Skip to main content

Popolo Italia 1915_05 maggio_16-23

Page 1

i C'I:z Àha__\ del ferro, ha de( panc. ri

i

ì ‘5

*ABBONA.MEN'I‘I | --'

‘

““ Ttalia " »..L.

| Anno |

%msstm

Tnmnl'lm

15:00| 7.50|

q

375

;

F

l!.u

| 185 Es__ero - . :> |32.00|16.00| 8.00. ‘3:0 0 :

i

La rwofazzone e un zdea cfie Ìza £rovm sv delle ba:onettc. VF a f

| _.]E* ondatore,. B El\I’?“

{7

__ _

:

:

a —

i

| —

;

’ PREZZI DELLE

lJn omncro senafato ccnl. 5- Arretra[o cent. 10 - F.stere |' doppio -

\ ,.,.—..-.

B!R£'Zl DHE ed I ‘\!-.'!

!NEEBZIONÌ —

'].’eluf. ‘urban

z

‘Jegu s‘qa..i nservati agh annu‘nzl.à,In'l:lm-pag!na (fl1flsa in 12 colonne). L, 1 (dn‘î5&"ln.& colenne) L- 2,50 la Unesa.- — Pubbbicilà "Redazionalé *L./8, — “Inserzioni flnanzu:rm l.moa--—-(ih avvua mcompfllauo a svazio ; di' llnea. d1 6 punh" ;"Pn.bb.'lìcìta veda.si anuùsxlaL. 3,50 t:hellain

VI

'V':ln FPaolo

pa gm

da.Oann.ob:l.o, 35"

(Com.a Gnrravu«u con la Palffli

i

re

Fi

oria sarà fual bngant:esco

ordito : dai

- L'incarico a Salandra

gio-

hìfia.n! e‘dai bulowiani, in perfetto ‘accordo

"(Per

Lcle.fmw al Ponolo

CRF

Ilc::.mphotto

ll PE tm1na mdmtm

CR

fiuntmunndn...

/denb;fl'itd\.:‘wrn!i“‘“'* "'M..e,.-.p,,‘, ePT

' dIta.ha]

contro

. (Per

telefono

aa

Giolitti

al

Popolo

d'Ita.lîà')

E

i ìlìmnstraz oni deuh mpxegat1 ai m'nisteri

Po rwetz e.coì socialisti utficiali, è sventaROMA, 15 notie. ‘ ROMA, 15 notte. s " E'.diffuso a centinaja di to? I: ponmla & il- disorsore di un ritorno mx=ha,ua. di copie! A Lanciano del: g1c>lìtt.iamo alla direzione della cosa pub- |. Lon. ’\{d.mora. ha:tentato invano ‘di co-! +è riprodotto dai 'giornalilil' seguente appelillo al: popolo-italiano: bho:a., sono “ scomparsi. o° permangono? La utltuu‘e un ministero: di concentrazione. LANCIANO, 1- Il're’oril suo. fl&.bmet,t.o pres1eòuto' Salandra gei è rifiutato di ;pafiempa.nm' Teri. si_tenne un - grande comizio di battaglia, — questo splendida batftaglia che prodall'on., Salandra Hanno disdetto.il i Peri |!el;.fano al' Popolo d’Italia) FIR=HZE.v testa.contro il turpe mercato che disornor. al - Nel- nomanggm la iparte! migliore: del' pop-olù 1tahano va' &0- come del resto altr1 e.m1nenù uomini par-5 4°maggio a V1anna, il’trattato della '| giorno dnn@strazi::flt i l'Itali Tnpha. ‘ Intervennero - operai, ‘studenti 1- e | Ste sono continuate lesempre: - ROMA, 15 noîte. lamentari.. : ° ste:mda - da',cingue gtom1 è. vinta? A .’ ce Alleanza. Îer sera'e-nella'mattipata. xiole.nfisslmei “In tuttizi mm…s?.a::n hanno. avuto' luogo di- professionisti “ che applaud1mno vivamente _-É t Era. stato “fatto - a.nch:a dall’on. . Paviad. S qtie.t1 mt«arroga…t.wu non - si può: da…re ‘Aanco‘ ANT ra. e il:suo aa.bmetto pres1eduto: m05trazmm molto”vivaci contro G1oht gli oratori Piazza Vittorio ‘Emanuele è- :=ta.ta. 1nne;_:gxanh alla guerra. ILa sen!tnr teralmente’.gremita. di . persone intte a dimostrazione”' percorse” poi, ai ra.b un…:.—nspòsba wddusflacante. E' arm:u pa- qualche tentativo verso deputat1 mterven-ì dall’on. Salandra ha' concluso' il 15 april il-giolittismo. E stàto inutile u«1u tentat.vo grande tà sollevamdo - l’entusiasmo della popola- neni ai partiti 'interventisti”* tranne ‘po l c;’&ca ahe Gxova.rm1 \Giolitti. — traditore” del- t1:ì…1 ma il tentativo è miseramente. fallito. — con la potenze della Triplice-Intesa-un: pa di’repressione interna. zione: che- gridò : mm la” guerra, : ahba…no 1f:rl'…E1lll.—n_r._tù…h;= Sono statli'a manotea. mano sp to dî guerraiper il.quale l'Italia si è ‘ob- ‘T .più’ noti funzionari che sono consideNO corsi continuanien ‘ Così, questa mattina, -l’on . Marcora h3 blwa.t.:. ad atta.cw…re Ia.. Pa.î.r1a. — non. ose.ra. tornare' al potere, Gwhth I‘Austna. entro il” g,: Ur-krati- beniamini’ dell’on. Giolitti =ono stati sparata” qualche - revnlverata”- a rpa’1:t%n pomhè — ma&gra.do l’appoggio dei . sociali- dovuto - declinare l’incarico -e siì dice che no 24 maggio. arTesto. 1 negozi son - rimasti quasi fischa.t.1 urlati : t u-4 e le bandiere esposte ‘alle ’ finest A: Oa…tan zaro sti-del'Kaisér e‘dei vaticanisti —' egli sareb- egli’abbia consigliato il re di ncon:fermare “S dtesto. atto . di guerra gara.utzs-ce al- AL mm.stero delle. fi…n.a…uz.. hanno saputo ” Inezz’asta:. Le grida dij +Abbaséo l’on. Ea.la.ndra come: l’unico _ il. quale alld l’Italia la: liberazione: di- tutte le terre irre-#c ‘he in _ una stanza si trovava l’on. Peano be‘ 1nesora.b11rnent.e ‘travolto: dall’insurrezioS0no màj csssate e-non sono mai cessàte CATANZARO, 14. d dente,; il dominio’”dall’Adriatico e° grandi ke lo-hanno rincorso per i corridoi e cacciaàSì è formato il fascio di azione rivola- molte imprecazioni” alla monaréhia nè ama.ta del pnpolo. Giolitti al: pntere si- st&to delle’ cose. poesa. assolvere” la. situ :: compenrnsi in _ Asia’e nell'Africa. Quando veérò le 17,30. è giunta - la: naì.!z"Î Ò a fischi. . nona.na tra ” icompagniaO ritiratisi- dal " P. R oma; gmfica. la ‘Corona che” sfida -il popolo : a zione. confermàdi “. Questi patti di ‘guerra erano già in -;‘Tl «caro. Peano» .ha dovuto rifugiarsi in divulzata” Gio ‘ U- T'fascisti’ sono stàti vivamente. com- d'Italia: della — della fiducia del re a Salandari ‘Il re si' è ‘rivalto a.ll'-m- Carcano già ' mir. esecuzione perchè già a. Parigi è a_ Londra Ii1a càbina, telefonica. lungo a.nda:ne la/sarte. del confiitto . si-- de blimentati -da tutta la ciltadinanza. Scopiilato un, deliro. di. entusiasmo, citerehbbe”) el senso che‘la* Coma… subireb- nistro delle. Finanze” nel - ”a…hmetto bal.an';- ufficiali ‘dello stato maggiore italiano di terStamane i fascisti hanno ‘tenuto un _ coSji piange dalla commozione: è “ “7 izio rjuscito numeroso nel dquale ha par- rBmun i. T6.. così: solgi pateua ..a?.ua. s{* g + be fatél: enùe a sorte " del " suo. ministro dra,. rappre*=enta.nte della - pa.rte onesta deb ra e'di maré stavaro. concordando con quegli stati maggiori un’azione militare” comu- Ù lato acclamatissimo il no=tro valomw comSconiparso. ormaa-— sotto-l'esecrazione e la là , così’ detta . maggioranza gialittiana. RDMA _1à sera. Sara ‘alle'niove' v'è stata un' ass ne' contro.il barbaro. pagno ‘avv. - Giglio. Éléa: malsdzz1ùne generalé ' — il- ‘nome di' Giovan- ‘ Ma: anche' l’om Carca.no ha md::cata l'on Ibmone fra naz:onaha professori Lassoc1a liberale- per ” votare- un- e«.‘îcbna zwne ‘Quindi Giolitti, che sapeva tutto qU%f'°, Stasera i componenti di futt1 i parùt1 si giorno di fiduci umversxtar a i ha' i spedito Saland all‘on s Saia.:ndr3 raill'so no riuniti’ sulla Piazza in solenne. e contro' Gioll ; iZ È s vercava d1mped1re che l'Italia mantenes» i Gmhftta resta’jil” penoolo dal- g10httmo, Sqlandra comi- ‘Dapo la folla, più e” di ieri ; a zio di protesta contro la” crimitiosa 'inge-| riversata per le stradeenorm E il re ha, manda.to a ch:a.me…re suhilgî se‘il Suò. iMpegna: d‘ouure. era” pa#a.t.a dal-h. gue,rfha ‘lelezramma: Dmmla èstrema. rperc.hò i drsqepoh a:ma e nol.-in cort Ete. %Landm R(}‘vH rtenza. di’ Giolitti, “traditore della patria, ’“%'°‘1109 9. a Giolitti ‘si:è Trecata la' G;erma.ma ’per mezzo de%Én.nc pe' di Bù-t: 4.".S' UE mel»easm att:ua.le mfi;1‘l..ùa.mente peggìoxw st:;ma.ne "l'on Sa.a.ndv'.:.. B=ur=unn ha. L -venduto ; h.Jmpqr… Centrng enfo ai arì(ri ‘dell’I Inìtà, Tov.iEgli ' haî fentato di . ssin ria … llìàss%='m tnoral Cn Cxlalìtù ‘déve aoump:&flm“*—ll 1Ì,îtatn altri ‘stomini: pol'”tacx Se re d i ‘*.’-".\. Payv_ D'a*filnr.*à.nn 1‘?’P'“ c}îè’é'..arî ’ÎJ'I'.’ÎÎ vaTsi { Co ria @i yvenderia all'Austriau = i n-ioen-anu lgo& mllth&no;’«coll.‘unmo il sistema, altrimenti che l’on. S:‘da.zìdra. abbia, lingarico di ‘1 forzàa:di mÈ: davanti’ alla mà…eqtà $à l+:he csiete gloria dèl[t]’hlvers:tà “Itel fi “ Parlar "l1:;"appt:mdit:sg'ìnfl fgli ‘avvocati:. questa-murawghwa rivòlta del' pobole' ita- =t1tuuè… i1 ntiovò: ga.‘mnetta- ER p6uolo noi! accusia.mo “Giovanni- Giolitti’ rh ia j .grande sconforto di questo momento Sa]ernn, Pietronaolo, Tedaschx, Puglnese,E :nale- dImua Pon i vera.e‘r.h !dacisivo ver l’anoré della Patria e fa voti il; pubblicista ‘Massetti. -‘formmiarò iL nuovo* minr.sìero “aà .% ha.uo nun ‘ avrà: bo«:ca.t.o ja. méta. “Lo . svol-;|! ‘E -la.notizia è quasi ufficiosa perchà {i. | alto tradimento e lo in ÈI"'&’È$‘I-"&y ò ‘Lalfol ‘poi, . rl:;:> in la 1mpom…n A hé‘al" Vostro ‘senno e àlla Vostra ‘chiara \fdr_tl:g ’re cortéo lra. LOEAT ‘si ripubblica.: f*ìmdnto della ;crisi,: sembra .ali.nntana.ra l'ei ‘tutti” i ‘ciredli ‘politici, in. tutti i m1mste-n î ridescrivibile quel' che è accadutò:i versò ‘nel-cor so ca.nta.n dîrettwa sia ancora commesso di ‘guidàre do gli-inni nazional i ‘mo sali al - colmo. $| è 1."1’ideîl".ì -Abbq1?ja ventuslità dî un. m1.msiem Gialittio: giolit- a Montéc1tono è una.mmemeute oonfeu- "rae,Viva“TItalial! V1va la: guerra.!" i erivoluzionari. la Nazione verso i suoi più alti destini. rimbambilo. Non l0 vagliamo. Qualche .F socialistà l ufiîuale tiarllo. -‘ L'on Marcora ha. declinato l'inca- mata gr idà abbmsa me Arnaldo Trambusti, prof. P. Fedozzi, landrà ». : prof. A. Reston prof. G ATias,, prof. . E. la guerra!, ma il gmnido- fu coperto da mi Mentre teieronc: la dimostraz.lùne mr rlr.:o, egua.lmanta l’on. Ca.rqa.no Escluso il gliaia di- voci -acolamanti la guerra va notizia seguita minatciosa=" E. Levi. . qr.orno idir G;ohtt1 l'uamo' che ‘ può goverLe dimostrazioni continuano e cnntmue— Sl ; pravede -un'altra notte ‘agitatissima. : (Per tdefono : ‘al Fopolo-d'Italia) ‘ ranno si sa' come andrà a finine.. SÌ sente fimchî. i] tedesco Gioljtti non sarà nare. l'Italia è Salandra. - Altre; possibilità ; l'nes=o ';J]n….annmn interventisti non* avranno.razione, che”: della orisi ROMA, .15 nofte. 1\on«eststun.o “ Ma sino: alt momanto in cui a L s{ preaparano giorni assaj'e’dssai runest l"? Per Enflocam il movimento , intervanntista, un camumnato u.fflcxa.le non ci assicuri- che " Lo : spirito pixbblic o' è tale d01 r1form.stl romani che chi” alto di tutti deave- pensarci- a nòn 1A .] ben dispusw, ‘come sì è; visto,: a -Lrasformar- | iL rM!nlsflero Salandra’è :stato riconfermato re je dum‘*srnm di'Salandra. Tra ‘larespi ROMA, 15’ sera, ono al 6pèln.rà!… S n 1uOVUMaNiO r1voimr.muano ULOvT ‘volo -suo pasto dal’ volere del re, non possia del

b contro

sznze sÌ fa nnn

il giolittismo

lll'llî%fil'l universitari all’on. Salandra m

P

LA i

E|_sngna punwn : nsspansah1lu

h19îflamn GjolU

mo ca.lmare le - nostre appren.;*…zom ‘nè des15':era da.].]a. a.g1tamona ‘di fp1a.uà. La rì c«on&erma. d.1 baìa.ndra.. sigmfi…a. la- utt.ona

‘‘Roma

è

‘ROMA, 15 notte.

p—-rcùrEa. ‘da dimo-

di eiubilo e'di ostilità contro'Gio-

vanni ‘Giolitti. E° certo che: Salandra tornerà a Sonnino ed è ‘anche certo che. subito o.-in

d'ella. ‘ parte “viva, sana, morale' della nazio:ne eontro l’altra parte bacata e immorale; fi _ma… sino:a quando; *non aia definitivamente:

Un energico: III'IÌIIÌE IÌBÌ Hl[ll‘lìll

n istalo f'accusa

-è imhandie:ra.t,a.

motiaimi

l""’"*'fllîsmvmmmm

‘Stanotte si. è adunata la seziorie

Gioliti ‘andanduo ‘al GOovs:no, - sarabbe iSposto a iuorrere alle più sanguino» Tepriussioni “ col- . &0lo aiuto, parlalueikure dm sociadlisti utticiali’ e' dei- cattolici. : Euunca soarta ‘par i 'socialisti ufficiali!: kissi ' che !levero la campagna contro GioHitti qua…l.…fu.a.ndoko il - colmuttore, il magsa-

Gialifti SIIEB|ÌIUHE IIE| HHIIBI’IÌ flllll|]lLA

romana di

ié7/brdime. del ‘giorno: -«La

sezione

ril’mmmta

di' Roma

del ‘partito' socialist

itàljano, ‘anprovando

taménte l'opera -svolia dal nsl' superbo movimento di pitale contro l’offesa recata

_ Parlamento elta. da parte ‘del'

FIRENZE. 14. Riceviamo:! ’ Preg: signor ‘direttore, Ricordi utili: — " Perchè Giolitti agiva ]1bera— merite come un padrorie con rè Umberto ? Se Loi non ‘lo ‘ricorda, s°informi’ e vedrà she. quando ci’{u: il: disastro 'della Banca” Romana ’ egli -aveva‘aiutato il re a levare in-tempo 7 milioni- dalla Banca Tiberina’ per metterli: al

partito ‘ socialista riformista -e"dovo una ek vata discussione è stato” approvato u sagug ‘incondatzi n

Comitato-direttivi tisctossa diua , i alla. dignità e i

A

‘e quélla'’delle’na te‘non può ess

Venez1&

leri Sera, cau‘a 11m]::e:dmn.nh; uea d lelonica, non ‘hà :potuto - trastàettervi il /

s0conW della 6Leda,

sioimata

mner-xenfl::ra. di 1e.1:i:. Eccovala' in brove' riassunto. della ma.lavfla contrapponendo” a ' Sunni- dipendenza del “paeso dall’aszguato giolitii: = L dimostiazioni contro” Glolit:.u è d1‘ simnsinistra ’a si fanno i nomi degh on. Barziln…l no ‘come. sinbolo- della' politica degli onesti, n lo cogtotta 'a perseverare nella sua azion | scuro /in ‘Inghilterra (sarebhe -anzi da cercare jad a Sàalandracominciarono violentissime i sa sia vero, come si. afferma da-taluno, ‘che-il] :| non soltanto impedirebbero al ‘popolo: rivo- flm a che il nencolo di una paléèse- o larva Bieso?at.i e iPantano. ’ 4 alla mattina, Gii studeriti:.imposero “la* Kaiser abbia ottenuto che una parte del, pecurein/arnazione” giolituana disposta “a far’ @ “Chill . “Non è ancora cerio'se questi rappresentanti: lozionario' di ‘liquidàre. per’ sempre . Giolitti urà dei diversi istituti ed in: cotorma flnîss lio -reale:si trovi ora in Germania). , La: ba.ttagha è bene-avviata, ma mon è: dell’estrema entraranno”in.sostituzione di al- e‘il giglittismo, " bansì aiuberebbaro ' ‘Giolitti i{{to dell’onore d’'Itala' non sia ‘sconziurata. sna si recurono alla scuola ellp6]'.l.0] 'fi di COT protesta. per 1] sangue in .questi- giorn Giolitti gode da mortti anni una lauta pensionercio, ove tennam un .comizio. lmcor vinta. Sono ancora ' possibili* le-'eor-' run1'uouiiui del precedente ml:-lmm o E8 a risolgere cacciando ‘Sonnino e a ristabi- mentreversato - dal&zanaone . al - pnopolo la. vendenta 5 ne corme impniegzato, dello, Stato, liquidata mol- | Veiso E ‘11.30 ‘un liréè col’sangue la dittaturadel giolittismo. z’iunno di .prese esle mistificazioni dall’ultima ora. Co ‘dichiara. pronto a Ògni plù energico, atteggia invece' al precedente - ga»bm@b flaonfermaho FLOorsa - En.mo Ferri, Essi .che . qualificarono. la maggioranza | merito per il trionito dell'ideale _ internazional to _ tempo.prima dei 40 anni di’ servizio; cioè o _ agginnti alcuni. mi‘murique,. lo jspettacolo offerto dall’Italia’in sSen7za va…u..:.zinnl MET Ifl..""K) Farla,mentare gml:t.t.m.ra. come aeletta col- e naziona!le.» # nelle condizioni di servizio contemplate dallo; do uol questa settimana di passione,. è- tale: da nistri senza.portafoglio. . -, art. 1 della Legge pensioni, le. quali cornsentolio, la corruzione, la violenza, rmne‘Questa soluzione della crisi: è mpost:a. da.lla ndogh il' diritto d rappresentare il paese, no tale pensione soltanto a.cd’oro che as'ano! ccmiurtam. ‘Ben pochi credevano che la caul divénuti per infermità inabili a continuarlo o Giolitti - in affiberebbero a questa maggioranza. le serti 5a dell‘ìntervepto avesse’così'largo seguito furia del vpapnolé sollevatosi contro: '0651‘.. a rassumerlo. Quindi. una delle due: o Giolitti è riconsacrandola pura e 1e@;:.thma tutta, Italia è specialmente!’a° Roma dove- !a del” pom " NAPOLI, 16 sera. è un inabile, almeno per -il servizio frastutte: le classi’della : popolazione, -nof:e- scorsa notte' le mànifestazioni ‘assunsero pro- in nome: della ‘35lidarietà naziamale. dello StaLe d1mo=t.rtmon[ studentesche' 5] sono - sta- to. o mangia il-denaro del pubblico. ,lovum r.mtf.aucrv - Tissi che' dichiararono nefasta' la/"Friplice - scluso il proletariato; ben :pochi: supponeva- porzioni' e carattere di eccezionale gravità. un secondo momeato nél governo entreranno a ‘far parte alcune - Dersonalilà. .de.ll'estrema;

elìmm‘a.to ogni :penoolo d‘1.mboecaì-a pa.rlamenta.n, -il Passe deve tenarsi”. vlgla 8 1mmn.tò. Ì

‘alatore,

‘il , bandito.di

Dronero, il° Iministro

L'agitazione a Napoli continua

no"che”la

manovra. giolittiana, riuscisse’ a

voce pubblica comae.traditore. : -° Perciò tuiti/ { tentativi: di'costituire . un gabinstto giolittiano,’ o anche un gSabinetio di conciliazione “sono falliti. -

l'Italia, ‘ un

1 giolittiani congiurati al servizio delto stra-

Imm1da.bd—

straniero harino ‘dimostrata'la loro.'impoten-

Nòn si Lorns. indmtra, ma. si. andxa a.va.n—

munque giudicati ‘presso- a poco -tali: e disposil a ma.c<.hiar-1 di,una: mmpì:mta criminosa. - Adesso alla Camera . pochisslm‘i ‘osano chiat1WUtH Sì ribellano più o memarsi.&io! 1tlmm

0Î10re;solo $ u.nauvalant.a. sala., -menl.e£osa.

za, non

o c0-

mane

come uria “leza ‘di-

monmarchiai: sarebbero ‘i . difensori

rinnovate. ‘Gli. studenti

riusciti a sfondage Battista

Vico

e'

secondari - son

Genovesi,

mandando

in fran-iè

tumi i vetri, - ottenendo - 1a sospensione: della lezioni. All'Università-si-è tenuto*un: comizig alle 11.30 alla presenza di circa 2000 ‘student

Assistevano al comizio numerosi professori cof il’rettore' |Ernr senatora ‘Cocchia. Hanno par lato Yori. Labfijola, 11° prof. “Miranda ed infin il .rettorà: senatora Cocchia' invocando. la- cd cordia di tutti' gli spiriti per la grandezza de

della mo-

narehia -neutralista. contro un - mmumento di accentrazione repubblicana. , E mpoichè oggi non è. vossibile :attra so!u-

la P2bria. Fu votato, un. ordine ‘del giorno

zione naviralista all'infirori’ di :c:uastg., ‘peg-

terventist.a.

GÌI efi‘ett1 della cr151

{;…m

preservando nella sua via si è ficcato' nel cul “ di” sacco - della meutralità ' trinlicista,

"{Par £eZefono at ‘Popolo. d'Itàlia)

nadnrneu

vmiénc!a'ena d-ell‘alto e da quella del. basso.

Mussofim

E

ne]. g10rna.hsmo ME

RU

?

uel

trad!menw

G;o!gu.l d

mandato

roma.n

i

'É"°’HBL th@;g

cattura

s)a

.9 quantopého

amonzzaznone a… …a,.gg;a.fl.e del quale si hanno-degli elemanti

tutti noti. SROMA, 15 notto. | schiaccialiti"nei fatticon' ormai'a/ I0 "“straniero,. ma sareb-

I

t.ecleseofilo Ja

«Vita»

‘Egli ha -trescaio ii be . m.giusf.o limitaré” l'epumzmne

ha-c

a

Giolitti.

. puhhl1cazmm Francesco “Frabrini, Fa!cioni. Peano. Cirmeni reda.f.hore ‘capo della. «Concordia» e 1Igna- Bsrtolini, ‘Schanzer. tare che hanno anparlamen altro. qualthe e ] .Fetrto, redattbre parlamentare delbche essi responsabilità da liquidaré in magiornale si-sono dimessi. è idella redazmne della.‘ .(Tnbuna.n iziore o minore misura. composta; perchè

redattori

odiî a da_r'

‘le. insistenze

;hanno-indotto il

al’giornale un

L cpni rme alle &spirazioni

dii

indirizzo

nazionali.

e procuratori di Roma, fil1‘"; avuocali sosyendono le -seduto _ " ROMA,

3

15 sera.

‘;‘..amam....li awocatx e procuralori di Rogsl

al palazzo

di Glustizia, hanno.

:0; dato il grave momento palitico, di

ra.

le udienze.

Perciò

- aule’ c!+ledsn

PEeyespulsione dal Partito Radicale

direttore|l

si ‘sono recati

—

' dell{g;.-: ministro Szcchi

Fausto

GENOVA, l-'-'ermro dalla

direzione

Partito Radicale Italiano ha rezione la seguente mozione:

16.

Centrale

inviato i

del

alla dii

E' indubitabile che-il Soa'mh.:-mn nfficiale. |.

venduta,

e verso .la dittatura

a

gmh*ùa.na.

--':

a fiermama i Iopnisce semore carbo”e/ ROMA,

15 sera.

che' la direzione

una. dxmas:raz:one

Le dimostrazioni

Una

imponeme

'- Per uh asniranti a mlufl milllarl_ ROMA, 16 sera.

1[] Gn::male Militare Ufficiale pubblica una ciroolam ministeriale con la quale per prov-

Noi prepariamo

il soldato, tu- prepara. 11

popolo. : = < E : Evviva /la Repuhbhca.' : i H Co:mtata dei Soltuffic:ah d:, Va::e..:a

:

ALod1

A 01v1ta.vecch1a.

profondamenta

CIVITAVECCHIA,

La : notizia? delle/dimissioni'

giunta

di

‘Salandra,

la ; notie, avéva - profoudamente

caoster-

di scena avvenuto con Ministero. Salandra - ha

impressionato.: l'intera citta-

dinanza. Tutti sono c<concordì nel dichia‘tare’ apertamente G1al:th tra.chtore della

‘ Questa mozione;e stata ewdflntsment.s de-' predette. è istituim in Torino. m via di espe- patr1a. ” rimento, e provvisoria, sotto la dara del 20 terminaiîa dalla. vi5ita. ossequiasa .che.l’onore- maggio 1915. -un. gruppo. d1 scu—::h. civile per Si attende. da un- mnrnento vohha.…&l…'['8&“&… _grawe rnol°1m=nto poht1t‘n av!a.tm1 mflttnxL i

e un-loro professore, ‘moderato, *pronunziò-un vibratissimo disccvr=o. smccatamante antimio-, narchico.

Alla sera una- folla. enorme gremiva la. piazza. Il solito.gruppetto di-neutralisti, composto di

teppisti

e_di. pregiudicati,

al canto

minuti

era

aU'a]tro ‘un

dell'Inno

di Turati, distribuivano dei - foglietti’ invitando alla rlhelìione 1 soldaii. Fu_ il segnale della battaglia. Pugni, bastanate, sassate,. seggiolate in cinque venduti.

1l prot. .Dina.e

14.

quell'a del

denza,

litti

pronunciò

la

sgombra

dalla statua ‘della

un

e la monarchia,

momento' non

pìazza

forte discorso

affermando

dei

Indipen-

contro

Gio-

che in questo

si devae averae che una sola volon-,

tà, quella del popolo; ner un solo scopu sunre. ma, la

La

grandezza

d'Italia.

folla acclamante mmrccò rontm tr-adi-

tfori.- Parlarono poi -nobilmente

‘Belzio abbrunate

L

vie per 1a} vie incinatl' della citià. uaà|!ahirt:r,°…

enivano esposte

le” bal jere. pt1nu«f î [Î.“D1Ffid ;le1 giornali” 11 Pbmer!g‘mo:fiu ifesa»

m'ol'!o fin cl

mtt1;m i a;»‘lu dalla» u;1nna.. : alla. °"°°'!" All’us ri cita: a dalla ! seconnda» d edizione ; lrono + assajiti

giornala

deîrz

‘Rli

“strilioni

j

il repubblicano

Gino Ronfini per i repubblicani e il_ dott. Duigi Coletti per.la «Dante» e*per i rlemact‘aticl La d:mostrazione fini ’a-tarda ora =enza incide.ntî

(‘nmm!asiorne

a--:

SÀ aO di‘téle. Simpatie”gella :cit-

di:

dal: <îndaoo ‘e'dal prefetto “a gTaare-assalandra 1è vive’ tad'‘nanza veneziana - N re OI :Vareo: l&8icinqmna ‘e. mézao:u.n ma.1 : °5“‘0 m!!1wj À -h"aJ'h:,a.. che J}E.c£?q, q . della sna ‘germ L Manofi!fa.d d'i'l‘jnanz ,!.mîn‘1 a.1 ca.l‘l’e Trowaîo]*Altrettanto Avvenna : counerative: dei ‘pnorto-ed un. omningggîaen& ‘ilqriale ‘doverta-trinè rarst: in-um ' neeazio,

‘per sfliggire ai leri n$ H‘==Pnme‘nia ‘Éîe! ‘dimastran alcune Srava'de sue. dichiarazio1mvn:-mà da n

La ‘saa. alle 1a di Piazza & Marco

ne r1tom;uèiù

7irflueu

Aterma ‘ntorat

dî“(‘.ifle di nmh-u]is che ® aman° l'Inno” d01 1a.vorat—orltfm mno‘ mc::iab te vjia a nngni. Niranzi. a] .caffa Florian -narlò : —. _1J'udig-;:imo — un. gmbaldme delta Vecchia: =|.?’b‘indi { di ì d nidh_rg":î'rìlflt.i in. oofim con 61‘ te

carono dinanzi .p1.:(;a,h,…;

lato” di “ Garmania

seritta 7i

‘prammaticsa

Parsando - ‘dinanzi: a‘*='le birr

SA

afi… Pflso L) u.nr\=1—fh:ah fesse sìonaro daj foneatt: «Marsipgliagmy 1

lnfi*; 1n£anwt\=fl

alnno

ai

Ga:r-iha\di--eî-]

Onindi — varcn 1a ma :?,-1

neHe — la dinfosiraz nal'algiamata' E Sfano sone ‘i l avuti. a dnn"o\'am“\

‘eravi,: nerchè “la mTlzla ‘se! ns è !'im‘asta.. Ài vaserme. - . E

+

— ‘Ì‘ W

!e del là città al’ canto ‘de; Ji i.un patri 0|[:tn[rìd ldl‘l-\*l\-fl. Sfl.anîira! - ie A Dllil m ‘=lj ['î[

‘’Una

: TREVIS(I, 15.

15 ssra.

PO

Piazza S. Marco. -Ottenu l'i I iranti in colonna —-teîzìml-xQ all nmnto ‘td4 iN ara _ nazionale: quella della

cris \ ed. nte furono laceratedemoa. ed} apbbruciate. DBanonea &u

H contro iL trad1torl

!nlerventlsta.

lo " dji ‘pérsone:sj redarono: a]«M Î nio‘a ohiedere’la ‘esposiaione: 1Ì ;due- palazzi | comunat - ’ed :elieclelle ba.nd{

“ante. del

continuano

dimostrazione

L'inatteso colpo le dimissioni del

Centrale

.vsu;_zu. -14. :

- iCaro» Mussolini, “I sottufficiali ‘d'Italia verchi 'e “giovani inviano’a’te” i] esaluto affettuoso' di chi è pronto a combattere per ]a. Repubblu..a. Ita. liana° > ? L'’'Italia. fu fatta da. L:anbald: e ad uno, dei: Ga…nba.]d1 tornerà. '

nel uentm

CAGLIARI,

ccettato :Ja _ dimisstoni : i. =:a5tì n miglia

oci dall'Esercito

ha percorsole principali vie della -olità. 1 ne- nata la popolazione. “Vener ; mattina gli stùdì sozi sono chiusi. Gli studonti si sono aste- denti di tutte le scuole 'disertarono le' lezioni. nutl compleiamente dalle lezioni. | Sì radunarono in piazza con una grande' folla

:

5i nronun- ’| vedere all’ist-ruzione pratica avialoria - presso la fabbriche industiriali di areoplani ai milici°per limmediata esmulsione - dal Part:m Ra- tari aspiranti alle funzioni dî pilota militare e di vdlontario civile realutati per lo. funzioni ’dicale: dell’on. Eltore Sacchi. - Chiedo

-

fare

“ L'Ambasciala di Germania comuruca. ’ Un g-arn.ale del mattino asserisce che la ermania ‘avrebbe ordinato di sospendere e.eporta.mu.e del carbone in Italia.. Que- |° LOI]I, 14. a nolizia. è infondata. I..‘eapo:‘ta.:one del Il trad1mento di' Giohtt: ha provocato vi-: rbone dalla Germania in Italia non fu vissima: indisnazionae 1in tutta la cittadimai sospesa duranie la-guerra ed essa con- nanza. Promossa dagli studenti ha: avuto h'mm ora come pr'ma. luogo una hella manifestazione turbata da alcuni netralisti ‘che hanno : avuto quanto i meritavaro.

‘

‘Avrei altre cose da. dirla, ma forse wrré.nno “du: ] Alle. 2 del pomerigno = segml.o ' per la ciità' la”voce che il° ? : " Dev.' dott.' I. 'Vorrs

i portoni dei licei Glaovan$in

no-in buona fede all'ex-presidenta: del ' Consialio”e ai' suoi” ‘oito-o diem “socÌ d1 mdusma

À _um-a‘nt.e, tutti gli : nst.e.coli ira.ppost1 ‘dalla

‘

uominii onesti

hammo-:trovato

qualificandola

nastica, ’ seppellirebbero il governo, ' :chea ha già spezzato-il- vuwolo onde l'Italia era lesata “agli: Jm :Cemtrali ‘rinsalderebbrro il ‘vincolo: della. schiavitù’.e -della -vergogna! Essi. che. si_ proclamarono - sempre anti-

ziolche reazi mì…a.n:«.. giolittiana nel niù a- | Poscia‘’gli ‘studenti con lo siendardo: “dell trido‘significato della. parola, è questa che Trento e Trieste e della associazione democr. tica univer;sll:ma. si "sonor disposti in* cort vo;:l\wno imporre i dmganti del s… -applaudendo ‘alle' bandiere esposie all’ edificip, usficial - universitario per ordine del rettore. Alla ‘tést Ebbene. provino a scahenare le masne per dél corteo si trovano il senatore Cocchia e tut questa corrurione. ' Le masse! non h segt..i— _i ;professori. 11 corteo si è. fermato An plaz lranto e / verranno conì noi Da.nte sulla. scalinata del monumen{o a Dante

tifa,’qua.}unqua costo, rovesciando: mJpaf.un-

i

Alleanza

du un zgabinetto- Giolitti,. comeé qualsiasi luogolenenza ‘dell’uomo - ormai ‘additato . dalla

sca.tena.re ‘ina tempesta cosl'vialenta come quaIla.d:re «ha.fatto”’ balzare in piedi gli 1ta;| hani a Torino a Pa.lermo i “Oggi — domenica — ‘sia un'altra g:lorna.t.a. campa.!e dell’ agitazioné.: Ancora:nelle: stra-

_ del. Ancora nelle - piazzel* Sia

è stata' resa impossibile' lJa costituzione

‘Gosì

LA

:

M

| S

OEO

Cia

Ì


è

un'anò fusi in . un'ali: tuttitu sl sonéò più i classi sostaaji: .

aentlrull

di

magnifica

la sogdisfazione

mo

’

intorno aleggiare un alito di solidarietà che ne commuove, che ne esaîta, che ne sospin-|

ento che traversiamo qualsiasi

i ra o per la repubblica. Mar al l’Alpe ‘ In tutta Italia: da

perdita di ternpo,

aocoroi di quanto il nostro o sollevaro In tutta Italia. dal Tirreno ail’Adriatico, za. 1 compiacimenti devona nano le speranze nostre,

: Iì grande

uutr_nl—l

si è elevato

:

un.

'

o

L

22r553 Po

ìnsul'ug

B…Wfl

a

|

Î

;

i ntii della Patria w contro i menca

8ioulo,}

quale

nel

:

| “

ge alla lotta vibprante, ostinata, per la guér-

potesse

i

‘

corteo d'aggi

j

pie perso-,

’

iNE

più

e

lo lascieremo un

Bua=

;

giorno solo in pe

senl.lcl;i eglimordnon quanodo ‘pr/ a ssim «nò tari fne, emen e a chi vuol Pudore iale avrà straniarò; inort :°zgi :'òr1::lca. sollo gtuc Î edesid v sullea e onal di nazi litico da Roma iro ica la polit vmol copr dirigero ‘lfméttersi da redattore po d&l nemico: Mmorte a éhi rate

sul monumento

a $acro

i1 bello

onta

Ma

— desiosa di rin fittissima La folla fattusi enie attende ane . rin già sper 3;:_)r11'& la no chè la ra&sicuri ra là n glaagfnqmicu Ple.. radimento non vgnsi:jconîi?m usiasta :citando ché 1 Parla infatti un gio doev i Carducci, e i

GENOQOVA, 15. 1 rappresentanti delle asocjazioni demòcyar tiche che fanno capo a) «Comitato gier la 1i vertà del popolia si adun&rono ieri l'altro nelr

d Non

di"i’prei'a.moàl:oaeggitu'gòlîmfgîÉrèl

_*sòììtò Éi

iùî.la i

°’̰2Èî Σ’S?:%Îx?3£o vengono pò-COL P èe lé bandiere è prandonò anchhe ‘ate pnc Sate gli édratori.

:

F

î

voce gritia: « ÈICÎÉF aclitu;:» aîn°hi“ig…cima&w-’-al $i%m°ntò chel nima ed una solà Peîtriaî momte

siatene

certo,

trionferà,

mia non

italico ! ».

vessijlòo

Fprancesto Ciccesco CiEFrancese — mo tissi bLaca eòlti — uomo esto còtti — uomo d' guttaperca = Franc bi onsa resp sue le a senar Ciccalti, se non

ro della dittatura Aèl vost lamento, non han par il to rot cor : G jolitti hantio ttò Jl'’anima jtaliaha:; oss4 atten/e. pé però GONTO Muirii enz jone verrà d&l E là parola di rèd a Ouarto nòn può Ra del ndle: il t6|egramma nti 4 avere smentità, 5s &è, in allora. pro nella Che se smentita Ave ioò ram nde sce tti , iH della do uajunquè $ &ri col i, s sce siamo ?’iazm. corniè ora * che 1@ 1stilu:ing; 1 mò Itl anni

Gnese

« Vorwaerts » di Milano.

del

l’intfà-

Fratsati,

senatoré

acohesco = nestro. ljta du dquelle dell’Avànti! pagn aquilonare affermante ohe il it.qigrfifl*' si è l'ullimo miserabile. che ‘jnsòz torra di oonquista, non è suola e ne incombhe, ne sospinge, ne Paesa non è in una att! Ciea o cesc Fran amo. itali lismo o che umili gregari di una di chitarristi o di-vili nel qualé possano ecere telefO5 di Sel , gio ofò il guale ajà%a. N & nota romana di iert ha il corag segu n | sajandra 1 genera e ra I' l'entusiasmo oitarsi impunemernie l'allettamento e la cor» i n votaronò ti'a À 5 di te: nome su} geneT o cordiìa nare cOose di quest ani di tutti 1 nartiti «italianin si sono ruzione bùlowiani. L'Italia ohe devoe la sua ie « ordijne de) giorno: per lfr;-l&o l 2 SAlVezzA. pialebbe. « SL voriebbe forse gabellare i interventisti Vidali srato La dmocrazia genovese, non sorpresd, ma1 non Fasc chi dei di o io saorifici elar ai segi ]) denza indipern ri are ntorno a dquesto giornale, hanno lam ii {n vasaori roc deito più sta P 6 & suol venti ne, nei inter ha nazio indig umillata pr otfondamente lacojandosi a quanto dalla forca nuovo la insurrezione t0 ad àUtte, nerchè famma una vijva ijace 0 he, nel momento attuale, ogni al- paura della gaiera borbonlca, che si dévono ceder. lda 11 Nao ai quali ha sasrificato grecademi. "sj co sol attua nità ormai è jialia ta s6ern dj Ma sta ti lia? entutimen i d'Ita rie c'ttà dall'apipa II DOOe$ e rla { poesia sgoOrg al; si dica nella sto flc! .ul glia deve subire una tregua; han- sanfedisia, delle manette austriaoho, della agni preéconnetto di parte:; protesta indignata alle cht anze: e minor la tratta dî manifestazioni’ di Îl valore contro { responsabili d el tradimento naziona)e. vclà nel delitta {ra il papo dico — con— Ma 9a« ohe nei momento in oui l'Italia ignavia savoina conosce a pieno za del e. cen è giric è ». pia non liber ua'i com sons” ENA ra la IE a a guer I de)la ! CSTTtrane /] fa’ uia Medict. _ ta premeturo e non intendo p er cui l’onore e l'avv enire della Patrj Avv. Paola Gornad nsturvoiooghidi menie lò TappTeIS q ripeterogni richigs d'UN $ cas e qull_‘nfl i e WO ancora nsolidarsi como nazione o socom. della guo conquistate Hbertà, di sangue, Que= calpegtgti a proò’ j del tradizionalé ed aterno 5 suo | viene dimissionarto: binelto | R 1eri fummo d' uno viccola minoransa dl _papafo anohe a prezzo e ai responsabili. rtta | iarvi popolar rinunc fiduoja — — ST i o —e n— nico: ompetizioni, seppur grandi, di s er dquesto ÎL, nen cos8, illusi, è precipitati nella disperazione © | ae ere non hanno pooio, devono sta la significazione delle Dichiara di essere pronta all'azione perchè | gjà SO ’ iéri i r ital'ana» Anco LNOI non m°"'! che ioni agitaz sì compia 1l vergognosb mmercato; A Vicenz: a ro mmiste un di i è in ballo l’interesse e l’onore monito ohe sorgo dai'e ione tormaz la iavano annunc | a prima di rivolgere Tl'estremo apnello vanno svolgendo În tutte | E : NE Lese, il quale vuol essero una forza tre soriviamo sì

i fronte

alla

grandezza

della grido

Palmumo congitiadino dellon.

ii l'evv. \e_sale dell'«Associazione Giuseppe Mazzinis LOGi

.a.;!r'…'.."…°l° politica,

i piazze d'italia.

avere una personalità, morale, vuole essero Ita-

lere qualche

1 vili,

Tutti

a ed alla rovina de) paese; |"M'ont ro Salandra è nient'alDelibera di promuovere un supremo aitò | certezza dj un ministe che noi non abbiamo : E

Germa-

alla

genovese, con & capo | tro. C'è un uòma a vol, a cui voi non avete tuiti gli ablettis-' son cui la citradinanza senten ti nel Consessi | bastanza ricordato rappre

rnia, tutti | su_ggentlune::l, Internazionalo di doman!. la catorva quélli frà i suoi tutta ‘u'riun'ol ciroondati dalle calunnie e almi servitori di Giolitti, della Nozione, della Provincia, del Gomune patri i nuazioni di tutti i gnomi ed | co- del'bastardi ahe non ebbero mai patria, pers e son consci del loro dovere, si rechi a di-

chè non ebbero madre, sono vinti, sorpasloro cati, affogati nell’onda taorbida della

ì sovversivismo ohe fa culminare zione rivoluzionaria nell’appoggio nfessedo ad un voocchio brigante, :?o'\l.'.°'l'l'upplì in Italia, compreso il gosorgemmo ftra Il saspetto, la dif= ma più tardi — al di sopra d'ogni

vergogna,

Ormai i oiechi cominoiano a vedere! Nel-

le

di questi

dimoastrazioni

visto

giaccio

il

anohe

che

abblama

giorni

lo

1

soolalneutrali-

,he

l'onore,

.

».

modo

oni

"'1talia

l’avvenive

e

tredizione

la

im pongono

dimento.

ldomani alle oré gono stati invitati a tro varsi pr efetto in 1rm10 in vla Corsica per recarsi Aai SA nen {e corteo, il sindaco, la Giunta, 1 consi cjieri comunali, le associazioni, e tutti 1 cittaCorsica, corso, A. dini. 1] corteo per correrà via

po l'uon del tiero espetli

il nadrppe

che

compiuto

venti

lameéento,

fatto

polchè

uria

sola

discinlina

nrima

ché s'ap ra

il

Pare

già manifestato la sua volontà. solo allora la minaccia repubblicana sia toltà e la Nazione &i compnonga In

j] paes e

ha

giallastra,

Dopa che Ravizzini del Fasciò di Milanò ebr ' Ja lunga e, dura battaglia durata bo ricordato

dagli

ni sventolava Guglielmo

ncehe ieri

mattina

nonente. Nelie fin dalle prjme

l'aspetto

della

gridarono ancora: uA'bbàsso i venduti! basso i tedescolili! Abbasso Giolittil». Sì accinge quindi a parlare

città

vie del contro si noore, una grandae ani-

itaione: sì altendeva la ommiazione del nde corteo interventista. { trams che

|

uerra

Ab-

salutato

"dcanti

e in-

così si esprime: Milanes il Ho acconsentito

i discorsi,

Terminati

ascoltati

tutti

écosu solaà vene:

una

male:

aspetto

fero

dal

l'uom

da

Oani noura

C di

u

.3,34_

|autio,

sa

C

la iona

—- gato

-- oggi

che

formano

di quol-

far

la spia,

jrascibile;

tuito

Dijatti, Pagiiacca, è venuto nicntémeno 4 canostanza d'un fatto lerrib lé: che, ci è, (iarlantini, pr°qgato da noi, ci ha consetna-

Invnlser

&à la servitù di Trieste si resime soltantòo Tricordatelo — con Ja guerra liberatricà ».

mo-

G

basar

in

è fatto

Ciurluntini

Pranco

Ogai quanco esst ritannvsni libara, svolreria per sempre

libértà. l'orn di

cronaca,

creta....

hersaglio alle punte di Pagnacén,

—

atten-

alla

aveva

Fortichiari

Bruno

‘è cho

hlicità

destinata

del miorno

{0 un ordine

di lutin vergòognòso tutta la bandiara e l’or nòrà d'Italia questo onore — che oggi sì vuote uccidere dai servi della Germanja, si difende,

6 da grida

di «NVviv a Parmal»

EA

pericalosa 8 'vostirl reni ante». 1na cuU & cost c; l lav 6 ajo naristo in pone uA g;-a.naecggò’r d pos è dei nostri, Non lo è mai staio. Fino -nl .'.pg."t aE ’ìpeî?.l e 0d\g Cglfi‘îtî :0 al reni, Liù| mè&nd D ehl giorni f{a, seriveva sull' Avanti!l: là eloa- || soppor Mmic è Sonoati O mu . e ter . eÉîo a, mpoòrt ’ _:fil le. llsmo azîi.-l rà del socia neutra Non im & li'3‘l a intacc dazsli st‘;'ap ialts

piuntà còn dn oré d'Italia, éî furono invece degli |taJiani che tramarono minacciando di copri e

Alceste Da Ambris da lunghii applausi

Da

memori

d

serve

lo f6 ro punti...) — neélla vetrjna del vnvli socialista ufficiale. Franco Giarlantini non |

Oberdan in facola ai-

d’Austria a RaAma, Iuttò ; concitjadini

—

-retini

del compagni di fedp, è la pàrte niù rétriva pàese, é invocatò volontà fortissima /lal nAA41A levoratore, ha la parola il marziniano triestinàò Scoccpi. Non è facile ridare il senso di intensa conìmozione con cui èeli ricorda il lutto di Trieste

l’ambascjata Em] xvélo del

esposta

come

via,

figurelta

qualohe

dellare

tra 1 propri

interventisti rivoluzionari

raccolla

dalla

la

anche

MMa

semplica,

GCronacà

d i guerta .

sua dolorante città: la folla che lo segus ne divide febbrilà 11 palpitò d'affetto. «Voj vedaeste suessò tra vol una bandierà vcrmiglià ravvolta è éoperta d'un bruno velo — esclama —: quella bandiera vr son trent'an-

alla

:

M

La sua assenza &

Glolitti, servitore di BUùUl)o ‘sja riconfermato col éuo DPTO

liana,

- milanesi inneggiano

S

i 0

L ra

‘

-

Ì

=

Senza di lui i1 ministero non ha valore. SC | ijoni nazionali.

se questò, a|

attorno al Governo

| ra ungnime

ri dei traditori del chè traditori deil’Italla!

g!ala, mal riesce a giustificarsi atroso di tradimento, nol abbla-

1

;

H CO

ÈÈ

PE

parchètuUNOle uella Maestà ri:del COHe pLULuST gamento del mi- | confidano NEtel: pariut ì Hagion | che o Sonnin è uomo aspiraQuest' li ra. integra le Saland è {] decoro della patria solenne nl Prefetto, perchì | figtero in forma re chi che comuni urgpa_rò a volleé tenacomente la puorra Tl0?g-f‘ia Roma, che Genova sì stringe| ;:i£ileul;teîìeme“ilcas'oloa l'oneet

e porterà a etico si sfol:a. Si va verso. la luoe.,. Podestà, Spianata dell’Acquasola, E tessiamo ll lenzuolo funebre ai cadaye-| | pa lazzo Spinola, al rvappresentante déj Gaverproletariato italiano pere| o, fl voto di Genovi a magnanimanmenté ita-

l'inoorisia dei sovversi.

ROMA.

_

trepidazione all’universale Partecipi urofessori dell'Istitulo Tecnicò di Vicenza

nìrècìfi?e° 1231‘}?

: lwîmodmlîl'usc.î:'w;

IJ!riÌ 1àmw

osi inteyro al popolò, co mpirà senza ultela prand yvlori esaspe ranvi pericolostfltardì. 11 dovere

No) non uocidiamo | morti! Lasclamo ai Maramaldi mo» privativa di tal hisogna * Jdernissimi,

malignazione di sfortunati concor. — rifulso l’onestà dei nostri intendi. lonfò l’intima verttà della nostra

gi, mentre

Prasidente

:

Cu

:

:

:

T

;

”

po'

in un

| formalizzati

tutti

d'imparatiooi, tutti ì venduti

cosa nol gioco alter-

a MOA MaNEaasao MOe

S OERZA M IBI i T L E E N OE C Te MA D5 M0 parta aa gorni aaî ancor questò | ; sua Eecellenza Antonio Salandra, ì qpolt ue, Comunq a. Salandr tarn -‘miul:' O Minisir TI o idente del Consiglio dei | POAN NeRteper Co n ‘|'Acbbilmo ammonite. che non pasta averla | : SWOMA L

rn:Dset

ta’iamante neg-to alla stamp1. Queslto nar116 d sale è dell'avveniré éhe volàa dagl

i. incurabl'e

del giorno d°sunati al,... segreto ordini dei lognia, è più compasslonevole della pitù compassionevoli condiurati da omneret-

lu. Ma

l'ordine....

Pubblicato

continuinrmo.

massonico, cia &l sole

î a fistrare4daoli6anreni;aintand tropijò sp2sso ia d vel:ni n é 17D ità che. é“ctto ‘’elleé mnla“tie. l 1oro busn nisz “pararano ia ni 4 so“ent= è risenti o :immrAjatamn l'in A a r:don reni dei «nfeca f'a.e na 1i1 O a forza ché richledé; 11 mo e aa donna qlell e ENE Ù a ATO. O" Aacrls‘cùv.o orste per A-RMmi. A Nen Pivaa L— rasaI RAlA |gu i m’osini nana E=sa. ‘npno i11 RO Sura-enò e ffea re t è tanno “nitesta

con l’onesta panpagliaccio e Mene-

eoco sargere quell'ignobile

0 78

o ghe si

t

re&ò a o 1

2 {amente e apnlauditi da battimani e da evtitoré ‘chn risponda &l nome di Rodolfo — Cittadini te radunata di viva concordì, la folla rivrende la via del en impon parlare in que l'uomn che — con la complicità delsia Svotti: lati fatti entrare, l'altro giorno nel ssa é hé | ritornao verso la rifazza del Duomo. prome la voi a e i!— ha venduto la famosa macchiripetor da una nutrità accla, r l'Avant | ‘ popolo pe riggio, nelle rimesseo non uscironò :salu\.uîb anch'esso na tedesca, gridando ben -alto ch'éra tedeho già fatto ai lavoratori di Parma. mazione. Egli dice; Halq : In via Si.vio Pellico purò jeri mattina ; iséa, . fasendola acquistare perchè tede ca, Dal giorno che essi mi trasserò dall'&s — La nostra paritecipazione all'insurre- principali negozi erano chiusi. Moltisdi battaglis ‘Incanalatasi per via Tommaso Grossi la mentre vighnersa, quella roba era.... italia» posto mio jl parlamentadere mercato ripren li per l'ignobile o coniro zione 1 operai erano in piazza, con la coccarzzazione avevo gA follà si reca in vià Silvio Pellicò, sotto la | na; ; d È Attqu olove all'occhiello e sul cappello la ‘re"chesì sta tentan do a Roma’è cons&guensi n el campo della organi — meha F ANA usvamente -buone perzvo. 1ja î. 21 1meistes;e.o g{ cede del Comitato Federale dei Fasci inter- “ Mentitire, quindi; & truffàtore.. al;t-tdt atgu che più ‘ “ d a noi assunto fin' dai rantito h i# isina sicura per «Monte a GIAlittinio A raa I te _ all’attoggiament I rA la \ aint 6 d n3 e sono UNI — -A i venf_i*tì. & grattandos u q Spotti; da mollo. anò, importa lont scoppiodella guerra ‘t.5nî' Naun ben mi A Po e comnmiissioni di 1È11qd_e'nl.ì. è di stu- primi - moi&mnenti dello . insi. farniony tonda e nelosa cheé odora di sudi. | MS ro è fl%.ara.mu:à?e it&- Aà d ‘un lbalcone. chiamato dalla voce Corri-vano per le vie, chiedenda: la: auropaa. *Fin ‘ d'allora -n6i comprendemimo') tutt le cò‘rî—uà oni che MET stintao del’a iolia, s}° affaccia Filippp sifuànostro « nuova d'essere alla Ciarlantimi aocusa fronte ciumo, di T il' dovere di 16dgni i : rjvol era | liano; ma oggi parlare. Ma la ‘1a | 16 NAO ‘ dei negozi in segno di protesta che' dtta rì uzionario Ù ecco Pugnacca, sha'-ar. ed allorà, di recedaré dal mio doni il qua'è accentie a a50 1a seatola. lite 19 COntenuta e i ; anmicon i ale per il tradimento giolittiano, Ì lquello di stringersi' al fianco delle nazioni z jone sento il doverea que in Par’amento — è o0sì. enorme chea Non può essere Nepasito — sratola, cel a scattola sua dalla ba-bau ùUn su come ò dun dalla via Silviò Pollico è via Tomass GIOSII ù i negozi, seuza èsitazione, sì chiudeva- più ‘democratiche' in difesa dei popoli che pròoposito. Andr . (Generale.: Ditta É. Gion quàlsiasi attività parlama n luogo niù adàatto peér pò- sorpresa, impugnure il. brando.... della penci offrono ‘maggiori garanzie d'insofferenza. non per svolgereé una tra là acclamazioni della folla. ‘en_ Via Capmieclòo . 19, # pubblicòo Ui : y deél- diep qmg?à dell’osaror bistur nl, .. disprezzò dell'ex col additare e célpire na …l noro'e per ]à ma — re udi’ia o ] i amenta imcon un del'Belgi alla — ‘Nifiutrte & Galleria, di buon mattino. fu occupa- | Continuandò '‘Milano. dall‘aîto dèl balco‘\ griîa u suo ca‘llzebura!ore :C e lert aljora di che tsmo Corridoni compagno giolit 1) ta viglen più ione applaugi oppòsz ‘ gni imitazione. ed. ; 65t militarmente. Verso le nove la piazza peto oràtorio che suscita. grandi À in riazza! rijazza n ne: si). stradrdinario. a (applau l’Itali re rovina t entà i e profonda commozione. - . Di4zgeta l Miroa . duitdt piena di gente. i La folla si presipita allorà di corsain «La schiena a cerniera». La +n} invece lo njon so cosa glj eventi maturerannoò, uomo ai cui gremisda tUtte la S$Ca'ir | Ehiude con una indovinata apoòstrofe copa5 3 72 Be) D Ciarlant 1gmla. di d£1;:‘0…. a lt'àîèflhl'."fld' allé ha si : nHjate è oCcuUnA tutto lo spazio cha è su) davantro ]a monarchia, unica responsabile del inà s la monàartchia dovégsse piégar POOT ETUZA NSKT AL sempre stato allo $ aràaglio, ed ha | F i ché com- 1) della chiésa. ni, ch'è nentar Farlar e cricch delle cheé per virtù i nsidie osi fama di secola tradimento, e augurand un di Più /A | | esem. per quando anche sem’ " setoperato ebbene in- S) contro la' : “del pépolo padrone dei fucili regi venga plottano con i nemici del paese, insorgere (fS Par'a Filippo Corridoni pio la feroce Abigaille Zanetta scio-érara... | B sieme àlla naz ione dovrebbero j [ sommersa, : : $ | più le pacate dandasi ammalata (le donne, anche _ Parla l’onorevole Cappa «G1i avvenimenti fx'etipii&um. con Unicne con ì mezzi più risoluti anche i députati Ed è la volta di iEllà 3Îiîifli‘ <È dell' . o segretari l i gar Vi d'sturbi gm'l‘-‘l}‘@ instemin ia Bilow. certiì di pir'icipe Éemt1fl‘eîd:‘ ripeto, offeso non venduti al A s & la dieci, in piazza del Duomo si ria ; sitvazrio. ”""°“Îìf:’s -;‘_”T"DM Ciarlantini, vanco e iinnova 11 quadro della rantisco che se alla Camera troverò una Sindacale 7 solo: Usate E' impossi: mensili DA itaijana, IT&Ò UN numerosissimo corteo di associaì"-’ e i £>ma eu’onaa i due cdicrna invia Filippo Corridoni ne dignità, sua nella ventina di uomini animati dalle mie stessa bile ripet:re Ja requisitoria meravigliosamen-, i: X i interventisto e, {ra canti patriottici. Eè Eì <7 u caralteraccio un essere di vanto sì vlie ‘ : r — lo debbo dare — egli dice — agli amis-| intenzioni, i] ministero Giolitti non vivrà te precisa e scbria che <gi fa dél tentativo -

Amileare Da _Ambrisi

+A

andioso Comizio inlerventisia

a di «Viva I guerral» e «Abbasso Gio1» fece il giro delle vie centrali conti-|

e i tutti della comune

causa un consiglio,

nennche per un giò rno (srandi acclamazion i. Grida di morte a Giolitti!).

un

lda chiusura deli negozi. | S uggerimento. Bisogna evitare fatti tragici nato in piazza il corteo trovò, riuniti ché potrebbero impressionare l'’autorità e radinata del Duomo, numerosissimi darle il pretesto di attuare le severe dispoi i.quali scoppiarono in applausi ca- sizioni. della circolare Salandra che sì concretano nello stalo d'assedio. DI ciò sarebal suo apparira. | andiere venivano sventolate: i canti bero felici 1 nostri nemici. i traditori della

indn

a chiedere

inni interventisti e irredenti sì mesco- patria, perchè verrebbe tolta a noi la pos, si confondevano con gli applausi e sibilità di continuare nelle nostre manifestazioni: verrebbe imbavagliata la libertà rida entusiastiche. _ ì d un certo punto la folla riconosce l'on. di piazza che ci sjamo conquistata. Biso‘enza Cappa e, insistentemente, lo in- gna dunque evjtare le provocazioni, i{ contatti coi «soldati del Consolato d’Austria» a parlara. ‘

‘Cappa dice: — L'ora che ieri era di tristezza e sem.

u

“

#

brava poter infrangere

idicontro dicondo

‘

o

la viltà

le ultime

le

ribelli

è oggi ora di

1ì quale

si presterebbe

ione giolittiana.

Yincerci

Noi non

così

lo per evitare i contatti col neutralisti; verrà giorno che anche nol andremo in mesto

ex garibalalla

possiamo

pellegrinaggio

cospi.

con-

ci da questa

avver-

nn

Gabinetto

ra

all’Austria

anche

contro

Marcora

che

l'eventualità

sarebbe

un

di

Ge-

binetto giolittiano verniciato -dalla camicia rossa. Ilmostro moanito sia questo: «O guer-

continua:

. Ma noi siamo prima di tutto italiani

dal popolo, dal-

anonima, generosa che

vittima

l'e e assicurare l'ordine; continuiamo sd occupare la piazza, anzi non allontan'amo-

to ignominioso per impedire che in que | il popolo spazzi via il traditore deltria (grida altissime di «Abhasso Gio-

umile,

fiori alla

savi. Il nostro compilto oggi è di mantene»

; tgîorìo_so..si metta alla testa di un com-

amo dai giovani,

a portare

della vidlenza e della viltà deî nostri

che un vecchio, il quale ha un pas-

n Cappa

Nol piangiamo questa giovaspezzata, ma dobbiamo invi-

tarvi a pon gandare oggi ai funerali appun-

Se-

notizie il ministero sarebbe

presieduto da un ex mazziniano,

gli stessi che hanno ucciso il po-

vero Gadda. ne esistenza

onergie

dubblol

che sono

rac-

veramente l'anima del paese, una gesti di rivalta che nei momenti

e

zione».

Il

Corridoni

alla

Germania

è lungamente

o

rivolu-

acclamato.

pomeriggio

. Nel

enni sanno portare iîn alto la dignità e Anche nel pomeriggio di ieri è continuae di un paese (applausi caldissimi). ppia che ai confini si son messi i1 sol- fa l'animazione in città. Fin dalle 14 il popolo aveva invaso nuor tentare un ricatto ignobile: abbia-

i

ià visto piangere qualche ufficiale e vamente le vie e le piazze nell’attesa di poogni giorno i soldati fremere: ma tersi unire a uno de tanti cortej che hanno le vie pringna sciogliersi; nom bisovna di- percorso in questi giorni tutte imponenti grandi alle luogo dando cipali ‘ le nostre: energie (applausi). Giolitti e a favore manifestazioni contro ratore conclude:

Facciamo

che

quest'ora nan

sia breve

della

guerra.

ce

questo

liquidato

avremo

poi

pare, obblicati o no al servizio militare — ci condurrà alle frontiere, di un altro pericolo ci dobbiamo preéeoecuparci: ‘quello costituito» dalla

svolgeranno

propaganda

stra cosclenza che

ogni senso

nei

è affidata

alla vo-

e alla vostra enercgia; pen-

Una grande' ovazione acco&lie Îl vibrante' discorso‘ di Alceste De Ambris, al quale la fol'a improvvisa una dimostrazione d simpatia mentre si allontana dalla scalineu ta del Duomio. Ad

come

Alceste

De

dicemmo,

Ambris

ha

loro infame

4lto

du-

le responsabi-

elessi...

i

1 soliti grummi snatsi n6éi centro’ i Maua'i proinaggono fino a tardistinva 6ra, -

i 1loro

Dal preta Martinetti

ad - Durante la serata la dolla si recò pureindiegli, aoclamare il poeta Mayinetti, ma saluto con posto, Sì limità a ricambiaye il ; un Viva l'Italia!

_ ci

Girca l'indisposiziona: dî Mar'netti, subito recentemente una che fu consta che egli hargica ritenuta niecessaria,

{fatto seguito,

Filippo Corridoni,

I°ro

da

Restano punti del cammenti

di pietà determina la disfatta.

Ea

e del

più in

_ rid-°ni 1a fol'a si sclog'ie tranquillamente. divérsi

della. storia

trazici

mamenti

gilittiani

risalire

Firica con vna intimazione di sincerità alE la Giunta Comunale. iLa fine del discorso durato tra l'intensa atpni-ne un'ora e megza è accolto da una IN terminabi'e &vazione. Pens il bhellissimo discorso di Filippo Cor-

i preti e i socialisti. L'opera di

sorveglianza e di polizia

sate

sinato

che

panico

del

facendo

jità del presaente e del prossimo fuiuro. La ra uisjesria estend® poi di sòciaristi spudoradantamente falsatori della verità e macabri assaszutori di tropnde sul cadgrere di un

epila sodio disgustosuo della vila politica e guerra — alla quale dovremo tutti parteciQuando

del

tradi*ove

gr_:àgr:tfldglì di chfcd\ere èlle spiegazioni. Ma

alla spia americana |° f G fiero a«l’uom dal

giorno u££‘oa;rlù;e del pravinciale soctlalista,

Federazion” rìîfla. intendova ‘di colpi-

spéetto » risponde non si balte; che

brutalmente che.!.l.. egli | è col suo commento solto | @

noi,

confermando

va

ancòora

F

k

:

: |& H

Vittorie, 2e WT NO:

ENZ AAO

EAZ

*"“""“"’""‘*' Z GT

le offese...,

— apparso nella cloaca di ieri

B

Cî‘mcastG?siil: .!;r;:gctgg::àié"g:;_@t;gliai'-'AOSE ai : GRATIS £ ANPIONE IAT

commento

altro

un

Îà

s

ranc !lBl : fl1 anl RIMEDIO PIÙ 'ECONOMICO

__ Bastioni P.

re il Giarlantini; reo-d'impuri contatti con con

r IL

_ : STERILE= SPOSA l deUn a uòoimaoiiaa NTE5 ÌMPOTE UÙMO cheè fu una snia e che consergi;a

uòmo

nel

amarezza

fondo

del

che colpisce

suo

dell'anima

la

da:,“nk.. Gunrizione corta, rapida e riavazlio istantanood.:!=::. t:l"

nostal-

un | re virile

mestiere;

antico

fecondalore prundl:nfllo le =:;L;E‘?llff,;

H AREN ON O g LSI un altro senza avere il {"f‘.{flàg,îîfi’,f};n"“;,‘ìf’i'g°f;:;….,r,'," dul MO1O pre -mt9m‘fig.'

drl- | tisa richiasla. SI vendono coraggio di assumere la responsabililà di |LAI ENRICO. farmaciate BOLOGNA. Lame le proprie ingiurie; un uomo che' parla AA ISA LZ | ® amico per ha quanda «dignità palit'ca »,

uno

sacco

Spotti di

Pagnatca.... L

qualsiasi

letame....

Ja schifo.

rappresenta

l

Part'to Socratistar...

/0

coscienza; un

e sulla

come

uomo

un

48

questo

e pietà.

Schifo

socialismo

costui!

:

Il

_.

Ben degnamente. Perchè nessun altro, avventutiere della politicu potrebbe aver con

chiru a vis'ta medica militare. Così con un partito, che assasspirito, ma di persona talte più intimi che egli non solò con lo tra il popolo per il de- sina un rTagazzo, e poi proclama uno scio no ancora affollatissime di persone | pero generale per deplorarne la morte. nor:‘_m;an'.avang animatamente in attesa di potrà essere presto causa interventista. finitivo trionfo della AÎTOSEx l notizie. &

pure

calorosamente

applaudito.

aperazione

Verso sera le via centrali é 1a piazza era- in seguito

Nella

serata

Al monumento

Tornati

i dimostranti

mo il loro numero

Garibaldi

in piadzza del Duo-

aumenta in modo

E

straor-

dinario essondosi aggiunte ad esso purecchie migliaia di persone che erano 1erme in piazza divise nei soliti grossl discutere gli avvenimenti.

capannellia

La colonna dei dimostranti, diventata e-' norme di numero è preceduta dagli stendardi, dalle bandjere, dalle caricature, infisse bastoni,

imbocca

la via Mercan-

DI‘DOVE VERRÀ LA PAROLIO

a, sebbeDiagno posto a dquesta ÉeMern… apert a con;rerìa ne non crediamo — sina a prov possa venire dal che la parola degna dell'Italia ora. la parola! è ano itali o Quirinale. A1 popol lt, ssa Fra re ato Sen Signor

nndre 2 » Il vostro articolo s Chi si vuole ingasincerità, di anza manc La a una turpitudino. più basso di partee, 1a falsità, il sentiménto patriottiche, sping pyivestito da dicshigrazioni

al vomito.

tiretta (Gasa al V_nezuolfa - Garac28) l

CAFFE TOSTATI:CRUDI Importazione

|

:

IN TUTTA SPEDIZIONE (TORREFAZIONE PROPRIA)

Ordinateli

- Telefono

ad

411

AL BERTO

interurbano

. ITALIA EZ _

ROVERSI

Teiegramma:

-

d'odio,

di ambascia.

Oggi

il

Fra la

gente

vediamo

in

gran

numero

nei lunghi

Bologna

Via Ariberto - 15

mosgmen oré sì è sdegnosamen-

SL

- LIQUID AZIONE Î

a

DI CALZATU

=

Sono da preferirsiPer 1a Litina ch

a.nti applaudirono

vivamente

© | ridoni.

\

TDBELBAI.

15 è : fi " ti e procede per piazza Cordusio e via Dan- ‘ Anche un vostro redatt ner noù venire imne.ft.lrtîflîl.ah!:g.ll nu “fiflfifl perlìll ì?fl?à%l voj femminile. Telelono N. 23 da dell'elemento anche to largo operai, i gli gna Garibaldi o è nelle piazze per salvare la bandiete verso il monumento te allont ' | ridente, dite « vezgi Nole L'animazione maggiore sìi è avuta co- Cairoli. ni zio ara Rip sialòo, ma voi. sceltico, sar la e andi acclamazioni). Il Parlamento ion rag comfort à imo Mass @ del Duomo, dinanzi non n ra noi due a chi dar a la no tte Lungo il percorso la folla imponente. tt è più che una menzogna. Non sangue me al solito in Piazza tu to er Ap @ E., come il solito sbarragli inni patriot- storla r. iano siìi sparga mnelle nostre contrade; alla Galleria V. cessa un istantedi cantare $e u'*!mìnssa la turMa la stopia d'Italia, ta dalle truppe. tici e di lanciare le più atroci ingiurie connaon potrebbe più sangue straniero ai confini d'Italia!» Giolitti. state tro Giolitti che viena chiamato traditore del- pitudine del vostro Sulle colonne della galleria sono a di onta e dji ri sto ‘ folla prorompe in un applauso caloe ebb &ar alfissa vignette e caricature dî ogni forma la patria, camorrista, degno della forca. scriversi perchè , scrosciante. E numerosj manifesti Le carrozze, gli automobili, le biciclette disonore. n vecchio garibaldino si fa largo fra e grandezza oltre che arepubbl Giojitti, disonore d'Itali&, conril ia . a . " icani che ab- che vengono incontro al corteo, sono 1alti ) dei Failinenti quello da quali i fra della Patria per vilesvate olla per baciare la mano dell’on. Cappa I giornaie. {ermare e retrocedera per lasciar libero il cll‘àìè'.iìà“n?micoîì gàfl}tor'g &i danni di quelnostro sul ieri ato pubblic biamo soni ‘eri struniero ‘lo solleva e lo _ abbraccia commosso, Sandali a prezzi quanto a Calzatura di ogni genere Verso le 15 si è formaeto qualche corteo passaggio. Le finestredi via Danie, mat- suo mercato collo in natali, i diede ia ” è' itre 1a folla continua ad acclamare. ali 5Ql_? s che nell nte, in “a terra che ha percorse le vie principali cantando grado l’ora tarda, sono stipate di Gambali = Pantofole - PJag P tomba degna di ricevere la SUa “a che sven- ‘Gio'itti. la e Tarpeg. è i 1 È ‘i soliti inni patriottici ed emettenda le so- maggioranza signore è bambine, an Altri discorsi Mil Roma, in 20 è no, Tori arcassa ia sui Hori FHOP lJanciano e lite grida di «Abbasso Giolittilh» e di «Evvi* bandiene S E delle tolano sorridete . scettico, voi, .a,p‘pla.usi prese la parola il Nà quali rispopdono con degli evdimostranti i degno prodottò di tanto uoasci interventisti, Giusep- va la guerra». | 'mN%a;faimentare_. ta pronta 2 seguireil tra- E omaggi. gentili ai composta in mag| entusiastici viva composta finestre, La gente dalle è dimostra ha getDinanzi ai negozi di qualche ditta ove sì ÉÌ&:} vuol dire che invece di uno. trecento, gior parte di signore © signorine, 1N smerciavano, i, ma quesìi eno, passagO, al ine smerciano, ‘ato dei fiori e dellé bandier veste, S%flr;:î? 1;— tpaditor tedeschi, i dimostranti im- come voi serjnon FENSSTA i prodotti passato, 1 l'1ta. tranti. À os sonò dim ia dei trec | ento i S la provvisano delle dimostrazioni ostili a ba- a stl KEE É É non siano lItaliave Qua ]che pratore imurovvisato arringà Ù E vul se di fischi e di invettive. dice il fremito cen E °à?fipa.'ìiox'z'e. ve s0lo tufto folla con patr iottiche parole.. in g.f,—? il Paese aese.. della folla arriva finalmente massa ‘La Duomo del s te da perva gradina è sulle -16 ‘Gui le monuso ‘Ver non vi s0no, = e si assiepa attorno al ii, Cairoli part piazza Corpiù o e.Filipp sano Ambris De 1'1P te s nén | parlarono Alce mento di Garibaldi occupandone tutte le ‘ Oggi i traditori. amore,

|

f

j a prezzi irrisoni

|

]


i-

POPOLO i1

U V.

-

i

Ù}

SS> AIT IP II ra LO ISIS

u

i

:

&

L

*

PA MA Y _

‘. .-

Î

:-

Fa

guaggio ultra-berveista

E

\

e

°

a

re =

i ia :

l0 |

g

barola di Aurelio ,

iguora. Semplicemente. Lo schiaffo i ' « sudekunizzati » ‘è ‘sonoro, ma non basta. 1

|

rè

dell'Avanti. ‘ 12

sciopero generale? La Giunta Municipale lo

PS

r

nn

l0 italiano! Domani sarà troppo f

+

i

:

, E

Oga nell'ignominia della neutralità giolittan

if u —

t

’

Gottardi,

E

Ci sono antora dei“socialisti. in quell’or-

dere..

i Marangoni, ‘i- Veratti e tutti gli

.

altri che non sono neutralisti assoluti devo-

Bisogna, diciamo,;

In

attesa

de

l’eroc

TL' 4 agosto 1878 la: parte repubblicanae ‘ Sono — mdanco a- dirlo — anlico lettor e sovlalistàa e gli uomin i più eletti’ della Roscandaloso di. insincerità | quale oguuna devé assumere una posizio- de l'Avanti!; da quando è nato. ' IL notivo che‘porta 'il nome di Fartito Socialista Tta- politica. : magna si' davano -conveguo a Cesena per ue nelta e una responsabilità precisa. Gli Ù per leggerlo non mancò mat; tiano?' Ci sono ancora' dei socialisti degni una volla vi Una solenne maunifestazione contro la mala Noi ricorderemo che tre mesi.fa il Comuassessori e consiglieri cumunuli interventi- sì opera del Congresso.di Berlino. : cercavano avidamnente gli articvo di;questo nome? Socialisti che siano ancor ne socialista espresse la sua opinione sulla | sti hanno. il dovere di sciudere le loro dalle li [olgoL'imponentè Comizio a cui avevano latcapaci di sentire e di pensare? Chi lo sa neutralità è l'intervento in una memorabile altrui' responsabilità, s0 non vogliorto in- ranti’ di fede; por s'assistelle alle CONver- la _adesioue .oltre- trecento sodalizi. Roma| Sioni c _ alle diversioni: più tardi, rilrovam- guoli, fu presiedulo da Aurelio Ma. se/ costoro” esistono, essi devono ‘ oggi riunione tenutausi'in via Circo presen Saffi. ti i de- correre nella stessa Vengogna c-pioimbare o e figmmate degli anni migliori. Poî Egli in&gu gurò 'il comizio con queste paprovare fin 'nell’intimo'delle carni e dell'a- putati socialisti:di Milano. Varrebbe i la pe- nella slessa infamia. venne -l'i-rettfrt‘eyrto role: déllo svizzero-americanitna, tutta l’umiliazione e la mortificazio- na di riprodurre i discorsi di Turali o di . - Socialisti coscienti- e pensanti clho -no1L « Sciagura - alla nazione che, dimentica " ne*per. l'attesgiamento ignobilissimo assun- | Maffioli. Ci -limiteremo a riprodurre invece volete accodarvi" a. Giolitti, che non' volete Uo sollo lu sorveglianza dell'ausiriaco;- è de! principio da cui ‘trasse i-titoli dél ‘proil punto morto , che non ci offre che le sci- prio to_dai’dirigenti della Sezione’ Socialistà Mi- — :dedicandolo agli. scioperaiuoli. kaiseristi Ticondurro VItàlia — baraltula © prostitui- | pulagi riscatto, e - non curan le' de' suoi veri gtai del veragnio Sylva, . bnontota| chi sono questi dirigenti? ' Quale di ieri — l'ordine' del giorno presentato — | tà — nella Triplice austro-turco-ledestà; — .E . lanese ufficì nel consorzio ‘de' Popolî, sacrifica -la menti, se non si vuole of- | no partale: E' questà

frive.un esempio

e maffiosa

‘ congregaz sanizzaz ionistica ione

un'ora

iragiea

nella

siutorità posseggono, di quale prestigio mo- a nome . della ‘ Giunta — dall’ASSESSORE che lon voletà essere 1-complici e 1 respon-

politico-f\losofici

vpaventose

‘ralo'e-politico godono? La Sezione Sociali- | Cesare:Marangoni. Un ordine del giorno in- subili della minacciala annessione deli Belsta : Milanese ‘contava millecinquecento -in- terventista, malgrado la protesta. di prinek- | gio, -socialisti coscienti 6 Pensanti, .bsa le! " soritti : il Comitato ferocemente’ neutralista pio contro la. guerra, protesta che : accettio- | Osato un piccolo gesto di sincerità. Salve-i attualmente 'in carica è l’eletto — a secon- mo, perchè nessuno di'noi ha mai voluto o reto voi stessi.o.contribuirete a salvil@ il

vuole. la guerra per la guerra.

to. questo manipolo di ingenui, di esaltalî; | Mimità— quindi anche dai deputati sociali-

Domani,

di deficienti impegna — in deliberazioni di isti di Milano — diceva a un certo punto te- — indole' gravissima — tiutto il Partito Socia- stualmente così: : | Jista che a Milano regge — fra l’altro — le: Molti soci-del Partito Socialista della Se| sorti della città? Per comprendere in tutta pzione. di Milano, riunili in'assemblea per discutere- dell'atteggiamento del Partito sullàa‘crisi degenarativa del'’ Partito sSocial-su- \ la situazione internazionale e sulle cventiuadekumizzato — basta esaminare colla mas- | lità di-un conflitto, riaffermano la loro av-

i : F allugucrna; convinti

giolittiana.

potrebbe essero: troppo =

-

—

tardi!’

Ì

@ però clie LA

ubile

i

buon

Leone,

ra.‘_flm:wm[h.,

matunra,

per paura

della

LONDRA, 15. sora.

precelto, vogliumno l'Avanti! alla | 4i Ga IE AG

, L'illustre

mattina |

della

accem

milii

senza pre l'occasione ad

aff

il prode esercito Nazionale per

gressiva_riforma

sStato.

prepotenza ” altrui,

Triumviro

principio

1a gioventà

veglieranno,

agevolando

il suo provinciale; Ma, tutto ciù, nmal Diri ) tto e la su a Dignità. — Le sue umiliagrado. e forse a causa delle iperboli di tutla zioni misurano lu sua debolezz a agli occhi r,-im:s… gente che del bue non a solo gli de' Poten ti che mirano a SOgg giogarla o a gcclti, ha finito con.l'annoiurci terribilmen- farla:strumento de' “loro interesssi. La'man-

noventino

a

venti; -addestrandosi con vir lotte liberatrici, c apparecc concordia degli animi l'azio potente che guida alla vitto I: però, i patrioti qui a stretto obblizo degli Italiani possibili ‘ contingenze Europ a rapido continuo incremern navali da un lato, alla sal\ fese ,terrestri dall’altro; face

sua missione civilo alle conven | ti enze di una falsa ragion di Stato. — Sciagura alla Nazione che non Irm fidu cia. nella virtù di una politica' indinendente ed_onest a; ‘c _ abdica,

le

e

che

l'intera . Nazione, consulti cimenti

o

tal

guisa

degli

la

ordini

i

E a tal: fine fa voto che a parola, interpreti del comì succedario — conforme al co ribaldi — i permanenti Cor nei cittadini bersagli; all’afft Diritto i forti propositi del

b canza di fede in: sè° stessa è incentivo “alle, c'ci eravamo decisi a iL0lL ricorrere a l’insolenza straniera verso di lei: perchè codesto Worwarts,- più ostinato e più c@u-l la forza di un Popolo sta, anzi tutto, nella j | ciuto de l'originale,: che in caso ‘di ilu‘.a'-mem-i- sua energia morale » poi nelle sue armi; e queste riescono i nia invincibile. tanto più valide- quanto | più' quella s'informa alle leggi eterne del Da qualche giorno, però, da quando la | Vero e del Giusto,"e respingae solidarie tà Posta ha cominvialo a recapilare in tutte coi' Poteri chela quelle leggi” fanno' ingiue case quel bigliettino bianco che 'fia@—…f_t3if! ria' è violenza. »

fica inglese sulle nertile s

la‘sua vastità, ’ in' tutta la sua profondità

aa sima ; obiettività gli : avvenimenti’ di. questi |verstone

nella melma

del

fra-una musculzonala e l'altra de l'uomo della matila — l'ostinala. gonorrea de l'in-

socialismo. italiuuo prima che' affoghi è int-:

‘ L’o. d. g.. Marangoni approvato all’una- | putridisca

estio L

danza

—

‘ dò : scrutinio — di'appena trecento soci. Con quale audacla impudente e.con quale. dirit-

NE

stizia “ed

perseverante

virtù

_ dell’Azic

tranquilla, seria, provveduia in’ compimento e difesa della

la patria.

»

4

'

[nforno all'aftuales

Repubblica

A Romana, svolse quindi, nello splendido diE i e L EISt CaT A DTT aR iAG Dipeca ultimissitni giorni.. Non c'è bisogno di ca- | principio di Nazionalità non i o OL CO CafT vr vamo _ debba. essere [ dell sottomarini per' la seltimana Hnita il | @ notizia sensazionale dei mille o + eroe, l scorso tutto un programma’ di politica in…°itffl Gll"'l]l]l.l'lfl con l'on : MBES cento o|ternazionale, che avrebbe dovuto. fino 'da alricare le‘tinte, nè di accentuare l’espressio- | rinnegalo; che il suo trionfo possa i invece | j5° _ L T clie mentre ; 1127 navi di dicci od uno fra i richiamati che, o dio, | lora, ‘essere’ guida”e Horma al: popolo ” ed ne formale: parlano i fatti nella loro sem- coinvidere con quello della libertà e segna- | 12 corrente indica La notizi a clhe Alceste De Anit Imon pretendiamo abbia fatlto il: bel gesto, ai: governanti’ d'Italià, : | lungo corso entrarono o lastiarono, i porti | plice' e'formidabile eloquenza. Ì |ve _ uno tappa verso: l'internazionalismo; L di vullur per. aria il fucile appena giunto | _l‘…'gi‘i'_‘z,i;lùsm.-ni'va che la :questione delle Na- tato_ antiparlamentaro, che aeec zionalità -e -la ‘questione chiarò a tempo opportuno; la ‘Choe i: deputati socialisti siano stali e ri- | convinti che sia opera socialista non .0ppor- britannici, Hei sultanto vennero uffoudale. | in caserma, ma che almen “sociale’ hanno m o non ob-| stretta attinenza fra loro: perchè rappresentava l'unico m mangano ' compari e complici di Giovanni sia che l’'Italia possa ottenere migliori con ' Ma' la perdita del Lusitania, per limpor-” bedilo al preccllo e abbia atteso abbia J:@»MWÉ@H"Z-Ì@M dei P@pmiu dal Igi@]gcu «wLa emancipanare della ‘ in Italia. e dedicarsi alli conquistà Giolitti/ è fuori di dubbio. Il « giolittismo » | dizioni di vila e di sviluppo: dichiarano di ' tanza del tonnellaggio e per il numero dei samente i carabinieri, a casa. Niente; de-|® E“ cmancipazione del lavoro dalle strette del proletariato — si sarebbe inveterato (del Gruppo, ebbe una prima e- Non poler accettare un principio di neutra- non combattenti uccisi, rende la settigiana lusione completa: leroe non siì mostra. tecipare alla prossima seduta " trascorsa là più fruttuosa finora mper i tededella miseria sono/ due fermini dello i stesso SAA , | duesito. La giustizia farà strada al' benessplosione ‘quando: l’on. Musatti — che fu il | lità assolula che assume i caratteri di quelmi la fatto sorgerpo l'idea d'in Invece, la buona gente di 'San schi. Nondimeno gli armatori rimangono

Damiano, | sere. T miglioramenti. della vità

più isincéro di tutti — affermò che pur di e- l'hezrveismo superato e rinnegato anche dai

jvitarèé. la: guerra

avrebbe votato

anche

Giolitti..Fu solo. I «meneurs» del Gruppo | “ Noi siamo in diritto di domandare a Ce-

‘càpifono che una dichiarazione

del genere

Europea

pocò impressionati’ dal blocco, come è pro- | non sa offrirci che i documenti. della in-| saranno il frutto dei compiuti doveri. La -non ha compreso,. non.ha ri| vato dal esempio, daul l corruttibilità socialista con la tresca giolit- !diîfl.lh@‘m;atzias R: e y ! : ) tLusso sui; noli. Per ME ; : | iana, quelli de l'onestà giornalistica, con| î°'“° alcuno di questi postulat della i ra-| | 20 aprile parecchie ventina di. vapori desti-

per | suoi massimi assertori. ù

sare Marangoni e ai suoi colleghi assessori, | nati & portare alla À

la relicenza,

Gian j Brelagn À a il grano

con l’iperbole a col falso e le| 5i0

GT e sublimi

; prove

diI coraggio S di

clenza. delle: necessità ci-|. É conslud eva .ammonendo

putato di Parma. L’ho pescato mentr'era ancora scorso tenuto in Piazza del Duo

yordato-

:

— Dunque farai umno sirappo e li avwebbe — per ciò — | solidali con lui, se-essì — presentatori di rin«..'ìa-1.u_ dal 'fi.mw‘ ) =d@&iua_ Indie f Ù ro«nnl‘m- {É *C 1i -I_@-4l.l._‘_g_î; il ”……r@ M.…Éfifl { m….;î:-f che la pace di Berlino.di allora non era Darlamentarismo ed andraî- alla compromessi dinanzi alla massa votante. | quell’ordine che una Lregua, ulù appàrecstiio strategico — Andrò alla Camera, ma del giorno — possano "€"M‘sm.’in mg:.: ì… - MIÎQÈÌ mL 1 NEM…Imml.g.h1“::àîuahìl î'.l. Diù vasta con tesa per fini coperti del- niente. I/ mio antip | Scantonarono. Ma quando seppero che Gio- | mente approvare le manovre dei noutralisti Dvidentemente, non arlamentaris è piiù qUuanunques n a religione, nè o RO D AAO AC CES FOI . | l'Impero Germanico mirante all’egemonia l.'ì_'i%i-ìc:i‘nà_r.?à a Roma deciso a provocare una | jj via S. ziale e non formale. Anclie Damiano. nell | t!r‘@x…:ùu FΓ m 3…î*îè'*îg =.u 1Î"jl?.*;:_’“ L'în_1…'hi= vani di gi0- | europea. =[‘tsgmé.;; Emilia, tecitorio — crisitpur di realizzare la sua formula del| dove spero d'aliron y quali — esasperati per la loro lacrime- | talo ”f 'f“ D à“"“ 1‘* Dopo di lui. parlarono. altri ‘}'“” I AESeSSILTOI repubblicani | ben poco — mi | ER A «parecchio », i socialisti, si convocarono te- | vole impotenza — hanno moesso solto ai pie- | Stata fermamente guarderò bene c | e socialisti, ed all'unanimità fu votato l’ormantenuta. Jean Jacques. dine del giorno che qui appresso ‘ tra5cri- Una qualsiasi azione parlamente legraficamente per sorreggerlo neéi $M<ùì."5=fm’—\ di anche l’ordine del giornòo vaotato dall — = positivo della ” parola. — T TNA viamo e sul quale, ini questo solenne moT C, Sarebbe &£ _ FI ri: La circolare di convocazione recava ap-" | |'Direzione del Partito nella tornata d’ap mento, richiamiamo l’attenzione di tutti gli vessi modificate le mie ‘dee in p i ‘DC ' : n punto: la firma - di due notissimi e smaccati

era‘prematura

S

,

Ì via ÎL le.Di scsiopero generalo: Il pà | quell’ordine del giorno. non si parlava in

: giolittiani: gli an . Treves'e merloni.

iò : pulÎenîî : À leaLac.“t.ldl-gm‘htt—l è mîmîa 1a L UI î na; iabilo. nel biluncio

a DDi

aT

6i:meano ‘validi del

neutralismo

IL

SNE

“. convinta di aver compiulo = intero Poil | gl |SUO devere contrastando con indefessa pro-| }

'

MA T repT | Paganaa delle idemlità e_dci principi: socia- b gpzzazi"

Gii 283 Asoldati pogari listi guerrafondaie del Paese, d | B-; . la correntì più | fronte' gudelumizzati di E Milano, “aa all’eventualità della partecipazione assoluto

—

‘miarca tedesca, macchina da cucire — han-

‘no.voluto. superare i deputati — sedenti in permangnza a Roma — inscenando u lè,’F!-‘

tativo di’sciopero

nanza intera

generale

che

la cittadi-

— a cominciare. dalla classe

aperdia — dha solennemente Fi | mente 'Em?‘-ìz*£?-àì'@-l Ì d : All’Unione;

Sindacalo —

e irrevocabil

dove gli

An

i

gquandì

“| vili co-|

BANDITO

:

daFE

‘

l ì

;

sabililà, negando ognì solidarietà colle isti-

N

d

|

g

i

Ma/le «pulei anarchiche» o i «lavorato- | B

DÌB'

Îî. operai ;

—

denunciato

e.houat.

L1.Èl_gda,@d‘l£rî;îîèlì:t.ju;a;s::faîil;a;îîè@ìîimàcm a or ÌJÌÈ le g orni 1ì

’ Mettiamo Lene-in

luce quest’ultima pagi-

na sporca, svorchissima del: social-neutrali-

enio :milanose.

:

:

Perchè sì è proclamato lo - sciopero Senerale? Sulle prime parve che. sì trattasse di uno sciopero di protesta contro l'assassinio

del-povero- Gadda.

1 neutrdlisti dell'Avan-

till assicuravano.che

era ‘stato ucciso dalle

guardie di questura in servizio a Poria Ve-

Hezia:Versione insostenibile, falsu. In ogn1 caso, contraddittoria.. La slessa Giunta co-

munale

— nel Suo manifesto-— sul quale

ritorneremo

—

non

si-esprime

ne” dc%lI’.-lì;dnti!

è,

duuque,

al riguardo,

“ se non con tina frase dubitativa. La versioslala

respinla

dalla. stessa Amministrazione Comunale Socialistà, E allora poichè sarebbe stato semplicemente- enormedi tentare — sia' pure tentare— uno sciopero generale di protesta contro

un'assassinio compiulo.da neu-

tralisti, i social-sudekumizzati dell’Avanti!

i

160

letari/siano” quelli

che

vogliono inchiodar-

lì nella neutralità clericb:giolittiana. In del to comunicato non sî accenna

tare, uè / dlla durata

nè

al curat-

dello sciopero. Pe.1' su-

della, Direzione

del’

venga

a - mancare

anche,

di

generale

smarrimenlo

correnti guerrafondaie

per

opporsi

e lener le masse

tane da ogniì infaluazione nazionalisla; ,

esprimie

il convincimento

che

‘. dà Conveguo

coneotti ».

Partito nel

alle

Milano opertia e pensante sì è divisu net-

sullu città e sullu Nazione ». Vi/si fa appello) «alla concordia del’dolore» — appello

t@‘entfe dai

più

sudekumizzati

<laumoroso

imperanti

che

in via

‘ San:Damiano,. agli"ordini del Kuaiser e di

Giolilti, e

s

-

milanesi, che notoriamente

noéutralistà. accenno AA T

Vi si purla di un'aru’ « trugica che passa che non

sarà certo raccolto

Lgualianidano

- E' orai tempo di richiamare i socialisti

solo

gioni ri

e d

dui

enpo

neutralisti;

ricorderemo

i precedenti. Il

pubblico

del

sovialisti: onesti e coscienti giudicherà. Noi

- domandiamo, - in nome della cittadinanza _ che votò'e non, vatò: per i socialisti, noi do-

=

progresso.

in

ogni

contrada

di

Hu-

avvalorino

dappertutito

una

forte

partecipazione

dei

rappresentanti

d'Italia al patti del trattato

libaerale e più

illuminala

dei &udi

uoniini

più sicuri’ custodi delle grandi vie riente sono, 1on i1 fi{tizi Imperi

dell'Ocreati

di

: .

]

.

i

i A

F

T

aa

+ME

:

FE

al mjnisiero'della gue

.

SEEO ONT Pietto Chiesa,ES 1ueutralista austrofilo,

EOT

ALS ; OR

AAN

IAS

a Sampierdarena Umberto

Riparbelli per

Provvedimenti

i

ordine

incarico

a- netlo siatuto

É‘l…fl' priL “a che, veca:

alle . ultime

—

‘riconoscendo

che

i naturali

e

del Cotuilato

questi

in

Difese

sussidiaria

Previdenza

Lombardo,

tvro parazrafi:

sunte

del

RA

rias-

puese.

ed ussistenza

erativa

Ca]

aRota,

della

sanilaria.

lovale

caso:. Se

invec

meraviglia a chi ha le mie

idee.

verrà rjaperta per farla conmplici mento e .della vergogna «xiolitti spero di trovare almeno qualche di leglhii che sappiano c voziiano d fatti ehe non tutta l'Italia è disp serc venduta in blocco al Kuiser con la mediazione di Biùlow. — Ostruzionismo ? — Quielche cosa di meglio. ‘L’os Serve-in tempi, dirò così, normali tratta di impedire la votazione di o di.rovesciare un ministero. ln u us- -come la presente c'è ben all Bisogna riunovare la fatica d'Erco le stalle d'Augia. Biscgna impnedìi costo clhie i traditori possano AON sogna chiamare, dal parlamento, raccolta contro il parlamento, per se' non peér la salvezza, -del nostro sogna afferrare per la cuticagna Ì: la triplice giolittiana, soclalistà e c ferrarli nel senso materiale della Consegnarli al popolo, perchè no stizia. Che il parlamernto imputridi che nuò: anche non riguardarci. Ce

}

la putredine parlamentare minaccia mettero irreparabilmente, non solo i ma anche l’avveniro del paese, infet

sorgenti sorse crena

stesse

della

sua

vita

mor,

imperioso il dovere di estirp: con i rimedi eroici dell’alta E' un comnmito ripunante, ma neces — Una donianda ancora: Una vo

glhiaccio, non continuersai... — ... ad andare a Montecitorio?

-

pe vivacemente De Ambris — No, I cia e con l'Italia, ‘la vera, la grando poli- pena passalo questo momento di tica che può' sola assicilrare, con]a libertà torneérùò a fare quel che ho fatto : n | del’Popoli, i ! non la libertà - ‘dei mari e ’dei traf- | u sono stato eletto deputato.

NEE P h ab|. llargare la cerclhia delle aderenze e si co-| minci subito & lavorare. 11 Presidente GiuP SAMPIERDARENA, 15.° seppe Storadee, apre la discussione sulla reIayvv. Nino Storace La sora-del 12 carnr. aiei locali del Circolo lazione . Riparbelli. le norine descritte 1. Muzzini, sì adunò if Comitato imterven-: propone di, accelttare

le.luvu. s | tista,

Stato,

dalla conquista : e " destinati - a dissolversi, maia i Popoli the hanno per <è l'avvenire —"riprenderà. -con le Nazioni: litoranee del Mediterralueo. e segnatamente con la Fran-

Comitato di preparazione civile Ì

al randello e al revolver omicida; — | vuto dai repubblicani, rifgrisce ibi i jo” cennato Îl « problema terribile eunun- | ma parto dell ” ordine del siorno

.hlmqnggul.fl- mlìng, i ':\.I…'" e'î't'° de

|

Berlino — negazione di quei principì: Spera che il Generosao ‘Popolo della Gran Bretagna, sotto gli auspici della purte più

Integrazione ‘c continuilà dei pubblici $orVizi i ile, necessario iabile, necessario e e «sunto » per quelle ra- | neato il ‘destino | AT L aUi o ,e lî' aporovato. E' approvato anche di aggiouì' d'indole nazionale e internazionale 6ere 00n{s-11!e.g*uàa come D{'}J.u1;1tnuln…}\al;ll& ‘grevarsi ulia rappresentanza delle Societa : SEA ; ‘asses- | segni palesi inducono a ciò. Invano i tra- di M. S. Universale, cantenute' nell |.31{111ì33 del giorno df“ us:.es}_ (…°…,1 della Patria, G. Mazzini, della Cootenuteranno di fermare SO

quindi di fara semplicemenie un

-| di presenza, dopo del quale 1lor

svolgi- | che passare

"É’a‘ì:?.del'. _‘““;'%'… inte: | di - un intermezzo parlamentaro #i NE a

f

di

|

cm.lq i RE AE N - |manifestazioni della paoltitica eslera _ pazzoidi dirigenti al pudore e alla sincerità. iL problema CIE d nEv ID o diboiclia essenmosidoramai Danidali

TLa fatica è inutile? Non sappiamo. Ma 10i

un graduato

alle genti sorelle: Deplora ‘la intelice

dai "l-è £l'c:111::|.' -oLcieuzu.-del popolo è dei Parti- | Va:

dissentono

base,

sua emancipazione dell'insigne -ufficio di farsi interprete e ministra de] novo diritto

:

i Lrova i uu nonisi e

su _ tal

Comune:

tela lau personalità -di -ciascuno individuo: dRichiama, anzitutto, all’osservanza di questi principîil Governo Italiano, come organo della ragione pubblica ‘di una Nazione risorta a vita storica in virtù dei medesimi, e investita dal fatto. stesso della

lon-

iufl.

cose” e sulle

violabilità fra i. Popoli, come il diritto privato d’ogni Nazione civile riconosce e tir

nell’even-

sì compr'ende,

:Mivoca

efficace,

i

Dati ‘questi -'1n"«9.ce£iîliîi

nor-

l opinione pubblica' che imponga ai Governi " l’osservanza di.un Pubblico Diritto, ‘infor" violabilità fra. i Popoli. coma diritto ‘ pri| Inalu ai grandi principii di Sovranità razionale, indipendenza e di scambievole 1-

Spotti. lu Zunelti © Mo tta di.Moenza si so-

no... astentuti.

natura delle

guarentigie (.Ìt_l l\;lll’d. Ragione

e:di

maudalo al:proprio delegalo al /N di Bologna di sostenerti questi | È

;

L discorsi, in un'ora com

no àssolutamente superfivi a va fatti àlla Camera. To dundqua an non sono andato mai. soltanto per

dei Po-

ropa, senza dislinzione di razza, e alla DeInocrazia universale, * perchè, ordinandosi da Paese' a. Paese, ad azione concorde ed

fatalinente, .- oltre

SES UAS OA rjiuscita, Fescena sos non ai èè rjuscita, subculazio e non pacena sueculazion . moda

reciproche|

diritto

DPiano,. in' proporzioni. sempre - più' larghs, i’ “ postulati” della - internazionale giustizia: | Fa appello ai promotori delle Leghe per la Pace, ai' credèrnti nelle -idee di umanità

I

del' Co- | dqutle’si: parla di «sviopero generale dîimo- tion sì può perdonare l'imbarazzo' mune socialista.. Basta leggelto Îl maunifesto l strativo ». -Conito.chi? E'. evidento: contro ER LZ eE : S IQT SI lauciato. ieri ai cittadini. “Muanifesto dove s dimostràre-nel

|sulla

e del

Créd { inspossibil: iji conseguimanto di una pace ‘durevole, se prima ' non' si adem-

che la pessibilità' pratica di' ognì azione, il fine dell’azione medesima; nella certezza che il- Parlilo socialista italiano abbia fatlto finora con la propaqganda . quanto era nelle sue forze in un'ora

perhe qualche cosa bisogna leggere. il co-

municato.

come

ropeaàa :

manchi

hanno cercato di salvarsi, deviando la pro- auaulità dell’intervento italiano nel conflitto {esta contro l'assassinio in una protestù curopeo il proletariato socialista non possa coritro la guerra. Nel Comunicato della Se- limilarsi che a separare nellamente la pro‘zione.e dellu Camera deliLuvoro si parla pria resvonsabililà da quella delle classi @ ‘ di « nemici del lavoratori tendenti a {rasci- dei parlili che dello intervento caldegyiano, | nayie il paese alla guerra... ». Noi pensiano — jnvece -- che i memici peggiori dei pro-

| Poli al’governo dei loro destini,

autonomia

| Îegîî“"e ?jd’*…“ DI essi ed

“I Comitato della Federazione Provin ciale Socialistà di Milano; convinto che ogni asione rivoluzionaria | | volta a ostacolare la partecipazione dei sin- | | goli Stali alla guerra presupponga una leale reciproca intesa tra le varie unità del-

socialista;

bade

ed

della

svorsi.

della

uttici sociali, nej diversi ; i SA O | | affini, e nell'ins ieme della' comunanzagruppi| K | l mMmio, fn-questo |

-

sta. RFiproduciamoò anche questo documento.

‘ considerato clhte ove ' tale, intesa

invio-

come

il principio

| mento di colleganze federali fia le Nazioni, | fermi a disposizione del medesii

nerale, votato recentissimamente dal Comi- | $_ tato -della-"Federazione Provinciale Sociauli-

l'Internazionale

|nazionalità,

‘ed ‘afferma

nàturale

|

sciopero — a il tentativ o dei sudekum izzati è | rj usaro una unfrase‘altro EOS PET ‘di “{ g E hg AA dello stranier reves, o »hàannoper ‘siracciato stato. — a

;

Ma ad unoò stabile assetto" degli Slati Hu- sti due scopi: Se il Parlaementi perto per sanzionare ]a dichiarazi | ròopei, e come.. guida — per gli Stati già costituiti nazionalmente — ad una politica ra, vi andrò per assumere 1a mii che _ sostituisca -all’arbitrio dinastico un'or- sponsabilità' politica; del’ zesto dine di relazioni internazfonali, fondato | uuovo periodo di storia italiana.

E:u;îi-fl‘tìi,' le classi ed' i partiti. responsabili | } della partecipazione dell'Italia' alla gucr- | |

zati non' sono certo restii a movimonti di|

Ce. | Y& Più squisita di essere un ve Ce- ) pericolo soclale.

assu- | do non andrà a Montecitorio pel

làbilo

miti di una recisa separazione delle respon

A

Drio ora che il parlamentarismo

n Im.

me ANazione, la, parte fàtta lliere dall'Italiacontro nei, putti di Berliro: . Riconosco

tenere la.sua opposizione alla guerra nei li-

organiz-

‘ocato’ convonato.

Dirillo Fubblico o del nostro riscatto co- | = Dipenderà dalle circosfinze

dell'Ialia alla guerra, ritieie doveroso con-

ullaro

Éccalo:

i : i lel 1iiana PPG£-L:.\'"-ÉSI Ei|ÎJ:')ÎIÎ:H.?III’\-ΑÎÌIÎÙ & Îi;e"lua‘stessicoscienza Tta | 8ere, e dei {Oe fondamenti W del nostro il unento ?e

*

icsntiio

$

italiani.

Il Comizio Popal g i10 iuaf;os- £-@Ègf;;t..

Massone-

DiE,

‘

:

‘

!i

in questa’ fiducia, manda una parola di*riverente simpatia e di cordiale donforto agli onorevoli Gladstone e Forster e ai loro amici nel Regno Unito. Saluta fraternamente, nel presentimento del cousorti destini, le generose stirpi' Daco-Romane. Ellenich e e Slave della vicina Penisola:z augurando alle . medesime — premio agli eroicisacrifici rejteratamente sfruttati da straniere ambizioni — invitti

risorgimenti

e federale

a. Costantinopoli,.

concordia

riconquistatà

la

intorno

civiltà

Europea, e «città anfizionica dei loro Poteri Centrali» —'*come la predicavo Mazzinij — «aperta a tutti, serva a nessuno ).

"In quanto alla integrazione dei- nostri Confini, questo Comizio — riaffermandoil Diritto e il Dovere Ttaliano dinanzi ai fra-

sto,

In

(JUue:

i miei elettori ced io siamio pe

d'accordo: | — E se i tuoi elettori cambiasse — Li ringrazierei della prova di stimoniatami nelle elezioni generali li pregherei’ in pari tempo di sct altro deputato. La fella mi ha diviso dall'on. I ma quanto cgli mi aveva già derttc cientà per i fini che mi era prope

Un

fa saltare

“taube

un battello

da

LONDRA,

l’Italia nel suo cammino trionfala “verso ria ed in segnito. di quante società nutro. S] ha da Ymuiden che un biuatte la vittoria. Gcvorre nerciò che if COomICw no sentimenti italiani, escluse ‘quelle ene sca proveniente dall'Aja m-rehh.; ' niandiamo:!il Comunoe socialista approvi Ssa tu[alure la _ propria dignità e prepurare interventista: ssuza ablandonare le d colla Joro onera .nefasta, han fatto l’inte- telli ancvora disgiunti: dalla. caledì maitina, meinire sì trovava a Putria comune, lo séiopera senerale con tro la ‘guerra nazio: l’avvenine senlzn che scorra ‘nuovo salgue, t ivt che eventualinenta lo putrammo richia- ‘resse - deHo straljero, . lazitudine ad a 37 20° di longitudin: e la 1iecessità dej ‘naturali “schermi deltave d altre azioni, sp. teastovini 1n . eIn vltimo viene votato un y nafeT Approva lo scioparo, generale tentato AL0 cardine del l’'Alpi nosire e_.deàli-'approdî ‘dei nostri ‘bes ppoveniente da ovest e-che ay milato di preparazione: cjsile, Anehe e s0- giòrmo - che. bolla a sangue gii ultimi deljtti Mari — considera, nèllo stesso tempo. tali iato tre bombe facando saltare un A NON.ERPETTUATO ieri dai sociulist iÙ vratutto perche-.il Municinia di Sampicir lellòo da pesca sul quale sventolay i Di “ lani $ dijesto’ domiande ” bisogha rispon- l impossibile metterle ;all'unisono col- : lin- darena,. comimessi dalli tedessheria ita ':illu.:;lìpendgnm ditetta . dell’on..) fanata dal brigante di Mironero.-liana capi- | questioni coma intrinsecamente congiunte | diera ‘olandeso, Quesi’attentamo è :

Comune socialista spera che « l'Italia pos-

“parole nobilissinici Ma è difilcile, è anzi

TÎ

.3

fl

aa

A

re

.

u

iI

i

L

y

#

con è

] grandi

qu-esitl\— _d—1_nter‘rlnzion?lg

giu-

p.…;1_u‘:__'du.. altri. battell,


l

A

IL POPOLO D’ITALIA. — 16. Maggio 1915 -

INTERVENTISTI, RIUNIDRA, HANNO DELIBERATO OGGI, DOMENICA,

IE

COMIZIO

ALLE

se è questa

la verità?

ALL’ARENA.

DAL

siovanetto tralisti —

cadulto vittima dei proie ha dato pretesto, ierl,

11 fatlo è nolo: il Comitato centrale del|sp::uuln.ziuma indegna. Lungo il tragitto i E CRISTOFORIS. ogni la Federazione socialista milanese volava FILIPPO CORRIDONI,. partecipanti al corteo hanno commesso giorni un ordine di idee — il il ritiro

I SI0;

L'ON. PADLDÌSDJ'… di violenze,. Hanno imposto RO RUGARLI, dei vessilli sventolanti dai balconi, y GIDAG.HIND SROE

aì-

dice uno dei migliori socialisti milanesi

neuuna

ad

ATO, vaty

BATTISTI:

CESARE

_"°"‘

:

L)

a

]

tutta

‘

la cittadinanza

sc'lu'ta«

spetta-

cui

per

funerale,

dal

punto

di

vista -numerico,

è stato una povera cosa, n6n già perchè l'adei lavoratori milanesi non nima buonù fosse ispirata ad un senso vivo di sincero

—

cordoglio,

di rendita è quella che suda - ha intuita la «imanovra ». Pita ed bha fatto, dal punto di asta, un fior di.... cilecca!... — 0} essere diversamentel

ma

perchè

si

era

intuito

da

possa

non

senarare

a

chs

limitarsi

{l compagno

tutti

Ciarlantini

ripellu-

dfigura,

—

tra le più cuolte e le più s}my_mt-rche del

mo, & P partito socialista « ufficiale » inviava nsu gaacca questa lettera, la quale ci dispe

da ogni commento : “A Menotti Serrati, direttore dell'Avanti!

netta-

mente la propria responsabilità’ da quella delle slassi e dei parliti che detto intervenlo caldeggianoa. Quesl'ordine del giorno, sintomatico, im. portantissimo, era destinato alla qpubblici{à, ma per virtù di uno dei tanti ministeri della «santissima inqgifsizione » non apparve nel giornale monopolizzato da Pagnac[$ L8 Soci: Era pertanto inevitabile ahe ma ne occu(come ce ne occunammo) noi del D assimo

lo stesso morto — s avessa potutlo vriprendera la purola troncatugli in gola dalla rivoltella omicida — avrebbe gridata -la sua più viva protesta. 1]

L'nz.a,

e tale

rattristuute

|colo verumento

uno

infilne,

dato,

hanno

mazzato,

T

hanuno

fischiato,

GIUSEPPE | beotù ì: '.'ì%(:; hanno

PROF,

neutralismo

loro

al

contrari

ritenevano

si

RIC-|

L’ON.

MUSSOLINI,

IL

hanno

ierl

quando

a tal punto

del Comitato

viho

mandato

i comipagni

dr.

Veralti

linguasga. io

iù n obile,

puro

è

che

alto

Il delegato Bertini e si uccide l'am ante spara gontroe protagon

|

|

II

che

A SIL AUTO,

_

u'agedia della duadi

mu

Rossi, di

Il Bertini

era

sicurez

pubbljica

e da poco

stato a Bellunò

=> Lrasferito a Milano. 1 ‘importan t fatti tra “ rats d’hotel ” è dèéi mercan

sialo imolti

sirutioria.

ni ‘era am: malàioDa dqualche temp o i Bertiiva moltò préo0e. î di d isiurbi nérvosi7 ed appar 31I AO | eupato.La ‘.'le‘t'il"aj’r'Îfl 1g °‘ìfi}f‘ f]îfièptg;ègì:tìlzìl'o#;]g:'

il

positi” di suicidio

pro=

Aveva espresso

{g-jj;…f*‘f,;"ì.îì',lîà làxlìcz %agi

Albini

Bisi

Sofia

aà Roma:

l inviò questa mattina

e

(vedi

sentimernto

iH

jsta un funzionariò le fu viiti:na ieri sera, verso: acc adde pubblica sicurezzaà, 1entino di corso Bue le cre 18, in un appariam Là abitav a il gdelegato GiusepCarlo di aun i 99, il quale conla signora Wanda,

lori ofifende ; ogni Jorù

neoll'Avanti!).

il telegramma

Heco

un piale Soclalista a cui si alludeva fosse popià famigerato per maturala indegnità litica e morale.nllus'one per ima parlicolare Siccome l'indizio si appuntava sulla rnia personu,

che la povera bara avrebbe dato pretesto ad invereconda manifestazione di parte. i” opuluo; noi e 101 conosciomo miserie e E così fu! Di tutto si è parlato — da parte sempre in facdi chi disse i discorsi — fuori che della tra- |‘1 i la verità proclamammo gien (ine del eiovanetto scomparso; di chi I n a sole Seandalo! davo vispondere del suo ns8s ssinia; ia; della IMde immensa officina. che si i indovinale vepgne fuori il'indomani che aggressione cinao mualiarda ma l\l‘ll t didi fal- Î |leonsulta, e troncò Nhiutale, la anocor malviigia tenera e promettente esi- | chi? — Rodolîo Spotti, quello delle 1maccliiini — glficina

un

Érm:l-umn. alle donne

Provin:-

della Federazione

Mi:

Duonne di ogni par ia d’Italia voll in questo mere anch’'essa il loro pensiero evidenche ni, uami cui in grave momento iono vogl la e nu don la tamente disprézzano parstrumento solo di hasse passjoni, 05 uno

larle

e SpotDal testo del comimemto alle letler f! del Avagtl 11ell' rso compa hiari, tL'e Foitic il mern13 u. 5., risultava chiaramente che

o

Comitalo

Le madri italiane al ero reespri-

Îa

M ascalzonmne

Le cose stavano

di questi quale voleva essere l’affermazione d'un atteggiamento di fatto — con che sì esprimeva (come è nolo) «il convincimento che nell’eventualità dell'inlervento itnliano ncel socialista conilitto europeo il proletariato

OLPE, | urlato, banuo bustonato i cittudini che es-

.

TO

“

del

Direttivo

« IL Consiglio

associandòsi lanese della Dante Aliglhieri, condgiure alla generale indignaz iòne per le agl'interessi dello di politicanti asserviti clìe da quesitraniero, esprimere la fiducia spiriti Î eszadegli jone ves: solle rde sta conco D ie pèr sarie nNeges ie energ le dité gliar no ringa io dicuz riven le tutte nte tame combpiere pron l’agoguuta ni nazionali e ‘per conseguire eraundezza della Patria ». ,

"‘

| I iunetxt-&li del 1Jo\‘El;(..l Adriano G'…tlt[iiî; — il

.

9

licirettoredell“Avanti unmascalzone

noi

ce ne possiamo

che

sorivendor così. Ma

ORE

PRESIEDUTO

‘ SARA' -il:E :

indicibile

e

is

cuove,

il

stringo

ci

pena

Una

F

"

=

MIZIO D'OCCI | GAZZARRA

A

d

"P

- R_

e

e la sua

signora 10 uvi…flvl=_

fopvinto. a lasciare 1a ivoltelle. I 2

slats delegato, Berlini —che 10 buono 1 eul | W:È-Îia-.;è?lîiì…%:lìî“?Él tutUaNTo A nome centinaia di mudricon italiane era quale dal que | iregluter esse figli animosi sono pronti pyveva avuto dai prof. Medea, specialista

jJunque sacrificio per la grandezza e l'ONQTe | __ V. M. | in malattie nervose, della Patria, mi permetto esprimere atrag ica | si.

di riposare

Îl consiglio

& (illqurar si vanno i più fervidi voti perchè quest ‘ora | zî dei suoi disturb i nervo Altri indi legli n£ ini pesso sì mete: uom degli o trionf col a rjsolv si tto ohe il -Bertini S fa ati nel cerc jeri ere persegu itata, ) e. più quali l'italia ha fd ucia @ con la giustu ver- {eva in i me ite di Uuss i ra qualche amico di eustod Îrgli ‘1 gugna di coloro che tel itarono disonorarla. l | volte, pre f Sofila Bisi Albini. l valori ed il' por tafogli. alle ore 17.

rag. Fiamberti per domandare spiegnzioni rd ieventuale soddisfazione. Voi vi siete rilijutato alle nne e all'alftra, mu mi si comuo fino dichiarato non essore stato abbiate [ori il Bertini fu in se rvizi amico, certo IMio ulca 1P aramsanti na Di iani aa nnfti: Poi si rarò da visiture un la: masso all’aspra ‘ertitica da pracondcetti peregato ‘ presso inipi 23; Giovannetti ‘di anni sonali u mio riguardo. dei soliti: uno iece O dittà l'ucli è i Hseicenti Wollen Federazione della rn che il cousizliere Spotti ha ripetu I delegnti disspe che c'era to: ne tedesche, il quale iuviò all’Avanti! una (uinante negalo, nell'u!lina seduta del Co- Commercianti; riunitisi l’altra, sera, dopo discorsi. Si mostrò indquie cuinfattii udrl—i5“‘ll?..l. — rnon.paleva oro rovinaare e*pregò l'amico di o. va lettera nella quale sì facevano Ù . { t {upidissima vole amlo chi d'ording — Alviano Gadda, quanto è niti sincero e af. argomenti a e un anell L speculazione stupida e gruossoale delln F. P. _ S., ogni signi- laver esaurito' vari l’orologio d oro,la caten 1L per cui il giornale di initato Centr stodira su L: 1i apprezzamenti a |) fettivo, per {e, 11 nostro compianto! :1Il'uu-mni=rnitu_-, torno te covotarono agato- Bertini di mo, voi intenderes ' ministrativo, Yverso le ore 18 il del | si rifenne autorizzato a questo ficazione contro ) udekun il ge]a bicicletta in pur=" a Puastori. prolet del to imo, depose Clelo cospet al rio vitupe signor di privmi “del eccilatissi $ casa, proposto : « CÌ mernvigliamo fortemente .fi_Éprobo. Ha ragionalo così: C ouinento | ppart amento. Alla mo| tineria e sull nel' suo app riato per un fatto che non è una colpa e guente ordina del giorno uomini — simile a quello fatto al-. rso legati della MedeDa I neutralisti assaltano un | Gli scioperanti, per umore di protesta con- {i e he vi siano ancora nel parlitofiduecia disco de da chi solo | dei giudicato stato è glia fece un non tale leho « L'assemblen e auui le postre sezioni prestano ‘amicao: avova autorità per fiarlo …i briganti, con l'arma in pu- iU l'assessinio dei loro compagni, e Î(Jl"-'.‘..Î tarnità \ razione Esercenti e Commercianti, adunua: narmi! MI - che sentano così poco la dignità Per me è finita! Vogl iono rovi " In ehe mani siimo? Voi dunque oggi ave che, Costoro ta la sera del 14 maggio; preoccupata dala) e propria. ri P Fi azione piu= i liiella orgnniazz s commpin h procuvatore del re. Ma se muoio stessi, banmo un giovanetto ignaro — sia calituotuo taluno Lalu di j loroù stessi, Il chiamato VOJia paess; al fatta "le in mana il nostro nome e la nostra ri condizione perchè no vyoglio anche tu, on danno evidentissimo della aziona so- ’ epettabilità? Potete disporne ad arbitrio, ]a dolorosa uni, ineutralista e neutralista ogli lo' ieri ogni surta di.... porcherie isolamento apbistico io devi morire un in da luta l d'an osempio: in vin Pisacenne. 20, hauno fanno il doppio giuoco, sono da coll’unica misura di quel po’ po' di discer{ inlista, jusciarti sola ajìllono vilmente — con ln proarlo. Il- Bertini si ' che è diserziene dalla causa del progresso La signora © ercò di caulm chiesto il ritiro d'uua bandiera e poichè noi pienamente conosciuti e, & suo temypo, abbia enebre — la mano che ha col- non furono subito ascoltati spararono due nimento mpolitico e di sensw morule chs vl e dell’umanità; coatta dagli altri procac- rÌi tirò nella camera da leitto e pare clhe perc hè li addileremo senza ritegno al proletariato ritvrov ate? in O- ingoiato delle pastigliea di sublimatòo, politica, della sneculatori e ciunti esta ‘iessa gente, tenta di facolpi di rivoltella ver&o la gente che era al socinlista. E' tempo che il nartito socialista un tubetto vuato. tasca per in idealità, alle Mentre 1a rappraesentanza del proletamatrovato Tu repugnanti gli a dir. nulla, si liberi delle schiene a cerniera e dello co- tu socialista della Provincia in quella stes- rientamenti saento e di smercliare della pie- balcone. Uscito dalla camera, eglij, senz di. rivalJe quali V'Italia nostra sorse a Nazione; Così, cuome nignte fassel.. la donna C jjversi colpi & cionze o doppie ». contr “aetà fraterna! — inscenando di sparò patrimosuo il sa ullima soduta nella quale deplora lo ner fortuna che costituiscono idenlità ono, ferir la Al numero dieci della stessa via tornaroquali Con _ questo commento V'Avanti! si rife- Gnotti per aver nrbmosso quella miserabile tella due del la. mnco, ad edificazione dei gon- no a domandare il ritiro d'un altro vessillo, morale; al dorso e ad una scapò l’amante, ‘iva, evidentementoe, al compagno Franco polemiea mi cumf2ermava in modo sensibile \ nio richiama suvecial- | la cittadinanza e di aver ucciso pero generale di protesita con- \'o coma nella vasa — dquella del dottor Del Ciarlantini, uno fra i più stimati ed amati camera e si esnlÒla sua perfetta fiducia dandomi mandato mente le cluesi del minuto comumiercio più ‘lorcre — non c'era nessuno, ali-eroi «di queJassassinio? socialisti milanesi. d portare il sno pensiero al convegno di delle altre toccate dalle orisi della convulLa leitera del negoziante tedesco ed il Bologtmia, voi mi lanciate l'anatema. alvagi n che si voglia; ma slu.... centesimia siornaia si fecero di scala d suù vita italiann, al dovere di propaganda, flnn;_l:!.' : a vicenda e <«trapparono la bandiera e la Alle deton azioni ed alle grida della télefo— V'indegnità di un | di concordia, di rnersuasione e di esemnio; ingenui ed idioti, questi si- cu_inc:aluruuu o la mandarono ib pezzi, fra commento di messer Pagnacca harnno però 1 l'indeemità mia le ostilità del Comitato (Centrale irovato lC i. cojnqguilini, i quali ACCOTSero delvie nomio che non ha mai demeritato del parsulle Patriji la intesa a mantenera gli applausi ed i lazzi osceni degli spelta- della stessa Federazione Provinciale Sociltalla |Lu:m]la. medica di Fortà litn, e che ha sempre goduto stima e consi. simbolizzarnti 1a navrono sul iòrecò sul postao il dott . Perone il dignità, della e l’onere Sipalese era Îl gioco forbido ed topri incoascienti. lista il quale ha votato nella sua ultima se: ilerazione, e ha coperto e copre tuttavia ca Venezia. & aziato’ fun= . integrazione alla diretta Guerra Nostra ]a morta del disgrazia Non basla. ‘l'recento di quegli eroi — reiuta quest'ordine del giorno: lo di provocare una «ragio viche ed uffici dulicatissimi — sarebbe cau- nolitica e geogratica di una redenta TItalia, quale constatò ore feri ta. giudicane. 10 sign la ità vis e zionario duci dalla sconcia &gauzzarra cui diede pre. «“Tl Comitato deplora vivamente che il sala da auest'unico fautto: avere io conseavvilita, non dola guaribile in. u na vontina di giorni. Wi ché ponesse fino, per vietu testo il trasporto del compianto Gadda — sÌ compazno HRodalfo Spolti abbia ingiuriato gnato alla stampa, dopa due giorni, un or- dai nostri nadri voluta non coqxfem-1ù che ma baciata dal trafficante,. La signori R assi. interrozata, non egoista, Plhenti eccezionali, alle manife. recarono alla sede dael circolo di via Paolo acuta è un membro del Comitato esponendolo al dino del giorno destinato alla publblicità, il Bertini era affetto da neurastenia sole radioso daelle sue libertà ‘e della sua Qrvtmt.ìsie); tanto più facile fu Frisi e poi all’'avanti! dintimando ovunque pubblico sospetto senza ombra di prove e vhe solo per abuso di poteri del segretario orti i tha 16 ed il funzionario: rapn i che disse ». civili povoli i fra missgione passavano e riuscando; a furia di sassi e ji piustificazioni e che ora non senta l’ele- pon era siato comunicalo crano sempre st ati ottimi. d dimostrare ai lavoratori mila. al giornale del nbitano a ‘Mi=' ‘ a E T di... revolverato (quaranta colpi circa), a nentare dovera di lealtà diindicare a-chi in-* i L Aleuni cùgini del- Bertini c he “ è ‘nrono/sn} : pasto. ‘7 aiTà del trucco, Ît quaole è ca: |Jfl,l'Ì-“l‘\. ’ Jano furono av veltiti è Si Trec far « vientrare » le bandiere e a. bastonare | {fendeva ………;… cc1m. 1en[1‘à…]s? pul:nhlicaîc?mjk del morto 1 In che mani siamo? Voi siete. uomo da a doveva — nel ridicolo ed ha — pgogta sublime ed onorevolel — cdquanti la sua lottera comparsa’ Fu talegrafato anche ai genitori {ratello q_l'finell'Avanti! - il j Honi: ebnoscere il valone dei fafti’e quello che rno e ad un codardî Livo dei è a vili dei no ò abita ritornell il quali I amia tanto coloro che lo han cittadini trovavano, al loro passare, Ccon -#10rno-13 u. 5. E : delle parole? O la vostra levatura morale ciale di fanteria. I un a vh‘is-v ; e delibera di chiedere immediatamente al bi amche in questo caso, “l normale livello parlano di noi. to quanto gli altri che siì sono disimtivo all'occhiello che indionssero l'itaia della - itragedia destà dotiz quella a per iera sputacch la iamo Avpprest lianità di chi li portaval giornale l’Avanti! spiegazioni precise circa | esso con inconcepibile leggesima impressione. delle ’vostra azioni? __ — gente. ì notiamo chè tre dei nostri redatMa è beno che sia stato così, poichè que- le gravissime ucvuse lanciate in un ctomenSicecome non siete alla nrime ammi e non essì — 10 ste Uravate — lv rogistrianio con compialo _ redazionale contro quei compagni della h lasnrimao. volta che chiamate il partito e tori sono già soldati. L'ultimo di eraLa ieri nel pieno della sua attì- CENZ liinno sziovato, sopratutto, alla Redazione « pienamante conosciuti» inde- [ proletariato al truculento lanchetto dei ordine cronologico — è il nostro capo oggi. che parte Giuliani, dro Alessan nista i "ice, maeravigliosa e simpatica, causa nostral gni moralmente e politicamente di appar- tvostri odi. vien fatto di pensare con raccaNoi ci aquguriamo di raggiungèérli presto, tenere ul partito soccialista italiano ». aitrams — fermati ieri l'altro daprieclo all’opera deleteria, al danno irreE di partevipare M questi nostri conpagni, ln dine di seduta Fortichiari ha avvisato cÒ munica che, parabile che avete fatto e she siate facendo isti in segno di protesta contro ietà dalle Co psasicciurant i notizie sulla loro xtj!lk],. grande imnresal! cnn Soc La il Comitalo che non più tardi della fine del E | al pnrtito dal posto che indegnamente riIL X ai n hy non patriad — Ua | segnito alle ul time ras sso Ner; la' E stato visto ieri, a Milano, unitamen- to reduzionale contro quei compagni dalla tonrite. n hanno cir I k p ha dato il permne l'orisi, 1a jp:61izia } quel faumoso tario dolla Federazione. vie cittadine. Ma hanno toltn | te ad un elegante signora, e ) d'osgI. NE 1% a questo imbestiamento daove più vin- | vivnione di cor i la cui personalità, non domanda A quest'ordine del giorms — sintamaticisUna colonny d'interventisti ha sdst&to ieri, ' 1 nulla — alla caratteristica comm., sospese volfate e ingolfate non c'è onesto ri 1’0 : coll'intento 1di LE liero l'insegna tedesoa, anchtesso — il’giornale dell'on, Su- vol vi ricusate così alla ragione «degli aralcuna purola di clhiarimento. lsima Corse cice listiche ilito apercorsa in lungo ed in largo davvero nto € a stato stab nanzi — Marca Cava llo — calzaturificio di vja Noî crediamo di non dar prova di inimi- delkum faceva seguire questo. commento: Contraria7/ne nte a qua dimo: strazioni del mO= rpiù Krebs C. ma n e gomenti come all’antica ragion* ” delle e Orelici 3 e di nropietà, no dell Pbe pubbliche e dalle automolbili; a enz u seg svol= con “ Noi diamo immediataumente soddikfapizia all'emerito uomo consigliandolo di mi. Me lo avete fatto dichiarare. dell'industriale signor (tr. Sc4fl, il quale, colla ed ino, 1e corse cielistiche: che dovevano sono ziona al C. C. e gli dicjamo che nel nostro nese ment kBlsempre di velrine Iussureggianfar subito le valizie, Spor tivo Mila Il giornale del partito è dunque in mano sua intellizente operosità, ha sunuto metiersi ai Ci mpo i si. oggi gers inar dest commento alludevamo a Franco Ciarlantidomenica da L'aria di-Milano non è faîta per lui! .st.um-bute. in grado di emanciparsi da dqualsissi legame © a e v è rimaudate ad_altre ii ni. Per nol, in questi momenti, passare, di un nnerfetto mascalzone. colla predetta casa straniera. l'catteristica di questa « grande » Franco QGiarliantini. come Ciarlantini ha fatto, notizie di parUno dei più accesi intervontisti sciopero austriacante e neutravaloreso piticre, tito ad avversari dichiarati e sleali ‘ed aveSappiamo che 1{ compagno Ciarlantini è vecchi di Luino. dei state.... Lle dimostrazioni inter- | Nella sua sedula di icrsera la Giunia ha ra con essì comunque rapporti, è mManmcare dimosivemti, rjcone dr ammatica - Fert). nava la colontia runfortato in questo momento dalla simpa10 Carissimo aîtresi delilerato di proporrae al Consiglio MANZONI. _ (compagnia è ri, di Sem Benelli, tau Cen pronietario il signor Scafi, & nel dei i dignità politica, è non sentire i vincoli nosse Le pijausi PI unimate, acome sempre, e più en- Gomunale nellu prossina ‘tomata: {1a e dalla solidarietà di tutti i compagni amico, volle —- fîra uno serosciare d& idenli che legano ogni buon sscialista al ore _ 14,30 è ore Co21. pagn {a l :f.‘-ram«nt iea-Carinte à} l'abolizione assoluta doelle casemne ner & più imponenti! - abbraeciarlo e baciarlo. diiglori appartenenti al Partito « ufficiale » i Wolft : QINMEIA I Partito ed alla suna azione. E' questa maue guardig daziarie; ; 1U viq dgnolo d P omostrazioni hanno parntecipalo a Gandusio-Pin erno). di Wolff ore 21 b} la rifomna della divisa delle guardie canza noî la ricorderemo un giorno ai pro- e primi fra tutti {moltissimi dell’amminid'ainare, L'ela e della ore' 14,5 sirazione comunale! ’ | i ttadini di tutte le scuole, donne ELe&se; Tl sigior Franctesto Pask — gerentdoci latari socialisti ». di coli).Z serive pregan c) tutte quelle altre modificazioni al regoditta Peck e C.1 — ci neluralizzato 1C L — t'eatro del, 0,nic T NA NM @ dei ceti privilegiati, le une e le \amelito onganico disciplinare in tvtigora clie, | cittadino è e Ore, 16, FILOVRAM pubblicare che e o, ore: 14,3 ball e e or um ù cavaliere della d' L'eliair cappello ed il petto adornati di non siterando quanto concerne il servizio e i{uliano da nltre trent'anni. i E: comunale e prette E.'Ma= | nore, irescando con lo siraniero, col' nemico, e orfe 21 — la disciplina gerarchica, valgano a togliere corona d'Italin. è consigliere (Gomp. d'opere — di fiori plaudenti entusiaste. ANA, AIdi Rrec DI: nuodellu Carit destino L il di e AA attruversara zion di RS rega lentato i hu 14,30 = nonne!' KU re ta della Cono opmi caraztera Mmililoro che ancgra al corpo siden Lenar. le arm f° nell'e< va Italia, destino di dignità e di gloria. Contro figli s9tto ‘ sorelle — quelle donne; — eraresca). — E va 21. di della* Guardie Dmziarie Tfosse eventualmente cotto. ed hu due sata e p-rfi: ere LA A Fiennesiî. Cre ‘ auesto delitto è scoppiato e cresce d'ora in ora 1imasto. ' ifaliano: Da sempre profes gsercito vVarietà. orne 14,30) e ss © . o di affett mu di | lo sdegno. Sdegno, non niù di purtiti, ©Te SAN MART INO fessa i più profondi sentimenti samnnembula. , La alia l'It mer s0 e E{. v e . Dpopolo. valsi a commuovere l'anima po14, AUGUSTEO di venorazione ner gli it aliani e v aristà, ore Salgà a Cittadini, questa voce possente, e sua palria di adozione.a ope Esli dichiara in01-- TRIANON,— —Rivista mermooòr, Len di atti di prépotenza, di hassezza Pubblishiamo le ultime somme pervanute l Lucia = infallibile dî voleri unasocio è «itallano e citta GUSTRO. à. comme | giunga come segno

Delinouenza

neuntralista

Gi ererconti par l'integrazion: della pattta

:

Armiamoci e partite!,,

Îl comm.

RFigre a Milano

Ditte italiane, non tedesche

Spe ttacol i d’oggi

LaTiformaal cargo delie guardie daziarie

q

'R-

L'.

ì

)

La sottoschizione per Galassi

rale, di inaudita viltà cui sono ppisti del neutralismo social-tenendo

il

olpi di

ritiro

delle

rivoltella

ulo e calpestando Hjiano! Bo

e

contro

|

i

i resbii

bruciando .

negli

D e colore k

interventisti

la grande

;

fedo per la

no

lavoratori

norevole

0î

stala

Provinciale

e con

la

‘lreves

bha

situazione

dovuto

fiÎssata per

oggi,

la

politicà,

rinviare

16 macggio.

Scuola

La fama che gode

i

l'o-

a

tempo

come

chiu-

«L'Interche era

La la

{a della fiducia due volte innovutagli dal Par a famento Nezionale, non ancora insidiato nell

Rinnuvata

la Scuola Rinnovata

della

«Lo

dal

era

4

Delegato

il

citlà.

riostra

risiederià ijtuto— + 4 6

-

/

!.'3:&

AZ

T0

u

La a

—

Direzione

Rortma.

numero

nel

simino,

fm:'f?'

comiuL

duindi

Po-| e vole

gene- | sica inmmpartita

assistbre

dnl pror.

d

Perlasca,

diò

pomento,

Giolitti.

ii

Gi

:

.

n

i

d'oggi,

7

E

G

i

E| Giuiano.

Mila- i trici

“àîufifl,:(rglzît;-…ì;lliîfilgl‘-ì];l‘ll'[ | delta

che

,

EN

4deve

f}"'!-'i['*.“.‘

SC

|

fare

pena

UItalia | gara

N']‘Q"ff.'

À

37

dei

“a

v

didattiche

l«lm;;:l'.l:'i..:p.

MOA

per

Mileno

l

iuviate AI

cilciena

1i1

fanciulli.

AaO

ai

avera

il

provvida Jiffimle

Itàlia

'.-!l|llll|_1::_

]U'…lln'l-"

TOlleiszioni

‘iniziativa

aammpe

dal

dalla

‘;:.-.1:‘l;lu=;-

u

del COmMINNI

ofitenzijone

di oggi

le ban-

esecutiva

Seuia

d i-

della

di par-

coopera

i

inmnedici

I

mediri

del

Manicomib

ra.

firmmata

dal

direttore

provinviate

di

I-

o alla presidonlano (M- mhello) bhanno invint te leltezà dell'ordine dei medici la seguen Anfonini

e

da

altri

’ quindici saitari: e il Ì «L sottonsriri invitano la presidenza 1Ed falil= Consiziio dell'Ordine a radunare IM

Crenaldi.

SILENZIO

docus

Alla nostra terribile, soliiacciante

mentazione

dell’altro

arnti-triplicista

tenuto

giorno,

AU — Il uan _EN TRAUIE: GCINEMA Cail’avet. didi De Flers e —, L'Esplosiane . ven .u;'flm‘;:;—;iù. L E CINEMA a , tii. 10 .._.l calrice. .tr-':mefl._ì!.. —° ellrium PALA ÈL CINEMA jn 4 parii. o Buenos Aires.. (Cors "RIE I STINO 4 atti: IKURSAAL TR SINNO Oer a d ore. d'am 4) — L'Ettri

oontegno

su!

dall’«Avantil»

nonizetti,

due

Una 30° mesi fa, l'rAvanti!l» non ha risposio

isce e la {a parcia. La verità non sl ement ano doso litti l-gio verità è che il partito socta

eesere ctato

alla Triplice

contrario

agli za, è oggi completamonie Principa di Biilow.... Preietari, =

AHean-

del e ordini rinordfll£îfl_l

—

Savaììcîflîl5 ' La guida già da qualche giorno la Guida

1’ uscita Savallo. Ruccalta in un grosso e gitido nto più essa costituisce un docume

brezioso.

C'è

tutte,

La

eI

]

S

1-

L i

| SAI

EVA atti {

g

di di

Hlî.'E DINNE di I alti B

UAA

— _ Ore

Il,=1‘]tn E .r.

F.F.

VIENNESI E. -LeENar:

ai

iIi

: ,

|

L

Y

Teatro Olympià Ore 18.30; | RIGAGNOLO Ore Wf __

di D'A MARE : f Wolf in _ edia _$ ai di_

atti L'ETA' 3

|

21 w

comm

di qualut-

o sio Cinerma ‘Ambr

feressante, stat;st-lci sul que cosa vi cerchi — dai ‘dati Ra n!eg°imencomune di Milano, a quanto dai mus: to con gli uffici pubblici e privati, ‘ il lettore vi giori ai niù trascurubili sicure. trova informazioni esiiità è uCl"lll':l.t:l;.lllE' una rassesna qu-…;nto mai -vitla mi.d della illustrazione na diligente _nugnu_estamolteplici sue le nese, in tutte mflflu= zioni: civili, politiche, commerciili, striuli, economiche.

14,30:

commedia - in

voliune

che

u

Ura

ore 2

ulitma siorno L'ESPLOGIDNE amma emozionante di _ E _ o i ii

Cinem

A

guida Savallo comr

grandè

i

in- s,_@,tg._; : —

passionale A

d

Centrale {

De Fleri

di nimnme ia prillarte df;. 1‘1%1.'-È1-“.;?5 lt:l u?[ì .th' lllt-'.‘

insommia, quanto può interegSsare pendia, n essa un ai cittudini. i quali frovano silio immaediato e precio.

—

VEND‘ ICATRIOE

richiè»*:»:::

£

nl}st.'

RUGÙER%?JE.flD?B

.-. I

F:

ùl.—-—=,_-_-È# principe_del_vea tro ?i_'lf_‘…i..a-n generale dei so01, perchè | meuta l'assemblea i: putria, la per . sima eravis ara quest' ‘i lin GCGinema Palace purlamentai P Citladini! neciata " da loseli2 MaRovro lv lombardi dai medici (zzi: Il Governo di Antonio Salandra — forte de l'i sja indi*ato anche orso ginnastico ‘-Lol?' I1 Comitylo del (lonc UM Goppe Briosch lu prepuruzione morale, diplomatica o milit: 1n j vta della solvezza d’Italia.» delle no azio segn l'us per stico sociale in 4 parti. re, compiuta riparando Imirebilmente allau Cr ersi OS8Ì all’Arena svolg a dovev vhe —— _ # arande dvamima Arcari @ U iminosa e vonsapevole nesligenza del govern l — talî gare a giornadtg ditre riman di erato delib d ia e re Ua precedente — fome dellia fiducia del } . e o “E pPopolo italiano — denunciato vEni avanzo d l{ i 1° stato” inviato al cittadino Viltorio Jz- più apportynua ) ri EET e d Jeogami cogli Tinperi Contràali e siretto di hiuov i-|manuele questo I8legranmmia: e érs. prograni a d'op stic il o atti éen d lcc rnt igu aguerra — u Llu nella che L“.=?A ii accorili con' le Potenze « Lu Sezione milaneso della Dante rà domenica 16 Mugg!o 1915 alle i : fondono le libere nazionalità — avviayva lT a- ghieri, istituzione propugnutrize dei divijiti che esegui D'AM(IBE_- . ajne ‘EI;IXI'R » & she stor Hjri dellaà IL Î impresa maggiore . sua ;\r;.î lin alla '-Jnn; | ;Iju:n ell'aA ni, LIXI d sio gravità res l penosu imn dell’italianità, nellà . I i 1. Polka, Vagle lu liberazioue dei fratelli- tutti,. uminaccia 1i di , vunpella, Paet atti ÙIVDO'IÌÎ$ i e inea i natu- ; va neresanto invova fduciosa nolla AL V. là Ouverturo, Ib moostro di distinti 4902 $. pPantusta, I In:‘ stermilio, alla Integrazione dej «ontine. 079 — Pée , L Nevi n e de. er ena Op nuver f‘ l?izli'.nlll doll -5.î',PÌateu A eia MAr 5. rale, “NNA sicprezza dell'Adrialivo Romuno i]#i rivondisazione dî luite e aspirazioni — ì. Verd ii ial iL nch | d ' con L: patore (Po narteripazione nell’opera alla vVeneziano, ’glun;d_ì_ SP Fugsa in sal minoreÎ ' nani, “Griog. — G. popoli. brutalinente a5deîl juinoid salvezza associazione Da votato quest'ar-

Concorso g'nnastico

P inviato

— licco i prognol

DELIR

“

o

rii. Una

bunda

‘

=

di uoniini

-

n

."..'H.

E e3

e

LI

IA stessa a Lalnadal gierno:

rale Aì Abert,

TREMENSI.

e stino ì OSTri — gursaa T A AS PE RUE

rav. banda civieli , jupa divetla dal ore 16 ui Giardini pubblici Ja

Goveruo

a L-!\_\\.

giornata

‘

dia

Unltro salo Mn7za.»

Musioa all'aporto,

ia

-‘*Ìl?l

ETTC

aa

I

vita pubblica italiana !

f aa dino di

‘ Ua felegramma della “Dante,, al re

jnsieme

apre

gicrno

e invita 1 depulati Raa.

e

Sevoudo

del

Commissione

pezione del Partito,

Jezione di mu.-

una

dalla

l'ordine

to radicalè a dare la loro fervida zione altìe dirertive tracciato, »

Mon-

seolastico

metodo cstssltivo di Insegnamento, l0 di La & uo'a Rinpovata è stata Dsgelto |

AIE

appro-

14 Maggi 0

Il manifesto dei liberali

di.Torino,

de' meiodo

eonio

minutissimo

avrà |

ed

Aungelo

Lombarda

dovìi ed altie città del Piemonte ché, gquidari Sì iresero Vidari, Giovanni dall'illustre prof.

e Professori

Ditettori

votato

, lalira visila, Infarti Îl neostro Sindago l'ispruzione .pì'i]llil]‘i:t|n'u\.‘. del “ Gentesimino , a] pei segrerorio 15)) due ouipegnate

'endum #

Marconi

sen.

Democratica

va è fa proprio

d (l'insegnamento le partisolarità lè e della Società Barcarla IHaliana | di -tut ideatrice Pizzisoni, :3 alla signora fto. di questi assorbimenti inizierà le | 0SDT del mietodo sperimentale, la loro viva sodidijerazioni con un capitale di 70 milio: fronto dei 15 milioni di capitale ini- sfazione. per tutsindugio visitatori dei comitiva La | Italiana di Sconto come è Banca a la mattinata coi bambini de'le vinrie elassi

asjedirta

sSocietà

e

mondo didartivo, medieo ed igienica, ghe espressano poî pubblicamente .i1 .a loro' più favorevole opinione silla Scuola medesinia, Teri alle ore 9 1a Scuola Rinnovata fu la mèta di coOmiriva numeroso uma di della, visita

Maestri,

Bau-

del

personalità

autorevoli

di

visito

ja Sceuola

cellati dalla

iuori pner luita la s bera e uon.equivoca espressione di pa = | i e fortel triottica volontà, dalle mene giolittiune e 4| dlere dell'Italia libera Miluno, domentica 16 maggio 1915. ara sorretta e difeso dal consenso plebiscitari o0° degli onesti di {utti - paruti. Lega Nuzionale laliana — Unione Libo11 Consiglio Direttivo ». rale Demucratica — Gruppo Nazionale Liberale.

Ghisolla e la notizia dei 1isultari che si ottencol _ metmdo cGducate gono dalip - scolavesche sperimentale } anno pniù volte procurato a quel-

di Sconte di Credito

Italiana Società

dell’attuale

visitanao

ascoltando-

fica Iraliana di Sconto. Anche gli aella Banca Italiana di Sconto sono rocati in assemblea per la proposti di Credito

Cornar-

Educatori ifaliani e stranieri

ne di Istituti Bancari

liana. La PFBanca Îl seguito della

Milano,

sura deli corsi delt’ Università Popolare. chivbsura sj inlendo qumdi avvenuta con conferanza di jersora,

invocati in assemblea gli azionisti del rovinciale e della Bancaria Italiana loposta di fusione per incorDorazione

ol

2

indeterminato la sua conferenza su nazionalismo socialista e la querra»

milanesi.

dimostrato ieri, siamo la forsa!

Jacono

i

ia conieranza dell'on. Treves rinviata.

legittima compniacenza e constaI: il popolo di Milano ha ascoltaflìa. ancora la nostra voce sincera ai

Cibele

1.

In causa

iuPlenza, ogni prepatenza, ogni teanbeculatore è caduto miseramente ; ragione per cui noi abbiamo

lìo grati

Vicenza,

Chiusara dei corsì dell'Univeriftà Papolare

d'ogni

aabattono.

”

di vendetta agli attentatori nimi e armati ammonendoli che l’Itulia non tollera di essere rifutta serva © suprà con ogni mezzo respin. gerli dal loro turpe disegno. in un re costituSa l’accesso di serunolo Teri sera, presiedutiài dall'avyv. Jarach, bu a vuto luogo con notevolissimo concorsb ai soc i zionale può pgiustificare un atto di esitanza di fronte allo manifestazioni di una fal&a mugl'assemblea straordinaria dellu Società Demo’ gioranza parlamentare, la voloniù popolare orceratica Lombarda. Furono votati per acclamazione i sepglient ì mai nalese è unanime dice alla Maestà del re: e Scadnciate gli uomini 1ei del tradimento (lelordini dei gi01n0 : la Patria! Confermato 1l Govemno mostratosi Democratica Lombardaà stnza ‘ LA Società degnò della storica ora, senza transizioni einvide reticenze e con piena coscienza adilità qdirivoche, atle solo a turbare la pubblica fln Giovanni Giolitti alleato dei socialisti neutri, ducia! Sjate l'interprolo e l'eseculore della vodei praeti e degli stranieri, il traditore delln lontà dfialja soritta niglla sua storig ! : istato poOsto 11 bPatria ed invoca clhie venza forze jdeali del Popola ia Dato alimento alle d'accusa, IE riaffermando il concetto che l'ine vitmo concorde alla sua azione! ipresso dell'Italia è sunporiore alle 1stituzioni a (ompite l’opera a cui l’Avo diede il saldo di invita il Capo dello Stuto nell’inminenza fondamento! ». pericoli ad ascoltare la voce' del gravissimi Ì ai ponola e ad avviare VItalia decisamente Ciltadini! lu suoi indeprecabili destini col dichiarare d e salgano di tono le affermazioPiosaguano pguerra è col ridare piena ed intera auturità volonià di Milano che quel Governo che la, guerra ho preparato, Tor- ni della incrollabile. Giovanni Glolitti e L suol preroriani siano can-

cini a Parizi a mezzo ‘T’edeschi L, 10; Milano, Pornashi Perorti Masxia 2; Daelli Luigi 15 }’*'au;um. \’uì:‘È'uìljìlì 17 Miluno, Pozza Qliviero

il

8' militi fedeli e devoli delle amba- | chia speriali — hanno amzi' giovalo, con lisaldare

Un ordine del giorno della Gocigtà demecratica Lembarda

Gpmipiaeno Garnosn P dichiariamo chiusa la sottoscriziane mingraziando, a nome del compegno Galassi, quanti vi hanno contribufto, Raccolte in crsa del goaoribaldino Libero Pa-

bandiere,

_

Siro

se a San

Buch.

#

_

Fomi aeti Bo e 24

\


RÈ

telefona

al Popolo

A

i

Ssfàré cunto

' FOsse 4elll'Ora in cuì queste note sara ngo

Modica

l’en. Giolitu.

A

ROMA, 15 nota. 1U Giormale d'Italia réca: Stamana alle In queste tre giornate di a}ia temperaw- 9,90 con un'automabile raa'e è giunto a Vilrà tivviuzi OLI& a, i popolo itauago a ia Suvoia l presi dente della Camera on. BC LULO uja UELe più superve pPugiue deua Marcora ? il quale è subito siato introd sua Sslorià. ai ‘ atto

ROMA, 15 notre.

i

Ravenna

P n ab.le. E ctato pure

pupplcaw i ,rÌ I le pouzi:a usela .e S “”;‘îa f marTe il minislero,AA) sì! era riservato di deci ÈLÉÎ ÉÌ£Ì ÎÈÎÈ pìî'làlàîîtaî'lll. u Mmuwi°°m° goi ordit) o | inre / a quena chiesto lempo

'alf$îl_mfnì,e d"—f*'“buf{9

‘{f“ìu.'aaug finò a stama | Î-tàÎ? M A o a. e+ UI

A 4

“Popolo

Un

a

d’italia , s

comizio

di sfudenti e professori univensitani Stamane inde Unive:s.tario sì

RAVENNA, 15. Gii studenti della TNOStra Gicu- siuue iU LO iuLio. anuo ‘Uiuo u ViUurat.&Simo o.UjI. del £1 m. L0 l'in.ane tradimento gio.il "jana <he, in uuestola Sò,cmne Salla n del.a , a.ria, turba l'Opela del Uuove&jrnodestire

bressb il ra. Come è nolo l'onMarcora cui l sovrano conferiva ieri l’incarico di jar-|

a

tfelefono

oeltînuful.lll‘ fl?:Tuì% ag.ìug,ìem 1 paruu polfuci fe-

o di comporre il Minictero

d'Italia)

per

A

La raffica ponolare Marcora e Carcano rifiutar (Per

e

& tenuto all’

Cai CUO0 studenti. siudente

5

nomie

piof.

De

ia

e

Viùi

Mareop àccolto

lelineando bresentata

pdi

madri

Da

pronunciato

LA GUERRA DI FRAN

Ha. parl

Ferrara

delle

la

itfaf.

u

disrorso

da

l'on

la situazione politica qrale in seguito alla crisìi. Ha

forti attaczhi {nglesi re

Le quanguardie aue” {IENe

&ppnlausi

interventisia

si è con-

cluo mandando un saluto fra_la | riconoscenzàa all'esercito, Depoaugurale a li lo studante

ATa

ia

K

telegrafo

i

DA

(Per

AL

[h

Priol o ai parlata laocalto = do appla ”

-

fPÙHÎE

a

amo

fatto

Il

Grande

BERLINO, Madgg

Slato

15

‘annmure Gran quartiene Generale iore in data di Forti allacchi inglesi ‘contro il

Przgmysi

nsi i A o i] briganie delia banua | ettorÀ“e Tonellii che: ? z ALT contr P Un merito' : specjgie Nic | fronte nuovamente conquistato dina i Qento : d questo rigul ha idetto: I 1] queaos ” tato, | ne "° g? ner coAMU - |'Rom / ma e'i shbor cemp OmMu i B nica al re Re la sacondo comun e EItìi tedeFischi nrogi ria deter. lici suip remo ; per LA - quando sarà certo dovrà éssere riconc&c la Ypres sono falliti con le : Patria ilsintimenGli StLd nrj s guiteranno più gravi nella loro iu- :”;;'“*“"“" dopo aucr preso consiglio da Gioto al popolo di Roma che Sì è d.an agite| i0 soff oca la pàrola ed lo non saprei COBA per il nemico. Sulla via | 1. ne 1nnun.—.isì…andù.à O03udo0 l.i_£_' da aitri eminenti parl Menin-Ypres e e BER amcn idlrv LIN t;zr.. IL i. O, Sen 15 veramenie gra.nde per quattro gior onc sera hè . mi mo unis gua co & dag vmp nato allro lerreno nello Ù & ‘ subllme f…-=er3.t:1nmt,n«bel]‘m…;-.; di in. quel | IL Grande Stato Maggiore annuuazia dall zione Instancabilmente esso ha levàto ni:altissi. |bresidente dello Gamera rimase a Villa Sa- La di Patria | Grande (Jun,r[lcrc."(;f’nf’ l@fi‘fl cl. Nella regintie a siù fl G i a [lWB“Ì“ "l°ia fno alle 10,10; a momento in cui er’flle_m lala d'aggi: | di Lilla ilHîe,q che racchiuse in un binsmio di amor ; a TEA la AEsua voce nemico ha attaccato d ad allermare là decisione di Q - 1usci e tuti Prqs-vo_5mwic i combatlinenti non pa è arrivato Pon. g | iP Carcano iutte sono le pole nost miminte imporre la sua volonià vindice de.l'unure ro dim ssio rest prep arazione di artiglieria s tusiasmo deve immalerrò. Questo nostro en- | lerminali neppure ieri. A nord del Niemer in zave hazionale ‘e dei più nobili ideali sfidando intrattenuto nario del Tesoro il quale sì è LIVORNO, 15 notte, ilaliani, La patria non tutti i cuori degli | sulla Dubitza inferiore duranie un allacca sela alcune lncalità. Tulli gli attaccih pres so subir il li à respinti sovrano nar circa diminuzio | rnotlurno abbi Intorno aa Per iniziativa di anche la morte, i

nentiì

;

+

S

tuite 16 Irazioni dei par-

ni

dél

suo

80

ral'ima

prigionieri,

Ad rell nazinale ma proscguirà |ovest di Prassnilz, Alle 10,35 cioè cingite cinut Teri dopo tre giorni di Jotta strenua perjlopo parte del primo corpo salae ed a nord da Arras l gintrnata l i Liti inlerveniisti locali è staio indeluto per per i]l suo cammin 0 Venso la &uagrandozzai che l’on Carc | dell’e 27 anò sestre era ilo parti del Turf:gs‘:a;; dopo quattro l non relativamenie calma Altacchi 7 to e torna. | doMani alle ore 10, in Piazza Cavo 16i stra do”’ l pe a Wo ai IROmE Fa procgiama- t0 ancora una volta ; hanno ur un aa Ci 1?PÎ.É èt n avulto luuogo. L2è nos.[re'p da! - Re l'on. YSa'a7A ndra, ' | SF&nde VOlat to' solennementé la patria in pericolo, e h&| L'bn o unond com ine iz o del contr | assalti infrutiuos ineochsilo d penetrare |In ocon . Sal o ra inte tro Giovanni Gigolitti. o la neutralità e con-| Siorn rven è iuscito da Villa tist a Qui ndi zion e dellaonipresa dî Carencp d gli fino stud messo Giolitti e i1 sucgi complici in istato alle 11,90 and glie onti cantando nostr Savoia e trinc più avanzate, La del nemico amm l'innn di seta il nemi ed è andato an 0 a circa 1 pneutralist. co ne era ee Mameli

di accusa

pér

alto

tradimento o

Guerra

bandiera:

la

zatò

rive

nelle

forza dei giovani

trincee. o sulle

E questa,

che

ancora

&irettamente

£fz:::.o 1_3rasch.i.

repubblica!

Il Gliornale

d'Italia

a pri-

barricate.

è cronaca,

la nosira

per

disturbare

m anifestazione

a

alla

loro volta hanno indetto un loro comizio În Piazza Mazzini. mane Avvisi che invitano i cittadi nij all'una e . ’ 'alir E Lz S LA L qectiniO ) UT | ÉH'Î|1LÎH mflnl[%t iamùnlg =Ù}Èf.oa SS

cnl Re ha dafinit 41) ferta di formare -t“'a,-m;m't.'". ò

5

.jivornesi

neutralizzare

nelle no-

lizie di ultima Gua con ferma di sapere che ammonimentò so- l’an , Marnsora nel col decisi & mor loguio avuio sta

Esso) ha dato un primo

lenne délla

e ha. inna.-

minati.

anore

si avviavanò all'uscltàa, li ha affromtati. 1a atu quando la nrAt i

stat 0

seice

i

que caccialo dopo avere subll nitovo ovun. seftecento uomini. Un allro tentatio o forti per micao i di stra Dpa ‘Ile. Abbiamo fatto 190 prigi 'Iulietreggiato e dalla fing nnieri. Le a Irincea da noi rci di nuavo la pai stra dell 'Univer- vanguardie degli eserciti del nresa Hità hanno gettato fell volonnelo aU Bac è fallito di a nord moest di | nuovo. Fra la M padine elettriche e pezzia distl'ada vetci, lam- uerale Von Makens si lrovano dinanzi ge-a la Mos lagn ella un altlacco nemica o. Quin sonoò ‘i Prze miusl L) ovamente e sulla riva sinistra del San riunili o nel B {i cj fari ‘ nuovamente FÀ in riunijti sen ‘è una | /ertore. Le lruppe allente vicine a destra| Preire CÈ' fallito sotlo il nastro Fuacec letlena di Gabriele d’Annuper nzio Scusantesi nanzi alle nostre |ed a sinistra posizio ni i rontinuano nassegg l’inseguimento | un biplano {rancese di non esrere lptervenutc_;;1 comizio perchè costretti p…g ,.,r'2t[ | nella direzione stenco.

polizia

è già larcano cuì il Rl ;"""‘î'!“"".,o' ..-1nche P°’;'…"u[1) t n!g'r:m cap adne 11?' di ù Ua CLS/AT " fiuto dell’on. | Oggi il popolo già sì sente vittorioso Data 'al OSE eE;} animi e ilil teppi-|i per- | farcora fatto staman e La polizia ha poj \peimasso “1 ra parle l'oferta Dnlina Dobromil da uUna | Presso Jaguen di compor- | SMo cui la causa neutralistica chè non veda più intorno alla reggia agg_ì- re il miovo Ministero, lia u sono stati fatti prigio ed in direzio ne di Polianeo, sulla Vi declinalo. per rinsaldare la sua tremebonda{a Sppello | teo e gli studenti con la handiere in testa | sio'a e rarsij i rej del tradimento, perchè vede p'ea_ col n aKiel ce dall’ si sono 'allr a recat parte Bine i mer la via dell’Imivars® A , Anche da sì prevedono disardini. E però assigarsi alla sua vo’ontà dquelli che tentarono all| Kielce fino ala ” Pilica sant ra nnl pre audendo ed emettendo T $50 curalo il successo della miani Inoulormz j grida i n- | russi non sono stali capa f estazione in- lerventiste, di dare forza alla cengiupa parlamentare. : c È di mantenere ferventista. i le lora nosizioni e si rillrano E l'articolo odierno della «Tribupan è un att rapidamente i all e armzi VETSO CSL sintomo. I giolittiani sì! dichiarano discipli- (ella l'-i_lîflllîli[lllîi dlgl MÌIIÌSÉBT

storia.

la comunicazione ulficiale

nati alla

volontà

nazionale,

riconoscono

che la guerra è un imnefnn cano un alibhi mrra;e. Non eSiSt

e&s6ro

d'opore è îî;é sapevano

impegni.

lungerà

9

g

Il grave fermento a Firenze Sembra certissimo che Salapdra > î

B calandra

sta

sne::il}all.:lrîfla

FiIiRENZE,

19 . d'Italia dice che il AA,ritand o nella

Il Giòrnale

barone

la nazionee

i] popolo

Marsh'o

italiano.

per

vendera

La lezione inflitta a costoro, l'unanime indignàzione levatasi dalle file dei dimostranti di <-=‘%e le elassi, sfuggita anche a quelle iche ne'la discinlina della divisa militare hanno pure dovuto fare sforzi sovrumani per tràttenersi, ha fatto comprendere chwy ] chiunque avesse osatoSO di sanziona: re con

un‘appnrpm_'.n

di lef_rzììll‘_m_ 1il-îrm;hmr-l;î-

it.

2

ravol»-

:.g' riî=l“àuii"\îî‘anî?pgcî_stncgnîslî Î.ÙnÀÎJ îuv13hhe tror|c _ Yato difosa ‘n qu elli cui sono affidate

ni. Cosicchè la voce che Îl re non aguet lerebbe le dimissioni del Ministero salandra il quila rimarrebbe in cari ca è quella chae troîra ‘Diù (fondato creditò in tutto Mòontecitorio. Anche l'Idea Nazionale dica che gensralmentè sì credò — é informazioni attinte a fonte attend.bile confermano ques ta convinzione diffusa _ in ognì classe di cittadini " — vbe 1] re abbia deciso di confermare il Gabinetto Sa-

landra FG

del .

quale

non :

i

L'idea

Nazionale

ha

'

=

m i

a-..t.ettlt_n

le

nazionali:

i

le mani maolti potéri, ma nan hanno pòtuto averé l'esercito, non in alto nè fn basso.

T _ funzionari gialittian' 6 comandati da giolittlani facevanò di tutto ner volgerà nel trazico 1è dimostrazioni antigiol'itiane, quasi fosse già nel divisamento dei congu» rati di approfittare di quateche episod‘o dél-

la_ dimosirazione per mettare 1a folla dei dimastranti contrò i seldati, é i solAati contro la dimostrazione e giiulocare sullo scon-

tro dal

fra queste Anè colmb di stàto,

forze

la carta i

d’azzardo

Soldati e ufficiali hanno dimostrato di avere hen compresoil giuoco e non si sono

prestati

i

lalsîegîf£a\?n qui più l

in proposito.

-

unà

cou1unicazigna'

ia à storic uesta fatalit i a la già 15Lrm::'t.u'lì.ìalha, sono É…,q

bile 10rss ripprare in alcun modo. sbaraglata,

tfivazioni ovunque

ariche

nei

ma

più

aveva

La coprami-

dellicati

inr

le manitestazioni

nazionali

appello

Si

Shfl[‘fl[!"fl"

oongraga

giolittiana.

è formato

un grande

i

a

plfi[:gnZfl

corteo

i] quale

ò

tenuto

dàlla falla

Piatti

Nel

sollevando

pomerlggio

un

patriottico discorso

grande

entusiasrmo.

| socialisti

ufficiali

harino

di organizzare Una controdimostraziogli interventisti sonò prontamente sce-

sì nélle strade o li hanno affroniati vigorosanumerose

colluttazioni

e pugilati

duranta le duali si- ebbero una diecina di feriti e moltissimi contusi. La forza pubblica

cperò un gran numero di arresti i quali non vennero mantenuti, Nella Scrata esà ornata 1a città una

CMA, 15 sera. una brev B nofa, i. !unpor l…a.n;.a deî-STEN | i diva AE calma.

retorico.

g3{am

cheh°8$l

îìa%: tavie, m!;?à Anchi .filàhzìgg clécl:i î.lu.!’siarl?llllncv'îttlugga quesia non tavia,

finchè

questa

però

rela-|

A. Lecco LECGCO,

15 notte.

Questa sera circa 3000 cittadini banno improvvisato una gradde dunustiazione a

n

:

s

SLT

qui si

tratta

di con-

segnare l'Italia acii itàliani oppure a quella banda di cmîÉiuratqì che va a ricevere : ncipa gli opdini dal principe di Biùlow 3 , : qqesfi.o

Mespigzai di

e

9) cittedini,

AE

la plebiscitària

i cordoni

nelle

ra a

bisogna

SOEupero

Lunno

im’etg"“… gnidta.

dai

aOE

Aschi

della cittadinanza FENN

e alla Triplice Intesa

15 notta, |

rogiggsitulàzànlì?uetac%?l.ì%finîn Églîoleoe..gsl erîiumr::

l

reoguiliarera

jordata

BOLOGNA,

15 notte.

ella ada | cati ad applaudire .‘11‘ÎVìhsfip gr%icea ,ì“ igiormasn anza ha|la casa dellon, Salanentusiasticamente sotto Eocîalist&

deputal ROEO

coniro d o LTaiA che ' pense

S8

l’ambasciata

dra ci è diretto verso| di Inghi lterra

emettendo

«Cittadini, fate i] vostro dòvere, l'avv eni

i

re d’Italia

I] a

iI Er E

I

E quindi’ incita:

P

Silvagni, il repubblicano Bergamo, il prof. è apparso esul por. | banfranchi e un operaio socia]

«Agitlamoci

C

giorno per giorno

Vittoriea

: E impreca:

C

.

;

À

di simpatia

fino alla|

7 dimostranti dopo aver rinnovato le en-| Cessario. alla triplice infesasi sono diretti versp il l

«Una l'Itali banda di malfa ttori gnare Pegio onse,ai a allo stran iero sta e l’Eur opa barbari. Lavoratori socialisti italia ni, in

gati di sciogliersi.

E ammonisce:

-

|

piegarono la patria alla vo-

bglg: ia trÉì % f]l'$fi%îx cacciati

sul-

e li ha

:

pre-|

Sì

sono|

sua

stessa

dignità

mondo civile ivile. I Davanti alla Provincia

tutti

i

l

COHNTro

15

sera.

Un comunisato dello Stato Maggiore dat| I] compito dalla polizia è abbassianza perchè‘tutto v.lîuesî-e persoze sono già, : i Gerara ' lssimo

cdice:

lal M_-..fa regione

to

si

sviluppa

In

14,

oltre

nova

mEle

condizioni

prig’onieri

favore-

Naola

ed

abbiamo

Occidaen*anla

combattimenti Dal

le nostre

{route

al

“ St'“

la ““ ist:

trunpe

s]

dei

raecol-

dislocazione

tificata di

140

estendentesi

da

Bystr'tra

fino

Le nostre in

divisioni

parecchi

di

punti

enval’eria

Il

fronte

hanno

nemizo

nsmn a

mera

favarevoil.

d i prigionieri

che

rapidamaente.

Un comunicato

npa,,

residenza.

g-0rno,

perch

j

A !.l

ì!E'

1 rapporto comunica!o,

rapporto

il

i ‘.59

tedesco

BERLINO, 15 ser

ufiiciala

del

lt?ì» Éj;}_;

dice;

soltomarino

lransatlantico

sce le segienti

che

Lusitania

c'Tchstanze

fece

SsÌ one

stra

di

effelto

rdinariamente faorte. Nave piegò verso otri bord 0 e caominciò affondare. La second a esplosione deve se Te slata causata dalla esp losione dei positi

nu-|

delle

au-

Nella

direzione

consolidato

di

15

sera.

Magniore

dice:

dell'e-

munizioni

delle

navi.

raggiungere l’abitazione del sindaco della citlà sotto le finestre della quale hanno fi-

Nessun

r;’:;”pf)îi:fliaa-:::fls…!;

;]uUCT:::

v turchi a sud ouesi. sud di Doutakb e la

cambiamento

nelle

Ano-

altre

direzioni.

| WO D.m29 purdalo 55 mfa n Si.

ATENE,

: annunzia

che

15

;

sara.

le perdite subite dai i: ombattimentij si eleva no a 55000. tu;d;;f;îl Èurono tra=port€îî.l. a CosÈu tino—

nazionale si sono poi

Il8

À

g|"flfl]

-

.

.

NEW, YOR 15 sera. SLEÉF'DÈI l;f_Uausr.:a sostanza, K, la nota degl ali Umili alla Germania: À a neces li

sario che la Germania e gli Sto sinlendano

Unili

grave

_ Telal

€……:m,…

del Falaba,

; d

e

ed hanno ricacciato biamo praaredilo a

DO,

she con cui Giolittì tenta di consegnare vil- | stra 1|4:cu; ;xftcri;w îi Î ;;;av}1;aà ve;sa îlîtlrimî;,s ente l'Italia nelle mani dello straniero. | ove ha incontrato L e sonu 3 mNoîostante; le p preventive misure hanno,. siovo di pub- $persi nenitdiiolda Nellatulo direzi ione Van na le vCItA nostreI truppe blica sicurezza i comiziantij sono riusciti a

'

loro

rifo Iì sottomarino vide un taube senza al na bandiera il 7 mMaggio, alle 220 del 7 teriggio sulla costa meridionale dell’1rl da con trmpo bello è chiaro. Alle 8.10 sommergibile lanciò un siluro contro Lus'tania che u co lnilo all’altezza del ba co _ di quarto. La d e immediatamente S8 lonazione del siluroi uita da un’altra esp

rot-

fatto

sal

Ì

fondare

e can

L'importante

abbiamo

dello Siaio

sercito del Caucaso

per protestare Acontro le arti ’ potiti-

Ne

Il

riuscite cariche hanno messo In disordine la marc'a dalle co'onne namiohe, L'ener gioo inseguimento continua In condizioni per noj

particolarmente

Un

all'a

della Rumania, per una lunghezza versta, ha 1] 12 corrente ripiegato in

I turchi in fuga - Le pos'z'‘onì i Df AEL consolidate sulle a'tu re Kizi ] Dagij d PIETROGRA

comizio O F

dimostranti

;

per proteggere con le sue cariche la ritirata generalo è stata d'spersa dal nrostro fuoco. to

un

|

T

tutta fretta 21 di 1à de! Pruth, La cavalleria nemica che sj è saorificata

hanno

I

{i

L’asercito austrilaco, che aveva sgoembrato l'11 corraente !a hosizione potentemente for-

frontlera

dalla

è sì dida nalla solàa città di Londra vi siano da y a trentamila tedeschi. S{ erel e che un & de numero di questi siì pres ente loro stessi alla ‘polizia ifacilitan ranno do cos “ampito dogl! agenti. Na Î ’a namnnta rai f nastano

concentrata.

menta

Ed il sindaco di Torino i

era

miglia"

gica cegli ${a U -. NEL CAUCASO La noallalaenerGe rmania

parlarono

:

cinqua

In

l’intensità

è indebolita.

10 correnté

sorvegliate; si conoscon

dell meno è impossibile di effettnare tutti N gli preso | lesti

Ia g'ornata

mitragliatrici.

: Caliz'a

mezno,

o x i loro L i d ed j: loro Pindiri zzi. principio della I1 combattimen - ra esse non possonoDal allon i tanar si di Ài par nol

di SchawJj

vali. Abbfiamo fat'‘o, durante

applaudi-

di

: Pavese

[“…flS"'fi2…"fl

t

e in età di e=zseFe militari . avvert'te, che Sstavano per essere sono arres

russi

una

anrora al popòlo l'on. Rampoldi e il giurnalista Ridella, La dimostrazione ha percorso le vie della città sollevando sul suo passaggio il più grande entusiasmo ipar la guerra e la pubblica riprovaziune del gioliltismo,

…Ifl

ra L{îi |.‘...'.mlu.nî pAsquith, 1a polizia ha dal] I“ì'î‘rfw'?ol ÎE:1È comincia zioni contro gli stranieri sudd to le e iti delle n ni nemiche, Tutte le per sone di questi leggria

"

vamente

all

che risulla dagli accideni

del Guliflicht

e del Lusi

tan } UNa penosa sorpre sa

‘

man R.mitaria

_rédancioed fl

ill a della difuumi a nat e

internazionale,

i

Stali

Unit!

Ger man i ia a

71i

rifiutano

a approvi simili atli

Αa Sslifg‘a;[ifili£l;1ar:;.‘!a[';?l;'dnil?îcc.’u: essa mantetrdfi i PT gA ! cegf=lnt‘îîr[na.r…fmé' IÉ;£:nposs ibile :;1::—: I;;I?: q3?di amme ChÉ lter er(Î a pr;;;10 creazione ledesca di uUna n na di guerra come limilante i diritti del le navi amera Cai e eeddéii ciltadini amer ic ani che viaggi 110 Sui pirosea fi belligeranti Gli Stati Un ili-presumono che la Germ nia

non contesti per mi Ila diritti ed insistono sulla impossib'lità ditaliimpie dare j

sattomarini per la distruzione del com Ì fi0 senza v1'nî'are î precetti l'mr:e:'f‘ftîu ? llî?!î%

f ustizia

e della umanità.

lrascurando

Gli Statt Uniti,

la sorprendente

n l'acit .* £also ’È îFann elre per °J:’ ìa.,: L ZiONe / perriprend

e

d CASO CH

SI ne-

SP

U

DT

O

DOMODOSSOLA,

AUaNie

ir ”390“1?‘“"£i

nota dell’Ambascinla ledesca dirett UOC B] | della ai popolo ameri cano per merca della stamaa

Ui

’

pa, rilengono che nessun avvertimento può

15.

A proposito di notizie da fonte turcate-| le quali la squadra russa che retncaricolministeriala all'on, Salandra ha pro| bombardava il Bosforo sadrebbe fuggita vocato lersera una violentissima fino| dimotrazione | a Sebastopol La delnsione conseguente

contro _ l'indissolubile

al non confermato | desca secondo

tirapi

i

davanti

ed

un

a] «Goebann

il dji cui |

{ che

gli

Unil'

confidano

hinamo male

ufficiali

compreso

che

tedeschi

colpevoli

i loro ardini.

la

ab

Gli Stati

Germania scanfes-

serà questi atti e li miparerà edi giolittiano on. | fuoco avrebba nella mi:mr'd:' ggiato la nave ammiUna folla imponentis sima ‘teniò: di | raglia russa, si danne 'lf_l prendendo immediatamente dichi ara da' fonte ufficiale | MisureI’0-\‘S”7perHll?._impad portarsi in casa sua, wma uovata sbarrata iine il ripelorsi Le ri la | che il «Goeben» tirò circa 200

Falcioni.

alla iriplice intesa s 2ono doiti eS0 | Meutralisti sgominat} i a Uen a | stada colpi, e chei“pressioni di rammarico. aaa carabi nieri e osoidati g , st Îl Falcio all'Hto-ni.| | ben» a le offerte di ripaBZ l tal Spagn Nessunorientrdelò quali dove sepper mìmstun’alt colpì f:r0 della querra..dove lagaviito no: nel irovarsi reco segno, I utanfal- | Paion |go E v ra ma!ufeutaz_mne in onore dello iO nel TN Corno aTie o, d'Oro ledistr O/ uzion con ObblieghàerTO-n VENEZIA, una lerna 15 note ziona li in Qui caso si rinno di Varon o a 1 . |esercito. Quindi ; i dimostranti : ‘ grida UStili a Glolitti la a bordo turata con _t.e!a

i làa?é!!* per respingere il vile- mercato parni- | sciolti.

sida»

A

o.

l’Inghilterra

la

ai

LONDSRA, 15 Corme seguito alle dichiarazioni fattsa Caman

?fij’h

drgroviue indbpoditane, -| Ponbr g tirapiedi di Giolitti | Una smentita russa PIETROGRADO, 15 sara, — | f Ulegalp‘g{-’fe ’j"sabt MON ’S!’::h'af,ST d ihfflìma e T ‘;;‘;3';:;-’altofifn:;Ì“

a”‘d" Yenisse esposta la bandiera Capel Cure vereo

e Grini,

ai

è commesso al popolo d’Italia. lsl|&. «Nessuno diserti il suo posto; è l'ora del- tone dell’ambascinta ed, ottenuta la calma Tutti hanno rleplnratnì ch_nhpal;iflì SGÎ=Î_ ha ÎH?-D' ringr aziato a nome dell'ambas le Ère.n_di decisioni.» ù giovani dimostranti per la manif cinta i, t le m|anovre l?c'î…’a" ottiche o e estazione d°éi sè‘°d c.ompd_ E qui il giornale ricorda Oport

E

e

{:!62

PIETROGRANDO,

recati fare dimostrazione ostila al giornale agiolitAl grande comizio indelto nel cortile ma-| una tiano la «Stampa» dove hanno infranti tut- | Poli.i sno dell'Università, doveva intervenire an1i

i aloee ii ma lata leotiec lo a togia | îìî‘iifCia0 Bo laogohapolaat | 8 ia da tutte le vie, e da tutte piazze d'Italia. È"î,itgre

i

zione

Fa

Ea

E giorna I ‘sucocess lvamente sulla linea del fiunie le ge che, | Bono allo dubbio aggiun che l'onore . | San soopo di attuare

La giornata è siatà più tranquilla di ieri:‘ schiato è imprec ato a Giolitti e ai suoi soci. Il sindaco è stato obbligato ad espor: ; |re la bandi

Nalta mattinata si sopo 9vijti ‘incidenti lsolati i qua e le.q.à l pre‘efetto ha fatto aftizi © Sfire à£;&flèiìît0phlì‘?tîgfl?aìîeP;pî 'ìî):ggg

, l'Tis/lo che | lamo syvive allbn. Silandra all'Ifalia gri-| opera,; l'Italia di oggi e di doman ed | ahe l An e i o veva IN aa i. Deve all'esercito. Giunti dinanzi all'a mbasciata Sl'1f.e d°n'u -auiîn rov’\('ll }sla {Adisposiziane

Di E

indi-

Predrieri

"

[&n

tissimi, deplorando la nefasta intronilesiona di Giovanni Giolitti nella politica éstera ed internma italiana in un momento in cui sono in giuoco i supremi interessi della na-

sciogliendo

Dimostrazioni. all’onor. Salandra Bologna altende con l'arma al piede ROMA, ?

chinetii,

tentato

SLL : iti aa infelice Llentativon sì n ritirarono entiti in disordine delgtoro

-

dl

favorevole

PAVIA, 15 notte. Anche questa sera, solenne, dignitosa, Pponenta, sÌ è ripetuta la dimostrazione Lm[n, terventista e antigiolittuiana, Nessun_ incjdente degno di nota,siìi è avuto a deplorarne. AI coimizio parlarono applavditissimi dai banchi del caffà Démetrio il pubblicista Fac-

mànifestazio-

vie priucipali

ello

ti bastino ad assicurare per questi ssj mesi

RSE

neutralisti

ri

€'!

arrestati in lnghiiterra

ausiriaco

La gravde battaglia di CEliagi

Le dimosirazioni a Pavia confinuano

le nostre | ne del popolo di Lecco, suno avveuuti dezli n :seguitoai quali la truppa stei eincidenti i doni

zZa i guggtlel:cat-lliwinîil;l,ìeî‘e.uAnî lììoggî ‘nella 'egua. ;ll’f e Niente calma, niente rientrare in edizione straordinaria l'«Azione Socialistan contra vià, La calma tornerà quandocasagial oagni grida F AL così: gA : peric i lutamente j olo di tradi; mento sarà asso H i risol ta dlm' eoà;:ngm-; "C…& uetait À aidi tu;}.uî Q.ue‘—ì nor | —?’fi:" '»a à'ie. la' giust N Qui n0 a, e la grend ’“"°; e guerr A a, si tratta, di sapere se ratta racimolare intorno a quattro frasi tanti voti quan-

la viia parlamentare;

i

fra bre- | di disturbare

'Tut-|ve dovri emo uscire av&ndo baciate LN nostri figli, ; sia certa l I : popolo Spose, | i nostri vecchi.

:

:

ne. Rientriamo nelle £na£e da dove

©

non

b

:

lìg.uìrfg

SIA

ha

griuo di: Abbasso l'Ausiria e la Germania; i di domani SrAP ReBidello Statoa EA è per questo choi ) iiI mÌÈ" În potrebbero cre- | Viva la guerrai Abbasso Giollitil Avpasso 1 abbiamo a,ssis 5eÉfint ,:.se— aro tit9 ad episodi ines;:>.lcà.b-h- là Èwe alla 'i°ia A rAG I vendu ti, i vigliacchi d'ILalia non fu che u'na affed?scan rmazione solenAnzì molte lg&g;fgé Pouichè alcun

A

P

alla

Avvannero

sta ed espresso il noetro peénsiero. basta. Il nostro aprpello alla calma nonUra è

un

parla par

melite.

di questi giorni, invita alla calma scrivendo: Or tria deve rientrare nella sua vila & la Pae di tranquillità. Abbiamo fatto di calma la nostra prote

qualehe

PIACENZA, 15 notte. î volel Saland ra avrà l'incar AE ico. Bdgelli . l'illustra. rolta aa Piace Nella mattiÀ nata si è svolta nza una : C Si A crede Asia l'on. Piacen Baselli . stra ia A manifestazione interventista‘a ostile a GIOlItti

tentato ne, ma

d’lialia °

Il

ve Ministero Salaridra ; porrafoglio. Lo steteo=

senza

l'on.

Gli ammonimenti “Gijiornale

l‘l?‘.;ìî?fl'3; i L

vole partamentare, Sarebba questo Îl terzo dopo Marcara é Càrcan o, ma pare che non sia a Roma e varreb be domani. | ] conferma che l'incarico sarà di nuovo -affidato all’on. Sa'andra e la comunicazi one uf‘ciale vémà annunziata stasera tardiî o domattina, Sì aggiunga che entrerebpbe ne] nuo-

percorso trionfalmente le vie della città [rà Rli applausi e i] consenso della cittadinanzà. | lIja

ROMA, 156 sera. Il Giòornale d' Itilia dice che alleé 11,20 il ministro degli esteri on. Sonnino ha ricevuto l'ambasci atore Barrère,

del

rlconfermato

mialstro

HBÌIÎFÉÌÌSII

a

ufficiale

Colioquio Sonnino-Barrére

Giornale d'Italia in | qua»|d ' opo aver posto ini riliavo igvo

a Roma lali e tanti da non consentire dubbio alcuno. giorno 2U non sàrebbe. stato più possi-

giura è staia

na

inti

l

aggiunge che all'ultim'ora

;

sara

Îl fer. :

Donoa il comizio una imponaente dimostrazione ha attraversato le vie lella cl'’& destando al suo passaggio Î] più grande en tusiasmo per la causa della &uerra contro ali Imperi Centrali.

anenza degli on. Salandra e Sonnino 1e ex alla perm Govarno appare sémpr è più prob ii e An abileS} cnede tuttaviaà che bisog nerà ailtendere fino L'on _ Giolitti è i suoj avavano ancora nela domani maiti

i

no2.

l’opera presento @ passata di Giovanni Gio. litti.

î

di

SI oggi

L’esercito GE

: contro i poteri che piegandosi al ROMA, 15 noita, l Giornale d'Italla scrive: Nella giuoca di Giolitti e dei suoi amici hanno ore pome messo l'Italià in pericolo di mancare ai rid'ane il re non ha chiamato a ‘Lia Add suoj impegni di fronta all'Euro altri u-nmni politici, Fu vista una pa ed ai suoi SA automobiinteresii nazionali. ; d : di torte uscira è dopo un quar FÀ ora rienAE ’ Innumerevoti gli episodi 5 : che si ; sono i ‘Liro e fu notato o che recava svolti av u sonagg SISONa e i ggio n v În diversi punti della città, aggi 4ì tubà. Ma non si trattava d] un personna. A] leatro della Pergola è stato tenuto un sio. invità to alle consultazioni avande comizio intsrventista, oratore per la crisi, MuNon è escluso cheé il re abbià chium ratori, che ha attacscato vibratamente ato dquialtutta che altro autore

studio in comune di una commissiane mili- | taré, hanno scoperto i] giuoco e l'infamia ad un'opera di concordià e di pacificazione dedi coloro che trafficarono cal principe di Rii animi nella imminen za delle supreme dedisio

e col

15

ia it In tutta la città è contiînuato mento

Pubblicazione del conm JjLe rivelazioni dell'on. Bugenio Chiîesa, iunic aò ufficiale di di Gabriele D'Annunzio, e del senatore Al- conferma del] MI nistero Salandra, è dovut rio al i bertini, sugli impegni con le potenze della fatto, a quanto si assicura., che oggi il re inTriplice Intesa, impegni che hanno avuto ‘ ferrpgherebbe a] Lri personaggi polilici Ì ma non SEA ì anche un pr'ne'piò di a esecuziora con l0 sulla le e soluzi one ma s0l dB0 dellai solo leÙ egli possibi crisi,61EA sullaî quaavrebb

Biîllow

I Uii Cele nazioni nemì

Una

'

Aì?.é]luno

ELLUNO,

folla di ciiladini, comp Usla

in

14,

grao

parte di studenti e soldati, pel pe nova di sera, le vie della ciftà cOorse verso le al canto dell'inno di Mameli, Nella niazzetta della rrefett uha lo studente Gusatti; disse pocha vibrate parole ; deplaando la paolltica dj tradimenro ed invitàindo j slovaniiji ad av er tfede nel ià sàgnaio destipno fiegg

'Î. SE

RSA

a

ro

e:

220

Oggi

abbiamo

comin

Gli

nterventisti

uvovano

sventrata,

di

vela,

la tolda | nea

(-“

naoì

ciato fumaiolo con avarie. Mol nentre, non accempagnata da una lotta fra | e a Falcioni che .=l guard p_erth.f.1 d vile g:itrîî-v(_:l;ìl{llstlèn lel:llènLllffîr:jîltgî;-lulîa con umane. Esse sono insuffiò Denc_x dal farsi SCOrl?fÎ)sasi'l:lllnL[:eulft'glî: gere. Solo alle uomini dell'equipaggio rimasero 23 a ditnostrazione finita l'on. | otiì feriti. uccisi | cienti a giustificare ed a sScusare metodi Il loro tisi avevano inviato tutti i cittadini numer Faltio o viene accuratamen-| Che espongano ni potàò rupggiungere la sua abita a raduzione ta nascosto. U i neutri a hericoli nuovi innarsi in piazza San Marco. n d'staccamento di sSot calcolabil*scortato dai carabinierl. toma

i

Tagine

del

i

(Gazzettino

incollato

e disegni

sui

e nagine

muri

del

numero di orzi del Poapolo d'Ilalia nonchè maDifestini pubblici, ‘ '

All'ora fL eata

è comincieto per l'incontrarsi di dirmostranti della parte avvarsar de parapiglia durante i] quale sono ia un granDoche bastonate e sì è fatto un aran Yvolate pnon de chiasso. {_ interventisti hanno il sopravvento e disperdono neutralisti. ! alilsti. Da Da ulo { no

La Grecia è iranquilla La

n

legazione girnale

ROM

5

se

di Grecia comunica: Q e ha nubblicato un telegramil quale annuncia che lo sta-

a da Atens lo dii salute di S.d M ascai grave ed annncia Îl cheRe ladi Grecia è situazione

rini della flotta del Baltico, di ritorno da una delle sue solita crociera riferisc e che u n s9lo sottomarino ingleso face nta parta d el distacca CC mento affo ndò il 10 maggio nel: la prossimità di Liba - | ciltadini u un

î

Ù

ii

trasporto

nemi-

l g {ratiative Ira Girecia e Triplice Infosa A

C

amerisani.

f o

ULOT

I moti anîitecieschi subiÌ scono una sosta rinnevati nel suos?z?e:»ne del tricalore, 1a tolla grierecg sul ii .qla.vmveìn gho Unitò specialmentesi asono 1*ouè”nh'à%'.:f”?«,_lhn"‘""re: ug.bga EI îx'ìmp oailez ì omxnar azzale délla cascrma. l’antuzzi, dove ATENE eàngp , M.aîltis"'t 15 eera, del paese Greenoc è k, inquist apie. epps Rothar am zione Queste e interve notizio Bury ntistà saint s0pro«segcl SA F'Azen Edmun'fl înmanll'o zia ;‘%:;'. tnrÈìn ra di Iuggo Atene i d‘1'îft°° una ua.lomsa pubbli .m‘ ca: _:'d:ig: no gst.;-_g eenza Un malta gepte, accor- | P& tutto 1 negozi sono Stati saccheggiati. alcun fondamento, Lo stato’ di da tardì; All'&sarcito, Indi i dimosiraniiz…‘ : di simpartia | ta e solenne a] canto di înni Dur&'tlî%fìî ‘salute definitivo non essendo intervenuto eq del Re è riferito dal bollett 8i sololsarò gnore è signorinè e: assocja ini uffi- | 7a Grecia (ra | iNceNdiati. A Bury S. Eamund la trup é la Potenz no | e dell'In aila Da tesa manifecirca ; la È“ÈÈrÎÉÉÈÎÎÈ&Î'Î{:?Éΰ“% 151…£ gravi d pa | ciali ha trasme > ssi regola rmenta | Staziope. , La ? decalma formula della garanzia dell’in i è perisita regna in Grecia tagrità nazioaule, le trattative hanno su bìto DOZE una sasta, : t i ai i hanpo deflnitivamenta il se.


linca - Pafi.‘luterno

h

appo:îtl e -:ps:l'a cillu:a d 8 punti - Plceola Pubhlioità Vedrsl w: u

gvisi :i …

Gfl

(dlme -'Îll Q aolonnu) (senz obblign di poslziona) L. ‘2,60

Ù

L’uniea mscmtta nella ‘ Farmacopea Ufficmle

d

LE

. del Re<mo d' Itaha

flt.&

direttamente alla.

o

““

“0 LI

rmACie:

‘elle prmmpah a

'I‘AVF!LA da un litro

DA CBME ACQUA Ogm sca.tola. da iO d031

aw.

a

fi à

a

;

prmnp1 medaca.ment;osx che la nat.ura. hba dat1 a suddivisi 2 Le acque minerali naturali in genere posse cono - benefic1 i, gottosi, diabetici ecc. ». _e.nte ‘dusata e alla, insieme al farn. aco, a combattere- le sofferenze de°u -arutnc:, uricemic i

FI

;

i

’ lire

Z®

a

suo ca.pnocm con la : i

ua dalla Scnenza

Àsi compone ù un'acq ; invece RIDE P 0x DIOSCO

1drolitima

a ’

I

REULPE

'

t

Wo

Suburbane,

_

' rEI Speciailltàa d lflfinl a

HHJ..IM.&

Pubbliche-

Amministrazioni

“

À

g]lfl:fil..….

Bas0 , O.65 ,

60 candelo

_

BOa

n

180 a 135

aO

I

14028160 n OIZ BO

=

B

pmntl.

Cambio

GRATIS

d fettose alla

di tutte le

messa

in

D

31 g‘àî';’.;cîfiîl angtìnîgaèi'rîttg

mica,

rubrica

aa

un’m:n..""“"'°

VGORRAOSEUITA

nella p

un giorno d£:eaet:.efllmn.

«DOMANDE ‘D;:ÎZÎP(EÉ?\O._JÉ;Î:WÈÈTE in

ognijvotiairi dissegupatoreo NO naerzione aa °umlw°u sn 11 “iiailo alle 17. 13 fara sarà ripetuta nelle success : P Gasella alla disHura !a iInv'aro terà Bl070 H_____“__‘. bresentarsi in qualunquafuor] Mi’ano, ba ster reeide-xJ nu-lii , B, — iPer

:

“

'

T

A

le forme

sem-

che risult.assero

lampade

opera.

IH…8HT.!IHH!3II.I

| FREZZI a solutamente . semprz

:

ii

loro

E

AN

AOZE ALI ,

i voltaggi, tutte

tutu

i candelaggi,

Tutti

Graduate American Optician MÌL‘\NO'PIBZZBdEÌDUGH'SD 21.

i a

o

OS

SO Lento candele, qualsmu voHnggw ZA IMPORTAN QUALCHE DI ORDINI PER RIBASSI pre

VÀNZIN&

\1J :

1a ll°“' tutti ':”%» classe alla utilo essere poter di scopa allo Bl'lfll. E avviso, rniuovo a fino desiso, ro, na at!0 D'ITALIA» H a0 . JSLO m00 riceroa, nurtroppo oggi d"'f°":;"-f‘'“° S0 NALMENTE sì rcchBr:lll;m° 3:::1?:: #

,OEZ

a0

IB:a/ b0

BAS0 ST0 a0

À

5ET

gratis a richiesta spedisce

;

!

O0 65

…L"..'Î;1d aaîcll)}‘>(‘),îà"ìogo

Ce3

Calalogo-metndu per esaminarsi la vista F

Fe dita al de: ‘t:gl e © aip' B‘T‘BBSJ P Prezzidelle lamnade a filo met. infrang.e trafilate:cad O,50 | 2E-30 YVoits A aa 140I i f Llagaee 4,0-i a

IZB

i

: m

= La più graonte Caisa d'italia” espocioliata In° Iam- E ' loa migliori elettriche di tutte ‘padine . Esercito, Regiomarche. R SEES R É_“îî°s't': a -,°el,gt.:‘:: ,.îî.;me "j‘,j‘fi;, SO FÎ.;Î..…,

v

i

-

|

1r\h"'îè'él \ìlî.".""\î*

‘ lerso Far baidt 5961 - MILANO - î‘!i&f a0

ebita-

IT

professore emerito della R. Università di Bolegi

è

Ù

S

U la CONCONFOZA. . Lamuade a MEZZO WATT per candela, da 100 a 2009 1H cataiur.u lhustratu ‘do. materiale Ele.tiuvo a prezza Wi : naudzle da L. 3.03 cad. ln più.. (Bhlederul crezzi snema Î). »'îr('.11txl.zt0rx pcrh.tt:, tutll i voltaggl L 17 in o più:

VOe REÎROVATO NUO D

—

Fu*lals Corumeroiala Mensilo Venazia-Calcutla

inzo da

\’:lmwzfnì omi

mresa a) ciorno 20 £fnhu

trasbordo

con

Direttore

D0

e rimsemudo

unclio Ieltaaer i noRbrdb l oggo Indie, Riniaia

Pestali da Venozia, lncona e Bari per How-Vo :

‘“’î,j"{jg”àfl‘£Ef,{:‘gfi‘gfàîì[°fi‘;,'?f':“…,:“1f",’;…'.;‘ )

.gget.e

E

@

i

sttenieamente

ome

122183

RZI

GT

LI

Tipo u intiera in più' al palo.

assegn ’. —

Unire

a, chi

per -ragioni

eità, O. per ‘distrusione com‘plata àel bl:)xlbo d%n’uta

moh.e

o "“‘"°"""‘“îg""‘

i

lici cause li ha

!

%

di

N

guari-ce

L'Anticalvizie

mato speglalista.

unicamente le

i

alopecie: e ;la perdita' del ‘capelli derivanii da forfora secca e. umida; cause queste precipue della caduta del

‘sapslil. e.infine della. mstruaoue del bulbo..

Ù

i Bp'l“î‘l(il.l.tl.lrn -4,50 - più le spese postall

Chiedere alle buono Farmacle o Profumerie o alla

Promiata Farmaca F. E PELIZZARO <x-Dall'Ongro - Trevio

cent, 20 al pu.o per l'in-

w SENO [DEALE

perfetto. ber ricostituito, si ottiene ido ediante 11 meravislioso preparato scientico NIVEA del piicfessore Krappin. E' di

inde utilità

per signorine

e signore

di

corpo

una

j LO j età. Usasi ? &ilermmamente pargîrlr.mnl In modg sìicuro e regolare 1l | j luppando

E

in

0

un

nmiese.

rendendo

al

Csss ezza affascinante.

Non

lascia odore nè

'ia ed è garantito, innocuo.

Tstrurioni

gratis

a

Un

fiacone

richiesta

|

uVERME

fiane. L,

15/f/anvo

di no lo. 01 mscoli conau!tli gratis. Fnrrnme Dott.

AOIT P TAOT

2

TS

GIUSEPP.

CAL‘E;"\O D'Azeglio,

-

AN®N u

_Gi

-

— Mlnlmo lire 2

re

PUBBLIGAZIDNI

i Cent

15 l parola.

LUNCSORSI

—

20 la

COMMERQOIALI. - ASTE.

— Cent.

Cent.

20 1a pa rola — Minimo lire 2 paerola —

Minimo

lire 2

:

i

i

COCASIONI, — Cent. 10 Ja parola — Minimo lire 1.' AUTOMOBILI - BICIOLETTE - ‘SPORTS — Cent./15 la parola — Minimo WNre 1.50 AEFITTI, CAMERE AMMOBIGLIATE.. pa NSICNI./ -‘Cerit. 10 1a parola - V[iulmu LL DOMANDE DI IMPIECO E DI LAVORO. — Cent. 5 la'parbla — Minimo L.-0,50. 4 OFFERTE DI IMPIEGO E DI LAVORO. — Cent.; 10 la parola— Miùimo L L

SOLITARIO

modia.[xmd,u. circa trent’'anni, raccomaniano e proscriveno qualo unico ri‘ medio veramonto innocuo o sicuro. il

VIOLANI

del Chimico-Farmaclata G. VIOLANI, Milano.

i EZIONI-CONVERSAZIONI. — Cent . ll parola — Minu:no 1L U,50. ANNUNZI VARI. — Cent 2 Ia parola - Minimo Ji 2 e: RAPPRESENTAI\TI PIAII.I".ZTI ‘ VIAGGISTORI — Ccnt. 15} la parula.-— Mìnìmo 4—5ù Gl| annunzl l ricevono aol:menln Aalli«A gr.:zia lulia.nn di: Pubblicità» presso 1 A1nu:w nietrazione del glorno.le. via Pnnln ‘da Can nucLio, 35 Milano u devono emre uccompt ruc.u dal relstivo imnorto in cnrtolhu \.1g-|u. o. 1nneobol]!: PA a A ’ !

“ L'espuliiono complata dalla tenin, cColla to-

_ sta, si 'ottiano, sonza aloun disturbo, nello ‘sipozio . di un'ora. Una do # è sutlicionta, 5i usa puro poi bambini. E ottuno ancha conro gl'oxluri, il Lricocafalo d altri porardtti | Aatestinali. - “Deosa per bambibi: L 3.— ; per alliuti* L 4.50, - Vendesi in tutto le farniacio.

\ - Opuscalo o istruzioni gratis a richiosta. o a9AI ;3;3,5335;339’

A !a .$mmia

è

| CARIFRE DELLA PAOOOLA PUBBLALTA SEAC

CAPITALI-SUGIETA. — Cent. 20 la paro la — AMinimo lire 2 °

Contro la TEN‘A

TENIFUGO

I.A.

-

g?n?3 ncd-n\°::n,.ùueìf :1lmlilrzloîro.ll:'l msr::1:°nrtaar‘ehll’rîxllzt;:li-lel: F Fl N R O FOS non 1a GLI GE compl. 6 K tro Albertoni della R- Univ'nruità. di Bol’gna. — Prezzo L. 2,50 il fiau. prr_nosla 8) in. i più. Gura. 78 - EBojogna.

ANVi_l

E

i I.A.

i NEVR.A.STEN

cuorata

=

i

°l .

:

BOLOC:‘-N

A

lerati

' In orrm caso sÌ ga.ra.nt1sce

’

tecn1 ci costruttor1

Tù

_'-er1men.-tau g‘u1datqn.

-

,

a

d1 automob1h e a

—-' ii

da ab1hss;…m;

-..:….—_.Îì-..

CS

i

Fa

Stradone S. F9Pm° Magg’101°î'; pata ’ t'aa flrdmiarvtdudu| rao IE ! corsi sono: As

E m1appare

s

dello

AE

;u.b…tu d Arfl Grafxoh.e c.n...a;ua.nom:o mnm

: N

N A R E B L A G . m r Stab. Chim. Fa A

--' — tm an ss re , ,O te 1' In QH — &m I] "' om ci SE la 1H z, d na ]e te o o_ ma rn imo e mode Ricchiss … fdbbmcazmne. — Pp l cch1 dunostratm di propna

to da

ya P”0P"’3Îa Escìus:

‘

i Prem1ata còn' m ass1me -‘ On0rif1 PLLT aampetenle d ltaha essendo a. sola :statmta a RZR

M|L.ANO V13 S Ca.locero N.. 12

KE

a

perduti : promessa questa Impos-

‘sibile a mantenersi, non serla e non degna del nmomo del rino-

anticipato o con-

rimessa

‘m‘dlzìnm contro

far rinascere- i carelli

mette di

630 ) a scnrpctta. ceni. 20

>-

centro.la

specifico_

. Cay.; Munarl,, non pruv Dr.

mercio col nome “Anticalvizie

r7)

aa MNO VErniSsac o lore t I 1l"gù' 1L.È_1_'18 I ia

}

Da notaisi- che questo siecifico. messo ora in com-

£Ìîtîa1:cîìîap‘ntfirllîî.lrf :1|:}£:;rew=o)

ia

i

caduta dei capelli. per' forfera setca ed umida e alcpecle.

FLORIAN ASS…“ dijAnselo

|

OO a a L . RdC o cuciti sandci ia i} pulo

o

;

e

suo

risultati col

oitiene’splendidi

Ù:

ii

a

|

Ueéltico di Treviso. specia-

del Dispensario

‘le malaitie‘reumatiche'e sciatica, da oltre 20 anni

toscafi Slaliani di prima uliszoe Îo basa a contratt

Guverno;

ia

lista delle malaitio della pelle con Case di cura per

e

Da

OO

ì

di Treviso, già assistente della R. 1ì Dr. Cav. Munari (_\—-,'['hl(']p}-l,[](_',g, dell’Università di Padova, ‘Clinica De:

n

AdE S aao Marenon. O EO aunlie Karnci e Calcnili evontualmeant dioy, Co omba SE in, varicando

E

eE

ESI

_BÎÈ Vetezina di Hariga Z]HÌP & Vaporo,

EI

di

a r - pronvafllm a volumetto Il — sona. pratico de 'l EO ‘automobilist! agli utili 1ndxcazmm 0De‘lfàlìà.fla:,s_ ZA Presso la. Scuola è in wandlt }

pub AI a.l mxglmre è Ia p1u ch13ra

i — v:;.,zn-e Alberghì N 28 e Mis rao19_.a;: Cannobio N…-,w_

'

:

i

]


" Chi ha del ferro, ha del pan

'

;

a

ii

i : _ BLANQUI -

[EA

L

ABBONAMENTI

;

M

-Anno _ | Semestro | ‘Trimestro , Mese

15.c0| .50 | 125 > |32.00|16.00 13175 800 | 3.00 Un numeio separa Ttalins

.

s

.

-Hsiero

GQUOTIDIANO SOCIALISTA - Fondator e: BEN R MOSS TTNT

e

to cent. 5 - A rretrato cent. 10 - Estero

e

’ PREZZI DEILE (divisé'in € edl

lî dopplo -

LI

IN

Lunedì

listi; ma la Nazione — con una

La 'terribile seîlimana di passione dell'I -

talia si è chiusa ieri con la vittor ia del Po-

Polo. I nostri cuori che si eranò irrigi diti nello

-

i

i

scossa —

si è liberata del suo carico molesto è insidioso. Sotto la maschera neutrale è balzata innanzi l'anima guerriera.

che

l’intervento

è

ormai

una

necessilà

(Per

e

telefono

al

Ponolo

l

d’Italia).

ROMA, 16 notte,

più clhe una necessità, un dovere. Restano soli, a _macerarsi e à, masturbarsi nella. lo-

î

n

Na

-

Paolo

UFFICIO

Paginae mterne

L. 1,50

g9:93 &43

da

- interc. 0-17

Cannobio,

DI

:

PUBBL IC ITÀ

Telefono urbano & intere. 3-ar

via

MA

anzox:rl.

MN.

6.

' pli ce Intes

cituuiastche Mosdin irazioni a R

i

ROMA, 16 nott 8, socialista riformista hà diraMalo il: seguente manifesto : ‘ Lavoratori!

‘i

e

i DIREZI DNE ed AMMINISTRAZI Teler. : urbano

L. 3 .30 la linea — Necrologie apposita - ta bella in_VI pa gma

vedasi

SI è brigalg invano per escludere Sonnino Iî socialisti riformisti t Un M.nistero a base p.ùl la lja?.

I

Via

pagina (“ivisa in 12 calonne) L 1,— la linea — linea .. — Insertzioni finanziarie Pubblicità

-l

17 Mà;jgìo hl 915

Lo ultime cartucte do' g'alì Tai L’anpsllo ai lavoratori

Le masse:operaio hanno anch'esse capito

”a

Ultima |

Nazione, sìi erano annidati nDarassiti di 'sp'euie diverse: giolittiani, clericali, socia-

‘ La rivoluzione è un’z'deacf:e ha tro ‘ delle baionette.

:

e

Partito

“Popolo

La folla acclama i. soldati!

d’ ftalia,, )

La notizia délla chiam ata dell'on. Bosel- | IM più: grand Parlà Barzijai al mars umano: spasimo della delusione e ‘(dell e tradimento contro la I‘Y|‘JP ] ’esaspeli ha prodotto stamattiia a Roma Brande «La dolorosa parentesi ci è ch zione, razione, riprendono il loro ritmo il più grande de litto contro stupo l'umanità re e anche qualche movimento sagliar- ro _clamorosa è documentata impotenza, i glio. di'come ayvremmo sntrato. IL t dì insty do; le muvole basse” della mefitica per compie rsi. certezza nell'indirizzo' da ‘dare ‘all: ] |dell'uomo di Dronera è fallito, è £ palude soclalisti ufficiali. dintwyLaii vittoria D del Jgiolittismo, prep ROMA, 16 notte. strazioni. movimento per la riconduista del parlamentare sono dileguate dinna arat a dalIl popolo nzi al di Roma è r imasto vigile e de- questo <significa Eppure, la denuncia. delia Triplice _ A/Ma si è sparsa la voco clho il Boselli:è ;I' ambasciatore dei ciclone che prorompeva dalle che torneranno . al mMas ? sacr ciso ator ’ lgio 4 tutto i del Be fino all'ultima ora. piazze. Non leanza è un avvenimento che zione del governo gli umini che ha dovrebbe souo- un. vecchio irredentista. Si è ricordalo dije affogatori di innacenti, ottenuta mercè ‘Dopo le dimostrazioni clamorose avvenu- piuto sitha più notizie del cav. Giolit lui una magn la. ti. E' ‘forse terlì e rallegrarli. Ma -ormai. prodigiosa ca lettera ad un ir Tedento ' appoggia nranarazio. essi sono. le- dell’Alto Adigeif di quel partitò che, usurpando te in tutti j ministeri,; dove gruppi di 'dimo- guertra ». fuggito ‘ancora una volia a Berlino? , nella quale parla de ' gior- |; i stranti entravano Anche gati — mani e piedi — in un vincolo rli_J Lno mentre già gli impiegal il'm ome che del socialismo » Sì arroga il diritto «Siera’ cersuto di spaventare i si prep ara» o sì è detto : Aspèttia. il’giolittismo versa in condizioni. cerano nei corridoi a gridare la loro esecradispe solidarietà ‘abbominevole cogli assassini di mo di ve dére ogg i.come si svolgerannò e diparlare in vostro no me, non rappresenta zione; dopo l'imponente corteo di almeno can lò spauracchio dei' dolori‘dei E' latitante. T suoj partigiani scivo rate. che costa la guarra, ma nom eî ETé lano via Germania e d'Austria: sono quindi stranie- COSE. più la neutralità primitiva che lasc ° tacciono: Per quanto cinici, la lezio li- srentamila persone che lanucio alto il &gndo: strati gli orròori della nace iava Alle _ ore’ 9,30 è giunto alla stazione Y'on. per i ne ha ri all'Italia. e al proletariato italiano. DoAlla forca Giolitti! Guerraà s del :l'It bera per l'onore d*I- fralelli - di 'lrieste sono alia uo atteggiamento futuro, “ovato loro. Hanno capito. Ipnotizzat alteso da una carrozza di Corte che inchiodati al talial: dopo'le innumerevoli e replicate di- |oe, i fratell i dal po trentatrè anni, l'Italia riconquista "la Boselli, i:ìdg 'pend ente lo _ vETSO ha i-che trasportato ogni gemon parte, padrona di Diostrazioni della notte, a in- servitù. a Villa Ada. Pa-l'.lam'._ento,.(;uesi.i fedeli del Senusso il punalo di Roma |2e ci avrebbe chivsi Il re haigvuto anche un colloquio col ca- manifesture almeno i sentimenti che nell'iscuamento s goT- dveva preso convegnao par quesla mattina ° politico. d'Euro Vour racchiudevano il mondo e l'Ital di Ca- sua autonomia. Un'alleanza che non fu mai po.di s tato, maggiore dell’esercito; Benerae fguvano dal suo pa ». ia nei 6. non poteva essere popolare, è stata “dei in _ Piazza del Quirinale, euore! confini di' Montecitorio, “ Ora, è il.momento' della conquisi | Cadorna, il quale subito dopo _ il calloguio anzi dei corridoi di liunciata. ' L'Italia si - volze Il popolo No. ‘era diffidente. La neutr allià ché' [ngagnnato già a ad cont alla_ oociden ratt forza ‘dellt ' armi i è CONT te ed col re si'è récato* a ata significa Llu l'ultro’giorno Montecitorio. col minisiro: 3('ri l con la notizia dellà conferma forza degli spiriti ia entra nella Triplice Intesa. Ci siamo libe- della guerra, generaleconferire p;ùm Alleanza ribadila dffgi, l'Italia ’ Viva l'TLalta »-Zuppelli. Ti- deéèl ministero L'irruzione SIJJ?.LI'I.(H'FJ.-SUIIIIÌI}O. lunciàta dei ciltadini romani nej sacri vati dalla pèésante tutela’ Grandi acclamazioni e srida “dib: Alle ore 11,30 il'ipresidente ‘del Consiglio dibentata la vivandiera delle orde ausiro- allo scopo di calimare l’agituzione tedesca, ‘dalla ritecinti’ della Camera è un sulutan popolare, o. le parole dell'on.«Barzilai. on. Salandra, chiamato da Villa Ad a,vi e tedesclie, la serva segno dei tempi. pugnante compagnia degli austriac dei barbari. — Domani, Inù poi smentità dai fatfti, noo volle criedei. “TorQuindi narlano, Arcà e lo studente Sì devaa] puro Caso, se oggi Montecitorio niamo noi stessi. Anche qui, la ‘sana e di- è vecato da Palazzo Braschi. . Que sto callo- V{a'flgzlmenfie, significa-l'IHlalia trascinata alla ve alla uuova ‘edizione della stessa voce e ge. _ Anlonio Gessa Salis upplauditi. dquio è stato lungo. Don è un mucchio' di macerie nere. ‘“Parlano Marnchesano, |Uuerra contro la Francia, il - Belgio e la preparò per oggi una gioruatu decisiva, Ma sî nitta dipiomazia del popolo, ha2 vinto, Coml'’opesraio La notizia che il re aveva' affidato defni-. Invece ieri la notizia rispondeva sostun- |ciali, un garibaldino, deve à! popolo italiano, se aggi l’Italia. non batteremo a fianco dei francesi, dei belgi, tivamente “l’incarico all’ - Salandr on ra si è i Serbia. ziulmente àl vero, Der quanto a noi gior- |tiplivano': sano venti, Poi gli Gratori & “ ali ivello della“Grecia e fella Turch ; sono trenta nalisti risultasse; nael senso, civè, che qua- immprovvisi. ia. dei-serbi, degli iriglesi,. dei russi: saldere- sparsa a Montecitorio nelle prime ore Ui Socialisti, : - Forse, senza 1à srandidsa, magrifica insur- mo.col pomeriggiò,e si è subito'compreso come ciò [unque ultro uomo politico fosse Iniprecare “alle stra sluto -interInfina i, biasi l’immenso nostro iniervanto i] cerchio di ferro significasse non accettazione ‘ delle dittiissiu.. mare la viaj pellato dal re adviepbe dovuto, indicure Sa- lando:lo bandicra enrieù' sì ItrUve, s rtezione’delle moltitudini, sarebbe giunta RE / PONEO P: goni s “levario:‘alti#ri e è. di fuoco attorno agli imperi responsabi- Di dell’intero gabinetto. di diritto perpetgate cimicd ” inen te, landra e Sontiino come tà ppresentanti ai ‘Porto ' .la. giolittianu navicella del upare in l'u- coritro, Ciolifti.i cartelli nef ia pmerra) Poichè i1 giolittiani avevano brigalo hll'ul senza | adotlare misure coercilive' e punili- nicù soltizione paeificatrice. c- lî della 'confiagrazione europea; albbrévierepola, ponelg, ‘ 4 R nnpolo all'inrdnitor*" chio» ‘pilotita da Bùlow, con le ciurm timd momentò perchè almeno dal nuovàù eI È vile! Accetlare dal deélinquernte' parle Così e stato unche del . veecvliio Bdselli. e dei lîecò Ricciottit i i minislero /Salandrà: fosse rimasto e=cluso, il della preda è farsi “Ocialisti sudekumizzati; ma il popolo l'ha mo la, duràta della guerra; vinceremo. Perciò stamane il Messaggero, suo complice maledetlo interventiGaribaldi parla: Vinceremò perchè il popolo vuole vince- minisiro degli esteri, on. Sonnino, come d=] i silurata a ‘la navicella carica sta, {5 allo.scopo di evilure quaulche grave edi tutte le re questa. «sua» guerra., D'entusiasmo . di resto'era suo '‘dovere, l'on. Salandra ha te- } dallè vitlime e disprezzalo dal carnefice. “ Popole di Roma, è bastato un bisodio, ' ha annunciato che l'adunati da-'| -ati ‘Mmmondizia italiche è precipitata in Nan può essere questo l'ideale del parti- vanti alla piazza del''Quirinale la, tua, volontà per fugare tutti j fondo questi giorni è un ottimo auspicio, è una nuto duro. i m èru’rinvial maere delle assurdità.. Ora si respira. zoni che lo‘che al suo sorgere si adornò di tutte insidjavano Anche la notizia di un probabile rimpasto lu '’ulle là patria. T _p vre 18 con- Un uppuritumento in[ d'Italià siete -L'orizzonte è ‘sgombro e sulla linea estre- garanzia .di vittoria.. L'Italia ritrova oggi che si era fatto citcolare a Montecitorio” è abnegazioni, di tutte le generosità e cee le Piazza del-Popolo, nalla voi e il re Spingete i { sperunza che per | sulnella suà calma. fiduciosà e vigilante. Pron- apnarsa poco. attendibile. nanti A a fare ii il Joro doverel Gggi il p tale ore l’annuncio ufficiale dell'incaricò &il a .vivi fiainm : esggiai: la volontà ‘dell’ _1. s |te vie del sacrificio lasciòAT brandelli e del!lt:;h:;. ta all'ev ’ ento grandioso i di car- Salandru fosse .giài nolo, -o, l'ultima agrande pagina "“della slz hanno di i domanani. Alle rdato ore 15 lleansiun i. CiCi siaediziozio ni snecia avvertento che | scrivePE 1i li e aiU trovo Volontà di guerra. L'ha dichiarata ill po- | mo ‘riscattati” all’in AI liala dei32giorna il cuore del nòpalo S u O s nealla uh_……“ o O Îl cuore, del pòpa . mattinata il re non si sarebbe trovato | 2/0Ne nazionale, °'É….. terno. Ci riscatteremo |;{mma del ministero. _[J(.; la camici a rossa ‘affre i ‘ Italiani! .p°l'? al' disopra della mandra parlamenta- | fra poco oltre j Ì L|E'_\l..‘.fl'i;dn!ìllîl. Ora che avete fug, i f&l'.'Îù malgradu, questa mattina alle ore 1) fÌ'"llr‘1].. i confini! -Abbiarmo sgominal, |]-,,[r,._,.,l, compit

e l’unità d'Itali E \ “ Accetterete voi di tornare sotto lalprote- l | niazza del Quirin e re ha inteso. La guerra o'è, La di- | ti i nemicî ale era già occupata, l-‘];*…‘ '."uè(;.fle'lfl'l'i\‘fjìîi\îllllî;jl.(;lgp[f‘,a parola <hiaraI zioie di deniro, sbaraglieremo quèlli ufficiale di guerra, consacrerà | di fuori. Nei giorni era molto parlato del. |stone dello strunicrche ' : la probabjlitàscorsi ‘no stato di fatto. Il popolo o CAZ che siil-can fcrmaùat nunisîerl‘o barbaro, crudele ma cora italiano si) l SE Baionette italiane; al vostro acciaio è aiLCDAZIdI 1lrul;|l?u ggioso, nonIC ha per eT Gli. applausj scrasciano interminabi "\’]1É;'L'L“I—ÎJ‘] ‘…=‘-‘Lll:i"l";îl[AN îa_l’a… uqrtì fè’ig‘à‘lLOiu;:ì'f ;i;l']'r: r—::":"—£fà; f;:enì,- conteo, îìPlînis.tîi;ltf[li\‘fl.‘lìli;ègfl'ilg p;cr)*tzdotî I’u.a,ua un {181'1..5t “vonte sî mnover IBIGri iDi vone. dalie già»in guerra contro gli austro-tode- | ndato col destin ",’?’0 che non sia uUna san slone o d’Itali sti cordon a, ai quello i inilit dei atiifi popoli nula Efî];‘m illCo ‘t man fi Î.|l&'flt' _‘f.ipfîf , Schi. E' compreso della solennità del mo.l!l.r.[} scoppiano senza. treguj À I ; CNZ aa ; | | ; | mMento. In. questa settimana si' è purificato. d'Europa! pdante iani, dél servizio Ha fatto aprire i cor- i ::L'“…“p"(:* i Lavoralori, Sta di fatto che ancora l’on. Salan Cittadi ni! iE MOE FE dra {@ Î8 £3dno a d | ’ ..ltaiw.'m. ‘Lavoralori, Cittadini : non ha intervellato in proposito nessuna | , ‘Voji n“:f,"s"si].‘e”':" SH ASA a C ’ case 3‘don . non “potele permetterè queslo scem-| doni. de accei‘ i- piazza de! Miussofini ' o In person breve a | Zella alità Villa' Malta dives sono trema 0qlnn . fischi u%@, sinist u::;<l: e fischi ra | ‘diverEA TAZIOR …;Ùn...c OI AI 1. i 'uPnpo |Pio là HS dell'o nore Lp'cr e di ogni uostra fortuna av- {3îll’:lîf\.uf'pd.(ìîlî..îl) é'eLÌlrll = ; : cq;ìf{ffì}° léafiîllîlîîiog:eî- un'ora, quanto impiega ; A questa nuova combinazione si addiver- | oniro ; i AAT 1ill'eo di | Nazio T rfso ‘ ne e di classe. A f | rà quandola guerra sarà dichiarata. : ' : i cheAOO gridav te od BS otto milaaa cittudini i RE EU Occupate'le piazze, manife o ano: Vi-ODI | Ma corteo e0 disard Ma non non èè unun cor state la vostra |'… i|':llliîll0fl.' disardiinnto. i nnto. E° ; e " \fl‘lî.l fifigù j GiJHH.I 7A i '% collera. dinato,' a flutti:che sì allargano a ENsi-sd Ì " | Erano molto numerose anche le signore. i S - N ZI "B [" i5 flfll] fl…l… ‘La sciugu UII rata gono banda come una. fiumana irrompente: ! di servi dello stra_ a A La folla ha tributato grandi applausi an: i 4 Sotto ]a casa ‘dell'on. Salanidra . i Î n dev ; he ; alla è u7 truppa, lere. 2 RonmiaAa 1 la quale, ual 0ol che suo alla conteRO truppa | clama , ’f’î' zione n RU LCOCLATe. SES : nuatalLE s i Viva Salani i |Suu dei giurni scorsi, Hha contricol bulto LO conti ACONTIMUA = Viva n SA nun poROMA, | Morte a Giolitti! Guerra all'Austria! Ab 16 notte. : | In piedi BA ; i GA Gatibaldini’e reduci dalle ‘patrie battaglie riu- | O G1diti itelletuttildrogli uomini. E ricaucciate i co a chiarire e risolvére la grava situazione. | so_ i traditori! i À ai tane,. i " vermi | mItisi alle 16,30 in piazza S. (Carlo ‘nel I°'°î Molti tra il popolo e tra le filu della trup- '.Rrur:rlicrîz. f:_l=‘-(u'îf!. fn7zoletti, cappel a1 Corso |fango. li s $ pa eràuno comimo : ssi fino La alle ‘endo lacrime, 1nolti | |lenn._sw_nhrl.mr… giornate )AC nse comeA ‘accad Lrulg.£u_’o g1f’rlfln sonodimost mossi ‘lî. trascor Sono bandiere ing ASES insiem e cona viaun dei miglia ‘ap-e | |:di io ; rantiÎn corteo e sì sono recati — |abbra cciava Po e bacia no vano i soldat i. S france be’ghe, tutte acclamatissime! j a 0 ! a Poi, allo smontare della ‘guardia, è stato | Anti" si. ll}fl-ll‘ figîlù ÈÈÎÌÎ… a 0 àmdnfiîl-. crisi violen- | tefici sotto l'abitàzione’” di Ricciotti |Garibldi : CH°ÎSÎ sono ’appiauditi e traspor ta e benell ca in L;cuiflîîîil tati’ con l'Italia ha'riconquistato | al quale hanno fatto ““."'_F"’è°rlfl’."apf.'li'l SD detto Lelf‘ iOo d Papolo ‘d'Ilalia) che il re non si trovav a a palazz ]àìsà’]’ì o, mà | folla. ?1fi“: di fronte i a sò stessa' e al mondo la sfolgorante & a Villa"Ada efom ne.. Il sengru!_É l|ì_:flccgglt.’lc.)t -*ì‘ldl_n‘;iujiìlff:fi… T e “ /. In. via: |'coscienza della sua esistenza; nazion XX Sette mbre sotto il.minist ale. Il nuo- ?°;‘-:? @ÎBpÈÉLdlirlè%mdlnllovamt‘fl|tè VETSA ; La folla u seguito plaudendo in luugo | INCT della guerra sconpia un'ovaziane incese ? 1l ù E i | = ge f 16 otte corleo c von Ì’[o-1ìg bandie irllàfl\? : ll:lglîa re Îl ’[fin?xîd 13.0 riE c'islè'I reggimento di | te. impressionante. IL ‘srido di: ìf;la&nt . jîìge'i }Î-.enaf.'ì” sempre più 'affollantosi. i ;na-l-ltî'ai CUv dire: l11 papolo n Micatoha «Stefa mîì a] 70g Brot (juetra a ioni respintni» dovuto o. le.avrebb ‘ Niederòsrerreicn. vorrà. dimiss di ilibera del , lrificatr artigl zioneto e .-di volonià” puice’ L’atto uno è dunque dei "Ovreggim enti comipu che l'fl.|l;'_0 l'Anstria. si; eleva incessante. Gli nffoi bs distero Salandra-Sonnino. lari icria, F a ge i i civis : P oder : À 11 ; REC i i ; 7 a SO {_ i B OO Ne T AUSWC!S IN E pagna Ce n ca dalle nato, O è "ÎIBSÎ,BZ'HI!B 3 ì‘î"{ebbe stato più veritiero, perchè questa e lo hà nosstre! delsallitano Ja folla plaude accum to T fino alla £ i E In Piazza Il “ Giornale d’Italia 3 Quirinale lal marea ris serma. Viltoria, di' popolo nel grande, nell'uniP n |ÌÎÌI "Ì" n : gita. sî Îl spoand VERSAIE Giornu e le i per d'Itlali le a D vje scrive: Inferal iher 7 i. den Verbran Tl re ch von i di ‘piss, siBNificato della: parola, è vittor | a :l La dimostrazione “'I.Q…I"ii}“*“?-. “'*."‘ù per | issent P SOVTE imostra F e ia Oncis) iaj ìm.'; i EUE A e. ” La folla sìì volta” verso ” il paloi ;:=;;g. A gg;;ohg;eg;mg; i gîggtef%ipg;°î:!lgg,?tì‘:;%vì | il sopraggiungere di alira folla, è conhtinuaî : 6 a Napoli s I | Jella = b

Fa

s

É-tfùlî avremumio preferita sarebaa t_rlula poco) ._che costituziona le? Possiamo am-

a

schietta’

volontà

" popolare

|

col

202 ai

a Parfamento. Lu erisi ha avuto due inestittimabilide I, 15 sera. e EL benefici: dare occasi NAPOLI, 15 ro one alla Nazione di éspri- | ai n?Îtt'e.’—'l°i-. i Un corteo di dimost ramti. con bandie mMmere u.a È forsa costituzionale il tentativo dei | putriotla sua. isresistibile’ ed erierglca volontà scito dalla università ha traversato via reMauntica e dimostrare che il' gabinetto del- te Qliveto e-via .S?Dhtt_mmc_;. Era / forse costit uzionale la con-| l’én. fiala.ndx_*a. Rama. Alla testasi trova- | formava. tutta una cosa Ccon l vano

:

Brot una Mehk

=

i

oder ‘SQg Mehil

‘ 1.

:

11./4. bis elschl. 17;/4:1915

SEE

g."ò?a"‘dei biùlowisti?

f

circa duecento' Dprofessori umniversitari. | — _ii O lg’,**..i°fl“‘aîffl OIZ acniudodo dall'al agisp to si tenti dî forzare lIa|St d ldel* Plebiscità. niresentaya funo rument o in Spansadsi bLesuprem ; Der la tutela dell'o; ettacolo l'Italia g Brot suettacoto simp {a UZI i calcol o onentiss s-a ò chel S i/ invers À imo, 702 £ Brot benfnatouralenc hersìdaltenti i " jzarl -di || sione _&;ìnONS I ma Bro senso ePgggèlh'rlxuìl ;?\:t?à /anche ‘alcuni ln-?:gn i basso di nas-| vi fossivo dulle ventit suefan uila gosce person e è tutte Sbalza ta niunit invine di | bandierine tricolori. Un comitato di cinca pio Stabilire l’equilibrio. E questa volta ab.-| cibile o 50 2oderMenl la 350 eEMBhl amo constatato che l'esercito è stato col | la Cconco volontà hopolure che sonnecchiava, |6G0 professori con 'alla testa il vice rettor e ® p-gn°ì°ÈiC0nstàta.ziéne ammonitrice per tutti. rdia CE entare sì è autoniativa prof. Miranda, il presid I | Mente ristabilitaparlam sottola pressi one di forze su- zione. provinciale ‘ prof. ente ' deput a/Verkauf Galdi,.della Îl popolo | l'asse ssore. | il'TtAl So&mna i ia -ha ha dimosirato che bi-| Jer — > i dimositr.

La Camera ior i. si ordini

trova oggi di front

di fatti incontrovertibili. Il primo ea foEpifan deltare comun e ine si è del recata dal prefet' a ia o ] presen Scegliere tra la guerra all'Austria | è quello “l’ord giorno votato degli atti diplomatici che il ministero OA : “rit“ SUuerra civile. Giolilti -avrebbe prefeAAO AA | Saland SE ra ha duverosamente compiuti il secon- | dal conpo cam .a guerra civile, ma egli è già -politi-| do è quello mico. I] DE della commovente fusione di sen- | Metzinger accade '09m181 li .‘.-amt:me' morto sepchto utrefatto ha ricevu to " | timenti e di propositi fra Îl re, nel suo gabine tto la EN S SI R il Popolo & |tommissione, accogliendola con' è P : il Governo: Ora che la. Corona, il Popolo grande COr, il dialità. Il prof. Miranda: ha letto l'ordine

i BÙ | ) ,C mme"“ NA

A

NE Cbmm

|

PE '

a

i

-|

-

nna Be a SÎampa mmll‘ na

g Pripuna Î

. ) ROMA,

|

16 notte.

-l'mnz;$“5?5},3311%@°015‘;!‘g‘34î,5321°“.6 ufiiciale delS : UISE

due

70 © i Brot

con . serenità, con feds, , con con abnega è [ zione tutto.il loro davere. i ; ; «Il momento è gravissimo: d'uopo Ò quindi

}"-‘ajèiìci'llf_lgfià‘g

to si

.Ì"0l"gà.lluen'dt-ì-ì rîfé‘lîwgglàgllànrà&lgml,ggl

:

70 : Brot oder

- .

E

*

E

—

-

Nicht'diberiragbar!

—

J

—

LI | 7U£oderBrot _ _

'

CSN ° E

,

città

c

4° Giolil

:

:

s (-ll\l'?rîl, -tl]'1l punti della città' con la : : I hanno sempr: e torto!? e s& .intonazione. N i- | Sfilando e riversandosi noi in. Via ' Naz .=\'1"."°'ÈÈ‘*,_ conosciutà la Eoluzi one dfll;'“- cri- i nale . il corteo fAconeeniuta sempr e di af si rulnisterialo dimostrazioni ' intervantisti nopolo in. Piazza dell'E<edra ]a {oTIAAEo & CoNnizi !

somo

îty.tl

imidrovvisati'

la

stes-

qua e là

|{ra

il

denitato

di Trento n Battsti a La truppa che si/revava a rinforzare ilt.rn“:‘- acclama. sidio, L'on delle ambasciate Battis ti nrono è stata ncia i acclam u {a s atissi : i d : a| doTO disonrsa ‘ esortando tutta; l gA nenta e o del. resto, S7 darad utolr ai scorsa notte quando le truppe sì aneRe agli altri gridi quosto. eì sono xiti- g aa

À rate dulle'vie e dalle miuzze. La:fr asternità |l Viva 1a puerra! T dimoslranti -hanno risposto: All'armiÀ fra _ il popolo. e i soldal è commo vente conduce alla mernoria ialtri . RE. l'Alùst RONria. AAO a OEEt aa ii period i storioi ‘ FUITÀ i t AAS aa LA bandie liane,

e

francisi,

‘

i

Roina

ha

‘

helghe

MS I

fautto

oggi

e

i

all'’Austria,

inglesi

la sua

re' ita- |

i

1

'

LA

;

;

e

_

I] S i omani lumedì alle ;ore 18 in pilazza NACo |C@llerta avrà juogo

ialinrazio.

dichiarazio- | ]eranno

tutta Romal

‘

n

;

Dopo

siepava le vie della città era ‘luugo almen o quattro chilometri e procedeva ul pisso |dj caricn di

oratori

il

di

comizio

cantando sli indì nazionali.

A . [l EQIÎB ZIIIH B :

l'in-

| MO di Guribaldi, l'inno di Oberdun, gridan-| da: Abbosso Giolitti! Abbysso

d

A

della

Morte

Visn :

un grande’comizio. P tutti, i partiti.

« .

le vie della città

welsbaria mLG nackidem Sinb gesetizo Lesfralt b Starpgi

lì

rerida:

ai MNEE r

© sotto |rt'al sindaco. le cspressioni. dalla ="Ùd'“Îîr‘";f il ‘ palazz‘ o del re la sua À vittoria e ha gsrida to zione della cittadinariza per laa l'imperiosa sua volontà della giuenra. Ticonfeero m deal ministero “ SalandiraGnnino riconf {SET Quanti erano? "mpossibile rendtrne. con- | guerra di liberazione i |to. Tre quattrocento mila 1I corteo che aS ai : F FI0

paristalAer Cenerbaderechtigung,

j

altri

e

*aditorit

N

Solenne, grandioga, mai vista la dimo- |che interverranno le 4ssociazioni aderer muaveranno ir|.--r-‘fv-'l.r'\'n« Strazione di oggi. Tutto'il popalo ha affer- /] Camnidozli o dovesirecheranno “adi tpo |iputo e cuitato mer

Sorgfaltig aufbewahren! . Nachdruck verboten!

-

diversi

ne di guerra

É:?:::?É:;'::î::: 5?&’3.'{“.

20£ Brot

n {edE, a armieniola sottostante piazza iil teleg ù ramma «Ste| i '}g:$l " Se/qmes{o avverrà 1 U } ranpre sentan ti | « 1} destin o dovrà esserc] proniz ia » i a t?°l!a rani» n dzione:vacslio anmun ciant qualun e que a S, siano M./ i] 'Re DON le onioi sa orisi che siaie la tormen tano i ' : inj | accett ] i ato «Viva Ì H le dimiss "‘x*';'òlîàn-sn-"'i"i non avranno anche dra, di erola,Salanil ioni esse’, che Ren. del L'on.minist Labrio " "…]I…Bflfl [;[l…?.… pro-

-

,";}3 mi |Arsstibl8 2516 Monal hnc fBel n‘lnerYîr'urhik.vg; ::::::u?g::\

FG7 = i ‘ ‘

ader S0 2 Meh1

und’Ablrennung elries entsprochenden Abschnittes zulissi

a : Slrafbast:mm ungen. Zumlderhandiung werdenenan de

S0 : Mehl

ìl:11tntîi leo no;.lgg-- mlgj!1cnri .£mt!!ggi& e \'inc=a, il r<g>u-ìibl‘:ca SC jarte. no prof.. Semmola cieco| e OgNÌ dissenzione, ogni pas-|si. alza ‘a. ‘dice queste narole,al prefetto : ΑÎIÈÈÈ ÎÈODÎJFÉLI‘Ϋ;"'É{É“f'3?fi £ %ì:îàfl.dt1l.îìî ;}191: “ L'Ital 'Sllllî]îno conttutto il'ministero continueranno | no ciò“e‘JÎÈ: ia non è che un solo partito, il parche 1a salute della Putria iniporie, L’'in- | iL0 dellia patria». ofine l’avv. Mirabelli a ’ara w=t»eìi. oT0 %uua_ lineg/ che. fervid avevanamente o fi || dere CAn dieigeadopò atoricauna dell'Italia risorta sta per pren- |nome della Dante E dinoi condott augura.iamo Alighieri- grida « Viva ' I lu ng - parent aesi di raccogli- | talia».' La Commission Tesse H ai ifaliani che si Svolga nell'inte- | e scende dalla premento il Datria S. Der suo cammi no. la La dinità nostra e è la volont ,grand à ezza della | di liberazione e di ziustizia, fettura e dai balconi della deputazione atria, Mentre striviamo non sappil proAbbla mo dalla amo ancoS | vincia AI | nostra le comun parte ica nresenterà subitolalla Ca| salda al ponolo radunalo neal- | e ÎLil O diritto Jaron Tgmni

|

— __ _ : ‘

associa è grida: « Viva’l'Itali an,: l'asse - sso-l'e Ey:f*um|n> & :il cav. Galdi a ’ portano rispett i| vamente l’adesione del comune e della ' pro-

à' Gewich

iR

S50zmMeny SAT

:

ENA

CEWIChE e: gen Vorlegung aCO derAusweiskarte

£ Brot ’_ l oder

nE hanno fatto il_ Joro dovere e il/ Par- | elmiorno - dlla fine della; lettura applausi | lînèàr}‘4]tl(:àsfl ’iighrr[ iiintîléinagìsgo sato I::îr?t%.s dsialîilo nerisdi n || caloro o " interno si e dagrid . & aèì « Vivati,Salandra», proacving ano a con roMpo no tuttiadi i presen 11 Prefet | Piere.

in

Woche

‘

consulta

d grandiosa

dignitosa fino a mezzo o. o tth‘\?cl}îî.c:duuîl#ee bàirîws iî'ì;.zìou? sl‘50no giorn svolte | awine, ai

Abbasso liva la

NIN

l'Austria! guerra!

Abbasso .

la

i traditori! Germania!|

i

a Blmhn"fl

_

f

l

Pfll?lîFa !'"

' PALERMO,

16 sera,

Anche slamane sono continuate iss me le dimostrazioni ostacolate dalla violent pia Sliea. Vi sono parecchi feriti. La forzau ineeriazi sulla soluzi lla cti i SE

UET Piazza A del Popolo e le adiacenze allei ort 11 orano già gremite. Acclamatissimi i re-| duci garibadegli ldini, irrede i vetera un grupno 1di bandiere nti, ni i° e quali

è

i

SO quioue della ctisf 1nette in ugiiazRO io; 10imo di tutti : ii A B&I'].@Î .'t I :

5 fl l‘" l8l nuncia dal balcone un discor ‘sSEltimento e una sola idea: la Patria». so. Exli dica in questi 50:2 Mon1 : . BRINDISI, 16 sera, a giomni ntlle vie di Roma hanno' falio 4e |Chs non vi sono più partiti all'infuori. di “L’idea Nazionale atti | i i . Un BARLE impon T'[A';'15É entes comiz io di oltre . diecim |mirabi ila li PA peralla auello testa A della della s nazion sommo e. e Parla ssa, Sone poi riunito il profes si a piazza Cairoli ha &Dnrmlrgfto‘ Zuccarelli e l sor | Per senerosa inizialiva dei ziovani sinden LAC GAS zionalie scrive:" . ica/Na e Enifania -pel:comuono spazio Pac-simile di un buono ner 70 gramani di :|,._È sempre nuovi corlei che non | vi è stala samat aanimitàtà un un ordine ordî del giorno I e ta) ìa_,nua-rjfljano ora. con DÙ à pio- | sjall’un ENA nel qualele|De. infine trovanBiung o più tina vaungDlItal . Si confo caloro Îl prof. SOA ndono Miran tra la r: da. zione invita afferm al 5“-\l_do di.«Vi i gli a e Che”il siu|pane gov o SLO FL ia t stViva,dimost 50 di farina, na, razion ern 8U ’ auspice Treù: o, P M flmm°saasl;fi aîînclfilgle‘ìîzîg‘—‘;g]t%îlì_gì _‘gglt-;g._ e quotidiana ra, | denti a soîogliensi con le Darole: « Salut per |tolla ANE -nolti deputa n ti. a per Cè .g_!".llìil;—.ed».al'.edne_r lalvia tr=g.cci;àsi"Saland |folla anche i m o l t i roletaate | ciascun abitante di.Vienna. — L'originale dem | © Trieste ! Viva anche per l'o- | ! Caradinieri. reali che sono qui la guer il ra s prolet a “ I dimostranti, d’ogni colo lriato Loman Dl'esenti al|del'cliché ci è stato fornito numerosissimò. Ci sono ri- inveito ] MS LT POEZ da un italiano | voluzionari o,interv HS icontro il traditare aììl“?-3à°"RIANdeIZat Fi diTfa rA re entisti, socialisti riform lianm re i A WaT

-

è

’

Ù

‘

*

)

ta n

N

i ,

SSE

Cai .

;

i

ai {

a #

CAL

,

RA

P

s

a

A

PE

fi

|

ESSN C a

:

i-

AA

vanni Giolitti, acclamando 3|18“È'11'5,.[.à'51"'{‘-_i

F” J

d

Parlo applauditissimi Giacoma Po r

A

i

LSI

ia

®

)

?

ai |


R

P E

e

1i Maggio 1915

@EQ?@LQQJ_T__…@L —

— — _—_—_—_—_—__—__—_

lise , incarnazione

L

‘Tiburzi

ante . definizione scoultorea'-- aAur bre bri-

|

iminante ‘del regno del cele Turaharemma toscane — 1Tilippo

acravea s matalus ab illo! — conscon une on marchio indelebile e Gio» ni vun Gio — one azi ent ‘docum col ‘aMinistero della

he allora,

Ma-

parla-

maremmia

nella

neggiava

a FB"B\“E"

:

È

‘

L ì… À BWB“ÌB

IA f E manna‘ i

vogliono

; AG T neutrulisti dell'«Avaniib g

di

PL

@

E

; i OI RSa;ls ìîhlîm

Conî

: AQUILA,

:

16

già sfatata da Una )| vronio

e

La marcia Su

circola»|

una

inviata

|

i |

66ra. 416 °n:?fi":::;p;‘ Di Kad;

;

4 .

| no-

v

a

invitava a essere presente Gomani t mperniata sui oolpi lni e i ore il14. rettore ‘senatore Coccìiao allenero ità rven | sulle azioni che iqupressionano ovnt versInte jugleus- | intensi..Ca.

LA disc della °°sw'con_un con tuito il corpo accademico. to u bombardamentonogg ica. L prof. | Cé&a(r-il iott mgigd'g…a-è una patr e e geaî brev w;gg a la, %g stat è raveà” ne |gsio A re stino è stato fatto segno a 1NB | 5a

s6ra.

De Giaxa trie

: » a. ia i fi può seduure lg:;u:'—;’h‘:»“g”‘;."à"î%fé'upella ifestazi che ciald d5itl?ìp::ltèîì' g;[ànlîgog'l ai sono %?E]ÌÈ‘{_ÈCÎE";Ì;JÈÈÈÉ‘DE‘IBI (:1:=1re i 3m-d deschi, i1 1°33cOule EÉ: 3…' u?o ASE 3È?5 ‘g‘g?“j

ie» rljotentemenader enti SLal

i qhemio dagii! » C urpe « .ì'g'aggàttrntt o GST Mamae eitta partiti, dini di tutti 1 î;gfi an-| quella Lelcaterva LO mùgg‘*gf'chgigf?fgàî dai hè nonc io Fasc ';£ occulti del triste L F:ìcmd$

Z t>:…a…n::h:z:r Ùrrgrtl=.'r; lm’l…iîuîdi!.\ ANST g“:l»lÌe cor?hr]?'i Y;:he :\înt.o;n:v nai. - | de.le furlfervore e Vìg sco -mnfl;‘,"{‘figùwgl:lmnlfzw éloenovato nte sge al a endo con uscit | inie jent osan anim plwlo da luf

I..OÎD.dÎZÌODÌ socia eri sera. staserasi è avu

«1…l.ut.aàa a qui

professc|>fl

di

gruppo

|

lo si

dl:-u itie G Lu“"'è…*w

vtidianame

16 sera.

ROM| A,

fìwrîmaa llììqllîlal'e îìrmfifiàwîmfi“'île‘?hbîamgsfrî re à tutto il corpo accademico COÉ anici. Di . alla

z az'za 2 1n pi

i iL'invito dél «Popolo

i

IPOÈOLO:-.

tutti gli attori palesi edoggi L('jlta…u.a. d?' £ì massa operaia ita- | contro cora far credere che la cont înn{c;a spetàaco?o che u1{11ì gg guer ati, ché raria alla dgivile: noi Jiana sia all'unenimità sè a tutto 1l mondo alzi : amo a%tî$nltrice la nocombattere,

EÈt:,incrgd.ib!l! in questa ora tragica l’apoCa)o quella delinizione è quel

]

.

:

-‘

|‘

-

è stata

dell'Università

A(l\lil&

i di

Cìtt&di“ì

; I

SO]_d&tl

ra! di Nova ri ARA 1l Guerrale Invocano gli artiglieNOV ,

a

ÉÈE”È

.

Voci

ai

)

B“Z

i

i

i

,

di un

iniziativa

’

L

.-

A

'

;

h balaglia nelle Fiandre

Un ordine del giorno L)

-

|

::(î"lhtll%ne 6 cent.?ù proucsta | pera magnanima | imponentissima _ diostrazionei{.‘jll_î di°I\‘?\ÎÈ.}…% Tàîh’ ziata la porti a termine, opera che {] fato lyomjàodl(\.

#7

Il‘.anm°hafugfil%gi;;?nî?: azlo‘ '0 l'aia sinistra oni della CZAO appro-| GDHLI i, più seen CAgi suard eE ben tian chi a pali Ne e ENZE giorno è stato giata giuo del le. t, ed1à eperg dichiarazione di Rinaldo Rigola totmoa.m…wct;ll'rlt{';etze' jal tl'…ge$pa.m'ia..canl SN Abbasso i venduti! abbasso | 8NAtA, L ordine à. chetimadi \Olun | ne L'ui enti ila o stud Èlel'mfigì ?…Èndù. preveaa trem Cinc cartà rna À) sere uol?flfeî [}soîxtîgfizllllgììîladàl imit a di: odie unan arid ' aca Lo all' eno cron vAto a | terr le dell i» dquel plan a a «fatt e dui rnat 'aul tutto o pite chioI. DA flensìvfl.. pa tentaio d{ | che attendevano nell lico ludibrio. icatrice tutto il vori va«Parec | divi o samo popol.omà gioranza dei di- | PUbb Bélgio! Viva Trento e Trieste Itàciorno chej cata Lra lB-DIÌ=Î1° È}1'o l° del e purif rdin a qiesse d .l'o oper t$\e o All' la grandiosa mage ovat pvo‘ no apnr sua. Mila o 18 ; ,n nendo gli Allea I formuta di elementi ' operaîi. | darà l’energla {ITasIstbile preceduto dallà m'i- | hann du stjore delu dua invidel re. Gli studenti rno ocamente 16la DET S/ esso pille e uN UN succ st/ap Elle lianal 11 corteo immenso l'ita ppil e iInviato al sove è i stia onor sarà a che non ha certo null | runt ra , uscimost mosw polga co il la per demi g è acen rsi liana S o impo Ill corm ì ro delle e da due pandiere, «a dei Heutri o esspres- è gacra deva E . che vuol | sà dove ilsini | alla testa d* tutto Huerta, agli Zapputa, ui Cast L:ripostare vantaso Non s6lo. Ma i ferrovieri hann A ENE mene ìdi quel branco o.di canaglie A | si, T è wecato al palazzo comunale la bandiora | | turpi : l © del {a àî“?£fi‘fifia iueviwbfl° e ito 'i2° msrae Mess aa cjdfic r { fang del gac‘Î nel dai S he rre lia to lic oà espo ESE l’Ita lica t,l,ca ubb re fatto pubb 'àsntf'e rep cina no a ° tras i lo | daco Speran/a so con un ordine delEL gior EA i {2%?az?rîiìrî n;e'“‘àass-i:':.!;n?;,ae p-[?[-ti j amo nel sublime. istinto del pono AnT : ato un vibrato discorso inter i dico meto ò i1 ba… tanteoom : convinzioni interventisto. | Nol'mnofidi loro le nublli e magnagi: ‘ed Pa pronunci; u Hon ti a dre. nonostan gli men imen n troSsFian gior sent disEs i suoi dellt To nel i _ arma 1ml'. 65 4 d aa o ista a£ Nelle vent , rn rota EI DI Salo 1essuno può più dubitare mo' E it.a salu sulW : te l» itti amo i idan nti Giol trop a a ume to attes AO Doc | «Mor Noll' di IL tare o assal o al cant "‘j‘i‘;“"'IB | i recato alla linata calata su Roma, Der ra contro { tedeschi| ’ Îl acortr piego d:d raS asfissianti. ‘ ivalore presetapl5'î 3 dell'inno di Garibaldi si è olo» invocandolissguer rd I e ripe !col " e Companrti- «Popniat “rop se e:DONposizi imo Belgio, contro i te- l'atri o local avul o nobi pilancio hann del a ferrovieri della Direzion ra. ori pre ?Sl ettu za ministeriale, con un ‘accordo oni l}fi dila pref Ùr Cella a i1 & Miaz t | man ente la serit ÌÌ per ftam i E sotto stre pirat r@@ ra o e ri l’ope hann 3 ndia no ince vaîà l'avte I e e i ri Mila le$t. é%u ln‘à' ale di Marinuoc ato l'avv. un'o a U O, d {” Bùlow. " tessuto succhian 1i ò sottoscritto il se- | deschi, stuprato a, pel bene dell'umanità per la Quivi hann’ parl té, danni £%'1%Èà&à““ài}‘àwì“% : S ra. j ! | Ment N più di taper ; 1e lli Itali : Soito Cami dell' tà zo luni coni. vora to 6 | ersa servi ri trav iero. rift vérit civile {i parlamentari il mondo ati 1} cortao intanto depo aver ‘noinni plb‘ salute di 1utto uno guanto j indirizzo: d'el 17 regg. art: ‘ gfi?ggghìopàlnti. Ùpdel I in ereiaoid i ri-Damm to dnd al ‘“ ufinl“fl ndite di Villa Malta. Come ness [!gì della città Si ò porta'IGI'I o di edegno è 6oreitali grid Elm:uslfl"‘ un lg a vie lfififl tutt e l lla îl[ 'Ita fimfl Ì“! "_ pall Ù/ di 'UT‘.( sto :]0“"] prate '."I“PÌ.'G i1 BL‘-U-\ g sotto dpell lr‘à — glqa che i iafifi \àn| è aorma fjensiva AG E I ter = ® di H o Ghe mirava del pa- to contro l turpPo mercato di Glolittl pero DOL la guerra e di accontentarsi 1gi l:?à: fi Î [1'?Jt "’îmîì‘° hsatîìow ÉÈÈÎÈ I] m“aòonlf" ‘ | ponòsla. MADRID, 16 sera. e testedi P 1a …dt-o } lîg»b 37'B;' ggfll‘ ?1Î\11 1“<12' DGD 0: 1)0511 T suO LO conall L'Aqui'a titta è 16. LIVORNO, Secondo N notizIei da MASUOn d : nità e corì quoro fermo e animo serono, a o N l'intar e 1è lé hann v nortato, ovvi i j vv sameN-1- || q deerra dell'Y&2r impro Î33:«.”3…’1“ traditori d’Italia che varitro ha ica crat rivntuzionario smopnpiato demo e più ostinati. math D cbhi a patriottica monsat rno usa Livo 'acc ci nanno FPS nell a fi? roat jo& 7ico îrm va i stessa, 14 se to | as del per e Arr zione nailt disposi te la [r&t;?cm ‘a ”A nord di ranno tutti i mezzi a loro interessi ecchi giorti una èrg' d anire contro l fin dallé ore %0.20, la plazza V.

COLO è‘-’ gesuiniche arti dei

a las.

ed il nostro disprezzo..

5“:1*?uÈÈ“ÙSB'Γ

che in proposito porta l'«Agen-

lazioni

rende sorpO bmala» di ierl, non possono S

E Questa stra era ma nuele

d’Italia.

all'onoro

e

dignità

alla

coppararo

di

gremita

imrminonte, protestan-o

guerrà a manifestazio- | neggiavano e ualia nella grandios ultime îsuuro eciparono 70 mila ‘E‘° Cm‘àl.‘unl

San Donnino

A Borgo

in-

che

interventisti

S, DONNINO, 18 sera. BORGO A Uo 11 o0-| ASO ; i Cd lew Cumistù, ì venti eda 6da avulo da-ui ia 0 inter

manovre deél olnfe ) tta i che volevano | stioImdu o, | e di : neutralist Fasuio dL i Droner Ma AGE impedire la manile;;lazìone. costo

A genova,

gabinetnoi

Gi

sa

1anno L nate. Gv 3 60posizioni gundag s 1 tte “ della :otrèNPame-de-Loré pria for z&. { tez pro O una varaà e ti pIù lmnùl‘tf-‘"… dirca duto erAN

nrigioniari

bnTN

a Sonnino-Salandra

della combuta

ongano

ha»

giolittiana

—

sti, ma oncordi, non solo gli interventi valore un rà ancvo o dànn che 1 italiani

raggiuunarsità di tendenze sui mezzi per compimento di questae aspirazioni non

ò

essere

parziale

in

Germania.

Trieste

problema

nasionale

non

nessuno

ngannare

da

separata

del

Una

Trento.

O, virile, percorsa

solu.

vost'o

so-

cdlorà

dei

steròo

dquento

sì

è

mMomentò

atteso

cui

in

a

alle

18.

compit

i

E' stito

paese,

A

Savona al

speditò

telegramma

un

« aroati

*

pubblicena.

socialista

parlò

protestà:

16

del;

riformisia,

Dante

131

Consigiio

sul qualé

prò

Alighieri:di

le -a5-

tè:

Italii,

Savdna

‘2000 studenti torinesi

1

fra”/

essere compiuta

padri possa

d

pera

:

d’Ifal TNAià D mamgiòre ROria e pèr là &randezza così da tradursi anch in un sicurò vantaggiò

è

sdlennèe

riuscita

glandiosà

è

da buon monarchico liberale quale far credera di èssere, ancora Ù non una parola sul dòvera della Hostra C'è Gentilbni? on. Mariotti?

A

ù

degli

célla ‘triplice In*di dallo stesso conclusi suòi cpl'laboratori & . essò — e con esso i possesso dei diseiN i venut essori — sono interna e finanmilitari e della situazione

? Quale potrà mai a della Triplice Intesa ad un tradimento a re la rispòosta di quest ntro nella storia, risco he non che ‘enorràe

v 1.91 SE haAdetto

patria,

Foggia

:

FOGGIA,

15.

‘indirnazione contrvo Giolitti è violentis&ima. Una folla di più di uremila persone per-

l

g'Iscrivono iN massa COMme VO'oniari i_

Pagnasca

di

del giorno

pròfondò,

viva; ben

per

che tutti gli

di essore armarmi, mentre gli esenti chiedanò compllate tOstO statà E' i. ntar volo ome si"c mMas tempo ia poco In che una listà di adésione quanto quali le , firme ila duem ò subit ltò raccé Natunalare. milit ià utori te all’a prima presenta

mente colla schiuma alla bocca. Sobbélza saoto ad un attacco isterito-epilettico. Bà cheggia lordo di melma, sulla |éssa di Giòlitti, sepolto, oggi, ben pròjondo, sotto la calce

nel quale stabiliscono

la

mente

iddio..

circolerà

lista

le firme

in modo che

giorno,

ancora

per

qualche

auménteranno.

«Dire che il popolo vuòl la guerra rirosa intziacbrse leri 1è viè principali della Città cantanSan Damiano, è unin-| di cloàaca la gqurgita Piaudiamo alla generòsa e dove d inni natriottici è aqridando:; «Abbasso l’Auo dei qual:i empi l'es è woluta liva denli studenti torinesl, strial Abbasso la Germania | Abbasso Giolitti ! famia spudorata perchè la guerra Milano,. infutti,

immediatamente j6n quella di una Euertradel Governo nelle

alla consegna della Germania ? 11 del servitori sorocconi trasp arente e cosÌ

-asciosa

.Ah\_'\a.eso

Nella

p'uormo

niarza

Banca

della

Ronana |

prefettura

della

delinquenti

1il parlarono applauditissimi sripata di gmte prof. Natoli ed dltri due oratori contro 1ì trad!rg\1@nm d°mli assoldati da Bilow., protesta U vatato Vin ordine del giorno di contro la illecite inframmettenze dél oî)n%fm-

rà nolle

saccende

del

in

di Torino

numeròo

ma

in

sarà

Cl'Italia

cabciare

dalle borgate più re-

imilalo.

breve

Anche

d&

del. Politecnico

di 300 giovani

più

essere

ammessi

Patria —

nell'ora

0ome

buboli,

sul

ri-

;

sninaie ai lî‘-‘t'l*‘-'!:“‘a j

piedi

assassino.

loro

del

pu;:f…

essaria

questò

è di così

previdibilità

che

è possibiln

noù

TORINO,

Esiguò numeròo:

16.

“8

Talser

e del

articoli mia ed anzi ve lo spinsero CON nte della arme icol part e ri dei loro giornali riamente agtito prot nno l'ha poi E pa». cia che a trattative concluse, nella fidu caduta del Mialla irà reag sa Inte plice nuovo col) e agli accordî del Minisiero tria e colla Germania,

una

con

dichiara-

i di rappreyal1 guerra o con provvediment le quali creivjie econormiche è commerelali, O l pretesto della guerrà. Lecessità 5 e il più

idi preparando al Paes volontaria imento colla ‘complicità

;

per

la nostra

uvmo vive

ro, quéstò ancora, che

Suprenut

che sperae ancora merita

;

e

alla

querra

loraicazione ‘enorme

stif d

' ÙgD \LPBIB-Ì'G ad»

che' bikogna 6gni

altro

violenza, perchè maiîgîa»a'.lla ità, webh_e-»inulfle ]

jl'ora che precip

branco

0

di

cadaveri

prendersi neutralisti intendono raccoltà ieri Sseràa. vincita delle pedate SOCCOrsO tuità la Vantai Hanno chiamato a alla guerra guerrezgiaa rari cont della Vallata prmamenti, al rnilitari “|

agli ta ma favorevole è necessario fare la guer smo, da tutto quanto giorno e uotte negli stabiva avor &]'l ra perchè EN militari. limenti di forniture coer neutralismo'! ! enta è bilè effa On}! l'in amenena, ojgi, ftrenettc L'Avanti!, che sì dim come uno co, {uo di: hio Cero te chiuso nNel suo il prolescorpione

impazzito,

P renda

nota

che

entiù nautrale, è che la giov tariato non è tutto pom che lta quoe e com vile i{{altana non è tutta e latte. IN NÒua acq di ron Libe pa oggi al suo iU mentitore di via S. me di chi parla dunque itict e di de-

di rach ‘Pamiano ?... Quatle Istituto posteri Vardua Ai ta? sen pre rap enti fici

{i

sén-

che

ur-

iottiché

AmI

p

an‘mnt nfiyf«‘n'nd |

rinnovando

i forti

E

popolani

del

porto,

giornata; gli

bella ed inedà dato carche quella, sausta forza lifpure dà anima che quella Mille, aî ne e sangue e grido dad

ògni -genzrasa

battaglia,

quella

vedèére, quella era là, ciechi chè non potete » con spettacolo pagliaccesco « al. era.là, viforia, sua la Lutta con tutte le bundiere, con

tutlo

Tutto

il suo

il popolo

rosamente.

V6é?

lenti di bava

gran

ardoTte...

d'Italia è in piedi.

soltanto,

checiwle

Vigo-

Tibol-

sole gonfie di polpa viscida,

ta ela.Da ‘rial | presenti e tretiT con ptllautg'irto

entusiàsmo.

ip î2h‘ Ò ;(;r

il

stl

! parenti oretavanò alla/cormmemoraziono

di Bixio.

pya

che

cantando

SÌ r_.wiò

inni

per

pa triottici.

Nessun

sérivere

sapère.

e scoficidmsfltà Siete dei morti. E ripugnat

l suieldio d'un Îfiîll‘.lìlî (anerale

, 16 ssra. un culpo di i ri-

persistente

n_la.le;t:t1a.

!

:

“ bile t‘!a ne si8 b

G nova)

&

UE

dell

7

una

gl"flllflB

pg;][flflî‘fl

e

i

ai

accomW

-

-

e

efltlStfl

: nter

l-berîsta

1

de A

SA

Fm…

i

z l{h:3[lfl

raticn i "3 ";i':

ngg soLD! LONE ro GINODE SOT OUT . n3

re

TREÉ o

pja NOFOR

e spivazio n \ guuhli°i

nell’ flull]l 4

comizi e

È

5

ùmunt1i.

jqà[n ” . T agg

BI a

OP rimessa Vas dato dietro SNET

a

1T;'\LÎAI\

eldente.

sa idal suicidio

e

ARNALDI (Prov.

COLON!IA

in-

dul muso di iderà con tanto voi, pipistrelli impazziti soltanto voi, aleDossena i Émm:m.e ai ucc rale sabbioso, al capo. iL tene2nte du gene sorcio e il graffio ella Le caù volt Lodi anuì non di vedere, N[icìm'la:ggélo rsi a uLa ui ib ir at non volete sentire, non volete da sonoò volete

-

i

; formòd | AGENZIA omp gruppo 4Acc re uscirono in pub immenso. Settemetudenti e dal p' blico XX via corteo

mnie

:gmeîa

CARLO

a all'Igienist

BLICITÀ PU. "Og , G g S i P n i asi ppvi | it and za lem e en tatl ar nt co 1a , O B

É'}1{eîìîîeflalf:‘l‘lrîîemî‘:ìì

um

r

no, le ] còorpo uma. tò ’ le ti î tessutì d&) p' rì or ;y in fnari,-' n]yf_ j0 guarisce qu , IA TT .A T, -1\-IA ad£:.di 1tî cn OUALSL.ASI }ò ‘“. patura è 1à àb la ar a, rm r ja fo oppa 1’naît tr di tti fe sì as ca ; cettuati i anatomiche i va on ti si et le ai 1 f za o di dalla Colonia Mé a i us cl es no &p : i, dà forme gra | da tubércolòs lîìl- è r1'r'fléùtî ed °Wscìlgfl,\î, ini. ugnant

d6 tica lo strade @ D ar C O sInt più Ne siO res ESP | con nto ime org Ric sty ° NO l = a Mìmità I cosdandone Î otoreee fu e re: OAO sì cania uo polmerio, nel grido, e nella af‘brapi OÎ319

ziato patr di Bixio ri di 1ì prof, Cogliolo tessè là vita singolari gosta quelli quelli dalle gronpe salde e bronzee, che tullo i giorno, salgono e scendono î

ancora.

lale

LECGGO; 16 ' i attraversaz) o hann i arnat acinti -| pontili, nel Oggi circa 900 richi zgiando alla guerra le vie principali ine squ ia va face ché na tri hes “| faticata operosità della gran pagnati dà une orc 1 pochi e sparuti sOC.ilì% ra gli inni nazonali. la | operai degli stabilimenti; la ‘ stessera i

-'—u—----—l

-

d'Italia,

ll…

àvnahi {] metoda di cu7a i

nistraz 0ns. nascosto — possono aN nno I1 quattro è Ammi

:

po- B z0} e più vivo che mai; era là il gran polo

:

a ini e af

616

O

#i10

agione.

numaento;

nichiamati di Lecco

aupr

nno e l'ul| fede, per dite sàè | brandelli del reg : di É bia rab di pi1j'ò uluimoa reslot hanno, chie- | uvomini, armati tà pelglo fino dere la libertà dèl ancù:al. C ‘pez

L

Patri

inneggiano

d

denni iî\'&ffl@l‘fli'-’l

"'"“hfl

F-"Î'I‘&v""*

rA

‘ Solenne COMMEMANAZIoNe | ss e

l patriottismo dei Ginglianesi

‘Tutto

ra e pe rii

ia ”—r;rlfi

È

dznarò,

le dimostrazioni | gio. ao Milano sono tutte una bandiera ed un ti- che tentano di far credere che plo — chfitr‘èîr'lm_‘:::)“ Ìì anon purtono» | piccolo esem che . del cre o COLOT a no devo VOd’impeto, sì po e a insorta e piazz l'Italia, qual di ato Htitta del ma edit multo; e prem te- | faroce, | sia stato intraveduto dal mnalelzlît; S…— cuiuesto nobile pgesto ® iden L'assemblea del Fascio rivoluzionariò menmomento chè — | nome Da... comperato "°““ a à inchiodalo al mura i lanzichenecchì e gli rigeéveranno, É praiv lu nnoa inibsa avra l'ignòom èd Er:î i vontro , )> da Giovanni Giolitti, tila. a tro smeén indignat quat protesta una nuovag . | dito del miliardo: al ingenuamente dategli avventurieri « ruffieni, baratti e simile Lor- sco., “cialistil.. ‘radimento del cav. Giolitti Iivita i cittadini guer la ptot entù nostra si batte ;0 la comunicazioni alla che do inca ecan magn delimpr nptù alle le il segna con qualsiasi mezzo ad OppOrsi che ubbiuumo | to, PUr che volevano seppellire il paese, notdure» oru de Mali » che Preì; ‘ Re e da Salundra — hà dato ersi nel più d'Italia nefastè QTOR or! la sign ia; | stradei vigliacchi venduti allò — Favorischino, mene al| i suici- S$tudenti alial hè chiud uno anzio seppellîìscano Ogn si come ta. tero, giun ma — di è a Minis turnamente, arat al lnc.. ssulto tutti invocalt è prep Possono essere contro 4 Ù ‘-'r… ale posizione, niero. Pattia + suol gi? i del Fascia di Tàrino amic alla voi, uomini che ma aera dia ì?:es numero: jo riserbo come la suù speci 815U; Bsiguo uno da. sà Gon ento o, spav suo pest parno la « di fidutia Seduta 15 mMagsio 1915. prova si «batte>. a lia ritat L'Ita irmme la ragnate Jeda. e che to numerti, di passa e pura suo vivete di calcolo vara anni e la sua delle gravista gli imponevano in vista vaste tele con la bava che vi schizza le to amen unci pron suo nì serè coOnseguenze che il dalla pancia tonda; voi, uomini che QIUSLIANO, 15. ed ha determiA ra cle1]t.lgolride n arguta. ; N ridurre per ntrario doveva determinare teppisti dei a. nsut ixi RE # i venne tra- vite delle rivéltelle i 1 Nel decorso sabato, di notte tempo tanto 1 bubboli sonori.ren8 monta d'Altie, al silenzio « l’esiguo numero» e chiamate Picolia -Hl 121 Giovanni Giolitti e ì fugato dai denositi de N1n0 lare l ma che ni di indagi que te. dun dalle not e spalancate », 16 vero rame, è di criminali , Non « dei ,tasca e fo bal noi quindi SAVONA nn Atversi quintali di fili Essi ra. guér 1a atore *. deposi no lia ell stutà era vog mac iva e lche la refurt vVGrno compari non Felicè, àffo del vostro ideale èed nel vicino comune di dunque i libro mastro ro V'AuStrià e fatte sì assodò ora 21 al Testro Carlo hà tenuto la ino pure... sch Alla ori Fav — sho soltantola guerra, coht to, nella loro tata in una casa E colonica Cog liolo Bixio promessa ai numeri d'entrata, scrtivete pu- latissimo, accanto ina ord ina. pre Vil'ar no han ‘parlama o inteso erihania, “NI no Ouexli ingenui paesani, avenddélla benémor:ta la Triplite Intesa. re — se lo potrete — questo numero esiguo commeamorazi spondenti. Sul paljura,la guerra contro di rante da parte dei ato erca dac diric l'ore sin oò dal diron nda avava eco nò ass gòover ed il le bàandiere dèl d'uscità. o che ner ò ten ate ameno : sos nient ier to ques sonò sch ò iA, alacra- suppoosero Pautensili di ssè gli antora nge tutti urla tuti universitari spi di — isti stiro i popolao chè il seque per degl il « Dov'era spost - del Ministero pubhMilla, dei reduci giro fino alla il , o di hbalen un ti in tadni. Nel limi cit fece a senz zi sta — pagliacce- asuneriori è dei sodali è que i tit Questi patriottici nitttadni a gnacca còn la bocca lorda — al par te al massimo &grado dei na. à lia è lit Giu abi non ra not nost tere ché NUumerose le; Quarto? » di o sono generosa premura si deitéro , blic gen con cag — lja preparazione mili spettacolo io WMa sco unz ann n. jT'o fan le tale b'on. Css'1efpaî‘ tive case tutti -1 0usi: moal Con intorno del piazze, è nelle vie, aà metter fuori dal3e rispet ia E nelle Giun camenze. | della gelti di rame, .&ridandoa ! entusiasti era là, poderoso più che il bron-

ra tutto

CAI

18 rserve di L pne'O-TU8 n° aner momenta folia, d cagnta dal NAO franto

ejonieri.

LI vOltO

intorno

lie

ro, ccoEjimo

; ncinilo , ANO Fiira n corme s

IntornA

Ò

ni e equattrò piilio

pi di morti

gli èro jncantàto. Puri sono molii giorni. il barbuto dell’on. . : la risponde àl nome lgio. merita rto del Be Albe re la C& pu clamiato che do è, ena, pes-ch oni {ucilazione nella schi puttato ginocchi S" DON e a, mit ers Anv dquta dì Queèsto re

ai

OAT ii rern

AA

A ravà

dogli ntana nHonsisevacima a 1f non lo pr o gj Iu Animi”erà 1N) crifso dANDIO. Germania 1 sa pnesi dii EETT

i. parsifal, dàl tovce

1 annom €1‘? j La‘î taîfisi arn# ‘!. LO gmia 1'.“ di | iul '1 ne …“P j i1. Aps n ]7. ..w ultimi i d,‘—.11‘21 r:-

ohie if

cha d

un bàl-

danza

repubblicà

M

i romauti {v1

là sua

berretto

d

ftr I a ael densrale formirndea H.«'u:rì.-…f?ezzON vuole tenta la Cgra è ter!t, alé non vo!le o ar,f:atriizîf=‘{’_,m mic her un ro o che rîe me' "") Hc' {::VI…I 1r'l‘nrl't è ma non | davi‘mente. se priiò 5îi vistà D re eapla daminare ia dal rtinmantò. d dqiieltò dall’a ay Pr'awedm manira, dopm vope La noteniza geretAcienza. dovettà PTT SUA là 1iv& in tutta la H mA A si O an O mratti 1 mode ; prim i

è di merl

scrolla

sulla

rammolliscé.è

volontati della prodatreé alla avevano già come vA = il dbraccto e l petto nosttri atenei 1 ta sias entu ima loro dato l'an di

sto

-

spaventosa».

situazione

una

e di veri

di criminali

voglhono

che

gaio che

/

cm

an & PE P ni ha Te= . Lond nella schiena. Modiglia g | qiretta da GIUSEP ccra ai m{';;. mote, alle città più popolose, un grido soNo ngo giu che » ohi! arao puri e ! Ma e “ | ai inci U Po oitare. UNI 7 lo, fierissimo, ha risposto al tentato tradi- “N Ranno dimenticato 1 volontari magn stra 9018 dimo ohI te ‘mor a a Rom ti| nare îiusm-soclfllìfim' — te rdar rioo = mento del ladro di Dronero; ma le vie di Curiztone é Montanara E { Uividi newralis ro ebbe [ono dovr Tele

notera responsabilo.

Î “fascisti,,

esiguo

da un

letteralmente

di

chestrà

atti la

n

inconilncia. media agilmente o pguizzante Risò arguto. Spola d'Or grande {1e5dura, telàaib; fra la ruvida trama è ste ndo dau hio inc stà rice asit

capriccio

o

dintòstita inf zzaro 1e alleati di spé 'momefif° da parte d°sll $g 1ì xì ;M 1; o 16 : déschaè, dquand e (1j

scatola di cerini. fiaccola npetroliera, per una archiei! mon òri sign , ino sch ori — pav

+|

senRO”O,

lo

Eà

da

bacclhétta

si d’una

automo

trasporti

CON

fati

timppe

Le

i chilometri.

sui sònòo sbate di UN e che hà tta tra Si e. tut bai tédesti d-cimate e 'o delle linge dubbio- pa!slbl‘l*à priò <foncamnnt non nò ti om si linoe t& e \jlr…a.16 n vaor

RI a spad&,e PE luzione rintodera la lorgconc depone la erto

chie-| deélla leva soggetti all’obblizxo studénti alle mati chia e esser nte di tame edia dànò unrm

disperadata.

urta

fretta,

“‘a' dell'advanti!. [ lombi dulìfl_…m

Tutta fruscio. d'inchini

TORINO, 18 notte. superiori 1a un’asuti Gli studenti deeli Istit ordine semblea tenutasi oggi hannò votato un

I VINTI giornae

iià

| voluzionari f‘° di fortà è vibrato discotso, spesso interronio Î parsifà] D-'llììdl?"“ di: da aphlàausi e da erida assordantizior u—\ “';%.h" repubblica — per C o idan torb s'in costo i ivalu r iiernal e di: O gnera ò Vviva ione: 1 e un- . eguralità ad ogni tragedia, rossa di sangue dluz l'Italia la ; etto sca acolamato, aridido: viol gue si san è La musica intona eli irini nazionali, figura £—'?*°°…*1"_”" di e di epòopea, si muta ln una clie al canto i] csrto ricompone ancora etti; l& FO

notte.

nazionalista,

B&renimi

l'où.

Quirdi

più

monarchici

quest'ora:

pronuncia

garibaldini. dimo: “amicia Tossa e degli inpi ri unile if un'unica assemblea, Inviano unali: érai Neserm 1n4me un piamso vivEsiino al KOVATNO, auguresi. “ #ira per 16 vié sinò a itanda éf’son farti vivi. nen a/ist neutr «ra.nd.e-"à-'“ pochi la 1 . ‘cutlti, dente d<(> ch;à pelîalcùnr:m\cr.iu di

è D: A. Spada innezgiatono, aF&n0

rvadicali,

liberali.

e Pensierò,

Aziona

sindato

guerra,

sociazioni

tnòom na d'ILilia,

d'Italia)

al presidente

on. Salindra

il

Popola

partito repubblioano pamiano irridono il anche ; monarchici , seno accoglia -del suo rivoluzionari déi

Sseguità Kubilo dall ‘avv. ‘Monmbar sij SGAitambi, éntusijaticamento a pplauditi. e toniro Giolitti violetitemente contro giano interissione di Bùlow- nella politica H fléî i.

SAVONA,

al

1

spalle!

telefono

luomo cotiro ‘indignazione ime, il sTidò LOO ni poi dbbiamo anche nlnì} n"(-f'de—tù d'Italia., quale di un daputaro gentilonizzato il fattò il

rovesciare

a saguito

tilate

sassate

chiamò

(Per

g _gîlle_l\ue è paàdùoufàìzi è risonato alto e una

l'accordo agli Imperi Centrali, quanàr della Triplità ione tituz ricos la cherebbe 1l nel

che

arresti.

ladro,

al

credettero

cortispondante,

che,

vie del

perfidamente.

balconi

dimmostrazione

ra f fiun> di trascinare l'Italia nel’a fuctT sie

traditore,

al

diversi

pèr le olassi più umili FANO, 16 sera. è morale econ>mico aljane che lavorano all'interno e fuori dtl Qui ad Urbino ed in vari altri centri della | iconfini della patria, pròovinsia & &0no avute impansnti manilestaUn alirò télegramma è stato spedito a Bo:zioni bro iniervento è conino l'opera nefasta gelli. è suUbdola di Giolitti è compari. Tanto qui comé nelle altro vicine città la

? rio minaccioso sull’Adriaticò a caANciura quest che re supp some nou lico dIstofe 1nafg il idibile non nasconda

Aza

le principali

A

il pre-

—

riduzioni

insigrificanti

eon

«Morie

plauditissitmi’ alla

confini ».

numerosissimo,

municipio

dott. Barlle.

questo a è possibile dunque conciliare giaatteg coll’ orde conc & quel proposito giòh odiernòo secessionista délla camorra ad una ra ricor aro pensi 1l che ha, senza stè da ione col Bulow, quando lè propò implisòlo not àte, avanz hio Macc e dal 1Itutta quasi a ed la rinunria a Triesteè mano nell'Aunfer rico ma , azia Dalm la è

—

con

a

RUVO,

del

Dai

venduto»:

‘fine dell'italianità felle provincie ché rifuori

di

grido

al

rati

Patria.»

di

narfma

FaVONSCIINO gUTe..

di FPuglia

còoriao

un

ler sera,

compresenterebbe cosa che non si può ma signiflcherebbe anbre dane in Halia, sero

tradimento

Ruvo

A

nazionale.

essenza

loro

alla

storia.

bro

piaudon ghi parlamentari

ner

difesà

jina

aja

pun

del

uno

Ltlm}va

Guastalla

di

-

pIe:

sannoni

disci

dal

e

dalle

ST

ché

pi

misurata

vi torle,

pria

di nersonalità no di ieri alla quale part ÙT perch jomo no, i è À la È“fl"q luzionaria che b , E appunto i al= i 6eraNnò persi ne, , eran e dimoswaziunoe. L enb.me | situita uUna Giunta rivo della marina e di CON | jenso preseenti colla bandieral del- | ad ggm o pres ; gu appariva ed apparisoe — messe in opera riuscirono vas- | {truso Wa «mp.-n6ént ” ZgII o illa stazione [É11'O7 josta alla testà delle torze D Tiarti pe loro E: le tutte o iazione onganiz lora a. La Giunta Na | maria terr di nio 1infe: li fouu, s'è duti GCUILVE corolia | ganizzazione 91Lm tremil — como : ii revisio acordb l arne, Un grandeé corteo percorse le via principa “dell' sione un diparte delle trunne Caò le ev ne“ conciu e lof, dar Bereu di e ion ricevano l'on. l'intimaz inn1 patriottici, co- Viùina pLer hanno volta ul aabinetto nal fotti sceundere appositamente dalle navi della città al canto degli uragano di applausi. | ri,io Ò Î&tto Sugulo a UNniL ca.Unosa UImOosSITAÀ: nNel ‘runo le ora anc ano un da eggi À volta navl cald alla quulche pert i Le sozi e cono 1E missroni. I del tueno 51 unis entrali che Giòlitti ancorato neoì porto. la ciltà e Nanno 4Ua lanterna Giolitli! Abbasso 1 zione. 1 \icg,latori dato sridando: ANO i sudekumizzati 3Ì É dopo' ciò — Der Diù ore bombar utto del momoento — astutamento predellu palrlt, éce. diimòosta.ione appiaiudendo. a. Le qiavi nNon ie traditori Lerr i dit morte di 4 tta e civ penduti! | erti dell'«Abatt Vie Z lorao le o | P pasto /1 ità COLO Ulie iI :L le g o state ùn imp.n vi RA 11 corieo ritorriò dopo in piazza V. Emanuele ‘in cui il colpo al Ministero sì è volut danneggiate énini è circon Timaste vantil» contifiueranno imperterriti a pro- dove, cono e nricol.a Mmitsitca irì tesia. L'On. le Ba6 da mao4 lie &:hne blici Ù pub {ra una folla delirante d'entusiasmo. fuici edif a ni dan cipai villime e darauvi il proletariato italiano rono brucinute due bandiere austrigche. La fo)- dutu Gaa..a Giunta mulni le «tutton ra Diei che titt clamare e. conf nvevà o Ziol Giolitti van OMag SAIS eni Giovanni di e è vero che pesona.ità di Borngo e vall. n pari tempno avvno è i rwvoluzionate. , la qiundi si riversò in via Cairòoli, 6ve hà seda con i! interventisti ver no0 al li ato da tempo la sua teridenza verso uUn | è contramo alla guerra.. Ciarlatan fede il Consolato tedesco, ermnettendo gridà di: Viva | trò Îl fo.tissimo giupro e di drappo belgd sul trunve icirea Un 4 morit erata moltissimi. bandgiera e Lon un grand il Belgio; a muote i barbari!... ditore ‘coll'Austria-Ungherla nella {amig sanNo 1 ferili sninn à m6oTte Giolftti tra a e santurem lo port QO : caval ò Ln q{uule a GHAT vero ehe pur tra è Anc e o. h1 Sicofante Pèéan 1 dimostranti trovarono la via sbarrata dalla ‘déua Paula, sazuòé poli una folla énorimdounne. centinalo. . lo ini dopo e è moltae avvenuti disord giovani truppa e dai carabin.eri. Avvenne quaàlché pao Salandru-Sonnino — prima Ja dqua e imotissimi — — — _ nellò rup iglia. Lu dimostrazione si proluingò fin cir- Lunxo 11 percoerso 1 grid | e l inveitiva di: | ionato volo di Niducia ricevuto mer 1 e ! | tori wadi 1 te 23 gre la mmor ca suoi A dai ittil e QUASTALLA, 16. A morte Giol ti | [& febbraio, unaolhe da Giolit 1 neutlalisti — uguali da tutte le parti quest! canti dealla patria, 6Ì alternano colle arida di: 1 testo del telegranma spedii avava manifestata chiaramente il fervV1 comunico attesul'ò che la manifestazione Losse tér- Abbasso l'Ausiria e la Germanio ! di Viva e — [3 1 con o0- {5 stamano alle loro Eocellenzo Salandra. è iiinata par asalire brutalmente i gruppi’isolati ’ h propositò di voler conseguire landial Viva la guerna) vom- Sonnino: si risponde con che se ne lornavano pucificamente. Ma anche Dai baleoni è da lla fi nestro for] zzo — non esclusa la guerra — il e sventolan ébBe vo nòn io tentati , selvagg beéstiale duesto gettardo ru ale entusiasmo, Eccellenza Salundra-Sonnrino - Roma. 11 anto dell’Unità nazionale. il corteao l'esito sperato, perchè mòolti di quésti messeri Giuntò i. bandiera onal nazi {i apfrementi tti eva di Ef—'°' sottoscri scriv esi — « Cittadini guastall e i aspiraziori mnazionali hanno avuto la lezione ovhe sì meritavano, lronia cheè tremola dinianizi al MonumentÒ delfaàlsa 11:\fl:a?.fl. Gamribeldi, una ì n;moÈn.ì Con {deali nto di San compime AI ione ope: ina aspettaz furono Luigi | e sist lata la rivoltel à momento aco qualche quel ella sind sparata in u e ill capn ciò, àa ardo a jimo rig 1‘Er66, parla pér PI opera vostra viltoriosa sopra ijntria. o mentò, i cantori deéll

cittatini

di par

nel ò

-

Lolle ia aO UoSsoverch della :r.*:1ubin:.uca con la sua . cOn vi rchi mona A non Tanza ner i hesi demooratiche sU è 00

tuojfyend o

:

ia.

dlrond riP l Bfieva 10 sead0 e

I

i

a Manitostazione a Livopno |3S% 4è solto aa ‘n delrare trimenso I

FL

isglia d'oro

. L

. àvop;C comMb g pieti Cur: Allnnqtémh…pil'df……

’

SoOpra-

i_ iP IvT

‘ra, E' una menzogne,

calcanndono ancor più vive e più di rinri most ti Tura ppo Fili che ta più del o carr 81 o ent uma suo arruol tica inriore brigante della vità poli

s

| |


'

_

’

L n

E

a e

d

î

i

b

”

1ì Maggio 1915

—

L'ADUNATA DI IERI ALL'ARENA

Ne/lla mattins at|a e urla di ‘Marangoni doRNprotesta.ESTl Sarfatti ee ili aer ane ’

aL’&S]:)Bt.to

dell

Verso

l’Arena

giziaaspeMNL tt oANOu calmo Dele . primEffeie tooro d ler hO i e a uecbilo :

‘tizia

C

diffusasi

l’altra

’n

i

ia

città

I ndr ; ii; Sal attine

-'-°'\.111P01'1'6-11 Ministero sulle SteS

|

Poco prima, delle 16 giungono

della noe

i

d:

La: folla'A

21

i

-

o

i

È

i

1iclie}Iiî ?jÉ]? ÌÌÉÈÎÎÈÌÈÈ ‘?fis%àx?1%ergln

::%îî anfervan l[f

lo QaiSsi: one duisGlA | elar— iIn' OP Insoridil'al parilto'soziliata2Ì =

ES

nel centro | | 3.ere,.

’

comunalele:î B ‘onomelli,iNiglglii inte

tia

questo momento

r|

|

- CENTO

|principe che è

è

tutti

e

DVossiamo 'azic

salutare £

‘;{35;Il3;1 dfi…tlhlilga'u(?èg?ì ?\ÉIZ°:JL'É'É)- a :

ra

‘pp

resentante

dei

]

per-|]

Fasciìi

I ra PPres R .voluzionaria 6

‘

_

Molto: S

entusiasmo dest ninose sull’alto _edificio

di

fron-

Îèuà te. àllà:liovggquiblî ieri sera, fra |scrit]?el dei prodotti commerciali,. le solit reca vanoe

|Brandi

scritte dî «Evviva

Salandral

immensa raccolla in pia Evvi— egli diecc — tutto 1aizza del Duo- a va l'Italiah, I;‘erî]i Èascl:i interventist - Milano &Dnaràgaf quindi, nellsOa L{‘1-L$!ilî‘°i |;'Illl…“ moSì precipit |i] popolo siP raccoglie : iji a atto a rno i ha ; agli in ] ? a stri par matt una llon ola inal im san i Vi«.| o _ e ta i glOr- |vera ‘dj libertà ‘e del pell vanno venduti a fì"g ‘Il corteo principale diventato in. prim_..| nv Testivo, dali,Î, d quale brevem e eniuato ai ai redenzione, e qua breve alle/baun“ai—'î- CeEOO 5\'Entolanîi actdall Ì e e fer vidaniente e-| riumerosi Tizie portate dal ' sup e ca.sèl Blbflltgl‘,li.'[ì ndo,| salta l’ottenuta vitt ent S ssimo aa compie' i° soliti: girj attorplement que lì modo st' ora ; aum di struord.ìuurio N ent ang «Giu oria ano e osc bila . ia, te, in giusi l’nnìma.zic:ne |no ved ran alla s a| Piaz bila za SETVIZIO tramviario— nonostante SINo; te, del e FO l’entusia- | LO gli Duomo preceduto, oltre dice, di q Uesto primo frutto vittorio- che FR i i o immensi afcominaie] i] tentà. Aitiza SE n | so benefici ; dalle J

Wa

-

>

G

9

ra 11 GOIIÈFO (Per !

.

‘7

r

É

1eneac ra

telefono

-

al Pobpol RO

-L'Idea Nazionale rinnova 7 dell L-Îfèln{lll; ÒL[llltîitîn.;c\(î:?;lî:‘tîrìtbozììl - |nessuno potràapiù dis band dell;a. grande ' a a e ]}t‘: vi guida.rr;mn conosc :t|.à.comîat— qu:xle'{so=x_o r.ludeie re, da una carrozza sulla | tro l’aiutante di ere che'ie' mailotti mai tri-tri-É |.tere su lott uto più sant zÀ Sì al ‘grande “comiza indetto îll{l11|É=- Î.2rg: vle_u ‘ pole le clu vie o Îa7 va guri e esse bald le Llaz r ini ze. dato, precisa- E questa acc col petto sati: accusandolo campo del r: e cittài per le ore 17|mente da colo nostre, '4'{5-;\1'911}l-_ essa i dC i coperto esa e ardente dell di avere J Ù di imedagli :ì- Sgombra di cordoni ROe. S Ci ro fede che port o aute si diss ’ Lut ero l e ; stoli in avvia sem Là cdlonna (dej dimostranti pre apo- | ti voi .510vani 1i di Il'aî.el[a.nza_. e di umanit : ro' degli ; esteri, ; on |Mist Una folla imMponente com fasi della crisj ) ù °Èn{(n]ìil à. " Son sui FRn pos La ={ ta cam go gue pi avvi îùn di rra …m{ pers a dell ?m“ one QET beratrici, questa esa.llaz e d“ le LÈ:.Î3'IÈÎÉ(,[°…'Î"L'h? Bùlo di' inorte che Ooggi com agli 1i. | quindi. peri] cors È]rÎi..‘É{\»ìf°“m“g‘.îî i '1;jut[i. uomi os£o di Giol CIONTT noîxe ‘di batt ."‘;Ì:Sàî;fi;î‘ :ùnll:leirî‘àlldîìiî batteremo, è guerra spiritie jno vitt, Em. e DOL COREERIA vie ni; donne, 1,à11g»:_ Porta infis ggg:î!l di vita; ripetianmio …-\l | on_1 :, Vvecchi fond tena ete pole m_u* e Tnel ., l'esercito, via Monte di P|git.1. la SAPT s OR dundque il giuramento sa nel caìpello uUna E C'era, dovunque, LL0° A ban aO I Corlé e di ar:ere'an'….=È; elog di | mani, alle fiontiere. che Yvoi-stessj sarete do- | via. Brera dove bandieri31na {ri: : dierie tricolori. i , Colare; o, | Pontida, ;;: sofferma ad app ie ì Sì clie l’urto delle mie pen sia dalle.anime.di i u1Îd]….é“ festo mo laudire ha trattato all' che | occh al d iell non com r e o lilizie una and sol o coec ital tan mili arda iane toj sità, tare dal' come sia a ., col colo ité rse An Pros ri prin | Uazi | dal dime cipe onal re prim i, tormentoso. le o di Patr impe 1 ie to . mira vitoggi | via Pontaccio' dove acclama CANE QUINT Der ia ii ina anche ad assicurare la . nostra azione;ì ‘torioso.. ‘ l’ombra | Frammisti aila folla che E se al Consolata li |7 aNE ,guerra dell'Italia no, partendo, dubitas | Serbia la pace del -do- | se camrmmina alla spic: ; unaLNO Ciolata passano che coloro qualcu e s avvia mani 'Un

_:à‘ì’.ge"ilìltes‘fl'l°nef‘o:genm" i ai M eso comple: GÈ-ÌÎEÉ;ÈÉ(‘L incidenti di sortaTipr ,

ESI

|

'

‘quindi, sempre cantando |3&rci che Lire Scarono ; 4 to troppo potente, nonchè aî danni doella | inni ‘patriotti - _ iidunque, e nazione sin qui e ci copr o cittadini, lsìatahbe ci, nuovamente verso Piaz rgl iron o forti; ‘di d vergogna, | del- Duomo fra za |ciale queste sue opinioni o é IN forti; AO domani AI : è continuino a intessere due ali fitte di popolo come here v mo ‘Maroho ‘uni coltec SdeNti del Politecnic tutti ; che |e di avere npermesso : trame,Ò sappia, e sappiatele loro miserevoli esprime battendo le. mani f . che la sua | Pandiere: che ant non dor. avr : g la prop ann tutti ria o H o solimai piatle citt na subi adin Bice, to same pie'l figlia del generale ] All'armi she qnella libe ii0 i, | darielà coiì dimostranti. 5 nti, I , o ì citltadini {a(applausi). associazione di :Uomini ì e sje. | Varl partiti e ra di | Mentre il corteo' compie È È la volta di Bem‘°.l\'h!i / dottrine che si affratel il giro che ìs?l minister; o e , laro abbi |ne salulato da un fragor "lh che vie- | nel] comune allo domanda al SEC osissimo appl mini fine della guerra, vigilera no | mo descritto, la Piazza del'Duomò rimaa.|/ si l ausao. - |otlenere l'esportazione nno | ne sempre affollatissi più attivi e Operosi che Pa;rla; di ind ma Mussolini | | possa pugnalarci alle mai perchè nessung | l'on. Gasparotto - pronuncie‘dalla gradinata soldati fedeschi, su -ric_lricstizy a ‘n spalle. ti ‘torvi la figuradel kaise le bandiere, toltemaNdando breve ch}:e la | scorso, calorosa dj- pessa di Bilow. ì Francesco Giusepne r, di | L'imponenza dell : mente applaudito. , altri ancora dei bamb duri, iiifascriliche : 4i S Ìmtleè«. :lllà erio a folla, . e il luogo ove f del Gadd ‘tsld ini Ta. ro |ques AE 1'1\’[_ to SC ]|l!210 ‘co | ]'!:'îmizioi svolge mi ricordan forrmammo dureranno a ]:[ À i le e mani mutilate. U anplausi r]tuje?°h i : Un nuovo corteo vigi o lera un| nno — nore AASO anpa :racc ntAT all’o galo e olti altro O alla in.fi ra| oano ANv anche ‘degli Ste comizio salv azza . SiMOS or è un anno : i ve a) cittadini : I noj| tener | rà una volta, ez za,dl tutti. Ed ora anco:Mazza. della iTaNi ’L'B. colonna ‘clei su cui spic- | mo qui. Era lachestess dini a lle erandi scritte' chendaSPrdi “cala E| di.uwstranpi. o cittadini finalment U aumentata dinia Segui N a AOO folla rte , T CA le io dimos ’ A la e vitto trazi rico R oni., | nosc di o, nume ” E Sotto. tutte folla | ro riosi, h nell di | esalt ’att ques ale rave ta rsar ÌIU\°S l Mila e ÎÙ speri insegne Pjaz ti al grido: «Viva ]a |mo, si gene ; AG del Duo° AAT no © TTTrosaRiE | guer è e plaudente. Ja folla s l'accoglie acclaman- |che ha u"tp'f'“]l aAyvia quindi verso corsolza Vitti ? ra redentricel», ri eì i ì a …*? p0 di me per SQ]S'F r’ “Eni. recar ÎLU'“3 1 si uninic ÎÉ- %391 i ibail i: orso annuneciato cause sante e giuste. l i La sfilata delle nersone che PAT comi ziatLore era <falo to to i i dism\dove "Sj protestava allora eù raa . $“=.Η -Nelle Drjm E sì Yecano all’A- |contfro un 0 e IL BAIGiONI h ESO i iNSC rena è ititerminabile I vatla ora À Lev&l eccidio. Giusta protesta, Ù hrevementae £ per oltre un’ora SS E i i Viest a ino e | quell tinua conScooi al numero Sa e &Variaore del l | Gon-| chi inNce che. | vece ssant il dî campanili arguli, di quale rievoca la tristi in .questo Pome“briggio e, SA pr ; © riggio” una rolln|| delle ve il servendasi anche C: l'op Mmomento :stanno vellican ssima sorte ” del. | solato cattedì (dej trams, A: gni categoria, do | la sventurate città Ure nubbliche, adtc“ 7. de e di acqu d'Austriai IS cio coMposta seguendo i rittura nrese d’as- gli istinti egoistici delle Inasse non Dpensasorelle di À cui i i validi| la via Tori e operose- ; il Belgi ù mo; no e : innéggia; (Îl ecolso n dipiazcittadini d'a Salto, delle 1 CTTT FR |figli Piazza S. Ambrogm.Qun,gmuto e I LUCIO furonc z ) A man zù dat del'Du rono i g inciul ga mornire mer una ph: l Leo che quella' protesta” avrebbe sempre più i;qniîqìizlì:t!lltillùfiue]rrfl' La | però jl cor- | / ion ta (tì]'Îòl…'Î'ltètr'lf;vlulîl.['llùtìlÎLÌ\[‘:lorcìt o è fermato da un Pigtone biondo. portato | tria non loro, sui camp ::zèggcull]lr::l:.gììlà‘xì‘?é W ORIO piazza ando | . a GiunPulv c zocefisso ceftsso - da dal tT0 Gioljiti venivano di inar i cara eEE e di bini un'a Gali ITO elira zia v UE | der ica, abbeveralo di altace, è con- | rj comandatida un' dall’ingresso principale. Oliti cartelli {'On-| portici: ; & erso) tvo Ta Se‘l-ìh-…' fi'”f’, tenente il quale dis- | statman A aa AC vati Punt una squadra AI O olonne{ ' del | to_ stinaiole 17 gli Spalti sono gremiti a il pra- ||cen o d“{l“‘_ff““iia della Vfl“? ‘di ‘qua tinaio di giovoani, lche suad in _ Atutto il suo Vasi LA l fi y | '"? o 11 i din molt dimo ano i a stra i ‘dei e si E nti“ è quali Così dal . garilor ferm D, o inat | '.ssì lu‘_d «t prop o, m_g |5w-: ordi osit evil nia _ ,. spaz e are o io. Dall'ali ‘.L](‘:-rhlu…‘u’nn_ snet in un e orteo imponenti la folla per | Belgio ci vien nor eventuali incidenti. E .in‘i,. 1°ie}fl1tru.nu_Lrionfzu1} PS(:'\Icflfrmî}. …lncnlq_ Mmeraviglioso, .:1I’ lat i ssi dim _ÙH'ÌÎH[lI;D 10 gridadii | o mo. = ost i, ioggi ran r?…… fra ti d radi -…di le tutitoriBli! Bo u‘ec si brac [?(ì per cia. alta vose l’inno. di ;\Iu. : suadono e Rroseguono: C _…g In DÎ3.ZZB. del DUO …'…1[']1.a!'”. ".l… i spalri del 1mhmgrr.* me_h_ E per via . ‘l'or- l Fece Hom l…“d…fi-…eCegll]1î'lu Ulld.‘ SL !TIO Sotto u Pati militarmeoce ]}ì:)0n?tlî.e..i E n(;1 n}n_.:.rrl= il colpo |di guardia che Pan iS tT chio e \_‘i;1 lfnnzmllc dove o. EO U Gallerin e lia sgomin A folln di teste, s sofl' ‘ , All'armi

ancheé piccoli a Arandi cortej DPrec À eduti da qualche Vvessillo attorno a] quale I -;t11 Siringono comitive di persone che cantano Di patr iott ici elacclama ‘chèC. ben ]')re no alle Fatria è alla O fo guer stg s'ingran ra,cchi eI di 'ri Pare E , invece della bandiera, por-| SOA Ù Eole. lano infissi 4yuppiapvo do: ‘& liva. siti aa . bastoni delle grandi -1ar:dr.-;_,y._ Ì PatriotCtar tret dil nell'icat attit udino La forte Colonna di stude SUerra l Nivi An S diG pugnalare una doma NS nti sl ente ra. : oleggia "l'Italiàa Altri "Qj*".‘f-"-° Marino s sali negli cartelloni: riproducono uf…-;°hà"“ noi, a cono Îlme fe 5SO lesposte amen ;

E

. corteo

unalpare e o e ONSOggiA A Q.|É’ft_"-\?_. 9 alcuni cittadini entamente »jo ‘:mn'i'd""ì df-lcîg : î:1».<us î ……f L°('l'l all’a Èr-_a gg… (,Ù-…l….:]\Ein{.'l.lheì-a Fa oratori, F ?m‘:)L ::';|° t“Î']w del nrato, in ceerca CrO Segni o” ‘|'j‘î '… Ì-ìfl Voce degli g fischii <Ìn'lLùrì'ld… “ l gB ; mill s e *ilnnr‘llm‘?nieìa…!'…l-…' I LC ad i e abit iicg CAPA i sti II l…| Sano l-.}'adoma

Ù

L’avv. Sincero Rugarli ‘ IQuu

stincammi- | applaudire re‘rmîl‘nd 1d '"'Δ"’ e q’.m dinanzi alla Caserma V'uEci S, ‘Giorgio, tragica pas g::m:lg l.…-s.'.'ù:nmzi T ] aa q ° s sione del …°"","° '_-“;l ;l. “1:1 essendo j]!ìmt‘r_ljl ‘dat acco- | impiega parecchi i glie ’ naturalmente! u ss ì o empo a uscire s l-“—*-a llìì_applauso fragorosis- | dove Libertdà. I so! ati via simio pa l giunta riece a formare un empano alla dimostrz raz imponentissiione “ Fin dal n corteo, prin pumi cipio della n : dal prin Cittadin : cip, i l"d-Droletarî. — contin : i a g spre g , d ÎRR li dei preparalivi wmpfaca quer ; ua TOET 5ì notano. dei soldati APE Muss olianche' delle’ signore. A | La ER al: pei colo ANO SA nnao si EE fra I pity elhe ztppl&Lld1.:u_on(l sis sl.'1sn:m. Vers ni — 18 soli arietà giusta temalicamente. largo Cair vivo) ed um Gliù incendi dallea finestre della vas P Chiedevamo nell’annio. scorso Per- grid raggiungeré h1 centro‘e:oli e via Dante entu di: «Evviva la Guer ermral» a .uneando lesioro | sion per i trucida- essal qua ndo “a i quel lesta ebbe le arri tiSLB di a OAAncona, è quella, stes ro vali diii dei n 'dim Wuoge o farfrequente che fosse possibil piazzo del Didmo 1a° colle delll ostranti g sa che chiediamo valere” e ESIOSt ai î eo A i l'3el | Cort SZ .În e iL SApinz ia A za” oS8gi, nel 1915, ‘per Lutti i .tru ; è ancora FS t P E a mili lare II Cair cort olii . eo Lo cida Sj quin ti sgo calc di prosegue Dper_ vii Niro del' Bel- clig _ circa celnquan zza ola men ne, to gio e dellu K rancia. Per vid dell : Ne Mag ent a e via Meravigli tamila “persone Seguissero | zionalismo cinico, me.!‘ chè questo …t-c-m-{.l_ in è delle giovinette erae preceduto- fanciulli J" cu.t' À lt}l( ques 'L‘.tf ! io ‘ e T coop mom erativizI) ‘ena per o gli stendardi e le band IA I via Danteentveng a A Iuas iore. compeagnato da ‘circostanze i tro tllltel—udì ono getlati sui dimostra Port I LO zuto, questo internazionalis ml‘t&iì)lu Dìl‘ ilL-l.usTan IE {…' : “.f’ { nl':.1'1°( n- | #8gi :Ll‘:one rin mleme,dell’Ai :’d" \ Mostri santi unti ; “r.{mo .*,[:)le1 &‘1neìum.…n.t: che { ‘imo pi non DO veII FIN ì ’:|... le nume . ranc i‘ baio rosissimi mazzi di flori”" dei ; dlll'l'll?&l.!":l.- riferiti i a. jde altro' se non f0îld' sbocce ori, e c'immedesimi nelle ebbero gran ] l:l1‘:;……i… nuMerosi |legge nu| con lutta la Dazi - circ pallon- | ‘ione e un COo se non un il gÌ0F olo-.C'vini casi i mulii IHHE one, SO Yanie i 110n cini I“-‘colu per la salvezza _ ,AOche le Joro . vaoci ai cantiipa ciu tricoevvi A lori,va delle 1:’3:1° mmensi fra: |olir gli e cocc il limi a valia arde te . 1'1_.entu dolle ‘Vani, garìlm']—"'d]‘m-o’- a g; | eella nazione (applausi 5|.r0!1q del -."|llld…ggllo-‘g sias lme tici nte band ” ieri dell la ne a _ esli folla t'“"“ rpaz ‘-‘-1E'_"Uî’mn. Vecchi ."-". e} ione "|L(!. rvivissimi). Dom Îe delle a *î’.-“ l“ {{“È? dell“Ui‘[" riva- finalmente “%““ - rr!,(‘ .1‘1'-"“ quan i :“":=‘ia ‘Sul Pilvi ìÙ-'l’Eull In dn-i in …|…-:zzg; del _I‘Juomu ‘l“_?! “]'-‘>“1‘0 dejES“__'.'“°" &‘|'.‘:£ l l U;È;ll"‘ Ù Jflill sarà salva, quando il ani, |Che cosa che si chiamu. Italia, c 16 OUrO dove ;…) Operai é;….l};‘ S0 do l’Italia i S;ra.n -1—;1 Bel. |frontiere d'Italia :.îfis\;: .:Jtì-:fl i | AMS devono cessare Ja l‘1u‘u QFIQE?IR;ÌÎÎ o;eco1it”cu sarà liberato, quando ft’l trentra bandiere |H; c'è .—|1;n Sì 1î31-ì-n].g…' disposte 1’l….t'…_' circ qual .'r\ che cosa Ch,e SI nasmma. la Francia rivo- |chi l.[f.£ i: Gàple.-—-—.o ; Sulla gradinata del Duomoolnzione: ! o';é lll:v.mnuria avrà ricaccia (_… i ama Eurcmu,;dw Mmitati in cr\'em…cî{Le‘“ d Corso,Magenta 1dova “un i I oltre l’EKurova c'è 1_1 si distribuisconao | tro sol nt_ in to sul Reno le orde |/Mondo, alnmempri del o | d'un a fattoria, le bandiere e purlano dato’/inuovendo incontro neaelml@. Doi lornerenio Un questo 1."l€}'“'t'-“'—"“‘“»*“_…f ambino di d presenta: alcu al ni cort orat nell eo % ori. a 1101 si nost num iLa folla | ferma di fron | lropate a 'h“' gremisce ormuilla piaz ra Mila. | più posto. in IHal l'osissime Ja ra Appeyhen trafitto edunndo ’Ie 17 Ua combiattere ancora za in tuita la sua gran ia. P"È." SSOLONenI 1'-“‘[__c'.n L - | ler ‘parlare. . teÈ ad o esso, accennando a vo- a lerr: da una una volta la lotta |zio {!1 cla_=;…_ .?_' d?*î'“'a misurarsi ichiara “a eTto nali sti lancia tedesca. 1 anc biso ora gna una LE soff ! SCnatlore Da Cristlofgria rire più Der g/i Spausiia volta |mi degsgli adltvi _ | dei non combatten A N _Lf‘ g"““14(‘ UAO avvero 11!Î1':unen[ che o ti è (ale chi iNon si enra affermando per i nostri pola corpo Cp_tmy.'…, l0 51""«“;;icol‘°F-‘3 imedesimi | in‘q eme a coloro ‘eoì quali 55“}' 3 com che esp sara uest er nno 1:\: s}1-ulgen…… già insi g inlnnm pres en}o centomila persone. guerra [va nazioni sedicent enti |(9rande ovusione). canto, l il patto di alleanza e T"‘é*llfilDilegger…c soldatao sipprofitta i cinili e " LP Mmpl di soto di sile O etam L'Internazionale nacque nzio del O eni lia voltitodal favorio | idarietà, e arida: men- (nstrato: - Sulla scallnati ‘del Duomo a l.ùn‘dra. per un foll : Mmoi ‘…1… nassacri J!ò— u(|:r:la‘…lllu À Consce u duesto tempo a, parl ‘ Ince fuci LOIndi,

|

‘ît;’n?b

| În | |

|

i

re meglio,

lezza s e Lùll'dl-lfl.

schiera

di

ato

la sparuta era

neutralisti ché poco pri comparsa, sugl i spal - dellti 'Atena; ma 1i

AA '.]I'L,.É',ÎÙ

avremo impara a stimarci toe | putt meglio, dariata fors età nazi |lonioa diinssoli e, ew, anguin C'eraed la Poda onal Muravi i so(Una

a

l’on.

Ga.-ap;.uulte.1ltelu_q@

dalla |

__ Amidi,

compagni,

l

evvi

i

À

va 1a guerra ed vederci a ‘Triestel JecaHomo: |pril [101:310()0 psella_î;.iè‘olm FU a Bo Il pues e '.'".afl.“' dT minuehe! ia fafte' L…,].. " èR dal fonm '-…i.' qui, nella sì \:h[li idab Popo ùn.L. ile lo MO (11__ ‘ova | Mìl.a . Le 'nu |eial paro del g]:&jl!“:î à‘.: I{‘î}itlcjîà"c'zl(“lrl"., isti siov le e di del allo ‘.\L-Ll) sold ra .l:bLì. ato 1“'£ ovaz sono "*'. ione '£”“ segu …'“" ite form ‘? :"l'? idab nîì];gc da ll;l? nln[i’— una ile lt}ld er}ì[t: | d'uh… nant e .s‘l pro e “'u;;_ lun nudi ,’d‘_; ì:uî'] gat : tà, c};%—' ':glil a Il edî)l\ è e in (;:;Ul: quin Î'Èîi {A ques ìcl:xll : [‘?lî taotoaspra ] le& | î(?îi c:al C\1"1 ST . ll}eaîiîîieîi'àuîl'mln'a.ilì; o lari e che continua mon ,ÌUÌ} …;"làllluxlle‘; aNIT ; € - Ia la parola l prof Sellatore DB Cr na, s " co rt Prosegue pen via Meraviea te tulta l'ag}luzinut: rutl.l'f\: S . Ricc hier + Tax : uulul i. F Egli Î5PF i li C"S… par-. mani il Belg;w_s.-ìral! a_;mn;e di quc!l Socialis a dolorose, omne. la orazione Ù<lui ; ;Ludlp)]…l]_ì[uî‘o 1:11cl|…32\1}309["lc Noi TAO ‘ja n liÎ7 lît'llcrt.io, {1L:È mo che nori nega| 13?"' :) E f:?i‘ Pìslof0ms r)Î,: fune llilg sara r£“'l nrl(g àu};ì 'n t!:1]mzlrl:t‘î:— {£(‘,i[.-f:f. €J:(?io.";.flt; fra dqualche siorn uglà- Sîi::;::îrtlc]vd popo ;1“1’ la Polonia | 1-:LT:)-‘".]- Sincero ‘ deij = U.MI 1i Guate : :m; sggl;flu Ì;Ì:.or!;:;ng::::: _ Sentimenti: .[-{.……! l'or ? I e Wo NEa dellii Der fiico .E lantnii Dupo n esse o a DOp Sosp ndo d.Ì RSO Ssa, di ma.) quas lui .. i la mezzanotie. o irato |ldelladelle q t quel soci chiamato ‘dalla folla e u j 1ole { SA parla breojaù alte e pure alis imoraziche se la Tripli- | veme un T0g0, baleni Sehétore a mon sintdo aspi ‘Anche nei -teatri esi ||ce O Inte De nte ‘Corridoni .Invl di ferrao, strazio | oni è del istof cittsaadinvinc i, erà; Meia i] Vveneran- | Moderno, tutt o ques ta:.u to l’:“%i’albìll £lil 1N0 =‘Ci lu sa j ia E utmo E su-lum.i ù nà avete mai pensato lo che | Wrovursi ancora Non è quello" che rap bimnbi inchiodati alle lîe'nmuî|.lluundù una | Teri sera più/ nre tard che dura sen î er nte ta port in <oCi cont piaz il alis inua 1 za |cosa mo re, AI del degl signific “vigili è unanimi l'agitaz Dilo i mo || la Ieri sera :nosl,rlct, HUÙIILUL.}.J\_ erula bbe la sconfitta della dulaiiara TappEresentozione da- :…-.… ,.._;n—g;(…tp in giù, iono 1u…u_:\txi.…“- tJÈ“‘ÎJJÌ'Aa fJtlìl!ceeîi.gc“… Ir.'Ll‘l …I……_.… r ]ll'ulîì-l"glîe"l'lîll'ul.‘ plice Iutesa?: here dalla compug ‘Uri- | ! Jare Avel com oper | e e etti voi : > nn a stic pelu UI [:i. Caa a sato di di Emm umanità e sî rende com. 5‘-‘0“£ìttll celar che } { Uper: À RÎÈÈ'EH l."‘} Neppure lfrlg‘li iìl b.ljmlìlltfi‘illlc‘_-.îr];1e.,ubb;a_rî:,Ll'1[xllîrlîtî.î, (11151‘51-_U- "°é’,?j,“f,‘g con una fervida allocuzione il no- Vecla, -al ‘teatro Carcano, si sono l'ip a | pozza di sSangue Tosseygi e ante ai : l barbariee l’\ \l',“:“î“l}.‘ del m}sh-Îî ri i agli etul —!.?fi[ in | e dell A0 | va e dimostrazioni ‘patriot don | stro"direttore, applauditissinno. so |ser - e tede:‘sc.hilbtu v del mi re atibe Totizia u!fl(—.'…1 AL tiche, L-'{lfî'!……'ll_l_‘-'-fl':'l. vivane dal pello straziato, tutte 1 c comBbiute. dagli invoso CTIS [." j Siunge un ì LI Vcnergu::1Jnmne:Ì;ll: -Îl:]r‘lî:}.tîlclll:ltiìllrîil-;;:fîrifl\; nel lividore delle r:tir SÌ volano gli ordini del LE _Blci‘]ij@rj conclude ÎiR îi.0 ‘ hh-……u illu- | Cess f…:Ì_I{ Ù.'HF:| aff gior ']ÎÈÙÎI erm ;1|1{,Ì no and ità SAA ai o di ra per tutti i Î’“"“s'°f la ne- |e di simpatia più i apple consuma, laggiù, senzui;a CCco + I\I elia Ce olf liberi ‘vT dito L o pubblico t o men aliss tutti' o Se paci 1ìla i ra bon{ s |con u}. trib Soci ta a pel alisti = “1 1 Popolt uire alla viitoria : dell s v . eS Anc he” 16 m:ìlll… : in sli2 'J(.:JIÌ‘:? ineE ù [U"lt , no]3 altrj teatri si sono l'ip ai a Triplice 1nliberi, per tutti'i & l'vl' À 111]1 cmu011:&1'ìnìl a :c110 etut È i ‘hm[‘l1e e a …1—L (‘i'u Inos ditraz R ‘”’€ ro li-=x 1'@ ILIÙÈL1 ioni ;:'Z :îl I';’ Ne inte n 'acci q‘;;;::;”j::,àg îf!îîf:'l(:w"? a, baionette © can | Le CS tiste cheé hanno provo"°l'“ìhullt'e…ì). rl,]l E " AB — ‘ ° uppo vato l’entusiasmorvengena i vardidel' i __lll : l::;, |……cde!,llsvil imponenti dimoslrazioni svoll AROA LI zlLÙ; À ogliono ];{H: orià]e: L(ILI ;L].Îso:\; noni braccia, 4) rI r…Cr.‘lilt't..'uli' sinio if C USCITÀf nel suo inlento Ì esi. g Baionette o i j e latinita generosa, un ; ni, proletar du|Ya t0 ì, rant Te e nes tutto mucohio di 1 suno di noi ‘è fa. jl i pom — n eri o p i l i e ggi | o aol À han ano : no avut | guito nella Seratà ‘(applausi), in Elu'o.lmplLfld'l‘e le nostra o RAsé- PE che finyono di credere anco con la =:‘Lt’îsîi- l1fll terro, 7. UODilis. zatin Pena 5 F yorevole alla gue: rra ra 7nell face …l‘—"l“%v UEP inninatn 1AS acc

W'ordine, - :î112 i î'£ìeîî l 11‘ldh J“Î:u?. ;Èzl'i[.;l) ‘“niarci meglio.

1nullu

arri

ennd il voler parlare l’on. IB"Zfl per la guerra, nessulo S | zion lyi ’ Cl L % stess """fl i P["'F[l 1) e i’r no» Luz- |di noi è favorevole d A “u…[m… tede: ?::-m îlf°i a l…Îll'…ìu î‘or"rtf['::dat rnr‘ir:agftu-rl all h;“af Opii fllife at[3'îl;'t-y citi imììi o uîî ,î:jnî-…i"l l eT vael t ii — Seld Cl : AAZ ia issimo Oùfa Ion uco e appl SA auso i di'n . A Ld' L\lli-o’ = TRE e 101 rio | danz VIS abbi O, t“ a p_iù— Avul ita S 15. "“ÉÎ o, | ÉÈHÈE’…Î"È'LL,ÉIÎJÌ'O' g;l ÎHHÌÎÈ,* al- | Per circa un anno 1a l:“ ù \]'ll.tn %1îlllî si rimbucano al primo squillo” : aodrllt S l(‘}mte '-LÎxl“ifìrg)'p!'0 n-r. u. -:g ils“ xiulbàduLt uillmqiìgll.lll]tl-l ’Î,ÈÈÈ tàeìl vila politica di 'l"l'lP\'l—'u che îl-il?è‘;:1l-'inim .[L;lL‘DI“«.L delle 21 ÎJrîìLene an;}l-'t‘ad! vuolol' I e | Ebb a o II ba avv ON olgendosi nella loro gras tutt | erà fino un stata lurbata da una vjdlenta popolo fu aggred all’ FI sa lafoza Milanesj le ppo itoestr COPMCÌOD lla e aver ,. eamo. cAm voi| | piaz ’ a deloccu:’-,en ulti pagniq ratoria; un Dugno incoscie palo a nali le l nuov vie' ite v0 anie alf' nte aman diI canaglie, sen z0 _tl»0: do _ la del tutti Sg}.wsî vecc r ’.'èjn' hio sistema nus°gli'a l ltri, .l-‘iuî i e ttoria delle e Notizia rt‘lr-o còl lfù:.-l mezt:.;;|l L | lalig trìu |ital mera co: E iani, quis ‘…-,,,-…, et|delitto si_- assi del lavoro. : a (dirigere 1O Ca- | © denza anima, | SNT che voleva \'efluèlÎL.u% comster ù cheal ques E piaete” ? Io inco a bera. Juesta niazione oeeì mi'nsci inchino | Poco sulla turpe i13- ‘ziano | dal steo L!:: genda harbaf'a, e assi glinagnando doloto re || form infaI ttiVessicominciano ii arsi dopo i solitlei' nove cant Reno, domani vorrà îfdn tende al mare | delle madri, La Corona, corte i. dei DII Porr lli, L o pìî dque i cartel- dattore, l'amicorelùLOstil «Lavolatore» e Îl suo jo, rispetto ques lItalià allo rAE n‘.i.uìn dell’Asà complica re, 1na loni di caricdlure ro {’1!.l.[..‘ì.àllîu._L..k.;fil_(‘. driatico re | quer ri, ra! e urlando con bocca di frode; u_n_ Momento 3Ì 1-Ì}lu Nediterraneo: noj dobbiamo |dico.a queste madri: donne tod'Itdolo ulia, se-a- | 8g0on alle duali se ne'aggiun\my.. l'esistera ea del Ab ; zione, ' o ha ascoltal -l£‘l-1L….l dell sem nome della - nostra | vete pre un li euor nuo :, ‘bmì 'l;'{U… e ve e più' nell civil

d

3 dent i -'LLîL 1ì3)011î51'1 M a allre i UU'I‘L S :IU'l: ia [J.Ì]“ ‘… aro (app LE laus i]o io 1a dihentà IJIIL\ ij alprop

s°

T‘Unî;:-='-liîi'iìlillli;”-(rliei1'E1l;rg.:lwtu':J‘ drglc:li petto, dovele nSNe DON tà, in no- |& voi sole: |Me dal dostro passato: vi' sono migliaia anch'essi la loro ‘apparizione geniali, {anno ;|'Lll},ug['“'n“lr‘“…Einp lr! À querelanti’ farono ttl"lrlNo. nori W'fl"]i.'r_il&u non e Imigliaia' di essi uÀ%n!tî | CSAA |nMiadri che hanno avut si raduna, come ad un RION Dul Pretoria ledesco IO d0bb…'" MA d Cssere servj ’vn"li:umî Porro . o ordi coli ‘il cadavere. ; i ne dann bam dato bin ato , i la alle' con RS sem-|Mani mozzate; Egli. aveva posto. il dil speso, le gente numerosa. 13";“110m'…1 liberi. gio emma e aveva dalo |rab e & voi, ritrarrete i vost vien LSE e offe rto À alla Jollai fosch ba ri Uomini da questa guerra 4l SAOA [.l I‘I‘l-zzfllll'n sÌ - ;.1È]‘d…’….a : liberatrice, vispar- gli lin graude e nuovo cartellone Spicca su-|rale processo questo significato: 6 la morte nioi | quin di nell'e- |311&r è u_l(_: a altri. Rappresenta Gabr E tfu di Porro d quel’a del Ijall TO | s .|a0, 11 11_ \o_a ell’odierna. erisi di gabi f 111an iele dua e janc _.111 Cost D'A soli e. _& IÈ“&‘;° E"…cîl | che e, nnu 5 nzi o nett ermate !;î}ll)'a, o. l"…' j 1a TP ‘cce I lostrar è _ : ;..-.u TTomo, re milioni dî alàr<. mad l.…l(;’n[(;[ltlnì; ezli % non solo reca l…{1'u;!u. m‘."mn laME _7 : 1'-;-'.Éî'“'” che I ‘luì)…è[.: DUue ugmin: P CI ri in | bandieFE Imorio, ?i.rfî '.-ux tutta i ;"… la folla agila le. man i Uropa e sepoalto. in1n_rt?,'Α?lp_"îcg e ndi applawusi). llìì I';';T; indica con l'altra Ìll.i'lll[f- ra lu.-u.:e: tc’,l\lllll'::l\l:ll' :{:ìon'fillle :_]lsn;;:uglJl—lllsi{îînîlo‘:; (yra i ntio: e 4le 1BS LOSEZ gfidq;-L i un flucone AL Voi dovele sentire che ques ai viva S ?.ÎÌÎÉÈ}) (grida di ri hj\"".. , À Hb.r:;*…t’;bhu…‘ Viva ] iené la' testà di Giol ta non èò guer- CcheIì cont ;:,\alr“ …hllì itli. l[… proletart_gI‘r'1'à:{llltu‘ lianno respinto jl d e cartellone’ ha v l…'l ‘-.. ……rg _l‘_ ; un' Ù rabb per gra a. 1lìl0 hO là nde Sala re. T cron ndy per di- |Fa dll."'°]“:…:lî'u‘ulc aca: successo e Da dello spiuiulo VENO O 1Di P Porro è jl ,.a_l E i ':’;ît %llìlel]i..{;grc'ìl.'ìivj;ìtgu::{ill‘vn:;; ‘iva ia ‘nentralisimo Îl irev la querra! C | d&tsi ale cheTEGEnemmeno i un'ora dovesse (ar. |sem Ù plicemente la -gente appliaude alla nuo igiano. " g AHES , che, va ll'C'\':1L:L | D L guierr: Don la faremo oggi, saremo eraz pita no desi: ' A{‘i degui seziaci, ri &58!, Saremo cost farl fur co retti a NEE questi À uiîuî Sa Ci nlgrn?.?"hU : ' NE 1‘Ì s 1lci i .“Ìl]u\ e Ua rolonta: i ug P ini L-1;è ?:° i …‘IL\ ù re del bopolo d EA U lanmtu:nmun .:'l '—‘}Lî|f_li biva la Iì‘umlil':ù[ l,':t ‘dscollate 1\L;:llit;llÌ…'3 ” '.l«[’ -‘{ ii }17 Αlldl]‘.‘cùllìfi-r COSE :, fl.…î ? l…g VAnO L?{L“© HT t;|U @ BIN \un] Derino q le]

lestato

di LUriO, ]tìu\vî:“:;lfililt?ll'“ Sindacali. [14

INO SE l

CANMT

del nosito ‘U«I*-î.l aO

A questo Daese,

S6E

SD!th:

DATDale

o

E_î L VÌ sieta

O

degnj di che

mmeranno | AenDito non Der i] 1i0 co

H Ì ere IE SE »-imàìEl.m” UlO scapieliregg , RC ncnnpere.. R

ai

ROPOlO crolnîtìgìx(Î:ia:xègli'rlf ‘:1îfrèxîlu.nllli}ìînlr':uu:j(èfla'

Diogena

Wo Vflloîtà }…‘L M Yvinlo, tviìulNA iumo SoVernanti,

lopeto

di 'Cv;»rì'—ìiìunil'lELe Perdera _ le .pm\-…:a,,-…“‘ la vost,.

bus :-ìui]:j

dj

unione

e

e 1a vittoria

À (=Lnmaus vivissimi).

:Îlimlù— neutrali.

A sangna SL Vai 1î'r_,,îll\f‘u=_'«_\‘ite nlu …&ÎJ …l‘![

cSempia

;!:ue.ng Siorni,

. dotmani in cond

izioni terribili, iT;ìlla'fssépiazz ì.ìzlaìlèn{si; }!aecvep:'ìf':gl;nl;:$:lre: o ttuu ci aiut llîi |SUn(,‘ì erà. _inu - )]‘: ,_nm É mmo_‘\*mil…u .ul‘ è finito; continuiamo il

i

l“'l

fl

j9j!

…8!fl

"di

magni

perchè nesuna

{

'|;r111EA .;-g:? )

battaglia:" il Ministero. Saland 'on«::nrrîil‘n di || $Uo ra veste a posto e quindi si farà la guer ra; ma'noj Ìnar;È‘he-l dobbiamo

nor:' i

vigilare

a

i

"El…'fl“8lfl

F

d

|

ugualmornte ‘ perchè non

vogliamo uni guerra di Stato, miL una EUE î“ ‘popolo; nion voglia mo uguìmgllèenl-ìu_;làhastica, ma una guerra nazio

v

B

:

L

a

\

)

.

À

‘

uflu&m flflf'fl aa gliamo che sia unc% guerra ““."“luuursi' Di c,ondottn…‘ a fon{… inua quin Spalli nn © il disc do, che ci ris par qui; s mi orso dell’on. Luzzatto sugli WiC gogne del ’G66 (aplî un LSEA a calma ‘pe | plausi vivissimi). E leperverques neuu--ll-fl.l ‘.'\1"en-'l_ comoniure qui og, Umno to, o0 cittadini, a favonio gi……,'-‘} % fuorj un centinnio di |meritre di | bare gli avve + SLN dquali’accennano a vole 31080 Silenzig Î: “ déve ninienti DpPrecipitano, noi, .-..—.-<-utllì-‘l. ommar | po' Galli 11'Dopu]o N r dist ur: |Jer il prim Parola dei o,; v comizio, soldati. d’Italia; a.f1d1'&nlu_ io r.;“'«' cun e ade dapp a.lUa ipio un |le frontiere& ivutuu.=\-…m—: Sucr Mà ben prestorincUna fura 0 Milineg ].Î|UEh' città, abBresen il mostro dovere. Il giorsqua- |no in cui le tant i Lbai Segu onet o te L(Ji(ll cle_'l" ital ?‘ì‘ iune sÌ non Sticca dalla folla e'in. | per i] ring noò le nip seranno | . ehbo ai Enifica NA di Vienna, suonerannpas ì Cosice R U1‘hl‘llll: a n t'ala ch‘:—*3.-.-lllll,'…{lìl‘l‘. o le cami i clie | 5U0 dissg.. UO pane a nort o per volimentin libe il \-u.tu_:auo._y ramente Meominciare .fllEl“tìl o i sy MO a SE i i il|* Un Uragauno di applausi P d un e grida . di-abbas: icong e SONO, fiv #a il Vati

Ì

Î

i |

s

DL

OA)

à\£î‘ ?3\[13u. Îia "ì[…ln llels|;

|

Ì

\

I d

l

|

| |

|i :

Ua DOS -Îî\1

Ù

,

L’ on.

De

X

cano saluta le vibrute varole ‘del pare

‘onatore che'dopo

cchi Iminuli: può con; LE i Citt adin i, ‘con un cuore solo, f\\[:dl‘uu5,‘ reca quindi Av con una Îllll'…l… per ;“"—1'—'ità., É |:;_l? l'::dcsî-;;;_m g;:e1‘;…'-:g ysu] 1 sa[F.c'm…(’“*b-u.lìu r"v.pu n lulb‘g ques lllt.i ta 'l.lnù ; gua ÎÎ.'I. rra 1‘|EL}'QIÎI ljl'vl -_1!l;tivf_\. iL ' tutte le turpitudiniè d°.:f-} ‘h VeZZa q RSO SUeri i;_-'ue HLÎ .‘-L‘u…… del t_ìllel-]-u.,_.,.l'."'°":…"'“ ‘\_ ]‘-a' qf_.ler1:;[::_:;; graude | liberarcida all interno, -Ìl_ “Ma cj | Piedi che aa motio |da l.l?.tll 1 nemici ?ìà,a'm av e all’ l EU estero, _c”_qu.l.n'fln iLVTeeS0 l’eccita,o villano in |mo vinto, Lito O mì-_dm e | QNEST esseror rner n P_‘}T_ll-iili: ggrìocglugeunu;u 1 Percli ‘«-'.!ln1|u de | Siamo i…iiè n{u. . Ecco | lela per l'Intern emo a tessere ‘la nostra 1gll …nu Tlufllt’ azio di wt]a‘m 1 piedi. Cj nale Nostr l|fllL.“h‘—'ll SI hp_.‘bt'.ì'“ Vitto. | 7 Ne però che non vi sian futura, a condizioia …__(_…_î_ll _ continua l'dp. o niù papoli De lT£en Andr S tîf° <.J:U Jouiilltr eis tto o illlx SÌ, -4;u. e popo ',d-“ cÌ I:ì:“‘…e ‘"'*l li ‘onpressori. Diate il vost oppres,_.-Î. " îlnn e | Chiud; OP d—‘::l:;-““" ipo<clrî tì{;° ro canSslamand o "àe - _a“'°"“ è vigili. tributo, o cittadini, dute i vosiri vpelli, per 1…“‘ “°“tlun-à‘“il…*‘«*"-‘l'ù- la uomi ni, dale là \'USU_'.:I. fede, Î\‘.‘ \.:OSI. o ',…\“ }|"n 110 I'(_! $'£." $IJ?”“!U un popola si desta ‘[J]Q[Isl \nu'l- a Worta i Vopo lo alle ‘-“iL che ran ze o donn s e; 9 Sì e Dono aell voi, e alla o 7 iSSimi} P° CON Ri stranioltior uel‘ph_.| puro amore PCI‘.O;',’TÌfanciulli, erescelo e | . Nì ci Sianio , des{atiasud lestà. III causa di verttà Cll-isùlg? “ Parola : e di gius tizi eri ( a e nell’odio più profondo -con.flui=n… {r u[iì)lùus%] non ci addormen- t;lu i òu s dopo ] ]>Ènur…] Osni oppressione ed ogni.barbarcie. dù Sen SO feca 11z£1-l0—1u delp Viva bali rOE lolpe partia il.consunwo omat…‘e De sl&z _E el dei cost lib ituz iona dUgilr li {…:..l {u’.l‘ s lhfber alla S—Ì':n Ò dau‘*-‘ì‘t'li{_—- - che -{‘là" ‘m-'e! l)|'.ìì lu. ma…n liîe tusi - o d î]' Wsieme a u… ha % ulti …-I….D ierna. Chi llev y Îul i e‘l"\l'ls'é:lr"-flo mì usmlî j $md&“'dìel.] Ì g ria Milanio ha ir eilga ,.e. 'm(:‘]'soft(')'\l‘a— A Éhd 'Dq.0 d' .l_4.l.f.‘:: ] S""1:àh reHera1 oi?tî DO viss iuto IN ques ti &.de_ DOStrÒ | mu sare bbe : Mira bile l_III "-°,e :} ]IU‘S cuuc QLÌ.N urdiul:îi u : (È.Clbl.l.‘.:f.(î.l.î;'l_l“rf.! [B;'Ilìlgll:llfl.‘e inigliaia dî; > g- Îm"°““urx l&l}e…_ OT n Lo r%n‘a…q.cm sì levano ad appl LLlìlm del. (Iu]l' lln., Dio di Gbfi}‘è decors è.ll_ a ques audîre, le signore, te Y lllu uìfe r stuz î'ol îlipiuu È$ÈÉÈ lg îiyîg::: lmll“. Uigy a SUuerra, Ce dlguerra ’“‘1bulcli., T&e dllìî1r;_… “eddnfîl't…… i Îa.zzolebll, LOlìì7ì di g thal I llo i g e a L dal irumensa mem:ea. 1à!11 CGPQ.ÈO. Cai o e gran SL Mony a tanameni{o Lfl.:'. popol !{]'l]? o . : e|lV iva Mussn_hm_l Viva la guerral I dalla n chlese ed otfennai “Moria sono ;:_m-m…

d

+

{R

É

d_u|

“oni Da Dartilo

|

Andreis s

Linuiare ; —

e Diazza di gl‘_° ai Parlw quindi Michelangelo io ri E="“’_'. à"'** pubblica NOstra ;Elie ale vil'Î eAS Zimolo di un uo- “Trento e ‘Tri Volge i poÈÉ]‘J}.È !gtt‘à esto» e per i nazionalisti,per.la lllflflî—‘-ùllu dell’ora rificando glo- | t n O8 | ria “ha d di Buon il significato e i fini della guerra augurto, —° Prilma | odienna. l'Hosts2 1'1\<h,i grido’q: Egli menda/anchen commosso Mollitudine & innalza -a'ltissimu un AI - Ab‘h_a:aso ; i ulf‘|i ;ÈitlAA osta, poldali. che Viei o un | Alpi nostre. ;;-ìît_…'_ra': Abbasso Gioli E vada ‘anche il nost lano. sults ti}t| — dice ‘l'orato re nazionalista— roai saluto

nai. d'Italia, ;va.cl_a..a.llfalr_unìl‘-a‘gl'io';:al"\;ie' 12auî

L

=

Ollà-'9

UI

=

z

'

:

=

S

brlga'nte-,- a Sìamq_

U

©

;

®

|

&

[

TT I

E ]|

;

I

F


12

I + POPOLO D’ITAL i

T

l :WP

_ii

=

:

É

-

i

_— ——

__ -

—

—

-

DI —

p—————

—

a

|

lo Merci di MIlano,' | n P Gli implegali dellortriSca unirono in nume.ròs!ssl

a i: i e goti cale di to an nt se ie pp ta l } M L M | é . pole j APO De, iL Jubblico che uteva seguitì a ta ? 127 n ornta Lìa.rlhz&dhe«l-

j

i ieri,

avanti

A

l’ù‘_1

suriti l'arduo

n

varl

A7

P di

si trattava

compito. di mica

E Gi useppe e Scaqlarini

col

rsi

,

loro

Q

rappresentante di

ad

qenlre

;

7.

l10oro ]

compensi

\ minacciata ripresa niella z ‘ pagati dal 1913. | salta fuori a dire nel | gustamente approvato venne ,: Dopo ampia ‘1EÌSC“-‘*SÌOM.c;rdl;;a dìeldgig;[':}o: gallinia.....

l“ ""

secondà

la

avuto

pri-uatissipnq

Iin{urma:iae..;zas‘tîa

#

ci)\

O di“cittadini eitaliani. At Acerrae — i i

SAO

;

.7

., . giornata | tà

abbiamo

posto

EITiO A ai professo: on. all' sa pac l que | GRl! C DO rta gue di o ar ri o pa ale. Eyli to perle scale del Quirin

:

noeutralità

fll .1‘uilnl.stero' Ja

- Questa

quel

di Caserla

dopo

assoluta.

se

Roma.

I|non

l'ullimo

da

venute

fu ricevuto

Un

si- è costituito

—

|{ato per offrire la cilludinunza

smentita ‘po- | re depula

è stala

affermazione

=

:_î__

EDIZIONE DI CITTA

Una

IÎÈI …Ì‘l…

AAO ; o socialista.

re;

onoraria ùdi

di qu‘,c; -gro{cssaî

sgumbetlo

dal

Comi-

ma non

importa:

eb-

sua portiere di aa}

parlare col

dopo IA sì sono scugliati | ,,ai LO ."°".'Î di LOA piend vappresentunti di Milano " ne ciò puo pastare per render i du_»llq

°‘U

-

:

"

(utrlo\gclìlrà gî-:{_

11

N.

CA

Di

che

riunione

una

Emanuele

categoria | leria Vittorio

dî

=

.:Og_gj

AA

a

i

[Ì['[l…fi

n del congress redenti agitatissima. Tu___()nv:egno-dj_ irv La discussione è siata dichiurato-s che viv ha , sono corlo ar ent(à tugli inred per i nudil e a pregati |rati, inu ente vivam AL ;ono o d a til re si terrà |era ai interveni

1

FB"lnman

lmpmgnh

—

=

=

-

=

* A

inoa di Acert la tivoluzione aentalist[ifiad

E

-

n

__ e __ _

IE

i

m

l“u"mlm

fz a

i

Bummnsam

d

g

l

4

af

|

i

,

j

i

.

notizie

contro Serrati.nel ì Pturu che

;

convegno

|uaestà

abbia

qualcuno

iN

À

;

G GUR a ha votalo il l'£ajctî“‘……o risoluzione votata dal Comitata f quella —»(îgl\.llentf che uom[—iÈg3&°ÎÎÎÈÎ;-ÉPÉÎÈÎÈÌÈ" lu Il Ecco EnlìlM:r!nn;\ll';:\mltlj Pugnacca ilano) RH di d i C iornale : : o Scalo Merci ! Ù | MANZONI. — Le nozszeF: deiB: E ordine dela giorno:: UR a annunciata da logorreici è lui, Bravo! |seguentecongres la sera del 15 mMagbunno I ciltà che o&be della or- | di Acerra: del Centauri I Garibaldi. radunali sze Mi- | « IL *:,..=.1e::so Porta | un rap- | | " i sartito Socialista, Camera …ppm:.nlltuplx dopo a icri © dei ai 7 più A qui, proprio i datesi E | dal , ferma si recite non i] l'roni: due RR 1915 relazione gîllle i 0 la Confederazioconiglio Lydo il ANL Ma della intesa anici | ÈFÈEΓS€I; rivdremo SA i anurchici oT anche, SS onore di sa | FO 1915, ' i G co. Questa seran uppi Èc ‘ìzîîlo.nl. socialiste; ; Bianco sulla ‘minacciara a -{HL] pe SAAT parlamentare s0- | , p/issimo la an- averù infilata dei modesti | Borelli nel saniantodella riO Fexdeau. gruppo di ‘clel 1lr…dosvu Federazione 01110. amministrazione c3_e av ermoglio “eosidelta r v : de' suO p'uu‘ld;._lcanzl: nh per tassazio: | l?îise gna d? pagnac- | da purto replica di Mario cia.l.igîu; - nella imminenza di una decisione e illuminalo altra LNO abbia denaro giornate di il Stasera che chirur— e uomo OLYMPIA. L parto doloroso : cumt\unfkpcy maneggio 1913 all'ottonei rischi più\ |lustre sublunare; Pulci-' i denti.... ca- ne paese ] Lo 67 le «coerente»n, no da essi soduti dal novembre è i Martva di Sabatiatino la bocca e mi mostra | insegnamenti il mondu che può trascinare il .apre siucJa ca, -‘îl{ | .'a;'u‘ snfèfal {atte re …aà".sc ncia ‘ ulggm.r denu di abbiamo i 1914: lu%lo bre dovere nio Gu.nc T e ricerche le i ia non voler)] onora di Anto | di Risto- | UO senteil riatî. GL “{““i!i nelia Cilrulo; a nza i ss fice .igum a Ì i onevnn:fi Bene h'u'! 1’“‘—' e Supp lnlms LPLÙF“ l;nlì ro che, a città. Molit nostr a î…110 “" .|_Ì3 'ùzn:‘ i D aa î U e à”;m""cflgf_,i aga ° $UO trattL',‘1u:fl"dl nè,lisotlffiî e di Gonz"il dire all’omino di pal quel quan sovvertitrice una tondo consideralo.dinocle illus (_! 31}‘ì,‘t,,î,';.‘;”î,,î‘ gg,*g;;;{g ‘E \RC.ÀNO' I & lo hv poche case da to ]?fi A ia. tre oner , f:t:-‘—"muîì.l[$L?Illìllîunht}uà1'd mass trova telli la si 6 Vannu à; non cilta equit ia a di craz agni e F-“==-1'-;1('1‘i° %?Uunc? ì%ìgua':."(t cerca demo comp altro si a izia La gnat giust do L — Cì,fl.cl}ff Va À a che quan provvedimento di emi dello Stato dipin sistere -patco.scenici di vaj epoche, volle sla [roll Bia si ammala. o ieri sora la d siBAiONO ….t | terminat per a. delizia de' mandato al e solta, in altre della aque ; danno g J3àmlifil-tl otericomesuprfavorev ncoper di la insister EST che quando è processuto + Buerra; Ttalia; H pmdigin.i ale capl tutta pronta i \‘fìisì'lm°\ | one padr Î;[:Èuî.jf:;.’si il o l'Italia .Éomlàliflggp‘il;llu;linanìàlàlla-lllico Vecla. Vannutelli, e:1sì L’anno duranto prasso la direzione csenerale Enrico Ferrd, bo fu|

° sciopero b-- nostro, ci/era statala città. genernle, là

di

entato

&

|

di

lon. 1a Γ”'-° SO : riafferma l‘uvfcr:;à?;fiì;moiìîcrtalllliàbcîfl:u(llgl o della questiane.» de- | considerato che a di nulla! Mai Milano Le|il suo tctl: i …g!;. Î;.…l-t d A: e al mue. J e i mi, quest'ultimo, dal | soluzione motivato dalla valutuzione u.rl £firrel‘ll. Gargano. Pompei iE edus e festnioln. 0’:1','(]' R -E’ì\tìlîl'gaèl.azl’s proletariato, : ; ]ÌS!BÌ].ÌGÌ ite vuINorosa ; idea tendenze; per, o11 per di S eri Efll]l'll'lflll ; sup a, ? e cit nas dall flggl[ e ALT per ali diffaunmatore) e, gli automabili, 1 QNA se ion ghe jerno i naz L'asmstenza -S L Ì italiano; è slutoue carto die gli inteross to 'rc-uel-Par‘-" : non Elo ven ì l…ra ) ter en.nia ’in d’i* pag . / all RS a com e ho te, “KU fors É La coma | alis la — per unq lità soci one, ebbe eo Beccaria,.—\1Fre- Mlatrîàgc-':.—\r\î, DIANA. della mia vita. Com del Lic ’ genere assordavano a magna Pop il migliore ha debuttato al Diana e responsabilità cazi ti ‘sacrileri nell'aul olure, il dott. Val 16520 ì\orecchîe dfl c…mnm_l : e conscio della enorin en- con “a” che sabato to dell'Univorsità timo caente: simo ‘ .l: 1i06 ena pre socialista compitando i seguen invi | 'ul rap dal Lito all c | 520; Mud Igru di fino ina £uri ato nor nto É3r ari sig pag | mÎ? let la jor IÌÉ 6 pro à i É mIg 'îîs? del rtin 11 rîrî; o Albe ME .ì-au ani son do et:fx | org ie a:t:i facc li mio 5"3nt sug e cui un pubblico af nsità di una | H pattuito , con questa sola differenza a metse- || fici;,) diventare riv luzionario .per ddre [a: di pae 1«ecila.°sera’1‘t':“u 'JEiìî ?Î.Î…E°îù .?i-8t,ou‘f‘ a della necont ‘grado d'intemos lo ità urlurouo. dinnanzi ad e ess f omp ant o ?gH Dur van . no tra sera eva la del dov eì à nesi lo | — ir rilievo la reule vol pattui lielaria O u i@TT 3111”(61‘3.0m“018 Zuccaria Treves mo atto e Ottenne cheal tere, . infavore: che mel preszo e o seil pri dovnas se suo ° heschie enpira che 10 l'Inno di Garibaldi e s- lf‘uc tro inve- 118‘1'u611.0311!111'.11.?'1alc5135% Nece suoi a men nsciavano come è dovere NOST sull , de'& .SUO o, ni rno tra ern zio gio v era Gov al orc sid il i pon past chè i une O due per i zza.:e G RUPapologia dell;dei e messe a pia poi can 400L)MGfper ] ndo,lzioM ile pau- rientrarc causa del tenore di vila cuù mi © co- | sitàPresoci laudendoli eratra app sup ala di assist to ici, don iott noe aa patr ion fia nan > il contatto dell'osp …'i inni ‘Ì" | tri o sc_rvi:.à'o al; PI g 1ET 2i'nm razionalarlificiose e lu con u rd mu'(zlzî—:elcìl… rmente sgradito. 1|ce siri — a aaT nifestuzioni fisclvi per rvendere un culliv tivola Ù parano ) vev ragazzi ciuf luèì.!îl 5à'î}fl(ìgfieulusigsug i :unàì ; te llì)? men crtlx | îlàos evo ne: 11:ll un'aria aperla e gio- | iti! fac niv ltcre Giol opi %° c1…lt 7a! Albasso della pubblica -| ANI rio del giornale — i... di | di intelìì.::nn?au di : : eva e lora ingsolo ve | l'on. . KFilippo Turati . str ati egn imp preoc— frequentemente — fuor tt di era a che s sid enz uno , con ass uttè itti ' rle Giol ……c pote ogni sa …°“° per inta eb 1li e . i) _mentr À ’ jrre ";"î_"sìu CcolÎì'""'“' j campagna. contro 1 }‘fg:gà‘:,"“% le ubt : incontri. = ”m" a d 0ogg lavoro, il dott. | Alber-| e. o #IUDbO | c) per una o : voca acolia dra s avantuali’ caltivi gia care soprat pe casal Ma queste sono miseri e fdisonesto, "‘É"“.d".”'* iberazioni del lun tica 7ert). del j o mma ngia ladr n ric LAC le o . ago van amò ped gni ghi {a ndo fre mpa que qua ico i (Co iutmed — qua che ta zo I, invi iriz tro ZON , ini 'ind O con er MAN rra lar | etintivi tricolor e.., 1 sull S gue Sca are del) P la l stè vot . Dirà Giolitti med iur‘Ì?J‘Ìltlàìlll‘Ìunqlm - | tini insi appei tit di '0creddiiti per “191…1;1 mangia ."‘-sta famulo alodi dal con; DÉ“1hie 21i. ric cevo ilissimo orerin laver ‘ depo= (l\‘l.‘l'(l:".lùl\1‘{‘lì.1'.ìil.t:‘:l":(l.llu!ì] lo u, ntl, Festa, adunqu sia aggiù|vo, dea ica-Co | poù pum Fey mat i11 a Gra di veno ; Ra pro ore o alli a E vig 3 stat gni è o com mpa ‘*“: e (Co e .111 com "‘"Che uar nt”" ì\l'olì—i Îa O a periferia. A ariato a contin HÎ.I}ÎÎL a,ffqr1lxj.-…l.i'îalulnfl simo ’."rlllf_ GÎ’àuì‘lii<[ll prolet nfl?‘]gT lnt,tfiN |to illtî1È SES 'ufi,É“‘. S, gèlgs un S u '{lxr.1-‘;\:1…1 dio thma iidon segi hie : llll.‘îì_oallìv.t_w-uîllxql la pre ric ignore? Ttequisiamo. e Murio e Maria di NOvosesemche ta ha !' P ner I| BB enlu) e ulis alla î1}ìl soci NAO ta o cole IIQ visi ,IÎE tit ridi Ì GGL da È}“L par NFU il LUDQ “% suo AIO {"“ che ; uo l"f alità INEBS0 i ostante le sto il’g nonB : ra aie suoI OE he oggi, d di Dronero fauro). chè sie ispi al,- lUAanc zrua»nla nella | CARCANO. — (Compagnia operoti to, a per ntri -ua: for ria tic l'ec mme , Ìin. acca rop Mon lis iene app rna di non no. sost gio e nlza ANO re a | ;:gu la tie li uto U l‘\l ant toca pag ten idea t sos cam , mi esi i:ef Bin . Loreto sc{{'g…“%&%" e che non osser- | FOSSATI, norina !£euigìrìncmlzuag'yt-gn?' 3&3:::' 311 supre;}u. jinteregsi materiali ma di neutrali- | d) condurre' una nlecune interessanti acc.ie'a le sue sozzur | Là sva u ; dan fao in - min , con qualsiasi for Domoandgene lei eseguite da |cano... va.scidpera e ich Nuo olarità ed una con i att did to e r. Por he ì gic a dei piccoli), — a affinità olo Veinberge lo pic tro …1 n clie gli valse la vop (Tea *1l(\ì non — îìl:z‘ . che a%n. di qui ICI ai p L\T sur AA nux \H} «mi SI;. …-; u’°î,—îfi'—.“…‘“ 1rl.. FIÈRPR,\I fuw 3ff e; wr) ma tll , cîm ani a sc;:: coro îîr i&llì _a.og oui in etn x‘?i1 rc.»; la u‘qùo c de — .làll ll, ll}:fl S -asc:aLlct orm: fl»flur sî rispon 1L quartiero *;}Ùfi Il coniio PE u :lm' col-io || giseg visto», ci fre per -î1110!‘]].].{1‘]‘{"’ Èlf-':;iî‘ ore 16,30 Smodumililrg ln. o susi 0, mc‘n i ent 14,9 pr i nam econa, tutt ore ica il suoi ni o, net da per zio de' ball e \fi d zza n f.]… volt ani:\.' orgfi'uc In cors a rnapiù scritti su uno iutte la le c'uI degnil è L(,:.Îlzld_“_mî"rclù a che le nel quale scrive; e politi e nda gio di | fa» ichoma to ale così sinhÈnlizìzgil[ig della CA- pità de' suoi leglhi e del e noi Ugu ta Gen ' erette E, Ma- | nom Volta ova. quel Fi (Comp. d'op |)rc.qls-nm caruiteristiche A' vigilia della rinperura di Por e: G\GN FL 19, È=‘i51 e ta _D], n" par ]'\L rno i -‘;È Lutt gio T ZÎ(Î i in SAA [\LI U1L | KUR {Î.' ata | àfà:: cit E “;']‘:lì_îllnlftì; nî1 <—n:$ff(l,_= ‘0 UERIT = (Cogll‘ìm}mfì?ànfl.ìfi{l].pg:;'—gfi.èl c_—C i; la indignaszione sus vnariorred ono …,B‘l,espe foremi chema occ univers mantenen-di nian rica ‘per lasciarst a||'di Ame a cento — | ricardo basia, « n o Ital 1 cent sua arsi a a a Trec tutt ; — dall e) in o, ioli iman Guarin e dei comizî dquel cavattere lmente ivME cia delle singole deflclenza. 1AT dell’emigrazione Camcviu(à :|dmer "|\‘.îl‘.?\‘\\ o a,nelle manifestazioni in cui portò all'A; g:'.\lìcarrviù1 (<;1::ca- spe e Dl"l &.]1n —080 Le campane di | plaudire dai pre pinenti chì e flL:1di Ìfîl"ll che 2). nacm{l“ a an a morale» il qiorno nenz qu o sess i pen impo E enz al di Tir e o tà li digni og di i ' il suo portaf LI — L disciplina, equìvoco un : ; Per ntù — il coniglio na8sembrameni SAN MARTINO.— Varietà, ore %. a mettere in rilievo la volo urbati; nessun no ! una certa caricalura ran vanti var | 1a ; LTO …“8 US É;… > cano “…: ci indi -

mini: — Riposo. uippordi operni udì essere pron essere a stazioni artifi. îm per sta “…rp rifornvi & SerÉÎS d(.lll sabaEto la farmacla sita 1N piazze AUGUSTEO, PE Fa ito da leane dice anche renle del : paese gsu le manife i afu,t.sffLziu…tare SC ” ! mal i pllu', Ò vm}if Wi qpe E ÈÎÎIS î.l…luf L“.-: . Lll'i'nizrovn‘l)iìe. Si 1a |vest i î?gei\s , q(:uîr\ AE ic:_. iani \-\l?s‘ -t[‘ ni -..‘&Î"UÈ’HI‘(‘etic Giul tlllîîl u’.î” orga Cl'-}Î\ 10, vîlca l-ll E t' GM: ch.e licfcu che LÎ_3‘ unque n xpedm CÌFÈ] .1{\'_ parti u. Ibl-ìl.'lll‘h.‘:h. cl\%rn(cl>gilru[.l : ; r1lîtl com essene protetto, neut. DEv utto fren .‘.l“ì};?n to a sastenene dov s e Caivallet.— Trag convegno, | ]ax - | Niedaerkon, - \c!1lullg)glìîxtxùa_;:.i (<'lîm ‘po- | stto, qgiolittiano per nars ico De Fler _ di EMA | CIN il suo Der anco che 1.:;'“ ‘°Ì}E${‘î‘j'n‘r(‘,’lnne i le simpatie _d€’“"*" AMBROSIO. stesesi Diù 0 ladro i ed uni impsudentee Imuf paurtito, che sauno di non tali ia soaz del alie mac «un ntari fur non la \lame sono ra per nu(—o lo , ‘\r(la_ 1{sta | AE …îul? sole n‘:'1ln _ capi ir?u:n\ pitt lìtan e n do lg%al re der mon îàlàe zza del s%'lì le. ali tri ugììè &I a ren son iona arbi per i ;ltîl pass « re i a A : ter oggi esse re », invitandomi egli «possa sollopor- L5011l.||::0 E che fu chiamato tede- | _ dramma Da | fato “ i il ; y la mia accusa (perchè ulowlanl di via Gialli e $. puolirium tremens! — e fatto per asè, per A7 . RA ze C aa ACE IBEren PAL DEL S EMA CIN | ' ma eme |istico. sicuri di aver e, e 1 PI a ment Lant ‘n i gica e o ener i ibil visia he lo rend0" poss estò talio i è prot mai allii è Îlel Rii ® Ooutrl, Ì…LI…LI:JU NEN ‘spalorditi. Ma A ] “) ed SI NET > StO-111ln Lduvl . Us NIAI parti izio :31 4 BFDE 3 giud in e del ” e llmes alfl a nllllmî ; Chiu prov l1zìla… 4Lrao ) a )teè.…1 , dell viIslal e differensa di i A T la al lume ’ agrafia. non lieve delli or b(}l"‘è.hù' pna bono pacis cinemato I:I)Otari,NE F13 ÎÉICIÎÉI';]_ ‘i tale certa (u)' À i g'}?ll[ Ì.FFTC aralt uUna inuî-\l n S.À_AI luu KI%È\) ita ì ceni trionfi elettorali sono se mend | : tìlìlcji [O 'gfiîîìtìrma aUo stesîî';zìctteS-.?'…'vlinfo i@ e diri- mo, ?].î ai immor h derk3 e le:Ldmì\'(debi or nale . Î\île presa alla stessa prova ed (SUccessoNe il roSign«ior da ; quella Ì della class re stato opor lità dB o sabi satt a spon nost , fial Siet nsa il ina I À tad b tuttora 2 ioni gli la cit duo 1U %lEî.- : = da -:' ; Cinema da « personal'saare » || aloni ìti e che vantasi e ute document nient Pulcineltà : di conferir honlapiù suo vistoNne gente ». che iil s?lgtxlc nonisio presaiamo Veno | $9) Zo giud ufferdimare, 1Î3‘ ente 'uol isAm ia‘.’ impr N9.L1TavN ESE pot.. | fertici..e poss brosio e ìstìmu Am ‘ad assu 1[11ìî P pss 111|‘}l:|.:1 ma tu ne. reven lamndolu CT Cato un invi è h FE ... Mi solo nuto. iI ra, . preve non ormaii. : ha zia. e non | onma | onorariaLO di = Acer cd . il-nome de e cial uf/l i } DA ?\'nf.ael-1;o… da Gori frusare, ’ rovistare, £ur mo alis e : tiuf arA, sovi Oggi un ; un| sono e | opò non sono Uun .lurhu c non lustaoneminqcclafo con rai sonitt un setti- | chè fu sempro ed è il 1;? norivaavcv : i iolatto vigoroso,, sarà uì-lîèìlml;‘lj\;-îll-î’òh:llu anzi una CaIATA CONVEGNO a ra Vicolorata astaldi

cio

e

ro

mesi

del

feltenta

quanto

a

contrariamente

—

fatore

mese

nrimo

ez) de- (ma. chi gli cred sonulanente, lche odelcosa quaine nn verg ‘l ’n'î ìa Ca- |quale poi, per “fi{ “ìî‘ 1n. ‘ (].1.. a uto bar a @| 0 ti, ì corc . difal ggio. mumira to, rA sclonera Rax ' clie hanno inmo i

graft. Miani i.,1500i

afferm

l’onore e

Ne m.=.À …m m.’r

rub ri are ’

chee non sono cuor del suo

azionie afferm |°la4UE sua dell’Helveaunima !"

al F'.Î"HJ")-TI‘.‘ aner[]p“'

e

pOtu- ) | 18

Ì hè poic

TRAGICO i i ENIZ dramina npassio Roma. di Tilm o Celi a ?..ll MA \‘ÈÎÎ AGOBIN1IN I. a7 1\.1‘ —lè i - I1{erprerte f%ìd1î {)òisi o stat : i arre e agos=to 1899 venn i a 3i uîml di ?Urlî‘3— per altro iadimento

prase navlo ionali _A Gorizia 6 poi a Triei stenauzegli sempre allo dimostrazion

arini,potual|Giuseppe1r0n Scal avrei

le | nato

sbruek, ‘-'“‘3 svoniò in Inin =’-"*, -lil. i diritli v.all$de‘]luilìll ]'Jl.Enl"l,-\l]fi-'l'[

to delildi frut d‘-‘fl‘un-‘Ur(l-

I e, pub CER ìe" to & I tutte leSAprov ?:“î"m"m perche i]j(‘:O;‘ì'rî nìtimli:; nr‘iori ÎBi-m(?h : mamente, di SAperai ssi eni ser Alessandro Giuliani. uNa ri- attendo,

lt‘flîe ha volulo avere Thomy: U.'h ‘mano e gli operal della

ì vantisti

stensione

* e nentralisti— ban

dul

con-

lavoro .per i non s

-

+

re

Ui

LI

|

:P ‘

| Mista «Corda frutres» :

“W…H““RR"\ At ÎRS[Ifi “ nll““[ O ASA opera h.…Lo, qu.unp la ìe£lc3)'fì?u Su trecentomi abile. Il Gomitato del Fascio invita tutti i fasomma Ì ha 7? riluttanza ila con maGaer di o quest'oggi, in giornata, l'appello del consolat a. È soisti a presentarsi dalle 19 alla sede 14 alle a ltrt° han lavorato in mass e 12 ri alle per dl via S sala a e- ness n ralo indu 5 una | dalle stvi °glg han : senz . delle operal lavo sco

?

;

Selinrio,

CIL

E

À

industrie

chimiehe,

aNI

ie, eliliz industrie , unti ieri, munictpali d iramv iISDIiI ccelt o no precedente da; \ fermati il’ gior ndusstrie sus " | le indu iHe lJe allre picco

Ù

eì metnilurgici,

cioperato

solo

in

s cinquanta ssimila,

mi-

molt

dalione z1on apersua MOdisp AI e e vOn= ZRTaN DA osiz j o n i ; dei sudekumizzali. In o

malie chiaacal LA} ‘ind

devono

Tutti

di quest'ora che

sentire

decisiva, I

la severa

Quindi

se oondao

disoiplina

À Îl . TATO GOMI

rispondano

u

v e d.— FN Ì “B"h‘flll3h IìDI'IÌW- Bttu - —Ì

il

IL

il dovere

ecc,ia

e ‘Trento, naziona: ‘i

Ji

NE

|

T'upre

4

Queslta

te dello | de ato di beneficenza ilel'î‘L Il Comir lddlu' ia il;ì*à domenica, e per o E domen | Grand zzal ate ì 1848 11L:Lgfèl?gl wani HE siorn per

23l corrente. "l'ure

gila

una

alla Casa

:‘î'("l?Ll:'f:i-—‘i1:: :3H;1qse:]r:|-[-} del t;o1tnluuo

1616

L s ""

{a

NQ

onae 10 ’alle -

i

n

-

Ccaso

£n. lcn-.=-OT

,

p16t080

À

1.

ut

Fuuumn

14 À

18€ e dalla

t…“a Bdìtrazinoni pan in piazz t 1mdl: duran dimos le rante

mima 1

saal

a fn lede, d OLI ne tutto l?(;o ru previsio

sera

n favore

debutto

della - coppi per

iovità à novit

oo

P‘

—0

Ì

Milau 1il o

—

—

Ò

T

R

Ì

i

i]

la

e

$areuparO

riliCAT 2 ; …d'-…' TUiNl aki I DaT

EO

À-

o

ii

op1m.one

i]

SV1ZÎG11;° ì LUGANO,

a

.—-cì…aàogl°ol'fà{.: € [xllee»1mpre è tì,fx Litti ’g°è\ — a La oper d ra:::(:lrl. scen ato t05é‘-lî lia dal colpo l'Ita che inti '1‘1îttiperano orinai conv contro a in camp acna trat

si rifjuRilano E ia ica. Ù +t nl pinion ì e pubblica À e ha1um e nelo I .—1w:è"_v“w un? altroiiAA nto pallanstampa Ì Ora s'è : aggiu .““”“' ÎH‘U[‘ i detemmn 1'lifugiuhsi che acdquistano lî1.ìi di 2chì 6 COrse ore importante re ?]m[ è lf‘-fic N î.f:,o rT \ àgì°lo de : ite Den poria .‘“̰‘-‘?è{îî?‘:“‘….‘.}{_‘àî:…‘î insurresione ifle la magn ; fugau: loro ni. oi e a€ di ogni parli- 11‘1!|“,1“‘ italia {osa 1 class ia -tra ogni ì Castelanza L. 3000, 1m. 1600, C di i cate sslon ani provo discu ilali terialeVare avute minis 1L fermento: cilati. | ; tsonosono premio ciàìli’“àìluèggom SIÌ 3ΰÎÌ‘… d .gm$lcmlì"l degli OEA GiolitUGT LM da I o a urat SII prep gi iolisti ime l merciimon ilil merc gà' (Èfiltro MOrsil | tai, U con socia egenerati 11 puUSIot. E Enîgea]‘—’îi : da' preti, dw mm. - Modiziiuni; 3Sir eoRboland 1 ’ N o)P di Monti SSUMO vv ans list, & (Gull dw' socia agcolouìuguarda con certa lxìàsz%gczcm ’ preti, ìlerîlìI:\'ìl :L1î';l}Ì(Î] i destiiD nte ed lPIIIGI : impuneme F nsipienza no ersa all’i lrav echino, s'al gio omug ’f\_"“' i AA :: L f;;…-:; elèu i que : r.:;{d'q.u… annene.qge]:_&l .m'[lj‘otlf ia eraPON a, .tla-n èleltl i 900%ar;» T pa svizz oNest S000. he'e.z 1Ul*r: lomgl‘me1ì.zlt} e — la stam IO è. arai In sentì amo- | everiti ‘ putta d'Ita AZioni Sren ! partito pÙ 'he eì AZIO d'un à 1v ualit lo inutl parti alla non LO poOns ) VeneS ll.\t.““lili la(‘ d S leri

L"

IH‘.“'

e a

Sn

. SHO

RhUÌ'd.l'l

d.i‘

l

i‘ll' st anra

l' LI }

Ne

DI

HH,.'I“ (Bik].n‘.kb“\ll) l\“fl. u‘ } di Rook (dead heac); ai.‘?,?,-5.-.? ia o 3101.' > ter) man oî.ìì o dist flcfi'?o.u]'a o)l.lmui1 ml,colpaU aspr treÙ en avont (Sum lfî°'t'?:l … mod de GC altri cia ‘…Li— soq yì mari Non O . ua DL Ad'una sON politica i nul e POs dde Gencue, : il saur purte d P i R ross | , U d… ne Gioiam e…m Lribu l ' ia Myr La cùnil". ]“i émn\ , ('.la.m T |fl DLf?::1 [uron ereate e dache allut. N,\Pol P_ _ Agola, Fiorimonda, Pale : i uniuialissima b si erano for- :5._ i, che per lle Guszclla di diLOS . à'_£l!lflo.'.ìofl_disa o inos rmare un pacesd’'im acre rampostn: %eutfit_ l$é:à-.lrgreelllu'..ì; contr E' crim tene Ì '-luîg; E per pugna- | hunno Aarticoll i ;flt"«-l : ly'.uì;r Loreto no { '%ò??d'l bisog z"ie—f. ha i AN L1îl\;:ìl e AI PI U biver .]u î C q TO ati sc'u tevu. Iso are ; izÌ -L\bbns discu o, Kiga detto r itur S si i ment O i "EPId evidente nei equall uno! E i qualc GOO RI banno guerra. La polizia, delri i0e0srupp ovvi8 Uai aon limpr al-Î" | mati 5ì N A …"°.“I MOe lo di. d!..îî. _._1.i EL CSI artico me : ficle de consolation, E ':llìg'lldinil‘l‘un EAZ .î€:l?o o litti. Ciii .;lcl:z'îîe.lllzì\| _‘llkîîg( l(\l'lDtj 1i ii. a arm ]èiÌll':-11113]ì1111(131lì] cosi I'lLlfllîfî.ll‘l.llllrjîlî();-?ll.ì ]a per | };Ìll0LΑ i ia u 2. re le d ri ma i: IC enta e l la; ian elem aa bel rA tal delle Cor gli u C ri li ito AB scola tel ILTv gli imo b mte T'utto cià hanno vap lior) L.dei 7009fra m. ; 10030. Oaklands (Su sag Ryoon Ber enna: sC sÌ L dasse, pubblico grandiss 1i. Premni 7? del Parti- …Ìo ai Vi nti nchester) di i'.hlrìlclìi fidanza ,| vizio d’aordine iga (Ma dir es i : stà Lar | ito o que pass o. nt cap n di me ron l'a te udi amen sjone i ta ciò non sgralozial passava in quel mo Ì‘o 10 e SEvO. | Ja Niche ì onfront A rELS L N 5 i sbr Ì essi fi ) e lllî bo. i 11 ultin uno li Corbelltu sareb lista. Ongi 10non siì Llcsae imo. no-?Ù | IOE J.QIIE ni) del fiatel è «nmi . | (Orsi Solvaror to sociaiali. aa eres, i cipale le C(J“!. ri diSii Riva oni di agenti e di suldati blorecav O D°‘-“-l.l?h‘a îf';'ngîa… mone, À Bessi Cord Muni;!'“3H , ?‘IÎÌ{ ror Sarto Ghe? || riss sand cosa, INOLt S untaf"l‘l ia poca N,\ P, Asso. Tala inoatosiAles e Gidfîî‘v:sl ; »[tal di ivent agilazioni artificiose », contto « dice | m a, ia ‘10 “…"' mMmezz ) a l:-m dagli NO CDa îhcmlc-3q!;rt:rt'tt): tari, ta a | AE aT volon hezz ro ?r?t?o avere incacolo che. lung nei ) di a I una a \ ebbe te, tralt vanopass : sì '. arrol di dimostranti lo scambiò “_°i.—n\u $H'€Nlnî}: ette An perm "n'[“E' ‘mperlosamen e non otenti». Eeco Ù = | dî prep are se | l-:…mm.î © o '.]l_u\k‘gl:îghî'ì:ltpotr stva ranz Av d'%|_'{ ‘\_.“ AC de À &H\J_I‘!£a: I le o tutte LUI\U r.t nert al -g ’.‘l'.t! srup 14. n E onìrl 17. ‘he.un l=(-i vano 18, re Tot.L. 18. 1i mpudenza? Ment è îh?-illg che si reca bsì Così pavrecchi di io FIN‘…'_{Î d'i 1000 …' f sciat unapremlungh | dremo! è Certo degl 700 gruppetti Ial , 2.h}:'.lato l io ezza. ento : hu“9 9. Flower ÈFÌM_ terv di lul : .11 |° 1. a ia pernonl'ini1.uol ?. d\àix‘::{.@he d0 eva CON / non a piecoli : a..[lg AS H?oid.ì Idi nlì; a | iE\ ecid -\-eue sl scagliò controo ' agdd ‘” sco ll‘nna uzan '”'“ tede Mllfl( i *.““ un .“.“ 2n | piiol llî“îl àontro la guerra. che dov a tutta | mei eruppi —mf:lj:\1;11 di ““°' ae 1qfl:| ““.“ olor 11310: {.Ld'”" 1103.u a !1u3\1 \won Lgo uolt (13111-‘;11‘ SO mint a:4! ande- pallo e 10\}a1»1&i1110 a esteso è fullito {elìîl'wÉì’:'.']lîìîal;l ede esse |-(?fl;11-1!;' hunr\g.nn U 10 Ur gliani;' $. WE aa tutti .ufl'n.scmm,) gli -uon è ;:a.stu…[fo_a l|l-l jasoiatà passare l’ora ?mì-“'d“Llì? ai reBUloW, Modi di e siir lds) Q SSO d R ((Chi ooliranza f Bov | GRSE a D S0Ne aviv ÎA smo and, hè ° are: il ueutrali o di svkd ; so | {restate Perc temp J burn)_ di sir Nhol chiu : iarato e Bppe1na dimoÎl stra dich e Royal Aca: de; meutre -}"-"-1-.d une a Sol'articolo ‘"L.‘;,' T la guerrala nti sì urestarono 16aa ed èF stato *5“‘"““'”‘ “'“‘-iere :t}te i vutol Conr rsi Tin e recaEO ione Mi}am-o. ldolo. Diomede o ress N eron 'Ifll '\iÌ-L:;: ì"*'=‘n,co Ci 1-mng1'mfl 0 'agg polt dell re altri ; ratio erro I Gli ema |° UMUSs loro extr ib del cade all' ta re nere due dosi COT 'omicidio prud | dell con1ualta: itori; ment y fl_:nmente in Italia et o»? — dall’hevvels pentinamente accongen reto ove parlarono ro quarti di lunghezRU Cd l|nm1n i «aperl s mento nel'vuolo, a Mmiluno, ru delibera- | fondo -em deniy:ToL un'i UI ANI j“. R 0 .ra, raA 8, iate 29 ncol i ca sud bbli fu visto il Sar oomizietto ior Agostini. nte Sar- |v iL | GiIONLLU ODENa Îni UM l LETL nya ame ane — L. 0000 — mella dia O ON na por ade cio # tem :tà con mer avve m;l $i i Com u.n guas ° Rou del timo | t'ul che dia mto grup se terna cquoti sseipi vus trovu piecoli i Ùpre ; 5i j otro afcho anche ques ra ) sem di sciopero gencerale, o, t.0f"" 'va o | dall i u-" siQue sciansi] priPNvo di sens and e ove À 1ss not Îl art la idi ‘-l\a . l all A dite .«!. d0 ì[l(‘ imp : 1 tot1 S e finil e |_‘1.llî.l!1l@lìlill no aroBriè o dî divhiarar gli a aggi rpa 1U Dover i |eor spa . 2800. Airy si i. eri tri chè ur; ti “fî… qual . CO Auto lis ua con $. (.h:, : i tra e 'm nd e Dyck ‘i neu quartier Sala :l-,…,…" i, dei del qual- | e© cod . Peerless: 8, Van le latstra Di iso svolo fidu-, | per Ja sin i u.uì‘v. vasì [É,,…f;[ a alsoocor cader di i- | missioni sereUÌ, CO netto ele mai,l'Uhanidue. e so. dai mpresenti. Hinfolice Iti| © learono di strappare lar piùA o par ra, Aristippo e Giulio H_o… ass to di _ oggi ifio abb subi io Gall di p. aug o | N N cor iL aB mil R l U s i lunghez: t ver stre, nuwlti oit“È“""“°“‘* a) se | cialo: si e completa del proletariato | vinto {î"m ?z‘ul'wbe : ancara di via Cagli Gguasisssi i l'al; lro: rdla niedica con c….qoî.’ ';‘;ù“‘.}.‘;n:‘";:f.“‘-:‘“9 » quando a .gu:u;: (îlLll]è]—'l e bandiera. Ma, dalle fine intenventisli è trasportato alla Gua i gell |ch eno ent a.‘ ame geS llîìm' a tar pot invecPar sta pro ro e ope anz sci izio l h nor nle e serv ia allo sc di ‘:f na . mano ori la"] mi i dott erisi clyo, i i, grid | iin : ove con O uon sape °ò£'%ì-pt.’l't(‘ N ant ari ano e’ A gal nell E N giv zion nì rea tila ao i : n”m%{.::tîAE * _1ev0=l‘e‘1: {adini ‘fl“…M‘-…'…uulaAMOTE: ale Car: | r s è che it colno di T va ;'('\‘?1l—ugl'n}!l. ì-lilq(l":z.si'u i. ’ Dan rilml lisi gore para IN :° )e pegi a . Enl%l | ito QU Di segu : '&l'mîigsclièl'rètîlcu .Ì[{g:r:n*.“’“.m cel|con fischi. rta a in tro E i . generale con SINT M e $e ya che a.egli era morlo l.’ ; poterto f@re v - ) diac g F 'hf,’)‘fîlif,'ll Mon lla calina nella qual ale; a. Rasas (Ker“ peno ia aglitaperai 1Α]'u“-rm_" eaza,centoRNneu vano a priori di ra non etoe cir 0 lodall Lorvial 223zzu y) di'Razza Resn | Îe nusd o u“ forse da ia À tolto. que dasse (Kke il pia d rars so , h\£ ver ue PEriduce, pov no nq so) Il a al| du 1 . quale che rsi edes 11 e tra si, a Merc o, sol ane anth si rett mil A che 16 Îl pove se an Quella xli iert a Scuderia lei. . h«han sapulo vandali- | o<si dice H il pue neldy) o che TO i dell Z oconte dueApulia, Serpe Ingl di-. wm““ . ; 19? : comimetteva no atti de . Jci,© pio e Grace s P Nia gna:iî indet cioln: Bo ti : pel | morlo perME Un siaet-- | donte, Bolo SLOimozioni a |tralisti i quiali gara RIC dios; ed 'Italia li' | a». ven p ist zioni gren sia von e iDi ent o Uu evor de” erv | di di niu L { dimostra si, int mal sas di o o . di dall'e contist ress a slu ozza ù ani no4 ata nata no grijv .ll | | igli ; vu voc t;q riliol ia d?pro sub'ser <cava u “Pietos@ nc noa lìl che ai é la î’n zio ne 3ìleh…d nsi lìs '3"Î2°Ì : commoa : di essi, d esn eì e . latO © sorridere, Cessa 7 d ungliezza: l TO af 18 10,08 - pnende gli violenti. 1 ceutt uL']:ì!' e iitpagnacchA : DeN Moeglio qgueardare una carica controronno zarleunescondf guerra e laz qua;-\ì fac a aa d “̰p* ventin ja una a DOE jer : per ' r-| nt ifulìì-?;:l miu CÙll;1[]1l' me I AOO sSpara go La . : nliite 7 1-ual\'È\nu , Vi|molfe, "remio Inuverino & | sposero A sussale e Jenn del momeno. — — Z E n corone austri ache smo conte i Son ; — del alla ’ le AT o o he detter lli) 7 striac essere sì (Gabrie trebbe Granatiere }1 1. rivoltella, Quindi : '-“:\ 3. di canz. ‘-“*‘j?“° | sul colpi cl[i) a °“']“ nel disperd . stico avanti g{‘…' 5Ì teppi E caffè o piccolo v“Glie 1l nericol alzare il morale, Un enisodio ercpics. | fur- î‘{g“”f î{'.o*“%à'-‘“?"a urouo in uo FS 16 AA a.ri< TENE, a 6 SL rifugi i razioni di ieri sera il . ‘orridori). della Scuiera 10 | Renn LSE u S purante le dimostRaimo îl….u Nazione sorella. furono zza gri j | lungho |auale una sera. zza. oni. o lunshe A Romol una a Filippo Gorrid macist i flnl' dette:; ù îbg:{l i Ricciar ifixghg: i 1 E ì|1 d?}}g? | 7 ; ' i”i…… la farmacia Mali | RZ : tali, anche LE 1 LO ariD & ioni percuss‘.lfimì] O T LL cht ‘.'nl sottom ffra || v';“|‘. z0 ELL O, otcu.up.1tu presso :;;J;EEL perc GO r M .ìu.nu L nl'm.uu so nuliu‘l suo : 1.wìul' Jimenticava ai fondo i i o i tàRa ignota è compar nazionali —1\ ' sÌ, Mmentre pussava con un ENE —*‘-"ti !fiuìlàaìììntf'n.ufl 3—--» i Ì.'Î;?rlrìL’l:ilr:Ez S ; »l‘îìt‘dfllQ #a a ORE scioSE snlia l(:î,e iLi solto= | CheTAUIGAZS Vie, fu…lîgl'ìì trattato con 1..mtgîl.aa.‘ -È1:…‘ a riniracciare il sior °]'SEL'1'L' Cinque ANE MI n!lî}os c delle :-Dn—\.lr1 u}-:._l ta no poug!_uu riazzet : ldml'ìalia " Vedese s I che ver lo t invelrono couccercito,s I i'fl | uato e A Ra anda o Î| ]C12?1\':'; è zoniÎi cheche inveiro BÎÎB SfilÌ“d MOA da dleuni mascal L À giosticois9onpas N moto sia | tedesco. 'liifl 5[!Bl EBIIÌII Alighier ca che m I 1) mrzino « Se l'Italia, dor o UI ra att8m" uuie AlgDIO “Bll la l'nilflfBl TIi» o Raid il avevun a«Dunte la delty Sport cìi comuni perchè sel deilH. Gas e tto dè dat Lu glovine so man il one Ce miiane n ‘MW.QD,Ì=E'!.IE;-BUQsolloCooper triazi ) 11 n.ve : da contro izz .o la bandierina e la coccur : u ta Cemitato di IM un tatroO occh i | all’ n posti all’organ i, che' do- | | Ja sà n Salaunre iîf ÈÈÈÉÎu;m… sleso l'éi i del ìiìî sar tto l—'l gabine mis l(lì mua iell Qom M*ur fer o con A den Ja . pol -Na disap" anoco ti + Mil conoscùiuta ] clis redono tio. nrinistro u / uue: ave ci Î3 ‘&ne ({in?rpl?;ltiel‘n.dell'Ausitrie, dop o to a avere ‘îî‘Îiîî | nili aus mo r ‘al td» pflfl . lo #ve ore | afa , ì“l ro col i ogr simo t g a r dOne nmas e. tel B ai zion DL affettu dra, a d mmaun 11 Erul5mfl veva Fto o gra a la seguante delihera TÀ a Efl… î r AS S ti delle parole Dassarono i ardi 1 faurabut gi- | pento, hunnoarsipres |fl'|lllilll!"… la guer TAS “ &lL SCNSI: n)11ta.tn mllu;;v-.s._— del!a£_i « DiDante lAL V- | R a r l nel Riorni de a: U a PET do ;l Raimondi q che' si difese enerrl . aî’°“ a -alemosin& î11«°"'°‘ù-?& [! d'un ten llnn l di cbo î\‘l +ia mel “11i!1 (.‘.o kl» ner a «ral U ica ato del ri ran rai iott prov ro ssa patr imi ; 3 con all’opera B GT | : IL alÌ he p '“-"’Énanmo sa h anc o d a nloune' dal “B a PE…SB fl .in Osua dife a ente. » piaudond vendiuti e di in°“-“Gfl"m Intervente SA T e LI tutt0 | cam io. espresso attr piil | “a Ga glornalisti ! fl: 1desiden .l!. la fido . dele saro | sora animo consenso di Dres tln-_ll aver 1a 19 e ti ur . un cala nol' Gasao NE, ri nel' che città e ATE utto an \\d li corr ura to i i cina avg .… a | E conduca che passav gruppo del mualviventi. sorità deWe nrin | . EO mÈ MO° ssaggero di A- smmi‘, rgie 6ssa Ctleall r13 o dOtE sie | Î1hn gnav :: R] Nos del I;\?} ‘ÌÎ‘Ì nio he aa eaf ‘:‘;Î anc a a ia più nobilienmene ÌÉ?|3 dal i iî -vist I l’lìl?r e in WS anche lui fu colpita. | so 1'|n:liìp1: “‘:‘lll sraitt» stesso | t o di sospen- | 1 'inviato doran ppe i ihe oni thru del Per le al "nnnnmm«\ l del suul‘fiiiml“ , .. AL inle che dott atti lai il° gi1US grìi tica clho alla | _ra‘51.‘('}g:l.'ìv’ole & * Raimondi niù sunne Lone i Mitilene. Èalè LL À ‘ranto 1 rsi nE DOGuardia Me:- mento poli lano ital H na A. a a vici I nmnc nrov Dr sp! Ellk ]a -. NAC r, + DI alla | '“fi i “de îllttt' 10:‘qxliî " i D ll'esterioo, jeu@ tonSica. I ua" * O î.%?à‘,fi“fl‘u eEU'.‘.l'l 4) vettero reca ll n'\e… de : b""'" © storiaC'—‘m R24 la no nelgs ecchie contu- ;tclîl'ed.iu £ÎJ e.l.l“….llco ia NOS (ìiel… Lesni Parbasnorterenimo con gmv*e e imove unisp sira oisliun i |or ‘i a per fursi medicaro di paor Z o _deg-'l_n l è nci dica n| sla . denu nesi ti i lo. a ita tici Com ia noi ‘ahe toposc i sot “p e rectarono giungz Si rec 5 ti e. sSi generale dei jporrtat derne t aga :,‘«'mzerau s i ripo r- — e | sion ti j viaggiatori g-he ]. 1i segretario di razza, Al{1.nn:'xt-m. Ìlì3fl.. "-"u. Alighieris appent G'&I À 1b&].d leati è immesistibile. Mut aduto Y alla polizia la quale sta rice AK e della «Dantee uto e l'ac e cjar yen | schi C flit'è |'eome {tallani 1 lll, ente ÌI'ÙÌÎ.OTÌ Bose SP MEE{‘ ’on. e ala nati 'I fI31Ì dell + ON ‘ stud ai n l'gìî CI qgbn iut ne :J]1l rift ile iconosc l":‘= del 1it zia ia l'…5" : - t loso | privano - da t eata in- | seredito; f upo «Dnnta Alighieri» all a ser delta so dell i. flot m dio la ent e stu del viv O ent p.‘ | mal unNo sid flnut i cando i t a\"-, il quale è pre parte che le 'gjllo Paolo Mastrl — sigra, Conand del sal mm‘ B Ì-…Î….'5,-…|…;L reo Ì qggr Risorgimento — cÌ sldenr.;: del greere ……….l.:..":.“”,;dov 5 del.l'on. m Îlfllîlî a U s B a alla pot e che essero ave llhil lÌ di cease e persone se enmare El' arz 31 ssi, onfett i mur .…ml Sste seann i e’i li[' la adricacc di ari dit “.…… hi, e del nar ent 111 vag lam \'|“1 chi ia zi 11È par Lui eun;…int fliggano ai lus L'altra uolte certo inviato ai due iliustri ì ingombrano gli aGsurUn | ento nella suenra niùù |-l\-un_1zîo a i te cartolina: ; fariti dei ]];-,..‘.du.ns:fl i: oredere o18 j manda la seguonni, ev ut us av i aug S° mai mal i guenti telegramm ia ene la abb til e che “Mi ia ebb di nur É, C'aro Miùussoli inesrebber0 | ragzio com chè votrebbe l dali oniero mutè in via Cuvour vioni lo di nbl ico izi cia art mun nac le suo don a; . a ponel uUNa Rom ra; Poupelin , a cui at-|nrigi : draMell a di avvicinare ‘ Mol inetto Sfl:jan i Gab BSE Eecallenza Suland :\Îl!.’.l[l&fl.' dalla ri- rata idlezie chè I ner UNa diminutio del Crisvi ere o ess del | inc sta re. Con nte ‘}}‘ i sa Ver «Du ion o pre iss cul là | pPaese SI i Ji le dim Ilmume _ sSiudenti del ucia del Sovrano e del — oitomane. ebbp 1a sgraudita sOr e o Dop zoista npD o tru Z di i pic ——— tame aus alla m—— ares per fid |le Heli m no a rm& GU | i_fal diifetto ggo nim imo o per_ I1 s ono mar dei Mille, dimenticasecclie, a a res ; in- =gîlanteEccellenza Vostra tra o nn entie al for ari imp Nan a izi studess ond mpa nell ii dir “ com sco i: la ai to co Crispi: | tare i mise molnces anza T'ra ce fiden àle îl:?lîà.+l neva ortamò redentri‘-.‘ raOI deCOLI rivoluzione una n:n.q.u:'..nl£ng1 Èlt\r Ji1'g-fl so iimpchi guerra di prabald nella avve ia e oci av oria. ibso q.:l? ì dolarmno. llae ira a o per serpa vitt …kmm Gari n |ne nireo ia Casepp HH nE prim Ì L ra i canti desgli inti . del‘Peraslorill's mio, E o ; ti via SLC amic g n m : ariat uato r egret trovè « incon OO = bula è 1a 1 EE“… .I ai : tamin s starscritto © ai studen- | cerca É aa : e Abbasso l della nottam arialo del'saltoc : ; omitati. d S 'eltllìlzîopg_<:t vera RE uo:|=ì-:n ' glyrlosu. u_q}lu. | teschi: ! ‘l‘ni?,ll’\.îéîì,l…:""|| Îmne.-: conie gaD-7 v liott 'urìchlc'sm' <H| 1-[.51\t";‘15:;.150l1‘1:'.-.011|;“:1“01{l113. Èàl no dell'invidiato seg1.16,. vitaz re DBO 1a 1 Ve ALAERAN _ nasco e sono B ‘Alla & ; ‘organizzatore ». Sua Eccellenza i | 85 saper non INTERCOMUNALE. “ Segretariato (16.1 °É?JÈ% fl%» verno. del ‘60 DE g93' | MAC iesh se presto nonFISA - | spose dapprima LE Vaghi cor, puroldc- E il basti. CRONACA E I ingiuriare - 8B79 | va i-unu]:hllc!-\'l!ì questo ad { ? REDAZIONE 11.3“ Fa u | Ègmlnch'.a 1a prescute, intervenne là donna AMHINIB‘I'RAIIIDNE.' vorrà pubblicare A q:-;?h e molt ce. Alle grida della rdijalment Vagtiiun diallontanane gy - 8428° role contro ES Na di'tinposarat coltello. ringrazio COAN Jungo PUBBLICITÀ i CON 1010 morte a ; ) A c lv minacciò aOE 2 l e 1OI

tenze

AN ; E conE nh:l‘(cf[ et’nalis Com'è uolo i nuul.nîllau eruuo slali aule nie'ngîran’:-:î.‘lura tale tîeî: L) —g;-frrrff de nte. li L £r,é ri!a: cide E…c?; avzulo || *5 invi are > 21 in piar la & a sev ieri per ti oca -|v , 4I za era piaz La AVUre | lu ro ; coul izio cvom u re

ON

d

e

La

Dante

ÀIÌQÌIÌBI'1

uacista

Uh'

Spiac

N

Q

; ,

alla vigilia de l'en ì acclamava e ai inperi centrali du ogni ]Adove's Di piti fia prosd la [ra salve i altat o ; rinqu er italiano Da1ica, e il-c zza de'l[h‘i i {UlrîriloìSas d sarebb inbeli lo; no- || inter barbari uzione e risol da lavento ?ilstero d'una lrì).-?ir oî1indîaî ìlì[é.?sì alu tl(j)xlìl ]fl-iw îllì(:euc S) a[«'s( ilàìî:aTl .-,……' ; f+o\]?'f} =llàllgìl i si v Éhtt.’s.Ne:'limi.s';:?LzlÙîîrtiiliglgiift-iia:)ìî«.îliîfn.f I:3 ma fu'?:.r' amazi sfr£buoi 1a ; procl deva tutti nll‘ dctì%one, ET andel : da a,cui DAsi atten FE Jassiato r, guerv À A d MOLS‘v capaci di di affro 310 e l] ntare e lele s$siluazioni e l acì "C utti '».1-!D,<ÎninìmtlLìtfia-.l=iUl?afiîl%lî’g&n°“e il ail[tt". S -îll'i della fììîìf | ”."l‘à resa N0oùse conup sità neces ta ulet ai e form i anch una ru, Per gquer e sappia imporre 1a sua: la AO . perto ban a sono 1EO contr per ÌJ.\îuî';oltìj cìvLzliulìrn possa implucabili la impongano; ti sue storiche lonta su quella del neutralisti vendu i — quella engelsiuna — | PoGerma ioni estaz …M:f1“'u Jormuletla casu manif nia, prime dqui le À di s 1 erimentare la Germatnze ’ in ognì

T°

& d al ;moment h Lanomento/bu105gngi

OAOGE POLARI cinematografia | K a Mele:

LE

î U

ed| iala contra VItalia bber: tlie!-la navissimaanmcroc ori centrali si sare

Triestino

mas: che o ‘,‘)lL\QCRLIOT1..'

NEA aa

NO co-

è superala dal fat-i già clie i truculenti assertot

Ogni nost to! Sapevamo

:

(Corso Buenos Avres, 74),

IE assoluta

1 in

Umberto

d EAN tlll…rî“i‘J|l?l ?ÌÌ‘ÀÌÎ."É;‘ DUT OMAREIO o | : $ 1IA opéaa 9,90. alle' ; No Egì …,{‘: one s alle stazi ia o dalla Milan en a zo Part no arten Ritor = azione acol no ritor o i andut À Il l)‘|gj.lcl‘lo di_ s e 5. L. compresa, costa -cbripiessivamento inicgrsa POA L

aspetti amo | alle

tutti

.

a

Gita

!

o

i ur RW

…-a…?:;

affoga-

lo scrissero € che me nei I rivoiuzionari} che {a} lo :

ASA :N s MENSI. UNITRE IRImma | «randeDECdra , socialò in 4 parti,

e di annile Qui in Milano, egli Da part - natrioltiohe, qundi ì“ i i olte assoclazioni

la

|°

niav i es-

O ordine .vdimrT ostra malinconioa, nel latte-miele d'un | {q cuÌi P]-q.'îfl. stanca,

DA

ava ON SA alora pari diai

Palria, Tifoste è 3 socletà L

Pala.c@

.

dicv

se

Replicasi

oA NEO dievi auni or son fa nne proprietario della

5 - | a 1iiMiluno ovaWE dive ] io, . i0 io 8sono pyon L0 v di delinquente originar | cene lch qua e o i nch delmpsBin S Ao,AO o a 600 ‘To bliche e Faprivate. l Ed | falale iltol 00

Ci 1nema

do.

accademici

alia inel: caso il govennro ; |di paro ‘ le hiarata la gquerra, QI

dolora-

BAO ! | erribile e fatule, e UI soffomarino {glasco nEIÙ’

M

Poli; ra ndi, ubitantain via |_ N, P, Mandriola,

;

aisperda sul cano della

" tegolo. -

i SA fan, 15 GOB || Catteo, nnT e aa agasirio conilntin. Paolo costratto canzo f dev.mo suo il gsuo ed poveretto ‘ denna E n |° rmanll_:.e'; re i: | vano a lanciargli ingiurie. |

i

n

P

l

MET

I

h

—-v_.“

è

LA .ÌIDP°GRAIÉU__\..(da,lia,20_‘-,_a__llfl

i

i

.'-'A"

‘_

i

| ‘‘ in altra parte

321

| UFFICIO PUBBLIGITÀA'

#

|

T

‘.’

d

{

i


IL POPOLO D'ITALIA - 17 Maggio 191 5

(Per

I

telegrafo e

per

Da Da

una inotizia ricevuta

dall’aldea

Nazio-|

Rtirandoai

le denne

si sono

acecetta

di ‘alandra

La grandiosa Mmanitesiaziane U'onr

ROMA, 16 sora. le Gimisaloni ‘del

ll re non ha acoeitate Min!storo Sa'andra.

difende © lavora ferocemente alla baionetta.

‘dal

non

:‘e d missioni

impadronite

di tutti sil oggteiti ocha capitavano loro sottomano ssagliandoli contro ia polizia che 9ì

aî

RonmnmniaAa

Il Re

nalen e da informazioni privaie gintesi in questo momento, apprendiamo che Trieste è In rivoita. Le donne ita:lane sono socese

t{elefoma

&Aa

(AGImOvA

le dimostrazioni interventiste /Erando manilosiaz

i

varì quartieri, ocpsupando £ Pa_ìeg_‘m() È i I PADAY; la .Piazza Ropo un vioiento combatimento gi auGENDVA, 18 sera, Grande, 6d iniziando tosto un furidso as- striaoi riuscirono a disperder e la foila. Ma [ì!sg-:mdendo all’invito del «Comitato per la tista salto al nalazzo della Luogotenenza. Gli ia rivoita delle donne non è finita ancora; hasto purtesipato sSenza dist inziar ‘liberià del Popoli » una fosla iluelisà di citta- | slare tuti bS fis 7 { iL S ì ii a ealcol dinini | : compr uomini oncssti della citù austriaci compreso usti ì Impiegati eP ai Consciato caicolata a citca veniunila persone s nî I| popola- | specie In Îl governaiore | ln tuttiDI î quartieri ’ rentanda di teneri neutva.isti, coe, €escto t'*’ 1'»Inmfols—c stantane Îr via Conmsica per parieci(Per tatefono al Popolo d'Italia; i | ri di Cilà ulnegli terrore si sono rifugiati Bresi a i X Vecci sccliuia e dii San G quolli. acomo siz im- | pare al cortco che dovava' pupta:e al L ppre- | DPALERMO, 10. | 20 velutino nei bassi londi della timi piani dell'edificio. Qualcuno di essi osb / prevvisarono aessempramenti ROMA, 16 notta. - sentante del governo i voti deél.a uztlmlt.1uu.-’.a.{ e eneiti sì sono missi evntro lopi Oggi merso le ore 16 echhe luogo un granda minaocicsi Vi parteciparono autorità, associazioni poli- comizio blia, hanno avuto dilla citiadina La Tribuna erede probabile che la Cameeporgere il capo fuori dei piceccii finestrini ! srido di; Abbasso lAustrla! 91 presero al interventsia a v parteciparonn hizione che si meritavano. a ra sia pròlrogata perchè, secondo le consue- “tiche, corpi accademici, 1 collegi aegn avvo- | dei piani più alii per osservare quanto au.e=-‘ Cai è procuratori, e d&gli agenti di canmbit; tutis lae società politiche dperaie. 1l' comiLa ciutà è tutta imbandierata coa ziò si svolse nel massimmo ordine, c i diversi sua più helln festa. che studenti, società e leghe operale, cco. si fevava al oislo in fi os8deva. Ma la folla delle donne, esasperata, S raglnha…"zfi' avrebbe dovuto afsere pubblicato ieri, Îl torteo mosse alle 10,3U’ preveduto dal de- oratori furono vivamente applauditi. iniziò una vioienta impressionante sassaluo= putati Canepa, Raimondo e Cenurione, diAlle 17,20, terminato il' comizio, la fola Lo domnmre abbatterono tiutto le insegne del- | SIU assessori mugicipali Lesle, Della CGulie o numerosa imboccao la via Qualtro Canti per la che mandò un coro d'imprecazioni conMassone, da numerosi consigiieri comunau.i, alle tapaccherie che, come privative daello | & |Siungere sotto al consolato tedesco guardatro l’Austria: Morte a Francesco Giuseppe! cuni superstiti del Mille e numeroset personaStaio portano lo stemma austriaco. ia in ogni campo della, vitla sociale con naia to da un forte nerbo di truppa, composta Morte all’imperatore! | inentina di bandiere e per via Feschi, via di guardie e di carabinieri. Durante il perSecondo le voeni che corrono, | 'feriti saraebVENEZIA, 1 In mezzo alla piazza gremita è stata aoaltri militi, scaglionati in diversi XN Settembre, Piozza De lerrari e v Aoniiu Conso, Oggi le associazioni interventisie } bero ditre tracento. cantando inni patriottici fra vivo entusiasmo, nunti temtarono di disperdene il corteo riu0cesa urna grande fiammata in cui venno

Praoraga della Camera?

gioa Maitae o e

Strappare i fanali cando al fuoco al gas | tudini, l’ordine del giorno delle seduta del

_'bfl cOmMmemarazione di

passa del “anb.st atore d'Ancit a

gettata

una

bandiera

giallo

nera

ed

un

ri-

sÌ {rasforma ia d masiraziono int

proati i treni speciali

BNTC re glira frantora BU W @ Mzcchio

|

ROMA,

sl reco a Palnzzo Spinola sedo dala prefeitura. Lungo tulto, Îl perco.so le case erano im-

168 notise.

B' facile comprendere 4jDtu'pretazione ‘tratio di Francesco Giuseppe. Ancora sangue italiano nella fatale Au-| clie sì dà a Viemma e a Berlino, a Villa In questo momento una schiera di gen- Istrial Ancora una volta la polizia croata Malta e a Palazzo Chigi alla notiz.a uttidarmi uscì datlle vie circostanti e si preci- sfoga la sua &n'ma criminale sulle donne ciale che sanziona la grande vittoria dell'a-

pitò

sulle

donne

percuotendole,

soiabalan-

inerini

cha,

affamate,

insolierenti,

gitazione

esaspe-

popolare

e

conferma

il

bandierate;

dale

finestuve

greniite

cadeva

in

parte,

Principe

Belmonie.

numercsissimo

urna

nivggià di fiori. La foDa finme calle Tuceva ala a] corteo plaudiva freneticame 211Le, SOLLO la prefettura venne faita una a dinioStrazione all’esercito. Ufticiali e soltati ivi 1N sarvizio d'ordine vennero intiorati e parecchi portati in trionfo.

ministunro

scendovi

Guiurdia

mare

i

e

tuttavia

a

cercarono

ma

invano.

tafferugli.

dimosiranti.

un

malurenati

gruppo

giungere

carabinieri

dimostranti,

violentissimi i

pur

ritecì

Ad

un

dalla

iIn

via

di

fer-

grandas

Nacquero

coerto

punto

forza

pub-

sSalandra-Somnmino. dole, ammazzandole merntre dalla folta più | rate, scendono In piazza urlando contro i blica iniziarono un fittissimo lancio di pro_ Iunfatti questa mattina, cadute ormai le T Una commissione composta dagli on. jettili. La forza risp a revolverate. 81 alto è più tragico si levava un grido come [a r6 assassiri. San Giusto suona a stormo, lillusioni sulla possibilità di un ministero Da e l-ìgumoml‘u e dei presidenti delle s ja lamenta un morto, l'oberato elettricista GeL'an'ma latina balza armata contro «l'eter- \giciittiano « parecchista», il baromne Miuc- zioni democratiche vanne subito ricevuta dal novese, è mrecchi feriti da parte dei dimodi Invocazione: Viva Pitailial ambasisciatora d'Austria-Unglher l& SÌ prafetto comim. Rebiicei al quale comunicò i strunti è della forza pubblica. Una gran parte delle donne teniò di ab= no barbaro». Le donne italiane che attesero chio, è recato a Villa Malta, dove ia uvuto uu vori della cittàdinanza esprimendo la sua fiL'eccitazione in città per tale fatto è iper nove mesi l'aiulto della madre patria, | ducla nel governo del re per il eorisezuinmento ferro ohe di battere la salda oancellata lungo colloquio con l’ambascialore di Gerdelle asvirazioni nazionali. 11 prefetto "espres- dicjibile, ormai décisa battazlia ai tiranni.| mania principe di Biilow. . G|‘lilllie. i! palazzo dela Luogotenenza, senza danno ' ro : Ù : g l E a AO F aOS sa Îl $Uo vivo compiacimento per il modo PA y M 82 PTT ! ? RA i dignitoso @ solenne von dui -i s flsp 1A Una prima avvisaglia di ostilità diplama. però riuscirvi. Le cariche bestiari de:la gen- | Sangue italiano in Piazza Grande, dinanzi| : tica si ebbe ieri sera. L'aumbasciatore Mac| nifésiazione. Dissa che comunicherà al Gover"'L 831u;9,3@ EEÉS ÎÌÉÉÉ assu “fi are sereno! sereno! Viva Viva Trieste! - darmeria croata Triest seiminavano in'anto ia al: mare lchio si vecò alla Consulta per domaandare, a | no i voti espressigli e thiuse raccomandando (Per telefono al Ponolo d’'Italla) } ai il gm'-emc-‘;-;mc-nt:'sse la 1=1Ftf=liìè{'ìa. | quanto si dice, che Dai mounti, dal mare, la nuova giovane piazza di feritl e- dî morti, costringendo te|

dannae a shandarsi semnre imprecando alla | ItaliaFE scenderà presto iO arifiata,EAN e darà pi-mu-u-fl-o£… i j a FSES R sempre

e

ferocia austriaca : basso l'Austria.

pASIE

LA GUERRA RI FRAN

Percià si ci'ede che oggi stesso, il barone] d ficigsa +otizi avuta la notizia, io, Macchio, avuta utficidzae ‘della |soluzione della crisi rinnoverà il pasco di iexri.

Corrono

nolte voci

soluzione

NEI DARDANELLI

CNT Jufi,!i

dapo la risoluzione della crisi.

gabinetto

:

eT

. d‘Èw“u'aca"ijrdîi con la£-r:]=_jnllcî LAT che il ministro degsli &Gleri, on.

crede

A

MOA RE ESA A RNEN a ESO GA FI

SL

ALS

Vrsalr)

diflomativa.

il ‘baronme

Macchio

triederanno éhiederanno vcce.

Im ogni durranno

Îi

dice

pamsar<vtiÌ pPamsai

ancova

moAdo, i due

Sì

ipolesi

è il principé

sbbito u iLO

apjjare

e molta

psrsino

di

prematura.

sulla che

Caveri

presidente

e l'on «sundi

del

Consigliò

legli

Ratmano r> .° Stazioni sciols jil’eorteo sìsì sciolse. il''corteo

pattioltiche |

ra_ politica.

i treni s>eciali che aiconambasciatori alla frontie-

Ora non

contribuito

resta che

a

debellare

fli accampamenti di Seddui Bar

: l'u_.-lllîlfilîîillfi-llîì fi[ìl}iìlììli inigrno all APras n Belgio Îl nemigo niotte tre attaochi coatro

pronuncialo sta= Stegnstraeto e din-| del

levar

al

verifinato

è

sì

ll terzo

torni.

ha

giorno ed è siato pariicolarmente viotento. GH assalitori seno stati resninti e hanno Abbiamo preso ieri gubito grasse perdifis. le truppe

Quinueru

e La

A

La

Richekours,

presso

Bassia

La

di

nord

Yaùé,

bombe.

inncia

un

e

mutragliatrloi

g&l

pritanniohe

hanno preso dquesta noîte pareochie trinoee tedesche. A nord di Arras si è compattuto peneaccanitamente per tuita la notto. Sulle mer:d

e

orienta:iì

‘ dici

aspro combattimento ha permesso dualohe

Il nemico ha tentato

un,

Lorette

di

onalli

a coiîpi di granate coi | progresso. A Neuville

di riprendere

invano

nel‘ case di cui c; eravamo 'impadroniti uirisonq potu'o ha non Esso ta. giorna la siare

mo preso resto del

trincsee

delle

neppure

che

noi

aveva-

Sul

’oro ail’esterno del villaggio. fronte miente da segnalare.

sul fronte

Calma to

16

HAVRE,

LE belga

sera.

in data 14 et.1ce_;

si segnola

un

pombardament

LA GUERRA ALL'ORIENTE

[ussì antai dallaOcciregide11cnea!e didelKieafle g respinti sulla riva austriaeì

_

secondo gli

Un

comunicato

VIENNA, 16 sera. ulfficiale in daia d'oeggl

mezzazioreo dice:

Inse‘’Nel a Polonia Russa le forze alleatoa infeP:litz delia sud al o il nemioo ‘guon ” alla regiocacgoiato il nemico d dì Kisige fino al! nomontagnoee na y e si sono ien ‘periore dei Kam a rAn

À e

corso suavanzato

le col'ine a nord 'llll'lgn'la"ll_smla fino sapra fra Rud-

di Klilmontow. Sulia linea del San e

nik

Przemys!

le retroguardie

russe

sono

del siate respinte dalla riva occidentale Gi eri, ioni prig molti gsan. Abbiamo fatto hi 'dal eserciti che s1 erano inol:rati nel bocc foruna e zare uano ad avan 3azi flî:gfl:t:ll'll‘a

| |

-

russa

è siata

ierl

dispersa

Abnel dntorni della coilina di Magiera. atri . agli m.tr 11 oni, piamo preso sette cann

‘i a abblamo

presi più

di 1000 arigianieri.

meria mattinaia le nostre trupps a tampu-

18

il cimento

pirtante nà nér mare albune vordzzatò nemiche Narnno fattòo sanza ‘uotesso contro 18 nosiré Datlerie

fuoco avan-

-

4ella Santa

zàta ché bDantbdardavano eéfncacemente flL aa caompamenti e le Desiztone nomiche a Seddil |

e Alston Bahy quinde le corazzate: Meisstit hanno tentato di entrare nello sitretto ina sono

del

centro

cattolico

nel mod) ondg s'è pisalta la crisì

{a tvota poto hoga d MADRID,

Un

che

rtadidtelegramma

l'insurrezione

Martin

Lima

repubblicane.

ha

da

è stula

Lisvona

domale.

Alle ore 2,20 l’on.

a Villa

automebile

in

oggi

moeante. &n questo

momento

che

annuncia

si

A-

nel

Le

16 sera.

all'on.

annunsta | missioni

IL capitano

triunpe

16 sera.

informaz.oni

tura!». I marinai di tutte le navi aderirono al movimento, i]l qualeé si accentuò all'arrivò degli ufficiali a bordo. . Tutta le«navi Issarono la bandiera della Re presidente

abbandonò

Arriaga

il

con una

Sanreemo fyoressioni tggistaich a

PEv

Oggi

{13 a

zorzI

al concerto

siì è rinnovata

ut PopoloI d’Italla.

j

SANREMO, 16 notte. della Danua mun.cipale

la inponenie

0-MUSrisORE

patriotuca dell'atra sera. F uUrono chiesLli ed ottenuti gli inn: patlr.ottici e ia Marsig.lese. senoncheè

po d

piombò

alla

teppisti

nne

del

del concerto

éhe

Salandra

ministero.

del

le di-

accettava

non

vVenne ferito 1l purtabandiera

sai gravemente.

grup-

Trento

degli

o Trieste,

inni

1

nazionali,

‘sì

intervontisti

frà

{a

listi { quali conciati

e un

un

ssienza

supremi

interessi

paezse,

lin

del

grupbo

ritirata

all'avanzata

nostri

amici.

più

è alloggiato

apal-

Ja indiest (Par

Gella poiuzia

telejona

ai ronolo

della

la

Trieste!

d'Italia)

ROMA,

16

parecchi b;ghett:; di banca.

Ì

libertà

Trento

dî

aa

Brindisi

, 16 notte, BRINDISISA

SE

di apport:i sul'e / lapidi j govarno. lel M.zzini è di Cesare Braico :{!'ù CÉJ?].B avrete già rilevato i socialisti ufti- | ca ib2ldi, diapplatdundo all'Ital.a, ali'esercito d ‘oni diutanal COo so_ 2” An ì iali hanno parlato di dimostraz'oni ciali 6 e: arriottici a dalla polizza salandrina. C: vuolte una |3 Laa lon:musis gliH inni pairi v H he Ssuonavano ura vér affermare ciò. chè susci avano vivo entusiasmo nella folla. bella: dose di disinvolt d LSI i 5 j faz20.e1faz.0.£ agitovand le siancre è stàta tanto feroce comel| p : insst'e poliziaa Mai la ; a’a.tmm‘? epissdi

1:Ea li} scorsi giorni :

dell’agitazione

di

Roma

utti gli ufficia:i di servizio e | soldati handé protestàto per ciò che hannò véduto -oi loro occh'. E per fortunà gli ufficiali a ] soldati

non

harno

obbedito

agli

6rd'n'

3aliziesnhi dati dai funz‘onari evidentemen-

a sob:llati dai giol’ttiani, i analî volevane ‘rovocare uti màssaro che Avesse mésso

arieiura

bulow'sta.

Un ufficiale dei bersaglieri

.

r’ferisce pro-

episodi d'Ital'amn, ‘astaindo nel «Giornale rascapr'acianti dell'ipfam'a poliziesna, L'é6n. Sc‘'aloia che è cavitano del 13 Ar-

‘jglier'a riferisce

di

avere

veduio i maltrat-

l

In s*tavito alla sua atiiva partecipazi comiziò i.tè ventista deéil’altrà sera in S. Maico, Udove eboò parole di Îuoco netfimil mo uifi.ia.e; vroclamando é

uj.' città_la

giunse

e

A

Quandò

E

11à)};21}21 c:ell:ì ri-

tusiasino.

en-

|

ed

a ouni

ha

dato

CIutO

que'cuno

che

ccchipa

1ned

indifié

iania

parte

d

caricle

puljl

'a

prova.

samirre

più

cre

finalmento

è

cgiunta.

prietario

con

l'uscita

degli

Tettua'i. sKbeno anthe i1 dirirta. dî Ax «rmara ‘he divine nure smore Diù cretino, l'esodo dèi cervelli mig ieri.

Dimissioni

TIl dottor

]

a YVerona

Lavi

se

ne

VERONA,

Uno dei più- vecchi e stimati socialisti

dimostrazione che | il generale

enni

ed

sata espub milita da ]

A noi ron rimane che rallegrarci del E sia nure chè abbia a prevalere la pro d e& M s.a ohNa — cioè — I1 riartiràò df\

Salandra-Sonnino

sollevando

vie

le

percorsò

sociàaliamo.

se

P:ISA, 18 notte. Îl re av&va respinto

una grandiosa

sì è formara

ha

ministero

del

fra

tra jista vens iara liberate dal prescn ra dell'et-rno critico L Già da quand il Longobardi Ima senplire miitea nella che manifosia hiera del «cafoni no iani É dgua'che. ' pror vosito di Ostracism arnch formu'ato, Prevalse allora perà la riù gind ziosa deli merno inse sati. è S

Pisa

si è seputo che

la dimissioni

ia insanabite

esistante

dla Sua vila. : »| Mi Si assicuta ché a) riguardo è sta senta'» r:40/arè denuntia al tribunale rÎ Comtè del Gallo, denuncia portanta Ina sutntica di qualilhe giovane sca.m. ià Ua duale in segreto sì è anche co

Ressa

Oo

va.idamente

bj 1tà

E n&sto CLesare Lonzobardi pATLtO socià.i.ta, nel quala

a di Bertolini. Una grandiosa dimostrazione ha nercorso le vie pirncipali della cirtà cantundo inni patriottiti e gridandò: «Abbasso Giolitti. 1 soldeti erano dalla félla portati in trionfo. In piazza de’ Signosi hanno perlato vari oratari incitando il popolo a serbarsi forte per il giorno non lontano della érande prova.

‘ fiontn'lanr

IÈiî-l e rappressiitanze di Lutti i paruna.per og'ntlaîeîî senza dubbio l perché :4° o itici. mosce da piazza Caisoli precediiha obbedito agli| Sicurezza della Pubbiica te Benissimg cîmrl‘.?îng‘î'n.rlìeoì‘cl ;à…j ord.ni dei giolittiani anzichè agli ordmi|{; da m eich*. bax}dmiì‘?rîfic Vittor:0 le.

Néòn è da esd'udere che una parte della fosse partecipe della +ubblica sicurezza

Altri dimiostranti rimasero

alla

e

A

ato delSj annuncia ; un'inch'esta fisull’onverME FF Pubblica Sicurezza negli scorsi g.-

& peércorrere =

GalviHo as-

patria,

notte.

‘

Qu&ndo

l'entusiasmo a 0astetammare

afl’a

Î. G, bongobArdi sarà espi

SLandò

:

:

Traviso : RE

A

è

16

Improvvisamente.

Il “blogco,, sì sure

il genera-

a Villa

recato

si è noi

1] corleo

pressi

serrata

BOLOGNA,

dmi alla cbntordia, alla disciplina e 4 fAri> per 11 prossimo ciorno della pro1 Nessun Incidante ha turbato la plebj dimostra-ione di Po'4sna,

discordie, pon più questioni di

gruppo

dinanzi

Questa notizia diffusa jimmediatamente minacciosa dei in città è stata saluitatà da grandi manife- | {f PA

una

de

e cor-

via

1 nanciafichisti tentano unha î30%£=‘1“1'1}-‘\1191 Ùìjflì:'«:ìligu;:-ì'lîtlînp I\=-Len:.fercuju"fnf} C s come Del T ma devono battere nuovamente | seMbantiero ai Mmuxi caricature del Kaiser. dî Gioliiti

sassaiuola,

lesta

al'a

Calatafimi

per

riarte, ma un solo grande sublime ideale:

In piaz- |

nei

del

4aiQuestaRRsera,

Romad

in malo modo dovstte.

di neutralisti,

gioiittis

rormittore

opnorsi

hanno

Vittoriudove

Non

|

1B

VERONA,

esiguo

co- del Municipio.

se ”

potuto

non

il corteo

(ntorv:ntisie di Verona ne 10 aiazza

Giorondo varlòo il proî. Cavazzana.

n

quale #i

Mliro dimosirazione a R9

re-

Salandra! Morte a Giolitti! Guerra o riv0 | cherà l’ora dell’azione noi saremo i primi luzione!, formatosi in Piazza Brà, sì d res- a vestive la camira possa ». la guerra! Viva T se verso le ore 21 in Piazza Dante, al canto | La folla grida Viva degli inni patriottici,. Sulla loggia di Îrà |talial

di, az'oné,

dei

|t@ cOlnito

cor-

è

nreceduto da un t1- | rjussire viîtoniesi sotto un'unica bandiara Il corteo, catrtello colla scritta: Viva | gell’azione che è imminente. Apnena scoc-

programma

-ontro Salandra tutta l'Itàlia. Questo era

E ieriti più o menòo, gravemente. La citladinanza deplora vivamente l'indeona aggressione.

glio contensnte

scrieo

la bandiera. Quasto astto he sbllévato grandè entusiasmoò Îra i dimostranti, i dquali haxno fatto loro una entuziastica ovazione. In niszza Roma ha narlato Pietro Nan-

infarventista. colore e da un

il suo

su! dimastranti i il loro giuoco.

fuall in cor.eo sì disponevano i e vie della capitale.

l'Hòtel

Anche ieri sera si ripeté la dimostrazione

completare

Utucià.e

neutrez:smo

muiprovvisamente

un

inmanente

so Vittorio, salutato al massaggio dagli nlausi fragorosi della folla, &i è recato

ro fuzgire. In niazza Bra tutti j vaffè L Questo, dunque, rimana al potere è vi ri- ero. il tricolore fra l'entusigsmo senerale. marrà imimutàato a svolgere, o meglio, a Î’erro-.o le 22 avviene un altro incidente con

sì generalizzò In tutta la città è numbérosi fériti affluirono nell’Arsenaîò. Tra i colpi di arma «Abbasso la diti&da fuoco si udivano grida:

Il

Quindi

pen la picon°enima d'il'om. salandra

palazzo di Belem e si récò a Lisbona scorta del’a guardia repubblicana.

della

a guardia

(CENsSUrAz).

periodiche ,

alla

IE NSI “lando al slla rivonfoma del ministero Salandd raa CQE 10010 CNHe, SIiORo20 a- | +, miate l centro delà '.'l'.lÈ: una basso (Giolitti, abbasso i mercanti dell'ono- zioena di giubilo. re nazionale, hanuno fatio una «dimostraI1 rip"bbl'icano Bergamo ha tenuto zione ostile. Lo stemma del consolalo.,.... braente risdorss nel quale ha incifaro

con lo straniero.

l stazioni di giubilo. Si preparano per questa sera grandiose BTI A a « Îl segnale del movimento fu daté alle' 3,30 dei mattimo con tre colpi d’arma da fuoco tirati dimostrazioni. 18 sera. OASTELLAMMARE, comin 1 ore a in una v.a ed ai quali rispòserò gli incrodiatori dela traditore del completa disfatta La a ancorati nel porto. Iì fuocò di fuciléria si ge- ’-PEÎÈ-LBPÌÈIS?‘&È1“ÉZ;DÎEÙ\POIC&ÎO del minicerta dono Ta riconferma |patria, . o EES ria e P neralizzò vèrso le quàttro. Le truppe di cavalSì prevede che la dimostrazione riuscirà |étero Salandra, ha provocato immenso e2leria, della guardia repubblicana e di artiglie- | grandiosiesima. f ingmo anche in questa mite Castellam\ia uscirono nalle vie facendò fuoco contrò i) ribel:1 borgiiesi che s recavanò melie casérme, Lurante il concerto della banda'cittadina Î | 1IA in piarza ebbe luogo una srande dimostra. IL) invitando i soldati ad unirsi al movimenito. iI0 l zione. La folla inneggiò alle future glorie A Alla fine deélla matiinata il- fuoco di fuc.leria i

pubblica.

n

zuf- | drve hanno parlato Oddo Marinelli & il |colloquio di oggi -il sovrano ha dichiarato za delle Erbe avvenne una furibonda di neutra |pubplicizia Gabani.

con la visione chiara e l'alta e ferma

El Mundo pubblica le seguenti sugli avveniménti di Lisbéna:

dal

col re breve-

si è trattenuto

Salandra

16 notte.

chiamato

Salandra,

l're è tornato

| da.

delle

il comando

presòo

ROMA,

quetra.

Lleatri della

daliri

nedali

biamento

Séde.

tentativo

anpannspar- | su

nom

VIGEVANO, 16. lè Asinarì di Bernazzo, il valcroso soldato 11 compagno Massimini è stato aggredito dal- clie or non è molto sì .augurava dì portaura la teppa neutralista ubbriacata dalla laocalè ad ablbzverava 1 cavalli Lelle &cgue dell'Isezione socialista. Il compagno è esasperato spmzo: La folla ha fatto una calorosa dipér quest'atto che varca tutti i limiti della Dià mostrazione di simpat a al generale, quinrudimentale civiltà, ed invita tutti 1 socialisti l buon senso a scindérà una responsabilità di sì è diretta verso niazza Roma dove un nrunpo di unfficiali ha salutato militarmente dell’atto inquàlificabile.

Dimostrazioni di giubilo dimosirazioni

statà ricacciate dal nostv) luoco. Nessun cam: |

gi a valle del Pruth fino alla frontiera del- | gi essi destramente alleggerito del porteforeiativa calma.

denutato

ato

al canto

| Cî!ifî

là camor-

aguredito dalla (epna neuralista

186 notte.

« Iu7t azrone

Il quarttera Qenoralte eumunica: Dardanelli nòn vL è stata nessuna

di Kolomea eono s'eti respinti; è stato tol- |trà sere i a iniento ad eccitare to al nemioo un punto d'anpoggio. Più iU | rati contro gli interventisti-fù da qualcuno vl è una

fanioso

RMOMA,

ia 8, allei ore

è sub:t

measi

pronti.

germaniico on. ÉErzeerger. che ha tanio la-

ssra,

ro bastente e acglamate entus asticamente un particola sono entrato a Samubor. Nella Galizia eud é Àipî°tî di essere segnalato re della dimotstrazione neutralistà dell'alorientale | nuovi attasohi del ruas! a nord sera Il consigliere provinciale Gaglist Î cgme_ -la_ monarchia

gà

vorato in qussti giorni cnutro l'Itaglia, non iLés ha alcuna intenzione di ablbandonaròé if notm: ISirò paese. $i 2aff ' tà che stamane esli si sia messò na per terra. leri l'altrò al coperto vresso la legazione di Prussia

GOSTANTINOPOLI,

MADRID,

unica Dirîîamc::lma è regnata sul (ronte.oò Verso L

maude

1l

bombardati

PARIGI, 18 sera. ufficiala deile orà 15 dice:

LOI àomu-nìua.to

E0no

Mmterventista

claia le persone di torti i- ceri della e L'Ηalil.‘,]-e‘..'i1 Ln‘ >f]"rfll'lu qu.;.;1‘.’w.vr:|lì.-un.-. i

cato in niazza Cavour, dove ha sede il consolato d'Austria, Gli agenti ch2 vi erano

> Numorase trincoe proso al fedecchi Nessuna azione importante l signor Eraberaer non vnol pariiral Un compagno interventista a

“i

fen,

è in ha: Ohanno po

fra le[ città d'Italîa a chè che ÎLTALCTI

tentementè

rione

grandiosa

una

Improvvisata

Stata

COMCO | altro Incidenta si ha} u depiorare. imponenve è sub'to formato Si diinierventisti can allaun testa la handiera RI

abbrunata

d'Ilalia che èè ancato a ruba. Genova

- Ma & CUS que.taLA : Prittia Mnea ai I

FIRENZE, 1 sjunta ‘in citcà Ja soti dej ruinistero Salandra-s

%

Quando ! riccenierma

| Hanno paralo al popol «nlavandi |oosiì la, voce della riconierma del ministero a entusiasmo Salvermini e Mesehi Saendra-Sonmino, grande è stalo il glù: Durante la difpostrazione 1 avvocati bilo della cittodiumanza

Nélla ‘S$erata so4y Ci. ..uale le dimostrazioni vivaci&sime. iL'on. Rajimondo instancabile ha parlato per oltre venti vàlte. Sulle can'onato 5ono state affisse miciiaia di copie della | séntenza contro Giolitti pubblicata dal Pnapo-

Bù[m'!\to

Fjrenze giubilan

ANGONA, 16 MAT matte. | coliati dalia mbiee aU SE 1 telita*tivb tormittara Hal i.

e sera,

Questa

u | rono attorno al monumento a Mazzini, Ouivi| a N AZ FIT ANP ROE: Rii rispostà prospettando la | l'on, Camepa comunicò 18 risposta del prefeito abbia Sonnino, convenienza di fare la domanda al nuovo fra vive acclamazioni. Parlarono anche l’avv.

di ieri,

Ab | bo ai nem'ci, e fiori aj morti Viva ‘Triestel

gridando:

che si è estazione intarmventista

mn.ini

I neutralisti 5Ì eruno dati convaemo za San Marco, ma nopnostante l'as Nostri sono. stati assorbiti dai pacil dini cHe alfoliavano la piazza e sÌ risprurinjeti uno diasco. Po pate ndst'a, dopo lJa miconf m'nistero Salandra abbiamo deciso re da cgui uiteriore dimastrazione.

.

sono

|ronasj

|

le dimissioni

rasseguato

ha

e

dal

LE

:

©

}

' stato votato un ordine del gieorno che ven- …DÌ‘ =dl_ thÈîî-a. del' doti. Levi, che rieopi liducia in seno- al Partito e n di ne L'asmessò telegraficamuente a Salandra. In | POS duesto ordine

del

r1iarno

il popolo di Pisa in- | Armministrazioni

A.

1 : 5PGZL&

coragpia il governo a della realizzazione delle

mantenersi ‘aspirazioni

SPEZIA,

della

cosa

publblica.

sulla via | &Ss3essore nell’attuale amminisitrazione nazionali. |cialisia. Egli ha diretto una lettera ai c

pagni

16

nella quale dice:

«Certo noa è seriza dolore il distacco d

noz'a,

|l'organizzazione

del

Partito

del

quala

s

Lo dimostrazioni per la guerra e contro Gio- |Milite. anziano e la separazione da tanti litti, il traditore della paswria, eontinuano con |MiSi cari e cotfpvagni. NMal è dolore inav u crescendo impreassionante. Oggi tutta la cit

|bile per evitare la menzogna di una soli

versata a scntire la parola dell’on. Oliandini, del sindaco cav. Sindito, del'assessore Pasti-

|fortato da una |toro Conigresso

sneranza; Nazionale

nallee bandtie; lnÈ trivo'ori e gittavano flori. | Patria Î:.bfl'l—-ra'n “1’”"“ 30m1:3\ 1de'oirrîltlH d=e]la c[ìuìudi à;“q5;,…n;‘ ‘Una : (om.issione 3 |l'esrressitisi recò dal senti sonoì’:-elj‘èiffî PET IO;‘]1i;î;.opuL.°É'.’I‘Î.olàae"?':àbg1lcà A iS ria rrz e ner portar:n° l’esnressione dei i sentimentii Gel Ld | iaritamile vbitanti si può dire quesi unaorolazi Vari Oratori arringaronn ’a fOl nime per la guesrra: dico «quasi» nerchè hiàdndò Dm‘- d's osìi natristtici: l corteo infine sagna iocljera poche diecine di onerài della 41 pòorto ad a amare alla Resà Marina., Vikers-Temrni. lavoratori. cioè, del cannone, clie senza incidenti

liano, Sì che mi

sia dato

d mo-trazine si

Ta

sciolse

Barenini parla a Parma

Popalna NItalia) ‘PARMA, 16 notte Una grande manifestazione di giubilo sì all'arrivo dell’annunzio è fatta a Parma (Per

telefono

al

3lella riconferma di Salandra. Una

dimostrazione

fso corteo

precedula

dàdl

:

Îl prefetto

ha

nronunciato

da

una

fine-

lrieià

che

è

è

parte

d’altra

E,

morta.

quella che il riplasmi più

e

| talmente i] contenuto politico, motale eliî na, del prof. Del Santo, ai piedi del monuineninlernazionale del socialismo di | piatutto di amor vibrante parola 10 a GariLaldi; ) Ù i i‘

costituiscono la esigua schiera di meuntralisti, 1a qua'e, mvero in questi ulimi gioini non s'è arrischista nennnre di comparire a disturbara le dimostrazioni.

Per

domani

del'a Snezia

alle

10

è convocato

dicipio, per nrandera sarenrio menti.

magshi

ura un discorso patriotti‘ameniti di arrestati inermi e piangenti al! stra della vprefett reazione so è La proniesso di farsi interprete del sen+Xunto da giustificare qualunque Umentu del popolo di Parma. Ì ‘ri cittedini. In Piazza Garibaldi bhanno parlato il c'iò tutto che certo essare può Salandra Bertarelli e l’én. Berenini éollevando prof. conazione wa fatin con sapiente organizz entusiasmo. erande tro di Iui.

ri-

e s'èà

nazionali

bandiere

le

esposto

ha

dell'Università e da tutti 1 pro-

fessori ha vercorso le vie principali della sjttà, fra le ovazioni del popolo che f&ceva ala.

A

dettata

Ad

dillo

del

mattino

n'azza

svolgersi

degli

quelle

dal

Angera ANGQERA,

un

ordine

Dal

palazzo

del giorno,

milanesi

i quali

inlerventisti

—

insiguili

di cà

pur essendo non

hanno

noi

il

di dimettersi, ma na

E' uno sneitacolo di vigliasc?

ria e di insincerità

che fa pena

finirà per sollevare

lo sdegnò

e se dur

e lo sch

rell’intera cittadinunza. Noi demandian Ggyli assessori — naoloriamente interventi

-

18 noite,

il Corsiglio comunale

vibraio

—

socialismo,

chs

avveni-

—

del

sciopera

senso di nausea la Mmanovra del ministro bansotò

che pubbliche,

troppi socialisti

Comune

di Milano:

gérerale

contro

apnrovate

la querra

voi

nazi

nale? Approvale voi quella macabra na dia di sciopero generale che fu insceno

e l'allro ieri? Parlate chiaro una buona 1 ta, per dio! Siale uomini, è non soltar sétLi REI gregge! ;

ven-

che

a ne telegrafato all'on. Salandra, La popolazione unanime plaudì all'iniziativa

—

mòolti privati, sventola la bandiera nazionale.

DEFENDENTE DE Amici, Gerente Tesponsab

muniéipale.

del

Cotmune

è

‘

meno di separare le loro responsabilita | quelle degli scriteriati che sgovernano

La nostra patriottica borgata eccolse con un

carottiere. leri sera si adunòà

di segnalare l'ese Verona, ai molti,

raggio non diciamo

M-

deliberazioni

Noi ci permettiamo iv del doil. Leni di

riamentè

il pannlo

nelln

| —

rientrarvi.

Frattanto a Voi, i a tutti, fraterni saluti

dà

—

_EEO

OZ

EEE

RE OZEO

_


’J

h

]

IU

g :

e

e

:

LES

e

’

SA

:

; UALLES E E r

'

:

;

= i

i

i L)

-

eE

-i, n

i

AE

r”

I

r

.

1915

-

17 Maggio

’

-

_

Ì

:

EA .

’ ‘

:

i

RS

PNE

I

a

i

M s r=

a

f

\

E qTù

l

ì‘

.

S

ri

:

A-

e

r

—

l

ia

.«"-fiì'l"';

ri

î'

i

A

IL POPOLO

D’ITALIA i

: ripreso

EA

per

Stiamo

—

l'offensiva

o, — Papà Taralata! ascia presa noN | te dil. vino; fuo- | famiglia del popol sono Mortit ii pare ]a lama d'un’ La folla è in mar- | gîel dano i *bambini — del negozian ina. un muro un Uomo cava muale avvic di la si ner ba vano e trom La suti | la| per iano . migl fain ‘bene iacco ana rattr fatto di che' ’ 'ho Ha e tratti modo Egli acvetta. che credono si Va tutto benèé, mia I0 ogni ‘ ì | ri di tasca delleOrsinbomb : o di un- zufia per | cia. A i. quale ci sÌ veste in gala la famiglia Lambert. +e | alle patate di stato | ta. sedu in fede : _ Jn ; ue! MOe dundq E le SPO ano Veng n i — occa si rimb lamial.quale to. | ' fuggi è bbe che qualche cosa ut ino ised sass ati i ) L'as deleg o. suoi vennt .. no, non si è dire è Nessuno crollato!... . E| P Ialu b l e Ne n. CÎ har dato,l'ardi' l'ufficio. Qudet — ,che è | Lo sì ritroverà? Non si sa. -fa- | come un impero ; i | si è costituito a tuttisasso al'tavolo del munii cini«illi o. | che che si sono scelti e riuniti in popol . y il o; 8 vola dini sì citta nare | ede. radu o quelpresi di iant — co» al- Municipi a come ta/g tratt ggi dedu bili si para Ma, dei llarc Ora n sone così terri ne di instani torio e| l'udi unodi ueno a non razi — ring ti fare? e arma parol Come ' uomi — nii. tro ue qual funer da| In o emo ni corteo il gior- | cinq a, e non si_ode rul- | scì. gare perchè siam | ster E jfevanoo allor | Ogni circondario è rappresentat ea, dice Oudet. Mi spingono alla testa del la per sp'e man for2. dà la paro mblea | ,-— IHo un’id 'asse ngol il tamburo di Santerrte. di chi parljamo. to ab-)] | mi (dall imen nome regg . in un discorso | — Der nréstarci ati 2 spassol. nati un ed nomi di ama Y _ qui recl zi si gnti irvan © dele venut — gli a ali ro visto Infil funer qualt | Ha ‘ded' | Tma. mand o dicospi cues o an a hann delle dovr d'un ci ero . eletti, 1chediritti di uno ipandonati nel sole eppure il mistgli l'assembiea, ata }.ì sono uno ildegli : uist i0 ..o…%-[ tras Conq ed 1'fl-/,d | Ving | ""“'“ì' ti cerca dino o benda at citta i, cipi arMm occhi Muni epars del | ni I cinque uomi fendere contro si giura con a dire — pare. ; î la strada, va critto ai sol@ali a tà Ho detto ciò che bisognav ‘Érdoi' un pugnale. ci per l mMeno ai tY_O\’E._ MANtener sto) pcmcl sio; l0° conduce| rogramma del dei sobborghi. mucc manicol|co il:p &em nel sul a, ama i ici accl iere gomit i cam bett a di ere, occorrendo. Ci han: trom ggia mble che |un appo asse mani farsi l di | ore in te na 0, ossat la.re domi L'aff città ondo la della| dice: prof o gli zio e tutta fest zilen eu via o am Fw0 dellapala — un non abbia fabbro, | Abbifede di più | in un nunto della para la Comune, abbozzato nel mani — perchè credo braccia da utens Y gi ; fiacchi Adî car:c con dellender carro e suona per la | Cord razione che compl"à diban Mante i erie. ili | una are,. — Monta Iì sh] ... e ì muoi |.detto. a ero. r o cimit fa sple Camn . salut |i] . del o ultim in"rlàpetto‘*;e' Rivoluzione. | della Federazione Mi’avanzo e rivolgo un in mszzo £ noi, e| — Mentre nol" 1i tgn1a.rnb' ‘grida: — Non mi si uccide... per quanto rumoNre miesta nhh'ln‘soìl:“w:fl.o i re 2 cercaro corre voi ! to di tata colni one! Tara uno nazi ! .=tî1to — rò! deto Taratata cnlulî chÉ É “| .Una | nome di Dio , dls«{:esì I -0 sì uccide e parle culla poveri alla nta a otta re, vici accor Sono. così torceor ; a. è e tier stori le ... quan qua sino il nella o — AH’assas fomba del aj 'rinforzi! — ‘sridava 1l capéra6 JjeilNE stan/ per paraTe | ‘Tntt Èrlabn! : la folla mentre io vado si precipitano alla tribu-|la | ieni ni ta casupole cheoccor ! Trait uomi ottan — a li da ni Alcu : RSE nome in ca. bbli nbrà, bal ' |se sul|della Repu dosi ì =o a lorog ell’Ini i | e — colpire snt ‘agir ambi a). ed fianc | un tinu di RR (Con re socia che rerca t:flî | na ann ard! È‘1‘.lt -migrid Bern e o ’ IIÈλLÉTÌ«LL'THYG'{SIQ.QI"J‘?:CEÌ:—G_,. : : hanno! ucciso, UNnO )| — : Addi el vie di Parigi, solidali nella i — D5ve? t É piede etesso — R - Tolain è nel | diseriarutt ìt. lotta : ne qual- \\marcia o per gli ala: propo tirat per — a eento ; UI sono riu Iji ville Belle ... s : orti Folie {om. morm dei persone. D vIlle. | _7 Alla in borghese, | Dei ne che è durata quatt gra 7 — Belle : “ iscussio C O CaO = può contenere tremila F/ Ù _ | E' una guardia di città ì o. ) Sì a forza: : il' Comi| del quar- biti, dietr una nuov i ta eorta circ priga la # chiama Bernard... Lambert. Tutta si to. Non — spara — caa ondari. di che ha' | 7, e ti Nasso no è gior ET — _ Siam giunti a W\elleville Îl Club. — 11 Direttore? tiere, che si mascondeva dal i : e i E Sono io. rica. Stiamo organizzando une di noi sì ri-' — gran: nel come, ettp, d}str ì .l-.310ne.. il Ma prima. occorse che LNDAeI dei elel 93, l'associazione libera

i

I

T RIGTUSTE

' MEDÌ ASSIMO

di

i e

O|

1%

NI

Él È

P

Pubb1“:ltfi

; cola

l

'

simicamente

ricevone

si

ersionti

Po

R

i

I

18. cssere

le dalle 14 alle linserzivne aciue

‘ali a ti ‘ vagli (Carto“o‘““f (Cai

orto.. Yimp porto |

o fram

e maes c“Fatll qual veli, ec'anpe, sc'allerie,

flsare, iritto o,di ilmodi teslo degli avvisi, v di non sriun

occupazione

mî a RICE

‘

fiiìla.no.

è

Marcello,

E DI LAVORO.

DI IMPIECO

DOMANDE

laboraio- |

dirigente

magau'…nier;'{t.

E

i

.…i, annunzi

63

zoni,

6 - M:nìa.no

o francobolli

29

viaggiatore. Scerivere (nssetta licità, Via _'-‘.sso @gÈnmìr.”l'ta_,hana, Pubb

{

1..an.o.

essero-

devono

esi

L. 140 vend nzia tipo grigio militare, gara issima Ditta fub)hria dell e part da anno fi un ta i. 250. ‘gnte. - Valore della Biciclet buona OCdella rsi ince conv ‘ecarsì per G. oni, E asione: Puccinelli, Via Manz A

[ezioni

|

|

-

LeLEEisazioni

= M"'T'li:i

Non

f{urande

ntesimi

5

d impievo c'dl lavoro

ia varata

dzinismo

ne INA fdata, con buo domest iche, cerca ca disbrizo faccende Ltre mezza occupazione Scerivere A. quarti

e

a

giornata o R. 1emo

_R Guardia

E

O osta

-

di Fi-

Î,,È

N

referenze, prati-

giorno ognì CIT alle ore 24DI diPUB À BLI giornale,

via

FENM

AI

nblo,35 - Mi . no;

*

ROI

u

i

t

L

ai i

del Prof. Senatore celebre 1‘-ìnnò.vat'a"' formula

|

ENRICO

|

; “

a

Guarisco : Artritismo,

fiammatori cronici,

Pose: | g )

. Obesì-tà’.,_ -d‘abet_e,

fermentazioni

fè al , giorno; uno 'Duè.‘cuh;hîàini piccoli da calf di acqua : © di iatte. pranzo, in mezzo bicchiere LI

T

| NA L

Ò

LOGIA

|

avere

dovrebbe,

ecC..

intestinali,

que A: | jcordo :MENEGHIN affettuoso è glorioso wrÌ.

avito;

o

N

per i, l'aliro per un' sentimento. d ospitale. M | | verso una sente

AO rio

ai

i

A

:

fienerale: o "_'-

!,",

-

A

BUCNE

FARMACOIE

CE

|

:

tutti

AA

y

i

.l

L,o L

da l Kio

con

svalola

a‘

o

t

Maldt l fa5sì

armacia.

AE via . CordE usio, &î‘.":î-lc.-‘«,,gro. o soni e G.- 3 ua..5. VIUOsO : Mul posta —

Lv

Ù

o

2p pre

umda oltre 25 anni nella”

l

pel loro

:

a

F

S

gusto d -

L. 5#0

In legno

rai " hiuse 1ì . Sono rinc e aon iB fiaco

FS

: i

-

t

vendita

In

P

FE

: 60

in tutta illole

pll o

-

10 F&rm

acie

del

va

-

mond o

—

i

:

:

NA

:

SAI

|

4)

Scato.

SO

:

:

APE

g

;

i

-

- Aosiorfa:t6

CL)

‘ s50a,

‘

5a

PON

di

Ch '['\1 { .

5)\J..l

iio

r4]

6

L A

)‘ “.ÉU-.JO-"&OÀ:5(_-[‘

candele

ISP

7 O 062n

OPOlerti

60

’

i

£

ì

d

SS

19

d

ESPO

A

-perfetti, tutti Î voltaggi

"

e

PNE

A

$2

là

AL A

i ;-Îrîs);.

NE

:P

ggi, UUT Ù

T lampade l di tu tte le GRATIS loro messa În operajla

rpezal a solutamata SERIBP II a an

) wAT’["?EY

L

NP

LL

ESES

1O

L. zt

d

i

:5a 50 :_,\.‘ o.‘!‘7'16_“ n L RA

‘ can

l

"°— - È::fipeîgarlaab_-' ;-.°Î' cad. in più {G 'î”Î i%11:3 ,01f1' 5011'| ÎA ili WiC : prezz a riso : o de materlale Eleit in Rlu.

1î:';-'î*'fff

‘

L

i

pre pronti.

ES

O ,6_ ?

CEOE

rolo r ci nto vandele, qualsiasi vollagg

.

:

Cooperativa

suLurbane,

- lappela Vecchia, 11 - NAPO.I :

‘j',ì‘.'ì'za_ Fan-

(Angolo

- “puo. all’Alberzo fl.'_°?2…; jana . (vicino I-f{]‘] ia _[_'M"I"" ]]g(:gt.'f_l(‘

? \1"te @13almen @35ivers

i

Vià Paoto da vAunoMÒ A © f D, t aen Atp drò tî = ra pA do io “ii PAv AnbsoG

LL

l

e

I

17

fÈ,a pÙ"1?…, Nuova

B

è

» L: I. seainle da 1 K lo l'’una con scatola in lefnd o. a domicili Contro c.rtolina vat ia iranche jiorlo di Spec u Veudita esclusiva in Cenova presso il negnzio { tà del Sig. L. FONTANA, Largo Via Roma. »

e

“E

+

‘

-

-Deì;lfsìîj.[îîflîîflì-,vîèrì“ctîln C |ores Mugg

"

1 congeneri

| 1 scaloia lusso da 112 Kilo L. 3.=—

a

|

P

:

pm ’ °= rparmo i } _' 0) FRfranco di porto e nelg_ Èîî"à : L.+1,6 % è;

di grato ar.imo

'

SB E ssale I

:

iae.- _E D o samente per ulto baFar*ntploni merariglio tutte le pr'e: ro

|&

R. R. Poste

prima

di col=zione e uno

prima :

gosirica regolano intesti09

dala

d’antica

-10

ai

ferite in Inghilterra f. re dol : -ZÉÎ.ÈJÎ;ÉÈÌÉÈ{îSZÈU'Z1'E‘“"'-'*È‘ ‘ |

Casa l'ANTO:

in

ellfl; fa.la cura, d a?lîiî a di 1%

rigue'- Queste P‘!e: i; :‘iru': delTSa lole sono da molti °n“!1]|.nlrifi

età.

ed

LA "L

c\‘:Lreaufidi N lonlectt i depura. ii

iasi nosto nelle Mmani di person® di qualsi

in-

1?ÌOCBSSÌ

P“-…‘-E

Chi

e garbatà. iT cicchè ; può &sser

di una. allegiaria

S

NELLE

rr

|

z …ElES| """°'ZZ-

pill'le no\f!\ hfl' h‘gî%“

ai Rostrilriomi e visono NONZI i t | Ab roai o0istrueutor ttivo ed allegro insieMe, ma g'lib

recenta.

L. 11.00 tre 00 4. L. de an gr 0 5 a Prozzi: Flacone L

| }

gotta,

RBENZI

DE

AI

_;

SE

_

!

LSA MNL

S ERO

_

GANDOLFO À

IGDATO

O

’ Ad0; : : ohndo: f:::- ‘B pursante indal.m or pensa 1 migli fafî; ogni hbile ingia

Îa D

o florì In essa è raccolto quanto di megli dal 1200 ‘3 leiteratura vernacola MilaneseONA sagsì

AATT

i zioso e souve.

©

il più innocuo è il

i

Oo

i, Capuant, a, Premoli, Cresp Turati. Farin rnolti. Gipollini. Salvioni, ed altri-

rivenditori

SL distinguono

j

il - più digeribil>,

|

si. pe amicis. Giacosa, Ghislanzoni, Romus

RUE “ AE DI GRY, ET B. Traverso - Gavi G. I ANAR alità.T sSpaeci

ISN

M

e del sangfie., .migl-iòrè,.<._ìélll.’.o'vgan'ismo

gratis

TIS

:

Q:

À

fabbricazione

speciali

Sconti

;

“A STI,, “PIGIOT,,

che sì spediscono :

—

—

RN

P&

a

|

lode di

condizione

> R un PI onto Senpre i= bic di &5501'-1ìmento

| | #

'

2

)| S0T ia n

99

a

I

i '

%neg

.

P

.

2

=

A FONTANNA s :

a

i

l

dabl'ampia

s Ayr3s, 53 SEDE CENTRALE: MI ANO - Gorso Buszo ASTI -Wa Cavour, 20 ‘ FILIALE : i

D’ :TALIA ,

do)

LA

s

ri

--

E

classictà, consacrate un'opera - ormaiemine nti scrittori, mJ_=f!l

E'

À

e Chiedere g biciclette e listino prezzi gomm : cataloghi

e

TALIANA

vave

-

A

ri

Ne

prezzi modicissimi ed un grande deposito di gomme di qualsiasi marcaa

È

per “ IL FOPOLO

dell pensione, piccola nanza, d7.nne con ca posto cer a, tur col na buo celibe e di fjducia. di o :eg imn altro ‘di cus : tode od lio, posta, BoScrivere: Palmieri Atti ;;.1.ogna. +-RADUATO

T

LC

propria

di

L)

;

-

IO

i

i

età

qualsiasi

di

1‘{8

Lg

N

Ghe

:

-

;

ìa

G

cicute nelie iuarche “ GERBI ,,

EEET

e

t

ire 0 30

;

di

r

LI

6).

rio Pellico,

:

S

1

e la pelle mor | usando « UNTRAGLICH Ires».caRend ' profumata: To e ne ia, contabilità, df3it.tilqgmfiu. ;gtt dgio carn la dcc:xî pidù e aìg îa.x .br[ i, macchia tema rfiu supe ;—:s veli A,. ni. AFI iggi TILOGR e, leot «lle rughNe mes ndi pre _ap : ido irap tah , unico occiogr . nografia, Con lstasitcicatitee I. Vit4.50 dua jil afia 10 dita, ste e li BSi ANO GGI MIL CUR 39 io, tan ruv oli istituto Chimico, via ità, Lingue. Cosmop arsi

EAT

«CIOVANNI GERBL,

dignorine

signore,

1,50 rii AE

°

d111‘18-11t103…t&

;

-

MILANO

tascabile

:

.

RI

; Mll'l[lfse

i i rifusa& Quinia edizione & accresciuta e nte : elega ato form in riccamente edita

o

;

}

N,

if %È‘;ÈÈ"’YÀ'É\‘

|T VARA BELLEZZA

-stenogr& | ottengono

serali

diurni,

À

-’—"-'.="$-‘,»:'ìc%. MOE LE ANI '.-"l'('n“J‘;Ì':“‘“".‘::_'?"';""°;"'.9“.".'""'"!";;5“':‘;'1”Î"""“fl\‘;*'î‘"";fì'l'

N

SEET

.‘Î N

tesimi 5 1a saroia. inimo Lire ieo056 6) MOPOLITAN School (SIlvio Pel celerissimi

:

Ù

d

L 1

Via Mandi Pubblicità», lina vaglia

ana

4

:

A

n

L. 0,50.

— Minimo

15.1s/ parole

Gant.

all'«Agenzia

negozi

-

Biticlètta nuoò-

subito

i

,

Liré {,50.

Minimo

G‘

1imarst0 EZEEZ|

R. D.NAND? FER l.

10 la perola— Miuimo

Cent.

—

_

:

lire 2

5 la parola

Cent.

-

=

e a tes - Cport 1 Autemobili -Bicitlet ; S ASP i O15 la parola. esim

\

Iprerte

:

Itali rto in carto accompagnati dal-relativo impo

solamento

si ricevono e

i

uOTso

in

—

j£

- Cent. 10 ia parola - Minimo È L

PENSICNI.

LAVYARO.

PIAZZISO 7

RAPPRESENTANTI, = -

eventualmente

correntisla 45000

acia

CAM

AFFITTI,

largo

réclame,

articolo

O RATORI ercio, Importanti contraiti mca

d'ta,

R

Benaedetto

- sPO - BICICLETTE GLI AUTOMOBILI ERE ATE, AMMOBI

commessa -ven-|

Lire 3Minimo znparola. 2 oCc-. nti, gesta distinta, pensione

neonati.

ssi

e

S

” GFFERTE DI LMPIEGO E DI î k D : L U,50. RSA mo NVE Mini -CO — ONI a CZI parol i | la © PonSD Cent. a mo se. Mari ZIONi. — parole — Mini rio, cassiera, mitl prete MI | ANNUNZI VARI. — Cent. 2 ju Ce — zoni: via Cesasare da Sesto, Di24 - Milano. G)' TORI VIA TI,

terra liny ‘arli affatto. nei uuai caso nti itle comm dei ione osiz : disp

i É‘1i,'im, s EUnanole fîf.îi

a —

Minimo

—

parola

la

4o

$a

— MiBUmo re Lla parola — Minimo N1o 1. Cent. 10,18 / porola RTS — Cent. 15

NI —

ay

|setanie .- conca

anche come

i

Ì

RE ì

;

NEN

Z | CEA I F> El Lrie L preria —

e

d

IS

f

e

NT BA

;

PP

£îî;%-.-.;-…-

I

e n

— Cent. 20; 1a paro ia — Minimo jira

L..g:;';.:;:l.lsfiulî'fà.

sibi 10Ȱ

SIGNORA irentenne giàlrandate novein anniartico0c-| li

tà » sì riser \genzia Ital. di Pubblici quanda lo rilen

-

raa

Lire IVS ‘},'“:" AI n

&; :&«3;;flf;}ì?îfi?Di

LN i

aa

2,59 . ili flacone, > ai

i

;

_ Bologn g a i

|

-

n

liro 2 Cent. 20 la' 7? rala — Minime ANVI_I COMMERDOIALI. 2 lire mo Mini — — re parola a la 20 f — Cent. FU ASTE. GUNCORSI -IA 2

i cseè'î.};ìî:‘;a.lîî-tgîî:li}t]rîìmè èli‘nggàepod opific ri., one prova a esibizi

o vposta, Bologna, vere ferm NLI O macchÉt.;:.. T

Fa

SE

[

-

t

U -

=

a

15

Cent.

—

PUBPLIGAZEDNI.

MADOI

accompagno

e

grad&voixsss11110

i

$

P FR

MS) 1f

—

Éi

’

s

ì

1i

Ì s —à

oeroa enze bugne , reter Mì v

SC LO i l

o. onDantele, via Padova, 29 . Milanferpost _-!INI.*»TAII riparatore cerca posto

at

: . Italiana di Pubblicità» Via Manijia dalle \ & - alilano, nei giorni ferlali e

s

o

itografico

EU

fR-

PA

i anfgma\.cchmufia auut tipografo, conoscenza lin-

EA

R

Lata

Fa

dici GIOVAN v E a£11nz1c»t.t.etzl-.n.e

=

I

ESI

't'\. l;..3-.à;".}\_.'yy}_ ‘u.';;g.;?_!-'.’:—}f;}.;fì‘g';ag;=.f'gg.. —-.v-\ SAI

N

R-

delicato

TIO

ON AOZ

di Roma

Università

della

TE QENT

NEOTERAPFICO

a r

îed'atrica

Clinica

@

Sapore

a

]

fh

della

Direttore

Proffessor

dacdal

a i

approvata

F ormulaÌ

_

i

É

7

:

IIG LUU

t

|

%

- Inscritta nella e Farmacopea Uf9 ficil°alGRETA del Regnu d’Itaila

—

—

:

a-‘

|

a re i

_

j

:

SA

: — ami dicono ì pare i l : ntBassa ’a voce un essere |chiam ! Io rimango sconcertato, gerte i ra vo-| Pove della i gno E biso Ra amo ne.. abbl ozio comm dino, ; ta Citta ques — ma : : esercisce UNa| assaliti. | po' commosso, lYimma — ai: parol punt (37) ' _ | yolgesse ad un camerata che mia vari la sal& Un panico nei, | a dal ridicolo ed allarsa ‘éssere.il no|salv : “ to un po' da be-| stra &!za: -—i‘Quanto più profondo deve nza si, l osteria per avere a. credi cotto, sul quale | — Me la pagherete? maggiora : a Mens | si di PI ma feretri to, ca! lo i credi bbli vitel quest repu a di nda — Viva la il popoloSe doma | re ed un piatto © stro rispetto, davanti di | NO]a colle non vi basta, tanto peg-| Egli è chel _auri— posh -,os delle teste lampeggiano tta. ente pia sa.m ti affamati. cacci diso _orm al 1ngl tarà | Ed i j siam getta nien; cadut € gnoti le porte ato più r1V0l8e, puni metalli e di tutte | cever due giorni non abbiamo abbiamo fatto altro gio. Preferite che si sfondino e un omaggio. che nonsi sta modests si agitano armi di tutti : : rima ‘ hi? banc i ità te nello stomaco e non onal pers re. zino le misu | che si spez ario si gratta la testa. di gaz com- | to alla loro de granvie= il che, muota, vuota! . alla s0on li propriet Sotto un fascio d'una fiasmma ri dolore, maqgn}1e | |che gridare, ; nella Taratata! — siamo in rivoluzione?, doma si'sa dove. | nel -FOÈQE'S10-e-DGI

-

"Itallla» d'Ita

aP olo Appo PI ndics del aPonp

i

ii

y

i

915

‘

GRT

+

-"'

‘4

‘-

-'

s

E

.

.7'-

11‘D,'

?

Té…e_.'fAefn- i


I

: Chi 'î-hd :';Zel ‘ ferro, ha dél-pan&

WE

'

_

.'-\

‘ Italia

;

: SOCIALISTA

- BLANQUI

DI

!'Ì\o

ABBONAMENTI. S

Estero.

Anno

. . L .

|15.00)|

>

ìmèslie'

‘Trimesiro

7.50 | 375

|32.09|16|.00 8.00

| 125

3,00

FPREZZI

DEIL LE

i

-

INSE

sacra vigilia di sacrificio e di gloria,

Gi

—

avvisi

si’computano

protese verso la frontiera orientale

della

patriz.: Colà dev'esser febbre di prepara- 'Trento, della zione in: questi giorni; colà sì fondono i dellà Franci a

Serbia,

del

invasal

iBelgio

|

martire,

‘così atteso,

L'anima italiana

vibra

_ 1!’ proletariato,

nei giorni scorsi,

ha

sole a la . lotta

e al

sanno

racrificio.

di non esser

‘’Fra:qualche ‘giorno avranno

altre nuove

troguardia, tutti sospinti dalla pressione d'uno spasmodico desiderio ‘della: intera

MpajK6

;-.—*-..-.

‘x

le

grandi. vendette;

che tyito-il mondo

ri del inisorgilento nostro,” t orò focero géttito

det-'

chìi di-noi,

dei

|

socialisti,

‘rivolu

finalmento

sul

viso

le fiamme

della

Yergogne e si ribellassero,e preferissero

za dell'ora che volge.

la grande

Le lotte' dei partiti

. tregua.

Il: pericolo

ch'è

importan-

i

devono eubire - una alle porte non

‘entusiasti,

Belgio saccheggiato.

i

la.

a traverso

Ma.gg’10

i:

vedasi

anposita

tabella

b

DOMODOSSOLA,

àl‘mÉosî-»o&a fin. 1.

Giolitti.

1;1a1u1$1-5i

manni prima .che internazionalisti. Comprendemmo ; che .l'insistere in un interna-

(Stefanij.

ANIO

la linea

g

Pagine

S-

DIREZ'B’£5'

Via

UFFICIO

-

vVia

1,50

Gi

u.rehgo 933M3‘7?’15”11!’£0?-’1542 "

FPaolo

1nterne

L.

:

i

da Cannobio,

Telefono

3

DI PUBBLiCITÀ urbano

e interc. 821

Manzont

TIV.

a

ia

16.

alte

grida

una dimostrazione

abbasso

E'

idente: ‘colore

6pézzo

quindi

|

}

É M

i

avvenuto

un

gravissimo

inci-

Ja polizia strappo una bandiara dalle mani dei dimostranti e

trilà

ù

ai

mo

creduti,

da

tanto

la

cosu

pàarve

ernorme,

Bertolini

Biloww

è con

e Cimmeni

gli inviati

mania e dell'Austria

col . piincipe

sveciali

a Villa

délla

Maulta,

®

E

di

Ger-

all'E-

xcelsior Hotal a a Villa Rattazzi, nell'appartamento del signor Clemente M quaini, fratello’ del deputato. Emilio; il quate' frat-

“S

zz

-%

d'Itaiita

Allora, ntlla stessa' mattinata mandava l’on, Bertolini dal ‘Preside Consiglio Salandra nper chielergli: puntamento, Salandra fissava ]a mento per il giorno seguenta, lunedi”i

&lo

e

altri fummob accusati di calunnia. Verso il 20: aprile' si cominciò a parlare della probabilità della protoga della riapertura della Camerdà, ma il Governo non 4dveva #incorta deciso. Allora si moltiplicarono i colloqui dei di-

versi

'

“FPopolo

: ROMA, 17 notta. Si ricostnuiscono con inleressanti partic olari inediti le fasi decisiva dell'infume maunovra giolittiana. I preécedenti sono ben noti al nostro pubblico perchè fummo.- i primi a rilevare_ l'esistenza della congiura è da moltà non fum-

tato

“Libro verde i

:

‘“Popols d’Italia,,)

‘ ROMA, 17 notte.

telefono

Stro SOINA WN t SeE RI Elsi cominciò a parlare dell'inuninente arvivo di Giovanni & .itti a. Roma e fu det

À

d i

(Per

ù

a casa

Foco

dopo

sua

dlle

ore

16.

il presidente

+

del Consig

be notizia che il generale Brusati av tenutò che il re ricevesse Giolitti nal tinata del giorno 9, cioè prima chè : Dotessa incontrarsi con luî. — Allorà,

consigliatosi

<on'

Sonnino.

altri suoi colleghi del gabinetto; l'o laudba decisa di mandare da Gioliti Curcano uffinchè intormandolo ‘minù Le degli impegni assunti dal gOverno ducesse ad uniformare alla irrevoc dei fatti lu propria azione presso il so le informazioni dell'un. C; | Perchè — trat osÌì di mauteria taunto delit

tanto lavorava mei efrcole indusiziali e fl- complicuta,— fossero esatielo stes Ì Ì L L 5) rtg NL seris a. dj ss pugno una t pt;lihl,t*.»atu—î"in?àxyigig.fi dell'ex I ‘mini- .S—:nul ‘preti “r%fij%)% ‘s%éi'pM&… -b

K

: Da

”

a base di fischi e urli e

si è levata formidabila costringened i.suoi tristi amici a rifunell'interno dell’allergo.

il govamrno ‘chiedarà

1 a procedura

il pronunciamento

moriale

di

Carafa

dei Senatori

d'Andrin cui

il

dente' del Consiglio ' on. Salandra con - uno sdegnoso comunicato.

l princive

99

di Billow

col me:

presi-

rispose

avrebbe' voluto

ra in lungo le convarsazioni fino a dono il giorno 12, per

tira-

diplomatiche 1a riapertura

FHO 2g t A R Nel pomeriggiò l'on. Càrcano'si rec l’on: Giolîtti.., Nel pomeriggio ‘del: gio miuggio l'on Giolitti»era dunque: cialmenta al corrente della politica,d

nistero e degli impegni con

le potenza

dellà

assunti

Triplica

dall'

Intesa

Con tutto ciò l'on. Giolitti noa inutò posito. , MSE

Nella mailtinata del 10 recatosi a. Ada prospettò al re il suo nuntodi vi si dette concessioni aunstriache fatte dall’ex civò che non si dovesse condurte l°Fta ‘ninistro naer mezzu | dell’Avanti! e soffietta- una guerra contro gli imperi ‘centraf U A discusso come «parechio » sufficiente il. governo non dovesse precipitara.la dalla « Tribuna», dalla « Stampan di ‘To-, prima della riapertura. della Camera, rino e da-molti altri giornali neutralistie chè non rappresentaya la maggiòr. tedescofili è con mezzi è ’argomenti: persua- Parlamento e non godeva più asivi che dovevano preparare nal paese una nerule,

.

dalla

Caumera,

con

la prapazanda

delle

co-

to pel paese no-| La . notizia ufficiale classi vengon fuse, conservando ciascuna la stro, pel prolelar che il Consiglio dej ‘na dell'urgenza. : # iato italiano è scegliemmo ministri sjì è ogcupato delle dichiarazioni Q>sische 1121 'intenvao purità dell'origini sue, in una sola grande liberamentae la strada dedla — seduta; nostra, e la seguim- da fare alla Camera nella seduta dî giové- mentrae il goveérmo sarà asse nte, sara comialanigé che sarà forza di acciari, di musco- mo con entusiasmo fima a quest'ora solen- diì prossimo ha smen tito' le ' previsioni di plotata la brevisima relazi one e il disegno li, di volontà. per ricacciare lo straniero ol- ne di vigilla vibraîite una probabile proroga. di legge sarà approvato seduta stanle. forte corrente favorevole ‘all’accordo con Nel successivo culloquio con l'on= e pensosa. Sì osserva che la situazione diplomiatica tre i naturali’confini del Paese nostro, per . | l'Austria e nel parlaumento una maggioran- dra Giolitti “bruciò i vascelli” dichian T proletari +italiani han capito finalmen- prima del: giorno 20 indurrà il (Governo a ‘convincerlò Granod> Attesa, regina a Montecitorio -con l'unico argomento dì per- te che non v'è lotta di riunirsi ancora per ‘prendere nuoyve deterclasse ove per za decisa a rovesciare il ministero “Salan- che nonostànte tutio rimanetva fermi?: ecceziona-

nn c'è lisuasione ch'egli intenda — le' armi — come bertà; che non c'è ma sì crede che. ad ogni modo libertà ove non c'è in- minazioni, i popoli e le nazioni abbiano diritto alla dipendenza! Han capito per il giorno 20 la Camera sarà riaperta per che il trionfo de-

autonomia lord ed alla loro indipendenza.

Al _ lavoro immane

cui ci accingiamo e

gl'imperi centrali rappresenterebbo la fine d'ogni. indipendenza per le nazioni EUrOpee;

peril quale-occorre saldezza di tempre e un osta_.colo Ppoderoso sicurtà. di fede, la nazione intera deve con- loro. correre. Gli -uomini dieno il braccio e l'entusiasmo; la vita medesima sa occorra; le

donne confortino i partenti e li ‘sospingano'col sorriso, col monito, con la propria

al

trionio

della causa

Più tardi, quando il pericolo che da quarant'anni incombe su l'Europa, stroncando 6nergie, rendendo. pavide le iniziative, tre-

- cea. La vita è bellà; ma mon è mai compiu-

pide le nazioni che son costrette a dare le migliori.linfe del sangue loro ad armament sproporzionati alla poienzialità econo-

un ideala. La vila è bella;ma per ‘esser tale. non deve ridursij ad una pura funzio-

il diritto nazionale avrà trionfato, quando Îl Belgio sarà ritornato ai belgi, dalla Fran-

&lterezza d'italiane al sacrificio della. trin-

tamente vissuta so non sia irraggiata da mica' di ciascùna di

esse: più Lurdi, quardo

l’atteso preannunziato L'bro Verde che dovrà contensie tutti i documenti diplomiati: primeipio della guenra “euro pea *îi_no' avere comunicazione del fatto compiuto e cid dal il ul timi di questi giorni. 0l'inaj noto. d%%l Libro Verda è ora in composizione Anche la data si presta a dure alla &e- ‘presso’ la lipografi duta un significatòo - decisivo, iperchè preci- l'almente non peiràè della Camera e natulicenziato' fino liammente -il 20 ‘maggio furamno tfrentotlo. a quando non riceva esseve i documenti di qauresti anni dal siorno della fiasma del trattato givini, che velranno . irasmessi all’ultimo della Triplice Alleanza ora denunciato. RO monmanto, Questa documentazione del 1LLiLe vprevisioni sulla seduta della Ciumera lmo ‘Vérde non conterrà che le principali sono generalmente ottimisiiche. Ormai ncs- e, più e oncrete note scalniale ia l'Italia e sum tentativo dei faziosi non è più possi- le altre PoLenze. Sar “anno tLralasciati hile. ‘ cumenti' Secondarissimi e ingombranti. i dol Lib rò Verde f mente o indirettamente e che congiuraron con lo straniero abbandoneranno Ro: ina prima del giorno 20 e comumiue nonoTe, Così cormae sdiranno recarsi a XMontecitorio. j rosno che schizza veleno ment re fugEssi sanno bene che il vopolo mnella ‘sua ] divina collera ha voluto spazzarli via per

na cigestiva;la forza di volere & di sacri- cia saranno scacciati i barbari e nei Paesi uma necessità di purificazione, e non po- |li sarà tornata la pace e gli uomini saran- tranno illudersi ‘di rifarsi una verginità “L'Italia e l'umanità, in questo momento, no restituiti alle' cure feconde del Sanno bene che una speculazione abbietlavoro; ‘hanno bisogno dell'energio compiute dej lo- dopo tutto ciò ripiglieremo le nostre tissima sulla concordia nazionale nevessabelle ria imn

‘ ficarsi è ciò che distingue l'uomo dal bruto. ro/figli.

Chè il cimentò cui'ci accingiamo

competizioni di una

valtà

quest'ora

E vedremo chi da

non

savebbe

Sravi saranno i sacrifici cui andremo incontro, più grande sarà il merito della vittori o N0nkahble.mo parlalo mai d'una facile

ropa.

Ù

:

y i

a

A

| Tarneremo alle nosire belle loite d'una volia

quando — o Enotriol — l’ombra di Garibaldi potrà da. vero. vigilare su l'Alpe erra; "ed: in questo momento, mentreil riconquistata della patria! v cannone italiano, vòllo contro gli ‘artetici :

della‘prepotenza internazionale e della sog-| -gpjzìnrie ‘umiliantedi popoli

forti,

attende

Îl ‘cenno per tuonare, vindice di tanti anni

ergogna e di vassallaggio; sappiano gli

chela loita. è grande e piena di

C

nsabilità;

sappiamo che non bisogna

che occorre fondere mel bronzo

d

L'incidente di irnfiera confermato I

U1t,-snldatu austriago pr gioniero ;

"

ROMA,17 sera.

soldati di cui due armati,

Sacrifici, nessuno escluso per

saloiti delle mogcli, ‘alcuni contrab con è senza palizza di Esportiazi vemnzionati da thancheo da Cuse Î

che

in territorio

e alcunî condannati alla ticai e asò di elezioni non più Giolitti.

ai

_

e

congiuruti vantavano di avere loro ordini ara una zoNa gi

nutati

Giolitti chiarito

che= non _ osavano

filto

a

schia

ita-

volo

orno seguentel Qemberger secondo

fi C i regolamentari ve nne presentatoal | diseguL do deél presi div di Chiusaforte per essere |}t POC sio_ad interro gaiorio. L,

Mani e d'Aueafra s arenbe prossima

Em

ROMA, 17 sera.

i

colivifizione

e' fece

intenderdtelia

ns

vrebbe falta valere parlamentaxzme Era il 10 maggio. La giornata *dell’11)

sù in numerosi ceolloqui tra Salandrà re, . tra Sonnino e Biùlow, tra=Safarnd) Carcano.

Cominciarone

a Romise 2 Mi

le agitazioni contro la

manovra ‘siolitt

è la stumpa sì sollevò concordele contro | oro che tentavano di attraversaré l'ì&”-vi NA} aa

8governo; sì mossero contro Giolitti' accuse

di tradimento’e

avesse . pregiudicato

tica

prima

della

i

la situazione

riapertura

alibi, cioè di dimostrare che non avev: | uto opporre nessun ostacolo all governo e cho, anzi, era stato chiamato € hi di ragione ad esprimer 5 ulla situazione.

diploma-

della

Canera

La Slanmpa litti era stuto ficarono di

|$

tavia

il

estrema

-

Giolitti, pri

loro

i entura

au-

gqhnenti di Gioli{ti doveltero Ca Ghi se non dal principe ‘di

ichè si

pe

della sua Senso.

detlero immediatamente

|

LEd ora ch

Î e fu spedita la 7i . Se il Governo non lo fa arres tianî « Roma per il siarno 7 ed ebbè luogo ca di longanimilà, Comunque, il adunanza segreta Îra i diciotto Cconsiu vanni Giolitti è stato condan rali nella sala della Giuntà del Bilancio. prema cassuzi Allora l’ambasciutora di one del popolo aria princi:’îtî di tììfllî.llo_& fece _ enormi Germ pena capitale. Centinaia e céntina } ; "Imperatore France

eria. Alla stazione già si sono ap-

solenme

L _

i: uno

a RKoma

]

dî> tutti i giolit-

a

pag

t"î5

i H

Chiasso.

dl

rone

Quello

diretlo

ad

Ala è

Macchio che ua direlquello per Chiasso è gi

© _ ire isolotti

l0 Tramilania,

n è ancora giunto. | LONDRA,

17 sera,

gliaia di cittadini hanno pr

rTante quallro giorni per le c il cav. Giovanni Gioli

del confine fino all'Isonzo dignazione

ia u Principe diAellaBaloDalinaz w si recò alQuirinale| non farsi p

ente. a V na; s | prin cipe di Bilow che undr valo al à in| | nia per l Svizzera. TI O S n SI n ESO

e piros

a

di S. .Ribbiana, due @lencate nej _;dorni_.1:mss&ìfi,rg}àpîî,t;.;,,pm vano là rettifica

di retlo ad' Ala e l’allro

le-

Giolitti sentìil

sogno di tentare una difesa, di ecrearsi

sco Giuseppa gero ed il Giornale d’Italia di-|verno aust-iaco e L si crede sia prossima la ed ottenne partenza aa sloni avst risc he Ù ?lì,11i'“ ambascialori di G ermania e di Aufossaro notevolmenta

_Gi deposito

di Dogna). La pattuglia austriuca” vistasi rico-

-;'

sua

gabi-

i

lavaoro necessurio mel paese e alla Lamera per (preparare questa soluzione provvedevano gsià i Peano, i Facta e altri uiù o meno graduati. La proroga della CiImera avrebbe imnedito l’esecuzione del pia-. no. Allorà sì decise di che l’on. Giolitti {osse venuto a Roma e si

i

ia

s

del.27, fanteria di stanza ad Ugowitz -che' rag- | |<tondox

un

lolico germanico Rzergar. ‘Peano, Falcio- | y i c'ììmgiwl.’d:-f

Inob

liato salivano sul monte Mittagakofl (comune

| giunto mentre aucora trovavasi su territorio ti | Îtaliauo venne cons egnato+=1 presidio di Guiu-|

tmgun_ que-

PI

prevede che il _ gOverno ayri mera giovedì n

con

7

" tut-

Gialitti finchèos siolitti era ' vittorioso

per se G

sostituirlo

dquesta denuncia rimase seè più peassibileun tradimen- ‘gretiasii:_:;:l;&3er tutti quant gli italiani, i. lut ‘:,, 1 sul lenza;

Questo è tutio, e spieza anclhe t i l resto, la famasa «maggioranza

almo è palmo,: ora. per ora, hosciuta fece subito ritor no al contine, meno i] ia del trionfo. . a soldato dalla Landsivrin Eustacchio Vembe rger SÌ -'=hàft.emno—‘gèg_'liardà..-

nn

sche

A rettifica di voci raccolte da alcuni giorn ali | risultà che il 14 corrente 1mese,-all e ore t ficiale degli alpini comandante del posto di col- ‘Si fine sorpr ese una pattuglia austriaca di quatt ro

AT

in

per

Giolitti-Bertolini.

principedi Biùlowe il, bajrone Macchio avevano -cercato setupre di guadagnure termpo senza ‘Bbresentare proposte serie e deglie di discussion vece’ facevano

{ollerautàa nè | suo

Dob- resterà su la breccià, e vedranno i proleta-b1à@o;‘prapatgrci"a tutti i sacrifici, aunche rì da clié parte sieno veramente i traditori. Sgli 'estremi.. l nemieo ‘non è indebolito coOra, mo. Orà si fa la guerra, e l'Italia 7pwriru…t;m;o prima di essere hemaj me qualche facilone potrebbe credere. -Ab- deve spingerla, spingendòvi, se necessario, | i dentificati. biamodi fronte un avversaria ancorà for- i suoi governanti, sino in fondo. Sino ad _ ie; ancora combattivo; ma. più ‘numerosi’ e 'ass_icurare una lunga era di pace all'Eunon è facile; non è agevole il trionfo.

dra-Sonnino

netto C AI

1 pochi denutati che trafficarono diretta-

_

PoT

—

i

linea — Necrologie | n VI pagina. 5

ROMA, 17 notte.

{Per talefono al

ANE

F 1915

dalla foyza sì è diretta verso il centro, P Sap utosi che . l'on. Falcioni si trovava nalli sala dà ‘ gi uoco dell'Hate]l ‘Terminus,

ministri,

i

è ora nella qualo tutte le nato, significava tradimen

baion

baionette.

si è diretta ve r150 l'abitazione del Samera nella sedutadi députato, ma tr ovatà la via sbarrata

— Previsioni -

Si sentiron tutti ale-

lle

delle

eî"s°1ìttìsegrîmrà…

La folla. elevando

deile °°"'""'“"mì_naccia

2 i

il

rivoluzione è un’idea che ha trot:

‘ Teri è& dvvenuta una imponente dimostrazioue contro il denutato giolittiano di Do-

dei Ministri.

-

scia;tempo lad altre-lotto che nom sieno la zionalismo finito,: accogliente. entusiasticabell&’lotta che incombe. E' ra di “uniono mente gli‘ordini di un delinquente coro-

xdi concordìa;

ità

SD

:

liia. marciavano,

;

La

1

EI

18

s

la speranza nostra .cadde innanzi-al| " Vigilia d’armi, vigilia di glioria!l Ogni 1ita- fatto. I. proletari ed i socialisti di' Germaintendere

I N

| _ Segnaliamo questo iatto. all’esacrazione di tutti è ci domandiamo quali seril pro Oggi alle ore 13 l’on Sonnino ha ricevu- vedimenti il Govy erno intenda esplica re a to & colloquio il primo consigliere dell'am- “carico dî siffatti funzionari di P. hy C} le basciata d':\ual'imUfig,Purja. _1311_‘1'.1}4:1-13L:-î Li- istracciano e cralpastano impunemente la chenstein. ‘|bandiera italiana. : Un quartòo : d'ora dopo è entrato nel ga.bxO, che tforse sì netto del ministro degli esteri on. Sonnino, diera austr'acea?.. debba riunircì colla banil ministro di Humenia a Roma principa A .Domodcessola gli animi sono eccitati e Ghika il quale si è trattenuto a colloguio | Sì tem 1e che le dimostrazioni si'ripetano più col ministro degli este finori _ alle ore 17,30. - gravi.

mo nella terribile strettoia delle formule scheletriche e della realtà che promanava luci abbacinanti. Subimino torture di dubbi,

tornano. a vita e indicanoai viventi la via poli: del*dovera. : Ma

+

il Gonsiglio

signorile della ‘giovinezzae ne più tosto che: renders strumenti - del‘dell’esistenza ' su l’ara dell'ideale, oggiì ri l'imperialismo. per l'oppreìssura di altri pollano, deve

-

Per domani alle 9 e mezzo è convocalo il ‘Siarsi

consiglio

spasimi’di delusioni; credemmo persino che i socialisti tedeschi, con i quali avevamo a.g. stretto il patto ‘dell’Internazionale, sentische.

i è

:

ROMA, 17 notte. | ida il deputato

Da primail proletariato fu titubante;

wggìà%g:ìai.îaiyl_;: sero

l’oppressura. del tallone tentonico. E

"di 67 piinti

Consiglio dei mi nistri

razion — 'contro e il secolare nemico, a com-

- piere, ‘ finalmente,

Brasohi

8iovedi.

:

non dell’Italia: la notizia che'il Paese è sorto ‘in fu titubante nella prima ora? zionari Ci trovam-

armi e marcia — con la eua migliore gio’ ventù..in testa, con' gli attempati alla re

L

Ultima pagina (divisa in 12 colonne: L. L nea Inserzioni finanziarie L . 2,50 1a cola Pubblic

Sonnino-Ghika vendera l'Italia come una femina da co- Col.oquio nio. ma

O

- -”'5Îh;àn.fa!ninni—îi ahiatoa Homodossola

1) Consiglio si è ocoupato zioni da farsi alla

cl‘m;._—'solp.-ent.usiasmo: vogliamo vincere que- to la suà parola. E' sceso nelle piazze, ha sta voltàl -Le' donna triestine, che ieri in protestato a .gran voce contro la congiura " Piazza:Grande sfidavano, superbe, la bru- variopinta di coloro che meditavano di

’ talità croata, sentono,

svaziò di linea

'Martedì

__

I NaDre ia Ca

Palazzo

suoni metallici degli ordegni guerrieri con . Grandi energie accorrono per servire una la'icamzono deî soldati. che han lo spirito CaàuUSAaSì ‘grande} pron ‘6d' to. il muscolo gagliardo per il cimento

a

J liaglo

:

due, ogni donna ha il dovere di sentire come. ogni dolore suo asciughi una lacrima, molte lacrime fra i popoli di Trieste, di

sono

—

RZIONI — Negi spazi riservati agli aunnnzi: (divise in & colenné) L 234 1a linea, — Pubb icità Reda;î'g;_…]a LA AA e

e strema

“Tut le te volontà degli italiani, in questa

SS

SE

& pU-bbfieaZì()ng ©O a

U

Mese

- Un numero separato cent. 5 - Ar retrato cent. 10 À Estero l! dopplo

.

M

-

I

RÌ

I

Te, di non pr cere, insomm

popolare,

ab

o, di iP non e11.'fq_ p

‘


IL POPOLO D’ITALIA -- 1$ Maggio 191à

SIN

M

i

oletari, l'abietta

Riceviamo:

Egregio

sida

sposta,

:

a

quasi

e

stata

se vor

girali

i nostri

propositi

ersecuzione

la

di

«Maltino»

continueremo

che

e contro

Scarfogiio

il

cuntro

gl1

tutti

altri giornali venduti allo straniero. 1i tricolore è per noi il simbolo della Padi dlè aperdì aygiungianmo cggi irla. Co lo lasciarono in sublime retaggioò novnova, 1 nostri padri gloriosi che col proprio sanAcqui, e quelli di Catania. acere: Caffodio, Musso, Vinter, Broglio. confinalo nella gue vermiglio lo batlezzarono sui putliboli è ormai l neutralismo atiprimo fra tutti 1{l professore Adelchi valle padana dove elezionisnioZL , covper nello guerre per l’indipendenza; ed esso NA RA ) PE . _ . 'lll..….afe.) la CI è sacro e ci è caro più dellu vilà slessa. [ul.5l.‘lf fl-u:rl.!l i vinicol , circoli e smo 0Ì che sempre conservammo una speciaolo a è unor Puro e incontaminato deve sempre l&évursi diciàm massa lavoratrice. Però, : ' nirazione per Baratono, ché sempra am- del vero, sì nolano già i primi sintomi del- in faccia al sole; però non permetltteremo, : P 9 mo é la sua onestà e rettitudine polltica, | Iq MTEGOSUAI mai, ch'esso copra la vergogna, il lubidrio l’infamia e il vituperio dai novelli barati che furono sempre nefasti al purtito, tieri, del mercenari e del traditor!' dol proempnre tradirono l'ideale prostituendolo prio paese, ‘Tali sono appunto Eduardo Carfoglio & teressi propri. : CATANIA, 16. |4 redaitori del suo losco giornale; dagli uli Baratono, è con noi, dicilamo con noi

Ge-

tingrazio

demico.,

camorra

e dei

preti,

rappresen-

puro ci sia fra i socialisti di disdegna il contatto dei vel-

no più le infinite tendenze; solò rimangoaditori del pondlo, 1 venduti all'Austria 'lÎa.rfl.tono e gli altri sa no vanno e vengon a) bene,

noi

aspeltavamo

questo

gesto

sente momento storico tria nostra protestano

incerto e disastroso, Fanno voti: che il capo supremo del paese, figlio non degenere di grandi patriotti ‘è di-invitti ervi,. sappia sventare le trame illecite di quegli’stranieri che vogliono 1T

sarà

Superata

Piombino,

LN AN assassiny di mézza | realizzare le sue aspirazioni pel canseguibìar.aria sogno di andarsene. | mento della più Grande Italia, e pér la padurata dei popoli. . e respirare in un ambrente mi- |ce a lunga I Deliberàano : Pa non sentire lo schifa TAO CIAS chc';lng?:emr?eîfeflbî..:::::î:asg di protestare, silenziosamente, con un corteo in città contro -queste mene di traditori AA nernica: ché tti e di Bilow? non sentirsi nresi da.| .we11Qut1 v. i alla nostraè secolare A ZCome A IA dopnicz.-,a di cui

ocrisia e di

Socialista

del Partilo

igenti

nsincerità e dan

saagio

|continua

| redenti;

i venduti

Italiano?

’ la neutralità denli assoldati dal Kaiser. Commerciale

sull’Avanti!l

e miserevoli Mmsinuazioni. ’ molti altra che hanno fatto :

:Ì::î;mwà no

in

Ed lo

a

suprema

quest’ora

con

Augusto

un

codice

lui s&lesso

eScO

ES {l3;1t"(t::ite.c..î.a.re

S

d>el o

i

dimostrazione

Questa

il|

A

qua nerà ad Cssere l'éra . nei EE vigilia. I un ideale aspra m‘

tedeschi. ne iazio ione ciaz assoc asso sima magssima mandava all’on Salandra il

i bari

“e

- UISCUSSO SOCIaliSMO VBPONese | A

iT ori dal partito continua — dei migli zione comunale traballa.

ministra

VERONA,

“ co2”

16.

l'opera

seguita

he daile

lanazione. In datu " lettera le loro di-

altamelute

è

l'augurio

fin

che

il senno

palpiti che legano gli attuali prevedenti slorici del suo &Vv0,

coi

propositi

- Soc. 1a amente lettera blicazione:

Verona15, mag ir della Sezione 'Ìà%à?tè?ès. ttl ona.

no

E

nn,

1.).

Apprendo

dri dopo

il rifiuto

opposto dall’on.

i

nc$tizì::. della © on{term&.

del

ministero

imitato da | la soluzione

della crisì

ia

i

nazio-

estranee

le sortti del

alle

Viva

i

Cui

l'on.

è venutò

Gotugno,

queslo deputti0 - 3$."àìllnèrs

a LL'AVars

Z

to

Cotugno, radigale: ;,.…5qta la pelle parechi antili è.jandra Gon-

'

l’avvica-

e lesv.

in Parlamento

vi

piu

Cfn

6g temgiamentò Ch tà: colegio e l'at A; e è (ialit ndra Fala a é Iront di volta

r la prima

INB

—(Îli'..‘l

in veste di presj;delllî {1 primo gna +; MSC l'on. Catu a) a ti. pécritti deputa I arosi

n

piniti 1 l apsi MA climo. | etaliordsi MIMIS

A

Sassari

fatto

recano

vedere

il segno

quattro

belna

n_ù.-cn[i

i subi

della

tartirratt

una

l'asta

pubblica

il valore

Ad

dal

azione

Massa,

lio

dî

bandiere.

guerra,

Fu

urli

Salandra

Abbasso

Glolitti,

se

pubvblico

una

gettatà

del

in piatea

uno studente t&nu-lù

l’Italia.

W.

Boselli mini-

tare l'entusiasmio.

des lles tullti ne

.A

Da

e stracciatà

bandiera

al pubblico

PINETA

da

pub-

dell'opinione

fermenti

davEessern

quest'ora l'indignazione pubblica. A Teramo uvvaenzono serali manifestazioni interventiste ihiziate da studenti e cittadini di iutte le classi al solito grido di Abbasso Gioljfti! Viva la guerra!, a cui si uniscé il con-

senso della cittàdinanza. Solenni dimostrazioni contro Giolitti è per la guerra sono avvenute ad Ascoli Piceno, a Chieti ed A-

quila e neî*'centrtgaiù importanti dell'Abruz-

di-

di Giulianova zo. Nel collegio zione dei cittadini contro l’on. il suo famigerato una lista di firme

|

giolittismo ha provocato per inviturlo a dimetter.

che le firme sono

si o recede e sanpiamo

già urrivate

i

(a. e.),

merosa

& 1000,.

A

e

Teri

'

la indignaDe Vitàù per

Italia.

sera

cì

magnifica

CERIGNOLA,

17.

dimostrazione

inter

è gtata

qiui una

. motorace

a

di indir ad un vubblico fremente ad: dinanzi smo entusia come per dire: siadi e Giolitti contro. zione 1'3 au-cll"mf.imo orribile, | onette vostre guerra liberatrice, hanno parlato lo dio soldati d'Italia: sallede.bai ben acute. Ricorichele Tortora e lo studente Gino no ben sott O ili, ben PE elgio, o solduti ,;|.-,… i himbi fl5lflfflfb del Belg | Bonelli: quest'ultimo ha avuto dei magnji‘fici impeti oratori che hanno riscosso fre: E d'IHalia!

|

Arros _i è a

_

|&

:

plausi,

'-°-°-=-"f-?'MHGRZ

a

rS FE T

L: .': I k

6

.......

le

‘

Angelo i!ifl Terino - N

É _f" DE to

terape?

ZINIM_

UOMO,, DuoN?

INO - Piaea del

e te 55 Lre l p m o c se vi Di à it Sagli a 2 qual D:OA ia 1 stica, qual. SUPer-», Diàèonale ela srl\uf E AC CURA sz —

—

”

nu-

ali i, quelle franili coli fiordule, Mercadante si è riupiazza No. Quei pic a P schiszando san- dell'Italia. In canu e son i migijaio di persoun cirea comizio i_t0._m dita,\_l'l-. *î’f;%|."f" fifi;“ ,,.Ì;;… di sangue: e le 1i classe e condizione soviale: ivi fì ulve, si dibatlerono forse, qiicora vive ne d

n

—CT

ventista e di protesta contro i farabutti che tentano mettere ostacoli ul fatale andare

i

Tutte

iutti i mezzi di CÙ . gliori Sanatori

—

Cerignola

sSanatori®

Unico

percolosi .agiati ©°

pal-

"TERAMO, 16. cì pervengono le

Dott. Pietro Querra

Txxej?‘:"

fra gli

un

risnlffl'i0.-

tale

putomobile alla stozioni Ì

austriaca:

Teramo

e provincia

Teramo

notizie di gravi

disperatt, le che meèttevano il (L0CATEZZAV ano le madri.di luce — e il'laro e com — re laro bianco nella tristezza della o di ali rosee palnit vila.

a p:

Emanuele,

Via:Vitt.

A

la

co, altri eittadini riell’arrio. T pochi socialisti neutralisti con una breveé è paurosa € 'opposizione non riuscirono ché ad aumen-

come tirsi serrati alla gola 1$ ine — d mancherini cata di mani assass fanci a ulli belgi. Mani: i sanquinanti dei mit ccia ?innocenti Ì sotto a bra le dal te lza | dalln ne sba v lu cilestri presi gc:c ro: fer di po un col martirio: piren del ile rib ter to smarrimen curve sui moncheritestine bionde e brune come a inierrogare, re, rda ‘mi, come a gua ancortd, fra i singhiogzi come a implorare loro mani: le mani buaone chè

la

l’anemia.

contro

sventolan-

ece.

ni,

I AN UB î or tt co NO IA AL IT PRIMO $ÀNÀTDI@E@SORTE NMx A (sondri ) ?

Intra

gridò

édierni,

‘Sono lieto di poter af:ermare

italiano.

palchettone

‘‘ i nteressantissimi, continuamente nuove 12 soggetti cent. g0. senntò

Soggetti

re i G‘0mqÌ'lll,i_'. } Ho avuto occasione di sperime nta loro effioà£@' Ruggeri ed ho potuto constatare la

la

viva

Po'itico »

“Momento

degna.

al grido

l'esercito,

viva

dimostra

entusiastica

una

lJargato i suoi luridi tentacoli anche in Sàr-

CANOSA, 17 sera. numerto di studenti im-

dimostrazione

À

‘t0] ine umoristich@ al=—C zione ;

do una bandiera «Cittadini in piediî » ed il pubblico stipatissimo cominciò una grandiosa dimostrazione con applausi svento-

;nc;{ unmini sunidf: bu?an.r che sia;e._‘,fi£: nc2 meali di relimioso a i ; bimbi: deiî dplci ine man le C mnel E -e I inqgenui senza senini pensinino o — senz tuttl i questi) uomini da una bran-

Salal i

guarantigie

iuazione

una solerinissima fischiata a] conso'atò ger manico, protetto, purtroppo da soldati itarJiani ed una buòona dose di fischi fu imna algià ha ale che erci Comm a Banc tita alla

Ancona

l'Italia,

Boccardi

dat

qli ì

Ù

spiegare al nrolelarialo ituliano co-

DNOssSONO essergli to europeo

ha

Mi

che

mutilata

come gli uomini dal del mondo, gesta obile , si trovano sando rinca che cuore di pecora volto !IC(.;?sul e pello, sul sulle ginocclia, dei lero figlinali, dioso, le muanine sogui q-::g.;;;

-| i

’ con l’esempio.

altri

mente

iliazione; a costituire un gabinetto di conc dire, alplau nel ime unan è | 4 cittedinanza

interventista

fattà

no l'epa beota- blica, Ovunquè il gesto di Giolitti e r?exm “ella ciolola e poi sî palpacomp iutola più suù ipfausta compagnia ha suscitato 1n

e dei

momenta

applausi

con

voce,

famo indeschivi

a. Piazzaz0

repnidbliaina

si. sparse Ja Ssod jsfazione,e secondo l&

Dito. Le notizie dal grandi centri ansia. Si è diffuso un nervos pile E' ‘ogget to di speciali coml'flè‘î#'sègugto

cialé vi si rivensarono per una grande djmostrazione patriottica. Al giuramento di Lamberti nél primio atto, il sindaco, avv.

: fede »n. dar assono di luno e dalle p.1 trisîi. un-m,£ni dal cuore rincasando a sera che gagliarde canne e:ucc:an:n'o. il marso inqgazzano il loro pasto,

virili del Governo,

questo

impartan7z2:

d i.ue-

è penosa impressione. iL C. LLà Fpuminesmante

Fu ai consolati del Belgio e della Francia ed

i INTRA, 17 sora. lTeri sera, dandosi al Teatro Civico « Romanticismo» i cittadini d'ogni classe Go-

pietosamente

étel mutilati come la bimba dell'h visti, hanno Ni Tutti Borromees.

ai momenti cooperi effi-

in

oc- |

a, fredrecisiune dell'arto, recisione precis c!;zrure da, calcolata, come un' operdazion le cui Labbimba gica. E mi disse quella re. Anche alle maenti certo sanno non pra hanno taglia: a scuol di agne comp altre mie bambina nn Quella me! a come to le mani mi. saono s}amf io propr E nuentisce, ripeto. direlti a Mila-, stati di passaggio sul lago,

- di

Va... Von Billow se Ne LUGANO, 17.

L

Borromeos,

s,ua.ventosmnen.t::

due"moncherini

illuminato

aspirazioni

Hes

soldati" tedeschi.

qui

dei gravi doveri

stata

è

te,

tele-

parlamentare

patriottica

conscio

del Sovrano, cacemente,

compagni

più me-

Giovanni Giolitti, le giunga di contforto il i, forte plauso che l’Unione Operaia d'Acqu di 450 soci, rivolge alla E. V. in questo tred'angoscià nazionale,per momento pilante per-

della Sezi

_

l’opera

visto coì propri

dal Beladottato da una famiyglia fu,ggitla dall’àna, bambi di ' amore gio, lo visto un questa Ebbene: e dolcissimo. spetlto mile a creabimba di sette 6d otto anni, quest innocen: tura inoffensiva, questo angioletto

Roma. — Salandra Onor. Dallo patria di Giuseppe Saracco che, profetiche parole, anunoniva essére Nne-

all’Italia

{asta

seguente

ha

finalmente

des

All'hatel

le iona onale ituz ituzi Cost Costu

eroici. | La

tempi

di

di alta

iari alla percezione

> bo "àfle$B l'uomo più nefasto d'It&lia sareb . o

d Garibaldi. di

ta. assessore del Comune.

guerra, abbasso l’'Austria, abbasso i vendutir Si diresséro verso il Municipio. Tutti applaudivano: al passaggio délla gioventù, che senza distinzione di parte voile attestare - il suo sdegno contro chi ha messo al-

« Richi «la cosa orribile e spaventosa ». — torno da Stresa — diceva quell'uomo.

Sspontanea

nata

uomò

Un

gli animi da Giovanni Giolitti, e la convinzione nella gtamde maggioranza dei cittabardini della nécessità ‘ di una guerra ai

'& E ricostruiremo. Ma con altre mani! daltri compagni! Con altra anima! IL Sonon sarà nvàù una nrofassione. ma

. onorevolissi-

“ Gottardo» ohe si pubblica IL giornale là a Locarno e che non -par!cwia nè per ribalia German la per nè eroica, Francia nella da, narra un episodio che fa [remere nte. sua semplicità e nel suo dòlàré sirasia

s

ad ogni agitazione politica, è la prova dell'indignazione provocalta

sordi bella

occupava

di

che muore nella |senza alcun preavviso, in un paese coms nan muore. Quello azione è il Partito |questo, ove mer abitudine i cittadini sano

edine della sua degener ialista Italiano. ed è bene che sia così. Do. i, se l destino ci risparmierà. ci troveremo

ch'egli

vje della città al canto degli inpercorse-le l'esaudimento patrjottici, - acclamando delle asnirazioni nazionali. l dimostranti 6i recaroro purò alla prefettura peyr esprimerè i loro sentimenti di plauso e di solidarictà- della ciitadinanza per la upera del

pròovvisarono

17.

sott;qp}‘eîeLtp g ia aO:

Ròonzani

stioni politiche

a

1/-

Ercole è Valeri, dallo studente sorialista nMacciotta ed infine dall’avv. Cario Manu

al'Nicolet-. ni

è valso

quest’articolo

leri sera un buon

leri sera amnche costì più di cinquecento pelsone sì portarono in Ccorteo sotto le fi-

i

fra scrosciì

RiCCATdO

Autorosi sodalizil colle* bandiara,

Malato.

ACQUI,

c

I

« tra-

guerra

la

per

pa-

che

ré

dichiarati

:

che

del

h “ Unione Qperai , di Acqui

e da

male

siano

e puniti

napoletàno

Canosa

ir-

fratelli

i nostri

al governo

i

è -contro questa neutralità che insorge il fariato ilaliano e con esso insorgono i mii socialisti. Ecco perchè noi porgiamo il a saluto al prsaf. Adelchi Baratono quan1e egli non ci abbia risparmiato in certi

scritti publicati

patria»

|Marziale.

esta è la neutralità comperala da FranceÈt!:à'etrne dalla Banca

all’Austria

della

|ditori

asta è la neutralità socialista? Ah no; que-

opprimera

ad

e di chiedere

dell’Atenco

Ad

#

e

Pariano

to Giòvanni

mamente da circa tré anni!., : ‘Provvedimento che resterà lettera morta, gOverno. sia perchè illegale, sia perchè, con la pieg che fortunatamentè prendono le cose in Italia, gli esacutori del Nicoletti sì. possono ANOONA, 17 sera. en con già caome definitivameènte hben considerare 6gssgi, l'annunzio delle respin19, ore Alle liquidati. - Abbiamo soltanto voluto tener dimissioni del minisiero fu improvvisaconto dell'atto cretinamente settario ad è- te ta unà difostrazione patriottica la quale saltazione d=1 nobilissimo amico e pèr decolla bandiera nazionale alla testa, percornunciare agli onesti d'Italia ancora una <a corso Vittorio Emanuele, inneggianido volta la santa inquisizione della Confrater- all'Italia, a Salandra e all'Esercito. nita Socialista ulficiale. A

ndo ha visto che la noutralità | mento di patriottismo, che trovasi all'uni'!îfli:?ici!;ui;lng;}:lezaàa?;llî‘sch.:;: °mliflia"-’»f”'? sohò con le idealità della Nazione, saprà as

Chieti

A

|

la piazza.

gremito

noÒ

nej

ascd.ia

sera.

17

VICENZA,

Cast Ct slAlva le nove una colonna di dimostranti arri i è della Maral canto dell'inno di Garibald ttanti che t:=1; sjgliese e si unisze agli aspe

questi* furono fatti segno ad una calorosa ovazione al grida di: Viva l'esercito. La città è festante.

anché

de

Vicenza

riastri p&est

prodotto

ha

notoriamene

1‘ìbuibastatì pochi manifestini dîgt. enitam folla una hè pérc giornata

Sono ti nella

l’Italia!

affollatis

.

ti nientemieno: ché 1] licenziamentòo vipso facto dal posto di Segretario dal Comunedi

da tutta la Nazione ridoni la b falale deoti avvenimenti. Ouello che im. | Tere espresso h Nssare è che Adelchi Baratono - a un fiducia al ministero Salanda-Sonnino, che integrando la sua onestà all'elevato senti) punto . aua

ss

studenti

Ebbene,

lore ed al grandae patriottismò, del gran re Vittario Emanuele II, e secondando il"pa-

dal

A

di scenaÌ i Giova: nni

colpo

iL'ignobile

i,

Mameli

Viva il re! Viva Salandra. Passando il lun- ‘fa ieri s&ra sî riversasse S. PFietro MediEg corteo davanti al caffè ilo, davantì al monumento simo di uifficiali e di soldati,

- inqui rz:l: solennemente- l'onta - teutonica le schielre del neulralismo nostrano. neénle f1

al va-

ispiltandosi

avvilità,

umijle ed

talia,

inni na-

di

dell'inuno

canto

al

MINERVINO MURGE:

A Cagliari

avvenire

un

ad

éd esponendola

la Nazione

poco imparta di stabilire se Adelchi Basia diventato interventista o reste neutraltista. Forse. oggi. dòmani terminolongia

che attraversa là pa altamente, contro la

inframmettenza di un rinnegato tra-

infame

creda

di: Viva

grida

emettendo

ed

zionali

cantando

imbandierata,

pendenza,

e ‘ teva d1')ijtn.hî_

Direttore, e cl Devotissimi

regolarmente

17 s8ra:

Roba da sant’Uffizio ! ...

pre-

Nel

patriottismo.

ditore, che asservito alla selvaggia ferocia teutonica, cerca di ostacolare l'oculata Opera patriottica del governo, disonorando

dal

mnia dei sudekumizzali e dei venduli — ria mente e moralmente — alla G ania.

] : questa

alto

di

« Vibranti

pagno Adelchi Baratono. Cî pareia assurdo passibile che un uomo come lui - doatato egno e di coltura nrofonda - notasse ruimafino all'ultimo nella compagnia malvania

0 72

Gli

e tecnico ed i componenti la Ditta assunnell'amore trice, non secondi a nessuno della nostra lialia;

Oggi sono scomparsi i diversi partiti, non

sig.

ripreso

CAMPOBASSO,

pra Salandra e Gioliti

dimissioni del

ti gabinetto Salandra, un gtTuppO di studen ta propose di riunirsi in comizio di protes contrao i vigliacchi di fuori e di dentro. Quedi sta mane è stalo affisso un manifesto Mento». imen trad o «l’alt ta contro protes o tre scrivo i dimostranti escono dal comizi

è imbandierata. B Quesla servà allo ore 91, ebbe luogo un'enripelÉ pi tusiastica dimostrazione di giubilo Salangetto delle djimiss:oni del ministero toi d a Un forte nucleo di studenti, segui Indivia là e percors folla, da unu grande La citlà

delle

Campobasso

l OGHIETI, 17. Riccardo Dalte-Mole susn'ilauno i ì «…=sìon iCAOTS0. d:ìn}ì_ ì tatè = fi"iî d olitti accef ® MUDIDA AL aa UN lungo _l'Ì].:at.fg I La notizia delle non 3 . parlare,l è pronunziòCamera. deliltl".Ìlr',_;:l'.;:; dalandra. nllîes|a in dalla nte del Ministero, fu accòolta con giubilolo ostilme T E AL olumia t Sì forma un. grossa dizsiotto, QO 4 /.0 Parial'intera cittadinanza che allo. ore Ab- | e per riverbero céntrosonòil ministo vonti:1! comizio. di abbasso Giolitti! abba. nello -ist: un imponente oggi, improvvisò a cil . pòchi rmesi or dell Porò ro sant al n re g.mf'iàw.'o asì -m'sl ia' d!.sr orato- breso l'Austr PIOMBINO, 16; Parlarono in senso interventista vari mento pronun ziò un altrò e del p'onsre. tà. favor nza in prese in entè che pisc nani resi o Valig firitò l’on. Nel numero del 7 avrile u. 8., sotto 1l ti- ri {ra cui suPNANTA “zpso ucto va face i patrio che un 1L ziò a. pronun e Jandr petsen ; tolo «Coloro che se ne vanno», fu ripòr- di circa 3U00 divenutò vole mer Minenvinn f0ss8 rA {1 suo talo nél « Popolo d'Italia » un vibrante ar- tico discorso facendo appellòo alla coOncorno di Salandra. igia part gof e qualé S. SASSARI, 16. ticolo di Massimo Nicoletti, una delle figu- dia degli amnirni. Ara si vorrehhé ronoescer ro ME U due ai front re più simpaticamente battagliere del sodi o ariament 054 mani o NM mell'On. CoS'è avuta iersera una clamo” ata da un atte vérno {r i anali si è apert cialismo toscano, il quale, nauscato della sta, organizz venti r‘nllàà re quale 1nfiue inter ne niti azio e {est noti ARI, più sera. 17 GAGLI ori elett fratéria neutralistica; aveva con l'articolo| gli giovani. La piazza Tola (_-onte— tugno, c'è una gvrande 1 nsia Per di po grup stesso, stampato in un settimanale inter-. Un imponente ordinatissimo corteo a cui nti che atteggiamento. _ neva alcune migliaia di dimostra sità | sarà il.suo venista che sì pubblica a Piombino, abiu- | a;_‘:teù?g 'ono tutté le clas 1 della cittadi {furono arringati - dai prof. -dell'Univer

armministrativo

il personale

operai,

«Gli

Grazie,

hunno

Salandra.

notizie

le prime

pero

ima 8

stata

bandierata.

Sep-

si

Allorchè

è

A

llo della

'hto di più ra e quindi

ordine

il &eguente

votato

Malato ed hanno del giorno:

Y,

Roma.

da

notizie

samente

acca-

$. t conpu

vivamente

studonti

Gli

Oggi della fici j del « Mattmo ) ed operai ì dell erchè abbia i rinunciato pienamente alle| ggli iutto. iil personale costruttrice del | non pug,'5-‘.‘_.mù…"-e e C. kdute neutralistiche, ma perchè ha lascia- | iMpresa A Malato Pear questo noi la strappammo; ed essa grande Deposito Locumotive di Catania &i 1 mosamenta l'equivoca compagnia. jimane e rimarrà sempre nella nostra U18 nel cantiere del la:| ore alle riuniti sono aratono che fu nostra guida nella lunga e circàa quattrocento personò 1iiversitù come ricordo è come monito ai voro presenti 5a lotta ingaggiata per togliere dal fanzo sig. Augusto | venduti. dall'impresario presiedute o socialista. che oggi sventola a fianco

dai

enti=

a ne giubilo La ci{{adinanza accòlsè con Minie del ‘ i Ce ni tizia del rigetto delle dimissio vivo stero Salandra e partecipa con \ Pe sijasmo a u ‘imponente. dimostrazone I città della triottica che percorra le via

che ha tentato di prostvarci alle suola delcril’imperatore degli impiceati e del pazzo sdegno lo suscitato minale di Berlino, ha di tutta la città Qui si utténdono ansio-

ssra.

17

inviato

.P

altri canti

ed

A

VELLETRI, 17. della Patiria» tore «tradi

del

manovra

in

Tutta la serata ricca d'incidenti.

l'avv. iNova e il dottor,

10

egl'interv ‘1to l'Iono deg)

di Mameli

VYVelletri

A La

BOLOGNA,

telegrammuiu

al

Firmato:

le lezioni.

Masse di proletari per la guerra

indi mon uindi $bandià$a.

A

acclamutissimi

èérrétti.

Salandra, professori dell'Univarsità all'on. questi ha così risposto : 1 “rof. lesci, rettora Università, Bologna

[-:-

'

Bologna

risposta

In

Doyrso.

Guido

d'’Ilalia

parlaio

del

il collaboratore

contradditorio

per

P

dî

mare

del

lavoratori

dei

di' Milano,

Papolo

nel-

volontà

e la nostra

in

raccoltosi

è gli abbasso ha gridato evviva alla guerra 1 auno a la pi. at riu dè i brivante di Drone:0,

sollenostrano, ventraiolo Néutralismo sbavalo dalla mossa di Giolitti, sconfitto. olsulTeri Comizio &sci ragliato, tremante. gio: Pagnoltà. dekunmizzalo con oraterò Remi

Parlà

mente,

e t

lto consegnando la bandiera del partito aridissime mani di Giolitti tutti gli uonesti che ancora erano nella Sezione, samente se ne allontàanarono. questi compagni dimissionari notiamo

eru

ironia e

oltremodo

sareimo paelciò

L

—

-

balconé

alle musica sociale,

intrighi di Gio-

gli

contro

i

calzoni nell'ultima loro radunata arrivall'infamia di sollecitaro, l’intesa per il

indignata

folla

un

rà pubblicare la seguente nost'a dichieruzione che come a Lei irasmettiamo a tut: La la stampa onesta, affinchè &i sappiano

profonda provare quanto sia slala vasla c tiana. giolit ne rrezio l'insu a lIlali in tulla operaia Dimostrano inollre clte la massa ha largamente purtecipalo a questo legitli di e generoso movimento mo, spontaneo ieri prolesta. Leri demmo nolizia dei fervrov

che queé-

della

suprema

per

—

da

attorno

e difendegni i comp1pa anato una a hanno inî$

tutta | Ci vanni Giolitti e solennemente ha dettà città, la necessità dellà guerra liberatrice.spontanèa- sti lianno Il popolo tutto, iniprovvisamente

e

dopo

quale

dal

divelta

nazionale

17.

manifestato

lo sdegno

tosamente

.

repulbiblicano ed altri vratori.

ha

mocratica

A

socialisti ufficiali,

ieri, cunduceinmio noi allri giovani unitiì alla parte migliore e coscienta della generosa cittad inanza napoletana sotto i loro uffici, e che culminò con lo strappo della

paùndiera

palriecipazione:

con al grido di: che hanno sgirato -le strade FerAvbasso Giolitti,, Evviva la Guèrra! sì svolse matusi corteo dinanzi Prefettura enzo animato - Comizio. Gratori l'avv. Vinc a, Coilone, repubblicano; ins. Nicola Ferrar

ISEO,

gloriose tradimagnifica fede ; doaltamento e digni»

dalle

Terl sera, questa terra zjioni patriottiche f dalla

persone,

4000

circa

Iseo

Ad

irterventista

dimostrazione

di

\

17.

AVELLINO,

grande

leri

alla più abtentano o did

Avellino

Ad

dil

Giolitti. IL E i applauditissimi parlato Hanno GuÌ patta { ronu ncla.udente Alessandri, il comm.Ùorsìirp le meone

ii

iamano

Unoò=

l’ubomo

coscienza;

senza

sminuire e di falsare la portuta e il significato della magnifica dimostrazione, che,

giovano2

perchè

—

ritardo

il

l'uomqîèè.nza.

Scarfougliao —

fede,

ditismo wpoliticò sì cenfonde Biella degenerazione morale,

emnai un Moll-e di qziex!…: nolizie ludnno delvalore rélrospellivo dal punto di vista e la veronaca. Mau noi le diamo ugqualment

malgrado

senza

R. Imbriani — è fan go come lo bollava M. jn eui iLl bani redattori del suo giornale,

idelchi Baratono, dimissionario

E GENOVA, 17. l'ultimo atto brigantesco commesso da anchetto d'uomini inqualificabili che og-

Eduardo

AREZZO, 17

EA

re,

liquidazione

in

sig. Mussolini,

n

zione socialista genovese

dell'Aleneo nano i letano

degli sfudenti

33

ÉP

“BLOGCO, CHE SI SGRETOLA

protesta

. Una

Arezzo

Ad


IZIONE DI CITTA

__ IL POPOLO DITALIA .

_ FANCIO D'AZIONE RIVOLUZIONARIA

Bernezzo ed ai tr è irredent i ché rappresentano N quest'ora i] voto dèi loro paesi: Salvatorà gat‘ziilqi di Trì Cesare Battisti di Trento; gu erra Vittorio Zupèlli di Canistro délla Dc-msf.ria. _g

| Questa sera alle ore ZI nella

Al &rido

Palestra delle Scuole di Conso Ro-

«as

A

R

PA aa

l

— 15 Maggio 191

5.

Verità in'cnniutfahili i Ì]umandiam0

di «Viva 1 Italia» e al cantò’ dell'in& del Mameli, gl’'irredenti sfolian tendono nella Galleria salutati o da

j [I“ 8l'vlflllfil'll

L

| framvieri pancialichisti l paroro ci £ Colombano

] afnnttni| u'notdante captialo. all auLOCdIO! i Casaré: CON tapp gantalfl Bhl"'fltu Sarì't;îîi.c-tenrimeSPP lte sul eto la

Propaganda e

diseussioni

contro i sgidati d dell'intarventismo ra i socialisti mana N. 10 avrà luogo l'Assemblea | iunerali nell'.nd ffaere.iza pacifondaia dura nte il Dal prof. Sante Gradella mitev; serv izio uffic ia!i del irentino Aliredo Sartori Su questo articolo del carissimo compagna milanesiì. Poichè gli eventi precipitano, noi chèPubblichiamo volontier ci riteniamo del Fascio. Ordine dei giorna: essa non è la protesta iso.&ta di un liberi di ogni vincola di di Dòvérò Alfredò Sarmori,. da Dante uhiusserini — unò del migliori elementi citdell’oryanizzazione operula milane Screzione,. Noi domandiamo agli narti e |do la responsabilità delle se — richi asse assor i imla mo.l 'att accuse | enzi 1. Relazione mor ale _ ammini- In= improvvitame one del ‘Got nostr nò notizie elnte durante la dimostrazione tardi, Sarteschi, Marangoni; dl Sind i lettori, L'articolo è imporiante: 1. perchè azo piazza del D omo avranno llogo limitano a | ravi documenta Caldarà, al soci oggj alle questione

i

mortò

strativa del Fascio.

sì prega di non mancare.

la

Presid.

M.

de

:

d i

Anche

ntista

ieri

eaua£g;rnte

i

letariato

lavano

Zimol.

libe

e percorse

sSenza

Aga.rchjcì

più

persuadiamo

ndi col - Co

+ usi.

i

gruppetti

rélazione

una dimostrazi onè

L

fl

nvîar-e a tu Mmitato Cen. tti ; députa ti

Sfi?“ànf.e

. sidaAràto: ch i

dimaet

quella dalla

Siider'Are

cha

° Séconao

ala

pèr una causa

cuf non

sentonò

Sera

la

notizia

è

DEANAONI

:

6.

Sarfatti.

Teri nel pomeriggio un gruppo di persone riconoscijuto l'avv. Sarfatti ‘mentie attraversava la galleria V. E., lo apostrofò, rn facciandogli

le

L'avvocato

sue

opinioni

Sarfatti

giornalista,

presente

alla

al sodo:

Nella fabbrica d'antomobili

lavorano

circa 1002 operai.

scena,

da

dòve

qualche

non

Tsotta Fraschini,

sima maggioranza è coniraria alla amerra. E tale avversione si rileva euat dianamente perchè essi non sanno cha immrararé feroce. mente contrò { faniori dall'intervanto. Molti saperdomi reduÎc_e Èa.lila Franclila}ntirgaîg

di

col sentimento

enbé

formatosi

attorno

a lui, così

nasanra

Con

della na-

egli

e

g

Ficrmato:

+

a

(

© --

a

g

l

TRIBUNALE

PEN

nan

nra.

| costruzione

1|

H

Libertà i

e per

|invitate

quattro

ditte

lavoro.

essendo

zioni

privat

Scolastito

la manutenzione

sLre

FN Valda meri o dimostra

Îl sindaco

ra

'regarnhha

Antanta

mente

della

fera ed

il

le

offer

te busta chiuse fu &ggiudicato a chi menc. f 1] segretarlo comunale Baggini eèd

Muariulli.

documentare ...

la doc-imentazione

unsal-

Balbò, confermano 1a regolarità déllè operazioni d’'appailto. ii.; Il queràlato Zappi ’ afferma inesis

Otéstà contro il tentativo B jttiano scontò calla lerma volontà deilla nazione, dia-

potè | n

dell' Palgzzo

conseguenze | perativa Muratori di Milale quàli no,]a ‘C ! va Edificatrice di Pratocentenaro; 1 più rispettosi saluti 'rIev.mo

DérChè

teresse della Patria Lè dichiarazioni dell'avv. Sarfatti hanno pòortata la tranquillità fra il gruppo di' persone

1915.

D ia U IL diam fi ato inconvan are d'spute da fari ne; occasioni | dell Bmministrazione comunale di

a stampness

‘ zionè è di avere solo a cuore il supremo 1n-

Di questi la grandis. |

evidentemente di diSì comprende faci"mendiffondere manifestini r'er

immas°zfona soniaMiela, TaInEcio_ ari.ouale mamio a lasriasse in rara 1 ser d laramazione

rina“e nlla rehba malta

— neutralj:t>.

invitato

maggio —

& 0 Per mosire artisiiche. Mmjnor facilità Gi di simile propagand fi a mézzolal

o

Mma

17

: ervi-lo, che per Ja «ua n “2 patrehbe dar l0ogo ad RTavi Ove n°n ' seé na allentan ino ] l | n nttia A _ suE 1# sui e"ormali, alla sbarra Corì tna 1 porhi nevurra'isti —ir.1':g'! . "'Ìî:?:f‘;d Z&ppl Venusto pubblicava nell’ay Neà — e j Ce si t-ovavana iari sul iramyvai f:,…‘,? mancò | 10 Scorso anno un articolo sull'«Ind molto aa fi venisse a vie di fatto mer l'no-|t en che accusava l'amministrazion ralasai de'la disoussione acnesa dal Taoglia naie di Greco di aver Îavorito un ‘on mianta rAe'iria della sionara e tore privato nelle licjta

L'auv. Sariatti fischiato in galleria

l'utile

di essere concorda

i] contrario. E ven'amo

ter-

continuare

la sua via

‘altre persone

Senonchè

pocò dopo l d

ripeterono dei fi& hi

all'iadi-

° Propositi e delibierazioni

A

Ua felggrammi a dilandra

Î

Scismtifico.letterari

Vienà

armani &

residenti

Milano,

presenti

sò

in

Italia

ed

la

in

all'adun

mi

niara che

che sonò

- L'assem

matt na

Richiamate

del

nemmeno

nr

ner

#mm'ròo.

Ischarzo.

E' una

mi

sî dica

pardola che

mi

Par

la

egtrada

jnoanta

11n

An

enniftanain

nna

di

fnoennato

norchAà

a-rivata

i

’ oQuirsi

Patjottismo. Sîfgounì Égììlr';sèlàlrì,ai ff; lrice ci forri sce la circ olare del

Bo Pubbii

jam-

“ qual punto sà

tutto

perchè

nossibiia al

abbassare,

è

Co-

sl

l

cieco

avvilire

sappia

a ii

la

di-

buona

stella h a fatto scudo fino talia contro l' inmnperversare ferròo e di fuocò che da nova delmesi ato sull’Europa L'orrendo maseanon

Unane

E

givia della lip

ins anguina le nostr e ma nej nostri occhi, “a

ne

SSe sorgere

di

sventu-

Ì

anche

i ‘bandiere

Marrad\

+u

fiseHiSsavano sofs&mi. m*

Îl

loro

modo

asetanuHt

d'agire E

con

vol quanti., su quasi'mille

Morale:

Frasnhini

seenona?

mentanen, AA

ntth

N

da

dal

lando

4

Gli

mattro !

onerai

anaraf,

a

narnià

a vo!.

DANTE

porta

operai,

\avoro

ma-

mia”rha

eol-

ewn!uflnnmpn*-î

dell'Avanti!,

E

che potrà

leggere

a sua

adesione

perfetta

osser-

Cenni. naontessa Rorraomeo EriE£ sq Borrameon TLeonardi. marchesa Norin Ceriana

ai

È

nlessa Inacini Cnani. Momianan {. prinr inessa Tri

contessa

°, ora, le norme

4

eA jin ANSA

è intendimunto

Eddarda

Vi-

da seguirsi:

del Com

vAliva non rappresenti l opera di poNe, ma sja l'espr Numero

assi orie dél votò del possibile di aderenti, ogni

ivpmente pregata Ì preferibiimenta a dî o&gni condizion

“ Foglio di sotoserizioni »

ova

mento |

dei

avr eabbe ”

bisognasì

della

e

Città.

all’approvvigiona-

Per gli imp'egati richi i mati

Coerentemente al criterio fin qui seguilo dalla Gunta Mwuwnicinale di applicare ai

del

Comune,

in quanto non

vi

scarsa

La bandiera a Palazz>

nazionale

Marino

É' siato oggett o di commenti : nevoli la resistenza che sarebbe

-

be-

posti a perqui-izione ed intermogutorio, Gi a Core, ehe SI ratia di Una abrmlella n i

seconda

delle

tativo

iniziare

lanerl. non di

risulianze,

arresitarti.

olire 300 individui, i] comizio,

-

posizioni,

mente

1

ti al primolascia ten-.

veugono,

ecc.

inventata e che

damento. Da parte cosa: fare

dispersi.

Possjamo

ass curare

noq

ha

cietà

Seguono

possiamoò

e con

ombra

di

pia-

fon-

del Comune si desiderava una sola jin modo che l'ésposizione ron do-

l via Arenayel fîìE{;giruflll]’gfg“'?ggg'if"nj:“àuî.g vesse apparire aito di debolezza invece che ascoltano due af orato.e viene a orapronu nciare puche parole in t0 spontaneo; e se discussion

ra

ua

ijsnale.

tl,

sj

aff'ccia

per

gli

arruolamenti

dell'Università commercia e In viato al ministro della guér-

Una protesta dei telegrafisti

Ja

sisnora

che

ha

anchè

quat-

9 b mbini. In quel Lomento vengono spa:8 1 quatt o colzi ‘di rivo tella, di cui un proi : lla ca-a.

! Lrtmufag1îlîfa.mv;l;e] cariche eseguita

|

di Milano 1 telegrafisti di Milano ci comunicano.

Venerdi:

verso

la

12,

si spargeva

a

la notizia che il re aveva resp nte le Roma | dalla po- sioni del gabinetto Salandra. E Questa dimis- | not:-

lisia, “ono rimasti feriti da coîpi di |L zia, comunieata dai telegrafisti di Roma a te la: il delexato Luigi Impellizzeri alla'ivo co- , quelli di Milano, propagatasi “ria mica drstra; diè stato {ulmineaportato dia' prima ‘alla guara Canparan i all'Osne mente per la sala, sollevò a b TO . una esplosione B: ri,

gli varrà 'praticata T'estrazione

$

i

g0i

aAmici

studenti !

«L'amor

can

ma

di

pat-la

le parol:

questi

e con

e

dqualla

R1

non

sì

scioperi

davono

mant’esta

sslo

di solidarictà,

essare

solo

spressiona di u n animo che oggl sjete la e ohiama‘i n pa'esare col fa'ti, Una e hrda portfant& l'ordine del giorno del Politecnico circola né.le tua c.assi: il vostro d5vére È di Tumare.» Un gruppo di siudenti-

I nomi saranno poi trasmessi a del prof. M noz i al senatore GColombo mezzo pér essare &eprezati a dque!li del Politecnizo. 1] manifesto è stato accolto col più grande

La Triplice del Lavoro in d iesa della ia economica 1azionale.

noto, Lega

Triplice

dalla

del

Confederazione

Naziona.ie

derazione

Lavoro,

del

della Loope rativa Socia tà di M. S.

delle

un lungs nianifesto ala class talla al fine d'iliuminaFla su preventiva della vita éconott

Lavoro,

daila

e dalla Feba”lanciàto

lej assunia fin da

.;r*ard{ia di ingeli, --

da

una

sassata, ‘come

pubblica sicurezza

pura

Domenico

la

De

scianti applausi

i

fu letto un telegramma

le firme

mentea

un

dalle

album

ob] ch

è i G arre-tati soro comniassivamenta un cen‘j'ato, e sena stari csna-t'i al Celuare. EA L3. 64 D&I'!.‘ÈG Ahghm_ri E

il trionto dell'onore e del dirittà d'I : LA

Veber.

ri

Il manifest5 ornganizzazion

guare

soluzioni

OLYMP"A.

na

della

eba

|

ron

Fmma

FOSSATI. — Anche leri sera C'era un tratr ner l'ennesima replica di La. Signo dal cinmalgrafo. App'ansi alla 7Zanonci alla Brassnny. al diva Marchetti che sa

T'var”a

ancha

j mersonaggi

più

insisn

ceda

sera

il

ifica: al Mi-helnzzi che canta veram enta hbane e Truc-hi cha va affinando a una bunna sy a sha natntale nie caomira. La sinnorina

cinematenta ,

Cni'!_!.qrfll'J;f«,,g_

questa

passo j

FIT OPRAMMATICI. — 11 {teatro dei picc annumcia ner stasera una gradita novii L'amore d-lle tre melarance. la Spettacale Raba 4j Carslo Gozzi. :

Spettacoli

d’oggi

Veber, ore 21. OLYM"iA. — ICompagnia

Gramatica-Carir

sua

possibile i danni del in- scano, 1 triste eccessi

— La scuoln delle m

—

—

Riposo.

(Compacnia

di

Kistema

|

opereite

— Santarellina, 3 atti di Hervé, G.oreManrc 21 FILODRAMNA parso dael tutio adece credeva di potersi 0 statale sulle riso-

di

-

lavora-

agli enti pubbrici e priva ti ituzioni o privati — puss aono ella vita nazionale il con-

for

uzione >.

meglio

e Marca.

ali. di Molière e Beneficenza chsers, ore 21 — L. 1

gìg‘à;ger“i""ol'apèî‘.’c’ o è lainfluenza e del loro intecoscienza

dirizzato all'on. Salandra, innsggiante alv : , della ì Patri la guerra e agli Î alli alli d déstini a La stessa entusiastica dimostrazione ven-|

Marin

DOLrà

‘erinà amp'ansi a tutti (glf Grama'ioa a Carini. da (Gand i a Pirerno ftrssra serata d'onova di Gar sin “on ‘la sSennla Aelle mant Renofiraenza di Kistemaechars. i di Molièr da

FOSSATI,

poòrtare alla difes

—

Tirder arte.

la fortm sommr4dis di Satarino Lope z nala replie Ist{ sara ba'rishiama#a un magnifico pul

CARCANO,

s Associazioni

nellé a

d’e Max “a grande

a

Gandusio-Piperno).

soddis

luzioni Imposte'dal diffic ile momento presente, un’'adunanza Il necessità, ed ha deIO ‘àî“,f‘],'.'àîggf.';;ga… appello allé proprie 0Orga

nifesti

a

MANZONI, — (Compagnia drammatica Fer .a Presidentessa. 3 atti di Hennequin

Ribili

del

popota ” ma-

lrrq[rena.l;1.ls_{dx CE AOZAO grîda‘al' E Imizi, il proposito di o ttenere di convegni e cor lentie AI carabiniere Franceseo Ba- | tissime A dal Governo ulia Ì di: Viva Sa'andra! Viva rori. al'a rosc'a sinistra, {) rommissazio GAfrovvedimenti che valgapoliticà dî snanaici | Vennero cantati inni patriottici e la {ràguerral| soro- no a mitigare e clrD coscrivere f’edo è ferito

a

a

DAL VERME. — Marx Linder, {l granc tore fr'/ncesa nato per la sua mMmagn rreiuzini clnematografiche, reduc ifici e dai fi di To'ino smaà al Dal Verme il 19 CoT

Bòrcceni banno nre nocha sare. SSguéLte te e ; ramma: Ez'i era alla cuerra e venne efone «St: d 'nti Univrrsità Bocconi p'audono ma at'ia o° n'ir°tta a] fronte. Ne approfrate con itt: entu-icem” ini:j ijativa purtita da altri venire In Jia'ia' per a'cune rappr esanta ndano di essa re chiamati a servire la f h'neficio della Crose Rossa iraliana e CE GH siud nif in massa sì sono firmat Ha ron sè una «troupeas di artisti i. fra { MmMa'i ‘a celebra Marcelle Yrven ot #- % del All'alto della Scuo a d'Agricoltura è stato piaia Rovyol, affisso nu’stà m Lo sretta“olo romrnranderà i pi'ù esilal «Skrteh»

n

E

MANZONI. — Lyda Boreli{ è stara ier deliziosa nel Germoglio di Feyde au. c vàla éfficacemente dagl1 aliri &itori Fert. Questa sera La Presidentessa di

néfsun

di persone,

in vja S. Eufemia 2, ove abita un certo Umbert>» M/d gliani, alle urla dei dimosiran-

‘Vae d mani

$o-

numeros ijssime altre firnie ché non put blicar 6 per mancanza di spazio.

e vi (U, | dovè .solo ] alla conve passando per Je vie -St0 legittimo nienza di far comprendere quedesiderio. adiacenti al Nalvigl;o. sà reca all'Avanti! dal ' sì ci honno assicurato SLessi assessori Gay e Costa.,nersonalmente gli | plice del L :ui balcone parla un redattore. buon risultato n Lun d most £1.1 ul aucadulswu0 specialmente contiv... «le fin:stre donde sventola ia banuiepiazza Vetra. Un centi nalo

{. nresidente della Reala

[tà]jana

Gli siud enti milanesi

La

non certo staia

I. Luigi Pontingia, vica dél l'Assocjaziona Eletròtecnién Ione di Milano; Dort. Prar. A-

presidente

disagio

della

quanto

latente,

più

è

tranedi-

speculazione

affamatrice e ravvivino tu tte le attività sane della produzione e della di stribuzi d ona Cflr:pella a ricordare Î ne r petuta all’arrivo della notizia ufficiale. così graì'lîlrgàme lmlei bolite anche l | spese m tari Tecenti. Ò va l'«Avantil Ore che accettano la carica di » scrive che venne spedita I1ù manifesto con clude confidan Patro. do in lanno cortesemeant a fam pér all'onorevolé Boselli venire ale agitazione in tutti i Coun telegramma da un esiguo gruppa di fa-| Solecita è & cinoro nall bust qni ac. si. a a Sappi part a quel giornale che questi ov ecipazione dellè nil l.Î(:!1<:cla impe gsna 1nflìr|:z tiva col loro no- ha11 Comitata milanese della «Dante Ali hieria facinorosi compr è I di tutté le classi src'ali, n.asse en?evano tutto il persona- lavoratricì così t lez aa varr 8 : all'on, Paolò Bosealli:: a salvare 1 rA Patranesse all 2 nost ra lé non eseluso quello direttivo, e che i co- / lisi in eui si trov vita nazionale dalle archà a M Eà“},‘ ;fi‘°…j g%: a e D;‘Q:,‘ dare à‘};°mè“,ge*};g;;'la'èàafg sidetti neutralìe.-gunon 6rana e non all'I ticscrizioni del ò scheda, ne ‘sua illuminata 6pera nella Ì'_ÎECÎi“Z[D_HB. sono che / Mento del la sua mproduzione Ataliadell. l'importo atla dflllfl.°“'° è dieci su 400 imp!egatì l'se di eui si comrviz io crisi nazionae, aggi avviata a un di UN'a ccorta ass , pone ‘ personale telegrafico. Questo per|C chézza, co forza per poter Dass unicò Yéglio di sottoscerizio are iSle. raversola a questo terribi le perio vittoriosan at' ilag' verità. do di cerisi. di distr

re

:

medesi-

Gpposia "goàgfinuer‘fi%èì;îui)c:lcl'.&(l;gu:i!aflÎn?[î;?? ?liuliî:ufe]rìî'acglelî-' |domenica ÈCf rsa dagli assessori comunali Gay RTAA GE la : territoriale, e Costa, ad carabinieri esporre la bandii era nazionale; si e guardie. Tuttavia SUTDAFIAtONA Vioé£nz;1 ai dimostranti a constatata in verbala, imi non si proibisce l'ingresso nel

di volerci inaà questa i{dea, a di Patronessa ‘ Non ._ assime altro obbrigo rivere fra do nne di ogni ceto, ungere la somma

Litta

al Sindaco

ultimao

i

rme

mandato

mati alle armi sono considerati in congedo per tutta la durata del servizio con intaro, stipendio a datare dal 27militare aprile

E!

che gi

a CHIASSERINI

Ticinesa,

e dà

—

piovvedano le disposziioni già in vigore, le norme sancite dalla Legge sullo stalo giuridico degli impiegati dello Stato per tu'to quanto sì riferisce al trattamento da jarsi ai mezesimi richiamati sotio Le armi, viste le dispasizioni del decreto legge 13 maggio corrente, num. 620 ed in relazione allo stes$0, ha deliberato di applicare ai dipendenti del Comune le disposizioni del predetto decreto i’gge col quale i trattenuti o richia-

Un fentativo di Comizio neutralisia diR

Aaco

dipendenti

mille

di tutte la proteste.

rompagni

{ATÀ 1A rivalnz'ona? La domanda

molto

‘guadagcnano

rAncnata

se ne fregano

E:: mesti

eà

:

stenza

#al Iavara,

Indov'nate

I1 piazzale

dei

&1 carahhara

socialista;

Ratinica, in quanto occorra, i d°tti provvedimenti — di cui alla Relazione del Stn_.

al''aMAina

izia flîì{î;fîììf‘ììi; nraslamato lo sefonero Renarale contro 1A una Cappela voti va nel caso... fi NFîarnaAnsiAn a xrada Aantra al larara ‘cui l'Itauia aves Tni h-ava nassar fari notizia in imttrf | ramarti di mial'A dinhafar ensso*a dre quesio Delis però, ÎÉ:>'ÎJÉÈÈÎ& tÎ:?eî-! Catno è mi e° ascianra Aha a

LIOvVaii

Comune

nma-ai

{rmva sha tnita nrarada nor-almanta T'AAMina èà in nfana attività @necdn dal’a nerala ! rj mat. ta fr INA NARA naralannis a a nanen' anma nacca asrrmriearàa __ { commani... rha ‘n Mijano a stata

imere all’ono

q _ 0om tluemora.

ern

a un

ftana,

Firsala

AA)

pratutto

mo di prendere personalmente 1‘1'1 via d’urg'nzia, ove occorra, tutti gli altri provvedì Fraschini” ‘inenti del caso, speme in ordine a'l’assi-

smmpArn

rantr-112ta

nile socialista e gli assicuro che da nAn 4î lavara Nxj

IR‘°“'""Ì()

è

tronno antinatica. Alla & è 20 mi reco narifiramenta all’aAff irina nAT ritirare la nAga, nerohè ero ciàa in hollett a1

Ui

le sue precedenti dichiarazio-

15. 1 tram frono fermi. Sembhra che l6 eetonero si inizi{ hana, Ma {ndo-, ‘a, anche nei rapporti colla Direzione del vinate vof? 1 mille antiquerra‘noli del'a Tsotta. | Partto Socialista: Fraschini lavorano tutti paéificamenta come Mentre riafferma il proprio dovere, ové ianti pA&oi. la querra scoppiasse, di compiere nel moTo guerratunta ner la nelle chè limica mente a- 46° più ‘soropoloso i servizii di « Croce Tro*vrei Aovuto recarmi ron resolarità a) xa amministrativa » che spettanòo in casi lavòéro. mi astengoò, pnerrhè, sarà nna deholezza. ma non simili al Comune più che allo Statò e so-

"ingni resirgenti a Milano

N

;

Ringraziamenti e saluti. C. Matrangoni, Avv.

I

soldati dal sspressione alquantoò ojancia spessò i) giornale di von

‘mia

Ù

dalla

. Milano,

erifica lo ove lo creda

ta a mezzo del giorDer { necessari prov-

'

i

raccagliete

E

P

manta

che

rischic

$È’ELÎ'{’J'°EÉ*’J#’ ÎÎ|’1'[ÌÉÌ;Α-ÉHJ?;""') DI

mi’a

pregherei.

{atti che asporremo dimostreranno che quandifficoltà a dichiar&re che : oggi, giunti tò diciamo è verità incontutabile e sfidiam tra fa{tò compiuto, ogni cittadino ha il dovereal tutti anche 1 compvari dell'4vanti! a dimostroarei

l'4|{m-

più

cjaiista

a.

- On. Dir, del Popolo d'Italia,

Vediamo

;l

linea di cl1'co?valla.zin-

di

quantunque in ritardo — il segueétita el giorno della Federazione delle So- Coòopàrativa di Pratocentenaro ed ficha é t<cniche di Milano sce di &var voluta fare della sempi i° rizzòo di uî mentre attravarsava la piazza “officina ver soci di asgocia zioni forman nqpe, nel pomeriggio v &T&ò le 16,80 ?rgrg.a È?Éì#ag:r‘:grgodgr!rlevn tica. ti la f Seguono : S vari testimoni fra i Federazione d e]le Società no 1 mio garihal. | Allora un brigadie scienifiche e tacni- Del Bianco, che, la di Corsòo Buenos Airès è pas- dinismo, E' inuttia re carabini ar in che comae fornitore p di AMilano . radunati in dire che iò mi san sempre tervenne ottenéndo con deicortesi insistenze amiche vole convedi tutté le coopearàtive non ebbe ri diràtto alla infischiato di muesto shanido adira. 21Jimo 1 maggio 19/5: ” ché l’avv. Sarfatti salisse in un tram è 1m un migliaio alSono fntti lettari dall'Anmnt' ! è 1] giorno neltore di quella di BPrato. A iui risp Considerata l'astrama guavità dall 1 finestix1i agi- l’ora dala colazione tfanna la vfù stravacanti Isj allontanasse. le, nella qualè per la pri nargi camen ta il Balbo asssrendo che ma vòlta dal &Rielevando grida diseussiani... sul'sacro egoismo, della pe'le. giménto sonò rmessi {m pérativa Edificatrica di Pratocente li abitanti delle ca S8 situate lungo n: Nòon basta, la settima scaorsa venne a narlare, 'indipendanza della Partria: pericolo l'onorae è Sta 6d àè anche propr'etaria di uno lcscmo ur5te a.‘lemÌ simpatica mani. davanti a‘l6 stabi'imanrta 11 comnmagnò Corrido0 inévita bile l’inter vento armato dentuandonè cos i] significtato. Si viene alle arringhe e parlano nî. Parlò dell’organ zza-ione e f avplandito. j r il conseguimento del suoi alti A E dispiace propr À io sm parte c'vile l'avvy, Gasparotto e per almeno nei ‘ Ma annpana gl1 overai Nuroné dentra ‘1 pòvarò della Amm.n di di quanto abbia moentire, istra zione comunale victo e ndita di Corridani fn ronditòo {n tutte le salso. Se nòé î 6 dindo rhela Le a Nazianale ita. vari Pagnactcà fu appun- fesaIL P.l’avv.M Bonav to costituità, asll'infuori dissero contrò di “vi di ttti i colori l perchè & : Htimilitarismo per la guerra : chiade la condanna dello della divisioni di parma non riéscia: mÒò & farne a dra favorav t6, Cl eola alla guarra. preci ) -UO Scopo di conséguira gail ideali &d, nn anno di reclusione e 1000 : .Noj interantisti. sfamo 1n. noohi na nazionali d& Lafi Grocs Rossà Amministrat'va Italia ripste la p.tpria co- multa. P stituzione ed unirà; èfficina, ma in nof era la convinzianae che iiesti Tl tr'bunale Jo° condanna jinvecoMunicipale, nellà sya riùniodaeliberano 1' Iscrizioné in massa Mmriosi nentralisti se non Her la guerra fossero ‘ La Giunta i : alla Laga mesi di.raclusione, a di iérsera ha votato la seg uente deli- Nazionale è ijvò J&ono SAO ‘| almeno ver la rivoluziona, 8338 lîre di multa un caldo appel 6 ai é0/NRE AI a : provv léghi assan peri isinn 9, da parte di associazi ti ali MaGsnchà ! Mansò ver sognal eì al pagamento delle oni ed L Firmati: Ing. Luigi E' venuta \nmornisione dal Ganra. L'Avantt!, Ldità la Relazione del Sindaco in ardine processuali e del danni. invii di telégrammi di ‘elicit Collegio dtrgli Ingegneri chi,d p:-eslluì:ìjt=.*r:te1 dgl] con vna edizione éneciale, che remala a tutti. :ì vurtii provvedimenti presi e a quelli da Funzionava Architett da pres'/lante l’avv. {{]anò: inn, Guido Semean z2, praesiden te ge |e da P. M. l’avvo. Fantuzzi. al tvasidente del Con- norta a rarattà -1 di sratfola 1 manifretj dalà Ca- vrendersi a tutela della' cittadinanza tur Harala dall'Associazione Mara del Lavoro è del Parrito &nsjalista rhe In- i ‘2, è in ispecie del prolstariato in caso dì nione Liber Elettròteonica Italiana; Dott, Direzione del- vitano fl proletariato & sraendera n nlazza a Ra bérto Lepetit, presiianta tenico Sunariore; {u2rTA; délla Sovletà C himica Tta)fjana de'la Sezioprotestare via’enternante rantro 1à guarra. Ui

intansificagte

cose

|

in- | dei

lenere il golare. Dopo la distrib ;tzlllc?:1lîlîletimblg?l'iîèc:umlì discorso ed a spudoratamente t'amvizre è passato n €] corridolo spargendo | POchi dich tedesc hi baster arino consro mio Uun & an numero di fo; aiietti volant i con inti| Ma che cuore. avele voi, 5a inve lolazione a caratteri «Contro la || 50lare , di confor e di henedire guema!» Si tratrava di un breve fervorino | Cherebbe ad un tare sacerdote, af ient: diretto a sus“citare negli mi dej passeg- | doglio delle famiglie, togliet e l SLE .g-uevrapc’f\‘f-- fondgte le lacrime? TO» OrTtTOTe Ver mMato tra & i altri dall’ineffabi le sezione so- | Voai siete un vero traditore della

cl

immediato. Non hanno fede, non hanno ideal{tà, non tono nessun doveré d'altruismoò. Sono controsenla &Uerra perchè temono pèr la loro integrit Sònale, che sarebhe loro cara esualmente à peranche &E si trattassé della rivoluzione.

mi fautori déla ai preoccupàti di arè simili leggen. una volta tàn to vogliamo dire come leri Ci $ia capit occu-di ato

&

“mante délihe,

digarsi

in

le

“ tràle dî Rom

ri.

ogni giornòo dati p&rtono

passa

grandissima maggioranza, sono deli vili, deg%i egolsti, degli incosclenti, ché son pronti a fare a fare tutti 1 sacrifici quando sanno che dquesti c'è { soldo di aumento, ma che se nedono infischiano di tutto e dî tutti quando devon o pro-

sni nando d

E

che

sempre

Idealisti pronti a morire per una causa santa, sempl icemente /alsa. Gli altri no; gli avversari alla ‘guerra nella:)

eràidi rammo

fatto

ieri

corso

4Lla guerra oggi sarebhbèra DUO 1 ?g“zmelfn :;_‘£B'S ìs""flgl&;'? Îlh;dl,‘Èl f;ì?]?lî:‘:iîu& j far anche la rivoluzione. Questi per noi sono FOIse era necessa sani r a del proletariato, gli elementi dal cronista gli elementi ii della Sera, q ma laO

dll Che gr ‘ano “viva laguerta,

1ane, ha

préoccupazione.

sf.Ì\.tl cèeìj qroletarlalo iialiano. Non (:l| n:;enccu-plamò dé) numero, ma s.amo nersuasi che dque sti accettando

nno interventista &d alpatriottici, accolti con fragorosi a numerosi

su lia

tramiai

emo. Onestà e probità politi ca e morale? Doman'

E p.ù che glj operai { quali | : oggi accettano la dolorosa POA o necessità della guer: | “mtanto riceviamo: ra SOno gli elementi più altruisti e disinteres-

Pietro Verri e via San Paoalleria, davanti al Biffi, si racco oSa fola e chi ese che l'orchestrina

- Circolo

nNessuna

un

Intanto ci sî permetta di dire, avanti di rac- diamo e attendiamo, contare | fatti, che ogni giorno

canti e grida di « viva Il _ Gcourteo imboccò, quindi, il Enanuele, e per via Monte

Trieste

In

sti loschi. Servirà [orse anche a farci perde rè il posto che occupiàmio per poi fàrci subir Dobbiumo dunque pensare che l'ambizione paz.oné che ci obbligli a saltaree una disoccu» è l'amore per i] il cadreghino rosso del Conpasto. Ma. hoichè noi, ci onoriamo, di dire che al disopra . siglio Municipale, siano Llanto forti dei nostr] interessi personali da far abbiamò sempre tacere la messo dquelli del'e nostre ideali voce dei più elementari dovugii di tà. parli

dei

s i formò

che

è solidar ietà; peggio cità. A Verona, a Genova, à ‘lreviso e in cento altri luoghi i socialisti interventisti hanno finito — restòo o tardi — per i oèli.-3fsi n i dalla compagnia impossibile dei neutrali. A Milano non c'è dunque nessuno datalo di un poò’ di coraggio civile?

ahbrutito

del neutralismo assoluto a molti matatifanfaroni di fegato è a non pochi egoi

commene giornali. un corteo nuù meròso, predi handiere è da un- vec-

ceduto da d aribaldino

dal momento

e morale del pro. Il tacere in questi casì è compli

hanno

Questo nostro articolo scombussolerà lèé uova Ne paniere a molti

Ssera

le ultin 18 _ Notizie

ch'essi

colla propaaganda vile. anti.umana, anti-soctalist a, antiinternazionalistica della neutrtalità.

ierj ser &à la piazza del Duom o era da nu merosi gruppetti discutevan Ò animatamente di personè e

che

zioni,

insensibili

—

terv.nire rei dizcorsi dei contro la guerra; ma fann no tralista durant> {° l rò Servi al pergario a dichi zio con cgni pos- | mirevole ‘1bilità di suscitare Î Potenza dei tedeschi, la cibile twrtarè l'ardjna pubblita.nvenienti che possono organizzazione, ì velebaerrijy dall'ètmo chiodato Sgna'iano il fattò alla Socletà «Edisortn. | e sorri delia Patri è i Diù oscuri pi ecco, ora, la lettera: a : le _ stragid 1 datl e le percentuali altissime ‘ EQregio svo. Mussolint-dei chi giorni fa avete corso

le responsabili

Jdv;nag:! la atllaglllsf:î id irig enti della Sezione Socialista non hanqiuie causa pietà e di giustizia: Se 1 socia sono capaci di ragian are, sentirebbero tutta la “0 scrupoli i pingere le coase agli estremi. di spi immensità della degenerazion d

animata

Janese Interventi: fi aSSOC1azio

scindere

tà; cre. o che sia giunta l'ora di dire se unanon paro : Sono insensibili dinunzi allo strazio del Belgio, don ‘la che nprecisi le posi sono

le mani esfazioni infepvanti

- del Comitato Centrale M lanese Ì . Gruppo

alista dott. Allevi è a tutti gli altri, se non credono che sia giun tcator ta loe inscen ato l'al1 ro T0 di

che rL ai ndal, Sudekumi zzatari i;:2,pancia che i pacijo Perc hè ti, dimocome i pralel stra fichis

letterina aperta dedicata al purro lombano al Lambro don Luigi Ca. cusato di tedèscofilia. La pubbl ichi:

per-

lenuteal' suò GUIOTe, Der quanto ali davvero 1L conterno davvero preli e de L suoi pliù alli rasto di jnAL sacerdote don Luigi Cazza, Dro e testimoni sono pronti propaganda nevu- | voiCento & , siete saljlo

1

7 a base di ewre . il lacrimevale insuccesso delSciupero generale mistif

oda]

nèr

un casò S$pecinboò. Da più iò tkmpo ci giungzo ieri, dundque, m:stiera, non s confentano convernsento già più volte larme ntato —

diceminò

0! uUmeniale pa r intervenir e ai fun Alessandro Sa ori volontario

“ La riunione -interve

ieri

imitero Monumerntale. InterVErTà la: VI Com bagni a del baltaglione volontari trentini, alla phHarteneva {] defunto, comandata dal c o Foalice’ Ferrero, «’lrento-l'r SOCÌ & vio ersi l'accoglienreirsie» intonno adiera sociale O: i alle òre 15 a] cinti-

dituazione politica. Bata l'occezionalità del momento

Terisì è riunit

partend

come

lettera

M>

—

Z

15.

—

dquestà

i

L'am‘re

0ora 21 —

TIÉIL delle tre

L

— f'leatro del nbiccoli). melarance di Carlo Gozz

KURSAAL DIAÀNA. — (Comp. d'operette E,I M: ressa). — Fanfan Vemy.

VERDI.

<

|

la Tulipe, 3 atti dî C 21 = G1 a * (Compagnia d'iperette « Ciltà @ i ) : — I venditore d'uccelli, 01 ore

Firenze 27 — L, 080 ’ SAN _ MARTINO. — Varieià, ora 21 AUCUSTEO, — Rinoso. TR'ANON, — Rivista e varietà, ore a | C'NEMA C(CENTRAITE. — di Ne Flere p Caivallet. 7l pnapà. commedi j C'NEMA _ AMBROSITO., — Tragico, convegni dvamma nssinnale, KURSAAL TRIESTINO (Corsa Buenos_ Alre: 74). — La caccile polari. cinematogr afia, —

Cinema Ambrosio

—

Replicasi

TRAGICO CaNVEGNO dramms passionale della Cello Film di Rom: Interprera;

MARTA

Kursaal Questa

TACARINI,

T

Triestino

(Corso Buenos Ayres, 74). sera

LE OAOOE POLARI cinemaiografia

‘n

Grande successo della coppia Èiglè; i assoluta novijtà Der L .

ine af

z

u iP

+o

— DA


Dimissioni in massa |

voluzione di

a Ferrara) dal pardito socialista d'Itali ) a) - .al Popolo

telcefeno

(Per

(Per

;

mato

rado tutti

verificatosi

gli

sforzi

In quella

ttensifica,

fatti

di Trieste

sì

dalle

oresce

dalla poiizia di

- ancho

da fur

molti

vecochi.

giori. —

comizio.:

ancora

«alii mentare»,

fi

una

ne, il Partito

ilaliani. Nel 1892 quan-

|

P

L

sotto : le insegne gari‘località detta San Sabba, e l'altra Grecia; per combattere e te che insorge contro la |

a e ) Basovizza. del p passo di deiOhius arte ontemporaneltà due socappi esolu-

:-xl:-gr:a.ttl di sconpi aoccidentali.' -"““_ dî pubbilva: slourszza Ra Imo gf:uPlcnulon che è l'unico giornale che parlare di non È,;,:.… a Trieste di

sceoppi.

Ora è Tries

baldine.

dominazione

austriaca

di quella

aspetti

peggiore

turca.

un

che

decine

di

locale

è finito. .

”

è

q

un

brivido

i

:

n i 17 sera, ROMA, o b I cittadini che passavano 0881 alle ore’ 17

per

via

Plebiscito

hanno

di'frammenti

pioggia

une

notato

con me LA

il Vaticano

scoppiat

Il movimento ha assunto oggi carat

| dimostran-

violento.

articolarmente

di simpatiu.

L'internazionalismo. dei sociaraN izliano e ZO D

del-

i

ha te

polizia

(farelcatà …';‘:*:…j; ‘:î;°l ! ;?;“"" a e :"".î

Allorapin

allo

|: d'Europa. degli Slati Uniti, a "reglizzaz : : Italianiione e jAr = i rivoltosi iSono qui rfusoltii i sl sono quali | | 3oh. massacra: e affamata — Trieste aliani, | il rifugiandosi nelle case vicine. a — ci manda il suo supremo messaggio gg.'»fl;m non ha sfondato | portoni del- d'amore e di marte. Raccogliamolo e jacmeNe

quall

| dimostranti

si

erano lclama

L.{Psr telefono ;;

al Popolo

i

17

notte,

ocialisti torinesi, ; irritati per le vibran dimostrazioni popolari che hanno percorso la città sì

proclamando lo _ero;‘gem:rale. L'obiettivo di questa ma; azione non è lanto quello di impedire ” Ien‘tg'lla guerra quanto l'altro di pro..e'-dt,sardini è attenere così dall’autori-

P.

S mis.uredi polizia rigorose. Lome

ede

un

gesto

È iziativa m-

-

-

questo

della ?

nero generale

Cll'.iìî.!fl 2

d&llfr

*

discrelamente

sub-

proclamazione .

spetta

Cwm.ela

alla Commissione de

Ltanto

ILÈUOÎO|

. nel 1860

nmotte.

17

ROMA, ’

i

17 se

BOLOGNA,

|

E

rinun

icordabo 1i OT

Gon

favore

a

sigaraie

delle

Alle ore 9.30 precise sotto la presidenz è fatto l'’appello dei stato l’ent Busi Pietro muralore,

romane

rappres.ntanti.

ROMA,

iiv tita

17

ed pro-

Poséta:

il

che

d'lla

notts.

del

dell’azione

e

Congresso

ed

opelaia

inneg

esalta

la

con-

i’ e dei fazzolett j*Goffredo Mameli.

arlar riggio per la |$9 quindi im riediatamente Giovannini della l\Iamîattura tabacchi hanno sospeso | Segue to di Trento, che ha detto deputa Battisti, one Commissi della nome a relazione morale alla concordia i lavori ed hanno tenuto un comizio interin sintesi chiara il | po Exzli espone asautiva. alla v irtù d sacrificio necesed nazionale | “dél ventista, nel quale hanno parlato l'operaio ‘Camera vecchia dalla javoro compiuto ’ dell’azione. Enrlog 1i;uî1&, il diret.tg;e della Manifattura, e boicobttaggi e ‘sarîs. d.ell"ozra. Lavoro; accenna aglila scioperi ieri bai jus } e un reduce garibaldino, - Uli Qlivetti cav. ÈÈEH':'…5'Ì;.;1.DH àlellrafzìu?:noa' ggfi:l—els% îeilaîe:nl;gì-;àîrli'l oratori sono stati vivamente applauditi. So-

no i grfl\i lintohan ; e socialista a che anon1e 8‘Chn ‘ fatio | state passa: to. Manifiattur dellagla.i che adu- campq,u]_nd della sezion |soltanto in occas ‘Accenna e lumeggia alle ragioni del trapa&nazionali. l popolazione la avvenimenti in; precedenza di un comiz io neu- accorrerein Piazza Masti 1.: all’agitazione pro |& S, dell'U. Bologna a S0 | î s ci. lavoratri delle voci Colonna, ha fatto Allo ina. ero don Prosp Sindaco, Ca| della essamento i all'infer delabcrarum_) di proporre agli alu- trastever e Bolorna a s0 trici: sîi | ca campaunivano i calorosi evvivad dei trasteverini reazione dieci minub i- suonare.: la storidella estrema misura. Ci consla che l’on. quali, commossi, auguravano” all'Italia di mera del Lavoro per Molinella; alla folla ausi entusiastici scatenatasi ne novembra scorso suli dirigenvi in test “go- | na fr ni e dalcuni consi iglieri i comunali ; av- realizzare presto i voti fervidi | dell’inter il corteo, con L era | 1a vecchia Camera del La TO

tai nitato

rl sarono

la proposta

r;

l

e

|

aE

: Dopo che per tutta Trastevera sì è 1-nazq.w:u:1au.u-ud::ulì che il Congres:??sl Sro°?1?xgàd ìu?]% nazione. suono del campanone è stata i& | linea” di condotta tenuta dalla Camera del il diffuso le decisioni i | Lavoro. Segue una discusio i balcone centrale de

dei spiù zselanti neu-

i; essi volevano atlendere A : m;£n: di Ijologna. Lo sciopero

ge-

al sata La…bax;chi

la hga.ndlera.

naziorxlilxîe‘fèî'î)à’“p%aùoîîî

tecipa

per

proceduto

ha

cittadina

marcia

dell’'Ara

Vvia

nero

COMO,

i

» quasi tutli raccoman-

1, una

raccomandazione

non

i

17

e Da ogni parte deél collegio dell'on.

notte.

Carcar

:di giuno giunge, notizia dî dimostrazioni ra del mi-mi conferma da pparte delel re biloilo per laa conferma

' nistero

Salandra.

1 professori

dell'Istituto

.

_

|Francial ed ha quindi

intonato

gliese.

la marsi-

Presidenta Galli di Castelmaggiore e |t-ecn:co di Como hanno inviato all’on. SaeotParla Bonghi brevemente pera. riferire sul. f ‘’La folla è poi tornata ‘ad: applaudirefosser | amma: telegr tico patriot te Ice perchè all'uscita del comi- landra il seguen o chiedendo che hi dell'U. S. I. a Bologn rto ‘Brasc traspo alazzo i r dell’o a l’ansi e ; o sdegno a del Do ’ che la vecchia i Camer e e illuminata la facciaformare un corteo si sono uvustra dier dimo ‘Ezli le‘ban e, te tobbi i di |$ iarz nome movi. acdol nel al o A; rmata fiducia DOpO della riaffe C lieti di | pavoro ha reso con ciò un servigi bandiere sono state esposte

nio sentita. Per

‘are

:

lo

meno

. le conflitti con la polizia. Sì de' i E e ha potuto an-| ÙI1°‘ Infatti ale sindacalistaCamera | mento nazion 1&m13 adine delle regio- ) che dél I.ÀV.°.'. gxlm1.lnià…‘l) no, elettriche che eàe. iL .Ehniinse la “e<xhia El" w{‘tgg trovvedere cCOncor £ un morto, certo Dexz- Zé uole pià omo, L) o "state - accese.

illuminano

per ‘ali usi camerali “'gglf.'i"l*.ms°"l.m si è recato ad acclamadi, all’opera coràggiosamente riparatrice © | ro di un siornale nia buestione di caretteròattoDiame IL dignitosamente italiana, del vostro gover- | su qnesta l'asse aufillii";'fMà-rlfi& Ra to il Ministero della MaF'r°fîàgè; Nassa e prende mblea intormativo enmerito manifesto mÉnaccian- no; che sopra ogni compaetizionegioparlam in 'le ;annr!g! lìci,o'« àgneazf. rina ed anche qui sono state esposte stranie- a;i udiremt la f-r;elag ogni bieco maneg ne e vivamenteA: coOoper. ranpor mentro| l'asfacciata, al la uminata e mani dell’autori- tare e contro f ssa intere si ed’ill a 103C rii fl‘à" , era # | ‘bandi alla ed ro, ubbidendo solo alla coscienza ma discusé e la folla dalla

è lbrnata la calma.

dini continuas- ‘volontà

del

Paese

imatura i destini ».

neè

tutela

1'on9re

&

LO | semplea

e

s‘one nrella col relatore

segue uNa lunzhissi ‘eli impiegati quale Îî varl pareri concordano l;rg.'t'.ra.dapa.‘pî)lau sper la nomina di uma Commi ) anche

ne

di

permanente

vizilanza

inaa eroi7 sera._ || Nomi ist Ill nuonu vo© min delle eariche camerali |! NA, LISBO ali jannunciano.

- | i ; nomina ti 4 membri della Commis Vvenzono condi ione . Commiss ‘della Infi _ Alle otto sxpngggsecumva. gi ne. essendo ti. '‘“e & i presiden %r';ovim.enf.a : ‘trollo, o vota ri del' Congresso vengon: coi AO: sauriti 1 lavodel giorno di solidarietà ‘dir ni L @& colpi di

il nuovo

nini=-

riato cuisi abbatte : OÌ ‘.la'î più

evè - discorso ” di chiusura l.

\r.l

=

]

iÀ

&

r4I

alle- finestr

imostranti gazione di

avente

n aieiolina sormto,ite ele tspieol POPiOgNeSe . ?, =Ù sne I| motod rivoluzionario riguarnej del ° 3 P ” E sjone

d

""-_‘

: r; via

vennero

portati

hanno Russia

Così,

Piazza

del-|

to .il villino

dell’on.

Bar-

Federico

M

imos

te parlato rivolgendo ann.. Barzilai e, qua_sti ha

lla folla.. un-applaudito

:

chiesti é suonati la

inni

nazionali’ caloro-

in trionfo

fra

breven-

ripetute

a

Bari

A

deri

grida

sera

a Bari

O

|

;

Wa

BART, 17 notto. vi dfu un'itmo “solenne

od - imponentissima - dimestivazione + di “ giubilo_in seguwto alla conferma: del“ min'stero Salandra. Numerosissima folla-di7tutti

i oeti s1. riuniì in Piazza delle» Prefettura per fare una dimostrazione :patriottica i-

sistentemente cio _ al

balcone

Presidente

chiamato il prefetto siì affaca

del

ringraziare-azziome

Consiglio.

del

I dimostranti

i -

sciolsero. al grido di - Viva,l'Italiar Viva; Salamdra e cantando inni. patriottici. + :

A

- in al Paèsè

Foagagia

- _

A. Treviso

questo ‘momen-

.

Verona

: :

TREVISO,

17. notftn;-

lTeri séra'appena diffusasiS la notizia: notizia de ap nuon acosttazioné dellè dimissioni dal. 1iîîî stero _ Salandra si improvvisò -una grandi sa - nmamifestazione èon antusiastiche aoclî mazioni’ all'Italia,, all'esercito Salandr iUn imponente corteo pc:rc:cn*:*:«cf.1tîL vbùîl h

_

-

i

-

‘

i

i

A

Hanno parlato l'on. t.u_an. L'imponentissima

Parma

rinnovata

all'on.

Salandra,

ed

discorso]

di

giubilo.

Sono

stati

Da interventista. zione sociazione ‘Nazionalista

presenti.

(Per

il»«tricolore

telefono

quartiere

i

La

AErgi)

cano

ha

Tribuna

Costantinopoli che

partenza

-

notte.

francesì

nelle, ac-

del

le

'

notte.

ROMA,17

da

Notizie ‘da

Londra:;

ricevuté per via di\Alene re

autorità: turche

dei sudditi

ilaliani

ostacolano-la

ritardando "la

del qpassaporti.

3

ù

CIVITAVEOCHIA, 17 notte,.

i odato ‘nelèà Neri stm°lpgf.’fî Bur:{îgin,oa:rìè îgîàlaiî'gîct.)afi::t.e-no?; 1l;;gg-.l ai porta a bordo/nu-, samseri tedeschi. La, nave i -di osservazione.pDL chi nauticnostre. merosi aprarec or, H autorità o dalle f capitar ru2;ii

fra gri-

11‘:Îa… &Érîfi#am

S

qualil marinai. sere SIA

di

chiamarsi

” Efnxìîig.: A

quali

impiegati

comdi SO

IE ichi

6S

d

+ di : Sulmc ' vi è statà una calorosa | mercio. i Poichè | nessu no di- essisi è è fomito -a L Sulmona Anche fermati. ha 1i o l'autorità passaport resolure so al-| consen di e plauso di ione' dimostraz SÌ sospetta che. possano essere ' ufficial: : ; l’azione - del’ governo. .

Ad_

C;

3 Ascoli

:

- ASCOLI

"Pìcen'_o

PICENO,

_

17° notte.

martinai *della

|

marina .germanica o avstri

| in servizio di spionaggio =

=

—

-

nei nostri_m

E

i

responsab sa o ne e respon DE ENTE DEA _ANMICI; Gerent furono d fatle | DEFEND d’alle di12 gioi: ore tiche e nidallepatriot Staman D trazio per la S = |dimos patriot CAV.A.CODA cantodi innì del mini-: \ STAB. D'ARTI GRAFICHE dimissioni icificamente in Pi azza |non accettazione delle F - Via Tre, Alberghi, REMT i

sb_erqfSa.la.ndfa.-

#

-

nla avece Givit a Tedeschitrattenusospti etti ’ tà ori da‘le aut consegna

i

:

d'Italia)

ROMA,17

La sorte degli italiani in Turchia

?8 à)eeì.trlotuphlcîy ed evviva al re, al presiden- | Brunn. consiglio ed al governo. La città è e imbandierata.

al Popolo

‘La .presenza delle navi

AQUILA, 17 sera. -

ì soldati ìn

re

a

col timoré que italiane sì deve spiegaròè M sottomatini austriaci.

La notizia della conferma nella sua carica del Ministero Salandra, diffusasi E rapti | damente e resa pubblica da un manifesto del' sindaco, ha qui sollevato un generale er:;t1.tsfil;;.«stnc>£ Ali finire del concerto militare da cittadini ha/| dimostrazione formata una accompagnato

dei

l’entusiasmo

tra

Sji - ha da Siracusa che da vari giornisî notanoin quelle acque numerose siluranti {rancesi. Due di queste +torpediniere para. che-abbiano ‘iatto una sosta” nel portoidi Augusta. :

CaSteua'mare CASTELLAMARE, 17 sera.

:

gli o

Tutti

Navi irancesi nelle acque -llîflì.aim

a $. M.

Ad:Adquila

-

baciato

ha

pronunziati

‘Un'imponent_e dimostrazione acclamando l’Italia,-il re, il- presidente del consiglio Salandra percorse stasera le vie della città.

un bal!cone dell’Ashanno parlato vari

ratori furono vivamente applauditi. . Infine si è riaffacciato l'on.' Colajannîi cha

discorsi improntati a sentimenti di altissimo:patriottismo ed -ha avuto luogo un imponente dimostrazione alla quale si è asso-

'A'

5 ”

- :

Colajanni.

l’on.

fra cui

oratori

all’esaro to.

ciata tutta la citta fra acclamazioni il re ed al ministero Salandra.

or& niei” teatri, nei

- : . Napoli-

A

Tutta la popolazione partecipava alla gran-

stazioni

a tarda

ora. sì. è

NAPOLI;, 17..8era. ; Alla Galleria Umberto IL sì riunì una folla di diecimila persone per una dimostra-

dimostranti, vivamente applaudito. Il corteo ha proseguito poi per le vie principali tutte imbandierate, fra canti ed acclamazioni

al ‘ re.

Viva l'Italial

Fulci ed altri dimostrazione

caffè e nei cinematografi.:

ha parlatoa1

balcone centrale del palazzo,

fino

.

“

Messina

città al grido di: Viva Savoja!

de dimostrazione. In piazza Garibaldi hanapplauditi, no vnarlato, entusiasticamente il sindaco, l’on. Olivieri, l'on. Benenini, il

la rt:la;àn?enfinnnzìîrìafloî«'-—‘?! un--nlhe;uziso all’ammi- ; | e che'serve, a stringere maggiormente n con -fio latina. Viva LIctrazione ner la fratel la e ?naì;.'rn.r?o i te;1m avver-.?f; 1îg sa.p‘!°1tîa‘mmancutig i concordia e: | nere 'a Camera del Lavoro. Vivà‘la h a rispòst.o grida| hdo: nìu La folla | tall.a:! AO ;

pomeridiana

;

-

UDINE, 17-naotte. il concerto deéllà ban-

reale e gli

cito.

o d | approvata all'Una: ambogei

Seduta

+g

Udine

.

1g3@ggia…nti all'Italia, èà Sal&ndra-e albleser-

n raccoglie dunque nemmeno l'u- re dimostrazione è terminata poco dopo e Cia Badiali prof. Bertarelli, l'avv. Sbruzzi, presidente di Ca- L%Îi{-)fonîm'ta espo O aO ri. n Grassillin deiAE ferrovie |le lavoratrici e gli operai hanno ripreso Îl | pietro, onsenso dei dirigenti il partito. della « Trento e Trieste» ed altri oratori. V un. telegramma di | piciro, e tutti i, rappresentant Arseilli l altri foregvioni. stalnragriorefadialie del Caè |i -segre o tari ‘ dell'Ambasciata ero, benchè non sentito dai più, llavoro. E' stato inviato .A. Ca.ta.nìa. i che, consenso o propria del chiest sponendo le razioni il ied hanno Fi plauso all'on Salàndra. i }hanno ‘accl enti. Dopo ampnio dibatchiarimenti. dan do schi la maggioranza hz subito passisrtrranandan dermr una- | l'ambasciatore parlasse. rova e è - morale CATANIA, 17 sera. fito la nelazion i a ) | Ì G sciopero imposto da pochi grupL'annunzio della conferma del ministero e razion djmost questa; di mandati. Allo stabilimento della Pprima di scingliersi e di chiudere l’adiuman-| “ «Vi ringrazio 5 mo 7a mattinale il Congresso approva anche la \che.non è direttà a me, ma al mio Paese Salandra ha provocato ieri sera maniîeS©alanmdrAa all’o

Iì insegnanti di Gomo | ,:

17 notta,

samente applauditi. Si- pronunpciarono! vi discorsi patriottici. Alcudi soldati

PARMA, 17 sera. Un $mponente corteo cor bandiere, musiche e fiaccole mosse dalla Regia Università cun.alla testa il Rettore, tutti i professori e della al palazzo gli studenti ‘ dirigendosi Prefettura per esprimere la propria soddisfazione per il'rigetto delle dimissioni del ministero Salandra. Una commissione è salita - in Prefettura comunicando tali espressioni al prefetto, conte Olgiati, il qualte dal

Vit

, 6 corso mc.vbì]lì ?Iî %glî.mlîuî\"flìzg%lln\ie %‘ìîàìas? ad

dei.

Fîîfini

andiere,

‘ LUCCA,

VERONA, 17 sera. cipali dalla città soffermandasi ad. '1.’;3'Èî;u_;m; leri sora dopo un comizio è stato organir- c}t.‘:3pd…u;puzl al Municipio e alla-Prefet tura poi zato un imponente corteo di associazion 'îe a £E;ΗLltmona della -Vcdo‘\\'%'ît?_el;_gù!tf:'l‘q.litiche, il quale ha percorso le principàli vie della città imbandierate al canto di inni p:3-l triottici e fra.grida di: Viva l’Italia! Viva applauditissimi »parlato Salandra! Hanno 7- sera MESSINA, Î l’on. Pisciel di Roverato, l'avv. Caperle, il re non notizia”c la giunta Appena he”il ordire un prof. Baroni. E' stato approvato del ministera avevà accettato le dimissiorii= del giorno improntato a sentimenti di'’sim- Salandra, fu improvv i&ri fserà una isata patia verso il ministero Salandra e che saimponente . manifestazione nelle. viecsdella rà trasmesso al Governo per il ttramite del

-{ficacia i : i Camera del Lavo. i Invitato insistentemente a parlare ha prepome- | dotia tenuta dalla vecchia della _IÌ,513_’"'-’“3119 d'Iialia dice che nel guerra. l'’onorevole Cesare e d'oggi tutte le sigaraia e gli operai | ro, anche nelia questione -

Stasera un imponent al canto dî inni pa-

da

| lJeri sera durante

va a .tutti gl i evvi _ {ra lo svemtolio daei prefetto. La dimostrazione si è sciolta. fra viene &periw Congresdso quale e necounziava 6i compiaccon, |rporesntanti, D,ì GON ed alla fine, il più vivo antusiasmo. i, ha cantato l'inno gia alla | cappelli

.

ai

.0'

e

D’Annunzio ha deche ha tfatto

di

Uiscutere.

doveva

aresso

guerra

voai

" battaglia la prima

manifestato : d

l’esercito!

A

Una singolare dimostrazione) = secasua ole questioni aho l aCon-di | o raane del discorso preseutanti.

il "giubilo” ;

Lucca-

Ad

GENOVA, 17 serà;

A

11

ri&ssiumera

Si è tenuto ieri nel s&0us …;:—J…… ÎÎ;… 1].È;m:(')l.c'rfzgi-n-. Il Giornale .d Italia dice dìi sapere che nel di Gari €?arîtangglî d’aoggi ha avuto luogo a. Villa | casa del Popolo il Conguesso annuate della | giorno. ita dati Lavoro. del Caunera vecscuia | di principe il tra colloguio a un:lungo I Elano rappresentate 97 leghe con 114 rap- |à vincere”. Q Bulow ed il barone Mascchio: i dico:

della

l’Italia! Viva

Genova

così necessaria

meravi-

11 suo

i; ; ì

con grande' esul-

leri sera una colonna di’ dimostranti si è recata in piazza Napoleonè a fara una dimostrazione di giubilo per la riconferma del Ministero Sa'andra. Dalla sede della deputazione provinciale fu. esposta la bandiera tra gli applausi dei dimostranti che girarono pol per la città ai grido dî Viva

to e di mettersi incondizionatamente a disposizion& del ministero della guerra e dellà maerina chiedendo l’immediata loro chiamata sotto le armf.:Le lezioni vennero quindi.regolarmente riprése.

jatini. a. vittoria è D'Annunzio l'ha quindi mostratà:al bub blico-

dei DOO

infine il ' poéta

.!

a

Tennero discorsi patriottici ì professori Lun popolo italiano stanno per compiersi, con- surdo e Picco: L'ombm kmhb bmbmbmbmb o politica ent della statato il comptleto faliim surdo. è Picco, l’on. Ricciànelli, l'avv. Co contraria, decidono di'des'stere da. ogni a- lasanto è il :prof. Longo. NA na discipli la turbare possa gitazione' che

quentemen‘i /djatò iotéiròoto freest discorso PECCHIA CAMERA DEL LADORO tZÎ,da trenet ia 6 per ici &pp Jaust ‘Por mod discorso

martirio!

SEA

i

d’Italia)

TORINO,

finire

-"

Giolitu è phre-.. (censura)....

Colloguio Macchio-Billow ongresso Regionale Camerale &&

TORINO

ita-

iglia:la Spad

èma un Eimelio ”

rispetto

ro neutral

sorelle

a

Gli studenti universitari degli istituti sui ; FOGGIA; 17 ‘notte. periori tennero una riunione nell’ateneo è lTeri sera ebbe luogo a Lucera -una dimoschietto più il° fra votarono all'unaniniità entusiasmo apponendovi le lorò firme un strazione di giubilo pelle non accettate didel ministero Salandra.: Vi preordine del giorno in cui presa visione del- mibsioni 1a delibérazione del ne che- non accetta le sera parte la cittadinagnza con rappresendimissioni del ministero -Salandra. dimo- tanza di signore, autorità - municipalì aa associazioni civili con andiere e: Musica strando così clre le giuste aspirazioni del

Bixio letani. offersero a Nino libe ratore:- -in. Napioli:co mò entròjando u “| Italia. ggiando all’alta g inne ’x e tredò" per iij'e ha ':prèso"'u.i ha a d - L'on. Podrezsc : La spada

e \ in fuga

5a

A

più profonda la bon- | t'en. BPeano è partito in automobile con a cari’sul fronte. recarsìin una sua vil-T : a lfolla ha.lap dito ‘ entusiasticamente. 1à, la giustizia, la santità dell'iniervento la sua famiglia per AI DNE P S egalato' àl Comune Trieste, e A Trento. hà e U liberare L'on:. Padrecca ELS UAA italiano che deve e che noi sentiamo semprei

A

Catanzaro

dob-

saluto -alle madri, i loro mariti, i liane che hanno. i } oro._ fizii, detto di fare ed.ha tiera fron loro- fratelli- alla etti sull’altare del dolora otocausto dei loro. di- sorelle che di - milion} di mad ri. di spose,. già da c}ieci mesi Parigl, a. Bruxe lles han

l'on- Cirmeni bà craduto che l'erid Polonià: costiliire, insammala, || ji| Apche Belgio e la cosé rnenîl;m- ilmzo_s!gt .m"g c'|à:l'ali‘ so:dati | e arta nòn sia, buona in questi ‘giorni per Roma possibile sia cui per g di imezzo a° barrloata, ° Sono prenden ssima sassalola,

noi

che

detto

aver

ispirarci. al motto piamo ‘“ha rivolto un subiectis. et debellar a suUperbos »

Popolo d’Italia) ROMA, 17 notte.

al

telefono Fa

(Per i

è sopra ggiunto se-

‘3

Salandra è étata

popolazione

fetto per esprimere dalla città.

ha percorsole vie principali. Sono triottici, i'variî mostati pronunciati discorsi presso da griti accol lia, d’Ita ri -ai -fatto numenti a! Viva da di: Viva'il Re!l Viva Casa Savoi altri, apSalandra!. Hanno parlato, fra gli »e il plauditissimi, l'on. sen De Giovanni

l’on. Sonnino che ha chia i{talianissimo » per la fernegoziati.

dito. L'on. FPodrecca suo discorso e dopo

fifl…fl

lÌÌSÎÌÎÌ…Ì

ÎFfll“î“[’i

ì

rofitiando di un munchlo di rotale che ANO Ano servire per la costruzione di una EUE RE ai al tramviaria hanno costruito una bar- Ma se i neutralisti non-u sentono» L nulla fiungere dalle iragiche nolizie di Trieste,

città è imbandierata. corteo con bandiere,

è

17 nòtta. accettate le -

tanza. ‘Molti cittadini si sono recati dal: pre-

17 sera.

PADOVA,

A

ultimati.

|no pressochò

voce

nessuna

Absburgo,

liami . . soggetti s agli

Padova.

A

“

LIVORNO, il re non ha

del Ministero

aoccolta -dalla

suo discorso. L'on.: Podrec ca - ha interrotto il Messedaglia. . prof. -Tonel- prof: Intanto il rettore dell' Università l’on. Podrecca nale., 11;. che è. consigliere’ comu inco ntro a D’Ana varl assessori sono andati: CATANZARO, 17 sera. nunzio ai piedi. del lo scalone del' Palaz sera, in seguito - alla notizia. che-le Teri dra non enatoriale per riceverlo. Îl' sindaco,è dimissioni del-Gabinetto Salan ‘ p'rAnnunzio, dono aver csalutato state accettate, hanno avuto luogo paale rano centr a loggià lla & : 1a Giunta, si è affacciato gioia. vivamente applau- triottiche dimostrazioni di csalutandò la folla che lo ha indi continuato: il

di ‘carta

e la cancelleria

dimissioni

ministero La notizia della conferma del' mo e tutta.la sSalandra ha suscitato entusias e

l’on, parlavaGabri D'Annunzio, fatto ela Podrecca ‘ fentra tomobile miau viva- acclamazioni. gno ad ins istenti e

bruciata cadente dal tetto del palazzo Venezia dove hanno sede l'Ambasciata - d'Austria presso

o

una

indire

ad

lo invitano

Livorno

—La . notizia che

GONT

Mninr

che inneggiarono all’Ita= A

A

Mini-

al

spedito

a’ 16 'hanno

guerra.

della

'

gli

tra

sindaco

del

to _ il . discorso.

questo

Nazari Bonavita lia' e all’esercito.

qiuesto provdel: Consiglio Comunale perchè di Giovanni nome del ne tuzio veda alla sosti quartiere del vie nuove Giolitti ad una delle : e. popolare con quello di via Triest

pronunci ato un :dis alla gloria deleasgîmîî.îàìdtî, tti ’a compiera Îl pro-

mazza, nei. noti

II direttore «Picoolo»n e di solidarielà come i pr-qpa…!‘qti?'ì Ciò fece comprendera. attraversi ca.zìdioui, Per il’anima italianiz social-neutralisti dala è pielà der L ambosc austriacodel imposto iOo I e attv ale delle due amperson del a partenz la per | si, giappone i pér cubani, i \per i boeri, per dichiarata, sia-a per gli ita- basciate da Roma, a guerr a ; i moti rlvoluzlo.'Pf-”' i finlandesi, solidarieltà; ma

sono

tico présenti oltre duemila' persone. Orato|re,‘il conte Camarini, ” l'avv: Bossi, il. dott:

un telegramma

compilato

hanno

senso

la qualo

ha

{l sindaco

mato. il

1. colonnello

Ìg_pggl

Pop_c-lo d'Italia) VENEZIA,17 notte.

LIVORNO, 17 notte. i, della : città nali comu Sedici <onsiglieri mozione con hanno inviato al-sindaco una seduta

Poo la parola l'on. Guido camto che -nol. drecca che ha, sple;at'o (e! he l'at ‘consono piremo’ scendendo in #U erra. è -atto vuto pana. Ha.a lati zza b elle alla ed ale all’ide

E

AP

viglia

fratelli che in Ebbene, credete

soltanto

brivido,

molti

Ci sono

morti. Sono italiani. Sono vocano il nostro intervento. vO0i

sotilo

al

Via Trieste,! non -“Via Giolitti,,

sulla piazza tutti l». ‘Poi, fattosi, sigridato:. aViva l'Italia cotso

î&$îì…2? prià dovere nell'ora SUPT

+

Socialista

L

'

1$

’

telefono

studenii

ilfia

comm. Apnollon

hanno aa guerra liberatrice dell’Italia. l’entusiasmo solidale di tuiti i so- | iInutile dirvi, che dopo le dimissioni odier- | lenzio,

Gli

stro

i’r a‘°e"adèzl"-';_";

; di Trieste avrebbe quella della rivolla

cialisti e i sovversivi

E

in

cen: Sulla loggia la natorio era ‘schierata testa 11 lla con'a leto comp al' ale pietà | Giunta comun Iintavano i11 pro-s Si noO | sindaco,. sen..Ì Co lonna.EE

| a Garibaldi, par-

PON ov ai etati fz socialtiil furono, i grita inearaa | L ambasciata d'AUSIPIA dinaro e armi ger ia uon|i | AUTENNE gur 1i atrato von cuioezro caoni d chepepoo INIO prenarativi della part-Nza “tuiata sora state tatte saltaro Didiolati, puboli2ò una senie di artcol

SL

all’on; il Der

Anche | to imponente. i a;"';(;l L bblico.

.

1ò- Raomualdo Rossi, fusitigando senza 5i i mo , neutrale, il gioiolittismo10 | daco, i chis ili panciafi

é

‘

sollevato

BSM NO

(Per

In-

| u -corteare 1îdo-umilit |corruttore e auspicando — con parola alata {a/in !a.tlldivisa ima, ""Qi!1 In altri tempì, quando îl socialismoia non co- | — tra le ovazioni.generali — alla pross notiz è giunto

\

'Ìla‘cn:;:-.:p î:“;::f;:";':"”:';:::: me p

invi to del Comitato centrale

Ad Este vi fu ierì sera un comìzio patriot-

Questa mattina alle ore 9 a Cà Foscari si sono riuniti tutti gli studentidi Verezia, i ato quali -dopa avere preso visione del deliber deciso di chiehanno Torino, di i student degli del | contegno la £9zifino,; - indignatissimi coniroil Colonna.o der anch'essi al. ministero della guerra na1ja 16o 1l-corte i sta locale è nazionale hanno | Prosper s precoduto da. bandiere Sociali del ‘servizio militare Partito »roroga della ne bandiere ste, spensio dalle e Trie xionali: .e | le Per di Trento presentato le dimissioni dal Partito. - èssere so da per ragioni di studio, è ciò allo scopo di ia - e della Dalmazia Ssì è mos dell’Istr lsslon£ armi. le je-—dîm sotto ato i inrassegn chiamat o er.girat immediatamente stesse ragioni ha

Provinciale;

fuoco prima ohe assumesse proporzioni Mag- | +; piedi del monumento

i era

|

" Etasera, per

17 : notte.

ROMA,

’ PADOVA, ‘17 notte. i

di Torino

l’esempio

za della RafSIATT | terventista, sì son 6 adunatedi inpersPiaz per poi : one ija miglia molte ria del Consiglio | cancelle faela Mazzanti, vice-presidente, pidoglio l i Cam il .erso ordinato corteo . ax- muovere’in Provinciale; Enrico Ortolani, daputato ove doveva parlare il Sindaco di'

commis-Îl sarono un grandioso al vicinospsgnere sse poteruno noendio ‘sì propaga sa riazo, ma 1 poliziotti ”

Ì

Francesoco Glu-

|

‘. ||Salandr ; SANdimostrazione Vittoriòo Emnuele e vi a dell'Ara Coeli, un'dopo- pver luogo' stasera una Corso a, Nebo Îl fuonoa a un'dopo: di polizia, . fu appiesat I) o il. Campidoglio. raggiunt ha | o che presto speravan sito di legnami. | dimostranti he iralista, ma non ci fu'che il tentativo E Rià Erermto dinata dell’Ara Coepi Piazza, La vi|. improv che tisti interven dagli | opraffatto

auto-

di gravi-

allarga,

Carlo Ca

seguono

|

linea.. E£

contandenti il' prof. Zannoni. Piazza della Cancelle? ria hi acclamando - Partito e dalle cariche Socialis A atnanto al ormmissarlato | dal1ndetta tlg|lle viaIOfaruh&_ ta doveyà&.t9Mmo / a .P.ma'f'z Sezione ‘dalla guerra, a alla ; In all'esercito

R ero delle vittime oomunicato lerl ì satto, 1 morti sono più di una cina, Non soltanto molte donne furo»

o

i

dl.ogni-_senere i "F“'

ra loggetti

cit-

tr1anhe per soffocarlo nel sangue. _:uzlone

|

F S&lt&l’@

ioni

della. Deputazione

sidente

telefono al “P6pnla d Italiass) # ° nascostl, Dalle finestra plovevano sulla for17 a notte. ROMA,

o da Trieste i aegynntfl'finrtluolaal

' f&tt9

i PG | ’IG pOIVBI :

AbT |…r116

tutta'la

su

Ecco dei nomi.

venuti.

o

}

|

e

è finito.

tferraresa

Socialista

Partito

IL

Gli studentidi Venezia

; I ix l“ flfl $l “fl fl“ ‘]fl…

17 notte.

FERRARA,

| di 50 morti e molti feriti zzzy i h

l N

Mtmuano le manilstaioli

(Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,)

|


E: o

a

5

+

}

L

N! LA

e î

K

;

eNe

Clu'=lu: del ferro,-—h a del pdlfne. ;

H

BLANQUI ;

N

ABBONAMENT

AE

A'.nnnq'_

OCIALISTA O MUSSOT:I

i

I

Semestro

.

La

N I

rivol:ìz:'anc è un_’ide: cflc*h"c delle baionette. a

Meso e 1 - L|15.00)| 7.50 | 37 5 | 1 2 -‘__ì:stero : - > l32.00 2 RUmero separato cent. 5 - Arr/1etr6.00| 8.00 | 3,00 ato cent. 10 - Estero il doppio

O, *ÉMèrcoledì'19

PREZZI DE LLE INSERZIONI — N egli spazi È1Bht#atlne) L 2,50 18 linea. — Fubblicità Redazio. SI colen li avvisi si computano a soazio

di linea u

dit N&

—- — —

Ma,'ggio 1 915

DIREZIONE

AMMINISTRAZI

Paolo

da

UFFICIO

la linea —_ finanziarie L. 3,5 O la linea — Necr Pagine mie E L. e 1,50 vedasi apposita tab ella in VI pagina ologie ,l L

* Pubblicità

ed

Telef. : urbano g9-93 873 - interc.

Via

ima 'pa'g[nal,(_cily'rlèinot‘fl—là colonne). L. 1,— linea _- In_set';inni

;

DI

17

_ _

Cannobio,

hmManzoni

Ne

6

| ‘

ii ‘wreranno gli avvenime l° |

del GConsiglio comunale di Siragusa OT

‘per

pochissimo

f---…a.ll‘Aush'ia.-'tî“ngheria.

ha pianto, udendo i discorsi di Loran d, di Destrée, di Maeterlink? Chi di noi non ha pianto, all’annuncio della sconfitta di Charleroi, della resa ” di ‘Liegi, della cadut a di Namour, della distruzione di Lovanio, della dedizione di Anversa? Anche nel piccolo ed eroico Belgio; uomini uccisi, donne viola-

tempo

‘Son _ centinaia

di

p_:g:g_]ia.ìa.\ di fratelli che hanno dal ’66 ad Oggi

mantenuta viva — malgrado le persecu“ zioni vìolg;1to dell’impero — la fiamma del-

‘

- l’italianità.; Ini questi ' ultimi tempi la situa . ‘zione degli irredenti’è stata disastrosa sot“to . ogni riguardo: spenta la migliore gio-

ventù triestina e tridentina sulle prime

te,

riassume

la condizione

li:a.ni che'ci attendono.

degli

sorte

del

prigzionieri Belgio

ha

finiti

senza

commosso

Molti: di loro sono ne-

una volta giunti a Parigi, non sarebbero calati anche in Italia per punire l'alleata

nell'attesa

arrestalo

e soggetto

alle

La

sirac

da insipienza

della polizia durante la za della

l'Italia,

Viva

(Per

della

Camera. Componecessario alle operazioni successive veniva naturalmente a restringersi grandemente e dove la fidu-

Poi . in segno dl tolta la seduta . fra grida entusia-

protesta fu stiche di «Viva

segreteria

sta la ] materiai] personale

mantfestazione.

Salandra».

Il sindaco spediva, quindi. aîl’on. Salandra un telegramma:di: vivo plauso a nome della cit tadinanza con l’augurio che il vessillo italico

tutti g li atti relativi

che violente mente impedipatriottica manifestazione

con gli imperi

centrali

alle

nostre

tutia ‘interverrà? Oggi, dopo dieci mesi; si

può rispondere affermativamente. Chissà quale scoppio di gioia- nelle colonie belghe | disperse in Italia, in Francia, in Inghilterso-. ra, negli Stati Uniti; nelle colonie dei lon-

pre subita; accettata, mai? : l socialisti, che vantano ad ‘ogni piè spinto i.loro idealidi giustizia e di umanità; i socialisti italiani che — in altri tempìi

tani che

t.ut'ha“le

nazionalità,

perchè

alla

restano

rivolta

di

insen-

Trieste?

Ci attendono

La

neutralità 'lifha dunque pietrificati?

-iCi attendono i serbi. Questo popolo d’ac-

ta

i quali

per

mi

soddisfazione.

esprimono

oggi la

La Francia

è

stata duramente provata dalla guerra. Nel!a'." prima

settimana

di settembre, l'irruzione

’ degli eserciti di - Von

Kluck,

che

marciava

su Parigi, fu arrestata da barricate imma-

ni di cadaveridi soldati {rancesi. La Marna rosseggiò di sangue. L'invasione fu ferdieci dipartimenti sono ancora ma. , mata nelle mani dei tedeschi. Che cosa abbiano

Chi

la « Kulturè dei soldati del Kaiser, quando Svizza — attravlaers ora — le sono stati ri- gettati i «civili » delle provincie invase. I

francice aspett ano, dunque. Un altro insi verno di'guerra peserebbe assai sulla Fran-

cia, Nessun dubbio che i soldai francesi — dal mòrale elevatissimo

resisterebbero,

—

francese. ;

decenni

è decenni

Ora, l'intervento

la nazione

dell'Italia

signi-

fica, forse, la fine delle Togoranti azioni”di

déttaglio nelle

tri

che

ricorda

primi

l’abnegazione

scesero

decembrale

dalle

che

questa guerra d'Italia sì presenuna una

ran-

la carmeficina

continui all'infinito, ma significa volere che permangano,' coì dissidî non risoluti’ dellé nazionalità, i germi delle guerre future. Stolti i socialisti che non comprendono la bellezza e la moralità di questo sacrificiol! Ma i giovani soldati d'Italia non abbru-

titi dalla formula

clericale o socialista, in-

tuiscono, nel profondo delle loro anime semplici, che bisogna#"*èWersi; battersi «contro» coloro che hann ‘?;9cnte.n&to la guerra;

battersi «per» coloro che la guerra subirono:

battersi

«contro»

«per» gli oppressi...

i barbari,

battersi

’ Non mai come in questo momento supremo abbiamo sentito tutta la bontà della nostra causa — disposti a <consacrarla domani all.eJ’;g;_x_tfl.ìere d‘}Lafia — col nostro

- l'Îtalia salutato è con gioja da tutti i francesi

— in

ispecial modo

dalla popolazione

operaia— perchè si. prevede

che riuscirà

| ad abbreviare nofeyolmente la durata della guerra; .

'%à.tùeùdano — col cuore gonfio di spe‘ ranze — i belgi. Quelli che sono rimasti-in patria — sotto la dura soggezione teutoni-

ca— e quelli che iono dispersi per il mondo.

vevano riposto, tutte le loro speran-

c.|'

hanno presentato al nostro governo un

Messaggero

ROMA,

pubblica:

« Stamane

poco

prima delle ore 11 sì sono recati alla Con-

sulta successivamente l’'Ambascialtore di Germania Biilow e l'Ambasciatore d'Austria barone Macchio. IL principe di Bi-

+F

« E' possibile che i socialisti non' a non ‘sentano questo? Ed è possib se dipendesse da lòoro, essi- direbbero lelli di Trieste, di Trento e della D — Restata ancora sotto le catene, bastone austriaco! Noi siamo tren lioni di italiani ‘politicamemte uni abbiamo un formidabile esercito; diamo che l’'Austria, cha vi stringe 1 al collo, agonizza. Ma non muovi

n0 illusioni sull’atteggiamento dei socialidell & sti italiani durante la gUuerra,. esso saranno senza dubbio annientate dal disinganno, perchè nel nostro to

all’orrora

la guerra

per

più completo animo accan-

e dopo

avere

a-

“E

‘;=q‘à?‘ìù;‘rh…

-

ai u prime d

I

E

P

o

?

‘ ‘ ROMA, 18 serd. tempo e poi perfettamente normali fino al chè Noi farenio tutto il È1%s.' rb dovere ‘affin- Jpflé{h.mié # -a.nÎ%‘ i # j l'Italia ne esca al.più presto a col miIl «Giornale d’Italia» ha da Napoli ché da moniento-in cui le aspirazioni nazionali del- nor’danno «No. Ci riftutiamo di crede che i ». due giorni i sudditi degli Imperi Cemtrati l’Italia furono’ poste sul tappeto. L'Austria ‘Il Ciccotti ricorda poi che Ll’Italia. socia- questo sia il' meditato pensiero’ di-

si.

atirettano

oggi

hanno

a

partire.

lasciato

Infatti

tra

la città . un

ieri

ed

Socialisti ' Essi . hanno,

non ha compreso che porre in discussione |}j sta fu sempre antitriplicista e che nel marqueste aspirazioni voleva dire soddisfarle, z0 scorso cacciò Giolitti dalla Camera,

numero

to_

accentuare.

la

senza

loro

dubbio

protesta

oo

guerra, han voluto, forse, che foé considerevole di austriaci a tedeschi, la discuterle / non si poteva più. 1] fatto che Conclude dichiarandosi certo che in queramente documentato come la loro è maggior parte donne e ragazzi, essendo gli erano messe innanzi significava per sè che | st a prova terribile « fraternamente » ci soc scenza alla guerra di riscossa con uomini già partiti da un pezzo. Al conso- eramo implicitàamente riconosciute dall'al- 'c orrerà la comune passione d'Italia. stria non potesse, quando che sia, lato di Germania spno pronti i bagagli. tra parte e indiscutibili dalla parte dell’Iinvocata come un precedente per Stamane dall'abitazione del talia per la sua-dignità di fronte al mondo console sono Queste dichiarazioni di Francesco Ciccot acquiescenza a qualsivoglia altra stati portati i bagagli al palazzo del conso- e per i suoi sentimenti all’Intermo. ti sono un po' tardive, ma sono tuttavia si“E sia. Ma la protesta ora è fat La «Tribuna» aggiunge che secondo le lato in via Depretis. ' A' mezzogiorno ’ la cagnificative. Ne prendiamo atto..Ma intanto, |La teoria deve cedere al sentimento. T meriera del console, ha accompagnato par- voci che corrono alla Camera, il Libro Verrina politica deve inchinarsi egual come noi deside-|t ta dei bagagli allà stazione. Pare-che la de conterrebbe pure la nota in data 4 mag-, | se”- i socialisti: desiderano, : ; i alle contingenze pratiche ed alla v moglie del console partirà nelle prime ore gio con la quale l'Italia riassunti gli avve- Tiamo, che l'Italia esca presto e col minor cuore. Liberiamo i nostri fratelli d di stasera con la propria cameriera e-che nimenti e Nl’azione Vlell'Austria: contro la danno dalla guerra, perchè continuano an- stone austriaco e paoi riprendiamo il console ed il personale del consolato la lettera e lo spirito dell'alleanza dichiarava cora a propafandare una neutralità che de-|no il nostro posto ‘così nella dottri seguiranno a breve distanza. Anche il con- di considerare nei suoj confronti il tmt.{nto prime lo spirito militare della Nazione e in- me nella via della civiltà politica i ivo di ) ), in sostan- ì ò : i I « Ma ora facciamo tutti il nostro sole d'Austria, barone Flugi ed il suo pera l'Austria non i Uece della vittoria può preparare la disfat di italiani! »n. sonale hanno prontj i bagagli e probabil- îg.mcîa.pgl‘e(‘)stgi documonto mente lasceranno Napoli tra stasera e do- poteva richiamarci nelle sue trattative per taz Perchè icomizi d'oggi? Perchè l’incorag’| costringere l'Italia a un trattato che per la |giamento tacito c subdolo alle manifestamattina. prima a&veva mancato di osservare e che l zioni rivoltose? Domande.- alle quali bisogna l’Italia si considerava dall'inizio della guerra come sciolta da ogni impegno verso l’Au- | rispondere.

| sudditi ed i consoli

degli

Imperi

lasciano

Il «Giornale

Centrali

Napoli

ROMA, 18 notte. d’Italia» dice che i Consoli

Ainpello uificioso ai socialis

stria e perfettamente libera di conseguenza di provvedere ai suoi interessi e alla sua sicurezza nella società delle nazioni.

Approssimantogi 1a sedala storita

pen la concordia nazionale

d'Austria e di Germania hanno affrettato i ROMA, 18 sera. preparativi della partenza che si crede avIl giornale d'Italia pubblica il seguente verrà questa sera. Molti cittadini' dei due appello ai socialisti : NA imperi, specialmente religiosi e monache, (Per telefono al Popolo d'’Italia) « A quella parte dei sodvialisti italiani i si recano continuamente negli uffici deji riJquali, insistendo con la maggioranza del spettivi consolatiì per chiedere la vidimazioROMA, 18 notte. loro partito, non pensano ancora all'unisso. ne dei passaporti. Verso le cinque e mezza di oggi alcuni| I corridoi di ° Montecitoriosi vanno po- no con - la Nazione, noi ci parmettiamo di nostri agenti hanno accompagnato al co- polando assai più cha nei giormni dello dire una calma e serena parola. Noi vormando germanico i nove individui arrestati: «chitet» giolittiano. L deputati che giungo-|! remmo che essiì cogguiderassero come l'Ita-

Eitore Giccoffi inscritto a parlare

a Civitavecchia e sospattati ” di no dalle provincie sono tutti fervidi inter- lia non chieda che .jssi rinunzino a nessuna delle loro -teorit; - che essi rinneghino i ’ ventisti per effetto delle manifestazioni po- nessuna delle loro tesi. Essi sono, nel loro lTeri sera funono inviati alla stazione dai polari svoltesi nei rispettivi collegi. T,pensiero fondamentale contro-la guerra due consolati alcuni grossi-bauli contenenti ‘Per la seduta di domani l'altro si preve- Ebbene, nessuno chiede ch'essi modifichile carte degli archivi che furono spediti a no questo loro pensiaro, il quale del resto

J

l'altro ieri | spionaggio.

Vienna

ed

a Berlino.

:

al privilegio

F

— :

ROMA, 18 sera. l Giornale d'Italia dice che gli studenti della Scuola di applicazione per gli eri di Roma. riunitisi oggi a comizio per u

tere sull’arrvolamento in massa, hanno approvato alla unanimità un ordine del giorno <on cui rinunziano fin d'ora al privilegio di

mati invocano una nuova visita non potranno essereo inviati sul

18 notte,

d'Italia)

“

ritardare il servizio militare e senza distinzioni di categorie, Si pongono agli ordini del Ministro della Guerra. 1 rivedibili ed i rifor-

‘“ultimatum ,,

Popolo

dempiuto al nostro dovere e avere compiuti tutti i no stri sforzi per scongiurarla. preVarrà il sentimento della carità di patria e sionafo amore per il nostro paese, dito per aiutarvi! Ì _ |lia di concluderle con la guerra se l’azione l'appas « Vi lasciamo anzi in tali condizi appunto perchè abbiamo creduto e credialî 10m@.tìqg.gî fosse \dimostrata insufficien- mo la guerra se l’Austria dovesse abbandonarvi un e una ax l errore vinoitori fi fu- Ppotreste ancora _r:'unirgi__-.____gga.—qm" 3 5=a__ i . l4inostre relazioni con l’Austria aveva ‘lnesta AattorazAnchetragico

LO

di ritardare il servizio militare

de offensiva EÉ ÉÌÈ a ricacciare oltre il Reno gli eserciti. tedeschi. è fiaccare per low è salito alla Consulta alle -10,45 ed è

a…îfi.

la paltenai

rinunciano

degli Imperi Centrali

Il

è

Gi sfudenti d'ingegneria di Roma Mussolini .

Gli ambasciatori

mia il sacrificio sarebbe così grande da prostrare per

non

russi,

gnifica non solo volere che

nea|.La Francia non invasa dai barbari, ha avuto unidea — una pallida idea — del-

*

della

gli inglesi coi quali rianno-

fatto nei pagsi invasi' è ormai noto a tutto il mondo civile. Distruzione sistemateca di cit- 5a.ngue: tà'èdi villaggi; fucilazione in massa di civili; violenze e turpitudini sulle danne a sui fanciulli; fuochi e saccheggi su tutta la li-

P

ineffabile

guerra di diritto e di giustizia. E' una guerra che abbrevia la guerra. Impedirla si-

deciso intervento dell’Italia. Come si comprendeva l’impazienza dei {rancesi per il

loro grande

marinai

Ebbene,

l'imminente

nostro intervento, così siì comprende

rimasti’ ac-

ta circonfusa di luce ideale. Non è guerra di rapina o di conquista, ma

prio ieri una lettera commovente da un gruppo di lavoratori parigini — padri e —

lo strazio i

loro navi, nella triste alba vide inabissarsi Messina?

. Gi attendono i francesi. Ho ricevuto prodi famiglia

simpatia.

dei

nazionale.

qui.

di quelli

diamo — attraverso la fraternità delle armi — i vincoli di un'’amicizia secolare; cìi attendono i russi coì quali l’Italia ha avuto sempre relazioni improntate alla più schiet-

citio che ha superato tre guerre, che ha s@òmi.na.tq gli austriaci in una battaglia membrabile e decisiva, i serbi — i piemontesi dei Balcani — sperano di essere sollevati dall’intervento italiano. Non solo. Ma l’intervento italiano garantisce la loro indipendenza, garantiscs la Grande Serbia con un vasto sbocco sull’Adriatico. Schiacciata l'Austria-Ungheria, la Serbia non ha più nulla, a _ temere per la sua autonomia

tutta la ‘loro commozione.

più

canto alle rovine patria perduta!

— diedero'’la loro solidarietà agli insorti di sibili. dinanzi

sentono

al

relazioni

dal principio

nca 'di soffrire, ci te — al Belgio Qra il Belgio ci attend zione del trionfo della volontà nazionaleo. — siamo. L'Austria avrebbe condotto queste . e, ci In seguito ai faiti dell'altra sera.il COn$olàt; ra colla voce delle sue: itive con estrema inabilità e con per7I donnein rivolta aperta contro l'autorità de- invoca, Decine di profughi belgi — e illu- germanico ‘per evitare ulteriori avlauim fetta incoscienza del pericolo che Ja minacabbassò ieri lo temma. iS Ù ° |ciava nel fermo proposito da parte dell’Itagli ultimi funzionari dell'Austria, Possono stri-e ignoti — sono passati per gli uffici di ‘chiama disperatamente

ma .di questi nostri fratelli che spasimano nelle strette di una schiavitù politica sem-

telefono

ROMA, 18 notte. Il cotrispondente romano dell' Avanti! Frquccsco Ciccotti, manda al Giornale d'Llalia una lettera nella quale spiega l'atteggiamento finora tenuto dai-socialisti uffi-

angosciosa di ri‘(passare:— in armi — le- Alpi. Trieste — infida che non aveva.marciato? Se Francia dell’intera cittadinanza di innéeggiane alla riso- guerraa oggi. I documenti, cioè le trattaiva che ci hanno portati al punto in cui - affe rai\e Italia Sono salve lo devono— in gran par- luzione della crisi ministeriale quale stanca di indugi — sta

gli italiani — quale si sia la loro fede po- questo giornale e tutti mi chiedevano con litica — restare sordi' all’invocazione supre- voce niella quale tremaya la speranza:; L'I-,

di elezione, il vecchio impero degli g0 ricusò di cedere a quest'ultimo della secolare obbrobriosità ‘incivil dominazione tedesca in Italia. Se questa lascia fare, se questa nassare - pavida ed inerte questo in cui la carta politica dell’Europ. ella diventerà complice dell'Austri plice della oppressione ‘teutonica suoi figli, aiutatrice' e sostemitrice 1 rannide sotto cui gemono. -

lîÌ£1 non bastava il controllo riusciva facimo. sventoli presto sul colle di San Giusto, e con la 1L Libro Verde dice la «Tribuna» const a |ciali contro la guerra e scrive: Esso raccoglio _ « Se in Austria e in Germania si nutroprotesta «contro il contegno dei funzionaridi idi meno di cento pagine. pubblica sicurezza: rono alla pacifica

.

di E. Vaillant

per la concordia nazional e

imp impagin azione Îu fatta dal personale direttivo dello stabilimento sotto la sorveglian-

cliese Specchi. tutti nell'identico senso' e tutti riprovando i 1 uttuosi fatti dell’altra sera nro-

parola

_ Francesco LCiccotti

gravi pene

afusana. Dopo l’avv. Leone pronunziaron i " nobili o na- flittive della lib erta personale che la legge l'ole l’avv, Di Giovanr 1{, l’ing. Perez ed il mar- commin a. La’ correzione delle bozze e la patriottica

re gratitudine imperitura al Belgio. Se l’eSercito improvvisato del Belgio. non avesse opposto una prima barricata alla fiumana ieutonica, chi ci garantisce che i tedeschi

ita-

notte. Vi lavoravano Terl al Consiglio Co Niunale, appena dichiara- 0 tipografi della Camera ta aperta la seduta, i Ì] consigliere cre nell'ara indisoéialistaav " Cala Iur ‘urone ammoniti della responsabilità vacato Leone, dopo avere premes so che nelle ‘n cui incorronose avessero fatto (delle contingenze attuali il paese ha insalvato il pae- ;.dîggz;qmopl. se, propose cle f0ss e spedito Il’colpevole della più leggera un telegr amma a Salandra es primenie i sentime nti-di alta sod- ndiscrezione sarebbe stato immediatamen-

disfazione della cittadinanza

."

(cialisti devono essere al loro D

di “Liliro Verde,

S ROMA, 18 sera, isa ial soc re lie sia con n “Ì d’a La «Tribuna» dice che : jl Libro Verde fu ta pos pro su ‘ SIRACUSA, 18 sera. | utto composto in una

vocati

dente, i francesi, gli- italiani, devono serba-

'l:rùi.i.g noi, ci sono venuti incontro: miglia ia. . migliaia’ di disertori, di profughi sono

qui.in Italia

mutilati,

La

Ii- tutto il mondo civile. Ma i popoli dell’occi-

nee ‘del fuoco in Galizia; angariata, in mili ‘ le modi, la popolazione superstite costre tta ‘alla famie. Dolore e miseria: in queste due .=pt_zg'ole sì

bimbi

DPietà.:

|

1

£

PUBBLICITÀ

Telefono urbano e inlere. 3-21

via

nr

Il plauso a Salan&tàîî

.

KNar

—

.'1‘rimut'ra

ii

e quelli che fronte chie-

da che saranno presenti circa quattrocento

deputati.

i

nel

suo

è comune

contenuto

aprioristico

alla enorme

e dottrinale

maggioranza

della

- Circa la _ partecipazione o meno dei socia- Nazione. listi ufficiali ‘oggi si facevano diverse ipo“ La guerra per la guerra è una scioctesi, ma crediamo che i socialisti interver- chezza alla quale non può dare il suo ranno alla seduta, e fra essi l’on. Turati, ‘nlauso che qualche dissennato. Ma noi inil quale leggerà una dichiarazione. vitiamo i socialisti a considerare che la

Eduard_ Vailla

g l’infervento italian

PARIGI,

Il venerando decano del socialismo” cese, il comunardo condannato a.mort

rpellato da un collega italiano ha fat

a proposito

guenti

del:nostro intervento’ — 1,

dichiarazioni:;

« Rispondo

tanto

più

LE

volontieri al v

invito in quanto facendolo sono sicù esprimere non soltanto i sentimenti’ id ci ai miei dei miei amici 'socialisti, ma

che i sentimenti- di ogni francese degn questo nome.

Non

ho che un timore,

q

di non poter esprimere con forza suffic la felicità e l’entusiasmo che

cì dà l'It

unaendosi a noi sino all’intera vittoria; a ed ai nostri alleati - nella -lotta liberat

dei popoli, che sarà anche

unità non meno

quella della

desiderata da essa che

nol..

* ]}__c?t£;gpgo dell’Italia 51

intensificata,

éviata,

F

vi:

4Èqg;lg_fg_flg 0sa

e

all'Europa le condizioni d'una pace 1l presidente del consiglio on. Salandra guerra a cui I\ltalia si accinge contro la rà

farà

dichiarazioni

sulla

crisi ministeriale , sua secolare ed irreducibile nemica — l’Au- revotera”disarmata quale la voglionole ia — è una guarra di liberazione e di tenze occidentali fortificate dal concorso. Sonnino sulla

e il minîstro degli esteri on situazione internazionale.

indipendenza. Ci sono dei nostiri fratelli italiani che languono — e la parola non è

liano.

tadeschi:

perialismo militare tedesco sull'indipen: za e l'autonomia di nazioni libaramei federate. ‘ i a

Il governo presenterà poi un progetto di davvero

legge

politici

dî um solo

articolo iper

i pieni

poteri

i quali, non contenti di opprimorfanno opera assidua per

S li politicamente, -Si è iscritto a parlare T'on. Ettore Ciccot- far perdere loro

ti,

e finanziari

eccessiva — sotto l'oppressione' dei

socialista interventista. Nei corridoi alcuni fanno

dono di servire in qualche modo per disim-|perchè nessuno

propaganda

prenda la parola dopo

la.

pegnare altrettanti utili soldati. dichiarazioni: del governo, eccezione fatta ll ' Giornale d'Italia aggiunge che in canseguenza dell'ordine del giorno il direttore ha naturalmenta per le dichiarazioni dei sodichiarato chiusa la scuola e non inizierà la cialisti. sessione di esami. Egli si è inoltre prestato Altri pensano cheae dovrebbe parlare solper inviare al Ministro della Guerra l’ordine tanto il decano della Camera on. Paolo del _ giorno.

ogni coscienza e ogni

di-

gnità di italiani e li tengono intanto in una posizione ferocemente umiliante, privi di sicurezza personale, incerti di ogni avvenire, lontani da ogniì partecipazione alla vita pubblica. ì « L'Italia — poichè senza dubbio l’occasione apparo ed è favorevole — si aoccinge a liberarli. :

“E

notino

ancora

1 socialisti: l’Italia,

ii

““=E-la pace fendata con la rovina dell Il concorso

dell'Italia

nostri occhi un avvenire non potevamo altrimenti

apre ,mnanzi

radîoso cliesperare. E'

nione defimitiva delle due grandi sorelle

tine

fedeli

eredi

della

grandezza- romana,

al loro destino

tracciato

dalla st

e dal genio della loro razza, lungi dal

Boselli, ma si crede invece che tutti i grup- con longanime pazienza, ha fatto tutto videre tra essi la gloriosa eredità vogl pi avranno un oratore. quanto era possibile perchè si potesse giun- oonservarla mnella sua integritàe div Anche i socialisti interventisti dovranno | gere a questa liberazione dei suoi figli sengrandi in un identico sforzo, convinie za la guerra: ha fatto consider are all’Aumettere in evidenza il loro dissenso coi so-| durante la rivista della fiotta dell'Atlantico -jcialisti stria la ingiustizia morale del suo operato mai che non vi sono nel mondo inte ufficiali delegando un oratore pe:rl : . NEW YORK, 18 sera. non meno che i pericoli politici della- sua ‘che non siano comuni ai due paesi. Il Presidente Wilson ha passato in ri- dichiarazioni concise e precise. ostinazione: ha documentato i suoi diritti Ciò è amche più evidente ner chi p La seduta sarà breve ed unica perchè la di riunire alla vista la flotta dell’Atlantico nel fiume Hudmadre questi figli sventurache, come tanto lo desiderava Garibald son ed ha quindi assistito a terra, alla Camera deciderà di pirorogare i lavori. ti che l'invocano con lacrime disperate;ha E altrettanto farà il Senato. La seduta chiarito come ella, la' Madre, non nobile atti decisivi. Nelle ‘loro visite di stamane i sfilata dei marinai. E' seguita una colazioe grande Imghilterra, ugualn potesse rappresentanti della Germania ed Austria ne durante la quale il presiden alla Camera e al Senato sarà ochiusa' con ,:“-.ù. oltre mancare’ al suo dovere di reden- cara allftalia ed alla Prancia, è lorc ’ Wilson te hanno domandato spiegazioni al nostro, go- ha pronumcialo un discorso ed ha detto: rice. un discorso del. presidente dopo la votai : sociata ingissolubile per assicurare, orc verno presentando un vero e proprio «La marina degli Stati Unit? rappresenta zione a scrutinio segreto dell'articolo umico “ L'Austria, memore di tutto il suo passare, accelerare insieme ad essa la 1i Ultimatum ed hanno addirititura doman- gli ideali deH'America, la quale non cerca e con la manifestazione cui darà luogo un fo e del suo presente politico, fu sorda e dato i passaporti per Tar subito ritorna ai di acquistare territori, fu cieca: tutto chiuso nel suo vecchio ma difenda l'uma- discorso conelusivo e augurale del presi-me- dell'umanità.per il cammino ormai si loro ‘paesi ».

uscilo alle 11,5. Alle 11,10 è entrato il barone Macchio ed è uscito alle 11,30. 1 due Ambasciatori degli Imperi Centrali avevano avuto ieri sera un lungo colloqgiuio {ra di loro a Palazzao Chigi ed un altro stamane a Villa delle Rose. 1 colloqui dei due Ambasciatori col-nostro Ministro degli Esteri preludono

'

:

Un discorso di Wilson

nità e ciò che l'umanità domamnda.»

denta

del

Comsiglio.

dioevale

‘contro

sistema

di

oppressione

la loro nazionalità e a

dei popoli

loro libertà

del pragresso e della libertà»

e

E. VAILLA! A


IL POPOLO D’ITALIA — 19 Maggio 1915 L

r

I,

; ]: \ L

+

iomag

1il primo

tii-

ti promettiamo:

le

sono

La

neutralistaglia

ne —

al.e madri,

qual

iî

questi

fuggiasco

di Sol-

si andava

parole

delle

icato

«Magnanimo

trasformando:

siopi

a d'Italia, 1l codardo

italiana,

la

alla vana

quel sangue risponde

rieste,

Dalla guerra si ritornerà

a del poeta francese, alla bugiarda vogiureconsulto

del

gnominiosa

‘magnanima è compiuta.

conmie

tutti

vogliamo,

cordi

per

{] dovere

che

li

ne cheé s&| alza da O-

che

la

feda

Viva

mnrifactinob

questa

compiuto,

alla

per

leyi,

Czernow:tz e K3lumnj a minacciate

per

ora

Diviene

‘ IÎl. carattore

dimostrarvi

viva d

s

i neutralisti

sforzo.

Hanno

ne

granda

tentemonte

vociferava,

infat-

zio — sarchbero andati alla sede to repubblicano per dare una buona

lezio-

ti,

voci

che

bellicose.

i dimostranti

—

Si

terminato

abbandonandooi

tentato

ventimila

140

iungo

e po-

difesa

doe!le

la

per

organizzaio

verste

Perfino

anni avremo una continuata che commuoverà ed entusiaCormne i socialisti che avesse-.,

Î pennacchi

rossi

ridevano...

che nei giorni del perico-

dei

I

a dimostrazioni interventisto

Le

t ‘rata scompigliandole,

carabinieri ;

disperdendo!e

Durante

continua-

formato un grande corteò che ha percorso le vie della città inneggiando alla guérra liberatrice. I] corteo sì è recato ancha ad applaudire freneticamente sotto il conso-

«Se

per

ridestare

gli

animi

& ha fatto {] Re d'Italia oggi per quetro veramente magnanimy giovanetto, un mese pendeva:sul collo'il laccio au-

L... perchè non

ha rivolto al bieco

Sira

tro, una narola, un cenno, un desiderio ?

ia jo l’obliavo: costul, il figlio di Vittorio ìele. non ha forse lasciato a Vienna nel. ardia dedizione il decoro della coront di iE

Ipiti ed i doveri Lti sotto

ata:

overe

d’italiano sono rimasti

la esacranda

ad un colonnello motto

che

divisa

non

che

egli ha

consuoni

con

so

però

che

il cadavere

1 petto squarciato e col rotto livido col; aggi nosto a traverso a questa correrite

ì di codardia che la Patria nostra trasciLj piedi degli Asburgo!... E so che il tuo è sarà fecondo, o martiral,., Imao mai sanzue non è scorso sulla ter: questo, ) severo

terribile rimprovero agli ignavi agli assopiti, questo tuo san-

a roîto, ha squarciato ogni lega anco ica coll’Austria, ogni inganno pnossibile poli,

ogni

sciocca

ti

luce

—

illusione

per

gli

in-

‘ ha col suggello del rniarlirio rialzato la ‘ della nostra Triestel... terra che tl. ricopre e tl avvolze — terdiè

terra

benadetta

d'Italia,

ngue tno si Inrida di miovo la snberba iza di Guerrazzi, che gridi vendetta con-

Fm

assassina :

gente

{Htalica

ed

Vvi

austriaca

| in ogni tempo, in ogni loco È ‘l{'atto. il sepolcro, tregua la morte.

(Matteo Renato Imbriani

Poerio).

i socialisti italiani

bo

dato

tito socialista», propriamente detto. 1Ù

| r__ogmm:m! detti d'avanguardia forÎu'.]_lor;.-_il- «Partito d'azione itallano» e

DPIùÙ che capo, venerato ispiratore Giu-

è nel giugno di quell'anno che .

dal «

telegraficamente

la

norizia

Spetinbile Commissione esevuttua del circolòo socialista di Ferrara. «Gli ultimi avvenimenti politici,. e l'atteg-

giamento

assoluto

inducono

a dimettermi

Non

turbava

opera nimo

del

sua, ha ereato in e un turbamento

sovjalista.

a

mi

il

partito

socialista

per

molti uno stato d’adi coscienza che mi

dal

partito

per restare

neutralismo

irragione-

j

vale, ma comprensivo, come non mi esulta l'interventismo mussoliniano; ma mi conturba e mi avvilisce la mancanza di sincerità e la politica

{indegnità

di

mentre

che,

coloro

tutti

avrebbero il sacrosanto dovere di tenere alto il prestisio e la dignirà del partito, Jo hanno in

aggrezan-

prostituito,

giorni

ultimi

questi

dosi a chi voleva tradire la nazione, nel momento più critico della storia. Quando la moralità politica. era ancora naedei socialisti, Giolitti fu spazzato trimonio via dal potere. P&r opera dei socialisti stessi, oggi trescare con lui vuol dine gettare nel

fango tutto un passato glorioso di lotte d'idee e di saorlfici. Per

tranquillità

della

senza

rammarico,

le

un

di sincerità

dovere

mia

politica

mie

coscienza

e per

rassegno, non

par-

dalj

dimissioni

tito. conviuto di potere essere unito alla causa del socialismo anche senza la tessera.

Vi saluto cordialmenta ». Vostro

A

gfteva dei socialisti tedeschi

non esisteva (è noto) ancora in Italia

ieri

Enrico

17.

leri. auspice la Fratellanza Oneraia, sì svolsa dimostrazione

percorse

le principali vie del paese al suono dall'inno di Mamelli, cantato a voca di popolo. %pi.a:z.za. Garibaldi, tra frenetici applausi, e arso Giolitti... in effiga e parlò, da una ù

delle finestre del Circolo Finalese, l'alunno delle Magistrali. signor Muzio Albino, rievocando fra il più vivo entusiasmo le gesta er0i. cho di Giuseppe Garibaldi.

inastia piemo

La colonia iialiana di Bellinzona all’on.

Questa

sera,

«'Snlone

PI

il pubblico

Margherita»

cha

ad

un

imol

”

gremiva

ceérto

punto

dello spettacolo è balzato in piedi, chieden-'

do

a

gran

gli inni

voce

che

patriottici.

eentito ed il pubblico mente,

l'orchestra

L'orchestra

[

intonassae

ha accon-

ha applaudito

entusiasticamente.

del

Onorè

compito

a Livorno!...

‘ La protesta di Mondovì La città su

cui

MONDOVI,

pèsa

1l fato di avér

dati

la diana del dalla pace a

costo del disonore, hanno messo la sordidel partina alle loro suonate nell’orngano to; i clericali si rintanano. Gli elementi mipartito

del

socialista

hanno

rotti

ponti

cogli ufficiali.

Gli articoli nettamen-

lista 1594,

della vecchia arrestato nel

guardia confinato '98 e perseguitato

18 sera.

Î

te interventisti pubhblicati nelle Lotte nuove dal prof. Felica Momigliano (un socia-

nel nel

Salandra

pensano

con

la loro testa.

ÒOra Mondovì si ricorda di essere Ja pa-

tria di Billia il martire mazziniano del 33 e dei due Durando il generale e il teorico del ‘48 e unisce la sua alla voce delle città sorelle per gridare: Fuori i barbari!

favorevole

e

-

Maggiore

Spighi,

Orazio

votava

i]

seguente

telegramma

r Su'a‘.’ ‘ Eccellenza

Salandra

subito

;

è parecchie centinaia di prigioniori,

la

attaccato

- Ròma.

eRiuniti in assemblea molti cittadini del in interpreti della colonia italana regno. à trepidanti nella loniananza, pron-

Plilitza

e

“Niente:

ner i

più

iati nel loro

grandi

amore

destini

e nella

intrigo politico, tentato

in

della

loro

nome

nobile mercato, ma fidenti nelle virtù one:

augurano

che

nel

vostro

Anche {ra questi monti, ci &ano ‘operai che

amano

l'Italial

fl corso

superiore

hanno

no-

j

nostra truppe che passavano su un nuovo fromie. Presso Ghelnow, Rosskiblod e Sou= khed\nlouw i nostrl improvvisi controatitacchi hanno inflfitto gravi perdite alle avanguardieo del nemioco. Nella rogione tra Wlerzbnik e Opatow ed a sud di questa reglone impetuosi attacchi

;

deHe nostre truppe hanno rigettato, i1 16 cor-

rente, teste di colonne nemiche ad una distanzadi oltre dieci verste di profondità, Sul San si segnala un violento fuoco di

artigliorla alla

fooce della Wisloka

Przemysi.

“In direzione dello

versario,

subendo

Stryie di olina

grandi

paerdite,

ha

l'av-

di quattro

mortai pesanti

e

abblamo lanciato 1 nostri distaccamenti

a.

vanzati al’dilà del Pruth.

uavanti all'avanzata austriaca i

Carpazi sono giunti

con

no pr

riti, Roma

Fia

_ gicsi è

principali

’ dopo

î

mezzo

erano

intermittente;

diretti contro

gli

sforzi

A

n seguirono com-

certo. momento Î

L

arta

elle

8L

Zanoli

__

:

15.50

Ferretti Gisachiuo, Correggio Emilta Avv. S-gr Odrardo, Modenae Dieci soldati gridando: Viva la guer-

l

G nova

ME 107

Ì

r

Bo na: Fiequentatoii del caffè S. Pi_tws pietestando contro 1 giuda vole.ano

allo

vendere

straniero,

la

a

nostra

mezzo

Racco te al caffè la

dimostrazione

. mezzo

Uo

Arazno a

GClerici

Alcuni amicj Giulisni che

AL

:

O. R-dolfi, ‘Torino Lutgi A menni. Verona

Giuscpre “etti, Monza

Ita-

Lisi

a Roma

dopo

Mòntecitorio

a

salutando il carissimo parte richiamato sotto

le armi

462

- 1407 ia -

230.—

2

Fia al:uni interventisti di Como-Mucciò’ e Cacelvio plaudendo. all’operai

;

: del .ePopolo. . d'Italia». _ a-mezzo,. . P.. i Ne i Giny _.

Querzo’a Tomaso, Faenza Mrav h tti. Luigi, - Parlesca, lan“o4i oontro

20

ENES congratu-

per la còoraggiora campagna {] luridume giolittiano :

2

ra

Cavazraro Tullio Resolo, Napoli qua “-le modesto adiuto alla battag'ia nò: bile, t’‘n ce, clorirsa del «Popolo». Puniremo-i traditori, sconfiggeremo 1 bartari ! ai

Una

a sid''a vostra lettrice

Pini,

Levadi, Con il

Cester,

Azzolini,

i

107

10;

Angaro

giimno Veneto pratestando bnicottaggio perpetràato d

contro

{ venduti

dentro

e i traditori

perdonand» - perchè.... - {&mer

e

B

erat

0-

per la fron-

10.-"

notizie so non sono veramente importanti.

.potente della quale esse trionfarono. di

di

Neuville

case

era separato al da quattro linee

Saini

assai

Vast

a sud-est dei

formidabile

un'opera

preparò

su;:erlormcnîì'atmcco.-

tendeva

nelle

loro

tane

e noi

Letargette; la oltrepassammo di metri e giungemma alle prime

M lano - Via Sna;larl."9.

Grande

atl-

mamenta

oltre case

dal

lavbirinto

della parte sud.

cue

Malgrado

ci

Le

perdite

giornate

del

nemico

senuenti

cunaui:tare Neuvwle. del villanalo erano cati.

Cinque

arunni

ci

Servizi

impadronimrmmno

agiuvorno A

nusvi

sud-est

elevate. di

ri-

l suolo ed il sottosunta formnidabilmente (fortifdi

case

successivamente quast semnre nello stesso tempo nelle vie. mo.

assai

vr2gressi

di Neuville

lurono

cort..

con

unna

del villaaggio e vi si mantenne. Nella notte dall’11 al 12. i tedeschi controattaccarono î nostri fantaecini i quali l lasclaron) avnicinare a trînta metri dalle linee poi falciarono.

Gli assalitori. quindr balzarono fuori dal mitero e lecera nrinlonieri i’ tedeschi che Durante sei

|-

RS

VÎA OREFICI 5)

assaliti

canica ernwa un reguimento prese i cimitero

manevano

|.

di la

Gli

arornate

matertale, Le nostre indizcutibile sunperiorità ro

ufficiali

compirano

S)

dalle cantine e | Facemmo onni

e mai ‘indietreggiaml'11

di Salumi a

|PREFERITE LE @LZATUDT:’

trecento di Neu-

s/orzammo.

a domicilio.

|

le enormisaditfivolià

sono

assorlimento

j

e generi gastronomici,

ville: I' centro del nostro attacco [u fermato soltanto

a_

FRANCESCO PECRE L

ed

tedeschi furono ruggiungemmo

É

Totale L. 4,446.55

rà solleciti, brevi e concisì, e di non mandat

Il

labirinto.

il

e

l'ora

partendo

il suo direttore

Sì racoomanda ai corrispondenti, di €sS°

gTuUppO

la fanteria

Arturo,

1 95 AE TE E

—

villaggi nveva

ed un

voluntas

‘ tjera siluta

dalle! SS4\ alle dieci l’artiglieria

impazienteméiae

inchiodati

Fasciolo

del nostro atlacco dal villaggio di'Lau-

costruito

IL 9 corrente

un

facili a difendersi

momento di trincee

targette. Il nemico

è

l

- RT 6«25

villaggio

ciri

aombatti-

ai

i francesi che

turchi con un attacco 'alla mirabilmente. I] 1 maggio uova pressione coniro

10.= AE iE L 107 10 15. _

:

Gaetano

FIRENZE

diretta da GIUSEPPE D- = "I Roma - Via del Gracchi, 7: , Tele[fono .2Q-137 i

monto inffinarmmo al nemibo enormi nerdite mmo aquasi duemila uogmini. quuran shanoa Rum Kalé lascjarono la e prende sette cannoni e. unu trentma dî interventista e sì collacarono alla destra del- ta ulficiali. . di munizioni è - liberista >. Nella notte del 28 aprile i mitraglintrici. una . quantità ; truppe lecera senfire soltanto

la

a

Carpi

sera,

Nelle

danelli n data 10 maggio che descrive il de-

-

Dal dott. Niederkorn gorizianò, insultato per rquivoco nella sup farmacia

parte so-

dell'avanzata degli austriaci, si

amici

vost’a

La

no vecchi, donne e fanciulli che essendo a

lista

99

/

Somina precedente L. 3450:35

. di

18 sora.

maggior

:

—

giorna'ain locale al vostro giornale e p'aud ndo all'audace campagna

LEOPOLI,

i:

la. produzione degli

privati.

Manfredi Giacomo, Cremona' Avv. Gr m nesi Giacinto. Cremona D i, Curlo' Lucioni, Como Bonòollo Ciro, Mantova Manifredi Giacomo. CGremona. Avv. Macchi Asturo, Carpi Lodovico Rasti. Genova Dono una dimostfazione a mezzo Lau

di per

itutto sì sudlse in due ore e mezzu e preudem‘mo.sette pezzi da 77, cinquecento granate, munizioni, vestiarto ecc î

Oltre dodicimila profughi provenienti dai

influenzare

Un amico del ginmale

ha pro- nel quale doveva attaccarte. Alle ote 10 precise nunziato roiterati attacchi in fitte colonne senza una poraola tutti si slanclarono, i soldati provenionti da' Delatyn a Kolomes. Li ab- balzurono sopra le trincee tedasche e giunsero davanti al villangiodi Latargette dinanzi a eui biamo respinti con sucoesso. ‘Cì s'amo inol- ‘ erano grosse opere nemiche. 1 tr9 Impadroniti

econoc:

od

laudunda BSA

massiccio

fatto

18

alcuna

non si ripromette da

i Quarta

fredo

del

pecunià&rio

. La lotta che si è svolta dal 9 al 15 muydgio intorno a Neuville Saint Vast ha avuto un particolare carattere di vinlenza e di accanimento. Le nostre truppe, che aitaccarono con ardore a magnifica lenacia ed attennero risultali tattici di grande importanza si trouarono di Fronte ad un avversario veramente coraggioso e ad una organizzazione difensiva-straordinaria-

mente

fino a

PARIGI,

da

L

18 sora.

segnalaro ‘sul rimanente

nuovo

“IL POLSO

ottiene pieno suecesso

le

darnono rapidamente sotto ‘il a. Finalmente i fràancesiì mi-

\guerra

‘arsa

lla'

NE

il

utile

stabilimenti

che

AE

per

Il governo

aleun

of-

ad

invitati

e suggerimenti

‘mia ma semplicemente una intensificazione della produzione su di una scala cdsì

d Neuville Gaint Dast

della

segutto

onoli francesi in' dense colon-

a angoscia di questi giorni subito

cammino

i

ciò

inglesi

L’eroico attacco {franceso

hanno preso otto

nemiche

da

fronte.

straziata, per l’iniquità di due teste corona- caisivo slorza dei turchi per Sloggiare le trup2 notta del 28 -aprile. Tali sforsuote, e che alzi sempre più la sua voce, | ) ai turchi enormi paerdite di uoai ammonimento terrore, nante rampogna, mini. I1 /% lo sforzo turoo contro le linee În-

tiranni di fuori, ai vigliacchi di dentro».

{rire

Da

Il numero esatto dei prigionieri non è ancora nqto, ma 559 sono già sta%i internati dalla linea del fronte.

i tedesochi,-sl sono

di trincee,

colonne

il se- cognizione all'unanimità

di, accorra in aiuto della povera umanità,

dagli

consigli

impianto.

spiegare grande valore e fermezza. L'arti glieria - tedesca ha bombardato ed ha ‘ar

Lo sforzo turco del 27 aprile

inviato al ministro Salandra:

Arras,

di. indu-

gemere

stati

strettadi Leeds sono

Un comunicato del maresciallo French dica: A sud di Riocheburg-L'Avouè ahbiamo riportato: oggi nuovi progressi impadronendoci di tuite le trincao tedesone su un fronta di due ‘miglia. Al - mattino parecchi distagcamenti “tedeschi hanno spontaneamente capitolato diinanzi alle:nostre truppe che continuano, a

salvano nella regioni occupate dai russi ! : BELLINZONA,.12. guente ordine del giorno: « La Lega braccianti di Bagno di Roma‘’ Un numeroso gruppo d’italiani si: è riunito questa sera in Bellinzona, per discutlerà gna, all'attò della sua costituzione, per riaf. sulla situazione oreata in Italia dal oolpo di il principio di solidarietà fra tutti a si mano tentato da Giolitti. contro il ministero ù fermare che non ru—os nazic | costò enormi perdiîte d’uomini : alla mostintesa i popoli oppressi, in nomae dell'Internazio1 ignoranza storicao di cieca | Dopo lunza discussione improntata, ad alti nale operaia, oggi derisa e calpestata, si = LONDRA, 18 sera. sentimenti patriottici, l'assemblea ha votato augura che l'Italia di Cipriani e di Garibal1 giornalt pubblicano un dispaccio dal Lar- | all'unanimità

a bombardare

di giorno e di particolarmente

LONDRA,

ia

cannoni

BAGNO DI ROMAGNA, 17.

un soci della Lega Braccianti i quali dopo vibrato discorso interventista dal prestdente

di Arras ià lot-

a nord

occupate

del

harno

alla guerra

Jerì 16 maggio, ebba luogo l'adunanza dei

i

artiglieria continua | tedeschi sì sono

del qunle dovrebbero in

in questo

esperienza

larga

per un fronte di due chilametri

Una lega di braccianti ‘1 galiziani fuggono fra i rassi .

Ablain.

che cercava di arrendoersi.

Dubissa

Tra

espiazione con la solenne dimostrazione della maggior parte di suoi cittadini, per l'onore e per la dignità della patria. La campana fessa del neutralismo ha cessati

gliori

PIETROGRADO,

comunicato dello Stato

Vistola

i natali a Giolitti ha celebrato la sagra di

i suoi lugubri rintocchi per socialisti I pochi risveglio.

Un

:

impadronite

17.

di

m_0-

stabiliménto

uno

farne

strie e nello stesso tempo i direttori della fabbriche di' munizioni già esistenti nel. di-

Fiera res stenza dal Scn allo Stryì - niemato quasi unoa di questi distaccamenti

sì motfto tavorevolmente per nol. Le nostre truppe cheé hanno passato

suo.

cimitero

pres-3dll

case

di

gruppo

Le trincee tedesche

Generalissimo dice: Dal martino del 16 | combattimenti nella LI regloneo di Schawli continuano a sviluppar-

lunga-

La nostra città — dopo aver dormito per un po' di tempo — sì trova, adesso, all'altezza

:

: de

Presso Berry au Bac il nemico ha tentato un altro aitacco, ma ò stalo facilmente respinto.

‘Îlella regione: di Chavli- contiituano

il

un

accaniti

e au-

suc es i russirusi — A ]1 successi

;

preso

Su tu:to il fronte

vina e speoialmente della regione di Kolumnj'a ove Îl nemioo, ohe ha ricavuto rinforzi, ha impegnato tuiteo le risorse di cui dispone. Questo accanimento dol nemico è na=

'.l‘.a-gf

cd&htinua

ton'ato

viaglento,

to con cannoni e lan-

gialm9a

ta di notte.

‘reochie centinaia di prigionlieri. cini, hanno riscossa l’approvazione dei liI,__,_Bl:l Pruth, Il 15 oorrente, Il nemico berali, dei democratici e dei apda@îsfi ‘che

una dimostrazione ‘a favore della guerra, al grido di Viva Salandra! Viva Trento e Trieste!

La

e dell'umanità, Intan

studentesca

noi.

harno

strada Aix-Nou’ette-Souchaz Lorette sul'a o fermato rnettamente col nostro fuo=aubiam co altri due contro alaochi tedesohi e da parte nostra, con una azione notturia, ab=

sterili attacchi contro il nostro fronte recentomente occupato. Abbiamo cautturato pascacultime contro Vinaj il candidato degli

Fina;.".b orgo

Giolitti!

tazione

prese da

s1/{edeschi

cia bhompe. Essi sono sta'i respinti. Nella regione a nord di Notre dame

rata soltanto dal nodo di strade della Buco-

tempi migliori per la sua fede) che fu candidato politico del partito nolle. elezioni

Ortolani.

‘"INALBORGO;,

Abbasso

della. patria

18.

socialismo lécale. decommposizioana del della Credo opportuno trasmettere la lettera di dimissione. integralmente. Eccvola:

la

ì uccise Antonio Sciesa, o col laccio che Speri;

FERRARA,

austriaco è vieta-

à dell'imperial padrone'! le Vittorio Emanuele come Garibaldi ha o Nagli, ma non eredi! on so come l'abbian spento: se col piomolò Tito

| dimiscionati del pantito socialiata

grande

un

e

l'azione di, ieri,

pfitìcclarmcnts

con un bompardam!©

del lato francese acclamando all'unione assoegli sclamò: — fosgé d’uopo d’un esem- impossibile, di un rovescio delle armi che ci popoli latini. | no che s'immolasse, il quale a coloro travolgesse sotto l’esacraia dominazione tlede‘ La dimostrazione studentesca è originata mio amano la vita mostrasse come Ssi sca, e quando a migliaia ritomassero dalle da questo latto: Tl proifessora d'italiano al turale poichè Kolumnjia è I} solo nedo di _o:_;lre — ebbene oh! s'io potessi essera frontiere decimati i mnostri fratelli, come po- nostro Istituto Nautico, Uberto Mondolfi, ferrovia che allacoi la Buoovina con la mo .. » : trebbarò i socialisti sfuggire allà maledizione un ben noto tedescofilo, ha espresso nella 1esta nobilissime parole, in quesle sante Tranallvap!a e le altro regioni austro-ungaull’odio di tutti, quali: corresponsabili di tanta propria classe dei giudizi non troppo lurHoni — è fl segreto del suo sacrificio L... sojlagura quali traditori, cittadini rinnegati singhieri per i veri italiani. I nostri stu- ‘riche, La caduta imminento di questa posihai offerto il tuo sangue al Dio Liberaerchè anche tu sei nato in tempi, in cui che abbandonarono al nemico i fratelli di denti sono insorti contro il professore au- zione annientarà di un sol colpo l’eventualiione, i compagni di fede? affrancare l'animo con forti esempi ! striacante cacciandolo dall'aula. Nel pornedel nemico ido stava per alzarsi 1l palco di. Monti àîn!1!t!""‘m. n vi è più ormai che una via, quel- riggio gli studenti hanno scioperato in se tà di una ulterlore reslatenza netti In Homa, Vittorio Emanuele chiese fa che porta al confine, una sola bandiera, il ‘nella Bucovina. 10 di protesta. Bràavi! E' l'ora — per diol igna pardle clemenza per essi al pontefi- tricolore, un solo grido: « Viva lItalia ! +, — di cacciare a pedale tutti i tedesoofili triè da piùo e da prete rispose alzando di plicisti che ancora congiurano ai danni ‘all'Italia due teste sanguinanti io; a7

la naotte

un contro attacco

montando senza tregua la quantità dei nostri trofei. Questo inseguimento ‘che ci è Go= |s i vantaggioso, coninua sempre. Attualmente la nostra attenzione è attl-

no incessanti. Oggi i nostri studenti hanno

recentementò

sizioni

a quegli odiati interventisti... Inutile dire che i nostri amici erano pre- so Pruth si avvicini alla catasirofe e a) du= parati a ricevere degnamenté i citati si- ‘sastro resi irriparabili dall’az'one irrestiotignori. Ma è anche inultile dire che vana è bile della nostra cavallerla che oan intere stata l'attasa, perchè il comizio non ha avuto luogo per mancanza -di... ascoltatori! divisioni piomba sulle masse nemiche În ri-

e le

sera.

abblamo tfatto alci,ii altri prigionliert. A e3t del cenale apbiamo consolidato le p-

e

priglonigri

di fuolli. Rurante

numero

quall il nemico aveva fatto enormi sacrifici di doenaro e di vita umane. Tutto porta a gsuccesso rusio questo che dopo 0 rederea potere e cha Î. nostro irt glià sia Ozernovitz resti dot’’esercito austriaco chie corrono ver-

il comiartidel

né

pos zioni

importanti

1ì po-

per fare un

Mazzini

in piazza

hanno

convocato

duemi a morti

ciroa

l}asciato

nostro potero e questa oonquista è da una p arte il risultato della nostra bri!lante viiGiolitti! torla e d’altra parte la conseguénza del'a sei catorribile disfatta dell'esercito austriaco che è fuggito in disordi= ANL ompletamente batiuto

iN qual miuni

13

Il comunicato ufigiale delle, ore: 15 cicae; Sul terreno a cvest dell’Yser concgu'stato da noi ieri a leri l’attro 1 tedeschi hanno

nel-

austriava

disfatta

deila

PARICGI,

proporzioni

le

che

evidente

18 sera.

segì:ito essere drganizzati altri centri di produzione .dello stesso genere. Il controllo e la direzione del nuovo stabilimento sa: ranno affidati a cinque tecnici che hanno

annientati

attaechì

Contro

sera.

18

’ PIETROGRADO,

proposito di

col

idello ad esempio

| nej combatiimenti a guesi dell' VSer

in Bucovimme

impe-

comizio contro la guerra; comizio preparato da ban due giorni. A tal proposito cor-

lo avessero abbandonuato i compagni al furore del nemico, potrebbero presentarsi a riallacciore le ille dell’antica organizzazione e trovare simpatia e fiducia fra il popolo ? E neggiao ancora: nel caso maledetto, e cheé sanremo rendere

Fatria

perchè

il socialismo,

intanto,

ultimo

polo

sunrema

i premi

im nortanza della vittoria Nussa ‘ Duomila morti tedgschì Î|

'

è

L

LI

aR

s

neutralisti distribuirono un nel quale «ra detto: Abbasso

dutao!

sublime

prova

—

Ma

- uvel'O SOCIUUSMO,

vincitori o vintl, e se.

in

ro disertato la suerra

coloro

patria,

asnettano.

‘x Per parecohi festa patriottica smerà le masse,

generel...

di

la querra,

italiano ? delle armi, l’Ita’la ritornerà gloriosamente vincitrice, rnioi vedremo centinaiadi migliaia d reduci baldanzosi e tleri dei loro gloriosi rigiola

e

i

revano

1]

dellà

capite?

Inghilterra

Il governo ha deciso ‘di stabilire una fabbrica nazionale di munizioni a IT.ecds

LÙ

]

un manifestino recentesi rivolgevano alle don-

votarsi...

sentimenti,

esempio di abnegazione, di ardimento, di cosalenza temrerata dai più alti doverl, di cuore RrReneroso. Deél resto guai per l’avvenire del nostro partito, guai se le anime ringhiose di imbelli avessero potuto linpedire uno slancio così ammiravole in questo momento sunremo

sotto la bandiera

17.

sparale ul-

recente dimoastrazione interventista, ‘ dove d entale. Sacondo uiteriori Informazioni tutla parte sana del popolo livornese dimo= er e Îl Pruth è in stro in modo éloquente quali erano i suoi ta ‘a regione fra il'Dnlest

un

‘sangue dell’ostia generosa che leri ha

brata questa nobile terra

santo

“ E sono sienro che nessuno degli uomini validi, di fede sincera de® nostro partito non può mancare al suo posto di cambattimento o di

ausio

LIVORNO,

livornese

Ra

LONDRA,

le dimostrazioni. |

rendorno l’indegna, ignobile specuiazione tentata' da la' Bucovina sono ocosì vaste c"e questi rinnegati, vi basti questo: In una vano l'effimero suoccosso della Gatizia ooci-

n abbiamo dubitato un solo momento s& relibre, nella mia propazanda, a proclamare ‘epilogo sanguinoso: era d'uopo igno- che se j supremi interessi del paese costringesstria ed il suo caunlleresco Imperatore ‘sero il Governo a dichiarare là querrà., ad as‘{Miusioni E noi la storia d’Austria @ sumere una così scontfinata responsabjlità, per a conosciamo; nè nelle carte soltanto tutti i cittadini di qualsiasi dottrina neor'tica o siudiata, ma nelle traccie sanguino- costretti' da una necessità oruda, ma ine nttabquenti, che la ferocia di quelle ha im- bile di comprimere i sentimenti di tutite le ? ulla patria nostra l... non c'è 41 cittudini idealità, nper tutti ndo ‘il poeta di Francia ha chiesto t l Sire d'Austria, aggiungendo: «Sare- niù che una via: quella dalla frontiera, per la al» noi abblamo esclamato; «Gli man- libertà del popoli minaeciati dai foschi impe sto concetto dell'alto compito, gli man- ratori tedeschi.

e infermatorae del forte propoesito ». ndo vi è stata una voce italiana, che b alzarsi anche essa per chiedere graha chiamato magnanimo l'imperiale a noj abblamo compreso che sinanco

in

|

dino i propri figli a fare la rijvoluzion&? Si vede proprio che i nostri neutralisti hanno l’acqua alla gola é non sanno più a

<]°Misoramento. Matui desi-

aliiec

I1 «fiaschissimo»

dissero che i loro tfig.i andassero al imaRivoluzionari di cartapesta; céllo (sic!). credete fonsp che domani le donne vi man-

)

Perciò ful so

e per l'esagerazione delle parole e e° ialment eficienza nell’opera della Direziorye f1} la na:!

—

Gontro un professora te- | I

time cartucoce. l1n mente distribuito,

la aguerra che i] lidale nella campagna contro con savio intendtipartito socialista proclamò mento e con ardore. separandosi. dall’altrui re che pur tronpo, spesponsabilità. Gampagna

o manrntire,- in attesa di quello che

.

seguenti

]è

ricevuto

Lba

e

momento

questo

in

ignobile

descofilo — Continuano

dei socialisti jtaliani

Giacomao Ferri sul dovere

ferale ci giunga aspat- dichiarazioni: ..tg_:;_n……]………îèlgi;t.

lente e gradito,

-

Per la produzione delle munizioni

Livorno

de: neutralisti —

l'on.

intervistato

ha

mattino

del

Giornale

Il

suscita nondimeno unm singulto, chè ventiamo raprimere, perchè l'ombra dei on di singulti s appagano; ma le cupe sdegni magnifici vogliono ridestati. ‘ ora questo singulio e quaeste parole dall’animo,

Speculazione

U BOLOGNA, 18 notte.

‘o«.nesà.ssinato ieri mattina a Trieste; cotesto sole d'italia che ci ralleg.:à anno assassinaio i stranieri carne-

ompono

-Da

secondo l'onorevole Giacemo Ferri

di Napo-

) 22 dicembre /1882.

l dovuto,

:B:

.… ai

«Pro Patria»

all’annuncio

l l

e

|

ielmo Qherdan Îl douere (gi socialisii

| del giornale

E

-il loro

uno sprrito di assoluto sacrilcio.

al

nemico.

davere

con

Molti mori

rono ma allri sono come ieri animati dalla ; _ stessa invincibile risoluzione.

d aa

_

_ _

democeratic2

Amminishaz'ana: Frinze - Libreria dolla VO80 On numero GINQUE SOLDI

Fino al 31 dicemb.e lire TRE e CINOT d aa ESTA PAGINA LA NO. ÌT—! T s=-rìtl'ì_{‘ i

1a

f

{

I


ra

POFPOLO DITALIA A

t

1a

LI MOO II

|l“

LE

Q

ER

e

:

i0

W

a

e

lesca!

U

.

Operai, siete traditi!

]J

Operai torinesi, voi siete stati traditi ancora

una volta, mistificati ancora T] _I z Ìwl\ùa. ‘«[?l avete creduto di A f;…:: uno

Dero

“

anti-gerresco e non

hO sciop&ro CO DSIO

1

ladro

volta voi ; mente

mattina

e facil-

come

Scheggi

i Quaglino, i De i Colombinol e ri ai movimenti di èsSsere_ ricordato per

col

_ge{mmle

che

“oscure»

1

ha turbato e suinato, ieri, le str ade di Torino, '

_ dello Insan-

\

ritorni

laconico

negli

riparto

agno

alla

Fabbrica

e significativo

la stima. che ha per Casalini.'Da lì'a diecì minut i,

cioè alle 19 precise,

Uscire, dirigendosi Vittorio.

verso

Supponiamo

li vedemmo

il monumento . a

siano

andatî

subito

alla Camera del' Lavoro per'o rganizzare 1a seduta che ebbe poi luogo alle 21 e nella quale fu prodlamato lo sciopero per oggi

contro la guerra. “Fate

che

assassini!

Molli

da un

impulso

sincero

sono

stati

noi possiamo

EES

guidati,; s WE

“ scendendo s g

comprendere

e rispettare

di questa

mia

informazione

1915,

stroncato

«

il

_

|

tavano

fiha fàt-

sull’automobile

63-3688

che

deva, dirizendosi verso _ il Monu li attenmento a Vittorio, cioè nella direzione della Camera del Lavoro. Salute

commen

animi

vostro

Questa

lettera

menti!

consigliere

idem

- Rag.

comunale.

provinciale

D,

- Prof,

Bachi,

iG

arizio,

- Ing.

ni,

‘id..

-

Dott.

G. Romita,

E.

Gasca, - id.

id. - Prof.

id. »

Francia,

Z

del

Zi LTe hg termi oespene tt

Belzio,

della

stessa

non

ha

bisogno

di

ano l'intervento italiano alla grando guerra...

treno n. 'i.v che da si trov ava in sleeping

rino,

hero

generale

pero

finito, nel

nazionale

—

ma

contraria

l’Avanti

allo

torniamo

è stato

R oma

va

a

To-

Le manovre ‘ OSCUHTe,,

ti vedere, mentre gli al tri capi si facevano trovare — rintanati-— nelle soffi tta e nellao - A

z

1/

[=)

=

=l F

[=]

[ [ {=| f5

É

{a

L)

della

vostra

lettera alla

E

consura

giolittianoD

fatto che

is ;—n:a

il mio

n

Board

è armi

a C

mila

posta

n |doveva essere 11_Lbn_lleno i a)ja uffic no e il ‘più possibile nell: j ia c ho potuto informarvi comballe

matari ; — : facitur no

A 1

aS sss e

n

ia

À

IH

specie

di

ii

CAA

violenta

e

all ora

questo

Torino, 17 Maggio, 915

“ Ci|£!adirii, Lavoratari,

olini,

€ cosclenza ati

in

documento.

Ccasa

.

“L'animo nostro è indicibilmente cira.

ziato; ma

da uomini dobbiamo

(notate bene non a- n faccia alla realtà. » Ma

in

casa

in

Wa

“In mancanza dei rappresentanti della Camera dell Tavord e dalla Sezi one soci a. N gran parte impediti, noi, riun itic i ‘ΓPgenza, crediamo nostro dove re invitar-

vi alla

s

guardare

calma

ed

« alla ripreèa._tìella.voro »

pensando di non aver diritto di chiedere Linutili sacrifi ci ai nos tri compagni. L

-

.

dellarà ac

Ma chi l'irenze

avrebosti . si sauasi

in

un

impeto

la

più

strafottente,

ci sì aspe.

di

sdegno

I

e

la

più

dasric

dra, questi impiegati che nMing: tornati agli uffici finchè il pae due

irrise dal Fartito,. | nostri «forzi ideali convergeranno ancora -nella popolo,

abbiatemi

per

Artturo

Cerectti.

Rag.

torno

Dott,

Cincol)

comunale,

Socialista

questa

ha

mandato

al

Jocale

italiano Ù

e come

Egregio sig, Segretario

: della Sezione Soctalista”- Cilld:

Nell'ora.

nella

quale

l’Italia

concorge

tendae

ostacola

queste

as

di

Giovanni

scongiurà

tro

i tedeschi

senza

D

più 1L si bat

I

cedere n

mente, senza rinrendere maii all'ultima goccia del loro Ma perfino nei vecchi è uno vo. E\Inpîmerfino i vecchi sono va ; À |nelle niazze a gridare , a ma n tumi i le insegne tedesche, e ci tati a spazzare le strade e le. ormni esigua teppa neutra[{-st_& inteso_ alti funzionari, uom1ntg,iu’l al fanatismo delle isti@uzigni | va la, repubblica. Ma ioho v

letter- adi dimissioni

lo onora e come

potere

perai che non trovano cialista fl loro amico,

AL a dÌIIHSSIOI']Ì FERRARA, 17 -Finotti, socialista - ufficiale,

Gastona

al

fosse definitivamente

sin-

dell’esercito,

a

ufficiali

dei

mml',’°sq}

zionari di pubblica ‘sicaìr:ezzn._a i stringere la mano a quetlli che evviva alla repubblica. E niù n funzionari e più si godevarno 5

azioni,

la verità, gli dica_ che deve *.su‘g' per sempre, seppellirsi. E lui Peara

amore.

Gsstones

dritto.

frém A una commissione, formata dinac sentanti di tutti i partiti, che a] gli d'informare minutamente 1?-0M delle condizioni dello spirito pui ‘

Fnotit.

AI popolo veneto

(Da

una

Isttera di Giuseppe

fece sanere che se il Governo lo diQ

a casa, per lui non sarebbe un , no perchè avrebbe di che vivere :Cl!ìl

Mazzini)

lo stipendio. CSAO Il che riù La lettera che ‘qui sotto pubblichiamo fu dendo raa tutto aa îlgg: scritta da Giuseppe Maszzini, a Londra, nel : g 650 C eSta: iS 1867 e fu diretta alla sorella maritata Nar| della legge. Passo qu a non postagig può } di (è il figlio Antonio Nardi che ce :"?ÎaI- g;î 3&È"Cl(t)î ]]àa'ngîl.gell.—lrz.;' un pîe;et{azg ‘trasmessa) di Angelo Scarsellini che u giu* Salandra deve mand Î stiziato dall'Austria a Mantova sugli spalli sto‘ genere. i) PAT di Belfiore il 7 dicemb Questa

letlera

re 1852. pubblicqta

fu

nel

H

libro

EIIa T[mEIÎÌÎmi

Î:wa.nzi

dcîeg'iol.ittîs

l-!É

À saduto in Italia in qu'del Luzio: I martiri di Belfiore a pag. 254, madi || ciodasg non .integralmente.. Mancava appunto la se- | Ni nonChrî c?ì l:1{3\:lx-càueîcse:re servito ……à. conda parte, il monito ai veneti che torna | arrivare iv alla la g guerra, PA; ma dobbiai © issi î varne benefici interni.. Il ÌRI } oggi i di di grandissima attualità. è buono anche per chi, potendo, come PUssy

Amici,

po di governo, alnìitlà…lt'h dare vern.àmm_n

La vostra del 1. dicembre i 66 non mi i giungi nuovo'0 assetto as a Il'Italia. l . i ] se, non so dirvi il perchè, se non tre o quat- | Si Eellg;—;xg_ggrtg__glrle la rc] _t_1fibbhghfl

tro giorni addietro. L'ho letta e riletta con | staî Mmaio..s0lo 1ÈÎÎÎ_Î_I‘ LST profonda emozione per la costanza d'affet- Voluto essere generosi e perchè to rara in oggi purtroppo, ch’essa rivelr\tmiìn la _ pue

Voi,

e

pel nome

sacro

èà me

come

a

’

!

ci

‘Per sy ch'essa Iî:.r.mt.ierw.r. Non ho mai dimenticato alla guerra, noi dovrer_n-o tro\.da.rcl.3 Angelo Scarsellità col quale parlaîi di pa- | Italia completamente Eim‘a.l.".ìa. uì’l%gn' tria e del Veneto nel febbraio del 1851. Ei oggi. Noi dovremo tròvarci in i che- per %:f

mi eràa già stato raccomandato con parole | si possa respirare a mîx?lt.‘l'mc.he-s]n caldissime dall’amico . mio Gustavo Mode- | Noi dobbiamo essare ltà 1.11'to'in Itl:Îu na, uomo che giudicando gli: altri dall'al- | duto tutto quel che è M‘;la Giolitti tagnl tezza dell'animo suo; non era ne poteva. es- | pena il DGUDDÌOèC eà lo AA sere lodatore frequente; ma ei mi 511 rivelò | tradito' noto il paese, perchè sarà serv superiore anche a quella lode, e

l'anima | cose.

mila si affratellò collg sua dopo il. primo in- | Ma

contro, comae la sua colla mia.

‘n

A

non

| mon

‘

possiamo

sarebbe

l

rinunîlm.ra a.gfin

accaduto

nulla

Èeif.t' .

Era natura eccezionale, mnatura d’uomo | fosse stato più risoluto, un 1;? psi-‘ puro d'ogni amore di sè, d'ogni vaghezza di | un po' ‘meno parlamentare. onD fama, d’ogni basso impu dilso vendetta e |ce un puese alla guerra c%me_v …ima'

di odio, ma devoto alla patria per culto del- | durvelo lui. Il popolo nonf

ml%a…

da a noi tutti.

se si

n

l'idea ch'essa è chiadmata a rnppreseutg.yg 31e qrga.l:gflfllgfil:w;flx:z; ico. I ut?èt in Europa, E in per unaa fede {fed inconcussa in Dio | diiceù duce/un cEnnpaeseAIE Ù o SeNnza I (.…{ nE e nel dovere che la sua legge' morale comanSemplicità

i.

traditori

tfenato la tempesta, raccomanda ]a calma.. Diamo anche

segno

Milamo

Inia irrevocabile decisione, mi auguro, | mente il suo natrono Giolitti: Gi

gefla-

pompieri di ogni sollevazione: ecco Îl Manifesto della paura che ‘dono aver sca-

il chiaro

Da

; ” r. g ia ; a Mi dimetto perciò dal partitò e- dalle cariche È?àf_f‘;? £g°gîàtomgèìfîoîgì_!]fèn;le’q‘àì,:tîu1 da esso. affidatemi i : SEE i z Sicuro che nrendereto promamente atto di | collezione meravigliosa. Ne 'mfc]>_x_igleal‘ questa

ap-

il primo

i

in giorni migliori, di ‘trovarmi con voi nélla difesa di quel ponolo che amiamo di comune

condotta.

—. dopo

si

nuova eponunizi a Roma ra l

vera.

Roma anche. to che anche

gionder

“‘nazionali ‘nostre saranno raggiunte trionfo della democrazie curopee, troppo col

che altamente socialista :

RA PAC @ iP

scio-

Morto — ecco farsi avanti gli 'eterni siniStri

i

Il

‘com-

ai

o T

della patria, i quali avrebbero potuto gri- - Se il governo requisisce gli dar dopo lo sciopero di Torino che il « Paevalli, siamo bell’e fx‘itti.-|S8e» è contrario alla guerra.! Ma lo sciopeTO ha preso, e ci voleva pocoa capirlo, una -| piega

avuto

tre

nella mme

dere ]1 ‘di Cotesta | vigliosi? Firenze che è la n la tessera d'isorizione se-al|'t à d’Italia, la più borghesepure

da ogni tutela straniera, non mi sento nlnl 1di 1;:u- îmrto dti u{r\1pjg;gr}èlgÎ che si unisce

abilé e loiolesco

giolittiani

un

a C/ì

Esso' dovéva dimostra-

ai

queste

pocorilo città d'Italia? Se niment ha saputo così. nobilmente ie cor dire che l’Italia è veram

consigliere.

RIFLESSIONI NEUT RALISTE

che lo sciopero dovesse svol-

alibi

cui

impresse

principio d’una A Firenze come

alti senti

conseguire Ja sua integrità territoriale ed a Îberarsi

tuazione di fatto - doveva fornir e — cioà —

Una

per

Dev.mo Orazio Maza. Im |

NIIOVB

- Bossi :

Te/al Governo che la campagna abbominevole della Stampa traeva motivo da una si-

Sen. Frassati

ranno

storico non ‘mio d'Ita-

Il ‘granifico,, blocco... va in malora

giolittiano ligure testè intes o, . SE I A |sono convini to del tentativo dei giolittiani di ) : ; aa I |esagerare le sporadichhe manifestazioni dei richiamati rurali ingannati dal socialismo ufficiale che ‘spero ingannato a sua volta

siare ; a cominc dall $aa enigmatico e ‘onorevole CasalinSLE i — sono dun-

se intesa ci fu col Fras-

Bersi Pacificamente,

rire

dimissioni di socio

comune difesa del ceramente vostro

i

Sati e cogli elementi giolittiani. tale intesa

Presupponeva

a quegli

restituisco

Oogsi e _i nostri

delle manovre ‘“aoscure»n di cantine della Camera del Lavo ro... Tra.le questi: giorni » Îl compagno prof. Liuigi Mafirme vediamo quella dell’on. Gher ardini. Tia Bossi cìi manda da Genova il seguente Ricorda costui una certa lettera nella qua- telegrammia : le è contenuta una confessionae’ di «“Da un colloquio.con un feda e-' noto capoccia splicitamente interventista?1i gli' altri fir- impenitente

e del Partito? Che cosa importano le Vostre postume e coccodrillesche « deplorazioni ® dei tragivi avvenimenti»? Sieté voi che li

Evidentemente,

Ecco

in

proposito

La stroncatura dello sciopero

_ Un documento terr ibile - La

nante ;

j vil al P°%BA, '

Proletari {orinesi, risc°n.ttatevi! I vostri Ossen;aùe le firme: tutti POI‘tO ttivi ag910re pri professionisti »' cattiv SIO À ente-ittà IL rag.' Arturo i p;1.slon vi hanno fatto gl0oca tutti 'avvocati, professori, i ha ‘mandato alla Se- le dire che la re una | zione socialista, ' di Cerett nuova generazii ag ingegneri, ‘mediPortomaggiore la seguente | quell Sinis tra a del paese delle chitarmalm sanguinosa commedia : coloro che ci;_ tutta gente che non | lettera di dimissioni: er a tra la folla che in dquesto momento vi parlano sì faceva calpestare dall cheroni. L'Italia — io ho SE, di « neutraCarl compagni, e cariche di caval- lilà » vi tradirono ieri, vi' hann tre giornate luminose — s'aîta è leria : tutta gente | che non Vvuole v Drego di voler accogliere la mie o tradito dimis« rischia- Oggi, vi tradi ranno anicora una volta do- sioni dal Partito, provocate dal senso di di- destini. Sia ringraziato Giov val re » / nulla; tutta ‘gente che ha sieno ringraziati i suoi affiligUStrie qualche co- mani... SSUSto e di nausea che oggi — in un momento sa ' da perdere... Ma è s u costorò decisivo, per la storia del mondo. — il. Partito dato modo di conoscere ques'"mltt‘…’ vhe ricade stesso dà per la nrostituzione della sua dignità la responsabilit ù piena dei za magnifica della nazione. shilte ; Mussolini fatti. Essi po- LL I_lit-r‘lem di una torma di corruttori esterni ed siamo fare la guerra. Questiitte C tevano impedirlo e non — + | hanno osa to. Pote‘ interni. non sarebbero tornati a scuol 10m Sicuro che, in giorni migliori quando le n- non avesse vano scendere fra la fol la e non s son fatconfermato ]a fi{i‘l’elàîrg snirazioni

avete voluti! ed ora cerca te invano di allontanare dalla vostra coscienza di “lavoràtori dello straniero » le tremende

app

guerra civile.

operaia,

(Per

.

dal prefetto AI'USEAIZIORIE OE

Ini

le inomento ‘ripugna ‘all'animo

A

ha taciuto.

a domandare:

clie

per por-

Approvava? Disapprovava? Mistero. A sciocommento

lo mie

Germania | partito.

hnon ignorava- la decisone presa a Bologna

responsabilità

massa

N8ili |a | fl

.

|. : Grazie

menti di umiinità e di giustizia di cui il. socialismo doYvrebbe essere assertore e difensore stren uo. E mentre grido con tuttea le forze dell'animo ‘ guerra alla barbarie e viva l'Ita lla a l'asse-

Torino, L'ha data in corpo sette. L’Avanti ! convegno

doloré

anzi

aa

Srante d'indisciramia alle deliberazioni col lettiv

{rutel lo

«Sul

concorda

anti ha dato nel suo numero di lunedì, la notizia dello sciopero generale di

nel

è senza

lijano, nè risponde

presto dimenticate e vi avrà velli, id. - Ing. R. Bianchi creato una pes ni, d - i ia èAVNV. G. B, Cagno, id. - Av I fama, tra i vostri fratelli i DE ari An di| n0 GIG

ADOLFO LANGERI Capo salp alla Fiat

provate 0 disapprovate questo sciopero nerale che costifuisce anch e un caso

ve una cartolina ‘pe

|

Non

no fermare il carro della stori a o 1 « lavo-ratori dello straniero ... -I vostro sforzo consigliere : Bblsamo Cii nonvi sarà costato che inutili vittime, len

I perfidi gesuiti del “Vorw rts,, L'Av

blacabili —

Rossi,

notevole a quedi: F. Tutntral finilo n er aprire

distacco dal partito al quale ho dato, nezii anni della mia vita energia, armnore,. più gagliardi e fede; ma la sua dircitiva nell'attua

herardini, - L, Rolle,

nelle grandi ore “ deplorazione , menzognera del sangue de a lac?nllci Sparso. Almeno avessero il coraggio di riema della Sta mpa csomprensibile. è vendicare la respgpnsabilità, di gloriarseSì deve a. quel gio rna ] ] ne: di dire- queste pietr alla sua ostinata campagna e; queste ‘barricaES —E<se Mino la causa a To- te, questo Sangu della neutralità eé son nost ri...-Ah no. ci vuoha fagfo tan ti proseliti in alto le. = ner.direiciòo. — AL po' di coraggio e in basso, se e T segnato una pàsina Ì n Via S. Damiano 1 non ci sono che degli Terza Ifalia. A 'Tori 15nobifissimi mestieranti — del &ocialiémo i sudekumizzut;; e Kai serista. Ma noi ” — im-

dell’on. rino:

ma perfelto. ac-

lito; riprende ora-più forte:.. Molti sono coloro che se ne

moviment

RIT [[

|

ò

nelle’ sodo che si cera arrestato — nella ,sì:er:; rnl:; — e | VaNa speranza!— di un'rinsanimento del Par-

o, Domani un ì «On. dottor AS G. Casalini : deput| ato-_“ £f1 freves.qualunque . si riderà. di Vvoi chiamand ovi le « pulci anarchiche» Parlamento - Avv. P che voglio-

LT

:

a

sti. Il contegno riÀ di | PUoNnante dell’organo partito ha aculizzato questi FpAneg giorni al telefono di | in mottissimi il dispredel gio e il disqusto. E- l’e- || dal

di fede che

dell’.4.vanli, voi “ricercate inv ano - una parola di approvazione o di biasi mo. C'è una

| |

a moltissimi sociali

'

:

;: LO4 compinula da

turnissima

Giolitti in subdolo,

Convegno di Bolagna — ha gli occhi

altra

ii

il.compagno Schegg que tutti neutralisti assoluti? Neulralisti si' può: i testimonia alle ore 19 del 16 maggio 1915 l’on. re che no . allo sciop ero generale, mentre l’Italia Casalini coî compagni Buozzi: e ‘Pagella usciva- si accinge al cimento più grave della sua dai vaticanisti e dai giolittiani. Occorre stano dalla casa al n. 55 di Corso Siccardi ove storia? Neutralisti sino all'infamia giolit- Te in armi. Pubbl ica. al primo piano abita il sen. Frassati e mon tiana? V, É if

: « Una triste giornata A è Èt.uta quella ieri a Torino — di un a di quelle gi e q'unli‘i buon i cittadin?, gli fotî$uîîlinf(:— de e di. cuore si appartano addolorati e s<_;on.î/ortatl'. _Qu n.li che sjiano le sue convin210N1, ogni italiano — a quàiunque par tito a dovere, in questa trem sumere tutte le sue BI berle al servizio dell cancellato il ric ordo to:

capo

l'uso che credete. Îo non temò smentite, perchè

progettata mani Rientrava nej suoi calcoli. A sciopero nito — sciopero che l'organo gi olittiano illustrato e amp liato — ] a Sl ampa ha to_

questo

—

Scat e riformista comae me — gli' raccontai la cosa, ciò che egli non volev a credere per

dacalismo rivoluzi E' storia di que st c‘1.Îra.]in torinesi; Giovanni,

sq'h:.]]')€!‘0

criminale

[E

| coOrdo coi sacvwalisti wfNciali — sto, praonosità n d'éliiarazione

luridissi-

i vostri

EA

Giovanni

“joè, CiE

decorò

piazze,

«“Ritorn

e

di un

ranagliata

anuote

=

convince rete

di' interessi com / Alleanza co operativa — - ha giovato a mocd erg l;a ancor consigliato dal più il già senatore tem em]perato sociali Ssm Frassati; ma non o torinese, In temo smentite t@l tempi, la i ul- sulla visita, Rel lotta contro i nuz Ca. salini, Buozzi e Pagella im?îlîîîî HÎ1 scaldato un po' al Frassati. jFassavo per caso l‘ambientg, ma ciò non o- l’ora ieri a quelstante lo sciopero dinanzi al n. 95 di degli automobilist Corso Siccardi: i s vic'll Scendere pròolungò per o} da un automobile di i piazza luogo ad incide (d1_cui ho nreso il nti degni Numero: 7 sui fanali pero generale Vverdi e 63-86 per 88 sul radiatore e sulla targa ssa, fu bosteriore stroncato primam ) quei’tre suddetti ed e ino, dagli orentrare nel Portone, a del Lavoro «“Mi balenò eu bito l’idea: che andassero di cessare il movimento. I deputa dal Frassati : entrai anch' ti £ ocialisti di Torino io' nel portone e unon appartengo guardando su no al Socialismo per lo scalone vidi che enscarlatto l'on. Casalini è un : travano al ri formista all'acqua primo pianò nell’alloggio del di Frassati. I «“Girai su e giù in attesa che -uscissero e nel frattempo incontrai il comp

—

barattiero

L'ultima

f1°

l

ate dun que. al ln,‘vom,.p , ma vanno, Diaumo . qui alcuqc.tf.'(tr.‘re. ront_i- ai vostri capi, che tresc cha queste dimomomento: in momento dégncom ne) nelle quali si versa eangue di dare in ' ogni occasione, di fronte ad ogn Î, Sì sono sery iti di voi av amno coiji'giolittiani, | ì eroiche che abbiamo vissul me A come att Ca ent di nt una ato ù grand dell e | a proletari nos tra libertà, tutta Ja ]a noillusi, ‘ sono opera del lannunzio della caduta "di; pera. a pedina nel tradi- Stra ardente fede per Il' compagno Orazio' Maza, ci serive: della. loro piccola e misetore Giolitti, ° s il socialismo, landra. - Firenze ha offerta rabile ; politi ca. E dopo che ‘il vostro sangue j “ Noi -intanto seguite : UC'”‘: E' forse l'ultima carta del °Ì”‘Î dava II e remo/ Z l’opera mostr I giuoco giolitgàls:îlcne.l;.gjrlln.zìsi ricor a fe sparso, ia capi 4 che si H erano tenuti r- na- dichATiara;""*""Î " i quaî?d S a Ff,ggggîî tiano; ma è la Più a dife sa: delle vittim e e della libertà pub- Scosti zion e T t e s i a di pubbli care infame! - questa I m i a grand uca perchè allora vi ai lasi e che avevano precedentemente elaa: Naturalmente iò non pos blica Cant : , 17 maggiò 1915. so ‘bora to gior consenso di popolo mjussio pro gli vare che alibi morali e materiali, vi hanl'odierno sciopero sia AL P. S. 1. - Sezione di Cantù. t Torina,‘ 17 maggio mente lo spirito eroico, lag un i stato no

vi

Sstrazioni,

merciali

i des;malo,

:

-

avete falto clie u-

giolitti giolittiano »

a rialzare le azioni morali

mo

questa

“«

una i scio-

a

]

i

asini come

Commenuorandosi Antenio Fratti a Massa Mar:ttima MASSA

MARITTINMA,

18.

Nei locali della Sezione repubblicana, ad iniziativa del circolo Fratti' ha avuto luogò

oggi una. riuscitissima commemorazione di Antonio Fratti, oratore il pubblicista Luigi Lori, che ha trattato anche l'attuale momen-

to_rolitico bollando a fuoco i vili traditori della natria. La conferenza è stata più volte

applaudita. ' Un corteo imponente al canto. dell'Inno di Mameli e di quello di Oberdan si è recarto all’abitazione di un esule dei ‘fiori legati da un n

requisisce i ca-

Menitala lezione all'on. Montanti

LUCCA, 17. Oggi al Consiglio provinciale, quella rumoTOsa nullità parlamentare che risponde al nome

di Giovanni' Montauti

si è alzato per tentar

di tenere un discorso patriottico. Pocai,

alle

patria,

venduto,

prime

frasi,

lo ha

servitore

di

Il consizliere

investito

violen-

temente trattandolo di visliacco, traditore deila Giolitti.

Alcuni consigliari sì sono associati al Pocai @ sì sono intromessi affinchè non si ricorresse a vle di faito, L’incidente è commentato vivacemente e tutta la cittadinanza si compiace della meritata lezione inflitta a un desno compare dell'uomo nefasto

di

.

Dronero.

i sani À Entusiasti che dimostrazioni interventiste

| Quasi

ogni : sora si ripetono

entusiasmo

“8;| quali RE

u

dimostrazioni

s

E

energia

repubblicano

ti contrarie,

s‘accoppig:_.vano uÈ

e sapeva che

una

rep

tornate nel Veneto:

purchè io compia il dovere? Serbate

intatto

con

altera mestizia

to dell'affetto. al Vostro

un

Martire

Possano

tanta

i

il cul-

vere! Il dovere d’andar oltre, 'il dovere di onorare sè stessi. e.l'Italia con opere generose, il dovere d’aiutarci a fondare l'Unità

morale della nazione, ordinandola % nome di un principio e non di un intere E dina-

Essi hanno quasi

dallo

straniero,

e l'hanno

ricevuta a prezzo dell'abbandono dei loro {ratelli del Trentino. Questo pensiero che avrebbe

bhe

fatto

arrossire

Scarsell.iu@

essere tormento e sprone ime loro. ,

dovreb

continuo :

alle

|°num: lasciatemi chiamarvi amici e abbia -

#

i '

- Vostrao ne

Waz-ini _ Gius Maszzini. 18 feDbraio 1867 Londraeppe -

L E

R47°

ai S

così grandiosa

che

ira;

ci

prày

é a]che

ri

: inconvenienti

era

tuttî

gli elementi

tedeschi” e

sono

rimasti”

troppiî

dall’amministrazione

merciale

di

eliÙ

della Banca

scofili. Al capo del governo era {ac mo riuscire a questo. ; Dicevo che quasi tutti gli altri int ‘ tisti non

potenza

neutralistica

popolo

di

Firenze,

h_Ric

a

alla

merciale. A Firenze

per essi. 'dove

ricevuto la loro indipendenza,

elemosina

senza

re

Angelo, Voi avete i Veneti .imparare i da Lui il do-

specialmente

forza

dquesta

ventisti, non s'è ancora persuaso @ mezzo più spiccio per arrivare alla g

nella famiglia.

stico o altro,, è grave

a fare,

specialmente

come

d’animo da parte di t.uttj1 n 6en ' alla guerra .6en si conduce un paese suscitato l’entusiamo grande nal P: Ua guerraa ” Non sì condce un !paese alla aver abbattuto gl'interessi contrarii. E landra, come del resto: quasi tutti gl Ù

correte rischio di vita

Tl di lui sorriso pareva rispondermi: che importa a me di ciò che possa accadere,

guerra

mo

blica significa, per chi intenda bilear digniie a. dovere i quella santa parola, virtù e spirito di sacrificio. ; i ; Ed egli si sentiva chiamato al sacrificio. Ho tuttavia innanzi agli occhi l’espressione del suo volto, mentre io ‘insisteva — non

con crescente | femi

interventiò

ste alle partecipano indistintamente tutti i cit-| eE

Era

ed

perù

sè

persuasi

della

della

Banca

capito.

E

uscendo

dal

qua

e

aveva parlato il senatore Mu fu sotto gli uffici della Commerciale, le insegne e tutti i vetri senza piet NA ; :

gu

100.

Quiafido

(dTEB

la

Bax

Banca

”

liuolo _ di :

cia l&ai L

q


DI GITTA

EDIZIONE

t=_——.-—f—_.‘

‘per l'ultima adunata interventist

© -' ) i i FHechi di C'ronaca ?à G;‘É-î è tì(ìltîbg'ì g nmìcîlnb ltltìttì lflifllt MB“M Ertìlîààlafiìrllnàìmt»clegî-tî Sfil’fflttl cesal’e l.lfl Sfl…fi…!lfl [f"fl ÌHB'BF'?ÉHIE IM‘" L'avv del Comitato della Sezione Socialilona Ob “itel E P {I l | 2 ‘ coNI sta, ce n'è qualche ultra che era stato Istituto 1”°‘Î' d'un. ì “%“* 3e5'me; .“!"—; 2Î3r0îmen"‘ è per la guerra 1'%hgh %*g e o, ha mari- …Fj,?g invec che e i L o'rèuufi;). =Î;:ìi«lwnîîmflîiii]g_îrì]ooîh' erant \'usi.u sciap gli fra nmiolt Presa | iero nte. solop tame di 1a velu sent'l ello titoto À ‘:?.pp col aìe Lull si..l'ì ieri, o dà llì.dì: spost ed | ntilf aale L'Ava erci avvoc -

| | ' Stalo che | dere le sue responsaliilità con l0 | | NoN si CE)FH]]!'BIIEÌB che Ma a, guervr una farà le! segna illa ha datoil nei momenti più gravi della nunciata ussCm ebbe luogoo l’un ano prende finalmente Îl insista, anche allo | Jeri sera local d'Azione nvuluzl_0s'impone come i! inpiù manio quand e Fasci e a patri blea del | oa agli Eseroiti delle bar-| nale, mazio doveri la concorndia partcclpu anche Benito Muss

|to

seguente

la

pubblica

sSarfaltti »,

dell'

i|;.ca-rna:ione

« l:ultima.

roNico,

Mondo Comm I .up‘ogru…n,. a._quzmtu BAO necessità assoluta Ci sostituirio Stesso | xolon teci forni ioni rmaz ams info progr lo te cj risulta per “aven nale, Nazio i — | tuzione ; ettanto vasti. amente da un gruppo di compositor purzxuhngnle.

m-oltp

lellerta:

Garo Avanti! one ju — senza diminuzione Di-—| | sy. d.oma e dggres- tari misura del 50 | ma, con mezzi/altr .uàu di una folla ostile rammn Comma . sollte i un hanno scioperato solo nella alle rciale, presieduta dal àl"àud‘ gone procu para in viltà parso rosa be nume sareb joco a perchè E“;_î“'”$ Comme | mi iousa di «non volersi batpî:ì: i, Tiesco‘nîllp,})èdcg'3'g'ìtl . Ciò è sintomatico prim ;îl'àu" one , © potvremmo |sjva, cento animi, att'szin0 © ara ,ogleî' nuzi gli per | l-lî‘1i dimi e o ììîgg?o a imon ssion lien(‘l depr «senz espre © Scîî$è‘ o e tà di|cjamm egral di a Libor l'int to stess della spiri calusa miti- | 7acile trionio con co uno strappo allo ituis itanti per le energio nell' lio, |eost debil orgog no di © @ senso le un stria delcon ‘indu o anzì ioso mond dive mio pensiero. personalità del sorso meravigl no di temprare Li- || imarie i del' ati ore rifiut razisono in cui la mazione ha bisog nella o Fede la mestizia dell'ora memorabile @ |el to inna ale ante ina erci un|8 Comm scipl ad cito zi dal| Esar innan co, ne doell' conos sì dispo Mi cui o che prochi di olem sa detl'’er , pel , come tutte le forze è poi perchè color 'd{' spegua tto suo utile ‘orga si conce aIsiazione ° Quest de a nizza ati- | 'Îf.“| osi ma. terribili. Ma in |° 7) qualesmo relativo e condizionato del me- || bro, i glori deil e Gomit n…l“a aO ni dicar di eventera presc clamo ede la grave ire o alletenul . dipen al Popolo. ro di obbed a riven — | riunit o rizio impresso il lieto senso di | neutrali, dopo l'ultima — © sia l'ult ima! una volti hann ì i {utti cimento grandioso, ’ dal qu i trova che ;nel";}grltat& la spi- |sjì scorsi i

|de'

l'Italia

riscattare

per

;she

cui il Tricolore d'Italia ocompiere i destini por

a

sentono

quanti

che

degno, o non

I

S

À

arsnoei

a

naria

chè

imutili,

quanto

inopporlune

Jestuzionî

cui

AL ai

‘ ge ‘lll]lî‘.ll.f;lll!-l- F',lrf}*lî\15(l)1Ul:_îifg'ftîîr' ignomiuiu giolittiana; non o del geii‘l-" s a mpzzo dei loro esattori — -(lfîlàîl;|c\ i ‘Cone Comme' : rcialù ei di e rica ment S'inca rosa | tadell'I zza salve L'Uni alla ai iri». «crum nore e di à qualit Imiri» loro via aperta all'o |la a. a| guelt la | : ano È ÈÈSÈÉ itali INS éÌH.Î iato a î-ÎÈÈ gietar : ìurîîen uîìegîliulìè.ztlilrîjn—i' ia e d del proletariato 1ta ’ risultato i Comitati il servizio dizioni di continuare. la loro opera, a siquesto DI i fronta e: || riunit doverdaeilopere è difendano accampando la | ro in condi solo a uno sembr che sento oggi alissime facilitazioni.ndo Vl'inir Gome | speci o dentd diretta ai colle- conce il quale con D3oNo en…1g ico i]n concordia degli amimi e dellé ggia ini, todire,Chia scusa che mella circolare sole$ ru one e dà ]a parola al se- |vanti | . Tulti gli uomini d'affari, appo ubbidiranno, tare» l sserla riuni ne. apre «invi comu olo li peric al ! vano enta _ cont ale, si mbo. erci essì Colo Comm -m edo i Alfr llLumq o _.qll_ Fasci agno tlyilì del comp ?:l-…; rio dal greta o che in questi tutti i comè 11 | Ringraziamenti e saluti a dquell’alto sentimento patriottic a allo sciopero. jMla mo gli

a

imav finulmente rian ultimi _ |isollievo che l'asp lotta di questi ra dopo |riti isono ra stasc per QOra, i comizi indelti i. co Danpresidenza l’ami re alla icolosi. ‘ Inopportuni por-i giorn ato per S : E' chiam noppoÀr uni e EE a e L o tulto il

sua

vila

“"""“Î"""‘Α

chè

i

gargarismi

attestino rinnegati tà del rie ida go’ la sipazione ta preparato rno .che ha

quand

milindqai,

ialiè e morali [:?Ifi?n… le : sue armi maler Paese : s cqmhat.lcic.un’ schlaìc‘-:.mn;'cn‘ lhmmo

ì va-| giorni vibra forte in tutti. e Commerciale IlàUnion dell’ sede la | | Presso ) | di dimissioricolosi perchè, senza I " pinalmente! commenta il di simile trova ' ASSDDIAZI°N‘, Ìi ta; si eparla amente Finat- | lore i avere quelle ) sì potranno e, 1) azion della collettivi;tà così spontane‘avel Union sudekumizzalo di via S. A Damiano. ; (Vla sjone | Hani | in impos io be propr sureb che ché i che si. desiderasmenori elo, osit spieg concr Comp “luw iferis scopo ‘t‘&îlè tato ; uno 'î‘0“ll Comi g%}‘;àî nel gere q i | Prena la a ; con into fra | questi ultimi tempi aveva rinnovat : verranno j l D'OGNI PARTITO! anche teNnot, c'èMNOstato, diciamo Fina |mente, diver an- =ione uNO, sibile, espongonao coloro che inter lf)alî)\;fi lle :gîtlaîgl"mu lmen tîîutfildl'crcî sa. ÉLJs£à?ener }É'ÈIIÎmant A l EÎ'L'(l sera lagnanze e i malumori si ba- ISO i ltlc?Lsuiincit Le E i mo’a EZIN za. ssion siden repre a forte inter ani e a ilali listi ‘ni socia a a raccagliervi duesta Z‘Had di a vopn iI _l N i \zi, À aO : .'_."‘ L che nemmeno il Fa fatto decina e le' centinaia i sul le' | tutto osi uimo scpra ANIq a.i sano | | anito ese 1i rempr Milan ì ad a 21, N@E lista! e a ne ‘cocin , dove i +i- | 19 MAGGIO, AD ORE eventi che l è 1.urfurgùi:, nel- | ventisti dellacì Sezio Consiglio Generale delle Leghe g E_ a, ad arresti, adindicaltri ILLI la di polizi sempre che l'alluale C'on.;.;ff;qcemen- | D e -1Î…nîq‘;'_ì ;cinl br’lùîîoì'ai per ati gordiama esentan- | f Y U 5A o -(ri hpoLO e di doveVESSpartì rappr megli î a one, eros certo Prop nNum sono o are una ton o miÌit mo-\ a. hann Îl fi flìll. dìscip pogra ‘,) ìu fià.l-‘ .”…“. x‘n]ol 11100 |la uOMO: da sono su si 0fvoli di cui eletto con 300 interpellato; 1 Comitati so d intensa |0 è stato {are quella concordia nuzionale, __ E a i Ia civile di manife- |za, è stato ìr:ln\ AO echiusa al suo discorso,che perfu i ‘atfi A ha avuto il coraggia rmat ntare di pìî-rrcr. lo spolv Ù a LSEAO nmel cui interesse non inromm npno - | perciò dovuti conte ma vengono appro-:- che supre no, alle N) o parla nomi, molti info tre gi deciso o fra la C.n E. ero ne pensi stato } ozio suo era il |stare quanto su rino decis LANtFALIOEO | n stato ’ che era listi socia ; EL aO ono Ù g ' ENIO mecessitàd ? «morali ’ n e « giscono. à Fì ÙÉÙ'SÌÎ[Ì fll un Brcess nélla #a ha impedito i1 tradimens| ,, /t; agisc nuovo orre e vil | e NL0 MC e il Comitato dele/ohicomiallro i il i{ual senz' SUeTTa uz, a COMp iaA s'ac- vatì sostit l'Ital del nostro cenno dato ieri altri che | della Camera del Lavòro W che ito re a propos qment A. querr ano, la itali re vento Per vince inter i rando dell' intentato : Socialista. ‘DeI

REcR

xno

invincivile

caruttere

una

di

antipatia;

speranza i

la voce piana 8 sicura che

.Quesu con di:1Lt.h}m r_ll vita, quasi più propriaa {quest del F'ascio, in cui la scisreinmo iamisliare,

pe-

raggiun”

di

per la viltoria del nemico. Onde grave o di Colombo a | AjU} esiunga al salutongefervid quello a Corridoni, sponsabilità assume chi li indice e chi li Ci viussolini e vi aggiu : ti Ì v

a ti guaoPaoio Taroni — | (ollera s - invitando i fascisti ad aver presen : Perona — | Ormai lu neutralità del Puarlito sociali aro, lal’esem vacill & avesse virtù : loro la batra o duo essi dato durante strenu ; carattere, il; quale, con|lo: } ai iI il Benito o — perdut ha sta i grtrand-Bo o ltramelli

|

|

l

WNO pi

NT

'

del

so ziaria cirva il proces rubrica ‘gludi tra diffamazione dall’amminis er dall’amminisiraz,

|

-

” _ Comure ‘per diffamazionese contro il sig. Venust Zan.. o le di Greco) Milane DI f‘;f…j;j};g’g“f g“£f'à?‘*fà'àîjg ff-…gì,%gtU-

r D è __ -

—

UE

i

:

a

co, è succeduto se è un fior di galan= giorni l’animo del pubbli una sere- sirazione di Greco Milane taccoglimento calmo e benetico, soltanto d'una sentenza... che ballato tuonio j A O î EStà ) FSES ] sono — egli dice — il solo avvocato a trò‘ |non di EES atte MA

Î|

|

3

ii

è

;

LI

PE

AI

| iò lettera dal'difensore avv. Bonavità e da i : Î ; Attillo Del Plance: queltestima pas-|n| o In deisostan il tumulto i di questi l’avv.sig.Bonavita dichiara cheAmmin za ni’ riL e Ne Oo i- | sioni che hanno tenuto occupato un |0 che si definisce « il diffamatore dell'

LI

I

|

Sezione

y

sono persuasi

Cc

del

RC

son

Comitati”

AP

i

« WON gerts n | P

non ancora î ccheria sarà il regime i sostituirli piglia facoltà edi aON RO ON essi vieneper dalo re T cialista ufficiale? mono || a1triq eelîîue depriciente più grave, sa creano î\nltîn qualco sonomazion ; sisione n coeffi ale, SA b |lo spirito gi per | Tre- | d'esistenza del fascio, quando anche

Guarra Nazionale! COMITATO ESEGUTIVO. On.

a mass A EE

Sarfatti. Cesare : ; , y

' “i,]ìe à%sîro vene stesso pensiero, la ‘ah‘(3"9"'10._“““9' a tà di fer- ìfà?ouî‘uîgslt::frlll;'?._cu;%}?g:q vecchio garibaldino d'al- | anno lo cinge a dichianare occorrono volon Casanova |amico Ma simo a) senpiù sono zi.... mon O0 pruden oggì, , pauta comizi jia è fede; i doppiesza e della llii, ràa, per della lì eè Marine Î Maff zzoli il lo. amici i Marinev P i s | AB Maffe [\e za e del a doppiez ; fempo, è gli amici D RR quando, il'vegime ss manife stazioni S d'un pensicero d'oppo- | tro plici (del Partito So- | richiamabili

‘

lanima generosa del Popolo il saluto augurale Giornato dalla guerra tHihea vigili ioga

-idoni —

Avv.

=

1ireco

nità di at esa pacoti e silenziosa. inespiicabile».. E il sig. Del Bianco, quasila Anchel le/giornata Di den bT non è | |vare circa | Maffo mo pubblicato abbia ! Che lon. Avanti quanto contes nell’' re zione, amo smenti a Leggi ‘ oca dell'ap- i sua deposi : deila mit freincide tà che all'ep o dei aleun . da atoria sa perva prepar nti taglia |stata | scolasti spielievi ficio a e lista. ancor dell’edi : eoa meutra pochi zione o poleva solo cvostru comizi à. y te ad un moltitudine e o ‘era presen 9e-e| li ' L'an, | Aper la a mente e lunga Luigi siviliani — Avv. Riocar- | molta iuona volant Maffioli non ha parlato. TAeTaitaiL AAN palto mente più calda i centr lini vo nei Riusso incisi uti so conavven discor E%.‘;{’ sì £_Qî‘-t un ‘à‘t.ep |sono ista ]îfjn'. ncia rso social .e?.{;f pronu disco ‘,3,{èl lità un to ";.iÈ“î clama ; gatta. Oigi la neutra ogni modo riportianto qui sono n una |la gente è sempre rimasta, divisa in pic- t‘lg;l;l;îg“î,._]"Èì‘,ì;fdî, to prossima ja pro | cheAd egli dopo aver annuilnciacaump tenne re mesi o zie ad un lavoro di tale entità îh». [dareS: le hici, che fero, anarc gliù i batta alcun di di o a quell per con nza fonde grandi eruppi, a discutere intorno | garan parte e pria colì | i ai chiaa mo i chia pront dedi son e fl'311…1 non valeva, la veria lo to e "îlL,= passa e L|;]Î’.À;Eì Cireo il no tutto i one di via mnega

marve

dere

FOata convpe

S

ieri,

di

luogo!

Ì B-('î.f;:1;l::la.ra., ia avito

la

ciascuno

sua

posis

Ticinese.

L'on.

.B‘E£

bl':l.1‘b!l.-îl].;fi(!!llfl]ìfi

dice

Î\'I'D.fiì@].i

che

i

i

\.'.ÙED(LBM.I

:

i

'tl-Dlì‘.l.ll?i

in una sidel partito si trovano i di jù AS : 6Sse

pre- | y torevoli Fate che non vi siai nella : O LOE e alle pagine Cd'obbr assiem ;?“ dîmujîagjgnîtàîgut1'uli;îàlìàgw-luùi,

inanica. — R « sente guerra,

di

anministratori gli !

avviene per a e è‘à:’;î;î‘ ‘per-|brio tedesche, nessuna puagina di infami & | Milano, — quelta posizione risulli da | alp'altra &li interventieti; 1 tutti vorrebbero Finiitaliana. I' a pplauditissimo. - tivarl} dalla 10T0;

11 | — I come dal

riw | sonali cunvincimenti. inigortantislasima linea di | Sì parli chiaro, dunque.

Puna

zza è ]a forzù. | riuni a tutti gli | Non ne ridiremo tuttà la belle o lanciato a suoi ,clettori di Porta ment moni l'am solo il senso della Riloviamo ivi Ticco il discorso :ì i T a sU ET la civile enda I anche ora rispl î OA

Però

o udimini che possiedano inter , Le dovere di pren: far E sì che T ! UT il nI mbe inco lità Sy responsali 1flÎ-UÉI,ÌÉÎI.G}}G. ione, _?ÌÈ(Ì.\‘SΑHLB se [)BI‘J.QÌ‘IÎ.&

i

v“reio

lo straniero.

in casa

:

M

Luigi

Avv.

—

di

10 “cutere e concretare dovrà imporsi l’Aministrazio-

Giunta

La

ferocia il ritrova “1i |5°È quguraudo e augurandosi dopo mento difficile sì, ma non impobssibile T

”

d

RE

LE

aleolUuta

e

en.L\tv_'v&‘1'nme—n!u.t perchè il riman integrità, PE loro ulltlll'lecl'plîa»{tè degli ato come TOFAepistole ANEE ri 21 u signonOG nella e popolato, ’ fu nne nco — 0sseroviamo più anim estra uogo utto del't eà sosta lache eapa i S dova Hjanr E, 1?...| V. s Bonavita la Galleria avvneati sempre, ]î?;d}îc dl:lî!fl[l di

pIÈ1-501133

tere

?n

\.:Q-.'.,ìîl_;nèt

è SOoSte più o Nieno

îrlîllîllìlf‘e

DE vivacemente.

1a a

pubbl! i za della. cronaca obbiettiva da noisecondo discufina HO aveva n poteva ivelé alcun intonata a

|

Ad un tavolo del caffè Biffi un signore e subiondo fu scambiato per un tedesco

malcapibitolla folla si- strinse, attorno al lui se | TO apostrofandolo: Fu fortuni per,

tant'è verò ch'essa è perfettamente altri gionnalii efftadini che si sono > quella degii -del proces

occuvat IA i

:

-

i

R

E

j E

E

ttof diaE SI niettendosì & gridaÀre nel più perfe 8\Ì3n'g-.{:e…è… JÈ\ÌÎ'ÎOSÈ.« ficarsi bene ti: il | 18tto romagnnlo, riuscì a identi

del rOEO

À

Ì

RÎ

é ! ì a ugi EA e : o;a . ma ; au ecoess ” arti; là guerra ai nuovi posti di i FAN: |finita VERME. — Max Linder, il mc.upoîareVermae dovel Co t:0guio 3Éìgineut.ra.ì‘ìsti assolu DAL al o amare non| richt tutti di per igo ) me lobbl sicco ha : o Dal ado, al Milan R i malgr a i . ] lt…‘ìò staser sè O imento »à | g i da uppPUùnlzie; nmeno, rie cosa i o se.yi\ La guo, quanl P (rnm:e . 0, stà accio nente | ippra immmi à il comod 1‘ll.tl:l'.ifl.liòfl ;m{a.uc.u, il signore dovette esentazioni a favore chiarito Vequivoco, minaccia & governo fi {nfatti io necessarias , În quanto non' e- re i intervenuti, | P breve corso” di rappr ra insomma là guer- | erà Un fascistà ricorda ora ]n utame in |chiama le classi, prepaesti nte e francese. e andure con gli\agenti di P. S. essi neltamente le proprie tutti ana da izion ripet itali ere oppos falta scind Rossa Una di | nota, Crove vivananif ormai dellà £ meno ne o che di perso ti, ge a vivere ayrtis t‘eJlamentelu più d'Arteimi Marce e ‘elebr lroup daò u numeroso codazzo lità. 1U paese si accinsforia unal rappresagliò feroci dei neu- |ra, senza to nsubi sè di segui respo con giorni ha vera ot‘gnlr pgli ed questi lle | della u… e ne UDU gnuhf. : indic perso :peq-s di ‘ato : C codaz i di talune numerosoàa a fisch i zoper aa Aschia cui degna di riliev grave momento della sua ra Ò An e - incila chi| ne parec cont perso g he ele alle iare Marc In e. tati vero celebr atten iL to'socialista per alcune: mani-| n è la. rono con f ti Questo +i -al-Bg\ìflaî…ì-\.o tralis che continua FE ussoltità. a : i ia ura ove egli. f vMANZdONIf’ìii?:.i ;J-Mù ESIT AE CETT o : i a rintuzzare l0 | sjtuaz lo: 7 situazione del partito. gruppo., parlamentare, | minuti dinanzi alla quest erano3 al l essere devono ime chiji compagni a esser pront te 1ion parvero — : è non fine all'inici EA il mass quis ; che por poslo si per loro unga tlo al Aggi trado ne è perso : di / aa “apè composto = ET T ha pProcur, to gli i.\ . è Li consoma alla direttiva tenuta Presidentessa' chiamato u co-|offese suspigiluta propone uniiranne due 0 tre, ’ : ’ fAcnhijat delta dafla fiducia popolarea fuimpor Brevemente risponde Vidali e p%u£%ildluulnngilfi':'ì;‘lgg,àsafi]{ì% a .ìy€.È_ Bo}*e?l A -: al alla eventuale necessità tanza. o ono hiat S> i dal parilto sbesso. oltre a SEE cred fise |che .& somm o di QÎÈ.Î nuov he ÌBB,? uto caric GRIII comit prire on. il | Lut. per ( a nte ancor mame interpreti, ulti one, = nome altri i miuni agli tenut altro ed alla rsi imente, sconti À : quan- l'intervento. ! disco più grave uvvenne | S +44 ‘altra replica delle Nozze del ' Un altro incidente s, Maf- ; ‘Treve il mome di una donna che-ha sevuito gli furono chiarissimi, ‘ eppure verso :sori, MO e Camera le 17. L'on. Gambarotta, il deputato |alla s onorevoli assidua: > sempre prima, una novità (jt8e : e nili quanto coamu E i altivamente glier protestato. poteva sezione ha angoni, i consi le an- | nessuna pér [0mharda lntm*ven"stah:11}911L13 tadde di F. M. I MaAr:. dividendo che passava ò mentre Fedemzmne campagna ‘:}les., lriconosciuto dott. nostra il la Novara, ul | di | ariani e L.q}*bellfl,‘ | fu fischiato sonoramente I E. V. che non ha voluto è partecipare | ria pDice |° Galle Ì ania acceso del|l i con nto tutti di Piconvi i sje e le speranze per Mussolini perch jui un gruppo …!-'LL' a javi, lavv. Sarfatti, i dottori giury | no o attor nend rima formò ti si o assen — Subit oraà . f ag'3elrîtt]a-ugfîw\" la | mo, e vorrebbe irienti, il protf. Minguzzi. gli si advvici- \.—eìÈ'clfîzî"\.;“f}u1[" ìèîì.î\;l.effrà',î;'à oiamento volontario — Manifestazione gli uomini che il dovere chiama lungi, alla |Quo perfetto galantomismo che Arru ne isti. perso (gli di o tutti ssim i rosi ntat nume | rese è ;Ì 1;1-3 ; rapp l5ali'om-.‘ nze jsì 'l@‘.'ll'hme%dèf\‘&‘uz coraO L_l'lì-'U'\«làr le estreme tende avuto eP TA ha IN ES popolare — Amnistia ai ferrovieri. : lo di in-|ney, custode e rav- | In ogni modo fra fra pugni alzati coprendo nere coî Yimu no , naro | morte assoalla e ia alità ve: eficenza e previdenza, organizza-| glor neutr velti la Iale e nzion |sorta e lalà disti alità relativa. neutr che ne e inunì un i |luta Teri si è radunato il Comituto Gener a, una P‘im.pr:"n;»[.la ‘deliziosa per rice della fiamma ideale natto del is-lu- || vivat ie, la sezione socialistà fin quì | | terve atto Comm dovette affrettare il gunora, Rizzol preso aver Cembarolta un Fanfan la Tus dopo cuori e le volontà in 1un unico L’en seni, che a Polis può ntist al siìi ità, non dalla vivac che e i dice ra prio. giorn L i Dini, l’ope a quest ndo gato stane in f onde spie filla Risp :0 hamiplst..-fl.mtum in pinevisione | voro esperito armi. addirittura Maresca, comicissimo, il avvale | passo e darsi l.MIm | solo sforzo, l'ora della prova delle .etL u‘|_'fi:-‘g:}_; ipe col' Aocchi, oaldi B.îfte a forza di eui ci ,si del E iflpgî*: fine lìtî‘a.tì Alla Esecutiva ha lungamente ed esquriensi. fléiut‘-gl rile- | disprezzardie duell applausu.1 egue |irando in EOEEOT AS IIO 1:îu:u largo pros requeand fu co tato alto, pubbbli Comi quule | i s copto | del' Nella hio . tario a, ed il qmu:gt.îo ghe sampre ]a | sione orali parecc segre elett per 1Ì stazionò ai alla proposta Der vando subito conie l’esiguità del nunmero ia nei' perio alo i ' alla quale: merit si in ul- | dinanz l'avverrsione sso fica dissu siucsti te l'uvve : temen fica Moi giusti del e tà gravi ha. con- là costituzione di un corpo di volontari. i ; |sto, si splega : quindi l siam v ; debstutata Jesiia rto;? di sconfo ai lu bandiera francese, il pubblico.. o, falto crewa di izioni e aD e. - || Scatto situazdàione‘dispos usciss la ari che itoattraver militani:a anzichè fonte questa volta atyi volont icojr'opos che egli . attesaperchè in vanu follà amministrazione } {a}Esamin la ioia | 1 in una grande ovazione e lo spettacolo' dell' tempo "conpi tempo Gamba l'on. tanto per iUT to LI esser redica fu , U a Ma lattes pro ] I EI Silstîlso'tìi’l. Hrl\ìî'): .îrvaîl?lîìoalno ai IOES rmò in una commovente dimostrazionee trasfo fl’il’îî‘lîfl'înd porta sìpatriot 'l-le‘;-.onfuirt ra da unalt re iìivifl - h"’J"lfî sfuggi;ll'hr a cha?"t?.x—= G a cù—-ìÎ ‘el decisumente al sud posto, an-a| o approvatoil seguente ordineCGomit doluiogiorio tira. l'urono suonati la Marcia Reéale essa 51g | potta doriuscì poichè zionali&smo, virile,smIi]"h( Sul D -'t nterna u Lom: dell'i mo, itaris del a ntimil le fiduoi fine ” l dell’a Federu | d'Italià qm:ellu1 quella ponen siziio di rle a«ilCon manca attori Ins°gn 4, : isse ; -volonterosi i R tutti validi e aria logico che osgi questi posto | 'Inno di Garlbaldi e il « vao fuori ‘j“ eralo che da citta- | traged ; *"\ Ga 1c che affrettarono con l'o-|per cui è in | bardo intrventista consid di dovettero a Z er » fN cnntat a gran voce dal ia necess tratta Si straNni fuori stalo fruiti. va è | loro gli ali isonanza di idee dulla quale e età e cano ogni guardi di produ e ose numor che |menti ccorrere «Ma didi dil'ogni ordine a compiuta. mu%l non avrebbes potuto prescine dagli artisti in una significativ per faci-| pera di propuganda senza dubbio, ma rnon potrebbe pubblico | ogoismo, Fan<4 ai e di:tln;st.1'uzioxli con | concor faito eucitamento a provvedimenti AOI OLrab dia di spiriti e di volontà. :Stuînexa tante là presente vittoria a cui traemCUDi nonos | dire amo naziodobbi erchè m'pr_opusxt_u non sorgano diftesa noi, alla Ora ipare piccol enti. partec loro di “| essere altrim Ecc;*ìto .poche di rjconosceittà reoccupazioni verrà pubblicato un litara i i chee_il …irarf?sn… ha il dcrvlere i uule; ._"Lî}}c'ìl(:lz?:\lìlg' 3{“È";à;îîî“:;'1 I',‘-‘Èì,t D[Î:l;?sixî 2Ì3îìll °uqbìle la .t! alla " cittadinangzi. 'l&hl;l&lìî :'v_i)i!:(: u1u.: -fselllgglnenîàmel.s;e\zuba;"_ i 'i" lg-on&1(îiîì'luì.to {AMIO CRHSTdiaa diSS utti i cqnvenu\l ebbero parole di E…,…flîa' Molière L'icole dasi féme S i

|

i

}

LI

]

.

L

”

+]

-

-

°

An

arida null'altro /, YopLA — Per 1a sua seraio d'on re he qualc e conto he qualc | eta, FPong d ere doy l a lismo soela d | o quett launa comme J a da fato e ciò #i MS = di classe, é che la preparazone ANS| ; anun | eiaitta dentieienii oecorza e allaSeHaiCriva |l ancor ini persuade», dice, «la lettera in questo |lottà litate del paose in questi mamenti è indi.

EOE BA di prestare servizio. da un nostro comsindaco, il quale accennò anche ad | gel propositoduale, anche per fucilitare l'one- momiento stesso ricevuta

| lagnato SE podanza e sil sia e pedant tempi qualche e beali e 3Γ'îfl U I ".…Bl‘fl" | [13\ ÎPE““PBl i inconsisetenza, che cende 1B . ere ‘h“‘3frivola giung 5p9119? certa quana amo Una | sorittà a possi ebbeletter ; non e fronte al ental è questo Monum con ' pugno Ma e ialle 15, al Cimitero ra delle aurorità militari; DUerile. s0 a volte nncora minacciava il tradimento per ionc‘ordìa del quale non mnn_»:herù gtidiana di incitamento al- | Ieri, a OL si econsolaed pensa la | a quell'azione Po o ndo che quei Eimprovvisa.cqlla;—iduerg.tu che è bene tener conto del- | do iO SAO SBO stesso e logo, |ro Molièl invotante da noi una parola d’ordine dagli IOv l'Amministrazione, abbia nd lej dî \tîàîi“b attitudini dei \0_1011}_.01'05.i: ata esplic morto , viemo la guerra quale Mussolini. go trentino Alfredo sartori non pessono. far diminulre ' la giola ” poioluzione. dimostrazione) Fiudizi mpraso e obbedito da chi continua sera dul'…““-4’“m i propri locali per la}jv mente l'altra Nuomo del successo ‘ottenuto dalla comimedia. che coloro che tra- | torventisti alli | ,, serizione d ON volont amo tichi O dimen ' Der Non .l scere, del guema ricono D Uifar opera disgregatrice e quindi piazze nella ì |jn anche _ ari Uamo _D eUe. » dobbi io pour Noi serviz esté al ant ne : ilfj Tieturs ù les ? difibtl\:ìbl chè non | e è cerimonia . s qui,i possano trammere ancora, NO0: o sin pioggia. ] M} mesta numero cittadini i che now possonoÀ dirett { Ja siati presi in _ ispe= i al proletariato e alla nazione. tante SoNo Nonos | rieurs pules sera iMpre era leri _ | maron paese ail sissie se tà; che, ca volontari 11 còrteo ie&ri; e ce jo |nestà politi*“’-"“ a dalla inesaliribile è fine comici |riusci imponentissima. Monum subit e che l'esempio e la PA | cradon o ai iscrisonsi come contta 1tcosa l0 sperar sconfi c1al della la io se nte &copp nercor nosta allo e. guena “ÉMB ental Gli/ distin o tica. ȑ̑…‘ sercit ro Grama dell'e 1ato Cimite . menti rvadal Timina reggi di conse © parti nei del |mò nte mente ati | del serata <cidisper |'del anza solo colva provano i tentativi Lomburda. via Brajonfirice della rappresent zione questo non erastesso inscrivendi in due categorie: g_1?-%-Î'Α}à{r:’ì!ì‘ifîlip&g‘nartito so- |la via Ceresio, piazza Lega e oggi a Torino usgra l-—l'_ "1fi‘-"lì='îl…r(î rossu e Nero; ieri ista-c 'a. :’1?ì“5'-lll_fl‘:i'î\l pubr 6ranno CONsenso e sOCCorso nel buon | do gli a) parsone che chiedono di prestaro | toriamo la ,‘ì':_““5"°- Ar:d‘;t_\ lì…;,vu' lericale-gio- govenno, a anche dello 1('j“'i’;l h& social fine: & *d…eiv arandi& occasioni. ì"\{“‘” ura iP congi manta, | arvallifibto!cd cdulia el_m__ sotto ito ai — desist atici nìu.i' Pamonr u < à .u…{,“ uf\i'e\' Societ non della e ini. i!qun.l cittad jssillo Bilco i | t3331 délle }“‘m 3;?1?5 da re” servizio locale; A patidie 3 gni le Toma poi, in alla i ano! forseo Ì e domani più tensce 0 ) pPposizione alle là spese Mi- | y ombarda. Seguiv ta ail'Uso, delle come = ii La comimedia 1U Terita ENE P -| }îfà;‘à“° che ; offrono di servire 1N | ittiama, : di Horo te» del Profughi triesti foglio abbiaD so- qlll\.luiîqhà e. mer le quali l'unità, senza tà «'Trento e ‘Tries falsi rivotuzionari adoratori del antich Socie 0; dei sanno come questo medie ; parte i CattaÀ o presso «Carl he o Capratic stitut H fur deil’i j di À nua ti : conti i studen infine e azion “mflf degli elta e recit “delib è |nì, altisUina » un dol dimen re deva ne conce biamo porta i appoggiato l'amministrazio ’ ed …î]llg stosso dl°mì*0.n°ll sìistidavesi votava |neo». dei volontari | vebtre.. — Noi o: Gli interi tiîh:: ne l’alir e tuzio alle atto un costi icio {ra la o sacrif per sipari di di © lar rno a | del Gdve dover ilo di do noi sovial e da un gruppo di amievi “°' ‘°-c"‘1‘ aquaneontr socialista ullor che gli avversari possibilinente in conpo autonomo c perchè dia simo snirit i “in. sordinia |da, una, orohesta o : i bilanci militiri #i | Le corone, inviat ed infonderla nei nostri comuilito-da adlla iproiMahi> | mezzi seenat M ivnno. n rOPO ie ; Camar famig dulla Levano crili@we passionate. ù Il nostro {utti i provvedimenti per 1 quadri, l'arma- trinceerinno tito i morto, | di aubbru mo caso in l'ani v clhe, ne À vando ente È eitam QIiete. moltoro convenisnti: i va espli SUl. | | tra1 Tecostuni ; triest il complesso no. - | y&iunge rii, RaT ché vaseguiva i ; vetture su classe niateriai nene materi viestinid ‘6rano RE INiut. elficace pmento 6 l'istruzioue somma Dbellissi a u ima i di di falsa pre dicazio primi îicazio tanto più i splieca di stati tronpi | I desimo fU anni surem Î(1 è risultato a sopra, ronpì o, e. second SAI quanto pericol npeoni | di e ria carro pra. | zione © dalie to. i l'attua intona rossi Per ed proiliani fso. di È garof A di bhene | dovere a il onie. ’ coron mo |ma . o aveva lihen CTO presieduta delo | |ciare. ’ la ùguenra dopo “ | eriata anposita Commissione, g} he. cosa dovremmo dAgliacciatas iN dve,DA i dunque fare oggi? | inv © domun riprendere ; K'Îf{iî‘?.î';’{.’.?{ff.s ia OTT lista. ra stess i te SB la rai pguer : ‘{Îe'\':-loullèg'tnl.ì-cl‘fl'È AA duran tlzìglniù o assistito dall'avvoca: forsa Α:lxìttì Lunzatt a ?le-{—ì o '\‘i%.m r ARO Ricsard mln:ag: T l'on. ìmugrlî | Ce di ltrg;"è e guesti in| U ale da person trentina: della propagan ar ì per l’emigrazione’ Liberi d'ogni vincoloanche battere in\to. Ù Sincero Rursarli, la quale onganizzerà un ramm,e st. replic {ronta agli elrori ro : prog commissione “a Questa s6ra: l'Inte Ù È‘:}(‘J"È%"ì%° e=—"?a vflΑ - È{ \tervent z che naturale fu.'1r-l , avremmo potuto ;ìflî?;”gî“fl‘ì‘(fl‘ì'g£‘; ista, 14eraunità } (erotro lerîì.0::tut:l)e(ìaptlll:àîuF‘:1.11120n‘:231‘0L‘1i[înugì?a Sul aîa i?nl|_:-_rà Bo L&”‘Ì ìî:'\vuî 1nn::'ir. la\sìolt che t.ilot,u i O ctalen.f UL \ aT "t a gf£°g ferir on l mi # oggi in-|n GComitoì. | oora «Pro Esercito=. l Omerd d. Ogg]. sede e doda ‘ massime in momenti ini cui ci"se presso6) a la partir eì possa esser comuine.e, Ma IOE SPGÌ'È&GOÌ]. e v‘(àh::,flgvitt ientemente o, : la i trincee. | , fll.a figrzgfi3»g:m;fì:min. (lelu}axtrîiulî'llg:ìappar | l'amministO nl nostro dovetr oni alleprese. t,o | DAL VERME. — May Linder. EO Ore $1. ìdgi D‘È"!ljgll -]\.:'1101i1f13.0‘“316 d razione non mantenesse | (via Silvio Penic tutti tenev uedi!:l t:.‘ì;tanto i îcggî't Sartor deiric dol o T pover RA erazi e s delip d'onor N 16 io a s i r \ pol serviz _ A ava ica’ ta, |prest Gomun ma comen se-| i a U | altri; quest E e e erta gli per tre n LA : eo con UR : Fu pure deliberato di indire a precisa cui dovevano sospi ping ' | gno dei ; fiduciari dei& vari fasci do- | gire contro sli uni : RBe m a SASI in| conve ' î : NnoZZe pers Le i — una granda : monifestazione Popolare, oni jar ra | opini nali sse io. perso LE espre sartor e n nte o tenernt irame D del e À Fabbriìi 1a1 inESI no ato Comit capita il el quale FN alla sezioni , L Duomo nostra ne O: LSO …'"-'-.‘H-…" Ore {Colnpagnia iEAMUTi r CAI autorevoli suoi | Pidzza del n _ poco qua IO te lv MI pociti e 110 : s Fra i‘3‘1‘1"‘ffuî.‘ TAyv: ì’ i e contro i neutralistite, a!s?euluîîînsd ANBO Barzilaf, il prof. | OTNMEIA. jntegrtalfuori non =I‘{ te; tra pubblichiamo nEster così nrtore | a ‘parte ?"'-Èe d che °“° “‘ì“‘ sto -|nite ‘°ià‘.‘ .I Scuola delle indglt 9-‘FPÌ“P-S̰ = £ uumluìsm.-î-"tpeu'tpj. cenza ma anche contro l’altra corren ù \AO e che AE ASA afflìe-:.i! ' città. AL Speranze. di Kistemaokers. = ANI perief SO e le ‘ravvivate ibrole e ohnl."i 'arvidi © —.\l.:c | I Drest AUgur Marangoni nella riunione di via|mente oratari | ti, furono Matiet UR po ione SES Giusep : cav il manifestaz , tale Reggio per ria. dott. delete o Ad pPront e. a_ — ne| e l'altro, che diamo in altra | Fascio continua quindi ad esister ). ing. Pnolo Beltramalli,avl'on. Perona l'avv. Taicre desiongti Lipen . LI a riprendere l'ugitazione quando l’orà FOSSATI. — (Compagnia ‘aperetta 7G. Manro AG div Maffioli d' IL ai rnale vonte Giovanni Festi, da Giovanni Cormanni 3 asti di Led

ratiche più iniziate perchè

lo spi- | zlonae indivi

che

vpocti e non goto aulorenoti s0 Ua CONEN An

ei a R d' r atizi aal'c e OI ANE S GNO aa g o, Feltel n Fel OMO e i icaz E e o, i: | PA Bo d necoila d n Comimoeea luatri rt mtl

Maffioli. i_ Z yenga | MIS Benito è oni j Corrid o Filion ni. a diilia a | re senti. nropor nostri di f rò ato deliba sorsol to abbiaimimo ed abblamo sempre soste- “al Govern o legitt mtimo 1L Comita E' t' i î d' E EI t “l5_lfli o l'amnistia pel terravieri licenzial‘fl_Zlfl B Ì ornale, dell’on.

civica rappresentanza ciò che| inalla ““,:h° ‘{'f“ "‘f;‘:{:f‘-…-"'_*_’fi% _==ml- '—'Ùll:ì:“'. " mmo una rappresentanza del prole- :,;…‘à°;‘-;,l i a fo milanese, a formare la quale noi| i animi. l sinmi

avevamo

’ {forze.

contribuito. con

sto momento,

tutte le

faraa laa i GÙSÈ. OnBSI = picevi | però, è benc parlarsi

recisare le responsabilità, melterel s ìgî; tavola. Con/le sue dc!.lbera:î…iì e0 daldard aO e 1 CFR E Stidaro, Gax - di Milano hanno compiuto u

1N ?,, 66 EdÌSOD

M““S_

0

agli avvocati

Malumori

milenes

oipstO:

di giuni

i

ha

lasciatoasbizzarrire :

Orlando,

nripistro

ii

— tenda a scine RNA RET

1i

Sotlo Il porticato centrale del Fametdio pariò

Iiìloìlg;.-îigtlat]à‘r..zo«lgîllîe{ ltlaî?iln?1?elxo \9:‘fîîffu1l";e"::\tìî.…ì-isièlRambe rgi, a nolue i

a essa propongono

.

SOI SATCDe DeNe i

d

:

“i

di

Gruzia

a.___Feder.azwna

ne

e Giusti

are &

adimi

di turti.

F!l.(îlàî::\llll\'lleli'.l.

valtzer,

— (Teatro dei piccoli). —

L'amore d#lle tre melarance di Carlo Gozaie .

«Trento e Triestes Mario del leposa1Uunortòo Îl all'in: ne: giand ciazio l'asso ] è conch tuttiallai compo inneg iuse i neutralisti o diè | t0 salmanenti

EE massa OPBI'&-iB- aderente alla | per = nella anche ‘parro, Pres. Ord. Auvocati, Milano.. AIEORI n‘}l ivredenti e ini. iO: îgfi’£ù’ prgtr‘lotzh‘.î. sensi, espressi S codeésta . - Caro Mussol abbiamo dato | Storle. f MoMme a del Lavoro. Noi non miser fla“emfg“v_…n_n, aa îI;m'ì_ iààfl‘à“ nie "lg“1iù supre îl‘i_î: ma tenaffer evole mente nobil quel corì a che tanza o. leggia-| Curia della Patria corrisponde con commos: i ò. giornali duotidiani di te,Milan ;ermin | ai non o quest per à e e è talune So- | dealit ii — né tafune aziende ‘priva er eseminio 18 più) solidarietà animo mio. QOrlan= do. US L aàl= …slgnu? benignare di far £ntn alla | sa AE S a o

|

|

lor:

a

{eSiazI

ndir

non svil-d trandqu | Solumente dalla e«Società Edisons certo T0 | avuta nessuna parola in merito, che

che un P deré, infatt-i, R

s

in vista

Diîrt,àh:ilî"ll'rlîèìl!lzlll.ga a dul signor Faucher

i

SÙ ai._.‘._ —Rponfan la a Tuline. 3 atti di G. 1{.5;°,11._' che o tentato sabato scors d'nnereite x» Città di hannsato ogli | IlD'$ igesto iano insen inviat ma SI L (Conmnnenia vVERDI. — D tn a)ine,tele $"'àflì ; zia, ia, h1fi così rispos j E LN di Sup d a ò suselt Boccacci destinato a a pijren Vanvo t rono Consiglia dell’Ord dal -“."“'ze »).). —— Boccdociò i Supnst, ore SL z brevemento, iL ou Marietti. |__nî‘-‘ Milano: è dissensi | parla are polemiche la società po,.«Pro Esercito» edl il ìsctu‘atm_‘e“l'-‘.‘on.

juveressati in Caseppure sia |}izi 16 famizlie è gli stessi isma amornfo, C : i : e amo. richi di 59 | de imipotente' a fermare l'Italia sul da atà esent yens pappr | è ato on prov Edis à tore ille. Carlo Esterle,. La imasoritt sena i dell'inelultabile — a ‘costituit gnis uno dezii irredenti. e ta, patrio AI terrà re. egato disgr ' : ascurabile elemento a Cna pazio L ne

e dimissioni

l'ed

18ll

di Licto| fmr i - zione degli studenti ii a o Edi rieniaioaci {a peti doit daue sociata o e re entti giuae dipend di o Wa tort l'ami î ha ; che troppo to ma troppo, es cn tardivo, Chè o lell ' iL tor

Crri i | e O, = Hiposo ., |d8nio deflà Pro useretto. L cordde)on per 12 "'AÎ"]".A…‘—"-'É Di

hs dnl arinn *\pa ‘ l“unl “S[

:

od

Di

AP

ag

:

ddisfaciment do il conseguiment iT i

acati

E

alludere

alle ope-|

1]

signor

Emerico

egorie minori che hanno Ppure | cittadini italiani. è

che

da

|

questè oaî_ùgprle, che in mass ia A

a

i

I

a

N DE rIO rC M orso pueno

A

(Corso Buenos Aires, KURSAAL TRIESTINO! polari. ejnemaiografia.

molti | =

o è PO l'unic ico SteluerItalia Î1° signor, Enier na Velacinedi leghe %I°rì.tf“.’ done1£_a.Fanti.anm.s.v..ima_ |propr è della Casa o istari | di vià ! anire a |.Gosricke, la quale Derciò è cusa nazionale. ia

:

Steiner.

à Del commernio chi, al tram-| apni svolre 1a sunci fàuttivit supere, come del Yesto attiure dei tabac brumisti, ai pa-| della nostra Città, o ancho dal, regietti dello Statolia Civile sonN0’| J industrie tessili | dirisult Milano. che egli e la di lui famig

Intendiamo

— Varielà, Oro, Wa

MARTINO.

verimonia | AUGUSTEN. — RipASO: varietà, ore 21 TRIANOAN, — Rivieta! è s CINEMA OENTRALE, — 7L panà, commedia

italiana ve organizzazioni | — Ja na Casa Casa Itali

en guardate daoll'aderire alla mas

trentini e | ,x

4),

—

Le Caccic

-_=——=—

:

_i

_ estino P LA l TriE Wur Ì saa : !74). g (Cor’o Buenos Ayres. i — Quesia sera lCt = RAFIA — CINEMATOG AI i

VARIETÀ

: .. Gi - a i

:

É

RA

e

MA v

M

i d


-

felegrafeo

DA Rd OM L'iINitteerv rve

A

cCerto

(Per telefono

,

al Popolo d’Italia) ROMA, 18 notte.

conclusi

tra

la

Rumenia

e

po;sîa.mo parteciperà

Possiamo

l'Ital'a

che

esista

in

18

Nela

relazione

notte.

Camera la relazione on. Carcano, sull'e-

suddeita

si

rileva

che

la

Rume-

s_ulle

d00/

garantite.

Le

sottascrizioni

l'irre-

l'’ottimo

dentismo per il riscatto delle provincie ita-

Quanto

pendere

al momento

dell’intervento,

sot-

di-|

di

conseguito

è dovuto

Incontrato'

nel

al largo

tale

favore,

pubblico

è stato

in questi giorni

Rumenia

a

Consulta.

Roma

si

che

il minisiro

recò

sovente

larga

o spontaneo

con-

alla

il titolo. La

effettuati

dai

prova

Mero simo,

delle

Dalla

dopo eoli

i versamenti

sottoscrizioni

relazione

in

si rileva

venti

giorni

dal

al

nuovi

e positivi

hanno

dovuto COro-

nare il lavoro di plomatico proseguit o con tà4nto buon volere dalle due parti, a Rema e a Bucarest,

Da apnalloaî 70,000 mazstri italiani ' dell’I nione Magistrale ROMA, 18 onale lano

sera,

véllo agli insegnanti itali “ Slamo 1 70.009) rmaestri ani. E?sslgnà'i'g.e ;m i vatori della Coscienza

‘“'\

italiani, &li organiz-

hazionale;

ta i} centro df una'attività

sia ogni

scuo-

aliment,e rifempri il coragrio e le speranzeche ; sia opni educato. ge gse£'fll_“9-4 ammonimento,

sentinella

Jella mobi

avanzata

zione c.vile cui è affidato l'imporsantissino lita compito di tener salda la volontà 44] Paese nell'ora

del cimento sunremo cpi so-

no

legate le fortune della « E' nècèssario innanzi sontinuità della scuola.

Patria.

tuitto assìcurare la A niche se i loralj sa-

della mobilitazio.in ogni centro la Tno a sà gli aluner séllevare le fadella vizilanza sui

E deve essere nel-

di

della

i

eghi

oldati lJontani. assirimasteé senza rana resanizzare, dove sia

miche

e le alfre for-

onerazione. Informi i @ di mano (dl’enera. s ergie e tutta le attv it° — Conelude l'anpell a Sà SOcecarsi pér | far 1i orfani dei Ma&estii difenderé l’onore e la

u

dai |

Ne, assu-

meri

1à l'inségnanien mati. CI&ni mae-

e di

domandoe

di

alcuni

istituti

con-

pParteci, arioni

rimasta

ricevute,

il compiarimento

già

a loro

carico

nelle

sembrerà

espresso

per

Egli

alle

di

1210

hika-

pr

dia,

DE

I

ora

19 noîte.

18 notte.

Uggl hanunò sapuio

che l’ambasciatore

i5.

prima

di

avyto

recarsi

un

altro

dall'’ou.

colloguio

Sonnino

di

di

tà; che

ore.

e clie

perciò

di ciò

dovrà

ia guerrta

decidere

sarà

questa

ev tu-

sera.

mMetro

che

8nata con

Purchè

SE

_ nino-

uUrato

ja parienza del C Giornale d'

] 1ì di Germani

à chi

25

l'Austrio

dia

la hpma

dj un

importa

qualche

se

altro

l’Italia

chilo-

è già

trattato

l’Austria dia qualehe

caiîà ’finisce

al

attorno a sè una di-

al commercio,

impe-

di

domani.

che

centrali,

se

a caro

potranno

darebhaera

Non è Munnueé

ra

zare l'Italia da

che

questa

s

putredine?

loro

famimijay

patria ’ salo

>

aer

al-

per

l’Ita-

n

i

De

e

assai

a

la

sSarebbe

diplamatici

zar

Nicola.

le

rituali

lieto,

dimenticate che zio

àagli

Siampa

a Palazzo

elementi

narecchi

AHe

Mellerio

non

od

ossolani.

in altri

:

ZA

da

21,55

ministro

tutti

i minmistri

presidente,

ha

soitoporre

liana

P)

a

anche

militarismo austriaro —

smentita

come

eerimonia,

ha

erano

pre-

infe-

n

i dinlomatici

e gli

ufficiali

il saluto mili-

deciso

Egregio Signor Direttore,

Mentra

lere

patriotticamente

daila

rettò

!.‘esu-l

una

nota

varbale

clhe

&i

ufficiale

degli

vede

una

Impegni

grossdiana

seguitò

6

le

unine

alla

ALESSANDV IA,

di

non

del

Nòn è

wBO d di ‘poruda

IB:

1?.nco LL

imperi

stessi.

gufe

‘CroNaua

.

dimustiazionii

UE

qui

iis NI

svo.isi, ia

(?)

cersando

di

1

debolta

#ste.lalmente (m a dela

crii e g'i — del italiane - presidio

uffizioli

:

sutbito . 6.0

a/e àl massi{ima

nostra

vita

Ci

regalano

&{

carca

nazionale

di

ed

t

E e0

fir

Ppiù

PE

t°Îg ‘ è

À

R ;

,

aU

delle

donne

che

si

vendita,

Gi

esso.

conoscono

lavoro

che

può:

quasi

essere

|

In aran' parte inesperte sono pure ne alie si offrono per lavori agric mresta difficoltà può essere facilment rata mediante specinli lezioni e col cha sarànno tenutoe in quelle città gno Unito che sono ancie centri ag dove { «larmerns» reclutano normalm lol'o mano d'opera.

La diificoltà che ora si della d'istribugione deille

presenta è donna vol

nei varli distratti agricoli

ed induscri:

massima

dell'Inghilte

asempio in

le munizioni parte

Scozia.

ud

nel

mentra

assumersi

questo

sono

nord

fabtbricate

le donne

inscrittw

lavoro,

sona

le graendi citià del sud e Londre. Bristol, Brighton,

del

iorm

«

cantre Birming:

Mansehbester. Sono pure fornitie da que Ià 1è donne che desiderano dedicarsi vori agrico!ll, mentre JJa richiesta pri

viene

datle

Kgnt

provincia

dell'Inghilterra

e Surrey.

li Fascio intarpentista zurigli all’on.

Hugenio

Deputaty Eugenio Chiesa

tutta

- «< Coivn!a

ciò cha ha sapora di la Compagnie di ope-

quaotidianamenta

Chies:

Ghiesa ha ricavuto

telegsramma:

espek

trì

nel

viie

Itallane 0fiàf&àg

tradimento

de

il se;

- Milano.

cî|!urgq_fisfd: nda gio'ét a

rinscie della uyate esporrabbe Italia tu ‘isprezzu del mondo civile & [arebbe dej atorl nostirj all'estero altrettante vittima

spsétiuacoli

di

Trento

NÉ | nel constatare coma

,

a

di

Alessandria

Ut a 1a p nUusruno

così

a Rona

a

: che

impreoato

cop-

in

Italia

“i beva

Ar0sso0

d

00000

romani

i péochi che non d& adessu cercano di éontrarines ia di Giolit‘i1L.. | | staro {l passo ai cortorsionismi dell'operelta La a«c Ll'fo ila iana poi, ebbe j suol effetti nl'e a'te sfeve mlitari austriachal Si ordinò | danubiana, ammonendo e condannando quanti

sosp/nsione

dell'a

rhiiamara

alle

daij 42 ai 50 anni, 1} 15 corrento.

cha

: del nosim autori, a scanso di fatiche, ricalcano de- |le _ orme ormai nrofondé e polverase dei lero

armi

devevuno

colleghi

: E) Î resnicoli residenti nel

in

Wiatsmnente in Cb a. I trevi dî questi 1wWti{mi iorni riversar-no in ratia a rantinaia i residenti a Trento. Rayver‘o. Riva -A eso. Anche g1 impicsati ferrovisri «itaani- della stazione internaziovagla 2j An Îinvno dif*dalî a partire. ed Gra di menr ona'e- itatiano non se ne trova più marcia. E Ra caté&na di sorveetianv/a stosa ovunaue in

e

nimissimi

liano re ci 1i

4el

temni

linza

ha immeditài nuinmerosa nlsa fentazona di far'o.

ed'inviati

Bugn

a'

‘isnbramenia

fonsimia

a

Tranta.

‘1 confiné

itn-

diserzioni. Pn. furanao arsasto.

celobre

La

Castolln

sorta

che

‘ Ta r°p>bia anetrinsa ivisorvarA al mondo vil® nnra Séconra edizione del'a barbarie 1irjadna!1

cign-

lnr r ettapà

è

h

cfpadsno

-o Z s

| 'Pivaluaio” P poriontasi vitforiosi ll nuavo

:

Gahbinetto LISBONA,

18

sera. detin.ti. il quale SSSà l'interim della ‘presidenza del cnonzimio e del n}inisterp deall’interno; i

vi che bommba&rdavano Liskona, Il comitati rivoluzionario ‘tenendo conto che Îl pres-

h

quest!

y i{ penziame

temopi

In

cuf

Kll

rhe

f{taliani

specia!lmente rarcano

di

alla forti

""'d'……£osa ESEO AOO

ncorrerebba, di salutare?

achdis0iO 0.18 Verga tedescal

SE

Le

| abpartenenti

f1à

di

nolizia

e alla

guarda

re.

aa

SO

Ra.

i

discussero

abinetto

in

merito

Salandra

I cancellieri

alle

dimission

Palma

e Mazz

e ul tentato

Vittori,

De

giuoco

g ì

pronunziarono vibratissirni discorsi ron Î li si béllavano d'infamia 1 masnadieri politica itallana che avevano tentato dî : lire è disonorare per sempre l'Italia in f al mondo intero. Ma la ferrea vo’ontà de

polo, insorto contro la possib.lità di un ind mercato, fece giustizia, spazzd/via di c tutte le trame ordite e manitfestò la sua al ferma

decisione.

{1 Cancelliere

Da

Palma

npropose

il segu

telegramma che fu approvato per acclami ne, e spedito al’e ore 1Il, cioè, molto re

p'

1ma che fsse nota la conferma 1 presidenta da! Consiglio: « &

E. Salandra

—

del mani

Roma,

= [ funzionari delle Gancellerie e Sagret giudBliarle di Mi.ano, riuniti concordi in sembicad, protestanda fieramente contro 1 gnobili manovre tentats da gente che ant

ne

la

basse

è volgari

ambizioni

personal.

onerefto

fresche,

vive.

divertenti,

che

-

Un ladro che aggredisee una dor mira nel lero casshrif. Tra la nroduizione ita-

non

cl

sarnjamo

Gampamrnia

Jjana

‘le

spiesare

lasciano

stessa non

Vastprarisma

il narchè

dovrebbero

del

le

nastre

trananillamenta

inveri

che

a

dor-

hanno

in

Sà

tinta fervida vitalità, sì frasca vena melodica @ 1nri/a nobiltà di insn'razione. Came le Chrmasmie drammetiche fanno oggi del 1nro maeslio ner tentare di darsi un teatro

d}

prasa nastro,

Onaretta

non:

intto

nostro,

dayrebbero

la Comnagnia

snttrmarsi

44

all'abblizo

di aesyalura l'atformaret, ansha in miasta BA d'afrivira, del nostra temneramento

camarti.

nntori

pro-

a

della

nastra

italiani

Auziani. Anesia

la

è a

GU

«r…r;*-n‘p{-.v---\-ni

di memal nast'Na.

nemni

mise

tendpnza,

en

scene

quesH

evAslta

fa*Nitnndo

delle loro

avenmenti

rAn

mnrcrinra

Y

che

aili

nnà

n"‘-‘l'!‘l"’.-1

she non camnsrf l'onnarnimità della Batrasliara caontra le onnrescioni di

fn4sa

—

ancha

(1c1";.—en'!iwnn-q

—

n

À

sanprntutia

nnv

rantra

‘mpritarid

e

mialla

i{ aisunl.

ieti r]}à lecito attandargana nassana daomani rinnmare e usura dei sacrifici che si sono com-

piuti. r-

‘oettora

nrmmsi*n

n

Vlattenzione An

“

lién=sgr

mnsnoniia

it3'ionn, TT

Ael

“a

del

ii

sim,

Ma

casatkha

Anssljis

a

a

d'emerstta

lavorano

in

a

a

ch

valta

a

di

un

nubblisa ‘sn

noan

argomenta

nmwmnngira

rijcordarsi

Itnlia

e

foese

Tishismara

ner

1a

tinetres

sha

sano

deej {.

i“a

D.

Ecco un nuovo elenco di offerte per la sottoscr zione a«Pro-Asilo Mariucolia» in memoria i di Luigi Maino.

Imniezati

addétti

al

Gas:-

| seppé L. 1; Sparani Ugo . h

LL

di Mi. Ba NN

T6î L. A9T

e

U

Un

ladro,

via

Mazzini

armatio

e

munito

di

[

numer

chiavi ialse riuscì ieri ad intodurmsi ne apitazione dei cdoniuzi Mareschi, in via M zini

num.

7.

:

I! miarlto Angalo Marssochi essroeisce, ne stesca Casa, una bottega di verniviatore e . iatore è il ladro entrò nelia casa mentra ; Dl.lnto b:nche la moglia Sì movava cal mar nel.a b.t'teza. | Sena:c.è Ja mozile dél Mareschi, certa | gela Fissa:di. salita al secondo pniano ed. t'ala rel suo appartamento, si t'ovò di fr ta al ladro cha siava rovistando naej cass 4i un comoò. Il mariuo!à alla vista dalla donna s&i Fe +0 di 1i percuoranhdola e minacciandola

rmaornt® csp un Junzo eoltello di cui ern artt 6 e dandes! roscia a precipitosa fuga. Le z i a della donna

mare

nare chie

persona

va sero però e

anche

a rick

aleuné

su

din di P. S. che riuscirono a raggiungen d arresztare l’individuo che è cemo Fortun Porricelii dî anni 235, senza fissa dimora.

Un pazao furioso alla Gascina delDi leri (Greco

la Cascina der Pomi dsl CGom Milanese fu massa in allarme u-:?a?'

fatto gravissimo. In via Primo \faggio N. 23, Casa

‘“Pro Asilo Mariuecia,,

alioramento

in

essere dannati al-

nure

'Dl_lb_ìîliq.ir;:zm sÌ:he ha.mtio combattuto confro i Gluseppe L. 1: Ulisma Alfredo, L. 1: Strazza |rivoluzionari sono stati incarcerati 6. 1. 15 Bernozzi L. l’l.£î nall’ar. G. L. 1; Camogini Crozza Gaspara L. 0.50; lìi Dinosi L. 1: Bogni Giu-

eI LO | EOZ

L

alla

quali

ti ano.

srandi è gloriosi interessi de'la Patria che Î’evano ancora assarvita aljlo straniero con Vedave allegre clie contagiano i] nosiro buo:l | dalco mercato, fanno voti, che Vaostra Eccel emsta mus'ca'in ‘atto d'emneret'e, Ternare za, vogilja pértare a compiuamento l'unità na all'antico, sarebbe dunque ogg: i un nrogresso. riale con vl.rlfi propasiti e col sangue gorner a un'onera lal/iot4i amente merimria. i dei figli d'Italia. nal vaonschia - rensstario franceze tale quan-

<tipn

0

ostrogoti.

P2:4 18

levarsi di dossò {] zravame di tante servitù teutoniche, sarebbe orà di finirla con le varie

Dbanno ri| csvuta l'i1 r. o:dinanza, a Trentino, niezzo del console ‘itaMano di ‘nnesbrmnok. di ritorriarsena inmme-

sale ) vEnt per dente Arriaga ha prestato giuramento di fe. | deltà al nuavo stato di cose a ha approvaod a M 1tano . hanito J

inneggiano

e

parla d o con sicurezza, prospettàndo fin Ca | non si guantli tanto pel sottile: siamo anzi tra 1 allora Ja raduta dal ministero Salandia e la

Somimna precedente: L. 19533,12. — Sig. fratelvmessa- 1a inconsulte grida mani 0niali i ia to _ il movimento vertir ha deaciso di mantenerla l Corcin: L. 20; Ing. Brigco Costantino; L. 5; A$}.}&Je è approvata Un' si if legge cun“îl' re della guerra.» alla presidenza fino al termine del suo zienda Elettrica Municinale, L. 50; Acauedotta À ÎE.J!‘.\1!.’!]Î:': Casta e per «Struzione» per la Fuben..a snisg povin cttà di Parma, 1. 30: Prof. Ginlio Carotti questi tumlu«Sjam pinatpas ori —d mandato, clcì'e fino al 5 ottobre. La tran- della areo propr - :Jlrg‘d;ll"ìlnr'g""_c:gui L'« Ja nrotezione delle mosse io la Mutua Femminile, L. 15; Giusepra Raistruzione» avrà vi- siornale luit'altro quillità è ristabilita, Lea: finestra e i b } o- L.ftatti10; Valsecchi che lrancofilo — dj ier{ « (Pe‘vignate} L. 50: Unione Ti212 del R. Decr ni di Lisbona sono navasati, GH individ:1i pografica Torinese, e vL rroveronno ‘& Sepuente edificante testata a_ tute L. ; Asociazione

da

di

sencre

L'on. Eugento

— | Sjamo anzi un no' — come diremo? — avviliti

slucciateé Wenzoghea 6 . 41 nuovo gabidetto è stuto Ussuto d récumi malvani- vamente cssì: guerta Josè Castro

esie,, di istigu4ione

gio Decrato da

pa

i l'autorità m'litare lsta _ Cé o Sserà

totz]jivà

zazzini

Par-

i ributàiri della Francia, per quello operettistico i noî siamo vassalli dell'operettàa tedosca, megiio deéll'operetta di Vienna. 1 gueti del nestro pub: blico. con gioia aeande dei nostr] importatori [ he 0l speculano sopra, si sono orientati da ù0 tempo verso. l'operetta viennese: lIa 1 nusica è facile, i valizers lenti blandiseono gli orecchi faciloni della gente che va a tea tr0, le azioni sceniche recano l'impronia d'un

trasci-

cle degii insu}jti non mi curu VOSLio, unilliurmi a polemizza: e nanze Barros Quslres; Giustizia Paulo Fal on utci fara.util. So;o voaz.io I0to cimostia i uucnto sina Ja u alatkdae, duando hanio cào; Affani csterì F'eixelra; Lavori pubbli. Afanuei Monteiro; marina Fernandez i: atuupeta di stampare dqunl clie segue: Costa; Isiruzione: Magalbaes Lima. «] lavoatoi9 . less-odiini sono dungue uv Durante i moti sono morrvte più di 200 percititi. Q' undo lesgono sul Panolo d'Iluia G al 14 alo nai a«fiansofiix (questa è Ja più -ne e s0 sono stata ferite. gilà co, fessine che l'Avonti! è tedeszoflo, L'amniraglio Savier Brite è stato iricarg nimo' gli operai) che ‘tutta Miano ©7 derato. sotto l'uceusa di aver ordinato al ia R mi fec0.... sono scese n piazza per | npa, d ri ordino cha sloyodì #a d°: la po sotlomarino Espadarte di affondare lo naleg

a

quasi

ferta rer la manifattura della munizi hanno mai’ eseguilo prirma d'ora 1 questo gentra è percià bisognerà ai le ed imsiegarle gradualmenta, Ir donne che hanno dom;mdabn posti .

fare

& entimentalismo csquarquolo cha commuove le; s FL ì ‘da luhedì scorso per : mna ULOstranezzo ASO lcontenti AA tutti. ”Uq“:mdn Fa COLE Ì ì dGdZO In-S | pnbblico... sr:iabilo, l'outorita nustruiaca cra d CNO Non dielano che sia ‘bene ciò che accade.

l aghii» Lresentarsi

la

10

dimostrarono

nare il p' polo. Ma le peapolazioni vhe ormai non creono- r itì e nul'a di -iuto ciò che a di sapore poliziestco, non abborarono all’amo è sono convintissima clio un acconioda+ Gnio «JmoMmentneo sula bhase d'un «pareiéhio» qualsiasi, non uviehbe che durata irrisorida.

la,

06 « d Nuota. 14 Volulwo dedina.nii u <.Uciu WLefletu che è tulo una puosa di

a SPaz-

ROMA, 18 sera. Ufficiale» pubblica un Recon

P

La

Ricavinmo:

satoii, piche spie e parecchi poliziotnii in bor.

giu:6Se,..

tratte-

Cretineriz NeniPalistiche

Jolazione

la delle férro

Governo accettando nna qualsiasi o ne che possa tornare utile in qussto to è che possa permettere ad un atto a] servizio miiitare di prender

Hasta operelie fedesche!

TRENTINO

sul

ma-

all’approvazione

GSiolitii acolamato dalla fecola austrlacan= le manifostazioni tutto gli altri dieni-/ fe dì Trento — Gli effottl dalla orlsl tio-| tedesco a di austrigco. Ambasciata.

della

di vendita, men prestare l'opera

La nmassima parte però delle donn te, SI mrtte semphcemente a disposi:

on, Sa'andra

al

diciasettemita

LTIME DI CRONAC

i i r2

E. Oggiant.

‘ NEL

di diplo-

bosti in magazziai migilria intendono lavori di cucito.

“sera

Jamento. | DPopo Î! osnsigiio de! ministri l’on. Salandra è rimasto per qualche tempo a col’oquio coî minisiri $onnina, Giuffelli e .Orlando.

Corre voce che se Falcioni fosse tormato al potere vi sarebbe stata una grande distribuzisne di croci è commende. L'avrebbe fatto a per imitare il Kaiser. À

MOe

ore

lo stesso

il s0g-

posti,

Qquesta

amministrativi.

sposte a prestare l’opera loro nelle c per lavori agricoli, seimila concoNm

neswduna comunicazione ufficiale. Ai giorralisti che attendevano nell'anticamezra doll’ufficio stamna è stara fatta gquegita cà nunicazione verbaie: «li consiglio del min'stri sj è ogcupato di provvedimorrti di CAPITALE IMPONTAN-

hanno

di voi devono

di

vori

cenferenza

senti, All’ingresso del palazzo Braschi era Jiato disposto un grande servizio di vigi. lanza. l consiglio è finito alle ore 23,45. Primo ad uscire è d'ato il ministro Riccio che con la sua automoblie sj è fatto condurro all’Aragno dove era atteso dalla famiglia. Dopo è uscilo il ministro Cliuffenli. 11 consigiio dei ministri su propasta del-

di qui come le de-

della

unitamonte

sina.

#f'r;.

berlina insiemae Nalle altre ber

dellàa

la folla rendendo

dalle Gosia e delle ‘epzguio In famna di qnen t— “ngzzelta

Gtfers, nell'uniforme

Sonnino

Ulime

UT istrzione, rr la profez'one g

il ’ corrispondente

r'uniona

I1 presidente dol consiglio

siunso

clerico-giolittiana.

interventiste

la

’aluminosa.

padrone. i Servitori umilissimi, protestate pure per l dimostrazioni ostili al vostro nadrone, ma non

ambasciatore; “barone = Di

ndegna della decantatà sottigliezza diplomaica del principe di Bùlow. SÌ giudlea chae in seguito a quasto passo diJioniatico dei duò ambasciatlori la rottura qa sapporti d.plomatici fra l’Italia e glì Imperi: centrali sja imminente.

della 1oro terra e

sfruttarlia

neutralità

per

a

nino I! quale portava seco una busta gialla

idee

e

pre-

centrall chiederebbero spjeggzioni cirva eli impegni assunti dall'Italia con le potenzae della l’riplice [ntesa, ponendo un terniine perontorio

le mogli

cominci

1] nuovo

dopo

sentato

man-

IMEAlTA

i figli, le sorelle,

gala

quasi {l carattere di un ultimatynm. In questa nota i rappresenianti degli

abbiettà d--

lavoro nal

di

Sì sparge per Roma la notizia chae gli abasciatori di Germania e d'Ausirija hanno pre-

prezzo?

più csercare

berline

ROMA, 18 notte,

Purchè l’Austria dia qualche chilometro ancorà che impaorta sé gli emigrati italiari

non

quattro

Altre voci di un “ultimatunm,

tanto più abbietta quan-

to _più comperata

manifestare

L'attesa

minuti

ra grandissima, Primo ad arrivare è stalo ! ministro della ‘guerra Zupelli seguit o auSito dieno dal ministro degli esterl on. Son-

l'ordina di... Falcioni. e che per conseguenza devono ner forza esser ligi-al loro benefattora | F i

ROMA, 18 notte. : dalle scuderie del Qui-

di stamane

ringraziavano iaré,

allro chilo-

imnorta

a

quaranta

‘ol re.

nunciamento. Mentra ca ne infischiamo del grotesco e setiario daliberato della Giunta, faciamo d'ilevare che esso è composia in parte di Cavalieri del-

af-

e di speranza.

uscite

dallo

re,

pariva

nuovo?

e le Alpi anerte

calda,

Dallae berline l'ambasciatoré De Gisrs, che ap-

Ci sempre dalla posizioni vàantaggiesa doll’Adriàtico, che importa se essa potrà sempre dattraversare la nostra penetrazione cdmmerciale nei balcani, che inmjpaorta se i nostri interessi vitali nei Baleagni rimarranho sacrificati?

n rssraninéria,

Iatosgli

so!o,

musica del carabinieri:' E la folla, aumentata assai per festeggiare | soldati, ha applauditoa clorosamente l'ambasciatore al grido di: aViva la Russia! Viva l'Italial

l'qetyo ché imporiano i fini ideali della civiltà e la solidaitetà intermazionale? La Mmigliore civiltà per cérta gente consi-

una

e

stamane,

nella

Leè chiassate

dalla guardia reale. Montava la fanteriù è smontavi la cavalleria. accompagnata daella

il

Ciò si dice sottovoce negli angoli oscuri, Euardandosi attoino) sospettosamentea. Purchè

ner otre

i Caqvalleri dell'ordino di Faicioni

nuto cordialmente a coulloquio l'emimente diplomatico per alcuri minuti. Alle 10,25 l'ambasceiata è uscita da palazzo reale. Frattanto si compiva l’abituale cambio

Consiglio dei ministrj e eche la Cameora fore Sarà chjamata a sanzionare l'accordo.

del'a

ambas

di Triesta.

richiamato

miitari

Il

Questo è bastato per dar modo a qualche

sul ' patibolo ai traditori

gè

18 ssra.

d'mostrazione di simpatia e di deAttilio Hortis, evidentemente com-

dategli

propagandista del « parecchia » di sparzrere la voce che l'Aystria ha fatto altre concessioni,

depultali

notte.

cancell'eri di Milano all’on. Sala

han-

quattro

primi

civil

LONDRA, Le dorne che si sono inseritte n mettendosi a disposizione del Baoard Der sostit::ira uomini att] a&lle armi

d'Italin) 13

lavori

di autor] aust{aci. Non sà4rebbe più indicato ‘do dei ragnicoli e sorvegilanza ferrea al ) rappresentare opervetta di autori itallani o cla rappresagie tanto dei popoli trediti quar quelli chè la fellonia dei vendnuti allo stra - oonrfini — 11 aGastelon di Trento rlgurgl-l pure francesi? GCerto sarebbo un diminuira si era radunato un discreto numero di curiosi non riùscirebbe comun g-ue & Nnreservare { quali hanno saluiato l'ambasciatora della na-|' ta di nuovi detonuti itariani. gl'incassi agli editori stranteri, ora nostri necatestrofe a dal casilgo decisan all’estrenm zione amico e qua e là hanno anche applaumici o di qualche italo-tedescofilo! I1 pubblico crificio per salvare la patria dalla mina: VERONA, t18. dito. e gradirebba anche di più le produzioni d'au- vergogna. 1] giolittismo ebbe un'eco larga di complaAlle 10 precise l'ambasciata è giunta al QuiFascio Interventista Zurigh: ra] ita'ia::1 6 francesi, che dal punto di visia rinale dove sulla piazza altune centinaia di cimsuto del Tréntno.:.. «irà 6 aduLunia Ugriistica valgono certamaenie di più. St lacuel..» Questé. vedendo ne] icsco bunpersone hanno acclamato econ entusiasmo. Il d:t0 dì Dronero Con ossequi mi creda dev.mo l il miglior esponento della Alfredo De Angelts barone De Giers, accompagnato dai suoi ad- puftica... {falfana, téentévono inscenuro di deitti ed accolto dai cerimonieri di.corte, è sUuclie già ban Amministratore Teatrale. note dimosuazioneello addoNell'aula della IIT &Sezione dael Tribuna stato subito introdotto nella sala del Ltrono dove Foesiic-La infatti al guido dî «Evyviva Giolit Milano, vonvocati I ] a uua circolare, si riu no domaenica scorsa più di cento cancelli ha presentato al re le l[ettero credenziali affi- ti'l...» quanshe rinnegato, ll…*{.:li‘a.;;:.'m_l prIovoE' vero: coma pel tsalro di pi'osa nol siamo

ebbero due colloquì di tre ore e che stumaDno

dei

sovi

Per via Venti Settembre il sontuoso corteo si è avviato a palazzo réale. Lungo tutta la strada

_ No: No: ersd'amo è she Iaja ora + l'Ital'a a tutti codesti aloma di i puritie are onti chae hanne T

ROMA,

lina di gala hanno nreso pesto

Germania principe di Bulow si è recato al-

ne

;

Nazione? Boco delle domande imbarazzanti lanto per l’on. Piecinato auanto per i suoî

a Roma

fettuosa "erenza.

tarl

ritugiati per vigliaccheria e per pro-

stituzione,

imposta

Ma per molti mesi; lon. Picvinato, col suo silenzio, ha favorito la campàagna idiola e forsennata dell'Avanti!, i cui risultati sì vedono — pur troppo! — in ' cer-

irrredente

matico, è salito nella seconda eon il consigliere Poggenpoll.

i6, gotto di mettere in Vvigore il regime encecanÎ OSE alle 15,15 il v.inna‘°_ “ha consigli 1 a codestà gente fuggire all'estero o rhe la ‘noh'odi in dipawa ricevuto dall'on. Son rato

ter:e

ha

Il barone

tamente il pnaso iuori dalla putredine ova si

&rano

uno

giorni in

cedute da due battistrada le quali si sono re-

La sommassa interventista na latto scapDparé a gampe levate i propagandisti de. “ parecchio», ma sono stati sulti.ieati duse Slorpi di tregua per indurli a mettere cau-

tempo

or

per alcuni

nresenti

Alle nòve

di spazzarii ROMA,

assoluta

al Ponolo

nei

I minigizi l sono riuniti a consigilo alle ore 21,39. Gi on. Salandra e Sonnino sona :Siasj occiupazione., sommano cra a « toventimila, delle quali ventimila stati queota sera prima del consiglio del { chiesto dl esserea implezate nella 1 ministri a _ Vilia Savcia dove sono rimast ra. di munizieni. uvovemila In uffic i

interventiste o quasi. Ora che gli avvenimenti precipilano, il depwtato di Isola Della Scala, sente il bisogno di « chiarire» la

dopò

Giers e il personale e condurli a palazzo reale,

do senza csere sputacchigti ovunque come vend 1lî @ vilz chia Naby ‘traditori Purchè V'Austw/a dia qualche chilometro Rumanîja, ù di più e la guerra ='a evitata, i propaganBìllyg'.- lieri iere del È disti del uî1-\r!\mflv‘in.\

ROMA,

di ritorno

è recato

rilevarvi

hastasse darebboro anche dell’AlJI generale Panra da Sonnino tròe se aglinan austr'aci a a° tedeschi.

e

sî

rinale sono

eeuiralisà ricomiaciano il gioro

rà, gli emigranti,

'|‘

subito

cate all'Ambpasciata di Russia in via Gaeta pexr

T Barrère:

ME l Anmbasciata

e

Da Giars presonta l credenziati al T0

a-

nira.»

gli imperi minisiro

vagonè

‘0, di incitamento

vuto da questa operazione finanziaria, la quale p_ò essereo considerata come un buon indice della potenzialità del nostro Paese e Duò far bone sperare per i bisogni dell’avve-

E

neutralità

lelefono

ROMA,

direttivi del partito socialista

Aragno dove sì è seduto ad un favolo del lipritato i nervi dei componenti la Giunta comuniale, i quali presero la delinerazione di salone centrale, R'oonosciuto dai triestini ‘stigmatizzarle, protestando per l'imeritato pro-

giustificato

l'esito

(Per

"L'on. Piccinato dica che sì riterrebbe in-

e quel-

tenuto pronto un treno spesalon

un

‘la, ed ex-deputato

i quali hanno voluto assumere. pei delle proprie disponibilità, una 9fa:-

e _ d.lla quora

della

dagli organi

a

al Consialia dei Ministni

18 notte.

afferma di non potersi associare al

di ufficiale.

Mosso, ha abbracciato molti dei presenti dicsendo loro nobili parole di ringraziamen-

l:mv:;sc;re

Ì

la dogana

sorziati, impiego

pubillico

lia diverrà sempra più schiava

a dice che oggi si sono

diplomatica

di l’ontebba.

screta folla che gli ha fatto una

chiusi

}

in grazia

visita

Consorzio è già alquanto ridotta in seguito ad ulterioni richieste del titolo da parte del

Che importa sa l'Italia rimarrà coi mari

a

senza

rapeo,

criterio

«Tribuna» dice che è arrivalo a Roma Attilio Nortis, il venerando propugnatore di italianità - nei paesi dell'altra spon-

pid circa a 545 cir-

Ste in glo che non costàa alsun rischiòo e forS'anché reca guadazntle .Puiche l’Austria difqualche chilometro di più che impaerta ge“essa notrà dominar

=

WAUSILA E

La

no-

ortanò le notizie del’a gnerra, sj g£%“?‘;:? ;

Cas

smnbasciate

Attilio Hortis

se non troveranno sufficiente. Gli in-

ssicurino la conraccolga insieme, amiglie del bami» 8 cure, spfeghi Ja ta1kl!a a entrare He]

con

ne le

aplile,

versamento

seconda rata, risultano versati in 924 milioni che al 30 detto salirono

iranchigia

d'Italia}

inviato alla Direzione del Partito una lettera in cui prospetlando brevemente la situaz@one attuale dell’Italia nel conflitto eu- |

il venaranto propegnatora dell'italicnfà

la Consulta e vi sì è irattenuto ben venti Minuti; poi hanno saputo che vi sì è recato 4nche il parone Nacchio e che vi si è trattenuto ben venti minuti anch'esso. Infine uto i batronati, { saputo che ieri i due ambasciatori i privati- cjttadi.- hanno ne ai bambini

e quella

passato,

Ponolo

Svizzera, le plaglie della valle padana. Che valore Risulta intanto ch e alla stazione sona hanno queste dichiarazioni in axtremis dopo stati impartiti or d'ni perchè due locomoti- gli scioperi generali di Prato e di Torino, ve di quelle destix late ai treni direttissimi... dopo i comizi di Milano, dapo tutta la pre(censura). dicazione herveistica dell’Avanti!? Chi ril porerà al male già fatlo nella compatine dei combattimenti? E unella compagine della

Ciò dimostra che un'intensa attività di- Ca ess ndosi incassati alla stanza data circa plematica sì è svolta fra la cance llerie deil 844 milicni sulla somma complessiva "di 970 due paesi: latini in questi ultimi tem pi, e mi Laionire'adovuta in tutio. isne termna: e«So infine che particolarmente in questi ultim i giorni Ze che la somma di 119 milioni ài aggiunrimasta a:

fatti

ch.asso

limitatis-

20

delle

Numerose

ai

: l Il depltatoL socialista i Mario Piccinato ha

RONMA, 18 notle.

Macchio.

telefono

PADOVA,

sono stale sped.te ieri v'altro

già

nel viaggio

riturdati e 1] nu-

che

o

d'Italia)

Chiasso. Si sa infatti che 4l prineipe'. di Bùlow parlando g'orni sono con alcune perSone amvche disse che intendeva fermalrsi

sottoscriltori

è

(Per

& stato approntato il vagone salon $. 2667, cioè Îl salorm che è riservato ai , ministri ‘iluando viagg'ano. ‘L'itinerario del treno è pér la via di suh nosizione.

del versamenti

mora

Germanui Wa a

& hanno

viale

della faocità concessa di sudd.h"1durc lé quote in più rate. I versomenti anticipati a liberazione intera e di qualche rata soltanta sono stati Senipre numerosi, mentre

pochissimi sono

bPopoalo

Fentovantimila donne di capitale importanz PROUVEDIMENTI

del P. 5. U.

‘0 d'Ausir.a Ungheria avrebbero già rice- degno di vivere quest'ora se tacesse il suo vuio dai rispelttivi ambasciatori ,l'ordina di -Cnérsi pronti col personale dei consolati sontimento e non chiarisse la sua posizione lispetto a quella dei comnagni ufficiali. per partire per oggi v domani. AES Questa, mattina! alle ore 11.agli uffici competenti delle ferrovie è Ricordiamo che l’on Mario Piccinuto fu stato disposto perchè venissa

Indivi-

e in

l’anuamento

da diverse circostanze per la spe-| delle intere quote Seu;a. usufruire

ciale posizione della Rumenia che confina a sud con la Turchia e la Bulgaria e a mord con l’Austria-Ungheria. Quest a situazione richiade speciale preparazione diplomatica balcanica e una valutazion e specialissima delle forze militari; tuttavia & è

notato

assal

‘’ Popolo d’italia .)

ai

L'oneravole Merio Piccinato

| Îl console generale di Germania

Corso del privati cittadini ed a] favore che ha

fonte: certo.

può

ccont.rb‘!ronn

ai

:

al barone

della

Mmisura le medie e picc «& (orwune. 1] buon esito

liane

ancora soggette all'Austria, Siamo informati su ciò da ottima V'intervento della Rumenia è dunq ue

risultato

telefono

dî documenti

e di

mnuata e che tale partito possa infiuire sul- duali di Ére 100 furono 44.491; quelle per somme Inaggiori furono 91.136; intutito 1395.627 sotle decisioni del governo. tqscmzioni. Tenunto conto che nella detta cifra Possiamo affermare anche che in Rume - di 891.009,000 sano conmpresi circa 100 milioni nia l'irredentismo contro l'Austria per_ Sottoscritti da un numero vistretto il di enti pubriscatto della provincia di Transilvania è blici per investimento dei loro capitali di=poRibili, si può afferma ja con ragione che alaltrettanto sentito quanto in Itali a

*fe!eîègja'

è Promto

(Per

ti

se

Sottoscritte furono assegnate per intero ed | consorziati furono chiamati ad acsumere prorata soltanto la differenza di lire 119,000.000

nia un forte partito della neutralità conti-

per

Dumnte la mattinata sono stati Ll'asporLati alla stazione i bauli e le cas&e apparsenen

toscrizione pubblica assicurò il collocamento frazionato di 851.000.000 di lire per cui le quote

assicurare: che la Rumenia alla guerra contro l’Austria.

smentire

i

missione del prestito nazionale di un miliardo di lire al 4,50 per cento.

per un'azione convergente, solidale e simul-

tanea.

ROMA,

E' stata distribuita alla del ‘Ministro del Tesoro,

e

L/ 19 Maggio 1915

a

per gil ambisciatori degli Imperi Central vigudia la neutralità

SUl'emissione del pestito na ionale

" Moltosi è discusso in questi_giorni sull’atteggiamento della Rumenia e sugli accordi

n

Il treno

ntoo deldellala RomeniRomaani [a ralazione del Winietro del Tegato ent

è

OLO D'ITA

IL: POFP

|

ai

iR

i

+

/

_EO ETL SES

Minghir

un paezzo furii 0, tal Sgarati d'anni 35 di aver buttate dallà tinestra tutte le supd Icuili e masseri"ie di casa, si era rinchi innceciando di morte la mosgtie e i viicr

Chiamato

d'utgenza, il dottor Luraschi f

ljo. ac o se in ccmpagnia

dell'Is

co nale signor Colella. Per quantopettore sconsigi da iutti i nresenti,

sen d da solo

1l dottor

nella camera

Vvote ip nessun modo tervento

del

sanitaria

5unza. l ricovero del i Vià: mmrm&r;.

reagir

Luraschi

sì

del demente

Vau'eùe:;'r“t à ato all'Asian

il quale provvide


ESEAZ

UESE eI

”

a

ù

.

=

l

O

CI

ANE OEA

Appendice

del «Popoio

AC

d'italian

paur a — ma che ha riassicurati i notabili ha

fatto

eleggere

Costano

gli

onori!

è mi

seguirci

per

noi una com-|di

qualche

«civile»

Î

applauditi?

siamo

sera

fine,. | vali.

alla

fino

kép-

è occorso un

Mi

fran com

Non

baionetta g;ìbeme._

forme — ma ho le scarpe guasto — e mi accorgo in caro a due giorim, che il battane

stiI

ure ogni Ho creduto che essendo capo battaglione di scen-| uattro volte sì è deliberato’ Inunicipale. | avrei raddoppiata la' mia forza di tribuno

nel

ha

tenuto

si è riunito,

proprio.

amor

suo

sorffre

sottoposta la questione

comitato

ad un

— ‘poi mi hn fatto chiamare solennemente : — Cittadino! si è deliberato di comprarvi un paio di scarpe a doppia suola. Questo vi dica — ha aggiunto il relatore — quanta stima il popolo abbia per voil

A

e delle

Metterann O cartuccie

« la

m;:‘.lle

la pioggia

Le sentinelle si agi- |sidererebbe che tutti coloro che avranno da

segretario

facesse

che

una

avessero

ne

teste

tagliar

segni

ai

obbedendo

—

iell’oscurità

le ungshie,

strano

trovato

Ha

mi

che

compagnia

seconda

della

aNAO FNEESE ANEONA

MA NI

essere Îl presidente di_nesspno …-*g.oldi ediil tre|Ma semplice soldatq, i miei Abbasso i cavostr

nella

volete

E i] capitano ride ormai

l0 che tenspf.’.'

dine

" (Continu4).

* # 2

quattro galHo presto presto strappati i — tanto loni che facevan pietà — povoretti ra a ai a EAT

SAARIT )

AZI

NE

pde-;e@èrcl;î

o finge

sono

bene che la. pjn.rùlq.; or scacco gli ufficiali e sussurro \ : ’ dell'insurrezione.

sa

di-

le

-

è

'

tano i voi, che mi PI State attento a Capi E compagnia. ]

il mio

ento Kepy e la _ mia sciabola — pres missioni. Buona sera camerati.

a mia volta:

diriito di urlare

la kolle

Restituisco

abbastanza!

ho

ne

Ma

spezza,

si

Il maroso

mento. spegne.

srogar de E ai “IE Gi d A NA NeT NA

L n

questo il battesimo del ss c'è che il battesimo del fuoco. :ra Pì lo. Sì... ora- che il mio cappelnon

verso il presi la collera, non malgrado le imprecazioni e neè colpito in <so, ad4do ato sput o mi hann atarmi nres col finito Han o. modo alcun tradisul dito il o mess ho scolto, quanco ra_ si

diy&rso.

AOama TAEE3 ago 3S

Ving-

« Abbasso

cui ero/ le striscie d'argento, tutti coloro di '{l1îlì. n'net invasa la sala Favié e sono li cin- i prigi no-'i iaqag carqb si che e o onier esiedo che mi i mostrano10 i pugni io/pr ed tese. que o seicento, :mani colle mèé a dirigendomi venzono ‘senza — pi. +8rap i tutti quando passo in mezzo a loro di è le deliberazioni: .’.,àh! ma. n?Ìi dente. Ma sono brava gente

il mezzo.

qrro e a RA a E, L

re LEC

nto il combattimentAllora il primo ‘che perduraprimi nel pericolo. sì è balzati seguono: n:pe; perchè &i è davanti gli altri voto-è inutile. — no!

finestre- l'uragano È ]

sotto le mie delle grida:

‘ Hanno

; Ma il mio nemico ha giurato di vendicarVuole sbarazzarsi di me — ad ogni comi si. denti, i anche — E che mostreranno — come capo di battaglione. il , sto ha detto, con un linguaggio immaginoso

ha un ) faccie di legno quando giungeva- |l'aria d'un buon ragazzo... ciò che Éhinettn d’Arago — faccie di ferro | po' reso malcontento un maratista che de-

#i cì irritavamo.

sindaco

dal

mo-

che

pollici

dei

pagato

ha

dei- mazzi di fiori sugli « skakos» goldati — soltanto il profumo era

numero Non vi è che uno zero, davanti. al diventa '.;@ah_*ngl_1_tfl delle compagnie. Non si o

di quellj tras» sìi fanno udi ire. E ve ne ha parlano di e {fucili loro coi iano picch che i salire. IA io. nderò disce — — Non salite

—

l'orda dei piedi giallastri; con-

cuoio e pelle per i cabala organizzata

sa che io ho impiegato loro benefici — ma una

cadere.

Ecco che scoppiano

Egli vede gli uni assa verso il palazzo rsi per l'imminente assalto, torce mie delle fine alla che bene neri di altri sarebbe gli che — a, mani;| le sneranz di alzate quasì bianchi ella sala aveva noi avevamo |{rasi siìi vedesse il punto d'esclamazione delrofferità minaccie, Ci sono dei gelosi dappertutto! Quelle don tollera. di essere trascinati troppo lon- le baionette. ‘ ' La cosa non ha durato molto. Ì mia candidatura da guer- pie suole li ha fatti mormorars. la posto Ed'ho Ci siamo ordinati. sotto le sue finestre, i e. ’ ‘ Ma io non potrò mica strapparl Poi mi soldato lontano? Fino all'angolo della viaìriero — io che non sono mai stato quando d’un tratto ! aria è stata oscurata conben no piedi’so miei — è che in- tensono caldo ed i L ova il fascio.siìi sparnagliava, la- | — io cui i galloni fanno ridereho una paura tenti. da una quantità di sc arpe che volteggiavaì soli in tre o quattro pem andar a ciamperò ad ogni passo (no no come petali d i rose. Ci si sarebbe crenel non — mormora si tutto Malgrado sciabola. mia della atroce) nel fodero le donne| gettavano ia al governo. degli « avanzati» brava gente che duti a Milana qu ando dei Uel nostri stalo un colloquio con qualcuno dei campo

C'èà ;-}v:amol'omnùbus — tre soldi eciu-| | e passeggiavamo melanconioamen- | oapi del quartiere — presso il fabbrisante fac| istra domanda o il nostro « ultima- Melzezzard che mi credeva uomo dalla }ra.varso i corridoi male illuminati | cia di- bandito e che ha trovato che avevo

lari nell'armata della Rivòoluzione. ità... A che il. grado conferisse dell’autor o PA L vese ne toglie.

ta ed ascolto tranquillamente — in casa

;

nuSono venuti al convegno — coì piedi urla.

—

glione.

volo — oltre le mura, ‘per un preteso ordinie agli del comandante, che doveva ‘assistere esercizi è che si sarebbe trovato sul terreia: no — Non so niente ‘o di quella passegg —

La folla ride, sìi meraviglia ed Avantil Marsccc... | La Municipalità si preoccu pa essione — ha l sindaco, un ottico di prof ptll'reso un canocchiale e lo pun ta dalla no; Fa stra parte.

di.

Ho

che

io assente

—

seduta

in canna»

stati

sono

uomini

batta- . E' adesso che sono il vero cano- del 14 : S tàin'erìlee'sì"?‘; « Oh! non bisogna accettare 'coniaLt_ìv i

a casa del dia-

mandati

rossastri,- spòrî:hì...'--0d-;&ufi;gf L i

erano sfioriti; mi libero.

Questa mattina con una pioggia torrenziale — da annegare un'armata — i miel

LiLate.

al Municipio.

rà lui stesso

l'uni-

io per

—

di viù

spender

volevo

della mattina.

Un rullo di tamburò. n hanno! che — Gli uvomini senza scarpe no allo da presentarsi domani, a piedi nudi.Stato Maggiore e il comandante 1 i condur-

da Brunereau, l’amico di Pyat — il me l'ha lasciato al prezzo di costo.

prato quale

e cogli

im sciarpa

1915

Maggio

19

avvisò al rapporto — Ah! è così, a

all' unanimità.

quasi

py con quatire etriscie d’argento: otto chi, non un so'do di meno ed' ancora,..

glione

orzi? ‘Troveremo

EEE

®

VALLES

JULES

tara

“A

IL POPOLO D’ITALIA —

‘INSORTO

rio 1915

PAT

s

N

- Insceritto nella

Farmacopea Ufficiale del Regno d’Italia.

2 = COE

WF

D:

. FORMULA

approvata

PROFESSOR

della Clinica

Direttore

&4

@

RE

E a

R.

Università

CON

LMETODI

della

Medica

PREPARA'TA

TNA

iccola Pubblicità

s_ef:i.onl si ricevono unicamente ab csia Italiana di Pubblicità» Via Man. 6 - Milano, nei giorni feriali dalle

2 e dalle

14

FERDINANDO

}i inserzione dete essere accompagnall’importo., (Cartolina vaglia o {ranm

Agenzia IHtal. dî Pubblicità» \diritto di modificare, quando

ri riser lo riten

dei committenti.

tesimi 20 la varola. Minimo Lire & A RICE distinta, pensiona gestanti, or-

lupasi neonati.

Benedetto Marcello, 69

‘ Milano.

Agenzia TItaliana Pubblicità,

anzoni,

Automabili -Biciclette - Sports

tesimi

15 la varola.

Minimo

In essa

Via

6 - Milano.

Lire

{1,50.

Via Manzoni,

6.

Domande 5

la

ci impieno narnla.

Mari,

tabile,

decorosa

Lire

‘ D.,

11 - Milano.

quale

aiuto

con-

occupazione.

Dal

Fara,

via

corrispondente

via

e per

meccanico

NMarco

militare,

qualsiasi |

trentaduenne, cerca

D'Oggiona,

posto.

I

arabo,

L'estratto

e- |

9 - Milano.

spagnuolo,

Ceserani,

oc/ SA ;

NOTIPISTA provetto, esente servizio miovunque, anche pretese. G., viale

orario. k Abruz- |

le

ventunenne occuperelbesi qua-

cassiera

bar

- bella presenza, L. R., Casella

a

EI

ai

o

commessa

miti pretese,

postule 541

|

al paio.

anticipata

ficio Brianzolo - Corso

Romana

notizie

dal

Scuola

[flì

o con-

negozio,

'

87-T - MIL'ANO.

Amministrazi

t 5.10.30,3014Q,È0 iald. 40 iorcon

3

50a

n L

#

SOA TL3B

v

TAO0 aSO AZO a 250Ì n

s0

"Tutti i caudelaggi,

tutti i

candele,

qualsiasi

b

0'gg".',: :

3 5880 » O O9

60 candele

z5a110

2 i

Cento

5 &0

a

APO R u

Da lìggag'i5(?…'-g’ Î’30i qw

volti

AAS

|R;I;::£_*MÉ DI QUALCHE JMP(_] A lgl RIBASSI PER ORDINI e tutt voltaggi,

O l\1““:s.°. ra PA EEE i hGl?A'l"ls di tutte le.lampade che .;îl u | g?ct rÈaî'rru in opera:

’ INCONCORAIS! nte. sepermprauafid_e E l"a.' i

ssa difettose alla:loro .me

Ghi edere

assolutame

ppEZZI

materiale

jilustrato de!

catalogo

perfetti,

Ventilatori

Elet tric

in più.

17

L.

tutti i v oltaggi

tl la

ATT

W Lampade a M EZzZ0 .ll n più. (Ghle dere i

w

di

grato

con

cad candele da L. 3. 09

arnim (6]

STABILIMENTI IN SESTO . GIOVANNI

r_)ùù’$,'\t?ò"\\" .:_;_v.<}x_;;; !

TRASFORMATORI -ELETTROFOMPE MOTORI DINAMO ALTERNATORI VENTILATORI

Ì

idroalcoolico

FATTORI

di

abituale ed in quella determinata da atonia degli intestini, rale, nella litiasi biliare, nello congestioni epatiche, ecc. Questo estralto noi lo presentiamo da olire vent'anni

pillole alle

. RA

dei

done

$

quali -

SAGRADA.

risultaiti

la cura.

e

abiama :

FPossiamo

la

dato 1l nome :

mancanza

garantire di

di PILLOLE

nel modo

qualsiasi

sotto FATTORI I

competente

anche

i

rigido

di

- Via S. Calocero N. 12 —

Interessantis-

mi apparecchi dimostrativi di propria fabbricazione. — Projezioni cimatografiche dimostrative per la facile comprensio ne del funzionanento dei diversi meecanismi’ dell’automobile. — L’insegnamento è. Î)

artito da teenici costruttori di automobili :

e

da

perfetto,

ber.be

fico

‘grande

Ogni

prolungan-

utilità

per

iDEALEiene

ricostituito,

età. Usasi

signorine

di

e signore

frizioni csjornamento per 11 mo do sicuro e resolare

di Pubblicità, mica, rubrica

P ISTULUTO

sarà

Via

I

Vitruvio, 39 - MILANO

Iotrozioni

gratis

a

eì

operai

o

gl;

L'inserziono

impieg

avranno «DOMANDE

i vot!a ric hulseta: AÎ:Î ?le farà ogn -

Ra

sarà nubblicataSB‘ i

ripetuta nelle successive presentarsi in qualunque

WMBE. —

richiosta

L

urn0

i Mil Per dquelli residenti {uor

vinto

641

oro 13 alle 17. basterà inviaro la

ù‘a"°

ano,

abilissimi

divitura . alla o

- Milano.

(feur:

:a

-

sia ‘(l...

l

....7

Stradone

S. Fermo Maggiore 20 giorni ad u

] corsiì sono:

durata da

Ordinari,

rni.

Accelerati, In ogni caso si &aran tisce

sona.

Il volumettopr ouramm

—

obilisti ‘indicazioni utili agli autom

Presso la Scuola è in

vencita Îl

la migliore e la più chiara pr a

-

aa

a nella

ENTE Ssi rec GRATUITA AVORO». giorno -NTE in un

088 ‘o nurtropp

ricerca,

"sviluppando in seno in un mese. rendendo al corno una bellerzza affnscinente. Non lascia adore nèe Un fiacon iracria ed è garantito innocuo.

CHIMICO

FM

ro.lotare qutti.

si’ott

1] meravi elioso preparato scientiNIVEA del pnrofessor e Krappin, E' di

medinnte

i

jati!

CRIPL ERT

onorifi massime essendo la_ sola istit. fitauita da una Fa

CON

d’ italia

| Ricchissimo e moderno materiale d’ insegnamento.

aa

forma di

più assoluto l:).hcgàìg'.îîx

inconveniente

UN SENO

nell’ittero catar-

In vendita n tutta la Farmacie in seatola di matallo da 1a 2 lira Proprietari G. FATTORI e C. -Milano

Premiata

IMILANO

LA 1LA

$

”

1200

- Milano.

g,,;u'ìdato'r…:i».--'

“hhl…à!.t,,

e saggi

Scrivere: |

più

fna,

lampade a‘filo ‘ del °° H dele - d a .40|‘ L. _ 0…5°65 ,) gî'2îîîldgl èop cancas ri e popola

fiorì

“Suola duton IS

GNORINA

in più

CASCARA SAGRADA preparato ‘con procedimento speciale, rappresenta nella moderna terapia un lassativo o purgativyo efficace, gradevole, r accomandabilissmo nella STITICHEZZA

M.

Ca.sl…el-i

’ zi, 71 - Milano,

rimessa

t19; assegno. — Unire cent, 20 al puio per l'invio raccomandato. — 12 paia franche di porto. — 36 paia ribasso cent. 10/ al naio, Sandali:

PILLOLE

|

cuperebbesi. Scrivere: : lanza (Legnano).

È litare, offresi limitato, miti

contro

: S j}flflS nW…ÎR%%]

curata con lo insuperabili e premiate

|}

OVANE diciasettenne, licenza conoscenza perfetta framceese,

nozioni

milanese

sono

”

| R$

tecnica, ‘À inglese, | b

tedesco,

intiero a scarpetta cent. £0

'

n

GE

: , ‘Esercito, migliori . Regio.; —

gj£1ngggg_% ANO Yendita al dettagl'o -m©et. intrang.._ : cad.

.

Tipo

i

Si1bu}bane,

0.50

offresi

servizio

RE RE-20-30. 650

i le di tutte

COSTRUZIONI EIETTRICHE

Bocchetto,

AUFFEUR

d - 25627 5.50

e di lavoro

Minimo

" Lulli, 48 - Milano. " sente

190 cm. 222324 LT45)

elettriche

Mar II ! l‘.‘ dello Stato, I'cf[°.v vìe ::_ F:E ?ì. ;;?: ‘îlî g="i ;ì .s i RFlgmllînosl ; e.’ ich _bl oni Pub

172=13

uniti da parte 19-20-21

I

IMESSA per negozio, praticissima ven-| dite, specializzata in biancheria, buone referenze, pretese modeste, offresì/| QUANTENNE

di meglio

l'altro per un sentimento verso Uuna gente ospitale.

REZZISTA meccanico cerca posto. T. M.,-via Marco D'Oggiono, 9 - Milano.

subito.

padine

LOGIA MENEGHINA: quello d'antica daia per auffettuoso a glorioso ricordo avito;

Lezioni - Conversazioni

lesimi

chme

6.: > Ataf:Hin39-1O::… G- lisTele Icia EO tali- M l £E;‘5îgdfi’]l : -_ spe

: E?EIEÎ La più gra

E' libro istruttivo ed allegro insieme, ma di una allegria garbata, sicchè può esser nosto nelle mani di persono di qualsiasi condizione ed età. Ogni buon milaneso, di data antica © recente, dovrebbe avere in casa l'ANTO-

fesimi 5 la varola. Minimo Lire 0.50% MOPOLITAN School (Silvio Pellico, 6) corsi celerissimi diurni, serali stenografia, contabilità, dattilografia. ILOGRAFIA. Sistema brevettato CaTrocci, unico rapido apprendimeato dattilografia 10 dita, Stenografia, Contabilità, Lingue. Cosmopolitan School (Sil-

vio Pellico, 6).

quanto

la lctt.er_n.Lum vernacola

cante. Valore della Bicichetta L. 250. Recarsi par convineersi della buona oc-

Puccinelli,

è raccolto

ai nostri giorni e vi di più di 300 autori.

L. 140 vendesi subito Bicicletta nuoissima tipo grigio militare, garanzia Hi un anno da parte della Ditta fabbriasione:

ETT

E' un'opera ormai classica, consacrata dabl'ampia lode di eminenti scrittori, quali De A micis, Giacosa, Ghislanzoni, Romussi v Ù F À : i s SC L CeI Cipollini, $alvioni, ed altriAT molri. OSEC

DRATORIO articolo réclame, largo|| Licc ume, mercio, importanti contratti in corso|) erca viaggiatore. correntista 4-5000 ocio Scrivereeventualmento Casselta 2

resso

Spedizioni

ANE

AN PI

de

o colorati 16-17-18

L

:

COS

vernico 14-15

L

Quinta edizione accresciuta e rifusa, ricca…menbq ediia in formato elegante tascabile . w’’"lel o - u d a L. 10.—

finnunzi vari

Ppaio

in vilello cm.

AntulngizÎieneghina

portuno, il testo degli avvisi, o di non icarli affatto, nel qual caso terrà l'ine

a disposizione

dandali cuciti a D.

FONTANA

)

+| —

attentamente

Solo la fabbrica Brianzola può vendere

il

alla 18.

a)

Leggete

Editrice Milanese MILANO

-

GIOVANNI

4_

’.‘

Libreria

DALIL A

SPECIALE

RU O

NL S

PSSS =

Padova

RE

R

A

/ & ENO D HO FRegno ., EI C ’ Italia , Senatore del

di

DE

L’ANTINEVROTICO

PER

SOCIETA’

P-

dal

l° Isteria, e l’ Ipocondria

l'a Nevrastenia,

contro

specialmente

indicato

nervoso,

sistema

del

ricostituente

Tonico

pblicazione

u

{\.-

i

-0

LI

a-

A

-P


‘ QUOTIDIANO SOGIALISTA i : ‘ Fondatore: BENITO MUSSOFT E INI

.C'Îu' ha del ferro, ha del pèàe.

’ BAv

ABBONAMENTI :

Italia

Estero.

s . . L .

>

SA Trimestro | Mese |15.00| 7.50 | 375 RS

3R.00/16.00 | 8.00 .

] eE

3,00

‘ Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent.‘ 10 - Estero i! doppio

‘ Alle a

Anno I. = S e AO

P(]JEZZJÌ hEl;LE SEEST

Ù

N.

IIÎ'BEII.ZIOI\{I — ‘ 2,50 la lineg,

v

139

1

— i

Mllél…ll°. Venerd.ì l E e TAO IEN ia

Nelgulsl1;mrii ri:[sers'nii nu:l|i nfilng'n:‘i.ù(ll:tîî_illim:à — Pubblicità Redazionale L. S,50 la linea

+ L’on.

in questi volla Ua ’ la

‘lone,

Salandra,

propone

che

appena

terniinata l'ova-

il Presidente

uomini

su-

|neccssità economica, politica, morale, uma- bito una Comimissione di 15 purlamenturi, | per riferire sull’urticvolo del progeltu’ di legna dell’intervento italiano è

chiaramente ge prescntato alla Caruera, DProvata. ll Parlamento hua de ito la sua parola. Non c'è stàata l‘w-umimità, Îl discorso « elettorale , dell’on. ‘T'urati, | ma il numero dei vVO- appunto perchè elettorale ti di maggioranza , è stato infelice. è stato comunque impo- Sarebbe stato facile nente, qgrandioso. a Napoleone Colajanni M;l£ segreto dell’u rna sì smontare e fragili Sono ancora una argomentazioni turatia- | volta confusi i socialisiti ne. Ad ogni uffioiali, i preti modo, la notu del socialismo mts!ria-ca…htî Îzzbgîgf :tîî::r:\rîî interventista L'on. Marcora illustra la proposta del traditori, “1 discorso è stala fatla echeggiare vibradell’on. Turati è | Presidente del Consiglio con alcune purole, staLè arz-cm'.a una volta lament ed al deputa to di Napoli, Ettore Cic- richiamandosi ai precedenti parlamentari. amletico. Questo 1;uia'$' far

La nomina della Commissione I “Libro Verde,,

Coincideré gli interessi ideali e morali del cotli. Ci ribromettiamo di dare, appena ci proletariato colla psarà giunto, il testo stenografico del suo dineutralità, è assurd o Ùt-ìe

delle ragioni che t SCOTSO. ; i consigliavano al J"urati tale at!cggiamcnto, Nelle dichiarazioni dell'on. Turatici soè ‘caduta. Ora é-hu sÌ ;:wssgg,gono gli elementi, i dati no, tuttavia, delle promesse. Scoppiata di fatlt la o, L‘(a_c..fl. « Libro Ver ora de » è -cntrafl!aìcl la c’ì-rco'- guerra i socialisti ufficiali non creeranno I;ì..1onc pubblica, nNessuno, némmeno imbarazzi alla Nazione. Faranno il loro doT'ura_l', pu-t) a.ccu;a‘rc vere. Questo è l'importante. il Governo italiano E' necessario. di soî;fc?.gz. pregxgvit\a: icmuy di richiest e CCoCessi- | Ma occorre che i socialisti lo dicano’ al pro:r;:a :u Ii;î:1'ta é Pprecisamente il contrario. letariato. Ovcorre che i socialisti diffondano . : limum delle dumand questa necessità impyescindibile del « dovee il aliane _ îl maximum e delle offerte TE» Nazionale [ra le masse campagynuole dot

L'on. Marcora uggiunge su proposta del Presidente del Consiglio chie la relazione

l deve

essore

orale

e

lalla Camera. Quindi (applausi entusiastici

fatta

iiulmì-tliat_uhwFLLu

s alza l'on. Sonnino da tuttala Camera e

La

d

i

M&g'gl() AO

rivoluzione

WVia

i

Y

ROMA, 29 notte. Alle ore 17 preciso il' presidente on. Marcorà riapre là séduta, La Cumera è impo‘nente. Il' Goyerno, reduce dal Senalo, è al com-

pleto.

|

Parla

Boselli

e relatore

della

stessa.

E-

Bli, quando sale allà tribuna è sulututo da' uù lungo appluuso. Dice: «On. Colleghil La commissione per la qua-| le ho l’onore di rifer irvi vi propone con va-

‘to unanime

assidua,

l'abbandono, imnmiuno

che

conflitto,

rivolta alla l'Italia le sue

distruzione

cimentasse,

fortune,

e

na-

in uu

quarido

questo si scalenava per fosuhe ire a cupide byamoe, fuori di nol e contro di noi, pen-

sose

più

gevano: cavano

altrui

che

(vivissimi c prolungati

applau-

NaPo

ed ARMINIZSTRAZIO

via

di se

stesse,

1lon

ur-

con febbrili impazienze, Ina invoper la grande impresa, con la mia

umile voce, tenuce e sapiente preparuzione.

Ha la parola l'on, Boselli, presidente del-

la Commissione

| l’opera

trov

UFF'I%@{°2“DÈIIIMOID’;EEB;ÉIFGÉT

anpojta tabella in VI pagia.S 0 PP0

°

che ha

Teler. : urbano g-9a 8-73 - intere. 0-17 Paoid/da Cannob;loà-3

Sì riprende la seduta zionale, Non chiesero, nej lunghi anni del.

è un’idea

delle baionette.

DIREZIONE

1915 A

pngllua {rllvlsnfl[n 1‘.3]coln.-,;-u_-; ll‘!' 1‘I._113 1];|énI:- ‘Pagine Interne — Inserzioni finanziari ‘ $,50 la li — Necral a Pubblicità vedasi

ia linea' — Gli avvisi #i gonîp_x.ìlglîlno a spazio di ‘linea di 6 punti — Piccola

questione, e noi lo abbiamo c{at.*u mesì, Non una, ma innumerevo li

F.

l NA

i

“ Solo ‘quando l'Italia è prontu di armi, di soccorsi è di anime, è ]u cuusa del loro riscatto si eonfoniae con dquella del riscatto della sua liberià nel consorzio internazioLule, fuori dalle maglie di un'alleanza che, nell'ora.del pericplo, simula con frade, prodigulità e condiscendenza, mu i altri giùrni impose cgni forma di abdicazioni e di rinuncie con la mjnacceia assitlanto dell'in-

i

Manzoni

N.

G

Il discorso, svoltasi fra inierruzio mori provenienti da tutie le pagarti d nmera, dallaà stessa Esirema Sinistr tutte le tribune, riceve alla fine 1 glienza ostile, Unu voce: — Fate affiggero il t discorso in tutti j cvomuni dell’Aust

L’on.

Colajann

L'oli. COLAJTANNI dice: timun; parola perchè iv noan ho la forza d poter rispondére a Lutte le audaci a zioni

dell’on.

‘Turati,

e

in

quosto

mi

non voglio prolungara là discussio domandato la purola iu uu nomenti citazione, e mi pentb di &verla dom e concludo gridando: « Viva, Viva PI (Appluusi lunghissimni interminabil sì tutti è deputati sì alsono in pigd dand: «Viva l'Itala! Viva la yuerra

di approvare il diseguo di legge persendalle tribune accolgone il ministru degli E- si) vasione dalle aperto frontiere; oggi che, nel lato dal Governo del_ré. "steri, ‘Tutti ghdano: Viva Sonnino!). IL miNo sone palesi le ragioni c]je giustificano loro Hbme, l'Itdilia riprende tra i popoli Ii| berl la fiuccola della vità | mostro degli Esteri, comimosso, fà cenno 5:0L- i provvedimenti che le era cadued esso, Concerne quanto a mano di tacere, 1ma gli applausi si ripe- Occorra in caso di guerra la di muno, l'intelletto delle sue trudizioni, Prendb: Ja parolu GCICCOTTI, i e durante la guor’ tono ancora per parecchi minuti. Finalmens per i supremi interossi della' difesà è dellaà sua parla anche a nome degli on. Labrit del suo avvenire il peusiero del missiune in Europa, per tuiti i diritti, per tobelli e Raimondo., Dice di non cered. to Vl’on, Sonnino estrao dal suo partafoglio Paese, per + bisogni urgenti e straordinauri tutte le giustizie, contro tutte le 1nuicquità, il sqcialismo che egli e ‘i soni colles un opuscolo verde o dive semplicemente: — idell'evonbormia Nauzionale e anche, con OÌ Ho l’onore di presenutare alla Camera il Mezzo necessario e straordina rio peér Ta vi-| e salvandole può salvare so stessa, solo 0 g- fessàno. pongau ostacoli wll’aziona d verno, neppure Libro contenente tutti i documenti dolle ta finanziaria dello Stuto. gi, della lunge fede e del suerificio domarostacoli mopali! che u venire daù una manifestazione di trattative fra l'Italia e l’Austria-Ungheria ; _ Cosi questo disegno di leggo viene susge | duno il premio (vivissinmi applausi). l| Ìlnntlu cificacemente l’opera del Governo ciui “I invocuno che il ghiaccio di tutti gli lore accademico. Noj socialisti di ve l'herveismo più ignobile ha fatto strdge dal 9 dicembre 1914 al 4 muggio 1915. ci t l consegna il fascivolo verde ad un u-; 1 fu consiglio Jm %oce ‘dalla Paltria cvul fu cgolsumi si fonda e che tutto l passioni atteggiamento —- uggitnso di anme. Altrimenti le dichuarazioni di Sciero che lo consegna & sua volta ul presi- sCorta il sentimento dellu diguità nuazioniu- torbido rigettino In suoriu, che le esitazio- di fronte a uà guerra Enèé sta por Montecitorio non avranio elficac ni, @ le impazienze di ilert «i ia alcuna. dente Marcora, Nuovi applausi salutuno il è_(vivissimi e prolunguati applausi). accolgano rapsi, di fronto a una guerra dî difes In quest'ora fatidica che ci stringe in urn nella medesinia disciplinu, che 1uonurehi- missione del sovialistu ir questo 1116 Ma è tempo di cessure oyni schermaglia ministro degli esteri che si siede. terce nella Triplibolemica.. Gli eventi incalsandb. L'uniane Marcora fà i1 nomi dei parlamenta- proposito solo, ardenta e forte, il vostro voto c], repubblicuni; socialisti, che dwrassero il deveé essero di volere la guerra per ci il «parecchio , de- vi L'on. d disseuso della dottrina, i ’ scelti a /fnuuure l - Cormmissiorie ‘chenzo: viAOrovolit/eollaehki, '-sulà nuovar aa giolittiano? già 10 ‘sento- Lerc Ì";{-.‘ll”:tl:i;.1. degli Imiperi Coeutral gli italiani è° ormiai uî fatto compiulo. Noes3Hili No, rispondono ii sor .ii VoleBndo. Ji gudrrà "“gra, l sociali Ciulisti. nn parabilinente sofentie dellà Dope © ro dissolversi}nel ctontattos«e 14 fiunfra. ve riferità sul progetto dilegge. Hs$i sonoi ai} fetle alisti. Doveva albandonare, forse, iT_1\-‘1111:ib514; @ sicuru nel diritt SuUno rà raggiungere Îl disormo vche dovla deve turba rla. Nessu no la turbe slo con Boselli, Compans, Guido Baccelli, 1«_;qucchm_…rd. la o L realtà, cattolici, che dalla fedo è nelle eloTrento il segna e Tries te all'arbitri t0 e alla tiranm : vic della Patria (vivissime uppro colo -dellà vitltoria. ià i: ’ Austriaz' No, rispondono vuzioni)... liro, Aprile, Cocco / Ortu; Gu:culu.r:d:m, Duri, cbhhoro ripugranza al cinento e oggi da tabilmente seguire, Noi voglisuma che Di qui 1nuoverùà oggi il grido moltisO Citladini, alle armi! Viva Barzilai, Bettolo, Arlotta, ‘Turati, Pantano, essa avrannòo incitamento allu giusta bur- togri uvgnui compagine nazionale <ome simi socialisti. E allora? Da qu l'Italia! Cordia (benissimo)... vittoriasa in della con- taglia, tutti alunq ue lato sì ‘votati allo slesso starzo ver- cardine verso la Confederazione degl Dnome Bissolati, Meda è Gredaro. delcesamini la l'\Italia è del re è il Paeso segui fi liberi. Anche aà noj come ai sociali so _ la stessa 1neta; dicano che l'Itulia non rà quest o Mussalinl ;;r1rl‘(?, è dquando per tutte o Lerra t per le facili fortune dissuefatta dai sa- l’altro àAlteggiamento, stu' i cuore i della Patria si datvà ai -venti 1: bandi era, l'Itulia | criflci da cui aspottà integrazione territo- siero dell'inviolabilità della persona ul @. Viltorio Eimanuele (vivissinie Il disegno:di legge cho deve essere esami- «..Lut riale approvaz.) e rigenerazione moràle. Mazzini, il to il popolo italiano avrà u solo vo- 20 settembre 1859, scriveva a Vittorio Emanato è il seguente: lerc e u sclo cuore (aprlausi) « Coloro che nelle giarre dell'indip nuclo 1T: «Dite agli italiani che sieleo diARTICOLO UNICO: I1 governo *del re ha . _ Tlroppo Jungsaunente al dolore delle génti sposto a lacerare il patto che ostacola l'u- zu gettivano la lovo vite, anlevano d la facoltà in caso di guerra e durante l:% lÎ;U'ÎÌ«ZI&II!‘, divelte dall’Italia per nità, e i partiti sarunno spenti fra no0i, e rvuve linviolabilità della vila wunuua lo usurpaguerra 1medesima, di emanare disposizioni zioni 10!), contro colera che sugli spalti di 1 aventi valore di Jegge, per quanio siano zional della forza e per l strazio doelle 1due sole cose avranuno in Ttalia vitaà © / 1ne- ro appendevano ‘Tito Speri; volevano a ità' (viviss, entusiustici appla usi, la moria: il popolo e voî. » richieste dalla difesa dello Stato ed alla tu- rfE.'L.llll_"l'..‘o. rare la libertà della sorgondo ix niedi: coSscienza contro Viva ‘lrento a “Pur non tela dell'’ordine pubbliva: ed a 1_1r:.:ontll [3 T'rieste!” «L'Italia, poichè la pafrola suprema sia ro che traevano al patibolo Antonio S Viva' l'Italitt Viva Îl Belgio!)... verno si è dimeno per lunghi mesi il Go- straordinuari bisogni della economia nazioal nronunciata , terrà fino all'ultimo grido di dolore di quella gente supr lu L- | Nui Ci _Ht\‘jlllli:l!ilui u.l:1\fll'.‘1i e dolore pazientemente adoperato nei ceremurmen- Iurssu di Giussppe Mazzini. » carei un cò mponimento, il quale restituisse nale. Restano ferme le disposizioni di cui te italiana Inadri italiane, le gquali nel sentimentei per i deereti della Liuturàa, per la “ Con agli art. 243 e 251 del Codice Penale.per l'equesto sentimento, con questi peu- | terno, troveranno conforto se paenser parnpetuità all'accordo la ragione di essere che daveva no della linguna, eputati, ù per | il che han&gello ‘del | sieri, agli uomini sercito. ] | pernsiero, per nobilissimi e forti celie che i savrifici dei loro uaffetti è dei lorc duta britma che s' ÎDÌZÌ la age- pcr@;g,;_. quelle trattative però dovevano / i vincoli dalla . Storia (ap- ressero la politica dello Stato attruverso. le 1 11 Governo del re ha fucoltà di ordinareo [Jl.'lln-‘.[) : Grandi Gvere limitio non solo di lempo, ma di diUoppo indI applausi5ì ‘enderzuno possibile una pace fulura Jl'l]];.]f&lll@ìll(n: rifl;pwtldiuutn-u i mimani difficoltà dellu crisi internazionale ottiene Ì 1:!u?;71‘.10 il quale Gab ele _ D'An- gnuità, al di là dei quali si sarebbero com- le spese necessarie © di provvedere von mez- collà narola plausi). dello Spveranze e tempo è. or- con fermezz a entra.‘ nell vari al loro zi struordinari ai bisogni del tesoro. j umore, Dromessi cosicchè ai insieme gli interessi e il decoro di rispondere colla bromessa i na verso del nostro a tribu dellu 1i- lo specchio dellà loro opera che Ooggi Il governo del re è autorizzato a eserci- berazione ({viviss. Paese. ci sta Ù Assistono gli dilib nrolungati, entusiastici dinunzi risulta nel modo tare. provvisoritimente, in quanto non siaasciatorj 5 “Per la tutela. dunque, di tali supreme o approvati per legge, e uon oltre il 31 ap].;lu usi, grida rinnovate di Viva l’Italia!) sicuro, u questi uominîi più siutero e più di buonu fede, i SaArà gloria di questa Carmnera la Rodd, s Rennel Scoppia vrèpe, dagloni, ili Governo del Re sì vide costretto a quuli oggi haunno la gloria di riprendere IL PRESIDENTE avverte che, non e 3 notificare al Governo Imperiale e Reale dicembre 19159, i Bilanci, per le amministra- Gletta dul suffragio popolure esteso, prim l'aver l'opera interrotta _ Camera dell'un P_osuì_u, fra ità italianu, noi dovi altri oratori iscritti e consiando le zioni dello Stato e l’Esercizio 1915-1916, se- voluto coll'entusiasmo è colla sapienza dae‘_c“_A""'*”"@-ngàcria, il giorno 4 di que|conce diamo con entusiastici aptranqui lla za pieni ge di un solo articulo, si procederà & 1 Ministri. a lo mese, il'ritiro. di ogni sua proposta di condo gli stati di previsione delle entrate gli ardime: uti patriottici, lo _ aver voluto”il potéri di cui essi sapranno coscien , mfintl'@ usare per la ulla volaztone a& scrutinio segreto. i ministrj, Sì grida: «Viva accordo, e della spesa e relativi disegni di legge con uompimento dei destini nazionali la denuncia del no, trattalo di Alleangrandez e la di] za ; e dignità d'Italia ». (Applausi n piédi, rin S, e la dichiarazione della propria t voladzione Ha subito inzio, 1 dep onalità (applausi). libertà susseguito modificazioni già proposte al- fesa ldel dirittoÀ d 1 nazi ] unghissimi y eI Fi s ia oda tutti i deputati, esclusi i so- |$ i uffollano ‘sotto il Danco dellu presid FU_L]L'B'Ì.'I. gI_L)x-EIÌÈL1ESA italiana risorta alle cialisti + azione. Nè ufl1:.-1ah; d'altra parte, era più pos- la Cumera dei deputati, nonchè a provvee'U"DI!JHP\'Ì anche dalle triper volare,. Le operazioni procedono, dera ai mezzi straordinari per fronteggia- fervide idealità (bravo) e noi vecchi bene- | bune). É *ibile lasciare l'Italia in un isolamento de, senza incidenti. diciamo Tddio nella commozio |ta sicurtà e senza presligio, proprio senre eventuali esigenze di Bilancio derivanti rne di questi nel i, che cnsì potentemente Ad un certo punto l’on. Marcora lase ”î“mflmo în eui la sloria del mondo sta d aumenti di spese o da diminuzioni di en- giorn giorni di Solferino, di Calutafimitichiamano i presidenza al vice-presidente MINOOCCI a !rancrsandm una fase trate. I decîisiva. , e di BezRO-APRLILE per scendere'a voalare. Ùn presente legge andrà in vigore il gior- zooca (anplausi) e a noi paàare che torni Hu poi la' parola l’on.. TURATI che dice no “In questo stalo di cose, considerata la no déustesso plauso fragorgso dalla Camera e da tul in quest'aula gli spiriti grandi dei fattori della sua approvazione. » : | che in quesl’or a storica a nome dei É"G.U?ld suoi a- tribunc. ella situazione internazianale, a La segduta quindi viene sospesa per dg1ro della redenziona a dell'unità nazionale a|Mici politici sente il dovere OVerno deve essere aniche polilicamenteil di sincere Ha votazione. è chiusa alle 18.45. L î"“«‘Mmto ad affrontare ogni maggiore cei- modo allà Commissione”di adunarsi o rife- salutaro con noi i tarito evocati e sospirati | franche dichiarazioni. Coloro che erano av-e|° aver proceduto allo serutinio, il Prasid; eventi (vive appr.). nento e col diseyjmo di legge versi alla politica dell'intervento, credette- proclam che ora vi rire fra pochi minuti. Un'entusiastica dia il seguenta risultato: I’ veutura nostra affidaro le nostre deli- | Y0 ” mostrazione accoglie di nuovo tutti i miÈ,rcse”!.‘"'d: vi chiede i poleri slraordinari nistri. berazioni ai soldati italiani (vivissimi ap-|lam d'aver con sè la muggigrunza del ParPRESENTI i PE i 482 ento e del paese. e l Uccorrono.\ Tale provvedimento èè ausi prolunga ti,’gritia di viva l'esercitòl!), L'oratoro si permette di affermare che il La Camera è in piedi e anche j ministri I ?:É ""E"'-‘ U se del tutlto giustificato da preVOTANTI che sentono l'impazienza dcei valorosi @ la | pubblico 4181 assistono à& questo scoppio di entusiasmo a venne esaltuto con Ogni mezzo e cui virtù agguagli u 3 a enti nostri e di altri Stali, quali che MAGGIORANZA ogni cimento, 241 alfidare | Latural mente la Camera lo rumoreggia. la lorma del Governo onde sono, retli, cui partecipano tutte quante ]_e tr1bum_a. si le _ nostre delibevazioni ai inarinai italiani | — IL Gabinetto — FAVOREVOLI 407 egli uffermu — sì è pos nca Tappresenia una miyliore coordinazio- grida ancora da ogni parte: Viva l'Italia! (vivissimi prolungati applausi, grida rejiteCONTRARI 74 | Sto sulla via dell'intervenio all'infuori della La breve interruzione dura soltanto due Ja oft.t1 Non pure uft‘a;tcr:1;a::qnp di quetlle lata!) più forti delle for- | Volontà del Parla La CONIA che lo stesso nostro ‘diritlo vigente minuti, quel ianto che serve pcrclgò. tn\t.î.i rate di: Viva l'Arm praocl amazione è applaudita. Su ment 0 (rumori). e delanela i issime navi i quali vessil per la no lo di trico le trare dimos del Parlamento e del do il Presidente Marcora, con voce cOmn a pî.1?:'. chier tre raa Sce_d'altronde al Governo, allorchè i deputati si striugano intorno all on. Sa-li “omae nelle piegh | paeOra se l'opatore dignità S ntenìml!;: " cre de tri doveroso ripetere l’af- sa, tTiconsaora la s olennità stori colore ri quella suprema le sit…sf.ema d che è la sa- landra per stringergli la mano. [Frq i de- fmlga ancora e sempre fermazione ca della del suo dissenso rivendicando dula. l'insegna vittoriosa putali che. si tecano a congratularsi cogli di allegi- lute dello Stata?w | I ;nt;f;lt + o nfl i Mmegli i di S. Marc e diritto il o di amare Giorg $. di e io. difendere on. Salanidra e Sonnino c'è anche l’on. Berla o t?s.?' patria “Onore ai seQui voli accade ia un fatlo magnifico, degno . °ghi! oli collegh Senza i! î Senza quilibrio cu : di jallan za Der tal : | " L'esercito e L armafa guardano al re (ap- îg ndo 1 soli dettami della propria coscien- logyo dell'avvenimento TOopeo, ’ 7À orgoglio di spirito, ma grave- tolini). odierno. Quelli plausi) e ne tra EgS0no esempio di cora (approvazioni e rumori). SE0 asso Ta 11 presidente _ordina auindi che si procet Per la ggio tompresi della ‘Pesponsabilità nobillà ‘d Perciò egli e' i suoi amici alla domanda gremiscono le tribune e i deputati inton che da alla votazione & scrutinio. segreto” sulla $ ereno, saldo, d egro della suu stirpoe, esem i queb - dei pieni U'Ital Îfl, non a d e iN quesfora, noi abbiamo coscieng-1i.o‘ di { patriotti smo italiano temprato poteri dar anno voto contrario in in coro Vinno di Mamiusli, e per olfre u tollerato la l;ì'n.fino,'.'-i'e:m-lg al geÀ Lèmm: brovveduto a quanto richiedeva- proposta dell'on. Salandra di discutere seminuli il cunto si svol de s$olenne :t-fl0 dei 'l omagg al temn i io ac e al sent imen ta stante il dis to li legge delle DÉ per i pieni soltanto della Nazio- |} a caratte ‘;° i"t°""“i°"fflliîtu del mazioni continue, deliranti e si jraintre: Diù nopili aspirazioni e gli interessi dukarstanto là sy} CBNOC ) ivissi iterati a n e più i " loro partito oteri. Il regolamento della Camera infat- nî.&;:f,ìîd)"t ".i?£';_‘& ì'&“};g?:_î:î-‘;‘{-fl Campido.| (rumori) (rumori). e come D protesta asli col °trori della guerra vilali della Patria. Ora, nel nome caunto dell'in no di Garibaldi. 3 "-’fa‘ddtbuto a di Îl prescrive che perchè un disegno di leg- glio falgente, mirano n Roma Gnîea Der la devozione dd essa, noi ferviNelle aule e nelle tribune 1miolli si ab b .ta_îl.mll -| Valga almeno questa pronosia ad auspl» riai maetentatliv HNE ntìa Tivolgiarmo +iU più ge venga Bp discusso e messo ivii netodidi in votazione in | i. missioLiN e u‘civîlf.îì, & 1-lun:ì;.l c?nju lg.t1tle care ed affrettare il ciano e baciano piangendo: Sì grida: 1 commosso apgiorno in cui non più l'tlalia! camente Parlan Parlamento, e anche al di là del seduta stante occorre che la proposta sia l'epopea sempra viva del Gianicolo Viva -il, Belgio! Viva la guerra ri di ila- sî alle tom. rolle accettata da tre quarti dei deputati votanti. vorza delle ma colla forza del- queste grida risuonano a lunqgo comento, al Paese: che tutti'i dissensi I giustizia i dissidarmi he sempre ispiratrici del P antheon i inter nell'a nazio nali ayevano te- o potra nrisplen- naoi essere civil MPONngano, e che su di essi, da lulle prima che lentamente si a sfollata. ue ad arde là fiamma sacra mente definiti e composti. ed immortale : u7l’m"'-’a-lflnceramen!e, discenda l’oblio. E questa in noma di quella idea di umadell'itulianità ausviDica catri tric c e dei secoli nuovi nionp o Nlrasti di parliti e di clussi, le optnità che non contraddice ma er tuite le-g.eup civili. integra l'idea Viva il rel Viva ‘;:ggî intliuîduali. în {empi dalla Patria; *Italia! », (Vivissimi, entusiastici ordinari rispeli questo senso e in nome di ON , reiterati questo idenlo Ingrida sempr:;-_ le mqia_ni stesse applausi). insomma, egli pure Viva l’Italia f anno vita al quolidiano, fecondo (Per telefono al Ponolo S procede allo scrutinio segreto il quale (commenti). La Camera sorgendo in piedi d'Italia) conî grida reiCINS dì tendenze e di principi, devono 0- dà il seguente risultato; teratamente: Viva l'Italia! Ì ' Convi nio ROMA, 20 nott perta nto che ‘lupe’:

L’on.

Ciccotti

Il disegno di legge

IL YOT

:

L’on.

Per la votazione

Turati

immediata

NOTE ALLA SEDUI

e

del progetto di legge

altà

A

]-aflre di fronte ad una neces silà che ch“-°f:'?h- altra; di {ronle ad una ideali.

infamma più di ogni altra: la far-

E

© la grandezza

SE

Î'”‘É. e riìcordare

d'Italia!

……!lfl?‘ alira cosa dobbiamo ueilli .fli'_{]ep l ipsos n UiT Co

LE

col nostro L

l'equilibrio

utti

ilaliani,

DOre “Lm8dcsim.a

di

fede

ai

da oggi dî

questa sola: dli es-

amare

tulli

l'Italia

e col medesimo

fer-

VOTANTI 421 FAVOREVOLI 387 CONTRARI 54 Allorchè il presidente dà comunicazione dell’esito. della votazione segreta scoppia un nuovo applauso. Evidentemente hanno votato coniro oltre si socialisti ufficiali an-

. solo

Barzilai

1a commissione a ritirarsi per procedere alla compi-

Cessati gli applausi, l'on. Marcora dà la parola BARZILAL: — Parlo — dice l'oratore — non per sprimere il pensie ro di alcuna frazione po-elitica, mentre tutte stanno ner rico mporsi nell’unità superiore de l Paese, ma perc le terre ché furono ne lla visione di Danthè e o che gli eventi della politica internazionale

te alla Camerau.

repressione

Farso forze di tuttiisi integrino in una che i giolittiani più arrabbiati. “a sola, i euori di tulli sì rinsaldino in L'on. Salandra invita allora

| Quidi ve CUore. Una solu, unanime volontà sernsa la metla invocala: T & ‘LO%ontd trovino la lorYo e forza e cuoespressione uj nica,

L’on.

—

confinarono e che ‘0ggi solazione della relazione orale da farsi alla no accolte nella nell’eresia relig della Pairiù, Camera. Il Presidente invità successiva- portino nella concordi aione l'ardore delle, lJoro

nessuna ragione abbia liItalia di volere la guerra commenti) e debba i nvece volgere i(rumori, tutta le site cura al suo mi #lioramento interno, con-

vinto alia a ques ti concetti non abbia risposto nenpure 1 a neutralità quale fù prati cata dal gov erno, egli coiì suoi amici non

può seguira il g'overno.

Darà voto contrario, ma se, ciononosta n-

le, il conflitto avverrà, il partito socialista sarà in nrima linea nell'affrattare con ogni sforzo la fine dell'immana conflitto. Perciò avrà compagni qauant i veramente hanno

Per, la seduta btorica del Parlam ento

ma è in festa. Le via sonoò imbandiera te popolo occupa le adiacenza del palaz zo Montecitorio fin dove l’accesso non è chi da cordoni militari.

Infatti piazza Montecitorio, Piazza pranica e Piazza Colonna.e parte del Co sono chiusi. Ma il popolo staziona in piazza San vestro,

in

Piazza

Navona

e

nelle vie l: sentimaenti di civi Ità (commenti). rali. i mata Fà-"‘-fl d eroica nell’esercilo e nell'ar- menta la Camera a sospend Iny oca intanto larghe provvidenze per la ere la seduta anime e ‘ della Joro fed è. (Applausi). condue ltalia @ nel Capo augusto che I vinque o sei deputati iscritti nella 1i fino alle 17. famiglie dei richiamati; invo ca pure che le «Subirono per fessa un castigo ro si reca al Senato | Yiva 'IB-' Verso i destini della nuona storia.li per ripetere Tlle ministe unic o di proscrizione snasa della identi (Bertolini, guerra che siano dichia nella Peano e & pa gate dagli abrazioni {at-| storia del ‘Mmartirol a Ù Rel

Vina l'Nlalial».

-

.

politica,

ogio

esercitata

italiano:

la

attraverso

bienti, invoca intine che sieno

conquiste proletarie.

-

rispettate

lo

hanno dormito in un albergo di Piazza M tectiorio, i


del

-

—.-_—_'.-_-51:"#—"———_——‘,_

1l discorso

ha:l avvicina la riapertura della Ca

rumoroggiato

i coi î“,x,_:ìt:t-ù- gi improvvisano imponent L

tribuna Misogna

della

a

, un'ora prima della seduta, l'au-’intecitorio è già affollata. Le tribu

‘

|

itri settori

© Schanzer

Bertolini

iisotati -gli on.

un eon'Élì.dis‘èiami, tentano di darsi ancHe n6|_.t.rìbu:lm diplomatica sono

‘TrieOrtis e Pilacco, deputato di

vlio

Îl

Cirmeni

con ‘in*prima fila dove saluta o più o son gli che ella mano. Molti ietti da icini gli presentano dei bigl non iC a cos a firmare e poichè la grida: sì e bun tri e Vainire dalle altr cha

‘ prendere. + imori non sì riesce a com nte all'e-

‘ irovoca un vivissimo incide

in-

e Canepa

Pirolini

gli on.

fi j 0 violentemente oontro l’on.. Maf

à

colleghi i0 separati da alcuni più nervosa pre sem fa sì esn intanto e 2 nell’aula dici minuti prima dell ento deputaroc ià non meno di quatlt posto. o van tro H dei quali non

solito

molti depudella tribuna e anche da L

samagond

l’on

tribuna

dellà

oggi

presentato

Sa_nmin.ì:

gli faninuti. Sì

té d0}m.

Quindi

ripeta

Camera. Per la

11

presidaenzizle.

Lri-

dalla

è temgpinato,

il pro-

Camera

alla

stesso

le

dichiarazioni

i senatori

all'Italia

Gli evviva

spesso

Senato,

consegnando

&croscianti

da

accompagnati

petono

ri-

si

applausi. Appena l'on. Salandra si è seduto, l'’on. Sonnino'si alza e porta alla Presidenza del

fascicolo

nalla a

T

nòllo

del

muani

| un applauso.

Scoppia ppia

stssso

il

tempo

i

Melodià, odia,

sen.

a grida:

SÌ i

il

av «Viva

Sonnino!» Poî il Presidento Manfredi propone che la seduta sia sospesa; ma da molta parti si grida: «No, nò, finiamo oggi». poi fa cenManiredi fa segni di diniego; no ai senatòri più impazienti che intende consultare il Governo. Infatti l'on. . Salandra si alza e dice a bassa Vvocé aleune parole al Presidente; indi egli stesso prega il Senato di volér convocarsi per domani

alla 14 perchè

dopeo

nino, rlppena saspesa Ta seduta i deputati scendai sattori e vanno a stringerela .

RNote

all presidente del Comsiglio Salandra | ministro degli Bsteri e a tutti gli altvi ; ’ dstri.

Durante sizlio on.

tut-

partecipano

i questa manifestazione

buna della i] senatore

“ gruppi, meno i socialisti ufficiali. Molti

| chi deputati

piamgono.

liio a Sathndra e a Sonnino è Bortotni e inceda

come

i1 banco dei socialisti uMficiali si discute Bonandi

enimatamente.

‘ anto,

dei depu-

gesticola

con taltri del grup1 yivacità disputando

| Quando è la volta di Boselli la Camera

seduta

alla

ROMA,.20 sera. una pansa de] presidenta del Con&alandra un gioraalista dalla tristampa tendendo la mano di CGammperecale grida:

contro

di

| ia quale l'intonazione dell'entusiasmo è alzarsi e ad apylaudire. guni altissima e vibrante applaude anche

Sì è notato che il senatore Cetaly, intimo dell'om. Giolitti non hba mai apnplaudito, nommeno dquando il senato ha fatto un applauso al re. f Cefaly antimonarmhicol... E' un bel caso] z

i dal suo posto di: relatone si alza B3osell da h8‘g‘fll'fl la relazione, ma si grida ri

a parti:

F”

| Alla tribuna! Alla tribuna!

Bosalli deve necarsi alla tri-

Hu……eMhfi…w@uammm a Camera gli tributa ua lunghissimo

lEosì l'on

| na, dietro il bamco del governo.

E

pep 1a pobbiicazione di nofizie militari

‘Quand'egli accenna al sentimento della ling4 ià mazionale» scdoppia per Hutti i ]a

:orì

on lungo

applauso ssrosciante.

Così

frase: «L'aspirazione della forza strozzé..

nazione » 1a Camera

gli

fa

una

dimo-

(Per

ù

telefono

al

FPopolo

me

calorosissima

ito! Viva Trieste!

al grido

Viva

di:

la guerrat

ROMA,

20.

E' stato arrestato oggi il gerente del giornale ledescofilo la «Concordia» per la pub-

blicazione

di notizie militari.

Viva

a parola fatidica provoca un entusia mdescrivibile.. Per

laude,

si canta,

’accenno

ibuma

—

alla

sl grida:

cinque

sì grida

marina Uo

minuti

italianma

Viva i vendicatori

di Lissa!

parti

si grida:

:

ei

dalla

chiusa del discorso è acclamata viva

nte.

Da

più

parte

Biùlow

arando agguatti, non sa lottave se non prep sia escogita» le, scat imba endo tend ‘ l se non Ée Pzrofuradis a cose riwche, oro sione canagliesca di |.'_gl ile, versia aver t0rnesta prim listi socia fiore i un più: di amo no Deponi scite, strepita Jurii_ !e e. -mera nent .rzzl espo mo una lacrima — nat.u a quualche lovo enestissimo, nti! fi neutralità socialista Chè tutti i contubernali dell'Ava va sul cadavere della al vitur lerza o quarta ì d rtere rvico rale che jfune lo un sapit con han sepolto nora non aveva a rt L'Avanti risi ipoc all’ , classe nei comizi di ieri. perevole inganno, al falso

senso

vivo

com

e

di

è

tenm-

vengano

fratel-

l'opera

migliore

da

paria

nostra

in vista

(Per flelefono al Popolo T contrabbandieri

non

hanno

.

d’Italia)

RONMA,

Îsocialisti di Berna sciolgono

20 notte.

ancora

la Sezione

’ soclalista ‘di

BERNA, 2Z0. Berna, adunata in

Ces-

sato il loro commercio. Tufatti Îl «Giornale dei Lavori Pubblicin afferma che secondo le voci che corrono si annuneia prossimo un grave scandalo in materia di contrabLando a favore dell'Austria.

Affissione! Vogliamo l’affissione in tutti _ Si tratterebbe di 400 mila metri di ponno

etcetera,

nali.

Comizi

d'era

nemmeno

-

è stato

dei socialisti

sfiatati wiano;

nelle

di prapor:ion.i allre

ad

cane

un

1L

apocrifa. posta tra il utPeér ogni persaona onesta, ra d'un nome onmb all' ta quat s'ac l iucco che reso in buosorp INue niato ed il qalantuoniò i ia. dubb è nNon na fede, la scelta come lVora grav Inferioriià morale! Se personali, poportasse VUSSsi di pulaemiche, sieno le vVera e piurt he c! lvemmo nrovare da li. mora tà imfieriori

flasco

fenome-

non

ciltà

principali

molte

in

tenuti;

sono

ne

etcelera.

etcetera,

ioli,

località

se

non

gli

ascoltare

bulodel neulralismo cantastorie TS= za, feren indif o,. dovunque fredd

impiegali della pubblùia d trasfomnarci il tempo di laniqgiene: Avbiamo appena sUu le facce sta octa icon sSputo ciare uno che li isph ro colo di e ari fals de' sporche

e Caval

Cuynolio

Pivcinato,

abbracciuto, depnmiuti sorialisti che hpunno dell’intéra caus sia pure in « exiremis », la rte delparle asa non o vento. L’Avanti stess collo paio il fa Essa . la yrande giornata

iatore teHo da buona fonte che l'ambasc venerdì pexr desto von Bilow lascerà l'Italia

ente a Luvia Chiasso, retandosi direttamni presso la rano ove si fermerà tutto doma atlualmente, villa di un suo fratlello, malato

imnscenalto

« inltrovabile»

scidpero

del

Camera

dalla

la

Lavoro,

’

!

L’aperatore

|

della

rato

gia

sonao

gentin....

Romagna solatiassa to italia» | Si sgomura le rogione dall'elemaen anni, si ' 50 ai ) 18 i come in Romagna. La « forda leva le Intransigenti no — Bono dai 59 ai 60 » Romagna; il dolce s0«fgenerosa raquisisoono ancho | vecbhi la le»n, goltanto uffila fama che le attribuianni — Niento soldati, ma lazi serocca oni atten- latio paese, ciafi germanici — Le popo Lo spettacolo offerto agygettivi. iquesti dela e \ scono dotvo trepidanti l’ora immineni ultimi gior. idalle folle di Romayna in questi herazione. 20. nè gene- | VERONA, [arte, né nè dolce,

vero:nme2ì

1 tedeschiniani

19

del

bomzi

pe-

no, . Le au- TÒ, si è riscattata con un gesto -simpatico: diso Para one frazi nella si trova e che state avver- quello di concedere il salone de i Tealro del torità ticinesi di froutfera s0no comò è stacosì w Bùlo di li, Col o aggi pass tile- del | Popolo pÈr i feriti. A Bagno a Hipo qui. di ia poliz la uanst wint più {à avvertitta sono i, Carct legio dell'aon.

TRENTINO:

in

rano,

Mila-

&

qualao,

tempo

dbbLiamo

e non

intalza

lora

Ma

sventuta giunsesegnazione. Per volmo di le novelle Le10, nélla giornata mitinyaia, lari, tre gli an.

lettera o della corrispondenza

della

miaale

sirade e nelle piazsarebbe rovesciato nelle « guerra »; d pTOla ro cont e ze ad imprecar querranti» nite impe testare conlro noi

direzione

ignoranoa

del g

rifugiat i nefic...

=3

ik _ deîtma

1. Essi &

S.

cantine!

20.

VERONA,

non pyuesero, n Cone 1 paunciaficai varonesi Di;;‘i??.ìùl’le.d.el ]:'J, a dell siderazione H'invito ld’o:.rf,:"1 ed in sti rali neut izi coni i S LI peR

al proprio....

onmaggio

d1

volta

chla

invig:h:-=.cch_410 scomoaginato ed Ciò à vat pri a manifestazione è

meraviglia

ci

uon

ca-numg.ue

0

ginistariali

i divieti

padunare [Ò giregge

(?)

3…ndarg

i

nsppure

quindi

peysarono

nn

contro

rivoluzionartsmo

|l'éanmiesuma

troupò ai colossali fiaschi della ni, non è stato e vile gssistiamo,dia todaschiniana veronese. — {-nan90 aldetto ai 18 dai Love semplicomonte Jè stalo: per è ros0nause&bon | La chiumala mmo, mar le Imnetutla Ilalia. | tanto mozcia competente a t ii sanesse u ni — sospesa, come dite tuò il 17 corten- | Bisogna far saperela verità u rica effet s è degno del è andata a fini re il bar ne.... giolittiane — .... Sì dichiaro Ciò che è evvenuto in Romagna borbonici che dicarci dove l... ona Ver di smo luti {a dando nisultati disastrosi asso l diero neulral etus- medioevo, degno dei « cafoni» « avbile» il 90 per cento!!!: Nessuno putà [ia a ia | 1mM la, a Facn- | a. Le i. r. A rnat info . Pisacane. a... nuov ta dques a massacrarono gire rans libe di aulorità militari si son pielsse di popola | 'sa, a Forlì, a Cesena —- in tutte le città e le dla iniziata la il Trentino amche dei rimastufli La legione, | \borgate di Romagna — è st sjone maschile angcr esistenti. d'intervelz

UTTILI

GI C C ONSIGL

caccià all'uond... reo del delitto un'oOpera deamià. nì-\1_t.'\t,a. uature, indi= assenibilea stracrdinaria i1 1$ masgio sota nelrà trovata dai hersislieri ‘iali è vecchioni! \lo. 1 socialisti hamno conmpiuto per aciuisto di otlime cal LO,, Via AarberUAL invigliacchiGuaken, di o Ci goltanto da adolescenti, donuc l‘i=!ùr:=m,-a\ùn cd&l RGA sala prostrazione la di amo la ‘‘ RAA va lava (e- leteria sitto ad in- chi nie ilagenzasse; riesbmipati gli intendimenti degli E quasi i risultati di auesta nuo bastassarò, mento. 1 «rurali» sono giunti i, S, umdussria prevtain fic @re nén iaca) r&piu austr va Italiano, risor a Socialista strem aragani dél Partito delila ori a Città dell faut! i ito e préaedivadere le città per punir europea liana, negozio 1] prù assont sì narla ancha della possibilità d'un altra pvOrto alla' odie@rna guena 60 ento vi0ai 50 aum iche, dai n classi vandal ssu la le con per scene a centrali DÉ quell iraperi stàle chiamata, {ela e scatenata dagli guerra. Ci sono e che no 1 ba apportato evonomici di | anni!l.... che sarebbe però limitata alle s> | adesilone degli organi palitici gimento di sanyue. Là [mmagna_,. spar . lenze, fissi zi ri ai suui prez le regioni italiame. Ciò significa che &i VIuc] classo del proletarialo socialista austwd-tedela « fjenerosa» Romagina hà i_i L |uu.'—r.»]uìa.menta distruggere l’elemento ita- la «forte», — — É00; Ch£ La

seziono

vistò l'altemziamento dell’Avanti! e le tecenti delibere della direzionae del Partilo, del sotiglista e dél conve pbarlamentare Grupno le quali delibere n6on trtoOva. guò di Bolegna.

neppure una parola di solidarietà im fadai militarmente dei nannli amgrediti

vone

quello del Kaiser è dquello G6GH8), contondando tedesohi. «aprediti Co causa degli

duè imperialismi. di-quei sorialibti inriustamento la

GR

PopnOoN

i1

mentre

acgressori,

degli

dquella

una ervica gutrra in digrediti combattono infasa della proprià libertà è della nostra, deust'ultinia dalle . tendonze» esemonisidiata chè e di condquista cui inspira la p»ropria aè tuttò il nopolo tedesco, è zione il Gonerna déesli

favora

a

Chlîi wrna

S rilevato

la

per

séffre

nò

stòria

la

ausiro-tede-

imperi

Socialista :

Partito

{ì

ommai

clhè

contraffuzione

sua

asserizcn essere cla suù rieutralità che il ' partito

italiano — malgrado affermiuzionoa ner la

sacialista ha endtenuto è sostithe è ché sì in: e ideali è spira a sunremi imteressi materiali non ha affinifà con «<malsiasi forma di nev-

e mMercantile»”

umiliante

tralismo

tende.

fatto

di

inspira

criteri

dquesti

a

e

fondo

nel

ja propria azione — a ‘collaborare coll'ubmo più nefasto. niù cormotto che l'Italia ufficiale e borzhéese abbia: Giovanni Giolitti; per iar trionfare 11 loro negato maà reale èd {gnobile del

mercato

la Germania

vomebbero

proletariato rilevato loro

sto

d'Italia; la insincerità

o l'inganno

del

che

la

Conveè

del

lanciaio

quello

e

—

manife-

d&l

dquellà

compresa

depurtati

itàliani

ufticiali

1 sorialisti

neutalità

del

Vergognesa

sdesione

colla

pronubà

coll’Austria.

aparecchio»

«motivata dalla valutae' dalle &uUnrenazionali

l'altra re idenlità socialista» e rilevata pure sezione = aquella del Grunpo narlamentare in glla dinezione del partito — la quale &migiona usuale irisincsrità ed ingannò per la prevoler

di

.Îaa'a.

col'a

dare

«all'Ita-

pneutralità

per una missione di autorità Jdia maggiore iN paca e di giustizia internuzionales,, mentae fondo non è che cinismo tiorale d idfale e

tutto ciò — rinetiamolo desil

favere

a

ed

— tornerà gradito

1mper1

aggressori:

delle

interessanti

considerato che i- deputati socialisti ed 1 maggiorenti che dirigono gli organi del partito. s'intischiano

e

Dressan-

internail soluzioni di problemi nazionali ed zionali. della lotta di classo, della Intransispenzione di modo che risulta chiagro esser ta la fiamima vivificatrice dell’ideale socinli-

sta

uomini

neslii

illuminare rò alla soluzione

sionala

la

che

e negli

organi

e rendero del grunde

ha

squerra

che

partecip! problema

sul

posto

dovrebbe-

cosclenti interna-

tappeto

di tutti i lavorutori d'Itulia, l’enorme . stato dei a incosclenza. di assapimento dei diritti L doveri riscontmati negli organi del P S. costi]n sezione socialista di PBerna sebbene tollerare tuita di «pochi ma buoni» non può socialista partito al adesione propria lu oltve la mede{tufianò nella Svizzera perchè segua dichiara sima linea del P. 5. I. d'Italia è si di costisciolta, liberi i componenti di èssu protuirà o di inserivensi in quegli organismiconforJetari socialistici Gcho seguono la via me alle loro tendenze.»

s

spalonca,

unma povera

ad

ormai

ridotta

fondaia. l velato la sua laida [accia paci nulla di no- cosa importa al « Tomagnolo » cosciente, €e| è pronto, ad| ficio del Br-laiq, voluto, tesserato, del sacri Riva, di è o Trent di etto distn del ione acoez a, del militart Serbi della a ipendenz dove sì continuano ancora i lavori di trin- dell'ind a7 cora al fosse ci se Ah , ? entoò ceram ! | smo Lleutonico ognerebveè verg sì ari sì milit come forze Nassun aumento di moando Andrea Costa,

Colonia fel’a daluie

Hano.

Nolla preparazione militàare, tovola ‘c'è da segnalare. Tutto

GARLO

‘ in

vificato è, — divursamente a quanto.qualchs giornale

traccia

onna

truppa

di

&bno soltanto aleuni uffi— (la qual cosa è cOMU-

i Trentino. Vi ciali garmanici,

i tutto il territoria aumstriaco), dirigono le operazioni militari

nissima i quali

dall'insipiente

posto

u} subi degeneri allievì, ‘nei ;,—:… — rmon vi è aLl be di questi alla ia prussiana in, tuttò il cinismo più incosciente s'accopp

La ponolazione ghecialmente dapo

austriaca.

ufficialtità

— al

vivè im ansie tart'bili, gli avvénimenti di qué-

nell’interno

famiglio

dell'imparo,

Fpratti, quando

r

-

|’

l'avvenire del combattanti LI

PE

L

qualunque

l’avvenira

Nazione

devo

sacrifieio

di

essere

pur

di

capace

provvedere

chi ‘difenderà

la

IÎbartà,

persone, gli averi del cittadini. Occorre che la Nazione consideri daio

un

stria

provvede

su&.

ls1 per

legge

un

làvoratore

È

come“per

chée

deve

gli garenti&ca

cap1_tnle.

adewunton

al

il pagamento sacrifinta

aha

capitalte che earà pagato

alla sua

assumerà

verso

i cjttadini

prestito

forzaso,

al

ES

2 per

canto

rimborsabileé a lunga scadenza, cheé gli procuri il capitale necessario. T dati occorrenti pér stabilire la queta

esgssere

i

LUGCANO,

3

20

i nostri Si ha qui notizia, recata da alcun

compatriotti

Ja

che

si è fatta di

situazione

residonunà estreama gravità per gli italiani

ti in

Con

Germania.

tutto ciò il governo

j

:

tedesco non con-

che desideracesse a tutti i nostri emigrati frontiera dellà o aggi pass no rimpatriare il

e molti se ne trovano

resitaro

el

confine

che sì son dovuti ar-

germanico-svizzero.

‘Pa-

passare. recchi però seno riuscitiì a izioni di cose cond delle dea un’i darvi Per conuazionali

in

Germania,

prastito-che

ii possono

ogni

agiato

ricavare

dève

dagli

sottaseri-

accertameén-

inoltre fornirli quei bene&maeriti funzionari del fisco, che sono gli Agenti dellé Tasse, ‘Tale quota dovrà èéssene assernata col sistema

progressivo,

il concorso

Sntioseritta

ondae

in rapporto

il eanitela,

proporzionato

sia

potrà

ri-

alla ln

ricchézza.

Stata

chiederne Îl pagamento in tate, o decimi, mwman mano che sa' ne prasenti i) bisogno per corrisnondere le indennità liquidate, aegli

aventi

Quando

diritto.

il soldato

italinno sarà

hertà

rimpianti,

della

tutta Tanima

sua

al-

ai

nostri

patria.

E

Papa; spedizione

dei

di giustizia

che doveva

M'ile,

msn tre Bergamno ne tratia 156 e 0g gi che Sì,

—

)

_

l I'

e npenetrato nflî’flh?

ma

îv—l

#’_,(Îl/

la gna i più grandi entusiasmi è ancoTa | acolo spett triste più il Romagna che offre

d’incoscienza e di cin'smo... ne Bisogna dirle queste cose, ricordarse

modificare gli aggettivi... Forte e generosa? non Ah no! A meno che ì figli di Romagna

sì riscattino |°

..

Sankt

a-

” semprTeOpiù

susc'tare in

ra

sulle

@ Ri

trincee!

Parla

Vituperio!

di santitàs=sa Così

Damianusstrasse

il Vorwaerts

di

[a l0 .scarut:al’mszalta

riusciti perchè i suoi amici di Torino s0n0 e & [ede na buo a sorprendere la nostra E . rifa apoc era leit * unao e car bli pub ì farci us: parla — il giornale di Sankt pumiane o «trasse — di inferiorità morale, coMm

R

OP A

PIl

pESA o

g s

aa

sss DD

S:

per: masto ingannato e non di colui che ha

petrato

ganno.

l'in l'in Ebbene, dalla maniera furbesca onde ta idiolta

sidia} è stala

escogitata,

che oraci sembra

risa da [lla LE

FE

trapeli [ra

A gsolulam

alla i-

neutralista ad vultranza.

.

li'gî'fi'f'“-';'tì seriPar35dììai‘inwn ti e opuscù

convin-

‘TBila si meraviglierà che fo, monarchico; esi rim- scriva a Lei,. E' miao convincimento debba attualmenite, vi dirò che molti ticin nomico esi- essara il povolo a chiederetuna lesxe che patriati per il grave disagio ecvo - delle famiglie dei che chi provvada all’avvanire to stanfe colà, mi hanno assicura combn"nti marti per la patria, e all'avves |

create

A

toono niud ammaesiramen {alo come che sC rme viante a rifo ampi orizzonti.

essa prima del '60 ] f0T-

to chèé 1a Nrzione provrederà all'avvenine dei suoi figli. ‘egli darà generosamente,

senza

solo non EA T

camuneme

Iresodo degli Haltani dalla Germania ti di tusse di Ricchezza Mobile, e passono l’inferiorità morale fosse di colui ch'è rivere

punto Arn aldi deve ap cura a t e un come iderato cONns valu-

curà!;'.ua

dijede — da sòla — à e di una guerra di nazionatilà, di libert Ruma:

la

a

1ì Metodo

Dev.ma PENSA

ApEÉLAIDE

: vere ; . COLONIA ARNALDI CARLO ARNALBDI diì- Gen aua fiîgu e::fi ova) aO P che un sÒ diede nonO i_"_fd#

:

di

chiamati

ta « rurale » sî è mostra

l']talia e al mondo:

co-

difendere la libertà d'Italia, Occorre il concorso della Nazione. E lo Stato potrà imporre agli agiati uno

speciale

luzione morale. La Remayna

una

se esso avrà a soccombere per ferile o malattie contratte in guerra. . Per provvedene agli impegni che lo Sta-

to

Ì

le

famiglia

—

putura farà jvoinsurrezione che lo storico> mpomportanza di uNa grande Ti re all’i all’i surgeere

al- |

b.tmo‘ richiede al soldato, nel caso ché egli rimanga invalido permanentemente,

un

stat ne — infine — che è ; ma magnifica insurrezione antigiolittianeas-

l'opera

infortuni,

di a vita. efficaci col.ggh%.tgi ìg flninsuoi nnar::zrc:li ziti n i n‘;<; :'11'R aTT :11è rai Chf A LO h »'.in_F ipt-, vivi EÌ cm.c‘.}…x.h è'lì_n\.à"lfl H îm E ;1L|'u‘.'î:'i.tnî“l, i più'doli della mia perenne ‘

oVienna; come la regi no nei quotidiani di ‘ulti dall e ent ass a

dell'indu-

provvedere

e Ne n.gmmenol

:

soliti, !'Q:-:A01_

icuron mergè dei crimt | nmenti, nes ta Europa losse stata alla la me (] onosScenza . di Germania; co nali massucratori Bengama, 231 gioT: del ne rdi l'o d ta regione ch'è stata cila ia Baioni, D2

il sol-

presta

la legge sugli

il combattente

che

gli

{il lavoratore

dî

di

la regione « egoista» d'Italia; come di pietà al marttassistito senza un fremilo dilo,

quando

cie

midtliaià e migliaia di socit

aO non avrebbe mosso

i

santivo

i diminuiti. i qual? i ora mi s0 no assaascere "in ME fonza pin Ogni giamo sen to è guai ppétito è buono, in Coe d emargieé nuove, l’a ne buo i ion ri cev uto wes lo. Ma se non avessi i certo per saziar lonia! Prevarich ere anenza in nella mia perm fortunatamente a cunarto ho imnarato Colonia è in segu! nutrire e dev i Sì ci e com mi ed a conoscere # e viver bene. parla re a tutti posso esim ?armi dal è la -«cur a vera"“Non del R ssimo entu siasmo col ma . mente mira colosa al nuove al fil antropodi. Arn g incer amente sincte1 Grata

“.

erà ria d’Italia. La Romagna pass regione più la come — terno e all’esterno che h.f3

nirea dei combattenti che rimarranno per sempre inàbilj al lavòorò. Il soldato italiano non deve avere preoccupazioni per l’avvenire suo e della éua

la

ossa

ANEE

pre 3_11 Sono ingrass& con‘on lal 1…'3 con4dizioni. B lazioni da moltepli fa, perciò ho congr atu anti. Dichiaro aper ci persone mie conoscen quel malessere, ho più spetaniente cl ia non è I ma.&hlcc neo(lì(:n, SD ‘iste è rI e e r trisi i a cha mi rendev I‘Î.G.CLÌJ.-—Ì—.

'nella stoseritlo una paginàa poco simpatica — all’in-

TORINO, 19. Egregio Signor Mussolini, Il popolo d'Italia è chiamato alle armi nòon solo per realizzare le aspirazioni nazionali, mà per difendera altresì la libertà e l'integrità della patria. Iì doverè e l’obbltgo dellà Nazione è quel lo dî pensare all’avvenire delle famiglie dei combattenti ché farànno sacrificio della vita per la patria, di pensare all’avve-

prova. Perciò

delle

Wwier u GO)

ottime

ai resti dell'ulttlisti si raccolsero attornò ionalità... nàazs mo eroe del dirilio delle Romagna ha la , listi socia Peér colpa dei

L)

famiglia, ma deve essera messo in grado di affrontare con animo sereno la gramde

patria

in

rilorno

del

giorno

i

lontano

GE

BT mo Confer

ros-

maschera

sembra

E come

per la Grecia...

attenda con ansia febbrile l'auspicata Oscupnazione itàliana, prevarati anche a tutte le barbarie dei dominatori pur di raggiungere il sogno tanto” accarezzato. ?

colla

si copre

imbecille

è il settatismo

clericale, ciwe, sastra di uUNnàa « COCTENZA ».I. formale. cui lontani i tempi in Come sembrano Lart br vol no iva i art p i socialisti romagnol

sti ultirài giomni. La speranza i una non è viva in tutti i lontanà _ «liberazione» cubri e, mentre gli austriacanti inviano le

loro

qualificata

più

ignoranza

più

Uov

ARNALDI

guariti I Dichiarazioni sendi te le mie attu2

no icò, italia ‘ mubbl

kachi e grigio verde, di furina e di altre azioqmaterie per quantità rilevantissime le trat- parla italiano è fautto segno a manifest può nira degli invalidi- Parciò scrivo a Lei, nelilai Barz di chiusa del discorso delle quali si sarebbe- ni ostili. Si è giunti al punto che j ticinesi ja sneranza che l suo Giomrmale savnrà " il‘u;;gnisto per tative imo. ro svolte' all'Hotel Continental auspice un portando ‘ porre e far avcettare una ] poge giusta, san- |'quze galutata da un applauso lunghiss hun dovuto circulare par le vie ra4 all'o rno uomo politico ex mewbro del govern into Goffredo Calvi. o ngon fa e necessaria, deputati sl stri una cocvcarda dai ccolori svizzeri. i del' Reguo!

che il caratteri sv slosi n S? letariato utto il «pro

strombazzalo a « proletariato »,

il benetico eflinatà, la ésortazione avrà — la camfeilo di far cessare — speriamo esca a1 nopagna della stampa svizzero-ted ii danni. so dèl Con' inutile dire che questo Eu)a.s uona impresottà prod ha rale siglio Fede austriacanti, sione nei circòoli ticinesi non ani. a in quelli itali

NEHL

che

gente

di

degna

penna;

della

più volgari

de'

degna

Wurpitudine

la

teppistà

20.

LUGANO,

accolta

E' stata

=

di

d'Italia}

-NES

Ungrave scandalo per contrabliando Quando dice: « Promette la liberazione », '

un

- Ben

solidarietà

sia ehò di Bologna zsione desli interessi

— Fer la storia si noti che {l cognato Bùlow non si è alzato in piedi, . non ha api plaudito! — È' vero — conferma l'on. Tasca di Cutò — dàlla tribuna dei deputati. — In piedi! In piedi! — 61 urla intanto @a ogni parte. Solto la bufera che gli si scatena sulla testa il cognato del principo di Bulow si toglio da sedene rimanendo ooi gomiti appoggiati al suo tavolino. ma poichè le Wrla ine sl fanno minaociege è costretto.ad calzana

| imo degli ultimi che va a stringere la i quale è pallidissimo, solo g Tasognato, barcollando.

allora la Camera

tati avrà approvato il progetto di legge e nella seduta di domami stesso il Senato potrà a sua volta approvarlo. Dopo ciò il Presidente dichiara finita la seduta e*mentre il Governo abbandona il proprio banco, gli applausi all’Italia è àl re sì rinnovano.

Sonnino '{'lungo appiauso, i raccoglies, enta alla Camera il Libro Vordes è una di ra ovazione saluta la .brevi parole

"

che

alla ' ono

fatte

ché

dire

verità bisogna

i deputati:

mae

la Camera,

possibile.

di

a sparire

DALLAÉYÉZZERÀ

ban-

Lerzo

del

Verde», è | hanno superato ogni aspettativa; hanno apCtalo distribuito ora il «Libro plaudito Salsndra ftanto vivacemento corapida SCOrsa

T tando

sia

ora

immaginare

popolo ha la sua originalità. Che diaminebi

getto di legge pel conferimento al Governo in caso di del ro di poteri straordinari guerra. Annuncia che il testo del progetto sarà distribuito aj senatori immediatamen-

Viva Sonmino! Durante matissimi. ‘lo 1 corridol sono ani

#a paerla Sonnino

ciù

i rapporti

lî e

to grida: «Il cognalo di Bùlow è st&to sedutol» Il presidente scampanella e invita la tribuna al silenzio. Il Presidonto del Cansiglio domandae la parola. Egli annuncia al Senato di uver

applavuso al

e tutta le-tribune

stallo

primo

l'applauso

Appeuna

grida: îj associano le tribune Sì ral Vimva and Sal a Viv ra! fiva la guer a pariare

in cui

per

ad

débba essere quella di integrarle perfezionarndole, svikuppando apuei «<aratteri che sono a ciascuna di esse particolari. Ogni

buna' dei giornalisti una voca chiarà e for-

f{atta dai so-

H ecroscia in un lungo

tutti

ministri e tulti i compqnenti l'Ufficiòo di Da paretchie presidenzà, rimane seduto. purti del Senato e anche dalle tribune si piedi». grida: «Di Camporeale in piedi, in

1È&nm]m dà luogo a una dim eccezione

destinegte

lanza fru i popoli, e possuno i proletari esì sera ì primi a darne l'esempio! Ma nella qqestmne di principlo io credo che le patrie rispondanuo u carte fatalità ineluttabi-

imentra Llutti gli sanalore Di Camporeale, altri sono in piedi e in piedi sono tutti |

j

la Gamera,

al

posto,

co a destra

siglio e l'arrivo del Presidente delostCon razione

l

po

I molti occhi dei senalori o di persone volli sul cho assistono dalle triburme, so ‘seliatoro Di Cumporealo ché siede àl suo

di KFramcia, ia dall'ambasciatore teggiata da tfes & , nella tribuna,

L

sieno

non riesco neppure

)ueste parole noi le volevamo ripubblicare su la nostra H Riscassa » di Bologna. Ma. presto nol sauremo soldati e quel gioruaflp non vedrà forse più la luce. lu, caro Mussolini, dalle co'onne del Poseggio scoppia ia tutto il Senato un lun- polo d'Ita ‘’, dedicale a coloro che chias niano «fedifraghi» quei socialisti che osghissimo a&pplauso. Un istante dopo entrano gli altrì compo- ‘i nutrono i pensieri e i sentirmenti di AnViene” primao l'on. S- dreu Costa. nenti del Governo. alla landra, seguito daj minisiri Cavasola, ViaColla viva sparanza di rivedenci la e da tutti gli ultri. Tuiti i dodici mini- î1'un|l‘.}€=m, 1-;l;+ulu!.iumo fvateriiamente, l'ioi amici stri sono presenti. Si ripetle un applauso lunghissimo, entusiastico, si ripete il grido Guallicro Piccinini - Guido Bergamo. di: «Evviva l'Italial».

grida conjalista ufficiale on- Maffl psriela

29.

L'aula del Senato è affollatissima. Entra alle 1G il presidente Maniredi, seguito dull’ufficio di presidenza. Egli sale la scaletta presidenziule ed appeuua è giunto al suo

;

c0sa

patrie

Marco-

on.

camera

della

sonò

votano

per la prima

vota

AL SENATO

a braccia e sle d'Annunzio è levato u

quaelche

BOLOGNA,

ra salutato da un applauso. Un applauso saluta anche il voto dei ministri.

i

d'Annunzio

e

riformisti

quando

Subito dopo

volta il presidenta

a a tutt sha dalla tribune gi propag

bastal

socialisti

deputati

Bértolini

e

urlatissimi.

entra Ga + lo nella tribuna pubblica apfragoroso ȑA1inunzfin scoppla un a

tal

l pensiero d'Andpea Costa patriotta L'in. fervDA anto italiano e il governo svizzero

bat-

frequenti

]. rA. e, Ca- cial modo — di ricurdarsi dall'esempio in- dî suddisfazione, qui, la notizia d'un &ccorspalle, Pirolini, Colalanni, De Felic governao è il dòo intervenuto tra il nostro femerato di Andiea (Costa il quale (ctome ocàa espor= recipr la nepa hanno gridato: circa |lan disava ieri il Popoio d'Iialia) «fu irre governo svizzero| : — Viva la piazzal! one. iazi dentista e subì Lre auni di esilio per aver il ConsiIntanto ho da buona fonte ochenotizia delAltri interrompono: esaltato col sacrificio di Oberdan la libeia avut ena app rale Fede neme glio to, amen a evernrazione di Trento e 'Trieste ». > — Bertolini non era il parl azione politica italiana e dell Crediamo perciò sia bele ricordare agli ja situ immediata di un intervento del n meno Giol&tti! ità tual operai italiani il pansiero chiaro e pieciso eroccuputo deili stro' paese nel confiitto, 11 discorso, pronunciato con voce bassa è clic Andrea Costa uveva della Patria. polemiche gior-, e preso a &no dell avev ori rum che i piega sonza calore sl è chiuso fra , a causa L'esumiamo da un'intervista oggi dimen tempi i ultim i quest di rito ticala, pubblicata dal Giornule d'Italia i nalistiche ena tesvizz pa stam Camera; delle tribuna e l'applauso di della e ostil e del tenor mato dira ha — i. a cial Itali data 17 settembare 1908 dQuando, cioè, il uffi ti dell' alis ardi Soci tati rigu dei depu desca nei eli giorn dei i zion gran Muestro, pur essando prossimo alla reda le ti si tutte uta un invilo a Al momento della votazione i dep encomm non a pa fine di sua vita, era nel pieno vigore della stam la con cui si esorta situazione affollano verso l'urna. Si svolgono epnisodi mente. fare dcremente le notizio della | a: grid ice KFel De n ni. ci. L'o isti Iniervogalo sull'iìerucismo egli rispoxze: caratter pcolitica e degli even ti itia emodo disci“«lIo mi sento patriotu. Non credò che le — Mostrato ‘le mani. Poichè qui la stampa è oltr

| quadruplice fila. Dalla piazza al-

(di accesso

da

e interrotto

ne che

L'inypressio=

abbiamo

apaerifo,

scritto

dello

LUGANO

nnato | Carissimo AMnussolini, repubbliéani. Quando ‘Tureti ha acce ‘lu questo momento supremo pei destini eleda to amen parl alle pressioni fatte sul d’Itulia, sarebbe dovere del socialisti itar alla i zion mida inti con bili ponsa menti irres liani — e dei socialisti di Romagna in spe-

bisongere in Piazza Montecitorio tre mano alla era tess srare colla

è altri tre.

coi

tibecchi

Ua JuE

è stato invece molto

di Turati

1915

— ?1 Maggio

D’ITALIA

POPOLO

1L

fumh"î‘

Phrro

colileri @ Faraiacisti,

%.\-.I’.;"î."

…"..'

1U


E-

-

.

EDIZIONE DI CITTA

IL

|———m—m——m—————e__]

i

î’

:

:

'

!

Hllìl

lml'

4.

|

?

EA

P

ABpI l]1

s

u ; T BZ…MIR ‘l

|

a

+

di igri sera:

i

EU

ai

precedenti

e

H

ASE

Pewnza

dei

,

dejiberati.

g

‘

la

seguente

senza

cittadini,

.

n i}

M

a

.

> k

u

2

;

ii

5

lettera

che

d

E

PET

è destituito

a

n

,

}

i

ai

l

ia

Ra

i_

:

>

d

21 Maggio 1915

—

!cev1..mo:.

|lettera

v

TALIA

i

]1 AO commenta del «FPopola

: .

r

Pùl_emlchetta: e ; i

R

F

"

POPOLOP

iI

È

aa

$ È

i

,

-

'

AII'ÀSSBBÎEÌZ[ÙÌIE '

08

_…Sotto

l

her

presidenza

del

4

g

aschì

ln

dott

Cav.

lungh.; non pinzzati Tartaruga ( (55), Arkiy(49), e Romanello (48).

prof,

|'zatore

167

7,

9,

8.

RA

OA

-

o& famiglia | LSDOTetti, ebbe luggo una numerosissima | Nel «Premio Cremona» (L. 4000, allaia miamia || gliandosi. Sono del PS Popolo e @'Italla : va assotti ii a. | aSSEMADlea straordinazia fra i scci della As-| Franz Hals (51 F. Regali) batteva-

K d'Italia» logico. criterio.

d’ogni

: | Di-

S l

ati richiamati i

nostri re- | sgr'az

SP

S\ EES

FE

E

Bergamaschi residenti in Mila- | luta superiorità di cindque lunghez L'amico doit. Gino Fanoli che è slato ri- |st 1a aver nisstnte che io / sono/stato, quasi ;:eri‘ Rabaloli- : Apostoli_; . sottonenterOSdi ita- | Soc.az.one n0 Dapo lettura A approvazione del l;51:::- (50 GI lrlc;} che m;ccudàvu ai ciamigione sA rovi atualmente aiPedona, l lert CaSO a IAS e eT RE det OE EAstOlO re ditartiEtica Rbcca, sottol o = CeBT : ) icio 9SO b Draposta d-k—i pvagion'eri {erza a L mezza lunghe Caval h pnell'attesu di parlire per ill campo, ci : man- cjò, m impon va un doveroso /k.serbo, Se if |ria; dott. Gino 2 ilds) lds) terza n£ agamì‘ar!a

ritenuto che l'aiuministrazione comunas le deve valersi ci ogni buon volere e com- | cRe là dove

FI

a

MI

_ “ Uditafa relazione del Sindaco e in ese- | da COzione

-

Una Iettera del dott. . Gino Fanoli :

:

di tulie le ener gie citiadine I‘Glullta… municipale, jei A . nella suz- seduta

.

€

P

|ll]l]l‘[llllîllflfil"l]

i

24

“AE

:

biettare.

avremmo

Ala

pur conservando la direzioneintesi e laa re|{emiche. Sponsabilità d@ei provvedimenti l2Garol Éeir? le conseguefze gravose della suerra, : delibera

AnT

ormai

i

non

con

cele

di hiarazioni

pubblichiamo | nrovocato

Caa

qualchè

e

tempo - di po-

: AT

e

«ciisia

avrei

fuori " posto

avrei

dovuto

avessi

comp.uta

avere

Alu::sauyd…

opera

pure

#

teriae GR

la di-

P

S

;

PSATO

enente

degli a_lnim:

lI. e

dni: *-“l{m!lle maggioredi fan-

Gss_i. soldato semplice.

Zanchi,

ad

unanimità

\'.Earc Uurgentemente

#

gl.e:, aniici

{utti

& ceonoscenti

’ -approvazi ne. del sPopolo d'italina che $1b}) Alcuni di ‘questi nostri colleghi son su. | Sociaz.cne dei pubbiici ".a 0- ;{‘;ì;lii=?.‘: À Î""*'?9;.if""'iastàm sostenitore. dell’amm | sntini cstromi d'Ita'ia e proprio leri giàil Fa: | apposite schede nresso

cosa

è più

disonasta

una

Gerto

HÎ’ ÎÎF_]

-

t0 Mi

avrebbe

AES

scid'o

ci

mandava

dal

fronte

un

suo

simpa- | 5. _Pietro

til’Orio,

8,

si deliberò

i soci,

d'in-

p.azzati

Ardena

loro fami- | Yvonrnie

(52 4),

ad isepriversi all'As- | Artemide

servizi; r:trando le| la Segrdteria in via|

telefono

(48 1).

Rodi

(55 1j,

Antolin

(205)

Cuicul

Totalizzatore

1D,

Dopo la corsa il vincitare cra per L. 2900 da Sir Blackro=e,

20-16.

Apullio

(48

Taddei)

ha

ec

'

sostennt.

N inuso di lanta zonte ma ic nor tengo a /ln tC saltto... peeuniario ehe figura' nel Paolso. | Sì del'berò pure, essendo nsultato che in| tura nol'«Premio Bisbinan (L. 5000, e ‘ante volte apnumto por dquesto; | AL part.ti, giunga 1l nosiròo commosso — GA Milanò e provinecin risiedono ancora nume-| per tre quarti del percorso seguit N P LE IAT IA "’À..“.h…f?-q“'md,î’]'r“°‘."'fil Nar |tore compreso — e fraternogsaluto. ‘rosi austro-ungarici e tedestnm, i quali po-| réna (51 Kennedy) che supermta | ; : Rimproveri noi interventisti, © .1 Sì costituiranno dei comitatli di citta- | interventisti- e tutti re ia a if mio rnÈ':ta"gfigì':ììia7?n-aean neutralisti rrrllgll’lvlrfrulllxl'l' condizionatiquasi!| allri redattoriv aspettano di | raricue pensiero neilr“‘r*'g il Joro turno. Ma, | Wbbero certamente compromettere -kl"bÎrli.'llnî'(,li SIA © GlibS SOA i{

|

u PopdIar

ai

Cini piesieuuti dal Nindaco per intendere a | non aver abbandonato

i '.?Peùfl._u

I

ordini

di provvedimenti;

—

i

L'accusa

mi

lavtmame»

Palazzo Marino,

nrude.

guerma,

F. appn4) / lasofal l'assessorato,

pre sst

#. Questi comitati avranno 1unzioni con- |. Se ricordi bene tu hai ospitato fin da no- | sione. Sultive ed esecutive:

AEconsultive

=n

quanto

veinbre

proporranno, iv e di-

il mio

|comprendere :

pensiero:

comprendere

,alle massa aa

Pa

di

lavgrate

la

cost

delta

nrepa-

mia

por

dare

f

un iMieso re mezzo

e far|Ve"de sto

il pericoio n

ner

danda

lpera

mildtri — imito è rA

fontinniviaste i_v

difatti alla Crara

Mi-

ux

E

avversori mo | dell'Italia, la nom'na

di una

sorti | | ritiura. nell’ultima ourva ‘appositale com> entrava inpiteo Ma su Jel sopravveniva alle

SSE

dquesti

stranier:,

bI‘a3ntaL ASR D

glmîrnlè

76 Ste iortungte pIbICazioni.

:

missione, la quale ubbia è sindacare perso- | za Adamello (46 Amdor)

i

naimenta

-m31'{«30 dei loro singoli membri

cuzione

ai provvedunenti

hmlltfl-_Municipale; n di ogui Cumitalo

daranno

ese- | combe

deliverati dalla

ii tacito

consenso

del

nostro

partito ) 7è° Itanti. Lascio

ad una guerrayche lo stato e là bokeshesia

soito la loro responsabilità stanno proclaal | mandò, coniso giù imperi centrali; __ |

faranno parte

volentieri

““’,\'È',;‘LIJÌ‘.‘E‘:‘.'T}‘“Ì-I;A‘

1a cantaride

An

i

a obt|.

|

Teri

al'

cicaio

Fuowg.eg

TEmmitie

U

autorità,

denziosa

qualora

de- | za

es'tazione

alle competen- | lunghezze.

risultassero

da ‘varte: ss

mene

ten- | Apullio,

le

che prand

ineglia

-ner

vincert

Sirena precagdeva

di 4 IL

ultimo

Brunelleseni

Ber- | dove

Polimnia

(54 Kentniend%)

vartita

dua

lunghezze

su

4i5 +

(D8)

.

degli stessi; , allo scono lL haLA mat'abbandonato POI STESSL AO, " SEOPO A DU HO AAA Ja retromuardi UO SIL che venzano esnulsi dal regno ital.co. lìizzatore 9, 10, 7. L'inîziativa merita l n ù largo appoggio, Ua é rimasia al palo, dapo dive Talo commissiona risiederà în permanenza | tativi neî «Premio Bresso) (L. 2500,

1] no- | presso

gira i vollesa Giovanni Mussio ha' tenuro

di

nuaz andoli immediaiamente

i

di una n buon d’infaermieri infe@rmi”-ho Afi' 6PINAZIONe a i ; T “| | re.ano Vista voi nerho l'imminenza del'a e guerra pan”10tt1@a . ePanDNO e formuerapno ognì opportuno | egemonia tedesca, agitare nel gerneroso spl| a ffer{< iF miRf servizi alla Sani*A m1jtare ’ : - Provvedimento: 7 . |rito del proletariato’ eolidarietà e simpatia | " d +-tto ° nmubsti ho fatto en7n «la punturaso : HTT ] Fil innita Îe inil ESecurve m quanto collegialmente e a| verso i popoli oppressi. E nell’ova che in- dal “Panoln l'Italia». To mon ho hissgno dij | - de LilEOlO PiIDICNiSO Iemminile |

n

l’operato

Ja

Segreteria

unù ) gamasch:

nantir 1}q l=l[;îgfl.(!(:[‘;1 }_J-:;.È…,-?u:…?—.î È.-'17]?.ltofffllsfaîî:.‘ “.'."']']-!_U{'A“"."L k1,‘l 'gJU-À!‘Ì?-…'ÎHI'Kl°".r.{'«——.- TO Ha fatto del sociatisti’ ufficinli?E' po; :=; CiH25 -:ìr'=':'ù”i.w—-l:'ìîr:'.lr-ìlnelniì' del ]‘l'-ll:.ul.h-l.’]:- difiùséro

telefonp 20-16.

v& 1O due assessori, uno dei quali assume | Nelle assembiee socialiste coì miei ami-|mentia ore ora sma vA nrivato qualsiasi

‘i

del'Assuciazione

sila in via S, "Bietro all'Orto,

)

:

i

8, | taggio non era più raggiunta a vin

-

Angi

tt Îi

RA

Myriam

Gi

— tsio del disserso Saundra, Lorgtore #p rO: 1a Le6g Anglo - italjana del). farza divanti/ed Aggla (S0, E 1a presidenza nell'eventuale del | eìdinedi tendenza pronugnato e Yyotnso“u l'or.) nnomstee e a mi eZIT EA Ì'Sq'hdaco aa CO a e e presentera e riferirà assenzu alla Giunta Per Inizianva e souto a presidenza del cav | ia (61), Pale (51), I0 Ricordo (S0), C del giorndà ho Turati assai vicino noi. | dità pnlesia. matta nal nOmerordertions ienuo o ii traitato d anzI o iOo Aracon e a ain'seguito ad una | ©) Liltle Maid (54). Totalizz. 22, 1 I D’?'opostve iormulate daiîi Comitati». Fummo minoranza; senza castrar il nostro ;>fîî“,1"- (“*1‘ S l?-—:_1‘_1 ocni attoromniurò 1 price ed inne-sinse all'ititia e ulltessrtita, H aduimadza tenmtasi a)lTo0e] [ -É1':ÎÉ|llunz:( ,_._;;\-1Î, Nella corse di s'epi «Premia Ma : Ì vensiero, rimanammo ai nostri posti di la- l g n O e MOA avessi dovuto mani-iwublbrico l sunie e Munie/050, IN pleci.. i Anglo-laliana, con sede contrate i Homa ed'f- | (L. 2500, n 2800) Nicolettà Piaana GflStltllz 0N8 di LL -Gamutati ; i AO fssare la min disanprovazione eUibblica vr i

-

G # ‘assistenza e di approvviguonamento| e a g +N esecuzione alla precedente delilburazlni Masuua

la Giugla

utt v isio ilmoniegio attraversando: ” {a

n

cpe

.

stunicipale

:

l'itana

sta

14}

NO

A

lini,

cra

dobbiamo

regalar

il Comune

alla

T121S1asi

momento

e la continuità

1

I comitati

C due

ha

deliberato

di cittadiaf: :

l di assisieza: a D

‘

2

di

degii

ap: | sta

fonte

costitui- | vorrei

—

i

a

meravisliosa

riprodurra

bor- F

; l

dà manuato ì

‘mori

di

al

tai

Suiuaco : -

d

cummissiani.

;

di nominare

%

R “lenilo

geî'bn

1|

del

O

SIL

sasialismo.-

ILa

;

è;

'

. _ ligino éhe uede SPA ia e d cui| y lara attuale, del rostao. nà sue? quelleLJ' dedèél a que- …'Mf ,.;,… -”-;W ; al …‘.* ::.f

rinnovamaento

tue

recenti

—

l

parole

IE

lenzio,

pPNDCIDL pitùinconcussi :

b021511951.'|‘_'.30r10’:\110

AS EO a cai T | Bruciamo ruciamò goccupazioni

uaf.mlma“.“e “É'nleepî;;îu{.:. .lfl enirata

‘8Uerpa

'd°.“

o

‘ù“

d“—|

in | patriaa

‘vedere

il auale

non

|

nostre,

lele

n nostre

ine i

che

l'enica

tragedia

Risnetto

al- | Mamento

e bontà

ouPeriore.

tLiall.1alturiera:

i

4:

SEA

sul

:ì.‘_":

r orenrein1i

herveismo. ALI 1 che, Ch

tue

d

femvio Ì

frotannni

vosiliva,

Ven esplicare la sua d'opera azione che 1n viriù ricOl&ta di mano viene de.ladalie .

essere

ver

lussi

doveraso

nulla

socinvisit

nol

Gu

della

in rmasto

Wnygbarde:

"

Fitenato Giietale concorsò

può

darsi in

vrame

su Mi-

MiSsta deno . scopo di-far r,vosgere ai Jjavoril

A&ricoli

1a mano

disotcy

‘att.o.m.um pata;

Ano dai

d'opera

"C

che

nnitimi ed è tuttora IL

metter

deleteria

AI

;a

ia

senza SENZE

riesce

caso

j

di

i

ai

enn

Ani

in

cors)

compitagentato) mnioe R RE Ìfi fli . nufliìiif;ul“zz fi_A®

Ri ceviamo

in aue-

é

AI

artssimo)

E

i

S

miulla di pidecisiva

a

nasionali

d

L

e/

pubblidiiamo:

Lombardo

di

NE la via.

i

italiariî,

preparazione

o

MSET

e

D

di 5%uerrae E €à{.‘,ìilù,lg"p_f‘=gìî]j.,a…;’fi‘

|spsialista

) RI Tus altmo

s E

Mussolini,

che

:

fi

l

Ìîg

fl

a 'Slfl fl*i

2

“i :

I

s

‘

fl|

una

Riteviamo e pjubblichiamo”

BF

ll

4Om-

ò

QERIAA

rivolgersi

dovrarno

ii dall & data del decreto, LO à cominciare TO

F

dî essere

in

eemast'ara.

‘spincipamente

tuti

ner

quanto

ini

Aî

Jieta,

nnlla

in

SE

IO

:

LL

1 italla -

b

numono

presso

în

via

iM

? gi

lo studio

5.

Marghoerita

""‘i"î. I

l

E'

LOSCA

P

dell'avv.

(72),

arrestiio

e

—E

Î

!my.»mfl

fac

TIACCe

’

ìf‘“lo

Beata

T#

E

(65)

e

N) i H. . Call P |

= e

-

?ù : ""°'__________

Ì

:

îi

as‘agmim

da?l;

Qualche

i ;

-

Lg À

r

|

Lady

RO

SEZ

Carlo

1i. 24.

+0

INUUETPIRII

CLZL Un2

i

sentimenti

così

hanno moi

q

un

le lor3ord

forti

pel | iero

falianizzato

il|

gesia,

Poterono )

venuti.

Le indagini

z

2

Y

n SI f oraann t …G3lî Éfhfififl Î-E!îî

?

giorna

fa avevamoe dato ! ìll questa rubrica d’una stagione liri

4

& organizzazioni L ]

I‘l[.BÎ’G%L‘J

do

tealvali i stavano

111_|.:m.;p:)…'::;'.'.-1.

;.\.l

pre

['Él‘”,c_jì.“"_'

per

scappare !

Milano

dei

su

di dove ia

carabinieri

di. uUniaiRA’con

pare

del

fos-

simpatico

|ziativa, facendo spensabili

luogo è

Egesto

di solidarietà G

tutte le

per

lacilitazion

candurrein

porto

|presa. La stagione era già statao org

OA

1

:

AI

ATT

b

À "ÌSÌZÌ“"B

a

e II

sfuesgire

O aa

all'arresto.

'

10

az

CNe

T aO

C

JETVENSCn

l 101à ULOper fare mlLîlarr:l'izîcrf continuando nelle sue inda-|cj pongono in grado di dichiarare d

fondo l dello spionagg o a favore' dalla Germania.

gini, elbe

dej

sospatti su

di

un

giovane

& stagione

in parola é decisamente

ir

Ed | casl clié s sono riscontrati nei territori | ricco industriele, certo Ettore Di Pielro, tata. Lo organizzazioni che se n’erade nvasi sono. cantonove: tuno tpico si è quelle | d'anni 24, abitante a Crescenzazo, ové, col|iniziatrici. non han cereduto di noter di Reims. : fx fratello Melchiorre, esercità un'industria di | sumero — a due passi dal nostro ne

<dl 0apo.stazi di one Rerma, — cittadinò fran | ticoli casalinghi trovando strano che eciilrio intervento' nel conflitto — le

ff"’° a° ng.l'fi. ai tenes«l}xè rill.tul.’.\liZZgtl. 1 m'1" {rerdentasse un bar, battuto dalla mala- | bilità non lievi derivanti da una resj nò coî?‘n?fl'Ìa.;(ìoxììnau':'oine{tecdîeséi*flnn%rèl? nesso n | sitel nal miantiera asterno di Porta Venezia |probabile cessazione improvvisa dell

. s Egregio sighor direttore. sempione, s

Ri

IL SAFane LOO

;

contra-)Corsò

&prarecchio telefonico..Y nehiuso in una hatte | Intensificando nmelle indagini

‘

Co nC

i

t'eni

phs 1a mis | Essendo io immiegato di quel'a ditta da circal

sstàanne,

di

Giusenpe Provini Via Fabiò Mabgéne,

rTichiamato, ed invia ò

nréotastare

1in

mif

cantra

&î

nela

tele O NICO l’ora. del passabriolé"

“isga R ims-Yerdua,

cha

‘presi di bersaglio

la polizia, sep- | gione: nesponsabilità che

dal

lato fin

5a anche del'iirto di'due motociclette com, | rio potevano assumere proporzioni 1i

venivano

piuto

f,“..…‘“;)

o&eura

fedò,

n«-n-w,'l‘.fr

milità

affinchè

n

d>

prtte

essi

$

nartità miaî

nure,

@

Te har-

L'ultimo

&0nià-

la

guerra

numero

Crediamò

snmipa.

mosse

da

hinma nn Slo mMirnorin, unm sala isnle-

15

Iihartà

(Nei

mopnti

onnressi,

PA SA LA PA

da

Rhariunto

inavarci

PMI

Îl

d'annnrdo

nar

cmestn

uniti

a

potvemo

tr‘A-fa

TOE

4.

riprendera

salone della Casadel Popo’e Agnuno il nrovrio posto nella lottà Ci clas iS0

Sarà {nasiormato În Ospedale

tanti S0onNo jeyi lecali dal sindaco i rappresenCamera del lavoro offrendo al Comu118 Uti /i] sdella : i Casa: del Popolo 16° se,Aalone principale de'la al-

Abbimi

affettuosaniente

;

tno

Grhsselli Amilcare.

Una d'ehiarazionei dell'ass. Sarieschi

°zΰ°p°— di adibirlo come ospedale nel feriti.

‘d0 o LacO ha grail to l'oferta, e, previo accorce Roscolunnello

On.

traftarve

della

«Gritica

sud4diti

da

alcuni

ladri" chè

4i° erano ” servili

d1%gù:np._.

utile riprodurlò

guèsti

degli

ndividiii

Immeri

&lla

Centra'f,

Ste&tà

&meagna

chiarire,

:

Penso colla grande magsgioranza der mfiel sompagni ehè se “a fatalità derl eventi e 1a ii} deè lî usmini han trascnata. anshe ]''talia-nal baratro de'la guerra, i sorialisti. fio-

Mata in 6speda'e.

Affermazione d’italianità

pò aveno

invano

lenresato,

Cabbhano

all'un sso-

Avevano

A:

richindendoli

cialmen'èé

: Magistrale»

cito

coloro

che sono

jtaliano.

inquadrati

nell'eser-

igt i

rb

TAS

Per

|

le elezioni

de8j mambri ambun'nisiratori

nust vogiia nascondare il capo sotro l'a- | liaa Caa sn:d stria. ommorciale industrale lucola spennata .eu'ipotr Sia, con quale occhio

ital'ana,

8i

fratello

del

voglia,

da

chi

può,

escogitare

i

imMigliori per venire in aiuto alle cate dei lavorvratori del teatro.,seguendo l ; uf’fe.1't.c::l ra e : Ploè dal Governo _{':*an.….ese che

ri-|sì

è

peritato di largheggiure in sussi a certo Gabriele Rossi men- | vari teatri per consentire loro la possi lò stradale di Crescenza- di non chiudere i battenti.go su di-und automobile uguale a queila Lo spirito pubblico ha bisogno, nei dell'Ettàre Di Pietro. _ menti delle maggiori “preoccupazioni "aese, d'esser tenulo alto e a lale fine Il Gabriele Di Pietro negò la sua ingeren- | ! za in qualundqueé losco affare spiezando che giovare 1) teatro sia di prosa che di mu se si abbia cura di sceel l'automobile cra veramente dî suo fratello | specialmente * Eitore ma perchè questi era scappato can | ! programimi naon étuo e saccio criter {rè

percorrevano

della Cassa Hazionale di Materni è aa che aa ai CrO abbieno n| l Iî par iniziativa 1della e Confederazione iffo.l Ja sua polizia d rd strià della Federsziena | La

n destino.

il

01 [ u;do,'|t.1î—î::edîlgu;lll PAa un buon numé pane avoratori, assumere l'importanza audace tentativo tendente a portare, l'ambienta del teatro lirico, il segno finituosà rivoluzione. ; Ci auguriamo che, proclamata la g

la polizia

nella sua casa a Cre-

Witlorta Messniti - | La polizia arrestò però garibaldino. | cercato assieme

ti e 10 impugnano è lo chiamano la 1670 volontà.

eil to

maotociclette,

scenzago, seppelo che il ricercato era fug: : gito con certa’ ngm èE_q.-n;;>nfi.aîulsltoaîrîm.uî.

tenento

“GUERRA,,

le

niuri si persentarono

F Harsi è bene, ma diffidare è meglio ! | UAA strettaf di phario. ;

per intero.

rubato

eblié fondato motivo di s$ospettare sul Di Pietro e ordinà chae egli fossa arrestato. Senonchè giorni sono, dquando i carabi-

1n

Hoa s avuo

RI

continua

È

ad

indarare-per

Vorrà, il nostro_ Governo (fra le pr di natura finanziaria che sta an

ve.

| denze

Ve-liondo, perchè il paese abbia a risenti dere di chiarire ]a afaccendancaAgare-per edt ha emanato in misura quanto più sarà possibile delle circolari per l'arresto del fuggitivo. derale generale dei rappresentanti delle Nel frattempo ha ezeguito altri nnata — il contraccolpo economico @ arresti di guerra), volgere le sue cure anche a. ; Altri peserà Îl prò e il contro sulle indifferenti assuC.2Zioni nazionati int:ressate e dej pérsone sospette, fra le quali vi è certo Carserupolose b'lancie della ragion di £tato. st'argomento non disprezzabile? Sperian Co:lazi dei probiviri ver le indiuutie tesèi.i, lo Ziletti; abitante Altri interrogherài la ragion di vita che )) in Viale Monza e arredilla ssla è del vesticro allo scopo di add:- stato ad Ascoli L trema dubitosa nelle fiacche fibre, nel sangu aa — Piceno. Costui sarebbe imvon ra alla designazione dei rl'appreventunti putato di aver sieroso. f riceitato CA & i ; ‘ una : LA delle ] sibi-| incu due triali mon “Coimitato smministratore ; FSE i %."._,‘Îgni lîn.qr'ì;.ìc'.,'.’}l’°,,.l9,‘;’.gî’o,;;;‘ Lenpî-c;l;!)‘î:_ àg“a EE ’r\î":).lzic-x-a'e MANZONI. — Una simpaticissima nota I MAà sedune | cociclette. rubate precisamente quella” di : | tro{i°a guarderamo Bran passi?

al

tragicò

évanto à

che

n'è

sopra

u .

luogo

ieri

un'’adunanza

presso

la

sede

1e.

Bo Parigtà iert i etesto aa

Dirss. del « Ponolo d'Italia », a.{s! mafdando. iroppo. vieino allo miserie f | eSà Naziona%e Gi Matt e Bassi hadirettore e la CroprooSSa sezione dinon.Milano, Dopo ampia discullone PAssemblea“*ha 4ià disposto per | ven ho nessuna responsabilitàà da scindere o imraediate è senza scampo virino. d'rà tronpa

più oedere ai raocordi tramviar i fra le Jinee s Cine è la sedò della Casa del Popolo tra-

corrispondeva ai connotati di quella di cui sì ‘eràno serviti caloro chèe avevano tentato di penetrare nella B&nca Briantea e che

Inarhi d ronrcanitramento, e sonratnito tener d’Acchio cola sorvarlian-a la nifi rirornsa, ane-

Quando un forte destino grava imminente, gliruomini forti s. volgono a rinicontranlò fiden-

délla

nuavamania|

i mnm{ ) nbhliva'nd“': 1nNdo: a lrinÎ1r;7iaré è al’a’? nazionalità per rendare più facilnmientòo propria servig àl mil'tarisrmo 1à ‘esco! Le auto-itàA militari ed il soverno dovrebhe

La “Critie? Mag.sirale,

trattà

varte per il momento ausile divez tà i vedute. oha ci Hesano tanara dqdiviti, ah-

pre-

dUuesta mattina alle ore D.

o

dirà

poco,

si

èrgerà

grande

alla

grandezza

d

che

rell'ansta

dl

téenta

a

domande

del momentoanoi

avtremo

itrequ'ere,

un

L

.

abitante

d

approvato u otud.na dil gsiovao cn Îl causle si fannò voti- che il mini.tero di A. I. C. voglia sollca tam.n'2 provivi dea ad aumeantare convemientemente il numero dei rap-

dèéll'ora 6 si rimpoirce oljrà ner rinnegare e sfugs gire ogni responsabiltà déll'ora. Nòoi; calda l'anima délla rensosa ingenuijtà niantile,

i

lcerto signor Giuseppe Meddi. L'altra moto- | an"ore aumia'e di San Benoiii Alla Sp cicletta

nostrò

appatteneva al signor Luigi Casatl, | rine d'tri ‘con bell'isineto a Milano

in

via

—

’ L’op era

.

Teri mottina

Rovello

dei s ladri :

mentre

ln signora

da'l'attore

OT

dinf. 11 nemMmeroso pbb'ico antiandi “can ‘oe a-c'am“n4o all'Italia af ai suoi nuo rrvimosi destire Si rappresentava, con' i] I'0 gu Cesso di ilarità, Guerra in temp:

12.

Maria

a.

AL

è

Qesta

sera l'Asino di Burisano di de F il’esentanti i vari“gruppi indus’riali nel tl'io. abitantoin via Vallazze tufti i cittadini dar onera concorde per- nartjcolare modo di oonsiderare T'inelutiahi sj tr'ovava d Chillazet. all Assoziazione Lombarda. del Giosnalisti nochè conjl sonfitto Comituto suddetto; ad ottenmera una più u- alln stazione (entrale uno sca'tro55. mariuol sia breve è prospero nper le for- che s'avvinida non tanto grido e tanto dolore le o 1a e nifo.me e più completa applicazione della i ai

| ||

E

tse manifesiare aiv di...di...

Avcetti

É

di ?;Î,fè Èî'_î-hîlf,'-"àìîc',.

|

paese, Non

a

ASE

“ I) giorno 18 la Questura fece una naèflu,‘sî-].

l fronté naon ko mAai nea-6£to ‘ad alino i iiî sgntimenti inte-vontisti. partecipanda anche a Aomizi è dinmacstyrziaaj,

volessero aottenere que-

son,Permesso di soggiorno, “ntarsi a detto u

-

In M.lano

E.

:

i° loro U Ssent.unenti sentunenti

'

che

IqSiro

inseritto- al ;partità ra /oma) alla: ditta=Ervin= Brotnor (Gurma iÀ

nfficiale.:non h

Lieris

da (664).

: loro nome, invece di fame ponpa? della dquestura di Milano portarono ‘all'i-|ta in tutti i suoi particolari © avreb Oeggi alla ora/ 16 i 30, presso ja sede sociale |n-l..z_"xnf«"liàì="gml_‘llàl'usrìrîloIbîsfi.m';a ì!;.)î]'lgr CDt…0 lcìnr,- IN | arntifeazione di due dej mariuoli cerii P- | vuto inaugurarsi sabato veniuro 4

Ginò Fanoli.

Per mianto tuttora

In atlasa

S stranieri - che intendessero otlenere il Permesso di soggibrno per svolgere le pra-

nevessarie,

R

lia

gesia, F E nerchè questi signori che'sano naturalizzati | aulomebile verso

ltana s BSIOT “StUba | enmremi intorassi del’a patria, esigono ar- | reca un vibranto alticolo di Dante Dini, di piéq è stato creato presso la questura ; i nà àdés dné àl’a tesi dell’intervanto. celtrale, in Piazza S. Fedele ?, un ufficio maAnia d'intenti A DANSSATAIA d'azione;

sio lî silanieri

|Sita.

all'.taria, dna,

tim LO i fimernto popouare.

E:

|

comunica che l.“]lìesmore s conmim.nl}e Cos._ntino ; EA a ptrarità tentanisha. è lilberavaf fouin0 1) Iì£ttiv]é] es»\:cpl'…n.c_me dllsp,îg:iz;{alìziìimglc riveilgl - |havîe stri fratalli irmodanti, in miset'ara dovrénno

morciall''de! | Le

JT DU portano a loro difesa maggiore, che | Nel marzo soorso a Cernusco,Merate al- |di Jenire gli effetti disustrosi er hanno figli o parenti che coprono grauì d'ulticia- | ayni individui tentarono di penetvare a sco- | teatro provocata dalla suertràdella CUrOE scòllè= Àìaî:lcl,rîàìtlrîg\?o DO pbeculesta Motivuzione | no di furto nei Jocali della Banca Br'antea l uvevamo detto che editori di musica dovreb e essere più sui It.à, scoperti i ra I aCOIN pierE SN | AnitoriPIdi lI!L}I(‘I!:.II(.'[ IA ficienie; per pori— Bî (.\‘[];lg{?..‘1elj I a LUT'\'I i cdnecl[fi&[]ì;'i]a‘slche?’ΰl?ì'ì.p;;1m& che poltessero &CÎ]!.UI_(J F\C’t

dolt. ANevi 7ion

=

e

quivi | rio a dishiarare pubblisomasta

Per i songiarno degli siran'eri in Ilata quale

e

artigliorio tadesche pure di una” automobile per compicere la | E' con vivo dispiacere che dobbiam convnzioni sono auetle di ‘bri o meglio di U}È’Ì? 3?'è‘}1-OÎÈDW_‘]‘_FSGÎ\‘;;S‘lgcî"":l"rfiufi.gflàfl-l‘imîrun.ì piazzate a Monfaucon dalle ». : | : 1Rà impres.n E poichè risultà che il Di/sistere al tramonto di questa stagion va tmessi f a . a phe tu na hni &nbita penia |PErquisiz one in sex ia O DU TrOvA | Nani daovrébbaro dimant care n | 1O Ò TI \LCSR i a | pel modo comera organizzata e bei della Ragiu- | 1 1O ’ è i ché potesse menomare l'onestà mia, nonchè i1 la-Gmania S!è réempre servita ii di italiani duesri 6lie- | Pietro era possessore di una automobile Î) Ì che Ì l1era Orgar ‘

Jevarsi sull'art. 117 lettera A) del bilancio ..191.5,,_ i

O

e

litica e ('...;,.,,gllî…-;-[.h.-u' AC OZAOGCA La informazioni e gli schiarimenti 1LOE nOET SA intomo a al-

i a

da

CHj Caro Mussolini,rini

dilii sul gionaalifita n

|

d

JÈÎ_LD1,W

E

VIStO ii rapporio contabile deria, À na dejiLerato di concedere all'Ultficio | coONferma, auanda in uno dei primi nume- | mio patriottismo. ‘Tanto per ia verità. cl 1°°lloc&munto per la mano d'operu agri- ri del tuo giornala, tu pubblicasti la mrik sAdasijona jiraAndizionata. : là un sussigio di L. 1GU0 (milla) - aa pre-

CNe

L ON M Ù£É

s

nsicologia

_

Rj_ì

s'inscena.

R

s PEr la mano d'opera agricola con sede |SC&Nze. _. s SMlilano, piazza Kontana, n. 12, chiede un | È seguiteremo cu…cnr&:—o-pe;:.;:…au«.; da parte del (Cuwunune

“

eoncedere

nua

è

AAC o]1î 1?°£él“Îreàì%gègrràl UT

?';ÎP ÎÎZIÙH 3

Campagnè

elassi imndustriali

| inani e riunitemo ancora con 1e Postre delliUM di bropnzanda elo del “Comliatia Lone | come ilgli 0i aturalizaati, cho oceupavano ara- | PAti e OR

co73 dadaste la reiazione in atti dell'on. Sinda- | 01° SAI cuì risujta cne l'Unicio di COO Caa

pRRTI

vano

se

lo

lapa IO LTC UEO N ]- | Tutti i socialisti d'Italia aizmavapnno | Dal Com'tafo la LL RO d'operain asiicoia, SpecialmMente l'’onore, Ù la dign'tà del -paese sui camvi e in un;-emna.ru:a. cui l'ipdusiria augraria nelna ch='1 a

dusiria aa ia

dalla

E ia az CONT aa eL'orutore” n OEOfu |adenito A aa canpmttato n '1‘ÌÌL!]'l,'_il'ì';“.fì:"l aR DA " sa simost one enza del principio. u1nllfi‘:i:alnl:"…r:lu-‘ AO

‘ spalle, ride délle nostra poosia; dell'intar- miernazionali PP la m.nuo ò unera agricolaziogale che noi socialisti vorliamo salvare: | i v / U. Nella stessa ulopia. della cuenra democratica lî"" 6; la lettera :S seduta diE ieri sera, » laa Giun- : |la nostra FE EZ OEEN 5 £"l'UIJÌ€.‘ÌL1'J&]_B' An toluzionara; la tua,

‘n

À

re nzereribile. iDi Testo. al acitta-|

quotidiani non solo ohe IL dott. Alleni faccia ir medico \.‘rJ!iìlîlpîleill- e a ed esecutive vome da altra deli. | genti, ma anche alle masse, conla ai tundiri-a- | |nonI0 fatto il «cittanino che nrItosiM» lia oontribuito ”| Nord-Miléno che" peritansi

"=_’-Zà*:gn,e in ' data odierna.

È

dinestrazione

nucennoò inla sifirazione attuale e disse l rato”

n M ., aprotesti»,

aamarlo più fortementeNIN | !î casì anshe pronrio ‘tui chi. | sltinne. s . {u, ii ad

hai - contaihnito .

-

di

anche

difandernlo,

DÌ approvvigionamento 'con funzioni |{uoi attacchi ‘«29_Su_ltn'e :

C. otosa

|ghesia che non rinuncia nemmeno adesso è P/ no, caro ANevi, Tù di nprofessiono faileh> la MTT GON alrettbata fede l a. sx Regno 1-1î1l‘n.“:;'IU'…!r"l(l]l]\:;|t°alnu}sllir:% SEENT A per la «concordia nazinnale » ai pronri in- |jl medicag, è nero. ina s°} anohe uonmo nalitica d'.'glìl.i"'n";‘;l‘l",‘, ]r:i “."{'îîf5';llFil“'l.‘lil_fl"f 'i}“-l ‘"?i"f“'ìwI"'rl'…mll i i P germanollla ; a$ Cd prisai SE { d che sî cervasse di e..Z. i i ALT pill i) ""'—"?î"l":" '.‘-.‘:|Ì‘i'ì ;slu r S

porere stataie assicu- | so e.in oito Ja nostra amminisrazione? .c'"-ÙUD_G.L cittadini, che da tlalil'assiztonza sutorità lo// KE a tenerci al nestro partito, qìglU!Ih!nuouu'(i]1‘ctîl‘«ll-lfînîe iN | ahbiamo dato stretti Ja nostra giovinezza,

Îì’UV\'Jgignamerltil

LNA

SP

dî ita- | y PA EIT ri i {{ RN: ToY estrogio Mussalini “AT } anità Qurata qualcha v mpo. An fine l'osa- \'121…-n1'l|m.tm‘..5:'mll"[‘i in_Miiano, l'itenze, Genova, | 'Padde!) vincevas con suneriopità DE il mediro e non 1l cittaliz torei Il'aliaie i eva nvilto feliole suni ateanni i oC e Ne OITAC U linghezze davanti Moschito (6B 7 “ udionera di raciottismo) e di teda ‘datat Ui luLit|l1t…:5ll' -Dr-[-… Uo "°." CILEele U "“.t.|"‘“-‘ì-nl° ga) che precedeva dia una lunshezza i Ginvanni Allevt> | momaisno itallano i questi nove mes| di aR ‘ff('ì“‘î.]"ll*,‘;'i:f’lî'èî.l'.;ft ('ît';|“:.,"K‘fl"‘f:f:‘;:fi{“j:È‘lì'hi'[;ìf tin. (62 S. Cardoni); noti piazzati 1 i Ui

vora e di lotta, pensando che. tutte : queste sbiato le rish. do/orose dintribe erano accndepmia; che il | nro%essione fnoriò fatto ci avrebbe travo'ton tutti. a che protesta. i?erchè dopo tante fatiche, amico Musso‘

e fla i CeIT loceliSOTOSaItteres si tentae silurare nnopnie inoupideie cheniTain bas-| t anzi 15118_ Bulorità DOamministrative è dquel- |tato/e /tuiti 1 modi :Î_0 di collaporare col +

p)ovviso.

A

IItalin,

Drom‘?*a'fis°cia.zlone Lombarda ìmme5!»a da un gruppo di soci. deiebbe Giornalie luogo nal

i

;

ì

e cui

i

V'Ital

>

voti. non nei i vOtI.

dianata è confidando nel'ò spiriio di/concnrdie

…gtl.tt! ì partiti vappresentati dalla stampa. 1n-

Ni’ettivo de'la Assoriazione a 1mlì'f“ Camitato immed atamente una Assemblea ]a cu'

i r ia

socialista,

"ga"-np°1Ì?il%ìùsiìr'ìz’:!egg ieìì{‘?mî'i i Sel‘gîtili-lîiadisr“i‘îìl.r‘“{ee d]t‘513 DOO S i ì i À

l'Abasciuaiona O aa POEOC E un |.‘mg3;zlt_ne -1"…"…1r ffi‘rzè(llglallgî-'ge}? Parpe S SNtO saluto a 1gUl'a “SELCILO i e è

r,zia del’a CDella f fraternità italiana

t e professionale

nin

a eEv

od’ata

OO

1a

E mmerrà

sufl|::m:mg@, Ò

L’ATTE

e gli

uò-

ENO s

s

NELL’ATTESA RU d

Teri i i

?

pas j 1i n e nor la nase Anmiura che cono | dal 'sdegniamo

di

SLE

i

tenel

r_ l'ocehio Loeehto

,

i

b I s>

E

gavo y

del

portafogiio.

Jegse; a nendeme Diù samplici e meno com- | $/ icento lire. plesse le formalità dmgostia dalla lezga e| + I S° famoti

vegolamento

at- | basi

finanziare

al-|-bas

NZIar;

ΑI"!‘;e-':-! atol \ î"‘“m'?fleflf_\fguflg‘îlfllt' s{ anrirannio | . I L'Assemblea e ì a L [ ia

anshe

della

A

per

restaurare

cos;io

CUS

ha j poi -, davgmato P =

i

:

le

contenente

a 1a ndtfe

scorsn

circà

i candidati | grafica ri e

Di

dv

g nmme

:

ii

1a /1n] nrssuna.I :}'-Jé‘fà s

aa

| |teconda Imagin Namori nn ltaNia Golha nna manre SS e Persone dei sugucat. signori: Cav. | s Investito dal t TobusIO Ami: essa “1 O“ve a dolare | | Venzaghi, . del _Collégio rlessiler di ? rvram lonieno di &ltra madri innansolabili. Imae niamoci puire lIralin coma

“|

Busto Arsizio’ e Cav.

-

{—""5;ÎdSIA

penetra-

Ì?,?“,.-i'%‘ 1':?’;É“,Î'.Î.L."f{,\;#_"È‘"l'bg_"-;-',";ìì°r C°"“’î-“ Îa a i S O AC pPorare cinque bisfolarte.

. OLYMP'A. EI AI

h

L

eseguire

RSPNNE

la ba %

’ Trensinio Pastròo:

|

inni di guerra, .

fra acclamazioni

liAstotia An a

aggi, come

Rî_?«r'— G

l

IL Consiglio

dgltn Fedezaz one Artistica Lonì. | terrore

#Nf ‘amni

hastant i

dell

proprietarie risiedono una in Ba e e .i’altra in Francia- da prrecchio temi

i “ Anosr ) ia#

pace romana,

eà

hnmu-?;:..[

“jonatten na

reciproco.

enmnitodi raggiun- . birda stato Uonata compietato con le scultore, se:menti connomine: ècomm. Barcaglia. " d'Italia n6strar

Dntt, gucelietti.

WR

presid-

_ di Milano è stato indi. Consigtio il telegramma

sigliere cassiere; Eyidio Hiva

ré

—

N OMA

una

sergfa

squ'ellissima”

An onoOra

economo;

dott,

;::‘eìa1'-ln: Giovanni vouti. i

pior.

p 110re, consiglie-

Valentino

Piccoli,

Sonumarugu, revisore

Esazioni della (assa Civiva, 114.0 elenco:

Solmmia preserento:

1 lano vivae l’ora délla sSera, Wi del- Uu6lla eri, S Sattana RUT

…=‘\'pl «Premio

infer

sara

ca.

{-

:

DANTE +L

|

BINI

ledesco

|va la direzione.

chie

ua

pochi

me-i

né

ave

venuta

| lei

la giornatu

di conservargli

{! nosto,

L. #21:305,76. —

nuale della Permanente

al'a Fsnosizione ai | aundri Lago di Mistr

rina di Atesandro Gallotti. Ruggio Lombardi, iv Maltino d'Autunna +OmMbDAardi, L,L 3.50: 3.20; N.N N:N. LL A:; | E dio Riva:; | di Corriare

_i

bondiera

francesa

Sala, Firnalmente c -

soli!

ISA

| DAL

VERME.

,\|_:…N‘.I'dt:nl\; ,

—

Maa

d

Linder,

..f£f‘.bmnin-.:mu

di

ore

Oggl v

dralitiaica

+andisio-Pipemd).

— y di Sardou, 2 — LjLe Sans GE FOSSATI, — ore {lompamia operette G. Maur — Tere:a ore 21 Ascher. — laOre consicciùsa, @1. .

davanti a Salvaior Rosa (51), | ° resen). — Pinalimonte sonmò di îehlì%%p‘à 449) e Cremia (47).- Tota-| i.

{51

-

Manechester)

Liva

ha

batimia

1.

VERDI. — (Compacgnia Pirenzo»), — Andio

e

perl

Ey

ia

e T

aa

e

Di

î cittadini

vorri-

L

la lasce- | nel

o

v

5 e

L

aa

«Premio r

:

3

.

Î l ai a ir

Legnone»

{L

3000;

a

i

m.g 1060)

menire Daklands (62 Orsini) era terzo a due

i

,

ii

= i

N

d'onerette ! giovinezza

« CIHA d

una lunghezza MNamisi (54 Blackburn) nel RY sPromio Anzola (L. 3000, m. 1090); Qu:dam SAN MARTINO. — Varietà, ore 21 ai INI (51 Lemrael) terzo a 3 lunghezze prace:teveo | AUOUSTEG: = Riposo: TR'ANON. — Rivista o varietà, oro 1. Oimavasso (54), Danerlione (51), Rovigo (31), KWURSAATL TRIESTINO (GCorsa Runenos ; Ail 74} — Cinsmatnzrafia ‘a Varietà. Fantosma (54) e ‘Carnraccia (49 4) che avei=

|

senno_ indisturbata,

P Po i =

pe _ Asino i Bur $ lavét. ore ;.’(I. MOE Q Ol;“\1‘nl }»::| o |('.nt:'\pn;:nîa Gramatirca-Cari

nati al servizio d'Italia va cadirto alie prime {r:bunk. Totalizzatore Mì sSolef È Tal senso avevan il cartello Î vi.esposto e|39, 7, 0; i G R Elia {52 ‘Manchester); ALTON diaacui è centio nel giornali di aTÌ. Ì e- slaccalasi er n| " in bron-

7° Caino di Riccardo Rinanionti,

al

3

petta.0011

m.

(49

Nettuno

Milabro

AGgNiSi di puadri rer {l Castello S{Orzesco sponde nn edquo compenso mansile‘alla di la promessa

(47),

Espins

izzatore 13, 7, 11, 8,

Degli.inmpiegati. uno è già sultla 1è armi f{i'ancesì dall'agosto scorsa, e la dittàa, oltra

i

(L,-39000;

Ja

1400) che FILOURAMMA LICI. — (Teatro Kennedy) à piccoll). L'armere dr-.l:'elr-re melarance didel Carlo in fine a battere di una testa NovenGo} % AL ra QI — ta EN (44%RNA Russi),TÀ ferzo a 3: lunghezze AN: H e R RasaAs | KUNSA KUNSAAL DIANA. ” — (Comp. d'operetta B

apriva

sin | po, e che il negozio è nffidatò a Procuratoniegalo

Le?1.;î.sta

L

Desion

saîutare

(Corsm; Buenos ri : ON serdito d |C leadPNAgesli Ne o e ai eria N iete [uao, 6 DIeti0 ANI eIv d guadni Alraliorari | , Slocom ta aitta S! e propone disiianrive i l prima, esateva all'attacco di COBT UU onesn re ’ della dejla Patria F ai _. 107 Co pittore Formis di Emilio Maesistretti, Appassin | SUOL Mag +, dopo lespiegazioni forni. i Kennedy) per batter!o di mszza lumehezza mitato Fiera 5 fgorn.flî:! 1858 L. 500, — Totale al |natamente di Antonio GIN {I Piatti.la sl,j,fiîa, teci, siamo sicuri che

L

EB

|dvi iani Da ionai e cîf-lî::{r:\?-…lxr.?.'ì:.—‘?eseîw

Le ecorse di ieri a S. Siro

La Sèéz'one per la Galigria d’arte (naderna ne lui moglie, e così infenderebbe fare anche a saftoscrizione “Pro .ìÈunnu:pafl.. Marangoni (astello Sfo.z 5c0 — presieduta dall'en, Gutdo con dquelli che sarunno nrossimamente chiaialio det Ministri — ha acquistato

PET

ssra

ria

vol'e

SPORT

: > @ personnie ' ? ENA éntusinsmo Q I‘ÎÌSÌIEfl.llfllì} ROAO N h…î‘flfl nnF_ se la fratern'tà tradita fi spmno vana an- | °e SEOIOrinatoneRON Hugve nomine I!'@’Hfl fE!!EPEEI!_ÌÌIIH tutio 1Lrgu…mo e Îrancese, esN sOnEa, CA GSSÌ ci sepanino i manti e |SSHdo,già da 10 giorni partito Punico i. | 46 + Gabr'elli

. AA ancora Iì glorioso

di inL—n

O-rsia

fj

in Pazia G 1 Dij o

antusiastivhe., ;

ia

a

cha

BAUGUSTEO. —eDeputteràia domani EI

Framcesco

e darfmi del manilo, a caminoiar dall’Eu Pgll Ifl FÌÎIÌEÎ'HÎ]‘{Î … …:1 "BMZH] Di rono, anplauditi’ dalla folla. Qua e 1à, n i avbitni A ‘proposito di ditte tedaccha in Galleria. sruvpi che sì formavano in piazza, si udiT*7{Alla pecitraa 1a sha nevta AT rt e fi nn | SL SL fa ' otserva te che della ditta Fratalli \nyYt a i riaeba a1 misania e AI rmnrtà. a sora | Mltinster, da Jano canti patriottici. e grida di Viuail'Ilao:tre 40 anni a Ml'ano, le t lia! In tutti i cafiè le orchestrine dovettero varne - l’imarità AManiata e atterrita dalla ha- |iuali due

Romia.

ad

MS:

: ES EA PESOS OT NA OR che t conzortitt o gdel Collegio” vestifrio ai Milano p-:[1?‘}1 Col sublimato corrosivo TNT “'-‘-ì,‘}3g°;î,—?,‘;:{g", .‘î'{f,,.;… il'Camimto ri | <onti uella storica seduta, il popolo di Mi- ll liparinianani ra ‘iftalia rama l valarose | STuDnoO i P: E indstrie veéestiario. t PN L sara (iirseppina Poratti, ÌTettivo delibherava di convocare lassemblea no | lauo affollò le vie è 1°. biazzae. d'anni 23 a ia : ©PI da per Lil-è on:'azcx‘—‘oa-eÌ EI ;ÈÀÈ"’.Ì.ÈΰIÀ'":f:f& aO .:.';"";ì“fÎh° l N8, h Ù I....Lhs..«mbl=:'_sil fù poi d 1 îlpc0gdo neil’adothi‘q*:te - in yvia SPpLumi rentava iarf dil nor r V Î ore 14 + Vvenerdi. nrecse. con vivissiroa |0 iurono calme e serene manùestazioni di | mondo, 1 nront À pl AS 1a tare conie oriterio di massima srerduta MA par le futuna | f9 n° al _ suoi arni Sicemi inzuiando anmnla, alcune ategorie pastirlie Aela farra. © Wlì‘lm_m- ai .saoi di tutté 1è g ROE di' Inter di?3!@fl."l‘.tlfll]i natriottismo. Nessun incidente turbò la vi avunamte nerletto quelso deln rotazzare d l di subima11) conros v A abnandanato: esso, affre t gilia di guerra, l'ora di raccoglimanto e di CaR isontaz Fit_ tresporta"o all’Asperale Mortreiora iza industriale nei vari Collegì, suò braccio a fornire nn ntraen lavara rhe nsc! a fedè. PIS e iò specialmente pe: quanto riguarda le mezzo di una l 1i ga deji voinpieri. l fuo sltacuri la naca con 19 snavonto Aunreuala nar l'ato. in von è arave. Finù dalle: nrime ora della serata érano ity dest nrnrt Apl'a guarva e rlptla ehe van incdustrie tassili. I—_=Z-= stati chiusi gli sbacchi della' Galleria con Antie e del’a sua m uistizia cantra | nrannione— eordoni di truppa dei 7. reggimento dj 1an- fbe bannea melttata a nronnrato a narnetrato nar rnetitunine’ teria. Ma, ve.s# le diaci, 1 soldati rientra- canaviste è _ armi a trastmenti }

haIBETrisalu

”‘£.J-'Q.’TZ{"…}'{",_. E…;“3{}}3“°:….,..…, aa OEA o ME

: | Grama'ina

È'jî{;! collegh di fhante d un corapito cormu Îî“ì.à'à‘fàm EEE

: Salandra; Preo sidento del Consiglio —

— FO Tin bel ; pubblico ;

s Df o Uo TO I e UAAOT O GOPTeTi a

del Teri n via Torriceli f1 Dambino Aristid» | eomua-nia di oneretia «Città di Genovas un nadre | Gollegio Iena e cotome di B rm.la per Coga il Stup- | Masnani, d'ann 4 abijisante in vig Leonasdo | retia ra Artonio Bertni è Uimberio Fran che alibhracesta l fgijo narvtente smila nro”a ria ‘po tessile, Cay. Rinaldo Palladini del Cd di Vinci (3. 1. entre sji trasinllava con alcuni | ‘ on Addio fotinezza del masstro Piatri. eampo arato e seminato insteme. a rhe ara mie‘&0 ssla di Toetiglio e altro candidato da sttraversò ortantei dji corsa fl binatrio del KURSAi AL DIANA, — Ad nna terza Yrap] terà da s6lo. a fnifon. nar l nana rel n dolo. {rax e'e't f rrpra mentre sopraggiungzevi -asignari dall'Associazione .serica, per il guppo dî Fanfan a Tiuline. ieri sera. Sì rinnovati re: essn 6 ra a1 falio atl'ancmoss a di altri nn UnaA vettura che lo investl in pjenn. 11 DOVEero sera, - mentre i sunplementi straord”sete; Rag. Vincanza Br.gatti Ael] O Ì * A dri lJontani rha attentiona a attondano o i] figlin | & lèPAPPEentuziasticha PZE PET AZ bham i0 vgssava noco dapo di vivere. i arg'amazioni ; obnali diffondevano la nutizia del- | d del mubblicoO i aa n R l N Cr ; ” Collegio Carnellai di Monza e Albeito Mon-

Man festaz.oni patriottiche

j7 i

aTtA

#ione ZIoNne

tM deali umani intesi al'a redenz one d y

à{

;1ao[}:msql%îtîfu-t;lueî.lr]}e…rtrmm;'ll ?1‘tlg?1m Disnlo chel I'Italia ent"erà in guerrali . -

Seg‘%,ì‘jfffè° d‘}àeief‘èl ulgg“$ilunarnza che votò ill>ni più vivi“o i1 nostro I/leate, niù fattiva l'A-(. TOCT E _“ Neall'or.

&

m1:r-mm(:luafldo chiusò sherlamo ner uin nez|3 — #l e elo sarA Aelè miarre —risorca daj fatl saneni

-

“

i W ai n aa l

i

ni

i

:

i 4eI MEl

j

&

-°'“EMAîQÈH

PI _|-.

i

®$ E n l bP

-A

VARIETÀ :"‘Ì'

‘l.t.-l.':.l'

:

E

'


A AA

SA a

oÉ S)

piatna l Palamento

(Par telefono aî “Popolo d’itali2,,)

la

acclama

\_%1Tlmm.efl.ta

alla

pressione della piazza o per con-

turata dopo la l_e'ttum del Libro

iamo sè?rî‘pre delto che i deputati iciali, i tedesco/lli partecipanti

mulate

ito gialitfiano erano ben pochi. i "°È‘S’litui.t?ann auna zona (rigia che utralisti e interventisti rimanevano

noslro

governo.

persona desxna di assoluta fede e in grado

ufficialeo

vBresso

qualunque

{ pochi congiurati del prin-

comprendere

far

da

statà

sarelle

congcessione

che

strap-

‘esidenta del Consiglto Salandra degli

hanno

Sonnino,

Esteri

è querra

COL itinuava àa trattare perchè se nella sua neutralità ad oltranza.

di difesa.

Volelte dunque aspettare che i tedeschi sic-

‘sono stati 74 e i socialisti ufficiali

20 sera.

PIETROGRADO,

Kouchanntpattimenti parziati sul {ronto di ne di Fy= regio Nolia . e Fyrago.a

Disposizioni .

.

.

parlato Camillo

balcone han-

un

À

del

glorie

fulgide

I ‘dimostranti,

passato.

cui sì

Y L)

unite 1

erano

inni

are

B'IE- ndosi

.

:

diri-

patriottici e ad applaudire per varig vie della città.

nella regione della riva sini

stra

Ap, Manifattura la vacanza, hanno pol Riccic tti Gaoplaudito sotto le finestro di Riccio ribaldi in via dei Pontefici. Quindi in grup* aT o i dimostranti hanno continuato ; a carr

un

minister®

della guerrt.i

menhfi perciò esclusi da/ cambia uo i cui dipartimenti non han

a.

éon la guerra.

rapporto

icienternonte La opposizione. vi saràre suff talune s° non

cun

nonchè sUu tqtdella Vistola superiore, raggiuncontinuò Galizia, della to il fronte enorme intengendo il 17 in molti punti una fort !0 i colonne gità. Nella regione di Opatow, ritiravano si noi, da nemiche messe in fuga rgicamente inseil 17 dietro Iwaniska ene

avuta dal direttore del-

garale che avevano

Narew La battazlia

te

si-

le

quando il pars potrà pre-

la condottà

Saranno ministri

:

.

il nuo

che

dichiara

Post»

sarà costituito

governo

vo

Stao Maggiore Un comunicato del Grande di oggi dice: 1 Genoralissimo in data Îl 17 e il 18 comNella regione di Ghawli

nemico Marabini, capituno ga- | co n grandi perdite pel ra del Nismen vi furono donutati, industriali, alii‘preluti ist sin se riva -albane la l'italo sul e, Argonn | ribaldino relle fron=tà molto note nei circoli finanziari e degli af--|'Bonn ici e Peppino Garibaldi che ha auSu-le | ., Itanto delle pîocole scaramuoccia. Sul vare fari. rinno di ma. no cal la italia pa- rato all’esercito Nord-Pilica regna

_]

fittato del segreto dell'urna per ma dattestazione del loro lealismo ia e alla Germama, perchè i voli

Da

Garibaldi.

gia Peppino

e personali- | o

Non figurano inveco affutto i nomi di do per bocca dell'on. Turati dopo avere parlato dell'internazionalismo, come se la guer- trizi.ri] che fu supporre che questa nota delassoluto conferra eutopea non fosse una reallà, hanno di- la (uale possiamo in modo ità non sia che l’autentic e a l'esistenz maro contraessere di volia una ancora chiaralo i] risultato di una minuta indagine compiuri alla guerra in generale e a questa guer- , in Italia mentre la dal principe di Bulow non perchè are, ra ancora più e in particol l'Ilalia rimanes-

che hanno applaudito i discorsi rmulato un voto stringendo la stra

senatori,

figurano

nall'elenco

che

Suppiumo

luto

« parecchi »

anzi

alcuni,

bombarbata

vacanza per gli impiegati perchè potcssgro Rossirny e da notizie parecchi punti : É ai dimostranti. ragola ci impadronimino di unirsi prodelle finanziaria e sulla posizione sociale del rio ammio dello deside il lur apgogg!o nemici. ivi cal À HUTI direttore ha esqudito ‘prietà e dello aderenze nel paese. hle canti= enc ingrossati pérciò di nu- | di Éar che i mmo trant dimos tface e La compilazione di questo documento è sta- mero hanno proseguitò giun endo in Piùz- mitragilatrici o tedenaia di prigioniori. un controatiacc ta fatta all’ambasciata con le informazioni A San Carlo al Corso, applaudendo sotLo pinto res allog o i le finestre dello Splendid Hotel dove è stat che hanno fomnito i consoli tedeschi. sco a sud-est di Rossirny

pata in condizioni da creure un addente!làvolutao confondere il {a per un prossimo conflitto. la grande schiac[ imento con Eppure nemmeno questo oggi hanno voiaggioranza favorevole alla querra. comprendere i socialisti j lciali' quanche

da

dell'individuo

biografia

reggiata

dùlow hanno

1

particola-

una

Przemys1l

ferma davia Lata e Piazza Sciarra dove sìi a Casdell i uffic gli sotto lapide alla vanti dendo la chie za iden Prev di e onal sa Nazi

il-

e

commerciante

ogni

accompagnalo

è

dustriale

dia del Governo!di Vienna il quale ha posto in modo

di

cogunome

sud-orientale

Romuno,

Coflegio

del

Piazza

Minerva,

1à

Il no-

di Bùlow.

!

Lotta asprissima nel settore Sul coogasio Cl i GabLON'ueDRAtto, 20ingseraiar. e ;

affisso per le vie di Roma Imi-siì in Piazza Navona vario

un manifesto

straordinario

dell'inviato

fipgrma

a

il re d’Itulia principe

e il

moò

mo ringraziare la lestardaggine e la perfile ‘cose

ROMA, 20 notte. cogvoca.ti da oggi, che

dico

«Tribuna»

. La

di

_

Roma

a

sono riunite poterlo sapere, assicuru cha dalla segreteria alone. Quasi tutte avevano dell’ambasciata di Germania è stato spedito gliaia di pers ì color dui ne ieri band e o distintivi plicò raccomanduio consegnato alla posta l'occhiell i. Verso le 15 ià corteo, preceduto onal nazi o dalmate dall'ambasciata alle 18,30 un da un usciere da bandiera tricolori e triestine, elenco del vrincipali industriali e finanzieri e istriane, mentre da tutti si canta l'’inno | jj Mameli e l’inno di Oberdaun procede per del Venoto. della Lombardia e dell’Emilia. ‘Tale elenco È accompagnato da una nota Corso Vittorio, via dei Cestari, Piazza del-

dubbia-

Sa tale accordo nonsi è concluso

nell’attesa degli

ì e guardinghi,

dal

+

ROMA, 20 noffte. Tl Giornale dei Lavori Pubblici stampa che.

dalla lettura det gioni, siamo $paventati « Libro Verde», il quale ci dimostra come l'Italia siu corsa verso il pericolo di concludere un accordo con l’Austria tanto modesto, diciamo anzi inadeguato alle aspirasioni legittime, come erano le richiesto for-

guer-

al FPopolo d'Italia)

L

anche per altte ra-

‘Anzi, noi interventisti,

ROMA,20 notte.

telefono

LE VICEN

di giola

Bilow-esercita aucho 10 S:0naggio La manifestazione (Per

ad’italia .)

ss PQpalo

"telefbno- ai

per

e

{Per '\ teleyràfo

.

pie rappresentata per com e tutte le misure necessari

per 1'euergì(ffl‘ essa ha re che della guerra

inuazione

C ont e ddi cwì 1A I Camera clamato davanti alla izi o nazios. serv di principale è il progetto izio< n munizi dfll e ; ion duz i r p pro _ la er nale tanto o tea fron al ati sold d'1 vio ni quanto iper l’in Fischer ha assis per, Sì constata che lord nione di ieri, a riu a all ato i gli i : ammira a ll’ e

da venerdì,

volta

prima

la

giorno git

in

fra lui e C11}1[L11}-g. la (Îi\-'efgenzu. di opinioni lord Fisher si LroY che a acut e così

divenn E tuttavia tuo;'l. t?asta-' C ostretto a dimettersi. rimarrà all ‘da! bio che lord Kitchener ne militare zio zza ani org della end$me {'} 3;î Ban che he ile sib pos lui (organizzata. . E' ro ist min to al Law sia nominàto aggiun ub,]

.

.

- ’

{I

.

L'animazione è continuata durante tutta -Razno già in Italiaz Così si è loro gridato e guite da nol. Sul frormrie Tarnobrzeghi serata. a hanno superalo di poco la trentina. nemtte qra e il ricordato rior anche loro è infe si E con ragione. waden, nonchè sul San e importa? Anzi, il paese deve esre Sa- la guerra. setto Nej &£so. st'ec Belgio. mo il nemico con ‘igrato ar Lolpevoli u:crch.à, se dopo o riussì ad affer= Ma la -verità sentita dai socialisti è ben eri in Italia strani roslaw-Kezachow il nemic degli "avvenuto nei giorni scorsi oggi si avrebsocialisti 1 delta. diversa da quella del San * A sud di ROMA,20 sera. marsi sul!a riva destra v SBÌ'3I { giunta Punanmità meno i sociabero potuto oggi uscire dall'equivoco: han| s aroslaw conserviamo 10 due rive di quenotte. 20 decreto , regio ROMA ‘ ali, il valore del voto sarebbe del i Co % izioni dispos le : do dei Sacon ra € me no volulo rimanervi e per questo Turati, Ufbourisi ta delll a a Ca quith d ÎSy ncerità. maggio già pubblicato nella Gaszzetta diminuito dal dubbio dell’insi finita la se- sto fiume. 9 che dice a» As d'Itali ale di «Giorn è ll vista di : i vito punto suo dal anche' giudicandolo continua. muni ha accettato l’in ” 1 9.!:’ ficiale relativo all’ingresso ed al soggiorno Il bombardamento di Przemy tce quell’eccedenza dei voti contrari E sentato nel Gabinetto n;3110111 le-D'Annwunzio è uscito pre palu- sereMran e stato oggi infelicissimo, appunto perchè non degli stranieri nel regno, decreto che entra duta -alle 19, Gabrie .‘…1’t.1't.iE grand la e ysil . Przem ero tra ist re Min setto ‘."’Q_:}anastrara che tutti i tedescofili, i agli stramieri di dalla Camera. Dalla iolla. raccolta nella Nel entrerebbe nel so, j fonderson P°al era net suo punto di vista, ma artificiosa- | in vigore oggi, àè vietato gemmo, con sun_c{pe i avrebbero el gabinetto fi e i membri del qgiolittiano comiist se non sono forniti di pi azza di Montecitopzio che aveva wià rotto d e del Dniester respin our regno lab nel due entrare | da cuore col e che cervello rio mente assente col rsa vve ‘ l’a a. del stato anz proprio ti del ort passaporto delle autorijà di minore imp oso scoppio di n uovi attacchi accani ciò che diceva. diplomatica: o | ì cordoni si eleva un frogor idimato da un'autorità $) guccesso a caro gutio conse de il voto favorevule rappresenta la dquivi aveva popolani dei ; tsalutano ufficiali esseapplausi. Gli E per questo Turati ha commesso l'errore ÉO}‘,;Ù…-G italiama. Il passaporto deve combattimento acca1 espressione del Parlamento e costidi recente foLogra- 6 delle popolane si stringoho intorno al prezzo. I1 17 dopo un al diritto oaffesa re individuale, mumito di accennare gravissimo dallte trinceo de! ente a schiacciante maggioranza. fia e della firma } dell'interessato., L'una e ando i nito sloggiammo | tedeschi non è attesa immediatam20 notte dì del Parlamento e alle intimidazioni della l'altra autenticate’dalle autorità concedenti - poeta baciandogli le mani, sventol skow Genn presso i ! se ricordiamo il voto parlamen- piazza in [ranchigia (sì, la franchigia delle | j:niro ventiquattro ore dal loro ingresso nel fazzoletti ed i capelli. LONDRA, noestri due battaglion nomin® 7_: ’ laltra guerra dell'Indipendenza impadroniti 11 16. hiara che la immedia= erano dic si s» essì New cuiì passaggio ily di se «Da anche 11 rivaltellate stranieri : bastonate e delle poliziesche) | pegnò gli ; Îl 1m1{‘tch'3-' na Doli attesa è Stryi non ila, mediagnao che mai guerra fu imiNella regione Drohobyoz si personalmento alle audel nuovo ministero se lord producendo l'impressione disgustosissima di devono presentar ora anc ia lanc ora nse ign imme Sì ove ite luogo on altretlanto consenso dei legislatamente. torità di pubbu?a sìcurezz.% dà:} nemico malgrado le perd parte. gna dijesa a di una rivendicazione dell'in truppe all’assatto ner ne farà di e ;z,’%g mass e è…._,ifàîurz_ nuov n,î?o‘.î_îfl_n re 'hea ÉÉEP semp li‘.:?ù‘l'illje:-_ Èì‘lìtrscî.\l";-.' cirmeo smo trigo giolittiano o del bertolini ti pun hi a guerra del 1859 il Parlamento Su- nismo che non era certamente nelle sue in- |sono tenuti a fare la dichiarazione entro 5 delie nostre posizioni. In parecc facengiorni da oggi sono esentati dall’obbligo pronunciammo controattacchi riusciti no delle venticinque voti contrari con- Lenzioni. 0 n italiano valoroso un sudi te Revoivera so cor della non ma Nel personale ert. :.lgne della 11Pe…am1tu :- ddieci deputati. E allora non c'eraorna do un centinaio di prigioni Bene hanno fatto dunque gli altri socialili stranmieri inscrittiî nelle one. di: citichiarazi lio contro l’ammirag A Haus i Ra in rica nonchè ‘presso la : alloggati Byst socialisti ufficiali, neutralisti per una pi siano a che e ora doll comunali perl ‘giorni È-Ègm.fl Fiture l'on. venti delegare a cioè sti, gli interventisti L 2 giugno co 3 stan ario Kolomea l'avvers L diziale Leotrica. ROMA, 20 sera. E +à di Dalatyn comunali ecc. 1 contravventori soCiccolli per dichiarare le ragioni dell’inu'er- alberghi si ten- quanto che questo cambiamento 30 e di 300 a lire fino ammenda di passibili no con i, votant chi 481 e per gli scao d i giorni precedenti ti deputa ionali. cura 508 ero pubblica: 1i su ‘ 1L Mcssugg , ragioni nazionali e internaz ventismo : |Misti, i votì contrarti sono 7 arresto fino a tre mesi. a. SU questo fronte siv pas e din itu «all 14 corr. mentre l'ammiraglio Haus, proatt hanno one in seratà una n.3u;1tìloona impressi ne oltima vero E per hanno tenuto nella min una che o mm ce in è Fa detlo, mo . ata la qu abbia ssi come austriagro esito, esa lesto comandante in capo della marina le Fanno dotto le dichiarazioni dell'on. Baselli e delrealizzammo nuovi pro nmoi nella qua da }nettqd1 Éne o gab tin del bot e il e Aurea, ion Poria di fi parte dovuto alla convinzione matu- l'on. Barzilai, nelle quali, come anche vemaz ri piazza la va nie for attraversa ca, della quantità di prigio tinuamente. o; pruna.ldella i i ne. Fatto significativ n tulti che il Governo è stato anche' latamente in quelle dell'on. Salandra, oltte ROMA, 20 sera. " venne preso di mira da un gyiovane marticatturato cresce con numero ddà;ì&g}l to cer un ja seduta 0 arrendevole nelle traltalive con Vl’'Au- alle ragioni nezionali di questa guerra che 11 «Messaggero» ritiene che domani serà naio che gli sparò contro cinque colpi di |* coman rac no nisteriali han lutamentnìocgnuo .urtir:a.nno il barone Macchio e l'ambascia- rivoltella non riuscendo a colpirlo. IL mal e la Germania, è che, se l'accordo non fra pochi giowni si inizierà, sono lumeggiail sistema di recha are dìm esortato e t ore d’'Austria presso il Vaticano, e che sarela man e ‘Te uirsen altrib a. bto raggiunto, deve leva volontari 1egl.i h le le tagioni superiori internazionali della bato sera, o, dl massimo, domenica mat- rinaio è uno studente italiano di Pola che ze uen seg con le e a. l dimenticare tutt ATENE, 20 ser a.r:st£, iL sabilità all'Austria e alla Germania. ini- civiltà.ofjesa e del diritto di nazionalità e di tina, lascierà Roma il principò di Biulow venne subito arrestàto. Nel momento delpuò Ma na fonte i. mile cambiamento. nga l mpmet;.b ?1c… No buo da oni azi orm con il barone Dè Ritter, ministro di Bavieinf o 4usiria e la Germania, dopo avere l'arresto gridò, diretto alla folla accorsa: libertà dei popoli. Second # aggiunto, che giu sarà desider offjendeva Dardanelli ra presso il Vaticano, e il dott. Muelberg, asialica dei | una querra che gravemente cambiamento E ora, chiusa anche questa pagina con la ministro di Prussia presso-la Santa Sede. «Soldati, ribellatevi! l'Italia ha dichiara- forti della costa tale della Ù la lettera lo la guerra all’Austria! ». E' ‘cerlto che il sono già tutli distrutti. Il Ministro quale il Parlamento italiano ha sanzionato Interessi italiani e lo spirilo e hanno il voto del popolo, si deve passare dalla pa- Partiranno prima gli austro-ungarici perautorità za, le Allean tutte a ce Trinli della partecipato giustiziato. rattato ché sì ritiene ormai certo che l'Italia. di- povero e valoroso giovane verrà Marina ha lio non di paret- 1tola all’azione, cl_uareru guerra all'Austria. Verrà dopo, suIl Municipio navali una comunicaz ione dell’ammirag d’assedip. istato in è ta n compenso all'Italia, città La egpor antem a bito dopo, naturalmente, la dichiarazione ) . eal pre all sem e , squadra di Ven. poco italiano sciolto. L'on. Rizzi, deputato libe- in capo comandante la ia Francesco Paoloni, ra su

per l’ingresso e il soggiorno

D’Annunzio. applaudito

| labouristi ùarîeniugggflql gflnuel*fltî=

all'uscita da Montecitorio

[a nomina del muovo Babinetto

Pala in istato d'assedio

Verso l recluìamg_nlgnglghìjfialgg!jù'al

Le perseguzioni - 11 fermento rivoltoso

sulla partenza di Macchio e Baiow

| iorti della costa asiatica distruffi

do

insidiosamente.

+-

della guerra

1i ai parenti d tiiomat ner gli esami degli siudenti universitari | Disposizioni

1 seguito

al R.

£È20Eg1àll:blìc.at.o

| -dBF 15° e alle

Decreto

dalla

norme

«

13 maggio corr.

e delle

Ufficia-

Gazzetta

concordate Îra il

1

ra della Marina rodotte alle disposk jorielsano siate init famiglie dei ardanti i sussidi alle viatialle armi.

“lali sussidi

regolamentari

secondarie

sthidenti

ai

la

prima

e di laurea,

speciali

mi

gono ora

corrisposti

ranno

ni

delle

Università

sessione

guale

e degli

ti, di

carico dei mili ssendo totalmente a nece ssari mezzi di ‘rimasti privi dei

mati

asami

anche

abili

anche di

di

{o

essiì

di

sarà

suneriore

non

possono

tenendo

conto

si: prenderanno

nell'esercilo

non

o

principe

nari delle due del Consolato.

ambasciate ;

e

i funzionari

« Persona

del

principe

per

il fàllimento

Il

altri istitu-

Con decreto

to

inabili al i, Il soci congxuni.1 1n-

n1

oegi

onerazioni

appunto

diretiè

promozione

futu-

e

norme

nommali.

da qualunque

del

dal Re si danno

facilitare

di ‘serutinio

medie

scuole.

firmato

che

e

di

ciò

la forma#zone dei temi, ecc, Per

delle

l'anticinata

commissioni,

chiusura

degli

la

e la licenza

la

venduta».

E

è ve-

|

dello

barche.

Molti

via

via

20 sera.

l’animazione

aumoentando.

in

città

Molte.

A

liudono a a norta Per gioia nazinn&e.

scritta:

wehr

so-

no disposte {fanilitazioni sin per il caso che 11 alunni debbansi recare altrove a sostenuerli e si eliminano le formalità cha posso-

|rili

propasiti.

Nell'azione

che

la seguirà

sìi

elevi la coscienza del popolo d’Italia temprima | prandola alle prove ed ai maggiori sderifici per imprimere attraverso la storia tradizioni di gloria e di civiltà. La nostra preie

f 7pfta.z_ione- militare, la concordia degli spilirit , la stretta unione di tutto il Paese col | Re

e col suo Governo il fervore del paassicuranò che se arduo sarà

ar-

e

serbo-croati

e a sparare

della nave

due che

e

nando,

è

‘officine

ì

i

-

-

13

-

migliaia e migziiaia di

S

À

va-

europea

mal

interventiste,

grande

«lo

non

ho

secialista:;

mai

ho

giustificato

atteso

il

credendo

qlella. costa

maggiore

generale

o

nofte.

20

annitncia

e nebbioso

d_al

a'.‘aggl;

in data

ha paral'e-

copert la Francia ierì in Fiandra é nel battimcnlg. ovest l'attiviltà dei com

del .-lb-‘

ain un Lorette. Presso Abl ento in UN combaltim pin res to sta è nemico ella

soppor-

a

neutrali-

che

opeta-

e di progressi sulle collin biamo fatto piccoli rn.o {…u 1wt o acc atl

no del suo partito, ha rassegnato di questi giorni le dimissioni dalla carica e dal Par‘tito.

smo

stato

quartiere

Il tempo

salo nord

20.

ha indugiato

grande

1L

tando il neutralismo egoistico è anti-italia:

‘ Da noi interventisti non ‘dichiarare quanto segue:

da

intatti.

ancota

_BER'L'“°!

e

Il prof. Valgimigli, assessore del Comune socialista di Massa, per le sue convinzioni profondamente

sono

i forti

Invece

ad estdi Ail

si dimette daila carica e dal Partito CARRARA,

tali

Ssì

che venisse a migliori consigli. Ora,' invece, che siamo alla vigila dell'azione, vigilia dovrebbe esseradi una attività febbrile per

la Mosa e la Mos {o corpo a corpo. Tra iglieria è stufp parart di o l combattiment Î Sul far del giorno to. ticolarmente vivlen ciato mar no han francesi

all'attacco

a{1

::;_

go fronte;L J'attacco è $ atdi Ailly sw un lar É 1? parte con lo ovunque respinto da noì o. caniti

combattimenti

corpo

a corp

alista f. Thomas ci so to ta pu de l chetti a Dall’Acqua che hanno manifestato ; del popolo gov MNO {panoose preparare vieppiù la coscienza ne sono

una ventina

per lettera

il loro

poter assisteza alla

e fra essi gli om

vivo

seduta

dispiacere

Ron-

per

memonabila

non

Î

trovo sempre %1 partito in aperia lotta contro la Nazione, contro le aspirazioni del Popolo. lo mi sento prima di tuito italia-

e non è ancora spenta | dipendenti del comune di Genona nopubbli cana. non è dimenticato ancora Mazin me/ la fede

re-

per le famiglie dei richiamati

stato l'azini, il quale in questo momento è è dirett a la so verso il quale si lumino stro ' GENOVA, 20 sera. italiana Credo che sia pel bene enza ‘cosci Fra tutti i dipéendenti dal Comune di Ge- del Partito che i socialisti interventisti denova è stata aperta una sottoscrizione per vono usciro dal partito stesso». _.

entra a far parte del

20

PARIGI,

tra forza e nel nostro diera d’Italia sorovellata gleria

ENO

e

seguime

dovrebbero

E' sltata ro ra il minist

di

j

L

“a

.

dei richiamati.

I

e

;

a

PAT

l

J

r1ii

4

n

e

r

1 SAE = |

i i1i

Ì

L

-

/

esterl, s_i.

ticano. Da essa ri n; ; nia di non C esi - sudditi ingl qsuj. p_od hi L=Èuella_ric q1pa_tgg_1 perchè gli eg io ig schi fatti pr ecce l.ra.ttu.mento

;

RE

desco CLI.Ì].O.:j

îeìdlllî

sl | raporti tedesco-americani IL

\'J!\SHINGTON, dii egretarioi

-

i

li

sottos

r William5 Freye dl tribV nota amer! risposta alla

jcana

(pdeschi ti lo ia av i gl da jiallontato de ad una

nave

america

, FILADELFIA

artrivato.

notte.

da

pa

dell’altentato :

distruggere i cui

uNa

di

sta

cui‘è

]a

TE Z N ENDEDE DEsD' ARTI GRAFICH STAB.

L

u rP:

ima gli arma t.ofì)o nndioptfen-

FE

vedute

guerra © dopo rt ThoW La l'’esempio. to di parere C he Albe sottoscrizione procede rapidamente ed ha “ Ma forse una forza magnetica i tiene gruppo erara staacce ttare l'offertà< | a5 dove ra già raggiunto una cifra ragguardevole. _ | | mehiodato al cadreghino.

famiglie

:

solit°

d li deg pre stro britannico a Howard, minI

a termini del quale, Albe sottoseg uetato della Senna, è nominato; GUuATTA, della Ministero capoI";Ì£lfn di Stato Lal R . Guerra ]a nuve, sta qualità egli vieno posto ?je'llrl quipagB10- : . viata- al mimms 1 0’ tiblieria ed equipaggi J%51 ;!Î} %161 : tenuta fO n (&!]E)1;Èra.nte unaq:}illljnlmul uni “ scambio

;

a. LONDRA, 20 ger È?É . corrìspîd il VaÈ P ubblicata ù.pa r Edw2

eto | atc? di lica Ua decr depu- 'l. 1l « Journal Officièl » pubb rto Tho Lcoretario

l’offerta fattagli uno

a& 1

conme

il rilascio, durante iutto il periodo de | Noi non abbiamo che congratularci col dal gruppo sociaglista i ‘-t° eflla radiosa sarà lu vittoria. At- guerra, di una quota mensile degli stipendì eprof. Vaimigli per questo suo .atto dignito- Borbone‘Thoma s aveva partecipatoeturia al: to a impazienza e con fede & salari da'versarsi al comitato municipale so. Altri, che siedono in Municipio, e che sì berto del sottosegr di preparazione civile e da essere erogatiin dicono ‘interventisti, sussidi &alle

a

{l qoverao tedesto piata di pardia

Ja attacoo francese ly,s IuoresgopinTroto nte

LE

MASBA.

fl”_““"

La

delle

[uturo

sullo ‘sviluppo

al silenzio.

dotti

cino d prito, speciataerto 1e sEmorò. DA I assegsore socialista prof, Valgimigli il centro

prigionieri.

numerosi

rdamento Ì forti de{sioni. Durante il bpomba Stretto sono stati Tila costla asiatica dello

C—

PT

facendo

influire

Ferdi-

una delle ultime dréadnoughts

izioni turbrillanti assalti contro le pos

so degli all grandemente al succes eralì come sid con o son si ces sti suc

te-

sugli ufficiali

sogui #

dell Eqr” cha

cooperato con la precisione del suo tiro ha eat ì. Que-

11, men-

Francesco

Successi degli ableati

ATENE, 90 sera. Gli alleati hunno da Tenedo: Mandano as e di Kabalepé iti Chr di dato sulle allure

della Land-

il giorno

LONDRA, 20. 59712

e Vurla

pè sulle alture di Christias e Kabate

|rate nello stabilimento tecnico triestino. I manifestini erano scritti in italiano e serbocroato. L'equipaggio veniva sbarcalo e sostesso Lo stituito con marinai tedeschi. giorno venne arrestato un alto ufficiale sospetto di spionaggio. La città di Pola è semivuotla ».

ai soci della Lega Navale Italiana

balmune di resi- iranze alle {orze di terra è di mare che nare e decide- de ed animose sapranno combattere e vine nel santo nome. d'Italia. La nostra vi{lia d'armi è vigilia fatfa di feda e di vi-

italiani

stati arrestali

sono

deschi a bordo

si assiepano dietro i cordoni dj'h'ptîapîa(:;ng.ctliî]eaTati a chiudera gli sbocchi della piazza Cono ‘mell’attuale ntomento rearte Hanno l lonna e della piazza Montecitorio. [ giornali i dicono cha sebbena non vi sia stata nessuna pronto svolgimento degli esami. specialo iniziativa in proposito la enorme massa di popnolo che entro stasera si sarà ammassata nel centro atrendendo l'esito della î.iorica. scduta del pimiamento si dirigerà in 1p1mtmso corteo al Quirinale, Per tutelare ordinoa puhbìlv.o sono ovunque scaglionate truppe clhe si 0 però nella magpgior 1 ‘ . RONMA, 20 sera. - I1 presidente generale on. Bettolo ha di- narte celate nei cortili interni” L'ambasciata Austria. quella di Germania e l’abitazioretto ai soci della Lega Navale Italiana il dî ne del principe di Bùlow con i consolati’” seguenta manifesto : Austria e di Germania sono l'ì.gomsnmen%' În quest'ora suprema della rinnovata vita guardati dajle Lruppe. Il _ Giornale d'Italia il calcola che alla seduta odierna parteciperanita.lLa.n.a la nostra Lega Navale rivolge 1 suo saluto augurale e le sue più care spe- no circa 480 deputati. Di deputati malati ve

de

marinai

ti alla rivolta

Un manifesto dell'on. Rettolo

ria

stati

tre si svolgeva la sommossa. Nel cantiere vennero distribuiti dei manifestini incilan

ù RUR

è

In seguilo

‘

molli soldati del 5. reggimento

iO

ROMA,

sono

sono state uuvase dalla forza pubblica, la quale ha sequestrato documenti, altrezzi e

di Bilow

tedesco

ciltadini

li. 1 .locali della società segrela mazziniana « Edera», con carattere pubblico sportlivo, e la canottiera della Sacielà « Pietas Julia »

di

_ Venditori ambiWanti distribuiscono bandierine dui colori nazionali e dai colori della Di : nazioni della ‘Triplice Intesa, Di esse siì fre-

alla scelta

istituti

l’ex-cancelliere

molti

Smirne

guer

nella

nunciante che sono siale collocale mine fra

restati. Fra questi vari consiglieri comuna-

È—'Zng cÌéì;.'.1l.e clill_'ae‘1.'lzàte N4Ìalla scuolae di ogni orn va ii studenti hanno fatio nella mattln_tfiu patriottiche dimostrazioni è stata con£ll:::sn:ìtì_zlì ;laàn?bg! MoltiflaÌeuxozi sono già chiu-

sono

senza esami a ‘quegli alunni che abbiano nello sorutinio finale ottenuto una medig di nunti non infera a a 6/10 in profiito e 7/10 in candotta ed altra disposizioni relarive al-

o vedovo ed al soc- ì o i la moglie ed ess ‘ stati amm

scrive:

mezzogiorno

andatà

esume

iconsentono

classe

sarà

Verso

lo svolgimen-

A

all'attentato,

L'animazione festosa diRoma

che

nella loro

amica

desolato

le Rose

presta-

ner modo

«Messaggero»

ramente

provve

servizio’

sàrà

sia riuscito a riparare in Italia.

trattative ilalo-austriache, Egli lascia Roxg;a col più y?\f0 dglore, ed îJR dichiarato ì0 non vi ritornerà mai più. La vi 5

agli

dell'adempimento dovere.

di

fina

delle

nelle

opportuni

del

soffrire

a

abbiano

dispesizioni

anni

gli

treno

ci assicura che

24

il

aperta

Ger-

al

per gli

ora presentarsi

nell'armata,

ra carriera a. causa più santo pavristtico

iuto 60 axal lavoro ;

ori degli

e che

dimenti.

timi a legittimati età d

istruzione

della

riservato

1) Ver 2i il maggio correnta e chiusa non oltre dei militari tratteivindicati congiunti armi risulti giugno prossimo venturo a favore di dquei ndo qua , alle ti o richiama studenti che già si uîwnno sotto le bisagno e giovani S essi trovansi in condizioni di ta- armi o cha in questi giorni vi siano richiajati cosìt :

parle

Bulow ed al suo seguito. Evidentemente, gli _u.mbascîut.nrì partiranno iutti i funzio-

di Cs&

e di diploma

da

ha approntato le sue valigie. 11 treno speciale per il barone Macchiò si compone di quattro vagoni di prima classe, tre di seconda, una vettura-salon, una vettura rislorante e due bàgagliai, Un.e-

ROMA, 20 sera, Il Re ha firmato stamane, su piopusiu (del Ministro _ della F. 1. on. Grippo, il decréto col quale in deroga alle vigenti disposiziò-

i Ministri della idente del Consigiioe deled leso ro nctevali rigu

eccezionali

scuole

all'Italia

mania 6 della Turchia. , Pertanto ancheil rale nazionale della città al Parlamento ausignor Naby bèy, ambatciatore ottomano, striaco, è ricercato dalla polizia. Si crede

l

a

‘otodi tedeschi e metodi1 maWolr®eesi

5 via Tre Albaerghi,

_


MUSSOTFT P PREZZI

" (divise in 6 è ]_i]_[

INI —

llano, Sapato 22 Ma ggio

DE

i — Piccola Pn

rivoluzione è un’idea che ha trc dgl[e 6az'ongtte. . N

’

— __

-

DIREZIONE

1915

— — — —

ed AMMINISTRAZ

Telerf. : urbano g-93 873 - intere. 0-17

WVia

(divisa în 12 colonne) L. 1 — la linea finanziarie L. 3,50 la linea . — Pagine Iinterne Necrologie L. 1,50 dasi apposita tabella in° VI —pagin a.

m'l‘é-"…ma

s

La

Paolo

da

UFFICIO

Telefono

Cannobio,

DI

PUBBLICITÀ

urbano

e intero. 3-ar

via Manzoni

N.

Îl gilst

4

6

Br ot e - La Navigazi one nell'Adriatico sospes: LA

Uoniini

Italia si accinge

a

grava

f

d

Nulla

cì autorizz L

bossibile altroye non ! n Ttàlia Ch d così da vero

‘inunziamo - àlla

OMedessimo;

nazionalità, 1] restauriamo. là tonsura ed aui oeleggiarlmoci ‘sth

C-hè.“'nfi'. ione fondame stra. inferiorrag it

iavi degl i allri

|

Stati!

+ Noi abbilimo: feg ‘NOrremmo, irasfondé E ;-_'«'lues—t'g.-_— nostra, fede “Hegli /altri. Grediao DS$ Sianò . e 0 aa vi1‘l.\l'1 del in . un

de gagliarda;

oli 1a possibili tà di vivere e di accomunars

olo. di libertil

cure tero non

a grande quanti t

dov

feconda,

Iì

siccome

la Groce

Rossa

tura. Un'escogitazione mMmess ianica assolufuori ’ della vi ta. Agi tare ]a croce contro le lan co lenate degli aborigeni africani è roba da m issionari dell’evan gelo. » Mentre Îl can none imperversa ed alla sua Voca è affidata la rivendicaz ione del diritto o il di Ooppressura, l'evangelo-è Piuttosto in disuso; vano, quindi , |1‘in…Vvocarne

dî eterno minora tico n SÌ affoerma

pace

© la forza, e adoperarla per affervalere. Però

sì sente nell' esima ed i] suo

sia

nel] a

gravi che agitano il' mondo inbDossono rj solversi con opere di

pietà — (]a pie tà è un fiore gettàato su un ]etuma.iu) SS CUOSISO ssere un popolo, essere una naz ione, esse re forti e saper

i

ò

i

ch.

‘

i dettami

L'Italia fa la guerra all’Austria perchè se no l’Austria la farebbe all’Itàlia. L'in cubo feutonico ha pes ato anche troppo sul petto dell‘Europa. Or a è tempo di liberarsi da accia perenne » clié jnsidia l'umanità e ne min accia la regolarità

del cam-

L'Italia devy @ vincere. volere, prep

arare,

ni le faccende no.

e

STAvd

dicalo e gli

LSO

rai

e

non

he

glorio

fronte,

la

battaglia

ai ’ , guerra tutt

dell'Italia,

combat-

contro

il

i

sulto

(Per

R

OL

G, APpPIANni RON a : 11 «Giornale d'Italia» per “‘risolvere. 1à | questione propo ne un «vef i deputati ché 1] lanno votaeren um» di tutti | fl); to

ì Orà Scocca l vendicazienì ; zio ad un’e ra di un cim en

poli . nel soff slie dell’avy

‘

l

telefono

ROMA, 21 naotte. «Libro NVerde» è futto ceé ostacoli che l’Austria-U ngheria frappose all’azione dell'Italia nell a guerràa.: dell’Italia contro la Turchia. La cosa erà nota a tutti, ma poichè essa viene consacrafa 0ggi. in u 1 documento ufficiale giova chiarire che l’Austria-Unugheria, -allora nostra aHlea ta governo tre volte una nota.inviò al nostro «ultimatum», quando la squadra italiana inseguiì la f otta turca, la seconda volta quando il duca degli Abruzzi tirò alcune cannonate l porto di ; Previsa, - la lerza quando la no stra flotta iniz razioni. nei Dardan

r i ferrovieri

viari anconitani di Uuna prossima generale amnistia dei ferrovieri puniti amministra-

in seguito ai faiti della settima-

Na Tossa, deve trovare — e noi speriamo troverà — una sollecita conf erma ufficiosa da Roma. Vi Sono delle tagioni di giustizia e _ di - opportunità che consigliano tale provvedimnento immediato. Sulle ragioni di giuslizia ci siamo già pronunciati più volle, Ricordiamo ‘che il nostro giornale ha Jatto una vera e Prop ria campagna — pubblicando moltissi di Giovanni Bilelli e altri — pro-amnistia generale ai

ferrovieri. . Le ragioni

ueutralità

assoluta.

sullo

patrioSE ltisino d ’ o . | ull imi mesi d'o-

i

al Ponolo

di

Il Governo

ha

potulo

spirito di abnegazione e di de i ferrovieri durante questi de lla: preparazione mililare.

garretti

dei

a

nNon

concludere

oT-

a desiderare è

della'

separatamente,

la pace

Stampa'

fI'&n

PA

’

alle decisioni dell’Itali:a

ì

n“"rn"

fl’

21

'

..

notte.

ri

diritto

L'Ialia e la Triglice Infesa (Per telefono al Popnolo

La

iratellunza

/-

latina

Iratella ta

è

davant

per

sempreo

ra

i. ; Me- | fasa' rata supre e appama re della davanti imonea do ».atten. crisi l eUurop

nell'Albunia

dll'eredità ottom

a: | L'Echo de nei.suoi Paris dice: 4II govern A ino re, atti, derino nei so n zedelpilepur d…g zione ceJariin--|a Hiano : liboro ‘antrii dltre. potéh là ‘Pripli nela.el ME serrti nn antrt ‘m : guerra la fpar coi

a i o- aO

Libyo Verde,,

IL Pelit Parisien derive: «iLa gibt'_na. ieri rimarrà ‘come -una radiosa gio

Riconoscimento dell possesso di Va|lhJsl

]……J cHL[Ì'IÌJ

aA aii \u£’tlil4:ìa 'Î. -li‘,'idifìl..…Ll;l«'j'npur cipazione A “a

“giornb dî

4

vedono in ciò la disfatta morale. 2, Libertà di azione nel mare Adriatico; | uiali duplice intesa.

Una avventobra come B: fatto. la ‘Ture # lita- | &sso _ intrauprende una La 5 ‘& del confi ne della ‘Tripo 'l’ripolita gran de oper SS0 II f Co + BE l a di l nia d’..zllrle;:'::lr“t'àl dclll'Egilto come dalla parte Il’li- ‘f’;,t°’ !]li- non ìg-Ln.e l;?. che'la prima taj della 'l'unisiu per modo che rientreranno ÙDU\,'IL. L_f’m_rl.lun….ia e: tîadas 1 chiudere L YVaceci d1' nel nostro dominio alcune vie. carovaniera | del Méecdj .Clî'd: al N -Lm a u.la di capitale importanza per il traffico com- | sume nella suarllìîu anpiezza il compi iji merciale fra l'interno della 'Tripolitania e | le si sente'chiaumata e il vincolo che si sti la costa. ge fra la Francia' e INtalia a sud com 6. Accordi [Ì-Î carattere ecomiomico per | ovest è di essere fedeli alla tuttà la durata dellu guerra. per gavantiro la pace futura ».laro miasii 2411 | Le Journal afferma che non ,P er i PiGhiamati vi è più n Èglr:…dlflg tasa.

d'’Italia) 21 notte. ROMA , oichè da molte parti è t l:aîo che l'Italia entri in ru ato che il Libro YVerde contr arijamente osservato a quanto era stato detto sulle diverso trattativo «“L'Italia ha fatto il suo dove e re e-la"ved conversazioni diplomatiche, non corntiene 1no _ all'onera. Il suo eserTcito. (Per telefono al Popalo d’Italia) è forta e alcun accenno al Be Igio è I1emmeno guertrito come altri mai: i alcuna soli quadri de spieguzione sugli ROMA, ’ 21 notte I von la Triplice flotta ‘ituliana basterebBera a tenere in Intesa, l'«Idea‘Nazion ile» sì crede in scacco la grado a aust riacai E 1a nazione i di-dare informazioni i n proposito. Il governo ha pieni poleri per la guerra. getta nella flott lotta; forte ‘déÎî'esperîenza_ Il‘Libro Verde è ‘esi ‘lusivamente la storia Z 7, ai ai fini fini della de è nNecessario Ebbene, fque Tra SLO Ce ss ; o I rifle i iduciosa precisa e com leta dellu vertenza con l"Au| elueLA il governo fuccia uso deii pienii poteri, | questo Supremo sluncio, di disnilà L EL ] U & : : e i E anche per dare ai r'chiumati, specialmente i ‘ WR : : u quelli delle classi unziane, I una relativa | «Ala checchè avvenga, mentre comincia, i dibattute frà Roma e Berlino intin | a nuova fàse S

sontariplato

Ì Ì |dell’

; Italia.

na

rella

documentate,

z: :C ‘l'riplice”

nè

’ffi

della lottà tranquillità sulle sorti delle loro famiglic irunoil dovi . | r; di getture un'ultimo sguaabb rdo sul passat Il paese non deve risparnmiare

distusse ne

Alleanza ii Alleanza

t #i

acun

:

sacri-

per

i

SEA in in

un

supremo

omaggio di giustizi iglie dei richia- | quanto gran lcio 1 per assiurari, e alle famiglie {lcio de ai servigio l'Italia possiu a. Pe ai piccoli figli: dei g rend sussi dì i e de a| re oggi alla causa della g tà,o mati, alle mogli, aiî piccoli figli non po : sussidì, trà mai renderne uno maggcivil iore di quell: che rese alla Francia il 3 agos to 1914, quan Il governo deve far conoscere le dispo si| do con la sua sola neutralità saJ'\Lt‘l) vera SPN relul ive con un un q pubblico: manifesto | mente l'Eu ropa

. Possiamo n.fîm:m:;.:.o: -coi l'Italiarottia EO la libertà di una esran part e delle nostra truppe.e. L’Ita L'Itallia i: po trà guadagna a1 rsi tito titoli niù gloriosi, ma nessuno g sarà più meritoria

CSA se- | chi iS sa che : la propriaRA famiglit L E& < » SIU | dalla miseria. /

Sappiamao che a tal fine si sta stud un sistema di assicurazioni miste, coniando | di questo in-|Plama».

di carattera generale, | ar ministero competente. la della violazione delSarebbe anche nccessario che sposizioni

matli già

speciali per garantire

assicurali.

Insomma,

facciamo

fervidi

agli

occhi

della

Francia

che

: : i ( P lIstituto | «TIl governo italiano, liber o.nei suoi alti, in qualche

volt

|Sta guerra

I

1)

per

.

n

.

corre

re un avventura coma fa la Turchia, ma s'ac cinge ad -una granida opera, di cui la vittoria segn na tappa, opera che consisteerà soltanto unel chiudere perchéè | aì tedeschii l’accesso al Medi terraneo. Come

misura anche il rischio di guer ra ai richia-

L

IA,

sieno: prese e coordinate ‘dalle islituzioni | è mission e di coloro che vogliono al mulualistiche, dalla Cassa di Rispurimnio e sull'Adriatico di resistere alle pressioni ‘tehie verso sud, così è mis J'dallo Stato iniziative diretle a dare ai com- desc sione.di uel che liunno diritto alla : Yriva sinistra del ‘Rabattenti la magigiore tranquillità di spiri- |no di resistere alla Lnressione tedésca varso to _ possibile. uvest. La Francia compie da secoli î suo, In tutta la sua Srandezza. FRANCESCO PA°."°…' 1i’ questo un la. game eterno che a

vu>

.

g

n

Ing.

: Luiyi

Faleschini).

PONTEBBA, 20. —

Un

obbligati tedeli

pace l

civiltà

provvedì- | latina

mfantg che ‘;e lostre autorità militari non

hanno certo dimenticato di esaminar e e di risolvere è quello della sicurezza delle no-

alla

si crea fra ì due al sud come &ll’ovest a rimpopoli anera loro

futura».

Gaulois

VIta

Mmissione

scerive:

orti

À

per

garantire

“ Auguriamo

con

la . Umania, poî

la

sà l'ally

che

-

la

con

Bulgaria ove re-

,ì

;

|Sna Un principe di origine francese, la Gre stessa che noi abb

cia

iamo

sempre amata pentire. PavesiamMmo per l'It alia per di confine all’inizio della | polo e per il tutta l'Italia per il po$overno e per il re stre campagnua. 1] caso di Pontebba è ner altro | mente uniti” ttanel pensiero liberatore ». futto affatto speciale, duta la tenuissima | Hervé esalt a la fratellanza riconsacrata linea che divide non già due campanil i, ma | ieri fi.l_la_C:lmer_u. italiana _ dopo ‘ trentatri due niazioni, stre popalazioni

Tele e come

B’gnîusiast";u 5ifl

ad mese, cijoè al 25 prossimo venturo. Il punto fondamentale di questo acecordo è l'ammi : ssione À dell'Italia al famoso di Londra in cui gli allea ti si impeg patto nano un

vealizzazione delle nostre aspirazioni nazionali nel seuso più largo (Lrieste, Istria, Dalmuzia).

d’Italia)

astiag to

SP

IL Durante la mobilit azione generale cantammo nostale anti nej nostrj poeti, il 7upido, esatlo funzionamento di ritmi eroic i mentre l'eroi- | delle ferrovie è di somm. a, capitale imporfinitàa nella razza no- fanza. Se una volta erano i

-

S$0SPESA | romu, Loncra è Epgprome rass Paroigi gilorno 25 del mese scorso con scadenza

ROMA,

LE Corfesie dell'’ex alleala

Rom

Tale vincolo non costitu isce un peso per noi che entriamo in guerr lfi L dopo ditci mesi PARIGI, _21 che la guerra è comincia 1uuu. gu,lmnz}u[nei senso che ta. ma è invece | I siornali dedicano intere pagina l:[al F3F?Éîì c)ilell— lia, alla sedu…i a Triplice Idel}a. (Camera, É]l!€Intesa suranno solidali @ o l"Î)SÌ lrltrl)riî:;fc tutto il conflitto come durante | ° alla Marina, italiana e ai membri i : verno. Ja Essi sàalutano entusiasticam stipulazione dellu nuova pace europea. ESA TARIOIO]i6TATO NISTE RO Casì £fli Lll'ì'“l'{“. contemplan decisione dell'Italia e sono di parar DELLA MAR!_NA:' o i Vvari problemi vitali della nostra sicurezza militare la giornata di ieri segni la data dell CINFORMASI CHE SONO Tazione definitiviau dell'Itàalia, la rest STATI SO0- @ della nostrà espansione tm'r1@or;ule ed e l eonomiea sulle Alpi, sull'Adriatico e 11el zione dellà frutellunza lautinàa e la. fas SPESI TUTTI I SERVIZI DI NAVIGAZIOMediterrunco e cioè: prema della crisi euronea, la cui cd :NE NELL’ADRIATIGO. Sione deve essere di affrancarae dal gi » 1. Acquistlo del ‘Trentino fino al conftnesimo tutti i paesi di natura latina. ne strategico. I

altri-E- voti””

e

mMmo a noj stessi quale tris Sul paese riostro: pér © d'ogni gesto di ener ia la,

La navigazjgng

Se ne vanno...

nevutralisti,

nazionale è ]a commiserazione stato superiore ad ogni elo gio. Basti il“iuomini|Te che non una sola se zione del Sindacato i piansere d abbi a sott o l'inSì è espressa _ favorevole alla sangu inoso a , Janciato

e che

non

vorrà

farcene

Ca contigua Pont

è stata | ammi di dissapori, con parol sgombrata dalla popolazione afel e nobiliss civile sono | “L'Italia torna a l0 dopo un fliime: di rt la cui sicurezza e indipenderiz a erano fra- ormai parecchi giorni. Sarebbe hene che fO Ge:*n} .. alhfla-l'.fiflm_e è rimasta tamtite da un frattato intern azionale che alla vigilia delle ostilità, quella di Pontebba nf.h;}ae à‘f"’:gj… xgc:nm hîg{1icc? _ÎÈ€:*…°. amata, .r_:he.lg _ ferrovie italia-| l’Europa ‘intera, eccettuala la Germania, Seguisse la stessa sorta. Non conviene, nel |” P affatto. dacaduto r ‘D

Ì devono sentire 1a graNO primo urio, inceppare il DProgressi , giudicava dell’ora. Sono inolti anni ne siano sollo agni Tiguardo capaci Rdi as-| non vo svol- prende Sul serio e es i î gersì dell'azione con uma massa di dileguano per sempre nel solvere la loro fun sione importantissima e popolo |spalle, nia, anche nciata, ° Una trista visione. S éon echepuòdell'urto risente solo gli effetti Paurosi | spesso verso di noi. imbro Sì capiva chesj vo| Circa la stipulazione de R i eC Sono laAcco r facilmente generare quella confus ione| l @ che finalmente sar Gova rno tolga, dunque, ogni motiva di le Potenze della Triplice I ntesa non si sa viva parte alle nostre pene e allenà anno asciuch'è precinuo scopo di evitare ad i ro- |8101e. malcontento nella massa ferro se _ non quanto fu già detlto a suo tempo, E R Ure a costo di altre lacr viari a. sto. Con- cioè quando-di q Campo libero adunqlie, anchèe pearchè « Così - nel mese { di agosto ime. ceda Qamnisti ordi si ebbero le nella a e i ferrovieri tu no artiri nostri che - discendon n e s i possibi lità di una eravii prime notizie sicure. o dal preziosi coll azione clel"nèr: ,$t‘Îtrsen@ neutra4«a. prus AST 0 i aboratori dell’esercito combat‘griÌ do inciasbu ta rgeh Shese e che lanciano Si tratta di indis crezioni per certo ine- Imico verso le valli nostre, i nefasti 6angui. ia il loro lente per la LASTÀ N 1i0si del Belgio assnassinato non debbano salve=z d e le migliori fortune satte nei termini in rono espresse, Wa pelersi alle porte ri- | og; Yere ed esatte nella sos fanza, della Patriîa. come viene d'Italia, mentre sla ini- |ri l confermato da fonte ziandosi la guerra|-rgdent;ic&_

Vergogna che

lssio] e deleteri Ussion

ma

e co-

'@;Il:ù.lia;l-;';'_'f'

opportunità non sSono meno convincenti delle ropria e a allre. ebo lez za; contro la proRicordiamo al {overno. pria o l'altru ì sta nchezza. I. Che il contegno dei ferro v ieri in queanto ‘Soffor* ù negli anni- de- slo agilato periodo della 7 ita

ribellione;

lamo tenuti. passìi tutt'a ltro

vittoria.

N'altra battaglia non meno

Proprio e l'altrui g pP

i

s‘-

la

devono

i combattenti

sl

Sprezzo

À Drove di-forza emigranti nect.; : Sranti nostri

italiani

conseguiro

incuori Sono

Gli

(t'ern telefonoal Popolo

Ù

gli

la Tazza; cere avere anche) noi una Inissione da quella cui credon o i det deschi e che si s riassume in un a parola; rapina; la nosira è ssione di civilt à, v uol restaurare jil diritto oppresso dal la fo rza; vuol ‘dare a tutti ì pop

paese,

I contrari al voto di ieri

di

Dopo il voto del Parlamen

il sacrificiò

L la quale 1 1Un' essendî basal PI +s a su là - E la conmniozi one dell’ort i sia nas fede nel trionfo, biesce sempre una uuezza “dal' soriiso. n piangesto: jjfano cosà, pavida, timida . Gli- altri, poi, la — 0 hadrijvos sfruttano me glio è riescono nell’Adriatico loria ehe nesattende; a cantal "la ‘fine utili, cho isarabbero stati nostri a (Pctr teltelono al Popolo del servaggio, Spalun . d'Italia) catele bracéja per ri‘ Per là suerra, ora, molti ceve rvi idea gln Ente italia INI ni si trole sventurate com azione di. fron- Vvano BARI , 21 notte, del Belgio, dî Francia, in dqueste condizioni di spirit " ltre LA di o: " non Tren CAM naz to, ERA ion i. di DI i COM iD] MER CIO credondg, ‘al SUtcesso. Pare dopo/la prova iniman DI QUEcohi neltvalisti ste, E gridate con nuj, ora esompre: d e 6 Sanguinosa; | STA CITTA'! _ Von, Maran ì dvranno goni, a ad COMU esempio — son con l perdut NICA PUBBLICO l’abitudino IL SEGUENTE TELEGRAMAL Alla bella guerra sd alla, vitlorio! D alla guerra perchè ritengono MA INVIATÒO-; l'Italia | S impreparata, Ma. perchè, "brav a gente?: Lo LE DALL'ON: BATTAGLIERI, SOTTOSE‘Stato Maggioro ha avuto a ì ; | sua disposizione

aziorie,

.

Viî sembri

fronte

fenipo e quattriui pex fornire. la/ ' nevtcsa-

‘moi

1

strazioni

fLad: un'opera gsrand o Consucrateli all'arà «“del.;1;apmnità, CONsac rat eli alli vostra, fienc_"." a ‘avvanire, ‘dopo, cl PA I EA ' deù VitlorTiù. VilaNràOI 3J'aciato,-_i.rì “I

ziativa,

4uguriamo, sarà vit torioemente-dalle ragioni infer, Tendono i_ndispenaub _ile, say

_ se,

d'Italia

ii#3

39


AOII

y

jaubrpibiciont

E

fi a

o

AI i

l

sia

concluso,

venga

portato

immediatamers

RS

o altri,1,, d effetto. Esteri osservà: sia contro jl Montene gro degli EL mimistro de li Affari rla l‘.r.:a. il ‘Ministro come se do- sia ovvenuto i] prelim inarè accar. {gio Governo per stabilive ì compensi clie Éil‘ca questa ?ivergîe : i ' ata lo egr artico tel esto ‘dall’ eri Esct |Tichi competono all’Itelia "ì da pl'e cosà intesg C he se l’Austriao levare chè sè di que: -\I<[?Ì‘,',llualî'nto alla durata del-termine _fe_ « Non lio bisogno Lò &tesso giorno :) Baron8 Sonnino te& | vesse ‘essero 1_mu,;-. contro l’impegno nostr oinutile {ino artic è Tren dell' il sto offro ne |cì dispo a sio ed a cus del e Vienn dis one grafa ai Regi Ambasciatori a figgersi alla 'sce 1111413p1uta noi non. esigeremo sta dichiarazi parl L OSstr assol lup. che alità ari neutr to o-ung della tan ausir anio segue: eapra fin lo VII ì Goverzio prin. t.ànem il dovuto cisi le diversenza sul vò « Ho ricevuto ieri per la prima volta il bile l’altra sostanzia neél p-reoe;cle_nie nuo_}-e— hio, l'anm- se Gol fatto di non po Macc ne e baro l cons co o i oqui grav coll 1à un tare a conto, cib palrébbe s£ ale dei punti che come Principe di Bùlow. Egli mi hu detto cha condizione d'Austria par la dell’Albania co- guenze, delle quali que sto regio governo de- cip indicavo jJegramma ne. 0sera venuto iu Italia col proposito di megiio | basciato re sio decus stro dis minvi il ma una si, pen di tto di com izio ora oggii respon far intendere a Berlino, la mentalità ed_ il Jqua non Der l’in tivo c!cLl_n.- immediata atil nostro in- clina fin da gli affari esteri risponde: «che che altro, ne1l patto preven erìo giù punto di vista nostro vnell’attuale cuiì S! potesse atTtiviqui i punti d i vista l'fellesse nel' Albania era, più tuazione dell'acca:do q-gr=.sta. }!L‘J'l.ldì?'.'l(!]ìù aip* nza l’ocq‘llxliît!-'nm del « I.ìhraî*cr:ie n° è | nunzia iniconcepibile e pericolosa dì Trieste! e di meglio spiegare propone Pole altra una gù,ness spìe già gativo | pe Cor va di lavorare del- della Garmania. SI iale, in q1;qnto c1.1g Ade atto d della co- re. evamo alcun desideBU NM Il burone , Burian : parisce per nòj essenz a …”“‘°""°‘*"'-*’ Vitalèia nel|Qual'è — viceversa -- l'atteggiamento a migliorare le buone relezioni e le intese erno osgi n IL;3.L}.3 Gov sun mudicazioni nes presi a rio di essere senza di essa politica necessarideza for isposta del B la chè dalla r notrebba avene nto ime ten man o tic l'intenzione pra spare evidente che per garantire il uniesse. ‘ Onde niù tval te un'azione gli impegni che assebb e l'inoltrarei 1n

\Verde ,

tenere « che il sentimento luvesse cContentar

Ù

PA a suoi sacrasanti lei +A

diritti.: NonE ec-

leanza

rigugrdì

nei

e rivendicare

edeva compensi territoriali in se-|

|fu fatto in data & maggioò

i 1L « Libro Verde»

i si occupa

‘a

soddistazio

Il che|ne di alcune aspira zioni nazionali. compito, di cui riconoscevo tutte le difficdl-./ 4Ì

ne. all'arti- | alleata la sua piena libortà d’azio

uando — richiamandosi del Trattato della Triplice Allean

tralità eì pc:tes€àîàîa‘-.ì*î: vuire la

cx-

della

pres

col

ma

tà

pratiche,

che

quello

cssere

,

Governo

il

di

irredentista;

di

Che

la Trentimo. «concordì

rnoi

da

d’Austria-Ungheria

chè

ian Risnoste evasive di Bur (documento

nei

g

aleani fino & tanedenza l'ac-

ogni dihaena in chiaròo che governo non podi

versò procedere trabba da noi

««

ad

to chée non sia verifica cordo sui- compensi volu Oecorre mettere

e Ita lia non sì sarebbe avu ecse Gliminarsi comp

Austria verno,

tabile

condizio

una

nse non ripopolare ityliano

di Bùlow,

diî priucipe

dél

come

una

Trattato,

N: A P O

ion doll'immediata essenz .. ato. to Îl resto del. negozi che aSonnina gli risponde I1 Barone ento d'el sid Pre al' a cos i ogn vrebbé riferito E : Ì Consgigliò. pa

della

manifesto

0

g

ner cra S lasci (documento n 46) che sU quesla cond:z‘lon‘e ne sio cus dis la parta e, trattando intan-

interpret arvsì ormoi &enonaperta vi alazione dei patti

e come

N

in una v isita fattagli i

d&l sentimen

AE

fR

&

SAA

le

inutile, dannosò sar T recinroche c-‘;:l:—hga.z tative di eventuali garauntiro la gtepoi be reb pot si di cui non fettiva ». H a immediata attuaz:om0il cu5ugsî.o c11n1:nt«:3 dellnum oerosi colloqui fra di a forma materi isteri col mpincipe di rri Affa Ministro degli ,al Duesa ;‘waru:x. ioni ruz Bilow, e di sue ist e, il 17 rmarzo pon pro Îl Principo di Billow da

i -A A

legli Affariì

provi

pira

L AL

Un “ veto ,, ifaliano

e la sua e da parte sug di r iprender imo rio 1. 49) il'Princi d'azione; nel qual caso dò viem l 20 marzo (documentmin C istro deégli ‘.;\qul al ia unz tenerci pien amento giustificati è ann ow Bùl di libertà d'azione incarieato di dichia-

_Î\ÎA “ e UIN

raia

«La suu soluzione poteva impli ultrepassanti l& solo percussioni dannose sorte di un Ministero, che sarebbe cosa ben trascurubile. La Monarchia Sabauda preu:-

vodedicata stata fosse pagina luto che qualche

N

dei ra-

minacciato infrangersi dallo statu porti italo-austriaci,. Ma moi avremmo

ia

1 barone Sonnino continua anche noìi la nostra piena | Eisteri di essere stato Impneriale germanico ; : numero 11): r sì raccomandayva ché | per la salvaguar dia dei naostri intée, pe rare che «il Governo piuci Bulow | verno Reale dItalia 'g’rii#o per Vl'invasione austriaca delal quale venn a9guime di fironle al (Go gassimo le domande, perchè Ger- - Il Barone Burian, non allar suo nel iste pers a; nòn eccessiva quando dopo al*eferito la guer- l’anzidotta comunie anche ai rapporti italo-germanici. Gli ectarmente l’Austria avrebbe pr a italla. E mi dimostra- rifjuto di ammettera il punto di vist ;-" dìj.nu,tilf. divagazioni dilatorie, éidi degli italiani nei bacini minerari della de la maggior’ sua forza dalla rappresen one di ‘Ti' cossi alla IMà priù il E nazionale. ùca Avarpa telein a né, ed i] 22 febbraio il d del sentimento ttev {anza anne eì he © one Burian, formulava in termini Lorena e del Lussemburga nun sono duna _ tutia l'importanza cipe di Biùlow che conosceva il no che è vano farsi illu: Egli riL la nota delle richieste italiane. E Austria .al possesso di queé 1 porto,tino, mMa grafa ren presto ben potuto o0 sarebbe si se pratica» « erjori <ollogni, nei quali tutta la nessuna di oggetto Tren ol que stati © vre riusci poter di a tenev nostre as queste di Mentre il 1$ di gennaio, l’orn. Son « démarcghe » fra Roma e Berlino? verità {o della ena minutamente riesam Fa oltre. » « Egli aveva detto un giorno al Reichstag n olì più ] duca Avarna telegrafa: (docu” Eill.ca. al Principe di Biùlow che a Visun a qui colo i er a il'iniglior mezanza : “Proseguono Così noi avrammo voluto che nelle « con «aLe cose dettemi dal barone ondizione stabile di concordia ra guerra t &à l'Austriamento n. 12); ed il barone Burian dichiara, zo di impedire una mostranò una volta di SAA stalta fasse meSaonnino dell'on. » )tro-proposte studiato che avuta bbe e Italia non si sarebbe re nelil 18 gennaio, che egli avre Ungheéria e l'Italia. sia dispasto, almeno per ora, a entra posta, come condizione di un eventuale ace. lion ques glio la eliminarsi - COMPLETAEccelléenza relatia Vost di idee di Berl'ordiue a_ “ Intanto risulta (documento n. 13) : la formula. i"fiad.m&uf.a. di 'Ffenî?e cor do italo-austriaco, la saltaguardia delvamente alla questione di massijma e all’in Governo germanico si occupa terpratazione dell’artico lo settimo del Tratil che l'no », nelle contro-proposte ilglianao ehe l'indipendenza della Serbia e del Belgio. Sì Biilow di «A questo il principe , ente del negoziato. aria. Egli consentiva tato di All&anza. un detto del conti se gernpre campata in grafa, il Sonnino sem- | dirà che ciò riguarda la Germania, ma è chè egli aveva citato Lele ino rlllfddld- dell'8 aprile, Sonn a e cuest versazione a Vien“ron su con la lui non «Le mie conversazioni con sta l’Italia e cha si riprende ) chiaro che un aocordo italo-qustriato — a- Nigra, che l’Austvia-Ungheria inoò, Bserl a finied all'in va q3*r.:.pceiq prsnaio, a Vienna a.r\f;-.} face rinun an a che alleuti o nemici. Rispàna se i] barone Buri ° - pro bono pacis — di questione polrebbar -‘Ft seco1 vente per consoguenza là neutralità benc- pptcv&uc essero pr sulla necessità ch e -sì dichiari a Vienna tato cul essà potesse vertane. risul su rete aleun to senzo giungsere a d conc @ cisa | sì che in ciò vi sarà un pò' di esagerazione, noi 63) desiaccettaro il terre no di discussione da a l bnsone Burian (dosumento, n. azo co giacchè egl 1 {ermulerebbè sempre nu ma che c'è molto di vero. L'alleanza perùò | Sonnino ri proponeva | vOla dell'Italia — interessava enormemente ai ÎII, l'on.aa Po licolo dale part : propu oste che prop Mman&e tò tesj a dell ques feconda e o che utile sostegm a ce: essere nti inve argoamae poteva birig-Ungheria la creazione di uno|la Germania, forse più dell' Austria stessa. | non la perfelia cordialità tra le parti e e le cel'im- dera o avuto col prinpan aqui pre coll te o stan un marz vì nona vano 27 il quandi solo e gua. Sarebba il'Italia Ancora un’asservasione, IL « Libro Ver.- cava p» autonomo & indipendente, {ormato credeamé di poLer cipaà di Bulow, nel aualé è detto: se bisognava ad opgni pié sospinto andare a- sgno che i0 i mettessi. 1 ] condotta il suo guenti stigulaxìonisi.— impegnerebbe a osservaaggi scor anto sce colla denuncia della Triplice alqu io Bi. firmati i Aggiunsi essera patti di dei a verificare la lettera viniuovere da tale lineo “1. L'italia este, all’'hinterlanà triestinoe istria- | de » verso La stampà uf- atteggiamento ». de lle cose. a. Eusta bene. Ma questo non basta | sngnava prevedere e provvedbre per l'avve: 6.° tà6pi sull’andamento alla fine della guerra gituale neusfino re questo proposito sentiama il dovere di L if ACT Esteri riassume l’Austria-Un ] «Taegblatt» 6 la Affarì alleati una egli suci 1 ia e o gher ie al di là della presente guerra Îl ministrò d tulta le legittime apprensioni del| nire, anc i Vienna (esempio are che non accettiama e non avrem- | @ Ca ficiosa di Allgemene ) facevano dia pIliti 1ì mettere.le ‘cose sopra una «Wiener { dovevamo duin il 4 marzo, il suò pensiero, così:del- tralità benevola dal punto di vist ai accettata questo punto di vista. Gli l'opinione pnubblica. Noi non siama più gli militare azione ù sicura è costante. Per lo ché 05 ‘chiarazioni intempest: iv con cuì escludova, o. a omic nessun econ Che cò ed ma1a conCO l correva togliere l'Italia st azzo tutto un fonmita ò ognì possipilità di cessib ni di territori : di i.-nl non si creano secondo il ca;ìrìccio alleati degli austriaci e dei tedeschi, r ja, nei Balcani deve potersiA , “ù, In questo ovrdine di 1dee ustria-Unghe V’A che 16 moado durata di la dc:1a?’gx‘iti. a c i ente Con tutt mulintcî% di | dentem per condizioni? antece tre all'Injpero. quali a E zà e inol tenenti stato iniziare sen obbligherebb holontà dei ministri degli Affari Esteri. | chi siamo alicati ora? | Yelazioni future con l’Austria firma difficile ogni e ventualò conces- portato a tepmine l’accerdo suiì compansi, della guerra a lasciare all'’Avstria-Uniziue sua la to ussai deva erimento albanese, — ridicolo e tra-| E' vero che l'Ilglia ha pos 1‘1l testo dell'ar: ria niena e infera libartà d'azione nei Bal \Éelì}eqî‘ilsàeeì.ì%:ltl îî.:; []'I.J.ΑB RÌECCCÈSÙ.I‘Ì.EÌ sione in avvenire. iependodsi noj rigoras amente al diventare ne a qual potessero alia, i Se consiglia o dovrebbe consigliare la | come AI quartta contraente a — alk Patto a dî Ù « Intanto le notizie di cance ntramenti di ticoli settimo; cani e a linunziare in unt'icipazio ggi tvT v anta 1 iro-tedesche sui com fini della Rouer so nuG in simile materia. Lo Stato Triecompen ‘truppa aus nubvo siasi w Ché ogn g; ì èomnìc'uîègàlà dèugl;anutlîue o cventuni. uNn'agtra noi é la Germania. ebbr 'ano per lter risu dijce che chi . altri o u0ì li lor.a maniàa e della Serbia — dagognata da tedeschi, di slavi e pra tarà d i W I0 privcipe di Bulow mi ringar liler ques ta, chi contro quélla. pérta vialazione del trattato, di fron memtie ner l’Austria-Ungeria dn tale aliani — sarebbe stato il pomo di una |9°N5e diplomatiche e militari — illuminare a e riconobbe la nacpasità | gressione . contro s0cì a mMia. franthezz che arvicolo R: ende la pie un nuovo ale l'Italia ripre ; d’azione. nall'incerteszaSA a| senso. Egli desidera: cocennano ad ed in- tà =glà grande discordia. La sua uita il Paese @ non lasciarlo ndetalia ad un forté RE ; vrastà, dando luogo iU 'azione a garanzia dei oropr. i diritti Questa stipulaziene però nn si este a Otra la Germania e ASE : che i rapporti : favore & bg slata breve come quella della raso. |Propasito della Nuoa va situazion: e in cui sia-|va hbblica pu l'age e inione qual dell'op alla ento etto movini risp nia Alba all' rebbe. sempre più caordiali. a dal punto di vista diplomatico que. | MO entrati. Ghe la Qu adruplice Intesa sia | div enissero ostr entràata i0 canpo. Cho nessuna proposta. o udissussione istente ra l'AustriasUtgheria è LI «3. o-es eord Oggi poi ho veduta il bar Ì do gccor .t.a mel cuore adonerato viv i della r:unione di uòi condurre adi fo- mi.-sono : ì avendo dqvu‘.…g ì proposta dell’on. Sannino costituisce un un fatto. «moraleh già swggellgzEE a Egli min ha già talia, nonchè le decision AG nimi e moderare i de a ta ]à cessione di territori ali lare rrebbero in vigsre. irgnemil rima ra, dei popali ît;:lfia.:3_ìu, francese, Lond edenta gravissimo, in quanto significa la fi ndi ustrja-Ungherlà; e il' Ì siendr & le speranze ,e pe r vaccomandare convinco ma a sostituivr : all barona Burian mi ha fattoia- cnui l ; Unghe ma mi | era pronta aà rinuncigra all’anlato |'A ustir valendoci del diposto diplo suo Che. dal 4. che e « fitta di questi giorni dij nell'azione scev pro cgli Merey, di conc fattò mi tenri settimo, esigi amo compensi vel ione diretta di Triasla è dell'Istria. oltre al «fatto morale», c'è il fatto diplo- esta per fare una bréve gita a casa su. | puyr troppo ché me ntre nell'internò bba risonta ad una cessione di iorno più, gravi colo cite e militare del- ria sare la sa gion pre un'a nizio j com n ale, ogni ciò, còon do d dell'i matico e militare a quale carattere e porsto3sò addossa ) dion pensare meri il lo piacere Tiro nel faceva i tori Risposi che m ,l&«__*.on.tropmpo:tu dell'on. Sonnino può all'estero ogni sfore l'Austria-Ungheria nei 1B alcani, indinenden- tà di Tronto. La delimitazione particolares: respon.sabìlit l.cf4 èesso abbia. Voi, on, Sonnino, ci avele | ché avrebbe n tuto merlio informare il cotlitzzire un incentivo, una dase, una giu» alcyn risultato praticò tomente dai risultati che tale azione abbia agiata sarebbe fissata in modo da tener con » della vo- | te Berchto 1A i i€nc:rno :J.Udu situazione in Itù- zo non appro, ‘ dendo però che sî ima aà un eventuale irredentismoa informato sul periodo « negalivo dubitata buo na volontà, a reggiungerò; accennai ed di vista esigenze strategiche cha ersrrebba nostri punti ed stra azione diplomatica; ora dav ete dirci| iaÌ ensi sotto for- tò dalle Mon comp ì o T altri RUR are menno stipul possa hia una nuova frontiera 4 no di domani. Il desiderio nobile e chè volentiéri riconoscev ssì da noj fatti a Vienna relativa la pear zionale ai vantag- dei bisagni arc ci delle popelazioniM econ pe di Biùlow, come dal g dverno germanico, ma condizionale è propor aprensibile dî salvare U Italia dalla guer- qualche cosa sul periodò « positivo», sul Îel ‘?…- splicazione dell'art. VII del Trattalo] Ungheria rie- Îl ministro deglaomi i affari esteri r'spando (do periodo — cioè — degli accordì necessari | delln riplice Alleanzàa resteremo comnletamen te « bernss» dal- ii che efiettivamente | Au stranoi Gitenua lerrore, ma non lò cancello. o: sca a cOnseguire; «“1l‘ barone Macchio disse di sap l’Austria-Ungheria, con gravè nDoc cumento n. 58) «che egli trova tali prop della Triplice Intesa. (an‘-tma, &'è la spada che garantirà il colle Potenze «5, Che aquella quota fi&sa di compensi ste vaghe ed incente .ed assolutamente inpasso da noi fatto, e risultargli che ora il delle nostra istituzioni ». iniziò &tesso chiediamo un alfro « Libro» c nenmaeno suo Governo espr si rende conto dell'opportuohe serve di corrispettivo p&r 1" per ragel ungee realmente quel sesso itgliana di Trieste e dell'Istria. sufficianti l Barone Burian continua ad in una discussione sul tema, in modo ganaericà è vago, apponendo pre- dell'azione militare indip andentemente dai lo &copo cha entramba le vorti sì pardpon: le contro-pròposte di cuì ci accupiamoò @'oppendi:e a quello testà licenziato: chie. | nità di entr are esà, anzichè ten ersì segnreta, e fissare lè to- giudiziali (docum szione che Ccon poter meglio precisare ento . uÒ, cioà di creanò unaprocsitu ate & Vienna dgll'on. Sonnino non è diama soltantbò un semplice « comunicato » | Falva M della guerorti ed eli i secondo l'’andam iara essere ciò as- ssra rapp dich mortata d effetto, col travasso neeffetti veci o ino loro i dand Îl Barone Sonn soli che annunci all'Italia che loro un accor: ori ceduti e l' accunpazio territ ad sccennare che nei movimeneri ‘ menzione aleuna di Fiume, di Pola e 6la dichiarazione renda possb ti Tornò desid |ra. attri . di e chi ’ a caus per A o ogni sai coraggianta and min ìiuova avano riscontr si na siÌ immediatà per parte dell’Ital non ne per seo Vien Serbla in a azio ausiriaci che |ti abor za l’Inghil coll iale Francia, sull’urgep cord colla loro la alleanza insiste wova do, ed o aleuna discus- bile gli elementi dj una «occupezione tempoera- |prendano decisioni. «6. Che non ammet Hg li telegrafa (docupi comuni di politica generaleu àtmmî. d un « ninimum » terra, la Russia è un fatto caompiulo. i l'ocper nea» agli effettì dull’art. VII. sione di compensi da parte nosira Esominati poi partitamente i vari punti to. | ménto n. 17): richieste: l'Italia si limita al necessaro, e di Valona, è « Replicai che ciò non mi pareva giu: cupazione de Mussolini P provposte conclude : delle al ripetuto Ho « Baal ià nominato un GovernaSÌ era perfino .@dispan'.sabile è giunge persino alla ri<iò per le varie ra giòni rsià esposte rinsto che anche iD solo

sl era propesta.

11 riconoscimento di Elov

aO

ia l

ii e ria i dienet ii ro

vr aa Oo a sostibuita IE IOEA MON Aecidettono cogiresal ai

tore

Documenti

alla

gonava

i Belgrado.

città

l’invasione

della

E

se

sì

para-

$er ‘bia a quanto libica, la guerràa

durante erà avvenuto uando l’'Austria ci metteva il veto al edrinopeggiamento di Sal onicco e dei Dardanelli, non vi poteva è ssep dubbio sulle nostre ragioni d'invocare l'applicane dell’art:. VII. Mio desiderio essere :di creare una sjtuazione che pouesse la ra-

ritori oggi che

fino

pòssedi

a quel

|scluderò nulla, nè ri

che lo pregavo di Austria ;opra una Dss {ar' presto a decid l' e l’Italià tra |zioni di scombio uno ad ritardo alcyn senza re ROMA, 20 maggio, ora 16. tdo -<He “i ‘ta è "più la cosa quindì ad un concreto negoziato col| di maggi ora caordialità, | r0 Verde s'inizia con un telegram- Governo d'evitare i quotidiani incidenti eLa crescaranno le esì Imperiale e Reale circa una situaara, il 9 febbraio, istero degli Affari Esteri d 1l Barone Burian dichi 2zione commplessa che iocca da vicino vita- ora tendono ad inasprirle, incidenti che el ri5 atore a Vienne, in “ara 9 di- lissimi etto dello stesso stato di ancora poter inarossano per eî non di interessi politici ed economici del di Valona im= il nossesso de 1 Dedecaneso è l'Italia. Segni non dubbi di inquietudine s Ì diffidenza reciproe darsi praeventiaccor dj Italia arone ‘$onnino incarica il Duca A- notano nel Parlamento è nella pubblica onevano all' come ora di comunicare al Copte Ferchtold pinione italjana la quale manifestà chiate con l'Austria- Ungheria un acUngherla Sertia in tro-ungarica ede all'Austriala tendenza delle aspirazioni na11 7 gennaio, il ministro degli Affari este- cordo preventivo per l'azione austro-unga dje deve essera esami- ranenteo è zionali italiane. Di questa inquietudine ri comunica al regio armmbasciatore a Vienaustro-ungarco ed ita- di rni queste aspirazioni Îl iRegio Governo è na un colloquio avuto coll'ambasciatore di rica nei Balcaui. dell’Austria-UngheTrattato del VII all'art. azione —Queste contropropos te i costretto a tanere serio conto. L'intesa da Avustria-Ungheria. pro-mem ria, l un ice Alleauza da ria risultano Ì su questa base, tra i due Goiano ( ital erno 11 barone Sonnino ha esposto al. b risponde

_ a violazione del trattato i

verni avreb per l'’avveniro

per 6gni

di risultato occasione di

eliminare incregscio-

Macchio

le ragioni

legiche

e palitio

to

vacht

Av reI

O

che

sparavano

grini mentre

CIO farRI rilevaro pertanto al Conte di Ne] che> hu ispirato la fro itiera to amichevole :

po litica sì ravvisa nelaà meragione La ina buona volta- tr4 l'Aulenza pre- Cel;S;al\-? SOI lFccel Vostra voglia al suo eseriilo. Nell'ascasione le r o e questo passo, l’Italia, ove sì vogliaUprove Ung heria stra| itudi| sollec colla : ere, far risaltara lo nvstra atzitludiue, conosc arlòo di den: fayrci utilàd e efeGuverno Luape-|7 e richiesta dal caso, il modo di vedere |vedere al l'avveniro ed a reudeve iamo ramrinot. irtèé al y {entanTosi Stali; due i tra ‘alleanza ». . è Reale che essc, si appon- | del Governo Imperiale e Reale nando "atoontimui i clininare ad uttu e zion nuo-|tua disposto aell'ert. 7 cì impe'i l.:ranj malintesi fva i due popoli sostiDell'anzidetta comunicazione si d à centro la durechia di prima

di tar

rassare

guerra nostra e diverse

operazioni

militari,

certo abbreviato la durata

che ‘tizia anche

a Berlino

(documento

n.

è

1l primo rifiuto di Berchtold

ix data 12 di-

1ì Duca Avarnao risponde,

cembre (documento 1L ; 3), di aver fatlo comunicazione prescri ttagli è conclude: « Nonostante

ripetute

e

vive

m

ncere il Conte Bercht che l'’avanzata delle truppe austro-ungariupazione temporanea che in Serbia e l’occfatte im onevano al di territori,. da esse Governo Imperiale e Reale l’ob ligo di pro

eluzioni di simpuatia e di cordialità tali da re ndere possibile una cooperazione normale ver: so scopj comuni di po. ii tica generaleanza che no n venga alimenta« Ooni alle ì

amicizia è che non contribuisca per ad aumentare l'emic izia non può conto guo

sterile è vana. jvure ad unu siffatta situazioavere l'ardire è insjeme la caln f{rontare serenamente, in occasione

scire che

ella discussione sui compensi 7

del ‘Trattato

della

di cui all'ur-

Triplice

alle&n-

to così alle « controproda 1 Barone Burlan, le hanno ra . come ho dimos troto, uon 0Sservò quarante pres n£ g sion

AL

della | Un telegramma da: nn I-

anpicc

estione

Triplice una eamichevole paensi

fatta

sbarcato duranto mitragliatrici lontano montene-

quiste

l'agioni

0 meno

nronta

esscuzionae

a più dalla questione dellle ab dell'eventua

. e cordo, debbo considerare troppo jnsuffic del ù Come base di negoziati le proposte istanao barone Bunian in quanto non scdd 1i abbastanza le aspitazioni nazionali, lo NOVnosta bile ezza appr o mod in rano gllo tano. u condizioni militari, nò rappresen d'adiot:a rtà libu alfa, uato adeg compenso ta, n guer ente pres la nte , dura lasciata Balcani, le oui sorti non possono noninterapres presentare

per

ltalla

un

primario

AI

ijtandolo

« Per un reciso rifiuto a itmane e ì mesi,

iusciti mai ed sul primoò que-

un chiedé 181 1l 6 aprile il Barone Buri che il mmlà'}.ff,_ :

dell'Italia, si gli aliari esteri deerminva, La discussione dei iancOmpen dichiaraàa è questo modo: troproposto

arone

Bur

Imo L e R. consen-

: qu ‘ del Trattàto

di

Alleanza

La dal Regio Gover-

4d

intorno ai com] turbamento de da darsi a ll'equilibrio b opposto quan to non ci si sia mai one

Uo contraposte ifaliane

aspettarve : troppo

e mesi e più dagchè i Governo austro-ungadell'articolo VDi del Trat-

artenenti

la cessione Ui terrialla Monarchia . austro-

apres

L8

a

w il a Art. 1. — L'Austria-Ungheria ‘ced? h a

ino coì confiri che prtalia il Trent o nel 1811, cioè dono il Regno italic to di Parigi del 28 febbraio 1810 1U

a Apt. 21 —

Sì proceda ad

’_

tr

rezios

Lqrcl\-rie. s

.confine @. une a favare dell'Italiaesedel nelsuo terri torio tale, restundo compr

t sca e di Goriz,ya to le città di GradiMuovo 5i stacca e oò confin il fel ‘Trogo fino all'OSUEI ii tuala volgando ad oriente che ANO O, Ogni edi là scendo dalle Carni 1. assoluto Sseg reto dei negoziati._ l' pel contrafforte tre =Îo ia nza e

Sannino pronone allora i punti PEi prev entivamente in eras mett da za ten par di chiàro e cioè;

iste niz. TIndi discrezione riguar do l’es ella di i] Regio Gaverno a Schilza salo al \Vtrsehberlà e poi forza loro a…;ì i |nrento ’Î31dflc t. ila] u.i.tuîl ere î,l tratle romp a co_nlìn acce il re ad segui osto disv sse ritirare le sue prò da Îdo °r11 °“î?,” di Nevea, per scendére ] terreno dell:.u Ce taro la disc esso so conchi gia ° amordÌ 2 Quando F e sione di territori già 088 Plezzo. Segue pol la linea dell'ISO" a s'-; dovrà portamsi i purpa. nzo |'[so ndo e abba arebb strie-Unbheria. dove manch ino, no Taolm 4 Gover Altrimanti il Regio g | « Inveca, Mmen dtteneper ecessaria della forza pal morale che sagono nuove ques qulla Passs dal re han che tito, per l’attuazione. del- e seguendo Îl solco '

‘ivel'e una

ispos ta nemmeno

sito di massima, Iimperlale ©

ce

noi ud un previo uccor delicata questione riffettento la pose le cedere con ipiò egno stabile dei compensi, g hg per sibila cessione di te rritori giàù appartenenti dero ogni discu princ sul ta dal _ fatteci che generi o nell’apinione sopra arù austi'o-Ungarico. posto e di condu Reale iv occasione sistit dire che n on credeva che col iale è Rea- tro sì' vanno in ugo Imper no conel hà Gover il to ispos della Turchia i agddiveniro ad ula a trattare la questione anche se portuta dizioni militari neij ossibili eventuali - fosseil c&so, in proposito co vedute lo d scumb no su questo lerr lla penisola balgio Governo ». « Non pottrs i oggi da noi come neutrali

dichia-t'am_°fl@

; -azioni

le

la

p

h

marina i con

« Per

dipendentemente

però bruclar- se _ politico ed economico ». to govamativo non ri raa cessioni l fenriforiali. da farsi, 19 dol persona ucUna ta. par vicecola: una d& a che ne Burian vAustria-Ungherialo Îlnel bare ’ modo : ente cisa tre altre foerite ». sesu apri 2 il ina term a Eccellenza tenrià b: ghe -Un sare È opportuno che Vostr ria ust i l’A che itor I tern degli Affari ga parala a egdesto Ministro militari ia alle COMO delle be dispegta a vedere all'Ital joni Estari di emeste rebbaro i distretti Montene- zioni indicates comprende il sontro , austro-ungariche {porze to contrasto con (Polistiche Bezitkea) di Tranto, Roveretoa Ri-_ onn Mad gro, le quali sonò Ì di e zion ecce (ad u. e va, Tion da) 22 febbraio hé, il Di i) le nostre camunicazi onie con le dichiarazioni Campiglio e dei suoi-dintorn atanovcdell Adig9 vala Governo, codesto a & ione vall a cess Nell o, la Borg di tto che stre dò n raio), dichiare devo formare del Baròne Burian ». ina rimonterebbe fino a Lavi5 Joca lona' e del Doderaneso nn il Barone Burian informa il Îl conf marzo 7 i5] be all'Italià ». sua Di posta alla que lità che resteveb etto presente e ‘Esterì termina Duca Avarna che la italiana non sì sarebbe + i degl stro Mini di massima po (documento lungo telegranmma u quasto stione

Berch-|italiana ne lla penisola balcanica.

è niattersi lcnf? t0

ftgo 1ntgfl;nllfi

Reale,

poniburdamento

trattare della questione dei compen si incidenti, attrjti è diffidenze, che oggi 1] barone Sonnino ha detto quarnto ne.logica fondamentale che giusono così dolorosamente fraquenti, e reùero i iny 'etàîlepos.r.libì}i ci xàaturu.}àtfm. i stifica e rec lama la discussione da eì no | derebb ver al (Go stesso deriva ‘h ì “"“""" di cordiale © vocata sta n el fatto della guerro intentato coslì lun Èuo j i duae relazioni uelle ? azion | A rico,òhh'lî% she - per occup -Wiga fin dal primo giorno, con’'ifina- 'anguniento : poranee, il del previo gc'nrdo e: i ì comuni c dé- | dall: nel sono ÉÌÎ e u'G'-a-É?:ÎÈÈ? ali ogni accordo ufil. cempeni. jrezione assolutamente opposte agli) ":%mopn Aver l'Italia 'e lobbligo del formulate cia erisnto òorzatumenta monco e sterile. | {nteressi p iù chiari è palesi de )

li Affarì Esteri

al Regi o Ambascia-

« Îl Regio Incari cato d'Affari a Cattigne degli Affariì Etelegrata che quel Ministro anto segue: du comunicato ha gli steri torpedinièré au« Stamane ors 3, cinqu Antivari, affondastriache penetrate D

gior:

| riguardo a Trijesta 0

La formula “Trento e Trigste,

Eccéllenza ». telegr amma del Mini-

Vostra

il seguente

Se,

discussione che

da

Burinn

rone

cioè

codesto

Governo

rebba

Balcani.

do nuove

spe-

indispensebile

l'accordo

-

concluso;

$. ver eliminate nuove

triti ed il ripetersi

e per lnsciare ina'e

questioni

invidanti

ed at-

incresciasi,

1a. neressaria libertà Governo Della conche l'accordo inOCCO

de acd oriente di Gori so di Comen termin

cone

e Trieste

sina. “ 'Art:19. =

nella

'

prossimit

i La città di Tr

al di movimenti a © ritorio, che verrà estesi0o a, esin guerra, Nabr comdella di base dere dolta pren sulla il accelture la discussione trattative. Un; erza stessa va fronti a vesta l'intara dura jensi eventuali riflettenti territori- posse- gione sull’esito 1" costretto, trova possibile la sì ardi equio ciò, ern Gov perchè o Regi il deè belligeranti, ritialtri a da duti nel- salvaguardì a della nropn ria dimmità,di discus- dell'ars, VII. varrebbe al preudere parte fin da oràa diseot.'di varglire oppo 'pp°rtun iniziativa E telegrafa £è mbra saranno cos rare ogni su& propos disposto la contesa ”. semplice di nel ine i term e indipenden un e 11 gennalo fra bilir l tri 1n uu colloguio avvenuto che cong;deonali, mi arando tia nazi dura la er i po di Bùlow debl'a:}'ficb\0 x rime poscia espli il baroneo Sonnino ed il Princi traria all'articolo pministrativi, F itll Barone Bu -ù. 11) il Principa di Bllow in45) n. to YvOumen (dos che {documento militare citamente nel senso che l'accordo, quando gheria ad ognì &° forma che 1 a Germania manda a Vianna il e agli non concorda ver Muo per indurre il Governò aue less Conte di Wedel i can Bal nel ria |ahe striaco a cedere il Trentino &ll'Italia.


Borrrrooacrt

stano

non

dimentichiamo.

i inferventisti dell'ulfima ora

Ma,

assieme.

cosa

codeste

tuile

bane

l'invettiva che ci sale allo labbra,

ringolando

}

|

.

conm trantuilla coscien-

Ieri essi han notuto

a mercare e disonorare la npalria"e se 08 iacciono, non/ è per Una sopravvenuta crisi di ‘cosrienza, nà per un pronto' rsavredimento, P aa ma per vilid. 1i vilt-son ® & temere sempre. r“

i É:fl]"*’-‘i_flv che caome NMi2 lenti della vita pubOninie de]

tappia,

»

:

Ma

tiradiuito

in

e

Q

dî

a)

ì

un

; _l.iîlìshi‘nl‘-ìlp. I

Fi

Ù

.& ARitazioni

è RI a

sli

ultimi

abbracci,

a.

Ksse

non

delle

ù

di piazza,

pubblica

lu

c_he iraevano la Vvincimenti da una

a barbarie teutonica

l distinta,

s'udiva

le

l

o

l'ecò

avv.

comim.

t Ma con Ja bella e armot Îe& folle latine, che san ’

a

le

Basti-

che

affiatarsi

c!1ssentn_vauo

l’Avanti! lia.

tanto

corne

Ma

dalla

da

poichè

con

quella

tutti

tesi

sostenuta

del

1 succitati

quelli

Popolo

socialisti

Comituti

aravoso

della

di

G. Battista,

tenvenitista

brillano

qual

moado

ha

per

il trionfo

assi-

guasi

per

che

1ag.

dal-

on. comm.

avv.

avv.

Filippo,

Per

nob.

Minguzzi

dott.

Alessundro,

as-

vati

alle

Giuntia

in

ordine

so

doilor

Bernardino. principalmente

azione

idee.

Giuseppe

batviatisi ‘

Risza, operaio.

i mutui

+

agli

La Giunia.

il

dal

locale

Comune;

formie

ba

Moute

di

Pietà

deliberato

ai

di

dipendenti

procedere

via

{3

ilo della dignità, che tusiasmo

Î"°-‘?“.

Uuna,

assa

s'à raccolta

dovunque,

del

Famigliare

in

di

via

Bianchi, ha scritto al per gii alunni Che potessero e…=,Èelre uc…zìl lì…tf:lu il pronrio salone e l'uso =:l ‘ino per la vita‘all'aria apertdel a

iE ;I|; lièu1[1‘?l}ield_fìle:3‘1:9ng% Ooffrendogli, LAC a

in casa,

$;1;1Ll Mualunque ora del sgior. oNano futti a questa ne-

“Deranza

Ù Ne

da tanti

vuore:

bisogna

che

la

che l vittoria urrida alle

Onora e l’intearità della d liberta del mondo. AiOrni che preludiano allo

;

LI

L ltto, Milano ]Ì

‘è

easino

dalle

ha trastormato integne

sono

le denominazioni teuto°-Î-e,n eopo siate prontamente i

di1'P-ÎÎtutt jÌ NA a la cittudinanza nza per pe oj

la fella le- ha distrutte R S Vonolo _che vuol finalmenDa .ìl.}ù.31".ìl.u. : noji italiani, che siamo

Ù

bopajo niù ospitale del mon+ dvevamo

aperto

le brav-

ne polevamo,

a a

al

indirizzando

la

sigmor Intendente

T

.Sottointendenza

Ò

rirhie:

militare a

è

+

ò

diventando I D ospiti: nonstavano era più la bella lilano ma o

Nante

d'opere fervide,

dura

protezione.

i] Comitat

+ Tiunito

‘ttmflnu

490

ci farà ‘da

del-

©

luder. ci diceva la nostra floSempro così: GUv ane he ‘SsVono andarel dltcora fra noj {roppi sermanici

DO

come

un

-

Wardo

cdi

delhlf:ìutj11è- 11—= ill rappiorio ai niuniara r(lu'ld

ti-

Namento

O

i

ospiti poco

ghaditi:

1a

dob-

cioa

l'istitato

ia prova della nostra civiltà L padicara nel ‘ondo0 delle no-

O,

Ma

formare

non

per

biamo di codesti Signori

dal

20 dicembre

—

Siolastica:

Gtoferapnino —

I'tî "".l S H0

MI

gli occhi,

che

“

Ì

O g

©

+ n

; I. sig. divettore

di

sarà

sal-

impossi-

rd

i

rionale

fuori gior-

r d

alle

Vallazze, :

viguardi

accogliamo l’appe I'à stato lanciato; ma, llo al-

na

lersonale di auesta “…'l-tènnn stati

pT'Ovvedyi

subdoli o di sdegno e di schifo,e

all'’esasperazione, nen00st0. trmiplicisti più di

‘ alla sacra indiss olubile a]ù del}a

a eratoNanze uù patriottisnio di ancora sentire ln 4 Dropri

anegziamenti.

dimen.

E

è cosa

in-

attendere non

hanno

a degli

interessi

verun

militare.

di

carattere

Mentre

stu-

di pre-

quotidianamen-

i

Ttingraziandola

SvTà

=

i campi,

le

organizzatori

di

dimostrazioni

di

fare

superare

- Approviamo gli

esumi

duelli

a

nelle

sulle

due

scuole,

miani:

magnifico

aggitano

rettare

dell'Università

Bocconmi,

-P

GlI studenti che, scossi dalla gravità del rmomelito attuale, non sentono di attardaîrsi ulteriormente nelle aule universitarie, hanno deciso disertarle in massa. Poichbe i] loro stato d’'a-

nimo

e -di mente,

ocuupato

ai

destini d'Italla,

lHion permetlte unua sufficiente preparazione ai medesimi. In tal senso hianno preso una deliberazione, olte sottoposta dl rettore Bonfarte, perchè pro-

trnnql..'lî].litllll tî'…F|

dileseinpio è '1anf‘-’“

al giorno

in cui

intti fossero

sarà mantenuta irrevauabilmente, il che servirebbe solo ad agevolare i riformati. Ma cauesti ‘da italiani che vivono l’ansia della Nazione é s'accinzono ard arruolarsi volontariî, si_ riffuta-

10

ili presentarsi

agli

esami

gli studenti

che

nev

stiva.

(ira

- | dimostrazioni volto

ii plauso

nella L

1oro

le

a favore della snerra dei

medesimi

disoe

sessione

o-

quotidiane

hanno

nrafessori,

rac.

rinun-

vimanto interventita, avesse voluto mirare- a salvare la nropyria pelle facendo arrisobjlare gquelia degii altni.

e

—

l SaNSUpEI

Il sindavo affiA SAT del giustio h adaw di tener Uesidario es ame.nÈ e ’

Sezione di Milano - Dia G. Racco 156

l

IICSs0a

dal] &

À

—

fadorziomi ir'onale Giovanilo Seriatita

M

Z

+ D-4

r anioa

commis. o

Saono

invitati

Î seci

a non

inancare

blea straordinaria che avrà luozo sabato 22 alle /ore 8.20 Qeuse

intepno

all'asseni-

questa

sera

1L CÙ?!SÎU'HC-F

partecipare

arriiolamto: di

presti

fropn

continuata

rimua-

yogliono

questura

dei

permesso

loro

la

scrivele

Ioro

quale

compiuta

sarebbe

"Treves

doit,

demaniale

tore

otlemche

per

s&iudizio

a

sera

Questa

che

heagl,

mogti DAL

di Noliére. VERME. — afa

citazione

(|-l-l‘l!l'.llì

del

trafp-

sera.

Cat.

a) di

servizio

dirvire

attivamente

persone

locale;

in

b)

qualunque

di

che

alla

di-

all'uidienza

che

of-

modò

al

fronte.

stndj cobmuti o/da professioni

ad artj

praticati.

L'orariper le iscrizioni-e stato stabilito daiTe 9 alle!.30-dalle 14 alle 18 erl a!la'sera dalle 21

alle

|

Presso

stesso

ulfficia si danno

informazioni

per la isizione dei volontari al Pattaglione 1.'mtnrl‘ n0 la Sauola Militana di Torino.

a-

bavisita ai riformati —2114

il

pure

nell’affare

d'istrutioria,

gioino

12 armi

sotto

{rovandesi

contro

1l procscsso

29/ corr.

implicate

mamento dei segreti

chiedono

versone

del

29

è

aleuni

che

stato

]B

dovesa

rinviato

avvocati

di-

enij Aqgriji F1. Bartolo Anareis. Evaristo pedaelli, Pietro Bitore_ Fioretta, Roverselli. Camillo geria: Nante Pontiroli, Alfonso Brindesi, Curlo Bint, F'rancesco Bonvini del Tribinele.

Ancora dei due industriali Avando fatto ritorno alla sua tal

le segueli osservazioni che ci sembrano assal' a [n qusi’tutti i. giornali si conduce una cam-

è :stata ieri ;interrogata .quella

n°

o questa eventualità. Tutto è predi.pra Snoslos—t!l"riguardo; l'opinione pubblica deve s0

tte e mollo nerqhà Laorietianto aO vani peruvhè si possa

stabilire

sin:

d’ora t duanuti domini potrà contare ill paese per la uerra che si prepara. Ed è assolutamente necesario che l'istruzione di questi forti'con-

chi messuno

cato, ch tutti

soldati.‘Anche

deve essere

i caàpaci auelli

50,

Rottole

Riparta,

im

nte

tia cui giorni in compas » è ] ligure

riyiera

Del

nostro

parereé

in

ceui

Ginlio

Marchetti

cenfe.

ide

sono

' casa. ritornarg-a ì

ripartito paer

ora

— 1

FILODRAMATICI,

invendendo anche

{e

gramma

Milano

a

d'arie

e di

dei

sioin

-nei

—

suo

pro-

bambini

e pet

sue

tre

riprenderli

in

domenica,

le

sospendendo, - vaer Gdato il momento che

e salvà

d’oggi

-

’

SL ,

ere

dràmmiatica

(Gompagnia

—

re-

Piecoli

inizinto

Linder,

3faa:

--

VERME.

MANZONI.

teatro

l’anpnena

Spettacoli

DAL

teutonico ?

ampiamente e degnamen-

domani.

darà

—

«randi

svolgere

meno

e

. nuovo un

inizi Mauro lertorio. .

e

É

ITert).

ia bventura di viaggio di Bracco - Sa. lamie dî O. Wilde - puoco a conventa di

iBnvard,

ehe

del Di

aa

esnrasso

Il

era

ignota

il

trattenuti

delle madri

e delle 9ase, anche quelli cui la percezione del pericolaimminente rende In atlest'ora sunrema vili, nor dovranno inmancare all'appello. Si prov-

Santarellina.

veda q-d_ndi senza, indugio ».

CAMERA DEL LAVORO

ora 21

KURSAAL

—

L.

l

—

—

DIANA.

(‘Teatro dei_piegoli).

pinalmente

reson). —

=-

=“Tirenzea}

—

AUGUSTEO,

—

Ora. 21 . SAN MARTINO.

desiderio “i

d

(renova

d'operettà E. Ma-

(Comp.

— Lire 1 VERDI. — " {Comnagnia

At

d'aperer ì te

“giovinozzal!

0,80. ' — Vauriéetà,

Addio

4),

=

—

—

Cinoniatografia

—

Kursaal (Cor-o

Questa

Buenos

21

di

di

Pistri,

operett.

e Girtà

: ore 21 PBuenos

Aires

ore Ri.

(Compagstiia

»). —

ore

« Città

Lelar,

soti ? di

miovimezzal,

di Pietni. ore 21. TRIANON, — Rivista a varietà, KURSAAL TRIESTINO (Gorsa

e Varietà.

8/ atti

Triestino Ayres.

724).

sera

ODINEMATOGRAFIA

e

MARIETA!

2

Una lettora della Suvini - Zenboni

Interventista, |B Lombarda 3 nei teatri Mi- l3 pelichè pratiche avendo fulto sero più lavori ] junesi non Îid‘l'u.‘[])prelîont‘.gìî… uto dalla 5So-C É Ci: h bedeschi, *jaci o :=9g_;gm-1;Le letteva : Èilè-ul}gl.l.l…‘ju\'ì.ui Zerboni la massimia A quanto eravyamo già “ Per 4 cavocomici di elimiconstutti“*j} G lu.\-gri: Teri :Îeru,'. alla Camera del Lavoro, si riu- d’accordo i cl al vepertorio nirono'| tramvieri delle linec interprovin- nare completamente [l'l'(.»'\'\'{’.‘d?.l’!(lfl‘.‘-î}l.b]ll“l | A\istriuci ed ciali e/proclamarono di nuoyo lo sciopero, CGrarmanici i lavori puatriottici: dei che si rifiuta gllo studio di Lutti IL aliani per p.ot.erll PSocietà udite 1 é ‘isposte della 3 Ci autori etti- 18 di dare tjilei compensi per i quali il .Mini=- nostri Buoni appe a l'autorità preél stro deilLL. PP. ha già mandalte due in- piesentare Don permesso; pure abbiamo u- IB zia ne darvà-il. capoco-|} giunzioni. asli i sleesi

La KFedevazione

| fiamvigri intergrovinciali prodamano di nuovo le sciapero

Lo scibpero s'inizia questa mattina.

ore 1:

L'amore delle ire melarance di Carlo GOzzi,

Piatro

tos Le onerette ausiro-Iedesche Nel GASSOLe

1.

FILODRAMMATICI.

Pieiro i sarebbe poi destinazione manife-

Di

ore

3 aiti di O. Mirbeau, ore 21 — L. 1. FOSSATE — (Comnpasnia. operette G. Mauro).

Benzo1nl,

I TEATRI

ogai. essere dei

«sacro»

e Ja

Zanoncelli divertirono assai. Stasera con San- . jarcllina spneriamo che anche la compagnia

mpagno. ! p..%:.…u.‘:.[r l.n_-c‘:,@ e.olie, egli inev ax e

ii UE nE bile, “avendo. ‘es$a”

escluso ò dimenti-

devono

che

alle lor(case dall'egoismo

fu an-

di ammirarla.

Canarros

stando però l'intenzione di costituirsi per ’ l'infondatezza delle accuse vhe s0provare tingenidi riserva, costituiti da uomini che pur | ucile ate contro di lui. formul no non Avndo mai aviito per le mani un e sono cpacissimi di.resistere alle fatiche d'una La Benzoni nerò dichiaro di nullaà saper E campana di guerra, possa essere iniziata sen- delle pretese colpe-del DI Pielro. ene ]1 ;L1z'altro |1 uno con gli inseritti alle terze cateLa polizia intunto, nientre manti ll-- del gorie. | resito ‘del MelchiGrre Di Pictrn.jrute Ogni itardo frapposto nella preparazione delnua le indagini per” u5s0conti, - ate erc ric le risere puàò esseré causa di' danni incalcolasabilità. bili. Il nese è abbastanza preparato e sa Denis- dare le vere resvon simo

ope.

brutta

quella

in

Marchetti

il pubiico che la festerzio assieme alla Sonnneo. alla Braccony, al Mrucohi, l al Razz zoli e agli allri. Precedette la zarzuela 1498 Ci

imora con l'Eltore di LE e obile i : iuggita in autom rE ìa_qua.lc 1mphcgfo polìz dalla cato tro, ricer Banca

già

subità,

È

ì

ieri sera riudita sil-

che è ‘Veresa la cvanpricetlosa di relta tedesca bruria ©, per Muanto Romisch e (i, Strauss atbbiamo potuto a fosse 14 nroduzione. non

faccenda del tentato furto alla nella > L Briantea, si. e insiste si pagna a “oposito dei rjformati, e stata sal" La Benzoni raccontò, Ù di essere grida càa__se‘ì‘nutorìtà militàare non avesse sulla giusta:.,

abbianogo

eualmonte

nici,

la

comunicala

gradila ' vostra

d'uggi

Gorso

Hédtel

sul Gorsa Vittorio Emanuala

l’Albergo moderno, vasto. arieggiato, con camere con acqua corrente e bagni privati.

per Professionisti

‘acoomandato

a scome Uomini d’Affarl. - Casssforto partimenti a dispnsizione dei Cltenti. ‘Tolefuu!

97-00

e 9467

aggiungen- |

Assembla fial!?fl$euìàfim Giopnalisii |S1N'8850; abe In questodi dutti nipmento ranpresenali-ItaJiuni uni"

ai

Llld-‘\-1Éu'h poassiamo elie uadevire

! dc:—.uì::\ng P-

riduarati -I0 Nel pamnerizzio” di feri si sono dal cuv.iti{a il volo unanime patria. \lfL,<ll{trldelli numerosissima assemblea, Lresieduta la, grande aziornie | b per u grandezza Associ della sovi i ana Font o di conformita. avv. Attill adere pyrovy di quindi o igliam ued mentre disiin- | Lombarda dei giorntglisti che dono perbreve re, duve naro avelrn nost era vr o «'Panto jone anprovaron Hanime ise u. no ridm vive o: tumiente. vi zione Î segucati ordbii del siorn

«dgi Giormalisti, conyinta clie e ’(lo\‘e;‘()s:}ninlrs- . Iì Consigliere superaie lenEragioni: did ogni i utile ET L Î Ù ft.uiano.|110 . « L'Associazione

ogni

e nNel cuore dî o della il fervido augiuvi : Ch ileui Ì non possa essere Ù nome e le cnì aspipatvia, il

i1 sejiso

Tiebo

spirito

@ealia espresse

fortuna pazioni

iN

nazionali: ed Uumani,

OMaSZIO

devono

| | - passione «di,purte, ad ] ogni

ormai

Supini e Zerboni. l lirma to. L. Zerboni

Soc. An Delezato.

La nostra

nota dell'altro giurno

“ Era oral gonerale' e la pronha invontrato‘il favore aimnici della lededagli esplicuta ta azione indotha Interventista Lombardi azione cordiule suo Îl dare a to la Suvini-Zerboni ieridente ù appoggio ulla n ostra iniziativa d D_f.lf.’l"uî..lil teatro uostro liborate anche il

di suprenii

ideali suvrastare

esprimeil voto

chel

in uba con1Utti 1 gigrvalisti Jombardi ravcolti ia’ affermi. corde-opera di idealità, iale concord loro opaera consacrino».. no e nella

vasi vonvenito: Abbiamno ieri se11 secondo urdine del giorno e dal vassallaggio teulonico. can consci dell'inmortarlite adlcuni capito « 1 socffdella Ab L & omen 'arg sull ato parl favore I a la sintnpo. a opereitistiazione cue può esercitàare della e agui comp di tari Crore Rossa, e diret e L I somiici delle (nimiglie 4dei saldati. ente nvam ente che fifa î I detto han ime il voto ci essì shie etl potevuno proprio più: dal 1908 ad elle altie provvidenze civili, ‘espy n° nan | Der trovare. a albinno Eheele inlzh‘îtlvp stesse ; iceva Un sipypaticissiimo amico onera del Sinda o; tra di esse un lasico coortlt- ‘aggi, civd 5L1— a moltinamenta., Ad j pedire poi elie abbiano ha contribuito [:r.nsr-‘@lltepìùflt-c che ro nast le erettà in Italia, d'op plicarsi Comitati con iliziative contrastanti, o teuti del rma rifo la dei \'itllzet_'E, quali tutta chiederanno ai siovrnali nr-‘.1:}laîîlh'; {10

are { Ù amo futto che vant vericolo di genararne confusione e non abbidel apnpnoggio: ( a] valtzer, sOSpirire dei vnìt;:er._ consente nel desiderio | hallare e tedio 1fella lelttadinanziy, che le nuov a intziative rlie si determinasserto aventivarmente

f

a trovaro

creanre

».

municipale

ha

anounciato

volere

di

italfano,

assume

solenne

intelarne, oon ugni mezzo e con ON ... ali inferessi Imieriali e marali

invegno

di

| P

sagrificio,

rmfl_u! — Ce ne ha fatta una l'aniico: proto ! Nella leitera 1N: T viatari dal vteomrmmono {milcare Granelli il Non me di mussto è stato mutato in (irasselli. o proto ! | è la prima vwlta e non-sarà l'ultima, Qusei caro delle salite,

- Via Spadari,

9

Grande assortimento di Salumi

e generi gastronomici,

Servizi a domicilio.

CONSIGLI

UTILI

Per acquisto di ottime calzature, indichiamo la “ MARCA C&AVALLO,, Via Orsfici, 5, indusiria prettamente ita-

liana, nesozio il più assortito della Città e che non ha apportato nessun aumento

i

ai suoi prezzi fissi.

one, ì Glomeru!! Ruggani, con mia soddisfazi race esser di ano merit e mia l’ane o un oitimo preparato contr e, sangu del e zion nera ndati quando occorra favorire la rige Ho trovati

L

giorno: Ecvo il testo del forza orline del dei Giora T sacri della Assnciazione Lombarla s«aluto ai nasti, nel mentre inviano u fervido dei divisa caolleghi vhe vestono 0 vestinmno la

soldato.

Milano

anprovazio-

Pro .F.'.‘«‘r')‘frîflll.. ll"rnn‘l‘i;1(îh:'?\‘.lll'ul;[îjll;"le dei f.'.nmi!&?i (ivile o r]u_ -nlnllf #he 14 Preparazione Rossa.

autorità

,

delle

R a sUua Irou

i

ilompagnia Gramatica-Carini— ORT MPFA, implicati in losche faccendeabitazione Gandusio-Piperno). — Gli affari sono affart.

r—

L'ingezere Carlòo Maurilio Lerici, di Genova, manda -à propobsito della visita aj riformati —

I

domfl.?:

scuola

e

Linder

Abufamo

—

Gordini

via

Lisultato

è

La

{r

N—lm.

sera

Deal \ell'— hanno anche ieri sera richiamato al ha lesime un nmapgniflvo pubblico che nonultime \1;@ualo ‘eli applausi, Siamo gia alle - 1clte: Max Linder sì produrià ancora a lano siasera #dlle ore 21. domani in mattinata

FO=SATI.

dall'ispole

giù

in - muttinata

Domani

Der

si ritorna

Géne

sSans

A afadame

sara,

affari di

Gli uffari sono

Piperno.

person

piccola

Sua

della pairia.

ideale

5if= rappresentarono

di

è domani

sse da che numercse NM'odl sona stale commeraro. SI ufficiali. siudiziari in danno dell'e panla di mezzo milione di ammanechi. o Ci i La prosura del pe interrogo com mandat sospettacomparizione sli utficlali giudiziari armii i quali esclusero ogni loro colpu negli stali manchi rilevati. Diciasetto di essi sono

ordine e

lità il grandioso

di onore

bollettini sili

eleggono

che

IN seguiio. all'inchiesta

Nell'iszione dei volontari si tiene conto delle indiviali spegiali competenze derivati dà

hiso-

triticee.

iu graldo di sostenerli, fu da questi respinta. 11 rettore iufaiti, che non comprenide lo spirito

:{în[sl\ |_:1irimpie: :uli avventizi s SÌ fede sjane,

lasciano

dello 10r

…ll '(,.nmltaulì Titiio gati disoce zzati — ) Î

natria,

roverà | ziano a qualsiasi privilegio di proroga o di ner con d Iìel fetta OSSONVvALNZa temporanea eseuzione dal servizio militare, esW dipendente delia dilla sendao isnominioso il supporre che 11 lorvo moe

Gllq. imp:egati .

della

dei siovani studenti, ha risposto etie la sessione

& -"‘Hulcescu Rassi

ulie l’atto metiij

imiiatori.

sulle

le armi,

qualche

togasse gli esami

aconomiae Îia I

delle loro fm:ii;gî;:\“‘l l direttore-jnip i -®3

CGredò

in tutti i cuoni altesg iamentessì i han pro-

fra

re per Ja

te segnalato, certo qeì.‘..l $“ essere piibblicame

anche

raternità solwale,

lu- servizio

‘atpia, sapà

condizioni

amo:

saranno

seicizio delle armi.

O IN mmisura Fa ì d Ssingoli Iisogni riui{11l\1\::,:u cìa—…—u del relaìì voìtiì} {igo Conio Der ero lej con fila ii Gconomiche e Spej delle lorg Essi dunque potran…… COMDÌOI Soldati, di dovere è il loro sacno ainiz n Îe Ina altresisÌ co con S&Yeno, e

itico dî varì 1OSL muiamencittadini.

‘suggeriscono:

l\|.m!nuu

o

pponto precipitoso

{tia

di

dovo aver scritto u lirico. patisottico appello agli studenti, vuole elie questi sì preseutitio a sostenete sgli esanii Uella sessjone estiva, anzichè invitavli a arruolarsj o a nrepararsi all’e-

:

La Direzi

A

‘travc lia portatao Încan sì n f Ja olpo postra entrat suerra :

o

chiamati sotto

che

Il

z atl

suoidipendenti

ci im-

é6=sì corrono

trasporto

oltrechè

ALT

già

si

quanto "sesira o cOLMUNicaai Ponto a conoscenza (i -’t1httuL'-

e

noi.

l'acquisto

_ii sfadenti dell’ Università Racconi

lia

one clel\n"{L tÙrnlu1innulîn.trgglCaalileitrici =GUR dT S AG di M|Îun‘GU.l3“Î…eralo h Halia

-i1-'—,° ‘di sorvegliure 0 di denunsenza vani riguardi chiunia nostra sicurezzi

nomi

Comune.

trovano

per

Prima

funzio-

ia sitDiMiat '…o e UR drio, sventato a tempo, j au- o Si.ll:fl]ll“l'tl…l’î'r.!llq.mml.“ di'coloro che s ben bene

sìi

a

eneziai L 900 /al.

e pubblichiamo :

fidui-

ill mando in uUna vasta fagloai servizi del Kaiserf e . Qualehe episodio Significatilo, qualohe fentativo di satiojalg fuinzionamnento del nosiro Bbrire

per

’

per la continua requisizione

Giustissimoi

Pe . r -1i ric richhia i mat: I‘ÌILÈGÈ'IILH‘EÙ

alia un

significura

vuol

automobili

anrche

Va

Consizlio

—

0 astiasiliintauntili di |n…-1,ì'!\"-l.._rj'%‘." inlli: nira

L tufti j nostri atiegsiamenti ofne,

eI

FiÌ__’n'ì ul[‘_l.clì:ulu . 1…_l11. ai bhamiini del P.T Gtan;' dealla Stamnin; T 200 ai d 1i=:'é..l."-"…*al *«Naiale SASIT del 1nioio; La UAA 500 alla «Piratazi «Protezioone lerre ai v i

è

ciò

Magzgiore.

deliberato

“'É"È‘("ò"*%""

cntusiasti

‘ensi uf ‘ Henti ra n mMaggior numero di fantiglie. " sollteno/a _Dalla relazione finanzialia #] \5:|u Comitato nel Drave I'fllutl‘].u;l 1|… ii e Îl prov-

9/ poco, alle Joro dichiarazioni con

al

nelle vie cittadine, siano concurdi con noi nell’invocare come un sacro diritto ]a nostra reale partecipazione alla guerra. Fornasini Emilio - sadda Carlo EmilioLuigi Semenza, -

pine i 4luit; !îoìn\t'mre É…nari Colonie straordin "‘f‘l'l‘.îellualiSA EU:?IW;\?'i i SN n F 2q5_1;mr:;t_nrr- ilò mMuaneto arlo ai {ll.:-).\-îm?î'?.' delibera g a cihqutanta, pantanda

là Mutualità

consigliamo

’

esSo esplicare Je lmîsìggm-îf']om

elaiain o sestenti sommen

Non

considerato

officine, le occupazioni di ogrni genere, ‘noì ci sentiamo bruciare indosso questi abiti borghesi, che ormai sono per del giovani sani e robusti causa di insopportabile vers0 gna. Crediamo che tutti j nostri compasgmni,

1ìhevaltîìn seguito, i e ì}-]eîì IIdalla ..]:115.5:3 C. E: î‘ìî.m'l.'1è helli mIrhof…El s ;SH UE

Tanij iedeschi che fino a ieri origine

ha

in

suprema

spendere le ]e-!,,lg g iOTC Facue CSONbl ANOIOE Ua AONAT SIO TOT Inizia-E

i. che cervano di Hasconder3 f L) ‘Mentendo. di passare inosserle or6onarhe dei siormali di quaeloro

e

di statulo già concordato fra

fnrgoni

nate

sorse finanzi )era di non a ILTT

/8}

t0 ]a

infer

te assistiamo alla partenza dei nostri ratelli d'armi, che, per accorrere alla difesa

nefichen e

batti-

Dortinaie nan sorriso furbesca-

h

utile;

proporre

r ux ST mercato viale Lombardia.

Ì

ii

NI

di

e Ospedale

parazione

a quindici giorni ritorneremo

Nostro

di

Dile. provvedere ai trasporti di salme Comune, i quali irichiedono per iniere

an detto, chiudendo n dopria

Ex

corpo

l’accettazione di un concorso di all'Ospedale Maggiore allo sScopo gestisca una scuola convitito per secondo le norme che entengzono

{i funebri

dio

e alla

w di casa, D a pronunziato

un

veramente

ritenuto che

le,

facando precipitosamente

eNera i passaporti.

di

e .concori

tollerabile per dei galantuomini di venti anni languire in uno stato di apatia civi-

gli 4ustro-te-

ai loro consolati

coHaborare

je

con

di quadruneci fra npo20 difficilmente si poi'anno avere cavalli disponibili per i1 iraspor-

0 non s'è mossa: là voltalo .E‘_Àltra parte, fiugendo di non

# Stan

e

deliberato

giorno

incominciato a partire in 36, Osannanti alla potenza del giorni,

formazione

Giunta

due

se

* allo scoppiare delli guerra,

| 7k1 Ultimi

Là

me,

zione;

debbono

ti: e l’artista DOssa levare al disopra della

fensaori. ultime rappresentazioni 50 (11{ ufficiali siudiziari portati.in &giudizio 50 rg 1 suof spettacoli — rÎ ‘Tamburini, Clementi, EnricÎ o na:; Vinsenzo la nazionae traversa — Enrico Fnrieo Gonrsaga, Sppnen Campasholi, sSta- circastanze più adatte, Ròlzarni della Corte’ d'Appello; Amilcare ni, Ranzi 1 “i _ Gavirazhi, Edmondo no

La

Manica che liù KUullur aveva

D&‘vfi°îhl o sti siorni di ansia e di- fervore {G amente la causa {pall'ò serva cnsì degunaccen dere la scintilla e

rerè /alla

di

e

| lievi ingegneri, dal 24 maggio al 24 giugno. Ora: mentre gli Italiani di ogni clas-

in a ssemblea,a c

di Magan:::g g cente 1on l'ha turbata. La nuova e sa prodi ha le ico pubbl bel Un trioninio; 1Îiegu“anse AI vuccoglienze miù festose; con le ?31%?g

frodi all' Erario?

inuenti

per

cimonto:

va

luosa

opportunità

luogo

Egregio Signor Direttore, lUna disposizione ministeriale slabilisce ulua sessione speciale di esami per gli al-

Essi non

rilasciati

il' luogo

u:;li AA di artista duttile. e gen[a.le ad Madame Sans Géne. I) .°‘Fì eI t Vitnsinia Reiler cOSL simipatico e CO£

mento

Ufiiciali Giudiziari rinviati a giudigio

attuali ade- d'ogni é che essendo esenti da obblighi di 1e-

Una legittima nrofesta di student

e spadroneggian-

“Shigzando

Gro in casa pbopria.

d'ogni

ititeressati

|

e

ha OLYMPIA. — Emma Gramiatica ;_eritesera MW,fluîo.__ voluto provare il suo meraviglioso

.

residenza. ecc.. ecot, Anche i trentini e triestini debbono formialilà nell'aftesa n° queste perate prossimi eventi le- rendano inutili.

C—

cittadini

gli

duali

al

Fuoco

sepguirà

Biauco;

aver

la

(omune

erano penetrati ir“Ustriola essitenacia caravteristica

quei

che

stranieri.

vengono

Hazionalità,

Ci arruolamenti

per

PBayard

i

.

giornaladi . jeri

desli

di

nio

F

Oscar

‘di'

capalavoro

nel

di v “& lu gustosissima Avventura canvento

e pit ro interminabili applausi alla Mar mngmÉedg:: del | allte ‘hattute più patriottiche della che "Èlc.g L compimento . patria, l'avvento del- i° giusio. ed è simpatico anche

..——-o-.-—…-—-l LI {

Ja

iulia

detinivtivo.

Bor-

gelin éier mezzo dell’Opeéra ‘Bonomelli, via S. Dano 44, come per il tramite dall'ufficio _ di lano. —

L

-

Precedelà

nersone

dallo schema

Tl’5'_'e-‘ Alle banche. negli utfici leso

è

MANZ

« salonmiè

altre

in

che le con =

fortuna ha voluto

lormpo:

dquelle

nel

avugura

nere i0 Tialia, all'apposito ufficio di in niazza S. Iedele. rilascio de] prima. del pPer ora,

fatto verrî di Prancsia dovranno risuuorere domande vOonie ia

Parisli ittteressali meziii procura le

votazione molamo

con

ottendre

fesa Nainale. 1 volontari affluiscono , umeroiBodalità. che saranno fissate dal sindaco. Visto la domaunda 24 aprile u. s. della Pre- sissimi, Tretti da un granile entusiasmo: Caomenoto si sono stablilite due categorie di sidenza dell’Ospedale Maggiore di Milano; ri

l_umu}nalp. hm 40.000. clie cqmasti ilnfermieri,

definizione non peccava

ia

giorno

degli

ad

mandati

cio,

Îl Ùo'mîtato femminile ì Zuder rimpinzali di birra Milano, \ oeghinloni d’oro, “Fro bimbi di Y ‘Niva definila 1a cilla più

mon f-Ìl“.l‘in"lilù. SS

farsi

parte’

'h; sitvaordinarie condizioni di falto dello StatO, inscrivere la prima richiesta in L, 40.0f0, accettando la questione di massima, Yitiene di rimandare la spesa stessa al venturo’ bilan-

avv,. Cal i dara ha acco ac lta ji rappres èls[igg]ae1ìlc]illlcî}‘anz‘a con anîm}o ri‘è2ìnî?èèîîtlè n îlîlltdlìltct:}.aî nq1t_l1'icisultati della ono’a Ì ii da u Uunico sentimento. di. citladini plibblico'hglljlèu a b

}P EsSchi ‘ Pur von amandoli anzi # DO

fondo

debba

lislt'ò che nel bilancio dell’anno in corso non è vossibile, date anche le piovvidenze Slraordinarie alle quali si dovrà attendera per

sup Co remcoN i cor inte so-

,

al

da

L'operetla

Î

fatto il.s_q0.)

ha. carmai

tedesca

però

conveniente

Vinîlèlrulàlgtpolèxiihgîlg;ri Baro ni, De Capitani da a lu.h Tonozzi si sono recati c!‘ì(.l Lun$ dal sj) -f: al.[ aa Noe \ adei i colleghi h dell] à 1 Ì'l]'l.’[L_h!‘ u e s [].l comunicargli che 'ddl' d!ìl.-L questa a 1’I dovere dell'ora pres ente di Éòu.pellvfi LO v1 blll»rì&co Lell ’azi one che, com apFi Dq._otnc:r_.lldia di animi e di intenti a esigeuìekldo ?1 svolgere CeE col]eeg{ ayvenimen per frontessjale le ti nel miÉfior mo-

anni co-

renti

segrete

ra

lico.

Qli straniori che vog'iono rimanero in Ialia

l’atfluenza

i

I1 paento dei buoni stessi ner 1N della Cassa Nazionale

CO- |

mieri. degno di tale nome per-tecnica e DE anima, onde l'assistenza dell'infermo affidata alla pietosa conera sociale abbia ad essera

ba Minoranza Gonsiliare dal Sindaco a comi J camma di chi riPericolo, ai si bulta contro

nersonale

tenuta

nàlu”0ì:e îlllîn' 1 C tgllîè\]tloimì t0 dil }l;ann Prepar n azi O Ù Ùfiwîf ; ai ne disporrà d’accordo col f:’ÉÈÎÌÎ.ÎP° AbAIe

(‘èmattutu, non con 1a Tassella gonto che non poten-

del

a schede

iniziativa

Cirtolo

Qì1lxclug'o d'i8lkili'Îgiìlic'îm)f%

cnîll‘e\’ole. preparazione de.Cose,

i dono

buona

Swogrea%a{l}«.u-ug

ha sieso a

tauti

fatti avcoppar

rità ci avrebbero

E

e

SAA puerla con calma'

si riuscisse

_ISC

Per

ergi Gin futta Malla gli en- diassistenza alla popolazione reso' Nocessari conilizioni ‘ere: i SP ndizioni creaie dallo srato} di guerra del fondo di garanzia, annesso alla delta de"‘la.e @ l neulralizzaro sli dalle è di curare Doi Ja esecuzione di tali provvedi: liberazione, chiamando a farne parte quali Propaganda che se 1erl menti sjia o . direttane s i ME DIONNE) Luizi F"PSSB Ì fl’.lil!ffll_lfifl! lembarda inf ÌWÈIÌÎÌÈÎB sia coordinando l'ope-| rappresentanti del Municipio i sienori: +SS2, in omaggio alla li-. va i I-l'xìlflt},fl|"L\“$\{}\f.ute …i…-“' ME e lo varie sles‘—‘.l]…:li;gî;; istituzioni èè iniziative iniziative citci Fiamberti, assessore; dott, Alessandro Schia: | In _qs;zi-nr:e al deliberato del Consiglio gedey aUle salvaguardie elatotavi. consulente ner il lavoro. avv. Enrico MaFederazione Lombarda Intervonti:& Commissione avrà Tfacoltà di costitunir KH0 e domani costituiran | scheroni segretario generale, e avv.. Costanti-; Merale-ila Sta, ietl'esso la sede sociate (via Silvio Pelliilo Camporini, consigliere comunale; ed ha ia 9, D. Gominciò a funzionare l'’ufficio di ar«0111:c«:?.5111;;;)31,“’ indicate per le loro speciali determinato che la elezione dei tre r'appresen: R

e

-

b tedeschi, che tali ‘néllae 13!"ì dal, pu

originali

nel

dovere Vascensione della la pace, il ritorno / della civilià».

esiLra-

all’Opera Bonomelli

4,

della ‘1regione deaux.

siituzione dellu CGCommissione speciale considerala nel regolamento npner il funzionamento

delle SO colainisaiolie i° Vile aa TT

non

riforme,

radienali

fatte sul temritonio francese

Sammiano

sia' pernoni

(del

alla

nranifestato

mancano al loro volere per piùcommnieie

Franeia

smetier domande

della

parto

‘ Dalla

a Milano.

orit oeco, da truppe germaniche. Per Rere si]porti loro dovuli, essìi possono.

di iensera, pre-

da

approvazione

era

Sindaco, l'assessore e la Giunta che le hanio studiate e votate, esprime il faervido augurio elie

ai rim-|

evitando

ed

ci pernottare

ni: dî mizioni

impiegati - La

nella sua seduta

della

-atto

si

#

i ijungeva, che abbiamo ÉM badale, ci c}:f£ testi i re iora migl ,adattare, vî%%fica.re

sumere quelle caratteristiche rvivili vhe sono 1 esiderio e l'orgoglio di iutti { fiuizionari del Comune, mentre ringrazia di (uito cuora l'on.

_ Son 4 j convazionali rimpalriati dalla ru Maiagiosi Lovano i11 possessò di biuò-

©

Giunta provincijale amministrativa della deliberazione del Consiglio comunale circa j mutui contilo cessione del quinio da concedersi

discutere npoi delibe-

diverse

cdqualeche

proprie

quovidianarniente 0enebbero bisogno di

ed

dei confini

dellàa

tà

scuola infermieri - Il servizio funebre - Un nuovo mercato.

dovt,

Veratti

tentando

delle

tempo

re a l

istitui{ ufficio cambio nper £oltrarre 1 rimpatriagli speculatorj;’ l’utficio ba giùà è- superata l'attuale crisi, sì vossa presto addiveseamiitorazioni ner decine di mizsliaia dî nire alle ulteriori riforme che daranno al Corpo il suo 1NùU moderno e più utile asselto.. Riaflire, 1 fermma la propria inconovussa ‘fidunia nell’onera In sp alle prariche' esperite dall'Onera Bonninja direzione delle fervovie ha con-| illuminata e paziente degli attuali anmminisiraavvenga usufmmando )| tori, fa voli che le rinnovale condizioni dei paecesso, 1i] rimpatrio soli dei_ireretti. favorendo così lo sfollamet- | se possano fornire presio ruei mezzi rhe

autore-

DELIBERAZIONI DI GIUNTA

Luigi,

Ferrari prof. commGiuseppe, Gabba avv.

Greppi

dovere

quest'anno

nPArticde pnersonale assistenza 726 uomini, 4165 dce 517 bambini. Nellijo di Milano è sialo nuovamente

d'Ita-

la loro

aiuto

ed

linaiarimpnatriati

pubblicamente adempiuto

—

Campanari

Piambeorti

avuto'ero

voli oggi, invece di fare dichiarazioni in-

Llgi_.utl. \-n'1:…ì_i|g;.r. conmm. lalo Commissione avrà dallà

voleva

;

il

di

L’_tgll_mìtu di supggerire, vasliare e vari . provvedimenti ché saranno

di Milano

lî i'zì_îîf‘“"?- @ morale

ai lettori

dei -neutralisti; le

al proprio

ol,

Schiavi

far sapere

i provvedimenti

Bassano,

ano,

secondo

di caodesta giornale che a Milano era sorto: un comitato, di vecchi e stimati compagni,

Luigi, Osimo prof, Aupgusto. Picozzi avv. MOdesto, Ponti marchese litlore, senatore del re-

mutria

tutle

dellincita-

—

cer-

—

Comitato

Umberto.

Cesare, Meda

-°°‘nc assi a di iufte le ctà ammino F

se volesse

all’azione

noi antisocialistica

Emanuele. sSenatore del tegno, Maffili on. Osvaldo, Majnoni d'Infignano nob. r. uff, ge1\fl.l_:;ì.lu Litsi, senatore del regzno. Marangoni

cnio giolitfjano fu nolo, î‘ dilagare dei torrenti

il sentimento

nominato

comm.

uff.

autorevoli;

che hanno

Da parecchiò

dt re

la posto 1i %u i genze ci abbiano finalmente riformedi indole ‘nforale che so6l6 consentono Ma alle compeg.fi_.; e. rcen azza shar di do gliaiarliaia di operai italiani. agli agenti stessi di divenire elettori e di. esse- ra incomba l’obbligo, riesumando le nos d -TE ro stesso è fatito seconda le dispo- re equiparali agli altri funzionari del Comurne, di volgere le |àr,°': delcura a e o-legg sizionh recente decret La Giunta però. tenendo calcolo dello spirito vecchie operetie italiane, re un t_aatro l’ocrea a rose .amo le. auiconsolari: le quali prestano UNodella elasse chie malgrgrado sia prie cure rn I i | alfamerite civicoi gg %elnglaa'uàrsxàglllcl’ g‘;Lgglìg'_'e““\zàfl':îgfi"?_' la meno retribuita ha voluto per ora limilato te ? peretta, nostro. Le energie non devono Igan= © d'incosue richieste à riforme di indoys morale, a af cure, Sì tratta solo di suscitarle un'opera di patriottismo c}}: E' studî in merito sicche hia potuto con . gli iarle frettato rvagg a $ 1115 L Èrglrgglflì?h?gîlltî'.':ìtl?îlg;\:glÈer?'{}.fi1utjiî’ogg?cf]tìg:;u una delle sue ultime deliberazioni dure piena se qualche specu: Sant ‘ethen sul lago di Costanza, Sciaf soddisfazione alle giuste ‘domandoe della classo. noi- chiediamo loro e lo strillare: la sua iamo lasc Funziolerà, ola: siril Domodoss e fusa la, Chiasso ‘Riconoscenti i dazieri hanno votato leri il tore A neranio all’ultimo momento i segretaria- | . eguente : ordine del giorno: voce non troverà eco. ‘ i di e di Atuburgo. “ Il Corpo degli Agenti Duziari, presa conoal‘ _.__4--.-‘ -În—_lîuhimi dieci ciorni a Milano h scenza delle riforme volale dalla on. Giuntà e r l’Osniell’Opera in piazzz Miatni. hanno Dper le quali al Corpo siesso viene Hinalmente a ONI, — Quesia sera Lyda BOrelli ifiliàilfà

che tutio... le pripredicato l'inter-

interpretare

_

In igiorni pur‘ naon assurgendo alle scorsò ha luodi mig0 diria-Ungheria 1l rimpatrio rim

comin-

esecutivio per

costituzione

Filippetti dott. Augelo, Viltorio, Forlanini dott.

0 è sorto l'entusiasmo dx ento AvoHto con sè tutte le esiia Mualtro giorni consecu-

la composta

cav,

di

sarei..grato

che sarà presieduto dal' Sindato. Ne parte i signori: Arienti dortt. Enrico,

avv.

certo

Centrali

’

a

corpo-degli agenti: daziari uno stato di profonda inquietudine clie confinava “col malumore. Esso’era causato dal timore giustificato nianiamente dalle condizioni del paese, che anche

enomrmorzioni Hdell’asosto

d’Italia».

deliberazioni _ di

due

ulla

le conseguenze

stato’'

Barinetti

|

FS a

è

sienza fanno

preoccupazioni

cd

a leniro

gerra,

cosidetti

argine

Yicentini

è @ —

delle

ordine

consultivi

ai

SOffi (li erojsmo e sotto

lp_"

iu

«Popolo

senza in tutte le nostre a4dunanze ove ci contavamo sulle dita, non sarebbe male che prima di fare dichiarazioni interventiste o quasi, ognuno dacesse sapere in

esecuzione

Giunta

compagni

cato _ di fare

La| costifuzione del Gomitato di Assistenza

a)

ia

Italo

dei

vento;

date flori e sowmisi ai parienti! —

Scorie di ruggine sotlo “dej Dolo hà incominciato a l

;

del

parecchi - giornali,

- in

di tuttì i socialisti ufficiali

arditamente

e

Redazione

domani SÌ possa rilenere me parti hanno sempre

i destini d’'Ualia. esse

dell’amore

parole

O donne.

t Sa(}&l frate]li - irredenti, O, Istanzialmente trasformsa"‘s»fi

"

dli_s}-"qi;i‘ sotto publ'u3'-

lî Imperi

i

ad evitare — per la serietà di tutti — che

egemonia.

trista

Mistura di sentimenOssibilità deile reazioni

E

traliste

Essi vanno a battagliare per uUna causa di giustizia. ner la rivendicazione dei nostri sa: crosanti diritti. per salvare ll mondo da utna

sonnee-

Mi E -_t-.;k'«'“° è generoso per den ;::"' le vene del buon “ deyp aO che pervenivano

la

dicano mento.

O. Consententlo' ai va-

‘ì1…è

marciano

che

uomini

loro

a] confine per compiere

1°3f-'l‘au i WE

d

Giornare,

interventista

ciano già a fioccare le dichiarazioni antineu-

ave

loro

socialisia

lettera

«Poichà,

sostenere

a

delle

indegne

saranno

Cinque

ÀAi

iltierventi-

n_“lìmlo di audaoci, spinrON convincimenti al-

OSI Tezioni

accingono

sì

Ja

d Spf.:t.t.

fortemente le dure prove cui la patria le chia-

ieri e pure è

IMmMemoriay cCh'esso

SO

manda

imini-

grande

ner la

le enerzie

e ritempra

operaîo

chiamo;

nente nrova. Lo donne, le nostre bélle donne lYombaras, serrando in cuore il cordoglio de-

; 1ù%1;'11‘0\'.\*1(1:3nz5 e di fatti.

ì

Un

' s Milano appresta dunque le filaccie e il DA

ne

solo

‘he & - DProprio entusiasmo,

i

i

non

© quelli della prima

Fre

|3

cama

so, far scomparire stimolare l'appetito, tonificare il sistema nervo specialmente nelle i el oros di e in poco tempo le più gravi form

giovani.

parma

TAgRe i R

- Pigzzale S. Francescò, Direzione Carcerìi,

6

Dpott.

Giusoppe

Borsari

ò ”


"SE Andrea ai=SL/aCo L

i

dottì ©ScoGli Vichi} C

hìTomòlm? 5.

Ra

Governo

t

L"

a Triesie

G(aldg.lîsì

" autor

DE A

i

« L'Austria-Ungheri a, trmscura.nd 'n.‘\_',rebbo" bli Shi che derivav ano dal trattato ‘ Pro

Dossa ‘finire

È'BFÀMB- è Reale sa e o fatto te cessioni di terr

rà subito i toerri- |x

B%ut1_1q(ar (art. %g?nìc -1Lor1o0

:ion,

,:…

ùrone Burj an.

&co rl u‘1'%0 a .L

e

lotti:

fi(;

fond amente

lo “stata

uv

Cre

quo

b

cra chiamata a profitture, a detri gli interessi, della Diù grandao imph, che la sua a lleata aveva tunte “voljmMmati è proclamat i.

: «CUna violaozio n €--così flagrante leru a dell Ù del tra, to u Monte giustiOficspirito ò j l rifinto dell’Italia {;1::nsì ii,tflu.tlco d

ua ragioneo d’essero.

esso della neutr

gherija si disinte-

Albania

Com

sa tracciatile dalla ‘Confepre renza LWCATE: 8,— L'Austr ia-Ungheria concederà completa amnistia e l’immediato rilascio dl= L 'i_gxondtl:{ntlla.t.i, c Proces

confini

Londra. ri

e

suti )rovenienti

politich

v:qflufi"(art? o ;. ia Art. g — Perla ] Tiì ceduti art: 1. 2teé di obb "

diato

rijiali ne l Tirolo mer i dionale ed ià faro qualclia concessione “da lla parte dellu nostra. fraontieri 1 arientale.

_ Ma, puro an amettendo clie il Barone Buviau sìi induer SSQ0 a far concessio ES ni <1- ad'cStenderle ai 1j miti stessi tr acciati dal Resio Governo, resterebbero aunc ora d risulvÈrn le_ altro questioni della erezione di Tr. importanti, quella er1o6 iesto in Stato della cessione dello isolo Sinteressumento hnia, circa le u Albatener conto d_nlle disposizion : i in proposità _ dal ‘Ba1 » è da dubitaroe che il Governo Gov. Rcglc poOSssa vedere, «“ Se.poi verno Inm a

3).

to-

9 quola par-

pubblico ‘au; chè del DebiCessuati funzionari impeegralo. ed immed'Italia di ogni bile, muobiloe, 10elerritori stessi a o dello Stulo rih auanto vi si risia per l’avveni-

itiÈÎ. passag,

» l'Italia pagherà ma capitale in

all’Austri

oro _ di- 200 1ì taliane. . .«‘Art.. _10 lia enero una perfetta neutr ta la presento guerr stria-Ungheria e della German gg\est “AT 111 — Per tutta 1a ia. duarala della da noj una condizionìotxc che è cunsideratà resente guerra. l’Italia rin e sine a nNo7n dell'acunzia ad . ogni cc_1rdq stesso) è da rìt acoltà di invocare ulleri elÎèrsì qL.EÌI Ne oltrem orm ent odo diff a e icil pro pri e, o coma ifavore le disposizioni dell’art Vostraàa Hec (_allenzu… della Triplice Alleanza; o .la 7 del "Trattato che i dissidî " che esist ‘0No in proposafferma, ito tra stessà rinun- il regio Governo :z@aaràq._l}'Ausl.rur o il Governo imperi Ungher per ale ’ 1 lavvenuta occupalazione itaquanto ri- reale siano opò l recisa opposi-6 - zione fatta ?e?!solg del Dorlecune:-zà i Bu.ymn il quelli quee stionoe. rai 265 13 aprile, da varie fonti, peral Mjnistero degli ci di pace separata tra l’AAffari Tisteri voustria-tnghoeria le la}ìussm w“anche allo scopo di aAvere le Mmani libero con l\‘pr_:gopo

tro PItalia ». ‘Tali voci sinitensificano sempre più ed base positiva, oude, il 13, apriacquistuano una degli Affari Esteri telegrufa le, if ministro aul diuca d'AVarna

essero

a

urgentissiino

rìsposta

alle

clie

nostre

esli

La denuncia dell'Alleanza

affretti

domande.

Segue

‘ L'Austria respinge le proposte Dalla risposta del ‘

-

L

barone

l(l:lt:n(:tl.t.nent-:o

3glàa

Secondo

ra

71) che egli

non

proposta prop

] per

domande

ìi1'renting nuov . a

1tultlunc.

questa

linea

di

nuova

confine

Burian

lu .

fa

del iude

IL MINISTR O _DEGLI AL R.

do

spartiacque

Castiore.

tra

lu Valle

e si-dirigerebbe

: Comp ed il Mont e. ‘lissa volgerebbe

seguirebbe

dell’Avisio

verso

i

pel

l'Hornspitze

un

uindiî al sud, descrivesemicerchio che luscierebbo il

fine ‘fra

i

distretti

Seguirebbe il conBolzano e di Cavale-

l'Avisio

e

dell'Adiger e- pusserobbo - per 18

rebbeè

comune Altrei al Tirolo e risalirebbe fino ‘al collo di dî San Luguno. sc,

ciob

cima

temar.

lo

di

spartiacque! tra le_ vallato

di Rocca Dal

ed

colle

il Grimmjoch

Carnon

del-

àl

nord

e

l’est dolla

cimma

di Bocche.

21

telegrafa

FEssa

raggiungerebbe

di

Travignolo

il: confine

al

setnza sCuza

sud.

al-

Il'ministro degli affari esteri, in data del aprile,

quanto

segue:

« Fo esuminato le risposte dale. lenza Vostra dal barone Burian

cessioni

:alle ibe'

disposta

idichiarare imare

base

‘stabile

e

Idà creare

a

clre

che

c'sono

esse Hon

sufficiente

per

mi

tra i due Stati

normale

che

VIENNA.

prendere nemmeno

€

che

UIT

° dYeciproca

alnpo esisterlella

isparità

dei due Statil’Adriatico. «Questi negoziati non giurisero. d alcun risultato a pprezzabile: «“Tutti gli sforzi d el Governo Rea tarono sulla resistenza quale, dopo ps:

UlliL

feconda.

nel

alcun farle

corso

Parn

du

per

contro

dell'estate

una

u-

l'An-

1914

accordo CoT l‘I[‘u,li.a: perveniro Îl niinimo

per l'apostolafo civile durante la guerra

Un inglese che avila a Quaurlo, la man al

tora:

sindaco

Hgregio

’ Anch'io

di

f

Signor

Quarto Aloi,

la

seyuente

-

di ans ia:

vissi giorni

l

ì

:

L

t-.l c

-

P

a

jindirizzata ' al

a-| lista:

poichè

TORINO,

-

Gruppo

‘i

21.

Parkamentare

disposto

clie cosa di fronte

a ceclere

Quanto

i

cl'egli facoltà l'izzaro

me,

aggi

slesso

domando

lista -perchè giornali e associazioniSì 15pirassero a questa suprema necessità. della | - Questo affermo perchè se era nostro

al

voglia far / nso a mio favore consentitazii dalla leggoe, di autoi con suo Decreto un s uddito estero ad, arruolaursi nei ["Cl[‘]’JÌ\ militarizzati; ed auppena ‘ottenutolo: partirò pel Ccalmpo, cercando di recare pel 1meglio. anche il piccolo contributo mio alla grande causa dell'Italia ed insieme dell'’umun ità. Intanto 1e dichiaro che la 1 nia famiglia, la mia casa ed il mio denaro sono a disosizione del Cupo del Comune per quei

giusti

irio _ di

contributi

elv'Egli

richiedere

seconda . dello

ai

ra,

classi

sì

lavoratrici,

il

almeno

che

insoluti di naziona-

i problenti

a risolvere

problemi

di natura socsale,.

trovasse necessaam ministrati, a degli

Faccia pure libero uso di NEC dquesta, mia verso i suoi -si&gg. Colleghi ed amici, Imi voglia sempre bene e g1<uahs_w, con g-11 aùuguri rinnovati, i saluti ‘migliori del suo ‘devotissimo

apparenza Tor è che 1 sadestinata che a dissi Rmunlaro lasaltà una

diffidenza

per

c ontinua

o

di

ca@asti

qu esto

che l'Jtalia, tfidente k suo afferma e proclama cl ossa tiprende da, q uesto mom ‘Ii‘h.url.à. d’azione e dic ento In suahtera i hiar a annullaib sin d’ara. senza effetti il lrattalo di danza con l‘.—\u:;i-ria-l,'ngh eria. , S. ISONNO ».

diritto,

IL R. AMBASCIATORE AL

MIN.

IN

VIENNA

DEGLI ARP ARI ESiRI. Vienna, ‘ maggio915. Ho fatto oggi al B ait'0 ne, Burian ]&omunicazione presorii{ ami da Vostra Eeclenza. I UUNA.

Un bel tipo di ingosciere

| Sul

DA

AREZZO

giornale

di Pagnacca

e C.

i Social-

Vedono

proprio

dacalista)

più

hbella

ΰ cvose con | In questi

sfrontataggine,

gli occhiì dell’elefante! giorni noi stessi abbiamo

deli berati’

l

esevuzione

in

convegni

dei

perigre

famiglie --—| alle

alle

dei richiamati

a ai destini della Paty agmil co1."*”. | oisiv -nominar

| dei*Sanilari, a tiscono il proprio animo, part ono commosssa Diana 99 , Consiglio suddello; . 0r S, ma fieri e dignitosi, anela1 1li di-feare oe "prega 1N.mo S$!8n ghiuno il suo tedesco! è un giornale interven lista riwîu:zh}a:;nfb-». holoa del «Popolo direttiva, lî*l'ommm.ldn laa dire segue che ' Fedel'azione Nazionale 'dégl © i0 leri stesso abbiamo rilevato " questo si- l rio di purtecipar loro, "Dey dici, 17° direttu dal compagno snificativo episodio: Alla stazione trovail presente ordine a, | norm ..= | vasi w richiamato partente, accompagna- , i. ; n : 1ii ; to diil padre — questo, ‘con forza. alla parnn fnninann lenza del treno ha esclamato al figlio: “Va, infilali quei tedescacci, tiragli benoe, siete tre tigli sotto le armi, fatevi t utti onore!... | ’ (Per lelefono al PonoliE

| Deputato provinciale - socialista

H il figlio ha risposto:

Sta sicuro, babbo!

gonvegno Ierroviane

‘che domanda di essere arruolato nell'esercito NAPMII}

l

sociulista

Mandano

ENE

provevoli.

da

’

indurre

g. li

IBT

©perai d

‘atf ri-

L'auutor. ità civile del Comune vedere f acendo internare ques deve provto bi tipo di pazzo pericoloso nel Man icomio lIravinciale.

ai

v a A

segnalo” u

t

prandao

INSI

Îalto

LP

LSI

che il divieto dell'amumin

cede permessi 4i ÎÙI‘1‘%?’N:J;‘I Ì BELLANO; 10 20 imeno. sera. è | trale del .5ir:d_:gcztlov "BJ?D‘. elio,

per

|-di rimatidare i° CoNveghi s déstinarsi.

da

{hi sono i “Eon.

SIL SL SI

IINT

che

le rinunzie

disposizioni dell'urt.

VII,

sctta VW'icinese —

liberali

siì riferissero

la sfortunata

fornì

di

valore

il

dell'art.

nfl_et.ln=ntn

5

la

spi.

Milla,

-Govflell‘csecuzionc

g

integrale

di

un

slo

s

4l Qu‘.‘—”

jei colloqui

sia sempro

con

non

£É.Îî'gîu\?ir::tfl}:(:…-jlju[:cc‘llenzf*v, facendogli presen.

e, 50 N0n err

conm

voloutari — alli

cipò

anche

alla spedizione (dil N

lonna

alla

quale appartenevà

prender

parte alla hat

l'ordino di dermarsi a } Luigi - Maraini, : partec

l’amarezza nel cuore abbiamo d Ja

vera irunlehe gionno fa sutla 12 forse però il caso, 0821

qualche

Clemente

Ialia

ha

altenunnte. Maraini

prostato

:

(r dij

è nato

servizio. milit,

bero diù qualsiasi vincolo di, ci

svizzera.. B'° cognato dell’ex min

lolini e quindi leguto per paren zioni, ecc. al carro di Giolitti ‘ Emilio Maraini è uomo d'affay nanza. 1I! deputato di' Legnago,

to, ove ha una fittissima rete

lì'

nel

na. i

im-

I L imcerlo a dell a necessità di nou tar-ì d-'îi-603.“’““'…1;.;.Jldih'fuzim'm all . nostro aspie dare 60061° ulle| propoUEZa durei i co ° onsentire se

della sp

fondatore

schiera nel 1848:/05, o Questo per Ja famiglia, Quanto al depututo Emilio A all’ex deputato Ciemente. liglio. miento Marnini stamuo i. siudia

d_at:g

Burian

l'organizzatore

Iutelvi;

di

sirono: dell'alta suecul:

sempre avverso alla

austriasa della demogcrazia Îta

rimandaulo

il Barone

alla redor

con Carloni, Vicari,, Anioni, Berloni, Vela, ecc., alla Dbiuttug

dello

” studialo

di e

Un fratello di Antonio,' l'o delle spedizioni di Valsoldiy e

Queste cinvostanze

- nulla

le i due Maraini hun clie le loro ovninioni

parte ne

gravità ed all'antinaticità d

stesso oggetto il Regio

? segluuie: [,IUÌ::-,';([J“::ÎDJ._, mi

arrischiò

del 1866. L’ing. Giuseppe, viva

11

telografa, iu datu 25 a-

e

ceondusse

ciparono.

“ Jane discussioni , Aniba

1ìlto:-[èw îmViìnnu

SC i piia

fosse

e munzioni per i

divettore ‘del Diritto Îl grando £ la democrazia sorto a Roma d Due _ altri Maraili, fratelli del 1866. IW in. Giuseppo, viy

1;1;C(.';I'fll‘;l‘('llllì[;l 'di esecuzione dell‘eve.lllnluxlle sso _ che rifeui no Ane g_1unge'slslî‘.- ,ìgiàî;î Ériù. esposte, per cui nesrno” italiano potrebbe oggi farsi LO garante i corrispettivo l peg1]0 À JU L.tlli ”. alla fine della guerrà

spedizione del B

talia meridionale dal' giogo compianto nostro _copcflt&dino rio di Garibaldi, intimo di F}

ta"nei territori ceduti e ciò pei lel…l$'!U… già esposte meì mmfi__)telcgmmmu. dell'8AA af umento n. (£). pri m::lì’)o(\‘rìlt? îl_ disaccordo appiuro 1n-sanubxln_3 ò riguardi

armi

Valsolda

ziolnie che

in valutazione siimenti che sarebbero stati fatti dallo Sta-

nèi

.-

Clemente Maraini, ingegnen suddetto, nel 1860 partecipò

inve-

degli

I.

dulli polizia austrinca nel cospiratori quanto loro occor

« Per l'art. 9 pmmettlo che si pussa ancora discutere sulla misura dellu somima vome uota parte da ussumersi dal Debito' pubblico dell'Impero, ma non potremmo pren-

dere

t

Mardini organizzò

le Intelvi finitaà tragicamento]

l

Dodecaneso.

!

Antonio

risultassero dal trattato di pace per l'una e l’altra puarte, rispettivamente nei Balva-

. ni e nel

u sempre

e patriottiche della

Lno.

anche aiî vuantaggi che

solo alla guerra, a

i

opportulo' stralciate pei nos «aLa famiglia dei Maraini — |

in pro.

all'invocazione

è sfato: uno

mella « Gazzetta licinese » lavi Diogrulici sui Mar:vini,1

cevuto

ro / mio #

Maraini

complici di Giovanni Giolittif mo Il!,‘lll.îl.li'\«'0 di-traudire il Pag

LSI NL SLLST

proposte

(vedi art.

disinteresseremmo

11

viagria che in queste circostB

l'Austria-Ungherià | proposto) da quello che combinasse ul {ermine della guerra rispet: i. 3alcaui. l':”ua.‘filìàìut:lru.lr.u all'urt. 11 erà già nel pensie-

ci

dei Kerx

tenere

Date però le attuali condiyip nej confronti della crisi euro

\isenza

noi

di

roviaria,

Causi.

DSSLT SLIGLE

sSindacato

pe vie di convegni nazionali @ ie categor delle i interess gli

|x ai POE U iR cittoajini \f] Tocale eCGoòmitato - di-Prep ini 51 n ai sbno firmati volontariamente I PE EsSsere azione. sono.:stiv OC pestialod SZZ incorporati nell’Esercito allo & | e qualch,ejf;ilìuù‘u di nrofessala cuni tedeschi Po di conmbu.lt.et‘-u_[u. loro’ e nostra guerra. Gosì A- | feda ausLriacante, . rezzo risponde fedelmente al suo paissato, I1 queslo imomento in cui: l’Italia deve ba@, con mirabile slanecio, al com pimento del- siaro l sà stessa, un lalio Simile è jnconae: pibile e riprovevole, perclià puòo nuocere alla l’unità nazionale.

a

da Ancona che if

stabilito

aveva

Un grave i neonveniente

zode-imkifnsa,

del

trale

ai l ia Mntorporato nE

l'Agrari

ROx

|

m‘

o N'asulo, della ' avv. Silvan 5 DI Da un npezzo in qua proviuciare,, csiù direttore del‘deputazione nell a Nnostra ittà si I professori di questo fa condurre come 1ion Istituto lecnico dell'A‘ox-cornrtip ondente Provaganda, 10 politico, u certo | lianno diretto a S, H. Salandra questo te- a Pasquali Ambrogio. Corr. 1svV0ond effl-ùle del !Îflattualtmente e vanti Nessuno ù (pparo legvammua: «In questa radiosa ora di fe- 7i0lo _ d' lo prende sul serio ma 1nin1s5teal a -fatL i ljlomandàa Ù lie l circondrio va de/ negli ualli destini della patria a nella compiendo umn’opera delet aa uî dahi. del- salda fraternità, degli della guerra di esse. Tto animi, preside, pro- l’esercito. Molti suo i compagni di fede ne l'Urguruzzazione) + delln Stesso piuétaria, fessori Istituto {ecnico. Arezzo to. Tnfatti tenta di faù sulutano l’esempio. nuova, solenne investitura V. 1i. supremo seguiranno dalla C. d. L/ errare st accare 1 sjdacati se perchè c 1uda 1no0n assertore diritti improrozabili di Italia e giura sul verbo ' 1icut ralistù ‘as Solo Na, della civiltà latina. turalm

ente

dì B

csì v medesimi partecipassero o ‘ Revoca viriualmente il deÌ visu — avuto’agio: di - constatare quale | Me $e3 e ssi medesmmi ) venga ; datlo - dai ‘ibuto per' mMezzo dul.—nn:sldeu‘tc, è lede e quale spirito animi i nostri soldati. vori e che il contributo proprietari e conduttori di fondi ”. mini dell'art. 7° della loLeg Passato il primo- momento, essi non smen-

GO-

1ine

l..

ha invi tato i sindacati a Ordini dei medici; + N) dei lav:0ri s ell'esecuzione Con 1wianime volo, espr disporre perchè nell’'e sicuri egualnYenaull'opera pulitàa agricoli a di raccolto si as rà 0 in danaro | provazione Q on. Bruuelli nella/IMmNINe, D fe ‘ la retribuzione in natura

recenti

ueutralisti aretini cianciano di manifestarioni untiguerresche dei sold ali, con la

tale

così coll’Iuropa,

riguurdo

Sio

Un esempio da imitare

venissero mocdficati, di vomune consenso, ‘1 Governo imperiale e reale disinteressandosi completumente da q&u_mto Lioi Concor-

al

t

a Ya, lì

ò e danneggiando le PN : « Vorrei nel' lempo stesso. chi a raG (ziì[::mi nazionali si , *isolva | perchè 1 :cordi accordi aSero Jirezion irezi e pussaes egoismo di Classe, in u la gue rra fosse tut- nunzia a rivendicare a ; n l'azione nosfra durante : {a intesa a leniro le conseguenze di îfsî?’ taliane tuttora Oppresse, \ i&te con un'opera quotidiana -indefessa, 1intelli alla Pate genti ’, strandon Continuerebbe così sotto altra ‘for- guerra imposta difen gelteil nostro ano stolato civile. ma ortale diritto. qg. i . in eà l'imm ( d Riceveto una corndiale streita d'.? 11-'141n0 ni; Giulio Casalini ».

posito. Noi domandavamo appunto che gli accordi anteriori con V’Austria-Ungleria

‘dassimo

Ca

competizioni ‘sociali e dì

ì

comuni

europeo

:

nel

tichi e non pàvidi asse teggiamento r;ne-thb:40 6 {ermpo d’eccezione dquale sa di troppo per esser segnato dal comune

lità o ad- eviltaro che nuovi problemi .dl 1nazionalità vengano creati, come ad esempio quello del Belgio, con evidente. danno dei

sostenerò la suu negativa è clhe esistonò ‘già patti diversi tra Austria e Italia e che adccordo

che

Dertà noi possialno

è nostro dovere ora far sacrificio immane F:BI*\;'::;,

stra_ragioni.

più uu

JConsideralo

particolarmente

no«îRig’uu.%du all'Albania e a 'Vulmm.. la ragione messa inuuauzi dal barone Burian per di

tria;

dovere civile ed uma no adoperarci Jper e$-‘ tratta - già della (tonsue Ù a tragedia che è la guer-) udpnell‘i-:-xleress;e ‘orribile tareE quell’orribile o sociale -in tempi narnm ù

suoi

svolgersi

sere il ipiù valido aiuto gì&

Re

- « Per tutte le altre domande il burono Ppurian ci risponde con una pura negativa mettendo ::sempliuemenle in 10 cale tutte lo

per

_

Fi nmio como’patria vera, "il paese Ov :S0n Nnà-|: la Provincia. di Regio: Q. la m to e cresciuto, mebutre Valtra . mia pautria | Îa assen- i, esame l’atteggiame cui per diritto appartengo è della prima | za dott. Umberti 111‘tÒ « Per quanto io possa già occuparmi qì dell’on. la naturale immutabile aunica. di Bologna e rappresa htE 11014 posso Po ‘ancora affiontare il Oggi, per fortuna, tutte le ombroa della | qualcosa, AUiLCOosa, iOrdini del» Regno nel disagio di un lIungo viaggio. i:l possibile. vergognu sono disperse, a dannu di Fanità: : «Ma, pur-non venendo 1'…n.’ ques}‘ora. {ra @ scorno dei vili piccoli e grandi: e sulla |. Considerato che la @Q; voi, sento il dovere di esprimervi apertamia casa sveltola con gioiu l’insegua brivestito dal’voto degli Q, mente il mio pensiero. td tannica sotto al Iel tricolore italiuno, sim« Nella _ presente intricatissima e tragi- è lo rendo l'esponente bolo di un’'alleanza ommai certa e presto, della Classe medica, ‘Com ca siluazione io ‘penso che la nostra piena probabiltmente, coementata col sangue, dubbio a ‘viuscir D-pputat Non credo di errare quando Le dico di libertà d'azione esista fino al voto del Par- maggior prestigio e'auto lamento. Dopo l’assentimento di esso alla Sindaco a1 esprimere qui al degrnissimo litiva non solamente co,, I guerra nulla dovrebbe essere futlo nò det- ti cho sono il più ge Quarto nell'ora storica risorgento, a nome to' che potesse indebolire 1ua!m*mfl-xueutc_fi\ pur di quegli Ùx'dini'ch(-!' della piccola colonia bhritanui ca domiciliata nel Comuno, i più fervidi auguriìi per i ‘imoralmente la posizione del rostro Paese l’'hanno innalzato, 1ua RE Anzi vorrei cheil volontà nazionale propy: - grandi, luminosi destini dell'amatissima di fronte al nemito. z E io Gruppo s’intendesse colla Dire=;ma-:gégsquu:g— la provocata discordia ì Italiu.

‘ma anche qui non si provvede aà riparare agli inconverienti maggiori della situazione ‘presente, sia dal punto di vista linguistico, : sja da quello militare.

vi*è

Emili®u

’_ «IL Consiglio 'df.\ll’03q}.

ancora qual-

alle sue prime

Reggio

t

«aCari compagni, « Vogliato ancora scusare

" ' desideri. «In un sol punto, quello ‘cho riguarda Jil - Trentino, il Governo imperiale e reale isi è mostrato

dall’Ordine: dei Medicz

Socia-

situazione

nei

RE QQI| '

Ha latto una- certa, ?-‘ l guente dichiarazione - v £fl

TL'on. Giulio Casalini lha. i nviato alla Gaz seltà del Popolo la seguente lettera, da. lui -

[

di terri ‘nel Trentino; concessione cho n On corm] ì in alcun modo l'a sSsetto. normalo dell Ua rione, nà dal D u.u!.q di punto di vista balitico, vista etnico, dal W. MACKENZIE ». o nilitare. esta conocessione, inoltre, F — +è ©D + — non divevau a la Sua esecuzione che ad un'epoca indmihalà, cioè soltanto ò ] alla fine della giua. l ria D C In -questo' stato FERRARA, 21, di cose il Gover ita- iSullo spirito dei soldati — 1 professori del-| x} …tu ecito e l'assu l’ill àepula liano deve rinunziar " alla s peranza rag- |i Segualiamo a lutte le Camere del Lavo- 7a coinvolgere Più o menote ) Biungere un l’Istituto Tecnico per la guer ra — | voloneaccordo è si vvede costlo a ‘ altre qualilà specialmen 10 ed urganizzazioni d Italià qi 1està deliritirare tutte le pDroposte tari. Lavoro Ferravrese: ] di accomodeanti. bera della- Camera «el | « I' ugualn lente inutile : ì ] {SinA REZZO, 20. consarvarol'al“ La Camera del Lavoro ferrarese canza un'

a “ne I S A IA S MA I US N D tigo O i :e, " sarebbero tralista s

20.

for-

accordo

quella

Itu.llg.

1uinali

QUARTO,

daverle

sembrano

sarebbe

ESTERI

A

u

aspirazioni avrebbe servito

i

sareb-

dolente

un

’

re

ad

all'Eccelriguardo

l'Austria-Ungheria

fare

duocu=

1E uesta

ver-

altuale

i due

AFFARI

fino al La-

discenderebbe

5.

con

;\I1'IBASCIAT‘ORE

so l’Avisio, taglievebbe questo fiume fra i ne d i comunri di Moena c Forno e risalirebbe vers0 lo spartiacque tra le vallato di'San Pel- stria-Ungheria, legrino

, 4o

i Roma, 3 maggio 191 5. Prego Vosira Ticcellen za Mministro degli affar Mmunicazione, delln” c copia per iscritto : «L'alleanza tra IL alia e l’Aust ria-Ungheria si affermò sin o come un elemento e UuUn dalla sua origine a gar anz ia di pace ao mirò, o dupprima, allo | = po SCoO prin inci cipa] della difesa comune, In. presenz a& Ì degli Davvernimenti ulteriori e và clie 1le risultava, i della situ azione nuoGoverni d ei due Paesi dovettero broporsi un altro s COopo non / meno essenziale, e nel corso Successive del trattato dellile _ rinnovazioni ; s'ingegnarono di su.lvuguurglu.m la con tinuit lqu.nzn…. 5lipulando “jiL brin à della loro _ aldi preventivi relativamentcipio degli uucère ai ' vista: di conciliare

di .Salorno.

Geiersburg,

sul

salirebbe

‘Essa

aul sud

slursi

buon

del ‘Tirolo, rauggiungercbhe iPescara e seguirebbe il ‘Thalweg jl iorrente di quest'ultimo fino alla sua confluenza con il Noce da cui si distaccherebbe il vonfi ne settentrionale dul distretto di Meuzolombardo e ragg1uu%

l’Adige

Governo

“E

‘frontiera attuale presso la Zutti :rnbbe daliîti. llspitze e se‘Zuirebbe per un tratto il confi ne fra il diptre_%to di Cles da una parte e i distretti di Schlunders e. di Mera Ja linea dello spurtiacqueno{ra dall'altra, cioò Nocte e l'Adige fino all’Ilmenspitze. La -il linea di con‘fine passerebbe all’ovest di Prove che questo comune continuerelibeis a infur modo parte

arehbu

dell'allean Nonostante GiONT! za medesima. rante parecchi mesi, Italia si è sforziudi creare un i sioe {u.vgu‘m'olq al ristabilimento frane Sl;ut1 di questi w apporti amichevoli boStituiscono il fon damen to essenziale mi Cooperazione nel dominio delln poligeQneralae, A questo u

2 | quotidiani.

la fulu-

St!l.l‘.ulht

opposto agedell’altro H:Ll\*ugl)…nt*f.l…ia. dei qualî alleato, internla costituiva la ne brincipale

di

alcuniu

vessi “essione

Mantenut, de

rgbbg

solamente

proposta

si

un lun

risulta

accetta

ma

.P

Unasinional

‘Un inglese per l'Italia PIroN: Casalimidalo

egli ualleati in 1una a ovocata i SCN a s ZEA il suo avviso, ma Îu alleanza il suo cònt.

|

vano

FRANCESCO GIUSEPPE : Sono stanco. Portami via ! \

LA MORTE: Progrio ora che siamo all’atto più interessante della mia tragedia ? Abbiun altropo' di pazienza i

oessere

rispettabili, cessaror

serlo quel giorno În :.':îui'*t.ra_lttayî' low. : ; }

Ambedue

provvedare

i Maraini

alla continuaz

zione natriottica ticinese. s le foze notfe a pire i quella dell'affariamo e del fl’}r!ll'|f.lîfll].g. ” y

i

I t.gfi

i


:

2 ggio- 19

(Pefr' telegrafo e i a _

arate

E'

s;

Bonomi,

Fora,

Pavia.

Maniredi apre 'SÌ.£’£asiuent È,‘“““’e MA i/ apie

]

aro

I1 verbale

te l'on. Suandra

délla

sedura

m'5aecìeg_

| nAngia, sralo.

dell'art:

epsera lusionii î:'on_m qilellè c

AyolO; 4Ues l'co me 5Î è zaiona

ROMA, 21 notte,

mjnato

delle

fyuncste

Îu

preparuzio-

SVopra

comincia,

ÎL-

le qualì gi volle pre-

co,

e

Ja

in ‘Libia.

”

“upeto

il Comitato

(Par

”

di

quale nellù sua duu$e |nanza razioni: odierna ha pTres 0 le seguenti de-li_};.-,.

dél' |

i

a

aa

A quando la proclam: della guerra

inmene Ù aMUmmedeaCOgiOo - Imm enso entTOs

viltoripsa; ma non Su questo punto

per l& guelta

dù dtve essare a0soliaa | Azione Tnterv etisia

56 -del ‘Tebslamenio sel:

N

I

E-v_E

£]

idatta mobulituAlto- | “ pyrosjdente avverie che su dé litu cjvile, Disdgna provveder e dlla mobi. ecc sjorpo è stala chiesta 1a volnzionel'ordine zione dell. 1){3f appella seduta elle Li lomina dal senatori Mazzoni, Veronese | Di questo i èregisteziza morale del puese, iî_1 EN .e Jdoman Pietravalle.

I m imini del Governo sono mtijopresenti. ApDrov

d

e

per ' fèlefajs@ no al Popolo d'Italia)

DIUSI). sduta al Senato è statu fin ent o Go- | ““cqlandra. IN Governo ance JII%%È£I%. dia'îs-ri alla Camera, pon Gremito 16 | -iinrp5 nresento “ Gu nNI tla l'ordine ga in2,, alfo.Jata l’aula. Nele tribune . ysigAmo (anprove: g;:bbL;.&i on. Burzilal, Stoppata, Cabrmi, ved e sioni, apnldusi lo Divissimi) {

‘hellf,

ii

E

con tro gli allarmisti {Per telefo

Ce ; ] aO{are Daroparolen proproaunzinziategtoialdal aalrelate lo sp bloe W,' Va he ararivere scio,

QZI

ii

i

i Comilato di Azone Inlorvontita

senatu

‘ La legge approvata

MM

(elefonao af “Popole

i

(Per

talefono

al

Popolo

d1

L manifestazione del Senato no infériore a quella della L;zum:;'ìr‘l].' 5 'jato da qualchie Agenzii

d° Italia,,.)

RPMA, 21 notto. |l'inno di Obardan, giunge in Ogci, alle 17, si è riunito jl cons via delle Fiiglio co- | nanze sotto la casa Munale di Rom a in seduta sgienno. dell'on & slandra ed Una i0cl arma il P1'Ps igl—enm del' Consiglio. Enorme folla &reni.sc i Quinaula sulle pas- ii Drocede nar via Ven Telù sona state posto e l andieve di: cui ti Settembreo.Ì tutti b i l La dimo strazione qui sl LigDid

S

PIS

PON A

O

dovuto avere luogo suiilto dopo l del Senato con la_;zuale l'articolo t Pieni.potere ò leggae. i Ala finora di iuesta riunione nc

i Roma. Dal bacone centrale è ordina in modo Nej ‘corrldo! di Monteciltorio si e-|diverso, La bandievte’sj sposta la b&nd spiegano a circulo azionale, il tricolore | Mior molto del imodo come avverrà la d no u naminale. i ad un srup sve po nto di sa iribaldini porla auche sulla t orra cupitolina, Da i = Hcco il risultato della votuai zione.dalla guerra. 1st: |l'tati a spall sta, rileputaa l' ]. one; a Manienere 10 & del palazzo Senatorio, di quello | S'Uppo e da VATI g1l0vani; segtta un folto naio & accgnsentire ché vaiga come Intauto si esclude che la guerr di sold ati" l'elazio. di î VOTANTI arpgii, circa un flvatorii & del palazzo dej Muse essere dichiarata dalla Germania a 281 ne la dishiara.ione che as è ierj (approva; urante ip Sueri D gli storici arazzi. “Tra i C ONIRHIO. Due.di essi popt 10 bandiera na- o viceversa, perchè il nostro Governa FAVOREVOLI 281 dej d_ovg:‘_x_nuzw:u zioni). Preza poi ‘il Senoto dhe voagila defeil pubblico u ."1.0..“.“'“ ù 4.:a.lltelnp ull_«.‘ sciplina civile. ne reando l'inno rnine al npresidente la commissione rche dovri O- sue dichiarazioni e nel Libro Verde a si Scoppla nota s no UG nume banchi d rosi ga-| berdan o la canzone”: “ Addio, ia diballa Î i P ffinelnà NO gpo | 98 $D@[d@î:l% E :saminare i] progetto i[ lexze. affineliàè p pelibald.ni e mo; le s:gn fatto alcun accenno a di:;':;;-ns.i'con ore addio!». che portauo apÈenni nol ' ù breva tempo pessibile lé sue plauso con grida di Viva l'Ital puntate sul petto Mmanja, anzi, ha messo.in rilievo ia! coccarde dai colori nia- a j_..; u'|i:ì.‘iO:Lbl';tziuno. giunta tusiasmo; conciusioni fapnrovazioni). L'ambiente augusto E N A pn sptlo che «l'Aub W lu Germania, 2 severa del Senatò azion La i potu ali, to facendosi inferm Mantfedi dà atto al rnresidente del q@n.*:ì pren -|Sc Îa iata «’-'rl tpnuto ghe occorré son inglese, appluude linchè : ;:rv; hua qoronato con una di-mmfc»rg;i@ng di ita- |re, sveni raiutio impedidera posto nel nelle {rattative italo-austriache, ha e nmini tro d W'injemo della UnesontAZI Ù si. ! espo grem ne isca la la pinz band one za del iera delli Datt ianit ere con ogni mezzo 8 Campidoglio. disegno di legge e fa notare à a storica seduta di eri della assanm 5ì mostra l'ambasciuto il Huon diritlo dell'Italia a al Senato che blea eletii - con 6NArgia le ins idiAse man iglihia o mig.inia di sSciatona cha saluta Îa afolla va. IL disegno di legge viena tsvontolando Îl dere del compensi dall'Austria e ha ovra di neim:cì con numoroso bandiere che S quins d azzoletto, sos | è aa Megta tori ONAT mentre o comur 1 segratiti © Îl personale derato l’Italia svincolata SPDDo IZI mosso ai voLila see segreltòo, © . van. bi?e la no continuvamente aumentand izia dal trattaio OAO dell'Ambasciata | euregza nazion Ala 0 cont iti contro l si- dello t01arlone diszos S a. sagrota sulla SLB o in altesa applaudono domanda insieme AA dj urzanz leanza con l'Austria. alla svol gime nto folla della S} é svol grido: gimento; del; la vita civjla, e che = E$ÎÌ(ÎIBUL(.I:"ÎI'](ÉJ" All'Sanato se approva sed del cons Viva uta igli l’Inghilterral o. i SÌ rivonosce, però, che non anpena e si Il Sindavo entra, dlle 17,1 in crpor al zaa e scduta ia urgsenza (è A scrutinio 0 salutato” du visponde dal balcone: — Viva l'Italial SÎ}O aprnrovata alla dine/ : no rotti 1 rapporti diplomatici fra .l'a fale nec essità sì de Ua in ogni citià à), II risulltato della votazion$BQ’mtertraoza poî ill Senatt @ l aogni Tutt e st’ 60 ram i a i sceru cons | tinio igli se: erì cd i i] H a a l'Italia, ‘per le condizioni dell'al ì comuni rurali L) : L 'Hî‘ pubbl'co tsì Lév ano i lÌ. S :l=l-flrì':fglnî'ai.è!fi"nîfnì:‘aî.bnrèmo.=.%al del ypmesidenta del ÈI Dre am piedi. IL consiello è 1‘°1' anizzazione della Germania con l'Austria, sarann d ] yn pratico I- | al cormplelò. Alcu |YTelò è il seguente,; Cansicrlio la r:omnn ni f:«-=i conp oìnne p5i'tà' sigl d°l ,diseeà \'°1‘g c‘&“-‘l ieri sono di ] rma r,'l|w in didi lerge venza Nomina : aganda, vigilanza, informa Yvisa griglo-ve vde. VOTANTI auche quellj germanici. 20872 ._‘?-'»‘;:'95Ì»‘*0""-"- AIT SENT il N zionj ecc. prup O aC COnSente) Îl sindaco Colonna sì Îe : Conie avverrà la rottura În via Guetà Ja dimo siruzione FAVGOREVO va.in piedi è ad alta ; $ LI 262 ha sostul to “ deljbera ; voce pronuncia un davanti al|'An hasc IN n esidente - prostama la talo-wustriari? nomina della CONTRARI patr iat l di Russia appluuietl tico ? dize 1) fil' creare in Spesso _ interrotto dae l'dendo alla domissisne rha risulia compnasta dei sérn; Le manifestazioni di popolo al grit Russia, Ogni centio dei posti ì i dell’Ambasciatu è stàta Î a guerra all’Austria! Lungo. Ostervazione per v ijgilayre o pportunamentadi Egli esordisce col far rilevare cHe Giusso. Tnshilleri, ‘ Morra, Pettella: es posta la bandi erà dallrussa. I dimostranti zioni dei due parlamenti, le siess Solmi"ghi , fcial oia giar pui sì no sono In cui iuili i popoli della peniso:a | là del Juogo e per recali sotto BIZ J1 Prosidento EAZ no alla, one 14.10 zioni dal Governo, le dimostrazi Lu_gu‘.::'un»ìpe.lr‘ serbia o lama il risyltato ro la tendenzio Se propolazion. sì conglunsero oni d viianzione. Scoppiaprog ME AOA pplaudendo al gri- 4l Campidoglio Î senainri sì ragerunnono durante . ; un lungo applayso dl della & per Homa in un|/do di: ‘aliiedor e a 1 Quirinale, cui sì grir | — l'interru- do: Viva lItalia! Viva Viva per la ) pvehi dette | opganizzazioni il solo grande e forta nopolo d'It Wi la guerral IL Presi LODCGI‘E[EJ zione e disentona wwimnr;urnt=nflf;-. L'on. ai piu | 8r'0ico! Sono state ancSerb iùl | Viva il popolo alia soviato dil re, , m di tuitij he qui esposle al alundque altro mor Man-| dente quindi sl leva in pidi i bolitici, di tu.te dunanza videlo le ‘élori ohe mura | CON le ban Ale 'aein?'i 1525 seduta è riaperta. f—,«‘_‘g o eona l si alr èîflìî"i5°°ia«z'lt"nl civli,partit i-"rl laProsp diera italianaà e serba Mà bal- suorebbero state co nsiderate come un ero Colonna a dar Nlattura : |sano SOI commercigii è indy‘ g8Ì il popalo italiano — fplla.:a É la tulti i senatori,DFFbuttiPITA i Minisiri. chiarazione di _'gt guerva, anzi,. come tal "ng] voca ha chiesto che sìi mo. IL ve À prosegune loratore — iatto vigoroso nell herando senatoro alla L’ant@aa haijone.un espetto impon redi pronuncia un stata anshe caonsiderata la-r $) costituire còn elementienti volentaras 1} senatore | pafriotfico discotsò Manfvibran preparvazione oneros a è ne) lavoro fecondo,a sirassa 1Jluumsl.m.ll')opo noco infatti è i è rENE AN ERT Vvoce ente. | attato Pars Ì te o il signor Ristich che h àa salutato svendella Trjplico Alleanza. déi pa alti îala°il.'-.…;- *eela dii poli risoluta, Tonusta | sentimenti di ifali a Roma vo'se Jo sguardo z1a civilè intes per attingera tu!ye'uzd-u.u_[nzz;ulu[! iccome questa rolturva era conte anità interrotto ad ògni ?;îm?salelvigifi nFR relaizion ‘asma 19 sva’a relkdz ione. I nu dall a. | a lare gran se dezz da Po scros a ciant una dell i e tota in data del 4 masgio, menmiorie la fede in |ebiesto insistent applausi. frare = da i j tà che ss PA egli' 1 parla pp ’ sse. crol ni eme labi Il e n Egl je nall nej dice: a rive suoi forte che il Senato vusle ndj men. | Perapdo, escorrendo, desti avrebba potuto |ministro ha fatto cenno di faca PÌ]MÈ Ìì FB?GÎBM ??QEÈEFÙ fiflifl dichiurarci là guerri ? ere; poi : ha quella data cazione dej propri dir Non più dissensi, Sta.:cutq dall fliffl te il compimento dei destini e no e aste i drappi dalle due band'Ita e lia E @ SEA fl sindao di Koma sate1A alla ché an l0 5f)m[rc! non gett ;q'gg;-; più discordie: tutti h alo nel {0 ;m,mrevfi;c:'c'; AA cunri videntementa che si trattass degli glî:-e, l1l'lm. uniti insisrhia tribuna: (vivi|tutti ì ii cuori nnti i] ann'ausi dell'assembeo): i di e lI. hà gettati ; u LI A degli etaizital cfmi_ uinor patrio, così fficiò per ope- ca Ssacro phe arde sull'A ltare de'la Pairia | "U la folla plaude come u interruttivo e nan di un tutti s;gno di prop i saldaacc'e. agan: da& perDSA ti s’ nte sonod} reES a ed ha 1à deil & le sScorie delle loro passioni niegazione : e vol[a CESA o definitivo. Nan cemlo 1a modestia dalla mia DErso . Quando g delle notizie della, Patria. chiama na | 7L Presidente Uanfredi è spacialmen un saolo sentimeénto v'bra ‘T il Governo italiano ha raso pub e — Permettete cho lo confonda Po tg ay.|8Verra, specie ne contri ponalari, a Talto UmMoT A 01 IE ro l ppnu lo , l'atto dilo inflam. nost ro, quan del | due bandiere e la avvinnre i cuori do divo o rm:f $ maggio. Comm'ssione sul disegno di Ra legga pré-| Mma le anime: i] sentimento de) dov ere. Que. | dell'unione che Jf:_ offràa a voi come simbolo sue determinazioani supreme sa la preso £1‘à'jf“ggjj*:ìî evali uale di bollettini j Non siì sanepbba potuto, in ' gon'ari ss'ora À 3È.;:?î saiermne dal e levedulo Govemo 11‘[CLf:IL'l’ fra noco vi s arà fra i due dò ù d' aver L‘.-HΗ٠altri tempi, I 3 ;he d Ù ; magzinare MA da ita’“ana quale parte si combatte EA P perla d‘It:l)l‘……m IS | Dopoli Jmenlciltfl;]]a è di una maggiore le: sione non d a hi“ 5r‘]‘î'g i""",'..î. dell'anima: A tase m LUi i Comi & erbia conird i] mo della ii £1 O l PE persjciviltà e per il diritto. Termin tati AM: .‘g":% q inter l'uno venti vella b cti ta abbia mune dignità, su ques nemico. ma tò a dell sacr Viva l’Ita lia! Viva la Seraunurando o Colle la bial a sensibijlità . 4a provvedere in conformit. più sol'enne consaérazi onè. » gntize nel Sénato. del rezmo l'’ero d ala vase|la niftozia alle armi nazionali ed auspiéan. | Cetti SOpr. di Rma, che ha l'ensmve di rappresonmtare (n7- | do cati adattanaoli, che Eppu l Senat re à sia î‘."q_?f l’'a ?fl|uogaf mbas I essen q dimo cjia dosi dapa stranti hann tore d'Austrin. | 4 c:‘cuntmggn:zq. loc i : gissime e arabinaati amnausil. averò della R’"31-'=j‘-° compiuta finalmente l'unità natria ria è ancora a le parole del tolegra nma che il ricordato dito. In niazza dello nuovamente. applau. M aa meta radinsa dolla nosira epopra 6) coordyna;s_; la v ario organizzazioni re inv'ò a 'Indijendenza è stata EO e Part e Anche Quart irà o le frue ‘inpr alla cor'mon a inau ultima narole — del sta ssra ovvisata, accendenda pezzi zinvale, rinociteise dj erandazza Presidonte | le varie iniziative in ’ di enrta ata ‘a£ di &l0iv nvnumelate con slanci ganismo di ca- numento &î Mille conti E' pessibile che il SIL0 ria o, giovanila ‘insitat-j"e dui santi nua: gura6. dél mo. torcigliati una fiaccolata e dai diniostranti vibra- | rattere nazionale pyr riman ando' ernismi segretàrio, il & dej pniù sivne suscita una entus E integ 5i ra iat'ra è « lecato alla Consult la | Riffovisca dunque la Îprimaver fl'f"'..!0-‘!ffl':;u")- liverià di azione a gi'an coro è gstato cantalo oggi alle ore a della e l'aut l'inn E onomi o di a Madei abbî A_Nom coress i aviora A p ) e singol a aP a i notificato al nastro ; UÙrn nuovo’arco d li’ trioniò accolga meli. e aame ggia tiema Mnin la-lu cg|Db lico steri she = trova nelle Lribune appl nnda Remva la rottur a dei rapporti ; nella via Sa cra le nòstre legioni vitfor Quindiî i dimostranti sî sono dirett fisismesgia la-Jacej au d no ) AL s6lò affòtto di u SPAT ‘ose. i l'Austria e l'It alfa e là na P U AS na più razionaluti. du d NAre MATso A blaudire sotto la Lezazione d e cha nii ig ANonf=s) ii CFIN da AOE | nel '59t sinvani Rora att d rfenza immine invitt innalzèà da SFS e bandi ognun ere 8] fnita YViva frataz i] o giorMont | li aene gzaz dell gro. UtAl ione 'amb ig! asci Voba in ator dell’ clò che a overa l'se vi è di rcit cochle | no”‘n à! de nd5 edì FItal ia tuttà sarà resa agli-Ra- Pol. per onporte dirazioni, Irala al evogre “acmanim | muna 6 per la Mmut I] personale dell'ambas ciata j passaporti ; v g,--,n-,, IM s irpnalza cva Aa di Visnrio Fmadà inni patrfottiersî Sano disvérst : e ili sogn 0 dei nastri grandi pansa prestazioni, Îl Comi- liani e dei cons lungamente doitny nana quando il Pres t marnon e [t' - q i a o — nonta snffosagta n° ie sueranze ‘0, per idonte tanatare Manfra. | riuyn tàal fine, una tar", del'martirt ’ degli ero! del £'î““; d nròn ione R'sor ni ‘on6). sf {nnnl-a al suore di dalmiesti gimen delle ascsa unni ci a notr azioni la ebbe Irase di rifo: «] signnri E0 ròémane. duncmue 2avvenire. tfo _ diverrà linalmenie ‘nfan va e de D i NA sia imitato DP esempi e veàltà. A s Taralo es invara la nase“IO o da iutte la or- questo giorno — tar mina {]gihil vòcati Parlveleva amen nalori‘i sa saranno L riconvoc to, da 6mic nele lior . i-pra che finanzaAa dal . sinda izzaz co allora fî.5d ioni L — micl audelle astilità? dai io”, c , La sedu.a è levata alla 17.15, ganizzazioni dai ce ntri Maggiò:ri e minòlI. spich'amo coa l'anima piana % nemP som e L Hanna F I : di fede e di Da tempo prima avvisa pesara in*egrata _ netla nam'a itatjana ! valnta glie militari entusiazmo, gridando: Viva l'Italla! nn} anniastsi). Vengzono senza previ Viva Prispalazioni erimin a dichiaraz ose hè { forti di Prevesa (Per telefotto a Ponalo d'Italia) Una lunghissima ovazione accnoglia la tao_ Macedonia all’entr aata fine delle parole del sindaco e l'entusta. del. g0 £0 t Aslia Fatma al valnrsg Ad-l''eserritàò è del:perchè gli spagnu oli ROMA, 21 notte. caolarono smo aument a appena s! o4ono Î r'ntuechi l'exrmota infutastyt anninins!. arida pnerchè E' evidente che i]l govelna auttiaca perde, j giappo campanone del Camp'doglio. SPo sT0 pina Papfmata niva Uiialiadà. uv l'e L’“]SHÌ} fl”’fl!l'lhfl$d&tflfé Bfl"6fi indifesa la I1 sindaca qu'ndì sì leva di nuovo in còon la testa, ogni residuo di dignità. ROMA, 21 sera, Le due guere balcan n g9,ra | Infatti continua ad piedi e si rivolge al colle gh! del cons!glio fi A : venuta senz a preventivaicha sono pura a g u re aL cacia di manovra puerili. per fare aleune dich! arazioni, “I treni della notte e UT Vera e nrepri a_ hanno” partat; o via E L'altro ieri, alla vigilia della riape DBliea, in fine: “ Ch'amato a servire la Paia ra non sì è avuta, nel dichiarazi a oatoiazied TIS rtura la guarra LE Vatiz ia dello della tria in altro ca l sfreg Camer mro, riélle vostre mani rasa, del' todec e urzenti eccezianali dell'economia nazio- | l'ambascjatore d’Italià èfoBerlino faceva nubblicare un insie della Grecin contro 4)- | te animati del desideria di rendersi ha schi prodotSA la B segno il mandato che mi affidaste, nate gA slicso utili e retice nte comun t vivis iecat arecchi perch PE sima o a stamp indig è | a sulnàzione, anche perchè l gi | COR | otganizz È…'a° QUAVA MesnANZARiA assum giorni. T E X ss 7 izzaz ; + ioni r'{èngo che in momenti c 9Sì gravi S À azio jl ta ni civiii Un'effettiva da] nei le rispe conce Gh-| ttivi ssion pilev l’Am cali a che micoma l'ambasc l'Aur tria faceva all'ItaYenpo dal re lontrisnnnda) 1a Javgh e dî ostilità, uri nistrazione del Comune n on possa I ca eccezione, ha fatto LI'Tt. rimane- | lia. Poi l'acw.u dist erza APTT a Macchio e 16 stessiat marr] nonessari al cameesnim ribuire ‘ per le uig ’di contro la o ambasciatore di Gor- . sjgst re sanza il suo capo. I m| auguro ant o a deVa vit . l Turchi man a ia della magnifica volontà Espressa 1 non | Roma prin | cipe di Biùlow, che invecé E%S un foglietto volante col quale ave : lontano il giorno in c ui potrò ritor sj iîncdelle forme del & ; fa- d&l Fa A ” A T }di t nara fra |vitava il nopolo ad insor & vata di ierj e sì Imer/t dal pnostra riscatio riprem vol gere contro i] g0- o2ni misura, tan etteva per di dirvi subli Tencon m+ anima | NO, banno (fattò gli intriganti nella l anhhbiag 1a piena di commo- |verno che vuale la guerrta all'Austria, nostra | dergi utilò in qualehe modo Consa zione tntte le glori e dal nostro essreito, inazianalo sueeatlo i/ emmirestiso | politica inter la l'ultimatum all alla prepara- narra per | dqunle nveva ceduto su e di raia n'anso lonor na, passdnò ognj giòrno mo- | zione civije nòn ona=zinni) i elevi sotenni | strarsi turare i] a De rvi. fra | banchi del consig tutto, perch è è meno neces lio, Eubblicament_e saria di quella va di ardimento le pro- | avamo l nastra psenalta nd alla nostra armat vié dj Rema militare. Ghi meditava venduto _ all'Inghilterra ta ottomana e A| esali f1 senza j che àleuno mManchjuelle valore senleroeto a l istoanpa ferle Ne date dal noastril| Russia di organizzare <0- | Agli, daji di ; rispet’to. satdo BOEA aT A e INA e lorab A Roma ai serio impri ovvilorò per questo | Mitat1 per l socc “òrsi: è i sussidi che mani- nà sotto levostri fi gli che mo!ti di vej hancagriAci l falto Così l'ambassiata austr iaca 1IPT vatrj-ttina rnts'asmO. delle dimostrazioni, masatetayto ban4di de'la Patria, Alla gioè scesa tun{ &idn festa nalj quanto i cittadini autor to in basso da considera re T'on Colannn finisze Îl sua evoli che pàr. calto vagpn U proposito di provvedere al rac- venth romana sià pa per il campo ai ‘le questioni na, discersa invi- luno ài dimo il reclutaménto di lavoratort collezhi carissimi ehe ai Àà mi stranti affermano la naco ziona nli come lIotta elett orali precedettero anssità nelle quali lezpa gsita niAf Tingi Prilia ! SI marnAdiamae i] nostro saluto, 1 satuto au- POSsa influire con pro Muilil simnta e jiminisbd palazioni false dell'ulna in nis. | salutare cavallerescamento Sural e di Sj pn-1pufa Masgrnsamontsonen della gran Madra, femv’An di fede l ambagsciàato. | NNcheranno le cure, tima ora. a e Miegsmonio | ri che partirànnòo. per ecc. Mo:ti anrhe d rribnne al grido di! Vina lT'alia i invece comunicavanò ai lorò co;la deputati là loro gloria e la loro fortuna » Ma oggiì, anche oggi, l'ambasc‘atore di !] $j osserva del reésto che i] fatto Vito l'sspratial ghi Nuo la va lor ane lam azi oni acc di non ri- rò decisioni di far o"gono la fine del Austsia,.Ung are gli ambasciatorj “& in parte dell'esercito atti- secanda disegrso del heria ienatana e quello NÎ R=ar7h pnamana pha Î] discare spett di Germ ania sindera, “ un'abitudine, un &sistema, per hanno fatto SPnargere al Senato snnfîì'n::y-::‘nr»«‘.i ('.:°n'ma prosnava sia FParlano { consi e'feri Pru > |va la VvOce, Tra nf_fll‘î cht f’ gli scene , ultim San disq i tuc arruo usto cî, | bagnte bene, se annhe rnn‘ìrncgìi ÎÎ-—VÎÌÎ-Ì'È lati sono l'on, Bo- Lanc'ani, Marchia În frsti 1 Ferann: del regno MS COMO, 21,. tanta ANOT ST e prupane che i] ta, che l'Au al Senato. L) Francia, d'inghilterra e di Russl ’;° vetti, è l'on. Giriani che è stato destinato pr'ne 11 ni nrarj\ annsT apepaals)rifana ammnmarnta Ia E stri ipe n Colo ha nna à. Ffait resti | erono come al o sta pres suo sòld | Ed ato è psst samip un o. altra lice entare quesesn nell’ ,"“ Simnieva Mi RaTà o artig dalla sta iieri _ a mat barba ai tin rije a altre concessioni fonda- pardhi dj assedio. l consiziio, ner acc disbiarà aperrta ]a dix | Mént alé Cu ql]el POF]Ù]Òiamazione, e che I non ac- ratore di Ger cetta 1e dimiasi mania ha offe diatore e arbitro fra l'Au rto di fars strzia e l'Ita] Ministro del Te

pel

presenta-il

nro,:vauo

di le:;:;

confer mernto al ('Liìove]‘tìo clegjgeflgldlln_!àùvf À si gfi;:îlfì: 'fgrj 4 ; caéE}0E&fl.…‘à“e’ %d;iamnà euerra, mo e pregaPTv il Se-|

Dipramuera

segretario

procedera

all'appél-

I

Cmitato

e

papia il ministro di Senhia

amio. - Giusani Mehieno o e

:A À

F

i ,

|

?

R

i ||

|

UoT

CO

nC

:

— L'ultima parola del Seanato

suijo spirjto degli

Irementi di compiero il proprio doveré,

Ua o

OC EH

A p'ma onre MTne Tatdore Ael patriob | t LuLS L soNalorIo L ii dimostrasio. | Uneria d :

AA

l

e aa i e

anpona

g o

Presidenu qUsinsind ' 7in: |tgioha già convocat

a

POO Cavallereschi ‘del (edeerohi |

ra H dierno ai ia , reEA A|

CII An0 che eoncema Î momndi

Insidie

depuati Iorzazo eî Ioro collogi

austriache

IJBE organizzare le forae nîvìlij

(Pér tetefond al Popolo d'italla)

] Giòornalé d'Italia reca:

BOMA, 21 notte, | qualila continale. di doputati f SA aa

ò

ore d'Austria baro- |legi Ognf deputato che parti va era entu-

SI UE a aAni atoei a) PENCIOS aS [ re 1 BlOnipottaziari Uiavco CH invaca. ai fà

Terso la concondia nazionale

fanin { enlahi A oneravnre Îl disegno 1 | l smostrarsi più civili dej tedeschi e di |°& e di pensore al bestiama al quale

a

Manile‘tazione patriettica aComoa Un vilrante discorso di L M. Bossi

M

dadelin i: Ù

o | Università e guerra

La situazione cdijerna. pur facenr EN

“a {NO {i H[fl[fl IMnOSa,, Ga dimostrazione al Quirinale

i

quesia

assenz a, il soci ufficiale on. prof. I) consigliere Leonardi ÈÈpona cîe, Bossj ha Pronunziatoalista l I’ÙH]HHHU].Ì N preceduto dal gonfalone, il sind p?fl tht fififl aco ed il S u consiglio si rechino al Qui rinale Si è costituità un Comitato Cent a port ràle del are a nentia ià nosnoscono ula L ia presidenza sottò RAVENNA, 21 noe, il saluto auguralo a] re. La prop SO0 del sen. Scialdia per riunire P i :g;]Î;Ì.J osta su-“E la g""-.m.";‘;;îubgyz;:' “ Preghiamovi pubblicar > fr?dìfing'rîlt:azion 884_fl]ffl&fldfl Il “Libro YBI'dB,, l'îìd£Éi), gégî!ag'{;’ma e disciplina scila appla e che la Direzioii 8 usi sub ito f si for re ma tutte le Iniziative universi. Îl corteo. ne del Partit 'd-unb:-a--éac.luv.i;r?—.l…si-‘-{ìo | qnali fino a lepi Egli è statn applau o Repubblicano e i Intanto nell Imolte migliaia furono |tarie riflettenti la guerra. dito dal consiglio ‘di iS? jenti obbedjranno al sentimaent persone che attendono ROMA, 21 sera, delle organizzazioni ade .a— Ù ' l’uscita L ditor ia aoco A o ingeren mpaaa Îl consigliere ti della POA Luza com una SpaI1 ‘guan Mes le, o sag la ger men rappr a prop o, P esent | o Cam a sito de} era : ibra del Verde, iSAAnche nel 1860 l& vittoria i Luv uffi S oro cial i e e la parte m e segratario dapò aver detto ché i doc m ezzodi. del- Il nti presentati ierj tre il campanone dei Campidoglio suona STT A EO artlt0 EAT ‘néelconcerdi 1 Pariginento dall'on. =ontì ino & massa repubblicdna di Ravenna v a]]£1\[iL. che SOCIahSt& to una nobi le dic :) 55@ il contedi Cavour a ardinare sono destinati ggîfis llìcì hia li'? raz ja io ng;1lr ?) guar; : l'unissono col popolo d'I Sscoltata fra il più L'imponenta corteo, preceditto ale dinan: parna delle Narche C talia in vivo e zi alla goscienza del Paese d nazion sebl'a, ed. assicuda} gon'& nioraiizzare aa a tiotria finale Indispen fa'one di Roma, portat o da un menda ora contro il tr de la snedi zione S6aln uff di vigll gli Mar. ald exralle a, ino "“dal ati poli dinanz (Per tie: i al.a telef C Ciò il trjonfo dell'unità d’Italia (apsindaco Cslonna - dalla giunta tismo socialista corrutto la d’Italia) I ‘hin y ono ì al Ponao e dal splenza del popòli neéutra . rò della genrosa “ROM A; 21-notté; ! li,hasu-ive: s:glio comunale al completo attraversa confia l Pu.r{1:_:.mecnm italla ’ via |bra romazznola Saluti y i preso ierl visione no cordiali. Giuli Roma o no con cost eggiando il monum en- Auguslo Mene la più schi Oggi il gruppo parlamentare sociag azione del «Libro ghetti, direttore artelà nazion lista uf- | \'epdea preparat dell nnino che ha con- ‘v a Vittorio 12 Ingnuele e sboeca in Piazza ficiale ha lenuto tutta 1a nostra & l wìsm ri. | rio con l'interventodue riunioni a Montecita- g;*;3;,‘**355:;"2%2"&°fi’}L-È.?? tà e con fermezza. Venezia. La fo]l la enorme passa sotto l'am- d ecbaldo Schinetli, : del segretario della di» h'a(;'1;:'mneU Camera del FO ia e dignitosa. Nessun che iutte le basciata d'Aust Lavoro. SeRrelno della uyova henissimo, ang'ausiy! t.tg‘lll [’Éàdàl'ailnù 4uero, lrezioene d del Parii grido di abbas piena rijioto Costa > ‘ vezion so, mente giustiCosta iva ntino Lazzari. & d-"plrvl:f:\.-'às àî; SO , zial a) nosir oNza o délbuond diritto qua ndo avranno preso o viva l re! è IL grido chae parle l'Italial Eva segretario della direzion e del Parijto g;fi; da tutti i 59 Griunamente di- petti. Alcune bandiere ' q E;ì,5;,fifà,};;f,%‘;,’;}“j.?,‘,îf#{éî e si abbassano, ma si ia dIGHiArato aRaija direzione stessa, di» aîla vigilj dich.arazione rida ché Maggiore consid la bandiara d’It alia non deve u . ra all'Austria ». av tt non ito dilpan abal fatto compiuto, intende cessare er al’a eli bassarsi, ed allora i ve Ssilli fronjsla iera consent insieme l'onone amento da con tanti Eni zicamp If Massaggaro quindi mett e ven in lyce gan agna contro la guerra e astenersi gli ele- zati. I Hanno quindi p - …,t)'_t?fà?"'chi ‘Prnpagni d’arme piiù gioavani di dimostrantj pe T via Naz'onnle o al&g?@% "Éfiîfià%ià che emergano dal’’iImpori Dall'interessante numero aiTanno Ja fortuna dj condume alla | da ogni si ante cano În Piazz lede sat lla i Voc pei 1iri e dedinala. Questa è g'à |cato moderanti a del Q sl atto che possa copjunque indabosumono nelinteramente alla memori razione e nella longanimrlas a del fu Gio- anspicando alla ità {taliana e gremita. Numerose m iglia!a di persone 2 ele PlONosi soldati. a'italia (anniau:). | lire, Îo strumento militare che|combatte e| lanellmade vann ‘ trop i ‘obpo Giol gà itti, stralcziom 0 l evidente m M[Àflà…;: ‘ÌÈ'ÎÉ:ÎÉ?&“ÈrÎ&? !ì!*lli]:.ftî: Îl pacse e che, anzi, a tutte le e?ieni ] ‘& austriaca a si assiepe.vnno in at tesa della seguente trafigrande di- |leita. La del s;;a:? isfare la nostre stre ecque riehie Ì : st &, Malgrado 1a mestraz one al re. : facciamo, nostro e lo eI prosparare solto fliriamo a chi le dure| insistenté, cont saranno diute istruzioni in tale ceninua pression 8 del dal'Anstria nel 1800, in- | oPartito prin cipe di ragione. di 10Ww. gonfalone di Roma, attornia' Nonchè per la eventualità della d'sacno di legge al grito da numeros & altre bandi moblli. | I1 «Libro Verden, ,a}' (annIeusi vailssimi), Bisogna aumentare tre, fra cuj queltuzione e perchè sia data asgisten | sussidi alle famigliie la dei paesi Îrredenti e le bandiere : za mate- f'°'—°"fi°t'ttmnman a a dihiara chiusa la d'Senssione ingle se, | Povere dei richiama?l, Gi vuola almeno riale e morale alle [amiglie dei helga, francese a serba, enir una xriehlgmaf_:i._ impedite diverse za. Un Iorxn;clahîlo applauso ‘ano nella piaz- lîra per la donne © 50 oentesi mi aNera? nE AG per i pimpi lo accoglie in- | e vec UTT E dichiarazioni |1o ha preso Steme ghi a grida di: Viva il rel . Lo Stato sì è fatt alto con soddisfazion o portare E via osi T reali si sono &ffacciati a'i “a l'dichiarazioni e ha decisodi dare e di tgli | F ed hanno salu- ta..'d Mmilloni il concor-| eon dalla il sindaco borghesia hann o ricevuio e la | PUO perdsre ora del fornfiori, {a nost .o;{l"m del giomno è stuto qualche milione di più inta, La folla dopo imbocea ‘presen- stenza civile per che l0 Stq.tq è Iflflufln via Venalo | rendaro sopporianiia 'uà l°‘ e ed avplaude satto l'!lfl£eljf::gi.-m la. guerra, L'italiano i dovo al. Iaa più vatantle: ‘1 la cali prendelanno, pelle che il denaro ‘ e la : Îù ‘ Tali decisioni Yerranygo 9 prosegue W_ sar ebb per o vin stat Bon. o | PI concordatein gravo a di tuiti 1 richiapreoccupazion ino ebb _ e Mos a L a mat sa i.è la | que ai lia delle fami glie. Gtavala fl fatto che Così anoho gli . uffiolali della ter ienamentae ragione ritoriai é togliendasi i barretti” robbero avere formati da uùo dei partecipanti alla ri: | .H filrtito di pensione per d0° eserelto i a.lìan ia fa migila In caso | daNd É -3%2" Èe e bol dimostra che Îl eLibro o!’ \'h n : … î o « Viva di e mor rn d ta in Euerra, tan ’ j O PE i a kcp:à_î:otta' obliquha della 4 ..,.Î_,..l| V. :…n to pliù che molti : . S : di essi and ran no a] fuooo come ,.‘\28.£.‘ :EÈ La follià poi per via Piemen # ù-_.’l-;_ TE : H ._' ? “a ‘|- KT quelil di pri. re i te, cantando | ma

S AE quali, o furono OAa lungo e fedelreiii-al| D:-i……? n

(Per telefono al Ponolo d'Italia)

ato Centrale,, | COMMeNtai] “Messaggero,,

diventa

patriottico!

L

falacca,d

E

GIUSTO;

è H seguente ordine dél minrno”

l Sruppo parlameniare cocialista ufficio qurc hia checi avrebbero abbi ' Namv e l a volo nià Na-; di oia-lone"del' Aisermo della n d lo GOT | s0 della REsue oper aZO a alleIOIiniziZiaativee dis assi. | de haEGNSaN{l EAmerit ò d}

PE A èn

ia don a oriono che forso vorrà annuncia.- | Rijwme ..mE“°..…, del Combensi, ia con un manifesto. Così siamo stati in, #1 nost

ra riolieste

linea,

L

LA=

| ia

=

=

i

“a

ai


— 1ta

a;i*ìîe:ù;d"sièmàsslflii

| ‘pi u

Comunel Siamo “jntesi. - rl'uomo venite dunque— mi grida

— Ma

i| accordo per andar insieme.

di ricond Ui; incaricato i : o al serIE Ci si arma!.. ’ sono stato strappat da lui, Lungo ]a via stato ero lo come be tfallire. :a]‘1ka.‘ ‘Corderie, vi sono &ruppi gente, è trattenuto, - issato su ndo | Ma davanti dal giosso della folla, e CO« Leo forze sono state scaglionate scco che mi confiscano — pretenden- — & parato vino da amici, di intervenire avanti di una sedia di n mercante icom un da le leggi della guerra’e debbono segnali con- do chele compagnie ' possonò andar cato in strettò a perorare, incari ndo un bigliarin momenti precisati, seco senza di me — mentre si deve deliberare intorno ad L per ì te tato improvvisato, pron Ù -sono Ne } del. popolC o. discutere fra venuli. Saupienti sorpreso nostr {| nomee do, di redigere un proclama e nemico è vendicare la i1 respo ranno al ttadi sanere come; si condurràil| nde tra schiacciare il tile «ma —5i sì nche o mere assu color ud morti. Acconsen non siamo che sot | due bibite, noi nto Solta o. ment movi alle vi espor — d o, ‘poi potere». csubilità della scontitta te. I celebri mancano, Blanqui laè venut tradimento? » stessa vosa ito; e Vaillani ha fatto accuse di puzzia o anche di ripart è Una delonazione! — e ho I più popolari sono presi in mezzo ai bat; scappano. _ abbassato la testa sgomento

a

31 Ottobre-

6.

ai

DIN

F

nn

ia

a

?

Di

o

o

stima& mi - vuol aa

deve ave

l

g

lassù.

e torniamo

ad altri

posto

pono o il

i unardo,' un giovane avvocato com mMa lta, rivo a dell era morire sotto la bandi la: ner ’ fici bene i rne ava pronto anche a ric — un et toup ;} ha ne a. ragazzi urlano e sua ambizione come ] cante da v ino — ècheil {foupet sostenuto dh una capigliatura e nerche to tamer 11 comidel pe e : am ch st e dic — l’'hanno i tribuni nelle è vcomposto di coraggiosi mo di. re- come scuote alla Mirabean &ulle sue spalla di maostrarsi, e tentia Verso . momento egli i i {fuggiaschi diri igendoci stare. spingere | da Gringaletl... di conguis Municipio che &i tratta e OQudet che ne T. i— mi dic ] a° nostro ‘ a poco altri torna. te É non è. vero? azzuffati — Tu non vuoi essere nien arim e ere al qua: rti — Ehbbene, torniamo sobborgo. niamo cogli-ignoti del rci dal ‘buco uto ctato a guurda sul 4 talo per suppli: “eulpianerot oltre. Avrei vol Ra e ci aSI aspet rC Non hò. osato: passar , POS un re 1. ave ù}a gdr 1-p pio però andare -al Munici eàc c'1’unl«:h@ cosa nel- | carci diesstere ; : di combattimento, ess mi hba fatto arTrOssire (Can i) l’insurrezione. Qudet ttosto a me e mancatt piu delle mie pretese 0 ribho che rimpi nto il' coraggio. E': con un

Ho d Puebla ove taglioni che li han voluti seco e non li la. ripreso la strada del poulevar Non sì puo parlargli — bandiera. che colla e ano ucci ttav eart sciano. Fino aà me... che &on chiamato lag: gli uomini mi aspe fondare il barile di — Oecorre. Sinciì aveva accom- giù... è che rengono & riprendere... re setto del iale ulffic toccare Senza un ordine del Stato Un 1AE = Aito dello che eo dovranna. Le sentinelle vi — Vinglras, Vingtras. în‘a tutti i sacramenti Ma, abbasso la conseg oiano sotto il peso pagnati. ligli ha promesso nella lare 191.0 il roto et fatto iac Bourg ho sch sul i capi guidazi ]a che rinfor ‘ ma ra, An! quelli che credono che iaumo loro no muandiure rele vostre | p a8sali sOp ‘pru.no. P pel era quandoò noi dic erchè vossiato riempi ato coll mand loro sarà a i dell ne. le grandi insurrezioni &ono dei- grand la nostra risoluzio Kate saltare il coperchio! ' . Ci silam coricati, ‘le lagrime || no le notizie sinistro o giunge &l Tumore... bene.. Ahi ui. ingen piogla Repubblica! Clemente Thomas agli occhi, la pbandiera bagnata dalla frazionalo mi interroga. anneguto, lacerato, Disperso, lana umida — mentre Si irrita, mi viconosce, di puzzava che ‘ e gia ali Stato Maggiore nei nch lo ru? a mar anco chiam che lo sìi vole che uno cosa re. quello non €he polve — — di n riga aviebbe dovuto odorar l più 1a o grido, anche o vicino. {umulti delle ’ onde umame!.. Tuit'a Ciò che noi vogliamo gliel + Gi ufficiali mi vangonsgalloneto emergera urn può capi py ano. quei' Kep di grid mio o uno al di glicl o testa gli altri \ intorn srolrite questi doprate mamento coma i lusti delle danne — "Vi faccio arrestare . s l éonsiglio di guerta. sog—nerebbe priè iono compa che e bhi navi Ma delle sulla poppa modi!... arte, è detto! par combinare la tempnesta e il rullio debbono ‘che ‘come o no Color . paio mo.. scom eria Bazai‘rdarci colla Piazza adop Ji ancora! Noi ‘ N s : supero quali Altre notizie più terribili aspettare. Ma agli ci| vosgliono. 4 entrata in battaglia, i arvestarci sì fanno ciname o sei — orn, sul in o decis amo autorità e colla sun pre-|ne ha tradito! Abhi sun no già stale Drese... ena celae malm colla. tono quequesta sera Il governo della Difesa lo sapeva che| marciapiede — clhie bisogna che Hej. vecchi soldati che met tesa esperienza di sirategia, il generale{renta | va la notizia. . da.. stra ! la o amata sono ers or io procl rav logg sia ait d’al ne llo ÈÈ la Comu era marescia . — A1 Municipio! ra ente 'Thomas: anni. — z e neralo?

Sdopia

SI

Fa

- mi ‘che ‘ Ma Gudrciet -ivî sì_tn=k':hi'_au;nmgntg.-:].;;a.sc‘_ E

*

| lì 4

| fatto la strada.

SI no lo le Te 6 , ni mo Ma A. a Vi no la Mi ,, TC GI LI I PU di A AN LI IA IA ENA TRG “ co pues te amen usiv escl vono rire i , ALA Q'U INSERZIONI Ne l POPO —

-** ——#’

Pubblicità Reda=

linea izione - L , 2,50 la pos di igo bbl z'o sen i ' nne) ella: apposita. linea - Pacine interne (divise in 6 colo la bli;:ìt;‘x: Vedasi tab #&,00 pub L. a ne) colon col 12 in Pic ‘ a (divis i a pagin punt a 6 ali agli annunci: Ullim computano a spazio di jinea di 71 DELLE INSERZIONI - Negli spazi riserv ie L. 2,0@ la linea. — Gli avvisi.sì olov Necr linea la &0 @. L. iarie finanz ioni* nale in sottocronaca L. 3,50 )a linea - Inserz

L’unica inseritta nella Farmacopea Ufficiale L

Farmacie

principali

Nelle

Ogni

10

da

scatola

LA

MAVO

DA

ACOQUA

COME

litro

un

da

dosiìi

raii | ;f che la natura; ha dati E e suddivis eggono BNcìAC pr in genere possSeg i tos men naturali z ica v med cipi prin FEBZEA e minerali a « Le acqu ; emici, gottosi, diabetici ecc. ». NEA eme al farmaco, a combatteo re le s offerenze degli ss artitrici, uric mente dosata e atta, insi LL

T

a

lire

1.00

i capriccio:

suo

“E0

a

a

S

N

alla

direttamente

o

.a

PALATO

AL

TIMA

OI

è

è

n

invece

Xdr olitina

con la.

dalla compone un’acqua

si

lgni inserzione

(dall’importo.

aa

_

Î

I

10

o fram

ficio prianzolo

F

corso

eventualmente

correntista 4-5000

cerca

in

contratti

Manzoni,

6 - Milano.

Itzioni - Ceuyersazioni

P

:.-‘ngtesimi 5 la parola. Minimo Lire 0.50. 'GSMD?DL1T._AN_ School {Bilvio Pellico, 6) corsi celerissimi diurni, serali stenogra:

N

‘

: fia, contabilità, dattilografia. DATTILOGRAFIA. lsci:stgma brevettato Ca-

|

rocci, unico rapido apprendimeato dat tilografia 10 dita, Stenografià, ContabiJità, Lingue. Cosmopolitan School (Sil-

’ . vio Pellico, 6):

Temarde di fimpieno E di lavore

Centesimi

i

biliare,

nelle

congestioni

Questo esiratto noi lo presentiamo

da AS

epatiche

AONA

ida e s

e ione A vis:bili, la' guarig i MDLA-N° “ ODO 9. L. zo cura. Prez î/ 3 via Vitruvio, istituto chimico.

j

iE

Scrivere: Luce, Posta, ,

anni

già da nove

oc-

cupata quale maestrante in articoli veli, sciarpe, sciallerie, seterie cerca occupazione anche come commessa vendita, 1zna.ga.zmpieru. dirigente laborntorio,

pES

cassiera, miti pretese. Maria Ponzoni: ‘via Cesare’ da Sesto, 24 - Milano.

R

esente attivo, ENTENNE intelligente, servizio militare, referenze, occupereb-

hesi ‘ qualsivoglia viaggiatore,

posto.

Ebbe

magazziniere,

impieghì

piazzista,

'

E-

sibitore Portanni $728 posta - Milano. | i

i

;

o

Ì

: ’ dicattivo-astringente),

;

Guarigione - duratura

:

sionra e dell’'Er-

rimedio (elettr: complete di 3:::È.

tura ed apparecchi coslozissimi. Il rimedio viana sppliesto con facitità da chiunqua sulln parlo : non dà dolori, n disturbi secondari. Procura la riduzione completa delle Ernie t(anto agli uomini come atlo i ÎÎ'ɓȫJ L fi:;uulgl\i; ‘i',n :;l.àîoîgdî.'{{le.)!.. .con istruzione L Zar inazioni con "B Ra È ?mll g:io A izzaro ordinazioni

ottengono

Farmacia

via

R

C.

ZA qualsiasi

età

usando « UNTRAGLICH ». Rende la pelle mor- | e qualeiasi cicatrice. L 430. i ‘Istituto Ghimico, via Vitruvio, 39 - MILANO

MILANO

R

15

Cent.

—

—

la -parola

Alinimo

Speui.s.l!tù

E:,gîî:' de:è\g

i

aa QOTT TNNE,

lire &

DI AMPIEGO

E Di LAVORO.

Pa;qu|.pflp[_\lfifi&kl-lfil*ll..-

;Cent._ò

1a

parola—

3iinimoe

L

5a 50

L ,

0.65

»

5a 50

» O75.

n

2

.

Milano

e

devono

i

essere

pe -

ati. Farina,

i

':I.E’.Og 135

i can

s,'dl.tun.c_le Prf;a")ul;?aîct,i'ctì…-\'lîl

A

-

:

L

-

Ventilatori perfetti, tutti i voltaggi L. 17 in più.

Jampad®e

loro messa in ope : rai difettosSe e alla

T

h

E

.

_ candele da L. 3.00 cad. In più. (Ghie

A

F

S ASELA PONET

ia

A

flsulesero

che

E

-

aTT

lHl_:llfll*.flfihlìll;}}fifi pAEzZI a solutamente S8MpP2 ‘:-ìzlz!ll[.snìnlallì

ia Paolo da Cannobio N. 1 U o 28 i. hi rg ve Al Tro Vil — ARA COD IO Siabilimenta d'Azf Graficho CAV. AMBROG

1)

pasia

EO

:

Er

l îggàbx ‘ "”i°me;n: ni,to. edquaa…_“{ ?;ÎÈe ÉU C?ni, Salvio-col “dal’ ggil nto “a n

è race essa

ia

anese

Sialii

ù

lbatea!-Si0Aje guansa te im O S N E 07 n a n d AB gar | ria l E MPOAENOD 1080 s 30 EO A d um£à;"…… ; asi’ voltazsio. . L ZA Ù

ii

u

.

i

a

ssì“.f… ‘ll R mrìltl Ù;ì-llnîlixiìîiLll‘-l—ntlll-scr m;1 a .a'f: GNA E lode .“an pia0De1 tl Caf’ ’amcis îsp dat îl; ì-l cî{ é[f cÉs Ami . Gla

ANEre sem- | | conston ORTRT N LCHE IMPO ione oned re dizielle DI QUA PER i,ORDINI ‘bu Ogn _ RIBASSI del “ : tutu i voltaggh LL e agg ,Î, ù

0,50.

‘mpagnati dal relativo importoin cartolina vuglia

d °£ra’&îî

terature vernacola, MI izie AOe 50 , O.67..:n - || aîia let nostri/ipiOMI t° ì“ Oo

°aà‘:::à\f'p { ‘ Gli annunzi si- ricevono soîamentq all'«Agenzia Italiana di-Pubhlicità» Via Man- Chiedere catnlgun gìqstra_ln de: materiaie Eluttrla--a Drezzi -vlncenìl la co neorrenza' Lampade a MEZZO WATT per #°

’

s]assicu.

- datCaSt 0

qualsi ‘ ehto candele,: SAA

: ‘-@HN(INZI; VARI. — Cent. 2 1a parola — Minimo lirce 2 l P PBAPPRESENTANTI, PIAZZISTI, VIAGGIATCRI — Cont. 15 la parola— Minimo 1,50 }

i

gga 1LÎ% candele

»

, 0,' 63

&0 afg ).5’°;3°1'n iîa d.j r.'. 40,tor can 29 S:10j29

i

Cent. 5 la parola — Minimo L. 0,50,. Cent. 10 1a parola — Minimo L 1: i

—

- ri

;

Y

A

l'Ll:‘-" 1lngr.;b O g.%""s‘?lî tagf l 0 6 & linfran cad 50 O. nVoudita}%rgal; ‘a.?dei 30 :1 1-151€ o n{la aenf(llc

_ OGGASIONI. — Cent. 10. la parola — Mini mo iirs 1. | AUTOMOBILI - BICICLETTE - SPoORTS i — Cent. 15 le parola —— NMinimo lirs 1.3ù . "ÀE_EIT"-' CAMERE AMMOBIGLIATE. PE NSITNI. - Cent. 10 la paroln°- “;În}l:= LL QFFERTE

_ tascabile

*

PNE

.

q°ugggs|;. ASTE. — Cent. 20 ìa perola — Minima lire 2 _c;x_p]ffALl-&(l(ilìîfi. — Cent. 20 la paro ja — Minimo iire 2

1 995:|;_…|;.5 DI IMPIEGO z DI LAVORO. —

R.

i

UI

è S

ovie

grafi,

CE AO

eEA

cgg}?“î ne M:"reîl'-gua , 'e{_ Quinta ediezioedi L, 107 ta in foXE A viccament

ra::zìoîicrlgu'lablìt'-hfl-’ Èuburtî:?rîèî .-Îm.:-nîlucìg'{ t

— TARIFFE DELLA PiCCOLA PUBBLACITA PUBBLICAZIONI.

TANA

FERDINANDO FON 1 t

N lia gpeciall La più geande Casa d'’Ita . :im :fc lg‘ 'om ;?fl ig" '." le te tut e di ie padine elettrich rov Fer îo Sî. îà c"l‘; }"'i“ ia Reg o, Stat Fornitore delo. ’

Ìîl.d.l.'\. e la carnagione fresca e profumata. Toglie 1'u:;hr-:. lentizgini, peli supnarfiui, macchie

FERRARI

Guudcnzin}'erra.rl,‘y-…ì. o

signore, + signarine di SIg

L o | laneC Mi EEdR ce ri it ia Librer -) MILANO

in gh ne Me a fi aa gi Jo g fl lt .M _ E lam 'Ìf 3£. -a ilîî tonso Bar baidi, 5a-Gl - MIBANO -_Tf

n_in&qll‘îîì’Rfllf.ìi.

Ahbolizione

@

ri

netti a , i ii posso col corn alosi

’. Sono

nell’ittero catar-

ecc'

,

Prnprìetnr} G. FATTORI e C. -Milano.

AMPIEGATO comunale giovanissimo, ragioni siudio recherecbbesi Milano trovand

: discreto impiego. . Ferrara. îtg;f$lfiNflflA trentenne

i

a

î

.C‘t%

{a vendita in tutta lo Farmasiain sertala di matalla da 1 a 2 lira

|

lanza (Legnano).

litiasi

De

îW…îf&fi 'à”ftî':

RTOÌE—@ÎLCÌ;ÌIÈ \C{JUÎÌÌ lèad:ia_mn dato il nome dì-%l:.el.àlîîèt ÈK]TÌTEIÎ'ÈÌIOdED(È‘.HBÎÈCCÌA= e luto la costanza _p più assolu | nòl ' modo È garantire FPoassiamo ADA. g SI R A SO SASI curu..e iancanza di qualsiasì inconveniente anche prolungan-

_.É “ tedesco, nozioni arabo, spagnuolo, oc| | _ euperebbesi. Scrivere: Ceserani, Castel-

|

nella

“Gallerla

66,

EE

pro preparato con SAGRADA GASCA -idroalcoolico di I C»\°-(‘AÉA . si la..=‘:s.a\.’.yo o tera[?ìap‘l.ln rappresenta nella moderna ce‘ltì‘lmîp_1.o u}}tîcmle, nella STITICHEZZA raccomandabilissmo [;hllga‘}w efficace, gradevole,

tecnica, inglese,

licenza diciasettenne, ' &IOVANE perletta framcese, conoscenza

e premiate

LL'estrattoto

_

ven: buo-

ne referenze, pretese qmodeste, offresi subito. Mari, Bocchetto, 11 - Milano.

—

'

con le insunerabili

E ITÀ ‘ S0SIETÀ COMMERCIAL

PILLOLE FATTORI

a e(3

d S0

lira

Minimo

la parota

&

curata

E { uale ed in quella determinata da atonia degli intestini,

1"DONI!_JIESSA per negozio, praticissima dite, specialìz.zata. in biancheria,

‘i

esclusivita.

sociao viaggiatore. Scrivero Cassetta k4) presso Agenzia Ttaliana Pubblicità, Via

i L

-

Romana

ai enti cercansi i assumerne

largo

réclame,

articolo

importanti

- COrso

t et ev pi 0 0. l. at so ic gl av or mu por

lentesimi 20 la varola. dfinimo Lire 3=— EVYA)RICE distinta, pensione gestanti, ot| cupasi neonati. Benedetto Marcello, 69 smercio,

R)

5 TAO pent. = inticro‘a scarpettà & Ì #0 in più cal 1'.lq.i0.ta : , j'in=. pat ici ant a ess ro rim PE n i , puio al 20 . nt co -G—Ùîltnire 12 paia ’[r:|nfìl_'lcc’a i 1.\È paîsdsiez.';;;‘:ì . — pai 'MILA-\'Ovio raccomandato o ceont.. 101 -al SI-T ' 96 paia ribass

fununzi vari

j

16-4

1417

Tipo

?

affatto, nel qual caso terrà l'iny

ABORATORIO

Sandali icuciti a.a D.12o cm.°

bblicarli rio a disposizione dei commiltenti

} = '}iîl&.flfl.

a.ttentamente

=IRi0O

genzia Ital: di Pubblicità» sì riser ritlo di modifizare, quando lo riten portuna, il testo degli avvisi, e di non

’

ALI

? uniti dn£fy?*° mîìclfiîrnlî oîaloral : =$ :-18

Î

‘

accompagnae

essere

deve

(Carlolina vaglia

<UL

e . anz: ola puòO} vender ‘Solo la fab brica Bri

‘inserzioni si ricevono Via Manenzia Italiana di Pubblicità» dallo EN D- Milano, nei giorni feriali

g-12 e dallo 14 alle 18,

debita-

à dî Bologna o della R. Universit Professore emerit

! >iccola Pubblicità unicamente ab LI

E

Sc'ie nza

RIDE

PDIOSCO

Proîf.

Leggete

-

u

A

i

aO

rai

s

E

f“,E?Î{ÈQ

L> o e

‘,i

N:

i

gloriosa i . BIarato CNA fi

ettuos u sontimento DEe r affor RO

i

ma

lalto una gonto,0sDitel®


| QUOTIDIANO SOCIALISTA

‘ Chi _.‘Iui; del ferro, ha éf_el--; iane. !

EN

d

-

e

Anno __ | Semestre | Trimestre

-Éîlia. - - L stero

.

.

32.00|16.00

Un numero separato cent. 5 - Arre

‘8.00

_ Mese

!

-

| 3,00

#

i

ESE

À

AIÌ;I'.I.O

PREZZI

: H-

=

: “a

E

=

N-

s

DELLE

=

S].

-

=

a

141

t

BENITO O

a>

IIIT

e

_

a

svazio

—

di

;

api _ =! i

Ml].ì':l.;.fl:0,

Negli spazi riservati agli 'nmu;";;fi 1a linsa, = ubbilicità L. 8, hlieità Redazionale computa I no

Sì

=

g

1D

: AANAE2754 Gll‘a.?-v_.l

linsa . —

S

,

INSERZIONI — :(divise in' 6 colonne) I,

lrato cent. 10.- Estero i! doppio

”

£

ES

|415.00| 7.50| 375 des

>

gusisi Fond atore:E

-

ABBONAMENTI

:

’

B ' PSOE

=

i

i

|

La rivoluzione è un’idea che ha tro delle baionette. A

MUSSOLINI SE

Domenica

SEC

23

E

:

aa

EE

Mag*g10

A

1915

g

.

DIREZIDgEHÉZ°

’

WVia

i‘tltima Pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linea — FI i

'J"‘”‘"

:

TRA Ì

ggamé’-7?',i;'n”l‘.a’l'fo-ly î

da

Zo

e inlerce. 3-21 mMqanzoni N.

WVia

-

3

Cannobio, g

UFFICIO Di PUBBLiICITÀ Telefono urbano

linea — ‘Inserzioni finatiziarie L. 8,50 la linea — Necrolog linea di! 6 punti — laPiccola ie L. 1,50 Pubblicità vedasi apposita tahella in VI pagina. i =

Paolo

N

;

a

6

D

1£

ai a

E

I1

Paese

darà

prova

della

sua

tenascia,

del suo sangue freddo, del suo spirito di

Saorificio, L'Eseroito sarà all'ai tezza della sua missione, Specie se sarà confortato dall’amore e dalle cur e della popolazione non

mi.

Mentre

combattente, - Tutto ci fa

la mi

s«_mfinu, la mobili billtflz!onfi signifi

cato

e temuto

prende.

hon

$a.

sarà

Noi

prevedere che la guerra, s6 breve, sarà certameonte vittorio-

vogliamo

vincere!

Vincere! Questo sia i1

e

bile di tutti gli italiani.

Noi _ dobbiamo proposito indefettr-

Milizia

mobile,

toriale, 76-81

82-85

inoluse.

ARTIGLIERIA

da

i incluse;

S

Milizia

ì

terr (‘, lasciato dal Comando

ì

campagna

a|

va

sul

(batteriai@ Comune

posto

o

o Deposito

in mMancanza

dal

che si tro-

sindaco

del

di partenza. Su tutte le linee di navigazione, compre$e quelle esercitate dallo Stato, e su tutte le linee ferroviarie e tramviarie Esercito permanente: 89-95 > appartenenti incluse. :zll'.-1mmz'm'xtra:…iouc, non comp resé nel preARTIGLIERIA DA MONTAGNA: Eseroit 0 | codente capoverso, le _ quali ammettano permanente, il 86-95 incluse; Milizia mobile, conto corrente, sarà presentata la richiesta 82-85 incluse. .:.'_g: pesanti e campali); 86-95. inoluse; Milizia

ARTIGLIERIA

Esercito permanen:jf;f mobile, 85.

A CAVALLO

(batterle)i

Pper

1S PS PA Ca SET

l}

i

i

4

o

ia dgliambascia amelo ai Inoratori del

PAC .i ia i

RI

l>

z

i

I

MUuerra

ia

Un documento storico

chea salvò l'Europa per avere atl madulo B, color rosa per il Lrasporto, con sublime persoaroismo ‘le orda bar AUTOMOBILISTI: Esercito permanente, nale e la richiesta modulo C. (part Da oggi non esistono che degli italiani! 88-95 dello svent rator e di madri e di fa e secon incluse; Milizia mobile, 82-85 incluse; da L'appello dei lavora che La Federazione dei Lavoratori e lerza) color rosa per bagaglio tori del Miure mino ha il seggio imperiale a Berli e quadel maro è la Milizia ter ritoriale, 76-81 ha di sacròo lanc iato furore il vostr incluso. al iproletariato . marittimo il prova migliore che gra drupedì, Sulle altre linee Ù è competizi hali oii appaiono n parte de! pro’etagli ufficiali pro: tuplichino le vostre forze, e ovi bracc seguente manifesto tl'asnurabil.sslme o naìe:er À riato GENIO (z2ppatori, pontieri, lagunari S0S8] a |durranno la richiesta modulo guarda con simpatia alla guerra 1L ur: supp emo sforzo d'energia e d B. color verat- ferrovieri); Esercito perma maglie di fronte all' urto deg de à, nente per a , rtrasp roves 86-95 in: orto personale, e quella modiuciare la muyuraglia li €serciti uh tuale, che non è guarra di rapina © di con. ei quista, cluse; Milizia territoriale, 76-81 inolus zata, dai moderni unni contr di ferro iO: C. parte seconda e terza color bianco non lu ma . di giustizia e' di umanità! e, o la 1i i pel À confini, Da il progresso dei popoli. dquell’urto d':î;n::ln;":!lìllta.tl\ - L'uni GENIO (telegrafisti e minatori): Eserci bagag lio Ù e one ì quad di rupe tutti di, gli e pagh italiani in un blocto eranno in della Nazione, le permanecerite, 89-95 inoluse; Milizia _ S iSorHit Pold’'acclalo/ è orimalfun fatto comp Popo lo part mari enza maro il prezz , territo del o bigli etto con esenz | iuto io. La riale, ‘ 76-81 la civittà euro Lavoralori del mar ‘ prim 2 condizione per la vitt pea. e, 1a sme incluse, dalla tassa di bollo.:Su queste Sorgi ed insorgi, e come oria è realizlinee gli — Chi ha sconvoltà Ja pace famigliare, fuoca pur zata. Il resto GENIO (automobilisti); Esercito perma- ufficiali potranno valersi dei relalivi Sscon- nazionale, r, divampan, rusgi, e gli Verrà, imperi cen internazionale e l’opra feconda Generale Cado Muals iasi nente, ltrini altro 86-95 incluse; Milizia mobila 82-85 impero distruggit/ 4 rna, sguainate la spada e del lavoro sui mari e sui campi? in É conduceteci a La lVederazione marinara — Il militarismo tedesco. cluse; Milizia territoriale, 76-81 inclus Yienna! 2. I sottufficiali e militari di truppa che ti snluta e. le che, àd ogni costo, tu ritor — Chi ha aggredito Ja Serbia? — iChi ha Viva l’Italia! ni vin $i trovano in questo Comune e appartengoGENIO SPEGIALISTI; Eseroito Così trionfarà la giustizia, mori straziatò, martoriato il Belgio? — perma ra Ghi ha tiran nente, 90-95 incluse. no a Corpi o Specialità indicate nella tabelinchiodato per secoli, sulla eroce ni, si sper deranno rall'infinito i del m Q r- Mant i di tirio, quell gl'italiani irredenti? — a storia crudele la, si dovranno presentare, muniti del proAVIATORI: Chi ha ta- lx n di Esercito permanente, 92-95 Barbarossa, da Fruncescoche Gi1 gliato le mani ai fanciulli belgi? — chi ‘prio foglio di congedo e del libretto persohà l’im picc ator affondato, il Lusitania su cui viagg e, a Guglielmo di Hohenz iavano l'incendia nale se Ne sono provvisti, ai Corpi rispettiurio, decimò e straziò, col continaia di vecchi, di donme e di TRENO DI ARTIGLIERIA e GENIO: Efe fanciulli? col {fuoco, — Chi l'umanità. vament ha e indicati scate nella nato tabella sull’ stessa. Europ Nel sercito permanente, 86-25 iIncluse; Milizi a, sul MonI a ‘giorno di presen d9, una bufe All'a ra rmi, di sungue, all'armi adundque, o Laivo tazione essi rineveranno, di [et‘r_o uni tempesta mobile, 82:85 inecluse; Milizia territoriale t di fuoco che decima, mitr del mare, e ognuno di voi , qualunque agl r compnpia j sia il grado di cui sono rivestiti, ubbrutisce, disonora a 76-81 incluse dove re baio nettando i tiranni e i vigl l'umanità? l'indennità di trasferta di lire 1,20, sempre — Chi ha impedito adl . addolora dent ro o fuori d'Italia Socialismo, SANITA’ E SUSSISTENZA: in GerEsercito perMania e in Austrja, d'in che si’ presentino melle ore antimeridiane Per: lu-Feder. dej Lavoratò sorgere ceontro ES manente, 86-95 incluse; Milizia mobile, 282 ri del Lefarndi delitti ideati e mati dagli imA° ségraturio: G. Giulietti. 85 l‘ncluae; Miliizia territoriale, 76-81 inoluse, W del giorno stabilito. Gli altri richiamatli che peratori:: Guglielmo II consu e Franc esco Giudsi trovano in questo Comune, 1 prfl.»;e.f#t,‘Genova, maggio 1915. seppe esponenti i e tutori d'una ‘ borghesia u è i ia y“«%è—*fiîa,ggg.ib……r« ; clericale, reizionari: e li aNE innic — d “cestina invad ente, -| prepotenA e nn zione, munendoti, $e 55850f.f<—‘ 4 ‘-'f_?fif?.fi”“"_c EE |T ATT arismo. tedesco: FANTERIA (compresi i provenienti dai ferrovia, del prescritto [oglio di viaggio e, — Cosà bisog na faro per liberare e sal‘grantieri e bersaglieri); Milizia territo riale, love pagorra, anche della necessaria richievare. l'umanità ‘dal flazello teutonico? 77-81 inoluse. sta'e delle eventuali anticipazion -Abbat ; tere ed annientare primiua il mli per i trasportì in ferrovia, sulle tramvie e litarismo e il capitalismo tedesco e pai il sui pimiliturismo e Î Îl cvapitalisma. di qualsiasi (Per telefono al Popolo roscafi. d'Ith]ia};. nuzione, perchè fino u qualdo l’umanità ; ; #i Tutti i militari di prima e seconda catesanà ’ Gurfr!a. divisa al. Corpo, e.s.sr.-| 188 in 1) nazioni .'u,zcrf‘ n.nno, LA qualunl - le, è Ancha $mo) noziona 4 ’ vi sarà il militar iROMA, 22 no goria in cengedo illimitato vi sarà questo m i) _ Due socialis provvisorio, que sia il loro grado, l’indennilà di trasferlitarismo, vi sarunno ti di antica data, (Giovi nonchè quelli che non avbiano ancora guernre, a di L. 1,20, sia De per il giorno della prescinNava © T'uigi Colli pubbli precano Sul «? stfato servizio militare per ossere stati SAggero Hcsso » l'espres Lavoralori del Maro, tazione al sindaco, sia per ogni altra qgioramsion Ciso _ dissenso dalle direttiv e “ del 1oro messi al ritardo del servizio, e i volontari nata di viaggio. Perderanno però l'indennie della direzi La nostra azione, in dquesto momento, del' partito. di un anno che non abbiano ancora deve perciò tendere e stroncare la guerra tà di trasferta per il giorno della presentarAA impre‘Tale dissenso del restlo era ben noto, preparata e voluta dal militarismo so _ servizio. tede- €ssi_ scrivono sione, sc questa non avverrà nelle ore antipro ponendosi sco. Perchté questa azione sia efficace non compàagn i a migliori ‘consigli. ii " indurr meridiane del giorno stabilito, senza che il basta gridare: « Abbasso la guerra!»; LiEcco quanto scrive il De sognà, colla baionetta in mano, marciare SÌ. presenteranno pure, nelle prime ore ritardo sia qiustificato. Nava: in guerra — per l’indipendenzan e per la “I socialisti hanno com del mattino del siorno fissato Coloro che, por raggiungere la destinaiuto il loro dal precelibertà dei popoli — contro la guerra pro- vere con l’afferm azione de prineipio dente specchio per la colasse più giovane vocata dall’Austria e dalla: Germania; Li -| della pace, ma sione, devono impiegare due o più giorni di sa occo rre ora che essi spie; delle rispettive armi o0 corpi: sogna avere il coraggio d’insorgere, con nò ai socialisti viaggia, potranno avere anticipata dal sininco lti che vanno d i qualunque mezzo e nello stesso tempo 1 militari appartenenti a olassi sotto co l i tersi + che vengono dalle campuagn le daco l'indennità di trasferta di L. 1,20 per mezzo ‘più efficace e più pratico, (chi può nessuno spiegò armi già state inviate in congedo illimi- ggnuni giornata. di viaggio. mai le ragioni dele,nosd comprendere comprenda) contro quello che diritto ulla integrità tato, sia per fine di ferma, sia per antiginazionale e che il v è il centro e la regola del militarismo cu- gcelo pacifista coz 3. Quelli fra i richiamati che sono impicezando ro la realtà pazione. ropeo e mondinle. la guerru si infrange cont , gati presso le Amministrazioni ferroviarie ai danni stessid 1 militari già trasferiti alla milizia la pace . îer- del Regno, presso le i Lavoratori del Maroe, À - Amministruzioni teleritoriale, ‘benchò nati in anni non indicat “ E che ebbe l'Internazionale se i. grafiche e postali del Regno, o presso Guai ai popoli che non sentono il dovere SApesse comvarr n Slabinella colonna pre nde re Îl diritto alla inleé « Miijizia territoriale g dìi difendare la loro indipéendenza, di vern- tà nazi ‘|imenti militari, e in generale tutti coloro onale? Se chi Tutti i militari di qualsiasi olasse ascritpuò non soccor armati marcire, di martiri, loro i dicare debo le cont ro che per il forte :‘.Ee vuole sopraffarer ragioni di ufficio e di impiego sì riti alla terza categoria, e già istruiti, perdi fede e di ferro, contro i lJoro oppressori! e’contro jl barb aro che mutila lengono dispensati a normda delle vigenti di. bam L'oru che sta npner suonare, su la storia brucià i vill chè provenienti da altre categorie. aggi fiorenti di industri bir sposizion del e è mondo, i è di l'ora ‘risponde tragica re buon del alla destino, chiamata lavo il , debro Tutti iî sottufficiali ai prima e seconda e assa ssin a in : _ alto SN : mare quale vuole che i popoli oppressi sieno re- innocenti? e terza categoria a qualunque arma, corpo, bono dssicurarsi, presso l'Amministrazione denti, che i. martiri dell’idenle sieno ven; « Nessun dissenso dundque dalla quale dipendono, che dall'Autorità mispecialità e classo appartengano. dicati, vlle i}_t}ir:uu;i}. come lJ]{îÎtulîîu_?l [‘ll’1:| aoggi. : I dovr à vinc : ere per _ contribuijre a e litare caîniiufcu!:'. sia ad essa comunicata la :ÉRP;ÌH:}.::È » SIENO giustiziati, È glielmo lcîimql1iesto [Eclle(,)stîìm EAO e domani il problema ; EE necessaria autorizzazione per la dispensa. squillò a’ 2 Maggio del ’48, su’ 2400 {o0- federuzione degli Stati affr Sono -infine richiamati alle armi, e paratellati in ide: 1 militari la cui dispensa è subordinala di scani, u Curtatone e Montanura, del prode | le di giustizia è tiranno dai Comuni in cui si trovano ene Giovannetti contro 25.0C0 austriaci; squillò alla compilazione del modello N. 5 prescrittro 24 ore dalla pubblicazione « E E del presento cia scu nelle no famose com cinque giornate di Milano; pia il suo to _ dall'istruzione per - l’applicazione del remanifesto, tutti gli ufficiali del R. Esercit nelle dieci giornate di Brescia; su le forche compia da seldato e da citfadinodovere, l o . I APT crificio di noi stessi non dalla chiamata di Sciesa, di Speri, di Tazzoli, non În effettivo servizio, ascritti alle sc- qgolamento siulla dispensa di Grazioli, è soltanto rieli guerti categorie (esclusi però gli uffioiali alle armi, Non saranno ammessi a [ruire di Calvi e di (anti altri martiri; squillò su sto alle frontiere, ma anche cooperando che il ritmo della vita Senerali e colfonnelli non stati precettati dalla dispensa, se tale modello non sia sta- le catene rugginose di sSettembrini, d'una affievol ionale non si; ito '0 intorrotto. Sj naz elatta schiera di eroi su lo Scoglio sup to di presentat Quaralla o vidimazi personal!mente): one dell'aulo rilà que, nell lo _ a'. 5-G Maggio 'G0: squillò, : iusomma, e cefficine, nei camp pliscano ovu ìi, in tutte Ufficiali in disponibilità e in ‘aspettativa; militare, danteriormente alla data del' R. Deprimi barlumi de! Risorgimento italiano, da° attività della nostra vita i cittadini ciu al hanno preso capestro degli eroici Agesilao le arm Ufficiali in congedo provvisorio e in po- crulo chie ordîna la presente chiamata. i BL n Milano e Guglielino Oherdan: i giovanetti ardimentosi sizione dij jervizio ausillario; quali, dei favore a invece, militari i Per ‘ ; che non avevano l’anima egoisticamente e e Ufficiali di complemento e ufficiali di mi- Uiusta le suddette istruzioni, la dispensa de. lastica dei moderni eroi da po: quanto scrive i il d vecchi s lizia territoriale, nonchè gli ufficiali di ri- ve richiedersi appena indetta la chiamata, dalla fossa di questi martiri poltrona. Sn “ Permetti che un o Colli:.l: k vecchio quàsi ottu nito straziante: chi non l’ade, sala"un moserva che zabbiano risevuto apposito pre- |la relali adm, o ÎG dileggia, va richiestàa dovrà essere fatta al è un traditore; chi non Yvuole udirlo è un :lo gravissimo in cui avviso con precatto personale. Comando del Distretto, prima del qgiorno si bruto! dec id i ella libertà dei popoli i i Tutti i militari che si trovano in licenza | stubilito per la presentazi di tutta 1'Eurnpau… one alle' armi. All’armi, dunque, purvil momento, W IL[ socialism ‘ di dqualsiasi genere dovranno immediatacontroa ; smo, o, ssorto in n ome il boi: ona 4. t sottufficiali e militari di truppa che i Vienna de e contr vertà dei rcpoh jLul;);,cIì?n;ìl-llîiìxrlem(lîol3(grlînm… mente raggiungera il proprio Corpo 0 Didella' giustizia devellb aii i olun Q sorgere colla sua e mae sì presenterannio con calze, camicie, cor. stosà figura a difes=k stretto. Ì destino sì compnie: Chi ferisca di spa- della lib ertà e della giu , I capora reggii du pantaloni, farsetti, jazzoletti, muda di snada nerisce: così è li Mmaggior scritto: +98ì gt_:n centrali coalizzat stizia lecontro ii i # i tumide di lory pronrietà e-in buono stalo saavverrà. Gli imperatori Puntati e assassini È l aspirare al domirioi nel'eri 1. GUi ufficiali nmuniti del propria regio devono Soldati di apautocratico e i SOA 1a Tanno autorizzali a servirsene in sostilu- essere giustiziati! .a cate }:i« ‘o di Eur decret opa o di nomin e che s a o di altro documento per _ Ghi non-/impugna um'arme A cra vatlis tissim ner debellare zione degli oy_rfeHi militari cornrispondenti, sim cl a a gue g rra y :inN: NsOrgerae farsi riconoscere, i loto eserciti’ è um vile raggiungeranno direttaguiquindi: cati nel ssguent tro clie l’i sarà nas con travolto pet tat ricevendo un adeguato compenso. Lo stesso dalla giustizia o ass ni spe. ass | ini CAR o mente sociale, come travolte sadei c1"n'opolì;‘mn : la loro destinazione. Ove non la cono presentarsj ABINIERI: Di E nellee specg ‘hio, Essj dovran. | 9 E tanno dicusì pue le le calzature quando non abbinno corone che nendono schiavi nNoscuno, si presenteranno a questo Coman inclusa; …|?zli' Gsercito permanante: milioni di fratelli sulla terra a territoriale, 76-84 inocluse8s. do, o al Comando del deposilo più vicino. farina che si discosti troppo da quella di or. Siate dunque degni della tremenda ora dinmisa. purchè siano in buono stato. ERI: Esercito permanent Gli ufficiali che Da

OBgÌ

Mmosfera grave e terribile to ciò che ci par ve gran

GUERRA ALLA GUERRA

a

Per 1a libertà del ponoli e dej lavoratori

Fa ee o An

opoatinai o

e DI

a r o l H o f i n a r p “ Hel

a

1 Giugno

À decorrere dal ROMA, 225 SCPa in istato di O N le è considerato lerrilor ’ Verona, Vi l0 delle provincie di

a

Treviso, Padova, fiîÉfî{,fî“"$&jfà#%

N

to di Pesiî;( f91"’ lezze che sÈano di-'

ISole e dei Comuni della cosia dell ’Adi tutte ]

ministri della

f

d

$Nz per ordine dei guerra e dell a Maa rina . -(Stefani

‘

)

adSsÌ

ÎÈ"°ÌȰ"“ alle olassi o nati nogli î:fla a

24

Maggio

e,

FA

,

o

85 £ng Îr …

‘ Esercito

:;

:

.+È.;Z"ÀI_GJE:;ERU_\-' DA

ai !

O

N : lne|usaîEfllA. Esercito

ne '

Permanentnte; a.

COST Ne

permanente,

89-

88-95:

sede

attuale,

giungere

non

si trovino

potranno,

quest'ullima

nella loro

occorrendo,

per prendore

.rag'-

il loro

“. Cen

apposito

regio

decreto

è consessa

atinisità a tutti i militari (ufficiali e trup-

che

passa!

Affrontate,

coll’abituale

Serenità e / impavidezza,\la bufera sSociale scatenata dagli imperi. centrali. In' difesa’e per la libertà dei paopoli appressi, stve anime e le vostre braccia unite le voe con slancio garibaldino, baionettate d mostri 1nici. ronati massacratori di donne e di fanciulli, amnnientate gli impiccatori a i bastonatò-

à) che siano incorsi nel realo di diserzione INI pa0o. : celassi 88- | liziALP e mancanza alle chiamate per istruzione, i media tamente per recarsi a destinazione. a u:î:i M,'“z;a mobile, 82-83 inoluse; Mmiquali sì presenterannalle Gli ufficia o armi con la loli richiamati alle ammni hanno di. | u toriale, 76-81 inoluse. classe. ro ritto al trasporto sulle ferrovile, sulle linee: ri dei vostri padri; e sulla pietra Far i ìnnî:::uE…: Eserocito parmanente, sepalera£6- di navigazione colle norme qui sollo ripor- 6. C'oh[nrmc alle disposizioni del Cadice le, che raschiude lo ossa invendicate ÒAV

_ 94 ÎriAL] ùluge.Emm ‘ Esercito permanentie,

equipaggiamento militare, ripartendone in

tate:

i “| penale

militare, sardnno

tosto dichiarati di-

Sulle lineo 92. cielà Veneta, ferroviarie dî Stalo e della So- sertori -coloro che senza lefgittimo impedìNord MMilano, Suzzara-Ferra mentu, debitamente comprovato, induge-

ra, Nazionali fjerrovie Inambuie { Bresci nCAVALE_LERIA (classi a-1seo, tanno la loro presentazione. : anziane passato al Rovato-Edolo ) senza 1L presente V manifesto ivale di avvis paga ment o con erci ' . FStrelto permanente, 86-88 ‘incluse preseno per; tazione di faglio o certificato di viaggio ri- sonale a tutti î militari in esso menzionati. R

'

martiri

dell'indipandenza

tatea _ l'arma

colla

quale,

del

italiana . arruo:

attraverso una suarra di indinendenza nazionale, aprirete l& via alla rivoluzione sociale!

‘ Lavoratori del mare,

]

premeditato

@

dpuîsiartn_.o ASSiSs neutrali i fron delitto contro le‘9tlc? nnaè

chi, i fanciulli inermi , contro i mon più illustri, contro ogn i -cosa bella e non pos

siamo rimanerle i

ù tanta ferocia e non

che

per faro

s

LE

I dolori a le. umiliazioni, sofferti e pa tite, dei fratelli di Trento e Trie ste: il marlivi

eoil sangue dell’eroico -popalo Beiga, | d .

—

a

4a

Fa

:,lqn'f-

Sie. ia

Îi


P

iaed

t

f

.

U

|

a

i

Ua

j

a

L ai

a

ai

ii

:

h

i

j

aa

nn

fi

;

i

i

z

R

,

u

- W 'M

s

Maggio 1916 __ w 23 IA _ IL POPOLO D'ITAL “i

o

ù

s

CNe ZZBÎ.‘ DE SV,]_& ]_a,

U

\

]

@

D

LSEZ

IL

ANTT

MAT

WS

E

Wi

|

|

U)

|

|

ichiarata la tesi. UÀd “}g,‘_‘,}? ]?àqucci.ào

A

om{ 1Èfiresuà'à']îzì;lnùe es;1îìgfàxaàî

'[‘eìjl,a’:.;ìhg

'

è praticata e P fra 16 massa signinca \ vengono «internatin e 1 |delle donne sui binari? Non si nHa l ; B* la eaccia | . ùit'fl E 81"1‘? îr'.u lorîelègl'lgu tradizionali «oroatin deliziano la regione | durante queste aultime settimane aèlidag‘rnl'1$31?;2:-{?Lg g mmla E | E[| fl [‘BS ““Sfi ll $Îllllciizì ntista? Ci sono stati o no, episddi man dato all’A-| significa indetolire la preparazione. stato è — 1ì monumento a Pante è minato — $i | all'interve articolò Questò cam e Faenza Forlì, Imola, a Ù gravissimi n_eùuai-c|l_î laai e porte ie dinamite péer apire tare, ’ fanno saltare caso colla SNE : L'« Operagtorèé » si riferiva limitrofe? pagne | di «Stato — trincee nelle ragazzi COA le, vorare i Tentar ched'evitare \ di par= : è stato Dubblicato no ai soldati vanti! e nòna un'idealit impediscol'inevitabi - | particolarmente allaà Romagna : rurala a non' à palitica # è tenutò | tazioni insegn quat« Ouyando i, assedio» a Trento. batters non di loro ano : e tire | mento rrotta o ininte vent'anni tutto ‘ciò non può

ai

|

LI:

già rrr alla guerva: la guerra è

repara

ii

8"“:E1‘“fl E u…mn

1 soldati. trentini

P

Ri

n " lfl) Savignanoto, | pEP one edi sdraiamen dimostrari di ieri la della |que invasione stasione con

.

E TINO TREN

NEL e

|

!

SAA

-

U

'

:

”

—

-

e

a

g

nn

av

z

e

i

P

E

t

L

-

i

R

=

=

AE

FE

i ?:r

Cii

I .'?;

h

Po

;

i

+4l

'…

ANM

ai

anal".

”

LI

APA

T

A

aa

il battersi è fatale; nne e per oltre comna . Si riferiva alle j quellaalle urbana 21. | ;|a non A,e mateèàncora _ devotamente genza mai esitare dinanzi | do VERON oli hanno città.I romagn tutti ente i - fu moralm svizzor è nòn gli — Trento a che vita alia La dell'It & |per colpa i mai i nulai | essere to'lerato ‘ è 10T i è senza ‘y 1'LÙ.G'RNÈ*' 22, ' i è; ai sacrificij ; alle provò tulto dej una caregtiu Colla impossibile. di: rigbhilitarsi: muostrummust cono — ha i fatto e.farà rialmente L J possibilità } “ rento italiano com- jloo riconos T I H gior di viveri, quantò le sarà possibile per favorire le im: |

l

i

i

::

Ì

|

ammes è so : nem-

e oi S echt, Liebim quel a menò compensi| ì d o oni sotiaiosl | e DONO | delieser: i coraggion e qudnci a g ionale soidoti L inlarmag DE o d ganeri O e INI Di iO L MS qien d |T I D ai orza r aa eutto— | SE n ngni aa PO matgradò SEA s l questa datata E | e ttaligno. auello etto i | G DIù ne , Pquisizio cvitiera colla — mentre necessità, aa A SISIO ai E “ vello

TO

RE

OAN

OC ‘Oynerecc, =OL lo Lr, autoritàAA militari riemppiono di viveri i propri magazzini e gli

Svizzera ha giàO sentitoPOE— ‘nel rione e e lla DA payiecipa com- l ione che ; siì zione ane | primordi del' conflitto — incombere su di sà sc-

un

in

e

l'affamamento

dé

la minaccia

i la Manche sì combatte attorno pieto arnesto delle sue industria Der i prima. materia di “amza | auad viene confinì oualiro politi. savia una che danni questi a Ma quel di n più grande ‘sraè come se "ciò |-Ca del Consiglio federale, e non ha potuto —

minaccia

‘sin’ora i

scongiurare,

in-

minacciosaà,

invasione | Viamento.

sì usgiunga

Ora

più

ben

una

cui' sono

da' ‘ parteggiando, ogni grup | 7 il pericolo se è, mer la suanon gravità, è ner lo unisco una nòon facile eventunlità, uello affine cui

ria

confine

del

distintà A

segreto | parare

in

i

h

i

in si'enziò iÌ] Îon(t=% di 1'\\fenltiltcnz.lat‘ìîg proie

ai}

‘ì.

cOciA

iste

guerra

Avv.

Francesco

della

mutata

i

’

Ari

vittor'osa, . chiederà

clallla

Ital.a

,

Ba

Donato

di

uvemini

gli

pervade

che

cervallò

è di cÒ-

d

sud,

106

cn€a non paghì di pergona, dallo $pinge | pani del

A ; gindnei

trattenutò

hanno

a suo

era

si

dicemmo,

tempo

inj- | re

gli

sacrinhcio

al

altrj

socialismo

sono

învc.=tîti

che

e tutti coloro

guenza

iÌ

olitica,

| | _ internazio politica condizione tata | nartito ron s ia i1 hisngna di um'intoe&n colper Orà, ET dovere disporre, jettiva, e gli uomini rammesentativi di e£0 ha rj\;9."î\ut.o di generale. À | one non sentono il dovere di apertamente par-i mokilitazi Q11{°5;!.;1 n.n!ìîir. a è Adlfflf»'-_\.‘entcnmnf.c Co lAre. ' ancora lontant, lej|mentata mel diversi circoli. d'era 1A d S

edeschi; abbigmo assistito — di. | P&te dell’Italia, | C' chi l'ha dcrolta con non sorverchia - idubbio vivacità | Se qualecLe i a cumpagna d'una re dnwcìì.xl1zî 1=—uap per U trionfo rng{:°':-r::;].:- ù1 TÀÈÎÉ…È?.-.À ai eusseguivann entusinsmo, c'è chi ne trae argomento per SB si aveva in preceden iixîàìl iS È'cuù."'tc{lm di gruppo un , mezzanotte la ; verso ia séra, i |dî mi. onilico tta idalla stampa svizzero:te- | #a una senie di articoli del moto quale £ò- in progressiona gasmetrica: arn, ananto Di non è ancora. ugginava sinistramen- !-?lîo- 1$f- ziauu3tîì conculeale,nuovasul internuzio- . ai jeina Vevanta trneico P “mmnlessa, 1‘ltf-’-rv‘rn l.dm Ja situazione

EU £Îfi ìpl'hî;n" ::.lùxgtllîvfi.l 1aiì’ì.nkl:., v;v:.fl|sîì ù SA gua:nDL

ificazione

43

la

oniva

altro

—

Svizzeri

la

invadere

ad

—

partecipazione | tenzione

interesse

la

imilitarmente

germiu-

dell'operato

eventuale

si del &lGento dell'artistico e supiedestallò Le i{1turno 103:;à | solduti eyler. camparsi 1î11u Jour: aè cpnàfifa:.-rg sul ::rt:lhTg '{ÎÈÈÎI‘;Î!B hl.;ulllub‘t?gltr;l |Jubblao CEEICIH…Ù in ‘l'rento. Lecamente nè | perbo monumento a Dante bage l i “a CS rie.... 1ninain-|varono alcuni massi della che

dirsi altrettanto per quanto l]'igzîìxî"dul.…{ì rientule che, per natura, è Confine | graa eslrem la là chi non vedala Svizzera, di una indif@so nord.o e non può offiire aleun a-gine n paese comae Grio spirituale, d'un tule geuinsi tkanne quello” doi paltifidei soldati de l'uri

’

:

ASTT

Ù

una

î’…e…é" può sorgere

:

‘:‘°à°"non

:

che

dubito

}::i’:fliln;-iî\r NOTC

Ù g

65

j

=

A.

aa

A

E' male, gravissimo maàle. La Direzione °‘i.”“’?“u"‘…ha'.l.ll; delltazione 1à Direzi Partitoun e jndiriz del dato U"‘«‘l.':t"“', all'agi zo one no . aApprov= A gueTa, che mo.ti non hanno

fervore che hanno porvato gelle baélgcl’?oirì1}eà)el1î1!:iua?ntî1!\[c,)îelìirj'ueltltsî\nrìtììfg?w'.‘lm Wutti | giesso É1£e combatilterlJoròfmnlo‘ ltù,a dr;a:e neuirati ì‘fiîj°ér nolizia = chio conoscevamò da quar | ASN ner sela chiamMa |cheLa giorno e non demmo prima notizia ‘per- iQ|0 d°patma , T 2 ranno Invone ti ehiama non |chè ereduta iroppo esegergia # ci & pje-

d i

i'.£s IÈ | M iano - Via Snadari, 9 |

i

- ?

i

1) CQISperante.

n

imagatori,

i

n

narlé

| aa hi

quello

coni

i socialigti,

tso

: Ra' zo nsl‘fîî“fi;*î] Ù“Î;ÎÎ' hanno càato 2.:1-‘.a Lmlìrìz i .Sq.uml 5] onosa, le contegue 1i iment» i A atao da un testimonio ‘ocu- g“‘fi’° griuvi. mendol azio e conferm la consult nametnt di par o adunat saria ‘ flSSG} e Gran e neanch À senza , guerra, ion partito ella del nima dell’a grale Ji grave. E' l&re. | l a nti L iton gistinto stima ossuna puoò dubitare dei santime AA ; in un maomenta così criticamente dif- tamente c: ’ ,v / e gener patriottici degli ‘eît'izzaîl, gelo]é:ìL l."d natapossodiscuas illumi 1aespari ira . | consent d i gastronomi Donagto PBashi» ime l'odierno, in cui là Svizzera che, iNN : dine icne. Hostri ai rnza formire di oruuo mia in Ee_r siumo Oggi in 1ii pone o nessun : liberià lero n della i a Stodi |T ta — così come sebbane in di--| a domiciliò. di, d.fendera | 1etto»i alcune notizie d’indole militare e 4u Dlm1 tato, nregato da molti ciicoli in varie città | Servizi BII1C8 TÙÌTÙ : 5510n1 a TORRE i Alle nazioni’ meulrali a- | dUbDio! la loro decisa volontà per conferanze, appenku ho flCCEH}‘I-‘1ÎÙ al. ÌPE LICE, 22 a l'ultimo uomo ed |che di gravità eccezionale, di odi — di acrimoniosità,di ri- …;Il\î'?' svizzera?

«sino natale ilall suolo tfucile», ma ultimo

re tutti i suoi firitrova amo digrave fosse una secessione,

E che

militare-uuturale

la

data

confine,

quel

di

silunzione

le ragio-

Si

an- |

delle

i tivi

esatti

più

rendere

de)

in prossimità

le case

fanùo saltare

|10vti per

IL compagpo A. Pasuei ha “”*“'îù’*

‘ nella semplice valutazione degli lmente. a tiglierie, Ciò è avvenuto speetolo, are-geografico e carattere politico-milit | dimissioni u e non nell'a- | Nìpotseb Matarel , Gardolo , che si passanlao cuusa Pergine Hionti ntismo Irento, | de tesi della favore in e militar bero di unma . per a-

grazie.

Figr tema o0... tunte

#£°

\ di

-ijglista

t

S

sparra,

d'iscrizione Ne reticolati gl contine. | Dopo 9ltre dicijaseile anni anché lavo- le fila del Partito Socialista, compio anch'iò

costruire

a

l inandati

guerra, Mi pi è posto il dilemma:

e

EE

=

SILT

a cam-

ai fama secolo “Piùdi uncontro “ ..} la

è che l'Avanti! ebbe qualche 4critto sulle colon- | ““ varo chi trasfondeva la vdropria idealitlà s0-

o nelle tripree iu-|&uente d1ehìn…razîqn«_conmm‘su operai che lavoran della Svizzera, || SI one, da quel e confine, ed anche le ragarzine |'Ue del locale _”- PeMNlice. a il l’invasi zzati, , lo dimostrguermilitari FONO presole due parti<in in duiconflitto iciamo giustif ra ndiamo Fgregi L.p?_"-W[l-"t | N0ì compre primord) Bella o f"L'.’- con ì muschi della classe 1890 sono stati ]. già “He AAO RUR AAO IO — pirdoe- CUPO WE derale

opinione

mia

là

dire

voler

Ga

,

COA

Sacinlista

Partito

dal

milita

ESEEO

NE

e

-

i

nalla

ma

necessità

di

pochi

furono

alia

partecipare

\

jejla velanga degli articoli contrari, e sép- | fi ZA alliti sotto commenti demolitori: meno noti i NQZ 1a discussione ai è fatta tra i

na tale possibile evonienza — la sorgere. _ | Parte dei quindicenni devono quest ui miolti vecchi compagrannvocadto, n nome della unità elve- | Ond’è che — comprendendo c‘1nlèU“.;'i Ùr,‘:ì…; pare nelle campagne per le overe agricule. | l’atto snontanco divolon tariamente dai attesa ante uscendo a, angesci di ' d'Itali | e Mento | dio concorla d'asse le stato naziona lo za é esisten della A Tiento vi sarcbb mantue sentiamo il bisogn

;

SÎEÎEÉHEZZÀ

:

sperduti

articoli,

?

Usate solo =0

E

dèéi nòstri polemisti e del nostri oraior lahi del Fartito. . non solo, ma la Gl‘ EÌ ÉÌSÉÎÌÌÎàEIEÌB“ Franck scritto per le riviste, qhei, 'î il bisogno — | percio per gssentarsi dalla città occonrono amo deij : À elezioni palitiche i qua, ) iÀ quali hgnno itaria repressione dei propri saen-| Sicuri interpreti ultima UE Dalle | coli rilasciati vengono che speciali IL RIMEDIO PIÙ ECONOMICO L l’crmcssi 1 1ìt = ma severità. Una comitiva di 30/|mie vedute dj tattica pon Fono conformi al - proletariato ignora. diedò uNa diréttiva unn bîìììfnu]-,{(îllfu èa massi liano1 — dis lfièt=tèi'\fl')e1{e 1 A e +8" | v..…:ll1î;g[}llx i ‘ & dî : razza._ ci questo Tulto rimanecui, Saezione, per pensiero di questy e e non abbastanza medilada pattu: || re Ì1011‘81)h:5 vè- (uggiaschi trentini fu sorpresa dei 3d eì eviuentemente oltremodo dif- talia mai un atto di 1a ostilità in mezzo 9 voj, può essere d’intraleio al froppò concard Svizzer:\;-leu\._ nostri iniziato a contra | Mine bile lnn.-utc alioni austiigci in progsimità che inpossi ma presso daìxz.zf_ solo, ii va che impose il silenzio cole diretti o Una nn ta. FL SeE ASAN dellà regiono. nto socialista. e, o fug-, | movime poteron e. Cinque verones sul altvi poi, 19gtte contra al 1a voce suadente dellà disciplina. confimiì c’ te meschin ..…"E… chigssa Le | tnu…yu traudutti e ti oltreno arresta brile furono UPS fopze gli e le gire m. | |'con scatena quanntane, estremoDTT | eS A1 crviltà ASA frenati WNEN MAT LZS ire iioione T sino aa allo ESAON - Senza distcipling non è possibile nè, ani- | eE i l'eompagno rivaluzionario balea Dtn- Îegtrée, o di Castell nel armata, scortaà îuì)mm… é;lll;(ì‘ rr'lju—té; îhèqul:1îpi tlg\l\‘ggli partito. di i ‘Èî},;f‘ì îlas…fl_ 13{m… s ENA | SVIZZAFE CNe i IE ‘|Ìfl«{ul'î £[jx venuto a Torrae-Pellice unicamente pér nari i t i E AZIS EI figli suoi i IMPOTENTE che senza ci a-ledes svizzer del a stampa arte modianie yN neaisi o scoppiare il dissidio fra la dissi: | 1] OMO SLE ia / di | in

necessità

SL A

P

A

bvizzela,

EA limitati cipiò— tutti sì fossero nell'avv i1àfl-fl‘ìî'tîì'vz,x îfjîella verità

DE ia iR

e

Di

LUIGI

e

i tutte le precedenti visita mediche. ; “ l'8UNO d81 ÎBÌ‘P!‘B L HÎWBM:Γ

RAZZA,

i momanti n ovi può del- \S

LNENT peripezie della sug terra ma, he oe

asea l O ME eTeeo4iRai NM

A

i ee n O SPB D ISESTT i d

L

ì hî-' plina a la coscienza: in questi moment e par g

|semplice copisrenza Bul 13€:1,3?ù;J la etmesx:hì ingetalment dico, è stata a cljiassata, g.erosa.. îa.hnan?o. meducaì.ltn.. }dà@ fit--ì:—Lnidei FN 3'É,,

sAgna

per

alto,

pariare

'

t

Guarigiorne caorta, rapida 6 risveglio

stessi

se

|A

POSA STE RILE

iatantaneo del salo

e

AANT Onoscolo urayirile t gA nn posla.PO Segrotazaa e spedizion APO 1…2.1- ‘à sincorità politlca e per 1U Ter raESAO a, (ran lo morale. à sponsabilit l aroliber della e ' ME à ‘i{.‘“'“‘"" pitalit ‘j°:.,.",", dell'os l}l:lfì:g’{ eri fiì::’…‘,'?fi a,É;::È'.‘, [;; }}_° ì°!'lginàle lext£îpo{n{sa…hllìtù. del- l! ' Ì i É'{‘É?E‘{{‘ ‘lill‘l‘ . i Socialii SEA . 1i Partito I CE.° ;n.rlare i : NRICO. Dî'—…'l hàchiéd(? mòdi :°"-"T‘*3'r* sufficenti …P °?‘…ìèò ‘ !’ non trovare 'l'lm geg{° î“"'luh@regpons creduto ‘ll'àîEO îtîzî}fi\ìl poSe-' ;tg. îtttaiîxluOR%‘Iìcgaèrg acriì dalla,-"Èe .]afi_ lpglhl'!fc le îìodîltì[î perciò certo , Heca ì:îèîxìi)? i “ . ÌÌÉÌ:’ÈIÎ abilità ÌÌÎÙ azionenonodi&grma ÌIÎÈN3 :Ì‘€ d'oggi | p I ST CAO A) GNE u‘-Î-JQR ci sarebboro stato: ENS TENLCIA TISTaia CON a Lugano MA aali per sostenere la nostra partesis SIOne °g? neî»l.% ne l’opinione svizzera gno la tessara, Mà ';='r!}t*‘-nstt_l_ tivi_idà'_'!ilm riconse alone; o i:' s c_oà1n,.@ ere, ta n Mombatt disirut ito èistata. habored a cagerm guerra; |Uuna = i n RO Yn=i'nn' A aO Ne \ ì °1 à% f+‘tl.l'a'°°mq quella, che og.cpera cel soldati stessi dii quella î ienle: per ha &0- C ON Sl |imite e 227 o, mijitare Ludan i1 ; preparazione 1a è l'idea : MIO ai pensare | are. — _ Jaiment iE { so°|l Ngto nar GSPSTe liberda e i pult FI stenuto ‘a . nevtralità... ad oltranza. a caso Inoltre pure a Roveretà, : a non j i anorme stazionava in guamigione. ogtaggi|modoa, non posso rimanere militarizzoto nel folladell'imbarcader una leri serà Non discuto i) valore dell'attsggiamento, re-'| | piazza — la cui no stati arrestali e ritenutidellequali — purtrappo caso . flltà…dì _ | partiti, pressi | indis fanei e migliori calzature, di ottime NOST SORRETe di polemiche, approvo, ma che Pér acquisto arcadero per at- | una quindicinadi personò ; | she non approvai è non iò dijiissioni chesì” ' trova 10 là “MARCA CAVALLO,, via perciò |chiamo ì diversità, del giudizià e del com- | tendere l'arriv di Accettate | ragione il l‘ll‘fl}."in sono: là quali le fra indubbiamente città, miglie dellu Bonomi Arturò, Fausto Tal- | rassegno senz'astio eolla &poràanza che italiani che a- || conte del giornali della indusiria prettam pie ita» vrebbw- LNO 5, Orefici, — Albérti, oDesto. e la diversità della stirpe, a epetta sevie manifestaero recata l notizia di com- | èssere in ronsidernzlonî casò fatti

i

esvolgentisi

i nostri

sotto

+-

R”

.

aÙ

i

té‘.svxzzem-tedeeca;. non alla Camera italiana. 'Îcrimcgmnertnìmînei-ipì.-emèu 1!,1—.1. i due zione a\-\*enufia l'esito della votazione e il riConfederazio- | Per quanto i P Ì

b

'aro

Îl

ri tedeschi e svizzeri latini; per i casi simgoli offi(rtici dalla

i cui

sultato

'

essa i doveva

14ì11 stri

Ror ca Trentinan Le autorità militaried diedijfici | |vereto distrug 88gerebbero l parchi

naturaol-

portare

con queste 6gni strascicò l;‘mnr.-:.-::v.-. Bglltor. Filippo Cofjer, 1\_’[g'g- t.ronq_erà deplorevoli in questi casi. sempre Alpinisti-|menti {uttj membri dellà «Sociétà ;

g

:

TO

6 privati che gono d'ostacalo nil'a mente, fosse previsto daltutti, pure l'atteso | PUbblici RO gli stes- M… | Q ca dell'esercito. Per,t fi strategi zione a. vivissim —|°ra a quest'or in he mi giustifico — aystrigca ne el di | Ansiosi erano specialmente i tedeschi qui =c“]s,nm(lî'ulT1 1Î1 sg;mnhra.n;}u tconveuti

BÌÌI

o

cato , è la tesi del’a neutraljtà, ha moltipli aumento .……-'î'1 %n’p.-'ie |e pronrie ì teîe iî'e na- 6 che nò1 DaÌ apportato nessyn afi anergia, aha :EiÉcmta

; Pasquet rrr

Ma

SÙ‘Ù m&d& hB

la sua tegi È scondita: Îl Paese S

PO 1N egt ata auazione Tunncsacomitatodo quatz,di stanore eio aa | i Ce uAmini M d0 d rt sariube t|'Pu o Apani dell' Iettara dala quali 1 si |rifugiatt af - Rifornimenti Ron — Aocassori r e | r z i v o distridella 1aSlyiapa ;Gcehio città, eng d | ovuntegna e ssime soluzione de TIlalia ai | 1elA Concordia e della Stampa avevano |lyo una degol: avviliti | à:.filoui

dellé

sfere

ufficiali

. della stampa svizzera —

è

|

forza militare

La

i l ospedali.

Ì

j

L P

IOI

ro MA E ouo- US ANS: CCEAZIone . Ed il anc qualche tratta aveva ; a) lo speranza speranz Ù ltI;lonl’o re alla... nu- | 2ncora non della aperto anche Dmd%il'll a civiltà, Va aperto e aiàîllper Gi %-tflguaî' i i : SHÌHG Ì]YDÎB Bhg l ì’(lìll3@lll]h o della sedyta del Reichsiag î…_; rcl? 'Èi t|Ef.%?ì;".a all'almosirira: d AA I1 resocont EA AIE SANT ; SE a FORLI, 22 sera, ' : che l’interventò i- | } cra barleto delle concessioni all'Italia. desca a mantengono intatte zzero-te 8\-*@fig

d‘0\'él\'a. esseTe ner la grande

Appena alle otto i giornali — in edizione 1’un.it:a’ f funuazione a- | supplemento — sono giunti gli strilloni

causu della Civiltiù pér la stessa d’assalto. sesì ; d’assulto. romanda s 6 ogni ; wìzzeru" vono presi 1IT 3 stampa RE i . i 40 i -

Le città di Romagn le tradizioni popolari italiane.

rosì q della ;im- | dolorosi A © H lu notizia elle

avvenu- RI patriottica altre naseopa iL u Penditro D man ponente manifestazionee conosciuta Oo che ÎU… Lm_$ d…clat{%ui‘llafe}ef_h atlacchi cui la avanti al Seuglo E AT

aa

’

acevano

seégno,

og.- | per

i

giornali

un

da

CEE

dell'Agen-

telegramma

îlfill]:'ldùl‘enj…”

Svizzera

ia £8?Egl'flfil‘ll É911‘8,1 ..n0.»86011d01.10. le Dr0pîjà | BO AL VeLTe finìì d'ed'entusiasmare | a; alcuni negozi tutti nto sodedisfacime Lutti, proprio .-ÉÙ. goz lell0 _ compresi dello aggravarsi

tre

AZE

ne 6 — naturalmente

—

pne par-

Ìjì;:t‘hù{::a i111:;|1-1.:;\-\1-l15ò

dimostrazione

una

incidenti

Gli

i ignobile

all ul o sfruttamento devansi ! devansi rurali,

masse

SEAT E

specie

=nota

di | tografico

nostro

del

perde

non

Randgioli.

(asalini,

|

F

'

|

i

comae

— che da più i & iLil îSgrtari ; SI di fatlo i ò —— sceriuve © Fa Camidel

siqnorine

‘

« Qperatore»

della

nulla

cinema-

loni{

trovahò

per

òffrire

in

permqnanza

q tulti

i safrîuti

qlia di

nostra

pnassaggiò,

gslazione

sigari,

dandiertno qequu ed anice, sigaretta, birra, Tengono: anche n deposito di moetricolori....

stq '1-crt"tà,"îg;'rf'fè"‘ìao rl;«;!l!an.-gag:n\m\;nfliîll[m:lfn\:;.'cdùg;:;:;:à;“gne

.. ». e prateste deî repub- l @uesti, per la verito, sono numernsi. Iyttavia mpatia all’Italia con grande scandale dei | nonostante le legittim i o hytta i pensiani Ù no rottinca, ’sni lq Osnitatg Gi è che l'intervento de l'Italia — nome | j legge Qpe » L'« «@peratore di Romagna. . blicani i e le |mcdqnlle orambai, mostolgr ati non scoraggi bene “U saqrebbe tedeschi 1 ch'4‘ A di effetto per giornali ANE ha nei è + ed a aà prinma to Roemagn di d o S w sà, car In ogni dove l'intervento italiano è com- | giornali trnqsita gia' l'unica fion.e SAA della Madonna, più 6 meno miracolo Ì,-‘_«lll_g‘.’get : . RaT ? ‘feal ’ stampa non n g-| R Romagna .: La SAI : ti lmniente dorkmen favorevo i trovato ha mentato ch'egli guemit: non rimasta era ; ra Ù €Ìn sVerita O I AAS aa LE RON Da A AEA SO 1 dyn= è non Ma imo. .. acerbiss praofana.. sfogo eol syo iîl va per Non a. «s4cro» all'Itali L _“.miìfl minateianti, e non |sconde la sua simpatia i

t

Ji

<Y

RY

i

|

i

ognfi

sgsenraere

Gambaf:’

’

7ia

”

P.E;P?f__l)fil’&

i

_

-

ra

É

ia

) 'li,fl!‘i'%l\i,ilîà_!jà ‘Berilno

j

W

manchi

i .‘__

J‘

1 NEUTRALISTI

ia

BULOW SE NE VA

.

'

— Br... purchè 'hàn

rio noll...

aa

rlohiamino pro

|

=

P"aî’îe;]e

Mi:ano

-

A

le) SIN

n o ev pre SAN

ferirsi aa

P

î

r la

a

pr‘ezzîy

_

i?l'isa.?'l

IS_GG=

i

i

ANT

Litina

i

F E

SA

BOLOnRN

che

contengono PLL

-

A

INS ai

NSI r

NS A

pPiecolì | pisegni di L

;

i

20

Sandaîi .

Pj

LA

-

Massimo

i

.

PBLWER!

Telelono LOO NO N. A25002 @ comfort

I

Fallinmenti

,

:

15 - Via Ariberto - 15

.

da

Torino,

: ìÈUE

D AN ZAN OAZIA UPUAUAIA

$u

:

‘

iL

_

Rd

-

dî

MILANO

—=—""";

.

essresvate

-

ANIC

@

notte:

la

:

:

NT

-

PupagagiM ù pard i i Nnlgflgi N Aperto tutta ©

«immanini sqere» ai soldatt che sì puirebbe i sul Hronte. dirigono n}.rdqssc's.lsln:;e fgql v 0rg l‘gyp.lEnricod i S;:;r.ir!nrl. idea, quindi, qnticlericàcrà Papolar che le cose non lBi.l.oci: scrtv2 ;Î.:r° ?arcl sqpcr?z il nostro informato|sono precisamente |re i diceva,

'

qieyne simnore e montagnòle civile, dalle o0 Femminile Gi preparazione è NM ai ‘prima ore della mattina sm?n a la:’dl; hotte Sì | Galzatura

uef nòme di Saffi e di Fratti si è afermuta a più viprese intervantista. La

i

'

‘ai subi prezzi fissi.

" _ l zionalistichal e ì soprusi po'izieschi.

e

AE

GìLtà-

d

i) l“ù iO

Jjana, n«agozìo

al trion+

per.portare

Socialista,

11 Partito

P

-

:

ALIA SALANDRAsolo: di esserea a '—-»‘la'lgl]e_AMD mie, ecpomi a vol!

— ... è ricordare questo

tutti Itallani!

:

i

;

I

z

‘

|

'

Bnnavita

situazione

i

piC;

glorioso:

uN compito

istante,

AnT

';£.‘…g

?:é&ig]3màgnj'.eg

£;';î:;}'g_“’fig’"gf“:;)h\,)

ìp?r:i;:î::?lg

nossono | supramo

patria, per la quale s6ppe combattere e iM aja poritica, senza espore | el'al'avincere! 22. | ' Personal TORINO, la.seAE ppertamente tutte le ideé, lutto il dissidio pubblica ia

de.l

v.ttoria

| Ofa che private, ad eccezione degli utengsili strettadi gran cuore a coloro che affermente necessari. D la spogliazione... pa- | oii associo gli italigni tutti, seNza distildovar mano | giorno'... aqualche triottica sì è iniziata da dar l'opera lovo, in tyuti ì° di partito, e che E l 16 sue gesta riboido-|#6di : snrà loro possibile, perchè ì‘l\lù«lì-':inizia Î…u «Kultur» prova, par l Ugran à *lost : |sche anche nel Trentino! Nue settiruane fà ) =

una

ad

—

minoranza

eventuale ‘invasione

o di condurr

:

i

tencr

si può

nè

| tacere,

ù

non

guarra che ritenevo 1u-_,-_\îv«_C}.tla- cAngressi AG FR scorso. gli scarsissimi risultati oltenuti, le i. r. au- ia -Ummaye delibe- | néll'agosto nazionali dismutenti e che o teyionico come la, prù gran- | i condressi _ Tale nc»tizir+ è però infondala: | i :L’.on_militarism f’l'là ldal il tutto di sequestrò il ne comP qug*ll:g un'dcsasio lorità ordinarono in panti, ; Europa1 colpire ’ la mu= da potessa sventura che siglio Federale, pir riconoscen silicampie.i1 mosir metallo i sopie esistenteo nelle abitazioni d& pove mesi si prepara è la guerra è un fatto indeprecabile, nale, non,

di al-

a. d’origine, di costumi. | troEd chimeric osservo sublto che nessuno qui crede, no assistito, in quest'ultimo -tedeschi compresi, tranoramui — svizzeri ne una trascurabile

3

orò “ ì?lcî?ong'ìîiu?nàliî:furslu prrir!*ìîlul.\,

Federalo aveva tennto .unn s per la ' cit-| Consiglo Come j; pubbliche cariche si sporgoNno altri, dal manifestat@ 1a men- | duta straordinaria, si era sparsa 18 yoca iluminare ad ziata una «raccoltà patriottica» di memllì\ ihe, come certo ilmolti camongne le per e tà . . D:0 pensioro. e ijcho si fnsse deciso la, mobi itazimefu ffat 'f';-" bisogni di guer- lpabblicamente del- ' te, a conquistare il cuoro de'le MS per far fronte agli urgenti che dall'inizio 1U taciuto tuttaria ho Non | derqlc1:. de!1 armatà svizzera comeè già vista in =1fi'_|11? pre provinciali. e regionali ra. Ora siamo: informati

e

jalmente lor che in tuito i] sè acro la polemica contro a a la guerra da

;

menti.

per me — a cuanto mi sembra

stati | di-Vigliia:

signilicati

bastanza

quest'ora

iu

Svizzera

in

ciò che sì passa

del

a causa

À

bcg.l1ig.1ì[,ù, di quei

quìi sa una talo evenienza è possibile o sae il pericalo può dirsi completamente scan. giurato. l0 noto, osservo è rilevao ssaltanto

ul-

in questi

intuata

‘ederazione,

Ù

popoî?, Mmto ne tanto mend 11.1)1;1t\113;11M ‘!::3: ggii30tà‘l ore della siovia d'un Nello grandi i rapprosentanza e 12 | itallant, al quali' tIMONO, è la che

E GA i aulsguil EAO e n ‘"g"-}fl%?&*"’-“““ dî perie FOcCICl , 5cièeuzat‘ s ; ! SEA S Per la ctiamata delle classj dai 4%0“ DO =Ît"laì: €P“-î*àfiiffl°fl AT & DR me str4no; ’ Ù e i dY 77012 . ill ANO r t rURi la . . D Ve |S8ta. nerNISN3amO g7Sua a un'alleanz a, programm anni, si presentarono a Pergine di 9 tnutica I di glia èd“* ZA che i | «1l sentimento dolla discinlina, Èî,‘elsf__:zn‘j; cone (ubile 380), & Revò 200 persone (abili 'f con &altri partiti, un'ng1tn.zinne‘ ÎÎÎ 1;1‘ lg;» ui.lgoèfle‘-‘vu‘;'&bg‘ IA I=M{-Ìjfllàofii dei iL iorm /&bcifre, Le i g 148).... tù labili 160 sommuoave Ala scuola, ad h cunsedella giudicure 185); FNu- , cità L tr dave ciye |la, res onsapilità da comitaliano, e | demutnti. | (L r.) — Intanto, poichè ieri, ve, ci esimono

voglio

mon

To

Confedarazione.

nnns… per ia

“

TT MOE uno alazioni | La Gazsetta del Popolo perei $t ni popolizio LeT Po : : _ conoscendo molto bene le ‘iguenta dichiarazione <el rag. E .:snlda,?.ucclà_

o regione. impressionate,

e i

alle

purtara

potuto

però

a

| enîì»)fiàèuîorsitîtuzì*ti Tc‘1î;l—bluî ] .;°.Ef'| I ?è%’f“'“ È‘Èà??…ì‘ "_ L LI Ò t. atghe;%ca. i pantalon Î sloveni. e (àl_'otlt} ci,

d'una ed un diversa piùu preservuto dagli | 8Uave hveoccupazione &grandè pericalo. j i “ Qui si feme che In guerra possa entrare, & traverso le frontiere, sui terrilori della

imanti”

aa

abilanti, di conseguenza, patiscono la farne, | besso la Romagna pacifondaia! : 3 ! ria : elenfen: sobo R soito lé sapipi, iav di za Ì "l'uctiaai trentini s che. mancan la de o moment condo ta AE snma“s ‘% i cn““…fl hB[fl ‘ tari generi di necessità, dopo un fquasi com. …b‘…l a llF.‘ll0]l&w.&îîll'l îlnam’ate. Î’°'%°é?“"

è

‘avifa

speràn:.q. che sorrida all' « Operatore n erriera! Abì E) ‘ iva la Hemei zÀ g nn

i

l

‘{talia muove una guerrà ché può m%Su‘l'l‘£= r:.;i.:.ntîod:] partito. i naziona ; ] la sua integrità a ii integ per i jcoloevento mMa | tere : in triste wresente,; non il dirittà i essere nè ‘-ti non Muesto | politino. e morale 1‘1?nîl£à??1l?lllìlî?ìò…ànvére' ;èì:'tò

_.._

.


__

IL POROLO SDITALLIA — 23 Ma ggio 1915 _

_ _

eES

—

N

eEE

APE

g Ne

—

— __

——

—

e

—

Grido di dolore! l portone sprangato| ! musin e w e

‘

Il'socialismo ufficiale è stato solennemen- | dezza le peggiori* aberrazioni ideologiche, ‘ te battuto nella: sua azione neutralista. i più funest ,

Soccombere

può

anche

essere

cono- |'tria, siamo ‘soddisfatti chie ‘nessu : IA A nae rivolta |sia venutaa turbare'‘la preparazione mili-

1 Cè

—

durantle

la

+/u

neu-

un momento |!ralilà slalo) — che noi abbiamo ldubitato della | (I. razza). Università italiana. Si

notavano de:‘sm!0mi che invece di aprire chiudevano il cuoTe'alle speranze. Nel corpo crccadîîîu'c î_. im-

— Ho

da H

ministri aw@b&ti pNSSO dovramno lasciare l'Itadlia . retlazioni diplomatiche tra

la* filosofia _ cogli- enciclopedisti, ' avevano | : « Dal Drinci pio della guerra son fuggiti dal | Perversava la tledescofillia :; gli studenti p creato l'’industria TaARnti . irreparabileil disastro | tare e civile avevano., rac- Là'-à%gî ' 'lslgìà'g.lndoisg.l]ìglginoo moderna, : | | revano v ili ee lonlani dalla centrali hamno deciso d dJfirl;Lr(xlìiilll:l;.D:rt-îl::lîigîa;…c::it del:paese; assopili ma sentiamo che so- colto nelle lontani n dalla 1] grande tra-|Peri ai : g loro aR " subito dai socialisti giolittiani, (chè quemani quasi tutta la Ticches | 81 : : gedia mondiale. richi |lo Un il mart anpe irio Ì llo' Po , affrontato in nome di un./za commercia interventista | 8AO ‘sto è ormai il nome col quale dobbia le e monetaria della Francia, 3t?rgotîànm?eîl?rrclyì?aE l'rdcconti dilqueste fuglielso- dell'Università romana cadde nel mo de- | principi vuoto; il|tutto ilOvetemfisse po };éî]î:. A° lîel!'îlt sczi'l a d ìue\l' c.!1r1% :lîzst signarli) è la insincerità e l'opportunismo l rend o, anche/ erroneo, avrebbe. potuto |e cominciavano ad impossessars ms‘ìl clll:: l vé…\.' lggìllt; cong ress — o univ anch i e] ersi di là, tari oltre tenu o il ere’ losi conf meno a ine. Gen ’ spr E questa ‘gente, pur di | non ebbe eco. C'er ova egevole.il Socialismo uf- |della' proprietà fondiari lte di'cui essi hanno dato e danno ancora:pro- | ficia rra nno le rela zion i Co a da disperare. Ma ecco| a. E potettero con- {,‘;,îg";lnîùòfi‘:fgm},îg Egàtiulh_nelîlt gle,r - “ F/ La zotizia, come 'fflfllml e AT aUR SS VAre il dominio conqui gàll- uIfro'tll_u Der. | oPerarsi il : a. RI Ma ciò che rende

l

la — ma è di/ficile non iradire un £:Èlt?'idph- d‘tdi mmozione legge i racdonH} e ihau e isofferenze cuiì ndo sono ig in\rflucsto momento i noslri fratelli sottopos jrrednnîl. d(;icì‘l'ggg:t—lll?or?l dÉr::i:crcìi:'gr(zz-irî‘.v,:lîacoT£gc“)t't'fîî;e'à"e'î lrTentini. E dice: |

|

fidata.. Perchè. prima di fare le: sommio asy e _ di: prendere Ja Bastiglia, i dirigenti ‘del terzo: stato avevano’ rinnovato la: Scienza e/

i fanatismi, quando son - sinceo disinteressati. ' Noi, per carità di pa-

onorevole. | ri e

SA Ogni’idea, prima. di. a.flermarsi} ha i isciuto'le. amarezze della. sconfitta.

US

ia

.

-

s

.

y

Î

i

i

a

7

fl-

prodigio. L'entrala in scena dilè di una est stato colla Rivo-|Ane nella Moniagna o travolti - Così,. invece la viltà e l'utilitarismo. gret rema gravità. _ rcìflllr‘l:\îrl;,îè.s},;rne; Giovanni Giotilli, to luzi one, perc suscita lincendio delli4 | Or non è poco hè sepp ero sost dei itui neut rsi ai no-|iMporta ! Si preferiva tutto a1 rest ralisti sovversivisono apparsi con bili anchenel tempo il CGE paganda per l'intervento, costobro ci ar 1à. le. ‘Tutt due o funz univ ioni ersi che sembra- | ro © 1ìfilylèlr;:?sl)iîltìie_;l\l,tìlt.:'a{-;ccT tà ilaliane.E' slala una fiam-mafal… alcu crede- una evidenza ‘che non amimette ÌHC!]I ne voci ]%-“:; ’ il beneficio vano riservatea ques magn 'v]Îg} circ ‘in…'m ific a tedes lîìvì’l]î: a, impressionante. Gli Alenei —*fl:;’: dall'Italia, che ti ultimi: mnel gover- {’_“ Non arri manteneva vava: ed essi le venivano incon- Î'l.ol‘ qidurci al silenzio colla viol " .?'w :

I _ Quando noi cominciammo1a nostra pro-|

Ì

E

enza

‘stracismo. ‘Fu

l’epoca

delle

bastonature

: ‘terventisti non aderenti

E

e

coll’o-

per

gli

al pPartito;

TNespulsione, senza pregiudizio ‘lo, per quelli tesserati. è Quantunque la maggioranza

Intanto

giorni

in-

E

rcnrilono la £°;° ;°gf“‘°.s a ;{ra 01: spette con il nostro paese d a i r gpra i na P V O l Grai de Ma ia l f d a a ia Mla comune per avvelenare |levatezza mora a Zor ino la Nao | n caiormano a diena i le, quando saprà:.appassio- | ° o U Cal 'e.da dieci mesi nelle nro- | sangue che fu

l'Avanii - a.p'p!roîiit,ta.‘ degli. ultimi | ‘ Quando

di, regime

ancora-la ’ coscienza” delle

e del- | malafede

evidente,

masse.

Con. una

narsi

esso sfrutta per i loschi|che

il proletariato

e lottare

per

non

i valori

sarà

solo Per

ideali,

come

superiore al-

il cibo;

ma

gîîlfìldplofire.

an-|

vincie

lf? Grande

italiane

Madre

soggette

che

pareva

all’Austria

è

d-

g?îaz:cnh':…

incred[-

FIURIOsa

sca:;::c

ancora

il

buon

|inare

con

lo

-spianag;g19-

già versalo a Curtatone & a pPervenute anche

Montanara...

:

a noi ma non

la patria, la BU AO DSIO fane fini della sua propaganda perfino tenuto opportuno rilevarle qualche cosa' di so-| il nome libertà, Ia-cìviltà, m E dopo le dimostrazioni, gli arruol allora potrà dire-'nlle spetto pervenerato -di Caàrlo: Pisacane iam enspar /va ire mo una inchiesta per nost ; ì , riproducendo | classi che : li in mass a, E\ uno spel tacolo meraviglio-| sono oggi le « portatrici di degli espo- in grassetto, con tend La motizia però della vami fiac- gsser° Sosnetta.t.i(.}ò Ii osi. comm ’ menti intellettuali del socialismo non seguente brano di° unoenzi , il |cola»: la Vostra pretesa di.d i i lal seritto dq[ enti iriz zare fossei la martire |ciefà so-| Pad u opa e è han ZE Pre no SUFBC sun ss ÉI'-, zio rang ne Più forti, pìù'-uudacî, g}gej ‘,“,jg“{.,'}g…"‘…fifj:;ff dell'Università; a Pavia, gli ato a porla tici accreditati pres ro affatto persuasi della bontà uîlc{clyi-;sllì_:lerîlo una provocaz sludenti si so- ton Ticino ed il' loro so L iTAM t della prediione. I primi | 70 recati n mas _ proge s cazione neutralista, pochi soltanto ebbero deli Risorgimento: sa n_l poh_gmi-;; di i_en 7“‘”'imc ‘ |Più giov ani e quin di più asseta‘i_d’idenle | ne, furono hrî?éìrr?àt?ni‘uoi nufio a Lugano, a pochlî Dass Chi ngg_herà…_ che. 1iberhà, 'pat.ria,, diri i ' &(%î:a tti | di voi, siamo decisi a succeder scr‘:: ;'-til pres il coraggio di dichiararsi contrari e-,};' so | re Pararsi e senza indugio — al cimento. dal nost ?tn a, vVi s 1i?n( vi. îl".‘iglîr'ddgi Vienn Vienna. agli at- Sìieno Vvani nomi‘ , amara : resta E ?n ::3]:}1-1.[;.19senza ro confine, ‘ci costringi dà ue,N gli Î;T…“0 mai PIve- Dunq sludenti t derisione per co- rivol offro no O teggiamenti « herveistin e rivoltosi dei dila A î loro uzionari del ’89, che hanno rigodett nterro à Pa z gati. ‘ dal risovtbo impostoci. storo, ‘dannati in'perpetuo ‘alla miser istacante di: cittÎ adini che hanno il solo torto ; gigenti di second'ordine, dei demagogh ia e to sulle barric+ ate. il vostro dirittoconqu ; a d studi À a . } di ; d i da all’ig | storic È , o, o ESA è',?à‘u RS °3è’fiffie Gli i i n ' “;'j“?fà Potrà darsi che i miniStri 'ììg‘î-* sono {::]'.ir%)[‘ì}'ec"llè’fi fumiglle aa intlerrotti, 1 libri Mmessi in noranza, inerenti al diritto AET E . _ istrapazzo. Quasi tutti, per amore di popoe a dispen i g se » gettalte in un an- bilendosi qui, tà come l’ombra ai corpi? Perchè di préprie- |fate posto ai rivoluzionari del quarto$Sta-| zio _ d e l a , non abbiaiamo fnti guerra con docum È enti INEZ À L amerà là |to». - darità e per paura della scomunic : i E ; e SE : Pandet a, siì as- libertà | dellu_PL S le, codici, PE manua li comincia- nO che pacifiche ed abbi iano #O qpgrsona. del pensiero, dell'a QE ?àÈîfè“[stìlllàìtot orl:cu;)nte dai mflllmri. IE nOE ‘sociarono; alle; escandescenze " verbali dei Il_prmc1pule compi ‘SC : altri, | o a ricoprirsi di polvere. g pIù tardi, hanno dovuto compieGil to dei Ù sovver stampa, colui che non ha mezzi onde sivi. at-|zf fantast re sforici. Alcuni come ebbero <api-popolo a. scartamento ridotto, Seda esiIru‘ah della il coragg dev'es loro io, sere di condurre i la\'ora.torj, al- ‘£;?ttllp provviso | Così, dalla scuola alla caserma. e non stere, non pensa e non legge a:nlìoxrllnrnî' idl rcfio%m;:;i giù per l'Adige, arrijoni tt' Dalla 7a Der ragion ?» R: | caserma _ Sconfessaron ‘ |la loro i “"_'_“*

o

" gregge.

del

le intolleranze

Anzi,

i peggiori

randel-

manesche

PE

del

l’Avanti!: queste

parole. devono

maturità civile. Ma non si raggiun- | volti così drf']‘]'-îll.’(fuà‘di"i’l"i'l‘r‘l’à. °;Lfi’e Di questo scopo lusingando e col-|

servi- | ge

davvero

striache,

alle frontiere,

Le

tul1.L dono i portoni.

Universilà \chiu-

territoriale,

ma

C'è un dovere più alto 'che futti.... quando questo dovere sarà nanza dal confine ro Nresa

affatto ‘ÎI non toglie

ciò

affogò. ‘Tre ‘disertori che | chiama re a. dimostrare renda sospe che la, patria:è un'inven- |tivando. con malva gia ‘compiacenza, tutte | eua È"îìréîàuf‘*%?ìîîîà”… nza e la loro attività, g E’£Sjt‘.î’",ìîî’…";‘fl‘î.T…Z'{.‘.Q' romipiuto, quand ‘ne. sull’Avanti!; e servirono ai vari Lazza- zione borghese e non merita nè affetto nà |le bassez o la viltoria avr d bacialo ficato il nostro sacrtificio dai cittadini. Eppur che una secolare ‘oppressione | M rinvenuti’ a e, ' il- signifi- | ha svilupze ri, Serrati come armi di intimidazione stento, preavvertinient sono luncora all'ospe. | C Vandiere' d'Ilali pato E nell' animo ; ; delle classi e MH |cato rigriv trovarono

eccessi

incoraggiamento

ed

teppistici

approvazio-

delle frasi Suaccennate:è abbastanza iricatto verso il governo è Vverso la parte in- | chiaro, per. non permettere una simile ‘in-|tenta terventista : della cittadinanza À ‘ Povero

. quante

terpretazione,‘

=

NI

è

Nareli

:

sa

renio ric alfa :

medesimo

infe-| “E daleI) giudice {

e il progresso,

è distrettu ale 1

quando

silso si' ai nel momento | 1&ttrar Dolomili

borghesia,

H

Qualcuno

confine,

sosnetti,

nel

ma

si

Ducati À

Cudore:

s

avventurò

riuen)

a passare

Fu

frottole

gli

lor Î Gaud Gieamu C s

Ofggi, no. I tli. do Mame

Oggi

-

q

igilur », sì

Fratelli

conflagrazione

europea.

.

nell’abbandono

dell’infanzia.

- Ma | tivo

della

gente

a cui

appartengono,

ilipa-|'fede:

dai» si moltiplicarono i À nostre speranze. E .i

se 1 veneti prima

del ‘66 avevano

A

neppure della liberl'interventismò, | tà di pensiero e di stampa. O ] che forse per

lin

non

potrà

sfuggire |

portunza.

del

liar-

ecaniatttnnopdeligo

PROLETARI,

d'Italia-

LEGGETE E DIFFONDETE IL + D'ITALIA» - E' IL VUSTRO GIO

IL’Italia s'è desta! i

diritto

’

_

EI

Ce

-

'

'

al di là delle stesse | tare i ragazzi, privi ‘della tutela paterna o quando questi FE È LLATA ial potranno a sapranno custo- | chè? Non ba ‘le-riov politicanti social tte isti |50C1al a1 t- | di e, ’a rubare sono esst italiani? Tialian , e 'le .giova ; nette a far-ge Ccambiarono irlo ed accres i tono. i cerlo À di di nuovi i’ beni di lUngua,"di caostumi, di sentimenti?i di razza, eni ideali. = tito” del loro Non hanpudol' e. Bisognava' continuare a lusingare i | n0 data infini Che prove del loto atlaccamento ragionino diversamente l'egol:| i segretari n:ii"Il'al_fa? Percte Pisacane dice. assai acutamente, ; che hè nrol unga re le loro forture? i|delle Leghe operaie, usciti dalle * ‘smo pacifista delle masse campagnole; re > À class i la-|Perchè abbandonarli all'4n s ma | Poveri e gli ignoranti*non' : : ME R solo non si cu- voratrici | Anifica abbandonarli allo sterminio ‘occorreva non scontentare gli elettori deled imbevuti sistemaper pregiudizi e di- tico? Socialisti, |rano della Patria, ma

r

aa

canlta

elinquenza ME | |ilo airit ero ipnoranza. od inconsapevolezza | P4MRi, nn Testano, ormal Diù cho e donne diritto di rovinare il patrimonio collet | ra noi domandiamo ai socialisti ih buona i Sì Moltiglioarono a1 di 1a cille rt | re ria seeio CUÀ inbigonicia per ingi. irimonio che isagti RI loro discadENELi rfi rr ai aN ai ia ie i dell’Italia nel- | della brostituzionee della delin quenza minorile

la cosa

t;-,g*(;“…,‘di”

il | “ 2@Edcamus

cadde sfiniio e 1Ù in cui essa, fedele al proprio. valto, ) do- qualche glorno » Mortl | Esse : vogliono | semplice o. Moltissi e mente ; ‘richiamare | vere : assume la responsabili SI mi altriR @scodiedero a intendere i suoi cattivi pastori! l'attonzio o i tà di una guer-| Sita ne degli onesti' sulle’ dblorose. conerosi rono mili e spaventosi, strazstra iantitagec mmi agoni inv a: | ra Necessaria alla fortuna della Con delle arie terribilme sî A An patria e contro ‘alla uzionarle, dizioni del: proletariato analfabeta alla Mmar ‘questa gente — che odiantela rivol tome morl e ed af- dell'Europa, aroni seren a: ati sian daya lenite, per in guerra soprfi- | famato, facendo 1à liberaMminaccian do di scatenarle : | : zione. osservare come egli non contro i i Ma ora nessuno ‘tutto perchè trema per la propria l'eg oism o inco arriy i scie nte ù , da quelle mas- Dno. La qualce Ipet la propria situazione economica pelle o |possa inalzarsi alla visione dei beni supe- |se, che è sua grave colpa di di aver vigllanza A A più irem si è fatta EO enda,re E — par|tiori dell'intelletto, finchè : non, lasciate | tutti îh…um“n“ i Ir1'.he è erj* annf i unro abbi m I 1ò' di insurrezione, di sciopero gene ò rimas a il ti - pain uno : Sl3…l0 casa, tut i dl flbbrut[mento, g rale, di | ne del ‘corpo ed un barl allani di oltre confine, dail 1 É ma Ch(!, ora al 50 anni, ume di 1istruzione. |come ora, non .\;(!]]0 ora presi e portati nelle cvaPossono reclamare in nome | serm diserzione e di insubordinazione milit e e fatti soldati: {(utti. Nella case, arè, | Così un penalista ' può additaré . 5 nei campnpi ‘la ’ causa ‘per scongiurare l’intervento e: n ÎÙ

proletariato!

a, le Universilà si 7i apri- gnalazione del fatto al nostro g

ranno. i

rento, per da solo : sul

di

e

EIT

È

g

9

.°

‘i

AÎ

[(2]

iL

fl

Îe SUe CONSeNuenze nel Mezzognit

j:

-ln

soclalisti italiani i |fetti del loro ambiente, ‘non fa meraviglia. di Je città, dove predominava | CUi vi siete macchiati è dî quelle la"che colpa o E non a si cancell ano. Anzi, dev'essere un arngomento di medita Trà gli altri benefici risultati, cheo la, sol-| Ed' allora si fece - un po' dappertutto quel- ciò gli amici del Sembrava Ialiani delle terre irrelente, profunh che l'anima. pecor progresso e-le classi ini e di- levazione popolare contro Giolitt zione e di rimorso per la borghesfa, lo che noi vedemmo a Bologna: da urnma |tellettuali dovreb i ha - pro-|comparse giolittiane avesse dei .che —:Z”;;J';f. c"’ìef':;’f ,ls_";:p;’“ fi [1ff'{Jf””l ?i:;';“'1': ,““:::)J:i" {}‘;,f‘f’f; bero ‘"n.':-;’;‘É dotto, -rinunciare a queste | non “Cppe omon o lleinalzare larple parte, per gli elettori borghesi furono put- | prezios bejad Irredenti, rivordalevichie 1° sUeoNIe suderu- |dubile è da noverarsi tra i primi la formi- | nini. e’ conquiste; - o- potrebbero .toll_emre una più iblicati dal Consiglio Comunale scossa inferta " al giolittismo che nelgenerosa comprensione dell|u'.v1tq. 2ì'Îfif.-î…if…”.iîî Socialista cÈ1e gli analfabeti - facessero le Bisognava mettersi al corrente ??î; ”;ÈÌE’(’£ÉZSJJ‘ÌÈÙ”?(’f;gff:ffì';M!f _ha.rnccÌmle Per

manifesti. patriottici ed

*Còfdla'

(dopo

però

che

invocanti

la

i neutralisti

con-

r15tf’-bili‘"° la

le ave- | nali?

censura

‘che

l’organo

si diffonde

provinciale

La Squilla, | CaMpagne

fro i lavoratori

organizzatl,

i migliori

i transfughi

dei ceti

intellettuali,

visti

venuti al proletariato col pretesto di istruir lo _

e nei, bassifondi cittudin} furono

la civiltà di

‘Purtroppo,

vano buscate svde dai nostri amici); e d'at- | nella ‘ storia,

itra parte,

prev.entn:a

"Ma'che

fatti

I sanfedisti,

alleati

SMA

BOI

simili’ si “sono

della

ed

elevarlo,

si

assoécino

a questa

_ reclutat ' nelle i di corruzione; che tradiscano |cui ebbero .tut_ti i lmne[ìgi; e

catore

=

opera

Tuttl

questo tré‘an-

i

d'Absburgo.

Rceviamo, Egregio

4

aE

Îr0n

î;î';:j!if:

le nostre

regioni

nacemente. a

te!

era

organizzato

assal

Ri

te-

storia. Questa pazione.

Chi viaggia oggi l'Italia Meridionale, chi| percorre,

cercando

di

::io?1i della gente, si uccuBg

penetrare

le

la {rase,

questa

la

-Ad un tratto, che cos'è? Che a

opi-|mandra

si

sbanda.

Belati

di

erà che dî sot-|lati di amore, belati di umiltà to alla vecchia scorza ruoica, analfabetica, | di sott'o. AA groppe ve]%osc:. i

teri

si mn.lufeflg, per.specl_lln' giolitt iana è nata alla luce zione del elettorale o per ambizione di applau: | ; Nella grande sole una no alla i- l_;-o‘îo.\ Stesso Pisacane.E re I.\on. non siamo stati mai infei la rllut_1.lo.tle. del—..__ si, è tale cosa da far ra.bbr_ guerra la Patria si ap- | nuova anima, che è certamente 1wdx_re per l'or-|prestà a combattere è che {esa della patria, in caso di aggressiorie}l’ex-regno di Napoli un supera-|noi siamo stati semprea neutralisti, necessario che fulli a . i ai : a all'Ita ali lia.sus L i mento. rore citò F1 il H ed dos il j7 disgus to. ‘straniìera, À : l | 1ÙÌ'O cons rii silaliani. abbiano © a PON littl interp u le randellate pan-|loroso reta bene ilI nostro | ] fenomeno no del.del. brigan pens , i - ‘ciafichiste. e giustiificava ; EO d taggio semi-po-'l.. : EN tagg I To non provo ; nessun odia per i randella- | ‘ributo suprom z ‘opinione della vecchia # caro-| litico! Laenome Rivoluzione rigan hasso France / Salund se fu contra-{ |tori : dalle p mani ra, o. | Abbas Bando so "} a quindi sadiogni e |h. gher senzione, callose continuava

a Yipetere

non ‘doveva

partecipare

che

tirannia

il proletariato | Di contro la repubblica nemme

dei”’ Borbo-

mente, con

partenopea e. con-

sicura

pubblichiamo e Sqnor Direttore,

approvianio :

ad I ve IOD.…IÎ.) WR ogni privile Sia un ilimo-l re per TUTT selo, eldroni d'Italia siamo H perdio! A — dove-is{l |gnaLaddo 4il portar di Montec sigio!l al n.0…l[., itorio eraparlav primo a gv vangel,o, se-| ai votava , si É uno piùale pudic a perfino aamente acce, Qualc e di i |strare il proprio viso al fuoco. Soltanto r1po]flccì ?i 'lngg?l dnbhas(tan!a î"&g blor\f;h S ax |° a èsi : per a parie,-vilde I ro A la àag‘gbr ì simo. . selvag sel gi, ’ ne PE nsiero giolitta volle Eglla T più | una teoria g gesuit e ica: iO farei gnia « Io _ Cia perso risalir tselch ; Ma giunse l’ora del e e GU i e o a il bia- potre loro;s supr uf- | &|battez i mo s……[ da sa, pace'zaticonclu raritle pur…… duesto : hu[te diritEL |s vantar u0, oggl e ilil lt…?f ; s diri 5ono intarventista, ma il collegio i : E 511 :?ÈO;LÌ E ” \':EÌJC h?_5°5AL della gleba, istigati ‘ dallo strahiero, SIA I;"dÎLH '1,'…"1 na_ssar;a- delle i IÌIZ : to ! di Cîi chis f'î‘i’d” a1'e Fmnntèt_î. ie aiFRfatti:a'. | vi Ma marc ' tale é i itnliqpi. Sarebbe tempq cha ) chae il giolittism ficienti scuole e non ingentili 1l_ 1010.:1n1mo sì aboli non' è davvero :compito dèi*pàfliî… stesso comincia a seria sse la aniipatica disti l -|lista, e voi sapete che il dapx;gta;tor i di | con un: modesto benessere. nzione di ca- mento pensare o alla ava concretate l’azio di ne necessità di trosfor-|pre resi Ma i capi-socia- tegurie, ora che z DSOE sent i alla O nCreATE are Came É ra le o À iARa gli AZZ unici avanguardia. di: inasprire posso ialla guerra imminente, rio trova rsi isti, i u . nell’animo delle ; minori NEA impegni ; degli ; i l me m i Urge riveen- |in è isol | marsi. ONPE ” LSI quali_ sono borgh;asi Co sîudigit Fu lo squagliamento ignominioso dell’e- |19lle À .oîcg- dere tutte le clùssì com unaaltri.visita ER i : gio ». : questi An : ut - .S[! Ìlìgt A medica | BPorò noi lo .terremo d9cu.hm :Sen time nti’ B : Ie{"ît[ în°n. di. odio. contr EA o . la , per impe |tono patria, la libertà_e.la civilt la patria .Quclx-.ta -tcorm., 1g&1:;;:_1raidi diilîilltto II, à: . _. 1N ; me me, e bestem ' s che sappiu ici

Ì

AA n Ques{a E se;?te M AO S d

- |stata,

dai

ini'.vandeani.

‘1 ‘patriotti

e dalle facce scon-| alcool. Fosséro cento

volte’ di-rabbia

miano sconciamente 1de.e di riformati trarre dal grande entea | mettà un nuovo dirgli aiqualsia drappellocontinz si adulte possent razion 'Îìîlrctllìîé'lîgcî:îìes ;1::fmo?î dcief:)cnîl'lìgîli PA UA onale,o ‘gnara N e che gli per-|zi ' mandat Engels, iche, pebqu"a.pto tedesco, non era |che Idevano possibi imperat.ivo; dell’im lità a 1gnurq. dell'es _conoscî':re,- n°?u llbîzîîcîrîîlld?flm— Îlul '?:=:tlì'lt:jiltsefimeî]} e:]1‘IGI:_: ‘Compilarono dei chilometrici ordini del | Pestia cdme %I:ÎLic'1;%’<slcrxnm1î?:slt'-iî-.lsnilclîg 1 redattori dell’Avanti! harla: | re che, con una sola. paro trasformazione, che ha già tentaigiorno, fecero riunioni su riunioni, e final ri Ì portarst a) fronte di combattimento ad una |to, Questa glur(î'ldll([:"ol °tt P0|LΓCC‘; Α.'?Hda' rapj | sciato scritto che l'assistenza della schiàvii e che per la nostra severa vigilanza do- ì0rfi I i ’ |tanza e dell’elettora O, " Maria reci imente deciserò ‘di radunarsi a conveg Rygze (idenzi r indice er sostituzione doverosa. l'umano a d ER Crecia : i i i provvi : denziale.p f ; = |nità, ’ perchè La revisione deia riformati — specio delle vrà non riuscire, non mira già a cambiare | quente di un sistema, Bologna; onde escogitare permise S alla pop i mezzi E per... &sdi una m po olazione libe- = chè . |il male in bene, ma è determinata dall'ar- |che vanno AOA i classi più giovani — in a Isicurare la pace al paese Italia EA combuttutì in tutte le ep| M ra di dedica i3 con rsi E DAL maggio ‘uguaglanza, Aspett si impono in dentissimo desiderio di perpetuare se e le|lin tutti ;re impegno slle) e di Bol

e

:l'df.0a dis°cretî?nînte

i (pose

19 corr.

:Ììiîl

;

: stabilì ‘di

izi

e p:ìrr

| OPere: della; coltura. . Partendo

uîn()og;ìì;.icòSCIdlègo‘tanîq;

' E ER gladiatorie, il partito.

‘re-il

delibe.

isti i

É?Taf*àrîîî?îs?î?&ìxî

tene-

;uàt;afiì_

premesse,

dal|le:stessg

| noi. afferm

iamo . :che: nessuna g iparsi re il-:It- | Î,LÎÎSB ig?à:îî;;;…:rs;zogîîeadebbassa llînsocietà.

i

:

La

i

borghesia

SLO

;

:

l

:

I

lElfi[fl…

-

:

64

: uul

| | sono

j |

pn

e per

1a

missione

M;‘Snl.gs;trîan la îe£tag lpardîr1:eil l159 COrTr gabbalo*il*santo, volevo dire... il proletluiato

a

neutralista, : ‘Mala lfquidazione del socialismo uffic{a- | ‘le lu'rel:sa completa dall'insuccesso clamoroso, e, lo confesso, ‘shalorditivo, Prectsu-

‘mente dei comizi ‘La provincia

derata sempre

come

un

cenirò

stata

i

const-

Seguent1

‘ 0-17

'

479-21

|

-

:

9-93

(dalte | 20 alle 4)

TIPOGRAFIA

|tere,

mirabilo’

suo

|sta mia

e più na. che |ciaro la campag

84-28

i

col

Esregio

Direllore,

combat-!

ardore,

A.

Fi =

B

avvenne

a Bari.

Solo

duti; nei piccoli Paesì

uno

‘‘dimostrazioni

nei villaggi

panciafichista

riapertura della

Camera.

/

grossa contro

|

fautori

pensare

della

|

do. ininterrottamente leontismo

panche

e

Essi divennero

quello il segno

‘

del

simpa-

\

E

livore antipatriottico dei collaborato-

dvantiti

‘Il Partito

socialista

’ Ja battaglia non

anche moralmente.

aS

;

E

ha dunque

a

7

Fi

SN

aa e d a] — i

Im i a a

f

.

& A

RA

P

.

P

A; i l LA

u

aa

S Partenza da Villa

b

i

-

: Aa-.,r-'l ’ SeE LA

A)

quel coraggio e quello spirito di sacrificio, LB

che

lia

in que-|se erano

i

cercarono

mantffestazioni

7421

: &

z

;

:

delle Rose

;

i

È

'

;

\ BA*

IA

/

J

4NO

a

;

:

a

+l

AA

. i

:

.

O

i

+

L

g

Ù e

—

!

”

l

ai ì Di 114 i i

) i

h

AS

i

t+

a

i i

=

E)

E

Utiiitl

I

UISE

formule

che

organ

imponeva

|

\

i

più

il

sonali,

tosto che quel- |

la -lJoro devozione

Era

.

a Giolitti,

furono

Înterventistyi, K

Oggi, incoraggiati dagli ultimi dis

fin dal gior- | tentativi

la Camera.

che l’Austria va compien

|no dicefido che essi amerebbero shba re: Ia sforia da

la guerra, che no

chi

Destrèe,

chi imparò

chi

so- do Io-divqpto--per _1;|.P ma a memo-|U50 d1£xagziona sostgq1toraìfe

ria una risciacquatura d’occasione e la r-| d& e del sego. cità al pubblico commosso. :

| Fu una gara tumultuosa per occupare i|T° ©

|

j

»primi posti. Sì riesumavano meriti patriot- u;ento “““..?“t‘,.‘;è —a. tici nel parentado,

si indagava con la vi- |° Îta on puòàn

gile memoria

per cercare

mostrazioni

per la liberazione

i

di ricordare | IMMagino giù che delle terre

L

L'opera dei deputato veniva completata

i

ÎEL

alla sicurezza del medaglino.

E di nuovo

ì

che le azioni della neutra- | ma

la studentesca,

irredente.

ù

loro

a scaldare le|dignità

qualche fermo in qualcuna delle tante di- :î;m°ìh:a-i‘:na“c:’ì‘fl put

CB

U

Giolitti, -

Allora fu fatta una fretta ad organizza- | riosa (bontà Ioroî

:

\(AI\") Bf_)

:

contro

continuan- | E di NUugvo, ‘i.fqlsificatoxîi.'dè.],‘lfi"!p

re manfestazioni che avessero potuto dare |sacrifizi che sareb l’impressione che essi erano per la guer-|nanz i a iali vergognose m fa ab inilio, sta canen dî malfattori va Chi invitò billò

f

BULOW (sospi: ra Quantnd e spine. o)... in queste rose! )

i

in una parola,

intenven- | ad

fruttato

interventisti

Lorand,

’

u

\

ma

ÎÉÎJÈ““ÈÎ" : ’“?“£;g.î;î’::‘:Ì',fl-l i Îs ) 'nenì!îpnon!'ia°5iG“_E 6 a- L

re

:

perduto

solo materialmente,

i

N,

:

N/

© spirazioni di tutti i buoni italiani; con| -'

\

|

A

giolittiane

de- P0D01u;l lfl-uî‘f;)n° solo chxa-.ssaiardi 9°°1 co-|©cerca della buona occasione per

discorren-

e quante

di andare

di Montecitorio

li di scuola.

_ dichiarazione di Turati non rispecchiò cer- to”il rd

politico,

gradilo incomodo

propositi di

essendo

pattuglie

quell’opera di cama- | Ppubblica sacrifi carono le loro opinio

lità precipitavano.

non

l

WLe

intonavano i loro discor- | Volse

E' Vero

i contegno

or sono,

nculralisti

di Salandra.

i- fieri

glia.

il ricordo più | chiasso éUelle vacanze. Poi si d;s_sa

rimanere

sì alle opinoni dell'ascoltatore,

/// // / /

tico, fu molto addomesticato. La scialba

{

erano

no in cui fu prorogata

w Dgbe Ne Paramenioi ‘gruppo socialista,

‘

sere

zoni medagliettati

l'uomo di Dronero, i so-

pur

poche

poteva

dimesso

luce.del: sole,. combatterono 1a Îoro E

s

a dei numerosissimi e monotonamir;ll:lg;n“ casi di coscienza, occorsi ai|

glorno

| 1-a_s{st‘eìiza.. }

aveva piantato nel degerto giu]_!; |sì estendevano, sî allargavano. Nascl i è = - |nuovi centrt & ribellione, Tutti i îff“ìè Slcrr1nlîsîìeslijlîlr:lîlmtrllfigtÈféîà?r;a; oiîeî:1 tutti i generosi, gli incorrotti Intervento, ed i ' : N deprecatò come eccessivamente esizial AL e al- | levarono in. piedi.e, la testa- nglla.-» i

flbb‘“te"? Salandra, e con Salan tisti. — Infatti parecchidî questi mascal- | Spettro. aell intervento, mutà rotta,

che' avrebbe potuto farsi coll’appoggio di Giolitti. Ma caduto lmallstì ‘hanno

dî beoti | lare

smo che i deputati meridionali ci hanno of- | Polare

che la rivoluzionesi sarep-

heè fatta :col permesso

$

piazza jl

a di semibeoti, che sono i deputati meridioRE

non

Suerra,

marmaglia

la

” ferto: — Tu non devi dire che essi hanno | Per quanto le sorti ladi guerra. Giolitti prec cambiato idea in un mese o in una setti- | 10no la SOmImossa d‘egl; Schig.\"h mana; tu devi domandarti quante volle al|Peste dell'uomo di Dronero s'incam

/

in-

imiînacciava l'ira di dio, no... del broletariato ai

quella

Ma

AZ lf.- oasi, che la nbelh on

I mfl!mentc

si .tentò in tuù do del ributtanto spettacolo di trasformi. | Modi di svalutare diverse la grandiosa rivo

sper-

gli interventisti

tutta

i momenti.

i

scienze che in breve neppure

dalla stessa. CrONaca. dell'Avanti!, che Derò ne ha la colpa, al divi ' gove et rnato ivo. Ciò è sem‘plicemente ridicolo.. Quando l'Avanti facejva la voce

i

del giolittismo dovrebbe

— alla vigilia |°

superabile è stato document ato

des

rebbe tale prolondo amento da terminare così grando insegn rivolgimento di

/

sì fecero

Il fiasco

oggi

vole amico

in tutte,

del contado

Già

gestà,

. miserrimi rappresentanti — dell'analfabeti tare il movimento. Diffusero voci diser smo meridionale, se potesse scriversi, sa-|tri ci. Dapprima le Brandiose dimostra

‘/

proprie

tutto su di essa comfm I, patria. i,

a_Firenze, da Venezipa a Genova,

ida Napoli

certo

scon- | dentissimo

°'“‘-3‘° questa santa battaglia che varrà a rendor e più poderosa e più agile la compagine del noesercito 5tr\"1Jc)g,'li=n., se crede, daro puh)blicità a que-

:

:

i :ì"E'llî.llî\"z'igxllìl 'NEAIIÎEONABA‘

af-

’

Ella,

ste terra dsgraziate. Mi diceva un autore-| Poliziotti. Fasonfina,

jproprio tutte le città, da Mila no a Roma, da Torino

Edéllq

e

Voglia

socialista

Nemmeno. un grido isolato, namm eso E ’così

loro

are una g?tlzìxìepgf uaìliîjlà(;‘ljnf, !s.m-.=.=1;};gj Tfollia.

3

“fl"fl

i

di grande importanza. Ma il 19 corr. non :1'l {'fu ‘ombra di manifestazio ne neutralista. ‘del soliti cuzzotti.

storica

!

'f

del 19.

di Bologna era

dell'aristocrazia calla

u

;

bire'i voleri della' infame borghes ia. izione sneide li'aiciottesimo secolo perchè 1 nobili | Ra MIONE È : : 2Vevan E::a,u in 1f;;r:uiÈo. 1Ìfl ig1tan? E ICITA ORO| : : oo cessato di esserle superio x:ìtl' 3DPOsmone | ingegn UFFICIO PUBBL Ì ri per 10 ‘rionfò

l]lu

Uo

ram;u.

dai galoppini elettorali, che battevano le|_ i =

i o

ia

5

o

i

.


_— __

a.

LL ,

=\‘J‘ l

o d

pla mobiltaone

Mì por 1 bambini del soldati

| navigazione

Le signorine, riunite intorto u La Nustra Hivista, diretta da Sofi Bisi Albini, si propongono di ogcuparsi dei bambini dei soldati,

di

guerra

di

Collocamento

e

Îlevia e in piazza

del Duomo,

sa, inì sostituzione

fommand (o] 'hìlwr' salino,

e Sì andavano

b ?‘a'nno

rivorduno,

nperciò

essere

appello

giola

per 1 bam-

a sigmore

nroprletarie

stenti nella rogione

furni

ben

stabilili

le

signorine

i

suando

uscinano

i primi

ornali, | gli strilloni e

ntì_;

50flùl:_fltì

dalla

folla

-

1 TEATRI

Governo che rapprepa tria, che abbia dei sentimenti nazion ali e patriottici 1 che trovi MANZONI. — Il Romanticismo di Rovete ì delle al Manzoni t_m.’imi mezzi adeguati ai bisogni ai diriti ifamiglie dei richiuma ti a qualun que costo, ta ha provoe ato ievri sérapatriottica, -cui pardimostrazione onente D DI TASSA Î nponendo ove OCCOLresse, unai teciparono il pubbli co e gli avtisti - della il qu.':Îfì aGUERRA agli italiun i signòri, Novell i. recità tra grandi appagare un O- Fert. Braeta 0g0 d’'intonaziolre ‘patriotplausi un monol v rebbero Îa fortuna d i poter sventolata una o debito patriottico d umanitario col de- tica. Da un palco venne snaATrOo! ent rin mnòvò gli entusiache tricolorae bandiera o che chi godrà | s smi 'RDHI'{?;'[[]'C.icismo si rep lica oggi in mat» Gli italianiì signori pensin piùix fur-for= n TT libera, R più della Patria piùS sicura, I GRT | tinata è di sera. primi; chi godrà magrpe |te saranno essi per-i QARCANO. 2 LA L,0111p&g111£.1 giormente della nace di domani saranno glia ‘di D@

corrente l'’Ufficio con tadini e muno d'o(Piazza dell'U manitaria

per

esi-

e

guerra,

peor esplicare

dellu organiz;

zazione preparatoria, sia nel campo fatliivo dell'esercizio; ed il ministro della guerrinra, con sua nola del 19 maggio 1915,

occu-

g aziando la commissione stessa per là sua afierta, ha assicurato © he « detta iniziativa autorità

alle

gradita

militari, -

eseguito ‘jnno Agrarie, | giritto oggi, ma dia prima, sia all'altezza | mezzo verla {Î"’ G G. An-nto diaretee agnameitulica con _ aceomp \ ora. maestròo del Diana la provincia © | della grande ico patribtt | Musso$' Îî?n SD Aentiii caro Saluti fraterni’ ed augurali, la sua opera gratuitamentee. presta

d'fΔ,"°

dalle Istituzioni

ha]'I:"{fllì“r&f‘lfl-.

cnico finche gli studenti’ del Polite esami

lini,

la

iréno,

In

i

fossi. e utonica sembra FOSSATI. — L'operetta te n lessa nel cassOs* men isa dec a stat sia che agnia Muuro s'è fatta) ne. Ieri sera la Comp Wina di Herv é, che' tare San a nell e applaudir tinata. q:'-5ta,sera…mat in° oO8g1 e si ripete anch la celébré pant, rro Pie i d’'t invece, Histoire nnòo in oltra rva Ver a. Cost tomimaè di Mal'i io i :

Piotro Domenichelli, 20

del

notte

maggio.

tazione d'Olio d'oliva mni Amerisa Espor le oppal= Sonao state date in questi gior

sì asterranno dagli

Gli' studenti dell’Istituto Tecnico Superio: ere di Milano riuniti in comizio per delib iali ster mini ioni osiz disp rare sullo ultime ‘anticipo della sessione estiva, ifuard e

tuo

|

tune

disposizioni

alle

Di

ài

&E

‘Dogane del Regno 6 corrente consreto

ca,nlzonl ll-?èsrti,îue dalla Comlzla'g”llî cantati enexìîî\“[‘: pel' | t1'eoì*îwgìn edgîl'%-lio dì ' olivadell'AÈ;Irl;€,lìì1în"î'ed-sî1lc?ré':gz?cìnn]g Pict ;.: dell 'pfif i meatro ‘ils.o} 3?%st.%nmùi dagli esami stessai ;:l_l {1J Parcsi altri ma che queste ne apprezzano atamente lef- ìuî%nnnîélc gli per e Uniti Stati gli | ordiseguente il mità Mela-. ripromettono un utile con-| , provando all'unani a ANI a RE meLMeLa {*\E}?J*L\‘:;:} i FIL ore n delle;» tre Ua inerica. e [ i. : Te- 3 giorno:' = le sue ultime N O C 9ggi, dà soli ggllìàmrììl îe;:r:ìtìllhîîz .ta.v\nîlllrgi_ :.tinn'nî'iloll.‘ ascinrapprT SO QI o di èAIniservato di fare successivi|è e ‘del : i ; Gozzi, : Carlo. di raance Milano, di co Politecni ì del ; allievi Gli | : Tlminist : di LI rance 1i, tovaglioli, scodelle, bagnetti di zinco,. ; t b P P['l]\llllfilfiB o [;['Bl… m Ri IL S…L l|fl zioni « rispetto alle particolari con tutti' gli

supple-

furono

della

suà uzione sia nel campo

la

ro alfidati, assumendone l'intera responsabililà dal lato igjonico ed educativo. Esse stanno diraniaito schede (di sottosorizione fra signore e negozianhi nerclie vorlia.

sì andayvano

d'acqua

della Valle Padana

‘Tale commissione sì è messa a disposizio-

ne del Ministero

sera dei bimbl lo-

" notizia ufficiale? Quali i peranno {lulla niattinà aa

alnale? ? ia del centro

si

vie

le

per

già percorribili da nutanti.

ì siammno! di locali in e perl'usopotor far vivesiardini, IOI ìa curiosit abbiano conceder case chevogliano à in tulti s e 12 | perchiè ro, più che è possibile, i bambini all'’aperto. avano: Per

guerra

di

{rasporti

ad clò

la dquesti usili per bambini e di dedicarsi essi corn cuone nnitaruo, realizzaando tutto

—

o Battà non si- vannutelli dà stasera con unlca,l essì per i primi, poichè gli italiani va r?'ntarassistenza, B'“‘]°h Bona un maestro m.z';onl, del e‘_m_forn |me lL_E_tver dopo subito, dquale : la are va cominci esecuti o ione dovrann commiss gnorì minale una Ufficio ;sussidiato dal =Cpm{xgne, "lÎ]'-;l un’altra guerra! La Patria chieda, è il suO | tazione pro artisti dlsoc,c‘u.pa._f.-l'. n urn i nia, . sì occupasse di'organizzare il servizio dei | p '.°"Àme, c-lìc' ai pagbe Camera di. dall'intera Com ‘“’ dalla

e quin-

assenti.

uormini

di i loro bambini si troverantio anbandonati, T-3G siguorine miianesi lianno pensato di orea-

dei

uscilu del supplementi

degli

lo/ si

lo si può,

ma

ricifumati;

lavoratori

d eva pr etendere dal senta la nazione, la

in gener pera no., Nell’assemblea tenuta il 9 corr. in Milao ntana 12), restorà ape rto tutto il gior Lo mbardo di Preparazione, | «Ricoveri per i uo alla GCamera di Commercio per iniziativa \C saArà ogni giorno con oY ario COaperto ancagliere inad Lattanti» uderirono : E Bambini ORT dal Goniitulo milanese di navigazione mod per gli interessati, SI rappresene improvvisamen- ! aroche i bhambini vhe abblano niù di un alnno ro Ivenne terna, ulla quale idte A tale Ufficio, diretto da una Commische di ta decretala la 1no- | 9 'ìllf«4\5lll infantilia ad accogliere quelli cie, di conProvin di uni, si tuntiì numero di Com ; sione mista di conduttori di fondi e abbiduo rueno di Lre anni. ; E possono l’istituzione Camere di Commercio e di Comitati locali Gibelli, Ma {U pivonoseinta uecessarla duta dal Coll. presie tadini CO l f e adana, d ii esa, desideratu da al- | di altri rivovori, perchè moaltissime popolane vÎg d rivolgersi © …"'°“_“"°{i con piena fiducia sto suranno in vaso di guerra, 0G- ('ll"lc>:‘llîxtnlg: z;‘:-?lîllzîntàî ì:ltltjaàllll:'e,\ %.uàoE\,—igo[îna.’\"c:]-' professioni e gì_:'ìcflli disoccupati e datori di lavoro gdcu iffuse con rapidità paor- supale l'intora siornata in lavori duori di 0a- nezia, a Ferrara, venno deliberato di no-

l

__

—

pen confadini e mano d' opgra iN ginere inferna pei trasporti )‘ Col giorno 24 maeggio

in tempo

- Dietro ilivito della Commissione per 1'Assi: stenzo al bambini, sorto im seno al Comitato?

ì

EDIZIONE DI GITTA —

i

Ufficio di collocamento

Commissione

i La

L

_ — 28 Maggio 1915 SL

IL POPOLO.

no

ad-

imnegnarsi a a fornire latte. IMrro. snle. legumi, vuova. riso, puste, farina, ecc. Con allra circolare chiedono ai bimbi ricchi.

è

uon

salo

ve

comunica

z ucehero,

c

ai b | primi nuclei di dimaostran- | eso. nonchè materassini

per i bimbi bisognosi

sentazioni.a -comizio di solidarietà riv SA. — ; Domani hiamati ti universitari; considorando che studen altri per i richi BDEN-TAV ERNA ROS vo mil. anes in mar. ria qfonaprina e o dit per l’utiliazzazione del personale, sia per 19 di {fronte alla Nazione hanno già presò so.Cre Il nuo Venianio informati che anche il presa della Rivist a iva la guerral». lavoro con farvido desidarin di ben a e ron la situttamento dei dati sul materiale che la taripaz lenne impegna di essere tra i primi al con- Provinciale, ba stabilito di usare al pmm-i ed in settimana la1 1 1uoviesima: Riv safiducia che tuite 1a madri e { bambini le vori». forma) do le iasi raccoglien nel Rota è Bru . sila ‘ î d armi detta Conmissione pattimento: ritemu to che «quals innans sotto ranno alntare nell’onera che hanno ideato con immiegati ‘richiamalti {riottica Tiremnm Il Javoro ferve intanto attivissimo presso | L, di esame; che non presumiua assoluta tranputhsiasmo., Essa snerano ehe malta nltra silo stesso h1 attamento contina-nze, a {tuali tuti Isti ) i JÉHI]1‘ÌHG vogzliano vunlrat a lovo parclhè eNTdI la sede centrale della Commissione in Mila- dquillitàdi spirito e buon a préparazione, ofaltri che venne degliberato dagli e { Bambini» sorgano numerosi nei varii no e presso le sottacommissioni lacali, che fende la loro dignità persona le e la dignità di Credijto. ro Uo0 , vanti alla quale sìi formò un quartieri. non — M ax Linder “(P14,20 e 21 che dano doman fanno cavo ai diversi mernbri del comitalo mi degli studî, unani DAL VERME. , La adesioni rirevono nnesso 1n R edazione i ese) iL sisi rine E "anc ore interesguermente ) di dimostranti che fischiaromaggior della a e l Jocalità giorno n nelle scalti sia a loro ru bato nessun Rossa: Ttalia dolla Nosira Tinista Vin Guastuila. ò. (Commagnia, jrammatica — all’indirizzo dell'incauto. sate ai (rasporti per vie acquee. Sicchè tra ra attesa con ferma fede, anticipata nei MANZONI. te ismo, 0 a tti di &. RoDan amico ione o preparaz valoros di Ronantio lavoro il mostro Teri sera il brevi glovni tutto cuori». i studenti fece chiudere il ne| Rert). — re nt me !31 efore II — + 4+ — potere e, da Chiasserini, reduce dalle Argonn potrà essere ultimato. in modo ivetta, cre 14A,30'e incaglieria Miinster, 11 Gambriamatica-Cari= in un caffè di Corso. Ticinese @LYMPIA. — (Compagnià Gr nticismo, ficucemente iniziare il servizio attivo dei sÌ trovava ma Ro lemMutalo tabella e metteva pompoe). traspurti. venne avvicinato da tre ag enti in borg ni-Guandusi o-Piperno Ore 14,30 e ore 21 P pro suffragio femminile in due‘vista una enorme scrilta: Gran10) va phie ì quali lo invitarono & s eguil loufoglio Non è chi non veda l'importanza che le ‘per sfollara il Porto “MauGeno di di G. Rovetlta, Î atii ompagnia 0ipe rette G. di la Pubbliehiamo questa lettera del prof. L durante assumere al possono (C contravventore via d'acqua — perchè oire tarifstura st della e Hi tazion FOSSATI. facili — della tà 0 AS Bossi dell'Università di Genova, AA 13resfdc?x& puerra. in sussidio delle vie ferrate, sia per, La validi ina, ore 1 IMere. e eso sorpr è ro __ Santarell via». GChiasserini bench ma parte di dimostranti usciva ìgglsl?mlil1c}l C<}lnituln “Lnnl\hnrfln Po Suffragio fa, concessa per agevolure lo sfollamento Costa, are 21 il fronte di battaglia dai feriti. viglialo dello struno arre sto non lopposé duui Pier vot. di M. aggnia O penett.. VannuLA S6E lauciato alle prorogata fino ù lila i1 seguito all'apippello lancit alle scaricnre stuta è , Genova di porto d el ria e, attraversata la piazza del- FSOET sià e, material - - (Co) mp dai prigionieri e da parte del alcuna resislenza e seguì g lji age nti i duali GCARCANO. i pDanme d eI M.o Bona. a 1 16 luglio p. v. s recava in via Moroni per fur dGentilissima signora Alma Dolens, Presiancoru per avviare al fronte quella parteé di i\ — Battaglia ‘ — (Teatrò dei piccoli). vollero rinunciare all a soddisfafiell non però Ù ifornimenti che non abbiano cnarattere di F IL ONDRAMMATICI. dentessa del Comitato Lombardo Pro sSutf. ‘libreria tedesca Sperling. Mau Carla. zione di ammane ttarlo come un 1u0alfattoPemminile, t re melardanee di diseutibile la nssoluta urgenza. La potenzialità delle li= n'amore delle più o meno = previdente — aveva giàù abessere Può re. ’I‘lo letto il manifesto rivolio alle daonne IHta6 16,30 e ore 21. il reta per giuin siffatto modo ad esE Gozzi, Ore 11,30, or Tn saeguito a nostra nota di jeri Pietro liane e fui Hetissimo Ui aver vonsitatato dquesto nge forroviario verrà motivazione adotia dalla questui ’ earacinesche, Lo stesso avvenne Comn. d'operette prof. lica nostro aumentato., sere sceisibilment a e RSAAL DIANA. tore - dell'Univers ità Bocconi, giovan nnbìlg:_ asempio dato da un sodalizio fenmminiKU del to l'arres " 1430 e one { stificar pe, Tuli — Fa l di soteria «Città di Como». . fan Marescal) Honfante, ci scrive: lfi£‘. }…lhP.lulivn sarà ceptamento osegailà dal che già siìi apprestava a conini ere il suo S «Fgregio Sig. Direttore, volantario» ia plazza della Scala i dimostraun- consentimento di imtte la donne Ttalianea che 0l'e e o correndo italian dî dovere pagnia d’op emette “ Città :=y:nmnn come l'iimnane traogedia umana, deloDI. — ((Com VER «TIl mio nensiero non è ben G) ri ferito. nella alla ) d qualle sono responsabili egl'hinperi Centrali {o clherin dqu es| t ono a fischiare davanti cer è que comuna = \ Le fronte; sul campane + di Carnevilt un maggio del impliantare Rossa h). e Croce la enz o Fir Doyaend natizia inserita nel Numero a bravata di , Ì] ragione tale per zia N di Pie: e imerciale e poi tornarono in Gal- che lo..escamonte la piemeditarono, uon rito, momen le, ove 14,90 e 4ddio dgiovine nuovo' uîficio in Milano ha bisogno di due L uo. pregiatissimo giornale. è Rette snlo un problemn uazionale, ma u DOdiscretamente bestiale @| appare sca ‘ polizie O. presero le grida di evviva., L.'0, studio, — da menomo il' tavoli S, di frapporre scrivere; ‘ore {vi. inacchine da « Îo non intendo di blema di difesa all'umanità, di uja vora granRivista — # idiota. SA. ROS NA bicicletVER di ud 'TA de re; civiltà ed anco di difesn di scsso. “ entusiasmo, animazione, alEDEN ostacolo agli Studenti che no invitato scrivanie, scaffali e cartellie 21 Le donne Italiane non devana dimentivare Varietà, one 14,30 e Gre to per i «Martinitt» che fungono da fattu- arruolarsi e prepararsi all'esercizio delle servata la città andò sempre Ùi_!'é 1;5,303 .e, Varielà, ?ome nNon lo dimenticaste voi che la 1\1:\f!;.\.151è = rie noîme utile so qualMARTINO mio assai il SAN armi (io stesso ho dato inoltre Sarebbe rini. i dosi. Davauti ai manifesti del- 1-Iilggtlu‘t]tî,fî.l g]‘i:;m-lsn in quesia guerna f il nessun a 2 che benemerilo cittadino ponesse a disposi- piglio, l'esercizio delle armi); ma rnon creilo « Gitò H i jar L azione, a quelli della roquisizione …1‘iusi+) nrlm L Îl.’,t(Ìg'::?ìill del paesi> proditoriamente — (Compagnia onerett. AUGUSTEO. opportuno di sopprimere ]a sessiono estiva, 3 zione del Comitato ia propria automobile. A ddio giovinezzd:, re o Ganova »). ofitta color che pamedi, a fquelli delle Ferrovie di fossero 97 da -ATtà di éfferte culto alla della quale potranno pr . dontia è la hase della civiltà di anni dei Qualora le automobili Barzan Guerino Certi 21., one aiti -di Pietri, 016 14,80 e Èjì_1)«g'grumm\'u numerosa folla. La Lì‘l:ll\nl; Ebl|‘ lottare contro un pnonolo- elhe dLl't;11‘61- 1ccchiie si potrà stabilire un orario per il non siano chiamati alle avmi o perchè trop1Î;,3ò e Giuseppe Del jagrane di <iero (Vicenza) s ù di _n.:-samentc sprezzale tale ceulto, è do— Rivista e varietà, ;Òle siì =0- TRIANON. pno giovani o perchè riformati, voloro che ino) o (Bell turno. per servizi Giustina Santa da 32 i Galleria, i caffè erono gremiti. …|g sacro di tutte le nazioni efviti. è duvere anni : ti e calmi 21 e n 2 quesiura a dichi arare DALdi KUR In questi giorni il lavoro ferve presso la 4ì ritengono abbastanza prepara Lhol}da:l_rlvî‘ù di tutte le donne del mondo. SAA L ' TDIESTINO (Corso. Buenos A'Yf Ì‘;ÉÎÙ\'.D.TÌÌ partenti percorrevano alì no recati ieri in Germ alla laurea, anin ove furono e finalmente gli aspiranti dulla e Lenenierita Îstituzione e l'aiuto e la coopeenir prov 714). 7i"'ol'\:’lmî‘ì»in::?{ì’1 Îlltî|..\1"fàrlîà iÎ.nrrìvermi al Sodalires, andi — Cinematografo e varietà.. e le vie scamblando saluti, sorminiere | P e l L e I *psip quali hanno fatto espressa domanda razione dai ciltadini alla sua opera riusciunni, occupati ne nelle a e. ssett to i diciu iama rich è d'asami. Col vivo osseguio. licipaizione i agra 1 entusiastiche. e QSAO rà veramniente preziosa. della Westfalia. Il Dell a questo ho mipetutamente : L. Marla Bossi. armi. i i Caffè del centrole orchestrine Le offerto possono essere annugziate al . “ S'intende — le sotto. ntieva svizdichiarato ai giovani — che per tutti volissi raccontarono Comilato della Groce Rossa Italiana, Pa5$1_19n:1r inni patriottici tra accla(Corso Buenos AYres5, 74) L i. quali ner ragioni di servizio o di e- zera, presso RBaslilea, le autorit à germaniloro . Milano di L tura Prefet della lazzo Questà ‘sera -i0 a. vaolonturio r viviesima, ANV'Apolle un tedesco fu igliesdi ita‘sexgizio; militare obbligato che hannò fermato tutte le fam CINEMATOGRAFIA 0 di.qualunque altro compito in rslazione “fiani chè stavano rimpatriando, trat tenenPad alzarsi © ad uscire dal localo La Giunta Municipale, accogliendo ana[] guerra non potranno \do tutti gli uomini’ validi.e las ciando purdellaà conseguenza o da fischi e grida ostili. A loga doninnda rivoltale dall’AmministrazioVARIETA: nrofittare di questa «essione, 1a sessione di tire solo le donne e i fanciulli. hnetta graziosa, Da un balcone al ne/ dell’Ospedale Maggiore ha nella sua sela prima. trati, MUuottobre sarà considerata come sedques i T due minatori, anch'’ess DNeovo la guerra in qualundque momentòo vi del Provveditore agli Studi iano della casa in cui è la sedo duta.di ieri deliberato di proporre al Conscirono di notte a -varcare la. f7 ontiera e 2 siglio Comumnmnle perchè venga inscritto nel saranno sessioni speciali. Ma i0 non 1p0s8so masima tòo Genmamico furono accezi nudopo brevis riprendene il viaggio per l'Italia, dove apb-/ Improvvisumente, bilancio del 1916 il sussidio di L. 10.000 per finire ‘ questa sia per quando sua prevedere e chi dî bengala mentre un gram- concorrere ad un nuovo acquigto di sali di Jattia, sì spense ieri mattina, nella nena giunti si sono affrettati ad avvestir cara gioventù crede l'uutorità dei soprusi compiuti i GermaSociétà t a fabbricanti abitazione di via $. Damiano 40, il prov- guerra che là nostra Radio, occorrenti alla funzionalità del gabionava inni patriottici. dilche deliberare posso Ronutroppò brevé, nà studi . prof.. Ansélmo agli in danno di migliaia di nostri fratelli. veditore nia entrionali angolo, Ugo uetto radioteratpico dell’Ospedale stesso a Sett ivi rante la guerra la vita dell’Università sla pori : Savini, Giannino Antona-Tra| chetti. vantaggio delle ‘clussi povere. imunziò che il giovane Alessandro Îl comm. Ronchetti apparteneva alla sto- sos8posa. _‘F.011 ciò la Giunta intende giovare alla k L'animo di tuiti è- in sospeso, ma la tti, avrebba recitata:; « La Cansone più }m‘g‘u. _lìp[:[ìcuzi-rflue curativa di tale ri- rica fumiglia di quel calzolaio Ronche patriotta fervente, del quale una lapide in vita della Nazione non deve éssere paradanelli ». j

TO

la Galleria gridando:

di riposao nel nomerì paio.

«Vi-

risulteranno

che

modalità

convenienti.

dunati

ia

18

Spettacol i d’oggi

Dante Chiasserini arrestato

per il manilesio del Comilato Lombardo

delle agevolazioni

La proroga

aroposilo di una protesta di siudenti

=

a Croce Rossa domanda

|

Le gravi dichiarazioni di due profugli Migliaia di ita liani sequestrati

DELIBERAZIONI DI CIUNTA

medio

ione fu accolta da applausi ca-

i

1a

ione durò

dovunque

indisepnsabile

jn

cverte

forme

L'improvvisa morte

mor-

cedene

fino a larda

ichiamati cho sì frovano a Milano.

re

amminisrazione.

a

permangente e milizia mobile

Palazzo

pomeriggio

di

il tenente

dél caratte-

dopo

Ronchetti,

aver seguito

jl

gli studi

si era arrolato, nel 1866, di muatematica, nelle file garibuldine. Laoureatosi, entrò nell’insegnamento e Îu professore. di matemnnSondria, Cagliari, Caltanisetta, a {ica

Marino

ierj

la « fierezza

ricorda

EMILIO MEDA e C . - Milano

e la schiettu unima ambrosiana ». Nato a Luveno il 17 scttembre 1848,

prof.

Îl Comandante il Gorpo d'Armata î\.'u]

Cerva

via

hose, continuando dquella azione che in argomento era stata segnata anche dalla pre-

lraenzu © n altre chiamato a Roma,

generale

città. Verso il 1848 fu al Ministero dell'Istru-

Spingardi, -comandante il uostro Corpò di riîjlflomulltlo della legione, via Armata, sì è recato àa Palazzo Marino per zione Pubblica in qualità di Ispettore Cennostrh restituire la visita | traleÌ e poi nel 1884 fu inviato nella _ al Sindaco di À Milano ia PSOT E irve . il posto di linea:Ù Deposito fanterin, } ca Cariamente provviso e prender a città | Calavv. .uldell l_p&er}…? à“at::ièlll‘ul\ì.'uîf_ 3e1_1_ljn 24.

Magenta, via Mascheroni, n. agli studi, dopo la morta ra Corda, ri Po e ‘Salvioni. n seguito l'incarico prof. tore e Po IP 1]?n. …‘ Ìm | didel' provvedi .dnl.«.1ia è t'l‘:|…e… rergimanto f;pm‘;î:…a.1 mando Teulliè; erifiCoPietro Saun | Î:ÎÌÌJ?ÌÎI'L corso Bersio R X serma definitiv divenne o rovvisori e 4sS81Ssteva anche .”.““

A

colloquio.

e

C

u

UNI

feccettuate le classi 1882-89.81- | Îl comandante la Divisione di Milano.

Ì

passate ul treno): lencieri: Rog" cavalleria, castrma Montebelggevenzo Monti, n. 52; (cavalie ento di cavalleria, nuova caseragnola, via Ammiraglio Caruc-

-

.

o

l

«iTo

stimo

ah'Ella

quest'ordine

pubblicazione

sia

di ‘idee.

consenziente

Ringraziandola

mi dico «Dev.mo

Pietro

Bonfante. »

dei

SFOLITI

a

Foscolo

TERE

SPORT.S. Siro

Le corse d’oggi a

ione odierE Ecco il programma doella piun Lom b(”'dlî“ ic5p l'hand e'le misure © dquas na che comprende , partenti. Grande emporio cil;_1 tutt lana, con a (L. 20.000 m. 400) che 4vr + dodici disCt.). pur I nai lità, con drappo (hand. Lampugnano di ottone, e Premio o. zinc di _ vegrniolata, lanoia e0 , ata dor L. 3000 m. 1600. a frangi (53, Davis/i stro bleu con

(62,

Gulji

(51.1/2,

Ornò

richiamati

| Z'amico Domenichelli

sSumter);

Reid);

(41b,. Gullo). Noi indichiamo: : Noi indichiumo

cì manda: n

—

Qimo.

Premio

fauno

Guli. Gu

Orno,

L.

.\,

r:

A

|

l—

definitivamente ricacciuto. nel fango da cui

Per -IB }nn}igliel DOVAre

e

3C00 m.

i

Piosola

s

1400.

di ogtone ‘sen

Lo modesime co n drappo OA OLE AE j PST ZAO

Ì

%iîamjl}-]ze!ll'{(.f{::ftîì\.cì. l.t1...ll'î,;f].»,l('.lgdîji’

Cò ra

I SASI

…J

Vv. Tal-

da | ' iL 12a X); Ragoùl (14.1/2, dei); ‘Artemi : Da Noi indichiamo: Apulvio, Pallade, io Canegrute: = 1 '3000 m. 900; . jj I)gf::_nmg_,)ru;_e drate: LA Valliattà 64 USTN.

;

o

e ES

ASA II

EBÀ…

m

mmu

i

:

|

i

i

_

85 x 76 L/2,50

I

ii S S

ai

s

i

MM,AT

È

ESy RE ; Ogni : aUT

(48, A.

t‘['}l'o\Ì?1' 1["":’(%ÈìobîiìrJìl'lwtlm-)l' ‘Ascona

jC

419 In più:.

(4 9, X); Hervilii, ’

Cuculo

QAFDTATU 1/2, Righetti]; 1Imbersago[5U} \0È-’ . | bdipo ; (487 giolitti il che llllmgl(_olt ringiÉiotl.“1:!iq Apulia pallade pudùs’(;,i i 1/2, 7:)' X);-\ÎEP"ÌÌ; ©) Sumiber) d…:;lt:ìglotu—tìolo quîîr??) de?.to INO L senì 1'LÌ_-

: della Sua qmorte aifitsasis h E O degUn/AR Hicogni edti ii a da compagna (escluso il tre- | Permetti chio protesti a mezzo del gior- | La notizia co da rammariti. ISAT'lì GO;O con Ronchet accoltà tutia unnb;tlîifl Per quanti il prof. ia, via | nale che tunto contributo di fede à& dato ci{tà, fuvANO Caro

Y

in

della

Pen i sussidi alle famiglie

MENTIALE

ò

i

fonda.

d'Italia,

Popolo

ÎÈÎÌ…“33L

lizzata.

N gli CIO OI è inevitabi ENA CALL AO USCumana provincia di Milano le, l'insegnamento dellu 11 prof. Ronchetti era molto stimato» e %Dtl…'_l' l UOT odo: per p.eryenh;h dovonorcampiere unialtr ben voluio da tutto il corpo insegnante . DevonoÎiio, urgente. :nobile, nécessar l’opera da ‘lui vere le sue doti altissme e e conper compete menti provvedi pro- reclamare dal Governo nza prestutà con amore

;

’

;\1Iîseì;'x\1rj|l?‘\onrì-i'leltîti a

Triestino

Kursaa

che alla fro

(62, Kennedy);. RU Deventione

AN:

”

jer GU umo: Piove, La Valliere. OET “ Noid indichia E CONOSCe | 1000. M. Noi 5000 I. a. — o. dell'Itali c}a del 27.0 regg, artiglier Ombrian premio | ervento special a dell’int consider sì causa se alla h[;n"'-Ì‘….fl‘ miseria i ) politiche ab- | 1a mattinata di ieri fu tmm accorrere di a. - pesante campale (Distretto mi- | sovversivi delle diversee scuols £50'ÈLÈ'?È ); Lacin'o ii Kennedy (50, piomede | costo gìg' 5Î:%';.nîà ([iil! ]['le%]iucà I;’:Î1îvt:[!) :Î:‘:‘ì‘]sîlt]) I] defunto. del ti casa alla …ΓÌÌ e conoscen AA AN) CaDT ET . casermua Magenta, via Mascheroni l{aìamo saputo compier il massinio eforzo À L EO ? inviar aulorità d Vanetta le

TZR] :%î!i\:f.lì!nl'lnfi.…ì.ìs\.}'!\Ial:ncl'le:“-|-’{')î rn); Oov a0 {5’:Ude[ìì':ì‘l‘}’)Blackbu (52, ’ indichi " Noji ù amo: WnLacinio,n \ i disc,). E

raZOE SAA iC | più % I proletari richiamati con che cuore poscl}g.:g]îài Lundoglìaufv l.ul?n….1 fumg-ììa_u !…fr:::fi:;!g.liml:.] l:,(è({…l‘:fl 1;:L11J'lt): d néì?lfiîi l.i:sî£îf? I'u1'1?1a. specialilisti, automobi erî, Ì?Di_’iflf’i i. cèc:=lèl‘lî?fl:rgù:lgll'fi'e[el;m:ì::l Éîtltùerlgam‘…;Înî mattina. É n lîmxee a luogo domanîi STù necessi-| più || \ranno nostre suerra — i quand dellé :|tài della L bagaglio ; tempo il conceder . do‘nre di_ idealità: | cnare AE tran ' caserma lmì:htflì:l:;e | e ll\‘g}'î:uoll tregua e juando non siano 1'a).Mlàì'sct lealm lealment e cedere E è An ; piazza +, . m miflitulo; , ale Scharoni jWOsped d

? ! g. i 2_l’î-..nîl_gàiliclo militare,

llfl?l$fl…fiE…“fl W…fl"%fl …SEBHM… |Î|Elll pSr lB [MÌ!.'ÎB [lGl m’uf. RflnflhBui

rml.îì;îg:';l.'lflè;dle £ÎΓ|Ì ,!àî':u“':°him,î, rlll-u [;.nlu.:a:. ìx';t_en*m1!«iatn. cha mbbinnuiqgl'ìcìòl'ms;-lì1:!Èh—là

Vin-

via

i

e

e

a

LNA

;

S, Am-|al

i Dreltivo

a o L a !t.‘(,nnlìèSDC i # Il Consigli ?iuel“?”ec1"‘ Y em"ell'tl.ì gr? Lfii}4:£:'.l o della | cheÙ 51ust-:rîl:l da di finanza: Comund ta, vuol dire uverehv;}m )i\l.1 ù a il,…ti ra vi- | pilanese Insegnanti

“R

:'_1.&12 S), Conridori): Ri (50, con la sola [orza materiale, è 1[?'«,11M11‘3121Î411—1\3:.g';1 ): Danao (45, Jehini); Jei ql‘J':_\-1'n-

dellu Associaz | Lennedy Scuole Medie (Sezione |-varo. E il Governo che ha la massima repdfeo 42 Coddani): | dopotere massimo il ha Nauzionale) sicuro di in- sponsabilità comeper il primo e provvedere. | cnestir); Serpsdonte

Ingleconte

U--:

;

:

Mà‘.“_

&:

QUBS

OI 2 i CF/ Righetti); saperlo vrebbe | soci, dei solo non nti annifime ) e erbratr ]le Occu: i densi aa U I A iO SE DA _ (43, Andor). griota a {ETNiORiale questi gior-| occasione inmoltissi 21 l0 s(Orzo costante richiesto daàlo'nùnr' ‘al seuole secon- | lo che ho diavuto Noi indichiamo: Serpedonte, RS:S visi dni | ma di tutti i professori delle ri: c mi Ccon e viaggiar O: febbrili aa |ni omando della legione, via | nuarmmocchi ‘del neutraliamio, 10, 4gf£àììc a cordoconduse E i Ziornuliero che B RO durie di Milano, esprime il più vivo — L S000M *C°'È,Ol. i bag: ran3‘3 premio Casotte. re come sia| _ Atvonne siani dell’ « À!‘mìumue.l ho potuto comstatapazione i, E _…’_ |pn:n i schiena, £ 11 ale -dimsu.urbill.?1“-’-‘1 |chiamat | Roni); Anselmo Gianness comm. A/ del (A morle ia f ID la e Natura crÈflfl;f_fl àcu‘ra‘l'è a in lJoro la preoccu provenienti dai gra- | « tutti» al caumpo. — I _“_AA xv): Avialenr (53 1/2, partente -dubnî “ 'Bdu- | avviso della chetti, che fu veramente amico defla scnola | vivissim — {lalvoltàa giustamente clamoròsa lp $\1}11:nn T a }à

___|.S.-.Mu-rcg. 1ì 28 {ernitorial

e

‘ompiuto

dovere.

nosi{rn

h‘…l:h

j

ione

and.

a

Ù

: ;

C,)

o 1m‘ (-l Ll_.5[';'db't',' …L'-’:::'ul.))add… gî.[Èìli{rl; '\,;(îî!’u;: r[.:;li]}];“ ì‘h.h{à …'Ù’(g[r="i. ‘1;….“e…" ’ " i

quilli sulle condizioni, sulla sorte delle lonè mSîlafjni:%g,ì:'::o 1?;’:(l:a;:3e?guerl'a non sì fimpo È Ì

vincono |sì. Sappiz

’

il | della

«tutto»

lederazione

protesta dallaR. marina as-|e sono, — come dire? giieri e GL ‘f“*-}- Ma a| e degli insegnanti, e invita tutti i colleghi funteria), treno d'attigliaria e | dostra volta noi intendi | per le condizioni in cui lasciano le pro-| sa. cha funebri onori agli are partecip a | di. i "'f mm_îa affermare dalla ca- | ritti, & di fronte provenienti (ìun“1$’ t::e dl'o'ml Wmhtl' famielia kg°i uno e e Ob animo stato. Sttno ‘ì‘ FOMO ESE :?r.î.l'scî |le loro creature. . urî£îleììog vei[:’lr;l «f!lîà . e litare, casermia Mu-|ma del decreto Lnogerai ; 1'—.l 10 a n PNA

{gud (62, Duvis); Gaffe (52, Lgnm… )1"cnn"— Brm'Ìtiî ? '..…_S l??5"1, î3!aa‘linellesch CoOrrol: no 9, Oveini); iI n is(62, N

e Nessuini domm._dq_: ml?laîn SPB :: H%°“ù È; (Mual ue e ‘1°“3 rj)lugì'rl… Ax l'altezza : =‘r;…°peni=11" Hc,:r'::on s

Ui i ja. P sano iealo u—nt'ignmeî essi s0nocho.! INElaÈlîtl11\lg glnflà';?[{g vyFopi* i, Gubiellil A. (Bi, enni n d ÎÎ,‘,É…. trop: grebbo '1111F-51%00 ai pottà AÌ':‘!."«'.;GGÒ che e rò amo: rmar iudichi Noi esi/ sosp ::33 f i .°S°‘;:gbì’ tren …;‘ rI ‘-'g‘;j°}? ZA.LEP | f‘“-" ; m, de\'el i ilegitti ?Ìè‘5ì fgli ai può e rine. imo delo ] allegitt madri manifest schiena, |ole di i mal seguente della jl | i Gu0 affisso n y stato neroni, : E' | L. i frîmuàîfl‘(':ttl\lèìum;\l?"l MO Promio Fermo. — PIT ) 4d SI aa ai eumarismo. MI 2, (Rossi); "““"'i"; =sagtîlii‘-ù.). Oîspedula SAI viler== SsuUlLerv AA a aO A H

20

rogio, o

n.

I,

TS

SO

RQ

e

i la.

av a o o TAO 158 }ill finanza, Comand | 9. S, ati :

Marco, n

‘ accendersi alla. fron" COLE (‘ΰ .;g\lÌ;n;\cl,fi".“9rl;'.';.1fi*ugn (56, Legy | F sclo e ii pion possono: sompiare qptade DOO M indi ONE OEA RT OI deliaia che zii ‘l’ ò mpawwfl"" — \i:ieìî?5'a— fronte agl'innumeri pregiudi Boreesiconfiezze ocr ; RA idropiche non QObe ;«;t?3::: "((EÉÎ',a|NN YOD 250 LE l C -{’f…?:fl-‘à el: "DÎ.ÌÎÉ’1%ÈÌ1(':P%‘:D'-" ntn ‘E"dùnmueleìue ovotagvino P “ | grande SIU OIOrnoD1. ($},Penry);S. SeDIS N D 2 : a “\ IONO za e importan scono EO a OpuelL oT ‘é ,4ɰ.“"É nel SET e : 3m-ì;:lia "lììîl…: fnunt:_fllg €os Ken ranno Dardo (48,

perdio! !

una

$aSc

madre ’

SEA

dali

nersl accanto jl 1rutto

le Faerrovievie

pur di

say iR aàè saputo,

dello dello

E

Stalo: Stalo:

enze gravi. itonsegu 86 l a Nè 'blt'ì-b-gìîs‘\.vîàlnîitllì:,l:'?— sottolndicate L Diguenti sì' deve dimenticare che nel ,0_0:}1p195LlNEA'ÎNHLA}% :NOVI-GENOVA —

t f"}ìEn?‘ ehe appartengono a armi, | invece di cùusegh'ulrtl; u'ìi“'rì«î?.'…“fi$èìt‘,’m…rl'nî[e ilità non indicati mella tu- |una donna è eraduto L‘t>11èeélerv i

:'lx?tì: mo 73 sull'intero parcorso Milano C. |}Q g?zlllztìlo:ulstutîg‘ljîelÌsgtleggìr'zgflecllì..;.…dìlelslixlÈ;3P À : a © ehe dù{._'n‘ebhero‘. quindi | fetti a un nomo senza snieressare sindaci e | lettissi ai ESA Direttissi P P 2145 — mdaco; l

’

A l| te .u Da

E e uB

,la1

"lfl

u

E

ESPNT

FE

À

)

iRcontuni,RR EA obbligandola; masdat diri anasta

quasi

più

sesmpire

di

molte...

NEA

- | __ BUNEP:;—hho

loga-

Dg\p!.l-1:

IZ NDRIA ALESSA N R_. -PIA.GE.NZ,.A, G5 27

dua

Alessandria

p.

20,

tenoniconto del aoveri Anche.a non voler che là Nazione ha. 11 Go-

lmpfes::ìudìbilì

—

verno dunque

a.

provveda.

lo_reclamino.M{ussolini, Gli interveuiisti 55 a 21,43. © d'Ialia, il Popolo — a vendernsi per mantenere sà e Piacenz il periodo di sospensione | E l{,_,1;.1;p Durante NB. erlo I, in Turaie, + cheCUC | lizzate QR …f'11'1'::3' il . ;é? creatura dlèdn. la proprio serfarà 226 diretto dElle’ gusrre” i {reno il 1206 trena e d ; i tl;opolr:t tl'l'l'rrliawgq_î venda inrerprete di || del CIOI R SeAO anc | ®%Èl"gguPî:gi?tfsgwlìeîrrglvgìjè viaggialori, senz'eselu rivoluzio- vizio nprotesta. -- Nuji nostra

aunsia, mostrn L delfllafgnneraso OE SPO Ce AT 8 .gelfervoro beta a

E

ss iic l

J auesta.

corsa :

LE : del ééBra .len .ccla L

QOggi,

al

E.°

A

a

;

Valodromo

Sempions,

ienale

DELMISLOTTO RIa itaggio NOME | Ri ia o Per — i papiogir Cl ° sel: anche ni, geneseltsto , etori atati o | : aialuzio NI 1° mmolesta. / O | EO aa a T TO aNI 1a | i, S otloreno 843 - Semo.(Chiionio atgli optTeT perehò richiamo. ' 22 Maggio. aa E

i

iOceca

P

Umbert

|

|

a

eE

WEROEA

i

aa pasiiauTCT Yìl.}!îì S

O ..=

P1'Ì'È“e

c:'i;.îa

e

®

1£ LOE: ss i g°‘,% Sint°mì'tl.ìmq"’i};î 'L :

:

À

£

Le

benefiche

l'ichl&5nwda.-'?

B

diregtamente Ca “'°…Ja o pzriscono tBIΓHZ'ÌÙurSÎ\tIO‘. ni enteule e vVigOIO a nmialeh di Foot-ball del3LÌÌ“J"‘“ lova fono deboli - CS5o hracciale fra °""i,'“,; ongsnlàfl'l SA lo | svolgerù lu corsa Éàî‘aì’m d;a{::aài(ì} H…Ttl‘iì PS UG i e Pavesi. E-

À

PALERM iderio { _ poter F}e.‘*fl _lAb??," ,?“° d 'signori enapitalisti abbiano sertis| ente ahe | gialori alla stazione di*Vesdello partan- Istriali, 80 — 61 ROMA _ | ondam profj e ’ amente sincer così iite delle lovo forze — a troppe formule bislacche e orudeli |menti ‘ za 18,1. | , 72 — 54 tut. NO nastra, TORI | népsocietà — la re salario vita Îl iO erva o ngo cons da mante u tici alle |parriot . Csss aO 1915. 55 — 80 | t& intessuta di.... inutili legibtimismi..... | Milano, 11 Las° maggio f%«’ fi devio i |mita una maria Adi essol - alle famislie dei | VENEZIA Direzione dal Movimento, o. ia

ron.-f{'f[]‘!‘.'"’*olgh‘rllà}_;î;'t‘àa ?,Î,.-_.’?ÈÌ:'—_…—:; ‘nslle

o aLU: SOP"o S andano | malattie ché posson i Paves EI do = e iona, Doran fva prima del | trascurana 1Frt'g;ì' s er { Reni Nanno pr AG : —

|servato lo slipendia in vorso di 5478 — - Arena Po ù - ‘," Giulietta 921 e, | MILANO 3"" ALI la classe daminante clie noi non || toè. 8,47 RSO Spineita 10,14. | Gli impiegati dello stato. delle' Provinci i '1"ie-ge‘.î"‘ 10,9 e Piemont Giuliano condistesse tI-F' a -n1‘eè.endlî?e dali malgra- | £…Ù a di ‘essi a | rOEE = a ENZE. NZE ri quellito. privati gehevonserva te e OP A30 ral lo Hannoaicha men a AE ASO NI TRE i CINEA SL e 51 i: VIOREO — feizion “B0° e e ” O C pstaigi NAPOLI eE lT ON induLE e signori iche i NOST ndere aO prete a nuò si E OSI MA OEA i farà fermata per îservmo viag- | Non ; O, & — 67 “@qnù_.pa;; n périodod lempo, | accellerato L

gm”f_ e giuniure e | muscoli 51Lìg;re

Noj_ indichiamo: Dardu’g-“Îì“%uldddì'

ienova ‘]','à‘i'.ll?uî’gàl°R La àî‘ìàìfìi,':l ncor | p. 17 i di .g"gì‘e‘“{ì_] fi_ldl'g f3"ìml,.gl-.l è, , — in questo mq eranno | preti Ì present o -d?1? Geh1èl\“g…f’s.su|lì"g;, rllì'ìì':g?& 4 ;Lmlrcoî-s tef"o alt { e di chia- EHa nazionale nq = bi‘uéfl.?tîèìibnd'u;;tfggîtt‘lg; ‘68 u'\:llllîì'xiE

t»gd Lè\r i.îwà}‘ : ’mq;nifes l‘-..,.]

M

(50, Y. Taddei); Gospodina nedy); Morsili (46, Gullo); Ciria (I À

‘

—

| gB ndoniat S

BOS istan eiI oMMglOltlele , FIT aO

3,50. 1a , SCR10É

e posito jon ]


CC

E-

NT

AC A

—

eI

_

AE

Zo

AET

—

4

—

r— —

e

—

IL

POPOLO D'ITALIA - 23 Maggio 1915

-

-

…'YA

—3»_"-—,____"13— : -

a

Z=_=

-

46 Popgl

ALLE FRONTIERE

pen l'infervento italiano {Per taleJono

Le prime fueiiate

ROMA,

22 ssra. I| ro ha sanzionato staman e ia legga pèr JI oonferimento dei R oteri straordinari ai Gopverno in gaso di Euerra è durant e

guerra medesima.

la

Una giornata storica - (Per

teiwefono

al Ponelo

%0No

i

pieni

Non

si

è potuto

Sàpere

Stale cONSeguenze.

sa

poteri, sì è a unatò questia 6iglio dei minidistri, il quiala

1è ore. Îl Consì glio dei migisiri &ra al compla to è non ha fatto nes sur n coMunicato. E' stato il: Cénsi liòo dei mMinistr i decisivo per la guerra, Palchè Austna… ndn sì _ deside a rjchiamare l'a1"mba sià prepara, anzi già iniz se iatore _ mentre ia

ROMA,

22

1ana.:

il seguente

allà

.Ma

dà

e:

ormai

ingostenibil

incérto

E_-'“lno

ad

compiere:

le misure straox dinarie dere ai bisogni del teso ro.

per provva +

1I 11;11115Lr@ dèlla sccezionale situaz

ita

snsede irecia.

particolare

Iì presidente

Stampa

della

I:aliana:

Federazione

della

Barzilai».

rò

ROMA,

depîli egteri on ltà per recar 0,30 è en-

22

l C,_qstant[no Lazzar i, segretario della Direzione. del Partitò Soclalista scrive al «Giòrnale d' tali a» smMentendo che il grup-

Po parlanientare

socialista,

udita la dipetersi a disPoslzìoqe dél governo e di metdi mandare 4'one

del

part:tò

circolari

abbia

alle

deliberato

sezioni

del partito.

Confermiamo ia nétizia nel testo che ieri Ne abbiamo dato aggiungendo che fu coMunicata a noi e al direttore «Soiptillan Marvasi, dal deputato di della Cento an. Bussi.

lle 1

pè di Bùlow

31È1 Cansulta

è arrivat

‘ed è stato ricavuto daîiî'rors Sonnina. Egli è Ubcitòo _ dopo di colloquio col hostro mininiist digci minuti

VillaMalta

Consulta è 1è

ficevuto

ro

dall'o

de

C Ri 6 li

este

le -f.#5 il barone Magchio lase sulta © Sì dirige all'am basciala

:V'enazia.

- quale

s t:{af.tiene

CiDop T orziora..

a

signor

ve.ata?

Barrère

col ministro

SCrive

i Ì ta forsa

ROMA,

Ancora

arlare

l'uaAzione

una così grande

Alla stegsa ora eptra bascjatore di Franci alla Cénsulta 1

ancara

R.velatà

sera.

di-cose, piocgle

aocia.ista»

cos a,

22

—

là' nazione,

a tuitj; a chi

ova

ehe

si è ri-

l'hà rinnega-

= Macc o Mesi rone angoseia di aver feds in lei. hio si Ì che re pure di òpa.lla Consulta il » rimo lo confessiamo, fummo presi da, Noi C e consigliere upo dal- SAMANtO fulm.neo l'ambasclata d'Austria Hin e dalla sfducia il giordel. tgld—mtareiseiallo. . Egli demb urg, nipoie no delle àr…}}ìlmsaioni Salandra. Ci trovammò è st ato _ rjcevuto dal segratàario genara le a li affari ester come ciechi Ghe farà la ipne? ci deÎ c3mm. De Martinò, mMapdammo; e la 3‘òma.udamgi-amp!ena i di ,

Ì (Per

Saribaldini

talefono

al Ponolo

d'Italia)

1] comitato parmanaonte

le trattative col Govemno di un carpò dji volont per la isti iuzione ari baldini + 6ggi propse Puì£o il su_onl&vnroEî ariN 5Ì sa opa che jil corpo, in uria forma 6

fgmi. S e

digàndo il

ina.

gJf'éS&llt&.tfi ‘in-

corpo a

parténere e 1L reggimentò nel sidera di ap duale sì voglia essere arruaîatt.

L’on. Bissolati al fronte

atì chia-

te dell'e-

i ufficiali i A conged

A

è

la.

_m!.tn

era

sit.unz_ioni-. ISO Come

la dittatural

saono diventati

impjeciolite: piccali al confronto gli interessi ter-

stati

i

ritoriali. la ratifica dei contini. lo _ stassa déntismo. I primi gli stessi

saffochino

a com}

giunti dei militari richia. le armi, raGcaoman do

i

questa

serena

sfida

Slo.

Una

nazione

che

alla

un popolo per l'onore della vediamo che un esempio:

d e sana la

inse- | ì° TaSSerenato:

giorno 15 perla parte concernonte i S$Qccor. sì speltànti ai cqn

2nai

Giòlitti

lontaCOO Meschine del giorno sono innanzi; le Sottili trame, le pazienti combinazioni. la

ne

’ es$presso:

Ua

nÎn.a. non

|} Îilie' i

DE

gna.ta.

Ssere insidiata.

ri-

Qualche

‘baguizza ancera all'orizzononisce, la disarmato. amm No, nessun ti-

badate, sì

ha

della

ha

proprja coscien-

POA

UpA

naz

VOlLailat

voce

ione, la ode G vivamente re’c;: l per tut = spiegare la niù effcace vigilansa la vita; dffin | 'ed cì ripùgna ere che la pau ra dellae poi col ler ché le Amministrazioni Comunali osseng a pop ola ino | "° SO:tanto abbia fatto disarmare. La vi. riggrosamente le norma în vigore e pro pue e }…ì ai corogg aimepayTic ameeuu mezza of. n- | dl._ ègiosom °0 1iaf è dall a nazionlie ciioha eresdio fer tutti mig dato lioquel che l'avevano uali debbono una

SA

se P

penta

ardente,

SE

como

sera.

.

non fu fu di Poca fede; e tutti f 5uta°°È°f'“"’ © quelli che della

ia

PBI'…

cato non

a

g Fopelo

| ingiueii

che dal | GNA

el:1

loro

più

interessa

in questo

contro

o 1't;ì_elle nostre

Che

l’esercito

Galizia re

l'ala

venga

Ferdinando

russo

della

sinjstra

posto

sotto

dell'armata

il

comando

à

; la Srande

ringraziamento. dice che 1 vantag-

de Paris

gioranza d'Itolagtusuzxa. di mag noi e degli altri;

aav identemen: | l quelli che Wi da sò,

à. Com-

grande

dispendio

di munizioni

Da Prescrittibile dirit o

a

lut5o°

SaNgue lim.

:

LO

…

É

—

raz-

;

Fa

i

ÈBHB

za,l

S'V’O].Q' 11MeI] S t i

fliì

9

iutta

gnaIl | . Ui comunicato dello Stato aa Generalissimo in dala 30 CONT ehe

L

e di uo- ' iItalta Hon

Mini che gli austro-tedeschi dovranno fare sul fO

debba mai

rimanere

isolata. a

Le

de-

nostre

padronite

che

il villaggio

della

di

n

a

tivameénte all a

rimarranno Rumenia,

assegnati

defini.;|

sa

navigazione

6

Che

delle

la

fiotta

c’ttà

nej

rumene

Dardanelli.

russa

assuma

del

nostri

le

per

nostre

disvassa'larei,

i1 mer.ij

I’ entusiasmo

no-

truppe

di una di

Îl

419 corr

pos'zione

Kiuresanmy

si

nemit

ave

ha

anehe

af più

ed ai più ostinati soldati tedeschi, ai quali è statòo fatto credere cì l1e sli italian], combariégndo a fianro della Ge Mania, fossero padroni già di uiezza Fraticia.

del Mar Naerò nellà éventualità dì attacchi della fiotta turca. : 7. Cha la T blice Intesa promaetta sdlènnemente jl mantenimanto per l'avveni i Ì

«O

donne.

Neno

per la m»>bilitazione A _ Torino

coraggiosi

di

quantà

Francia,

comprendéta

riconoscenza

vol

dobbiamo

al-

all'Ita-

La

TORINO,

notizia

22 notte.

della mobilitazione

| A sinistra del'a Vistola continuiant

gere da vitine con succezso il 1ne regione a sud della ferrovia di Ki abbiamo già respinto da Upalou. * le Sloupienoweh-Lagofi e sul fran Galizia _ il combattimunto ha cosnti 19 cotrente acon fdande uccanimeni

| Wislala

nelle varie città d’Italia

“ Quan

dò { bersagl ‘eri o l'ammirabile fa 1terja italiana & i slance ranno all’assalto al grida di aV/ iva l'Italia», faranno gelare “a vane

la dife-

litorale

Sforzi

Stri,

virim, e c he ama il nostro pae &ccoratament 8, forte quanto la Fraricia, dcosìe sÌì esprime:

Che la Russ'a si impegni per una cobopérazione militare. 4. Che la Triplice Iitesa sos tenga la spese della guerrà sotto form a. di _ 9 Che alla Rumenia sia gar prestità. antita là

Tri-

he ora lTe diamo. L'Ital a non é eDteta ini oà mnro alla undisaesjima p-a, ma iuANnd0 n i férvida era la e così si è r ijvela| ta vera amiea ed uti’e nogna allenta e ner tale sarà accettala, n0j ne s'amo sjenri. Gran Rratagna, ma anche dalla neon solo dalla Russia e dal] f a F l'ancia .

e dei contadini più ignaranti. e questa riv eluzion e dell’azione ital ana salà per tutti gli austro-te deschi il tram onto del Drestigio imperiale ».

resa nota

dalle edizioni straordinarie dej giornali M a diesta iò nella popolazione immenso entusiasmo. Stasera nelle vie centali l'Anuna-

e

Przenujsi.

1L

NeNico

S7

SI

pquanto sulla rina destra ipl vent regioni di Sienava; ma sii dire fian là parte della Vistola fra Ternoby=è lanoff. e dalla ‘parte ‘di Prsemau si Tyzchonpy abbiamo raalizzato i successi in un combattimento accani | riva sinistra del San. Fra Prsem} grande palude detta deb- Dnjester I tà degli altacch i del nemico, è g ‘

|Punto

bDerdite

tentativi

eulminan le. partic

H

olarmente

di

sfordare

nenico il

qrandi

vi

in

l

nbstro lia? Vi rendet conto lYintapvénsetlore Goussalkouff-Kroufkenitsa. jra 2Ì; là?;:?nù “statu-quo» dealle bocche del Da- to itaiano vuole almeno NÌ dire 1400.000 dei che vogtri fratelli , |zione è arandi ssima. Nei caffà sì imperovvi- Tez'one della Stryj, il 19 corr. nîa:-tiîi,' flr?li ?21v?%1? a ed a abbravia- |sano dimo.trazion i. Un corteo Cn 20 sono stati impegnati accnibi S:L del 7 8/ Ch8 la Risgia accelli una li'eve mo-| a timenti il cui risultato non è ancora : dificazione il doloro della frontiera della Moldavi:g | &Ari e sarà soiàtocalvari o vostro e dei vostri lf)ìfxîai accorc 1zI-c\ gi‘l,lar{ di almeno sei mesi, Donne a m'1tt‘iott Tuttavia a nord di Bolekhof NUessa seltontrionale '.il(,:iu'qdlinee'e.a fil(Γ__"jfGSI i ‘ :nei varillnL!cl:r ) di Francia, ancora un 0nlu…îîmdg

po' di pazienza a di coe {gî1î:lîz PI…m edell';; O a .| raggio îas…ìg-"l lla ! ».come I1 pepolo i xlgcl?=lfteplîà: ClémenViva céau, l'Ita rileva itastano

ai "1t%c.‘.aicoîìljir%axllei -

hanno già accet: tato Si attende ora là

I

tali

1

richieste.

risposta

v La

Giunta

della

6ra

e

non

poteva

essere

@ se abbe un momento

Russia,

laea mene di po'iticanti part esana e viva del

“ L'Italia

Glémenceau.

guterra

non

è come

—

ché

ner

di titubanza,

subito paese:

D popolo

sreco

A |cia. Reale,

—

!

NAPOLI,

pensa c ‘1

porttàre il grave peso della eredità dell’ellenismo, don ha nceova sanuro comprenderi :) per nul’a quanto ha compreso da beù luneg (2)

ALESSANDRIA, 22, { camunala- mnì-alisla,…_;-i_tm‘g_zm{z tempo

l'Italia, ‘a cui

ll grave

passato

accolto

A _ Napoli

dall LI

esciam a

che

caffè e |duUranto la giornata OI droî ndas sro rsa abhbbiam are la Mat- |uistato. con fel ce contrattavco pa e Ja Marsig v ME eliess, DIAfece suon igo l'Inpo di SEAN Gari inincee perdule la vigilia. Presszo Psi

baldi' e |l'Inno di Mameli, minabili applausj.

si deve a 1-

sopraffatti

Ja Grecia

pu5blîì%

l’intervonto,

là

Stasera alle 20, apnena dalle

straordin arie

A

Genova

tadato

ai combattonti, ai feriti, alle loro famiglie

La ynotizia ha provocato “ {dissima aninmazione regna in pa di astuti pol'ticanti. Il ponolo italiano ab paincipali ritrovi ve nnsro fatti bandonato a sè stesso, avrebbe subito campre Di pat viottici. sò. Fu Giolitti che intraprese contro l'ideali

ma:

manifesto

dice

che

smo

lui

lenire

gli

guerra che sopratutto

inevitabili pesano

sui

dalori

p)rosegue

che

l'Italla, forse,

italiano

tn un

« Ma

coraggio.

Clemenceau.

uon

avremmo

—

Er a

py I-

H [5)

poti

1-

quella

disastro

un

momento

trista

campagna

e dove

ariche

l'Italia

ha

Il suo

avuto

la sioria onore.

uomini

:ma

finiia

dirà

come

Un deputato volontario ”

gliore

umanità.

i governanti

Il

ponolo

di cui aveva

Vittorià

ritati avendo ispiraio loro la sua anima è avemlolli

trovato

ha

italiano

1'1150;_110. e li ha me-

il più bel soffio der_ gloriosasostenuti

' alleati,

rante il pericolo ». Strive: «Gli Jou…erl mÎimî’fgvl-lîs

le cui foryze aumentano continuamente vedono ingrossarsi le loro file con l’Italià,

Un aerseplano aunstr gelta hombe in BUC o ru ferriori AREST, 22

I

Una granvina si ritira verso i Carpazi e che. città, suonare ‘Nei in. | ‘roguardia fa sforzi disperati per COPT ritirata ed arrestare l'offensiva TUsSsa

Le

ner l'arruolamento dei volo.iari

autonomi

Gel

negio

esercito

Li

UnaInvitpiunione per.imaiegati d'socei

norme

ati dal sindaco, convennero

jeri ] so_ l'Ulficio del lavoro i rappresta ai parecchi Enti pubblici e semipubblici Istituti bancari, cittadini, e di organizz , ni di impiegati per uno scambio circa i modi di lenire la disotcupaziodi ne

Il Giarmala Militare Ufficiale pubblica 1na cireolare ministe riale in merito agli a T ruolamenti volontar i per la durata dell a guerra. Il Ministero della guerra ha delterminalo d' aprire in liulti i corpi e repar ti

potenza uilitare e navale di primo ordine. potenza militare e navale di primo ordine, 1l cui intervento si t1'a(ì.mnr:_u nél cpmpleln raovescio dei piani germanici con.l entrafa in scéna di un nilione e mezzo d} uomini. Che ne rnensano i, ponoli balcanici? Che si

rinforzi,

E DI CRONAC

]

per

come

tonti e dej nautri si volgerà verso loro comae un omaggio di speranza e di fede in una mi-

umili

in cil-

dei giàrnali genx'ale, si

il nemico, avento con4dotto nuùa a Mantenarpisi.

accantonamento, L'altro è caduto sull del Danubio dalla parte rumena. Pa GENOVA, 22 notte, soldati sono stali feriti. Sì annunci della mobilitazione generale | l'ata destra dell' esercito austriaca dil vivo entusiasmo.

fu col

Emanuele, come Salandra, come Sonnno, che, convinti dél loro supremo dovere, hanno aglto con nobiltà; e tutto il pensiero dei combat-

della

più

—

sia naufragato

può

ed adccetterà aluti materiali e consigli da qualunque parte prevengano, sempre allo

fcopo.di

agiro

e-nuovo

e rifiattere matmatamente

valle sostenuto

Esitò

l’amministrazione

è quanto

forza

to ch'aedéra all'Italia di fare la guerra, se } è sue legittime' rivendicazioni fossaro state soddisfatte pacificamente.

éd a tutti i colpiti dalle conseguenze della Suerra, quell’assistenza e quel conforto she il cuore socialista nop può certo negare anche per la essenza profondamenta umanitaria dale dottrine sociàliste. I]

di

più

invita tutta. la cittadinanza a con essa affinchè si possà. darae

eonperare

nuova

inter-

22 notte.

conosciuta

edizioni

dò òrmai coma un fatto compivto lo intert vento: déll’Italia, ha fatto pulblicare un manifésto cdol quals, fatte le prepmesse di Principio,

giusto aspettaro

da

la notizia della mobilitazi one sono improvvisate dimostr azioni inneggiamnUn aeroplano austriaco ha gettati ti al Re; ail'’Esortcito, alla Marina. l solda.alle 7 di sera due bombe su Turnu Sì t vongono-nortati intrio nforer'a tutta le” case vengovo esposte bandiere. Uno dei proiettili è caduto a i0 metri

storie {)

si verilica

nella

classe

degli

impie

: Erano raj.presentati il Consigliogati. degl] stituti ‘Ospitàlieri, YOrfanotrofi o e Lu Pio Trivulzio, l'Umanitaria, il Culle gio {

arruolamenti

volontari per la durata della guerra. Gli drruolamenti volontari rimaurranno aperti chi-Taeggi, ia Banca Commerciale, il B dicge a Bucarest ed a Sofila? L'Italia attività persornale. fino a nuovo ordine in tutti i corpi del |co di Napoli, l’'Unione Femminile, la G : Ond'è che mi metto a di iei federazione dell’Impiego privato, regio eserc'lo escluse le compagnie di sa conclude l’articolo — avrt'à i suoi compensi l’Assat pronto ad assumere tutte quélle disposizione, zione degli impiegati delle nità e di sussistenza. Potranno partecipafunz'oni a algli avranno li cha tempo medesimo nel Opere Pie, ] cui nella entrata'in campasna e durantie nione impie e agligatùi essa leati ». arruolamenti medesimi anche ilai: , , l'Unione dei sSruppi a io_nossa venire utilmente adibilo. ° IL Petit Parisien scrive: « L'Italia si leva liani non regnicoli. Gli aspiranti dovranno [unml degli impiegati camunali, Sono con ossemuio devotissimo “ ASSOC i zione del perchè la Serbia fu calpestata, il Belgio possedere piena ‘doneità flsica alle fatiche hbancarii, èd aliri enti. Vincenzo Bovetti, deputato per Cev{_i | martirizzato. Che la guerra scoppi stanotie di guerra ed avere l'altitudina Inte rvenrero oltre &l sindaco, l'assessij speciale 7E o domani o dopo domani pocoò importa. chiesta per l'arma e la specialità alla-aua- Marangoni e jl dott. Schiiavi col sSegretà Non è più che una questione di formalilà le aspirano , € devono aver compiuto i 16 avv. _ Cattaneo. 9 . Il Figaro dice: « Questo popolo così fiero anni di élà. Non è per loro stabilito T ' NeSs- d ed insieme così sano che trova il mezzo di sun limi le mass n 0 _ di età. L’assegnazione unire tanta sensibilità ad una fervida im- alle arm i @ corpi spe ciali è subordinala anmaginazione molto più profonda della real- vche alle condizioni degli aspiranti o sa r]tà, questo popolo piano entra cavalc in questa magniare, o posseggano “l'attitudi L'Avanmtil, ierl, ha pubblicato melanconii richiamati. fica avventura a cuore fermo sapendo dove professio mal' che ne rendano i possibi ed camente l'ullimo elenco delle solite prote= va | Circa utile: l’impican nelle armi .9 corpi le e che cosa Yvuole. Esso si dà interamenda svolgere, sì ritenneco in cui ' veniente l'azione î ste contro la guerna, E mentre leggeuazrwè “ta come noi alla più Lella causa dell'età chiedona di i essere ammessì. accentrarla All’accerta- | nsl costituirsi moderna, con un senso indefinibile, lra l'allegria è ‘dal Comune, il auale Comifato sicuro del trionfo finale e senza mento dell'idoneità fisica dovrà procedersi | l'an che a ques a opera a mezzo di provved la pietà, quella filza di nomi delle più sco> mercantegziare il prezzo che gli si dovrà con la mussima cura avvertendo che i giu- i miss una COL m ione Speciale, pagare ». spe d'zi mantenendo la NeCess di non idongi tà non potranno invacanosciute borgatella italiane, è giunto in Il Gaulois scrive: Té: « L’entrata ne] con- le visita di appello. Non saranno ammessi ‘ ria coordinnzione con tutio il resto. dazione I| 1 rappresenianti delle organizzazioni i un soldatino, che ci ha portato.... fiitto euroneo dell’Italia non è soltanto un colpbro che ahbiano riportalo condanne cle | impiegati prezioso anpoagio materiale per gli i manijesti’ della mobililazione. : *dichiararono di associarsi a _ sensi dell’art. 5 del testo unico delle legalleati, «“to |corde # all’opera di assistenzii, ma anche un atto che produrrà i più gran- Gi Ssul T eclufamenta Il senso di pieltà ha ceduto approvate ‘con Refgia b il posto alla di effetti morali decreto 24 dicem sui neutri. Sì comprende bre 1911 ecompartino L'epiù schietta allegria. Tecoppa ha i suoi più seripre pilù che i tedeschi che volevano la sclusione «dall’esercito. Coloro che già precari discepoli in Sankt Damianusstra | : sse. I dominazione mondiale sono divenuti ne- slarono servizio ne l regio eserc'to come mitedeschi minacciano di soffocare Ù mici‘del genere umano », | ! itari di trupp a a sottu ffici ali TiacquikEuropa Teri serasì è satto il loro piede di ferro. L'Av steranno dal mamento dell'arruolamento dinaria dei gio tenuta l'assemblea stra: anti!... non vani sindacalisti rivo volontario il grado che 1 ‘luestivan luzi o al mo- nari, che riusci

tributo

delle

mie

motdeste

forze

e

a,

11 con-

della

mia

L'ultimo guizzo

I 1

Sincere attestazioni di amicizie della stampa inglese

160

sentimento

di

solidarietà

in queste gravi contingenze!

nazionale

11 véta sonò

alla

Camera

commentati

LONDRA,

22

motlo

s,mpatico.

d ei deputati

1nel

più

la! Ciòè; qualche cosa: l'ardine del giorno della Sezio

sera.

è àl Sena-

e intierpretati come la c lecisione assoluta sguaimare la spada alla condquista delle terredi irredente, della srandezza, e per la difesa

del’a _ libertà europea.

I] Times si esprime vome segue: « L'Italia — afferma Îl Times — sj è ritrovaita. ancdra. Lo spirito di Garibaldi, di Mazzin

una

più

stretta

comuni òne

csan

le

nazioni

divemiea 2Q deiUel GioWLOvanVaIi RivN Vololuuzizioonna

mento

non

o

lo

li-

in

cui

furono

congedati

Anche

i militari

avessero

condanna.

tegoria

berali del mondo e vo ra nivandicare il suo ne di Radicondoli. E forse, do- diritto di schierarsi insieme a queste. ; sonbressione mani, un articolo, che Come sirumento di civil tà. l’Iialia piotrà porpolrabbe avere queal'ta:» a tutta la giu re il’suo sigillo su una &vran stizia; a slo litolo: Vincano narta di cià che i tad eschii iWl'suo maggior poata ha chiamato la fusa ma’ Non sarebbe iL primo àa gene teria dj un nuovo mondo. La nazione inglese re? i l she assistette con simpati a alla nasci ta della

OSser. | politica Gììp qu(l)sgà-à1.& a.rb?r:e.

raa

della

n-zî' BÌnxzhi'ter?a Î.°nà1?à ]siaîPfîl' ai1uà]fo raiî-?s:Î:daaf tà e

l

al di sopra di tyt

l.56u di giustizia e dicivi]t

virtù

:

. I ’ 3 fatta più fenace. Sjy detto ‘di passasz'o l ]'u331 [’HS]SI{]}]Q p flgfllhflflfllE la Stampa ing'ese si comniace, anzi o- | d DD l’Î Stenta, - l'amic zia dell’Italia, sinceramente. PIETROGRADO, 2 ‘prù / provvigioni’ co-l carainicizia = Serive 1a Ghon fire

| e di Gayvour aleggia s0l paese e certame Un ultimo guizzo di prole sta neutralista! saprà guidarip alla vittoria; per dquanto ntela La confe ssione dell'agitazione perdula, lotta possa ndero ai vateo l | aspra, saprà suidarlo Una libertà, a'la essere e E n&%sfi Dlesumeva seconda emancipazione dal alla no di interpretaria imbelle puntata contro il patriottis NE giò-ì CENE &0 teytoni imo, to e saprà far rinascere la sua feu Lo s rjtirerà; il : {a pro ciò let è de np nel nel ari principio come ato nto. Una chiosa per i » e della nazionalità, al quale intera suoò dovere; esso esso dave la sua propria es sienza, °“:î-fihna Rel suoÎl pro i turi che vorranno ammaestrarsi. fon do Noi siamo cuo persuasi re j che l’Ialia non trascurela ::;fi F&££“è' la cansa del Be) gio dilaniato pera |° Per i presenti, nulla; per la guerra Nul rà questo princinio dal auale sarà portata ad E…' paliendo a-_l-.

HS AA

grandi

lî:?xììlva non abbia coronata la causa degli al. ”i……… st ‘allegra che l'a icizi

il Juale si accorderebbe per Hervòà, che ta nte prove di vero l'aziono co) erande stato maggiore affetto ha da to_all'Italia du rante questi russo. mesi di passio ne 2. I terrilori che saranno oceupati dal-| della sua terra, Hervé eh eha riconosciuto gli la Rume

fu, la

fummo

déll’Echo

mesi.

Bucovina,

o un supposta

rampognhe;

à

come uno rÈe.elleroi fie.l‘umaf}git.à,finog £e. mai perduto la fiducia nelle

© trasformerà ora in dquale a he Grar Secondo fatto re è il risveglio cosa di più, e la -demora liz- i comporterà o bb] ghi sarrosanti zazione dell’o pninione pubblica da parte tedesca è ter- gli u(omini rLi tSbl…;uu inglasi di assic;n'm'e zo I1

l’Ausiria

di tradi-

rzia facemmo

;

gi dell'intervenio italiano — che egli definisce <come

mq;

Ma, in somma, che diamine acgetta italiano fecero la piat quel ta- giarnale? Vatle pòlitica di timide lapesca! Tutlo, meno il dozia; e ù be'îrge ?îeda Sua creduta veroso ine N

-

Barrés

Mace-|

in molti nei quali sì feera 1] pec

l'ha Tiaccesa:

notizia di in. | “'edianjo part{g'igneg profondamente, ia. m°gnto; speciali

della

di-|

saerificio e la eosclenza di interpretàrlo neg la via di uscita non la vedlievaaltri; il madn. mo. Ed ecco che il miracolo fu compiu j to. La grande asRoma, 21 Sente sì è trovata presén Sig. Direitore del Popolo d'Italia, la siijenz.ora ha parlato; è bastato ’che te; Non per vàna iattanza. . ma per incoraggiaessa sìi presentasse: meénto che si udisse ] à& sua ed esempio prego voler pubblicare che véoce dcean. ca perchè lutto ciò che pareva ins anché prima della seduta della Camera ebb;, orm ont abi le si ap- lo pure a mettermi a disposizione del Paese Pianasse; perchè il bui «Uce, pèrchè l'oppasiz o si tramutasse R'-ì colla seguente lettera indirizzata' al Ministro ione, formidabile il della Guerra: glorno prima, foss «Ho un figlio in nrima linea e l'appr come un popola esenta glurl1co dalla lacomoe str itolata zioni altamente patriottiche, i sa. la nazione. ha tiv a. In un baleno esDebbo, quindi ; anzi mi impnon zo di dare an= o tutti i dubbi, tron- ch'io, per quando gate tutte | e per quanto occorr

22

sul racente decreto 13 cor rente N Gazzetta

di

mmancabile era tante: trecento deputati, pjù di centò nosepato nistri: e Ja nazione, mutri, tutti gli ex nmia fno allora, semLrava essere assenta, “ Seytivamo ciascuno di : i noi irrompente la volontà “del proprio

. ]l1L? Ministero dell'Interno lt?u' invial pa o ai Prafetti del Regno il saguente telegram ma

e Llo L

trignfo

Ò

d

ROMA,

i]

«Non se ne può più parlare; perfino le Cose &uflugte 31 sono

mani dave prend

lemento.

perchè

scongiura,

L'òù. Bissol

risolvere

Bulgaria

dato così alto la «Stampa»; le forze Sard COSU(uITOUn Corpo di voloniari 6ri parlamentari che dalcos piravano a renderlo comunale farà quanto devé Ss0mentò

i

v

: e iZ aze ? |2X ruggierohi o cho iniine ia NE A oL

il più srande mento dallo scoppjo è apco j lella guerra — sonoavveni tre, ‘Anzitut della Grecia, mé | della Germania sarà più stretto to 11 bloccò e attraverso

de.la

©@ la

perchè naoì Pha astar i chi nen hà maj cessato mai esp}presa, A in questi lunghi

degli

1.

Scrive l’“Az.one Socialista,,

“Si puùò

francese

= alera a esallaL I Valore del nosiro inlerv d enviao ai Ì ento I*Γ.:LL% °-'SÈI'?ge ugà‘r?zg‘

poten-

a llaione ha riv-latosò SIega, l Gomune socialista di Nessaniia —

i

delle

quest.oné

di quelle

Rumenia

‘ibera

nette.

daeve

e

ché

costituente

itrevacabi:lmeite l'Italia

Salpatore

fianco

siampa

rg

è in mas- | lronte ita-jario. Per l'.Ilus É]'Ug‘!'ì'(]l'o'ìî",'.;?;;;;fg“;,'à‘j,]','3'J{Î J panecchie centinaia di prigionieri simia decso ma sìi deve ancorà tre accademico il se- dubhbio e vi ncora risolvere | Condo 1attore sovra tutti è da combattere dell= nuitragliatrici. | Ad ovest d conI% la Russia la s uesti ancora saneuinoè il più {import ante. one del compensi. ‘ samente, “La decisione del nemico ha ripiegato sepre un fron l’Italia — egli scrive — ì Secondo l'uAgenzi d& Romana» la Rume e essa avesse asnelfato sino a dovo & un derevole. fait Nella o che nesgun & Misu regione di Rossie, la vitNia avrebbe pòsto le segue tor'a, noi saremmo ra e nessuna stati caostretti a int nti mico si è un po' tafforzato ed h ; condizioni Lr'etaz.one può ‘ SotL S rare ln SIA flZifìl"lE a nna stremia 111consideper il suo intervento: rarre alla conoscenza deîi hassa | in soldati.più devoti parte, {a riva sinistra della F/ di quella c

6gni

risolleva cantro il tradizionale nemico la sua bandgeya e riprenda pér il suo diritto e per i] diritto dej popali ‘la sua battaglia.

ULT |

dente però i nostri circoli politici è 1.jBamento del.a Rumaenia. L'interrenl’atr| to

deve

tendenza,

l…'-‘fi&h&

che le polenze idejl'Intesa riasck | l'Italia non shoccheranno accordare la Blllg&l'i& con la]me in questi nove

Quello

lella

Peù una smentita di U. Lazzani

il Consiglio déi 1 Cengsiglio è terminato alle il minist

della marina si dAl @. AI Îa are 10,15 i] mini strò

ogni

veminiscenza di contrasti cessati nel giorno in cuì

al

1a

La:t_.t,eggla.memo

essa spontaneamente se niire senza limiti sernza riserve il vincolo della disciplina na zionale; inten dere che al SUCCesto imman cabile pure a traverso le vigende var.e

interesse,

Grec:g

A pù

le ostilità disiruggendo ponti e binari dolorose di un asnro conflittà, cancorrono e mMUunicazioni alla frontiera,e tagliando le quasi a pari gradò la {orza delle armi e la il Consiglio abnegazione del ministri probabilm e e la concordija h a voluto oceu degli spiriti. parsi del modo di farentfron t è a questa sj- Saorifichi per raggiungerlo ognì secondaro tuazijon

e. Sì crede che per la mobili taz ione il Gòr 6iglio. 4bbia lacc il compito eselusivò all'autor.tà. compeliato ente. 11 Consiglio si sarebbe poi decu patò della applicazione jmmediata della lég ge che riguarda

la

coMu-

la fedeltà e 1a s6 lidarjetà naté di tuiti coloro che sentono incondizio la fitr:z42 dei nonwe italiano ed inv 0Ccano pari ad essa le sue fortune, la stamp a hà un ufficjo sampre

e delicato

eurdapeo

lania conla Bulgarja

a

alto

ROMA, 22 natto. -

politici

i IZE W IME

i E D L

;pòostarsi verso il programma dell'ex “gof’°h%’l!g' à%%gàfgà“îgà° IlBl prePARIGI, 22 sera. sidente del consigiio dei ministri Venize- | | La Hjostre mani non debbano staecarsi ed il stampa Do 105; p&r l'intervento della Grec.a aCCanto llare del nosiro flancese riconosce tutto il va- strò ardore non debba abhattersi sno a quaN jntorvento e ci esprime neli ter- do, con l'ajuto degli 111\31» 1lladll_.'_‘uplì{'.e Intesa. italiani. una vittoria deinini più cordiali i] s0 viVo

Vvi

il Paese si prepara jù arduo è generoso cinianto dell 2 sua al storia e Teclàm

più

d'Jtalia).

“ della Triplic niesaGrecia accenna & situazi one o della contfi.tio

séra.

stampa

«Mentre

diycgli

plomaticamentie

nalistiohe

appello

duesti

mnel

La presidenza della Fede le ffra le associaziani gior razione nazjo.io.

ìuije;

Pepelo

molto sull'atteggiamento degli sissdiscute balcani ci | La L-n1 £gn%tgu"x.-;g, idfill'im'ewant,od..t}i;ì In

| giornali durante la guerra

A, 22 notte. LLà dg'ìornata di oggi pàs sà alla storia. Dia: unq ue l'esailta cr anaca € É degli avveni-

del

i ; ROMA, 22 sera,. ll Giragle d'Itqlià hà da Bresq ja: $l ha notizia di un conifitto che sarebbe —avveduto fra { nostri alpini ed un ello auStriaco. Un gruppo di sojdati dràapp austri sargbbe introdotto in terr}torjo italja aci &j no. Gi alpini avvedutisene Insexulrono glii austri aci a fucilate.

d'Italia)

ROM

ai

{

d’italia s5)

che

si

perdulo

travano

per

in

a

meno

&i

lerza capassono IL numero

caonne do

cssere ammessi come volontari. dei volnniari e dei mi litari di lerza caledoria da ammettersi i n servizio nei modi suddetti è illimitato. Il ministero si Tiserva piena facoltà di chiudere gli arruclamenti per taluni cor pi c sino a quando lo riterrà opportuno, Gli aspiranti debbono firmare un apposito foglio e pnresentare i seguenti donumenti: certificato di nasci ta! certificato penale e cerlificato di Per coloro che hanno il congedo, congedo le latto dî nascita. Gli aspira nti q inutidebbono nresentarsi ai deposili dei var i corpì dave hanno chiesto di essere arruola li e nei luo-

ghi dave sentarsi

manchino

ai

distretti

i depositi da

— e

cui

ii

debbono

di pendona.

Per la requisizione

pre-

affollati:}z

aver discusso varieima.proposie 3 d'i dole interna e amministr ativa <j pasg'ùîdiseutere l’attuale moment o ‘politico. Dopo

che

re frocessione

Il segretario

dell

F1 e Braghenti per a la sezione dî Mila è ‘g e dopo aver consia Fcrlnrazînnelî\lîggi tat

o Îl buon esito continua a tenace sta invita i giovan propaganda intery larsi sollecitamente.i interventisti a I La pronosta vann mità. Dichì let_nrì Sì recarono mitato interve

L'OndeldMediicinee lattuaualela MO mone '

prazsidente

del

i Medici della n rovinzCdnsiglio dell" ia di Milati Filippetli |

o

ha indirizz o al Si tera con la quale at dei quadropedì e dei veicoli let mette 4 di del Camunae l'opera -dell'’Ord Anche ieri sera

ine è fu affisso un manifesi o forme d’attività cìvile che, dato del Distretto Militare con le : norm e per la momento, può asstre n qu requisizione dèéj quadruvedi esto af apdinari a trazior e animala. e dei veicoli ° DEFENDENTE

DE Amici, G


r%

RZI

E

FTT RA E i E

RI

IL POPOLO D'ITALIA _ 23 Maggio 1915_

_;'—___——_——==ì—

per-

ma

— Nessuno pensa a torturarvi,ficcar deùan- Ah! bah... il dado è gettato... Le cose non disturbiate tutti, vi f. arò chè i (41) dranno come vorranno. tro un armadio. e grave al Ma io cercherò che volgano a firmare dei tempo il e passar voglio non guardaroche sembra sbaè E l’ho fatto portar dentro una semplice — dice un vecchio po. di foraggi o0 dei fogli di conti. | può star buoni ove _ muro, a , a aroba ranz guard una igno ba,. mia La si allarga un po'... ma pra è la volta lordito per la può fadove dei piedi, in ma vuole, se bene, imo, sta beniss al con— Tirmare dei buoni, del capo. É i piasul ders Ma non volgono al grave le cose, sten vuole, se lino sonnel un ; re — In nome della Rivoluzione ricevete l’ab- buoni per che cosa? sulle scale un baccano del le. , le lam- trario. Ho udito ard, ozzeper } l'ex-sindaco che viene no centra ‘Rich — Dei buoni perle carr @’ o. braccio. diavol le tutte zione segue il’suo corso. Per rivolu a, La cart la deere ner prend o, a l’oli o É ricevo alcuni baci sonori... dei baci che ‘ipade, per fa sem- dal Municipio ove è andat e che attraversa siì come . io.. perd — rale i cose in gene senton la cipolla o anche l’aglio. gli ordini dai suoi padroni ‘ Un’ora del mattino. pre nelle rivoluzioni parlare.-al il battaglione degli invasori. Uno dei guardiani chiede di hanmi i ‘ Ed ora all'opera. in nome del sindaco Si precipita sulla sciarpa in cui solizio, o eserc sser in iede co a rich sinda che L : Diamine! Io cre ciavo — All’opera? Ma che cos'è che devo fare? no ravvoltolato. suggello. avrei firmato a quella sciarpa. Voi viola- sotto Che E' asfissiato mi ... Forse che si può ri- ‘tanto delle cartuccie ed o? tuite arringhe delle tagliaE uccis Resti è mio — Si 11 i. c'è? sporch O i cosa calzon i , — iolanti Ì | fucilare! o presso ì miegì sarnmiiti. al popolo?.... sunza mani. Ma per il resto... i ndere al te la legge. Domani vi farò o? già qualche macchia di ruggine, manerè senza parlare le notizie da andar 2& oipre e e cerca;trappa.rm1 1à dentr lui? E ventr per Municipio della Villetia cavolimioha soprab — pel morrà si a e che i afferr dirgii lateral carMi lline delle _mante a parlamentario rimane muto. ito rron Il Occo No. ri? corseitto nodo {a ù ©The. = :l Ai in a o? strett per cipi : Muni i gallina | — Perchè — insomma — voi morrete una g requi- la fascia tricolore che è e g’uatfiifiwfium parto- appiattito e fiacco.., sSembro — Parlate, parlate! vostra firma saranno paga Colla rec“ all'o e.. rozz dide. mìi vero? soio. è poi non re esso ma a farsì scappata da un mastello. : Eali non osa, i stringe, la 3ile colla forza... Verranno -— Certamentel Questo nodo mi stringe... mi chio: À ìpio delpopolo che . è che da donmiani. bleu.. ta — Rhbbene diteglielo. Piace al diven a alingu ‘mi mia — Scvusate... mio superlore... mà — Alto 1là1! — l’eterno « alto 1à » che grida queste cose.. . Salite s1i! tavolo. basta:.. mi capite... strozzano i nostri fratelli — ... $i orce — doma cont mo si sare po' un dove îispetta a tutte le porte — dacchè sono al |gli si dican Domani! N on so bene ; — sebbene io non sia in cittadino... ' _ | Attenti... | firmati dei buo- un vecchio del 48 bisogna “‘lasciarlo audare; a ‘degli zocosli dì le- Imondo. suo. ora... te ni. Ora, io non ho soltanto adio, sÌ. parlare paren 'arm potete un Ecco, nell — modo di-| acre sono sìi alcun mi anda seguono hè mi o che Perc iarl bagnati i a. n “i Lasc qualcha angolo. ni, ma ho derubato la cass — nell'arma: e la presa al sindaco . donar “ to.. abban giun parlo. :& l’ag ono fanno che| E' to rodier, soprabi 1‘gp mio Grel il se o sposti in ordine dietro } con- ’ cusaranno di averla sofl:::}ttn vicino, tanto che egli ha dett secca da gola la gono ho che strin sento tutti doQuando che del | dio, capjte‘_? beutto un |si scuote e si irrigidisce. l0 li conosco, 1 processi a ai iva! : gli fens l’of unare E stral a cia |cludo; . vita comin potere! la — Largo al Popolo, padrone del — Voi siete duro E non è soltanto i ) sce. — Cittadini, il tempo dei discorsi è pas- m&ni della rivolta. Fortunatamente posso respirare. La porta si apre e ci si lascia passare, — Eh; 1& mio caro: se/e o di co - . canell giuo un mi i tocech \che si non dini, sato. ce a.lui è vliene a piren GCitta — unis proè si Ma ni olo. uomi i dal momento che il Municipio è nostro. peric degl in (di l;a.a bucci ... la luto tti Essa non mi pare riso rispe e sì : mo tappeto ave ro- quella testa vuota delci. E' rabbioso l'uo prio il mio onare che è sul 6Uug0... sue pc_:lve.ri... Ora debbo fare quello che debbono fare l e lire ‘presi sot- quel cocco senza Grandi rumori nel cortile pieno di soldacinqu sciate che egli bagn i le da pezzi alcuni 4 oso. tolano a. rabbi sottopanci è un hanno cocco che Il uomini gli ride. Si nda coma che ò. ti, irto di fucili E le bagn che do‘|to ‘la responsabi lità di colui (Continua). — Ce cosa fanno? Vediamo.. — Voi potete torturarmi. Vi dico ! sciarpa to e che si chiama Jacla , sciarpa La — en | a mom trentin to una o ques conduc in ngo, vicino un qui mormora — s0 — . non l0 puniti Mal... — sarcte tano su di me, mani i si precipìi tras. arti della via di Fiandra, | Due o tre ufficial lchae è stato nominato aggiunto di colpo e ques Ving ia

a

gli sì dica quel —In nome della Rivoîuziona'noi vi no- che aspetta anche- lui che é miniarmo sindaco del Circondario — dicono che ‘dev fare. i — è molto — Bisogna firmare dei buon stringendo la sciarpa — stringendola trop-

mi stringono,

nostri capelli

chi

Èeèàì'ona

Η'.‘

”

o

o l “P0000 D'ALA, ì Aicevono podluivamente u0

PET SA AB

ÎN ISERZIONI

i PUBBLICITI, -Miano - Via A Naoni 6 - Telelono#

“TARENZIA TNAT

assalgono.

mi

—

—

Reda-

cità

ea - Pubbli di posiziona - L. 2,50 la lin ligo ’obb senz nne) colo 6 in (divise e intern osita. , pagina ( divisa in 12 colonne) L. 4QQ la linea - Pagine pubblicità : Vedasi tabella app ola Picc i punt 6 di linea di fl£’l.*!.-'£' _ INSERZIONI - Negli spazi ri ervati agli annunci: Ultima. spazio Gli avvisi si computano a ni finanziarie L. 3 S0 la linea - Necrologie L. 2,00 la lineà.— le-in' sottocronaca L. 3J,50 la linea - Insorzio .

À

Inseritta 1iel1a

Ufficiale

Farmacopea

_

del Regno d’Italia

AIdi Roma pPER & OSTITUENTE R diIGSap grade vol delicato e ore

ii 20 la narola. Minimo dapportutto: incarichi

Lire %— confiden=

private,

investigazioni

i mlîîr?‘tl"a‘lì!‘h“ì. tabili

IEN

Ì i Èl:\.!.'.\t.!‘!l…(.‘;(:l,

Linea Fostale Commarcia!a Mensila Venezia-Caleutla

Partenzo da Venezia oxni mere al giorno 20) (salvo mnla

segretissi-

monti), da

]’JE“Z} inaDNa-

Ancona

Îl 21, da

Co ombo

e Calcutta

Bari

e Brindisi

a

‘ PUBBLIBAZIONI.

u

lia il nome d'una città d'Italla?

Karack

ancho

fidanzamento; (commercialiMAÀ go- 6lunMedras,lirello’carivando angliò con trashiotdore ciiaaciaudo TO India, Dirmania del Mar Rosso, per i porti RIAPTAIAA îamìg*lìe specîali oni

h

Telef,

ta

:

Manzoni, e

6 - Milano.

Leggete

E

i:

Lire 050

cm - MA

serali stenogra-

imi20 lu sarola,

MUNE

cm.

- Bste

[orconsi

Minimo

di Nibbiano.

Con

Lire

delle

approvazioni di legge, per le quali sono in corso gli atti, a tutto il 21 giu| 1915 (ventun giugno) è aperto. il orso per titoli al posto di Medico Turgo

condotto

Treavozzo di questo stenza

ai poveri

della

con

Comune

frazione

l'aunuo

rdo di lire 3000 più L. nità di cavalcatura.

per

di

pretese

nozioni

stipendio

spagnuolo,

oc-

Castel-

ATO comunale giovanissimo, ragiotudio recherebbesi Milano trovando reto impiego. Scrivere: Luce, Posta, eT IORA trentenne già da nove anni ocquale maestrante in articoli ve-

ciarpe, sciallerie, seterlie cerca oOcone anche come commessa vendi-

agazziniera, dirigente laboratorio, miti

are da

NNE

pretese, Sesto,

intelligente,

Maria

Ponzoni:

24 - Milano,'

attivo,

essnte

izio inilitare, referenze, occupereb- qualsivoglia posto. Ebbe impieghi aggiatore, magazziniere, piazzista, Eitore Portanni 8728 posta - Milano.

n

4

i

'sc

DA

=

i -‘—._ i

a

_ Po

_ j ANNUNZI

ti

vincitori, così cnnlormundu.&î?!î co.l:

D.

Otme

1213

16118

192021

zoni.

OE d

SEA

U

IMILANO

ll «POPOLO

SOCIETÀ 66,

usando

De

signore,

sienorine

« UNTRAGLICIi

glie

rughe.

lentiggini,

e qualsinsi cicatrice. L iIstituto

Chimioco,

LN/

gl. onerai

e gl°

impiegati,

di

i quali

lavoro,

na

deciso,

PERSO NALMENTE

veli

a aa

4.50.

fino a nuovo

avviso,

ohe

di Bol’gna.

i

con

natura.

Italiana

di

Pubbl

del

dott.

Ga ero;

è il migl or Rig

L. a,50

il finv.

pi r posta

norvoso e del sangue, approvata d

l'rozzo

NITediSL 2

MZE

chiuso.

pan-

ASASCT

0,8)

in

pi

:

{frovate ricco

(Prof.

Sì

Piano

La

donna

nuda

compl., di pag. 240 L L.

gsogreterza):

MATRIMONIO, 2,10.

Figioilogia

Sersine),

Delitti,

paiz.

PE

volu

dolla

224..T;.

2341

;

D

TIGTENE

g_nm!fîa:___ noLro

U

Z.-I.‘.5

Z,

muliebri. .6’pìnum. 11'1'izz:;reÀ roline illustr. artiat. In- L\rPn Der aduiti: — Gratia Catalogò libri 1 CONCORNTA, Editrcao Libroria alla glia, i (Anno XL).

N.

MILANO

1,

PACT

S

RE

cura. l’rezzo

sempre

un

ibreria

Antologia Meneghina uta

/edizio ne accresci mato é dita in for camente

Quinta ric

tascabile

rì:f'l.lsa-y F

©

el egante

L. 107

.

i

classica,

E' un'opera 9 rma [tt di eminenti scr dall'ampnia lode nzoni, Éap sla Ghi a, cos uana, pe Amicis. Gia

“PICIOT,

i, Crespi. murati. Farina, Premol :eglio fiorì

fabbricazione

ed un grande deposito di gomme di qualsiasi marcaa prezzi mOdÌCÌSSÎU““

Chiedere cataloghi bigciclette e listino prezzi gomme

m-°î;: ni, edquaaltri ‘cipollini, Saiviocol ntol di to

-Via Cavour, 20

1900

L SEÌ I

ori più di 300 aut “a ttivo ed allegro insiente, tru ijs ro lib E' ) ia sjochè , pud e3L garbata. egria di una Allearì di person®© di qualsi RO nosto nelle mani $ i dizione ed èetà. a.fl?:\_‘T.._ data milanese. di d‘anlicn d A a -- puon iR {in° casg' l divrebbe : avere l

p

D

EI

ai

è rac

di

e4

iL E L

esta

e.:è rnacola m1la.nesi . ‘a letteratura ve e izi not o e vi son al nostri giorni, . In

è

che si spediscono gratis MI ANO + Gorso Busres Ayr:s, 53

| SEDE CENTRALE: ‘ASTI DI FILIALE :

|

Editrice Milanese MILANO

Fi FERDIiINANDO FONTANA

bici-

di

\

__

nei

pronto

assortimento

L. 9.

cll;tituto chimico. via Vitruvio, 39 - M,|_îlfii'\ r= rr

che

custici 1n?-185_1. rapi dae si-

la guarigione

“ 0OpOo ”. Fonovisibili,

1'C«CGÙI\. e quelo | O SIA MENEGHINA: e glorioioso

per afiettuoso l'altro ‘De r un sentimento ospitale. verso una gento

'sp"el:‘oìalira'i rivenditori

i

H

ossia

Lovati . Amori...

“SIT

“ Sconti

Pprost

tra innamo tudino -La A su : i 1 giuoco con Collegi di voluttà —

DI

illustrata.

l'uomo

clette nelle marche “ GERBI ,,

f :

(ella Progtil (018

.(Inviolabile

(ONIUGALE

i

“GIOVANNI GERBI,,

a

Ediz.

NOTTE

nertina

L\I[lì_']-

CALERO; D'Azegllo,

Non ‘dimenticate negozi di

propria

leggiere

specalattio.

L

d

di

si recheranno nel nostro ufficlo

tro

Dialoghi teggi — Malattio L'uomo fommina

PRIMA

Via

addita piaghe

sono udire ros col cornetti a=

—

To- | 1E

_ tutti

—

— Cont. 15 1a parol a — Minimo 1:50

macchio

superfiui,

coTa

U,50.

icità»,

he morale, ch più purulente

parti:

a —

Minimo L £°

via, Vitruvio, 39 - MILANO

-

Premiata

Nx

| 1É

evonod‘.. Pubblicità, avranno diritto ad un'inserzione GRATUITA nella pubblicità mica, rubrica «DOMANDE D'IMPIEGO E DI LAVORO». giorno della settimana” o L'inserzione sarà pubblicata GRATUITAMENTE in ‘un 1 carà ripetuta nelle successive se il disocou pato ne farà ogni votla richiesta. ’ Presentarsi in qualunqua giorno dalle ore 13 alle 17. NB. — Per quelli residenti fuorì Milano, basterà inviaro la ‘(dicitura alla: Gasel a Po

etale 541 - Milano.

UE

L.

delle

_

ET AET

R. Università

Ri

fiar. U. 15 f anro di posto. Opusonli conan'ti gratis. Farmania Dott. GIUSEPP‘?I

D'ITALIA» allo scopo di' poter essere utile alla classe proletaria nella difficile,

della

liz

Minimo

sanare

alt amento

una

Da nti eguecn sudrl!flg.lqai nelle segu m|?uorcn- L) zia poli /la o ici etr " Lo mor ME to 0 ÎÎln1èrcfrici'u _ À — Meretrici marita diventa meroctrica itusiono aul, palc0s

acconmipa gnati dal relativo importo iì car tolina vaglia

la pelle, MOT

fresca e profumata.

Automobilisti Chauf

e

d di’ gra

F

i

Ne

a

onorificenz &

massin ssinme

rita d’ Italia essendo la sola istituita da una FabbOre, 9 -E gi Mag mo Fer S. ne do ra St | 12 N. E - Via$. Calocero urata da 90 giorni ad un mese. ST

uola più competente ILANO

di

». Rende

Minimo

—

all'eAgsenzia.

solamente

essere

eta

qualsiasi

poarola

VIAGGIATORI

- M ILANO

Gristoforis

BELLEZZA

bida e la carnagione

-Piazza del Duomo.21.

oggi

iI

10 la parola—

Cent.

—

paroluw © -

V:ijla

COMMERCIALE ITALIANA Gallerla

ottengouno

American Optician -

nurtiroppo

e devòno

u la

Cent.

PIAZZISTI,

si ricevono

òv

—

LAVORO.

CLICEROFOSFINA

UW

‘ Operai! Impiegati !

ricerca,

Cent.

DI

per

è

fino

dal

lo Schmitt : che

la

Ditte, tutta Italia, disposti assumerne vendita conto proprio con esclusività; Beneficio importante Scrivere:

F.VANZINA Graduate

E

15

NEVRER

curala con la tro Albertoni

Agenti,

cercansi

immediata,

vendita

T]

—

4

PASENTIIEAAA

Ì

iU

s

annunzi

6 - Milano

o francobolli.

ia

progof'o'e

I]JÎ …fl]'fl“ “ n flT ‘n

2 -26-27 . 22010

550

EA

Gli

2 0RQRPRNARRRRLRALILLRLBRLI

37

F

nn

VARI.

RAPPRESENTANTI,

FTTTETSZIFITZETSEZZE SSS

+ offresi

erebbesi, Scrivere:; Ceseràani, a (Legnano).

a,

luf,

LA VERA

modeste,

arabo,

suona

800 /di inden-

o. Mari, Bocchetto, 11 - Milano, ANE diciasettenne, licenza teonica, conoscenza perfetta framcese, inglese,

tedesco,

P-23-24

L 45

saranno

pasta

— B scrivere: | CONCORSI ILLUSTRATIVia Unione, 1 [MILARO

ESAME degli QC CH

l'assi-

SSA per negozio, praticissima " venspecializzata in biancheria, buo- |

referenze,

7190

di

francobollo da 15 cent.

Cent.

LIUNICONVERSAZIONI.

T

L. 25.,000 in d naro

Tipo intiero a scarpetlta cent. 20 : in più al paio. Spedizioni contro rimessa anticipata o conf10 ascegn . — Unire cent. 20 al pu.ò per l'invio raccomandato. — J2 paia franche di porto. = 2 naia ribosso cent. 10° al paio. Sandalifloin Brianzalo - CGorsa Romana 87-T - MILANO.

2 -

riserva

L.

conto_rsn'îfi-

di1.i[nnifld]i deìl'lu co;1cor.*.’) riceveranno premlo del valore di'L. 250 a L: 30.

iÉ magnifico

a u

in vilello vernice o cvolorati uniti da parto

dattilografia.

contabilità,

Ppaio

questo

—

IMPIEGO

DI

OFFERTE

a° in più parteciperete di diritto ulin distribuz a1 fiì

Sand.li cuciti a D.

POLITAN School (Silvio Pellico, 6) i celerissimi diurni,

giro

attentamente

[Iezioni - Conversazioni

solutori di

viarido un

contralto

Solo la fabbri ca Brianzola può vendere i

l

;gclimi 5 la 2arola. Minmo

in base.a

classe

prima

di

1

:

‘g,‘=ìo viaggiatore. Scrivere Cassetta 29 presso Agenzia Italiana Pubblicità, Via | SeE

.

.

.

rivolgersi alla Dirnzione della Soojelà in Per informazioni . Venezia, largo o) puré nagli agenti, ad Ancona; Bari © New-Yorck. «vorso

aventualmente

4-5000

.

gon pironcafi italiani col t Governo.

Pro-

8081.' .

réclame,in articolocontratti

g

reio, importanti o rEandiE H

C

Africa Orientalo ed Anstralia.

onne» Detectives Tustitute. Mila- Viaggi Postali da Venezia, Ancona e Bari per Wow-Yarck .

a-

20,

re

ndie e AAeerlandesi,

Iabhîsngnì. : Premi À ’

a7

uvEndnie

BA

j mezzi

socinli

.

| pa rola — XMinimo lire 2. | ANvI1 COMMERCOIALI. — Cent. 20 la na rola — Minims lire 2 — Alinimo. lire 2 ' ULUNTORSI - ASTE. — Cent. 20 \a parola GAPITALI-80GIETA. — Cent. 20 jla paro la — Minimo lire 2 | COGASIONI. — Cent. 10 ja parola — Mini mo lire 1. — Cent. 15 la parola — Minimo }ire-1ia0. AUTOMOBILI - BICICLETTE - SPORTS sfinimo L 1I PE NSICNI. - Cent. 10 1a parola - AFFITTI, CAMERE AMMOBIGLIATE, ainimo L. 0,50. DOMANDE DI IMPIECO E DI LAYVORO. -- Cent. 5 la parola —

u

Qual'è quell'uiccello rapace che

il 22. da Gnii-

ceventualmente

[ |-]

INDOVINELLO

|

” pnin ili 4, direltamonte per Porto Said, Suer, Massnun, Aden

informazioni - Bombay,

Detagliatissime

m t qualls al solutori dell'Indouinelia qui'safta=

H zz

:. I

e moderno materiale d’ insegnamento. — Interessantis-

L dimostrativi di propria ‘ fabbricazione. — Projezioni ci| dimostrative per la facile comprensione del funziona- «megcalysmx dell’automobile. — DL insegnamento è LA

rz

e da abilissimi

corsi soì_mz:r Qrdinari,

i

+

Y

" In

‘ .sona.

e

P

d

ON

Accelerati, ‘durata SI rnativa 2 q

nte gove ogni caso si, garantisce la pate 64 pasgine

—

mma Il volumetto: progra

di

i viene indicazio ni utili agli ‘automo bilist i

Presso la Scuola è in vencit

.

a il ““ Manual

la migliore e la più chiara pubbli cazione Via Paolo da Cannobio N. 166 X

FI

i

spè

Italian

1*-5

i

contenen

A

finnunzi vari

TA CI LI BB PU A OL CC PI A LL DE E EF AR —

PRENI

Un'opera

p=s

EA

iccol a Pubblicità

MILA

X

i

i

“sodetà Veneziona d Mavigazione a Vapore,, l - :°" 20

il flacon

2,50

« Lire

- Bologna

CSE

O I ‘.'F‘:!" AA

Fa

AOI

e RI

ri

If1_*ALIA1_\'_T O

OTERAPFPICO

NE

EEZ

- Preparazione speciale dell’ ISTI ALIOAE O

”

rnE

k

1

ANTANTE SAO

MASSIMO

R. Università

Dircttore della Clinica Pediatrica della

s

d

-

"

|e

î;'

LUI

Professor

dal

approvata

Formula


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook