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‘Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI
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GUOTIDIANO SOCIALISTA
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WF Maggio 1915
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Cannobio, : PUBBLIGITI
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1 occupati
] una nafurale e formidabile serie di basi di operazione, la' costa italiana ha tale conformazione che non offre rifugio o nascon- |
|
Le
canzionate
italiano
iBarletta canò
austriache
lungo
dell’Amarissimo — pongono
|
La
Venezia
ci
rivelano
una
costa
dalmata
è
vicinissima
-
all’Ita-|
lia. Nelle giornate estive di grande chiarità, si scorge dall'alto del Monte Conero.
n di candonalo s
profilarsi lontana ‘la costa tormentata e rocciosa della Dalmazia. La distanza fra
a
fine a,un dubbio, tron-
una‘polenmica,
fomeMacchio _ SONOson pariiti partii dada Roma Roma ||'| ebe scuolescuole 1’ (rancesItalia ifrancesi Iesfesie e Biilow
| diglio sicuro a navigli di qualche efficienza.
|
il litorale
da
ancia celebra nella scuole lintervento ilaliano
l’una e l’altra sponda
ferrea |
è in certi
luoghi
in-
suU chilometri della || feriore rima della SEO TO non1 maimai su3ai duecento mh;lometu, prima rrecessità. $i j è -1,nal.—lt_» d!::=e.-u%;-;&, navigaore di Poche ai trecento. | Perlore guerra, sul diritto dell’Italia al riacquisto della sponda orientale della Dalmazia. C'e- zione nolturna a lumi spenti o diurna batTano quelli che rinunciavano — tout cowurt tendo bandiera inglese: — come hanno fatto le torpediniere austriache — h‘as.tamo‘ — al possesso della Dalmazia, che nei loro calcoli troppo neutralisticamente anti-ma- per arrivare in vista della costa italiana chiavellici’ doveva
essere
eventualmente
li incursioni, che potranno anche ripetersi durante
quelli che volevano limitare il diritto di possesso dell'Italia a qualche isola dell’arcipe-
'non
quanto
lago dalmata e questa era all’8 di aprile una « controproposta» dell'on. Sonnino; c'e-
della
guerra,
arrecare
danni
sono
fatte |
materiali,
per «intimidire» le popolazioni.
Non
è improbabile che qualche unità austriaca affondi sotto il tiro dei cannoni delle no-
irano quelli che rivendicavano il litorale e la costa e anche — infine — quelli che vo-
Éi Y;
il corso
tanto per
stre navi vigilanti in crociera, ma è anche possibile che i «raids» austriaci siano — per le ragioni più sopra esposto — quasi sempre fortunati. i
levano estenderò la giurisdizione italiana dall'arcipelago al litorale e dal litorale sino allla cresta delle Alpi Dinariche. Ricordiamo il nostro punto di vista, che si basava
Ora
c'è
da
chiedersi:
Riusciranno
questi
esciu-) saralde» -- ‘aacbe-se sarannodrequenti-più” dall'A- del prevedibile — a scuotere e deprimere
Teu'dquesti" postulati fondamentali: L sione assolutà dell’Austria-Ungheria
il morale delle popolazioni del litorale? Il driatico;.2. possesso assoluto dell’arcipelago Ld:x.lmatu e della zona litoranea abitata da | primo saluto austriaco non ha turbato affatto la calma di Venezia, nè quella di Anitaliani o necessaria — per ragioni strategiche — all'Italia; 3.° }eale intesa colla Ser- cona, nè quella di Barletta che — insieme.
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Austria,
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o - superstiti
dell'italianità.
Ora,
subitarmente imbandierate, di Ancona e Rimini, sì è rovesciata molta folla, che gridava:
il bom-
bardamento avvernuto l'altro giorno delle no-
‘stre città costiera —
indifese ed aperte — |
« Abbasso l'Austrial». Dopo
comune tut- | mesi
riduce allo stesso denominatore
di guerrain Europa,
sìi &
teudine.
le posizioni occupate dalle artiglierie nemiche. ‘ Lungo la frontiera Fritlana : ‘“Le nosire truppe nemico,
rifira
distr uggendo
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dell’ambasciatore
Mucchio
19,25 il barone
Al
N- particolari
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Cervignano e Terzo (a sud di Cervignano). Il neSÌ
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ministro
Sarraut,
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inviato
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eutra nella | legramma:
« Per celebrare
PARIGI, 2
Pubblica
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ai direitori di
francesi
il
segi
l'ora memorandg
momento
dellu
parlenza
Un fischio e molte legi
soltan-
to gli addetti alle due Armbasciate si affacLUGANO, 25 ciano ai finestrini. DL pubblico è rimnsto si" Qggi, qgl treno, delle 1450 sono_3 logiziosin = A SAA ANZ ra da .LUigano i ricbiammati in patriad Scortanio il’treno fino alla frontiéra due creto di mobilitazione. "T'uttax là citt ispettori ferroviari @ due ‘agenti di polizia. za — ilaliana e ticinese — s’è rive I] Giornale d'Italiu poi reca i seguenti la stazione per acclamare i partenti,
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in
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per | pichiamali parien
del 24 le nostre artiglierie; hanno fatto fuoco contro
disci ÎCO
anche
partenza
ROMA, 25 sera.
reca
Dimosirazioni a LU
ÙÙHI…PÙ
Vennero occunati Caporetto, alture tra il Judrio e l’Isonzo, Cormens, Versa (sul fiume omonimo), driatico e - per salvaguardare i nuclei disper- tato, anzi, una reazione fortissima. Nelle vie, si
d'IHalia
lendoO in ] nostra sorella Italia entra con n 1 un vagon-salon situato dopo il ba- | la II barone Macchio quiudi ridi- |î nostri alleati mella gloriosa Iottà |gaglinio. con le signorine della | civiltà e per il diritto, accordo a |scende e conversu lAmbasciata. Alle 1940 giuuge l'ambascia- nostre scuole un giorzo- di vacanz dero che tutti i nostri allievi si a t9rc: d’Austria presso la Santà Sede, principe Schoenburg-Hartesiein, uccompiagnato con voi & pavesare con la nobile b dalla inoglie e dalla figliuoletta, “ nonchè italiana î focolari della naostra ecom dal personale dell’ambasciata. I due ambai- tura o celebprino con gioia il nuo mento della storia in cui i nostri sciatori passeggiano lungo il marciapiedi. Assistono molti cittadini che conservano un latini riprendono Ja grande loita dignitoso silenzio. Sono presenti inoltre 1 barbaeri. » sudditi austriaci della colonia romana, seminaristi e sacerdoti del collezio teutonico di Sunta Maria dell’Anima, l'ambasciatore e l'ambuasciatrice di Spagna presso il Vatidell’ambacano, gli: addetti àl personaleo scjatà di Spagna presso il Vaticano, gli addetti al personale dell'ambasciata di SpaEgua presso il Quirinale, Avvicinatasi l'ora della purteuza, i due ambuasciatori risalgono nei loro appartamenti ed abbassano le
le nostre posizioni senza risultato. Nella giornata Sono avanzale ovunque in territorio contrande debole resistenza. :
ss
stazione di Termini e si reca al treno sa-|
con Rimini — furono il bersaglio dal cielo o dal mare degli obici austriaci. Ha susci-
bia per assiourare alla giovane nazione slava una zona di sbocco mercantile nell’A-
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colari sulla
occupato - 70 prigionieni austriati ROMA, 25 sera,
del
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Quartier Generale, bolletlino di guerra. Riassunto delle operazioni della giornata del 24: Frontiera della Carnia : Le artiglierie austriache
e per bombardarvi le città e i- villaggi. Ta-|
di-
visa fra Austria-Ungheria e Serbia; c’erano
|j
-
sulla
npartenzu
dell’ambascinto-
sono stati' salutati da uria pioggia dil lanciati dà signore e sisnorine e dai ] benceauguranti di tutti c<oloro che s& stati:
re di Germaniu, priucipe di Biùlow: Alle 20,45 in due vetture venzono trasportati alla stazione i bauli e le valigie dello ambasciatore e dell'ambasciatrice, Alle 21
iN& momento
e 10 jil principe e la, principessa di Billow salgono in una automobile sulla quale sale
pure
n
bili
sulle
partono
moto, Ì Ungo,
fra
mezzo
in cui -il treno si mettev
cCommosso,
un
applauso:
entusi
è stato inteso*un
fisi
agente
di polizia.
Alla stessa ora | yno solo, partito da ignoto labbro tedes
quali'
sono
gli
da
Palazzo
Caffarelli
saliti
otto
autonmo-
addetti
La folla ha scoperto il malcauto fis lore, eh'era con alquanti suoi connazi
alla
ambasciata che salutati stringono dal personale ita-|} e ’1i ha gratificativon una Ala ai leo liano dell’Ambasciata, la mano]jf alianissime
e ticinesi,
che quei
-bravi
ai presenti gridando' in tedesco: A 7iveder-| } casolari. cil Li va all’altaze della Kwultur. E La Gran Brettagna che dispone di una Quale custodedi Palazzo Caffarelli rimaIn verità la tribù teutonîca rifugiatas I nostri cacciatorpediniere hanno aperto il fuoco fiotta — unica al mondo! — non ha potuto ugano e non certamento per ammira nico punto di vista è questo: le coste adriaItalia,
ii i punti di vista attorno a1 quali fu così viva- la polemica durantela neutralità e l’utiche: dell'Italia
no
non
saranno
mai
sicure
che
impedire
cosa
è la
guerra.
il bombardamento
di alcune
.
ne
città
del Mare del Nord, perpetrato— il verbo è | contro
si-
a quando l’arcipelago e il litorale dal-
sul
«Non il possesso di Pola — ci scrive appunto Alessandro Dudan, vive-presidente del Comitato Centrale Pro-Dalmazia italia-
litorale
perchè
ha
italiano.
— sotto
Il nemico
questo
indiscutibile vantaggio
può
penisola
nostra
e con
ciò
riguardo
—
ca -sia segnato.
su di noi, mentre la
ì
Mussolini
Nave da guerra ausiriaca enitenti e disertori amnistiat 1I Ministro
della
ROMA,
Marina
25
gsera.
comunica;
Un vellero approdato a Barletta ha rife= rito di aver Incontrato ieri, 24, alle ore oin-
due,
al largo del promontorio
del Gargano,
una nave da guerra austiriaca scortata da quattro torpediniere, facenti rotta per nordest. La nave era fortemento sbandata sulla sinistra. : Moito prababilmente essa è quella stessa che fu costretta dalle nostre navi ad allontanarsi da Barietta contro cui aveva tirato di
colpi
cannone
senza
produrre
alcun
danno.
- 1 nostri ambasciatori
_ a Berlino e Vienna iN Viaggio Der |'I{alia
ROMA, 25 sera. ed a Gli ambusciatori d'Italia a Berlino Consulta la ieri avvertito Vicnuna hanno sono di avere oltenuto i passuporti. Essi’ Ampartiti ieri sera con i funzionari _deìle e Svizzera via sneciali dasciate con tvepi ambagli con Zurigo a eì incontreranno eciatori di Germunia è d'Ausiria provenicacon il I nostri diplomatici {i dat Roma.
sesuito suliranno a Zurigo sn treni italiani cho
torneranuo
a Romia
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Nel
BERNA,
24.
servizio
telegrafico
le seguenti
privato
restrizioni:
sono
in
di
casa
servizio
un
con
la
famiglia;
falegname,
un
Biùlow,
è il personale
il principe
dell’Ambasciatà
| se nella dichiarazione
vagone
destinatogli.
Sullo
stesso
o
iu-
1 telegrammi interni o scambiati da uiti
Gonsiglio
Fede»
negro,
Rodi, Svizzera e Tunisia.
certamente
come
offerta
|j] cielo e il Jago, “comincia a diventare l |vocante, però la odierna lezione manui
nedestre E
treno,
che è partilo senza incidenti, salgono arche il console generale di Germania ed il personale del consolato.
è legnesca è piovuta
proprio
manna.
probabilmenta
non
sarà
e
;
l’gîf.ifim.
Mamma! Mamma! frutelli
aspettano.
Aspettanoe
àafl'Ì
la salsedine delle la Gli ifaliani all’Estero rifornano in nalria no,me, lrangugiando irrigidendo i lineamenti facciali,
per arruolarsi SANTIAGO DEL CILE, 25 sera,
chè il nemito non gioisca del Toro dalo fermando per l'aria il yesto incomposto La colonja italiana fa entusiastiche di-| la disperazione che deve darc al cerne mostrazioni per l'intervento dell'Italia nel-| delle ventate di folliu. f i la guerra. Molti ‘giovani itàaliani si prepa-| E ’ stala pescala, narrano le eronacli rano a partireo per arruolarsi nell'esercito. sulle coste della Sicilia una bottiglia doj. lenente alcuni biglietti di caldo è commi " ven te appello alla fruternità dell’Italic
Gli italiani mobilizzati partiti da Londra
del
di|
_
e del- | yna
risposta alla dichiarazione del Gover-! interni, con quelli della Libia e della repub: no italiano, il dipartimento politico della blica di S. Marino e viceversa sono ammessi redatti esclusivamente in linguaggio Svizzera ha rimesso al R. Ministro a Berna ichiaro ed in lingua italiana. I telegrammi Grande dimostrazione alla Colonia italiana ia diohiarazione seguentea: i per altre colonie italiane' e per l’estero, o LONDRA, 25 sera. a Nel momento in cui l’Italia entra.a par- provenienti dalle altre colonie e.dall’estero per l'I/ transit In tutta Londra sono esposte bandiere della guerra, l a dall’estero per l'estero, in 1 transito tecipare agli avvenimenti : . talia devono E essere redatti in linguaggio italiane. La maggior parte degli italiani AS ANE Consiglio Federale svizzero tiene a confer EOC mobilizzati sono già partiti. Sì prepara una telenei italiana graude dimostrazione alla golonia italiamare al R. Governo italiano le assicura- ,mmessa anche la lingua assisterà l‘gm.basciatoro, zioni formali di neutralità assoluta, espres- grammi da o per l’Albania, Grecia, Monte- na, alla quale In
«c
le Legazioni di Prussia e di Baviera. L’arnbasciatore saluta i colleghi ed entra quindi nel
porteranno
ri- | 1}
1
riconferma Restrizioni al servizio telegralico La laSvizzera sua neutralità _ trodotte
il maestro
angono
èe/rgiricista e cli ultri impiegali A Aage italiani. 3.Ha- stazione, ad attenglen:
Firmato: CADORNA.
un
guerra. Noi non siamo troppo ottimisti, ma crediamo che il destino della flotta austria-
pure di paralizzare tutte le nostre comunicazioni marittime e in parte quelle ferromiarie lungo l'Adriatico». Verissimo. Mentre la costa e l’arcipelago dalmata offrono
fortemente danneggiata
distaccamento
farlo
flotta italiana è superiore — per numero | a — bensì il dominio sui Tporti e sui ca- | di unità e per cogsione di forze, a quella nali-insulari della Dalmazia permette al- l austriaca. D'altra parte i bombardarmenti di molestare impunel’Austria-Ungheria parziali di alcune città della costa adriamente con un paio di cacciatorpediniere, di tica; hanno poca o nessuna importanza nelaeroplani, di sommergibili, tutta la costa l’andamento generale e nell'epilogo della
della
il
hanno sbarcato truppe, prendendo prigionieri 70 austriaci che furono trasportati a Venezia. Perdite
a posto, trattandosi anche di un delitto — matàa saranno posseduti dall’Austria. da piccole e rapide unità della. marina teE' necessaria, quindi, la conquista dell'ar:ldesca. cinelago e del litorale dell'opposta sponda: Non c'è, -quindi, da meravigliarsi e tanto il’ che significa — in altri temini — che meno da allarmarsi se avverranno — pre- n@slre: occorre bandire per sempre l'Austria da un sto o tardi — altre incursioni austriache ‘mare chè non è suo.
adriatica
mi
(Per que- | marchese Imperiali.
scritti da Sentite
Ssca
Triestini. questo nella
semplicità:
«
troviamo guardiamo piangiamo gridando:
’
Sul
sua
|
ingenua
veliero
su
e tre
cui c
l coste d'Italia . Mamma! mammal »
Chi hau vergato questa breve scrittura: jorse un marinaio, 0 è un mercatante: gen. le che non ha avulo tempo da sciupare $u
banchi della squola, che non conosce le ‘st'ultimo paese solo per la via di Francia). ROMA, 25 sera. rale del 3 agostou. s. e nuovamente nelia ln tutti 1 telegrammi interni ed internaziopreziosità, dello stile che fanno adorna l | nali tanto in partenza che in arrivo od in periodo ed elegante la frase. Ma egli deve La «Gazzetta Ufficlale» pubblica un Regio sua nota del 26 dello stesso mese. ! aAssere un ‘artista e un deciso ad osservare leal- transito sono ammessi i soli servizi speciali ceuore PUTissiNmO d Fermamente Decreto in data 20 corr. con Il' quale viene della stampa ing'ese di patriata, dell'’urgenza, risposta pagata, posta. espresliste.di rapporti nelle suoi mente e sorupolosamente nei concessa amnistia agli omessi sa, dà indicarsi con. le formule complete e L’invocazione è fatta d'un grido UuUmano, LONDRA, 25 sera. leva, renitenti, disertori ed a coloro che non coll’Italia tutti i suoi doveri di neutro, il non con la espressioni abbreviate amimesse chf: lacera il cuòore e dad per le vene un freTutti i giornali della gera sono unanimi in risposero alle chiamate alle armi. Consiglio Federale desidera manifestare dalla guida ' assolutamente vietato di nel rilevare l’importanza dell’intervento del- mito ineffabile di commozione. : questa occasiona la piena fiducia che gli comprendere nel testo di qualsiasi teleIn quel grido: Mamma! maumma, che il l'Italia. a ispira la deliberazione formulata nella no- gramma notizie militari di qualunque geL'Evening Standard scrive: « Risponden- triestino ha affidato ai flutti del mare Perta del 1i0 agosto u. s. a tenora della dquale nere, è permessa solo Ja riproduzione esat- do all’appello, la graude Nazione sì leva in chè qualche uomo di cuore, raccoglie ndòlà ta e completà dei bollettini ufficiali. Nei teil R. Governo itallano è risoluto ad osserlegrammi diretti al personule civile e _mili- armi. Essa ha dei torti del passalo da ven- lo espandesse per Lulta Italia a incita;m.enî passato, dicare, delle depmedazioni del passato da rinel fatto ha to e a vituperio, si assomma tutta-una stovarein avvenire, come fare dell'esercito mobilitato e della Regia il principio consacrato dall’atto del 30 no- Marina imbarcalo non deve essere indica- parare, delle' ambizioni presenti da realiz- ria di servitù e di dolori, dì rinunzie e di TOLONE, 25 sera. zare. Lo sforza che mira a questo scopo sa- fustigazioni. 1815, che riconosce la neutralità to l'ufficio di ; destinazione; gli INE uffici dovran- _| Srà tanto >più nobile, poichè ichèà l'Italia T'Halia si sente i ai U Dimostrazioni. franco-italiane si fecero ieri vembre E' il bimbetto che sull’orlo di Un: precipisera nel teatro municipale ove sl dava una perpetua della Svizzera colla inviolabilità no inoltrare i tfelegramm agli uffici centra , nita in alleanzaicon 1a'POtenze del'progresli principali che saranno loro indicati con rappresentazione di gala alla presenza del 2i0, sotto la minaccia di un pericolo incomdel suo territorio ». | separati telegrammi. I telegrammi prove- so. Essa si è unita alle Nazioni che ama di praefetto marittimo, del sotto prefetto, del conbente, grida alla mamma: aiutami, più. Esse lottano qper la patria libertà e La autorità. nienti dal personale civile e militare d'ell'eporgil soli della Triplice Intesa e della Pur il significato della patria libertà. d'I- mi’ il tuo valido braccio, portami musica della flotta suonò gli inni italiani e sercito mobilitato e della Regia Marina ir via da alia è costretta a battersi per l'esistenza-e degli alleati acclamati calorosamente. i qui, non Tesisto più! i barcato, porteranno come provenienza la lo fa di tutto ouore ».. Dimostrazioni sl fecero anche nelle città del O buon fratello, che sul brano ‘Un’intervista con Pasic parola ITALIA, e così dovranno essere codi carta litorale. La Seyue, Ryeres, Saint Raphael è La Palmal Gazettle scrive: che il vetro grosso della bottiglia ha municati ai destinatari. Non sono da atMentone. Furono percorse da cortei con bar15ratetP NISO, 25 sera, « Non c'è inglese che non (peusi con gioia \ tarsi in partenza, nè in arrivo, nè in tranpometo e recato al suo destino, hai inciso piandiere alla testa. Il treno direttissimo del che l’amicizia, che uni l'Inghilterra e 1Ufrancobandiere riggio parti per Parigi con gendo in duri e mul certi caratteri îl senso 11 «Journal des Balkans» pubblica una in-- silo gli avvisi- di servizio tassati chiedenti italiane sulla locomotiva. su telegrammi già spediti. talia durante il secolo scorso, sta per ri- della tua disperazio lervista con il presidente del Consiglio serbo informazioni ne, stai certo. Tutti i telegrammi e radiotelegrammi sono cevere adesso il battesimo sul campo di Pasio. Ti tassicura: Mamma ha udito e battuglia, nella lotta. più sacra per la quas'è gia da accettarsi a rischio dei mittenti e non Pasic ha dichiarato eche l'Italia ha sempre le uomo imai trassa la spada. Questa amici- mossa in luo soccorso. Essa tende verso di serbi è non sono ammessi reclami nè rimborsi di tassa dell'indipendenza causa la difesa ROMA, 25 sera, zia della due nazioni è la più pura, leale, te le sue possenti braccia e affretta il passa, vi è motlvo' di supporre che possa cambiare la per' nessun motivo; è ammesso l’uso degli disinteressata che sia rai esistita, poichè chè di te ha il desiderio e non vuol l.ascià.rnri 11 Giarnale d'Itulia in nn articolo intitolato; indirizzi e delle firme convenute nei teleInintervis$ato Y avvenire. in condotta cua il sereno e rispettoso nota unicamente fondata sul comune amore al- in balia dell’Orco che tarme Latina» ‘«Civiltà più sono non interni; delle commerciali grammi interessi di l’identità > n affermato | quindi del papolo di Roma alla partenza contegno privati diretti la libertà ed al diritto umano. 1 figli di Ro- requie. : due nazioni anche nell’Adriatico e l'identità ammiessi i radiotelegrammi nial:, ia deasli ‘ambasciatori austro-tedesclhi puré vonoma si battono per lifierare l’'Italia per semalle stazioni costiere italiane e coloniali per nell’Adriaaunche Anuhe la canzonae che fiorisce in scendo i bembardamenti delle -città aperte. a- di interessi delle due Nazioni sordina ]a trasmissione alle navi e viceversa; i ra- pre dalla tirannia austriaca che la oppri- sulie labbra ! rosse delle e l'idealità della loro direttiva volifira, — driaijiche e le vessazioni dei vormazionali al tue sorelle prorl!e-!l£ me più o mèéno fin . dai tempi di Augusto. e da essere ad confirie orientale. 11 popolo si sente degnò ere- quale mira ad assicurare la propria. indipen- diotelegrammi continuano Noi che siamo i custodi di riò che Roma O Trieste benedetta de dezli antenati che proclamarono la santità denza nolitica ed evonomea ed a difendere il. per l’estero od in transito per l’Italia se e Ti verremo a liberar! dette al mondo li accogliamo con entusia- |. l'orAbbiamo stazioni costiere estere a oui sono diretti esijinviclabile degli ambasciatori. può +_i non però che à nazionalit principio di È 1 soclio che al mondo intero serva di eserripio fanno. servizio. : smo ». an_plìcato. gnte strettum essere sempr sere latina. l'antica rinnovata civiltà
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