato il ssguente deareto : «-Tr VERCELLI, 23 sera, fari di cui all’art. 69 della citata legge. Gli stà la legge 22 maggio 1915, N. 67i che per la firma reale. Ne sono usciti alle 9,50 gus: | i locandieri, gli affittacumere albergatori, Oggl sìi è lenuto d'urgenza in seduta Eoferisce al governo del Re potaeri siraond meno il ministro della guerra e dquello delArt. 2. — Senza pregiudizio delle dispo- ed altre persone autorizzate a dare allog- lenne il Consiglio Comunale. Depo un pa ni; visti gli articoli 18, 20, 21, 22 d&l 243 e seguenti del Coio per mercede qualora emettano o fac- triottico discorso del sindaco, sanaiore Luc- d'nico delle leggi postali siraordinari sizioni di cui all’art. ja marina che sono usciti alle 10,35.è uscito l'on. Salandra la folla dive Penale per l'esercito e agli art. 597 e Eiun incompleta la notificazione delle perso- Ca il socialista Qu. Cugnclio affermò la vate con R. Decreto 24 dicembre 1 Quando ssguenti del Codice penale m.litare marit ne alloggiate ai sensi dell'art. 61 della leg- necessità della concordia di tutti i partiti che era sulla piazza per il cambio della timo, la direzione dei servizi di P. S. in ge di P. S. e dell'art, 61 del regolamento per il bene della Paturia Anche il rag. Vac- 501, i quali fissano le tasse di acram delle lettere a delle cartoline vostali ci

‘epoca

regato %3E;gq_no

di

notte,

l'Austria

“ del resto, ormai, la parola è al cannone.

o i

Salandra

alli’ omn.

tre

ROMA,

volevano

Una dimostrazione di - simpatia

| {reni per gli ambascialori gsgaranno

al mondo.

comandare

che

i prepotenti

contro

i bambini,

Ta dichiarazione

l’Austria per lu nostra è per vendicara le vit-

che il suò governo

notte.

veramente

questi

i

Quanto alla violenza LDota ufficiale austriaca

beo meravi-

chè hà tentato di avvilirci, di corromperci, di disonorarci in tutio il mondo, E l'ambasciatore dî (Germania a Romia, principe di Bulow sa tutto questo, come sa

in questo prime ventiquattvo are di mobilitazione il popolo ituliano è stato, più che e anmumirabile, masnifico. Ne dabbianmio fatto la constatazione qui,

tusiasmo. Abbiamo

eserciti

«Lusitania».

— GCGredono ancora aleuni che questà guerra non sia veramente sentita, lare? Ù Oggi si sono certamente

difendere

sassinio

d'italia).

ROMA,

per

dagli

durante la isohilitazione al

essere

per vendicare i] Belgio, per donne e i bambini tirucidati

attac-

Il nostro esercito e la nosira marina sonronti a difendersi é a contrattaccare.

lelefono

in

- Pgre duncdque che na l'Austria avesse

più

austriaca,

noi italiani ci sentiamo fieri di farle' là guerra per vendicare tutte le vittime della guerra europea scatenata dalla Germania, |

24

ma di un Non è nsppura discutibile che con la sua le famiglie. Pochi piangevano, &dzione contro la Serbia l'Austria non ab- pianto Composto, dignitoso. I più imprecabarbari. Molti canta, hia uravocato la conflagrazione euronea Sea- vano all'Austriafeviae ai g EES H 13._F—11:| limitars vano: volutoa agvessa l'Austria zions alla-questione dell'attentato di Sera= Va fuori d'Italia — Va fuori stranier!

jevò si sarebbe

ra

resviro di

è possibile che

truppe

(Per

7 compreso il nni' data alla

dell'Austria-Unglie-

all’attitudins

" Quanto

scadono

di avrispet-

La sergnità figra dei cittadini

e que-

Berlino aderitono senza condizioni alla nevaroia

che

un

si devo

i

tedesca,

odiamo là Germania imperiale per tutto ciò che ha fatto dal principio della guerra fino ad oggi è Se la Germania ci fa la guer-

dell’apertura

sta-

è i-

gosto 1914 fra i governi di Roma e di Visnna Ma quest'ultimo insieme a quello di

detta

ore

senz'altro.

della espressionae « regiovi fu discussione nell’a-

stra interpretazione dellart. significato e lestenzione da

prima

spiega.

stampa

della stampa

{ime ituliane della tirannide austriaca, ma

per-

no

che gli altri Stati dealla penisola BalcaniSulla nortata dei Balcani»

richiamo.

della

di quello

Noi s:amo contro questione nazionale

e 1

loro

linguaggio

sere inconcepibile. Orbene, parliamo

anche

del-

espressione comprenda evidentemente solo la Tuichia di Europa maA ben an-

ca ne

via

Vienna

polrà

ilnao a fissaro

Ciononosiunte

le

assolu-

7 del trattato parla dello

auo 1iella rerione

sta non

non

Serbia

anpena'

richiedere

chino

alla

di

23

ufficiosa con la quale

Abbiamo udito queslo argulo argomento:

suoi eserciti? Questo in Germania devo es-

il diritto internazionale positivo

Lel

della Triplice

Italia

sarebbero s.ati conseznati

d'Italia)

ROMA,

- La nola

Stupore vivissimo e diplomatici.

parte

gato dinanzi alle minacce tedesche. Dunque l'Italia non teme il kaiser

austriaco

delle ostilità un atto non equivoco vertimento, l’Italia ha spinto il suo

Îl comunicato viennese informa pure che accennato

non

notizia del

ventiquaitvo magrio.

yrattato

in

ambasciata

consoli

derazione e esplicite risarve dà qarte dellItalia all'indirizzo del governo AustroUnosarico tamente

rientrerà

nostra

Sabbene

si

Si sep-

che l'Au-

3*11_&. Serbi e non mancarono allora, come prima e dopo, insisteuti consigli alla mo-

”

Svizzera

le della

sià avvenuta. Ciò neppure risponrealtà in quando il regio governo

Tou chhe da qguello immeriale-reale comunicazione preventiva del noto «ultimatum» presentato

j

da

î

Popolo

}-ÎBShema. rifiuta oggi di prendere atto del 1FÌ denuncia dell'alleanza notiticatàle dal-

austro-tedeschi,

l'intenzione

L

al

lì…ìg…gjle il giorno 4 corrente

gliati e indignati che l'Italia non abbia pie-

l’ambasciatore duca d’Avarnaà e il persona-

naltre che nel fatto la comunicaziy e pie-

pe solamente

l’ambasciatore

a Roma partirà questà notte o domani,

hol:ticha ed ‘economiche che potessero pre. ventarsi. ; I] comunicato austriaco sembra afformare Vventiva de alla

conseguenza

degii

anche

. In Germania

ambasciato-

’

àa danno

dimostra

violento

altro contraente un qualsiasi obbligo de d’Austria-Unghetia & Roma il testo della Tivante dal trattato medesimo. Non rispon- dichiarazione di guerra coì puàssaporti ende neppure alla lettera del traftato in quan- che per il personale diplomatlico e conso0

:

della

telefonho

Anche «Tecoppu» al pretore che gli dei tedeschi di solidarizzare completamen- i eggeva la sentenza rispondeva: « Non ac te con l'Austria, cià che del resto era pregfl%?t{‘.ì? Ma almeno «Tecoppa» rispondevz visto e preannunciato ufficialmenteo. Ì

dull’Austria

Macchio,

oltraggioso

re-

germanica non dimostra soltanto Germania l'intervento dell'Italia è

la guerra

tempoò, non è giunto al nostro ambasciatore a Vienna. . ‘Oggi alle 15,30 -Tl’on. Sonnino ha perc!ò

antiapzzione

di essi intraprendà

î:ftzil':nc che esso

nellea

loro | innanzi

fia

violento,

di Bùlow

considerato come un elemento decisivo del-

pPrevantiva comunicazione dll 1alla Serbia. Questa af- : grafato al nostro ambasciatore a Vienza, termazione pnon risponde nè allo sp.rito nà duca d'Avarna, il testo della dichiarazione !‘ì“{" !î“ti.‘î“l‘fl. del trattuto della t.1'ip]_i?é al&un- di guerra dell'Italia all’Austria. zà. Non allo spirito del trattato in quanto Il telegramma, a causa delle interruzioni ulfimatum

linguaggio

stampa che in

d'Italia)

‘

jà?-?‘—'.=!- da quel ministero degli Eà“.fel'ì si g&fià%&d$g l’Austria non era affatto obbliÉ-alîa. Fa

Macchio va, ma il principe sta ancora. E perchè?

presso il Quirinale e il Vaticeano

Per

S. La ceduta dal presenta decreto è punito con parte dell’art. 18 della legge di P. i l’arresto non iulieriore ai 10 giorni e con facoltà conferita al Ministro degli Interni| al secondo comma dell'articolo stesso è de- ammenda non inferiore alle L 20. Non legata al prefetto della provincia, al co- sono applicabili per tutti ì contravventori mandante militare od al commissario civi- contemplati nuel presente decreto le disposile sotto la cui' direzione sia passato il ser- zioni dell’art. 423 del C: P. P. circa la so‘spensione nell'esecuzione della condanna. : vizio di' P. S. Art. 6. — Le opere, i drammi, le rappre- Gli ufficiali ed agenti della polizia giudiziasentazioni coreografiche e cinematografiche | ria e della forza pubblica devono procedere ’ail'arresto dei contravventori colti in frae le altrà produzioni teatrali anche se aù50 | grante. Il giudice può spedire mandato di 40 dell’art. topmini a ovate apg teriormen

della legge di'

P. & e _f.{8.-tt@-_lldofil di cineme

cattura

%Art. 13. — 1l presente decrétò entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazioMinisterò, potranno ègsere vietate con proi vadimento ‘insindacabile dell’autorità. civile ns nella Gazzatta Ufficiale del Regno. e militare che dirige i éervizi di P. &. Pas: ia ,,Q_irdinla.mo, 860., BO

e del nulla dsta dél se munite togranie anch

La stampa

francese

osata l'importanza dl nostro intervento PARIGI,

l

Temps

scrive;

23

« L'intervento

notte,

dell'Itu-

Dalla fronilera svizzer. 2 rientrano

Ci consta

i tedeschi

per informazioni

CHIASSO, 23 avute

da font

attendibilissima, che dalla frontiera di Ch passano quasi indisturbati, e senza che 1 |stre

autorità

richiedano

con

il

dovuto

a passporti, numerosi stranie deci- | frammisti ai quall sl trovano anche molt derà le sanmti del mondo. 1l nopalo italiano | d eschi, tutti provenienti dalla Svizzera. La notizia è di una tale gravità. per la non ignore nessuno dei sacrifici chèe imporrà questa lotta,. Nondimeno l'esercito italia- | rezza del nostro paese e per la felice con do àvanza a bandiere spiegate. Lo spetta. della guerra ormai già iniziata, che noi

lia costituisce una delle tappe

più notevoli | documenti

colo è grandidso a fa onore

alla causa |chiamiamo su di essa l’attenzione delle

di

quest’epoca

cha deve

unica

raggruppare

nella

storia che

successivamento

tut-

petenti

autorità,

perchè

provvedano

com

sollecitudine e con la severità che il mor l Journal des Delats ritiena che tutta 1'I- | lichiede. talia riconosce chiavamente che î suobi anti i popoli

generosi ».

d

tichi alleati la consideravano

come

un sem-

plice strumenio. Alleggerita dal peso della Triplice Alleanza l'Italia marcia con gioia verso. la sua definitiva liberazione.

Iì colanmello ‘Rousset termina un suo ar-

ticolo nalla

iragroplano che Velù sopraPar non ha eausato danni PARIGI, 23

L’areoplano (-.ha ha

volato ieri

Libertè sulle forza italianà digi ha lanciato in tutto otto ot ] cendo: « E' con fede completa, con slancio causara nè danni, nà vittinie. magnifico che lItalia marcia contro il nemico secclarè a cui essa ha dovuto stram-

pare

il &uolo

niazionale

pezzo

per pézzo.

Gli austriacti sì accorgeranno domani che essi hannao dinanzi a loro i soldati di Pa-

DEFENDENTE DE AxMICI,

STAB. D'ARTI GRAE

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un’esisteànza triste e sconbilata. Dopo. undici ettimane di cura 1a signorina !îce un _%fl_{nbiauèento tale da essere quasi Îrriconoscribile;

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disciplina de EIH.' armate QHEAO e dei loro POPO nopoli., a così essj !:Ol: DINUATdELIA QUE LA t BoT A n queste quattro teste. Hsse' hanino AB

d:fl fL’::…:JEJ;':3=.,}{g1{£’nîfr:é" magglori, Nianno def supedori Po

-

:

i

autonoma sono .a sventolare bandierine i-| Joffre, Cadorna,il Granilu ca Nicola e G _ o.fl_@î{\«,g i -'_:\1— F,:hl[—\:_ i Mì{è )=+:l}fj ?fl!:_gg:l) aa '_"l-_ taliane u\-\4_'5; ’R:Ùlrlgf,—*-;l.:uaflr‘&-.-‘lHÙ]H.C:Àltl::}:fiî.r,‘î'...'(]-r‘;;fe ; ‘coctca u$ \'_Ì(:'Lll rde tricolo !}llZfi LlE.l. ri ornano caftè gli' '.‘l.!".tt’f-. -'CÌ]'I_ i ocsiovani ;n;aj “[' Hàfifi::xi “Î-aîrì' di ar tahd" essi L'.l'f…'ln\','l i EOST GOO essi in altri: orticoli, e potuto servire i dispregiatori dei --r.g'° I Mente. i ’ Tra ; GR

vanguardia della Germaniu? (olorò | che îavevan # e o arresta to la conquiConme sta ottoma fi; . |ma Nazi0 coloro occasi che avevano one àfll‘iutf\fl'ull e liberato lu Lom- alla inguerra europea.

i

; n VENAtD:0, I ZANEE DE

U AIo

dironi «della Bosnia-Ervegovina, dellàa Croazilao, della ‘Transilvania - della Poloni ari gli Oppressori:d j“di i ‘Tii Triesta è di i "Tr 'l'rento, ìj conquie Ì

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clull'ît&]ifi

collaboratori politici e diplomatiei, accrescono dividuali la enorme i converge nti somma al e delle

C HO p l d fi' B B['I "‘l n LONDRA, 26 sera,. :

E

ma azion -

iduali conversenti allo stesso opbietti

La loro condizione e i] loto compi e E i # aato soni i alti che essi devono hosse dere i soli ce li dirigenti, i perisani: ti e responsabili | : F; della ]

italiana sventolà sul palaz- | siatori : Ducati danesi B) dell'Alsazia a] lata delle handiere dégli | Lorena? dei ly folograpnoiliice: ]1; ANE Come la fiera nazione di Vittorio rA IluDai Èll-Ìv[i‘lae;lz?‘xoirîlxìrîth lnit :;Jro’f?rittu_na :î[a Îl alleati. i si H UD SAIOE ì A Emanuele, privlogio di Cavour, di Mazzini, di GaAmposto/ da a 1isciplina; Ja loroa _ __ | ré v — — FET — Tibaldi, che trovò la sua forza princip | 1ONtà sar ù forlè se sarà anché ale | tutta la n.mugneì £f‘ n…1thtL-::\…1_lla.blndv.{làga felila nostra. | î11- Dossono essere indaboliti, da quelli 1 Su01 per i ù 0

zo mMunicipale

-

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DIIl Esi nasi nella acna scuolao didi NilioNitache, lo aidn i Trei sehlie ra aa feola, PE aa POA campio e vall ne ania dellà piùSoA nChile AL n combattono,nE perciò pia h O" 04

O

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'gàtt‘c;?ifèî l?tîlî'lîll:lll']ljîisl{ …îrègger?aflfit'f.tîà;;;) ‘ltlîli]b: Ì Giusep pe, | dei i distrut dis tori i di di Lovani ranio e di i Reims? Reims

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Il ‘ buon buon im peratore

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0 ; l'l'lll'lO ‘ ; | e

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Il Re avendo ‘as °MA.I!;€rèea.-‘t -o 'forz.'?nd e "u sUNRt iO dellenot!c comando .àà”î s eNaleO i ia

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si possano

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quelti’ che' an-

per forza. Quan-|

f

:

fore sempre

lesta e le due ali. pa…rte forza..l

s

:

rinascente della morale

:

romano

..=.{-.nera…‘ta

è

adesso

defini- | compresa

colle na.uo.q.1\

combat-

’-1 unica

i al fatto: clie sj comnie abbti, Mesta necessità di unione di vo] e f“… °L_…

; crediamo

…°"

e ' fu che

sua’idea vera to alla diritt e daell le, || imora li i schierate

9lior nido.

Il grido

della

.

; E: e jte- popol contrg l’ag' gression la delit e il peric o tuosi che tàsì halte delle cehe defezlioni. è un010 corpo i lamenti di | desca. In Inghilterra accoglia & di fanciulli, | cipazione dell'Italia nella guer mo la parte- | con Ja tensione di' tuitl4 stoÌ mEnsco ra con queldelit un obiet to tivo riemunico, |la' e il dilicoll aa iE simpatia speciale che gli inglesi senti Uuscoli con secoli per un popolo. Rallegriamo-- G| 1Ae ’ e U_ Muscolo che non vij .«(1.} '«-1 …J‘WÌG comune dey essere

vecchia: ?a‘qm_atr‘z- mLfi. Franc ce Sì perde quindi ia, cui indomabile eroisno ci)ch nella vasta solitudine spezzò lo sforza ildella o È{1'&.Ìlfi(l conflit}o per la giu: i ciel . barbarie, l:1l J"î'luncm., 3t17.1\uie e in laquest ? AG .JLÎΑ.Î…EIÌ;“:-H;' [Îu“,,m'… …,“……: S ’ A l p i ar-. ’ loria aacuicteli e ne.ll aspre giogaie senza eguale il peso | dj Mazzini llbe‘r:t.a_lîl 1Elt%ropabl-ttcompa‘x_U1utl wr'o i iî’p-(…;h;—'[i ?ll;l}'lîîiut- (l:ulor‘ub, ; e Gari alcti si ‘{C":4lp1., ar-_|che porta [gnllîo. batto no fianco | làmu Sero. E la Francia, che | a fianco di quell s av Lhe si batte alle frc d è grido idi addio . Eidi ì di GG Hampden e di Glad- | tiere e quell {| _“Nei nostri esercîti aleggia vivo lo pi DO 'gr'èlweuoeca.llgiglill.tl?s non _ soltanto o che aspetta nelle case in ‘8[.Sd"bl rtìmé. er la libertà altrvi per _ la | stone. E e per/ le . madri _ ;

i p Di : I tiana ier8 ù vT0 SEl Ea | sua[rorginolibertà e perma lono gli ddi soldati ‘che inarciana « ro de dva mcl o sanno Romn aa che jlda. [C /APA ZION I del |Montanara, Custoza, Lissa... n Mini stro PUSS O | 7 9 fore © 1e1or +. o ammi |trio nfante volo del a aonia iito ’ ehe a a ‘ i i : rti gloris dimentosdellifalia

Bri

nidi

.

Fi

insanquinati

| u

: con Cormos 2 i ]tri 149 RETllllpatria 10 altr

dell'Impero

Ln-ugneu|le

Beco al e suodel posto ai la patri dirit,

Notfltra.\

veramente!

,

tl':-g,b:frn::.:nel.’ìî«fî'

Bei 1E

;

°(Înlliî> piîlells?l‘gl(::'o'-rt'îallzlilrl"{to il':

di Magenta e di

(l(fgll'ièxlì'ool;]x]‘îxl.zeglvì dove la feroce aquila covs il '<:o i-;ifl.îmllnigtt;gtî:’ll J"°—*“'.° A animo soffio le gîxm ’ suo Tiposo e la suta dig due sorelle immortali, estione, pulendo il 1—}353 8‘ ‘per sem pra nel : A la AIETI stizia! ». T o ù / Fa Una ovazione frenetita,. giu alla quale sìi as4o À É À _A ia i dormi saziaz dî E rapina zione di .DE;ÉCÌ]&DE'..Ì'._SÌ alza e di volo:; dove{3 ‘lumdi a pa-1]&a .so: re il presi gnò altre rapine ed altri voli e dente del (Consi glio Vivian i. da dove ToSINET im ”-’_Î.S’ menle j i s 1i i O llvl- îa I #. ltdllfl H l VIva la Francla !” i ; pace in qualche ' alltro covo roccioso, sem- ì Acl momento in; cui + l'Jta TETilia , portFaa la1

Ce

il | ti

e del-

a giornata tutti î suoi mentre dal fondo opoli, segno è che ualcuno di quei po-|'innocenti vittime edell’oceano BOO Eg a o le givida polis già manc e sta acconciai ndosi DO vitti me aidi un alroc un mî— È['mm e _lCrnÒkàdri didG Iore

‘ | di, quei nomi,

g

]

buoni:

con la doppia

] ISt rug| gendo ponti! .. ioni. | aonanto aelo

-

ÎBI‘I‘0V13

ì

Mmato: CADORNA, IT assume il comando ‘ I

annuali

e dell'Internazionale,

, di secolo in secolo, il|tiera Santa Maria | a S. x LucCiaia - Ca di medio calibro d de ; T AI Bati l aa a e R ‘ SLO itta ilil suos0 siril . lo Schoennera dogli oto briim gitta | o r zie, CO strillo dogliosa | oree Samre OI aS anti supreme, colle città dell asiu elazia eSPSdi l | rattairittCi1 i Gotroiaf, ncotmipmeieteimi16co i/umani. . DItal CeroFL | ttuiniI d A o re fi‘a ]’J d ]’]SO O) dure, chiamando 1

'

&

" France ; ed ispirato alle ferree leggi..d sco ; C ! te tere. oNqu inNET un momento di nialinconia profonda, si| ista necessità pubblica. «Roma, tra che dopo PJud PA Atene rion e t PIfu songente di| POO : Il «Daily Chronicle» serive: Il diritto fu| . Noi urediamo 1i ’el ogui, luce, Roma dova si aprì, in tutta R che Yesercito ed 1] nonoal la | il dono di Roma al mondo. L'Ital cora gli rimangono buoni, an.| ia eredi- | Italia dinanz Ua Magnificenza

re

aSSO

À

N.

nonostitnite, gli armablmenti, inerediui; deéjla guerra e impreparata alla guerrt: và accadere di giungere ad una svol! Sua storla in cui'/1l potere civile ’ avre dicato nelle mani di quell a mititare la

a

{ versare ai maestri ers o &ws,se: & sSero ‘u ;_a…li… atiravemxmsalo italiani r: .la_hne a. di di ll‘:ll‘i-lll'[; inea siliv .u'.î‘lr‘i(-ìfil(llil: îfiìjnz.d : al. Ì Îà\…rr: avoism‘n}rl: re‘r——r…d apr”3hul‘f':uuentu costituita dalla :f:l | entrò PARICI, 26 sera. c.-onglunsentfi_ cglpi i 1'… DET SEST aNE PA capo d'Otranto-Capo Kiephali, sarà razione An volele DProce- | t0 prostaze £ La Federa zione Amiche PìSU][&[O, mano frafri maestri all'assorbimento ldutu ii conformità alle della |7”affò‘regole del dixitto | Serbia {ff' di Francia diresse iori al sig. Mar-| e o 4a] Mare Egeo da parte dell'a- L\ecìhìlfilfl'l.[l?tlg.;'fft:}liîilr :(]'

dio Isonzio conti Inuar o feline= > Maggio sul “p y me-/" '

La

della Camera on. Deschanel.

liane, a cominciare dal gionno d ella ' dichia- | be

razione-

: cahbro C

Senza

lestata

FIR

i

A

rnla

talial»,

francese vi è stala ieri commovente dimostraziol’occasione, i1'955:1tz1\f?1.1?1%1 aspetì15îllîlala,ugi'àìper fi.cu. []-É‘ru.

; "

SI È Conquistato: con un attacco alla bai onetta11 tricolore italiano y ; jl passo di Vaj “Îlffi l‘l'l[) ai aua i

unanime,

Sgd"tfl

all'Europa

Pace

:

’ Appena aperta la sadulta, tra più viva il attenzione, prese la parola. il la:presi dente

longitu

di potenze nemiche

Camel’a

AI PU—"Α-E'J-‘Ù“ÙO Uni grandiosa e i ne di italianità.

fsente if toni.

IC {a aust1{)-1l.tîga.}‘lit

19-22-40

uiLe navi

!

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Di

Litorale albaneso: Limite nord 4LS8 N. ‘E.

latitudine

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alla' :

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esteride 2° î

4542-50 di latitudine N.

vr ia -.|‘ " |vranno un termine' che S{Lr; ; SLLO Bo I l.! 7.._1 '1’-$:;'

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CADORE M ORNIA NO "

Manzoni

Poigliè all’Europa, fascianta di strade e di fili elettrici, coperta di università |

&

]9l5'Î;É;,)-'

forze navali .italiane: il litorale. austroarico.

. : SII S ETa sono: per il litorau le

Monle

M f.-_1--'

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della

elan!aliprij Leo-graBaîred le/ Greenw ijch.sud: 695415 . timite di Tongituai | 19-85-80 di longitudine E. Greenwich.

L artiglieria nem; 10a su“a Co

fu000

l'.-\ust.:‘ia-Uflg]jjî;

dal confine Montenegrino a nord siù po Kiophali compreso a sud, I limiti geografici dei territori

G][]dlC&['[&

versante

Wa V8."lqnted,Àg Pasu n0 blo’ e di Monle

Cad0 : î‘e

confine.

a ]]

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alcuni

s«319 Dorti, seni e rade o baie. Co) il litorale <Lit dell’Al bania d il

l’ - n‘enU i d‘

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HpaeSl della vaue del Brenl& : i i u ì' I ;-L"* .- J.‘ I r 4, . ‘“ Ven :,; ì 0-i‘& I tt.F'pa DaAr ecch r.ee a iv A='. rvig .' S nn i _"!”*--—— mnlt @ ;

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!le?uùogl;ln.uo,:gîg';lf

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diventano oggi i inas {" d“'l, 'l;!…;h“”‘"] I '-ÌÎD“.L““ i 1Î’ie‘"|;ll 5""ridu'îl° : mini rappresentativi del ponoli che zjs lesi a nord gel contin e laliu no cino spani e NEP a rinnovata Iratellanza ifalo-IPangese ’";"fialia voieerdiia liltoni. / |no shl o terte e sul nel Tirolo è nel fine Mon tenegrino a sud. con tutte le spa SIO mari di Europa } PAR

tru.ppe pl"6[ld@l'ldo L OCCU}JB;̑OHO l Se ue '[.

MOHÎOZZO

A datare

TRENTINO|“"

HOSÎ.Î'B

Slva,

ii

maggìo:

ifamur.

a

delle

Riassunto dell si 616 operazion i

che

Albanese Servono alle autorità nava stro-ungariche per jl rifornimen to cl stino) del 1 aviglio sottile da g

guerra)

E

l'Italia

considerato

|

di

TAINISTE

‘ Disciplin:

ROMA, 26 sel Il Governo italiano visto lo stuto di guerra esistente

°

DAL QUARTIER GENERALE, 95 Mmaggio., l

d

ed AFMMINISTRAZII

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che ha trov

SOFF IONO! SPP - onSi iiD url..-"'{"

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îoglilî:elînl:r:: i liziar 3, Piccola Pubhîls:i{?alog = edazf apposieita L. tadell 2 a in VI pagin ! a. i ° : a =

è un’idea

delle baionette.

DIREZIONE

' la—ul:a:!lnea — D elsll…’.o’t. ‘?-‘gîlll_lma p:igl}na mlnsÌaflin 12|co:onlxlì

;

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FEati ngìl, î. spazi Tiserv u ;

‘.î“"iîf.;"ì°à‘fi“‘;î;à Î{“É':…'.Î,,.‘$ÌÎÉZ,' AE i a Lì.';î‘à“ .ig'i-a 1?nî_daazîzfìr

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1

SA LA —: Millano, eGiovedìra 2'7 Magg io 1915 —

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Z INSERZIO aNI — Negu ia

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ri ia d re 0 aa S A

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I

1:

sull’intervento dell’I’ talia; Oorti

le spose

àl disci plina, vincer emo

ÌÙEIO-SBI'ÌÎ

rapporti 1 PI È ROGRADO, 26 sera. AL à ' Il Ministero degliET > : Esteri ricevette i rap-|

,

,

sanno

con

?wuî,',l‘l (.“ …-…

la

j vecchi

chebisogna

d1(.‘hl&.'['&&iufl!lll

‘entrata in azione dell'Italia renderà la E À "T Ito b

guerra

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I'8\rÌG

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eNP‘…'

d ],H.‘l-……; col sacrificio! con orz6, con l'abne gazione e la fede dî tutti. Domani . casa torner cifich e di ann oa ealle:sar belle = bat niostr . Di taglie ii 7 :

te

i

con

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:

grande

NO a

- Saranno tanto più T J aremo merij pProva

inf Uenz2a in

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volontà e î l'oltiadinii e ai dael M AP O ' ia Ù

a presentanti della atalpa @ do0e doro D| DI e DIC ai d seguenti

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s z Ess . giov |trali i. Lbbfl iR iover àa ul l riav pre più lonlano dalla bella terra lombarerà =—== r viciname! nto de! ]]uE îe° IPI]8 fl jonaBII | sua li part |'dae. e semp di sacri re:p u :'-gagllfit0_d-al.’.u fici iù pel lont BO]1 comp ano IIHZ dall imen IU]I f0r?!la a to ride ! dei uro nte | gli ler.| A t_iò'3i‘ 5“%:% suoi 10 SS '}’ ; îu;on;.f:b ideal dulif i fi‘le“ H e pex fslib Il] i î'àlsl:)ra‘:ìq_‘fflerfllg° IL assicurarol la sua libena- ) oppost aa “ I.IDINE, zione, saluto in nome nel l:“.n,tol'lì-lÌ lg[:l SE ugs Pfl 26 sera, e Tà eTIC veneia y ta. iete” P CASTT del nE Gova IdiSse e rno ii SS della o E | nistr “ o, a | n i c a z o ness Repu SUit una potenza bblica la nazione italiana. o alla riattivazione” dè l Siracgusa ca potrà inaj ‘deL;1 u;z£;}…;)., denerale, -| SH NRIeI sang si, Lissa & Custoza a rinf?ma.rsi alle spese di. nemi À a‘-r., Del fran- 11_1}0&210n1 îerrovia,?ìì t('.n:È un paese neutro ; - « Da un capo all’altro della penisola, LE z 1%ornguxlxlsî cosl.;x.ln‘:;. anche noi non uino liant lJÌ;' o llc.s è membrj —sagg vm li ha s WiOlo abbi da amo qual alla RÌIB di:mnv1tî«v':aÉ'r'5Ì£ |D“…Î' mpolopsi è levato unque. DMA' 26 ser, o AL nispe g imiat i altri i0verno stazi 140 con conn entu e scafi NE azio sias austr nali mo sol e, iaci - - inente prevenuti | * prove dalnt Parl i ando | î memo da Trieste già trattenuti a. Corm della Bulgaria il Ministro dis- | guito re popolo ilaliano li d coperti dal Presìd-enc ’lfidf-‘n;ial .ahL':i CUE

"

|v C

|

Lar

|

del

. Consi-

Segue villorio Emanuele s ldgli'[ sentito t’;e“îî à:l'iasà iL d‘glm ugf 3'[rt'[“= ‘l'arie : Consiglsio '0?fs(:" & Ministr sfess lata e ardiniamo q:;£no abbîfl.mo wtrii efi[.e

ons|

ftll.e autorità austro-ungarichè. BP""I E i 2 .R ra

: t

dî fiori | come per

mesi ha considerato senza RE e di spine, inPO piegare lo nove lanti anni dî A preparalo si-is| P"ì%: spett della ‘guerra, ora si }ito ’pa.ìi'l'0itéacolo dMenzio, n tanti anni di prof dei suoi desti ni, in uno ondo travaglio: Élancìo irresistib ile- della sua fierezza pa.

,

.

i0 SiMnatia di ciiladini danesi re vanto t ra

CiO

_ a1le

|sa che non

vede nella Situazione politica, | all'Austria furo nean che no peggi ore, la possibilità che. la|liani. I Bulgaria laposs a marciare contro la Russiaî | scortati capitani q

Aggiunse

che

il solo

scopo

che

si era pre- | sbarcare

, e condotti ‘|triottica e, in una rivolta piena della gioia feroce, il popolo rinnovalo. nulri sua | fisso la ‘Russia Lei Balcani è il riavvi “el|onestà oltraggiata. cina- borto, dove le autiorit SET i | mento intimo dei Popoli della Penisola diede ali al: 'suo deside LA e i rio: gli diede : alised| i bal- | bale, 1i consegnaron «Esso ‘ amatissimo i0 ION ; accla maena il to suo con Re, ROMA degno 0 Segue: n Nostra | SoOno 1'Îlclgl ande , erede 26 ant sera. canica, Confermò che i rapporti italo-serbi | Ugne che per Cavo il i):e bel ur e Ga-||sono da—'-’@fi_-.l‘esìdent.i in Roma si| Anc giorno del combattimento. g'î}à%zîi fondò | quindi i capitani ‘de Ì perfettamente amichevoli, disse ‘ di Genova è homingio O di Sapoî he in no0i, anch l’uni e in tà noi, nazio è nale. uno spirito spone a lottare pel dirit y Duca Esso l'arte si di-, il compito della Russia ‘nei riguardì che furono condotti Salomoni n° Nella casa della signora to t7a gener che con ale dura, SO i , TT della -0 Elsa caDitale, S…11ant:. .f.a_flNostr | nuovo ed audace: quello che bal sarebbe adempiuto ce questa || Gli irredenti luogo tena s flsir oa_q“e . Mogli ggaer dello «Zvir, a del’ conso :ien_e par enòdi fer-| e prima di questà, fu tersì::qa. Danimarc m,….s i a delle spONSALILi egi D?'0Tl'frîlf.fàmu-eidee le‘sul di'modo imn il dono più magnifi- | nazione nan di a, a cca, ,m: to e di j i?:mzi.eto finisiri al- Croce îìnflare utili, nell’ b a Bezze che abbia f1ut:l fattoeccez avesse libera uscita nell’Adria. | di lo che 'sok (‘.0“ In quest’ora al ional mondo il genio latino. tico ora attuale, “ alli bt;':lf.ò d'ira e Buer e della storia, la di grandezza nelle ‘acque di. Fran ayli affari "“del_t'ab;,i_mi.fi_?"t‘-î. iL Nome “"JSEÈ i À talia. ra all* ] tia volge il suo' sguardo ’ e'il suo ; È d À cuore ]]l a ad Ogni altro. fal ù c?.-.î— h%r‘,-‘i".’lke ordinaria festare ;‘l='_Sla. Italiana, e nel contempo mani- | Lissa; quello che affondò CON uel BST 08“’31,‘0]1ì entusia t- h ER O questa tenra augustà di'erois | Yerso i P °‘;g interesse e la Joro simp ' l|fl '…"fl|maul]rfluerlluerfifll , O !'É*;:.?‘:Ìll.[.:l'f;i; ealì | dei;reg.f(fr…er.e lîgfl;]fi atia mo’e di | Re_d’Italia, entro una nube dî fumo, m di|di Uspitalità i ST che fu loro sempre prodigo #n| pellezza. Con la sua spada amncora E : & IIIT | :, rombo di arliglierie, ma legge ii ra ’a Buenos Ayres ' colì tutle le alla'mano robusta, essa saluta l'Italia che dispa d n ecis EOSC rido tta A solite || al conî, AA del icarss 25 | Pandier o0 e ; inchi unanim E ità di dedicarsi agli alberi a | TO namento di indume Mari i ì ff-) ò | vieneil cerchio & odatl ; e. & racchidiudere nti’ per i fe- | ‘Vecchia: aquila stringere viep- pel fratfato | ferro ede dia fuoco d’Asbu rgo: ali contro ali,- | più d'amiel Ma addì zia i fra soffocare la barbari Glle, RUE BI'GSIÌ 0 HIÌPEBI AA re’;?l iL modelli gentilmente {orni. artiglio I"IIB e. La vittoria che cosdovrà S I1 Consi d glio ì pre - dei L contro arliglio, audacia contro i.i paratà 105 AYRES, 2 ..Î._ sì avvicina e u Conte

; i a vittoria li[Bl: fltfllifl i |

Defl

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e d°ul“' Croce Rossa Italia- | dacia!

— ro Îia offenta d a talee tiuopoin raca. tutti UE ildanesi t Ita- || °ge 19 7a° PTeparammo. dellfl.l'l;’l e mMati residen i

“Material

sanita.l'iD.

i

Da

darà .vila nuova alla | Alla presenza dei Winistri esteri dell'Ar-

a- l nostra fratellanza ringiovanita.*

g:;gua, dtglr Cila I 4_ii«îmlî_l

îìg:;iìlîl |31()\3'.!Q(|}st,ìli Pubblici di Tidurre je) i Am"'| UPN Quale lo B sdliaeli della, medesi ma stbipo, T lasela mo | donti A canta rono il grido della mo.'__@!'nl gli infrai ledeltre nazi e tre passionifu|NI oicil trattato di-a P UBbliCi R miciaia ' 5irà coscienza e del 'DCGtÈÙ st CAOTe,', ililgrì@o. grido | Arma&f;q ,181'1;, d i ".’; ; r

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alcuni

anche

jonve

nelle

noto nella

svolgono

gli au-

località

notte

del

dapo

sita

presso

gb _ di fumo

la

marina

—

un

dL'(rt‘u. L:

Invattivae

Ma avi

_ Su

29.

25 maggio,

nuata

perchéè

era

_

di

l'amorea

LE

pverlle

controa

—

a

1Îl.

non

Ro_

il

richiesta

dell’Autorità

Militari

ma

degli assassini

Questo

148;

1915 N-

Carissimo

« Popolo »,

mi

caro

contro.;

eminentemente

ed

lecitàa

fici.

o

del

tiro

hhgu[…m-io il compnletao oscuramento di ogni luce in tutte le casa prospicienti alla costa,

im-

n produssero non graviì danni a qualsà e agli abitanti. | pvede che l’intanzione del nermico fos-

perd

oroprietari

della

fabbrica

bh, furibondo, ne hmmaria; li seguì

adoli O

Spiess;

| | centimetrino

G. Bellini.

e della

torizzazioni,

3. Nelle le i privati ; vie,

primadi mezzogiorno, mentro aro mìi giungo dalla via un frastuono

dante;

scendo

e vedo

un

drappello

per piemontese,

ma

di

venne

La

éorrere,

ma

biva

massiccia

moltj

sembra

zioni:

Direzio-

tedeschi

che

si

résero

flotta austriaca che bombardava

facendo

delle

segnalazioni

popolare

iulizione

e

ordimiava

del camino

della

Bari,

za,

Barletta,

Hone

delle

divieto ai cittadini contro

Bisceglie,

l'accertamento

trasgressioni,

punibili

-

e

è

la

Provve-

iserizione,

Da

del

fabbrica.

del-

da

dell'ammreada

" della costa pugliese (Nostra

ì $i

corrispondenza

: possono ora

i particolari

del

tentato

e la stampa

BARI, 25. con esattez-

di

torpediniere

'accanimento

degli

semaforo

avvistava

itato con speciale i Barletta. 11

austriache.

austriaci

furore

si

ore

mantfesto

è

eser-

3,45

del

le

navi

innalzarono

dere

colpi erano diretti contro la stazione fer-

Temporanea

viaria, contro il castello Svevo, il deposidi nafta ed il gasometro. Il castello ven& colpito da alcune granate le quali non odussero che qualche foracchiatura nele mura massicce. Anche una casa situata nei pressi della stazione rimase dannegEj.q.,tg. dai colpi delle torpediniere nemiche ;_;a’mufla.be da navigli inglesi. " Vi era in porto una nostra torpediniera scoÈfi_:m-î.anla. sera prima. Appena venne erto il perfido tentativo austriaco la nonave, costeggiando, prese posizione di-

Pel

grando

e A

scafo

la

guardanti

3i

ore

delle

Poste

mobilitazione

mezzomiorno

dal

conmunica:

del

è

20

sospesa

maggio

H

fineg

la Patria, è

Comune

al manifesto

È la

—

a

di

ché.

E'

dei socialisti verone.

nemiche.

belga

di

arresto

Fruithlander

ancorato

25. piro-

nel

e nelle piazze

applaudondo

no:

entusia-

Alle 13 di o‘îg". sono partiti da questa sta-

ziona circa duecento richiamati concittadini, accompagnati dall’intiera cittadinanza e dal concerto comunale. Nel corteo s

notavano molte bandiere nazionali inglo si, belghe, francesi è russe. AI ritorno la dimastrazione

acclimando

impunente

al Belgio

è

eroico,

scusa

alla

ai

sere una rivoluzione.

per

al

mezzogiorno del 27 maggio la: trasmissionae di telegrammi privati. Sono eccettuati Ì «ttlegrammi urgaenti, quelli diretti ai giornali ed i vaglia telegrafici.

Le scuole medie sÌ chiuderanno

grandi

hanno

applausi

ignorando rèàclame di (agnorare, che Ià

sogno di dpere dovere mio di

all’Italia!

suonare

le sirene.

L'imponen-

dimostrazione

quindi

nercorse

le

A _ nord-

ovest di Angres, sul saliente una

1)

ntarono alidatiì che l’anno ) scorso ) siì prese le di primo scuo delle nza lice di Ìfl Î:Î… ÈÎÎÎ arono l’esame gegrado e a quelli che inizi

tre si diressero

al largo, mentre la quamta fuggì in è sud

re

dalle

inseguita

jere.

Con

tore

italiano

nostre

due

di licenza

da scuole di secondo gra-

neràle tente dall’al do nelle sessioni dell'anno

che

le

apirì tre

immediata-

i/

torpedinîel‘@

|

’

:olastico 1812-

1913; ugu: ale concessione è fatta ai candidati privatisti. ; ati pridatisti; di

e avanzava a grande velocità un

‘ ai candid

cOns

+s conscntito presentare

i agli

andaUodî n tamante 1a -dom nque scuoesamimi in qualu

|

Gornailles),

delle

co

(posiz:zone

detia

so

d’assalto

un’altra

la

strada

Aix

biamo

P;gg.hìè=à P£Èf‘2;î

_

cpera

preso mnernti- | colonnello

Nella

hanno pres-|

tedesca

poten-

fortificata. Più a sud-est, sul-

da

preso

Noulette

sopra

un

a

nem'oa

zione

dilensiva

“L'Inghilienra attente con fede

ab-

della

ccom-

menta

forte.

di Angres cl aveva

e dote. l’organizza-

avversarla

Abbiamo

era

di Carleul. da se&gnalare

fronta.

—

Lettrina spalancata

Comunicato a Porzioni

causa di ad orggi

Ypres

del

della

perdute

rivolgervi —

LONDRA, 26 sera. maresciallo Frenth: nostra

linea

ieri a causa

ad

a un

Santità!. Permettete

contro l’impiego di gas asfissianti est

?

XV a $. $. Benedetto miscredente di

del

»

L'aspra lotta degli inglesi

ché di parole. se non credessi italiano e di socialista reagira

notto; :

—

—

un po'|

rimanento

aul

LONDRA,26

Telegraph» scrive: L'Italia non

11 «Daily

di terreno a sud-ovest di Souochez verso il | castello Nulla

suocessi

perdette il suo tempo iniziando l’attacco. Attend'amo con fiducia grandi successi 1ì «T'mes» scrive: I] sign'ficaio de l'entrata dell'Itàlia nella guerra sarà chiara= njente <ompresò, né siamo certi, da tuttì gli stati balcan'ci di cui dòvrà stabilirsi uba posizione nel nuovo assetto dell’Europa.

particolar-

guadagnato

I-4r_îluca.

Steln-

comandante della divisione

i nostri

Souchez,

fronto

Vienn.na

a

d'Italia

territorio svizzero a St. Margarethé dal colon.wm. nello comandante la divisione _C'hie ;î | minisiro d'Italia î Mnnlîge e Ianl "‘Italia a Beérlino che. p passeranno jator ore d'It sciat oggìi da Scialfusa, il primo a mezzog:orno è Îl secondo stasera, saranno salutati dal

vo-

la disciplina

siunti

pa-

alla

bavaglio

fece

mì

rola, e perchè più della dist:iplina stessa, io vedevo innanzi a me la speranza di unà onesta resipiscenza. Ma l’Avanti! continva; è continua a parlare

la polemica

accetto

‘Non

una

—

di

dei gas asfis-

franca

ta: senza formalità di etichetdal è rispettosa

parola.

Fin

voi, Santilà, aveta

principio. della guerra,

» siimato che f[osse opportuno per il Valica ere preghi re ordina per e parlar no lacere o nrapiziatrici: di pace int Hulto l mondo. In

ò a malti almuan, perità, ‘a preghiera sembr sì provava l'efficienza

ehÈ{lu

calute

nmiente

le più eccelse energie délla Nazione? {utte \È penso: che sarebbero stati mai, nella vita.

s iL Socialismo non (osse esistito ?

I

Non

di loro mi

qgtest'ora.

Ma quando

stesso,

nè di me

in

fatale lo vedo che la necessità grandi .

per

sommergere

cialismo

italiano

stà

curo,

l’opera

del

più

lleta

nostri

razgion noe la idealità stessa che fu quasi la atffius so di caldo un sento lo . vivere s{ra” del Soal tolto hanno che coloro contro ribellione affermarsi

contro

la

l'exoismo

ancora

riconquistate.

a un “‘taube,, nol cialo d Farioi c/a cac La 26 eera. e niente ner sè

milite che tutto se stesso diede dofiandò, perchè risponda: cha sarsbbero costero se non si differenziassaro dagi altri in q1?" *ora che fonde tutti i1 valori più eecelsi.

@H

state

vile

occasijane e

e

contro

in

D8er

la

nome

i | : colori nazionali. Îl ‘cappellano della chiesa della Orazione

Sei

-"uldvFlu-

1]

Y

modesto

il più

lo Invoco

nulla,

sulLo

dei gas asfissianti era più cunsi- del

La guerra aerea

e quan-

costorà:

con

non

1ì volume

do sento parlare da certe voci, del Socialismo. + non possono intendere nell'anima piccola

del porte fra un entusiasmo che mai = ra visto nella nostra cilta, e sì è recato a salutare i conso'i del Belgio, di Francia ‘ d'Inghilterra e di Russia. Al Palazzo Comunale è stato offerto dello champagne brin

aeroplani

PARIGI, incaricati della difjesa

‘ae-

i, riuscirea dei campo trincerato li Parigvenu to nei rono a rintracc'are dintorni di Parigi. caumente ma senza distruggere.

Un

secuondo Taube

a 10 minuti

mezzo al

giro

un

Taube

Lo inseguirono energipoterlo raygiungere e :

che

di distanza,

constutando

seguiva il primo

fnm'e fatto

senmbra

l'accoglienza

fatta

primo.

LO S“[llfllllll!lll[l dall'azone ferresire nei Dardanelli ‘

Un

comunicato sulle dice:

dallîlà.i pruna

divisione

CAIROD, 26 sera.

operuzwni [rancese

i

ai

Dar-

Jece il 2à

rilevanti e trovasi glr[e magyio pruyressi ufE he. Il 22_muygla turc cee trin le ' presso r.-aaryr.:.el x.gor d.o.v ccarg al…ta hi turc 3 ponm. i indiana riuscirono la sinistra della briyatandere piede, ng.q_f;; pre a tempuraneamente i

SuÙ uomiti rono caccliati con perdite diacco subito fa seguito ad un [orte contratt

di pr:gmm:;,Facemmo un certo numero aospender:r ; di no tim sen con . corr ri. [l 93 di armuta îr!…turostilità dinanzi ai corpì per Io e mettere per ese and liano e neozel s pres ti cadu i mort i chi di sotterrare i F : trincec. ‘ iìz 1òma: hi turc ila trem Mls %rch.i inumarono giornala pass gz dal 18 al 20 muggio. Lad!ogtale_dalla pen ?mm‘t one regi ma. Nella unitamente alda_ la il 24 maggio i francesi di rono

loro fede luche scomunicare per via della dell'imfianco a che e contar lerana. Senza m l’:’,mperalg peratore teutonico c'era anche del -Va.‘.mgamico mo, icissi d'Austria, caltol . a.[ia:’ de!l'!t alleato nche fors'a no e

Santilù, © c.h.a

‘ Cose che si comprendono,

si perdonano,

meno,

scomunica

preghiera

perchè

anche

pu{ì

ciò non vale a mulara ?

L rso degli eventi. preso un‘a_ltr<z niega. han caose le am‘7,l coMa la guerra f:ll Auslria L'Italia ha dichiarato catlolicissima, come e S. M. i r. nonchè ha manda…ta_le SUe primo atlo di guerra, calledrale di Ancola navi a bombardare che non Lasciamo anrdare l‘tmpsdalf na. fe: ma reh.gim della fini ha impartanza aî e. Signor la casa del la catledrale, Santità, te. creden fedelu un via!, è un po' lorte per

Perchè

chiese,

austriaca, conlro le

agni yranata

rappresenta

unoO schia{,'a

a-l Creato-

siete il vft:ezrla re, del quale voî, Pontefice, 'più terra.

in

Quindi

l’olfesa

è fatlta

a vo:,

allribuche alItalia e rientra nelle vostre

sioni

2al

protestare,

scomunicare,

j

all'occorrel-

“a

Non vi chiediamo, Santità — ‘not,

siamo

favorevoli

pesti

sotto

alla

guerra falta

con

chè le

Co armi, questa volla — nulla che possa che $on nostri, i esercit gli e aiular e munqu tre

prate:î,on.-i

ugu.alnmnlf _im-

quella del nostro buon diritto, portanti: 0F . zi si sapeva parteggiasso per l’Aus doa italiano, quella del gene= ancor popolo che tà del ttivi queîf.a colle è riîci. è stato ’assalito da una folla enomme ch a —gcsta; nostr la e a aspiraziono rale GCadorna; solo una parola, un Imundano la nostr valeva linciara. Accorse il commissari Di come ; troppo are ricord ione. che, senza far di P. $, cav. Faniusati, con bupn numere voluz uu.-.—:.to pensassero, se questo comnrendcgla vocon pace in metta si vi che in- voslgzq ‘di agenti e si potà a gran slento tenere o, italian tino siale al pass&ggio del solda dietro.la folla che unlava morte al tradito; sero, ‘essi, a a a morire. avrelbbero slra voscienza e con ì vostri doveri: iaT Vernace siasera è .stato san‘re. II canoni j? Senza speeffettua di incitamento alla sione navale britannica ‘d'urnesto a con ast C'_“’ alira aspettate, Santità? Senz Ccon perdi gratitudine per chi divi avansata È considerevole una _ notte sottratto all’iri si re-|ranze. fini della patria e dite leggere. La divisione territoriale

e Morte, canonico Vernace, da molti

amimissione docul?aÎ e £edìî con risevva'di produrre i 6 dì sessione dellu termine il menti entro Oggi Civitave ottobra la prim rimandare al prossimo seg on sec la. te , uen alti, i in io bra feb al sessione e RST = | sessione. 1.

nno subllo prosentera sì che coloro Per “ del| P E S E peEr, ES

di fronte abbliamo forte posizione dal

|stessa regione le nosire truppe

dando alla vittoria della civiltà latina corn speculazione ufficiale cha; si cot_nnt 1i 229 corrente @gendasi a sud, ed aprì il fuoco contro le ‘ iro la barbarie teutonica. idealità che è nostra. i b Champagne ' è stato offertà anche dal d'%‘!]"lr?o‘s‘:r: ner la bellezza dell'ora di libhertà ROMA, 28 sera. navi nemiche. Nel medesimo tempo giundel Be'gio, sis. Pieri. al comandan- che cì invita: è nostra per la voce dei calpestada Manfredonia un'altra nostra tor1l ministvo dell'istruzione, ad integrazio: console geva era piroscafo belga ed agli altri cittadi- ii. dei sofferenti, delle vittime che cÌ. chiamadel te nte enteme preced date zioni dispasi che avvistata subito la squadrix ne delle hanno portato in trionfo per tutte \no: è nostra per la sanzione politica che sì doche |ni to dispos ha corso in i con provvediment sto delle diaustriaca la cannoneggiò vîlorosa- che piazze della città il comandant: le e vie le i sia) vrà codificare. quando nel nelcontra in tutte le Scuole medie e normal ; contlitto deji igjg te. scettra belga. ma te, costringendo il nemico a cessara Îl govern ioni Lorsi ambiz nei è vorse ative che pareggiate i, _ll nroleu:_.r Hanno parlato, vivamente applauditi gli svariati interessi capitalistic bardamento e ad iniziare la fuga, poi- ‘ gistrali le lezioni cessino il 29 del corrente suol monche1;nl e nei nto zi. i ucci inole Annovaz ed Montan avv. sangu assessor appurirà subito dopo comincino le opedure e a dettadoman a fede le navi nostré con abile manovra, era- mese e diche scrut utto. erata. sua dappert Fiori imbandi è città La ’radioso nella inio e gli esami. i razion are e a in&uRUprepar & , guerre fuochi. due e delle la fine fal- ‘Donne, ragazz e bambini del popolo e delriuscite a prenderla tra lavòro. del e 1l beneficio di riparare le sole provei can- lù borghesia sì sono fregiate di nastri da re pace della rare l’era nuova - ritirata delle torpediniere nemiche fu lite o non sostenute è esteso a tutti

a disordinata;

comm

to inefficace Là dove nuovo mortuio quattrocentovelli, che -Kn…iser derevole che mai per l’innanziî, 1 yas furo- porta inciso sul corpo immane: fiùr s9 non mi sbadire, a vale Gott, fiip und no proiettati da- cilindri dwrante qualtro | ma cgloro. in nome del Pantito. che dòovrebbe dimentica- | ore e mezzo consecutive, su un [ronte di cin- glio, pÎ:r l’imperatore e per dia; certi mo in era, preghi la re-tutte le sue. dottrine, tutti i suof- eroismi, come que miylia, mentre eravamo Lombardati da che sanno g_q'm@tutte le sue abnegazioni, per seguirlo. semir te ilmen mirab possa obici asfissianti. La nube dei gas rayyiun menti, Nell’imminenza della guerra costoro non imbarazzo, compresero e hanno raccolto il grido collettivo del Partito geva in certi luoghi quarunta piedi di altez- scherare un certo : e. correr lasciarono Socialista, e nel grande tragico latto nuovo es- za. Altre porzioni della nostra linea restao ivamente, sî troeffett , ‘sÌ ?nrlano per se sòli. ; vostra à Santit La soldati provaLa Fran Mj domando: E' possibile che essì credano rono tuttavia intatte ] nosirì vava alquanto imbrogliata allora, di agire nell'interesse del nroletariato, tentan- rono così che è possibile affronlare con predal amu£a essa retrac riana, voller e - cia atca do dj disarmare una nazione ché accomuna la cauzioni questo genere di attucco ». della bh.w’primitivo di fiy ia primogcnita calsa internazionale delle civiltà colla causa Ed ;tl sorta: di io appogg possihile H' difesa? va propria nazionale della sa, non meritu paeq pico:ol un annichilire di è fede che essi tentino in buona Belgio, ah, dio, il Belgio la discesa ogni potera di résistenza nel momento in cui lare ostaco di osato se che aveva lo stràniero si apprestaà, nel sogno vano e nelpotevano' negndegli Unni, i quali non sì l'azione impotente, a invadere le terre nostre? perchè

fra

i piroscafi

- zzato Importanti progressi. no reali

domodamente fingendo collaboraro con eccéssì.

o ho

nerrin questa contiagrazione europea, fAno libartà e di progresso. Tacqui

Franoia

Tutti

Selborne;

rna, che fu già ministro |d’Ava Bérna, fu salutato è1 suo ingresso nel

PARIGI, 28 sera.

23 dice:

contro un atteggiarmmento che danneggia è disonora.la Nazione e i] Partito. L'4vanti sa bene che fin dallo scorso settembrà io rimproveraî ai socialisti il loro assentelsmo della causa della Ruerra, che era per

poriu

dall’equipaggio

agricoltura

L'ambasciatore

delle ore

va parsimonia nel quòotidiano del mio partito, nonaostànte cheé tutte le Direzioni,. da Rissolati-a Ferri, da Bacci a Mussolini, mi abbiuno semupre réiteratamenté sollecitato a collaborare, Nè sentirei desideriò di scerivera proprio orai Qquando l'Italia e i Socialisimo han più bi.

rinnovato il saluto augurale all'Ita-

lia, facendo

te

ricevuti

Wood;

i nostri attacohi han-

di Arras

« A nord

per la finora prolbito l’accesso

écrittò

di avere

accusa

mi

“L'Aivanti

ed alle altre potenze alleate. L'assessore comunale, avv. Renato Montunueci, una numerosa rappresentanza di ufficiali del Regio esercito, il vostro corrispondente e Lutti i portatori di bandiere si sono recuti &

be'ga

di

10 chi- |ca è maolto commossa.

bombe pesanti

ufficiale

Il comunicato

la l'artiglier'a

termini le «esante della: nostra puer

in

quella

è in

couguistate dai francesi

b Bella <ità e che anche und gquerra può és-

qua:

OIVITAVECCHIA, ieri le sireue del

del

la Svizzera no tedesco di Haroity (udest di RoiO {] pPassaggioi perambascia tori dei nostr o BENNA, 26 notio, Posizioni tedesche d'Italia &

Muni-

ché

Lancaster Wi

del Ducato

ri punti specialmente al Parco dìî aviazio- | ne ledesco di Harvilly (sud-est di Raisl),,l

concorso

sannòo moòrire, causa santa?

che una

ìene»g_lg

governo

Runciman;

e cancelliere

ficacia della esplosione

indetta

Giunta

primo

Bal

de l'Aramiragliato

lord

per lIrlam_i-d:a segretario ston Churchill; a Mac Kin/ Birrell; segretanrio per !a Scozi is,

plessiva es:ensione di un chiometro, urna grande trincea ove Îl nem co resisteva da quindioi giorni. All’ovest della stessa straQuelli che parlano in noime del Socialismo. da abblamo progredito molto sensiblimeni di e comodament ghorano Îorse, 6 fingoro }1.Éo% L ohe la' rivoluzione chiedé il sacrifi-, te nel profendo burrona dì Buva! del qua-

sangua; da còoloro gzliono moriré par

‘lanciat3

nNel

La

un

commaercio

four;

una

di .Souchez.

George;

Liovd

li, 18 granato da 155 pasanti 48) chal’, L’af- |SÌ recitano in, tufte le cAINO O più rn i fi fu constatata in va- :Ì::iîla.ie 'fm SO

tissimamentoe

vostra

Milano.

Interventista

soccorso.

e di

dintorni

tili di cui 82 grosse

Accolgo il monito dnobilissimo del' Municiplo. : Non è più ora di contrasti. Ché cosa vale la miseria delle. nostre goccie d'inchiostra. a\uando la Ciuiltàa e la Patria domaudano torrenti di sangueè, diì generoso

migliore

quello

riuniona

;

sotto

accupalo

Kitches guerra

|le Indie Chamberlum; guerra lord Éè : mini.%tro- MSE ’ muanizioni di

nel

Il re di Grecia aggravato

— nglla battaglia dei

'

e la conr

di uvittoria per lo armi

maezzanotte

piroscafo

civile.

fu

E piede

non urt;- 1struz sario per i lavori pubblici Harco ney genseattor n; erso arHend di lotta lica viwvissima ‘pubb una zione Reisl sìi impegnò n. Carso rd tiglieria. Sul resto del fronle nienle da se- ra] sir Edwa gunalare. Durante la giornata del 26 i nostri areoATENE, 25; plani mostrarono una grande attività su Lo stato del re sì aggravò ma senza preutto il fronte si effettuarono con successo pubblivari bombardamenti: lanciarono 205 proiet- sentare î.g]:‘fmìg_; tuttavia l’op:n‘one } FE

associa&zio-

repara-.zlono

preso

Abbiamo

di Soisson

regione

Noella

i Palemica di aom Giclopi

per l’Umanità è

Sactalista

nettanente

sticamente.

ri-

varie

nelle

numerossisima

assisienza

falli-

sunremo.

infinttamente

d.chiarato

strade

di

cipale socialista stanziò di lire diecimila,

siro porto hanno anununziato là dichiara: zione di guerra dell’Italia all’Austria, Su: bito hanno risposto festevolmente, le sirense dei dodici grossi piroscafi inglesi èd itauliani è le campune dei numerosi velieri italiàani La popolazione si è riversata nelle

26 sera.

ingombro .di telegrammi

non

citradine

vittoriosà.

e contenuto

l’augurio

sera.

del servizio telegrafico

IL ministero

e di

Un canonico assal:to dalla tfolla

sospensione ROMA,

stra

L'entusiasmo a GCivitavecchia

vamente appare assài forte è vitale. Il . Messaggero dice che il nuova Gabinetto rappresenta indiscutibilmente tutti i pàrtiti parlamentari inglesi. :

C inglese ed affrettarono la loro maraà verso la costa iniziando subito il fuoco

fa

si, che figura ci fa quello dalla Direzione del BPartlio, nel quale non era nNemmEnòo espresso o sottinteso un augurio di vittoria per le armi itallane? Evutdentemente, sL volevu sottinten:

l'intervento dej rappresentanti dei varl partiti cosiechè diviene un gabinetto di concentrazione. La tendenza conservatrice con allargamento della base danno per risultante la certezza che la Gran Bretagoa più che mai è decisa a portare la guerra

ban-

che

di diritto

quali

umano!l».

dal

ra. -Davanti

tino una squadriglia composta di quatpiccole unità alle quali, a mezzo di se- ’con fermezza e vigore sino in fondo senza ‘azioni, venne chiesta la mazionalità. esitazioni di mezzi. I1 ministero complessinediatamente

al

le sono enuncluti in chiari ragioni nazionati ed umane»,

Govarno della Gran Bretagna si orienta oggi più decisamente verso la Ltendenza conservatrice pur allargando la base con

contro: Îl porwo

alle

26

energie

manifesto

un

Commeiitanda la formazione del Ministero ingliese il Giornale d’Italtia rileva che il

bombardamen-

| della costa pugliese da parte della squa-

riglia

ROMA,

cittadi-

militare.

La clttà di Ca-

alle

volontà

breve é

‘forma

al popolo

esteri. - A-

romana

le

dimito

per

Il nuovo minisfero ingiese

particolarte)

ricostruire

degli

prove

delle

tutte

—

a Roma

ministero

{]

Questo

2 sì volse i lomtardemento

dèl

di

gumerra”sia

per

varna, salutati i presonti, Lraversò la saletta raealé, salì in automobilé e si recò all’Albergo d'Inghilterra ave alloggia. Moltissimii clttadini, radunati presso la stazionaà, improvvisarono una dimostrazione di simpatia all’ambasciatore.

nî funzionari

essere prese a lempo.

alle ardue

loro entusiasmo

I ROMA, 28 saera. Gggi alle ore 135 giunse a Roma il Duca dî Avarna. Allà stazioneé si trovavano alcu-

dovrebLero

a. î}iîîrra

Nello stesso tempo abtorreno sulle acreste a

nci

nemica

{rincea

camodo

Un

| dal Sindaso, presenti le autorità politiche, nmilllari, civili ed ecclesiastiche e le rappresentanze di tutti i partiti, Sì è costituito ' un camitato cittadino di

Civica ‘Rapnresentànza sente di star malleva. drice al Ponolo Ttaliano che | Veronesi faranno sempre è tutAa 1I loro dovere con tutto il

Prefaetto

e oltime, che h/ nno però il grave torto benir « dopo », mentre, sapendo con qua'azza di gente si ha a fare, certe precau-

Ini

ragione

e plaudente.

discipiina

la

d’Avarna

di ogni

alla

regime

alfo { cuori, o Veronesi!

cordia

comitati

s''utrufolano

crearsi

ALESSANDRIA, 26 notte.

{na

ranno i] suo patriottismo è {] suo civismo. a La vittoria non può non arridere a noi clhie abblamo sposata la giusta causa nostra e umana a fanco di ‘b.tti 1 popoli civili. Ma pér rendere la vittoria anche più certa è mestteri che all'eroismo dei combattenti si acconpina la s21-

Ronma

-al Duca

Mi-

Hemico

è sereno

Dimaostrazioni di s/mpatia

l'immediuta

manifesto seguenta: «La prepotenza di un

a n

PESCE.

la cit-

diretto

passata sotto

26,

lo Montanari, ecui spetta l'ardua responsabilità e l’insigne onore di essere vigile scolta ai confini della Patila, si accinge con animo risoluto

Mol-

e

P

e vi ci si manlenemmo

di Lorette.

nord-est

] costituisca ad Alessandria

_ ù

ha

ammirata

contegno

i cfve:.:amo

quale

un fuoco violento, biamo guadagnato

Pan iniziativa della Biunta socialistà

umanità, ha inmposto all'Itulia dopo le lunahe trattative, dilatorie, di rimettere alle armi la soluzione della contesa antica per la liberazione dei suol figli irredenti e della recente per il trionio dael diritto delle Nazioni in Eul'opa. u Crudele la-necessità della guerra, ma alto è nobile il dunlice compitò nazionale e inter: nazionale che per essa la Patria nostra sì accinge ad assolvore al cospetto dell'Umanità

denunzià

Tl

Municipio

mondo

es-

con . pena

nostro

zio nel

il

di

aereonavi,

Trani,

l’arresto lino . a 10 giorni cstensibile a liré 50; Barj, 24 maggio 1915.

riminiera. Conosciulosi il fatto, l'AutoL procedeva ull'arresto di tutti i' tedeschi | furono a stenti salvati dal santo lingio

fuoco

-

.

r

"

j

cezi

non soccorra | pomeriggio

ove

meno;

di

Anche Saronno ha il triste vanto di qualcuno di questi campioni. Affettuosi saluti. G. M. Sbardellati.

passato,

del suo

neéi

e

ni

e la guerra

di Verona

rèclames luminose, sia prospicienti alla costa,

utill

dall’'alto

Il

fetta, Giovinazzo, Mola, Polignano, Monopoli, Bitonto, Modugno, Noicattaro, Terlizzi, Carbonara, Fasano, Triggiano, Capurso, Conversano, Andria, Corato, Palo, Ruvo. 7. Le Autorità Militari è gli ufficiali è agénti della forza nubblica cureranno la rigorosa a glicnzione della praesente ordinain-

la sorpre-

unaìarte:-.:a.

da

À

Èoì??lîîéîiì è stato tto àtm Gabine i AIE u:ìîini Er| £Ù

it

esti

a nordov riprenderlà, per

conquistata

noi

nella

Buval

al|

socialisia i Verona il Comitato di assistenza

nanza

6, La zona territoriala a cui si estendono le prescrizioni della presenta ordinanza comsn-encle i seguenti comuni e relative ra-

oveva venire dllo scoppiar della guera fabbrica Spiess, cha anche nella' eosione

armi

«alibi»,

s0-

nemici

VERONA,

nemica.

'ofundire la cosa e vigilare. Come al solasciò

il Gomune

ecc.

séndo ciò esclusiva competenza dei militari non potendosi sempre facilmente da chiunque distinpguero una nostra da un'areonave

a Fabbrica si affrettà a mandarci \sementita, che noi ospilammo. La Jacnon ebbe seguilo, allora ma le autopoliticie di Rinvini aovorebbero duvuto l'Aulorità

terrazze,

Ndn

degna

la guerra,

duranta

sopraindicato.

sparare

da mnolizie che ci diversa — l'infor-

attendibile.

giardini,

saranno soppresse. d E' [atto assoluto

zt0re ci assicuruva che quella fabbrica t covo di spie tedesche. Noi pubblisembrava

vonservare

case a negli stabilimenti pubblici aventi lucernari, aperture sulle cortili,

dei barbari2

darsi un

c'era l'esempio, il precedente del Belgio\e della Francia? Ad dgni modo, noi"vi augl riamo andentementoe che lu Romagna siob,

.

‘+ Le insegne e pure in pubti non

P'mesi fa, proprio su questo giornale, ’ denunciata la Fablbrica di Birra s a Rimini, come sospetta, l nostro in-

one

piazze,

località

arrestato e tradotto in carvere fra le tive ed i fischi della folla indignata.

_’, anche perchè — '_-pflf"nenuf.e da [onte

di

f

i nostri

e sopratulto

no anzitutto

non prospicienti alla costa, dovrà essere adccuratamente velatò il rischiaramento nello interno degli ambienti merch persiane, stuoie, tende, vetri opachi ecc. sempre quando non &i ritengit necessariòo, con avvisi anche verbali, di imporre il completo oscuramento di ogni luce per tutte 6 parte ‘delle

i soldati che accompagnano un tedaoEra stuto sorpreso in piazza d'Armi teggiamento sospetto. L'individuo Llen-

spacciarsi

pubblica,

| @

il Gabinatto i ins2lese

-

contrattaccaro:

pprima

e moltiplicarono, P

vélontaria!

la

sollecita

per

Rimini

che

ai romagnoli

capire

in purte la pubblica illuminazione, provvedera l’Autorità Marittima con speciali au-

voleva fare giustifino al carcere per-

a sangue.

incolumità

Lombardassern

austriaciì

spiciente ala ocosta. Qualora si riconosta indispensabile, nell’interesse della sicurez &

il

da

e

è

perequatrice,

si trincera e sabburbic all'ernia irreper bile od

afa/t#jù — taluno l ijuttuosamente

con

di moltissimi, di tropni romagnoli, siano, _È.P benvenute, Ma occorreva, proprio, che gli

hon esclusi | magazzini, gli edifici pubblici G di locali di ognì specie aperti al- pubblica. . Lo stesso obbligo è esteso alla pubblica illuminazione in ogni punto, anche non pro-

demolire il ponte della ferrovia per il trasporto delle truppe. tardiì, fu eseguito l’arresto deli tede-

o

1 tedeschi

s sol- Anqgre

revisione

la

per

tua campagna

La

;

Mussuluinii—

Abbiatemi

Patria.

intaresso dellu fetto vostro

di cuse lungo la costa marittimiu di questa

abbiamo

niaca dirvi,

[x

della distanza

s;z:-_ykamm

l°lG_03tîflltp

stato

è

Gome

unm coraggio ed una tenacia magni-

stralo

Provincia, nella zona territoriale appresso lblazione tutta che sl riversò nelle stra- srm:ifiuu.tn, lo seguenti misure di precau- 7, Sa le prime cannonate austriache hanpio da energicamente il governo. & procuriì dî falto cadere le u time scorie della lebbra:7° Intanto ognuno di noi veda. a presa ed agitata. Ben quindici can- | z 0ne: ignobili, che defezionaquesti e herar smasc 1. Dalla caduta del sole al muttino è ob- neutrale che deturpava il corpo e l'anima furono sparate contro la città; ma o all’'invito sacro dela patria, e che per L causa

d…;’

direzione

In

|urtono respinti verso, direzioni n.essu-ni.aam-bz.am.enta. 7 E +i

| ma combattuto furiosamente durante la serata tre | noi tuiti vato conser mo e la notle. Abbia m:…î stri guadagni. Le nostre truppe hanno

1915.

26 maggio

Saronno,

dic-e.'

bonmbar. Épartafogììo, Lord Lansdowne; Lord Gran ado un O i. MalgrAA loro sforsi iL SE T aceanit EE lord presidente del Stanley; Cance liere sortirne — ministro lord Crewe; Privato. -ielio 1II L) antico e leale avversario — perchè mi of- santa; e non potrà a i meno dal AE L e;"e I dello Can.cg]:l.i‘ èîgîìîi %;Jrzon: u. : g%îîlàè'à tgWcrr:ul i, abbiamo sotlopost fummo | quanta Con o. sanno Tutti o desiderat le,il'esit ermi per e compiac di occasion la fre dall'intor oà LO0 : l . D'al- | 2U neobiliasima rha nvete condolta| facilità — ed io ne offro la provae... VIVOD-| fotalità delle nostre nuove. postsioni campaeena e d minigtià Kenna; Scacchiere, Mac : sir Edward Ma t s i È ' alla fine della giornata, abbiamo | n six John Simon; affari estori E O MA i BSED aO dB OL AOPO vet.11ìffl'- : ‘ìà?,%à… 1[1P.; tra parte, quasi pex segretario Law; Bon®r colonie, Grey; | di nte pianurae UAA la interame occupala ì° w -'h"-u à0 fluc…-£b S lo l'ìchlgl:j. p9}clì€, supreme al e onore 5n114n€0»1 :+ultun)lo -;_:.U

Marit- | mici,

i

a=

D. 4-febbraio

Saronno

Da

1_ze£{a

nemica

dal

d'oggi

data

I1 28 in dzrezwvge d_el thorq.!.e vi fif’ un ff;n.o

ed a nord del massiscio | abituale.

di Angres

Ma…ggia'r:e del

Stato

Étafl,o

comunicato

Un

15 d ces: ) l'esercito .dst.oaucasa.in

ore

— ,

turchiI resp Attacchi S l iuti

passo di Ninil e Derbent di Lorette hanno delerminato da parte sua | nella regione del dî passare-mu'qf!‘erasaué:, onoò tentar turchi i | è una reazione estremamente violenta. Sì %‘opes£. Nelle l

e cidegno di nota, perchè attesta la gmpd e viltà del nostro popolo: nelle sale intern sì , lismo vanda alcun rato perpet venne non dalla che ilì Castello potè ieri sera essera lia di fglla consegnato intatto a una pattug paeso. in ta carabinieri arriva

9fq

-

sdegnarci

lansniota

la

delle

ieri

subiti

scacchi

« Gli

regione

FParticolare

entusiasmo.

vivo

tra il più

nqziona—

la bandiera

esposta

vonne

gheria,

o°

i

0

A_S

C

A_ U

G

NEL

26 notte.

PARIGI,

IL comunieato ufficiale

d’Austria-Un-|

Erediìarìo

tà °dell‘Àl-ciducu

{ combattimenti e

-

'.

e

proprie-

che è di

nggîll:lî-nlguîlqfla]àxslo]lo

Forse questa prova ci valeva per aprire — | gli occhi agli ultimi ciechi; chè non deî ne-

Visti gli articoli 3.e 226 Testo Unico Legge Comunale e Provinciale approvata con .

denstaugî,

cannone a Èiù rlpi-ése

t

magna

l dell'affissone della A daluro dil giorno date | presente ordinanza, sarenno applicute nei snbbou;rhi hvìllL:um.‘ii u;ì_greg-fiì centri ubitati do

di segnalazioni subito infatti,

irando

un

marciava

’

: e di Angres ‘IBS FIII a Iregion nell

atter-

invase,

lo

testa

Alla

i cancelli.

di espor-

di Battaglia

nazionale,

bandiara

la

ra

Bellini di Farlì, GiT | n :

Egreglo - Mussolini, non abbiamo diritto

hìlg p.1-.n.r: lnaaplica da parecchi st Tmen imentoo ::h:uao l ò lo/lo 13uh1 si trattava austriache;

Giuseppe

al dopo aver chiesto inutilmente custode del Castello del Cattaio,

che sorge in comune

ba Romagna s'è desta..

Sp.iutzO

ei.'.m;‘:= ata l£ècsegqentc"u:f41na;:sLa. : "ejetto della Provincia di Barì

pen-

S

parv

Icri

|

po-

di circa 3000

colonna

forte

uua

polani, vecchio

E'hbu.s1.a.lu un primo battesimo di fuoto erchè la Romagna ritrovasse intierarne 11 Prefetto, dopo adunanza tenuta in | Ef-B se5 -.stlelìrsîi gniona SE LOA e municipali, di ss odio sunto -.îla > unaA fl…n?_ \ A stass ;31.:::"ln: / ampasse SS | i

tra il nero è il rossastro,

hsa, ul momento,

amiirevole

BARI,

orè dala dichiarazione di guaerra, ibile, recante bandiera italiana, fu al dispora della città. idobo una signora, affacciatasi alla vida uscire dalla ciminiera dello tanto stedesco « Spiess» — fabbrica &

culma

n aordivanza del Pretetto di Rari

lito-

del 23,

una

Par Ja difesa delle città costiere

27,

interessanti particolari sul-

spionaggio cha

eschi

mantenne

dal popolo

invaso

GRONAGNE ITALIAN durante la querra

duranto tutta l'azione, Anzi l'attacco sleale del nemico, in luaogo d'intimorirla, l’ha esacerbata ed insiemo entusiasmata per la guerTra.

lo spionaggio tedesco RIMINI,

navi

uniinnt a gggra sogl altr NEL frontiCAUCeuroASgeCi —_ma_——— e —

ì Castello di un Aeciduca d'Austria

agli esami il-Ministero ha avvertito lelcommissioni esaminatrici che esse, nel famu lare il gludizio di maturiltà sui canddat. privatisti, dovranno tenor conto “del |\programma svolto.

litorale Adriatico

1915

2?7 Maggio

—

DITALIA

ÎL: POPOLO.

— _ —

—__ __ _

indi

gnabili

sh

a ;

trincee- della

civiltà

interna-

Càcofisoli@atn. anch'essa al {ronte.c 1a muova linea fu|

| Uno scagnozzo

|


p=r

,

ai

l

S

ESENT

n

SNT

—

QPT

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'

TL'POPOLO

NA

i

+.

,

Wi

À

"

A

-

‘fl?° abbiamo dalla posta cotidianamente fasci, interi-di denunzie circostanziate, recanti nomi, cognomi e soprannomi. Ogni g30mo avvengono incidenti, in galleria cd È

sot!o‘ sgagl'ie .be_lglb.e, un pensieri è modi di fare

Be-

accompagnamenti

nel

caso

più

ovvio;

in

questura.

diversamente

Ciò

|lino

la fac-

luì — Mtoni ro

a « suonare la chitarra

».

Frasi

che

pl.fl-‘:'la'-'l'lo

NA

copiate da

una

|qualunque Gazzetta di Francoforte.

fiù_n.

. La cittadinanza, naturalmente, esagera pochino; ma è ONanche vero gche t T le spia |

QST

guerna

ci ha

forniti

reale,

contro

il quale- è necessario

ed-

altroves=

in

Francia,

i rappresentano

energicamente.

in

un

| gior ri

Belgio

e

| Ssvere

Ì pericolo

DOO

rispetto della a E fagoiaa

e se

è

SE e

Asua

tedesco

agire

EATNon n RO tate.... si sa i

L’Au-

|un aust-r'aca_nte

AOI

velg

o

musica,

ecc.

è

Interprovitbciali, f I Tramvieri del 26 maggio 1! era assemblea lais

f}mp

j

sera

i

RL Verso

la

21,

a

GStO dalle

d1

persone

che

una

nesca,

inuazione.

SP].&

sollevarla

i

e

dello sciopero; delib

continuazione via temporanea - di

.

riservandosi ogni qualora la

i

penetrare,

nc-no.sta-llle

arncora

.ecitudine in via Fieno è in via U. Fo-|l'angolo tra via Cappeillar i e via Rastrelli | straordinaria. 1 carabinieri, ‘a grandi stenti Splendeva una lampadinia abbastanz a forte | riuscirono ad arginare l'invasione e ad im-

ra bbia mapgpatria aO e di quellaI al-

|scolo, 15 O n…… Sl I Pdl]fl“[…"

stia

A vartire da oggi le domande dalle ANI lie bisognose al?uîì deij £Èllàfièèfi“fè%îè"àîfà militari t i °ià1t . Èhiamati-g;llu

atltento

di T-]Îu‘

alle

H

vol-

…ttnre

nalieri

'

lB [l[][l]fl[lflfil][ v 8"88…' - . I Che golnrl?. parev reva

stabiliti

con

deécr at

|

CES sì i Sspegnesse

n.d

i intervalli

re

ad

se- | trato

he F_e di re che

grasso della iill grasso della foll folla entrtrasse nel-

provvisazione

dell'ultima

stria e là Germania

uvevuno

ora.

preparato

C'è tra Musocco

sa- | scono,

bientemente le cose. Anche in ltalia come

altrove

|

gl’inperi

centruli

to_ 16 spionaggio

con

avevano

‘fi OÎ'

lima

ore

commer- | ebbe

dopo

la faccia

la

solo, ma

perfino

menti

i fumaiuoli

per le segnalazioni

degli

stabili- | {atb

al nemico.

Pero,

una

strepilosa

è avvisato

Ci

di

avevano

villoria.

Mandamento

- Mand.

ventiquat-

I:

i5

fatto

feco

istranieri,

=

bt_.‘lj,nàìu.i,otdex;l;:gg

Piazza

Piolo

Fìî$3!';:

subito

pensare

una

atrio che quel gruppo che già v'era penesalisse

di suoi

IV:

Via Seprio, 9 SNT A SI

1L

parroco

di

;.‘;îjdvzli"-(l:.) ?’JIOÈ“%'(Î)"?'-_

Mand.

5

1Îa, ES

Vfl: 5;cz.

forte

nucleo

grave

momen

, F

d8]

Flfl i

folla

si

ad-

d alL'enzo

i

a

gelosie

erano

M.à°: Sul -hltt0:

s

l.a,

o S

PA

-;1-i-1..116‘l_.(51 î1£’1à'“d\;.l\l_l: Sez. 2.a,

stutà

ubg…….

grù ppo'

quasi

‘di.

fosso

dimostranti

:

gnI(.’.:.igrg[îe;sti

triottica

in piazza

del

Duomo

c'è

da

notare

EA

ASO

ag- | vaho!

EA

SAA

vislo " elevarsi

Lempildl

per la conquista

lingua, costumi

— | ghissimi

g‘f?…‘(’fi!"…** L5Îl_l, da '*Î"°Eg““"filî m$[o}ill.cbîìgî:

Uuna

sl

i

invasione

Tra le molteplici voci che ieri sera cor- | tura,

in | Sero

la lampadina elettrica con-

Fisplendero

primo.

Peorò,

.

Terza

‘“ Croce

s "icolore per tutte le vie della cit del tricolor benefi correndo alloe} scopo : ; & ]tamente le Daumb e le Signor ine, le qua li si £ i H : siiît?iîuzio P ne, cha | ferte giù nul%?sc:15]g

rimas in -piazza e u0;1f.înllù a fischi are e a a a lungo mi%m.ccìfl.l%

le apie!

di

Nessuna luce i \.,jà]eli.îelàîîîn{fîììlî_‘ìl_;?cbièlîÈ‘[?é

già ripor- | Casino duziario Sempione — Mand. V: Seg.

lu lingua a po- | via ul"ariu'i

p1:in'lq.

:qàìî;? ÉÌÎÎÌ aslt].ztllt.au-uu-pm‘m

:;Il‘]1anìîgud—

\EAT

del

Festa

pro

ai piamni superiori.

Îl

AbbEasso i tedeschi! Fuori

i .d.lî:. un

1I: Vicolo Santa Maria Valle, 6 —

1Ìl: Seìb >?nuo\-’i ÌTlî?lîîfi

compresa

ROS-; F lazi AEsi sa- | La pagi vrà luogo un3 " |Snaiazione aeroplani ; è e, frequentato Domenica 6 giugno, avràa poiché peva che ilper Melropole pezzo, da |mentre,devastazione ” in istrada continuò favore delladell'é © in piazzaper la unfolla Cr di- | de n?&îilfi,esggf_[lgnîligtribuzlone -Il

L‘ Ia:ìg'istluîà: ‘EÈÉȰ‘&° 1É*a ex-casino daziario

guerra, | Mand.

annuncitre

di tenere

rîjeri

a predicare

dichiarazione

tosta di

cianti e degli industriali, i quali facevuno | fodeli che i germanici

serviro

lega.

ch'egli continua

|contro la guerra; non

travesti- | ro

i panni dei

infatti,

e Rho

à'g-l- lli

ulteriore Società mostrasse did n9

L fl

sospetto nacque i subito. La | vo- |ventava addirilttura A imponente. una parrocchia | N- 620, saranno ricevute clagl? ull‘3['luictî::£È:lq:ìlîi"stl ce qà UU gTuppo ; ai passò all’altro, AE l diffu- | Alla Sopra tulto perchè gl'inviati degli im- | che sî chiama Pero. E la parrocchia ha il | MENtali fine î fu possibile l Lesei respinge Sener re i dimo-| : EUE AE di sorveglian za Y pubblic a ; spo6 divenno : è generale. Le prinie voci si ele- |stranti e rigbbassar e parroc e la saracinesc peri centrali, nel nostro pueso non sono | suo relativo norme gî%[clml s :li interessati, a.ricordararma #i pVuarTonoO;,E > a.7 o, che manco a dirlo, è chlePerèullgîlìfllèî:.I Ma la folla gî:l3;t.:;l…:_,a un'im

:

i

i

desistono dallo sciope

IL persesono e LA Bitan o alla v quale n0 ,gf".nf°?’a-"a«n‘? in piazza del Duomo, verso i gli sforzi'dei cenda può ancheRE metter capo ad un'abbon- | sonale carabinieri e dei soldati. dunia AO diritto del personale. richiamat non ha1L direttore ollenuto deisussidi PS e agenolazio aoipaìende ni dio sorta. r parte che 1 colla soci delle ma. due ' ‘tgl.'razz_m L0 Pottici Meridionai ZIONIE — sil ricevono i, dell'Hotel fu notatoMétropole che massima da un | I gruppo o Ante in che alto penetrò dosel di leg nell’atrio si dette ala | devasiare, rompere ggni d cosa con AAO una furia SEOT un S

Fa

] tramvieri interprov

|

L,

vi sarà lotte-| | di poesie, vari tratteni-| -

mîlìlìtlîsc\;‘ci%;d-tgl 8(.ì.lll

è

PI

d

pineta di GAO

e il mando. | ria declamazione

ZI

A folla invade l'Alhergo Meteopolg i z"== # o

individuo che ha toratisi, le due associazioni hanno” de@iso prettamente ‘tede- |diì ' marntener ferma l'iniziativa della gita |schi. Inurbano e violento col nersonale, e- dandogli però un carattere di festa di |gli SEE ingiuria spesso i t gli ztal;a-ni e : U(Îlm:['l-sfl N neii ? chìa.îî:fiin o i1{11 E.ZÈÎÉZÎ’ delle famiglia dei : {'1-.

aitrove. Qualche volta viene scambiato per |che sarcbbero — secondo tedesco chi non lo fu mai, donde urla, fi-|tanto schi,

one Operai Escursionisti, aveva da temCÌ‘DÈÎÉ'IEMÙLP°I' i 6 giugno una gitàa alla Ora, 1Î1 Ir%î?:u:i Éll'à(\:rgllìi.iîrl;rìì':lmenti a

Duomo » in da direttore,

__

e

DITALIA — 27 Maggio 1916

" Lo spionaggio | Nettezza unbana | 'Oniversita Popolare — N La preoccupazione 'delle epie, in Milano, | Nei nuovi magazz ini « Al è giunta ad un tal grado di acutizzazione | Piazza Vilt. Emanue le funge

—

J

F

azic

di te"ffe ;

fef,fl.reo aîì°yîron-tì

I?gfgè -I:î; ;g*[î}p{fi chi

per

qua

Éjjj".,î‘fé’… offre il proprio sangue,

punto ave- | la propria vita.

u'.nu'5tl'ìscîn

ardente

lJuminusa

La

citta.di-fl@tx_lZa.

tu'tba

quiràfsî‘; _‘15133

giunsero jn =Ércw:, altri e.le voci ostili d%_ dell'aito dell'Hotel] Vi sono tedeschi, in Italia, che possono |sto e di non furlup Métrnpole. inare la povera gente | Via Boscovich, 42 — -\Ilì?ìd.. VII: É,ZÎ cherà certo di Làî‘f° è[1 g'o(3)r;_3à‘g aa tranquillamente girare per le strade , indi- | che va ad ascoliarto, ventarono minacciosamente alto. Contro ‘la Caso contrdrio, 1 VHÈ t1Piirîacgnù: è — Mand. VIII: Sez. -£È' Sparsa si la v G o e la. f°-uaèi ggèà[îtg p:cl; fg[è';.r t a.!lc:fl DÌF;Îr ; î'lfrélr‘f[?o°::gmì_llsfaasg géfl'*î';:j}‘,’à‘f ìÈ,ÉZ',ÎÉÎ-JOL!:;’È,'IPIÈÎÈ…ÉlLleaîìag:glS O enxi l;fl:nl'il‘° il fatidi: : fîîlzu;'ì?z;tl, udire, pe SEOà qualch vedereEA , scrive re u,ppun.ll ; @ | prete azia di ; Pero ?g_nllxl'(sgu fu | blema del eΑ.?W passer i ME tricolore. e brutto quar- | EX-CasS : iI: Se°z. 2d;la{;'[ “ riferire, solo perchè hanno preso una cittu- | o d’ora. dinanza della Svizzera o della Papua Ì sia i © restano, come furono sempre, profonda- | Quando, Mmente

tedesco.

prussiani

e stipendiati

Ora, questi

Wento

dal

AI i dungque, il

BOverno | procuratore

di una

| signor

Casa

che

ha

Adamo

ospiti, in questo moì | de in via Meravigli 2, e tedesco

sgraditissimi, iE or:

Senza

itì

rischi

sthiere.

Ì

Ì

6ono

“

il

loro

esercitare

re

t

turpo

a

me- | Genova

$]

da

chi

ijecider

la sua

da un tedesco?

un

B[' gh

se-

della più ’

è direltlo?7Da

P

1£5

lesolarmente acqua, sì decidera ad andarsene? forniti di permesso di-soggiorno è possono | brutta Il cinematografo del Piazzale di Porta ;

'i?x l]31ézz‘eèîî…‘îl>î…'

E

italiano

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fil'['…]lfl"lBlfil

_I!t;li &SarGLO )

Man.r_l.É

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tisne lo nomme

o

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nei

i

&

per gli arruolamenti

corpi

voluba

deJ'es?urcl(.a

'

ai

Distretto bî\Îîfitcll?1l‘fzbblgît‘;dlrîafln…îentmgmîfif,luogàî

)

Tuttavia

j dimostranti

ibar tempestaro no

la

dj À | possibLIile

e essa

fermarla:

i

:

e

À

ai piani supeUn Comitato si è costituito pe 1 5aSSate e mandarono in frantumi le dua in- | tiori e iniso tutto a socqusalì adro. fica manifestaziono. i ; è : l Comi iha sede al Cova, :..…v_.:si:gnu laterali di; vetro. va mo-| Soltanto per intromiss'one di soldati e t&} C‘-€mlll'flî0 i I più Elontani AA Ja ai decii l | zonl, N. 1. “0“""i“'l 5iΑg?%%gi 'ÎÈÎÎÌ{…“Α;ÈÈÎÈÌÎ-‘ÈÎ;, £Ìlz:1r};(î‘1ag ?ìî\['lt*îl‘lsiò!ilîl C;‘!r-tlìîtlìî‘îfl—u e 1ja a 3 ? E

L

À

|

.

Un

.

formidabile

assalto

La

questura

aveva

.Diun tratto, tra la folla, si sparse voce | {] cav. Pignatari, che il lato debole della... fortezza erala dalla [}

orta di servizio cheӏ

in

via

Rastrelli.

Al-

"-

| questore, presenti

a

disse

già

gìamuflst.i chie

aveva

da

altre

l]fl…].3flpfl

persone

tempo

i

"avv.Sarialti8lSì m2 met e Bfla disnosi 8 I]S

disposto

capo di gabinetto del e ad

=

del

Il

Ministero +Ì

consigliere

della

provinciale

e

Gl_lgl"r…

r

socialista

soi o pastifano Ga u albero a| aa ai b o ri abondiano | GE iO AP asenoa o compaslo Dlbrvi GT aasoditi cotrtiA a SO) gbno per o sore, aveva dpasto,aa epaosta:|cegiarobSl Ce alelaro GE gucare aa “l'ascegnaziona. alle u | Wadere ;

S

Tali armuo4menti

E

pdoni, delcheDuomo, partivano un albergo gen-in|— che abila Cosimo Piazza del Frate 6 e a-sî | Hltro, e chi da ca quant'altra CULOT | chiama Paul inS. via SI Costui si vanta di avere mi è n é garà Ra

in città,e R

sparsa ;

1 migliori bersagli plàni -austriaci. : ; .A

tutto

ciò

: e ad addilar s

pronta

alle bombe

dev'essere

degli

aetfo-

provveduto

ener-

vuio

dal

SASIZ

-

EL

LA

di

reslare

Italia, grazie alle sollecitazioni di un

mendaiore Banfi.

gicamente. Nelle ore gravi ed eccezionali si | Piazzale impongéno rimedi gravi ed eccezionali, Però le autorità sono pregate di vigilare con

l

il: permesso ’

prefetto

che

potrebbe

1 [requentatori

Genova LO

Chè f

LA

a

in

ii ru”

cusa

nostra,

cinematografo

sono avvertiti. SPAZZINO DI

a-

=

' er

L3

‘

‘

i

B&SSE

i

AO

o

:

a| GO

di

Î\îfi

; H NÉÌZ“}HHÌ@

&î.ll-{g?îîi]elgtfn5cîl?dì…1

T ammess i

TuURNO.

| i cittadini

|una vera

-

vava

stati

mandati

in

onate’

cucina.

Le

la folla

si dette

a

stoviglie,

i vetri,

la|

ml-llì]‘lan{netàir‘-g?nfîìtime

il caffè

furono

AN

rivedibi.i

| furoredi

‘

a

' =.l, :

E campo, pa EH[ÙÌ’ÎÌ}Î_H dovere,

a

SA .:

ù

ha

consegnato

al G

?mvert:o(;» cîve îi abbandonò

rifor-

ABCT

- U#a

-

-

che

la }ampadu;u

cenviva

per

i/ umirare

ii.

T

:l' desto onorevales Ministero, per q 4 vili militari, "m‘îjà‘_…’,tiîì,si[,‘j'l-lz‘?fà?’ .:Î:lmli 305511 eS° |'munque, utile; alla -Patria.»

i

A

2“.A

ll

Marìuc

1519) SO 91 92 somma 111‘«?408d5_; 21t9‘14. 19.791,22. B Dott, Achille CI‘ÉL;]'L’1 105 lfg‘q‘ì'—È";"

|mo gradino dello scalono di marmo fu spac|uuto n più DeZZI e palrle dela ringiuerà i

Deidtcati “SASenTeETa

fatiche e i disagi Ri | e ia a AA ‘i

d

5101}36135:13"32‘1._:.Î :nl!fîîrllroguto C,I;Î:{fceo-=llìff1îfiî:lîr è%£?è 1C0; rag. Vittore aa SI = à reflpa_r JTecÎ Î y mr1_ da | Clateo Castellini

Anche l'ascensore subì gravi danni.

‘Alla fne. medianta l'intervento di aicuni Î i v" ‘ #i AP : a Î- | soldati

|LSt0 a

1n

ricacciar

San

Giovanni a

Teduccio;

Sì

di B Chedini, Brescia 5; 100; Paclo Civati 5; |d

‘ | Paolo Amaldi 10; èà mezzo Banco di

|&°Nitori tedeschi e di essere sempre EIpio Germania,j fino al 1912 epocastato In cui

l' di Torino An21; Angaloi Barbagelata g ” 10; a P i pre- | torea Luigi Cavenaghi 15 Lmj?&‘ 2 nascita in .I,Ènlll_d, 51. pna vellti 5; cav. F. Ambrogi 3’; N. Ni 97 É leva, rilormyito;è L 0 è Fu e Rodolfo Rusca 25; Enrico ‘Febora 5;

: mtfl-f_'1da del_l:t sua sentò qui per ; E è RG .la

che due n snico ì di partec pare agli — arpuoiamenti | facchini itaiani, 1 quali dettero — circa la |COntinuò a vivare ra noi. Addoss@gli mn desimi. des ; nmera del Lavoro di Genova e Sampié anshe iscriversi Î nijli- | lampadina ‘elettrica — ‘questa spiegazione. State sequestrate carte compronmietris iti, son| |tari di d.a Possono categoria tuttera in con do A | Essi dissero chée il proprietario” dell’a.ber- l‘"'rc_I.‘àggnàlclì, rena 10; dott. Gerolamo Serina 1C0; d citmrilo o dél\quals | Gaspare De Ponti 2051 Totale L. 20.27 limitato. Essi hanno fa.colltè. ddl f ìedàî*& {24a) et1;a, :_:i.] momento {n cui arrivarono î di|C° A“'\Llilano :î=£:]?nera ',_.,‘;flîll—lagî.;ì“'h-ìlgi‘ Società estare servizi : i ì delia | mostranti, diì préstare a prendere servizio thèl sul terrazzo per dell'eserci la . urata e del T’ro fi a Segno, | : ; j…lziffil.aC ilssrvivape ” %:;ìéàè?e f e in; una LE l corpi o reparti L to d per- g?zîil*}llîîlcela Glub j Aip:no iîiìg;rp;:qllîr1n : sospet , r pula è l ocietà ledecca Da nel molto tempo la questura G' li stranieri ]

-S

j

e

Sarfatti,

to del prefetto la seguente istanza di A aÀ

distruz one. Tutti'gli spécchi, i mostiglioni 5; Anna Gelli 15; avv. |mati, ebblano ora acquistato ‘'Ldonelti fi bili, le vetrate andarono frantumi. La| I Bayern è verame nte una; spia distruzione nrese pronorzioniin, tali | rici 10; avv. AAN che il nriAO a i Servizi Munioip. de omune

COsttuiti e da costtO LSI parile: l tana)

POZ

OGato

,‘};;; “jî;[??;.o"ìgig]ìì%î?£3“gijéflî fì’utîf-il « giardino | italiani. Benissimo. Notiamo,lîf’iî'f,f però, che tra ancora al suo | i] personale di servizio c'è qualche tedesco.

IT Segreteri ASS zi ‘o | LNAC agna di guerra, cenza alcuna e carabinieri fu possibile ì—]?)-]*Èiu‘?2? !uam;:îîì'.: sieNia , dell'Associazione / entro mitazionep d'età. E s = | fuori la follal È : R É’: corcesso &à trésì agli italiani 2 : non Tre- > N-e:l'alhergc- non furono trovati : !

g

S0

1] pProprietàario dell'Hòtel Métropole signor Balzari, di Como, ci telefonò ] per ripeterci‘ A per

comple-

SIABcuo Cucina, IA senza che Dallja o potesse trattenerla, la folla passò nessun nel

ovvero

aOI

FANT tutto ciò che si tro-

suppellettili d'ognil genere, perfinoD una mac-

lmsqluîmaîglslèri-î,

|non abbiano ancora concorso a.la leva; edìcn"}c(n1 0chuî, 1@\\'endc:_l Lì{_]llCpl‘-$0lhi_!…llìe. 1e;u. odfiesSeNcdo

dei

à-

da 18 a 20O anni che|

THiCiaviA bî’]l‘“"ìzì°ne delle varie forma di assistenza ‘ci- | abili a isiano sopportare le vile uél maomento presente. possono inseriversi A AO canm ì

: ȰE C ; ia

ì.

f

iC dimostranti sl av- | spetti sull'ulfotel' Métropo'e» e che, proprio uso sfoni s isnos

la e cucina avvenneda || strazione rINO o imonte. propria dell'albergo. Adtissime. ognl| Venezia jembre 1886, devasiazione.Là Invasa a Milano in d modo s ranno fatte tutio in j ac 98, sìdomiciliato mette a disposizione

-

Sica rishiesta ver il servizio- diilitare I soci dell'Associazione Lombarda dei Gior- | tempo di suerra; tutti co:oro che, avendo nalisti che desiderano dare la loro opera a cessato da ogni obbligo di sservizie mii-

iaveroi

i

-

o

com-

Ga

bì » irancamente, non crediamo di avere l'’obbligo di -tollerare le spie ed i traditori

ia

fréfle RUUno

contr

mÌ i speciasi fie cCorpi Ì cunaizione che i gli | an “furore iEl'egisubile aspiranti o ; sappianoaulacavalcare 6 postEg- tempestare dì bast ;

e A R i È;;g‘tîèjecgl‘;’gr;'°g‘;o;?.°l ‘l°al NO siACSI I giornali sti e l'assisionza e vle proprio pulizia della a piazza: Ma allora bisognerà rassegnarsi g immancabili scarnbi di persona.

0

%°“° ‘}…‘*?‘É““ T*F'°£°%?“-‘““;*‘ chenne 1‘f!llfi_à-à chiamarsi | DO AAPossibie e utiieo l'impiego A ia nélle armiATT HN eS

anche

del

sono aperti in tutte la '$*Î:ÈÈ S : : RE

|

; ia dopòo avér compmiut ittò , } i nàjn î1'35fiu!‘lììllblud? :;Ètt.e.ìt:gssnall{silcèî

ri

+

4

R

A

,

LAsaranno ammaessi ' coloro ; Non che abbijano' riportate condanne, e quali, ai termini

I

: sSo . uz.one

d

À

lo _ Èricercava

: inattesa

% fratsllo

|

P

)

BL

ii

sospettandolo

spione. ai

Uno

PE

svizzero

arrestato

Una À ÀL Un del Bayer g è soldato in Gerù ) Ieri nel pomeriggio GAS : alcune persone nota ? lor ol_ciu'ztt.1. Oclcm‘re ché il « P0P?ÌD d'Italia » ?eecl,\!uailatl mania è sì trova al bueînge\l àîf;'gl.tlfì?èco l_su…llî] .}’ÈÈ%' ÎÉÎ ; fronte. ad un tavolo cel caifà Lapipari in Gallerià Tuttavia la ‘folla raggiuppa |voSlia ta essere davanti largamente ospilale, a &) da tra-a | servizio e: | vogliae queste nostre legittime M : ! g hrichieste E. un gi:ovanotto rlnlil]'lasioe!»tnhsul-an_i.el"?t é esciusior : ai dall’appa l e t a centrale, trale miitare Egua la rtenere all'eoi | 2lla i | icentrale, ponta î g ; guardata i dai carabi indicarono a Altra due carabinier dimos i che lo invitar razioni ostili ragione serciio La Càssa Nazionale Infortuni ha dira- chi |Chi didi APE nieri, non’si decideva ad andar via e non ra i questura. La scena richiamò molta :: i A ; lasziò neppure : convincere i H E : ‘ Î Par molto tempo la folla sì mato un comunicato circa i provveduaenti stazionò in plaz| che improvvisò una d.mostrazione ostile ? ’Eglrih‘…i.'t(‘-ì SIO ATETAFA] NEA} LNAC sia permesso T 7 adottati riguardo al persona?e HOT Î F9'f.“° clh‘e—p_l‘rj'sm-ìîono pr_-epedenh_amenùeî alla finestra di un colonnello dall'apparire | che fu ancha malmena rlofia1qcîme quali leL ragioni per cui ai vo- | sarvizio dei : carabi- | 22 Îudfi,-” antît “'“LIÉÙEÎI hît3c:pole. ÙI; grup_ ltgo-h.illrigìglcx%g:}fngg ne ,e>exmtq coma mU_1tari di trup nieri. po segniî‘gz Oali’agenti alle &rmi, che i giornali pubblicarono pu- |Ontari dovrebbe essere negato il sussidio .ngps raut!, dopo la mezzanotte, an a S. AEB Z UntO I aò aa raa nE 0 come sottutficiali riacquisteranno, al | néndo. in rilievo l'alto senso di patriottismo | 21le loro famiglie. O, che forsé incidente inatteso venne a sciogliere | dò davanti al negozio Munster in Galleria tutti 1 volon| l'etto dél loro zero arruolamento vciontario il | ]a dimostrazione. Ecco che cosa capitò. Tra e di chiamarsi Fernando ‘della, Gassa” Nazionale stassa Cassani"di a tari debbono essere dej milionari? Forsechè | grado che avevano |° strappata violentemente la bandiera, ti-| 96, rappresentante di alcune al rmmomento in cui ru- | 1a folla un individuo ebbe una vivace di- | TÒ svizzere. | mu:ti sassi eontro le vetrate che anda- giunse di abitare a Milano e ditie " L concessioni di favare sono le seguenti: |Tà costoro, — umili proletari, — entugiasti | rono cî:e suo Q:ad‘ congedati, & meno che non lo avesse | seussione’ con un vicino, sostenendo che si . Personale Ain pianta stabile. | sono În frantumi. — gstipendiojo || dellé idealità, pronti al sacrificio, -- | T0danna. ; L EO gli fueEZ perduto per relrocessione o per con- tratltavàE RON viloro siano n uomini — obbligati ov zcorrispond AE rOI trazi ; intero per ì primi due mesi Ì è metà À chè trovato, indosso della stipendio AI di cose che un popolo civile non ) OANTB2t aa lasciar lasciare una L'fit e' t de SC f protras: zà sgsneua il giovanotto : ì , : dovrebbe fare. Naiuralment fu trettenuto in° ‘per i successivi, con trattenuta della quota É‘n:‘1g ia, abbandonata al domani o su luj si ri- |se fino dlmfs‘.[lìu…n a tarda ora.

Îl segretario della Federazione tra il perSIATT CassuRECT î tuni y e ai eonale ùEOL della Nazionale Mmfortuni

.Le domande, in carta semplice, earanno |versò l'ira di quanti lo udirono e il malcaper Îl Fondo di Previdenza sull’intero sti- | cON quale animo l'operaio che sì incerto? offre vo- | dirette ai Comando depusito del corpo | pitato avrebbe certamente passato un biutpeudiò anche quando è ridotto alla melù. °fi‘fj.‘°f‘“_*‘}?“"fî‘*‘ al 'v}…£j. della propria fede, | i cuI g aspiranti del desiderano essere E qui notisi che certi lauti stipendi — p“.-1gr “bbl'-l.s‘“-_l?.ì compagna, i pro-| quelli dei fattorini ad esempio — sì aggi- aOI 1N Dalia propiia ad una problematica bel'inò aitorno alle 100 lire mensili! ?°}b°‘”—£}- No; noi erediamo, e dobbiamo vÒPersonale dael lÎiiritto dij@zion Se, |

fossè stato difeso da |

tesa di informazioni. i A

] feriti

SLitI

Nel

Gli

perciò

del

nell’esercito, i | rono, in massa, il preteso arrestato. dal produrre In breve la piazza di San Fedele fu

dispensati

4

straordinari

ed

avventizi.

mu;ìtt_:.

—

??gnè

j

e

della

vita

el Duomo dove il giovine fu raccolto dolora sSilvestri, p’u:e di 23 anni, :Îbil.nnìe in via d E San Marco 14, volontario ciclista; Anacleto | ratò rontamente, fu messo fuori di perico Ù Magni,; di anni 23 ,

gre-

; offerto : volenter:osa- | ill'certificato dî nascila. ò mita di gente ì E d|etllgx sacrifici nosira o vita. Noi conosciamo | In ibogo del certificato di nascita, coloro | " Lindividuo fu interrogato dal cav. Pigna- | tante in via Broletto e 9.Antonio Vorlago, che s non lmmldo a.nco&'& OOIÎÉMSO :Éfia. leva |'taro, il quale gli consigliò dil rimanere 1n ASsegno straordinario di I. 50 e.. prefa- |2 _M ENd6re prima criversi fra i | potranno produrre il cerilficato d ì “ iscria questura rtenza nella finchè riassunzio la folla ne non quando si fosso riforneallonta|VOlontari, del governo atti TANDO.. a | zione AESIO T gl… sulle liste di lava: i rivedibilit e | nata. n provvedime QAT nti è zi l?l.isxcu…iuxa. °-hémdbm-î': ' r.ìe1'lt‘-l:n cari. NèU dia | riformati potranno “’Diurnisti,

stanchi

u

tafferuglio rimasero ferita ljevemente, una quindicina di soldati | quali lo circon- | da ciottoli da pezzi di vetri a seguenti | La notte scorsa certo Gihiseppe Gengo.E : | darono e lo condussero verso la questura. | persone che o° furono ‘tutta medicate BIIEGGI I An vent gb:;::nfe n ‘1l|laìf-xamnlg 11, è ; Molti dimostranti credettero che si trat- Rledica di via Cappellari: di congedo I per coloro che abAttilio Gislaghi, a. | n° tasse della famosa spia catturatà e sesuiFO È;ÌÌ;.'J…È ESN 3n'à°n%nì}fi?x% aiÎ : da. di anni 23, abilante a Dugnano; Alfredo prestato eervizio

messi. | documenti sono i seguenti: a) certificato di nascita, b) certificato di penalità; c) foglio

di ruolo non ancora in pianta | &Pé o e pretendere, nou E la, pur sempre, umiL ! i stabile. — Assegno: di L. 100 per unea ) voltà liante elemosina sotto forma di : beneficenza, | biano gia tanto ‘se impiegato; ‘dil L 80° se personala îng il diritto acdquisito dalla stessa nostra quali &ono

di . servizio, ì?co:î sospensione ANZT

a- | {o quarto d'ora se non

i

3?ifcllîggggaiîllzgìl’!':nelìfi ìl;r;'glnlc _ccgnd17

abi- |

Il Gengo

dichiarò di essere stato indotto .

triste passa da dispiaceri di famiglia. Certo

Attilio

s

Colombo

|

r

di anni *45, ‘abitar

produrre il certificato | Così la dimostrazione si sciolse 1 f H H f | con NO la moglie e quattro figli in via i Osti, 45) Per I1 nersonale che non sarà riochiamato:|P, ) . UO Pietendere. Se a a giorni in seguito [l flSSB"“.ÌEBH s flBi VÌÌ“B"…BSI precipitava dal quarto piano della dovremo | di OTT esito di ]COMIL'EN lle leva esortazion s SO |ÉDbando o quello bbandonare questa i sua abiti del di funzionar riforma. squesta famielia io SENZA str > PE di 3.a Categoria : famigli ; Dostra, zione e andava a cadere nel sottostante cortì b i pet e I militari dovranno ali per 8%l:denoldue ore al giorno oltre l’orario ce'deldeì ll['u°.5_t_î.f’ draccio ladifesài d'una più > iÌ enti 3 a Miian ; resida2 Iimanendo vucciso sull'istant normale. e o | rM legarel i EDeno) alial damanda til 01 foglio di cons tante. famiglia, si sappia anche cheé noi ù Di nuovo all’assa> lto Ì | ‘Infortuni - | grande i nretendi: llllèoucià!;_;l Morale? La Cassa Nazionale ì i .'èlntàlî partire ilîbetllnga ‘liberi I dispraziato era “uscito. una / ‘quindicinali preocur- || #edo provvisor gg;iîtllìceîlcè del quale leri sono sera ebbo provvisti. luogo (presso | hwadal preoccuPoco 1] locale dopo Comitauando i | 8iorni tutto Gli aspiranti io all'armuo ta pareva dal Manicomi finito, o di Mombello. lamento volontario | folla ripig{}c'f l‘?1ttucco all'h6tel con una Vee-la ENE e P D {ÈEÈÉZ%làlrè:gggr:‘î?11a[…nc;àeòvooà\î (pex; }u1imla 50 alle nostre creatura ; :-‘13zztàlta…legfir':tzljîìg‘l:-‘ s fla.bì-‘:':zltli ìbrg:ebui.-tllxi è…r’:î:}gc!m;l.u lg.' AE La scumpar sa {E1_C‘-'UPS'-'1ÉÈÌ î1dlg]clld SA Mllltlfl—l‘ì di i3.ia Ca- | menza straordinaria. di una vecchia ‘oltre L. 2 e CI mes01‘eldl|?più S Eacredo non siaULO ONAC è H RE che chiedono di Iprestar earvizio nel- | "“In chiederee troppo. A te, ca- | goria ieros.ssi ma, dei bultellinesi dui 1»5 piaz: del Duomo, in uno dcei vesidenti. La 5 "diade | La sessanta/ In piazza ; luattrenn : e GG Maria i ] | vo Uslenghi - abi Mussolini, l uppetti essere | l’interpre coucordia : t al giorno dei sentimenti senza il . | l'esercito ; ANT ai gbbligo di' prasentars i

conforto di sapere che il

5

completa; è casì htante coì parenti in viàa Arena 18, permanen - prete generoso di | vere apposito a commenta un giovanolt:o sì la-| là votazione, adi unanitità;fu del''segue atto te con dovranno il quala si sottoscriobblighi- || rimasti sciò sfuggire delle re,critich nto Or| sjorni sonò da Casa eRa e malgradoscompa dine del giorno; tuita i 1L i : tutta l a d è BB no a rimanere allo armi’ per lIN folla. eT CHe l Aspro contro tutta I la 1 Valteliines ‘du| modo i d'agire residenti della in Milano, Contro a radunadi del lui -’rlîm;'vh-e' si ri}lim"j > Co $ 9 ;;}nhnccla ta. ; ù = o ambviari pregano chiunque sia in i gra ’ l tisi la sera del 25 maggio 1915, a seguito della |rota del'a guerra. L : I Yolserto, sdiratissi

GE

suo/sacrificioÀ va a lenire le miscrie delle |dUESte nostre modeste aspirazioni. "azie affe famiglie dei colleo I idati, i i. han- | Grazie. Con affetto no.sÈlî'.\’ l:emg‘[)grla îfifignîîllîîl t:la'nè glim;)…l:'er IÉL?o Umberto Occa. ; i : :

mi, quelli olie “ gli/lerand| efroolare” di" convesasioo 20 corrente, plau- | o farlo d fornirgli qualche notizia della y imepisata d ai scnso di pasianisn o” LA Foderazione degli architet italieni ba Mobilitaz ione della Marina vvC oraeciaron o di, lompestario di pu Comitaio piwaio E tutto ciò mentre assistiamo ogni giorno e OI IZA D aa À gA FE —— — ‘ La prefettura comunica: .g,}}a} nabile urtn deìledfl.lî'-l;!.n‘llnlstl'a?.wl]u pubÌstoni sì levarono, i pugni si per gh artisti d

l

H A

C

i

icini

|

inacci

circondato

da

di t

una

folla

tarlo

di

minacciosa.

i

s

pigra

AE

I ba- | discussione deliberano

vera:

scomparsa.

di nominare,

come nocontro | Minano un Comitaio di 9' membri effett.vii (con E dlue lari sera segretari cdtun ciu.—sslere’). a.iiào egom[) r): di avfl| gedo iliimitato chiamati i civeramente SP di favore per il personale diEg a della ai À rL E seraè Hualiani allaRS sede M Federazione visare : : e degli conoretà&re | & ss | mezzi iamatl alle # più armi adaiti e speci. A @ Alcuni p, Architetti soldati, i come fatto con solleciti, nello in via Pietro — D avevano N. a | ficati nel manifesto pubblicato il 25 corr., l'altro, cercarono condizioni attual CeZ Ù i N P QaEsa iR anmio eE IMT AAItO ?1lxmm È;ÌÌ”’? del presidente Arch.VerriSomma. di difenderlo. Ma questà per uppog-glur c.°coméìîtîne te -Îoinceirl‘icsîzl-’àogfiki î’jf(’]"nllmno .MANZONI pure . rispondere %_ Stasera ancora alla aa motilità I L | vo!ta 0 l'impresa fruga erd più ardua ” Lab e 6 ]i MOBOÀ Ì Una ‘junio rAn aO Mmiglore opera di soccorso alla popolazioni | CtSmo. Domani serata fondatore della Cassa Nazionale Infortuni, ! |e Stpn riunione rappreera cresciuta di molto e la minaccia sifolla d’onora uon ritiene opportuno intervenire? fa| Valtelline si, sentanti dei vari enti Artistici dei nonchè un Comitato di della onore Città nel| L I sottocapi ed i comuni di 1. e ?. classe | ceva seria. | velli con L'Ondina di Praga. di per uno scambio di idee sul modo di coope- | ascritti le persone di auiorevol issime personalit à delDI alla I categori a marinai, cannonieri, | I soldati, eET a lare all'assistenza delle famialie Dilche

e private

per

dettare

mob

provvedimeant

« Caro Mussolini,

Oltre

i mi.itari della

R. Marina

sussidio

governativo,

:

ieri dalle colonne del protesta che

trae

pro-

dEÈHZEIÉ«;& lnTi’frìlàlaàljetxl}àîî;calìiit)-e tortà l?ulîguitù

ia vi‘;-liî':îîiélsetve ,cea essere €Ìln sastenuto il poî)olo ASR principio che

i razione

: uon deve rinuncia re. eLla u'c0nàrî La mobilita buisce i r:xget.î.er Dîalllaqlìlf zione i nionl m-‘È

j

nel Belgio venne improvvisa

|

glia Ari Insegnant

: bPres. Hi SS

ALS

.

i

Mmezzo

o Generale

ppe afironta del gime socearso nto i à cuniocitit îeppem g reioì problema C delle Iacune, EO e |Taggiun i ; AA £Îsîìe'llo S agli up oar la Fronce antimilitar isti la francesì, et pour La 6)Sociatà liberté » || Sala i SN epropriatar |£ i vmt:tigté…-cnsli

seppe

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Èl--pi-in-io governo, anche a costo d'essere

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di Mila-

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lfìlîsî"?"'lî germon‘li{rè:.e’l'mq

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valorozo - colle valor,

J nemato, Lasciala, la questura; la folla si diresse | Riornalismo, retiattore' del Secolo. ia avoio 1a EDEN-TAVERNA verso l'Hatel Métropale è muni- ?;“î"éì‘.}fi'f di perdera il D:ltlre.ljsi::nor Adamo | _rield. Ore 21. ROSA e Riv ‘ “

di vuovo

surannoo;.x sussidia ra. | ‘Iîtlll a..îi ;%_"°‘|‘°d del aperai Scuola WNA SuparioreRLdi Agricolt }01‘u '_bisngu ura venzono tulti” te sarà in innî : .1_gono.g4$.4 AN Po l a

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ÌÎAS rîlceèuxîì—ìr,;,'];;l!og%21 il Milano, sa- | Coll'approvazione FEsami del rinviati s i dguf‘tîrmlerì“ diCONLro pevxiodo 5ff“ l"*mf:gm‘1“'laì‘%' della guer.:Ètliienlìtîxàlip1-lpel'xdìo\ saivola le nutritià agli il impiegali | iiola n e le Ènm di àlui<:o‘.ltuAgricoltu/|a É ra gli esami (del prinii uìaîì-t[el:l %àr'r‘igmvoolgn‘tuO fel Ja tieitoia tl‘î«l!mt:ìtr=? (îllldel‘l SM8ammezzato. fijestrà della :i'î”$;?È‘éî-“àà‘&{; Non iidi vetri C i} °qfig?e;lerètèg 1Î:ɰÉì: votto e vimage s r535.'13"à$,'-, 1- | '1111_1[1lî BE a‘?'0m1?n%

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ore 21 al L. ra 1 dallo erogazioni volemiara SeNa euno di sapereva cheall'indivi ÎÎ foglioduo di cheFi1orlo| doli. Encole:marchese BortneliiGiovanni giornal’era da parte mori Cioearaiot r degli imprendi-Bner! aa OMIM. | MANZONI . ma non appartene "" {Compagnie, drammRove ti-Venosta, Conti senatore 0 — Romanticismo di G. n | 0FÌ, capimastri lmento

, Delsonale richiamato

—

|.Mariani per la musica del

ari pa.rrucch!ur;fl(vl—a uouta di L. 1 settimanal è dirigenti e dalla ' tratte-|Mo strava. e “° mercedì ’ de-| Ad ogni modo riO,r, Uf Miesiflente Îl giovanott della Pra dal o, Afontibus: cgts_èemhien._ Siraordinaria | gli operai. I versamenti sulle al }ΑH L. V.. presidente Tourina BertaChh verrebbero efiet-|(uale furono trovate delle carte addosso che venne- déîgtr:'b .Ît 'ÌS"° cav. prof. E. A,, presidente p}gus..1d;o per i bambjini dei | fuati sattimana

diita Emilio

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unto. t s S pettac i inÌ Ijl mfleftro o 3 : o S NO ASA Giovannitial T D| ., ,E pel’MarComiato d'onore fur one O (l ( _ acolamat i; resi winabili s |eba al lavoro. Muratori : mortiTalein' fondo [0 guerradovrà ovvero | duocio, esdi rformapressomilitare. Napoli ed esibì un foglio | Culgi, Lutei, denuiar den. AI Sondrio: Credarosenatore praf. | DAL VERME. — denututo dî Tirano: Botterini g sere costituito fino al termine della puer.' Qualcuno di Uelli che gli erano vicini Giuseppe; ii Comitti comm. Enrico; Venosta sn | SUd (c'memat°grîîî 0), 0 Fa Cap1tagzc‘.’ penztialo

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L’idi‘.;’, ;…ÉÈ gèî.l-lil_.î.l;noîttà ÈÉ’;_JÎ*'ÈÉEÙÎΑÌ- ll sus-.neda nominursi dal Collegio dei C&,I;i;na_' perechè rlt;enutà individuo sospctto.qu% i : a urati di un |siri, la quale provvederebbe & depositarli u‘ r ‘ presso un Istitutodi Credito locale per Ù . Fa Sì ritorna all’attacco po po: d stri

livragato, l'attenzione sui problemi che in- |anno. {eressanonei periodi riato.

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[I;'tlìil'làlìl(èo'c.;»îìltî*sis ; “a, Èîtdîlìnzii ìnltilgìlau da ls°;‘DecIa e _f\l"tlstlc n. | sìdella e conodi un di' fondo fra costituz f figli ione — minori 2 18 annidà —dividerdegli ' ni infatti e | scenza della elasse, col Comitat

; rocuri all'accertament ;}fi&}\'uno essere agli aspiranti o dei anche comprese e... :scusate. | Munale, À singoli casì| e pàd 'atcorrere sotto «le

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della Fede- | vident e EA

Éà£fllìllîruplîu'at.a lÎ…uer cui molte lacune po- | costituito sotto gli auspici dell'Autorità Co-

g,.ess

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la | Ombardi;

Pres. della Società Artisti e Paragione d'essare pel fatto che uppunto dai |triottica; Pres. della Soc, di Bella Arti ed | rivoluzionari che sanno o£gg1 Îfix_—xlre la

tesero

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armaroli' e' torpedinieri” nenti all'a classe 1888,

tuo; giornale protestare sull'esclusione pe, |Pres. della Federazione degli Architatti Tà | lombari elassi' 1886, 1887, 1888. è i figli illegittimi, in merito. al | liaui; Pres. dell’Associazione degli Architaet-

le madri

in con- | di iF

alla fine, siluristi apparte- | ]ire il giovanotto /& Vaultellin a e didubbio enti i]smpatizz În unriusciro anti, validissie no a farDi sa- | non di cui {a può, essero rispettivo 1 ario cinemato a& v : a pubblica, : i la quale, attravers ata la piazza, ‘el avviò i | i singoli asica Comitati, già costituitisi 2. I , sottocup! o che ed i si comuni co| della Capitano e delle | via semaforisti delle classi 1883, 1884,categoScott al Pol Sud spedizione in questura o in 1885, || Margheri &] fondano Î ta. i per via Carlo Alberto e Santa | stituisser ‘ L°. .° e de ed unisonoValtellina Associazioni e enti rappreseniati e preci- | 1886, 1887 e 1888 i Comitato Prox'in3lu?e utra‘el;;Tgl lìOLYMPILA. — Continuano all' ) Al‘questo punto, però, l’opposiziori glioreé e p.ù completo intento |samente: Pres, dell’Accademia di Belle Arti;| comune r. "°P‘f°î’° fortunate di Romanti 8, I sottocapi torpedinieri minatori pa- rollaqèlhe u15ava. eptîìlinacciggg.t: BISà degli Artisti richiamati 'nell‘5:serctto. “233 aniunata discussio ne si dai deliberò la nomina li un Comitato formato President

Il SÎISS…[Ì.U EUB fiillllfllll’. “ Riceviam Ricev ss :}x:flù. À o è puhlîl.iz.h1

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ger Dorvesttore del Di CS albiati e

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si riuniranno

italiana

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o è | guerra, avennave da D'Annunzi una Gabriele bordo di che giùàSi a annunzia

“.l_. ,‘ 311g|1131 .t'_l.… attes ale | n_în-to.— ì per lattdlt anch'ess nno Eml_lîl_.l|lfl rechera glesi si dl{n.ìpîl

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62 nno in - corteo fino al- | è d : Cleopatra - e si rechera

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uto r@abflg ià fl dodov no ’E‘.Î;flb[ nu,s;m M'ÈL,' apparila €Ss? uni SU han .&‘EI)!JLC?'Ì’ÈÉ Alc ma1-‘c gia hanno M otns S iîl;l uni

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il suo sangue e la sua vila,e viltorie, | ventùla sacrifica querra ai nostri confini. Le prime libertà dei popoli oppressi, l’onore : ‘ per a

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zione BNC iS atenza ooraama ua'.lfaffà\fuu..î_;f—«‘x;'_aicni;uî

d : 7i° srandezza della Patria, noi con re grande aasensotuttisuperio accole siate mo- " o e|son Tolon a esi di di- | santire il sacrosunto dovere di fl.im…;g. che/20.000inne-franc quel per ma gioia; al’’Italia ggxano .

d&l @ -

e

ÌGPPBDO

lstenza’

parole

in tutti il più vivo entusiusiuo @

Lerl | suscitandò

Bus allesi!l

Ferrovieri

‘

MÎEÌ Î} l“fim‘?ì"

it saL'eudvocazionei di questi Fi-| ), Jpro edizioni e delle' pagine e soppresso | e d re st ce na à te rr po op vi i gl e e rt ’a ova ll di Gen . uca enti de E AIE MNEE WR ‘cordì ‘ientusiasmo la folla che intonò la|<i f 3.1

1t0 ]

e

ì

l

e patriottiche

fervide

ron

larringati l

|

| anni | i lungh da SO) i i ne’de EEE Patriaa . : leri sera dopo : re di um.ùe;ììi_u Wa mad | in ono- if;;”;;'ffi';’ì;'î?î'::;:f;; eÎi!îî&î î;î ÎZÎÀÈÈJÀ anelano .one dimostraz nuova una INEN luogo O be dei ato ° consegulre scopo, vi invita Sa‘pranno o-! , latta che abbiamo ingaggiata con tanto fer- | citIlatoComit traziione al fumunpartic La dimos re all'Îtalia. ysi pio ici anz GR a NE din ast EA te ent per CO Ill | ‘ larmen a | una quota mensile a%1nget.e Ul ognuno è conscio del doATL decorato con le bandiere degli alleati. 1L} vore, ma perchè ER SE i l n a 1a CAA _ 5A il. necessario raccogli- | la querra. ; md[f;;u»;]:aìuàntahî r;%v;' di; non turbare co ricordò S che è g a FaTooneAET che.,nel, g.xn3u yere Sinda | ummarw d all nel fondo ; Il | insti ge o AN del 1893 si strinsa l'alleanzà fran- Hento della nazione con grida TSA bre a.“ l'otto Î5 Ì eg

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svolgersi

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|'imirevole

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abnegaZÌOne’

VOStÎ’&

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OStPD

e

terra

fede nella vittoria,

ipe con sicura .

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Supremo

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3.

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richiamati

dei

mose

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“

fop | Sorperatano d

nave da guerra| Riiat nn a bordo d'una Eccovi l'appello del Comitato: HA pUutiE) Navo U Dila gma

Ì_fi

L

cor?na.

è.Ìrzî.slîjrgjpgîm

.Èti

È£aîu;

-‘àul=lga.

©

u _ Roma allende con fede e in ai pesizie Trie.|. ai 0 Avo,: assumo . oggi Ne \ mio| Grande Trento di ne . |.spicando alla rodenzio O | i ,

È%MEW

EÈÎPÎBÎHEÈ

_

Trieste. (&iunti alla stazione un gruppo nu .à!\u:;@|s;: c|-14 JÎlr…1 %»tn!wdlulnlxmîn—al ’]J:Èî(-';\l'!“lf È11.1‘{\:u1:£

ai za parteni, dando OO 1 fOPTOVieri. dovraLibero imitare |più testosa uccoglien

S re

OAOAE

arigi roEAO

FParigi

N

E

ni

e.se.mplù

uena0

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dimostra-

di

e

Garibaldi

di

inni

gli

nonchè

Mameli,

Inno

il falidico

per la via Emilia

nato

.

l stri riguardi.

OEC e

una

italiami feco

di

Un corteo

ì

ScCere

lt,3.llam

d.l

Jgka:nu;gshg]_].rg

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-

vibue. italiani u ed p.g‘:;‘.ii'?'ficri‘ A AA personaggiS di eminenti’ toCNE

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22

18 e S d1*,1.lì: 2 delle ME a

R inne5sD aaa AS Lentusi oll sot in Busalla u QBUSACCA, dO lài:- ali asmo con o rispost L Nella dimostrazione d aomeni, din IE d POnie decceso l'ontusiasmo 1a i:| rvi=o‘rì1 è1îÉî‘o hbanno sì \.l'”elntìrlel:à‘}nd;aì;làìto OIÌÌ! ìÉ;rnmgl'w d'Italia riando alla grandezza

azioni na-| rivendic a solennet delle " L’or lv +, S > 1 ’

per la vittoria

in favore)

Londra

A'

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giorno:

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del

ordine

seguente

il

inato

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2$6.

EMILIA,

REGGIO

treni coi RZES al | S0 Questa EEsera SET

indirizze i;:a…-p& LA rà de.iîcI::ùr(' e eI GNL | ÎZcîcltîg DET li .ZÈÎ

oa.eg% caloros IF{:.lemSgc:lill'll , ricev lcliàus{.rli Squilli ta.l'l‘a.,a. d'Italia T o ‘ l'iministrdellg

dichiarazione

la

per

italiani

degli

smo

delle forze di terra e di mare haj“" ““ rn

no: izia

la Serbia/la

la in tutta

:

_

partiti gli Allievi sergenti di questa Cardinale. vicario un'epistola sulla guerra, lcîtî;î, | vivissie a dell'Itali AA È \ auguri Ayres deve atlribuirsi al fatto i che ’ Appena quesli sono usciti dal quartiero A. Buenos ca-|; cui ritardo i, itici z da parte doi- ministr azioni felicit ; e AIE me da uno . ]BUENCS AYRES, 28 notte. ‘ ; NO n Mc.fl‘"'1..-.i'….m. fm… diretti alla stazione accompniagnati ? GIflr.'-_ml p:>11 aa hanno intuocittadi Continuano le dimostrazioni di onuusià:î 'pì‘.deug mìssmm. SA u-hftst@{mcmc le sue decisioni nei no- |stuolo di siudenti e guerra

I

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| ma.gg10-

24

y

COIH&HCIO

il

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a. 4) La partenza del plotone Francina Continuano all’Estero _ Esullanza serba ner l'intervento ItaNano| 2° S. yna verimamlzi sergenti

D]

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.

…

al “ Popolo d’Italia ss}

e per telefono

(Per telegrafo

'

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1915

— 2?7 Maggio

DITALIA

POPOLO

IL

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' ’ M.lano - Via S£mdarl.

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ia generi gastrci'nomi tafdomiciio:

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| prazzi speciali'. candele da L. 3.00 cad. in più. (Chiedere

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ha del ferro, ha del pW BLANOQUI

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miracoli de’ nostri cannoni e sopratutto

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L

Maggio 1915 B= /la n

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DIREZIONE ed _ AMMINISTRAZIONE

l

Vi(îFîfg îè° jaoi

obio, o daaa Cann CAn

pimti1= Pubb pupbl i ONÌvedaAnanziar icg licità io àaL. tabell 8,50 a Îa in linea =— Neorollogie 150 si a nposit sio L:pnterne

. dei lavoratori dei norti |

35 -

Telefono DI urbano PUBB e inlere, LICI 3-=;I TÀ

pagl na

. Via

Manzoni

Nm.

@

.IO ai ai

gradire le personali attestazio profonda 0SServanza. Salandrtani de=lla mia ».

i

mana 1ossa,, |

u

‘n

altro

verso.

Sspressione,

per

‘ sce all'avversario :

J….J.!a!iez

quando

Sì

À

sa

Per.la dignità

della

sua e-

la

onde

ricono- | la nostra

Ci

preparazione

essere

il nemico

signoritità

!

=

grandi"

è M!or&

isignori

.

Prossima — non avremo da î-i-:r m-o‘fî-eaal»{:

aN

anche

sia insolente; angi la no-

SLE

I | Ticormiamo

una

fede

e

al

sistema

bandiera

ALI

;

g

ai

£' £ ft“ nostra fD!Ì:L ‘che

non

truffaldino ijaltino

abbiamo

Come

\per

la

chiamata

SLE

non

RE

sotto,

N

le armi"

o

di "'|'m?‘e…'=

'È _ord’înata

c -Alcune ?el?}nv(r£s Veneziautiltra le qual; savebbe doveroso, nv fi militari,

1usare di i usare

l2ano

in

iL diri o

luogò

roso,

di assumere

utile

e

in questi

Cconve

porti

avuto

il buon gusto Costui

è

di' non

incomodare

lasciato

in

pace;

e

n

particolare

rapida

| nostra

è

assistita

da

un

nume

terreno:

#l

amernte

perchè lo si crede anmai troppo impegnato IDMTMG. Basta. Di quell'altro non sappiacol Kaiser, certamente perchè più che nel | mo, che.farci. Ea vinceremo senza dio! ° Mirza Fa ESES WP AGMEALI: g*‘£““]££’-"-f::- F j

linerehbe

raO Stl'O ” NOrFiO OL

-

al Canadà di 10 austriaci b'alfura di Monie Raldo | che lrresto volevano distruggere nn viadofto ferroviario

N.

671 con decréto

27 sera.

25 MAG-

e,

in

qualora

modo

fosse

da

accollo,

renderlo

l

E

ver i Cazione del degreto

DELLE

POSIZIONI

OCCUPATE.

C.A_.DOBN.A.

e a

EET

aaMSFE;L!»!……«

e a

che fu inseguito presso

il battello

faro

personali,

perchè

non

puù

ad

a.fierne

avanzare

i

r:]uÉ l senilismo burceratlico per ì $ d(.]emllè 1|Ib‘n i stto malattia costituziona

la

lriodo 1.

dello stato di guerra: Invitare le Associazioni

tesimi

per

chiedere

ai

principali

e

chiamato

i g0

Salundra »-

tiraggio,

suo

tempo,

che

assalivano

Poincanè

ricevatte

.PARIGI, 27 sera, ieri sera un telegrato-

ina'dalla: colonia itàaliana di Parigi, posto dai signori Angiolini, Salvatori,

À. a| A riesaminare

i/

Tuttavia, Joffre,

‘la Francia

alli h il quales

il Taciturno,

questi anni di silenzio modesto e di' oscuri tà ' ayeva foggiato iîl suo cerrello nélla pre

‘perazione molteplice del generale moder i che nella sua scienza ha portaio tutie scienze, quendo/ebbe ‘Gobfidata ! nelle -: nn In.salto-della patepi, e sit

comCam-

agli effatti della loro , polonghi, Migliatto, Zolesi, Anelpa, Parazporiuarie zoli Alessandro, Datrio, Rosu, ed ì membri negozianti l’aumento di 5 cen-| ale modificazione | provvedimenti a- | della delegazione gli consegnarono un intonnellata per le operazioni l d per ciascun agente dichiarato dimis- | dirizzo redatto in termini calorosissimi per cio&:

dal

angolo mediocre per me e di cui il govern |terlo alla testa di tre milioni di soldati, 4 Adoeolli con | fronteggiarne r T altrettanti AE preparati È ponolo" Ttulbtao cl;0 da Iun

auguriì j sentinienti dell: i nuia

reîntegrazione

della minaccia tfedesca che la patria lo avrebb

l’assillo pensava

, costante legli non

i ohe

proposte, da altuarsi subilo e pel seî…mÈÉ.‘ pone ia loNstossannmotivo, fimono t

iucchinaggio,

_ |

_ l nuovo Gabinetto inglese

l'agpresenta Ja

la volonià di assicurare

vittoria

finale

LONDRA,

27 sera.

La notizia della formazione del &abinetto di coalizione, costituente il fatto più imn-

portante

ni man maondo.

mano

che

procede i

per

lu

vir

del

Matti da ficcare in camicia di forsa e da relegare, immenso sudicio qregge, in vasti edifici manicomiali. ; ci

Ma

la notizia, come non ci addolora, 1non

reca alcunàa maraviglia. Non sì può impunemente

per

" -P mesive me-

UADRUPIICE

IN

ambio di telegrammi {rg:verni inglese, italiano e francese

ROMA, 27 sera. rimo ministro inglese Asquith ha invial presidante del Consiglio on. Sfll.'.k1}«A. S. E. drl seguente telegramma:

Salra,

Roma

—

In

questo

grmldeq mo-

mìi io desidéro esprimere à V. E. la il papolo si continuare a uccidere, sgozzare, marto-| Esichenrovano S. M. cheed' l’amicizia il governo per ildi fatto Zlc‘(î?:tel’! i';;î?î$?;fàbàìîf&!jzel‘raTe tlr ?llî‘£flni’f'?3:v’f‘b dîfigfl termpo esistente fra i due paesi|

, ealpestare ogni

ale

e contro l'umeanità, e agni diritlo, sfidare

| mento

definitivo

vittoria

dell’Italia.

esprimendo

le tràhdizioni del suo partito, ma ciò non diminuisce affatto l'appoggio che il partidi/ to nazionalista irlandese dà' a1 Governo dall'inizio della guerra.

gia, mentre da lontuno l'eco gli porla em- | quile del srande pre più distinto il rumore' della mareache vollo italiano è monta..... dizone dî mutui ? " ITALIO. alekn dissidio di É

7

delle

duao

infine.tutti

“nnolserajloa y parito

bnato G:

eserciti

prodigiosa’ volontà edueata

in silen:

{u al suo posto, pPreparnto,

di unà

zio,

che/nessuno

chè divenne

gli

Terinò, "armato

conosceva:

la

e che

la Francià.

in quarantott’ore

to il paopolo

francese

quella

salvò

volont

di tui-

ligli trovò i soldali frauncesi accorsi alla frontiera non ancora bene armati ed equii paggiati, con le scarpo verniciate dei rdarciapiedi della eitià e i calzoni dell'abito civile; itrovù froppi generali vecchi, troppi

latine, | dal

sorelle

i suoi

voti

ner

l so,

del

Nord

al

confine

che

opponesse

una

resistenza

Allora

in' cul

il decreto per l indennità delle truppe

mare

della

Svizzo-

ra. E ordinò che l’esercito non si impegnas-

la

,|melr'i

cominciarono

il' montlo

che

i

contava

i cavalli

fittizia.

con

ansia

i chilo=|

degli ulani 8 i grossi)

in campangua

trasporto

della

capitale

"francese

a

Bor;

deaux, voluto dal generalissimo; vennero L ROMA, 27 sera. giorni nei quali Jolffire fu. solo contrn i tede. |schi, contro i francesi, contro gli amici del= Il Giornale Militare Ufficiale pubblica il ila Francia che trepidavano per lei e contro decreto reale 27 maggio 1915 che stabilisce molti dei suoi generati che più amava, indennità speciali per le truppe in campiiNessuno lo capiva. i gna e le norme per la concessione di inChe cosa - nascondeva quella ritirata quadennità ‘di guerraà. T] decreto alturizza le autorità politiche è militàari di impedire e si senza resistenza che apriva all'invasore |tutte 1le vie di Parigi? L'esercito francese. limitare la pubblicazione e la vendita di era dunque così impreparato, così insuffistampe cartografiche rappresentanti il terciente, così irreparabilmente debole da nou; ritorio nazionale. Il decreto stabilisce che | gli iscritti nel personnle mobile sono sog- osare di impegnarsi2, Joffre aveva provato l'esercito a Chàr-. getti alla disciplina militare. leroi. L'uomo di guerra — egli aveva detto; — gsi rivela nella guerra-più che negli stu

per la famiglie dei richiamati ROMA,

27 notte.

—

di:

|

sono

tali

le

responsabilità

della

guerra

possono paralizzate negli uomini | che: maerito arche le più preziose facolià. Dopo

Charleroi

egli

1ion

Aî 4 i

aveva ' ancora

d

lo

e la Mu-| esercito e i generali che bisognavano alla tua nazionale di Genova hanno, con nobi- | TFrancia. Il popolo francese e -il mondo che lissimo telegramma, annunziato a S. E. il} assisteva alla tragedia ne erano terrorizza- A presidente del consiglio di aver deliberato ti. Quale forza umana avrebbe arrestato la di mettere a sua disposizione Ja somima di irruzione della fiumana teutonica sul suolo rancese? Che cosa pensava il generalissilire duecentomila da: erogarsi a favore delmo? I1 generalissimo taceva: egli ha semle famiglie dei richiamati. ‘pre taciuto. Dopo la guérra sapremo con Il Sindacato

marittimo

italiano

Lo slancio entus'astico dei Voloniari che non

volontari

cielisti

avendo

obblighi

di

leva

@ di servizio presso l’esercito desiderano ‘ infar n nelle milizie iscriversi i nelle volontarie e cioè nei nei

automobilisti,

valon-

{ari alpini e nei volontari costieri e nei volontari guide a cavallo. Il generoso slan-

cio della nostra balda goventù è nuovo pegno della concordia in cui si diffondono in questo

solenne

ideale

e non

gni italiano

momento

intesi

i sentimenti

tutti a un solo

possono

che

essere

di

o-

grande

allamente

apprezzati da chi ha la responsabilità governo,

del

Ma la nobile gara che fin da quando la attuale situazione internazionale cominciò

a determinarsi,

spinse

la nostra

gioventù

ad arruolarsi nelle milizie volontarie, ha di conseguenza fatto sì che le iscrizioni finora effettuate risultano più che sufficienti

ai

reali

bisogni.

com

che

energia,

con quali

mezzio

egli in poche setlimaune riuscisse a foggiarsi l’esercito che gli- ha dato.la gloria e cha

Eppoichè

presso

i corpi

questo esercito era una macchina di guerra formidabile che meravigliò la Francin, meravigliò il mondo, inflfisse ai tedeschi la più disastrosa sconfitta

di tutta' la - guerra

europea.

In

tot-

ti i soldati di Francia era entrata l'animae

la volontà di Jofre: Vincere!

Îl Taciturno oggi è meno chiuso, meno luciturno, egli ha parlato recentemente per dire che era soddisfatto, ehe l'ésercito francese

era

Ssu

un

binario

vhe

doveva

re fatalmente alla vittoria finale. E

condiur:

“

se Joffre è soddisfatto vuol dire che egli ha salvato la Francia, la ciyiltà fràncese la democrazia. Adesso locca a noL

A.

Pz'razzflh'.

-

À

Auventimento del Boverno helga ai

profughîi LE

HAVRE,

27 notte.

TIl Governo belga pubblica una nota : straordinari a cui tutti i volontari posso- gnalante che numerosi profughi belgi so no accorrere, il ministero della guerra è lecitano ì passaporti per recarsi in Svizze-

dell’esercito

sono

venuto

determinazione

nella

-

ROMA, 27 notte. “l'ha salvato la‘patria. Alla battaglia della Marna del Comitato centrale V.

Alla presidenza

giovani

:che' cuore;

stati

aperti

arruolamenti

di sospendere

per ora nuove ammissioni nei corpi volon-

; ra o in Olanda allo stopo di rientrarte Belgio di nascosto. Il Governo sagna=la i pe-

{ari salvo in quello dei volontari automo- ricoli ai quali i“belgi sî espongono, vien: tto pel'pe colo bilisti presso i quali Saranno ancora con- trando nel Belgio, sopratu sentiti arruolamenti, fino al primo giusna |che i tedeschi possano considerarli n conz armi. Canseguentemente popnlu inglese al quale il prossimo ver coloro che hanno obblighi di ‘ dizioni di portare belga non‘nlals.cerà_. ‘passap o ‘Govern il servizio militare di terza categoria e anche legiato le | da una larga trala Svizzera/ 0 Der l’Olanda alle person simrnatia non Lu_rba.ig, d1fl. oltre detta data peér coloro che non hanno per abbiano appartenuto all’esercito. che Voglia V. É. alcun obbligo di servizio militare.

iuteressi.

|

g':omloangosclcai‘;

cannoni del’ Kaiser porcorrevano avvici- | nandosi a grandi tappe a Parigi; venne iL

i più intima relazione. Il C. A. e ai Comitati provinciali pervengono haaturato uma pcî? italiuno è s-eEìp?e sibato par la libertà da ogni parte d'Italia, dai centri maggiori ed oggi, i | come dai minori, innumerevoli domande di e | i grandi ideali umanitari, ed

- Yapore inglese inseguito

terdam proveniente da Liverpool. dichiarò

liberatriti

.MDWÉ“T!;ÌÀÎ.'Α:'È ii giugno i

della storia politica dellà Gran legge Bretagna, fu accolta dall’intero paese con l'ira del nondo, schiacciare sotto il tallone la massima soddisfazione. Dall'inizio della ferrato ogni cosa gentile, ogni espressione guerra Îu adottata una tregua da tutti i d’arte, ogni creazione dello spirito, e jar nol rallegriamo per la sua decisione di partiti politici ed i capi della opposizione alla lotta delle nazioni, che tali pasipare lacrimare tanti cigli, e sangqguinare {anti che chiede soccorso la C i venivano spesso consultati dal Governo; ma hanno ingaggiato cuori e fremere tante unime a@ sferrare pel ide sostenzono, i BROWHEAD, 27 sera. la completa cooperazione di tutti' i partiti, gua ‘per preservarli da ulteriore dxslg-uvasto mondo tutti i più turpi istinti rinanumerosi liberali desideravano, era sta- scenti e tigogoglianti su dai fondaccì pnù zio Ora che la volontà del popolo itaI1 vapore americano «Nebraskau» di 4480 che ta finora impossibile. Da ora in avanti tutte Jetidi - dell’animatità, senza risentirre le lanì stata così chiaramente manifestata, Delaware, tonnellate diretto da Liverpoocl a male formidabili organizzazioni dei partiti u- conseguense tanqgib'li, Î ZA io_ che il valore dell'essrcito e della vassò a Fastnei alle 5,30 di stamane. Alle niranno il loro sforzo solo ad uno scopo, La lebbra del delillo s'è ‘attaccata lalle rintaliana affretteranno e renderanio piùfi95 il seguente radiotelegramma fu ricevu- quello cioè di concentrare tutte le risorse teuloniche cotenne, è penetrata insidosa- cer il raggiungimento della vittoria si disponibili del paese, affinchè nè un uomo «NeIl mente per tulti i pori della npelle, s'è ag- nal Noi siamo orgogliosi che l’Italia sia to dalla stazione di Crookshaden: nè una libbra di merce siano spesi inutilalleati e che la decisione agli sianita grappata ai cervelli, li ha squassati prte praskau», trovatosi a circa 40 miglia ad mente. sta' presga sotto gli auspici di V.vE. e la ragione è fuagngita via inorridita. Asquith ». avest sud-ovest di Fastnet chiede soccarso, I nomi di coloro che partecipano al nuoE' la nemgsi tragica, è la giusta veidetvo gabinetto rappresentano tuito ciò che vi rima‘Salandra L'equipaggio on. io silurato. essando stato {a di tutte le vittime del Belgio e di Fraicia. iIhresidente del Consigl di più eminente nella vita politica inglese. S'allarghi #l contagio, s'infoltiscan le ha sposto col seguente dispaccio: w'Minne presso il vapore in un canotto. 1l/tempo èLansdowne, ministro senza portafoglio, schiere della follia: ner gli Unni, nenici sfirAsquith Primo Ministro, Londra. — | è «bello. coadiuverà Grey nel «Foreign Office» Egli d'onni c'villà che sì son mossi alla “on- Anme del governo italiano esprimo a V., Un altro dispaccio del Lloyd relativo al fu suo predecessore nell'ultimo Ministero quista dell'urbe terracqueo in masse om- E più viva gratitudine per le_ nobili dell’accordo vaipore americano «Nehbraskau» dice che il unionista e fu propugnatore palte di violenza © di ferocia, è ancon il paoe con le quaàli Ella ha volpto riconoCurzon è il noto Vicerè del- destino meno tristo. scqregli alti intendimenti onde l’Italia parvapore ha la prua piena d’acqua ed è scor- lefranco-inglese. Indie. Umo solò ci auqguriamo che il Falo non tedp. al conflitto europeo. Noi desideriamo fuio da una nave da peséa inglese. Insomrmma tutti i ministri sono uomini dì sottragga alla sarte che l'altende: il Kni- soirdu {to che per l’Europa riordinata sulgrande esperienza e rappresentano l’eperser! Egli ha sulla coscienza tulto il )eso lalbise del rvispetto alle supreme rigioni gica .determinazione del paese ad assicu- e lua vergogna del qrande macello. delamazionalità possa aprirsi un lungo pes rarsi la. vittoria finale. i Speriamo di ’ Non varliamo dell'Imperator degli invic- rido di libertà è di pace. da dus sottomarini E' unanimemente lamentato il fatto .che cati. Egli ormai ire alla più rapida realizzazione colimbu AMSTERDAM, 27 sera. il «leader» del gruppo irlandese Redmond | bamboleygia, ‘pujpszzo di juasio ideule con tulte le nostre folza as. "Hl vapore inglese «Imbern, giunto a Rot- non pote entirare nel Gabinetto a causa del- tragico, per le ampie sale della sua reéqg- socate in intima, duratura solidarietà con

Japore americano silurato

la | zioni

?ll,nn-u'Î'°"“’“91"°'1*"‘3'l53‘51’110 costretto

}JIIT];D‘1;I ciî.ollfîel;alîe' corureAlcamenfer-dl GA NA r %rui'lo ° ]Jentezzz Îl rié ' pariS Da

a difendere

considerazione.

orano uie e UU Bolelbaf polloati in paso aivert. s0 aa aa

i

LA SITUAZIONE GENERALE E' SOLIBA; IL MORALE ELEVATISSIMO.

sua ifermezza E per il l'Eeereito. e 1a Marina

apprestano

mieji migliori

ogni ulteriore aeffetto dei

l'“Elogio della pazzia,

MAZIONE

re°*Èlemî j

g0 in.oonseguenza dello sciopero pre- fà Francia itubarco, sbarco, > AEed il Governo. Ne 27 Sfiffl-SEAS ri ricarico CLMOE e scàarico ACATICOI ei va- | i I'LLÎI,:J…C…'É r:_l;l;-;ruuuflnvu.n}.ru:nftî. la _ colonia: I giomali ricevono da Smiihfals (Gena{ i o SAI À SA D EE a z italiana per il suo atto e la felicitò per a- ordinamenti pesanti, troppa incertezza, © E ?, Invitare le associuzioni federato a | :ndosi di tali provvedimenti e salve | are ufficlacemenle lavorato per l‘an]-icinu— | troppi nemici prementi su tutto il tronte) dà): «Ieri sera Sì arrestarono dieci austria| DI LONDRA,

è con gli italiani

NEMICO RISULTANO NOTEVOLI. IN COMPLESSO CONTINUA LA SISTE-

r:ovèr1ì-o

1. A far cessare dalla data di pubbli-| a dîi rdSollerindelle felici gionnate di Palestra 1,, improvvisa, , di &radire co E

Il euore dell’Inghilterra |

CHISSIMI DI TRUPPA. LE PERDITE DEL

il

Luogotenenziale | esprimerci .'-_"H' attestati IA viva_riconosc enza dal

trattenere ai soci il 10 per cento della moerimsizioni che saranno adottate pel sinci sospettati di vol'er distruggere il viadotFSE n sss | GEdEe che, pencepiscono. to adibito per il pass: 15gio dimissionari, il Direttore Genegienti dî treni militari. J. Devolvere a beneficio nIO: ; Si/trovò un deposito di dinamite in una ca- dei richiumati, in rapporto al delle famiglie rl disposto cha cessino immediatamen» loro stato epanna ove essi si nascondevano presso la conomico, il frutto dei benefici-ottenuti col teffaeiti delle degradazioni e delle proEFrontiera del Tirolo linea, Canadian Northenrsilway"., - l’apnlicazione delle due precedenti propo- rsidegli aumenti di stipendice, r-ìmndo NEL TRENTINO FU OCCUPATA ANCHE SL | Anche a tale riguardo vi pregliamo dare cevantaggiata in varia misura la conLA CIMA ALTISSIMA DEL MONTE BAL-|. l soltlecita evasione perchè Îl beneficjo sarà d di circa 17 mila agenti ferroviari BO, DOVE - IL NEMICO, COSTRETTO A in relazione nlla prontezza col quale potrà vidire di dquesi tutti coloro che presero LONPRA, 27 notte. essena attuato. nallo sciopero del 1814 e che caon la RITIRARSI LASCIO’ NELLE NOSTRE MA11 « Morning Post » parlando della dimotenuta successivamente in servizio ctta NI RIGOVERI E MATERIALE. LE NO- strazione organizzaita per oggi dalla colo- | nia italiana di Londra dice: ; sitrarono meritevoli ora adottati. STRE ARTIGLIERIE SULL’ALTIPIANO « Il cuore dell'Inghilterrà è coi nostri a: odierno deoreto luogotenenziale su DI TONEZZA HANNO SVOL'TO UN'AZIO- mici italiani nella loro festa. ‘Tutta la nadel ministro dei LL. PP, udito il pita zione britannicàa saluterà col pensiero queNella sua semplice cerudezza lu naolizia NE DI FUOGO CON LE OPERE NEMIGHE. sto popolo la cui-adesione dei ministri, Îl gr. uff. ing. RafCiio alla causa de- venutaci lesta pei fili del telegrafad dice faDe Cornè reggente la Direzione Gegli alleati dette nuova dignità e nuova cost: EFrontiera della Carnia forza ». _ “ Fra i soldati tedeschi aumentano tutti n{ delle Ferrovie dello Stato, è stato ‘Il « Daily Chronicle » serive: E’ CONFERMATO IL NOSTRO SUSCESi Ziorni i casi di pazzia i. nato direttore effettivo. «Il popolo italiano assunse la sua mis Ezasmo da - Rotterdam, se vivesse og30 IN VALDEGASO. SONO STATI OCCU- sione e i suoi pericoli con una dimostraziogidì, rifarebbe cerlamente il suo FElogiao' PATI LA SELLA PREVALA ALLA TE- ne magnifica. L'entusiasmo per l'unità del- la pazzia. adattandolo alla circostanza. alpatria parte da ogni classe. Llesercito Malti stan diventando tutti, codesta sterSTATA DI VAL RACCOLARA E GLI AC- la e la flotta compresero la portata della loro minata enorte di barbari puntuti di ferro e Ì CESSI DI VALDAGNO. impresaà e continueranno fino alla fine col- di selvaticheria, codesti lupi dai” denti ala sitessa determinazione che anima gli al- quzzi e dalle setole irsule che hanno sparLE PERDITE NOSTRE: MORTI 4 DI leati, finchè sulle rovine dell'aggressione so pel mondo gli orrori e' le fammate del fiaccata, non possiamo insieme ricostruire grande incendio, che — orescit eundo — TRUPPA, FERITI UN UFFICIALE E POla pace e la civiltà in Europa. acquista d'intensità e allarja i suoi. cotufi-

QUARTIERE QENERALE

Della

per

Sì

J.u}‘LÙÈL"LÎ;fL.I, ÎHÈLIlF1 .M“:':l[]{ì DEx

per

fraterna

| chiamati "î'£fì“", .I…i“ig“3. dei l*’.'I\Α?"at'5'l'fi fa 'P]'°°I'ÌU…'Î ri-|jata medesima di quelli dei-suindicati al servizio milifare, le seo1 {] P © ; EA

i12

- ° GRAN

pevsona

traspor- | razione

simpatia csonferite al Governo dalla legge del | zione "franc eso \

A favore delle famigiie dei richîamati. 4no allo scionero del Il Comitato Esecutivo, per venire in diu-\A provvedere per

RONMA,

assiourare | sua

dei

irofieuo a chi ne sente masgiore il b ;i|il'nvvedlme-nti di proroga dell’intervallo varite sollecitamente & entijinor male per l'aumento ISE dirci ai P EO R 1a i ’ di sti pendio o paga

i

‘o""<""'l… pa .…qd’d…

Conguisiafa dalle nosfre frimne

Joîfre

la causa del di- difiutti nale i più solerni organismi degli sta -ritto. Viviani». di:suentolare perchè non è nostra, perchè ptese nuovo; che potrebbe noi avanzai L'ri|guarnli degli agenti puniti in occasione ) di acquisiti diritti, prelevario specialinente euronei. L'on Salandra, così ha riposto. e A S J modernie D siamo galantuonmini, così non Ticorriamo” per il periodo della guerta, dalle 1. dello sciopero ferrov SA A . ualeHh Iese prima dell'agosto 1914. nd iario del giugno 1914. E il Signor Viviani, vresidente del Consi-| nn alla.protezione. di-forze estrinseche a n 0i, ifeder | nostante che sul Hanco della Francia 1688 glio dei ‘ministri, ale ove il lavoro verrà a mMancali i À tale soopo, in virtù delle facoità straor

il

forsè

per

attuazione

îl= governo, di concerto col i ; PEASEpi.| rettore generale delle Ferrovie, ha delibeì rato di adottare benevoli provvedime nti nai

sira siguorilità e lu sua insolenza stabiliscono la differenza intercorrente fra due "le'. J)L_fl‘_4…;_::l@, dovrebba civiltà, anzi fra una viviltà vera-ced un'a L | perchè siumo fieri, orgogliosi! lavorare alle ® ‘condizioni e tariffe vigenti del nosteo v dinarie ira di orpellto. I ve sa che l'Italia è così: ci ha evilato | 22 corr. US pIta. Ancora: chi ha scritto il proclama reale h a) l'umiliazione di miscliiare il croatore ne Ulel& L'atto di

padreterno.

ed

N

ROMA, 27 sera J! piesidente deìl Consiglio franc ese Vivia viani ha inviaato.al to presidente del Consigli italiano an. Salandra il segue nte bultîè.’a!';11)]:c-) mai, Par 25 ROMA, 27 sera. maggio 1915 — A S ID Deî generali' della Quadr 1'e-n | :enda il si$nor o r conto Sa hfil'1‘:L, presidente del (Consi spegiale delle prove di zelavoratori dei porti Adrlatici ali e soldadlti ». Ognuno, . più popolare, iu Francia unlice TIntesa quale'che sia. il- | alle_fo attrave Zlio dei minis rze Fa lerrene, e in tutto Îl mo L) Î'fldÙ andsè insigflit@ alle 1 3 JÙId"’ÌZÙ ri di Roma a nostre Pn Ì disci . EI s H Orze. ® . A « Ua RR plina LSI Ne d car Il iù r re : mome n0 e ula di nto i ahnegazione he il | cui mi accingo a salire isi ‘ an i1i do, G.oggi Joffre, i ‘ è d l l BenissiSI ave e L D) ù AO è 2 ‘rl : eNnissi] 7i i | ddeve s apeErio, E| L jerchè hè ilil meato;_;_ aulla tribuna della …_ è stato la-$ gravissima ora altraversatà, mentyiel | personale ferroviario di ogni grad Primà scialo che dlle Cau:w scoppi o s1re ha mo. Tutto si democratizza, anche i proctar;; usse cone dei denutati per salutare là nobil Ta conflagraziol v _i cialo alle sue oneste occun azion e i j Nel pro-: VvOoro verrà inteusifilcuto yrej iporti ‘.\L}‘ cordemente dato pel pronto europe a egli eBiun nazi o studioso di storia eì one italiana in nome della e regolare anmi del te. : clama. RR . : nei,. nei i E : nazione scienze militagi, : I À : £& quan quando avrermo conseguito l-a vit| TaN9I, nei quali il maescior lavoro si e FT framce I “ nE IL : Ma il ducumento è importante anche perù |'toria — caro sogno che s Ml…j…n' la J;'îiì vcagliato dalla 4lal-tu.….1z;'{r.’_lfi}q;Èîî:;';, ,1 ‘;amento de! servizio nel grave momento 5L;Èî;};ìî;……(îf”” \ di gradire coi miei dee quasi sociali ltl.l 110[{fhlîàîl rf\r_Jàes;to, d \ è e Spe d Vedal u ] 7 ia ] { i , ) s 1 I H GÌ TO SIA P i E , H i a

4l , La Federazione Nazionale fra i Il 7 ha lanciato un suo proclama In.Italia, in vero, siamo alquanto aî sce, ri Èqn delî porti ha diramata alle o « soldati di terra e di mare ». NOo7n Piliem.Cilca., l'efficacia dell'appoggio divino. E\ÌGÈ zioni a seguente circolare: €urzque', agli « ufficiali, sattufficiali, facciamo volentieri a 1meno. Tenia « %\'l%'l périodoa della girerra imnii capomo più

,

NSrdi

A

A

amnistia per $ farrguigri | uniti dalla “Setti

’ Per socconrare le fam

de'

nostri soldali. Dio penserà a Ticevere cd u{tagy-i@ffl i inorti; l’esercito pense rà a s pedirgliene più che potrà, austr iaci. Perchè P

R -

lT

—ÌPIÉ:.:lìs Neo lfilaczittìiflge;;:ztìîogîllle 8?gpg}.? & pagina (divisa E M in 12 colonne) E T

POA “ S+. ' COMmputlano & évazio di linea i di*6 ii

nella juerra non si scherza!

à

— N. 146 — MilFET an7

—

La rivoluzione è un’idea che ha irovatu delle baionette,

BE

u

-


D’I

IL POPOLO manea

MAQENTA, 27 s ' ‘ Sulia cantonate della città apparvero terr redatti in questi del maniiasii

OR 27 sera.

i ROAMA,

i

oggi

ha

Re

il

M.

S.

di

Lucagotenente

,

chej

foriunata

la

Magenta,

e Gittadin:!l"

_

elo:

;

ITALIA E FRANCIA

i visi Santi dei L'beri; - miraglio sì fa issara anche sulla torre co- | MA im Italia e N vide %g'figiàodal 1868 la squadra austria sùfl….lîmmw E ‘sc:‘.{',?‘ucn[îa(:::r; amni.stia per i reanon: puo : [ervare Francesi, : per essere al ‘si- Piamontesii l oti, razzata del bastimento, ‘Teghet

dall'ammiraglio

ata

spanalda

| ad Anconà,

cia a segnalare ordini ed incitamenti; egli sì getta... fuori di baitaglia; da l1,

È:l:n.nda qualche cannonata -cOntro ia Pia» che si mosse ad inconirar-a

tempio, in cui domani comn andremo ad invocare da Dio

nel mo

e provo- ‘ cuyo delle palle, e da lì, non visto, sì sbracda lì

p,_1r_gamlg

Ì,ÌÙ[H'Ì(Î

dcua_

ll"l'lî|,fi'fiu'-ua

dj.

segno

l'f‘.’:iî-.‘.

Ìîaf.ìl.i.i:lùf.‘.,1

san i stabilisce una Afl'_’ 1. ER la legge ri quali

:

la V1fct

pena

re-

supe-

non

g di Persano s0 agiì occhi ’ sotto indietro ì lentezza, l&sciando

con divampa on- | conmandiî

| ® SCNOrRO atroce l'effigie del maggiare @,

che salta, che urla con l0 scoppio | 1L Gomitnto ». umo'e clamori di spuma; le fregate | Palestro d'Italia T1l busto dell'impneratore di lì, Ì al sicuro,) cha affonda, L Re

a ban- | dsl :

ad

a vele Ì anerte

gno passarono '

qC

CA

ordina continui

ilaliano

movi.

a.-l.îssg.o—ula narina italia.

=

alla

nemica;

2

momento

primo

passa

—

fila.

di

in linea

Alle

12.4)

la Palestro

è ta- |

corazzato ed a l'in-n dello 1.20 linea Alla dalla ian- “| | gitata i sò, rimorch ricominccia tranquilamente da U“ bordo. 1 a cendio ricomin &si a Ù ordo (e) C an i, faticant oche

a mù-.-

Alla 1.40 segnalazione:

funco.

segnalazione:

2

Alle

faglia.

im-

sua

la

giustificò

a

mani

di

jna

grassa

cdAmae

linea di hat-

dicem-

29

Decreto

R.

il'incolumità. pubbl S E ?, titala 7 del Codice

Al-

per imperizia cha lAncona

dal suo primo macchistava io porto con ‘al-

le 320 Îl Castelfidardo segnula che non puo più servirsi delle artiglierie, Alla 4 Îl Nemico è quasi scomparso verso Lesina. Alle nale chae se hunno notizia del Re +.1D si Carignano e QGastelfidardo rispund'Itnlia; : dano: affondaten. la rotta con Finita finita. è È la giornata dolla flotta italiana chs rimane però ferma al suo postò, (ra i rottami, il sangue e

@ riparazioni;

che la Varese e

scomparsa

di Par-

il Re

che

mare;

in

dolo

ì

a sbarazzaf-

e lavoravano

tramaggie

inoltre, non poteva agire chlle mac-

i naufraghi,

ne: ezzi gel’e mucnhine smontati per la Padelle

veloce,

troppo

macchinisti

i loro

che

segnalavano

di

ma finita anche, scompuarsa

e

vincitrice,

un’armata

macchine | per

verso

Teghetoff

agli

vincitora.. servizio; che il Cari | grande dinon alTerrRegio Sa lo «spiritoa» di Teghstoif ibile stavano cambiandosi a la

con

le dichiarazioni

ufficiali

PARIGI,

pecan

il

invasero

italiane

pandi&re

decorato CO-

Sul palco

egli alleati

(comparvero

farello

Par

è fran-

"1l'’ dottor

.n_oo»1tal}ar dente della Lega tiFflraDea.Ìuquuxgîrl': uta dep 1 et, na, l ssnatore Riv tà…A..:a X 4 so Milelroye è nus0S2 per di inni itallani to! can al si rta niope ape il dovtor Guelpa € francesi

26.

Ù « Journal] des debAàts » scrive che la &eduta di ieri a Palazzo Borbonèé ha riannedatà solennemente i legami fraterni del 1859 /ed ha consaciato la nuova unione del

dua paesi latini per la difesa della loro cos

Arturo

nsumnato nellàa nafi lancié inme da Taranto; porciò con le del e i bnrdo, banconi e zattere & lato in e mille altri imbarazzi inavitabili nelle ore a armata che aveva approdato

rivolgo agli industriali in vui afferma che molto

Lesina;

tropna

ordini

fuga

'M… EOpNOLia Hiniuazionesdalle. vita e reclama anche il sacrificio di agni

umile

d'un

Callo

e timorosa

n

iugno

Ma

solo.

ur

.

ludgauva

sconfitta e il rifugio sicuro dell’ammidel ’ durante,la di ustresa battaglia 0

3

sudiva; nervi.

a quella austriaca; pauche la comandava; Or-

ore di numero

ammiraglio

bî e irresoluti;

dantj

l’esercito di terra

ripicco fra dî gnifico che

in

a

puswo,

ecco:

e la

gli

ravcomandazione

irrutava

infu-

previsuluente. |

1

E' ciò che più sorpreude

di gue

‘ La guerra

fO

veNgiaa T Qui è accaduto il coutrario di ciò che ac‘Quando

padro-

la

assicurarsi

tutto

anzi

re dovrà

in istato di agi-

la fliotta sarà

anza doll’Adriativo; dovrà forzara uno passidi Chioggia e penetrare nall'E-

la

i bastimenti cui lo nermetta l nescagionè ».

cuuua

violeuta

Dul primo giorno uella guerra abbiamo calna, la selenita dello spirito pubblico, vita sociale. della normialita i |

ABT MICie d rn ro | con : abala

L altri paesi. ,

1866) sarebbe,

era

na sa non

nfederazione.

invaso

Ora

po.iti

il territorio

Trieste

dei

è uno

i di eiti sì è più gelosi in Germania: Ba-e ‘ gli altri il ministro degli esteori di specifica

frail Tirolo

come

sarebba

gran

differon-

ifaliano e Trieste; ammet-

o implicitamante come il primo potestosto o tardi venire all'Italia; non mai i Oondo »,

l'a dare

lio Persano che invece d una fdotta i cui equipaggi «ar-

dal battersi»

sembrava

u-

comandare

edaleé galeggiante, che non sì muove; atore; non netta sempre il famoso Affondrisnon do teaa uomini non ) ica e 1 ente: «Qualche palla nell’el e umolo nub rovinarci due o tre navi cnui a repentaglio anche il restol Per ia tatata la deplorevole. abitudine di

u

Fu

la guer

durante

a

sìi consente raa t

L

fatta

pio

delia guerra

casa

di

mando

nn

1- Gui

Vinciali

a

ridotti

sieno

componenti

Sgiorno

Apposite

ammissì::nue

dal'a

pubbiicazione

disposizioni

ape

disciplinan]

Ì

i

5,

VO10ntarl.

ROMA,

—

LE

stieri:

‘| cita

iee

ponde che lo sa,navi; che É n Persano ; ris aiuoli delle ancora lo fum Ìni+* premono attendo che sonda i cannoni; valo la pena d

àll?leÎÉ-"SÌ al.‘gìlqhflì «GCacciatori s? Vh'msfolra | îu ll‘:g't::; ) : gh[Îl-à];:f. i $Èìîfi?àaul%Tîgìî:g i igàg’ sànà-ìàîèàflr:îfjle)fléh Al mî.mn, A tal in | la lanciato aveva chi contro mò ‘in. raricore dei volontari « amento raggrupp di |derio delà produsse non notizia. Ma la smentita

pressione che alcuni temevano.

|ribaldini»

unico,

di

!èétta

un'ode

in

onore

7

quello

e baltro

di

volmaente,

glorios

simo

popolari,

dell'Italia

omogei|

quel 3 si diceva:— Ebbe- |non sarà in ulcun modo turbato popolari sarà un altro giorno. Ne | rio generalo di organicità e di armonia + è .c;q_ggl. non rioni ne,Finsg nei

via di 1\'am*ra,.Cu.sto..a, Lgsq. Ha reaàgzane. Perchè, in fatti, da quelle vie proc ono i

soldati d'Italia per spingersi oltre la: fron

tjeraà fina al cuore dell’Austria! Così oggi. pio

zione

s roprietari

carte

e« d

Esere:nti

CUemmercianti,

H

Case

|

e ’Associazione

MILANO

DI

CURAZIONE

î

ioiaDa n

—

versalto L. 925,600

Capitale

Sede in Milano, Via Lauro, 7.

i

E

A

i

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‘autoità

tollà | Sana accorgerà d iori, | competente. Con decreto ministeriale in datadei airichia:| io ‘necessa è cauto mento procedi Questo proLeTARI. | \risistro Guardasigilli, a causa giorno da | anche perchè le chiamate metfono În gur- | "

ri solo le armi, prorggò ad altro le quali prendendo inaggiri fsenvsi il termine utile par lo presentazio- dia altreonispie,sfuggire bbaro a qualunque srprecauzi | per 'concorso l | ne delle domande di acomi aa e A i NA veNTTA a iO 0 | iditore giudiziario. PAe e NI Eo

RROLETARI: E E BI MI

l principe

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55,108,330

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diverse

‘Riserve

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od agli

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con

Compagnia

alla Sede della Per informazioni e trattative rivolgersi Regno. del città le Agenti di essa in tutte

GANDIARE

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‘tentando di là g°'{f££&" Teantta ijtaliana. n0

:mîf:ag pel coNcorso a uflmgìgì ’ i Ù

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A e C.- mlà'“dl:'

| 5000 Madici-Chirurghi & sva ssimiont sent i

| s ; mantenere questa per _1u mosf.ra r.mp.‘olan:.a! mgc}il—esso bisogna Ala hanno anche Îl dovere di non pro- TOSSd'e la più gagliarda gioventà nostra è di nervi, mantenerla a lungo; e questo è| | Care perturbazioni, e di non determira | Ori può patria. E nulla rinc | più nobile compito che possono assumerro copre | su imonti sacri della eae. ilîll‘l‘s'ègìr.ll-"&jl_on.i di folla che potrebbe i l'oltraggio ER | quanti non pot.laudo î.è1du.m a cox‘t;bntt si | i : di t{ronte maggîé rîii essare lUnNoC | che ono nel popolo svolgere una azione lmîi; …‘:f,f-a ,Îf,£,,…î ; lo ipo- aa l miglior modo d’agire contro pon i e quale sempre più la fibra. èdi | D° Of @ pu[ò sospetto, un srico. T …ÌÎÉa-a. tem:îargrne dedli ha sì quando |naggio, . esg—’l"’?'“'_"’ :;x:or più i 33. | | © l<: ;ug:idi invea ma ‘spial»; iorno tracico. --Z) Pror alla dcliuigdli ;r 2;'ldarî=.ù' i esam eglii oga "I.'6Shflté’ofl 11£ remaMIaia, i può saspingere-con Maggio- | lare l’individuo sospatto, raccoglisre i- | dati f ; i ed a11.;£3itta aria.. o incine “ mo al sacrifici priuoLo. vol | l Î g. Îacgàìà'àmrgèe Îfnàl,ì&ir….e lu.îmî)fi‘csslon @| re elluzias lzga.

’ '?‘l’:l“e‘îo4fl°" ìf"e"a:t‘-iî]‘Î!

il Cirecolu

Industrlali,

PAGNIA DI ASSILe palizze vengono emesse dalla, COM Società anonima per azioni —

4u prend no attendeva SNE uesio è buon segno. Perchè dimostra ohe ‘Uijtemm che ù popo lo italia E è egli reputi a sercizio, dell'Esercito e dell’Armata, E virtù propria, di fapeva fatto, s'è sloria? sua d'Italia della gopolo |il sacra i st'ore | i 3 ;îrgunq ROMA, msiz;°' UNI da nulla, ‘ resistera per iversità di ie ; | | f degli Ospedali sempre:cì come ale Come ci guardav i peiva con una | le ‘qualità morali necessar così'bene Lo chefummo' | a delle’ Universi Ve no sonu uucorin.“| nembi. spie? Le — D.]. sen{t. dalla dolori e sempre. sucrifici i tutti & nte saldame ia Ne : che muove 1a | guerra, a tutte la emozioni, fino alla vit- | Italia. Italia tanti anni di

l’Agsociazione

Milano.

italiana.

Serica

singoli | istruzione & di alla%°aîìxîllîoft' @- 1a dilerensa: E non disperiamo di coRtes n 4| dell’i- | consideraro la guerra non già neji valore di questo celebre prodotto sono | re condotto sul fronte, una di genoral, lineo nélle r6 i vostri ricordi. E . mondiale fama di zionale Mgo mibito a tale | episodi,che masi svolge entro uno spazio ampio |} tanto Eh, no, Altezza! Era - T’;_ld“ll:flflla? da | zione ifca in. termini sto o @ | di luogo e di tempo. i lfi MA eTa fl; [;[]h3flg f ]g sn"-nna"u que- | f Sanitari di Condotta e di Liber

t'any | grandi,i Altesza, ; dopo

e

s ci : zione l’As

affini,

làî%passess.î

i elttadini hanno il dore | illlà.ìe…… . {orza, .'11D:"lgl i

di

sono state concordate fra la di Milano è l’Assoez=

!l Collegio Agricolo e Comimerciale, {ndusirliale la Fede=no, Mila di orì e Imprend del capom.siri edilizî di op re razione Nasionale fra im} re adi'ori Fabbriecanti ai pubbiiche e privat>, l’A-sociazione ana

Glomeruli Ruggàri

'

con ;

giuditca i

ita:ziano, che i

ecc.

Le tariffo e le' condizioni di polizza ‘ Compagnia di a .sicurazione

per-

LA

consi

pirchè

anche

abbreviare la durata del oonfilttto. La stampa dimostra di apprezzare il significato

all’Uni-

ndio, contro ì danni materiali e diretti, compresi quelli d’ince te tamen stret provenienti da fatti di guerra od a questa ti connessi, quali occupazioni mil.tari, invasioni, tumul

dell'eser- i

elerno

di

la partecipazio»

ufficiali

‘ Assicurazione mutua

:

« generalissimo »

27 sera.

WASHINGTON,

a favorene dell’Italia ala guerra è accolt derata tà.6 da

leri le prendemmo. Ma eravamo così RI che Sua Altezza lare RR ]n o bellico, che è una neces + | aolil'Senz #. v52 Sua che an importa, perchè ne dare- | lo strument a contare che hanno sperimentati e che ora pranflemmcy moderne. guerre delle |assoluta _ | qualdi e pett.iur_nt!Goito d0ppo.-.«\s di via ma la anche l prescrivono 1 perciò 1 fratelli Garibaldi, ad 1 loro compà e conoscere l sondatore e che E quando giunsero le notizie dai primi| quali il suo u invincibile n la su altra che Greci di o Argonne, dello d'arme | poi bene; va ttare. i poi Ecri suocessi strategici: — Intanto — osa figura. ragion valido Ne e - |no, gradi e com?mdi adeguati nî>lîà {Î:tlà-. esertito non fece brillantissima Jungi dal tfaro andrà sempre meglio per forza. ben -mg ‘-| ge Aliri temp', Altezza! Allora quante erano sm{-?avrg'—g mo del ministro lo ina- mCon.queat.o dat.ato d‘ga{nìmo d'è da cre:ìeae formazione. i potr naso. Jl'ani La costituzione giungere qualche noti-| dovesse a se anche ribatte& le llalier Contatele su la punta del a cha egli si fa a untn|] Uelar aa gia di insucsesso, dispiacerebbe, ma non tur- | mese di giusno. una mesza dogche più essercene contro l’anemia, hanno rilasciato RN, Dovmano Late. rimare dovrà | Il corpo dei volontari ta «aîwîwnco&mqflfn an- | berebbe lo spirito pubblico, educ&lo ornez, î i. a AI SAIT dichiarazioni entusiastiche sull’alto yMA N E deposi | in “ mese Q“:É qualche stro mi mani- | anche da nove mesiì di guerra curopea, a i l°rulìxe:eàfl…' l Ora, M UE ve a e s;ìa.

E

sfere

queste

In

M k

.

in un corpo

Ja partecipazione dell'If°lia alla guerva

le vie accla-

Dinanzi

e più tosto..... nfelich Îl — formazione di battaglioni di volontari|| rariti non lieta. 5ì | Da questo lato siamo in condizioni favo- WSEA e 5Î. i reggiment nel innestati saranno | ottimi| la nepoti suoi a' addita ,.t.t…l p?“f'° giorno una notîixia molto | I = 5 in quadri di | rile. Ma l'arciduca

istro Dema il 15 lug,lio chiliamin Parsano ma ona ca ad Anc aspetta chela Aotta che il patse ma che

Gi Siatì Unifi vecono con simratia

Ev

q ———————— — —

a sîffatt.afacìlì}a.zione.

Ntenei

P

fu

e percorse

alleata.

dimo-

ib

a hrigata cacciatori delle i “_ àg…l'a,hss"l‘? P i 3

ta soltantue dalla convinzione della necessità del sacrificio, almeno fin dove giunge un raggio di luce della coscienza umana social. mente educata.

acclamati dalla popolazione. ose Anche a Pau vi furnono calor cstrazioni in onore dell'ltalia. . {à

FFa a g n L)

dilazione totale e parziale non oltre il| di assistenza e di beneficenza pubblica. pace.

patriotTl sindaco rivolse ldr un discorsoro la citorse perc nti stra dimo i tico. Poscia

f

al a gretario e la riduzione dsi due l;e:xzl che non siano in è;gdgucril?rì«sèìv—u ÉÎ};"*°-“ deltà validi la per legale o pumer del metà: menti a causa dello condizioni Èrenm PI ssioni provinciali commii delle nze aduna le guerra, possono ottenere dal tritunale

santesimo

dimostrazione

P

?

lItélia.

e viva

la Francia

vViva

É

la $3:\%22…1‘1:h3 1cî'lîm:‘;‘:tf%ffîìîlî}u e le socletà c gretari comunali,

delicate 1unzioni. S'è tanto parlato, anche a giustificazione impressionabidell’ultraneutralismo, della lità dei latini, e specialmente di noi latini meridionali, da far ponsare che lo stesso fenomeno si sarabbe qui riprodotto allo scoppiare délla guerra italiana. ]nvece tutto è proceduto e tutto proceda come in tempi normali. La mobilitazione sì è svolta regolarmente; il popalo ha risposto o con entusiusino, O coù là ferma tranquillità ché può essér da-

gràandiosa

27 sera.

in segulto a chiamata ‘al- H

-meno della metà,

m…ggu;:

s

{;r elfettà di esso i consigli comunali e pro-

Europea?

corgerebhq

chs: pre!ett.u.-l’à Si ha da Saint Etiente: e comunali, tra © a.i e gli edifici dipartimaent pavesati con bandies9nÒ o, cipi muni il cui i re francesi ed italiana. che in dice er degi Rive da o acci Un disp nélla iano ital nto erve lint dell occasione ioni raz ost dim rose calo no guerra vì furo al muniGlì italiani in corteo si recarano è gridando: cipio cantando le Marsisliesa

all’Itaia. Una enorme folla di russi e polacchi, si recò dinànzi

all'Italia

versità

d’essere in guerra. emmo quello de' no- ‘ Muggiore, si suno |) da vendere, posseder Non è poca; massime quando ‘È Anche‘ l’attesa delle notizie non è ansio- | Governuo in e unlo Stato costumi. Sstri approj| già è che progelto ijeduto dal Re. l Con- s%, uen\ciìabu.. ma Lìlalr:m:1 flfldanm, preì?{;,;-atn cretale Le- W casa degli ” Absburgo ci offre l’imperial nel deplorare che la tilà di è quanto prima sarà| ASN parti, le ambe da | risultadel tatto. | vittofiducia di quantit ferma con ferma decisione il anzi e con accoglier SWL° d.u:na ra»flullfd!fde_tfloid ancara trovato l’occasione Î o finale, progetto consista -precisamente |ria definitiva, così la notizia lUeta came la | Il

Consiglio di mini-

6 Fi A saini Bienne, Riuenooier

À snz a- fx g} decrato luogatene r; con, , odiorno l'uso . delkrra, ASR deis di-- del'intervento ; da ‘ parte goglapla51om ;£se i ‘moLI ai L ‘maèsf;xlo DILATE P i ’ ia simpatia. __ Ri ii provinoi & comunale legge alla. i I AA É£

EEEHSÌÉÉ?E

farza

VARSAVIA,

alconsolato. italiano

zzo di battaglie, ha scritto un indiri La funzionalità della vita collettiva, che cacciatori delle | ditorei suoî ilaa."lîlt.a ri :f'ilj'ié Notalt ; Ecli'fî'e . lavoro '3;g' Bel ed (51“°@”5 complessa soldati. i. tanto i o u s solaat pur è centri grandi i per neij una ba ) TIStradizione& &l per i F costitui . g n i Ru i mnemic a, baldin insiamo delicatissimi , e simo» affidata ad innumerevoli ; per Ù «generalis DOS del 1559.EU SPEROIGEE liani, niosi nnsi. di, per la guerra vergog ori durante una guerra, l'am- granaggi, non è stata affatto turbata. tradit i, ribald e elle palle giorno i di guerra è se non Essa rivivrà nel suo carattero origin ignomibasta: per quel signore «mon abbia Siamo al tlerzo comodamente diventa ; raglio Teghetoff ch'è ?Îcc Non re scappa e guerra d'oggi, rsi le nostra mostra a per | il | nuaz.one non fosse anche se nostra ‘eroe soltanto i militare, ide o p. Da véero? Sevanehe qu moviment la il per quella fossa di 1.I:L01d53 guermo i nulla di onorevole ulcg-ll]î-i della tra presente sempra pratiche pensiaro le tempo. Îl Infatti | &csì ci non Ne è notizie, , mantasse e et desiderar onare durafa ci altro scrive che ogni ra ra Marmo ò La | costituzione di una legione di volontaur esti termini:

la quale 51_—:3:{1ì9m col alori d'Italia, difeca del diritto è del= la per o nocstro fianc li. poga dei la lbartà arono le lcro tasè COm “ Gli abitanti decour i altri alleati P bandiere italiana e desl

che in al-

precedento

VARSAVIA

una

simpatia ” cittadini,

TlO d GE ai quan | E ia i ia AO d pamoto Ginzonate golarzo cone

uropa, ed

hanno

À

anche in Italia, allo stop- | ne, ma anche quando la renda esu.ustarsi con l'ageregazione dei consiglieri riin H izioni l’Obb.igazione carica più anziani. Altre dispos è purch a, oneros mente ' alaper che ssari detti commi Allora tu il panico generale, a sì entra in una grave questione a in ÎÀ Ùdec guardano la provoga dei P eunìi giorni, Hinanche nella metodica 6 disci- È?Ènìîìfiî…?;?èî;àî“f ÎÈ"ÎÌÉ ta facili lte, discia 1 Varii Stati germanici, e la Bavier per le amministrazioni dichiarato che non si plinata Germania, paralizzò o congestio. 16 tà prevede ia conesssiane di 1;….0,,h1'51, colare honno Wdi esumi agli sioni ammis le mella guerra austro- tutto l’organismo sociale, perfino nelie p.ù qualsiasi termine procedurale e stabi zioni per mischiati pbero è facoltà di un salo sedel1 del

facile,.

senza dubbio,

non

l’Austria

a° reati in esso previsti e com-

in prima con-, | ROMA, 27 seile nrmi, potrànno deliberaredi un terzo |del coll'intervento Un odierno décrheto del.a uogetenevocazione la e le giunte munic'pali e le' dela '{È3Ì?;’Î ce che a tutii gli effetti dell’articomponenti ragione guerra è conspytazioni provinciali per la .Kessa e la maggior de, codice |rata caso Civi di forza 26 comae

Qui, prima ueua guerra il popolo era scosso da fremiti profondi; aveva i nervi Le-

&l, ia pulsazione

AREDARAA

L_-.

E

a

PIETROGRADZO, 27 .notte. La m anifestazioni entusiast.cho avvenuso a. P1&l:-:;og;ado in eccasione dell'annunziò della dichiarazione di guerra dell'Ital.a al

ROMA, 27 notte. ROMA, 27 eera. ! il funzionamenurare assic o di ntent Mjl'i col delle Poste, d'accordo la Esteri, dispose che in cort delle ammiinistrazioni locali dunmante

è interne spondenz : EA a

in questo inizio

gu une ‘vipisia

iecedu

Il Ministro nistro degli

infar

convispondinze

nelle

parmassa

sentanza

dal Presi ia

11 Sindaco pubblicòo Un men e AES L) ' itamti invitandoli ad es4porre la bandiorta. M)

e

A PIETROGRADO

_ontle a ciascun reoto l'indulto ‘si applica 1a volta dapo cumuluto le pene secondo le rmè stabilile nagli art. 67 e seguenti del MA dice Pennole. 4rl. 6. — L'efficacid del presente decreta

Provinc'al La lingua inglesdg fogsoli Comunali ' e ra

no,

_ osissime. k vennero le giornate perv pupulo si to ques ra, guer La per Ma. oggi, vigliuso. è UuUNnOSu'adLo VEraueiule mera u pusLo cOUggi, per la guarra, La i nervi to averli. me uessun altrò popolo ha supu I a Ua la Wesia è poOSiO.

SU-

flotta poderosa,

una

nervi

HÎ:@î

a

AOIOT

‘ Per il funzionamento

Nervi a posto? per la'ueutralità che si propiù Ì taulo, i pupvulo LOA aveva

p.). —

A ne, Ebbe

ia

“

REMIBREMONT, 27 notta.

:

per la nostra guerra

distin'a-

sì applica

HT

Fa : Il Sindaoo di Roma alla guer i

{utte le vigende Iì ponolo è prezatato a ROMA , 27 sara,

tori fu la cansa curo di vincere; e poi... {tiva quindi,

di pene

IE

un nuoto delitto. di concorso di reati

l'amm'slid

aa l

t

8

il

oggi

da

anni

di cinque

italiani

Gli

.

re alleate è dell’Italia.

.(ucimmediatamente cune delle giornate cesàive al princ.pio deal.a guerrta russa cOonlro gli austro-tedoschi. Ieri da mezzogi.rnO6 fino a notte avanzata molti asrtei di dimorascando bandisre italiane è rLesso pBtronti, E Ud l'ritti deì Lerzi nè la slessa azione le vie principali della c'ttà, acperconsero io relativamente alla riscoss'one dei di- clamando all'italia. Essi sì recarono cin| tali all'ambagiata italona, i degli uificiali g'udiziari in quanto què volte dinanzi e sentenze dòvé vari oratori parlarono plaudendo al ritti dinendano dai ordinanza a i ; ai ROMA, 27 ssra non st e d'Italia e allo Czar e inneggianà Romi principe éflnuie irrevocab 1i. Esso inollre entuFra soniune. lotta in uniti naesi due finanStanotte il sindaco di plica ai reati preveduti nelle leggi i siast.ciì applausi è calorose ovazioni l’ambalonna, ufficiale di ordinanza del genera ie ed in quelle militar, Ordiniamo, ece. ringerasciatore d'Italia . Carlotti risposae il quartiera gen… Cadorna è partito per zando, rale.

Calma g confidenza

sì senti-

l’Affondatore

don

— agli

termine

s

la fede'là © dimoranti &

Camera, del Senato, tutti i monumenti pub- | demte del Consiglio mMunicine REMIREÎ&OÈÎT A blici sono pavesati con i colori delle Poten-

assi a lutto il giormno precedente la data L decreto stesso. Esso non pregiudica le ;oni civlli che hanno causa nel reals nà

nn

ner

o | nel

finale,

jimé estende

rispondeva a tuttì ì sol-

paerchè —

vittoria

della

decreto è

)"

igi, a Salandra, a

! | {usiasta dell'arte e della beltà. 1° palazzi dell'Eliseo, dei Ministeri, della | italiana, che s DUT

del u nOE Zosì Ra d come Ù o conzess non ;

t

‘asente servire

farlo avrà pure più foste l’industria

italiano.

Persano

di

pretesto

comodo

i]

la

soltanto alla sua politica, ‘ma anche all'estetica di una razza illustre, nobilmente en-

deali

l'attaccamento

"

telegrammi

vio di diante prop).e l'in r Vittario Emanuele esa

di

l'Italia, serive il « Temps », è conforme non

i

T

i

commetla opera ad affermaro la futura gradannato Nel caso — 5. 1AT patia la che ti d'Italia, convin

manno Aeszza

Rossato.

sapranno

italinni

de.

{-

flotta itallana, in quel parve e {u veramente cata dagli uomini:

dhe

tragico

prepasaeziome

la

pet-

spirito di prudenza

del comandante

industiz1ali

gli

a jrovino pri,“a P. S.

AA

A

Naiione,: L'agpeella SNAZOHE

| aleggia anco

suprema

parn l'infemisse

intatagsa

alda entrata dî Teghetoff nell'Adriatico gustriaco veniva stranaeroi ’ 's%àl'îla aiutato

colle

dsso

coloro

…£ÈÉ‘

di

jutti

' gA dichiarazioni

la

Deschalel e di Viviani. Il gesto eroico del-

beneficiòo con-

esclusi dal

Sono

3 —

aibesdrt.

finchè non ne sorgano: Il « Temps » anprava

quali anche una solà per delillo tenti. Sopratutto dagli industriali la Patfo, delle la proprietà e NI la Cntro la persona a contro la rapida aa SEO Uo sottoposti alla vigilanza speciale

— da questa prima e spa—

me sì vede

sgfl_=p:':nc

27

infligrgrsi

da

e

inflilte

superiori

Lo. belga; ì,î del deputato lèlie

(Èl_ìtr]ls,e,da,ìfic{,’llgr…;l.îl.le'l'.

?:nde.

france=.

le bamdiere

sotto

rg

’ 3ermiento fursnoascoltati dal prei i mel menti {l terreno di un favorevole sviluppo. Eim É? Èeal;eì.î];?a%.l(itl'nfe fra1fala cemmozione. Quina Nel 1915 non esistono malintesi. Sorà comin piedi e 8: il P\Deî_là pito del Governo e dei popoli di vigilare- af-. senti canirono lo Maersigliose

dirolle

(periori a L. 2009 e di altrettanto

Fatria

la

n a vian È"'Ì“al_m‘ i arruolati

CSAI EUO U LE EE ESE AA u a‘lla. sopravvivere nità c deve! dell'uma AFLE jiata

PSE E) N pene | riori :

disposizioni che precedono calodi dalla fortezza e dall'enersia realo av& ti & che ail'epoca del commesso losciati alle lovo caer, haonno compi e per decandann due d più tato ripor no vi e importanti quanto quelli dei comb

gior diane del giorno 25. E cioè due . ima.

ER

eccestone di quelliI. 'asì neato falla f:?rm ana “dellindusf” qualsdal"i' inc dell'art. La Confederazione Ttaliitalia ) _tz_a am.-ms lusi appie un ni

fortuna d'Italia!

per

:

RA

Î|

le

fàtta Cere La Lati nascere. DIte non Supe-Ì causa: immediatal che l'ha .îvì]îc%?à LE parsona SPA 'fln É]_‘lrvg;:ì: libertà ve della iistritti È_%Î.Èîìzacl.fi:1h%î?.glgîll':àta?l. Ù£Cl.lfl-ifl'.f'f€ LoNn pene annoeLle A "ail.pfi

Lfl[‘.EÉÈPB.ZÌEHE

TORINO,

rà sulla marina austriaca... la miuarma LA liasna non ha più nulla da temere. 1L Per-

sano è morta

Ll

fi…ìfi

i condonaie

I sono

FS precedente,

Ù onlo

delli’Industria

1a

diminuite

la Palestro.

distanza. - Alle 2,45 scoppia

° dicendo: che gli equivaggi arde battersi.... e quindi era «prudenza» resigr loro troppo facile orecchioni Re d'Italia ed il Ra di Portagallo si avano col carbone in fermento nele

fi“BRHD

Fuori

—

2

Art.

iarmatavi

segnala:

12.55

libro

r£!’-"fl£’1.‘edt:t‘& nel

Con

di fumi, a i Sschi iropici delle

D

:

del

12

art

degli

dopo

o

rsone

Ù

Casino

mune civiltà e la liberazione dei popoli opressi ,secondo l’espressione del Presidente eenale, g'ungess che prima a Ori .àî%"‘îò?%à…pfà AE AE | mila lire. Però, £»a_*.e}\’î-.îAG brutale fermando l'armicizia unaa dominazione contro è di grida; è un forsennato docuimet| chePoincaré, i i pretende 21 marlegge al mondo. legge la inazi nella preveduti ” reati 1 ;eduti di dettare C) eatì e i Ì a6fe jrridenti a Persano. Lol|diere dell | Michele San delal ' i provvidero o economica {olla, ra | difesa j0° . | rabbrividire 273ppe]_ fa ‘ d ancora 115 che i to | c sela dar a così i e cominciava nieri di T£ghetgfl i Reali Carab MMINE infrangere. a, ;.—.;.ndle una Ore 10 è tre quarti. — Comiacia il fuoco. | peratore te discors Come disse il Presidente Deschanel, que- | Mai to unad vibran j Mumziavarrà dla soa burlesca bravura e a r-| i del trasporto fu... rim Alle fuoco. popolare il apre monia o Carignana il 11.10 Alle , effettuatasi nel corso della crisi raa da un Mezzo e FIPET sh'unione i È ; deStato. i quala alla : sotio beffa traglaa eun #1{ intaressi tutclars per l della l li- | data ad un'altra occusione.” iarla ai suoi comMp:6ù dei casì preveduti nell'at- | mondiale E-ì;lÙ 1'Alî'l°'llitìifil‘fl Rrenda la testa d

s

|

Ì

imperatox , 1g1}, N: 1408. ; e don Trag B) 1 réati contro l chi della.

dallo stesso

rvegalato

fu

ria

A) i reati per i quali fu concessa amni

d'Austria-Utli;,

Fammiraglio |iamoso ex-prete di , Magenta : i1 almenti.. cbhe non veungano affatto esaguii. i B 1NAsSe allzo SUl ' mare — dell’apertura re : è una | nael’occasione dell'Affondato bardo di giornala 1l i fiutun vele, di è biancore ‘cha un: S anche O a re busto, il a bandi ‘ accompagnando, si- implacabile &ccusa; è un tumulto

nto, e tutta questa rumorosa pa-

i

Beppgtte eccezione

Cecco

di

il busto

levara

e

dellùu l'chiesa

s’arrossa

che

spaeroni;

di

s

Armi

dalle ’

27 ‘notis.

PARIGI,

dei giornali

Ì commenti

nél massimo & 30 mesi e una PpeKriser vaenirgli addosso, : citi ;eczmiara sola o congiunta a datta peLa allela gente. resto dellaÙ Aotta' italiana, | dendo Îl vascello nostra di nomico bratale v Îi LO _r-,%'| sperodi ì 16 ; 15} : io Persano, stava | con una sollecita manovra... laevita OgÌ ini dell’anmmiragl è invitata a portarsi Megentin che nanza a i d da, non superiorTe nel massimo a L. 3000, a t u t ìn°c.a]'î_o.o poi durants lì, da per narlo; | vaa p{ug_g—u_' in 14 sustriaco I : a inlarla. l naviglio | TT I di navi, di sola confusione per: E in una PO ve-i

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emporlo In tutte le misure e qua- -

verniclata, lano!a di zinco e di ottore, ra : con frangia dorata, est.. da stro beu : L 1 n pia Le medesime con dranpo di cetone sen.

| fi

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2 eB

Grande

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—

IL POFOLO DITATLI ?9 Magg

—

PROVVEDIMENTI Richiamo dei telegrafisti

Abhpbiamo

vome

constatato con

la nosira Milano

delle

Ji CA10 ì aftccco fi fifif[_l]]|fllfi

legittimo orgogliò

abbia sapulo dimo-

300 milioni La

commovente

ché

nella

città

nostra

ha

mabili,

ac-

forza che

g'abbella d'ideali; di quella forza che sospin-

ge

popoli

e

nazioni

al

conseguimento

ed

PROPRIETARI

im-

mancabile de' luro migliori destini.

che

dal

è pur

patto

sempre

Îa non degenere

glorioso

di. Legnano

CASA.

:

mando Pompieri (via Anspèérto, 4) i pozzi O cisterne cha eventualmente esistèS nei rispeitivi stabili, orti o giardni; sero /

città

fino

DI

al

B)

séublime sacrificio del 1848 ha conservato in-

—

A mantenere

recipienti:

(botti,

vasche)

ettolitri d'acqua;

tfatta, seppure evoluta, la psicologia sua insolferente di gioghi e facile a commuover-

.

C) —

nel

A mantenere

cortili

grandi

contenenti

alcuni

|

nei corti

li e sui rli genarosamente per l'altrui sventura. Ra- Fmm delle scale, specialmente verso il sot gioni -loutane e vicine, dunque, spiegavano liotetto, delle provyviste di sabbia contenuta lin recipienti facilmerite maneggevoli (sec-‘ e spiegano ‘quell’odio. Ragione lontana, tradizioaneé;

ragione

vicina,

lo

la

sdegno

con-

tro un nemico che assale e bombarda città indifese; massacra fanciulli, stronca innocenti; sevizia regioni intere, che sono nogsire, ché sono abitate da fratalli nostri!

La

Germania i nostri

e

l'Austria

emigranti,

che

lbanno

gno di debolezza. Perù i milanesi

serbino

casa,

sulle scale o in altri

opportunamente

distri-

delle secchie piene d’acqua; = AÀ prendere esa!ta nota della posi-

seque- |eione dell'a vvisatore

da incend

volevano

le loro

PARSA D! AREOPLANI SURE D'IRDINE,.

esenipioa tutta l’Italial

Dia

quindi

HEMICI

E

Mi-

=o

l'esercizio

muni deélla classi categoria radiolelegrafisti scritti al’è 1883-1888-

|necesl momento. In conformità di taper

l’esercizio

dell'Ospedalo

esenzione déi funzionari delle Gapitala-Santa Corona. GÎ,Î"" di Porto dall’obbiigo del servizio mi Casa del Soldato, SLC &umento

d}'£«:_ui

del

fondo

di

al regio decreto

trecento

milion

18 agosto

1914,

d} necessarie

trattative

Croce

condatte

r\l'llî‘ono

recapito

L Égl$l…um| m dei riformati i

Adesion i, BSÌBI"! vazione

dei

plausi p BHSI

chè tutti

ne han

compre

sopualto fisnificzio morale & patrtotiia:

ni

e

'Iceviamoò

questo

la

plebiscito

campagna

il Governo

chè

ci

p:

to g

Un

gruppo

n

è

5. Sepol-

chiamano

ME

re

per

indurr

e

CEU

re o

O

aSsicu:reî-anno

AE

PI«'}J.Î.I'Ì a(}!

gli ' immediati

E

di riformati

e

e

classi

riforma

milizia

non

dovesse

mobile,

parecchi

incomincjare giovani

vo.antieri, se chiamati, compirebbero con quello

che

bey

d P

il loro dovere 14 slancio che in' gu

dell'’avvicinarsi

ne

di porre

di areoplano

la città allo

nemico

scuro,

l’ardi-

verrà

prov-

veduto ad interrompere la corrente elettrica e allo spegnimento più rapido possibile dei fanali a ‘&as. i C) — L'ordine dell'Autorità militare sa-

vendita

Là

isposi-

(Lngîrrc%ào

ogni

parte

ta dei riformati. su

Milanòo:

nel suo pregiatò s'insiste

cotesto

do il Governo

per

Siamo

una

2;È;l

OTT

giornale

chi

l

diaLe

un

qualj

Î

…

[

l’intero

Ospedale.

nuova visita ai riformal

. S$pell.

fabbricato

la lettera:

Comando

perchà

sia

NMili.-

adibito

Militare,

,

che sì potrebbero ottenere forze sufficianti E°É*JÎ:°CÎ'_IC.“Ì";O- °°‘g°"g‘°fi“& ggîfig° S°ÉȑΠè sostituire alassi anziane della territorialei è diChIArerei SEE e: aa i riformati vi sono moltissimi che v

ontieri. dersbbero, l'opera lera per la. gran

nta

a disposizione

a af

ver a chiedoro l'arruolamento

di questo

Spell

Co-

a Meela Palgce FOEi

lavoro

ha

a

assume,

a

mezzo

degsli

argani

Niceviamo: Caro « Popolo

sul

uol ntari@z ale dolla Stazione Contrale, di gropie

I

questo

»,

di sano

L'amministraziona

ri

che,

inyvece

esenti

pone

delle

un

dà

richiamo,

ruolarsi volontari. Infatti, mati accorda lo stipendio

po che

stanno

concaderlo

ai possibili

si

E non sano cl;e per / la guerra

di

nette

come dimaostrazio-

eccessivo

&ntusiasmo

dei

suolli

uuu

d

u

SLL

©

Ui

privati

provvedere

immediatamenta

àa

qualsiasi

altra luce esterna

allà case

od. in-

taerna che possa essere veduta dal di fuori, è alla chiusura dei contatori del gas. _

E) —

I locali che pér ragioneé

di ritrovo,

di lavoro od altro debbano rimanere illuminati, dovranno tenera pronti i lumi di

Dai Gomando del Corpo d'Armata è stato pubbblezio Îl seguente manitfesto; « Citiadini, l’autorità politica di fronte ai gravî disordini ieri e oggi neamento affilata

due

chiudere le saracineschié déi negozi, le ilpposte_ delle finestre, allo spegnimento di

ba tcela dell'ortine pubblito all’autorità miiitare

à

vigili in ragida corsa pér/la città con automobili o bicicletter ; ' : D) — Dato il segnale si dovrà a cura

soccorso

di

tenute

intensità

(candele,

lumi-

ni), i quali dovranno essere collocati in mo-

do

da

non

essere

visibilji

dall’éesterno.

Nej

luoghi di ritrovo sono obbligatori i lumi come sopra opportunamente disposti e sem-

pre aocesi perchè le persone ivi riunite pos-

verificalisi, ha tempora- sano trovar maodo di avyviarsi alle uscité, all’Autorità M.litare la' F) — I veicoli dovranno tanerae rigorosamente la sinistra, limitare al minimo la pubblico e la Direzione

bligo

ipdeclinabilé,

maggior. calma dei loro cari».

alle

farebbe

famiglie

accettare la

con

partenza

Un Grurpo di cuporali e caporali maf giori dell’83 e 81, domanda di non rimaneré inapérosà:

« E' è lei che sî rivalge un sronna di ra

pora’i è caporàali maggiori delle classi 83-84 affinchè faccia otténere &l più présto i] richiamo

sotto

le armi

deli

suddetti

che

kl =rr'1î1…*;slmà FSESAS

%£ Îi

Spingardi

|

una

muobilitazione

assolutamente

di

è quindi

essera

-fim ?

sen-

in-

richia-

matir. : Il rag. Riccàardo De Marchini della classe 1894 da Arona:

riformato

pello,

chiamati

i riformati

siano

CE

O

:

!E

:ÉHÈZZ“ÌÌÉ

no so

belgi g

li

fifiìfi |

ri-

no ricevuto dal

Wagazzin] e

« Proprietario » del nuo-

« AI Duowns » la seguente let-

sig.

endo

il

Direttore, giornale

vostro

Pen i pichiamati

i EMILIO CALDARA Limitazioni nell'iNum'nazione pobblica

giorni

avanzate da coloro

ché sono

richia-

mati sotto le armi è se ne devono undare lasciando

le famiglie, prive

mezzi che Siccome tre società

buone

le

ù

ragioni

autorità

anche

di quei

tterebbero loro di diritto. male è generalizzato ad alconsorelle noi crediamo alla

ad

di chi ci scrive a invitiamo interessarsene.

P

|

’

La Ditta Achille Banfi ha stabilito corrispondere la paga ai propri operai

impiegati, ta

richiamati

le armi,in ragione

e da richiamarsi del

cento

per

di ed

saot-

cento

a quelli con famiglia e figli, del cinquanta per cento a quelli. senza figli, del venticinque l

clames lumimosi dei fari e simili luci ab“baglianti posti all’esterno delle case e de gli esercizi ed è revocata

la relativa :

I o»ntravventorti. saranno di legge

puniti a

battaglioni

militarizzati.

La

riforma

dal szare

i cittadini caduti,

come

noi,

in er-

servizio p1ì?cluse gd (Îrssì ln| pPossibilità (.}i ra. licenza. e “i | entrare nell’esercito. Ora noi vorremmo ritermini | volgare un caldo appello al Ministero della Anche il personale del Magazzh:'l‘i. « AI Guerra acciocchè volesse in questo' momen- \uomo» ci prega di pubblicare che gl'impieto eccezionale istituire un carso acceleralo ati non hanno che a lodarsi del modo con di allievi sergenti al quale fossero amrmes- ri sono trattati dalla Direzione, e, contra-

Per distinguere gli aeropani nem'ci

si i riformati atfualmente riconosciuti ido- jamente a ciò che fu detto, specialissime di1 « Touring Club Italiano » ha pubblica- | nei al servizio delle armi come pure idonei pasizioni sono stnt;a presa a favore degli to un chiaro _ « quadro-affiche » che r. ro- | venissero dichiarati ad un opportuno egati richiamati. duce i tipi di areoplani dei paesi bellîge- s ame. | Atdo Piatti, E. Broglia, Giumpil«"eìannatl: ranti — alleati e neou/ci — affinchè il pubCosì in breve volgere di tempo il Ministeseppina Rusconi, C. Foequet, Nico-

blico si abitui a distinguerli e riconoscerli. | ro si trovercbbe ad avera un forte numero ll quadro sarà affisso” e diffuso gratuita- | di sottoufficiali istmuittori pronti per addemente in tutta la Lombardia, il Veneto e|s trare gli ex riformati e con essi accorrere

la Spiegola, genio.

A. Bajetta,

Pace

Eu-

« Touring Club» conti-|1à, dove la Patria li chiama ». Ditte italiane il suo programdel Cinematografo Alfieri oprietario ] ma di eîficace porpaganda per quella pree E11 I?lrazzm;.llîa Genova ci prega di pubblicare parazione eivile che deve procedere a pari Consi glio di Amministrazione del Cre‘he, caontrariamente a quanto fu detto, e passo con quella militare, aiutandala Il Comando del Distretto ci comunica: ' gli ed è italiano, di padre italiano è nato a : integrandola. I volontari che desiderano arruolarsi rej Roma. reggimenti di sede a Milano dovranno prie|| a LA “a ’ LI # sen tarsi ai Depositi relativi: 7.0, 8.0, 660 L i coFanteria; 12.0 Bersaglieri; 5.0 Alpini; Caviene ci Dalla Birerria Spalenbrdu valleria Savoia; 30 Cavallegggrl Saluzia; municato che tutto il pamnale.{ il ‘rAraprie-" mhfiàf-‘f,i‘fi.= nl;intem_ stipendio a : Cgfltn di quest i bravi giovanetti & 120 Artiglieria da campagna; 27.0 Artigle- tarlo e la direzione sono italiani, nonoa carico; par Le iscritti -pres lanno famiglia il 'Comltsîo I.omha.xi'dgmìlcî ria a cavallo. tipendio e successivamante ia I{1-e£pan-_gg_iannso per°T i stante la denominazione tedesca. pres tar Quelli invece che intandono contm-r-rî I'%-_ e non hanno famiglia n ca- sinteressutamente in città l’onora loro didurante d'attuale ruolamento in altri reggimenti o gorpi g ‘ tutti il posto e conti- guerra. sje- | II | ' ciali non residenti in questa t ‘ fondi di La Ditta Maurer, negozianta in vernici, per

cento

a quelli

senza

famiglia.

paesi

nua

costrieri.

con

questa

—

Il

iniziativa

e

i

a_

| “Martinitt,, e l'assistenza civile

Dove debbono presentansi i volontari

stà ed

sembrare

a

umana.

Un appl.

prima

ma

conseguire

la nomina

di sottotenente della

mi!izia territoria;e. ‘In Italia sono parecchie le scuole superiori che rilasciano tali diplomi (Milamo, Punmun, Torino, Ruma, Firenze, Venezia, Modena, Bologna, Napoli, Palermo, Ferugia, ecc,., ecc.); ragioni di evidente giustizia assistano 1l desiderio della Medérazione in quanto la licenza da' una scuola superiore di Belle Arti implica in chi la con-

sague quel grado di coltura che si richieda

per Ja nomina di ufficiuli della territorinte. Ragloni di utilità consigliano poi il suo pensi che accoglimento quando si pieno mercè una tale concessione un buon migliaio di ottimi g'ovani e valenti professionisti venrehbe ad aumentare i quadri degli vuifficiali della milizia territoriale. L'onor. Agne:li ha personalmente appozginto presso i] Ministro della guerra tule iniziativa. Gli studenti univemrsitari poi, ap-

partenenti

lor

volta

alia classe del 1896, hanno alla

chiesto

di

essi

ven'r

am-

pure

domanda

dall’on. Agnelli.

Una impressionante tragedia in

Ripa

Ticinese

Nel pomeriggio di ieri sì svolse nella casa n Î di Ripa Ticinese una impres /onanto tragedia. Il muratore. Oreste Viscardi, di anni 38, che abiiava in quella casa, incontrò nel cortile il capomastro Agostino Pozzi, dal quale era stato giorni or sono licenziato. ì Il Viscardi, armato dî rivoltella e di fu-

cile, sparò tre colpiì contro il Pozzi producendogli tre gravi lÎerite al collo, alle spalla e ‘al petto. ' Comp'uto

il

ferimento,

il

Viscardi

salì

fin sul'teito della casa e di là sparò ancora a casaccio contro la fola che tentava di assediarlo. Per fortuna tutti i colpi andaorno a vuoto. Sul posto, avvertiti d'urgenza, accorsero i carabinieri, i pompieri e i viglli. Vistosi

alle

stretle,

il delinquentae

passò

sul tetto della casa att'gua, ma anche lì i carabinieri gli diedero la caccia. z Non sapendo più come sfuggire, alla fiue, il Viscardi tentò di scendere dalle scale; ma arrivato all’altezza del secondo piauo, prese una risoluzione improvvisa e si precipitò a capofitto da una finestra. _ Raccolto orribilmente [erito, il disgraziato fu trasportato all’Ospedale Maggiore ove i medici lo dichiararono in pericolo di vita. Anche il Pozzi dovette esssre ricoverato.

LA

l

P

DI

l—‘

i

i

si

desta?

nienteméno

#

I

Sintomi

di risveglion,

t_ ì

i

che

questo:

Cha

à i

là cor-

u

,

Trantino, Tirolo, éc. acc.; che il quinto corpo d'arrnata di Verona stava siudiando

|

no, del Cadore, ecc. Studio, comae dgnun

-

i piani

non

d'invasione

deve

del

attendere,

in

Tirdio,

del

capisce,

al

nessun

rissaufi tempo, il Comando

inaua dî starnza a Varonma,

Turenii-

i quala

mocdo

é

del corpo d':

posio proprio

fronté al nostro carissimo ed amiuati ex al'eato ed amico.

|

Per queste difficiissime é compromettenti. rive'azioni, il procuratore generaie del

Minori

Osservanti

fece.mandàre

alla

Az

sisé il nostro bersagliato Aurelio Galossi I] processo elibe luogo leri,. sotto 1a presi-

denza del comm.

presentò

più

mato

di

prima

quale

ha

giurato

vestito &on

Sincvero

ilame

Raimondi,

Rugarlki

e il Galaissi 4i1

e sorridente

la sua brava

lassi, sempre,

categoria,

e

difesa

dall'avv.

che

Il Galassi

che

mai,

e

divisa da richia-

difenderà

in quaiungue

—

dall’avv.

Sariatti, il suo

gradazione

rossò sla Îl giornale che ezli come génente responsabitke.

-

il

Ga-

di

rappresenta

si difese,

d'cendosi

Lieto

Resignani,

sostenne

l'accusa,

spiexò

ai giurati

| guesiti,

Galre=i

ner

|

del

-

processo, perchè arche la corrispondenza aveva, sia piure in piccola parte, sarvito al trinmnfo daell’intorventismo: 1fl Pubblico Mi-

nistero,

cav.

—

chiedendo la attenmanti... per la procura gemaern'e; Îl difensore avv. Sarfatti parlòd — hrevememte ed ausanrientemente, dimostramdo cha le attenuanti, così pletosamente richieste, non pntevano eesere concesse... alla imamtata procura generale. ra

Iì presidente

cemeando di far capire, con molta diplemazia, è naturalmente senza dirlo, che il processo gli .sembrava sempnl'icemente ridicolo. E i giurati in pachi minuti negarono le attenuanti alla procura generale, assolvaenda

Îl nostro

assalnta

insiu1=-

sistenza del fatto delittuoso, e mandandoln n spassò a compiere Îl sìua dovere di soldato rivoluzionario e di rivoluzionario soldato. E il procuràtore generale dei Minari Nsarvanti impari una buana votta che Mi-

lano

non

è tmae

saertestia,

che

{ giornati

nn n0 degli avvisi sacti, a che le Corti d'Assisa sono fntte por qunichae cosa di me-

glin che n°r gli sfoghi E

|

del suo malumora

così sia.

ITEATRI MANZONI. — Con l’Ondina di Marco Pra-

ga questa

sera serata in onora

re

KURSAAL-DIANA.

—

La

di Lyda Bo +

Compagnia

Elodia Maresca riprende questa sera Îl so delle sue recite con Fanfan la Tulipe,

patriottica operetta che ebbe già una lunga e fortunata serie di repliche nel. principio

della stagione.

KURSAAL-DIANA.

—

1

(Compagnia

M

sca). — Fanfan la Tulipe — Ore 21

— 1

Spettacoli d’oggi

DAL VERME. — II capitano Scotl al Polo Sud (cinematografo), ore 21 b 2° 3 “ MANTZONI. (Comnagnia ‘drammati Fert). — L’Ondina, di Praga. ore 21.

OLYMPIA.

—

(Compagnia

i

Gramatica-

KURSAAL DIANA — (Compagnia Mare Fanfan la Tulipe — Ore 4 — L 1

rini-Gandunsio-Piperno). — Romantici di G. Rovetta, ore 21 — L 1. '

SAN MARTINO.

TRIANON. KURSAAL

TRIESTINO

(Corso

Bu

Cinematografia e Vi

EDEN-TAVERNA

tietà.

— Varietà, ore 21

— Vanrietà, ore 21.

TéS. 74). —

ROSÀA.

(Qre 21. - &

—

Rivîs

| Kursaal Trie stino

all’Ospedale; ma le sue ferite, a quanto pa_ Un’altra squaadra, dr mortali, quantunque abbada oggi, si è messa a | senteranno muniti dei prescritti con sede in Bastioni Maonforte, 21 è di pro- ra, non sono ‘disposizione della Croce Rossa paer tutti i al locale Distretto Militare, (via documeti vi. La tragedia ha destato im-| stanza soldato è Mascheroquali dei uno italiani, di ietà | biscgni delle v arie sezioni Lestò istituite. ‘Ini, 26) EA i | pressione .vivissima, CTS nell’apposito. Ufficio. PI …Éì 1earimento di Cavalleria Sapoig. i L

"

ni; che la sezione di Verona del Touring Club.raccoglieva in un valume i suoi rilsvi-orografici, noti a tutto il mondo, del

Ì appoggiata

fu

.

rispondenze da e pér il confine arrivavano con ritardo, cosaà, come ognun sa, molto strana ed insolita agli uffici posta.i italià-

messi a] corso accelerato della scuola mili-

tare di Modena Anche questa

ris-

SI affermava in quella terribile corrispon-

denza

giu-

La Fpederazione Nazionale degli Architetti con sede in Miiano, via Pietro Verri, — in seguito a numerosissime richieste pervéenutele dal'e sezioni regioriali — Ssi è fatta iniziatrice di una azione presso i Ministero de.la guerra, intesa ad ottenere che la licenza dalle scuole superiori di Belle Arti sia riconosciuto titolo sufticiente per

dei

dà ({ar. bemere per la sicurezza dello Stato,

di

Per aumeniare il namero degli uiliciali

(olorosa. -Uno

è dad lfar pensare, ssnz'aitro, a.:l0 scoppio immediato della osti.ità coll'imparo Austrò- i Ungarico. |

seér-

della Div. Trazione.

di

uL'Itatia

ar-

i diîritti

vista,

scena

Ce- ,

dalle notizie verumente strabilianti, è tall

chi va soldato per imposizione. Molti, mentra seniono Îl bisogno di compire volontariamente un doveré verso la patria, hanno anche altri doveri da non trascvurare, oscia

potrebbe

/

questa di tamenteé, anelando essi pure indistintamen- ;e‘…ggn con dolorosa sorpresa dovetti i cuontuteta dell'ordine te di partecipare alla più Grande Guerra | .arè che mi si attacca personaliwen proloro velocità specialmente le automobili, é |d’Italia ». on l'appoggio di documenti lo passo dei servizi di P. S. Un gruppo di riformati e lettori fiorenti- e a chiunque la mia nazionalità belga. Assolverò l’arduo compito con i mezzi che mascherare con qualsiasi maezzo i lorò fanali che proiettassero luce troppo viva. ni del «Popoòlo d'Italiarn, insiste Pper la oro fra i vostri compatrioti che mi hanle leggl consentono, con infiess:bile fermez. perfeltamente 1 ‘ avvicinato conoscono G) — Colla interruzione della corrvente, pronta revisione: za quale il dovere mi impone, ma in pariî ì trams rimarranno fermi a lumi spenti, le' « Ritenendo giustissime le ragioni addot- ì sentimenti italofili, sopratulto in quein cui la vostra nuzione cuintempo facglo caldo appello ai buoni altta- persone che vi si trovassero, e come pure|te per la pronta revisione der riformati, ‘momento delle dini perchè con la loro concorde azione pa- il pubblico che si trovasse per le vie, do- non tutti possono, per evidéenti ragiuni, Î- te per il diritto e la libeità a fiunco Ù alleate. vranno nei volontari. Dobbiamo tener sioni ritirarsi, avviandosi ordinatamente | scriversi t ù 0ificatrive rendano più facile il mandato conto anche del fatto che nelle passate leveè o smentisco energicamente le frasì attritonando la destra, ajfidat.eml. militàri, si è usata troppa larghezza, nel itemi sul conto degli italiani: giammai A tranquiliità dal pubblico sl avverto che pronunziato simili parole. Siete stalo inÎ! segnale sarà dato in tempo perchè tutti | riformare persone, che, facilmente hanna Il tenente generale possano ritlrarsi. ottenuto il congédo assoluto; per aderenze, to _ in errore da qualche impiegato malComandante del Corpo d’'Armaia e che ha forse lasciato la mia ca‘ H) — Dopo il segnale Il pubblico do- intrighi, ecc., e che adesso, vunilenterosi s jitéento serie ragioni; e ancora da qualchae per offrirebbero a una huova visita,. vrà astenersi in mado assoluto da olamorì, ‘ SPINGARDI. fede animata dul‘m'\-oeattiva di rsona Codesto liberissimo giormale popolare d grida, spari, i dquali non si risolvono che prosperità dell’azienÎn un segnale per gli aviatori nemici con vrebbe intensificare la campagna pressa 11 ità di nuocere alla che ho cereato nella vostra bella città. Governo, affinchè il Ministero della Guerra, pericolo per la cittadinanza. : stabitisca subito, una nuova visita ai rifor- lo spero, Egregio Direttore, che vorrete I) — A partire dal segnale di pericolo mati e renda giustizia per tutti. ilmente pubblicare questa mia 'rctl…_1fica al restarà -sospeso il servizio telefonico tra priUn richiamato di terza categoria, parla idesimo posto dove è apparso l.urtlcnlo di vati; si potrà però telefonare all’Autorità chiàro, ci pare: Ì imane, e vi prego di aggradine i segni deldi Pubblica Sicurezza e Comunale e ai uChieda la revisione di tutti Î riformati mia alta stima e considerazione. Parecchi del personale déella Società Fer- Pornpieri. : dal 76 in avanti, e fuccia sparire l'onta di Mr. Duparque rovia.del Ticino, cì scrivono lamentando I trasgressori alle presenti disposizini Magazzini « Al Duomo ». dei Propr. ? pr { vedere giovani abilissimi starsene a casa | che la Direzione di detta società non abbia saranno puniti a termini delle vigenti leggi perchè riformati o per denaro o per raccoancora provveduto al pagamen to degli ar11 firmatario di questa lettera è vaenuto mandazioni. IL SINDACO retrati che- spetterebbero ? l personale in e ci ha mostrato molti Creda, egregio Direttore, il dovero di ri nei nostri ulffici conseguenza delle disposizioni di le gge suluali risulla la sua naziona‘ogni saldato sarebhe più sentita guando e-peumenti dai l’equo trattamento al personale delle ferì belga. Ci ha mostrato, una Carta d'i quanimamente a tutti fosse imposton rovie secondarie e tramviarie, votata An Una proposta pratica lancia «un gruppo ‘rizione nella Milice Nationale di Liegi, dal luglio,{ 1912 e resa esecutiva dal gennaio ntto di nascita; un passaporto vistato dil di riformati atti alle armi» da Milano: di quest'anno. nsole Generale del Belgio, signor Dafuy‘ « Crediamo opportuno far osservare che Il' personale che ci scerive si l a che il e una carta d'identità, con fotografia. fràa i riformati, ve ne ha gran parte provvipagamento degli arretrati non sî?ìtato ÎatCon ordinanza deal Sindaca è vietato da | ta di una certa coltura e di istruzione di che, noi siamo lieti di ospitare la Dopo to malgrado tutte le sollecitazioni di uesti Ggsì l'accensione di tutie le leggende e réztifica del signor Duparque e di tranquilattitudine militare, acquistate spesso r

ad una nuova visita ed arruolati immedia-

gli disconosca

una

in via

lesse con terrore nel Popolo d'Italtà, in una corrispundenza da Verona intitolata:

vizi alla patria spontaneà&mente, dévè éssere animato da un disinteressamento colnpleto, ma è altrettanto logico che l'ammi-

non

causa

abitanta

ll nostro eccellente amico, procuratore generale Nicora, deil’ordine dei Minori Osservanti, la mattina del 15 dicembre u s.,

dello

‘che significa interruzione di servizio. È' vero ché chi va ad-offrire { sunf nistrazione

fonditore,

il nostro giornale amlìaì

sostentamaento dei conglunti che restano 19 i]a càasa. (junmdì nNon quesuvne grelta, colue

1 seguito al nostro accenno di ieri, ab-

e Mi associò di cuaore al vostro giusto ap- I Egr. anffinchè

SCO AN E

da garantire la ' 1

Arturo_Bucher della / famiglia Bucvher-Durrer.

la difesa della patria. | E' strano che ci si debba lasciare ancor tendiamo

modo -

îfiz(zìai]?;,.linî,d&l?stlgngsl?';;:dnc.il[;l locali e del ì__ pîtt °5‘ a : :

tono tutti il bisogno di essere dperosi perllfi…

a casa dopo

in

-

Nelle anle di Temi

i dovrebbero a A (Ludi furza restando calma: Ogni maniiésta- ‘rà reso marijfesto 6ltrechè dallo mettersi in contrasto co ’ dalla Società Svizzera d'Alberghi ‘Trattamento d'eccezione è non simpatico, épegsnimen- i perchè =3] C e PI ii ] zione, 0ggi, potrebbe essere interpretatà”al- a] ‘ta della illuminaziane pubblica_le nzriv ti pare? Ma c'è di: più.AT volontario che s ; : a e ata bl 'egàami famigliari. In questo caso, il pr ob: É'?àÉg?}Ì?;ìî{g®g“fiî;&%îîà”fl…à*i;y disor nssenta, impone di chiédére l'aspettativa, l’estero, da' nemici che vigilano su le no- in quanfo sia elettrica), da segnali di cor- ‘codimento invacato. ficendo nascereUo stre azioni per svitarle, ni ayvversé alla guarra.

22,

Maggiore.

rifiuta di

volontari.

misterioso

dotii ferendolo gravemente alla testa. 1Ì farito fu trasporiato d'urgenza all'Ospedala

mentre ai richiaper tutto il Leém-

sotto le- armi,

che il ted&zcW

sotto l’accusa di spio-

santi sperava la rivoltella contro il Moran-

ferrovie-

Iintendono

dî voler dichiarare

giornale

tl, d'anni

murd-

Ferrovie

lari arrestato

st=

À

sare Balbo 10, venne a divérbio, per futili motivi di donné, con un gruppo di giovinastri. Il diverbio tramutatosi in rissa fu

risvegrlio pa-

freno a quei

gratissimi

pregiato

Ferimento

triuotticòo, con grande soddisfazione dobbiamo constatare come tutti, dal Governo aàgli Enti pubblici e privati, fànno àa gàara per facilltare n ogni modo la vittoria itallana. Stato

Le saremo

a

La notte scorsa cerlo Riccardo Morandot«-#

|

momanio

compiuta

Sezione rè per Îl ‘correnta anno 1915 nà paer gli anni decorsi. _ Coerti di essere favoriti gliene antisi piamo i più sentiti ringraziamenti. La Presidenza. ;

ac-

provveduto

perquisizione

di questa Sezione del Club Alpino Italiano, non figurando nell'elenco dei soci di quésta

gl'impicgati disoccupati

de)

tale fosse

naggio non è (contrariamente a quanto fu pubblicato da vari giornali cittadini) socio

Una giusta richiesta

ospedale

del Comanudo

vaulaggi

alla

- -® ®

Bayer

V. per Iinglusta di-

rifiulo

si tratti veramente

e che come

Riceviamo:

nel Suo

cipali, le inforreazioni del caso. SÌ invitano pertanto gli Enti pubblici e privati cittadini, gli industriali é commercianti e dquanti possano aver bisogno di sostituire in via provvisoria ll proprio pergmanle chiamato allèé armi, di volersi rivolgére daull'Uffico mumicipal'è del Lavoro, Paulazzo Marino, piazza S. Fedelo. À è a :

AOII , IPESIOTMAIO

messo àè disposizione

perfettameénte d'aq

principio

l

persistesse

che

tedesca

Eyr. stg. Direttore,

cevere le domanda di occsupazione da parte di impiegati di+ovcupati. par ciascuna dei

l'esito {lnanzia.

Hnîl

qualora

municipale

signor Arturo Bucher, di nazionalità zzéra, proprietario del « Palave-ilOtel »

ti, per esempiò dal 1859 ad oggi, crediam Fra

albi, poi-

In esacuzione delle deliberazioni - piresa nelle riunioni tenute in Muniecipio, daiî' ruppresentanti degli Enti pubblici e semipubGlici © dalle Organizzazioni di impiegati, e dalle duecisioni del Comitato ganerale di coordinaziona della difesa civile, l’Ufficio

salo-

Palronesse organizzeranno

in

drdinankeco

e del-

con

nel grande

C(àyl-a

délla benefica iniziativa.

perchè

esercizi

tenula

opere.

ass curare

daili

sto momento solenno per la Patria, è dov roso, sì troverebbèro cén loro massimo di «Leggiamo

séguito

Commerciale

attenzione E.

Por

GUT

ai 1976 MAALE Da

1881° S'8Nore

corda

pubblici

dette

:

visione aei riformati oltenga esito compleltà, vorranno concorrere con “°“1"’5‘È.LI‘ lo; ci permetti di farvi notare che se |8re d'artè, ad amo

negli

spia

bito În casa dell'individuo. I

cordati Ministero Istruzione a diplomandi ragionieri, maestri elementari. : Nell'imminente necessità chiamate arruolamenti volontari invocano estensione esoneri ésami licenza ». r S iR ri

e '83, ci scrive da Mantova: izio di vendita di rose e servizio di the. « Formando un fervido augurto che 1 Comitato è certo che Lutte le persone, campasna da voj incominciata, per la re quali nutrano sentimenti di patria e di

le càsé che si presenti eccessiva.

dej

esposizione,

di

pin#'ml p:aq0":del

AA a

la visite

tot-

nuova,

=

A RO A P s L

i

TIOT

delle

una

È

provie-vendita. sarà

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i

eAO

=

amichevole

ottenere

vietate

me

ielle Sigera Pov eneo Da doeiead

5

capnîalfi.-a, L&agf.’;;

SESo naon ci conse IO ro

in cui

I licenziandi dell’Istituto Commerciale hanno snpédito al ministro Cavasala il seguente telegramma, appoggiato dagli on. Gasparotto, Agnelli e De Capitani: S. -E. Cavusola, Ministro Agricoltura ROMA Licenziandi R. Istituto Commerciale ri-

gsposizione vendita

1

dre

intrapresa

a prendere

vedimenti

glii iscritti

de'l’Istituto

B EFDPSÎ' Comitato per l’Asta Artistica di Beneper la r diza a favore della Croce Rossa e Pro-

riformatig?'xa. !iJnconi.rg.tgn{tîlpî’?lîfll

Senerale,

Piuzza

tutti

il sospetto

una

anzi ricercato dalla polizia. Presso di lIuî furono sequestrati dei documenti molto comprornettenti e pare che altri elementi gafl slìulgo cln.duti ne{lie mani dell'autorità

a rpionti sparità trattamento di cui sarebbero vittiDE BI Crare« Ras.a e Pr.fughi ì Tridenti

La nòstra campagna

sione

in

in quest’ora

dî

Una protesta dei licenziandiì

autarizzazione di una nuova emission{o a partire dal 28 corr. i : dîf] trecento milioni in biglietti dello Statosoci della Pro Esercito e il pubblico so: ‘ — Ca vvertiti che dal 28 corr. in poi l'Assodone Nazionale Pro-Esercito, ha‘ i] suo | 6 e |ramr 'l

‘ viepniù

chè i rispettivi presidenti erano è sono si…Y':i{ r1,1i_ interpretare il sentimento dei loro co'leghi.

gtri per anticipaz è benevole autorizzaziona dell’Alutorità Socistà. trecento coonerntimilibni ve di eredito e alleioni cass unale, alla quale appartiene lo Stabile. rurali cooperative; provvisoria chiusura della Casa avrà

pEr

del Comune

comprende

riaperta

fUrono

. tel Meiropole, fu ieri muovamente interrogato dalla questura e pare che si confermi

degli avvocati e di disci-

tutte le forze tendono verso un unico scopo ed ogni italiano si appresta a compiere il dover suo ed assicurando che ben volenlieri ne npprofitterà non appena se ne presentenà 1] Lisngnn. L'offaerta naluralmente

| del com-

a norma

e3so colla Croce Rossa verrà appena cescsata la guerra.

da

esterna

da oggi sono

vantaggio

ancali della Casa del Soldato, durante la ra,

1I giovane Ernesto Bayer, amvestato leri sera durante la dimostrazione contro l'Ho

plina dei procuratori, il sindaco di Milano ha subito risposto prendendo atto' di gran cuore della generosa offerta di prestarsi a

delle pubblicazioni cartografiche pel' tarri- |le diò ha creduto ora opportuno di mrìî.'igf"fl°me;. _i | |adenuna cortese domaunda della Urolehiamo alia armi dei sottocapi e t 'concedendo gratuitaumente l'uso

da

A datare

B) — Quando l’Autorità militare darà, per sègnalazione avuta da lontano l’avviso

prova

sigli dell’Ordine

ia caso di guerrà,

|Jocabera più confacente alle urgenti

Militari di impediré o limitare la vendita

te le reclame luminòése, le illuminazioni del terrazzi dei tetti è delle cupoòle, e l'illumi-

Dazione

per aceorrere alle frontiere, per difendere il paese.: Milano ha Îl dovere di servira da

|di scre,

dellalel Soldato, destinundo l’uso dei

politiche e

spiacere tagliati fuori ». «Moltissimi volonterosin

A) —

energie

Ufficiale pubblica i seguenti

Ancora daH‘amsfò di gno snîfli'rì

Ad analoga offerta degli avvocati E. A. Porro e G. Morpurgo, presidenti dej Con-

ne Me a Pro-Eserciton per cunsiderazidndole pratica, aveva deliberuto

delle legioni di soldati validi ed entusiasti 20Nì N. 1) nei giorni di sabato 29, Riassumiamo dqui alcune delle lettere pel ica 30 e lunedì 91 del corrente mese;

della

buita, E)

della /esasperazione popolare troppo a lungò covata, non avrebbe più giustificazione a-cuna 6ggi anche perchè sarebbe un se-

del Gonsiglio dell’ordinedagli avvocati

luoghi

A collocare

A proposito di un’offerta

.L-J Soldato,, -10 asa del €<“‘OCOrace Rossa,, Giinpo il Consiglio dell'Associazio-

guire

D) —

Là scoperta delle spie ha fatto il resto; l’odiò popolare ha esploso. La' rappresaglia — conmè abbiamo detto — sìi spiega; ma quello che si spiegava ieri come il portato

e

chie, cassette) te), ri:onuto che il getto della sabpia è efficaassimo a sopire gli effett: delle materio ingendiaria;

ia più vie no, tor- pueuù prontamente ricorre re per la chiamata narè in patria, li hban mailtrattati, ed in- ‘ dej pompierì in caso dj mancanza nella caternati. Tuito ciò fa scalenare la rappre- sa di telefono, o di sua deficienza per guaaltro; d sto saglia: popolare, la quale- s'’acutizza quanF) — A collocare nelle strade ‘illumido tutto un popolo è atrocemente ofieso, nate a ges una lampadina a luce elettrica come è stàto offeso il popolo italiano da'- i corris pondenza alla porta. maldestri, e fatui, èd ampollosi proclami ÎI. — DISPOSIZIONI PER LO SPEGNIdell’imperàatore d'Austria a del generalissiMENTO DELLA ILLUMINAZIONE PUBBLISA E PRIVATA iN CASO DI COMmo del suo esercito. strato.

em.ssioni

.. AUtorizzazione alle autorità

di deficienza

I propr!etari delle case della città sono Inviiata a provvedere immediatamente: A) — A notificare direttamente àl Co-

Ed abblamo pure spiegato à& noi medesimi agli altri l'esplosivne d'odio anti-tedesco.

Milano

nel caso

o Mamentanea mancanza dell'acqua nelle condutture comunal:: visto l'art, 153 legge comunale e provinciale e la legge di. Pu blica Stpuqezza. porta a pubbl‘ca notizia le seîu.entl d:sposizioni e fa caldo invito perchè ognuno abbia ad otlemperarvi. I. — MISURE DI PREVENZIONE PER L'EVENTUALE ATTAOCO DI AREOPLANI NEMICI NEI RIGUARDI DEI

coltoil deereto di mobilitazione e ia dichiarazione dj guèrra; abbiamo esaltato gli entusiasmi santi della popolazione per la guerra liberatrice: un entusiasmo materiato di consapevolezza e di fiducia Miluno in tutte queste occasinni ha dalo

uno spettacolo di forza, di quella

e premunirsi

Gfim;ef!a

]

î

1883-8338

di nuove

regi decreti:

Il Comune di Milano ci comunica:. Il Sindaco in ordine alle deliberazioni prese dalla Giunta e alle intese corse ‘colle

gtrare, nelle piazze a nelle strade, il suo <degro-contro le manovre parlamentarisiiche, competenti Autorità militari: ritenuto che le quali, se per-sciagura dellàa patria fosse- | aè doveroso, prenderè opportune misure pel z0 riuscite, advrebbero preparato l’annulla- casodi lancio di bombe da parte di areomento compiuto della nostra nazionalità. plani nemici, bombe che di sol'to esplodoamimiraio la calma esomplare, no spandendo materie incendiarie e infiam-

Abbiamo

classi

io 1915

E

9


L .i1rjfr1“f—f.rwn.

n

IL

iÎl Paparaa eC l id QUENTA ‘ Ì d k :; . UOsservatore

LA GUERRADI FRANGIA

‘fera diretta dal papa al cardinale- Serafino ‘ annutelli, v n

decano

questa

del

lettera

Sacro

il papa

neoel

Collegio.

ricerda

‘ Enciclica nella quale esortòà i Gover’i della nazioni belligeranti affinchè si af" frettassero

ì

a ridare

«Meutre

papa

il cuore

—l.ml=lu

ai popoli

la pace.

di

sventure,

ci sanguina

vista

lante

—

dice

1l Telegraph

e diminuire. le_ tristissime

t della

guerra.

Oltre

‘ dei prigionieri

ad

ottenero

inabili

Noi

conseguenze

della messa,

| l'assistenza ai moribondi ‘ solo

La

della pare.

per

dei privilegi che

in circostanze eccezionalissime

si con-

sera.

[nfelice incursisne di areop:ani tà

«Regna

SU

FPFARIGI PARIGI,

;

27

10

questione

degli

*|oombatti

tuto da uno dei nostri Braine (regione di Soisson ). I due

approvvigzionamenti

popolazione, rimane taloe da preoccuLa mancanza di patato è assoluta.

da Berlino:

Combattimenti viglenti

Domir».

fortificazioni di San

protetti dalle

CAUCASO

NEL

[avanzata russa Gontinua direzione dei

Neila

É=c*_.*ueuz«:

dovrebbaro*

iniziativa, quellali

uma

con-

delle.cui

voloniario,

Lutie

assumere

e

[

loro di ->t.ìdpreoccupazione e consentirebbe

disfare l’invincibile desiderio di contribuire for-

abi-

fuoco

essi stessi

che

è dinunSponsa bilità dinpnzi ai propri cari l'invocato Mentre zi alla propria coscienza, li libererebbe da una tale provvedimento

Stato Maggioro deldel 24 corr. dice:

Iftorale

prendere

dell’arruolamento

27 sera.

PiETROGRADO,

11 comunicato dello l'esercito del Caucaso

mento glierla e ad introdurra nel combatti w saKo Goue re settoi mnel ti forze importan nemici în Kroukenitza. Tutti gli attacchi

Gli inglesi pregredisce

|

all’ansolo

lotta

da

giovani

altri

moltissimi

condiviso

Sstesse 4:011di2.i:311}. oggi sì trovand nelle loro tale prov.\-'edxdi poter uscire, in grazia di mai P°;( quanto situazione mento, da una esposta da=" nasi e delicata, quale è quella ieri pll!g-ì sienor Piero Marchi neHla lettera Ragioni ev /giornule: codesto in blicatàa una. somma L'll1| denti d'indole. famigliane.e dal trvattengono li genere, scrupoli d'ogni

forniadto dalla Vistola a del San. T vussi resistono energicamente all’avanzata. Gli e spesso l'offensiva sercili alleati prendono

arti=-

di

fuoco

di

uragarno

un

sviluppare

a

violenta

lau'

«Continua

mì del San nella tedeschi [uwrono uccisi. I nostri daeki nte tutta la giorlanciarano con successo qranate dayi MYysS | è continuato dura e la grande pal'aerodromo di La Brayelle presso nata del 25. Fra Przemysl Gli hanqgars e gqli apparecchi che s l jude del Dniester’ il nemico ha continuato

vano sul téerreno furono colpiti.

esternare JanCtÒche sia loro consentito di che sannt ra una volta l’ardente desiderio

27 sera. AMSTERDAM, Rotlerdamsche Courant riceve

Neuve

Tl

© Prze-

regione fra Yaroslow

pregano solleciti la revisione dei riformati,

| russi resistono energ'camente

attac-

di

tedesoco

tentativo

un

Sosnia

di

Riceviamo: QOnor.. Dir. del «Papolo d’'Italia», seguendo 1 sottoscritti, tentre stanno dff iniziata con vivo interesse là campàgna d1 all'intento giornale codesto spettabile sk " che (Guerta ottenere dal Ministero. della

Tra la Vistola e il San

PIETROGRADO, 26 sera. dello Stato Maggiore del cato oomuni uUn generalissimo dice: i « Nolla regione di Ghavli i combattiment menti. cambia anti import senza uano contin del villagi Praàao Qssewieoz nelle vicinanze i

gio

aeroplani

Progresti francesi intorao aù Arras

vadano. Di quelle facoltà e privilegi inten[ diamo debbano giovarsi non solo i, sacer’ doti ora richiamati coms cappellani nello ’ egercito itnliano, ma tuttizi sacerdoti che,

a

nella regione di Chavli

}

1 litare. Ma i bisogrni dell’anima attirarono ’ sopratutto la paterna Nostra attenzione. h iPerciò abbiamo lornito 1 cappellani milifari di amplissimbt facoltà autorizzandoli a per la celebrazione

Violenticombattimenti

i “priformati .,

Per

gi*ana.te degli alleati. cadono su essi come vera pioggia di fuoco. Dicesì che un sottoad’ entrare nello riuscì marino francese Stretto ed a,silurare un cacciatorpediniere turco che sarebbe affondato non lungi da Costantinopoli.

11 comunicato delle ore 23 dice:; Ut della for= Le truppe di occupazione si invieranno fra ‘baroi ò stato respinto dal fuoco brevae in Germania a custodire la frontiera plano tedesco che si dirigeva stamti setalcuni in Lomza di olandese, mentre si invieranno nel Belgio Parigi, il'contrandosi con uno squa | tezza. in direzione ieartigl di o fuoc to del camno trincerato, lanciò delle violan un stato le truppe che ora si trovano alla frontiera ‘|sgri vi è TrTisultalo su Villenoiy i 124 e nellaE a, Vistol della svizzera. I proibito di esporre la carta di senza alcun ra sinisi i Sulta l'ria, at . Le ‘squadriglie del :fronte | teatri della guerra nei caffè. La librerie, so Meaur dlversl_ attacdell'a:ropluno {. notte del 25 akbiamo respinto vendessero tali carte, sarebbero sottoposte alltesaro il ritorno energia. Un senza jati pronuno nemici |ohi :fwu Îl Questo, carico di quattro vombe, A processo. mento aocanitissimo sulle tre rive

ser-

" vizio militare, recentemente Ci adoperamì1N0, con speranza di buon esito, a favore t dei prigionieri di guernra, feriti e malati, | non completamente inabili al servizio mi-

valensi

riceve da Noerpelt:

nevitabile.

lo scambio

ad un ulteriore

27

grandeo depressione Îra le truppe .tedesche di occupazione nel Belgio, La loro inquietudine si manifestò specialmente ‘ quando appresero che la guerra con l'Italia era i-

il

_ Bon desistemmo dall'adoperarci ad allevia-

gve

AMSTERDAM,

.)

“ Popolo d fi

- Attacchi tedeschi respintii

Bselgio

per l'entrata in querra dell’Itaita

la sua

1915

__

al

teono

rette. Malgrado l'intenso bombard, progredimmo di duecento metri alli nrità di Ablain Saint Nazalre e prep un cannone .rovolvor. A Neuviilet Vaast ci impadronimmo dopo una Ivissima di un gruppo di case, che vano un nericoloso saltiente. 11 nemia sue diversa azioni subi perdite for. |

Là depressione delle fruppe (edesche

ROMA, 27 sera. pubblica una let-

Romano

28 Maggio

__

4]

per

e

telegràfò

(Per

—

POPOLO

@ alla con lVoperà loro alla arandezza tuale. Nella PARIGI, 27 sera. vo tentati resnftnsero un tuna della Patria. truppe le nostre Il comunicato delle ore 23 dice: arsi Îl | ensiva. Purante all’off sono stati respinti con suo- turco ne passare Vaglia cadesia ouoreyvole direzione f di regio a quest Le truppe britanniche hanno fatto un "'“"('l(.'r.LONDRA, 27 ni | pegso. Nolla regione al di 1à del Pniester e combattimento due centurie del reggimen- | interprete di questi loro” sentimenti nuovo arresto in direziono di La Basste, nota ospitalità imeffatili conforti della religione. Il canqmigato del maresciallo Fren'| nella. Bucovina nessun cambiamento. i turohi e scelia= dando alla presente la ben to di cosacchi caricarono «L'oran che attraversiamo è dolorosa, il facendo sessanta prigionieri, fra oui paree- ce: Continuiamo a progredire all'est ; e gradisca giornale truppe di codesto aulorevole bolarono due compagnio. Le nostre tmomento è terribile. Ma Sursum corda! chi ufficiali e prendendo mitragliatrici, AI |stubert. 1L 25 sera isoldati della milizi riconoscenza. viva nelnostra nuo/jao della di Nulla sensiì i Più frequenti, più fervorose innalziamo le nord di Arras i tedesohi harno cnn'.ìaua.toain'toriah: si impadronitrono di un g1UuL occuparono Miandoush. T. Tirella, B7iU= nostre preghiere a Colui dalla cui mani (Cavanzali, P_ Garbato, Poassi, le allre direzioni. fare sforzi disperati per ripresndore nmella | trincee tedesche facendo 35 prigionieri Pirovano Giovanni sono sorte la mazioni.» Morigi, |'turatono la mattina del 26 u ufficia no i — Il' panpa esorta tiutti i caftolici a praticare regioni di Angres le posiziorri che avevano uomini e una mitragliatrice. DU 16 sfo7 Amilcare, V. Pantano, B. Comanglii,! AlLt= con lui, per tre giorni consecutivi o di- perduto ieri. I1 combattimento fu per tutta mo una linea nemica sw un fronte ioti Attilio Pedretli, Borghi Adone,pereltàa Darò, sgiunti, lo stretto digiuno ecclesiastico con- la giornata di una estrema violenza. Nel- ‘oltrve tre miglia. Ci impadronimmo + Sociale Muaglia, lio cedendo l'indulgenza plenaria applicabile M(Iriò, Walter Giratti, Giuseppe Marfronte di 3200 yards di un sistema e [ l’opera di CGornxille un contrattacco del nesiltuiratoa Unione anche alle anime del purgatorio. nsll' Giovdimni di trincee ledesche e i impadronin n garitella, Fasani alle trupne sud-africane una «L'eco di questa nostra voce — dice Be- mico ci fece dapprima indietreggiare, ma resto del fronte della prima e della è LONDRA, 27: sera. 1 sottoseritti sono impiesati pre=sso nedetto XV — possa giungere a tutti i no- meno di un'era dopo avevamo già. ricon- da limea delle trincee del nemico. IL \ Società di via Manzoni, 38. ER i ha da' Karibi (Africa Australe) in dastri" figli afflitti dall'immane fAagello della quistato tutte le posizioni e le conservame- dei prigionieri fatti è dî otto ufficiale ! LONDRA, 27 sera. . tà 20 guerra. Tutti li persuada la Nostra partenemlw‘ u…onz.in.;',\mt(,tnra.':u.m-u dieci mitagliatricà truppe le ordine giare un mo. All’opera vicina più a sud il appog cò per pubbli ieri Botha iana,., e ndo general ‘Opera Îl cipazione alte loro pene ed ai loro affanni du quantità rilevante di matleriale ed eqiu parchè non v'è dolore di figlio che non si* dopo un accanito aittacco riprese parte del giamenti il cui elenco non è ancora fat australiane e neozelandesi sulla riva della del giorno dicente: In dquesto momento delRavenna: du e CDT.HÌ.IJ.'IÌI_':,UU; Ci na, dopo che la capitale nemica, Penisola di Gallipoli, la corazzata ingles ripercuota nell’'animo del padre.» salliento sud. Fra dqueste due apere e ia T a- Ja campag Mazziniuna, organo del P. M. Voce i porti principali e le sue fermpb» è stata.silurata da un sottom La città, TInfine la lettera impartisce a tutti i mem«Tryu sue le I strada di Aix Neulllet Sonchez i nostri atdella la oggi da truppe sospentle ata. delle Ravennaa affond muni in° seda ed nelle con ' rino caddero "{.Î del Sacro' Collegio l’apostolica benedirovie COe;:la maggior di propa: tacchi progredirono e presero piede in dicomandante pubblicazioni. 11 nostro compita Îl capitano zione. Unione, desidero esprimere il 1mio ;}lt.3 interventista, di critica, di incitie parte degli ufficiali e del marinai sarebbe- piacimento per lo stato d'anuimo di tutte le ganda varsi purti delle linee del nemico, ocho non e . comando. Queste mento è finito. salvati mio il stati sotto ro poste truppe riuscì a rioccupare, nessuna delle trincee SOISSONS, 27 se iLe caicciatorpediniere e piccoli canotti di compierono il loro dovere in condizioni che Îl dovere chiama tutti alla frontiera. conquistate Feri da noi, All’estremità nord inseguito il sottomarine Nella mattinata un «aviatik» prove pattuglia hanno Domani, quando la guetra sarà finita, la: soltanto coloro che aventi esperienza poste dalla direzione di Meaux fu abhba vpono apprezzare. Il paese ha ragione di es- Voce Mazziniana riprenderà i1il suo nosto di la dichiaraziona lella pronria neutralità di Aix Nouletie un vivo combattimento si presso Fismes da un areoplano france sino d notte. svolse per le vie, ma le posizioni rispettive sere riconoscente e flero di uomini che fe- combattimento sin che col raggiungiunento i COPENAGHEN, 27 sera. due aviatori tedeschi furono uccisi. delle supreme asvpirazioni udzionali non sas cero il loro dovere». non sì modificarono. Fra queste strade od IL ministro degli Es1teri danese comuniATENE, 27 sera. Botha fa poi gli elogi speciali delle trup- và ultimuto il suo compito, A domani, aduuca in data 260 maggio che in seguito all'in- il massicclo di Lorette, nel fondo di Buval ato le comunicazioni, que, le necessarie e civili competizioni di L'azione contro gli stretti continua viva- pe che hanno assicur fervento dell’Italia nella guerra europea, Yident 1l fuoco dell'artiglieria nemica non queste truppe non parte, le-feconde lotte per la repubblica 50tutte che’ I gendo aggiun rinforzi. sel mento. giungere a AMSTERDAM, 27 Continuano la Danimarca decise di partecipare alle po- potè sloggiaroi dalle posizioni bonquistate incontrare i ciale: potevre di fortuna la agli ebbero seguito in {urchi sembrano terrorizzati T1l Telegrao[. riceve da Sandogani: tenze bellizeranti che manterrà la sua as: ] — occasio; | altre in ciò fecero 6sse Mà la deci- |nemico, «I casiì di follin aumentano fra le tuyattacchi senza tregua che provano soluta neutralità anche circa questa nuo- ieriì è guadagnamimo nuovamente torreno responsabile Gerehte Aanuci, DE DELENDENTE successo. brillante con ni Le Stretti. ra sione degli alleati di forzare gli sulle pondici nod-est della Gappella di Lo- tedesche al fronte accidentaule». W-v guerra.

qualunque

titolo,

sl trovino

in

detto

e-

sercizio. Tutti " scongiuriamo a maoastrarsi degni cesì della santa missione, e non risparmiare sollecitudini e fatiche affinchè ’ ai soldati non manchino in alcun modo gli

ad

est di Festubertl

di

rogione

Karaderbent

Degila

L'AZIONE EI DARDANELII

ba corazzala inglese “TPyUMAL,, jn groclama del den. Bofha salvato

L’equipaggio

La ‘“Voee Mazzin r

|

.

Un aviatk,, abiattuto in Fra Die

La Danimarca rinnova

aviatori tedeschi

uccis

Tturchi terrorizzati

— Casì di follia epidenica nell’esercito fede i

--

PS

a

con

istruzione

e spnzzolino

L

Si spedisce ovunque contro . invia di L. 3,60

longega

Antomio

Chiedora

a tulti

i Profumieri,

A

Parrucohieri

-

=

i

alla

l’Albergo

moderno,

aa

i

VIOLANI

‘aspulaiono completa delintenia, cO1LA , nello Î::tî:.p gi ottione, l:=um::x aloun disturbo nte. spazio di umn’Orma. Una dpse è aullicie consucho ottimo E . Sì usa puro pei bambivi arassiti tro g' ovxiurl, il tricoobfalo d al per ; — i f{otestinali. - Doso por bambint

Snedizioni

contro

rimessa

anticipata

d’Affari - Cassaforte a scom-

Senza

FRÀ

M

L

lappala “AOLFRRA QUEINTLE

"

}

- Via

Spadari,

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-

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un dirè'bilenbadn nîsn. ; i Turbine,, - A quandola dichiarazione di querra contro Îa derman ia? . Altri paesi Il “raid, di un diriginire MSÎ Trentieno sull'ISonzo ‘ Camillo Bart francesi non fossero stati « bastonati » ‘abbastanza. Nulla di più naturale che i Suoj; discepoli ostentino la loro ayversione — a0-

chiazze d’olio alla superfic le, 1l comandante della torpedinera ritiene sia affondato. Lie nostre torpediniere sono complatamente illese.

cialistica — alla civiltà latina che ha il gra-'

ve taorto di voler resistere alla pressione e all'oppressione della «Kultur» d'Oltre Reno.

I socialisti tedeschi sono ancora una ta contro il nuovo nemico del sud e

. poteva

dere che ‘ pacifista

essere —

della

a

cere-

sozialdemocrazia,

lo dcopodi

cialistà

Comincio

Sì sonà presentati regolarmente alle caserme e marciano ora — nòm meno regolarmente — verso le frontiere. Vero è che a sentire il « Vorwaert s » le

le ultime manifestazioni in .Senso di taluni capi — più o meno co-

nosciuti sero

altrimenti.

volnon

influire

dei paesi

neutrali

e in

famate ».

snalata

So-

particolar

ni.

‘ modo di immobilizzare nella formu la Ccosidetta « internazionalista » i socialisti ita- liani. E' sintemmatico il fatto che la censura teutonica permettesse la libera {rasmissio-

ne all’estero di: notizie, alle

forse, consentito nell’interno della

" que

timi

— fossero

quali

atteggiamenti

fossero

di alcune

gli ul

minoranze

del

partitone social germanico, sta di fatto che Ooggi — dinnanzi all’intervento dell’Ttalîa

— l'unanimità sì è rifatta, quasi automaticamente. Le due «frazioni» nemiche, — la

. fransigente

e l’intransigente

—

sono

fabbricato

mento

dell'imperialismoa . tadesco i

SSE

N E

— e l'uAvantib: — prussiano — di Berlin o — sì esprimono' vollo stesso linguaggio. “Il Kaiser può constatare. unm’altra volta che nell'impero' non ci sono che dei tedeschi. l ‘ riformista Heirie lo dica in chiari termini. e

spetto ai diritti delle-Nazioni, è chiaro che, per un sociallsta, l'intervento dell’Italia

non deve rappresentare un « pericolo inaudito » bensì un vantaggio sicuro. Ma il signor Heine si pone esalttamente sul. piano dell’ideologia pangèrmanista: il pericolo inaudito è la inevitabile sconfitta

della Germania

hero

della

che

Francia

provocherà

e del Belgio,

lo sgom-

la perdita

dell'Alsazia-Lorena, la fine dell’Austria-Ungheria; il tramonto definitivo del sogno germanico di dominuzione sul mondo. Se

la nazione tedesca fosse minacciata nella sua vera integrità territoriale’ e nella sua autonomia politica il social-riformistà Helne avrebbe ragione-— anche dal punto di vista

socialistico — di gridare l'allarmi. Ma

que-

invece

il dispaccio sia

notizia

in redazione.

KFrancia

se-

pareva

che

già

varcalo

navi

il

o.

‘} Admiral

gravemente

f

J

marina

austro=

nella giornata del 24 oorr.

(a pre-

scindere

dal

si

possono

La

subite noto

così

dalla

episodio

di

Porto

Buso)

80,

avvici-

riassumere.

torpediniera

austriaca

S.

danneg-

battere

per

circa

um’ora,

nonostante

un forte incendio divampasse saurite tutte le munizioni, il. ordinò

che

fossero

municazione

ve

col

e

sottrarla

nemico.

Îl

fondare, fuoco

aperte

alla

ma,

per

affondare

la na-

cattura

da

ocominociò

nonostante

e, con

tutto

a bordo, Ecomandante di

«Turbine»

così

avesse

l’equipaggio

co-

del

ad

af-

cessato

il

allinneato

a

| ravvicinata.

e

da

Pola,

acqua

facendo

cacciatorpediniare perava

ni

con

dernissimo

cosi

essere

per

gravemente

ricondotta

nuimerose

«Soharfchuetze»,

la torpediniera'

notevoli nel

e dovette «Novaran

fu

dover

personale

S.

80,

e nel

a

comandante

sin

dall’i-

falle.

H coo-

comnictamente’

subi

dan-

sì in mare.” | cacciatorpedinieri austriaci misero in mare i battellini per prestare soo0-

materiale

durante

ordinò

alla

gente

di

i

poggiava

il

«Turbinen

:

il

nemico

propria

costa.

frettolosamente

i battellini

ta

la

venne gravemente dannell'’inseguimento fatto dal nostro

:

forza

verso

PE

L'’inseguimento

-«Tatra»,

;

delle i

’

Spaum.

da

12

Appartiene

*tr<ammess

e

giudicure

aStato di

Maggiore,

“ Per tule

ma,

diretto

lEnrico

oceupazione,

la

gettar-

ricuperati

sì

colonnello

Burone:

deve

T tedeschii bevona

grosso.

Pae-

D dora di grande

notorieià in iutta

la

ermania comese ildestino degli Hohon-

bllern fosse legolo in sram parte al neu-

’alismio vinicolare di quei « bravi villici » e

passata

la uhp1*laqaturà....

neutralista

ore 23,

Frontigra del Tirolo e del Trentino

STESA

LA

VERSO

LOTTA

NORD

che

la configurazione

J

noî

possiano

dominare

naturale

Verso

esi,

verso

cioè

la

oggi

SPRA ZONA

MONTANA

TRAiL

notizie

esatte

L'azione

di Porto

contemporane]

stacalo

alle

LA

@ Roverelo:

Monte Foppinno

ijimmediataumente iche da

Rovereto

(1600 m.) che dmnìu:;’

Ala, stuzione della ferrovia

sule

d

| E DI ARTIGLIERIA ME NELLE

NOSTRE

Firmato: ;

Trento:

per

clhe

L'ammistia ai ferrovieri

loro

ambiziorni.

' Sarfigi

néi

quali

i II&

n alla

diplom

I

seconido

Lutti i piccoli motivi hg AT jidaalisti, i, RN e

sarelihe stato affondato

e

spintà

il

CON

gurava

FE-

al primo

ia NEfLSst e nef

polo

luro sogui e v

Fra questi

l’ambasc

ultim

DI

FUCILERIA

RIENTRO'

LINEE.

INCOLU-

1402 l Suoi amici i

cordi liberatori del timi — vorchè essì soli l0 sanno ’AI 10 cli'egli ne soffrì cidldelmente

ANEVA tro n po,

l'aninzi

troppo

altà e

—

vio

, Ma e 1a coscien

robustii pier lasciarsi sviare da É da ciò elvegli riteneva sUn dovei Fi nerseguì il' suo Scono e l .°uafSf:f'fld L'ana vonirmiento cha s'è compiu to è EUfSe te 7 siustificadriò ed i vengdiea rto. |

calt'oli,

i Camil : lo

Barràre

è

sperienza,

il

a

dotato di tutte le

lità del diplomatico. Egli ne ha la cuitauai| intellettuale, l’éducaz talto

ione, la fieri lu fermezza.

grete Îl disinteresilé, l’elevatez za mmiorale ’i puro patriottismo. Nessuny di clie lo _ conoscano da vicino

CADORNA, | ‘be,!

nelle città rivierasche dell’Adriatico

e e Sì giunse ad inventare contro chi nesozio 1

Dej sentimenti? 1ì Vara cabala

‘Lotra

-

n

e

Da l principio della HO in cui Gambetta, sun rii valore, d'Ors ùuv, duo al

.al ssrvizio del paese. Tufie le missioni ROMA, 27 ore 20. À confidate sono state ciimntr: BiL:U'd=gtu dalla Censura segnate da risultat i Lreziosi paer la Franci Arrivano notizie dalle varie cvitità acco rdì, ‘con venz ioni , diehi:uazioni, tra rivierutta i: ttes Uumo* dexsl sclie dell’Adriatico che l'auto ] i agenti diplomati rità militare | terz.i ci Jell:

"sospetti

proprietari di' ville e terreni.

veogubblica me ha neg

oziati e ùra.fî:£à l.'il‘! «f'*_.lllì. La sua forza ; di lavoro e la su attività <onn | staté parì alla sua abilità pro. Uile, Éali/La sapitto

provvedimento dell’autorità milit are= è ISO T? adattaosi alle E | bUizioni miù diversa stalo. salutato ceon dcioia dalle ponolazion è, sopratutto, & i i | l'uono del Uo tel npo che Sì trovano sotto l’incubo dello e del regimà clia Ve, Fenome Spio-

laggio straniero organizzato F

cla e sottile la nosira sicurezza

sere combaituto guardi.

in Ttalia con | riera, accorgimento e che per vinovr e trafiquillità

con

)prontezza

deva

e senza

Il giornalista Alziator

im

no

che

naon

è

5-

l'j-

ia

Ll£fnlur&vnld suffic

ienza. f r Barrare non ha questo difetto. Pervciò

torno

a

Sè non

conta

che col

labora voti, Egli isnira loro _ affezione e rispet SON ' si curo clie, în quelle

gira

voli s ale del Palazzo Far ndi ed ammi nese, così "I i ricordi d’arte e di storia, ‘’ove egli zien teme nte atteso le slenni izisoluz ROMA, 27. ior P'ItAT: i, tutti hamno avu IL siornali| sja Alziator,l ell'era io lo stesso stato dato. unento di per 1 norto in uno degli assalti ric ono sce nza e di fiarezza y guribaldini capo. che non ha dubitato nella Argornne e che poi s’erii saputo trozioni, quando essi sentiron di quelle varsi prigioniero dei tedeschi e ritoveraio Manifestazioni d’un bap o il fragore. in un ospedale militare olo intero della lev Der cottere alla frontier ha seritto una lettera & Peppino Germania, a Garibaldi, ritto, dell a siustizia e delle tra dando notizie di se e incidentalmente an- sgloriose della arande che del prof. Chiostergi di Senisallia zza romana. : I1 Imio braccio destr o è roîio; saffra malS. P to, ma sano molto bene curai o, come dutti i fra nicesi prigionieri; To ho tocca to quatL1‘{J )I alle con Sei piccole ferite 81‘Z one di mitragliaad

dà s e

notizie a. Penpino

Garibaldi

.

-

a

m

. ROMA, 27 ore 20, | trice

diziari a.

.-.-“‘li"

|

machiavellismo; dîq marck. i E, natu ! ralmente, ne conclude vano elie J Fa a i quali sost&enevano un'opiniona Ur l'ia erano zimbelli de'

irresti d slrahieri SOSpetti

.iÌ A

cprcatori

Lu a

mediatamente ia caccia, allontanandosi cc- consegnando la propria sciabola. } si dal grosso del reparto navale 21I quale Un sottomarino austriaco.) . una gamba. Ciò mi è successo per era aggregato: la rcaccia durava da circa i Ritardato dalla Censura essere andato a rvitirare più avanti solio il mezz’ora, quando sopraggiunsero altre quatLa notizia dell'amnisiia concessa dal' Go- fuoco nemico il povero ‘Chiostergi, i] quale, tro unità nemiche, tre cacciatorpediniere ferito ad un braccio e ad una e Due nastre tornediniere hanno avuto Yverno ai ferrovieri, per quanta gamla, donon sia inandava soccolso. ieri l’incrociatore leggero «Heligolato. lo sono restato con Jui compl eta, 1i aTur. in quanto non banefisia la cutouno scontro con una torpediniera fino e die soria di coloro bine» ripiegò allora sul reparto che «furono dichiarati "di- liann o all'ospedale dî Montemedy ove gli navale a sommergibili austriaci. tugliato Îl braccio. Spero che vol Uno di questi, ri- missionari», è stalo cuì era aggregato, ma, colpito accaltà ‘dovunque con | suret e soddisfatto del per due netutamente colnito. eman coraggià di' un gior- diserlare à un ‘Menso fumo | genarale ’ soddisfazione. Essi viene considevolte nelle saldaie, andò man mano se volevano salv | nalie ta italiano.» per- nero, sollevò una colonna d'agu | Jidel gr: ande esercito tedesco. a è con un rata vome un atto doveroso di tricanosecenLa dendgo di veiacità. Tuttavia continuò lettera La A scritta zu a matit per ai l’otti a csom- forte boato e mo servizio dai ferrovieri tulti da provi scomparva, lascianda larghe prestato duran vuffemburge reca questa _ indicazianene |tratta in arresto dagli artigli te 12 mobilitazione. e: Verrà cert \ amen te «Reserve Lazareti Ererichans deferita all’a 1 Badenn.

{1111 affo di riconoscenza alla classe

attendono)

lIu forte estressione di az À tet, « gli ’ alberi impedi {zono di v foresta », anumeravano minuzi cui,

NOTTE

VIOLENTO FUOCO

2. Moute Balfelan (alto 1791 metri) a jl monte Pasubio (2285 n1.) che comandano il piano delle l'ugazze e n valle \T îl.‘:1l

uomo oatteng Jicorlnipensa, de'

Frontiera del Friuli

as-

scuccliiere, avrebbe potuto costitujre una seria minaccia contro le pPianure venele

Busml

coj Suoi uomini

I suoi

iatore, 0 pelr ’ Lutta Ta durata della suaù missiana ] DI PRI- a e feconda, non la reesszzito un gio rno i di lavorare con fede nel S0ec esso al ri) 1:& Merntfo delle vecclhio relazioni d'interi ’ d ‘amicizia che onndus ero framncesi ed liar 1i. su gli stessi campi di battagzlia e d 51i gli stessi - campi li rico E' STATO OCCUPATO GRA nduce aznche 0g DO DOVE LA Lo scettivienio nan larda. a complica POPOLAZIONE E' ENTUSIASTA. ON l'intrizo. E la, gelosia non è fora ' ‘Sstantemern te bron s ta ad- alimentar NEL

‘l’renti-

. g

sui salvati

vizi.

tro

Picho 1

che j un

“La,

CONTINUANO 1 COMBATTIMENTI DEL-| Ime delle Aoro illisioni,

vallute

io, — riguperati 35 naufraghi tra i quali il cuî passa un'ampia strada carrozzabile, comandante, Si dararnno, appena è possi- | per Malò conduce fino' a Bolzano. bile,

raro

/ancara,

un po' di Conmpassione . setli, clte non MmAncano

Frontigra della Cannia

la

donde fino a ieri le nostre va.llate. frontiera

di ess

piace

di lui Siefa esteri fîranî‘f.:'lfî

hen

loro

i

DAL 2 AL 27° LA dej nostri eserciti lha azioni uffensive, L‘.I.IU-JSQUADRA DELLE NOSTRE AERONAVI quistaundo numerose altute e prevenendo, | anche in questo scacchiere, eventuali movi- COMPIE' UNA INCURSIONE SU TERRIinenti del nemico, che dalle favorevoli sue | TORIO NEMIC BOMBE O LANCI ANDO posizioni ayvrebbe potuto tentar di scendere LINEA TRIESTE - NABRESINA nel nostro territorio. Da vvest n est, i no: | SULLA stri hanno ovcupato: PRODUCENDO : EVIDENTI DANNI E, A 1: Gli alti passi della val RBrenta, Ja cul PARE, L'INTERRUZIONE importanza strategica deriva dal fatto che | QUANTO DELper essi discende Îa ‘errovia che 'da ‘Trento LA FERROVIA. BENCHE'! FATTA' SEGNO ‘conduce a Bassuno e a Venezia, sì clie una : E A offensiva austriaca, tentata prima iîn questo ao-Tirolo, la destra compiuto importanti

cò

Allor alie si advventava dava l'ipotesi clie na D olesta uscira, s accolti con

LAGO

D'IDRO E IL LAGO DI GARDA. 1° MAGGIORENTI DI TERRE IN VAL SUG ANA E DI ALTRI PAESI OCCUPATI £Ii sONO PRESENTATI ALLE NOSTRE AUTORITA '!

Tnsom-

le

però

auni Ja J’rancia y CHIESE | il governo. ilaliano. Acli spiriti SUperr DELL'A-| ALItal ia luareva abbarbicata alla “D lleanza.

p80, e che dominà verso sud, la linea ferroLe nostre navi lanpgiate lo lancie Iviaria che punta su Verona, verso l'azio-’ per soocorrere i naufraghi,in mare nord, 10 inseguirono. il| ituliucco austriaco della valle dell’Adige e ha proceduto all’arresto di nemico aprendo il fuoco, Un ca.cniatm-pedl-[ la - linea che “per’Ala numerosi stra‘&*Roverato mena” # niéri

susseguente contro il nostro ocacciatorpedìimiere, venne così duramente provato «ddal fuoco del nostro reparto navale, che fu ve-

E'

vento

L'OCCUPAZIONE

di | ZIONI.

che

lHalia,

DI

TE DELLO sSBOGCO DEL NEL LAGO D'IDRO E QUELLA

strategica

rilevare

si diresse a tut- | .: Monte Corno (1300 m.) che comanda, iner qualche ehilometro, la strada imperiale CHT tovereto-Peri. i nostre navii S, Il terreno a nord di Ferrara di inonte ‘. | Baldo, cio& la zona montuosa che si -stende I 88]YBÎ] f%011m il nostro confine, a- sinistra dell’Adi-

Q‘JBSÎ.CH la mattina Ri suoi lettori un sacco di notizie sensadel 24 borr., essendo | rese vohn Mal'fl"'l,' dopo aver fatto Epîega—_ zionali. Gli ultimi comizietti elandestini e in servizio di esplorazione, avvistò un cac- re la bandiera bianca , si recò a bordo deldleserti della neutralità sudekumizzatu, sono ciatorpediniere nemico al dquale dette im- lo #Zeffiro», ove si arrese

Sucoli ‘conme Pievo di / 'Peao, Monteleone Calabro, Pianello Val ‘Tidone godono un quar-

Maggio,

in

quanto serive ninistro degli

GENERALE

27

un uomo che merita

Noscdilo

uvanrate

dal

eroica fine del cacc'atorpediniere

dî popolo.

GRAN

dannguglata

Per un momento fu per messa aver DEL TERRENO OLTRE IL OONFINE, A| liMo il diplomatico, che Tappreq roÌ per & più che quindici | MON

0

£. Forcella di Montozzo, a nord del Tonale e perduti. la Germania, ma schiantatà per sempre la e di Punta Albiolo, per cui una strada muP costituzione militaresca dell'Impero. Tl_ riduto navigare scortato da cacciatorpedinielattiera immette nella valle di Pejo. ; formistia , Heine ragiona come un panger- re e forternente sbandato Come si vede la linea di uccunazione sulla -sinistra a !l Comandante in capo della piazza ma»= nal i munista dei più qualificati: egli identifica causa di vie d'aoqua. d ‘entino discende dalla val di Brenta verrittima di Venezia dà le seguenti informa- s0 lu valle Lagari na a causa dell'Impero degli Hohenzollern col e la valle Giudicaria Di fronte a queste gravi perdite del nce- zioni: ' } j° di qui’risale fino allo Stelvio. Per futta “ lu causa del proletariato tedesco. mico noi non dobbiamo lamentare che Nuel. fquestàa linea, nol abbiamo occupalo posiUn particolareggiato rapporto dell’azione i Quunto all'intransigente «Vorwaerts», es- ia d'un vecchio cacciatorpediniere del 1801 zioni dominanti, logliendo — come primo compiuta dal cacciatorpediniere a Porto £ù è meno catastrofico dei «Quaderni Men- e di 3330 tonnellate, il «Turbine». o — al nemico la possibilità di trar Buso il 24 corr. conferma che la nave entrò risultat profitto immediato dalla privilesiata sua - siti socialisti» ma è infinitamente più umoL podi sorpresa nel porto, cannoneggiò la caser- sizione geografica. tico. i L ma e distrusse i pontili e numerosi Così, il primo obiettivo strategico può conautoL'organo del socialismo germanico offre L'equinaugio Io affonda pen sottrarlo al nemico soafi. !l nrimo tenente di fanteria unshe- siderarsi pienamente raggiunio.

bitati sul « Vorwaeris » con tifoli vistosi coe se sì trattasse di assemblee imponenti

; QUARTIER

ralmente ch'e diegligli ARTIGLIE. | il bene cll'egli ha sta inarlo per ricon ' potu RIA FRA LE NOSTRE FORTIFICAZIO digano alla suad memo to fare Allor: NI stid ria, che nen li isce , gli elogi e Jaà gratitudine E QUELLE NEMICHE AL TONALE ehe E DO Ticusato allia sUa pers ona, percl SULL’ALTIPIANO DI ASIAGO, VENN E E- bavu il loro egni SILO U_ S GPpPpotte và Cà

cannoni

sto) non è. Nemmeno un palme di territorio reparto navale sopraggiunto durante tedesco è soggetto agli eserciti nemici. I ne contro Îl «Turbine». russi’che servivano da babau polemico_ai * Tutte dqueste. notizie sono confermate da | niere del tipo «Tatran e «Heligolanty, ven-| ‘lrento. a l Î aocialisti tedeschi per giustificare la loro hollettini del namioo, da comuniocazioni da lnero ripetutamente ” colpiti e gravement 6. Ponte Cauffaro in val Giuficaria, a nord brutule aggressione alle nazioni pacifiche noi iniercettate ad | e 4.) Jnca d'Idro. all'imbocco della valle (del esso; occorre aggiunge- | danneggiati; del dTurpne» furono saivati e democeratiche dell’occidente, i russi non re l’altra attendibilissima, Clitesa, altré maonta Suello, che ricorda la per quanto non | nave' uomini. 1 comunicati austriaci, l hanno fatto che delle rapide e fugaci incur- proveniente da ‘ fonte ufficiale, ve- gloria dei guribaldini, nel ‘60. chne !'espln-l nuti a nogtra 7. I passo dell‘l’onale, — a nord di monte conoscenza, affermano sieno sioni nella Prussia Orientale. 11 « pericolo » ratore austriaco « Heligolat», nell’azione Adamello (3554 m.) in val Vermigl stati

i che l'Heine denuncia è quello di vedero — alla fine — non compromessa o frantumata

ferrnVla

CONTINUA

alla clusse

importanza

nemiche da nielle alture, gli austriavi dominayano

corso a naufraghi, ma in quel momento es- Schio sendo comparso il reparto navale cui $i ap- | 3.

la sua ripetutamente colpito nello scafo ed ebbe numerosi morti, tra cui un tenente di vascello. 1Il cacciatorpediniere «Czeiîcdel», nuovissimo,

del tipo neggiato

(che

nizio del combattimento era stato ferlto) quando il «Turbine» stava per affondare

che

essere soccorso dall’esploratore per potersi disimpegnare. Il mo-l

esploratore «Novara», azione di soccorso, venne

il

diverso.

Imilitare

‘ohe

parte

complessivamente,

‘ Îl riornala

stratesico

il

ignorava

DI REVEL.

sicurava fino a ieri, ai nostri nemici.

le valvole

mare

Una

valle del Gail sbocca a Villaco, donde la linea ferrala. per Klagenfurl, punta su Vienna, Nel Cadore, i nostri hauno occupato tut- L E NOSTRE TRUPPE ALPI NE li i passi-vonfine. Ciò signifiva che i gruppi L ICT RISU LTAT I E GAT TURA L'evosi delle Alpi dulomiliche sano in DOSEO polere, e celie; per effetto della nostra G IONIERI. l'apida offensiva, noi godiamo oggi il vantàiggio

poppa, fosse in così gravi condizioni, il nemico continuò a cannoneggiarlo a distanza

nemico

arco-

Ta, a flanco della Triplice Intesa, millo Barrète, ambasciatore di Fra

‘ hella nostra avanzata -- |5SDEVPRIMENDO PaTRIOTTIOI sENSI DII ! OZIONE A NOME Straleiamo dalla Preparazione, il - noto DELLE POPOLA: .î.îwe\.u

natasi al canale di Porto Corsini, fu presa sotta il fuoco di batteria mascherato ohe

danneggiata

&ruppo

‘L'importanzastrategica

Un sottomarino austriago sarebhbe stato affondato perdite

un

THAON

"di calibro

per non faria cadere nelle mani del nemico.

Le

di

Il cacciatorpediniere Turbine appar teneputato Heine non s'inganna. Tl « pericolo’ va alla clusse Nembo, Borea, Zefiro ecc. Era stato varato nel 1901. Dislocava 330 inàudito » dell’intervento italiano batte setonnellate, ed era armalo di 4 cannoni da riamente alle porte della Germania. Ma ili TG e munilo di due soli lanciasiluri. IL di«pericolo» italiano — sviluppandosi e at—h slocamoento di 3830 tonnellate, dalto dal cotuandosi — allontana e disperda l’altro pe- municato ufficiale costituisce cvidentemente un errore di lrasmissione, perchè nessun ricolo che ha percosso di sgomento e di docacciatorpediniere possiede n simile tonlore l’Europa intera: il pericglo délla barnellaggio. L'incrocialore protetto Helgoland barica egemonia tedesca, trionfante sullo ro- ! seriamente dauneggiato dal fuoco della i nosttra squadra, è stato invece varato, vine delle libere Nazioni. nel /:1912, a Fiume; disloca 3500 tonnellate ed è iMussolini Iarma!

austriache

ungarica

cacciatorpediniere

rato alla foce del fiume Buduo. L’ars onave fu vannoneggiata vivamente, ma senza risultato a fece ritorno incolume.

1U de-

vittoria.

della

i coefficenti

tutti

sono

i

ROMA, 28. ll Gapo dello Stato Maggiore della Marina in base ai rapporti finora pervenuti comunica:

ria

Gi

antitedesco.

«vespro»

qualeche

da

bata

Poichè degli

e gli

hanno

occupati dalle nostre truppe le e leale, l'intervento dell’Italia ne Una incursione idi aeroniani ifali ani Roma. E' :

leri I1 dirigibile navale M. 2 volò sopra Sebenico e lanolà bombe ohe ocolpirono va-

confine e più che affamati di pane sem-/ brano « affamati » di azione e di gloria. All’interno regna una calma magnifica e solidale, solo, qua e 1à, fugacemente tur-

da certi socialisti italiache

italiani

ciatorgeliniere “ Turbine ,, affonda la nave

Heine, va posto in pericolo inaudito ».

Prendiamo atto della confessione. Mentre i fogli borghesi tedeschi affettano un Supremo dispregio dell’Italia e della sua capacità militare — il deputato Heine non esita a lanciare uu vero grido d'angoscia dinnanzi àl « pericolo inaudito » dell'intervento italiano. Il deputato Heine non ci dice in che consista questo pericolo inaudito, dal - punto di vista socialistico. Poichè, se Pintervento italico abbrevia la durata della guerra e contribuisce a ristabilire in tutta Europa un equilibrio politico basato sul ri-

una

soldati

Fra gli uomini che lianno reso pa Co Un lavoro pertinace, assi duo,

sopra: $ebenico

altri gior-

giate - L’equipaggio del nosiro vecchio eac-

teoretici.

« ‘Tutto questo, scrivae disparte in quest'ora di

della

Îolte

Egli chiama a raccolta i socialisti tedescHhi a 'li invità ad abbandonare le dissertazioni i cavilli

sarebbe

e gli

portanti sucres i navali nol 'Adriatie

d'ac-

: cordo. I « Quaderni mensili socialisti » — la cuì collezione puòù essere consid erata

rbE 11 vangelo

T

italiani — per quanto socialisti — nion possono fornire tali informazioni inventate di sana pianta. In Italia siamo è vero al «pane unico» ma non ancora al pane «Kaka» come in Germania. Anche il Vorwaerts dumque unisce la sua voce al coro diffamatorio e ingiurioso della stampa tedesca. E' naturale. E' marxista. E' prussiano. E social-democratico. Carlo Marx, nel 1870, faceva voti per lo schiaccia-

non era,

sinceri

da Zurigo

Noi crediamo

stato

di circolare liberamente stessa Germania. Comun-

a mon

Questa

il «Vorwaerts»

nali tedeschi non tarderanno molto ad accorgersi della fallacia delle loro previsioni.

lruppe « sì sono presentate letteralment e af-

aves-

sull’opinione

Tuttavia,

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mon “ Approvo entusiastica dei riformati. Però e sion pagna per la revi asniede M o o M quando neilla i ntar volo arru : i ' del ministro dell

leircolare

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— 20 Maggio 1915

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[ a non au. tmuppe disiocato qui, eanp ntusiasmo delziono del servizio “a làopersÎes iottici, sollevandoGinl'e anti a riprender® | delle o con là | imni patr a sono quasi: ent evr Lavoro invita gli eGci dim vve di' pro i] iani e Ital dar Gli cor . con folla o la | tant po- | tutti operai, «pochi i commercianti, e quasi locale la vvis Co & nese tici le ha civi . o, izio rità serv auto prea lutti il professioni Consiglio on. Salandra | il ceto , ma senza neanche Un

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saPopolo perchè ciòtent to del à?&g“f_,ì presiden di Roma. il àìzia vie- | inesistente _ Iì aggi onere! Rispondi caro àîfî' -ÌÌSI a e noni ha he Îfn,îà&ìì?°î anc embramento sia lrtn:ll'.nzmbo‘ al prefetto M 'Ì o me lavoratori & UBUAÎ..I'à solo asi, | sti non @S! isposto che ognidieci ass AAST e rinc ;)_Î…Ù util O o oli rà a-nr.i; adin piec T 1‘;ìv in cilt … cle-1 {lfr e rr agni fngo‘ ura . ve ungcc ! lett | Gg :[)ca alle lgl\: : ER al'e da] gg.gl mma = che mire gra g : , duor gle nt fato a nte ne . segue che| i . ‘0Wedu pl crescimento i. di| chè g'[i f.'lh.‘ld€-fll..i vadano.. con v.vo rin q nec.essar10 regolarsi iN proposito a D.Fernan- ! =.eg Ho appresî‘.o | bhuti. me rini nast u. mun}_cipg,uzza.t..'. ignd e tar l‘Az por d.3] ; A dare a f'ifil"! umo l.llîl'\ ; : ‘ iÀ , che nessuno poss : | _ I consiglio che possia 1-].\«‘{‘]Ì.EBI'EÎ d.h‘8th_3,- ] '.ul'u'. PL Ita ligenanti,. e tanto opportuno lo| enove n ‘"_° di cittadino 1n que do I\J1Î;OT…H.Ì è quel.ìo_ di rl rine dei paesi be:lia ati -g d°"‘die banno reput&lo ban sa._: à £.‘:31Ù citt FR ap-| a, 1..r: sie ora dell :t'&: dque anc e . a e i‘.i ctat avor îwîregg 'Ita {aa.l erà al dell non nne io, io, hè sale Belg perc ll!oiz$tivà'{xu& ntat ‘ del , volo tamltìnì pero hi meno scia …1mm per arvuolarsi enere. incialo emmini-|; L‘.ll._i.l meon r T'fll-fl«"., -q’uaf,l tutti i cittat tti al 1 friTrORte to al quale deeidera di appart |mente, di cuì S‘1.dfire€;_m‘\-m1_o “vata, dalla Giuntazionprov N ga t tutti : rè c u_llc m:;:: mili u l.an ità re.a tor ’Au e all 1 HeP Vace o bera “ U. quesit strai va una deli Lubi : :sr?aonn £;um K A ruri g F1 AS qui residenti a presso ohe/tutti

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' L:_IÉF"“.-"" AAE= vrT ,|fi""""il…AE

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ra Wn severo felegramma di Saland ; 20, ROMA,dall27a oro Censura

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Ltuunàncì'u{ìltîtîalr;u?utî.lt an-'

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far domanda di Èadlshmlamtîìrî [Lmssonu ora o sono riformato, Ma

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ueitere hutiti

vorrebbero

uTanto co/oro che

può

di terzo sovizi di Ȱ” àîflt—:.bihiùa.ì rra sianf- \Iul 333 cÉ…°“f;°‘:fî gue alla "8. ìÈe a alla compeA È; MNeEEI ;'— m°É i tuti giriumo la sua domand ‘ -mì?t.?(? g“‘{‘îgàà’àfl"gì’éì ?noìto g._-,%,,………-'.'.e e noj re :

imente

chi

soddisiatta

te, non espl'eltamente ai | bito ogni corteo, e qualprecipitarono, e sÎÌ 80, la prego dichiararadeplorevole sciopero pessono uccedene, ed pPuo dare il esluto ai | Ma quando gli eventie di suerra, gli ani- . ne ion zio sto raz sta ita hia dî cade e ife mil dic di man alla ì o, venne sbaglion tente autorità gio- promotori a vietate. izio pubblico per eser- | siasi ù abba- si0rpale), gen sero del più puro _ lenle per dei quan al fronte ; un male raso ed avvi partenti per l'Italia, è stat - che sospende un serv mortal. tà uÌ' lualia ìuic « Se è dolo W. S cambiarono S e sì acce econom:'co, propria, | UA cunfiil tu forw al fronte .3 nifica 1.‘; fine ono eesa app iche & a mi one che iner ssi nî pre i, ra ent ana una izii dim rim cond e vve o jtar je si.-;;—moà e o Uii questièìtmpro berritorì:llug Ra z\u.n.u. vani \° na collocario tuttuno petto fremene un'aNnima, D o Eui… appresi, enÈu o déla Ì—È-Î ai a in h ericolo ha avut Patri .u? mÌl_E ?_ 1C'1'I::‘['l o momentcitt néjl Ò1lm erìggiù, fiflì_tiva : d njare in patteia non Ùpp…_5:l do ci s sente nel a voce dell] a : Α°È;""; ÎDnlocn.]filu8'-1 è, in questoattograv A i, S adin sione o sen: esso R rett pres nT che M sul vi e catt mMamur iors di e Ccat hia nell e, ric o Ua qual una dî un tà, ara come vila nazionale, ONdotto deci a nn"0 préò il potere magico 2 i :j dejde po o seconda peria italdiianiimp ugn . in specle negli ultuni Ì nassun i valendos se n._ut-nl';l.ù .ìhl:lnesî ' ern i . o potrebaÌ be Gov over sione nemica AuMet n‘;‘ b:ì1tn:.lum 1{u vogl sui cittadini e su'le stes inva di j e che il‘l'G osa entiero. ana | pen nos lam niu delPar eve nto un' vi nti dal etta 20 moti etta | altr fu i è altr e vedere al Consolato Ita) u,uà è e, a ual su.md gara o ent fucil forti l stat arc SpIe . ] un neri linea no gono ordi me eva gltri L 'î una stra nor Sap e 'Ogg gli L'e 51 I non a| che anch che par: | affatto! ipolesi, À s condizione di' teri : Conchiudo che tate ' perposs corte» 4ima rI AZ gmVpo di 1530 ' mobi izzati ailo criminosoba. dall a a CSse posti dalla sorte nella l'iulsase» miritare, poa Capii alla leva, che he latto . io, dichiararlo essero lo, di eui mi | liann un questa sera. Siccome sono tutti tute deb per u'gèèl_'î;‘ $Smî(ll? essorao nnel î"ng e, non co'o a'll il lier .liì che sceg , ÈàÎ} o que me via guri dun o l'au le ara fatt ' qua sera nno re no Teri à un ,\110-;.,31' Fav n'e non sape al Gover5en& ibile nelle fila del- con a per traman- | lira alautuitamente. ira è ta noss nom spin no il to* ati. la ran pres ’ daito inchiostro, non sold ere gge re hi osc più via veni con iL , vecc i veri esî no nNon rjqr re ale; è il preo vani, che inciti ogni tale del Regrestrizione de' diritti che le legr- spigice a dC"CL=.‘U a ÎAY rispetta entusiasdimMa.diseC'èr ija, ma un falto artifici eri restritti grande nti di sentirsi per diancpiù d:î1' [0 n:ìla….tst.cî]:'m., meglio. i animatipiùdalldi più rtor i | re he e 80-" no ad unaono ai lavonatori di ogni classe, b- l'Ésercito, e uar na veni Ì sarc qua Lete ati, cosa cin o, igli r ì una ise lio cons dWe mig do elle norme e dé crit I la suo , ateiL , a baionetta i in can: na, | fra loro i conced i costo agni a. l0 aredo quindi chee mettare gli ahili alln 1 giorno al darigcompetenti, În modo contradiCOPS PIO cOM nnO, a GONE ia M arm Patr SS in eno sita medica militere. An e OI nAs:cu n'uli.u11.u) CcoD ““rifare la visita, A tù- e dei) SU-| o - tin Z volevano ritornar ncia il pe\_…_._Jì' che bìli avevan razione onsu a& | che no, , alal par par o con l'as Quasi tutti £ o ree ognì D second{i ARO di nda sba 1tti ù con l'anno 1900 jncomi lutonon di per 12 TÀil loro odovere. - Que 1LL cn.Lc«orì;i asso . Quanti, ! ad esempio,i,i furo |Worio pure dine della per- 1 nep s pevolo della sua rcsp / l'or o piun s0 ter i con sim o met che mas insann lle, gl' mio, non nto AI | : sore c di ame le 6 legs ente lev I cial a anze to z men ‘@ireli'a e voluti E dagli articoli{ntdell bra A noll'ora pres ì sem ' iformati da uffi madri, le !spose, che rac- chifiu i cusi le ri di {oro dove aggi | tica pass ivipreni oer poli ; emp 1U° , La la, ndue l qua ti. di NAST E nata rma ao ondi ® veng dija dei mfo gruppitedediscopiù venne escguitò | bgevano - in silenzio ; che a di sul " reclutamento. Evitare pree es terù a complerli, perro chi, gio nder va. ce gna non sag nge atte inve pua , pas pia num o ouno che ban hnn la tomb deb a dob o se olal dop : : : T ; e generale” , ‘ dognto iniziata dui. ” H l’ordine... revision aa cire penosi, cont = Ho visio la mia calz sotto le armi, ed o° i tedinanza 2più soldamen- è semppe meglio». rigi À Ù funzSioni ia della vita na) nelloa i essj possano : rius figli ti CE nomina viane i0 questi anni , re mente, senza che laquecit rifjiuto o Sì Aveva giùà qiiatt_ ro ida esse e9 tost i l a n rig faper piut delo sa, a ban res and .cì deb esp dom Ìmmi ù se e I o ancoma le restae are S un qualun itamenti sent ita e più ampiament Vilizia ‘TerritorialT e, oppasto inc ì,ertràoìl?u&ìg Ì'E(l’u.‘1-etl,o iva l'unico fielin che ;lop a @ part îî}} VESS gi | 'ì?à se usi po-' clas Pla izio e a ssrv ier dell I in man le ai0 ssi Si consolava e teg mme ant bot rja ost nal ; non ito rò don spir veni a, E eri llat allo è fosse ribe chiedaere di le di paciGR | #a vicino... Povil sacrificioi dei suvi figli gli visitu me- , 1a Patf-ìu. va net Nuo aio . ; ia imb '81 @ da un senso : genera prev . dell o, i.. dat grud ato sol tico î A-.G. rijorm ler a aggruppa- | pensiero che a biezza, sì finiCo agi te; tutli gli uo- con l’an gretto o povere \"“‘fl e! le sofferenze di nos sar vano per sciogliera gli o l'Aces fatt 0ri ‘inalo nelle anima piccola guerra , _. Benissimol Tutti al frono in questo mo- dica, Ed allora, in tunta dub ta- li e sotl ebb avr TÉMÙÌÌÙ “ …'Ì] lfl‘ \'… ria ust 'Ì ÌE\ a “\W bon una ÌÌÎ deb ei di ‘ | frad nto ea alle armi ianto_ iuguce visione o Mm nareentare, eDa notare chae 11 colonnello se ne stava inta ti disertori. Un a di uom'- mini atti , 28 s6ra. boll'elas smo traa scipres ROMA slarsi finitaa male per colp Non eredo cl siano mol ntucla i ndi- o no dal Qui era ° e; and Ove e lanciato ai favo dom s», ù due : inv na erzione ico ime mbr dis pas ult À di quesl' undici al «Ga appello alla I asciare di farta la ai cam minoso rnu anarch , cha |nonn A(rule riformati, visita | SUbito, una …rc«pdo i || eri a in | po l'Azienda Muni- | verso letedeschi, e davanti a CuL, 1egf n Lrov del n tari aneamente &ppagare gio letto italiano eri O tto mlli ent mvl un e SI OAada tra mom da T le La più puUO NO e 88 i SMA caumpo e della nuova visi amm del| m'd.ti a| 1L C6. ' nel .lo i telegr i i è caduto OT oro. non ci rende però sicuri glnx_‘t_1_ah e L‘lomn_wnmnr be da una ii ondo ha pochi lettori, cipale ripreserò 1l ]av | d'altr LÈLÌÌÈÎ.LÎ,:\, ]a coscionza, dalla praetica ». oreta parla |che to lierab ,KÈÈ disschi ì{ Sì una ,jg Î va lnì sta o. uom vuot Ne di i a‘s0 , îim nte za farè ?‘?1“a’Bi‘fidi_ giu um;…‘î…… un‘1nfl © l'u- mig:lior essio ticinesi è ILaliani sen che animava i riper la patria fol : di battersi fam ; o : L'ondata d’entusiasmo igliari evidentis- tà desiderio ema ’ i o ti indegni sov= ion . gon rag ques nuo : von ale È via che to o. mu are arm 'mt'àt amati ha spazza n chi | zi e senza provoc ca moz | sbu peri jn grub uunero ‘T.… sa, non Nas SW — s vie fare ì Ca di i. tonio —lorogettito della propria ; metiest iutto, adiun' raO af leva Îl ‘sime non pernich è silo il «Gnm- | vertiment R issari di' GE PAY l’Italia è dei k V'iduneità sonalmente a l'entusiasmo in piazza R"°‘f‘“'fì — ova evr a A Gin A | , che disprezzo ati con sold più di la par 'ia .si tug Non pat en. una m l'apog . brinus» - î;\l.[ un vita. ati sarebba mi;,l]fì;l'di. pI °‘:‘_*?‘10 allo rsgomh | Sales cinc ma si inneggia aux heros ilalicns è visita ai riform É“?ZD {“‘1'111 CE DM giu per ore it&= ona ei col bbe and {ri ere abb ilolv o si ris iall ì’j“ e occh zia ‘îueS nfuale d a ptor all’ sti Chî : _5 ‘Putti portano VE‘ la C.°‘ "'i L “;‘1 Tagr gitodi vena e. S conmincia anno sino e= à) L?Î'dì.na- ai suoi | lian i un davvéro d vesce di anno o unito 8 quello. franeoesscol chaneau àè la miglialoma».di italiaun c$ali“£? (!;13 $ìc….go‘on—n © B-à ir ia Slia | corsa, i di 415p di %a‘ a fiîn nor cifr îèw 1886 la ug amietico peoble I soldati, a bùiox\et€ i- | già a vedera delle sig re peredlaiaclasso sa, BSE t di un trentennio (1862 moda di v Farigl. calQ rra s am e g d nde impeto € er. E'zi l'utima gra @ bersagli | con a fol puervra € a di sull ra èè venuta a ai n pno guer @ iara : di rom dich gio one La reg ur razi Via a chia netda baio i di W A nch Bia . ono C. poss ? £5. F. più A ° j DON di questi gionni on co'p rati nel 1900 mo e mi auguro © AL quantia | iscono | mare la sovreccitazione rI «Non sano il priudi uno teridi rigore inaugu ! a P oîì…‘clr ra Ì : vost Bhl tempera-| alla z î . ora re a: ’ ‘"t'è ono [l comp ::l:ì pla a ra ‘jg!; : vost ltimo ) grègé’”:'m g(}‘;;fgîé 5è*‘le‘-1'[l;j:b t alla LI iro h | ogni O la diminuziono | sero l'u ÉP a ÌÌBPÌ‘B î;:Àe feà_e'{‘;g fusgi generato segnì alia canica È;"‘i,iîîa‘,‘;“ì‘”a{ntr€î;…l;ìhflfi'à“ Pflfi ‘ i sum ai usm e E\Îl Un 'fuggi i: dal 41.5 & gnad, orchè ilE Governo fa arruolamenti : PRATO, 28 sera. : : a Non sì viveva che n0P°r 00 D1m0€tr&Zl[)din@Parma norvos ione tens i rfal uest a r%[e) .xuq ;î?1] g.nd AE ÈoÈnl mg\‘ M 'î pr-a le .‘.î} guerra SÌ dighierava O na :':?… la de ' mu 3;;‘; sa preu Co .Éf.; re : non lo éo{î sape 6 ;=n sig a in-îw i Con ovr (1:xî ptar 1:î:w al Man volo 1;1 : idarano di ple I è in Peno % °m?5 nnella che ammirava la... vo, la, città ata, imentosi che des Maufirc sorigen Gi | G90 | giovanil'opurd 80ra. Pmtc:Ì>fiÌ Èona-ld?_ i cowo ù è sfat neut PARMA, 28 io da : leg era lo: La smo. ral istaro î COVis 1italiana. lupi on, 1 ] sigl ca GCon nda L -si dal pre tà E TE l ii 1i del 5u0î sowdati, All'inizio della sedu Qlivieri,i ha sortato | CONOSCNE lun Wa dlll£t:mz:iì…\::fg? 51 A y . perchè la razza chò munaia il sindaco, 02 % conigli. mìn?lre 1A1lnìyl'[tl-"' i ti i ì2î% à':!a venu | n Ttalia non è cien lîîrn » ‘eîîr È ‘ama ù nfl\a © Ì% î11:a i É‘É adin ]i1—n per 4 ÉÎÈÈ citt :Enflx & MA al 8 rate, Èh. % © dplLa|balled D paluto entusiastico ‘ fisicamente defi Ii"’n! i a CII“ 6CaArso | an Re ECo .”;.“ e | Deicampene del Palazzo

WMenNzZe patria, ai sldatilon S000 || 1a icittadin Daforteognicolba'c onnaonedi pel ne. stor a o | ti al sarvizio dolla civi nano A: fuit Una suUo |10 fui , aa NO a. iara 1889, tizi band so gius la clas una eCO I e de alla ltà ndo orsi la ane disc ON 800nne’ANV art per i 68 App aitr a ono 1081 nto con baL © ;emea com no | r;rni ano aro ato ,r:ît Mall oci orm a1*ro ass re rif e sì die lo, simu tà ban o à visi le dac colo a ma ein rm:1 test Al’ pri or infe | One aa alla edi?sflu— ulla ji ci sono la za toracica in iando alla trel n szm agchipi ii | Rers adini bha lo nfiv otti, l'avv.la Bat S gli Wn alla successiva « pur defician aggrabelghe percorre le cittb innegg il' sematore Mari ogni categoria di citt , meglio nza ora min ’e\ T d:1‘:dispsîîvì;îa l$nl; O ali df;1 per entu Iil :“3? e, perc a ì Taoi ura. iori stat no …-\ magg ldi ‘«“_ le io. ulla iba Ital rom to | all' ppo a SadoneSo por nfo tro ed o rap trio pur iaT n itj in erc Ma l UANT all'as o a portato mercian cosa ha destrfa sv

Un riformato da Milano:

erò ha voluto avero un num nol fisico. mi otti e ent vam itari relati late. Ogr'

,| L- 5tf“-° a gxlzmd1t ert, da“ com = no vivee Ugi (uroaco “ ora.tor.ì1) sind emii 6 glìp ‘Tatt urt Suoh …-l, idate i "Qé‘ 3ΣΠquandoalia i gar ibnpn:n9 .,î?_ preti 1 i ;.‘î_ sudi “…;,f tutti à“{;, app n ‘aèàc to l'It ? bo;È:n;la patente guo .f. | men chÎau Stîî$? di nis £-EÈ.J1J 4 il grido di: «Viva (m. an: —:)é a.';. i, a -(c%* fisic , zìti' 1913 clîgî tti g‘t]u dife cìafls ) dagli &sar efisîoîlìsl.l o adi motociclista dal eri Pf°f feursanz gas co._no di Prato. E e no 891 =789033,7 -'= RB in piedi applaudendo lun — G

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3uu l suu a \fila querra la REGGIO EMILIA, 28. ha di Reggio Emilia Comune saocialista

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AA varietti da Milano:

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essondo giov& tto, vigpurilia nNon tosorialla sotcuè ET della cinquantina, t per to T not " , ]l, chi [|]ù puf…fi[’;l rerebbe che venissa a

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smo che Del %àfg’mlnm 5a E nella stes econoA noi paro che coll'entusia « “ | e.e agreste, enASs ;? lige ?e t;. serbare alla nostra vita lei i; %lì arm le rmgi*f ra | asso dormiva nel su0 tesoroper dare al 60° per pal ia | Ital el&a ch'è tutt in re, a vigo cav ifi suo ver il è la messaggera, amaro frutto: ed | giorni scorsi si cduòl 'tù:x\:…cÈ mica il suo ritmo es-| rrò un insgioelvrnoatichi ttanii soldati validi one, è Prom azi s erla alla guorra, °EIÈ}'1.B° 1'-1" to UN allro ing dl ‘sp ea jor dij lono /0gE | err }.à?%?ll Bìxoi attendiamo la solidale Elisai o and Cu dell'imperalrice del te mor to a tes dell ani ovàîilb Diad arruolare voluntar.o. ”.pp volontà di anti sono cittadini con- quello t{ìo ìah, i-r: Pdìt Di P rra ars and Gue e huo$m Pre?t.are ro della gior: ì la guerra, che nel …l'll$+-fo Î andiere [re i. .-ÈPÉÉ.Î bettEda. ancora -— susurrano le viv 1 dimostrimti per £‘?j mÎÎÈttit u© OT ‘Îf“fi° hi,eOT obblig ai r1fg;-m,a.f.i cì com del loro i dei diba scì nei rav alleati — 1ve ;$ cilì î fifi’ i uperm"{aeèzì ?@'i fà" YE mati per -.-. ani ‘ chè“fi’tutt sche che seguon ponoo: oggi, gli eser] allo sfigurato tg d };3o3?ffj; fl»? ; flgr operp’à si C i scor ni lor ent agg pim . :nm a dem inc entò ggrc …}î l'a re nostra è unita e pronta nel la O, rt ;L%e‘fîdioìes;. Î3:à“ isn ms' ed ancora là, ella si pres a une Ì timo bel {rulto ivttico ».

& i. Questo zzabil mobili sappla | entur si o altr all’ battere ?° taliani hanno di com

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um'.t’ stanza buia, tn tutto :;uu:.'Ì chiarore, in un angqgolo della gola lanca ancora la sua la stanza del supplizio faltoria imperiale: un

o diciottenne, la be: i mani- giornòo a uNn giovinetl L cittodinanza il seguento alla r to cia jan alv ranti attendera sussidî ghe mulure,queodo l'impero; spi festo : al più presto &enza sap rcia. E . | corona del di rbe ossono servire ad'|tro ace erlo specialmente per e ram o e ari , ess ie ini nec fogl tad E' ; Cil . u | di sole e falciajuzione il problema chel M sovversivi di Romagna che in causa le , lao lort ai uUn fatto compiuto! ancotaross attro ungiornd un ANAO talì a | « La guerra è orm | ost ce o Ab iam o. o ved post unn e Ci o aut di iam tà su ori abb imi | [rice, ch'era venzioni delle aut i giudizio opolitico della coscian'imperatore — in at ; ibile din intang come volontaripossiadeir || ogn one onicittadin do- di pampini, e noriò All azi rim al ett i pat acc anz ll' a ‘na rest lface o, ti eola | n posta Da tilità dei | ra di ciascu i oru Causae l’os .ut o u, cit.za i'al'e Accogiiama laq proMar ser quel a stansa — la tunica ne î rarenomnél in mo pientaum iani car galo o le qua sico & Angelo la nel : 'ora dell ralo o folgo assì? | E ro suprem nata i Ì $ che a guerra soldati della rz'voiu:ionc.' gai riformati richiamati rurali ; ». | Pae > | augurio tro nos al omed i i ida arr a tun for lacabile imp che la e v zi, a lui enti …ÎÉ ora. A piedi Gascal } tut- | yg.anc Diuia, e recò al : ( più fervidi po, la csincerità del lorò interv 0 voti o coì to cre and con agn ), sto omp ' Acc tana à“.î | |se, lPe' a del ’ o cam al amati .co una notte nell ioni del Comand PO- | tj i soldati che sono chicio militare, sì "°°È"“ a fatti, alle istruzpub da‘ mpiern. scivolà Rodolfo. dal blicate ieri onn o un alto uffi adazione del «Popoloi CG | smo iam abb Milano, calono îl corpo del biondo di |noì o tto gic tre tra Dis a). ai) ri col dolo 3. ì è , ina ni ne. 9 adpag dan fasc i e LI un mar in Cronaca perarci & gce 1mn:cala, in stra

gastronom’

PREFERITE

= e bbetre c£euna A in quel bel noniuncìge sare inol pop ante com rend tare neg aale finalm 2 o:tquestoLo|g| li ha ì. In quel gran palazzo, tria eres l a tutt Tdeedi ungh | A ontariomonrim goia : il; volRa : 'on. vi dell e itrice le gruppo a nomo del qual del B.Îc":ìîèa':a.r;l…ngqu{eda le paro ia — falcialrice e miet : ir- | piacere: “ Nel sti trion- | granaio, la Stor il rali neut per è ra uni guer ulc he’ ra ne di ierlì — sovversivo cia to, a brac Ù ed ‘ | vo ci sono Înc | glia — che la nost | eternaÙ — ha sempre reca modo un {ndi- | sori 2YUn la revisione, garebbero ogni ; per ad a nata i, a ordi forz M I 1à che; ra ta 1881 ntis tto cont del diri pÉîÎ.ÎÎ.…'Î?Î'Î € 1)) .mo — sarà ‘1 volonire pel fronte». i | fo nira di pace a di libertà. “11:;3.to del QaLrtot.t.ls il e ! quane M ) : . |anche loro contenti di part ì O E P E o |, Ma, d'oggi. nciafichista» sì gode gli effetti ù“ \ ed anime lomA bardelÈ il «pa GNI a fretta g'arruoli volontarii "" ‘a venele! GrappoliE ne sono| … spaa di

‘

A di Sa'umi

assoritiment?

CIT

serc . LI ricambia agli educatori di | u ampio e solido palazzo, dai portici frerE ; ti e tis tra e all eT neu À i he . arrvolatì como. Anc erno anI frat luci roM to dea , e l a s salu enti il stud daldalle a Gli nci ri, zio Fra and | sono T mov e cd“’l_ uni» "; schi No, | îu. olo g:U8 fcg Pop “ a.» îîl mo l‘m dal pri S0 lz il ore anno raccomandato i nel-| Giuseppe soglia s0- | la tr anouiuit À ao cer:s i |x ufficiali , siì recheranno in corteo alla presidente ‘onn un affezionato lett vecch 1l ei CA) ; ?lc re£c ssano nuocergl s rysti q . l'Università ….‘ E;_ ro'la deìl o momento, come | La ti rif èy;:} eîflîr ;na_àtaic‘ì:im'ìf-%ogîîì ìlaîsgloàtîì:{t)-itìzîl-îlzàî ti di monlagna. paro.e dell o enza, a ZIN a rustici palazzotro, o è alle- sbe_.; one peàp ;;a{È carrera.quello spirito fa- É ÈB?Î:Î.'È pm_oarmss(a’îììacìgèloaî: tutt , o vivo sion è revi o là tutt nart ndo -ÉJÎ‘É inoltre Tu£t.o è chia ola che « face il nostro PBT fig\_îîgàu‘ 1ÈÈ'-ÈÉR Sg AA :Îfl]'-1,arì i, accompagnaalla | gna. Egli calc l.î:‘ìîjîlltufi.?epl'flfigfi AA q che invie sempre : dal 1880 real un1885milione circa dî ì)ggi dignt.rent,afietm volontar i 3zo dell'imperatore. Îeft rmat pala rifo bel e, tu dvi | nel veso'e di hè ni , perc i l ostrazio ebbe acquista e ched'umnon i tich chlgio Emiìì.a,uu.pf; gro a sias tutt entu vorrà da é ono igenza e alla ‘benevolÌ enza ione vad ì pi:ccolo trascuràa- cito potr staz pre . , a.‘.fia $i Te || da parte della ciltadinanza Un ero, 'imp a. guerr dell RI$ tutto, perchè aggi Lgt tì a oria alla cl‘i… terr fatt alîari e i a:i vast so e ia ml.d mos dell i îa com e i “pPa- guo di un amplo feno- | buon izio milì%? dîdella Reggi poccante di Lulta la mess dest e v di e porgBere i] ,‘pro ; prio i a prestare servcent iare efl}gnî«fdîlnflàî i sang agli aspri nini | man; car varamente sananpoe n NOVe: eC il 15 per aa o ». È-a pIe saiuto ai giovani valorosi soggette; dai grani tirolesi: I

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Sarvizi a domicilio.

alla stazione Bì‘;arr?a,?nmùzalfi °(_:guì“lj-la"

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iciali a ait e arruolati , come allievi {nuffcort eo

annunciano L'imperatoreì d'Austrla — cì

liagl-con le cronss delle 2 aa aa po po ai L0 6 ntrola,di 1012 d'estate; sangue, l'Unione iti rudi — possiede un palazzo

Siru tare

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della SALUTE ogdi COLONIA nerà allu 6Ì , nale comm ò IO ( (G anwaJ lane il Consislio CARLO s ARVALDI in ÙUSG ree ae per Be are O re RAC lam esta nrat A vper nza zion wege rita , per \atw L'ir oredimenti. enti e consigli gratuitl

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gioa. Conoscò dbigi Îîm i e farà opora puon ora che nia l'er licta di corruzione per tinu per i rmat vanì rifo i chirurgica per poto- | st

diglt.llî.{ o.b“f%°\'uîfln‘ clò . l'Italia è -'1u 1acmd d’intrig a

te O ensta8 SGRO ZE apitare nella pres T A P bilì uf° pera ìltnaev Sxf?lr-llaîxtrîacìlxl à.nl-l'îgentoto Hàlìégli insu deìl dUo

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— Prato, dunque, che ; aveva acquistar4nc he e cillà : di essere una delle poch

l'operazione gua ad un . A chi affatto che ci|fatti fare prestare servizio militare , caso e francese : in ral ist ra, | Mag | o» disp vaitflonijo d3‘î stan pane uno oggi solo medico militara do parando r i‘Î l'av vali & e van gio è rAuguramdoa è la preforz venire '1°1' | ’l’i° a Pf°i! 5-ì ““-‘ -‘lì‘ °?’-’ DI per lfi l'eroismo 4il : no ed É“ îugj ?

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le manche Fi 15 dei richiamuli io igl fam alle ti pos ris con iotico a un alto funz disdettà | a pag mieio com nto di.una nuoviy | tica i and altrdom amani viv Q0 # , Vi@ e o se der tuo esi tor ier erm inf : : e una presunta i r. leva,

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> i a. À scrivere a: ' vivissim ispo corr a test ’ mpra di I i ALD amm a Ci | la fam "Iî l dice che telegr ALDI - GOLONIA ARN > alia, sì è I orità federali © CARLO ARN (Prov. di Ganova), aut alle ostinatamente neutra'iste d’It;° iti ù sped i aiat rA s ‘gfl_ cantonali. : i e Dibha, ’ d ’ au.u…h stata iote] \P patr misnra d'’ordine, è la via a nell Intanto, per pol g g‘fl“ 2‘;ì ion si voleva {Naz e. a dim 06L"i che dell ata re : euo hier col pire — i nroitita una u | gliardamente = a È Eg lia ÉÉÈÈ% etta dell'anima naVTta ÉÉ s o g. ner h:;:£ enti l 0n L iani“d—ì pari Ita':f_î‘? Ormai, la [usione perf tna ora up:lfi-_ stas 11 ra ;î_'; :fl\;f con£h0\_ a î'! prim , la è :: flmhz ta ;.:.É Ques :. L2rî; ::‘ iuta comp è ale rion F Ìflflj.. dizione di vitltoria.

i sorsero i quindi un soldato | Sont , che pariecipava BLA{: mento. 11 pubblico nalla vene. Non sare SoLU o ari ont vol già gridava: ((VÌ'CE..} t&l;nur! ati (elasse 1800i gagua putt i sare e, e …lon via, e.;r ar slr\ dìmo i@ qua: iglia alla guerral Viva ÈF_a l'Austria! Vwu_ la. se non avessi una fam vengono cheidi l suss iovano che si la armi quei o ber

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- 29 Maggio

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1915 __

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Il personale del “Credito,,

levante dell’altro giorno, si sono avuti — in' ‘varie parti: della città — alti di distruzione contro ditte, negozi, case private tedescie. ditoll personale della sede di Milano del CreItaliano, mosso da allo senso di pàSu questa esplosione spontanea e irrefrenabile dell’odio popolare contro i tedeschi,

D'ITALIA

ZZErezzzz— — =

triottismo, ‘in qguest'ora solenne della patria; nell'’intento di venire in &0ccorso delle famiglie bisognose dei richiamati, ha deliberato con voto concorde di devolvere al Comitato cittadino di soccorso to a tà'e scopo, una percontuale du istitui prelav mensilmente dai singoli stipendì per arsi tutta ia _ durata della guerta. |

NAVATL

GIORNO

La parodia di Liebknecht Dopao

alcuni giorni di sosta che devo no esSere parsi assai lunghi ai miei assidui letLori — oh modestia! — rTiprendo la penna e mi 7imetto al lavoro. Lo spunto per un mo.

Ivvardment g delucliazi

di un térreno Muma con un rimasta

Le caduta di due hersa

e casa mio am

parti ug sciando "qui ho. cred'uto miei inteness

Le Manifatturo Martiny rendo no noto al pubblico che la di fta è Italiana: essa è COStituita in aeconm amndita ssimpl

cosjechè

l’Italia,

Due bersaglieri cielisti: %îorve Rinaldo Colontbo ed

ia

averno entrambi del transitavaro ileri sera pdazza.Ad le Venezia

aguardare j altra

tutt

m

il Capo il solda

f2o

ice con assoo Lulti 1 soci, 40 sono di nar ab itanti non manca mai; abbiamo ‘detlo jeri il nostro pensiero. La zionalità itali ana, elù hanno ne mmMeno in tempo di guerra e — aliinià prestato, 5ecolpa-è— prima e sopratulto — -dei tedeschi — con do lesge, il servizio militare; gli ‘stabii. censuta, Clè sempre qualeuno q qual- limenti industriali sono a Torino con {mclrue.sta casa vuota, fino da slessi i quall, da dieci mesi a questa parie, cosa meritevole di una nota di plauso o di \ Degati ed aperai esclusivamente italiani, siì sono posti sz'.stenmticap;,èn&e al di [uori 'ho messa com pletamenta, ‘ La Liita gi duo le di - essere stata biasimo a_ semplicemente illus disposizione della Croce vittma di vyni legye di umanità. La [olla, quidala trativa..:; 1L di un deplor furono tra Wa evole £qulivoco ; tanto più che dottor Silvio Agostini — in questi gioni prendere Il personale del detto istitulo ha Diù che dalla rayione dall’istinto e' dal send i professione fare(s credia dev e ese gui er re imp entr to fosse questo il mig ior modo arne art if anti ordinazio posta mac h sso hi, ist a — mi per o ffre anc maniil heo moti per conto del Gove ro italiano, per vo della ripresa timentu, ha voluto liberare la città da gente testàre la propiia gratitudina Una casa i:alo-svizzera al° Consiglio di questa ribric a. leri, al Consiglio Provin- ‘l’Esercito e per la ' Mai ‘ita, così da aver s0spetta, distruggentdo tulto ciò che era te- d’amministrazione delia Banca che larga- ciale IZ] signor Atti l Malfi, della casn, italoîltt.enu to per ragioni tecniche — l'eg regì maente 0 farmacista fa parte della volle provvedore per l’esenzione di Svizzera « Maffi e Ritti £Ìèscu 0 aveva parentele più o meno lontane cuni proprî operai dal di mann rala della guerra alle famiglietutta la du«“commissione per la requis sermvizio militame, pubblicare che egli è m ilane » ci prega degli imizione de' qua: tolla « Kultur ». Molto probabilinente si sa- |piagn ss e cho il suo li richiamati e volontari. drupedi» — (o0 perchè non comi socio è Cillad no Svizze r0, nalo in Svizzera, revbe giunti a questa tappresaulia, dopo ncia vuun a Zugo c olte a essere l'aulo-requisiszione l'e gregio La Società italiana prodotti Suo socio, è suo ai manipolatore di alimer . ari amico da 15 anni, I &uoi sentimanti sono «Maggl» ipecaquana 2) — ha tenuta a e allora Îl u vespTto » che sì è in questi fare la sua bra- trariamento ci prega di pubblicare che, conviva am.cizia pel no . Lro Daese gior- 'di Vareso) ha stobilito di corrispon ad una voce tendenziosa nel quale dera al va dichiar azione di principio. Un principio ni limitato alla distruzione delle «cose n';‘.fl…—rson: fusasi, essa non h a nulla di comune dif- vive da circa &£0 anni - C'è anzi da notara +l_f: dìÎllllut sue vc.:_ni ftilîa:tdi, chllamat.o alla scialappa, cioè sup con che egli ebbe, più d b7na volta, remamente lassati- ditte straniere. Sj trattu di una Società nn avurebbe rispettuto nemmeno le perso a scrivere | Servizio r re- d gior O, T{̑ìi_b' ipendio e la con- vo. Ed ha detto.. : AMfa che cosa ha delto il golarmente © astituia in Milano ne 1 1900 a rore nali sy_zzeri, rettificando qualche e D ne nei sucfditi del Kaiser. La città di fatto o di giud rogito de — ieri — Èìllvgf.;_îg]rlnen-:loel1'Iiìeîîgîzi:rìî]lo:?ìelu?ìfîîiloîl"ln.l izio ] notalo dott. Patellani . buon 4gostiniz Oh, dio!, nulla. : in' segu ito Ciò detto, e poich è La Croce YVerde acc era relativamente calma. Noi confidiam Ejli ha letto. all’aver acquis ìfiod\{ttea tato 1 altri casi analog o dimenti se dopo il periodo Brevetti Maggi » per possono colse i due gitanti trasportandoli al ver.ficarsi, ci sembra che tutti hi suddetto 18 guer- unNa volta come in Germania Uun certo Liebl- l'Itaiia o Colonie Tlali« ana the si ristabiliràd, in breve. la tranquillità |va noi dove unicamente dale di Magenta, dove all’avv. Rizzi non sarà ancor terminata nechi abbia protestato contr faliani :i debb a andaré o la giterra; a. sì Svolgo il suo lavoro. rding hi nel giur nero riscontrate gravi assoluta che è condizione necessaria di vitdit dwWe e nell'agire, per gua contusioni m1 ricordato, motto confusamente, Con il Capitalista sig. F vancesco non col pire ingiuaa come quel tecipù Biffi par- sta maente chi è fuor forin, Le rappresaglie compiule hanno molo stato del fattore fu dichiarato dî i parzi d'a almen gni te dgesto cont abbia eza. alFim trova Aresa 1° to approvazione in tutto La ditta Maggi ha disposto in i anche del dici gravissimo. i EI strato che l’anima di Milano è osltinatamenl ‘Gapitale asvizzero: di avore dei mond d : suoi impiegati richiamati q budesco,. invece, o e s'è voluto rendere celebre. la: Il Chirurgo Dentista uanto segue: ditta Maggi non e bbo mai Vi è riun t2 anintedesca e la loro significazione è tanOreste Boles nà un. soldo néè torno a NMila di ri1. A tutti jndist viene mante- scitop Forse che sì, poichè ancivio mi ocouno n el suo Gabinetto Denti. n uomo, Fi n dall'inizio la direzione to maggiore in quantò furono l'opera della nulo il posto, fino intamento della stico al termine- del servizio po del negoziante d'olio 1 di via Carlo Aibarto Potta fu af 19 data per al signor Zane, di famidi ricino. IHa detto il pe collettività anonima. Ma da oggi, la quiele militare. riodo della guenra, per d& ‘ipara tutto glla bressiana moita note, coadi eventuali - A tuiti indistintamente gli impiegati che le ragioni della 7neutralità socialistica 5°Jl).fiblit:a s'impone. Lo sfogo dell'esasperabrocuratori rag. / RiccarI do Pestal uva to: dal equivoci, rende nots c he suò ganero -datt. ozzaI è Au-I- | Lugi permangono anche oggi, dopo il interni ed esterni, richi amati L Conp i mans de Yoldi è Cittadino Ita.La Fabbrica Nazionale per o fatto comgquito Canpa, milanesi entrambi mabiGione comune non deve diventare il comodo Artico li, viene corrisposto lo siipendio richia . piuto , è che Derò imoltr egli e, intero vatav che nmome Maggi è italianissSiimo.noti, | liano nativo di Como e ariundo Spagnuolo, Nedicazione Antisettica, già Hartme a contro la sone finao pretesto di vendelte private e personali. Non al 30 giugno p. v., qualunqu Il figlio. del fu Conte e sia la loro ma impostata per le famiglie de' rich Guarner Alfonsn già Console di dott. Michel e Maggi, di famiglia i, via Broletto, 11, con stabil lomba d iamaSpagna a Venezia ‘a di madr si devono colpire in fascio gli innocenti, gli condizione,di famiglia. (Glj interessati ri- ti, 'perch Îq lalmente compromesso quale lo in Pavia, dichiara che la Sonietàè e ‘Milancse è... troppo piccola, troppo <siyu cofpirato pa lnoltre ha prest chiam ati prima a! d’ogg i no ebbero già comuato serv ai tempi d Ris»Tgimento che dovette indiziali o i colpevoli. Chi è tedcesco di ori postà di soci prettamente italiani: eî ÎU farmacista... voleva di più, cd ri- cito ltaliano ed ha att izio nel Rug.o Eser. Dicazione personale), ualmente tuiti 1 suo i Ghisio dott. Dionigi e Figli, come si in alte: parare in Svizzora. gine, di sentimenti, di cosiumi, non deve : par'e nti sotto le armi. 3 Da 1. luglio al 3 1 dicembre p. v. tut- sa del molto rifiuta il uoco. Bel gEStO, senza rilevare dall'atto costitutivo di società èssere confuso con qualche italiano che ha | tì i, richiamati o richi amabil Le coss a posto i godranuo del dupbio, che ha un difetto: quello di esser $.':* gito notaio Guasti, di Milano. Ù e I comp onenti la D: tta Filippo è Alessan Dall’avy. Giovanni Er minio Îa-dî.sgra…sia di avere un nome dalla desi- seguenta Lrattamento : La Ditta attualmente - lavora compiulo‘su le spalle degli altri. Cavana, pr'o- dro Bard esclt a) intero sijpendio se aventi f amiglia elsteim emuralore della ditta Z (maga zzino mente nenza esotica o... ebraica. Ci sono ditte, chinc per conto del R. Esercito, della aglieria uckermann, ricevi d via Cesare Domani le Sézioni del Partito Sociarista m6: propria; Cantù), casà da secoli ital'ana rina- e della Croce Rossa Italiana. iistituti, banche che si sono liberati di tutti benc hè non b) tre quarti di stipendio se cogli ar ltaliano — quelle che restano neuttalist abb IUlmo an 0 Sig. avuto finora nessuna Diretlore, e manifestazione ostile, ma 'gu impiegati teutonici. Ci risulta che il Gre- Scendenti o collaterali; Prego la cortesia della S malgrado... la guerra — sì coOmM be nsÌì attestazio . V. a voler ren- DI di stima IMmMUOVETANNOo ddre ) e ‘mezz di nota al pubblico nel giornale dn -Lej o stipeundio se scapoli. affetto per la loro italiadito. Italiano, ad esempio, ha licenziato già del gesto agostiniano; al facitor di i nità, carfi a onta ne ll comproprietario della sartoria diret 4. A futti gli operai richiamati o richìato che la mia el enie Ditta M. Zuckerdella esotica des ‘nenza del noda parecchio tempo i cinque 0 sei impiegalassalive intitolerà un circolo; fors'anc me, sent_ao la nec essità Mann, oroprietaria del negozio cese mabili, dal giorno del richiamo, tre quart High Life Tailor, E. L. Duq he in esna & scanso di di depiofi di nazsionalità germanicaed ausiriaca, di salario se con famiglia proprja, MmMezzi qualche plaga si farà postlo alla candidat 3rrso, Veneza ierl invaso dalla folla, moda in revoli equivoci di rijaffermare in E:beuf (Francia) avverte la sua geé quest'ora o uè pretin cul i saùtj e vec chi ideal'sm! mentre il Consiglio d'Amministrazione è s0 scanoli. ra. FPoco sforzo, grande risultato, e la [ortù- tamente ita] ana. si rinnova- cl:entala, che sotto la oculata direzione ù na, la iradizione d &l lJoro padri Comnreprietari della Ditta {fess proprio 9. l regolamento sui sussidî d'infanzia na è fatta. Ed Agost Diretto re Lussem ;composto dî svizzeri, francesi, belgi e -- in burghese e che h&nno a i dato sangue ini pusserà alla storia, F.lli Em il’0 e cav. Enrico Zuckermann,sono ed e ntusiasmo alle fila gari- provetto personale e in vigora/a favore di tulti i richiaFranco-Italiano, — grandissima nati maggioranza — italiani. La riman baldine. Èrado di eseguire su misura eniro le 24 QMati o richiamatr:ili, per tutto l'anno cor- forse; certamente alla cronaca allegra. Egli cittadimni jtaliani a Padova è un eroe, comc l'altro di Tarascuna. AscenTuttociò è comm“ova to da dibcumenti auDitta Bardelstein, malgrado il nome tipica- vente. qualunque ordinazione per abiti da ] i e da signora. mente Ledesco, è italiana più di molti ital'a6. Ulteriori projvedimenti verranno pre- de la montagna dell’opposizione, percnè ia tenticj rilasciati dalla ‘Caoméra di Cormmeri co, e dal Municipio di Padova, documenti Prima di pubblicare questa latte ni che hanno la desinenza in ini, come, ad Bi in caso di perr anesnza in garviizo mili- sa innocua: nè ha i yhiacciai della Jung- che rirnasero i ra abbialungamente espostiì nella ve v. p. dicim 31 il oltro tara o volut bre o persu aderej per.onalmente. su frau, £sempio, Agostini. E' potremmo citare malti quanto essa ci assenrisce o ci i trina del negoziò. T personale dipendanta siamo' persu dalla Ditta è eclusiv amenta O Agostino de' miei santissimi agostini, rv caliri casiì. Non tutti i noni che terminano in italiano, dai si, che i] sighar Torricelli, paermitano, aè dirige nti all’ul timo off:t fattor torna tivam ino. al enta l'unico ‘preprietaro QUin-=-comae- Wassermann ecc. — sono terabarbaro, credìi a me. Acquisteoggi delLa Dittà Zekermann pertanto mésntre af- l'antica Ditta Schostaj.- Ésortiamo dqu/ndi rai appetito. Ma il colleyio, per jortuna, è deschì. Un altro forte mottvo che deve ccimf‘° ferma i suoi mai s mMfien & Don :&mtit comm menti ette dij re itar atti che pa,s ancar lontano dalla tua fame di sciacallo. lHianità avvete che riaplendo sigliare la cessazione: delle ostilità... intc:rquant pri- Deps-are un nostro comoem."anîa';_uno danma il suo negozio e l aboratorio provveder E Liebknecht ti è più alto parecchi centimetri; ‘ne, è che non sì può impiegare — specie Di ‘ Stanm. l Popolo d'Italia n. = Ù col mezzi coticessi dalla legge alla tutel à Desideriamo dissipare ,un ecquivoso iquesto mamento eccezionale — la tfuppa, ii purta nel @::ic_hst_czy ledesco; un istituto di ogni smo diritto. 6 incorso in questi giorni una partein cui poca o molta_ per servizi da Pubblicà S del Un socio del «Club Alpino Italiano» c1 alquantò diversò dal Consiglio provinciale \Con distinti rirgraziamenti pubblic>, mi e con la magsrivolgo a codesto preg.ato ‘di Milano. Forse un pochino più inportan ‘&bre ostervanza. curezza; nè sì può distrarre l'atteùnzione del- comunica la seguente protesta: . . giornal e perchà ‘renda noto cha i S Magazzini <.-Diversi giernali-eittadini hanno-amuto» tel E non fa il fleBo Dev.mo Avu, E. G. lavana, la cittadinanza dalla fasi*della Nostra ” guer- decasione tomo! E non uende ce- l Î,… qfi Colrsa Vittorio E:na.mîele, } angolo a è aledgeo ai v.a i pica i g a varie riprese di censurtare a ss i] . Pactipiro lo, rofti per i -calli. E NRon Tequisisce... aga- La s9d0 :di niua.eso U.iva ra, Occo#re però che l’Autorità politica con contegno dei ditta” Wasserman è ‘triestina È:o_ma i Fiv dirigenti la sezione milpnese d 1Îlt!f…o '11%tal'ile Jogato da 'nÉÎ…ÈÎ Il signor “ un’azione oculata di vigilunza sugli stranie- del Club Alpino Itallano per-la loro tepidez- stini! A. Wassermann, titolàre della | Lainati 2 : a Milano ‘febbraip 1914, reg. i ri sospetti, tranquillizzi e inspiri fiducia a za, ‘per non dire nessuna voglià, rel PrenUno qualunque - Ditta &-’a.fsennam%É [O ‘.3.._,ie L3…ba;.‘_*,:e mMarzo successivoil 06 al N. 209, Vol. 43, Atti ia dere 225, provvedi che menti radicali ha contro la. > disgra soci | Pubbl tez ici). tutta la città. Octorre ‘esaminare 7rapida a di porlare u — : nome tedesto e che è uno deéi più deschi della sezione, e quindi nostri attuali E' ban vero | ché î Magazzini son o fevent. il_ mente la u posizioni » dei 500 arrestati; scar- nemici.Già vari soci italiani stati da patr.oti italiani, si recò ieri da noi e dotati ai sp1- | mMe acquistati da una ditta per pre tedez e à, ma ciò Alcuzi reparti del 12, Bersaglieri sono Calci di vrendera pubblicamente cerare subito gli innocenti e rinviare gli in rito veramente italiano banno gettato una & ‘àzia alè avvenuto sei mesi prima che alla Preturta, in mo. voce d’aliarme, caduta, si può diziati per direttissima al Carcano j dire, “nel partti ieri sera alle 28 dalla stazione cen- tuiti 1 suoi buoni vic. ni ed amici del riona la guerra Quropea, quindi non stopp.assa trale. Una folla immensa accorse a salu- Vallazzo, Lombardia ecc. ri puoò i quali, bsn cono- sera neéssun dubbio nella lcvo italianità. e.t do che gli incidenti non abbiano n_è gravti, vuoto. Irra questi benemeriti, l'ing. Codara tare ì partenti infior andone i fuc1i e plau- veando il suo patristtismo, già da qualche hanno aveva sollevata la Confido. nella Sua cortesia perchè anno imped'to nè lunghi strascichi giudiziari. Così la cal- questione voglia dendo éon un coro augurale di addii. dei tedeschi nel seno del Club - chè atti v andalici fosssro commessi contro accogliere questa mia a ringraziandola Per Sulle mi fossori ventre in aiuto della classe dei pH ma rilornerà in tutte le famiglie. gradina te della stazione, al di so- la sua Ditia, pino, mostrando una antiveggenza che i fatdi orchestra, dei-coristi, dei Dav.mo F. _ Torricelli pra delle carrozze che accompagnavano | I] Wassermann, che ha un figliuolò sntto deì di- : ti odierni giustificano pienamente a suo oa nroposito sempre Infine — primari, si è formata — ‘<con' l’appog parent. della Casa Ricordi, della Socistà proprià fl} more; ebbe per risuliato le più sive c.‘1:-.apm:o- sugl.eri e le fidanzate dei nosili baldi ber- le armi, sta organizzando nel Suo stab lici permettiamo sordini antitedeschi, venne issato i] ritratto del re fra mento un osvedale di 15 lettì ed ha ‘pre.b taria del t&aatro Carcano e dei for rilievo che tlocca la censura - mi- vazioni, come &e avesse parlato male d1..: un delirio di applaus fare un H uù «nidi» dj treota bambini, [1’0seguendo i. Garibaldi. Un altro socio, il signor Ztgcr:hg unà' cooperativa lirica diretta dal ma lanese. .La quale cì ha proibito di fare la fece nell'ultima assemblea dj questi giorni in quell'opera generosa e patriottica che Ugo Tanzini, che inizierà staser ha a alia SAl:N'e CONTpLULO. cronaca delle giornate di ieri e di ieri l'al- proposte concrete, che vennero rimandate Solo _ oraà veniamo informati che già in 21, col Lrovalore una stagione di © per là -presa in considera all’assemzione febbraiò ls Oîlicine Meccaniche Stigle tro. Non discultiamo e accetliamo il divieto. polari come &rnani, Gioconda, Rig Una casa francsse irradenta r, SoLeggo un articolo nel quale si fa il mio blea del... dicembre venturo! l cietà Anonima lialiana presieduta dal R?. Lomburdiî, sig. Dumandiamo soltanio: perchè si è permesLa Socie tà Iitali nome ana riguardo a sollec'tazioni fatte in faPolitecnica Fratelli comm. ing. Secondo si pensa alla gravissima respon;ab1li}a In questo momento storico di frate! Borgnini, a mezzo de ‘ so di telegrafare a Torino — dove fu stam- di Séquesta Kahn. Milano, Via Guseppe Sirtovi istituzione che ha rapporti coll'e- vore di carto sig. Paul S. . La za e di solidarietà nazionale, siamo N. 3 gli amministratori delegati cav. ing. prego rattiMas- che ‘pato difjusamente — ciò che fu pr{nb:tu di sercito è che esp'ica la sua totale attiviti ficare colla dichiarazione che ijo non ho bis, con succursale in via Cesare Cantù, L)2 siìmo e cav. ing. l'iniziativa dei lavoratori del tea Augusto Stigler, che ne non deve confondersi con Ditte tedesche o cero la proposta al loro Consiglio d'Ara fe- forzatamente disoe pubblicare a Milanoz La censura è una o0 nelle zone di confine, Îl canterno dei diri- mai fatto sollecitazioni di priv legio per al- austriache. micuno. Mi pare coî m'ei atti di avere’ dimogenti riesce assolutamente insnio Nistrazione, ha donato al Comune la 6... trina? Torre Esa è rrettament e esclusivamenta ito- Stigler Perchè non sante Ja Direzione sezionale, strato i miej sentimenti che sono quelli che al previò abboccamento colo meglio ancora la Sede Leuliute 1 Ob iiso devono avere e unire tutti i cuori italiani liana. I fondatori della Ditta, signori Knhn l’onorevole Parco, Sindaco Caldara. _ sanO benzi oriun di francesi di Mulhouse patriottico di cassure immediatamente dallo in uno solo: Vincere. I1 dono comprende anche l’ascensore ‘ “ in Alsazia ed &v anti la guerra del 1870. albo dei soci questi niente gltt'a…ttp gradili Edoardo ma porta sulla piattaforma superiore e che che Banfi. si_ rov ano da tempo in Italia ed cocol'eghi tedeschi che da ara in poi non dei] dirigante stituisce, specia nel momento “i Milapo, 27 maggio 1915,— vono aver più nulla di comune con noi? attuale, uno della Ditta Kahn, signor Aron Kahn, : è im- splendido posta d'osservazione, parentato anche per il suo matrimon Caro Popolé d'Italia, . Porchè i dirigenti s @enemîtr_m patriotticavàllo debutta stasera la Comp Segnaliamo con soddisfazione questa una ben nota famiglia prettamenteio con a pa+ AE ban i die ' ame | camente sotto tanti altii aspetti — sono ri- par la prima ra' aus tri m ln. triottica azione della Garenza aca perettistica Vannutelli. Dopo ‘ il agni . Nelle '.?“““'P?%cgî'.fìlàe 1Îlcllyég?t.goltl':aîlia,- luttanti, unicamente per se on nese. dello nota Qificine riam enta Il interventista, e cioà col. Meccaniche signor Rodolfo Subert di qui — Galleuna mang1usîxficaatto Emma Vecla Stigler, una delle più vecchie ci farà gustare un I crÎdl"'°|P".m‘i'e ati austriaci e tedeschitfa delicatezza, a compiere C1'l.l_esto?el'd.l.sg- ria Vittorio Emanuela n. 78 — ha indirizza- l’egregio e stimato avv. Bergmann, vice. D.tta Milanesi, attualmente. occupatissime interessante primizia : prà ‘idente dell' Associazione lIberalo che ap g DP tg spazzati via (e speria- cra di polizia, o per meglio dire di pulizia to all’on. Agnelli la seguanto lettera : colle ga per si Ezio Draghi per ingenti forniture di materiale da gueria è tanto nrest ato in questi giorn ESPO Iglslc!aîzfîîalrl'îeîn 4iea.llg. drezione di quest | «On. sig. auv. A. Agnelli, | negli i 2 ambientì del Club Alpino Ialiano, ei per il per le Amministrazioni Militari stro Salvatore Cottone. mo per }re): trionfo della aspirazioni nazionali. dello Staio essen ti “ii 1. U osÌì è pu snpél BndD senza a l mia do inten zione di elar l'a) m cos alcuna eccezione questi soci | LIRI se un gire preCO. — S$i iniziano Vuoi domandare ed inviamo auguri al figlio stab ljimenti. L'uno dei fratelli poi che abita I $ ssima indegni dato il carattere prettamente ita- miov di 1000 (mille) lire al primio soldato itaa Parigi mo Stigler, ché milita nelle dell'ing. Massirap presentazioni degli spet questa sera l è avvenuto in dqualche altraÎi italianissim Rue Henri Monnie 21, — è fle tacoli patrio del nostro lianò che in comb atti liano ‘della nostra istituzione? Oltre a com. attu ment si impa almenta Bsercito. o dronisea xfiîmca? Anticipatamente noi ti die amo di no. che un primo Bgruppao di attori italian : i piere opera eminentemente.- patriottica, ‘le di una bandiera austriaca, La prego di vo- nell'esgro Lo fran cesò è Sì A distinto in più n ropona di dare in un giro di propagan i . Alcuni irredenti, d direzioni sì risparmieranno il disturhbo, al ler partecipare tale desiderio all'autotità in Italia, Si rappresantera I carbe ond} 1i. Kahn mantiene presbastanza antipatico di dover, ad ogni arre- militare e di farmi conoscere le modaliîtà 1821, °4 atti 1 ; sto di spione tedesco, smentire sui giornali che questa salà per st&hllî.re a fine ‘di at- so. :di 5è impiogati aesclufivamente ‘taliani ed è riconosciuta Un'azienda prof — se sarà possibile il farlo — l'appartenen- tuare l’idea. Con stilna, in seg icua : uit per o ai dis ordini il nostro paese, a vendo ottenuto Firmato: Rodalfo Suberì n. za al Club di questiì indegni meésseri forniture speciali e tuttora esistenti col Ministero posta di ottimi Non è più tempo di transazioni ispirate del1 àd .Guerra e deéll a Mar.na e poss:a Luigi Zoncada,ia : da desiderio di quieto vivare, ma è momento | mo Anch e ieri, sebbene in numero molt gi iungere ch'e:sa fu onorata del dipl l’attua'e, di vivà azione miranté ad'un be-|. Dal. giorno in cui è stata dichiarala o mioma di nore, si 1à . grado 4:631 med aglia d'or ripetuti atti’ di ‘violenza in ne unico, quello della patria. E se tutti que- guerra, una folla siì ' è irijversata néegli uff.i o del N. Istituto danno di sono negozi è di appartamenti di all’on. &+landra i sti dirigemti, per fimidità od altro non si del .Comitato di. Preparaz Lombardo. proE' una verai prietà di tedeschi, atti concorda " L'Ascociazione Lo da dei Giornnalisti sentono.all'altezza dol. compito, rassegnino igara di energie nobili e ione. mentae cèn- T no, $ nzia una novità : : .w&. di patriottismo. Surati dalla antti dei Frateili Cw | sentimenti i parte 3-1 mi _— sliore . de.la cittadi| iÀ SIO {ì dimissioni. À | La Società Tramvia Carate Giussuno hba NOSUIO nanza. OLYMPIA. | an=m e ai - e | phuese sempre manifesti in — Proseguano #] leE si eviterà così qualche provvedimento ofierto di trasportare gratuitamente e | 1i -'»...14'-...:… T M feriti’o. casioné dal dirigente ogni òcSiccome, mescolati alla dij applausi le replichecon la D itta Kahn sig. più grave lla/the agiva fervare quale quello di un eventuale ri- vunqua'si richieda. 7 . di male, i cism | o. ma Aton era to una biccola novità tà la censpra consente ai gionrnali di pubbli- chiamo da rpet dell'autorità governativa Il signor Pietro Troubeitzkoi eia fami- disco Kahn, siamo persi sî che non sarà tico, erano i mossa da fqd'n%hìe…ò,…;,.;- ‘tica: Sî Près patrio scop nosc.ut ia anche geggiori ron le oggi tomb emen càare corrispondenze su operazioni nnhàr.z_a.ni à fare ciò ché le direzioni non si sentono di glia,di nazionalità italiana, Hunn e, ti quest'industria vita, della mala- -An?mt, in un atto iana che non può essare l'aut malgrado il orità o ha Novelli. proc edut rima del periodo di divieto di giorni dieciì compiere, col rischio o all’a di settare una luce si- nome russo-alsaziano, ha versato ettata e circa cinquecento arresto d Ì L 250 da a ludibrio di vendetta che sasp persone che fu intimato ai giornali milanesi; questa nistra sonra una istituziane 1-îer ST {ra _ ùle che per le ri- donarsi al primo nostro soldato che conqui! mol rebba te fur ro ono imme rita tro te vat e e deplo associazione si permette richiamare la aet- gini e per i suoi nobili in r pos finì deve essere emi- :S terà una bandiera nemica. ses evoli so di og" £ìf:Îatti ; s provenienti da negozi e n p artamenti P' non perchè vostra. nentemente Italiana. tenzione della eccellenza Da parte sua il Comitato ha intersificato -La ditta Donzelli e Wessel-) ' segno agli atti vamè%!mj;,xf-lcl} 'f-“-r aa rL sia resa, se possibile, così difficile e vana la propria attività. La Go mmissione San'taL'autorità mi'itara 8, l'opera giornalistica in Mi ano, avuto pure i ria sta provvedendo all’istruzione di è me -ah ital ìiì iana àmb , detinférfo, ha assunto temporar sament RI ; riguardo alla masgiore tranquillità del pubniieri e porta-ferifi volontari. I corsiì sono | L'ing. e i] servizio d'ardine, ha preso Sseverissime Annibale Donzelli, della blico che deriverebbe, senza dubbio, da un ditta stati finora compiuti dalla baneimerita Assi. ure con | « Donzel li tro e Wesse i fautori l» ci sorive e i cooperatori di mis servizio meno tardo di informazioni. stenza Pubblica Milanese che lù messo ai di famiglia, nascita, educa : « Milanesa sarà bene perciò disordinj « zione, istmuzione che i cittadini on si {ram-. Ossequi: Il Comitato direttivn della AssoUn grupnodi Vecchioni del Pio A'bengo dispaosizione del Comituto la sua erganizza. | e dimoranie in NMilano sempre, ebb- iper mischino ai gruppi dej violenti n per ciazione Lombarda dei Giornalisti n. ore 2 zione è il suo materiale. Trivulzio, ha rivolto la seguente domanda non in | OLYMPIA. — , corre

tivo di

nella

cronaca

settecentomila

q uvotidiana

di una città

regolar.tà

Comarndatari.

giuvridica,

e d- accomanidali,

e

Una casa italiana

- nT

visttaidegli-Zeppalinia det Teube l a Da SLOe a Trolli e ©. (Calzaturificio

ECHI DI CRONAC

Un comunicato dalla diffa Harimann e d

High Life Tailor

|

La

A

ditta

Torricelli

La

Ditta

Urtis. £

proposito

del“Club Alpino Italiano,,

Parienza u bhersaglieri : :

—

ai

”

La Gtagione lirica cooperafii

s'inaugura stasera col “Trovatore

La torre Stigler al parco -

Una reftifica del comm. 'Eanfi'

À proposito di Banche

‘ Per

‘ Un premio di mile ite

isure di pubblica sicurezza

la censura

Un

telegramma

eS

SAA

aO

aa

Ginguecentoarresti operatidai nattugitoni

L’opera del Comitato Lombardo di Preparazione.

-

1 LNO eha a

dall’Assoclag/one Combanda dei Gionnalisii

S

diventata propr e:à del Comune

ra

faito che in alire cit

aa

| “vecchioni, Ollrono l'anera lopo!

è

—O

‘al presidente del Consiglio degli Orfanotrofi

Sn—_—

La bandiera della “Croce Rossa, |slancio manera snettalori impass'bili davanti allo e del Pio A. Trivulzio: « I vecchioni sottoscritti

: non passono

ri-

La Croce Rossa rende noto al pubblico geuerale di tuita. la Nazione per 0 | s gi tuari delle sue° giuste e deil'emLlema #itn]—fiso Crove del.a Rossa,bandiera cioè la «Croce Rossa in | effettuar Quindisi prendono solenne aspirazio impegnoni. ed of-| campo bianco» è asso'utamente vietato a |7+ono il lovo servizo, qualun que essh sia, in

| ch‘

ggl'.l'

fl.bbîfl'

l’ÎceV‘!.lt-d

fa(.‘filtà

d[

1.ÌSBI'ID.

pm

de]]a

-Pntrla.

per

ma-ntenfl'l(‘.

Sem-pm

v

E' stato assunto al servizio del Comitato un corpo di guardia fidei es Giovan o i Espluratori e altri corpi prestano servizio nei Val recapiti della Croca Rossa. ' i

“La Guerra Sociale ,.

’ Riceviamo:

AE E e g e par evilanre lo penalài trasgressione. che d°Î"ÈÌ,Î |' .Î.|a tracî_i_2ln!lihdi ‘Prevengono che £"ÉÎ; ‘tu îîfiràx Aàl:fili'%o.l ’ SO i /bero essere inffitte in caso di : r . l'hanno cos_fgba'ttuto nelle Cfl.mpagne MA

Eli esami nelle Scuo!e Medie

(Gli esami delle scuole medio c* AH

l

e e0& fissatt:

Milano,

28 maggio

|stro Risorzimento, è che sono animati di ar lli |

dnchè p er risposta

cisamentae

agli

erossimi del panc'afich'smo anarchico, che ni Fianc nelGiusenpe; Galli Giovanni; esoo: Luigi l'ora: decisiva anzichè effettuare ciò. che lmti'ti Tario; Cg{:£a. a-

rveài Agqstino; vevano cciato per nove mesi, Nanno i [gnazio; Magnani Pasqua- sosnese mina r; Ferrini; Corbellini- Far- ciale «Volle pubblicazioni dell'organo’“uffiontà» per... mancanza di gerente! r= Grazie, tuo Edoardo Maiusardi.

nome colletSona di origine germanica , o sapnio dalle ostilità, e il 9 c orrente, ho natura lmente à, che non aveva più mora due pe&sone di nazioni

I

1915.

Parecchi am‘ci mi chiedono notizze la «Guerra Soc ale», Parmetti perc.ò del. «Popolo» che renda noto che i] giornalecaro fu dapprima sospeso per ristrettezze finanziaR: nie amor patrio, ‘rie e che ora non può più uscire stante | Confidano: che la loro offertà venga tutti i suoi redattori ed amm.inistratori che so| £àuqna con:s%&ernzion_@ dalle autorità presa com- DO sotto Ja armi, chi richiamato e chi voti e con fiduc'a ringraziano e & erano. lontario. ’ :

Firmati: Pasini Lorenzo: | babila; Sanmartino P.; RaboliStabiiiai TRo | Questa,

irca 6 anni come gozio nalla min Ditta ing. in

ctontinuare

me rilevata,

quel lavoro ra sì svolge

re a stabilimenti go-

gueTra.

Di mia

Preparazione

di materiale

da

assoluta proprietà, perchè ‘da me a tale scopo rego] armente pagato, è pure il materiale cha Ur.ma avev o

re

nelle

misure

prese

pagnia Gramatica-C dall'autorità | __ Tini Gandusio], (Com — Romantirismo , KURSAAL DIANA — ‘ (Compagnia

SLOSSAN Ri E' bene che la città ristabi'isca la sua ca/. maàa e le sue funzioni normali e ognuno deve concorrere acchè questo avvenga nel minor tempo possibile. i

Durante il pomeriggio di notte la città fu perca s L jeriUittie durante i sensi

de numerosi pattuglioni di soldati e di curn nieri i quali spiegarono la loro opera eevera e attiva verchè nessun di rdine avesse a ripetersi e per sciogliere qualunque assembramaento. ” Nella serata gli arrestati, scor tati dai

paituglioni furono tradottial cell ulare.

La grave disgraziadi una donna

| TRIANON.

KURSAAL

— Varietà, ore 217

TRIEST INO {Corso Bu } res, 74) . — (linam ‘emaaAtagrafia a Va

EDE N-T AVERNA

rietà.

D;‘a_f.21.

ROSÀA

—

Rivista

Kurs.a.a.l i Triesti

(Corso Buenos Ayres. 7. una Casa germanie a che rappin denosito d Que ' sta sara: rese “: - S Teri ntavo ipnel pomeriggio certa Angela Roassj À sieme ad altra Inglesi, $ : SVizzale e° Svedesi: d’annj 39, abitante in $‘ÌÀ OI NE MA T Pio cCombera che ho dovuto f&ra lò Fris i 28 | Der dver modo MméNntre passava per via Stoppa lT omtnuare gli affari, alinimen e ni veniva ti avrei do- ‘“o'pita alla testa da una LI vuta e udere l'ufficlo mettfend posta caduta o "sul aqhcìd lastr ent.a. ico î-nlau àa dalll’alto. ;ì ù}zuersnnel che lo compéngono À ‘ e Lutti Tta ì povera donna de al suolo priva : di sensi e dovetta ‘Parimenti, siccome il mio ?'°"fl 'erata %'ir.*- ai e&x | g8enza 8 a'l'o ‘eì"ì'* speda .‘É le magg iore ove ora siì tro..| = coniperato nel 1910 la qmuo ta di%ietî. va in grayi condizioni e isend ento

:

la

l

ale. sopra yve; i


ii

L

i.

|

i

ricorda

che

e -

striaci

b

1

i

’

;

i

o

-

P

dagli

fucilati

livornesi

tuogo

è

:

l

parvirono

popolazione

è sempre

più vigorosamente

cantando

inni

alla civiltà latina.

i

balconi

e gridando

evviva

tutti

da

percorso

il

Durante

‘

[:

jali

"

Consiglio

di

omunale

500

zustpìnuu due bogmi sospetti ad andarsene Vi

se-

segnalo

un

atto

FERRARA, 27.

di

una

profonda

tale stabilimento,

munale

dopo l'occupazione italiana

lidale

ebbe

una

magnifica

concordia,

tutti

i consiglierà

la sala.

pava

Cornmions:

da

riceve

Nazionale»

L'uIdea

sì

dimostra-

Nel - pomeriggio di soduta straordinaria

destare

da

ferroviari,

fondati

dei

oggi

in isciopero,

sì

ano accolti

chie-

che' i due

ottennero

risoluzone,

ro

allontanati.

è pur

allo ne-

Ligdeguato

sewpre

della vila. ‘ resto l'esenero

non

dal 'pagamento

l'ieril debito col boltegalo di ganoria-

nome

a

recò,

tanente

del

ma

un

Comandante,

anche

di

Ciamician

patriottico saluto alla civica rappresentan-

ta Lutti un sol

za ed alla popolazione cormonese. 1!1 ' Consiglio daliberò di completare la Giunia con

sì

nome.

Alla

proposta

associarono

i presenti, uomo.

del

prof.

piediì

come

settLlmane — rassegnate gno di protesta contro Partito Socialista U.

entusiasticamen-

levandosi }

in

le dimissioni

Ora

sono

t

col

state respinte

c.hè questi slanci di flantropia difte rijescono ad essere cuntinuativi | stesso vigore per alcuni moesì di se-

‘penerale Bmsati nel quale ci:; manifesta l'’omaggio della popolazione di Cormona dl

a sarshle più che opportuno, n& ltgî ‘dare a tutte lo iniziative lovali un

fosto nel quale ei esprime

re ed aa regina. E' siato affisso un mani-

nnche

alità.

garanzia

di serietà è di

condizioni

soltanto

ordinara

la costituzione,

come

il go-

elie uvttuali ‘ può fissaro le norme di Lale coordi-

to

uverno può

di com-

di circondario,

‘i capoluoghi

onedi palronato è di assisleunza pi r.la. glie dei richiamati poveri; pub—orîîfi.edu ‘modo che nelle comumissioni, presi magistrati, siano 1appresentati tutti 4 ‘ dal

dal

ve-

possonò

no-

all'anarchico,

clericale

al capolega.

ommissioni circondariali a sottocommissioni com

;

e l’augurio

al sovrano

devazione

che l’Italia compia vittoriosamento l'unità è proceda

nazionale sabàuda

PARIGI,

(Ritardato dalla censura). « Tribuna » riferisce un commovente

bamento; ed allora essa mostrò i due fan- ‘villaggio. Immediatamente ciulli che accompagnava, ai quali erano

. ijil dovere

RSIi

sacrificio

del

muni,

classe

del

1876

a quella

la

fucileria.

Sulla

torì hanno

utesiso a colpi

riva

sinistra

della Vistola e sulla Burza i nostri caccia60

uomini

in

una

di baionetta

circa

fortunata

scaramuccia

stati

fatti prigio-

can picchetti tedeschi 1 resti del nemico sono

quelle indennità,

r1_il cui numero si sta calcolando.

del

PARIGI, 28 sora. Il comunicato delle ore 15 dioe: | contrattacchi del nemico controle pod presso Angras| sizioni conquistate da noi

Seno bontiauatil stanotta.

e i /aubiamosre i

P

t

'1

,

firma

;

e ia Reuter d

.

da

parte

di Londra

| LONDRA,

ritiene dell’Italia

in congedo del CC. RR. EE. o e categoria, delle classi

ciali invecea di qualsiasi

tuttora alla

dal 1876 al 1882, appartengono

ct_>rnj:nttando per Ȱ'che o a spendere la vita gli sia dimostrato ndo qua ta, musa gius un èm{-

chi avranno piccoli o i suoji wvecri , soffri- non covero un una minestra, della Mmiserie.

i tormenti

Francesco Paoloni.

e

Marinn

devono

quindi

alle

prestentarsi

rispettive Capitanerie di porto.

ed inglesi militari irancesi Missionial fronte italiano e

giamo Impadroniti, al principio della wotte, di tutto ?1 gruppo delle case vicine 6 spe-

Convenzione

cludere cialmentae del presbiterio che il nemico ave- centrali preva fortemente organizzato ed abbiamo

28 sera.

imiminente la della Conven-

so dquindî d'assaîto le trincee tedesche sulla strada di Qux che va da Ablain al mulino di Malon. A sud-est di Ablain, violente. merto contrattaccate nella notte, le nostre

a non

’

con-

cogli imperi

r

Grandiosa dimostrazione

tutto il terrano| hanno conservato folla per= " lî'amhas__tìalnm itatiano parlaalla nemico forti a) portate InMiggendo conduistato, l verso esti sono giun- dite. Ali'alba esse aî sono 28 notte.

| ROMA,

11 Giornale d'Italia &crive che

truppe

_ -

28 sera. LONDRA, : | ed hanno preso, nella direzione di Souohes, a ebbe luogo una di ieri i ‘ Nel pomeriggio I di fortino del tedesca onesra grossa tier generale missioni militari francesi ed || una italiana. Quatre Boguotohux. La lotta è stata vivis-|grande dimostrazione.

per - il Quarte a Rama o'presto partiranno

linglesi destinate a seguire il nostro Stato Maggiore Generale: Le missioni sono pre-

le=

l’infuori di ogmi divisione di pensiero, sentono in questo momento unicamente più che mai italiani e patrioti.

@!

che gli enti pubblici ad integrare l'opera

pertanto vengano

del Conzi-

—

conser-

di

è

chè

pare

proposta

astraendo

n

-

ragioni

dalle

gli

milione

mezzo

LI

politis

i di civiltà. Approva lo stanziamento. Tl presidente mette quindi ai voti l'ordi=

_

ne del giorno della Deputazione, che il Consiglio approva in piedi ad unanimità, mes-' nel suo rimane sSeduto no Agostini che scanno neutrale.

L'ordine del giorno è il seguente: «Il Consiglio Provinciale di Milano;

auspicando la vittoria delle armì itam liane nella guenra per il compimento del» e mandando un fervido punità nazionale, saluto all’esercito ed all’armata; ritenuta la necessità di assiturare.la tranquiliità morale éed economica delle fu-

dei

migiie

il periodo

delibhera

militari sotto

le

armi’ durante

approvarsi

‘lo

stanziamento

guerra;

della

della somma di L. 500.000 ad integraziona dei sussidi dello Stato, dei Comuni e degli Enti

privati

duto

di

’biso=

famiglie

delle

favore

a

gnosea dei militari sotto le avmi apparte= 1nianti alla Provincia di Milano, dando man-

le

per

Deputazione

alla

fiducia

modalità o la misura del'’erogazione; i fondi mccorrenti sì provvederanno mediante d’assunzione di una corrispondente sovvanzione sul Conto Corrente. di L. 9 milioni colla Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, autorizzato nella tornata

fanciulli

consigliare

1908;

15 giugno

detta sovvenzione sarà ammortizzata _ in 4 annualità da L. 125 mila cadauna, mMe-. diante opporltuni stanziamenti nei bilanci ‘ : dal 1916 al 1919.» l’ordinèé del giorno il presiìi= Appròovalo dente

paro-

pronunciando

la seduta

chiude

le augurali per la patria ed invocando la unione mMòrae e matertale di tutte le classì per euperare con fortuna e coiì minorî

disagi possibili"la prova cui il paese si &c«

” cinge Le parole del presidente sono apolaudite. La seduta è quindi tolta.

doveroso

essere

insufficiento.

Maffioli,

ed i privati di giustizia,

di

merita

di

lo stanziamento

che per cui la Giunta ha proposto lo stan= ziamento riafferma in contraddizione con Agostini il dovene della solidarietà ° nazio= nale a si augura la vittoria del nostro pae= so la quale — soggiunge — sarà vittoria

vivamente

‘

DELIBERAZIONIDI GIUNTA

nostra denputazione. * «lTo vi offenderei se aggiungessi una parola per raccomandarvi la proposta, perchè voi 1le sentite senza dubbio tutto Îl siegmificato: piuttosto io non credo di precvit'ere indebitamente il vostro voto, dicendo fin la

|

e voncluda

la parola

rapidamente, dichiarando di non acceltara la proposta della Giunta provinciale .per-

la

che

riprenda

Agostini

come par sua parte vi proportà aoggi di fare

d’ora

pensiero,

il suo

esponendo

La Giunta municipale sulla proposta del

l'assessore avv. Cosia ha emesso un votai ed eî@o&ca‘ a . solerte di plauso per l’oper tesi prestata dall corpo dei pompieri nell’ec città,, zionale momento attraversato dalla

ap-

provata con quella stessa effusione di sentimento con cui in un giorno, che speriamo dai nostri petli auguriamo pros.fimo, ed potrà sprigionarsi - l'inno della esultanza;

a in modo speciale per l'intelligante -e alt1:i dai vità spiegataà dal vice comandante : _ o. 5ervizi di danti coman due sotto' --

l'inno il quale proclami consacrata finalmente in una realtà politica l’unità della

La Giunta — nella sua seduta di ieri iziona ha altresì decisà di mettere a dispos pompieri situuta! del corpo l’ambulanza .Ansper-l presso il Quartiere centrale in via

{f0 4 — diretta dal dott. Campanini — perj

non ricoverati negli uspe= assere intese come una sconfessione del prin- i feriti in guerra richiedano operazioni di ‘alta! per

cipio

contrari

si

cui. i isocialisti

alla

guerra.

teoriche

do

immutato

le ragioni

i

asocia

alla proposta

dali, che non .li,g importanza, 0 già dimessi dagli os_peda che e per qualunque altro sussidio medico : loro abbisognasse, dalle 10 alie =12, e dalle,

dichiararono

dunque,. restan-

Pur,

che misero

il gruppo contro la guerra, questo sente giorno; ed. inoltre re ctieche Da ANI e |16/ allele 18 di i ogni i si0onno; : “ | bggi IA nazionale Îl'dovere della solidarietà e | i quattro carri-ambulanza del servizio. dî

stessa s'impegna

separatamente la pace

adeguata;

À

SSET

:

a.

gente nostra »y. Le-parole del Presidento sono applaudite. Segue l’on. Maffioli il quale premette che le sue dichiarazioni odieme 1non devoano

_ L'Italia firmerà presto la Convenzione

sempre

non

misura

inizia-

tutte le

di

il paese attraversa è :à e].tf4nelm

che

mento

a lenine i di-

che valgano

integratore

: dalla guerra.

il prefetto | rittima sensibilità dei colleghì, i quali, al-SL}

pace

vecchi,

di

Canitani. L‘a:mminifitmzion;afl B"‘ì;““‘ il centro coordinatore, deve essere

Consiglio | conto,

sagi famigliari, consentendo e ai partenti di affrontare con animo asereno le prove del campo ed a chi restà di non dover s&offocare nel tormento di un bisogno angustian{a l’altissimaà idealità dell'olocausto per la Patria. Lo Stato si è dssunto quesio comnecesiariamente in pito; ma lo adempie

Nélla regione al di 1à del Dniester il 2ò corr.

‘impa-

il nemi-

donne,

di

nazionale.

solidarietà

(Interruzioni, proteste, inveltive)11 presidente richiama all'ordine l'assemiblea e invita l'6ratone a ricordarsi del mo-

arivi del sostentamento quotidiano. «‘fmparta quindi: dare con larghezza e sallecitud:na quei sussidi, o diciamo meglio

. | ' aià ese che per per ilil | | claclasse di nascita, ’ presentandosi alB DUON proprio LO |SPinti. Ad Ablaîn ed a Saiînt Nazalre le| zione serv. il paese, che e serva già condlusa dalla Triplice Londra di l':;ft:3:!v3 … ;:;:,“““îî° hanno pspe np;u‘tr;ulrll': sottulfinazione aderente s.1}a. per cui ogni Intesa, ; ì sÌ batte alla frontiera, deva | distretto di' revtutamento. Tutti i

sulla sorte a assolutamente tran_.quillo ia igl Ja propria fam ndere che ue è in grado di compre Ì lio dispol'uomo più semplica è meg

nn troppo

dalla

e

l’offensiva francese

1882, compresa, furono trasferiti nel regio asercito e quindi hanno l'otbligo di rispondere all'eventuale chiamata della rispettiva

alla poreve essere costretta a bussare to di ati di benoficenza; ha dirit : ita, sovvenuta.

se forse già

ROMA, 28 notte.

norma doi richiamati alle armi &i a loro conoscenza che i militari in congedo della regia Marina, sottocapi e CO-

il

per

ci

di

ura

appello ' ad

caldo

gluoco di monarchia...

economia.

parecchi punti sdl Narw vivo fuoco di' mediate

artiglieria

Continua CON SUCCESSO

già appartenenti alla Marina.

o è doveroso. oyvedere in tal sens mato ha già comrichi del famiglia paese;

ove

s£ecolo

e

«Le guerre moderne richiedono l'impie: go di enormi masse umane, e gli Stati attingono perciò i combattenti in un numero così grande dalle femiesle; che messuna, di nessuna classe sociale, si votbrae al Ltributo di sangue: ognuno di noi ha già oggi, 0 polrà avere domani qualcuno almeno dei suoi più cari nelle file in cui sì muore pner la bandiera d’Italia: ma fra i ceti dei l&

il. nemiovo ha aperto una risoluta offensiva co sì era potentemente organizzalo, quindi su_ tutto il fronte dalla &grande palude del progredimmo oltre il cimitero. Facemmo Dniester fino a Dolina. Nel corso di questa 400 prigionieri fra cuì parecchi ujficiali. giòrnata e nella seguente il nemico, che ha Nella regione Ecurie e Roelincourt vivis- subito perdite enormi, non ebbe successo in simi combatitimenti di artiglieria. Fra ATr- nessun punto. Elementi nemici che sfunda; rono dei nostriì punti di appoggio presso lo 1as ed i Vosgi giornata calma.» Strvi vengano da noi distrutti. Durante un contrattacco abbiamo fatto molti prigionie-

i richiamati

Per

In

27 sera.

dopo

stesso,

cimitero

del

dronimmo

gstate mozzate le mani. Essa disse di essero italiana, madre dei piccoli infelici è moglie di un ingegnere italiano residente nel Belgio allo scoppio della guerra. I tedeschi avevano mozzate le mani ai bambini. mente local ca sia necessario studiare al e gliar consi o ali, speci enti edim rovv oi l’adozione di provvedimenti geneì' eanìa., .la à ’ ' più che la benefioccorre T'asè poco seria, àmf_g'opgflrvolte A

artiglieria .pesante

vata

ha pronunciato sterili attacchi con {forze csonsiderevoli. Nella Galizia il 25 corr. e nella notte del 26 il nemico ha pronunciato sull’insieme del fronte tra la Vistola. superiore e la riva sinistra del San, ma è stato dappertutto respinto con gravi perdite. Il est di Ablain con un energico -altacco, le- combattimento ostinatissimo sulle due rivae truppe, chè conquistarono precedentemen- del San tra Przemyls e il ffiume Luvbasewka {2 Carency e le maggior parli di Ablain, ed. anche tra Przemyls e la grando palude presero le trincee davanti al cimitero del del Dniestern continua con grande ntensità.

la medesima vetiura scoppiava in pianto. Alcuni passeggeri allora si fecero presso la signora chiedendole la ragione del suo tur-

Per

con

mezzo

promotore

'î'eg'louo di -Ossoviek ed ha tentato ad est diì voratori l’appello. alle &rmi non significa iui opwarne, una infrutmosa offensiva sotto . saltanto l’arisia del pericolo incombente l protezione di gaz asfissianti. | chiamati: significa pure le sofferenze im-

1l comunicato ujfftziale delle ore 23 dice; «ln Belgio, lungo il canale di Yser inter. mittenti combatllimenti di artiglieria. )'\ci

(Per telegrajo al Popole d’Italia} ROMA, 27, ore 22.

u i eco. può circondario si approssimativo del fabbì

ha bombardato

nelle regioni di Arras e di Angrés

-

| documenti della barbarie tedesca La

POZZUOLI

Nuovi successi francesi -/

alta

più

una

vesso

meta civile sotto la guida della dinasti

indizione, agno, ) adro

di

saluto

l’esultanza della

la liberazione, sì invia un

popolazionea per

0 direttivo, un'organizzuzione poopul“ continuativa e regolatrica, la quale

Presenzia anche

augurale

Deputazione. Le ragioni di contrarietà alla

del-

vata con lealtà somupolosa dall'Italia nei Tiguardi dalle grandì potenze europee a prezzodi silenzii che non poltevano essere rinumncie, e di sacrifici che non avevano Più ragione d'essere quando senza la n stra adessiono si alterava profondamente qusell’equilibr'o a proteggere il quale essi erano compiuti — il govermo del Ra ci ha chiamati alle armi, ed ha bandita la guerra per il compimento della unità nazionale. Così le lerre italiane, rimalte finora disgiunte dalla patria ricomposta a nazione, attendono ormai l’esercito liberatore; atlendono* l'annuncio della vittor'a dennitiva, che sarà pura registrata comoe una delle maggiori giustizie della storla. «Non spelta ad un Consiglio. imistrativo quale è il nostro discutere delle ragioni e delle vicende della guerra; gli spetta mvece di associarsi al fervido voto di tutto il paese nell’invocare i] trionfo della causa nazionale, è nell’affrettarlo non soltano coll'entusiasmo del patriottismo, ma anche con provvidenze che contribu:scano. a-mantenemè nelle popolazioni la tranquillità necesiaria di frbmte aslì inevitabi'li perturbamenti della puîblica e della pri-

le dimissioni in se: l’atteggiamento del |

LA QUERRA DEGLI ALLENTI

al

inviato

re. Un altro iclegramma venne

DA

AE

il

due

le

(Panizzardi. Aperta la seduta, il presidente glio on. Meda dice:

seguente ordine del giorno: « La Presidenza del Consiglio Provincia jla nomina di tre assessori. Verranno indetcredit sul iona 'É ‘ press POZZUOLI, 27. l in rappresentanza della maggioranza crepiù ‘te nuove elezioni.e sì aleggerà il nucvo sinfar non di o cinud hulo, minac occasiona della partenza dei sol- consigliare, la Federazione Provinciale Sodaco, preconizzato nella persoria del cav. datiOggih& inavuto luogo una imiponente manitfe- cialista ed i consiglieri e deputati provincia: ia dunqua integrare il sussidlo. Perusini, assessore del comune di Udine. stazione di simpatia all’esercito ed alla li dimissionari; esaminata la réeale situazio0pecon ede ‘alcune ciltà a ciò sì provv , L'eletto vice sindaco pronunziò un vibrante guerra. Un imponente corteo con a capo le ne politica del Partito Socialista Italiano « Heciali ed improvvisate di assistenza bandiero di otto società e circoli cittadini ed tenuto conto che l’Amministrazione Provin rò assumono lalora forme di curità discorso, invilando il Consiglio ad acclama- una bandiera inglese hanno accompagnato ciale e la-Amministrazioni Comunali socialiTarvi. rico=t deva. chi ra alla Patria ed-al Re per tiche simpa i partenti fino alla barriera daziaria dove ste della provincia devono provvedere sollealtra città anche questa organizzar È Dopa un triplice evviva ed acclamazioni citamente e nel miglior modo possibile alle si è dato il saluto ai soldati. ente. detivi molto è anea } gpont conseguenze della guerra. inspirando la prol’etfigie delcentrale parete dalla Sì è offerto un vermout d'onore al capitatolta fu affida molto faccia no ra che 1l gover pria condotta agli interessi di classe del promilitì. suoi ai ed |no con sostituita fu che d'Austria re l’imperato. locali. ive su questae iniziat decidono concardementae che le d latariato, Prima di staccarci hanno parlato îl consiìper errore, un gsia indiumo <che questo un grande ritratto del re. Vennae quindi glisre comunale Rotolo ed un vecchio gari:- missioni presentate da alcun deputati e cor viato un telegramma &al Generala comanbaldino che indossava la camicia rossa, tal sîglieri provinciali siano ritenute comé non dants dell’esercito che opera a Cormons, | eo l poldo Mazzetti, 11 sottoprefetto ed altri avvenuteo». dichiarando che il Consiglio fa atto di fe) 0 miuor Imisura, prevalga la pardele sudditanza e reverente omaggio al

a la grado ‘ ftari, puichè questo è oreseimpr axtragliudizia

“"Consiglio

dono

uto

è al completo.

conÈotfi-ip al %Én-

ebbe|diti fossero prontamente

il

DU(ÈÎÈ…ÈÈ: .:};IIJIJ.!'ÌDà.UI..]Î.FdÌ[iO LA

gra-

poco

ospiti

i due

a che

litare provvide

boami

E) l'autorità mi-

Dimissioni di socialisfi respinie a Ferrara

ili,

PI

i

manifostate prima che questa eì} guerra, ; iniziasse permangono anche dopo il fatto l].; ner ate, aggrav anzi sono si to; compiu contegno del nostro Governo che rivela uni

in Provin-

la somma di L: 500.000 ad integrazione dei sussidi: dello Stato, dei Comumi e degli Enti privati a favore. delle famiglie bisognose dei militari sotto le armi della Provincia di Milano: relatore il presidente della De-

Dopo a 11 Consiglio comunale &l è riunito per 12 fatto, a nome della maggioranza sociali- fino. nrima volta dopo l'’oocupazione italiana del stà, delle esplicite dichiarazioni di patriot206 maggio in seguito ad un decreto del Ge- tismo, il prof, Ciamician della nostra Uniproposa di neraja comandante della divisione che de vera1tà, triestino di nascita, FERRARA, 28, di mandare un saluto a Trieste, esprimenalle io sussid il città legò il tenente dei carabinicri a presiedera nelle lmente do l’augurio ch'essa possa tra breve esser uenti capi dal alcuni:infl ricorderete Comae | dei richiamati, aoche con l'esonero l'adunanza. Presenti diciotto consiglieri, il considerala città Italiana non solo di fatto, socialismo locale avevano — or fanno due e n pigio dolle o ment raneo del puga e

À

j

Agostini. Voterà contro la proposta dellai

: iexvi sì è aldunato

ciale per deliberale sullo stanziamento

po-

un

con

na

d imposte tive

STANZIa Bflfil DDHSIÌ… PÌ'BU…EÌÌÎ!B

scioperanti, che si erano riuniti inneggiando -all’Italia o alla guerra, decisi nella lo-

di mag-

Zanardi

dott.

il sindaco

che

tale

scali

improvvisamente

gloranlza. ealm.ì.nora.nza e il pubblico che sti- | {ossero subito

ROMA, 28 notte;

di poter dare con-|

credieamo

agli

nevano

ì convsciuno bene il sustrato: degli della _ comprendiamo il susirato U i eslo

frequenza,

siva

sospetti,

incruente, nelle quali, come nelle e, lo spirito di sacrifieio, i mez-

ii

A

compatta,

De ciale

IS

e 1:

. Î

î

e Gruelo e il sicapomontator tecnico ÌBÙIÙQÎÌÎÌ che ‘sono Zelinka, due boemi, recavano con €cces-

inneggia unanime a Trieste italiana

picco-

cono

che

operaie,

i:

LC

per le famiglie dei richiamali

s

dagli l oî?eraiopedirettore il accortisi.'che

BOLOGNA, 28. La 'prima seduta . Ierì sera alla riunione del Consiglio Cb< dendo ‘il loro immediato licenziamento. +1i tenza morali, ‘costitulscono uno À del Consiglio Comunale di Cormons | zione patriottica, cui parteciparono, con sonvipali coefuicienti di vitloria.

iriato. alle lotte

__ — _

aa

DI CRO eS ULTIME mila live | @a

_ Un improvviso ssiopero

compiuto patriotticaBonorup.. Gli rj del Zuccherificio ì nei i nostri i valorosi i soldati.> | |'gnificazione rena © fiduciosa

|mentre le musiche suonavano inni patriot

:

VERONA, 28.

imbandierati a tappezzati di bandiere <h lanciavano fiori ai nosri gloriosi soldati che

perchèà da due dì se ne parlava oviunque, portata con giubilo da abitanti del cito. La

en-

i è propagandisti del | tici. > Organizzalor Abhiam vissuto la nostra vita

oratori tutti ineggiando alla guerra liberatrice che ci porterà verso le a.u?ic.a.ta veite.

niversale poichè a noi veronesi-specialmente è noto l’alto valore strategico di tale. monte: la notizia però non giunge nuova

i

II

,

d"al

a Verona

Non appena si propagò per la città, a mezzo dei supplementi, la notizia ulficiale della eonquista dell'Altissimo fu una gioia uau-

GSEA P

a ‘ aa Ponpolo

telèionò

dell’“Altissimo,»:

j

EE LAT À PET 4

i

D'ITALIA — 29 Maggio 1915

peb

e

per ia conquista

Alla ferrovia, mentre il reggimento , i dimostranti agita ‘in s n acclamando DIUAIA aa iitro ècalorosatS bandiere Migfmarina |numerose aNAO {a esercito }o

-

a

è

L’entusiasmo

CDhtroof‘eì,n:'av;iîì!:?iae aîgstgiîî:î'x..&

deiaîcìî"‘:mnflgì

umiili strati della popolazione.

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AES Ne 2 .3.\"_-_-,—

f

IL POPOLO

telejrat’o

(Per

DALL'ESTERO E DALL'ITALIA R i polerlo darer z (:J,'Ìt.a. di- rgopsìgdo Sn.c wnov inzione

!

L)

14

{tà Sussidiaria della 1

+a

B

l

della Deputazion

dei

soccorso

primo

‘Provinciale. — Îl compito dell’Italia in questa guernra — prosegue l’on. Maffioli — è segnato dalle sue tradizioni. L'italia assumendosi Lutti j sacrifici materiali di una guerra che ha per iscopo l’integrazione del territorio na-

disposizione,

Milano,

spaorto

della

cura.

pogt_i.a.?

pompieri. sieno

di arrivo di feriti. a

competente

di quelli di

luoghi

in caso

autorità

pèl

agli ospedali 0 agli ’

tra-,

altrî

La Giunta ha pure deliberato: 1. di cess sottoscritta detl deve operare nel campo polit‘co in- sara ogni ritenuta stata ali pel fondo volontario

zionale ternazionale per difendere tutie le nazionalità, ° nessuna esclusa. Questo sarù opera degna

di

noi

e del

nostro

gna di noù. # Bena ha

dipendenti comun di integrazione dagli stipendi, e | di mettere Questo | in corso dal 27 aprile u. 5. la decorrenza

paese.

più nobìle e de. | integrale

renderàla nestra guerra

‘

i l'Amministrazione

|

’ per ‘tutti; i_ funme, dello. slipendio

zionari richiamati; 2..di ritenere la deco®m. renza intera dello stipendio anche pei funa

Pro. | zionari. che dietro loro domanda furono vineiale d stanziare”la somma di 500 mila to | chiamati w prestare. senvizio, militare per ‘futto

Hire ad integrazione del sussidi dello-Sta Comuni e degli Enti privati a favore dei | quali ai italiani, di

]

|un mese di istruzione allo soopo dî otf.en«g

Un'corteo composto inil'tari sotto re la conferma del grado di ufficiale dell si erano uniti anche moltl inglesi e belgi, | delle foamiglie bisognose dei to che questi funMa ciò è ancora troppo poco, Nor territoriale — consideratrattenut di una | le'armi. i per servl-i i gremite one ROMA, 28 sera. ' le vie principal percorse fatti lerlfra serpas-| ri ento, prigionie dei numero I| del- | si può in momenti comae il preseénte 'provie- | Zionala sono poi stati | russa. circolazi la che missione fitta una di talmente folta | l’arrivo 7 te oul imminen peri Ssvizzequattroc i compresi mente nne, ritenere sensibil cessante di sa | 3. ‘sì italiane autorità; di missioni |zio ente, amenoraneam esclusiv Contemp | Cesì carattere di ’ ri in arresto 2 a. IL corteo, nel | dere con misure ovcorron ei tratinterrott cui di rimase oni vetture disposizi le | nelle doz— una analogia | inoltre menti preso provvedi dei Abbiamo o ufficiall: | | te filantropico: degli esenciti alleati. “ |quale si notavano molte bandiere italiane, to iert IN i rava per la | recheranno al seguito nti{i delde Comune, anche î i zina di mitragliatrioi. sociale, occorre che alle fami- ta quali dipende scritti ì nomi : 1

di

Egli

», non

:

T'erni

11 corrispondente milanese

re sospe

Sì 266 con

|sima. Il nemico

Ù o i si rinvenne addoss gli

della “ Frankfurter Zeittng ,, pastonato e arvestato a Pontechiasso per insulti all’Italia

PONTE GCHIASSO, 28 sera.

d

ima

z°

i imP°nenfissmuna

D

folla F“-Ȱ°‘…'°"

a

prese, P ersone, si resò ieri ecti. un t‘13' o nprecedut'& # salutare ne prece . dirmostrazione, »CÈ;: con il

- ‘.;im?'r.î(:îpfll@

) rÌ:

S

. danl deputato

quel certo Voi canoscete .già che figuro sia i

già corrispondente da Milano della |

ahn,

"Trento “a

e

e

nostra

Italia. èru‘..."_ne‘m_.im

Viva

\

feroce,

mtientià‘e

l

alìi milanesi ad un'edicola, ebbe l’in-

nun

l‘,fi|'|'|hflfi’fi

S.

R

i

'

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;

|

ipziando un discorso,

rdio

salonidrabi ed al cottravlo

A

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A

eee Ci NE | aa nn d S etbe o sonania e o ABT _i{figg;._r:zg,_a.gzcqrsfl in

tempg

\

dei Comuni della Provincia per sta| je'da fragorose acclamazioni. Indi il corteo | sindaci Pilire uma linea " di massima eguale per

si sciolse

_ AE: n| j |] l =I I ] n 'l' l""8]fl l lfl m" BZI["“ …us PI GABES (Tunisia) 28 sera. i LA

SOA I'

j

i I

maestri a fayvore dei quali la legge dispone. per l’integrale continuativa corrisponsione! di stipendio nei Comuni in cui dipendora! diveltamente dai Consigli scolnstici. Ha anche deliberato miglioramenti di sa= lario agli operai del pubblico ma.celflo.

Il suicidiodi un impiegato Ne

lTeri sera,

nella

mella. nostra

città

sua

E

in via:

abitazione

l

dolore e

-questo periodo perchè innazionale le azionidi collettive di|tuttisolillarietà più proficue e più slilgn.ì_fic'::.)u\':.ì A sono

NO

a M

Lv MOe

e a

Gei

|f{U istantanea e Îl #uo cidavere fiv traspore

fitùt.’ ?ìl %ìouumentillli-gilnds‘î]zpi;oagîO Ecîlì%n.'lfl?à.rryiîii;. a S

|lità Gi “eo6e, i a ’gj{àîiiìrì}iìi.ovm°

A

a

g.rg:1 Jf°îîf&;’gè';’; gnumazigîm'u.fi, Geglfi\ sligaug'g"à- del suicida per cui finor_aefi. lg1 mptrclisconì'; TO

Raa | sufsora o mredonl cogleoi e Fi i eEATM MA o

eî1îl:f 1'311;11:È5& m}’e,‘;‘f},'rg‘..mg]-,mg…i, lrrazione di sinpatia dinanzi all'ufficio

GS roffensiva Comounoa| g;’, di che è ora allo Carceri |sottrar o igli S retetto si prer |linciar/9. Uo ocessità “ 1a folla; ME siandoaa aa iP meditare sulla nocetia delt riserbo O e 0gpl; r1if];

/ STT

ÎU

mnon ia sogialista Partilo il eati e da | che de andiere to DE una dimo- B?1Î… eÈ futto%t.ònico. ma collabori in s -"1""mt'g j nmflillìe -fi1p;3pahìxgn..no f-1)lîjgggvitù aep T‘ì'l;Îg:::clillì:ufizu:;:îìl.e. si-recò.a-gfu.ra. di |’tutte le opero di soccorso. per i danneggiati

alla furia del popolo che volevà Swi

listranieroldeve4iaAvPE b

:

a -EI'ZB]].'.'I.Y»S_]. attorno 28 ssra. PIETROGRADO, |

"hia{q—înslîggb]ènîl.ìxàlgon nîni.e j RÙ _p_ugfii A '-g.enrernll.'s;slm.o di.t::;ìl ME

| fettura.li B-t…mm. Gaspe- g:

{ta a poppiazione f

Insuc-|.

£e

a Pontechiasso ‘stava acquistando

stamane

t NIO n

efè’àe cito!

i

erano di carattere Sstamane, alla presa del fortino, abbia- su alcune delle quali Trento e parecchie altre ban- glie dei richiamati giunga il più efficace ‘e Trieste di cosi non cui di prigionieri, altri mo fatti di tutti gli italiani. diere inglesi e belghe, si recò all’Ambascia- aiuto noscono anccra le coifre esatto, Abbiamo dell'Amministrazione programma «1l alla quale sì ammassadinanzi a italian tà _ " e A catturato materiale. provinciale deve essere, dunque, quello di a. immens folla una va Ead ici Il bombardamento segnalato li ita- ‘aiutare tutti i comuni della provincia e “La musica suonava gli inni naziona curie e a Reolincour da parte del tedeschi acclama- coordinare l’opera loro in manijera da renstiche entusia tra inglesi -ed lianî ha continuato tutta ia notte. Non vi sono sciata era pure decorata con derla più efficace. L’'Amministrazione della stati attacchi di fanteria. All'estremità del zioni. L'Amba e ed inglesi. L'ambasciato- Brovinica deve asisumersi il nobile compitole italian Bois le Prétre abbiamo pronunziato ieri se-. bandiere marchesa Imperiali ed a di disciplinare, coordinare, promuovere alla e è& ra un attacco guadagnando terreno e fa- re, insiem notabilità,si presentò al balcone pro- ‘iniziative dei singoli comuni. Essa deve cendo una sessantina di prigionieri, fra oui varie grande parlando prima in | sere il Comitato esecutivo di questa

delle . volgasfuggire di lasciarsi ;a1g'l'o?efl;dea. RSA SI © ggnicl1'rilî;fetice.1 bandie- | ri. rirca cento I i Fpolitiche m-g1lll"ie ani?;“î;: :;ÈÈ dl:_alaìgmu;i ì gl&n'lfifl—(?%‘“-_’

ha suhito un grave

S'Egcla:ndmé'allar DL S, Maufilio 1a ‘ìg‘î"“ìì°'» ;gu(à Egli inneggiò QDBY:J} deve lurgaomente studiare uplîlorl.um. 9 inglese. e poscia in tra ideîh‘?:?ÎîlilT ia Ciìlf“ègfifi251ce‘f#:jnl.…‘rlglòe pa::fil|:à1l u'î"Î:°.!ÈL'.': sul rimanente del îfronte. italiano Éranîîtfu:rter zeitung e rifugiatosi acheChiasso l'Italia e l'Inghil |ne è suggerire i provvedimenti amicizia all’antica a 10 S EA O della rivo d i desiderio dunque, il Egli, quindi esprime ifi3g;«;fig‘fi._\ ’ L'oraiore da qualche tempo. : \enìzemd E.:;. #3, ‘ d’anni Antico, | { terra: convochi ia i EI i ìll}l]flll]l]lfll'[fll leîg parole dell’ambasciatore furono accol- | che la D…u.…k,llm-pl-oq\:ìlmiu;]n

a Larderel, da tutte RI

è coî.1_:a c1tfî"

|

|sieduteda un generale SÌ assicura CSsEro | cesso.

guerra. E'_ I itallano ed) dellaCavazszoni. consolati calorosamen-| o ai ucclamò civilela folla | controllo dove d ests didi Restieny. nemeca NeDNE |inglese, eS o rofei. Sulla | fe, Tuentusiasma è indescrivibilo in tulta laj da noi T e a aa e rnn 26 4GO0o CQI APE s iE a l ue n ; d

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Via P&olo UFFIGIO

L.1,50

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affinchè

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Ricevo, tutti i gj,;}l-!.,'i con mio profondo | 1e, deve dichiedersi .…'…wg-m‘."-‘r't naziona-|. La guerra, come è naturale, por |vompiacimento vostre nobili lattere fl:4-f zà aleuna .-s.jh{-'î AET i cittadini, sen.| sé, per la stasi di aleune ìndu:st'ri stato | et dial persona Governo per ed il'tempo alla Patria iìî \.lîwîmq ro 1-J-tìîrsymw cle e î;z#î'l\…{É:'-'olllt::*îrc-:l…}‘;“],_cl’ o Ju-. difficoltà di provvedersi ciella.e |l i dellaser ‘guerrù. "P‘tani'- | necessario tutti supfiiag : l-i;1- .l"ld ellg Perc1ò BJ ME, O per la riduzione di alcun

sia

aUStIiati i 'dere, como Copo del Govemmo i | cenibili 'ael ry ii a poioMento sonocam g o di vendorli dn quella quant

aPiilal !@ìàì’fiììa‘

| Ì aH SÎì°q

ne:l Adriaiico

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rimase

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&

delta | ha

vorso Cattaro. Sì presume colpito è danneggiato. |fiì

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quale

ma

Hacvuplano

costituito.

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popolazione

avvertita,

perfetta.

LE SBMÎIJI’I " noti :

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nostri acroplani, a gran velocità

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EsErcito,

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radiotelegraficamente

Brindisi,

BITEÈÌI :EB.’È’

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’ 75 RT RI TRÈNT“\,@ ‘ Ì. :

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gillo, peortanto, du due I mutava rotta, fuygendo.

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pubvertito che °; quindici migliauil 'qiuale da Brindisi Lera i acroplano austriaco si di-

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na acd ognurispondere è possibilerispondo a tutii 11@1Î_ nìì&;wn-e-n!g, “’*_’Îg partico, insie” | ÎlDessuno paese, può Nè

.

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patatare nci rappresentanti della Nazione tan- | & speciuli hg:

fervoro

puatriottico

e

tanta

patrwttiza

| rio

sfatare

categorie di persone. il

dubbio,

così

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RGIAFIS èÈlln oai di SET Ill?ucleè - Modo produrre i. 1d

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Ài°ÉÉrvì?î sono con-|

sottrarsi in questo àli‘ul;jligo momento

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Ssadma per dare un

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,“à "'4Îtkllt‘oal dl‘ÎDC(:"P3-'1'«'-OT]C‘.

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rg Z *, jabNegazione. Prenderànno in esame i Mi|polo che alla o PUNLISLI E a “2 POo-) . etalo a la. possibilità i F,'eo=l.{—f-@ì#; Nazionale» l'iceve da Ancona che u&s;trî della Guerra a della E…[.;Îoîìî::;‘;lfl.ufll [Ìfi .-ls-o:_n@ ;;î,£.::“î‘ figîlngiogzri;;îî:è“î-.-eî-?;{?—ÈI0]G{IO che Èm':ì‘l"\r'ffnire ad e=.lirn-‘:itun-eI {È-.1Édilllcgfi.‘; pescatori’ di Porto Civitavetchia, spintisi | Inande dei più fortunati ui quali l'età e le |zi leciti od illeciti l}"‘1 EÈ‘-;-E-("m: (‘FÎIJ dÈ1 II EZ- t‘:-151_ L.lue.mud:1:_ innanzi tutto, con pr al largo, ritirando le reti aà Dordo, sìi ac-|lorze consentuno d'iscriversi fra i combat | E' doveroso perciò essere T l't" o p«u.m subito di incanalare questa ai | eorsero t'h°…” vi erano dei bherretti da inari- î;$.}H-H. lo _ desidero mianifestanviil mio pan- gu-îll'tliilgì\lì nello sh:.thifi’;h‘f ](:ìneîmtî?iî\ei:"lerdloî H:îì-înttlîoficul:' ata verso quelle industi

- continuaia la iotia delle artiglierie delle no-|r/ recanti nomi di nuvi austrinche, | |slero infomno aeli obblighi eivili, — —° |servizio militure Così per citare un esi: | guelta, aiiL /° CAgOllo stessa

Luserna ;

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| Plemmentari,

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rispo-| totramno oftenere la nomina di- ufficiali 'Èf|grande estresto, Den costituito hen munb | reciatamentou StODINIto dalli legge sul|sereI.'::IL:Î0 d'rettaIl:;E"»;JPH iutte utilmente 10 energio impiegate. d LOO l ME a RB?AA, 29 sera ;'.,.$“.m?*f**’??*‘f" ù llw;le l"'_““fi‘f"sn'°' Se mai, |sari a non intralciare ed intorpidare amî-or

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11 triornale Militure

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pubblica un desreto | dî una sola leva supplementare avrebbe bi- |più del-L îé’ff“-;fl“ àîîî‘? T INASSA:

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o è quello di concedere i

;;g:îiîì èaga@ uwn;..alil\'t}n-;n dei varipoi enti statali ed Ll"‘ sîì??aî PETC r là che protezione. delle fa- | tutto. nessuna pietii autarchici <ì" dav Taca 5a | dìLi-ll'l'u af i e îîf;îî:;fie o e& gi finanziarii +1a

H:_] °$Î,,!{rî;_‘fl.‘:c:"]'ult“'(l];;';j_-lllla_'";:; {:rfiî.lléirlîllà],()tll;jllfll… miglie che l’Esercito e l'Armata lasciano (2-0?-(3‘4.1…\3l*-‘.11!lìmîJîll:l‘n tr-—i3:î1ttllLo H:n[Éi]îgéîr‘*a.‘îf,li.[.:lpe" ;“R}E àd:;‘\'c sopportare iugent[i'l lp d.sfilr{g.oî plemento e della milizia territoriale con |dietro di loro in tutte le terre del bel Paese. |di non andare 1ì dove pUuÒ esservi nuer SAA FL; a nogcorre .clie questi provved

‘

disposizioni

analoghe

a

quelle

regolunti

‘il

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lf%ìììfgîliivì:llpk 1-‘;-} l'ur'eap‘u.p-eun i

-buLt-t| i | pericolo.

Questa

guerra

essendo

rum?£°rl,,î,r

miti

eulci…]'flfî,o;!"*n‘-‘

Contenuti

in

stre

27 maggio - Truppe. di fanteria . ninforzata, a|da piotli iji de Sola g eemeriti Po i cora e de GaoreiO AO |rolt guere diai a APv avaedelaE, po, NEES digvraoo Sleero di vonn6 tUdio n0 coNSEgiLIti dlellò Scdold e dell PA u iecipaziona tutti, dul.piu-eminente:aispiQtristo indirizzo Hiprar Puno, PeNSAreo

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dei sottufficiali e eaporali :

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(iornale

Militare

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di

truppa concorrono

all’avan-

'Eîn'fzal_-ne'tcll..uan ‘norme stubilite. per

i sottut-

ficiali e i militari di truppa in servizio at|livo senza dover assumere speciali obbii-‘| | ghi di servizio. La lovo anzianità relativa

:

aSE

HOSÎI"8

arîlg]le[‘le

dÌ

effetti dell'avanzamento si regolerà lr‘ull lea norme a cui ai paragrafi 8 e 35 letfera D del regolaumeito di avanzamento. La

a

LECT

C tatA.

2Ssi suppiano che | biamo

detto, “nel

più largo

sense

z

SOI offrono il

iT e più bel fiore del e

loro lort

sfo _

n

dei

contrasto

cittadini.

‘& quelli

N

per 1 quali i fondi ve

nella IJUÎ1tIC'ÈÌ'JGÌ"Iìi\"'rî‘!‘ì'?fi-g:lh'ìcil(:'%:}'jd?\}?c%

che brigano

Îlche 'Governo farà senza dubbio tutto queldovrà nei limiti del suo potere. Ma bi'îsfu. il Gm*efr-u-o; occorre’insieme

|nento, per

|sì

iuvitarvi

necessaria

del. soccorso occ

|nostri

bravi

che,

l';|li.u-. essì

sfeno

subito

soddisfatti.

ù

ì'|‘fî"’

soldati

fine

immediato

ha un

fine

morale

ed ai bambini

ed

|690ldato

che nella sua assenza lo Stato

nrov-|

:

|quello di stringero in un sol cuore tutta la | della sua famiglia. E poiché il sussidio con-| Nazione e far veramente della Nazione, nel- | Cesso attualmente alle famiglie bisosnose| |l'ora del' grande cimento,

|mune

grandezza.

cooperante

una

con

sola

famiglia, | dei

le sue

Pubblici

-

l'ideale di assui più alto e gentile significato: | vederà a soddisfare i bisugni r………..î.‘tîh insieme

oro comune,

4

Servizi rvizi

'*'9'1‘}{‘:. d;…l;ponz'l\‘îl_' provveduto ad eliminare ì| ]. ,…Î,‘?Îi?|'fl°£ e _ semplice funzionamento | S0pra accennati inconvenienti, si deve im- ESE i Strazioni centrali è in que questo 1 dei | Mediatamente ASME provvedere ad assicurane il| rend ereo una delle cond}zioni

il

allele donne don

|tutta

f"*'“l“'E:ia a Deil‘s':llmîèiîtgrlî.:':" Salo quadrati del ] : -

a questa nobile opera

oltre

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;f;:{g;im l'lnflE_- E?[……“ Ì ‘…".d.il insi. | refri che urbani, '-"”ÙÉOIÎO(IÉ.IÎ}}.È&:-IÉI —; g 1à n'uu!\-èf visila. chiedono! Bisogna-che| l'Italia HOT VEj t iÎ m.ndji" CÎORS'

kd io mi rivolgo a voi, egregì Colleghi, | ed anche a q guelle 6 Iillegitti |jche siete della citadinanza il più fine espo> EQIÎÎÌHIB

Misur l!n-a,xj'e-vmul, stabilente che anche i sottufficiali

À :

lo

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pubblica

RONA, 29 sera.,

Ufficiale

lirgli

è

:

gnoòo giudivherà insindivabilmenta l 1mini StossiUaie stero della.guerra. Gli aspiranti dovranno | - sì che : " :

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tuli categorios/4fi | ORT

’ NOT )enr l3 n am sempre presonte e sem- | Proyveder i ai alla N°rme per l’a. tuo amento So vigile #nioe costante, fi ia “|Provvedere alle faminlie deiA soldati E

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a nemlch@ ’ EEAMZA NO

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$ÎÈIÌH'Ì'ÌBÌÌNÌIE

Presso

di

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Verso i

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recmnitumento.

n sangue c della loro giovinezza per restitui- | tenere l’esenzione vi sono Invltissimi per ot-|Sare: che oraE tntti ’ dal piùpiù ma che a-|e| strazione” tadino al rara] deputato Àl’&. prima. di- ottenere volontare alla 1ANEa Patria” 5eli altri suol suoi figli con lele al- neiu-z!n di ’ essero arruolati: notiamo e Utaio, dalla FÌDCD]B, « < | riO secondo le normel'acruolumento all'umpo stubilite. Le | LSC figli con ad af ’

:

i ; mezzogiorno

L&V&i‘6d-@, l

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PÌ'IÙÉÎÌÉO, ;

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de" a

À

richiamati

diver-|mentarlo

se cenergie alla comune fortuna ed alla co- | non dal

abbia

per

è

insufficiente,

modo

ad avere

pensiero

che

uc,con-È

chae il soldato cari

a-

lontano |

paossono

T difetti

riscontrati nel

possono

produrre

in quest'or.

o

2eNto del meccanismo burocrati IZE — MAL da tutti ricoposciuli crfî 1O

l’animo preoccupato

i suoi

f’.°f““'° É

18

SII

nET

usanda dej pieni poteri che gli

sof.

;

' lidoneità all’avanzamento ai vari gradi di | Sono sicuro che voi accoglierete l'invito | frire: E nello stabilire i niuovi criteri per| 8NI legittimo interezse li i i l'l'l@dì0 sottufficiali o di Lruppa si accerterà senza |con lo stesso animo ansioso del bene na-|i sussidi occorre fare una maggior ,n…;‘{-’?r a ra quelle SBmDÌ'ÎÉÎCBZ"‘I'…‘II.O‘:IIIM 14 | esumi. Gli esperimenti e le disposizioni re- |zionale col quale io ve lo rivolgo. Provve- |zione tra i comuni rurali e quelli Ma occorre anche ricordarsi 11‘: lative alla riduzione della anzianità mi- |dete voi, nel vostro senno e nella vostra | che viu1bu.;1î sorlo comciluire un utile a"'"iàî’n esperienza, ai più efficaci modi per raggiun- | delle famiglie illegittime, che possono es-| lL:,lî.f.r—'m anirzazionelo a tm—'“î‘a;‘lî'f?m:;ì]gne RLT AE

calibro contro Monte Croce Carnico e Malborghetto iiv al a ridusione dolla anzianità mi continua efficacemente. Ad onta della nebbia, serio / imassimo soltanto, all'a vamzamentoai fgere lintento,I credo sia buon consiglio | siù ancora delle unionì consaerate con ij| Citcostanze ‘n nessun aa aa OT AO a = : Toavate y ostacolo: nelle| oper azio J ni T E mont ane, un t ri|con elev - s non criteri ato/ {pa nuova categoria di medici1 milita creare issi un grande organi ca inflessi ! oit, smoma cerntral istitairee | solo|richiavincolo I mati © 1180 religi Nan Sono:abeEn® i del| | cieca ‘ aol ciena e omalanalo"le uovaro | ostad colo nel : ; e ‘v l piuttos to in tutti i piccoli passo 1N Val Raccolana è dal centrij|costi 27 maggio nelle ROMA, 29 notte. |comitati locali autono | benefic indaghino una vera preo io del ai mi chee grandi OI P\'Enttla tuire norma a

|

nosire mani.

:

L

:

e-

;

FRONTIERA FRIULI :

“A

ai

’

i

1i

soltanto

all’avanzamento

ai

|gere l’intento.

"Pur

non

volendo

tracciarvi | sere

1ì «Giornale Militare» pubblica il decre-|Disogni e provvedano alla relativa soddi.

{o che istituisce una categoria di aspiranti la“. solidar I ! . ; ietà cittadi sì comprenderà| che nella inedici na, 0PPÒFtu -ns.m:enle A A gerarchia E ecs jcitata, non mancherà di elargire. Nessun

x

=

iuassima

il

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Itato

sié

sussid:

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dcll ES

AE

Potrannopaà-

Comitato.

Nessun cittadino che possa dare

|eae

co DAn

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%om-e sea sec |ne fatta 23.È. grùès-;sìzi egiîtî-iglî ice llf{:îtj civi tîiîso'u;‘îllîtìt':"a‘

|va subito affrontato e risolic:

un

Jèssuno che

per

ragioni À

‘finanzia nz

n:ta e: a

lllré'i’uìrgtl\]gmj‘at;…'n‘ t'?‘mp‘

l

| dnio ehe a ‘dovnto abbandonaro 14 fair | | —

ra d sottoiMclali e GUi ufficiali, l aspl Comune dal Regno deve mantere del suo | ' questo ua proicoiN ANI

a

IONT

mfln"flm

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0 tel Parlitio Ritormis A u

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3

Nella notte da 27 al 28, i nostri dirigibili eSe-|sere dici ?militari di prime “| bono comprendereche questa è l’ora delle | combattedi più‘che perla' suaassicurare il soldato che| formista ha lanciato î-1î;ltl%anî?c:tf;hsta Ri e seconda categorie ax FNE famial: ’ {a fessmz,*sì;lgliraîatico'xgî.ctiî:în: sere aspira medici 2 nî%lfta.ri |

di;

prima

qualche opera vi soccorso si deve

diifiutdenaro, di oggetti, diÈ | può preoccuparsi rifiutare. Tutti, tutti deb- | soldo

ora

di

speìr.lîre Iguîîa}î° che

La - direzione

dè1 P

ALS i

i

ra -

ta _ anni, superarono felcemente felicemen 5“ ©-Jrinuncie e dei sacrifici, che questa è l'ora | nell'indigenza: esso" de'velg‘.arlàon si trova| Pri soci; il manifesto che vieng pubblica| ‘guirono delle incursioni fortunate in terrilorio av-/t segni andii, checheindenntà superarono E Ci dellafamiglie ichiam certo solidarietà dovute ai sottotenenti|le bene a della vantaggio richiamato che consa maggior a cui nel al: sicuro.slancio il servizio 1î5Ìarîxttlgeug ro ; SOMMale del' partito L Aziote Patria delto- | combatte sione t:shca'u Socia edoa versario, arrecande gravi danni. Numerose bombe/|E%.; ; compliemento. L'unitorme sarà |19,/2mIglie @ Ci L c o m b a t e ce iO T| wT soldati d quella prescritta dei sottotenenti medicil| Di tale organizzazione vasta, attiva, co- te°Ékiptîal;fchi $stfillî:.'anqu…o’ qualunque sor-|__ she : i Janciate, raggiunsero infatti i bersagli. Le nostre senza distint}àvi di grado con, stellette da/stante, duratura che pur restando libera e ’ e esistenza dei suoi carì, - sUperate già le frontiere su tutta la i

u

ualmente

al 28 un

Ì

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la

lȎO

ImMISSIONE.

Firmati o:

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I

Essi,

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ROMA, f 29.i

un idrovolante austriaco. 11

E

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prigiontero.

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come

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-

personale che lo montava

grmato. THAONLD

i

ROMA,

tle abbossarsi dovette ’‘abbassars

Comacchio

per

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29.

fra Cuj guasto al mo-

llatlermm.ento

noscenza

anche

[ sgrbi

“POLA,, -

nunfflm]

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Elliassam

che,

voi, egregi

Colleghi,

avete e |SUMO,

i

Wenzel Woschik. A ii tenen nte di1 'vaece ]lo MO +

i

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l.

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Ì'amm'

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Consenso

CG_

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verso fe)

ed

r;a—

i

su quelli dî prima necessità, IO facilmente potreto avere delle cose e|occorre che lo Stato si preoccupi di inter-|vili la grande AE iraz 1one dfni Popoli cî. 28 notteti ROMA, : ’ " |delle persone, nell’ambito della vostra ai- | VeNire senza ritardo ad impedire esose spe-f'bertà che noi a a di redenzione e di ]z itardato Caa Censura;ivjità politica e sociale, renderà più rapido culazioni che, verificandosi, ’ norn possono |si, che fra i pfilèlsìplc_:ammo per nove triei ’ S sSlmi e ]

ria

“

ROMA, 28

di VO-| pervenuteribellida intensificano Scutari informano| iià ebolicolontano mpito e cheallononstesso ad uGoverno. comilatoI] || vita on rendere diifielle nelle ra sons=o i chexotizio gli albanesi la loro | .entrale di coloroancor che più rimangono città NOe Dnei paesi.

Ed allora verrebbe ad aggiun-| H Ova: Patria, per le contro Durazzo e che i serbi puntano | Governo seconderà naturalmente con tutti sue fortune per la;‘ GuazioneElbassan. i mezzi e con tutte le sue forze l’opera | gersi ai tanti motivi sentimentali i ] i suoivoi SEA p c che pos- sua dignità, Dei novissimi #a nilche intraprenderete. orizzonti dell

fqlzatg

sono rendere

le Gisonoultimi Consoli austriaci i, ‘h sirò molto grato se, appena cost| polazioni, anehe n altro mollvo Soanoli |— avanti,NEEg iti i comitat e iniziati i i lavori, ne ren-|co. Ma non solo a reprim i partitig alla; volta: i phi

di Chiass0»

ROMA,

av-

Ritardato,

irrequiete

ed

agitate

o

oC de ] q | ereto informate le'autorità governative lo- | esser diretta l'azioner aa Co ’ ‘ma An può, ai è sicuro e la mett fallire. MMinO |cali' con le quali vorrete, ne sono certo, che a cercare di far sì che nessun genere può o Noi c'impegniamo 1

28 notte.

dalla Censura|procedere

di prima necessità abbia & scarseggiare, e Vigilare,

d'intesa.

: incuorare

a lott:°n-‘

an

ì 1 onsoli austriaci di Genova, Livorno, |° Con piena fiducia, intanto, vi mando il |sopratutto deve fare in modo che non ab-| e mMai ve ne siano, con I — |bia a ripetersi la recente minacciata cave.| | esempio. P a parola e con stia di frumento. E per assicurare “ Molti di | elemento essenziale

e

gonse-

.

_

3

all‘alîmentazionaî?î- ti sempllc'ihogoilfîìo?o Sià al campo, solda.

'

: T due austriaci erano armati 'di fucili ) e BRESCIA, 29. Ò A _ grano, non ancora maturo, sia venduto a ca, più cruento il pericolo. Molti sì a darsi di rivoltelle e poriavano tre grosse bombe | Nell'educandato delle Orsoline si trovava prigioniero coloro che faranno in modo modo. cdi creare al del :peso di dieci : chilogrammi ciascuna. come di francese, una suora auROMA, 29 sera, |Mmomento opportuno un'artificiale A i j = siriacainsegnante certa Zaveria di Innesbruk La suo- | Il Messaggero ha da San Benedetto de' chî permetta loro dii lucrare grossi carestia guadaProprie e tutta l'attività di cui po Ull aerfil]lalm ÈHSÎFÌÎÌGÙ ra amava tenere sovente dei discorsi. imn- |Marsi in provincia di Aquila di una dimo-|8n! tra il prezzo di acquisto e quello di|@NCora disporre per il trionfo ' dell R del f;n_dlla. Le classi operaie, le maggiormen-| COMUNe, raddoppiando 1a fede: lf'- =‘;|q'uysa_.î

abbattuto da una guandia di finanza (Per telegrafoui Ponolo d’Italia)

FABRIANO, 1 29 notte. “

prontati al più schietto austriacantismo; nè

un

|strazione ostile contro

sacerdote

|1o scoppio della guerra italo-austriaca con-|luogo, dimostrazione che cbhe per epilo- | e interessate, hanno proposto il monopo-|/SMo, lo spirito d sacrificio s{gliò la sposa del Signore. a moderare il | go l’arresto del prete, La protesta popola-

in procina Rimini una guardia di finanza ha | ostri nemici adonerando espressioni effen- avrebbe consigliato { : un | soldato SEA | OE, un aeroplano namico, colpendola | sive per l'Italia. IL contegnò dellà stiora to |to di di partire per il fronte a costituirsi priprovocò prima una energica nroiesta delle | sioniero non appena gile ne fosse capitaoon una fuci!ata. 11 colpo ha danneggia to QAO AL aR L A d

nbbattuto i

il serbatoio della benzina, : donde la caduta

| furono presi priglonieri,

lio del grano,

e noi crediamo

che nell'at-| Suscitare e infuocare tutti

|suo chè anzi si diede a pero|re sarebbe stata provocata dalla condotta | tuale momento eccezionale questo possa es-| «Siate |rare linguaggio, con più intenso fervore la vausa deil|del poco italiano ministro di dio, il quale |sere Îl rimedio meno costoso-per lo Stato mici-

LA nella:‘"SÎ'-M…'!° D zione cittadinanza.

t11.."3 a-mlìl:{'a":l}ilî-l'ix t‘llliL:n'î;cl:î:1tc::.…tne:'-tvìf'lì1lo Ci d‘elt\terminò ’_ meraviglialo e e ssorpreso s0

dello di

digora e Ga . tavano il velivolo | immegiata dell'appareschio. t{ervento delle autorità, le quali, « rediamo, |strano consiglio, diferi il colloguio avulo {Sres /Gliadviatori che moOntavazio — . | uUn ufficiale esploratore ed un meccanico | appiano rinviata al suo. caro pacse la zo- |con il sacerdote certo Luca Rossi; dî qui Ulu dimostrazione ostile e l’arresto. ; lante monachella i 4; + la gubrdia marina Willî Bachieh ©

\I.

0nsumi

pre

Iatti. prigionierivennero lare, già fin d’ora dovrebbe l‘ammlmsî…?a- bito e chiesto |gnati all’antorità militare di quella zona, |[ng Suora austriaca che imsulta l'Italta per aver consigliato un soldato zione il posto Cl ove e clascuno Centrale cercan nd u oiminstta- Dito e am-i più aspraha fossà

leri

a

i : i L'idrovolante

1 REVEL

:pmchè

:

ai

guerra si presta facilmente a |iTedente ,incalzando i] ‘nemico, X doe PI daellmgole | eOtP E glenlarndo ° netalo ii albanesi PDENI COnIro DUPARRO © pessise eitinia e ai promatort Da aolloPoichèia la aa

27

CADORNA.

jfl…mm

è stato fatto |

-

-

multiforme deve estendersi per tutto il territorio del Regno, i membri del Parlamen-

iarono di riparare frettolosamente il mo- | Bologna e Bari ch‘eran? Lutî.tì tàa;Lààljuti almio saluto augurale. Salandra. l'tore. Ma raggiunti dalle nostre guardie di | Piacenza sono partiti alla_volta asbo. g Prete arrestato E

CO…&CChIO

Il Gfll’°. di Stato | Masg iore della Marina -pomunica: ! JI 27 corr. fu catturato sulle nos tre coste

‘

144

el

venne di notte, credendosi inosservati ten- |

fll "[fl "

l

|

=

presso P Foce Po

- Jano. Venne calturato.

P I‘BSSO

n0“’e

aereoplano nemico denominato L

fu costretto ad atterrare

:

Neìla’

truppa

.

S

nnn

al bavero, n jhanpoi nibplli

aereonavi falte segnoal fuoco nemico compirono!

esto

NO

RO

i

|6d il più efficace per i consumatori

‘

i

ai

con

noi,

interamente

|la tranquillità e quil

quell quella

i serenità

che

è ele-

la Patri atria,

|

iOo -

con

la

O Ì

a

i indipendenz

RG

|tmento indispensabile nella grande ora sto-|a tutti i popoli, colla libertà NO jrica che la nazione italiana sta attraver- sempre da aiTàdoi garantita barbari ognii assalto E è } sando. P

—

Ancora

aici; datevi

aSO

gli O

“i anini

a mantenere il costo della tissima col proposito di hato) o Provvedere C live) vita al livello più basso possibile, signtfi-| "fPosare che allorquando ca contribuire &d assicuraro a] paese quel-| Caronato i nostri voti coll

:

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0

: . La sapiente,

- Provvediamo alle riserve - Quanti più uo-

al

1878

184

potrebhe

fatica

di

uomini

to di

lunque

di | al volontariato, Ì!f li errori commessi da altre Nazioni. auspici dal gli \solto un a ca prati e ica n ia quedtione polit i | concireture e firmare sbe sì riallaccia ai riteri informator n

forza. E pochi

diù

della

: : 11 consorzio Laziale di Assistenza i /Lavo : nica {ori comu

Guarra, _ facemndo

une sang T…î' c/me n vntolserîium acisa s al(Îue_ îlm

c'èo mo È dianonluog siasnon che menso entu

:12, îl1}l; ritto li‘.?t d Sîplc\

e

ssempnlice ripas ata)

una

(dopo rilo 1914, e applicarlo in una nuova % in grado magnific amento como ad un teme t tutti i riformati delle classi prece- | flistruire recluta. a qualumeaquu po | terdi classe prima alla ino almeno CONeSSsE Si valga lo Stato delle facwollti ù co'

di

acciaio

{uso

io

aDnima

sua

O la

‘ cltuadtul;

de- ! ‘ormai

(}'.'.l Ssuo

gi‘]j'35u.

e

Fll]l’]»0î"fl-

o i)

tuiti con ispirala soldali, con più o nic- | gli,

E visitanli e farli tutti

to

I

8

d

solo più

d'insuccessi,

e

uni

inoperoso

di

caso

in

solo

tenerli già prouti

di non

«Coi

corsì

ii

per

scuole

allo

i

necessario

revisione

invocata

eull'ifmopa

oa

Absburgo

onde

affretti

-

di san-

lufera

la

che

i mori {ratelli nostri scamputi da Fenedetta, auspicata fi 'vanne, L1u-\

sà

a

appartenere

di

l'imporlanza

rasfondano

la

aguvoluTne

j matariali a

o

studenti

che

serivendo | stampati.

prese

itli.

| propaganda

k‘ì"-î llnîl‘(‘Ì'l\ LA non i FR

g‘):=lleliiul:::fal‘i1Î|\r::I|.ldlllîì…lll:thì‘::{….r-.au“l-‘°.tiìh:d'l.ì:c sÌ

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terre,

©

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uua) l

S0

LI da Parma:

L'ardore .

che u negli

:)Ìl'lì;-1l'i!llì d

A

a

dirvetta

1à posizion interessi piùu

aa

ia

ne

anni

:

AET

netl

di

CGonmni

1n:liclnnzìmìw alia, che duri

a profondi

Nazione

della

i

sT

cho

del

À

o strasc:canti.

©

ra

distinz.one

d &L‘1“7'1“0‘:‘."311“8'

di Milano

fra la

el’Associazione

H

T

g

sÌ

ut!f.“&ìl

LO

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GNIA: dalla COMPA A MI

per]

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Per agli —

j

i

di

Agenti

essa

7.

tutte

Regno.

del

città

le

= ia

i:

FE

Sede alla ii

rsi rivolge LO A

leltore

assidauo

clhe

lu propagoanda

uGiusta

la | della

fate per

C$viltà.

?

Una

1880, plaudo af Ci9 | _«Riformato della classe chiamati alla caserma, dî aver giornula lum;:m(lln‘ dL{:jw:1;lxîîào la campugna ] 1nu.n::ml'e.u

etdìt

e-flchJa;fipù.

H

‘evisione

aT

dei

verrebbe

LSIC

i

i

ruovmuti

INACNE

À

-

1 dub-

a sciogliere

5.

:

sSOFIA,

29,

I

Gi

vo

sbuffanti.

di

erdico 5 dell'ora

6.

ì

corpi,

tutti

tutto,

grandiosa,

non

X "si smorza, anzi sìi agcende in iutta la sua VIVeZZA scapigliata. 11 fiavo manifesto del E)to la : fortezza firmato dal tenencomandan

Eale emmania e piazia i d vadlo aO erela concedare erioco ò quanto LdefSono ON RLTC POPN I O OO |0 domnda ME OES z ai ledeschi.»

per

_'ÎD,

E u

TO

«camions»

di

anime e terro imiobili, IO WE SE AOAS ER tî=’1 "e}E.'.?‘. I h‘on*:f:-lg i 11;;mbÎlgé-.t\t…l £ '—ctla-.'-.}-L-*.d _Veronese nel

Q1 {'8590|Per Una S G mao: famigiia | Rivevia ;- |rnurîì?.ì-;u’;.it divolonta bì"î'1îut,—;;:ii EÌTL:Ì.P1.Ì‘[l'arruo Cuaro Popolo ’ pro UN£-u rio, LA llg:‘z Milano …l lamento ii = iI . : "T a +.E UO n >: + eltono , PI Emilio Bachi SCI e an- | non perm E&BTrve e Ti 27 Slauggio 1915. Sofia, Santa o pubblichi, a santo À [0 ' Î.\… 1 ,ÎI.‘…1…1 \11>.:{ un pl-.owiedi].‘mg\nî,o che | amruolamento chéè g.‘ll-c Anici di vari paesi dell’altao Romagna, ia iservizio. per, DIC che caeîti avversari politici do i riformati di fare il loro | suro il. enra Gi popoto devé essere ci chin- | mi avvertono ù

carri,

idì

pm—!fì

fami-

di

condizioni

: minuto

e

:

Mg.uomîlî’ilfim}’]'::‘ i

i

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alle

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politica,

i

G

d ai

mettano. pettego

ora!

in questa grunde

noni

ma ancora; AZZ

semplicemento:

ritico:el «Ostrega

ta forva /n general gobol dunque el ne por

di POT | lezzi della ltri e scelogna erventismo veroi0 AVTEL funa a inoiacap rgendo la voce masche spa occia dell'’int riposo poli molt I N = A nizovga O se P o tre firmare loro una nese son olmai obbligati al.... i ouLo, lefacnos j tto in img lbna f sgl o 1'-111 end c:1]-' e a iu ini Sd tad pa n lmt.h…]mm +di00 per ']Î1Î"‘Î,-îì-lld H.Jc‘._.1.J vate di con e divisa di soldali o di

CBGI}IÌ; 1{]Fi..l.'p‘fl(ì di riformati da Bagni ;

joni ‘Faoct zioni preoccupa

N _ lico _ perchò già in la vostra CAmPagno N interventista. ione A anche hiaraz dicE dovere O i iOo D "i' mo “…"v tia .Îl‘ sen “-J mJEB zzachè ia per v ile, Ne ro , ato possib Sita ria,» Alla sedo dei volontazi alpini mobili ata uol nel condell’Italia e ia arr agiulare la nostrada paMilan atteggiamento temper di , Sull' partenti PE noiì di a fosta T è mia a o: M frenesi la è LA e ti util nreciAO idue paeci avuto 1idue è = o o semprae ’ avuto , a alasse. Se credì eurove RE " 1885 ed oras | flitto RA bye di inortizeazione e di raba .chi vi aderise man- | Un arifermato ‘f""L'S‘Î '[|h'lluîu-!dm' stamanife di o peritat sono mi del giovani non ancora c_huott._en\mz Aluon ia che sar :[-‘.‘n conver plaudo private l‘b\". nelle o I[Kll‘ìììl'«l stampii o mella \'l.fîîr ocertlifivati di °]1-HHÌD DAL%Γ—ì"1‘ pronta Tevi l ra ‘IÎ{'L'[ i o o SETv cuni tentativi di falsiicare i raggiu t ssimo A Soditizzo, ve- | validi - SAS di che pua dopoQUasssi nta l'& ro uella s 1 dî ini- nuscita, onde figurare d'aver omitato nazionale | alla tua campusgna peI zioni; ma non MI s0LO 1naui :-u.….nulu_ licazioni

a lo d'ieri,

ci siamio

sui | sione

dei

miformati.

Ix

OISI

s

sso fumigliare. e Yv .

TtO to volontaa1-ùl'a.1.l''OLAMEeN slamen | d’impi . ll'ì-îltL\islonon ai rendon 405 ego OA m Wa hrmleqd5ia $1"'“41 assui .g1.l.‘\Î.algfli e s0 vrà veduto sul Po- ia ici e PI i‘:'ll :Jj“:à *ì1‘ (_l'… noì gtossi messi a di- | verno, ufini pubbl

in lfuenza ad choAG purle 'ni‘ AN ‘m=u“.

_'à‘:;gìi,u::îllll,tìl(} uîiii’ llg\'-u]' nî$ ran- | Noo izione di cquanti riformati dw] darano | volontari

tero della

Tl-fnrmd-bo £e?î£-‘.?i propone

GSE invece

ma noi non intendiamo

-egs0,

nosta. .

per

un

aderire

carità!:

O; vINA ZA

zazionioni onganizlizzazi ulle 1 mezzo in dioci anni di bulAA

consentono

milg-'lìc.

{ormati

Eppure

il

desiderio

di

servivo

Co

entu- . jel

dovere

Grazie

cui

q1;1.*.g.1_1u911!@

dell'ospitalità

. {uo

iN vero i esiervinebtomet:

ubbidisco.

Tourqualo

dai dai

ciasetlenni _ fma molto

Nanni.

_

fulsarii

l centi "gli’|

nque Alsazia, Polonia, cirice! ‘ tutti i popoli civili d’Europa... ia rivendicat i,

,

-

di essere

soldati

LI

Ri

t

:

IM

— MILANO

{°

da

: comforta

: 3581m0

KFallimenti Sangali

Torino,

dirstia

(Gasa

al

pH'GZZÎ

a

i e ierison

ecc:

Milano

-

20

i

Pianelie

=

Pantofole

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Gambali

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ii

:

Venszusla

- Garacasf

TI : GE FEIZIOTNEOSINTATUTT CAFSPED ITALIA A

|}. senza SA

(TORREFAZIONE

:

Ordinateli ad Telefono

:

4-11

ALBERTO

Intorurpano

ACQIUIE

I E P@LÉER

ed an-

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-

nuovi

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Importazione

di

suoi L'Italia 8’°è de'st::i,fi fra i N

pur

di

!

Ì lodeschi!». Questi sono i i- l i lidpra contro Veronal

47

l’Ital

Galzatura

or; 2 cuni superiIEN un siste inaugurato avevano con avano atoent ; ativo spicci

compiut erunoNIT Ti, M9 “otto ùsenso dodicitti mesi a i presari itbnderlunni

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LIQUIDAZIONE DI CALZATURE t 1”

ia

Apert0

®

ti vennero in- {à prescrittà per essevo arruola Ì giovani di-

quella qualsiasi

devo ci nò il rispatto _ che il gl:,_q‘le il danno alle loro fa- || mezzuc QOre £@11:}.fl penoso stesso ed allo mie idee, nè è ardente in }nnlfia…lfl'ì ri-

la patria nell'ora del hr.—_fl‘…à'l_l*;fi“ chè questo non è fempo di | siasmo diritto giustizia vuola che L1}ltll _u.hbu;;xu il.

, ; e Der vincere vi t,ana. dev ia deve

mi

con

=

||

& C.

PECK cav. FRANCESCO

i 'ormati dunque chiiedano esti stessi di | Da Bressuna (Pavin) ci scrivo Giuvant

da

:

PROPRIA)

ROVERSI

lTelogra.mmn.

per

preferirsi

la

- Bologna

.

TORELBA

à

| £LLE

: =a

5:5

I {E

Litina

che

contengono

E

o

OLOGNA

E:

gli altri imprecano, bestemmia no e... indie=

alleati....

treggiano !... Ì

i

Ì

j -8

: ; NONONILO..i CLO ; C co fervore dei preparativi inguarres II : mino, (rasfor i sìi i FE Palronat 4 1 Nel tempo stesso, rà la norma, Nner |} Cci ri- | revisione dei miformati, massimamente NA ‘*'-° ed esalia le anime dei cittaQuesto non ITALIA eamaunarnla. DITTIE èo_rt_.um e, in Segretarinti del ponolo,. S?S‘…"…| = neament aziotempora | dimostr in sera milizia la alla no irrompo ché enzono dini appart cof che ondenza classi covrisp quelle nella b Ll partlefamiglio le vi o i che ajutand | cit i un viformatio deila | soldati, coordinando le proprie attività a nuel'e ni entusiastiche; dei soldati 'l1fl?" permanento e mobile; za a morale per i © "‘}"HI“ "H°"'nlm-‘ jeluvern al'Aorace, che inti; dolle dondell'84 per delflven di prevarazione civile è delle as- cipano acclamati e conclaman | anni passati e che saranno esclusi | lasse nell’abl: di essere cent. ${ era contim. | S80 {/2, | dei GComitatidel luvoratori. veco ne nostre ostenanti sul petto e a, sorri- | F L/ GUSITA.. à gliamento il trivolore della guerr come lo &ono qaielli della | sociazioni offert ubile s'è ro nati rilio |l'ei Palro ‘ ai osrmi: come - kMilano ‘ mai © Non | 1W 0 Spadari, 78 e to ci :“…‘.'dn “”P“° - Via cieul suffi è Milano quali ai a di leva o madri, 0 Sposeil, vi-o | danti o fiere d'essera nprese oî semtiamo.one.T tutti | class sì essi quali iransi tutti Ttaliani DOr e dimost NA di asion CE l'ace I CASTRONOMICSI L'abito, GENER E eoldatil I di la Nazi nrestigio ed aiu- ‘sorello, 0 amanti ASSORTIMENTO DI SALUM o per la Patria, TIENE GRANDE | «Ritengo Hiossssani 34 la revisione per e | tano allo Stato per derivarne u«borghese» è ormai per le vie abito lissimo ‘ utilità? a pubblic di italiane. 17-37 i senza ficile so ha braccio cho non Servizio a gomicilia — Teletono eseguire il inio ‘dovere | i“ 1etituzioni morale, un non sere chiamuto ad italiuno Per il Consorzio Sociale di assislenza ai la- di Verona una slonatura ed aogni rìt|—’l_'î|lìllllfl_ ì uentre u PL tolLerato; e lievement _hîtl?';.a passeggiare a formica per le8 vio | come ogui Luon : ancora Ivunoe Bonomi, presidente: De-. senso, ” ter- IINT SLO LNLN «diuessere 1U -UN manda . vivilei | voratori: Mep. AL il, pavase d'Italia ‘d&i ‘balconi e :diHle servizi. i, re:pey consiglie e, quando gli =l_-Ìh'l gono a a.m}l_):].fl:fìi?ù che crede Cabrini, rÎ"" pul.iAngiolo:: Avv, Dullio ardini. diretfore. ‘r;ìzzu perennement: e: al vento, testimonia il d’emigrzione non potendo almuglaruaii voloDyario e | ÌDBÌ.EEZ?_',1 per Àutnfiluh]h orine, e il neinico puo calar. giù d*:n…ljq gioni dî famtela.» civisimo patriottico delle famiglie veronesi. W EN RE e = più? essere "Italiaj non . n i Î ÌÌÈÀÈÌÉE É 'ÉÈ3 %% 15 - Vla Ariherfo - 15 , ì regg:mencolonne le partono , partono E | | ' enti Rifornim i Aecessori l o Conctatti: BStessa | Cii L) l'elelano N. 23-009 ' |ti, le batlerie d'ucciaio... Fra uno Èî'epn: chiedano essi RÌPBTB.ZÌÙIIÌ"NUÌ'ÈÎ'EIÌ &duto‘è alle armi, (FGhÉÈ’&ZÎO!!.B lin

Sia pIU |

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Fsbbricanti

l’A-sociazione

MILANO,

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tumulti

invasioni,

l’Associazione di Milano. Case r roprietari zione l:, il Lireolao stria lindu e ii cecn Esor C.mmercianti,

-b| a Patria, ra Egonfalo;

ecc.

Compagnia

mimeu-

vast

gsue

mMutua

mil.tari,

occupazioni

qguali

n

RE In CONSA GURstrnge : i cle la grigia divisa ma figure fidenza sbarazzinae spensierata; e i.}lflì:

Pnia,

: o all'estero cho Ì#i vecavan nomae ilaliano tradendo la

vausti’

i arichiamati»

libertà,

purpureo i. della

del battello da

all'arrivò

%v

F[7° +)

‘ e Le tariffe e le condizioni

dichia-

1a

strabocca

intensifica,

n ‘dellal bìaudî\nr iera.

fl.hbflfld0'

di

tempoa

il

lora

d€.u.f.’]‘:0

{

g("?].ìi n(îìl'l la loro salgià | nare la nave ed essi dovettero

Assicurazione popolari,

1$? ;î_:;'\"—* LI d ;î?; :‘.làîlî'l.ll.} a Ì ?1î1 bn'î‘Î:lti%Lì.n j ÌI.-:1JÈ{‘Ì‘]IA LI ll':;”loîlîÌLL: Q

uw è l : scorsi #infianmmnm a

suscitar

A

si

dal'

i- fratelli,

Seno

umini.

bisogni

» connazionali

-

-

cinta,

ndetza, b\l d santa talo corrispo di lettere, SAlntE ;l….J…_]._»…m_"

siÒ pensi che i il più | coutro i SIL auando ente dei rifomnati è dalo | ad abbassarvi ia il col crumiraggio — quell’arconting iotevole1}‘ìo-*iì… : o@hl:.’u'lt'% L?Jî gnufiî'i}:e d oNe,- | 1'i\’uîa. TO .a;1 i diuî:oorî ’pî ‘l…‘t?\a:t LO classe proletar CoOvere dalla classo «imdentesca. » ica um dovere mauleriale c UN to e sunerato ora che dore deve essere rinnovacha | . . I LA involge — oltrech'è AE TS A il sì tratta di unadel causa AI al.e. EE! ?É"Ì!‘—‘@ [ìì a@BE,!E“ proletariato itfaliano — g e

A iE NE e piu. Der fonti esarcili sempre am aAle 3ruwed a euo O'[')Î]}lu'.ny_*. sta: .1:lh. FI} NOvT

' Baldo

sentinoniy,

i

città

larga

La

questi

spedendo

solenni

IC

connessi,

accolta

ull’'Austria,

…i’ir‘Î… j\".sn;vlnìa:î‘rl “-| (L:'“…c:Ll'n AOA

le

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equiisiti

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corsi,

o benelici :

onorevole

di tule

1L

governo

niumerosiasini

ai

|l'apnnissione

|

—

i miuilizauio : Ib ronza : Di layono, glio — siu che ossi, ormiai rudivati in altre

e «di

di Torino

milituri

i

;

Mililtordhave con 24 sunerstiti tì}cl Morwena di Montreal affondato da

d’incendio, contro i danni materiali e diretti, compresi quelli tamente stret a quest a provenienti da fatti di guerra od

da razione di guerna mo. “"I"1'.‘,l'."‘.‘:" 1”"[1"','_“m,.“‘]"'“fl Α," fi'_î“i." Gi à‘:_‘h usias ] d’ent : e fede di lo ifmemi i det suol UAS | n bruni Pessini ‘el|l Ì

degli | avvertano

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‘“*“_“‘ì…{““-l1-U!‘—:J’ì_

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aGR !Ìl'“ questi _s.u| r.ul 1:.|r..mì ai ‘ riosi devono v "tare a rendere vitton

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n H visita ai riformati ; dunque. L E oggi ’

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studente

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contingente

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battaglie | SCrive lardi

contravventone

arrivato

è

battello

T1l

e di propo-

molestie: essi sono umnis I Ss{Uuged a- | altro popolarsi di fratelli trentini, goria di militari, nessuno munaherà, cha 10; slessa | ospitàli : de \le ramiglie che arocia di RE supere ulle ì:'…"-’bl'n pjti, caocinti e slesso lo, famiglio giprovoti e far ooRee sogna n orÌcosL u I ['…Ò't ,' "Ì"*.*."{È‘_Ì‘Î{î}llî;ìÎé"'°}\ÎÈÉ*13_.ltl’fiìlì‘l}gfl';'…te allivi e u-:1;x‘…ìnl.:l.În.“\-…'…l o ::-Lfl'\…clnlliìe.-,:ai.b ' l innu= RUR tinoso degli sanguilo ri altrove 1. zOSario,io sangi e g innio rosar pssero ori uecessa ;.'{: | jilun\nia! TJ‘P‘.U-LI‘. i

i oneri: mu: soldati. S vadrà, si DOv i LÉ‘Î' dipiich SÌ ironalust,. D quafifiìun@.' eterna la & e MOe EE}1;ISÎ]Ì.\I‘ afpgr e eEN bisogna agire: preandere una Tinò: iana per oggi, per l'ora, per il 1mnodin Austrià,

cale-

qu asla

richimmni

appello,

fucc.ùu

faniiglio

alle

all'estero ; Aratandal

aventi

3

PARIGI, 29 sera.

e da Londra: T1l Journal ricev da pesca Jaqî.Ì-l.‘lin.

l

è tutta

scaligera

volonta

agli obbl shi inilitari | spatenat morla, Verona vide, dalorante di ono ritornare sen- | p:Li»ehts Òi poss tori diser e vie, impreenti che renit Îa ‘cue medioevali impazienza, di varcere nè di ora sola una di olo v Îl peric vionrdi e di gioria, e le Isue case

qualehe

-

29.

°

pat1‘i0l-tiche.

nifestazioni

S"l'l‘.,îll@l'

di

P(JSÎ;O

| chiamati

gendo la bandiera della Patria spiegata ; , ch'Essa serra nel posseno Adige bantesso ifom delle sue TOSSO, quadrate dighe, ampl .ja ra: Mepnico: etnog oi dlau dulle ie colon e nostr ne piti lonta hiazsins imo,di ilTren | 1a peca il mugghiante spas to sa | a, nalire:che masì aly: uzioaile conncomb vociaredi per hì-1,Llì della sorella montanin gehe siungonvimpleatri . piastano a sogna far sapero

[.ìill‘Î8

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PESARO,

le e zione naFortela! genti sergente fa fi0 |v a Véro Un vecchio Lombari st perLegza C ina que della LQua JL.' Aralda te duvere che ai Petronatvmle l urgen i sti d {1 piùè AUest ii hanno oltrepassuto il limite di pone che i tufficial | greo: — Adonerarsi ln1unsan ugual uito ÌÌÌ.(._FBanE‘W: diutrib sia e Barbarosso, sorvizio, militar in yo ali Poni richiam L /izioa tuiti jja sà . oro, avpolrebb contr elàa 11 | stero a i cittadini? tanto più giusto i chè quanti italiani sono all’e gnun : .1ma ri sfida o, è istrulto nett ottimi baio te di essone | ican la erra gravi su tutti ugualmento obbljghi militari — o in regòla e lucc ta di vendetta di.contro la Vienna puo ossAro U- venzione agli , farra -"fa mililari d rmpa — ia aumi alle calegcmr atti ma Una snu‘ e leggi do patri e L o sia per istruire la ia C8L vr le con la mapggior sollecitudirie, raggiun- " jej boia, e guata arcigua con bran e andare gli abili; | file amzi ulilisyma i il verde ne il cor- {rino armi devono £ a.'llfl oa sa iari messi da parto per ful- | tegoria richiaumatu, che a girepara im e: ato a Berlino.. Da troppi lustr & . s0 accelerato degli allievi stiyen i, di cui «erì e per ragioni penn:01…:mh. parla il Popolo d'’osgi. | Giz dunque — scrive Romolo A. n0 « Q uestu categoria è quella dei Solto UfSO opussolo jieri citato — prendera |Xoiali conmresi nei 10 ai 50 amni d'età, che @ più restrittive, quelle del decreto

l

fiÎ"…S…H…

PÈBÉÎ'ÎI

n

prens

iallenti;

aiv

vallate

in quest'ora 1 Patronati di emigrazione, frungono, i{p Hntro le #u6 mura, prime s'in o, noalbivatpar ln storia “dell nostro Paese, 69000 iman elim gi o, llan cuva iscono, s’ac ue, di morta, i degni della attestazioni | #jjp chiomati a mostrars {jzie ai fatti, di gesta, di sans date dallo stato italiano, oPe-

0Cc-

siuno

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BIS EAT

TEA

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Fendiol

-

aiionua:o inglese Vapore [ÌBH’BEI[HÌ]ÈEE… y q À : Sî…ìfiÎfl

di gene-

e di volontà il suo compito

è | d'animi

d'armati

e

di fiducin ad essi impavida, d'una impas rando secontlo i Disogni dell'eccezionale silua- | ra chlessa aecoglie quas goria di milifari«he uti!e — {jna cate i jeratica. e, onal matr ità sjpbil a era di iers; oggi: Veroi I RIT , notare che +i S0°sot-

i allo primo fa-| mort ì°per tanti di ona equità: è giusto aha

|‘là-’t“ 1n forte superbamente, AOTT ;lesollv_cnîìn

Verona 28 | pile, I;]àgnentîìns1zî gì_-

}

-

comitato di preparazione civile — fer- | vezza unicamente TC L: di sculta, inj1di baluardo, tuito - continua con a temp da | nV eme rud bha ia, idiosa vigilsuoi novalltam la | vore la osua costi nobile opera. Anche la nostra pesca belsro |° La lunga lo fust d dei to spiri rato jomp ra-

’

Popolo d'Italia, onde U memorialo, da in-

i nastri

che

caldi voti colti ».

i sul-

sono

amcora

Ministro

al

viarsi

28.

1 col‘:i.ì.fiul…[l…,

‘armi

direttore

il ] repubbli-

litazione generale | ieri a 'ff:_î""tîiflîf; _ La notlizia della mobi Verona regina ?‘ "-‘"“'î"hf’ ‘g Guerv nostra città con im- | vapore nella lta acco stata à31— | î tede= 9 e C a, largoronou:lall.u.c =i1 eco:—t al iara ì tedesco dich spiwa la/ vita posseunte della sott.omarino ri- | | glesi superstiti partenza di' ma-

RENTI I al lì\!‘}hflfi“

DA i \h as%!g@fi‘ifi

essere forte deve con- ÈÌ ÈÙÎÉSEH_'B" della | ve esssre forle, e per enung i ie. tus Ja tuite su |tare condu va che il Popolo d'Itaiia . : . sv aa mati che si rifor i ’ tultti a ngzo propo i «itlo facillana infaticata paer ottenere la ni impeg ner Iltnîfi.nn “1 paìnfi e anîl armi, Emlgî n olle n[]s‘ @lÌ atti BEÎ[“ ono “ |'sont ; dei vifarmati. no igeriversi ri- menie comprensibili non posso ROMA, 29 scra. npo di agiune, se non sì vogliono a Congressa, riumirsi la necessità di un stra campagnu; Quan ti qiù uomini Più uumeroso.

VERONA,

: ed

la successione di sentinella d

Bolzano Montevecchi. | ma fino a…a_uteh]‘m'aÌ aspicata” erl |&1:11:…*'«'\roma. a

cro lab.le anune, nei cuori gonfi d'in #; pejlo ... fede, di superbe romeane speranzs

re a cnsù vomMini delle-- elassi anzianen -—

|

nello

_ uando

lascia-

© potrebbe

guerra,

AUPN

SA

q*:1;1-

a

atti

robusti

fisicamente

s'accorga

il Governo

che

marticolare)

met-odica.gmntr:

preparazione

gantesca

o

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rI

l

69

che

«Credo

|

più largo| - Un Comitato mnpre ;

ni, tanta più forza.

i corrispondenza

{(Nostra

della

Equadrilli,

Demuocratica,

Sveglia

F1115{ua!]13-31‘f; l'in- | cano Giuseppe Renganeschi, USC “‘“îfl Ì…eîî1.iu‘n.etî.e d'ILalià stunno sfondando di chi il_°5î.. famigerato a |ne, lo schiaffeggialore rimettezà Vittoria la Argenne, e delle confine naturale Italia, |i garibaldini

d’entusìasmo

e

|

lla campagua che A "|;ìl'i…'iai I'.n.?.…f.'u.' ESA

l ana

}

Ranleri Ranleri. atale midabLo realtà (Gella P- | rosità, di 10de,i di forca. — ratale gantesca vio clasto ia 1" a momento 4 reP auesto triala. classo a n a d e i e un Conqgres-|as ti irrompa ai Ja frastuona, liberatore cannone ,, trorro n contingen-

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un fascino bellico di suprema

tuuti ci è licto, ricondara

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|il collega

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parsimoniosamente otto tulli«:aph.icc dei globi elettrici, ussume edcom-era pleto il suo aspetto di città di guer

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di x’9!9gt1rl sroscea U-U sgiacgresc

contingente osi NeDrosa è gene

un buon avvolta nel buio, | città -dà schieva forte‘ dalla fredda me- || egnila gio rno. Frari

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— 30 Maggio 1915

D'ITALIA

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IL POPOLO D'ITALIA — tutte

nella

: jl_:-1;os…brì_ cuori

di italiani

queste forti madri

d'Ilalia

sbalzar dalle braccia i loro

figli: per gettarsi nella bella mischia libe-. ratrice, non tutte queste forti muadri che

tuerra

rimangono

irrigidite

sole, nella casa fatta mula e

nell'attesa

tragica

ed

di gioia

Preparadia e di fermezza, offerto in questi giorni zione civil ’ sudario vivo, il corpo del loro figliuolo e hanno pormesso di sostituire . i di guerra dall'intera popolazione. parlenti von nuovo personale, Cuori saldiì, hanno. Occhi disperati ’ma non soggetto Come sembrano lontani ormai i lunghi ad obbli scnia lagrime. Voce e gesto gravi, come ghi di leva, Senza chie si aves sero a mesi dell’attesa angosciosa, del dulbbi chi adempice un Ttilo.. Le madri, in questu | . o atro- deplorare moleste interruzioni di comm erci ce, della neutralità mortilicante ora di sucra passione, sanno che altre do- | c_ depri- e di servizi pubblici. . mentel! lorose madri si siringono al cuore i loro A Bologna sono arrivati Parecchi roma ‘ iDi tutte - le declamazioni antipatriottiche SLnoli e marc fanciulli innocenti che te ndono a loro, con higiani, provenienti dai comdei falsi apostoli del ‘pProletariato, di inconscia crudeltà, tutte le ni adrijatici bombardati nella notte i moncherini sanguidel 25 tmanovre tedescotile dei rinnegati c dei con- corrente dalle navi austriache. IHo potuto nanti; le madri italiane, iîn quesl'Ora di trabbandieri al servizio di ‘Bulow vigilia e di dolore, sanno che ieri, & ‘Roe di Gio- avx‘}ciu-arue aleuni. Raccontano le loro perilitti, non è rimasto che un ricordo fastidi ma, dei bimbi belgi mostrarano al popolo o- pezie colla massima iranquillità. so, un po' di disgusto, e nulla più. Sono staî segni dello slrazio patito, dell’onlu atroUna giovanetta di Ancona p-uì-'lu‘e'fl. del te vane le loro violenze teppistiche, vano lo bombardamento col sorriso sul le labbra. Un ce subila, della loro piccola vita devastata. | 12 aro germanico profuso dai loro agenti nelle | fanciullo, quel grido d'orrore che sgorgò in quel rimandato allai sua famiglia da mani mercenarie, vane le astute congiure momento dalla 'ficra anima del popolo r0un collegio di Senigallia, appena giunt o a

tra le quinte parlamentari.

;

a

. Sduilla, ' tratelli, e romba l'alta campana Ildlica:

appassio-

nuata, piangono lagrime disperate, e copro, Il lento richiamo delle classi e l opera sod'nanzi allo spettacolo esemplaro di concor- lerte e previdenute dei Comitati, Uo della loro anima ‘lacerata, ‘come di n di

esultano

L'inole volontari ‘

sSulla, convulsa terra carre destando i martiri che: chiamano la gquerra

drLHa_

profonda

0 sacra

Libertà!

zzz

F9ffayf:?'-l’

lomba,

Fratelli, all'armi e al cant o! Pei mutlilati pargoli

dal barbaro

Germano

d'ira' e di ferro vestasi il popolo Ialiano

a

tergere

0 sacra

il

tuo

Libertà!

A.

pianto;

Italia

madre

-

.&.Ps s0 SN

)

Ma.d.lri d'Italia fera che ‘dalla casa, pallide, quardate i figli uscire intrepida

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E-o;lggpu, ha voluto inscriversi nel corpo dei mano, risuona — oggi — mnel loro cuore consegna all'avvenire La coscienza del paese non si è lasciata | «giovani esplorator "la vostra muta austera |materno, come un grido di ficrissimo coni»n. nè corrompere nè inganunare, Anzi, ha rea: romana Narrando di una bomba, che esnlose. nel lorto: casì che, da questo gorgo di sacro dignitaà! gito veementemente all’oltraggio; e, in uno suo istituto' di educazione, commentava ar- " dolore, sbalzano le figure bellissime delle scatto di collera vendicatrice, ha spazzalo Rilorna o Garibaldi! sutamente: «per fortuna che la Domba ci | nuove madri d'Italia, senza lagrimoe,'senza via lutti i.traditori del basso e dell’alto. 0 _ Garibaldi lanciali usù la cortesia di cadere nell’ufficio del' se- grido, ma ficre dellà loro oscurad e terribile Giustameutlo il governo di Salandra, che | gretario, dove non Sul tuo caval di gloria! c’ena nessuno, altrimenti angoscia. Madri d'Italia, ecco come scrive | cbbeo la conferma sovrana della nazione — eravamo ridot Trento e ‘Trieste aspettano una vecchia madre di 69 anni, che si vede, ti in marniellata). Scesa in piazza aà proclamare la sua Yvolonche verso la viltoria partire | I reduci da Rimini e da Porto Corsini as- per la. scconda, Uunico ' figliuolo tà di essere guidata da lui al supremo ci- sicurano, che in Roma tit guidi questi araldi « Sono molto dispiacente gna tutti ormai sono per la guerra: mento delle armi — ha ricordalo nella di- convertiti alla che tu dica sacri di Libertà! di partire per la guerra ma guerra dallo sdegno per la chiarazione di guerra all’Austria non solo fatlì coraggio. 10 spero che non ti mandebrigantesca aggressione austriaca, diretta, ranno al campo. il voto legale della Camera, ma anche il come al: solito contr E sulla immane fossa Ma se pure fosse fatti o la popolazione inerme. 2n0j dell'eterno barbaro plebiscito spontaneo dei comizi Lumultuosi, T soldati parlono al canto dell’Inno di Ma- coraggio a difendere la Patria, essere valorosa soldalu, lo pregherò dio che 'ti dia 7n0ì spieghoeremo ai venti che da tutte le città d'Italia invocarono a I meli. I vichiamati , ancora vestiti in hargh@.-‘ Nn0i lebereni tra i cantici lanta forza ili combattere con quei cani | gran voce l’intervento. se, percorrono le vie portando la bumflia@«.m\arravbbiati, Sii forte, Non avere paura. l0 de' popoli vedenti, Ed è conforme alle tradizioni italiane, di ‘Trieste e quella italiana. ti salulto e ti bacio. » la tua bandiera Tossa, conforma al genio libertario della nostra | Dove sono i neutralisti? i o0 sacra Libertà! Codì una vecchia inadre che rimane sogente, che la guerra di indipendenza non e-, La maggior parte di loro si sono ricreduti, la, scenza diulo'e forse senza pane, serive ILDEBRANDO COCCONI. mani soltanto dii poleri costituiti dello Stal’entusiasmo nazionale ha avulo ragione) al solduto [ranchi Giuseppe, l'unico fito, ma anche e sopratutto dalla diretta ini Pubblichiamo l'Inno dei Volontari del delle loro teorie apyioristiche. 1 pochi osti- | gliuolo silo. ziativa popolare. Aver consacralo nosfro amico IHdebrando Cocconi, che sarà questo nali brontolano sottovoce, procuran do però Madri d'Italia, che sapete soffrire' e Dbe- pms.simam-mîg musicalo. fatto storico in un documento ufficiale è pro-- di non farsi sentire. Per paur a della poli- nedire cd atlendere la pauwrosa orad, senza va di larghezza di vedute e di sincerità, che L zia? Nd; questa non ha avuto bisogno di re | lagrime, c senza tremore, che voi siate be| onorano gli attuali governanti di Italia. primere. A _Bologna fu fatto un solo arresto nedette dalle disperute madri del Belgio. | MI E la cittadinanza lia saputo mostrarsi dele si trattava di ‘un ubbriaco, il quale gridaPINEROLO, 28. gna di un così solenne omaggio. Arros. va: «abbasso la guerral» in una osteria. Ma | Sì è costituilo im Pinerolo un fasnio d'aLa guerra fu accolta dovuunque non come i rari neutrulisti, superstiti ulla deébacle, zione collo scopo di raccogsliere ar ai1nenuna dura prova, ma come l’appagamento di sanno che ogni loro purola sconveniente su- | | ti di volentari garibaeldini nel Circondario. una fervida speranza; non come una sven- Sciterebbe la più energica reazione da parte Ì La nostra gioventù ha risiposto con en- | {usiausmo all'appello c le iscrizioni sono fura, nia come una forluna nazionaloe, RIMINI, 29. dei, cittadini. già numerosissime cpecialmente dra gli su- | " Io, che all'inizio della conflagrazione cuIl Giornale del Popolo, organo repubbli- denti ed ' onerai. Orinai, è il ponolo intero che serito la belTopea mi trovavo in Fraucia, ho potuto pa- lezza, la necessità, la nobiltà dell’attuale caluo, ha cessato col numero di questa sel- | Aggiungerò anzi che un gran nmunero di ragonare l’effetto inorale della mobilitazio: guerra. 1" fiero delle dimostrazioni di rico- | limana le sue pubblicazioni. Il suo d1ìmu@rre: ‘î*** lenti iscritti al Corpo Nuauzionale Volon- | ì Alpini ha chiesto il passaggio al Cormo | ne sul popolo francese e sull'italiano. noscenza, che in tulte le-terre dell’Europa Giannetto Ceroni pubblica la seguente dibaldino nellu ST a di poter più In Franucia, l’anuuncio della guerra lrovò ins anguinata e strazialta rendono omaggio chiarazione: i i presto partecipare a q a giande guenra «IL Giornale del Popolo, ileui programma il paese deciso alla resistenza, pronto al sa- all’Italia salvatrice. E' orgoglioso del comdi redenziane e di civillà. i ‘Non dubito che gli armuolumenti anmmencrificio, risoluto a punire i turbatori della pito a cui è chiumato. Palpita di solidarietà si riassume c sintetizza nel binomio mazziteranuo ancerra di molto, e che Pinerolo, |niano Pensiero e - Azione, con questo nu- ‘ degno pace internazionale. Ma la tristezza era pro- l al peusiero dell’attesa degli irredentiLi del suo pussalo saprà col nnbile |l'inero sospende le sue pubblicuzioni. Coefonda. Per le vie le donne piangevano, &gli ‘Ora che lace la propaganda malvagia dei| sluncio del suo patriottismo lavare l'onta uomini imprecavano alla necessità d'impu- suvi cattivi pustori, esso trova nel suo i- rentemente alla nostra tradizione repubbli- londe fu colnita dai antipatriott:co contegna guare le: armi per respingere l’invasione. stinto, nella sua pielà universale per gli canà © garibaldina, la penna sostituiremo | del suo rappresentante politico, Tutti erano in preda al più vivo rammari- oppressi, un incitumento alla guerra libera- "col fucile. Sul {ronte, in primissima fila, in co per l’iniprovviso sfacelo dell’ideale di fra- trice; che uoi volontieri designeremmo col faccia allo straniero è il nostro posto e noi |

if l ai EAO

-dqpo g CONfne ,lg;' g-lerrn'a.gor “a

Ca)

Ah! non

che si vedono

MADRI

lamento divolontari garitalini

S -è/VWonfalcol u rCerv:gniìa

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Gocialisti che ridiventano i*tal'ìrani\

VENRONA, 28. inllanza umana, giàù tanto accarezzato dai nome di «guerraà santa», se la qualifica non siamo pronti aà consacrarlo col nostro satLAhilogietri L i nostri fratellF lulini d erà tenue che fossé" iossevprofunatu dallaY'Turcliia,1a quaàle- cìi gue. Viva l'Italia!» L'entusiasmo olflre continuamente alla cronaca della suerra 1nuovi episodi di ardonte itacosì. La Francia era stala agsgredila in un ha sostituiti nella ‘Triplice assassina. lianità. perivodo d’'intensa evoluzione sociale, di laMau dicendo semplicemente guerra italiana dere innocua la presenza di Uuq Si vive in una almosfera di magnificvco pa- | , che mollo probabilmente è un in vdro fecondo, di sforzo tenace verso una c noi esprimiamo Lutto /il contenuto di genel'esempio più caralteristilù Stato Maggio re austriaco e de 00 si rivelù nella comimossau conversione viltà superiore. rosità, di giustizia e:-di civiltà della nostra dj ROMA, 29 sera. Cssere reso assolulamente innocuo. | parecchi di quegli stessi socialisti ufficlali che ‘Prima di adattarsi ad una reallà così dif- impresa nazionale. Poichè le armi latine ed Avendo citati nomi e fatti suerist Una cosa | che non si i comprenal'principio si erano schierali contro la guerra | (/. p.). — C Il nanciafichismo lodigiano è in piena rotsara _ provveduto in tempo utile. ‘ferente dai suoj sogni generosi, era nauturaitaliane hanno sempro servito alla causa del ta. Anche il clericale «Cittadino» ed il dedi liberazione e ebe ora non possono resistere | de, e clie provoca molli commenti, è lu pel| fiuunana del sentimento nazionale e | mavenza in Romia dell’ambascialore turco q ] all’essa volgesse un pensiero di rimpianto divritto e del ‘progresso: da Roma che portò mocratico «Corriere dell'Addar», che sino aja a questa Naby/bey. alla cura illusione perduta, | colle aquile delle sue legioni lu Pau al mon- poco;tempo fa erano neutralisti, hanno fat- | civile .che travolege ogni vuore, Infalti questa permanenza costituisce UVerona aveva già dato un uoLlevole srmuzpo di i ( «revirement». Le migliori enuergie dei Dall'7dea Nasiona'e: Ù Ben diverso è il vaso dell’Italia. Per noì do antico; atltraverso l’esistenza gloriosa tovuriil campi volontari fra i quali primeggiavino aleuni l|\u=[i\ na situauzione molto anormale. politici esaltano l’entratu in E'Italia è in guenra da uleuui giorni con Alcuni giornali che hanno appa i a la guerra non è sltala un colpo inatteso del della Repubblica di Venezia, che affido alle lizza dell’Italiu Ormai sono socialisti. interventisti; ora l drappello si allory quarta pagiua a questa l’Austria; e per questo la (Germania, allavga: un'altra ventina di socialisti — ed erano DIILC destinu; ma l'esercizio doveroso del nostro | sue navi la difesa dell'Europa cristiana dai che il nostro. intervento era indeprecabilo. scà, continuano a permettere 1n sà I isti d'Ierl — sì sono cafferti osggi come l leata dell’Austria, lia rotto i rapporti dii neutira diritto e della nostra solidarietà verso gli i- pirati maomettani; fino alle guerre del Ri-| Tutta la cittadinanza perciò; lavora. alacre sa _ luserzione plomatici con l’Italia. di cosilette volontari dielniarando che dquesta che è guaerra corri spo amorose, ‘taliani irredenti e verso lutli i popoli insu- sorgimento, clhe oggi chiudono il proprio | mente per lenire nel miglior modo .possi- di liberazione italica è anche guerra contro il dove NMa anche la Turchia è alleata della Geraccanto allo stoma bile i disagi della guerra, e | lingu aggio di mania e dell’Austria; alleate Ielligeranti, adult militarisino brutale. eii diciati dal germanesimo. e dei ciclo nel più vasto incendio della conflaCero perciò ecninteressata nell’esito: delle operi i- | uvventure, non è facile riconoscera) a _ Siamo entrati nel conflitto non perchè co- grazione internazionale. scherure il gergo convenzionale de zioni militari della Germania e dell'AuLa gioventù lodigiana, dal canto suo, si Sempre uvanti, Italia! stretti, ma per nostra elezione, per ‘coopestria. a dare il suo contributo d'energiù appresta — — +© + I came va che non rompe ancli’essu i rare alla difesa della giustizia c della lia Giugliano Camp. | gia sono Maria Rygier virile alla causa. Numerosissimi rapporti diplomatici con PItàlia? besxstà. : faranno GIUGLIANO CAMP., 27. i volontari inscritti ed altri ancora _ __ __ __ a cosn 1non è di importanza soltunto L'Italia non poteva accingersi a tale opeil loro dovere. lopi siornata indimenticabie; più di vinaque- formmale. Perchè l'ambasciutore gode anchae : i ra cavalleresca © santa che come ad un rito fi suoi 1 i riprese niù a celito giovarlri si ‘prepuravano a purtire, cliiain temmpo di guerra della prerogaliva de gÌ Lodi ha dato 1 ] n> i © libertà della © glorioso, come ad un saucrificio desideralo e mati sotto le armi, ed i buonii e patriottici Giusegreto diplomutico per le comunicazion alla causa della civiltà: glianesi vollero fare' una dimostrazione di sim- | col proprio governo a mezzo di [plp:__g'|‘n{[: contro l'‘oppressore secolare si schiererinfii EÙH@EÉ&Y! quindi giocondo. Non nel lutto dunque, ma EHÈE 18 ; u. F'……I_ullx. pulia per i partenti ascompagnandoli per un a di plico postale o di corriere speciale. .Pfrùh.l'.iflu'rr.um il vibrante proci no ancora una volta i'nepoti di tra lo sventolure delle bundiere, tra i canti anm PIOMBINO, 29. Ubuonu tratto con miusiea che intonava inùi paè k l'Italia in guena può avere interesse Anche ira i soldati però il morale Giuseppe Garibuldi, it condottier o mi patrioltici, tra, il suono delle campane, che {riottici e gridando ripetutanmente, Viva la guerIl Consiglio comunale socialistàa, per aiu- tissimo. Anzi; i«bbijamo avuto a non far arrivare àa Costantinopoli notizie co _ dei Valontari MHaliani, indir in molto città mescolarono là loro voce di tare le famiglio dei richiamauati, fra le altre giorni. delle prove di coraggio e d'albmega- ra, Viva V'Italia. irzzava ed informazioni vehe la Porta può trausimnmetTO dal Quarlicre di Storo Insommia un entusiasmo, un delirio indescridel sceltà: Neélla suleuni. nte tere all’alleato governo austro-ungarico. verame > i1 9 r:yoslr) Ù zione Comitato bhronzo alle ‘acelaimazioni della fulla, rinno- cose ha daliberalto di costituire un Oggui — come allora — tulta Inoli{ira è veramente strano il fatto elhe gruppo di deposito, nel qui residente reggi- vibile. la dgi vaudo/ così una bella tradizione dei Liberi cittadino per fondare un Asilo dove saran- mento kurono spedili diversi tologrammi e fra gsli la Portu, già tanto suscettibile almeno per cavalleggeri Manferrato non.fu posituliana rileggerà corto con orgog richiamati. dei poveri figli i lia 1 no ricoverati Comuni italiani. | : soldato che sccettasse. altri uno ull'Onorevole Arturo Labriola. Ì sibile {rovare un il” rispel delle forme, non ubbiùu trovato dell’Eroe, perchè la gi«-.-!. a tutte le Anche il Gonsiglio Com., riunitosi ieni in se- mulla da eecepire alla dichiarazione conte‘t":f!l': Nostra 1i Ja mobilitazione si effetitua con una re- À tale- uopo ha diramuto l’invito ra Tutti anzi pregarono il comundantedi esdivarsa nè per valure Associazioni locali di ogni colore, per te- sera inviati a1 itonte. Oggi poi ulla conse- duita straordinarvia, votava all’unanimità un pa- uula nella nò per entusi ‘l‘uola dell’Italia alle Potenze, golarità ed una serenità, che superano a) L bandiera al 156.0 reggimmento triottico ordine del giormo e deliberava l'invio con la quateo le _ isole sigee occupate dalle quell’audace gioverntùà riuoluzionar nerve ui'assemblea “è trattare l'importante | ena della ia | FE ‘previsioni più ottimiste. Non piagnistei in Conha dato allorea le pagine più lruppe italiane &ono qualificato « nostri fenteria i soldati hanno improvvisuto uni di (ele&srammi di nlauso al IPresidente del politied'uti e iniziativa. Siamo sicuri che i rapprebelle di - pubblico, non ostentazioni di dolore da par- sentanti delle Associazioni accetteranno' con Fra.-ndî-oes.a ditmestrazione, àl grido di V'ivra siglio a all'on. Labriola, rappresentante stru Risorgimento. possessi.» co del ' Collezio. ‘Tauto più strano è questo fatto in quanto ‘ltalia! Viva la gquerra! ‘ {e delle famiglie dei richiamalti. entusiasmo il patriottico invito del Sindaco. b Den uoeta come ormuai il gsovernn ottoma\ | Perfino qui a Bologna, dove il uneutraliONTari aila # no non possa più essere cornsiderato clie co:smo sembrava così intransigente, dal giorAI VOLONTARI Î me un protettorato della Germania. no della dichig&razione di guerra non si { Vuoi avelo Marciato al nomi lid è ben naturalo chie anonmnalità e straco non : orsganizzati — Dio sa eome nezza come dquestà sieno. rilevate e si prenotata che una muggiore animazione per le , e pegsgio îl‘—t‘plllll'l‘. voÎ inarciasta slino ad ogni sorla di congetture. vie’ n negli esercizi pubblici. 1 sì che da call'en :ml|ll‘uîrn'n dalla più syinta delle e {utta ld pr\uvinn:iu, dalla quale prima scenCl contesnia dî Vetssani, ai voîi ri:i pDone coì devano in città i randel'atori puncialichisti, :Ll]'u!.\'.l.rc‘.lruli\'.‘u del Re e del Paese Dull'Tdea Naziona e: ' l Send o gli Austriaocî j dieci sono venuti in massaà i giovani, che devono SA ia e Si dice che il barone Leo Economo da battimenit. presentarsi al distretto militare. E più poi P È Trieste e ‘colà conosciuto mer i stuvi senti! Le nobili| vittimoe Serm vori, i0 attesi di essere accolti nelle vusermenti austrofili, assieme a certo Argiso gtro sentiera. — atte inale :sul glorios Artolli, liglio di nn defunto natriotta trie- BUue sdStentite. -- Clhjstano lo îl.fît..’lî.l!ihî]i.3 e o inoltrati al fronte, :=uggic:rnuti;; nelle d stino, dall’Austria siano ripvarauti — questi ba!'e‘ì_i. Bottino e _ cent assr Cistellini, scalinato del Duomo, Gli alltri, che hanno inuia dei nestri giorni in Malla (pare a Padova) varcando prodi — son: vusti — eHo SsIlanao ex |iqualoche soldo, hanno invàso i cafiè, le tratiudisturbati il confina, imontati su propria L°:[m_pniv.rnsr-1v.;.»ìli nei vosteri ranehi forie, gli ulberghi. 11 tutti suno allegri e iIA'-'Îa uutomobile e vestiti dolla divisa uustriaca. glialu giavciono ancora i vOStii 'farì a. Îl harone H\'|)Ilfìl'llil, asyecoa di l‘l’]igi']llù touilati — ‘anzaro BÈ duciosi. u} segno di i si e nazionalità, originiriamente cittadino e lo vedulo in o voi = Lo danne bolognesi — lo opgéraie non 1neia ii -;.î:]lq turco, assunse più furedi per ragioni d'in- |!:N!fll'u.ìî.i’.\. n} delle signore — oltre ad apyuuntare >-ul_ g (eresse, la ciltadinauza romena, mentre il La non intiera Ì iLor azio ne dei vosti peno la coccaurda nazionale — sfogziano î vesto delliy fumiglia divaenne austriuca. felivi fl'_:_-.lfillil Ssehiavi — fuwil =olo Dopo qualehe tempao an-ho il Leo Econo- cu: — Solo loro abili p'& eleganti, proprio conie nel il'grido di guerta — ra MST n0 da rumenro divenne austriaco. — COMmas 4 — fnsa pgionui di festa. e e ; ro Ù naelle vostre file Prima dellu guerra curaonea l'Econonmo sta pazianti e voli. Nonostante l’eslinzione quasi t{olule deji frequantava 1nolti cirali di ufficiali (lell'e- Lorosi: = i nAdepr al mene&sio d sercito iluliano e come «sporismiane - ap- nrmi — di eui Jumi ulle dieci di sera, prescrittà dall’autopassionauto. prese anhe parteo a vari conaltarda si folia uw’immensa rità militave, corsi inpici (ctosi' p. e a Romal A Udine ‘no'le strude fino ulle ore piecine della notte. l’Evonomo frequentava’ la notissiuia famin-l reca i L'edizioni straordinare dei giornali sglia Kevchler da cui fu ospitato più volta.

a -)

Enfusiasmo per la guerraa bodil. 5ivhe e

La Turchia che fa?

Haasenstzin e Vagien

Patriottica dimostrazione

Una

patriottica

l proctelam lama did f. fari

iniziativa

del Gomune socialista di Piombina

|

Corpo Volontari

À

itali

{a inviata dello slalo Mangiore ausiriago

DE

ti notizie della ‘guorva vanno a ruba. Mai questo interossamicnib non ha nulla di e mine coll'ansia e coll'impazienza. A frenare l'una e l’altva; giovano la sicurezza della +ittoria finale e In cenvinzione che la guer-

ra non può risolversi rapidamente.

Malgrado

do scoppiò mo quauto

co austriacante presso Cormons

affrettarono

ì

Messun

nanico economico.

Nessuno

gosto scorso. Non sosnensione di traffici. «-'1.1i:1:’511«.1'.‘1‘ di nesozt e di stabilimenti indu-

stviali.

:

:

J

pnagnau

in Galizia.

seve

blighi

di quei

{enomeni di incetta dezli spezzati e di.lu.ughe ucode» davanti alle bancehe, par 1'1H%'n_1'9 i prapri depositi, che sì verificarono noll’a

«talontari»

Ora

è alto.

__ -

__

_ Z

g a_

amicizin

italiane

come

al confine $pns:—;u) &

nell’asercito

austriaco

arrmuolarsi

“quale

tali

per

dieci

quest'uomo

che

ha

serve

dieci

più

e

=

nn

_

——

quan-

volte

milimario

nen

Econmofanati-

(che possiode il castello di

automo-

mMmesi

la

la fortuna

e che.

mesi

r senzai uver malestia striaca. è estremaniantio

cam-

di

senza

es-

ob-

— nell’esercito

austriaco vor disaptanre in quosti iean l’automobile e vestito in divisa

'_____.—=,_-—-=:.

—

ud

bilisti

facendo

Quiantoho detlo di Bolosgna potrebbe rite-

rirsi a qualunque altra città italiana. Dappertutto il morale deilla popoln;ionn

dqueste

la guerra, tanto il Leo suo, fratello Demetrio,

— gjiorni avustria-

dall'attorità a Sappigsospesto.

o che le nastro antorità palitiche sono avvortite. na non sinniano s /9 comeo s co hauno provveduto per 5151't'_03 iare e __ ren- # + _1

0 ritrovai - bia v Henedica! U']le.liîduîlî'ì-l-ìîîzl}_c ' nperba, di voi — p s tua un A1'n'k’ = ancora suprete Implegare asli n&îtn S nonti guerrieri — 19 straniero nomn nasvatle dalle nraptenti esiganzo = OLI Tora ] = seanto ai valoreani nosiri fra dell'Esercito — s} —"la dico ispirato nsclenza nazionale — NNO snezzoreni ultimi

ferri cha disonnra grando. — ma Înfelice. na dquesto stora, dal Qiutartigr Generale, Q'a, lasto 1 RNA __._,.___;*__._.__G' & "B'Ì-e'f"'

PROLETARI,

'.PRGETE

E

7

DIFFANDETE ]

'

| D'ITALIA» - E' IL VUSTRO c.t O h#tm

-—-..-.'.'.:._-.'...!.l;;,.\..“‘ t'l.fii'_‘

UÎÉJZÈDIÌQÎ!'UÎÉÉ"

p:


Per i richiamati fra

Lombarda

L'Associazione

gli

CESARE BATTISTI

Indu-

siviali in trasporti ci comunica che nella o-

le

Dopo

dierna sua assemblea generale, indetta per {raitare delle condizioni create all'industria l rasporti dall'altunle stato di guerra, ha 6 messo il voto che tutte le ditte associate abbiamo ad usare la maggiors lurghezza di richiamato l raltamento al loro personale î & oltlo le armi.

iin sottocomitato tecnico

GIORNO

AL

UNA

parole,

L’on.

al Consigiio Provinciale di Milano

i fattìà:

Cesare

Battisli,

del

fuogo

come

Avendo

‘Panizzardi

linec

nente

nel

V alpini.

Chi non conosce

l’aliro

ieri

telegrafato

il

al

senatore

prefetto

presidente

del

Consiglio il, \-'ot,o%na.nime col quale il Con-

€: siglio provinciale di Milano stabiliva di rogare la somma di mezzo milione a sollie-

l’ex deputalo « socialista » di Trento, è partito per le prime

Salandra

te-

famiglie

vo delle

in Ita-

l'on.

le armi,

povere

Salandra

dei

militari

rispondeva

sotto

incari-

dichiarazione.

Una

Milano, La Ditta Emilio Bozzi e È. di che con Sede centrale in Corso Genova 9, aveva fin dall'inizio del conflitto europeoa tutti i conservato lo stipendio i‘ntegrale suoi dipendenti ‘tanto della Sede di Mitla= ze

F'ren no, che delle Filiali di Bologna, dispo= e Torino, ha nel presente momento

_

sto di conservare l’intero stipendio anche a tutto il suo personale che è stato © che sarà chiamato sotto le armi._ _> Sappiamo anche che ‘i personale tutto

lia, l’on. Batlisti? Egli ha « battuto » inde- cando il prefetto di esprimere al presidenfessamente, tutla l’Italia dal Nord al Sud, te del Consiglio provinciale il suo compla: Predi In seno l CGoniitato Lombardo cimento vivissimo per la nobile e paàtriot- nella ricorrenza dell’onomastico del .promei piccoli e nei grandì centri, prodigando parazione Civile sì è costituilto un sotlocoaa ’ tica deliberaziona presa dalla rappresen: terre rio principale ha fatto alla Croce Rossa delle causa alla energie tecnico per riattamento edifici dalu.11ì italo sue le tulle della nostra provincia.. elettiva tanza di a la cospicua offertu di L. 300. talian Consiglio del nome — a neggiati e per costruzione dj baraccauenbuono Pavia 1l Comim. irredente. 1L popolo — umile c e ’ . ca Adriati presidenti ù ne elciti Riunio vennero quale della del L P | Aniministrazione A vibrante consenA- neridionala, Grandine e Assicuratrice Ita- salutava l'apostolo con un V'Antisala del Consigllo sì è | glj ingegneri Luigi Marzzocchi e comm. i socialimentre asmi, d’entusi e Governo Jede del one di so chille Munfrediîni, e vice presidenti il comm. 1 iana, ha messo a disposizione iato generale di coordinazi L'ufficio di arnuolamento della FederaL g.:ivfle. Goldoni e larch. Emilio Quadrio, e quali 50.000 live per lo fumiglie dei trichiamati. stì «ufficiali » — invece di accogliere frà- zione Lombardu Interventista, via Silvio mombri alcuni fra î più noti ingegneri seduta il Sindaco ha espresso paDAL VERME. — Il capitano Scott al Polo ternamente il compagno — qualche volta, Pellico 6, al quale sono già iscritti più di vOli eccessi eE pe:-_sor'm.l. azione per i disonore presentutisi della ciilà. Sud (cinematogrufo), ore 14.30 © 21 anmrruoluti troppo spcesso, anzi, ringlhiavano la loro pre- duemila 1nosira cillà ed ha comuniculg drnimmatica ‘(Compagnia ‘Tl'ale _ sottocomilato' esplicò Hinmediata— migliaio NI. altro un MANZO oltre La diita Zuechi e Schenoni, via Unione Di ed sera, alla mente dicaso, nel che, neutrale, mente la sua attività procedendo aunztut Fert). — Romanticismo, ore 14.80 e Ra comunica cha al personale chiamauto solto concetla formula da ogni regione corrispondenza per iscrittiì to alla formazione di varie squudre, aven- e arnii sarà corrisposto l'intero stipendio ventava ancor più antipalica e negativa. LIRICO. — (Compagnia Zoncada). —14.30 d'Itulia, ci comumica per norma degli inti ciascuna la sua competenza entro una per tutta la duratu della guerra. carbonari del #82/, di Gualtieri, ore Per mesi e mesi, Cesare Batlisti non sì teressati, che l'ufficio stesso provvede a T1Ù rapdozona corrispondente ad una delle zone nelcol le o cord predisporre e Trentino Ga d’ac dal Sceso documienti i che, parlare. chiedero segulto è stancato di in P Catieatori Grama sSena agnia da (Comp di — tito quali è suddivisa la città pei servizi pon PIA. costi le desiderano OLYNM che lalo coloro Comi tutti l sal- mande per ore 14.30 o, ticism G. B. Isar di Milano — dove aveva strenuamente loltato per Ronmun a du— . la Anonim dai Prosidenti del Cornsiper ndusio) Socielà pi eristici, e composte di imgegneri dirgenti rini-Ga La 0 nell’esercito essere incorporati noncht ione Provincitle, I e di assistenti ed operai muratori e pun- ha doeliberato a favore del proprio perso- vare l'italianità profonda di quelle terre rata della querra. e 21. a) siì è stubilito d proporre serin mati richia inalberò — operai anica ed ati pangerm impieg tatori alle loro dipendenze, Per meglio ga- nale, dalla minaccia I volonturi possono indicare il corpo di KURSAAL DIANA — (Compagnia — Maresc Fanfan iantive il perfelto funzionamento delle squa- vizio militarve: : — La casta Susanna, ore 14.80. in llalia una bandiera sulla quale stavano loro preferenza. per gli impiegati: la Tulipe, ore 21. dre, il Collegio dei Capimastri sì presiò Tutti cevono aver compiuto il 18.0 anno __ ; incise queste parole: Ora o non più! To lo a) di mantenere loro il posto; — (Compagnia Vannutelli). ad accaparrare i cantieri di fabbrica e di di età, ; FOSSATI. di comizi lontani di primi, dei uno carico in ricordo aventi b) di adcordare per gli 1U biricchino di Parigi, ore 14.30 e 21. depasito dei soci de! Collegio, ed assegnarli che già iscritti od iscrivendi che Coloro Milano. Molta folla era convenulta nel cor- posseggono l’atto di nascita ed il certifiu lla varie squadroe stesso, perchè queste famiglia, e ner quelli che fossero sostegno CARCANO. — IU Trovatare, ove 21. pn issano trovare al momaonto del bisogno, di genitori, l'intero stipendio per un periolile, delle scuole di Corso Porta Romana. cato penale $e minori di 20 anni, o rifar- SAN MARTINO. — Varietà, oroe 18. mati, o il cerliticato penale ed il congrdo TRIANON. — Varietà, ove 21. iÉ pguamnmi, allrezzi ad operai pexr puntclla- do di G mesi; Quando Cesare Baltisti, con voce rotta dalm‘luclpqìmgamìe c) di accor darve la metà dello stipendio militare s'invitaraccolli saranno servizio " KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos AYprestarono i oni, demolizioni e riparazioni di edifici già se la commozione, narrò l’angosciosa odissea n0 a presentarsi subito all'ufficio. che non sl trov ino nelle condiol1îgcîlella fumiglie del n…1]t…'-l'u scapoli les. 74). — Ginematografia e Varietà. asli danneggiati. famipglie degli irredenti, quando invocò l'aiuto dei ROSA. — Rivista e v@zione dei sussidi olle un :“:01.)u‘|— L'ufficio è uperto tutti i giorni dulle ore EDEN-TYAVERNA ra ll sottocomitato progettò poi un tipo di zioni precedenti. Ì l dalle e ?EaÉgìcl*.rm. sì costiuisteSocietà Di0 16 gli operui: allo Per nietà. Ora 21. 14 e di Trento fratelli per i italiani fratelli dulle 11,80, alle baracca, rispondente ai bisogni della Cro9 — A mato per melà dalla co- ce Rossa, colla quale vennero presi acco-lo stesso sussidio che viene riconosciuto un grido formidabile, un «sì» UNa- alle bre 23. er metà dalla Amministrazione Stuto agli aventi fumiglia, esteso al ‘Prieste. dullo qualechie .su aÌ i in proposito, ed un campione di della tino ne. Tries della moltitudi dai pelli nime proruppe easo di dissenso aal Rurs 0,70 al giora ivacca venne offerto dall'ing. Angelo Bo- sostegni «lei genitori e ciot: L. degli dscenràil Sindarco. Chi poteva sentinsi « neutrale » di fronte alTap- hnuml.‘ per ciascuno ulto (Corso Buenos Ayres, 74). ù comitati ‘sarà d[ìolìhr.1ì‘. perclhè lo squadre possano eseglire u0 per la moglie e iri Teri seràa sono venuli a salutarci nei uoche 1uo0n fusse (anche l'agonia e allo sterminio premeditato di esercitazioni di denti; L 0.85 per ogni figlio ; Eîu%t?ttitj sruppi maggioranza della su di esso le opportune Questa sera siri “uffici numerosi voloutari romagnoli è ocenpato fino alla età di anni 15 compiuti. tulta una gente italiana dalla preistoria precisamente forlivesi, desiderosi di batllererò sempre la montaggio. CINEMATOGRAFIA regalia una volta tauto a coloro che Una one Gomunale. Pure dell'accaparramento di' aree adatte nte i dd 0ygi? sì senzu indugio per l cuusa dell'Italia, 9 alcun impegno di fumiglia. lianno n : sjone la accolto lnicnamc bver costruzione d} baraccamenti siìi occupò | H" | Segnaliamo il fatto colne un sintomao condisposizioni t{raV'è stato un momento triste e tragico nel ulteriori salvo tutto VARIETA 1l ssi dal Sindaco. a soltocommissione e potàè ottenere nunieal Co: fortevole La Romagna — sta ritrovando — Wa comunicato regime della nostra oramai lontana neulradi re Murangoni ficenza. rose @ generose olfferie da parte dello più scorso Îl 1 dicembre p., v circa 1 Mimalgiuado tullo — là sua anima guenriora,. per lità durante il quale parve che nel mercatà grandi Ditte proprietarie di terreni, spe# inico e rapido il di flfil‘illflm-ifii ÌDflÌpBI![ÌF.ILÌ d ha invitato l jalmente curando che lo aree sieno servite giolittiano duvessero naufragare e speran- | Riunione leni sì sono radunali diversi rappresenlanti pina della Comalla ferrovia, G del Mundamento di Magenta allo scopo di pro- ze degli irredenti. Cesare Battisti serisse cl a strade 0 raccordabilìà. Milano 29 Maggio ? quale alla I soci della Società Lombarda Garibaldini azione, possano facilmente disporre di impianti di muovare nei singoll Comuni la formazione di allona un memorabile articolo nel quale so- | Indipendenti sono invitati alla riunione che à| MILANO inuzine dei varii q0 76 = q0 = /21 = 15 nxylidel fognatura, acqua ed energia elettrica. Comitati di assistenza della famiglie ai criteril, a della steneva doversi preferire la servitù di tulte vrà luogo oggi alle 17 nella sede sociale per BARI 23 — 32 — 14 — 7141 — 64 ’ L'iniziativa del Comirnato Lombardo di {ari richiamati e di coordinamne l'azione. di, dietro lo incomunicazioni e deliberazioni importanti. Venne costituito un Comitato Mandamentaleo le " terre irredente all'Austria-Ungheria, miurissioni. Preparazione, già ‘accolta favorevolmente 18 — 54 — 73 — 62 — 14 FIRENZE Qu, Gumpi, Presine nella persone dei Signori; sio one ssi mmi (Go Lu dalla Croveo Rossa e dal Comando Milita1 A la piuttosto che la rinuncia italiana al dpnmimi o stituil denteo Ongrario — Prof. Columbo, Cousigliere costit | 44 — 11 — 88 — 72 — S4 ia TORINO la persone dei sìi ve, venne comunicata all'on. sig. Sinduco, Provinciale, Comm., Broccau, Cuv, Magnaughi, SÌ è aperlta in uno dei saloni del Caffè Cova nio di Triesle. Ma la nube tlorbida passò; a di erogazine 1iel — 19 — 51 — 168 — 27 72 ROMA il quale ne prese atto con godimento e di- Geomelra C., Penati o Ing. Luciano Scotti. (ingresso du via Manzoni, N. 1) la esnosizione l'orizzonte tornò italicamente purissimo e degli VENEZIA 13 — 861 — 47 — 45 — 32 oggetti d'arte che verranno messi in venL Veralli; Maranzochiarò di uver disposto perchè l'Uff. ‘T'ecni‘LLle:; \ggàu 'I’Dlll“l;tl": 5unuiql:fi agli estremi linviti — di lìi a pochi giorni — dita u beneficio dei Profushi Irredenti e della NAPGLI wgfî;:cu:\cs 85. -- 78 — 48— 68 — &1 e co Municipale ne tenga nota e prenda gli . Sublavi; On. Meniro tutte le ditte gaureggiano in generofiammeggiò la spada della querra libera- Crove Rossa Italiaunay. I accardi del caso colla sottocomiumissione, e :l liìlbl.:. - Ou. Meda:; DottFus ‘l\-‘lll' _Lj.n PALERMO 29 — 20 — 63 -- 75 — 18 u; sin Sono pure espoasti, e verranno nosti n venriGampanari; Poimpieri si metta a & sità per venire in sogcorso degli impiégati {rice. La prima qguerra era vinla! n Ì:;IHÌIIÌÈ.]..'L'-di_.l”l‘_ perchè il Comando dita !{ disegni originali dell’allbum GU Unni.... signora cliianidii e delle loro famiglie, la S5ocietà Sua-Lavelli: Corsposizione per le intese e per lo istruzioni vini-Zerboni -- a quanto ci risullta — nulla Ura, resla la seconda. Cesare Batlisti e Ui ultri, cogli autograti di Giannino Antfona Avv. Picozzi; narclieso Villani; necessarie al personale. 'Traversi. L'ingresso è libero. fu per i suoi dipendenti costretti a lasciaro il a si accinge u combatterla du prode. Quando Col Comando, dei Pompieri vennero già lavoro per obblighi militari. Vogliamo sperare “E s queste linee saranno slampale, egli surà o certumente fra non clie tale decisione possa esser revocata o che | suado- | L niziati gli accordi 58 ondo già sulle irle giogate del suo T'rentino non molto le squadre putranno trovarsi in grado ai richianiati si conceda un equo sussidio. 10 di 50C 0Tinfine così custituilo cittadi causa della di puler funzionare perfettamente. 1l Gredito Provinuiale ci comunica: ce 1Ìvcìl il Comitato più' compiutamente austriaco c, {ira poco, 1 Con riferimento al'a lettera di Alcuni irP fanvialie pbisoshose compiutamente italiano. Coraggio e buonu CaTedenti pubblicatu nel vostro numero del de osi 0fl_} a …:1} 1n1: . 1t,: '1__ 1 Kerrovieri dello Stalo per festeggiare forluna, a compaguno Battisti! i presidente Quorario; =enuî;.»;;n_ Î.1L-Î;î25 corwente, crediumo doveroso chiarire che Marcora; il listo avvenimento dell'inunistia che %1 len “10… Tdrento li attende':11 IÌ;:1.KÎS“:%:“…1utati presso la Società Ituliana di GCredito Pro1?1; 5LL1 11J1 1\—1 i porterà la pace nella famiglia ferroviaria, Miano; Dep vinciaie: vijiciale Nessun wusiriaco o tedesco figurù LIOSUR Uno: qualunque .a izione Po wsoltoscr una , entusiasti, ule aprono, e mhi fra Î divettori’ vd impiegati, cosfechè Memuri della Giu {favore della «Crove Rossan per l'acquisto 513I1;r::3v-111\.‘1:.11\':: entanti dei non ebba motivo di prendeame iuleun provveì io; R gin Vir di letti. Îf. dimento in seguito agli uttuali avvenimenTamilio; sÌ LOI di Torino A {ule scovo i lerrovieri Lti politici. rai Comitato vomposto dai Milano sÌ prepara ad acecogliere con ognui sono costituiti in al propri soci Luigi, Comoglio Guicciardi nob. cura i feriti ‘della nostra puerra. a prepa- |Sighori: juseppe; Società tra fabbricanti ; ' Iì Consiglio direttivo dell’Università Poesare: BISÌ razione del servizio Saunitario, in Ogni suo geoln. Pielro, Alby ayv. Ottavio, Perasso polare ha rivolto ai propri socì il seguente dotIvaldi conmPietro, e prof, dott. ‘Tribio accurata Eugenio, perfetta, ‘Beratta per la fabbricazione di contatori a gas e Portioi Sottentrionali angolo Ugo Fascolo particolare, è ora nobitissimo uppello: tor Vittorio, Segratario. Sede presso UI À pleta. di altri appurecchì, ad evitare sp'acevoli ficio Sanitario lFerrovie dello Stulo, Toriuva Consoci! Sono giàù stati stabiliti varii ospedali equivoci tiene a dichiurure pubblicamente Bertoni i, WOL P NI ammialat Dopo dieci mesi dacchè la più ternribile che pur avendo la suà sede sociàle aà Pavegranno ricoverati i feriti e gli Tanesto; S'invitauno pertanlo tulte le Associazioni ’ Bosina uvv. guerra della storia arrossa di sangue tutti rigi, Rue Petrelle, 9 - la Sede per l'Italia: divisiì secondo la matura del male e della i gran d'urft. Ee dol Sin- i campi d'Europa, ineluttalilità di eventi Alla stazione cqentrale è già (com- Ferroviarie della Federazione faritu. MJlano, via Quadronno, 4143 - è putonoMario; in daucato, a voler nell'opera filantropica tro- ha truvolto nel gorgo tragico anche il nopiuta la posa dei binayi speciali, cinqgus lo Ota e che tutto il personale, compreso il varsi tutti uniti e concordi per raccoglieconi inoltrati stro puesa. o vensznn tutto, sui quali Direttore, è italiano eccezione fatta di un I bi- re le offaerte da trasmettero direttamente ‘Tacciono, da quél giorno, il civilo con‘C.u.:.sz[.à vagli dai feriti provenien ti dal fronte. " inglese, due francesi ed uno svizzero debi_ Grande emporio in tutte le misure a dquae . comm. Rossa»n in lile all’Associazione della «Croce con rdì racco trasto dei partiti, ‘il libero dibuttito delle SLE Ga nari fersoviari hunno i on tumiente denunciati alla competente autolità, con drappo di pura lana, con asta _ laprnesto; Gavazz liimuanuele Primo o, ‘Torino. Piazza Vittorio ì di irbam modo COv 1 1it & ) | dpinioni; — poicht, nella gravo nee tramviario del sienvizio L P Garlo; Casolo Ta6. ii Ù vernigiata lancia di esinco e di ottone, nas= MO di ; ogni dlcl ,,……,fl.……}‘_.…5…;u0 e 1)1E1:!' 5(?1.1Î;11:Ì110u iuù' vità d PI S. N.O 9, la quale accuserà ricevuta feriti provenienti dal canmpo, dei Giovanni; Conti treni i che stro bieu con ifrangia darata, eoo., da pubblicazioni — sui/talla fede alle proprie ideulità — dustoràmediante itri; Corbetta o degli ospeda- versamento 1 giungeranno sino noell'interu L, 15 in più, i genti abbiano & giornali di tutti i nomi degli oblatori. mente iutende ed osserva il sacro dovere de i che senza l milanesi 05 Le maedesime o00on dranpno di cotone serm La nota del primo versamento ha rag- di Ga supriore disciplina, uel nome e soffrine pel trasbordi, ecc. roce Giuseppe; za stemma da L. 7,650 in più. | coclie, giunlo 87 lire. o one comm. nell'interesse della puatria. stazi della ti Befla a Gli scali apposi Piccole 85 » 75 L. 2,50 ‘Marchi […IR:" detto ammueontano a cinConsoci! Ù Comunicato già abbiamo me Fr prof. do il anti Al frutelli che si ballouo, giunga, reveE QO- QL QC ii eT >y CEE AA que, sono stuti anchh'essi divisi secoufronte Andeei on. ing. / _Sligu. « Popolo d'Italia », . en?:.vÀd_nmo; e rente è fervido, il nostro salulo; a suoni genero di feriti che gi ungerunua Itidali soldat Giovedì u. s. un gruppo di dimostranti ci i Guartieri Industriali ’ Nord Milano augurio di lieto rilorno e vulga auspicio costrinse a togliere l'insegna dai nostri maprimo scalo vernamnno racco Al a medica, 4l'sedi pronta vittoria. a…ffe?i.i da morbo di spettanza gazzini e Le suremmo grati se vorrà render per la ‘“Croce Rossa,, ica, . al tercontro la Pel l'Italia nostra, per l'Europa intera, pubblico, a dissipare ogni equivoco, che' la condo qutilli di spettanza chirung: al quarlità, : specia vaunie nella sua ollo Mangili, s'udempiaà, in un prossimo domani di paCesura Sonalore 11 z0 ì destinati Ditta Carlo Naef'di Morini e Bossi, con sede onvalescenti. ce, .ll‘ voto unanime di tutti gli «.—'«pb'*i L, i1i via Manzoni N. 31, ner il comumercio di fo gli infottivi e al quinto i c wanvno in o0- qualità di Presidente della Società Anon heri: — volgano i fati propizi ull'avvento Quartieri Industriule Nod Aliluno, lia 1uesA ricevero i feriti agli sculi S inucchine e utensili per la lavorazione di numerosi Usate solo so àè disposizione del Cumitato Lombarda di una più aità, giusta, vaeritiera civiltà metalli a sega e motori a benzina, è di eG gni ora del giormao e della notte, cav. o and -— nendano a tutti i popoli ì confini inviori. della Groce Rossa, l'untico Castello della infarmier 6 medici ' salusiva proprietà dei signori Tullio Morini 7 E a X i soni Alesizio E E: Galli linguaggio e della e _ Angelo Bossi cou capitali italiani e perNon meno accurato s arà il serv Bicocca per essere adibito ud ospedale e labili del diritto, del e N umerosisolinson comrm. cspedali. stirpao — abbattuno per sempre le forze cieVillaggio il degli Mirabello, del Castello rno l'antico ciò italianissima. | i Locatelli tario noll'inte l-=}1| sono uf-e simi sono giati i voiontari che dei Giornalisti, è slato offerto per un rico- che della barbarie e della dppressione — 11 Biglmr_Cu.rlo Nagsef, che fi'a l’altro nen O ASE ax L l qual 1 fra pongano fine ol triste regno della violenza te, men richiasoldati nea per i bambini dei erti sponta fa parte di questa Ditla, è di nazionalità : Mannati co comunale Pao- vero-scuolua e del sanguo — spezzzino lo catene’ di ogni svizzera, dimorante in Italia do oltre 35 Trocasi nelle PBLE':?!.::5??J!:‘:?:‘É!.:! o \ i ed il consi: gliene a assi Allev mati. dott. : es. Banca Popolare; ti i] sten (:ît)lil| CanpIoNo GraATIS : DEL SAZ e FILIPPIMI g politica ed economica schiavitù — prepie disposizione dei a metle Sovietà Dni, ma in ogui modo è bene siìi sappia che stessa La Bastloni P, Vittorla, 22 '.l"o :P;{lamzll! Sen. Cesare,; lo_ Pini. Gl'infermiarni. i; il personale de riunovata e non trattasi di una sostituzionie provviso‘otia ing. Giacintoi rimpatriati poveri una casa di circa trenta rino V’Era di ona Umanità nell'essiì numerosiisim è a lic ubb Lavodel Massaran za santità la sten ria, dovuta all’attuale momento politico, ma ljoculi siluuta in comune di Niguerda, men- fraterna — riscaltino i e ussoc…ìmzimgi di Assi vari completeranino ; Morpurgo ro — salvino, sulle tombe di (ante giovi- di una nuova ditta costituita in via delinigià concesso al Comitauto di Preparaha Dame della Crove Russa tre je e MA orto conf diì n nezze falciate, le leggi eterne della Vital tiva, che è e rimarrà sempre italiana. zione uN’area da 20/80 mila metri _ quadrati l'opara dei sanitari e Aàlanno Niccolitri | 1F aAE F Consoci! ro i necessirie costiuzion Nava on. Voglia gradive con i nastri ringraziamenti cuso siÌ si rendesse nel di aiuto per i feriti. 6 1 | e appr stabi convalescenti, de—l Per chi vimane, mentre i solduli parto- rispettosi ossedui. ì dintarni & : o ° nsgelo; |ni provyvisome per foriti, . ‘e ljìe «,-.,p']l i;lrt \tr’x ‘.m.» u taAVvO; H ieìîî l%.n’ ce . GUS 3è%î? axvv l‘lcl 1{ ‘<Èé Pressi no, si battono, cadono, v'è, pur tuttavia, Tullio. Morini - Angelùo Bossi. tzî?l %Jglì.b;ftzìliîièìiî positi ecc. . g%g_ g}oa gru; ul.e àbhì àî‘:a. %mtlar:.‘. _ dott. un altissimo compito di solidarietà civile i Îig']lu. Corsico, l\'lr.1.g'el m h…ng * "agno, Pogliani con e a Legnano, da assolvere. :sio, Vimencale, mlgu['flmmfl fiel smum… “n Plo{)e GOr se, ssimo; Vare so, O 4GA Ogni lutto, ogni miseria, ogni dolore, ueche AOA ’f'\tnaal-, Gan Pietro, Seve nell’intorno <}e}la i -.‘s].:l È:ìlìî\: . n£u cnr . ht‘lg oggi vome non mai, debbono trovare, pronvv è italiana Rilo, Barlassina como È HA"h'l'orr.ì'. Pavia ottà COmm.; la, ta. ple com è Pir to, fervido, commosso, il conforta, l'assi!.10!1(: sanitaria ‘of. Saul; 11 Sindaco di Liono ha ieri xnviato a quell Le) Pmmw}1 leittà la [11‘[![){:1‘8.'luoghi i di rit son o sia Abbiumoò esaminato ì documenti presenroro san ro; ove Pie OveT . j jns Y ammo: ’.lll 1 l’aiulo. e Ì telegr «flfl. stenza 3;.:' di Milano 1 seguente Tintròo Mili uno zu. (reste; Riva ivv. edale X lilitare di _niaz Di questa milizia civile, ogni cittadino {atici dal titolare di questa Società AnoniPozgio u Le Co nscil Municipal de Lyon profondebm. Etone; Dilili, altre all Ospdis una com in , i letti con 50 di Ius e pon to: ha il dovere di ‘sentirsi volontario. Essa ma, signor Gino Vergeal, pronrietaria del- 4 l’Albergo rmoderno, vasto, arieggiato, con ber heureux de voir s'affirmoer en des instants Ivi ment vle lî. -.? io, or. rog uln Amb îla , :i one grande fabbrica di cuppelli di paglia e a- chiama nelle sue file tutte le éetà, tutte 1le la civi le che ne disp “ Riva =t'…îi-t.'i:-;f:p:;n siì solennel s là fraternità Pranco-Itàlienne e Ji dul camere con acqua corfenta o bagni privati.. spe o, O l’o an R del us e ion sez & .: a Ramaz AASchf | jrasso a la Notion IHuliende l'expression, de attitudini, tutte le volonià, Luile le inizia. di berrette, sità in via Verona 3 (fuori lorCOO i ile Arcivescov Selninario © Ruccoziandatio per Professionisti stuc i ardénts voeux {a Romana) e possiamo dichiarare che il ses et me CAY Luig enihousias solì ìmî* poi letti, e jl'enti rag. Guido; hnggìaneàm' r\]rlBNEZ j e Uonmini d’Affuri. - Cassaforte a gcomatti), 400all’ospedalo di | pour le succes de liitalie qui vivent défendre Live, tutte le fedi; essa chiede l’ausiliò e la fondatore signor Giovanni Vergeat, nalo a s o e sono tuto Bassini (50 letti}, ANI wrmonica d’ogni virile enerSald alligesl ci-la collaborazione Saint Chamont (Francia) nel 1850; stabili- @ partimenti d disposizione dei Cltenti. Franco el a ses et'do se[lltl gia e d’Ogni fomuiinile bontà. w padiglione . Zonda (150), l'aux cots de du1a droit UMS dibertè la de 'Telefoni W7-00 e 9467 tosi in Italia fin dal 1854; si è ammongliato savrée éause | Po1i sindaco di Milano ha' già lanciato il Dormitori di all'Albens ia raro- | vilisation ». l i- f‘îL'lî} D]î'r%fianocl‘mg'.l’o;:olurFOA 2 Milano. Suo figlio signor Gino Vergaat, _ nobilissimo appello. L'Università Popolare risbose: così Miluno di ]1 Sindaco .îè…(.ro… consigliere delegato dell’anonima, è nato polari (850), illa (‘]….":îln df…:,;…giuî | e La Giunia Comunalo i Miiano, ringrazia Milunese — come ogui altro ente ciitadino = i . i fessionali (100), al Collegio 200). 11 Collegro del- i] Consiglio C amunale di Liane del saluto cor- — fo aucoglie — convinta che ciò rientri a Milano. Facciamo pubblico quanto sopra glio sco-' Ci osizione le {ese, auuran do vhe la vitforia rapida delle uell’alta missione sua di istruzione e di . a disp rancalline ia insssoQu po di sventare uncora una volta la leggennno (250 / etti) ” nostre genti affrate llate soltevi veramente - il educazione delle Glussi lavoratrici. ro ad via i a- mondo dall'orrentlo abisso sansuinoso verso le Lî.len*.rewsedi: k il vostro Consiglio direttivo — cevlo da, creata certaménte da interessi di cen(150), e in piazza ‘Tommi diritlo e della civiltà, o preluda correnza, la quale vuol fàr credere che la ideali cimo del ‘ i via Armedei interpretere l'ununime desiderio. di tutti Società Anonimu C. Vergeat è tedesca, di {a fralernità di tutti i popoli nella alla san -ge0 (150). iaccolta, a cliamurli di riserva si — soci i paco ». D'altra parte, Per chi giudiehi unche su1 Metterne poi il volonteroso entusiasmo, perficialmente, il nome Vergeut può aAvere Guarigione cortà, rapida e risvezlio istantaneco dol pioto d S: T'ecspirito ezio fraferno Coll il al attività, ai re virilo fecondalore prendendo le PILLOLKE JOHI a dieciplinalà iulte le carutteristiche ad ovocezione di quelarlrvone Erba: AI IIN A, Fosto, «tricno, coca, ferro., 82 b IL A. Le due ecatola Fa dale rappreOspe della all’ di sacrificio, u disposizione Duciiessa L. 13,50 franche po Rria. Regretazza «nedizione. Onuosrcolo

Fra i volontari

Volontari

Spettacoli

d’oggi

NUMERI

LOTTO

romagnoli.

DEL

Asta benefica © patriottica

] ferrovigri per la “Croge Rossa,,

ha preparazione sanilar |

in

Milano

A proposito di Banche Iraliane

- ,

Uln nobile appello del'Univarsifà Ponolare

Compa ’a Anarmma Continont1e g . Brort .

EMILIO MEDA e C. - Milane

b

ia

E

per i feriti in guerra

ECHI DI CRONACA

i1 coniribulo della Società Anonima

i1STITICHNEZZA)

E

Ì 1Sanità del D" Franck |

i IL RIMNEDIO

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La SOciglà Anonima — 6. Vergeal ,

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sul Corsa Vittorio Emanuelo

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Senza

obbligo di pastì

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degli emigranti rimpatriati

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1 , Honna Giulia Melzi D'Eri! I 2annette Dal Verne Rargantini

arruolati ! L 00, Manja Crespl 'L.[:3Lìfllùmlìiue Frîù È'hfj:l T i già intervy . ruccolte dalla InterventistAE ac-| L, 20, Anna Erba Brivio L sti di :\gm;h;m|clnninruu‘la_-la 1. 50

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selltunzau civica, couvrdinairice oculata e vigila di ulte 12 iniziative goenerose ispirate

ai Litogni dell’ora che volge. Il

Consigliera

delegato:

- TIng.

È.

Ri-

gnano -- [ Consiglieri: Onor prof. vv A. Agnelli: G. Bertola; prof. dotfov & Bordoni- Uffveduzzi; avv. É. Caidasra: avv. Bozo Ferrari; prof. U: Gubbi: prof. G. 1. Mondolfo: irof. A.

Osimo;

maestro

.

Oratico;

doti.

A. Piroli; datt. L: Raimondo; prof. (7. Riechieri; Mario Repossi; prof, Reina Tercuzzi IL segrelario gene-

r016 : prof. S. Vargzzani.

ne | rtazio " d'aspo iEtO P ai o rt ro 1 ia ia OO d iav na. margari della i L…;. rt e v BOAN L Macehetti Qreiserilti: pol, sohu, .{?Ieàtàzîxî)"!îìfìliàfi si

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T r20 Mons ANNT i o e a DST Balsaretti T A0. Cont. Lina: Durl, _ |u T dini e Giuosenpe Muiocehl. SB de z a ai Candidni ai ai amioi i MOE a. | Mantica Giordhno L 20 L./OHavio — Totàle T 3049 10, commassî. # ‘ ! Fa ÈE9!::È

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\inistro.di Agricoltura Industria e ne dellai l'esportazio eacio r Ba $roibita : Ù

là di nome

tedesco,.

Una ditta prettamente. italiana

tia a richierta.

Lu Ditta Carlo Neu, grossista in magchine per cucire, per maglierie e per scrivere, con uffici e magazzini in Milano, via Ca-

dore, 43, comunica, a segnso di equivuco, di essere prettumente italiana, Italiuno era

il fondatore e cittadino

rag.

fu cav.

ituliano

Cavnlo Neu,

e

Fatlo " Neu, e militure l'attuiio

proprietario

Dichiarazione

Bozzi

Silvio

e Vidossich

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IMPOTENTE,

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Lna d Navigozione a l Linea Postale Bummarcfîa Hensila Vanozis-Galcutta

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nia i) 2d, direttamrate per Porlo Said, Suoz, Massann., Ade Bombay, Coombo o Calculla eventonimente anche Kara E

unici

titolari dellu Ditta collettiva Bozzi Vidos-

.i:'ll::d:lxî:=l lt:riuudìo °:î=…‘“'lma'(lrufiordo e rilasciando ;:n iizze dir esr Î jiorti de a indie Neerlandezi, Africa O'dent:î.flgìi::,;}l?flìln'_ Birmania

sich e C., stabilimento viale Lodovica, 15, Visggi Postali da Venezia, Ancuna e Bari per How-Vorek deposito via Torino, 23, rendono rto che Ja loro Dittà è italiana, essendo il signor son piroscodi iloliani di prima clesse i baselo contratto Vidossich Giuseppe dbato & Udine e #sventè _ Poer informazioni rivolgerai alla Direzione d Venezis, oppure agliÎ agenti, Riiad Ancona, Beri attualmente tre figli sotto le armi. |

_


‘ (Per telegrafo

i|

gil, L O I Îi I8 organizzato dalla polizia austriag

dì

CON

E' arrivalto a Milano un commerciante svizzero, partito da Trieste martedì scorso con l’ultimo treno che la ferrovia dello Stato — linea Assling — mise a dispos'vione alla liberazione

" Lo

abbiamo interrogato sulle condizioni

gedia.

dulla sua lunga

di Trieste in questi ultimi g.ornj

- a

stro che

preparate

da

tra-

convegno dej più

Terj

Colà

ardenti

parecchio

tempo

al-

noto a tutti i tr’estini codella polizia avesse assol-

nulla

poterono

faro

siornale

z'oni

i redattori

rimasto

ad

del governo

del

battagliero

affrontara

uustriaco;

le

favina

pet:.=euu—

bianca;

ora

manca

anche

lentarono di appiccare il fuoco alMa

l'edificio.

corsi

banda

za S.

riuscirono

i

ventura

per

a spegnere

no

La

|

distagcamenti

Tirolo

GINEVRA, italiani

A Firenze sono s!aîîlnîemail {3 ogtaggi austriati renze

ne,

tredici

che

pomu1t:i{î,'gig

sono

austriaci,

FIRENZE, 29 sora. sono arrivati a Fido doti-

alcuunene

tra ' cui

Mlacn—-ìtl.uo'frirtiml.f‘;i

stati arrestati

Ì ; gi. ostag ; tenu ti come ssi i saranuno trat ez iort a nell nto ame ern int provvide al loro za di Belvedere.

a

-

gli

e

aa

l

=

prima

cho

bandiera

ita-

rmo-

S

I

merciali da stran.ere in italiane, e su di immobili da stranieri ad ital:ani,

veudite

e

richia-

6.

Su

eventuali

rivariuire,

mati

alle

sotto

le

irregolarità

famiglie

armi,

e

i vari

nel

francesi

LONDRA,

scrizione

più specialmente cquelli concessi 7. Su operazioni commerciali

intese & vincolare

-

de,

sussidj

concessi

dallo Stato. e finanziarie,

maggiormente

—

29

della

accoglienza

fatta

a.la

miglia

dal

Mare

del

Nord

sino

‘Tutte

le

la

notizie

firma

e

ed

le nostre

informazioni

la

indicazione

i {_ azione Ngzìonaìistu napo soci l’As v urî[amcuilg 3:|1 dan' io uffic =’un rto llîse leàîxeiîu: a.mn_a_onf ano 5edere volontari, le inscrizioni iere a re Ciò 1300. a i soli quattro giorn pa 1.q. a dare à potr città che la nostia - a di volontari u enorme contingente

M.lle sucaini romani volontari

>jù

iscî‘ì?ti no già

di mille

ROMA,

romani

«Sucaini»

23 sera.

Ssi \socno s0-

ento clome volontari Quasx| duec stati chiamati in servizio.

INIZ'.EATIVE '

del “ Comitato di difesa inferna , Vigilanza j

G finanz.aria

ec.nomica

ROMA, 28.

/

d’azione» dei partit! 1utecven

Llì uComitalo

sua attività veratisti, continua a svolgere la : o‘ n'l . mum cacefor m"[}111:,_8 | ‘?jfiìÈ della lxfi1lz.lza.î..i_\roat:J em;flslî

iM esecuzion

e

la vigilanza politica, À blico dl\-{.'lîl hua.le sono indicati al pub sn{fl_fi;!;.;;flo; 1:Beser

dÌ sospetti di

per le denunzie

tedeschi

di

a 1|51raz.ione o propagand no abilmente camurfati

1

ttanto in ogni E sarebbe doveroso {ar altre

oi: \"uîrìlg;uîgn{)zoz:;trit.!:al,auvg. m%%è.fa.nizz.a‘.a cosÌ 1{1 igiors ad o dul ito ha provve NoD meno im

1rgìxtîu economica portante. .,

e finanziaria,

interna italiana La economia e lu._ finanza pgnula ‘3 t («) momer;}toa° il svand elo costituiscono in ques a grande. ra "efficace resistenza Nella enza cosci piena con Paese. 21?1f Fàì€alu‘e il nostro , e nelle sornti e piena fede nelle sue sorti future

di

chi

scrive:

4#1

Comitafo

in

guerra.

La

dichiarazione

Iinea del fuoco...I

grossi

cannoni

sfondare

le

linee

della

della

imnegna

di fare per il raggiungimento dello scopo prefisso. Ù Le lettere dovranno essere diretle al nrof. Mattfeo Puntaleoni, in Roma, via del Lucchesi. N:

22

Anche

questa

iniziativa

merlta

di

esser

imji-

Il

combattimento

nletamente

non

tacevano

terminato:

i

Presso

quindi. ha il dovere di i dei suni concitiadini

Patria,

momgnw c3

Fa?t?ia £-î1ef costituiscono della

altrettanti attentati le

she

in

guesto

pericoli angl!rèurezza vha bhisogno dl; ront(;.t|rt:fls:rflfin [:J°rl'tt E ] re a i M: fjl-"tÌmt:a*no|g::gì_c li‘[1l;l;‘itlìgl'.del Comitato i sir:-npr , son stg_ ; nca. Jeoni, G. Preziasi e S. Burresi per la vigsilanza :rlnaif di nrestare l’anera loro e èla. mgen_*a.i econamica e finanziaria " durant ) .nev.es=u.ro scono, Per conseguire questo

aa raccocglere notizie e Informazion cond z|on r:on 1. Su aziende che imnonsono ai loro) imo, ‘e. in questo momento sunrem io mili ;?f‘!‘::a:iu ed operaì richiamati in serviz

, che non si_ dizioni, di slaprezzi tare,y allerast'ficate. dei seneri di consrmostrino

mo.

che d ‘è'ìpîìita.llngz.'i: ed anche su alterazioni joni. dereli stfessi generi di consumò misurazione, L i dil credito, che non trovino ‘aiusjtuazione del richiedente.

lle igaranzie

offerte,

sia moi

manfgjono

in

mento

cmmerciale

ed

industriale

è

““ 1] saluto di Siena ai

j

so.dati

più

in-

spinto.

nel Bois

Un

atllacco

ntro le Îifgyîtàsssoaizc?{‘amt:'flì.

prtenti SIENA,

piedî

servendosi

"lll…

29 eera.

À

Prelre

Le

aereo ‘ è stato P

l"'flfll'fififi!

-

nord-est

del

seltore

di

riusciti a penetrare

nella

posizione

soldati

prigonieri

singen

hanno

e calturato

sfondato

dopo

aspri

siato

arresiato

NE, a Caporetto

29 sera. il parroco

di quel paese. Egli è stato già condotto a Udine per essere sottoposto al Consiglio di guerra. ; Egli è imputato di alto tradimento. Informazioni assunte a buona fonte ci pongono in grado di ricostruire il tradimento perpetrato dal panciuto reverendo austria-

cante, . Allorchè

pato

le

truppe

Caporetto,

italiane

il parroco

ebhero. ocon-

dichiarò

di non

aver voluto seguire le autorità austriache. Fu lasciato in pace; ma mentre la ballaslia continuava, il comandante delle nostre trup-

mezzo

sto

di un apparecchio

sotto

l'’altar

maggiore

telegrafico nascoil reverendo

co-

municava i nostri movimenti agli austriaci che in tal modo potevano correre ai ripari.

. E' convinzione generale che il tonsurato austriacante sarà fucilato per alto tiadimento.

Manifestazionidi simpatia all'Italia a

bBucarest

LONDRA,

29

motte.

ne Fontaine

Madame,

di un elemento

ci siamo impadroniti

di trincea

nemica ».

Nuovi, violenti attacchi francesi Un forte attacco aereo

Il

dice:

comunicato

GINEVRA,

ujfficiale del

28 sera.

28 maggio

A

sud-est

della

cresta

di Lorelte‘i fran-

cesì hanno mosso ieri verso sera nuovi attacchi parziali che sono stali respinti. Il sombattimento continua presso Ablain anche nel Bonis Le Pretre dupo una abbastan3a “unga prearazione coll'artiglieria, u nemico ha atlaccalto ieri sera alle 7. Sono avvenuti combattimenti accaniti durante la notle che sono lerminati con la disfatta

dei francesi. NeiVosgi

il nemico

i

è riutscilo

propria

più

opera

urgenti

esciusivamente

alle

per la difesa dell’ar-

organizzata

di Budia.

Abbiamo

tro

le

L una energica

posizioni

|di Sennva

uemiye

infliggendo

CE offensiva

a

nord.e

ad

al nemico

co_

est

grossa|

|verdite. Durante la giornata soguente “ jamo

nreso al nemico

Î IM

stato

respinto

ovunque.

Esso

non

sì man-

iene clhe in alcuni seitori dinanzi ai nori reticolati di ferro donde è gradataente sloggiato dai nostri caontrattacchi.. Secondo le utima informazioni i] terzo CUrpO Caucusino, sviluppando un'offensi-

T|va nella assalto a)

|.{}

notte

del 28 conrente,

Seniawa Ì

di mille

oveE:

ha preso

ha | catturato T

prigionieri

e cinque

anco-

Consigliere

alle

Delegato

armi,

Curlo

formulando

Russo

Nazionale

di

sica.

Italiana

zioni,

nizzata dalle s'à inaugurata

rmma

non

di

rado

vengono

segnalati

anche cnsi notevolissimi, e sui quali si ind aga cvon la massima cura, provoceando, quando lo si crede necessario ed utile, gli | gli acuti

dpportuni La

provvedimenti.

Lega

però

ci

prega

di

È

avvertire

qquaAli

!u

Lega

non

può

azsolutamente

slenza. ) Di

non

pretendere

(come

Luna

un degno rilievo. Egli possi '-’OÙZÌ..IÌ ll5lfl.i I'Ùbî.fi’ UO i vero artista. Buono il s e ali Ferrando. N. Cori e in isvena decon sinli, cheaveva mezzi

oc-

banno

à fatto) di vedar sparire da Milano, di ipunto in bianco, tutte le persone denuntiate come spie, 4) Di non peendere di mira tutta le persone che abbiano um uoma tedesco, ma' £0lo quelle, di nume straniero od italiano, la i condotta possa destare sosneitì tondati. g 5j Di ispirarsi, nel fare de demrncie, s0lo alI vero ed alto interessa del paesae, ‘ ; gA

della12 Lega | )e L'orario è semnre dell’Ufficio dalle 10 alle e dulleNaziona14 allo 18.

—

‘Nei

g'lo'l'l'li

festivi

jnlle 15 alla' 17 Non

i

dalle

10

alle

‘

:

E€sageriamo

11

:

.SÌ

la,_ balla corumedia.r?îm

Praga, scelta ottimamenta per un &su, completo. L}"d-fl. Borelli fatta

"egri La

stiche_ovazioni. Vigilia,

Oggi

sl

ritorna

TIRICO = devy

a

!

giunta

imparentato

interventista non

con

un

amico.

dell'ultima ora

Sappiamo che a cotesta famiglia qualche facinoroso fa minaccie, e uerca di aizzare

stessa

delle

Ptr_bblit:o fitto: natu: ovazioni interminabili, ralmente e austriaci: e poi, a gra n triot d tici, e il conoro di tuttl'hhhba, z a la

minaccie.

guello

di

In direzione

hanno

durante

cih

sono

di

ed

hanno

preso,

sconfitti

nela

resione

Gii editori, le assoafazioni, i cittadmi che O-

Van

occunato Vastan l’inseguimento, stati

pure

le nostre

tre cannoni.

truppe

T tur-

di . Sero Syetyk, sulla stradi da Diluw

a stabilir- | Diza Guiawerskaia tinuando

@ le nostre

l'inseguimento,

a

trunpe, con-

una

simpatica

all etata l'attesa,

gliono viino

a questi

ed il vacchio

drammone d della bella inte cri, Di“ogna dire ne che lo ha present a; to_ier sera era %. AFiat LI ala soblia. sffiicacissima ti

;

sgiungento

all’ind:rizza

onera gentile in-

alla detta

Riblioteca

ag-

« Per i nostri soldati ».

si in una pniccola parte di una trinecea a henno oecupato La Morning Post riceve da Bucarest: ALLA PATRIOTTICA ega Draghi i i lvillaggo di Bejirca. Domenica prossima verr tenuto un comi- | sud-esi di Mezeral. ‘ Cuttone che Per i sociì tedeschi Un atlacco francese a Ereghacnernoff a Iturchi hanno avulo grandi perdito ed — zio per esprimere simpatia alla Rumanjia cond É.tt_òg nard di Mumibash è staln facilmente re 41 anno ripiegato verso sud e verso ovest, per la causa italiana _ Teri aila Società Patriottica, in via Giùu- pagnia, c spinto. 18 aviatori francesi hanno attaccaDuranta l’occupnazione di Vau le nostre Quattro valigie destinato all’Ambausciata seppè Vardi, 62 soci presentarono una dalitio di ar Ludwigshafen. tmuppe hanno preso 25 cannoni, molte ar- manda aàlla Direzione tedesca di Castantinopoli, esuminatle al loro | lò ieri la citlà aperta di per convacare l'as- è arrivo a Burcarest, sono state trovate piene La bombe hanno ucciso e ferito parecehi mi, grandi provrviste di polvere o0 la rassa semblea e disculere in merito ai soci appai- | 1 Gaverno. Nelle altre ditazioni =e.sun telneuti alla nazionalità di bambe cariche di gas asfissianti. L'auto- L) arghest, î danni materiali sono poca imaustriaca e germaportanti. L'apparecchio che dirigeva la conibattimento itmportante. : TIO rità le ha sequestrata. Ra w #

i

CA

dir

“A

a Ber asì la Pi X Piru{ni.-Ma…ggì :‘2.rà la I ima rasolara com ia d Zoncada st.avgmm è

il patimento.

contribu.re a questa

le pubblicazioni

“&

studenti, A parta guesto siustificato entusia E triottiro.

per i soldati

La Biblioteca Universitaria di Padova ha iniziato una recolta di b bri e di riviste per 1 sol. dati eombatienti o feriti, affinchè a dquelli sia

]

sibili agli ®

iniziata, ha deliberato di aprire la sede liggendograv' perdite ai turchi definitiva in via Bigli, 5.

Libri

Romnanticisma,

doveva

princip contro di essa gli incoscienti ed i mala in- cada frettata e bella impr tenzionati. Dobbiamo ciò denlorare e per | {4mul;ez%argî le sue doti la qualità delle persone di cui siì tratta e

la ingiustizia

suscitando è

SH

Ernesto Kelemen, il quale bha il cognornme ungherese ma è &jttadino italiano, nato a Milano, ha prestato servizio militare nell'esercito italiano, nel quale ha il grado di sergente richiamato con la classe 1881: ha i -fratelli italiani ed i genitori non hanno più la cîltadìn:maa ungherese fino dal 1800 è per

al

nn0 3h d 8 da Luigi Zoncada ed‘oî°.m:g:xmp im da

Ci consta di un caso. tipico. In via Petrella 14 abita coì genitori l'ing.

nostro

&agno

accoglienze più calorose, diss a dopo il, condo atto una dello.A lti lo-ultima ' alate

FPutroppo: qualche facinoroso non vuole na£i del {82/1. intendere che ormai la nostra città daove | Giovanni Borelli lioutrare nella calma più serena, e vorreb- | be fare qualche altro tentativo nel quale la finalità politita non ci può entrare per nulla.

ed

;

ela i Pira dove : ticunti diedo al S) Pubbli co. del Edoardo

prove, consi-

molti

;

la fumosasqrîîjl;lllìtànn:taiahcll llll'

le egragio persone, che vogliano coadiuvarla: nell'opera patriottica: 1) Di astenersi di chiedere, su questa o su quell'altra persona, informazioni delle

cunarsi ) Di indicare solo fatti basati su od almeno sugli indizi di qualcho

ta renti illant

sare a richiest

tutte

Il Consiglio direttivo della Lega per vItazianità, dopo le gradite manifestazioni ci simpatia ottenute per l’opera d'italianità

PIETROGRADO, 22 sera. Un comunicato dello Stato Nag giore dell'esercito del Caucaso in dala 26 dice:

futili moti

Sospensione dej con sÌ ca municipale. delo Corno Invorti d seguit alla forì duzione nel numero d ei componenti del po municipale di musi to , mob(l}li:,}azione generale. e ed in consider. ne delle speciali 1i ANOT £os condizioni del mom i esi fino a nu certi in pubbfi co ' del sudde ovo avviso i tto Corpo

Lega Nazionale Italiana all'Orto, N. 15, continua-

a quova e e deil' Lega per (ifalianità

[ russi occupano Van

ta altri svaligiatori di negozi, tutti fiagranie reato, ed in possesso di 058 bati. Le indagini continuano per ass alla giustizia tutti gli individui — p po numerosi — che hanno preso p saccheggi o favorito i saccheggiator tando la refurtiva.

ri-

l’augur

di spionaggio, od in altro modo ritenute D ericolose. 5i tratta molta volte di semplici SsUunpnosi-

per

can-

notte scorsa e nella matiinata di genti di P. S, carabinieri e soldati peoerdulo all'anresto di circa centoc

aver fatto voti per-i] pieno sucurmi itallane, inv:ò un saluto al

delle

D0 à& gungera a centinaia, a vocoa ed in iscritto, le denunie contro persone sospeile

le sue lfortificazio-

Sul fronte dellu grande paludae del Dniester, alla Dorina, il nemico. il quale aveva cominciato il 25 corrente risoluti attacchi,

mumei

gli elesnenti più torbidi, i ali sp di petersi impunemente abbandon: eccessì peggioari, sotto la scusante scopp:9 d. indignazione essenzialme triotsicu. Ma questa volta, essi HO avunto fortuna. L'autorità militare L: dulo, e proceda con massimo rigoret

FPer

All'Ufficio della in' via Sam Pietro

faut-

i0 olire mila prigionieri tedeschi. Sulla Lubissa Iufariore - combattimenti continuati. Nella Galizia i combattimenti sul San (+] ontinuano con la stessa intensità. Nella del 27 corrente le nostre truppe han-

dimostraz

infiltrati

L'orgra di conirospionangio

fAWVOPFLCevOole ai trussi

inente

si sono

te e della coltura italiana in nome della gloriosa tradizione e della voce dell'umanità; pone perciò a disposizione ‘dell’autorità Comunale, come già feca del Comitato Certo Giovanni Piatti, di anni 3£, Lombardo di preparazione, l’associazione senza fissa dimora, ieri sera, in un intera per rendere più valida ed efficace la torlf_!. di via Mad onnina, venna = per tutela, durante la guenra, dell'opera di i- wotivi a diverbio con il cuoco della stmuzione e di educazione, che forma la ba- ria, il quale gli vibrò un eoplpo di E< sc_del suo programma, ora più che mnai all'ingumn! e e Sì dette alla fuga. indispensabi'e alla preparazione ’ degli aniI] ferito fu medicato alla Guard i mi e delle volontà; e inneggia alla nuova dtìc?òdi via Oriani ove il dott, Busnel fovrtuna d'Italia, madre immortale di bel- statò che la ferita era di ‘eve ent lezza e di civiltà, che accorre a troncare Piatti fu ricovera to all'Ospeda i le Ma lo strazio dei figli che non hanno ancora v una patrial Sia ferreo l'accordo di tutto le fadi in nome dell'italica fede nel trionfo della san’ nel Ticinello ta idea; sia l’eroismo non solo dei figilì, | Teri nel pomeriggio, presso Vigentin ma dei padri, delle donne italiane nella cune persgne videro galleggiare disciplina delle rinunzie, nella SAggezza nell ?]ue del Ticinello] il e adavere do:! si'enzio e dell’attesa, la calma serenà di una di corp o fu ripes cato. Si tratta di dei forti rassicuri chi parte, chi pugna, chi, vince, e sia bello anche il morire, pur- donna poveramente vestita, di età no ne defin ibila , I ! medico comunale cor chè sia salvo l'onore della grande patria che il corpo resontava varie lesioni italiana e della generosa stirpe latinal! faccia, al colì 9, alle gambe, prodott Îmem. contundente, Inaltre furono rati segni di strangolame i SÌ è lerf riunita l’assembleu del Sindacalo snlirebb°e, Secondo o l’esameo medi TAO dei Corrispondenti co, milanesi dei giornali, 1a ore. quale, , dopo

della Lega

la lotta accanita in Galizia

|

T corpo d'armata nemico che si irova|ra più sul punio principale ove l'avversario cer- | noni.

sa di rampere le naostre linee a nord-est dell'altura di Lorcile ha perdulto dal 9 maggio 14 ujficiali, Eovxp uomini fatti prigionieri e 6 milragliatrici.

i suoi mag-

i giornali.

menti, la linga del fronte fortificato nemico a sud-est di Drohobiez e presso Tryl. L'attacco continua pure sulla linea del Pruth c nella Polonia tussa senza cambiamenti,

— di Sou-|notte no intrapreso

PANCESI

delle armi

danno derivi ai corrispond i le armi inupegnantnsii coloro u

combatti-

le laro

'

la

@ ‘hlamato

11 mitraglia-

Il parroeco di Gessoretto sara usilaio nee alio ‘radimento menta respinto. Nelle Argonne, nella regio- |nostri battaglioni. è

spira

cesso

princi-

Nella regione di Chavli le nostre Lruppe Sì sono impudronite della posizione forte-

7

alla fortuna

necessità

broprio

trici. 1 combattimenti continuano. Nello stesso tempo le nosire truppe e le truppe tedesche dell’esercito del generale Von Li-

con

è

titedesche

L'assembiea del Sindacato Corrispondanti

pale di difesa nella regione di Houssakol ed hanno respinto i russi. Abbiamo fatto 2800

com-

fatlto:

della Leonardo

Prze- | ehianmati salla C :lle restano àa provve dero alla continuità dei servizi; e di ottenere dalle autorità competenti, 4gevolazioni ché valgino a attenua re { ritardi provocati d alla censura nella trasmissione dej dispacci. In fine fu votnto un ord:ne del Riorno per un solle cito ristaniltimento, sia pure parziate del servlzio telefonico Der

PARIGI, 29 nc72. n i sul fronte Pigany-Ignaco. La popolazione fecea ai soldaali parienti IL comunicgto ufficiale delle ore 15 diseG Il terzo corpo caucasico una grande dimostrazione. Molte migliaia ha catturato «e Nella regione a nord di Arras la notte | fino a seimila austro-tedeschi, sei pe7 di persone con numernse bandiere li accompagnarono a'la stazione, le sigmore | è stata caratterizzata da una lotta di arti- | pesanti e tre leggeri; nondimeno il nemico, geitarono fHori dalle finestre fra le entusia- | glieria viglentissima. IL nemicoha bombar- |} rofittando: t 0 della dell sunperiorità del suo tuostic@2 acclamazioni all’esercito e alla FPa- dalo specialmente le nostre posizioni di Lo- |còo di artiglieria ha pguadugnato un cor. s rette. Un atlacco notturno ci ha permesso |spazio sulle due rive del San ad est tria. ’ di realizzare nuovi progressi ad est della | Gussakow presso Zlotkowico. I1° nemico, Aiz-Noulette-Souchez, Verso mezia$ trada inseguito da un accanito combaitimento notle un contrattacco tedesco sulle nostre |durato parecchi giorni, è riuscito ad imtrincee Ablain-Saint Nazaire venne faocil |padronirsi di nuovo delle trincee di du. E'

affida

lina di Hordisko. Essi hanno fatto di nuovo

è stato: re-

fortificazioni fortif

fronte

cimilero

per

direttivo

E' noto che nelle ultime

giori ‘destini, sui margini di una nuova storia, fisso il pensiero nella gran madre Roma rievocatrice, incitatrica di eroismo, teso lo sguardo ai lembi della patria che st&nno per essera strapnati al nemico, mandano un saluto augurale a tutti i soci e agli amici delia Leonardo, partiti nelle fl'e dell’esercito e nella marina per 1a quarta guerra dell’indipendenza italiana. Nel supremo cimento, che esige fervore concorde di pratici intenti, la Leonardo i-

r

PIiETROGRADO, 29 sera. Un comunicato dello Stato Maggiore del Generalissimo dice:

ancora

‘l

ii Comitato delle Patronesse, riuniti per il programma di lavoro, in considerazione del momento storito, nel quale la patiia

più di duemila prigionieri e catturati 6 cannoni. A sud-est di PrsemysU gli alleati sono

tedesch3

è

L

’

‘“Leonardo,,

Consiglio

MAySsi gli eserciti alleati continuano la marcla in avanti in mezzo ad ostinati combattimenti. Ad est di Radymno le truppe del VI corpo hanno preso di assallo Nienicwice accanilamente difesa dai russi, nonchè la col-

prolezioni dei ledeschi fatti prigionieri neî combatllimenti precedenti. Durante una ricognizione a nord di Dixmude abbiamo preso un ufficiale e 25 soldati belghi. Un delwole atllacco nemico Vver

in ogniì canoluogo di provincia: e snec/al- | sg Soisson tata menteé per quelle Provincie rie'le auafi il movi-

e pe in euel settore veniva a scoprire che a di {utti l popali rivili. si è spontaneamente| i nite accinto. i Sell’ìe;.?naìmbeuon italiario, a conoscenza

Sul

: GINEVRA, 28 sera. Si ha da Berlino: Il comunicato ufficiale del 27 corr. dice: 1 francesì hanno rinnovato il loro tlentativo di sfondare le nostre linee tra Normelles e la collina di Larette. Forti efletti-

che.

!

r

che GINEVRA, 29 sera. |1 a classe possa tra brevé contaro ancoraio sulla Si ha da Vienna: ‘ sua imstancabile operosità. L'’assemblea incail comitato Direltivo di adoperarsi Un comunicato ufficiale del 27 corr, dice: | perchè ® ’icò poi nessun

Tentativi francesi

di

n

della

Il

prigioniero.

+O) A Comzzz—

À

T] cadavere di una do

Proguessi austriaci e tedeschi

guerra di Roma fu jinmediatamente telegrafata da Roma e Millerand la mandò comne lampo a Joffrè. Senza un istante di ritardo la notizia fu telefonata su tulto il fronte. In quel momento vi era calma sullà

e

fn-

dovranno

esatta sì

ai

La lottaviglenta intorno a Przomysi

liera della Svizzera accolse al cunto della Marsigliese la notizia dell'entrata dell'I-

talia

fatto

stalo

—

fron-

il più scrupoloso segraeto sui no- di Neuville i francesi scavano trincee, forlati 1800 volontar aimi coriservare clke ancora ridegli seriventi, ed assume esso stesso la re lificano le loro posizioni ‘D apoli sì sono già arrao sera. 29 , sponsabilitàa di ciò, che stimasse opportuno NAPGLI residenza

è lassistonza

In un combattimento acreo presso Epinal i nostri aetroplani abballerono un arroplano francese e posero il fusso alla casernma di Gerardmer.

no-

alla

è

chio

sera.

dustrie ed i uostri commerci ad, inffluenze stramMere, specialrmmenta sé austriavhe o tedeschae. 8 Su vfunioni clandestine di negoziatori di ‘titoli pubbl:ci, -o privati di credito. industria e conunercio, è le relativo clandestine operaziodeprezzamento o svalutazione del titolo italia- vi sono stali lanciati all'assalo su un picni, specialmente se queste, fatte con artificiale colo setlore di dieci chilometrti. ni di Stato, o bancari e industriali. Gli assalitori sono stati dovunque reOtienute queste informazioni, i commissari spinti. Noi abbiamo conservato tutte le siìi daranno cura di appurame la verità e la posizioni. Un numero straordinurio di giustizia, e mundi esclnsivamente sotto la loro responsabiità; provocheranno, per quanto sarà francesi caduti, giacciono davanti alle trinloro posibile, i nrovvedimenti p'ùÙ adatti a far cce ledesche. cessare {jali atfentati alla sicurezza e al norUn nuovo atllacco francese è stato diret male andamento della economia e della finanza to a sera inultrata contro la linea Soucheznostra. a sud di SouNeuvilla imnmediatamente partare

igienica

l

squadriglia, che era un aeroplano blindalo, ha dovulo allerrare ad est di Neastade. Il comandante in capo del’a squadriglia di Nancy che si trovava sull’apparec-

tizia dell’entrata dell'Italia nella guerra dai soldati nelle trincee. Un coro immaenso di due milioni di voci stendentesi comoe i] tuono per cinquecento

distribuire

parenti

la difesa

Ua sa'utoauguralse un eppello patriot:ico Gonlinuano gli arresti di sacche

le classi diseredate.

11 Daily Mail ha da New York: Un corrispondonte clhe segue l’esercito francese sul fronte invia la seguente de-

altri

del

t i

della

soldato-gustriaco

Il grandioso canto della Marsigliese

un grido:

situazione

nella

e

legu.slative

al

nelle trincee

liberazione!

la

preslo

corone

L'annunzio dell’intervento d'Italia

la farina

che

29.

poichè,

massimo:

invocano

non

MILANESE,

ed ha stanziato L. 5000 412la prima f ndo alla 6ottoscrizione volontaria; ha injziato le pratiche per un prestito di 20 mila lire. ed il primo giugno si apricii a euia di questo_ Ulfficiale’ sanitario nelle Scunle rrinanali un corso a&ccelerato teorica-piatica di assistenza ai feriti. E! stato pubblicato un manifasta aila e1t ladinanza facente appouo Lila concorcia a alla disciplina delle energie ciltadine T chè la guerra sia breve è viltori isa e le &e conseguenze immediate meno sensgibili ner

29 notte.

…Îfn:gù zimulazioni dello- silato- giuridico, spe-. ‘come per rispetto. Ad un tratto le truppe cialimente nei rapporti della nazionalità, per cominciarono la Marsglese dappriima a parte di starnieri, tanto più se siano nemici bassa voce e poi scoppiando nel più gran nostri nella guerra di oggi., o di domani. coro che mai al mondo si abbia udito. 3 Su simulate trusformazioni di Socisgti com-

hanno

notevoii.

Oggi

al

Milanese

ferit;, per intensificare l'assisienza allinfanzia, per ridurre la disnucuniszione e favozire il collocamento della Hiano d Gpora agricola, per garantira i posti n!j i pieBati ed operai richiamati ‘o sostituiti. La Giunta ha delibherato di #.nselvare IC stipendio a tutto il personale del C. iune

azione de)si vritirò. i-

all'Italia ed al Re.

diecimi:a

immobiliari, o almeno, nelle dispo-

bitiari che

sizioni

28.

varcato in parcegghi nunti la frontiera. Per il moemento non hanno avuto a faro che con ricogniqualohe gendarme e pattugiie di opere nostre delle zione. 1} bombardamento pesangligria dell’arti parte da di frontiera : ta è cessato. Carinzia della Nella regione di froniîiera avveninon sì sono nenpure finora svolii

nel

mila

: BUCAREST, 29 sera., numerosa maunifestazione dj

îì:a impadronirà na.

.

confermata da

menti

venga

Venga,

an L'avanzata itali Vienna Mel

130

pensiero,

u

brigantesca corse poscia pella PiazGiovanni, ove sorge la statua di Giui

che

una

;

dinaro

intervento

VIENNA,

o furono trasportati nella caserme o sono viparati i0 Stalia, I rimasti non Hauno che

ac-

pompie&ri

le fiamme.

oz5i

nostro

Greco

sistenza civile suddiviso in tre #9utemita!.1'per assicurare la continuazione dei pubblici servizi, -delle scuole ;e lell'assistenz a scolastica; per assistere le famislie dei richiamati, i disoccupati ed i povu-i, l'er or-

La «Reichpostò» è informata che il barone Leopoldo Chlumecky offre un premio di

nello dello operazioni di guerra e più la canoò negli uffici e li devastarono, nella tipo- re.tia diventau spaventtvole. Affumala e arafia cho mandarono a sogqguaedro, nei lo- l'spopolata: questa è la Trieste di oggi. Pencali delle macchine che fevtero a pezzi gato che di 230 nmiila albitamti, non ve ne so-

Quindi

d’italia

' Per _ iniziativ a della Giunta’ munici 5ì È costituito un Comitato comunale pale, di as-

Un premio che sarà ditiicile guaragnare

gialla. È più si stringe intorno ad essa l'a-

sì precipitaro-

a Popolo

GRECO

di Bucarest

il

neggiando

se le autorità civili erano fuggite, rimanedato i caporioni dei cosidetti «leccap'attivano in città quelle militari’ ed esse non soni», indicando loro quando e su chi doves- lo lasciarono che la marmaglia facesse il del governo, il ‘ sero sfogare la vendetta suo maldestro, ma benanco la proteggevano quale già aveva interror’to i cittadini, fac la incitavano. Vidi ufficiali guardare sorcendo correre la voce che, prima di andar- ridendo e plaudendo le gesta di quei forsene da Trieste, l'Austria l'avrebbe rasa al senuali e soldati prestare mano alla teppa. suolo. Infatti i teppisti — che per altro a— Quali smo le condizioni economiche scendevano a un centinaio o poco più — di Trieste? — abbiamo chiesto all’intervisì diedero lunedì mattina a compiero l’ese-, siato. crando incarico. Si recarono innanzitutto — Orribili. iLa ciltà' muome di fame, letnella palazzina del «Piccolo»; la invasero; terulmente. Non c'era più da un pezzo, la

malirattarono

a

all’Italia

mi italiane e per l’entrata in la Rumenia. ÌLa dimostrazione

patriotti triestini,

per impedirla,

aj

studenti con musica e bandiere ando allà Legazione Italianaà. Furono richiamato alle armi, la a,lotisio 4ello [v pronun calorosi discorsi per i] successo deilociati ar-! videnze precauzionali ri ordine pubbL'ivo

e spezzarono tavoli, specchi, sedie, tutto ciò trovarono. E grandi vandalismi com»misero nei caffè del Municipio e degli Specchi. Infine rivolsero. il loro furore contro parecclhii negozi i cui proprietari, regnicoli, sono già riparàgti in Italia, e, fra gli altri, saccheggiarono quelli della ditta Luigi Alberti e fratelli di Leonardo. iL’opera di disitruzione durò sino a tarda sera. I cittadini

la fuga, con l’intendimento chiaro di abbandonare la città alla teppa, sapientemenle preparata all'opera di devastazione e di saccheggio. Era me la direzione’

per

sfogaron la loro rabbia contro il nobile lavoro, mandandolo a pezzi a colpi di aseia Mossero quindi, urlundo e fischiando, verso il Caffè dei Portici di Chioggia, luogo di

— Appena l'Italia dichiarò la guerra, le autorità dello stato fuggirono da Trieste. erano

fosse eratto in tenra italiana.

acc’amano

L’esultanza

-

ii

ed egli ci che

detto:

Si

Drefugo)

seppo Verdi, opera insigno del milanesa Laforet, primo rmonumento al grande mue-

dei sudditi dei paesi neutri che volevano allontanarsi dalla sventurata città, tutta ane-

lante

u

Salonicco

SALONIGCO, 29 sera. ‘ Le colonie francese ed italiana orgas nizzarono grandi dimostrazioni a favora della Triplice Intesa. Un lunghissimo corteo percorse le vio emettendo acclamazioni alle po tenze alleate.

| teppisti all'oepera - Saccheggi e devastazioni colloquio

te lefono

Le Colonie francesi e ifaliane Il comitato di assistenza eivile

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Appendica.

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ite. Ma non è soltanto questo.

d"a.. che

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e, mio

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un mormento

anche

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do-

e

reggo..

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d’Itatlan

(42)

che

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il

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scorticato | per

‘|dell'ex-sindaco.

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E dire che domani ss saremo vinti, sì ur- | borghesi.

udendo

il

nei

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clubs,

ritorno

1915 si

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offemsivo

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|le cartuccie

dei | mandato

Ed i loro emissari seminano

la | pagno

lerà che ho spinto alla carneficina e guida- | rivolta nei gruppi.

— Ora che ha provocato il disordine se ne val! “ Non lo lasciate scappare. Sieto voi che sarete arrestati e sarete responsahbili. Sapete del resto dove vi conduce o che cosa si aspetta? Sì è impadrenito del municipio — né rimanga prigioniero. » l quando ho assistito, gli abitanti di Belleville han fatto i sordi — soltanto alcuni semplici ce-bravi sono partiti — in plo-

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A l'pattaglioni borghesi.

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g dei siamo nutriti di carne di vacca, idrofoba | vendetta E noi restiamo qui in pachi— senza Di quello là, almeno sono sicuro. — Non ci pere che cosa accade a Parigi. rifiuterà

le munizioni.

Giunge

rifiunlate...

le ha

ce

Perdio!

un

éindaco

« Al

telegramma.

i

circondario ”.

del NIX

reSono io il sindaco perchè ho lato sciarpa Dacchè ha le spalline è diventato un nell'Orgolare, il refrattario. Aspetta foree la croce Lo apro e leggo: ‘T'urto è ritorna rmu; dine senza effusione dgi sangue ». o il brevetto di ufficiale sul serio nell’a tal Si è battuto come un leone ed è come E' il momento di andarsene. Cado' di faun leone che ne ha abbastanza del digiuno ; nel deserto, è vuole la carne di cavallo del me. creno di sete. fintro sfinito, esaurilo, sonnecchiante nel serrnglio e gli apnlausi della folla! toni — avviandosi verso il pericolo. andiamo a mangiare Ll!‘i 0Oh! è roba da spezzarsi In testa contro 1 restaurant dove verso mezzogiorno. Ri DO muri, colleghi coiì boccone La nostra siella scomparel.. aspetta come dei inusulmani fatalisti, trovo coloro che non sono comparsi nella Si Si annunzia che il 139.0 avanza'‘e sta per la fine del dramma ‘tra il profumo delle aando notie — avendo paura di mae e aspett darci battaglia. SA | ringhe ad i vapori di questo vino bleu! sL decider per iine a - Sconquassano ] cancellil — viene a dir -— Diamine... dicono che non sarcbhe piaaringa; lu mia scianpa puzzi. 1LLL'rL firfe è Îl mio arresto fra breve semè% quell’ Oh! Ma essì soBlengono energicamente che mi un capitano. cevole... che sa uno la tiene troppo... l ancora rossaà che han tirato fuori Una bandiera — Da quei cancelli abbattete la loro avan- non so di dove — ed' hanno piantato davan- dubbio. Forse sarò preso la prima — Lasciatelo andare davvero... Passa ta avvanno Diù coraggio se riusciranno & met. mia frittata. aver finito di mangiare | guurdia. Fuoco! dell'acido fenico nell’armadio e colla chia- tere qualcosa nel ventre. {i al mio tavalo — puzza ancli'essa. La noOh! 1a povera gente!....Essi ficcano il na_ — Andiamo, sfondate i barili della can— iSarà una carneficina. ve del gabinetto dategli la libertà... stra polvere — quella che ci rimaune, il da- so nel loro piatto, fingono non vedermi —lfi tina. Barili di aringhe e barili di vino. Una| Saremo ugualmente stritolati, se cre" naro — quello che ci è rimasto, tuito ha di sedermi opponendo f aringa e un biechier di vino ciascuno. dono che abbiamo paura. Andate a dir lo- acdquistato l’odore dei barili sfondati nel cor- nii impediscono Non se l’è fatto dire due volte ed è par sedie — ul loro lavolo. 19 zamo in spalla. ‘Ripiglio la mia. scia- ro che spararete se essìi 5ì muovono. to comt un razzo. | tile. Iì avvicimo. bola e aubbandono la sciavpau. Chi la vuole? a unella via del Pesce Ci si crederebbe Stanno per venirmi ad arrestare CO Son rimasti a dislanza — nofì per paura Londra e non nella cittadella degli insorti me insorfo, come lndro, Vi prendo per te” Si è ferito contra la tenaglia di uno No, no, voi non usciretàl — ne sono ben cerio, ma nerchè pur non della Villette. stimoni... dei battenti. : E sì oppongono sornioni e traditori all a | pensandola come noi — soffrono comae ferite noi ' a delle 1° Novembre. Non mi lasciano finire. 1 comandanti che da due | e recano in netto la sofferenz — Prussiano! — gli ha gridato qualche mia purteuza, bello spirito che ha fatto correre pericolo sì mesi hanno appoggialo segretamente o a- | del patriota, Teri si è vuotata poco a poco questa citta(Continua). Ì afferrassero le armi di tutto il battaglione pertamente l'ex sindaco e che mi odiano; | Non importal Ho mandalo a cercure del- della. Quelli clio se ne sono andali per cer-

tizie dall’armadio. rispetto — mio finondato — con

e

t

to l'assassinio... Fino ad ora — è qui tutto | il sangue che ho fatto spargere, il sangue di quel... prussiano... Vinti!... Ecco un fatto che mi par gà avvicini. | dal mumnmicipio Le nolizie che giungono s&no' poche... Pare che il govermo mitrovi delle Aorze, che son venute a salvarlo; ' un battaglione dell’ordine è partito:; Ferry alr_ La reazione rialza la testa... vedeto d i- | la testa e nnocede contro l'insurrezione. — { vero? : | ce Grelier crollando la testa... Or ora era In ogni. caso — in piedi camerata! Biso|juna tosa, adesso è un’'alira... gna andar incontro a quel battaglione, 1: volgendosi verso lo zappatora: - — E che cosa dicono gli uomini di guar-' -— Abbiamo fame, hbhbiamo setelt — Mangerete a berrele a Parigi. |dia? Che cosa pensano di queste ‘pretese?

« suo» comandante la barba mi taglierei anche i

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di

guerra di

all’Austria

rappresentante

del kaj-

€er osa ancora parlare di fede ài tnrattati, di tradimenti, -di rapine. Osa dire agl’'ita liani, ‘ che combatlono per l'integrazione

de'

propri

confini

nazionali

e sopra

tutto

per la libertà del mondo: Ziù -le mani. Coe se gliitaliani avessero muùi saccheggiato un Belgio ed un Lu4semburgo, come se l’esercito nostro fosse castituito da quella

ciurmaglia, regolarmente organizzata kulturizzata, che si vhiama esercito ‘Wanico;

#cato

come

se

l'Italia

con la necessfità

avessa

mai

e.... ger-

giusti-

la violazione

del di-

aitto, came se l’Italia avesso mai legitti mato f0 strazio ‘daelle donne n de' fanciulli. ne’ paesi invusi. Si ha il coraggio e la faccia tosta di nesaro a noi il diritto di giudicare l’azione - della Germania con le misure ‘della nostra fedeltà

ai

- trattati

da

pudenza

ed

trattati,

‘mentre

oguni

parte

della

una

irrisione,

Germania

accenno

come

è

a

un'im-

una

irri-

sione era la sua garanzià alle meschine of-

ferte dell’Austria all’Italia, perchè la Germania è screditata nei rapporti interna. zianali dopo :la bancarotta fraudolenta di

cui sì maochiò

con

l'invasione. del Belgio.

Ed il meraviglioso è che i deputati schi, ‘ad uscile così grossolanamente

che,

posSano uppluudire

piacimento:

tedecini-

e ridere di com-

un riso che sente il grasso dei

salami' di* Prancoforte e l’alito' pesante rigurgitamte delle copiose libazioni dî birra. Mà più esilarante e più cinico si dimostrò

vorevolmente. all’abilità deil.nostri dipla ma. tici- nelle ‘schermaglie della politica; ma non riescono certamente a persuadere che l’Italia miri, oltre che alla conquista de' suoi natfurali confini, anche a stabilire in Europa l'itmperio del Diritto per darc alle nazioni la possibilità di svolgersi a di avviarsi a forme superiori di costituzioni so-

Sembra che l'Italia cada nel medesimo errore funesto, nel quale caddero i francesi. Questi pensavano che il pericolo vero per l’Europà fosse rappresentato dalla Germania e tenevano quasi alla conservazione dell'impero d’Austria; il nostro governo sembra ritenere che l'« unico » nemico sia l’Austria, mentre il nemico ugualmente fericoloso e più forte’ è rappresentato dalla po: lîtica del kaiser.

Ormai

cancelliere italiani

leutonico

che gli

loro

marcia

amicizia

non’si

nella

che

la nostra

ROMA, ‘30.

Francesco

Artcdà }

(Per

telefono

al

Papolo

battuta

che

passerà

su la Germania,

alla

storia

quando

derare lo spadone oratorio in favore... del popoalo -<italiano. IL quale — secondo lui — non avrebbe voluto la guerra, come non

l'’avrebbe voluta

il

parlamento:

E

nella

grossolanità della sua possibilità argomen-

tatrice il cancelliere non Ja capito come aluudicasse lù sua osservazione, Chè se popolo

e

parlamento

non

avessero

da

varo

voluto la guerra, questù non si sarebte po‘tuta- fare. La verità, invece, è che il po-

‘ polo

italiano insorse a favore della guerra manovra ‘arta ; OTS UC cer d'una +S'ucvorse quando parlamentare, della quale parlare è censurabile peccalo in questo momento. |

D'altra parte la politica tedesca

di questi

ultimi tempi è politica d’'illusioni. Fu violaiò jl Belzio nell'illusione che... lasciasse fare; f dichiarata la guerra nella illusione che l'Inshilterra restasse neutrale, s affronia con fatuità @ con.leggerezza degne 1Q'inuùscianî.ì e di minorenni la guerra con

l’italia non

nell’illusione

la voglia

che

e non

si batta.

litica tedesca hia avuto

- molti

brusco

rosei sogni;

30

ma

ta.

ba

iutti,gli

.ital/ano

Finora

la po-

atroci risvegli dopo

forse un risveglio più

del

dato

Is;:ere uffutto

popolo

altri e

l’avrà

quando

({Per

telefono

{i

compromettenti

e

un

appareochio

dell’esercito

proposito.

La

questo

cittudinanza Dl'tît(}.

è

indignatissima

contro

la d'iimostrazione

il nostro paesce.

LLT

di

non

cono-

ROMA,

QUARTIERE

distrussero il forte corazzato di Luserna, che a

bandiera bianca. Vedendo ciò il forte austriae Belvedere, situato più indietro, diresse immedia mente il fuoco contro lo stesso forte di Luser occupata

quindi

dalle

nostre

fanfe

di

Vezena,

abbandonato

precipitosamente

da

austriaci. Le nostre perdite sono leggere.

In Cadore abbiamo occupato il Passo Tre Cro

e Corlina d’'Ampezzo e tutta

conda questo borgo.

|

la

conca

che

di

riva

destra

ci

‘3

.

i

RI

Nave austriaca rimorchiata a Pola Arresio di una “bonne ,, sospett s

‘Con

gravissime

E

(Per

avarie

30 :naotte.o ROMA, Rà da AN Si annuncia da Vienna che un’'altra nave austriaca è stata nel porto di aa rimorchiata Ì Pola con'gravissime avarie prodotte da colÎl

«Giornale j

d'Italia»

pi di torpedine. Sarebbe, a quanto sî dlice, una dreadnought del tipo «Viribus Unitis».

La Turchia non ci dichiarerà la guerra

I

Soldati tedeschi vestiti da austriaci contro le nostre truppe

(Per

i L'«Idea

telefano

al

Popolo

d’Italia}

a 30 ll6

R0MAI AI UE ìg"|_-} 1OSÌ ì LiOstra Questura cercava tempo una «bonue» austriaca

dà

l-;

improvvisumente

presso era

la

abbandonato

quule

si

ecomparsa.

leri sera

trovava

al teatro

da dquali che ave

la fam

a serviro

Quirino

la stranie

venne notata da un ufficiale e fu arresta Pare che aà tale arresto si attribuisca grande

importanza.

D j ‘

- -

Gabriele d’Ann cado AN unzio

al seguito del g en

:

telefono

al Popolo d’Italia) ROMA, 30 ndotte, Nazionalen ha da Berna che in

La

|

«Fribuna»

reca:

ROMA,30 nc

Appena

torn

Ttalia, Gabriele d'Annunzio aveva diplomatici si attr'buisce tanto di rientrare nelle file dell’esercito p alla Germania quanto alla Turchia l'inten- piere in questo grande momento dellà zione di non dichiarare la guerra all'Italia. italiana il suo dovere di soldato.

quei circoli

Il Corriere d’Italia dice che il Duca degli Abruzzi ha e ato un ordine del giorno

indirizzato all’Armata in cui dice cl3e l'intensa preparazione e il sentimento di abnegazione e del dovere di cui tutti hannol dato prova, sono pegno sicuro che con l’aiuto

La Turchia anzi ha interesse a fare in modo da non offrire all'Italia alcuna ra-

nostro

dell’Intesa

di tenente che egli aveva allorchèn

giore per

la collaborazione nelle

operazioni

con di

le potenze

forzamento

dei Dardanelli. Ma le truppe tedesche intanto indossano la divisa. austriaca per combattere contro

divino l’Armata saprà essere degna dell'ar-

. ita-

e la

le nostre artigli:

Firmato: CADORNA.

30 sera.

wvi per la gloria

Asiago

rito continuano a progredire.

del Duca degli Abruzzi all'Armata

degli

gsuerra)

sale e rese veementi le acque dei fiumi. Tuiiavi le nostre lruppe con alacre vigoria ed aito spi,

Un ordine del giorno

gliere il voto

GENERALE

abbondanti piogge hanno eccezionalmente ingros

La Riunione Adriatiea di Sicurtà, la Società Meridionale Grandine, la So_cmtù Assicuratrice Italiana deliberarono gh mettgve a disposizione dell'on. Salandra 50.000 Jire a favore delle famiglie dei richiamati,

1i discarso di Batlimann-Hollweg nonha pro- grandezza dell’Italia. Viva il Rel »

di

30 maggioa.

copertura della città di Gorizia. Oltre a ciò

39 sera.

una grande Italia libera ed una, -con sicura coscienza del buoòon diritto della- nostra causa, impugniamo le nostre armi per scio-

6

italiana continu

punto

In risposta all'appello di Salandra

italiani

N.

L’avanzata

Nell’altipiano di

per

‘proiezioni. J] Petrignani inviò mesi fa una cartolina ad un uffiviale austriaco di Rovereto augurando la vittoria dell'esercito austriaco. Vi fu allora una ivivace polemica a questo

:

duo cumbpito ché le viene affidato. Dopo aver detto che tanto la Nazione

e intere. 3-21

ndanzoni

In Val Giudicaria occupammo la importa posizione di Cima Spessa presso Storo. E

fino ‘Petrignani sagrista del Imomo per gravissimi sospetii di spionaggio. - Sembra che sieno stati trovati documen-

Ponvolo d'’Italia) — ROMA, 30 notte. Domanmi si riumirà il Consiglio dei Ministri. Si crede che il Consigliosi occuperà di alcuni problemi dell’organizzazione inferma riguardanti lo stuato di guerra. Numerosi decreti tecnici verranno perciò ap-

ROMA,

urbano

i

PUBBL'GITÀ

avanzarono subito sino al sottostante viliagc IL Giornale d'IHtalia ha da Ancona che che quell'Aulorità ha fatto urrvestavea don Sera-

al

ROMA,

DI

alza handiera bia

glierie ed

;

provati.

0-17

CannoDio,

FRONTIERA TiROLO TRENTINO

notte.

può comprare e che sappiamo, all’occorrenza, far valere i diritti nostri e quelli della civiltà con la forza delle armi. Così Bethmann-Hollweg si accorgerà dei pericoli cui si va incontro allor che si oîffendono nazioni tutt’altro che disposte a mercanteggiare la propria esistenza e la libertà dei popoli.

il liana quanto le Nazioni alleate guardano con attesa e fiducia a noi, l’ordine del giorÙ la persuaderanno del suo grave errore. «Il nò aggiunge”: « Pieni di fede nell’avvenire, ispirandoci miglior conoscitore dell’Italia», questa volall’esempio dei nostri nadri, che sognarono contegno

di

il popolo

Telefono

WViea

come

volle sfo-

da

UFFICIO

(Bollettino

d'Italia)

ROMA,

Îl Consiglio dei ministri la più sraunde jattura che si sia mai ab-

il cuncelliere,

FPaolo

I larte di Laserna IL GRANDE

l sagrestano del Duomo di Ancona

nell’Austria, di fronte ai soldati alemanni. La sfida è lprecisa, la risposta dev'essere altrettanto precisa. Le coase a mezzo finiscono con lo scontentare tutti; però si dichiari Ja guerra alla Germania, anche per

dimostrarle

ia

Pagine interne

AMM:kJSFRAZ(_&

9-93 8-73 - interc.

Tl

ha fatto sapere

troveranno,

si

luogo.

è fuori

esitazione

ogni

ed

‘Telef. : Urbano

Anche un’opera moderna sulla cima di Vez àto” - " arrestato arruola s'è- rc - K'on-A per spionaggio — jvenne completamente demolita dalle nostre ai

L'on. Farncesco Arcà si è arruolato volontario nell’Esercito come seamplice solda.to nel 13.0 Reggimen to Artiglieria, e- partirà subito per'il fron le. Egli ha direttoÌ ai Sindaci del suò Colle gio (Cittanova di (alabria), il seguente telegramma: «Nel momento in cui a ssumo servizio' miTitare: da - semplice solda to_ volontario - el 13.0 Reggimento Arti glieria da Cumpagna Der, guerrvra necessaria mando i | più affettaoso, saluto ai cittadini che mi dnoTo di rappresentare con l'augurio tHervidissimo che per volere militaro e per virtù civile di isciplina e di comcordia ciascuno contribuisca al compimento dei destini d’Italia. |

E

:

ciali.

DIREZIONE

g Vien bombardato dagli stessi austriac

ting», Il comunica di trivialissime inso (Per telefono al Popolo d'Italia) lenze; si tratta di uno palazione di tonotizdel governo contro la roia allarmistiche è sfogo di ulirîaco, 2 dell'esplosione isterica dubbio opportuno per’ mettere in gualiaa 38 notte. di il pubblico, y ONA un infelice che, rida ma è necessario otto all' impotenza, che i cittaini | Mandano da Bracciano che presso quel cir- stessì provvedano condato, stretto da pre à difendere il paese bn- poligono di artiglieria è stato stabilito un sso n On riesce a tro- tro Reichstag significa un altro popolo questa insi d'a, perchè abbia nemico vare, la sua dif mo r campo di concentramento per i prigionieri esa fuori d ella conturme /della Germania. Dopo il famoso discorso di. ritenere I che sì tratti di una lia. vera e lro- di guerra. : E A dimostrare come in Ger mns] qualo disse eho i trattati mania gsi sia per- pria _ organizzazione di propaganda leri è arrivato, proveniente dal fronte, il SonNo innocui duto ogni Imisti ca sen so prepa di rata mis . ura dai pezzi di carta, che sì possono gualc n olti ‘agenti Îrn- primo drappello di militari austriaci fatti basta una frase ire ogni dell'’i immenso canc nieri rimasij in Italia. elliere, questa; « Non prigionieri nello ultime operazioni militari. volta <che la necessità lo imponga, scate | fac.. d’al tron de non è TaAg ionevole prdar I prigionieri sono stati condotti al campo nò ciamo questa guerra con odio, ma con col- fnga all’improvvi contro il suo naese il disprezzo dell’ sa e osten tata conversine di concentramento dove saranno manteorbe; da lera, con collera £acra». La collera è, ‘in- di individui che fino alla allora in poi, ogni sua parola è stata un vi gilia della ger- nuti. in- fatti, un sentiment ra furono al servizio, o inferiore, che risulta ‘La popolazione si è affollata nelle adiasulto alla civiltà, è stata una valgarità gratuito egli non che quasi sempre dal agenti. corruttori di Bùl ow e di csaenze della stazione ferroviaria e lungo la l’impotenza. Macchli ha isolata la Germania, che l'ha resa sinoDifendersi dunque da codesti rettili Preferibile cento volte l’odi èal- strada del poligono per assistere al passag, o fecondo ad trettanto necessario quant snimo di harbarie, d’incospciente provpcazio o difendersi lal- gio della colonna ed è rimasta. colpita dalla una collera sterile. Noi, ital lo stra iani nier , odiamo. O o sospetto, F non sarà diffile, estrema miserìa nella quale si trovano i prine. Ed ha visto addensare sul popolo, le cui diamo la prepotenz a teutoniea, c ho vuol mi- per non dar esca a pericolose suggestini gionieri. T loro visi sono :—'l'n1ulìt,i, leblom sorti gli son confidate, la raffica dell’unicollettive, costituire : ss I_itarizzure t| | barbe Iumnghe e incolte, i loro abiti a bran’ prussi : anamente la ci viltà, odia versale riprovazione, ed ha prepurato la tato permanente di mo gli oppressori e, con 1a calma che è forma di tradimen ruina de&l suo paese con una sapienza indiCZApaese. CnOE| di to del generata dalle convinzioni, I Jegno fissate con dei cordoni alle cavi-i Si'formino da una forte dei comitati e si annunino scutibile. Se qualocuno l’avesse com prato per coscienza, vogliamo che lo I" stabilito che essi avranno lo stesso tratstrapotere de ’ al pubblito le località nelle quali i clfalradire la Germania non sarebbe stato meteutoni sia fiaccato. Perchè diuilpnssano far pervenire le loro tamento dei-nostri soldati e sono per queodia denulc mo, #enza qual ie sto. inollo rinonoscenti alle autorità milialio servito. ora non credono di incollerirci e senza perdere il' potersi resenn.re capo comae alle tari italiane. E£d un uomo w fatto, un pazzo moral auto rità di pubb lica P sicurezza. e fa_il cancelliere di (Germania I sen1. E 1ìn.-’ Mai forse durante gli atroci mesi di soffescuno che: si incontri.in prop degno di ictinica © di reclusorio. continua alatori d renze, a di privazioni essi hanno avuto la tizie allarmistiche o in propagan là sua opera disgregatrice dell'’impero, sendisti I lla Germania o in qual cha stran sicurezza, di non più subire le strette della iero Ma, dopo sospi tto fame e degli stenti come ora che sono fra il discorso di Bethmann-Hollza che nessuno, proprio nessuno, lo scopra faccia, denuncia al comitato, il quale ddirà e lv inchiodi alla gogna, sanza chè il Par:- weg che attende il governo italiano per di- investigare 0 ricercaro gli ] ernenti; di pro- nemici e in paàese nemiico. Jamento cui si rivolgé così spesso lo metta chiarare la guerra alla Germania? Le esi- va o risalire alle fonti dello voci allam iì4 i ' l'atte i, sa, forse potranno deporre fa. stiche, alla porta. e lo' scaraventi nella pattumie- tazion

UI

N4APoOI

__

— Inserzioni finanziarie L. 3,50 la linea — Necralogie. L. 1,50 Pubblicità vedasi appogsita tabella in VI pagina.

L

a e PI EEC.ÈÈ SD

delle baionette.

L. 1,— la linea —

infernafi nel campa di concentrazione

(Per telefono)al Popolo d’Italia) ROMA, 30 n

La rivoluzione è un’idea che ha trova

1915

vigilanza rUi CAÎ-qelli. Le scorpe sono aostituite da tavolette

‘\“.

ANET POA

—

Contro i divulgato notizie

.

MUSSONLINI

iano una loro fortezza che si a

LA SFIDA INSOLENTE

NENT

| SOCIALISTA :

— 1\E;.no._ Lunedì

AA

la linea.

= AOII NANE

gli italianî! nel Tirolo,

|:

Italia una

sx

Quei che

che

ogni

insanguinò

la

{asca

del

CGroato!

e

Francia

:

patria sola ROMA, 30 sera.

nerale le

Wcogliendo,

Cadoma,

grande

d'Annunzio

anni giovanili militare.

lista

Poeta, ha chiamato

al suo-seguito

con il il

aveva' prestato ” E

L'on. Pestetti tede lindenn'tà nari per le famiglie dei richia; {Per. telefono

;

al Ponolo

RO

di]

TIn un telegramma inviato all'«Echo de & Sì ha da lirenze cheil de Paris» Gabriele d'Annumzio dice: «Noi avevaino due patrie, Questa sera ne “Pescetti ha devoluto l'intero t' l’indennità - parlamentare a

abbiamo una sola che va dalle Fiagndre famiglio dei richiamali per francesi al mare di Sicilian . _ ‘i fdo della guerra.

;

vii

#


:

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i o Eo aa: R] fl°gl°l gA

la

per

aa

I'BV]SIOÌ]B

N0îl

=

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%

pu0

b

13.

[’idrofobia dei tedaschi

della motilitazione civile 29. GIUGLIANO,

spiccate

ità più

=

nostra

nella

convenuti

|sonali one stituzi

LUGANO, 30.

.

lla ai partenti per Ll'UGAltaNO, 30.

aco, sono 0g‘jjetro invito del no/ttro Sind casa comunale le

g la l080a propaganda antitaliana

i

guerrala per to Pra di mo as si tu ’n se ine tic mpa sta la I saluto del

Comitato

del

i;stituzione

del

: mitato

città

della

la

per

; — di cui più volta vi La stampa ticinese iche manifestazioni simpat le to per la | ho seguala IOS PEC |

pilita a- | italofijle mobilit

comsdicot'i: / ne, ordinala oggi, apparire un indice di debo-| litào relvetica, che — stanuo ai loro divisa- | bisogni delle famiglie povare dei richiadovuta essere neutralli ati sarebbe — menti Îl come purtroppo |La commissione è risultata composta del {edescofila e italofoba, iza - Un garibaldino perchè tutti facciano jhdaco, del pPresidento della Congrega di la stampa della Svizzera tedesc i

parte una voce

É”5*- dovere - Dalla Romagna d: di solidarietà ,

nella

sua

nobile

Un vecchio garibaldino da

dei critici militari, nè vogliam irofeti: siamo semplicemaento degl liche volendo bene all’Italia, cerc: iserlo utili in tutti i modi, maga' ole un formidabile esercito Gu

in amaggio sollevarono

Un gruppo di romagnoli

le difese dev’essere fatta la n rra, Vi sono delle offese che deve jersi necessariamente perchè ess " a analisi, non rappresentano dicazione di una somma di diritt2 dagli imperi centrali. ì per +. pronto il nuovo esercito.

cito che il nostro la

per

:uscilare

i .Fà'-è un sintomo ii

h

È

revisiono

eloquente.

dei

è

Griteri logici j

ì udo alla campagna del suo vibrante ‘ale per la revisione dei riformati. Mì etta soltanto alcuno ossarvazioni, de non

se

è

un po' di ordine

immodestia

8

—

mei

negildo.

nella colluvie di idec

al

che

1

grido:

Dio

pochi

punisca

italiani-

lItalia!

presenti’

-

alla ospitalità ticinese — no1 che qualche protesta presso

presenti.

Pèr contro lorchè, più tardi un treno d nostri richiamati è partito — per .l'Ital «mualche tedesco La voluto faro il grada: so, fischiando all'indirizzo dei partenti qualche allro a tentnatao di inveire contr 111 vecchio italiano che salutando suò clio partenti, gli augurava di Lwrnareo vi! forloso e lo incitava a combattero senza pvaura e con valore per la grandezza d'Italia tra l'applauso a la commozione di tutti i presenti, cho — molti ticinesi compresi — seppero dare una meritata lezione di creanza ai mascalzonissimi suddii del Kaiser. La Gazzella Ticinese o il Corriere del T cino narrando l'episodio «<dicono aperla mente che è orn di finirla oramai con ti provocazioni, ancho in vista del contegiue oltremodo dignitoso a civile degli italiani e noi erediamo ,che veramente lo dutorit farebbero bens ad invitaure i signori tede schi a ricordare di trovarsi in paàeso niern le _ affatto, disposto a sopportare provoca VATOONA

‘E a nolure cho la stampa clericale buoni rapporti con i tedeschi — uon una

sola

parolà

di

commento

contro

— iî LUrov: ta

fatti, montro Lrova modo di tentaro di sol{ proposte levare l’opinioue pubblica ticinese contr ca tra in si Un gqruppo di postelegrafici torincsi T divider o posson “ riformati gli italiuni che incolpa di avero oltraggiato nessur hanno non farmati: je: a) colora cho j soldati svizzeri qui di stanza, itrientene ism. favorit per «Plaudendo alla bella campagna, inix i to e furono scartat spudoratamente e canagliescamente conm iggi, ecc... Non vagliamo alludere a presa riguardo ai rilormat tacciamo vot gli stessi ticinesi hanno asserito’ smenten. b potreb che venga, al più preslto e senza distinzi. ma di «unger le ruote » che do la vigliacca asserzione. ne di categoria, fatta la rovisione e se d che volta, in lempo di pace, essero sl Ma quello che nessun giornale di qui he class delle chiarati abili subito armmudlati». " dottato a tutto benefizio credulo di dovor segnalaro si è però la | AIL pupà». di «figli dei cioò i_ ricche, sca cumpagna antitaliana che î signori... di compiacenze piuttosto al fatlo o ospiti banno iniziata uvei caffè, nej ritrovi Un numeroso gruppo di riformati da Fi anm di ni erazio consid a aîl dovuto dappertutto. Essi vanno dicendo che l’Ita. l'enze : » scarti « Questi ecc. + conoscenze, Îia sì prepara ad invadere il Canton ‘l'ic «Nell’ora iun cui l'Italia ba Disogno ch son*fiori di giovanottoni forti e sani no, che non c'è da fidursi degli italiani forper o tutti accorrano a strappare dalle mani di' no oggi fare, per amore clhe il lovo Siato Mauggiore sa di positiv: nemico quelle terre e quei popoli che d ‘‘loro dovere verso la PFatria; essore nej piaui dell'Italia una tlale inv per i tanto tenpo invocano il nostro aiuto, n scartat coloro cha sono slati sione della Svizzera. Non è chi non vede tte o difetti da cui possono ora esse- riformaticìi vergogniamo di dover rastare quanto di mascalzonesco ci sia iîn dquesta deficienza di torace, a& casa, e di non partecipare con iî nosti viti (anemia, sfacciata opera antitaliana e uvi segnaliacodie caso [ratelli all’appello della PFatria. nel che lievi difetti per mo la cosa alle autorità ticinesi perchè ci cen «Voglia ii Ministro dolla guerra iniziane (mezzo anza import on avrebbero pare che sia ora di provvedare no l'intemiopio una revisione, per soddisfare a coloro cehi leggera ro meno di altezza, vesso di tutti. via! piedi amano ardentemente la Putria»,, grossa, atura guasta, sola

ventilata

questo

su

argonen:.

c.). La maggior parle di questi rifor. potrebbe oggi essere nell'esercilo;

utilmente

iticor

coloro che furono scartati per defor4fi organiche, gravi difetti ecc.. Questi ultimi non hanno nulla di malattia

da una revisione. riformati dei tipi a ©

i forte

contingaente

‘arrivando

h possono

all’esercito:

al milione

coms

da

dare

anch

lalun

ato, è certo cheé sl..pot.re'bhe‘ro a ò ‘calcol quattro o cinquecentomila nuovi sal-

cioè

l’equivalente

di

quattro

nuo?.

aa

eET Alberto Berloli da Milano: «Scrivo a nome di un forte gruppo di riformati della classe del 1886 di 3.a cate-

goria per pagna da

dare intera adesione alla te iniziata per una pronta

camrevi-

in grado

di im-

’

nzionare, avendo precicuo scopo, quello raccagliere ancho offerte sotto forma di |htribuzioni Mensili, ed a tal. uopo, sopil nuovo Credito Umbro mettul'Ufficio Comitato sizione dal

che di

gada c:j‘:1pl?;è\e'ùz‘lfl.

bracciare i Giulio

Ogna:

leve

sì trovano

un fucile »,

Regis

della

E

ora

n quali oriteri si deve faro la ravisioessere conipleta e pronta. In quest'ultimo aggettivo. Fatta

jJasciano

del.

Piemonte,

dabitamento

da

dal

1878

striu a di Germania essi, uppena sbarcati,

da Bo-

La

taglia

di P. 5.

n cshe «_*.ost;oro posTogalorio è dalle c:1yt_ pote assodarsi, tivo posi nulla di devano

atori furono poco 5 poichè i loro interrog internati n 1‘e essi vennero ddisfacenti :cht.\mpugmytu_dd o, ceec Fran 5, di rceri è di ‘cittadini, iuuamini 1 #folto gmmppo inne.

cohe desiderano inse= Le DITTE ESTERE nel nostro Giornale, à, nalit nazio rire la loro

Mage

a

venula

i vn

rimsaldare

è o allà generosa di fraterni che ci legavana il primo passo re ora mem com Tancia, di la sua t‘edeugo— mpiuto dall'Italia Ver.io caddero per essa. che Eroi l 'onoramdo gli derio di daro agrebbe pertanto suo desi DuUr escludi quest'anno, da cerimonia 001 q1-ani?esta.upnt mma gra pro dal dndo sermo. di vpatriotd festivstà, u carattero deferenza o temp o stess nello umo o il cui E la, sorel one Nazi la gntita verso rancaempo cont atte comb oso glori srcito Cauimo esubl o a sant la pear mante al nostro e i 3 della libertà. hiepreg la ssin vivi bR1voîlge di conseguenza militari che cir alle ” Associazioni tanto Tagg1ungmme.ntp al no orra conc hò vli perc uma lorxo numerosa &llo scopo coll’inviaro e e: resentanza. Î ‘ ore erà alle Ìlljîlp cerimonia principi unen'o ncev cél simo pros gormmo 4 giugno eutanze q.lla r:îtteaf dilla Antorità © ra.ppr_e:; SI formerà il corteo zbne ferroviaria ove la

querra

élo si recherà

non

t

esclusivamente

all’AGENZIA via

—

ITALIANA

DI

6,

Telefono

14

alla

19).

Manzoni,

9 alle 12 e dalle

i

ha

produrre

l’Avanti!...

installalisi

Brescia . BRESGCIA, 30. ai primi trofei di guerra, consi-

stenti in tabelle siemumi austriaci di uffici pubblici ecc., sono giunti, accompagnati da una buona scorta di carabinieri, due di quei famosi sacerdoti sguinzagliati per i paesi del Trentino dalle autorità austriache

con

l'incarico di incutere, nelle anime

degli

irredenti, la devozione all'imperial impiccatore. Essi sono il parroco di 8 di Lodrone.

nostri

GIRGENTI, 30 sera. i aglione accomIerì sera è partito un batt nsa di cittadini

i

rimo: NIS diO 1 IION

a

all'Ossuria.

PO-

A. GIZZI

__ __

Preii ausiriacanti condotti prinionieri Insiemo

del

pufbblicato

ROMOLO

ri-

e a

qui

senso

la « Librerla della Vose »

D'ITALIA

POLO

A

e nel

lettori

dal

voluto

conceordemente

La stampa cattolica austriaca si limita a darec il saluilo agli ambasciatori tedeschi

il Vaticano

del riformati

sulla questione

1».

presso

ora

(dalle

LP POAS N RA

di que-

le vicende

trepidazione

minore

PUBBLICITA*

3-21

sa-

quindi

è

st’altro risorgimento dal quale uscirà una Ttalia più forte, più degna della sua storia, wr'Italia vindico di giustizia, assertriî.‘_c dei sacri ed intangibili diritti dei popo-

Îl fronfe {ome partono per svldati— v

siì rivolgano

di lauro o di Noi apprestiamo corone quercia per il vostro ritomo ». 11 Corriere del Ticino, saluta con paroconcludendo: le entusiasticho i partenti, seguito tLres« Noi ‘Ticinesi, che abbiamo pidanti le vicende del Risongimento italiail nostro tributo di saerifizi, no, dandovi di sperunze a di gioie, seguiamo oggi con

L-

MAGENTA, 29, Magenta non di lo cipa ‘La Giunta Muni inos3ervato l'altende di lasciar passare battazgiia :del .4 iversario della, grando CLdoOvero, ora e Suo ill ENO 1859 a crede invec de'

causa

loro

ribaldiî.

1h appello della Siuata M i1icip1le i

loro

dell'antica tirannia; van le schiere di quanti com-

la

2

AVVISO

IS

cra anche per noi Ticinsesi. Arrivederci, amici! Possiate tornare fra noi con la vittoria in pugno ciVi accompagna lQaugurio del mondo vile, vi assiste dal Campidoglio la stella di antica; da Caprera vi sorride GaRoma

a hattagl.a r a Commenorazonentdell a di

noi;

per

anche

risca dalla

PP

PA

battono per il Belgio, per i deboli oppressì, per la Francia aggredita; vanno ad of‘per la civiltà e frire il bruccio e il petto per la libertà dei popoli, per fare più grantanto vilipeso dalle italiano de il nome un po' nordiche genti, essi vanno quindi

regio Darzo

interessante gtra

opuscolo,

con

statistiche

necessità

materiala

ad

una

visita

del

cent.

e

con

50, oho

dimo-

ragionamenti

e morale riformati.

di

la.,

proceders

CGhiederio

alla

librerieg.

—

nato da una folla immo all'esercito ed al re. Il acclamavano é preceduto dalla musio, corte mo lunghiss iere e bandierine, aCband ia con numerose

no grida tompagnò i soldati che emetteva sino alla di: Viva l'Italial I] corteo giunse salutò le lontàna stazione ove il Sindaco jando alla vittoria iruppe partenti- inne a del no-

a-

nella nostra colonia; sono staàli fatti prose— —

d'Italia.

la libertà

per

caduti

i glioriasi

cordano

trafiletto ©

sub}t.o_thu: inled avvertiteno lo autorità t…1 O COraym rint ero vann tti vidui sospe Da un in-

itti al Commissuriato

depu-

del

ini fu fatta una tato di Senigallia on- Bert volle esposta la Sì e a ostil e zion dimostra di intamnto, anniversario Oggi, Bandiera.

i richiama-

Ticino

n

straniero; Vanno a subite umiliazioni

patria per opera no ad ingrossare

m& insistenh;quente_con.ler

veniva

voce

jle

delle nostre itro Paese.

guiro per la frontiera perchòèò tornino ai loro paesi.

agna affinchè venga conoessa la revisione dei riformati. Più efficaco dell’arruolamento volontario sarebbe la chiamata del Govarno, perchè ogni indecisione sarebbe troncata, e molti troverebbero in questo prov-

ti o tra l’altro dice:

BO0-

di

il corteo davanti ‘alla casa

sando

getti allo numeroso

genti di P. $., si trovavano i consoli di Au-

clpesse

un

entusiasmo e di'fede Sanesi ed il sacerdota ricordo anche i martiri

cittadini Piuteoloni d si trattasso di icifle1 erano convinti che Si{amano però da tutti | talso allarme.

sera.

scortati

in

parole l’avv. . ] Pas» Belfiore.

pronunziarono

taglia firma Milesbo — vecchio nome di ba nto, rassu ora Bossi, on. tore del suo diret i parten— saluta al grido di anrivederci!

soldati attimo

persono

alcune

che

Ticinese

Gazzella

La

internati.

sone. Dall hiero ed l ge= no applauditissimi Ceri Alig alla guerra do ian egg inn ert ribalétino Suck di

Partano dal Canto uoli è dintor- ti «d'Ital ia, e vanno a liberare i fratelli &08atte si aggira:sero per Pozz sempra calmi e ttare le

Nengrso

la colonia 30

la voce

e degli

italiani

nieri

del Commume

a Loggetta

armi ed Il treno

si

alla grandezz mosse mentre

dai

ultimo enioldati e dal popolo si levava un lia! {usiastico

—

grido

di: Viva

l'Ita

Eccezjonaìi facilitazioni per la stipulazione di assicurazioni siulla

vita con la IMMEDIATA GARANZIA del rischio di querra

Sa l'assicurazione sulla vita è l'atto dî coloro cha prestano servizi ausiliari nel R. previdenza più perfetto è conveniente per| Esercito o nella R Marina. , quando l'Italia ha appena ogni classe di professionisti, per coloro cho La st.1pula.;ione dei ‘cantratti è facilitata non pu' Clumeky, mette una taglia di diecimila co‘i'.'fi".'!‘. ; i vittoriosamente — la guerra, dente L. 7058.60 nello presenti contingenze prestano servizio colla concessione ai sottoscr.ttori di propo» prece a debolez Somm di e indic o Gruppi rone sulla prima bandiera italiana che sa] Da Torino ci scrivono Porussi, militare e sono soggetti quindi certamente ste, di delegare per la firma della polizza, gridono ald'uomini. Invece, fatts Gino Giaccardi : rà conquistaita dal suo esercito color piom- iIilano, Viva la.guerra! ;9 » a maggiori rischi, è più che conveniente, con la garanzia immediata del rischio di preinter bbo sare , zate erazioni avan cuni " r.chiamati « Plaudendo all’iniziativa del suo gior- bo. Il sacco d'oro, allarga la bocca lucida, : 5.00 doveroso. NEA » gu;rra. persona di loro fiducia. lla Petre in altro modo... Prof. a, Parm essened riformati, ai nale, per una visita i 5.00 sprizza un suo livido rtiso di gioia e mette la mobililazione valdo » questi Adel li speciali ! L'Istttuto Nazionale delle Assicurazioni, Creda cial vantaggi si aggi ena terminata Avv. a, giunga che saParm riforma, di e. al- bdo cessato per noi il motivo n.00 un prudor cauto ed avido nelle manî de- Borgo 5. Donnino, D. R. Borlenghi » rso, il governo dovrebbe proweder istituto statale, da cui esula ogni carattere le pql_u.ze dell'Istituto Nazionale delìeg Assiielicissimi e con ma solo; non lieti, remmao & mati rifor Donnino, Varani, Tomasicompitazione delle liste dei alla re noi tanti nostri amici di subire una nuovao- gli eroîi cilestrini che muoveranno alla pu- iBorgo S. altri 30 di speculazione, bha deliberato di assumere gà1fr_\&noni. t£s.m:xo garantite oltre che dalle ri » ‘am.ci a le classi soggette alle armi, echia buona ed nostra ni la prestare poter e matematiche dell'Istitut e anche la garanzia dello speciale rischio di visita gna. Diecimila corone... valgono la corona mate alla ; to i Quan Ortall . visita Dott, a nuov S. Donnino, Borgo pera ». Tesoro dello Stato. guerra, pel caso cioè che il decesso dell’asOccor tin, imperiale. E' un idealo d'oro. E' una sacra ilita iSEO «riab ia— entus così con umo endo — dicii part eppe Gius PI criteri € sicurato avvenga in conseguenza di ferite iDa tutto ! ciò l risulta evid “dente voce d'ammonimento e d'incitamento. Le coms un certo usare gli opportuni smo per la frontiera contro | bar-» o di malattia riportato in guerra: îonr.ra'r;to di assicurazione stipulato coll'Istìdendoli in tro parti: A: le: Ci lianno inoltre scritto plaudendo e as- armate color piombo che caleranno, però, bari B: leva da rifori campagna nolira aella sociandosi uto Nazionale delle Assicurazioni, sia il daiì rudi valichi alpini tn cerca di sboechi Torino, Santeo Manghi, Viva 'Trena) ;raîulta:nente per gli appartenenti muti: p"ù perfetto atto di previdenza che possana Trieste e la più granda Ital.a » e to ulla miliz.a territoriale e terza categoria; o di vallate, i soldatini dalle gambe lunLuigi Marini e f{ratello da Milano (delle compièra i cittadini Milano - L. Rasti, C, Rossi, L. Monitaliani classi 1886 e 1890), Emilio Casadio da For- ghe e magre, che s'affacceranno dalle ronb) con soprapremio del 6 %% del capita- all'Esercito o all'Armata. ti, G. Anfossi richiamati, salutuda nn o 50,00 ]ì (ILI cat. classe 1880), Leonello Bisi » ce del ‘Tirolo o dagli alti pascoli di Asiago olo» no gli amici del «Pop le assicurato per gli ufficiali; e Per qualsiasi chiari Ì mento ni merito Salsomaggiore, Pietro Zanaboni da Milano, all iÌ Lodi saluta MusDe stupiranno nel vedersi venire incontro tanP.etro o Torin s'\fa.zîiat.e Iormq di assicurazione Edqgardo Giovanelli da NMilano. 10.00 0) con che » soprapremi oflr2 o del 4% del capitasolini ilaliane; esulteÈ3!stntuto Nazionale, rivolgersi all'Agenzia Sano, poi, vanuti parsonalmuente in Re- ta rticchezza di bandi2re le assicurato per i sottufficiali a soldati Permetti caro «Popolo», daziono a darei puropri nomi per la presen ranno nel vedere quante altre diecimila co- Genova 200.00 » a l'Itali l’anonimo: Viva 91 anni, che no! taziono di una petizione alMinistaro della rone, bulte:ann1 al v nto gli squilli insoParticolari agevolazioni concernenti Ila ESA an ) diretta jrett - Cantù Giadal Cav. Uff, . Anacleto Donnino partenente alla ter Guerra iuvocanto la pronia rovi.jone, i ri- lonti deli loro tre colorì. E penseranno — Borgo $. 6.00 inisura del soprapremio, sono accordatlo e » ; netlo | : formati ne categoria. L i $oldatini color fumo — che l'esercito itaBorgo $. Donnino - Fascio d'azio n Amleto Sanguinetti (1890), Enrico ‘Toma5.00 nte... ignoranti rivoluzionar.a (1886), Giu- liano sciala scnza misura per metiero sul Francesco Giannini (1885), selli l'altro @è giovane 1.00 » i Alfier ro Maest no Donni SsCcapo Ì sappa Vinzia (1894), Manrvio Villa (1899), Mia- lastrico i gratteschi baroni austriaci ed in- Borgo $S. 250 Detto Salsomaggiore - Burani Edoardo » .-'s.uggto ‘(1885), i, affari, acciacchi... Bemardini ripno grassare spensieratamente le balde pcuzèa 2,00 Donnino - Ugo Tascani » orgo S. Orlandi (1888), Guido GCosltantino [assi - giovan {1880), i » co Domeni croate, : s Verga clas Dott. Luie accio (1887), dell i Castiglion ma Canlo pri Bottari (1880), essere chiamate partenGino Borzio (1890), Reg. Valania Milano Diecimila corone di tagliu. Sia. Ognuno, Eugenio gi Zuochetti (1882), e di lerza categoria. arran- Aunibale Barabaschi (1890), Giuscppe Mue- in questa do per la frontiera saluta il «Potragica disfida, dà quello. che i delle classi B o C riarim ) AN) NO NAT mo, spe strani $1882), Arturo Volpi (1891), Angelo può. Barone Leopoldo Clumecky, asccettia- ’ polo d'Italia» alle quali, Langhirano - Ua:o.lol.tl Antonio, 15, di ricorrere. Ma, ov (1891), Angelo Villa (1893), Rne 5. Rosati

ssa deve amo su

iniziato

—

vedimento

una

vera

liberazione ».

Un

alirgro

barone

a.e.r.strr’m;o,'

Leopoldo

Generaledi Milano (via Giulini, 6 angolo

la posta. Ma contro al vostro sacco d'oro, Ugolotti Oreste, 10, Prof. Bissî Suntini Mur- arraffato con unghie lorde nei vicoli oscurì | Arturo, 10 inneggiando alla ReAgua Giuseppe (1886), Vullani jJomeo patria. n regi scartli (così gia (1884) e Arturo Gacorelli (1891). | del ghetto viennese, noi mettiamo un pu- | pubblica Sociale primi fra tutti, queiciamarsi con Yvis grmCarlo i Ugolott — zzz — rano z 5 __ Langhi Z __ __ — gno del nostro ferro duro: un pugno delle entiti parerchi ù mento per dando: Viva la guerra rivoluzio] che, _ unica nostre baionette. Ferro che conosce il corquei c mn‘!aolatgza come o propri Viva la repubblica sociaie naria! rià -one ) per so... fjorzoso, il nostro, come, forse,îl uo- ‘Parma - Dott. Rossini Terenzio », tronco» lice «pol dal raneri gghui°ni di pace, ‘ stro buon oro, barone Chlumecky!... 1U fer- Parma - Avv. Cocconì Ildebrando dela caserma in tempoguerra resta | ell’amor di Patria ‘mn i volontario, como di arruvolandosi ’ora ro nudo che balenò dietro le calcagne :Ì'1: oggi, nell » VIGEVANO,28 nella lor saluta l’amico Mussolini ; croate Sul colle di SUNn [ermo; u Luon a Nazione, stranieri ferrovieri auguranAlcuni Pavla sena nessu a è non . s La città di Vigevano dosi che sia loro concesso di anDott. Giulio Cortis ragione ferro che sprazzò lampi e suonò violento ell'amore alla Patrig. Ogni tivo ] » À nella tempestosa giornata di San Martino; al £Îlmbl dare è istra ammin ed politico pari romagnol Alcuni a Bologn le punte dure, che guizzarono ilari e viri'ora quest a in ormai totalmente scompars ‘Bîendo per il fronte salutano SI sdini di Vigesolenne per l’Italia e i citta prestare il lo- de fra il yrano e il sole di Palestro; la tra«Popolo» assicurando che alla nel ordi conc tutti gica selva di lame che balenà e si spianò | vano sono ne nz'o a sì (faranno onore: Bisi rede frontier la per a oper loro la ro braccio e in quadrato a Villajranca; le baionette gaci 2, Rosti 2, Rober. Matteuc è, L. iero. stran allo tti sogge ra anco dei fratelli Servadei 2, Piccinl 4, ribaldine che parevano scoppiare come Ricci 4, . t | nalo comu glio In prova di ciò il Consi » 4, N. N._10 Monti ; avere affer saette dalla loro nuvola rossa e bucare ni di dopo sera, rdì vene tosi riuni » di ro i Rugge ntat Crociì rese è gropponi dei tirolesi fuggenti, ecco, one- Varese - Rag. mato per bocca dei suoi rappalla » Putria © sta Varesa - Dott. Fagetti Flavio to “utti 1 partiti il suo affet barone Chlumecky, la posta che noiì af- vVarese - Mazzola Piero ” sei] à imit unan all' a ovav all'Esercito, appr n spedito a ‘riamo per quella nostra bandiera. Ferro Varese - Moroni Anugusto co ente telegramma, che venne » _ Gino r Tento tri: contro oro. La sfida è accettata. Mà& come Napoli Minis dei Éu'E il presidente il -Ministro Salandra.— n Fanfulla da Lodi, noì picghieremo colpi Milano - Bandini Pellegrino I Cavalli Atpazzi, e ansando un poco nel travaglio fa- Fontanella di Parma re il loro dovér

(1884),

Paolo

Seves

(1888),

I Magazzini

Barto-

anche

beffa, .e chiederemo

Non già diecimila. Una.

tilio

le carone,

E

vostrò Quella che traballa sul capo del ‘ Lè E,hla-m.a.i.i |imperatore. Quella che traballa così paule Sassu _Raffae o Milan rosa è così impaziente, udendo avanzare...

L- | la nostra valtzér-nation.

"

Arros

»

|Milano - Aroni, Biondi, Bordoni, b Luccatslli, Risi a mezzo Vidali |. salutano Mussolini e partono ri-

ai

e

”

»

Torricelli

Corso Vitt. Em. (angolo Pasquìralu) Teleî. 26-86

avvertono la Spett. Clientela che troverà sem pre a prezzi convenientissimi grandi assortimenti in Camicetts, Vestaglie, Biannche cherri

Vigevano non è Seconda a Nessuna

remo

i

parlaro-

no deposte Curtalone a Montanara — furo che rilapidi sulle fiori dì prigio- | delle ghirlande

eventuali

degli

corrispondenza

la

esistento.

quì

la partepza de1 nostri vi ho informato, in un

‘erìi, dopo di cui àà

E giuuto nel nostro porto il piroscafo Piemonte proveniento da Tripoli. A bordo

sione di tutti coloro che tra i riformati delle passata

{ consoli tedeschi in Libia SIRACUSA,

« Gradite il mio plauso per la vostra cam

EI

ia

a

subito

incomincierà

composto

Tovaglieris

per corredì,

fabbricazione dei tutte milanesi. —

_

Articoli per

uOmo ecc., 'tutta Merce îiî sono impegate maestranze

‘lab aboraiori Ove,

Éropri :

.........

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| PECK cav. FRANCESCO & C A

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'[1 corteo èra

e Trieste. 5000 per-

e qualla di Trento di circa

]

va Cr Perle L. 2.50 - Per Posta L 7.00 ntiDiono) S Yliapo Farmacie: Cooper(Piazza Veuezia Ditetlameante; Farmacia 0];1É:I[.mlîìl ’ RA

inroni, è

“p

e

juo a nn

l

notare

autorità

Da Vailate: { «Sentiamo il santo dovero di appoggiar la affinchè riesca nel nobilissimo atto C patriottismo, «Noi U, benchè riformati, — sentiamo che oggi potremo sopportare le fatiche del campo forso meglio d’altri già avanzati in età, e con gsgiubilo accorreremmo noi pure al fianco dei nostri fratelli che glià con battono per la civiltà del mondo, Doneda Graziano, Cassani Cesare, Zambe li Difano, Leoni Fiorello, Colombo QI1j vo, Magrini IMrnesto, YVergiani Tomm: so, Assundri Alberto, Facchinetti Ettc re, Fugazza Danielo, Facchinetti Erme

rifo1

Direttore,

regio

A

.Il plehiscito

ss

ha

Gugliel-

l’avv.

polacca

lla

u

{_ UDi

|

appello

zione astilo

d. Un gruppo di r1iformati romagnoli Forlì : «Facendo caldo plauso alla sua buonis ;ima inizialtiva preghiamo di incitare sen pre più il Governo perchò venga al pi presto possibile ad uria decisione».

chi

tacere

può

non

gera i giornali italiani che non fossero li

Alilano:

bel giubco di ridere dietro le quinte, .d patrioti che arrischiano la vita a beneficiò di tutti.

abbia tale potenzialità e tale forz a sufiiciente a tutta le difese».

Salandra

a le:

trovavano

3 daro del porco è quanti

Caruso,

5 Dal Forno In rappresentanza anche del del quattro sjcanato nonchè agliolatela

delu'Italia è a brindare alle vittorie (!!) te- jmo e | a desche nei caffè germanofili della città,

truttandusi di riformal che ora sì prendono i

tà di Giustizia, forti e rubicondi

Nt

campagna.

uostra

&à

provvede

austriacante

L'altro giorno alla stazione, lorchè pasgli ambasciatori tedesava il treno con schi, hanno improvvisata una dimostra-

" però non riesce a convincerci de tà della

la

dal servizio militare per futilì n sentati tivi davrebbero diventare forti soldati. Questo par la comunao concordiìa ed equ

il Presidentc davvero con

Paese Ministri è

che

Filippo

ini- |rità cav.

italiani par

nostri connar E l'’entusiasmo con cui i vittoria, mMmera nost la per ono part zionali pa onestà stam della so plau il rita davvero mo barbailis scol tede il cui a di ogni uomo rappre deéi he odic peri ure ffat rico o le sbru a fatto persentanti di Germania non abbi della moralità. darae il senso della realtà 6 ha anche 1I Gorriere del Ticino dî oggi o Chiesa in un articolo dal Poeta Francesc ecipazione pari cuì mentre siì magnifica la per la s_alvaz.ione dell’Italia, allua guerra one il valore, della civiltà nostra, esaltand itaervento l’int che rva osse dimostra ed uadagnarcino poichèò esso avrà tutto da_g poi che si istituisca un COne. Propone ione delmitato per la ricerca e la trasmiss

uaoli ? Un vecchio fgaribaldino Avanti! e la Stampa ora hanno incomin- n.e tedesche a PozzUOLI , 29. questi ì momenti in cui tutti gli e siato a passare il segno. Sono POZZ

: « IL suo grande eserci

fa sape lio deî

per

tenara a segno gli ospliti esotici, Ma $e questi dominatori da operetta erano limitati, al loro arrivo, a sparlare

s

s

i

più

tanto

.

clericale

stampa

DBÌ'GÌIÈ tuiti facciano illaro davere

di legge».

quelle

il momento

questo

ziare una campasna ticineso onesta, in testa la Gazz . stampa la Ticinese, Qunosuue iv Guuugiiato della | rroci.

e

d'indole

‘a _ eliminarebbe presccupazioni Jonomica e famigliare».

letter:

tati è ai senatori, ha scritto ier à, l’Italia non ha bisogno in qui t0— ed ho fede non ne avrà 1 eppure in avvenire — di leve sSU]

pratica Non è certo

ione ed accompagnò alla staz ka bandiera eo corl nel o ienti. Figuravan {1a gas : : , quella Repubblicano Circolo del

di sa

articoli

entusiustici

ha

—

ta è d'augurio per i moltissimi |ténti per la guerra nazionale.

; y poe civilo. (1. razza). 1 tedeschi erano vanuti a pian- Hu nominato. dopo cordiale discussiont, tare le tendo quassù con la speranza Li .. è Ui nOLer fare 1/a commissione di finanza con l’inc’arico a AUDperme propri comodaeci in grazia della.. peutr: | raccogliere ] fondi necessari

ravi=

della città mostrazione che percofse le vie i soldati par-

i

'*'.|

:

gvisione dei riformati

-

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LO D'ITLIA — 31 Maggio 1915 | IL POPO —== ©

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1

_ IL POFPOLO DIT — a aa

aa

] sloffa del'a handiera

Il Comitato “Pro

UNA AL GIORNÌ|

Esereito,,

pen le famiglie dei militani in guerra i

]

G1i

Sotto la Presidenza del Tenente Generale ajnoni d'Intignano, ex Ministro _ della Guerra, si è riunito il Comitato Pro Esersito. Fu approvato ad unanimità il seguene ordine del giorno proposto dall'avv. Gapare Emilio Brugnatelli e dal prof. Seraino Ricci: “Il Comitato Lombardo Pro Esercito pei

Un tale spiegava il ' tricolore sulla soglia ‘del Biffi: un piccolo tricolore, di tre lant cucite, con il verde inchiodato sull'asta, 1

veénto portava da Piazza del Duomo il mormorio della folla intorno alla seconda ven. dita di giornali in un afoso pomeriggio di

assenti

E? sentito ilfbisogno

Un Comitato

-

di vivere una gul

ra di chiacchiere . facili vittorie sulla c dulità della ansa,

con

gente.

dolore:

L'ansia questa

è lesa con s

sensibilità

qu

La grave sventara d'un collega

provinciale

di assistenza agraria

Il

nostro

carissimo

collega

Andre

a FiLippi, redattore del «Corriere |ù stato colpito da una tremendadella Sera » sciagura. Ll‘fl.l ; ] = /

i Allo scopo di aiutare l'industri a agraria a mano d'op À era ini essa impiegata durante €

= s i ostro ‘th£l liato periodo di tempo in cui il gfluolc fi? Paese combatterà per la conqui %5ÈÎ31 ?:’0,‘ ?1?%:3 31'”Î? 1‘Î.—£c.fl in DI CIsta | cletta dalla villa in li un più gran

de

avvenire,

cui abita la sua

ia e

ia

D

a L ia ai ia

zienza, riesc] a procurarsi — non me — una uniforme, sacrificò Î s1 li, e cercando di assumere un conte ziale, si insinuò tra i soldati che tipa partivano da Genova per Mil

l'intenzione

di

proseguire

di

;

fronte. e di dimoastrare ‘che le donne sanno battersi al pari degli uomin Ma, progrio a Milano, la sua bi tuna la abbandonò. Ed ora ella è tr dalla autorità. che sta esperendo. che del caso, . L :

famiglia al Villaggio dei Giornalisti. Nella matitaliane avevano varcate soccorsi alle famiglie’ bisognose dei aver i] tina convocato into ta giovan nano etto in la aveva una canzone del \ riunione tenutasi il saputo di essere’ milita 15 stato promosso cvhiamati alle armi e dei morti o feriti r: sastro o della vittoria susc tutte le frontiere austriache e sì aspetl senza esami dall’Istitu to ilando nel c!{ "| Provmaggio a Milano gli agricoltori ‘dalla ‘Tecni avi in co Suerraà e inci di ) , aver a convin per otten to del dovere e della DNecessentire il loro parere in prohio il coro degli ascoltat ulo il grado_ di sernotizia della prima battaglia. Fervore paori. L’ec 3ente o p0sÌto, sì nel D sità hanno batt di conti agli nuane nell'opera tanto utilmen- Daga: l’'al formato un Comitato proviuone degli studenti. Po co triottico: ondeggiar di bandiere. larme in sordina peneita giù Jopo l'uscita del fgliuolo la madre Su qucel 8 compiuta ] da quaitr J-l ciale di assistenza agraria; esso si propone: seppa vento, fra la mani grosse del pingue citta- Uomuni di Lombardia, o anni in aiuto dei lin nei più reconditi meandri che il giova di netto era stato trovato boechegfar sorgere nei comuni dove già della jo mentra si propane non dalla donna annegata nel Ti giant | e | Sistono allo svolt dei Comitafti agrauri locali neij modiì o della strada maestra. Paolto dino sulla soglia del Biffi, ondeggiava an- di courdinare la propria azione anche con cequistando una sua consistenza tutta | a colle re che egli si sia scontrato con un 2 Abbiamo dato notizia ieri delal 1 Juella del Comitato Milanese di finalità “sli che ca, verranno ma che’la bandiera di tre lane cucite. : non carro più oltre in- o che sija per questo meno tena . | soccorzo licate; di coordinare ed integrare per attuar l’opera benefica in stato colpito in pieno petto da scoperta fatta da alcuni contadini La psicologia del popolo ha modo ade— ove Lane ottime: colori smaglianti, resistenti, guato alla gravit - |Uuna delle stanghe. L'infelice fu preso JCcorra — l'opera deji Comitati rese eterneì à del da davere di una donna, nel ‘Ticinello, . comuna] indelebili: provati alla pioggia: ben confe- invitare i sotto Comitatimomento delibera di' igende e le fabe. Juan aa do L essi I non facciano capo a E Comitat ; v1olgnt:sî.{ma commozione viscerale. Soccor- si di Vigentino. Lombardi di so-: da alcune persone, egli fu trasporta Questi sono gli assenti: per Il'cadavere, trasporiato alla came zionati dal vento in ripiegature tondeg- corso, ora costituitisi, a coadiuvare l’opera -iWcondariali niutandoli con ogni mezzo 0 Lo vigliaccl- possi con' tuaria una lell del lettig bile cimiter Comitato a nell dei o di pompi Vigentino, è & ’ade nia o per inettitudine fuori del mome Lombardo îari ull‘Istil.lîtn Meoento del loro compi Pro Esercito ». già&nti: come nelle cartoline illustrate. Tut? P |:0; di regolare la mpim identificato per quello della ‘casalir Per meglio dinmiosirare l'opera benefi : distribuzione della mano 7 | dic e i l i: ca “Pico, ne vivono la parte più subdola to per un prezzo irrisorio: qualche cosa sin qui compi iP aglO ’lla iSEE pi sua l'ope l'ia, ov Uslengh morte, ra i, facil Il cadavere fu ad °É£Î{'È,‘“Î;‘ di 64 anni; abitante”il itandone la migrazio dé uta, basti il dira che te ‘Gando ad ogni eco impercet rendo anche ad altre Provincie, ne ricor _ |una stanza della Guardia Medica, trasfo rena n.:19; come due è einquanta la dozzina: un affare ia& guenra lipica furono sussidiate duran tibile di canì. : v i Idallé zonc mata in & 1G10 fa- nate la Ì iove came SÌ era supposto dapprima che la abbonda a quelle che ne abbisognano ra ardente, eroica di :Arlecchino & 1 ottimo: un invito ad imbandierare con po- miglie ‘dei militari apparteneriti: al.a città : danza ì Aj ‘ ziata | genito ì ri accorsi fu necessario nascondi fosse rimasta vittima di diba promuovere ed eventualmente Ysente sulla lorre, al sicut no e 10258 famiglie di militari upis{ru i ca apesa le domenicali torte del desco fa- partMila o, rumor di b,'- squad : re mobili dj operai per l'esecuzio ire dere la verità atroce a indurli, con dolce delitto, ma le indagini dell’autorità: spenti a. 1359 altrì laglria. E sono i nemici occulli che ne d Comuni delle otto i | violen miliare, le coccome e le finestre. Si con- Provincie za, a lasciare l'Istituto Medico. hanno escluso sci- #lcuni specialiI lavori (mungitura, s[ogliaquesta Lombarde per unaà compl inotesi, Ass i@no lo scoramento o preparano, a Al nostro buon collega, alla sua conso che la povera donna si è suicidata trattava: i] pingue cittadino spiegava a due somma di: oltre un milione di lire, essiv con enl- lura gelsi, mietitura, ecc.); di incoraggiare rte Altro siasmi troppo Jdesolata vadano le condoglianze sincer — Specie nell’Alto Milanese dove vige facili, la delusione. -di fnmigclia. e del- lavi da dispiacem © tre attoniti spettatori il tricolore di ot -0U0 [amiglie vennero poi sussidiate in conà pic ‘l cola colon ia — l'esecuzione dei lavori agri- la_redazione del « Popolo d'Italia ». seguenza deji richiami alle armi avvenuti’ Chi'è asse nte ha un dove re da compiel: coli nelle colonie dei chiam tima lana. I funerali avranno luogo, oggi, alle ore iv SCOrso anno ed ora ati sotto le armi ‘hi vigila e combatlte nella ato coi pochi ii partendo dall'Istituto Medico luce di quen collettivamente da parte dei contadini Così. E' un male nostro: non è seriamen- londi ancora disponibilii] Comit di via P. Sopcorre in via di ora getta la vita perc riSarpi 7. Imasti, facilitando l'impiego di macch hè la vita della lte preoccupante. Ma talvolta è noioso. Per ursenza le famiglie di militari lombardi ine ache tria datte accol (zappe a cavallo, araLtri, Dichiaraz'oni ga il dono, se ne adorni e d italiani sgranatoîi, cresa do meno acquista certe sue fasi terziarie sì _ trovano nelle magsgiori ristrettezzo pe essicatoi da mais, ecc); in vigoria ed in potenza: chi effeito della recente mobilitazione de,l'e di ncoraggiare l | La famiglia Riccardo Schleifer, aspetta, (f' costituzione serindecorose ed appariscenti. Non dicò dei sito. Duran a di Consorzi fra gli agricoltori Teri notte, e ierj. numerosi te lo scorso inverno poi il Co- alamente o vigliaccamente nascosto, n via Caiazzo, 33, piana tarzo, pattuglioni si il Î ‘lella bassa. per l’acquisto di alcune pgrandi composti di teatri che per rimanere aperti inquadrano dftato ha consegnato all’Uf rende carab r inier noto ficio di equipas. i che a soldat essa, 2eficio abbia la virtù di mantenersi i malgr di fanteri a ado il nc asse e | macchine di possibilé uso colletuvo fanto di « Romanticismo » e riempiono le siamente del III Corpo d'Armata oltrà 50 sul (mieti- hanno continuato la loro opera di epuradesco, non soltanto è italiama, trici, legatrici, aratrici inecca oriu serio. C'è un'intima parte dell'ani inila zione indum ecc.); enti tunto niche, 1) Gorizi pei nel soldat a, centr ma i o ha dalla un figlio volontario 1 città quanto platee. « Romanticismo » può essere senaccantonati nel- che vorrebbe le regioni più fredde d'Italia sapere, e che di qua è p)i- di adoperarsi presso il Governo perchè la Del quartieri più eccentrici. gio Eserci to. eventuale requisizione in posto degli equini tito veramente con un commosso spirito di Anche lesa con ansia fin dove giungono i volontari ciclisti hanno pres (8) le fale- è dej bovini sia fatta in modo da assicu parte al serviz patria ora come una vaolta: oggi, forse, merare io Pregiudicati e gi della patria guerreggiando. E' lagica!a / la migliore e più larga produzione zootec- malviventi d'ogni d'ordine. I specie sono stati assieuglio. Querg'i attori sfoderano la bandierina: E ansia di chi aspetta. E" vile e potrebbe i hica avvenire, rispettando gli animali avenE É H Î vati R alla giust izia è inviati al Cellulare. b @ il delirio degli applausi scroscia con frasere dannosissima la petllegola vanaglola t un notevole valore zootecnico: di inte Continua intanto l’inchiesta a proposito grareo — se occorrerà — l’onera del Governo della fragore. Ma Rovetta ha areata un'opera responsabilità dej singoli arrestati, di chi previene Servendosi sollanto dci;a é degli L'Unione + CARCANO. ch e femun inilo nazionale, preoccu— Una seconda Unti locali nell’assistenza alle fami. furon o inviati al Cellulare gioved d'arte: all’arto vera, anche più che ad ogni nandosi per le condizioni i ì e Trovalore ieri in mattinata ha repl;5 glie dei richiamati sotto e armi in ogni e in cui & sareb- fantasia. nerdì. Duecentocinquanta fra essi sono veciten già pieno simpatico successo della bero trovate le madri operaie di fronte 1| ventuale bisogno Ioro, di adoperarsi perche stati denunciati ‘altro mezzo, il compito di destare i nostri Non è tempo di flabe, Si fabbr prima alica all'autorità giudiziaria per Un bel teatro l’even ienza vengan della o ed guerrà falte appla tutte quelle deroghe Aj patti , a mezzo del &u5 sangue la sloria, E la storia è una usi agli inlerpr violenze, furto e saccheggio. sentimenti più belli e di interpretare, con sciena Ufficio indicazioni e assisLenza aprì un'inal' Maestro Tanzini. colonici e di salariato che assicurino alle j “a csalta che cataloga con esatlezza cifre ia il canto‘e sulla scena, le nostre passioni chiesta presso le famigl Quest a sera famigli Trovatore si replica. e dei lavoratori interessati chiamatì ie del Rione, e ne avvenim G enti DIAN per l'avveni A. risultò re. Chi — che nei popolosi quartieri di poria La più profonde. Compagnia la [aéu sotto le armi, un equo trattamento e sopra ‘Mares Terj mattina, alle sette, nunzia per questa serà una novit co: à : Ma il commercio trasmigra: scivola, giù Garibaldi, porta Tenaglio e Porta Nuova 0ggi commetlte un sacrilegio: un attentdo lutto U godimento delle case fin qui occu- niente da Genova, giungevacol treno prove- vocalo balle rino dei Fratelli Curci. alla Stazione pale e per lutta la durata della guerra. esistono ricoveri che accolgano bambi- alla sincerità della storia, alla Centrale un soldato di fanteria, vestito siù... Siamo giusti: troppo in basso! I] le- non purez:fl" e ni lattanti e slattati fino all’età di 93 anni. A costituire il Comitato provinciale di asin il quale attirò l'attenzione dei caraipone in frack, la canterina in maglia, il S'ebbero quindi soltanto ‘tra i ricorrenti roica del martirio che consacra i desthi sistenza agraria hanno fin d’ora delegati i tela, binieri che fanno un attivo servizio di vipropri rappresentanti | seguenti Enti: maestrucolo sul pianoforte sotto la ribalta all’Ufficio indicazioni e astistenza um cen- della Patria. ilanza sui viaggiatori in arrivo e in par- DAL IVHRME “ Ripoon: Associa linaio di domande dji ricovero. zioni condutt di ori fondî di Abbiaenza., Î Uno qualunquà I sospetti, giustificati da tutto l'at- MANZONI. del caffà concerto, intonano l'inno: gli integrasso, Codogno, Lodi, Melze; Cattedra — L'Unione Femminile, che da tanti anni (Coinpagnia dramm teggi ament o del soldat o, dal suo pallore ni, formidabilmente... Talvolta non c'è eco- svolge la sua opera a favore della donna Fert). ambulante di agricoltura di Milano: Comi— Romanticismo, ore 21 5 dall'ermozione cui egli era evidentemente ine tato Loiobardo di preparazione di Milano: LIRICO., — (Compasnia Zoncada) 'è una 'pena. I] 'silanzio ricade sull’ultima e dell’infanzia, tispondendo alla necesstà . preda, si dimostrarono ben fondati quando carbo Comizi Agrari di Milano, Abbiategrasso, frase. Che è? Una vecchia canzonetta na- del momento, cede temporaneamente parte lo sconosciuto nell'ufficio di P. S. della Sta- OLYM nari del 1821, di Gualtieri, are” PIA. Gallara te, Lodi, — Monza; {(Com Comilat pagni Circond i a a- :zione, dove fu Gramatici Hai carabinieri fu poletana, alla quale sono applicate le stro- dsj suoi locali per istituirvi una « Casa MaTini-Gandu Riceviamo e pubblichiamo per debito l riali Agrari di Monza e Lodi; Consorzi a- interrogato dal invitatovi — Romanticisco, ore" terma per i bimbi dei richiamanti », abitanvice-commissario Panzetti. DIANA. — sio). grari cooperativi di Gallarate e Lodi; Fef6 nuove del meamorando attimo epico. Il ti nei rioni, le cui madri debbano recarsi imparziali (Comp agnia Maresta), = Il titubantae solduto, dopo poche domande, tà e senza aggiungere postille DOuocatn_)ballerirw, di Curci {xruovissî:ni“ derazione delle Cooperative rurali di Mi- si confuse, soldato italiano, che va scodinzolando in al lavoro per sopperire al mancato guada- lemiche. Non è? e finì col confessare di essere ne vale la pena! or6; 21 lavoratori Provinciale Federazione lano; una donna: Gioconda Sirelli, di 29 anni, ‘8uerra, saluta la morosa, e le assicura che gno del padre di famiglia. FOSSA TI. — (Compagnia Vannutelli) ri della terra Milano; Sezione Milanese della naliva di Acqui, ma Sig. Dir. del « Popolo d'Italia FE dimorante da anni a Battag lia Primo Genova in Salita italiana; veterinaria pugnerà per tre Un cerio Edoardo Malusardi, dilettore associazione San Rocco 4, di professio- CARCANO, di Dume, di Michelntto, o +° Viva l’Italia, e viva il re! del periodico interventista La guefta So- Sindacato Cooperativo agrario di Milano; ne pollivendola. Sull'esempio della giovane SAN MART — Il Trovatore, ore 21 INO. — Varietà, ore 2L | ciale, uscito per tre o quattro settimane a R. Scuola superiore di Agricoltura, di Mi- maestra bolognese di cui cui già i giornali Riceviamo e volontieri — pubblichiamo: TRIANON./ — Varietà, orè 21. Quel lenone, quella canterina dicono conÌ lano; R- Scuofn superiore di medicina vete- hanno parlato, appena n Milano, ha avvertito - i-&suoj lettori — jn u scoppiata la guerra, KURSAAL TRIESTINO (Corso _ Eg. Sig. Direllore, E ia ‘|comumicato i.rinaria+di Milano; Scuola agraria femmi- ellu chiese di far Uuna composta._facgcia , verniciata cose che Buengos! - àpparso leri in°"codesto parte della Groce {ossa. i0or- : res, 74). — Cinematografia e Varietà! Scvuola agrafia Ziucchi di Ma la risposta Nell'ora tragica in cui la Fatria nostra nale — della sospensione di tale pulkbica- nio-di-Niguarda nòn sentoano: sentono, talvolta, l'applauso. si {aceva attendere, è la Sji- EDEN-NAV ERNA UmaniSocietà della agrario Ufficio Monza; “ROSS A. + Ifl\‘j.sff‘î decisa a concorrere in alu- zione dovuta fra l’altro, alla chiamata eotrelli, non sapendo resistere alla sua impa‘Un inchino: grazie. Magari la notte stessa, sitò. è deifinalmente rigtà. Ora 21. popoli e nazioni minacciale’ da.la lo le armi di tutti | suoi redattori e colla- varia; Uffici di collocamento di Abbial:egragso, Binasco Caodogn , o, Lodi, Melegnano, Mi‘in ‘sogno, una bella corona d'alloro e una fracotanza imbestialita della razza teuto- boratori (tutti?), parecchi dei quali anzîi, lano, Monza. ‘patente di celebrità indiscussa. Poi quat- nica assetata di sangue per ambizione di andarono volontari, intendendo così riA far parsia del Comitato stesso furono trini, e l’inno di Garibaldi per icommento dominio, e di ricchezza, non basta inneg- spondere a quegli anarchici (panciafichisti, inoltre invitati i deputati dei collegi rurali alla film del «delirum trerens-» quando giare alla concordia, alla sohda.ngta, a1: uaturalmente!) che «nell'ora decisiva anz della Provincia. la fratellanza; occorre che coloro i quali chè effettuare ciò che avevano minacciatD Le cariche nel Comitato sono state così ‘passano .i soldati svizzeri, hanno la fortuna di non partecipare al- per nove mesi, hanno sospeso le pubblicdassegnate: presidente ing. Carlo Stabilini, l’atroce mischia e per di più sono i pos- zioni di Volontà per... mancanzà di g e gl: stornelli dell’amore vicepresidenti: ing. Giuseppe Bellinzona, rasessori della ricchezza, concorrano ad al- rente.» ' Ì gioniere Alessa spentolandao il LricoloTte...... ndro Pennati, prof. Massilaviare per quanto possibile, ì danni deriOra permetta a me, sigsnor direttore, di mo Samoggia; segretario prof. Giuseppe Muùsa popolare? No: non fioriscono su dal vanti dalla guerra, mettendoa disposizio- dichiarare — (e se non ne ho l'autorizza; Soresi. a favore dei richiam ne buona parte dei loro averi a favore di zione ufficiale, l’amicizia e la solidarie l colloquio di un nostro corrispondente popolo queste pagliactiate. Gli inni delle coloro che combattono e che sono finanziacoì compagni di Volontà me LIVORNO, 20 sera ne autoriz ; {òlle sono più brutali e più solenni. Il po- riamente coi numerosi profughi da Triestle. poveri. : no) — che Volontà, puriroppo. non ha mi polo ne consacra uno, e con quello commeCosì 'co%1portandosi,. aiutando le fami- fatto minaccie e che per nove mesi la su Nella imminaenza della retguisizione deî SENIGALLIA, 30, glie disagiate, sovvenzionando coloro che, campagna imora un eroe o smaschera un traditore. fu una strenua campagna d'i- bovini nella nostra Frovincia, considerato Lungo il tratto ferroviario HiuniniAncoavranno la disgrazia di ritornare dal camdee, contro la guerra e contro quegli inl'indirizzo dell'industria zootecnica in essa ra mi sono incontrato con numerosi proQueste sono piccole é volgarissime specupo ammalati o feriti, e concedendo Ia_ pen- terventisti che per essere stati poco prima predominante e la grandissima produzione fughi irredenti che facevano ritorno alle Jazioni di piccoli uomini che vivono dell’ap- sione a coloro che saranno d1c_h1arat1 D:er ferventi ed accaniti propagandisti dj antidi latte che sì ottiene dal suo bestiame boplauso, ss l'’applauso ha il simpatico tin- sempre inabili al lavoro, si farà opera Ve:- militarismo e di antipatriottisrmo, avevano vino, produzione la quale può vaniaggiosa- loro antiche residenze. In tutti si scorge gli stenti e le privazioni sofferte, ma in oramente caritatevole e patriottica e sì provocato nelle masse, colla loro defezioni, nire in sordina di qualche quattrinello guamente compensane coi prodotti caseari e guuno siìi nota il giubi.o e l‘entusmsmq per creerà corazgio ed energia a coloro, e/ so- una fatale conifusione ed incertgzzn., nierncoll'allevamento del giovane bestiame che il ritorno nella madra patria che già siì dagnato con poca fatica. | no molti. che partono col dolore nell’anite affatto propizie ad un qualsiasi tenta- no derivano, la carme cha il bestiame da appresta all'ultima guernra del nostio riBisogna boicottarli. Quel senso di pena: mo al vensiero che la fgz.mi_i;]iu loro dovrà tivo d'azione nel senso in cui intende Ma latte stesso potrebba dare; sorgunento, . Ne ho interrogali parecchi e che è destato da una sacra parola: Italia, rimanere senza alcun aiuto. lusardî. , : : . tenuto presente che, requisita la maggior la nota prevalente e comune era che l'AuNon dubito nerciò . vorra cod. &Spett. Quindi messuna minaccia, anzi la con parte degli equini valldi altro non rimane stria si trova in gravi condizioni, cìi deve essare risparmiato. manGiornale appoggiare l'idea di una sotto- fessione amara d'un'impotenza, dovuta ap: per compiaere | lavori di campagna che il cando quasi completamente di mezzi di Dovranno essere inni di vittoria maesto- scrizione nazionale che dovrà essere intepunto all’opera de'eteria e disgregatrice già troppo esiguo numero di bovini da la- sussistenza. E a giustificazione di ciò mi si, intonati da una imponente folla che grata dallo stato onde poter formareun dei suddetti convertiti: ra. VOTrO; ‘ è mostrarono vari «tozzi di pane» riportadiecine di mi'ioni .al Non è poi superfiuo far noto a questil urarcia. Ora, dietro quel crepitìo laggiù sul fondo di parecchie ti da Sebenico e da Trieste, che &embrava muale sî dovrà attingere per compiere la signori che se la Guerra Sociale ha cessato graria ha inviato al Governo i seguenti la mota daelle strade. Mi dissero che venile frontiere, che ci apre il cammino, deve Nestre erano imba predetta opera umanitaria, e spegla:lmen- le sue pubblicazioni pel falto che i suoi voti: va confezionato con polvere di marmo e clamando gettavanndi essere il racgcoglimento serio, sereno e te: o commnilatori si san fatti soldati (tutti?), Vo. te per offrire la pensione agl'invalidi. isizione i riprodut- |di paglia con una lievissima i ercerntuale spldqt.i mentra sj J2ace di una folla che non dubita, ma che Con ciò non si ripeterà il triste, Vergo- lontà è stata impossibilitata ad uscire in toriR — specialmente i tori — aventi Àun no- di c}rz3. E dovunque è tale desolazione che GE vigila. E che non ammette scherzi = di qnoso conieguo della nostra gene}‘ailu_fl\e quest'ultimi tempi perchè i suoi redattori tevola valore zootecnico; 2. escludere le vacche in avanzato stato nessun genere — tanto meno se nel gioco she non concedendo che dopo molto pic- furono... messi in carcerel! ahiare una misera somma ai super.an, Nel'a speranza che la presente dichiara- di gestazione; Ì s'infanga il tricolore: ed il simbolo mera quasi derise i fautori della nostra indi- ziane verrà pubblicata, tingrazio con gra8. lasciare in ogni azienda almeno I'&0 viglioso diventa lana a buon mercato. titudine. per cento del bestiame lattifero, sacrifican- | ]|e armi e che anche Îra la truppa vi è forpeggtefzîr..é mie poco floride condizioni fiIréos (Nella Giacomelli). E- F. do di preferenza i capi più vecchi e meno te malcontento per mancanza passaggio del nanziarie, io (l:9ncorl:ix‘ alla predetta sottosì trovava Pepp produttivi; mi dissero anche delle rappre :rizione con lire mille. : - 4. rispettare il bestiame in allevamento; | rono fatti segnoe dell’enorme Sore. e alutò le autorîi qbgîll1gra.zio il buon accoglimento che vorjv. limitare i la requisizione del bestiame verità contro' chiunoue tento nrntoo i rà fare a questa mia e con osservanza m La _ Presidenza della Croca Rosso 1".La.!iéìi.- da lavoro ad un massimo del 50 per cento due di essi, alzandosi, mi! dichtararono, di, aver potuto scorgere, lungo la Y uei rina ci comunica chs nessun comunicato ri- di quello esistente in ogni azienda; per le famiglie dei rie FSRSESNO Dev. Franzesco Brianzoni. 6. disporre perchè nella Commissione di | torno l’avanzata delle nostre truppe, assi esecuziune delle disposizioni di legze guardante arruolamenti od altro è valido, h'amVia Morgagni, 5% requisizi one abbiano ad entrare ancha ì tec- curando vivamente commoss che Jl’imme' s non -emesso e finmato: dalla Presidenza pe-lrn la revisione della lista elettorale conmREGGIO EMILIA, : rici delle Industrie Agrazie locali. * L o dei nostri soldati è meraviglioso e che merciale, l'apposita, commissione comu3g:.]e, stesna. Esso avverte quindi, cha maj Vvenneé Il Consiglio comunale dopo una dim, aperta una iscrizione per signore e signorit utte le citlà attendono con ansia l’arrivo avendo provveduto alla formazione degli e] zione inneggiando ) o s a d| ei {ratelli' ilaliani. Tutta la pobvolazione | stanziato in bilancio 300000 ne automobiliste, ma solamente per volonlenchi prescritti per le proposte di. nuova . junta Municipale di Magenuta, nelndubbiamente, mi dicevano, _ accoglierà iscrizione,di concellazione e di D:gaga|ta. intari automubilisti e per servizi territoriali, 1'it%î:n.i%enza, dell'annivarsario dalla granda , tusiasmo l'ingresso delle Lruppa icome circolare in data 2 ‘aprile 1915- e 20 serizione, manda a pubblicare gli eienchi E

guerra.

Truppe

mothosa

vibra

ill allarmisti

facunmente

aa

0gni.

LOC

srarie

di

Milano

e della

le Istituzioni a Provincia, dopo

- L’identificazion

ECHI DI CRONA:

Arresti e denunce per saccheggio e violenze

L’Unione

è i ricoveri

=

Femminile

per l’infanzia

Una donna arrestata menito partiva Der i] front

Spettacoli d’ogg

“ Guerra Sociale,, e “ Vslnnìà!,

Per una soifoscrizione nazionale

DALLE PROVINCIE

| iratelli irredenti aspettano

Il Comune .'

:

di Livorn .

e

è

&

Per la requis:zione dei hovini

ilComitato Provinciale di Assistenza A-

Per

la revìsiong

La “Groce Rossa, e gli arruolamenti

delia lista elettorale commerciale

Il Munigipio di ReggioEm

1'amniversario della hettaolia di Manenta

stessi all’alho pretorio ed invita chiunque abbia reclami da fare contro i medesimi dg

presentarsi entro il 14 del prossimo mese di Ogni cittadino .può, nel Lmgnmòî giugno. prefiss), reclamare alla locale Ca.ugg1g. i Commercio e industria contro qua_…l:s}.1—s.:.u. , scrizione, cancellazione, dinieso dî 1ìs_…nl-_,no— ne ed omissione di concallazione negli aÎ eni chi formati dalla Commissione comun 1Îà, l essere 'p:ie_seu a anche possono vecinmi nello stesso termine alla Compniss g}n; Ca:

inunale

li trasmetterà

che

?Î

alla

1uora di Commercio e industria. lista

plare. della

comn*te1i t£cmede-

ciuscun

aa

è tenuto

nome,

aitindina

r' somunale; a 5

À

lis 1 ipiode. i qelal

eleuchi di revisione della con i titoli e i documenti

degli s'i:3a

gin

elettorale

nlgîe

Ca

a fl|}5[__19$:f one d

nrasco

piazza S. Giovanni

in Con

batiazlia del 4 Giugno la

cerumonia

di

1859 intenda dare al-

quest'a._n.no,

pur

espluden:

[

prile +i AA In quamto all'iserizionie col titolo di chauf-

da dal programma ogni manifestazione di ; festività, un carattere sario di patriottismo feurs, non siì accettano che persone tecni. che e che abbiano i requisiti più ampi di e nella stesso tempo di deferenza sentita abili meccanici e guidatori. _ Ì ‘ verso la Nazione sorella il cui Esercito gloPer tchiarimenti rivoigersi all'Ufficio in rios _ combattè contemporaneamente al no- via Monforte, N. 31 stro per la santa e su.bhfn& causa della liDBELΗ Giunta di Magenta, di conseguenza, rivolge vivissima pregliiera alle Associuzio-

ni (anto rano vare La

giorno

militari

che

civili

perchè

concor-

al raggiungimento dello scupo coll’inuna loro pumerosa Rappresentanza cerimonia principierà alle ore 8 del

4 giugno

prossimo

col

ricevimento

delle Autorità è Rappresentanze zione ferroviarla ove sì tnrmgrà chè si recherà all'Ossario.

alla stail corteo

Gli studenti di medicina

Riceviamo: Eyrtegyio Sig. Direttore, P Un gruppo di studenti del 4.0 a 5:0 anno dì medicina dell'Università di Pavia, si ri-

volge alla di Leji nota cortesia, pubblicare

quanto

segue:

E

r 3$Èifi…flîl

La Ditta Matteo

Morandi

atfinchè vo-

Il Ministro della Guerraà ha disposto che gli studanti di medicina, i quali abbiano sostenuto gli esami del 4.0 anno di corso, vengano nominati sottotenenti aspiranti

-

f£l?an? ‘]J.ìsi;eratrìcì

è

ranno

ha stabilito di|pericolo

le

si

bandiere

tengono

ed

ovunque

tricolori

come

sventole-

che

reliquie

con

tanto

in ogni

ii PAbbri Busatti Salbai o

vo augurio che lassù, sul colle di San

Ci vienae riferito che il rappresentante della «Columbia Gra.phofil]:one Company» ab-

bia diramato ai suoi impiegati una letlera circolare in cui avverte che in causa la

sto,

pgr-gzîw sveulu!sra

il- tticuo.ore

italiano.

|"

La commemorazione

serra gli stipendi verranno diminuiti del della baitagl:a di Curiatone e Montanara

% per cento. Non crediamo che il detto rappresentante

si

sia

agli esempi nobili

con

quest'atto

a Siena

ispirato

SIENA, 30 sera,

raticati_dgi commercian-

ti e dagli industriali inglesi che unanimi conversero i loro sacrifici in pro della Patria e dei suoi difensori.

L'anniversario della battazlia di Curta500 lire per il soldato tone e Montanara ha dato occasione ad una ICi viene pure riferito che alla Columbìa patriottica dimostrazione nell'atrio dell’Uprenderà la prima handiera NemCa medici; per la qual cosa detti stuueati si al personale chiamato alle armi viene cor- niversità ové s1 trova il monumento che ira Ig Gomere di Gommersio f77 sl g iane cheAnche Lroverebbe ro superiori di grado ai loro com- risposto la Diita Turksimer Max che, mali soltanto due settimane di i stipendio. icorda i caduti in quella memorabile

î.….……a.trì‘1bn di tele ram $

i

cio

David

Memet,

mmerncio

di

presidentaq ÎB1…{ G;.merg FParig..

U

%r?t.e.-prete presso le Camere ital.ane

dei

i.

cordiali

i

i

u

.;:

di t{_‘.%gam_.-;:._

sentimenti

sim-

itia delle Camere di Commerdio francesi, ; Ea. ricevuto la seguente risposta:

« Milanp, 29. #- L'Unione delle Camere di

-Commercio

italjane

invia i suoi

ringrazia-

saÙ menti ed i suoi firaterni ed entusIa Lici nou-

luti alle Camere di Commercio francesi %13Q i

augspri per il irionfo dello -

:S

iraghi, presidente dell'U-

Gamere dìgGon;:mepcio italiane #

srado il nome esctico, è italiana ed ha [ra Îsuoi componenti soldati dal nostro esercito, bha destinatola somma di lira 500 pèr il soldato che conquisterà la prima bandiera austriaca.

I parmessi per le esportazioni

pagni

veca

isoritti alla Croce

unico

deve

esserà

Rossa;

mentre

il trattamento.

in-

Prenda quindî la Presidenza della Croce Rossa un provvedimento affinchè tutiì gli studenti, che abbiano già frequentato 6 5.0 anno, e che abbiano l’idoneità

il 4o tanto

per colturàa, che per pratica medicàa; siano

ssendo inconcepibile che mentre ogni buun cittadino italiano gareggia per rendersì utile almeno ai suoi dipendenti e alle loro famiglie, la Compagnia Columbia operi in tal guisa, .ci auguriamo che questa

fatti.

'

;a.ta.. TO iR veRAA

lo studenie Franceschini e il rettore, prof. Sclavo,

che fattasi consegnare

coì

lontari e

nese che combattà a ‘Curtatone, la presentò. vo- a baciara agli studenti e agli altri giovani pronti a partire per il campo, ab- universitari, tra viva commozione. Quindi

a tutto il 31 marzo u. s. j quali non abbiano ancora avuto esjito o lo abbianob avuto so-

un imponente

lamente in parte,

senza

-

limita

di

scadenza

IS

: Un gruppo di studenti del 40 e D.0 anno di medicina alla Croce Rossa.

iseritti

la gloriosa

ci smentisca

bandiera

dati

gior-

OLT

cademico dell'Università, tutt’ gli studenti, autorità e numeroso pubblico. . Parlarono

‘trattati in modo eguale ai loro compagni di Fra i vòlonfari 1l Ministero dellea Finanze comunica che l.a e 2.a càtegorià | dovranno intendersi decaduli i permessi di Grazia dell’ospitalità. ; ì Tra gli interventisti già arruolatisi esnoriazione

|#

fornire un sussidio di L. 10 seittimanali ale asa da tanto tempo. Feci conoscere loro Sono partiti tutti i suoì operai richiamati che abbiano |il i comunicato Stato ‘ masgiors3 di og- - | un prîmo_ nucleo e la notizia dello di nuo vi progressi riemnì moglie, figli o genitori vecchi a loro carico; | & |scio' fra i quali: dei nost i ì Ì e di L Sga quelli che uon abbiano 1mpegnf di gioia quei giovani che per tanto teinpo : |î di famiglia e ciò per tutto il periodo della |< nfforcara a 1i on1-34ni nanim-ccn nan ÎL vi à vada.il nostro a f guerra o del loro servizio militare.

E

iscritti aila “Croca Rossa,,

glia

BP

biamo ieri amesso il nome del naostro amico Umberto Oeca, saluti. - -

al quale inviamo

auguri e

del

battagliona

corteo,

universitario

se-

al canto dell'inno

di

Mamell, sì recòal monumento di Garibal.

di ova si inneggiò alla Patria,

#i

i

=

ASNT

fraterno

augurale,

fa

auche Quinto al Mare il suo

dovere

patriott

AL Questa cittadina QUINTO prunderidt g::22

deliberato dei ferraovieri : promovendo un co soccorso alle fam mati, facendo mensile per gna ital op-austriaca. Innlire, l’accoglienza fatta ai Lreni venienti

‘L'inizativa

s

i

l\


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altro

;

EI

como

tro

Lmgiouuîltomu?rlxl'l-g-?leggîzumt:i;gì’m

a

per-

Ì

essero

sentito

da

anim

governo

il

ed

i

ai nn upeia aa I violenza di linguaggio dei d.:s.l\-.llr

A

'

al- | no

fede

i

al discorso. del

|Scrive:

della necessi

d

: Nella

1

Ù rivalta

lettera

# di

del

”

Cancelliere

consueltifa_ox:u'u'puzìnni.

essì

tal caso

altri

assenza

in

avranno

non

30 sera. : |essere gaiulati dallo :

TAS

AA

;

iniezione

eccitante

nelle

vene. .

Noi a

pensiuînù Ra

dè;3°tÎffì

avé-

pè kantiano

babau

tedesco.

agl‘g

|T cui

ai si trovoò l’Italia

|pery

sò

le concessioni,

Po soddi-

D U-

;

s

‘

il nostro'

.Fran::escop aolon

A a

;

Comenti rom .

11Ì a

| impiegati

I

mentando

il %îî?££! B-È:l-:}.va'

di ne

buon fece

J

;

:

E

t

h

U

]

P

è

violenti

:

est

ad

con

gravi

del

San

utm…:pi

che

perdite i

per

L

avanzare

ad

mutata ».

nemmeno | W' per non

a-

alleanza

NEL

:

l[.‘…|… msifl…

5'iìpeîîjlîllla;.

'

"E“fl

['P,EÌUÌÌB

'

m

ad

infrangersi

contro

il dè.

polo

"a

E

?

nosiri. soldal

:

‘

I dello. Stato

vine nella regione

-

5

i

i

della

i Repubblica

©

tesoro

il

d

sua

della

ione

delle

cel Gran

sara.

pro"jvere piuttosto a omet.t,axl‘c nmn to cia las î? 2°Faîr ione che a.l‘.a. sacro di una naz amica, l'ante lme uti ed

UD FN aa iùù l -

come un campo fecondo e continuo di attività interna per l'Istituto. 1l Presidante ricorda pure con soddisfaziono l’importanta ordine del giorno votato

vin%ìclilx’;'fl,

ad

elliere

te-

a

a

801

î’)%‘?}aà]l.l

d

I

c$‘:;gfì?…'îà?l

ra

P°mnLissmodl

commovete

e sa

an

nail..ea:

i anima contro di lo .5"°55°|:. Èi rra e noi gra gue : hera e l'ipocrita masc |aver èetta.t.o fin:alment rerm an per focac-

MONnar

Llmpmss

Hollweg. & ; deschi. 1l

1i austro-tece aa

o

iolento discorso ProMUuE

laziorne

poderoso

à figli°

sarebbe

sSenusso

navi

radicale | recchie

un

che

nei

Soci. ‘on.

' la sua

= relazione

Artom

chiuse

h |

por-

ge1;,33 un saluto alla Patria e bene augu- |

rando alle fortune d’Italia. “

n

>

“

um.tatu

una a

;

d “

|- 5

a

amm,ua lta aumna ROMA, 30 notte.

fll.

col governo

di

un

goqtinua

in

ll'ambasciata

ritanni

Ca la cm_],ve'rullîmlèîzorelativa sta, | a

]a

alla n

Pelgio un PeSo 1ng1681 ; n grotieoce vo.Ger | iitardelG'ì'lldlzl

deltà della.

È

e1ìier'6' {ede5°,

È

D

|

Éul

PS vacita A aO verso l'Italia. Bia :) ichè nqnn:‘ E)s-

[l\SBIII'SI]

[“

BB

fll

m

; in

ranno.

scorso, |

; «Odjek» in risposta P

il quale | .

; Asia.

all’I-

i ii la nota criticare nel alla dichiarazione d

compensì. I

|la degli-offerti 8

d"]:-t‘ll' 4 alia

L"Ìl]lb:lfà(.‘;iìlt@].@ é aS LOT À (30110C11110

a

T

ENE

L

i

con

lo

Zar i 320 1‘a.1…l;a sera

TZARKQJESELO,

udìan"a…

ENN

_

|sciatore d’Italia.

TICEV

RaUA:

:

Ù

m

.

i

SES

|

pa-

perciò

?

Ecali imhe di funzionari

portlo

nel

rifugiate

Sceqndo

dile

Tifedema

: S informazioni

,

Ne

mnell

turche

a Milano

de-

Qrefetto collocato ln. aspetta tiva - Il questore dispensato

I

AAS

FO

di

CAA

yenìs(ì?a loro

i

tulti

gardi i

Timanere SEEC strettamente POO d:l

Sf0|':i

Sinai nei

per concen-

Marmara

appaiono

estenuale

dalle

E

AI

comando.

ROMA,

deploreveli

ai

fatti

30

notîte,

VÈÎÌfiBÈLth‘

a Milano nei giormni scorsi, durante i quail' le autorità preposte al mantenimento del=

lun-

pubblico

non

seppero

impedire

contro le pronprietà : piop a

i d

la

1i Uo

ne nei %g;';;;;;j;fi.:"g; €"SÌfe"r’;“î…‘},lg‘t'}[';;ticîenfla' @l- | di sudditi esteri di varie nazionalità; il Con-

e

A. Gi

dai i

esonerato

s.egu'ito

In

|

So-

Dardanelli.

ghe marcie e Sono di spirito depresso. Le l’ordine riserve di munizioni di artiglieria e di fan- | violenze i iminuis Ì nie E :

LUGANO, 30.

S

di A

i

s i- Îl generale Spin= AA dal servizio

no giunti in tutta fretta tinforzi dalla Siria. Le truppe giunte sulla costa del Mar

a [lllflîlllfl

stabiliti

;‘ FE

trare

Garian.

del

'cÎa? prossimo arrivo a Lugauno dei mini |8trì tedeschi 13ressn_11.‘Vat1cuno._.ed"ho ai

e

“m…“fi[flfl

\a

l"ES&

m

;

Kflhfl

ATENE,

, |Siglio dei Ministri, nella seduta odierna, ha

ÎE

E

preso

le

seguenti

deliberazioni:

11

Prefetto

di Milano senatore Panizzardi è collocato |in aspettativa per motivi di servizio. ll se

30 sera.

[ponnato altresi-al divisamente) già fatto da | pispacci da Mitilene dicono che l’occupa-

|natore marchese Cassis Consigliere di Sta»

(PSSi di fissare la loro sede ih qQuesta città. | ;one di Kaba Tepé da parte degli alleati è |to è nominato commissarto aivile per 1

neutra- | Fra le altre iniziative merita uno specia; ra le cenno quella perla fondazione di ' «ri-

MOE IO

LE a LABPACAZIoNe r de R. D

leri i ministri aviera e di Prussia |irincee. I turchi ricevono forze importanti | oreto 23 corrente N. 673 con l’incarico ' D ) n : il Vaticano sono scesi alla stazio presso he dî Lugano ed hanno preso alloggio pres- per la via di n_:m.r_eye_fort.Ll_ncg_no febbrilmente | reggere quella prefettura. l duestore

di di

© iinkiliso Polché comincisno e Milano comm. Cosentino è esonerato da ta: Giatalelà del FPIAMAA n |0 d Grand. Hotel Palato per dbambini |ooveri 1l largo r È_‘È… una più intensa par- | La stampa clericale che dà la notizia e-| “Sj ha da Mitilene che idroplani inglesi | |° INcarico e sostitulto dali’ispettore gene= lavori campe-

{&.%Îmîziigg:aspcîel:ìln. I

m'…."““WBQ :

LONDRA,

favorevolte

sbarcatei

a Costantinopoli;

sì erano

deciso |hanno GA SO

AO

50l…

S

|

LI o iretto dal\dottor Mario’iGasalini

stri.

degno. germanico

l dlverlfllltfl sdegno.

ine-

Ì

i

ri

E

at-tc.ggìumentb

era vera, ed ì fatti l'hanno con-|considerata imminente. Le operazioni nei SO É ne€.1zm ad atte- |erma direttocampagne. diverse i Aosa a egli | n manifestazione 'E---ifimk<’:he prima Cia dae noi.Del || M ohe oga avvenne all'epoca dediil nica"quando nuarepreso i danni dellainiziativo guerra nelle “ ministri di Baviera e di Prussia | Pardanelli"prendono carattere di guerra di in +’ ijone 1à seraz il qu& coo fedesco,

:

un

italiana

colonia

nella

austriaca

bordo del quale si trovavano un generale ed ufficiali tedeschi. Questo vapore era prima ancorato presso la banchina di Galata. Sì crede che se un incidente analogo sì rinnoverà, il sultano ed i minisilri fuggi-

anglo-egizia-

tribù

della

o

.

;

Comitato, Nazionale” per:la mutualità

ppato | i nn.Holweg al Reichstag TICo rI ° sfrenata

1 la g uerra g BUENOS AYRES, 30 sera.

e

nei rapporti | interno e tra esse era un vapore tedesco a

avvenuto

| ma.nitri tedeschi presso il Vaticano

princi-

dell’Istituto

per

Agatch i' se. | talia ll - giornale del soltoma-

vennero’

ruppe

le

dei sottomarini

attendibili.

l’altro

fra

nazio-|îra i quali un ufficiale turco-arabo

all’istituzione

puro

1a

accent

esercito

:

R TT ] PI L |La stampa se:ha entusiasta de'l'italia -

.

30 sera.

martecdì e C

Tophanse 1

di

silaltutter

1o. Infatti il contrabbando ai confini è in sssoluta diminuzione. Corre voce per altro e alla frontiera egiziana sia avvenuto ulù

pali centri all’estero e di emigrazione ed al rilevante aumento avvenuto nel numero dei

LA ia.+îo da Betb-

orda

suo

rappresentanti

di

a|di protettore, vi renderemo P dGcl,Ì:cfrxîo - SAT '[?È‘3': cia »= I ingl@S@ f rne sue i dà 10n6 4;'ÉȰ dei neutri :;:îî:;mian e Tì%z1?zîlia'f! vit

re

del

Ublìljîli?… e Ob

tC

aN

qpanico a produsse grande L’'incidente Costantinopoli. "Tutti i negozi furono r:hiu-‘ "I

notizie

indipendenza, | ja]a. Gonsiglio Centrale: dell’Istituto nel set- | combattimento fra i senussiti e dle truppe in5o EA E AI tembre decorso per il pronto compimento | diane che presidiano la frontiera. I senusforze @

e

con e98

eletto e

ha

:

Continua

trasporti un *“‘”“”É‘"…È“fi quando Trasportato | stessi. dalla “““fwt.' violentissima cor-

in

periale *È É%rggnt.uti…ì gli spiriti cocenti a li- | àtnico

portoghese

menso entusiasino per la guerra.

penisola cheascendono difendonoSì la «Mi- || tualmente piroscafo italianobolizia, I isione Pprovvida è turchi aggiunge ad 80.000 uomini. esercitail AA ©° ria checostiero è st£l;tri!_-aNEgiorno che: fortunatamente oggi: tutto = il no- | trabbando e spiacevolo è1 nostra decisione

doverost

S

Nazionale E

DLeIde

LA

fronte a Tophnass.

: si hanno,

molto

ritenute

i apprende

1yariorgpgl}tasbgtelg ‘Pe‘àltìflìfà gn;glo;: 1%g; sà%ì mutamento

àn della a_lcogsfilgal.fl‘gîer‘tlà a deciso èaé]]_g,‘[‘dù to sottD i1 sole [2]

;

: IH'BSHÌB“ÎB

B]gfiu

voci, ma date le fonti da cui provengono | yrchi temevano da mollo tempo una visila

1%t'1" g'.on sono

Scuola SU- |

tuito nel seno' dell'Istituto una

popoLo eig Lmlnar:?rìc’>

di un

fl

g

i

‘}'30-1--1«':01!t-1g'1;[11 …îg hLìl lilì …ì"J

: .°

cannoni

di

sul | precise. Si sono diffuse 1_ntorno a desso mol-

ha

romeno;

:

Teofila

Le iruppe turche si imbarcavano su navi | guerra italiana dà lode all'Italia, che tra | raporì l banchina presso la favbbrica |l'altro, non sì lasciò prendere nella trappo-

30 E notte.

DOOMA,

non.

30 stra,

repubblì(!&,c

! i'fl

-

1 giornali hanno sull'altacco da Dede ‘colari ;

d’Italia)

l0

Senusso

diftatura

LISBONA,

della

Tl Congresso MOI

quentiinqglese pa.r.t,lm…nv o L‘. i 71ino contro …'.u—a Costantinopoli.

@giZiamne

L

1J[;fl } 1} | ?BÎ'Ì{E“P,SH di

idea

Ufl“i

À a TBÙhIB

Prendemmo

ATENE,.

LI

aO

Wernpicletono

|

’ ipì sera. TCAerl'amarizione del sollomarinoin innlMUIBSE l; i ia siempa sera, NISC, SSE 30SST

a

tx 11pPppPpe

S

luogo. Il ministero Castro rimane in carica.

Un

1ì panico a Costantinopoli

GIBEN-É&-

:|

î lÌ'illliìlll]

29.

dichiarazione{ dichiar

un battollo a mo || gglONIa ifaliana di Buenos Aires di Vastanvelieri. regionee parecchi nella tore turco ’

.

lala

Braga, d:chiara dittaturaal e Congressa Ideì°dî inviato reÈ};îàge nelLognimessaggio che avrà guida il buon senso ed il disinte= trasmissione) delibotert ibat av a rai

'

inffisse UMA

di Doutakli.

»

presidente

7)

30 sera.

,\:-lii‘n—'. Arkins.

:3 pubblica

Ì‘BSÌ]Î"EB

“d{‘glàno del-

nosiro reggimentodi cosacchi

:

|

IN

cementursi

e del\ popolo

nostro

undic!

.A

fiE“fl fim"l!] FFBS]ÉE“ÌE } |

|“

ÌÌBÌÌÌEÌÌ‘…

PIETROGRADO,

Il comunicato

! colpiti da u.d: (tf]£\a thl?\ììoverosn.

o :

:i

a

destinata

oggi

Le :

T.€J.ÌO-.J.LJÎ:Î…HII.LH.

o GAUOA_SO a i

qir[flJîif?cîzît1îf . fÉ{“ìfi‘à‘î‘,ì sacr'filieve questo presso, urchi 1Î…;…:=Èf sar | Siguificanti

con

|gustizia, il qua

| lettura. dfiàìà‘fi del e mù]*::'i'ini- |!.. Artom, ld.l-edu © | sidente zione cheon. contiene l'enumerazione

°°'“Î

MOT

‘Aiciali

1aelia r Spagtia nello ffenorra rs

A

è im-|

:

À « Gavela

La

combatten-

« Sul resto del fronte la situazione

prestano

due

a fassali e bisognosi,

più

}=}Îig,ma,ii e

Ì

la sua

>

RL

| ai noutralità

truppe

le

apposite disposizioni | 1bbe P“°?ì"* “‘;Ìep'cg‘rìf ;g{‘…j;;;… non poco | ferribile disfatta ai Curdi pIasa Mè(’l=bl“ì—l'

: © lStlt“tfl BfilfllllîllB

h

:

MADRID,

gglî: Id.î E?LaLitipgl.:‘,îife.-':;elndarfî;îlìfùr?z f trla I:]:ìgnl al Reichstag» vìolìamilnpìglîlclilegsìgtem«e dell'Italia; DGÉÉÎÈ delle aspirazioni nazionali del nostro Paese | gtj avrebbero avuta la peggio. iralizzare: 1e gg};n1x-liconoacarfi che no;'|du-l'l.{.r)è'l:_t Î.È‘;“Èa EO pîîa. j -g’îìflgìtilà'l?acoàì(îfig‘allîîîîìlgfo?fiì’gifig ‘àgî | A Marsa Gabes, che è un centro di con- | ti e feriti a 60.030 uomini. Le forze che at-

rai

destare

……fi

1nc.11: fannoGrohbicz 51.ltu.(:(:l_ll‘e civerso i nostrisuperiore StryiDniester vi-ledo.lo Sul

ove

che

corrisposti

vengono

À quali

alla

9 assemblea

in principio

11'{:£:}) e la fermezza

cancelliero | nore

dfi":m che

îmloìoh{:'{]l.lgtusc:.à-i

diversi

continuano

A importanti,; ; com- ha| catturato cinque splendido unito,forza muove colla del messo tropeo dÌ || altri gonfioed _ alAMARcO ragioni e quan italico appunto l'opera diplomatica 1îlo da sollevare a sacro- | stro atto Paese a realizzare del suo e diritto personaggi

Da ldei

;|“Ì

insuf- | leate

‘Toscana,

o professionisti

;

almeno

Inwîljaèondott.o

neutraliz ni e giudici, i

fatto : per

S

o iutti respinti : p' per | furono

1:r_'\rìzio comedove uiîficiali utBl’.'l'ìt0!îl‘dlpfl alla città risiedo della la loro famiglia,

-mc.ol Governo austriaco, hanno fata" | campi di batiaglia per la grandezza del po- |

Oo

L

î

del

L

sera. i

30

A, LONDRA,

=

| MArinat,. comunis scomparsi60no i Radimno | y

°

flfi“

GANTE

iill seguen f

ÎG . È15'£1…9 lpubbhuuto |cato_ulliciae: — Ttl

; ® pchi soldi? E' la famel Avciò si dovrebbe provvedere seriamente isenza indugio. Vi sono, per esempio, n':mì-

p0ìcllèl;ìelèg

ll'astera

sT

| Vi sono, specialmente in {amiglia coloni- | zare il nemico assai da vicino. Gli attacchi |à Ja mezzadria, nuUMerose g il russi sono stati respinti da per tutto con |je che hanno dato tre © quattro bo]du…t_î perdite sanguinose per il neniico.

surrogati;

polranno

Ì

di | soci d

stesso

l"'“.demîìle

desto te e gn li el nc ca l de so or disc ROMA, 30 sera. -

{.

Stato è spesso, alo nte0 d in \u1r.-;nte.

|10fz0, di trattative che la sua stessa iM- | tiepa: ha fondato la Lega italo-romena, getLO limmento la sua fiacchezza diplomatica | , ndo il pensiero ed il germe di una futura | | Del Gran

do-

di

l

paese.

WE vittime

(Ufficiule). — In seguito all’affondamento

I

0"' ?mxi sempre,

|iaggiore sostegna,

organizzata

. rimprovera a nol il fal- | {ria, inviando appositi incaricati allo fron- ΗCCPG S…ÌL1 pîlg? E perchè

significato dalla inevi-

w“3mv.ìva.

edizioné teutoniee

snti

in £ran;.u.rr;;£.: lo Star,n_hul.co:ft cr1:ion…ena.ndò Doll‘ia alle quali peròsi sì PÈBSÈtH sott'missioni, nèll'o sSEOT O AO titut NEA Yelsm5:rezi 1no- 5̓ȓf‘Istituto Suaîlîdp IÈn-tl e decisò fiammîc'.gìf ra che torna : ha p i S | e t © 1un alla. anerta dovelle incagliarsi af asiatica, ai redente .d$p#gîlgl1o cosa vuolo Bethmanti- | , re il ritorno dei nostri emigranti in Pa- e p‘àlì(‘hî,tîî« °"Î&ì$î ;11@nrîlccîuî, ?]elcî É%?-;:r£:is-l;:z!cssi “sulla costa

a coutro la Garnglt‘:-l'ldi.fiefia- del no: )

3

i Le

la 1aà guer-‘’ || ziative ; i . all'Isti | R iO — | rente, unn siluro silur azione cae nuovi i patti patti ee decise decise preso dall'Istituto stesso nel decorsoi) l .. RI colpì ì un'i un'imbaercazione 5'_““Èìg?"i‘;‘l_ovsea.nt.n. gu‘àl-l-a è în60mmcm.tì'-_.° É.nmo epl'esposiz'\ona della situazione finat- | .. Mandano da Bengasi al « Giornale d'I- ‘r'fcaL’di mattoni presso il vapore Stambul cominciate-In Cirenaica le| gella linea tedesca del : Levante. L’imbarcha sono sì presenta flioridis.];alia» che dell’Istituto |T&.ià il vindico tr icolora stretto ‘ da braccià olla ziaria : ra s t :

rsonaggi autorevoli ne i ànde î?£ lasempre daenlqAu:?ot!’iî* è

ontro

a

costretta

quel gg…”ÈÉÈÈÈÈCÎ: nullo e senza effetti e‘n sglllcì a inefficace IE0

liTtalia, s ma no:

tto

s

0135;;1-:11‘e[3‘ fl'1"uom;î;,ì':;,…iplpq'?n‘u-

| sostentamen

ROMA, 30 notte. e î2de.lo amica Germania aveva l’aria di giorno 1N | pggi ebbe luogo l’assemblea generdle dei | @ s-îlcaonov‘(:ùl'le giuste. E venne un dichiarare dell'Istituto Coloniate Italiano. 1l Pre| .ci

;

jamo eia4mi

B

I '|‘mmun

[[D"d

l'flfifl…ì‘ì'flg“…

{…

.

:

La

o poi i la Germania i

s}re

- N,

BS

privato del | il nemico. riva {liastantamento delleM fumiglie, «.Sulla uello che può fa-

_

Gover-

del

L)

l

finita co

a

CR

PO

b

_c?ntàflî'ìlito

essi

anche

hanno

oro

{Edasto

BOMA,:

i

stagni -

Ù A' ° convessioni delll tradiGarmn-lî uéonsid-ei*nvn'fl!! N a loro î

ne

?

R

4H Fi RA iEI

e/ di' parzia

iuanerosi i più ISO00 ‘idio Un Lfentte DA suasidio rilasciaro l Stato a ed

venga

î:.‘l]c loro

carsi alle sobrie dal | gorico nonc mostra quale valore po' Uo dal queitoe lae & = A UBT HSv nostre, e oD ur mentrai 1aipen' dentemente LNE l'Austria derate DOErichieste

assalito =

77E

E)

A; L

I i Ù azio- |} i e c iali. devo-| g‘eulèd"àfl'g' :F‘ì:à'à‘: ?1o[;11.3;5cléàxîpa;îriîti#fi:ll‘à. (0è. °°“-'°di"Îp-ifiggxiild{“pèîîìghgig;;grè

C ‘a desco, hia parlato più che bisogno a i 1àlclz;1°ì;glîî)l‘-’*ìg il /quale’ha

traci

obessero

foasa

=

AO

o

.$e'i‘citfl_ì

| meno e precaria altre. E all’enon bisognaincerta dimenticare che delle gli italiani

.

:

A

t

$ì empo dolla Joro mermannza n | < Salla Cu f nelia motte scor | LA Spagna è sempre neutrale | lstutto

al- di una abbondantissima ando”siì proclamò neutrale | pnehèò il sanguo impoverito non eli SE

O

ingiustizia ”

essere‘0orespli. oltre ud Tanto tanto l ostafosseche l'’ultima. te etegso Bu- | |PoN hm: delto qolwogg . : rincipe di o

,

WT

;

-

e

:

1a

caupo

dal

perchè

deputati

ai

alle | stero i

è

P

i

che l’Italia tradì le jl compenso

Ù

E

;è'ì’î,‘j…‘î,“&'…h Îla*'Pfi-trìa--uA gàîìteràìm;:…gcl‘;lxî: che àlefi'° E' unala lacuna comume. perchè la patriacolmata; essere situazione dello |}ssidio dallo ’ ’

e 1a nostra risposta.

paurola

la

:

arniscono laì ?anrtèf“‘firì questa

i

ò l

Èfîînisi…?afiònì

valoro : iO d n eatia | vranno d aiscorso, FSE | commentendo Mgnio ntol OAcancolliere al Reichstag vedono . Burian non dell'impero liore, 1ja la | Holweg o Burian

'

riO dol “Qiormale C'UNa, Si re ii ro urrieitacfbetaro ri e d 0 fendi beire e eE "I | regastito del CaicantiN Ga d ai

““…B“

i-

e di: politicastra.di Germania Ì ;

:

?

FF

F

1Ì

.

:

di una esasperazio- | tane, all’appello della madro patria non è

sono i finite:

armi.»

respon-

lo

cercare

-

detle le graundi i impiegati dello Stato esotto arni richiamati icurato intatto lo stipendio duran.

Hollweg.»

della Germania per i compen- | una sapiento e doverosa opera di assistengaranzia uomini di Stto italiarii avevano Dpie- | za per le famiglie dei soldati richiamati

ghîu…cc.hîere C

:

non era ancora dlmostra-t-gl;'àgntî 1m_ga.nm;

EEE a a

d

+

com-lannosi, cîìt?'—!;mnlmuî‘,goqm'ut,utto che proprio

%fi

quando leil trat pietosa. Il nostro o C oncessionidenunciato trat- | narmata daranno umna esercito degna ;

N

:

d’Italia s,y)

<‘ Popolo L

&

1us

in-

thmann-

prestato

Ìnqp:m’l come il sintomo

alla dignità per pre

otistedene Za i

IZP

:

#

aI

ero

tanto serle e profondo

|{amiglie dei richiamati che Lan dovuto abEîìlngeîl.gligcieat(îolvîîll’îlasomburgu che la Gergiurato di ri- | bandonaro aziende già prospere, impieghi mania aveva solennemente ttare. Accogliamo l minaccie di Beth- | è lavoro. per rispondere, da contrado lon-

£Î glllloì. cgnaborfl.tul'l 10%3 all’intrigo, per assicu-

della ER

n telefmno

il Cancelliere Bethmann | i

dllll‘glì_î"l;g cîìua…leneutrall fede la della ìnm;]à…;et?ceua.î t.rîîtît!.!ì!.] ljolazione

a_a%lla.figugg;u. cosî ostrA) ando Î].a.morosa.vedemmo

ia

|

sembra

l'alle&nza.

Ì

hanno

stî:.& $bîllnni non

del-

'

tuttuvia

COo

l'Italia, N signor Bethmant. per giuriosa. si*meraviglia che gli uomini di Holwe

| ,, e dell'Ari ZE

e

PSE

'

#

_

dimostrano | o diritto di negare ogni fiducia alla lealtà | sotto lo armi non vi è alecun accenno sulB ntro l'Italia jano ha rchè considerarono la | ]a° sorte dei mnostri conmazionali residenti 1mt;ervenl.& ìt.&?È\l’«ara. già tedace, a.pp1ènbo DGL;: nella misura della | ajl’estero ed anch'essi accorsi a difendere

Italia

i

P

L

’

ancora

i

lese avevt

intollerabile

era

situazione

Questa

al-pari

tesse

i il suo ricatto. L'Idea Nazionale aggnumggààt*‘P“ 5àea…}tà è da imputarsi soltanto all'Austria 00 4 .

notto.

s manico

: ia

raO

POO

$

|sopportarono

=

fi OR PA

dopo la guerra,

vrebbero,

Hafntorna | LO COST

Giuseppei ancesco i

q

% —

H"T

ESEZ —" ss i

_ |Guinzaglio degli imperi centrali che o a- |mozioni, vi sarebbonon un averne personaseio coPaeo ry mmilied + più bisognosi di aiuto è di l | Attacchi russi respinti Triumphtre avvenuta Dor: F'>mÌ—I«Î ;rlin?1ìnei AS iL 25 °’°°“̰.ìdanellicorazzata 230 scra. || senla GINEVRA, sospetto, cioè |ssistenza dfossero dimenticati. A

tato

valore

àîdîtîlì)'ononraf.rn.'acinura' l'Italia al

clotag Gal Cancelliero BOE | Oo i ipando conliz ato. MG‘@

Fa

E

del principe di Billow &ulle 1;1L<; zxo};n;xflgo%°cl:-igiiggì_zixv:(; nel «Gaulois: «Se atvometgmo che _ anche “euuam('meisîd%î,]S mento spose dei combattenti ero delle rivendicazioni dell'Italia, secondo | nalmente si osasso ridere,OAse il ridicolo-po-gli gittime momen antipatici, ed in questo jmni che anto fa comprendere il discorso del can:

di\ltatia). 30

AE#

a

spressioni

>

Cr ROMA, i

‘

| di somma imper' questione un’altra laE di 51£1 pronunciò arlo deldell'uomo E uod‘à‘lioGg.1trlènr‘;?:v" $111?1311n;1—'.:…0 dichiararhnza' questa g.artmn che «pezzo didi Stato

rase

quay

Popolo

-

:j :

Hollweg rimprovera all’Italia 1ut mîntt‘;&nb“--l'la» ‘Î*“-‘L£à“flî” di lealtà nella osservanza dei trattati. Da ria l0

.

NS

M

i,

: nella : della g guerra —|zzare anche E quei Cl i son ricordati, «Una Una delle cose allegre [ o o del sacrificio, della Pata comica — è il discorsoin cui Bethmann mmirabile

j

no della paura i

È

:

:

u

|Poichè ai dolori sì mischîa talvolta la no- Provveda dunque %ÉÎ1‘ÉÎ’ÎÈ;…-°'«:& MA

ì

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i

e - per

telegrafo

‘ (Per

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6 | lsc :

eenTennNni 1 |IN

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e t i l o n o g| iorual al disc : i aA

r,

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NOE L

I

WU =

-

Perchè

questo

sia

possibile

oocurrtî:

|togliero alle donne la cura dei loro bam

DU

30,

:Ìu-gura S

RA

MO

igella cabma e quella tranquillità,

indi che ha uno scopo al- |senso di sollievo di cui avranno

taàelîàltîfigg-n 1‘ m° AA

; centri rurali di

Ferrari,

$°‘;_g% ìllcgnì'i"lì':'làgiir;i oÈ}!)itlinîisxsiirgg iîsîaeetxgl‘lrîacî bombardarono e distrussero sulla costa a- | rale di pubblica sicurezza comm.

o

s1a.t.1_c?.,u_n Flepasxto_dg

benzina

servente

quel | o ra degli alleati condusce a

a ri-

I1 conte

Barcles:sone

di

Rigras

Ispettora

Castallorico un | Scnorale del Ministero dell’Interno e inca.

bisogno grande vellero turco carico di 3050 latte di | riCato di eseguire uminchiesta sul fatti de-

|dopo. le oreudi _ìnc‘ulbo fi di_'“ìîgbîs“îlìfît PIÈL5"

%en:r.ina.

’

plorati e sulle responsabilità dei funzionari.

a SepGrazione u | alseori tanO Boimannt MM eul |° onmitalo Nazonle pee a iaà | o vori ecoriarione” atrocsanrio Q] aUICRNI attaccanoì urchi a Raha TO seraso ehe sia consonto a atsposizione e del cannor razione O che dell'on-

D

n

Pì

‘

i

tenuto

|ce 1i

ento

NOC

g%ot,àvolùfl

de

al ‘ Reichstag

Ttalia nel c a ‘Intesa,

dal r Coneule || Ubili+;lità economica grandissima. ? ha

pro

sore;gò‘??;; à‘“àî.Α—ì-o delle na_Zig‘;1 dlìlà{1,imge]‘î'a. stampa % procla-

i

E

mg}ese- Gazetten. nent

“i-

commento

l

giornale londinese il qua-

i che

gortaùo l'audacia

lio cono-

ralm

e

fimzmmf“*“’ di delti «

della u

;l

o europeo, possa se l’Italia. | parlare ù comeÈ Germani iferiore 4_ antità de |

_ | agrar ì

ll]l“tl

di

mfìîàì

flel

a

hè non saremo proprio noi italiani quel-

hÌBBBO

30 sara.

il blocco sul litorale

î:%g:ìmt:ome

I:;u.fe\-'cvg— avuto

modo

di dire

lor

|che dando la notizia dell'imminente venu-| ta di questiì diplomatici poneva in guar-| |dia il nostro governo

circa la eventuale

o

E

;

-|

M Consiglio dei Ministri ha quindi

;

Y i i : lì che i;gsegllilexàdgnlties;xgàpèlélcaatì)h;‘ltnuîa\or-l

a nord sino a Capo

del Montenegro

Kie-|bisogno

ATENE,

30

camandan, |te il LL Gorpo d'Armata Territoriaie i Mi-

nofta.

| lano ed ha Incaripato diireggeve

do il tenente generale Si ha da Mitilene: Gli alleati hanno attaccato èeri l’altro i

o-|turchi

sulla costa di Kaba

Tepé,

deschi abbiano — così come

territorio albanese sono i seguenti: Limite EL

longitudine

E,

‘ ormaì a chiunque

Ù

SEA

ESIO

na

II

come

{forze

impadro-

i te- spinti con grosse perdite.

de l'Italia, ed città sì vanno

ogni giorscoprendo

diplomatic

escì

tentativi tedeschi di segnalazioni e di spionaggio, Ora îniql‘11n:;v.te‘dcnîuìizîc‘:inii —.t e%l pai |te l'opera vra?1no

che

svolgere

ue

quassù

scelto

che

essi hanno

quei

tedeschi stati

come

il

resta

fatto

proprio

sede

non soconflne, città ?n\"ll'l' 26 mag- una ì"'un vicina posto alovenostro risiedo ol | '° rutti gli'effetti della dichiarazione no molti di espulsi

dall'Italia

laa loro_manifesta opera antitaliana, ‘solo, ma' dove — «"ggiflùi'n‘iià.uu

- |danni.

la

per

si dice insistentemente

-‘à';'gno" convenuti molti loro

spioni

losca

tedeschi

opera

ai

non

—

che

nostri

‘ Ond'è che sento il bisogno di richiamare

‘ancora il governo del nostro paese a n la cosu ed eventualmente a concordajtare con le autorità svizzere un eventuale

mto E

perdt_1te,

ma

sono

state

dal Cantin Ticino o per o eh'è caosìvicinòal condeschie di quea

te segnalat

Tedeschi e austriaci naturalizzati inglesi atfermano la loro Iealtà verso l'Inghilierra

I

sudditi

inglesi

LONDRA, 30 notte. naturalizzati, originari

di Germania e di Austria-Ungheria,

in una

grande riunione tenuta a Londra hanno approvato all’unanimità una mozione nella

quale affermano la loro lealtà verso il Go-

verno della Gran Bretagna, offrendo senza riserva i loro servigi al Governo ed esprimendolu loro indignazione ed il loro or-

rvore per i metodi guerrà.

]

usali dai tedeschi nella

Un

moribondo

eco

:

Ù0_

alla discussione, improvvisamente, estrasse un acuminato coltello e si slanciò sul Maudelli ribrandogli un violento colpo in direzione del cuore. i Compiuto l’atto, il feritore, che è rimasto finora sconosciuto, si dette alla 'fuga,

mentra

il Mànmdelli,

soccorso

dai

presenti

veniva trasportato, a mezzo della «Croce Verde», all’Ospedale Muggiore ovae rimase ricoverato in condizioni &eravissime: ‘ La polizia fa uttivissime indagini per i-

fra i presenti Sir Carlo Meyer, Sir E. Neuman, Sir Felix Semen, A. Cehn, Emil Gar-

alla riunion

:

r1ssa PI‘ t

cese una discussione che in breve degenero in rissa. Volarono biechieri è bastonate. rUno degli individui. che partecipavano

iPresiedeva Ecksiein, ricco. proprietario di miniere nell’Africà del Sud. Si trovavano

letto vmaìîsi lettere di notabilità che no,n£&

Y

II Coman

* Il trentaduenne Mandelli Fiorino, manovale, abitante alla Cascina Fornasetta, nei pressi di Precotto, era ieri sera in un'osteria del paese, a bere in compagnia di diverse persone. e Ad un certo punto, tra i bevitori, sìi ac-

!

cko, Emil Fucks ed altri eminenti tedeschi ed austriaci naturalizzati. 11 presidento ha

Sapelli.

G.’I'&V].SS]—IIÌL& in un’ost eria di

re-

‘han praticato

gvunque — organizzato un servizio di spi naggio ai danni no nelle nostre

le posizioni

deli-

deli

Ministero il generale Spingardi

i H |mpadmnend031 T di selle linge di i trincee

ancora | chi hanno tentato di rioccupare con grandi

di tornare su l’argomento

d a) on la data una volta. a sud è ridotto, © data | u E' risaputo

parte

1_%tlvo

L

À

ROMA,

PECNoiRIONqUe S RO certo Oe e a e d il non troviamo ridire nè per

che. con dichiarazione del 26 |pera che da essi poteva Vvenire svolta qui, | nendosi di sette linee di trincee ed occuÉ2fì%a.ù.ìa. maggio 1915 era stato stabilito dai confini| p p-ass:.i dal confine \nosùro — sento il| pando due chilometri di fronte. Ieri i tur-

i al- | 3E E à lezioni Eàm.l. compreso,

da

;

, ricoveri».

flenuraficl

o dichiara che

ì

dentificazione e l’arresto del ieritore.

i

DEFENDENTE

DE

Asricr,

Gerente

1esponsubila

-


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