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Popolo Italia 1915_05 maggio_09-15

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QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA I

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è un’idea che

delle Baiofie,tte.

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E o e ON AMMI NISTRAZIO. DIREZI CA E ANN IA d

= E! PREZZI DELLE INSERZIONI — Ne Spdzi riservati divise iL 6 coì agli annunzi : } L 2,50 la'linea, — Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linea — Pagine {nferre ubblicità Redazionnale af ’L.. 2,650 1a iaavvisi ì computano a spazi a “ 1i linean- — Insarz S8 ioni finanziarie L. 3,50 la linea — Necrologie L. 1,59 odi linea di’6; punti — lPiccola Pubblicit à. vedasi appcaita tabella

in VI pagin a_

|

ha 'trova

UFFIQIO

Via

i

Paolo

DI

PUBBLICIT.

da

Cannobio,2

Telefona

8:73

(Conto Correnta con la Pozsta)

al Erome indiyuazione nel Nord-Anrica. ia grico-consenvato I "

ranti, il signor Cirmeni, redi ge sulla Stampa di Torino dei bollettini molt o pessimisti, na la malata non è ‘ancora morta. Difatti,

se la Triglice non esistesse

_

Giornata

grigia,

quella

di

ieri.

Nessuna

novità, ‘dal punito di vista diplo matico. La visi del princ taipe di Biùlow, al Vaticano, è

sitentita. E' invece confermata

la notizia

clu'q un corriere tedesco tcecherà al re d'Ita-

lia.un autografo del Kaiser. E' facile indovi1;fi;z"re|"it contenuto del miessaggio imperia-

le’:Qiesto fatto può costituire un aliro sin-

to_ir_nq dell’insuccesso

delle

Ttè l'estrema

L'esodo

matiche:

trattaltive

entra in scena Guglielno parola.

diplo-

IL a di-

intensificalo

e

genscrale degli austro-tedeschi è un altro se-

gno che la situazione è cambiata.

Sau altri dati di:f' al d'ordo ine militare non

èrilucaso

di

fare

patola.

pubblicidel : . Governo,

non

Però,

c'è,

di

sino

« alti »

all'i-

stantein cui tnacciamo queste righe, che la

proroga della riapertura della Camera. gesto

« dilatorio » clhe ognuno

—

per

Un

carilà

di patriat'— è portato ad interpretare nel

il

dunque si ticne celato l’'evento a noi? Bisofna

ordinamenti

(Per telefono al Ponolo

Îl Gisrna'e

aL'ora

]I

& sera,

d'Italia in un articolo dal titolo:

storica»

paese

d'Italia)

ROMA,

scrive:

dttende

‘con

calma

e fermezza

militati propri,

una specie,

ip-

iyrebbe.ricovosciuto l’esclusiva infuenzao jtaliana in Albania: il tutto sotto la garanz'a della . Gearmania. Queste concessioni scuibra che dovessero escludere la conve

nienza della guerra. « E

volendosi

—

conclude

fo - giornale — cercare, allora,

il

sunnomina-

quale potesdecisioni che il Governo del rè prendoarti per se essere la causa determinante di una tùtelare i quandi interessi nazionali. ‘l'utto in-! eventuale decisione del nostro governo in fatti concorda a dillohndere nelle popolazioni questo. senso, si lavorava un poco la sicurezza che l'Itallia vuole e saprà di fanuscire tasia. » CON onore e.con Yvantaggio dalla spaventosa crisi abbattutasi sull’Europa. L popolo italiaL no è pronto d'armi e dli'spiriti alla DProva suNon abbiamo bisogno di rilevare che tali prema e non alttende che un cenno del compiere {utto il suo dovere. Quando re per informazioni ‘sono per’lo meno reticenti. “i° fiti vogliano cheé si arffidi alle armi perchè non dicono in qual modo e in qual la zione delle ’ alte aspirazioni nazionali’ realjzzai]° s{te- secolo e in quali condizioni le concessioni cesso non potrà mancare. Di ciò tutti ’i° citià- sarebbero fatte. : dini - hanno la convinzione assoluia, Mevutre : Ma sembra -invece che l’Austria e ]a Gerattende di conoscere il risultato dell'azione mania abbiano fatto — ed ecco le ragioni diplomatica, il paese deve dare e durà eserpdel pio 16

concludere che la Triplice Alleanza, pur cssendo condannala a morire, è ancora «ufficiosamente» in vila, E questo è umi liante. e E' umiliante constalare che l'Italia è ancora legala — sia pure "con un Nlo saottilissimo — agli Iinperi Centrali; è umiliante sapere che — mernitre i sollt omuarini del Kaiser seminano la morte fra gli innocenti sorDresi în meszo agli oceani — lo slesso Kaidi concordia, di disciplinia e di ser _annuncia messaggi aulog corazgio. rafi per îl re Le nopolazioni’si sono giù mostrate, ner ‘chiad'Italia; è umiliante vedere rì segni, largamenite disposta_ ad uff;mnlare che i nostri g 0- tuttiti sacrifici necessari per a grandezza vernanti nNon.si decidono d'Ia tagliare qual- {alia. Tutto procede con ordin e & con a[ncrii.tìg siasi rapporto con uno Sialo |}l F.'I?.?ÌD della razza chie si è messo si risveglia non con 1i ; | impulsi sentimentali — deliberatamente — al'di fuori Ì dell’uma- ! lizente e meditata. ,I] ma con l’dzione ’ inielGoverno del re ha nelle nitd; con uno Stato guidato da una cricca! sue mani formidabili strunienti: un magnifico esercito, una stupenda marina, di predoni e di criminali... una salda volontà, popolare, Quando un paerso Dopo l’episodio del Lusitania &l affaccia ogni tede- | ton una simile preparazione ‘bellic

lavorio

diplomatico

di questi

giorni

in

Vaticano — promesse alla Sunta Sedo di notevoli vantaggi ai cattolici in Germania & di favorire la intermazionalizzazione della legge delle guarentigie che il rappresen-

fante del pontefice al congresso della pace dovrebbe chiedere.

LL'uAlfi GUEI RA SUL MA} ma La

gesta del corsaril .. .

viva indignazione a New-York per l'affondamento del‘“Lusitania,,

La

I giorriati hanno conosciutà in città del «Lusitania» ha

Rli

atffari

malasi

il piroscaro

era

indignazione

silurato

senza

Cunard

“Lusitar

LONDRA, dice

che

8 3 20

e altre 16 imbare:

a bordo del Lusilania si cita anche 1-‘î ve dprammatico Justus Milos Forman e recava in Europa come corrispondeni

trasfor-

dllorchè " si° è appreso

del

e l’impresario Charle Frohman. + Fra i personaggi distinti phe si trova

LONDRA, 8 sera.

da New York che apnenza la notizia del siluraiuento provocato nel mondo ile-

<tato

Compasnia

americani

erano sul luogo del disastro prima © Lusitania fosse inghiottito. dalle onde. i passeggeri si trovavano Vanderbilt H Perey Lane, collezionista di oggetti d

energici.

.una*violenta

in collera

passeggeri

luppe del Lusitania

- Îl governo americano prentderà

provvedimenti

Personaggi

guerra.

che

iavverti.

mento e senza lasciare l tempo di salvarsi ai pussesgeri. dei- quali il quinio era cCompo sto di cittadini degli Stati Uniti: Si ricorda il fatto che nella notte della partenza del «Lusltania» l'ambasciata di Gérmania per il tramite di una casa di pubblicità aveva comunicato ai giornali una mnota iùn diala 23 anprile la qmuiale ricorduvà, ai pàasseggeri viaggianti nell’Atlantico che si “1unbarcavano a Joro rischio e pericolo. Nei circoli bene' informati si dice chae su

Gli effetti del disastro

LONDRA, 8 se

SiÌ considera che la perdita. del I:usi_f.f Tntanto simultaneamente i giornali tede_ SeNso più ottimista, cioè interventista; avrà per effetto sicuro di attivare l'arm scòfili ammoniscono il re e designano alla quanmento e le'misure militari. £urj«ìt;c, a detta della Tribuna e pubblica indignazione il ministro degli este; dello stesa e morale ri on. Sonnino. soiGiornale d'Italia, un tenue filo di sco che sulle res soglie ta in <della Italia — a cominciare dal storia, la mèra non può non rap{ 5i tratta, sappiamo bene, di giornali Il Lusitania era uno dei più gigante sstere raggiunta. che i Dorti fra'Italia ed Austria esiste ancoru. ACc- principe di DBiilow — è unoffesa sanguino |Mon hanno una base nell'opinione nubblica e veloci piroscafi che solcavana gli-dct E: non' aggiu r.gia mo altro, chè a Cceffando queste ‘informazioni, non è tempo Ssaa tutt i gli italiani. Quorevoli Salandra italiana, ma ualtroye; clie non rappresentaEra lungo 244 metri, stozzava 32 milai di molto parolo: ma di dtacc ‘l'irreparabie questo oglimento uesto nunto' una,divergenza inconciliabile e- nellate e i le non sarebbe ancora compiuto. c/di saldf nronesiti. tanta vit affichél quant MN0zUunA rorrente del’ppese, ma ' altra forze suvi- motori a- turbina, della é. Che la Tri- Sonnino, non mortificateci” sino all’esaspe- Tnell ra la vedlio del -zoverioderli. Stati o.sono verbasi e rumorosi. Pér quesio plice, Alleanza.: sia in gravi: razionei., nonm thé Ti hanno fatti sorgere e non-riescono a Uniti’ e auelle del governo tedesco, E' impos- l2a di 70000 - capalli, ‘sviluppavano una.1 : condizioni, è tenia mo conto nà facciama nénmeno i ' farli diffondere se nòn in ‘Germania, in' Au- sibile;dhe ii. Stati Uniti“favclano: cità oraria di A7 chilometlri, con un co 18° minima ccyr_£o. Uno deî suoi più assid naca. (delle svariate ed ‘infondito norizi 1& cro= Stria e i- ate nei paesi balcanici. ui medici cuconcessinne. mo quotidiano di oltre mille tonmellati JI L imenti parlamentari che circol Mussolini ano da / ic‘ L'ansia è stata grande nella società ameriMua /anche i congiurati si accaniscono concurbone. Era diviso in dici piani, e i ri Sera. cana jn seguito alla presenza di numeraose per- que piani superiori erano tro J'on. Sonnino, specjalmente, e tutto deslinati -ad il sonalirà di New vork tra i passeggeri del loggiare i passeggeri pPiano che si svolge con perfidia e che ' potevano rangi con au “Lusltania» tro i quall sj trovavano Vanderdacia estrema all'ultima ora per farve prez- biit gere il mumero di 2800, senza contare e Stone figlio del direttore della Associasione sul re, continuando l’Opera jeri &vol Le comunicazioni fea / pian ted Press. Si è appreso nella serata clie (cssi quipaggio. ta dal principe di Biùlow, è per produ piano erano facilitate da ascensori, e rre scno. salvi. | breoccupazioni'’al governo. lampade ' elettriche provbédevano alla Naturalmtente a- questo lavorio non può minazione. 28 ‘grandi imbarcazioni: doveé Essere estranieo un notoistituto finanziario. no assicurare il salvataggio’ in: caso di a e LIVER POOL, 8 sera, - dente. E'ra oostato 30 milioni di lire ilalia E non ardiscano smentirlo {troppo ad alta La Compagnia Cunard annuncia che il voci i rei di questa infamia perchè nell'or Il Lusitania nel sellembre del 1907 ba a Lusitania venne affondato senza preavviso. alttuale, e nelle circostanze da essi non va il record della velocità traversando | lgno- Numerose imbar cazioni fanno l'otta verso tlantico da Damèt Roclk (Irlanda) a Sa bate, assume il carattero specifico dell’al bunale di £guerra), sia perc ' to il litorale. 234 EA hè, mento. Hook (Nuova York) in cinque giorni e Sì nascondano, evidante di indabalire ‘l'Italia in allo scopo | sotto il titolo: Intrighi parlamentari : e com- l'tradi scompa iano, questo 1n0- | plicità con lo stranie Non = osino più farsi vivi nè dlla Carmmera neé minuti. mento decisivo a vanta&scgio ro». dello straniero | « L'avvicinarsi della riapertura del par- fuori! corn lo speltacolo sud-americano ‘ mofili/ non molto numerosi, dei pro- lamento. e l'approssimarsi ma niolto in- Dunciamenti parlamentari, là conosciamo bene, a uno a uno, di una risoluzio+triganti che, a sussidio della siruttando LIVERPOOL, 8 sera. l'au- ne hanno iniensificat ; Dniamio d'occhio" e ‘perchè 10n creda e li tescorretta ‘at- torità di un potentissimo o gli' sforzi d ‘Spera no dqueti tività' diplomatica di un ambascia i ex La compagnia Cunard è stata avvertita nresidente : del di taluni tore i una stracircoli consigzlio, vanter diplomatici e specialmente ° ia sciocca' possiomo: rifarire della amcora una volta si valgono miero, architettavano situazione del Lusilania da un radiouna cangiura per jim- rome del parlamentari " PARIGI, 8 notte . capiiale, per infiuire a illeuni episodi nei quali ciascuno di qucei telegra dell'on. Giolitti, " i] quàle, della pedire al govamo di Lrorogare mma così concenito: « Accorrete preinfatti, signor la. La prima notizia dell‘&lf[onda.mgnto$-' i potrà riconoscere sè stesso. favore di una soluzione pacifica, mit‘un Siungerà a Roma questa sera 0 dimani. dei. Deputati ‘prima che le tratt Camera dù| |Sto, nave pende fortemente un'lato ». Ì Ed sopratutto a svalutare : ative con «Lusitania» — scrive il «Daily. Majb» — &Ssi_facevano cormerela voce gli atteggiamenti e to Non è forse vero che un depulato Da det »l'Austria e la Germania fosse che egli sj | l'oper ro concluse o sarebbe mecato dal ricevuta dalla Cunard Line per mezzo all'on. Vignaloe: a del sover no. ‘pregiudicate, allo scopo di re DVer : fargli intendere roves Ti sei arruolato utfficiale medico? un radiotelegramma I che .diceva come 4 Questo mortificanie spettacolo sostitutrio con un sabinelto di ciartlo e di la voce della prelesa maggioranza parlaT “di pic- perchè? Ma non vedi che uomini di- mentara contro «Lusitania» tosse stato affondato da un.à LONDRA, 8 gera. a 1a guerra, coli uomini questo 1inudo sposti’ a_ concludere comunque politici contro che ancora « qual una volta incora il merncato Pazzo di Sonnino u;î…,;"zgi 'ÈlfùlrÎl sî:u’:" Gover :.};)lùum nellallt:.4n <ua L'ammiraglio comandante italo-austriaco-tedesco, molti pazzia? ;;.llrlua dàlb:u‘uitl"-‘ | mento di subordinare i supremi into- ; del i diparti- tomarino alle ore 2.33 ad otto miglia a s di ()lgeet15tu;.n_1 I1'_nfm:rnît chî Cconfratelli si Se _ alla catastrofe che vuole condurre il ' pae- mostrano il nunie- ovest della stazione radiotelegraticadi ì. sca.1_adalìzmrono,_ e alcuni giornali ressi morale della patria s materiale, ai fini «di manovre palr- abbia avuto un convesno segrcito all'l-l conche van- tro gli imseri centrali, otell"o Iead of Hinsale. totale dei'su nersti no per la maggiore si. credettero ti colù sbarcat i i lamentari, nostri i ascernsì qualifica da sÈ, tanto più in Excelsior éon una alleati », memnautorizzatre lai Tiibuna pubblica personalità delli Banca de a 658. E' possibile che i hattelli da pePiù tardi la Compagnia ricevette dai ti a"smientire, con ostentazione quanto vi è tutt'altro. che la questa Ra sera di sicur 1a personale pro-. a ezza Î1e1t:z DOlioLic “mantita di {ali voci, affermando u. unugherese mandato da ‘l'is- |Sca di Kingsale ne conduc e con qualche parola grossa ano ancora qual- suddetta stazione l’ayviso che i] pirosca che Vo- paganda di giornalisti. stranieri @ del de- ga? (Non si tratta dell’un àl nosiro in- norevole ghereso che fu a |cuno. Pochissimi passeggeri di prima clas- silurato aveva inviato: «Venite subito, sba Giolitti viene & Roma « ner dinizzo.. ' putato tedesco Erzberger che, specialmente | com“E +oma, ricevuto anche in alto loco giorni se sonoa stati salvati. Sembr pievna un dovere, per andare . Ebbero troppa fretta. a che essi cre- diamo rapidamente». ) ‘1 21 Prendere cioò da jieri mattina, ha avvicinato a tale sco-,'50n0)-. 2 Frascati dessero che la nave sarebbe rimasta a galOggi sono anch'essi. in erado di Conosciuta la riotizia a'Queenstown tut accompagnarla a Cavour la po numerosj deputali e const senatori. asua la, signera ma Non essa è forse è affondata da 15 a 25 minuti tare | l'esattezza ‘delle nostre informaz sofferente da vario tempa ». vero che un altro deputato, in le navi ancorate nel porto fecero forza . «“E stimiamo nostro dovere — prosegue ioni un noto villino, ebbe convegni cul principe colpita come sembra da due siluri. In que- macchine per recarsi sul luogo di due seltimane addietro. Poic Î iurati avrebbero, dunque, decis del disast: l'«Agenzia Nazionale: ’ — denunciare questi hè i fatti, fare cong o di sto di mormen Biluw? to vengono trasportati centinaia un primo Dasso presso il per cooperare al salvamento dei naufragl presidente tristi tentativi che trovano, purtroppo, conE non è forse vero che un altro deputato di cadaveri. Fra gli stranieri vi sarebbero del consiglio ’ on. Salandra, Un altro telegramma intantucomqmg& inviandogli al- senzienti uomini politici ch e hanno un in-‘disse stati èà bordo un italiano, 6 greci, uno sve- va che la maggior iaci- ad altfi colleghi: cuni loro rappreserntanti a prop delle navi dî so: orgli «in no- qualificabile dispregio di ogni dignità di — Venuga Giolitti. Qui, soltanto Giolitti dese, 2 messicani, un belga, 5 francesi, 3 0- sorso sÌ ‘dirigevano' parte Ine di molti denutati costituzio verso Queeust.o.wn,,-_} nali e di nmiolI- cittadini e, anzitutto, di ifaliani. » landesi “ | può impedire che il {atto <l compia, , 59 russi, 4 ti senatori» e cioè... dei pochi scandi navi. che un grande «steamer» giunto opporti eé E l'oggetto “degli intrighi dell'on. proponenti, in/parte si/è già verificato, in parte 5i ve- che convochi «gli uomini Erze-' vuole. namente sul luogo del disastro-aveva r più autorevoli dij berger da una parte, e del principe £ LONDRA, 8 sera. per oggi di hasta, | Buma badino parte costituzionale per confideare & ciò ; che di-: ’ colto un gran numero di vittime. Anche1 low dall’altra si è veduto nell’articolo odier-'Cono ad essij La Comvna e gnia a cio Cunard che fanno comunica che un in questo 1normento lo stàlo delle trattative c*‘prend rimorchiatore era sul posto ed' un ca.noff!; ere consi-! no di un giornale clericale,. il quale sotto Guei signori, alla Camera vapore greco si avvicina Kingsale rimore fuori. glio.» da il'grosso titolo di «Giolittin dice pesca era in viaggio per + Queenstow chiando Sappia una mo di un altro deputato, che, per scialuppa npiena di superstiti che vi sono Poichè la cosa sj è lisaputa per rimorchiando due scialuppe del “«Lusite ; fissato. la puh- segni i quali dimestràno che il governo non 1L sue conoscenze p"er‘::ona.li. potàè giungere del Lusitania. I I blica nia». i 4 Affermmammo che per la riuscita del loro pess zione del «Messaggero», e ha prodotto gode più la fiducia della maggi|-) oranza del. l puntu di mandare ai prefetti una cingoima impressione e da molti, anch la Camerai e che è : La stampia francese commenta.con pare AI LIVERPOOL, 8 sera. - l’on. l are di risposta allarmista neutralista perpiano j congiurati contavano molto e a sulla Montecitorio, è deplorata con estr la roventi di sdegno e di indi gnazione l sennta e Il prefetto partecipaziono dell’on. Giolitti e che i per “hora marittimo _ vice-ammiragiio ema vi- Giolitti di farsi avant l'interess o del © hè se na servissero per dare le ‘informazioinsistevano. perchè (uesti venisse a. perciù vacità di lunguaggio, tutti i giolittiani a- paàese, invece di scrivere lettere, perchè ciò Di chieste dal governo sullo spirito pubbli- Charles Cokes appena ricevuta notizia del nuova gésta dei pirati tedeschi. a Roma. desso smentiscono; ‘anzi, siner « Siamo giualì al ‘colmo — scrive il «AM disastro - del Lusitania ha inviato a Old cò / in Italia. Aggiungevamo però di non sapeve se tiscono, an- è [l'oppo . poco.. Gioche pubblicamente, %° più autorevo Il governo deve, ” secondo dquel ' giorna L Ezii è stato, denuncialo da un altro euo Head Kingsale il rimorchiatore Wario di tino. — La Germania con questo suo n uo Miùi fosse'a cognizione della cosa. li fra ii le loro, il che- sj interpretà come vo atto si colloca al bando delle nazi on chiamare l'on. Giolitti a condivider " A.buon: conto, l'oni Giolitti -fece smentiÙ callega, il quale aveva potuto prendere vi- Londrta actomupagnato: dai- rimorchiatori un 5egn o e il ra peche’costoro deplorano la cosa _ hergicamente è non venne a Rama; lere. Sione del documento. La denuncia conelu- Slormoorcik a Julia con cinque battelli e un civili.» i sSiu dica E ndol a 1a degna di“ignominia canotio di salvataggio ’a rimorcliio. ‘ congiura per il momento fu scomp de Altrimenti — e qui riferiamo testu così: . ; arinata almente lvichè, -badiamo Bene, non si e.la viapertura della Camera è stala — «l’opinione pubblica sfessa esiter iratt proro- neutralist à se 1 w La guerra ricaccorà nella fogna questi i socialisti, i quàli, per la a di sa che l'on Giolitti, il quale senza” _i domini che non ne usciranno moai più ». loro dubbio “Questo fatto ha ridestato i furori dei con- tesi. sarebbero onestamente a posto, possiede molti, se non tutti gli elementi di E così concludiamo. noi. Perchè &i Lratta qualo giurati, .E ieri ‘sera essi sì radunavuno ra facessero un atto ss A EL ’ÌU(ÌÌ?.ÌÙ, scrive, in confidenza agli a aniici di dl canaglie che Der affarismo sporco o per L'Ammiragliato ha ricevuto. il seguanie Montecitorio p&r decidere di farae pubb ,die protes ta %itenerc la guerra, un errore quando ambizione pòélitica venderebbero il proprio quatche |. contro il governo che tratt a lico e romp le tratdispacc altri io dal comandante del Dipartimento cosa che impedisca &l1 Governo con una tativ e dipl omatiche còn gli imperi centrali sembrano pensare che sia una - necessità. paese e menire sbraitano contro i sovversi- di deQueensitown : cisione’di pregiudigare l’esito delle vI, essendo E potrà costituzionali tratta- senza interpellare la Camera. esitar e è monarchici, aneora più quando sentirà ten«Si procede allo sbarco dei superstiti del Q tive. I presenti non erano una cinqua taino Qui: si traita, invece, di mona che le trattative dirette a tutelare , Il Giornale d'Italia-a pro nosito del silu possibil- straniearo,sussidio dell’opera di inviati dallo Lusitania. Quelli di eesi che sono feriti vencome uno di essi, ‘probabilmente, hantinia ci cofaito stituzionali, che hanno replicatrchi domani forse nemico, di sabotta- gono inviati Inente gli interessi ituliani Senza ricorr l'ament alle amen Lusitania d ere re il paese”" infermerie navali o mili- parte o del .Lransatlantico sapere all'informatore del Messaggero, te ap. quando prende lo slancio per la tari. Non si dei tedeschi dice che } ambasciator quale ne hà dato notizia, Ma una ventin il provato senza riserve, piena, cieva fiducia all’estremo mezzo della guerraà avrebbero vir- prova hanno ancor a nomi ». | suprema. Tra i cinquecento o seicento sujerstiti del degli Stati Uniti noùì possiede, per il‘mo appena. A iquesto è ridotta la pattuglia a al governo di fare qualunque cosa nella! lualmente approdato a un risultato notevodei sua responsabilità Credesso le e che potrebbe diventare ancora più Lusit aniu attualmernte sbarcati molti sono mento che le prime not izie comunicate da) genmanofli faziosi che nretendono cquv ‘ noFran enie cesc nte o Paoloni. e pie- necessario di fare per la feriti. Altuni feriti sono morti. I superstiti le _ agenzie londinesi. î gare con iintrighi ignobili alla loro divolontutela degli inte- tevole. i Noi. aggiunge il Giornale d'Italia, ressi italiani e jl aggiungiment “ L'opinione pubblica italiana insomma ha dei qualî si,ignorano i nomi sono <barcati tàil Governo, i o delle aspi? : mMo potuto raccogliere la impressioni avrem razioni nazionali. il diritto di preten “ Venti .su cinquecentotto Trappresenia dere Kings a anche ale. che tutti ‘gli uomini À nti . Si tratt Bravissimo fatto suscita nelle sfere che i quali godono di una indiscussa influe della n a di monarchici costituzio am nza

_ Qli estremi ion bi) fonlalivi dl neniralivno Da (Per

telefono

al

« Popolo

An

-

più, perchè

Governo non lo _ « partecip a» agli italiani2 Chi e che cosa si teme? Se la denuncia è avvenutla, gli austro-tedeschi ne sono logicamente e naluralmente info rmati; perchè

l Solito articolo del “Giornale d'Ialia . (Somma;:di Repubblica di San Marino, e a

Silurato senza

preavviso

d'’Italia )

I segnali di soccorso

L'opara

Il richiamo disperai

di salvataggio

ù

Ia

T

AA

Le tristi condiziuni dei superstiti LONDRA, 3 sera.

'

Il Darere d'ura personalamerita ità a

sall'az'one deli Stati Un'ti verso a G:rmini per il siluramento del “Lusitania,, -

| SROMA, 8 sera,

nali che

insorsero sempre quando dai

vinuncino

alla loro personale

suscettibilità

l naisonale dell'and’scid'Auriatara

banchi del-' Der cooperare in una | l'Estrema Sinistra “sj leva uniià di sforzi al bene va la voce condella patria. » tro il diritto, conferito dalla costituzione (Per telefono al Popolo d'Italia) E lo stesso giornale raccoglieva ieri ] al pote responsabi!e, di.fare la gue re esecutivo Montecitorio le:. informazioni delle Cconces-| rra e la pace sioni j fatte dall’Austria aggiungendo: ROMA, 8 sera. e di concludere e di denunc iare i trattati; « Sì assicura che erano tali da Il Giorna si tratta dj monarchici cost le d’Italia dice di sapere che con rendere ituzionali che difficilmente giustificabile una guerra alla un treno pomeridiano di oggi al governo sul quale partiranno da si volesse. gnare come& causa il ‘Roma oltre a molte famiglie @ a religiosi mancato accordo con gli imper i centrali, tedeschi e austriaci, « D'Aus

tria avrebbe ‘Concesso.— tutto il personale del va un deputato — il Trentino, i afferma. l’Ambasciata d’Austria presso la Santà decisivo di' trattative ia ‘svolte. paesi itaSeliani sull'’Isonzo,Je isole della _ Nè si ereda che.esageriamo. Dalmazia, de, i consiglieri segretari e il consulente ecss Eer_qu:el ln che. si Ecco che' cosa l'«Agenzia Nazîqu_g'. riferisce a Trieste avreb- clesiastico. . Rimarrà lg;;;_flj;:;_ e censentito di farn : ‘solo l'ambasciatore ; e una città libera con erinciva i . ER _."Ì,_1 j Schonburg Hartenstein. -

a

a

ESPC

aSAA RE RO

LONDRA, 8 sera.

cane

ma non

è stato possibile

incontr

Ci ragliato annunzia che i supeérsti- l'’ambasciatore. presso la Santa Sede lascia l'Itala / L'Ammi ne onalità del mon via .una ners Lusitan dell Lusita sbare ti a Kingsale am- ricaTutta niaia sbarca do. am, no

AET

AL

e

Îl sottomarino corsaro attendeva

non ha esitato a man starcile su previsioni sopra il: movimentife o. di pro

i

da due giorni Ja preda

LONDRA, 8 sera.

Si hanno ancora pochi narticolari sul disastro del Lusilania essando il semaforo situatoin un

campo

isolato

e non ‘ potendosi

telegrafaro che assai difficilmente. IL sottomarino tedesco si trovava dai due' giorni neîi paraggi del' capo' di“Kingsales . -

così audacement

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gittimi dîrìt.t-ì;\dg[hî gen ia aa

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si propaga poi rio» nella quale alimenta, c gaale:=o, il pc'tl il , lezzo il Paese, tutlo

miserabile vita parma rciume della nostra

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lamentare.

gia L’ennesima sstrbu asse, 16

Il Vorwaerls (Sanlkt Damianu perseguiL dell'on. Turati. Così la definiente classe, organo | — Mailand) ci pare motevolm di ra nale La guer amici! anmoci, Premuni io, malocch dal tato | a Ilalian parte dell'U. Sin dacale i l'allisil verbo

a e propaga

della neu | Ugn i volla

quel

che

igiornale

GqaNnizzarono

di occupatsi | OT

me, è nolo, l’on. Turali, recatosi cinva ri poveri mortali spiffeva uma Tagz a per celebrare il primu muaggio, di noialt quantità di corbellerie colonate ovole | un discorso sconcentante e a | guand

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LOLO

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bula fra la nuvoletta i ' É,Lg'g\;cfi.';.go:fso quasi interventista. Di | deam ri- dùe de posizioni s molto impressionanti. e : rilevò le vanes formu 10£ ciò che sue | : parla ne ban centi di classe, così che a : arato Guerr : dichi ha : ola L'on. Arturo Lalri r una nostra gaffe. Sino a poco la spe- |

fonne cialilà di rilevure le galtes era dei giornali di cluianatamente umorstici, ora il' mestiere ù stato rubato dai giornali che sono umo:

è per lui giustificata

neutralista

‘agioni di principio

(chè

anzi

cila

ma

da

1gitici

e Giusti, 1 più Lirano i meno, per re il principio

i contingenza.

contrario),

I popoli

non

Ma,

pos-

avverltito

era

S tui

ché

un

consiglio volev a

in

ra

signore

Pignatclli, aiuto

Messaggero,

il quale

gli

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comunale fu parlargli. CO-

che

‘era veri-

sl

in tempi di nibasallora sì acchiappa

alcuni

napoletani,

per

un

in

vjaggio

pubblica

Germa-:

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indichiamo Premiv

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(32, DI (52,

(471/2, Giannessi); Persenda Uria (5?i partente dubbia): ù mnia

York

Vinv | ela

(24, NE

Blackburn);

Invoria (52, FlootK): Poli Aand (52, (Perry): Ussaro

I. Regoli):

rî-‘;l.Ù'.-n-“y…(5Î1|PeÌ[l.'ì-qjz"ìe'àl:î-nrîral.!:ìt:i

Merr

Davis);

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Aquilone.

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(54, Ch., Korbs). —

Tamburello

a } Kennedv);

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(36,

Milubro

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Lemrnel);

Fossa O .-\:=ton]'…t “ (52, “radde Conselve" (54, Nossi). — | gquidam (54, Binî); Polmnia. — aLa Folla— 5ì accupava delpaolo Vialer pCei Noi indichlamo Ascona, egat impi i degl "le condizioni m isarlime ; (handicao d iscendente) — ia. tabb Vvet Stamio dello pre che iote ctali e di quelli delle bibl 5000, m. R400 aliri a rubare 1. pomen icnina (61, Castelli): ‘Spagnoletta (49, to @ consigliava gli uni è cgli - |°

appre

le piblioteche

insomma,

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L(l:].." (:::‘)'î-'sî;lìji€)"-uî)u'.-flkl:%!làllì'l. 8, ‘“Lemmel): TN E i r Guilo): Picciola (15, Gianmessi). T ’ Î-£Î P}lbhh'»‘lîifl“î'“{ÙÈ'ÌL‘}ÈÙ}'È“’(ÈÈ %i'\…ial'mg:lo :'. AA n iI MAVIO av ales | apdiahtamio AL Guilti, Ba‘ont'; .uîe_îr,lezlllîèlec o

aria ai voluni.

p

isti a riformisti

:

j __ _ _ ra, dil'etlore respou.ìa.…bîln del foglio, al giu- — __ — ROMA, 8 sera. — À = d’Assise.ANE Corte della , || dizio v ] e À : EMA EGZ E, ;iali tDELL dell'a TÀ =i one I TORM ENTI Socialista o«.cuna_u:udou S 1 IzAsi svoltosi rapidissi sso : Alì —nroce nane ieri. l'imputato sostenne con calora artituale momento polltizo, invita i gover S ono conosciuti. in non vogliono bontà del fine C uj s'erano ispirati gli I tormenti ‘dell'eczema1i espe rimenta. Subito ti-a troncare gli indugi, se de chi d& i da richiama teremente solo aldarsi nel- let risc a ineviminati ; quello, cioò, dî coli cia n ‘fibrare il paese, ‘che atten deiorma comi ente pazi e che il riformiito intollerabile, tan scandalo, l'a ftenzione pubblica prurv un con'lo da re; ito troppo lungo tempo: L'orgàano assal è e pie- to, ì : grattando e lacerai a ; del governò sulle - condizioni verament mesti scrive: to che vi resiste appena affetta. I. più bene dei Sgo: pelle della parte la do di alcune categorie,. ima le “ Tutta -l'opera palese e nascosta tose viso, non sfigura a proposito O lu | velnanti L'eczema nelle mani e nel ende con facilità P preparazione di guerra. rita, dei 1nvoratori dello sStalo; c asiì commo- coltanto od irrita, ma si dist a dichiarare dei dquali il Valera citò molti ior rimediò co guerra ché essì Sì apprestano le ristrvet: che L'Unguento Foster è jl migl e la sua prima reso comp apr/uUnlo, o hann è dimostranti, ventissimi, a, calm e di ora-in ora perch a rest tti Rinf cogse . nosciuto sono per il prestitezze e lo simuttamento cui e quelli delle | applicaziono dona solliefo. Per DOC che sÌ per le rivendicazioni patrie e

corrisponderite ‘del

disse

:

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ise lle A Ass PanEld--Valàra-‘-—a Fnle E

0]ìtiflfi

SÎÌI!EÌZÎDÌÌB

do : seconao

i

perchè ficato un grave scandalo giornalistico fra essi sì erano ingaggiati. dei giornalisti, e

una

essere

può

è inulile, il ridicolo

FiT sorsa amministrativa si .. nolla tiratura! Ed

sorì.

parer

vogliono

quando

mentre

giorno,

un

ufficio.

e

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La

NAPOLI, 8 nntf.e._l i RR il colore della casa. gna: menzo di | ìnî:mîlu'vîb:;g;:’ ondai ‘:;:gj pacif lEg‘;è dei mîldà' lie l?&?:é simpa tfi le li narg dall'olinupo in cui distî\f sceso. , solito al Ieri, | Fu, »... rossa incia sono siale fatie i della «prov anig candidetta delle | dei glornuìlììll in Gelrm a fino del discorso, l’on. ‘l'urati J‘îng e nei se dell'interventismo. La

1a Germania.

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che

spiega

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il teste rri con che questo giornale era in diletti rappo

posito

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j compensi del me‘ pali cifre rappresentano sussidiati, Segue nli se di novembre del giorn no e a questo proGior il nale gior del if mome se

Autorità e agenti tedeschi

ci usa

corlesia

e squisilissima

-| giornalisti italiani dhe andarono n Germanta

il significato in Germania. 11 testes=spiega noi erte delle Corri : .000; L.;10 ino Mati e: délle parol 700, Seso Piuco 5000 io puolie. 350, Don:Marz 7 350. lli Perre r igno Mons 450. Venti Ldici-e'

no-

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nia,onde furviare o SPANISCe e ly tradizioni e Der | elimpiegati delle biblioteche continui nella cura, il prurit re dei Don Chisciolte e per consegio nostro v per le nosire te. Una scatola d tamen poste, €| grada Vi | e gina non rimar enir ‘C ’avv pelle nell Detse, nosira tro zza corfs la sicure sufficiente ”“-L”“.W'tSM.'…'O grrore aN intervento presuppone la prepa del Pignatelli su quello che con- più abbietto | “a nonostante la v jgc{jfà î%ì“ì_lfeàîpg Unguento Foster è quasi sempre ura, n altra via da seguire; o il più Qqe«‘ rÌ spondente, lo sì cucina per il pubblico | A domanda iL Labriola rispose: durat guarigione , 1a difesa dell'inyputaio ua nanti rra gover fare produ i ema. Tl'e e nostr l’ecz veniss i | per lo ria ‘ Ora grazie all'opera nostra — dii essi, vange ugual cehe del L = e to {uori non dimen ento “i{ra AE Ungu r legge nient'altro |sto, non acl che uga a -a-g… 5i che il P. M. Resmgn.ud.ehheIao.—î ’ no. i ati — la preparaziono c’è. u se il — Dovete vedere voi. e qualsiasi affe -stanno ordendo con subdolo. ingan siurati miten- | morroidi, la zona, la tisna . socialsudelumizzato, e lo si rifila come una i nol il testo osservato che il Mattino può tradire per viltà, e si può tradire per cusa — dall'avy. Bologua, i mpelle della Avendo sa igno deciderà la guerra il P. S. assumepruv a zione farmacie: IAS gravissima ‘gnaffe condila d'impostura. Pro: e il Roma erano per la Triplive Intesa iE perfidia. Ma qualunque sia la forma dei nero colpevoale il vValera di istigazione le tuite o press sta acqui Sj' . a parte di doveri e di respansabiattezuanti C. Gion: noi abitassimo in Sunkl Da gnalelli, alludendo a1 Maltino fece notare che radimento, il giudizio e la condanna non D rio comm se delinaquere, con il paneficio dellecondaunno il ]a scatola, — Deposito Generale, Ditta Rifiu tati onale. Questo, dice il Turali, è non. ille sol19, Milano. t e Ralmondi: imbec o do, iden ueti perfi uves Capp e ione; il vile Via e, come un’az o, Ld go, Proprio stata » ebber era Mailand! vi muter 16, alo minnussirasse, presso dquesto giorn d'Ita- direttove della. FO Ua a settà mesi e quindi- ogni imitazione. o popol 1l rensonale pensiero, ma il pensiero tora, tradi nto indisolta e are ranto se noi avessimo qualchr: volla minacciato di agenti tedeschi per fargli cambi di detenzione. giustizia pronta, Î121f

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cìi giorni liùa farebbe ugualmente nsabiii nesorabile e conmmleta così sui respo iamo, Ma, ripet contro la ta in precedenza e segretamente respinta, come sugli irresponsabili j E è caduto dalle nuvole I zio che 1lìioi facciamo giudi volil e o qualch guest mo è avessi non noi se 1] deetrzz come roprio decisiorraioli sul serio, che Turati ha ansugli uomini che sono al'bitri: della {a fatlo parlare in fotografia i morli... die ‘Ricordinò essi che an, tiamo aspet .ed :i' ati di scemi, di semplicisti, ecc., ne, LY danno di un prima. Caso Paunepinto: numero spe- to bisogno. u nni rre 1l furto di una biciclettà in estale Usats solo É cha il lungo iemporeggiàaro -può produ are un D in una protesta generale ». in scorsa la Arriv o. di Primo Maggio, ufficiale, avvenuto Il Pignatielli gli riferì che i giornalisti cHe gli slesai effutti del {razliment scCoperla [:u1)ix‘cc! Le parole dell'on. T'urati ciale del Vormwaerls seguito | . ri- troppo tardi è peggio che non arrivare. àlbergo e che ebbe come Ma i buoni villici di Sankt Damianus: i sarebbero recati in Germania avrebbero ha avutoò (iyg l 213 . y suonare più acerbe e incomprensicosa attendono &ncora? ta di una sciabola - ai Boschetti, _ + che cinquanta & @ resto, Del denaro “' in fisso premiò un una recon covuto srio nobili )izia .'?lcnîl.' giud saldiì St.’!l,(l. ogo sono FÎÈHÈk É d epil cuori f(_)g::t i lB vecchio sanserito ai timpani 11eued suo e TÎ""“ua il pront sono testà ’.raò& , armi Le giorno al i march | aloro i ì del Mand. I, avv. E simo che li fsospinge a difendere non andarono cente sent enza del pretore l'della socialeria bolognose. E sì ca- mici tedesohi — dimenticanò tutle le ingiuo=22 allu e da Quarto dove essi è vero 11 lé&te non deilte soverchia +nart presenti», se- pascdle, con la quale è stata proclamata ma ti assen « oO furoNn v ia 'l-t_i.elu.sionc del gregge lesseralo, mielie ‘sì iratlasso di ‘voci civile dell’albergala rie che all’Ialia s'indiriszzarono dai gior- cosa perchè dubitò ja° piena responsabilità condo la felice espressione del Poeta, fo sse stata depoL e sbandierante! Anche i tedeschi con da maldicenti e dal Pignatelli è gito sicch letta in simu bicie messe altis s /la grida nsa ene imme voce fore sebb EC RE NANET ndali alemfanni in ogui lempo, d'unenticano IIIT0 ma nlù ente, m.a diversi usì, ientem d infia suffic ola-e re adibito amara, vaglla penis bocca la la locale avere potule tulta n in devono non a a anti giuns sitat in u iero delle e mundolini dei sufticien1 o stupido ritornello giorni ne. Pochi . rifenuto nazio della rtanza tà & iudice l'impo volon la ese dal {ardi na compr L3] miò tutti gli animi P , E A essendo stato : -all’entrata del‘“selmila,, neutrali| chitarre, dimenticano tutlo ciò che poteva dopo infatti il AZattino annunciava la parr « Attendono la grazia di Dio? I te il fatto che l'albergato re, indicò tale loquanto gli , nia ergo Germa Ja ’alb Frandi r, dare a noi ragione di credere che per nell kaise ori del zio e redatt servi icial al suoi è Dio l’uff due « Ma tenza di ma persuadaersi che il Parlumento è di in dicarna un altro ci si comunicava da Roma fosse vucrto. l éunco Giusepne e di Maometto V. e proleg- cale, nà più sì curò e l'Austria, la biCARLO ARNALBDI a E quantundque werena d'Italia. Bisogna radere al e iculro. ia Turch $S la e e tria più adatto Sì capisce, la selo non è mui eccessivo nel 11 teste Filippo Mussi, insegnante comunale gu la Germania, l'Aus 1Nese, un diì più da ci non noi usata come noi, fosse Mo'n!'ccilorib e l'altro baraccone che di arsi impieoccup Ciclatta fu può che na nan Candi tedeschi. dijendere la buona causa dei di San Martino Valle a rîfondemmne in USGCIO (Prov. di [_ìenuva) l’albergatore fu condannato inno costruvendo al dorso. Basta coì e con lui 'eol- voccuniamo di lui. na- ill valorea come {osse nuova, oltre sli intaMa c'è l’urticolo. Allor che qiell'articolo gato dello Scwelgart a ‘Napoli della A volontà À tino ue la dunq Ascol « ; a : til A morte i deputati. Nel Tevere, opera a favore della Gern}a. L'ufe plachino fut seritto non avevamo sotto gui occhi DI- 1aborò nella sua ÌÌÈ merciali e le spese di causa e tronchino sgli indugi d@Ì comi sione BVI Ù pessi pÌ’ .1& i ].3 iî italian ÌÎÎ AÎÌ listi O giorna H | chiA del dei r; macigno al collo, i deputati, qiuesti : Bergamas ente SA ; E — il —sottolen che non poteva esAsere da nia in ordine -alla gita ì ali ; ‘T.u°“"'î‘n[elîb‘eÙ "'h°_““t3 agita .°.“'3’5“}““ e | ficiaie AN dea VNazionale, rap era à ai giorn di fuori, | g panterjia anli. parassili della politica italiana, continuamente grav del niemici parla di una circolare destinata redat non una La minacciama chemobili come a Milano, ventiqualtr'ore resentat tori in spezzino le speranze — , eralegalrapp tazione, il che poreria ‘Touroing.dell Fant andare dei loro 68 del sero prossi e fifaces una alla di è o professionali della medagliella, che perch iend saro Seas comp o, re Cesa dentr il di a. deie Îl viglgestoiacchi ch Sì a ad una limitazioscarsissima nozsione del tempo, uafferma 2 dice il) 3 teste, fu organizferebbe inevitabilmente Germania. ; La gila, de CA K’ 1di trasformazioni di uma querra tempo sinonatten tanto italiani a che dasiamo Îl gastoquanti ne a Tutti inde, spécie per i pacchi, postale o Vorwasrls. Vedemmo la nolisia riprotlàli.a zala da indius servizi tà tedesche. del autori ne e ? triali ""“"b i ‘ebbero in pericolo, mentre lo statu avendo: gui di cauesto nome, tutti quanti siamo dedovrebbe consigliare i .nostri ammalati a E da allri giornali e la comentummo. Nè ca_È}î'*% O La circolaro-però non fu mandata, P $ conserva ulmeno per tultla la legidelciviltà. della | libertà, tediretdella dei col provvedersi senza indugio d'una certa scor ti soldati voti LZ dono quei comenti, perohè glinsul jo Ssweigart tratiato divettamente o0da ti ‘affranca ponsli a, Mentre, mel Pacese, la coscienza i à fra ta diî cassette dei nostri medicinali, ondf àeschi agl'italiani sono un sislema e non tore' del Mattino clhe si recò varie vaolte al- là sraternit o. iliiguvi .v E CIStrEetti a fatti finalmente sicuri nei Fo‘1 n0nN essere gili servaggi ica si è decisamente orientala verso l'’ufficio. già un episodio. perdere ogni’ bhenedalle insidie e dai dover confini quindi e naturali cura a propri g:e.ssilà suprema dell'intervento, a 11 teste dichiara che ebbe dal suo princi- pericoli di altre future aggressioni, veriodo. Ulhe rosta? Pochissimo: la dimogtrazione del quàle abbiamo ficio ottenuto col primo ecitorio — secondo la Stampa S che in Sankt Damianusstrasse si scritono palo l'incarico di curaro le notizie che erano dovrebbe man. Olire al Premio Milano di nte ata pievide a giorn famigli della Ogni parlato Jerl, il programmi Premio Coscritti la tenarsi sempre daotata Cei nostri medici‘ a per mantenere la ueutralità, Scrive, molle bugie. Sistema brevettato della Ditla! desiinate alla redazione del Maltino, insiema il e anch nde pre caom dggi Aviemo F] per i puledri, nali, in modo da potex applieare subito la Imente il Sobrero: con l'avv. Fomari. 1a de prova primae ri aell'allevamente cura al primo manifestarsi di un qualsia SoarfoL’operatore Anionio anche presanite seri, tto” atte o déi puled Una debu 1l 'An. ggi l'ambiente di Montecitorio appari‘della «Croce di Sant che | : disturbo. ‘Tesio. Lai Scud eria nato Sicura glio sentì Seweigart dire che i giornalisti ire è quasi ‘ofondamente mutato in confronto agli ordinazio:, ognuì lia #omi che T 1a o pertant s to iamo : dre ricevu sera. 8 Ricord bero dare avreb ROMA, o ver viaggi ; avrebbero fatto il ndéeranno in pista É 1 giorni. mente tutti ‘sce nae deveé essere sempre accompagnata dal anche |. e. Gli iscritti 1ora nelle sale della Camera si avevano una diaria e un premio. Furono fatte recente decreto reale, su proposta del una prima linea- del loro valorinedita sul cui relativo importo, che diversamente la &pe Con sastae un'altra iféstazioni dissimulate di neulralismo; ampie assisurazioni sul trattamento che È Presidente del Consiglio del ministri è. por- comprendono anch votci più lusinghiere Alcide dizione sì eseguisce in assernn conto coprono le ‘i ebbero esplosioni di neuiralismo die stato fatto ai gitanti dà llo Stato Mag- ta istituita una commissione per predis |rebb La Direzione, ate,. alla quale la classe Besn «di sera, 8 PARIGI, za delle ‘Raz a amenti dell vigion per ato; è questo un fatto che espongo e sorellasira di | a e regolare gli approv giore tedesco e austriaco, le facilitazionii puo. fare difetto E ssendo è 11 terzo rapporto presentato al Presidente DZPNA giudico. Certo oggi alla Camera, come calzature all'esercito e alla marina. La vom-- non di viaggio, mezzi i e . lone Aqui istituita maerche ione .' enato, la grando maggioranza dei dé- del Consiglio dalla Commiss gita lo Scanfogliò missione, che è presiaduta dall’on alla li \ partaenti :d’ogni: cortò sitigo eden 4 prec o o gigrn tant 11 Pjet ones). posta) dal ‘Ecc i è.-eom i e dei senatori presenti si schierava- ohde constatare gli atti Vommess o dirgli s Gassie, consiallere :di Siato, pronostici: $TE?"-‘ÌEL dall'organizzatore tedesc- per ero della guer- aa -ed i nostri, Ùp@$ 1900 : niro la guerra nel momento stesso in mico in violazione del diritto delle genti, cì recò dera: dei rappresentanti del minist — L. 2300, m conce ano volev si Samandte. mia non Pre ttura dell'agricoltura, dei rap:" e à parsi poteva ritenera che ne fosse immi- chia il «Journal Officiel» pubblica stamane;, che in prefe va, della marin (54, Parrs): Ciria essato della. cosà Bun (58, X); Varzo (47, Gullo): "Molly (47, E. a la decisione, Le manifestazioni neu- {ratta dell'uso del gas asfissianti contro le j passaporti, Allora fu interpassaporti furpnò praesentanti degli industriali conciatori e dens certa, rapida o risverglio istantane o del pota Guarigio | iv l dubbia ]1 Morsil (47, 1 e r tent co a tedes tore annunci calzature:-scelte Colibri (331/2, re.virilo fecondatoreaaprendendo le !HPKILA.G 1.W JO, in ione ascia Commiss lavoranti l'amb La Davis); te erano così larghe e vivaci che ve- truppe fiancesi. gli: industriali : E:_,pi.ng (62, s) kin due scatoli Wat scopo Fosfo, stricno, coca, ferro, POB LA0 Le : Ì . studinto dai deputati, che ad esse par- di essersi retata al Quartier Generale. del- ottenuti. rielle varie regioni d'Italia. Precipuò (5a1i2, Ch Childs); Loush- | IENtt:A, |frpn;:h'a Rossi): Galimendo É4\grénfàîzln apedizione. Ùnm:tcolo È'È £_nn…. AA 1350 tL I!_'ì:!îfic:-b F AQ hl i .lààl Dipartipraparatore 01;\&‘c11 sso16 dal avano, il modo di metterle in valore l’esercilo francese in Belglo e neiolcn more (62, Sumter); 1l teste aggiunge che i11 tedesco organizzaEspins, |tis a richiesta. I veudono. in jehiamo LNO — S) A e NEACT o LAT ENRICO. farmaocista. BOLOGNA. DALC nn di un esattore# pialevà ?:1“É‘ieì(èly‘ìfiîîàc‘Èe’d%àellgf.àlze-lùìàîîOjlî:c,îiì' ' ® so il governo. L'idaa di inviare al Pre- menti del Nord per procedera 4d un'tn- tore della gita' a mezzo Ù rr %_'fàulé';{m‘{','rehomaj quello è eI provviste, relative ? delle investigazioni dalla Banca ute del Consiglio una leltera firmata chiesta. Il risultato ESEEN IAS AZEE ASEAZ Comn'lxr_-mlule_ L. 150 mila. Questo | correrebbero le premio Magenta. — L. 2000, m. 1300. in‘deputati neutralisti venne abbandona- presso gli ufficiali testimoni dei fatti e dai densro veniva registrato in un Lomo.denoml- ‘di facilitare e regolare le relazioni fra uGianYvonne (4412, rima di essere presa in considerazione. niedici che curano i feriti non potrebbe la\ aquetiijali conciatori e produttori di calgat ‘Thera (57, iGorridori); o propaganda ». Jei (58, X): Tronador % (40, $): di ottenera il massimo rendi- nessi): Marcello (45,, sonso nel pe tti, una forma consimile di pronuncia- sciare aleun dubbio sulla reallà ed impor- nato « cont to voca l'av che X): Pomenichina (37, rma affe 11 teste, continuando, (50; Davis); Fenni (47, assegnando il contributo che deve to _ parlamentare avrebba condotto al tanza di queste violazioni’ del cgfttò di Fieremosca GE Ettore a di cinquanta. mento ); diari 4iubpia e vjartent della | nparlò risolve gli altri. Fomara - risultato di far denunciara al paese lire. La assere dato dagli uni e dagli di ventimila co o 'n: Con_clo_r (51; ..11.°5‘Îi“ i ’i'o ?11501'ger3 e flj5- sinlf-.l Gaffe ;£i, Lemrp'è} e j.radìtori i deputati che vi avessero Ch. Childs): Noventa _ ($4, Ch. do le que…stîm}i che potgsse viaggio 1Î1 211…1130 à… ìnîagd cg:î:î _ À i prezzi delle maetrie | Tanzarindo (60, dl;\.î;.lfl te ì Tàìîî.î%“ icamen period sando : i cipatò ». È g A$Èm i corrispondersi ai “°;À“Sìéu" Noi indichiamo Yvonne, Ettore Fie da E i relativ quelli e IN prime AAN bban cdatrd di affari’ Gegli aa ."rtmA du]-l: bì…eìîcî.vamosca. Tabella, — I: ‘30'39. m. 1090. À 4 uando sì pensa che a Montecitoario ci ure. “ |{abbricanti di calzat premio a il van. i è e nar tleste già iniziato i suoi laha l i . i o e DITONO In un discorso_pronunciato a Londr ssion SA Commi La _C?O " i: fo0*| & ‘òp2& gentilonizzati, cioè vaticanizzati un Lloyd George di- do che l'’Erzberger faceva. Esibitozii sumier); .L'°mp?,tlt..,°(f[«'*.{'.. XÈ-: colliere " dello Scacchiero SISNORI? due adunanze al Ministero del- | Oaklands _ (58, o TRE tenend |vori STI QUE cifre, e i5i:._.":rp'ie.[:u facilm2nte questo rigurgito in chiarò: nomi e 1-éì{1 ò segnati MÉh sono £ÌÈÎÎÈ ello (45. Cardon); la glietlo sul quale breve ‘Roman quest'anno un pre= : Regoli); Ant oliva (48/1/2, Gapriolo (59. Orsini); jndovinarlo - haOgniricevuto et | 1a guerra alle quali seguil'anno fra Giio hadl: saputo Mi siìi domanda Sspesso quanto durerà di piccolezza e di vigliaccheria JOv gare a premio re‘:nls a anno nuova di L. 109. (51, FE Ros5i) ‘ il teste riconosce la scrittura dell’Evaberg valoro SNT gni ] oni: Pispola riuni lo non Dosso rispondere che con 18 ): altra E | guerra. OS dire S G: vuol i)i 1000 043 CorSlon oglio L. ER Arki jindich M. Scarf utralista. 1 « vappresentanti della Na- parole di Abramo Lincoln: «Essa terminerà e dico‘ che ssibili a tutti coloro che richiedono Il nostro celebra ai ia 51. Persy); Caprioto, À iemo e "N è <). —

iipcaxica di esporre

‘tito. bblicà

la direzione

del

; a gli

sejopero

1 no

genvrale,

%

sta-

era

idea

la cui

TizzO: l andire a 11 testo consigliò il FPignatelil d te. ad rijferire la cosa al Roma, e precisamen e sSarebb che tendo promet nte, Alfredo Nunzia &tajhtervenuto egli pure qualoru ve ne fosse,

] funti di hiciglette neali alligroli

> /ASTITICHELZA

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g la nesponsabilità dedli albengatori

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Colonia Cela Vaiute

Le corse d’oggi a 8. Siro

_ L'aggroevi'azamanto "efle. calzalore all’esercito ed alla marina

| iisoitati della Commiseione G'inchiesta sull’uso del gas asfissianti da parte del feeschi

“ii UOMO IMPOTENTE,

‘ fermi prapositi dell'Inghiltorra,

posto

del

legni

che

occupano,

€tuale momento storico. o bisogno di aspettare

rlamentari

maggioranza,

grandissima

in

sono,

ne»

pubblici

per

specie

nel-

Noi non abbiapronunciamenti dire

questi

cle

putati neulralisti sono dei traditori e dei incoscienti. Orbéne: Se non volete dealire

lete

Montecitorio,

fucilare

sprangatlelo!

nella schiena

Se

non

tutti i deputa-

meritevoli di essere fucilati, bastonateli ‘ sangue! Se non volele nemmeno bastoarli a

iudendo

sangue,

quella

costringeteli

«farmacia

dal

silenzio,

di Montecilo:

lo spero, lo scopo 8arà taggiunto.» uuando di terminerà prima che essa Hon per Dio. dquesio' momento. 1) fine suprenmo della guerrta

caduta

è la libertà d'Europa,

costa militare prussiana, che Per l'Europù, di dominare scopo. l'Europa devo pasgare

nolle mani

della

ha l'ambizione ottenere questo un prezzao spH-

e denaro. Necessità ò l'e&-

ventevole in uomini

a Ccasope pronti a pagare la nostra parte od aggio. dera per sempre in uno stato di vassall l'aspira Come Nimburg. espose a New YoOrk,

ziono

della

Germania

ottenere

è di

i] domi-

la

Russia,

la

a questa tirannia e vo ne rtesiano milioni esualmente valorosi,

ancora

due

nio

del

astoggettare

per

manòo,

centiinghilterra e la Francia; ma yvi sono fanno naia, di migsliaia di nostri soldati cheresistere {i loro dovere coraggiosamente per

i,

PusaO

DELL'CROE

sichele Soarfoglio, il quale si “irecò inE Galizia

a ’ di dove mandò al siornale il asattino delle

IET

Martini

da

e

)

SDOdIe

Sonnino

E SIGNORA:

8000 1. premia Coscerilti. = if ROMA, 8 notte. Reld); {dolo (54, Perry), FlO: (34, n dro Man matti« Nella ‘(52, Rossi). e vela 1ì Giornale d'Italla reca: _ Boy (54. Ch- €Childs) - Vvin (54; G. Korbs): +wer no © l'ErzBusna di ma ese tas march Fan il ; diplomatitra is) Dav e movimento ilcors Ajcide (54, (52, Caaccia vojta il diretto= nata di oggi nessun (54, Blackburn); Canr Kibwesi benger. Ricorda però, che una (5%, Orsini); Tiziana allo ’ co"alla Consulta; solo l'on. Martini, minidem atò telegr Aca al Roma Rov di li); re dell'Hotel Royal chiamo dAlcide, Kibwesi. visitare l'on stel ad un appun (52, Regoli). — Noi indi stro delle Colonle, sì è recato.a krzbercer perchè sì recasse colà 30:000, m. 2100. L. — breno. stato u è Mil mio pre gonnino versò le 10. 11 colloquio (82, V. ‘Taddei); tamento col di Bugnano. leio Ampu : si) vaRos Edipo (52, segni dell'e- va e la ragione di esso è facile supporre ni (32, CorridoHHen | Blackbum); I1 teste soggiunze ohe gli altri :) (54, Li- Woron giornali Roma, Orsini). Adamello (32; negli ultimi fatti d'arme in lenco & riferiscono agli altri ri: Van_ Dyck (57, P. Lemrmel); Gallifiora (52, daella da ricercata turi avvers Fragore (d4, iali a. uffic Catani di );: d one Reid re L'Ora e il Corrie e la fam] osa Ù apparizi Aquilone (57, Dav1s); Rnha (5'Iu oglio A. 1000 bia d'Gh. Ghilds);OIT Germania e che le parole scarf chi fr a i ribelli combattenti.

corrispondenze di, guerra. Non so. dice il teste, quali

relazioni

STOFFE

CAMPIONARIO

900.

È?;;É)ÙSTOFFE

sieno

Prer UoMO

RICQ 1SSIMA COLLEZIONE DI TESSUTI

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FRANGO M QRATISI

FIQCURINI

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A CHIUNQUE DE NE FACCIA AIOHIESTA INSIECE AL NOS SUPEABO CATALOGO: TUTTI GLIARTIDOLI ER no:ex=‘i€rì?=.% L'ABEIBLIARENTO E P:R L’ARREDAZENTO LELLA CASA EEIG'L!-“AGINE:

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ILLUSTRAZIONI

NONOHÉLA NOSTRA GENIA.E RIVISTA DI WALATE vA. 2g£:;\; l' ..:ÈMCIC:CJ

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il quale sì vecò “significano Antonio Scarfoglio

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ALLA FRONTIERA

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le. — o è Ingo1a minciato l'esod Finalmente g '_-7.‘-ì: a M a)


“ MIEVOLAZIONI NECESOANTE

__ TL POPOLO.DITALIA —3 Maggio 1915

TT 1RNOLOLONARI “ Una fetlera commovente

s} ario Pisacane e la spedizidionSaperi In questi momenti

iluto

‘Sapri,

scrivere

nobile

di neutralismo

della gloriosa ed

eroica,

quanto

di

nobile

ed

eroico fu ìl suo duce, non sarà cosa sgra- 29ma Giugno da Sapri si recarono a Torraca, nemmeno colà Pjisacane trovò un devole ai nostri «lettori. vok ; to amico; da - Torra: a marciarono su Pa‘ La epedizione di Sapri non da tutti gli dula per arrivare a Potenza, ove.si ripetè ‘italiani è conosciuta :- gli storici del nostro la dolorosa delusione, ‘ mentre nessuno riJ'isorgimento, un po! troppo cortigiani, po- spondeva all'appallo di

4o hanno

ecritto e niente hanno

parlato di

libertà.

del

stata

per

duest'impresa ‘congiura

d'a, costante

così audace

silenzio

ed eroica.

è sempre

degli. scrittori

di cose

miglior passaporto

Pa;:;‘_1î@n‘édelto — si dice — è angosciato. ‘Finalmente ‘il ‘dolore giu nge al suo cuoì re. La distruzione del Belgio, di—Rein13, gli mc.::1f:…di,—la fucilazione dei vecchi, le mulicorsì promessi dal comitato insurreziona- la;:ofli'd:i bambini, le sevizie sulle Vergin i le’di Napoli, ma non trovarono niente. Il di Maria, tutti questi orrori non hanno of{csq_la sens

asso-

spedizione

H

La

Le

Mmostravano

l'ope-

patriot-

dirla

calza troppo

timide, schiave

con 'un - vocabolo

posti

gi di-

del- la paura

d’occasione

e,

cha

per settimana,

daposi rend

A meno che la morale soci ste — una notereche lla non si capisce lropda uomo a uomo, il che no1 po bene, Dice chegli-— già Direttore del Ma c'è un'altra questione “ Da Paratky Zawod presso Kogan, (Rus | Lavoratore — non “fu messo sul lastrico » : “|ma Lanza dovrebbe portare i s abb and onò spontaneamente il posto ‘sia), dove si trovano internali i prigionieri quando si accorse che, ro che quando partì da Trit di nazionalilà ilaliana, ci è giunta una let ogni libert ‘ à essendo stata annullata, la sua azione nel giornale Hohenlohe, il Lavoratore paul tera che crediamo degna di essere pubbliMon poteva conservarsi laudatoria di cui demmo n socialisla. cala. E' un documento interessante e comBenissimo, Soltanto, Anqg Qui è la questione, per dz'sq‘ iolo Lanza non movente. La lettera reca la data del cin “jdice con ciò, come sì conc ilia il fatto cluegli non c'è bisogno di creare si que aprile. Eccola abbia abbandonala la direzion e del yiorna- critiche » ai socialisti fi-':'axtjg Spettabile Redazione!

dei prigionieri trigstini in Russia

le, perchè non si sentiva più libe ibilità di Sua Santità. ro di scri- quella prosa fosse stata pub ‘Ricevemmo oggi da un nostro amico da Nè ha mai be.m.salo — Lui che è capo vere da socialista, con l’altro che .Venezia, 'il vostro bravo e battaglie gioril giorna- necessità del momento critico, ro di una orgeniszazione internazionale di . s{ruttamento, nale del 16 marzo u. s. ed a noi (trentai- le — con allra direzione. — i sia n6n solo In quei casi bisogna avere la F‘fl che sacerdote di taliani) che da diversi mesi siamo qui in continualo: a pubblicare, ma si sia trasfor- re, di trarsi in disparte, di bontà, di ‘pielà e di Russia prigionie ri, parve di toccare il cie- malo in quolidiano. misericordia — ‘ad all 1U che vuol dire che” se giornali più tosto che farli se ortanare dalla sua lo cal dito dalla gioia di' poter leggere nel-

combattere per la C_o.rte fastosa _ il Tappresentante del péase dei barbari'rèspans

popolazionidi quei

, Angiolo Lanza scrive — a propo

l'articolo d’un nostro- collaboratore sito delsu Trie-

rebbe

abili

stato un

gesto

be collocato il nome

di tanti

magnuifico

d'un napa

delitti. Sa-

che

avreb-

coraggioso

la nostra madre lingua, e fu certo questo il più gradito' dono Pasquale che ci potesse capitare. Visto che ci è concesso ricevere giornali dalla nostra vera Patria, osiamo pregare, con la speranza che i fratelli

prima

la

restrizione ‘era

subita

due

volte

fare

i potenti.

I TEATRI

Ì

c _ pietoso acèan;o a quel lo di un re jorle ed soccorreranno i fratelli, anche se divisi, eraico. Ma il Papa È il pal 1a e — per di più- speriamo non per molto ancora, e lontani, ‘do,il fatto grandioso, ad arte obliato, si osiamo — :quand'è gobbo, non Ssih pregare codesta Spett. Redazione Puòù ‘rievocare dalla libera stampa, è dove- Iuggirc_mo all’avanzarsi dei ribelli. Eppua il diritto di volerci spedire lezze di una musica che attr Kursaal Diana senza bollo (invece escrivere pretendere tanto. Vi re questi pionieri. della rivoluzione un secolo ha saputo conserval pensa ora, ma non co- Prisonier de italiaJe:d'ogni buon italiano farlo rivivere per guerre) dei: giornali vecchi, me ad un dovere, bens ma la melodia deHa frase, ch i come che scambiate con altri giornali, ‘quando ricordare al popolo i nostri migliori che sa na erano ammirevoli: in tutti i villaggi che a un rospo za la schiettezza dell'inspirazio chc_-— bon gré mal 8ré Ppercorsero agirono nobilmente, ritornere mo nelle nostre irredente provin— bisognerà. in (crificarono la loro vita per la patria senza arÀ Louis Ganne, l’'autore di quei Saltimbanc'iti grandi maestri. e per l'ecare ne'. un danno nè un’'offesa alle po- gliiottire. Giuristi insigni, letterati della po- ‘cie non ci scorderemo del vosiro: giornale, che una decina d’anni fa son tanto piaciuù ti Ja libertà. e vi daremo : anche noi liti il polazioni ostili. nostro ca e politicanti della letteratura, profes- speriamo obolo, già e che le nost ompagnie operettistiche han.: Eravamo nel 1857. OLYMPIA. — Mario e Maria Co I'Italia schiava di saremo muniti alla grande Fami- ho il torto NS una di trascurare, ÉÎ ha dato sori di dirilto canonico e ‘inl chiamare tanto’ pubblico all’Olyn I glia. cento padroni sussultava: fremiti di ribel“Li disser ladri usciti dalle erna zion nuova opereita: ale, i Cocoric n cheò è arrivat Ì a tane cesaurito» è all'ordine del giorno hanno studialo fino al lorm Noi veri italiani non dimentichiamo la Italia in ritardo ‘di qualche ' anno. E dcl\1 i- bella commedia ìla non portavan via nemmeno ento il problema Jione si ripercuotevano per tutta 1a paenidel Lopez si re un pane: tardo ‘storia abbiam e o pros nostra, ragione pettate anche mille soluzioni. di dolerci: perchè il e domani con Gli affari sono af non dimentichiamo Oberdan E li sentii mandare- un solo grido sola, mentre uomini di tempra adamanti: Vi fu lJavorc è verame nte nostro, grazios o. non dimentichiamo le persecuzioni — Siam venuti a morir Del nostro lido beau, Ugo Piperno dà la sua serat ». anche un giornale spagnuolo il quale die- subite, il carcere a si' immolavano protestando col sangut berg rezna un veccnlo margravi o FILODRAMMATICI. — I apupi, fatto causa 1a sbirraglia cleA Puppem de la ha noti avuto zia il torto che di il sposare Papa Intanto l'ignobile traditore una , per tagliar corto, austriaca, quantunque mandati come e | dei Piccoli mandano tutti i ZiOrT per scuotere gli ignavi e dare l'esempio alDe Leo . buoi francesina emigrata dalla sua terra per nobil ave- aveva pensalo sfuglio i piccoli..: e i grandi. L'Auge, di trasferire tutta la Corte a al macello, per mantenere il traballante gire, insieme con tanti altri blasonati alle perva avvisato le autorità borboniche, Je masse. e bat- Valenza. tiene ancora- il cartello e solo trono degli Absburgo, secuzioni Sple di noi Nar:oleone ndida idea, che ci incoragg non dimentichiaI. E se: il margravio ‘ La saote di libertà dava l’irrequietezza, e taglioni numerosi, migliaia cederà il passzo ad Arlecchino e i ia mo, ne dimenticheremo, . di soldati, fue se potremo of- è ormai uno straccio d'uomo, affetto da atas- (commedia brillantissima). ‘gli uomini animati da una grande fede non vono mandati incontro -all’eroica schiera anche ad. aflcrmarc che, se venisse attuata, frire il nostro petto per la cauésa sia locometrice e da rammollimento cerebra = FOSSATI. — La signora del cin santa, se l'esilio volontario di Valenza le, la maestà della sua consorte è tutta corsa non dure godremo ‘ipotevano stare inerti. Uno di costoro era di Carlo Pisacane rebb e cernoi di vederci uniti ai {ratella piacente oneretta di Seiberger. Dper accerchiarla e di- to da brividi, che dànno alle sue gambe un'irre di più della caltivit li d’Italia, lo godranno i nostri futuri. ‘Carlo Pisacane, che, alla notizia dell’insur- struggerla. Ma l'eroica eschiera, con l’arm Se quietudine 1inquietante e alta sua sensibilità “| mato anche ieri sera al Fossati e purtroppo, il merlo nonà di Babilonia. Ma, per essere unita la nostra imponenta. Silvia Cordini Mareché Patria i nostri i più 'acri desideri. è così merlo e non ezione di Taormina in Sicilia e dell’at- in pugno, stava_pronta all'attacco, e il 1 una «Lydia Rosentetna deliziosa e immortali, Mazzini e Garibaldi lasc K Rrineceo è dundque' infecondo. Non altieta sacrificaerd il Vaticano, Ci sta troppo bens . tentato di Agesilao Milano contro il re di Luglio si cimentò in uno scontro e rono i loro ideali, noi veri Italiani sinceri, la casa alcuna culla- risonante di vagiti. S{ chertti ha fatto di «Maurice Builhs vittorio- può far credere delle sue wustose creazioni. Il -pub agli irlandesi e ai canadesi amando il nostro caro Paese, ‘Napoli, rimase altamente commosso e Gi so contro mille soldati del re di Napoli, i sacrifichere. approssima jl 24 di giugno e una leggenda plaudi calorosamente assieme alla di esser prigioniero degli ilal mo chi del naese natra che se nella notta di S. Giosi oppone all'Unità quali iani. Ci pendella Patria. fece iniziatore dell’eroica spedizione di Safuggirono lawian-do_parecchi uaomia Micheluzzi ‘ Trocchi. vanni, quacdoil margravio si colca con la Vogliamo essere liberi e uniti, e non seremo noi, a suo tempo. schia margravia, il gallo reale non carta ni sul terreno. Ma subito alle trupp pri. L vi; il governo trova tre volte, e bormilioni Mer la Tripoliil regno rimarrà senza erede maschio e la diMa per intanto, per quel che rigu CARCANO. — L'operetia di.- Leon I campi del Tirolo lo avevano conosciuto boniche Sopraggiunsero arda gli tania, noi irredenti siamo forse inferiori nastia si estinguerà. di rinforzo otto L'Austria agrifagna tiene Candidata ha ritrovato ieri sera 1° amba scia lori agli aust "Arabi? riaci e ‘tedeschi al YaticaCi conîorta il pensiero, che se gli occhi addosso al margraviato di Pupperm‘capitano: valoroso e chi lo avvicinava sa- compagnie del 7.0 Cacciatori, e: Carlo Pisiasmi. Emma Vecla, Vannutelli, l'Italia scendae in camvo contro l'Austr berg, perchè, in base agli articoli del trat- gli altri si son fatti ia, ‘peva bene che pensiero ed azione erano sacane coiì suoi prodi non sì spaventò, non nNo — e anche al Quirinale — se non ci pen- noi_ -applaudire d italiani-veniamo in Italia, e non per lato di Versaglia, ove la dinastia si estingua, blico sa il Gove distinto. rno, ci può pensare il popolo. di Oggi mattinata con trasfusi entrambi nella sua grande anima. fuggi, ma forte afirontò il nemico. Per due nulla, come sarei felice combattere a° fian- Essa avrà II diritto di annettersene il territo- re e stasara Tenlica del Birichino militare forpasizione dal lato Infatti, nel Saggio sulla rivoluzione, sceris- ore quei valorosi pugnarono da eroi, fin- Roma. Gli ambasciatori di un pvopolo che co a voi, poter morire. ma liberare i nostri rio sito in_ protagonista 1a Vecla. Domani con midabile. Napoleone, però, non dorme. ince luoghi, ndia Egli che , così stup almeno Perretii di Annetta ra, che chè il asfis sangue cons sia, Se: « Le nazioni non si addottrinano e sorumate tutte le cartuece dovettero dej nostri ca- sa _ dell’esistepza del trattato e mal: sopporia che avuemerati sparso invano sui campi VERDI. — Per la serata d'onore d lena, che annega, non devono più aver della Ga- che la grar.de nemica s'impadronisca di Pup- rina Alagarin “ tono dalla lora semplicità a furia di li- cessare il fuoco. li- lizia, sarebbe arccorse jerl sera al V l'ultim o snarso pel bert tiratno à di suo messo Egli manda allora un pemberg. circ , olaz ione in Dubbiico. ' nessun paese civile. che nel sangue “ Noi morremo da ‘uomini «ibri e/ di giornali, ma progrediscono, atèà nato, e nel sangue affo- al margravio e lo avverte, semplicemente, che cantò dopoLa il seratante una «Rosina» — esclamò secondo atto una rom se _ entro undici mesi e un numero ben deterherà, ; arlo Pisacane — abbiamo fatto quello che «tuando una serie di fatti terribili e sanTraviata. facendosj applaudire calo Jean Jacques. minato di giorni (i fatti diranno che il lasso Abbiatect carî e non dimenticateci. Le <eglite cordiali -accoglienze ai «guinosi ». Ebbene, quelle parole còosì vee- manamente fart'si poteva per aiutare quedi tempo cencesso era anche eccessivo...) aegli sii: Giunta. Paci. Bordogni a Viitori non provvederà a mettere al mondo un erede, che ruppresentavano il suo grande sto _ disgraziato paese. Maledetti coloro che menti, h;'f!re di Siviglia s1l danno ancha oa ogli lo detrorizz erà e manu militatri s'annet4 cira, ‘pensiero, egli seppe tradurle in fatti - col ci lasciano soli, ai quali non basta nemterà la terra. AUGUSTEO. — Isabella De Fraie, meno l'esempio per scuoterli dal Vergogno:La minaccig è grave e con Napoleone, che tentativo rivoluzionario di Sapri. Reschiaglian, il basso' Carmati che in ha fatto bellamente la festa a tanti coronati bula lwanno campo di addimostrare . da Lui organizzata, per s0 sonne!» La spedizione Seriza ecccssivi riguardi, non sf scherza. Il cellenti qualità artistiche, annhe ier I volontari della morte, senza più una | ang primo ministro che è uomo lemerità, per ardimento, per coraggio, per di risorse e che Ro stati anplanditi assieme al maesi ha una certa naturale predilezione per tfali cartucc ia, si ritirarono verso il Cilento, sirelli, che nssolve degnamenie il suo i’ pericoli e le difficoltà che doveva incoxzfaccende, corre presto ai ripari La margrevia sull'altare della patria saci- Sannambula sl replica anche Sstaser. con ordine. Nello ’ trare, si può diro che sia stato uno dei fat- lenziosi, addolorati, ma

‘tiche per oscurarne la gloria; perciò, quan-

magnificamente, ‘ si dimostravano neutrali, e panciafichiste, tanto che

‘“Cocoricò,, di Louis Ganne

Cronache politiche ital

{na_ La risposta “loga, didell'or : Altertol Alceste De Ambris

l'aiteso mlo ficherà - ]a sua probità di sposa, di beneficenza al prossimo l’'arnbascia- ; Serata tramonto pollitico era Una necessaria conseguenza délle mancat fore di Napoleone si presterà a darle genee proDomani sera, alle ora 21. sji darà mento italiano. Partire da Genova con po- |rono contro la schiera mMmesse per le quali ‘ho profondament rosament e... U…Î già ‘decimata dal 1|nano e la notte di San Gioe delusi ! À Una serata a favore della Cassa Seo vanni avrà cos cocoricò fecondatori. © Noto disgustat chi amirhosi, imbarcati - sopra un pirosca- piombo e sfinita dalle. sofferenze, lanciani gli elettori. via Borzognone e della cura c3imati ll margravio intantoSuoi dorme di passaggio, anzilutto, che non mandella grossa, e neare dei fanciuli. 1] pregramma fo come passeggori, impadronirsi in alto do dalle finestre ciottoli e grosse pietre ueca di comicità il fatto di sentir svegliato di soprassalto dalle igrida di giucerte prolezie sante e assieme Zol Imaestro bilo_ de] popglo:che ha udito i COCOoTicà Tivedall'on. To-nigni-accetto mare del piroscafo, fare rotta sull’isola di cidendo cinque di quei valorosi. Da 300 rie dalla a ruscarol a», prestano varf altri aztisti. latori domanderà quando Il carrispmidcntc da Parma dell'Avanti!, si pensa che il primo come chantecl er abbia è poridoit o a|} dotti a 96, stanchi, digiuni, assèétati, ma Ponza, scendere a terra, fare prigioniere uto cantare senza di luiî: il primo ministro Concerto scambiando, forse, per una realtà ciò ch'è tal punto da non poter Diù sciorinare la sua al salone dei fer_e_ allora lo corvincerà facilmente ch'egli etrusca eluquenza a ‘Parma, se le autorità, aprire le carceri ai mille con- senza perdersi d'’animo, il' 2: Luglio’ si dinon in occaha soAI Concerto, gnhato di dormire, ma che in realià è stalo... slone di funerali; e che ]a secon nient'altvo-che un suo pio desiderio, veniva da è l'organo dannati politici che vi sì trovavano, armar- ressero sul villaggio di Sanza snerando di Ferrovieri di via S. Gregorio. accorsa ] all’altezza della situazione. E il popolo di un partito sepolto senza spera fe- blico distinto nza -di reda qualche tempo dando sul giornale di via . surrez stante sollevar ione , sotto gli tributa gli e quella popolazione. Ma a Sanza A li, togliendo i fucili. alla guarnigione milionori 1uin Imalayà di, vergogne { del tricnfo. AI San Damiano notizie lacrimose citca la si- e di scendali. Ma poichè l'uormi erzo &tto, che.c'è sembrato una ‘appendica o delle tare, rimbarcare tutti sul piroscafo, fare l’accoglienza fu ‘peggiore: uomini, “donne, Ccor‘Cieni inutile, tombal Charail i lac, ed il giornale del fondi sSegreti l'ambasziatore di Napotuazione della Camera del Lavoro - di Paurleoria chie... lia salvato Puppermberg dnlle | Yotta verso il continente, approdare a’ Sa- fanciulli, preti, frati, Sì sentono ancora signorotti, tutti i unìnfl'e'spccz‘almcnte di Alceste De' Ambris. visioni catastrofichecosìÌ sulvispi da 'azzardare pre- glhiie austriache vi ritorna - ]Jatore, nresso il neutrali conto sti di quell’epora, armati di fucili, mio,darò pri, e di'là, coi pochi compagni e coi milukb margravio. l’uno e all'altro una Ereve risposta. delle faeticitazioni di Napoleone per La prima — per quel veridico corrispon] le liberati dal carcere, sollevare le popola- coltelli, forche, falce, Tîalcetti, bastoni, piea nascita lo non del principe eredifario. mi sono mai considerato come {l — (Compagnia drammatic Accolto a braccia aperie dal margravio e MANZONI. le soldatesche tre ed altri arnesi, si gettarono come belve dente — stava perdendo ognì fiducia del fidecommissario perpetuo dei proletari parmencombattere zioni oppresse, si, Specie in qualità di deputato. — Le nozze dei Centanri. di Sem dalla corte, s'iImbaite nella Marochesa Simona, proletarialo, De Ambris poi sembrava addiSe domani nerriche, rinforzare sempre la colonna con feroci assatate di sangue su quei martiri — Ore 14,30 e 21 i lavoratori che mi hanno richiamato fiamma e per intercessione dall'e- Rià sua antlca LIRICO. — Riposo. le orde del popolo ribelle, e su, su, ingros- che gridavano morendo: Siam vostri fra- retlura fini!o nella pubblica estimazione per silio _ dimesiressero, in qualsiasi forma, d’a- della Maregravia il matrimorrio tra la Marchesa FILO DRAM MA‘1 CI — (Teatro verne abbastanpza di me, mi vVergo via specialmente del suo interventismo. e Chambaillac viene conclueo. pi gnerei — Jsando la sacra falange muovere guetra ai {elli, perchè ci assassinate? L'augellin bel verde — Ore dei14.30! intend J1 libreito, cui si sono accinti bene Natuvalmente in quanto pubblicava il ca- stare aun bene l'on. Guido Albertelli — di re- in Questo Lire 1. 1l villaggio di Sanza diventò un campo tiranni per liberare l’Italia: questo era il tre: minuto di pitùi nl posto di fidueci Duval. SoyHe e Jally e che la ‘De Lys ’ i ha iradotta | OLYMPLA. — (Compagnia che occupo. Me ne andrei illico et immedat Gramatica con bel garbo piano- di Carlo Pisacane, il sogno magnifi- di martiri, un macello di eroi. La popola- merista dell'on. Albertelli non c'era una senza laute, Gandusio-Piperno). — Rabanas. ore La voltam musica, ni se indiet si eccettui qua e là qualche ro; ma sola parola di vera. In tutli i casi'il milievo col legitt me ne andrel Mario e Matia-di Lopez — Ore 21 zione sunerstiziosa e abbrutita accoppò — Co d’un'anima veramente rivoluzionaria! spuhto votgaruccio come la tTomanza ‘del imo e sano .orgoglio di non aver maîi se- KURSAAL DIANA. E: — (Comp. d'op' 2 è la parola — quei 96 superstiti, e Garlo non doveva partire da’ socialisti ufficiali, fatta la niù niccola concessione allo struttù- condo alto tra la Marchesa a Chamaillac, rigi-Gioana). — tamento Cocoricd. 7 3 atti ai azico dei seritimenti meno no- q ualche movimento di marcia e qualche ritPisacane, ferito da un terribile fendente che dichiararoim, nell'ultime clezioni poli- bili della demng —' Qre 14.30 e 21 — L . mo Immanc massa. come fanno invece certi speabile ‘di: valtzer > degna dell’au: di ‘ non poter contrapporre. alcuna culatori del polilticanti Col piano insurrtezionale già - ordito, con di scure, fu finito a colpi di forca e -di fal- tiche, tore dei Saltimbanchi. E' frizzante, piena di CARCANO; smo di Dassa sfera, tipo Alberte lli. candidalura a De Ambris; anzi, ogni tentamovime e di tanio nto la fermezza ed jl coraggio dei forti, e can cel in tanta colora con : tocco felice le situazioni patetiche. Si stacca, E l'aver deilto' liberamente al nonolo livo “i questo senso sarebbe stato un disain la grvande fede che li animava, Carlo E un | è questo può essere. mMomen to. diffici motivo le sufficiente per ap' quesio, ciò che mì det «Eran trecento e non voller fuggire, liana - di onpereita “ Citlà ‘di Genova stro per il Partita. In simili condizioni è fuva la coscienza come sacane ed i suoi 24 compagni, la sera del nrezzarla di più. dalla solità musica d'ope— anzichè Jnsciarmi guidaLa vedava allegra, "ore 15: Eva, ort Parean lremila e vollero morire: impossibile ed imprudente compiacersi del- re dall’interesse elettorale — vostituirà in retea 1159 danubiano e hon v'è sopra tuisto 25 Giugno 1857, si imbarcarono sul piroL.. 0,80, Ma vollero morir col ferro in mano..... caAni caso per me uù cfoniorto di profusionea di balletti, i - natura tale l'ipotetico tramonlo dell'avversario. ‘ecafo Cagliari della Società Rubattino, che AI nubblico Cocoricò è piaciuta: non la su- A UGUSTEO. — La sonnambula, ore 21 . che non può essere compreso certa mente FOSSATI. da soltato fanarismi. ma (Com pagn Carlo ia Pisacane, Giro nato in' Napoli Manu uomin da fami! Alceste De ;Ambris, lanto per provare ai come non ha provocalo disl’on. Canela e da giornali coda Genova doveva far rotta per Tunisi toc17 niccolo re. ore' 1430 — La -signorti A Applausi a scena “aperta hanno sottogliia ducale, ingegnere rinomato, costrut- sacialneutlralisti come le Tosee illusioni lo- $ft la m:*…=r:zr-rola:;. PerI fi\î}l sion? -irueìrf—'ul'ltue sensi. cinemaiografo. 3 atti di Veinberger icando la Sardegna. | Jineato i punti più salienti dell’ope retta e oTcosa tore di ferrovie, capitano valoroso, scritto- ro fossero appena... illusioni, - lanciò una Tale s che IE av — d'ordine mo-| SO aja fineldì cami alto si sono avute variestannocente un soddisfa po' al zioni In alto mare, ad un segno prestabilito, di sopra della caccaT i I 2 re geniale, agli agi della vita preferì’il sa- sfida all'on. Allertelli. In sostanza propo- cia al collegio, dell’acquisto di ; v rose chiamate. ) case intesiate l L'interpretazione l'audace maninolo di prodi si gettò sul ca- crificio alla moslie, -della astiosa diffamazio è sinta, generalmenfe. Duo. per la patria, e morì a 39 anni com- neva una specie di assemblea popolare, la alto ne d'ogni (Compagnia Spettacoli dell' avversario o dei cognacchini abbon na. - Pina Gioana è stata una Margravia birimandante e sull'equipaggio costringendo nettistici). — 1 promessi Spost in -i;’fi_: battendo per la libertà. china e ha cantato. con bell'ardore e con calquale avrg:bbé dovulto, in modo ineguivoca- danlerngnte Dbevuti per stimolara alla' defecn 20,45. iutti alla resa. AI capitano Îu rilasciata zioné siornalistica lo stitico da espressione, Gamirfi ha indossato con di- TRIANO Questo fu l'uomo, vero italiano, grande, cervel bile, dire una parola decisiva e squalificaN. — Rivigla e Variela: Quanto alle mancale promesse. lo. -una dichiarazione, perchè potesse provare sinvoltura 1a divisa di nfficiale napoleonico e (di cui EDEN - TAVER ardimentoso, che nel 1848 aveva combattiucian| lia NA ROSSA. — re l'aumo o l'alltro de' due deputati. cia la « ruscorolaà », non è certo contribu ito efficac emente al siticcess la sua ’innocenza sul fatto che stava svolper oesse che o. 0fspasso. rivista — Varietà, ore 91 —Band Dotrel cadere in disgrazia to valorosamente nel Tirolo contro gli auL limo il Bertini d'una rominità piena di midegli eleltori, perLa proposta doveva. essere .acceltlata; ma Ore 21 — L. 92 # gsendosi, ed il comando della nave fu affichè a questi* non ho latto quagi striaci rimanendo ferito, e‘nel’ 1857 morì a presentava, evidentemente, qualche perir:c_a-' cuna. promessa: al- 81 ra e senza trivialità. Tl' Pinelli ha fatto del SAN _ MARTINO. — Varietà. Crelo anzl Margenavio d'essere l'unico deputato, una macchiatta assai piacevole e la [U|_!ESAAL dato ad un capitano marittimo che era in TRIFESTINO Sapri massacrato da una popolazione di lo per l'on. ’Albertelli; perciò questi Tifiutò. }Italia, che abbin Ja coscienza ass Ne Lys. tranutirice” del libreito; ha dato alla olutamente della eroica comitiva. Gli insorti, ormai pa 4) — -1 soldalini in proposito. Gli elett ranquilla irchesa Simona i lerocinii della sua arie. servi e di vili.. Da! '48 al ‘57, nove. interi Dignitosamente ‘ora'De Ambris casì 1isponori, dramma. Indi varieiàù. quan do i mi darnnp 1] votn, ' sapevano DVerf dioni del piroscafo, armati soltanto d'un Discreti gli'altri. ” Îa ettamente cho — Scunla non ayvrej fatto nulla per L'orchestra la”: e fusa loro, enmo deputato. pugnale, viaggiavano pieni d’entusiasmo e anni dedicò {uiti alla -lotta »ver l’indipen- de alia fuga dell’on. Canela: intonata’' solto 1aa -direNEMA CENTRALE, — &rande=-ad'eroî. Un solo impegno mi sono e - deg zione del maestro Ricsci. GCocorirò si dà azgi denza d’Italia, cospirando, assunto: quello z0 di una frande artista. combattendo, : signor Guido Albertelli ha ' dunque rispo- di contin ! uare a dar 15 di speranza, e prima di giungere alla mèCI NEMA_ PALACE. — Teresa Ramuin, ME drid| 5îèl EÎ]‘ILLI. mia sfida riflutando il contraddito- | z azione ‘operaia ed all’. nia opera all’arganiz- in maiftinata e la sera. studiando e scrivendo. Nel 1855 terminùò il ugitazione rivoluzionata, con unanime consenso, firmarono la seAA passionale in 3 parti’ di rio sulla gu guerra., La cosa non lia sorpreso me, | ri d Ì Ma quest Saggio sulla rivoluzione, lavoro sociale impe Emilio Zola. gna l'ho ‘mantenuto: e ’ap- @ credo che non abbia sorpreso alcuno, i ha nrova sta onell'accanimento guente dichiarazione: «Noi qul sottoscritcol quale (Utti prezzatissimo che la gioventù nostra _ do- Parma. Ques:a fuga dell'’on. Canela serve ne-|{ nemici della Camera (lel «“ti, avendo tutti congiurato, forti nella vrebbe leggere, meditare e studiare. lUomo rò a dimostrare — comeo mi proponevo — tut- | ss del. profetariato — dal Lavono e della cauDreti agli agrari ed u giustizia della nostra causa e nella guOggi in matinùàe, Ore 14,50. e in ‘balorda improntitudine di quel Massi-| a i sovialisti ufficiali serata — mi stanno latrando ‘ale veramente d'azione, possiamo MA la priniaria compagni annoverar- :Èlllia c]î:]c'. °\'a. I'ÌDBIÌL‘I](IO sull’Avanti!, da non lo calmazna. al Dal Verme a Parigi:(Gioana «gliardia del nostro animo, ci dichiariamo j sSecondà lo tra i preeursori dell'indipaendenza d’Ita- £&0 quarii anni, cha i sinudacalisti sono in e 4lerza mppresen!azìon% Non senza mio aranda solla w gli Inizatori della rivoluzione italiana. Se zzo. Mariedì venturo e che quasi iutta la cittadinanza | avremo al Dal Verme| DU ova operetta i lia e per i suoî scritti pregevoli, innova- èliquidazione ALCESTE DE AMBRIS. contro i dirigenti della Camera del Lavoro. «il paese non ci asseconderà, noi, senza l’attesa «premiere» del «Mosè» di' Rossini ia coccariIcà : ; Vale ancorà la pena di insistere nel rijlelori & rivoluzionar i, possiamo giustamente 9 atti del sot to la “«inaledirlo, sapremo morire da forti, se-

ia

ti più meîavìglìosi nella storia del risorgi.

|attraversare Padu!a.. ù contadini si scaglla-

Spettacoli

Il “Mosè , di Rossini

«ouendo

la nobile falange

« liani ». Dopo

due

giorni

dei martiri jta.

i

di navigsazione

chiamarln

iL Caglia-

ri giunse all'isola di Ponza. Tl capitano del

«“Bauchieri!

Jo' Pisacane

da

tanta

audacia

si

Arresero

conse-

snando le armi. Ai prigonieri politici, un migliaio, furono aporte le carceri, e Carlo Pisacane, in un attimo, diventò padro-

ne dei destini dell'isola di Ponza.

“

da un

b'àh-che,

certo

De

fuggirono

Leo,

balzati

verso

alle autorità borboniche duto all'isola di Ponza.

e

Gaeta

su di alcune

e -riferirono

Monopolisti! cearcate

—

giolre

del

socine

scriveva Car

del

presente,

può' ottenere i] trionfo' che serol‘abbattendo tutto l'edificiò socia

tal caso voi perirete sotto le rul-

Ricongiungere

delli, ed fu

uggiunge\'a_ì.:

agognare

il s&uo sogno

« Cosa

s£ono

Î'Italia fatta

all'uguaglianza

costante!

le

idee

a bran-

sociale

Onore a Lui che nel pensiero e nell'azione fu grande, vera fulgida gloria della rivoluzione italiana! Onore a Lui che ad una

quanto era acca- grande idea dette la sua mente,

sgio di Sapri, nel golto di |

il suo brac-

cio, il suo sangue, e la sua vita, ment re tanti pigmei lo chiamarono fanatico e pazz0, cercando di oscurarne la gloria. Abimè! Anche allora... come adesso... j claltroni panciafichisti non mancay ano per inveite contro chi santamente pensa ed o-

dove venne effettuato lo sharco, | ocrA U, " bbero dovuto

pres'1-sore

se _ {entano. d'illudere

gli altri

e sé

contar qualche cosa? Sarebbe una vana Ità. j i dese scrivo, è per rilevare nella leltera l'on.

Io-non-accetto

lasciar

osserva

vuto mici

nascere che

se

due

equivoci.

al

punti

su'cui

L'on.

non

cru- | del-

amo

To-noniarscetto

con1.radditono—ax°esS.cro;ìn-

intervenire in numero aeguale i miei aed i suol, la conclusione sarebbe stata

che ‘ io -sarei del pubblico

stato e lui

trovare dei soc- |

CUD

B

Ìnlgrugn"smn

stessldi

In

che

seguito

all'arlicolo

abbiamo

pubblicaly

di

Silvano

ieri,

Fasulo

Jirnesto

doro Monela ci manda la seguente che pubblichiamn volentieri: EÉgr. Sigu. Benito Mussolin i, Protesto con tutta l'anima contro

Tao-

lettera

l’affer-

mazione del di Lei collaborator vano lasulo che è Ccosì _ concen e Sig. Sil ita: al- guev “« Una ra

squalificato da una metà dall'altra meotà. Perciò i]

comizio-contradditorio non avrebbe avuto cun significato. Questo sarebbe vero so io rivoluzioni, senza la guerra che avessl avuto l'idea barbina che 1inhi attribirisce ma invece non _ mi sons trionfare? Un nulla. Sono le vae l'en. To-non-acentio: mai sognato una simile seiocehezza. rie forme che i vapori prendono nell'aria, |. Nel poscritto della mia-sfida era detto tee che uno zeffiro disnerdej », Chi hà del stualmente:. 1 Spero che non si vortrà tirar fuori la scusa [erro ha del pane — pareva ripetessae! che { comizi pubblici sono proibiti, perchè a Redenzione della palria opnressa e Parma vi sono dei lorali abbastanza - ampt reda poter fare in forma privata Îl comiziodeuzione economica ‘lel Prolelariato, era- contradditorio rhe proponzo con la presenza no ideali da lui fortemente sentiti © Perse- di migliaia di persone. Quanto alla modalità

L'impresa era riuscita a meraviglia; 1 prigonieri -politici liberati da Carlo Pisaguiti. cane avrebbero dovuto far causa comune

con Lui e coi supgi compagni, ma così non fu. Circa setlecento di costoro, capeggiati

—

un

giacchè l’avvenire non VÎ appartiene; il pò

porto salì a bordo per la visita presceritta polo non e eon astuzia vi fu relegnto. dieci ardimen- lando ed {osi rimasero a guardia del piroscafo, ‘e le; ed i Carlo Pisacane con quattordici compagni ne... . scese a tema. Con gesto imnrovviso fu E dopa dato l'assalto alla guardia dei veterani ed senza lo alle milizie del forte, Je quali stordite’e gor-. le faccia prese

anche

lismo. .

;

Pߣ"ismu

vare il_ridicolo «bluff». col quale quei qualtro cani rognosi del socialismo ufficiale parmen-

potrebbe forse anche da Doi inter I1 azionalisti essere salutata con gioia, poi-|©chè la viltà della nostra sen erazione e la inettitudine pecorile dei 1 l0stri giovani, è irutto appunto di quella pace ad ogni costo degli adoratlori invertebr ati dello stutt

quo, tipo Teodoro

Moneta».

Écagni

direzione

che,

dato

del

maestro

il suecesso

Pietro

ottenuto

Ma-i

dal-

l'’opera al Quirino di Roma/il mese scorso, ha intrapreso un'apposita ” «tonrnée» con tut {i gli' artisti, masse e umise en scène»n. I l successo’ di Roma si è rinnovato, in questi giorni, a PFirenze, Livorno e Bolo-

gna, oye l'inspirazione musicale del vecchio spartito nella sua solennità melodica ha

saputo

trascinare !

entusiasmo.

il pubblico al'più caldo

Vero è che l'esecuzione è affidala ad elementi artistici di prim’ordine. Basti dire che all’accurata concertazione e alla viva-

Cce

bacchetta

del

maestro

Mascagni

fa de-

IBT 10° riscontro l’interpretazione del basso Nazzareno’ De Angelis, “a cui è affidata parte del protagonista, ‘quella di Gianniù na Russ, del tenore Dolci,s del baritono Betitazzoni, della signorina Pieroni e del tencr= Facchini. Anche àè Milano, come è nn turale, l’attesa è vivissima.

Non uno scritto: " 1ion ulna parola, non un atlo né un pensiero qual siasi della mia vita giustificano una simile accusa; confro la p ace ad ogni costo ho seritto pare sono pronto .a dare tutte le zaranzie che o6- le, cchie vol-| “ Mosè», come sj sa, è la venticinquesima anche nej primi anni della opera scritta da Gioacchino Rossini e fu corrono per assiourare agli avversari il dinosi ra prop aganda, la dquale insistette 7i{lo_ di partecipare al comizio nella slessu semprea sulla composta a tamburo hattente. Dasti accene ecessità di educare il paes misura dei mici amici ». e fin dalle esun- nare al fatto che, cosa mai avvenuta nella le alle ezercitazion i militari e Non ci vuol molto a canire che, con questa all’educazio- sua attività di musicista, egli dovetta faro bltima. frase io_ intendevo soltanto garantire ne del coraggio. E coampagni nel mio qqua- appello all'aiuto del suo amico Carosa perall'on. lo-non-accetto che avrebbe poatuto si trent enne lavoro pacifista, ho avuto tare tutti i suol amici.senza limitazione por-. mini valor uo- chè lo. aiutasse nella composizione di aldi osissimi, dei quali mi bast cuni recitativi. e dell'aria «Aspettami» di numero.al pari di me. Tanto peggio, per a nolui, Iminare il Colounello Achille o ner me, se.gli amici suol o miei fossero Majocchi, il ul'araone». riglorioso mutilato di Cala tafim sultati scarsi. La nrova della verità i. Tl «Mosèn, come viene offerto a noi o dal menzogna (di quella rivolia dello spirito della E ricordo ner ultimo che la nostra pubSo- maestro Mascagni, ha a suo grande vanblico parmense controdi me, di oui novel- cletà. contraviament= alla caond otta taggio di quail moderno lava Massinelli nell'’Avanti!. si doveva avere si tutte Je altre tecnicismo <cenico. la pacifiste, diede anche priaopunto nella _ nartecinazione i mancanza nocque alla nrima più o rappremenn TI ia dell’Il setteminra 1911, il suo appogg arande al comizio-contradilitorio N io sentazione datasi nel 1818 a Navoli. dej miei dnii- all'impresa di Libia, ner considerazioni ci _ in confroniao de' miei ANVArnsaTi, A Milano il «Mosè», che da Rossini eré L'on. To-non-accetto ha voluto -noi termiha-f strategiche e anche nerehè vedevo ' in quei- ià stato ritoceato e ampliato con lVagsiun. re la sua epistola ecn'una specie di Drofozia la impresa fa l0 sspisci} A aina buona MAvia perDE della famo sa preghiera «Da] tuo stel intorno al mio prossimo framonto DVolitico, fa &semopre da me desideratfii concilia ln—[ La zion e rUAO e e o ta seglio», fu rappresentatnel collà Franocia. ST o siuano: 1805 = AE con _ la ‘dovuta sollecitudine la teat ro dell a al C.an -\'Qgl nobì i_u zinà'g.o'xì‘*‘"esito trio ‘credarini. Egrezio Sitrm Lrofezia caè

neliana,

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compagnia.

di ‘ perettee di Genova» ex eWaltar Grani= che î,anfd tusiasmo ha riportato Oggi in matinìe, ore 1 gl fealro Fossati

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un succes Ccome era da Dreved so cenorme, $è:l'i:èif ersi, Per evilare a sî Drega di mento dre di miner movime mecarsi al Giilemal: nto.

Cinema

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1 l meravigl ieso - e

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iN 3 parti della rinoma ta Casa «i Ro Ina ottiene uno momento, al Ci nNemadei AniDi'l%l gi-#ig;t$1n brosio, daov terà

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radunò in Galleria, davanti|er jsi ogenti. el «Secolo» e decise di recarsi

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hi della vita i 1S0 || La Glinotip stanc Ferrar Enzo L’avvocato sconsa certo Oldani Carlo d’anni EO sitagL stui

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Chi si SPO e di | o5: ='11{0“…l51"10_ ambulante. da Bassano, Lebnm | aa ribalta politicaa riaAL imolini qua*30 via L:1@1il-i\a .flìsìjo; “1‘uxu.w AA 'Èo.—.!àd:fglìiu

atore impenitente di un si geltò nel Navigalio. ie. Cernc rinunz io politico,d è asibizionista all da Vinci. lunque colleg di un'altro suonatore ambulante, grida Alle I R | mo grado; pur di diventane deputato | corto Antonio Calvi, col quale era al momen=massiRSE bo papao° consigliero nrovinciale s farveb linò. Tutti ricordano a Milano : cheE

un prcete m-‘°”‘{ alla erczione di

Ghirlanda da Ferrara — |ricavalo quanto occorreva

duto

A a, lu vanpell

songerei

movimento. . a quel 3

|/ar ricorso d qualche vÒò uno strano.

presie = s he | rietà ha saracinesc T i da parte del Gomitato e custodite numero-|suUN {imore quindi lo, sciopero e IleS; nuovo. di amare procl fischi in quantità e nel da Dfl{ìé_delln. lmaSît;)e]fllg

qui

—

__

ini

patecvhi volonterosi trarre il disgraziato

{o del fallo. dccorsero che tentarono invano di

un

, alla | . <nlvamento. “g‘ì'î'l’r ““ a I:Î'Ì'f"-;"""“lfîlle Spotti to dalle = a consi- | y cadave e pugaro s nfelice fu estrat datur cappella a San Michele. Ma essentto ?°ì‘9.[: a candi i re dell'i o:|un tive javor rispet del delle , glie le, 10tizia batta comuna e alle ciale nuovo è arovin ajero | i tazion ore di Tis contes ie issato ;l tri-|ciali nmon vivaci parecch ’ ritlori dopo tra î soltosc AIE ]rh];]u I Cd e 10u:.?.;_::' i recentemente, e per e stesse ragioni che at- | sorte | in ; conto di ottanta: lire"diDibit nnTeri ia infieriva due tremendi colpl di : rasoio: dovuto e aa avrebv quale i nella à locatit sulla n nfi‘gng aa

ha la le cui

v j& Piatti dove " erosa, inolto pitù importante. | giunse birrer a, ia - tedesc notai in-| ì di oso i un gruppT o 7 numer 1 ù ano però già glhiuse

—

- Con le oblazioni del gregge suo l[edete — efunto _ P aela Facco ! to il defun acc nta in un sonet

fl“.$[:“fl llEl ÌÌÌ[Ì“ÌIÌÌEÌÌÎÎI _ : i interprovin delle Tramvie

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l ha (110\'11t0 afllite enbu lon {i{!.it:\}.| 6 N , ma Torino, la dimostrazionS e vag- lìnlam allore Per Corso avOro e anche allora la massima ’ sua sede una Nes-

ed è stata |

‘della sera prima,

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la, gola. A |SUNA i {ava TIedi ZOsegarsi AI ia ai . quandoi intuiSt ! f1 trasportato 3.%-=L ) eutralista ostili all’Austria ed alla Germania. rispondere unanime rinnovato ‘“*‘.“ polina""…— della Croce Verde a É'{“'“f © A fedeli i ““…i:’ ta raccol a [° tÌ)mmgìgl.oral.ìvo c{ell‘epnîodlo di| grida ò È”“lt'. chiam quasi d ‘ondiziioni ene, j Vitohi condiz gg"Ì' i’ i re in’ au“m' I ierì ia di faggio | edale ne l’Osp | f;lal; vestio riunio gab-: Él‘;:;1;: nla quesla "'— Indipe a ANnco iare Î.Îq_)a:':: bST i azza allent E in M f:;HÌ3 ìl L['I-]|L[;» Prima di "sciogl CA \Cf|vl=].gifijìì;?=l ia; siìi svolgeva loro: —: State RIT disse aa ,, di au _»T_-!.) i nel alia cura hn.nnEguist e d’It avuto olo slesso no “Pop aveva punto Al mel nuti dà conve sorger ì e SÌ l’altro eai MA corso| |la. La cappella SO uai A vial brevissimaR doVesosta,1':àl'lù \.lg-fln_nz'u. : gsse sono ? re .]fl squudre di LA | À a “1i corteo, dopo' QAT una EREA forma e con NL Emanuelentied — il 1l'qua Vittoro io dilfal 16010 SUlJA neutialità viglle edioperbnt face - | necd in Pfazza e cadere. mostra n feri sera per diîpiaceri di famiglia i! A ù s'upp &el-| ato °."f"f smuacc ogm di ad rsi pronte e *disco nti soliti dilige tuoi del ia abitan un | Libe. 40, a lani a entist d‘:f.n:}nappen i, interv , Pincell perchè chico Ma l'espediente !q,ì?.ì, :'ì…ìt al- | chino l—‘1-arlnc'-sc.n 1'13…;. Hi inni inferventisti — el cam-| brevementedì. l'anar colpa ì.'l1ìl.1sulmLinl vin Circo ‘c[ìescr-i\"mlìs.ìlo [îì\mm([.l‘.h(àpîrl]?utkt.',ì Stlgtìlx È?n??_?fài, i rone andò a& finive uddosso ad one | te IN/ vim Lezzecco 1, sì esplodeva _ un Prese

5511uzl01m

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Verdi rivoltella. Fu trasportato. dalla Croce An 'accolto ivi ed re Maggio edale’ “all'’Osp la

cialo, il calab figura ldel didett ia te o masch ia nn Cia delDRD | ss A pr d'Italia! o Popol ‘ luno dei P tale e posizion in ti, presen eì ; dal Segretario: della C faccia. tosta stiaordina3 a: s conuun o5ì, d botto: CaO il buon villano sbatlò di Conso- mo din maledi noi!l Di noi Ca 1upzionE «:'l-ltm alo una L. .hanno"Tuttoesercit Ab | na, | — A}! qui, perdio, nessun pianta cap- | ria, di macchi ale eria Conca, ; alla redazione d.formala in il di person pusliac ni gran Giovan miù $, e piazza prima | il rimasto è Sel come l sede, sciamo pizliett sua la ania, che ha îriî;ìal{’vfslî::;lanîlc;:î del nostro giarnale, acclamando alla guer-|dj sorveglianza, a . tutti nattito. _ Per fontun 1]:cîsiîî?nììmnmi[:î ro Tancre *llî'- to” allo sciopero con l‘DÈR? d11111{-‘5l10 discorso, ‘lePlinone dlì'lllgg bLuo- e l squad; re dirette l e d Piazza in ono tornar adini di a ©@ : Alberto Carlo via da e sì diresso,

ero e proprio corteo. tedesco consolato Monlorte, all'allezza del :

|

Anche

entusiasmo

il massimo

ì

An

cendizioni.

in tram

Borseggiato

di una vettuna trame : Jerl nel pomeriggio su stazio ne, certo Pala-

; 80-! |pelle! BE ese vlene d proSne dal deposito di Viale Romana o | lontano La favola del poeta ferrar improvvisand ‘della linea della-: i ni, e ione io leocar ri z ‘h siano le | siaria : @ liu, a BenilossimaMussoli f\_;l”“ i:_;]_? S, o stamane: qualche inmpiegatucc A AG de-|il . antite SN ; {ue | menI estaz — . manif e o rev Milan a de io vivaci SONO propr unn I | chè ia : GERD oggi, a base di , Cî??;a L |posilo : îîìig-î i ione. î?nî.“v Direz ‘%'b-&' imostrazione ostile,di' «Abba ; &1)È?lî della I sso {a . fiî:” ‘L no-|piedi ha infilato le scale tato memblro deli ch- f::èli?lfi\ ;ll|1iîu lì:è-'ru'i'ftl-rt) A(Îel|! danti uel e SI :1m“995—‘*_"2=!- &0 Ssantin C1-

)

Eri É diven; pa:î:-ll}i sì m g°îfà“%:}g m . | il go:è Ricordi?i ?t..;ìo g:;*fl‘i’fg}“fl = | sempre | cirtva un centinaio di lire. e del'tivo che quane. per l'onore e l'interesse redel inPaese h Opert- || {ne . ' che ledi loro judica L) campo — nìlt'{hlo .i.'1r:ul{::;q.um':-ù, tu che eri ‘irtù i .P del-|dMa non eaè proprio Î detto scendo a sta I1 Paladino non si accors appye ” );-'1 tradim i ,,g,-,.,,, r t pregt notizia di PE cuni avuta virtù la ba-| . ranti, folla dal al-, {ra i e dimost dare cha stato riformista.. ini ession to — : diviso dadalla e i non ttam borsai poco ET ALAPODO INE iiftl;lmfiàlè%ltàhbla si tra le quali parecchie svolta sCEse do. dame, | a di gli ; restò l'aggr comit | griffpo Non quindi del forza lun uno olo. potè osa u qualc numer re ai dal to manda o dell di ra protet QG'era RACviS = 1 circ 1 Sezione inilane: cun indizi ’ i dicin=| della aa anza : grupp esent rappr ne in° stama aggressione della o è | inie, ha invia i dunqu che a a, lo d'Itnlian, lare polizi vettur Nessu l'avcaduto alla i Ì q denunziare rtan- | contesse, imanda inì giro una circo : scità dena depos notizi e confortan» ASE :ito: d i i notizi i ugualRE ito; ciano prodal :} s i altra; parte del B giornale, cominii f | | scita socialista e eri slato cnta esso no in Congr ri al se | na si rimise quindi in moto eÌ ino ““" UE PIS ia E scri I L ““}'1 sotto a ai ESA iche iO ocrat NZE An alo stesso. Orbene ad lando le famiglie arist grida

b

assor

accolta mt'l comit e da Treviglio e Lodi. amorosa i etflxtrt:: ti sono giunt vere cento lire, a far propaganda e a rauc- -1î‘nst…'\ .Ver3.ie Per rivalilà lt‘i'llllìt;u}ì\nìgfl:«::.["{'lì‘l.rl età lrtìl-;;' Soci nl Revo .îr‘1u1ll a à‘--lìî{1mM"n:ìîllc; dell ] i :llìll‘ff ' ‘{t.lfl". lagn Îîogllaid I i -t:]lf“]a-….?"“[: ì lî:.‘ non 11|l volen '-“-'—'îll_‘r moto, aldi. LD" in ?‘-‘ te ;d£;f:é rimet sì lla e dell'inno di Garib corteo cappe ale il una ed acnet per ale goner firme je e nte in o \hp . lUui re i danar | coglie sverraa | = ità dello ZI rviusc esildo s<alii. di anmili #1. ‘ablta ui 1&imam.ìtestazione assur'e UD AL eta Brmen sì | , compl la srinlia nome nte luo il ralme 20,:. e NAT Natlu anni votar E A di a a nti, socia-| emile Mune le i l’ass iorna Murio e, è i del’g 11 vitasz F | ione Velra redaz i "Δ. piazza la i alla e del . to à evilar Mesta AB “ î]h;et îllgoè ’LO£!?]R SE r.:li lt::tlm SÌ fai£} e Giarlantini ottenne l'unanimil Dire ml?hèî.trgnîgîllxî lista,. ebben | alla ?i ta insign gradi oltre. e delle a » i... '0 giunt mo udicat è \ ottis ‘pregi non patri « a 910 i è9ì051 L'esempio di to nella stessa. ieri sora vennerodi rivola diabitan B…{}i uno! Fa che rivali in amore ne avesti nemmeno aefbo saliva-| zione che, a mezzo del legale dott. colpì 4 voti e tu non | U alvimi o 1” megli arono I nti scambi esser sì di “Ava e faceva eco alle grida che no A' verbio bisog VosLo: | eha' a non . altro e savebbe a conservatri- | pigott stamp to alla {rada con altve griui e con …'| (‘ÎÎ(‘:"\iìl'i :ì!l“.(["l;;îa :.1“l£:«JT.1{ t'lìfJ.!:alJ..:‘L@ si un hn affida ; to. j | 7 onie. i querim | tella. uno dei quali ferì it Manenti ad infalti poco chini, meggia Indipendenza,

in Piazza

proprie sì svolse ‘\ce Inle sostan za la societàù impusna An di Garibaldi, f | In via $.H Damiano S Oltre a quello F ausì. A una dimosirazione ostile, alla quale| miento che. : se-| sull’Iquo {rallan suonò: parecchi oltri inni patriot- | dopo j neutralisti sì erano bellamente pre-|iura la legge i Ài SUL E però | no E cammi : in I rimise AZN sì E Îo%a lo) o difens L tenessa MA a dell’in ulfbsta oni parte asserzi le o niou-| elcond bastani Govamn di del sassi, di da sce osi sinbili smand 'eore. parali, stes., lo to seguen Duomo, za del d'altre cose ancora, evenle ner Società ia verso rio. si compen al-|ni Pischi, urla, invettive d'ugni specie Monforte si è rinetuta ln (lil]'l.ù-ì opera daerivanti dalla

|legge in parola.

d’ingiurie e di sassate,

scambio

del signorina, affacciauna irizzo mentreall’ind .ostile

NI dal monumento

lora

À

C Ssa_ all’Eroe.

À

,| la che pa;tecipino a questo oitopunto alle , {e man festazione, dalle

persone.. : Inni e discorsi

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duel del

di star

ria di sussiego. E uno cato: — Noi - possiamo

e 79: i corso. Ticines / dri) Dndace o -sindac

qui

fin

Ci | ria. ecc..

che

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di circa cinquecenio

inmiporto

uu

per

Jirc. I1 senatore

|

0

1a

irieonoscibile;

sionala del puovo spauracchio di serrat

della scuala

presidente

Celoria.

alla polizia la quale | epoise sìcn-umla.dfl»l fatto &0arsa pa iniziato le indagini del caso i CON ladri pote-' che eperanza di buon esito dato senza lasciare al--

ìf-figifiîf? 1!1h :::;î*;“! ‘*‘ = [ÎEJÉ*![‘«‘"Jlìl‘llla"’? LaNza . capitano — Ed_io _ un : o Pastore — Edjo il commissari ate che egli'ora | yono andarsene indisturbati osterv ad' vigile si limnito

Ja TO

b

vd'anol e0 abitante n

|° coritu Meresa) Bacehi

imposs raggiuppate sone-colà lante con a| cercato invano del danaro siutensili . bianche-i I quatiro guardarono il sorvegl essi esclamoò’ sec- | di polli, iacchini, conizli.

’ # | piacel _. z = 00me N POrcuer 3Zìfifig

U ì

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in.nchllllta Qaììîsîtmfìèlìa}t:i\fa.îl;tg

T

e

la T.1ladri.insuna,seuo OE ali ussembuamenti In piazzia Melee eI venetrari Sco e 00 d oT e T be disposi duesti ‘fa- lun-, O ubbidienza, appunto. a ::..-l°£ì'“fîl,l\'.“"”fi" nellao Î."“°"”-I5"’9"‘.‘“’Γlz’lì=flflde\l:'aNord àim'5c‘l? e dopo aver f‘)le'ì'lfî'll"a“'g(}l‘.'"*'l{à“‘.T:.”B;‘::'“{ “"'ì….‘.' co la linea ferroviaria della essarono; a recarsi Q/ LOVe,

qualunque

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1101 noto, O,

junzionari

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| om e Conv'è

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mentre | 'tuna

ini divisa (edl ern.perciò h e vesti ano iin Dorghes allri vestiv e potevanoz alì altri sî | gli can TTà anl‘|u!…'.…'lzn — tlera | rispon Ì di a mvece 5"Γ BBn À l u anB auman - devlinar subito l'esser loro. Pastore & La cittudinanza nion si sarà certo impres alir Per futta risposta, ill commis_sario, FTIP a a-

a! 18P1

comizio

giòr-

perdio,

iUno

e |cabarili di cui i lavoratori han ragion A che. |non iintevessarsi gran di ieri - io Tl

un

sera

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qui,

ENZ F EST mdnj ITE t.nlleu

1912 arretrati del marzoia del mento degli la leege. T nella ‘anoca [|u t?ΰlî;'.llgal{l ]'dl- @G1 :î'ng,.i_ ILE?Cd*…Ì:É{ÎL.“ ?;'Mf SC balordo un lentativo jue di

j o g10rna' e

t tro nos

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integrale del vessaro voiuto l'applicazioneesiger e il pagala legge avrebbero potuto

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pagne:

siriali 1a loro azienda! IndipendentementeA| da qmuesto rilievo essl osservano che se

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assolbhronco di teppisti niaia tria è d di' Germu d'Aus iti : R ancora dal ? ldato dai tedesc AE hia fatto irpuzione, 11 — ia d'Ital quelli da © Ga-, di l’inno

reclamando Ri ‘a del calfè Casanova, levcanti,

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ini!

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cî'f>‘_-" —du'?ìil'“…ll . i SpaArTln'1?c; …‘ _…-‘; 'ln-…_é' nostra | pi : in dubbic rn t stten: ra S. mostii iC biolaTull a a sul posto ,rìunaem-a]mgi agenti dî P. di- || fedefed ee l laccian za..... iucoeren i C doci Î1lufxfì1ltrlllîl.îa\1lnaliìixîtîffSînnlîìnîs}-?z IIIÌEI1J‘E?î T Atmetio, Galussi. — | eadeellî"gataù-iaa

avere

O ‘---[-fiî CÎ{.I'“É"t | OI g loro mansioii pissico, di CNOT o, dupven _ finanziarie gessca pem. loro se MON si polrà Unovare sempre... yy i

1wi-rhgfl. }ìPl-‘chf.-ànrm è tl, tra un delirio di applaus e sarsi delle vicend interes e rile-|n occorre il quale, Peggio ver . l([uello di cui sopra, nadroni lJoro dei ica teppist dalla. inato determ ROZ llìaa | sannoSC gesi.n.n. rnzîlcrn.. con; lo da aquest'ultima, il corteo rag-| varlo,‘essiè statoal nostroZO giornale: e

ijazz la J;!}.F(:“ì)tlul]n“l(lìlllî) . ngg \Ì.l[_'.gleg…lone alà T lîhgnlltî.rîuî,‘*afht_

l

| pellel iE non sono afialto Va da sè che ali operai Îa DI i alla)- | dispos î q uoesto terreno del- |dispostì a $6 ] uire : su

della polizia e, ‘î | vetri rotti,£ intervento Ìutgllù ad un hmc°…ìtdel 590011f1 | scioglimento graduale e pacifico oltre fine, al| poi, gettava e prima a niolav i, una, la dimostrazione. — Nessun incidente

nvossona

j

’

i o senttrs E posson loro conti. to i “N sbaglia E A A 7

di

eccedenze

quelli | tuali

e di

fuori

di

tedeschi

dei

d“'“'-'“ c°1,15°….'…=Hn | di dentro;

leggiadre

damine

le

MA

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di sè.

traccia

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arresto.—

d’un

A proposito

Îi

è

Demmo

]a notizia dell’arvesto (di Carlo Martinelli,

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ieri

— n. " del E 3—\fànî“-\l-\îi' . era î…l.?uî‘nÈèn?écî:’\î'Irlt‘;frre(ìl È1'1F.“lî{l’] OVane © tiA nel salone ll“‘n;Îîìrr 3 ‘punta di niedi, nsl cortile delle nostro t;llìntrlill |\ìlìlè E lîg?ueìîìliene lîg:_l(ui l : appart : | Terl ulle 5 si sono aduna : ,1l\':îlzì.\i1lll\l:'lll fine; dil cattura. Ora il sianovr Martinelli, .|…ln]llr‘u; nostre 3[:1lll'3llî nto,cui . qato }'il‘.}\f£n! i ) contro di a to uno o ' dinizia te la protes forno. cd i di l9o10... nale e HT etari en-i fare propri AGC di per H diui presa vigile ci gitato quindi — tra | uffici, lota pf…‘n_ì-1 : Îl r nostri i ranti: nei I ormai, to no seguirono sciope ici scopo Po . Popolo gli T ‘ $]! for come i | eatosi allo | JaA Casa delvv i . è i o i quei …mun.t.ilu‘ppo‘ period è fu arresto L'episodiao è di poca importanza, polizi "nd\"Ulfl…hhl-…u gelto di grossi ciottoli conta il suo r«ne (del resto invece do gno rivelava la lellzia per il fortun altri, È"-mt u inve è nubblicare : a la. i che 1e acclamazioni jipno — parecchi possano attrarre l'attenzione: e Fò('[lì cduesto: Ui strada, i ra insegna ’ e t n i ma venne vede. lld. | cui a, 100 I per , 1 ero, entist ne: li a sciop interv T'agio Marsiz Mutu dello la 11 Marsi l'inno sso ONT edquivoeo; gliase e ad'’un vilto (do: i, natural-ed |so Tasucceinizat Ma- | sanno anche l.jlU“.l che Franco ssimi istant ì di Irevi discussione la cost velri ® o | sempre la stessa. | i ci -fa chiedere cosa Fi , l Alolti aunda và mui ad iuscenare una dimostra- vrebbe fure, in casi analoghi, l'ultimo del cit subito rilascialo. gnalo a gran voco dagli iscritti uil || mente |riusci U rono 1in fpantumi perl in che i L.. — — d. C. della | riani, segretario osto bissato. | =========== a decente. ll serme del 9rmnìdei nostri faltorini non ebba per poco fetlo meneghino ' à“jufi=l] _=}îî‘q{“!“’;'°"“_"‘- ‘«'“:fi“?fìîi allirisuscitando di frequente |zione appen ‘Îlîlr=ît-tlà alle io gregar ltimo aa a tornò quindi in Pinzza del Duo-; LO dall'u a v en |raggio la insidi 'ì“l‘““lfi“—“-îl_ la ‘-‘3='lfuÌ | TO LOT | applansi e ilarità ha riferito sull'andam DEL raccolse davanti alla cattedrale, NUM ERI À S UMEretata di ladri Ì UMT A f_“Î*‘«“““Γ« prodotto dull’iniranti.. m-"fl aR Dinale o più alte cauriche aldirigen ineOttavi una di sito 8 NMaggio 1915 Ta'E Una prof. il nprono A ro. quale ; nata soiope to: dello {0° i gradi concre Èh…f:ù faito:î.ulntu ssario porte comini mo l«_1…1lue (© [’.lll ) e d venta l.‘(!\l"«. Atfa induzini , Dr..1;51 , rie l dEl| a scorso orultà I iò un breve vibrante di : | spila pubblicazione” di un confratello ntento? L'aver-il Comune "

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reduttori pretra l'inesattézza | ragione. del malco stessi fattorini; tulti i sulla 1'[‘,,u(1.LD‘.ÎL"\È'LÌ‘JIL.‘['…LU"1-1\;'.'-'{"“.'.‘Α“""fl"'-’,:“.f | MILANO SS loggia e |yjormeriggio Manriani dimos importanza politica ed umane dagli | ridotta la proporzione della farina dASOI lista E}O\ll:1ltì_ ACCONSerO giorna al il seuti i l ASN0 gli|:ìuî*lulucf'p…i[fll ver caduto è Kestell cui in Cirlo . {i | voco guerra per l'egui BO e | nostra al dità della ulficì per fare ai teppisfi del consumo deuunciato, degli cento re per finesi | alle ficare mente giusti di lunga lo stato e sogna mai agno ' 18; Guerino Pustoni, d'anni 18 | BARÎ ri tro' comp essendoasi ente h& anche Gle- | vittorio Alfie veram e Comun ata ‘1&{"0:=_*.1"-"A'3'ì-, Mp d …}…‘S‘{*…- vou 1L merit la . cento. | FIRENZE Avveri Savpi 16; Mario ov im via20, Puolo resistenza della Dîî’tl.zl‘nne. to. ntedianiil 43 | |-abita da iLto) a co, umenta abitante i) Vvia Sarpi 15 © | NAPOLI sua o farina della nrezzo JL îì,iîg mîì‘t‘::'d"llî"‘“ i EE‘EÌ“‘ le attunli Enan |Vatlo gl:’“jjt o giornl ";lllàep int î:;.::;l inv ha ‘:,É“l.i all’'a che 11'1'u1n ito seguit i nella propos in trant ie C iM t‘ill' À l[}m' AE i in colonna i dimos lunganiente ria APET chiarvimon- live il quintale, Sautoro di anni 39, abitan @ futono |nale in questione una lettera diaciut nei silos di Genova, Francesco I PALE’ RMO Galleria, soffermandosi o della |sto di maggizinaggio )ll)(?l‘lcl;J…i'l‘lîgill£ll': a \'iîll‘"ÉI\ -'1i't'\1°helll« sione, .a {W0n0 inutilmente inse- f0° s si è comni col A do inunn nso "Cont compe aver commess li equo dato è al Biif ed al Gambrinus si questo SE a NPN BSSL Ma | mas-| v iCCOS e dalla a TOSS BU ' lina j offert 15 RQMF prova di discip +eES nuovanmvin À hi furti in danno _ dalle rispetiive orchestre, gli i ; -htf::nag‘L49Î ?eltu°trenti > es 'cll.‘fitil as*°èî b:ufiì,_r.ìàîu è a accordo fra loro, parecc ria: -fî‘;“àguîg"uiutralist cirLO RD o : Llîlfi‘f una Frigerio abitante in Yvia TORINO — Maria CÎ,‘mmì?n îg“àî _;5LÌZLÌÈ,IÈEÌ::"_@S(1'ÈI ;?Gan(vîuì.jîb SII a ì.ìf‘? signor ‘Iloàì-m( à’i della ios Î-"tend OL'Agg ']:_\rh.ì 11.nnlmiu EIO sò FSEZE v BR I come prima; J

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2486 ——

; intervelnto degli orgauni compe del | {intervento ÈÌèl Comune. du collà la tesi dei csso procuratesi a n pronto ito ieri il Bollettino Municipale Per quanto apparentemente ‘scorte di farifia " doelle ] ricco è ro nume o to. dquesi Parti del Anche tenti agata da rugio. ’ i aprile. suffr rare y semib nossa i tuno. forna | oppor zione — continua zie muîrass:!.nt.\-:*«aìme di caraitere arti- | tempo ricoveri | _“ 1l comitato di agita izia, noi non esitiumo a dare la Sano aumentadti ancora gli ospiti del ?:°crede opportuno fare nes-|ni di giust lode al Comune per la deliberanon — ani Mari | 455,5 o conir L£?%?lmo:'%l È$ÌÉJÈD "fî‘;à'\‘|‘;‘:-{_‘"‘î* àfl489.7, |più ampia a ziornatiara

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sulla minor quant I ’-î‘;îì: °Ì';ÌÎÌÌÌÌ;ÎÌÎÀj;““' altro che la | mente î>ciìgl'n…—.=l«ì{i-r.Î…\ I ono Î:'ÀÎÎÎ':°'ìlflî-lìîrìll e , i quali debb _ |'al massimo — assicurando per #tL] { i panettieri t ai ssil conce nale | 1i non per EO ndo , nessu ndaga ) I non t porta * v i jzia stafi i1° I di' tradimento i3 opera Li_e'l\.u'u.|…1.tu.‘u;h u?a:u i &: m\ ]?lt‘ì fzun_ 1 “ì*l'inl 1°.L,… al _u\1 n îo:.-tm ='"3{Î5 À .h a im ici. 5 ).‘;lp( compl L5‘lì-'-' ].Eltlî L. ultri a i °n'-310 daLi è è “‘1{T‘ d n.ìu uì:lo 6(..ÎOQEI})ìt1.:i…ttl ECeso.l:'…‘ llìo sì Ò veso | L rrestare e0 ;èlvdlè“ìîîì'l'l Îli(.'.-l,":)î@ & u.1mc aZI {l;) a.P[l.. ÌÈ)I.IEI;E; 'n.1. 1\!E.cì; i, | e più elevato. Il_p1m\td…}e lriula;-[f-£ : potenzialità ti, per uno dileostoro, certouuguEesent piega | l’aumentata alper o grazie , ssari emosse |nece Uforme ra parle si i e sosialista M | ““distribuzione sociu della sezione - delle cooperative.

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—

49

26 = ante | VENEZ DAL del nezozi LA g | Palermo. derubata di giolelli, via Tenaglie’ 5, ieri mattina. . In- andato in vigore dunqu siva- | di. stcarpe Giuseppe Nobiliili,, incja. : rtag. " Piccoli; esclu : e riman Piccoli e sol uomo hanno abbandonato il olavoro ione quest La Ì i Pedtal zzini. — 3'o0 4| PROLETARI, ità di fapina (comu- | d°i| signor forma sui rari casi di crumiraggi

sereni

ed imperturbabili *

PI

AO

np!

lasciato

lià

impnariubali

del

O -

li

—

in-ca

39..

—

71

659 —

—

1

la

da litri 2 L. Fiasco Ù zione dello noltuimi (medi S n i non hanno saputo | . al- | suna dichiarazione sulla cessa forna L o da grafici o lìdbllÌ\\(iel Èwbeìîl 5'I’à: RE 1 parte ata. in w : adott dovu rione o quest per nte falto AA richiesta a ttame aio). i perfe rion è volle nol febbr Gamu ato che tà & comit o Il nimi eili equa ero. domi di a |ssiop esso 210 via S ì‘,;':;ììh“î‘:;‘}“ t‘lîìîìu‘à(l{jm""’r“’ di sa- suaso della bontà del sistema dello « scio- meritare l’ecc riguardi l’assessure Veratti SD'BGIEIHÈ SEÌB‘.JBB hiangog - Ssrv s la disoccupa- EÎ,;ÉÌW.?TÉ' rrert ‘ a ogunl menca ia dal «Bollettino» chemento efficacia | avere nei loro e sovvenzionifaeli Monte di Pictà sono E’ impossibila 1: vonco v':za dei sua la i la Infatt ma , rinte». decre conte mitte ole te L inter notev amen un Z Pero pien | egna a ento sulfebT : mA sua |e che trovò anche noi — decado | 1ifo o lire 14.400/559, econ un alim consiste appunto nella {fulmineità dellani lo | zienti, Essi infatti non hanno neppure per | Pogrio, : vohiesta compiuta' nella prima genera NO - Via Garlo iD = MI doma L. 180 mila. di i 5 Per A_ . braio | inizio T li, suo ‘ GA del e LI zione tanze EL risul cessa a e N icenz quest DA in benef e. con'Zt;u}n'€îenta al Comun ne dal i cazio erosar idi appli 1'guss leale data eci giorni z @ due precedenti: : saprem. vedremo domani cosa cildicorda to stipulato col Contune, Non 469 con un aumento di | sciopero dura; = è che non'| cento F è : che i uq-l Quel _11ulu fare. ' dino Per cento ‘sul Norm. | ammontarono #i L. 19 ene citta comil FT .solo u sia vi ENTT ‘a‘ unli mi- |mo dire se M | acqu ogg1, SEO NA A S l,“'}='l;n;'f,f:.'..:l.,'"ì".'\‘h._ Irh:"l\mî:l"';‘l‘lîlfièfl‘\f ci lasceremo intimidire dalle event ad, 10 o i5° il quale abbia polut | o LSA ….,.,'1'|l.""“‘l‘,?‘ ss puré qual A9 e e punizioni della Società. e Noi, INGU licenziati poichaè | stare il pane a 6 centesimi to. Infatti, 1a diffenenza 1a nacci aumen la legge, SsiMO mo . LM I ndia SAGD dife è conti a15 dei ‘ enzo, 4844 fin o dppar 2188 con orario ridolt o salva APAre le enmisnati {iv nel marzo di che la siuri- | formnaio ha volut 1449 | immigrati ed UBT

L80

in meuo

vorative

ià merno i lavoro 1* operalo alla seitini. #1 in je glj indici di marzo appalono

unto

….;…… s

qu‘um ‘del

di

migliori

itnimizrati

1% | herioda

T fallimenti

qual

2128

nati;

1084

maivrimoni;

ALLA

immi-

o

sulle bevande fu di lire 1,116184; quello sui 1matari i di lireu 415.789; e alimen derrat : g À I ‘ui È ll)%ltîl,ldllurz"al 1gi.ù+fu. Lù media di51î’ii( îg‘lliî t:t-t)titl IOA

di 470,747.

vie u

c

AI

LE

ù

moentre

solo

dichiarati

i

CAMERA

.

1UmalattieiNeI e peri piostli o 112 infettive diverse: die TIO NO

o» continua L «BollottineE

n

nal

434

di

sprudenza

dEl

Stamane Consigli.

alle 0.30 precised

EA U TOUOSS

è

s

un

sono

Socielù

mezzo

i delegat si i. L

SNT

destinateo

immediata

dalla

da

tre

crumiri

Jjone

l’assemblea

e

prova

al|d

del mgiorna -

1]

dei

ale person $

il segnente

gl l"'lrfrîug 1_3£ IF‘ÈIÌIGÙ(:F1Î:(?‘L'(?BÌIÌ…SPC ugmle 'Dî‘ld fi:::ug "îorno-L

del

|

l

a Caa DIs POno ed 'approvazione

ia

del pre-|

fermato

giorno

quanto

votato

è

denunciato

compera

di metà

dei

grosso,

pane

*di

:

Cu

cuttiva,

talmente

e

derlo 1i imuosta '

non ha potuto pertanto hunno

pane grosso è metù naze a pagole

i cittadini

obbligzando

l'espul- | prezzo medio

di 52 centesimi.

E pensare

ia

Cclhib

giull di fornai, mon aggio qualche centinaio eva prima della stipula- | Mutua, chied

allua

l

‘

!

:

;

!

,

di i poter Ù fabbri-u

; ato

zione del Noto concord ‘ordine | cure pane piccolo da vendere a 46 cenle. ac-

per

1915; riconnell'ordine

di

quantità

insufficiente

che il' pubblico {puipne. I fornai

rovinciali, ; interp i

tram Ù

la

talmaente

salu- | piccolo,

organizzazione

surricordati. controprova

dopo

Infine

decide

che

axr- | corto

le

spezzar-

discorso di Ma+lani,

applansi

tato

riunito’in assemblea l'8 maggio

ii

a

il vivace

Dopo

I

legittimo,

come

[ì€l]€l'fllf,' nn e ai approva.

COÌÌSEQÌÌO

Ri…'ll()flfi

d

5

’

rivonosce

ci sarà. ebbene |si. « Se qualche puniziona « sciopero intemmitlo. proseguireno |noj

LAVORO

DEL

della

di- | mi

oasì

sono

mese

nel

con

difendiamo

la

corrispondente

mila live in febbraio 27, in marzo I8.

T O1852 Dper iaTdei QOT bambini; stiO FU infettive imalattio ‘ 1049

EO

1914

lire nel tebbralo la cinanamila SDT furono 46. in / mrxvzo 55: soito, le cinque

SIUT elorso

p[|1(':'\_'-

e prescnte primi di marzo la popolazion 1669195 abitanti e durante il _ 1nese sÌ 140

dei

nit.

n

teri;

sinii!

LNI oscira così sfacciato miscon Di fronte’ a un comune fa benissimo ad

del patti, il

mento

l€l('.;)]l'iì[:g‘l.'.}ll'l…‘ \'1$ppiu

|s\

bene

rispondono

Ìlî coopemt.n*%

che

co-)

alle esigenze della eco-

|

icazione, fa lo- sclopero in- | nomiti e dell'iglene della sìpanifoltre della s cupar preoc non a simo IH SOOPerO ron | benis

nell’assemblen

«dichiaradi continuare

QOSTR e fino a quandongiunzione ministe- fuazione di una classe ‘che mostra dquotiviori se- | tormittentsotto ?. Agitazione Ferro o | ©Sntivo 1915 9. — Gom messa all’i sì sorà sso anche in quest 1. C. déella o Fuzialità a nassalregrebassa, caz uni te il più cintco dispreglo dei bisa da- dianamen se sl conusidera condari— , ed È certo dg\lu.,cn.lac.huu'nzu. E f& benissimo piale, e l'autorità competente non avrà g

e chini in-|t riparare sog…. Fraslare lla, circo Corbe.-«l}[\ r= ilp]fi)(:denza o formali assisurazioni di voler ), Ca i&…presk 8 !\}t11 forni inunicidi'so one f-.‘l.: ndess o una gl in u &nmi?m hàh?ti e F'ml?1? ‘-:\ essa sollecitare la istituzione dei comm :;elulm ; violnzione alla legge LA w1fisnond'ent.ae'}1èf <Hl?l'ì grave calpo decisivo a questa ajia | uUn anti dare esent per rappr pali, | -.| tutti dall'in a dere la sua fagu | viato a domigilio ’…m…? ..a'…""'h : abbinno | dalla Società stessa nell'esslu pseudo industria ehe ha dimostnato ‘di 6.18 quella dell'annò H ‘-'ì\ gli operni dell’Officina prov- | irved matri- naccomando & dquel rsi eleva di acità insap le ucibi pfortiamoci rilevando clie nej d40 aleun ad essare tutti nresenti. Sanebbe indecoroso quadramento applia | vedendo in pari tempo all'integrale il'celebrati nel marzo, mon si ebbe perfezionamento raggiunto in mol per la nostra istituzione che ““P sedut gando la Società | grado di altre obbli lo. decre curopee. del fabeta fra gli sposi, ed una sola' ra le ne enzio | agrandi città soliti i anto tabe | tissime u UI came dadell'O SS nuove opera ill dumenica intervenissoroo soli paghe per lire le anche ffi i ugnu-|3 |le stabi ai gli "‘…° !“°" ia quest A In iche « organ ati. deleg re70 la prapria parte di Z'E" presenta sensi- G0 a u

‘:3“ …°;g……34-ù70r 5Î………É' :'.‘;l}l;î'.guîigpllfl “I"",{ nel L RA

o

Ggni

fier

abifanti

milla

110

si °ohlmltE‘;

21,32, media dell'auno À 95 11 vI 9€."'?' 1 cento nati Sl:lìbhe con qualche pessioramento sui PI " orti; TanPdey mese precedente: per ogti 100i maschi. 105.7 105.90) ro quero ’ nacque |À:… ralativi nlla mortalità sono tuiti mipati

contro

vivi,

è la primavera

pyecedento:

vati dal mese

‘eiorna: a medla fîi‘i’r'> i db'l:ìll'izìn —i'ncxgliwhlbenetio îia Efxîal). lmi l|’lw{‘)lt‘}ng‘natîz aiîll;.îcî'l + a;hltaàf

devn

rî.:z=umm-sx

e per tutti gli altri’esslusi

dall'inqua-

LE

GONFEREN

ER L . 2 diamento: ed n cornrisvondere . nrretrati areck Bism di Aganti l'importo dagli cipe prin l ì 1912; o 1.0 gennol o dal À ‘ dl nn {‘ ; i B a. domenica, ulle, Ore 21:30, I) prof. 1n:‘.î1$nìtr\)nìtr-r‘. la più illimitata | | sSiaser …-ànîlv? 0:=u11\ì ìtiE a 0 J BZ…… % SÌ} !SEG ' terrà i nella i s | di. loftilra qmm RArseze t SMA À a A 1. danda -d’Agitazione ù rmarsi | Cinco'o Tilole Ì unifo nel Comitato ? sico Milanese (via Clerici n. 10) e daueial manda EAO di l torio neren pi: to anmm di progr po questì prioci O vasto a “unsm/ «11 programm studio vasto ‘’allo udio renzas sul 1O ieio: i {ina ronfe SEO quajiordiessima delia sodel lat- | +. a. Ess | NO . a rlonganizaazione della distirib izione D]TT SAS DOB 1

sponsabilità. »

TS

to alla cittadinanza,

‘

cina

A

distribuziono

a

tutti gli che decor-

ridiane nuovo alouna |} Stamane alle 10 antime ofitrire i modo tadadelnonpwedott o, e della | mizio. sieffetiatua di in genuini garanz

secolò NIX ed o0- |.rie: «Statisti è Principi del estera». joro pregrammi di politica

delì.’ebl’alsmo di['l.tt]. I : RO \ .* Ài daella nte preside Esterle, civiltà e rna 2‘|_,rl' senator il @ di mode 339!; Teri d] nella | ed ittivamente e, sigillat è e si CSeE nilruito in battigli o |Società delle {(ramvio interprovinciali, indici delle malatile è | DE che 1errà ‘ diminniti turti cil una cofiferenza immunizzalo dai d mierabi I ché h> rendon E il titolo, di alle Ssecon: orrà : interp si dove ore 21 nel silone di Roma, a recalo jve, tubercolari, eec. icà. po damen . all'uo stascia nno | la Verra nare loso. appia di perico sulle | tanto SDC dell'assovciazione eGiusì nota mel dazio ricovimento, in |do ci risulla — per vedere ‘aumento notevdlagran via Circo G, per cura Aronue Da Benedetti. =ll’aumento stabilite delle stazioni di parta nde, dovuto n è Ea— », l'avv. attunimente af- | vertenza. ’ 4+ e

I'OSÌ-.\'\‘-

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]ELll:;]':](-:ì‘.“î'ln'.g&l \’É'Z.Ì’JÌ.F‘.‘.-

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quelle località ualle qguoli a verrà azio sul vino applicato nalla è second Il dazio | fluisce maggior cupia di tatte; guesto di: ri marzo: e pure anmentaio aualisi, e quindi sottoposto d

anzitutto iseriali: Derò a questo risuardo bisognn || <terilizzato nresenie “falto.,

1

che

una

e

parte e

delle

esuzioni ®

‘1‘\€àî"al::{ll'aà?]ìpe.:lofl. Îier'*{gîtig?lgìaer:}'îelf-\nlì de-

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Igerù svolgerà

e dol quale partono

l’anentia.

— ai Eym.:.;,f'-_—. Alle 16 d'oggi

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l ul

ci il seguonte progrumma: riunito in | iL‘—'?"‘\ÈColrl‘l.t‘pobbli di Milano, 1915; Circolo Mazzinidell’8 h vioipressioni abiruzzesi = Bolzoni stano nel ra- | II blen nella maggio tualniente’in uso, e che camsi sera la -} 2 essem raf nto: 6 siccassivo > ‘’ritormiezzo - La vonda e notaniboli con

I

Palazzo Postal il mondo migliaia tutti i giorni e/ pér tutto GLOM ERULI = di scatole di ia o miglià no contrò italia to prodot e celebr il GERI Nuovo

H

g =

i alla | pidissimo’. miscaldame @È@UE_ Fesroni: 4. vigilla dell'azione che cì ricongiungeNdz‘o| o bottiArlost : all'im uroe pal Papolizione di muesto dazio, già Quvert d. derà o: prove Hagzat Si | o. {l'eddainent ' intorrotta guerra del Rn:5urguneulo 3. Noiturno rato dai Consiglio comiunele. con- gliamento e alla distribuzione. fra noi. non uale, invia un fervido saluto a quanti seu- | pagtasia - Fedora - Giardano; - vidal. e cumero indice dei proventi rlel nerdaziomarro mulova rto o cornce quant di Der a , | La cosa, ie di bat- sfariucci; 6. Polacc campi i0 è pertanto salito. a 102.,9% sui e orrer d’acc e TO 7 dover ill jscab 11 o he co- | tonoe : EEE apparire i strana,Fa in quantoa quale te N si.pET ;… f—Î" 1.582.620 in fel |eve AE erir sull'aua- | nnteo uhe essa sUuoli Ua assottriumen pref 169402 : da T yà"t?'ì i'g;'l £Eb13;'arzoN a‘î-ru“l Sono i ASE f | : — rda, Lomba S S n dica t nea Goliai con l'Unio M fare ù COBLET po v | a no burbas sul zica.» e aali e cenolu I rghes mostr ubshu , d'uny impero ST ; |ini iatrice pra- | cvonistito -

8,quelleENE ET enoste SAP raa SP sotto Mi ai i | ao ro a a EA CLO tutte a ivi ed , rcelli i tio febbra £'df:%'%o)%m più che nel zz0

della

farina

per la panificazione

è

d

tiche

che

la pulizia i

e l'igiene

è

consigliano.

R Dfaoto ‘i Cii elrupit s aa

| rico militarisiro

prussiano.

i T # oto coliareiea milaneoo g0 | POLVERI ù

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IL

POFPOLO

D’ITALIA-

- $9 Maggio 1915. ER

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stazio ne di Torino

al

<«“ Popolo d’italia 35 Giolitti fischiato Il generale Porro da Somnino Il ministro Martini a Dilli (Per

L'assassinio

u

|

D

alla stazione Gli scampati

e

ri

7

telefono

di Torino

al

Popolo

11 Giornale

il generale

d'Ilalia

Porro,

sottocapo

gliore dell'esercito, è l'on. Sonnino e vi è

d'Italia)

Nessuna

dice

visita

ROMA, 8 nrotte. che alle orp 11,30 dello

Stato

Ma&g-

stalo a colloquio con rimasto fino alle 11,50.

Il Giornale d'Italia dice che alle oggi il ministro Martini si è wmecato Ada ove si è trattenuto in lungo c col re.

importante di diplomatlci eTORINO, 8 notte, stel è avvenuta stamani ad eccezione di quelno a verità non possiamo che esprimere il Questa sara alle ore 20,30 è partito alla la, ormai consueta, delj segretàrio del prinetQualcuno aveva fiducia che il salvataggio nostro profondo pé di Bulow che siìi & Intrattenuto al Minid&ì passeggeri fosse avvenuio. Ogni speran- di tante vittime rimpianto per il sacrificioi volta di Roma l’ex presidente del consigiio stero degli Esterl delle 11,55 alle 1nnoce 12,25. nti & stata e deplorare an- on. Giolitti. za Ssvaniìi quando si seppe che scitanio 500 cora una notata anche l visita dell'on. Bertolini alvolta i metodi delle guerre moerano stati sbarcati ;%u. Alla Sonnino. a Queenstowan. stazione erano ad accompagnarlo e Questa visita è* durata mez(Per telefono al Popolo d'Itali Il Lusitania è colato a picco, carico di derne. » Il siluramento è stato cegitamente la. a salutarlo il sindaco dî Torino e le autoASTI, 8 | disperata carne 'urlante: fischiando da iut- tu senza alcun preavviso. Si dispera GperaLa Tribuna dice che nel pomeriggio d’oggi d'averità cittadine, £1 è recato Aalla Coensulta il minisiro di RoQuesia sera il depututo belga on. fe le sue sirene, fumando da tulle le sue re notizia di altri scampati. ha tenulo al Teatro Alfieri una con AtHl'on. Giolitti è toccata una sorprasa po- mania, prircipe Ghika, gole mostruose, sè inabissato come un eAlle 18 s è recato alla Consulta 1il consi- sulléè condizioni d&Il Belgio dopo l'in' co gradit a, Parecc Il ‘’New hie allere csntinaia di persone York Times,, minace ò dell'ambasciata g8ermanica, signor Hin7norme mostro rantolante. Non uno di quei delle oarde prussiane. hanno : circondato Îl vagone dove egli era Jemburg. l deputato beiga fo presentato al p duemila uomini condannati alla morte priNEW YORK, 8 notte. astigiano dall’on. Vigna Îl quale aug GENOVA, 8 nottae, saidio e gli hanno dato il puon viaggio con ma ancora che il piroscafo partisse, era presto l’eroico paese che ha salvato la Il New York Times attacca violentemenL'agente della Cunard Line informa che una nutrita salve di fischi e con grida di cia sia litberato dalla schiavitù teutal un nemico armato dei corsari implacabili; siì trovavano a bordo del te la Germania per il siluramento del Lit Lusitania 2160 perNella ‘sua conferenza Destrèe ha viv, silania e dice che questa sua Aazione rienira abbasso Gio/itti! non una di quelle crealure ignare pensa- sone in totale. La nazionalità dei passegvirtualmente concluso commissa il pubblico il quale lo ha i] le] solenne avvertimento rivoltole nel febAnche moîti dei passaeggeri dollo > to spesso con vivi applausi. va di morire; non una di quelle donne, non Zeri è la seguente: stesso braio scorso ROMA, 8 sera. dal Presidenta Frima classe: inglesi 179, americani 106, Ala fine della conferenza è stata im Wilson, avver- treno in oui ha viaggiato l’on. Giolitt quei bimbi inghiottiti dall’oceano, dopo i i si timento che la La sato al compagno belgsa una dimosti Tribuna Germania ha da Londra che in questi ha voluto certo greci 3, svedesi 1, messica=) 1, svizzeri 1. ignitrare altaccando le navi Gushing, Fala- sSorno uniti alla dimostrazione. qonni Te traltative fra la diplomazia del- di simpatia calorosissima, Anche alla. colpo assassino, nuocevano all’impero del Totale p$I. ba e Gulflighi. Nel caso attuale è impossiDIntesa e la Rumenia hanno fatto un no- no ferroviaria, 4l momento délla parto barbari uscito colle sue orde, a rovina, pel Seconda elasse: -inglesi 521, americani 65, bile ner la Garmania declinare la sua l'etevole passo verso quella soluzione che im- popolo astiziano entusiasta ha, voluto russi 3, belgi 1, danesi 3, francesi 5, itamondo. Ma quel loro Imperatore vuol far tare con applausi frugorosi e con gr Sponsabilità puichè ie mrove della preparanporterebbe l'intervento militare rumeno. In Viva il Belzio! Abbasso' la _ Germaniat liani 1, nazionalità sconosciuta 3. Totale 601. buona guerra. Come un grottesco idolo, ezione e del deliberato proposito sono tr'onsostanza a talune pretese dice la ‘“Tribuna,, Tumene rguar£0 l'Austria | il profugo del paese ‘che Terza classe; inglesi 204, — irlandesi 39 danti la zona nord-ovest che la Rumenia po concludenti. Noj abbiamo molto impagli d;bìsogno di vittime incolpevoli: la fos- scozzesi 13, russi 59, americani 17, persiani tuiti ha sentiio il peso delle armi ted ROMA, 8 notte, rato — aggiuugse l'New Yonk Times -- &ul comprende nelle sue vivendicazioni, non Vi Il Destrèe dal finestrino prima che l sa sacra intorno al suo altare deve essere 21, greci 3, scandinavi 4, messicani 1. ToLa Tribuna scerive: «Si è stampato di una partisse rivolsà al vubblico poche parol conto della Gormania fin dal nprincipio di [a più opposizione da parle di una Polensiunione avvenuia ieri a NMontecitorio, alla riempila ogni giorno di carne e di sangue tale 361. ‘Totale generale 1253 questa guenra che ha cambiato i sentimenti a della Triplice Intesa, l'unica che fin qui le quali si augurò cho Ia liberazione di quale gio sigunifichi anche la ‘liberazione di avrebbe parlecipato una cinquantina di urla e di struzio. E sia. Ognuno combatdi umanità di tutto il mondo, ma questo avesse posto obiesiaoni"a questiì postulati del narte d'Italia e di ogni altro paese dal di deputati, peù sollecitare dal Presidentio delitto (Governo di Bucanrest. supera tuttu quanto il ‘“Goaverno POi come meglio può, e come meglio sa. Colstruniero. del Consiglio un'udienza speciale dei capi seva prevedere, quando ha fatto il suo avl’agguato, con l’arsenico, coì gas asfissian— — iiT di ogni gruppo costituzionale per informarvettimento nello scorso febbra:o. La naota PARIGI, 8 notte. li sul'a situazione. Ora di questa riunione ti. Ma questa ecatombe di duemila innochiu gli Stati Uniti invieranno alla Germanonvi è stata neppure l'’idea. L'on. GiolitIl Daily Chronicle afferma che il sottocentì,l inabissati a tradimento mentre na- marijno tedesco che ha silurato il Lusitania ia deve essere più che una nrotesta. Il i ultiverà domattina a Roma con il {reno vigavano tranquilli versò le loro case; que- con così immediato effettò deve appartene- ‘Firesidente Wilson conosce lo spirito del po- delle nove da Torino, Egli viene Der compolo che l'ha nosto alla sua testa cd assupiere un dovere, per andare sla strage terribile che non dà nè gìushflca.- re ad una <classe nuovissima di sottomarini, merà l'attitudine -ferma c saggia che il di- cloè a Frascati ed accompagnare a prendere 8 cioè al Y 3» che è l’ultimo di detta clasa Cavour ritto, l'onore e la giustizià reclamano. :ioni.,fiè riscontri; questo odio che non dila signora sofferente da tempo. Si esclude ‘se costruito dai tedeschi. Tale sottomarino ’ stingue, non sente, non sa, e nNon vUuol sa- possiede una potenza di mezzi senza pre- | nellamente da tutti’ calero che hanno CON Il “World,, — cedenti. Esso »otrebbe silurare una nave à lui dimestichezza pere; questa brutalità mostruosa noî ché questo viaggio seia Anche il World commenta vioientemen stato. provaocato da una sollecitazione u te neutri ancora imbelli — la ricorderemo per cinque miglia di distanza e il suò raggio slasi da qualunque parte venuta @ tanto il siluramento del transatlantico Lusitan'a di azione sarebbe di quaitromila miglia. la prossima ora. : & dice che nessun atto ha mai offeso tanio meno da un desiderio di prender pnarte La sua velocila alla superficie sarebbe calatl'’opinione pubblica degli Stati Uniti o tan- tiva alla vita pubblica. L'on. Giolitti E domandiamo intanto a coloro che s'i colata a circa venti nodiì, ma potrebbe 'esaveva presso Saint Julie quanto tedesco prestigio il danneggiat to differito o il suo' viagzio Ni sere.superiore fino a sorpassare i 25 nodi pancie « i] più poesszibile, ma, guatdano melanconicamente le ia distruzione del aitese Lusitania. Nella le PARIGI, 8 e condizioni ‘stuoria di dhinna che faceva il Lusitania. Iì suo potere d'imRosa Gilolitti, tide» e covano in nome dc[l‘inl.ernazm-na_le del mondo naon vi è olcun esempio come non ha potuto clirve procrastinarlo ai mersione »votrebbe arrivaro. fino a £0 metri II comunicato ufficiale detlle ore 15 d respinto alla baionetta questa {eroctq… sotto acqua e durare 24 ote. questo di una erande nazione che nicorre la lora «inclita villà», se : In Beiglo ail'alpa di venerdì | ted a simili atti chiszmandoli necessità militari. a E e ia scatenala sui deboli e sui dis'armqii, può hanno a:taccato violentemente la line ancora far prodessa di sè; domandm-rgo i glesi presso Sa:nt Juilen. L'attacco è (Per telegrafo al Popolo d'Italia) PIETROGRADO, 8 sera, vigliacchi che ci negano il diritto d‘mso.r|respinto e il nemico ha subito grosse Un comunicato del Grande Stato MaggioROMA, 8 notte. gere contro le orde imbestialite, se le vitdite. ro del Generalissimo dice: Il di Bil.ow e Macechio Giornale d'Ilalia raccoglie la notizia {ime del Lusitania possono essere soltanto (Per telefono al Ponolo d’Italia) A sud di Ypreg alla coliina 60 Ie tr che i giolittiani intendono fare ‘una riunoNezla regione di Mitau le nostre truppe ROMA, 8 notte. compiante; domandiamo ai miserabili che ne di deputati per discutere della guerra. contiguano a stringero da presso il nemico. britanniche hanno ripreso una nuova ROMA, & notte. La Tribuna reca: La riunione dovrebhe essere tenuta ziovedì - porte è finestre per non vc‘dere c chiudono I partiti interventisti remani Ttiunitosi « Sì parla imolto fin da ieri sera di una vi: In direzione dala Mlawa abblamo conti- dolle trincee da esse perdute ire giorr prossimo e presieduta dall'on. Giolitti. assipuò civile popòlo un se * non éentire. Sul resto del fronte mionte da segnalar questa sera, rappresentando il sentimento sita che il Principne di \Bulow avrebbe [atta nuato a sviluppare il successo recomntemenIl Giornale d'Italia si rifiuta di credere al FPapa. Il Princine di Bulow, fatto- interrostere colle mani nude a questi salurnali fu- della popolazione della capitale di fronte al gare in proposito dal suo segretàrio, a mezzo ‘alla cosa perchè non può pensare che un te ot!enuto. Abbiamo dqu! occupato il 8 corr. nebri. &x-presidente del Consiglio il quale connsce i villaggi di Marocisze e di Grzym&i e abdi un nostro redattore, ci ha fatlo rispondere piratesco atto compito dalla bestiale barbache egli non è andato che dal re. Nei circoli Su, vigliacchetti, mettete il muso fuor ria tedesca col sacrificio al proprio furore clericali si afferma poi che {1 barene Macchio la responsabilità del potere si presti ad una blamo respinto in dguesta regione tre conPARIGI, 8 no simile manifestazione. e dichiaràte ancora una 1:alù_;n sanguinario di centinaia di inermi innocen. ambasciatore d'Austria-Ungheria presso il Qui‘dell’uscio frattacchi del nemico. | relterati tentailvi {1 comunicato ufficiale delle ore 23 cili e col porsi ancora una volta fuori della rinale,sarebbo stato ricevuto dal papa due o che la Kultur tedesca è preferibile alla Combattlmenti di artiglieria su tutì dei tedeschi di riconquistare la fattoria di tre giorni or sono. Il ricevimento sarebbe staviltà latina; su, neutralisti, ancora un po legge dell’umanità confida che il popolo ita- to. privatissimo, tanto che sul biglietto di uPomiani seno rimasti sterili. Il 6 corr. il| fronte, | (Per telefono al Popolo d'Italia) di coraggio e -di cinismo.... Parchè, .naz, liano saprà presto vendicare le nuove vit- dienza non figtrava alcun titolo. I' ricevimenUn nostro nemico ha tentato di traversare la Pilitza battaglion e con un fortu to però avrebbe particolare imporitanza ed 8& notte. ROMA, davanti a questo nuovo delitto, sentiamo lime della furia teutonica. nejla regione di Kozioyetz ma è stato re- [ ofpo di mano ha preso una forte operîL ancheé un carattere dji eccezione, non essenCrediamo di poter assicurare che il laciviltà dî dovi precedenti di deroga al mrotocollo Vache sarebbe un'affermazione spinto dal nostro fuoco. In Galizia tra Ia [ | esca ad ovestdi Lons, | vorio di retroscena di pochi ticano che non ha permesso maiji udienze ponfaziosi è uno appendere ai fanali — cammcm.ndo da 0g‘Tro tentativi di attacchi tedeschi nel i Sf’rzo inane e che non arresta il corso de- Visîola e i Carpazi | comhattimenti contitificie a_ personaggi diplomatici acereditati ancora rresso il Quirinale;: Se la visita fosse avvegli evanti, i quali ormai procedono fatal- nuano con l0 stesso accanimento rivoslen- le Pretre sono stati immediatamente gi — ogni tedesco che passeggia N nuta. cfò cha non possiamo affermare, nè ROMA, 8 notte. mente verso la guerra. per l'Italia. è do il carattere di urna grande hattaglia. In mati. sinentire, esga, secondo dquanto sl afferma nei Ma, se ciò Arros. La «Tribuna» dice che all’ambasciata de- rircoli ecclesiastici, non potrebbe essere ‘{n- è anche già che è fatale per tante ragioni questa regione sì nota il trasporto di paSulla riva destra del Feoht abbiamo À ; te deciso, il ritardo gli Stati Uniti l'affondamento del «Lusita. terpretatà ché ccme visitlà assolutamente per- a che giova virlualmen = reochi corpi tsdeschi. In direzione di Maezo- gredito di quasi un chilometro su un f quando ogni sonale, chilometro Nessuna missione quapeno. può più essere e stata grande afn.a» ha prodotto la più drato dell’Austria verso la- frontiera sì ri- lavorez abbiamo respinto a co!pi di hbalo- ‘ta di 1500 metri nella direzione di Metze sa impressione. Il «Lusitania» portava in fidata nper fl papa aJ b&rone Macchio. L'Au- copre ogni giorno di armati sempre meslio ne2ta sei vigoresi attaochi del nemioo. come la Germania, hanno spaeciali dlII Europa amici dell'ambasciatore e funziona. stria, piomatici accreditati trincerati? presso la Santa Sede 5 numero dei feriti neila regione dui MaKkuvri del Dipartimento di Stato. Il signor Nel- ner le missioni ordinarie e straordinarie ». son Page non aveva notizie oltre quelle dei ka aumenta. Anche nella valle della Lomgiornali e si rifiutava di formulare un qualnitza avbiamo ottenuto successi essenziali, siasi giudizio finchè un dato di tatto non

notizie

trasmesseci

da Londra

corrispondo-

Conferenza Destnèg ad

Le groteste della stamna americana

La nazionalità dei nasssggeri

L'aco rto tra Romenia e Tr'nlice Intesa

Giolitti non congiura

l Softom2ring che cffgncÒ llramallanlîm

LA QUERRA ALL'ORIENTE Attacco tedesco respi

LÀ GUERRADI FRANCI

[nattaccoind'rezione di Menolaborez

Una riunione di giolittiani? Suocessi nussi nella valle Lomnitza

Gli inferventsti rom-ni A proposito delle visite al Daticano coniro i pirati tedeschi

Romba il cannone !

Manovre

delittuose !

L’impressione della stampa romana

-

‘

di Londra

LONDRA, 3 notte. n del Lusita d 1lnd1_é mento ffonda giganjsco dell’a izia notizia de aO

i i La

nia hà suscitàato

lo

mai

è furente ‘come

Londra

gnazione.

5‘i:a.ta.onlîa. vita sembra essersi paraliunzzata voi per alcune ore: un sentimento solo, Jere solo han tenuto per alcune ore ࣠!Ì9à6orrore

City:

della

cittadini

ni

i yersole 5 del pomeriggio

s

fu af

j

i

quesla’ scheletri:

Lloyd

all'entrata del

ca

‘ comunicazione :

è qe1fn

di ieri

“ L'Ammiragliato informa che il Lusita-

‘ nia i

:

Kinsale

fu a.f!cr:ndga.'…ega_1 presso 0».

pamer!

alle 2,15 di

”Enlìî't?aochl miî1uti tutta Londra era attae: “ nagliata dallo stesso dolore. Edizioni

ciali di giornali

- sallo.

immediatamente:

uscirono

addirittura

furono

{ rivenditori

presi

i

d'as-

proPpresso gli uffici della Cunard Linie “ ù pt£nîta.r'l-&. Élel Lusitania . fu u.na.ndmvxenF incessante di persone che domandavano parpotava esser

particolare

Nessun

‘ ficolari.

che ‘ dato perchè non si aveva altra notizia i ‘ quella pubblicata. delittoèà così

i 1]

efferato

inaudilo

e così

‘che la gente sì fermava per le vie a doi mandarsi: « Sarà VEero? ».

La ferocia dei tedeschi è senza limiti; ma

‘nessuno poteva capacilarsi ch'essi fossero ‘giunti a massacrare duemila vite inuocultì-

{i. Sul

quasi

Lusilania infalti erano

2200 passeggeri

non

imbarcati

compreso

l'equi-

paggio di 600 persone. il Transatlantico era munito to di di |battelli e diI zattenaÌ per il per circa tremila persone, Cosalvataggio sicchè sì pensa che non vi sarebbero lumen-

: delle vittime se i tedeschi avessero lapel trasbordo. à%iîto il tempo necessario

Ma la sorle del' Lusitania e dei suoi passeggeri era segnata. L'ambasciata tedesca. | di Washington aveva pubblicato sui gior“ nuli americani il seguente avviso: - «Aj viaggintori che intendono imbarcar5i per un

" che

viaggio

sull’Atlantico,

sì ricorda

esistelo statodi guerra fra la Germa-

ù è 1 suol alleati e la Gran Bretagna e i suoi alleati: che la zona di guerra include

le acque adiacenti alle Isole britanniche; che in- asnformità -all'annunzio ufficiale del Governo imperiale tedesco, le navi chè batjono

la

bandiera

è in

quelle

della

Gran

Bretagna

o

degli alleali di essa, sono soggette a distru10

e, e che i viaggiatori

nella zona di guerra sopra Breta; gsna o’degli alleati' lo

che l’affondamento

la prova

desse

gli

po-

teva essere attribuito ai bgdescl:u. E' ovvio, cgiungeva, - che prima di essere in pos-

ggsîsî dìgnol‘.zie certe il Governo di \WWashing-

ton non può prendere ‘un atteggiamento ben definito, ma non si può nascgndere che la

ripercussione to, qualora

dell’Affondamen-

in _ America

marino tedesco, sarebbe

sotto-

di un

a carico

risultasse

tale da provocare

gravi complicazioni. i All’Ambasciata vi è un continuo accorrere di sudditi americani che chiedono insistentemente notizie circa la sorte dei viag-

giatori del grande transatlantico. Commentando la notizia del siluramento del «Lusitania» la «Tribuna» rileva la “"gravità

dell'avvenimento,

ne che produrrà

sia

per

l’impressio-

in tutto il mondo, sia per

le conseguenze rhe avrà negli Stati Uniti. L’azione dei sottomarini inaugurata dalla Germania sì era proposto apertamente 15

scopo di ostacolara i rifornimenti di vet tovaglie e di materiale per le industrie che

l'Inghilterra trae da ogni parte del mondo e ciò in risposta al blocco inglese contro la

Germania. Sî comprendeva quindi che fossero colpite le navi mercantili destinate À questi trasporti. Ma quale scopo sìi poteva

avere nel colpire un piroscafo viaggiatori carico di persone civili tra cui danne ciulli di ogni nazionalità?

Il

«Giornale

d'Italia»

scrive:

e fan-

« Si

tratta

di -uno dei più atroci episodi di questa guerra orrenda. Nà si dica che la guerra è la guerra e che la guerra va giudicata con

tutti ì suoi orrori. Ciò è vero, ma a patto che gli atti più' feroci producano a chi li fa benefici risultati. Ora non si capisce in che cosa l’affondamento del «Lusitania» avvantaggi

la

Germani‘a.

Se l'Inghilterra

«L'Idea

il fatto produce,

Nuzionalen

la: «A' la guerre comme

tedeschi.

« La

formu-

è ]a guerre» sì ad-

‘dice male alla Niuowva impresa

sottomarini

»

serive:

La

e -mnita

ai

distribuzione del

«Lusitania», per quanto atroce e pecuniarjamente dannousa all’Inghilterra, è un col-

po che più grave raggiunge i tedeschi stessi-e

ciò

«L'Idea

basciata

nei

ranporti

Nazionalen

degli

Stati

‘dell’affondamento

del

con

gli

8l-'îflîflnp:a

Uniti,

Stati

che

Uniti. » all’Am-

dove la notizia

«Lusitania»

dolto una enorme impressione, in proposzito dichiarato: i

‘ha

della Yse di BOI W al re e al Vaticino

Dro-

le è stato

«Non ci meraviglietammo se il nostro Go| verno considerasse l’affondamento del «Lu-

La

altro

eminente

pernsonaggio

ziato stamani

della diploma-

in

zia molto in vista in questi giorni. Questa mattina nel contrallare la notizia che non risultava a noi direttamente abbiamo appreso che il personaasgio non si era tratte nuto con il re ma sì era abboccato con il ministro della real casa senatore Mattioli Pasqualini, e che è uscito dal Quirinale al-

le 19,50..

Confarmiamo

che ieri

Tribuna

reca:

ROMA,

« Un

8

notte.

giornale ha

parola

sarcetbe,

secondo

quanto

si è affer-

g l'on. Bertolini da Sonnino

il principe

ROMA, 8 notte. reca: « Abbiamo

di

bite informazioni siamo chiarare che tale notizia siasi fondamento », À

Germanmia

U0 felegramma del Higor al 10 La Tribuna scrive:

dare

notizie

14,80,

4]

Principe

più

'R°MA,

« Siamo

precise

Biilow

sulla

8

visita

Quirinale

di Biùlow

si è recato

al

Quirinale soltanto per rimettere al re un lelegramma del Kaiser trasmesso in’ cifre all’Ambasciata per evitare le indiscrezioni a traverso la Svizzera. Il telegromma era

ooncepito

in termini

molto

di

sseondare

i suoi

amichevali. sforzi

diretti

visita in Vaticano. Il Giornale

un

ulteriore

documento

Kaiser al me, che sarebbe Berlino e dovrebbe arrivare

autografo

e ottantolto uomini Durante l’azione delle mnostre truppea Libau le nostre forze navali del Mar Baltico hanno sostenuto l’attacco con un bombardamento dal mare.

della

giorni.

(na persquadra glagponese partita ignota destinazione

d'Ilalia con-

ferma che il principe di Billow si è recato cgli pure in Vaiicano, ma Bùlow indirettamenta e l'Osservatore Romano in una nota j ufficiosa smentiscono.

a

stria pervenissslo a un accordo. La Tribuna aggiunge che corre voce che la comuniocazione telegrafica di ieri preannunci anche

personaggio

in vista in questi

. Quanto

TOKIO,

sono

alla visita del principe di Biùlow

glierc di ambasciata, abbia portato a BerliNon solo ni. Un consigliere contro il nica con funzioni dell'ambasciata germa- no la risposta di re Vittorio Emanuele. L'’on. ha ricevuto oggiì il console del ‘ripetersi di simili atti di pirateria, ma- quel- gabinetto è ipartilo di corriere sneciale dî Sonninu ieri sera col direttissi. o, il segretario del minisiro di mo Roma-Milano delle 21,5. Egli coupavra Monutenegr Bulgaria e due volte ii segretario del prinun vagone di prima classe riservato n sipe di Billow. sitania» come un «casus bellin abbiamo Disogno di premunirci

ai

ai

EPRE

‘i

i

o

a

iÌ

parlite per ignola

destinazione.

Gaszetta

Ufficiale

ROMA, nubblica

AE

o

Decretodi vigtata esportazione

un telegramma, ma una lettera auitografa di Guglieilmo II e che ieri stesso un consi-

del

8 notte,

La corazzala Tkoma, gli incrociatori Kurama e Chikouma e 14 controtorpediniere

al re sì insiste nell'informazione che il principe germanico abbia presentato al re non

già partito da a Roma doma-

esito fenessun

La

8 notte. il decreto

della

-

ù

nn

L

di Seddulbahar

contrattacchi

infliggendogli

cdcciam

grandissime

-

re

b

ne dello sbarco, All’ala sinistra una pai elle nostre forze inseguì il nemico fino

a

0 sbarcadero di Seddul Bahar facendo Di rvere bombe sul nemico in fuga. Nello Aze

badjan nei dintorni di Dliman avvenne scontri senza importanza {ra i nostri dista

camenti mobili e i russi. nulla di importante.

Sugli

altri

fro7 i

Uno cel figi dì A:qu'ta ‘oravamente ferìhî nei

Dardanelli

i

LONDRA, 8 sera.

-Si annunzia che uno dei figli del Prir Ministro Asquith è rimasto gravemente rito nelle operazioni ai Dardanelli. l

la magnifica casica alla haiune!l%

j

degli australiani

durante lo sbarco nella penisoladi Galli LONDRA, 8

I giornali pubblicano un resocont o sbarco delle

truppe alleate in data 26 di Dardanelli. " Il resoconto descrive la bell a organiz zione che presiedette a ques ta operazic malgrado le le dalla città

enormi difficoltà. stacoli erano stati previsti. ‘Gli Tutti inglesi carono all’alba su una Spia s ggia a. p che li proteggeva contro Ì il fuoco d mico, ma quando giunsero | alla soì della spiaggia furono espostì

oreh ad un laîuoco terribile. Qu subirono maggior parte del prodo

tte dagli shr&pnel?s; Dpoi g ù legge con il quale, a datare dal ? maggio corrente, alle merci delle quali fu vietata ni eseguirono una carica alla b l’esportazione sono aggiunte le seguenti: fece fuggire ) zolio, olî vegetali, stracci dogni sorta, spirito puro. Pzrmnma DE AmMI Cr Gereni : %

il

le, dalla sua antica posizione nella Tegi

- __

[

regione

seguilo: a nostri

il nemico

stri battelli e condotlti a Zeebrugge. IL loro numero ammonta in tulto a sette ufficiali

d’Italia)

8 se

Generale

mico attaccò ieri prima di mezzogiorno L lto la protezione delle sue navi di combai mento e continuò fino ad ora tardissima pomeriggio svolgendosi in nostro favore.

{à di avvicinarsi per appoggiare il Maori, è stalo costretto a ritirahsi e ad abbandonarte i suoi canotti da salvalaggio messi in acqua. Tulto l'equipaggio del Maori come pure gli equipafggi dei canotti di salvataggio del Crusader sono stali salvati dai no-

Sì afferma che il barone Macchio, ministro d’Austria-Ungheria, fece l'altro ieri una

L'im:

ottenere che i pour parler fra l'Italia e An

eminente

A_sud

del fiume Swritchai posizioni fortificato.

ge dal fuoco delle nostre batterie da costa. Il cacciatorped'miere Crusader, il quale ten-

dellu real casa.

paratore di Garmania pregava il nostro re voler

Popolo

del Quartier

Sul fronte dei Dardanelli ad Aribar Î:e" il nemico conserva la sua antica posizio?

BERLINO, 8 notte.

Si dice che questo personaggio, del quale nun si fa il nome, non abbia conferito col ré, ma che si sia intrattenuto col ministro

il

ha fatta ieri al ra alle

Principe

un

diplomazia molto

di

che

al

Un comunicalo

Un comunicalo dell’Ammiragliato dice: Îl 7 corrente il cacciatorpediniere inglese Maori è stato affondato dinanzi a Zeebrug-

ROMA, 8 notte, Ieri sera alle ore 19,15 fu visto entrare al

I'IDfl.B.

in grado

telefono

pressione

affondato dinanzi a Ceebrugge

I collegui di oggi alla Consulta (Per

contro

la

Un cacciatorpediniere inglese

pres-

autorizzati u diè priva di qual-

truppe

esercitano

energia

COSTANTINOPOLI,

del-

l’esercito del Caucaso dice: Nella direzione di Olty le nostre con

Gli invasori nelle loro anfiche posiai

& ssera.

delio Stato Maggiore

cambiamerrtto.

Scambio di lettere so i] Governo d'Italia a S.S. Assunte le dera i Haiser e Vitforio Emanuele ambasciatore

PIETROGRADO,

Nolla valle di Alachkert la cavalieria rus-

di una presunta visita di S. E. i] Principe

di Biùlow,

comunicato

sa ebbe uno sconiro coî Curdi con lice per noi. Sui resto del fronte

vi olato dalla Turchia con la dichiarazione della guerra santa di cui vediamo gli effetti in Tripolitania.

veduto pubblicato da un gioarnale della sera è da esso ulteriormente confermata e riprodotta anche da altri giornali la notizia

La lotta coztinua nella ponio

vittoriosa

i turchi neila regione ova li sloggiarono da

' O3vervatore Rogiano ., smontisto pale negoziatore del Trattato di Losanna, L'Osservatore

Un

dal re

di Bilow ambasciatore di Germania fu nmi(Per telefono al Popolo d'Italia) cevuto dal re al Quirinale e fece visita al Vaticano. Sì afferma ma non c'è stata pos, ROMA, 8 notte. sibile controllare questa notizia ame abOggi il ministro delle Colonie on. Martini biamo controllato le altre che anche il barone Macchio ambasciatore di Austria fe- sÌ è recato dal re. Il colloquio è stato lungo. Bisogna inoltre rilevare, ‘per il significato ce ieri l'altro visita al Vaticano ove ieri cospeciale che può avere, che oggi il ministro me dicemmo fu nmune l’ambasciatore d’Audegli esteri on, Sonnino ha ricevuto alla stria presso la Santa Sede ».. Consulta in separatì e lunghi colloqui, riIm a il minisiro delle Colonie on. Mn.rt?nì, poi l'ex-ministro Bertolini, che fu il princi-

I Romano

procede

mato in giornata negli ambienti giornalistici, il principe Ghika, ministro di Romania a Roma, ma alla Legazione di iRomania siamo statl autoriziati a smentire questa voce n

L’on. Martini

NEI DARDANELI

L'’offensiva russa niel Caucaso

annun-

che ieri sera, dopo la visita del

principe di Bulow, un altro diplomatico estero multo in vista è stato al Quirinale dove &i è intrattenuto con il ministro della Real Casa, sen. Maottioli Pasqualini. 11 diplomatico

ROMA, 8 notte. 1l Giornale d'Italia reca: « lIeri sera verso le 19,15 fu visto entrare al Quirnale un

ha

perduto un transatlantico, la Germania si è assunta la responsabilità dell'impressione penosa che

Il G amale d'italla,, conforma 1a notzia Una smentita della “Tribuna,,

n

a violenta indignazione

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Consiglio e il suo corteo contro i dimostran-

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Paolo

telefono

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Popolo

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Carcano

che,

a quanto

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che

l'’on.

gOoverno, Alcuni sono

pame

‘Egli ha commesso l'errore di non dare a giati, ingiuriati, fatti segno al'tiro di monete spicciole. tempo una pubblica solenne sconfessione Il senatore Santini, eretto in epica posa, e-deplorazione a quei signori, dei quali doguardava con fiero cipiglio. Egli aveva giùà Vveva pure conoscere i maneggi. Se egli adichiarato ai dimostranti la sua qualità: Io vesse dichiarato che considerava degni delsona un generale italiano! la relegaziono a Fenestrelle gli uomini od JLungo il breve percorso di via Cavour la omuncoli’ politici trafficanti in suo nome fischiata e-l’urlata hanno accompagnato per ridurre V’Italia. di fronte allo straniern l’on. Giolitti con un concerto assordante. 1n al: di: sotto di un qualsiasi Messico, nes- certiì momenti quelli che si trovavano vicisuno, in questo momento di necessaria conni al corteo sospingevano i pugni tesi verso cordia nazionale lo avrebbe aggredito con l’ex-presidente del Consiglio, ma erano vio-

Salandra,

capo.

del

rijuniti

oggi

a

convegno

in

casa

del-

on.

l'’appuntamento

come

Daneo.

ai

prefetti

RCMA,

: si

9 sera.

IÙ Presidente del Consiglio ALinistro degli Interni, Ne idirelto a tutli i Prefetti la seguente circolure telegrafica: i « Poichè dqualche accenno. vi è stato di dimostrazioni egntro i sudditi stranieri dimoranti in Italia e di tentati danneggiamenti alle abitazioni: od insegne, invito i signorti Prefetti. e le dipendenti aulorità di P. 5. ad esercilare . la massima vigilanza ed impedire qualunque offesa alle persone ed alle proprictà. E' primo dovere di un popolo clvile astenersi in qualsiasi circostanza da alti di violenza od anche semplicemente di spregio versa chicchessia. Di tale dovere il Governo è deciso ad imporre l'asservanza. Voglia dare la massima nzubblicitàa a queste mie Astruzioni e curarne léi-tigorosa esecuzione. Salandra »

Un colloquio Carcano-Giolitti

: ROMA, 9 notte. s1 è recaito oggi a casa dell'o-

norsvole Giolitti cd ha avuto con Fantico presidente del Consizliio un lunzo colloquio. La

.l’oltraggio del fischio e della parola roven- lentemente respinti dai carabinieri, i quali telcomeun marchio di vergogna. “ anche qualche arresto _ [ ‘hanno fatto _ Gli . errori, sravi anche se sieno di ÙmisDavanti all’ingresso del palazzo nel qua-

,

personaggi

Una sim:ulavn- di dalandra

Questa mattina dopo la consueta visita pDer la firma dei decreti i ministri sono scesi dal Quirinale alle ore 9,45, meno il ministro della guemra è dquello della marina che sono stati ancora per qualche tempo intrattenuti dal re,

L’on. Carcano

i due

sjolittiana

prelude-

vada a cercarlo a casa deputati giolittiani autorevoli

l'on. _ Giolitti.

gnare. Ma erano segnati a dilo e svillaneg-

Tribuna rileva che prima

nélo fu fissato dal nostro ministro di origino

n

rebbe a un colloquio col presidente. del consislio on. Salaudra. Vedremo se anche questa volta l’on. Gio-

ti che erano ormai circa un migliaio. L’ex-presidente del (Consiglio procedeva pallido, torva, la testa alta, ma fremente. Alcuni suoi amici si facevano piccinì e a vevano l’aria di suoi servitori che avrebbero dato chi sa che cosa per potersela svi-

La

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| intriglii di B

manovre parlamentari (Per

telefono

ROMA, 9 . d'Italia) Più volte abbiamo rijevato la ROMA, 9 notte. dell'ambasciat | _ Come si presenta: la situazione dopo l'ar- nienza del contegno rivo dell’orn. Giolitti a Roma, arrivo che ha Germania principe di Bulow, il du che fare l'’ambasciatore ha spiegato ridestato molte speranze? lia opera di politicante ed avrebbe Non è facile dirlo. I più credono che l’on. Giolitti sia giunto to, un severo richiamo da parie del governo. troppo tardi per impedire Ja guerra. Persino il «Giornale d’Italian doy Ma si parla con insistenza delle- pres si0convocare

ni

per

far

da

un

uomo

dal Popolo

un

consiglio

denunziare

siraordi-

questo

procedimento,

.p

nario della Corona. Altri affermano nunciare qualche deputato italiano. che Giolitti entrerà a far parte del ministero. Riferiamo: Alcuni giolittiani dicono: « Il principe di Bulow non limita — Perchè il governo ci tiene all'oscuro? altività alle gite pressochè quotidia Anche noji rappresentiamo una parte co- | Consulta, se anche costituisca ad esi spicua del Parlamento e abbiamo diilitto di | variante di cospicua rilevanza una sapere, tunto più che non abbiamo fiducia |al Quirinale. in Sonnino e jin Salandra. « L'illustre ambasciatore costituise Ma si risponde: le delizie primaverili della sua villa — Voi non avete nessun diritto, perchè aRose, il centro di una operosità fé vete votato la fiducia incondizionata al micui partecipano anche noti Dersonag nistero più volte, e se ciò avete futto per nostro mondo politico italiano. giuoco parlamentare avete fatto male, per« Per esempio, l’altro ieri, che Sy a chè non si giuoca nelle ore storiche e tr. Agiche. E, del resto, la vostra parte di re- to la giornata della visita al re, l sponsabilità è rappresentata nel ministe ro cipe. &i Bulow, ricevette oltre ad” # l’on.

come

membri

Carcano.

Altri giolittiani «divono: — Sta bene; restino Sulandra ma

ZA

l

-

re

Attonno alle miserabili

notizia era commentata a Montecitorio in modo simparico e sì considerava conieo preludio di’ un colloquio diretto fra l'on. Giolitti e

ROMA, 9 notte. ‘ L'on. Giolitti dopo una gita a Frascati, per una visita alla sua sigunorna che si trova colà ha avuto ogzgi un colloquio col mi-

nistro

presieduto

'l’oni Salandra.

da Cannobio,3i

- (Conto Correnta con la Posta),

nel noicolo e nall'ion

della guerra e marina dal re ‘del colloquio che ebbe luogo a tempo debito

(Per

d’Haliz.,)

ha dovuto correre

9 notte.

sabilità a quei pochi giolittiani che hanno a leri,

d ilsthia

““Panolo

‘ Il'grave fatto del giorno, in mancanza di ‘meglio è questo: ‘Giovanni Giolitti fischiatissimo. ‘L’on. Giolitti ha ricevuto oggi una le zione della quale può far risaliro la respon‘téntato in questi

consiglio

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1915

AO: %s#?fesià‘à ile n E £j risponde: — Vada pure,

sione, - poichè in politica vale il pareve e non l'essere, sì- pagano cari, ma si riparano anche. E' ciò che si dice nej circoli po-

dell'ampasciata

germanica.

v

natori: Blaserna, Carafa d'Andria, Cl ri, {ra gli altri, e qualche deputato e Sonnino a : a ai l'on- Giolitti-.. no, _}_{1_(‘:0n[:1*01_11_9:_417 un 5_yflp z[ggut

ia ma . poichè

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_ «Uno dei ESI depul

tre-

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uomo

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politieo,

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le abita l’on.’ Giolitti la fischiata sì è intensificata e le grida si sono fatte più violente. — Abbasso i congiurati di Bilow! — si litici più autorevoli. L'on. Giolitti, il quale gridava. — Abbasso i traditori! E peggio. ha dimostrato di- sapere politicamente riTORINO, 9. L'on. Giolitti si è fermato un momento fra La Stampa chiema la manifesiazione indeQuesti dei quali abbiamo parlato sono i parare o far comunque dimenticare gli er- i carabinieri che si sono schierati per proLa vecchia nionra di piazza Solferino è cg- qua quzzarra. Dimentica il diverso giudizio gi olittiani serî, i più navigati; v'hanno poi che davaà alle dimostrazioni di piazza, gi di pessimo umore. Come vi fu telefonato Der i gli altri, il becera rori e persino quelli che potevano ride- tesgerlo, e allora: l'impresa lijbica. Allora quelle collimavano col; « Abbiamo in Roma — serijve l'uIdea stargli il ricordo nostalgico di Berlino, è — E' al suo posto! — ha gridato una voce ieri sera. le hanno sonoramente fischiato il le proprie velute, quindi erano nobili, gene- quale dice: — Giolitti può impedire la guerra, par- zionalen — uno stato germanico che venutoa Roma appunto per riparare e dalla folla, sollevando una vivissima ila- suo ganzo, l’on. Giolitil. Immazinate quale Tose, npatriottiche, 4h buffona! 1 termina diprofondo dolore! E dire che Torino passava lando col re contro la guerra, e deve farlo, batte a viso aperto contro 10 stato itali cendo: non per aggravare, come moliti hanno so- rità. per la ciità più giolittiana d'Italia! DecisaCosì questi ottimi monarchici attribuisco “ IL principe di Bulow, ambasciatore « 51 è trattato di pochi sconsizsliati: (già sÌ spettato, giudicando delle gravissime appaImernte le azioni di Giolitti e della Slampa 50no al re una funzione di subordinato del- kaiser, invece di Anche le finestre erano gremite di gente rappresentare decor capisce, solo 1 social-neutralisti sono oggi per-' no in nibasso. Frassati lo sente. se ne accorse l’on. Giolitti. renze: lettera al «caro Peano» e lettera a che si divertiva all’insolito spettacolo. mente il suo governo davanti-al nostro dalla tiratura del giornalone, ed è sopra pen- sone di senno e Trudenti, avvedute!) l'inciIL quali sono le vere intanzioni di Giolitti? verno, si è dato fin dal principio a Giovannelli, Vedrema qpresto chi jsia, mel Ad un certo punto l’on. Giolitti si è volto siero. Ci assicurano che non fu mai così ner- dente non meoeritava quasi d'’essere rilevato (e Mistero! della politica interna italiana organizi vi dedica intunto oltre mezza colonna) ma r:Vero. vosamerte sovreccitato. verso la folla esclamando: C'è chi crede che l'on. Giolitti sia stato do un suo partilo cordiamoci tutti ché non è con volgari chias- chiamato dal re o dall’on. Salandra e c'è personale contro : Il fatto npoi di ieri nor gli lasciò chiudere — Gridate almeno viva l'Italia! Intanto facciamo la cronaca. partiti italiani, suscitando correnti n1 occhio al sonno. In un trafiletto di ceronaca £ate d' questo genere che in un'ora solenn chi crede ch'egli sfesso abbia chiesto ua notizia che.l'on. Giolitti sarebbe giunUna voce dalla folla, pronta ha risposto: tenta minuire l'importanza dell’avvenimento, nell'opinione pubblica italiana, contro ape questa, si preparano e si temnpnrano gli dienza. Roma questa mattina alle ore 9 era — Abbasso Giolitti significa: Viva l'Italia! e con l'usata imparzialità. che omnai è una animi per une Itulia più grande e più civile ». da 1U Il Giornale d'Italia afferma che l’on. Gio- {re correnti che rappresentano Se nella sua supina soggezione a Giolitti, ia ‘pubblicata dai giornali nelle quarte litti non saneva niente delle mene condotte tempo legittimamente la volontà del p Un nutrito applauso ha accolto questa caratteristica della Stampa. lo presenta LutLo i Ecco il fatto preciso, nei suol Jlar- la Slampa riuscisse a Tagionare un pochino | a dai suoj amici in suo nome e che esse costi- lo italiano. edizioni - di ieri sera. Ma la notizia che risposta. L'’on. Giolitti e i suoi amici sì so- all’opposto. ccmprerderehbba che queste « volgari chiassa« Per sei mesi il grande signorè di ticolari. tuivano un biuff organizzato a Villa Malta stato è L’ingresso l’on. Giolitti era stato fischiato alla par- no ritirati nell'interno. te » esprimono il volere, le aspirazioni che i per lo sfruttaimento Teri. alle ore 20,30 Giolitti partivada ‘Torino dell’autorità dell’on. la Malta non ha trattato quasi mat co tenza da Torino e che questa mattina si sharrato dai cordoni. Ma la fischiata ri- alla volta di Roma. Ad ossequiarlo alla sia- governanti non nossono e non debbeno tra- Giolitti del quale a buon conto il Giornale Mministri oclie legalmente goyernano il scurare., Sono i deboli che non nparlano. Comzione di Porta Nuova, vennero i suai moretii, d’Italia, ricorda che è uno dei responsabili se nel ‘quale egli è ambasciatore e e sarebbero recati ad ossequiarlo all’arrivo prende insistente, fincheè la forza pubblica, prederebbe che la grandezza dell’Italia, non cll on. Giordano, Bouvier, Rasielli, Grosso, del potere a che perciò non nuò non essele tale ospite, ma ha intrigato attivame: non arresti alcuni e numerosi amici è stata pubblicata soltanto dopo molte evaluzioni ‘ sì ottiene col mendicare come pezzenti, da Campana. Goglio, Compans. Gesare Rossi. il disciplinato. { lnv91‘f*. con _ uomini moil più riflfstit,!,èj riesce a sgombrare la strada. questa mattina. tutti le conquiste che per essere vere, durasenartore Rolando Ricci, capitanati dal suo fOTUn deputato cattolico faceva oggi il pus- poteri esecutivi, per fomentare con-essi c verso diretti sono nitore di vermouth e sindaco di Torino, se- ture, nobili debhbono essere umentate dal sa- sibile per accreditare I dimostranti allora si Tuttavia i cittadini non appena l'hanno una versione nolto giure parlamentari, moti. di piazza, mal crificio; comprenderebbe che gli' animi non si balcanica. vr di borsa, querimonie di interessati conosciuta, numerosi, pur senza alcuna pos- il collegio Romano dove si adunava a con- natore Teofilo Rossi. {temprano, ma si avviliscono negli intrighi diLa notizia della presenza dell’austriacante Egli diceva con sicurezza che l'accordo prezzolati. Ù sibilità di organizzazione, non hanno sa- vegno la Pro Dalmazia. D nlaomatici; comprenderebbe che è vile. ripuGiolitti pervenne all’orecchio dei giovani in«Un tale procedere, che nemmeno alla stazione terventisti. i quali subito in numero di oltre gnanto, odioso in questa tragica ora, g&gravida con l’Austria ormai è certissimo, chu : co Particolare notevolissimo: puto resistere all’impulso di accorrere alla prima della decisione vi. sarà una crisìi e Stati balcanici-o le repubbliche del Sud. stàzione, dove, infatti, alle ore 9 già &i tro- e lungo il percorso nessun cittadino ha rea- un centisaio — è non di’ venti come bugiar: di avverimenti per la palria, 1rastullarsi ‘1 che l’on. Giolitti sarà chiamato a comporre merica si rassegnerebberoa {toll misere dquesfioni personali di corridoio. Gli damente asserisce la ‘Stampa — siìi recarono ostiil nuovo gabinetto, che sarà accolto favovava una folla di più centinaia di persone. gito in alcun modo alla dimostrazione stato tollerato In Ttalia.. . animi si temprano nella lotta [ À alla stazione, e muniti di regolare Diglietto revolmente dalla Camera il giorno 20. « Alla villa del principe di Bulow — c ° Îl governo aveva provveduto ad impedire le a Giolitti, e ciò è molto sintomaticò. Ma la Stampa è l’omba di Giolitti e compenetrarono nell’interno a fischiare ed a griMa ciò vorrebbe dire che la crisi verrebbe tinua l’aIdea Nazionale» — decine di sci ‘Un altro fatto degno di rilievo è questo, dare abbasso Giolitti! 2 qui la Stampa fa la prende solo Jla... tiratura. “ dimostrazioni con oltre duecento fra guarprima. E per iniziativa di chi? gurati italiani venivano a prendero ordi cronaca ad uso è consumo proprio. Sentite: che oggi della guardia del cornpo dell'on. die e carabinieri. Due sole ipotesi sono possibili : aL'on. Giolitti - che stava discorrerdo coi suoi Ciò che pensa di Giolitti Per iniziativa di una parte dei ministri, coma a una luogotenenza imperjale e obH ‘ Ad -attendero l’on. Giolitti erano alcuni Giolitti faceva parte anche il famoso comm. amici, si rivolsedi scatto e mosse sormidendo divano, scagliandosi contro gli italiani,c 0 del re? amici, fra i quali, l'immancabile on. Cir- Ricciardi. verso i-disturbatori. chiedendo che cosa voun deputato piemontese _E queste due inotesi si escludono perchè nlm i rappresentanti di una potenza sup metda commedia di odore dunque C'è lessero. -meni che-ieri sera fu a casa del principe sì osserva che non può ripetersiin Italia riore. Abpiamo Hincontrato T’onorevolo in Piazza — Vogliamo la guerra! gli fu risposto. — « Finora costoro tradivano e comb'aìte% di Bulow e altri due o tre deputati, ita- tere in iscena. il precedente della Grecia. Castello, mer.tre discorreva animatamente con i fi Abbasso Giolitti! L = no in nome del kaiser lenecessità dellan liani perchè nati per caso in Italia. Al ch> l’ex presidente del Consiglio sog- un amico, sugli avvenimenti del giorno. L’ozione che nossono essere divarsamente La Tribpuna sì è affrettata a svalutare le giunsae. sempre sorridendo: norevole ci accolso sorridente, ed alla nostra ANT Appena l’on. Giolitti è sceso dal treno, lerpretate, stabilite e valutate. — significanti manifestazioni antigiolittiane di domanda: è arruolato? di voi si — Chi la, folla che era trattenuta dietro le can« Ma oggi, quando è alle porte 1 ‘ ‘Poi egli ritornò 'senza preoccuparsi ‘di quanTorino e di Roma. Secondo la Tribuna si — Crede lei Giolitti decisamente avverso al-

cellafe lontane, e da cordoni

I ministri al Quirinale

di forza pub-

tratterebbe

blica, è scoppiata in una salva di fischi

frammigti di grida di: Abbasso Giolitti! Ab-

vera

la bocca

strial Banca Romana!

anche

senza

melle' della

basso la Banca Commerciale! Abbasso l'AuÌ

di

'

nel

piazzale

punto

l'on. Giolitti.

dazzo

di

amici

e

esterno

è comparso

di ascari,- e lo

dove

ap-

accolto

con un'altra fischiata e un potentissimo gri dò di: Abbasso! La forza pubblica ha teso i cordoni ai lati del breve corteo rinserrandolo come in un quadrato.

‘In Piazza Termini

dovrebbero

ancora -attaccata

alle

volere

le

scuola

(sic.).

Per noi,

esagerare,

a-

mam-

invece,

manife-

Esse dimostrano che cesiste in IHtalia una minoranza, un manipolo di persone che hanno a schifo il « parecchio » e ognì mercimo: : nio diplomatico. Le fischiate di Torino e di Roma, sono sintomi dello stalo d'animo di moltissimi cittadini italiani. Moltissimi, diciamo, e lo sanno anche gli scrittori del giornale romano.

col suo coha

che

stazioni di ieri sono altamente significative.

Subito la iolla è stata respinta dalla for-

za. pubblica

giovincelli

il corteo era già cir-

Badino, piuttasto, i giolittiani' di nosecondato da un mezzo migliaio di cittadini .sasperare oltre il segno gli interventisti. di tutte le età e condizioni che fischiavano e / lanciavano le ingiurie più atroci. La forza

pubblica

tentava

di

sbaragliarli,

ma

i

cittadini si colluttavana con essa e. continuavanoad urlare e fischiare con estrema indignazione ri, anche se

)iraccia

-E quanti

anche se stretti dai carabinie trattenuti per i polsi e per le

si trovavano

nella via univano

fischi e grida: a quelle della folla, che ingrossava semnre più.

All'imbocco di via Cavour

la forza pub-

hlica ha cercato di fermare la dimostrazio-

L'arresto degli autori dell'atteniato contro il vapore “Jalanda,,

Appena

sione

fatta

fu

al

appresa

piroscafo

la

ROMA, 9 notte.

notizia .dell’aggres-

«Jolandaa

dal

ponte

Oboti,. il Governo di Scutari incaricò delle op-

tu

accadeva,

zi

meria

scutarina.

Gli

autori

di sel, furono

del grave

identificati

ed

fsito, in

arresta-

ti, Essi sono due ortodossi. due cattolici e due

profughi mussulmani sono, siati ivadoitti a

ne,ma è stata shalzata via dalla corrente e quelle carceri.

.

|

di Podgoritza, i quali Scutari e rinchiusi in

ì

profondamenta

era

iurbato.

E

tacendo

la

risposta dei dimostranti alla domandadi Giolitti — chi di voi si è arruolato? — vorrebbe far credere si tratti di gente che grida

guerra!

guelra! e rimane a casa, come fece Giolitti, Frassati, Revione durante l'impresa libica. I dimostranti risposero: — Siamo tutti soldaii! ed

era' vero!l Agli interventisti

s'erano

intanto

unite

altre

versone a dimostrare la loro avversione a guest'uomo nefasto per l'Italia. E la dimostrazione, checchè ne dica la Stamnpa e ne pensi il mancato

allevatore di cavalli

senatore

Fras-

contegno

Lut-

sati. riuscì imponente. significativa. E lo senti lo stesso'

l'’altro che

scire

Giolitti. che

calmo

dalle

labbra

spressioni

poco

tenne

un

e sorridente, coniorte

parlamentari.

lasciando

dalla

rabbia

u-

e-

Partito Glolitti. Ja dimostrazione continuò contro gli amici .del « ministro della mala vita». Il borioso senatore Rossi, sindaco di Torino, oredndo di intimorire si fece avanti, irritatissimn

— Sono

rome

mai

qua... Io non

gridando:

ho paura di nessuno!

Poveretto ! nessuno - voleva

fargli

la

pellac-

cla. Gli interventisti non sono dei teppisti, volevano con la loro dimostrazione far com-

poriune indagini una pattuglia di gendarmi :‘ prendere interessi al comando di Malo Bey, capmo della sendar-

numero

verso. il treno.»

Così la Stamnpa fa il resoconto, mentre non è affatto vero che Giolitrti fossa sorridente, an-

non

a

Giolitti,

della

consentono

patria, i

ai

suoi

in

piccini

amici,

questa

intrighi

che

grave

agll

ora,

parlamen-

tari, le congiure di corridoio le nesoziazioni avvilenti. Questo significarono gli abbasso ed 1 fischi! 11 pranzaiuolo nostro sindaco a-

vrebbe ilovuto comprenderlo... veva ancor cenato !

forse

non

a-

la guerra? --Risposae:'

.

ROMA,

:

— A -Giolitti non bisogna credere - mai. E' l’uomo sen:a scrupoli. Egli se tornasse al potere, sarebte capace di dichiarar subito la

guerra all’Austria, se così potesse apparire quale salvatore della patria. E le lettere che

scrive agli amici più intimi, - ed il subdolo lavorio del De Bellis, dei Piano, dei Facta a Roma, non sono altro che isnobili artifici per

non

perdero’

ghe

possano

sulla

Camera

l'infausta

in-

ccnsolidare

la loro

posizione

par-

fliuenza che vl segnarsi a che

esercitò fin’ora. Non sa rasaltri compiano grandi azioni

lamentare a scapjto della sua. ' — Ritieno possibile un ritorno di Giolitti? — Non me lo auguro. Ma la volontà c'è.

…—

Eppure,

si dice

che

Giolitti

abbia

smen-

0. = Appunto perchè ha smentito... A _ Giolitti non bisogna, ripeto, credere mai. Se si ripresentasse alla Camera col mio stesso prosramma

io

gli

voterei

contro.

Il

programma

ha un valore in quanto che ' l'uomo che io presenta dî affidamento di svolgerlo o meno. Giolitti non dà alcun affidamento. — E la Camera di quale umore è? — E' creatura di Giolitti e basta. — Ma l’on. Salandra fu più volte applaudito. —

lIo

xon

mi

son

mai

associato

agli

ap-

plausi, ol pistolotti patriottici di Salandra. Non mi piave la rettorica, e non volli confondermi con quelli che applaudono) alla Cameo-

la, e complottano Contro nei corridoi.

;

Abbiamn promesso all’amico onorevolo di non pubblicare tutto il suo pensiero e manteniamo l!a varola

9 notte.

Alle 8,54 { ministri si sono recati al - Ouirinale per la consueta firma dej decreti. Alle 9,45 sono tsciti; ultimi ad uscire dal

Quirinale sono stati $l ministro ra

della guer-

ed il minisiro della marina. Alle 10 si sono recati alla consulita l’on. Salandra, l'’on. Sonnino ed il ministro del tesoro on. Carcano, i quali sono rimasti in conferenza oltre mezz'ora.

Intoo al Consiglio della Corona (Per

telefono

al Ponolo

d'Italia)

ROMA, 9 notte. Si discute molto intorno alla costituzionalità della convocazione di un consiglio della Corona. : Il re, infatti, ha facoltà, beusì. di consul-

tarsi separatamente con chi creda, ma non

è autorizzato dalla costituzione a convocare consigli consultivi irresponsabili.

. La

questione

degli ambasciatori presso

che

concluso

ordini da

sabiîle e contro

lo Stafo, organizzano

una

e la Sanita intesa

s

Villa ; Malta:

parlamento e nel paese nred mente la rivolta contro.il gover

pr

aunciamenti di denutàti. formulano minai ue,

tentano

codarde

intimidazioni.. 11 lo)

padrone è jl signor Bulow, scavalcando :

organi dei poteri esecutivi ai quali dove

rivolgersi, è andato a portare le sue mî. rabili pronoste

fino davantial re. mi

facendozli

coro, tutti

lontà

re con

i suoi servi

"_i;:.-g

tll"Nfd]à.É

citor'o e della stampa vanno -chîec!endd.'îgà consiglio della corona per sopraffare la v del

quella

«di

faccendieri, ‘che Der ventnn

smovernato

e vilipeso

una ‘doi'zhih;?

anni ‘hann

VItalia.».

s .

‘‘ L’Osservatore Romano FI

" smentisce ‘ancora AI ‘ ROMA 9, sera.

‘L'Osservatore Romano» reca: Nonostan

|principe. di, Bulow ambasciatoredi

il Vaticano " ROMA, 9 notte.

tempo

quali. ricevono

austro-tedeschi uo &d affermare che le loro eccellenz

fràa il Governo

già da

cor: una sfacciata. Baldanza

le nostre smentite alcuni giornali contin

L'Idea Nazionale dice di sapere _ in modo’ po-

sitivo

continuano

loro opera proditoria in selvizio dello niero. Noi sappiamo ormai che-cael

Sede

amichevole

nia e barone

stria-Ungheria è

hanno

Macchio

ambasciator

pres ilso’ governo

-italia

fatto visita al santo padre- od-

meno all’eminentissimo cardinale

seg

di Stato. Siamo. autorizzati a dichi indiretta ma non per questo meno esplicita di nuovo che tale pretese visite, in per la risoluzione della questione degli . ambasciatori austro-tedeschi presso'la Santa Se- Inili sotto ogni aspetto, non hannon de nel caso di una eguerra dell’Italia con gli to luogo e che tali affermazi: t=oeri cenirali. $ IE lciò destituite di qu


aUR

awi

AA RA

e

=

a

KA R

MOO

* —

le ed ha

convocato

un

convegno;

Ìî.-f‘i"appresanî.anti delle Federazio. nciali socialiste. decideranno va-

spolverizzare

che

appro.

di

aa del convegno. Domani non si podire che abbiano agito arbitrariaon disposizioni che non erano sta.

a protestare,

clevando

alle istelle

non gra-

zionalità; guasi se il governo i la Camera nei momenti più

non

poche

alire

precedenti.

gnava

europea

‘ nazione, Si vanno al pescare — ©

interrogaro

non

è tale

gli

La

argomento

ha

responsabilità

cui

la

impegnato

tito fra gli scogli

in una

Non

peso

Un.

me sono forniti, 8Ì agisce dispolica-

solidarietà di voto gagndosi del ato nel calore di una polemica, senÉ_‘._uasione; sì impegna tutto l'istituto indirizzo e così — a cose ‘avanzate

siì pregiudica

sono oggi — . di giudizio.

do-

Si tratterà,

€_Îjblît.lca.

approvare

inutile,

sno

che

sì

dunque,

aggiunge

Év_n.ureolan‘te

lista Ttaliano!

la

di rettifica. un'altra

ed

alla

Direzione

corona del

dell'adunanza

—

riunione

dei

È' una

anticivata.

il giorno

con la Direzione

deputati 10,

l'on.

Essa

do-

16 a Bologna

del Partito.

—

come

avvenuio

inattuabile

|

un

g rim-

tlelejono che

al Popolo d’Italia) ROMA, 9 notte.

i

il gruppo

parlamentare

so-

in

cui le mene germanofile &l agitano in Parlamento e fuori per salvare con un ultimo

sforzo

l'accordo

con

l’Austria

Questi

in-

la

socialisti

che

teciproca

masturbazione

inoltre

sintomatica

volta contro la guerra all’Austria o favori-

re con un voto nper la neutrelità l'accordo con l’'Austria e il rinnovo della Triplice AL leanza.

questa

di

Germania.

rentrée

Parlito

gna:

è stata

Una

grande

convocata

fomane

del

di una

parata,

1’

di un

la stampa.

Parrucca

spiratore!

Pegccato

biontda,

cravatta

automaticamente

Un

ipo-

d'ipo-

Partito

tema

di quel

d'altualità.

cire non

Ed

sembri

è più

importante

specie

per

gli ef-

fetti cconomici che ne risultano. Giacchè il tener bem vestiti tulti’ gli uomini che una inob'litazione qualunqive può chiamare sotto le armi, implica un movimento d'affari che va dalla produzione e dall'ingetta della ma-

nera

il co-

teria da filaria, alla tessitura dei panni ed alla confezione, e {ale quindi da produre

che l'’operelta abbia sva-

ccerrenti d'interessi individuali e collettivi che possono raggiungere non trascurabili gsradi di polenza perr la vita economica del centri in cui sì svolgono.

Finora

blema

il Govelmo

in conto

namtia

di un

ha

tenulo dquesto pro-

comune

amministrazione:

affare d'ordi-

l'esercito

regolare

veniva mrovvisto degli abiti necessari medianle l’opera di qualche grande paoduttore, installatosi da tempo nelle città ovè sl fanno i grandi naccentramenti di truppe, o inediante l'appalto di forniture periedicirà"

abban-

donare il tono di voce che hanno assunto; capiscono che precipitano, precipitano sempre più irresistibilmente nel ridicolo, ma non sauno districarsi dal ginepraio di incongruenze nel quale si sono cacciati.

an-

compiacersi

spesso

taluni

uomini

stampati

i proprt

fuoco e il Crusader è stuto obbligato

ad al-

in

un

di

avvoltolarsi

che

suo

sogno

e nella

mella

Jontanarsi e ad abbandonare le sue scialupne dopo essere rimasto sotto il fuoco per un'o= ra 8 mezza. Si sa da fonte tedesca che otto ufficiali e $8 marinai componuenti l'equipaz= rio del Macri e delle scialuppe del Crusader sono stati condotti prigionieri a Zeebrugge.

Nessun sotfomarino inglese

beatamente? Eblene, se tulto

ed

ciò

additarvi

siete, passiamo

la il

altno

ancora

voi

diguazza

il vomitorium

net

quale potrete comodamente depositare è n gurgili della vostra abiezione, Possiamo in segnarvi una via milanese, mella quale $ì fa raccolta di letame; potmemo insegnarvt un museo nel quale sono ammiesse, sSempre, tullte le scimie avvinazzate, che stridono con pelulanza intorno a noî. Il museo è il Vorwaerts; indiriszo: 16; Sankt Damianusstiasse — Mailand! Calà tullo è accettato: dalla melensa in giunge mnon giuria, alla diffamazione che fino a noi, ai fermenti dell’odio più bestiale, più grottesco e più innocuo. CLoulà tutto è «ccettàto, perchè nella mentalità di quei provinciali assurti alla Direzione dell'organo del Parlito non c'è posto per la correttezza si

e

all’'arma

nicorre

suvuntata

del

affondato dag.i Zeppe'in

un dirigibile tedesco avrebbé atfsottomarino britannico, si dichia-

ra che questo sottomarino è ritornato alla sua hbhase incolume cd ha annunciato di aver dirigibile.

11

fu;._'gil'fl

fatto

e

danneggiato

cannonegziatd,

SPORT

di ieri a 8. Siro

Le corse

il prem o Milano vinto da Val Dych . Leco 1} risultatoflella corse di ierl": Prenvio Samarate — L. 2500, m. 1300. Loughmore

i.

Morsil

(Gullo)

….N.

I-‘).: Orfco,

avis)

ly;

dil

di

Razza

Sir

Corbe}ka.

dl

(Sumter)

una

Espini

Raffica, Varzo

e Mol-

, Jei,

na, ‘Thera e Condor; tre -quarti una l]unghezza e mezza. ‘Tot.:

premia

3£4.

8,

8,

L. 3000,

Tabella

1 dead heat fra Oaklands

—

Domenichi-

di lunghèzza,.

._

1000

a.

I &

‘Tronador

3.

di CGorbella —

(Davis) di Razza Besnate. N. P.: Ettora Fieramosca,

sicario,

è inezza.

lunglezza

‘Totalizzatore: 114 15. 6 Premio dtagenta — L. 3000, -m. 1500. di Turner (Blackburn) 1. Tamarinlo

(Kennedy)

2

—

è.

—

Rholand

_ Besnate:.

Colibrì

un'incollatura,

Yvonne

s'accareszzano le debolesze, del quale del quala si sfrutia Virresponsabililà pur di {anciare qualcosa — una frecciu 0 un alito mefitico, non importa — coniro l’odiatissimo avversario. Clue se la ride, L'huglhiano Saltabadil è ignabile figuwragione di brigante; ma più ignovile chi se ne serve. ‘Wriboulelt, però, era almeno #gibboso, difforme, incanace a far giustizia. 1 Triboulets di Sankt Damiunussirasse non Nanno ta-

di

all’asserzione

Conirariamento

—

tedesca che fondato un

ch'è

vorrebbe

quale

fi1

aperto

hanno

LONDRA, 9 sera.

procuri

gli

melma,

del Maori.

litoralea

del

tedesche

(Ufficiate).

man-

per

a vendersi

brago,

qualsiasi

gioia re,

finanziario nè quelli morali dell'Ente cooperativo Una tal soluzione renderebbe inolite pussibile ad un fempo la realizzazione di evùhomie sulle tariffe attuali ed un aumento dslle mercedì delle onsraie e darebbe luogo anche alla cessazione degli scorretti sIstemi che vigono in proposito naegli ambienti ministeriali e nei.nagonzzini militari, del quali deve occuparsi spesso l’opinione pubblica per‘i quali i nostri soldati devono yestirsi male ed il nostro esercilo appave n lamente e inadeguatamente fornito, lnirenebbo così anche mel ramo dei servizî tmilitari quel sofflo di moralità, di cortenbaezza e di cunrettezza clha hanno portato le “Cooperative Bdilizie e idei Braccianti’ nel ranio dei lavorì pubblici e del quale ebLea

che pur di veder

canza di acquirenti, ma alla ricerca affan nosa d'un sensale di suini che lo collochi

G-

U

criminali-

impossibilitato

pudorte,

ticipata a Roma? 1 deputali socialisti che polevano parlare dalle tribune del Primo Majggio e le hanno — invece — disertate, quale altra parola possono dire alla Nazione? Ancor» unallra protesta « platonica » contro la guerra? Ma non è ora di finirla questa commedia?

b& @ d

e della

avcaisnmi e le proprie melensaggini è capa. ce di passare — e non solo metaforicamenle — sul coi'po vivo della madnez Siete un daviettissimo sicojante senza onore e senza

a Bolo-

oràa, che significa questa adunanza

le bat-

tà2 Sieta mai stalo servilore non acceltato nell'anticamera d'un giornale? Siete un Qgra-

dei depu-

il 16

degenerazione

della

dile

E'

niunione

per

lezzi di

e sociale

pquiredine precoce? Siete un farabutto Tecante negli occhi strabici Vimpronta vist-

lali socialisti clie coincide col ritorno di Giolitti e col « pronunciamento » panlamentare

dei giolittiani.

e la Germa.

crn.n.in.a,u

emanante

umavo

ma

accegiiere l’equipagzio

terie

dein-

Siete

detrilo

so-

sogna pensare che nel Gruppo ci sia della gente inspirata da Bilow, Dopo alla cata‘trofa del Lusitania, ogni propaganda contro la guerra, e una vera, propria, diretta

coìù

conoscere,

contidiffamazioni quente, che ha scritto "nuate contro il Partito Socialista? Siete un predestinato ad ornamenti cervei? Sieta uN

no degli irresponsabili e dei deficienti. Bi-

complicità

ere {ugiato nelle scialuppe. Il cacciatorpedini uppe DPEer Crusader aveva inviato aleune sslal

un minorenne

di notorietà?

è ri-

si

l'equipaggio

affondava

ciatorpediniere

di fare inlozno

fansì

litorala

sul

ha urtato belga. il cacciatorpediniere Maori ovest nord ‘a circa a migli una mina a due del battello-faro di Weilingen. Mentre il cac-

la sua fota immon-

comunque

di appagare

da

di

di rumore,

po'

$è un

a

si riunisco-

panniafichista,

allo scopo

dio e col diavolo

9 sera.

LONDRA,

ufficiale dice: delle operazioni

Un comunicato Ieri, nel corso

decalago? Siete un mascalzoncello che CON trescato con riformisti e crumiri,

del ha

sHl jifarale Nelga

aljonda

a uno fra i più importanti precetti

to meno

n9 ancora una volla per divertirsi — d'accordo con Giolitti e i giolittiani — con una

nia, conuimette un grave errore, perchè sì tròva, sul terreno delle decisioni concrete, di {ronte a questo dilemma inesorabile: Ò rinunciare o pronunciarsi ancora una

“

depultati

Il

Un cacciatoruediniere inglese

sti2’ Siete uno spostato intellettuale, sacra: le e politico? Siele un miserabile ch' è vcnu-‘

L’anti-

Ma sarà una manifestazione contro

vomitorium

In confldenza: avele qualche peccato sU la coscienza? Siete mai stato cestinato alloT che Mussolini dirigeva l’organo de' socia;li»

9 natte.

cipazione è dovuta evidentemente alla sansazione che gli eventi possono precipitare.

alla ‘Turchia, si dovrebbae ricèrcal'origine di simili contingenze.

$i rileva

relati-

la impotenza loro, ma non vogliono

E

—— |

d'Italia)

ROMA,

veva avere luogo

le frontiere ter-

cialista convocandosi in questo momento

lutato la rappresentazione. Se così non fosse qualche ingenuo si sarebbe forse impressionato del mistero onde sìi annunzia il conclave di Bologna. Jrancamente: Ja situazione dei dirigenti il Partito socialista è divertente. Essi sentono

quan-

il passafo

dunque,

ed ecco fabbricato

ed è elementare pru-

n vi sono più mezzi

pretendere

è materialmente

(Per

«bluff». E per dare alla riunione l'apparenza di una piccola congiura, gravida di chi sa quali minacce, sarà amnche esclusa

) fin d'ora ogni risoluzione del Conè svalulata, perchè viene assai tariando Ja Direzione del Partito si è

‘compromessa

al Popolo

A proposito

sjeme

la convocazione del depuiai soclalisl

nerale insurrezionale — perchè la Confederazione del Lavoro ha posto il suo «veton.

sua

ogni

e che

che

che

L:roverarlo T allrove

possa

può

Non

telefono

socialisti, fissata per domani alle Merloni ha dichiarato questo:

ottomani, è padro-

falto

delle sue contraddizioni,

di uscita.

t

cavolo che gli scaglierebbero contro le turbe ingannate; non può giungere fino hlle estreme conseguenze — allo scioperao ge-

tessera-

le masse

interpellare

via

più

ottomiani

vizzare il suo neutralismo assoluto, perchè sentirebbe cadere intorno a sìè i torsoli di

superiore alla forza di ameri ben u;.-.'1;ì di quelli ondo i componenti la senza

c'è

(Per

Libia

soldatij che si trovavano in Libia, da allora il Governo ottomano lia

piuttosto

guerra

che

)

—

della Libja hanno come limite da una l'Egitto e dall’altra la Tunisia. Perciò,

autorizzare pochi uomini ad imprimere, da indirizzo qualunque a tutto un soli, un ente — confronti con tutti i paesi Partitoi Alla questione della guerra sono guer. ; si rileva come, durante la teoriche, dottriannesse molte questioni , Camera la apertoTurchia abbia nali su le quali doveva pronunciarsi il Con. ermelicamente| la {eneva iÉulìa. scela confrontare le nostre | gresso. Ora, invece, un atteggiamento L'€i vanno Lo -con leggerezza e perseguito con la più redelle quelle imi foss'anche con squisita insipienza ha imprigionato jl Partutche allor ma e; erican he sud-am

artito deve essere

—

restri parte

il vindice

Prima

inscritti,

L

POPOLO D'ITATLTIA ' 10 Maggio 1915 -°

na del Mediterraneo

vava essere tenuto il Congresso; prima che s'impegnasse il Partito tutto quanto biso-

l’altrui

additare

di

le

vi-

è sempre

gocialista

_ e

verebbero ancora in Libia ufficiali dato anche la fjotta anglo-francese

dilo di Oronzo E. Marginati! No, no. Sì tratta dî un’'altra pagliaccia. incostituzional: ‘ta più grossa, che s'aggiungo e che completa

Partito;

_

guerra? — è stato domandato all'on. Mersempre avuto cuta di conservare le migliori | loni. relazioni con il Governo italiano. — Su dquesto non può esservi ombra di L'ambasciata quindi oppone la più formale smentita alle voci secondo le quali sìi tro- dubbio! — ha risposto/il deputato socialista.

vazioni quanto si è compiuto finora. T risultati, poi, sono da vero confortanti: la guerra è allo porte ed il P. $. seguita

s%vrà sincera. 1 signori di via del o lo sanno benissimo; ma hauno ì scarico di responsabilità, indire

É--îch.e siì tratta

potranno

non

ione sarà viziala da tal ritardo ep-

B il Parlito

seguita

è lardi, ed i rappresentanti delle provincie

oce del Partilo troppo tardi. Ogni

e

vufficiali

ficiali e ma fino

avrebbero dovuto essere preceindicali da un Congresso, ora

quell'azione dentemente

— —

e

ROMA, 9 notte. La Tribuna pubblica un comunicato dell’ambasciata ottomana in cui si afferma che non soljtanto la Turchia dopo la conclusione del trattato di Losanna richiamò tutti gli ui-

di tutto il Partito »? I criteri/di

col plauso

9È. la Direzione sî è decisa u sen-

ijzzate dal n breve.

di

fin qui

dell'azione

o i risultati

feri

che passeranno regolarmente agli

i a

in

non si potova seguitare ad agire d’autorità come si è faito sinora? E che vuol dire quel « prospetltare ai rappresentanti delle singole provincie i cri-

inalmente decisa a diventare co-

e

l'ambasciala fupcanega la presonza | ha convinzione dell'on. Merioni

nvegno zione del Partito Socialista TItalia-

"I

ss

__— — —__ _

ria

(Otsini) di Cor

bhella e Franz Hals (Regoli) di Tesio, 3. Ca vriolo (Sumter) di Sir Hope: N. P. Glaudia. Antoliva, Pispola, Gospodina, Atrki. Campotto e Romanello; dead heat, una lunshezza. Total. Oaklans V.'10; P. 7 Franz Hals V. 8, PoT Capriblo Pi 7. Prenvo

Coscritti

1. Kibwsesl

L.

$000

(Blackburn)

m.

di

900.

sir

Rholand;

?.

Idolo (Sumlter) di Guastalla; 3. Mandron (Refd) di

Chimelii.

-GarsLaio. 1uni, così come sono posti, paiono tropChe di quest’opara risanatrice e benaelica "Fot: 105 B 812 affidato al savto che ogni reggimento lia vi sia bisogno è fuco di ogni dubbio: i riulotici; sono imprecisi, non additaPremio dLilanao — L. 30.000, am. 2100, tiella sua sede. Coslolto bhanno ccsì, sotto sultati delle ripelute inchieste compiute dal È linea per la” discussione. Si parla 1. Van Dyok (Orsini) di Federica Tesiòo — dell’artigiano come & Ministevo doella Guerra, ancha su denunzie l'apparenza umile 2. Aquilone (Davis) della Razza di Besnato — acciare quel programma di uzione che Yollero tentaro il salvataggio della Inter.- considerata diîùi capitolati dL’appallto, la s&9- parlamentari, Danno messo in- luce Uroppo le giustificazione. Non Nanno senso morale 3- Galliflora (Childs) di Modigliani — 4. "t'ams stanza ben diversa dell’imprenditore di la- | Marcio parchè in questo desbbano. continua- e sì servono del' miseravbile che non Na sceru- burello (Korb} di Razza Volta. l a mantenere al movimento socialistà nazionale; ma giunsero tardi, quando la mo il più rigido indirizzo di classe di povera gentildonna era morta da un pezzo. vori, ohe di questi conosce il lato tecnico: l'a a muoversi le formiture militari. 1Il mo- poli, che non bada a Versagli e N. P.: Rhn; Fragore, Apulcjo ed Henni. e quello commerciale, ma che all’esecuziomonto attuale dà noi tale carattera di gua'Totalizzatore: 18. 7. 10, 6. I e alla eventualità di una guerra che Così non ebbero Wi sodistazione di eredersi pe dei medesitui ben di rado partecipa. Die- ]i ‘ipourvu qu'il jette à l'eam vità alla questione da far apparive sempliPremio Canti —- L. 2000, m. 900 a.tam'ànta (2) nîìii giorno \sî delineì ‘ per un momento” ;sulvàtò‘iì| di qualcuno o “tro, infatti, aimodesti luvori! di n'iparazioe cimento delittuasa agni Tnsrzia' degli orgn- b quelqu’uùn ou quelque chose, 1. | Milabro (Manchester) del capitano Dal ‘ne; - di cdarrezione, di adatlamentòo del" vaix 1 nol petenti. 1 cualiappasiimrpei dop-|" y (Bini): del'barone Barncombente, » pie = Ùurcjòè -'E’G'.;le'?n({ '_s11.:;.‘-':-!' quelladi sua m.£i; ‘V'Acgua) — 2 Quidam di qualcho cosa. | ) stianvio che sì fanno dai sarli dei regginenlactò — 3. Ascona (Taddei) di Massicci. ptiamente colpetoli, se, pur non otcupandoruol dire tutto ciò? Quale potrà mai dre all'inferno. | ! GIN AP Cdansalve; — Fruieuilà. <vontro en - nei laboralori che essi. hanno nelle ca- 5i di promusvere le iniziative che varranno Noi assistiamo allo sfacelo Imorale di tan- ti avaànt, Polimnia, Ussaro, Invoria, Merryland ‘?_‘cobes‘lo famoso «rigido indirizzo. di {e speranze, -anche nostre, seppellile sotto sarmo stesse, essi. assumono normalmente ù trarli” dall’impaccio, nsn Ci è più vile, il' servitore o è padroni? faciliteranno a York; mezza lunghezza, corta, incollatura. appalti di confezioni nuove che sono co: noppuie l'azione di quelle già avanzato e Ecco l'imbarazzo! a l TO 210420 una valanga di contraddizioni, di errori. sivetli così ad affidame a lavaranti non digià bene ayviante. Ed a Verona, alla Spe| etel Ssi volerà un ordine del giorno Coloro che si riuniranno a Bologna dovrebPremiòo Vettabbia — L. 5000, m. 2400, pendenti direttamente da loro, che eseguiàd Roma, in altre città anccra le layo1. Ingleconte (Manchester) del capitano Daluale sarà detto, che il P, $. I. &cinde bero domandar conto alla Direzione della scono la corfezione allrove e quasi sempre zia, I vanti dei vestiari militari hanno da tempo l’Acqua — 2, Not Guilty (Lemmel) di F. Gal.?unmo nettamente le sue responsabili- sarieià del Partito compromessa. Ma non lo hella propria abitazione: il sarto del' reggi- gsasociato le lozo energie e le loro capacità 1in'aà — 3. Bronte (Kennedy) di Razza Beèsnate. a quelle del governo borglhese, il quale faranno, approveranno... per far dispetto biento riceve la stoffa dal comando e la fa professionali nell'intent dî miglicrare le N. P.: -Rasas, Avanguardia, Spagnoleila, tagliaro nel suo laborautoumio; ma non può Iaro condizioni di vita e di compiere insieonderà al paese, ecc., ecc. (Per teleîfono al Popolo d'Italia) Elba e Jicciole; due lunghezze, una lun- a noi. Che ce ne infischiamo profondamente. curane le successiva operazioni, ocosì che, me un'opera cltamento morale e patriottighezza. h.=--:.per così poco valeva la pena d'incodeve fidarsi dei criteri e della canacità di ba, ed hanno già presentalo al Governo, TOti: 55 18 10, 174 > ROMA, 9 nottae. Le rèfractaire lare ì rappresentanti di tutta ltalia? E chi 11 eseguiszce, donde il pagamentoa cot- per mezzo delle loro Cogperative di LaxvbTerminalte 1è corse, ha luozo un match {ra Mandano da Luzano che l’esodo dei tedeschi limo applicato su larga scala. l'o, lagalimente costituita le michieste di asQOaxlands dei ifratelli Gorbelli e Franz Hals e degli ' austriaci- dall’Italia ha preso in queste Tl sarto dei reggimenti apparisce quindi 5unzione diretta delle confezioni militari. di Federico Tesio che hanno fatto deagd heat ultime qualtro o cinque ore proporzioni gi- nel Premio Tabella. Vince Ftranz Hals, Noi non vagliamo menomamente dubitare I seguilo nel racconto delle battaglie il come un semplice distributoro di lavaoro. — rO -0-=a_— generale Garibaldi {ave di Crispi. Solo a pealizzante i1 suoi utili su questa sola fun- pertanto, della &asggia prevesgenza di dchi, gantasche. presiedendo a lal ramo di servizio chs è zione, utili che sono certamento notevoli. 1' Ai t2eni normali che passano stracarichi di pag. 344 delle sue Memorie ne riparla: rr di così alto interesse nazionale, non vero che egli risponde delle eventuali ino& genta sono stati aggiunti da dquesta mattina « Passammo il resto dell’11 e la nottea a sarvanze di capitolato, ma non è chi non voglia iwrar profitto dell'occssione ner unirrumerosi treni speciali. Interi vagoni sono 0cFOOT-BALL ; possa sì ai nobili intenti di tanti umili operaie, cupati da preti. da suore. ‘da seminaristi {esiamo già spiegali coi mazionalisti. 1L Marsala, dovo CONMINCIAI a valermi di sappia conve di tali responsabilità riuscira facile cggidì ogni scarico ed evi| molte delle quali forsa destineranno i lievi I ® match » di campionalo. Lu.ermfomlaismo 7non entra nel nostro Crispi ». deschi. Parta dei tedéschi che lasciano l'Itaproventi nuovi di lor fatiche quotidiane al tabile anche ogni conseguenza, non solo, DM'attronde, prima del 1588, Francesco A Milano - Internazionale batte T aglio interventista. Ora converrà PNarma chiunque comprenderà come pure lo lenimento dei tragiei dolori vhe i fati della lia*procedo per la Germania e per l'Austria goals a uno. parte si ferma in Svizzera, ncl Canton Ticino. ai crispiniani, a tutlti coloro che, non Crispi istesso non si vantava degli altrui stoesso peso finanziario delle eventuali ina- Patria preparano oggi agli italiani, A Genova - Genoa batte Milano 3 goals a O. Porse costorò sono le spie. è Quando la salma di Birio venne dempienze contrattuali possa risultare legC. MmM. ’ da ofgi, sono ingolfali nella difficile meriti. La Cuppa dei Presidenti. : Le pritne borgate svizzere, dopo il, contine, A Vercelli - Casale batte Pro Vercolli 3 moralmente trasvartata in Italia, Crispi telegrafò a Ge- gero, quando pensi che il margine di utile di monumentizzare @_?;.a goals a 2 caolcolabile a ipriori raggiunge perfino il sono zenne di tedeschi e di austriaci. Lugano i A Torino - Juventus e Alessandria «macht» hncesco Crispi nell'anima degli italiani. nova di: « associarsi col cuore ai funebri 50 per caento. è a città clhe alloggia il maggiore numero demanullo 1 goals a 1 dalla onori che l'Italia meritamente rendeva a MHano di Crispi vitlimizzato di profuglii. Essi vi banno stabilito, sì può La menzogna che si nasconde così dietro ED AUTORE CIOLISMO f;;q ‘ Indî si lagnano che a Quarlo nessu- Nino Bixrio, PROMOTORE Îl paravento di una semplice necessità del-dire, il quartiere generule della nuova coloLa riunione al Velodromo milanese la vita militare, permette intanto she ogui [f ‘abbia ricordato. Così vanno piando, PRINCIPALE della spedizionedi Marsania {ieutonica’ Le pensionil le ville e gli alROMA, 9 notte. anno si farmino nelle tasche di appena 300 Scrutch dilettanti. m. 1000. — Finale 1. Wini berghi non sanno più dove mettere i numeh due parentesi di rispetto a S. M. che la... . Stamane alle 10,30 nell’aula magna.del Col- tosì clienti che affluiscano ininterrottamente. dleri- 2 Cappi; 3: Savino. Ì speculatori: una buona narte dei 2.000.000 amusolo abbia A Quarlo — scerive il Giornale d'Halia — telegramma suo lo nel Bracciale Sport Illustrato. km. 10 — Durandi lire dhe sono svesi dal Ministero della legio Romano si è tenuto il Congresso NazioLa popolazione luganess. in massima parte padre :do vince Bolzoni al'quale ha pguadagnato alla \nessuno si è ricordato di Crispi. Anzitutto Guerra per le forniture di vesliario, e una nale Pro Dalmazia. '_u.…pq'rola di giustizia verso il fine del decimo chilometro metri 120, favorevolissima all'Italia e spiceatamente Taero» della patria, cioè verso Giuseppe a Quarlo non si è assegnato dell'ercismo o tale non bella operazione fu mesa qpaossibile Al convegno cui ‘avevano aderito «vari par- vgrevole alla Triplice Intesa, accoglie con Corsa Stayuers.-km, 10 — 1. Galetti; L) Bordella gloria per graduatoria, come a tanti sempre per la sapiente opera lubrificatrice lJamentari e: personalità politiche erano nredoni; km. 20: 1, Galetti; 2. Bordoni. a vanno che ospiti nuovi tranquillità questi Ahimè — scrive il Giornale scolari, Eppoi, col suo lagno e le sue pa- che si svolge dagli interessati negli îngra-, senti. gli on. Sandrini, l’on. duca Di Cesarò rinsansuare l'anemica itdustria dei forestievi. ‘ Crispi? Il gitro del Piemante. naggi della burocrazia e per l'incosciente Ti : pure 1I alo. vicord ha rale, non s’accorge' il Giornale d’Italia di e numerosi componenti il comitato centrale lo 1. Bosco' Natale alle ore 14.101 989 1/5 tmo Italia — nessun inmerzia di chi, producsndo il. lavoro, non Sembra però che qualcuno di questi ospiti niegando cgre 7.51'28" 2. Nuvaoli alle 14485 9. Erano anche presenti molti fu tanto presente entrare nella sfera di quei che — per una pensava mai alla possibilità di un rim- Pro Dalmazia. ;f'f5 _a;i:‘.rîlo- di Grande non senta 1 doveri dell'ospitalità e che si perGai alle 14.21; 4. Robotti; 5. Abellonio. trentini e triestini e la rappresentanza della sua la ragione o per un'altra — sono più crispini borso diretto dell’intaro valere pagato dal { Il Campinnato Vencio di Teststenza. metta'di fare pubbliche manitcstazioni contro. panio più assente... Più che mai Sezione: romana -dell'Associazione’ 'Trento e l’italia. Morato alle ora 13.37; 2. Martini;"3. Sroa sovrasta in questa grande e terribi- di quel che nol fosse Francesco Crispi? Ant- Govemo. } : “Perchè qui è tutta la questione: so i ca ‘Trieste. Sì nctavano anche molte signore e _ A questo pronosito un giornale locale Ta latti; 4. Zanaza. ii da par che mè! Ricordi il quolidiano romano che questoria. nostra della ’ svolta pitolati fissano ai capi-sarti un dato com signorine. In fondo vicino bhl tavolo degli PODISMO avvertendoli impruder.ti gli guardia in gemesso suo | tarto sta non é proprio l’ora esatta per magnifi— il segno più ardenle del penso per l’asecuzione di una certa conde- oraiori erano spisgate le bandiere di Zara e che corrono il rischio di provotare una grave 245 La Coppa Minertva. ] zione su stoffa consegnata dallo stesso Mi- Gella Trento e Trieste. Fa ; ì£î:br.a volulto prendere le ultime mos- care non dicianmo i lacchè del triplicismo 1. Sntroni Carlo; 2, Lussana; 3. Austoni; 4. R popolazione. la fira tegzione monarchico, nè Bismarck.. ma anche so- nistero, nenchè mai una tal cifra non pase-' 1-lg preso primo la parola il duca Di Cesarò Z pure nessuno lo ha ricaordato! in questa nuova colonia tedesca della SYViz- Brunelli; 5. Malvicini. sa integralmente o quasi nelle mamni di chi ‘ scrillore crispino del Giornale d'Ita- lo l’ombra di questi... E andiamo pure a- fa la confezione medesima? E come mai lhg che a nome del comitato centrale ha ringra- zera sì distinguono specialmente gli' spioni i ziato gli intervenuti ed ha spiegato le raferma anche: «unon è stata rievocala vantli, chè l'Italia attende ben allro! ' di entrare .in relazione con gli duali’cercano e C parte vhe trattienes l'’intermediario = gioni dél convesgno. Ha scusato le ragioni delro, vensie il fu abitanti dél luogo per avero informazioni ed che puù esser necessaria per le spere generali Colui di fp'n:sen_te«

in vero,

il Convegno?

I

N- P Flower Boy, Alcide, Fantasma, taccia e Vinvela; una lunslhezza, due Rljezze.

r

h discuterà,

“ L'esodo dei tedeschi dall'Ital

LANCONIE CAISPINE

_ Qli altri avuenimenti cportivi

l Convegno Nazionale Pro Nalmazia

R

ed organizzatrice della

e creatrice

izione in Sicilia, come

SE LA GUERRA SCOPPIASSE

‘ Poupelin

u +

fu : Garibaldi l ‘ ne .d

n

e di

dissentono nell’attribuire i

W

merilo della

èroica

a

questì

impresa.

0

Ma

sia sta-

vratutto, crediamo che UNO

_ grado di conogli speltava E quell'uno è i, Scrisse infatti

il generale:

$

_cÎi. conoscere

€ dispensare

merito i0

j

a chi

attore

sua

nelle

alivo, valsero immensamente

ad a-

Calvino,

Casti-

ag: orprendente impresa. IL suo Ccor ua attività, la pratica vare

e massime

re ogni cosa. ’

a, Orsini,

di Genova,

suo

|

Carini ecc., tra i Sicilia-

; caorse poco

che alcune

distruggessero la bella

L}

L

ri

a

(Per

telefono

al

Fopolo

can

d'’Italia)

| ROMA,

9 notte. -

Il Giornule d'Ilulia. dopo aver detto. che il

ambasciatore di Russia, signor De niuovo Giers, sarà a Roma mercoledì, serive: «Egli infatti l'altro ieri era a Nisch e ieri

tuttc jì1'0‘d‘i fede, a*m;.uncidt;a, 0 ci redu ‘ è ,rîìiz!_fgxat.i_'in- quell'isola | dizione siciliana.

la buona E

metà

del

la ragione

basse mercedì...

l'assenza

scjata

di

Russia.

signor

De

Pegghenholr

che

durante questo ultimo tempo ha retto l'amba-

Sì scjata e da tutlo i] resto dell’ambasciata. a Buritiene che le soste del sigmor Do Giers

i yer affretJa Russia sia svolgendo nei Balcan ia prima e degli Ruman y dell nto erve Fint (are

a sosta allri Stati balcanici. dopo.. La marcal non Co-

De Giers iI a Sofia da parte :del' signor una | sgarbecome ta rpre -robbo essero inte ga

ma si spie ;in"dèfla Russia alla Bulgaria,s non gqc*’“". intigramente dall'imuveva alGier De or il sign Èìi'r:@nfe#…stzr«- che nei Si- col fatto che

""à", iià gA SI mesio la fe-l'euna missione speclale I?EI‘ SO_fifi- la cui #ZÎOHQ ZI SAT

I

degli

on.

Foscari

e

Federzoni

che

ottenere

la necessità che dre Italia. Quindi

accolto

essa venga ia {ia

annessa

applausi

ha

s

alla

preso

ma-

italiani

la

parola il relatore ufficiale prof. Ettore Pais EE Noi mnon pensiamo alla soluzione radica- che ha tenuto il’discorso inauguralè sul tLe‘ma: «La Romanità della Dalmazia ». Il prof. le che porterebbe all’alta dnalità di giustiPais ha inizialo il suo diro affermando che elinella socialiste teorie zia prevista dalle egli ha avuto la maggiore spinta a pronundell' intermediario completa minazione

questo c'è e resti. Ma torni alla sua natuvale funzione: il sarto reggimentale tomn ì

cioàd n cucire,

a riparare, ad

ziare

il suo discorso

Joro che negano”i

quella e

tomna

adattare ai

dall’affermazione

di

co-

la Dalmazia. Dopo aver in brevi tratti ricordato la lotita dele città dalmate spécie di quelle della costa per resistere alla slavizzazione e per mantedere pura ed intaita la loro italianità l'oratore ha col concorso di testi sostenuto che dall'impero di Augusto quan-

quam

abolitone così di

di depauperamento

DI e ch'è il lavoro a domicilio,

di aner-

Provinciam

al Regno

non sì può

d'’Italia

alla repubblica di Venezia formato

Dalmazia è staia sempre

pensare che ad una soluzione in cui le lavaratrici assumono direttamente dal Goveruo le commissione, le eseguiscano e le conssanino poi, rispondendone in solido, I che ciò possa avvenire non è ipotesi azzardata,

da

Napoleone,

la

italHana, anzi roma-

_

pu non necesstiario mililare, n cul appunto sita Jo sforzo della formazione del capitale

iziale da immobilizzare in

mate:

. olire Gottardo che rimpairiano.

lungo

le fron-!

passano

molti

Gli seampati del “Don E |

ì

LONDRA, 9 jsera.

L'equipaggio del vapore inglese Don, silurato sulla costa del’Northumberland, è stauto salvato

da

un

\'31301'!% norvegese.

loggio

wuppe,

gna,

del- comm.

miagazzini,

terne

i corsi al completo, sino alla fine del-

L'Istituto

Internazionale

a continuerùà

regolarmente

ospedali.

Galzatura

ia

ri1fevate

di ogni genere

da

nelle

sue

di EBoloaperto

scuole

| risentendo così il minor danno possibile dalle inevitabili

conseguenze di uno stato di guerra. ’ Per schiorimenti rivolgersi &la Direzione. È'Îig.}él‘o.î.îgg.îxxxa 7. Boalogna, ‘FTelefono Ime;m;.:pvin-

:

®

DI CALZATURE ‘Fallimenti

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Gambali = Pantofola = Pianelle ecc: _

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Torino,

i

PROLETARI,

EGGETE E DIFF ONDETE ©

1ì

in-

l'anno scolastico. 1 giovuni provenienti da altri collegzi o scuole vi potranno essérèé ammessi in ogni epeca,

_Rii—

i

Ungarelli

Luigi Ferrerio, resterà

20

- Milano

nu. Questa tesi l’oratore ha illustrato ampiamente riscuotendo varie volte gli applausi dell’uditorio. Ha terminaio applauditissimo in- |

negglando anche egli alla Dalmazia iÎtaliana cd al ricvongiungimento di dquella nobile terra non lavoro del giacchè l a forma coeperativa all'Italia. C I quello di può avere PIù facila svolgimento delle forniture di ve0£ che resenta il campo

l…”‘Ìî:- maerhinario 0 jn,nnn;flo%—u ed

di sceorazzare

diritti etnici dell'Italia sul-

vestiti, assuntora di operaie, conduttore di do i romani consideravano la Dalmazia MMagis

vasti opificî e direttamente

il mezzo

si trovano sotto le armi ed ha concluso ‘in- tiere italiane. neggiando all'italianità della Dalmazia ed al- . Coi treni di

a Salonicco dove s'imbarcava su 1 singoli gli indumenti che le fomiture conche siungerà a Brindisi martedì. I 1 segnano ifatti su pochi ed unici modelli; e lasci a chi divettamente lavora nella prosignor De Giers da Brindisi prosaguirà diretduzione, la gestione di questa! Perchè, ale. special vagone tamente per Roma in un lontanata per il momenta la possibilità fibaQuivi sarà ricevuto dal consigliere dell'am nale di un Ministero fabbricante diretto di aziungeva «Milano»

ne voci di corest ed a Nisch siano in istretta relazio che atico diplom piano al se connes e spedizio- tra loro

da ramma da Malta, mandato g

raggiunge

totale di capitolato?

non può essera che in una delle inotesi seguenti o in tutta e due insieme: o il Governo paga con alle tariffe od il sarto paga

{_

8 l'accordo degli Siali halcanici

il ve-

il principale

è certamente

-

taglio,

compenso

e +0

oraccio meravistiosamente inbrerito. ]] viaggio di De Giers 1one

Certamente se _ciò avvenisse molti edifici pubblici gdvernativi verrebbero adibiti per al-

L

"


W

è

i

:

La

coj€u‘hè'razìone ‘che

ha messo

a

ma. d'organizzazione tedesco sarebbe esizia- |

sor-

puadrol'Europa e il mondo, fra le tante

proletariato.

nostro

le pel

sa-

non

quale

l

“

. laver’

ose, porta

nel

_ piamente

lloro inmanzi

allo

suo

grembo

recitato

le.

insangui-

giaculatorie

sacre icone del socialiproletaria - di gmo e dell’organizzazione rinania, +1 cui metodi venivano studiati

a

‘ Viva Garibaldi!

Romanticismo.

superalo,

mi diceva l’ami-

. assorbiti, come

: i É : cercato d’imporre î loro metodiì amche quan- | g; alibizz yuerUna, are? morfinizz di o alibizzare i che figurarsi , do non ne avevano l’autorità ra nazionale se nza iîl garibaldinismo, scudiavolo :

veri indiscutibili, da in-

- miati speciali del nostro movimento o peraio, pra confessano in privato ed in pubblica

— Ludovico

della

milanese

s

sa anche materialmente padroni dell’Europa! Perchè i tedeschi’son brava gente che

su la bontà de' propri siste-

non ha dubbi

Confedera-

i

3 ; sate, mi farebbe Veffetto d'un drammau senl’eroe. Garibaldi è mortto., Sì, dal 41882, che ce ne impo rta? Viva Garibaldi! Se coloro che alla morte d'un re gridano «viva il

ra vittoriosa lì rendesse moralmente e for- | a

Galda lo dichiarò esplicitamen-

te nel-convegno

: gueruna

qualora

bbero' escogitere ; -

Te» per affermarte la continuazione d'un fatto, molte volle odioso, spesso antipatico,

comprendera mi. Noi, italiani, sappiamo ch'essi non sono come noi, hanno virtù che

sempre

assurdo,

il nostro Viva Garivbaldi ajf-

ignoriamo e difetti che noi non abbia- fetrma la continuazione d’un principio, di ‘zione — che quei metodi rapp resentano un |noi mo; invece in tedescheria sÌ sì ! ha la certez | n ideale, s d' una aspirazione, d’un eroismo. ‘pericoloe, peggio,un tradimento. Come siì za Ad'essereASC poco meno eria che perfetti; s’è AschOse. e Bizantini della politichetta che avete l'aria d quelgu

-

“ wede, è proprio vero che

malleur est bon! . Si riconosce, finalmente,

che il teutoniDer moi ‘emo sindacale è un danno, almeno ologia psic la amo abbi non ialtri latini, che

.

soluti, le relatività di tempi, di luoghi, di condizioni non esistonio e sa i teutoni potessero tutto il mondo ridurre a loro ima-

gine e simiglianza lo farebbero

volentieri,

se senza preoccuparsi « 1 fatfo che, nella mi‘adatta per adottarlo. Ma che avverrebbe gliore ipotesi, stroncherebbero ogni nostra iosi vittor _ ro ‘gl'imperi : centrali risultasse senza trasmetterci nessuna delle energia

a samella guerra? Una prima conseguenz venire assiica del- virtù loro, che non potrebbero nom eco ed ca politi monia l'ege : irebbe Ora l’egemonia |milate da noi. a Germania in Îmuropa. ebba dirie aAn- | vorr ania o i ‘molilica. della Gérm tedeschi agni c omip cariì de' monia V'ege è che S!à detto che una delle grandi ragioni

movimento speraio di tutti i paesi. IN

l

a ì fedeschi realtà anche prima della guerr sindacale ‘crano gli arbitri del movimento

allora si trattava. di

ai tuìta.'"Efir0pa; ma

mentata con wna imposizione al miele speri avvenivano ak Îì:susèidì pér gli scioperi che

e nei Jd'estero @ col numero preponderant guerra, iN 1a Se nali. f iCongressi Internazio chi ci salivece, desse la vittoria al Kaiser,

Sùudekum, 1 quali verebbo dai vari Haase e con i metodî! loro ntà ‘imporrebbero la volo

| che

infamato,A ai posteri il

tramanderanno,

‘nome della vecchia Germania? o Ld

è semplicemente

inaudit

che

ano ng stati anarchici i quali abbi

ito l'invasione

delle orde

vi

sla-

auspica:

teutoniche,

men-

bus come in lede: tre è noto Lippis et tLonsori to allignare u potu ai scheriù non ab bia rispettabi-

- movimento

“libertario

di

qualche

lità! noi il fatto che Ora, ha importanza per © rgagnizzato con sia no - 11 proletariato jtalia adatti alcon altri più 1 sistemi tedeschi o suo caratlere? Chiunal gia, colo mpsi la sua osca j1 nostro procon ena

app quo ito le battaglie non letariato, ne ab bia segu di appena

della possanza

scon-:

è la grande,

alemanna

finata fiducia che quel popolo ma in sè me-

desimo. E' vero. Un tedesco che si rispetti non riconosce meriti altrui. Il sole nasce è tramonta in Germania; le stelle italiane, O fnancesì, o spagnole non solo belle quanto quelle tedesche. Sono meno scialbe e meno avvolle di caligine. Così il buon socialista tedesco guarda con occhio d'irritante comsi svolga fuori tutto quanto miserazione proposta che Ogni nazionali. confini dei suoi non sia tedesca è accolta con diffidenza. Ed è semplicemente strano, per non dire ai{ro, che il neutralismo assoluto, _ chiuso

nella

sua

non

formula negatrice,

veda

co-

me i socialisti e gli operai di Germania siamo camsi emtusiasticamente alla frontiera sfo-

sciando mal si perechè

unicamente reggeva su le gambe la definisecondo rappresentava,

zione di Rigola,

una dottrina

versalizzata.

Con schi

resto,

del

che,

l'Internazionale,

l’atteggiamento

è venuto

dispensabile

dei

a mancare

perchè

tedesca

socialisti

,

alla vita dei popoli

anelanti

alla

li-

L/tugano

|

sa

che

sa

più. grandi

tutti

gli

e più

eroismi,

belli,

da

tulti

S.

i sacrifici,

Antonio

alle

AT fonne.

Echeggi lo squillo che chiami allu guerra è alla morte tutti quelli che sognano che l'ullimo loro sangue si confonda nel T0sso della camicia leggendaria. Sotmi? Romanticismo? 'Mradizioni? Ma quanti hanno amato il sogno, per il lo70 grande sogno, han sapulo, sanno, saViva

morire Garibal di!

Jean Jacques.

in-

GENOVA,

’ LUGANO, 9. o l À iLa notizia della imminente . rottura dell'Italia con l’Austria ha destato qui grandi impressioni ed è stata accolta con_vivo sensodi soddisfazione

to _ dei

cittadini,

disagio de

dalla

Dappertutto

più

gran

l'ora e non si faceva

dal municipio ai superstiti: della leggendaria spedizione. Gli invitati arrivarono da Genova in carrozze di gala, Erano presentii il prefetto

il

altro

di

comm. Rebucci, il sindaco di Genova generale Massone coll’assessore Leale. il sindaco di Quarto cav. Alol con la Giunta al completo. Sul piazzale del municipio erano schierati gli

questi giorni, che richiedere quando e per-

chè l'Italia non si decideva a intervenire. Già sin da ieri sera si era sparsa la notizia. della denuncia del trattato di Losanna e qualcuno affermava che oggi siì sa-

di guerra

avuto la dichiavazione

rebbe

alunni delle scuole comimanli con una rappresentanza delle scuole elementari di Genova. All’arrivo dei reducj dei Mille fu intonato

al-

l’impero ottomano. Più tardi un telegramma da Berna annunziante che l’Austria stava per cedere su tuifte le richieste italiane,

se

per

un

primo

momento,

valse

l’inno, di

italiani avessero

giàù iniziate

Garibaldi

fra

gli

applausi

e l'entu-

siasmò di tutta 1n popolazione intervenuta alla festa. Dcpo breve discorso del sindaco di Quarto venne letto - il processo verbale nel quale il comune di Quarto accorda la ciitadinanza onoraria ai superstiti della gloriosa

a TÎre-

nare le fantasie esaltate dal primo amiunzio, per cui si pretendeva che i bersaglieri so il Trentino,

9 notte.

Ozziì nel nomeriggio alla Casa Comunale di Quarto ha avuro luogoil ricevimento offerto

par-

si sentiva

spedizione dei

le ostilità ver-

trovò grande parte scettica-

ofîferta

una

Mille

targa

ed alle autorità,

d'argento

opera

E' stata

dello

=scul-

mente incredula. Si nota, giustamente, che ‘tore Baroni. autore, del monumento. Venne servito nel suloneo consigliare l’Austria non cederà mai ‘Trieste spontaneamente e che questa cessione è la sola scelto rinfresco. che

possa

far

permanere

l'Italia

na

lo

sta-

to di neutralità. Intanto l'arrivo di numerosi cittadini tedeschi i quali affermano di avere precipitosamente !asciato l'Italia per chè le cose precipitano fa sempre più pre-

vedere

mani

Non

che

oramai

la rottura c'è

più

nvremo

tanto attesa.

nessuno

che

tra

qui

oggi

veda

e

do-

la par-

tecipazione italiana a la guerra con cattivo occhio, Anche quelli che ne furono avversari — tra i clericali — dovno la lettura dell'articolo Ore supreme de l'Osservatore Romano sì sono rassegnati e solo si augurano

Gli

che

tutto

ambieriti

nossa

finire

interventisti

presto.

non

nascondo-

no la propria soddisfazione. bertà e alla vila. La Golonia maschile italiana, ne la sun 1 briganti, al bando della civillà, tentequasi totalità si è decisa a partire per ùtran di varcare le Alpi, nel loro sogno cri- correre alle armi. Anche quelli che seguiminale di unire nella strage e nella deva- vano le correnti interventiste hanno dichiale stazione il Veneto e la Lombardia al Belgio rato che torneranno in Italia a prendere armi contro l'Austria. ' eroico e dolorante. ; Stamani una granda animazione è sul Migliaia di giovani e di vecchi, a cui le mercato. Un forte gruppo di giovani interventisti, leggi e i regolamenti vietano di fondersi ne pronto per l'esercito nazionale, chiedono e -vna(îorio tra cui molti ticinesi, si tiene volontala frontiern e arruotarsi passare moltiplicare a Vinfinilo i loro entusiasmi e rio ne l’esercito ilaliano. . i loro adîì sotto il fuoco della f'amicia Roso

uni- i pranno

si reg-

fatle

tuita l'alchimia che volete, apologizzate tuttc. le barufe ciozote imaginabili, na levatevi il cappello alla grandezza de lV'ideale, del sogno, de l’ardimento, del sacrificio. La guerra è qui, inesorabile, con tulie le minacce, con Lutti gli orroriì di cuì son capaciibarbari che da Arminio,da Attila, da Barbarossa, al Kuaiser, han gettalo atlra-

tede-

il npresupposto

l’Internazionale

grave del personale delle Ambasciate,

verso

'

H tatro

] superstiti dei Mille | hi:…nulì%ì'a'vaellîin{ewanîn-imminunî cittadini onoraridi Quarto

con l'abban-|co, il a EE | prebbe adattarvisi e finirebBe Ì An laa lotta di : ‘ era era del romanticismo antche nato im problema che bisognerà risolvero: donare del: tutto il sindazsato, Oh! nonaa la a kruel' de' metodi tedeschi nel movimento classe chi sa con quanto. Dbeneficio del s0- |patria, l'irredentismo, l’unità mazionale, . opsaio.. Alcuni fra i più noti organizzato- cialismo! nelle sofisticazio ni teoriche dei cervelli che la mia deduzione. Nè credo arbitraria daella guerra, astraevano dalla reallà per appagarsi nei i confederali, che, prima ion riuscivanoa prender sonno prima di Sappiamo già che i tedeschi han &empre paradossi che erano incaricati de l‘u!fitîifl \ltre

J

A — 10 Maggio 1915

0 e movinento sindarale PLatra

[

e

La

consegna

della handigra di combattimento alla

‘“Duilio,,

CIVITAVECCHIA,

9.

combattiLa consegna della bandiera di o prima mento alla Muwilio avrà luogo quantper presilìa quale il ato comit un di cura a cerimonia dente la principessa Colonna. Lau di Civiporto nel o dubbi senza avrà luogo v MI tavecchia. 1 festegL'aspettativa è grandissima ed della cogiamenti che si daranno 1L onore nti. jossale naye saranno assai brilla

Î nature lizzati

|-

uno

Alle 17,30 i reduci e le autorità lasciarono Quarto salutati calorosumente dalla folla. Scuzsarono la loro assenza gli on, Bertolo deputato del collegio che dovette partire per Roma e Gabriele d'Annunzio perchè indisposto.

Ui'amminisirazione socialista biîronte ’

VERONA,

9.

All'annuale commemorazione della battaglia di S. Lucia, era sempre — fino lo scors0 anno, imperante l'amministrazione socialista — intervenuto, concessa dal Comune, la Banda Cittadina. Quest'anno l’Amnistrazione Zanella che pure dovette intervenire all'imponentissima celebrazione popolare del martire Montanari, per lu prima volta, negò il concerto della Banda e dei pompieri alla patriottica cerimonia! ‘Tutto ciò è doppio e gesuitico. 11 calcolo, solo il calcolo, domina i nostri amminisiratori, i quali non vogliono inimicarsi i pochi neutralisti ufficiali, nè cadere in disgrazia presso i soliti manipolatori di elezioni,

|

T

Lu France ha, da j& un referendum tra lettera: mandare che cosa pensiro . icatro. Quale teatro avrà

ra ? E' questa

una domani

giornalista aveva, rivolto, isola

mediograf] e artisti. Ora. TFrance. rispoudono admp;

Inondo

francese. i

teatrale

CL pare,

quinudi.

interessan

qualcuna di quelle risposte.

Paul

Gavault.

è uno

attuale direi

dei più arguri scritto:

briltanti. 1 pubblici dei princi pei hanno apprezzato ed ap lelle

commedie,

da

ria

compagnia

Josette ma Yrancoise;

anche.

femme;

La Pétito Chocolati

te. ad

Suppongo che vaaliate no un indovinello, non degn

dell'ora

presente;

siderio. Ebbene, teatro

ma

per un i francese, Non vC

fosse.

slmeno

sclusivamente

| masse troppo presto questa S esaltazione nazionale provocata

ne tedesca e vorrei che la Fran avessa lo stesso atteggiamento

nelle famiglia colpite da un U

quali — chiudendo la porta : non irovano consolazione che : non diviso con nessuno. In quanto alle tendenze del 1 ni, ho la certezza clhie esse snra

diverse

e varie

11' temperamento

5i

trovano

mi

avestea.

nai

così

nostri

domandato

nella fabbrica “Aggiomerati di CArDoNe,, CIVITAVECCHIA,

Domani

o

domani

l'altro

verranno

5. licen-

lavorano in questa di carbon fossile » chie è di’ proprietà della ditta Raggio di Genova. L'odissea di quesi disgraziati operai à veramente straordinaria! Sono già cinziati

gli

fabbrica'

80

operai

che

« Agglomerati

giardini

cha

<c

certezza.

QÈ

guerta finitn, il teatro di ijeri,

sto

con

mazziore

ne s'è abbattuto su la foresli torno

della calma

—

orgoglioso

erisi

dive

come

del nostro pae

VENEZIA, 9. L'altro iervi dinanzi a questo tribunale si è uvuto l’epilogo della sommossa avvenuta | il 19 marzo. 1 cinque imputati che dovevano rispondere di lesioni agli agenti sono stati tutti condannati da 7 d& 9 mesi di carcere, Inalgrado che dal processo non'sia risultata troppo chiara 1a colvabilità degli imputati. T condannali ricorreranno in Cassazione.

Nuova

l'espress

io mi augurer

Un processoperiedimosirazionidelmarzo Venezia

italiane

Madarane !

Il Gavault ha risposto cosLal aiornale parizino: «Quale sarà i] teatro._ di dom

sui prati devastati,

a

pape

Le

(1897) fino al Ronheur sans la sia i lavori ormat entrati neî

gettate un

quante so

serbate! Un arbusto. che pare ere stroncato al primo soffio ’ ddi resistito.

fulminato.

L'albero

ra la virtiùi gano;

che si erza

e forte,

giace

Perchè?

mentre

segreta,

al

Perchè

capace

Ja ‘quercia

in -

di -

vinta

puto sprofordare abbastanzale

]a terra. Così

vedremmo

—

ne

a

lio lIa; (;e&

glorie siudicate finestinguibili granditsi reputuzioni stimate t Îl tenipo si sarebbe incaricai di

questa

distribuzione

zio

del

terupou.»

Emite

Faguet.

Pinsigne

siamo.

Confesso

che

-viftorlosa non

di

pos

farà ‘che preci

j

crltico

— Mi s! donianda coma vorrt ieatro nelle circostanze terribili sono

imbe

brerebba naiurale rispondere -è'l.î prima cosa che vlene in menti

chi ora, dev’essere pairiottico». Ebba ga: la simultaneità dell’azione. Onde non presente dev’esser tale ed è impossibile sul d'Internazionale posti oggi ’ può vengono parla essi che volte i ique o Sse + ormentm:!o, add sia; ma non vorrei clie si abusa bbe ere d’aver ich aver di gersi nif accor sig sostiene non i Raggio di dic nor lastrico. La Ditta s'accorge o finge IMna Tatriottico. Esso è quasi 1° ità-ed tiv bat cocom i autorità | alle ogn li fardinanzi ‘poichè razione, una ‘farmula jinattuale per diotizzarlo, toglierg obbligatorio _ Lo ledesca sarà imbrandito dichiarò che i suoi ope- l’'arplauso ne politiche e zio munuli izza macergan di o I'’o cumul ognì forza. la servire in difesa d'un in fabbrica ci quanto, patrlota sia, del resto finchè Cerlavorato è ma avrebbero rai ta; rfet pe imposizione © la cosa finisca fors’anche tecnicamente r'e, neanche tropno onorate. nelNe cuore delè fosse stata materiu prima. QOra questa è fi- {fal modo 11 dramma patriot male all'’operaio ità&esatri caompi, fatti avanzare nnost iera r:conoscendo camb ta pur ttua ania ecce operai Germ gli — poli: di ma © e nita; tutia {o che s'attaglia molto listi civil Nè i socia t: La stampa italiarna, anisimo militare e par- l da sè, moltiplicandosi, 2 vero che l' attuale dire canto Deutsch- si capisce, quella che preuda l'insufflazione nostro mecc à funzionare senza &Ccosse e {a questa cluusola, sostengono che una liano. Ciò è tanto. oc- stendo. Tutti 1 sentimenti prof dovr no mai. Anche per loro il che : rimanere o zeìu. debba Itic rese operai ha lanciato i sì degli naa, almello schi te zzer all'ambasciata germanica in- loro pudore. Non sarebbe onpoì;'%' ppi. «Jomani. Sonoa i tede una divisa. Per loro, for è into accordiì a alus tore dell’Avanti!, in Isvi gli senz iiber lo secondo lUnd Quel ! schi stabilinente l cupata pudore del sentimento patriotri ind igeni ed emigranti solo do - |grido d'allarme: occhio: ai tede «saputo » turalizzali cittadini italiani. iatto Raggio un Ditta la sarà tra nale azio pnrecisamente tern tore di scissioni fra {:iotlxs:glierei affatto di seriveéere - |che i campion i de la Kullun han iì con- se, l’In hstag, ]1 22 tervenuti nar Reic zior zio al che fun ta de' vota Ì sem Confidiamo e lo legg avrà sopru. nda a cui sca una za nico di Per iaa ‘autoriz A anci ‘e — con gsrave ci; consislierei, invece. po che l'imperialismo teuto la cittadimonse e le qutoritàveligasrisolto siccome giustizia Belgio ed in Kranc in lini nte fare erme cons ne zio era uied il ‘disskno quelli chée sono stati soeritti Di - '=.u-oln-u‘-’i‘fl"iy è Ccoronalità, riducendole ad UCT nazi P le quasi cato - federali — fondò una onerai plifi tanti di nell’interesse e vuole, mo, nis nan _ mal t nNn11N ra. comincsiando — naturalmeant l ond'è -che sentito ad un cittadino germanico. di pote- Lutti padri di numerosa piole. ( gua italiana fra 1 muratori; un ov anche ù‘aciazzandala chinato o tentino di onerare, QE AGT a di Corneille e rerminando i re- ve assumere ln cittadinanza d'un altro stava si alla ze che “ i a eolir vigilanz n la rè troppa mai è yjsprrava pradicani vedan. Quei lavori non possono italiano per giustificare ià non la sua uazionalità di oriato e deput perder un senza da come non sarebbe |{o : tede"Jpù' goverlo. ta clamando dal : di &ssere siati composti a cau lederazione svizzera, sussidia quegl i|gine, e l’art. 25 di questa legge dire testual. cosa mal fatta lo istituire in Italia o e mas- impresa di Libia. VENEZIA, 9. d’aver colpito nella guerra u ‘ : cosÌ menti rove — come in Iechi e guidata da un sassonoe, biond alt E che ; |istituti di polizia Sorride l’idea al proletariato italiano? tedesco. sera ed una buona materia sione l’altra nte gertame alità imuvedito riha pret nazion mi nei a propri censura ]a izzo La perde indir funzionano «Non con siccio, olo svizzera per esempio — ner così dire — ascoltare in nid dell’Avan- sopratutto, si rendono conto del-' peric tore che prima di acquistare una di trasmettervi la seguente notizia: diret colui tò munica diven i ieri, forest dei guard poi che colui 1)“ Per ordine telegraficamente ricevuto, i pnieno abbandono di cuore e d' n: « T tedeschi che incombe coloro che furono sempre tannnzionolità struniern avrà ottenulo, su sua Ma se l’impresa si presenta relativame ti!, il Serrati, ragionava così: entié del suo consoli di Germania e d’Austria avvertirotedeschi da compet rcali ità vigila sinda l'autor la i da rda metod a, de' rigua domand i ro che nemic nume quel to 4 te facile per han portato di Germania un cerio le azidi- za dei forestieri in quanto si conossono,. Sì stato d'origine, l’'autorizzazione scritta dî no oggi i sudditi dei due imperi tedeschi, no adattare portare nelle avversioni-loro tutte Prima Emilio Faguet reclama, poi, 1 oglio v lità. senche naziona lasciare di a propri Venezia, a S? quadrati, la — a residenti dirett vare ancora ia herretti conser colon di . nti una delle] commed ’ ie dette parigine Sicc S ome tà del preconcetto? Perclrè il gran dram- sanno forma ine,, | mente da un con- di concedere una tale autorizzaziane dovra za ritardo la città. Mi consta altresì che la solito calle teste- rotonde degli italiani. tirio dell’adulterio e gònul ». e che per noi non materialmente, moral ico a german Eurov e in cuonsol e delie la del svolg già ha si co e, parere il che germani liabil i ma console sentirs del scindersi; moglie mente sorveg facil nque meglio è ‘comu e sole — Mi possibile auguro è d ganoo che sorgan Î che ciò non ha portato oltoÈ l'articolo già di per st stessr, oltremoberato di partire entro oggi (8) e ciò, forse, q uali, per il loro talento italiani non è iniziato ancora la cosa riesce oltremodo grave e diffic semmDli( senza scissione ebbe luogo. coloseguire, al fatto che, co- da sintomalico e chiaro, veniva così chio: a : nza testardi più egue i mente cons spingere ponga per ile si o vedib quand impre sa a fino. al a quest gegnosn senza sottrigliezza. br a " dal barone von Rischthofen al “Reich- por tempo in mezzo, il suo esempio. » Chè si può essere internazionalisti si luecichii. contribuiscano RE‘a nico si so- sì in 1talia come altrove. esiste una cate- sato del slas: certe necessità r5 che giuravano sul verbo teuto ti mMa goden te! », finalmen ieri meglio, forest babelico, i respira ora «quas Venezia di... francesi tutte lJe buone virtiù con- goria confusionismo e guiî- no lealmente ricreduti ed'agiscono in «Noi siamo lietl di costatare che I1 prodi cittadinanza per i quali una vi n o siate l'intima forza e s'impongono alle migliori intenzioni ai motievano l'avver- diritti per sping che, quanche in ici altri german .esiste al gli non te a seguenza; semgselto consen gilunza vera e propri n Gstra razza. Autori drammat dano l’azione pratica a dispetto d'ogni ad ti aobbliga guard rapsono di che e ico, ni ano econom italia vi di ordine to son ritenuti cittadini losofi senza saperlo e mori sione fino all’odio ora mostr la pericolosa, per assumere ‘jilicismo di principii! una nazionalità straniera. tendere di ‘esserlo, ‘che non pré enti 11 pericolo che prix.na"s‘insi- presentano la categoria più fier colindi una re. gere l'impede trin alità ‘cos nazion ; essi consarvazione de la ] i non facciano conferenze, . Non si può, infatti, domani s'impor- una eventuale azione delittùuosa che vr e mentr , mente one lenta situazi proIL e nuavà uuova Duce dei 508 bilanciando sull’omera il|ner ciò che metteranno caratter vro... Per alcuni paesi. la o compiere, obbedendo a le sott Jettività operaia, avente un a ha tutto rove- volesser politiche da cui dipendono come che la legge si propone di creare è oltrequel caratte- rà con la forza. La guerr autorità per i personaggi più io « elte sa le temveste»n è salpa- | SPettatori, della prio, ad una disciplina che a llacc che cappe armi loro mmo ocscup iere quella di nun vigl Per forza mera in utile. ci ’appunio no modo i, e non per cittadin ‘ciò la che faranno” 1: scialo, però tanto bene dai fi- i non re risulti repellente! Lo sa lo dallo scoglio di Dronero salutalo mo alti i cuorî degli spettat strane. libertà che si hanno da l'acquisita nazie- Inghilterra dirò chie un commerciante | ed è arrivato a Roma, lamenti mili- | delle cose ‘più dinon rego &o schi, i Londra ino di la sua pers fulva Borsa | i alla che I in i una esso pura hesia saAmm e vivificatrice DOx ad esempio, nalità. alla speciale ci meraviglieremmo, ‘ecco il teatro che io ausu Non mostra di essere ciltadino britannico. Inol- Marsala, accollo ancotd da una gaia «orass tari ha foggiato ispirandosi Itae latina, ai .'o‘-‘ acal Su4d, Sind del lca one d’Amer ’Uni pnesl dell nei pentre, deéf 1913 i che il Segretario psicologia de' soldati. Noi, italiani, : sione » di sibili, perliz- non è affalto facile ad un germanico chae isse — a vittoria tedesca Parlo dei «cittadini» tedeschi natura , ndalo ra di paess schie una da circo o Qundi del siamo, parliamo, ag. jamo in un determina-|]iana, si pent del suo neutral s s ione lizzaz « cittadini tedeschi » non possieda la natura non 52 |fezionata — ismo furibon- | atisi italiani, e dico Trancois de Nion, romanzier carabinieri, la sola qghirlandao d'allori che di sua residenza, di sostenere la concorrelto modo, perchè non potremmo e allpour cause. Gener della o onari siamo funzi è iali e commercianti Perch tasse industr altri diven te, gli o nè in Italia, nè con samen do, za : qli possa offrire l'Italia, il Dittatore si è matico e reritico teatrale della diver fare ancora premmo sappia mi Ch'io e dell’Echo de Paris. serive: ciale che tale nazionalità possiedano ». na compie- Lomimission de' qgenosser' berlinesi! fuori, t{ranne che una rivista commer soltralto alle ovazioni della folla, risponnati in un luogo nel quale bisog — Io che ho visto. ahimoè. che le citazioni possono baslo spunto per queynare mi deter 1& iragzo ui quel in di Genéve dua C vita | le viva . : della Grida i icita ra i : re tutte le azion molto ai De Falco. eppe Gius rinnovamenti cht perùò a ripor- sture perchè così dicono chiaramente due dendo con ausiera sempli ta limita è si che note usiamie ste che minato ‘modo. La lingua stessa ]‘fl.rti(.'-fllo tare tedesca che par- cose. In primo Mmogo che la Germania a- L'Italia!, come già il filibustiere disse a Ca- | grandi catastrofi che si chia legge della somma i fernitori abitual lalafimi: Qui si muore. azioni dei sudditi ger- spirava & ia conquisia dei mercati monmo, non è nata dall'arbitrio. «Le lingue fi i la delle naturalizz ;illloro che sono in possesso de acle — organizzata una ola aveva ed uopo Labri cosa, fal la io a e ata Anton diali segnal è QO sera di Maggio, tutlta ridere di stelle, dice sì ro, — non sono manici a l’estei [£ del suo affetto, continuer: importanza. (itta rete d'interessi per cul era necessurro « volalo 1a ritengo de la massima ; tali variahti dell’universale ciden anifoestauzioni son modificate ero a- {reno del console correva versa il suo fato, potess che pubfidali del così uomini nzione degli l'atte a l avere anzi Richiamo e "il console sltessa sontiva dielro -sè, ‘fi- | +i isto del ziorno, lo svirito all'oc1 pueck»; e, anzi, sono assai più che dei semche e del affari — degli nza utto dirige ]a &oprat vere e blico italiano come — ‘potrebbe darsi correnza dovessbro assumere ia cittadinau- schiare una rivoluzione di vipercite gaie,| 1 nuovj, soli, i giovani — da plici mezzi festrinseci di comamicazione e ento brillante del- governo in qu esto, nerchèprocl comm il o mett . tras animo Vi dell’ e ero amazione de za del iuogo di residenza ner polere me- che gli dicevano come l'Italia fosse già com- porteranno un orientamenio nensi della che a l'indomani di significazione del proall’ultimo discorso lista Socia a consaguentemente © nostr one ità slio ottenere libertà d'azione nel puese che piuta. Salda dalle calcagna ai capelli; fusa passaggio dallo stile Luigi XV pAzi attiv all'Austria, dell' i limit guerra e la zioni condi Son gi XVI. E_ qu:at‘orlent.nmento Ài a Firenze: es dopo tutta unà serie di Trev lo ospitàava = più gràan gloria del Deulschon. dall’ alla Germania, per iato nunc come interiore, la quale ha, per ciò, lani. in secondo Itiogo che vincolandoli per ii unda sola volontà risolula, con il suo DI "obabilità, rivolto al lato mistie 1"iDS“‘D. la lire gag‘u.n a io, atti ?1agg nti a edime conPrjm ‘à provv ciltadini’ autorizzati E poi nòn si vedranno più “A iPirenze, dunque, il {ante altre ragioni, modi e forme nazionali sMisurato cuore appatecchialo al combattioca- mobilitazione da attentati e dallo spionae- | iscritto questi na- si recò in missione panciafichista l'avv rati come l’Opéra o l'Odeon ran inler 4 estera, sono nza ci Se cittadina non ci deva occorrere di qualsiai ente. Occoxr una q accid trarre mero ì, di mento è UlTtalia. stra.u_ier non vori iedeschi a danno dei lavori to Claudio Treves, che non ebbe veramente zio di con le autorità semi-italiani te-|mantenendoli a coutatto Non più la 1narionetla dal vollo inver- non posso arrischiarmi a pÈ zionalisti che ciò ignorino, costoro han da tutto quel pubblico di fedeli ch'era_ ragio- vederci traditi da quanti che anzi cul da luogo del serniazii nostra ogni ad &segno consolari magari falti aed deschi i lenle. ionist g1aturallî confus parlo, E: ura diritt e. a° umer chiamarei’ uevole pres dipendere, la (3ermania ‘venira niciato e le agili braccia stecchile, pronte iro _ snobismo sarà rimpiazz ”] di di starsene in |attenzione, si ritrovano ora in Ttalia, ac-|dovevaro 1 ì ‘della necessità per l'Italia i morfisti». : Sta- ad ottenere cnsì ia matodica formaziona di al comandamento del burallinaio invisibi- nismo ». di cariche i important magari cupanti | di agli i, fronte propr fatti Paul Margueritte, uno deg casa a badare ai l’orbita ufficia- le; mon più la marionztta trastullante ne agenti un tedessha, gli eolonie ad Come per la lingua, così per tutte le al- arror Ma to. ecc. ecc. i d'una guerra lissimo romarzo su la guerra e formanti un vero e procaratteri-E frase g3i calmi di Dronero o sgambettante con sasite, scrivé soltanto: tre forme della nestra altività. Nel movi- certo Perchè quello che noi non avremmo mai le dei vari nestavu, Ì punto, ! l'oratore, MEC j LO con inconirallabile e gastate. lo ; stato prio parte risulda le ca tedes possibi , C| cpeduto, ingenuamente inchini e sberleffi fra le ruvide mani del ecato, = Ignoro ciò che sard indepr ‘mento operalo, la disciplina l'evento ttò de prospe leggi si le tulte tica, da rdato salvagua e lo rantito per arare giorno ndo e- ci disse: — (Che cosa fare? Dichi della Germania si va rivela vecchio. Tibursi parlamentare; l'Ilalia, vi |& lenra. Suppongo che ci darà {a un poderoso deprimente delle nostre e scompaginare tutto_ siorno. La sua preparazione militare e po- lo stato d’'adozione. Niasnie altro. gencrale a i va, è un fremilo salo, e fieschia, per ora, di nergie, perchè 1 modi e le forme della no- cscionero a litica e la guerra contro le nostre libertà, Alfred Law’f’i':cl!e, autore dî Noi nou siamo la pu!ce anarchic 0ibò! #a dei, efficac iero! strun che ‘ale è mondo dello nostro il fisclia con gioia, con orgoglio, con sana leciviltà, alori nostru ]a lavor ‘ slra organizzazione, per essere i medie applaudite, riîpon ‘Trilussa nè e non sa- difficilmaente noi potremo — almeno per ora il pericolo che lisia. Per ora. — Credo che Molière, Rac Ora non è chi non veda vono essero nazionali. Infatti, lo stesso Anf Ottimo, l’avv. T'reves. Ma eppur i ; : NE fatt fatoudil particolaminuti più più compasuo {io- | — conoscere nei suoi Chi puù - Ma se si potesse riflettere, in questo mo- anch*. _Beaumarchnis' a arrecare. può fatto di ‘ tonjo Labriola — ch'è certamente il — reble sluto male se qualche stato tule |un Ja Germani in fatto stato è tedeschi ‘l'utto ri. — legislalivo, a fatto in Germania, ogui | x;rengtirci che tutti quei ciltadini i!’ fosse la guérra, così come num lettore "dell'Avant no- | Lltto d ventino, imenlore 1 comentalore di Mary in Italia i ‘geniala -ogni banchè minimo pirov- che hanuno assuna la cittadinanza italiana imento, come l'onesto Jago di Giolitti, abbia nore importanza che no dimandargli: — La mi dica, o0noo a primo. il L)sorlo o Italia, in qui fui lo | « efficiente sorive: - alla mercè della prima di cglaft di un'epoca: | vedimento ha contribuito per la per poter. cuoprire cariche pubbliche e an- lascialo il paese ‘evole, e clie cosa la scriveva ella nell’Ache militari non siano degli inviali dalla banda armata che fosse calata dalle Alpi; solo teatro letter: quando a conclusione preparazione. b ellica. marzo 18 del vanti! tîî:.tlé_ , se il Niente di str ‘2ordinario quindi se. in o- Gbrmania in losca missione di tradimen- che nan l’esercito, non qgli animi erano pre_Î:n' ;° :;:. 1|ar,}r;,n;lî-,.gli,l l;’i]f;m:—ìo:îrt,îl'goilîls];g col dirve clie «ora in questa guerra overe gni dovae è tesa un'insidin tedesca, se dap to tra noi? promu oa degli loslto parte ede quella prouv di non zione to l'atten Parlil mente, parati alla vigilia della guerra; se si poles, perlutto s1 riscontrano difensori della Gere generale el proletariato Or non è molto i giornali di ogni dove lazion È mobili la di capaci son e erano che se riflellere che questo vecchio alleta da -re 1] clrco equestre; Francia in ‘perai nostri, nullulano tvaditovi i se incont |mania, mo recavano notizia di naturalizzati tedeschi r0v anilre (ruvi a na lotta | temo che se le, Iughilterra, - mugversi suù la linea della moder circo ha sempre sollevalo dei pesi di carto- gannati non trascuri onorevo stessa la ne dica, mi Russia, la in e che in Francia e ne! Belgio e in Inghilterche cosa el-|ed ia. scion: ci ha soffocato siproletaria, verso l'esempio della German ra esercitavano lo spionaggio ai danni delne e consegnalo il pacse ai suoi amici “dil tacoli nei quali rischiereb la voleva intendere quando nello stesso fo-|in Italia il tedeschismo sue le ne non es:|no ad ieri, e tenta di stringersi la nazione di cui avevano assunta la citta- Berlino; se sì potesse riflettere che questo oro storia. Conflitti Ma... non mi passò mai per il capo di cre- glio il 23 marzo ella la concludeva qu tì ultimi istanti di ago: portanti — hanno, tutta, ser che «{empo perchè contro tutto ciolniiileina anclie in dinanza. Chi ci garantisce che domani un giocoliene ha devastato ogni sentimento di in perturbamenti simil ‘dere che limitazione dispensi alcuno dalla Partilo d nizzamento | la neutralità accidiosa che proletariato il convochi {alto simile non possa veriticarsi ra no1? socialista italianità, ogni fede in qualunque ideale, di essiì a sensibilmen spontaneità: non mi son mai sognato si do- a difesa delle sue libertà, a difesa del suo per nove mesi ci ha fatto vivere ore di anUna inchiesta, e comunque una vigilanun solo avrehbe potuto e pregoscia ee di ansia, di trevidazioni poichè ne za sì rende necessaria in quest’ora. Noi ab- sjuggendo senipre ad ogni stretta e spen- Essa è stata fati pfll'l£." ’, vesse seguire l'esempio di qucei frati tutta evi più esclusi o tradiment il quasi va 1 nessu|} ombra si prospetta biamo tutto l'interesse di assicurare Ja no- tolando =—- anshe oggi — il E: | A questo nella riunione ifiorentina censio del più bell’ fi, che furon per secoli immonda. più Speriamo | lercio, la dedizione stra sicurezza e la nostra tranquillità inducatori dell'Italia ‘ giàa decuduta. e alle- no pensò e fu un vero peccalo. talia, dicevo, \terna ne l’ora del cimento, e crediamo per « purecchio » bisognerebbe non soltanto fi- Figaro. i dunque ia Noi abbiamo tuttavia che la domanda venga fatta prolie mentre goschianlo, ma metlerlo al nuro colle" spalle di cittadiui utile overa falta \quoesto pria da qualche. compasno , è lanciando | _ i ) Gv dî aver . e forse anchel dirit i. stassi astri lavghe e quadrate. eT ch'ezli non sia più dono | i pnastr nero-ganeralista, Clissà - possono venire consid i m Ves‘no.n;mhìlil_ù‘ 4i :agire. d fargli sentive degli altri sibili. disconoscere

come

imporgli

i

meto

sospeltare cuGaZite Wa Llig ualcosa 1) giuguo INS

— —

] tedeschi che

fuggono

À

IL DITTATORE

La “pulce an archica,,...

%

pfia

da'

Dero ePNT

elo n CNE qualiite compagno. aanto, volto ma giori. d nsgio Che invano per due

sollecitammo l'’on. ayv.

CUlaudio

Treves a |vati tali,

a i1'n:iau_':élîg, del por- cliarire la portata di quel le &ue invocazio: la nostra risulla che il siste- [ni?

sono

Qel

INO '

I

aG

LOS aiv arme, A rehispeltara

_ Luigi Razza.

_ Arros.

Lalge


| IL POPOLO D’ITALIA.:—10 Maàggio 191

lini,dit

II Consiglio Generale delle Lephe UIN A

l'Lettori ! Amici! l

"

i

U

‘0° D'’ITALIA)

—

QUESTO

della

HE SI FA ECO, LIBERAIGNI- SENTIMENTO DI RI-

LENZA

Lavoro,

jorno:

CON-

legati

ITEDESCHI, 1 QUALI, CON ESTA.— C'AFFONDAMENTO ANIAD ED IL SACRIFICIO CITTADINI

INERMI,

IITATO OVUNQUE PALPITI ETA” PER LE VITTIME, DI PROFONDO

PER

INI ED 1 BARBARI

AL

LE

SERVIZIO

A

u‘

ì

DELLA

|‘

PROTESTA SIA ALTA E SIGNIFICHI ‘QUESTO: CHE FRATELLANZA

SONO

TER-

IL DÎITTO

ETRESÙ

CHE

E

OGNI

SI-

ULTE-

0ente,

IA, E' UN'OFFESA ATROCE ALLA

I

delle

DIGNITA'

POPOLO D'ITALIA

Sì

Monza,

l.l'|.ì!lî:!?l'l'fl‘l.l.'q

Sesto

San

Rigoletto,

AMacohi,

dianno

altre

non

e

Brigatl,

invia

un

solidale

lan seduta

prossima

viene

saettimne,

Le

liste

reca

a pubblica

rinviata

ad

Giovan-

cestino

salti{o

è

per scopi militani ancora il pericolo che d si presenta Eudditi tedeschi du.ll‘ttulgu. di-

u0

ossibli. Perciò si consiglia n

sera

nolizia

che

gli

elienchi

juramento |

| jvani esploratori,, si svol-

aerimonia: 11 giuramento dei siocevimonia uvvenne nello 9

i1 pub-

ò ad alfiuire solto i portici che

“ cortile; poi vennero l rappresì disposeroin fondo al cortile:

pielisti, la m

Corda»:

San

Celso;

fi un fi

fanfara due

ha

partecipato

unoa

plotone

una

una

del

di

volon-

convitto mili-

compusgnia di Yo-

di studenti

del

politecni-

ipoi 1a rappresentanzo delle sofiche. militari, economiche e svorte bandiere,

ià

fra

cui

quella

de!-

presenti sì notavano

l Canzi.

Mainoni

1 se-

d'Intignano.

inchetti e Sala, i deputati De Cai, Gasparotto. Borromeo. il vrovl studi

4rof.

Ronchetli

1

ed altri.

a ‘gli applausi frazorosi degli acor

la fanfara În testa i pic-

d qauali si allineano

in ordine

ta alle autorità. La colonna di

è divisa in tre reparti: quello quello degli aspiranti e dquello iportano il capnello alla boea

’,

camiciotto

priz. sonao idonel

; ii eltri Ì. " Quelli

| e pronunciare

sono

’ saranno

0 1

che

. Ognuno

di falicva colox

ancora

il

in periodo

ieri pronunciarono domani gli istruttori

di essi avrà dieci al-

ro agli esami. ono delle fanfare

e dagli

ap-

dente della Sezione di Milauo, arco. nprenile ]a mnroia dicendo

À è fasta di giovinezza, P ma delia cho conosce la severa reszola EI

esalta

i

la

dellezza,

È?àlcat.-a agli

j la nuova

1a

adolJescenti

senerazione.

E°

bontà nei

di

qua-

Il vub-

e calorosmiente. _ i al giura to. Un dopo l’altro dati i 150 glovani idonei al sgiurmula

nio

del quale

onore

di

è Ja seguente:

amare

la

Patria

mente in ogni circosinnza e di

e leggi: di aiulare i miei siinzione in ogni nericolo e needire al decalogo degli esplo-

o d’ora,

simbolo di sdlidarietà

I‘Î&l futto il mondo. Posseftintivo e conoscendo un sexno

o con la mano

£sli esploratori

qualunque

grando

massa

di

della folla da alcune guardie che lo tra dussero a S. Fedele tutto pesto e contuso. I vetrvi della veltura andarono in frantumd e le mersone che erano nel tram ddvettero

“ giovani

riconoscers!

esploratori.

ed

Montenegrob» quindi,

stre

L'imponente

per via Manzoni

davanti

e dai

caffè,

mente.

colonna ed

all’Hotel Milan,

sì

applaudiva

Sulle gradinate

Alia

“Trento

Un garibaldino

in testa

dei fremiti

Belgio!

a} corteo recava

infilata in un bastone una vignetta dell'Asino che Tauppresentava un bambino con le braccia mozzate. Sotto la vigneita era una gnande scritta : « Popolt liberi, salvate il piccolo Belgio!». Un altro garibaldino vortava la bandiora francese unita: al nostro. tricolone. Il corteo dopo aver percoraa la Galleria

V. I 6 le viellimitrofe si avviò per. la via Mercanti fino in piazza Cordusio.

" Duo incidenti con tedeschi

Nel frattemmo

noll'ottazono

un

tedesco

della

Galleria

che

fu

si tuovava

vivumente

apostrofato da atouni dimostraunti che cbbligarono a dansi alla fuga. Alcuni agenti di polizia lo presero mezzo

e l0

lo al rivaro

tradussero

dalla

in

questitva per

folla minacciaosa.

10

in

ANDY-

Un alfivo {edesco ricenoscinto per tale do-

vetta

danzela

a

gambe

ver

vià

'Tonmmasa

Grossi inseguito dalla folla che lo raggiunsa in piazza Cordusio malmenandolo. Il malcapitato fmwovò scamuno salfando in un iram che un vigile feze proseguire a tutta consa per via Dante.

Contro

un

Uno. altro

tra.mvie;e incsidente

più

neutralista grave

fu

plovo-

le inso'enze contro il garibaldino — un noto sindacalista — che nortava la bandiera filanceze a la ceravatia nera svolazzante, Natuvralmente le insolenze del tramvieme

serata

in quell'enorme

folla compatta,

acclamante all’intervento, sventolanto bandiere, intlonante inni patriottici. Verso le ore 21, in piazza del Duomo, si raccolse una folla immensa con numeroase bandiere italiane, francesi, lelghe, inglesi:

una diecina di vessilli grandi e piccini, agi-

tati al canto di inni patriottici. Dopo circa un quarto d'ora la grandiosa massa di dimostranti si avviò, in colonna, verso Îl corso Vittorio Emanuele. La fiumana di sente era cesì compatia ed imponente che Î trams non potettero più circolàre. Da piazza del ; Duomo fino a S. Babila

una lunga fila di trams restò foerma per un buon pezzo, Tra applausi

cominciò

Da

e canti

a percorrare

patrioitici

i] corso.

Un episodio gentile

una

terrazza,

la

al principio

folla

popolo

al bal-

clie

sta

per

Lascio alle Cosperative

oggi

furono geltati a piene mani dej fiori sulla folla e sulle bandiere sventolanti. " Da tutti i balconi, da tutte le finestre,

sulle soglie dei caffè e dei negozi si mostra-

vano signore, signorina che applaudivano calorosarmente. T'utte le finestre erano imbandierate. Momento di entusiamo indescerivibile. Giunta davanti all’Hotel France, la folla accentuò: le' acclamazioni, i canti e la grida di: «Abbasso l’Austrial Abbasso lu Gerina. nia! Viva la Francial»

Ad un balcone dell'albergo fu espostala

b&ndiera, mazioni.

salutata

Anche da molte di fronté all'Hotel

da

calorosissime

accla-

case nrivate, accanto © France furono sveniole.

aiu-

L’altra notte, verso

to _ un

proprio

‘tTilo

Muratori

fu

traditore

della

l'Italia

lzazioni o neraie cletà mutatori

veloce

per

via

e più presisamente pitù interessata, in

per la Soquanrto iu

fl|_…°.«;mfl@uìdg ner uUna inchiesta, ed del Collezio dovettero convinecersi

i dirigenti che aveva-

ed

è quoellaà

mo

che'

depo

laziona,

E' vero anche

aver

che il C

ai al risperto. preas 5] 3

spiacevole

folla dei dimastranti za del Duomo,

AI

“Secolo,,

JTLegnano

faceva

mentra

la |

ritornoin niaz

loro' dovere, In quanto poi

GOO l'occupazione

l'iguar

TE dei

lavoratori- di città @ di da campagna, la Socictà mMentua recsiama insistentantente i ‘E0 le Quio rità Comunali , nrovincia li e &#o*'c':.-1 nativo I““F'Ìièlll-ll' diano lavoro — ì |non ha ì lrascurato } di agire anche Jresso

nminratori,

e al “Corriere,,

Qui percorso di nuovo la Galleria V. n mentre una parte dei dimostranti si river: s0 nel caffù Biffi L'’orchestra del cafié suo. nò eli inni patriottici fra Îl più vivo antit siasmo. La scena si ripetà al Gumbrinus e quindi ‘una parte del corteo sì diresse al Corriere; dellu Sera e al Secolo dinangzi ai

Gli

agenti

stringeva

e lo trasportoarono

1

clhia-

Mentre la folla muoveva per ritornare i1 piazza del Duomo, un soldato di fanteri a ebbe la cattiva iden di disapprovare in 1ina costruttori, e Fedaer: e Sosietà discussione la dimostrazione e fu sonora | r'appr muratori in ntanza degli onerai, il Collegio mente picchiato. Jisso dovette riparare su | vrebbe vichiama dodi un tram dove salì anche un tenente che | ciavs. mentire ciòra anclie le Ìlllh?'-"—‘!" non assonon fa a si rifluta di farlo. lo sottrasse a più graviì conseguenze e lo AI contrario d a parta nostra operfamo. ancha versò: Î' nion tradusse alla caserma. IL tram si diresso a 'Dl."""d!!i";_','/"lli per ia a ZE 2er Taxr fTarli a4empie re | l

corsa

capo.

ancora

una

raccolsero

l'intelica

piccola

rivoltella

1n ‘condizioni

gravis-

all'Ospedaule iMaggiore

medicìlo _ giudicarono

ove

ÎT EATRI

A proposito di quésto ultimo’ poema del. Benelli, ci giunge una rettifica clie eccogliamo.

favorivolmente

scusandosi

per

ULa

{rascuran-

za sfuggita nel primo articolo di recensione:: gli ammiratissimi scenari. che tanto deghamente inquadrano il poema, sono opera del

sostenuto le agila- Drof. Bini, il quale sviluppò più ampiamente zioni in un con la propria Federazion e e conle idee contenute in ‘speciali bozzetti* creati cluso col Collegio Cnpomastri il contratto di }ìu-l pittore Montedoro per le Nozze dei Cenlavoro collettivo, deva purtroppo vigillare e ‘atri. g?j!?ll!]ìultl-1’[e frequenti violazioni ai puatrvi staOLYMPIA,' — Si è chiusa ieri sora la lunza iliti. i | serie delle repliche di Mario e Maria. la forL'anno scorso, a lale propos ito. vi fu' una tfunata commedia di S. Lopez, poler 1 Sui giornali cittadini, ed' il Collegio . . Questa sera con G' affari sono affari di C:1n@.m11.:1_%1.11. dietro le nostre pr denuncie di soci del Follsgio chie viola Miibeau , serata d'onore dî Ugo Pipeérno. vano @ tlariffe e Dnerfino) gli orari — i decisa DAL VERME. — Domani sera alle ore 20,45 a dartci ascoito

natrial

ine:dente

.

mMata jpiù volte dalle passate ariniinistrazioni a tituire 16 fimppese private” in Tavori in COrzo, proprio' a causa del caltivo- senvizio C DET le scomrottezze che qualc]ie imp a SLeSsSA terntò con il solito sistema delle acd onali ai lavori. per rifarsi del forti rjbassi che fanno f7 per Vvincsra eliorpalti sulle Cooperative, Îe quas sanngo rispettare 1° canpitolati ed'' i patti MANZONI. — .Le nosze dei Centaùuri. nelle’ stabiliti con _ l'origanizzazione operaia. } ‘due rapliche di deri furono applaudite da un, Del resto i numerosi ed importanti lavorti, littissimio pubblico. Questa sera siìi replicano bubbilei e privati, eseguiti { u ventenn io, l ancora. E in Miilano e Provincia, da partte delle imprese

In piazza Mercanti e al monumento di Garibalgi

Un

due agenti dak

sims. I1 disgraziato è ceérto Aurelio Mori, di anni 24 da HRoma. Era venuto a Milano in cerva di lavoro. A quanto risulta da un biglictto trovatogli addosso, il Mori ha attem tatò al suoi giorni per-dissesti finanziari.

con la sua partecipazione alla guerra, disse che il popolo italiano — novello Balilla — non deve attendero ova alcuna provocaziorie per lanciare il suo sasso ed è preparato è trattare allo stesso modo i briganti Gooperative provatio ad esuheranza 1a muoeia di fuori e i vigliacchi di dentro e concluse ftde dei signori del Collezio Capomastri. Risvondo dundquè al richiamo delle dicendo che la parola « è oggi alla spadal», | Grganiz-

Giolitti,

il tocco,

colpo di rivoltella, seguito a brevissiuma

al

clie

interessate di rispon-

la Guoperàtiva

Pubblici

distanza dà altri. Accorsero e tr'ovarono, dieilo un boschetto, un sgiovape gravemonto Îe

dene all'insinuazione fattà, col proclamare che le _ imprese sidno meglio giganizzate nej cervizi. e mi imiio ul proposito. faf l'ilevure

cha

Giardini

la: Sezione Garibaldi, di servizio sul bastioni presso 1 Giardini Pubblici, udirona d'’un trate

11 Consizlio del Collegio Capomastri si è voluto occupare per la millesima voltà del alavore speciale» che il Comune usa verso le Coo-

del Duomo

assumoersi

aî

perative — e, l’imiprudente, ha volulo tipare in’ ballo l’organizzazione ‘operaia. chiamaridola a testimone della correitezza dei soci del Collezio stesso.

plaudente.

sjone

II tentato suicidio di um romano.

pisponde al Collegio dei capomastni

fragorosa-

Sulle gradinate del Duomo parlarono uT0 studente e Cosimo Pala, nostro corrispondente da Genova e segretario di quel Rascio rivoluzionario, Il Paàla, dopo aver vicordato.Ja santa mis-

(.'.Î'…“…

L'rali

perchà

si dà al Dal Verme la prima rappresentazione del Mosè di Rossini. Direttore il maestro Pia tro Pletro Mascagni e inierpreti principall: Nazzarino De Angelis e Gianrtiina Russ. _ KURSAAL DIANA. — Il successo di Coccorico. l’operetta di Louis Ganne. s'è ripetui o ieri tanto nella mattinata che di sera. La Gipana, la Da Lys, Garuffi. Bertini, Pinelli furono

assai

festeggiati.

CARCANO.

maecstro

s&a

—

Nel

Montanari,

simpatiche

Coccoricò

Emma

Vecla

acooglienze

di

ha

stasera,

Parigi

deét'

avuto

ieri

dal pubblico.

StaSera riposo. per l’allestimento di Nanoleone e le donne (L'aguila

e le colombe) di Luppori ] daràù domani sera nella edizione ni, che sia curando personalmemt a a‘£lwno Forzuano. La serala in1] librettista Gioneonotra di Annetta }\_fi;‘gelh vi1ene,

1]

cosr

u

rimandata

a Vvenerdì

d

i ]v‘1L.ÙI-‘RÌ.-XL\IMA"]‘ICI_

i

anclhe

Birichino

catro

dei

Picegli.

1=5frf;i{[_n:1

—

Novità stasera al Arlecchino e # tett

‘Oltre

daranno

pros-

Monsieur

fasciano Bloudan ;r .w!:rg altvettanto, ( sungcstdo in part clou Titi.La nonna e }m. continuamente deni lo scopo, non solo. ma | 1 8) ffzinl,u@l-nc-a Patima gigante (varictà) e il baluiciat la hella Persiana o a chi di dover n CaAuse sconc ,VERDI. — ie e che presentano perico e lo zinto spetiacsloSfssera Si dà “al' Verdi l'aninn. Ù n U pnaLblico. ’onad & ottene di hnefic enza re maszior lavo€ asca iL decpara e sicurez 2 Scolastica delle scuole di aviafavore della dej cittadini. ed' sbbia1 NO Bo vistò 2none con pia o dal'a cura cli inatica del nE che ill Comune ! di Miquall improvvisò una dimostrazione di simfanciulli poveri | ! ano spogialment1% Sì è UNposto ed ha oftenuto patia. Da una finestva della redazione de} | con molli propri “M lo scopo rato. con' benefio lo degli operai / da noi desideSecblo parlò l'avv. Longoni antusiasticau: , Purirappo mente' applaudito. Derò gli. operai di Milana e fra M esti . Mario Praga, direttore della paresehi orgsanizzali Una dimostrazione os tile_fu_improvvisa. sono Compagnia lasciali ii E-izu-uleg;»1 teatro Manz _ oni Imet a d jypansi 5—v u EI .dispart arto dalla INnrese, ed è ii pre sio rasgione apl' \’13.;Ì\‘Ì05C0\*.1. Arena del S$ le di F.lolterà in scerna CAT f eE i1D n:\1n!1134!5;:1'»1î‘Eu" T}gt 3iî_u‘.3’fi LOO:znq Ua e L'_iuqan-,:e Un piccolo incidente avvenne dinanzi anl lati d'annalto certà clanecna sociali, *tanrto P UIN TTOCCH re, ostiSecblo, a Porta Nuova, dove un tedesco til eche ai signori rapomastri ., benchè non _ siaro apottrofato: dalla folla e dovette essere adc- | ancora quelle che l’orzanizzazione v a Glie Ja Cnoperativa envan o compagnato Al vicino commissaridto ‘di da téempo senza che il Comuna 19 avaess MANZONI. — (Compagnia itmiposie,

Un

nuovo

dramma

Spettacoli

Pu.l.3b!ìf';t Sicurezza.

‘ Abbasso

grandiose

NWialtra

‘Giolitti!1

dimostrazioni

di

jari

ieri

echeggiò

Giolitti,

tralismo,

che

viva

allissimo

il

è quanto la

dire

grido

guerra!

di

abbasso

dijo era

séra

nizzali

preparazione

Abbasso

il n@u-

eivile

IL Comitato Lombardo di Preparazione. rendendosi sagione del momento ahe il paese atftraversa in previsione di grandij avvedimenti, fa noto a quanti hunno già offerto Vopera loro il: caso di guerra, e & quanti inténdessero ofîfritla. che il Comitato &tesso.. contormementa alle sua disposizioni statutarie, (rasmetterà l’offerta asl1i euti o agli istituti pubblici che avranno

bisogno

di

quell’opera,

Di

CONseguen-

za resta ben chiaro cho il Comitato 1n6n iritendeè nè deve sostituirsi agli’ enti pubblici, allo società 4aderenti ma intende provvedero ad una vera opera di coordinamento fornendo a quelle

associazioni

e

a

dquegli

enti

il

perso-

nille occorrente. SE prega porciò quanti si s0no iscritti e si iscriveranno di tenersi pronti ad'ogni ohiamata e di tenere presenta la se1Netà dell’offerta fatta della propria opera, alla. quale. dovzrà Dol rispondere la serietà dell'azione. La Commissione dej Pubblic SeTvizi infor ma che l'ing, Bonomi, ha messo il nroprio cantiero a disposizione deal Comitato. perchi in

quel

cantiero

sÌ

possono

praticamente

i-

struire operaj nella costruzione di Sspeciali baraccamonti rispondenti alle esigenzo così della Croco Rossa comoe delle auterità militari @ Comunnli. La stessa Commissione lia deliberato di costituire docici squadre di operai da distribuire in _ dodici-zono del Commune di' Milano e pronte in ogni caso per Tiafiare colfici daunezziati. Costrurna speclali ‘barascamenti. spegnera incendi, l‘mmnne-.;tranmnl-:; di sali squadre vieno i t ne)l cantiere dell'ing.. Bonomi: Si risercano quindi operai o

datti.

Appnsifa

sottocommissione

compie

În

questi ciommi un rapido cansimento detlla arca Inilanesi non ancora accanarrato ‘dalle autorità militari ‘a Aalla Crove Rossa e auatte agli scopi che il Comitàto Mî Preparazione si prefigrae. I

Pèr

la

Preparazione

Civila

Volonitari

ed

a

dei Pubblici

cura

della

Servizi

è

stato dî questi giorni pubblicato uno speciale numero nnico, clhie, largamente distribuito, n incontrato il favore e la simnatia dalla citfadinanza: in feso_ oltre a notizie sull’opera ‘lélla axoriazione, sono contenuie iutia le normae che razolano la nrestazione dei Volontari, elt obblizili ai quali: essi dovranno sottosinro ad _ intine dquanio ca:sì dovranmno fare nor late

tvazione,

sì

nel

miglior

sono’assunti.

modo,

— + D

1

del

compitò

che

—

ablramo

visto nel

tuto

calico

del

a

dî

Milann

DHeriodo

nél

lisfritmiva i &ussidi ai dipei disoreanizzali 31 sussia - mezzo

Zioni e coll concarza della i misero. a cisnosiziona

Comitalo lomdiardo ilÎmeaaîgî,ìsnfi Per la

parte

quale ill Comuna sdesupati, Mentre

sono riuscitè manifestazione solenne par l'entusiasmo che le pervase e per l'unaniInità concorde delle migliaia di persone che vi hanno partecipato. Degno di nota è infine il fatto che in tutte le dimostrazioni di

associazione

del corso,

la Gooperat del iva muratori

pro-

acclamò

e

Le

e Trieste,,

l grosso dei dimuostranti sì riversava intanto jn via Silvio Pellico dove si fermò dinmanzi alla, sedo della Società dei « Profutrentini e triestini ». g Vivamente acclamati si affacciarono al balcone alcuni dei membri di questa socie{à& con una grande bandiera salutata d'a applausi iragorosi, l corteo sì recò poscia ner via Broletto dove si fermà dinamzi al consolato d'Ameirica plaudemdo e domandando che Veinlissa esposto. il vessillo. Poscia per via S. Manuvrilio si rivens In' hrevo tempo si sono a_ggln.nt-e paliecò in cltie migliaia di persone così che ‘poco più via*'Torino dove ingontrato, un vecchio ohe iardi la colonna dei dimostranti è diven- portava al patto le medaglie dello guerie tata imponente. dell’indipandenza, si soffemnò oprpla udenDopo aver altraversato la Galleria V. E . | dolo ed acclamandolo. T dimostranti perconsero infine via la, folla, dispostasi in corteo, perciurse il Olmetcorso V. . e il corso Venezia recandosi ai lo, via S. Vito e alcupgo altre strade centrali, sempre fra gli evviva delle numar giardini pubblici dovo la banda cittadina ose suonò ripetutamente nlcuni inni patriotti- persone offacciate alle finestra è s sciolseci vivamente acclamata. ro senz’altri incidenti. Ritornato il corteo, sempre più numaroso, in piazza del IMmuomo, pemcorsae nuovamernte la Galleria V. E. preceduto da alLa manifestazione interventista di ierl cune bandiene. ; Sera assunse un carattero di vera solennità Al corteo, clie nassava sveéntolando i ves- ed ebbe vibrazioni entusiastiche calorosissi: silli e cantando l'inno di Mameli e l'inno me, anche per la partecipazione che ad esa Tlrento, faceva ala la falla stipata delle sa prose il pubblico, dalle finestre, dai Daltanieniche che acclamava a univa le sue coni, dai caffè. grida di « Abbasso l'Austria e la GarmaUn'ondata generosa d'antusiasmo mise nial» a quelle dei dimostranti.

Salvate il piccolo

i nirati tedes h

Usciti dalla Galleria V. E. i dimostranti Sì riversarono in piazza del Duomo mentre una parte di essi si disponeva lungo le radinate che in un attimo furono gremità di

scendere.

provocarono,le irè delta folla e spesialmente del garibaldino che; saltato sul tiam, monia Renzo Sacchetti pronun- | colmì Farrabbiato neutralista con }}1{g11i @ te bandiere e si applaudì ai dimostranti. Il maguifico corteo, che andava sempre paroleè per esaltare l'organiz- | calei spezzandogli sulla sz:h;c-n|a l'asta d;:kIani esploratori. Parlano o1in- | ]a Dandiera che rimass tuita straccialo du- più ingrossando, giunto a S. DBabila, svoltà per via Monin Napoleona è sì Termò da. , rappresentante degsli e- vante la eollutitazione. PA È J’Or£”éa.spamt[o. E la ceLa geute presente nlla scena invelì a sua vanti al consolato del Montonegro, applan ne con la sfilata delle rap- valta ?:Bntru il tramyviere soltratto all'ita dentlo e gridando: «Viva la guerra! Viva l possono

.....

__

conaè centrale del quale sventolava nna grande bandiera. Percorsa tutta la via Manzoni, poi, i dimostranti si recarono in piazza della Scala e di 1à in Galleria, ove continuarono a cantare, mentre, dalle fine-

mollissime

ia guerra all'Austa

icato subito dono da un trumviere, tanto ogni gio- imprudente e... neutralista, da avridare del-

‘consegna, quindi, a 53'il.1-1.'8.t0 il distintivo nel quale

e

alle mie

Nella

deli volontari

plotoni

atlicoli

ano dimostra per la vie

popolo atelamante. Sono avventuti parecchi incidenti, per fortuna non gravi, provocati dalla presenza amno. dei pochi tedeschi e austriaci che ancora r il dimìgmnentu lontano di non hanno capito che è tempo di andarseplio tra le vostre adenenze e na dal nostro paese o di rimamnere rintaardesche. nati in casa, poichè la loro Dresenza rapevitare o_gn’i pyresanta in questo momento, anda ancora di una provoicCOrso su ciò. cazione. 1l Consolato Imperiale. Altini incidanti ‘sono stati provocati da a che la partenza degli ospilì qualche neutralista. Le dimostrazioni del pomeriggio sono stailutata da tutti con la più viia iniziale verso le ore 16 da un numeroso n3a. gruppo di studenti i quali, sventolando unma bandiera, lhanno cominciato a percorrere le via principali.

Alle

parecchi

Uno

Anche ieri duranto il pomeriggio si soripetute lo diniostrazioni intervantisto

cui

urosamente che quei tedeschi obbligatiin Ttalia da urgenti vessi, lascino il territorio del-

‘della Rocchetta;

il pTOgTam-

Che disasiro, amici! Ricordo d'un'articolessa che non finiva ai — venti catntelle almeno — mandata in almeno cento peszi. E ricordo i lai postici pati di quel messere. — Ma tutlo questo perchè? — direte. — Per questo; per dimostrunvi che quel signore (se il Renzo di cui parlo è quello d’oggi) aveva molta voce in capitolo., Allora conte ora Così quund'io lo cestinmavo, e lo cestinavo forte, come adesso che si dà poslo A LE sue « sassale »... a vuoto. Lo stesso!

elettorali

leciamando

-

Sforzesco

era

« esecuzioni » spielatle!

E

pa

smbra, si approfitta delle Fer-

Casiello

principio,

visione.

ano ai sudditi dei rispettivià l valizie. fincolare inviata « Ai ledeschi del Consolato di Milano ».

A del

fin dal

ma di questo foglio); quel Renzo Provinciali dev'essere lo stesso del quale le mie piccole mani giusliziene hanno inabissalo nel

ci-

una

'onsalati di Germania e d’'Au-

fori. Là

altro,

il

seguì,

lungamente

prio là. Lo allestano — in mancanza d altro — l'odore ed' il sapore della sua prosa esasperala e sanqiuinante... Ma io0... mon sono . ifussolini e non ho Tagione di «avvilirmi»n. Anche perchè... sono prudente, io! 1ì ricorro alle imolle.... Qiuel Renzo Provinciali, dunaue, che afIre l suo «lavoro di professionisla » al Popolo d'Italia così come potrebbe offrirlo — e lo desumo dal suo disprezzo odierno di... collaboratore dell’Avanti! — a qualunque allvo giornale interventista (chè tale {

San-

spiegazioni

—

perdonerei di essermi abbassalo fino all'immondeszaio. Poithè:— mi dirci — quel Renzo Provinciali che io (Mussolini) ho raccollo, era pro-

210) 6 Vl rimarranno fino al' giorno 31 corr. Imese, Ogni elttadino ha diritto di-prenderne

deschi dalla nostra citiàù e dai

iÈ

del

formati dalla commissione elettorale comunàle, definitivamente approvati da dquella provinciale, sono depositati nell’ufficio” comunalo Ivmiazza Sun iGovani in Conca 5,; prima pia-

Îi se ne vanno... e |(:01‘11.i.1:»\1.:1

Ricci,

— S

ANI

alo

ordine

ni ferrovieri in lotta, e sl impegna — qualora {] Governo intendessa con sopraffazione avioritaria sironeare 1il movimento — di non escludere alcun mezzo di lotla acciotchè 11 movimento siasso /ablila a svolgernsi sino a completn vittorin degli nperai interessati ». Data Vora tarda, diastro proposta del presi-

ATTO «DIPLOMATICO» CON

VIORALE E

cui

il Marlani

Mariani

E TICI. CON LA PREPOTEN-

BARIE,

:

seguente

..

—

insosì acchè la Camera del Lavoro ed if suo sagretario sbbiano a continuare nell'agitaziolenze slupide e malvagie... ‘TLa colonna dei dimostran ti, sempre nune fngnggiata sino a completa viftoria del | E con che volultà — bisognava vederle! merosissima, sì recò quindi in piazza Mernersonale interessato; infino il delegato Paincanti, dove l'orchestra del ristorante Casamado fusitra e mette in votazione il segnente | — ricorrevano alla penna, per cancellare, nova suonh fra jl più vivo entusiasma gli ardino) del giorno che viene approvato ner cd alla fonbice; per castrare, queste mie | fcclamazione: inni patriottici e 1a Marsisliesa. piccole mani livagalrici “I Consiglio iGeneralo della Camera ed assassine! Il corteg, quindi, sempre composta di del pa‘iavoro, riunito 11° 9 masgio 1915, discutaendo E con che gioia — bisognava sentirli! — recchie/migliaia di Dersone, si diressa , per in merilo all’agitazione del ferrovieri delle 1Îvia Dante, al monum dfussolini ento a Garibaldi, dovn e Guarino (il buon Guarino che neo Sepondarlie: mentre approva l’opera fin sulle qui svolta dal (Comitato definiva - «scintunito d’asiluzione, grafomane» — quel zioni gradinate si sono ripetute le acclanma dalla alla guerra e le grida Commisslone Esecutiva e dai di: svai sestelari Avbasso a Renzo » di cui parlo) assistevano

| Lettori | Amici! I

sul

versi rappresentanti delle Sezioni ferrovieri. Parlano, Inoltro, diversi delegati tutti pronen-

OHE

DELINQUENZA.

(ra

Dopo

ILETO LA «KULTUR) FINO LA

;

disculere

—

Sa io mi d?t"‘îarnassi Benito Mussolini, me la prenderci con me stesso, oggi. E non mi

toro ed altri, ma visto clie ]a discussione sul proventivo sì sarebbe protrarta tropjpo a lungo n moda ché non si sarebbe potuto enira oggi disculere gli altri aczapi dell’ordine del glomo, dietro proposta del mresidente, il C. G. ha rinviata 1a discuzsione dél pireventivo ad altra seduta, invitando la C. E. a convocarla al più presto possibile. l così siì passa al secondo. aocapo, ed il presidente dà la parola al segretario della CGamera del Lavoro, Franco Mariani, il quale fa un'amplia e chinra relazione sull’imporinn_]l.e agitazicne dei ferrovieri delle secondarde. c

NTI AD OCGNI NAZIONE — IRRIDITO IL MONDO ED | D'ODIO

per

AL.GIORNO

Le -disqrazie -d'un “professionista,,

Lavoro

E"-1. Discussione ed approvazione del Preventivo 1915; 2, Agituzione dei Fenrovieri Secondari; 3 Comunicazioni della C. E. L'assemblea ha nominato a presidento 1]1 compagno Otierino Luzzari, che a dato subito la paròolài al segraetario amministrativo Briga 1l, par la velazione e Tl'illusinrazione del bilancio praventivo 1915. | Dopo i Brigati parlarono, chiedendo sohliarimoanti e facendo nuove proposie, diversi de-

E L'INCOSOIENZA

i\ DI

del

Tari mattina, alle orn 9, si è miunito il Consiglio Generale delle Legho dellu Camera del

IONTRO LA NEQUIZIA DESORI — VI CONVOCA PER ANL LUNEDI', ‘ALLE 21, IN DUOMO. | HA PER-ISCOPO LA PROIITOSA+E RAGGOLTA,

Camera

D

N

fÈ$;;,

d

Comine, dalle

&li ornma-

laorvo. assoria-

Caoperative, Ja una narnte dej

qilaloro

Uii — chè i_ eapomasiri infascano anche in naszior copia, per molla YVasioni non esclnsa duella di venir mena ai natti sfabiliti — po letonn agevolare il Comune stesso evitandozil , un ' mazstior onene S6 a lurtto ciùò sìi agzzinniesa che la conperazione ed in narticolare la Conanerativa munra‘eri tien ronto di lavaratori vececlii @ dai modesti utilij nerantona nna napsentiale per sussidiare i lJavoratori imnotanti a1 lavoro per vasmhisin o ner infermiià insontrare in sesnita ad _ inforthunio., nonr solo. ma vaga asli infortunati Viniera n‘ninata nnzichà mezza dovnia ‘ora’

dalle

Sociatà

di

cHò

tutto

bastane

assionrazione.

davrehha

-

L'ÌIJ1?(;>O‘-‘ÌU dei

n

laveri dalloe: dall’attuale. Segir.

diffic

passata

delta

MA

ad

otfenere

gimministrazioni.

ehe

Pib rY0 penali Muarafori ci Milano

Sa.

—

© &

non

e Provin-

è CE

LIRICO. —

Gconvertito

Su questo temi parlò l'Associazione «Giovano

via

Circo

G

Genova.

EAN CS itinp — IB

An

ALMDAMBRA

Vavv.

finì _ coll'augnrio

sraàele,

Tamiente

e

ti

Aronnè

lje

Benedciti

di

della

del

prosresso

continuo

' I-

per

gli

come

tut-

grandezza

muteroa

d'Italia,

ebrei,

parria

propasto

alla

massa

adunata

alla

Camora

del

che

detarminavana

il

Uel

sistema

sciopero

“nosta

soffermandogi,

della

a

Comilato

in

dimostrara

tnle

pro-

l'efficacia

iinrovvisanionie

iiroclamarto è imnrovvisaniente interratt o, IL'assenmiblea dopo vivaà (iscussione Da av, cettato 1 criteri ssposti da Matiani votanio

ur, ordine

del

siomo

in

‘questo

SeNso.

Tert).

Benelli.

AUGUSTEO. T'OSSA TT

—

icompagn

A

—

(Com

di Genova in 3 at

Leliny, ore Bi — L. O80

ia

ita-

?].

Ù “AET

La sonnan (Compagnia

--

Gino

Mauro). d del oinematografo, a _ Veinbérger, ore 21 — a g. W R YVERDI — Serata di beneficenz a — Ora 21. —

Rivista:e

Varictà.

EDEN - TAVERNA ROSS snasso, vivista — Varvietà.A, ore —21 Bandiera a = L9 SAN _ MARTINÒO. — Varietà, ore 2 — L ICTIRSAAT: 'PRIESTINO (Corso Buenos Aires fl'ì‘-i). — Varietà. "INEMA”

AMBROSIO;

CINEMA

CENTRALE.

i

—

Spwosla

d'eroîi.

— gGrandezza © decaden-

i

uravissimo investimento anfomobilistico sullo

siradale

di Como

s

—

Kursaal

__

Diana

Questa sera 1a pPrimauria compagnia PariciGicana durà 1a quarta rappresen tazione della nuova operelta

in

atti del

3

Vve-

per

i popoli oappressi. i : 11 conferenziere fu vivamonte applaudito dai numerasi presenti, ira cui erano alcune personalità -cittadine.

]

_ Coccaricò

maesira

Louis

IMMENSO

Cinema

l

Ganne

SUCCESSO

Palacag

capolavoro di Emilio Zola TERESA RAQUIN

in(erm‘m_‘.luto

SIAGINTA

dalle _ esimie

PEZZANA

ha ottonnuto un successo come erà da prevedersi.

mento

sì

prega

di

E

artisto

MARIA

CARMI

enorme, senza pà.-rl. Per eviiare affolla-

recarsi

al

Ciliem i di niinor movimento. M Ieri nel pomeriggio, a Castelletto, <ullo siranelleA dale ‘ di.Como ayvventue un Aravissimo invostitnento automonilistico. Un ciclista percorreva lo stiadale in direzione di Milano. 1l merau_…g EA viglios l‘?i5°Sl S]c—nei r-ùlassale cinedramma Esso, fu raggiunio da un'autoniobilà cDe prodi cedeva a notevole velocità. Quantuudue da l SOUBOBLA D'ERO! uT pezzo lo «clhiauffeitr. sonaese ripetutamente Ta tromba, il ciclista rimase nel centro delio 5 parti della rinomata Casa aCines la strada e fu investito violentemento. Roma ottiene uno dei più arand i sucr.:e'i5l° clg} i L'automobile continuò la sua COrsa @ nesmomento, el Cinema Ambrosio, suno riuscì a prendera Îl numero terà uncora per ofgi, a rielii dova si proietdalla vat. esta. ore

tura investitrico. Da alcuni contadini ducorsi il disgrazinto ciclista, che era privo di sensi,

al

suolo,

latliza

fu

raccolto

della Croce

e,

Verde

a

mezza

di

un

fu traspoltato

auto-

all'0)-

snedala Mapgiore, oveè i sanitari di gunardia ali riscontrarono la . frattura della biise praDica e contusioni multiple per. tiitto Îl coro.

gli

Lavoro la _ tisformazione dello Sciopearo continnativo in sciopero intermittante. Mariant ha lupgamente illustrato le ragioni

(ex Savini),.

}}an{;; rdì(fîi';\gret.f.e ìcittù conte USSEMbBUTIO,

1871 sera per cura dalIslaelgu nel salono i

L'oratore ecminciò eon una 1lelrosneltiva enunciazione di vari casi tipici di ’antisemi tisino nuell’antichità, specialmente da narto dei governi, parlò delle attuali piersecuzioni coitrarvie al più elementare diritto dell'uomo, ©

non

in intermittente

Sem

NENN PA ALACE. — daogtis Teresfi a Ramiin, dramma “| cinitàd Nl'ebrasmo nolla modorna civittà, CiNE Passionale in 3 parti di Emili o Zola.

lL’inielice

Il Comitato ‘d'agitazione dei tramvieri iterprovinciali conseguentemente ‘alle dichiara zioni accenzate nel comizio di-ieri ha slamune

di

31 — ia CJI{);Ì:É…" E (ucu:1mis.:ma Granmiatica-Carin] andusio-Pjiperuo). GU affar di O. Mirbeau — ‘Òte 21 + lfi i so 1’.L n onate Ii’["fì.f.-'..;\_.;\h D\[AN.-\.( \— (Comp . d'operetta te Pa-. | risbtuGioana). — Cocoricò, 3 atti SO

non

votelte essere

Cinema

Ambrosio

Kursaal

Triestino

Corso Buenos Ayres, 74

Stasera grande spettacolo

i

Lo Scioperadelte Tramvie Inierprovinciali chè le gravissime condizioni În Gub Versavi llesvultundo :

drammaglida

Centauri.

Riposo. PILODRRA AMMATICI. — (Teatro Arlecchino e è letti volanti — del piccoli), — , Ora

LANON.

in

d oggi

l°

01 j

fu

gli

permettevano

d

identificalo por-

varlare,nè

trovalto documento alcnino, un aiovanctto dall'appurenie anni:

addossò

GL

AL

i

25

le disarazie di nn settantenne Il

settantenne

Giovenni

Mazzola,

facchino,

da Dergano, leri sera a Porta Volta mentro cercava di salire sul -tranmi a vapore della 1i nea di Cargte mise nn picdo in fallo, sdruc-

ciolo e vadie. Le ruote del trami gli prssalono

VARIETA'

quo-

slo lagliando allo

di

SLL

m“È dà divilto ad un|

BIÈ.:È«'

libasso di 5 cant.

sportelldel o tegtro QET BFP er ogniogni bigli bigliatto Ditta

AVVISO A. FINZI

IM:PGÉIMJ-'_È I

- Milano,

Radegonda, 12

Liguidazione per Cessazionedi Cormmercio ! Biocco lenzuola fela ritorta senza cucity

uina piazza 2,95, detti tela Belgio orlat ‘pisda destrà cho. rimaoss cnmpletanento e à Îr Una piazza 4,50, piazza è mézza stracellato, Con . una . 0, lettià, chkell'Assistonz Pubblica Milinese, l'infelivo fo tiasportato a Ieniali 490 M iRiono assortimento in forni l'Ospedale Masgiore ove i doftori di per firrissima, Batlsta. mada alam,turetovagl |'devettero procedere all'amputazione delservizio i9\" 5 piede, |° coperte a prezzi incredfi?ll‘-' i PL sul

i ! A

S -


v'

IE

Gran numero Gli

«hangars»

_L3 Nanrazione dei suîî.îi (Nostro

servizio

LONDRA,

(Britanniîcus).

vanno sul luogo 'eanstown, non

l

mare

—

Le

restituisce

9 gsera,

imbarcazioni

che

dal disastro portano a superstiti, mMa cadaveri.

le vittimeo.

I o sin qui 1502 personeo: Settecentotre sono state salvate, ma molte muoiono per sfinimento, par emozione, per gli urti

Che hanno, subito. La

catastrofe

'

i

è spaventosa.

Lo ®pettaco-

lo che si offre a chi guandi le vittime allineate in camere mortuarie imnrovvisate nei

La

devositi

della Gunard

Germania

dato al mondo

Hiù grande umana.

manifestazione del

d'una spirale

litti di

ogni

limite,

ha

in breve volger di mesi la

1] sSiluramento

vertice

è tewificante.

dia varcato

della

Lusitania

di

è

bruttuta

joni fantastiche:

ferocia

come

il

e di de-

nessuno a-

vrebbe mai potuto credera che occhi umani avrebbero dovuto assistere ad un tale spet-

tacolo di canneficine. Il siluramento del a-

laba parve il colmo:

nostra

umanità

ci ingannammo.

La

si rifiutava credeme che

al-

tri e più efferati delitti si sarebbero potuti

compiera da uomini civili. La Germania sente su sè acumularsi con - fumia S$empre dnescente l’odio univentale, e

tenta con

la ingenua grossolanità che la di-

stingue su tutte le nazioni. di giustificarsi, non già pernchè abbia ontà e rimorso delle &uè colpe inaudite, ma sibbene perchè ha paura, La resa dei conti non è lontana e

trema.

Ecco:

s'illude di poter far credente che gli

menzogna

che

sunpone

tante cinismo, inglesi. -

la

ocvlpa

avele

il Lusitania

veva essere

lrattato come

dunque

sugli

esso do-

una nave

da (fUuer-

sta una nave da guerra avete. lutta la vesponsadvilità del disastro, e siete i soli colpevoli della maorte di tanti innocenti. ; L'accusa è rmridicola, amzi stuvida. ‘Tutti to,

qui, tutti, e nel modo niù assolu-

Non

solo,

v'è una

dichiarazione

Br'ecisa

ddl'ammiragliato che la smentisce, ma vi è un fatto che annientà ogni dubbio: il gocaome

la nave

twattato

ha

americano

verno

ri che la colpirono, i Un superstite dica di averne visto uno solo, a mille metri di distanza, e di aver visto la tonpedine corere verso il Lusitania, cclpendolo all’altezza della sala delle macchine.-Ma altri dicon5 che furono due i sottomarini che silurarono la nave con una torpedine ciascuno. Una torpedine l'avnebcolpita

da

una

parte,

ed

un’altra,

vicino alla sala delle macchine, dall'altra parte, ‘ L'affondamento fu operato mentre la nave filava a dieciasette chilometri all’enta, con un cielo terso ed il mare in perfetta calma.

Corre voce che un superstite abbia dichia-

non

ha

ancora

nessuna

conferma,

sorisse

fanno

di

tfutto

ner

mono

esa-

« IL governo tedescn in quesia guerta deva badare ai suò! affari ed io-sHe'0 che il pubiblico americano temrà conto di quasto avvertimento per nor viaggiare su navi inelesl»,

tedesca,

è ancora

niù

cini-

ca del ccnsolato. Ha nubblicato un'annunnavye mercantile; se fosse stata armata, l'a- clo simile a dquella che fu pubblicato per vrebba trattata come nave da guerii +d il Lus'tania a. pronesito della nartenza del auvmebbe dechtnato ogni reàpons'abjltù {.\-È:r-sa_ Transilvania, Soltanto 12. passeggerl, ad i proprì sudditi che avessero volulo ““Dir- nnla dell'assassinio hanno rifiutato di viagcarvisi. ‘ grinzia s Mu“sto nitesrafo.

E

“

Le

vittinme

Le vittime coma già ho accemnnato più s0-

pra

aumentano

superstiti

i

perchè

dalle onds,

dolorose

in condizioni

vitratti

mMuoiono

appena trasportati a terra è mentre sj apnrésta loro le prime cuwe. Tra i moiti vi sono molti bimbi, ta vista del quali strazia

oruiki1mente

donne

e molte, molte

l'anima,

sfigurate.

:

Fra le vittime più note del Lusitania

vi è

il milionario sportman Alfredo Vanderbilt, sscondo figlio del fu C«mnelio Vanderbilt. Egli era un famoso allevatore di cavalli ed

all'estate la sua partecipazione a ccree sul tratto

fra

mento

della

Londra

stesso guidava

e Briglon,

quando

i suoi cavalli,

stagione

fraltto di 60 miglia egli

di

paniglie.

egli

‘era l'avveni-

Londra.

Su

dquel

sl serviva di dieci

Un altro notissimo americano che ha pert

duto

la vita nel

disastro

è l’imnresario

tea-

irale Charles Frohman, che era a cavo della più importante azienda di affari teatrali è che aveva interessi tanto a Londra che in America. dove furono significative

tentò

anclhe

torio;

Gestiva tra l’altro due teatro rappresentate alcune delle p'ù opere del teatro inglete. Esgli

di iniziare

un

il che còostituisce

audacie

che sì possano

Anche

uno

dei

niù

avere

fortunati

scrittori

dd

teatro americani Charles Kicin è fra le vit-

time. Uno dei suoi ultimi lavori è stato rappresentato per un anno intero a Londra,

dssolutamenta

fosseè

infondata .

sera,

arpiàato

BERLINO,

Si

annuncia

da

Londra

che

il

8 sora,

vapore

Lausi.

tania della Compagnia «Cunard Line» è stato_ affondato da un sottomarino tedesco. Il

Lu<sitania era naturalmente fe S o la maggior parte déi inglesi, armato di cennoni

come da qualche variori mercantili ed inoltre aveva

a bordo fra il suo carico come era qui noto in modo indubbio importanti quantità di mu-

nizioni e di accessori di guerra. I proprietarj del Lusitania sapevano dunque del perlic3lo al dquale &sponevano i paésepgeri ed essi soli hanno turta la responsabilità di ciò che doveva accadere. Da parte della Germania nulla fu trascurato per met-

l solito “cliché ,, tedesco

Îl racconto dei supsrstiti

1 giornali dicono di sapere da fonte autorizzata che a bordo del Lusitania siì trovavano 5.400 casse di mumizioni e che la grandissima maggioranza del carico era contrabbando di guertra.

BERLINO,

fare un quadro esvtto della catastrofe. _ Ho potuto avvicinarmi a qualcuno degli gscampatli ed avere frammentaria che

qualche notizia un po' mi affretto a trasmet-

tervi. i ' Alentre molti passeggeri sì tryovavano radunati nelle sale da pranzo anpena finito il pasto, ed altri sul ponte ammiravano lo splendore del paesaggio irlandese, fu udita una formidabile esplosione. La nave sus-

sultò spaventosamente; tutti si guardarono sbigottiti, tramanti: nassuno si rese subito. conto. dell'immane attentato, Fu un'indarociarsi di esslamazioni, di domande che

non ottenevano risvosta, di gridi, di pianti, un. correre insensato ‘da ogni parte. Il

transatlantico cominciava a piegarsi sensibilmentea tribordo e ad affondare con grande rl'apidità.

Furono

gettate

subito

in

mare le scialuppe di tribordo (quelle di babordo

non

potettero

essere

in esse calarono urtandosi, vicini. Pareva la salvezza

suieidio.

utilizzate)

" La nave s'inabi&sò e trassa seco gorgo immenso” le imbarcazioni.

‘Soltanto cingue

in un

o sei imbarcazioni

lanciare

ed

in furia, i più e fu invece il

felicemente

rono

potute

tarono

in acqua prima che la nave fosse in-

icolmedî anime in pena. Motltissimi

in

fu-

mare

si get-

ghiottita, cinti del salvagerte, g furono raccolti dalle scialunpe, molti altri si man-

tenneno a galla aggiappati ai rottam

è

Malafede e cinismo tedesco

‘ È' morto anche Nerville Gedeon, che éra una dei più noti compositori di musica popolare, . E' difficile dagli sconnessi racconti dei suparstiti ancera sbigottiti e disorientati,

1

L’ammiragliato comunica: «La voce che il Lusitania

9

Washington ha richiamato il primo masgio l’attenzione su iale particolare con un pubblico avviso. La stampa inglese mise allora {ale avvertim-nto in ridicolo parlando della protezione chae la fiotta britannica assicura alla navigazione dei transatlantici.

magsgiori

a Londra.

LONDRA,

tere ripetutamente ed insistentemente in guardia i passeggzeri. L'’ambasciatore imperiale a

teatroa reper-

una della

"]l “Lusifania, non era anmato

9

sera.

1 tedeschi,, per giustificare l'ultima loro infamia, adoperano il solito metodo inauqurato in occazione della distruzione di Lovanio e del boMmbardamenta della cattedrale di Reims. Allora si accusavano i cittadini della disqgraziata città belga di avere sparato sulle rmuppe dell’’nvasore e sìi incolpauvano i francesi di aver posto sulle torri dbella cattydrale magnificva un posto di osservazione le di segnalazione. Ora fanno qpassare il « Lusitania» per una nave termib'lmente armala, con le stive ricolme di materiale guerresco. Nella logica ledesca anche le centinaia di donne e bambini che

han trovata la morte nelle acque del Mare

del Nord, rappresentano... di querra».

« contrabbando

Mancano 1802 passeggeni

1 siluri lanciati dai corsari " svi.uimavano gis asfissianti LONDRA,

9 sera,

Sj banoo le seguenti cifre circa le perdite nell'af{ .nda rento del] iransatlantico Lusitania. Mancano: 1502 persone e 703 sono state sal-

giornale

che

Daily

in

modo

fosse

armato

viene

smentila.

Lusitania i

La masgior parle dei cadaveri ritrovati sono di donne e fanciulli. L'ammiragsliato ritiono clie non,sÌ possa sperare di trovare altri su-

‘ perstiti.

1 siluri che sono scoppiati nell'interno della

: | nave hanno sviluppato gus s9ff Gcanti che bhati-

Ma

Sì

una

per ché

annunzia

nota

come

degli

ROMA,

imminento

Stati Uniti

alla

l’invio

di

I1

Washinglon,

rappresentante

Germania

Bernsdorff,

sarebbe

gato dal présidente Wilson

tedesco stato

a

pre-

di abbandonare

Gli

i

Stati

La «Tribune»

i

del Presi-

con il quale i cittadini l'attende-

dalla

nella

Farmacia

adesso

si

dà

un'idea

delle

conversazioni che

iori.

del

fronie

combattimenti

Davanti

àa Zeebrugge

le nostre

battèé-

non

l’artiglieria

cha ha siniomi

Steinnbruck Recht dopo

questi

attacchi

che

era

il nemico ».

durata

varie

con

ore.

forti

Tutti

Qui un veuuto ed

_ — MI

ra&lo

non

sono che

che

1 ministri

deéputato mollo hn diohiarato:

consta

esscre

le

offerle

un

è

harno

dull’Aus'ria

Non

inter-

dichia-

inolte

&pprovazioni.

largamenta rissuotendo

Ur'imposizione degli Imperi Genfrali (Per

,

telefono

al

Popolo

d'’Italia)

i

ficante

degli

errori

commessi

dalla

diplo-

i nego-

I| Convenno “a Dalmazia : L’ordine (Per

telefono

del

giorno

al Popolo

d'Italia)

ROMA, 9 notte, Pro Dalmazia che si è svolto ha approvaio il seguente or-

siero, un solo dovére ed una sola risoluzione: La nazione, che si ricorda dei marinai : del «Maine» (la nave da guerra degli Stati Uniti ‘la cui misteriosa distruzione all'Ava: na provocò la uerra ispano.americana), non dimenticherà i borghesi del «Lusitania»

Italiana, considerato che Ja unità nazionale dell'Italia non può considerarsi compiuta finchè tutte le terre storicamente, etniitaliane non camente a geograficamente |sjeno politicamente ricongiunte alla patria, |s; richiama alla superiore necessità di reintegrare la nazione nei suoi confini naturali,

dine del giorno presentato dal collega GiuIn presenza di questa tragedia nazionale | seppe Marini: noi non possiamo avere che un solo per« I] Convegno Nazionale Pro Dalmazia

pur

e

riconoscendo

che

l’attuazione. di

alcun

di

Carensy.

continua. Vi sono stasul resto del [vonte.

nostra

giunge

su

avanzata alcuni

in

punti

quattro

Abbiaimo fatto più di 2000 abbiamo greso sej cannoni. In

Champagne

abbiamo

rag=

chilometri.

prigionieri

respinto

un

e at-

facco presso Saint Thomas al confine Argonne. A _ Bagatelle abpbiamo potuto

delle con-

stacare

nemi-

co

l'importanza

cdsile

perdite

del

rnei suoij attacchi di ieri. I tedeschi si eraro serviti, senza alcun suocesso però, di hombe asfissianti & di liquidi inffiammati. Sul -resto del fronte, specsialmente a Bois Le Pretre e a Siliakerwaso6n combattimerrti di artiglieria.

NHL

CAUCASO

L’avanzata vittoriosa del russi

n ella

regione

di

L'avananta dei Tussi

9

nella regione

sul

fiume

le postzioni potentemente Servilchai

e le

di OllL

fortificate

Adesso

doaramucce

Una orande CON'erenza _IHÌIÌÎÎIÈB a Vienna

con l’intervento di Guglielmo

ressì americani nell’estremo Oriente e quin-

(Per lelefono

Il

uGiornale

al Popolo, d’Italia)

d'Italian

RCMA, 9 notte. ha da Vienna:

Sono qui atiese le alte cariche dell’eserci-

to austro-ungarico

e tedesco

per una confe-

successo.

Îl ne

sono

divenuti

Dukla

grandi

la nostra

le

più

freguenti.

-

ritirata in direzio

forze

dell’esaercito

nemig

vie di

ripiegamento

dalla.\

corso

superiore

delia

stati

respinti

con

grosse

Lomniiza, erano Yavorni

perdite.

biliat occunala ai felesi Il

Grande

Grande

‘ BERLINO, 9 ser

Stato

Maggiore

comunicsa

Quartier Generala in data d’og,

« 1 nostri

eserciti che

marciavano

©

facendao 1600 priglonieri, catturando noni e quattro mitragliatriol, »

12

Libau hanno preso possesso di questa c

L'inseguimento dei rUS 70 mila prigionieri

BERLINO, 9 ser, Il Grande Stato Maggiore comunica | Grande Quartier Generale in data d’oggi « L’inseguimento del nemico che è st

soonfitto dal gruppo degli eserciti del g"'àj rale Mackenzen

e dagli

alleati

a luî riu

con

retroguac:

è stato continuato senza interruzione, e

qualche

combattimento

Le

truppe

vittorioso per nol. nostra

le

i

|

di

avanguardia

han"

già passato ieri sera la Visioka neHa regl di Krosno. i l

ne

L 'azione comune di tutte le parti dell’ sercito che hanno partecipato all'azioneo _ riuschia a tagliar fuori importantissime z0 russe di maniera che il numero tota dei prigionieri fatti dal 2 maggio fino a

| nellaparerebaftaglidela traerlaàdistolamiledari| CarpMaai

l'una

lulta

questa

regione

è

nel L

ja di ascari. Nella vallata di Alshkert ed aI sud-est di Kara-kilisse vi è stata una piecola scaramuccia. Nell’Azerbaigian, mnella Tegione di Dilman, vi sono state scaramaccie

delle avanguardie di cavalleria.

De

Giers in Serbia

NiSC, S sera, è quello di un paese ‘profondamente attac- venzàa militare. Non si esclude che arrivi | 1 nuova ambasciatore di Russia a Roma, cato alla pace. anche . l’imperatore Guglielmo il quale co- ! ‘Dovremo, duncdue con tiutta possibilità.lì :Èh} è noto, irovasi ora al fronte della Ga. - siÌg nor De Giers, che si reca a raggiungere il suo posto, è giunto a Nisch ieri sera. Il' Prezia. assistero a un Diù o meno lungo svolgensi sidente del Cansiglio Pasic ha offerto in onadi atti diplomatici tra il governoò deati Sta- | Intanto è giunto hnpr0v.wìsamenté il preÀ : sidante del Consiglio ungherese conte "lisza, er di De Giers una colazione alla quale assitiSE Uniti e quello germanico, destinati fopse il quale ebba una conferenza durata quat- ste va anche il Principe Eréditario. Stasera ha i coneludaArmri eom una - #lichfarazione di)l'iaa SA CRRR SA IATSA AAT AAO nsabitia l F L EE AE RA | PA AES PSE P L ]

I critici

militari

FIETROGRAO, ritengono

che

lo

9 sera.

svilup nel le loro mani. I tedesché che operavano nel- | dei combattimenti fra la Vistola edi Ga la Tegione del Baltico- si sono urtati inaspet- pazi diminuisca un po' l'importanza deil'azi ne che si svolge nella regione del Dunajet tatamente cantro la resistenza della popolasio ne della Liluania che aveva lfatTinato nume- | Ma le due operazioni sono intumamente co T0S e truppe irregolari ed ha così malestalto legate fra di loro. Il Riechi dice che la 1Jà fortemente i1 nemico. Le amministrazioni del- taglia impegnata fra la Vistola ed i Carp:

l’altra.

questo programma comporta la inclusione nello stato di minoranze eterogenee per le (Per telefono al Ponolo d'’Italia) . |quali però sono garanzia le tradizioni libeROMA, 9 notte, rali e demacratiche della nuova Italia, ricorda che la violenza politica di ar-|lo Stato sono rientrate a Miliau. La notizia di fonte parigina dell'’invio di un « ultimatum » degli Stati Uniti alla Ger- tificiale snazionalizzazione tentata dall'Aust ria non è valsa a distruggere l’italianità mania per l’affondamento del vapore Luautoctona della Dalmazia e i diritti imperfluuflsu nB Ballamuaui sitania non è ancora confermata nei no- scrittibili dell'Italia, i quali non contrastaPIETROGRAO, 9 seora, stri circoli diplomatici. no con quelli di altri stati che possono aveUn comunicato dello Stato Maggiore delNej nostri circoli diplomatici si credo ge- re gli sbocchi cui legittimamente aspiraneralmente poco probabile che la presente | L0 oltre i confini della Dalmazia, l'esercito del Caucaso dice: e riaffermano quindi che. la Dalmazia I l 6 maggio in direzione di Oliy le nostre orlsi sì chiuda con una vera e propria di- è parte integrante dell'Italia e meta delle truppe hanno continuato a premere sui chiarazione di guerta guerreggiata. sue immediate rivendicazioni. » turtchi nella regione del fiume Sevritchai e Ma se gli Stati Uniti si decideranno per dei‘«laga Tortumghel ove abbiamo fatti priun intervento armato (e a questa decisione gionieri otto ufficiali turchi e una compacontribuirà in grandissima misura la sohe zione del conflitto cìnmg*lwppomèse, il quale coinvolge, come è noto importanti inte-

alcun

nove di grosso calibro. »

sera,

conquistarono

avuto

ossera portato a circa 70,009. In seii canne ni abbiamo preso ai russi 38 pezzi di ÎÎ

ha auuto il. caratlere di una grande offensiva. Ins eguendo al nemica alle calcagna i russi al-

tuccatono

del

, oggi sul teatro della guerra in Galizia dah

Olty

PIiETROGRAO,

oon

sinistra

avuto perdita enormi, manif della stanchpzza. | nostri con

tacchi

no

reglone

profondità

hanno

Sul

abblanto preso su un fronte di setie chilomi.ri due e talvolta tre linee di trincee nomiocha assal saîdamente fortificate. Ci siamo impadroniti del villaggio di Targette e di metà del viliaggio di Neuville Saint Vaast. La

tedesco

Sulla

maggio, elementi nemici che ulle caiîene delle montagnae di

cambiamento.

in guest'ultima

attacco

ta divisiane e ia circondarono da ogni Però questa divisione, condotta dal su mandante, ‘generale Kirnikof, ha svil to pienamente le sue gloriose qualità battive e si,è aperto Un passaggio e daveri del namice ohe ne sbarravano a raggiungendo il 7 maggio il suo corp direzione daello Stryi vi è stato soltanio a cambio di fucilate.

Prognessi frangesi

e a sud

indispensabili alla sicurezza delle sue Îrontiere, alla libertà e allo sviluppo dei suoi dopo commerci,

è segnaluato

nuovo

Pomiany.

cuparoerno

PARIGI, 9 nofie. ll comuniocato ufficiale dellieo ore 23 dice: Tra Nieuport o il mare l tedeschi attaoca» romo. Esg:l sono slati resp'nti ed hanno gubito perdite rilevanti. Le truppe britann.che hanito guad!agnatdf.errenn nella regione di Fromelle, Ahbiamo realzzato seri progresgi al nord di Arras, nella direzione di Loass

n==n-

lutamente derisorie a per l’avvenire, da realizzare cioè a suerra compiuta e solo nel caso

dilvittoria degl imrspi centrali. E il deputato ha tratfato molto lu quéstione, facendo clreolo e

1IU conmbaltimento

l i alcuni contrattacchi

« bluff »...

autorevole

fatte

in.

7

un

Durante

(accalo vigorosamente le trincee del fronte fra la strada Ynres-Poelcapello e Ppres-Me-

possitbiilità che ella in altro momento non voalia riprendere dquello che oegi concederebbe. E allora dovremmo fare un'altra snerro essendo isalati. E pol, oggi, è inevitabile. Nunaue, meglio oggi. Ma in rtealtà le concessloni

l.lna.£torpedink

slola calma completa. Fra la Vistola ed i GCarpazi corntin acsanFo combattimento. 11 6 maggio chi nemici che avevano il carattere di frontali su quasi tutto il fronte di bat

perdile

LONDRA, 9 sera. maresciallo French

larghe...

spinto

fattoria

dai due lati deila vallauna preparazione con

[allivtono

il porto.

mica è stata affondata da una mstr:g A sud-ovest di Mitau la nostra offen sviluppa con successo. Nolle direzii Poniovege, Beyssalogn e Rozsjeny IL: gio sono siati alcuni combattimarnti. rezione di Mlawa il 7 maggio abbia

rnie da costa hanno affondato ieri sera un cacciatorpediniere nemico. Sulla mafgior parte del fronte vi sono stalti i soliti combattimenti di artiglieria che in cerli punti, come presso Ypres, al nord di Arras., nelle Atgonne e sulle calline della Mosa, sono stati di lanto in tanto più intensi. Sollanto net Vosgi vi sono staa combattimenti di fanteria. 1 francesi Nanno attaccato colà nella serala le posizioni

presso ta del

9

che si trovavano pressa Libau hanti noneggliato

solo per le nostre ragioni ideali, non solo Un comunicato del per contrastare il passo al pangermanismo e | ice: rer affrettare la fine della guoerra che diviene leri a sud-est di Ypres il combattimento sempre più orribile (il° delitto «del Lusllunie è continualo senza sensibili cambiamenti. non ha pari nélla storla: è Il più inforne de&li assassiaî) ma anche per ragioni stretta- Abbiamo ripreso una trincea perdulta avanniente nazionali. trieri, La matltina seguente, dopo un vio— Però,se è vero che l'Austrla faccia con- lento Vombardamento, i tedeschi hanno al-

di cui si parla

PIETROGRAO,

di ar-

[na trincoa rinresa dagli inglesi

— Prima di tutto qualunqiue concessione faccla l'Austria niente può garantirei contro 1a

stanche:

Un comunigato del Grande Stato | re del Generaiissimo dice: Gli Incraociatori e le torpedinlora

per

no.fra i deputati. — La guerra forse all’ultim’ora saràù evitata. — No, è certa, perchè è necessaria, 10

cessioni

manifestano

di

I] ponto di Libau cannoneg:

gio:

si svolgo-

Il Convegno oggi in Roma

Verso la nuova guerra?

pressi

BERLINO, 9 sera. Il Grande Stalo Maggiore comunica dal Grande Quartier Generaie in dala S maiy-

ani-

ranno. Il Présidente deve essere sicuro che nella crisi attuale egli ha il fermo appoggio dei cittadini di tutti i partiti. Ì :

Îa Gertania e Sati Unil

nei

Attacchi francesi respinti

rivele-

discute

mazia austro-tedesca nel condurre ziatil per l’accordo con l'Italia.

dente Wilson circa l’affondamento del «Lusitania»,: ma nè lui, nè alcun altro funzio- | nario del Governo può ingannarsi intorno

all'animo

sollevato

Queste informazioni diffuse nei circoli politici sono giudicate come un sintomo edi-

Uniti

l’azione

sceandalo

la Germania.

NEW YORK, 9 sera dice: « Nessun tentativo ver-

faito per affrettare

lo

prega

nieri,

Sui rosto tigiieria.

ma

posto come condizione assoluta che il governo italiano si impegnasse con la propria firma a ratificare fin d'ora di fronte alle potenze europee l’annessione del Belgio al-

vendicheranno le vittime del “Lusitania,, rà

dei pochi

I| e ultime irrisorie concessioni, dalle quali erano escluse Trieste e (d'Istria, avevano

il territorio americano. Così riferiscono i giornali di Parigi ed io trasmetto per la cronaca. Manca la con-

ferma ufficiale.

permanente

ROMA, 9 notte. «L'Idea Nazionale», in una corrispondenza da Vienna, dice di essere informata da fonte autorevolissima che il governo dl Berlino e quello di Vienna offrendo all'Italia

la tragedja del «Lusitanian © sì dice essa avrebbe il carattere preciso di un

«ultimatum».

in fazione

dopno

Così

9 sera.

da Parigi, 9

d'’Italia)

matamente ma dignitosamente fra geule clie gi rispetta. Vi sono gli incertt sulla probabjilità della guelra e vi sono dquelli che ne dubitano. Un amico ci ha riferito questo episodio che

l’America?

riceve

al Fonolo

i9doesca

Naelle Argonno presso Bagatelie le nostre iruppo Ranno respinio tro aitacohi uno nella notte dal 7 all'8 e due nella giornata di

zione del tentativo di complatto codesti signori sono assai più prudenti e siì fanno vedere meno, E ciò anche perchè lerl nella lFarmacia sono avvenuti incidenti assai vivaci. Un gruppo di deputati ha investito con ratnpogne violentissime, sanguinose, alcuni deil congiurati : — Via di qui! — si è gridato. — Via dal pù Jazzo del Parlamento! Ci fate ribrezzo! Fute schifo! Andate a Villa Malta! E l’on. De- Felice ha aggiunto: — Non rimettete picde qui fra nol o vi e spellerò a Gcalcil

lambasciafore tedesco invitato| Il «Giornale d'Italia» maggio:

telefono

9 sera,

ufficiale delie ore 15 dice:

Lernis abbiamo fatto un ceniinalo di priglo-

perfidi emissarî parlamentari del principe di Bulow o trafficanti di fortune politiche a danno del paese. i

par-

di costringe gli Stati Uniti a non più disinteressarsi da una canflagrazione che suvaie: ma 45 di esse sono morte dopo il salvataggio. Fra i passeggeri di prima classa vi pera-ormai i limiti del continente europeo) grano 3 greci, uno svizzero, 106 americani {ra è cerio che gli Stati Uniti seguiranno in quellidi seconda, ò francesi, un italiano, 5 questa verienza il metodo tradizionale che belgi e 65 umericani, fra quelli di terza classo vi erano 3 esreci e 17 americani. La scusa della G:rmania che il

presenza

analogo.

ad abbandonare

PARIGI,

Nell’epera

Gli austro- tede

Bagatel.:e

I1 Comunicato

A Montecitcrio, fino all’altro ieri Ja Farmaocia e disertata da quanti lanno dignità, perchè erà la vera carmera deli veleni per Ha

Telegraph

la maggior

presso

ROMA, 9 notie.

NEW YORK, 9 sera. I giornali hanno da Washington: Gli Stati Uniti hanno incaricato l'ambacoiatore americarno a Berlino di chiedere alla Germania un rapnporto ufficiale sull'affondamanto del «Lusitan'a». Questo rapporto servirà di base per i passi da faro. Maigrado l'appello alija calma fatto dal presidente Wilson, nei circoti ufficiali la situazione è giudicata gravissima.

sesue:

L’amlbasciata

(Per

LA UEARA ALUOR

LA GUERRA BI FRANCIA Tne atftacchi tedeschi respinti

LONDRA, 9 sera, da New York: In seguito

a “Famaca, di Monteciloro

Situazione gravissima

snerazione ostomfando un cinisemo inqual'ficabile. Il console Cincinnati in una intervista ha avuto la spudoratezza di dire quanto.

9 sera,

l'esasTePaRione agli siati Uniti

l'esasormazioquesta

del

din'omatich

dona la rottura dialla relazioni diplomatiche fra gli Stali Uniti e 1a Germania. &i ritengono possibili violente manifestazioni anti-tedesche. Giungono a Lordra da ogni parte del mondo dispacci che deplorano la perdita del Lusitania,

do che la velocilà del Lusitania faceva diminuire, ed anzi assolulamente scomparire, il nericolo dei sottomarini. Gli altri grandi giornali tedeschi si espri-

ambascintore

accrescere

al suo

e

all’affoud.:imento dil Lusitania si manifestano in tuite le classiì della società americana indigna.ione e dolaore. Numerose persone preve-

le dei viaggiatori si burlò dell’avviso dicen-

Che cosa farà il governo americano ancora non s sa con rnrecisione. SI sa soltan-

to gli è possilble ner calmare

da

BELINO,

: Il corrispondente

dei tedeschi

to cha ha dato ordine al suo

barchs

ricani dicendo nel modo più chiaro che i viaggiatori che volessero imbarcarsi sulla nave inglese per la traversata dell' Atlanti co lo avnebbero fatto a proprio rischio.

tutta-

via generalmente è ritenuta come esatta. La firasmetto ner dovere di ceronista.

Îl cinisimo

ancora

basciata tedesca a Washinglon fece inserire il 27 aprile in tutti è grandi giornali ame-

v'ato d'aver visto che i sommengibili hanno sparaio dono l’affondamento contro le scialuppe colme di sunerstiti, Questa voce

Voi inglest

più

Ta; uoì che sapele a quali rischi è sottopo-

Jo sanno

d due. E' acceriato che due funono i silu-

na de! suoi concittadini che reclamano vendetta I] tedeschi che sìi trovano a New York

il

disastro B

è semmlice:

Il ragionamento armato

del

precisione

ribut-

l’affondamento premeditato sia pienamnete igiustificato. Non solo: vuol far ricadere con una

con

se la nave fu silurata da un s;ttomarino o

così

: I siornali hanno

attivamente le (osse miel

(Giungono cadavari.

O N

tra gli $ ati Uaiti e i3 @Garmanie

IL Berliner Tageblatt scrive sull'affonda-

a Berlino di chiedetre un rtannorto ufficiale sulla catastrofe. Non sembra che Wilson voglia andare dno in fondo, e si erede che egli farà cquan-

il Lusitania onde

armato

‘ inglesi avevano

pesca

$i preparano

S RO

‘elle relazioni

delle

mento del Lusitania: a Profondamente commossi abbiamo appreso la motizia delia distruzione del « Lusitania » insieme al quale numerose persone _h.amm perduto la vita. Compian giamo sinceramente e di lullto cuone il loro crudele destino, ma sappianmo nello stesso lempo che siamo assolutamente esenti da ogni colpa. Che tutti coloròo che suno piombati nel lutio sollevino le loro proleste conlro l’Ammiragliato inglese che con le sue ordinanze senza scrupoli ha causato questo modo crudele di condurre la guerra. Nel caso in questione è stala colata a fondo una nave da guerra, poichè il Lusifania era compreso nella lista degli incrucsiatori ausiliari inglesi ed era armato con dodici cannoni da quindici centimelri. Dunque era armalo meglio di qualunque facrociatore armalo tedesco. Essendo un 1nerociatore ausiliario il Lusitania doveva aspettarsi un attaccon. 11 Berliner Tageblatt riproduce dal Daily ‘Telegraph del 3 maggio l'avviso che l’Am-

di salvataggio?

lxe

| cadaveri

vimitero. Lortando

|

I corsari han firafo sulle scialunne ditmi

tutti

Coccodrilli!

— Uno o due sommergilili ? ha potuto

contenerd

1l pa«mor-

aue»,

AO

Sì prevede la rottura

di cadaveri

QUEENSTOWN, 9 sora. della ' Cunard Line sono {n-

vittime dell'affondamento del Lusilania. lnzzo di città è staro uasformato in

particolare)

Nessuno

per

R

EE

LO D’ITALIA - 10 Maggio 1915

IL POPO

sufficisnti

U: e L'ano _ a

g

e

e l aiinero (del Detal i ai ria DEC sarà la più grande dopo quella della Galiz

che per 1a estansiE:nea cî%31‘ fmnfg-_eQ:es[:;.s-.fiî'

taglia

durerà a lungo.

Hrosno occupata dagli austriac filE,NE-A, 9 sera

Un comunicato ufficiale dice:; Krosno

fu

ieri

conquigtata

dalle

no

trupne. l numero totale dei prigionieri russi dal 2 maggio ammonta finora a sess

mila.

!£È159gulmentao dei russi continu

Sedici trasporti turchi affond daiî russiì .

Si ha da Alene:)

PARIGI, A

9 l

notte

« Secondo nolizie da Casfafi.llnàîi:'gtì«—. i na fonte i russi affondatono 14 traspor chi

davanti

di Marmara.

al

Bosforo

e

altrid

L'esercito turnco, di Atd

parti in direzione di Midia».

|


WN

LET

= 1A

1--

LI

(34)

Appendice del «Popolo d'Italian -

notta

porterà

VALLES

JULES

’

IL POPOLO D’ITALIA — 10 Maggio esso

sarà

seco delle

copie...

loro levare in Ah! so bene

. slancio. Coi' pontificastri non socizia, perchè ho deriso il loro ca. non mi perdonano Tarticola

a

reg-

quello

che

. borbottano.

indi-

Non

a

cercave

’ furono ehiacchie come chiacchietratiat come drono trattati .f'rlcerca.t.e in queste ora dai dottri-

aspettairono

non sanno essi cicare ai muri.

vente

che

sì

gli

iniziati

‘Parecchi: mi hanno

ed ecco qnello che mi

giacobini,

& Un'ora del mattino. ’,:à‘“(?fl;’pè?:à‘:::?} TONCOD IEC

î

.

nx

—

Qre

| — Non esser sedizioso... Io che amo tan- |

dieci

schera

mezzanotle

questi

5i

è sparato!

accoaomodamenti,

abbasso

Napoleone!

siate sedizioso.

STllenz10.,-e'sxlenz'ig.,. non

A

di sora.

una

la follasi sgretola, si suddi. | fucili c siccome Mmi

è che

| ratto

. |lo divide in pezzi che fremono ancora. Due | sosa diceva finestra i ri I s esserlo... qua e là c'è qualche te- | tare dallu ori- | , tre sanguinano... debbon ntanti rapprese i riroclamare AOO — ceverci sui gradini del'Corpo legislativo, € | rito, gente di coraggio che ha assalito iso- | ne e dette questo? fHo latamente, in principio della sera, la poli.darci la consegna fino a quel momento. to,

ha ‘

i

s;}-\î_cl4lìnen]'ll'?c

passare...

]asgìu1…clq

‘—".\"011

. i il cano posto. Sampete c le 7] 'serpente sì torce nella motte. La falica | coui.;. ha gridato or ora?... Ghe hxsOgncu'ebîg lgul_

vide, si-disperde.

di cat-

governo

questo

la;. 7Rn-ol‘u‘mo$c.

"mt n

darsi.

Puo

É

quei termini, sicuramente. . , quando essi.0saVà ancora uscire | e spi aidoprato . CO- | | ia aspeltare Non sono ia che salitei su una sedif per da sotto consegne delle Sempre raye, didietro il' negro. del me il diamante alla Sociale. Certo se essa a. La notle è fresca, "la calma discende da | lare Psst pSSt avrel uasgiore. NT non.le, A in dellos a suo volfo, il SEA vedere OAZ L fatto “esse ì tranquill illoo e azzurro : d | un cielo i H circondano, credono

—

di una circolare da appicIîssi sono il manifesto vi-

impasta

bollato

-

Viva _ la repubblica —

da

wWe

stesso

—

ì Ma coloro che mi ‘circon dunque che perchè essi nan

faccia al pericolo, che gli agenti hanno già {entato di staccare colle loro sciabole e ch

viene

riconosciuto:

Voi non siete dunque 'alla - conferonza : ‘ ? v:n%t.ff%5?, Di — RI deputati

senza nome, il co| i

Dal fato del Gymnase, assalito un posto.

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rs Possono mettersi la materassi ssc.m r sx+t_eude L | «erò e « repubaO che a: ' in revubblic ì I sei ore siamo Da i& sel càalpirà. lili izia. lili colpirà. : ì i in tasca, che laa polizia P lingua fa non si fossero wwrchè _ho_moluh I ». concordia di e pace di iblica senpercuoterà ugualmente, se il potere sì capmio il alzavo e Sociale» « rla poli“| qualifica In 'p:L1'éù:hi punti hanno afferrati i_ tirà abbastanza forte jer: poterlo\fare. sugli Occnh1 + borghesl Urlare « Viva la repubblica» camerati, è poello,, ma me l’han ricacciato } e li-hanno percossi. Alcuni iotti bocca. la piuttosto un salvare la, proprin pelle, Quan- mi hanno' tanpata galantuomo, con delle testa alal volto di con un'tono di voce-molto. cal “J paturoti — Non ancora. Lasciale le cose far la ] |do una rivolta ha un grido-di chiamata a)

polizia li risparmierà?

'

ia — a ENO nel disordineaa generale alla noAOA tizia di una dimostrazione in preparaziosi sia organizne o d'una protesta che

TO Colpo AOC ha W risposto, per colpo. — SiO è ucciso uno dei nositri. F ucciso uno dei loro. | Sta bene!

: a s PA , vin —SA lato delle donne... silenzio! è ner inENE ER gannare la polizia,,.. Si avrà lTl’avviso di una proclamazione repubblicana. A mazza-

-nun'ide i rOv ;ili si° | : î GR e reAO aiT Ov LOA vedono che rni deirai soldati, nelle-ma OIIcelebra in testa? Naessuno. OI {remano aC' qualcuno Del resto non si distingue molto nel fius- hene che gli ufficiali esitano prima di alzar so e rifjusso: la spinta spezza e confonde 1e spade ed ordinare la carneficina,

RUET zando. parola d'ordine è data. La'

5c0mpmonofidlr

tllssidcnzcî

ssto _ le

ai

cappello O OE

:

:

davanti

alto il calcio dell'arma. ioche cosa ci aspetta.

Sì continuano

delegazioni hanno il diritto che annunziano pro:

E

urlatori

‘Dundque ci sìi servirà di essi, salvo domani scagliarli uell'angolo ove sta la genfe destinata al fuoco — dopo che avranno strappati i fucili ai soldati-o nvran fatto

° dei giorniali di opposizione borgiù ebbero luogo dei concilia‘questi giorni — ai quali non a6degli irregolàari come me. ona in rapporti che coi rivolu-

le parti liberale.

gli

gimenti muti ed esitanti... Sono gli sciplinati che domano la disciplina,

riunìti in parccchi e si sono sali-

‘lo

bene

spiaggie.

mi sembra che dacchè sono al mor ./0 esso gÌg e I nhe.gìsnen che a aspettar non faccia3 altro on vC I AST ari

: ai ra n0 fi E S o | Mi sono fermato in piazza tì;:]la Goncor|aa I n s d e . . w . . j e c o v a cava predi che o grupp presso un ione.' dia Che cosa han fatto gli | Ailora siumo in Repubblica... .rohi- ‘L\‘Ìhî'i.i.fa scappare. a.lt,ap l’insurrez ‘dei Andate: al diavolo! ho volmto entrareal MuniHanno continuato sino allà Camerà, | Eppuro quando — Vedete bene... Non c’è bisogno del loro | ;]tri7' visto ti i piedì col calci dei schiaccia lian Io scamno, io, dalla folla... Dove c'è del mi |cipio _ nullii so Non deputati? i permesso nè/ del. loro avviso per gridaro: |pan ‘facevo riconossere: Ecco

del fogli

. |baccano, della baraonda ruggio senza un capo? Stan

lo ordinate dighe umane, come la marea rotola e mischia i sassi sulla sabbia delle

e ciascuno n'eì par affiggerli.

—st.a.m{:ato

NIIS

S

$ rLOSE

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1915

g ettariiimella. Senna non 2omia l a0i i|Sansielinvanolidi E _ |ro,.strada... che ha vistoqualil fuo. una bandieratrionfo. SEA RA po- | raccolta, OA ME una frottanelladi sua U d quella parte,. ‘ Corro da Ì?]L.“l\làol‘ì- ÌI …rî1].),'ar..], [} llj'1 R[E’»pubblu!a.n « La | volOgni dal via mezza a è |co polo mi sommerge e mi trasporta ia della mo;; ; parlar loro che da ro » È e non c'era lio e dei piccini del’ poliziott;o per Tarr \asciare la presa. tUanioanta).

ii L'uccéella la 1I s poco Poco a ijare... %Ju', vu piano 1ÎJJIL\'.\‘G'-'I-U. Pensate che il n vici ico èè vicino, mico che e ij } prussiani ci E guardan: le

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qui

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il castigo meriecquivoco atteg-

è esaminato,

è 11 por-

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popolo

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nelle

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più

fitte.

fra

per

ben

la neutralità

dieci

mesi

—

e l’intervento, |

e

E% tempo di parlare! Perchè si ritarda? Lo stato di guerra fra noi e gli austro-tedeschi <qqualche « combinazione » ministeriale. In- esiste già. ;La fuga dei tedeschi che ci litanto, call'astentato ritorno di Giolitti a. berano dalla loro molesta presenza, l'esodo degli italiani ehe abbandonano precipitosaRoma, noi-siamo costretti ad occuparci della « situazione parlamentare ». Siamo, cioè, mente la Germania, sono i dati di fatto della nuova situazione. La guerra « virtualricondotti alle nostre miserie. &° triste! imente » è già dicliiarata. E allora che cosa 1 colloquî di -ieri che cosa significano? sì attende, prima di porre in campo l’esersiamo Noi ancora. pesto, Non si sa. Buio cito d’Italia?- Dobbiamo duncque mettere nel dei minorenni, degli interdetti. Però, è sinnovero delle possibilità, quella di un traditomuatico il linguaggio dei giornali austriamento perpetrato all’ultima ora? Dobbiacanti, a cominciare dalla cirmeniana Slammo dunque credere che poche decine di mepa di Torino. Erano molto abbacchiati i dagliettatli lcf.lesc}1î d’Italia, siano capaci (l! neutralisti clerico-moderati, l’altro giou-nc:Î fermare — con “una miserabile mossa di quando il Consiglio dei ministri decise di «corridoio » — il corso dei nostri destini? prorogare al 20 corrente.la 1;ìaperturu._cl…cllu Camera, perchè interpretavano il fafto co- E se ciò è assurdo, perchè il Governo non tranquillizza una buona volta gli italiani, '!£Îe il vero e decisivo squillo dî guerra. Somettendoli al corrente della situazione? Siafàì_î€rîf“3-'3 nuove é no passati quattro giorni cuori degli incarognitì tripli- mo cittadini o sudditi? che una speranza, quella di entrare — sia pure come la quinta ruota del carro — in

—

l’Austria ci farebbe

concessioni

tali

da

- Miussalini

accon-

— | eollogui i ieri a Roma

a è +-

Alle 15.50 Y’on. Giolitti si è recato da casa propria all'abitazione del presidente del consiglio. I due -uomini politici sì sono subito trattenuti a colloquio. 11 colloquio. è stato lungo ed è terminato alle ore 17.

, Giolitti dal re e da Salandra 1 particolari del colloguio i

€1 ‘ (Per telefono al Popolo d'Italia)

ROMA,

Giolitti i

ricevuto

poco) prima

durvato

ità del direttore generale della Pub-

lica Sicurezza, e speriamo

guifichi il trasferimento

sig

'

dell'ex

i

-

dei

che ciò non siservizi

presidente

dell'In-

del

<con-

un’ora

e S- minuti,

Alle

Giolitti è uscito dalla casa

17,25

dell’on.

e sempre aà piedi è ritornato ne in via Cavour. Mentre raggiunto dall’on. Bertolini

l’onor.

sSalandra

alla sua abitazioegli rientrava fu che aveva visita-

, to l’on. Giolitti anche stamani e che si è fermato presso _ di lui, Più lardi anche gli on. Facta e Falcioni sono stati a visitare. l'on. ‘Giolitti con il quale si sono a lungo intrattenuti. Alle 1825 Y'on. Salandra è uscito dalla sua

casa

cando

ed

è andato

per piazza

del

a

Palazzo

Quirinale.

Braschi

ai Popolo

d’Italia)

delle baionette.

T

{11)

QIREZIONE o

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AAO

UFFICIO. DI UESEC Paolo Td'a,

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iM i

E

pas-

per

dominio della situazione nelle mani di quellì che hanno dalo gravi esempi di indisc i-

plina? Credono che lItalia sia'a tale da tolle rare a lungo l'azione dominante £[:' qualche « Comitato Unione e Progress o n di stile ottomano? Riflettano bene a questo.

Francesco

no

Nella

avuto

telefono

mattinata

- -M

Paoloni;

luogo

al Popolo

d'Italia)

ROMA,

alla. Consulta

molti

colloqui

10 notte.

non

han-

diplomatici.

L'on. Sonnino ne è stato assente, essen. dosi recato alle 9.30 a Palazzo Braschi do-

ve si è trattenuto

fino

-alle 1l'a colloquia

con l’on. Salandra. Arrivato alle 11.10 alla Consulta,

R

prima

un

la subi-

mezz'ora.

cilca

Poco dopo è arrivato alla Consulta il pre.]

sidente del Consiglio on. Salandra il quale sì è di nuovo trattenuto circa mezz'ora a

colloquio col ministro A glie

degli esteri.

proposito di ciò la «Tribuna» raccola voce che una nuova comunicazio. 'dagli imperi centrali all'Italia.

telefono

i)

al Popolo

d'Italia)

ROMA, 10 notte. -

La «Tribuna» informa che il principe di Bulow quest'oggi si vecato in visita presso amici

«in

un

villino

di via

Piemonte».

. Conosciamo il villino, il proprietario, ali colloguio fra gli on. Sonnino e Gialitti. e i frequentatori. Sarebbe dunque | La noti zia è molto commentata perchè inquilini interessante se oggi il principe mypressione che il cerchio si strin- di Bulow nel conoscere villino abbia Lrovato

| ra intorno a Sonnino.

10

Vantaggi degli alleati negli sfretti

sera.

(V. €.). — Da fonte che non teme smentila Sono in grado d’informarvi che nei capotuoghi delle diversa regioni d'Italia sÌi so=

0 pare, sarebbe rientrata. E poichè il gruppo parlamentare socialista ufficiale non ha ancora concluso,' anche le relative speranze sono rimandate a domani. L’argomento principale delle conversazioni

‘che

assumono

in

cerli

momenti

il

tono di vivaci dispute era oggi l'arrivo dell’on.. Giolitti a Roma e i suoi odierni colloqui col re e col presidente del consiglio Salandra.

Come è naturale, del colloquio col re nes-

suno è in grado di fornire infaormazioni. Quanto al colloquio con l’on. Salandira inveca le versioni sono diverse. C'è chi dice che i due Hiomini, dono tanta discutere, hanno finito col mettenzi d'accor-

do verchè

Salandra

ha notuto meiteve

l'o-

uorevole Giolitti al corrente di elementi che egli non conosceva e Giolitti ha potuto dare qualche buon consiglio all’on. Salandra. C'è, invece, chi dice che i due uomini doDO avere esaminato e discusso la situazione in tutti i suoi elementi di fatto ed essersi scambiate le mispvettive oninioni sono rimasti

ciascuno

Quest'ultima

nal

proprio

versione

punto

di vista.

è niù accreditata tlo ricevuto la visita del segretario del prin- della prima. cipe di Bulow che stàva ad attenderlo da Adesso restà a vedere, dunque, se così qualche minuto e col quale si è trattenuto stanno le cose, ciò che farà il governo, ciò

(Per

avrà luogo

ROMA,

Torni a Cavour Giolitti

al Po‘p«_>lo d’'Italia)

dei ministri,

| Ccontro il ministero?

d’Italia)

. ROMA, 10 natte. annuncia che un Consiglio dei ministri ato convocato pner domani mattina alle Conre voce che questo Consiglio dei miri sarà chiamato a vrendere importanti

Un

aeroplano

nemieo

abbattuto

ATENE,

NT

Von Kiollktti e Compagnia

domani

‘Corre voce' che domani mattina,

1- | del consiglio

Ponolo

UR

ne molto importante sarebbe stata fatta que.

ROMA, 10 notte,

al

I forfi di Ranak e Rilid Bahr

Colloquio Giolitti-Sonnino ‘ Gli(1]î 6 “amieci,, nî 1 pis di Bilow (Per àale[on'u

telefono

Il gen. l’Amade ammalato

sta mattina

j

(Per

10 sera. i 10 natte. LaÎie'luna erede Secondo diverse informazioni gli alleait che al ffoverno, e prec isanvente hanno riportato parecchi vantaggi nei DaEr clia direzione dell a politica cste- sioni (corre da tanto lempo questa vo- no taenutae, auspice Giolitti, adunanze secye- danelli ed hanno fatto altri prigionieri che va, stteno degli esalta Lissime di deputati nautralisti (elericali, ,l oltrechè a ratificare l'accordo Salanli. u : sono stati trasportati a Tenedo. Un areocanservatori, liberali, giolittiani) di prepaNON si può b interp retare diversamente plano nemica che voleva lanciare bombe Ua -Giolitti. razione pver una gianda riunione che avrà lermazione della sitlla fiotta alleata è caduto nNncecessità di “ calma in mare ccl 'rattanto la Tribuna pubblica un sermoIuogo molta prossimamente a Roma presieNel d021nNO », contenuta intitolato: « Necessità di calma nel go- duta dal Dittatore, o da chi per luîi, Da e= pito dal tiro della «Queen Elizabetb». ne l suo arlic olo di fondo odie o e Messa il sermone in evide n3da nel sa tutti iî deputati convenuti emaneranno tilolo. 'no e nel paese ». In sostanza l'onasciam 0 d=l resio, la lesi. Ce la Tribuna è un monito al governo per- un ardine del giorno con il quale si dichiaUa tertia chi riia sentito .- esporla LONDRA, 10 sera. n qualclhhe è non spinga il paese alla guerra per la rerà clhe i finumatari del medesimo intendaLbasso fondo di Si annuncia che il generale D'Amade, no di scindere ogni responsabilità circa la l'AuMontecitorio e da 1 con trattative le Jartte di erra, qualora con frequentatori comandante il corpo di spedizione francesa pressimse supreme decisioni che prenderfz di Villa Matla e N0 stess î -ja e la Germania, le quali devono essere ai Dardanelli, è malato da otto giorni. Ora l’abbiamo udila da il ministero. Il fatto ch'io ho ragione di ifede, sia possibile persona che frequenta ate iniziate in buona tenere assolutamenta vero sarebbe gravis- egli starebbe un poò' meglio. Palazzo Chigi. bisolvere i nostri problemi c tutelare i nosmo. Non molendosi rovesciare il mimistero I; la tesi è Qquesta: Sonnino è un matto, ri interessi ». Salandra a parlamento elhiuso, si tentereb.(.'t'l'tu. un uomo che cssendo onesto nella La Tribuna discute la inovitabilità della be di rovesciarlo con una manovra mMostruoridotti al silenzio vila privata preten da di continuare i sa che gaetterebbe il diseredito su tutto il a fare derra. + LONDRA, 10 sera. il galantuomo fino paese, e sì risolverabbo in um vero e pirone î minimi particola « Questa inevitabilità non è certo p.arsu ri Mandano da XMitilene al «Daily Chronianche quando vada pria tradimento degli interessi nazionali. D"ÎÎ stali sono quali a capo del govern cle»: I forti di Kanak e Kilid Bahr sono sta. o, e niplicita nei problemi non traffichi e non Quello che sta mrer avvenimre è ir:audito. Dbardatti ‘coî depulali ti completamente ridotti al silenzio. Le nai, se le trattativo hanno notuto s\-'oìger.sî e combatta la cam L'uomo che tesze la trama di un così tibut- vi alleate hanno bombardato oggi i o nia, - u oggi i forti di malto, anzi è ormalmente. Noi non siamio in g1.'a..do tamte inilrigso qdeve essere bollato, un Nagara. Il pro gresso degli eserciti di terra allo specifico e di generico dal passare i y .'”…m? verico per tropp gente. a A comnlemento della notizia nosso divvi continua. If o:g. ‘…So…u-uo loso è Wn Uuomo che Der ‘tulela- rendere in esame i problomi del momento. che un notissimo denutato clericale Tombar— T U: interessi dell'Ualia e reaticza (sserviamo però che citcolano in proposito do, uno degli ufficiali di questa losca opea_ yuaneiani niti ai R — n CON | Ì'5fî%fià‘.?fl«'f‘d?—"%?—'.-‘??:'%= ad. un re in contu gli interessi di tanti persontig.le. ii altro deputato alo coaovsbba gi piùi o meno noti è legali alle sortiì Doli- | @HT 1vv una parte che le offerte fat- nuta una rininione Gu , Preparatoria di dieci liche di un potente istituto bancario, ila- î e dall’Austria-e pagrocinzte dallo Germa- dodici deputati, o parlnva di So nnino in queliano nel titolo; dunque è un matlo... pe- nia sarobbero così minima e +irrisorie da sto tano: Eqli è un rimibecuni, toslardo ricoloso! che ha perduto il cervello, è necessatrio li- inon risolvere nessun problena e da non re berarsi da luì, i11 deputato clericale rimproE questa non è proprio l'ullimia vagione caroe nessun vantaggio e smo fatte circoL'Ialia — disqraziato pacse — è oggi midel complollo organizzato negli ultimi gior- lave d'altra parte listo di concessioni e of- verava àd Sonnino di voler andare in fondo ad ogni costo, e di essersi sninto tanto ol- haccialo da due vericoli; l’esterno, il neriIti (l'accordo con lo straniero, ferte, le quali, a parte la valutazione specolo tedesco, l'interno » Îl tre con la ‘Trinlice Intesa, da logliere pericalo Giolitti, perPer liberane...: l'Ilalia da questo matto sÌ cifita, corrispondono secondo alcuni, pressino il saluto a Biilow. E' l cattivo genio d’It alia,. le cauchemar può ben ghmgere al margine del tradimen- sochè alle domande che il ‘ nostro -governo I congiurati giungono qui alla spicciolata. spuventoso. Ha tradito e sfrutlato Luiti lo contro la mazione alle in seguilo ad invito avrebbe presentato. T Alcuni sono urrivati Oggi, altri ‘arriv oranprese con ditri parltiti, ha inquinala tutta o ita morale stati. « Nel qual caso chi vorrebbe supporre che no domani e pesdomani. A del Puaese, lu portalo il - parlamentaris r;w;; 4 Per liberare... Ultalia da questo matto sì si potesse da una nparte o dall’allra venire sino a l’estrema degenerazion e, ha bandita Duò organizzare il subotaggio del Dolere a una rottura per ostinazione su qualche seeogni dignità dalla vita publi c a e privala, sccutivo nel momento delle supreme deci- condaria differenza? . ha mulalo in feudi ‘i colle di eletlorali, in sioni esecutive. | bravi i denutati, in vassalli i prefetti NesE Sì sfugge'alla giustizia, U quale affersun capo di Tammany Hall è arrivalo a sì ra soltanto gli inyenui assertori dell’anticriminosa strapolenza; ROMA, 10 notte,. Quest ori, Commis- -q nilitarismo e dell’antipalriottismo e A vrovosità delle notizie su nartenze (Per lelefono al Fonpolo d'Italia} leorizdel sari © Delegyati d ‘wcnncro suoi servi tori fesano in astratto il sabolaggio di persona le dell'am basciat a di Austria-Unghe- | deli, i birri ficro classe! 1l ROMA, 10 notte. no suoi sche] rani1e la. psii i f tribunale di guerra non funziona ancora C, Oggi Montecitorio era animato, Numero- l'ia presso la Santa Sede, l'Osservalore Hu-' colugia omicida e brigan tesca della po liziote manoò reca: dunque, lutto. è lecito = ai faziosi costinc issimi depututi sono giunti dalle provincie | è Alktuni giornali hanno dala nstizia della taglia ilalica è opera sua. siondali! e molti di essi lanno intenzione di reagiLa leggye non gli lia mai parten za da Roma del personale dell’ambal'è con tutte le forze e con tutti i mezzi agli servito èhc co< Nè l’on. Salandra è poi tale uonmo da tro- i guominiosi tentativi messicani di cui han- sciata di Austria-Ungheria. Abbiamo volu- me strumento di vendetta o di persecuziovare il coraygio dî mellerli con le spalle al 1 10, avuto conoscenza dai giornali. lo assumere infomazioni al riguardo e ci he. Ha invecchilo il 'Paese, invigliacchita la mauro, tra il dovere di scomparire visulta che non' solo nessun membro del- Camoera, scop L'ambiente è-dunaue molto nervoso. @ la gaerlà è compromessa la Corolera. Alcuni giolittiani vogliono un ritorno del l’ambasciata ha lasciato Roma, ma che Nnau, disorientate le:folle, sotlomes a so & ParE oggi, da quel pulpito viene la invaca loro uomo, le intenzioni del quale, però, giorni questa sarà aumentata di un NeIVO Lilo Socialista. 1 suoi uomini sono conosciute soltanto dai più autorevoli. Segreturio. sione alla calma e alla disciplina. furo no De Credono Bellis e Treves. Egli non vuole la que Ma i giolittiani speravano nei risultati cernti signori, di potere legittimamente rra i- della riunione del gruppo parlamentare soperc hè sa che il grande avvenimento porre la disciplina al paese anche storiquando cialista e in quelli della riunione del grupco, rinnovatore di ogni valore questo veda intensificarsi effettivamente il po parlamentare cattolico che poi, a quanetica e poli- a l tico, lo

ROMA,

(Per

10 gsera.

eri lo accompagnarono i fischi della | 11 presidente del Consiglio attendava l'on. é lo ha trasportato a Villa Ada. _ " Giolitti e lo ricevetta subito. 1L colloquio è

terno in casa

ò

u AES

Un ultimo tentativo fedesco?

1l Giornale d'Italia dà i seguenti particolari | uesta mattina alle ore 9' precise, un“automobile di casa reale ha p1'elej.‘u…to hm.' “sul colloquio dell’on. Salandra con l'onoravole

Giolitti' dalla sua abitazione in via Cavonr

telefono

2

Sa1andra-G-ìolìtti

ROMA, 10 notte,

-

aveva

FSC

della “Tribuna,,. (Per

..

ciò clhe

sospeso

guno, ciarlano: non hanno che un pensiero, conservare la medaglietta; non hanno

n Giolitti

MUSSOLINI

La rivoluzione è un’idea chefia=trovato

i:

‘Tutto

lia sia il bubbone pestifero che avvelena il sangue della Nazione. Occorre estil'parlo. Cè da'rabbrividire al pensiero che sì trovano, in questo momento, a Roma, più di duecento deputali. E costoro tramano, bri-

:

O,

=

U

tato legico e fatale del regime di neutralità Ci siamo imbastarditi. Demoralizzati. Se la neutralità dovesse duvare ancora qualche tempo, il popolo italiano diverrebbe incapace di reggere la prova delle armi. Non

in Ita-

pro più profonda, che il Parlamento

=

E

i : ] dÌVÌIÎ: in ?E:f.:;fi,;îg gf'gî:g;Negl bîìlaz[e riservati agli annuna pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linen — Paglìieéhlerne‘

gliraustro-tedeschi. Sarebbe 1 ato. del nostro doppio ed giamento mercantile.

stri. Non solo, ma io credo, con fede sem-

i

ì

Milavartedì 11 Maggio 1915

/

e

i:

!

j

Nessuno dell'Ambiasciata Mustriara sarghbe partito da Roma

=

1

rebbe fucilare, dico FUCILARE, nella schiei…,-qualche dozzina di deputatiì e mandar e almeno di ex-miniall'’ergastolo un paio

loro

—

|

e antifone giolittiane Msiglio dei ministri| Una congiura gioliiiana L'AZIONE NE DARDANELLI

‘ collvinto, che per la salute d’Italia bisogue-

delle

BENI

S

tentare è il più l Îrenet i Co degli imperialisii italiani. Non si precisa nulla, ma si afferma che l’Austria è dis vpoì sta a darci il « par ecchio » di giolitti ana ltanti manovre parlam invenzione e qualche entari. coLa sa in viù. La pos vigilia del più grande Sibilità di 1in accordo non cimento d‘]tnl.ìu -ò sem bra,a dunque, fontrassegnata da questo definitivamente rigurgito estremo la: dileonanel citsoli politici e Par ‘di tutte le bassezze della lamentari uu si tribù medagliettaispira la Tribuna , adl ta. Sdegno e mortificazione esempio, ci invita, il sì alternano ne- | Gov erno alla prud lenza e gli animi nostri. Questi alla sSaggezza, cioè deputati che minacall’accordo cosli Imperi ciano « pronunciamen Caitrali, ti » alla maniera del‘le repubblichette sud-am Sembra però che ci sia ericane, questi deun ostacolo insormontabile: putati clie vanno a scuola il già avvenuto accord e a pranzo dal o colla principe di Biilow; ques Triplice Int ] esa. Ma i neutralisti ti deputati che difinveterati hanno gi ù una soluzione pro | iondono-— colle Diù inv nta per « bere » erosimili fantastil’ostacolo: Sonnino fa come Ven cherie ed esagerazioni — izelos e si Îl panico nella fedimetie insiemo col Minist dele - mandra. eleitorale; questi ero. Il nuovo Mideputati punistero — capntéggi sillanimi, mercatori, ciarlata ato, ‘Laturalmente, ni, proni ai vodaa Giolitti — scinde i patti st leri del Kaiser; questi deputa ipulati colla Tripliti clhie dovrebc& Intesa e si rimette a «negoz bero essere alla testa della nazion iare»n cole per in- ] "Au stria-Ungheria. cuorarla e fortificarla, invece Questi progetli sono di deprimersemplicemente criminali. la e umiliarla com’essi fanno; questi II « parecchio» deche l’Austria-sembra inclin putati dovrebbero essere consegnat e a e oncederci in i ai Triquesto momento è un vero e proprio agbunali di guerra. guato. Sciogliendaci dalla Triplice Intesa, La disciplina deve ‘comincia re. dall’alto, noj saremmo tremendamente se si vuole che sia rispettata in-bas isolati ed è e so. Quan- hO lto orab; l'uilP…_l:il &_inva to. a mie, i0 sono:. semprepiù dael_ »hi 1é IT TTT ci caviterebbe su capo la_ rappresasti e

—

i

| e ananti tital del giouttani - (ygi si acuneranno 1 minist

Mentre il Puesc attende di giorno in Siormo, _°°" ansia sempre più spasmodica, una parola da Roma, da Rom a non ci giungoo che rivoltanti storie 0 cronache °d’i non '-mgno rivo

adesso

|

ondatore:;

1 [ n | l u ' . |l

- risorgono nei ‘ cisti. Secondo

TiIDIANO ) CIA LISTA

;

deputato per colloqui in camera

qualeche appartata.

che farà Giolitti e ciò che farà il re qualora Giolitti lo metta nell’alternativa di sce-

gliere.

Prevale, nerò, l'opinione che l’on. Giolittiì non farà alcun atto diretto o indiretto che nossa Comunque drearte imbarazzi al

governo e al me ner quanio molti e potenti

interessi

spingano

ogni

Der indurte Giolitti a tenere un influenza altro contegno.

A conferma dell’opinione prevalente si dice, anzi, che Giolitti palrtirà presto ver il

Piemonte; ner la sua Cavour,

to... atteso liani.

e desiderato...

da

dove

tutti

è mol-

aliita=

L’ambasciatore di Russia sarà a Roma

mercoledì ROMA,

10 notte.

La_«'l‘rlbuna—: dice che l'ambasciato re di Russia, signor De Giors, arriverà a Roma mercoledì prossimo 12, alle ore APET A

Un convegno di ferrovieri a Roma A

del

(Per

telegrafo

sezuito

del

personale

Yyegno

convegno

italiani.

degli

Brano

d'Itali a3

ROMA,

10 natte.

tenuto

ogzi

dei

rappresentanti

merci.

sìi è

aderenti

al Sinducato

nazionale

viario

al Popolo

del

presenti

:

pelsonale

i_ delegati

operalo

il con-

Terro-

ferroviari

comparrimentali

di ‘Torino, Milano, Genova, Bologrna, Ancona, loma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, .Palermo e Venezia, con circa. ventisei intervenuti. l’1;u.nuldi

nuti

iniziale

inviarono

il

un saluto

convezna

di

gli

solidarietà

interve-

al

ferrovieri licenzinti jjer lo sciopsro del' eiumo. Il rappresentante Erasmo di Genova fece

quinai la relazione morale. della commissione di categoria che venne approvata per acclamazione, ’ . I tre rappresentanti nel parjamentino, Posato, De Nicolù e Voipi riferirono da essi compiuto nell'interesse della sul Îavoro classe. Dapo ampia discussion : e allu

varono tutti GRT

i convenuti,

sorittu

nella

tratta

chiarimenti

i

merito

ve\r.gnofl:_llgm'o\-n lull:|1 Unanimità. _ Ven 0sì quir:di a parlare del

ij

con-

sSiornale

F?l‘l'0\'igî=mf.:‘ dde-îE

ione e di nropaganda, si {a invito al Comitato Centrale del Sindacato Ferrovieri di voler trasformare if Giornale di classe in rivista e di costituire una biblioteca sìnc:}a.qa]e fi1;îl‘l'oinztanizzuzioi;e per la trattazione Ie1iîlsdei‘;ene-r praobl ale.emi tecnici partic partico olari e di i carat -

a

prima

dell'odierno

pubblicazion - sarà e

convesno

di

t::_n’é:

dovrà

esssra

fatta”

.::orìa.ta d SAA . Sulla conquista dalla rappresent anza sono stati presi accordi di carattere intern o. 11 lavoro

pnreliminare

accordo

catesoria,

tra

il Comitato"e

vrebbe dovulo mandarlo

u Regina

Ce

A

Strana cainc:'dvn;:a.',}a ritnliéflu,dl:&’Gì_*upi :

po Parlamentare

provvisa,

siì

a Roma,

incontra

lelegrafica e im-

con

l'arrivo

de l’uo. a mo nefasto. : E, per combinazione, l'Avanttt dello stes- ù SO giorno melle a vanti mani e piedi con E queste parole: “ Ma se avviene che in questa lotta esso

]

IÀ

Zione, Senza unire coì loro i proprì sforzi, senza mutare alla propria irriducibile osti- | lità alla guerra la schietta fisionomia di

<i

dei

L'ambeien

Sì incontri

quale

«Tribuna Sinda cato di laredaz l’ufficio

sempre.

dgo al muiale, come la sporci sla al paras= sita. E' uaRoma cun lo scopo di comp ive il più brigantesco alle nlalo a l’onore e a la vita del Paese: Salandra invece che Ticer erlo a-

del Tappre- | Senza senze ‘

_ diffusaimente della riorganizzazione e della conquistn della rappresentanza. che nprovoca una lungza ed appassionata discussion e. Dopo. i vari

per

di degene razione, di sma: i scolinizzazione gli è necessurio come il bra

quiale parteci-

l'operato

approvato alla unanimità AI comina: «Azione da Svolgersi per l’avrenire», Îl Congressista Eramo prese ntò una re-

lazioune

travolgerebbe

le di'corruzione,

combinato

la Commissione

di

di

Sulla conquista di categoria il convegno approva alla unanimità un ordinine del] siomno: inteso a riconfermare il memor tale nsUa par te che non è stata ancora accolta zione genertale e dal governo.

dalla

dire-

Si vilole che nelle prossime ag itazioni il Comitato Cernirale del Sindacato Ferroviario Ù t28za nel mMassimo e onio le richieste di caraltare Inorale, : E : ì

classe,

col clericali

e

coì eiolittian:

confondere

con

la loro a la propria

non

non

essere

può

ligto

di questo

incontro che rende meno difficile il compit o: di condurre al fallimento questa vecchia

cosa decrepita e frusta, che è la democra-; zia italiana ». E' evidente il complotto. La situazione viene delineata ora can questo dilemma: O la guerra , 0 un Min -

-

stero Giolitti coì socialisti. -

“

Prenez garde, Messieurs. . - Vi scateneremo conlro gli odiî più sp ventosi di lulle le piazze: la nostr a que

la {aremo cordia,

Per

La

guerra

quì, senza pietà, senza legiltima

difesa,

vere di patria e di umanilà.

come

la

civico come

.E

a

guerra

Giolilli

per sacr

e compari

a l’Austria,

è

la guerra alla Germ

la combatteremo,

e la vince

i a-!

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10 sera,

gcln]:l:*;] 1$oilìl&'“c- nartenze dn.ll ‘p1'im…;j]1)]iîaniîcLlllfîll

ortò pezzi per sottomarini. Il 26 febbralo | da

Mmasportò 744 casse di munizioni, 225 casso di

dice

ohe

R

‘Archibald

Hurd del Daily"Telegraph dichiarò cho il Mtaue 1 Lusitania eranolarmati con aln. M oni E a

{lvo

rapido

queste i navi

benchè

ano stalo utilizzate

per sorvizi

=

ut-

con

civili,

- —ll più

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6Ì lehse…]o

RUTT ; Nel coroO -italofobo

d'urgenza. All’apn ' 1 deputlatiA del tutti

telegraficamente no risposto quasi

to

socialista,

narlamentare

il gruppo

dalla stamp ata spieg teva mancare lia nota

presenti &li

<h':llîn i commessi dai tedescho] Comitato csecutivo del grunpo e ali

i neutri

.Y%lil]îî.:…]lo'::‘è“î:n °"'àè'locqm"'a“ Prampolini,

n

+

Bussi. Beghi. Brunelli,

Muntemartini,

©

vile umane,

Pucci, Chieso

2

”

Bel-

I

[

Plelo,

La coscienza sî rivolta contf!ino. Sichel, Zibordi. Garoti, Soglia, Mof affioli, Bocconi. Cavallari, Bonardi, CuAlbertelli, Dusosi ricor a, con sens Rondani.Per Graziadei, o0. i o di sdeg no, c al: momento da, della parisenz c]i… Di Camn la direzione del Partii to soqueàno oni. enso ;

LA

u WEatto così atrocemente inutile.

quale vagione si lrovi fra noiî. internazionalista per eccellenza,

C]

:

12 a d

87 ebordo l'Îî'lrl

;

>

passeggerii

Imcialo

; n avendo | Sternare

un

incrociatore

ne-

n è inutile. Tulti sanno

cosa valgano

le | catosi

i NE 5 la ‘pronnia indignazione.

SS

pte

eI polltica

alla

ion£ internazionale

delÌ

var Govc

Stp dei i nostri

:

NEW

“a

YORK,

non

ll,Ìlenl\ìL;l Ver

Mropaganda,

re-|so sarebbe come

u=c]il':' l}’u.flî'fl(?olsl mMostru(Per

telafono, ali Pépolo

tlirarci

addosso

una defezione che saldezza di propo-

n'. di quei bravi ‘yiovanotti. fl?ancavct. s segretario, salito ai supremi fastigi del gioWansfupvanilismo dopo l'espulsione del « va perchè, come ogni buon cetlarhnq ilaliano ligio agli ordinamenti che lc:’. goz:er-l nano, aveva risposto con lodevole sollecitudine all’ordine che lo richiamava in caser-

opgi

nor

itare questo Tantastiche cheÉ ci lelegrafuva ieri

il

armuato

l'avrebbenro

nle

da

Londra:

ali

Se

Stati

annien-

affoermuzioni

quell corrispo ia n-

nostro

il Lusitania

unvti

ra alassificalo <fohìî':hLin](…!mirîifllt…}uusiliario. 1 Dasseggeri erano stali av É:î-‘fi l ai n i :lg(.fjpc.lg;.n = egli - ha detto — e nonvertiti c-r-.î : ’ ‘Sloneyvole che una sin lile nave non pote sSe Ccisere affondata ceeè averva deèl? eîa ::)1î51[;1{.'u?1 a bordo.: DerDeTr mbu !m]'. S:Im il J:‘am‘g!ucnu rg ha lasciato ca'a. Ce nppm‘tieifl:.e pure alla compagnia Cuna“d e che è partito il 7maggio da N ? gB a New York I : vk Der linghil-

fosse

stato

trattenuto

i Ùîne I1za1Jc da guerra è non come nave mor. u_u.ti(,o. a avrebbero declinuto noni Fesponsa bilitàa verso gquei ceittadini am2ricani clte vi sì

rabinieri di lazzariana memoria. Eppurae il dovere lo chiamava «altrove e la rivoluzione anti-(nuerresca attendeva in lui il condot-

tiero dei ribelli giovinetti,

prima

se i capi disertano

E

î e fler ;1;ma c(;1;:u'flîzìt:; I£{: rîa!:faglliîéa ra

'

4j

i

L

barcarono.

IL

-

linguaggio

5mo '

verso

V__.J_cl

nare.

pOssu

energico

quello

essero

del

tedesco

perchè

oagni

Qgoverno

è Gòbastanza

dulbio

affaccialo.

in

Cl0 del' Lusitania. iedesohi

aggiunto -

Egli ha

’ D’ITALIA»

proposita

- E' IL

aulorità

politica della

à

residente a Milano, superstite

dei

idente Wilson

rifiuta

se.

Mussolini frascina alla sharra î

ro

j

n ricondurre

|

-

l na

|

_

e

a!t|nt

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Sì

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clia

lu Germania

=

SÈfiÌ1

n

;

l

BUSTO

del

{ ÙPÌ

avoava Lv

dato ato animu :

10

suo giornale,

alla | sopiti

e

1n 3iln

Mus.…fi][Îi *îf?.'€=‘è?;; aver venduto la agli interessati dell'intervento perina»

uccesòo

lesropea luomo sizione delle più

| te,

U“l‘ll

la

più

nel

Uella

confiugrazione

npartito

socialista,

lo

è

di

ieri,

implacabili

averlo fatto per

scera,

odiatori

qualehe

cosa.

dell'oggi,

Washington: al Governo

nl’îemam.

che

notai,

l'affondamento h_1 questa

del

«Lusitanias. |

redatti

Aspettava

in 1er- | aveva

esposio

ini assai cOncisi ed enonzici, s Stali Unili | pominala

azione e prevedono

ininazioni. R

ù F-rall;1n;to la

imminenti

flotta che

stava

gravi

per

la

Commissione

onestà

ver-

E 11 primo traNletto dei

più

SBamp&tl

(0U

e

quindi

le _ vittime

ascendono

fù pubb.'ica!tî.

nostro

di-

ciericale che sl

tore

del

ria,

è

re.

Il

chiamato

‘Tribunale

di

11 gerenta

processo

per

RBusto

—

Arsizio.

il

provuesso

1 preti

piamentae

auccordata

dal

gicrnmale!

Cioè

dato

Giovanni

nommoeno

per

somma-

domani

Atlillo

—

al

il so0-

— chiamato n 1struttoria sulla denuncia, non com-

nemm :no.

Per

a

cltazione

certo Azimonti

lito uomo di paglia a dare schiarimenti

parve

mer

l'udienzadi

tentareo

non

nortarono

la prova

dei

Mussolini

—

—

fatti au1nemme-

denunciato Soci alista

"—‘

per lese per ]

TORINO,

“'|..l°l ll;'lf!llf:-l.‘u]l!.

10.

‘

altrimenti

an

del I. maszzio grando

tel

ebbe

_ I1

«Petit Parisieno

PARIGI,

}

10

questi

sera,

Ì zie n_jo.an_tì sull È£%gèîrfl%à°fiàîit ai aîm?î:l

hanno

collo

scopo

di

condanna

del

Qualo

ma

che

il

G

quest 'ultima |

‘

nella

La «Deutsche Tageszeitung», la «Vossis

e francesi,

il Governo

incombe,

rai

tede.

delle

di

per

foglio

clericale

è chiamato

l'avv.

.

Oreste

ridicolo

al

Popolo

UlLenmzio. k ‘uenkienrto. i

nza effetto,

Ciò

il sentimento

lusioni,..

Vedremol

:

EI E Mentre la direzione del Partito Socialista Ulficiale, non ha creduto opportuno prendere ancorà alcuna pratica deliberazione, e rimundò ogni ulteriore decisione, la Sezione Socjalista torinese nell'ultima sua asserublea hu

approvato

il seguente

a /L'assemblea

ordine

riafferma.

del

giorno:

concetti

di

Asso-

luta neutralità e di avversione a tutte le guerre: a dellbera di opporsi con tutti i mezzi, non escluso lo sciopero generale, ad ogni teniativo di guerra, mettendosi a completa dispo=-

sizione della Direzione del Partito. » Neutralità ed avversione, per tutte le aquer}‘e. indistintamente? Anche per quelle di diesa? | l’ordine

di

del

giorno

e vedrelte che

è meno

ri-

gioni ovvie, abilmente aggiunge mettendosi a clanmlcla disposizvone della direzione del Par-

COMO,

10 notte.

sì avrà

quello

|

j

l…’.Îfl“lll‘l]llllì

telefono

m

I

del-

"Buum

al Popolo

d'’Italia)

REGGIO

EMILIA,

10.

Meccaniche

manutenzione

che

erano

addetti in

al

sciope-

che

corrispondente viene

a quella media misu-

realizzata ‘dagli

altri operai

Entro

15 giorni

la direzione

dovrà presen-

|tare un progetto particolareggiato che san-

mpatia dell'opinione pubblica |zioni e regoli questo principio. _ viltime delsa catastroîe e per | Regna nella massa metallurgica grande B

la

commissione

Nazionale

ese-

è sta-

i migliori

che

la corrento

favorevole

allo

esigua minoranza, quindi te ultime parole dell’ordine del giorno della sezione torinese suo-

nano

così,

per

chi

la

intende:

noi

votiamo

lo

scijopero generale perchè sappiamo che la direzione non lo proclamerà; avremo però compiuto il bel gesto. E il proletariato

saremo i veri rivobluzionari. beve grosso e crede in quel

rivoluzionarismo !

Un grave incendio nei cantieri 10 sora.

Questa matitina verso le tre si è sviluppato un grosso incendio nei cantieri della azienda

comunale

di

navigazione interna

si-

soddisfazione

per la vittoria riportata. aa

ra*»mresentanti

della

classe

affidamenti, Îia assicuralo in modo esnlicito cliec in caso di guerra si provvederà con un decrato di legge che è siè stuto prepurato dal iministro oh. Garcano, 4d assicurare jil- pagaimento degli stipendi alle famislio dei maesiri

le

vinciali

Lo

Siato

Maggiore

vilare

liste

di leva,

ba

iedesco

ordinato di

redeschi

dai

occupate

località

sera.

10

fare arruolamenti

di

icdàto che fu

in

u‘0_m-

“or-

uv ceduta

(uasi senza lotta e che non può servire di base peor uno sbarcòo. D'altra parta la presa

da parte dei russi della Junischkl, tra Chavli e tedeschi a restringere il

perazioni

donare

nelln

la. loro

direzione

marcia

su

potente posizione di Mitau, obbligherà. i loro fronte per le O-

dell’esi e ad

abban-

Riga.

cuore. Se lo slurbo, si

possono fare commmauovono

Quando

borgo

nel

Rocca

Gor-

ga, wn fanchulletlto del popolo cadde solto a un proiettite pazzo, tulta la stampa ufficiale del sozcialismo si -agitò, urlò, fece di quel piccolo cadavere straziato dal piombo un'atroce e pielosa vandiera. E fece bene.

di

Aiîn*

bhumbino

arabo

traglia,

la

cilati

Tripoli

delle disperazioni, e più d'un cadda

stampa

fulminato

socialista

dalla

mi-

qridò

all'igno-

di Rocca

Gorga.

minia, e collocò insieme. fra te nuvole ampie d'un quadretto celestiale, i moretli fudi

e il piccino

E [ece bene. Ma ieri, ba cronaca implacabile raspò con le mani sanguinanti il mucchio de morti ributtato a raa dal mare, e sostò dinanzi

a due fanciulletti, avviticeltiati in un dispe-

rato abbraccio, le bocche gonfie unite, le belle testine, grondanti d’acqua e di fangao, penszoloni sugli ameri. Così, quel poveri piccini devuno essersi serrati sul ponte del

Lusitania già boccheggiante mostruosamente sull’abisso; così, senza un grido, devano essersi stretti, in quel momento, le

due piccole creature, per sentire il loro cuore spaurito batter sull'altro fraterno, presi dal medesimo terrore, soffocali dalla medesima

angoscia,

rtotti

dalla

medesima

così sulla sorle

vamente

-regalo

del

l'on.

loro

Grippò

sotto

DI

ed

essere

rono

si elevarono viste

da

tanto alte che pote-

parecchi

punti

della

del

re,

a

figli

ead ha

di portare

°

di lasciar

A iproposito

Roma

ROMA, 10 gera. delle due notizie secondo una

ia

con

gli

all’Italia

le

dell'Italia

do

l’altra il Pana

Breve

imperi

centrali,

avrebbe

e secon-

esteso con un

dispasizioni

straordina-

rie già emanate per l’assistenza degli eserciti nei paesi belligeranti, il Corriere d'Ilalia "dice che tali notizie sono delle fantasticherie.

Nico-

già

Anche |

pena.

tendente

Îl quale

al

rinvio

Ancara

stretti,

ancora

presi

da

sull’altro, ma senza più lracce negli occhi gonfi ed acquosiì.

di

quel loro terrore, ancora coì cuoricini mu-.

ti uno pianto

Ma la buona stàmpa socialista non li Quei due piccoli morti li dimentica. vede. Le povere iestine lorde di fango, non valgono

quelle

di Rocca

degli arabi

Gorga.

e quella

del piccolo

E fa bene. E' giusto che così sia.

Perchè il socialismo ufficiale italiano, perchè il socialismo neutralista dei Nuovi

dirigenti del Partito, perchè quel branco di carne illividita dalla paura e dalla passione di parte, deve fare sempre, più che

può,

continuamente,

schifo...

Arros

del

rinvio fu accordato,

Jirocesso,.

naturalmen-

vi-

1ii

{rasimesse

questa

coniderarsi

(Per Cizgi

incriminato) — si d Ce 10 da... nn — AL ss {ermo a dissenteria e produsse un

senza

macon par ere favorevole al Consiglio di Stato, Il ministro ha esplicvitaMente promesso clio aAl]a pPrima riunione otterrà l’approvazione del suoj colleghi c he aià in massima hanno espresso il lor Ò COI'ISEDF-O. lattia

importante

Le corse d’oggi a S. Siro

| Una brillante corsa sarà certamenteil Prepuò cos lmio dell'Eserctto (L. 5000 m. 4000) uno stepla chase riservato a cavalli’ di proprietà e mon-

que stione

risolta.

tati

lelefono

abbiamo

al Ponolo

avuto

una

10

di

del R.

dauna. bella lotta. E.cpo il programma nòstici.

notte.

giornata

Ufficiali

Esercitòo

in

attività

di

siano non trapno cancludenti, pure dall’abilità dei cavalieri è dato sperare di assistera

d’Italia)

BOLOGNA,

da

sevvizio. Alla corsa sono rimasti iscritti setta cavalli @ benchè le « performances » di tutti

Bologtnae

i

completo

e i nostri E

pro=

Premio Salferino, L. 3009 mi. 1£00. ‘Peerless (56, Ch. Childs); Yvonne (48, Ken= nedyv); Jei (56, X): Orféo (50, partente dubbio);

vio

i lento dimostrazioni per la guernra contro gì imperi centrali. Sparsasi la voce ciie era di Dpassaggio da Bologna Peppino Garibaldi, una, colonna di giovani si è recaia nfi'ul.berp:o dove aveva pre so_alloggio, ha voluto sulla via Peppino, l'ha condotto all'Università tra una grande dimostrazione di simpatia.

lronador (38, J9 1/2, partente

Inel);

Ghiandaja

;

Ettore Fieramosca: Foyhat (50, Leni-

Peerles,

Ghiandaja.

48,

partente dubbio). Noi indichiamo

Premio Dockso

Davis): dubbio);

iRighetti);

Condor

(50,

Palronesse (G. .) L 1500 m. 1800; (77, non corre); Sustermans (74, Con-

le di Sambuy); Niagara (74, si Coccia); co| Samega (7L Bar I. Gautier): Ga ‘ Picsciola bicciala (70/12, (70 12 (71, ga : mizio nel quale hanno parlato varî professori Sign. Da Zara); Lavena (70 X); Montecalvo i62, sign. Caracciolo); Tobruck (70, Conte Masrepubblicano. l’avv. De Cinquc, universitari, sel): Dum Dum (68, X); Le Potin (67. len, Pilippo Naldi e Peppino in quest’ora

che

dcetto

ha

un

imponente

Garibaldi,

egli

il

quale

si appresta

Rizzardi); Cuculo (Ten. Doria). Noi indichiamo: Picciola, Tobruck. Premio Poro, L. 2500 m. 1600.

u0

obbedira agli ordini della patria che reclama la estrema concordia nazionale e la soppres sione momentanea di tutte’ 1a divisioni di parle.

Nella

pava

serata,

la sala

all uscita

dove

Paul

della

Claudel

folla

ha

ehe

tenuto

‘ Thera (59, Corridori); Rodi (32, Korb);

sil (52, D, Blackburn); Giasone (48, Ken Njama (59, A. Gabrielli); Guli (59, Ch. Child Andreetta

stj-

Noi

unia

(55,

Orsini).

indichiamo:

Premio

lettura di versi, um’imnonentissima dimostrazione ha Jiervurso le vie della città emettendo

i

Andreetla.

Lambro,

L.

3000 m.

1000.

Tartaruga

(33,

Korb);

Raffica

‘Talamone

corre);

Guli,

(38,

Corridori):

Oaklanas

(36

Lares _ (52, Reid): Romanello (47, Car: grida di abbasso la Germania, abbasso l'AuAsso _ (98, Sunmiter); Alzayvola (45, Righetti stria, viva la guerra, viva ‘Trento e Triesta e | priolo (58, Orsini). Î cantando inni patriottici. Non indichiamo: Alzavala, Caprl-)lùl Giunta la dimostrazione presso la bouveti & Premia Esercilo (stegple chase handicap} Ponzio, che è il luogo di ritrovo del Diù cras- L 5000 n 4000. ì so panciafichismo bolognese, è partita all'inLee Side (74. aCp. Gioni); Urbina (74.1 Valerio): Sebastiano

dirizzo dei dimostranti qualche timido grido neutralista. Allora 1a folla ha cominciato a fischiare. ad invoelre e infine ha addirittura invaso il lo-

cale

mettendo

ogni

cosa sossopra,

binieri trovo

si recava

nevutralista

a mettersi

devastato

Premio

rompendo

a guardia

come

un

del

camno

baitaglia.

Lacinio

discorsi interventisti

YVizzola

Piombo

L.

3000 m.

(34, Bini): Roviga

mentia (52, Lemimel); Mandron n(54, Reid);

dubbia)};

ri-

Fiorimonda

Tardei):

Wadi

(54,

chester);

Ascona

d i | Duvis); Moneta Noi

iLa dimostrazione sì è recata in piazza Garibaldi e sotto il monuimento dell’Eroe si sono

tenuti gli ultimi

del

m.

in cu i

1200,

Grenila

Temporale ‘‘54, Persanda. (52,

/52, X); Vanetta

Biacktura);

Diomo

partente

dubbia).

(32, Perrev); l'iziana (52,

indichiamo:

Premio

(92

Mmuiro:_,

Appennino

(62,

900.

(54, Rass

E.

Wadi.

«handicag;

Taddei);

L,

Tiazea (40,

7

Campuuno

{ 16

Isvlelli); Pulma (59, Davis:: ìulnr::f‘ll(}“ (5 isni): Bullinalee (4), Sumtaer); Vaurzo

si sono dette parole di sdegno contro In barparie teutonica manifestatasi anche ‘ultima -|

i

(71, ‘Ten

rignani); Merriwa (70, Canp. Antonclli) (69, ‘Ten. ‘Liverzioni); Firman IT “ (67, AO Sambuy)Genial Queen (67, Cap. Dorial. Noi indichiamo: Genial dueer, Clio.

velri, seggiole, specchi e tavoli: Dopo ciò i dimostranti hanno prosezguito per la loro strada mentre un plotone di cara-

mNd:.tll-llal:“g.?spuò oncora dire sull'entità del|l'come una bandiera funebre. E così furono | nenti a nazion

Il Papa non ha mai pensato

avvocato

E la causa è rinviata a nuovo ruolo. @sservazione. — Di rinvii, noi, non ne abbiamo domandati maij!!

rilrovati.

Le fiamme

procuratore

affet‘o'

le.

danni.

è manifestato nei depositi contenenti tutto il materiale di manutenzione dei vaporetti.

il

cartificato

î!w una gran nube di [umo, lorbida e nera | rico di (luenllìltî t;'l;j;f(:)m:n indifesi e apparte-

si

—

le | @al d

Mihistri le antiche nomme sui conzedî ra. igedî per

s> : : nelle | AWU'Università si è tenuto

Zara, ’ o

urlanti giornate di Tripoli — i bersaglieri, chiusi in un cerchio di fuoco, si difesero con

la più umana

curati

2

senza gqgrave digencerosamente. di

richiamali

La commissione esecutiva ha ringraziato il ministrò della cortese nartecipazione di questa Jronortar.tissima notizia che darù la iranauillità a tanto migliaia di insegnanti assi-

sono teneri di

selvaggio

verranno

Dimosirazioni inferventisio

] DUE BIMBI I socialisti di Aaun Damiano

che

.

armi,

scriverle e ràu!stf:àl;ioo nell'intento dopo un’o-

Lincendio

pubblicava

l’Avanti!

ra il quale, miope sempre, chiese ed ottenne (e non ne valeva la pena) il ripvio degli imputati al giudizio della Corte d’Assise. 11 processo si doveva discuterne ieri; ma

città. Sul posto accorsero le autorità municipali e ì pompieri che iniziarono una ala-

all'isola della Giudecea.

ì

tralista: un manuale di coniglicultura, una molla di «scappamento» (che rappresentava una insigne viltà); una «carta strate« gica iper ritirate » (vigliaccheria anche maggiora e tale da far arrossire ogni italiano); e — dulcis in fundo — le sconfitte italiane di Adua, di Custoza, di Lissa, di Novara. Di tanto.... disegno si offese — e fece mas-

Testine bionde e brune, manine tremanti nell’ultaimo attimo di vita, piccolo gruppo d'innocenza, di pietà, e di odio, forse, e due lagrimoni, forse, colanti daiîi grundi occhi sbalorditi, fissi nel cielo profondo... Così, scomparvero, nelle acque tragiche,

tuati

ia

l

scorso,

Il 4 febbraio

dato

ai

”

g

Gola

' (47, 1. Watkins); a j | cre opera di spegnimento vercando di circo- ) quando sopra l mare terribile non rimase | mente con l’affondamentodi un piroscafo ca- | donil: secc Romunello (44, N)-

vittoriosamente

Officine

si sa,

giunto l’accordo che rappresenta una Vvit- delle quali sarebbero state fatte pressioni tforia concreta. In linea di massima è stato austro-tedesche sul Papa perchè trasferisse accolto il criterio di concedere anche agli la Santa Sede in Ispagna in caso di guerra operai della «Manutenzione» una percen-

|

sincera

che

Magistrale

a&

glorio=

il vecchio

un disegno del nominato Giuseppe Scalarini nel quale era sunteggiato, in brevi linee, tutto il patrimonio del perfetto neu-

10 sora. dquale ha insegnan-

nord-occidentale

PIETROGRADO,

quindi lo sciopero generale? No... duando, nell'oasì : per sogno. Rileggete - attentamente | * Q

voluzionario di quanto appare a prima vista. Lu sezione delibera di onnporsi con Lutti i mezZL Non esciuso lo sctopero qgenerale., ad oangni tentativo di querra. ma presentendo che lo sclopero nè lo farà. nè riuscirebbe, per ratito. Ormai

nella Russia

L CUII ia ci NO ogniu tanza alla secunaziono di Libau

pugno Bianchi, ci appare come una stupida sopraffazione. Noi ci auguriamo che il procuratore del.re, sia viù liberale del delegato denunciante, ma pur troppo in questa ‘Torino, bigortta della monarchia, non c'è da farsi ibl

bilimento e Bruno Buozzi e Beletti, in rappresentanza delle organizzazioni si è rag-

per|ra

tuttavia non

dice

dell’Unione

cul

L'“Avanti,, alla Gorte d'Assise

ta ricevuta dal ministro Grippo al nuovamente raccomandato clhe agli

sulle operazioni

PT

-1séiqie‘\1-i

Noi nou condividimo la idsaji òKf!nn'allgllclie del direttore del rGrcuvrn* MMa per dio! riteniamo che ogluno nossa manifestare liboramento il suo Pensiero su uomini e cose. Iî la denuncia al Procuratore del re, del com-

VENEZIA,

d\Italia).

la nprecauzione del conte Bern-|sul prezzo dei cottimi dei lavori eseguiti. aito

eTribuna»

—

Pussi e inciÌdi tutti 1i altri impiegalti comunali e prolezli i talti lo Scalarini (aut il parere del Grifici militari i ; ù ‘erri “ichi IS AI ASAT AO) o d O iuito le

che

nell'Azienda Gomunale a Venezia

‘ ro da quasi15 giorni. In un colloquio fra il direttore dello sta-

oltre

eita anche alla stampa inglese come un «bluff» gigantesco il ia timento tedesco @ che cercò di|tuale _ avvertimento

il dibattito.

sessione

SBÌ“W'“

riparto

che rno inglese, particolarmente ai pro-al rietari della nave che misero i passeggeri in pericolo caricando materiale SU una mave armata.'La respon-

le

ritardara

Paleari

loro candi-

Stamane hanno ripreso il lavoro gli ope-

-compiuto a sufficienza il suo dovere. onsabilità

telefono

eni

(Per

- Uniti, conte Bernsiorff, -avendo agrlxlesîgafl blico sull’avviso contro l'imbarco su piinglesi

un

il

P. C.

composto

Zeitung» ed altri ‘giornali insistono GR che l'ambasciatore tedesco i

1f

ottenere

mobillitato

l’ormai famoso uxoricidio di Moltrasio del quale cì siamo occupati diffusamente l'alt0 giorno. L'attesa per dquesto processo è vivissima a Como e in tuiti i paesi circonvicini.

‘di èàèîìw£ìcmarare le acque inglesi zo- ll“ e fatto

di

processo della

ne pacifica di un grande Daese come erma ha DOS posto

1In

1l giorno 25 giugno. prossimo si aprirà la sessiono delle Assise di Como, Come ultimo

lese conil tentativo di .q!îamar°lìfîfi: î

ATnia

testo

(Per

perdit dalì'a[fonddflmuto%.lfi

fa notare

fatto.

Un importante processo a Gomo

BERLINO, 10 sera.

tania»,

hanno

FPoggio direttore della Stefani e presidente della commissione di inchliesta sul caso Mussolini. )jifendera Mussolini l’avv. Lino Taglioretti.

ice 1a stampa tedesca ceausata

cosa

iMu 1i presideénte avv. Tassari si è opposto. Così il prosesso domani farà e sarà inevita-

bile ina

ane

qualcha

giorni

avv.

rinvio

dagli inglesi

al

e di fronte

un mite B\'l'el.ìuî

11 delegato

generale e nel gruppo parlamentare, ersonaggi cospiscui tra gli annegati no una personaa stanilire 1a buona fede del sciopero è nella direzione del partito è ridotta ad una

‘

il passato,

e delle lamentele

gli stessi pacifisti militanti in ogni puartito.

- Suromo provessati Der lesa Muestà. I neo, direttore dell\Grido del Popolo. nel <

a Busto Arsizio che| conta 12 unni 1 di vita è La Voce del Popolo. Avremo Mussolini portò la sun querela a“l procura- | neanche

GENOVA, 10 sera. - L'agenzia di Genova g-ell.a; C:;naru‘ Line u 02 "Î un telegramma a Londra dicente Ne i nmero delle pensone partite da ;\"4:1Î* "ont sSul Lusilunia equipaggio e passeggeri Frp_cggmme‘n._tcfi 1918 che i salvati sono

Ca 1218 e non a 1500 come

del

giornale che pubblicà l'insolente fondi della Francia e della mas-

pubblica )

700

sono

di Milano

L'accusa determinata — che gli i desse modo;

'si pronia agli or all' Ì ; RS? nosta ini dell'ammiragliato. della Germania è attesa entro il La | soneria fu un settimanalna

À

inchiesta

dî aprire onorevolmente un prorezso per jìlusiraro a luce meridiana la sua situazione

duella asposizione mondiale, ha ricevuto A l'orgl d-l\(;'.in|spena};!m d]u SI ANIZ e

y [G'h i E

di

comunale

completa

i sao Plrancisco per partecipare alle feste di | venne. ileva tenipo.

Aperlamente

onesta e legittima della sua iniziaT EST Fa i Îl giuri, Insopettato e insospeltubile

decisa poi rettore.

detor- |

nartire

alla

nrecisa.

dal Consiglio

iedono alla Genrmania immedinte ed esau- l’origlne enti splexazioni in seguito alle quali 1] Goamo. federal s del monrio nitaomin e | LIvA: . Cd { nto. 1 cireoli o deciterai alteggia polirici, e oltre nropnib l'opinione pubca. che è coritatissima, sono in grande a-

un'accusa

.

dovevu

ha da inviato

per

La

cutiva

g

-

di guerra ROMA,

lito non doveva nrescindere dalle considerazioni delle necessità nazionali e che, se la guemna fosse necessaria, la realtà del' dnyel'e da compiere si imporrebbe cerl-almanl.q a-

TORINESI

«Grido»

“hvl‘;Jlfù':'l. :1H£nto

discorso

sua ità-

stipendio sicuro, il posto al Parlamento — per esporsi al ludibrio e alla vendetta degli amici

.

del

Mmagstà — La Sazione s0iolopero senorale,

4l nostro

che aveva buttato una poelevate in Italia politicamen-

autonevole

CRONACHE

lì direitore

-

sera.

1i Mussolini era inseguito per le vio al grido 11 presidento Wilson | 21 vendulo, e attorno a lui sufij:_wu la maldiledesco una nota di | cenza e la calnnia inafferrabili,

testa

j

-

ama

ARSIZIO,

Mussol ini ì

cornpo alla fondazione

mae

ermanla‘ ROMA, 10

y

canizza dei denigratovi di tutti eli onaesti, sol Derchiò avversi 4i idee, si scaglià contro di compb' | lui. ‘ Per svpeogliare i aa _ v

' _r]h eseTeili moe- coscienza !..«‘g‘n.lffi'i;.:y.v…:.u vipara- | lico nol

nuta

a

SUCI'

| Appena

presidente

ibili. 0iò che la minacciu ora è la seufuru ‘ che essa si attira da sè stessa»,. ”;

ÌN-

1

{

DOE !

3

e gruppo

‘lra riguardano

di fare la

del

micieinili Rii "}fl ggono

iche fna grupp)

i corsari

minima dîf-'-:'-'.'t'araginr;'£.…a sempre

ZA

£

i

|

g

i magstri siranno pagati

lamen-

;|[:‘1c|{fl]lpte\gì

30(,…:[15}.d_

di Fe

Mille

Contfederazione, af | zo nostro, gli amici e tutti coloro che vol

“lilemma che facilmente sì indovina, chilti richiamali sotto le armi si usi lo stesso jartava per i socialisti ufficiali, :]:l-3h?fs""‘,;" irattamento di cui godono gli impiegati ciil tono della voce e riconosceva che 1" Var jj} 11 ministro, che -- altra volta aveva

iwl degli Slali Uniti dalla catustrofe del sitania è diL indiynazione eè di orrore. ? Il z

’

MZ

ODd“.}t0

C

GIORNALE.

Indignazione degli Stati Uniti contro

In caso

delll.e cu-În1m‘ (:1 ERT d?—,àL: ‘SA ”ÈE:ÎÌÈ;“Î nîg. -L1-mî“m sfuggireÎEÉnÌ dall'ass “"°"°'-'LÎssse i

IL

VOSTRO

spesso

qregdri ne i re

|‘unot iderali Chiavavalle reto giorni agdietro solenni o «Ma speriamo mel senno della suprema | noranze — ringrazia sentitamente, a mez.

d'Italla

interrompeva

}]

che

nto

I. ninanziA co Uunicati ia da | LEGGETE PROLETAR ETE E DIFFOND dagli anmezzosatanno perApiile

o u

ehia-

:

g;\BI‘ÌEHÌG]ÌU

ll.lîiil[[)g.llîuz,r,(ll'l.;lcl]tl% C.Ìl[|l

qineri-

ingh

corre lo stesso rischi

tenra,

‘en…&ìr\ìîscl.rchegg,no

che cominci

cime

La famiglia, sGlleverebbe discussioni interne, che nòon saÙ ro certo le più indicate per cementare | liciano Novelli,

“E noi vogliamo elevare alta, in quesiando che abbia seguito il pensielo frano quello tedesco invece di seguire solo la nostra nrotesta H: perchèi0 siamese moment neutri li : utri e lal nostra voce vaninanto ilj ponsiero italiano. nuò meglio

ii

Ringrazianmenti

l'avvassicne

n]..m'"‘…'° a mMeno che non vogliano veniare u_:;oc.ial"rst.a ufficiale si è svolta una di.‘\ i pr""………? a”0‘1. '“' : AE deputati, special- | piacimento — di questi onssti propositi fuo*ussjone fra numerozi 31'[;}‘iîll'nfl tutti, da l'umanità intera & : i ATnulla in À ’ i] S, ASEO i Q I i i e ciRa associamo v NS c:n‘h e.e:sl,… file, non aventi comunente, tra «l ufficiali» e miformisti. 1£7 qui i | 1a nostra consorella lug'anese SS iferi&mo da um giornate. sinceramente al suo augurio! “ Poichè non ci sono seus Graziadei siì accaloraya accusando 'on. nossamL che e 4+o bastare; ogni scusn sarebbe 1. leggerezza la stampa italianu dep e denlojt ‘i Ì odiosa, ; i

ascoltata i

i famosi ca-

nemmeno

aspettare

senza

ma,

ROMA, 10 notte. | finchè non consenta che si arrivi Mii Allero ricordare ed onorare di ) cittadini del mondo ed ‘fi-unlcceîa r-f:'"gl—ll | UNI glino u ef.'i'\u . DEL agermazioni tedesche. MLe strani, gli incendi, | M'opaganda LE arifrasi dire ai vi aassavio: seni E E i Montecitdrio so ,_'?.‘[Ì|-Ìl']fllldil'ì@. | le distruzioni del Belnio non si tentò di giu- | dichiarato ai g a avore pace, : {irif vicini e ra iornalisti c delli ES - lia p nostiri d'oltre R amane, mell’atrio di Montecita(2o0, in | questo. Te che deavono pr testare anch'esci i À E ? ,arlamen® SA A stiflcarii? Con quanta ripugnanto strontatoezza | Lusitania ‘è giustificata, A he Ta. perdita del AT perchè i] {rans AA nrotestate anch'essi contro aa taltesa della‘ riunione del grunno pParamet Noi prendi o — con vivissimo comSE inventatono rivalle, uccisioni praditol']"'-"1_l'_t=0_ e di soldati ecc, ? _d ommi modo Tiputiamo

?

ga» che se ne andò con Mussolini; manea

.

d

congresso

nel

Però

di guerra.

caso

nale in

insurrezio-

generale

scivpero

lo

—

di ieri si ° è manifestata fa maollo dubiltare sulla

dell’Italia, Ja stampa della Svizzera tedesca

noi

10 sera,

l

e comel

oltre

« Che,

mentenon neufiri sarebbe divenite complici compnlici. d° |Napoll, ha inviato AE al aruppo ouna lettera di vogliamo : divenire stesso. ici d 125 l'azione del sruppo Stes alto cosìf snaventosamente , ANL adesione ON ’ premeditato. ‘ o a

d

lo farmemo,

la conseguenzà?

«“Quale

o cerminico"Americn è E, iainistro , delloimpero [quasto rai ciro nn e raa purtio GÌ onorevoli ‘Italia) “Ni,, _ Ogni commento a queste sclocche giustinica: | desco În O, dal governo le- | prendere partilo in un i i_l;gua.:du‘. Ma. Di E

con nazionali

« FE noi

“Tenersi chiusii nel proprio guscio, puecio, rin ed ai i Dericoll icoll che che questa presenta, L'oN. rinj nere. spettatori ad ogni cosln, restar beamaldo Iucci, deputato soclalista autonomo

se per -iuco.s‘cicn:al o per i

sappiamo

qgenuiltà

0

n partire,

Di

flunq.uc..

da .s*osleneru…;-—

per la pelle; tanto

tralisti...

questo fuLtu zbva tedesca che accogliessa , affincon manifestazioni non Lropno o&t…ìllf fr"n i chè non vengano turbati i rappoarti Der l’aldue Stati, tanto utili e per l'uno e

F:ostamina

io

|

ncu] giovani socialisti si sono dichiarati

della Sviz-

alla stampa

lia. raccomandando

i

dei giovani socialisti italvani. La rudunata nier NAO che nessu iero O OL| O a da unoEA stran RN EON o sa chi sia,

della Sw izzera evble e diffusisautor io, vecch Bund a. a Berna, h‘a. ma stam si che ale giorn simo gl\ll;l‘l?'.l.'l.:ldi pieno olo artic pubblicato un plta ia r.lu:-ll to erven l’int e ia l'Ital apri verso lpsu L'itulofobia del gionale bemmeseè cì-uplm_l (£) T.‘:-;: temperata nella fdorma, mia IS v'|sìlnl 'tlît .-.--171 sibile nella sostunza. Ona la f;a..;.r 1îî'm LO dl le adica ale-r liber ale giorm nese, articolo fitmapintuzza vivacemente con un le affermii0 e uUna lunga nota direttoriale " «del Bund. ion di e& pena la vale nota della a chiua uolîîi AAO i Conosciuta. sere f3r:_mm E:No? :Îbbiumo — dice la Ga_:;e!fla sione se — acritto a vpiù riprese, in previ tadell’I della eventuale entrata jin guettra

d'indignazioninrati, Treves, Modigliani. Musatti e Mer-

|

=

la Mecca del buddisimo rosso — il Congresso

LUGANO, 10. DOnicd a nintonalto giàS n a aa voce

IL

in ogni dove uwgiedeva l'on. Agnini, Erano

=

Sì è inaugurato icri a Reggio Emilia —

‘Ticino

nel Canton

o

ri

______..__..._..-—-—-——

ro 15 nelrum;:lo primo di Montecitorio

nito

lo che ha distrutto j] più lgrglrll nuulîn.q%u .

n]?…'…

Ghiacchere e ipocrisie Raciliste

diva, 11 Lusilania aveva anche marinai aildeivatmal servizio dei pezzi di artiglieria e doeva, incontrandosi aa |

®

non i | soltanto f

di guerta

fu nell

=

r

a Washinsta è intervenuto il sazretar ch'c il preteso blocco dei sc.ìal-'l germanica sotto- ÎÈÈFO .llfl,mh-a uI.urg._r}l edeschi, anche dopo la nota ai giornali bari e per l'Avanti! Francesco Ì(.l-c::ottl. una inviata aveva Cu perdita del tro. ‘ci£aîè {u['lll"\lré£ non cu}}]pt'@s lassemblea, animatissima. si è protratta 'E]Ìe I ULZIO A il torpedinamento ». jqlL nelle statistiche «d Ora, riconfermando _cmestn. :m:,:qomn.nd iriconvocherà domaitina si e 18,15 alle 15 À le articolo ‘& un in DOco effetto sulla navigazi Gendve de e ente di attual fn-nd.na- Tribun iorm magg toxna che zione, Èlluîlcv.:}nqlrl\iîu]!]glqîf' I] che, nove e mezza. Fraitanto è stato telegranumaero delle ]%01'5023 quest'osservazione: ; si {à, aggiungiamo L C-o;ne ‘he s : dinanzi a questa Isoritte jeri per partir ai pochi non intervenuti invitandoli alle azio l SEZ e novì-jl u.hboml sa è lecito alla stampa della Svizzdvra teder E merica nell’ufficio della : G SELAAAE îreddo ed òsgec*î’ns“."““’ il propirio sanghioni di domani. sca di offendene le suscettibilità dell'Italia, è i quasi lo Sles sles so dello pa ’'ordinario ione odierna è stalo faito un discuss garà necessariamente lecito alla stamiaèlla, « 2 E' OA alma? nece llal'c ssar Consig lo i lasci e : axn l ’ Piro ‘lare, scafo «TransilvaniNian, a iin qinio preliminare esame della situazione mi a mon jaustr almeno a quell — se parla e ticine del voce re, la H st'or T a T T ’ i e e i a staossa cone (‘-Dll]]’l&‘,..fll New | Derchè ]Ìbcq'nlìlellìte‘c;,'lot‘l[)en efotli-î;l; îînÎt}îà?f»à"' re è della reale situazione del Dflîe di | | camte —; di difendéme ll'\“1&'lflgjlîiv.edu\î"îà;iflL…mhl ieriì o ìiì,(]lq=1q]n:=ciatn | YoNk HSC O

oni ed altro. materialo militaro per un re di 171.822 steriine cltra ad areoplani, litarl, cannoni da campagna e due cannoni

: Zeiluna

801 quale

nel _ corso

degli

1; n.gIoslg ) Fi 1flEH. ra sbtUmane cioè prec isamente finita 51 dop-i1 g O, è gI…_!ltnr1 delle gran di agaenzie di as. d1::lull‘m,mn_m marittime del Lloyd sono tutti n';;'1 _np.îrîlone‘

‘ngssorl per- equipaggiamenti militari, 7000 armi da fuoco; il 4 aprile trasportò cannoni,

‘ calibro 381 La Vossiche

gr:_à;‘{_ 1;3“2*0» Dprodurrà

di iDiroscafi dj lungo

]}:î…m

-

—

Maggm

e

e

d} sruppo. lieto di avere apprese le sue m?1 Gendve e della Tribuna (3eneve Sc1‘ì)' che =11 'Sembranu i più interessanfrate condizioni’ ha, espresso i più corTive il Journal de Genève: uguri

la:llîuemì

tuttavia il numero

Ca pesca,

del Lusitanie.

okal Anzeiger scrivo che al primi di o 11 Lusitania jn partenza da New York

UF

e

PE

EE , è contirario a venire a Roma per altre eventuali °-L-;"ll.];nd;' ':à° t{llnano, di condurtre Ja guerrthi del -ÎO…‘:m?à,' commenti scelgo questi din, Casalini, assente per Tragioni di sa-

| seltin

essendosi

.—-" 11

L’affondament O delno Lusil ; nda di sdegr stamy 1a sollev tutta ha in ania to _ un'o

dell'Ammiraglialo

’1iell a

i

[lEI “l.|"3“fl"lfl..

lll.ttiîvlil:i'n]:ll1lfz pl….…“u.]n"'…°““" ‘esplicata contro le Di tutti gli actei, dolore e

giornall continuano a sostenere la legitdell’affondamento

stalistiche

sotto marini L {edesc SChi Èìjlllf_li_u. il 5 cnr‘rel1lc’,

;

BERLINO,

Je

:

a

i

L

l'affondamento del “Lusitania,, | ingieso indichino una croscenio autimiEL alo Benchè

Ì

A

.

W Fa

(

|]E|' |fl"fl"[lfl…@…"

Impertunbabilità inglese ' LONDRA, 10 sera,

giustificare

n

E

i |

g La protesta della stampa svizzenutati socialist discutono.. Voci simpatiche per l'Italia

‘

II cinismo dei gazzettieri tedeschi

_ Le menzogne della stampa tedesca|

EI

«.@].:;I:‘(}.E!’f’r(g?,i.(v?lfl'p —P ;I'];'

u

‘10

.

f

LA

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e

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- Noi indichiamo:

Scu:h.'}ria Massicci,

T. I. Calye

7 PRIMOPINESANAT ORIO ITALIANO Gu d IOO TA DI SORTENNA (Sond rio)

-

Automabile alla stazione TIRANO

Unico Sanatorio per bercolosi agiati esistente Italia.

Tutte

le comodi

lutti i mezzi di cura dei

gliori Sanatori esteri. Pn motorace terapeutico.

dera programmi.

i

E


;*‘g'.‘*:-g‘}.v_:r:-….-… À i g I

IL POFULUDT

— Assicuniamori i pane Inquisizione politica

—

Comlattendo a specalazione 4,

unl-i‘ltangmrd…

4Agricola,

»riferendosi

—

Diw

E

__

Ra

MA

FE

?

G"IORNQFÌI]ÎSCELI]O'ÌC

—

«negoziazioni»

diplomatiche;

parola deve essere alla spada. » La fine del vibrante discorso viene

La Lega per l'italianità ’-

“Le fogue del giornalismo,. Ita, da un ‘vivissimo applauso e di gri-

Caro

« Popolo », Chieggo spazio alle tue liber e colonne per denunciare quali i & ; a

magistratu:-àlbtgmll' SAAT

id

+iLA. — 1L Mag:

!

ULNZAAGTEE

Una iettera di Garridoni

in | s0 Ja

SNE :

Un

OES

1.

giornalutolo

lano

‘col

settimanale,

cominciar ) .

“’FU[Ù

e

'w“'f'

ce:tfîmencg

la:

voleta SCSeuo

un

«Popolo:

d'Italia»,

Viva:

C, "(ibila

Un

lncldente

Per

sì

Mus-

a Mil

giorna! i £'Dopo

.îmn10so_

11

‘olini!

sorto

dell’anno, A

Viva

ac-

è

iniziativa

costituita

ciazione

la

di

apolitica

commercio

e

un

gruppo

Lega

per

nazionale

le

v

industrie

-

di

e si fracassa

volonterosi,

lItalianilà, di

Ja richiamalo che upta CONIFO un*narrfl‘aì

-

Asso-

dilesa

italiane.

per

La

il

Certo

prima

Îl discorso del nostro direttore, scende dalle scalinate del Duomo

il petto

Medìè,

da”nni

37.

fattorino

.5 che Hha sede .a. Ml-z\f della Banca- Bergamasca. lano in via Filodrammatici, è stato richiamat :

assemblea ‘riunitasi alla sele prescelta in via FPasserella 8, ha approvato lo statuto sociale che espone all'art. 2 gli scopi che hanno la l spinto el’iniziatori alla costituzione della Lega

‘

Gaetano

giorni sono nel vicino 1l Dedè, approfittando bertà,

era

venuto

comune di Gorhettn..l di qualche ora di i-

qualche

À volta

a

Milano Ù

imn

e la quale si prefiggedi curare l'affermazione | piciclettà a trovare la famiglia, abitando egli istruisce processi ?1e Ì:teì'i!m…'d'al l….c}]p cssa | sciva sollanto a diffamare il prossimo e o Co di sovversivi Bguendo ' sempre AA i le numerose bandiere cl}g comunque L_:1hh}u.no 1 si delle ‘avelsare attinenza ' con Fa1ttio ;:Gi ‘’nietà ” 1 a n dei commerci lf’”{°"f' com-|n. irigentarne' industrie lth I lo sviluppo e favorendo o 1sp-a.ld, nel nu_;uo SCoTnso, nn.dgv_l.f._p‘e…x lztpt1'z}\ e;isaie la piazza dirigen |l merciali è ;1uedlg mvin di …Ug“€: via Vivaio, cui lìlè pofifi%ngieàmCi “ 5 RueNti capisaldi fissati dal Cpmitato di pre svoltisiin ambienti sovversivi. con apposito Ulficio le direlazioni Propaganda | La16 notte <corsa avvenne che il povero: Dedè, nola di queste, a-r-'Îzmne & propaganda: intesa a Tilevare che quelbsi verso le: via Mercanti’ sempre cantan-|.aj icmivogni! Socio . Dotrà usufrulre gratuito- | venendo T tuoi lettori ricordano l'attentato di eui | foglietto era il frutto — se non nella redalb Sli inni patriottici e ripetendo l1e SUe | merte, a Milano in bicicletta non scorgessa promuovere congressi ‘ conferenze, | nel' buio Jtalig un' carro"fermo Requisizione frumento esistente da' n lato della S i : i Ià'î‘,ha- consedendo del' I) inanziaji da di:; Abbasso eventuali anticipazioni in | fU vittima, mesi or sono un' certo meroungoaltle' g?oi{?t che della usciràConfederazio nel prossimo nu7 all'iniziativa Se‘voro Der il Monopollo del AA ;lcgîd&eî

E’,"°

Specialmente

a | Sistente

dei

all'Union

des

ra-.ce,….J- .bl?'ld‘.d’

L

nell’orgine,

nel

finanzia

ti

l’Austrial Abbasso

traditore!

Gio-|esplicare

con opportuuì

mezzi

opera

di pro- | strada. nel pressi del paese, e vi urtasse con

|

piccoli paganda per l'italianità dei commerci e delle | iro com estrema violenza. produttori. anche come tal triste "Jttà-' "-_ 1.1(.(.lldelu-l‘lnù Mmeno — di due ambasciate straniere: quet:lin “. Distribuzione razionale | questo del grano ai Comentre un individuo,. |x eE dall’a- l insustrie. diffondendo la lingua itanana nelle StE provocassa l'ar- la d'Ausiria Dal colpo ricevuto aa nel p….9 Îl .Dg£'|è cadde. ù É muni del regno, in modo che tutti ne r-.l'u.n°o testo, oltre che di uniatto fto a i = SEA ’ l'iscrizioni commerciali, inpotetico esecutore nelle pubblicazioni li-| A a terra _…“‘ q ',L privo di sensi” Haccolio da alcurni piE’ermam«:z. EO di e CUE ha la SE Pmgorz_iona.lmmte provvisti. 1de{} brarie, combattendo strenuamente l'abuso av-| tosi fu trasportato Materjale, apcl;\e di ire operai definiti cod'urgenza in paese dove il I redattori di esso si offesera per ciò q-!fl rl\-=olge‘lsl VErso l‘al folla e di gridare ; 1._\«endlr.u del pane a prezzo equo ed u | Me mandanti, l'ulto facevà Ì—*_\-ilemo d'imitazioni straniere. Questo il pro-| medico del luogo gll nrodigà credere che l'i- | tal punto, da dedicare tutlto intero un 1m-ÌCÌPT““ disapprovazi one alla Buale péer tuux indistintamente. guerra. In un eramma della Lega, programma di ogni ita- | murose. Senonchè malgrado le cure più presStruttoria si limitasse ad accertare delle remero del libello a... tutti gll sforzi,. Bento Mussolini ‘timo l'individuo è circondato, ,,Dà'gmîfe550 apostrofa- | liano, Scevra da intenzioni e finalità _ politi- | l'infelice cessava giornale fa seguire questo pro| Sponsabilità nrecise e specifiche, noco dopo di vivere per una noni Élom nìngiqìlfà‘ff'ìcî ,,ÎÈÈ‘-B seguenti considera- | campando de. | ; ; EAC IOA DA CENI AES dai limiti materiali deù‘epîsodm. fuga preci. |che, che solo Inira ad una indipendenza mo- | violenta commozione vio annuncio, con grandi manifesti, sulle jtosa sempre interna. inseguito da un gruppo nu- Î:ÈErîua finanziaria affermatrice cordì: viamo pienamente ccn- | Invece no: ]a magistratura milanese, per di f'”"'e_“‘" cantonale. E ne dissero e ne scrissero fin s 1i ,,.ì{ i lîflfl Ufl3['ufl leròso di persone. Fu fortuna sua che un Riuscirono eletti nel Consiello E' facile intravvedere che soltanto col _ dlo- Ìuantenmfe fede ad una sua, Direttivo= …Ìfl Sig…]! mfl flfifl?,y{_;fl …

À

tradizione che | che vollero, incolleriti e sdegnati come mailliuppo

sanito del

da tempo dellodebitoStato,— | °, NON voglio qualificare, dopo aver Don. Sarà possibile frumento, attuare. — in parte Sato quattro mesi sull'avvenimento S!p but-| 1|{-}_'Q_ capisaldi sopra esposti. tata addosso alliUnione lSindacale'iu ) saìn%1-%?5 Îuanto qugîto!provveclîmento possa | di responsabilità morali, di qual natura Ì roppo radicale e coercitivo — è|non è faciled i :

i

ì:iene che il governo lo affronti

senza

perni-|

E pic,v…1…

aîllìn,ììfe“

.’__°ngfìfiàî\ìzdìecgìtil e senza por tempo in mezzo | zioni. = d pacificazin Ig%:gicafè di ordine pubblico e Ma il contegno

AG

20

sia maturo s

—

ossi a non

più

tardi

del

pros-

il viorno

'.f' ::.ro.snc!io » riprendeva la strada allavgando la strozza r... sprizzando veleno. Àl 1

i

;

ogatori e le perquisiche sì tiene a mio |

da Étì°to ilnonmonopolio del Uuarsi granoprima $ da parte dello vermi v particolarme i dovesse ait fatto' subir, che il ra- | d |} bire nte due :

i nnanzi

Dopjo o

rilevare.

inter rogatori —

di carabinieri lo potesse prendere

presidente: prof, Enrico d'Aulerio; vice pre| Ed Lail mia Ìaudacia ASEN era dunque punita così.l\, blo Mezzo e tradurlo in questura salvan-|sidente; avv. Renzo!Sacchel dall'ira popolare. cini Serafino, industriale; ll: GONSI RLCT NI MT

AU processo Supeva e che

a.auno

II. |

i

,

di Napoli un cittadino, mveva giurato, raccontò

iDopo

clhe ier

tale episodio, che ha fatto sofferma-

_ per qualene istante l'immensa colonna ki d…mstl_'a.n!.:, essi continuano a proce-

Îgst.n_va[…lrlo

ad

una

efficace

mequisizione,

non

?…

cndo più possibile di rintr i e landato aDf1îllìi]1::e. Dileui ia ocraroiove E'lL.l :D&.I_ produttore af Piccolo negoziante, da questi al grande spec ulatore e via via,.. dalle Socig

tà

di

| Laltro di ,molla stampa assoldata, sussidia. Pre per invia piazza MercantiCairoli e viadinanzi Dante alfinchè irivano la, pagata Modal consolato tedesco.

Ra ra ENNA specifico è risultato | sioni in

i

massa...

NTT L'Avanti! di ieri, sotto 1el gi Îs ; d°l

e che dica che esso è repugnante'|

ena di popolo li“ 1È1;:‘:aàttcx.

il tiîtolo « Le fogne

giornalismo », rileva lo'scandulo venuto a galla a Napoli e d imis-

rac-| @ Odioso. E ciò allo scopo di aggtavar raO Dosizione degli

da

che :

unanime

o suicidio?

]

4e

E;g

vicinanze

ÌZZÉ

dî

casa

maresciallo T

dei

ritorno. Î Dr:l!mràuè.l_c.-.lilunrîxètlr;«g

fl

ilil

della

mezzogiorno!, ayvenne An fatto grave;) "lhfic:]erdp…ì?.“0“ L'…-fe1 3;Îif…ìîl" E£“ÉÈÎ}ÎΓ]ÎÎ' “OCO _ di che cosu sì tratta. Ger È a-

cojombo — come del1alche {lago, ora.sublito

carabinieri

alenuni militi,

ragazza

norn

vx

fece

più

del

luogo,

il

; a AA RE :l1i p:fifiìlîlxglîìixnrgz?mqawert'l.

Spara due colpì di rivoitella

quale, con

sua ma

i

per

fece febbrili ricerche

tuttà

la

ebpe

a consiatare’

notte..

J

Solo verso l’alba riusci a scoprire il GoNiro il presunto amante della maglie dell'infelice in una l-".’l'[fl.ì’ì[]f: yasca nifn;;corpa gl À PO 3 255 a] ristore È 2 L Nel popoloso rione di Porta Ticinese, leri | appito i ;-1.sp1lrzl?;r,t:=îinll r‘nl'rtuzî.oxrlzllg I RRR E gli | verso

continua S

a cantare ] 1l grida sale sulle grad G a inate Filippo CorridoniETC il quale pronunci n vibrante discorso ricordando le virtù ell’Eroe nella cui memoria il popolo itaa lev. ararei battere ] i

“ j dnvitato

É

UO

E fece al

speci- | PTOPIietario... del foglietto di cuì sopra, istrut Dolore e meraviglia dei 7edattori, Dimis

il piudice

|

(ano deve prepararsi a combattere

chiamato

il'medgico

—

crisaliva già da

la

verio, scalpellino, di anni 42, ubbriacone im- | TMalche ora Intorno al fatto regna il misfero perchè vpenitente, già ricoverato, (perchè in preda anon sl è potato stabilire se trattasi di suicidio l'alcoolismo, nel reparto Maoentecatti "all’Ospe‘Turtti pnerò propendono per dale co- o di disgrazia. PA Maggiore, aveva L da qualche tempo a

la più minciato, a perseguitane

con

1à

quest'ultinia

versione

dato

che

Dasionato GSESS

rubati E

nella 1

villa

Borromeo

malvagità

#az7a non

povera

ra-

aveva dolori e dispiaceri di nessun (ella delle lotte contro i tiranni e per la | proprin moglie, sopettandola amante dell'o- | genere imputati nel =LES‘1M are la | @ Qata dpot e dé notizia delle dimis- bertà. Ma vi è di peggio. scludo — ch'essi'10ssero cul;g;v'g)li 081"Ì0 €1 swn.g.u’e; Giovanni Fossati, quarantacinquen- | snfefdio. nì aveva mal manifestati propositi dî compilatori del piccolo setlimana- L'oratore conclude invitando il popolo a| |rnlng;mlo noùaxl tìuì{l‘le ha ;111.\Lgo'.r.1{Jl i ljip£u. Ti…ìlîeìîòg‘fl.(] : e ‘. Quando il grano fosse RIà passato nel cam. | Sensi dell’articolo 246 del C. di P P l;mdn ii BIC ciogliere la solenne dimostrazione e a riu- | u_.,a_m“.;îî“ìoîf{ììjlà°'m,.….e““'Ì.’…f;[,°°{ìl nl]o'\'g;'fl SBHEÈSU’[] Eh flgg@î.“. fl EIÌ’ÎB po AQ i(}eà'lgv£'lr-'nlgalt]î tc(3[:{]rltè‘;llglea‘îl'onlfu _rfîm(l,md Αa Pt°5301’10 i77 eSC richiedere Lv ; d D‘à'-r'îh' giudizil 1510 ai testi ma sole | Ma ha diment‘calo un prezzo " equo s e114 Tazionale ry

i

SILO

— se1(1lm i dere l’interesso dei terzi contraenti i quali iNaturalmente sosterranno di averlo acquista‘to0_ad un piezzo assai maggiore?

In questo

caso

(e sarebbe

la grande

sibilità di

gene-

SAP

pieno ù t

dal

essere

cerli produttore

dî trovare e

ESE aa OOO

&

Hv

i

:

o 18

DFO

nuova

cattura

per

pretesa

— un giudizio nell'intento di | “° pfrr(a-ran.o

per aggravare C01[?8}‘01i

{’l'e€-îlìll-'l: alantuomini

Ì

'

t

«tanto

la ‘posizione e avverte i lavoratori dei | Inars..

P

.

I

:

o giustificare 1 PB

9

5à e senza ‘gernte. ‘’ Vingorda

il ribass o pezzi, ; 7 ust : degli' adgticoltori, tur-

il Governo, pietà

risorse

speculazione

ha

della

povera

propaggini

e va

mMificazioni ove meno si crede ed è costitui: ta da una tale rete di interessj e di compro-

mogli di nuove. ramificazioni. - Ocpgorre i] colpo di scure che -Pel'agi.so"n S t

impellenti,

DAL

nazionali

si

le femrovie

è -.creato

Vita e via dicendo

meno

sentiti$

il

e pey —

con

per

nel uostro caso: {

ai ]Sll, C£ÙÌDD liberatore è appunto P

recida

e —

FI

il Mononolio

di Stato

le assicurazioni semplici

decreti

bene»

ai

cofleghi

i. feutonica

in

porta-bandiera

af.teggiqmap[o_ minaccioso.

spono invitati folla ritornata

però cîr…lma

Ognigiorno

scene

‘erano

S a Yiolentissime.

Liligi,

Alla

fine

la

poveretta,

incapace di continuare a vivere in quel modo, abbandonò la casa coniuerale, in via Scealdasole G, ed andò ad abitare presso alcuni naÎ'0111i che dimorano in un paese presso Miano.

Come | lettori ricorderanno nel giugno dell'anno scorso nella villa del conte Gerolamo Borraomeo a Origgio, presso Gallarate ignoti ladri f2ctero un grosso bottinodi eggeiti Dre-

loniananza, non poteva avere rapporti con ‘il Fossati, il marito continuò ad ‘esser convinto che una tresca esistesse tra i due. Ieri, verso mezzogiorno, il Daverio si af-

i.n1m-n è riusefrono ad allontanarsi indistur 'ati. RA . | Le'indazini fatte dalla polizia non dettero alcun risultato positivo. 1 'saspetti caddero.

Quantunque

L) acciò

sapesse

che

improvvisamente

sua moglie,

ad una

per

1à

ziosi,

medaglie

finestra della | brincipalmente

a pro-|sua/abifazion e ‘sparò quattro colpi di rivol: | dipendenze continua | tella |“l1 ari:ln..e :.-e:mrandu l.1lnt!narm_-p 1vi\i'isîimu

antiche

e

su

individuo

che era alle

=

:;Îm'le aa E

un

«bibélots»

di

molto,

,

li si è prescritto {] pane unico, e l’età di macellazione dsei vitelli,è la requisizione ; AE ;

dei

ca-

l è Via dicendo. Perchè adunque d'affronnon do-| Vvremo avere la forza ed il coraggio lare e di

risolvere

il grave

problema

Îii

Èìn?é$à°£f{“”g?àî, ENE

del

ù

IO

pane

-|

quai ai giornalisti ii

napo.

:

;

la

Î

i

a

Uno qualungue — |lostro giornala n da

-

e

:

LA

Cannobio

AÌ

66

:

O

‘“‘Dalla

i

AI LOA

fino davanti

P0p010

d’

folla si levano

delle

-

che,

Ngrida:

®Enio

persone,

s ' muove

per

preceduto / dalle

improvvisare

I

23

siNtr:

f Fossati, trovava

l’alcoo- | Giuseppe Camnasio, di cattura in seaguito

per

fortuna,

il”

‘erio Daverio

andarono

gridavano

L'alcoolizzato, I i

per

dare

intanto, Î

l'allarme.

vedendo

passare

partenenti

un | vaù

E.p1'ÒVVBCIÌIIIBI].ÈO

dnguardia

Agricola

osserva

a

Ina,

nonostante

Ù ore

e i deboli

di via S. Damiano.

Îiussolim'.

per

=

3

'd' e

E quando scuecherà 1'n- | SCOLSO compiacendosi ra del bello e grande cimento, ormuno di | eRifusiastica comp'uta

il tempo

CO

cattivo.

Verso

le

21 la Galleria èéra N sharrata da e cordoni -

di truppa del

T.o reggimento

Davanti

Galleria,

s'era

alla

riunito

un

formarono

dimostrazione,

brata

che

e

dignitosa

i del

palazzo

ità nità.

fanteria.

fin

—

da

stica,

non

è una

consolidare una : fi

guerra

guerra'

casa

per

salvare,

reguante, ma a ?

e :

Èfi‘:£?

Î.

’

q‘1.1àl=ì'a-‘—l

èggesm}o

unc1-—‘…_.un

T‘e‘g

fu_

E

UHÎ'.Ì

:

tradotto

al Clgìiîz‘ll di via g

della dinostrazione - allora m piazza CLA del |

di libertà e di rivoluzione,

+ Applausi entusiastici s&0 del nostro direttore,

per

una

:

è u4ia

il nucleo princinale fu

insieme

protesta

manifestazione

della | gli indugi vi- | riporrà

d'italia-

non

a ' dquel

muovere

sian ;

la

stre Alpvi.

î

i

R

e lo chiameranno

spada

ricacciati

se

non

#]

all a_11'1:13 nc|13

prima

i

al di là da tutte

I

accolsero

©

all’ufficio

Meda

fl“ 1a

È

’ “ Ritornato

in; piazzag del

ultimi

echeggiano

si

tedesc

le no-

fraziona

in tanti

canti

T piccoli

capanelli

pii ultimi

il «discord

L3. dIMOSÈPEIZlORB

quell’ora | guerra di popolo: quanforte gruppo S di persone 1 do i vecchi uominie il dipopolo Romaitaliano, romperanno À AE

.

Si 5810g116 Duomo À

Jj

8

e, poco

ai

di

a

e

nza

s

co

conc£aîato

con

è fraternità.

ispirito

D

Intorno

T'eale.

NSI aritinitono

:

l a.nchgfl«:l:lnd: le precedenti nostre consiloni, non

abbianòo convinto

i attivare

il Monopolio

della oppor-

del grano; due

nti tarliano la testa al toro se — comie

—rTÀ, DS

BE

O :

G;

un soldato del Kai ammazza un bambino e sotto la sevitta: i ' « L’erpismo tedesco ». Intanto la folla era diventata imponen-

na,

preceduti

dalle bandiere

una

guerra - di

OO

a|

sostentamento

quando

Nrezzo normale. Ma iconsiderevolmente

il pane

?uah'lètr:'.‘ì-ìègg esverìo ro Sì i E i Portici

sì ven-

se dquesto u1el.l'.…’e."g [0 1.1_ aumantnn:e

Mmisura il modesto assegno finora co£ì] d non basterebbe allo stopo. Sorgerebbe

dizione di questo mordo non fosse salito ìs1.rlf tfia.m i nlacare

ì

Meridionali :

MN

Ifls

di tromba

j

Zenerare

ul

'll

,

DE

che, però, non furono seguiti da La

di carabinieri,

rosì affollata che

potmebDA

\Y

folla.

colonna

dei

di-

mostranti sì disperse e la piazza divenna

la fame.

i ,ì,fij”32îî…h'ì_f"à"î

la

se un volontaria e NONn avesse cer-

ga3 (Î;u;u momento risonarono due squilli

cariche

a patire

o

:

e la disoccupazione possecondo pericolo, molto 11-|u

1L

nesoziante

verfetia a

In

Bo-rse::::info

nGa Éidî…ì\teà;.‘ ai —

EUOT G0asa BO

conte.

acquistati *Ciuis in

i i nrf-.zur::l

buona

NO 0 che

1U

ave-

fede, è dettoANIi

r-he‘.gu si En{-, bxàres.m.:i corrisponderebbero

‘

:

n

hfll’SBgflìfl

Ma Mattalla,

g0rs

53

Ò

l’nltml5qc-nra…lB.uier‘taorîì:'àîffbdn‘lì ]%U(îîlî)°

inviato | del portafoezii contenenia ‘oltre cinquecento' lire in denaro ed'alcuni documenti impnortan-

HHBP Blfltfl

avvenimenti

di propagan(da

ti.

Egli

rivolze

cortese

preghiera

sermanotila,

zione

indebita

PA i11 Seauilo

giudiziaria,

|norla

è

staia

da una/

e ciò,

a

piccoli per

l'ultima

tramutano

i canti

volta.

querelata

ditta di

Tner_

i per u incarico

PL

appropria-

Napoli.

al

“bor-

della

L'altra

autorità

1il' delegato Bellotti, dello Scalo di

Rcmana,

si resava

‘ad una

una :

cassetta

Banca

cittl

di

custodia

ROachI iE

AIE

De aO

versione

dei

sera ’

gEΑ:J"'L Za-_’ì‘

n-he‘ 1:

| porto

rilevante.

nelle | rati e {enuri

18

i

Magenta,

incontrò

dirottamente

un

e chiedeva

Fu solt “*%‘Jfi. 'cu«nacs di dire Claudio che

Signora di

damento giolelli di cui'aveva | dov

per sè detti

plazzale

Casalini

le _ Diangeva &

i : 4E | st_chiama grt.‘îewnlmsiîgn]oj;_e {I;'ifiìel‘l3iitétl]“ Roechlinz, va

e

SUL 1

oni

DAL

accomnagnò

il

odio

si allontanano e si sciolgono pacificamente.

contro : il popo-

;

indi

a

Quest’)

sorvaglianz

niccino

al

man-

ia.

secando

la

_-Speìta,c oli

Roechling

.

d

E)

-

oggi

:

viene ritirata e la città riprende ‘lea suo asnetto notiurno.

- L'oratore quindi, con una vibr_r.r.nte_perarazione, esorta il popolo a compiere il suo dovere e non deporre il fucile se non quan-

do il Belgio meraviglioso sarà liberato dai |

È;îfl?.,' %à;ignléllgmn

ia Terminato

NLI O A a : il dl$°015? coronato

F

SA

da

SLE

\

!

l’abitua- | no l'industria degli acciai e del ferro, ha scde in

H

z Miiano)

Ripamonti

dre

21

LIRICO.

40.

e...

‘

Teri

|viaria piazza

—

Riposo:.

i A

FILODRAMALATICI. — (Teatro dei L'aungellin bel verd ] C— QOra f

Vuole ammazza re- un j questurino' ':J a.[tiudi -

i

fill]Ufll]llfl

Slfld.&(.'.&].lSt&

via

finisce

in

nel pomeriggio

su

di

llma vettura

tram-

che due

LSA

tompaznia

Gandusio

Pi

=

'—.(È-

ì

niecoli).

—

L

A

Gi AMmation- Garini.

_—

;

--

a stento i trams potevano

ar1&

« Non

sarebbe

così affollato

sa se noi non

in questa

popolo

nazionale

:

possibile

avessimo

to il nostro grido non avessimo dà

scienza

un grido folle!

Muss'olini

stato

da

aaT

o

OQre

21

Catenacci e dal vigile Cervi, che casualmente | FOSSATI.

;‘di Vi sono dei ponoli e dei principî dî ven- | si tfrovax-una sulla medeîirln_a ‘ và l'Internazionale distrutta che at- | vi fecero gran caso poichè

i

un

comizio

tempo,

lancia-

piazza

di

1.

i

annu;

meraviglio-

MCAre il castîfo tende

deiST suoi assassini.

| Coscienti del proprio compito i giovani riivgluzionari, mentre elevano il. grido d'im-

irdtecazione

contro

i barbari

tedesechi,

un

di avanguardia, se noi ‘pensiero di a5lidarietà <on l'invasa Frantempo ridestata ia co- cia e col' distrutto Belgio, si apnrestano al-

italiana,

e

la via da seguire. Noj

additato

siamo

ali ‘l’azione, alla’ vendetta ed

orgo-

Elevano

inoltme

monito

alla

Guerra!

sclenne

alla mo-

miazze

d’Italia

avevano Ad

come vi disse Cor- malzare

le barricate

sulle

fine però

che scherzassa.

essi tennero

quali

addosso

le guardie

una

scarica

si difesero

di

con

(Compasnia

Giuo.

VERDI. — = Riposo. 74 — Linda di Chamounir. di Donizetti, ore 2L.

per un

pugni

ogni

—

L“; Îî,rmorhm rlt‘.1[ cine{ìzflmarfl!0. ‘elnbergar. ore 21 — 1i

po' d'osnchio i due che avevano manifestati propositi così bellicosi. Scesi dal tram i due individui eantrarono in Galleria dove incontrarono subito due guardie di quesiura. ì Uno di essi, quello dai propositi decisi, si avanzò subito verso di essi con aria minacsiosa e... ianto pner mantenere la parola, gli

gliosi dell'opera nostra. La guerra che nol narchia, poichè se le aspirazioni nazionali desideriamo e che vogliamo, è guerra di vervranno tradite, essi saranno pronti ad in- ,Tovesciò

libertà e di rivoluzione,

tuttà l’aria di gente

ogni buon

\'clllurav m? nl°ui i due individn

CINEMA

AMBROSIO.

—

Mauro)

opera

in 3

7L vampiro.

CINEMA CENTRALE, Madre e dramma — Paihè fournal. CINEMA PALACE. — Tiresa Ranuin,

passionale

in 3 parti

di Emilio

Teatro Alhambra

dai

energia.

Questa sera la primaria

—

SA tTT atti

Sorella, dramma

Zola.

(ex Savini)

Compagnia di ope-

i i ‘i ridoni nel suo vibrante discorso; i | per la conquista di i una maggioreÙ e piùù inriées «Città di Genova» diretta-da diedero man forie agli assalili | Fette e ferices palcone dell'Istituto stenograBico.| liberatrice, è guerra di giustizia e è d? guerra uma. | lera Libertà! così che il malcapitato fu ammanettalo e ira- | P°riini e Eranzini «Cittdarà per la A prima volia hbardo che è sotto i portici meridionali nità. Non è possibile ad un popolo civile IL CONSIGLIO. dotto a S. Fedele assieme al commnagno suo ADDIO GIOVINEZZA fol-

CION -

P

(Sîezione

idoni

.

affacciate signoro

e signorine.

La

assistere senza un

Sopraggiunti |nacci ; e Cervl:

in

dquel

mentre

i vigili

Cate-

che

Carridani ar-

gtoltîl_]_;.îl!a.elo(xl-eì.;ggtgdìllil aifîeauam' a mezzo dei

ingò la folla con vibranti parole, innegnente collequestione del nane è intimamente fnmo rììÈ nelle piazze invi?lalgtll; guerra liberatrice'di civiltà e”di teranno Salandra a rompere 1 problema della guerra — gli indugi e za esitazioni | 8,

ima senza incertezze e sen ISIO ogliamo essere magsgionmen _ cimaonto. 10 preparati nell’ora del grave

giustizia.

ÉI].SÌ

—

]i0

:

_-

C.omun&le

Parla Corridoni I iS w

1I ponolo italiano

— afferma

[

dar fine ai tentennamenti ed a chiamarlo alla guerra, | “ L'unica parola ancora possibile — con. LI

Mteresseliberespeciale nen i— scla'te al pubblico.

SOI

RIVISTE E PUBBLICAZIONI

Per iniziativa del compagno editore A. Sassu si è pubblicata in una bella edizione la canzone patriottira intitolata Italia, avanti! paro-

Onellolorod'allarme ra mpAgiioich ra veva Bonzto ÎÌ campa‘in eporineria, avevano . SD

rata ]a porta e, dando la scalata ad una fiDestra, eran passati in un vicino appartamento vuoto. Di 1à tentaro no di guadagnare le scale. Uno di essi fu a firontato dal signor Curelnoli ed obblizato a rastituire ciò che avea preso: una rivoltella carica, un binocolo

Kursaal La

piore l sua storia con sii’erolemi e'col pro. . trice, guerra di li]?_erlà, Suerra di civiltà.| e piano,

a

costa D. '1.0

1

1LN

Triestin ON

Corso Buenos Ayres, 7à °

«tournéa>»

artistica

d'opere lÙiri

Ame- | 4 cav. Torri debuttera questa. di anni25 diniorante in \-‘Îa BoÎ- ore AL 31 con la . P)

nsiglio d Comunale è niepl}roflflflato:à 11111J un nopolo in ;Èî_se- | raso; Corridoni che lia — SH"—;'1?}'-G_,S von impeto è uUn popole EII.).ÉÎ-,D genecom. | |te_rivol lanese, uzionarie memore , ancora delle Guerra sue barriea è: guerra! S0l& Melodia vibrante libera. | €ÈHWJF e traseinant che Èà*àfi; inter- | siori e EF %È%…à? 39° fabbro disoccunat J%ÉÈÎ% ÌÉÉÉÈÉ :g2dtîîfé ‘fîu (lì?1‘111590rrà SL = ì1;(:%‘o. [%àî“àìlt\grsehm por- ‘ a re $ ” "di d i rI AnT iSA a E = PLL ,"-7' I . Ulla

lica ner l ore 21 di yenere.

}

l

UAAOTT

ù

A

”

D/

H

{-3

UIOTO E

a CARM

: a preveder: ENZE DaT Î,?$ȣΠgì"m‘Îm o‘ÈÎL 1_1;15‘1’ Oggi,{Ta richiest del a

,| lude in fine il nostro direttore — l'unica | le Wi Carlo Bonapace e musico del Mmoestro |s oggetti d’argonto. Egli è tale che si possa gridare al popolo mi.| Rcssetti. Parole e musica si fondano in una , deo alcuni Grignani

Filippo | parola

ri

ul.'.‘r1]':?1l.îsxf'ulz:oe 0xifiàl.d—d-'%1-gtg’1uf.eî 4 h%l;…i—î.-cg'.i‘àmlîx)l.-\ìe\.C;;m(.l{ìcàmpa. zlll[.tcìnî:}'ign,’_a.i'.;' g iP

qgquestura!

di pporta Romena del Duomo stavano

IA

selîeneî "1ndi"t’d“r'}uì'àbfsstîfiî.îl-]éx Î1er via ?.'I:r:':{îgti? Sempre interrotto da vivi applausi, Mus- ne.î%gomento di questa lezione — 9. del corso _lg?£.n,ill\aurosperîlmdîl Ì?:Îgo temno l'Italia | 2 sten di nuovo i Portici set. | SOlini conclude l lnm'l n n flDDBFÎHIÎÌBIÌÎD gli italiam rispetteran- | — savà: « La fine'della l canola.\01_':-aEtilaleg?u::c:nàu:'}}i:.“ SAO H’g;'“° e CR nessuno inuò ‘eschit: | La f0 Du::ili pgrccrse L'industriale Davida ‘Caremoli, abitante alla fine dei quali incontrà due | LO la circolare chp in interpretato dalle esimie artiste di Salandra che li invita | di Milano - 1530-35 ». autonomia dello | Stato Carso Buennsh.\s' _ms 76, l'altra sera, tornando Îl che questà. Juttuosa eventualità sì av- té‘*ì‘g‘3;'à% che furono accolti con apnlausi | & non violare i doveri 58 dell’ospitalità verso! ! (3eueste_lezioîi-.l-comu;.“ t{uîulnliîmîl;ol:l hanno e cana 33{°1;,,;’1.‘5 î,‘fi;fi“';fiî.,‘j;}“gg{{%j{f{;,“’:}g fi:%î:::;:; "oggi al -{Ì?È{Î,“Éa‘?r domani. Îgrî.txa?&gfllg?'lîàà_sp i- | à‘;fi°àgî g 151E5{:'£_2? 0 Îmfiî““ 5P aorosi.D%°mo. Quindi ove la colonna tornò 'ÈÈ…EÈ‘_E,',ÎÀ sui gra-| aî tedeschi ancora residentiin Italia; ma | Filippo

il'ora.

]J

E y o; : mantovan

S

però non aveva partecinato all’'assalto. fremito di sdegno aj deàî'?nù è RET scene eoliardiche in 3 atti del maesiro G. Pio-Dinanzi al delegato litti dei barbari che dopo aver massacrarimo. Quando il pane costa DOCO, la cominciò a g&ridara: avvennero 1 giovani rivoluzionari sindacalisti invile spiegap_delbip Dossono procurarsene quanto bast1_ pg;zioni, dalle quali pare sia risultato trattarsi {ri. ripetuta per 24 sere al Kursaal Diana ri bandiera! la Tuori to_il — tano Belgio, tutti i giovani dopo nroletari aver interventisti portato ss l'incendio portando immenso successo. e di fame. Ma se il prezzo dove nifu esposta tra caldissimi e la sirage sulle terre invase, oggi, silu- a scendere in piazza tutte le sere ver aîfer- | di un maitoide e di un semi-ubbriaco. 1a bandiera P; lorir a sessanta : o settanta centesimi al c a E ai Il primo, certo Noè Emilin d’anni 23, abi| Yano un grande piroscafo, inSIpieno Oceano, | Mare re— anche violenteman Î t e — 1a1 ; mma, il - problema di trovar sempre L) app 7 i te — la loro de+ onna si ricostitul e fece un prima | senza ‘aleun reavviso, e sìi compiacie in via Leonardo da Vinci 95Ù — che Cinem a | cisa volopià alla guerra contro gli Imperi | tante Centra le ’ quotidiano diventerebbe tanto più dif gi1%35 Éeollla. AZE quello che voleva ammazzare il questurino —è I ]sa EA l à°, auemila pm.soà]èaicxll gnon ceduÎ}.' Cantrale ed assillante. i a che noi assali le guardie in Gelleria, fu | Oggi il grandinso lavoro cinematografîico i portici meridionali. Noi, popolo civile, la doloritornando mandato all’Astanteria AL GZ mverso d non possiamo suicidarci' viai Lamarmora ‘ allora, ve Ja immaginate voi, ; MADRE E SORELLA NIOo 0, i dimostranti sì fermaroì .ed, imbarazzante condizione in cg?i1"aî1rn compiuto i : per l'esame Vlelle sue facoltà mentali. L I il giro, 1 tto che espo.| P°lla neutralità ° a trovarsi Io Stato Maggiore batgenti no davanti al gabinetto cattolico. come vorrebbero del LE - CONFERENZE L'altro, 1 certo Ambrogio HN dp Manrsano, falsi internazionalisti, ma in (l’anni 22, (_l‘1w:nnne 1È,.àt,lìtîg,fiîf':g’.ìi dalla nome appuncelebre artista, SuSET abitante stto ad indebolire le truppe comba in corso S. Gottardo 5, fu tratténuto | -" a sua volta la bandiera. Continuando a | # della vera internazionale dobbj 2mo snuP | . ro' il nemico per poter sedare la rivolta se indagare sulle sue eventuali respnonsabij i girare laÌ colonna per la'lnazlfl-. ALIdavanti alje| dare la nostra spada ; "ha fine dell’autonomia sfafale a Milano, ner PATHE contro i: barbari i e JOURNAL litfà quantunque q non abbia partecipato diret. | con le le ultima ‘ipato diretultima lno%nì.raòtli'l?emmo essere gli uccellllfli °fiì caffè C;“}Îiî”t3‘Éel?nfigîtèg'iàuìeàgggfdì':tàcgflg riscattare l11 nostro paîsa.to ed il nostro avnotizia notizia della settimana, mana, Sì!;seml:ù al}le 0£3‘ 9.16…1£1‘ rîm(% E}]}'à[],{o 95‘“ì àar.'rgrzìagted {11pf:1;31!0.L é,;g rîèlzg-(1]:i)tì.u-ìml.:,ie.ixàllte sono gli G a fangutio, perehè speriamo u scambia seguito al quale | mati & nosipa anche Yenire deldalla sia risparmiato prepotente il triste che violenza flagel0Cj || n degli ari| violento o P igente, D in AN continuerà a RO R Ua kaiser. » AI PS suo interessant issimo corso inema di Storia MilaFalace j i ‘fi'uerfi. AZ Eeg“ì'i1sàteisq

CUI

i”

t

veniva verso | CARCANO. — (Compacnia Onereit. Gino Vanmtomà)eafll dhigl'lalglieì:a.…r ova.zcllorlxle înÉUSIaÈSLI{ì?.I\ÎÎ le‘i?flî? \gi_elèe\;gr1— ! individui che | nutelli), — Napoleone e le donne (lèl lc‘:'[. L3—. j Giovani! a preparata una gran c0nvemav; }um animatame Ù nte. d Uno rd di essi dialla folla: | porini. i Parli Mussolin i lva MusAST ia i e Σdcg)rîeipc Slori AG ASA DSA ‘azio- | COva. all'altra: Da | solini! o La gioventù A rtivoluzion ALH , MBRA (ex Savini). — (Compaenia quella aria, E jil nostro direttore, accolto da apd'azio ita— Adaesso vado in Galleria e il primo queAddio giovinezza?!, 3 atti del M. Pagnia della folla. Quindi i dimo- plausi vivissimi comincia il suo nervoso e ne e con un cervello nensante, non nuò e ta tra Ale grida Pietri. — . a n che incontro lo ammazzo subito! NA TAO 1 =—= AGT T G ’ l Orna 21 ‘non deve essare colle masse neutraliste De- siurino Queste parole furono udite dal vice-capo | AUGUSTEO. — L Èonnambu!a, ore 21 — 1 stranti S dmî?u,l.àlàìni delgî DEE…., e l’al- | forte discorso. ilanti

nata del Dtîomo.

esto caso, come sl provvederebbe al s0- | {jn tramviere che protestà contro la folla, itamonto delle famiglie dei richiamati? si attirò lo ire. di tutti. I vetvi del tram antato corrisponde a ciascuna Iamig]ia datono in frantumi e jl tramviere non si suffelente appena è desto assegno che : sarebbe trovato certo nella più rosea conDI0

a

DANEYERME, = aO oe otto, le1 qualianche} quelledu;u inglesi, a tedesco, belghe.ira !C'era ini laJ-loslgîèlàèî'lsmo j Kultur i tedesca l applicatasenza ;cg,g*a!.miîlfrancesi al-a | nanzi .G$;ll.l_ ICpell dati uÉl!llou@| ma O cheagli.avevano I'aî%agmgiloz'a. formati : i cordonli) S V. tedesco di imbocchi SOi della Galleria solo dele | —MANZONISI= E., : fiî:al!iìîpll À Ra deiTCompagnia La 6. dilta SOS P Centauri. = rampatica del fratelliCI Roechling, = che AASesercitnFert). .- _Le…:èo:)…l:. di Seni’ Beneolli.

îilî‘î0Îìf‘ìlìlcîì sIîttgxilî}{î'alîll NOC 'li:.:lie Èìloa‘.zîllalììi’l AE è : aîle]l. I()'.‘(Î:n'sîgî: grande | Tonnati indiatro, si ra:ccolselo su.llàì. g_ra.dqi1

di

al

li_cshitonto

pubblica

dopo,

8853

il corteo . dina ; e saquestrava ; ] gruppi : e gli u gg£;'tglàexlìl

l?eu fidimm:fgprclafi.io deleragono ; ai È—ealntlzîìxc riatici. i dimestrant at- | tedeschi, g$° non quando la T'rancia avrà | FB[|BM?]i"…E i naz…na èîîg u1èùg}-gcglreelt_î:_az | é1rrfua(t}teuxia grl'gfiaedlel?[}.fa- traversaroîglîgjrìì'pgt m no la piazza fino alxli1rînlfqccoi rtì_el: ricacciato tlel'orde della notte lg-llaf.gl ÌÉ del : i a -—'Siuimp onfi all'attanzi dei competenti :‘8[1"0 ggî dde'g]l.= — e merita di essere|

C

a di Porta Magenta, &0li SL iverse. discussioni e comimenti, ; e ALI j fin-|: ! e ] P Mont. © rso le ore 21,15 un aruppo di ' trentini ove lfurono strate le le polizze poliz inziate e | — Noi — continua le pratiche Dner far tor- ICorridoni interrotto | chè Ù ; ad | nare Soliteessendo diverse dquasi d la s mezzanolt Ù I | sequestrate delel débitrice Monte diper Pietà piccino A 2 pro pri e, a famial anch'essi gi fermò neji una di ta di Napoli sua un imtriestini con una bandiera spesso da grandi applausi— non vgg;izuno

1:':aa.sîla È_.Ì.'.ΰÎÎIÌO SAFADO

dquesto

did duseSE

ra contteegmagni,i) con,il aquale impegnò | meYli del Cammnasio. 1n = Ù : ; a ritsci a dalsi tEO = . strada sbarrata da una com- alla fuga, Inssguito Î h ! pagnia di' Sbrre vinforzala da un gruppo Vigili Barbaglia, alla dal cay fine, di carabinieri i d ,quali imyredis ilp?)llgg"lî sare ìnîìlà?è _ disar neìl mato [!fl DFBH e lera a ritvii s Jediscona Gi o.11'; FE che la diiconi/ l’altito\idi “ana P THarliî 1}30!31:17.3. QuinIL cittadino Aleardo folla, giunga fino ai nost

: ineresoioso incidente fra 1a f ‘pubbliprio sangue, non è il ponolo di eunuchi i eè di di | ce ed i dimostranti, pronunci orz:.‘î)_p re di debali che vorrebbero gli eunuchi

militare? - Per/|rappresentante

" le famiglie dei richiamati.

a

tram della linea di San Cristoforo tentò con | contiotesti dell'individuo un salto di salirvi sopra, ma fu affrontato dal | talo. Qnei _ connotai!

dimostra-

aOE SAI popolo austriaco: no; qc£1f-Jg? ?3?À“;fjiî%fiî_ì‘:“” Cogt.jll.ll.]l'.cillla. îî.nu»rnlai' dalla ditta napoletana, la quale a proletario ridotte ormai agli estremi dalla | slei con altre bandiere. “complessivament e | noî vogliamo schiacciare saltauto M SISE | solnsivamente di carabinieri a di q{?:gîi pochi sol. giUanto sembra, ha ritenuto illegnle ed SNT

crsi dalla disoccupazione ; reripersi-°\:legle economica, & dal continuo rincaro del viveri?

7

i]

no

cd lan porta giusto | tiquario milanese

coenO montre SINe ia raio o dî Lvethi o zovpersone L Ceacaedi il nroprietar questo d ed e il | ualcune

Ua i ciranga fi g CaN u tEegnEro !A]lnî&l

À

sparò || tmuffa: rff sparò

a vuoto. f2:7:lseru.tlJì'a.fllc:ll‘f':redletl.{’vle c:uuavìm' colluuo

al «Po- | gozio,

bandiere,

una

Bongrîllîoè °c&t-ltei! ;:f:,‘àin‘l°rTl’°c£_i(fc“"àgi

contro l Dreioso rivalodue colni d rivoliella, | Le tndazini sono etate riprese dopo un an-B

agli uffici del | ove .. . C

talia

della f:_““à'l_'lî;;'lîî'fyfl‘t_,‘î‘r';‘f. famiglia

tra sl'inquilini del caseggiato. Quindi E "S Vers ipa Ticines

jolo d’Italia»n! ed un corteodi circa cinque- | Fossati

i [mperi

’

‘edere I

saiuolo, di fargli almieno il favore di spedirgli all’indiriz I ai ognuno di M noi, s E “mpiere i pro-| Duormo, ’ e incitando il popolo ad insiste-| ZO0 suaccennato i documeriti protesta — ; indet- | voi, PSr approp=riazio che saprà compiere ilil prone incdebi=0 ia érano nel porfafogl a io : aa Ci pare — contro i pi. | prio dovere, e saprà ben'morire per sap.r | TO fino a quandoN- da Roma E non partirà | ‘La diita À dii .Fratelli : Fr che Roechling. redesca, no- | desta pave la domanda sla rati tedeschi riuscì ieri sera imponentissi- | ben vivere. Questa non è una guerra dina- | la parola che farà abbastan mo= za e poss= essere d sguainare la spada. la DEv

sulla | quali rea-

-|

I azione I La manifest di ; ta dal nostro giornale

e-meno |

monopolio

ar

f

i Tagliata altre se neaf for a QRTuna propaggin ] e, ima: :J1Pamg èjàlullla‘ìggllìe'îtàeîll"gà%lìelx?àfrg;Èòcsc?ae-f1îal10 gèllll ASA

UUTO

2

sociale.

il tronco secolare sempre SE

o

E guai a loro — AAN , che assi i

°

‘Messi, contro cui ben poco possono valere gli ‘ordînari provvedimenti legislativi, nè il len-

t6_svolgersi del progressoI

ia

— Euero

e succhiando senza po-

tutte le

av

ed |

Filipno COtridoni

‘S iSorzî granari provinciali e/ similia. , Esempre la grande speculazione quella che domina: il-mercato, creando a suo” esclusivo

‘lupinando

i0

”

islevati prezzi pattuiti’ o da ‘nattuirsi ner le :fornituro milit. ari, per le dotazioni ai Con-

vantaggio il rialzo od { ‘eludendo le aspettative-

u

:

S

:‘zione — onde oilenere

che

?

O

;

:

pbnerosi

.Ììc eî?altfaîafigfiî,toqglllîé£îna“à]‘?ll-'ec?]l.îì[i«lf cîrìèl;,llàe

i

una

donna. f

ai aa |Sto SOA orieimalo91 esPalioi Ne al L | Ua a 32 Non fosse vero qual che dico l GaT P0o Fa vieaza dol Uo0 i |} ,A ngalilal e coscgniteA O d UAi d 1’1'1‘1lîneî10tnn e}‘lîà°a.tLco“l fiìr:e lllzî'l“(i|ì-.g CL EL AI NN ;îzlil[:el-liîà gÉl reÈ.za, g ma di elementare onestù. Beco. ‘(-Llìln-“\à:"î{.‘nzc:s«.cssera aa e comer = il torojjjerio, .piazza S. Giovanni in Conca e Pao- dli'-‘î’1:frflutctìtnîgî{;Ì&p‘;f;îi:':'cel;ì-ilzlgJ!3I{cîè“îfîlol n. I, | anni ediura : i I Ù 1l'azie. : ‘e 8 mesi da lui rinoriala per falso e gno amico/ n

s

1

a Io _ protesto con tu ftel le forz e dell’animo mio. Ritengo che mi si {aom; :. una sanguinosa ingiuria quand 0 Sì chie de, a me — proprio a me!

il| Servirsene trovarlo

di contratti

da

complicità, morale.

che almeno il Decreto di' regrano venga prima dell’epoca |

\del raccolt ) onde nàîmmio

si vuole

sà negazione mi &j ppqs_pgl.ta._ allo scopo di intim’i;dh‘mi,e]a. ÌmsÎ

losi, mandando così in malora l’invocato ceriterio.di poter dare il pane a prezzo euo.

Urge quindi ‘duisizione del

di dire una cosa, lirsi nuovamente ) & demani sera e ancora TS RAT . l'Avanli!: che, cioè, quatltro redattori i suoi I elle altre sere finchè 3 non saràa scoccala (quatlro, dico) facevano narte grande ora. ! della TedaTermina, fra gli applausi, sione del giornalucolo infamalo e diffama- Viva Garibaldi!» M tore e che due di queù redattori sono a- ’ La colonna dei dimostranti sempre impotitani come il fiirc£!arc-prop rictaria, che ponente, ritorna per via Danle e via Oreessì dovevano conoscere e conoscev ano ce 1- ici. in piazza del Duomo. In via Orefici una litta: austriaca è fischiata sonoramente dallamente » Se/ è vero — come sì afferma — che a folla che sì sofferma dinanzi all'insegna

= nto deposizioni su citicostanze di i fatto; ai ep-

pureé 1i

|1"3.hta dei casi) il governo dovrebbe rimbor‘Sare. ai rispeltivi acquirenti dei prezzi favo-

—

s

C fl !jfi

Fa

\

grano

di

S

I

sull' avvenimento non mi sì richiede perchè Jdon sono in grado di. farla: si vuole ch' lo _ pronunci un giudizio, Ssul fatt l falto

macina zione

il

mi si contestano:

dice c che « nulla a miodice carico ; luce

fino ai più minu‘5coll fornai — la strada è troppo lunga e tor

.tuosa perchè si possa scovare icolto.

non

ore

rec

Q WF‘EÈ

g

3 a aldi. i " s À è imento Garib : 6imo &iugno b1àg%lar;gll_'ucq — noi avremmo semnlice. l'altro il giorno Cclì%l Éì‘0_mwllt.c AOS UDO fHlnfnah: n elenco di P '.I]'Èergtîleîl'? giornali, tra : i quali lîn un attimo le scalinate del monumenua. ad faito. _ esclusivo fa-| chiamato ancora u.u?m, I‘-‘OltaDeg°sloftîglggqsm13 ce mera uno — il Monsignor Pemelli — di Îl sono gremite di folla piaudente e tutta 1 S L . 5 aC i RT ! d Ù D ? i - Infatti, uucg] volia che il grano sia stato mie- | MM ” j ri : iQ ] ù lungo ed insidioso intc1‘l‘àpalgrîlò. DINT e diretto dallo stesso direttore Iì piazzà dinanzi tuto e condotto sul mercato, diventa facile Che terzo …ll.mo.nume_nl? sss 1l: si Vvuole da me? Ascoltate. latti jo

|

| avv, Giovanni Ceo- | pLa scorsa : notte |la, Banfi Giuseppe, industriale; rag, Piccoll' | Jombo di anni 21. 1afigliasignorina Annetta Codel proprietario del L;>:l{;;» Segreiario generale; march. Vittorio …{…ÉOI…O dcìllu. Pmen:.iì nel v:cmmfi?gîàulfig“g. “spreti. Limbiate usci per una breve pasegg E:

Ò . Gar1baldi E

monumento R

Disgrazia

\|| |

JP

J

LINDA opera in d DIalti CHAM di G. IQ

II,

°

A

i


s0 francesed =

telegrafo

e

| i0 americani reclamano la guerta

‘

alla

GUEARA ALL'ORINTE

| tedeschi vantano i successi

| conferano la puesa di L

l

‘offensiva degli alleati diminuisce d’intensità Y

.

.

:

g

.

,

PIETROGRADO,

,

"

10

le nostre

truppe

han-

0 progredito con successo il niorno 7. IU neico

è

mente

,

stata

costretta

l0 spdsizione

di

a

sgombrare

Jantszki

Tapida-

fortemente

or-

isadiaiabbandonando nelle nosire mani un e boltino, La sera del ? le truppe Nnoemiia s prendendo l'offensiva. annonniate dalla

flolta lungo il itorale. Ranno occupalo Livau, no un combattimento con un npiccolo distac-

ento delle nostre trupne tertitorvali. A d del Narew. pressò Wach. abbiamo Teinta con successo un attacco indeciso dei

edeschi ed abbiamo

rigettato il nemico

mMeno

freguenti,

incipali sforzi del nemico.

Nella

durante

dei

un naostro

ieantrattacco, un nostro Tenfimento lia catturaO quattro milragliairici nemichoe. gj «Nei Cornazi abbiamo respinto con complieto. successo gli altacchi avvensari nella direzione di Mezolahoroz. nonclè sulla riva sinistra del

corso suporiore

dei

poi

a

sud-est

verso

combat-

QGosihoel

sviluppò; Superava

del Lommnica.»

tedesca

più

Ù

I tedeschi

— {rala Vistola e | Garvazi continua

nuto a Bois Le Pretre,

avendo

per

fu respinto. Lo stesso è avve-

.

’ Un comumicato in dala 9 dice:

i

|

4N |

1I Grande

rande

Stato

Quartier

BERLINO, 10 notte,

Maggiore

Generale

Bionieri. Dunkerque hombardata siamane nate).

comunica dal

in data

d'oggi:

| « Nel teatro orientale ia situazione è imiata; in quetlo sud.orientale, malgrado

Nella _ regione

to

terre

timento ì

a

|

ti

i tentativi

del

nemico

di

arrestare

marvesciallo Frenokk ì

Alsazia,

‘to del

colonnello

’ harnno respinto

— ;

generale

anche

von

lotta

Mackensen

ieri il nemigo

\.r:anli.n.uh ‘corì nuavi

avuto

]

o

da

questo

di

eserciti

dal

| ùjagz'lo ‘sì eleva così ad oltre 80,000 uomini, “Le nostre

avanguardie

al

di

settore

di artiglieria.

Il lancio

| prigionieri fatti sol-

gruppo

Stobnica

si

ed

sono

avvicinate

hanno

raggiunto

Sillakeruhsen,

rale

ran Quartier Gené

dice:

iva fa nessun

tivao cont

2

Duce

Zeppelin

di

sono

15 bombe

1i «Tanin»

dice che è stato scoperto un

ù pfoj!l%1_‘W_olu:îonurlo tramato aà Costan-

‘tinopoli

'illo'scopo di far espladere bormbe,

. Uccidere uomini vano al potere,

itGoeben

di stato turchi che si trosilurare l’incrocialoro ex

e preparare così l'entrata

a Co-

stantinopoli dell'esercito anglosfrancesa. i '_L tt.Tlm}inn afferma che il complotto, al_ Orgamizzazione del quale parteciparono

rsonalità inglesi e francesi ed aleuni uoni politici ottomani, aveva il principale i tro..or_ga.mzz_u.tore ad Atene sotto la di-

i:

lq_ne di Venizelos

e col

concorso

mo

Valencia in un canotto to e progeltavano di

a stati fatti prigionieri e condotti a _ Marsiglia, ale ‘i tedeschi avevano nnito di un motore e di

n barpicati a Van TROGRADO,

.

. personaggio, ottomano imnlicato ave. i ordinato ad un sarto di Costantinol dl'uniforme di'Gran Visir ed i ministri

. Nuovo governo erano già stati designati. la quegli che era stato scelto comie futuro

rettore

della

polizia

denunciò

di Costantinopoli 4utti i segreti

alla

tt.9‘- che fu cosuesventato,

_

poli-

di francesi

del com-

della spedizione in Oriente

,… 11 «Petit

Parisien»

‘ -ga_1_ade comandante

PARI reca: Ilag.:;’en‘c[:-aî: r;:l:A-

j] corpo

di spedizione

Cingue

. sulla

n P IL Ministero

costa

in

dall’Egitto,

Il Presidente deila Repubhiica

farda sera, al Pireo ove è stato ai suoj anfichi colleghi di Gabimerosi partigianii

. visita le truppe

j

è arri-

L'ex-Presiden-

di

fare

accompagnare

il

1lfa _ che Van

gli

&

10

sono

sera.

insorti

ar-

barricati

no della città. Le truppe

rafforzate da ordao curde; Tutti i villaggi cristiani an sono slati distrutti,

hombardano Smirne.

Sharco di truppe inglesi sulla costa asiatica? LONDRA,

Secondo

10

gera.

quanto risulta al corrispondente da «Daily ‘Telegraph» Smirne sarebbe stata bombnrdata duranto tutta la giornata di venerdì dalla fiotta alleata.

Alene

del

‘ Il porto sarebbe bloccato. I franco-inglesi continuano a battere con i cannoni delle navi

le linee tur I& fra Vurla e Smirno sulla costa asiatica, per preparare uno sbarco di truppe, che. secondo quanto affermano coloro che arrivano da Mitilene e Chio, sarebbe già avvenuto.

la Qua accetta l “uimatoo, giapponese

La

l'a ultimatum La

PECHINO, 10 sera, di stamane ha accetato

QCina all'una

nola

pichieste:

qiappones!

» del

Giapponse.

qgiapponese

contencva

1.-La Cino nominerà e

n dn

con, altri Stali senza

le

sequenti

dei consiglieri

concluiderà alcun trattato prima avere consultato i

giupponesi: 2. Sarà stabilita una cansiglieri ; politica. comune che il Giappone sv impegna.

i

caso

cento

di

di

bLisonno.

tu e

auerra saranno Giappone avra l’impero cinese

le

di sastenere;

sarniture

assegate

al

3. IL 50 per di Giupponc: 4. Il

di

materiale

giurisdizioni * speciari in e sarad.il sulo ad averne

tutto nella

di

i turchi

scusemebbero.

si vergognerebbero.

Parlare

di

IL Piyiesidente

-g.n-a'h)

dal

le trupne

|1 J3ecourt.

i

della

generale

che operano

- PARIGI, 10 sera.

Renubblica

Castelnoau

accompa-

ha visitato

nella rezione

di Ri-

le

cavilli

ROMA,

I

giolittiani,

alcuni

10

notte.

spciufl;sl;n

stero *domani rassegnerà le dimissioni è manifestano perciò una grande soddisfazio. ne, lu quale, del resto, è condivisa anche dai giornalisti tedeschi e austriaci che fsono o

indignazione.

alla più fiera

\ paindonano

Nel momento

più

tragico

montare

o0 smontare

Bilow.

le

trame

Ma

della

alle

della sloria del

!.‘opim'on.cl m_;bb!…aca:

banda

ingaggiata

la fiera indignazione

na il nostro corrispondente, se per malaventura l’evento la

se

da

cui accen-

è poca cosa: sì compisse e domani

a

oggi

dovesse

d’Italia

storia

Le violenze contro gli italiani Questa

mattina

co.ì

che

ancora

ma

che

il

e Cormons erano

NOGARO,

10 notte.

presi

d’assalto

dai regni.

a rientrare

viaggio

dei

‘dalla rottura l'Italia.

per

treni

si trovavano

che si affrettano

Questo

DI

-ì

rapporti ‘è

che

esodo)

loro

sia

Cervignano

©

Triesto

a

in palria prireso

difficile alcuu<;

cominciato

i

impressionanti.

5 I:11'i1111£1t1'1untì’ raccontano che la polizia austriaca da qualche tempo invade le case dei regnicolij perquisendole minuziosamen.

te.

‘non

Raccontano

che

di connazionali

anche

potuto

hanno

sarapno

che

e

partire

suddalle autorità inviati verso l’interno. 1 a sono diti austriaci di na;:ipnalnta italian di latti segno a quotidiane vappresaglie

e %învig\'ìlll'icljîi tutte lo città di oltre confine_lo

hanno Trieste, specialmente prezzi fantastici. La popolazione

zata.

tempi

I_più noti meno

TOKIO,

10

sera.

Apsburgo erano

i padroni

per

hmperg

italiani

giunto

5

i ‘&sj

mesi

or sono

che

:

LONDRA,

10 sera.

nuvtizia

dell'accettazione

dell'ulltima-

11 nuesidente deal Consiglio Okuma

ha di--

woniagne

Suiti. Da

molto

superiore

volesse

attra-

presente,

di

far assalire,

di

un

esercito

francese.

difesa

da

opere

d'arte,

ove

frenereb-

la

Germania

dovesse

compiere

un

Parliamo

della

commemoraziote

10.

-

h

I

ESPO

N

PA

bat-

iaslia di S. Lucia, Quello che prevedevamo è avvenuio. La Giunta, socialista’ usficiale,

screziata da dqualche interventista facilmonte pacificabile, non concesse questo anno — contrariamente a quanto avea finora fatto — il corpo musicale cittadino al corteo commemoralivo della battaglia. Ciò indignò moltissimo.

Indignò

che

tanto

è la

«prima

che il

volta»

ed'entusiasta. So-

corteo tiusci così numeroso

stituì la banda cittadinoa ‘quella del «Tiro a cogno» e durante il percorso fu un continuo IL pretesco patriottici. inniî richiedeve di pseudo « boicottaggio » dell'amministrazione

socialista lra proprio ottenuto un bel risultato!

contrabbandare

Tentavino

dodici

di

quintali

re di 1a pferia l suicidio di un 35,magalgio abita y n“£ terzo ipiano. via Boccaccio

Ayvrvrestati!

Gusp&!’j.

diCinl]“"’! an

anni or sono

il cav. Gaspari’:

sposo

d cessò

detll: fanteria ’ ‘della

IvC

anno

la quale un

Evangetlisti,

simmora

Cr À|

r riserva.

l

;

11 ‘dolore del marito ù grandissimo. l{.]1; i non poteva adattarsi alla solitudine nellai\'l e il ricordo della moE e le era rimasto tormentava continuamente. Da quello struggimento., il Gasp: crontratto una fortissima neurastenia ‘che

e nel

stcsso/

in”sè

chiuso

più

ancor

rendeva

ari aveva‘10

iroprio dolore. Ù i nom : Vivava solo, quasi sempro -in casa, OVe r mstezzg.à si vedeva che una domestica e la quella leilaì ii axaeva. fatto spesso accarez ropositi di suicidi. ia

; Terl sera. verso le ore 20, il Gaspari d%ÎÎÎ alla domestica di andargli a comperare i giomale. Rimasto

agno.

ingoiàò

solo

una

si

chiuse

soluzione

:

gabinetto

o qa'af".(.î.';

di solfato di

finanza

i garrelllerl. arrestatdue

vennero

e Giovanni Alarighetti da Pe-

ad

avvertire i)

medica

Monselice

dottor

di

via

Guardia:

Vicenzino.

&

La . misterigsa MoPte di WN nuunr.-afli_ L'avvocato

possessore

Ranza .di -Piacetlz2,

Giovanni

trentacinquenne,

era

di una

fino

lanta

a

An

fortu

.,‘t mpo 1iuz era

'noe.n-5'

simo. a Bologna, ner la vita. elegante e disP i diosa che menava. In seguito a-1uxun1'rowl!è‘-ìm:‘_ finanziatri lo costrinsero a -vivere in Mman più modesia. : il Ranza Sì Da circa quindici giorni: vava a Milano ed aveva preso altoggio

Ù

nochi

giorni,

dei

disturbi,

tanio

che

un

recarsi În una casa di salute. Teri le sofferenze de] Ranza parvero

acuU

parento di Piacenza gli aveva consigliato. d <jtòù e lo irovò molto denpresso. Verso le G 18 il medico tornò dal eliente. L'avvocato R:

za, era in camicia, disteso in mezzo mera

e privo di sensi.

cure

]e

siatò che

per

necessarie

Il dottore

alla CA

gli appresto,

oltre

1g:quinìalì

erano carica avevano di olio di ricino che i due carrettieri tieri ed Carret . d'oliva olio come ciato denun re il coil-

sulle

di

olio

De

ed è que ;\o contrabbando sia qui a Verona ?:_)e-vîarî;che l’'Autorità sta i|ndngandoèg;t'gg}g:‘ OA RE rare.con ogni energia e con D EO

presso

-

ia

L

ii

aa

q

E

r

a

ia

n

ricerca

”

e

cDn_

©

rinvenire

farlo

Il suo stato si era di molto

3931;“3

valo: era dispervato. Le cause di quel repenti= no mutamento non apparvero molto chiare. dott. Losio che cercoò di interrogare l'inferm

ma auesto non volle dare aleuna sniegazion 21

ore

1]

spirava.

l'infelice

L0s

dott.

face una diammosi di gasiro enterite, unica spiegazione che dal primo esame potè dare, alla morte, ma chiese l’autopsia per aco0ertarsi bene la causa di quel misterioso ’ decesso,

Muore tante

su

tra

un

-

T

NE

a »

improvvisamente in fram

Il fattorino Battista Contl, in via Lazzaretto

tram

della

la Stazione

di anni'59, ab

4, ieri sera mentre

linea

e Poria

di circonvallazione

Venezia,

|

era Ì

fu repen

j

namente preso da un colpo apoplerttico ‘e SE arovesciù sul sedile. : i 17 1 tramvieri ed alcuni passeageri si affrettas

Tono a soccorrere l'infelice e lo fecero traspore fare alla guardia medica di Porta Ma agni cura fu vana. Il disgraziato,

chi istanti,

cessava

dij vivore,

Venezia. dopo DO-

‘

Tedesca ricercata a Milano + ed arrestata a Colonia

Dall’autorità di -pubblica sicurezza:di; Colo

nia, giolni or sono, veniva segnalato alla quedi Milano

suddita era

cuni

stato

tedesra,

che contro

spiccato

residenie

mandato

certa Maria Sturiz,

nella

{°]5i commessi.

di

nostira

cattura

APL

Ci

per

I

La indacini furono fatte per eseguire il n$ dato di cattura e si venne a conoscere che Teri

aramma

marttina,

cazione

di

=Î

ed egli fece chiamare il doti. Losio che l0

erano ià sul prcn:hgh;I c:: passa a ido vennero acciultati. u:lirig:eul.e il c11mino}::.o ntî3a;]cua:he la mente

totale,

C

si iroPo

tel Pozzo in via Asole. Il Ranza accusava

mandato

in

p"i3;

in direzione dél ‘cuore e un altro altla temp s

i quali scantina e seguestrati i loro due veicoll ti,

n

rivolteRta,

di

colpi

due

e si esplose

pina

nel

; A Peri, sul confine, dalle nosire guardiecertidi anche ch= ella si era allontanata da: Mi

Aprile Silvestri

]

1Z

= Siurtg abitava In via Modena 4. Ma si se

10.

VERONA,

Francesco

il cav.

anni

1n.]r?i {oFardidi S57. maggiore

siura

ricino!

usiglio si è quindi imbarcato a bor. | Il battello da npassa Hellenic di Crinshby chiavato ai giornalisti che questa accetta- tuio scovar traccia. Ora, casualmèente, stato rinvealtra nave a destinazione di Miti- calpi'o da una mina è saltato la mattina zoine suscitava il più arando piacere e cau- Tomezze nel confine Vicentino l:a!plm:. ‘Inianto i-due messeri - sono @nlfclic dell’5° sei cormente. Cei -Due uomini dell'equipaggio sava” ilmasggior sollievo in tutti coloro-olie nuots:il cadavere-dì uno e arriverà domani e ove glisi pre- l chèe si non fU tesa. di qualche altro complice a che zione sono rimasti uccisi nella esnlasione i suputrefa , la avanza di desiderav stuto o una ssluzione pacifica in 1l0 ‘Dato - calorosa accoglienza , , gnia, Gompa ro far/lo a perstiti sono staii ricondotti a Grinsby. andrà è che I s{remo & dlato risonoscesto. # Po

così

dCella

j _ O-

£31_1e essi

convenzione

una

di

Alle

VERONA,

no-

veronese

con-

lottare

Riesce più solenne

el-

del Vicentino. di una valanza

che

da

sbalorditivo colpo di testa, perchè essa aprirebbe loro la frontiera nemica non fortificata e permetterebbe ai loro eserciti di girare la fortezza di Istein = le città fortifis2ate sul Reno». i

VERONA, 10.

1'Ima.nsvano'\'llli_me,

di

il principio

Un’'armata alleata la quale penetrasse da Delle pner la gola di Rangiers sarebbe con pochissimi giorni di marcia a Basilea e sulla frontiera germanica del Reno, poco o

s0-

in territorio

situazione

Svizzera

"dîlcll

autorità

il quale

invasore

so-

cioe, la frontiera germanica del Renòo da un esercito alleato. Un grosso esercito germaniso, invalendo la Svizzera, . costituirebbe una gravissi: ma minaccia per l'Ifalia e la Francia e giustificherebfe pienamento l’entrata nella

che ;}1

della libertà

e i cons_1gì!;îtl;li.ldel!e

forze,

corpo

ta dalla

da parte della Cina era già attesa e ‘leve 6 soldnti alpini e l'ufficiale Battello da pesca saltato in aria Wi non ba quindi provocato emozione. i allora, del poveretti non sÌ era DOLa

.

sempre

e

ben

; ttfh l'inizio — come abbiamo già cl«_at fi igujpossiamo dimostrare con (lut.rd1 ono 11.mhc pugnabili — non rispettar curioso è anche il fatto ‘che qualc ne, nell’'assemblea di ieri, ha p! / vendere ancora... il pane a 46 e 04 tito a du-1 il ora anc are invoc poter per le.i ÉYÀ jidentes per cento della farin a comI una lla -c1* re narla di no credo mente i fornai ca. tadinanza di... Vattelapes

versare il suo territorio per attaccare alle spalle un altro Stato confinante, essa farebbe apnello allo Stato minacciato per avere il soccorso necessario a respingere l’invasore. Non è ammissipile che la Svizzera voglia cristallizzarsi nella formula di bastare a sè stessa e che voglia rinunciare alla difesa migliore e più efficace che le sarebbe offer-

;aggm13 è terroriz-

austriacanti, quelli

calamitosi

avesse

fu

della M}“('J‘Î'Îfauì,

sSoNo

le basi dî “n\?.yfiu-d.‘

tti gettando

spetto

per il bolcottaggio della Giunta soclalista utficiale

saettimane addietro.t]:a assunto oggi proporioni

chiaramente

Svizzera

proprie

l'Austria e

fra =

elvetica,

i

"l Non possiamo intanto ]ascuu‘d 'piorllir'iri: del senza commento la faccia tosta ca! ("in AAO della Mutua i quali. osano invo , be ome

be le forze invadenti sermaniche al punto da costringerle a rinunciare a qualsiasi velleità di forzare il passaggio delle Alpi per cogliere l’Italia alle spalle. I Gli alleati non domanderebbero di meglio

L’esodo-dei regnicoli dall'Austria PIETRO

stampna

molto

un

punto

inaugurare l’era del « parecchio» è probabile che ciàò segni l'inizio della gquerra civile.

SAN

la

tro

ma il fatto stesso che queste voci si fanno sentire è il segno della nostra incurubile in feriorità morale e politica; è la prova evi dente che i deputali sono in Italia gli artefici maggiori della nostra albiezione. Alla vigilia dell'intervento, ci salgono le fiamme della vergogna in volto, nel vederci forzati a perdere spazio e tempo nel denunciare

qualora

stenuto

mondo, mentre dovrebhe formarsi il saldo Dlocco di lulte le volornta d'Italia, questi ullimi ignobilissimi, turpissimi conati del ncutralismo clerico-social giolittiano, — meritano la più aspra delle condanne, la più duru delle puniz'oni. Può essere — anzi no% vogliamo credere — che si tralli di tvucchi, di manovre, di voci prive di consistenza c diffuse semplicemente allo scopo di sondare,

nella

1

ì

infa la ‘idelrC0' va associazione, in antitesì con , ed in assoluta armonia con le idee sssgro _:. mune e della classe ]avgrai.r1cn

« Dalle discussioni avvenute in seno alle Camere federali, dove questo punto fu trattato sempre incidentalmente, e di quelle svoltesi

di

ì

;

‘

notare,

è bene

coRii

rle"

propriete..

dei

panettieri

dei

i voti

però,

aqcoghes$p

non

che

richieste

ria

&T dal risp&cchiare i sentimenti della s!. ane ri mil ttie pane dei nza S iora masg

dà le seguen-

Gazzzella di Losanna bie della n d aa IO LLT UI LA UU

fare.

I.

quali

il collega Emilio Colom-

gli imperi centrali,

‘ Naturalumente àa dquesta nuova situazione si dà il significato del raggiungimento dell’accordo con l’Austria con le relative conSeguenze. ' Sì annunciano xiunioni dei sruppi parlamemntari interventisti per decidere sul da

e ’fondate

ste

tedeschi in caso di guerra dell'Italia contro

__

z ai

Ez 1I VIT PSv

SvA NOE

PE

caso

nel

munale

ROMA, 10 notte. A proposito dell’eventualità di una viola.zione della neutralità svizzera da parte dei

Soddisfazione giapponese Cadavere di soldato rinveninnouto F mesi _

portune deliberazioni per iniziare è ben diretta protesta contro l’au

g l'eventuale invasiane {guesca

ì

c_hq 1'1. Imini-

voce

la

sparso

hanno

ufficiali

e

clericali

“'°°”“-n

abbia

enzione

ntua dì prossimo per discutere leve yende A sta dell’autorità -cumunalqe_p utàl tà

»

Lusitania.

del

nell’affondamento

AI

la Conv meispoassero rispettata; e di riconvocarsi fg. l 0pche

borghesi

i

dimenticherà

non

Maine

del

to

le

ceri col=

1ere i OLO le pratiche necessarie per à'…c ale-.

munale

stanno

morti

,

liberata Commissione, GOMEÉ:

di una

«la nomina

dia nazionale noi non saremonè più nè meno che cittadini americani. (La nazione che seppe ricordarsi dei marinai morti nell’affondamen-

i

-

al solito

Come

poggio. leale e indefittibile dei cittadini americani di tutti i partjti..Di «fronte alla trage-

d’Italia)

Popolo

al

telefono

(Per

istro ha fatto racconti impressionanti.

per l’accettazione della Cina

quale

si_t".u1'q (!cll ap-

essere

può

Presidente

c

acissima - (li…=cus,si(ìflî T1i‘jll;‘ no naturalmente }° Po sil zaro siì avan : eî;1et1.e-.ol"î

Iogrllestl

crisi - il

contegno

del

sì meraviglia

quali

cessioni fatte, laborator1.

mnicchi dei neutralisti La neutralità svizzera

sentimenti

ferrovie,

quale

nei

questa

in

ma

-Washingion:

a-

anzitutto

dita

provincia di Fu-Kien: è. Una rete ferroviaria ‘lt persone, b LM L demorali ’essi Un nostro dirigibile ha lanoiato stamane iqgiapponese sarà stabilita nella provincia deli d apprestamenti militari _.d1 gno eq\'eid DNggcgi l Kiana-Tse fino alla costa di Fu-kien e Canalcune bombe sulla lonalità fortificata la sensadi ton: 6. Gli arsenali giappanasi e cinesi sarannessun genere, ma si ha tuttavia deSouthend alla foce del Tamigi. » zione che siano imminenti -avvenimenti queste’ no messi sollo una stessa direztone, La Ciììg.l a ngosci dall’a o erann togli che , Icisivi : | dovrà infine fjare impartanti conecessioni comè olazioni. merciali, o ner ctò che rtiguarda le miniere e lM:.II}1'1 marinaio disertore, di nazionalità e

re la torp_edine ne provocarono lo scopCinque persone sono rimaste uccise.

» proveniente

per i tentati»

ne ed abbiamo distrutio le sue trincee.

ATENE, 10 sera, della Marjna è stato infor.

10 sera.

e di

che sl era trincerato con il favore di' una fitta | nebbia, proprio dinanzi alla nostra posizio-

greca

ATENE,

bianchi

| respintocon un attacooun nemico

nato da tempo che una torpedine rigettadal mare è stata trovata eulla costa di aghia. Gli abitanti che vollero esami.

-

avanti.

nabrusok, nelia vallata del Feoht, abbiamo

torpedine

Venizelos in Atene

in

vi di attacco inglesi. Sono stati fatti circa 500 prigionieri, Sollanto neolla regione fra Carenoy e Neuville il nemico è riuscito à stabilirsi nella nostra linea più avanzata. E' in oorso un contraltacco, A nord di Stei-

persone ferite

Ho scoppio di- una

ed inglesi, uomini

avvenuto in particolar modo

- oriente ritornerà prossimament e in Fran|…;g[a…ove il governo pensa a lui per una 1mis. _ sione, Suo successora è il gene rale Gouraud.

_

terreno

colore, hanno messo in linea almeno altri quattro corpi d'armata a fianco delle forze n[ua già si trovano su questo frore da vario tempo, Maligrado ciò | ripetuti attacchi sono stati quasi dovunque respinti con fortissime perdita per il nemico. Questo è

Îl generale Gourani coMmandante ro

ancora

(dj

10 notte,

Presso Verlorenhòoek abbiamo fato 170 inglesi prigionieri. A _ sud-ovest di Lilla è o0ominciato un grandeo atiacco anglo-francese atteso come risposta ai nostri successi nel. la Galizia, Questo attacoo fu diretto contro le nostra posizioni ad eest di Fleurbaix, ad est di Rl&heMurg. ad est di Vermalles, ad Ablain, Carency, Neuvi!e e Saint Laurent presso Arras, Le truppe nemiche, composie

dei mi-

tri di Francja ed Inghilterra ad Atene. orti somme di denaròo erano state spese complotto.

guadagnato

10 sera.

era stata segnala-

‘ dijcui

-

Il Grandas Stato Maggiore comunica dal Grande Quartier Generale in data d'’oggi: « Sulla costa abbiamo fatto progressi nelI e dune in direzione di Nieuport. Abbiamo preso parecchie trincee e mitragliatrici, La notie scorea un contrattacco nemico giunse fino a Lombaertzyde, ma fu poi completamerte respinto. Anche in Fiandra abhbia-

MADRID,

|

LONDRA, 10 sera. apparsi stamane alle

BERLINO,

sEgNalare.

Italia

poare, in

15 bombre,

-

10 sera.

PP

#

Lr'immancabile complotto in Turehia gonfermati dai tedeschi - COSTANTINOPOLI,

L

{nischi che volevano

1a

M adloa

{ successi franco-inglesi

il fiume Brzezanka e la Wisloka Inferiore. Continua l’inseguimento in avanti. »

I fuam= <«ilt.

PA |ou nta-

uf-"fllî}'l

ri

e.49 sopra Westeliff presso Southend e han-

no' lancialo

le spiegazioni

ULTIME DALL ITALIA E DALL'ESTENI

Tl'irati

tenta

l nemico, trovantes aharitentò anche ib tumerosi 7inforzi àI senza 7risultato. 1 ino a mezzanolte.. iL|

a-—

è oontinuata

l'obbligo

rossinebbero,

nonchè

Veppes,

Due Zennelin sopra Westeliff

di po-

isizione in posizione indietro è glil hanna eso più di 12.000 prigionieri e numeraso

materiale da guorra.

a

da Berlino

americano,

1- to dubitare del modo in cui il mondo civile 1U combat. giudica.il suo ultimo sfoggio di tenrpnismo, ‘progressi. D | Si tratta di un'impresa di cui gli Unni ar-

nostni avialori hanno bambB ard cesso la ferrovia di Savwit Andrè [ IL llla e il Ponte del Canale ’, d Don, Fournes en

il

iedi, le truppe alleate do)} gruppo d'eserol-

ricevuto

si sarà calmata

il governo

E D Festubert. Bsso sud-es L'di Fromelles, sC

marrtenuto tutti gli importariti guadagni sedi iori sera. Sul renel comuninato gnalati nostro inseguimento con nuove forze conotte in fretta per ferrovia o con Maroie a ate .1 «rUNTO, specialmente in Argonna, in

t

cui

transatlantico da navi da guerra. La stampa americana è conoorde nell’affermare che la Germanmia ed il suo governo li tutli respinti con_ qgravi perdile por i les debbono essere considerati come fuori deldeschi. La no stra linea è fortemente coila la legge. solidata. Stamane il nostro prmo esercito IL'Evening Post scrive: ha atlacce alo la linea nemica lMa il bosco “La Germania non deve pir un Montendi Grenie

è stata nuovamente verso le soi (due gra.

a nord -

in

i

agì af0 a

y quello che essi chiamano manca”u dempimento dei patti stipulatifarina circa la distribuzione della

modo La Tribune, domanda tra le righe in ad atevidentissimo che il governo si decida care la Germania: il Lusitania 1a Germania ha m:î Affondando voltato una nuova pagina nella siar:ln. :1mm:lcana: ha portato a traverso l'Atlantico lo spimezrito e i sistemi che ha portato attraverso di za Europa, che ha manifestato nei_ìe rvovine ReimsQ. r_ll macerie nelle rivela si che Louvain, atrocità cha si traduce nella terribile serice di neche ha insanguinato le braccia 1eg]eS('he parte gli ultimi mesi. Noi conosciamo oggi in conocià che il Belgio ha per tanto. tempo sciuto. ua La voce degli Stati Uniti deve essere

che

a

ferve

Ja Mutua

iala, se la Germania nella sua follia, non il preferisce (Hi essere in guenra con tutto ’ " mondoa civile.

domandahte, siìi convocherà per decidere. Di più Dernburg e Bernsiorff brigano perchè il pubblico americano faccia ricadere ogni responsabilità sull'ammiragliato inglese, il quale, secondo i tedeschi, avrebbe

LONDRA, 10 sera.

del

il giorno

fra ‘ Abbiamo già dettounachevivissima

ascol-

essere

e deve

essere’falta

deve

manda

“ Ieri sera e oggi il nemico Na co nlinuato i suoi attacchi . a est di Ipres che sono sta-

dell'al

all’est. Essi hanno fatto una trentina di pri-

ed i tedescofili si lusingano

l’esasperazione - pubblica

Progressi inglesi inforno d VANes i

Èlfiacnhi fedeschi respinti . L'Imperalore è arrivato sul teatro della Gambattimenti d'artiglieria infisazia

L’inseguimento dei russi

il

a il suo giornale che il governo prima di prendereé iuma decisione vuole avere notizie

tragliatrici. A _ Berry au Bao, un attacca dei tedeschi

e

PARIGI, 10 sera. ll ocmunicato ufficiale delle ore 15 dice; Tre nuovi attacohi \edesochi a nord di Lpmbaertzyde sono stati respinti. A est di Saint George i nostri fucilieri di marina si Sorno impadroniti deila fattoria di Luniao n assai poterrtemente fortificata e di un'opera

un

Nà

Wilson ha detto che il Presidente intende di procedere col calma e moderazione. IL corrisponaente del Daily Telcgraph infor-

BERLINO, 10 sera.

il giorno divisione

reclama

delilto.

Steri Bryan hanno yoluto fare un'esplicita d1qtuarq.mone.-_ Soltanto ieri il segretario di

e d'oggi preso più di dieci bannoni e 60 mi-

L’Imperatore sul fronte

uerra del sud-est ed ha assistito o al combattimento della prima ella guardia. :

dell'inumano

Dresidente Wilson, ne il ministro degli e-

contrati

iN numero +totaled i 3000 alle ore 15; slsì ocon

68sÌ

Îl popolo americano

ali Sintomi di discordie i padron panettier, a

lino che non si faccia niù una guerma casì slvaggia a base di ubriacature di sangue; che non si cerchi più il 1'aggmngnpmntx; tedeschi con l'assassinio diei degli scopi non combattenii e dei 11@g1t4‘.'111- Nella. stornia delle guerre non v'è azione che per _1m;— 9: manità-e per' grrore possa Daragonansi Lusitania senza che il la distruzione del soltomarino- desse preavviso. La nostra do-

una quarantina di uffioiali ffa'..lîv_'-lÎ un sulla tragedia ed esser certo della solonnello. Abbiamo nelle giornate di leri esalte volontà'‘dèl puaese. i

a Ypres comprende solo 13 chilo metri in larghezza e 5 in profondità. Questa posizione è espasta al fuoco con

dell'artiglioria

sxermania.

castigo_ degno

L’agitazione dei fornai della Mutua

« Noi dobbiarno — dice — intimare a Ber-

ita prudenza, è stenta a trattenere l’imponente ondata d'esecrazione generale per la

su _ alouni- punti e a Souchez. I1 nostr n

Carerisy

davanti

centrico

parecchi

" jta dall’affondamento del Maine. | | Il governo sembra voglia agire con mol-

re

abbiamo

regna

;}ì?qa’. e IMpressionante. L'indignazione d’og|Bi b molto sunperiore a quella che {u prodot-

10 4.'

utfficiale dalle

Arras

10 sera,

che

" jin America, dopo l’afiondamento del Lusila-

tuiti i nostri guadagni di ieri

allargati

verso il canale, Queste posizioni si stendono sopra una larghezza di 25 chifjo metri e sopra una profondità di 9 chilometri in parte fino a una linea di 700 metri a sud-o vest dcel fortino di Frezenhberg-Eksternest presso il limite orientale della foresta di Zillebecke di modo che la nuova posizione degli alleati

nella

zona

Grande

di

malgrado

BERLINO, 10 sera. Q uartier Generale che

descrizione dettagliata

volgendo

Dosizione iniziale. Sulla Nyda calma. aNalla Galizia occidentale la sera del 7 sono 'ontinuati ol{ energici attacchi del nemico uantungquao

dal

A nord,

timonti presso Ypres risulta quanto a pnresso: In seguito ai combattimenti del 22 aprite e del 4 maggio gli alleati hanno dovuto ritirarsi dalle foro antiche posizioni a nordest 6 a sud di Ypres lungo la linea oche parte da Steenstraete-Langemarck fino ad ovest di Poelcapelle proseguendo a sud-est fino a Wallengolen e passando al sud per Passchendaele lungo la strada Mosse lmartBroodsdeindae-Becelaere per Zonnebeke e

Ui comunicalo dello Stalo Maggiore del gealissimo dice: “A sud ovest dî Milau

Siha

da una

sera.

II comunicato

nei combattimenti presso Ypres ;

PARIGI,

LONDRA,

L’agitaziono

LTIDI MCROENAGR

tecnici di guerra di fronte a tali assassint collettivi è gettar via il tempo. Le-leggi civili e le leggi divine sono state egualnente ? i calnestate. « E' mpuerile parlare dell’avviso dato prima che il Lusitania partisse. Anche la Mano Nera manda. i suoi preavvisi e così famnl dovere del nostro no altri delinquenti. Governo è chiaro e il Presidente ’ comipiendalo avrà l'appoggio di tutta la nazione». moderato ma 1L New Yorlk Times è nmiù i a nion meno severo:

Germania

(Brìimmic Ì us'). ; —

ai

JO0 prigionieri | T

LA GUERRA DI FRANCIA

“

,) a i l a t I ’ d o l o p o P “ lefano af

p._erî

=

(Per

con

il

da

di cattura.

arrestata' in

Colonia,

quale

quella

giunse ‘un

V'autorità

TevOCca)

essendo statla la $

ciittà.

di parecchie corrisponden

DEFENDENTE DE AgICI, Gerente 705}

STAB, D'ARTI CR Via

S

Tre Alberghi

tele-

D]

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Chi/deh l a ferto, ha del pane

.

" }?-’

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BLANOUI

:

Z:…ÎAB.-Z_BO'NA.MEN" Ì‘I Trimestro | — Mesa ‘ L |15:00| 7.50| 375 | 125

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| Uo numero separato’

s3&.00/16.00|

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AEST . — N. 130 = Mil A ano, ’ Mer coli edì 12

Anno

| 300

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(divisa in'19 colonne)

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‘. .

ale a - ] deputati socialisti atum*a&ìejli “narecchio .' La neutralità giolit tiana Ob

* a

Prepara nel paese sabottarlo

) scatenamento della guerra civile!

alla

Sovrano.

‘l'infamia e la t urpitudine usto segno morale 6

M ra ggio : a) 1915

|

a N PA

azi riservati agli

_ festano | 6 loro

| Per comprendere

i

-

— Violente mI anifestazion _

"

—_—_—_—_—__—mmmTTz

La

Camera?

Camera

er

neutralista? E allora Di alla formazione di vaste interventiste nel Pae se,

tutta politi-

sss v Dimostrazioni antigiolittiane Res stava

il

passéj -|-..

S } ? îfi}‘:f;£“

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litati sociali

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a Boma (Per'telefon

L

|

Wi na : fosse stata compiu guito — ha DProvo ta. cato la confusione, lo sco- va tentare le sue ult raggiamento? 1a im divisione nael mome nto difavrebbe cozzato con ficila in cui tutta la tro Nazione stava per crear. l’ostilità univers ale. i si un'anima sola, ) ROMA, 11 noiîte. Invece il ministero’ S un braccio solo. Il' ' Questa sera alle ore colpo - manifestazio se non ha ee mpre ost che Giolitti ha tir 10 nei pres si dto al Ministero, eggiato, n di Piaz za Colonna &i-è format si ri. ha certo aiutato là " lo sciopero. Senerale di Protes a i propag ta per l’ucci- fiette sulla Nazione. Egli ha dannegeia anda dell'interi |-PO Una ven ; to to e ‘sione del M arcora, la lott così À imp un' è Avv enuto c[;: 1É sîîilèaàlioedf;i onente dimostrazione la opera faticosa alla a tra neutralisti quale si era 'le è romoreg. iare per tutta la piazza.quale giolittiana ha alza ‘interventisti era an data. gradualmente atte-e ti uomini di mentalità diverse o no accinROMA, 11 sera. tia niiù eCe con tan irazio di nes fedi con l’on.l’on. Cirm Da neu antra lità sino alle stel le, e Quandosi è dopo un ZZ Ciren me i À Intanioil g Il gruppo parlamentare socialis nosirazione intenso periodo di mi- titetiche, ma che avevano trovato un den per usare la fra b e n Dleìl tgt.g ” ta RDS uffi.| OS ose le del di Gi Part Ala dep ito -nacciose e anc he sanguinos uta A minatore comune: l’a prep to clerical qual arav e fann visat o i o part vibr e atissini discori e alcuni inter. cando che un arcordo a l ‘ambiente 7 zione bellica Der la lipetizioni ventifisti, ‘ Anche i « riguardi » isti, | salv salvoo d l'os ‘civili.la calma erà subentrata com con Giolitti n l’osssequ berazione degli italia eguiio alla disc è le cortesio v ersd | Contro le arti politiche RS ipli I iscip na lina d ni soggetti all’Austria l’on. negli animi i di che in questi giorni| Partito sarebbe dispiaciuto. Giolitti hanno cor ‘triPI into @ per la salvezza del rbid ano ha già buit metà d'aprile al Maggio, la o deli ad aumeni Vita nazionale, Arturo berato, votando a Suente le nazioni minacciat documento sì Siamo, dunque, a ques di ‘ schi cà, Lriola e l’on. Acà i quali sono stati Laettissima ipocrie e ‘era venuto for mMmando uno stato d’a dall'orda barbarisa.., ti estremi:7 e | Si2: il ve che gli manda | clam nimo di il Parlamento ha conforta legago ati l'a ‘dal uto : le mobile a casa; l’on. folla Gduciosa attesa negli elementi «“Il to di aleun fipo grup nsab po Salandra che gl ili del t1“i5beesq?usa;rît.llfìtà arl ame Ma — accertate ]a col nta re socia lista in chie , do un colloquio a mezz ‘g?àì;tîcl)l; Ì‘È' vpcatogcopnp con- di 'fiducia il Gorerno, qua pa estrema, il vero o di un | Dpassiv a rassegnazione fra e.di: mini ndo la.p stro ra il Gover : ; | talia oper ’ , per a è ) proprio tradimento di di questi e “eta attravens 'talon‘e'_clel quelli neucredulo di tutelare gl'i Giolitti — non si tutto ciò finisca per uscir e dal canmi I_’én:[1!o, riaffermando che nteressi della } A poco a poca sotto la pre po dellg ] può Sand o. a 1lfl men Deu-| ne con la guerra, inte ralità Socialista, dedo o di rilevare l’ingenui convenienza del galateo, ssione del; AZEazio Ment me 1a dini tà, per rviene l'ambasci per acmlli-stu,re sÌ l'ormai universalmente accettal ne siìe svolgeva èè inin- | ideali e pratici, dovetlaà da alti principiif| , non dire l’insufficen ervenuta i Ja forzastr gnificazione politica. a ille a vita ; pubb biva za deg Ù lida : li mira or. re, RA che p Son ‘olt G &i nin li rech : è on. o e : lità e necessità della guer è data Sonn | “ell ino | a 288li e nazi 1or6 Sa) inte one ress mIat i tira Sal Ua a conpiere il &olito prol andra. Costoro non dov av-|mobilita tutta la cale von Bulow t ra, sì salda i per evano illudersi landra sono un po”le v ittime di sè stess lavorio di shandamento | Yersi alle imprese etar rva di “ompagine morale della naz ladr toni as di guerra.e nel vero in-| i. . || ed ba sbamrato tutte le vie di accesso alla Sugli umori e le tendenze ione da Giolitti — con'i meto Eppure la battaglia nNon | teresse nazionale a dare di una Camera | di specialissimi è ancora perdti piazza. all’Italia 1 dei cittadini e dei soldati, come l'attuale, I voti gene — FL alla La rappresentanza della nazi salute è nel pro fondo. E' : rici di fiducia aîî at'*?,t?l"tì" g“"' n IN IESIOrI nel Popolo one, a il cimento supreni A I.t} ogni ladroni s'aggiungono i cler città sor vevano un valore relativo poichè seguivano E il Popolo Imidabil icali,

î‘fl;;{) -

olal Popolo d'Itàlia)

orndini di Giolitti e di Biloy

di tutti. Dalla.

taNano i cuori,

La giornata a 4e

«ufficio sa» dell’avvenimento, il 4teleDoi, nel quale si accen. nava:chiaramente a Garibaldi, al\ Grande Avo, fu interpr etato da tutti’ ali italiani come 1’ annuncio solenne di deciai;inj_-pi-oàsîl_ne e gravi. Dopo Quarto. nessuno dubitò ' più de ll'imminenza del nostro intervento e quando, due gior ni dopo si sepPer .telefono al ‘Popolo d’Ita pelche' il Consiglio dei ministri aveva lia) pro- rogato la riapertura della Came ROMA, 11 nqd!te, ra, l'Italia ebbe l’impressione che l’ora l consiglio dei ministri che era delle armi fos- annunziato stato con glfnde gioia dai siolit & finalmente venuta. Questo dovev tiani i quali parlavano il corso di decisioni

Collogui importanti lmuqflunzarie‘lla Camorta giolittiana

coloro che solle varono i prim i sorspét't.i.sqgì.i. scopi di questo viag gio,

sposto dalla Tribuna che Giolitti sì {u ri a Frascati dalla co nsorte inferma. recava Mise

Or/è/nota la-cronaca d i questi giorni, rie! Una ribaldascoorte di v

dguti —

moralmente e al principe di Biilow, una manica di SVergo gnatissi de‘putati truffatori delle seimila lire chemipompano alla Nazione, minaccia di ridurre 1I-

" talia'al'livello del la Grecia,

Ad Atene Îu il re,— sobillato dalla moglie teut onica che sì

ose,

di traverso alla volontà di Veni

s; — in Italia è Giovanni Giolitti — nomzelo o e

iernamente nefasto!— che « getta

all’ultimo momento — il bastone dei suoi» duec en. bòcihqua.nta‘gan.t.ilonìzza.ti,«ross

i e neri fra

l ruot del e carro di Sonnino e di Salandra

che sembrano decisi all’interven

padrone.

Giolitti — aiutato dai socialisti —to,riesChe ca ‘ nel suo piano, riesca — cioò— a rovescia " il Ministero attuale reo del delitto d’in--

‘ terventismo,

è ancora dubbio;

ma,

pe

'

pre

‘oma Il “biuff,

di Biùlow

di von Bilow

Fra questi l’on. Enrico

Ferri. L'on. Giolitti è tornato poi o dall’on. Falcioni, ha rice accompagnavuto l'on. Berlolini il quale è uscito Dpoi con Falcioni,

trattenuto

8Ì

a

ra, <ol ministro

os

Il Giornale d’Ilalia ann unz quindi ha ricevuto Alfredo Baccelli ia è qual . | tev ola Giol che altro. ha dich ureferibile itti alla guel i

quali

Questo lavorio

che

l’ono-

nra

identi delle' n merose asseciazioni dei invitarle all’agitazione rispettivi collegi per

N

torio con evidente

one

e

dij

nicro,

ledesco.

ogni giorno | dî cronar_a. non solo del| dovere di*

ai

E

E coloro fieramente

i

quuali m:re?béÉ affermare l'indip

3a propria'e del proprio paes e, glinti sigenti, i rivoluzionari, colo rosche :nonîi

più

te gliono IÎI g;_te?'ra. Î".?r contranettiLamen Gov ernuno|borg hesia, i flerissimi Inon m'fa îì; assecoli rtorez?a i del 'cî_ con sto isolamento ditta-|

classe, diventano gli abuso di quei poteri cha di P umilissimi S$ETDÌ I FAN e : aveva conferiti non gi e Tì di Giolitti e di Biùilow, diso norano SETA per abdicare alla prop g i rai ria questioni di tanta sravità; prerogativa in de‘”"'_“._("[?' 1£[' T dichiara che|Tt0 di vassalli, .mc,……mq’ SLèlana‘l'îîfi"'.“è; che Nessun Governo può noî sann o conc epire A ritenersi autorizzato | gesto, che a. lanciare il Pae anelano saolo al t'anquillo rifà se _ nolente nelle orri : i namento, In(}';Jgm({e dî uina guerra e Mmentra fa bili se ap- ta infamia. senza pericolo anchej u con ‘mid'

: una Der le concioni in ministero Giolitti, ma dimentica gger publico: di àfar uncomprendere l’altra- per Ì le espansioni in e privato: chè”sa apanch S o e i] 2 cont rins: À ro Ida la AL I RSRT ; AN twmtmdil miuiîsteru Èryîmflo-n‘;-.:lala.? legama della SPptano i proletari d Italia, que TS ato xl»m. E si | l’an ivo ; nessione ai bene raita star e di deputati dosti uzionali al.| sono interventisti, quasi tutti del Belge io Ca che ciò fanda n0, Menire

i richiamati

reggimenti.

si presentano

s

poggerà E

in

ia

z

parte

della

Ger.|no

,

il cor

na

uon.'h'à_"_'

aggio di dirlo Der paura di’conm (poichè © del Belg ” 5 pro .renderà plauso all’affo mel ter si. n- sia la menzogSina giudichi ora da che parte amento dej vapore « Lus : itania

ai | iManNia

dà l'impressione che si|Gos le conseguenze parlamen A C î ì dette offert stia già ‘costituendo un NnNu riali dell’Austria delle ultime gesta giolittiane, i1 crimtaej ovo In questi gsiomni eS poi Solo siati : mini ster o. agg hinge quant Segu e: ine Cerio è che aleuni giolittiani vann tt.E .op.mon_ot(hf[us o diui si è macchiato Giolitti, rimane e è stribuendo port ma e dopo à=àc{l:glì}l;tcrcaîic{ìrè{s A notati, priafogli e sottoportafogli nei| ODO DAT i netto sia canvinto per to li ha disorient ato il paese, men- ‘corridoi di Montecitorio con un'imp a Clale Cei colloqui dell’on. Trev udenza

- possa…no essere

!to_

:

EI

OoEOT procedi. | tutt ciò per l’operaAC d'

è stato alla Consulta e &i è ’ collo quio ‘con l’on. Sonnino llfl". T[’EUES fl [:l]“l]fl…lÎ] BI]" per circa un'ora. j mE… j° | Pello un più' [;|P decisrese o (senso lità deiad singo respo nsabi li rapp ntanti di del Subito dopo l’ambasci atora (Per telefono al Popolo d’Ita J;’fl0 5e - a| La stor:.a.: rcg;;rd tedes co lia) h—-cra .qatcst LA è tordeî ullmrq R varj nato a Villa Malla «dov. stup I.',r. pi parl amen tari 2 era atteso da dua affin chè, | ment o cons dei ci dei doveri Suprem medaglielttati “del sacialisn deputati di parte giolit tiana ROM A, 11 i dell'ora, confor | code nott e. | min », o TO quell i di ÎaLa mnotorella delle conc ÎÀi ina ben nota. essioni che l'Au- SEA : sti cod GR i ardiss: imi tur Γ““{'-‘- v ailoJp aT lupinatori di fo stria' farebbe all'Italia, ro. ai À azionelallaligifco e : Verso inezzo des pubb alleati del Kai ti lica ta I ieri sent ser 2 e — forse 10 dalate principe di j l Stampa di ‘Tor ÎlÉl i?ac }'Jî p3îa È înlg il-îìlng a ino, corrisnondo a avulo un breve H îrecbî.la Rlgl?1]'):e«; S i E olloquio con un schedina una a[anea di adoper I A a ars Segretario dell’ambasciata c compilaia dal princine i : a determinare una situazio e rAdtto ] M AEL rILE ledestiFEa ri Biùlow, . | l’I nte rna fatt zio a nal he ripr e; par di odun - codesti invertebrati, ch lamentare e una poli Il presidente del Consigl re a macchina «del e dishibuita tica di Governo | tutto SOverno non ha avuto luogo. han confinato nello Si è recato questa mattina io on. Salandra a, Montecitorio fra i denutati giolitti m.pondente al pensiero dell Pae stomaco. ani o Anzi, si fa dichiarare che la notizia) dons men se iderati neutralisti od. ince te contrario alla recisa.| La storia s'occuperàdi cotesti era ve ha conferito per oltre un'or a col rà , guerra. » rti. Essa couisc falsa, e che era stata messa : futuri co sit Pouisce un ‘volgad rissim E no vuesto ordine del gior in circolazio- scia sì è recato alla Consult eC} sigli eri di Francesco Giuseppe tradotto in chèà non sa _ di iconeret ne dall’ambasciata di Germania, fis:.g. in qual momerto o bluff ver L a ‘pol , itic che Alla a, tro par Cons lam ulta entare si. | NaANo nel gA le concessioni sareb.il presidento del Cansiglio ha molti emissari fra i giolittiani la quale ha conferito {mtgo_ 1£.:co;'m dLI._.SGCI gnifica quanto appresso It‘}-iîiîgaîgtegl'la.:î'ì:i'îlaftiîh in qual [IIÎS':ÎM, ) : brev emente col ministro più camod o ‘questo sa- dil-linìaxtlere vatano al sacrificio il | Morristi. + ..l IA Belgio martire, c onnino. Poco Drima, cioè degli i'lnb Roma costituiti in com I ì saluto E a questo proposito possiamo Ma ber Più decisive verzo itato | dannano lIHtalia ub ]icpl, e c Prop affermaera oste giun SI ed il proletariato italian to avre al bbe m ] inre che uno dei più fedeli, ma vece inistero _ degli te... . .1); pres enta al’f to epl' I marc(ch{e “[U,[:ll)l‘(.’elî. il deputato del centro 1i iji onesti gio. esteri il seg retario del princ ipe di . : T ,:oehlî fif“g catlittiani dell'Italia Settentrionale Bùlow lO 1Co -gÉ'IIU.MHCÙ alidisonore senza " con un gsrande plico jl 0on ] L h[Ì L'ÎL].)QI‘E'E]-| Possibilità dî velscrt sotto il lraccio e sj j 11 E auale Ia macia di Montecitorio, dove sì dalla Far. era trattenu sto7 a fIl,ifl = che !01$e . to c on l'on Sonnino tl'ovavano da lllla. ] azione altri giolittiani di ben altra risma una dieIn un Senso è uscito cina di minuti. dell’on. Giolitti); inti.|o Giol dichiarando: principeI di Bilow e con Cirmeni, itti è Alle 10.30 l'on. Sal and Ca lroppo poco scrupoloso col quale | MAre al governo stesEso i i ra è rientrato” a ha spessi cmncgni_ disp — Non metterò più piede qui entro glèlààfio di Lpresentare alla| tore di portafogli. lel di : RussPEia, n la. fin- Palazzo Braschi dove ha ricevuto 2dereesame ngm‘ della chè non sarà espulsa quella deci ratt ativ ; il e mini den e : . unc laiar e a] paesa il pe ] gente 1à, Fa siro del tesoro on. Car ’ A Ma, naturalmente, gli ; onorev ‘ orrore ad ascoltarla, pare di cano. IH colloquia e mi i . |Ticol o oli essere in un tra i due ministri è d che II ssi giorn corre ali con catto la lici « ditta hanno invoc tura , SE urato circa tre quarti | to 2no Ccova di inasnadieri! strati del neulralismo sacialistico: e, “) dell’on Giolitti al potere ato| il ri- Dniana; : lasciar capire che è probabile Almeno fino all'ora in cui telefono una | Jiunta, parlamentare prima che | dittatura giol i _Qu tlo_ est foss i &_n , non palevano fare altri a gti pubb itti zîa. & com mentata viva licato. Alle orga ; ana; : colloqui non hanno avuto segu ire nizz e azio ni : mento vattolic ‘luogo fra Gio-|nei nostriì Ì he sono son statestai dimamate i circolari Ì per- re jl Mmovimento parlmneniare incoraggia-| meno di blaterare un po' di stupidaggini litti o Sonnino o altri illu cire perc oli hè , IO alla visita chè intensifichi i ES che è poi | torno un movimento dei hass stri uomini di si annetta notevi no il lavoro di provagand al governo. sommos si dal principe i di ondi a dontro la guerra. i NEER movimento’ inte:rventista. Bfilov€. giolittian UI L'on. Giolitti si è recato dunque, siamo i bugiardi, L'ordine del Non basta. E' stato anche stampa cati, el|al iorto men del s nel frattempo alcuni deputatia Fras ta ieri mentare socîu quasi tutti gli uomini liîf,;;, nflì?:inl o distribuita stamane in si sono Sru ppo re. aSci parl ziun ator più autorevali a. to e l.‘î-m Diù di b catì ad ossequiare il portiere di Francia copi e'un e _ a i Jasc cirsign ia or . colai rend com. | P'artito — deputati er ai deputati ahe questi devo identi FE comprevi — hanno due a lasciare il loro biglietto da visitGiolitti e| Barrere I quale u subit 0 micevuto ed eb- r6 ete sved no firma- l gmore ire subito ai pres a per il dbe 11?1 °ÌB oquio durato un'o il 8rup po (acc appoidenti all'intì ‘ansigenza!) chel opinioni

logico degli avvenimenti;. litti — che villeggiava a '(Cavour — scese a A

— forse — neterialm

iMussolini

|==]

« sa-

‘possibile

i |=5) E&

era

ci

L

=

" l’azione. Se ' assenza del re diminuì la portata

Non

vincerà

=

fu

giolittismo.

e non

xti£uzg.o: gpsÈî:é?e‘ Jr--='4c*.‘u:iionf,-'e-fl:d1-a-:nu--ìt-patcj:e,.'_f' J103 lein p{fff(.'Ul.(!, GU ILT |:"l l'.«'l"l’fl*f—?é""fl…" poj o ra-

appape

impeblal istion auda

gli

di

f

la del 5 maggio

o

il

dovevano

cercato

Ei5]

ate

germanica. Quell’adunata che precede

bottare »

e Salandra

non deve vincere

iov a.. la IA Cuale soltanto ert a.-pat…egg-?a‘ì'r?tl’£

ed | tentà

ente prete

&

‘80no; nel.voler tutelato — col suo — il diritto, delle piccole nazion alità sacrific

Sonnino

agltatevi, con ogni mezdeve prevalere! I l mercanto | hanno

{)

gli on.

zol, Giolitti non

applaudire

do

=

nel vo

d

del Presidonte del Cons glio| litica dannosam ente E: c ama, che malgra

{)

alla famosa lettera del c« pare cchio » al caro-Peano, lettera che non Derm etteva più di dubitare sul « neutralismo » ostinato, insidioso, usuraio, mercantile del suo autore;

le terre che i nernici deten-

minacciate dall'e gemonia

vece affrontare la situazione in pieno e dopo

[=5)

Nazione

dhnostces si raccoglierà | iM > ON a

E

della

della Nazione

i

i

che furoi giolit/ianiisenipre gofiiaso.

eS rolità da quella,degli _tralj ti_e _\D,g…}‘.l..iu.-ulgl taltri pavtitinzens| quianda esserte Polcua. g;nn.e.m,_.;_.dgl1a,-‘-_gondgmè inl;p sanare +ia a.:f..lwq, -ludzonecci, dire. Seguitazd dolta arptovsra .mco

MN

=T6) ntin

© SMA r d, recala

F1_naa;;e

L) [& ]

ler rivendicate

sana

\NInol ia

{)

la/ perfetta' concordia

la parte

aR

‘Tritox

= g

# responsabile del socialismo italiano. La cerimonia: ) del 5 maggio doveva, appunto, e all’interno e rivelare al mondo,

opD

A

pensante

garsi dei voti di una magg ioranza pletorica, eterogenea, nella quale gli elementi giolittiani erano largamente rappresentati. Gli on. Salandra e Solinino dovevano in-

>

determinando nella parte

‘ vlenidel

LE

io p'omrni . golan a. e | GO ‘ quali’davan o l’adesione i socialisti dra Îia commiesso il grave erro re di appa-

è amministrazio ni comunali. Le notévoli, dichiarazioni de l Sindaco di Mila — ‘osvitate ’in queste colonnè — sorio_ no ‘prova del nuovo' stato d’animo che sì 1a era venuto

aleni'inauiaei, dell'ambastiata d'Austria, fond a_ divergendzadape Una : 16te fcolon . SA® g PEO: | agi, aa CNS)

e NO

)

*Èh:mi?ei:ànra.zìqne-—r:ì*rif‘ “SEneriche «diehibraz —

A questo int]mqità nei son co?1-iîlgli“di}h.'

Rii

. »

nv

À

giorni

o

di

A

-

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P".(

o e occupia moci inve es con alcuni influenti depu | L, che all’Ttali 2 non conven ga di i altri ‘orientandosi; egli ha diviso il ‘fenomenale. |: " accettare ta- vergenti\ C%îti(-:.îlîli:j]ì&al iI g ! itti offerte dall’Austri [| H _îìl l b Corre loro ; voce amici, o can- À d che, nonostante tutto il go- "Ît-…“d0 Coon qualiil pri: mo e l'on. : Cirmeni. mentre stava unificandosi, fl t Sve nta "|B u to ; I cui da ap Cirme À noi sono 8 nun Cos verno } tor o ten fermam ""' tat ente pre ivo fl ten giudic | di don hi imo non che pedi 'esse%v Ì semi della discordia civ i convenga invece di erì re la proroga della Camera il min nessuna necessità di mutare il piano si è fatto gl‘,nele]ît:.lin?a presenti alla Canen il}]«eStîîgì'.lgî il al ai prefet il tentativo di una con di a-| Co delle potenze dell: t1 i d.e].] e tremenda domani. zione già decisò, come unic vac azi one I‘GQÎ.a di di dep EL_a pre uta _ Ca ti | ‘y dove hanno ipgiudicarle, a soluzione o| Presieduta da Giolitti a Montecito a qualthe tempo, scomparse le nesta e dign (Pe ilos rio r a . possi tel bile. efo no al divis Sve Pupo ionta lu,. to nibne .d"[ aunc v parlor hon tg,lig,]:_ : . i- Silvogliono lm'e A _ questo punto sarebbe tentativo, adesso costituzionale dal arte, non c'erano rim asti che £e"1he‘? Îtlquesto dovere di Gio- î’,%"i° guvîmo e tluî"ì l teoriamo degli litti rito dal loro punto diNUOVa 7;Èl ll_b vist èîsl a gg;’ mîc? |COl j i qua pos adesso sono di fronte ancora libertà dirnara & Cavour e lascjare piena sib le articolo dello sta a ltima i fase delle trattative, sempreili d'anel azione a] soverno respon tuto ’| ccol'u rdo a pri ncipe di Bulg, lo1]*:;ao Staiuà : neutralisti e inte entisti. Col sabile A continuazione di E o. per qua suo che costituzionalmente ha la fiducia connto il o mo me nt 6 col denutato del o è contro di :‘11 ‘

e supreme, il responsabiledel "à

statata della erande maggioranza' del parlamento, . . Invece l’on. Giolitti giolittiani continuano timane a Roma e i nella loro opera se. diziosa _ non abbandonando consuetudine del traffico ‘ basciatore dj Germania. politico con l’am-

stato l’uomo che— vale ne, del sua passaio, del suo se- ù

Infatti

i

au

: centro tolicoo germaNico Erzberser — e qui Sè ilcatmar cio — per far

|Ìgervelputor dopo lung qep b eParazione Menti ».

amivare

continuamno ; aspettazione,

dqu

ndo Mmarlo; Qua ne ripar]ci

|

destin

©

parler.a.\

Ù

aa

145‘-'at0, possiamo cla;temu. s lu‘1 a congiura germ

C

o emo. della Camera senza mo della Cconvocazione delSéthmàîe Os z e to dec_:idem il Govern che nulla abbia potu. | I deputati del o, qualora non si Gru ppo Parlamentare So- ÎèlnC ENO Unaci - sia c_z‘ah'xta | hanno già dàgì!esso. G col lg'î:° {.inìn‘[.îi(:fgì.lm cons acrato pranos

- Intanto queste Via

doio

0

il gio

aO

carve della sua unanimità ito di farlo ma: ‘n sen

spasimo

norme

|Sonore îl nome del social all’'imperituro di- | tal …Lm;.; àa tradir e ismo: Mentire quei sentirebba indebolit iveriliscim; o ner fare la guels' le i liettati discettano a, | di far suecedare tum o O I I intor- ì consigli medgo ulti na ll’aula parla- |0 al modo più di j che indegno per vendere allo | |-Pre l " oggi hasta, ma se non fetti ciro la ’ sMat | É stra toan nier i o MO o, verr. al ’ N Kaiser, e à iuori ben altro. delle loro vinci +i riunisce q coll oquiìo coni deputa li nioliti |

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_ doppiezza dei loro

ialisti sono antipatriotti dquanì massa,

ed

ammbettono in-

propugnano la difesa della ‘rivolgono alla cittadinanne è esempio eloquente

fra

ri-

devono ;

), v ne solo tre che coì : no di comuloalità, lì italiani hansol lau nostra attenzione: are chiam utr o la ‘ne

1. di aver cercato di dimostrare nel Picqnolilica colo Mondo Antico che la migliore ria. l’'Aust contro è quella del 1859, PA 4i aver dato « incenso a cerlti croi»n, pne offrendo «il iributo del canto a Giuse

Garibaldi

» e votando

onoranse

le

«per

alla

gogna

dello

Sohwseickardt. — della stampa

Ciornali di città e di provinocia venduti alla Germania, — La prova dello ignobile mercimonio attraverso un documentodi pugno

a

tra il discorso Nertraddizione

3, che u se Îl monumento a C fallo a Vicenza, [u F'ogazzaro & lanciarne e le af- | al qnubblico l’iniziativa e la soltoscrisione ». Ora pensale che simili scritli non si difmanife-

‘ nel comizio del ‘Primo

i t n e v r o t n l i

Mag-

neutiralisti

amioi

Prefetil boflatar

NAPOLI, 10. del Procgssi so ‘uidienza di sabato ecor finalmente la cl ha fornito FEratta-Roma te di u documentazione fredda ed es aurien - AN, na verità che noi avevamo 1 ntravista

di hè la polizia titentisauilBagsta dquesto D arc etu rip e e con var je carich os tranti e perch li di tromba, i dim

l'’on.

Agnelli,

i r a b r i ba

Ferrero e ancora nel loro dire da-

i mo l’on. Gasparotto, folla, che ha gote li svoltesi in miomento, ma che non poteva gli applausi | Di tutte le dimaostrazioni sera sa: pdn res dei uso è allusioni degli voce alta sul m ntiste \eridare a | quella di ieri sera è p, aznato di tem diitos imi sono ull ma i Gioiitti, : nefasta prove. le intellettuale, azz calo ‘on. bili percltè cì difettavano usiasti- pbinieri si lancino verso il pup ent a, firmato dallo stesso Zanar- fondono nel più 1 a 4 c nte fa dellà ane nelle ni imp esti ‘TiolisSecolo-BPopolo i Îl pirocesso stala la più accortamente nelle chiese, nell'ora grave per st metlte ala tarne jl sedquestro. el Comune; coasì ì caltolici ita- | s tribuiti là inmmenmagistradel lta, vo ma Gbbiettivo una i dizio o, ara sacondo il giuù fra ott anc , olluittazioni, ragazzi. ano par Mil ai Gas cà. 1° donne, L'on. sta poten glia, pnarecchie c sspti 2 imostrlanti a recarsi i | che il Dalla Torre assicuri il | miglie, ft a to, ci fornì la pròva di una va e e dà D esempio. La fal- éa folla — si cal enla che sian o to pre si termina invitandi di scioglìen::_, il loro salunir [r a gli operai meno evoluti, sne- orgunizzazione tedesca _ per jnfiluire sullaà testa della Nazion e a riu ini, contad | colla o e pres mentr strad , le civico ben — a smo loro leali ‘ mila person e — ri esce la che ha occunato — ieri Ser ittorio kmadei piecoli centri. Che non venitaliana e non semp re con tro siornale. loro fedeli continuano & distillave cialmente e quindi non sono confutati dai stampa a fin sotto ai Con- è ad incana larsi per ilge co ali gridae di Ab. ial sse esc ere rov int a ricomincià il suo è dis del e a le piazze e sì convinzione della ciò Ì ate letti, di nov gono rin a à poapo unit tra ensua piazza la inm d le, Kuai nue era lge tg.]h., contro Y del a, svo ori o 0 verso sì vil min ra Germani ser cam anco i di l’im cheé il e questo processo solali d'Austria canto e ripren de che ragionano. E considerate so Giolitti! Abbasso per bas a, cittadini ige tan coltidir ole di s ano nap a sforz rappres sì nta ari e giu all'autorità siudiz dipendenza, nanzi te ai traditori del Duomo. sa e v'erano in essa largamente male che producono fra le popola: ha completato gi à fin da ora l’o Giova&nni in Conle ser! Mor Alber to e piazza S. nimo dei semplici il rimnianto thenso tadinanza e tutte cit tissimi balcon Carlo mol della Da ceti dall'influeni C tulti latì suggestionate e zioni ignoranti giudice milanese e ci ha fornito dal po- spongono le bandiarve. iono austriaca. certa stem- calegorie del proletariato. Già, sin lirrefutubile del mercinmionio di non |za dei curati. L) to, v momen o ave quest in sicuri che italiani | pa imeriggio, le notizi a da Romau, pliaudita dalla g£ ’assalto al Consolato Sì dice che la maggioranza degli i circoli vinicoli socialistì e nelle prodotto ieri, durante. la depo- jiszato il nervosismo del pubb lico. Ieri, Mistalo E' sive delle vie malgr coll'Austria. ( ea guerra Po è favorev ole alla! T.'ijpmenza mar Monfor- ] ate più asignor Filippo M assì, fino a orn le del e via sizion il tiva rosse., ma in tutte le parrocchiè. | non uni go gever d"It?li& 99 lano, ha vissulo i PDIJDÌO da CoOrso Veneziù; Ell {r opno, 6 dimostra l'innata co lempo.fa segretario del signor trada prospie uorra ad oggi. Nes- sa all’angolo della y3+4:\Cn;t<'a:u—sî.nma.lì. in tutti g1i ospedali | Ma è anche 9 della 1a sià dall'inizio pugno chesvi gitate di de i dimaestranti, nerosità della nostra s ente, ckardt, un documento L'enorme massa anti-giolittian ha conduca al ati sono assistiti dalle suore dî sul car ddensa in via P fra le ultimo nel quale sono sono conten convinti dubblo nte, o_ne sun interventisti ilmp di cOn= {a violentementa mente i{ri uffici e 2 dei vari ‘ giorano è ormai uiti i conventi di maschi e di minoranza Mil corrispettivo 11 neutra indicnnti io. il'e da Cannob cam- della dimosirazione. lavorate dalla predicazione inMa un'alira . vergognosa masse, ra ini loro rela sol in . no nto per Mus fengo rve sìi ma nte nti 1la tedescofili l’i conve e, del Qd-.ì sopragagiuns insinua nali che auistata alla causa lista del soclaliemo ufficiale e dalle d'Italia dimostranti i; o direttore, tra le &r: a la rRuer1 mondo attraverso le loro. scuole. e elle spalle & Ji azecalitor me- concepibile che la Ca} jilaole Morale a pagna. 'il nger r delle stri pe «pastori che dei a saper: fa cì ri anti-patviottiche , Abpasso Gioliti i! Viv put dovumento zioni tteso aiuto Îl loro ghi ì bor tori, « labora D icandati, ì loro esultante dl livell a dei ina la . Tumpa c furono coar rispost parlare e talo .a novembre rg er_ abVassasse di lto sà si so fà assn rai o ner di 105 so è a prendere vaazione caloròs ‘ov Lombarda, Marzio L. 3000, al Corriere delle a ‘collocamento, le loro corruttrici ecors sata l'o ces pacifondaismo una i na ppe Con Non per nu lla nella Vandoa dove e al Bastione. ad Antonio di» di ie, il nostro direttore 10,000, ogl L. acc lo Mattino o, nl che Yo) 450, e Milan t di im e, la fitta vete di superstizioni o an porte ® rinun lini cost strage delle anime che comincia subito alle di mo- riesce a guadagnar le Giornale al ibi ist 1000, res ordio Scarfoglio L. Vir sanut are volonta si economici che hanno gendo i C arubinieri a Ù 900, al Milano deve capeygi contadiname aggredì i battaglioni omÌ pvergayne re 500, al Sei e Ventidue L. 4 ianta ircue nza, A forsa Palermo li- vimento di riscossa con rò tutte le l» e « ViPapa il dominio delle coscienze; Insomma, il Picc6l0 al Viva « A50, di grida due alle gruppi di qnor Perrelli L. rî i le r piri e i Uult , e la vostra indienta tro Corriere viol delle il ria osjì a una fi«TIo condivido pien amerit itti gli innumerevoli tentacoli e non qgiolittiane. con re 400, all’Intransisiqente L. 450; ab e va il socialismo! ». vial giolittiane 11 otizie pervenuta notiz no com le ipvado {1 prr;slilu…'s tone del Con gnazione profonda-per co- del Matlino si prestava gratis, e il _ Giorno l'oni clericali, spadroneggianti in Lta: lic @ Gioya…nni erie calcolatrici ch violer 1tissima. Il por & prannzate; dicomp ata nchè è mia opinione, basala sulla che, Y schi geno ra con za den } erva in direlta corrispon al Mmo tutte le fl nesive, sono ‘e Llfa_.v0ra. tenacemente e caulamente Der noscenza delle campagne del Milaness, cia nel fac lato, cacui in ggi, per chi ia ante tal .po merc co, £j l'I dia Giolitti, scjataà o col Consolato t edes o nanzi al portone fann acco rae di essere pa: lia senmpre tro- documento mn è segnato il prezzo: PAo anda socialista "O li l'avvenine d'Ital ve folla si L La A 1 permetteremo noi i. SA npier LO sonò col repi SI o e Non ent ell e tti! o aum gqu Gioli bass do di del vio © te angolo leran altro un intol In ricaliamo italiano non disarma tenza Ma po, vato la resis cam pia? del com o fo-: na sì dro vaH Scar cato e ifi i ver che il turpe ocer. più senti- segnate L, 1000 per il sig. Mi chel Seziorjdenze che disgraziat P ermmetteremo che — faunatismo religioso, chae il grido tra ous Nol) dim No! corrisposte, to isa furono gli ovv che — inpr glio, ma Ròo li epi. Papa. le da simi al o no jin iva durant l’evv Chiesa ga la eva lo che fece signor Massi. to da quei neutr alisti ] suc obbiettivo. Un c2ando le notizie che giun istero Salandra lismo!» lia ri fervito il predetto ) ni, non sà ragg, socia Yrenar dalle mMa Maltlino scia sul danni ti, rove ai a to tut pubblicò gimen ca na ro Risor ries mi questi del siì L'alt grido di do ite arlicoli che ai solo, può comper l’incartezz e fivamente trjce chù rompa ed evitare l’intervento c he, a situazione austriaca in G a=- capno' anche una paro am ._pnì-i:ta.zlona.li, è troppo noto, perchè non è stato che un mt.lnzo :=-L“her:'.n:n; BMv cl Ac formid ce di ? ce (Va — i i abile : alia mo vin at d'it doni on che ni pseu st lo desti llo ; picra i rseue, |lizia .con tralisti ba gi, indu la pena di tornarci sopra. s!vanli! hao avuto gran torto di vanta eli ero $en No! Nol No!). AN a APA irredent cavaller ja e della DO- Iwsky ». il dell la guerta Aliredo An: bra ai molti ingenuamente credono cho il perchè era il più atroce disonore che sì zioni aì profughi Cittadini! Se l'Italia ro n avrà e, inevia non bastn, chè il teste tro Î sei milit i gem con si ciar ment slau atal i : tà italiano abbia finito coll’accettare avrà alle frontiere, essa redattore del « Roma » eria. favé — da, Uvversatt asiuti come nunziata, Giolitti! al É guerrta inpiù un atto d i vigliacch acclamare GÌ- - Abbasso ompiuto, e si sia deciso a SAGEiTa RN te:7;s;al 1 tabilmente la gusrre nd avere apnnpreso dall'on. Salvatore di rito mita li Msì a ose ifoll ndi uzinne che... (interLa . era :val lista a Socia R la dire vuol tern le di enusa del ni allo nzio — ne E inte sio preti clhe Scparfoglio, duard 0 con Come riper cus te il cuore al sentimento patriottinell'ora solenne che sî prepara, |rardi que tto iorma di un prid sti giorni ehe sopraggiung ono ste di raito dalla... per più violenti apo i. nifestazioni if itervonti i quille e 4d che fuvo- | Mattino » aveva ricevuto la somma tran a, è accolto da una citl propri confratellLE che la ba nar io trom zio nitando così i DropI isg di fun lo. ier interventisti! occhio ai eclericali, j onm mo squil della ' Banca @ amniercinle ro il IKa iser. Intanto a anche ieri nel p cont nî ndo squilla. a fi inter seco «tro era i UNn i. nemic nza fisch osta ori di circ a peggi vara salv La medesima o - sonoa in pre no e rimangono «î re 200.006, nelleè vie de il gro no iga in dir una violenta isà che oca nmudiv Prov di , pren ©, anza estro Grevissima dist stato riferita al testa dal ma 1 sanno che pesci - Îu animatissima : À ti,in ogni terra dell’Europa e del- dell’IHHagla ». sì canta l'incomico orgasmo; n0 della veazione nella folla. c uteva e commen dis , lli aggi canitano ane aveva &j,ca.. meno che in Italia, il cloro è che cap al i Falvo, fo : ros Rodol jano ume sica ia 1iU Maria Rygier iotti tropi guéireschi e po- dére e si ràccomane Ma l'ufficiale non i n0 di Mameli, si fisc hiano i poliz j ultimi avven imenti per ]a mutata direttiva del « compagnia fucilieri. îagììcaîîlf tt;t sguainaartic Èllg un in spada vi ziata Ja me denun N: direttocominuove davvero; CON E. e in qualche u Cittadini! — prosegue il nostro qui: luto alla folla; ad È;:;?i-ma…rt.i.rl diede alla causa nazioto il 5 gennaio di ques to. anno; era rnale Evd< fa ripetuti gesti inci olta ta v i una liév gio a ancor parlare, dei del o amo tesen gridi ti voglia — laici, nel re anziù sorti gravi diesensi il clero polacco! PForse più doei cipale sono avvenu Abbasso Giouù certo punto sem bra i. ore ozz trice! acMin rat libera 8i a ist non guerr la min viva {ra lo Schulte e Vam fise hia, delle piccole dim onto delle proporzioni. Ma là folla, © he cania e rimane ancora uù Verso le 14 un Tl teste poi ha soggiunto di av i- corge del suo desi Conr milii o cattolic ipp car dei Fil e di nazion o rassag contrò la nto vece ‘ odio Gli squilli continuano. I c aAlabinisri chi è i j*fratell s0 dal morltiera del Consol __ 3oco a dimostrare tutto il suo con- arano fu-Bacavvicina to. da una diecina ma del corso Romana; ma il issi verso degn odiato folla sue Ja o più a 1 i d’'Italia all'opera dol Risorgimento è e gli ricano. paese rfo del Sva , doni che lo jl rappresentante listo esiste e sol\'immensa fiumana di Serrao si emisero £ rida neutra un’altra dimostyraMatilde Donna sorte apparente. E dico a bella posta: l’opetosto \inondo e poi rinno vando ana vidui cho continuantim onò ana, llont abfur set ente la te & si lentam neutrali vol Ly e le o nia dua T . soldati... per lo meno È dìal-I}isprgimentn. perchè non sì pensi glio jndirizzo dalla fo nienati. Bssi tro- zione di simpatia a i ia. in rfo d'itul o Sca lo Popol al chè ve dire ricongiunge applau zo do ad al Consolato tedesco, e Sì il Bastio poi, . zini scen- in mez scanmo dan dosi a° fuga” precipitosà pandona dirige cre si in dis i trant 9-v05119. alludere soltanto alla vessata dimos a in dirigendosi dei La colonn varono interminab ile corteo ner evitare le inevitabili Doa casa n. 6 i tanza dal vargo via Cavpellari. All’angolo di via "_'ùne del potere temporale. Sì capisce avramdo nel. porton e dell fu'.chiuso e & Gorso Venezia. deva di carrozza ad una ce +a dis di. tone si pie a. p ovi gana ov'è una b o Pellico.. Il Consolato stesso, recand jivi ì un certo punto, che i clericali mal ste corrualcuni caràab | ziskaner bréu 1 dimostranti sì arrestano ©, ‘ La notizia del res fto ‘di.così .va pubblieo guardia furono altronind | Un ineidente ivid = adattinoa vedero la Monarchia instalYORK, 11 sera. NEW erano di tardi u fra malti fischi, aleuni di essi copreno con j{le Più i e ]a rejative c k shatr zioni e — " (Apbasso l& guerra di via gan Damijano che perfih 0 in-provilicia Î0 tiva iflea di gr jdare : zza a Roma al posto del Papaàlo, non certo alte ha Hichi All’ se dominio, diali foglì di carta l'insegna tedesca del negozio. Durnburg ha & binieri — 1à grande folla 200.000 il prezzo. ad u fruppo di paersolie che discuteva pu:cara L. ‘ecisnve i dai. rata | +essi pretendono, iNa scaCorridoni, sulla soglia del négozio i, ssero pure lho sentito pi , come zion munt sscro Molti vorrebbe ui fu nreso a glio, e da j iL cost rfo di o ru LNE iNvece BE u ia Sca ò he ard ent ak. Anc mom ican te. tdo n della vendita di amer ru pbrevi e vibrate Darole che sopno men ia ata e protlette dulla Landi to a stemto dai ro recarsi alla redazi one dell’Avanti!, vernde pratica nim e Dernburg aprlanditissime. guì 6 bastonati e a fu salva pnorsone celie nan ‘avevano gra ra. Il Sun dichiara c stu gue n nascondenidosi, ‘so la quale, nel Quindi, senza 1 ncidenii notevoli, l'impodegli ambienti giornalistici. carabinieri che lo trad robbe un servizio al suo pa ese {vato dal viGuzzo di anni 30, circa cento nersone era inblire la suu certo S è Qnesti e arrispettivi veni vano pagati dali a domanda sima dilnostrazione eì 66Ì uglie in piaz. Esl nentis atgiorsull' del' e ali stabil Y dilic o | -goi;eratut.t.o all'Austria. 1 giornuli puvblicano vivuci coletto che fiancheggia dt che aveva uuù conto Derso- cha ha un èser cizio di vino in là Sahweickar: Duomo. del za Unii Stati ali e lener |. . bene che quei governi fossero più ttudine che dovrebbero neutralista. sul « Credito Provinciale Meridionaed nale L iusitania un'siupal nòle à nzi ndev dina o atte lo, avut vico di fronte all'uffoni del olo prelevamenti nze altro incidente si- è sull’ang per pimostra le» e iaceva inolire tra tutti) ambiati per ottenere di neutralisti (\n a decina samerite, cassa della Ditt a Roeckling, da lui rappreCaîfa Biffi dove dus inglesi p|r_at,i di Francia, se acconsentirebbe- impedire il Tipeternsi c {i° $imili altli èd ' ti. ovvi ccià impr mina e a pa 1000 qualeè sono yrenò apostrofati al ritorno dalla dimostrazione sentata a Napoli, variabili da lirxe : tiparazi chiarito po- uno dovpo l'altro, eder ristabiliti dai tedeschi gli anti- pomplela ali attro colpi di rivoltella. del imattino ra i quall il Nex che venivano registrati soft fortuna loro 1" equivoco iu' mila, 10 Per I yiorn Stanotte, finite ]e dimuoestrazioni, etterò; rona rimanedomundano ciù rivilegi della Cliiesa di Gallia? Vi ri1 dimostranti n n retroced i, mMo cOome vani interventisti — Canzio Gastaldi e Anco dopo e i due stranieri pote tolo: conlo pronaganda. ator spar i presidento Wilson. no anzi Verso gl erebbero unanimemente di nol Lo Sclhiweickardt inolt» e sì occupava deli, re al loro tàvalo indisturbati non “ fu fu | gelòo Biraghi — gì dirigevano alle rispettive può immaginure avviò nel frat- {&ro an Dam s 1L World dive che n essuno volta sulla costa la dàfl&sìoae del giornale «La Vita», e nel'l; I iano, Un grunno di parsone si il corso Venezià raggiunsero la vi $ i sì case, recand ò una bandiera prestata: loro to più turpe della- propaganda antisì,è qual ì che eroi, corso V. B. e la scena terribile dle ciua upprovandolu ia " | predetto ducsumento sono co mprese delle lJoro possibile di t vovare gli UII dalla famiglia Calossi, ab itante in Viale IL giorn ottica del clericalismo italiano è la negozi della ditta tet glia squa giornai dinanzi ai to del e erano subi | pitre che rappresentano la resà alWilllains dichiatazione Shari che lamentare a ebba si domandando l'A?e non esempio per dà « Zukermann» andestinità. Leggete commissione Per fortuna le diretto da G. NMollîi. membro daella ponte di porta Vittoria, furosul Giunti come la dobligas9b gic si e conseguenza, E che cuna notevol re d'Italia, e lo irovereto germanofilo, ostere al senalo che voOTre bbersi dal diritto delle fossero tolte le insegne. 1l compenso ai giornalisti che si recaroalle spalle da tre sconosciuti, a altre presi no molte Jeume delle a richiamaiono ; n ‘dal S&cca- pianda non veniva esaudita ania a co1 Le detonazio fobo;ma non riuscirete ad incrimi. se lau ilGerm de- no in Germania p are fu pagato malimenati e derubati della bandiera. le qualì, appreso che non vera quale prescit ve che i belligeranii genti Schweickardt era di- persone fecero per entrare nei l minosa braI due ginvani si difesero vigorosamente, cri Interla i una sola frase per il delitto concreto vano visiture ogni nave 1 nercantile prima (H! gno che, pr ima dellosale napoletana deélla subito. stato nulla di grave oltre ditta per costringerla a farlo Succur 4 retiore dell } ns in aiuto degli assalitori accorsero da ma ngiu prendere mi rico sì la e incogniti, ‘?' pailria. E sì capisce: quel giornalo affondar degli nerò le guar: die e carabinieri che vata dei Ditta Rotcikling. vannero specialmente e Damiano parecchi altri, ì quali — San Via onibuttenti c gionNon sette vita dei e tradussero della dimostrazione. i@ i soltomarini 7non grosso cule m_a.n.i del pubblico, che non bisoNel documento sono a ]tresì comprese le sciolsero il gruppetto finito — scomparvero partando Dugilato a Se si pnreltentdo cel qua essi — tra i quali Sull’angolo di via Monforte del fa- vani‘in questurà itenersi a questa prescrisione spese occorse per la pubblicazione della isare in un con sà il vessillo. tratravv scandalizzare. Vi è un altro genere di di furono — nto merinta navi tta Corridoni ndare vedi affao crede ino più per far presenti s ia ai ii ai aa ii ] è pure il tratello moso Bollellino ner la diffusione i che aveva sparatò 0 uno a al Cellulare. eratura cvattolica, la quale ha un po' la li. rità, pubblicato in un primo tempo senza tenuti e inviati ieri ser ppetto di studenti individuo «quegli . Inunia pag phe i giorni pascom o PROLETARI, evan ten scrive: ‘Times ne di certi settimanali anarchici e soIl'New York Nel frattempo un di coloro che gli indicazione di tipografi a e senza firma di Lusitania ben in Galleria V. . tile dire © he il malcapì tato fu preso in m:z-- LECGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO arente, e posteriormente, in seguito aa u- iniziò una dimostraz ijone gti: circola in un dato ambiente, che le lungi dall'av erne attenuata l'imnressiane lhantonatura gene Droassunse e fatto ssgno a una bas n un attimo la dim ostrazione D'ITALIA» - E' IL VOSTRO GIORNALE. ? sentimento del pubna nota lettera di. protesta dell’on. Labriodi pa- zo n0 Tesh più nrofondo 1 colonna ii una e li i stampato dal tipografo i, l{raggio che nesconsiderevo 4 i porzioni verso la-sul « Roma», i quind blico che qli sì è jò avv persone fuce coda al vécchie centinaiaà E!il!fi!|Eî-‘î?lll_@‘.lIIEÈEI_IÈ£EÌEÉBEIEI*III?ÈÌl!î‘il]lîhîlîlflj? grande corteo si Îl naria riparazione polrebbe riparure. Barca sotto la direzione dell’avv. Vincenzo ordi assor grida tra suna a percor- piazza del Duomo, sempre sturbo di leggere quelle pubblicazioni : ovupno degli stude) nti e cominciò Fornaro. . princinali cantan- danti di Abb asso Giolitti! V iva la guerra! Nel documento si trovano inclusi i1 gior- l'ere la Galleria e le vie f_ipt'etassg.nî.lssìme. doòo inni patriottici a gridando: nali: La Gazzetta di: Messina; l'Auvenire ‘fui quasi costretta a farne la cono. Giolitti traditore! ». Al “Corriere della Sera,, Libertà La Gatania, l'Ausiria, abbasso di l’Asione di Sicilia, CuE dalla Ù ne le stama dove to galere, numerosi icevul . nélle FIRENZE ovettaro accorrere Un telegramma r imponente, con in di Napoli, eit cuiì ha detto il teste Massi la monache guar ; La folla, mage: stosa e E di P. $. Pas pool in data 10 dice: Sianard Line da ì avvia quindi, cantando doveva prendere informazio: ri al comando del Commissario ardt to re, Schweick il die ohe ban wn le nsto a Quee test da mo informati tella per sciogl ijare la dimostrazione. a è via Solferino, a aummonta 2 H gli eccessi del loro zelo di proseliti supersti a delia i soliti imni. nar vi a Brer ti del Lusitani alIl corteo uec ] allora in niazza del DuoC orriere della Sera il 7 maggio è usclta l'edizione polltic e di BeGiornal appartenenti IL del 302 si: è ci compnre uffi allresì i Sono popoi la anz tanto, agl din grave: è Pellico Silvio o. Là cosa non via la o cò nand tutta la mo, quindi imboec ; occu di Brindisi, sì cofferma nella suaà grande l'equinaggio. . dei quali 87 sono stati identifi- nevento, L'Indipentdente Lecce, La Provinad acclamare sotto le finestrò ove. giuntà metr!. one delle prigioni 144 cadaveri parecc hie centinaia di Gazszsetta delle Pualie, di per via triestie Èda disonorare la bantrentini Profughi ; si affacciadella sede dei « e zion Lucail reda Nola, la anza, è tale di io ‘del cati, 57 mon identif Risvegl il re Lecce, est di Alle fin a fù fatta sventolare suidenm tificati.63 appartenzono ai cia . La folni». Da una finestr nale cadaverl gior , Déeji del Avellino di di ori avidi ia sono datt prati Provinc i se Tte La la.; , r: ohqmbbracc no di Potefiza arecchi sal ta qualtricolore, invi e bandiera e la ment quasbito del tica Bari, di as 17 Puglie e delle usi ggeri IL Gas zottino jlama ent ri1 _yecl_uj_.e, possiamo generosamente la mentre i dimostranFra i super stiti. vi sono S0 passe Poi, salva di applausi. ssì ha sanuto solo dipoma - Via dei Graochi, 71 - Roma le ultimo il testea Ma làre. persone dell’equipagsio feriti. de pren gli inni im'edentisti, al- cuno a par ti r loro queste preziose cosquiste. til avevano intona tenze insis jmi abbonatò. n era Telefono 20-137 re che lo Schweiskardt Cedend: alle una cuni profughi gettarono dalle finsstre mi“otto il aquale pronun-). D° Gas . l’on 1_1!_3_-51g… piccante vedere quei funzioCome si vede l'opera degli agenti germa- ‘gliala ola nar li, la fra il più di cartoline è di giorna rante discorso innegnici non si è solo limitata ad esercitare 1I- vivo entusiasmo. ciàa un krevae ma vib r cuffia ed in c'gerica dello Stato ; ll'entusiasmo naera di corruzione sui giarnali CON dlla na vasta dn ndo 1] corteo’sì avvi ò quindi in viazza della gia e imn ques to gravè moumento Der ijano sputare nella minestra che manesten11 sora. di sforzata è si ma c ittà, FILADELFIA, nal grandi delle di ì dove entrò nuova menta in, Galle- zio I zi a dere la sua az ioue anche a quei minuecoli | soalao | insultare impunenmente anchè la accol11 presidente . Wilson p arlanidò ha dinan ria dove funon: o rinetuti i canti interven la ia che tirano innanzi meduto ole dall’on. Gasnarotto smo na i lizzat nrov ra a re, sotto la complice sarvaglianfogli di 000 americani natu bbasso. 'Giunta quindi in via va, imi evvi abile itn con le cammvagne interesattivvtob la ta da unan Y cramente la dimostr anti viprenmma indicazione circa. lo uno studante salito sulle spalj direltori carcerari compiacenti. a questione del sate n favare 4i questo o di quel candidaLa grossa col onna di ine degli Stat i Uniti nsll semmre cantamdo, e onmugno invit ò i dimostranti ’a ijuo ‘he jîilport.a., è che queste pubblic sidal il quafomnitaci che lista pos=cia la e a ritrovarsi più de to. Nà si cre da che© ge dinanzi a. dl nvasi dente lin detto vacifl pem vie Moscova, giuvdv itinazionali non sono destinate e- Lusitani intenzione gnor Mo ssì esauri sca questo gsrandioso ten- scjoglierst sì im-' ranza del Duomo ner continuare svoltala seve Ja numero CIRQUE SOLDI tunque gli. Stati Uniti abbiano della Per ufiici eranno di con- fativo l ‘ arruzione che la Germania ha agli 'a’gngnta ai detenuti. E ve no sono del- di considerare la razione ostile, a base una manifestazione. 1a rovvisa dell’in giustizia della fatto nell'Italia a - Meridionale. il giornale. Fino al 31 dicembre llre TRE e CINQUANTA _à‘ Ricordo, fra le altre, due opere vincene lf Gemania e di c antumelie, contro hi momenta di tentare di efisc di il to ques Non è

_ dal sindaco Zanardi, del

dal primo

.-—‘-"'—

__._..—.—

[e dimostiniasezignone i tedeides

Giù

le

garala

Dglonithe $u ISTIaTA, Il cinismo di Bernburg

Altri commenti di giornali amsricani sull’affondamento del “Lusitania,

‘ Juterventisti aggred’ti

764 supersitti O MÉENEOÎÌ\ÉWÉ?.Ì

Libreria della “Vocee,,

F GO CEE diretta da GIUSEPPE PREZZOLIN)

Le dichiarazioni di Wilson

interventista

sull'affondamanto del ‘ Cusitania ,,

liberista democeratiga

Araminiscrazona: Fir:nza - Libreria della “Voce,

'E-‘*SÉ.bÈUCS. è

meglio non ripstere

in bestiail procuraazione era « L’E-

.

‘ chiamava bri-

ava Mazzini al.

tagna, il famoso Canpo di ria ricorda. i u@nl erano edite hel

uanto în epoca posterio-

one del

Regnoò

dei “Lu per l'affontemento LÒNDBRA L

(New Yorlk). 1 giornali hanno da Syracus@ Roosewelt, par-

L'ex-Piresidente Teodoro ha deito : lando della perdi ta del Lusitania,ha notifica“ Îl Governo degl i Stati Uniti strettamento aila Germania © e sanshbbe L’imdisnsiro. questo di bile onsa vesp te ‘0 di, questa frase — égli ba aggiunto — : saltanto si

jsjone sarà

ije supporre che negli ul-

venuta a più miti rebba un'illusione. i

volo un volumetto recente di dernisia, arricchito di una

elo, nel quale si censura n- 1

era letteraria e pubblica di

senza

perdità

Nmesa dal Governo di

tempno ».

L’affondamento del “Lusitania,

Italiano.

reivescovo di Iirenze, AL |

ROSEUel

to d' — ncoraggia l'arrualamen LONDR e

risultato

dell’affondamento

è stato quello di incoraggiare

enti i] fin da

euì nuovo sluncio si è. sabato scorso &aumen-

mattina in seguito alle lello Zeppelin su Souareechie stitimane

è di &sforstondere le varie @ responsabilità. il mistero di un'’'azione.

serat

Nella

Ser a hanno asLe dimostrazioni di ‘ieri eccezionale carattere d 1 l'entusiasmo che animava na altraversante per per l'indignaie della ciità, C ome temente atliraverso er che. e AN dirizzo dell’on. Giolitti ancora nerDe la | zjon mille episodi Ò:|nndn ONA nlandra era o con lui nelle indea e trescava allegramenran abo l alu ass neutralità irebbe ro d'onta il copr nrnefetti, molti che 490, e Ne manovr te con ) ambasciatore o con svirito critico la non inteudent di @spure fatte ] Galleria è le adiascenze eria e tjca ministeri nle. hannogiornali bollati. fant di oni cord da rate dìngevolazîcm.i a questi ma le eccezionali misure che ttimi strumenti vVer imacci reputavano d shiamavano « deviazioni a non hanno impedito erolle que che nedire ] LT a spiceavano Nuin ca opiniona ». belghe, russe della pubbli no messeri questi di mo 1ì neutralis corruttridell’azione siato meno Aannoso . ce di quella stampa

garsi di penetrar più vasta ch e si è allargnta dalla stampa a: pervadere di ai pubblici n ateri, mirandd nolitica tutti i lati della ts ren cor a fals una mubblica ovpinione e delle pubbliche attivi-

Guido

Do'fsa

Seihia! Una gitad Roys-Scout francesi 11in sera.

gfi‘='—

SALONICCO,

si arriva di Boys-S couis franse-Sco utsdi a. © Boys eità in Serbi

_ Un gruppo

domani

a Salonicco

dir

© _8 1i

allievì dell e souole prepa:

evimento. .rano loro un ricic è arrivata “ La signora Pas tero.

donde ripartirà per l'es =

=

a Salbnfiàéo i

e

Al “Secolo,,

d la Persev gli uffici del ivosagui irare e questi infatti, dimostranti a jivossgu di Porta Nuova, giunsvoltando p ar il corso agli uffici del gono dinanz i eriù î oanncelli cha dànno nelVengono af} viarnale ed in un attidel ile cort io l’ampn tutto 1o spazio dispon grex a foll la mo e plaudendo. cantando o, and lam acc nibile, parlano r edazione la del ra est fin Da una v. l’av to, zat Luz . Gandolf, l'’on

in (lis'agno

all'

altissime

e dominavan

Non

—

l'infausto uomo

:nnez-

|

uno s dents, i{f8 S)> italiano, moentre tra la |}$ giando all’intervento infilato in un palo, un falla, si vede 2g a rappr psentonte un soltestone di carta n°st brevemente

ì dato austriaco. M

; ? HA RISOLTO L'ARDUO PROBLEMAA I

H

ENZIONO 1iOxC, MENZA

ss

GASANTITÀA d4U' CRNIA GENZA OPERA: CIXTO. SUNZA FASCIE. SENZA MOLLE,

+ Di gratI9 - Marpria depzaltato i AA

macchia

e nero

EBastano

nè pe

fetli -n biancherin,

al mese dCue so le applicazioni

Ogni scstola con Si gpedisce ovunane

isttu siona

e spazzi

con trao invio 'di

L.

’ ” pieta - Antonio fumieri, Parrocehieri o TFarmaetsti longeg2

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dalla

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inuriartuale Cal Fegne d Ra e qrea + Graro Pa'ta # qarni sate D ate LO e Caa LA e RE n Via Banedatto Marcello

ELLI e BARBA Tintura Istantanea per CAP Assolulamente innogua —

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vecazioni

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s hierati dinanzi a parecchi, carabinieri eranz 4 consigliano i SISTEBA PERNE" SEZIONATO

a amena. L''una era intitolata :

della Sila »; era un romanzo borquale si istigava apertamente one, affermando che era un dogiovani meridionali rifiutarsi di :]l’esercito dei « conquistatori pieome fosse trattata in quel libro

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- U'tomitatotella federazione I bilancio comunale le tafidhe della poliia milanese/ ” " _ Pro vinciale Socialista

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casirato dall’autorità fnforia

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Una nuova perguisizione UIIIOI].G

Axerorxo f Fiha stanzia OO mila lire] -& R P };;…—‘{}f,:, ?…_,-i îì!ji…lîîf,,f‘f a)

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Per le famiglie dei richiamati

|Le corse di ieri a

' La Casa iciali e neutrdlisti, che non ; hanno avutlo “T“f,i"‘;" s‘a"='a';flfi"îi per lavori pubpliisernei ha fatto ia re : l ai - | P àg… tÈ\f\1.to luogo ‘ad | suoi operai Erba pubblico ancora ?éîi;;} èd impiegatiilperveni l'aduna ci,MEl'indennità 5"11f13‘11-1 nza drè?_l seguente ieri Ìt\tomiàl; :mrlîo i assessori,i le ESP tomu- mMatzia l‘îilnlon 1a vo il tempo, pessimo.,gme’%g ap agli Îri(?àìfà‘f îilè’neè SPO veryogn a. SO Pist C OT a deliziata mirale di inneggi della Ua are... nuova Federaz seltima ione all'Aust na scorsa il° giudice i-1a| scappare coraggiAI rial ‘socialista Milanese, presenti assistenza sanitaria cancellate! di | nicato: o Franco Ciard osamente quando la ETolla ,% struttore _ avv. Casati. accompasnato dasrtimi, A °'"Î--'É‘&…n (50, Lemunel) è àfifi*ègl ! A avv. . Frances co Buffoni Vittorio ‘ondo Più el ì Ì di s{guerr nento i t o Gu " da il|£ente Lu-| un a, f di a protest P. Montag ava & na o i ” dalt dobbia- | asti e # s'accin catelli, Motta di M ; PIlesss?el(o?;r : geva 1li nte j e ha i fipalme (36, é—]î:m procede a Pfùfll_ije DONO a Ch rceagine T DSI non iiìalellulxìl n tîbre:l'>cnzza’ì'li'£Î:cu-ri('1cîfîin c%ele\{îmlnris e Bacsol ‘ Corvi di Lodi, A- L_Ì’È’Utl.”*?t‘:' d*"" SA e Fi s Ce E i NM ì i1i duesto moment a | u (Anto Giunta Ino sentiizci é con ai 1} delle s 0 milcare ovincial fratelli | grida. 48, e e . Keunedy) Locatell uniti C ;“È?É“f.‘ i, £ { tutti uel e Spotti dallo chi PO P r Stesso siOriat Rodolfo, — : Ideale a, ad | m. una P cì 1" iEmmesto 1800) Glieszi dobbia e minuia che mo e apriva simi ricerca tutti igaille a alutare spudLoRO 7 si dî = ità documenti | Sono giovani forti, di ‘\ri‘l i scito mesi P entrare in eurva Îl dleaderai i L?;:; eEÌ| Si | SunL studìi, ha quasi ‘trattav di a diadiscutere e i faticosi i si restitui sv quei À O il _deliberare in Rli bilancio socialist aSI UAi i, SAI comuF O dell'or e ganizza merito | nale; . sono | Sicura di inierpretate il e maia inA quali zionea sindaca: Sappo della visita n richiest # i FesHtuitocondizio ] ‘all’atteggiamento del Partito I] ni?i9 L'autor nà gra- | e _ ° afferma —IT militanti tra i più L'autorit Densisro delle si- | to e L‘f';“,”°nf—làl,,,lîel?ì_';?-fiîax à | lista; ità nell'eventua. | lutoria’ ha dita. :iera quello di TAOT infervoLE | &nore raccogliere dqualchéè Ù txltìlgiît m€l% alche proprie voluto tarie, fi d p r o v a srati. ) anctora rii prova perchè Godono. | rai una f i partano nostri inqiire volta_ j con impie- || rinauer dar|— del ) dirilto elettorale | S9ti ed i nosiri' i nominare un delesaio | Prova animo sia pure Indiretta — Che siabilisse la co lunghezze a dcattivo tivo* terzo)a. — Tot. 6.: non soltanto .del suo’ spirito settar 'Iiît.-l- é&: hanno deposta nell'urna, ; : : è ,; . stanz sereno io, | biicit cerlamente, al stanzio L unoperali Conve deii dirigeASTT fondopartano nti sull’attentato " di cui fu v corren ÎA: à durant 1 L'oposito diÙ centomila lire +, cucolo (60. dol te. gno di | Bologna indetio per'il: 16 | del SPO AN CNe Idi : schiac ciare i AE | UM d isti ten. e l'agitazione del gasisti iL capo +v0 i che servirà ad. aiutare le loro saldo ‘apo- | guana ) fésa: Comando Uel pPremi proposito idi schiacciare operaio Spada, duendo 1g3111111111;t1'u410n o‘Doria fu la grande Pulro nesse “'& 0 social famiglie du- 1in. o chei attagl _ Dopo uma discussione anima ia ammi1l'eiudise istruttore sequesirò, | nistra ista, ma della sua 1800; daàvanti à I.,lu'.'î | vamte L la uenra imm tissima, a cui | Più cretina ua..- ll>"”inîì ner tiva guenra sottob dell’a orli ad un esame ‘più . nno scorso Ù , ‘ valut Le la azion Potin sched e a (67 del ' dei pres ten, è dsitagl I eta mezzi Potin ' Valerl iarlo, Darte o), ( 6 7 ‘atti tutti FPicc ; a ) Ua i t memb certa CGiuseppe Visconti di Modrone. quantità di bollettari ed altri i centrale, evarie critiche ri” dei Comitato | Conseguile 10 scopo, regi- Parti : : | mosse alla Direzio. | Tesse É—}Îìe. î-:J‘g’ AON ?É"À‘à‘à'f&rlf7l;!”._“ca_m del più cinico disinte-| - to. A | | stri di amm per AA imi quell sir e o az h del Partito, venne approvato ’i ditigenti dell’UnioneD ‘class ; ; | NE aua, Prini Ma chi avre ivile. ) — SAaA deji cance‘e8lli anche Sindacale. da noi i%.Sl Seguen- | , emanazione più i Javoratrici ve-|t 10 te; ' ordine del giorno, i $o d cOompagnobbea detto, allora, che lo stes- | ram i , Noi segn alia proposto e d illustrato | °°6a = dire en mo cideva battuia. Picc tta il bel dell (in pesto e ten i eSsa, class eP civil dia e emanazione i| moc ) i — terr i: ve iola con una buo ella ? ! più ti. Ù diretta non É?llif Ciarlantini e sostenuto dall’avvocato s i OEP dett di SSS8 LE ero quelle|t&nza î O CSSE IO nT i uilo all’atto E LL i ooe rolli E da E dell'autorità ss i v a | u I vONiva : imiD OE siudiziaria, o ad | borghesi, Piretlia apparigliarsi e poichè ‘ se 1AP ro e al' steccaio. avrepbe il maggior bisogno di|quisisò a o | per modo di dire) assurto poi alla digunità if0 oni: «leaders” ' Ò sa sì irelli. 1 38 rÌ à, lla lf.gî\rî1-sn.t E{fl3r:ne, ]Scn_ìh1 sì fosse j7 sarebbe stalo oggi, pen || speriamo che tra dquanti vorzanno emularizioneloropiù:chechaessa ì alla D per- | di i primo l-en‘u.îgcredìbile_, ha quis alla- corda per staccaursi in corva ciltadino, dinerisolta n?lmh'nl l0 a ci una imqllm dli r_astper sia /in «WIL Comitato tim pres a to | gonsaobbe anc àbili he ;

a ll'it.‘.gzîîl.î g d'albalf.‘figg

81n da.cale :

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l_ù Dper smlg]isfu.&}*e il 1:fe(;l] #i htm: a. Federaszione Provin_ ciale.SocialistasdiìdellMila f degli ; eventi,À così 7 lontano | v0 U o SalcIata a a PIC NDIVAADeI s as.|a no; da : nn l appro vato | Conv SE e into Co O che OL s ogni medi oli azio ’ volta a ostacolare ia par degl iche ne i è rivo accu Isiat sato luzi o ‘cîri, onar 1ÌÌÈ u ia Ém'È 'ÎÈH aa tecipazione dei s°} 1gì?ura, à°à at1°le o ((;01-151.gan PETUO Ì-É” Éoff îgsà tiont agi' arîi uFÈ3 ÎÎ-!Éi»EI.—JIÉÎÀÌ: Froprio di questi giorni il sindaco Mmaggiori spese stanziat IN e SE per dondala dare r e goli stati alla guerra presunpon ra que dal riudice istruttore socia-|. fill , a allo qualun

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A î(îîx AO l nuò S!lo, O quén_lo: A M qual anc nh»nl(o ll:le:-È9i\’o _}':1nsl:_x ‘É“" ificane” 10 coreorrafica ane anche, . fatalm ente, oltre zion |'Gappielli) davanti a Guli(39, LOT N 'est'amminis che laRO DosN ; sibili scena della fi‘“"°“lì e del magazzino tà.esi pratic FS (52. I{uz]fì GL A:|1clrtîia (aahnC Ch. Child: « Questi amninistrazione ADInIsti e d'Italla. Ecco iL tésto chèe '°'" le Med Ù wîrl. _ | Derquisizione, Verso e quat ma,a.di ogn L asione, il AOA An il‘!"ginlllìl'-t-l‘,àl — ha scrito diffuso in tuite vien e 1i'q OSSÌ <îf? | aver 'r-l iro Dom sost îmaeri le\_ enut dia î a a le O Mag ne l'andatura un | Caldara — prende atto con Università del Resno: Are ministeriale che racc ra-i nioionedi carabinieri r ! A ai SI cala Vvero 4l , oman — com piac .‘Tot. and certezza che: n ere | o ficia | 20-1 «Se dî | 0-13 le d& un là . Si,6 la massima intensificazione nostra giovinezza ci ha catti’ esparti uf | dej sentimenti che ‘dettaro introdotto per viaiSan Roc il Partilo socialista À dei | | ital pubb col 1} lavor no iano ‘Pre blo lici le i| g mio deli cand abbi Lam | per bera o S À ° bro a l’in zio. leni fatto fino (L. 3000, mm. 1000) gresso principale e quello late re ]a disoc NE di ahiacci @ a iscOCte 6 dell'ing ! : : rale; | Di cupazone. i gand a quanto era nelle ra con la propay annevolo mi' | e'paazito ad AO i ia Noi io non degli,Iun::}n abissistazi amo fino l (u[î‘l punto un | nrecedeva ilÌ plotone un nusolo di agenti in | ]a che l'Unione Lra i sTupnI autonomi vol- ragg : nuel più comune deiB cante s uerl STrT \'_Bneu di generale smarrimento sue perforze in uw'orna | così assurdosappi aa one borgh prend delib ese non ere erato t_ig'àl' altro della nell’ deuf: ì—ìLf…, Pro.| da;m Creimminenza di squadra politica diretto dal |'sfanza a dmllîh opporsi alle | vinciale Aniministr gravi deci- | CeMnIo I' cogliere suili OmMmissario Goffre ' . do e dal delegatino Dosi. | |S1l0nì 1 LA ativa picchifstamni"che una alle tribune l-t"g Alza.volz}.' “f" Ker'}fiefi_ ‘icorr : ai guerr Sao afond ‘ùJ ) aie E per ebbre è }‘_?‘ tener zza tane enti la e T nostri lTettoriI non eIhan bisog nosira Patria. Ringrazio, andi solitudine e d'orgoglio, le/Marse lon- j SSE da ogni infatuazione EA sembrava nericolosa, ‘ ‘ no che el si | che a nome PAT A mnnmgeh:azn va Tartaruga (53, e _on:: zare I_c_x a 3 e,AA buota corazza Cl foggiarono lo pera.dellA esprime il cONDiNeI che precedeva dell’amministva: zione, ii promo- Lrl)e.lrfltce uUna sa mo nel ricordare ‘quasti tam- nello' (47. Vespa) eKorb) nè quali ù Mmenmtalten MO D ella. i v:lcm polizi eLares _ (52 Blackh!i otti. proc di SeE rinn edim ‘ ovam enti primo è umis‘sixrm %'ÉÎ il «ori ento ci fu.il‘vento questa DiT tualità' dellino o vorrà Scegliera per | sistema RI 4 JmÌ:::h.. 1l lungh. }Î ‘Toît. .-d‘l ; | quest dcelle ento che nell’even- | rintuzzare altezz a 2obil e, provo e 12'î.;?'ti a à1 cator tualità dell'intervento Dincim 1.…Z io ……fl‘ i tu“'.{ : e burbanzoso che ado- | funz ; i ‘come ilaliano nel conflitto | con cuì è gliunta l'ora che le nustr Ritirato iene la illegalità | Pera in ogni ionari che volonln.namenie\ Firman sei parten e viriù, di mon-, la sì vorrSìebbeconvcond a a e gratl comiz Preny uitaeuropeo il proletarialo. socialisia nom io io | contr tagna dell' o anna eserc cî gli re all'im.| l secondo è quell'ex ito tst ch., siano buone virmù di guerra., oratori rossi; | memte intendono 5000, m. possa limitarsi che a Separare pervchè ) za; questo è 'cerfo che la cittadinan offritta 1a loro opera nel. | ©'a c La corsa vivamente uttesa 1. netlamente la | poten s è dalle za finita tutta | : |V6 prote co ìn'te si fatto … i rupi hîn=o1- r fiasco sulle scene/dei teatrini popo- | linte città patria chiama, ‘prop : Ll isi e ria ai clle vittoria di Ssbastiano del Piom dei resp lari di'pinzza Gigli partionsa quella dellecalde a richiamo è piùla veem ti bili che tàAAda a claselmo Pene a Roma, si sfo- | Sindresse della città», a sorreg genla ento bo d n. i (7 della e | — o SOrr torCOme monta egge aco . Curignani) cha batteva per tre rla di tutta la più un sol uomo 1ano socialista di Milano, appassionato ' d'tin! pianto, l picar Îl tlranno e il violenio nelle dino. a let- | Stanno e lepiù dolom i Junghe veochio Merriwa (70, cap. Antonell deg Tietà. Saranno le centinaia ampnia solida- strazioni e popol iti di Trento direlto come d lera vi i onora. Ma quanta dislanzaquestdal L i): lonta e Je migliajia | snon-abili dell’arii E' lui uno dagli eroi reno Clio (69. ten. Liverziani s quanta erio nostro, farvide nei tramonti vome | di disoccupati, che leverann e dà,mandato a1 assassinio del povero Innocente distanza dal vo- ill dejld io dolore vostr | SEzo misurato inno alla Lee Slde (7£. cap. Gionik. Urbina ) (74,dave o, fratelli in attesa, delegat etegato o ‘Convegno di - Bologna propr a al | milinacciosa Marcora, i {ro. Patri ] linsulso o laroocaloro “a voce| diltutt è Parlame a... Jul contro jl all'e funzi di soster lerio) vviva onari o e Genial Queen (67, can. Dorij c i) q stanno le alpi liburnivhe grizie come s a ]°."]L‘Ìiî"-‘t S‘|‘- ne frega | l'Austri al di quei i éTî questi | chi, fingendo dî voler tutela “arla nto a). 11 ializzatore 30-15-16 vostri elettori, che dopo :f"P“ df‘““' JRAC0 l'isterie 0 e . Edere re l'ordi ne e dla | 77420 Dasicnatore dinto»,cittadiniui inermi pao-| : nostTa . P vigilla i , A: . : arso. ; come l'ansia | iL erandò ra.vorit?. \*'a}nat!a. T Î . © © : -| Iajîe G e l Lace É sociale, J ne i compie il più pericoloso rma.: nostro aane Spotti, 1a Zanetta e Motta di Monza amore (2, antip , lîlaa]l atrio ltica i ed imbelle si À lli'oirlxnliì)g.glS a l ?l?lîm : stanno Je Alpi di Zara che chiud si | degli i aOC EICO . * OS |)(:;…P£‘: si è lasciata sfuggire attentati. Si n…e una delle ragioni | sono dali — come chi sono... astenuti! ono i1 te-a | |hon : Premio F o 49 3000, | opera male — alla | RiS0ro del Iido 1u. 900) eh’essa ripor- tava preditira[ in templ' eritic 1InI cui il potere rijsamo delle , | l'Unione Sindacale facili ? isole, IA EE delle S memor E issimi ie SLva preoccupaz venete : è : appun ioni to ; batte perch i conndo uno è serig ner 5.-.m«.. l'ann no —oh\_m 3 o lurne intang | /U0a! sTuppo hezza ibile. a Che il di snoi soci seppe dargliene linue e nessuna soddisfazione: Ì dehut dissi tante ’ dio di a idee, i s di senti | di coscienze! _ Sarcbbe mede (54, Navis). manti © P l'amrione stanno le montasne clho con più a 3/4 / di Juné i ora di sanar o Ui i ancheldallpunto lo N compagno Cianlantini in ?=.rì:: amam accorala | Ascona (52. E. TaddeTerza NET | nibecchie ! S dil vistà mo, i fino da gonfiarglt nluttendofinil nm;he non i); non piazzati A deilASIO lelte i il IMNUsO conset 1USO, i ha da giorni | vatori — MA dòl-ìfntoma FG quatci (54. ndo atori Rini); aHa A modo, infel Rovig :m;ndaèg_ iund.g s1.ntg’ljlp{ crona POA ; ligen o questo ca i o ti (54. | diram dissi ‘ONda sovr'esse il rosso Rossi), ‘Tempora] e | 1edo. |;xi:;zvntli o'=|:m!-name.ni ma di Conservi o dio,“in : GofS: om ;*.1110n;-_: al Comi SAP della Slraze o della | Korb). Fiori p i carabiniche iîat o capaci eri. ha OOO sToria, dj FR alla coerenza Ie alla _ since vedere un po T più inNE 1às della EA monda (52. della SeZione Socia Ch ‘Ghilds), “N al ; piantoni rità. l1en vita nrov intervedi ni uto (52. i finchè n i Perry) pm.p…|.]] non ] . convocare l’assemblealistaSeneall intento di far| immediata di un siornor= a spani — i …‘.1?g Tot, 9-6-7-6. noa iota ,2.…;° 5r,],li L,l-:::1'lvlàrà?|:,rhî delll'impeto i nostro a i : raàle dei soci per | tarsi un nelera lecito' aspeb | ainanzi alle ' Una TO : sorpr esa i stezs si ! è a risolt gioia o no’’ porte degli uffici agenti in bordli S Uno qualunque l’handicap di tregua, o meglia una vittoria 100 che Idiscuterò intorno alla condotta cl incvalza h prem io ” non| daelle ennin glesa o ‘cupn (L. ole (Com 2300, pint intat che t m. a re dovr l operazioni ‘di assedia jl à disinteressa ia tenere il partito nell’eventualità — aspettativa: ÀEΗ1«ÎÀÉ-’ Omgllm virtoria 12di Ne C Oltre 18 navi non ci sarà ma evid della suer. | Mente, nellata loro ° . | gran zensfale della nuova' crosi : iardetto a ra italiana e per far nomi j cecità, hanno temuto ente stata placida mota di ripos la vella conqui- | Giannessi) che batteva per 1 Ricc nfa sìi è diret | che GNEA " nare | O/ F& Verso lunzhezza SC di o IO o nel dolce alito cello (35, ca m11anese rs 1a sala& del - Sindacar canse | lasciare libera mano agli amministra g'LÌ.’CDZEÌ. un f o gasisti. elegato Sumter}, Campotto (46) a 8 d'un a a on*‘-egnno invis di B010ibile 1dea; tori | Del dirizenti l'Unionè Sindacale erà ialist I avnebb ghezza precedava Palma (59. Navis). ma nell'ardente afflato della baltag soc1_a servit L) Istii ‘a\1e A " presen).ke

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T cominciatla allora una ricerca affannosa di documenti e di erte; in diue primi cassetti NO SILO - trovato niente, ma nn 4e e trovata # bbastanza icario polverosa a contenfare tulli

| luzio luzion aria.. naria guente :

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corda che’el è patto di col;mme perio :::cf,:iî(‘îurîn-mul];'?)]r"îf[] ilÎl sese- | ÈIîiì:i' SA' (c]ljl]îCADe: ?frl;gl-sg[ tale ‘dle che che ne shigot

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stria ! e viva l'Italia l ciabn[‘l.“"" Rrale» e l'«Inno 'î"““?“'a suonÒ ladi «Marsis Gariballiese», dis ra Ja H «Mar. a AG

notare iare il _ ipubblic Wa L'unica ‘no ÈgiZi?[l1 | ll.te‘hila… ‘

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Sabato

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lodia Maresca con Eva. F]LODR :\ÌE[;\!I:\?ICI.

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ENZE | 1g0 Autonà Giudizdaria d | u La fabbricazionER e della Ce della ia ER0 opal'ccas iona lempo fa 01 par. |° MiesInta o to ‘del 1aC sono

aceoisi | Tiana Ci opsrene £ Clità ai Ga

, o Colombo; avv. I\la:]iJu Gib%%l{î Grigna e re | rimase ferito niuttosto gravementeo | Strazione de' suo dire. accompag nandosi al | Dopno di ciòWE l'istituta merviaionale (m. 2140). a] capo e mani. 11 disgraziato dovefte “sser ro ‘’| piano. fu chiuso e piantonaio. | alle hiG.R. Somm _ arczatto; medi; | operetta in 3 atti. a; Gandoarug on, cato alla Guardia medica i Rico lfi oni Luz: | e pan Q dat La a Doliz 1 paste di ia via cipan la mant Paol | ti Crest iene faran o a Sarpi intor no igo Cerme S 1a no nati, vin 4l defatto | ofil P : Î il don più Cana ADpI o | lone ove iO | M r e s c i l ft ziudicato guaribila' in oltre _ quindici prazzversi Porta ed ) Send oE unico al ritorno, s di aa-e, una l’Alb g0 Diurn ano o,presslUnion -l Gli od. Agnelli’e Gasparotto lira er-sl || assol o al'Uni ‘la Civers uto riser tà bo. t;înol i P dichiarareno di o, DEx È | _A sostituire il tedesco Doering, diraettore : . scene' goliardichè; l'Union A lzà (Zriysw aa .S Cooper va ed i negozi | | l’istit aderire. Oaglia CiveR Sinig : E d o perso; il SOON sentie è del Lera uto, attualmenta a Berlino; dowv, a no zino a_ Ca | di musica Scnzogno,e Ricor ?-‘dAtîîîpl_-ovai:o l'0rtllllue del giorna, Yenne ed. i i) {S{TarI i CAT dile Tinzi; ! a Ù % “Sozi ià decisa {}Se?unlipl. 1z° &l=etle RS "S ì:enl , tra.l aiSch lc…u ìnlmé : lpfeng.sl trù$a:: nE ,fl…he Derla clissica Cresta GÈÌBÌ'Ì'EI, e | 1.%£igàîeflfl?dèîîî‘Ègìimzglltlwcc‘tzìàîltìlrlt? i]ÌE1v P].CG-O].E, Gronaca | tualmentoe aÌlmfllltfizul svizzer ellîv o%î?.î-ì:; nn?t‘llfglt a……—?' Ìf';‘î“'? Ifi.«ggil ne @ ahmo ]isn isio w moiti , C Î1r}mì [.u. :_\cr|ulistîl.ù 1‘]… (l)n \Inîîleaîoauc?|u s:\:-l .°à}î.jj‘”"jà'{è l{;_« | S 05 = utrali S{asera (mercoledì) alle ore 21 nell’a tradi | ; Insist atr -n?gg'à ula ma- Ll;àt::fglll Visite ai consolati lsltgg.laoogglli Îxzio; a| ia pocticolare sisgnificato; surà Ji sita degli NI eS E jenrîlid:&% 'I‘îàu(.llì ll . d'Ausiria e di Geraa La «iour | Der née» quelli agdiî artis che | gna tica : parto del no Ginnas a degli io : auguri e della | Ferpali °c.%18 parlamentare. d Beccaria £ìlîl.‘ p:K0) iL "aNces Ù

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MANZONI.

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novità che sarà la seconda

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nata stagione daella Gramatica di questa”: Alla serata organizzata ieri sera al teatro | Napoleonet Cariri e Carcano” d favore del ‘ profug te di iGyp. : I hi® irredenti ‘ac: S ..HIEJE:’II]VÌIÉÎIÌF'ILES di Èfmma g';TÎ;ÙÌEII follato.V'cc!‘u”w Dopo …- 1[t second aleuneo | retta di Y canzoni patriottiche che il pubblico : salutò © con Vannute lli arande entusiasmo u} grido di «abbasso l'Au-

1a ar- | anzi.

nìi”llo comuntl{uo. 1non ri_r._en{.-r5@nml:lzlxls. ono nroprio i più -Senza là“.';llù. indicati per dartci un non's orza ore e perciò parificabile qualch e affid ament o di | ai casi di malattMmaggl sgerenità e di correltezza — trovas ia; i se un

quella” | nella

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La giurin dei | ed 4 Mmezzo del deputati amici L a:=:e…;:na.:xg:me gIelv iÎ'.-"""fà [— a poco a É:111!111.Î = Ì'5\"1…5;": i] Direttore Ge- ragiola nella permostr -SC ;1 %ìe‘Hu|l CUÉ $ gil : sono SA L1 1}E'\Î-l.f]. socialismo italiano divenga più poco ai Ule : ib L.IÈ‘ÎI(I3: 1l' dott, I|]tî:… ìtuîmtu a aunuale è costitui .i ndr . Alessa AOSE e eENOS brava aenorm sociali- | duo Schiavi,ia lancia asse aa ? affinch Astrutt che è ci' oria: abbia sì intest a iGi prende ardiss eS re e À una | nel seguit pro- l'im Seriodalle o al resulialò dellè elezioni, daj pittori pubblicazione posito di coinvolgere I e esame “la delicata, umanàa urgent sla e meno a ì quale, u mentre dà colito bella neuinalista. !SpecieAES in questo : di Ù quello clie a le- sabililà in una collettiva Tesporn- | questione, | Fazzaro Leonardo, Chiesa 'gn,om8fl-i° in cui la neutralità, tite l'imnilensa sSventura Pielro è Carozzi 1L gesto di un singolo o ca lcolo che i singoli sti- Giuseppe, mostra la sua | fare sì è sapulo con l’attività | pendi fanno tenend nel 1)uss:t}o. uddita del'eiechi tutla una O7ganizzazione; i quall hanno già. iniziato i lavori IGUSTEO parto ullu_gcnern;;iiù citta- | l di accia giolittiana e valicanesca Der la 1na maggior oggi pa'î—1'}[gbstn,serà quota delle | preliminari. La ci accar- | spese (iamo che le antiche consuciudini dina quauto da sena S altenida pei è che bella esposizione di qUuesvanessi non verrelb: della no- bero a d'Ufficio losca { l’Avvenite. iNizia ilaliana sono immutate. tagonista no, Hnon ostante Je continne gravare in alcunperciò ne sar ; modo I il biluncia del- | 1a guerra, è — La monogratia richiama alle L'ossessione del |0° Stato. giacchè, + __ ner ? avrà a com ‘vequentata dalla irepidazioni YleA sezioni delle Vd. complotio e del sobillalore come si sa'i fondi di quecittadinanza îl_1 che dell’istituto — Derorigini o ENEST S | modo 1) 1 oltre fanciulli, Carl nerseguita s p&ni dire inusifalo. In . questi' gior- Inettià 1 ancora | ste spese sono costituiti ss a Biovinetti. i ‘ziovani e gpli adulti, i ciechi' 1]i vecchi arncesi di S. Fedele 5 …“g[“"‘fl l DIYettOre 11° An dall’aggio l’l“B"“8 “ ""lfl"fl8! | stemi dei Rice- | ni furono fatle” l vitori e dall’assegno e | Contr o L "fl questi — fisso parla 707 _ dei stuuenti muai Conservatori;: l'anitre» diéi benem abbastanza deplorali J che ad ‘esse Sistemi noi insor «Le mie lsrmenegildo Asazzvendite: , pozwarono con ogni mezzo eriti i; aÎ]l ponte qgiamo con tutti i nostri spi- | ed avvertono, ad abbondanza, che nessun dari- | Beatrice di MAnn » dî “il contribu t0 della Fa ag eI pastora dell'O i | no deriverabbe a quest'ultimi, ? ise» 1I | : Ieri sera alle ore 7iti . liberi ' ’ RI RI nella rinrome i ttendoc ritenut i o che o i riv- quarel'o) di l’iliberto Minozzi: «Pacesaggios (ac- | Mata 1a Sonnambula con Babelle D di cliamare a rac- | scirobbe 4gevole salet superio saletta Opera i re “ piopIA fattiva, citÌ illustra i vari |'istr INetodi uzione di | collii qualora e di cducazione praticativi. di | TRIANON. — l’intensificazione del lavoro | Beppae — eor del ristorante dell’Orologio inua sse ai danni ' d è |1ione Sindacale IQ allua dell'U-| da barto dei non richi Ciardi. tungu_nw 1) davvero amati di fronte alla neidelegati dei diversi gruppi siÌHILI‘ì.u‘. le persecuzione — {ut<cmovente la _ ingegnosità con la | ti cessaria dlminuzione degli coloto che Nnon prosittuiscono ijanesi per uno scambio di vedute \E];L\I.!SU mi- | Guale sì è cercato ‘€ sil cor affari . É sule nuov il ; i a senso _ di a avvi H | Uercinare ì | nl Vibegria atlà ipghitata + | 16 Folits Bergér N SEmpre più quegli infelici LI Tibidine ] reaLI 8) iona/ria deiL noli isitunzione creata dal neutralismo che ‘procura agli es I ’Talj -| 1 fnine provocatori, giolittiano :ìL*l‘{cmanu; È ]L\t.‘!.'\'iil.li]v_ alla socieià, rendir, | ziotli ASA IA @. Ù | "ÌB > È"["B : ’ … men …! o Bfls asp i l ra gm! S“ !1n…1 …… 4 …… !01:3 esis msa tenz [Efl g nnflm ; qv a, devolvenela Tacolià ES[" S[| — ""] t aa H]E éT arjarono brévemente, additando 1 pericoli | no a Dere — l IE[I aoco l etì' gllelîzq_,EI173 disp In via Alzaia Navi i ) i Puveso sorgega p limo comune; Cesì v i OI CUÌ disponzo I un | S sl'ande cascggiato di glio onzo E : Î;|'g l] nl'ls .-tà E del Ne Com AT une FN di Ù: : : ; 2ertrand-Reltr pe ; tt ] ac Milano . o Da d‘af. Piaz qunich 0g e tembo €sso/’era disalitato, lla quale Ì 8i SEmvONO per e A a i ' dovendo essere demolltlo. : ‘ FZI Ì 21Ì—';3’25.‘ dopo di che all'unanimità venne AL ; i ONo essi stessjia PfHf à£'Î Ques ' ta ì“%… ; notte îacf deli, non ‘ 1P°s.° ; s Dos '. sa chie a sono, legger come, SE a (sclpita :Èer-îll0 il seguente ordine del giorno, da ’ Uoca si / 3 i g iur comu- in _ punti rjlevali sulla a Braille) consistonte . Presso la regia stazione sperimentale : ; a. © | ALHAMBRA (ex Savin ‘nicare telegsraficamento della-|.lare | dell'istituto tedesco d'in cariai opporiunamente | Ndustria i). L (Comp ‘ all’on. formazione comdella Carta, mer accordì presi raggruppati, sì da forma ,‘- « [ rappresentanti dei Partit Salundra : a i i l i AET re con i ‘liberale, rediletter | ‘ Merci e ali H I'.llln.]"r' -Schln:1melni’eng. che …’-;‘“‘de lella a Amore in mauschera, 3 atti di Hart pougla del aale, socialista rltormÎjstn, repubblicano e LI- note musicali eco. chbe iO no- :À"ÈÈÈ'ÌȰÌÉ Î:Lul\'(o:lqtlìl?::î%%?) giîxusr: ulary Dar corto 7OC NCA olttà in/ La pubbilrazione, eha SÌ presenta isofto ai conferenza sulla Libro, fabbricazi one” dellaU cartà lîlìf'n.‘(.‘1111]‘30=96l‘1‘{%1!]‘3 voluzionario interventista e delle ussociazioni : per | Hali in tutte lev ia mazzi CanooriSET a una clée, | 8li .ora 21 — L. 0,80 A addett i OO Î i LE | ; alle arti # città grafic Ò |!JÌhe. este elfigantissima, è d'Ital ia. / FOSS i E ATI, rirredenti radunati in Milano a convegno, prol '“'Lg —° a{Com biamo aglln pamn ulje° ì accen Brnche ia 3311? nalo in quella OCtAsione come per É3335%3‘Î13%1:13 ciîls el'c:ntflglg.l'ta Gi10 ‘Mauro). e orredata di riu merosi ritraiti e fotog 11 prof. À La;l gnor | lna Gami llo del lafle, ed acquista cine Levi malo ù : tenne grafo, 3%tfl_.è desta latten- |'troppi. dati” i ndal) a | 210ne del numeroso “lditorio GE ‘ Vef b erger. ore 21 }îstjt$’fllolodgo?uhà‘eanji?ì[àlggl'lfi.îîél D intrattenend ; Avess — i d 4l ola | stituto un’asigenz o(lilîe Eglîllîìîollfîll]]èfltgg' one aggio di .ritenere detto i IR:‘ÈÎ)Z'EÎ;LL}ÌFÎ-’À:]‘;_-]_[ ?Îl|-iuî;lì ]:}{fi;i{îîîl?.l. ia o di rugi spion VERDI. — Riposo. A A [[.‘l?,idnlrIL],}(;EOU‘1{'} demol {ori che tende a rinsaldare ln.'sey\'iilù :lel_l ire. ÉlHl. 10 S fabbricazione stabi le .non nelle si cono isconOI divernse epoche, o. ‘ suijbe -21{’1"EE-[]01‘]1'8 ÌI'JL|.BE‘ÌIIÌ | lia verso la triplice alleanza verso le Jazioflm- per la incomparalila SVeLNtUra ldi .;-111 fi .\.…‘i; KUR SAA L TRIESTINO) (Cors Der avvalorara o Ruenos Lg i 50S1g;0'1 î:]\"'uill-l‘xllìu uz=% q.fln LD-MHICÙ]ÎHII'M ni | ma, ha dirjito alla Diùl generosa solit n l"’nfessare simbolo di barbara sopraffazione: insorgono ed ll lafll'n alle; Î-'}r?lî[tlîn?) tènègîia(l:;îal.e“-àlrlllllrllitfg[: aneta Di ‘contro 5ÎLDOIIÎI:E’ÉId].‘,I g:‘eol£!-lc'[mm ] cAli r4IT grafi l'abbiezione ’ di quegli ifallani che ao i L i che, a ed illusIS trando I] sto UERQÌ Otra) ngn1 n e di | ;gfilà:lorfo-dl pareg: | T] prof Francesco Feabbrini u- …:mBl\ PSSS0 dire n'1]:l;:!:'flulîuìgl'u1:ftE1ln‘vbìrgaì1'lìimlmmcil&n[r;à'oD£ì'ifr!conm ) interes PoO n'}li'[u:‘àgxlltìîl=alllg ’enz E ; nte L Nelle. santi ‘ abitante in cor- | TRIANON. — Rivisla @ Varlata. . ‘ : secondano l'opera di corruzione e d'infram- | 7sfitist domeniprofezi clia oni -dallal direzio avvenire, dalle 10 alle 1i° | mente : dell'istiluto iià n Uei Cieoli 0l asgiezandoi AT Sociera | ScEulranno La polizia e- so: Muenos avrebbene. dovuto Alres Sè, rincas; ando, si accorse i clieA | NERTV combpieD-reedeNt :‘mettenze dello siraniero, e ricord 16° altre conferenze É n agnohae || UD nra.. indivi EDEN. -AOTi"‘\.‘s’ìfix-'\‘, iCor ando cheÌ gli Lombarda ner duo C era intento # forzara la serrà. RÌ0ìS&. i Bani nfert ; lie sara4nno î‘!g%[tutfil'qèl{ìfiaiOlxel il diene dei cionht, annessa NAS ijnteressi d’Italia sono superiori a quelli - ore {mprovvisa negzti uffici ]ai | Svolte dal dolt. Marino ‘Marin del}Ì;'è. l'Istit 30r%”fi f?îc?à uto i ?ò (via Vivalo 7)l @ della regia sta- |-1 RE uto. Sckim diîl 1Î;‘;'1?—0“3 pflf'è‘.',’,*.ì’àf,îfi, I,ll làl;J°; i ;]e-'is’tit1€tzlol}i. tlecî'dunomchenloém}i aa a MMnessa E?Òvp; melpf a l ;\}&“}\_&ì?;%gg«g‘ a2e!fz}, vîà?lfbfto #cone eng Speri pol, menta A in le seguit lorran suddet da adottersi per impedire o izzare tà. a piub"Al' copso si sonn | blicazioni intempesti 4i lavoro e OUG ie. ‘Tradotto al Commissariato che la Tla, ap- | combatiera ve di qualche giornale, guaril di Porta CINEMA CENTRALE. parisca vile ».. ttonazzio, di promuovere dla | ]‘Î…… 250 uditori. Venezia, il ladio fu identificato Ù :gg(‘i‘.gtgi:pîgsDgggeggl_ttzle-rsf — Tragico inseguir Firmati: ing. Edoardo De Marchi; avv. previdenza l’acra Der La ) certo {lìggbi cean Ga-| 'llg…lS zone li;‘g.r — e ei[un Futbe di e diNon ria l’an Da dera ima di donne. la cultura fi i del Po | cieont lo dalle DPreca uzioni prese certamente dATLSti À | limero Carniti, di anni 43, Danettiere, nativo | ) SETTxii]eaz {E A Lezìx-w Pei ; È.mimil (]‘};ìl CINEMA PALACE.: — @/ austliari: del di Dergano. Addosso glii furono trovat ES l""lcff A E' il tema di una interessantissima conferaSO polo lèî?…i'o?\ì>'a e sej zìl'[î una €_llsa | — to_ste 1 …] Sl…fl sso, nasto: chiav del sergente i tenza e due 5 À che orolo gi. dì prossimo la signorina. Ge m ' d Sidero terràgiovenella eNO %“'ri glgl'cc;l'u- UNV. rj[.ui'rl PON T | Ma la polizia non CessÒ, di contf FEONAO éala degli’affreschi in L\!£àr.f Vvora : CDSA Baroni: ras. Vittorio SIS inuar e a u re ia per conto } | mg"fl proprio e l'altro leri, in se g lflflfllfi Mantredo Fanti a favore Ta “ 7 ,?-ì?_.‘ ulì?lîvv Renra'Gafiinsml- nmth SBSSE.ÌOIB. miSterlos : eatro A1 «Case a disoc- | BUlto ad una nuova denu Saul onpati Alessandrina Ravizza.della‘La due .a‘ | ucal., calebra nzia a ‘ «'ord i ine Darti prog della dott, ramm deljj | a comprendono ” anclie niumerose Guell qUtor Certo PEC ità Pietr giudi o ; Bian ziari Gleme chi, a, nte di O o Zamorani piom | anni 1A bò e | genti nel locali dejl istituto perq SUCAI celehdelra anche quest'anno ia tra44, deri notte | ra primar con uise per il'Popoln | dizionale pirec ndochi{uilia. ment AA apit Mtereessache «Mageio Fiorito», Ed er-|| Muov Dergaro casa no: torm ntissime Di RON fu ava/ col canzo oda 'sta Cai nienipopolari vecchie o RI UfC © seque Giuseppe Vid li; | SaNizza perfesiadoman una infittàvia sassa jluolaS a|a@ | rices 1n confe «CIt«Città TiCeS A” renzi i, giovedì, una gila sulla canterà nd ilfn- | gistri stranto corrispondenza | ing. 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|non sono affatto preoccupati pubblici e vrivati e di istituti SO dell'asta -.…-[.1. 01 ma ||15|)0-5}«'L all'a minima (ransazione. di Casdella nuova vi- | se di Risparmio Noi siumo così sita ricevufa; l'han presa anzi e bancari *hanno in massima | stica a favore dei profughi e della ' Croce La (_.ulmni.—':amnf;_ nainralmente. molto Rossa, ne figura uno di Carlo gaiame nsi è mostra- | {. Pintlosto nemil già provrve duto il Partito socia- | !8 di onposto a favore Mancini, dodei ambianti operal ove la noavviso, ‘ed ha chiesto anche piesati per il caso di richiamo dipendenti inm- nato dal cav. uft. Gustavo Noél Winder i E: che | tizin in serala ha cominc a lins. sotto le armi| l'anmento Hista a — come Parlit del nrazzo iato della a circola farina _ abbia re i o — pieno dirilto aU | corren FiRo ha | |3 considerando che AE de- | nrodotto fermento E e ]n('[j;_n;umoun_ za del 15 magsio. il' regol ament o del 190) nei '“f'i" sepatane» le sue dalle allrui i riguar è tcel(îl di ts‘:î:i del àm’rtîàîz?1îfiîîm?îl11!ittllegmàgi personale — sussidiario 7Tesponsavi- | Per quest'ultima dema- | re foss i COT d richiesta l'assesore Veratti TLeclE niale prevedendo i casi di inalat ; i AI Teri ci siamo astenuti di proposilo ; Sì È riservato di sollacitare il Darere tia accorda quadra."'.\ a incor lità; MA — M ca so diL [J“£î1T a_î…—vi dall'a ppor| fino al sero limite massimo di sei mesi la dell'as- | 76 in calce alla lettera “f"““- 7 | Sessore alla consulenza in u 'equu:wo c:'q'. b.: corredi Rilipp gnor legale. o \\_md Corrid erhug oni non può, non deve fare di più. Di questo , sponsi uenhs:, one. l…ag Un 70870 commento - di protesta; dell'intero stipendio: (h‘ professione, è I di origine cullavaino 3

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saldo presidio: sulle verlo.' e | yosze nelle valli. nella {frin dei cera nel'combaltimento. uri per &l_'fi questa al' vecchiòo Centa per te; o Patria, a chi e sacr capolavoro di }‘Îiflm iPaolo Ferra ammola nostra doni e le ri sue sedici commedie nuove anima

divisione di responsabilità. obietlivi da riconoscere che

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per m-ranpzegen_!a.àlqns; di . marti pazaivia di : Jonkananza e coronata del Jeurò | rantio valid !’enche’per domani. “

del Trionfo. è _ che cl

ia di lamente in ,'îU-‘."“ÎÌ(."'.\ÎO . e 1 l a l'l"i il teagtro INOSsSO entusiasmo d t LI tto Î è UW mel caso d 1 intervento =— una Di Dilce is- | iNevitabilmente venuia a diminuire Ì sempli ce 1a Èeri scis quangli applica fità | = “pHopo ti dî 'del favina di che Registr { disponi o segugi polizieschi, ricosviiuiti | {fephe e bile per ilfornali privali. i ranghi. delle I[J\CJ)Ìsione di responsabilità da quelle N0n l€dG SCO, ma ][al]ano delle elashanno tolto l’assedio e sono rien Lrgenzadi Milano hanno avuto una riunione a assicurato che l’amministrazione FF : i dominanti. Non più sciopero E , è fermai in cui: | trati'nelle pronrie sentine. generale in- | Mente intenzionata S sionale e nemmeno Tra ì quadri esposti negli ufficii della i : + considerando che tutte le ammini dimostrativo. la esatfa esecrùz1i0ne del coticordatro;di curare dit-| strazioni | ta Gondrand" e 'suUrnezt e che hertanto non è | Gi amici dirigenti della Unione Sm:.ì:u:n]_e di enti e l 1'a_cenh pa.rt_e SE

avviso sono i membri ì Gd

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Tot.

le braccia alle | per ieri Seraà,èAlosè di Rossini, ann stata sospesàa, non i | drrivato' il materiale sceni oggi del nnstro sogno in niù bella co da guerr a è …È'tà.u à.rltnlan'data. a.edîemncfiie-sierglg.]l{Bol ci.facciamo, una divina realtà. _ g-tflrs' ‘La direzi one avver L ieHhe èsbinncd di neve“avafdaai paseoi n L i e ‘stiti

g2ia in tentendo locale; | tenre contese .

| F perauisizione principiata è giunio Baccli alla dre 8.30 precise, zionale non|Spuesso. le sue meraviglie i | nel salone di ia Cirto è indetf 10 quà.—:e del | che nella sua «unilà , di llfl"lîr'l.1- ner il 1ugdu }'L‘1'.11]\{:1}L….con qualit a Una asseni le lianto risposto a quello '}l_i}yl.lh‘:;î.[ u}:l ‘.…"-‘: [aito d}-,!_5113 \….L."ÎYI'Ù à Derdi amminisivatore a | blea generale di brumisti licenz _1‘:11-? spirito di cquani- | epanchi ieri îa gll_lg'l/;0H:]‘0ssa, Tappresentata dal Partito 1.î:=1-.1..111e1_;9 E 1n}equ;: ver la Unione Sinda che l'osse possibile agli11.1-c11 socialista | mità che lo àaveva portat cale zelanti visi. | Corridoni. HIJP o. vilicendo resistenÌ tedesco, ha disertato il camuvo e _ allora — | #5 Mon lievi, tatori, Ma pare non ci sia riescito ' : ad accog del ' tutto. A le richiesto dei for: E' rémimesso il contradditorio nel i Compiu nai. Malgrado ciò nonliere to l'autor izzato rigua ; furto dei modesti” re. | deiî i rappresentanti la sezione rdi passa gijorno che non | sjgui” i imancando la recinrocità + } del della della Camera Imodest manca a , ammirn come istraz | ione dell'Uven dice l'ordine del giorno, ogni possibili- -kiungano reclami da'parle del mubblico per | nione Sindacale . | l’inadempienza dei fornai stessi dei quali è stata fatta una specie di || Lavoro ‘ià p,-aLìca di azsione contro la querra. ° ; già | nota" di tutti | docum enti moltissimi, appunto per questa constalatà seques trati, i iN Qual — e non é dempienza. non i rora ricevono più Difa,tti L‘a:ione, 0gni a:ianc, i i la farina ‘co- | na pronosto che omi docume î igli î è scartata | munale. i L ii nto fosse posl firmato S ; O A N I QOS UT ma aa poi per non perdere lempo e per un e ee fi“ fl "Efl" |]B…fl"lfi"'l nm[:fl | | Î dal Comitato della Federa Gaz zione Provin ciale | ) Ha vipetut come o o il concord . atio AE giù SEO stipula A to jTevedesze nell

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d mflsE tisce pey Ît ii t ma del nostro soxno che nellaÙ bella del Pascio prima e duranto | ra del monte ci attaglianò il cuore di nostal guer-- |l = . L f prim

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della:

. v del p “gg a Vhrie. Lîl o.'dcgh. AOA = O T e L 3.g‘ÎÈHZÌOIÌB T ESA d@l f jc; fÙl'fl3.l RNO ” i. compn I eso. ai SlL':]t"é Le .‘i‘."l?l sse di quest'ordiAvant ì:…loli]l | NE iE T ne del diorno sona il| mond ’ g. : | Sì prega or | LA ler allre sono srati'Segnestrati” DONettari di non ”’È-£"'.'°É"’.""'., l omagzio alla deliberazione presia iconoscimento di una condizione e i nel loro degli auni | L e d sconsi , ea__ to financ | CONLZ o. iO, del 1100 : una 907, Commi . : ? Viuola ssione di fornai della Mu- | rpeset ti j |° z ALL’UHH]N ia S SIN li tua, siù vecata ieri dull'asses D del che noù — ‘enetici — abbiamov “*Δ'“ di falto [: Sindac LE ato. Gasist i sote Veraiti Der saono veoaili i poliziotti si l più volle illit- | reclamare.... ! nell'u fficio di ldltlclllllllllfltî.ui del ' doni dve cre | stralto e documentalo: è — in altri conceordato diamo abbiano trovato 1IN Gorri g ternvini | Per quel' che riguarda là po' di tulto meno CEZE P ; E ASSBI]1ÌJI@& ,.dl brurmst1 AA distribuzione” della qualcosa che n | farina i comun ale, avesse — Vepitarfio dell’internazionale sleso da un attin enza alla Classa” dei frasist i. I’ass essor e | Verail ‘Comitalo di socialisii. LE'in i ha ancor Di a staser una a merco volla ledì terna e-

e preme

OP

Servito lia tap- lee (50, KenneAy) 1i eolo Amileare) = | a rinsaldarn i » Ambriautor siichità ne b breve per una più ai preso S d aZzione i ardua ardua barriera barriera di' Creste basi nella coscienza popolare, menire e le siona della ordinanza De della PÌVOIUZ][)]’]&["]a di P- i cresi . l seson ” (47, F WatkiO Cons iung iamo ns). il que:) fucile sì è accinto ad assistere alla Derquisizi sta _ ben maggiormente si raffo corda per la crociata che alla miccozza e alla i rza quan one. do ia | | Fintra E’ la ti patri indet a a barndisce, ta PA erdì per sera, ven R alle eEA 2/, IO nel| — ma una tracciaì più profonda intaali î aa e AE 110(l]l-?.?if-(l]i'““f“. aljeO |salone di viaiCirco, 6, i l la a Sì nega| N avere le chiavi per l'asseriblRSE i SS eg generale : sin Vi kè sul NIS PSAL nasce > | Mpe re la © possib I ononMel si chinc aprire cioilli e In’et SE j ilità' cossol PA diri espli sia arno. A ii tracci che Ma a eI |dei di care conqu saci dissig AA ista del .‘,]ÌIBH,H\\ g?]"ìîlw— haa provy l'f“““ ° Milan ese provv d’azi one rivoegu}n :}l:b11ri ;_ D ‘ sua. ‘stese

lista, quest'ordine del giorno rappr dista, ese ta itl é primo passo sulla via del buon ppresenta il | l’opera sua. la

P

d’ope Fa a irî\Elt:àrlàelillndfigi\-gi—;î{ìi'îîa'btî e È(»?:'là'l- g:l\ifì.].’l?ovrl.;.(]_al;à.-qx_;_is.taîir ; -Îglniìz‘lalue ber la prossima grande impre Cdn questi | ultimi Beil'a temp ssiott i rare 1] sa perso ehe d’Inole conti | polare una conferenza (con proiezioni) italiano | facilitizioni nei pusat nuiam ad accordara iNI enti paeo lT sul te- $:,È?Èà° dfìggîlllîîllîli:'i1'lgì.]ìera EE A aa | Pevita : «Guer, imantazi °‘ì‘“…îg dìl Uuna l(lf!“fl fl‘-‘i=f-\ E i | rentun i a, di La i 1"'ìllll .&!fwri innent Tiservate solamen- | Cannobio. — i: sGuerra, allmentazione e alcoo]ismo.x Yia Paglo da 20; Corso Loretòvtageivia 1f | ja mansioni ammigierentiva n l e Huarrolti. 7.

Ga

LA

i_. SAI

°l"'.’J- î?-ì—a. d re

u

BÈF


=

_IL POPOLO

#

Maggio 1915 —_A 12PLS DITALIA fi = __

Paganità |

porlare, qua, sul tavofattimo :N0 i ci s'a lo, a ccoslo al negro calamaio, Un bel vocéale di vino veronese: di quel vino calda e

paganda germanofila nelle vie - La logica di

_i —

al Popolo

telefono

(Per

alle ore 20 avrà aluogo Domani serva 12 Fas 1cio interventist una riunione del iparvi. quindi pregati di partec relazion e dei à dar si za nan adu Naoll’

deli:

ve- |.berati dei convegni dil,3‘[imngl.fm(llii IÈÎ,ÙÎ;È ì - Il Kaiser dell'asprigno sapore della grassa terra con 5df°$90 sulla l condotta del numismatico 1(r11;11.51 nsnl.upll'fllrrlcirlaxî_g«laa Î{;,; ilmggrlîl.o del FBSÎÎO gli0 gli St3.tì Ullìti d.i }lefl. E avbbiamo bevutlto a garganella fi

tt0

per'tlral’e

a

pg

IlBll’1mbro a

E

Barnes

Ì ea- ) ROOSB.VGÌÌ'. o MA ÌÈEW YORK, maggio. A

i Sunda.y.

Ì Bllly

-

discuterà la linea di condotta : ' ; i forlivesi! ; : \ di fronte alle ultime >Èl:ifià?usîisì}i volto schia salule veccliio dio Bacco: — @ epalorditive sorprese: della politica 1]'îltt'm; bronzalo, coronato di [resco verdore, | nazionale per. !'inlron}ì:‘:.51oîleqéll}viîìil(? ldclllflv stravico Lo riso! e denti vncca larga tulta

i R repubblicano ha per emblema

Il partito

C

teutonica,

Lqfll.ci,:,dcì grandi

giornali,

bblicati i bollettini

articoli che il Barnes trovò ullime | diede origino alla' domanda

delle

dola

pena

a storia per proprio uso

gli imperi

centrali

sono

Iie

le vit-

baldanza

‘1°]u°'

'EÎÉEÎÉ.:ÙÌÌIIB.Α.?'ÎÉÈ

e

panni

|no

vengono

sporchi del partito repubblicasociorinati al sole con gran di-

"Oi tetà i Popoiare. : E :molli a T SE ' tiniversi olan no-lra ebbresza magnifica, À # trem SE e delusi quando intravidero che 31‘1‘111t10 male TipCPoù, di «im‘otlo uscilo: da un incubo gnmn cesso non si sarebbe svolto e 1orse

|letto del partito democratico che ne farà enche francese. i fi ; ta dei figli di Noè, è schigono _gli aggrediti e accettarono | tesor o nelle prossima elezioni. le il' gesto ipocri dinanzi al gran corpo del pa'd:’g:, ab‘& come una imperiosa necessità Nella prossima cdorr{spondenza parXerò jan {i e: ato sotto: alle belle> vigne ricolm lere das Vatherland. ’ : avvenimento | bandonia di questo dettagliatamente i della

1 Belgio era nella congiura, tan-

l \C es8s0 sì teneva preparato e foralla !r?ut.ìerà. germanica, mentre

simili

sfacciate

sinteressi cred e

. a Repubblica

generalmente

afi simpatia alla spavalderia di un | g ù anche Uubbriaco

L IW

di

glorie

sta criminali. F

+,'

LE

F

v

sanguinarie,

di

i

R

il

partito democratico àtì:; partito .radicale.

orderà mai il suo appoggio morale

capo

ò infine.

E capitalismo

il partito

contrario.

corrisponde

socialista

al no-

i] quale

fa

i Debs in tuite le elezioni presiden-

questi ottenne ziali. Nell’ultime celezioni 900.000 voti, Bel numeroe si considera l’esiguo numero che ottenne nelle preceden-

i

che tempo fa dinnanzi agliÌ uffici del iE ?York_ Heraold », Gerano, coma al s0- ti votazioni:

;recchi gruppi in cui oratori tedeschi ho l'apologia del grando delitto. ai

» come

mi eucecedo

i quei

signori!

spesso,

delle

Parlava

b _ facendomi

a sentire ragioni

cio la parola a lui:

1e . s0no le ragioni, egli diceva, per le !.i.‘1, re d’Italia mantiene e manterrà la

alità fino a

. ‘prima è di

armgomento,

o

;

:

madre la “a

pace

in

A) Tribusabine {to dal pre-

s !1 Lusicanid T

rep ubblicano di Syracuse.

e ciò

partito

vecchio

al

seno

in

Roosewelt

popolo.

condutiore

ball,

ora è un

che poteva | t ìpui

re alla nostra causaed a se stesso e S

avverrà

dopo

la

causa l

1

’

l

|

Z.È‘

LTIM.A-

’

di treni,

revivalista

Da

ha_ìfi‘:‘l' in

| alleati

vorrebbe

dire l'immediato

disar-

avverrebba

allora del trono

sabau-

)

@genza…_ un’armata che lo difenda? i latini sono impulsivi

di no-

-

monarchia.

una

P

-

ma,

di

una

lancerà

sassi

un

rza ràgione per non fuorra?

volere

loro

.co_1}t_q

del

suo

causala

simpatia

governo,

la

l’ambasciatore

per

di

tedesco,

coorto

t1eî

scopo?: Non

c'è che una

calastrofe,

e ziacchà

cioè

i sanno

pochi,

za la

Egl

rientre

à il

del

parljt.o-tepu;bblicnnu,

_b03505

estendono

En-

rispettivamente

influenza sul partito ocratico federali.

repubblicano

‘Roosewelt, tanto quando ricoprì la cari| ] governatore dello stato di New York

me mella sua elezione presidenziale, fu letto dal partilo repubblicano e di conseguenza creatura di Barnes del quale fu anche compagno di collegio.

2

Jl'ultima; elezione presidenziale Roose-

B

:‘chio

non potendo essere candidato del suo

partito perchè _ questo voluto d nortava ‘Taft, se ne staccò © cereò

:

tà

ò pro n nuovo partito, che cHiam l e

li diede per emb ema

.

—

seppure

l'impellento

trattata

necessità

di

saziotà

farla

:pn

ci

Dopo

l'affondamento

La volevano

del

« Lu-

far da padronil LUGANO,

(l. vazza).

10.

Vi ho già data notizia del con-

tinuo arrivo di tedeschi che, fiutando il ven” |to infido, partono precipitosamente da LI-

1Nep: | talia per tentar di trovare più spirabili -auUna.

Isvizzera.

in

quello | re

pensato di piantare le mente dquei giornalisti

questa

. ha. quantità

grande

tende qui, specialche continuano a

contenti di essersi istallati negli uffici telegrafici donde spediscono e ricevono ogni: giorno informazioni e... direi quasi mono-:

abbandonalta,

d'autosco-

e

—

che sia proprio

i

così.

unma A manìfe;; d sata $= hanno improvvi E À e studenti 4 |stazione che potrebbesi chiamare interven--i

mancheranno

le ragioni

intervento:

ideali,

delle

|

a noi

«Quanto

è venuto i buon rilia dî entrare in

qua- |

il siluramento del nunto. guerra,

Noi siamo alla vied è bene che que-

zza e la nati: è bene che tutti sentiamo l’ampiefra nobilià di questa lotta, a. cui avremo lotta qualconphe m'orno l’onore di pariecipare:

‘T’Nalia LL <Li . na avrà

rie

Giunge

e pubblichiamo: « Popolo d'Italia »,

nel

qui a) Venissoro Don Appresa — e già stata Da no-: sparlare de l'Italia e degli italiani.erano deil |tare che tra i dimostranti non

russi

E notizia

dal

VERONA, 11. confine che tro pri-

1 ;tj già stavano per riconquistare Ja liber-| dovere contro i mussacratori di donue e di | tà quando vennero scorti dai gendarmi au-| "-'n°lf L di figli « i pambini, bisogna che i quali spararono contro i tre russi striaci | .E ()“î{’?°' ‘flî**%£àì ;.;od_::.…t(ìot L1_-11ecilì]eh :È àîf‘%°fi‘( colpiile, clìcapl_f':uròesèli non\'Btmle[:‘lù i di di fucile allign vono À colpi così dettin« 1 alcuni 0di' ogni giornale Il dovere

conferenza e dimosirazione inerventiste

e di qualche industrinle, sì dovessero veder in neccani ci... ; DOL | i 'tl[ trasfor: ‘marsi imn dîls.lmgeî

dalla

sistema

Germania

morale

di

di

af-

la barbae

: api

sera,

l’on.

e va per /iniziati Innocenzo

FERR

ARA, 11°

= della.«

Canna

Trento

tenne

abbiano

voluto,

l’Italia —

cosa

|cinesi

ficatau. esternare

così

per

‘-"—_

al.

”

l

_

| Triesta

a

giusti-

reazìonq

vàvi se;nsi di simpatia;

abbiamo,|

di cui'non

svolto tale della jl modoveroso domandarsi se non-sia veruto mento rer un iniervento collettivo delle potenze civili tutte. in proposito gli inserediamo duali Ssono anamenti della dottrina giuridica. Grozio ‘sostenev a essero lecito l'inUgore punire le tervento. e perfino la guerra, per offese al diritto delle genti.

in E Vattel scrisse: «Tuite le nazioni sono viodiritto di veprimere colla forza quellaà, che che la la apertamente lé leggi della societ atiacca

verificarsi. facendo

Lugano

cittadini

che

notare

le

al_

autorità

Cons_ole

intervenissero,; Gez:manigo-_di]

a smettere -

cm_.-l

i suoi

di consigliare

l'utilità

quel-faredi Provoca-|

1 torì. Per dio. si trovano osp iti in.paese dita-i S nima e di sensi italiani: sono vo qui prio , îpro o civile gtîotutto il mond no venire a sfogare su gli italiami ii. re-| sidenti il loro odia?

| L'affondamento del Lusilanie ha' suscita-|

u

ogni parte si dice che è ora di far-i î?£'°àÈbààfîî.xì.': %l_‘à}gl_liloîfeo‘à'i’ Î:Ì1ÉÌÉÉÈÉ efaj‘a schi. Da i con questi i barbari.i Taluno propu; SIB la finita EI 1 piedi, disprezzando e violanriustizia sotto

iD

natura ha stabilito fra di esse, o che

1sf.?dî:‘ direttamente 10 sicurezza e i beni di questà |to uina vera onda di sdegno contro do gli alirui diritti tutte le volte ch'essa ne uabbia l'occasione, l’interesso della Socierà unirsi mana autorizzerebba tutte le altre a per reprimerla e casiigarla.» E Riccardo Cobden: «Uno Stuto che come parte lta accettato un sistema generale di diritto delle genti, addiviene come un proscritto. se violi

«Noi non

ciascun

ì suoi

impegni

contiamo

Staio,

ma

riguardo

a tutti,

sull'onore individuale di

contiamo

sull'interesso

che

i preciasvuno lia di far rispettare glì impegn con i: perchè. se uno Stato fosse În suerra e a no-

nai. ed offendessa la legze, non sarebb siro pregindizio solamente che l'offenderebbe, ma a pregiudizio del mondo intiero».

Ciliamo.,

infine, aleuni brani di Pasqunle moraleÌ dell'intercenza il dovere I i del e le violazion

... Fiore: onlleilivo € | »enio

una | 1jritto

dille

per reprimer

genti,

mancherebba

la tulela

giu-

|sna una manifestazione internazionale do|ì i neutriì contro i nuovi corsari. T cgiornali, eselusa la stampa clericà,l;eì

che intervista emissari tedeschi per far sa-l pere che l'Italia non si muoverà, sono una-| nimi nello stigsmatizzare e con parole aspre, il nuovo atto di premeditata barba. r rie. ò Mai onda di vitupario ha coperto un popolo come stavolta. I tedeschi

a Ì:uÎÌ‘E sono

vale dei loro sottomarini.

a

|

per allro entusiasti ed esultanti delle b;:i.{'

r

.]

a

l

lglgl[…]

ngl NE

e .

’

“

pflfl"l" :

u'fî

n "fllli“ E

1 segu ent1 sono | sidien nella società internazionale. e con essa | Bene ha latto il Governo ad esentare que- | conferenza eulla « Civiltà latina».era iL'oraru stato | verrebbe meno l'ordine e la società Stessi.a disccirso suo j] mnte dura che {aye, | necessaè onera loro la sti openai perchè un princinio accettato per INTERCOMUNALE interrotio da applausi, pro- | «LA violazione di quale regola positiva di diria e utilissima come chi combatte, ma Sì | ?reguentemente rnnilibe fonsenza, trazioneinterE' dimos l'inteorlegittimare può REDAZIONE E CRONACA ri'to internazionale. vocò una entusiastiza proceda con oculatezza nelle esclusioni. nò agli aapilo coMettinn di tutiv gli STfali. che sÌ necorbene perciò © he chi di dovere sia uvvisalo. ventista quando, conoludentdo, accen UFFICIO PUBBLICITA' caso il è Tale entadavono nel parra quella regola. Non si devono perm gitere favoritismi. A ignobili intrighi diplomutici e parlaml'Italia della [‘\DH3 Teo ‘le di flh'îl.f0 “Ì“-Î'Γ-i.?“fl 5'3h…10 d mercù j quali si spera arrestare chi tocca, locca. i i LSI {.'i RI del 1856, Gli Stati che Parigi di . destino one suo dichiarazi del sa glorio via ià sulla A n Saluagno, “ Torino. i si

K

D

SA

AI

vivamente. Noi. mentre siamo lieti che î cittadini ti-.

jdarguì

verso ) : ;© ; E mai dubitato — dobbiamo nota-: dà.îgoliì_n‘èll-tilge J‘ÉÈÉÈÉ…»ÀÈÎÉ"’ che stanno, guar- ner altro, ead utile, uno ed come sarebbe opport venuti ad uno revitare Oo i diciamo che siamo quale che tali scene possano continuare a è lecito, è guerra nel

elugionieri russi, internati nel ‘Trentino, austriale ] ] dendo la vigimilanzaLA delle sentinel che, erano riusciti a fuggire giungendo a circa 100 metri dal territorio italiano in hi e sfiprossimità dî Manna D'Avio. Stanc

Se si vuo1’ necessario ripeterlo ancor'a. il proprio. iano comp ti solda i nostr i le che

a combaltere

anch'essa

Irg\t{l:mrlr.e iuiflllfi. 5

che tentano fuggire in Italia

dovere

soddisfazione

Marzla . Svizzora 3

Prigionieri

Perchè tutti compiano

a

eretta

Ù

i

a

la grande

contribuire

- Maestà... le corone...

Caro

queste

li anche: a} caffè ' ì' s A { d0aii]:(;r"{"d_:_&'rlì‘l‘e‘ì;;;g no: avvenu e"’."‘;:h _ ‘l“b"m' = E“"“!"" 1ì com avuspicala . loforse, un de tedesco o vedend e ticines gnore !» mondo re-; il tutto di l’Italia dasli onesti sparlare male daî buoni. edunque. ista, siornal E interverrà ' E l

... | DUE COMPLICI - Kon c'è più zavorra... come salvarci ? Naufraghiamo

Riceviamo

contro

protestare

a

|deschi

ostilità, ma ali fu grida; stazioni di aperta to che andassero via tra i pirati — la noti-i { E ; l7;ap ' o îl‘). de tI :::îtopdumanf.o ](Jlgl %g‘îîàgg;‘;g

Wi tutti ticinesi. ri cittadini italiani. ma ticines tro i prepotenti. i sonraffattori e i violato i e tedeschì &o-. | Altri incidenti tra d'ogni legge e d'ogni diritto, in nome di una Riviera. Un si-i

G

il proprio

A

i

.

a

s

cittadinî|

di

gruppo

forte

un

sera

iL'allra

l_';"‘_“ al 31.“:,"° f,]} abbasso la ',Î,‘”,"°tama.- fuo-i ab |7è ? burbari! Viva Trento e Trieste, ed è canto della Marsigliese e c_1e}l’1nno_ belga. deî te-; Lusilania | Dal Gambrinus sono usciti fuori manife-i

sto barbaro cmi:“lodio‘siu Venu ab‘ì-iîcord-.n'c: che 1a guerra che stiamo per combatiere AN draà al di 1à dei nostri interessi e ideali nazio.-

&

&

2

aa

k

I

lore.

casa

giù. col loro sani j fratelli Garlbaldi ihanno e A | 2 aa i LA € . ” Ellfihehu;zn.u.1 la bandiera sui campi delle Ar-

proprio

il

per giu-

italiano

il Governo

che

riodo:

PSSS AN

que-i h.“

i ticinesi che mal sopportano |stancare tentativo di sqvrapposìzicrne ted

sto

quali saranno, le

ancora

In{anio leggiamo nel Secoto. uscito contempapaneamente -alla Revue. questo nobile 1e-

allora con

Rosellin] Egieto, ferroviere.

o di voler 1Nha dichiarat i miccoli oppressi e la

dirà

L)

finita

classe benemerita

'

—

certamente,

non

momento che attraversiamo. Se credi unisciti con la tua valida pa‘rola a questa mia e te me saremo tutti ri-

‘conoscenti.

ha

cinesi.

sitania ). —

E non ci voleva infatti che l’arrivo di que sta gente per far ‘ribassare sempre più le: |già molto male guotate azioni tedesche. .

ctificarte

coscienza attendere e pretendere 0da una

autointerdetto

di

Noi non sappiamo

rie nelle famiglie dei puniti; restituisca pane ai licenziati; accolga insomma l'incitamenta alla clemenza che da tutti i partiti e raggrunpamenti democratici è stato j sacrificio

isolauta,

più

giorno

che

©

Germania.

dalla

o2ni

razioni

di esistere? iongresso nazionale

e potrà

&

veramente. non è dello

re in Italia. nazionale rono i fuggiaschi. Tuttavi oncordia del Sindacato ferrovieri, tenutosi ad An- nesto, amante delta w ammanettati e ricondotti g.ll'i.ne alle raggiunti, nciar denu_ di cona, non ha neppure posto in discussione nell’ora del pericolo, è terno. il da farsi nella evenienza della 1nmobilita- supreme autorità ogni porcheriola. A chi zione; parecchi dei dirigenti più stimati' e {occa, tocca. Non devono Lrovarsi sul camseguiti (Pelizza, Pietroni, Ciardi, Marchet- po di battaglia soltanto i poveri cristi ed i ro arre" Teri a $. Pietro Intarsano venne : ti, Papa) sono dichiaratamente interventi- professionisti. praticavano tenta auali d idui indiv 6 stali sti; perchè — ripeto — il perseverare in Mi è stato riferi to che dono l’applicazio- re del contrabbando per l’Austria. Venne misure che certo non contribuiscono alla ne del decreto ministeriale che esclude dal pure sequestrata una grossa quantità di lavorano ‘ pacificazione ed alla concordia, degli ani- servizio militare gli operai che privati merce. ti limen ‘ mi in quest'ora eccezionalissima? stabi negli e ali negli arsen nata è a guerr di iale mater cano Dia il Governo il buon esempio; cancelli cha produ vorrei che per con un tratto di penna seofferenze e mise- la caccia al posto. Qra non a Ferrara il la {roppa condiscendenza e infinita bontà

sicura

più

la quale, più abile,

di nove mesi devono tuttora sopportare conseguenzo di un impulso; generoso,

ripetutamente elevato

unicamente

Lf;i]\ql£][ì[l:f[fl ‘!igil-aîlîifcnclcm

LNE

a

non

merchè

—

—

| tedeschi che arrivano e i sentimenti ti-

contegno altremodo antipalico eî in un dotto articolo sull'inter- | Questo o i continui discorsi contro l’Ita-! sopratutt decida sì VItalia che lamenta , dell’Italia vento e le provocazioni quasi quotidiane aglii ad' interveniro solo ner ragioni di interesse |lia incontrati Der +ia han finito pernazionale. A NO sappia imitare l'Inghilterra |italiani

Contrabhbandieri arrestati

Murpky è il boss della ‘Tammany

{al]- potente associazione Newyorkese,

LO

hanno alcuna ragione Difatti il vecente

grande potenza.

boss

3

È

Germania ! La Renmue.

Ì avvin-

che

_m;—cg'n.}

guernm'a

i

o il servizio, han comimciato ai polizzand che sia "I‘Î"“"f’,".‘?'1.' {utto il | girar Noi crediamo per Lugano con certe arie di conqui-! civile il momento di gridare: no, non ! H , Fi * ] ] l de. paracarri i tutti , ridere asia far da statort 18 per bastare è pasia invece, basta, deve l'’universo mondo.

!ìt.ico, altrechè non giusto e non umano; il voler persistere in rappresaglio che non

in 1

ure dietrole quinte della polilica ameri è una

che

di

i

il:

|L:1‘lmîìîll?

11.

dei sistemi

ragion

-—'IÌI

genti.

delle

:

‘

E

.==.g-.—tunm_l

di

sistematico

diritto

dell'utile, ma

iù una specie munica ?

nonostante l'intervoenuta amnistia reale, Ebbene, non sembra a te come non sia po-

ilia, lanno inteso parlare di Barnes, che

cana -

adotta

L

/

mane

rate a carico degli agenti che vi parteciDarono. Sono 20.000 agenti, fra i quali una cinquantina di licenziati, che alla distan-

PA

chi è Rodseswelt,

e

furbi?

i

vivere

famosa

cempre

unùna buona volta con i postumi dello sciopero ferroviario del giugno scorso, rappresentati dalle permamenti punizioni delibe-

a corte dî Syracuse N.y si sta discula causa civile - Roosewelt- ‘Barnes, che a ragione suscitail massimo in-

teres

a

contegno:ed

tainza

«Il mondo intero fu contro

|

fa

due

; GENOVA, 11 sera. Caro « Popolo », Ricorro alle tue ospitali colonne per agitare una questione di non dubbia impor- |

n.33:udg anche l’America nel condfitto. rgog'hg: del Kaiser sarebbe salvo. gli

|

sono

;

-

n clè via di scampo, tentano accelerarla

be dire:

i

signori civileo si limiti a protastare platotiicamente? | ° Questi e bravi però la loro condizione di ospiti mìelqi to sentir z3asta che siì invochi la pace …] lultte'e e non ostile al all’Italia, _ ‘apper L |in paese neutrale ap-, che si preparina i congressi e le leghe e ale D cavallette, han rribile wuerra ? Basta, cha si di- pena son piovuti qui come i ladoll’o doman simpati a del mondo civile &i ritira caehio pensato. che tutto fosse loro lecito, e non 1i-

Se non ci fossero i gon-

farebbero

d

e. Manno fiutato l'aria infida, :eîîifltog:to

vvicir ‘arsi l’ora della

:

di sfogaro &?’—.; …‘-)-ì)illîlt:'—'Èàîfi?filf*declgllltll'::…lt(1)ltlîlà{:% la riprovazione fare ii servizio di informazioni da l'Italia È'QÉHÎÌ t‘1îlîl.“'-u— civile. ‘mondo‘nuenscitato dell’intiero Ma basia, domandianio: noi, che il mondoa | per i loro giornali. che avrebbero dovu-

Per l’amnistia ai ferrovieri

nghstì teutonici, gli oratori da piazza, o cambiato tattica. La parola d'orditrascinare nell'imbroglio gli Stau a1elo

settimane

Non

alla

del

10 ssopo

pure

ghia » spesso per impressione, per simpatia od antipatia, ed anche per obbedire a qualche imbeccata delle Compagnie. 1 lavoratori del mare che sì vedono fatti segno a questi soprusi sono stanchi. Se quel imessere soffre di nevrastenia o di stomaco, siì curi ed il suo carattere si modificherà. AÌl|…rimenti ritorneremo a tirargli le orecchie. Un gruppo di naviganti.

la guerra

‘sg.wendo.a‘ndul,n. fallita la campagna vepubblica,

due

55:090.

asteaniamo dal qualificare. «Giudica è manda secondo

ca 'st..1'în:i;cnto dell’oratore {edesco? O soO, essì Diù realisti del re, avendo forsa

stà

partì

L.

u

lnria e di brigantaggio,

Vi è a Venezia un sanitarjo a servizio defla Cempagnie dil ‘Navigazione d delle Compagnie di assicuraziono il quale tiene

.dcllu nostre ‘armi rnioi vinceremo cerente, e allora dimastreremo al popolo ano. e al suo re che il popolo tedesco ; L è un ingrato ». Cho ne peusa ’i socialisti no ufficiali di co? Sono anch'essi guidati dalla' stessa lo-

t1_îare. alla

di

VENEZIA,

col va-

1. volere, di Dio e del Kaiser,

censura

1.

Gap.

I,

Sez.

CCOCo venire, come — agli ufficiali| tedeschi traboccare il vaso, e che A f che ia gosc ultima Ja Germania fuori della pone definitivamente del Lusiltunia, carico ‘d mto arme fond l’at , legge ad ogni contesa, uo9090 passeggieri, estrauei d'ogni nazione, commini. donue e funciulli e premeditazione, colla coll'aggualo, piut , senza misavviso. Quest'ultimo crim ine di diritto comune, atto di pilapegziore di gran 1U mea ad ogni

base

potenza

sopratutto.

cumulo

daALo

vidiaz oni

che

;

Sonrusi di sanitari alla gente di mare

«IL re d’Italia che è persona intelligensa questo e di certo non . _ colombaia . propr ia

della

:

i

eE

101

j

li. ]'l%l]l-l]l flìlm dei 1e comme I|H;‘l‘i hlo«-' navirzibi ente resolarm lìîxt(îî 'l.ud ?:;ei]l Èùnil.nnrìr‘1‘ o îlgnu trazi i: dopo lopSs clie del paesi i neutr dei Daesi ron_t|nl—:t._m_._ng.…fl n alle nopolazion

ORRA.

Î7

SO

paurane

lia

non

E. Diritio iniernotia1. PASQUALEParteFIOR del 100 “ perazionichebolli:- | Jlrr{-'.’_) nubbl speciale, Partiz. I, Lib. contro r1ii eserciti ico.

MOVIMENTO OPERAIO

I po-

e amanti

In».Ttalia senza un'armata non sareb-

| possibile

cheock

come

|zi

la vittoria de-

I.îfl‘ì-tutt;u le nazioni.

Eu’cg?[as(tnf,iquf

H_……

i-

ponpolazione

‘che

esencit

di box

campione

ceconomici

Philadelphia

con un

, dal

‘Cho

successi,

volesse abbundo- | raccolto L. 21.000.

; lo che non è possibile,

-

t Lil1\:t&‘; F: : ì(ìîglaìlì .gìl&i Î'.ll.gîodfl“i!tet'o

cÌ

a; dopo guenr .u1l%ntì ai nrigionieri di g…,,l È?'ultu n 'f{Ìi-…ì-‘}“à‘fi impiego " dei nrigionieri di

dell

-

:

:

quella

a

periolîe

di | settimane che è a Paterson N. I. ed ha già

tutti amici personali giù)

SC

l'uso

n istante di battaersi fianco del nostro | , terra terra. Fu censurato di adoperare soide Kaiser, non potendo farlo per ‘l'o-|terminiin gergo usati nei bassi fondi elil popolo italiano conserva sempre | ciali. Mutltavia le sue prediche sono can-

Tddio (son

n0

Y

cronolegito,

ordine

in

CÀ) ljî!iîn%1à:ìil?gs?er C (I'il|î…Î?0 dg“:ì miustillcata ne inA violazio nale, che 4 la base della sicurezza e fernazio | cono: L}“.L;Éì; “-llf“LJ-ÎÌl “:_\lfél;tq' “_.fl1'l'.l"‘ siuratu, ENI £ 11'-1‘0=‘055L'-811- iMussolint non esitò. | feds » (1). fiù%fi&?,î%'}}.' tutti Èì{ì°à‘ di villaggi e di| della tranquiliità di sjtiii

seconda ragione è quistiune o/ {he |oratoria non comune. Parla ai suoi penitenti con stile alla buoÉlé]l’hx\ipì_egok 1lre non avrebbe esita-

e

—

SN-=‘—:'n ) LSE lù"l.[-_;:“lî,-îm‘mc [‘F"9E:;1b

ZAA mi lioni di quintali sù duzione di circa 10) ’ann e SCOTSO.

Arros

a

limento nazionale, d’onde lo squallore | Fu

.fil' FE restare neutrale..

a

‘collettivo ' di tutti gli che ci offre l'intervento AT di fatto, a condi= o nplata | DNO l'UlLImO dela o socielà n Ce dalli vivono che Stati | del e Belgio del c[vjxlm I e eao udll'h1ln-ti' a re ) slìlpa-ufl & &eniil Denpet violaz inica ‘ d|ri’i ?U“…U{ufi } ACCUusa

quel paese il 50 per |cessi a Philadelphia e che ora sta convercapit alo investito è {edesco, cani- |tendo a Gristo e alla sua fede la cittadella :d__el : cho se venisse a mancare il paese sa- | dell'anarchia Paterson N. I. e indusirialmente E' un bel tipo che val la pena studiare. paralizzato, d’onde

servigio

se si vuola internazionrale è ijindispensabile, dell’arbitrio, e' cha che lo legge tenga luogo non _ siasia quella : del pik ) u mizliore la ragione

: in verità trovare una ieso diritto comu’ | forte, Ora non sappiamo e più solida di quella dpl Ìdcle;|ll:—lu ._v(cl\în-lrî b diritto delle | sanzione ‘più” sicura

AEL

quale seppeo | _ Evoo . 1 o rl.d_îîîln'lii’fé']“-îl-l :lìr‘l( ,-zlow£ìm di :;1-:….-11.3 -

?1%%lc o dî3ll.Li:'}czt"ll‘[l—ii comeda .-u:;o160 NoN | =-:i-eì_1—.j, d;.LÎ":JO:;.'P:‘ ù……‘ della la reintegrazione morale & intera tore Quando —| come a r { . | valò la vendetta. & affidò al suo procura À nostra fi

Prosil!

immondo.

In Europa, assorti come si è alle vicencarattere economico ge- | de della guerra, nessuno avrà prestato atè di carattere economico tenzione alle prediche di Billy Sunday un tevivalista poderoso che ha ottenuto suc:> D

il miglior

sussistere.. degli Stati non potrebbe « Una sanzione seria ed elficace del diritto

co l'orticolo:

i _

ore

e la seconda nale. tella industri 6 .fll

Austria,

società!

nr)ltcc:;]cîo]s-]lo I upporre:

…cl‘Îct:t S

ria

rd MIC

ia

:fglfieznì xì1111z1'2r"2v1’05 ÎBG’«‘. 110°1°1 I simfi_lj._ E

Ì

?

SEA

;

g nto; îimìti puwesame ; ulnilglìl(lìIT v più fll'fnlìlîîî dai ‘]lh"'!lw\l' aià tn?leL

i

:

- :

bevi un bicchier...

erre nri.

il ritorno del figliol Pro- | Rospiciattolo

pace conchiusa

’miseria: - per quel

regola 1|}OLFEBDB—ÈE;BFIIIÎÌ‘ÎLUSÌISÈ àÈarègqgi—a.lìt[;)a.

di gl?mfi!}dd“[]' LLh.‘ dÎ

nostra solidarietà o la nostra simpatia

o di agri-

mminente

digo

linea.

ù prima

desimo

‘inistar la sionia, . cutri odelle ' dopo - — : a dice pugluiale; ia bele e s si accentua sempre fra che il 1ninista:; dei Nanoleoni d'ogni tempo e La Tribun iche' sa non ti volemmo, ’ a bri-a — ’-n noi Ì — anche re la stampa dei paesi NeT o ai | ME ilelle, anmi pompra | di ) servizio e special uno o dispost ba coltura storia li giundicherà severa=' | la ti due magni partiti Repubblicano e Demopaese. anando d'ogni | allont IM , Der ne taverna menzogs delle nostra e azioni nella gala, - necgaliere nrevisioni del | intimid i SP rr : ; si ! LL aneh'es Ga pente | anda Ù if : L propag ALI la 12£ cralico. Il neo partito progressista creato | jy; tini che sgocciolano. | dono ire rii: s inganna Z 35-‘{‘ ](?ìelllìi‘liglr‘lll(l'}lll}lf‘ eal permcu.ol UZ iti ; ve-re: ||| latta Y pasta, basta." con quesh} sistomi. di assass vr i Da tntte "OCees tutte Je le così azionir per îiltrlrìq agrario. ‘*-"’“°;3' inform dulln simo i i : molizie ora frono i: ît.—î:oli e il da Roosewelt fu un fiasco completo hasta colla tolleranza! I} più allegra vendetta non potevamo a g;-g;.;.:nì-g}l‘fj IN r»: ) dopolijcamen paesiAnzeige deiLonal i miùte | inio in grande: : sugli | AAST E e OIN Cielettori Uii : erio Una: proqnveved là\:îll Mc;orc‘ò in p.ìen"îz. decomr-osqìzîgne. Sì | »ere di lo, figlio dell’acqua verde dei [osst confortanti e da lascitit ’«L dal Bosst. ssata Emilio confe | Avv. o 10 ss L a lotta accanita

era ancora scesa in m'interessava, feci di SAO ESA str

l'Italia non .. L'argomento

5i ; i avvenisse. sia' com o di cose ordinament ‘ Qualora Un sotio ritenere deve si cordato "con u traltato. sta

civ. doveri,' di membri E deli ati loro lelle Ob opere | diamo, se 8 Jz 1a distruzione delle dupo/ A1 dopo)! ne: | città; jnerme; e dellaa vemissio tTedazion a y ai Co ie v 1 ne Orazio:| vengano meno al MA ridelle vedazio la TNA l in-pace' lti i Tagliore = inavv. le i d dopo j ì)\l’,)i.\l:’li lasci in-pace Èotm da un po' ’ di tempo ien- | vile d'arte @ dei i monumenti o bt0ru.ll]'llll'l ‘jrnandato : : oall’ud ]aiTsocietà degli Staii, rimandat ver- | Intanto ilafprocesso venne 1 Îra i vei pei veritto di di i ST 1ii ddi o, loro. ì Orazi l Îra e& città diritto a anche di imposte Stati ‘di r]i yoldo n è dell’Aja, venzioni nella buon manig O. d GTv 'lltèìîîaî. : [.(Ì-113\Ì-)-.$ta:i | solidali r] FL quel minimo di j T di a i NZ osservanz T = AAT P AN R i t cll'd1s;t}-ufl. one © giugrn fucilazi di nrimo Èc[… l..l-ll.::(_l qhirlanda di L'atteggiamento del giornale r.lcngal}r. di | za'del alici, L, come aauna POEO coronant i l'(:l sì i coronanti onale pubblico che è il dirit-i ’ internazi della DTOPEepole; dopa diritto enti.asassisten {0° dellelg lealtàntedi 1nelun | ri ed i saccheggi do, come assistono, neu-, r0S {uga di fronte alla serena vera Iatle A. | ' sesso d ) tradimen: rOR DL t ze len lme vio obi atspampanate Po ee... ign le e o dop gue 1 iri e indifferenti, a lla violazione dei princinti giornalista ferito ai san delle fonti; dono sol c e di carni femmin Mizz nto La ume mev len fre vve lui a l'a i mandando a rno di quasi tutti i princip i del dimto delle genItalia ra che nol momento nel qua 16 ctto i ‘farluuz to subdolo all’allee ata : i Lascia in pace la madre nost armare AES to it alico. della Germaria. sjuiri ti da parte aa itato d degsll; : per l’eec fucili agenti nta oro. poli jorme DEr | Se : Ja santaro ]]a guerra paura della potenza militare ; : dalla livida bi P prockamaz guUevro non percotemmo mai, presi F della i ione la na'e . d AA dante a C abb0n A un indigeni es-i + che degli À grande, reved6 “hejlione così . ZT Imperi tedeschi è ancora C= asfisesianti o delle ln ribelliane le dei bevitori d’aequa; che SEnoi non perco= Sl suscitare ovc_comcpisserp que-: : stessi, sè p per si femano dopo! l'uso dei B jemmo mai, nè colle mani nè colle opere; perpecsza;AO di LS gra,no rie: dopna j L tradimenti sto sacrosanto dovere di . cose jenza che in parli di I‘&CCO].'ÈO dopo elnca; DEONmamm bia alla ] interesse loro: & randissima:! 1 mai ierg emmo tfempo è anche un band mord la. a dell SO che moi non S coll’abuso WU L O C {vrati i q ROMA, 11 sera. roibiti, come -dig non 1r1113j@(1i&t;; ma indiretto, certo! AZI quanto per per i in pace4 dell'oro/ l'uso 5 à ordigiti > ! altri la, coi denti avvelenati. E lasciac di

F Lascia

siì:

In Italia

RA

1n1el suo

16 nroposte avanzate

o a Sitrattazi ribal - daluLierelat “

E D ridiamo,

trale.

?fi

u Il1DPDO

i avv.

sidente

bevia-

non

che

noi,

allegri,

dul'alle

1iato rinviato. junse. Mussolini & nale venne rice vuto

' aogua amara nè ci sprussiamo il'corno)

Cìtildinn

al nostro partito

AAOgli S AA Rappresenta zioni. O corpora

del

I

tl amentec, -::'…°

EON

ISN

o

ai

A TNgrandi dalle

a è in favore degli alleati.Un no0 che sa reggersi

A

CU:

-| mo

siamo

noi

‘|Ma

;

repubblicano comisponde

a-

pubblica

‘L'opinione

sprecato.

americana.

'C s

menzogne clie

a specialità della Kultur Unna.

/

|

s SEO

indifeso in quella francese. E milRdi

politica

giornale,

E: interaura: non l’avesse < so la a cens

zera fra.lgcei—;*: (:“1'21,‘ a.D'pfl-ìe:l‘\rfuîìl (Î=-It'rìcie versità di FrlEr:n‘n_î:a…_ i Gensurat

BUSTO ARSIZIO, 11 sera. ar- il processo di Mussolini oggi a

ù

quando que{ossero poi violate da uno di' essìE}

suo

sul

B1:ÈÈ-Î?:&ILì:; era intensa ori in dal

a vergogna —sul PETtepi-C

— |chiesa, ci addila distesi

Siamo al secondo giorno della discussioo la causa promette piccanti rivelazio-

niL

ussu "" [i]l”

aÀ

SC

d°

pintervanto. Ae d iate o colletti paraori piDOHCA avele a i Teril n:(}:vlss—vao&c'non 'tuenxî-)o . scalpell gì;aàg';èe oî.. OSt'x}c— IA ec‘l'nl,h‘. issimi S l1l"fll“flîg" - | msnte violent di ato. cuni passi | “]S“… del

di | straniera.

il capino umidiccio come se fosse uscitlo dal cavo ventre della ?nfldf«'-?.'.i_

fatto per parte di uno <Îlexlì îà&}èggfflclgg’à;'ì.; SA aa“tì—’lfplìm\-:ilrljriuè?dfiwgsgelailiîfîz O

‘olonne bian- pitare g'g'(;. l’Gsservanza ' delle leggi naturall : no erquelli’ di Ginevre k 5(l"zu,lle La Gaszetla, con lo sue due co mattino si troaminirat i >É…ncms | riusciti a della sociétà degli Stat i sia Ccosa di tar:to in= amente mo sconci sia na I verci lrovati a; salutare rub per le a ata and ribuna di tutti, : che, £8 che, è duiltit à Ab alla Piàzza del T l'ar ticolo inibito e ve teresso per la tran ZI mIraTCÌ do selciato, briachi di te, caldo vinoIP vero-i ‘ vavano 1vivederlo. A I per e 5 i d 1{10È;{)1}‘!!3 m:f:_:un!!* :ostro di parte da una OEZ fosse lecito cura CI le hn.melfll‘l‘] modo al vulbblico di mernie. FO di: Yres e dall'altra ccrresse l’obbligo | PPOCUFAT religiosa: qui .vev;mo per dar iamo ?:;onclî‘u l non avere il 1 ngll::n::f | 1ostra ilè\?àîleî è rai ; la : DEC Bossi a ; de P C mandiamo cagione t le | a o nosivaà nti la indiffere inaugurò DA dquando stare ascoltato venieIE | ’ della società a all’orn. l o gagliardo re esprime iolazionie, spettacol i tale violaziorie, la s0 Bacco! E sullo diri e o- || diritto_d jimasero un po' i ;7 impedire atizn giudicare e Der

.11'1-3 di crocchi composti di te-|to di danni valutati a L. 50000 di cui l’aesì affaonnanoa svisare i fat-|siso dì Syracuse è chiamata a decidere. _

schiumencbbero

—

spremerle

—' d

.. 0so che donetto |vandaia; il chierichampy ‘ap-

ingiuriosi. Ciò di risarcimen-

dove

carni

creatura delle

scida

anmparso

sarebbeo

che

articolo

u

Svizzere,

Federali

alle . Camere

P

regole 10ssero

3gellg=‘j,'ggl?m%og?_eìch';“ff’ ‘0 re

Sotto questo titolo l’on. Emilio BOS:]IL dL“' rettore della (3Ez.:.c.’.l(_'a 11{:4:::0.Îa (,;'dcpu 'Îtg

inaugurata

Cs potrebbero repri

:

trattato.

5

;

«'-"_"_"'AN°'_." Ù

;

i

di UNA potenza d pollute », | in Italia dall’ambasciatore ;

sucido un cencio marcia e disalde la- PA |acqua gagliarda di unmanicome |sotto alle

troscesello in T. dia-N. elettora La ‘campa è leil' Colonne fi tantoch personagna ‘tribe nque ora del giorno voi trovate attaccò iL suo vecchio amico e boss con

losa _ impresa

vi

che

ab-L

SÎ1?1Lsi.?!_;:zìtlcìao.{]ì]lîîîm;ntìrn—ae avvelenata,SAla smorla | del A{oti scorrettis

d'acqua

|ingozzatore E

a elefante, ‘ quello democratico l’asino. : Questi emblemi servono per facilitare all’elettora il modo di votare. -

5 Cia vernoSASdel Kaiser ha arruolato oratori onde creare qui in A‘opinione pubblica favorevole

;

Mma

tub

Alla

cuore.

e ribaldo

bocca

resca

:

|Vfl

elle Potenze civili

o locale. ‘Tutti gli :1_derent1 s0on !

voluzionario

3

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d'Italia

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Riunione d’intervantisti a FONÌ SD a

e

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del

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che

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25

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__ IL POPOLO DIT

—

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i n

66

per

L' imperatore Guglielmo & il Governo tedesco

('oto Musso a Eorl d ov dei tedeschi

sui

monti di Javornik.

#

PIETROGRADO,

11° sera.

KINSALE, 11 sera, Questa piccola cit tà cè del Bandon e com di pescatori alla foe chiusa nel lutto. Viene aperta l'inchiesta medico-legale & ul l’assassinio dei passe ggieri de] Lusilania. Il magistrato conduce davantil a cinque cadaverì i sempli ci conta ‘che compon gono IC la giuria. Terminatadinil’isp aezione

Volenti atacch tedaschi resp'nti

I tedeschi passano la W slcka strage

ai

“ Ponola d’italia 5)

| ministro

del a malavi

LA GUERRADI FRANCIA condannati DET assassinio a Finsale 99 Giolitti nemico della Patria! La SU'tegti iMincesi s futto i7 fronte vibrante ed esauriente

LA QUERRA ALL'O - La

telaefono

Un cemunicato dello Siato Maggiora del generalissimo dice;

PARIGI, 11 sera., I] comunicato ufficiaie delle gre 15 dice; In Beigio presso 6. G torg a Il nemico ha tentalo con un attacco notturno. di riprendera la opere conduistate da ncoi leri l’altro, Esso

gistrato luppa

interroga

de]

Lusitania

presto,

che

to arrivare

il. L

sarebbe

m

Egli ascolta dopo

rimase

onde con esse «“Se avessa

è stato respinto. A nord di Arras

i testimoni.

i]

(Per

telefono

al Ponolo

d'Italia)

ta, sì

sono

riuniti

nu merosj

rappresen-

tanti di tubii i partiti Interv entisti,

av

rep

ubblivani, riformisti, radl cali, sooiar:sti indipenderrii e anarchicj, nonchè | rappresen-. tanti deli profughi irr edenti. _ Bopo una brave discus sione e dopo la nomina

eoccorsi ja L

requisitoria antigiolittiana

ROMA

, 11 notte. Questa sera nella sede del: Partito Riformiîs

del Il

sera

‘“(Giornale

(Per

telefono

Popoelo

d'’Italia)

ROMA,

« Giornale un

al

d’Italia, ’

d’Italia »

violentissimo

11

gio

spaventevole

abbat

, l'Etlropa, deve traggiunzere la mèt lumque costo r. u i « I] polzo dei nocchieri nell’ora sa non deve tremare e non tremerà

Una

interrogazior

Gonira Golaro che (rescano con (Per

notte.

pubblica

dalia crisi

Ù d

telefono

al

Ponolo

d'Ital

11°

ROMA,

questa

L'on. Colaianni ha presentato la coniro l’at— No. feggiamento dell’on Gioli tti. te interrogazione: L'articolo, T I compartimenti sta : di un comitato di azione Nella regione di Ghavli (a nord gni érano chiusj? è sfaio vo- che sembra preludero à& una campasna di Kow«Interr ego il Presidente S) M Ma del &C fato ant. l'esples ione è giolittiana ne] Daese, comincia:; l seguenta ordine del no) la nostra offensiva è giorno: continuata Îl g parte del del ministri per sapere se, esclusa 0g «“Se disciplina mancò no n fu v.liaggio di Carensy e dell U1 rappresentanti di corrente con suyocesso su un largo nel popolo, a stra-|! tutti i partiti inter- il quale dieda fronte, da da sidarazi one sulla dignità del fatito, GCar prov ence a ventisti romani e dei Y a Socuconez, Carenoy, jj un commovente p aUna divisione di cavalleria bava profughi irrodenti, ové triottismo, ma fu p iuttosiao e purtrop rese ap- noi abbiamo po in|Conf “ orme ric fatt all’ultima legge per la dife: von o fermando 11 bropagito poggiata altri 230 prigionieri da qualcuna delle p Îù elevale categorie un reggimento fra |5° di ispirarsi di farteria i quali tre sociali|lo stato gli intimi i freque| nti colloquî ad un'azione concor ufficiaii e prceo pareoc e pers della guardia prussiana che ino in qualcuna delle person de in difesa dej hie mitracircondò ai- gilalrioi, è suprealità più|cun i deputati e senatori con un am]l mi alte invesiita dalle nost intersssi della nazion del nostto mondo politico ch 6 nei r l'ost le nostre truppe cperanti re truppe da e, in direzione tra lati “-tore .81ivi seguaci e organi ». di Potenza straniera contro la e non ha che comuni la sua deposizio« pla ude di Keydany Beyssafoold è nda all'enoergico conteg caz Cn oni precastata attaccaia : no tenulto «“Il primo atto di deplorevole IA de!l’mrvi;g pubbli- dal rie con le linee T 1- potrebbe l'Italia domani trovarsi in gu Îat‘o dai glornali amer indis gov cipl tedesche. ern con SsUuccesso nej dintorni della o res pensapile di fronte agli icanj dall ambasci astazione di dal nem in- na fu la lettera del’on. Giolitti al « Ca1 '0 Sidiesi tentativi ico da Lens e da Jeymi dalla degli ambasciatori del- | Panno; ale si ayvaertiva 10 nostra Bouai in automo- | i Passeg a, che accreditando la 10OTrcavalleria, la dquale, bife non ger mula AT 1 letter i che arrischiavano la sono riuscite in nessuna neila notte del 9 corrente, ha e l’Austria e del’a Germania aiut famoso «parecchio » da un laio vita via part e oacciato i- riprendera ati da una | fece crede a ll capitano Tu S fazione di politicanti re il van'aggio. Quattro ninterroftamente dinanzi a sè il che sacgrificano al mi- lia vi fossero ai nostri avversari che in Itaforti con(Per telefono al Popolo d’Italia nemico su troataccg ne che il viaggio da Serabdie tornaconi uomini e gruppi autorevoli e F hi si sono Spezzati sotto una o dj estensione cli ent ola di uto luogo senza inci. il nostro denti. pareochie la _ stessa | influenti cui rip diecine di fuoco. duranie ROMA, 11 n ugnasse 2 suprema prova ragloni d esistenza del il paomeriggio di lunedì varstea, Sulla. riva sinistra del Niem proprio paese, dall'altro ]incoraggiò l0 sp suen e bendo ner — Sapevate che Da hravi Înona.rchi»ci i giolittiani | Î.t{îìc,le(fîilgîl" dita assai Blevate, : cravate minacciati? «ad dit ano sul fronte del' Norew regna calm tistico al ris del entimento di tutti aumentando l'ecdavanti a No— &ì. a comple- tra Dam cessiva speranza di' paese gli e de Lorette, Souschez italiani l'uomo che tale clie esimere l’Italia dall a propaganda per mettere in condizioni — Il Lusitania era ta. Suifa riva sinistra della Visto’a , a Neuvilla ntela imporsona | prova sup che il re. Essi varnno dicendo che il 1 armato? abbia- 6. Waast. rema delle armi. su quest'uitimo punto © Protegge, responsabila ieri dell o mo rospinto un aîtacco nemico dagnare con l’azio. | vYoluto il colloquio con l’on. Giolitti è abbiamo alla fooa guadagnato a diso r. | « Non fu facile rig sanizzazione dejl’esercit — Quali precay ziorii prendeste! terreno facendo un o nazionale, colpe- 3:“:î del Nida, centinaio — Quandò ipl']î,îllf;l,lt… a il (€l'll']l‘[îrl—lJ‘îlî'Jlll“lll:][:[21tooîî (_‘è|}5;1 l’on. Giolitti è uscilo da questo colk Nella Gatfizia Oocoidentale daii'8al 9 corr. di prigionieri. l} numero degli uffigiali pre- 10f:n sorpas entrammo nella zona perico- vole oggi di Alecite inframmettenze infelicissima ‘dell'on. i . | soddisfatto di avere messo il re contro szando Îl Falstrot ‘Tin e di a LesiEt e a dell'avversario si era Giolitt si superava la sera istenz nes lutte le perfide pressioni suj poteri resp scialuppe erano pro il combattimento sì è prinoipalmente l‘nffor- tervento. la cin qua ones nti abil na, nte svolto i, zala ad , esse la re sua stac oni cate “ dichiarano Giovanni Neila notte di lunedì nione che noi non avessimo |. Quantunque 1a veloci sul fronte Veiepole-Novatanec. Giolitti compiica | Îl cor a martedì 1l nemiso tà normale fosse dj 25 Alcuni di essi aggiungono invece che aggio di snudare la spa nordi, noi viaggiava ha subito un nuovo dello straniero a nemico mo da si consoli in Dopo accaniti combattimenti il nemi tem l po ingu dò sces di af della patria e, fi: e così si vide un'azione svolt guerra so; i contraat- a 21 nodi. AL lla visita del pr co è tacchi a a mom scop o e dent sto nfo i sarebbo l'effetto della del che disas a il L_ tro nord di Neouville prevedut pop pacif abbi: olo ico Sap ragg pia iung mo ere con riusoito, nella regiane di Krosno, a passare ral ogni len tato in modo da raggiung i da un l'effetto opposto . mezzo pe di Biùlow. ; i tuta’ara l’onora e assicurar « Comunque, i nego ziati ere Vlolento bofhpardamanto sono sìi ripresero, ape la fortuna d'!li vorso superiore del fiume Wis’ola, stati respinti Verpool due o tre ‘ora nrima della mareL a D'altra parte il Giornale d'Iltalia ha : ‘ u poggi ati dal Dper tall 8 masni a, mo: asbiamo oonsorvat entrare senza a ttend ficoò progredire Nella settimana passata abbiamo fatto ere i] pilota. del'a a la tioialità del | curato questa sera che if re è d'acco nostr rdo a prep arazi one militare, ma la men— Avevate sentinelle Der terreno guatasgnato inf «invitano i ci'adini di _vrigionigri paracohie mlglìalau.î sorvegliare la iiggendo forissimo presenza Rama a rioonsatalità. austriaca fatta di tanti pregiu governo. L tedeschi e Fa di sot dizi, = tom a rini? di tanta crare davanti al Poeta dei MillI osit à a nostro riguardo — Avevamo dupli ci 4i austriacî non feriti:di cui si sta preci- perdite agli assalitori, Qussta propaganda dei giolittiani Ù e la passio l che di : scaranim sentinelle: ma no n na dei padri con sa opiA nione sulla nostra eneergian-i duce naturalmente il suo effeitto, ma si Sul resto dol frormie Locs-A 'sc or_ mem mp fa ‘ando 1l totale.. nuo nessun saott aomarino. Non ve va gue rra rras Hibe nessun ra raa | mor ale , non accedette che lentissimame n a trice e redentrice dej Ja minima traccia. La naebbia figli. » nte drà presto chi avrà messo in scena qufl| Ngeila regione del passo di Uzsok il nemi- coniroattarcao, all’alh A : ci obblisà a rallent ara Dop ed o a il hombardamento di DBunKkar marc iare ‘Yo ha pronunziato uno sterile attasco, a comm-*;;l…l & 15 stri diritti nodi nazio , Restammo tu tto il nali e tentò con _ tutti dqguo L'8 sesgnalat temno a contatto mezzi di indurre aî minimi termin o ieri mattina (tre granate, con la terra per mezzo jorramie Îl nem:co, in coionne serra i nes la sgdsudella telesrafia sente, ha disfazione di questi ulfimi. rRa viitima e ressun danno) za _ fili,. Fummo avvortiti ‘ttaccato | tedeschi hanImpetuocsamente della presenza di la catena di (Per telegrafo al Popolo « Non mancò l'Italia ‘di far comprend um sottomarino al laraz no lanciato 11 granate su Ber ere d'Itala) o dell’Itlanda. } geues. Vi so- momento in cui mornti dî davornikt, sul cerso superiore de] che i negoziati non avrebbero potut pnes o' proamin no o gstat la rocci l 12 a mor di ti e 11 feriti, Le nostre baì- stner, io_ udif Fa: Lomnitza, in un settore della nost lunga rsi ROMA al di , 1à di 11 un certo termine 8 chs NE ncotte, grida re: Hcco un ra paosi- teri RE L'Idea Nazionale chiar a_ torpedia hanno subito aperto il fuoco, arr soddisfazione dei nostri diritti ne: Corsi a babordo “ione ocoupato da due compagnie. isce un fatto che | la nazionali e vidi ] a scia fino al estaLe pernon avreb be mom potut rivel ent o a o prescindere da un prodite del nemico sono siate talmente grayi to il tiro nemico che non è ricominpiato ve. 11 capiin cui la torpedine: colnì la na- giorn le mManovre tendenziose che in qT questi gramma minimo. tano descriv e 8 i & moltiplicano da parte dsei faziosi ghe | cadaverl nemiaj Impedivano l tiro nefia giornaia, «PFu soltanto quando «i a vide î Lausitania &i inclinò d a fl modo in cui il i ; PAT 1Auîtr rîa., ROMA, Y1 natto una parte e poi al seguito di Sul resìo d&] fronte nisnta da Giolit __ dalle nostre trincee. Le riosire ti. 2 e scettica intorno alla nostr segnalare, s5compnarve. compagnie, E MO ALe CGL a volon LiCAIa tà Il: Giùvrnale d'Italia ha da Bari che il b:a.ro “i è fatta circolare la voce che . | di vincere, « pietiner Sur “ — Eravate suijla ) Un nostro aereplano ha hombar ma!lgrado 1] fuoco defle mitragl'atrio; neplace » e quando DE Giers nuovo ambasciatore russo presso il Gover- $i dato Îeri asgsarella? ì b riseppero certi Sîssionore e vi rima tentai tivi .del governoa E si tutto il temmno. no abbia voluto esso stesso, prima di assumighe, sono usgite dalla difesa che le trin- un dirigibije a Meubeuge e vi na aco6so un Fui— ingh dî Quirinale. è giunto alle ora 15,00 lr(.'L.J\ due o Vienn a iott di ità concl udere una pace separata ’ d anticlpo, è bordo del piroscafo «Milano con la nay " circa 18 minu- mersi la responsabilità di gravi gee assipuravano loro e con il loro fuoco invsenzio. Un agroplano tadesgo ha lanciato fi dopol 1 d prima decis ioni, con la Russi a che il governo ilaligno, per L'ambasciatore è 506507 a terra 1n:;:::p—a r.v;1.r;i tornedine - 1l canitanò pre- interpellare l’on. Giolitti ‘è che perciò lo hanno spazzato l terreno dalle colonne as- Senza risultato hombe sulla stazione di senta il sto I oroloria signor Leonida de Lesikeo, mastro di _;Ertmnecd Don mancare ai suoji doveri impre abcha era i2rmo sulla bia fatto invitare c.'la%l‘ bili, per non lasciarà cioè la nazio scindi- dell'umnp&ratore o'addetto per gli affari -:m. Carcano. salitrioci, 1l nemico 6 statîo dovungue re- Boullenm3z. Un ajtro inseguito fra la Argon- RS alla stessa ora iîn cui era fermo ne all'ambasciata di Russia presso l’oroh-|:rîu trovato Ortene, è risultato da chi può lata e disarmata nel probabile casodi iso- siastici ne è la Mosa da un apparecchio spinto in questa regione. saperlo che una sSanta sede, recawsi da loma a Pietrog francese vimase tre, ore su un a vittima. Il % anitano ? rottu ra con nell'acmia l'Aus fu tria invec e o di una diserzione per rilevare i] barone De Giers. A_bordo t l’on. Bertolini a chiedere al e f alla fine rac neille Lo stesso giorno il nemico, dopo un ac- ha dovuto aiterrare linee tedesohe colto da un battello Predi quest'ultima dal campo della da nesca. sidente del Consiglio opn. Salan guerra eu- «Miiano» ella anche la signore Pasic, mosL I1 masilstrato riassumie dra un abropea canito combattimento, ha obbligato un no- cye ha preso fugoo, D'atra parte i tede, preasidénte del Consiziio ‘di Serbia, dnt:lì provv ide a compl elare tutta l’azi le one di- del depo , bocc si amenti ner conto di Giolitti. zioni. l'eca per un breve viazgio di riposo lp I schi plomatica _ col ichiarire ]a sua constata che la prima situa stro distavcamento presso Villagezaleviki 8 le hanno ahbattuto un aeropl!ano inglese Ne causEgli torp zione adi @ che ha smentito le voci diélle dimissioni ò gravi avaîie ma i tede rispetto alle potenze della Tripl truppe britanniohe due aberopijani a ripiegare sulia sinistra del Dniestor, Nelschi non s ice Intesa, Ssuo marito ed ha detto che la situazione te- necantent contemplando desohi. naturd'mente Serbia è eccellente. I rappresentanti delle a il caso che ia notte del 9 correnta le nostre avanguarzione lJanciarono fosse entrata nel conflitto a fianc 1ìn a fsesonda torità italiane, avvisati ‘dell anticipato arrivi o torpedina all’ambasciata di essa che attraversò il Lus itania da die che avevano passato il Dniester hanno inglese di Roma e contro l’Austria, dell'ambasciatore. si sono affrettati a r una parta all'altra. Egli cansta t5 sulla banchina dova il prefetto, comm. Pesco « Sticcessivamente (Per telefono al Popolo d'Ital attaccato il nemico sui fronte di Chabokruche nan vi fi pai negoziati italo-ania) nico e che la gente di mare ha portato all'eminente dipjomatico il salu striaci si rianimarono, ingleso ed ir. ki alla foce dello Stry, hanno fatto 1200 alle anchd perchè la cd il banvenuto dul Govemo iialiano. 11 sî ]nndese si condusse $ ROMA, linee 11 nette. nostra doverosa prepara ziona militare ino voi esj secondo i le nobili traguor De Giers ha ringraziato ca…l.o£r;osn.m}fl î3" prigionieri ed hanno preso un cannono e codizioni della marijna. Quest'oggi ha avuito luogo all'a inciò Mmincio a preoccuparae seriamente l'Austria. Ù C SC £l]n ‘ìffgìma tut ta inglese di Roma, un'adunanza mbasciaPesco g l giurì emetta il Ssuo verdetto ed hà espreso parecchie mitragliiatrici. esp tando E si giunse così alla fase diplo diplo varsi in Italia, hamanifes madi anssassi. matica più le più cornio contro gli nfficia tica che può: avere avuto una certa imporeritica nalla quale il governo del diali Ss:mpatie per il nostro paese. Il signori li dal sstftomarino te| LONDRA, 11 sera. re sì man- De Giers lanza. Sì sono riuniti presso dasco, contro l'imnera tara fenne fermo come era suo ‘dove si è quindi recaro alla stazione ed l’ambasciatore Un comunicato del marescelzallo Guslielmo e con re nella); : inglese Sir Rennel Rood. l'’ambasci Franoh tro _ il governo. della Germ luto generalao di Russia.dove si è inpropr ia atore posiz ione, di ania. la quale sarà a suo tem- contrat dice: Francia signzr Barrère e o con il console. Alle ora 17 i] signo. e l'ambasciatore | Po Itv:31înosament Da degli Gliars _eldi sì mostm Stali è recato in prefettura Nessun comhbiamento nelia silua ta. Essa rapUniti, i zione gea lungo a colloquio. quali si sono trattenuti | presentava 11 «minimum» d elle aspira_zioni| !a visita al comm Pesco. Poscia si aè rend portato! neraie, Malgrado i ripetuti attac nazionali, e il governo di Vienn RLAZIO NI a visitare la basiica di San Nicola. chi del nea con gran1 tragitto la popolaziona ha fatto una Duranie mico nella scorsa settimana, la linea briWAS8 HINGTON, 11 sera, sirazione di deferenza all'’ambatciatore. dimoconcessioni rimanendo tannica ad est di Ypres riman pertanto sempre e in sogtanstato dal Giornale d'Italia il signor Secondo um telegramma assai lonta no dal «minimum» delle nostra | De Intervi da Messico la za dquale éra quando ci riti VIENNA, 11 sera. Giers ha detio: rammo nella truppe comandate sacrosante aspirazioni. E da dal So gene nn — rale in lo sono o Baro Hetissimo di venire in Italia par-j na, ex _ 1! comunicato ufficialedi leri, mazzogior- notta dal 3 ai 4 corr. «Sa vi era un governatore militare della cavit iò f0, àl par] di tutti i russi. amo moltissimo ale, hanno no, dice; Ù Glj attacchi dati ieri In diuesta stata necescsarin 1 ROMA, 11 naite, rogiono aftaccato la residenza del presidente di trovare Îra vof La Tribuna dice che l'on. provdai tedoschi sono stati respi I1 terzo esarcito russo, respinto con gravi Sonni dialità no verso la ha ricenti ed abbiamo visorio, Gonzales Garza, di: cittadini| }yssia cha 10 Russia si che hanno tenta- vulo oggi l’on Carcano con il quale si nutrono verso perdite dal:a Galizia Ocopidentale e dai Gar: loro infitto gravissime è tratperdfe. 1 combatti. lo di uccidere, Essji hann tenuto breve mer o te. Dopo una brevissima pure tentato di pazi, cedendo alla pressione da due parti menti d’osgi sul front vie del primo esercito uccidere i] generale Roque. L'attaccdo fu re- Sita del signor Da Vanz, dell'ambasciala d'Aùsi trova chiuso con le sue forze principali £i sono limitati ad un duello di artiglieri Putati che passano per essere i seguaci a. Spinto. La situazione è delle più critiche stria, l'on, Sonnino ha ricevuto l’ambasciatore nello spazio attorno a Sano( e Lis'(on di | eventunil leegare ‘divergenza che uno derlj d'Inghilterra, sir Rennel Rodd. alla canitale e sì attendono Gli eseroiti alleati continuano ad avanzare Bravi avvenizione comune di i nostri Nrogressi sono continuati alla fine delia giornata di lune dì; ci siamo Iimpadroniti dapprima del cimitero poi di una

stato

salvato?

articolo

w

| giolittiani contro la Gor

__ —

[

Îl Govermo non invità Biolitli

'antariatore di Ruysa De i

è giunto a Bari Un’intervista col “ Giornale d'Ifalia

arono e ner nn iedeschi non si| — Adunanza din'omatica

Vani attacchi tedeschi intorno

ad

l fra{erioSanesercito musso chirsa ok

Ypres

d

.

L'eterna Pivaluzione messicana

e 'Lìsko_

L’ins:gu ment) austro-te'esco cont nua

con sucoesso contro queste masse e all’ovest sono

giunti

uomha!tgndo

sioka ed a sud

hanno

a passare

la Wi.

raggiunto la linea

pwernik-Baligrod-Bukowsko.

- sull'ala settentrionale del fronte della Ca.

lizia Occidentale, leri, le truppe dell’Alta

Austria,

di Salishurgo

e del Tirolo hanno

preso d’assa:to parecchie località ad est ed

a nord-est di Debica. Il numero

:

del pr[glnnlerl fattl nalla Gali-

z'a dell’ovast è aumentato fino ad ottantamila ai quali

bisogna aggiungere

oltre ven-

timila altri fatti durante i‘lns_eguimento nei Ccarpazi, Così il terzo esercito russo, che

era composto di olnqua corpi (9°, 10%, 12°, g94°, e 9° caucasico) e di parecchie divisioni

di riserva, ha avuto una perdita di 100.000 uomini

soltanto

in prigionieri,

Aggiungen-

‘ dovi Îl numero dai morti e del feriti le perdite tota:1 possono ’ essere valutate ad almeno 150,000 uomini, -

_ Quanto al Mmaterialeda guerra vatturato,

la oui quantità non può neppure adesso es-

sere previsata, sono stati contati finora 60

eannoni

e 200 mitragliatriol,

;

_ | combattimenti nella Gallizia del sud-est

oontinuano ancora.

co è stato cacoiato

Un forte gruppo

con

un

nemi.

controattacoo

dalle alture a nord.est di Ottynia,

Nella Penisola di Gallipoli si comballe senza inferruzione :

ATENE, 11 sera,

La squadra allaata continua a bombardare i forti dei Dardanelli; sì ritie no immi. nente la caduia di Kad-Bahr truppa sbarcate continuano , mentre lo zare conibattendo. Sì annuncia anchade avan lo sharco di un forte con te russo sulla riva tur-

cà del Mar Nero.

L

EEÎLE[ÌE (edesha ridotte al silenzio ”

-

all’artiglieria belga HAVRE,

(Per

11, sera,

ll _ comunicato heiga in data 9 maggio dice; Il nemico ha bompardato tutto il fronte e specialmente Ramscapel le, Pèrvyse, Qudstuyvekenskarke, Cosikerk e e Loo. l fuoco parecchia

baiterie

|

nemiche,

dava

il pagamento

slieno incolse, camente all'insulto

$.Pà pronio fra una seffimana

sul

della settrimana. ‘dej

teutone

Ma

male

scaricandogli

TOKIO, 11 sara, Il ministro del Giappone a Pechino è incaricato di studiare un acc ordo con la Cina, aceordo che sarà pro babilmente conclus sessione

parlamentare

d a raffreddare algiuanto 1 suoi bollo ri anti-itajiani.

L'aggressione Nigutralista

Gi italiani abtandonano 1a Germania PARIGI,

11

MASSA, 11 notte, treno che D assa alle ore 5,40 da Massa sal iva {} segretario del Partito repubblicano, il magestro Mauro tina di socialisti ed anarchic i, semi ubbria-

Terl,

notte.

L'« Ezchange Telegraph riceve da Co. penaghen la notizia che » Biùl ow sarebbe pronto è partire da Roma. Un successivo algram ma afferm a anche, lura della Camera, e cioè cha alla ria peral

11

notte,

Bulow.Macchio-Erz-

berger e compagni. Esso mette sotio la gola del gove rno una intimazione di questo generae: «“Per fare una guerra, simi le a quella che l'Italia dovrebbe intraprendere oggi

non basta che la nazione dia prova di. un sentimento di disciplina. Occo rre che essa

ne sia persuasa e che ne sia entusiasta. Ora, chi oserà non dubilare di questa persussione e di questo entu siasmo quando il paese sa e vede che i ‘quattro quinti del

sul

{

,I congiurati che si adunarono

no

erano

mata

forzati

diciotto,

abbiano dai

mettiamo

risposto

alla

chia.

fanno

un

altri cinquanta

socialisti

quinto. E tali menzogne

che

ufficiali,

si Spacciano

cialmente “a

Copenaghen,

Daese, e spe-

dové

i nuovi 0

rin.

giovando

Una grande dimosirazio Ne a Roma per l'arrivo di G. D'Annunzio

Nat

i

Occhio,

briganti

uralmente ({uesto sa.l u_to scno l'arma ‘di Poeti reduce dalla cerimonia di Roma a] di Quarto sì pansa da tutti, si

canaglie, ros si e Tneri!

manritestazione” intervent

ù i

ista,

C omplemento

vava alla prese

con

in

cui

esso

si

S0

ques'a

è

una osservazione noti î stringono 1 l'Inzhilterra.

tro-

la volontà immutabile | .ichè mi ssano zia che

superfiuna

per-

Snlla situaziona della Serbia l'ambasciatore | « Pensa la corona, nensa il governo es-| ha datto che la situazi ore nNon momebba essere: sere _ opportuno — mettere a| mislioro e cha j serbi confidano l'on. Giolitti a] vittorioso. giorno dell'azione dinlomatica e avvengono Tisu]tato finale del la terribile 1oita. L pert anto

i colloqui

di ieri.

Ma

l'on.

Giolitti, dimentico che in un mMmoment o la tutela dei supremi inter come questo essi richiede ]a concordia assol uta dei partiti @ deg] uomini,

tra

considerazione,

viola

la

concordia,

guerra, colabili,

vie-

provol'’inde-

L'intarvistoto h a affermato che il popolo serè cordirimenta stratto intorno al suo TB8: al s0 Governo il quale ha la completa fidiucia di tutta 1 a nazione. b

e

Agenti provosatoni fedeschi che se (Per

verno nazionale verso lo straniero go.e il dubdi molti cll.tnt_llni che pur di ls1 a…pp1:astann a fare coraggiosamante il| il giorni so. | ‘9ro dovere.

20 maggio, la futura azione dell’Italia e della guerra si essa, (Per lele[ono al Pon Sarà decisa, In- sabil olo d'Italia) Riconosciuto il Battiglia fanto arrjvano dàlla German quel branco ia di mol ebri tis lo investl d'ingiurie tentando simi sudditi italiani, i qual RCM A, 11 nofte, di aggredirlo 0 ma ne furono trattenuii consigliati dalle autorità i sarebbero stati percuoterlo Domani sara alle ore 19 dal contegno energico dell'aggredito arriverà a Roma Gab se in tutta fretta. ‘Tutti a lasciare il pae- va deciso riele che si mostrad’Annunzio. Si sta prepar a vender dicono che nella la pelle. E le cose Una grande ando tema di esser sorpresi sarebbero ceriamente cara dimostrazione in suò Onore. da Una fnite dich male iara zio. s alla vicine di \‘guerra prima di na stazione di Luni, dove Mig lia iù di man ifesti SOnoO aver potuto rag. era diretto, il Batti- piene giunzerae la Svizzera, mani {ra i cittadini inv stati sparsi a itandoli a repreferito di d cars vifugiansi in lanimarca,hanno ì dom Aggressione è una conani alla stazione per accla| mare il poeta. sera vono accoglienze cordiali I profughi rice‘ nel

spiti sono già mvuiîti,

peranio. aro

d'Italia)

ROMA,

parl to si mostrano di opinione irariaamen alla guerra? con» Ma quattro quinti è, veramente, un po' Lroppo. Assai meno, assgi menai -

o tra una sellimana in mod o da essere bronto pri della

al Pornolo

la mattina è sera allo scopo iuccie del complotto

L'accordo fra la Cina e il Giappone mente richiamato &otto le armi. gli doman-

ma siraordinaria.

telefono

Il clericale

della nostra artigiieria ha ridotto al silenzio

timane do”

[ prel Sparano le ultime cariuocio

menti.

E

LE

L'ambasciatore d'Inghiltenna | orcessioni

telefono

ne

al

vanno

Popolo

d'’Italia)

bio _ nell’animo

« Orbane, contro questo vero e proprio sabottaggio dei supremi intemessi della patria noi pensiamo che tutti i cittadini debbano protestare; noi pensiamo che i] gpverno debba infrange re con ogni sforzo e

S6ranamente e coragg iosamente rato del governo e i qualche uomo politico ».

tra

]

«Se ci deva essera uell e nostre siessa più Sane energio nazionali umna y Ggni tentativo i

straniaro,

pensi

numerosi

comp

desca della città fva i qual i il Signor Schueh, atteggiamento

suscifando vive proteste nella nost ra classe c commerecianti.

stui ciale di Bari un giorno — Per ora ci siamo Poi varrà iîl resto! s Gli ascoltatori ‘Protest arbn o viv amenta contro questa usciia del tedesco questi non sentendo & po nemmeno i dove ri l'ospitalità qualel la volta i rol è poco rispelttosae per ninlono ner cacciarlo ad cia zione comrmerciale .

i] gov

mani iìl prestigio, l’a erno che è nelle sue vvenire, il hbuon nome del pnese e la sua esistenza e rimanga suldo e fermmo al suo Posto di combattimentio, contro chiunq ue, italiano 0 sirani eto che sja ».

Liîtalia deve

con

uscire con onore è vantag:

questo momento se di Bari.

affidato

il

DEFENDENTE DE Anici, Ger ente: L esponsab

ì


ia

i

A

f

fnecie di

dalle

VALLES

dicendo

risposto :

pagano

86 non mi

i miei

impiego.

un

diano

mi

meno

aggi< > 1915

|le significa ne. Hanno il. loro non gancora A pPrudhomi fra loro; lo com: o ann cer piano. L0 schiac cirà, poi l0 ririus loro se o sigarl... al- | prometterann olarità tra le pop a dell butteranno spoglio ! i ? e. pleb a dell braccia il

insultava

Battista

che

tarlo verno. E Battista ha

—

YE

i

è. Sotto la pioggia, cì sì sia detto alcunché me ed alcuni artie com ri atta alcuni. refr ricercano i camerati girellano,

stes so' Ro chefor‘ff’éli@ stessc tra t.ipì.l il norme'’del quaale, soci nel corteo due o malt o sat pas rat- non ha un. anto © giani icome istitutori volevan guerra a'Badinguet solt della

Sì è riso: ma

Appendice del «Popolo d’Ifatian

IULES

IL POPOLO DI %

go-

l'avrai, ma corrì più svelto. Tutti i bu--

che

solo può

l a. a ‘ pagnat

Ranvier

patria sociale e parlan o sica.' salvare la p atria clas

| |

la schien , SCArperchèle SUus specialmente ha freddo di gli Sì ‘gelano ” nel pie ie e ’ cat ‘bu o pe son “: v

Abbiamo

:

è

fango.

uto rico' e ‘ealdel

to al cane afiamato;

Repubblic

di parola: e e della È tossisce. ' comiun ‘ Intanto questa sera miseria la to, : rgen -d’a la chi stan per essere chiusi. La curcee ai borghes zo| Di più, una sciabo mantello. pé trionfo cal galop jl al sale neLl o, . cavall o, del buc trotto al un ciata le come S, gli ha fatto ' del ort! Rachefort! ì aleggiano pez hel rap ioni. Roc ambiz — an delle e e l'h gie com te cunidi : trg|3. delle tilmen be gi ungere l camro ; ch a noi abbiamo ‘jue ni troppo usati. Inu da Perbacco —*egli potreb te ern alm 1ì buon popolo porta ]a scalaa tutto quel ugu ssa ‘pa to ven il zato... . giate- e -liberato. dal di- un nemico, ma. trema, 10 stesso.. lo I lepntati di mondo di politicanti c he aspeltuvaalla rs buco... Egli ride — ‘Ma di che cosa mi lagno? eZ \ di tornar o come non è ato — senza sudare — a libarare l'otcasione vest dopo 1851 lo di cembre s o... non ti cipi enu Muni det al essÌ te der La Repubblica opero i ed i gradi. alìi di pace in uniforme nuovissi- Parigi non sono Mi han già trattato co"diso ì sona aperté lo por di A del popolo è lo sciprima {atto quasi falliro il pia e riprendere gli stipend ; perct ieri discendono nutre. La vittoria 1i hanno assicurato pulendosi e ri- aver — ben inteso — la « parata » appoggiati ai caval Pelagi a e i prigionieri —fun fautore di : degli - stipendiat dopo.come fanno re ste — sì fio un fame di la è ato o? orn S5an ment o uno sciopero sala movi ell di* lo chi e sempre e nella e, ia scriminatura che eran sui Voulevards, l'o afferrato. le. fald gnò che letti delle grandiîi tavol erne è alla lao- — sempre la stessa COosa. ko chiesto , che' €01l più vile è stato Gambetta: biso sì spenzo lana dalla finestruo rosso. Le scrittore della Lant ibblicani e « avanzati » moltissimo. Giovanni, del nuovo regime.etegagli Lo scuotevd... Sono non ra anco ed di e, mass colpi a chia avanzati che voi.... forse, signore. Giulio Favre lo ro Les La. sa sì fa nella bot piechiano a colpi di' r nano ed lo so _ piu. Non Agjer ii evviva. scarto; abbiamo pranzuto? è venuto subito il Danton di g <cQnen NAC {rasì sull’impero come Pulcinella sul comPas sano fra migliaia e diil loro ostaggio! 1 Come di 5o che .sbn stato scossolalla/ \L “M litro. un 2 a:. non<è jsQ t {formaggio, lic for iÌ ukb del hel Rep Roc ‘in pane, % -finita;! Alla fine poi sì ò dec mo del sia missario quasiì morto. ac: a Con _ perehè — in pieùu! dendosi gli no gover=' e, DON Gambetta ed- i Ferry lJo soffcheranno nell salsiccià lia onor vog una i loro to7.. Non lo sono troppo pel motutt in mulati dentro una carro zza divi à a CaShè' abbaia lungo, cane perc : E il bravo quello una ragione dì vino. ano venditore arm .’-;sì del è:fiù ,19\5.narduto il mio cappello nelle già g&id. e. C he _.%'d olor banco incarichi sui sedili. Colui che siav ho"1' tric al sventurato canio pensando lo cuno | ban dii era aocialiemo. comMnAsni— nare. » Nonne F iiì‘;g,u perduto anche la voce a furia setta vicino al covsliiere è . stato derubato : contro di Inì, che quelle arringne nn Dei confratelli, i i aezil davanti: al- vinalio. cond tembre. sci ‘nas 5 si passano cui e: Abbasso l'impero! Ho consu’ o entr non gli han lasciato.che gli cvanzi. mestiere, Anrè ‘ che dolci melati, di di |° 1 iargli le Wwlmoni, esaurite le forzo, non posd'un inipiego e vuIT'uUNO (Cl)fl.fi.l"l‘l.ld).' ! voleno, che non si pensa che a tagl verran U céhne . og i — 5 settem- già ricchi tutto... Jarlure, appena mi riesca di canmidei buoni piatti, in assa- zamype e spezzargli i denti. Oggi da. ess0 sÌ o i volut sold ha i vent uomo dai un Ho a-comandare o0 ndo — face ubStrada del Municipi o domani lo accugîorncî della Rep 6 sono stanco in questa sera di %è registrati sul libro degli abiti, dal colletto de- /' carrozze. Si sono gettati tutti fnn difenderea a guardare; prei 1870 — Secondo v è per pome nella sere di disfatta, or sono lire una delle grer 1ver motiv. 0 di UC- blica! ri, ia ita idrofob mil di ti Sar seranno ‘ i han di lui. su ne i — AO : tre L in MET bve anni. E L L , . ciderlo. ‘ Panvier, OQudet, Malleti al Municivio Nve corato. i di pietà; mi- r1i — ha grl‘Abbasso il bonapartistal Mi buttano un smuardo: ‘È___,roc_o ed esaurito, minacciato e — Nessun ‘proscritto fra' di no ta. sSiamo davant to. no tren rispos ha — nhe za caffè di iera 1f camer sen te Sono — ivamen lai calci dei fucili nei giorni in cui i_ Gambetia quando ha "dito Janciare i ciascuno è v-nuto istint — Ve n'ha due in quella carrozza che mi dato Ibblica risuscita come ne, giorni in _ ehbono nome di Pyat. dei sigari e cinque lire! Tu

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le la guerra — ostacoli grav i al raggiungimento dei nostri obiettivi. Il Governo deve convincersi una buona volia ch'è necessario

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e gesta della mata gig

cstitpare il male alla radice. Per fimir la con

un

)

Biùlow

indecente

(Giovanni Giolitti — sceso a Rom a per sgominare

che

parlecipa

e sospetla-

della nazione

che

nella

alla

maniera

assoldata da Bilow (Per

Dpiù

politica _ interna

telefono

il suo colpo è mancalo. IL Ministe70 sembra deciso a non deflette re di una li-

al

Popolo d'Italia) ROMA, 12 notte. - L'interrogazione dell'on. Colaianni, che ieri abbiamo riferita , chiede al gOoverno se Ege"disposizionì di leg ge per la tutela dell o 6 senatori che hanno convegni con amlba-

lo ospita; per finit

la colle gli interventisti del Minister o Sa- imanovre di « corridoio» che esa (itano e dilandra — deve essersi accorio — a quest’o- vidono il Paese, bisogna agire. Occorre dar #a — che

prova di energia, Se il Ministero' si decide a pubblicamente il Trattato della denunciare Triplice AL leanza, molte ‘coscienze inqui cle, che tramano in quest'ora ai danni d’Ia lia, comprenderanno che il gioco è diventato pericoloso e si convinceranno della necessilà di

ROMA,

12 notte.

austriaca;

""71

non

si trattava

--.-..v;-*u r

di fare d d'It alijan che da ieri sera ha | Una città libera. Sappiamo bene co1 ù a svolgel’e il suo stria — prosegue il Giarnale prestabilito e quantoial Paese, es$o ha già sappia violare, restringere Giovanni contro e insic dimostrato, Gioli come tti gov cost a ern ituz i suoi. o iona li, con E l'impostazione è quella autonomie locali quando possa impi clude trattative, 1a quali avrebbero nNei 'suoi centri maggiori, tulta la Sua propotreb a temp o vi ab)bi amo denunciato. te abbandonarsi al suo istinto reaz por fano da ogni dibattito o all: fonda ostilità contro Giolitti e i <obe anch asra il «Gior L'on.ro Col alla guererr giol aiaennipant ra, haaneràgion e, rettameante l'on. Gi nale d'italia» accusò di- sopratutto a danno della nazione Î ' Assistiamo a una vera e propria ittiani: pubblica. un arti:colo inMa c'è di peggio. Il passato insegna su questq e anch ititolato «Il 1 ‘C » nel rivolla quale, affermato che L'an. Cirmeni, per ese re lasciato il paese in cond ‘«morale » contro un esecrabi tre cose. mpio — corrispon- il governo ha ompiuto ile sistema di tacere e obbedire. Equilibrio e disciplina rizion i di' sfac o il suo dovere ela militame; | dente tedesco «La rnostra posizione ncll'.-\dria_tac politica.che ha cercalo di deprezza a della Stampa di To- contro il nemic O estero tutt re e an- torneranno. Ma il Governo deve parlare! IL | F: 0, intimo daamicRom e contro quello ini sabottato le energie daell'Ttualmente o infelicissima. d i tern Gial o, itti L' Austriz “nullare tutti i valori morali della pre — tali par ha a ai : ti giorniI all' d aviuto di fronte a lo stra ido l'esercito, concludendo mantenerla sosianzialmente identica, Nazione. silenzio lo. danneggia e nell 0 stesso tempo In ques Hotel di Russia adei conpiù delicato dell a pre niero nel momenta : 1) la parte «sana» del Paese che e véEg sma ‘E ni sch a era qua depr ndo i tra- delle pgrazi tir vantaggio e a nostro 5\'u.ntagglo.' Su ime — nel Paese — tutte quelle insorge forze burg, segretari 'occhi col Sigmonri Hindenconversazio, 1 diplomatione militare e o dell’a contro la pa rie corrotta; sono i qgiovani che che sono disposte a Taccogli punto l'Austria non vuola transiger che, giovando «Oggi l’ora su in tal modo allo ersi altorno a Mmania, con Et'2bflrg{:r, mbasciatora di Gerprema è suonata, l'ora | cuni giolittiani parlano ‘di follie, di del capo del re;. L'Ital verso la fossa le vecchie cari di avere rinnov a2to coiì suoi a- quegli uomini che diano affidamento di pro- lolico di Germania in missione Centro cnt- faiti la ia atte nde,.dal re la deci siane. {amici un assurde, ecc. C dec altv di isi o intr tent on lidi della c onservazione; sono — infi igo e ativ _ sup o poli rem bità di s abolttaggio tico e finanziario a Rom a pu D Essere e di coraggio. «Bel modo di farcilitare il raggiun; ne — prea, capo dell'iif-' sa _ dal governo della decisioni ‘Sup veme milit nel momento anto in massima vivi che vogliono sbarazzarsi dei « mort i ari o _ diplomato degli scopi nazionali! Comunque, il compito degli elementi in- ficio di informazioni Der l'estero, acc chèé rimane al re i ) red ita to presso il Ministero il compito di accettarla « E finalmente, mentre tutto il poni _ che ammorbano — ‘col lezzo delle o degli esteri di Berli- di rifiutarka!» Oggi il «Giornale d’Italia loro ea- lerventisti è preciso. Essi-devono provocare n0 a il sacderdot rincara la do- va accingersi a difendere, 9qc-:»_rrendu e Bum ‘ rogne — l’atmosfera della gar tfi: n., Se disc — uten CON ofgni Mezzo'— l’insurrezio ornaletto, diretto d do politico ’ della German gli elementi Naziòne. 1 loschi ne morale difensivi degli le armi in pugno i propri dirittî e a Che ia. accusati, e dando alle è uscito oggi col titol ev7idicoli conspiratoti dî Montecit cosa hanno fàtto codesti sue accuse altri” ele- con una guerra non cercata mia Leces o: Fuor orio, de- CEZ USCSEra necessario — materiale del |{ali colloqu i i barb ari! Mment E i di prova signori in i? Appello al popolo d’I‘wvono aver sentilo cheil Paese ha una nen- Paese contro il giolittismo. Se la nuova Italia, alcuni giolittiani str , nel quale dichi ‘ Spigoliamo :l’on. Giolit Non è ipossibile saperl che l’ora no cozntro Ja guerra, gridano che il italità. ben ' diversa dalla loro, cost è giun i o. rilorna al potere, bisogna «“Con il gli popn atti umi ben alo conc scatenari i omit Ma d'ev. anti, non sa il Boverno che dal non può farla, denigrano La Putanzi “ diversi dai loro. 1 comparidi Balow Jlan ‘leontro tutle signar la sua grande voce, che, 0 EsÌi, Lerloquire con vre di polenze straniere. l'’on con le mano{ le : cesasperazio no come accade rale e militare della nazione, 41'h‘:])1'1!111 delle masse. | E:yrzberger{ay-n. ispirvata qgutta l’oper AOniAT Giolitti a i iolit C tiani ricevulo sulle livide guancie lo hann ‘Sc a di o ! attraver IL fermento di questi hweichhardt che dovetto ess gu schiaffo vi-| giorni è significante plornatica del gov “Imo e nsato l'azione di spirito pubblico e ci dis.credita.nu_a[l ero sflaLtali JaÀ teropeste.e tuni dall’Italia sui due pie ‘brato dalla parte migliore del di oni esso. è spezzato li gonsor: indebolendoci nel momento in ‘eui sed di per qualche grave popolo ita- e _ confortante. L'on. Giolitti vuole sca L aa Jdidia nece ssar ia. » Î: vare 1'8È1’Î0{1_12 à1_0i:1. alla prefet rebbe essere forti. T] ‘ lidno, i Ma noi non c'illudiamo, sul loro rav; Ques tur t’uc di a ensa Nap ’ oli? r sè, è diretta, evidente, inco la fossa .“u Iml;fî :ma Cé di difendere ciò | stat di peggio ancora « Non parliamo poi della evidente ntevedimento ÎHÎ: ile I?' Essi Scgna îîrchc e'il pubbli co. italinno. . sono ormai — moralment e conlui seppel emo Allo stesso Hotel di Rus acro, l’onore insila bha perfetto- zione’deî giolittiani coi partiti auntipati u S I GONI mente compresa sia sì dànno con. — assoldati da Bilow. La loro tedescofiliae d'Italia: tutte, lir veg no una. 6-ac cettata. ci ' per eccellenza, col grunpo parlamel ventina fra ' deputati è comprese il socialism forse metter e/in senatori o su- i- quali costituiscon è! 1l governo r iorg ; è inguaribile. Essi Tapprese opera i grananizza l'eser- socialista ufficiale. Le delìherazu_am v o una parodia di parla ntano: il: nemi- dekumizzato. Ppro voca re cioè ione 111e 11t… dipl quel ;go, \1)Tesigduf…oida,l tedc omatic: complesle da quest'ultimo sono una confessione ‘co . interno capace di creare — s-:;; Erzhberger, onali provviden ze con straordina- sa e difficile, cont. a Traburvalnente FT anche duran11 quale, quando en sulla concita degli accordi lesi nell’ombra. lo quali i condia e sul Ta, è accollo come _MHSSO”'" popoli sanno nelle la disc drone, presso a Doco ora critiche della loro iplina del paese per reaFa . « Tutte queste male arti non potevano —airrmz— comae l’on. Giolitti. storia fronteg lizzare in u 2 mod o o n ell'altro_ le’ aspilaChe cosa si fa ' in tali ricoli estremi». essere denunciate al paese . zior con ri veg naz a ni? ion dî mar r, ciara è quando è nella fuse anii Non è possibila saperlo, ontiere biso- bica dell ® gna libherare " 11 Governo farà bene E dalle bande dei venire e trattat str'aniero devono ’ | , finchè abbia tem- traditori nostrani pro pr io gli uomini polit DO di agire, a indagare ici italiani L'allusione a Giolitti e persino un ex su questi gravi fatti. ‘esidente del Consiglio e Farà bene ad indagare i principe di Biùlow di dovae &i: a lungamente una circalara recapitat ato il paese, a a Il nuovo giornAl, é racconian a forza allo strar certo numero di deputa in più copie a un da che le divierio che resiste mostrazioni interv. entiste ti — non è gius te -o e . le ’ Inchiadiaino alla dagna gitti sì me in tu badi bene, ma costituz ) pretese? l SE: iL giornale LI “ Come qualific al'e simil ionali — oma, in tutte le città d'Ita tte le piazze Î. | sc, che sembra il u‘.n;):_mj.'ufl'q del nen<ioOT i Iacciqno_.ln.g'gn spegì e roba? lia ro con tin uii.(z} 2c© îur}e ni_ presìdanf…i delle no senza tregua, «con im quel i vecchi o bandito , gnn : che rispende al 7i0 di essera forte non neto garibaldino, i5 AA & ogni giorno soltanto in armi, ma di Giovan ni Giolitt i e del servit ureio D, anche di spirito per [ÎIMI"E : l fl ! "fi ustire con snote e cente, che trae l'ispirazione a-Villa delle "HE"IH. Ri telegrammi... Spontane sgio dalla er'sj è gimit.o La Stampa, inte il j... a favoro di (Gio a 12 E' rnaz febbrai Roma and iona o, quando ato le , cige e a deve veni ruba. litti e contro $mminu un uomo cha verbo discesa da Cavour, non era 4UNNO ru . è cont'o la gue A _ Mon anni tec : ito ha governato rio rra. si discute vivacissimanreciso il’orse Scoprirà, per ” anche i qgiornali rb are il dubbio nella cosci là nazione a mai un edpensi la denuncia all'Alta enza popalare, ero che non Sta ispirato p piro clam are (Per telefono al Popolo Î la bul Uano impo owi ronce ssib sti dersi ili son il tusso tà di DU LONE d'Italia) che ]a naU: sheffeggiati. na scenda in campo agli altri colleg tiani vogliono lancia per rivendicare i che libertà scoriveva: proprii diritti? re al paeso, chè hisogna combat terli ROMA, 12 sera, < Non ROMA, 12 notte. E si E può assol con ulamente, a questo rlgl.£ Stamane alle. 10,12 con « Pretendono & li À necessatio che tut ti i dep ogni 7 "ttl.'-lq'an. Nazionale» pubblica a quaranta minuti di organi giolitti ani che si do, stabilire per le diverse provincie una utati ir grossi ca. ritardo, è giunto a , Roma Nolizie come quella lasci passare u tisti venzano a Rom duatoria di valori, accet , pnrov enien che te: ratteri quanto segue dicendo tare un principi ] ci dalla manda iîl noatto senza che si contrattazione. di non temere linea _ di Castellamare, il- signor ‘ De' Giers, stro corraNispondenSAte, RE Deve venire ancl 22 poichè !la sua vera lue, ? tutte le terre in qualunque alira Da Ambr is, Nuovo, ambasclatore di Russia d'Aus tria haino na- Suù posto è a'Rom per lItalia l stesso valo non si tratta dell'esist presso il Qui- | “tone, non polre bero R a, ; alla Came nazio ra. nale, « I giornali hanno nubblica b rinale. esse sono re credule. egualmente necessarie non sj bratta dell' m‘.;‘î'f di un compimento to che ieri il ner. in Italia, ove le energi della sua unità nazio AQ atte ‘principedi Bulow si recava e del paese sono pur nale: SÎ lo alla stazione era tutto cne parlament: E TO Rd amme e tter alle ore 10.30 Sonale delnder e ché il per-l si discuta per una misura pip e sane; ma dove gl'istit l’ambasciata con a capo H A TS EEE dat' ministro degli esteri on. Sonnino. uti Tappresentativi aO vasta nella cessione di il signor sono inquinati interessi, dell’esi- colon un Do- PogIl gen da una iale, perche per questo Ì ere dell'ambasciata. minpol istl, ro pri sa della natri di moRusscons po questo, II segretario del banda di ladri, ia igli pres valgono so la Santa Sede, | parassit BA FS ZE di v principe di Bututto d del principî mercantili. a gli eufemismi ì i, t di sim oni econ aci signor Nelidofi con la sua omici o n , di prevaricalori: in Son _ inutili. O. | litari: low consegnava al nostro SnunNo deve avere c ROMA, 12 notte. Dnon si può invece pcnsarÎc signora e con tutto | H{alia ministro degli eT 5ianîì [#) aja dove anche i sacialisti si selto di tale mercato _ esteri -quello che ormai |deve assumere ] ata. ingleso comunica: terre Der dispongono si conosce col nome -le quali notizie comparse À va di plico Bulow. ad un vecchio l10, prima dj tutto, storici aAve e d al race brigante, -che dalla depl e nazionati. ‘Qteé I pieno di- | St0» principio - 8Ì tratta In sostanza dello orazione è giunto siringzente l'e sportazionente del non uomimi polititipi apparire incomprensi definitive con- rTale del Montenegio, tutio il personale del| rapi ici | pjfa ‘alla Germaznia, deve @. sî dichiara ch damente ai fastigi dei più consolato dt Russia con Gessioni austriache le quali Stato costi tuito sull'unità cope rser alti polteri, o i più Iizionale, e deve il console ed il signor sono dalla Ger-| . l'antracite siano s in Italia, purlroppo, essere detto ben chiaro”og corona, asszo. | gi perch jb3'inla.; garantite all’Italia. bisogna credere altle & Mmerce di è rnon sia nea

dal programma

d'azione

“Giolitti e compari, al muro!

’ociferazioni

dei

giolittiani

I] «Giornale Ttotto i ponti,

LI

À.

]

I

|

L

[ agenti di Giolit

L'ambasciatore di Russia =

u o provocara aglinsioni Colle

accolto dagli applausi della folla |orie Toriginae ra ioSUraloro

LInghilterra ci Pifornisce di CAPbOne

.eîîj°gli];°nì,l-lfljll’:;? interessi, Der non dire { diritti dell'Italia;-S

‘ Siamo in grado di annunciare oche questo . definitivo documento austro-t edesco è stato

“’notificato prima

‘ njstero

della

presentazione

responsabile

’ euoi ‘luogotenenti,

nea_Bertolini.

all’on.

al mi-

sciatore e ministrò

tenegro,

che

si

di Russia presso

trova

aitualmente

a

il Mon-

Roma.

Appena il treno è giunto il è sCe so ed ha stretto la man signor De Giers o ai presenti; ha | import

! bacl

ato ed abbracciato "il cugi no ed è untrnfo Giolitti e ‘ai -nwlla salett a reale' dove gli è

fra i dquali in prima

li- | il nersonale

’ Giolitti e i suoi luogotenenti hann o preso

dell’ambasci

stato presentato

senti. All'uscita dalla ‘salata © gli altri- preetta una folla numerosa di citfadin i hanno applau dîto il nuovo

ambasciatore gridando: visione " delle concessioni definitive, Viva la Russia! le hanIl signor De Giers ha ‘no disoussa e approvate garanten ringraziato salutando; qui ndi do sì al 5 è fermato un momento i :

-

Abbiamo, dunque, non mollto cospicuo,

ante

come

cui' è overno di S. M. tacolare l’invio 2,ad uso e c desimo. Per {ali spedizi sarà autorz

un cerlo numero — in tvero, ma tutiav ia

sintomo

—

di senalori

e che non si vergognan o di riùunirsi presidenza d’un ted esco; TÀ Ù Tnumer di P AC ppr .n : r_ ese nta nti o politici nT l'italiani dal SeNso mMo rale così anestetizzat o da non sentire l'estr deputati, sotlo la

le

si

emo disonore

tuffjano

nte che

I socialisti inglesi

per

nel qua-

la guerra

deviato

e diserezione | dizio

a

fondo

-Îl _ giu:.

dànno' ancora come | valore alla loro storia, alla loro essenza zionale. Le diversità dî ten una sj- | per,7aggi suj ungere il compiment denze o di queste razioni non

losa

del

mancanza & « Un'altra insi i patrioti veri 1 è che i giolittia; le concessioni che disposta a fare quasi l'aria di

all’estero

sulle aspirazioni itali i partecipare | fondamen ane nel probleni tale d'l}..'i_liu_. “ AP ET contro il go- ] “ In queste aspirazioni dazionali, si ien dirlo, scno CÙJ"[CCIÌII‘L.ÌÌ può AE in Ttalia ri non' solo: ventisti, come' r cva dà ai nostri av-ax || inter Îl giorn ale tedes ma “tutti sli italiani che

mondo

tollerata?

deve

ingannare

Nessuno

‘in

na=

Ger-

trescando co lo stranier per dare l'Austria si è moagio. ai arep LONDRA, 12 sera, o 6 di Bulow che esso sarann ; rsu foto afl di l'lia, ‘ma sisnifichere i ta nrendereo fo- mentre il paese dev & far raccol o appro- toî'lrane. Dor?oortezi.ve I socialisti ingzlesi ] O; vate anche dafla mag bbe anche la fine & 0 ritardo e di tutnicT anciano un manife °rc‘sn.luîaît i prespenîi il nuote gioranza del parla- | vo le lianità delle nro dell’ità| SUe energie per ris cattare un pas sto vincie che Triman ambasciatore di Russia pres aff G non erm ant mer e iche | sat dai essero fuori in o que nuo so dì desta guerra di livi contfini - d’Italia. il Quirinale | dizioni e di vass ha preso posto in un' Quindi, allaggio, berazione il primo - BDiamo quesia notizia senza automobile insieme’aldo vera di tutti j soci roprio _ ali | signif medesimo, per conquist per completare sè timore di la signora Pogsgenpohi] e siè rec a- it:.—fìiìî?i ;O ÉÈÎ !uorni icherenhbe anche arsi un posto nel- listi è di sostenere la atoal Grand quî lîi una nìn pch Hotel seguito dai dimostra ?)o e per dita pe à';_îl bandiera di Inghilter La forza di resist nti che hanno con- l'avvenire del mondo. a parte ' di M ra la quale trasse tinuato ad Ma pPrima di tutto’' dal enza “di un popolo è° data a apnl qual audi e la Dpre re lr}e] zzo spa e Viva grid da è d1…: are: - la | quotata cotesta vili numero». cdn uno spirito 4 ello 0 che si svol : E FKussia! ssima genia di serviltori, più elevato di abn egazio Se questa notiz ia è vera, il Mini talia e l'Au- |'miti il sen. Frassoli Aggiunge: & ne. I] manifesto ia cotesta progenie di vipe stero non Questi delle nostre asnira — i “A l’el ogio questo può . della part 8 avu re, nate dall’incro. zioni na‘î.iolmli. i può turdare : un sola solo mimminuto ulo “a ‘a mett ta ine ere in dal la cio Fra di nei Hqyu a ra alche polizigtto aust e |b me insoddisfat te, la A islato d'accusa Giovanni Giolitti dalla Russia e fa ril riaco, inso evare che non dev : e i suoi a- Una i sment1ta versante in Italia prima e es |! ontananza dal po m'gi. H;"fa#o ( criminoso. gcrvi nessuna t regua del]’nn' ” Peann che del ’53, Ci troviamo dico “ So sino sgu no ald a rin i che a gio avv lit il ina militariti zzata: uagnzi a un vero delitto Come Sì vede, non che h_a.qno Sventolat #mM0 prussiano non di lesa patr'a. In con aria di trionf è e | fetti hiarezz sarà spezzato. Traditori e venduti: o î qualunque altra n deputatn | tano enello scritto riporlaf%. ÎHI&MÎ sa c{:_e_ ! ’ ROMA, 12 notte, ecco la nolta loro ca asione. alla vigilia di una | _ e mau lan o spe ratt cia @ Concae eristica. lmente quando 1. Tribuna ed qguerra, un gesto come ]irf_

i] Giornale quello compiu alia Sscrivono - Pea.no smentisce recd'It sSarebbe passibile dellato dal | ne l'on isamente la noPET l tizia secondo-la qual capitale. Nonasi tratta e ‘egli avrebbe Di soltanto Ldi ma- l aidebito . nifestare una ingerenze sui prefetti consigesercitato opinione ,, personale, liandoli com e Pd inviare‘statistich fa credere Giolitti nella e alterate sua e condizioni . Secondo i tede T0 ,, Malagodi, ma di un lettera al ” ca- dello spirito nubblico italianosull schi , La Tribuna Jatto,, per eui)sorive di esse Giolitt" ha scavalcato i min.isi ra aut ori zza ia BE a RL dic ri IN Tes hia O, pon rar sae 12 sera, | Y'on ‘che , Peano. il quale. Polemizzando con i bili e .il fé 818.5 e$ ‘30. Gi0h i ta, . Mer massima: costan i ‘!!i ia : — ÌJECCÌHÎO rinon sji i se—-(e. den-" | nal -_gg:nle che i di l’an. Giolitti,

L’efficacia del blocco

ha dei debiti di ricono scenza per- | in ‘qualsia si.

onale verso la Germania,

."pg:.31_.ìg'tzì'fl_:_;di precaù:_r_r'bnc

deve essere —

g modo

Hssimo tempo non

uffici

co

la: sua

Derti per eser)citare influenza, da mol-

Berlino dicono:ch

e dal 28 aprile al mMaggioio - ‘sulla costa 3 occ i slese i solt:î= sommergibile ha identale affondato lsl,ìsy'ì,te- na‘,'lvrjl

scritto alcuna lettera | Nemich radotto a Regina Coeli. E — arrestato) e laj prefetti ‘del Regno,ha non e e cioè le navj ha spedito ness se leL Sensazio- | telegrammia, esi: ‘nè Da conferito co?îoro Solt un | Cherbourg, Fulgent, Edale,' ingl ili rivelazioni dell'Idea Minterne anNaz | V& ion l'us ale sa - risulteranno Svo | i9 ron ieri gwi e ser una nave francesa, a l’on. Peano vida cas alm esatte, Gialitti u ente-il | , La guerr a dei sommergibili “ trascinale lla sbq:rrg--a _CO'.|ÎI_£ÎGdovIL‘{ràMED essere brefetro' di-Roma al qualecontrol le na non ha menomacome | mente -accen ‘complice de Uo straniero e tra ditore della pubblico, -nè nato ‘alle' condizioni ‘dello spirito. 50. Dal tanto 28

'

d

;

meno ha discorso’con"lui | fondate

relativamente alla neutna lità od'all’intervento.

aprile-al S maggio

sono

in tulto 32 navi' di'cui-99

le tre a vela

“

o

a va y p:are

.

Contro i tentativi

n''avava

di restaurazione monarchica in Porfogall LISBONA, 12 sera.

o

li internj ha diretto a tutcivili una circo'are richiamare la lor 0 attenzione sulla costituz…jone dei «clubs ci e sulle ma. Ite rare l'ordine pubblico e di m istituzioni. Il m ro ha invita natori a non Derme atti che potrebbe. igine a disordi

arresìa

deîl 'mem-

disciolti: che non

nenti ai municj

archivi

ed

ssi

'.lntmt:' di

ancora

onorevoli

fatte | Chiararsi li

iuonfeelia che

signori

essa

| Cioè

è concessio | ;

rosa. Così

paga

Oo7a

delle offerte

medesima

previsa

la

Stampa

lao

pùò

austriache,

COÌ :

aa parto delltibola ai tutto il fl're_ntir:o ; j

2a IL territorio dell'Isonzo,

A

di

le u

n

ÌÌ{Ì-H&I’1Ì.

compreso. Graa- delle altre | renrese. nel pro. | diSce La niù larga avtono : Trieste ‘che avrà mia alla . inoltre' l'Università' 1N questa | ed i] por to ap franco italiana ai gover

ler« ren E otoldipl lerare. « Non c'è pa

e $. T disinteressamen italiano trattava to dell’Ai suì | ria a favore i dell’Italia nell'…—ìl nale e l’immedia bàrlxsig'krlngr E derenA? j sesso italiano idi to riconoscimento der posValona; non c'è cortesia ù L.àustria-t;ngh a ii che eria. e la Ge ra

pos«stono che pro a gente onesta! siì

cercò

da

ceri1

Concessioni

an.

-pubblico

delle

« Sì giocò,

sito di raggiu ngere can ['Itali È

rfila.tl\[‘e

sulla reale |

pio,

sulla concessione. dell’autonom. } ‘Semplicemente di u n nuovo assetto trattava nistrativo, 'di una ‘ammi.© ittà che Sarebb

a rimasta

di alcune

aiìl'a}ecèslg}gilîzteflg

|

lll

isole

Prossime

si nuò

dichinrare

Trieste,

| Trento;

il niù Ste’ di

Auniue,

PuUò

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rmania si

ecom aljla

costa

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:nroblema »: i lo vogii


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hereccie pesc } i a le piccoleI navi I Ì città indifese, ‘avventano

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le bombardano bombe asfissianti,

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— 13 Maggio 1915

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: VARIETA' I T di rella T riva que a S è a I {ranre en a come ta la i sotdarijuscirono DA am e slorzi fire — © nericolante La . pass e giata DIiù tueravigliosi pavesata | d Le tTîflficg nemich ’ per ardern baorca l i Ì pella n | E e l Triestino avocsati Dreser il premio ETESSe cheSì5 comprende ter-i lernr:sr:'uîx' fare. NaDE ed i. ehe . i‘à saputo >LWrO0 DI arande Ì abbiaî scritlo cheRIai i il confini ina prova a Sanditeresse o bbe triottipniusi al Ku.sag i divertimenti mo:rali diljerna con aspra fl.°gioi’ a allargand patriot e respirare, altro icaavre so; chi a ne-|ti ‘D i | mon la inate B erlino issano0 bandier 0 mina jn Ì patria oggi +GL e iincomincia ntator ì que vepl {le i M aspra l te 0. cll ì onei 10.00 ; È—fi pole (L. OOO Braas al palo divcrs_i speclahsu sul midelle carnti pruciale. Dae vi. lle rembate dellu loro, galea | le S ge, l’afrore avrei — in Italiai — | det iacc 5 alle sera. ) | af i E iererà a ì | Bel- é |smo. Cerlo è che non 1'ac,.coglorli che olo los Bo picc A ime $ ull ioso le a vigl per mera alio | rombante per la furîù dell'’ar-| il a erlo nell soff io, { i: Belg iic to _rta il nos en sofle E pro : Ta ho ri en e ; em nost com EI i d i ì1 mesoimudi m‘J"Dal:îl'?cul“';::-' {'Éà’,fì,“mîlfî‘ PAGINA LA NO. Ecco 1 partenti ed suo nzacorpo1 a pied làslellvàer'«:; S(‘Î'eÈÌ-O%diÈ | LEGGETE IN SESTA sul ava e al furtte,saole, i i torvilgio: , deve a seni tine mnl'eM?ì-ìzlsccl:mcîgl';nnuov o Tecalo per N[s;e son ’ groppe nud cuzOe }f.i\ mi \clcf che . done s.»e' part na ! E. caîi ca, da DIC tedes da sol e. 'or al est 1 i e |qu mud e medie hiSuzena ri, k" da , in i antete. O&gi è le sute sodici s com da ununpe l largo riso feroce, con- EL premio Roserio — L. 3000 ;-S : gtisci (s4.AT{.Dn. issimo edÀ eleggsan n-| gra Espins triestemi Sos _ — OL R pubblico fitt ant Ryan (61. parte ntem. ‘dub: bio) pid no | ire de5%, R o. e * or O don e rem =— o Cond altv Di le due vascelC i del , uni ant el); epliche dellè ì pirati — i rottami ZZ II ed alla .sera _IST chechelo a-l | alc ‘ À Gaffe’ (54, À Lem attendono trepid ! do, i mattinata fon che vis); a ti ' a cim o auTi e, (4, da ' F Cent tter ta Rasas abba dei vas corre); Î Nozze cisioni Governo {a (94, non Bìar d'Ilali àlgltg ÉÎQ ndo non lo può nto ed osano compiangere i morti. de qua ggiame uer;>.“.Ìl"l‘x;? '.’. p'attedel r ’ RA i SCÙPPÎASSE m;.îu. (?î-’.' 7, n g}kb 01.‘.‘ |]; ?1""z$1%aì î‘l;:;ra- slraziai nelle suc più sacre memorir, soltan- | LA GUER Oo Padus : SE ora ?iî)?:ina #:fi','; Ì-.Î1’{ ang | cîî. ’4_-. o È.iî izir sco dat î: Ligl tede man — ltll -fiaf avvenisse molil edifici ha, -das s?ia erno î?;a clò CI. am:n oli îgl( ÉO di AMMATI del Piccl'altro nlltî 16.3?. ODR | FILier/ EO AST uit‘;°cî ia a1 Teatro 14,30. (4, | tosi $ o — mnaon Idi- | mente seru A pard :rm ilî; re)% = ngh. r.ìar N e i‘]' (457 non e com il (45, O — | rB .’i"zvzeiltîllil.! uà i ? nn:u .Jè]5?i'llgdg..{ìì!..biu per ale°&î): mon corre); Mors kià?ucci |J…lli:1:i}1…p..i unlu 3]1]Î) (45. — | perc en a mr?;:; i<; rl::î:;.…è chè are a,-le }-'.ubeIT mhf’-‘ s' ne rosz ,ì;gvn gust per Cire a non cÈx-fi? Con n @ rì|l:: — rso e acco io 8O itan TE lico 0 lius i ad può sette agîlr il ii (AOL PE liai pens visibili fiuif EL in ne : e Ungarelli di Boloin veri- Gullo]” ù noteo donizettiane e le muos v av aivi colarela voce che pIaPoch a cir Y jm'fo'uoùìîl e.S i tenLite aO due nî…è"lsllli.ll.o Diternaziona i g'.l.u il Canton Ticino. oggi ne!tf a o H([J t(i£t s forz dànn di [va| mo: Sì rma chia re, ir ciu ride indi ElLr resterà; aperto j ta DI ve Noi © Ques 20T7 ME 1..a impl orgiamo. storiella. La| ziate dei pezzi. ɰÎM-“\ con un bre insile, dquesta , bnigi' Ferrerio, gra noi acab a ; que comm > alle Ma o — del 1 don ted scuole in‘ di cre ano na, delle Cass rta ca i e offe io 1elle edes seral All’ prem recnta es i e Lemere armente Wsino suc ung meno | syizzzesa : : )i | pirpe g ono: — ‘ nuerà regolcompl alla fine del|0 conti Fa AA la _ (60, a Blao sa di non aver nulla da uno Tres ultime e eto, Nett i e di sgozzatori non sa nem (63 sSviz (56,bumM11_9? alle o ): Albar pavis _ a e ,R‘ | S CDFSÌL er)+ uilla A. hest tranq DIAN Manc aÌ f uerra dei sollomartini solto con- predalor KURSAALI -ì?[ìà. Î)eia può stare lio della | dall' nio- | Imgilevornte {57 (54, Andor); Flying D‘3°k[.£"" all'Ialia e VItal f:o'm…pitmorsì con mascliio (%gmnu.gn.lzì,£"ja;r;î:)(é:{::;làgà. ai g…jc;.i la volontà ,?{ : orgog piarino ‘scolastico. eur esdic SCuo-

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corve): Aviat Fer; tilora (41, k:: Henni (49, Corridori) Fmar-\ . rucsi) do. Neltuno. — L. 3009 |* Noji indichiamo: Quiri disc.) premio Adamello (handicap

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g:‘ra. nzedi Uno sa"‘î…à L %%Fll nevitabili consegueAN pANZIONE. CT

di Elodia

per schiorimenti 7 BAl0gN2,

è Ste- | Vjale via Tos728Ecana — Lucia dl Lammermoor Augusteo per

Fieramosce Volev . dl gi-| ni» | AUGE | STEO seguono | ridori): Eitore a dll’ DO i anic germ Anche dello sputo. E sotto i Guli (55, Davis)} )s} pomedaj . sasso gioia sora assal aprlaudit Del ieri ta ); quan ta | urn e a ckb Bla | e 3 ian alati ? (57, qual ‘Gh { (54, i col| Voi ne offertadel' dabari- E- | e== | uzio Rasas mici esec v30 ai miastini inferociti, a 1 re coi a polve i B t li); o buon Castel vist nella ‘ della o ane to itti erà giol miovi | hegg ; Ae e bocc Cecchi, ì ovr l; e i A man che Gorre renor e del ntanon gante . adde } 1/2. di SAA detti {(s2 (pcne m lena* lul?a re am An 1àl;): vede ‘ e îàîè Ì iamo eî\' reìt: dono di aver diritto B î?gù vogl SB… ogfioog ?:l.nì (31 1/2. Reid); SDagn2!gltgfl occhi v-î ?-'È-ì : rfi'.?zîll‘înfle îgt.l'CI.'1;qu îîs‘:]."î f damello per grande ; corp o sanquinoso, atg;lr Giola la vostr a.Lret di ;'lv{r. E arè ì‘,'iîSEA .SIS:',£:::L A il primo che passsaa per ÎJLÎLÎIpa. to; parî vostra sa enti ala Ho's i E)eiì‘gm-'r.îlfi1…]EÎB-‘nsescdî-bx?als>ìgcgîgi ’ Zu.:î%î;Stam di nella | licomp |ni E suoi o verP li deî Isabella De rapicco serjamente ricuperare W e i con livid i e M'M nars volet e lu e È:\,P facc dime ambu ÈÎÈÌÈ le re Sonn ‘{';‘ — vede a ill inat e pariamo sì nel matt pogl in con cui nRasa. Pallade. - | te di sera Lucia di Lammernoor. ona il bloc- | c E ando A nflta abb — aî'Tnon ; £'°..Îeme litti colla slessa venerazione ligr Noi indichiamo: Salvalo” FR 7, 00 Mezzi di cu000 esimi che, quanto dei socialisti ufficiali. eto pub- | lule? L med — i Qucei umos schi er. mma Kais mi JTeri sera un discr lSo del — mio Mma te 1 soliti inefficaci la pre ende , RA, Sosp sche AMB tede o u ALH teArr e il zzat jg,;:, e no cona î ama e DELLA Clajr f}’ì;°,“a; 1 lffo:mdu le ONIA DAviS i “gî‘“ to Clara ne) assai cortesi, ci chi ditirambi- |x paucalione (53 1/2, i ‘ivolgetevi all a COL X del sui SET cot- À l pijco ha applaudi sono con noi term : 1 inaschera ’ L : 1florirgonrtu ura 5119 ritl addi nell'Amano dubbiòo); rivolge Lsi gellamo ferocemente e ini : USGIO dari, usano Consi- partente AOE GNA ](rdis 1 1/2, | more iBagnioli E (931 1/2.; S -‘-Ì-__ÌÉ…}’].}"_' a) Firdusa La IE CARLO -‘\‘RNAJ_—DIhannoIN/ sempre = ex-presidente del re); il mafioso 1S | imanestro Darcièe. La (31 AA «Citiù UI culsaLuTE ci per per cui medicinali ; amici. i s Compagnia suoi BleckbUm i (Ganovn) e e O) glio Darclte. A a per domani gl'operetta H I(Îg (11111 nova» ieri sera Tadei): Tapo i © vinto ognì gesta allestendo PE i) “a -Umilante poi quanto è successo combattuto efficacemente Î H {"({901;:).1Qu(1&3um!"%‘5î11.l][ég?è:3)ìf:lìéogèle]gg L P di rev | A di DOE ’ RL LA uffici gli NIT dichiarata inX) ssTa le nove ne ;Îf‘îé&—.;lî':fì”fiîîf:if.’ FiBE i).PB9 3 BÌ_asile:(:{. l'ì’er i è stato aj- gnett nere di malattia, anche se ; del campoy ebri rità della Nazional 7Zeitung celeb ijhdichiamo:' Quidan. ‘Tara, si Noi e azione prim cu-| ii dalle re letlte W | a bile ÉÈ??' i guari à“ o | = fest fiP0 mani t‘ll).l‘ di gi ] -—Ì_L. OG e s speci d Dirau _ fisso una Premio( dei "re); Non'1’1]; - ConSpettacoh | l’annuncio delle (57,1{bu114 s 131{:t; | er):î”-r@… Espin | gumtg‘llìj ?531,51 ! ,SÎQ0 1.—.k} g:;:a.f.:,v’nn; gnmh: si dava no. CCÈE"1?£(; onninro co; ra-S land e minist ni,i ore 20;43. . medi Mossi del ANINFE PNOE STC PI Ì Ta G. a' -Son l}; di i): ndra . Lemme limissioniioni Biasc Mosè Sala GE . 1 — 48, (48. ME. o t VER ster | mini del sa come FROBLEMAI { ’on corre);- | DAL I, — Compagnia duaniluiilca e e impurello i BESO P8B Ebbene: chi conosce î tedeschi : ùL e MANZON di

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Libreria dalla “Voza,, i FirenzeA- O ;è 'd… i danni che Dflgììfr Amministrazi p'avv. Bodio, presidente della come daa Ca-e | Oggl, ematinée», ore 15: i Lanavi Geru"l"‘)'“?ma | , one: subis ?[Îìhìl]t nella zona di i guer-| b fatto isconò come a dal este 1èî:,[;f ' jgì" nato &îîg pìî. ccup fil.: c:lîtf!-c nreo LDi r{rf St lèm{ EVA , ond ììfl v fonda ; 3112.—!1't: una che portano contrab- -| fra utenti trebbiatricihiamo di classe verranno ?,ffià?:à'“‘fiî;gm Dn numero GI di Mira. Alle navi neutre finaliste rijc età che di coci i: OAT i loro perquisi- | Di coso OT dellé d nel a. ’ DÒ già impo ntà serat no |che volo LA IN sieo ppI ssibile DTe. ssa Lehar | spre di Genova e di Torino r j'da caldaielevore o saràdi|i o il trattamento applicat l'approva: in 3 atti di Fr. mancare molti condutto mno " verrà norm al 31 dicemb.e| re TRE e CIN QUANTA ando dalle Fino il . e di guerra navale. Se ac-le || aDerta a) novao ottenendo così LUSSEMBURGO BI te. demente ostacolato corda TE gran | visto | CON di ha IL nto se o tero imple Minis flffll'fl ‘al a??:tq per to : eggiate -‘g…:g"{ îì%:tìgmiî‘f:l'gî_ a ceresli, ha diret di Fr, Lehar. DomanDi eE dei neutri &onodi dann za | zione Federale Germania | trebbiatur guerra a inde svolgimento nell’Anfi- |in 3 art i Agpio ÈÉIDVINEZZR leustla A Commercio istanPro-| u!l‘.rg a."'““'°““ in-|navi suo S TTM aNE a. zona il oltur ece Asriv nella | inv zeti ‘avra nniz FAN ENE ciden Uanza di lord Ber ‘esfo e ;!'F.—… quasi o di ;EL!-_n° aric l!_li,hi Ne di lirlflg_ ramm luog : n_rgi…. ta eapo suo rd, 1 parti jifi.ggg il 18 E,g!:x, tutil rà | in di, rime ri l": a giovt |esp Piet a.rl’ squaosi.at Arena 16 MAv me!‘c perchè sia i dett > ai o dell'CO A a la ardiche in 2 giti ‘d6l maestro* e dl ilì inglesi sqno adesso ia aa MQdi lLEaair e davanti ‘ b , ratie "'idl 1t'l‘ì1“"'fàgiu AOdB tÎ"“a° Onofutto S6 ie, gno daa tener. esima a N Lraàggfàìî{ì;- .pcr U l scene sgoli fàjàa î'prm tuti rà senza nortarePredlae. quesLa,tionGerm É%Îf mbat Del\ llco re giu; cina’ dicalda . {-Ra ndi Nano oend LA ania a a& a. e ate iT gran pell di À i ] sì e | an d munit a vatelo A a-- | tribunale ; dellegué ì soîtomu.nm con 18 AET a rra’còLP essa ;[ranc : -Ball] (tbdl i ie Foot ese conf -g? laFR pa ingl modo stifÀ ica. la Sua o la stam } _; Glub-îs1…che soistti > /Bre ca….cqwlm; del 4_;It di era armalo in | cò dia nia 1nuna Jla i ila erra squa od hilt ‘c:‘l.î. Til' e il ’Ing ì"Dr‘_{l } Lus amar C’0!"'.' dell f°artsl che l i laff è 1l e h c ia di g acc per Le ra glar:!ogdl mobili g Jocoliaîî iltià erno im- min i U E E urre 5€?*$el?é?onA rglt] cond : rarecî£l?iden cio mn Ù! chiama laccioso, Consta ; inoltre al : Gov : commer àoèè.‘.:ale s- | {for il ate nece ar?aeuha 3 ando e derr viet gx-élgeàî1îà le civi A bili ES esti one comm lazi zion A in erna popo PO pi ’Int neut dell por È ha, trasvolte | dei i a chc Lusitani {orte squadra-rigerva il 1a _parec ira che ura. | bigt g data gio treb îìsiî la viag ai ir'gg Spar ro ta qlaîe nica zio_ E onè Servi comu ’Uni | dell o R sarà néjl rve so rise che avvi ) ?i va dra eìà?r sile ? squa & i Ja de%î . e a1i C. e B, ia zion ore Ò F_ mau enta Ger alle alim la all' zio edenti |sarie da guer ) Se5 di Italo Compagni [Bpagnia ; larissimi Cunraard e |comunicazioni prec ir‘.11 panolariss ca O prezzi S si Mu Com Sv dan-| e .'ìfîe a È"… per 'rì]“{ coi tà )| 6 gi Fì?'gg;at;ìmÌ ÎJI.L… “"aì‘\ bili onsa o??é le Ì îaîé resp ro tena. e l dèn? are Pa all'A ognì ’%î.ì : respinto' |ve néfl,,enfl‘{?teinèànt,gg.tci…à o sî;,îià 91 L. se 1.50 per | il Pulvin CONS derat:, i per laa | veva ggio CONr.. | nreci | ania Spalti laterali e L tania, » consi urit la e Lusi ro essere causati alle navi ,-a‘{: a entr î 1l 31 ima ì potrebbe A | ra 3 pa ticolarmente si- |ni che; : avventurino nella zona di | presentare demandsti. oppo i ti Spal %. gli u nelncità, in modo nev si che 050 SAser- neutre d — N ì arint, de rispettivè sotto+ | . le I N che o cr o ontcontro gli i attacchi ì dci sottom materia- |guevra. . Sì cred :‘?e(.ì e sapere . nî*gîoas‘titt: l£’ a ; & EAC AC a tras che hsF amiÈ»a…t%îfi°?;ì‘fèì? AS s P aa portare d .M]h i Ì s ano- di preferen i za i Cusitania di Gabinetto azi © '[ il str : d'i che o Ì Git DO ta..t las IÌ accnr tioS' I‘Eul o E ques i ÌS ent la HÌ : mom a EÌ evat : a °Ì da q.lgefra. uale soll OI ’att a MD i nell gtat ione è e truz d'is ione politich oni iategrasso razi fa ita 2spi sì e ."ì"135‘3 comà]micazione dell 5500f che a E dl etic flf.“gfi raz sint burg l’flfg nio i îé:;l. Dern niù giu lìlì?î e rag di h rtihfl' ion H ass -|EsprS unìî?ar:!ieuil 225 all’Am |me della posizione per rfnpresoutanrasso in sila : ia di L.D’IT nei pubblici comizi ed ha 'iui epedisca vagl no ad Abbiategità T partricoe, cost ’ | i re zion late geì si recheran rab:va- 1;asga}ve Èstensibìlment,e sca. Popo per e strade e cont ALIA sa; aîl_fl‘ vers MI .‘..ul 'Uni a OLO r dell h i PAP gio ?l i a00i mag B.ìllt del ai s1 ;“ e , ! s tede ",", Ogui 88i 'Î:; a stra a] Acqua. | gi0 vister no i:l 1 GÒCotonificio Dell’ BI : ÌÈ;SÈ?." gli | mini ermarche Croce Ross della e deca. bbeSì cred - | Essi vist info ar-E Ì I ZION inviato Il glornale; por PT eran statotorf casa > p potre ti mentoto d i Bers piai titi 1a VErA grance popolarita. i della SNNA pade- | a da par-|- il | dipar ; o nteo, iisa detale degli una Visco gene o dipar nO CO rtimento cial nte evan TO il'co z G0 vist nco avan s ore o son fra D. luOlme all’avveASA press ove S i Le s Sta-|sì GQRATI incurabil .

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Poa Germania; l'’ambas Î a Washinglon, conte w 1mitid

avverti

specialmente

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nn La Dartenza del “ Maurit aneieCompagni m“. flma LY 88““8fl ridicoloe 1dalla postoUaîin neutri rispottato imente ii

Ì"Lugltanîa. ma -1:;,1Ésfo l;v1?;rgîwg1lsle;”;rn;s:î tl.1èar_d! e d'aìla

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inglese,

12 re IL ONDRA che la Compagnia

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: À ilter UIN “i i Un giornale annunzia îf£rî.îàîo“pqel;eài?;e‘ff che saqrebîx -g L':1:'.{aòr‘(èn?r':ì credéve Jar ìmì:vl1tg ” di piroscacercò se Nive. Gunard ha sospeso la partenza del ; #Se

i sabato misure di difesa, doveva partire per New YorkMaurita6È'M_ale prese sufficienti che i0 | viag è o mod to ques del enza part la hè . infine impegnò in nonc to tede- prossimo,

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riceverà

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F dizione ioli di i L. ©,70 alla i y’aglla i rimessa VADEMEtrov dietro ohe ò go AI COPO a. raccommdato una ohiee UO pi&go morto venin di | In e: Inviasi 1 OaDizIOijloro.i eÎÈec. | d:t’:‘ Manzont 6. yensto-Lombpardo che itrovasi 0 dì SortaSAN MAria Nuova, chuiesa ili DI PU.BLICITA' - Via al.2 ITALIANA zioni & AGENZIA _ Îlustra 4i,

anizio di T

]a | BONAMENTO

La seèra socjazioni.

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Mestre,

Padova,

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Venezia,

affondata, deplorata pro. la perdita di vite umane imperiale è esclu

ere

idamente ; dal ;Governo a carico del Governo

l della Gran

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puenij: Pies jdente Cou;àtato c%lî‘eltl\'o‘i“Cat\'derto I‘—’._0‘è!»lno Bsg;?lmil-. presidente; dî le etro paro le Ecco, , à ari. ]L Belgio risorger l'ancesco vice-presi Carlo Grespi. cassieL ; dente ESI ri. parra | . e socialista Caypqualchc| anqrcwlwsnng deputato £ullì_ L(?nme;2fle; Éfltonlùo ì

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l'adesio ri riconosciuti che disci. i i Wilson chiede C] frarautisca che le Davi mer€2:ît}fi nali

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e

prezzi irrisorj Santlali a ecce Pianelle

- Milano

A. i migl vE e fuliosissimo orghesi: — SE° Ed abbiamo prospettalo V'ipotespeggio. Non| o ponotare L'alterco divenne in brev Liutzi: Gant F. q — na zia gne n re E ade UIS acc . GlUhe lla romanesca anc te ena Ser Chè -potrebbe i tare ai ; due dalle parole passarono ai {elti : one = L'Mugn ® ’ À GA i: Natli di mangio. sappiamo che cosa polrebbe risul della =Cassa dl-| E vanni Conalbi, e vibrò due colpi al fratel- f: ”{—° pP. Tost { avore a è Tripl la co un coltello | 1 irattenimento,

j

|

i

cognata che cercò con «occunati A. Ravizza." Mriplice non combattenti slaCoT ai |lo, in presenzadi della mate {rasportanti MASSOTil ferimento. accordì essa APT v impedire con | salvez abbia mezzi la i ijcj{ate e che lora il governo dal Conalbi AnPotrebbe anche ve- | tutti rivortate meno. Àss°if:Î:‘?vp.??;:‘fi‘à?;…“àìì“‘à coltellate romanzotrion-di verrebbe gla due dal sì Lo | quali | parte ; 'Eauivig:rl inolNanoleonette — nota quella La i da la guerra PIUE | gLyYMPIA. uerra venga distrutta. in quattro atti, NoON ha alla spalla sinistra, intenzio: | nirci dichiarata sono una alla i noN etrant@ in | 5yp. di Darsy, Da . convinti.O ssite ” e pia- ai avviso lifficiale della usi:1-iolle nonvare appla ve, l’altra all'inguine, pen u a lie tu fic jot | sei sti q siu A il i to avre non avu ero ar le dgpi ebb isti ega e i i avr ill unqu ist T o (Gom ial AAT att soc i {ato. e era ier all net ed e i stanizze feritore d dire cavit varie dìiÎIv ‘0 l'atto medesimo. e e di non impe mpiuto l'atto il sfalni’rrìo Coà. n cere di tradire il paes ::;; (àl‘gl - ì- | volte Ja i tela SUp‘s. ssi 1àmà l'A italiani. ÈÎ;% del li t:: zo dag gtîl mez oèen a a :g:: tit , î sen ito a, mentre il fer Ì se, veniva traspor- | celle '1…1.=fles.cdél UENT la guerra Meno ri senza cervello fug …B“"fi…lfi Milans ug nza ) pubblica i mÎrnii-l sa“c uuewa ane g Ma quei pockt legislato urbi itaceo dell’on ste dottori pa messo 1a Éhfiffl?l“…fl [“ giore, ove tomi ia. | | o... ggg{g}g…fl- ET cuc pedale Mag ’Os ’ all egn o ing aro tat o PE Ì ‘|' ’ lap alt di no onh, aro rare il ueio o tà non si i rendaon conto. | di guardia l’oper Y.°BK’ 12 sera. - | _ | commetta poteva hastare DEer massac NE E À — Ji di tutt a j A AO a l'af ; re e{ ta ! gmv en O î-i e oti mm Car uo stato |' continuanoniaa, co ca- romanzro,, ; Luiei XVUIT: S gior ‘na' li del vamente tega. Fuori della Lusila cosnivazioni ento vedono che la bat feritora è ricervato 2 nostri rapporti PON Ù o

Intesa, qua

gnò

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he p prinins|l11 ii dì Vigentino. non c'è : altro. Il mondoC Eîdîk | sue {t e dic nale gior ia. À | Semina 4i rio, a Roma. ì sa l] ntro la German itania è un atto —“f‘ el una fgrlta mlstfil‘] distruzione del Lusion di cipioi e finisce inoravia ilil B:lflifl- Che importa? e bil ega inn e laz i: + yada in mal rra Efatto fi in Pvio Pernaziona e À che £e li i deputati socialisti sì | | Essi non 5Èrl.?lm!g:}îèe viotabelle

frasehi

vitranti

rici

A S) i” . Una SOT ai preseoto e sera |iiiorta 8 P

iac -alu > to poco ‘;'.'fil'i.-l’ . d'in ario e 1a polizia i ha corrisposnon azi o icio ’ vent F j acqui-" f enef ichiarazi i non n vi siete ” effa+ che P o titol caAuse. il r,era e ia ver facc L ca e in le apinione i pubbli rvi ‘scopriro a _Îîc'!:}ilg,-rggiqt{a ge- | petta

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anvumaue:

M q?1' e 1}_,:‘;;’;‘;*=': ?|‘:’:ln\\ ]a+ anlottì«]caé“;any gol‘.‘;f)i;gfr'{:“f‘ o i d a ’ AL a oombetta adifric: ; n Hadinoo non convenzioni int ì abitante in | vignac A porla invece © he ‘gm nopsrtista: P sta Fieramonti, de. que Dario su veconi il ventiduenne ‘ int i ! DE ge ii ai aR nall'aureola che si: autoconcei 1 ende proseguire ne sarà la pavonegg'no ania:ia v IO calvai da una congiur À PZ | via Stendhal 9,manoelet%£gfl:. AA, di guerra SVOA importa : iS I FE e & proletariato; M ichiarazione del alla FOEA da fucco avitabi: dono i di salvatori i i sulle cause del COL la riIeLERIGUDI salva e combina, SET i del corpo ove | “ntenrogato ?laìfi;;‘z{’ E pa{::J : 18 parle 3'“WY”;,',1.Î;-°É%:-‘»,ÈÈÉ' la j Î’1“ÌBÎÎ-‘ÉÈ‘S LO £lst.‘st'al cli:le'_p:f’-‘dl re: pancto, 18l : la ÈD£:-)ÙSÎCÌ,ÎÈfi&l-î:iflnîg;::a È ii |vorita .1Î1 1?[‘.CÈ\'IÎ.O salvare À 1 ifermato j’eced{luegto OV partivano Wilson a gri- | conoscenza . rocefisso, via e tutio il f["3to- Aan- | sando por dipersone e dal cervello aue unziate dal le Presidente cuore, igira risiede ia g:-m?no Gi EE se vorra dav g f’""fiΓ“’ aR | nn di san Ie: ultimme e blSogna, ri-\ Uogn AL :1D Bis ‘ non sono . Eoco llo eNa Vsaaidanti du di «abbesso la guerro!* aandre._Gen0oviaua Vergoguateot, onorevoli! a| : ate bad viseonte ( A ‘ assaiIEN Spesto e, nal zio . il Presidente na rna ioso delle nte ster p'I ané. 1uwi la ‘nav ere e ltel org dell rivo nis i. cium o di condireuUNEdei n :‘:n u erali. | xer nphe in questo d ero | da un colpo rebb conÌ peril| pino Ppot lto" scco e. fù port onto sue racc rebbe uo pensiero sotto frasi gen il alle ciarvi ralmente | indaga

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ere — i ger diGamogn - pafllgfa!e £l'fl”

vaniloqui Bel- | invesé ro Mascagni e R . alilla . Fra giorno? Con la forza de' vostri Bollina, | jl maestro bFiet On. ; dvv o sco : ario Carlnce anoonor cav. De Angelis, che avrà è e diidsnMil Nazzareno WASHINGTON, 12 notte, ion tà? te Dasso cez rali I neut pres a | ra “ i. vost tram a A dell i con la stas C cav. Russ, una schisla te; ntan na oltreti. Gianni svelata! | p-pprese ni. pag a ovat E: 1 teri ‘sottono 3} | Lom raccomazidazione al anie %512io. ia ‘3:5 sta alleda appr Germrova ?&‘: ocrisia è compiutamente 23i0 l'ip artis 81Îc di i QOra o ‘eÎ clett Da tar '!ÎΫ t sen ,&.»É onai etar pre -[Î%segr rest “È£:& di C a ÉÎ-1È Palma, sè in' teatro alisti | Gian consialiere: Vincenzo del : deputalt soci | {rovarsi puntualmente gitiano de' rest uoto giolche SLL legata alla erà insi: ìlè i I Unit cìfi FZ alia spetta: egà Stati l'It lo ìàb i acoi fiÈù re ?c% urba vuol dire fiiene . ee UEO all'ora DO indic ata per non dist ai e che, però, deve _ ap» Ìl\fllfl… DOBB Alleanid “1a o lice “ Trip “E… | o I“‘ i ÌB‘ dent inci vari uraug un a_ — EAT J:È‘g 13 i l., a Germania, la quaa poggiare le pretese dell a rnmma d£l ]1[|ll‘l mm nz na . sLa olo i piec iL Così io. Belg o il si r 1n ‘di guerra pel tter nt anne ge e AE le vuol a V1 i I della $ a campicel in via Francesco lo, sperimentale dest I e, l a 1Uîllèîl Èàlàl d paes i- | dJeri sera, a vigentino, orin esch afir bbe sarc ,, ica ist ial soc alle ore 1516 ola iisign e | Ox«i tra \cooperazion a nat sce e tema: «La adda una grav "12’91,},‘1’;35?1.360 ai A) sule canterà, ad 1911% anzi, con | Piazzi, b, acc :1%11 ito, feriplac e bene grav coìl un ìo con lific jopolo» ompagnandosi nato al sacr e l'anima suodel J…_ , che {ratelli, la quale finì È .»Î;}îonezion acc P e Dè%‘% ‘ìg° e del azione de’ sacialisti îtatiani | jj]ustra per coo anni la di to. men lbi, Cona aMar le oni, tra 1e quali notlamo: iba di canz Ann 2 da vani ere spa a. etti la pian carr o al | 11 _ ed interpreta dit i gìe l}2£ resse, venne & dihanno già imbran di unarl‘caf[!zcti 26, per questioni di inte e Giovanni. i p. pratella: Trascrizeìt_=.ione.5\1\B—5&‘3i. | maldo a \Bî'= aruf?lîtifncà e u nom a ello xgh;. frat ..:1} dendoin nome delle conil rog:g con O re io aS pola 1a © iore. | verb s Ger-

Germania

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dgin«(a:g Calzaiura MOS) a rappresentazione delmarte dì, si S @ Giuse D" ppe Dolla i | _ , prim doveva avor 1Moro INE Assi, iai Cons SST Consialier vostri iserà de' na, Dir | PAd0 i sln{ che precise; valle. revisori, E va gente! Con la forza ; REordini del stasera alle oOre 9045» protagonista 5ae | stretto di Milano cà.v_…\'lrgî]îger?‘!gjììllîla?'?_l

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{É POPOLO DINALIAVE 43 /Maggi o 1915

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itiela,laa Gi Mareho a Bion-1 pole a QUE ira contro la Francia, contro il Balgio, contro L

oletari, siete traditi! 1i erateni dai vostri ignohili mistificatori!

012 del s

Una documentazio ne schiac ciante

amitié» vricostituiamo colla - Germania i vincoli che volemmo e ci illudemmo fossero stati violentemente dissa lti alla guerra, «Ma sopratutto ciò che dà colore nella 20Stra opinione alle_ trattative italo-tede-

sche

è il precetto

esplicitamente

dettato

LA fine dell'intransige

dalll'on. ' Salandra afferman Una volia Filippo ‘Turali, in te un'identità ! e ’ di interessi fra l’Italia Ti unione, disse c%?,-per e 1 a Germania. essere statolatri e | nuazioni, mentre non ha_sapi per ave “Ed ra una è grande fiducia nello Stato | me. dove, quando le dottrine precisamente ciò che noi ‘ Tutte le volte che l'astro di non vo- fino ad attemn d Giovanni Giodere che dal « S8 sì conferma e si ‘gliamo, ciò che all'Italia deve litti è ricomparso sull’orizzonte svil faiz uppa esse i re del verso evila borghesia » scenda Ogni cosa: il torbi do ta deldi fro nte Successo la negoziazione dipl tfato; perchè noj non vogliamo a simile constat azione la miserevole vita parla am e non dob- pioggia, grandine, tiro secco, jil mentare ital iana, | cosi fra i suoi satelliti e deli non dette aspirazion ì nazionali, atica delle to _ che l’accordo sia sgià stato stipul fati biamo ridiventare soci di chi anzit rivoluzionarii ed sono mai manato o è evidente che lo ha per pro- Forts utto intransigenti. . icati i depulali socialisti. si stia ancora neg e l'on: Turati che si presenta un grave oziando” Con ciò sramma di vita la provocazione e Ja preIl giolittismo _ è la preoccupante anca za. malattia costituzionale del Îl rivo cri luzi ter onar io or i quesito. L'Italia, pur mantenendo un po' diversi; ma è ientale della socialismo italiapolitica ‘estera parazione dei condfitti internazionali per la sua dell'on. Sal no. Non se ne DuòÒ liberare., il rivoluzionarismo andra costituisca estendere o difendere ]a A un cenn 0 so- | neutralità, rimane nell’orbita per su a bruta 1n0j. un politica del- fatto più le megalo di Giolitti, .i deputati sinonimi di. settarii f. espressivo e di sali la Germania a questa socialisti tornano SIMI, lome epper gnia ò non impe esita rialistica. no a rinnegatre e nio. gravità. legata per l'avveni. Il ‘ministeriali, ministeriabili, resto è ‘contingenza, è desimi e le proprje idee per assic se me- | che il Pm.rla.mepto di oggi è q collaborazionire? Ossia rimarremo “ Noi vogliamo rimanere amic nell ordine logiutrare il | che votò le ultime leggi sti sino alle forme estreme noi legati al sistema co_ dell j frionf dell o a Gerdi restrit a e in dispregio Uuna e cose. Subito o più formula o di un pregiudizio. | le quali della Triplice Alleanza? ta vdi, siì sval mania; nè più, nè meno degli altri ‘assoluto delle sacrte. jormule d’int spargeste Aumi di eloqu Così la _ Direzione del P. S. I, ona, popoli rans igenBerà jn coerenza all’az s'è zà votala nei Congressi. « coiì Sebbene ion qual mum e i mif annunciata dal. abbiamo interesse e desi ciò abbia per il momen Quello che succede derio di assolu icala nel concetto della neutralità to &o- l’on. Salandra ed a in questi giorni a Roma è ta, Non si sa troppo costui lo . il v alore di una ipotesi, travasata nel vivere in pace. Ma socî suoi no e molt bene dove ablia la riconferma yieessa fam è tale oso o Pescalo la pregiudizial da e recente conciliab a è clamorosa dell'incredivil e sec olo di via Ca- Meno suoj vassalli politici!» e grado d i de- sollecitare da noi una pronta e chiara socialismo _ dovrebbe essere ondo la quale il z VOu af r. gencrazione politica c morale _ contrario alla fermazione del 1105 tro cui è pvervegUuertTa, sempre; ma punto di vista in uelo: il socialismo ilaliano. s'industria in tutti i «EÈ noi rispondiamo 24 IMarzo 1915. Già. la stessa proposito. Noi abbiamo mod i, anc nes ora sun o una volta: escluso, per giungere ad imsem pre delto e ri- il ritorno coincidenza fra la rentrée di pedira che ll'italia entri alla Triplice o qua Giolitti c la confermiamo in ques nel conflitto eurolche cosa di t’occasi one che qual- simile, improvvisa convocazione del peo É }î, no. per l’avversiona alla giuernra Gruppo ParlaA qualunque patto essa siasi soluzionp asell'attuale crisi d;i\.'ercllta. debb a mentaure Socialista è sintomat 11 | coll ADorazionista, statolatra interna- realizzarsi! » d : ica e fa so- ziona L'antitrinlicismo dell’Avanti! le non- potrà n l1ai avere despettare che un'intesa prelimin triti il suo rivoluzionar: ismo , i getta ne' è consacranej riguardi azione da, quel e are sia cCOoTla sua intra n. lo in un’a il ltra Part ito Socialista, nola del 94 marzo 1915. Le_af- sigonza. dell’Italia Ja Cconseguenza sa tra i ‘promolori della riunione 12 Marzo dli ricomporre e gli elepoli di sorta, s'allea col Va.ticano_ s 1915. fermazioni sono così espli Nell'ultima Tiunione menti giolittiani. cite, che non v'è ‘, i suoi infausti e dissolti leg del Grup Il linguaggio del... rivopo biso Parl gno a| litti; farebbe comunella col _ diavo ami triplicisti, di sottolinearle con commen mentara Socialista, ti luzionario Avanti! che vedeva con : Noi cons ideriamo u na simile eventu rigidamente... simpatia più transizente fu avventata dal il co alità stabilirsi punti di contallo fra “Per quanto il Governo ital AT 12 marso, U'Avan saocialisti e come ] & più densa di pericolose iano abbia putato rivoluzionario: l'on. , Mus l'unico de- | classe. i, pubb incogn lica ite va, att clericali — pel tramile di Giovanni i. semPicia proposito del « avuto pieni degnissimo per 1 fini dalla n polteri della democrazia, Giolitti € minacciose insidie per l’avv rappresentante della naz Quel Darecchio» e di un enjire del no- ventuale accorilo ione, e- sa, C550 Graziadei, i esso TOSS o della int — costituisce-un altro documento della così simpatico, ital deve o raz sape -!ca' com- stro paese e naturalmente re :rsL‘ che o-all lunja la grandissima | ne che nota dal Lilolo. «Dov'è sh'a'auo, UuNna così piemo di ammirazio il Partito Soplicità socialista nella sconcia manovra Pinsidia i _ bic ogn ere ne magg bbe iora app nza oggiar di cialista, quali siano degli 1îfl,'ha…m è concorde so-| non transigenza, fingendo di è solo, ma diarnsli, £è néce ae Giolitti, i mezzi coi quali siì Diceva: aggiramento parlamentare tentata in que- | cerche non ave ssar vra questo punto Dprecisp: nel io, anch { rà preservare e | prop rio nulla delle nostre racioni proposito di gli uomini per rticomporre il gabi fO hale la sti giorni a Montecitorio. neutralità, « Qualche siorn CAN affet o ta netto che | farà oggi v mm vare 1 vincoli triplicisti di :SBperima- n.onorxr L=) quanto è in suo potere per are Î Vincoli Ariplicisti iin qua 1- dovrebbe sostituire quello interventista di| ‘iste, si meravigli Ora la situazione dei socialisti — depudeprecare un nere GBorpreso dell’atteggiÀ liana «ha seguito la bamndiara sSala ndra. TNA ameanto es i sj dell'«A- S_…Sl LNA l’ CSSETre fati — che hanno deciso di restare a ritorno del nostro paese all’òvile fi congeogna- postn tutt l Gruppo ‘Parlamentare, com- | quella ftedesca essi siano/pere vantil» contro Ja minaccia Roma, ssere o di riformisti, della invece di ca o ‘Tri: ti. E ques ta dich volta iarò dell sarebbo a rinnovaper vegliare più da vicino sulle sorti aeflfl plice. » dî non estre | la mamen Band tae iefa | poter giungere fin dove si spin jtaliana » ziono del connu bioo _ ital : geva l’on. "icolos o-germanico T Patria, è previsamente questa: essi sano diGi iIT pev la Corte, oltrechèAI per. il Go- ivlusatti. E CÙ\SÎ.[Ì.DL]‘IHO -]..flZZ&'['!, d.CIDÙ avera | contro ferin a Nello stesso — che| ment la Verno endo NWum Gemm , ero pres l‘ifl.! spud sposti ad appoggiare Giolitti, se Giolili ciadare dalla manifesta e del giornale, cialo qualche Scrunola oratamente Noi che fu]fifl era conì — a rovesciando il Ministero Salandra — 1i |'contenuto un violento allacco all’on. Giolit- a questo concetto ci a siamo convertiti lontà del Paese , » |ti, dal titolo: «Giolitti contro i alshavolon : socialisti e | l’ultima ora, » prenderà la bandiera sporca del suo « Da | «“In altre parole, se l'accordo per gli affamatari del Paes ara fumante della neulralità i con l’Aue ». L'Avanti! recchio» ed eviterà la guerra. «I gior sacrificò ghe, che abbiamo cent nali uffic iosi, dunque, SCIueVvA: ammetlio- stria dovessa includere la rinnovazione, o volte spi su “ Ma il ritorno di Giolitti e il relativo acO | fese, Ma il no oggi, dopo averla negata pio ric ord qaual o siasi del ieri, base, buo l'esi n della stenOri Tripl gen «“Noi ice e! Allea non cordo. italo-austriaco hanno wna CONSEZIUENnza, noi cj meravigliamo di questo ze- za di negoziazioni onde la frazione rivoluziona- mezì-e_: e & sforzano di dimo- non saremmo punto obbli sa immediata nel rinsaldamento della Tri pli- lo dell'on. Giolitti per i droduttori gati a considera| gai dice,' disdice, così, di gra- Sstrare che esse non pregiudicano nulla e ra tale rinnovazione come una condizione coe_Alleanza. I deputati socialisti — giolit- no e per la pleiade segua ocia list a 8'à ce degli specu- lJasciano le cose com’'erano. » quanto fuso, SPOT da vero dquesta volta;tutto ! inevitabile per l'accordo, comoe _ il tiani — lavorano per la Triplice Alleanza; latori. L'on. Giolitti è stato sempre ma s'è fuso ‘alprezzo | l'om “ Noi rispondiamo che vi è il comomb ra de] non in definiliva lavorano per E‘.1usl.ria; C la pare ricus ban abile orma die SE i rone rifonmistico, trandel qualmantenimento di tutte le consorterie capitalistiche che .cosa dj della sigente, possibil AE più di una semplice negozia- nostrar neutralità. » istico. ANI Germania, contro. l'Italia e la Triplice Ini In riassunto, i] neutralismo proteite, tanto quelle dell'indus R tria apme zione, vi è il conferimento e il de' s0 - tesa. Nessun ‘dubbio è possibile- sulla por“E sarebbe, prima che ingiusto, ha condotio a queste ' ricon osciù Piadndnn quelle " stolto Conseguenze: | A : dell’agricoltura.- Basterebbe ricordaz mento alla Germ ' Vogi liamo conservare tala « triplicista» della politica diolittidna pelese, confessa ania del suo ‘vifficio ‘i 'attribuire alla tesi neutralist la mMaggiore eane- za ‘Partito a, un vincolo | ni tà 1 161 valutare l'attegg re che dal 1902 al 1913 durante vari ce mî:c£lil c per quanto abbondino nel Gruppo Parla; e mini- ssnsale, madre nobile fra ÎItalia e LAv iame nto del'ParÎunesto con 1a Germania, che sarebbe il| tito. Enperò Con SoggezioneR: a . glorificazione de' parlam sentipno » per un mom il inentare socialista è deficienti e gli analfa- steri ” giolittiani, la proposta di abolizione stria e quindi l'infausta tradizione tripli ento entari - | prodotto Èlîf'etî-o ed es_czlu:*-ivo. dell’invet eB per Tietessità di canc sio beti, è da sperare che nessuno si sia illa ì uslo erao riduzione del dazio sul grano, g i LS0 è stata re- cista che si rinnoya quando si credeva listi sentano uUna tal qual ni, che i sccjiae-|ta e trep sulla natura dell'ostinalo triplicismo « pan- spinta cinque volte, sw dir menta ige ulsi lità nti one germ anof a la ila d o tutt collaborara con la borg dei conforme parere stinita e che consistette sempre da partà|no o «i dichiatas liesia in una guerciafichista» dell'uomo di Dronero. I soc iastra politica estera. » ra. In verità, il Parrtito dell’on. Giolitti. » Gruppo salverebbero se — i della Soci German alis ia ta nell’im l'onore Jtal porci iano e farci pagalisti entrano dunque nella sordida cospi Ta, che ha collahorato votando i @ S'è svisato allo scopa re cari i suoi ipocrili « buoni uffici» 1rà sione giolittiana e triplicista, complice deldi otte nere 10 Marzo qual che rifo 19156, ta o quatche la- liurna, Ricoviamo tutii i giorni [ettore di amici voro alle Cooneirai ve, rmet là barbarie teutonica. Ma — ciò siavilito l'Italia e l’Austria in ogni occasione di avrebbe potuto coldiper labor ame una cagione più Birave; è mecessario inchiodarli subito alla gogna vergenza fra le due alleate. e di lettori che ci chiedono di spiegar loro ma | concediamo... lin questo sens ‘ del'vituperio. La collezione dell’Avanti!l, la o potava |es« Questo consentì Ja consolidazione a fa-| i] mezzo più soempl Sel e compresa l'opnosiz ice e più pratico per arcollesione del mese di marzo, serve magniiane alla SgUuerra.. QOra,vore della Germania di una posizione egerunlarsi nell’esercito, rinunciando ai dirit intrans invece, e noi l'ivevamo previsto, la ficamente allo scovo. Alla nolizia del «pa1Senza del Panmtito è imonica nella Triplice e ci legò ad es vecchio» e di un eventuale accordo ilalosa inNl#j della terza categoria, della rifor dell ‘intrigo pa.*rl:uuenl.a.re_.caduta nel fanmaniera ma, eco. g0 infausta - che pParò l'unica noi amaramente ragicno che ” potev austriaco sulla base e nell’orbila della Tria Nel suo numero del 10 marzo, Rispondiamo a tutti di rivolgersi scontammo. Noi' rinverdiamo, 1i l’Avanti! tica la neutralità dei rendete meno antipaplice, l’Avanti! iniziò e condusse per parec- dava rinnoalle auSocialisti non può vecome ner nire saettariamen chi giorni una fervida campagna contro la | desco e intilol raggiunto l’accordo italo-te- viamo la posizione di privilegio -così pele invocata! | ‘orità competenti in materia, che potranno ava la sua nola con qiueste paEd all ‘lriplice Alleanza e contro ogni tentativo — role: “I pericoli a che si miducono ] ialis di una soluzione postic- ricolosa per noi dull’imper tedesco | dardloro le indicazioni più' precise e più | Cui ci copora e accuse, di * RE mo rivano i Tieutralisti? ‘Come più o menao Jiolittiano — di rimetterla in |cia». Poi continuava: ed_ attraverso queska ricostituita si può P «bon anco t ne ra c:anciane di nostro acco d' sarigaziveo. t " vila. La campagna era condolla da Francerdo con la borghes'a mentre essì han (dich |… |] l Dun fl u iarato” uf«“ IL significato politic 0 e la portat sco Ciccolli, ma col pieno consentimen a praficinlmente P o tica di questo accordo sano evidenteme della direzione del giornale e poichè voci di Gioli tti e col neutvalismo? nte H. “ COPI'ÎBI’B d’It&]i& - E i questi: che noi rimarremo nella zona dissenso non si udirono, è da rtilenere che Per chè non 1 asta re d'in1 aff erm are che .‘ la neuiralità de .—;ocliah_st.i\.è l'antitriplicismo accanito dell’organo fluenza della Germania. “ del N è o esat n to che il dissidi veria; diversa da dquella deij | vlr.mcap 2 de' gialitti Partito fosse condiviso da tutti i socialîs ti | tra il ministero cda «“ E' porfettamente isuperfluo dichi ani. Biscgna brovar ul o arare l l0 a | tori l'un italiani. : tà di Giolitti: ica Drova da vero con che noi dovremmo 350 verterehbbe, se vin dichi cen ararc te i lieti è nel di chi un Mezzo onde si vuol ari ssi Gra ci troviamo dinanzi a un lotale can L- accor mam ent e. ia Taggiungeano 10 scoÎl Governo e la g 1 do, sia pure colla Germania, che p?. I socialisti hanno maggioranza della libiamento a vista! Che cosa è avvenulo dal un Camera INocdo Joro ner im- non e del berasse porre la neutralità ; l’a il nostro paese sappiamo quanio Dpo dalla minacciata muarzo ad oggi? Quale fatlo nuovo che Taftrebbe es l'insurrezione, non già gitazione di piazza, eventualità del suo int ervento l’intrigo parlamenin guerra. forzi la tesi della neutralità2 Nessuno: le che il Governo 7 tare. Quest'’ ultimo PUÙ ‘ess ullime gesta teutoniche hanno, anzi, res o | Purchè questo accordo non sia produitivo Erande maggi da' _ orgh esi, da' oc'ericali, ere sperimentato per il domani più o meno pros ma coloro che sempre più manifesta la necessita morate noen vogzli ono contatti simo della « impuri », coloro che dell'intervento dell'Italia. E allora? Un sol 0 | slessa minaccia elimi son con : tro nal a 0ggi. la guerra | eratlTce non si sa | blor fatto nuovo c'è: il rilorno di Giolitti. 1 deene in noma diqual libeTa ati e bhiasimati, ma sono « Cercare e realizzare con e fiaun-eziante le _ potenze quel cheri- | è anche vero che voluzione, vor putati socialisti sì macchiano in questo 1o- miedi erebbero tenersi terranee, Inghilterr a e Francia, ques len lung Ogn i, i mento della peggiore colpa possivile: leyain dopo jil famoso colloq ta fiducia essa un caso, a _ bor glhesin austrincante uio Giolitti - Sal dal nretismo parl no illoro nome alla nuova vergoyna: d'ura “ccordo che ci consenta di assicurare con e am entare. esse. Una pacifica convivenza Inivese innanzi gioliltisimo e socialismo saranno siora le nel bacino dif #sistono nriù. Preti, ferenza conclamatae non _ nonimi. Per giungere a quesl’ibrida, igno- del Mediterraneo. giolittiani, Bilow cial e so; isti foOn a una cosa Sula, . bile fusione, i socialisti si sono rimangial i|l « Conclusione: qualsias i accordo che mez lici per zi. Naturalmente 2 _ negli scopi @ {ulli i loro tenàci propositi anti-triplicisti e l domani vulneri la libertà di azione nel“E tuttavia questo rare con la borghesia Sia voler collaboanti-tedeschi di un mese fa, appena. Lo do : | a politica estera, mo noi, i rinnegati! hore degli argomenti non ci sembra che il che ci impedisca diretta; cumentiamo gui, una volla per sempre. che sj corntro la tesi sosten mente. o indirettamente intese reali t uta OÌ dal Gio e duProlelari leggete e dileci, dileci voL, se sì tali a. Ve n'è inv ece r'evoli dall'allra parte, sarà l’appizcic un altro che è di Alfa fra : neutralisti può umanamente pensare abiezione plfù‘pro. aticcio del sacialismo e noi c'è una differenza | dUenza assai împms; di oggi’' e non solo naon ci sottrarrà, ma fonda, tradimento più.nisenevole, m:shficnnon lieve; aquesta :em fitg n{ ante. ] u'i di un valore guerta, oggi, non ci esporrà a più grave pericolo per così zione più nera di quella che stan compien AMONO domalo Stato. il'quaele neu hia essara fatfa che dal- | vislta ir fatto chs d do, ai danni dell’Italia e del proletariato, i|ni. E questa considerazione è solta non i mezz i. Però n@q una LazIone PE «scimila » Tossì sedenti in permanenza a di quelle per le quali noi Mmentaneamento allo abbiamo semi ? San za Roma. con fon pre sostenuto e riaffermianmo oggi la NA : dluuno il nostro app mneoggiao |° Alla gogna! Alla gogna per sempre, i doItuto che cessità per VItalia di svincolarsi conmp pqossa, per chè DA aa DaC ]ìr]î ls‘î le‘unimestici di Biùlow, i pretoriani di Giolilti, i tamen "';l sta. Ora chi oserà te c per sempre dalla Trinplice > AL complici della burbarie pangermanista; al Inv ece i neu tra Jaanza lis ossia ti dal vassall si Pae a ggio politico yver. la gogna i « mantenuti» del socialismo se sa e vedo che bri'ecisamente conè so _ la Gormania. » . la.m;:-n;a si manifest i quattro quinti la gogna, alla uuale i inchiadianio agi re su lo S@aìo cescolu ariodi una opini, “Alla vigilia qui, in questa improessionante documenta dell’annunciato trarla7» esto, dovrebbaro accorvrdo v ‘sione che li smaschera, li Nugella, fi schiac- italo-tedesco, e l'tiengino « jmnoi fin da ora rige e

;

a

‘

“..tonrianovarzivincali friplicisti

“Soci della Germania, no |

...l'Italia deve svincolarsi completaImente g per sempre dalla Triplice Alleanza. ,,

Catastrofe

ogni

OL

fussolini

ro e l'approvarono,

LA DOCUMENTAZIONE 9 Marzo

-

19156,

NI vitormo all'ovile dalla Triglie, o

L'annuncio delle trattative ilalo-austriache risale al mese dî marzo, Come si Ticorda, l'emosione fu grande. L'Avanti! del 9 anarzo, n una nNola romana che recava per tilolo: «La richiesta del « Parecchio n; e

ner sottolitalo:

alla

Triplice,

Naturalmente, ]a conseguenza

imme-

nola, 'Îosì

“

diata

« IL riforno

si esprimeva:

dell’avvenimanto sarebbe

il Governo italiano,

" diazione in caso iziazioni,

duesta:

che

nur riservando libertà

di insuccesso

abbandona

il punto

di queste di

responsabilità su co loro che

lo

»

.

neutralista

volle.

11 Marzo 1915.

_ neta del sisfema g eNManico... ,

In da'a 11 marso, l’Avan til ave va un violento alltacca cantro la « polil ica c cntralista

del Gaverno » in questi termini: secondo

i

bili della nostra politica : un pianeta nel sistema

il punto.

posiziene

E/ noi

dave essere più. “ Beco,

noi

vista

o per d mezzi diplomaticj è proci ive. | i î

diri genti

fu,

abbiamo

Tazionali, <volpa.

t

al

uo-

all'im-

E son

colpa

mil, i soci alisti v ogliche , già per ragioni di «<l | Zioni rivoluzion

che ‘questa no n è e _ non

Governo un

tontà.

|

ss

a]

dî avver-

|

estera, è dunque

ma

Tesponsaubi-

della bonghesia icà

responsa.

ci in una

canflagi

i

germanico? Ecco

rispondiamo

dell’Italia

—-_'_—-—.

ttiamo

“ ... l'Italia non dev’essene un nia« L'Italia,

.

pacifism

smo - pÌ'_att1

la bi'ancia. i3

À

parte, e

sì Scintano! insoni -

«Ora

frattative

DE i con Ci9 CHa. s i, ..dal'

|

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con

e sì scugliara lica @. della "ghese marcio, vemo ka il è rx altlî neutrali. ’ zicha d

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AL GIORNO] L’on. Gambarotta fischiato

) ieri serf curioso incidente è toccato Nova Un ra. per talo depu ta arot Gamb all’on.

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(qucs[‘Hm. Popolo d'IHUalia a i S ’ valutare ed se potes non cronista)

limostra una e ria Da ai PA zion iU

todÌ segun sti aa e-fat venti ET oOSad PASAN ve

ezzaanpl' appre

so gli ascari! quella vente! | o Giolittib Abbas e la sensibilità mornle...e»,di mon ato giolittiano deput il rima di. Dapp Der è,

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via Marino, lgli era nella tabaccheria o,di allo À| m01‘& rquandi SGBSI.bIÌIÉÈ e al Municipi front di a uat sit | sta croni il un g'fllpi)[0 "di ;.sàudenti'ìntù;: du…h proprio così. Era naturale che o nofat fu | sto mode flr: i

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i i a am um mm ms | ,, ia tr Pa a ll de o c i m e n e o er ni ra st la ditta Pirelli stanzia 200 mila lire o ll de e a c topa mpli . i ‘ am1 ‘ '

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S e & rON ev LOTuna d bulffa dichiara mosdeldela la piùpiù buf i ta ar en al t rm v folla fi la ne dgi Bastio no LN i | cu & | ntto affisgere ieri, in tutti i suoi stabili ignor ra regnava il buio più | nse ella folla ara senza indugi| parte del i i : ill grogrosso Pera tre no sinriley ria @ della gloria. Dichi eMO i ato re der deplor i . Meni i ator egica abbia abor i iL seguente nnuncio: a strat soci coll di ri|s a — o impe sant e grupp e agli dn DA ]‘;.to | zione UNI IdTLLO one, î giornalucoli che, se- | menti, basti gue ra propiziatric del 22»; guer-|la a guer e ni parte «6 azio del e dalla fest ne mani velli le iima o uovers za simi Pacca dulg olis indulgen i piec aîa bandiera, imbo uml a daparlte amen ntan aguardia degli interessi didella e allopoli ALI nemici della ra tare, di que- di essa, con una guer to, lhanno altinto'i fon- | A salv _ giura stato teste tica io! uale un u o megl ’att o cond | nell al tant ! 1ì: rno le; 'f1‘10 mini taoio Gove di il in-| ge ) Giù {i“a, — orteta.die giun ralisti «abb Monf viale s ;l Bell chiainoauti— neut dare ] ne,) ia del Duomo il corleo ormai hì e sche ì inar ragio za & aord Piaz ten î stri oggi, e Da iano una ital otti : ad asso to e cede amen m. via re pro ì Semp (;crmgu{ ASC l Piazza silo parl tede ire di peg- | europea sa | guardala 501(.:vl tìî_l- di dalla terminabile è passato nella visiè na stat . La Ditta, desidero a ri-|mualfamato. » Bastione da quella parte ica ped- | nata sotto le anmi i #e -infervorata Orà egat cola na impi sua ridi rno è la rî hè mor re prop pérc fini E ità dei di ibil .rlfî glie cens ma 3"Î\'.|‘nù studente arrestato @ ri- dei Mercanti ove alla mus l£lL)" Pri I qual- | j; aiutare le dami cq‘r{li1èn::.tlala b i inni patriottici; i cavabinieri. Questa mossa h0 --

trazioni della giorm

l

Pare

completo.

ì

giornata di vivaci discussioni, ‘imostrazioni, di lievi incidenti, Duomo, in galleria V. ., nei

ircizi, LT

caffè, neiUG T ristoranti GTnei

['urono

sempre

zioni l'inno e poi la marsigliere,

Pririmo

fasti

riuseendo

Non

della sto-

a, | Poch in adiuto dei 4, al e Parc ia che oggi allé vam chia- di far accorrere a-|zione annunc ent fra continue acclam lo di Milano sarà nuo popo il ìmo a che faceva arg? llss dorz ezza uppr una parte della intervenitista,

cantato

così

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si elevino

degl

l'esecuzione

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l'inno di Garibaldi,

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derogabile và')lonu a \:

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ha stabilito di inter ripe- | ed onerai richiamati, ie, tenendo conto dell'anfavor loiro a ne veni | l i 4 © aso)

deil dei aravamiì di famigldiia, L. con del cui pro- | aianità epreleva Dipello, dal... 200.00C0. bili da un fondo mtimussoli

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e che rimane

parte folla ita, del- Bastione indebol |quindidella

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1) Bl rn aglaZlgne can{(.’s:n0:;j,{ ’ per loro stessa due, eno alm îl' éfi\) ]()z“ ì.{ì. \sgui:&c:,(:; Egngiîge;*iglllìi.fî en!.!rîx' e“':l .'(îr :;a‘i | o ragon M ost ven y dim pro ven vide proppigtari I sce in queste ferdiv i : »oliititiche e 1i pro quattro o dopo Comitato e 176 hanno idee isato GOmizi 0 E\il nostro | ti che di unipop erse fedi i Una Ieftera nedella Mutua j corleo sì è formato poc LI olo uomini di di quei tro siodere l'improvv grado che i cen to; zion mal ! Sier del pree ; vie e ati, dev ild sì sold une solee Mat iresio ma ‘ ale e, dei : ; i cordoni I ; ‘ percorso Giorno di ; è apparso sui gior ico comincia a parlar noi sindacalisti ri- dafi : I'IÌ.O A Ma Î?IÌÉlÈW che, g ÌÉLÉ;CdL politi x\{Ì'ÈÌL 1NIC | ze grida tenden ; endo for-| _innpo. che LS le loro forze. ore '?"“' soliti inni ed emett con tutte À à io resistano sto înll…errumpere perchè la folla mva£(è dattori che al ior0 dirett AN EL merito al in questa qualit )cgngn-i, Giolitti. voluzionari, polichè In un attimo la folla traboccante persuglio: di loro y inani =ilo e | nali “cittadini di quest'ogal la1in sottos le strude laterali parlo, diîprovvca.egibile iuito infran da | éum coscì CON ente la entem ta, critta VIO r?o sfrena 20 | o.hhinr pescorsa il {rang a fra pe-| ne, , quindi bastioAcsalto ungiovanotto ha avuto ad | i1Mdhin colloquio intervenuto mUuove verso Îì Consolato gerca clamori infernali. Dopo pochi doveri esssore dott. i VeC bono to riconoscenza e affe ch incom soltan Asses sig. veri che sig. l i no il debbo ed ro di gridare forte le proprie | Provo acclamafi dai dimostranti vicini s!| re degna e ssion g mente ai Ì Commi i i i Ù ; fra dla ‘ tgm done enzao 1ns;or a arivertForn nuov ogni rivoluzionario contribuendoche a cischiac di Mila traliste. In un attimo ln folla riodi ratti e per | elass urgoe nanicotforza pubblica. non sa che -pescì_ ipi- | stima. riet di| sospendere il comizio e trasferir-|.,ca Îei' laProp le (11)l0 di (il qiuet oloso decide mora peric | I à più mobilit co una censi nemi La con il la... | lo re è OR endo TaC TFale i colp monu ac- | ù del addosso E ; solda Ra | o tiè ra un dietrrao-front ese ne per e Farine Gomunali CNAO Gonsiolat | 11 ) 0 in Piazza Cairoli, ai piedi alle : ‘llare. Ordinato Popolo (i SL del o sta delp croni B il ione Hassionante di pugni e salci. che l'uds urrez GAS o ertie l'ins contr R MLess roe; aggi one RR a| S all'E mento ione stess: è rivolta & ragi lla Mn'… zo Ce - NS0 "acipito d'Itae‘ ; - polo ql-…“ i amen sta) non può, davvero, NÉ | nijss:ucoll parte (del; deve darsi a f depresso il corrono sotto il palaz il rispettoCOR daTenzi La folla così, : abbandonandosi nuov a foll :;c liÌ‘()llr\) TNA '1‘in “c 3alSn.' i ì;eLis L nefasto che ha rovinnto e le centinaia t°11ml,]; 10 A | desto umilenò croni e : erso MO cchi attrav via, pare in per nti ti unugu Ansi! i e stra tran .. dunat dirig dimo imos si szare Lotte apnre inni e O) COO alulare d ica mercanti al canto degli :g!îhlle

animate

inni è sorto a i il suono | degli I ù ‘Perminato incaricato 1dal'|-|sitrana oni rid Cor o ipp Fil e parlar :a\\ìl di pre ntì rvp ime dei gruppi

viva-

folla

La

e innaiurale

approfitta _deìl o.tL1mg

immensa

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polll po- {a dolago TN l;—o og;:z;;gnor} e e APINei= L'imponenza | paese con una deve iazza della Scala. Svoltato lile-| ora argine solid.issimo compresi li1\1…!0r…} CU']…'….J‘ ([3 cl;cî) designato. i di valwldre : e al luogo scegliore in questa ; *ile, PE è Dant carità di patria) ; lia L'Ita pote (per "COrs . ento ato re OI gaia Ce moni apit parla mo-| del malc il a primi ’ ogni una Senz ai rdi e ad l a d'Ve | l pulat | 1 mnnifestazione cresce gono nuovi cor-| tragica: deve dire se è decisa a viver attimo grenutnfdal r: della d° e , Ne nelle poche | un in nze. enul è egue cont -00Ne cons one basti otne gravi 1l menz più ’a AN lhie ai {irar e 1n-M | ; aorecc CE Î1d l'…fl nazione ÎÈ“QÈÈ,ÎÈ.É-'# o, da ogni strada giun nano +i loro"0 canti i ssigtanza con1o 6l En1nimto £ .}Î?$; °ÈÎ,ÎLÎ…Î; ia Cs ";°q, WuNd eìllplll"’:']’îrl TÀ i mostranti i che into Lre [ dfu?è À ebbe l’affotto di affollave mag- | ment MSuiTulfili?:]' d ì cono a qÉello°«rìù in marc i ; , per cento del loro fabbi-SO paltre questa: Vannunoio i a Galleria dove Ìi commenti.Ì

fervevanole di-

al caffàè Campari

due siranieri,

gnificato

la quhle unle.

di una

-\

equivoca Ln-

parola,

indicò

Larg i o

"ASg o.‘:hfiè 1É'np\czs..— e zrîl‘àe

i to; ai il gremi

Îorl i e

ilfarsi

von

le loro

SI

e ciò

narole

almare u po' la folla che ritornò | corte e ……ÈZ agono della Galleria cantando

A

ltlxngl a'.LE: ìglìeìlìlà2?h(1l'i O î‘îilì£ltîuî*?n';%‘: ! 1lîîîa?n?-or

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I EI del| iniziafl}‘gl}la serie Poi ni. ti.Corrido adiacen d1c.e.: Ne îî'”‘rc Filippo l.se\c:1s.—1

querela

i che

un

i Comin- | {o una

SLO

Lìl civile manifegrande a tornare anti dimostr i invita ed Vistaozione | edì e Michedi Abbasso il Kaiser! Parlano inoltre Libero ‘Tancr C.31-11-1d0n1 rin- | in piaaza al arido Inngelo Zimolo, Dopo di che la folla intona nuovamente i Ma l'Itatia! a d’og-|v l'invito alla manifestazione novando indugia ancora è jungo insì- | AlMe di questa

auaiunq

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: | loro fabbisogno il [E11'Ì%?EÉDLΑ;Î'.-tì er l1’ìulf; l loro | fabbis pras sistemazione delle Vverpiù equa B) una iti al ra0do 1n cui VenDeFH0 a

seltanza: passato lunque =

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fosse e nNon DST detratto-d E lm}u ANE -'alî,’l.l àî ?;1Ie' l‘ì.li,l Iulgtllf *(i1:l«… tlllìmov t-'ìî‘}q:ldlììl ._nn ;1\;.»(

n- |\sogno solta AE

Ci fu querelu |uÀ sporta. LE I Iq,ruhmnf{, di Lulelare « riserva

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verrà!

3mn

e che

’Nessuna

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uncia vibra Dinanzi al Consotato pron rileva la parole ) l'avv. Beltramelli, il dquale importanza

èi venuta

non

1='10““151': d nn aON di t-a».=.t‘.£\ad‘3fil“-eod Î umo |ela ad esàtl‘{1rl‘ealaa del estrel fa fore l'ara narte li a endo ltim cend st'u .que sto; in 1E eI A ia Po torce. A di ò i R a C speci AE delle gT S tito socialisia “peri i{à formaspettacolo grande e cuaratteristico ‘lì;‘;ì.îdn.m AGCAULI n E' uno tA » te

sul|rare

del

resi

carattems

un tratto Ja folla ha un’idea.

Ad

nefa-

dell’uomo

fi8.GGO].&ÌB.

Una

fifi' 1 eE h…t… a non g”ì"‘tollepopolo

dI…'.]jl l…("ìjìtîìfln’crlìe pì[;:ìctflìs;n ndo

CIaN T anni alimentato dall'on. disei inlitti î î ’ E PS dfil BÌDF“ E!lì…'l! fill…fi\ … ll"fl“ Tè \\ Al“-: .'…lue 'L…“‘?3,

l'arrivo

:.,—……

1a Ger{l._alhssfl&le ?.‘ abbassoisti "“° gfirid r:guìgm %_ 2“'“É ca fischi assordanti. i il“lîìf?rll(;'n (:_—pl:A1‘lnîent-à:'gng0 |maniae spnn$ì glìîtlrtlî1tàr più il e IO i tti è verament

liber:t n-| SIN lV’ava i

nmnume‘nm‘

gradini del bassorilievo. : : Parla Corridoni

RA .'3…1'11:1111_;"1 i°“?:l apo-e ndati veraement o ciòcircoche subit i, anier gridano forie esprimere

con

Cm-° i lì

gìùll?ìmmnnsodpìuz.

guflrflìî del conteo A

i l(l?ogg‘ll‘(;d(l‘.tie 'ì'l'l‘-:: tlfl;a\vnllci‘gg. Dîàìlgl%\lafî]

rsona vicina,

{ei che si unis Giun i o ; al i giam

a:

{iche ineren le contravvenranno elevate ed apnlicate re soltanto 1 puni ano poss si è ren zioni perch veri’

colpevol!.

I1 colloruio

re stesso collevate

Parco É

finì coll'intesa che l’Assesso=

avrebbe sottn.p0-gto le ossarvazioni al. dalla, Commissione 1N merito

nitati Intere giudizio del comInter- | ,ispetto del coniratto al enza dai Comitati Indetto Legale e che d'oggi, 16 ‘Consul di Uifficio un grando | paetente poi comunicata Ja risposta. e Parco (1\{‘es_.‘.ìu ora i discorsi ap-| cauti al in |suoi luogo come avràa Mai cumizio « , del verstisti AI all’approvazione ostile. r0° portando una banliera . contro i tra- nv::vnh.-_distinslendo nella dimosicazioneil lungo e enorme di) gi sottopone giorno corteo ri- | gomizio puhbblico di nroteasta seguente: (…:,-utp1 e.p;hl.?'l‘n. di pubblicazione, riformato e compa ditta te- paiono superflui chè il lo concors aidel il'endin nte Giuvlitti Finalme azione (leggi piedi fenefor al più patria dinanzi alla libreria della visand ti oonvoca della , rappresenta riveriamo. del Duomo. | itori | o cll\lta.d}m eloquen Ì La . protesta; Îl- | 1 cittadini milanesi i vrling e Haupfer, improv voglioho Lamerte te oratore. prende il cammino verso piazzi : guanti più : del. ssione Federazionei i ; Per la Commi > Tipan| g tutà Prefet Le lastre della li- | refren alla che ha scatenato il gesto infaUa i con abile dinanz tinzione in ostile. sando lidariota | prroto Pastori, bice presidonie Garibaldi | Rijpas Pre- gni)) ee diliso frantumi. di Giuseppe irizzo del idarono monumonto” fischiata all'ind del il Paecse dalla vergoghna, dall’orta. | sonora polila salvar te | | Uomo apMAgli to e per corrot , e 1915 Giolittì o o o sinistr lli; C, 12 maggi ti; G. Carabe sera del nieri al me del più della | fetto e le grida di abbass di: «Ab-| | lanifesta sercenti Commercian favore in voto (grandi grida ed interver :._ di corsa parecchi carabi loro ntis. if l'Itallainterr oratori Eserce hi re conti pareoc che zione tico Federa anno deve 1a parler a, non | ver Patell a ) S. ni P, Franci ompono li di Margon o del commissario basso Giolittilh loMila iÀ entusiastici agli alberghi Emenuele. | a 1a fanfara «Maurizio Quadrion, Gartbari- plausi jetario o ia, Placid German la ti, © Lurascl EA ia o l’Austr studen Arnald 1uncm e contro ing. o | suerra © civile %no:‘niÌ.i vangono 5ciol}t.ì e ]a Ville sul Corso Vittori sare stasera. Milano proletario a ni, Ghisepne Cremonta. o al Governo, responsabile della si- Di ?Ùhî.fi@ilì[:fi iedon flgì lo che portava la bandiera, è ‘conImpe-| ÌÌÌÌ deve SÌEÈB e Gh nazion della resio ale : al inferig10rn di e o insiem tenta nostr Aì egli ‘ I che ‘ questura. ata voler). pugnal dire la Bfi [““5 Zu[',!2@i’mmm È Ìîfllifl"fl‘; o della dignità nazionale, di | curezza a colonna di dimostranti i ro miulmMassa, i l'enorme U : re al cuore d'Italia. energicament e e senza indu-| pallo stesso corso : , — nella cronaca delle dialla mezzade‘ì…{ frontoggiare

di dimostrangruppi empo ranza di SA maggio {a in altri

i

Narvammo ieri manchino pochi minuti Un telegramm;l 8"1 GOYGÌ no E giorcosì in piazza del Duomo, che torna , olnotte ioni interventista svoltesi ildavanti ro mostraz | iD stranie dello e, e milanes complic nico i del Politeo innanzi — l'incidente occorso Venezia | Gli student no fratelli irredenti | yanni Giolitài, | fosse dei delle sì Roma, come mento; da risorgi affolla giunte sì NOStro | notizie volta , alle carabiuna sesuilo ancora mann ‘ in corso lleria sostnvano iumerosi » Patria. nelle nrime ore della sera. del giolittiani, furono r |alja ditta Zucker 1N | nhomioo o della BNE indegne A ione, e liberaz congiur per della istante l'ora peno inconsa qualche e aspetta a ti | mante- Mentre si sofferm ner ie nome delle viizime innocen da favenarecch n 16 vol- | che un bel -... ; ebberozione she cipeola rimasta one. Una selva di mani sl eleva dalla molti-| ), nei gor-| ri in grande agitaz= | ente — per il quale furono opera uno L'incid barbari succede nuovi ..\11dai unirsi .1n':]31-0\‘ di i ate mMassa, 1in ritardat inabiss con-" ai voli tituto, modo Uscitt daull'Is i scro- dar — fu originato- dalla consenso; applaus ti da uno del sGHivitiura interrotta dallo straordinatudine in segnono di questa o cittadini di| icjanti azione irì piazz | {j sotte ‘arresti finale manifestà- deji gaohh incidenti provoca dimostr eano, insorgete, grande dell'’Oc ghi corona una così Ma sarono a. par-| il tedesc ollamento. contro Îl turpe mercato che £ | vinzione che Ja dittaienesia ai fratelli Enrica ’ liti E: incauti. un Ègrande Car| . Cavour, con bandiere e Giolitl ti, mo- | Milano, i che tira | non èà Hssa appart operaio manifesta troppo eda- || za sta tra -| glone di volontà popolare. e 18 1a colonna degli studen o a giovan dipint Un d'Itali _ era a sentin quale la Michelé e sul — to tello lamen RE | I he por o in piazza AZE A z , ed Emilio Zuckermanu, figli di alla galleria,d si riversò pgfl.nmenl'.p. le sue opinioni neutralistic a èra laL dignità nazionale. aa babbo pugnalata alla scniena a1}l Italia. monumenflo loro il d |una dal i , dove, Anche velono . fuga ritor Padova sua Di di la a nativi Mi. fermatasi dinnanzi alla | mendo contro | fortun Per culq viva la ru lnlnmìne del Belgio assa…ssmutto. invasa, in nome dei martiri *rancia

Car invia pinzza do formanper an\o mosse u':'…ut ‘Alessandro |1 dm,le E v a Galleri arrivando in i

del/

gio

la

perioolosa. azione

di

proditoria

Gio-| grado

:ìiuda i, gMl'Unìmu: T A antO è bastonato, E Tra grida di: dabbasso GialittpoI, - | - 11 segretario , i nel Po- | italiano. ' ‘reglan}? i_lU rilascio dello sluden | ce può metterlo in salvo. _idente l'impo ° de il suo appassionato discorgli studenti tornarono men conclu ! accla e guerra | Janese nennte / plaude folla Unione. ; L'inmonsa ato in vla ine piccolo : Dopo questo R ‘studanti nominaurono una commis- | so CoRÌ: | si avvia per ritornaro in piazza del Duo-| ÀE.J]LÉ]N!@NE a e UNI fu edeltesnc v mo tutti — o uomini dalle fedi siMavviai er antiS. Giovann dei dimostr |nero unorecomizio ijul seguilo al qualesegue folla te Con in D:_1n\e Vie la ta : imbocca nte piazza studenti i quali, accompagnati da | « Giuriea appena Iv Alberto, Ma. corrotdi | mo. non ossa colonna di spedire all'on. Salandra il dal | oneste e sincere, o cittadini - di dimo-|Carlo E to redattore, furono ricevuti E Hut- incontra un'altra Sr via Tre Alberghi, aol Popo: |ciso

À

’

:

SENBÀÈALE

A : di prumisti amed anche per telegramma : vigliaccheria di tutti i colori e di Riunione îl Élmmm\[î‘rîra Zers[clx nell'o ese, o Milan u o a!.vr:\' ia. ecnic che di ViaÉ d'Ital Polit o Avvenute le opportune spiegazio- | dalla e ti Vit-|l nti scudl Corso “ Studa al rimarà rà n| stvan a ariet ’ nelle monalaychi to a Garibaldi provenen' co se i la che ai i è Stasera icent| e la redazione Ù del Po-|; a alle ore a90,30 ] giando solid La via prosp inneg toni e -— aichedover ii oni, : a dei drumi: decisi amble ; l'aes me : sibil supre vecat t M insen | delle ele. ticon | è è db nero t Emanu ed c'ìntf avven Circo | torio ta rnìììs 2 : d:fiìîî Itri îu‘piccoli incidenti del centro. | la civiltà internazionale impongono, acco: alimente gremi nali del Governo per la in | uUn gfttimol | polo d'Italia ò letter dalla Unione Sindacale, che non imMmMensa che | fjesi propositi nazio

: scono muo dinanzi ni caffà Le due |colonne gremi ggio immondo mercan- tutta andosi ni piedi’ dell' 1a via Dante così che ogni passa vaeci | ifeh te Popov amen .‘fl.fi’ nuov Ì“'Îmfh o verem .\a…'u: ritro ci °i Î lu.l’flc tra-| ro. folla Drane di dalla {e | ito roostru apost ancora] ® compleltamente , le carrozze, gli automo-| biato per.un tedesco — {u il tradimento a vendicare decisi T trams e. qua-| ccant sun la|bo la arò che dichi e eslì invec fa dopo che due lun-| in | gulle piazze d'Italia. Così arrestarsi formando dimostrazione ostile si tramiutò T ; bili’ devonaio Idti Aavre i di strada o incanalandoliranni i a della STVa file ia, simpat ghe di e UA: razion LA … alorosa dimost %:;m;:li“vìîl?:::;ìllxìinàìdàe::l?-::nl =ÎHI…

a canire la folla unità completa | sti indetta luogo ieri sera per dar loro modo alo | attuazione con guerra le dell' rate congiure | ha avulo u squarciagola al nostro agiorn coelle antigiopiazza | dell’Italia deplorano Lììt[li'l-l‘Ì.eL‘ÌlììL'Î'{? alla dimostraziont e sì distaonde nelle vie lalerali fino ». ri menta parla na. littiam a : . Concea Ri ; S5an Givauni in d'accesso è una selva

insufficente

accluma

iazione Voloniari| e0 corielt aa Ua Qralesta del fissocservizi o andier anti Maamim r | peo: a iiEabt O ada str dello 1NI a Îo ; o la chiusa: del pubblici nende l'imperatore Î i -ì…r‘-'.,.uît-:a' { I.°.‘Ìl-u : : B‘°igîi““':‘-g%*e‘“t d rimasero i so0- | Gprandi ovazioni accolgono IÙ f’.…1i DE e EE fiumana difpibpolo ppresci aente

sÌ

alla

porta

che

vaAppre-

tniemerrà Pilippo Comidoni ttent].

31

bÒI'S&ÌO]-ÌÌ.‘

i ' rici, ‘Tra gli altri ; ?. ®Italia «iPanolo caro, î“l"l tua ben notà ospitalità ; alla saguinedalle bandiere delle nazioni \O | paccio appello scritta: seguente Associuzione il grido la della veca Corridoni e sioruale, duta direttivo discorso diffuso impiecati, jnvoca-| tuo Consiglio degli di 1l sul 7 un uragano imperi centrali. acnolto da gli "t.e. le dhnassù"àzî:':.îlîedcu(\]':……".““““e' riunitosi leri, lia | per Janciane di Cecco Beppe! Segue, fine contro | la Serv/zi, ra Boco pubblici giornata dej ; ella lontari S Triesta e Tiburzi : À miolto oppartunamente, pInec | zioni a Trento I S- ) d'allarnmie. durante Ja dimostrazione interven-Un altma oartello rappresenta... Tries .$?p ime! , molt a e del Duomo deliberato d inviare all'on. SalandraNE leliisera, Ancora in piazza del (mulyo Giolitti) recante a tracnlla un trori- Hl‘f1“1‘î.c:-";_‘{;H%J‘“f…‘g;lh. R te abblano coperta l'insagna contedesca Da Battisti Îl in“piazza così . | Giunia pugnale... striun seda destra loro 1S1i nella e della Dore O i] iO o bone on. IO egozi tOlireeAO puol immasinero ENS 22 Non MO | tenente cenvizio Droterta e comea nltre abbiano addirit, iunta Co …l p1t;[è A I AOI era Îl frutdidil Milano 1a del U pubblici 1 o n t a r i con l servizi’ che detta somima ialmeno uffici biici Trento. pensando nostyì di (jolore Ne | £U infpammesocialista salgono queLUlecite ES le strada contro im deputato Possa palla 1) vivamente | sdanti,. per lavoro!..; tando 0ss | e e di giorni D 10 di clamorose, imponen |{o _ solerI CU’ assodanti, interessi sÌ clamorose, colonna segne. che al supremi V. E. che è È però ; Hica) MeNse IA UGallevia. di esempio al mio. smvadere d'Italia »! Viva la | (enze di Parlamentari vivaco e colbrita eloquenza. ' i equivocni | .ja mia diagrazia cesere vedimento utila che me- || consueta “.]‘!'c…c'f grida di Viva 7 « Popolo qu‘*_°"; tentano anteporre gli UD la constatazione che siodita ne da Nazio ante imo. o della pross umili | sbocc | ! sia sub patria ogni la cOMmEe ad “ della — emma ori conf si adoperano gusrra! Abbassa i tradit essere imitato da tusta le ditta interessi delle loro clientele d1e À carabiniert i di cuore per l'ospitalità e ceredimi : e | Mentre tutti gli spiriti liberi.ideali Ì di liber- cordone di soldati. ‘Gum GOv e confida Che | tuoGrazie AL italiane — a che dovrebba essar pic: | Abbasso Giolitti! nEra degli in mello a to a imen piazz ilduici la iung dirngg per il là nostro fedele per e il. | : sparsi qua -;Γ"I-1GH“"FÀ‘;d°-’ ’-ggdf ÌSEL[L'; E i reclama da ogn: paite scende a rin: | RI A d L""-"-’(‘ Ì-i?{$l‘ilîì*"*î';"enda nalle autorità per misure d'ordine siprenta a Roma un ex-miuistro Sono i fradizior vhe tà e di giuslizia. delle …""\'.-’1‘{”.cf,fs%î…';îgg…;iuo. della coli gruppi. fuveci e di MussoRlini 8I e. danni nettor ai | com il .seriero 1'm o stran m_msag n Duom 10 1‘Jlntl‘i del la con ai a quale t i s p J piazz otti colla e in ni. O compl to_ : saluto A biare comae tutto | 11 breve arres & ricum e l.':'tit Cimonto del suol alti desti # : ,«.-1 cision Wv-,u-. e il 1--:;1];;: e insegne tedesche, mq.pu.-, in breve la | graziare i la folla così che ili noetg'cz radunata tenta ve come A di inutil …[i…"flm . A di ; invadere | entusiastico, lnsflu tivo | EM AS m e il visto il! al1igggi quefolla, di [112H dini i citta C 1 o — o za guv. Mario - Guorti conte Trent A | di Panris noi i: C Ma Fiomat L p: vibra de Aova Talco, redattore capo oggi n Milann odi - Manjr Rinal.do Liigin rag. cepui SA sempre goneros Gilodi- Bossi - do nuovamente in_co- | Giuseppe De CosareAlfre | yug. ; cominRA ricon- ia Gallerig, sì raduna ncorde il sentimanto della patria. | sta . iamo a diro apR.iiìane;se ilalta bram w cia anni Inoto Vi. a Turro ln"'{u ogli 1 — Ffl:: (Coîso î\hb i) dini ono lc\"']u‘:lìu do1}L…110ven.-.=.'ll inni p_'…\l]'rDl— gittn Ua i reo proce sentsemp a En. d'Usseduo uobh. Luigi - Melltn lonin RET nolui tlePI A :'.'!3‘ perme goni RI NEE ‘non e accul llo madv (CUuislo che ntica 10rio usi 1îe.xìltî iorci all'i siung i‘ ?É]°&C liberazione _‘] ‘°ì°…n le “’;”“ Guido - Banglia Bamborgi Manioimo - Soldi: «Ab-| puna finirono rii —appia Milanese,'li‘ll]lé d gr1do o Serata l'unto il salut 1.'\ e voc il “O nant da \H . À parto dami 1':\…(? che 1a nostra forma - 911a vi lll,fl tiratu io Anton endo a rul'…lgll e ripdt irt stro avv. luì\'Ìil. | quest'ultimo a

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{lcî dlilÌlî'l djn IA comu di Carlo - a)Situe | #] 510 appar L saluto, e l'approva tria! ABbasso Giolitti, traditore Besito Miissolini; il_suo mi g prof. Avrigo. linsso l'Ausal» che LA O, C .mon; impre- P t nti g mg.n1{esla la vibna INTUSS por sun pRas della patri #one | armala, di bastoni. e di svope, cato in o lberg gonte, | all’a “ deslì ] parri j dimosfranti dinanzi 8 GiuntiALI Ga s avîcne che voc tale un n"n o contr o! l'eava i Ailan dent a irre g “D i o ripetendo NI E Un'i è \ a , | ogni sara sì vann vecohio MT 08 MO la Ville» Bravo!) To vi ri L'individuo i questione era uNn di a quello «de «Prancia» e quin trazione {applausi: vesi di bene. all’on. Barzilai, presidon- | casa. sessantino il quale — a quanto Pare — dimos ieri to spedi FU | e te erava ‘ imm….\,……()1…… imuonente Ù , ì in cuì ale degl’ivvedenti gel- gulla E . cittadini, jl tempo te'del Comitato di adlescare due baribine È offren : e dei due alber- cordoEO NeCentr j | 4; cjmpatin, Dal'e bandier il seguente Ù telegramma: | 1Vev& tvantato Ma o. maseguirl ajl'ign indurte giovan), uudaci ’ arventi, } animosi; ! 1) ]a regione Giulia, per pochi dolzi, | che dei . T e obile jandiere) loro do tudin III ESi malti a | 5 Cant o popolo e N | EAT di e| bandier : ASTT triplicaio conconso nte im= | S esposite, altre che leFron per il in cui (avale vepressi, bastonuti glti vengone 3anche cig e | lempo ««I_Prniugìu}ne.v._L1m angosciosame della inei quella ‘nf...c‘\f';ì,‘,;“j;,,g“%:j.—;….…% eT a i ';…7-“…,…‘ L‘o n. De Andr a c! sbinmaglia e dai neutralisti. Ora, malri is tivi dulla nGre ‘tenta ime unan tuosi delit edi. una dei da inart _ i di tutm di ate ne | ionat calut ustr lu è di- | press l…'-“- 'rl|i.ltn'rrn dice; scalenato sul+losco individuo l'iva cirea aziosi è formato un primo nu’| vece, siete molti; la piocolu è salie _;…«1 a ora, pregano Voi, eminente L'ex daputato del primo collegio .“£\-1 ultim di dell’ di salva & tata lente diven insia iani. rr:ì'l tlta; c-:.lfl:e migliaia di giovani che) casigl compa pre- | re il baccano, trasbblicano clhie in omuggio| îvn.1n' ante delle nostre asnirazioni, 1-ìmg' ……g;' SE ventula falange tà! rappresent uzio- | « 1I pantito vepuimen "3{.."…n.,‘-‘;.,'“5…{…:@— emista- | La guardia, ner {Ar cessa ] e di una volon alla sede del Fascio Rivol i : sione di una fede to di patria st diapo: o spres sidente del Comitalo Centrale dell’ sunt i lore i i super al O Em.| l T G rio Vitto i che Monfor. 1’ levare l'estre lindividuo Sì quall'vo Dir quindi la viai di S)O driatica, JN in via sala per Corso è° | suc | OI t rÒ i a porsca YuOl le invocaCiò volta ) ù una ma guerra! la ancora Viva icare ima! levire i d suocrif : ù Deniss neva | ca, (Bene! : preove' in circvolazione ! in | pPiazza del Duomo v a constatnare îl‘“?;:.g :1'…"10m \“erîe 20q….,—,9, ]a in Malia, c'è ancora u popolo che zione adriati

, 'oi… iI Ls‘u.‘r…c“o di v1-1Îìp;“, |1n…°,,…,l TS SF ai del corteo RE A formazione e barRE della nio CLA P 5 Belgio, il domi imezi itro a Ri convoveazio- | dello straziato a,\cu_n altro mezzo ET opa. » DI AY l'Eur NS tutta Fa su Lbarie e tiva i istin i ia ; rito elio sugge I3attie dell'o nte perar D n. RA azion ai in fox| E La {reme a si è alpetuta IZ nella ssra S ierk EE ità MS SE la Ù più ; profondaRiemozione ta susci |sti gran; più nte, HT vibra RE EOE rasa, più clamo a i applande freneilcamente ;

OR

COonia o.cire GIovan EIC ogat dire'ohe, di Trieste per l'avvenire' della Na- À | iLuif€i' j Zione | i con ì i n a r à t f z].an{..ìl‘[:(t: :hìe u}?o non \‘ollg oppart n:1rîll\r sì l e d | che e Uvuole sono che o reggon quello cì Co | che te E 5.};fi;’»alg|},{1… ‘È]…F…i bandiere|come le Jstituzioni nti nelle mani di par. M! alla Prefettura venzono ripetiut losche di coloro e | 419N i Pel Com. degl'Irredenti di Milano | dare oBmi! megzo n M £ VLB.4'. «Abb

giunta un'altra ‘imponerte

co- | nobilissime

idee,

è costretto

dî cedeva un nucleo strume iuisto aiî vessilli (della mazio-| cora docili corrott i e

ità le d rida di Abbas-| ziore intens : ggiore intensi di cericche irresponsàu. con'ma iuri isiaolittia | i) nrefetto i £ Sì notava anche una grande ca- jamrnen Giolitt {l Miln di si|lE è Ìt“; ‘èìì': quello A ia ’ il popolo d'Ital ttitudi- | bili. A Maque*.=. del. q{‘hîg:olì.litt{01î}\bt;llj'nîusìl ,I‘e:Îrmn pèl‘î]'l i eroism gli sa che i Giovanni ì Giolitt_i, nell’a nlo 'to‘pop AIE pei ù

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dentemente un'altra meta. g‘"°Ogifi“"“ i lgl‘.‘",‘ì’q;l o f;‘::g,?i°g…‘, i lf:e;g:l…;? gflgf';fl Se, nanti gover i d indegn Î ; ' : A ania Garm di o olat cons AÌ la ire squil' e : ù occupare le piùzzo | "a i

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i & , : : Maî! issime vibrat

A ; Apollonio.

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a stivpe.

' |u? I('.-£FÉÌ(')-‘@ al '1'150 Te; H[5n‘lofilr&.jè%_llè ai’ll Gi:‘0bflI;.gsiliea ‘picgola, di stalura:

o mio

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che l-°‘f'.:'“"' possa arrivare | | lAsb ste per.,.îllllîfili'ife dl consolntg.

dico: fa che il tuo nomel vicino alla sede

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llatrìt'gîgtîtìî lalrgg ‘S l°n1tisàl.g 1;È :,?I;,gcBelm.j;neFa G

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::Gzl—;lrîrîìi;r: }:1issî?zr‘a' rae-

i e....1 neu ralisti disnosizio.|-glr-l-‘\'l are il parlamento di a - pareoe”ie persone fi traitenuto,_ a i due immense co anne le quili, | niuscito l'ultro e lerì è stato diramato i) seguen if ler iaria. | divide giudiz pare |si " torità ……* dell'an î"“}“ di e ESI ‘ piazza ‘_—l‘e“h duecento vutesta' legale della quanil bastione rl,îso?es'lî."l'l 1"f—“3'—il paese Ne ‘Suo; cammino | t manifestino a mano: per per fhirono rrovale addosso a meglio lul.u lomba , AllGo Vivalo via ' pel teo. fermatosi alla uda t:}lfi r?: I'I«nalh%nlul î:h::èsosione Socialista Milalies in hî#1àg"" hi di banca. per giungere di- | voglia Îu.nres AI compilnento di pire e una grossa somma Intenra prapri destm_:. 83%a. i-l%1por?înzla. gutncîenlu gad impudi ii e…_-É…i aa ’ l Montforte, sì avvia didi corsa : | yuzgo aonsen , dissa ehe _ 7 F — Das un po! di glorni ugonti : °'Jv:i Germuaniiù. n Personale. pigli ni. fori corso. l& Consolato al rà SSS upnor I ai si delS un suo monio C imendti to l merci o pigliel n eS 1 AN ra anel denaro per picorda di ANan 5ì UE: AOA ANSAIVnva ù Di l ronse al Gonsoluto so- | questo {radegr L i t s j dinno che i neggi: sbooch gli spadro do ‘*. folla, con ala testa i|ne allaora Ala i entist î Ma à della interv , gjj ibail LE là Alpes s Indistu îier'\ per Bueno tì:.: A no ogica :gexgfig orno neggia psicol sovgli ÉÈHÎ".« @ spudro ne ] Innso | razio e:-*-a]. l t s prena 'IaIc}i[ ttano i alla Nev al'celitro; della città, ussulgono e maltra overt numeyrose com- vostra {niture da Mi conFasci e Comitati interventist da losca ati ln guard se e o o airun : ament n è <olid nilce parah , di spo R : ato) ohiss dorra ii rifrov ha i sissera isolati, ingrini, servate intesiate o Certo. Vito Lodi. egli non composhi che incontrno e di solda © plotoni di carabinieri. guens ente incamminato per via Car- la aO duellu preparo- | quei dobbi erenti | 4# A sua antica vibrante eloquenza tribuni-| jagni crolista dovesse trionfare, uzion anio nol tacere assistere Iudiff i. E azion Y spieg dane » ando per via Cappellari e e! volle o la folla gremisce tutto 10 spa| attim nionTivol un a la l dei sospetri sulla sua' iden= al- ziuone serviràù a va preparando questa miinsuls re sì simo. snpza rte, o matis fese Monfo quend accla Ciò è . ale | zia nmina piazz tori inter i nel lavora e OsO. nibil o. fgoT oflssi numcr zio disvo _ Piazzea Duom — -le grida | Un altro applauan, Giovanni Borelli di Abbusso l'At lalmdl-l q I Bl_ùl chî.. one, e comincia l'imlbiocco del basti POO 1a indagini ner assodare Dréce T À ndirizzo del | bHE, ed un gridu nossente rtici Menidionali siì è richiesto all'i para GON î'}' ALI danti tgdîle?]lr'ìlt'n i assor i-\?elgl fischi nfiì:tî'e i e :cììvefî EÌÌÈ!Ì:FE mente l’anvestato e quali i suol Îiîtmì1‘ gstili U alla un me:| o u espri si L alle così eco Stenografico; granfanno te, a! amen guerr diat a? La - Circolo viba OI rai | che segue imme l'im- | iiano guerr Nzo | germanico. l'ha subito appesa fra i| Consolato parole del collega De Falco. tQ“‘fldl can- |° Abbiaumo deciso dibtenere per merccledì 12y nata agli e uomin « E' questa Loredelledestiidee Ei,fil À) ge-| un momento gravissimo perchè sì pre rng} 1 in | “î. giuste "‘…‘îSo sane ore 20,20 precise, presso il Circol Altre manifestazionialtredel parti) coarte alle o ine1s8 corp. | | a no arriv ti possa an! mora tro Qherd ipna all’al Viva forti nto mome da un incid Lo di Morle a vranz! 8, : una ] riunione ‘già ripetute in le ' di Vialei Romana, Mio enti moalto serì. olo confondono insie-| vede che del ; Duomd dove in. Di gzza SA si | SA t .; 13ÎÎÌF'ÈNÎI'ÈH1aî‘-îî?;‘ì‘f'l' amente 1..?°È. lsutamon !…\I°È} dal; corteo. | che rell'ora del peric i ;'ÀÎÎÎÎ b e l IÉΑ.'Î a t i g a à “Îfiaì ti, '"È.‘ TSnt fazzolet nelle vie percorse | Daninci. i la a l t iori asita ì fazzole EO sventola ‘La folla deglì 1}’ar]u{sianS lie -51…1° grà.lidgoîfglm ulter o non| l?'ii. che l:mpimzm fi ……‘,,;……‘;; | o molt ali t&)e(pochi libevimfln EA | de 6gnt mpica sulle ringhiere dei giar- sutog isti. ) .\r…{;1 îîllîwuor[;……lgm coln te q…;ù i arra si , l'ufficio dell' °“ o LO diere i che) i fischi î']?sott i llca a uzion istit le E' la una ano . ider conosci, denti cons sti dela î che i neutr nzal ’ x'tn) : dava i imlpo P ntl. aremiscecul S puòS salire alu), st.| dini prhspìc&più tato, paras Coanmi > Schimmelppfeng, la nota |so-e | cì reggo IL caste su delle basse IE come no non È .ll Gi senza ScCru-|le finestre rE tari .& amen 6112 parl di 0551 zione chiusa ì ieri l per ordin 5-0_ balia î gìgn tg_rîa ON i-m SEA Îl GOEAT AONI ii ' odi Ca. ANT nu.% saelll:lxi periodic libero | tandosì. tiol di‘ un nuovo î SAxl;‘ e Ylol&to LT o : O A cgscienza mia comeperun volon primo iL Din denza ì e RE tratto poli | An | cittatà : chi parec Tres Duomo da e l'altra serà reggimento, sonto è mantenuto ‘del L della folla con la forza pub alicar che lîrnùlpu DO

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=1T lfir'vifî—arw/ìi::] 1—Z:n{:l1îllîntul«]ie‘xì giardiotdirp tb Da a Ne : aleune guardie ii D iv f#mpo alalma î carsoRO nn Î î î G i{à.lxlt-‘ne::il'î.i il l:;l%arìq:l\…;|l;h?ntîlr;{‘mll?cr?n.rl—:una BF“BE] Ì3 g R h':1:—?r;—dishila … isti ÌÙ… tral infame caa alle soglie del- | BO ÌÌÌÌB$ |'Î|Z rò vittima di I'Itali vecchio s venscro giù condotto l’apa imonianze. AL ‘test va dell'uomo vhe' è di fronte alle

nua De Falco — lo oche a r ’Sembmvn — conti azioni a nifest ; ti manif ioni di popolo a L estaz | uueste vibran

i ento martam i daro inetani o d git iiu | guala 8 o v a 1 gata termi , ufatt I tta eOrma d comtro so Drole e lgent sua travb va deve vole

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N POPOLO D'ITALIA - 13 Maggio 1915

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ltanza delle concessi a i Cirmeni, con animo bienooni che' BeÎ letizia, [ MpntaMcasotchi garaÌ ntis pervenute’ dall'Ausiria, di abbj ce amo Naon possa aver interrog

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considera.e dal punto ci visia militare ' ai o SL più gelosi per un ex-presiden e Sulla impo

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che Giolitti to anche un altro delicatissimo segreelotradi di Stato , vale a dire gli conce- l'elementi della situazione deci ina inte vi-ta Importantissinia dipl omat ica del sulla )rea- | quali l'on. Salandra patre : bba averlo inforp£ri centraiileto milftare nosira rispetto agli ! per aa

are quel coltissimo ufficiale di Siulo magzziore che alira volla febbe a

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Il comunicato -|.l'eserci

PIETROGRADO

dello stato ma 12 notte. | agonizzare Sul suo letto che N a ? j I Ej parve una sepol caso - Giolitti e quelll'che in ano e in. bassu_creP in data 9 h“àf'èà“\"fig‘à“% in quanto 32‘_;'?Ù'“&‘&’…%?; ]:1:onl ’;È’£É;° fra gli amici -)BRERER l'esercito del Caucaeo pfO + eSv UÌ Dutes Wudire litaria filpuncnenie | tura Senza corerchio? E; i1° di £] i Giolitti, la direzione come F le nof.'d'0 abbiamo di È Olr.;: deva dettl'l una certa sona stati amiurioniti questa C'è chi i Ù INE #a i g(jiaÉj|nuano a nremere i turchi a morire nel LOS ex"akeaii, taldei ‘quale preuiiezione per 1 |to, vi sono uomini che trescano con Sira uai DOpoio | suo letio; inelle elnquaniannii di Romu c'’è chi mette cinquant'anni che quali diplo1 riconosceva cue. i Una come aquuosilàZione | matici e agenti stranieri : aà com- | i. cnesce cgzi. di Ua | Îiera: g nel suo Ietto il su Ò verso sud e sud-ovesi e sgombrali la mirabile organizzazione, sandlusità: mai: aivisila ba : acciammiuo disfacimento. Ed è «aldj ; la Gabricle issim Î DoSsib : a ile resis RSSIT cha noi lasciamo cornipie ra: dgli ; Stro-) tinza À è Una smentifa ESANEFaia dei FUSSÌ ‘ sion ; d'Annun.io, ina sopuatulto a uaprecato N — Le Concessiuni . Giù ai Giolitti urlando la sua ubblicate A) nisni di dentro e di dalla e di Tont esid danoînemici domestici | Stampa sino tail cha° come e.trupnNena H i d Alachkert là _ di, euminario dalla situazione. decisa volon: | o intrusi, è possibilefuori, le nash che nostr RBADOD e lasci se , PIET uo{l amo 12 e slog RSGR neb sera, coilllcv.?e ADO, | vuto' seslmoa l'orfe a: rta senza bichiesta di corrispetiivo, i E Dorre questo gemito di morte ad'un i E l'urly, ben poduroso deve essere . stato : $ f Lo i a Stato nazio À Maggi ne | ore udiavre | comun mmo che ha levato d'vuto rifiutarle, La {frontiera dello t0/auche da via Cavour come da È Noella settimana socorea lto monte la slatua della | sonzo! Prima i dalla OI \\'ja XX Set- | Sua volontà verasull’a ‘daioarfonto' umelale | turch .DPME'J… © anche di tutto+ non ci avvantagria |- ì che è stata volontà reman nella rezione i sinis = tepbre. tra de a? f tevr î ai itor } ialm z ) e d CAN E ta F che di poche diecine di chilo Da tedes i La tre ca nostr Hg gicrn sono a Sl i stati caval non Îìl leria nubbl so [fl: icati HIBÌ che ebbe ÌBE’ odox dati scontr calf suil' di one o e Una andatred mento imen | to son delie impo | meti onera nent ASR e i quadiati: Secondariamente zioni deila guerra sul no- di cebr issinunz ma iodimi a d'An a Îaesez : da.lgione $ggllggîìj;ao $Ècfi nella direzione Questa miat.inà iele sj per îîuml SO) di Tapariz. aa ss LO ; ra SLLO distribuito ques S Gi AO È.il%'EBaRzo mo. DATU DON con essi peni to | Una ndj IS "Ital lol i itare stato) villeggi di h ?n?cuî alura, nè un orizzont AO ì:-x-fl %vnrîu tilljl abbl ii p-' : ame - malifestino; ‘er Jamentat lelefono al Popolo d'Italia) e ridi Î Ù a| « Questa sera arriverài . ironia cho non oorrispo mo della valle di Aboga. Nes con l?hìu. di Prussia Der le lune di mielepinio Stnto causa unic: a ROMA, 12 notte, | piro Roma S ndono alia nim Gabriele d r,li[lcafiorîe temaìal:_.—na.h b reait ; nelle altre :1'err“‘bnî à, nor.u un Imercato doye si Baral in- | Verso l'italia rîrlff?il.r?i i?'îgxl're[}fa(ì ; i d'Abtiun..io. Ricaiovi alla siazione a i i : ta | 11°0 z0 è perfettamente :5t]lìlr x:g{ea]à (Fav cèleîlzc aren fiì re. L]a' o Eìhla ; z salul ; pieno one are , menira è dapdovr BO îì si ebbe E Iroda. appar . i I nestro ire degn mio. ! umen 10_c gaenio oggi te Lara. | so nel corso dei combattimenti ci chiama! d porre | nrima collinoso -d ; é trice' d'ilalia.»coiuì che esautò la guerra TudenSST Ìfi"f[1d] nella materia À e poi montuoso dalla parie presso | ".'L bhau 12 canmnoni fusa. e ‘rifusa. | d ‘Anttia. In una merntre iutta F Il l.'.lplî ling èlsl‘azî l’art uagg }nlàedi( iglie io %‘3n?3 ria idel parol =81 «Gior a per 5tèii:'lo LA nale d'Italia» in- del distaccamento difenderci che lisplende nel- lovremmo retro m(‘;letc-.f…mua cittadini hanno GUEBBA | fatti dimostra che il governo Bg FRÀ] risposto a questo sed“re Ano ni monti ohe noi è deciso a non r-wès;—i i ta…nclfl Ri h:>,raìîiellîlì Ài ca- | abbandonare | o che che h ha quivi ivi © combattuLmflagj (}àiàifltlnz. affatto la linea di condotta | to = i = -a[+nr]n-1[zwz:;_\îr;o‘rîlrf]-guàîlel.?nge L poliz ia aveva stabilito non comp i

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|'mato allo scopo di persuaderlo. E la cosa èo tanto piùSA possibile a

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Uioìgtlu. do l . mò, noi potremmo come na annunociato, consentitre a 1a d ma non Am;ara e per: t.t:»gfi’ìgu col nemico o per arraf Pe acque di Giuturna io le vidi ]' 180 Nurmmeros [l31 -appslli di guardie e carab A faro un | ottenne i_n senerale leri colàr a ;ni'lfllr;T fecte. rlt|îÌ:.LÎ &8f in e cemprare nessu libera patre n , . ma succe a ìstazimuov vaffi nan sso, nare potr evan MNMon 1e emmo o punte all'imuova l’°“\‘ che lanternvano ,tjfli" o e all'e ugllll l îîmàmî ‘!n“n: stern llî_în ::'m'e o ile, ma sil'i della ifllfiall’Te g23 | e vozin tria e af alonnre basj nal [ ma del a stento perchib/ | s'armaa e l’ani slamo nostri noi canno Aor che ni. abbia L'Italia | a Dalmazia Le concessioni dell'Alban siamo in piena ritirata como e ragioni non” per 1à parata burnlesca. ma per a tanto :‘im!t’[1'noi quanto l'immenso piazzale ia ‘sono | re ehe questa ottim per | DE ve di Mualsiasi va'ona, LOINDRA, 17 Inat= 4 = è stata Ja decisiono presat | mo MO ririferisco i i e- lil comrlxîat!!mez}r.o sievéil‘o.l E1h}; odè da ri Oggi dal'consiglio Tano faTenilissimi. ’ SE il comu nicato tedesco maLale À .Undei minis iri 1ropp con a _ pieno npcìu c\n‘Ìc= | Menti %c comun “‘mno î"nrî: nemic icato z1r;ni i semit sono del è o di chi laggiti osgi soffre la | S |Émr; la dista maresciallo costretii sinora a ripie-| dice: i Rridava: «Abbassa Giolitti! Viva D’Anche | accordo dei menbri <del gabinetto, s nstreasnirazionii e Dostre nzn M fame del corpo, sotfre la fame dell' E nUunzio l che fu- | gare sul fronte della nostra offen più mo. | rono amici dell'on. Giolit anima, lo f'lff“"f’l esivenza, dalie conression Ù ti e 'che entr siva per 7 -‘1# est di !”(;’"“h"'3}“7 “"“?“ o i . anstriache, Hiala co!ììfiìna; Qua e là si notavano .f.."rulìpi bandiera, _ | Stmupro dell anima; tutti a1f strazi, iong Dìi-!'li.‘ìtcu‘.‘ìa,le COR aroz i d r}'l"*ìnn[n- & assomiamento presimnihi |di eL5pg— Menin, i tedeschi . hanno {’;*’ Uuna astansione da dodisi a ping Un : Q£J]? n:lmu le Unrco, fatto 718 ;àà poter di n(:mt]r la uant gariba ìle nenti a ldini anni, var5t_8- riggio di ieri della partec in quest ipava parte a alla %ÌDJJ?ÌDÉ%SS sera, onest dimoun a l"lh'l" nuov del ‘lul'l’ aille B.I}CÌÙ 1cnîami(ge Y'osse. Parec o É asTUpP ÉF‘?" aitac s pO addr 'É““E co. COsÌ mEnt 3 Ì"…T" aron °"'%f H °“ ”.“"“‘“ tral detto HÌE,]}ÌÌÌEL'I,,J naemico afferma ohe presso Kalw per svegliars - | 'iprendere la vin segnata o/dal 1(|flsî P S R eNPo Pha s sarebbhs aria | 7 ing-[jdleb}îto? 4a vialentissimo bombardamento alevi on rinse chieÀ signore recav;ano mazzi s di fiorio Dre ssinni anpona possibile, potnt Augustow e Prasnik ha -respinio eLLOS 5 ‘ani divie ” d. -vaglili nal = poeta. ne tarze ‘così | deIl minis il | Ma doman l con ner.|stre trincee e lMeso ; iero : i si non risveg ascol si dimet ne] stmen terà sogno te a :i d3]la inerit non cossili e re'ti 11 grido”del ’suo divitio sua neabila di gas asfissia si fa| dite aOI Sang O uino TIO se | tabile; nostr rà... r e dimet attaconi i iocre a i , doella OI mentre | proteggeAO , "_‘Jflf-sl.(‘t‘u i);|»1 lone i un milita A _ mano a mano che sì avvicinava l'ora del- | sua | a. dimett re ere. la fanteria l'altaceco è ft zya " — dobnoi non Le altive decizioni di massima e giusti 1a ‘della E al À l’arrivo; l’attesa diventava sempre più rivenoieazionela tutte | DIomMO dinlo? — non entus j di ordine nells na pNostri shrap hanno falciato! l ì ansio- | e telre che attendonosuo colleg I abbiamo pronuunci E iasfa Ì nciat devve 5a e le grida ì ra o ioha.:z\l ate !o | pi ùlinsi ceecu contro D tivo stenti. mente le preso barar | Moma oggi dal consiglio dei mini. | Offensiva su quest il nemico che avenzava in 1a FuUOnNa, Ma alla quale SSITO e nop; barie, Uaa n7ta più vivaca è stata portat oggi obbedisc s dj o gran front ’ cuore e suzl dovo come e: non a il dall’a ” laa biù devono éescere noto che al memetlnamioo| rata, Gli abbiamo inflitto così grosse rdiù impres H15tnaRAsa La cin- | lo| CAOI ; «Dov'è la vittoriat. — chied | soltanto ha operaio attacchi press i] poera imprese riva, degli studenti della Unive d'bil» della esecuzione.o neo t navzionale. o Vakh,|te, rsità é delle | piovi”neito che caddeì sottole eva ‘ non si segnalano ehe duelli) l gdnerrciet i ciet e PA Ofggi — e — MI vostre mura Jerne Sono À z e la fattoria di Pomiany di i ouîi ouil| glieria sulla maggiyor inveca note — a na fà parola ru 1 dininipili parte del frar 1l co. S D i. îdivanestre INE 1i S { CHfamelanp%a erano ESA pisne PE spe ra-.| ma. he esi unlva'no ailadj dimost ù credi si- | B:1 Uni furono dimostrativi, gli ; altri ri aveface s ciò che "jao ì i Î| di vaRo- {1°asfer to &Bli eredetsiovi Z10Re! = te, nszza li Credi cheli d î ; da M…}……… a GÌHÌ'ÌH'B] = Migli f d e t2/Dis ereò schiava dî Roma X NEAT e. Paich OA PEè Ziera vera AO C S E ci 1a RI Viltor minuti ia. ritardo èo giunio nella | £pazz e ment i e; FU mecessario | appoggioi perduti.7 aa E ; to tutta le lordu " che re: ricaccjaie nella e]lod.: st Z?É.ngl;:1 fl£m c.hediìecnva Gabriele alle AMST famia lie ERDA dei M, 12 sera ; e dei richiad’Annun- | ca tutta la putredine. i sotto armi siìtratlenuti nrovvedlase ai ' combattimenti zio. Esso ha dovito procedere molto ; o PARIGI, Mati Sotlo lerle armi i ] uanto 12 in h |Mfinc]ang da Maubeuga al LE Galizia: sì provvedesse 2 Ccosto è lenta- | Viva Roma senza ontal Viva innio ufficii ARICLZO «“Tel egrap I1 comusnicat mente perc' è Ì 1a folla h» i | di i qual unque sacrificio. la più grande |’ehe «honzan) di dirigi ale i 0 aveva invaso e ingom: | e pura Itallal dsila oare i i 15 E ; nqnes bili è stato trasferito | aarro fldure :':he a ScCO iONI tenta‘{uvo n Ma come farà il ministero a superare a Charleroî. h'È;"f* al.u.règrtìiml-xlànno DOA Nol settoro a nord di Arras la | M:00, faliît situa o I dei zione resto, m*.:ata.. dall tr:-n@atiri fnz!.9.'=:i di I di aocerchiare la) mantenulo i nostr mostranti ma qmiesti …gogo sul treno | nostra 4aa Givisiane, l'azi i guadagni eocet one quivi in cor- | &1g} am corto mumnero di deputati ed ex minis | davanti a Loos dove un tri? so a e ì trova il posta invadono jl vagoni da novo giorn 7 I] i ha minis mant temo onut sa o coni fino bene rcsa ad ogtiag che o Îra g}},………… aj fArestrini sventilando bandi quella vi ] è anche il fior fisre cùall ;>utql-i(ìl1 gente B Ài ere m5d'-ì e II di E attacco frontaie ocha il: neo- i'iurr.n 0Ì ha rinreso ura parta del ti e C. pubidume / - 8Ì l caratitere e fazzolet'ì e gdando alternitivamente: Ab: [--] : d l?tl.a e SE s:1’…hbe opera allamento patri î sondquistato nella giornata. LI bas.o Gio'itti! Viva d'Anpimzio! otl!_1îuo ha prenunociato contro le nosir FTigrlìn$a Barzilai hanoo arriiparo a po. L 00 Mandaria ai letamuo, fo“[fgiìlq-r a lasciare libero i] poeta,. ma1a sizioni for ificate che oscuniamo successi- . Su! resto del fronto combattimenii EE Ma ia come? tiglioria, AO SA è stato in° ti1a, Solfanto d-po A . Quei Îi un quarto d'ora gioli i F] ttian i i quall ancha oggi si vamente a quaniunsgu e le nostre perdite ' dompiacsvano cinic siaLI amente di poter riuscira | NO gravi dilarnlausi 1] capo stazione ha potuto Apnne e ssime quella del nomico sono 66 Z : & zîm-tello ; dalla À 2 spezzura le energia necessaria inI parte dove la ressa cra mi]l:aì:é a Bpp €ll l'l all’in ESE ter39 É? i ìma | 1EÉ! &Gî' _;?Ejg”î]g vento, con la discordia nazionale, annun. | numerevoli. Ù @ É EH naL segnalati n ;:? & E' evidente ohe Il nemioo cerca esagerara A. Geè£i? 1] AAv ] i n nal i\gr:îl C :àî:;a; ore 1îa,cllzlzî.nz]-ìarîo &nalati sulla eostta ingi PO ùuîqq'; ) è.NÎ?;°'Ì fg,lr?asgluîlfnccxsg-?edîg:*% ?13111100:;3É1 Èfobî‘fè = hl:i*«ml e ìllî'ìbg i îà1.: E Îl suo 3 " succe ":'\“' sso : : molti pilsa U Per aN, ndo dqie nlîàfl;'ì'rl«<cn‘a[a-- dal* frsno. sta parec chie E ser a iT o£ IO ES 7 | A è Alle ore 21, senze ne isun '1“stato so:le MA vato a"jfl’ îììfi' aT ;Ìflfl .…+el a bracnja da stindanti e soldati e fra contim A Mera avrebbe anprovato l’accordo con l’Aui y Acus I d "Piaz 3 za e e e Cerre zi ;e' gg!t:;g ai | Volte crovav .ndî:-n:‘ejflgvf"n1!r?ìa? il 1} n è.,grîgwèn (Per a nume SOVVI ro telef SO, LA ia rovesctanda il minietéro. del ‘Antonn;l-versa ono ai Ponalo d'Italià) onieri fatti fra oui Sunderland hanno fcodn'aIn pùpuîù segnalaio le prTesenz ._ | S! trovano numerasi prigi PP BOLOGHNA, 12 notte, T feriti ohe nej suo0easi- Zenpe É't Uag.j scalinAEi del mon mce-ente, …z;a "'°""’ lins che avrebbero valuto sulla ;…*î'“ “ imodo CAES diffu nto a Garibal. AA sa impes da'l tandie-a di Trento di Tnisste. della n siona | vo rinie ci gamen anzi, to l'avev delle iìafu a nostr rmaîz l'acco e ione‘ ltrupp Dal. e disgra-| oche si dirigenano verso sud arche i] Piccolo G | Contro gli assalti dei giolittiani e di mazia e dal'e bandieve itatane. ziatamente non potemmo Gio- | di hanno arringato la folla gii on. i j trasporltare con Nella an. | Mitti in persona allo scopo sa'et'a dell'ingrasso attendevaÈ 3 Raim Mand onano | nale da d'Ital di LowestofL che si è visto abbattere il | do, Canepa e ll segretar.o ia. ministero Salandra, Bolog sta nol, nino Faribaldi che non apnena è sfato Pepael Hasgio intér: | questi comunicati che rappresen. | sera sta i a | Ventista genovese Cosim Îl : consiglio: dej ministri il | tano Gon ricò- protestare in forina solennna si appre E uno Zeppelin 'che si avvicinava da o Pala incitando i iaTnvece dopoPZT la regia e e me plebisc s fl «Giornale itaria n°*'*. nemic | csitadini aq opporsi con l'espr “}:‘t' o sempra proporsi d’Italia» "&fifi°1;1a;tèn’;‘fi‘:.?…f’:;::;',nî;"î“Éaam.'13% domani ha informato che :.fl? esif-.q1gEE‘5i] i ‘rllt;-t amt%i } sera. rs»oho SN TAZoa ii lo scopo di i influe aS | nzare l’opiniane pLlhb:fÉ cfl‘ aununcja infatti : una g;mos loro volontà decisa alle mene poLtiche tra.z mn_e d f°lì;t che | rette da Giolitti; con djginrnf .‘?…!] e non ha ng_21unbo u.lt-r[u. ie quali si tende di organizzata da tutti i gruppi interpol . Ma è evidente che il Mmianto all'e o della stazione 1 dimo- | sarà c.11.=:=opora:le i) pacse subordinando o 20 i] governo | trali. euo pacse e quella delle nazioni neu. Iì Telegraa} dica che alle 2,59 del pome gli inte- | duvrà ‘presentarsi alla gionn ventisti della città stnonti pcrendevstern Came ano osntinala di fiaccole. ra ESO con un fat#i0 di ierl duò «Zeppelina a | eSS: personali a quelli della nazione. Sì è tenut a a una riuni : statf y one Gabriaje d'Annunzio ha tenut di tutti mentr a si dirigevano a tuma sono i rappreTerribili sono siate le requisitorio che to compiuto, coma vuole la costituzione, folla tm l'sentanti di velocità " ve 1a frazioni interventi disrorsa vih aste di sommoziotneo atla LB | Herch SCO i ste, | gli oralo é rre nan rie può ri e di patriot- | nejla quale tutte ] hann essar $l o e inves Lih tita &fl proun la ciato Camera ovest. Essi passarono sopra l’isola di Amela è stato votato un ordine del | prostituto cohlro ii della discussione preve ntiva di trattati, nò re dell'Italia. 4d essa

Scuole secondarie j quali aaT

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sull’Alpo orientale

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_con_1ba.tti-' e Jagenaves réalizz delle inidealità “Il'riunion popolo non l'annun e azione cio aedel a fatto acclamando gran- || mora compiut altru ilso governo o || tedeschi .sul Tutte sndrebb ; le dive linee alla ; avanzai Ca. Menti e s sono fronte austria o co è costitui ; ta inda |nazionali che voi prometteste ; RNZ =

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LONDRA, 12 esera di consesuire | € la dimastrazione — ii — dellaa | falti difese dai : ledeschi : e : : con un libro Ques ta N sera un fortissiFa Un dispaccio da New York, 12 mo nulmeroiazzadi di-S. | |<9nf AN : g l i aust P riac U E S i so. ida gu che resp inge 5 retemento le impo F @ppresentano il tradi sizioni Ù : S i, 1i. TOC | Ù ica erche l’eserc a tale della ha sorio? portatin? patriche a». | polit Chied stati relegati in seconda linen. iziòo fatto provvi No, per-| no L'uln te L&ogorrlltl)l‘àìill-nrìrelilîtî z%fla. cion la forza pub- mu::.‘nanfl T Îh…(imt'?llcîoi:aìlîggolcfnvallllkilxulzalia.î: per _ E,wm ali valid espr o l'i imon HU559’ Dopo dea la o ]. loro lis il organ comiz ma o io del del una Minist Mu.}cot r.omru presidenta Wilso e- nife . tî ..fì.%‘{niî'.Î]… J0po€a che si è daio a | CY issiorfe si re- lvhÈ lo lNa fino a Giugno; chiede blica e una carica di cavalleria ha spezza dal prefetto per pregarlo di inviar stat re pieni'po. | ro della Guerra, scrive che jl to i | 7a et SAI H É e 1] | teri? No, perchè i ha ià chiest codo na…ziìxnali e ad imprecare D Fa imvaso la via Cavou tedeschi avi- alvuni ononnel si suo discorso a Filadeifia, n i n- | cCantare telegnramma del popolo di Genova all’on i erdo Î la e ra-a r raggiu in modo f i | tano d°jl’on. Giolitti dove le fi impre g se mostrano serie sapendo gà [ dimo- Ccontro %a pqllélfoîitîifll affar calegonico e offenuti Salan!dra. 1]| prefetto.dichiarò di non iîn medo ne; | forze russe non mancher-epbero che tuîte le della ‘politica che il pre affatio soddisfa ismo capeggei poter | ‘hiede aderire all'i e re un voto di Aducia? L Non Sclmi nvito perche la cosa esorb di accorre- bia sidente sembra a ‘ranti honno sostenuto una a fjx\1jrlì::a(::dg è conce- | re sul lte | plbile campo volu ] . se Essi non to sj comao ” indicara, un suicidio volon das CÎ]°"saf?«.lt]i-l oronu ] lImit ano a

i Tico sminin ralìa iatlat .1;ifi g? dcilendegsî?t.fiîìg gg:??rélG(;g?tllîLE 1]i] coro “a Po i è frazionata. Una par-

nciati diversi discorsi. fra î lssìl; ggi nn$Ùlqau tc'-lî avuto i gr\?ènì lgàenî-fl ca-I l q3ifì | quelli del biso ‘xg10 rr:lìggfiîlnt ] prof, ’ Bordiga e del trieà%:ìîîia_ pérch

|"°Pb° dalle sve funzioni,

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S FS = . nelààul_l’a-:;a;;: ìlei\g îhe; ques to d;scorsg Co _ enova monn ha ettu quind SUe ate j assis più impouent senza tito i dimo sninîljìlàgè?:%ggîì iN [Uinzolimpon stra zionia una e ha delle il govarno ha la A. Nione pubblica russa grande pericolo, L'opi. | potrà Î)î%cnore biIìL:s.li.;?gzerfenczloe CO gri- | Cost enta cortco | aO nelle sue vie i e dimo , ituz nè iona bastlmen Un’alira parte dei dimostranti. parerchie miano tea nega non deve preoccupar.-| 7tra e ched la Îa rgliela quel pochi | si. Essa deve nelle sue -pîa,zze|tut.tà’ la | ducia hann o perc GOSA di que |> orso voce molti a lla le ACLZAR DE accogliere senza com vie depu della tati ‘Fliala banno ‘at'o una sassalol'a contr ‘città gridando | Ua riprovazione contn chie prima di conoscere il | s questi muo»o ser- che PET dC o gli uf- abbaso Giolitti e cantando o | picc sono gli Stati Uniti, potente nazior picco oli LA li e i gran av di ven | aa terri imenti bile atto dî aAccusa contro Giolitti si | solt imnonente co- | abb: gli inni nazio- | traffcatori politici “che dquando si far urt ano udire non sarà che una anto l'amor proprio, ma senza patria e senza lonnas è d'retta a c-sa dell'on. srano recati a d_epon:e il laro bigli idealità. che non pos- nale sola voca. Il Sa'andra nali etto da £ e0 Sono cre eser de cita re che Nes visit a s a in portinaria in caso suna a “clame=ta

è 03113°-553 di nuovo

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È.‘azlìl‘uf;.‘tîî?m:f {l commissario rezza h

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di pubblica sieu- | Trieste»,

narlnare con 'mam-nsi5ill-l'm J:ÎÉ lenz i limo sira Adsil aex df--… :; ntio P-:pthe s1 sono divisi difadan.

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(Per telefono al Popolo d'Italia)

ROMA, 12 o ; ; he mi nossiede, o i iL d! 5 | L'on. Giolitti !.'%'IRÉ llT“ilflécîÉgîlìltfeion'1.=?'erl\'î:mfì??f"“m—"ù“ a s i : 1‘1’°*"'”I'3 g%“Èuî?t?t;?à%a {_IsleLrîtitgd%llazguc.]g(l zlzìv:uît;‘-‘.] Malagodi di essììfi-&‘;%cl:gg\}r;gfl: vi CA : FOT Î1L:3l}n îtlifèàh aèl OA IE Cg i I

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dej Dardanelli nezsun tentati: |A n:sllìaî,î°è ì‘ÈÌ‘.{% iuari“5Ȱ o S:JÎ _ tede: vo nemico per mare, dopo l’atftacco di ieri prinzST 'SÎS° Kro A È“'fiftnot”-lflfle sollevata dmla'à}'struziîl îguà: ‘ e gli attacchi per terra che

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aziona: leri matt a la fiotia rus cinque corain zzate, due incrovsaiatori, azza

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tias come tana luiin un dovrmome ebbero nto cerca in rte cui Écrll:gli }1aoT uor!imen:thare

d?Î%iie? SICOE ani, nute:.rni l i didi miei Itatja fedafede d'un ni,g eîgmpa ee ai tempo %'ti]gl ansin.sia.i || rele. fratelli di indisciplina politica e di incosclenza mo. i

o

Îaî…r"î É'f'?f£î'flvglissr'one di Giolitti nella nola Main' 2

ser-

A

L’an. Sacchi, per esamcon l'Austria, E anche

Curlandia

e aa re cusn ai | Da Uiforie dol a. . Mota 1

parglagì'.gc;!

Pat?tlria,. dando esempio mai visto di della | rittadini hanno dimostratg pern le £Îì strade di A mise-| Firenze. ; àe èco:{tjiadedx izi3ìt SI R oneiat%ri con se stessi, dia

|

. l'accordo

pilo vuole

dente checei telefonava la ;:ffl’-:'tlf';ncgle’;-ir,:'&îcîî:-) © presentarsi alla Camera e fansi dimostraziosle battere, | È poichè nella sgtua.zinn Fire nzeie giun e rilà Graz fino e a all'i e attualq e allagess noj diozia di quedir seve nto già ades pron e SUpi so i] tOnuovumo mini alfrostermini o o ster eì sta sto censoe

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questi

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%?{:Idn a me questo saluto di ardente SENLIeZz SI TOnO za e di CCNE ICT oscen gerer OSena za:i /OI osa ricon non a mea e rhe (he

fiche Sdel ADTESÎEÎEHÉÈO\':«”Îlscgl;.l';îh i il(‘l;?îlo tinuano a I On1i condannare unau °—è‘ rnal

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ramente del Lusilania ed | a cons; ial col ai l L°| 12 con- | g stori ia u Yorch He. aa traspo

AE ° | troto rpediniero. ed alcuni ‘l gi giolittiani anffe rti, sl av-|amerienzo MaNda s :ai d snen ch e in ciòi è d'ac. * icinò all ai entra | vicinò cordo anthe ohi inI rmano ta dello stretto del Basfoquesto mo aa Ta Dar - B L decid ere. ; mento può | ro e tentò di rinnovaro la dimos siornale E: alcuni di essj - per farls o aredere È : trazione | SIorm Di ; ai ale É ai sano | Senza

recati oggi al Quirinale a canferira {em[nm:msura.lorre dalla real casa. Ma sì vî1°oî = j

risuitato,

Duraniîe

fatta

| preparativi

intiero | Rinhi

hrecedentemente,

del bombar

Aggiunge z

che iJ Pao Se, v il presiden BE sta. tm ioe, H ss ale e i

dietro

Villa Sna/la | giando la losca figur parecc hi icaoratorchei inJumeg. to il nostro incroniatore cora.rzatoda a polit que-| | chiama Ma| to. ;n ::. “!Bhlfl"i da chi? nrotee di prote tenecontr ©ssi sta SEia Masrequesta lasena le o sieno fll il goveandati a "fiîfi!fl“ fare rno atto : gr … Oele ie n El"fl‘"‘ violen: ra aa AZI diresse su di essa un n viole C O I | mame nto ‘pesa la luce mon s'è)narti Conio Uni nenbo ' nto ” SOFIA, l fuoco ta, | , Lo non 12 dice | vita Cl sae Zrip pubblica italiana nonostante che non una E e polet i i'eli e S} Con ?l%ìaggtees.*%] ‘chiarore induiria a San Paner pos’ decr | 9 7 c5p eto sera. ilt del miniszt» 2 o Bonla a ra noi osserviamo: le'ipotesi che'si @ oenia af PO azin, a i«£vaitd'm di nessuna autorità N : giuo: | mor a 12 dott a russ sa ® è sessantasej anni: °nutrapnm;°m?oaîn:lî fugg | i ” legal preo ipit ; |sono fare Su questa chiamata sono due: osa [ n 9, .. d e r l o d e l CTO m i n i E s La folla ha bruciato parecchie band e, t r o della uiei \.g:àt\gltlîs.fiò‘;g°"ìmln-:::f:-gora[%-: 1îgîàfiîîvondtlcp ‘“Îîî la °î‘.f' 3g] .pa.e sefisì a comneratu in blocco da] razzatîa În coastepoti, La oo-/citazioni di un mese iere | Prima Per il tentativo diretto ad \rn su cui era disegnato GioÉtt{ti testa di linca fu Brav imped re Dlale P° di a dat E emento danSA AA A

in mezzo a ggrîti;1utfgsr:-,]algi?;

Bulow e dalla Banca Cormer.

|8i0 un certo numearo

aid|;"

lcjl…a… in e a Francesc iata dall't Yavauz p. i Anche l'on Enmico Ferri ha avut va. Sono stata chiamate i organizzare congiure: ['a]h1?:€î-'i‘rîmr:g;r;:: gug]]felfl,:g?a ‘in prefetturao doveGiusepDape, quind: o un S La flotta nemica non potà sfuggire = À at?en uto rO per u tentativo ben diverso; peggio lcaì:.ula colloguio con Stasera la gl>-| che il prefetto si facesse inter all’i re all’i n- ria della riserva apn iI l'on Giolitti e inoltre sj è | seguimento doll'a Yava h SE presso | @nticostituzionale. Peggiol! il presidente del consiglio dejprete non rifugian. visioni. uz i ‘|am u SI Quirinale dove è stato della popo l sentimengi| slt…u lazione di Padova, dasi | Ebbe MA ridev nel ne, uto por to i gioli fortificato & minato dji azjnne a hengttian sfruti tare ficxoi, dei pur!orodi affar la agita daL'?r?eas Se. e de'. ta e Rga-"ni -da- ten cìm* .co ANI () a.e‘r Mmanzinrano 1)l loro,r nane e In silen ia d;L qpa.nga in una bastopo!l. zio s'an: i | La dimo: strazione è ] continuata a lungo :

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oni di l;]aal;'mì n° 13m? d\]ra.x_ì_%rthellàta:;ìl;om(ì; a"° gli enisodi inni ; - | offu a scar gioreno partuciva il prim è o gridTIO o dell’ORindie le dimostrazioni cha frazionata si pendenza d’Italia, sj vanno tramando in svo'to a ennt

vesi! nn larcitdtà; Annu Parldel &. nz10

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, {l governo si tmverà di fronte ad LE censura di Firenze è la {iùk: grialittiana | cisloni n ostacolo insormontabile e dovrà ritirare

11£,,|renlinsate"1"1Îàtontativo di rammlmeer —° …2;“…*‘%,…Èî'à“î £“ÈÎÎ…:E“ÎÌÈn | dignati contro le daggente preoccupatadelit tuose solt anto mano da vre, uasse

mMereati

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e ei d CaOIO Dalmazga;. CÌI:?UUÈJ.ÉDBÎ':ÈÎ;.??SBColi\lna[' de: || gli rionaStud lisiaenti , deglicl\=.-ll Stud en Pgli]t_-î?nlco prot5 estafln° .;'}ÎÈ in.|

ÈT|ÀÉ'SM ,?Pî:;)rdoni di truppa che impedivano Mà;;$-.\nss,[ai\‘l‘a_n 1‘Pfl'«‘i"“î' 1.E“Éf

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iraglio Bettolo? di Torino | Discimila persone dimostrat no a°l'ammii “ii gertae a re NE 176 T

che la “este j “hiodeva: TORINO, 12. A ÎNE a Cualitordmi obb:disce la poM?1a? | , rappresentan ti dei partiti: DemocratiA _ mattji dall'on. Giolitil o a quelli dell'onur. co, Radica le. Riformista, della «Trento e|

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| e loro ambizioni e alcuni ancit dei loro | o dorme Fssi Muce aveva ) no : la ntinono. naroln del ivolto siyodontecitorio l'on. Fenri le stel-è | per che nalin cenore ri le strade princi noi, oggi, e davan al muni re ti Te,.° tenta i ignom la'n bandi %|y2nlen-lfrllnfirlnsn: se saremo tntti uniti, | cipio doveha fattopaliespor nioI inios era, || raffic i ditar di iaccre con eCAPeE Doten ze Î a stranj vr en Érà.‘xl1{;‘ la :…‘!‘a' j versi A£eh6 o one ù più nume OO1i rosi cittadini sî affacciavano g*%gr : O anila 1] nostro assunto. Dunque all'arme Banca ” Ra 'm“°g”fl= Dl… calunniosa per il re, vale | alle finestre al passaggio plqg:…ffl | 3 della O dimos I tra. | ahÈi° eh?ss Yogliono far credere : zione e associandosi alla manifestazio che ne e. Saland?n. c:‘a 13mg.to (;::ohtti Der a…m"a |am nnn I = sostituirlo ila a cu f i sponevano la bandiera nazionale, H em‘a era d'accordo sgn?{î colàà Dd:l}1[ fln(:, all UIÈ’"DÎ1 ra iche) 1]%?ài vèe rìfi%.uncmm un itponente | d'Ilauio ASG RA vivamflll‘ -%no Èl £°Î…'à‘fé‘f

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Omarino SÌ prevede che Padovra dirà in quel co- Îman Ù Austri SA dpja il minist:ero e facen S ' do l’acc ordo mizio con ancor Secon a do più rLL un comuniegioWo f turcoA una o che oggi la sua vo-|ditol Ma ms-£msesìuàg à$side"'.iod 12 sera, a | iontà dg}}a. g{:errgx alto navi | forti u]l;!;usui:a & il suo di.|nei corridoi di Montecitorio °iì re ètmg._-: da guerra tura avrebbe affondato il aotto ‘1-£?F’G_011 ando lmarmo australian |o -É}?'-É‘°- per i -hr1gant-$gn o politico dell’on. ii

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i 'sudori.,

':.-ne un'esistenza triste- e qt?èî?a.so ml{_ene di cura la signorina cura meravi- | Dopo untdici ettimanetale da essere quasi ir-

. vanno spandendo ’ con e SH0sa. »

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inzita. verde cd èra già. molto raggrPass Iultlììl 3 chili | detite al chezz ava a, persisteva ostinata. uiolto " benae. | La ” atiti e sconoiata.

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P uin venti sionni iaT

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soriv SI e: '{‘az_';i?or‘uga] ' blîng;%%djlìà%nr[îlmitn .l‘:ìono cfl-_le:èyflîlu_t!r un r avendola

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era fanto . Che, nffetta du aiv — fare pietà, con sputi sanguigni, rebRre

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momento.la . Ho’ finità ‘in questo ; : î30l}\ljxegîgll' ll\’lèa‘ml SE‘îànîge( :f;gl \-:î.[èli.l

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stomacolo ssima. rovinati. . Là nèéfvito |Pì erl Intestin o Esaurimentòo, a o è scheletr uno resoe quasi _ avova forz D ’ shtiza }

ai Gobersdorf.

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EMANCIPIAMOCI

lice facile @ semp Cura aganisma per rimettere a nuovo l'or À' ù BppilettiNervosi, Nevrastenici, boliti, la

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La ecc. Berlino, di dell’Università . Dott. Joh Frentzel eduova). (Un uT i comnone di u"if}fl'r l T° (polvere di carne « Palladion» dv e rOoponn di uova). a cinque minesira cuechiaio da i questa polvere equivale a una bella, bistecca od !

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i selvaggi, dal volto al'f dai mod 1 tribuni collo taurino siì rivolgono sso un e antiso ; trasporta-i | Leoìzg, abita pre ' l lgli ? '_:ìàu. le d _.llutî o fi;îîîo\rlì]u-f TO îtlîxp?:locì)iosiîiaî-,cc),lpg A

a dei bambini; tinta: color paa fronte va- |° naîcc&z : Èg£&ui d'Ì t.uttcì ciò, una carbo- | Nel momento e sla ocohi che splendono come

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La r _ G insultati ne g Di nir o l fr ad im en to L’annuncio ufficial e Bertolini e Facta De Bellis schiaffeggia… II fervidi preparativi mi baston milianti

_ delle

ROMA, Ministri;

ati e sputacchiati a Roma

dimissioni

13, ore 22, considerando

Respirate

(Per

telefono

al

Popolo

d'Italia)

(Per

L'on.

guando disse:

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De

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Bellis

individuo

mania

al Ponolo

|

ROMA,

Passava

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per

d'Italia)

13 notte.

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Muratto

sconosciuto

gli

òfferta

sperano

con di

cui

l'Austria

comprare.

a

e 1a Ger-

prezzo

vile

l’Italia, oltraggiose offerte ‘che il gaverno responsabile ha giudicate sconvenienti e inaccettabili, si debbano seriamente discutere e cautamente giudicare senza èessere in malafede. « Non si può, insomma farsi il portavoce di una banda di malfattori che tentano di sabotare il governo .servendo spudoratamente lo straniero che vuole il paese, senza essere {in malafsde. | « _ Noi erediamo che chi dirige 1a Tribuna

al

dell’Austria

nostro

confii UDINE,

13 n

_

Continua intensissimo il rimpatrio — Lel è l'on. De Bellis? Spalancate i polmoni, ROMA, 13 notte. ‘ 1I Consiglio dej Gridi viva l'Italia! o îtaliapni dall’Austria. Più. di trgmiì% IL popolo di Rom 1l voi tulii, che avele cons Ne Beil is Sì è schermito e allora l'alt ( a è in preda ad un'a egnalo l'Italia al taz lonc 6he intorno: alle direttive del Governo nelro gi- lo ha colpito trianti si sono fermati in questi ul spasmodica. Esso accu ludibrio della storia! Un peri viol ente ment pa e in nel viso. pernaia politica internazionale, manc colo, il DE pe- Nenza le vie e le ni alla stazione di Udine. Esszi racco a il concor- ricolo della guer piazze del centto, rin ra r edentrice. e fascinalri- vVa ido ‘ogni poch noH ao che a Trieste vi sono poql1e truppe‘m de consenso dei partiti costituzio RTC i min uti le nali, che Ge, il pericolo maliatore dimostrazioni L'on. Grazindei Der sia in malafede. In pubblico si potrebbe an- nel Carso si concentra .il corpo d'ai alcuni giudizi eritici suldella trincea dalla contro Giovanni Giolitli e i suoi sarebbe riochiesto dalla gravità , contro ì fa serietà del pon che credero il contrario. Il nostro giudizio della situa- quale sarebbe ‘uscita di Graiz. congiurati venduti plo ital iano per all espr @ Ilulia un'ira 'Austria. essi all'Azione, ha deliberato di presentare è dunque già abbastanza benevolo e riguarragno è stato oggi urla Pattuglie di soldati percorrono le a s. m. Îl novella di rispetlo e di La scorsa notte, dopo to e fischiaito. Podrecca la grandiosa dimo- ha dovuto impr forza, forse non è strazi re le proprie dimissioni. doso. E questo basta ». del Carso impeaedendo a chiunque di pas ovvisare un discorso one a Gabriele d’'A più incombente come fino a stam in dife sa :S..m. ane. Îfa d Roma ha abbandonato nnunzio, il Lopolo dell à, Iibertà di parola‘e dell'ami Îl re si è riservato di deliberare co e per 1a respirate in fretta, cod ardi , le vie a oràa tar; Tespirate in dissima. UE rra. RA ROMA, 13 notte. fretta, chè un aliro pericolo ESA e Questa mattina di buo vi sovrasla e ‘La deliberazione di rassegnare Verso sera l’on. Sacch'l il le dimis- vi minaccia. Il pericolo più assillante; più gia nuovamentie occupalen'ora esso le dvVEVA quale ha avuto il e con intenzioni sioni.fu adotiata dal Consiglio dei Ministri grave, più minac cioso di dovervi d'fende- nio llo più bellicose. In prima maitinàa ab- torti O di andare ad ossequiare Giolitti è stato che il Presidente del Consiglio, incontra bia urlato, fischiato, ingluriato le prime dimostrazioncelle n- te dallo scoppio della popolare esaspera- late mMoquaavulo dalla folla. isoe là, Erano gruppi che dogi - stamane con i suoi colleghi alle comm enta firma sione. Udno animalamente a voce alta riferenuo reale, aveva 'personalmente convocato si per Ah, sappiamo, il vosiro Giolitti, l'uomo agli avvenimenti potitici di questi ultmi le ore 15.30 e di essa deliperazione il Pren e inyrossandosi gio finchè un grido spon che lu disonestà,il ladroneccio, il brigan- laneo si levava e lrovava sidente del Consiglio ha dato comu subilo un'eco connicazio- laggio ha elevato a sist ema politi ] co, l'ito- corde fra tutti i presenti: ne al re alle ore 19, ; mo infame per il quale sembra l Abbasso Giolitti! Si man che l'Italia di via Giolitti! n07n abbia ancora torto FIRENZE, 12 roti £ alle grida la corda e fabbri(Per telefono al Popolo Vi mando: per lettera il resoconto d ni, cd eran d’Italia) cato il sapone per appenderlo ad un o espr essi i lam(Per telefono al Popolo d'Italia) Uuesta grandjosa manifestazione di stasera i Sovreccutazione” doveva pione cromato d'un qualsiasi proaurre ROMA, 13 notte, censura, non s sa perchè, m'ha imp lupanare; notte. 13 ROMA, Nien L'Idea Nazionale, te di l'uomo che tutto corrompe quel che tocca; Ga congiura di' coloro che sarebbero a concl perchè il popolo è buon grave, in fon- &UO eo di un Non è possibile dare un'idea di ciò che è di mandarvi. Eppure non si trattava ’ cao; ma quando veemente atto di accusa usion "I One, con co: -paci di vendere tutto; da la coscienza ladro ne scapp contr ato o Giova @ avvenulo Berlin no nel pomeriggio e nella serata di del resoconto d'’una dimostrazione, dopo avere — pa,;iqn_:a_gg:@. ii Giolitti e i suoi luogotenenti, Giolitti, che non è ancora, pheò1.o mi Î ignobile intruglio di venalità e di fango, svaliyiato la Banca Romana, -il fabbri fa a.ppe llq oggi., Mezza Roma è stata, campo di conti. ‘1 4l popolo così: capia, nè un segreto di stato nè u:'.ì.l»Ès_ 1 nua Là sOmmossa di viltà e di disonore — alle mogli, alle fore di deputati il eui disonore si legge [ Sì levi dall’anima npsti‘a, si ‘zione: S ved_e4:hì ?r1épx_-etetto V1_ttgrq i fi in levi dal fondo Ironte, il vecchio lutulento bandit glie, alle sorelle; coloro che ebbero iace. disstoYa g'Fitenzore 7 e0 o, capo genitosi e progenitori gli i. T. agenti di tutli gli ammoniti ed i PIÈ';—‘19 dimostrazione dunque che Firenze . pregiudicati del zione del tramuvai elet di polizia ‘l'questa indicibile Vvergogn lrico un grido: fatto stasera contro Giolitti è di quelie Q a ». Mezzogiorno, ‘sustriaca, che, dopo averne sconc É ch'er ano — Abbasso Bertolini! i suoi degnissimi iamente continua: non sj dimenticano mai più. Abbiamo v Abbasso Giolitti! gannizzeri in tutte le lotte elett pollute le madri, le nonne, le d Giovanni Giolitti, che suto due ore veramente erocîche. -Alle n bisnonne, se orali, il più Subilo il carrozzone dell adveva sovvertilo a line a {ramuvia. tutti gli ordinamenti politici, 1ie tornarono nel paese del sego e della for- immondo Uomo, destituil 0 d’ogni senso mo- tia numero 9 partì abb uniàd folla enorme Ss'èà data convegno. adulterati tutaslanza velocenenti gli organismi burocratici Piazza Vittorio kEmanuele ove Decio Canz Tale, cle un utero di bron Le, seguilo da un codazz ca, sicuri di avere sifiliszzato U'Ital e ammi nist razo o abbi di a partori- lav ia con ha parlato per il primo incitando i cony a. La folla che era spar gente che ur- tivi, ha creato entro 6 contro lo Stato lelo per la vergogna d'Italia; una.vasta progenie di ctoali, tsa per tultta la gale un'oligarchia parl sappiamo, Gio- piazza, come è quali un nuti a recarsi al monumento a Garibal amontare sicura delSE aves se litti- vi proteggerà, vilissim obb ‘giorno avrebbero trovalo in fondo edi to la a prot un ezio imne buls straniera, crede giunto il moe creature; ma o irresistibile tumull A lui han fatto seguito l’editore Nerbini alla psiuando e ripetendo mento di aprir l’indignazione popolare cologia loro le prreferenze aflit€, — Castigate i traditori della patria. Bi- l’avv. Marchetti che han detto forti paro e una cerisi istituzionale. vi 7aggiungerà u- il grido che poco prima la avev |!l‘ié‘tin..[q a S$COSSa, $a sogna impedire che nel!eitvie consacrate di|contro Giolitti e hmimme gualmente e quando altr L La sua difesa pubblicata è una miseria; ripetuto l’invito della: jorca, l’amore al danaro per rimpi nso g o non potesse Jar- abbattè contro. il carrtozzone il quale fu n- vi, vi il suo Roma appello ai principji della liber si mostrino i traditori. a) ferCanzio. E il <corteo ma lo. al largo di Via F consacrerà dell’eterna terg RNT tà sar di fango l’epa croia; la congi deì EAO Merc ede perc barti hè qual ti che si sono posti decisame ogna spu- cuno afgrap Doabbiamo giurarlo tutti. Non è più tempo \eIro.oelx‘à î?lolvstu. & 110 pottiO: gedari a ia nte contro pandosi sul preti, de' socialisti, dei mercalanti urad'ognde't tacchiandovi il grugno s cimiesco. sal vagente aveva strappat predellino e sul di 1 ui è una mosiruosa spudorata ridicola di parole... o la corda bestemmia ‘nella bocca di un uomo risma, degli ignobili arnesi Dalla folla una vocae grida: del lo _ spettacolo. Spettacalo magnifico, soler trollelj. Altra lotta comincia in Itali che Vuodel tradimen' le oggi soffocare tutte le liber a. Una lotta to — incanagliti nelle sborn ne. C'erano giovani, bambini, donne, ved — E' tempo di {fatti. tà garantite In pochi minuli un mezz ie di vino ge- her Tipulire il paese de' nem o migliaio di alla nazione dalla carta costituzionale. ici di dentro, Derson chi e quanto di più cospicuo ha Firenze. | 2 D'Annunzio riprende: NeToso, fenerosamente mesciuto | e Nha fautlo tessa inlo : [ laro ida a qualunque classe sociale essi Giovanni Giolitti non può dife rno ul tram nel — SÌì, di fatti. Non è più tempo di canII corteo, al canto degli inni patriottic apparten- quale si trovava l’on. nder si von Billow —; la congiura Bertolini, 1 vetri de- ormai più nè e on le parole, nè 3 gano. Non sappiamo : ha ò e de' contrabbanpercorso Borgognissanti salutato contì i | zoni, ma di azione, e di azione : con romana. anco AS e gli gli ra Che atti. sportelli son andati subilo ia fin dove, in | 2oNI, i de ‘ dieri, de’. mMinotlawnuri abbo a n oli : : ; SAA s nuamente dalle signore alle finestre che gi-} in frantumi. : | Egli mi vale il mio amore tutto quella che ndantemente for. ER tante vo e a Ss'è svalto, giunga la ree IA a cerao { Jjîîmàfinlîg stimoniato, che mi vale la Lc£gridal di(}al;b;zsfsaèf)îgrlalz' niti di orname. nti frontali dalle mogli te- sponsabilità della Corona. devozione e la tavano fiori ed esponevano le !).'.l.-lldl&l'(!-, ' serv :n-.-'î Abbj‘”°""" lt}ilc(îiegà)lg itore di Giolitti! Abbass înaîg Non ' sappiamo o oc‘;ì i s'è recato sotto il consolato' di Francia ovd trad xèrr; p?x? itor è fede U.éî e?!, tante edcl | volto desch=, ha irionfato. 1l ministero ollp Caer confer e a mata a voi? la sua salivano al cielo con grid : Fi si è dil se le dimissioni del gabimello sara a ancora più 1hi- gèllsi…nl‘ 2 AO applaudito e poi sotto Vi prego di assistere la patria in questa ha lungamente nno aci ;l“.% lgaf" îl,fl, messo, ;ît[" $'a cettate o respinte. esistenza. Solo così EA GNIOSE. : settimana di passione, vi prego di difendere consolato d'Austria ove la polizia non ha a Nell cgzr gno 'ifo:.'.anc stava Allargate dell dalla a furia nuzi potuto ? petti al e one dallo fare pall che sde. ». non idis si l’Italia respiro, fischiass simo e sonora. con tutte le f9r;ze, perchè sopra di l'on. vilisshne “"'Nell‘flflr:sa, in que Ce creature; che non sarete mai st'ora angosciosa, nel- Bpr.!olm5 il quale tentava ora inchinando- sito n'è anche per l’on. Cirmeni. A pro mente e a lungo e s'emettessero grida di - | lei: non si compia IDT Vorribile assassinio (grida capaci di com- la quale di quanto noi abbiamo pubb Sì ora 7ilirandosi di schivare lica si Abbasso gioc to l'Austria sui a | , Abbasso di abbasso Giolitti!). l’onore la - Germania, i colpi piere nulla che non sia piatlo, pacif an- lia, noi ammoniamo chi e la vita dell'Ita. stone, le manate e gli spuli che gli diveniba-- colloqui di costui, l’Idea Nazionale li qualiAbbasso il Kaiser, Abbasso Francesco GiuOgni giorno radunatevi in gran numero. che a costo del disonore, anche a ico, di ragione. vano fica dalla « folla, orga nizz la azio quale ha evitalo le sine di contrabbando e di Abbiate sempre present costo di e 1a vergogna che seppe e sovratutto Abbasso Giolitli, il -m55 gnore che si irovavano nel vedervi i figli mutilati dalla barbarie Maestà, l’'Italia non è naggio tedesco in Italia a. tramuvai perchè spio teula Greci a Non è la Grecia! sì è proposta oggi e che sarà imposta do- ditaore della patria. 1i Non pren dess lioic ero hè tonica e le mogli, le sorelle ingra parle di quello che era @ vdretel Avrivati al menimento di Garibaldi, la di- Nazionale l’on. Cirmeni ha smentito, l'Idea mani. vidate retlo unicamente all'on,. conferma ‘cosÌ: dagli ulani dell’imperat folla s'è rascolta intorno alla statua Bertolini., La patria ore di Germania. d'alÌ Intanto: Viva la Repubbli è perdut a, se Oggi [14 non La ciabatta ha smentito. ‘Tutti comIntimidite da ciò che sareb ca! i tradibattiamo per lei con tutte le armi. Non è l’aeroe oye hanno parlato un giovane t.mp: lbe potulo ac- tori mentono. cadere sono scese dalla vellura tino, Cirmeni non ‘può comportarsi l'avv. Deo Giovanni , l'asz. Monchetti più tempo di parole. E' tempo di castighi. anche tutle le allre persone, e ancora ‘anzio. CUosì nella vettura l'on. altrimenti. l colloquio all’Hotel di Russia Castigate i 1inalfattori! (Grida di: Abbass è avvenuto. Questo ci consta per Bertolini si sarebbe trovato o Poi il corteo, she intanto s'era informasolo se alcuni zioni dirette, Giolitti! Abbasso i traditori!). ufficiali che passE avano non cora riù n'imeros). s'è recato pei fatto nntanto dirette che sono di persi fosse ! ungarni. Oggi — prosegue d’'Annunzio — con gran- :In via Torna di MEZZO per liberare con l’aut ro messi sone che lo hanno veduto. L'Hotel di bitoni ad applanlire sotio i1“l Rus- de fiducia nel vostro coraggio io orità della sia non è loro divisa l’on. Berlolini consolat un convento di clausura, grido: o Viva irslese e di Ià al Circclo dei No. è un | Roma vendicatrice! dall’assalto del albergo dove (Per telegrafo al Popolo popolo. le parsone più disparate bili, noto pel suo sfacciato ne.atratismo, d'’Italia) posScoppi fi À a un sono lunghi facil ssimo mente applau so. Un al- schiando ner dieci lumghi min3ti e srid-inincontrarsi. Infatti il capilano Rospigno ROMA, 13 notte. tro applauso immenso risponde ‘{Per £elefanal al Popolo si con tre sott Del resto, poichè l'on. Cirmeni do sempre quan ., do d’It Abbas tote de il alia so nent ha ) i Giolit smen ti, Abhasso - poeta invita la folla _ «L'Idea Nazionalen a A annuncia che i] govertito, vogliamo vedere se sping ad intonare l’inno di traditore della patr:a, Morte ‘no. ha già compilato un erà la sua Mamel al compare dil spudoratezza fino a smentire i. libro verde sulla ROM Bilouw, A, ment rne 13 le nott di signore k polavdivano, e. essere stato . crisi internazionale e sulla con Dopo 1a dimostrazione a D’'Annunzi anch a ieri Der un'ora e mezzo Mandano da Verona che dotta dell'Io 1a semprae dalle finestre cd esponevano ban nella villa’ di folla dalla Venezia talia nel conflitto europeo. Biilo Ww, si in è river intim Giul sata o ia di cont corsa collo diere. inua per quio via no del Tria giu ngere intensamente col principe di + I1 libro verde sarà distri Biùlo Ww in persona. tona e in via Due Macelli ha abbat buito ai ‘deputati i fuggiaschi i quali des L'ultima tappa del corteo è stot tuto i e reso pubblico prima cri von o a a . # Anche questa noti colori semla della riapertura del- pre più foschi casa del prefetto giolittiano Vittorellsutto zia ci consta per in- cancelli dell'ingre: sso degli uffici Ma la situazione interna i. Qui one per cui l'on. Bertolini la camera. lo Romano», ha invaso iÀ locali, hadel «Popo: del mettersila tagi ! potè formazioni dirette di autenticità non dub- to, liec imil paese. a rove ha pers scia schi one . | in salvo si deve cercare anta . La pubblicazione è curata dall | eray to, a grid infranto tutto quanto ha :î.ss amo . diec ia. O e allrove. : are ahbo Giolitti. LI Manifestazio La folla, non avendo compreso Per molteplici segniî del Parlamento. Le bozze del a tipografia ne meraviglio-. trovato. non dubbi si crede capi l’atto del l'i mpo l'on. rta nti Cirm seni, oltr tano simo documento sono de« echè »e credendo che questo fosse che sia imm ine nta Le dimostrazioni un seposîtata‘-prasgo la la proclamazione dell Inulile dirvi che il prefetto Vittorel è un fraditore, ma le p {razionate gno di ostilità, si riverso nella altre | segreteria generale di Montec sue note alla «Stampa» contro il li non E arti della città hanno preso itorio nelle ma. stato d’'assedio su tutta la linea del confineo Slesso e suc ( di Torino costituid’assalto le hua voluto esporrela bandiera. cesse un momento mollo diffi- scono un reato coni ni del comm. Montalcini austro-italiano. Lo siato a ro la Sicurezza dello località designate come covo di venduti Ecco un uomo a d'assedio però di cile. Subito dopo però i dimostru cui dovrà presto tocc.a-'.-. tato e cont fatto è come se già esistess nti comC ro l’autorità del gOverno, di contrabbandieri.- Nè i cordonè militari e e, perchè i cib ;:.'_Èî lnsot‘; tî ‘{L°l attività personale cade E'°?Ìîî Gioia. E avuerta lai ì tadini non godono più - di sotto. la san- ahanuno potuto trattenere 1a folla. li squilli nessuna libertà zione del codice penale : L le carich è Sono quotidianamente e e delle leggi straordelle guard ie e dei In questo frattempo l’on. carabi {Per lelgfono al Popolo d'Italia) nieri vessati in mille madinarie destinate a garantire litîî:-n d°cfoel;' «Lfd—'leulàel'mà;'lr-ìg_ausaI dell’a: ntigioSx niera dalla polizia’e dalle auto il paese dal- | @ nulla hanno valso. tuto meltersi in salvo. Egli Bertolini la no- l'ape îa nefasta s ; rità però dei mili L'ult tari degli schiaff, ima fase delle dimostrazioni nemici interni ed e ha preso ME ‘ . ROMA, 13 notte, che preparano il territorio ha Lern degl dato i sput alla i e delle luago ad episodi violentissim bastonate. guerra. In questo momentosì sparge la notiz i. Quasi tutti i poteri civili « Noi invitiamo dunque Pochi minuti dopo i dimo ia, In Piazza Barberini ha stranti contro DPro Sono a poco a Bert ufficiale, che il nxini;be.ro ha rassegnato parlato l’on.. De curatore del re a DProceder nuovamente il Viti De Marco olini hanno visto passare: le pocto passati nelle mani delle e con tro e aut in anch orità mili- per Via Mer vetlura come la legge dimissidni. di lui e qui i cordoni sono tari le quali hanno ass gli impone ». stati rotti- replicatamente. Questo fatto è interpi retato come la unto specialmente in tolo lo hann cede l'on. Facta e riconosciuconfermiamo anche noi. o inseguito colle grida conse- questi ultimi giorni guenzadi un conflitlo Pia zza di- VenSan Silvestr un contegno provocante dulo! Mascalzo con la corona. ne! Spia! verso tutta la popolazione un delegato di pubblica o dopo gli squilli Salandra avrebbe iafto o il Questa sera senza di nazionalità ita- lori! Abbasso i servitori Abbasso i tradisicurezza ha ordiì.E gestd di Veni- liana. nato di ai carabinieri di caricare Za Nessuna preventivalcun preavviso e sen‘Poi l’Idea 'Na:ionale S0 i servilori dello stranier Giolitti! Abbasdimissioni non sieno la folla a organizzazione, sul . Un siì occupa o! espinte dal re, della Tri- ufficiale ha avuto Corso Zanardelli-} Si sa cheil luogotenente di buna ponendo al suo ] Alcuni giovinolti sì sono venne improvvisata direttore' una tremen- cal dalega_tu; Trie ste ha dim abv ost e chiamato da questione di coscienza. icinati la folla coì tavoli del' razione Ì a sè tutti i dtpu ‘ostrare che interventista e ‘zintigîoli' una caffè 1a Udite: dei soldi in facalla ttià.-*"a{ imp 6 della Venezii a Giulia ins tati e i sindaci one cia nti ssi | ma, pubblico ieme col podestà di - E' superfiuo riferirvi la i c0.ssertg, ra tanto ticolesse ‘mostranti reclamarono non firmate del foglio la folla dei dimositani yersonr commenti che sì fanno perchè ressioni a Î ‘Trieste e li ha avvertiti che, qualora sj di aggi che {osse ve. Nacciosissima, ma il cocchiere ungeva mi- |lano che il suo direttore Dott. OlingoViaMalaMiè facile im- rificassero disord tutti gli ini avvers . 'mgt

largo,

IoliNt, Cimmeni e Nalagodi Le dimostrazioni a Roma 1 popolo di Fironre con'ro Gial nchiodati alla gogna

AI livello della Greci

n “libro verde,, italiano” "asodo degli italiani

Giornali tedescofili

assaltati

—_—_.——-——._‘

_

e

SIU la crisi internazionale

dall'Austra

[ntimidazioni e vessazioni contro gli irredenti

Come Venizelos?

la città delle “dieci giornate,, contro

il mercato

BRESCIA, 13 notte,

— zalos, a mena che le

|

mnella

Ì ? Giolitt i? Bertolini? è possibile, . con ‘le ire scatenatesi

piazza contro costoro!

si fa l'ipotesi di un ministar o

i allo stato delle cose, al governatorato od alla Mmaestà del l'imperatore Francesco Giusep pe. ritenuti direttamente res ponsabili.

saranno i

| Ha teu: il | 80dì, cavallo al.galamio.e l’on. Facta re di quelle articolesse è semp che sijera | Sstato èauto re | MiNI, Sì è sempre prof Tincaltucciato pallidissimo nel essa to con cert uni daella | di noi, in privato, un ferv ve…îrj clilegldcrandz; di scompari fondo ente interventi-

varsi

dall’ira

nopolare,

Nei dintorni di Triest AUé ore 16,50 l'on, Valenzar e,' di le nel Friuli orienta’ e nell’Istria contin la ua ‘in tensamente îl Essosua aulomibile per via de e -';mgr_c&to, sono due tern è stato riconosciùlo da iini movimento della t.ruppe€ ma

'

. Marcora a Roma. ,

ROMA, 12 notte,

eniente da Milano, è Camera, i dente dalla :

cisare il loro numero.

; Nei circoli militari

è d.ì[ficjle pre-

si va

dichiarando es-|Ù sere questo un nuovo esercito Preparato dal-

re notè salè

i quali lo hann d

‘ne

| l'Austria negli ultimi tem pi con gli Uuomini riveduti di tutt

e la leve soilto le armi. Ess o,

Îèa' un?u&_stn. Verità può essere provata con stimonianze. y . pria giornale essera complici

H

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L

ri

! AStÎ.

il più

vivo

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ITonÙ Èîggàîigatìèllcì-fiîisgnlzlft,lefl À Etl.:° La'notlzia.

di quanti

la guerra e proclu.map.r1e‘ În pub-

nal blic

g

_Ad_ :

L, ati no cor Italia 1a liberimi cittadini -Jantà MNEB di parogodo la e di ati azione, ain senz a essere in| e a Malajede. litico _ dell' “ Non si può proclamar Venne a e in ivato la necessità del

DOSta ridana

-

parlato entusiasmando la folla Salve-

pue iunta

men all

i

L

essere

5ì può dichiar

d'Ita'ia dallo

se

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sia vend

djl

2no.

adunati questa ser a di- tutte le fedi poli tibrigan

Ga

f' Sìnsquagl

I TI, 13 notte, :Il tentativ “ Ora, non si può in privato essere di Giolitti e |missioni del g$îîfiîf,3…m i i : buoni | salandee ao prov J ocat o D nella nosi italiani e in pubblico, alla , MiNi Ster o clla | nos tra città un ha prodotto nella cittadinanza) direzione del " jdp Pro

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maginarli,

u all’indir:zzo dei traffi litici che in quest' ora gravissima se_intorbidano Ia coscienza { Per do mMmani sera è inde

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n colla sua' voce formi-

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princi- |

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zza de Indiospia o corteo

ocarsi dinanzi al Castello,, & coll va .l.nov è b&‘l:. pale 1tîîas (îrdcwìxi:rìl-iu.bîoîflere. ma Nv

1l gran

ncia, © I agli alberghiesposdi te «Fra anche le bandiere pom0 indi si riì<àìl-’zfàptàl'leî dove sono e

…. ailoioee ed inglese. a sante | 7 a AVWiR ELv &É'È;'?O ‘EÎÉZ…;.E.Î, amen SÌ acc'im LSO lung g’la -d.ag n.flon É;rss D esposti 1 tri-|> La hnmm%g, spee tta Y colo uomo. E' uno Dant

lSfll:0

all'avanguar:

i i qua-l i, l mMùa | finestre di via udono i@di 1 mostrant vorrebbero essere advicin te, AATchè tutti gna | solori eonosi appla are 01}den ascolt 1‘1513 ti ordina a! resta e l'Itali40 s'app e calmi m cu;rz' si... rasse della | proced poiî con grida | di pullearioqpat‘tl_'q fgfic applausi in _ s'lenzio il discarso. del segret

! Firri armi contro i. barbari delEENord a QLIR I BSSO

£gmnnoeiutn.n‘nano.-l\elL_

compie

Parco,

l'Italia MI dia, Viva Milano guerriera! Viva della Germania in nome di

n

ano,

i so}da…fli;sgua…'ìna;-v

comantre u tenente vac i i ; | no le sciabole dimenretrocedere. da alla folla succedére; ba deb he i pressione e “i è:fed1î.ià pex? I

i

l'im d1m%fi'g.v'e, n-talljllf.gmgti_g ha osa Sì chec | qual

_ o oeian o SL uero | : e Goua Da vla i, come a °Ì'ÎE flaa ÎÉÎIS' ONDe eÌ;;;ì\àzìr.erzièl ’-palazz ‘ le p1'ud(1mtî- 1riva.-'màeè oog! lauoii DA AA |SPI d NEE o ria o zn ai sl " OA VE S imal eglfe Faus mm:'t sso goîgona;e = abua uî‘ d gl_o iti calma idan |encTl a'!mgttommustìrga corleo entrato per ultimo nel [‘,’!'vfl la guerra! tiche Ì ripetono dinanzi cialefonîàrlleìg…\—el l'overa pacificatrice s'alza sias entu }.…R ‘°’DÈ 1 Dut ‘;1};I,,ÎÌ urìar

de ora Italiani, siate degni di questa gran

su-

INas-

& rii i a f-ìhhasso î'rsìgoilbìh'gils.[cr.f VîÉ% nale venga | Dava : za n en ol vi l g10 | lo del : EL sapo AI mbio, gli avvo: ponante i E vittorio Emanueletacol'im "B‘P-mRBOVÈI{“' ;l comm. Stra lo rvitorna ? n lo! Tanto | Senzil popo altri. del mi ntà issi m‘;îrssî’ riordina e la spet volo molt e collg a della n.ltfì Peron te è :) rpre Re. g;ro inte eflar cati Stato v1eu | ti no accol gior del sono Quest'ordine Filippo Corridoni quanto ausi e da essì loro apparire “da lunghi anpl al

?

pivivremo muoi più. no, | cho“‘Milnon Teri; Milao anesi ‘siale"come sempre

con

‘ida

3

siudacale, accolto da

Unione

u

precise, battimani,

il quali, deliranti

ed agitando

interminabili

quando

panchi”|'

dîul;a.1:uhlc:'î'e£.L E

centinaia

CoT i o arriv es o è

1 ’ immenso

i

.

1

punto

uon

Am-

De

Amilcare

a parlare

omanda ai dimostranti di pris"il qualee racc aC vitare degli inutili di.

|non insister

Garibaldi!

iO il viale Monni. n corso Vittorioi | sordi allora svolta per folla la E duta da altra Gari: iera gante era giaî è stata 1îrîîlî

NE ericon L ….minu grandiosa entu- | forte ove ‘lene uî1a to LCon . osciu gj ‘ilza. rs E Alba iòe ‘—àg{‘ àlìrnèege Il)3à1’ll geI!)]itamîgfîîelì ÎÎÉ.ÙÉF.-T‘IJ-IIÈJÎU ..-eptoàajntèulie Tu…tfiv : sinstica dimostrazione. SIA ; lato "on dirizzo del canso all'in ingiuriosi , i ca opiteti l ‘1bila? ; no) ; d fazzol ‘L.“…. o Z S uNa agita ereal unisce jasdi si ; coro a A] Viv : ! ’ laansed esord Viva Garibaldi 1 cuiAsi ved tee. che continua Der padi as ridando: ! mia ES d nin Tmico della Pa Co ALC litti Lne BTI A pasAso Gio ALa

ancora a sale in piedi su di una u1“‘\“fl‘fl civile. naun gT are afo gli nrunaua al ,mond S iL anzi nnma riuonitasi al llfl ne che sba può -i-""ne diim e Ì ai i'°'[udi oN n p OM tit si T O N ra via Dante. Non metà(deldi DI scalinar canti Garibaldi, Commosso, | 7 llo te a via - Bellotti leIOAS ii più di centomila pèrson{)a. saluto folla com ref*fiìî1 emÉult' che 1a e mentr ndao ferma sono mano la Tron ’ di. one ‘ occupato tulte le strade8 con ' Basti e al | C .P&PÌB. Qorm.donì a dire — il | componzono in questo mamento la imPO: è IA nino. dell a lunghissima ì fila | te per le quali si accede . G passaggio dalU UG ti egli comin| cia : i — alpin radunata di popolo ha ; raggiun: ata al suo Di ini ST 1a salut na Cittad 1m Nessu — ata. °*.“ ‘n OC e adun LS rosi sol quello | nent V la piazza del ];)x10n101 mai — nemmeno per e manifestazioni popolo di Milano, all'unisono con d'Ita Vittorlo Ema. oc-.cu.;paie da nume rso. lia, | In pochi minuti inco amazioni di | un'altva follE a|to cate di oli accl bloc dada gran apev i uve cons 'a ione e yett ato Z-É…st i Bast j | rmin sul vare, EO J8 follo hanno dete, neppure per le delle città più vigil scalinate del di avri ANI ositovista politiche che rali elumanil || mo Allanroploro rac resentavo 1I- | scio ral milanesi | gremita in ogni punto:; dalle die SeguNn: San ntà; via, re volo Vne gene sua semp ponente — rapp sa no la peri eo, deci tola icort inua svon sua il à» cont , la e 56 | alit nuele esso dai teSLEal | quella parte io ,di fron spazeris allo Gall raggiunse — dotata di una «mor ci , della umento di carattere, di- lia ormai espr DUomodel aimonporti PLzo | dini s.voltuf0 per. via Durini, dell’uni ati 06#. solduno/ dei dird o ti sier parti me distesa o intri- molte ” altradimostrazioni i ‘pen AIE enor le bandiere, li il iutti rabi una di nte mise ori’ dame tutta Di aî è orat e , tutti alle rior di reale E supe ni esta l lofria.t a a via 5. Da do e diVomiprot ader le ito pure iona Porta 'w'ìi o pass di i traditori della | Palazzo o hann i così, cors tro il qual | cvon remo in a) | to o b r i ge e itui città von front cost giun muo la di to cito del cort aser ch ponte del tro ragsul da een or iattoli che ha ] nel mai HT trisstiti omic e oia . nala y Anc tC e iM nessuna radu fflili'l di teste nna

D

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ei

— hiare ? ‘ì'n'efl’r'î'fcr la coda Venezia la colo d“"15'°."i“fi‘le"‘nc Mentre anche mi(îmlxt:t].flolu Lfolrl)u comincia nea fisc ÈÙ'- Quel 6 °Lh° domani al glor- | gGiunte in piazzale unN pi numero, la | CÎ"ÌÌ e ene per ostil urlo' in atto e avvi Lro o, mo azio Duom sias fest oggi entu del mani e za per Ment guado sì sia ‘ha piaz | —ÙD. nnife,….r__…..i’5a di iuttele numerosise,sima,Linmal o la sua EÙUI' commoy pompre oll' i cammina per il Milano ha ritrovot rrezione di tutti gli spiriti o rno di Gio- | dente in via Dante, insu | minensa, sconfinata, °lnìzi unir parimbr Èl PA i ! ctl(‘: anti Ri os‘ìe? : l'Av *a…ttt ER nale rito TAl i quindi al | stazione antitedesca ro il minacciato che, sì S!° Z IE | n° orteo prosegue dv ve- | sparuti neutralistirodi : ano =se grande, generosa: ha ritrova co e Tiversatasi poi, muaestosa e solenne. energie‘al cont gett dove e no gior one quel razi Se most re. pote are una .cont lîo)@àggi 13£fi;3fig1:; alfermare litti i?uàe,l scen i %îy\rftìl?îxî:aaeggc‘mgteîqa{‘ sÌ ‘3.T-Îgel‘utî'.l'l g.îfe … te dm}i rna td‘1 sasso Gio ne cuore dell" grande città ad df he Sh‘“» iI que qualc Cin | l i “° e _S“l i d te a via. Palestro dell E“"’ i fron a eo di umento era verso ‘ | barricate cementate dalla coscienz moGiuaîio ;l caort ancora sofcolluttazione, durante 1a | onMent che qual dirigersi per questa via al il suo) i,dispre:gli .p e la i sua SEETcoll NE a follani è pex ene dell ebba syvi so dovr U | giros iaci il nemi fisch i re are acci Duri ìî schi via 1mìgî che a rinnogat îà o ce ritll fond coro= Inve îggtg in/ ma à_:sl ani. ato tl9nt ulti rre. un i po: | rerm _e1-1}0 I É&:il- li itali e

Mll}isi.urn

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i

della | i partiti

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ti AY LÈ:%t-ÉÌ:. Èa°ÎÌÈÈÌ;ÈÈÎ-É%“ÈÎÀÌ?:;Î a\îmrì a Milano, così a Roma e jn altre | l ludibrio. ignobile, alla vensogna,

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e e o I P socialsudel eo ni e oare ZI UA imprec per e serrat e colonn

e

… o tro che ha gettato il Paese tut-in m*}g….sinno =

laceratrice; così NAS I L mentre

e!) di:Ì Viva la Rivoluzion in nome

‘…']:ilc; H. Uuri d vusti appia

'

numento Cavour a depo ha chiuso eI Rieger, che Pensione mMa À data.i 1" alla | reD° laaenite na, | si la ingres gli tuti i è le finestre, s vittorio Emanuele ingres gli corso | buti duti corso te cumensite già imboccato il

011t8.[0 n à;turP Eqx:5voii-ltl. ga,al-àlnfll.\f:ìl:r"-':‘.l. u}{1‘

1L d Il î.el‘scn}e nova 20,listi. Ì della sua civil- - | chi neutra j Medì «din

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il

arrestata

è trat del e jno. ha one i n1îovajt}ar_lte la. circolazi del y COT DI; Ù I tcista i IC 1îx_mua.1_1e prochiamato a 5. su& di la vetture le a nieri, ia detto Medic carabi Vittor ha tutto di Porta breve di T aria | m ione millen aG atiugl Un i anche perti cu-_t-=_o L°“ΰ°' 43' indicata, co- |tà° linata l'immeni ele cit-| doman perchè sì erano imfrant -h g…… stazione, d:} Procedendo sempre in discip lei la ripete piazzale Vittoria e v_enìen senso ‘della dignità uuhil.opdunn. è il ranno bollega. riesce & ril de°1 g;nnml;.a giunse da oomi sboec | lenne; con

folla

La

flî? :erendi e compcoml S . (Gra lici;atl tro i suoi

Uîl“fì.m“ aa

Teri sera Roma,

cittadi- | tà ove sviluppato le claussi | nazionale e della tutte di ioni, condiz le | ni di tutte gran- | nale. tutte le età. Il grosso della Parco, cento, al affluirea dieci, u

dì via, d dua,

solidarietà

di qualche internazIio- | | Jastroreni una trentina traccia

di

colonna

chè | sa

—

teppisti

il | attornia

il monumento

delle

Cinque

fermarsi Gior- | via Monfarte. devono ‘fi1.'rf. ai lati m

quale

de

lpr}glnsg=m. i genere di persone tradurli a S. Fe- | nate suù cui pure vijene deposta no nano i dimostranti.o Emanuele imbarcummi sue por- | di tale Neltra B dalle , di km. o sociali : 30 e/ a _ ha Ancora : che lista . Vittori guerra Milano, corso da Gius- | gruppo | eorona di Bori. addensun- | 1iLegnan ” entg 1a.î prova della ° namo; ce comple- | Lungo l umana ohe va via èviarappre o, cittadella ove Alberto Ì La folla in un attimo gremis senta. | le come DEr una grande festa dele. di li| o diewat re | o insanabile dedosimassa Barbalegato il° p:cconvegno, un un di contro anche e Mogo e è rivelato il dissidi al Avvien ato agli alberghi di schier arrest le e. evviv ‘Viene piazzal | se gli il tecondus ale tà nazion ns tutto sano civil ripeto | ! tamente la- | nale, s | e rappresentanza P dati richiad sal soldati tazione è consolitmte o si- | rossa, il precursore dell'odiernua Gasotti, dimorante in S.al || eolo ’ jncide ilter Bat e la consta terrìra. ‘Ingh ghil — aliva in nte| causato da Ì tre rCcia e d'In — da uomini giovani e validi, ti pì\up-ro&;-rb1 Pwan torioso SU | bri, certo 4, tista vit erosa giunge ista ee i fermentano le : for- | lognific partec ipato il ife num va man a &ve agltano pre ord no sÌì le ric sem no han qua Mila nese u. il che ; li onu qua desca | cpl La mati i | gitano ed ai richiami; da î 00 t2- | Carpoforo : gono malDuomo dyve &i scioi popolani contro i 30.0 1a | {oncio dei SasSsÌ. sì a- soggatli alla coscrizione li tre ;naluu.ptlut1 ven i n.Î1_lm-ent-e in niazza del suo ora dei ate, intanto | neutralisti. ve dell’avvenire, nel Parlamento alla anc cio gionn o one 5 à erifi | m;p sar dep : a delle sca ienz ti )_ i cosc ran ':1u{ desch | ost -=;". pisna dim Wa I che . ue, dunq Un gruppo di ha lail cuore riscaldato , in | gliee c.uan e 1]':{-;-1'«:05.1_‘«11 ell.1 che Bente | 1Î'n ti vam suatti, cia ta sul i ine cro ques u propr ica di ra di va dei polit die su nuo testu pan o Padella end e alla della una anti i ed > ì oproc - | volta ressio gli ideali ia popolare sal inte i gliacci . l'una corona di fior fele, che accorrerà doma nuele-

SEE

per superare vit-

era formanto

uno grande | una

to alla indi cIWeG jIttorio ima Ga una grande E SI oe, con lo stes- | (Applausi). ‘Tutti che hannò partecipaed hbanno sencursa della linea di incidente sale su di N un ile | monumento & \ za possente e ind omabile, Duomo Îl servizio | olo n; voce losche, ai loro turpi | ni alla frontiara, elle trinc è del piaz zi.;, pics con ig-gm 11 in no, ma_ni e Mila Dana Anch | ile * la | icab ment ama ora per la ressa, alle città consorelle .umer;t«; delle Cinque UiOra di silano — entusiasemo con il quale.o recl deve es sel'e sospeso tu | promette è &6a 8 slessa e della iario — secondo le mo- | 5° e siì tra- | gladino del ;\}on Banca Romana | tramv$àà NEa o tilolvibrarela grande anim comi e tlvlunt.ulal-…ltì1 ed invoca Uua turp .p;-ese'd‘assal one quale | Che importa chetrec c%el il ladr sono il l'u li o rutlul …3 Borel quan si l121 anni che tati | E Giov a, $eme depu una nate ento ; turpitudine e prim grida di abbusso ine allo spasimo di «“Tribuna» — l'avversa ad ogni parola che vonga (}t?a%a?lodtli.lamlîat.'.st'. e di Palazzo Braschi, | inutano iN altrettante tribune. À attenzione. sià percorsa da ovnno; one gran Nazi a. più a la umili la do {ra ed quan PS ve scule zza parla ‘pre, le rali à a, a che demo opgnÌ sporgenz issi- | Giolitti!) salir o di dolore — Discorso E'UI;BHÌ folla sì nrrampica sudavan : ‘ “‘1_°5“““° il ‘°‘_'° altes date di idealità o di Jetizia citta Alle 15.90 urriva u costeo imponent da |i proletari; gli unminìdilg_srì invaderanio ),suiLa fanal à ?È_is"î.ìa"qca‘…“] zali, delle fidini fanno i, sui tram, euì ila? Quella cifra noi la te-| la o :T'o-| tami edut ‘ quan ente LA prec ttam ocin one, irne cent rle pers i tutti punto che possa permette . | D10 di mille è mille è da puragclxlg corone |le caserme îgaer Compiere conta ogni il su che é, a nestr prov .coscienza hè la dice: perc | con lEgli e, : | 10 a ment proprie case, ritorno alle comp dat.3 numerose. bandigre di vendetta. sotto alla | del della Libertà, iuto. Si sentono ovuLque, | di vedere. o tfra ment ‘ jargo di quanto non fosse re rso umenti di Garibaldi, dî | pera monu dove mmon disco Al “ ai vo ento rre veem s{ori deno il a da AAO o de Î suòon Corridoni chiu è i campana che ricordò il ghe 1lPaclamento giolittian : e, esclamazioni di piazz vis, e Derè dile gioià Mussoj_lîl; le zion Cavoitr e di Vittorio. -) Inter. per Fasci di | insistenti applausi. | ì , per la concordia” e ENI P&I'l& a mare che un bene A è tulto è ate, o isfa Giorn Parc : codd 5 il CER tro delle zio! lisfa Qli | Alle quat AOIni

‘“101'0

e col

fuoco.

Giolitti recento» di T e

estirpare magari se

vedere

a

Resta

e di Bùlow

evviva

e di abbasso

rjusciran-

Ì a

i

|

oratore dî punità di intenti| — veramente ammi | revo Ù L: o, | ventisti abbiano incaricato un i’on. De Andreis À no del UN p:10Mila do gran ta ques pinanzi alla porta principalematodel daDuomognì | parte liberale di riassumere la COM i = qual le ta-| — con diret più chia ero © iung oo ragg amat Famp à accl suà potr la, e a Esta ment . viva ato all Itali è la sua Volontà, Letione. parlaxe il nostro diret- | festa e logicamente è lavoroha grid e ù:l"::t;afolà)::)]ll?i:i-:tîgitàmlazti)$?ùc;'eìlt:bîalil:

a

ona alla qual dell’onotè a- gnà pei traditori del Paes di MO e o I parteni e roOSt ‘ aver mente la pers O . A dalIA ato del suòo rancore è ché ed ai vigliacchi di dentdiro;donn armi i cosviratori risp fuori are la Nazione giun | i ro voquas Cont | . e . di t cìbll diret e :'oer tore. & aEìn\ tanalia d‘3]u 1ermMa, decisa, dimentsalv l'It re tori rato respansabLi | 101l1 ai massacra Èommrmaî:fine ni, tori <:leì milanesi tacolo vhe offre O8I acingquenne aimpepur erva tiran spet tant cons :; LO j l'ot « ro odio | all o:;i coht o ra. F&mm N le, urat oont 13— proc zionr ri | N il impe 1I per due A dei ia ime rge umil lacr inso Unni e ci intant _ce è agli lato w mtri .' M un lutti _‘t'f‘l tegg fi de come |.a“_“’ lpat alla corona la . via della, s0i | egli dice — S,bile a cui si presta una p&sgte rai auesta politita o di quegli equivocia 1è]'ì‘f° iE ùdu “;….'"ml…i 8 da re solenne, gerà, nanto sull’appoggi perchè in questi ultim ». ezze ideali eloq | nostro paese. Glicadeè nte mercato igno dono grandi prodcon citamento a proseguire per pran eraa dalle che servizio della reazione Kkaiseristic ’IMp uenz g dell talia j"“tf ra cli îfll“" de figu îstl[ gran altro j…‘}} dall' Î,‘j" anti dalla _ ISNT 1_vappre;entuflh, L'oratore che parla è del duvere; ai merc ln puÒ | anni dietro la suoi pretesi vipr anti e formidabili mani-| ono i socialisti cosidetti ufficiali, ma contro i socinlisci 1'_ldtdarmtu come u 1mplacabile, e anche i1 aa —L…? °ràl.a‘. altra più ripugnan- del le l

-

;.

SI

di]:7c3:l-gg

l )]'odììl‘l‘ccati un'’ ecuglià vivacemente Kai- conforta per licem .l.l' tore deglildaimpi e 4,;…‘]?' U‘,lb.ìe &i è profilata: quella del ege- ‘{estuzioni di sdegno che il complottato tra-m | sig:311\11 .n{cmÙs;3 Ègîlm—g-?nq c3g ;1 prolllat-…':.uazo zà di questi ultimi è semp nh-:ì. E q.‘-{îl BS | je e riba bradi OT uîîì.t aa °nlrìone…a.1 i aa BB ntà }iààg. ia volo llatp1 BpOp “’*,l T S oria dispvone di un P:. interpreto sicuro della ha suscitato. [Lxt.rz:.lndl FG ‘ ito l in queste ore dele diff : “î“à$î“““’ ,“_“3*{” © | ser, a e di duminio che anima tutta la raz- | dimento putr “‘? fjìî tutto °n…; ra %E icilmente sopprimibile Rii … g&fi‘ fede e quamto ra delle | trimios‘o di îq °à’d;'ì‘èf……“é moni noi itaanco -\Llti( e -sona o in anch lli Ci olllîèl anni ano! pni mon sono in buona fede .lflgìl itti [ìl:e(. giol venti {Ìl]1c, tutto. Per cllo Ì pdrolt.ìla incollcotta jesca. di fron- | falso e sta- :-11…|;?fi Chmfc}ìe amnw:a.ulen erà |'6pOCAIT obliTAO l’ora de — accortesi ormai di esser nzianos all’onore, al- covc e ÈÎ:ÎnÎÎ) stati quasi in ginocchio rinu AA tti, l'uo fiîntì m: ross che non ne: a e SIA che card quo t vive ze mo l'tor a ina larsi alle | ; Giov ““!“Î Gioli la — G8 Ît' pretesa cultura e alla Sua arrivare terribile ed implaca. bbate la

_b.“° — ceominciano & ribel ossare ghe rosse e vengono e ad ingr tist rven inte ioni staz W ì

i ltt3&’p?W,fifll't&ìf

di via 5.

mgvg'gitfllîegîffln({l adelleloiei

uggndllnZ:lîì.al

“p ra S = e fi EZ ne. di CO pelto mila a eNLA arant GHVS otren ‘“ani A ta-centoqu SM i

Damia-.

stendard è | Bandierie, allegorie .E*P “‘“ appelloai suoi compagni: : caralteristica dell'immenso covostra causa sporca — o signo-

e aazseM AP

gi punto ci | siamo | n certoi | zioni di questi an- là Ledigndimostra Cl imbi Uo d Ma lerò presta sepo &i il dusiria. non che di den- | tuiscono un monito c heo ” rti col- poetà t acco |oato di fuori era jurido e fetente una ci- | equivoci; esso è diretto principalmente

juro sta Der RR

UU

i

che salutano

Di ‘lJerminati gli applausi trata dimos è sì à dl- ratore, ha la parolàGasparotto |tro.» La sua civilt mMarca, non vi servirete L’on. ssi- |'ine, Se voi, o MSiatut guer. l’assa la to o rivela ho amand la procl ce o p dello villà selvoggiu: civiltà europea, crudeltà raffinata contro , l'art, 5

l'o-

.

sè‘Î’fîfiîù…'fn £Ènîole anr a

13

non

si

put

ecco peruhèl r?mî?tìîîrî°

cialisti

1‘1\301u21011a.1'[

'

11

6ilia In piazza

Sera" del DBuomo

‘t

ZI |

a la Piazza in dalle prime ore della serat_ La Galleria

del Duomo —

era

comae

era animatissima el solito_

—

sbarrata

d&

cor-

_ìntervenLìsll,

NAO presentà Ravenuu. dei dimostranmutilato | ]a sua Wg… Attra&'erfia.ndo ‘viali, o repubblicano di sul un bambino belsa ai la colonna del- | grandi applausi. La colonna 4à formare oa; uu dltro E°C.I‘Lun. di massacrare i mas- | deputat terreno è tiratori d.t.'“.f.l hîl!'ù'..l",‘ oratori piazza, sî ferla franchi altri in Vittima per gli ci | giri di :fl segue è non AA cui sotto fi fece due o tre applausi). e saltando i ripari Daivola (Lunghi uUNa ono tutti qul]..n‘l.l volle che Belglo. tà undo prospet scavalc del | a, è ma Ìl°_ ai en Casanov ri ria socrato , caffè. | finalmente mò davanti : &i di | leloquenza vetorica altro ancora l'imperatore d'Aust aletti e fill di ferre, essa riesco in una iormale propo- | l'or one e nessuno rà senso uce asjtazi la marsigliese e l’in. trad Ì asse che a suon tà e un cervello di italiani e di | Uquello di Germania crocifissi insiome ‘Nessun e cessi ./ trin ches fron-| ti dî momen la | tuire u n corteo che in pochi comparve sco .i riccatte |sta. Dgll dice: in basso è seritlo: La | a costi di Garibaldì, finch16 è nonDnoe izio sol quando avrà cacimpo- | pietà: il popolo tede

no i tunrco. Più Per . l’asp avigl corteo gil'a | {a al nostro giud tutti la sensa11 etto interventisti, la nta mo1Iner diveissi presenta ssoioso ch'e _ « Oggi a Milano abbiamoò corona di fori déi Fasci nent suc-| , mano meri in inpu con . l alo suoi anza sia Eise i pugn alle col tutti città i o NE ice manca Giolitti a and va essere dapotripl dell lam dove ra rec — inte co noto ima Non rzes è l'an Si{o tello SIorzee zione cne 1 Castello pu:a quale — come una al i | attorno pol è cl q & Cavpur; che w l&}lt Bulo si }11fl one, lllO] a che essi maunc sul impr Bulow R nè ca e 4:13e gèî'—%lîl ò | noi: questa a sta in giornata re- T estito daaUTiburzi rimandareil fatto, NON PUO sfuggire e delle bandiere d‘Î* palazzi to all'uome nefasto che entr

sultano

noi, lestr: nessuno

Sì

quan e di tm'ora, &i decise di ciò °hè.‘ "î?-° _t;aàloi g“ nellE a in vita pubblica come jadro è falsario consiatazionl’amministrazione comunaie. Noi| ma, all’adultijeri “ A AA sera, fiancheggiano l& viaÌ, asìll} l.'].èl ge eo t diti cort n |IJdLi chi nte | alme l“‘" ieattu ol.ì ccup ti | preo c1_w ‘ Poralis us non soci sti °‘.n ) 6 enti dai itti o A vere | non preten diam gran Giol l piùrant I AbDasso te! lut | /1most D i ve, Mma(grida di:‘ult Giunto ii gruppo d'interv essi espr i in AN o Ca tulte iton Tigli a un cada : chi,i suss e gremite. lmen erio Mun nzia ai loro eriteri Cai o, corteo sì formò vinu o e N nte larg ocen nto CA unao P pone | a istu C ness la l'im qual un . re le in na, lice pote coro al le, comp sono la i ,i Sudekunm, tava : 1'1- ta indovina _postra vita, la 110ur. che come haa e grida | M onu mento | ilarità TAOT inteCn nsarn U che non può soffocare la y&listi; gret:en_dianm solo sse al monumento a Cavo g i | noaltieche compai mm coni ono d sku 'g°z'.‘,.nafiîg,ìugi uîult\î?:m}î «tra volontà di vivera.. Soffocate il vostro ngut la guerra ado- | e si dire ìudu p,°g ani | a piùdilSud ’ dom E ‘°’“fi re È"."" subi Éì di onda f.,. prof to | ;;' f:°î:à,\;: nell _ ice grido dighiura Di '.’àà.‘: d?£.hîf:fn,fla%&'lîî' cheggiare le autorità stuaspazio della vO cGmiro di lul «on il dunl numento a Cavour o Al Mo i Go?nîn::erù. l'epo- î‘ì,îà‘”fg coì!.e AO arbariÌ CU DRSIDAGIO luzionehi - | perandosi a ofian lare vivo s è sospesùa. Le sdegna E la popo I {ram À ]1 Viva ntà dei \d ra! volo la j guer la 1 oggi a FoaViv s lmento. AA ss subiscan i G d:per via s Le | i: RSE i i cnrtelli eco e‘alle tali, “. g II grandioso corteo eì avvi La cincolazione ' u_…-;:; *dice"ngo' infiniti rmìùal':.il£ u “ovnozione& fa cpuli 3 edeg-e,_ £1Wun È”"°“ 12°""‘*…°. chiediamo | 95013 n-lF .esfiî Sqa. n | n& : :1na. i‘."] —ÎI& ?Iual:ì‘e-.cu_llotti\'e. [-îtu-; i 1nte . 1?:Α DÉ'È? n{"(‘ rt,a d“'.l sò àîieîl 1‘mpi aver eS [ìm.1u 51 me| attr NEE Ì 4 Bei fila SB di anz xlì, LECU din o a.uto ou?bte Scala ove & e'ÈglgilîfO cîj“?e';l’ MriH za - Marin, bDiazza ella mer gatr del vibranto discorso ol loro sangue il îì.]à le .Siàî (r…eÙ ozze, o paro le à‘ull’ me ‘iguil an[cî ulti ; s;:à; îlllrî… 'fiios a Si{'i[' no Éaîg: le apparve fl cia rrl(l nto. ! dtult o aume ta lìiî: pdn nmo o gulnlia ò della Baunca Com llav : Vog .d:a | Ì Ggim:a- È;îe £:i"llì îù}ì})làmîf'll'l cc?rìînu nito Mussolini. vili! i del Somune da | palcone i : . fischiò soass sala Atb folla ! unù la di ;?ie. avia -esem l'uso Tutt h: . m?ù.‘ i der f chie =?l':'c d rossi ÉÈ Inter- | unu bandiera Faseì ece. tati sti deli Comi A ca. P Per cicli Banca. dei i amo a ntar ione dell ret volo osiz Sag o disp nei iri rizz ) a : indi l'ind evi all' | nE I arruolut noramente le\?‘;?ìi\}a}ossl i il nostro amico tenersi VEr re .id sse arla îùgaà dire ; i'a;g siì a îgî,° zo î ustizia trioriferunno cori ilg?l il * lf'io ndî, :;‘ff } °a}“d ventisti i Munzoni, dqui sostando parecchie volte E| via | I neutralisti ato di rivouenz ì infl sa )) Fasci a_ par rno, di del gove com quin il l io e cul etar Sorg ace ur, in i Fug li, segr t'ora i I' ques più alti gradini prende— | | Giustppe Vida i uti, | so piaz]aza Cavol torm ; a di vend to su unola dei Sali i. ASIE male arti -anti alle case chè espotist A di una dalle SA — ra grandi applausi che vevso le 14 allo onarialte:intervene juzi ndjamo QA ra la paro che l’enerbene SA è aese, Veli'attes 1 gA i i e de : tradir i | d & a |tenta , jimmagi- | eE î'fàî&f“"““’

to_di ontier

1-S‘P.tlà:,e' m

ît Èîî?lîi À ’&.wta

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"“.Î'm‘?,«“.ì?blfnf_ gro.gsgt ìrìuzgilie-l.edès î%“°t 1È:‘°

E

l'esposizion

a non esTuUnpo di neutralisti — unRS u:stì in:.i l’on. Luzzatto.P l‘@fi$e a A: al.\_ zia;& Sando i RD ia°i c'omi SA solen ] Luzz: atto : Discorso è essionan

.A

:

1

a Milanesi,‘

d ii

GE

t

nsno?t?o lî?wg;" ri‘cglr J}ΣT‘Èf '

Palazao del gia popolari si raccolgaro. nelpropr io conto

Èìàà“f€à In

pigzza

Cavbur,

la

grande

corona

di

T

o di e a lausiment i fur, depraostglia sulappmonu candid ! i Ca |aor i del Y na Q sort à nit le r dig pe An a pir | j dell e e: la duALI val rim l’a iute i e, esp dei ist alla si e ent lli qui . interv alla ale.difesa» g'u,a];"]'a;l $ Cin-- || zion ASA popiolotiradell 1l vecchio garibaldino così 1l re RRT | Parco con intenzioni.. di disturbare la ra-.| chè cia 1Î.U. nn torie tiro nte augsepurlpeo cac me unGiobuo |que Pirojini è GDDI‘OVI prin, alia umento prese ]a parela d'It ni mon rna adi el pl'ODDSÎB. dell’on. itt nti L i'c i i a dite con il pronosito olo ' p sec \'R. zo "P.I & insce ÈCC2 o una Sì Per son _ | , e con ano figh sua olo Mil e alla pop di i dell di ors li o duale .T£j"° i] saluto opp sa quel 'alt mas dall endo, di | cipalmente °$ì che o nocci orr l'avvocato Deffenu, il ta a SLEa co rtà italiana. | dalla grande ‘acclamazione. tfid-fi&hl soliti sistemi. Ma già a queldai tgdeschì; d9-1 nde st atis ito tro i difensori della libe

ne, su ro vi- violate le Joro don naturalmente, si nocese polchè sideri di i, ma brevi furono degenerare in pugi- essì invece, in forza eloce da paa- | gi e volgevano a male |

—

g o Banil e | dell odiato nemico,

]a loto/po-|

che glìfficìle-.\‘ud-

FT

G

‘dere complice di tanta i venduti!)

cano

in

- Comune

per

con abile ai orimo gra N dimostrare domani | termin Giolitti, volgual fervore dovrete diversamente da Giovanni ansar che, à lit tra co neu a ni dell ma er arti Gg e o mal at le ol ns ndo Co qua AÌ tolia e Seppe guidereent(d'I il ban che lItalia rimanerojl com avv Ce o dei suoì destini. loLo Der ia avv pim si a ‘no vinte; noN è pessibile foll so la si ver cer a | » dis i ti NIaria dove sì ripe-| ovatore cont.ìhun.=înn.eggìwdn} al pepo mgona dalle] ‘ pomina che, ciu nde viale Bianca col gridìrancia or le . al INE ibinte ensede o. Dalle Hingstie nel Belgio, in ° ] gra | go ainsjrr tta orà tragica, sa IMp spe nte taliono che, in quest' o piazze l ta ua impone e i suli vinl e il o cca ian flin e egg sull nch Te Lui che fAa vbia sì Muo \ n-| gei palazzi e di fuoco; ma a ‘l're ‘fame, e dl piombo diere, sì asitano fazzoletti, pan o lan nto sve Se/ | ore. tlol ) | ‘ rjeste sì Muore anche di ciuno

Ì Ci

Ai '$ESUÎΫ‘

colossale. dimo- | si lun

pondoano ranti j quali ris quan-| camentedenidodimeostagi o volta “lor “lla do dquei fratelli, oli, tan o e alla | applau

questo

dquest

più insidioso del

t che a un poplaolo storCheia tUto i trapnòggiatoche dal l'onore. gA

:

per

i

a

“

St0ufl.u-

cittadini,

'fl‘ul.'n€l'0£i

;

provvedere

bero al sorris

.

che ina ispirata invocazione ale. > di commozione gencr

g or inta mfine l segù‘ent_

nn 18 o L adunat di devozione àl fo% Fi

’er A)

Pt e PACil LE Em..._e-vla Durini : Corso PE

Ò

:

i

o

ia

aÌ

tutti

|

ide vcoel E guai a chi non ascolterà la gran :

fino ad| giro dellà piàzz dei fucili. Proponia a confortare la nostra na che cominciòa fare il : acclaumato. pericolo del tradimento | tadinicosì solenne consenso. il te che amen a lung eridando: «Abfino es6 ad i mezzò ottic nata patri desti za d'Italia: Ga ibaidi to . cantando inni Viva là - Fraencia! scomparnso: Gecu- | stro ssimo /ana bunrllm.ru..._‘uu.e\trmcu. $arà uditi 1 Viva ì la ) non appla è ° | .re morotlo menta il a Gaspa pur1& per AA | FTC r basso Giolitti!: o ni mal- | Anche l'on. ata più tardì e quindi, doma bruci umen sa sere mon E | Al e. Nazio piazz le della de a orici orze a volta ancor alleg l L | guerral lid è la i cartelli ì ripiega | piamo virispettata! Twa che è sotlo i'p0'l'Pirolini profeti della an. 1 j b'tenografico, Dopo i discorasi al Parco, la foll ama data | grado l cospirazioni deitedesch 11 Circolo quotidianamen: mento, sono : i polo deve aoccupare : i marcer i mollo espressivi. Uno rap- | (9) n Duomo, di del le, 0on “ziona piazza vorno in a) eria 1l'ecal'si gliacch quando | | per la bandtera, tra fatica mara e lo piazze, sino a gìur!a.mo tutti di trasfor ggli | tici meridionali, ha esposto un bersagliene italiano alla Ccariimmensità dura una grande Milano,

giolittiano

!

|

F'anteria. 1 pridi truppa del 7. Regg. i nemici della |nio'del Belgio e la do Collegio pronun- doni secon dimostranti cominciarono del di di questi bar- | pa contro ato o etti deput grupp ritorn I1 il mi | eT o nota rcte Contr La perde . voi 1a Serbia hiarando di esa influen- ! se voi vi rifiu terete, ‘ebbeno abil ; — l'avete perduta e nessun dio mizio èù data dalle bandii ere e dal cartelli || bari una bandiera be's zia un vibrato discorso dic viti oria,1a loro _ irsi intorno ad o, e), , contro la loro com ne intermin , città- | 1a corona. (Ov azioposs così esattamente | & riun altri gruppi ete tare foggie, di org poi, le i rpre ins utte inte ner ci di di't Ven o i o pli . lict soN / fiori ne ibi sere di ‘ | ; loro Vè i ci, rna etro nè ado indi gori to — | alle littà le tornare quelli |za, contro cesi, inglesi, russe è cardel popolo milanese. Domani gli impeti della | Non è leci S‘Gio _"‘ sÌ ‘Ì“‘ anno il succesmoso. de- |tulti i colori: dai vessilli’ italiani a egr d c'è ormai in ognil|la volontà — andrò & Roma a portare l'eco | Con bandiere franti. i- | dini di Miluno, con iutti ; rr ten sia gue mon — la e esi, to, ben ingl te trat i, è pia dice, Giolit russ o li sap , o dad — : a|eg contr a cesi i1 mnoi {fidatà alla forz da un belgi, dran calon. continuate, o cit- telli de anima | coscienza, domani sarà tà; gran a è volon vostr una | a is s0, vosir ndre modo dei a De-A tal mrosse quest di in di , | iere ontinuare. Noi sappiamo che orso ni, alle fiammianti Dand operà, del vo- | ' Si formò a Anche il forte diîsc moci a jottare con ogni o

|

RE

d'o-

teste e rTisuonadi guerra, aiASS0OT-i speole: di aevviva alla agni sso al ai barb di arbayri | ppti " altiesimi; di nbba Jatibs

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aa.lon?m°hdl

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POPOLÒ

DITALIA

— 14 Maggio 1915 — —

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J. Îr.

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in casa,

MNO

: avendole

La Peura

depositate al Cre:

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del Mosé,

'l

attraverso

ii tera dell a linea Titurgica.

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] E [ |1l j : ' pe ASAN 1'a. cal_.lomi applausi !""[ fl|V"l"ll""fl scemarne l'im ; le due colon oni e s'incamminò per Monte aS LI ul£.%. È'ÉÌÎÎ si I :Îin 'mrorm ’ Na- | fusero e formarono ss a.ilà ; 11cll ciò, quisiz 853fi? un Maestoso cortteone ione 1 ; %%%t£ casa e%']P della E' Érl?l‘?: , | Indes Flac:n:m 'fl i ggîflgl’ l renne fîg'%ng ahl“lflll[…fi fll 18Y01'1 tropfr°pr | secolo fa. L'amo re r£ în(:;î Cuperchio della macchina da cuolri {iallalg ia aeeo'laI valatan|}:-:; q:°:?;‘:;:;;î';g‘i‘g:ffl':;' ::1 _ | m1r:g,' 1i Ita- | iu1 caruitere pù amente ! |g.h :Ît:zl:?«;vîn‘tlg.clìgr :ÎEÎBÎ;ÎÎÎ gg},;&rn?d\lf'tcîlonl ? ' N è i certo che costituisce il N0ce 1510 : Nella in.minenz L i ) [:] e mo- re L di..chs p dell ' da 1nu'oclfirgfn iuzio-| SI © Rosa ?è?àî%nîa‘}:[q“ècìllix.lfl.' Gorla. | 1 DerMALLamO bv La polizia : potè assodare che il1ja° deil'opera. SoPl a,del Fascio Milanese d'azione rivo'uzio Le o su l'argumento 11- | l"ari piccole ] ‘ d duetti moaginiti & i L’or siorno dine dol giorno è Il seguente: ” furio, guardanie ; am il B3mn.roll aveva“ziosde- | zione dei ’?,';f non Lositate dopo nella il cass etta delle servono pietre prez e | a 18; raha e Vori Edili luenem{'?f:i'i]él icgileg‘ao?ilè Ey îli°%ro%es che 1aSI ac le bal . L I ndez za ‘n della concez jone £& e’slo-. s 1. L'azione del Fasolo prima e dtrante o À ‘ho venn rate ‘signoor —Colo 1 .1sti. GUeroe most esse mibo , o-il | la ndo alin ‘1grad o a'gra la lhl.l trat :) fa pror tand : Sft:&_ ]vin& elev ia guerra; ompe DIQrOm reI e | : Rer La prima restriz 1 di d brilla -: nti sciolii — di riconoscerle per-| in d {u : D è comp one he ieri y ; | sera letta mente fect , iwovò elementi bastevoli ner ri- - | res istibi'!iache anche i - | R02 A R ingegneri ed ai soll avchuitettii ri | ' delirio d'ent u sja varte, i fl Bu a Bfl ’ l " ! pl“u Jui patito. In una delle cartin di ‘brillanti a| Po a gih. G AbDilLazione, 1a facollà di assumere | Si prega di non i ‘ manoare SVISproa ‘jeg 2 dire.jone del avori Edili nel comune dil r ello irovata una delle due pietre e compe rate da — nnînl edell geal della primo prese atto;rita1a : Mf£'î*n“ i’COSI siì due veniv scono a 3 n 5 ad sviul esclu i alla. dere vigill gii a archi del furto, " PBI' La cas- -H1V°l° jl'rna de'la luce. pel secon LE |.'.l… i ac adem r ; ° & d ; setta conle&;:flvnilinolltra r.)cl:llzlza ggîlî\'î‘i’i"tè‘l!…‘fll = $àÉgus BaLìl%’ r?le‘se.iîm , aîna'èwîlia'i vcìàîtîingo ff Z!"£nla. DUG f e TO subllmàg%*’î% r 1111 Cor-]di : pilatrîl. {u' quasi demoljto re in orologi nuovi, ra ai quali dobb r d z AEL eE

del

Duomo.

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A

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canibatere

Strugg ereLAAl milit\ arismo tedesco. — © DÌ :’ÌÈÈ?Ì,Ḛ̀WÉQ0 ’ : suli conso Vittor dimos trant si ferma m+g:àl:;fng.eùl':à,cfl)lrî:sd’l Ggf‘in ronoio Emaper: è

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che dovrà

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ù morto

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Igtpaota tel r- giaudelie MNCni Ch ofinll' | vapa

e nove feriti

cuit-tonico) e vdob | veri ii i egnod Ligii

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a

PIMPOVazIone del Comitato looalo; | fsiamenio, irov6 clementi Destevoli per N | pup bilIN oon ai T DPE ane Brt icacem ente Îe Inpe r re i s i 00 ANSE A segtit) a cjò la moglie del

resan o onzin g roli l'imperontacl parve e 1l icomirabvalleile adiso ‘azpa nzion Forna alltpglfll]ttlflllfl ven- E UE piaus L'esp pres nìa nl-?lîu.i În a1;Jresto.} lntt:r‘rm;fl.àa.1 consa :ato Der del accjaGiap-| -$ì Jasa aa Ppone, i i Giunt dimosotrant taeru i so c;ì_::fl sì ilféerm allo xggn;c; furon arono o x: rìlln,r spara -!lt:-c ti — i.,’tgî ; non îrèlngr ;g]bbg ad Arislld£ da chi — dei colpì di rivoltella, vola. || d Ai0-itattu a, <ì facessernoj cha siorno dopo la morta o duco ,stMdtan Petti e dettagii dal dipionati del me nefle SEASEAZ salo ro o accad O emijao | lSL rap) rio _ com ralog id È.Îre a| sono sero orano riunit proscu i latii 1 , è quindi proseguirono verso il piaz- | rono rappr d esent Jel anti alenni delle Andjv varle as- | Chiedere la restituzione di v‘arlgntsnli!eidultipee MMaman dej . sassi e furon 1° tegole o o incidenterAn i uh. | E atl :1 Ancho ogni o] in Ano quest i, d'att o, Infi 'rîglap S T $ono È‘-'_g“f;""l‘è‘fà‘°p:xr}la Jî.”‘*- 'it& ÌP°1‘ÌB« Venezia be{° notl a..che g ia H{t$î', strascichis:.ra{ iZoro. itui . | soclazioni inierventist ’

e

v

a

ap-|popalo

UAA |

indiagnato.

.D-ivolrl ai o RA ingeguei nha

a deplorave tra feriti.

lfnmgîafl?càrcgitghia.fìlègllc.‘îìl‘g :

ai

i E

segno

]agfl,azume

Y

tazione permanente conto e por GiOlItt conor i. etare îan%?? ed 1 l'agisuol | È‘E:°îx lgrlìlìî Indag :% a:gll-irxdi%àe-:ml ando?DSÉ’:rt sull'i îu o,saù ‘la morte dentit costor “ Nazza seguaol, reno poll-. || che De Angrl anesi non as a volia r-"geèpglifo ’;?$g 1a suais tam zia riusci a trarii

in arresto, &si SO {\lfi- n-er:xx'lz.!-îgìigìad[?l:l!; 5ÌEÈS DariaOo ee i) atso asserpite aa essì iva che e a eTear e heroi alsttî«£510;.1r:usciti || degl sarep Sîf_ 1a disnii sgUiL i di nuovo di verso © 1 A be ilfr piax om ; aNAO : IONI | a &e SuniCiel la glo egn d° ata o ”AS lavori Co , cfoè Glova dgl nni Borl Una parte di £Sìsaà d g Brst. Salal. E I prog 'z?:%g PN lg;epg i | bte -îltia È;Èèî; i îî?' ’ d halo : s OueA4pjonAnnaO,30 NaveMà rtEA | Dero oselEtanileremaest M|!5*110{‘-&6D8c1fi:::1… softo a»ccul:g'a..s.uài Î;ÎÎ’J}Ì;.“‘. aril | ohieri, l'avy, Ollvetti, l'avv. insieme con JaBiagi 1i porso sun damant naggio i1 Rugarll, iaGiusep- | le Citill o Manzo ni, salim icna po i. con eguial di alheri MUVero con sì composia y piAzz ale Venez ia, dal grup.| tava l'igno po di alberi che EOAZ maestî 1 Neutralist"

appiati

.dal circo socialista, via issim ! Paolo Quand o ù lala testa della digrand a Fi

ntervenner

colon. | divisa i T f

i

inieri

: folti in 8ruppi

nei

Ea

quali

+

sj commen-

ciata de lpgllv.u;g;à “àEn:

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i

-

rijsta _ divenuro libero _ professjonista VaA cp'a » l'artista de l di :

sono

è

ASENT

i Vidali |-pe ,

a-

bile parte aggratornò intorno alla stazio- | Venti, ed una ssione VATsO con 1\P parole e raGi aiatoa trams interprovinc centro ro.-.|eio. : i ne dei .P'alt i iali 1U inizioia pa te, ilcolpa. l regola© “1 ) | Altri incide fata|.. nti t una, E

,

q

Libero

,

Tancredi,

Messina 3.

111,

to _ ePierino»,

I tre

furono

abitante

; tratti

in in

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via | centua

2

11

mezzi

arresto. arrest

fort{

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i ff a vocali . Egli ii nT AN rAZHi Il Donelli è uno dei due individui aio CA so AG ” °Poea di servag: | levoro quali biico «he dopo Sono prepa state, rsfor fra io l'altrodì , racco la nreg igettatglime e lentobasi. dello : g dal | ’ tra interventisti i e neurra. | ù S0 acce nnom io pubbl icand | cesselté fi gioleili’ parven o tite 1a notizi DProt zionismo con n delle tre | ]0' Giann <vavadelle un firin via Lazzaro Spallanzani, foce ina "da aBueno o | rme per Ù una l'indusiria segnieRubsa una AL ve An Èfl'ì: Una vera aa 1U UnA plejad I s

fitta, sassaiola

improvvisa, e poi furo.| listi avvennero o d petizione — che certam i sbucare, armati di|ove furona Sparati nuovi latanenttìleta.luv coprirà imn edigta res alla all E tra pri dallo ia mento di centinaia ente 'egia. IlI1 Donell colpi di rivoltella. i fu;;%?:È di mi-s| | res(esm]t ar- | ;::mfnc ]a voce E: ? !rnnostra con siudjo Do ÌÎOÉ:;Î: i steg(,;ugprocur calda ì: aì-l aunl_regia, nresso qualche bar, concedeva | gllaia di e ‘amma penstr Î1DRDSL:;|‘"ÈGÌ{ rivoltella e sparare; contro la grandiosa i anteCBuon a e tico r;;1n:g fAirme — ;:à;;fl gentilmente dr|]:;d fiuCt’ e RE mana di dimostranti. | SO gli' j fu trovata la chiave d cede, n51ea"zlg È'ém…°uad llg'nud' e ner Iniqua mer-: per chiede X SI re Îè'. Ja t‘it messa ‘i in | j sicure | stato d'accusa Giovanni Giolitti per 1 erimini zza che egli aveva al Monte di Pieià. : a Fra!e DPart: del mC];]ed,oa‘î.rsxl:l;.:-{?sedcl ì.mÌ{1°e.'(’)‘:_g' : AOE volissimi Ne +rresisteonza e © hiarezza : In essa furono rglwî;‘ di cui ha voluto Cl[l(]ll&llt& 00.p1 tr%vate tredicimila liva, d’lle || bra dl 1‘1V01tella Infemarsi: primi fra tutti fl quali a ner ima certa nnb;nà-:l’gs Olire al Dnovera Gadda rimasero feriti Atn. Pasav dliecimila erano state dencsl{au}: ai slg ANO AI 5"tfgs quallg.\%r?îe;i?°ò'aàîì}?l%iq‘l{ll' coqtrnhlwn.a. | no, il Far;h}:nl Pn—xl-'lllesl«;îfl.l‘{…r:ié _—nrefi ; Seguenti: gA ÈLI5È?;HÈ jvela.ln'd lsfirg : Cu0 _aniz temno zazwn dopo e delle il ma furto sqrcl I] r m di via Cordusio. g:11menta ù?a ll"neÎnà'l"oe.c_‘:‘àu';'adf,'lf'éì;f;‘ e la rivela | Nall’ ‘ misero le detona anpar ceu _ con tamen zioni, egnrba to ” oecupato “dal Donelli fu- | t:che riaona y i e vapidissime, | Silvio Rossi, di-ann impro zione dei segreti diplomatioj, vvise sa à;gél RO undegîgipo'ò, ding;àl nze. e 1: | i 18, mecc anico, ? rono, inaltre, trovate lamoadine, chiavi : ;gòn;.}lflcorf;g ia cupaz s a da ione {taliia della false, | “1 baritono Bettazzoni compo “i lievemente d'arm 1OAiùl °UPazl‘tìuu fuoco alle stomaferjto 5 H se con ro. | V&1;1t C

cl furono grida, Destemmie, …-;nacge. a — Assassini! Vigliacchil Addossol -

:nmrufà‘ìî"}', con una sola lira si tro- di piementesi

T

ferri atli allo scasso e

H

[ lesicent i

seghie circolari per fo- | 1] nersasaggici Di Farao CaASSeTOr neift e cant ’ Ore 5‘,Ì,Ì'., acia d'acc òC V,rfdr',j}’li'l.msm,_0' darlo l Bigglicli E anpiauditi o Ad fanarai| An T ento. Amerl ra Rossi! furon [Anfi da) In quel momento! dal lata dell’ex ‘casino -1 piemontesi residenti a Milano, che sen"î' ceRimMerciante v 1p i gidielii ia “‘l {’°',“‘ daziari del'a learee suritta che s anol l'inservf nie |'rano l'onta dell'aceusa di viltà che, per il | ;"'“']C '"'ɰ"'Î-2,-$ÈÈÉ“'.È;'; tà.r,ls‘ft;îe’rgle& rrî$ : nali, dì di anni 23, e o di. Porta Venezia risonerono altri | , ifredo I o lroma Mhenne trovato il ritratto del de-|na”",f'Î Benati, : j legatore, abi | escero è ille) che colpiì di rivoltella. Erano degli agenti ai | anle contegn o D ONtstam tra : nella loro fusiona s ente: 23 i acceso ma nal così u u i & e RE 30es | aavan deve ti iu via Volta 19; contusioni varie, nic o ; acitor ss all'quale pubblica sicurezza ì quali avevano sparato erainto stato À ; e di un: giornale e ; di un |ncceso con | Ottim grande i!i arte - 1]firf%r-‘lt"h deolla respons cori: di Arlstida Colomb : e Venturi. o. questi |, Bianchi Envico, abitant uniumi | r Messo. a confaai cino. : in aria, visto che le cose sj compli 3ig ’, er e il | ° indegni in L'alles o viale tImento entram Mon.|" bi scenico è ricca e di hbi P 01 del cavano. forte è ancnra 1dn*anapggs:nn-l}i{iiùl nersonale n Piemon- à2c011?110…11)1?1î\'lidl.io“cl]1i\m.—:l?mn)tl'jzî :l°lec:uloflîmlî forte 6, ferjia d'arma da fuoco alla coscia | | te;

vìÉr ‘$;':@Ù“îgm%!li.f di'ta.mini 19, abitante : ’ enita, lacero-contusa inal | <2P9;

A testimoniare che le Buardie realmente | d@stra; Spararono in alto e che la responsabilità | - Picehi dei ferimenti avvenuti cade NINT

{ìflcnre che 1l sigmor 1CÎ,E_IEO‘Ì}—I}…|. (à'sffifffi.ffq:gîîllîl_ |te. lr1, davan/l al capo ufficio, rigido tulnra

Sémpre

clò

nel

vuole

cit'adino

essero

u

-…_?fl

vigne

îE.=..'efls!upl'ìt{lne'

ingannata,

invitoti

AAN

ad

lanciata una

alla

a Hllano

loro

adunanza

vegione, siì

che

sano | studio’ &ta-

terrà

Il'

a ‘comperare

terzo

arrestafo,

Suo | sto:

la nietra. salumiere Cirillo parte al convesno. n

pitioresco e intonato

nei costumi,

mo effetto nello scenario per Man- | vazione doelio sfondo circolare

il

le

pz_m"Èf.f,-îi j nersone e non da una sola! s mai, da zonl aveva preso di 36 anni, camerierne tutta" suji neutratre | Sera venerdì 14 maggio alle ara > "cdsa abitonte in via Mar In _ Imght't 21, erra hastaohaluina © ““ :0 Polo 5, ferita lacero | listi imbascati come volgari briganti per 1a conse Palestra delle scuole di Corso Romana nella del' Fornaroll delle nietre S°nti a din'iara stanno | contusa alla fronta; :CRRà 10, I\preziose date n Iul in depositgna diî I SE o, 1l suo arresto le t,e.st.ungnlanz‘e dei signori Angelo Finzi, ISIENTE: 3 monio, e thita re À MANZO : NI. è fa"n}° — venne, Le ‘gî‘îl n22ze quinli unire dei , Centauri mantenuto. in matriBrambilloa, iArturo, ‘spedizioniere, d'anni 27, abitante in i 99, ‘en iche ai leri oitennero siano libene q m€n.-Δ c?ùp'nm coniraenti | Der f*1ff“…3 la loro protesta contro chi teni! solito succe: via Lesmo 10 cov’r.1t,d'ann Inoltre è risultato cho il Fornaroll, brosiana 22 e Mario e Silla Conso via Amus!!‘c)£il aÎÎ;;’ t‘est\:l;a'ni'e nof | ta di infamara il Piemonte, vendeando i1 Biggi UAA o n le abi]]-.[.‘.]'bbtx'im e di, applausi. Per questà Essi furo sfessi l'Ita: P. che | ed îfllqgìzr il Manzo llonly'; ni fiuîii ò :tanti H in via furono ser liia allo stramierb, e proclamare alta compagni a domicilio 5 pe*i Umberto 27, i: quali \'ridero a) la f°1sa nun/iata novilà di Massimo Bontempell no medicati di-hf LI la lo- | Contto nell’isola di Ponza, Fasi, di di Porta Venez E ! a s & ia. : o anche Li Dtuttav BÀ E arazio le guardie; e vider À ia, Èàìîl ne, asfudai | {a …… Teresa Ù , Medic comme a | Rito l’aggressione bru- | Frisi ebbero le cure NACE dia in 3 atti. ro solidar senscono di non conoscersi, Ma 1a al nostro arfomanio, chi firma j s ” polizia acL i via _P8010 attua] a) -Tando é À : l ri i lavori edili, so"OPNATOli è.e o vente coma direfto À. 1: E PE AA a; i Ja cnlen: AT QUOPI:OR CANeEN RAT LYMP : | IA. ; ‘° — T solen : l ne 4nlo ora ‘ storic te SÌ è rep EO a, PE ’ ed tennto SO UDD no: À ; Ai colpi di rivoltella SUCcCesse un momen- fl]J!ÎÌÈ"I a battes IOT à PET imo.ccerta pinciui Nupaleonet iii{ ingagn di qualumaue specie: l’ulti e e ORLE : mo che” chitet‘ figliu Ì purela A olo glli di SAPTse eriA i OvATO del nrreubblit to” Big| : feri tutti ed IÌI:‘!DÌ Iîf)_nd.gm, di . anni E 21, è giorni miglio riaciu : Ittalia giorni ta miglioni “R j ar- | liItalia l'ineni di cale più al fitto dallà matti ri DU

Umberto,

Ì natà @ studente, | fefti di ;cgì(;jîîe;àgnl.i[q%g"{gìi]"‘m°”‘*' Dochi . stati ed altri,TNA Ja arehifiora — non s il dei T n via quall’ l una quarta replica.: dalla eBrao : ' da Cannobio 22 feri-| Ozpi L GY ingegneri firmano o f*".’"1m"“‘a» ; fanno | nomi .si riunirono— per a Acaro contusa Poolo ; al cano; un riorno a ban: ivili. industriali a|e£—&î"”."‘-""“ siano essi FiLODRAMMATIGI. — 1 «pupi» contir i i : ;| chetto in un locale- fuori di ' porta" : Giovanni Zamboni, | 18 FEflEP ÙBJÉHÌE “1 d fl|] : EÎ… - fll]'|}!…[il Ìmmlu°vgato, abitanti Roman a. Ora. ston4o fl_'lh]'"[fp]"l0 rn-:fî'?f%:.'50-à’(;i‘nc}lì a diveri lre a 1 amandi ]fl[]fil] e-i niccoli. Questa Erano itredici persone, T j llgîìl“[..f:' Un î assassinio fomi 1 ) tiziosi DOS | con Farima la hella Persia r 1arll \*ÈgdPnàes,tvrollzl9, ferito —;30110 r.rrnnl-re l'ilîuzir}n:|ne lozica:supers d'arma da fuoco ::;:1nyîonanîluîrîng"‘FR hi—"°"“ SAP na, Îl graziosi: ? il tradici portò balletto un'alt a| ‘:"!!hh ra ; replic e a dell'Elirir d’ami faro Î una oro Poco dopo, tra: le bpiant diOA sfor N + perchè I e che sorgono dai i rependegli ."l'f'îh11ct‘fi"sg;‘i{aìh'.\'] Intfuor! det civili ‘e | Haperavuto81 ÈDPPOVV1510TIÉLIHGHÌ! ' _ Adolfa Cqncnq…gh:;: abitante in via llrllgn;‘nîìzlc…n;nnapé:cr;llli ({lrllrf(* vanti alla siazione dei trams E )g;llìnr:ì . ?\ìîsrflìll{!ì]:>o]nbr?fllr:ì Snlfe. n1 sufficianti; ‘ana l:“' 1!1_i…:*:on luogo iersera a palazzo Marino | carcera interprovin. .r1]no 7; ferito liovemente CARCANO, — Paer serata d’onor hanno cognirzio- | una importante e dell d'arma da fuoco || dona ciali fu trovato, immerso gnori riunio na A.:net anaroh ne ta pua: e Perrert ra la costiv i, questa DO uziom_fiìgm»ne sera in un lago ai | alla fronte. (g_’r.‘;] sopstate | ne della Pederazione E CEAT i fra _ gli Enti pubbl ci Lehar. :sangue, a.gomzza.pte, $ rjj ai indnstriali ed { chimici. n….…-;…? . !! E…figdm un gjovanotto. [!| IIN ggflgm‘gpigg IL di,LEL de!f-tt-uosa. infame a zrî,r,"{ locali per gli approvvigioname AUGU ressi STEO on , sgraz — Quesia sara serata a iD nti. Lrano che, evide sanno di arnhitettura a dî matori che iato I calpestato nte,che era stato a- | bito dalla nteme folla FA=

:to di terribile confusione e in pochi minut i | è il piazzale {u quasi sgombro.

dall' impiegato Guglielmo Gavina, in corso Buenos Ayres 59 e dal : : : O

signor Michele

Basina

Guardia

di

Ponchielli dottori

appre in citià, {u | © suscit anc%f* a neanimìtiàîirî? , | Renessarin ò sa dolore è indig nazio a TnH.:;;;m

fuggiva,

racco abitalto nte

12 i quali

Medica

Valle,

domiciliato

in SAIOE

lo trasportarono

Porta

Gastaldi

alla

Venezia,

ove

e Pollini

a

i

;

Al

«“ PDDOID

Ua

di stanotte,

strazioni

i

Der

8°nerale.

““è".‘.}ìîfi ffpî%-@cfiioue. ai di accad emia, studiano è mo”r; i fare U'i1elîEmirlÈ"iîîît?tir}guxlgìî&nnE;grflmìînIf€eî?o° dimo-|nè fare con'egzi e non studiang. statica

d° Itaìia,,

rednce

dalel

le vie di Milano,

d° SeRmO tehi

è pervenuta|,

! g7omet j :tudiano

lo xvisita- | 21 nostro giornale una forte colonna di elt-| riportato una | tadini

rono const atando aveva gravissima. che Il pyroiettile,

ferita

infatti,

l assessori Veraiti. Marangoni e Il signor Ercole Marzoranti di anni 70 abi-| il prof. Minguzzi per la Con|tanto in Corso Buenos Alres 15 si gettava ieri di Carità, l'avv. Griziotti duiret| Mattina da una finest ra della propria abitalore dell’azienda eleltrica comunale, e mol- | 2l0ne, posta al moYto; | Lissim : i altri s in rappii vere. piano, timanendo istan' tesentan za dei vari isti- taneamentea cadaquarto rm2benti

gli

non hanno mai _=…d…’èo îl‘e…",l.ri]”;.ff F1u.mb Îl a regol amento edilizio 1{ ha sempre | S.egael‘t1. zione

aÀ

tuti aspitalieri o di beneficenza. Stato apnrovato

’

cosirdii no, estimo. ma- | Qal

givrisica cd architelura, ma di caratlere sebre canti agli aytori della sancul. terl! P paent ilmboscata dj Porta .mente Venezia edba;-,_ al;cgg.i +| gg..glgnlc‘lltex arale.

protf.

biamo

Minguzzi.

accennato,

lo

Come

s

statuto

RI

EE

j

;11bn[;oi-}zìzl-:[lzllr\'-g'vl:)1rt.l-tgl—îjlzglfi nr'r{z'nftltîlL;gî?loelrrlue Iîrlîì;?l

‘elaborato

altra _ volta

tralta

:

cranio,

Dopo

ab- | davbre

le constatazioni di

venne

Timosso

dal

legge

selciato

n

de

la Sonnambula.

Frate,

8pettaco-l]_

ù | DAL

fi-ul]

i

VERME.

MANZON:.

protagonista

-

P

d

| — Riposo.

Og'@

=

i

-‘

(Compagnia É|l 'Iair\?mîlàggîelg.ì — Santa —Teresa 21… $l

il ca-|

del

op _ lati c/n

bela

cor-

fn“’3‘;15’*“jma)' |?lnî].—

,;lgr‘i:n Gramatica«Ca, di provvedere | tile dove il disgraziato era niombato e' ti'a- 0{1Î'.;\Ìf};'éîò.pÎpg…i«y'{o) uisto— di ca!'l_m -‘i di larg@1ezza e di equilà, | ll'acq tuttini,i piùgrano, netrat o dalla bozza frontale destra, aveva | Clamanti svaria ti generi consumo di |Sborta ’—".-\ to '_apalcanefie. 3 al Cimite ro i Monum vini, ental ‘ecc. — Si orede che il sulcidio del e, i afCO Cyp, È1pgso | aa . L d i al Popolo d'Italia ed a Benito | éioni. 56 i ammd , nel limite di Certe vestii' Marzorati attrav sia la Scatola cranica ed era u-| Mussol | | .SÌ alle ammett stato fonti ono Meterm di produ inato scito ersato zione cai ini, #la dalla region una ed in d guuve quanii e parietale s‘nistra, pro- | Finalmente applau | malattia | 1R tà tale chò non gli 2ntirt : & ; Gonipingeru.ieri, ancue qtlelîlle lté.ujgîùlîon? d'operettà Vannni dito, Filipp dava tregua,

7

pe-

nosa

1,v119

o Corridoni ‘6 sUiizio, non î comprenderebbèaf{goî?!e r'u-l pa consentive la più rilevante econom vocando unha fuoruscita di materia cereia. tutto SÌ studierà in Seguito se sarùà possib byale. Il suo stato fu giudicato gravissimo, | Sì fece_eco d°"&,ge*m'&'-e'-indigfnaz—;one così | IROTe nejl’isclusione di altre categurie di pio-il || 283reg ile are alla Federazione anche le Coo."'°È° CÌΰÌÎÈÈÎ °d' i complici suoî; come Verso “tanto’ ché non Îu possibile " muoverio Ie:SJSÉÎ D,!Î È‘ Îfigfff dal- | 1 neutralisti, autori ‘dell’indegno ì°‘“fi i l'ismeria della Guardia Maedica. VaA agguato. | mati …;st_.…hbe.“l';1…,énàg'{."g OA A Dopo

)

di che i dimostranti si re Da alcuni documenti che gli fulono tro-| piazza del Duoma e si sciolsero. CU LSO)I L NeC —o ine identi

rB

£;ÉI'

Adriano

‘G£dda, ldi

impiegàto,

abitante

ù

L1Îgi,

dli e{;nà;fic%c:

in piazzale

‘

Venezia

a

n'u"Gadcla.‘ abita insieme con i] padre ‘ 1a ModrAb eI Luigi,

MA

il

è

duan

;

;

Ri

6£0 :P aa afAnchò ì?ngîegfiniîèlrgloì:gix-l}‘gll-nlfti

di

-

a

"{““£À“.@—ì‘;î‘…“;‘f%àî

fe&sionale di “

fi" …3flfl"&]“

’

che ‘1 anlt:;Viuggni‘tègl'ia‘àî’loùarîè'il]gìoile dÈÎÈ’ÉÎ$È"Î

Ìl Wnfiillîl

paromMastro

î

’ ‘i

Ilfl

i

ni

per

flE"

SÎÌHÎBÎI“

una

tuila 1a giornata,

| della città sl a”desero

SOA a nolio tone Traccolte nalle

Îl'f'flflflllfl

In

cenmsn

Gadd

1ade Informatì o delloA gravo celagira EONC f. è Rorta

avesse

anche

j

É

i

tiva,

venne

diversi

punti

vivaci

SZ

GOmo:

ra E UA OLO (Teatro del niecoli) FÎL,””' .'-“-’“ '."-‘l)”;r'e o Eailoe L'ellxi RO r d'amor 21 l sallo, ? KÉÎ:'ÉAΑZ L DIANA, — (Comp. d'operette Par Gitana)., — Santarelluna.

sul'a

FOSSATI.

—

(Comp.

ore 21 —

L

PorCIo

e a d

9/ atti del ma

i

d'operette

aO piazze, l fra gruppi di per. | Valnbenger, Za signorinaore #EÎÎ21 PN

lnd}l-.;c;ndr={gj-;;n…

n.'.!I‘[?‘lfiezza ::13:.‘1 11::['

G. Mauro).

ALHAMBRA (ex 5“‘”8-?:‘a i (Cgrgnnoflîgfgj fra | Ci ev Sercento Luigi Chiappellin uussioNnI cor- | operette a LNO sperimentali. della scuo- | r ia in Un greppelte 1 Uo 31 le ,discussioni maestro P "ppstto sor- | Addio giovinesza. in di pensona Da sempiica

dell'Assoglazione

pelreine gieero ammess dncho ubio d0 ai | Ui 'ImUETaE o praiFEusse, , accaliale. proLosi | °

CHÉ

in

disaqussioni

Alle R) 2,20 di stanotta 1l povero Adr a“flîg gìgael séeralilîln‘f <ig povero rîngig] o Adriano N dsno ia À É?clà'à&îg°e'ègaf.,?j‘ nel gabinetto di | inepaton Fi Chia De scuole x'rîiè . Un architettòo EA a, assistito dai sanitSA di aocademînî DE IN ari e daj conziunp Dapo î comunicazioni dj

o è re fratelli e una lina. La sua famiglia è onestissima e eorel tranquil

CARCANO

E coltellate

dlseuss_ìone sulla guerra

leri per

falj

fi[ SI::E";ZB SDBI !…E"ifi“

meglio, quallo di geometa ehe | Numerosi ha naggior p.eultura renerale -L diploma di | insegnanti di insegnanti $ Selenza

|

iDue

lrìdole

SCUSS

ammminisira-

aa

Î

ra

21

— L: 0,80. EDEN° FAVE RNA NOSSA,

SETT

nel fent’zione

—°Ba-ndier:%

] Gadda partes : si Ttecò alla Gurdia s @_ fenvira di di essa, ditersAone Medica si ipare lasciò alla sfugmire Il rn gi qual- | s A natt. MARTINO, — Varielà, l ore i21 DE mas smo Ì dopo un fajo 0 d'a | quando vide lo stalo in cui si trovava il fi-e | e nelgiovanetto è spirato nel m di pratica 7P ! nni delle scuole tecniche: pro. sull Ì quale ]. : sulle esercitàzioni praa tOri. NiNa n°edque una E zuffa ed il GChianval omento stes. | fessiona e. gliuolo, ebbe una potegtissima esplosione 'ini lal : O.D. : AUGUSTE — La G tichedi chimica nei livel; sullo scambio. 6 5|'!Ju:..ò i Sonnamb q'u ula, ore : ®1. Ù a A $Ua mamina dolorante $i re mànfà@% etri. con l’attuale Sonn i dolore, iMprecando contro gli assassini; | ovA regolame fir- g,esglone di apparecchi, preparati, eco., {rà ga- “’Dg.lg .?rla mano Îanola, due coltallate a CINEMA f,.E_\TR.\I_.F, — Il mapa. C mmegll dando in eSCandescenze tali che fu neces- | Nanzi a vederlo! La scena che sî svolsa di- | $ loro ;;fl Èdlî‘fif(t0l‘l di lavori rura j nto, ;|_ d e qiiodi Ù a1…115l8£{:il18 di sculole ICHIABBATTAII A al cadavero fu quanto mai pletosa. | perchè î; QG\F‘[;Î\..SÎ… Îr‘?-‘mf.‘%'ri B Mmedie; sull'insegnamento del- enoctato. %_è?[“‘;'î{ av OSpedAIe i .'ac-.'cr»]roiagst;-'àau Es%m°;?x-?rîdàzî?£îfa’fi? EÎÎ;‘ Nan n OPAlNI fix ra Clrìl\-fiîr[' Venngzgu ALACE. ?g lcÎslîgllel? xl'îon(?in?;?àj_r,’…—, | sarie uppli- | furono givdeate dji lisve entità. im?£l% ÈÎL ÈÈÈÎ gli dolce violenza | L'Adriano era figlio di C':\3F.r\f.\ AMBROSIO. = 1a misia nerdula i Luigi Gadda, socia. | (erle °fg 3pertori cascine, granai, s{los i Painîîfiì’ o il piazzale $è£;—ì E andara lista ecc. | Te alls possibili esigenza neutralis OA ta T fervente, ed era nipote del- c°ìi£*fiJîîxm? lèɑȔÈ:°‘ ! 4 narti, ÈÎÈÎÉ‘È?“,* {aC ANCT grlî"-wgr%rllî$àn S?Lgllîlllìlei‘ SEE F ‘ripopol aG éndo. L i1. elîì'(:l“ì?ì’:li îlì;î?zlzll%a ra WLST A 1ÎÌÎ.Γ È CUME s a vy, Bbpioci aa] ? e ggeèc-îgllì UO VE ì e z ngl]a£ g voYeste ' este:-i&r‘ éigur{ifie i M';Bg"m (Èliîîì?o?sto ‘ì.'gf? o ito eP ;5"g‘àm dopo ) ra il arc decesso epplausi i] comrissari 6 Se- | di quattio ai unanimi 11 seguente ordine ogs;em in 4 attl ISA iBasterebbe dungue che una pra-l a ma g É É ES Z'È É % “ì É d Ca Imò:fenint AT Donizetti À : , a ore 21 ? ò Ginque annj di Ostrasse e ; i 25I lfl '|]' ffl"3 Sflltll V…l] alfflflìB MSIZIB è. S ; Conventnt L i SONIMAT all'adun anza 1a PM déll | Associaz miemrogò ù ione Il padre che ’ il quale si disse convinto della l'Adrian vittima, |s.1 Professi ni 1i hanno ======

la voce

i axuîtî1 eltm:np…—) B

autori

dallici

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le 1-evol‘«er&te.

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quale ; mEm dai potare, Siovanetto ’

dal

u°hÉa. d unoera scatto dî muovo raseoltàD/ L8SCT | collio recansi In un coflb o a tincasaro violenti 26

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ssimo I‘in£jnnaz e

Si gridava: ATT Abbaitiamoli!

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la presenza di tutti | suoi elementi dej consulenti d'organizzazione

: îìll politici, ierie si è tenuta a Milan - grîom “ 'adun o anza della Triplice del Lavoro

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che

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Piémonte,

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— l’uitima

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ROSSINI

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scala

a

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cîef:î" za.zìa-n.ì dei ro lavoratori ad una solleci ? . %:’Èd ig-;_,enpsig agg;atî_ l.;loene 11Îillllìc g;::)scixugsetglclglfi-

É;

i i

|

ia t d ; CO, vglg&ol adpròvv ottene re nti dal per edime Govér mo energi ci ued lenire la disocc

gffiq:ne ed organizzare un servizio di assi] i : ubblica,

per

are gli interessi stgîggn£…ato,-x contro tutel gli eccessi della spe-

É

ione

e per

assicurare

a

le ener. guî&gîco nomniche l’ausilio di un tutte forte servi.

.5Ì]: di credito.

L'adunanza, dopo aver ricordato î voti e déî rispettivi

i tati deliberati

rr

fte

e feérirs

PI

i

organi

y

della Tri.

|

GT aggior parte jgce la Masg10)

delle energie econo-

p'ù inasprendosi, e le classi lavoratr'ici ha deciso vadi

I

NO i

comizi, ecc.,- il fermo

a i° danni del tr

proposito e

di

ot‘e1

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ha

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GIGVIMI_EZZA

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na tems diritti studi: { \renesîìz:Ì £‘În dîvondio ledare avere libera distrada regn'avu‘2'ìà' |;a°:1s:—t.",-tfî.re ' sempre uno spiragedlio i per chi e Ne alonteranno un po' gli in.

M

Mia i, Mma sf moedirà a uT Movani valen H

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1;;…-._, NiUSCUguI,

a

contro

prove’ gravissime ,{ come me respon :

i quali

i

Lù

fervida

Lisumai

fantasia

7

a

di

Rossini,

ai0

Ù

nuniio

la sua

ric-

sì

Nel

Moso

ldlet£…

itta

licorderanno

Colombo,

=

|

rasportati in un nuovo cielo:

la meludia

trascorre

come”

a

i

a

commedia

PAPA' di

Pizzoli | itunita

dolcez

à.

con

accorata

Dosti

Sensi

nostaigia,

Kursaal

t10r-

a | NE) rinti: son0o reci-at 0 meivi venial iche che l'anisabili delP talid Interfurto | Lone duj dij reciat i assalg assai sco?solìlul co a nngezs;;};wàlu Dolte iy dec e meicd onoai l'an del 23 I dono sc.amati murzo | i0 nostro, perva ri tutti 1 l

ice a’ SCeNza; e che si costit o Comitato mi. *-en‘??«onaîpinz î à;g;ggt:. d'inge stì con rappresentanti uiscan gnene IDSNII | e Sanianarea. dei Comuni e di ogni | lavori di sh-rramento del mggmg:;jre , m°l

| ==

Da

Flers e

_ : Callîlavej

G Ra A d gl 10 eTUrEfatoaa ?"‘3.5'05.5 'È,‘$JÈLÎ 1“‘°‘.È‘.';Ì;i | 5îà”"'°Ì’.ffiîaî 13u È“c“1’9"u;, {i rai i……fflsì ?nmstffl osa.' ERHOdel ARUG jaiall GENI atvora PUGC principe teatro italiano. dlt-i sì patetica cho ci parve veramente di | = — — "— — aSA Cai o sipa

C]

Sari indivpizia ha proceduto al. indiviuui

$

Cu 'sÌ deve iL me-

AO a sUui pub : nE Lan aimustwrato di avere aucor blico. dopo . uasi un secolo, i] lascin o, d'una | prilante

n"tu

400 miia lire v i a | rrest

vari rano d°vono i fars tfîlr'îr}î-îrî”1eé"fi)ar:anagprmcJavo- | sono accum m° R E Se e concen ulate i'a | farli dai freque denuno ntator iara i dei bar uo RA di' gloieli fl;g—‘;: E rià come Im antisipa all regima ai l in

)

i

D Ura' revis d‘taaîod;lgfi?;m‘:uglflzîgt?rùsztfomnîmràes‘t‘f'ae

moli

-

Triestino

-

(Corso s née» Ayres,artist 74).ica d'oper sera la la Bueno «tour sera ; i

Questata

À ai con | Jiriche diretta

con

À - inefiabile eleganza. l'impressione brodot | Disse Mazzini nella sua Filosona NA della mu-||

Av cav.

dal

Torri

darà

’'AMORE

alla

l} ore

91

izetti. opera'ELIX in IR 4 attiuD: di D° Donizett i. .

P"'“;î{;.£°"cf‘{îà‘ MN

=

a

s : = LE EE PET — E al’a distanza di quasji cento i questi Si L'ovano tuttora In carcero, anni. proviai.o come un sénso l stupore di è _ ello ; Nel ‘Go | fronte all'intuizione del suo genio. . ; consu miÌÈÎE i invita : È… suo a campo vg:;f'; dei an s °îÉ! ÈÉÉÌ L b LZÉEcol £ÉÈ 1Î ò:o. '°'î;a"‘-t:…st,?amnh,_.dl alcune assosc ’ Ivo dell àtààillldìligg “V lengr:lc?iisel ? llcîar%E Ed eddlîu' iazion ìllì;]à!à%ieìz han portat i ' innt}?vc o isLr…wr una mè.dle | e in l'gliu? i }adrlîm c îg È“Ia… Îm orse : uno Ra dej a T merlti O rfiman princi i{nmo pali tlon_‘eî GW…Î alla devc1:[meravî Odel— : - la 1 & è gli&ìi a PeP tena&ce i Tren Yelmo a FRI procef.ei da a]il pross REN z Oce & censiimo ’ : ZE Ma e _duran mentoraccol : Iv del to; grano : s errari, abitante P priPi:tro emett a | Triest na}e_ Mascagn GA e ’teect. — èg a del! via Lecco, siì mise a disposizione deza So- | fide di è sortaNBz‘in e }idea, di distrito_buireejingà‘:.£% decreti d'chiarino rescissi ! contratti i | grand àl e su'ces assicu st>: raz;;o Ù lla..il?m ni În erba, che sea èms!rat contro g vietata artell uîw.can‘ il'fur o isixexiu to con la sceritta “ Ahbasso Gio- | mo a shi a; ral. ribile in cui hanno tuffato prodi i ? ’ ayeg S oVA Rromesso un grandeche pre-— || inesau A ai produttori la: vendita del litti» cartell ° È i gamaente : V e mani che 0 Î citta presso chi dini avess che dovr 0 e f!anO al privati, assicurenao l’intfera pro- | t&re sul cappello nello tutti “i compositori che anno contribuito alla scope E ladri. Egli interrogò x dei | vennero: doro: Bellin dimostrazioni î°her- | del A i, Donizetti, . Verdi duzione allo Stato, Comuni, Consarzi L comproprietari e e il iE dgnà%glllàn.rtae ro Verdi, Me-Me-| _. gràana- | Sì annumciano Pper oggi. | ai b6er. Pon hielli , Wagn er. T per dir dei som- | diretta da GIUSEPPE PREZZOLINATT l'la tiilatro dagamento di un prezzo scì a fargli vricordare come quindi se #ioctzione non suI e ci g;.;fl£à $t…2"“; 1Ȱ ;;1.? & Illep ,‘#;"àî??e 1:2‘,…° ; î‘;ì,…îî,?…î £àln:lîledegcé?rèoì 'ìî""“ la mattina del Roma - Via dei Gracchi, 71 . Roma perlore ad un massimo fissato; requisisca 10 miar- | +i s ‘0j ores/hi ritrovarono ! ÈÈJEÉ;; EBÈ?;;È'î% illrîîfîra:5porto finalmente 1a loro fici di v i a del Cordusio grano, Telefono 20-197 + r ""fl chle dera opneali uf-| sergente prima. E fu atto di giustizia [l[lllllfl]$fll]]lfl |“ |Ìfi…flfifllfllll! ""Br "fl : v DU S essenziale consumo da Imvortare da anello. i a'î:cgrglpacgrîg.?eslî‘.ogeîaltwleediî'gn.sut:c:gs.tpeie£srrî 1ipaia un | e i dire della strumentazione, poi- ll'lterventlsta : i Cr è ora come Rossini ‘u tra gli ita: 3?5m?\2’]‘f985“:'22?‘56 ]‘a Sheculazione ed' impe= : m}:liggeîdèr[liî'z— vd una inizialiva del Comirtato ’’ È Ò ’a tecniza mus a qen'.g,g-î'îj| nîlrgasg:;;;;?g?t'o affapisti. | usufuire Î-g'rtn%ug'ssgll'vt'zltîrîgoacììxîx'; 1 due Sconosciuti e ’ pote- / È LI azilgazè?ilv.lrleaumper"au. lnlesal ad | satto conto della In ordine .a negletta e tr…nd&'“'icfiîî‘f(”l:*‘ inf tempo ‘di dejla gue dispgslzlaofireenàlglls{ogàll(î;he aspurti suerra, rale ha nafatloinfinemoliana Sì è riunità presso Le indaginj FE dem alla vita del «detectiva» L l a Dita economica C a vorale l ti î Fmi -s$°?î. - |Mera dj Conmercjo, n aa & furono iniziate mareio, :c.ggm lgr coresidenzaa deldel | C& Yorale Fir'f nanerefevaTivolu: tmocra Una è nella musicaa vocale A alla questa circostanza ricerca e stringa 1] Gov ; del avvivand speciale due e indiviaut E {rarcì g Sli 81 mise ; ipno Vi i elodià. col sorghegzio, TO LA af t L essemblea. | a varie circostanze e n Amministraz UÀ nE F|'BEH = LIT agjate.

Un

venire.»

Tubeta Mentre

d18't11’1t'

“S% Mman rb a favoroaa | aa e d ertgneioF aN d d Coaiiat G| rai Clcostinza d

e ria n

lavori pubblici,

per

per l’ese ne | lagunare, delégato dalla a l'incremento cuzio dell’a dei ri-| 2Ne prese } are nziare la rh.mmmaI Utorità milit ai piecoli soltivato.

caltura e sernatamente I, alle opere di

battaglio- || gigetti' d'oreficeria —

Dopo

ampia

dlscussifin8.'imnronmm ia

orni

dopo

era morto "

{l furto,

una

d

fulmineamente.

Colpit dipito

all-1stitutu._medico di via Paolo Sarpi, patriottici, ‘su Proposta del ove era a OI morto. Gl'infermieri gli avevano C af ageiot ie dÈeîo? ;li(\: s ria%aî -g°geg } : gî—gîî afaclo [ d a' latente d'sagio, im.- rallentate attivi del eioraa @bpro vato all'on ] aniaiiià nente di vevano eone tà del mondo industriale e|nom ne : i ; mmerci ; ini inare un Cem( di Pri ‘onsegnatia Dett ian tà%cfl& la presidenza di|] che ti alla ai ale. D'acc ord S i : lomiglia del morto coll

'àîgv;ccè.ce:îg.îlél eàLîl:peî'lf:l?u:;?olìleé‘!coîn dipen . U GSecutivo per altuare SA 1 commissario Pastore ? iNSE a queste deliberazi siribu zione del prodotti così pr LI sgmlllilomgs Îllgmlasgggllàgg}:.gednl ieto, | TARLeE a E denza LA a pques to n gì$ll I f° ÎÀÈÉÈ :1%llnl:'go?tlò.relgg's.aa]{?;tîònìir}tlcasad L “£ niè | lanese ha isiuulio una Commissionei0 M a Fi blicato e diffus o con osc L issim ia ena cne ella tenova al collo poiò Di aa pubblica, il ti i Comuni un largh e Der ) guerra àncloìe manifesto amant ”°*'“ di appello tutche | Parten,entichia.m ai Cormitsti fg'à°f À sòge.r:e in tempo di | sciuti' che i eragga rÈcaè 111121° s%°‘ one EON

aniz.;

di

a0 È i buò re, senta ia d esaasrale | srma molinralehe In 3 atri del maestro G. Ple

E

agli ‘6nit pubblicite/pri. Produzione teddiftiva, ricorrendo a marzi co CANIO “di Comimertio t bTONIncie, Comun d a quanti bossono porfare alla difesa Cezion ali e coraggiosi per i aveva avolo da r;gî,lîf‘rî‘gì;’:;g'ghî?' n un ef.| | tén: o pei assicu l’appelcolonn lo daallaT mutuirareaf Comu. acoorsi Ricci comanda coni fct:-ll't\;_'ore al- | la giustizia, Il Fornaroli contioon ì DI echè il o0 manifesti a mezzo di conve.

C

«CGittà

;l;-îatnl'anlîn'.*:"enra"i":ne della graziosa aropera_t&ì

E Oggi,

Fieress f guerra nlaè venuta pregeapanie dtoa: Mae eri darofà d icia "PTC EIComoni | Da frponti fn fampo ai guanna | ai SSotino p?’—’£ chè la lmonto creandò anche spertà Der molidifanepa An | Hani um veto MreumdaneDa a aSI e Îà°1t,aî’& e ‘?È?É…°"“ΰ Èhfi NOET Éìîch?a '2m0 naziona!i |

Alhambra

(ax S&F1m Sempione) Questa sera (Pjazzale 1a primaria compagnia dil i opt

| WO g) LE d aN a i : nefasme ore 21 perPicozzi ncontrato invito lerrà del- | |ena à°]?° velrsn.a venerdì, i Popolarealle Riccardo d riturno lia segnato per l'opera uel divino tri {?lb]ànnf"î. pesarcsì cheun pertrionfo reclr.%.lzllgngm& ] &vad:?èli %glìà-îè%lfiìcàearlî.\ unla ilfî;?-f l'esecu-|si | saa e AATe. na, 'eî'rt,-ìni. IMMENSO L SA

fondi ini ai 1|33erbisogn aprire sotiosntare osi Di crizioni,uf L"à'è';‘:"‘“;_;** impia , co- &1É'ÈÉ‘ fici ““lbui e Ì_}?cà re mftta3) Mmolte NI rose:; DIOmA ed in AI Am'nlrì isuee E rn.n:on R Rvcoosno. ut- | mandapatlo tìgglhgisgìgcà?lllìaîa'l Raa -?Deruè Èllaalll re Tigaîm " ì:.llzll e llg Èl :?eiu i àflfl}u xîz?s&î;smlìouzîìn %î'ò' àatx?ursòt'ex? tituit a dalla ; s SA $ra:m: : …tgr{;‘r | ziato dalla C0nfed )ne Genes Lega subito dopo 11_ furto cg.erlla ale del Nazio È?lejlì-àe quota nale cgiss condu Coope- cine, distrigrg&r dlàzg…cuip ssero ai “ LAvorO — comè | fondo : senilm& into, protn azt°n integr e‘ ialla Federazione Italiadelle are butor Pensierà o ileo dnon | sema aprire pros nioi genlondodi libert ed n Falera esercit na 1l re pross delle cu. imo L So. n°'-°r -— 19) all'ar resto di utori ed istituzioni popolari a sei ’afl?edi M. 8., per interessare tutte indivi dui tra i quali | sintesi B. , intravvide fors2. non abbracciò l'av-di ",gbal‘a‘eli° di un imoiegato della le o (@VOre delle clagsi Mmeno ? ditta de-| %

;

A

Teatro

SMMENSOLSUCCESSONE iO,Cl laera l l favorao aa eT A t t | D Anatizfo, Foglizaro. Bo A aa NEET ai d A Sumaione l cua W d:>1FÉÉÈÈHJ tecniaO Come supremo reggitore mayjCenirale chezza meludica. la Ireschezza dell'ispisazio- | E' perCine stasera la premfère di : FE I

disoc ione e della: crizi ed a-àÈîn:.îàf i iT I"fififl flg"fl ni ; ai enpaz Comun i di realizz fl[’fl BOONOMICAa are, di i fiiZifll'lfl]fl ’ |see 3 contribuil, somme: per i] laa p mezzo hlìc£ '001t1…

inoltre,

ftl‘?nr;c'î.ut;trîè]lkdslìe-—le

#

Shi e studenti giàra partiti d'Italia, Ù

ver n giegio “ono fi teniei manaiie e: | AGGliazIone poefica all'Università Ponalare .UStiasem.

la tragica fAne del chiuseio e iniziò contro la porta un vero propr to. Un cancello fu tutto con-e || S/0va netto — vittima inbocente délla inconsu lta e bestiale violenza — le nostre _forto da colpi. violentissimi ed un pilast ro | séntita condoglianze, ; : => ”A

R

Gu a crbdére secondo 1aà '3"à…'ìg“ ro PA firsno ammessi SA ulgi Gadda — che al — momento n Vigliacchi! sono. infine della selvaggi gli ingegneri a aggréssi one vi l’Adrian o stas. | visa, divise .1"3;?=”°3.‘ . AZIS Fi iIà Zcàîr;.urrl'io:n(i-o;reuellllsocivili. P df:lte:sod * Ì L) .

Fooo di etoadr i pil eooeli e av |° oiaaanio,

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libile Dersone Bottiglie da L. 1.50 e 2 contro la CADUTA dei CAPELLI ap- | ma del f orterà ;';g lagm1e finm dell’on | î . Rigola e di Anto- provinei £:’à'“{ 9 studio pri: ; alizi L gori delle ‘00 - mezzo litro L. 4,00 : - un litro ncla va ael £'1%munw. della Lombargia. © | 1 Î Mterrogando abilm I. 7.50 i suol [av n? la i ente 1a Òmn}issione ha cià inl'zxà._fÎ mmb° vedova , il co. A DPit ta AN TO NI O finse gioi&alliera conòoscente dal LONGEGA i Venezia nto, esi chie dete s e ” ai j 6 presso tutti 1 Profumieri - Parrucohleri a _ Yvendergli. re f0l'f0l"&

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eseguitoginstame o îìogia.îxixî_"fllés‘nemhîa dovessero anchgl.fo; Ira _ insegnant di Sclenze nte{t'lu|uon facesse parte délla dimostrazione Inferslc es- g‘l"l‘à'î‘°lilfi_ tali salutò a_lglìtglî‘i H't(lf}l]t;}&l‘l àefie ù lus sperimen affettuos tona $l anché alla direzione dj lavori u al°cgiîcl a studenti delle oterra venti r-| '

Il'Colo sacialista

che i neutralisti flg_ll‘igîlc’.hfletatt""_.nt*}t‘ì erano uqciti

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ÎI il phess, © !I hi]fi‘fifiì“’ìì!ì"flfl… portano i segni della WIGIB?'I di lÈaglia i campo rale alla quale egli ha condotto mb[l‘a UI . ui ttimenti. comba FR gna nei to UU regna i fglî _ che a neàl‘o SES 13 sera. feroc' quali E dite : Ù }e male arti con le : gn npHi QOAC el ministero ni. (Per telefono al Popolo d'Italia) pornti pla dravi ero con d’a o tà cedon ivi ia preparato l’abbattimento pgtro Att i i ‘cioroformio che aveva . fuzgti I o. avere sentita la|. di baltono fino a che cadon sì o i uomin Gi nni | ra-So sera. 19 aland sera , E, 13 ATEN SC notte. NI e nelle vene, la vecclità 13 : BOLOGNA, l Fi o i ia e OP appres tanciad obbedire; SAI del paese e diO a Solferino, non sortì 19 negli strelti ; iale). — Anche Il 7 maggio furon vOCe | ando (1'ffic e rientr tissim a fii& violen alleat fi avute flotta fl$ì][ La sono si jnÈEE g sera furono Ì@ ndo Questa canta EÌZÉ@Ì ÌÌDS corteo, agglo in La _c nes tmzìon Bahr, coi Ltimqs n 55-“F…ì ll°& _L‘îfl°ìflltiîì-lìss dimost la Wilid di ; ne :L g pombardato ieri î forti razioni per la guerra che hanno asati alcuni colpi di canno ì i i:orîì urî1° man;hiu:ì RR AL ali, ; sì recò al monumento di G| U civile. | nini nazion Datino i Toia d zovrinio. lottà a civile : BP i una vera otlo di Wo ; ere _GHI? caralt : NE il i otto sunio ) Imicrr rono 'BS parla a. YpÌ Var dove a ad… Castello Sulianich, e Nagar sttorno i in Piazza atissi | di lel, se non C-| le | ribald bownetuei te, Gisu mi. vanti ilallarilrov mtq è stafn ri1 erso ]8 dret 2l'da | vari oratori acclam o all’indi- del muallino, il bombarfiam è a la sua sdegnosa disap-. || FONZIO are fischi noto a è pai come recò sì che , faolla La da un nostro battagitone - ifioho ambaw || Ana dispers 13 sera.” & infame dell'on. Giolitti neutralisti ad oltranza di Bologna si formò | A, allo LONDR un distaccamento nemico; sulta | giorna Stato del pror one alleati redazi gli addetto della rizzn ua; | oculare cocontin e nio qualî isti i E 1l testimo : le| | preso ’ clerica le del : À lo. ono.E und'ci : _É[,'.;g':l.wdllîfl.0$‘l':lf&Zlùl'.l9 un lorte nucleo di neutral prediscalle x del o Danub gior: tra giorn s a | rivaLo sinis un ordine men volò atti 5 i comb », quindi il combattimento PA a ’ «Dicino narr e|il ra gsionnico A guerra stesso ] brita la 7 o ore viss tiîx{à Apbdass Maggi i r | gnr_lé‘,ll i . ? gridoro d]?gîlt.lt impor a elboLì. uto rono ricev Y?rîf'à Mincia n no perché han- | t LCI']S sono =*Èu‘t.1"(lt:îl.j.u : e persino ad a bbe terre r e no era Rossa e zi,lenoperdo preavvisi. senza .aongu-nla || aL canlare « | Bandilieran ss o rinfor senza Ì ss {anti ÉÎÈÎIÉÈÉ a, Tanto era |generale obilit A intrapreso intorno alle posizioipresi R ‘ n i {u Tntr y ‘Î?J Po peril ra ti, Giolit T nni SAA on Giova Cu na D. di puon'ora ; con | tiglieria a gllo e st o matti | sabat ggiar Vua a dord:e ciata linne ed est | opmin avviò _ runiti sì bomò ima nna del /colo duppr [atto in i il rono to per À le aduna Le artlglîerle' FBS&Ì'“Ì.O legSI trova o perdi al fl%atlîu‘ gravi 'E(ÌO. nipol | gravi ite BBIB'I s di subite ni :lg;;hgor?elt]l‘{lunaili:');-&ai aU redazione no Ri ntaÎ alla ate P cannon L‘f._.”g.lfl.lìlfilî.ît0 SB;],‘LLIÎ.-D da e ’} r—cîg;. t}n:u… FAEar ento _\sll1 viol ulgmor C0 ai 111{1 un | %1.1]' e1 to ! trinc \1.fl;3; afiron 1 n e v }11'1£: : a. .1Î1;;fi ma flott n a I o da parte dell i teI'ÎÎ?Î1.…?IÎÌÎ àìmìlc : ENpardament unu za, ums£enden f etande forza balconso attimento dalla dai aa Slampai accomè pasnata, DU-da | Indip del:| dal comb », al avese î in parte incia era «Prov otto A F pres cond della; EO nn atftacco TAO fecero breccia gere p'eni di cadaverì. andit'sssimi il diret- ramenti ; lurtchi 9 sono 11È punti arono appl S parti e così pure aeroplani A e palioni umi 1 ve- | 7tarvantisti i è Corsero i delle E botte : di orbi. | ]aLSIquale parl q M npik jehe mandò in ;airant a ] _C‘J-‘-'E!flj in Dffumcc e !313"i711‘1111EAO vrv BA eth Elizab RRT Tas f Queen a giornale. o : intorn inglese e ala Rivelli ' i à!1'n.uatrini:.anu liment a éorazz can, di specia La a colpi baustone inglese di alcuni linea feriti C i giorno TAS sulla furono stesso ne. lo imi ros1ss pro- | jT R':;“' a.i medatio Vol operal, ER i mggìunîm'-o :mche:| sempre s'argionseno tedesch T Wa j È mberg. Finaze Galone EÎ a sàsso. di o ’ L bombarda le posizioni nemiche. ‘in modo oha RÌ 1lnl.t2rè';'m.nl:—°îtDasfi organizÎB,EÈH3. alisti aa 55 siano stati subito H!Efip& colinemioo A ; \Wieltie. Benchè l.lii Éà | 1l mani ’ 2 tOr- ;1;25y2!:;:|1%::&:32|8-%1 vanzò leÌnuenostre ì I tedesca i gîlàfthiîglgfisj“ a ia ero/che, soppra ìl‘àeî. fanter la ÎÈÎSÈÉj “Ì.ÌL.; i …ttn.(‘-[: taglia | Cànt-l’o—fl à più zati sÌ | PL i.:hfl s ““ n 16 aa Ì lani ‘trèoatrn-èri‘f;:ns_ìlqulfrlìsilìi' i VlÎÎD aerecp 3 C quattro ; $Bì]t A N Le E magglo ON ve È 1l ’ ti dria EA cornbat ssan IL | ’ . Alez ad À odntro gli uffici della Siam|nava senza Nosa alla carica \l È à“gf;‘ i Fleza ' . : î'}:-îuaflîìf;lcàlBhèm(“ib'iîdé\nlîa SAIin DDST{\NTB.NOPO!..I, 13 sera. DI | miel e apparvero = i notte di confronte la linea Dàùfl…tu. t-:.è.\i \fln1!cm.le. E reil se-l stx%ìà?u::lll'xfcî direzione- di j tutta © uato o al Ponnin d'Italia) contin arventista è telefon ? meanto (Per le i genera nse raggiu ere tfrorita s la che e quanti e igio ante del nte cora niì il comunicato tin re la | mito : di affronta La eI in minuto impone @ ‘ | lo Igenpia ondegriando cnant ia n;‘ofonr farono : a'°:“.° h°"_':° j dii l*t'eà? 1-011B spmprefc:-es Ondegsii i tedeschi Palanka; ; essl 'Î'"°'ar invece | infine il numero di circa quindicimila , dice: uamente5[1‘1_E!'—’: ggeîito .'cfald scofile. “Talefonarono andava continm ,%"(ìnÉ f;fr,s, ; fw al | | mattna ’Ì.'1,1'0?0 un“;_,' sera qguesta inglesi Le\| gli folla. sulla ? diorì ano vi piavav raSE non ti, suìl.i [‘l’ì&g?kjà'à‘_ gTUDI :il-iîi;'_leì.\}mîìlg\:nbt ind clh:ltsn d in | mostran si sul fronte, dei Dardanelli UE ì i ] r_ovsxlr co associav del nevra- | sigunora ÎsÎR:.ÈÈÉΰÈÈ. neutralisti ha tentato r111 I'…;lì:…1]ît ÌA‘ZL[:)'- nmostra artiglieria apri. il fuoco flì:?l Hinievi, al-comando ì ; ':î.l\‘lî,[îj_ [;"':]l:f"r\{_ l,‘n.îlldOuhiS 5\?C!Il?.:.‘l? g chîa l&siciò su.] sp…o]o £1ell_e vie un _\=ero taNtALAE rispose con rny Abribu ng—mlw Ad if e ia. minissa l0 Masara, che [uciler nemioi, di i fuoco aviator il del gioT| debole

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_ Sul ronte dei Dardaneli no% Di l o | d \Winfa con ina conien alla balonelta | 9P°

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bisogno di peto dî cadaveri tedeschi. Al levar Tekia, le noguer- | ° Ma ii interventisil.senza nessun di artiglieria ‘contro nosine balterie ha SAA o ma ‘fu di | n fuoco RA AE Si'gridava avuasso Giolitti! Viva la organizzare uNA cOntro | a parle delle um momento diia calma, O di u e v AS no nio a s cornveg | lì.\.ìhn.'sfiurel- \“mj;\…0;"r:lu;.là iilfsuo darsi d ! nse “Romana rasgiu rai Abbasso il ladro della Banca meschina ma- | dulo D il nemico a ralergo dei suoi sbarcatoîi. | breve durata. La battagl a ia iSO che saffocasseleIncali RNENT a-iono dimostr hianno sil e UAI : iES so i vigliacchi di dentro! I; ' nu- nifestazione e nanciafichisti 2re Nat |îtie lieria pomeriggio | ienzio ra. A:cune za _ nel no giù ragnivnto i) 1oro 5(:0;[10 di | Abnas mnemica.. 1 dimostranti sempre aumentando di Im- paro«s'smo di ’ violen l'artig inglese ta 1.'”3' corazza la ‘;;2'1"“2“{ “t mentre icidè gl'a Stlumnua che il 'suo conte- | "1°l'°“t l'altro d\"md 'à‘? lJeri ula=» fi il nentico dissim ìcn°;{'Jf{Ììì{{ì,..î?.‘;?é‘1?tn‘ff.‘3md’Î{‘“é‘,["{?fèl”?ff., placable bombardava senza efficacia le no- “"f"-“:”t Γ_'"tt'”'lî flt9f: C15 —_i1- l{’àl- granate dirette contro cantando gli inni nazionali sìonoreca-la | }Ì;'\‘.g:. potenze della Trintice Infesa e coriro l’oOpera sire batterie dell'Anatolia alla imboccatura ’{;î‘—m;*-"rî l P‘Ît"'$‘ghl' le 'F:‘0 utivi. Parlando | te dietro la vecchia Grkhawa caddero nelia e è disapprovato dagli onesti d'o- | mero, pallar dove di Garibal Piarza in rono consec i E h @_GC M volitica di Giovanni Giglitti. OO E 3di Orkhaw d N- | a ia stretlo che|', 17 ; Rygier e il maestro Piccinini. ò “ del'a !_‘.“F'l"!‘nata._d.ì domentisa l testimoniodopo bruciate tutte le conie edserali a. state da quattto 9 Sano | @'BZ’ZZB'È'I'.E:. del Popolo colpita testa u o in e stre bandier dello le i | con framces stato i è . folla a;s mno ’| L'enorme dare Orkhaw Stampa manda ad Alessandria attacchi | cu'are dice: Nel {ratte RA le p>- | Noi non vogliamo bombar al «Giornale del mattino» dove par- 1a e sì rilirà. Sul [ronte del Caucaso bombardamento avevano pnnese entisti si crano diretti n plazza | Sì recò ico conti uara à e di dquel giornnle uUN e Iungo direttor i al supeo forze mandat con Cardel Olty nemico di Îl s «Resto re j Ar ai e B neT d 33…“\“ “?} ma se per.l'avveni tedefch lò il direttore e poscia al ;ì:;. russi nella vegione sjizinni n:gg;uofir. FiT 'c.lxmi gìnr…n A ?ÎP;mr;d tÎn“' i : com qH"llpì : aperta di Te[urono i U ,." 0, A fischiare il panciuto sindaco città sti m re: egtrà EAT follùu ìPEI.…I i alla |riori contro i mostri avampo e essendos #$ ' parlò avanzati dli | ag, aprire il fuoco sulla della malnio re snicotie nemici glia e evamo cui diretto pesgioni miornal TAOro. | pijee ilaa R delrannao pa pure | lino»n Rii TO a tre miglia FE o ministe tedoesch del recaron a : ltacchi sì oni duemil là t dimissi je tacendo i wa, …'[m Orkha .mmln uni su EL dml…;’m Èanmìc fare i allora a m%'n"gî ai due o l . Popolo URUT tirerem ev kia atta contro’ ; 1uogo con aa dando ; a è ò respum nrolung ente SI A pletam ss l i APA ; | La dimosir o ZO MIS ia KIALtINorem aZIOne i nocon grida all'&I IMmOSTLazione . notizia S cannoni Ù la sel dù accolse ando gravità folla tale aa catrur di e ALI nerò SGlille ieri non arti. a b di | nrigion iE | a molti inridenti dell'&s di «Evyiva la Gazzetlt gx ida . UN. combattimentoioni ; Riuscimmo ad impadronirei delle colline sime di: Abbusso Giolilti! Viva la pguerra! : X non miseno che poche ore per | | 1) 10 maggio cjtati. le posiz i di i Beli

meritare che siano A questo punto i dimastranti udirono di | 14 DoOpolazione di Alessandria hu daito Mue | dominanti. enasco, “tenne ai dimostranti un| Brano ROssa f à;?;'“f]‘;‘. fronti. en Bandi rai Wo NUova | !’“ n*_‘}L';;‘g“‘:{“}& eaa |lfle ie L°…_F]E…Cf ì triottica. discarso, bollando a fuoche riorganizzatisi lornavano î-.'{‘…-“;î P1l; ca. la suaSOCDPaATolo aT IÀ) vita i nubbli tti imene di Giolittie delfssoi amici | 1 neutralisti e una nuova infernale | Ì1a nostra

ilaliama svol- | all'assalto. Nacqu o all'opera veramento l‘ttàîpr di aa ly:' baLtugllîu' & calpi ESIO Ài ?irc':lî

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la sua hast_ope e di sassi.: Nu- | mente patrioltica e separata ! «degli straorator colleh loschi dai à sehilit | ì_fent1 che davettero ri di oro, germacarichi

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COSTANTINOPOLI, 13 sera. - ’ Un Dardanelli la {lotta | dige: Sì annuncia che netiJenetrare miello Stretto non osando nemica

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?.14 giovani siiidenth consegnarono Ogi si è avuta 1T..ln._ dimostrazione è durata tutta la seratà | popolo per protestare contro l'intromi.sio: o élàlfio-£é.\;$gr_(; ('lîà ];[einn'ìn:d d tissim violen in un ere caratt ja avuto sempre Giolitti ne'di Giolitù nella politica italiana indisnata delle sub. | e ostile ’ L0 entu a Giovanni per_s.eae ;1ùl $121'53%”22…2 EFTE?FÌUÌIÌ."“ni ca-|ed d0\'L'.…l}l)e.d'uà i

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ù Opgi, senza alcun accordo preventivo s'à | fattà Una grandiosa dimaestrazione per la guer-

dell'Yser,

destra

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- o e di tringe vioientissimo

: AO: _'m‘tl."° d‘îm?"{.làcg dquadrilater o i F“{’_" °““ vos .QȰ"‘del A i l'’eco ME chapoile un | 9 °é imeri _} 1odgselx purtarvi

generoso di PAT OI i partecipato migliala di per- del sentimento cui honno ile fare la guerra alle Ì!'O]:!‘["-LG: , a appabi antigiolittiana che hao as-|vasone enenti ad ogni ceto della ciltadi- sarà possib casa, î:g.remu _Ia. rn.-olu

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a d di Arras mo °“’{““f£° A nord _di Arras abbia | tanti successi. Lo presa di Ca-

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Ù PO : Mmon ba£telt{) montcncgnn.ù ma i cannoni .il contro fuoco Îl aperto hanno ienegrini

AE : due cît?ufcì: Wi Ci si c:wtf.tmo1 e l0 hba invitato a nu-nwr:îî'e. e ‘ aa A Noo )| bile a glovedì. cîint…_—'”_l. di merocoledì) notte nofia ni del nei Fortin padrosubito e mo nî “ da -sctcan [.rr:ral»,’-t…cì, uvné îh:;g ÎÎ e. delleLorex parlar vasto DBame |trea . abpia fta- | de L'a Chape De Ambris ha detto: zsina ina U: non sonn mai anmdato al Parlam&nto , ToL'on. ventunoEO da ue, due mortai

contrato l’on."De Ambris

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nemic. o che ha lasciato, ‘riti: Daronetta ha respin- toparecil chie Unmp i | Ailu o alla t “…Fli!letuoso atacc ai Romat anca | Co centinaio di morti sul Gl' contro grida di e I, 13 sera. | randosi, PARIG ro i trazione, enpiomatada nar. | Mini patriottic rell, Belta .‘lrea\.o .a']_.l %Ìì°t…\'Î “ì‘t‘ [ì}'«:f.l3!l.(}àl CI;Î]‘ÈI'

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(Ritardato nella i.;as;îìififiicm_e);3 hanno ‘bonv : 1 cannoniPE dei forti idi Cattaro ia posizioni vicine al monte

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ità indegnnea. di altvus

{a nella vila pubbli SÌ è formato un imponentissimo corteo lVERDN&’ 13/nott o i tragrido di: Abbass’ o GiOLiL! Abbass ] | di‘ luogo una 4grande ? ;

avut ctasera ha ha avuto era -

eaufl-l“ 1nlerrv,nfisu avevano Ab-| Gazadiacenze del palazzo della ’ = .

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grado

y cui numero Ì ti, A FParÌ ma i /dimostran Teri sera, ad est di Ypres abbiamo Tre| Ma piùtardi ; amufrinenunalcola aperanza:fineUitania dlcn:e ‘ia granale cot inti, ilil cuìhanno MSO 1 dimostran tardiancora EA piti di numero, r e | 116_! cella sulla stra111310 È{,1V0 cresciuto la o |'era 1ello ra siluitano Gruer npplousi eISE spinto un nuovo attacco tedescograve al quale hanno O ST AN e I disfatON ]a torza G questa E' fî%èhg'r=rì;.(m\_îrlllr:îe à'ì£i r;}obàlfl- conirato ‘Nino" Mazzoni” Mein. aa di i da | sen' “p zioni fontifica di stn/o e è iro località sprovvist d'Italia) ieri dai tedeschi in tale regione. Fopolo a al Popolo | {isito una dimostrazione ostile. Egli i provat ‘1 ta | lelefono _ g (Per ‘è : A ia produrre alcun effetto. carabinieri che lo

verso

samensoa nT l noura della fiotta alleata Tre disiatle tedesche IN UN QIONNO avacnena ra rissno , rant

mergasissimi fin Ttalia la sua parola di aaT I neutro- | nieri venuti le rnvnnoso :'rere allo cure dei farmaxcisti. nico. e ausiriaco ner {u-"| ta intervenlisti, o l'Ìtì&.'T‘fl?ìnìltfu ….t.\cu violen più delle zuffa una invitò tutti a listi dopo dei nostri peggiori uomini npolitici. | 18 di simpatin, fuga. in messi nuovo di

pertare

sugli altri | SUTì alleati. rinortane qmiesto notevole successo. e ; !

Nulla di importante |

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ÎÌ…G“ÌÌIÌÎflIÌÌIÌÌÌ

PIETROGRANO,

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13 scra.

E , o del ge= ore Magge dello Stalo |) n1 comunicago I Ì dice: ssumo nerali | midi o, di lancia {Jombe,.un. urq…nd:… mumer regione di Chavlile 1a

attacc

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currente nella v- | «L'iliruppe Memila fucit e grossi approNel cuntinuaurano con succasso fina aa aa silre viggionamenti di granate e cartucce. ledesoni in ritizala. IL nemeco calzare

An

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in-,

è stata

s aa puso sud-ovtst.' | respinto dalla citla di Chauli verso del abbiaNatew egnie cinqu venti cento a collin alla posco te | 4A sinistra del Niemntn e sul Ironte r etame di vomoa compl tre grido i di Al eri rimast nanza. | cudav î absiamo o ndo re trovat grida no mo | . matti n} | I imoastranti dellea di ra |e1i a ‘sinca eane A : ie. COprr Sì genera quasi = è .calma che si infliszione. Da piazze d'Itnlia Chefio state ann'ei ntate dalla nostra: arti i-| viVist.la a sud di Sukhalchor. un:nostro o @istac a dig1itlo7 Gesche eio bocca | PC pro- || barricate per vendicavre l'onta o lbosso A come rome Nenm.0 al tutti, ia, o lAustr | Infittt . via le dalla avendo nella ni; aneo so. passat padro sPont percor t ha PeYa aveva | RET i i per opera di allasOverr camudo di fanteria.e che recala a Sare una mamniepopolo italianodegni ù vannî è Giolitt ; entari "in | ae ntiul che si è impudSro. sua dite estremamentei eievate. corrent la Baura. irdegno manone i,parlam di stare J| glterta. olle dull'1A non sono u incia di | tà alle degli . ; ra-| d pounCLI dimost la ‘ostile alla clericale aPruv iC |Dilo Nnel central ey Caren imperi assal dI ttimento alla baroneLta. to comba arda preso no mo Vomb sosteg : ha d abbia o sofa E nofte nemic 11 ndo nella rasi l | mette Lpure D: : rata u da penet è : .idove . dove ; _ i a he led ha lfalto perco.so via cheCavoul | . | line h Munici di irencee tedesc sone| ,besta glo di Carenoy, Ca | dilim'aruovavaruec subito ha 2 f fatto Ssvensl i con Padroni di ove pia, o gli uffici deldel giornale. e di \zo.dal . 0 De Ambrisi na t termmatoto STigridando: : |to 1a totatità del viliag coneè del senza Tisultato. verso hie diecin prininieniIL téentativo. iglono pomeriggio , Uccure guarn nord La iffici ni SSS ul| o 125). tedeso | na parlat ‘dei edito ha (colli progr te ale, nord mo a nazion abbia li. ra dra utlicia reney, bandie Salan la a N ! tolare’ ato SN | teleguerra -mand la An un d Viwa it Toniti Giotitt b so tizaa PEuDEd n | AULas bosca sletetigra compren | . O Tok, 4 a sud, P ssole’ prof. Pastine: —Quindi rH forze disiocale nelle popolo "l'asse cho teneva il villaggio e 18 bosco simpatie v’Saint Na- | te mo.tre' ; e stigmatizza la turpe apera po- mezzo che opnae S. ad adoeclamazioni universali pe “ | o Rawa sono stati mento owitz impiegati Skorn reggi di | 108 eccedel quelle degli ad | Giolitti, e invita il governo a fare camernte commer tate e nte gilon elume compl deva un hatta saire che teniamo “fl““ il EIB un batta 139, A Ì del BÉNH te, EBEE coFran O dovera verso la nazione. l 10 l diest. la deilov — , Nella Galtzia I della pretura e oTzioned ba DAlCon d monn aa gà “| zione di alcuni gruppi di case all’estremit}::oà no tre trunpe del nord:i i cname e £d'îfil” a POA PA putati proseguito per via del Prione, s e glion mestua patta i i uni ia, ditutt ranter quelle è Abbî nonch SAI B E quali la lolta continua. nelle niì:à"î_ | cn'-lfruj ha compa -lzg!îl.n sei llotti nsgiîàff' e alCava esi …g*lt?n;L bavar mento rìzltlèl. tori mMonu ]li3ui[àg del oaco'a iì',’,Îf gliono di dove ai piedi Nella i. aia dii îìrì[;ì(;rticrcit. l '5Ì,î"f_., ttacch centin ito Socialista contra Part :’chìc Università osi del 'parc:. tumer da fflà0 lala AOS ostuco e N A| i È%î"llnxw "{‘ccìla?.}1:'t'ìls slm?:l gnie di pionierì dil a0 Uo di Garenoy ©|' aci sono slali EAO _. ROMA, 13 notto. tafferualio è nato in uno scon one Ussok-Strui ali e austri i truppo avevano fato ndosi. ha appiccalo il fuwoco | qir.zi per il nemico.in ritira Queste o, blìtit;ì'agì?xìrg lî‘luîisuît?sìèl‘lggu riuperdit |nemic ìfl?lìlì i ista, arave lfi%flfîì cy Sociar .“% can Oare fcug"èî ti re 11; Cospin menta ma Parla i, o entist 1l Grupp tualisti e interv i i o. ' Santo. ;a tllnreî’igre ;;“' nemic UD formida. | L melà del villaggio. det£;r nojun! e L rO DTresso mo preso ai nevutralisti che ! sono comunale prot. Del wn fortino Ui niine fogcat di | del bosco (collina 125) una ridotaessì hanno Saint Waaet abbia | e rato ha lalto e: nluder.e Ha le delibe ha yeuvil À un | o n nziat Ù eco pronu MOn pci in afuga carichi di a UI nitosilagei 6 prigionieri EE le nostre trincee

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nel s Benchè forlti & J.avara\c_;;x MNEte£1fxlrî'eìllì‘ - bile. fl.ì n…t}es unfm:: dì]‘;ig Al ìogruppo attace tutta la! notte al "?S::î|-aî;î:mresiì esto Nel eremanif entisti ged L:……,_ il proletar'ato Gflpo*.3

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Lf£gg“;'à‘_ "{î;%f"à‘蔑 gc*èfigîe‘f"l.f’}':f;':flîffl ni | 160 satjaecostt canno dei : le gli interv villagdigio. rtasÎm rÉrtf-*°dcl.L'anur:.flm 'f"nà:Lm nale del obici NE SA d E RO (Per te…l.8ff.fl_:0 al Ponnlo d'Italia) ‘3“3 grosso B'?"" del o dedal la sua azionein | sienza disperata. Questa resistenza è stata | , degli ndere arditamente l'bertà i ROMA, 19 notte. | a ripredella, . 1ì manifeeato ali ausiriaci i auali sonoo fuaull pace e della abbramo vespinto | n slg difesa a parecun e lerren sessat a do eul donan ba-| yygonne, a sagatelte, preso e abban alla . ine in: uociso disOrd fatto e mo sesi| aubia amo E' stato rincorso IO ba ‘{bbi EEE all'ai e dî eri ata uno cadan di hi, epezz | io- |'ohie c nringia ; 1059 pri- | } ue a ilaocilÉì tedesc » ando a lavorare coragg fatti esort Î hi; ude o n N U tedesc concl di sto | nala fa_ centi “ a “é‘?mb ionett | Te?…’:”' ri. l°pU _ Nelia *"‘igg nie 1 lità senza f°.“s'gb(‘lm Àîmqgn'ìt‘l%“‘èe““ una trentina ufficiali tra l assat quesla località numerosi prigio i o germanico Erzeberger. | samente per una neutra Bo “i ik ud'ovest della. condo di giîorto. Quesl'ullimo è stalo una nace promotrice e '

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| l itmo per SI|° Nolta parto Lavor ez le nostre Eeai , riamo ilago | BON 1O avoriamo per il| Nella parte sud di Souch ento attacrate | IN PL SOA Ga n o p a giusti la per e o à libert | a | notlz 0 la iuta Eevira oniom S d R i o I G conosc « i Abbass uesia notte anpena _ Nolla parto cud aHa omusica gli inni naziojhiest o O QE dari ii P EO PL aO e ia Gflfill‘[l l “_“'… … fl…‘fltfl EE a sgio fllflìiìflfl A Neuvitie Î nostrì attacchi sul villag | PIETROGRADO, 13 sera ù inciava

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tutti i popoli oppressi.

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gnando À a dice che è siunto a Roma | a nord guada Ȱuratefîlfio“?fià DETOL | 1L Giornale d'Itali impadroniti siamo ci metri | fl? due giorni, proveniente da Torino, il prin-

ia BÌÎ1@ZIE\. A ‘ {Per telefono al Ponelo d'Italia 'fl7'

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. ' L comunicalo dello St1lu iapgiore del

dieci diceG della strada | pesercito del Caucaso in data mostre avunle Olty di one diresi Nella Neuvilie va a

sarrieres che da Suo | g cipe Luigi Napoleone, accompagnato dal i ° ::;î' Èî?;: t ricevu Bonaparte. ha . \ sesretario. 1I principe politic SIU a o he cui ha Teso nersonalità divarse NL VINaEEO stesso nol ocoupavamo

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‘-‘°“’}‘!. "u-’.,f"[?.“‘-'—’ quard'e 'hanno sr:avrl.l'ifàlodii lurcht i che Jen te relloguardie ra icazione net | un

ierl| i in Fa Nessuna Rerzmodif OIIT giunii a ogpan s te. | 1,, altre direzioni. è o siì nemic 'E211 H ro visita. VENEZIA, 13 nî,-fi'eqmìe-— | Aga: ieri sera pol è siato a pranzo a Villa mattinaia parte sud, mentparte settentrioia lEI'E‘ÌBEÎ!Ì“FI] | gq

‘ Piazza San Marco si è Fi CAOA

staMserala dimostrazione di

piùi imponente, per concorso di ròpopolè osiata e per l'intervento di deputati e senatori che sî sono fram(xlajfi.isclt.:\.)‘,l“n'l popo-

ione che soll’indignaz con esso onesti dire spiriti lolevaper negli d'Italia il trgdl-'gi

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! LONDRA, 13 . eI L mernito che sì sta perpetrando & Roma ti,a stionca eS hè attace t tedesc iniere Due torped Giolit nniilicheche R: d’Id’LGiova : n EI aS & ; tutte aO dB iES politi re r: bruttu uita lele bruttu | COT àe:l£ n9*;;ifl&rgueerru. ingles i "u:m i : 1 i uUras a

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cela situazione degli ax risohe nopoli a ife estrei mità anora che MSnoi abbla | -mr‘eni alla eritica Di P si accusa di complizità siati axi ? AG

della cotena di Javorr

commleinogiorni a+nnuml erevonemico . i|tomnhaioaSubiloabbianealimo, ullimi li: A cale à aa oloe ao ian ity |$ CAUCASO Ji

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i AMSTERDAM,Wi 13 Ase : e sono sia ‘ronii russi. 1 tunchi avrebbera scoperto a Le nostre irupp Nord vapove e Lougre Il ] vapor rabantè HS Nordb a radictelegr A rendo ecchio di‘movi ì -della H0 unai 'appar À Lougre ‘van ri russi. flotLE Y i menti ENA : Ù i nava infor del i uomini q 12 i i °°m:nnd del n'fl vano °“?;’ t?“à' Siria edPNE aSE Bagd ALI cÈnÈm arabi i in EE |à A ] Gli : +LE .- turoa. r si “} dl'quale Drost i GH azione isvaelità acci | rilian rizza torro i alli n & a.mno la popol flflùl “—{\ ; Copenaghen con chrico: ala ;

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L’onore e l’avvenire della Patria sono in pericolo. L'Ital ia umiliata, vilipesa. Gli avvenimenti dimostran o che le responsabilità della diversi punti d si . tuazio:ne sciagurata in cui èè piom i Î l 10 bata : It l. e

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Popolo di Milano, occupa le strade e

PER IL GRUPPO PARLAMENTARE REP UEBBLICANO:; PER IL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO REPU LA

SEZIONE

Andreîis —

Ing.

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Avv.

Pasquale

MILANESE

Corrado

DEL

PARTITO

Baruffaldi

—

On.

Eugenio

BBLICANO

REPUBBLICANO:

Ing. Giusenpe

Colomho

Silvestro S

1' ex

procuratore ;_|

è ‘empre: Abbasso =C ato sempre: Abbasso i: fraditori aa della patrial :

3iolitti Giolittil

Se

la notizia

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EI dene

il re, se non sarà: : Viva: la rivoluzione i AO TS passaggio

dell'on,

Viva!‘v'enuto

l scene selvaggie dit violenza - 61ingiustifi PETA P A M I

in via

Nazionale dove la cavalleria a folla che si recava al {eatr o Gabriele D’Annunzio. sign ore sono stafe travolte; pa-

.‘aula…ndra.'P_.u(-ll…e

Chiesa

—

Avv.

Avv.

Ernesto

Mario

On.

Re

le piazzel Cappa

—

Cesare

Covi

Briganti,

—

espinta

lateraja.i l o corteo siLOE ferma ei parle Ù -

……__.……", i Sso-| vita i ? a civile …È_ LL "Lle del AN O …Îî‘lf…&f i l.îîîtm sscordoninoi siate costavite dello barricate/co iravi n / dicherete l'on '

Avv.

on.

C.

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j paese. .

B.

Pirolini,

Ing.

Luigi

Giurate

= £.1urmrn-a?mJl ai ILa.1a.…

E

che voiici ? e

H

’_“î"_""_f-

= La gueria — continua Corradini = doveva essero fatta; alle frontiere e olt |

|frontiere, deve essere

trasportata neyy

terno dei confini della patria e “saran puarte nostra tremenda, sterminatrice lo, plausi f{ragorosi). Non si tratta più d1-;;1

De

Gihelli — Fabrîs Favaro — Avv. Mario Ronchi

Gallo. * PER LA CONSOCIAZIONE REPUBSBLICANA LOMBARDA: Ing. Paolo Taroni — Ing. PER IL COMITATO GENTRALE DEI FASSI RIVOLUZIONARI: Giusep pe Vidali — PER IL FASCIO MILANESE D'AZIONE RIVOLUZIONARIA: Arnaud Stenio — Avv. PER ! SINDACALISTI: Filippo Corridoni — Amilcare De Ambris. PER l «POPOLO D'ITALIA»: Mussolini, PER I PRQFUGHI IRREDENTI MAZZINI ANI: Angelo Scocochi.

vie

a poco aà poco Ì - ;delMa £conpiù siglìo gridndo tardie qua ando:inveAbba Giolierto tti! . l-î;]îmninfiiclîìgglttlèllbaono i ce ssL si è scop PP pPara li‘iìl' Cog‘lralqirli, Belàr_-ur[_z_lelh î'D’…Ù’R c} vÌ air eca iti eravi. GII:—Î che il ra aveva dato l'incgaric Però SE senza molto distinguere sî è ogrida Marcora, 1a: ÎÎJÌÎ’1L liîlr!li]r(îrlìuti[—-ss’ìrl; US : a llgù hfflfintîtlmîlìiLî1t-lirplf:1lî ato ovun ì sqor ‘losamenAS Morte idat e: (Mos que': ai iradito te e A ll sti ri tefa interni a, a IO tumultù a AO ( grid di: alti_ i tutitorna in tutta Av i la | zona intorno alla parte s0 Giolitti! Mortel). — E' giolittiano, non lo vogl i alta di via Nazioiamo! Abbas-! | nale e — Come da una nave tedesca — pri delle vie adiàdcenti. so _ Marcora! i E l'orato Via” re — E' l’indignazione ha Vimi l'Italia nale, è siata‘ silurata d mI ; | vig Balbo e alcune altre ripreso a dominare nemico v interno 1:) , dall’on. Giolitti. Giurnftl la: folla. sono completamente Così in div, ersi punti migli : all’oscu aia di fare tuito perchè costui non resti. più ” | E citt Da È via V iminale, via Firenze e ro.Napol RA À i r

v

e della Vvergogna,

Irnocenzo

Cesare

1folla

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o R pubblica '

ITALIANO:

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Il tue grido sia: @ guerra

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oldatiMal

come complice della barbarie tede sea.

PER

14 notte,

O | er_ salu La Patria è giunta al bivio più tre ’ tare mendo della sua storiài ‘cheterra tomai: vafucilsi,da accVillalamandAda hanno posato a recchiì soldjat La dimosirazione intanto è avvenu Ix o l’ex ’ residenta ati Tsono rim ast ; i feriti; aa T Nd6delL cavaaa a

:

duta

1n

dimostrazioni. In Piazza San ‘ene l

d'Italia)

sSono ayvenute dell e mischi e feroci, furibonIl delegzato risponde de. Molti sotd ati già cedeva no, ma un plo- | ranno fuoco e qualeu che le gtgaî’ itone di cav alleria no si avvici, comand alo da un tenen- | corteo. Queste parsle glql‘ deL°ga.‘_ito te che, come si è saputo dopo, ha una me- di apparte alla polizia dell &glie austria ha fatto una carica feroce , Bio governonere } calpestando ca, , d'Austria ° sono fortunf= 1 a folla e spingendol {e a intesa contr o da i pachi cittadini che cordoni dei s oldati che avevano Ie baionet- rimprovenano il solerte delegato ig lES te +innastate. cessiva severità. E' stato un momento terribile. Molti dimostra

Mario Colomko. QGesare Rossi, Deffenu Attitio,

torio invaso

battere per liberare Trento,

Triesie, l'Isra

la Dalmazia; si tratta. di salvare la néer patria che muore nell’uropa e n:_el mi

Giurate — conclude l'oratore — di daridc l’ultima stilla del vostro sangue per sti, varla! .'ia Un formidabile a pplauso saluta Ia'?l‘lìzlf

ROMA, 14 notte. — Quando la C amera mostra di non saPere il Suo dover € DON merit iLa notte scorsa le dimostrazioni sono a più alcun ri- del breve discorso. rib ha — spat to attuto l’on.DeTFelice. cessate dopo le 2 e hanmo avuto un indiDino Roberto e Beltramelli hanno.au! d Intanto qualche altro deputato rizzo politico ben precisato poichè la difgiolittiano denl orav a la deficiente attività del que—[ ciato al popolo di Roma che il popal mdssionri del mimistero avevano prodotto Milano, riunito intorno store in questa circostanz al monump:;!;g;; ] a. un'indignazione indicibile. Garibaldi ha giurato di l‘iilllu\-'&l'f: ‘l'.(ìpqa L'on. _ Valenzani appa riva alqu anto Questa mattina, nonostante ]1‘Imponam bato. Ieri tur- delle Cinque Giornate se i trm.:h].on; l’hanno cacciato a sputacchi Ci tissimo apparato di forza pubblica il cendal patria dovessero dvere nella politica Caffà itù Arag no. tro° i dellà “cîttà' è stato in permianenza ‘oc-| sti ai preti una cereazione giolittiana; è la na il sopravvent o. Hanno ìnvìtuLo.c[uiflflfl Sigmane &a non faceva presto a scappare popolo di Roma a unirsi in un svio Corona che ha accettato troppo volentieri, più Ce Moltissimi E . negozi sonodunost.mnî; i per 10 Facta, linciavano. stati chiusi Suardi, Beriolinit D arevanoi OI con tutti i fratelli d’Italia e con tutti glt.n anche se non chiesti direttamente, i consìaindignazione nazionale ». NMolti gli opi- lo_ avviliti. nesti e j patrioti d'Italia per insorgere-qn’l sodi dell'indisnazione gli dell’on. Giolitti nella presente continpopolare 'e i1 gravi herare la nazione da coloro che tentangll! ; Allee 11,20 una r ande folla segni si ammonitor è i adun che ha regisirato aia la crogenza, ben conoscendo le idee dell’on. Pavenderla allo straniero. in Piazza Bat berini per rip " E' inutila mascherare coì sofismi espr imer Nmaca. e. la _ vo: dell’opi Ì lontà sovrana del bopol Nel pomeriggio sono anche £coppiate ne o, ma ad un tratto mostrazion Uno dei più gravi è stato I'mvn._anr.e di la' portunità la verità che balza nuda.dall'e recchio; è la Corona che ha licenziato il i violente delle quali è impao: le (Per telefono al Popolo d'Italia) Montecitorio da parte dei dimostranti. Do- pedittruppa itrompendo nella Diazza ha imsame dei fatti: la Corona è sconerta. I veli Gabinetto Salandra; è la Ccorona che debile fare la cronaca episodica. Ne diai | po un comizio all’università un migliaio :dati o il passo ai dimostranti e lì ha sbun- notizia manda a -un vecchio giolittiano l’incacico a 'fascio. pner'via Veneto dove essi sono lacerati: il re che mandò il famoso te: ; s di persone sìi sono precipitate verso le 10.30 li si ROMA, 14 notte, ad aockumare a Gabriele d’An sono reca- | II direltore- della Vita, Giorgio MolNi, legramma a Quarto si è lasciato raggirare di formare il nuovo Governo d’Italia... contro nunz il portone di Montecitorio, hanno inio. E' vero che ha l'inc L'on arico Il male è alla radice. E' nelle istituzioni. da di popolo si fa sempreè più ra descofilo, è stato bastonato. Salandra? vaso l'atrio, hanno spezzato i vetri e sono ‘dai giolittiani e dai bulowiani. Tl re aveva im-| ? E' vero che ha l'incarico Marcora? Le donne, dalle finestre delle strade g. Pressionante. Alle An E' nella Monarchia. La Monarchia di Sa-. penatrati nell’imterno, fino nella farmacia estre si applaude un mezzo: so]o| per calmare l’esaspera fra| le quali; Non è dato saperlo al mome passavano le dimosirazioni, geé zione Voia sì è impadronita nto donde i vari Peano sono fuggiti itrupanuriti. sorosamente. Ogni aulbengo issa la bandi in cui dell’Italia, giovane liori sui dimostranti e applaud sempre più profonda del ponolo scrivo. : al’Hotel ‘pi!ìo:.f}n:u citcondato dal- || evano : italiano: dosi delle L’ittuzione è stata così violenta che &gli l'a Imtorno sven tola vano i fazzoletti. Ovunque la folla immensa scrosciano forze altrui e non delle proprie: Il re deve avera compreso quan ] hattimani el uscieri non sono riusciti ad impedirla in respinkere le dimissioni del Gabinetto Sa- venuto il momento ; to sia pe” ; tà è esposta la bandiera nazionale. “ET in ricol cui doveva mostrare oso in questo momento un Ppass ; ’ tempo. La folla voleva raggiunge Sì elevano, grida che/ chiamano landra e lanciare il deereto di mobilitazioo lfalso. “Gabriele ne l'Aula, Datasi convegno per un comizio - in Pieb | de. d'Anmunzi f Dazio. tuic Da i tutte in La ma faccia pibe sohu le poichè finestre al L zion non mondo e connsceva Gioli si la ‘applauttj sua è l'ubicazio maturità escl iZ ne usa perchè I'uoné, contemporaneamente - a una proroga storica dei shes za Borzh ese la i folla ] nel21 1pomeriggio , Ver Eg8io0, ap DE z1i . impiesati ap. a risolvera gli ultimi problemi nazionali, la me contro il quale rutte le città d'Ialia sì ri- locali’ è rimasta parnlizzata finchè la for- plaud versa vie ha raggiunto la. piazza, sfond =P della riapertura della Camera. L’Ital ono, espongano la bandi & ere PA za pubblica non è intervenuta voltano con tanta violenza non può ‘esse ia a- Monarchia si rivela ancora quindi a respi lando i cordoni sciano che una re volevano trattenerla. [ &tt volta infe- grebbe avuta l'impressione netta il lavoro per unirsi ai dimostranti serli. che il Michiamato. ; mostranti affrontavano valorosamente “A nistero restava, che il programma del Mi- riore al suo compito e riporta sugli ECU}£“ -5-I dimostranti gridavano: Abbasso i ven- che hanno ormai raggiunto il numero di Ma l’incarico a Marcora è forse una baionett trent e al grido di: Morte a Gioliitià amila. i l'uomo più bacato, più . deplorato, più odiaeolu- duti! Via la putredine. Consegnateci Cir: fnistero restava, menirei ‘giolittiani — ‘A: un certo punt | zione? capestro il ladro della 'Bauca Roinana! che si o essi vogliono andare Marcora è un vecchio garlbaldino. Forse è meni! ‘ professano ancpracost.itt}ziona.lî— si sa- to d’Italia; ‘Quando sono arrivati i soldati e i| carab . | dal re a test imoniars la volontà decisa del basso il lenone del Kaiser! Abbasso i b: i| Giolitti popolo rom ano di onpo non -governa direttamente, quan- un interventisia, ma è glolittiano. tieri! : ; rebbero ritirati in buon ordine e in ogni cai 4 rsi ai mercati poliComunque, nieri chiamati' d’urgenza dai vari posti più tici e dinlomat Hanno pailato sulla piazza l’on Podrea ici cui Giòlitti é i suoi amivicimi la manifestazione era terminata per_ g0,il- loro. pronunciamento si sarebbe Spez. do il mare della politica italiana non è in non può rappresentara una soluzione. ci vogliono sottoporre l'Italia; ca che perfetta honaccia; -ma chè i dimostramti soddi La intermi- vanni dopo un violentissimo attacco a Gi «incarica» i suoi Anzi. come ogni equivoco,- forsa. ASgra ‘ zato contro la manife i s ne tornanabile calonna si incammina ‘e' travo Givolitti ha detto: st lgent ve- vano sulla ipiazza.dinve sfatt a e vo- partigiani. ‘Marcora è uno di ' trav olge sono. ndo stat rebbe i i_arringala situazione. questi. Una - ‘Jontà popoalare. Il re ha accettato invec t : Ra ti dall'on. Pais, il venerando deputato che cordoni che incontra sul cammino. Ad ogni e le eventuale soluzione Marcora sost della a crisi qual Infatti | dimissioni dell’on. Salandra. In subordine, mi. sl dice' che Marco cuno arringa la folla che DICTenha combattuto per l'indipendenza d’Italia” nisteriale nn significa intervento, ma neu- un sovérno di concillazion ra dovrepbe fare nele’file di' Garlhaldi. de poi il cammino somare .. ]E re poteva— accettando le dimissioni più rumerosa e. parlamentara. Egli ha detto-: — tralità con un « parecchio » pPiù ‘Allo stato dello cosa questa è - — Cittadini, due - narole sole' oggi posso- & compatta. o mano ab— ridare l'incarico della composizionedel -un'utopia, Se La lunga imp no partire ‘dalle nostre .- bocche: : MI bondante. Marcora chiama Sonnino deve esoluder > suerra o clamando dina onente colonno si ferma aca e i rivoluzionel nisteto all’on: Salandra, è invece — seconnzi al palazzo del dMiniste | i giolittiarri e dare campo vinto a Giolitti. : E' necessario — supremamente Necessa- " Non'vi - do le - ultime notizie — tale incarico è stato “ L’an. Faustini ha anche nronunciato pa- ro della guerrta. è via: dî mezzo . :> rio— chegli elemanti interventisti non cesAlle grid S. a alti role ssim di fuaco contro i traditori dela patrià e della folla alle fine- affidato all’on Marcora, presidente della sino dall’asitarsi Come è possibile una conciliazizione! fra' co- e i, venduti allo stra si àffacciano soldati e nelle strada e nelle ’ piazze straniero. ‘1ffici ali che c&aor. Camera, vecchio e sciunato arnese del più rido no ai loro diri ‘che. ostr vogii anti ono e -già ha Nno preso, <pa-i . Paries "Egli ha detto che i partiti italianisi san- most lecsinuno alla do: ffiì;à;it_inp‘__fg'i;'iîift.-l_smo. ‘Ciò significa che Gio- delle cento città d’Italia, per evitare’. una recchio» dall'Austria razi one a nche le signore che abitano dre del diritto, ’ a. la Germania è gli |° ivano già tuiti ‘assorbiti dalla grandae co- nelle Grandi ‘acclam . Kikti è l'arbitro: della Corona. Difatti il col- Soluzione della crisi che significhi rinuncìa interventistizi.. case di via XX Settembre. mune” aspirazione del_l‘î.ute'.grit_à nazionale sono le -pa.ro ' P 4 dell’an. Podre alla guerra. Bisogna diffondere, intensifi_ AI grido di: cca. Viva | joguîo VIù lungo, cheil re ha avuto Zunnel e-che DE li! E avevan non o rinunci è Morte ; quest ato a sola. la questione-rhe-}j[alle lotte inter- litti! la follà a Gionella Ccare, esasperare il movimento di rivolta. Segue Domenico Uliva il quale dice che si allontana scendendo per he per nartecipare sogna uniti alla grande opera via San ‘ - igiornata di ieri, è stato quello coll’on. Giorisolvere. DET ì : SA “i ’ storica di ; Niceolì di Tolenti traditori-saranno colniti nel nome della Motto d’ordine sia, d’ora innanzi: — O la . Un'altra vo ne è patriottismo e d'um y anitrl à cui la | cessi : sono chiusi no, ma Jitti. Ciò significa che il re è favorevole e ben: più grave. . . da ostacoli chè. cli = ac- iria ‘dall’ dal dispdisprez palria è votala.. Egli ha concluso al- gsuerra o la Repubblica rezzzo di-tutitti. ‘dallodio ’odio ee dal ti. Vi Vi so l dichi ochi faziosi, costituendo un governo a: trebb ero super 1a neutlralità e vuole mascherare il suo paare Eùltfl nloLcuu ‘aìiî “anf di cor- rando.chbe «se la mon archia ci tradirà, noi | to Sang “onfii iitt | EO re leduemandelitt i ra i sop senza ridoio... dell'ambasciata” austrg-tedesca. uinositzimo notme : quell Îl pron | ciflsmo con un esagerato rispelto delle rio colla ‘farza u a) padreo-diMussolinî han- la_ Cacceremo». - e quella Dubbnica, di tentare nor- ——'—_'————-— caval leria , cara bini na èri, fatto di rovinare la terra dove si"è na, del Per suardia ———__———__——__,' un'ara parla mento almeno me costituzionali di finanza dopo una —_ l’invas cloaca ione , dî E i A ; g AE solda # ti $ ti . del {urla i senio e d "artigliszia aa-, rdadella falla). . Montecitorio l'atrio è rimasto seminato di iL 3 ? Occorre un'epurazione alfidat d _ Non Mai come in questa occasione a alla giusti- vetri rotti.. Giungevann ho gli accessi fortaidabilme ite. L'ora dèlle parole è finita — contin sì intanto i giornalia scoperta» la Corona E nel modo peggio-è Ui \ La folla che ieri per raggiungere la casa l'oratore — questa è ara di -azione.. Ve L) ti-e i deputati attratti dall'inattesa notizia. la contesa non è più fra neutrajsti' l re E coi pericoli più tremendi. E' questa Vennero anche a fare un sopraluogo il di Giolitti sfando un trinlica cordone di chiamoci contra i nemici interni e i nan s nsga fede e interventisti, ma fra traditori in buona soldati, oggi non ha voluto Dravacare iin esterni con tutti i mezzi, nessuno eschli _ Jtora più terribile della storia d’'Italia che già prefetto. e. il questore. 1l morti e 32 feriti La ‘hanno pattuiro con la straniero e i galantuoDobbiamo insistere su un incidente che confl’'tto ed è tornata indietro e si è diretta | Contro i'comuni nemici! ‘ : TRIP.DLI, 14 sera. _ myiplice Alleanza è'àta|tq-deuunt:ia…@a; d’'al- I all’abitazione del presidente ; mini. Grandi anplausi e grida di morte : dimostra come i gialittiani si credessero del consiglio ” ; : a { IL colonn tra parte un accardo colla Triplice IL dinanzi c « ello C Rosso alla vanni coman gquale dante il presid Giolitti, morte ai traditori del na hà fatto una calorosis presidio in | Perciò molti che erano neutr Intesa d' Misu già padroni della situazione. sima rata alist info dimostrazione i consl rma che denel pomeriggio di vano di simratia gridando: on. De Trelice, che 1I nrefetto è stato inv'stito violentemenè stato firmato il'6 maggio. Come può 1l']ta- ieri oggì l’intervento come una necesuna colo propositi rivoluzionari C sità, te dall’an. Peano il q uale gli ha rimpro- Abbasso_i traditori dela patria, morte : nna G di anterante ia e cavalleria a. senza suicidarsi nel ridicolo e nell’i in come Y'uni*a via É a nfa- marcia nei Giolitti! di uscita per salvare l'Ita'ia veralo di aver e pressi di Misurala fu violenteduta della Camera con ; permesso la dimostrazione ; ancellare questi due fatti <compiuti? mente atlcu:?nla da rilev APA La dimostrazione ha noi raggiunto PE anti fc(-r:e “ribelli. B disoncnrle.- i ':°r e i giolittiani. contro Montecitorio gridandogli : il miImped ire che L'att all esìg-o d acco fu Tespinto. Perd'te nostr sta nistero delle colonie e sotto non è una crisi ministeriale, è una li irupp crrem es o morrespor le sabile finestre | “onsi a propri deri re;-f o deleriti leil …Îfl ujfic iali ’, truppa r. U- | 2 colpt di-milioni& cm.ne I BAeSa Cai si di regsime. E' la Corona l’edificio ha Ma il pronto sopraggitmgere " di più che di chilomeiri quache — come na cospi- gr:dato: Viva apnlaudito vivamente ed ha colo nna ouì gruppidi denut abi interventist di l’on. Martini! trup pa _ ieri un giornale* milanese agli ordin i del te-| drati. S i ha inIA, non nente colonnello Rossotti:diretta su Tarn | commissario di pubblica dotto l’on. Peano a dileguarsi rapid un sicurezza PeDunque, finchè non vedremo la sovversivismo — ha f atto tre altaccata il:giorno er ament e. Tilli che dirige il compostpresso_ Abiar Milgha | zione del nuovo minis — E' Ja voce del ponolo che si - impon e — a im certo punto servizia a Piazza Ventzia tero non. pomemo con- ‘ha erid ni co vanni Gioliiti,in dopo lungo c_ ost‘nalo -combatlimento Ì ha fatio chiudere gl i sbocalo l’on. De Felice. re-| sider aro mizli iorat a la situazione e le agita Spinse nemi:coferiti chi - da un. duplice cordone di guar infli — Ma _ devono rispeitare la Camer Sle. it Pochi ogli nostra gravissi Jagge arlamento è dai sociali. | perdi daggend ntparte die. Djintit a . me ggni costit tutti, 0 uiranno unia una necessSsità j itài “di di pu;:l;ììpa di qualumgue. parte — ha soggijunto un de- verse persane, fra cui anche diversi Riorute. nalis ti si recarono dal delegato a | putato. ì pregarlo nuovo esercita irlandese, è

ParlamentoeCoroa

l arfazioni devoo continuare d:tiazione ancora incerta

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Ulo scontro col Tholli-a Misurata 5 orne a aa

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La prima dmsone ; a] nuovo ESEPBÌI[I_ l

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D’ITALIA

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OCCATI?

RINDO FILOSOFIA l pia grande ideale si sgretola più che mai | +

e “hluffs , e delle menzogne

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tulia!

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rovina,

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disperazione,

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sonate a stormo, canpane do.I-

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argogna, sì sfogano scrivendo ai lavoratori

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tutti sanno. Nella stessa Mmaniera onde po-

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italiani:

Pnrht‘a boci;1h'sfa, file. &9Iaro î quali

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ne assolligliano le voglionao rassegnar

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Ci racconta

l'odio di tutlo

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ro uni il Primo. Mininist_ mAlla Camere dei Com |attualmente o son vi che dice ici Asquith tamila siranieri nem ghilterra clrce quaran i sono’ in liberta iaturalizzati del o qual propone che tuiti ell 1l' Govarn a questa categoria i ent ten par {. "ap [ovo propria tutelasi | 11 Governo

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. Ansia su ansia. Grido su grido Un uomo . segno il è Cittadini d'ltalia, ante ancora di vile, un grasso fattore. odor iuto al mer= cresc terva e di Reno, un unmo

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L'ullti —la compiuta dedizione a Giovanni Gio- da contar — che sì parlava un giorno con inlitti — non mancherà di aprire gli occhi ista ragionevale del disastro ai più ciechi e di ispirare un po' d il u neutral anche raa meutralista ziò che ha nel che si annun calo " e alla stalla, undi uomo coraggio a coloro che non seppero moi "fame. del Lusitania. Il quale Parlamentare So-| non asistero. In vero: allor isti po © nel cerGrup me leta lordeve cata che fora erano brau disciplin fratello non una d’una un e vincoli i cuor d in pieno petto dall’opinione la guerra di Libia i social romperla con gionevole attende è tscito — d mMelma, ta H mana una ’ vello in| e rende parol al i l a gli uomini, L'amico avev ra era, doveva|mae vale, che deprime dal-suo borgo seliaggio, è sceso ;'rgf-l;gîggy î:à':-- narè da New-York. col mar-|; maggioranza. : È quell; a guer che li ha: bolla mo, ahimè non paultis | ieriì — Pure sgn_cc’ri senza dare gnaggiom pulti jti tro. o disas contr un patto generoso anti e ; ilmov esser o nt.e hllme ME f.t.n , bar- | a Homa, e sulla carla .vitadel fierissima e A della …1:5. ne tori», si contorcono, schiuma- inelp crimi entute ne se recen ani più il itali o veL maggiorahza degli che douveva essere di sintomi d'indignazio-| mo, contr della sua nolano incapaci organicamente di ar- la er tullo si che meltono la scissura nel barte leutonica ed abbiettò a l'altro: na, | Tissima, ‘ha stampato l'impronta la volle, la fece con i risultati che ne profonda anche

Napoli

contraria, ora, E' il segno. si all'idea @allearsi con Giolitti; coloro cwui quale sì può ammirare una ri- trebbe essore per ragioni na- riputgna ogni comunanza con i pretì, espri contro gli assalitori. nemmanco se dovessi a@°Italia,. le ndato le ensabi indisp aria, necess senza dacia o di uonini nha già sfo impetuopugn lo Un fratel il nprontitudine, un'au v e vittim le tra che agiscoed to e dissenso ender oca di loro ‘appr sbA pensier il li. è mono aziona to, intern amen UnN’assenza zionali ed porte, del Parl ‘& menzogne, gl| tuolche aitendevì con tanta aisioso affetto? dei traditori, dove che per coloro che hanno buono è stalo compiu- no come delta loro la cpscienaa. . s0 e bellissimo nel covo parat- ‘propone di rimpatriare vamo‘ d’ogni e qualsiasi polit P fi tto quello che di alla positi e S$v pognat fornito ha € . mi,itare. /) Gosmente Sovialista izio ost uilla Partito serv Il gogn tranq , vè&r del mi'alito ni alle ‘quell l'età E' uomi \ dovulo a gli it sat stato trepas o imp to in Italla, tinora, è un trattamento. di ecce P«alibi» ) storico ‘della” sua viltà:. onale, la falsansano PoC o | narchia , la |verno riconosce che no, nemmen per sogno. mio caro; se lano Ù anima a nazi nente: qualeuno,. la isos 7 anche nel campo del inoviment mercano, ; anze il dopere re applicato è rimi novr ire ente cesse esent ntem cons no |.de a ebba devo onush prov notr fralîlhs‘ patriati ,f;!lt una mio sione _ì'vìì e :: i.st:î do costituisce LA là, flla, | fanciulli saranno di .ed ne gruppa EUE razia avesse colpito anch e rag disg donn che la a, a | i acal 1 sind ; ; 3;;… uuar ! imo aa C i v me ) i enor o, storiadi questo tristiss " Amsif OA i vituporano. Γ’È-'É?Éfi,‘l3i qpm'-ai orga.nizzùti su tetto ogni volta che tale MÌisUrE2Ù11ÉÈ"ùl&m& e inî mio: f[avore: intenterci) ma | ranza, ed wlgunÌ- di hhà cilobr iiazîî-,iwe;:?acige:iiih?;:;}::ta ?L(:Èfl'glaue ze l ΰsî tîàlj eputato | k,.c!_}_, ho la legg ta talaP ex-@ zlxlg hlucf L vita pubblica itallana; , f?uînc qua: Bossi È!În:î la , rfiî Line rd Mari ìflàe Cuna i alla Luig i Il prof. e catlsa per dann essi.dil sorgior. qual perm nel“ e aditori st dllacciavuno se, rdar dei Vare acco ce di d ’ diac egio nno coll . hera nani pel | ta biig | | alis che, MOli! soci o o le ‘organizzabi il manilest munita di turti vipere, doveno dallo '—"È’be_l bene, tant N io a più A | nò, Là GCommissione ufficiale, E grave ì della | " Per queste ed altre ragioni elezione e è ricca e paglher vien per nuocere, i0 nc nel buio, Ce ide come sbalzara moment duti perà della nel ì F nell'ultima onia

che

d’ingiurie,

sloni,

ra

male non come ognt 1 | fatei un vuonissimo

idato anco Socialista non è fu cand cì telegrafa da Genova: alla , di parole, ’ di ritorÌ- poli« tica AssOciomi con tutta l'anima.

Parlamentarae

’ammasso altro che un' ii

mentre

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Gruppo

del

uando più assillante incom-| roblema d'impedire che jin Europa

risentono

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tutti

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cam. d'Italia». BOSSI.

è

Non |

co, i di ° comeN ; è fra i socia-]

erane onde gli' onorevoli un-| ‘ . Bossi : è uno de' miyliori L'on ie in|1la preoccupazio qual una sa e pro tter Ca iento i per tre-gm‘; riba flfe vanno. a ù inti sosp no | à icat i ilaliani. Ed ì ,…U…,r‘i’ .i Gla barr listi > alla se : chae spin vanni C0 sa di a dito aceu all’ OR no ESES del prof que a ; na-| nto firm ime a , org Bari Ris del i Da tir orca ì mar i vato sacialista, consi-

«chere livide deù pven necessan, sj occu autorità | irSdcteri giuridici. come le [facce di esenzioni da accordiure ed appena le i, scann li dey nero do le loro d.sp0o= sjon . prese ra ba nno la avra ' 1] del (X4} if militari e nava di tale o men-! panti caa'c;vcri, dal fonc non benelfice ranno nto ri demo lite il Par:/a sizioni, coloro ehe Per qua | i. rnat Cittadini di Roma, inte liihniè nno ?ìi-l sana e 'ai…zion n:r…“ ssan | che senta ardere in quarda - gli sp*nn!eri ne::\g}ici di vo' nessunao ani Miguria. || sèto! laC'é selv 'Ìl llìî':: ma di KFelice QOrsinti? I‘lrìll ]'-c?O[ rft‘;-' aggi .]‘fjll .ÉE?vl2 ig\$ che griCu.îwm'ìl:gnîrlonîrlxzudn fl I

| affare. S ANE ; SOI HO fiv : i pasi a ANItiva a'it ltàSAI ment la Tne ni autentic Li “p a SP a

oli. ralisti ragionevquel dijcodesti neutsrag li ionevaoli,

0ae lor del r di' r: io | . A furia, a vavina.l'onta arda il fuoco W | giritto mentoper C il erna }un' jint PAustria» e che per il Belgsta are and colo segnata com peri u [ rec di ono pove uisc to dijt dirit o che i li FIN quel | ben uzio che stil pro o npro e la and : : FR a hio à erm aff : }uzlonale[l_la. vecc ASENT f la vill catore. Dove P“..tììo.‘:_--‘d\‘:a.weni're, r!vq ; u ci giunge il seguente co- giacechè ha voluto pensare a l'onore I’ inveace rifi OveN | parso. ale, òlo; ine’ ‘pap o dine prov azz del re Pal one, glie di sizi huia i opno ian masc # dell’ a nome va con i pretor to: ; me domini la rabbia fi la viida. ( Quel OPO Bona EA r Law, n cono usstras- | munica chè è IAevti ; ia penvenuta,fif‘.Ì_!per i NEA vwaeérts» (16 Sankt Damian ì dove fi 1a morte trion 1a !)uL‘-b di socialisti | che allaqucînpanc è ai. \'.'l.‘.:'].} MA po sta "‘u(]nl grup nnapo Ted un e di a restasse vilmuente neutrale, va FERC ll(:.'l e | iol iati it, i 1:.L'l FJ inis alert r’a Ad |““."I d'imp . |DD!T' | ; î quattorio vr orre refel f:nidpente C_hC’ rapp l(Jlum quel sencont dà, N ÎΑ1Î inci ali, per a O ÎJ.OÎÌI Prov dann bile |,-“' e M di ' terri Bari uvno il l'avdi fa che ntgsn e nott se) | ere '?lÙ e;;uc nzia cred (Zflf? Èr:lt : denu ‘i“Ù in lo già l a “‘\"‘ggia dnlla l‘ll.‘ o eche OR eamr | %1 !'0”e alla uf(‘"‘?'fl ù Cl(’£-fi'r’]fi!lf{lfl dalla licazio-di "8',:3 ”al grido ‘che ierl ha ncerà leche suesÌ pubb potrebbe ben stuggire a Ofh sima comi 1 pros Allennzo, i f_!a.c‘ess.a_ rivivere ilche cosa iasviy prfiplì?ìe a ? l'Azione. : . quell'albergo eqr SONNEGOtî‘E: fissa == settimanali ra Ilel ni dimo e tutta chu a ia T — — patr flerm 5a — | nn €n,@ non oti hb]\ ce pass o 1epu Ln]ul‘-’v.l-.] viva la credevam PI principio, mentre inve 'L-fl : ì un ‘î e di ruffianismo, quel di i one a /A a uzsi difes P corm t| di g canni u voco mel 25 166 a ” D Itali l-.15. ‘.….…ilc ld‘; '7…-'3',.;1 di enere l'inlerventocon dell' anguille e di viprre, quel su quel- | sostinte vigap, SO ) a o j a P> LAÙ UIZ larghezza di vedute | è ehe la ,-i[la monarchiaspecè iali | E rnazionale, perlcolo per gior —=rll ; zzato tlo Ià | il vero iense, quella dunora di. Gioa cesc rI 09 di s'd iala nale strib | torsimo Quel D erso le aspirazi {_ t : aris riva. volg ». ra di ri A g oni del-| l'alt i le ed umana, ; vità di erite mora citi \ picobbi e di C olpi AI & d trav LISTA TERZA ti, sta rovinala di far scambiare Giolit tenta allooh' epperò vanni o; e», cinism alle «blulf nei gnoso della data vergo o Pel Gruppo di o mort maconto à;m il peso i cone, demnlita susso $U. SAssO, di gen: se non vI fossea per «minavcca renli» le parolo sonore -" Ellu__lh.. GIOVANNI COLELLA ra, u0i concludiamo, che ;lc.n.z G.‘mg invoRossi nel suo vViagP per i Ces re RO iali dî mater e solo A i lte da Cesa d ideali non e i P saper motiv Abbat- | Racto ; ,inai altri ro volle !: non mento {îm…._ che na e Sicillo aParla qli ‘ Nosca rapid di …{0 più ' E gio ite demol mollo creda. si sulle a to dini, sirad ei medagliettati socialisti | to = ate, Citta qîu.an Piant di Januo sidee mente nome, nobili Le mo di senza s o m li uno picco 'onta più già piccoli tete quell la guerra, ve n'è l’eprieri, Livorno | care e, ’ ma neanche dei più Doito _ ' SIA autorì evoli,Oopiù colti o ore }' suol ‘comp1ilatori | rlvoluzion di che y si riljella= torbiil qua.nto vivac: i. popolo. genia Giavcumo Vailli, ‘Lug nza y dalla i p del più arci i i ra liber die di nti ino ban vime quell forte, ; ; là |.SiM0, Parla me, Fae . brirovi di tradimento Conoscìamplîzm, t.'.x‘lpolli,. Sappiamo chuino. Fra non 1nolto ligi al Partito cle Versari Michele, le camnobi più il la che ire per scopr a a i nostri giunt tist i è o t n il segno: ra cmici interven a meZzo i0 farnetica; ma non pro…i dcmml della nazione non| d la quale i» poi. gli

nmaoci

de@no «Viva pacquetano

A)

pn.r'a. IO îgis t.‘;1aflducla. l COÈ em!iig

;

,

hg a

la 3‘“°.f""’

°°%to,

ogni

ad

MA di piccoli

.

|

fuori

di nulla,

capaci

GlGll%fl:.

ga ft:m:

ai sarà mai

qli

plhe esteranno phe qli analfabeti. dell’organizzazione | . ;pig dell'Avanti!

della

al servizio

--

-

T PA entari sempre.gio-i i parlam intrigh paci di altro

di mettersi

che

non

potesse ;

, cho

tro

l

quel motivi

$;hi la $%510o conosc elevar- | Non per nulla, ISE cheaa soltant sanino a An ono SIST

alle

inii

altitud

dell’ideale. Per quella | lica

Berna. RaT

aA'

s'indug s'indugiia

Ane

INA

più vicina E' DI

a|

Îl monito d'un mazziniuno ledesto

emblea legislativa; non c'è di vero negli smentiti colloquì con De gBlcpn!armati colloqui con Cirmeni. potete sucrificare per alcuni anni « Voi n ufi:a!.‘.sht. anche e sopratutto se de- la libertà, la viltoria d’un'idea; ma non largito uno sgrammaticato documexnle si intravvede lo sforzo per acuna raglione in djspara…ta. lati-

deputati socialisti parlano

8S

-,

ì inscenerebbe «dimostrazioni ’, come se quei tristi seppelli‘più bella tradizione socialistica '_t:hg-'finora.*

le

Colui che per primo valicinò l'unità d'Italia scerisse' queste parole, il cui nome immacolato fu stimato strumento propizio di

Per non essere creduto millanta‘{ore e codardo tutti i partiti seppero sacrifi-

an- inganno.

a guerrafondaia, protetto dal

["L

per un giorno l'onore. Un popolo non deve, Non può rassegnarsi ad esser creduto codardo ». millantalore e dagli stranieri

provocazioni

per

lailta

la

care

formule che nessun animare_spariscong

pregiudiziale.

l'idea

palpito quando

ma, ed in faccia al delitto, cerima, lo strazio e la morte la

cuore può vila chia-

quando la latormentano la chiama

all’armi,

chiuma

vita

di la

Le

tite esclusivamente dalla canizza umanità a{l‘armî contro il delitto e contro la codar‘qualesi nasconde, A ASR

che provo-

de, senza che le ‘a.u#,urit.ù. se ne|gresso e la civiltà, perchè ha 2£ÎJ?!TS!.'ÉO:?J?O

sacri alla tirannide perchè i suni beni più1nist:'c-i:: ’mo sì disanquina, si ANOE e governativa agli in- con LA lugubre protezion aggressioni dei fautori della) :'gcîflfll(::?:lt'l'.îl’ìe';ol sugi dominatori, E se fin'opotè s izione Europea non : ; . i _a!gs; ’_°“"°. seppure aggrassiona re lo spirito del nassato che si?ribelfì”33?zÉI

FERRARA,

14.

’

H

desidiari

ghe àè nei

la guerra

liani onesti e di cuore.

gli

di tutti

a sangue

Fustigò

ita-

il

traditore dell'Italia, Giovanni Giolitti. ‘’ La folla appladì entusiasticamente. Quindi una colouna di dimostranti perotte: le vie cittadine chiedendo ed Mmazio corsa |nendo l'esposizione della Vandiera

,

nale.

inni patriottici

cantati

Furono

nijer{ pose

DU

river-

sì

che

folla

la

caricò

iediQuivi . Piazzu Cattedrale |eò In.-del. DIC AOvvrio Ga&man rale.a Vitto m uestallo mento monu P-. îtlo e la Rigyer ha potuto parlare esaltando

dî un gmnno i socialisti. Ma T'incidente pIt' guave si ebbe alla Ssela sala rigonda rappresentazione quando un forte gmuppo nidi L‘r?gs—;' allo ecuro. Allora e giova so"ialisti circondò dquattro o cinhqu agi anarchic ed rani repubbi tisti, interven dei carabia pueni. L'intervaentoasgressi creden“oll fina one. alla vigliaco

:

{ra conti-

folla si indugiò danue gccln.muzìoni. vanti al palazzo del conta Avagli, capo del un breil quale pronunciò o liberale.discorso. Par va tit patrìo!.tìcn

v[

E

la pglizia

|ima

Film

a Quarto,

J BN Giorni or sono venivo in lerrovla da pra-|

La

di ]ui parlò

Pepo

De Lollis, ?laeÈnzql, ammirando quel

che

titolo,

sembra

uno

si

leva

dei

dott.

riestino

le parole della testa-

H Î lfl[[…fl

SE p2h…

quel momento la perfidia dei 6 promotori di quel giornale,

ancora la Rigyer.

Pappacosta. } EBE"[]

R À %l im [’fi[fl

‘

PESARO,

te-

ì

|

parlamentarii

ii

ANEE

e

|

AA

a

a Ro-|T2

la

qgrande

.ri-scalnmie,

promessa la

della

promessa

lerza

Roma

documentata

GON

da

A:

cosciente della sua missione per dieci mesi ravviva col suo sanque e coi suor canti E coloro che calpestati ed afiranti rlio-n hanno altro che la speranza nell'avvenire,

adupranè' da t;mumercuoli

monumenti

che un popolo

' ti assoldati dal neutraì vengono sperimentate contro coloro che agarediti

assini che

uccidono per

WÉ&!.NS n guerra. Questa la vena prosa del Gruppo

difendono le loro contradè: coloro che sceser in ca.mpoeper difenndere l'umanità oltraggiala, coloro che sfuairono alle carceri prussiane ed ai patiboli austriaci

sanno

che

î ponnli

non

tradisco-

ta non rjesce a scal- mo, sanno che il popolo d'Italia saprà libe|rare le sue

|ranni

‘dentro.

terre straziate,

di fuori e soffocare

combattere

i vigliacchi ;

BIEGFRIED -

+ © z

i -

diì torno! Tanto guerra ».

« Ma

perchè

fra pochi

lei non

diersone

FLESCH.

14 sera

liberatrice, o s0acontrao i vili tro-

Patria, della ori s i niazza ha payleto anplauditissimo il te« O.hl 1alguerlg mai! L'Italia non farà la | ,In corpublblicano Squadrilli, ballando a fuoco Îl i1 citguerra alla Germania, mail » puttore, 1l traditore Giolitti,e invitando se « È perchè? jadini a tenersi pranti per l'insurreziona « Perchè anche se il sî0\'8‘1"110 italiano voril vrarljimento sarà consumato. fehe @ qualc rà la guerra tanti vostri deputati lo rove_ Vi furono pugilati, bastonate sceranno. In Italia molti deputati lo sono rito. Furono operati alcuni arras ii

con

l’oro

tedesco;

con

aiuti

di

banche

ea

Cenova

industria tedesche. E se non faranno come vogliamo, codesti deputati saranno da noi stessi, dalle nostre banche, dai nostri În-

Naj denunziati e compromessi! in grado di rovinarli. Ed avanti di

siamo

esporsi

a ‘questo,

essì

troveranno

di non far fare la guerra!» Mi sentii compratora

una

che codesti ignominiosi salvarsi

ra ci si

dal

diso-

14.

dimostrazion

allé

hanno

Ar-

calista Pacchioni, il ringato 1a folla l sinda l'on. Micoaggi cd one, Borg avv. re-ubblicano mo Paloa a' nonme Casi te nden ispo corr {] ivostro ventista. jnter o onari oluzi riv del Fascio Giolitti prevarGenova è indignatissima.: a Sedel suo compnito. ltezz all'a sarà Genova h i lpri sera' lianna l cinquantamila cittadin è l’ora dei tradiderlto dlto è forte, che non menti. Imntenda chi deve. a Genova deve Accogliendo l'invito del Poet de e lo piazze, stra le pare occu tutte l sere sucrosante a spirazioni sino a quando lo nostre dal succgsso. nate coro nno sara non

urto

a Minerv

per

GENOVA,

aldi! linata del monumento i 2 delGoribi popolo,

via

umiliato; ed avanti al tedesco del voti del Parlamento ltn‘?i'a-

vo di ealvamento,

contro Giolitti

prima dell'ora Ieri sere, piazza Da Ferrarti, alto délla scastabilita, era &remitissima, DBall' arsma Î sa-

no mi sentii salire il rossore alla fronte. In quel momento il mio pensiero rivide in un attimo l'enorme delittuosità giclittiana dalla Banca iRomana 4lla Banca commerItalia, ai ciale; dalle industrie tedesche MINERVINO MURGE, 14 sera. |pranzi di Billow; dal trattato di Losanna, imposto così dalla Germania, per mezzo questo paese s'è costituito, ad inio De del figlio della ganza del direttore della issario Cav. Emilicivile . Banca Commerciale, alle ultime inique madi preparazione novre giolittiane, ultimo disnerato tentati-

Înisii,COÌ D 1gg:

percorso

bhanno

accalamandoò alla guerro E“:m1d[à lî'loìlgn:li ungivria

giorni ci sarà la

di 'dust.riall

preparazionegecille {L Comitato di ino Mur

|

tedesco:

si'al

2"Î

raa Fis zulliia Bonciani, n[……f? poncieniRìrì;h'clu.« ii Ja ‘.îr?:ìg m?nlîrl

ìîîunlù lJJÌ:o a

alcuni

diQuarto

maniféstazione

I DUi

diecti _ simnadtizzanti sottoscrivento ive o 1i1îqiulw.n nto u interve o ndo prossim pihude a sd'incoraggiarido la ditiusione (del «!0-

E :?'Î}

GZO

raDv

o

ì*lUîl0 COANI

giancarelli speciale Marntino, Cutania

À

ancano, e le troveremo e le 'opera coraggiasa dèél dottor

TREVIGLIO, 14 notto. indignata conto per a mil Più di duedella patriasone,e contro il mercato del{] traditore i danni encbi e compiutoo ambndo al a ser ecr per lia, l'Ita che ha lmprecando vaerra, LAT

va che #i 1a

on

presentarsi

"É'.L : ; [@ v0 … : iviutera mezzo DNO I“;I?JÎ'Î![. prancouni Emanuete, i del tor ira amm ed leltori ra ; 1ìncrulîfl si das Pre ia l0 nolorsL LE ‘alia n A) mezi / 1'i'l—:Îèì‘î“ÎÌÌR:.Α;‘ui(nadornmbi; AI STT appl'Ù'În Coracdo Corr ti ‘ audi G. Oggero. MIlano stero. Hanno pailato o. Quindi i dimoradigi é Riccardo Tolentin cchia Bandiere, h1v} Avv, R. M., Roma da Verona pare ‘da preceduti A maezzo Italo Bresciani stranti, o il consolato auparni Giovanni, Verona colonna, si sono' recati’ vers : Llvorno striaco. erano guar- | Fvancesco zambelli, gita. d 15 un grU ppo di studenti ere... adulnato davonti all'Univ

Ogg alle ore terventisti si è

di Le vig adiacenti al consolJato coldati, guardie | Da De Falco date da un forte numero di ai dimosianii di j _ n Puglia @ carabinieri che impedirono eria fece evo- | SMizzer Lishano avviciniarsi. Un' ploiono di caval Nel trambustg | Un peliralista dimostranti. juzioni e sbandò i

la sua

tizione I grandin

acc

tentaro

dalla

ritorno

sua

\|

217 i

,

)

nula Giovanni andarono { vetri di aualche vettura tramviaria | Abatli Epifanio!_’=vrrîixmndo contin sinono Canitani Da jn frantumi. Le dimostrazioni cenpunti e in altri

:

Municipio

al

Iiitore uono essersi | DO Battisti Doria trali. Un gruopo di' dimostranti’ di simpatia | Gemeli Teilio ; ppno socialimanifestazione MA ggio.gru una nuimo fare ”a recalo plaudono passò. in Piazza Ca- | Ricorrenza davanti

pal

alla Gazzetta del Popolo p'Univarsità ove vViva atello e per via Po raggiunse FI['ÌLÎ!G. di: emnettendo sostò

la

tenmno

"ll]-'.l‘.(‘hfi

guerra!

si

Poi

l'esercito !

Viva

a

fermarono

una

fere

;

dimostrazione

vamente

verso

il

rqg:mnì

simpatizzanti

psando

sovversive

Manljo

Morgaani

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i'[‘.‘nîl-ì:1

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"

op

a

/n

1:

=

nane

elettorali

canarllle

degenerazioni

tro

è

e dalle Marche a mezzo : Caroti Cesare, Lari a Mmezzo Oggero

palle Romaane N chiesa

| commenti della staROMmpaA, 14FOmnottana e.

_-

dell'esercito

ufficiale

Un

d’'Austria.

consolato

e

sti

+t

un interventista. Dal balcone dell'Assoolazione fra sbannnrale brevi pronuneolato oratore lia nuodi applausi. La colonna si diresse quindi

Como

Michele,

avv.

Maccio Pisro, Gini cnmaini Angelo, Gomo Como Guelfo, parravicini

Lorenbzo,

Snresina

Arezzo | Gino Grassini, INO smentisce nel modo niù Alfredo Tevenà, Livorno a stati dissensi politici fra inievventisti del Caffè Maroni ; Aleuni | far sarebbeé Ce dice : e gabiaaito Venezia del Bartoli, i membri mezzo l supporre salandra al'on. Bellano Insiurla atroce Leggeri Antonio, cen — alla Camera nomenichelli, Arezza clie egli possa presentarsi Piero | prefin'ora ha che all’anera altamenta quello vivamente piaudendo ministero diversa da 1] marosserva che la crisi ifntin n del «P°nola d'itnlinn siegquto. Il Giornale d'Itali@ BM nella storia Panlo Cornaggla Medici chese aituale non ha forse precedenti scoc10,=di non infatti Lratta SI italiana. Milano — politica sorreggersi | N. N., combinazione atta a ZZE gliere una — pìultostoLai îlssm'elli nT Drer‘xîn.rì;:mc-ixtîì'mente m:=î grave & iuazione _SE LA G a farsi di fronte ella elà creati dal ministociò’ avvenisse nmltiÌ' °Ècì_ifiuclî Caerlamente sente dati gli elomenti potrà essere non er]si La ro dimisslonario. non consente Imdugi laogglo Lruppe, junga polchè il momento potere uin governo che al sia vi che L'istituto Internazion iede e rich ne. azio situ e«rav la iare sia nronto a frontesg Giornale d'Italia, è da gna, del comm. il Intanto, conclude conti- e continuerà rego vvedimenti militari terne i corsi al completo, osservara che Î pro i anche dprfmte nte rme ola rég i scolastico ianno dannuano a svalgers sarà vi altri collegi o S NoN da lato i to nient ques prove da ni hè giova I il ]a orisi sicc in ogni cp decidera le dimissioni, v]' potranno esseré ammessi no alcuno. Prima di azione di più di lerisentendo così il minor danno possibi segn l’as ieri votò ro iministe ai preparativi militari. inevitabili consegsenze di uno stato di g un centinalo di milioni y per schiarimenti Telefono via Toscana 7 Balogna,

Giolittl. l Giornale d'Italia assoluto che vi siano

UERRA SCOPPIASSE

Il Consiglio dei Ministri

ROMA,. 14 notte. alaggiunge che staserà

IL Giornale d'Italia nato a d’urrenza s è adu le- 19,15, convocato Consiglio del Ministri setto: Î] i sch enti pPalazzo Bra salandra, ‘Erano pres ja presidenza dell’on. ionari rhé l'on. Salaniss dim ri ist min i {utti con essì esaminare insieme menta dra ba riunito per le del Paese e specal ja situnzione wenera scio-

ii

Milano

dove

genei ale pero—co— so—_ —

è

stato

proclamato

—

cjale

lo

n— e

E

IE

728

IETC

d

—

Guarizione sionta P duralnra - deoll' rnia coll'E RNTOL

Abolizione

rimedio: (élettro-racomnlela di cinti,

dioattivo-astrinzente), viene costosissimi..IL rimedio cinfnrao d apparecohi _ da salla ‘partl1 o £ chinnque fnci ità con »pplicato ridula ura Proc '. ndar seco rbi non di doiori, nè distu Ammie tanto aali uomini come-alle

zione completa de lo ERNIOL con istruzione donne e lanoiulli. Un NaconoIndirizzaro! ordinazioni con ; L: 8350; per posta L 330 relauvo importo alla | FERRARI C. Farmacia Via

Gaudenzia

Ferrarl,

7-A,

MILANO

amente TLeggete attent a può vendere ca Brianzol

uno spudorato. Tuita i7' triplicista ja è sua; cre j in interventista e per che voleva delle talo-austriaco spa corten recasserao .a suo 1 questo Colonie, Martini. son0 noti. Ebbene, ta, il su la Scintilla _ il triplicis fa sso ade io piscida conigl n uomo che

jolittiano.

E' u ‘ qualunque

il giottitta adatta a si ‘ner uno sti endio un uomo “ tagliato » per E . ?°e tie me: ‘hasso tà e schifo di neutralista,

giudicarlo per

a l’esercito,

D4

i

ndini Pellegrino, Milano

L'affermazio ne di Treviglio

:

e

fra amici & iiezzo dott, Ferrero aocolte iîn nepunbblicano Varesino

14 S£

TORINO,

Ea —,23 O

-

in un Jlungo | Pinfaretti. aO i il Giornale d'Italia si occupa provocata da | Cabrini Guido, Soresina Cremona PliniS Zanelli. fifil … articolo della crisi ministeriale Avv,

omaggio di padronanza l iPromossa dal partito repubrl : deschi sull'Italial Mi pare che quel sog-| È’n-Ènr—è>sîîÎ lucx'mfìgonrérîrcèm TAS a "orgì nuta | signiibionda, ghigno, sotto da barbaetta interdi | zione contro Giolitti e ner l'immediato «'E' vero! L'Italia è nostra, è disnel confiltto europeo, Miglinia dell'{talia vento L 16 scoppio di una legitti- | tro le idee incalzanti del secolo c'era anco- casse: e trattenermi potei le vio Gella città noi tedeschi!». Non

‘azione — si sono svolte,

i “Novrrtiro

2

improvviin favore

’ Teri stra il popvulo d j Ferrara s una imponente dimostrazione

si. dava

Evels vr

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a

aST

10

NA Ssidui A EZO

WLÌGIÎ.U'EÎQÈllìlàgoln'—ll'hil.n‘i"fil"rî‘—lî"’

i

OL

CGNID EA

d'italip

paguae del a Popolo A. l NMarngano

ioTGi0T

:-;.-lqfl nn P(ÌÉ, É5Èifi

enti Festeirsiom dei divens Film cò a provo incidenti. eche Garibaldi note dell'Iuno di Ale prime chemsiarono frenetici app'ausi che mrono indi abbasso la guorra, terroti da fischi e grida abbasso Garibaldil da parte evviva GIS

spudorato

ZO

eampa-

llo WSO Ccechin BIN GG | Augusio, Chimine ii V ii OLSOI PP VUBLUI i, Giovann a/tilezz Ciovanni, Federicoolfag. Di , SAlÒ

volta

' I€}i:1"]i sera. al Cinematogsrafo

ne].ldmlptln‘gh

Cinuy: Cinyue

GC e delle

Ù È"'* 3Fe

puniti. l o, GIoliti d NA e contrra er UE gu noaliott nomt r, Aì Rigve Maria re parla di tentò o PRATO, 14. |un tavol

A oanacsiao: na

Capiì a. progrmtari

dispera sione

ai

e di tuite Turti i cittadini, di tutti i partiti Î colpevoli di tanto

in

campane

-{n;®

si: ricompocorteo, sempre imponente, ero s0- se Il tornando scompartimento Nello Quella in niazza Cattedrale e si sciola Firenze, to con sec] e organizza, le sue vilissi- dia. Il codardo e vile complice del delin- lo mi vicinanza un tedesco. i À Hotel, dove parlo oni alla macchia, che*le perpe- quffnte. = dl'*g"'a(‘lm all Afodern egli il giornale del professor perTrieste Italiana! il Leggeva tedesco W. popolo il dî cava! accusa umanità grida da to O Î.q.:-.cr ezi comdi ’ protezione e la, complicità. dele sembrava sogghignare ::}I;.î£;133;:;1;110 na;t ;:ta .fsagmto impcn‘.irep i';t î l'attentalto co ore

a

a rovina,

vVespro,

deb leb

Ne

Jfi(.‘Q:!BS.

Jean

furia,

À

P 'É}"’.’ À €,.:. î3E Se “I

lo 1ita edale. accorda all'Osp degenti ti:oriacosìDer è 1 stata provvis berti Tilascia osgi Ye classi reclamano che dolore siano una buoria

‘è aspirazione di popolo che val- | Berlino!

=== della deliberazione di un'ammae- | ======—==—========

ne

di danni.

una fondata| 18senza 9.ldel re itisuoi amni. re| delleCO concepi uso che a feccro militi O eione ino | cominc d aliri Of gli che ’ siono continuano aiasonomiglio: eputati À | dSA al'Ospedaule comp resi dì1 Èum£ feriti 1 ’ ’| essere stati certi) soltare cqî1à di roli tare Preccia 1] elemen ed arrestati. il Trozzi 15u l°fwst‘ì" più

guerra; ma

0.... UN

la condanna del maresciallo

gio, reslamando

lanciate nella previ-|

che insinuazioni,

RE

è una paneiapiena

:

14. ; ia 1ESI seduta volersîi | — rite- | forse in memor nela i Comunale Gonsialio degli altri per Questo azione in prepar ed ìzìo... del presente passato pregiud | — senza ale elettor ire, l'avven to delspasset a sero;| siasi non la impones su propost nagìoni ’| prima della sua costituzione iS può UDà alla i o l’eacill vorave n che conudwc. icara, protest mino.a anerpetr ?1_ da tdrepubbl del 1 mig: un nza 4 che «assol1aa serar Al- | nimn,i; Altro a[°à %ì1 nleri conosce ato può intern on sì masson eria | re. ’ azionale»! A| alla dati | lungo| ii ht:nî'° L 'Blgelga'h-" a j E° aa

ra ‘qualsi

dei «sussidi»

Mx

u

Ì@Sl

Comunale

Con51gho

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voto

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ottenuti Irel

ideale

MA imento aitsarc Schifosi!

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ma-ttìna-ta

Ele otto di ieri mattina

di studenti

preside

senator

del Politecnico Colombo,

che fosse esposta la bandiera —

Dre gridando,

acclamando

fosse esposta # umero- | Ya .Sal'andm!

un

e

si re- | litti!

chiese

e chiedendo

]a bandiera. Sì Viva la guerra!

che

oriluya: ViMuortte n Gio-

Finalmente anche Sul palazzo reale sven|tolà il tricol ore, tra applausi raloiusi. i ù

deposita-

tusiasticamento alla Patria si. grida «A | nezia -empre prece morte Giolitti, evviva la Guerre al». duta dalla fanfara frentini, L'entusiasmo della folla che va : man maIn piazzale Venezia si sofferma finchè no

ingrossando

nante,

ha,

a volte,

dell'impressio- | l'albergo

Diana non

viene esposto

deil dal-

il trico-

“Il corteo giunge quindi in piazza dél Duomo dove ura parte raggiunge profughi trentini in via Silvio la sede dei Pellico e si

so. Alla fine dei portiti settentrio n baîitono nell’on. Chiesa, Molti lo ri no, lo acclamano e gridaeno: I

| scioglie e un'altra parte si fruziona lore ed -acclama entusiasticamente in nu- | 7 _/ parli Chiesàl quando Davanti all’arcivescovado la foila fischiò merosi piccoli e grossi qraznnnelli, inIitH 1 ? da un granda balcone dell'albergo vengo abbrunata in egno di protesta e di lutto. A mo_rte Gioli spartsi tti ! ” no E un gruppetto si sposta e si dil qua e là,)er la |sonor piazza amente cspost , e, grida invece a ndo: commae Inoltre domandarono la sospension antare « di il Abbas deputa una, so le to, didue ì verso bregrandi | la Arrivato il corteo in piazza del Duomo es- | rel bandie- | mostrazioni dello giorna e del- |til A _morte i venduti! Viva p ggradinata del ta allequali ha partricolori 1 .rmlal », le. ]Jezioni. In breve quasi tutti i dimostrant tecipato tutta Milano, ] corteo, poi, imboccò il corso Vitnicrio So_ aumentu straordinariamente di numero ; Dall'alto di una carroz) za che La bandiera fu esp osta.e colgon o sui gradini del Duomo. i | perchè vi si aggiunze tutta 1a immensa precede il gli D ASPO fol numerosa colonna, scesero in studenti, in | Emanuele. ‘Tutti Ìi negozi e molte case prr |la corte o il poet a Zima u lo tiene un altro breve L'on. Chiesai — applanditiss mano la colonna andò ingrossapiazza. Man | vute venivano imbandierate, Dovunaue on- | mentcolà radunata a commentare 8li avveni- | discorso. alla folla. imo poche' e vibranti parole ver prot E i. ndo e si di- | tusiasmo indescri es vibi le. La Qual che Ditta veif tro Haar a ura Numer i dt, tradi tram osiss tori AS E viar ime della ia persone distribuiscono, a| passare e npairia ed inr cont alla se- |Per non essere scambiata per ] inua a ’ de. del Circolo Trentino. : i dimostranti AOO tedesca invit i, ave; ano ’ | miglia i i passeg ia, i piccol | di | all'intervento _ Verso le ore 19 numerosi caparnnelli i ciurtelli recanti la seritta: | &eri a scend va esposto la bandiera belga e un dell’Italial nel contlH di ere e + manovratori a far riti- | perso gsrin4e|A morte Giolilti “a À : ne |:.lm discutevario sugli :|\'\:E{lll:nl?!llî ;f::p’;:)°”‘ IO y | cartello, sul quale era scritto: « Casa bet Un i disc orso rare le di vettur ASP Batt e. isti S dell'a n. | Chies TO I cartellini vengono infilati nei ta elli, a cAnoi a Fra lo sventollo della bandi a della giornata, si raccolsero in piazz g Cosî ' ere e gli apanche le : ultime a de vettur 1L corteo z proseguì : ' e rientrano in Duomdo che DPresentav negli otehielli, incoNati sulle saracinete - ione fragopos Ù DE cha rimes trionfalmeflte, a un .aspelto. anima.- | !un'ovaz tva un |sui vetri delle a. Quindi il c plausi entusiastici, sì presentò al sa, e da questo momento cessa” : del lut- || tissim E: case, in ogni dove. < Dalcone e’nt_..ua'.ias.mo delirante, RT AT o. — 2i mmin to il servizio {tramviario. tra applausi ceglo- | Vediamo Ovo verso! verso ili Corso i : del Circolo, fra molti _ profughi trentin inca a di nuovo ùumerosissime signoré portare| I i giorna i li |rOsissimi e canti patriottici. della sera erano Un Il(_!l.!ll letti 'n[lsl,fl. e conmè malme E"“’H…’ nato J_"‘-l’on. ‘Battisti, il quale parlò aîla Ioll:1 e bastonato sul petto e sui cappelli la scritta e l.lì(.‘î'lî-fi‘ll. Le voci da essi _I'['(LFCO[[;EJ di ! person conl e Giunta | e deve l'[-I'1tu a &cappa ;{:S, Babila re In , a l'imponentissima :o-|di tutte le età gambe Ieya_te. corso voce . vibrante. IL breve discorso si Vittorio N Emanu. conferma del gu…bmel_tu 5.-1…].-1.[1(“u. suscit e condizioni. 1"ias—-uonna, imboccò la via Monforte ia | : aro Qualc uno vorrebbe me in quest'affermazione: — « l’ora juain, ; in via Paolo i no sneranze | ll’'altezza “di via San Damiano, era siiur-| | _Ai cartellini con la seritta contro Giqglitti | Frisi dm:mgulnl C;rcc;ln_recarsi thiacchiere è passata. 1ì il momeni, s v Socialista dova so- | Poi vennero ed entusiasmi in nmltl_gl‘}lpph Il lungo vm-le«_ì si avvià cantando si asgiungono le Mmigliaia di bandierine; le diffid |rata da cordoni del G68.0 reggimento enze e Ie‘ tridelusi | Lo avvenuti i fatti di ieri sera, ma caloro oni. La Corso qf;tt_,orfu I;mzì.nuclt? girel» fsnie- | colori pure infilate nei cappelli, 11_r0;e | folla, intanto, cresceva SC ria. I dimostranti riuscirono ad agli occhiel- | che guidano il corteo voglion oimi salutarono Applausi . calorosiss o fa- | seia per il corso ‘ge:_1e:ng, dno gugrp; attrarver- | D, sugli. ombrellini delle o” evitare diil di- |Sare i: cordo AI Ai a muri, signo alle re. colonn ni ; ma e dei sordini e riescono a incanalare la portici , ai faALI | gere più . avanti c'era oltra| il piazza scorso del Battisti, dopo del quale le. Qui fiumana | nali erano attaccate stris si sofferma ince La folla prende così un aspetto caratteri- | al truppa. _ Anche la .v ia Conservato ce per …5L‘[ corso U“:I Venezia U‘|10‘ . chè una Circolo Trentino venne esposta la anche parte rio vsy | stico e meraviglioso cui fa impon vuol recarsi in via. ‘ata l con r'ata cCON le scrit sceritt o: " « Vogl bandje- | SParrata dai soldal I to: iamo E Sala : gslia Sala ndra! » ’ ente corra Ì

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si diresse,

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nice lo spettacolo imponente il Con-|sate e imbandiera te.

solato Germanico 311’n fù Ìérmnifi fI‘lidc rabinieri, dalla f;1nter—'a, e daîi fl]_';’_1!l‘\‘f‘fing. E G À

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in numero di riversarono in piazza i

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«“Giolitti traditore della. patria.». "Z ai La Galleria sbarrata, come al solito la fol- | da cordoni di era soldati del 7. regsi

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avverruti i noti incidenti,

altre parte cia a infilare mentò di | nezia verso comin Ia staz:one cenirale! il via principale Questa

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Viva ] "Tal Mor allMo colonna dei dimos2 lato , si recò rila Drelet tranti EUerr SiNTero rtoi |tura, <cofiso chiedendotedesco insi:èlement g 'esnesizione in, piazza della Scala. Davanti ia PJ[;.Ì:EL(;I(; della bandiero. 1] Drefet e o : Marin ì+ d1mos. tranu_ {xt) sosta to sulle pi°me resirono.e chiese s

a.ullì'il:o li'tf.îgr.î ‘La

ripetutamente

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l'esposizione della bandiera,

5lettn,_glgn.

poi,E

anche

per

a. Foi ci î‘—‘i à lanciama sassi contro le impo 1Ippi: si e del lancio dei ficri e delle oBan- | no numerose | | I dimostranti vorrebbero invadere la Gal- |'dieri ste© ? carnicature' di Cecco _ Beppe, se Ca ‘del | ermet beppe, |levia V. . ma devono rinunziarvi perchè ne Jalle ‘ermn icame finestr e ’ nte = delle case che rigur- | Kaiser e di Giolitti; E' carafteristicò la | Biltano di signore e i hum}nm.p U| | fanter lo che davanti a tutti quei cartelli sonoil'fat- | ii 'colvifiproducoho uni rumore aS0 ià occupa solidamente ogni passagA ‘nvito [30!}1111‘0 lctìl.l la musica t_r:denulnîl di a una | gio. ac- te e | sassi comin

ciano a volare Bllg-ntg- cesì dei moccoletti. sir *orte r ra sta _ il corteo 2 giunge u ina ì piazza 10. Wj PA irizzo AA de la ianlista. AE e deii carabin All'ind dei, saldati ‘abinie ri || SU> di i unaErande * I dimosiranti si ecarono, quindi, ieri carrozza = i spiccaà i haidiec un uomo in Tri-|vengono ripetuti i soliti evviva p tRigoioo quale un dimns_t.rante salito su che o 8I AI Il corte Eo bunale A e I dISGOI lì. una srandeo bandiera tricolore ed èO, agiove : fecero Sospendere ':JI AO un compag s g le: udienze rio riesce ad a . | i La folla si stringe quindi davanti vii e l\‘elà(:\ e 20,30/ 1a piazza ' vsposta la bandiera tricolore. L r de ] Du: bg alle'&c ijg a: | vVamente acclamato. !"'{u.]' dP; a Rin dalle prime ore di ieri mattina, in Tri- | facciata D facendo yLAT P 'orzi rip rA‘ Ma ‘circa quattrocento Studenti, sftanch Mmita RE di linate gente. dal Appaio Duomo no sulle le prime quali ’ parlan i bandier bunale o il'}10par s'era stramna | verifi Lungo rlia. cato il Finalm tragitt un grand ente o di uttendere sulla via il ritorno della comabbiam e riesce ne nume e si forma un grandioso corteo che pelrdor|0U e si i erano svolte y ibrale protest ternirn- fessor De Vecchi di Luino, il ‘collega k acchi- | rosi apnparecchi cinematografoicinotato tento e l'insegna casca a terra fra le che dall'almissione, ìm-‘aserp le sale del Munici re le vie San } ‘affaele, piazz pro, il gmlq.t1gmo e il delitto consum e contro | uelti del Secolo e infine l’on. Pirolini, i lt0 dei halc:;;n, s qualch a SanPedel e, clama zioni &gsnaerali. ato e carro fissavano via Marino e sìi reca in continuando a gridare: dui | quilli esultano la concordia del neutralisti. piazza della Scala Paesa conEAT cchi : |& graunde tro l’opera Iì ' in questo momento che una pe dimostrazione. Ì [ran; « A morte id viglia nefasta di Giolitti, . | ove, ai piedi del monumento a Leona AS d contro il ; L EA hegoz Alla î ‘ pretu del rdo ra urbana di via S. Antonio, | Gj%11f,ti! } centro da forse il custode della ditta, tedesca sono e ormai Vinci prende la parola: per Ttalia! ‘Abbasso numerosi tradii mento dei ; suoi A segugi.NEA chiusi. avvocati primo il signor si riuniz-‘nno cnmmen-l ù grande i moerito, oppure per snaventare Îl c]imos£tranli applaudono ‘Il' repubblicano Mario Pappnarelli Franc io Franc 1fi'l:lx_:n : alanc ripet ia, utame il : quale nte l tando prote ‘L=_1 sta Àvio- | fi — spara un colpo di f0“-'l». sempre enorme imbocca la via la nuova situazione politica. sala ddll‘0rologio tènne un brave dli'=pg Tutto le poi formato un nuovo e niù grand | lentemente contro illa, traduÌ uent.q rivoltella i îcc.a e corteo | Silvio Pellico e fa una nuova compiuto | da una finest ra incitando 1 dimostranti a vendicare la mor de udienze furono sospese. Nell’aula della | si avviano verso il Corso Vitt. della casa. sosta dinanzi l da Giolitti; si scagl Em. dove da | alla sede dell’Associazio |Seconda sezione ebbe luogo una riuni Questo sembra ii segnale r.l'u3u te del Gadda e sostenendo che i funera ne Trentina dal bal- | tralisti che tenta ia contro i $ocialisti neuanne | quasi tutte le case sventola il tricolo no di turba re devono essere fatti a spese del Comune, li ‘alla quale partesiparono pure i consig la réà. conco rdia cone goncr della ale. quale viene esvosta Ja bandiera nazionale Vengono sparati venti o À lieLIi Mornurgo e Porrd. Fa deriso AAN 2 e di ‘Trento e vengono pronuneiati, interrotti | tanto Lisogdi cui in questo momento si Ha La bandiera sulla Madonnina Intanto la folla, di : fuori É s ‘car. SI iden no e conclude inneggiando alla colpi di rivoltella. contro le finestre e jentiva dagli (care q appla la usi, pres RFT alcun za i del | brevi minci Consi discorsi. a più fitta la sassaiuola. I Alcuni studenti diedero la sì:atlnnlÈîlll..'r.!l glio di disci-| guerra g In questi o momento, : carabj rìe“g: ph…_‘ di chiedere al primo Pres che nella matti-: 3 PB della Sera Al “ COI'I’IB ri arrivano di corsa in tempo idente del- | nata la fabbriceria delvisto nestre del palazzo e attaccarono AA N o stess 3tess o senso' , parla ‘Nell per im Duomo, alla quale la Corte d’apnailo À dopo i l sig jl sign or | re agg magg la ior sospensione iori i i incid inciden Itissi e delle ti 12 «APEt u| era a tricol Curlo Bruyère, I due' oratori sano appl stata fatta la domanda, mandava i dir € ori. UGn i |Sienze. Fu pure nominata una commi au- | Più tardi la polizia rintracciòNe sui | e al ‘“ Secolo 3 E ssio- | Mostranti... in Prefettura EO aO ditissimi. - Quindi il corteo tenta di recipitala e in 2’unicipio] — al ne composta di 25 avvocati ilmostran pegcii <'ir 1:pa.:('îianlo ndqtt3q?ma "-ΓIÈ.“ fi;lif.Î&., ce?o tra i mi più E autouindi |un forte gruppo MSEA per | trare in Galleria ma è arrestato dai revali. la quale dovrà ‘oncretaro A ini invide il Vescoviì glllln:eî;;;n{r!efdlllzn‘\nîu ]î31.aéllc:], {àofferl dosi alle sporgenze della f,mcim,l-°de cordo- | nio Casale, di 37 anni. Egzli si ‘i]l Javoro | vado reclamando,di incittad mlfzf.. ni di solu'.lu.ti. I'(it-ull'nzl...{[nindi, ll modo da non ammet- | dosi ad applau era E da compiere. ba ‘ la imponente | e le guardie dovettero, dire dinanzi al Comando i- IMmassa tere più alcun... trucco, l’esnosizion lazzo, fino alla balconata centrale ed per entrare, a di popolo in piazza del Duormo, ove e ‘della litave e dinanzi alla Caser a Contro i { l:z’ert‘e la }mrtn.. 1l Casale con.f;as$o di taccòal portabardiera un tricolora ma Luciano La- | si è raccolta altra bandiera a mezz'asta sulla madonnina u.ye._îf a gente. Sì nota una gran- | rato.., “Alla fine l'’ardine dî EAT del | marmo rams ra n aria perchè spaventato dall Éand' | Duomo. Poco dopo Mezzogiorno oltre 500 dissim a bandi ; era che per verità, il sindaco aveval dalo nazion studenUna ale | dimos chè è portata | mostrazione ostile. Insie trazione ostile viene improvvi- | in E poco dopo, il vessillo anpare infatti =r“’-‘l=L i, dal tnhupu.le sì recavano carrozza me las-"] sata dinanzi agli uîfici Iui ven in piazza del sù, {ra le generali tangamente fin dalle prime ore del 1{1‘3ÎE?' MnO. del giornale cleri- | do dei Fasci e che, pregegluf.q. dallo stendar- re arrestato certo Innocente a Salvin acclamazioni. i, g interv entist ù i, Essi cale sì recla mette alla te- | diano dellu.fldu}a. l’Itali maron u, o la chiusura dei contro le saraci nesche no, venne eseguito, edl il tricolor Al del’qu attigu Cons aa Alfredo Schu olato | sta di un nuovo, immenso corteo ermanieco iolò | Megozi Ù del. centro, In via Ugo Foscolo, poì, le la tra _ applausi entusiastici. @ Svsvententolò folla , s'acca il 'qualg. |impr 5 nisce percu sel'lda_ otend coRvi o nzion col © e Da | tra acclamazioni vivissime e grida f5 della questura che anie ovvisaro di « ! Vi| a no una ditmostrazione ostile | Lo spettacolo che ch'egli Più tardi, a Palazzo Marino, è giunta abbia Stoni sparat e o. con valci violenti fra un frdcasso | va la guerra!» l'imunenso certeo preA- tutti e due f Ja contro la birreria Spatenbrau. siì muove in direzione del |sequestrate le rivol indiavolato. ! Sj gridava: | senta in cirso Vitt, Em. rappresentanza - delle 2ssociazioni telle. corsu Vittorio Emanuele. h;…._ lia del fantastico. E ’(_)ggt è lutto nazionale! L'Italia è | Dinanz i al Coman do ventiste di tutte le gradazioni: Dopo Milita mor-| la dim re uno del Co- |' Nel corteo si notano Tutto il COTSO per quasì un chilometro ni tal Viva 1il_ Repubblica! ‘è ere- | mitalo pronuncia un altro breve , oltre le numerose | la fqllp. qui rad Borelli, l’avv. Giulio Bergmann. Giovan discoir mito so. di | nepson bandie e l’on re, che iuf:'.iì molti accla Le Satacinesche, tra un assordante bac-|e mano alla guerra _ cartelloni, _ Uuno dei quali|si e si rolini, Filippo Corridoni, Cesare La folla quindi continua imponente ricongiunge {11 numer, Vidali L cano vennero ubbass inveiscono contro Giolitti. di rappresenta il Kaiser clm’ tiene p'.e. «pdomero verso gli uffici del Corrie per un filo | aitende l'emo.su.l D bero Tancredì, l’avv. Rugarli Dalle finestr e si re gettan della o fiori | Giolitt l'ing ’_\I°[. sul i corteo in° vesti" | Sera. da ntanto buratt ino: una commi un ssione si recava- alla |{ra un ta ed altri. La commissione Nà chiesto an- | Formata quindi unnuni figura un bersagliiere che reggeialtro rafentusiasmo indescrivibile. Dai Cde della Bdison in zitutto al sindaco — come sìera un piatto Lungo il tragitto i carri, le vetture, cologqa: i dimostran ti si îca e più g m.…(;… Irîear' L‘frî:ls sSospendere il via Santa iRadegonda | conì della Pensione Ezcelsior in foudo balle Mecano.in via bi| nel quale sono del le tre ciclette che s'incontrano vengoano fatle fer. servizio tramviazio. | corso Vitt, teste in _ analoghe circostanze — che i > di Gugliel. ppe lo__ Frisi dov_e fanno una dimostraz Em. si getta ' e recise Ino, Irancesco Giuse : on la rimandò al sindaco, il qua del sultan o, del povero Gadda abbiano ad esser Tunerali |] sul | no | stile suji contro dim il Circolo Socialisti, fis ostranti le | centinaia di bandierine tricol IiMal'e o retroccde fatti a a rimandò alla... Edison. ch spese del' Comune. porta l’entusiasmo e l'ammirazori e questo | I ciclisti sono re. anzi diventati così numero- | fez‘Ladel quale è scritto: il ii i 11{31[1’ 5h.ldelnu: .P]"Dlìose alla mae ion L'avv. Caldara ha manifesta losto e Î |zj sa col da for onn rii| neu gr1dtg.ncjn: g mar fa a un un e all gro pai ora sso o di plo di giri ton fer to che e mar tra t [ e r°ppìu r1Luu\[e 1’1Èù simpat po- | per la piazza e imbocca il cor ai tcppt'sti, listi! : ' n con la violenza. ' ica esp so Vittorio Esuo orrore per l'infame af-':.u.‘r La forza pubblica sbarra la struo i ne in testa al corteo e reg i e va Aonforte, stipala in ressione, essi{àntektfeîi h2 assiaurato che ada ola il suo proce- | Manuel brimi incidenti si verificarono avrebbe subrlornu tut ta la sua e. der in piaz e, %::nto la aa | lun ghe zza Giunta per deliberare , la folla giunge dinanzi alli Pre - a diimeigh sghu elrn . chna in merito ai funernli. {r; a - nanzi La._ foll i soffer iviaria nu. | fettura’ dov i |iucTO 15 della linea di porta Man Ì La commissbne asi Sera ad appIroseg | al a Corrie laudir re mat auuner della Nuova, diSanteranti, ANNotiamo alle finestre uee per rAn iS R Gar1sempre I dimost bald1 appla cehiesto)ali.sa ta dal: tramy iguida- | fetto Panizzeardi. CO udend E in' vista della gvavit è1a dejquindi o della O e Mmyier gri-|f | via e lell are. Cerisei Moscov fne a a. , . i fu Ab e Viole dono ntemente | Prefettura numerasi eAO later fisclinto ‘dinunzi | dando, percorsero il’ Corso. Se, a| |fermaerm: ta e il Manovratore ] l travensiam i o, e del imponemomenti che at L'«Hotel Fran-| e consegna- | dono freneticamoente. impie| gati che applau- allai redazione' della Perse- veranza arriva al | ce» e l'«fTot La folla però. resiste, 1GILÈH ‘tlitîtnoslranti la manovdovett nza (le] el mento interventista de la ella. Ville» : ‘ espon jgiorn gono, ale il Secolo dove ripete l& sua' mani: la bandiera oltre À Giannino Antona Traversi A e _ fischia in modo Sta "ettura n. 7 che ha ormai indiscu {ora’ Valen italiana, anche quella france-| | porta ùb11r_ngn_te conquistat | da unai car- festazione di simpa ti a la mMmag guidata dal manovra-|rozza pronuncia: un " Ven‘Ngono suonati gli gioranza dej d,f: tia. i alentini fu ‘8,nure ss, salut breve ata cittadini, snostando così radicalmente fermata fra grida | do come la da disco una rso vera rilev ovazione. aner via Principe Umberto Ja oflla ritorna | folla intenda esprimer tutto il Yerso il centr Dal balcone di una casa del carso, Sante| funzionario impone di sci situnzione elettorale del giugno scarco non1a l'Ì “Viva la RPnubbllc.a!». o e svoltata in via Monte Nasuo sdegno contro l’opera di un euomo rò otten Garib aldi, | r o n o e accol SaNta neto | da Marg poleo entusiastici applausi| te viene ere l'effetto voluto. herita altri trams fu- | festo. ne sosta dinanzi alla sedae del Conso SiFig a sollevarsi sulle sse ato dara u locale nT nal - arringa la Tolla, v rino tende al comit

|COMMilssione,

fece esporre

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Una commissione si recò dal sindaco per esporgli il desiderio della folla che venissa i e

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inneggiando alla patria e|che comp ehe è incaricalo Ci aodirigMa-| Ì epotroellii vetri a ferma rsintie Parecchie vet-| e. toro | D® ebber agno e molto Le accol paroltee di Giannino Antona Traversi latoFradel Montenegro. infra all’i nterv ento, Le sue parole vibrate susci-| Consiglia di l'aritazione, sono il più vivo entusiasmo viene esposta | fano da unanimi applausi. N B]_ prose guire, Il sindaco ha detto di non voler ‘|la : band una iera . l'ìî'uo va. mont onda enegrina Procedendo oltre ariva all’i tusiasmo tra i ertrare | P0m6r1gg10 dimostranti, che per via d'en L del | “1 pulblico applaude, .agita enella6181disen e sulla Bastione Monfiorte e fa per dirigmbocco nonssionpoter Mont e : Napo eSituazione leon e i vessil li azione ” e]etio N e :.!î'.!?:_. ] î ciPoco dopo àli!rè4nl AI Consolato Ger ersi verzo continun la sua i recano sotto i balc°ni. ; |'il conso re iN permanenza

impossibilità materiale, un ai _z_opM n.rìnu. Na ha invece co%nr}.î::àu1 ;?.]Biz, visì SÌÈZÈ

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al circolo sSocialista di

applaude calorosamente | fanteria. Alle colonne dell’arco fà esporre la bandiera | della Galler parte de! corteo riesce ia erano attaccati dei cartelli ri 'È'-" a f “| e si affaccia a a ringr trascinatîsi dietro qualche migliaio d ta in tutta là sua 8randezza e j tram aziar l e T |colora di ti, uno dei quali devorappr In Prefettura | mostranti esentava Gio- | sone le quali giunte i quali e in TI‘ÌÌJUIIQ.IB riprendono cantando il litti che prega davanti ad un no sospendere la circolazione la quale dinanzi alla calvario su{ fjni- | loro cammino la ditta tedesca Siemens Schukardt s Sce/co l'cess e are quale del tutto sono qualc a crocifi he d i ssi minuto più | Lungo il tragitto si ripete la scena di Una colonna i dimost Francesco Gii seppe, il| ciiw a colpire d o | tardi. ranti, î Ji rj{cin ‘ardi coi bastoni le saracines cll_egli Kaiser ed il sultano di Turchi applau dal

Verso À i no, anche uniti gli allievi' dei licei si era- | li @ sì sciolse sempre {ra grida di Mansa. |basso i° tradit ori! Abbasso i barjuar:r): «ab.| ni, Berchet e Beccaria,

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delle vie pave-

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e

tlilnlrìàflòzszt?l]. DCavour comin-|ta d Èffrec lato ia dopo aver acclamato | - T fmhandjeratj l 1a v S I fiîirgméleryfÌ i'f-.'a aì‘à“a ; = li“sLÉ ; È;ÈÎÈ? i ÎZconso Éà;3 lato ::;‘ monte fi%&î negri ?àî“ È Touring Italiano che All‘ìmprogvlso unono,Spettacclamando. ' ersone cha in valleria e di fanteria NA Sj i ; Èflî.lîtifofl;:r:l‘rîljàìouna'gîl?ssg' Co acolo fantastico, (Îmuì g“‘ufll_aIA e.,,.|_l ANAO gl{_’è%àl -mo- | na paurosa de11'…-tlofl"deîlil?jltlîl ] UE : 3 I lnql\lr;g Sìluvriloglî'gî] bellissimo è offert

ÉOÈÈ-‘G“’{ o l?cun'flt(::l;'&%[àl:l dati i cui cavalli dalla folla. Migliaia i fe i s'impennano e sono ?.;,î,a) . GiuntoParla Sante Garibaldi migliaia di giornali vengono accartocciat e in corso i| ; di {ronte al'G Vittor IPAT io A Emanu T ele, in {-‘ tlî]}‘ucî&ti-‘fl5i improvvisa Circolo Trentino al quale si- | stento trattenuti. , così, una fiacco-| i ù st'ara affollatissimo, il corteo ridiventa asticamente Capiìda.no che comanda lo sq1_iadrone que | lata magnifica. corteo riprendo A! Palazzo Reale grandi quinai oso, ; A wna ’ : finestr a folla semnre fittissima a in. ltesta è l'acco scorto manda la calma e fa ringuainare le | Sempre più entusiasticamente, iîl corteo il cammino con Gavibaldi che viene invit ato a parlareSante la fanfara delquindi Bastione Monforte Lissin battaglione voloni Municipio i dimostrant; ova risi, edo. Î sciabole “fra | imponente ai soldati per prosegue dimostrare Ylestini e per Monte Napoleone, | nenza soldati che suona marce eE inni ‘°gF arli te alla gen- Chiusiastici evviva. Egli dice 0S mnarona : 1ÎLlrll? i i di suoj T chie cavalleria Propositi se _ il t AA Go-|esce e pacifici in e per CNEA dcìsilmaimlg'ii a continuare via Manzoni e per Santa Margheverno non farà la guerra egli con'la Anche qui viene lipet verso altra me?a. convincerla | fganîg!îu sualrita e via Carlo Alberto, torna sì unirà in col Piàzza popolo per fare le bar- | del Duomo. l’indirizzo del Consolato ) i di -1'*1'1".,1.‘51‘Î1|ì. rerm lI-.l.1I 333È.;à? È"},Î,Î,È{Z s q3}asx tutte ii | i ! tel_m- co%o—nnn. p_gfiè'«;i soffer 1e fi“.°st“’ d’eaincoî'lù:u‘lsliazmllì…' In piazza_.ler VBIISZÌB.…f Du-| La

COTC il lavoroON -"Lnei%dîa-ndu subito a :lg;î;1 n îìn di 0rg'{Î: :

‘

mani

dosi di él[flug} ucîlatxllìga

el

co

folla, calma, procede

risponde con u delirio di: apper :u’_vì&%e…' Ton- | plausi Ìall& e ripete acclama en- tfprtefie arriva cantando Par la‘-\ 1:011. ,Ch-iesa le erida di: Viva la yuerra!| a --‘ ia fino in pis- i Ve- l'Abbasso l’Austria/ Dopo due giri per Piazza del Duomo, i/ zett è dimostranti tornano AVvo verso il Cor-l — - t — _ n?sîe

E'.“…]g;i.:' gTa

i

"


.

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:

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ESA

ai |

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gloriose del ’60 che è ia \‘come al| vanzo delle gesta filo a Giolitti, oggi” al potero ù

a doppio

gato

al ministro

‘avallat- | significa l'Italia asservita

orio E-

‘attari. |

padrone tedesco,

|malavita, e al suo

Quel qualcuno ch£ l'ha chiamalo no por-

i i i a espo-|ta la responsabilità, mpiena, assoluta. Biso-

al paese. Bisogna lovinare che sì tratta di una | una dinastia straniera hia e il suo governo. sca che reca sul davanti an- | rovesciare la monarc d'ordine assieme a RoAbbiate per parola '.Éeiuìunì.ca..

piaz quindi arrivasinhosciogli ono in dove

ì pubblica. applaudito. e sament caloro è re L'orato .…QÌOII'D.B. di d1mostrantì Da piazza della Scala il corteo proseguo nn __n. compiei il per- | per via Carlo Albero e raggiunge piazza diel scinde in diversi gruppi che amo Ìdescxxtbo un'allra colon- | Duomo dove sì ngono l'animatardissima Ora. te°Ft° di qualche migliaio | sostnano a discuterefino e aimante catesi dalla colonna che ha |zione nel centro O.

À

Ù

in viale

alla ditta Siemen

i

italiana

guerra

L'anima

guerra.

nel

intervenire

a

u |

t

;.

N

eliram

l m

’

dietro

PROTESTA

VOSTRA

—

riunita

ha deliberato unanimemente di ind'urgenza : M. il re il geguenlte telegramma: vìa.1‘a _ S. M. il te - Roma, ‘Giovontù milancsoe, mecolta Associazione Goliardica, impreca contro tr_tgd\}m_'_i Fatrlai"?'lnl-

ma che

DBUOMO

IN

PER-

Monza, parte dictro le piante. AL sopraggiuns gere' della colonna degli intervontisti, alcuni

LE sono ai NEUTRA-| © Droveniva dal corsonbuende A trams di e

.

GIGRNATA!.

LA

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TEN-|

TUTTA

PER_

con- |

i

__

polo vede ora compierla.

NO

‘"‘{,',Ìf° IE‘;"ÌI.!,-'I ,?;’J.’;ì’f rg]iuf}îll;sîìulcelîl’ll;lf"!flîfîîo£?:!îì

MA lo dietro

janciarono

sassi, dei DI guardie — continua iled signor erano

improvvisamente,

altri,

sette o otto ‘ | Pappagallo — ca n'erano anza medie accantonato sotto l’ambul fuga. n o

quindi alla

dandosi

a es. ?|…utî\ndo 1

aria

già scaricate le loro rivob

neutralisti vevano telle,

ul:)oll|?ln in

alcuni

spararono

sa

ì ; pI’OVVB!ÌIIDBHÌI

;

ÎJEH

1J-r'[f?-lduru a presti-

senza

molti dell'Avanti!)

O deli Ce «chàlet»

vls?: DZO parie

spararono.

i

R']_SPO]_'1d_O

!

;

affer

Pasquale Pappagallo,

i] signor il gruppo dei neutralisti -(cita dquarane "

OGNI

PIAZZA

MANENZA,

MÌIÎÌÌÎBEB

Infine

CONTRO

DISONOREVOLE

LITA'’.

|

—

—

dielro 4

e da

Jorquando, da ca di rivol casellostramviario, marti lao seari Îusgire un gruptelle, Subito ddpo fu vedur dell'assassitiio! voL di giovani, AI monmento non era presento weuna guardia di nolizia

.,

Cii VI INVI-

A MANIFESTARE

E NELLE _ VIE

SATIVO. DI

Milanese.

goliardica

le piante

L° Suardle vennero dopo: ‘ | YANO A SCENDERE OGGI NELLE PIAZ-| # LA OCQUPATE

fifl“fll"dilîîl

i

i

;

E i INTERVENTISTI

1 COMITATI

î

NA “fiZÌ“È g

n

—

DI CITTA

EDIZIONE

-

-

E chi TACER DEVE(COme più che ai tutti E aNane incrollabile Hducia L'ùìèl-u\l}dllvìalmflè pos | O e ma eE la nova C ia dato una Patria e che DPer

alla guerra contro

vogliono

Gli italiani

alla

aspira

non

ma

—

ZE

L'Associazione

a

i : lnterventlSta

CITTADINI!

|

p——————

”

;

®

'[|‘ nEWBÌÎÌZÌDÌÎB

aa “0 mltato

| per la guerra,

fi$[;hìfltfl

TÙÌ'H"]

.

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ANI

del

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|

Maggio 1915

2 ì i

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maniîesto

ll

insorgente il grido: Abbasso il re, viva | |ma ME

H

e

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l

m…

__v ' GNIO Begli. gno persuadersene. Bisogna rovesciare un i strumenti di uli I Sì capisce ; il motivo, poii |tale governo di vili e ignobili

©

’

|

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della | _

©O

.]

,

r

è

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D’'ITALIA — 15

- TL. POPOLO

me- ministero il- vecchiardo Marcora. Voî sa\ pete che significhi ciò. Questo in{rollito a-

+ta

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l::.£:’['.i-.'-….."‘_.‘f

43 1143

s

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C0"Ì[f"_fllfi

A[ÌÌÎÌÎÌÎÌÌSÌÌE!ZIO'ÌÌB

| ia Giunta Municipale nella sua soduta di \ lo il vocabolario al più vicino vordello; — 1dispob= effetto. le 16 "disposi= O2ni effetto. 1otiica to Derr ‘ogni ieri ha retifica | confi: l i ieri! | spia, confi“av ac fallo la spia, il hi è d’aver

Noja, prandoni,

sofpe l te Uutia, e cic 4S uioraneÎeîìΗ…fi 1201 un ad o accadtt com'è a, guestur detta dente | filano S C PONEN a eni pandiet plemant ‘ela dol ììuìa nta prote [02 riscat. 1anerdalta el rio nocessa è tanto perch [enany irellore dell’Avantil; — chi ha ver ta, dimiost idernti r di l0 ana si oria elomot piemate provvis “uma i ione a numeros Cconcess 1a ssra GN Teri runaia. | f I | d liperchè ; Sà tamila ro, sessan i stranie Co la soggetti allo %3 ia piazia ia dei lavoratori; ignari,A per : assumere A sì intesero grida come queste: Abbasso i {o del fratelli affinchè il conflitto cessi. | Milano S! radunarono Ne Da l'attuale CON le che mon ha mai ) calì ai Comitati interventisti. e di

siì

ul

['.0[“.B

“

Cen-

stazione

fino alla

gue

Verso il mezzogiorno di ieri il conte di quindi in città per via | de T | , Manzoni ndro 0 e Alessa orino fu falto segno — in prossimità delia A

salvare

:

Vidal

:

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a

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i

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À

,

Mdarzagora,

.‘ua}Î:fi-i. ; ‘cansiglieri.À A

è necessario onindinartla loro indiper

perchè tanto j ; civiltà, la loro

flitto europeo

AA

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re

ha

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Avantil:

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|

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Corso

di

palesira

1)

a | direllor

residenti

ì

pie

si

chi è accusato

d

i

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SES

di

: | seano)

i

iM

Comunale

del Consiglio

t

sed

dalla

|siane

a

venduto

contro are}°GÌÙ].ÌÌ protest “px?JÌ'.’È'I ve... Dorghesi, un giorna e Gadda a &pese del CoO la querra o la tanto è necessario. UÌ.. IOIÎ(E:E[ o…ìulu o, come ha fatto un al- fnl}e-1=il-':i del giovan al Belgio mar- {È;Éll1] lento che taluni siì erano illusi | mercanti! Abbasso il ret Dobbiamo porgere-la a mano | e venne ..,—u:n;.Ju ù \1‘:L'e:ìhlédell‘:ì | comperato da nessun | mazion : adecla ; per marto | eco. i volta ! corona nostra | i ì mune. T :g’à"ì{}îî‘g'?ì del manaÈÈ&'. TAS o, nl‘i‘relltiìiì il | toriato per non essere rato la pubblicazione d ia E Gar. axino ohe a— ghi sfrutta | Fa inoltve delibe ;ASA EVB\E‘II:'.\.IO';}]IJ‘—ESE]]..- p:ì=! p:-lmìi.llî);e, 3.Bîlfl.i rsî?ulm1-tî,it vantil e "il Dott. Filippo af dell'A one iltcomizio ES i dinett IO ; Ui nte biamo MO sto: manife },lmu[g’,lt.lssgxuu rievocò ultimoo riati, e per far sapere al mondo che l'Italia dalla folja ,-partiva lmente (come accade all Avanti!) qual- | segnente so, montre i ' o la unQuerra a twia del srande slalisia Cavour ed. &“‘u’]ìèl'g ignobi M AN]:FESTO iL a faro la guerra, sì concreto. monito: Dillo a tuo cug[.1?o ore, vedalt e selant non è vile, perchè la presente viltà adden- | ulilere ma o, che modest : an' vidale:

2

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la rivoluzione!

un nuovo

taaricalo di comporre

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“:ÎÎEOH;ÎÎÌ.LWÎSIÉ'G, gos=e, DO U…]':1"’E"."l0 f"} ‘.lLDÌ?; > PA ” sa vituperio e fame À sui nostri figli che emi- | Ce 5 -sventolarn vesillo a

i

;

e sì è, senza rosistenzione supplemento » dell'Avanti! | la consuela cordialità oga-|

interr

rapido

i itamente — annunciava | za, t sottoposto al nostro aiL e gratu ‘ H

‘ deliberazione di... sciopero ge- {orio. | Lavoro dgl Confederazione NA . = Laclitesto ivabile duocnmento | biam ha partecipato alla qui Vl’inarr : À : CAY e di quel si-

EET

a e della malafed

ne

| no

i-

dente,

di lavoro.

R

.

:

:

21 rl00" lèg\-’el: {n-ìtì'—n e

b Cìnr‘E;lef:'ugrî{.el-\‘llmu L, ;

r

la monarchia in. dtalia sorse per: >

? e ibben

: te \|nien

i

;

fmm£ofmer;-

non

che

n}j'Ì

“i

‘

clittadini.

turbatii

siamo

volta nol

Ì

7'Î-dfl"“1".

fatto qualche

a

L

di “’ di procuratore ) con EIquello AI vanti! |° ! detl'A AN e PE s

blea nel ‘assem S

Gitî\ì]ltilli'lii11[1rlglìo taliano; concordì

(come i

"ILUAN

*

NE

da

;

ancuratore

:

?

delle avvers

ma. e il esntrasto

se

g

c a con istrugse À A1 ‘h‘.'f“ LÈla, vioenz l'îtì};;;f.‘l È"'Ì:.…[ î,'.lr;-"f. { morale nferiorità,

| &

gno, di

À

:'\'.:u‘urn. tragica che passa sulla ciltà e sulla femmine ai superiori amici © conterranei; ordia, inv lai concordi invocata sia invocata invano -on sia xazi | Na non (come Nazibne ARE STUPR I D TENTA a _ CHI 11 TENTA DI re UNA | del dolore: non cada nel vuoto il nostro dell’ Avantil),

Ì rife- | l’ospite ciltà ai Milano’ sollevano o spirito chè dalla maggloranza della nazione R) di tutte| rl ;s‘1“a_u lora 11}°'%‘.‘.‘…“ e «dei padri"ì lToro a dei ; nella memori l'unità i ‘,l?î: gere — qh À nuta necessaria per raggiun cleg1:"î ÎÉÉ,’f.”‘…Î1…ÈÌÈ'È‘HÌÌÉÎ (jìllùmg…tu ìll-{_=îll’)ìì‘iL"Ìndiltîî‘ìl.il…: riuniv- futto questo necessario per la. difesa î coluarie ani sping suegt ù 57 a ) s ; ò […(ll"u…lc (t]tltn';llî1 :

godono

i i quasi,

o

giornalista

di solidarietà q!l‘un.u-gtîl{lèlnth'a.

grammia

sità della patria.

j

o{

D iM

Y ia del signori

P narole

le

P Dono

rivoluzionari facendo o8Gli stessi partili EA re

z

i

altri a redattoni,

la seconda di immetritale, di|fano | un per assassi nio orribile. qualunque sia la mase a AO E inche nghi Ottole 15 cèmpia. ma ainèm-u.c\lpiù onibile se pe Èi£‘ n-E Giusep jan eschi, (_t.0mp Salvan fa chi Nino tlc. 2Hc_ben fl l?-lîlf flîmd.fli non u"…)_ A? IA bili lotte. o a’v vanits d'italia, l'n.\"\'u neggiarbno alo nepo- | ssco diventi accasione& di insana gi transitorio sacritficio di ogni diverso pPoO: | taluni all’'Avanti!) dello sfacci ; volo ‘155:'}u7î-171;2}[?' (îélleglìîizîlìfiîè'Ì’ftjìe;î' eEN d m:;t|;;:l{.u 1-1(11'11:1 tò un ordine 1dùla€…::ìwur:‘ltlA-) no fi iOE presen di i ni a funzio i Morand e | banpropri le la a ia sotto altern chi are — i marci Vismo; | di I televato o approilul'u siulato acceltano i istituzioni per la neces;;ì\ M $1\1Jilluua :an…i]n\' a nrotestxll(l‘olu Îlll?lllìltî ibrata il - ggg}tg:ì; delle attual AA diera . e opinioni nop per necessità

grano

;

è

mentre

redatto

un

fentato.

DODICI L 7

DI I

BAMBINA | spyTARE

I ANNI RR

= V I='DE; ALLA

SI J

E

v ciasc o di vol, ri; -hè ciascun i perchè , MMilanesi ‘+Gll0, <concitia= ‘È'Î)î)!.î[llf[lù seu'l=htc%:5{J. -1ìsîxeì't:l il: suo roblema il austsramente »ljtando | 1: popalo

,È…llr‘“hflgnllîlu]nîlî…!r.b?} à1m .[rf(l,;4r[i’[,‘]îzn …J{ I parie d’Ibalia denunciano Giovanni oani di | e del'’martitii bpandisca dall'animo ogni volquando ©) se bivio, al è l'Italia Se quando *nils 6. LSA è intervenuto, La Cont di alto tradimento e Ne chierneo Nessuno coma — e meschino risentimento settanio, per Golitti | la care (iame| o della ina dell’Ava determ re o Esecuti redatlo ne govern È1_missm anima è mis o 1i ‘e“ilere| l'attitudine del suo a; iN- | onori (come ha fatto un ra fede chetutelar obbl Giustizi della di nessun degno ha Corte cero non all’alta zione nirivio delli s -A so pro dONo | Dirnasti Ta e .o : veniro, Co_rnitat Îl nell’av v a messo ha E pliori e r°vchè l'Italia possa, «rivi Î' K alla a un I movimeE nto -| vanti!) ‘ per per “….…B SE IIÌ qquali e Votano À& stessi di errattere 1n-| sua prosperità o la sua gloria marnife- intorno ad un movimento g | vocano 1 avvenire senta ] str «anrieri ialista, di fronte alle lavovt che tiavolga !1(;1-l:-,|311:|:!|“3 }=qu.Fllgîlì]!i (1È11-.<; Dîl.fl ‘\nnt1.) L disnità, e prepanaze pria -all monarla 1) i anieri C a agli provoc Cale. e | ori servitù aggini a scempi novell del o. | solo delle dei nemici fratern lolente sangue +l1talia Vverso HMOVO erazione lhia però aderito al- o Scomoa la rinnovata a che | è ‘condut e chi masgio. 1915. firie 15 | , lalavoro; sì del COmuNe ma del via, aulori palazzo) sua veri la ai dei re " :trascinare il paese alla guerra, | , — La Confed : g po- || 7jzf a e 1iberi l FOE nocanto $&° rica “!=t severi jibenat le proclamato dalla Ca- chia non sa prende | genoera teutoniL) O o barbari messo scjoper LO la lo fu ndo corntro quale SEZ invita nel tenti le (posto combat genera 0 l0 sciopero 5 are da ]losche manovre di pat || cjogi capo di servisi ' i arrest sciasse ”. ? a i Lavoro alla del bbe meran Lavoro {allire del n E.““r(,'".-.{1 DARA straniero essa teciipare ai funeantil — ri milanesi Ì a partec o e | nagntenulio dall’ex-dinettore dell'Av sì, nello slesso modo che ade-|teggianti collo sine SIST N s a Vvenne anche acclamato l'invio al senatorseaa h i : ane Adriano Gadda, vittima in- | — Questoquello S, i saci | di del neny ione A?, ha l'uccis «StaMpP mon per e della —) ultimo re ini! i. diretto Mussol a o rimmo a Fprassat ; l'odialt | ] A snolvaCDA Nino da o aelle manifestazioni ». ; SUNIN SEO di tutti coloro che oltre al sen- | guenie jelegramma muopost 08 i£a“ ; : ‘ni d Innocente Marcora. In nome di non es- à38%ÉÎÉÌÎBE’Ì EM 3@EEÈE AE ] capire a e eì basti che Mienderemmo. ligenza |l'intel «U ghi Oottolen — eremmo “‘SWPG ‘àîl-ì.lf‘ , 6 ci assbci q‘“hl}î}‘; DE nl;'é"\‘;] e in E:f%“l"__i dirle; nominat di — Ma ignora lei — abbiamo osservato postali Îl dovere agenti RE

a ‘t:è\ l13n.lcÌ%(ìîÀslxllîtafiî;lecll':'i.i}l ò z

L

P .-

e

P

“

interessi

|

morali

Giovînmi montese

d'Italia. A

e materlali -

e

cittacuni

col

IN FACCIA, PERCIO', D SPUTARE | SPOSA ADIRATA; clti scrocca guadagni

Ù sciopero stavolta sì ba-| tire queste verità sentono vado ad esso, uno sciopero gene- | che il NO falsa, | oggi i gruppì interventisti che raccolgono tamente a contro gli assassini di un | sa su una version comple

nè degyno; — CHI COLLA | ; v amontesii riunità a convegno nella | SCNne nè cavace 1907a ‘tutto 1ll 30 giugno, 1909, SÌ a QUATT RO REDAT- | | òsono luslio accadde (come Giormiale non hanno che | BORA dell'A adumali in° assemblea ed Nanno. volato Cinque delle ’ testa AMAcittà | DIFF allaLI mano LIBEL procla IN ) partiti i vantil futti di circostanze | uomini di con il quale ; | u oidine del siorno una parola per bollnre a «Stampa»: Schifo. |ngna RD le O ì uto vittima innocente di un ag- | Come risulta da una somma uggere? ’ era infaticabiletmg dela,_Jfi@, AG P ? mente che il momento attuale pone il di1. platdendo’ all’on ù TO T,LD]j' ÌL‘.\ distr CONSÙ osa ] e (]J‘._l. C‘;]““ DAL finora no ",TI (Grilio nessu IJA_G' a ‘h° -im' | \"101“ una P{ni@@… : imo — come nel caso — di da un giorno all’altro | gale “ IIGÎ'SBHÉIÌB ÌBÌB!]E‘BÎÌ(FBI ieri all’on. | SC0O!; — chi sputa | nomo di Romu — specie anno ==I‘\ì nelrsorgìfl,? t}x:lograflm l':il:"liillè‘l:;gìulìlo sa, C ico1 n | | nel piatto 9° paùno voti che l'on. UE za, $53come hanno Seg oscen ticon ramma della teleg 1 mMisti Saland : ’ | ; Joro sacrosanti diritti. o iL E, che, sempre viù in alto, neila sto s A ya. riformi è © a | fatto parcecchi dell’Avanti!; chi 1

: HO elmtant.... E eppunto por e .ODON impecome lej vedrà nell'o, d. g. votato | lemma questo i O la monarchia indice guerra agli okiziesca non è accen-| antip nota la noi, îlu alla o te decaduta, j almen virtu è i essa cuore aderiroemm od li centra i ri | ltimo dell'u ione come lo fu in in occas i qu ESE a vorrebbe si-i | tuata . " ci3 sono | ,rima ancora che il popolo lo dichiari.

i ed ingius itale GSC di buon A ’ UO

1i cherebbe signifi

i

erpelosservare all'int…ÎÉ Qui abbiamo fattodditto ci milane rio par ora come di contra sì, contro là gesta de- || lanlo re dell'«A cia l’auda e denza l'impu che sia che minoranza insignificante na AES "'nl?ltll" AI rn raa

i

Ma a

Ca tà traditrice ed al colpo di ] re-

do che i

i nani dichia ha proseguito i Rigola 1 l'on sì

sciopero

allo

«l'adesione E

cordoglio

:

gnifica

ȓS

per la vittima».

e commiserazione

1'iu:unD&z:x‘î‘fl«.fi

da OsRÌ purezza dél cielo d'Italia, sventola la bandierTI- | nofo e tenace e rimune attaccato alla «grep- | una sentenza loro savorerole, non si valga di appello, danamministrativo della Patria, grande s radiosa nella fede del diritto v |“;1uì\lf::-: ;ìau-zcìoo SC 1ìeil‘di!.'1.vdi flem£o AA : | ; » (come ha fatto e fanàL taluno dell'Ao luvoro quotiit a l'oscurtesi illumin che e fuigent | ntisti: pia | interve ti immu comita nuovi fra detta ca dei i one mblea Per l’asse oni, | na: con l'anima ed i nervi telegrafico. di “-…j vantil) se pur vi sia una dinesione rivalut- | nendo una continua agitazi A. Atbasini Serosali, Filippo Corrid \1e 1m1?fnnl: non aderenti t “t ' coNazhi ?;'Sf“'l… quei WU o Îl“b… id; ni, (e8ot | te Siciliu Luigi Riccurdo Lussallo, -ionaria, come quella passata, 0 sedicen t collezt e l INO fl‘;o'f‘m… @ conc amu.;Ì‘ i Invitanpremunire 3.volersi con la : quoAT SE procura OL Fa della : f a | fail i per beccars te

perchè

contraddittorie

reostanze

‘ondanna della grandissima mag-

appunto

generale;

i ° î?î°"î"

(coma nel caso)

PUpiTo;

del collega

Riccio

Anche il Municinio cretdo abbja aderito... del La- | — D'accordo:; adesione al funerali... Ma

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pll ultimi gravissimi

|

a Mieste»a«Trento seguito

della giovanile deliber ane Per

11 Gomita di' Milano, riunito

come quella d'oggi,

rieste,,|iae

e

rento

: to

‘nendio: E —

Si.lpf..filîf.t.

c:t.e lauto

in

chi

)

ha

noTO

la

aaaccolto

acquistati

:

.professore ive ar legale pervendiritti a far su-m: di L.a 5 :É.--qni dai quali 1a sene

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lT

P | {enza IL ha esslusi; del triumvirato direttoriale conper + col| 4. Prendendo nota della civeolare della Dire sarcasmi e poi gli si è unilo

avvenimenti votò I1 se- | Mind

Jeroci sione licaleo in riguardd al ritardo agli aC ii À s e ZE Ricil re - Roma, M. S. A frati sulla Pensione, fanno invito all'on. …'9….”“.' 7I0 !,, SCÌrI…H'.*TH al ; alla Î | P re il prossimo nor avo non {u sordo del li- | cio. di nrovvedere nel più breve termine 1 ri grando redallo i quando vostro fanno 11 da ! | , i (come Maeslà scappa e ti rig | ‘?a esponen parte auuei due ogni i da. iane levava dannegg . ano — si che non BE Ì‘E te, dolore di aspettan srido ““nfl aì loro m n nto nagame ìmge' ripara antil] PAv l‘.înagiltf:l‘nt?].mì: e:?àîès l‘uzì3n«e sì; oni :—.riti:'-hn( PaiùE urot ìtîrgc: ontro l, maggìm dolore e di sde- pello di M re più le loro condizi ndo d 5@1-f1;odiemno è die sacrosu lismo ripara antil) . 1L grido Ì del neutra SIA ucine DL sopra e dell'Av fiapotizioÌB | d'Italia cui A e fl"di EÌÌ.|$-ÎÌ-I piu grandi fuci azioni l h“flAT Bfiîlfl nte aspi; n B“ insinu EA delle insinu fa delle i Patria nn 1alibti ia01 ‘…‘…… i iraditor azio contro gei ghò i scioper fa ASEE chi degli i — con e; parte di gerent il ibl.o E'rflh“.l dietro F nerali? Necessariamente c'è sotto un moven-| Hîhfi lcodardo — mira a ben altro fine d i | ““.°°nfi , i razioni | _ N ,, ' i […El‘flì ; P“ . EHh 1ini ì‘fiìl’: …3Hfl iflfiì!fl!l j1ijziatiiva dell'’Unione Liberale ; De P ed | te politic niziat I o ch‘he da voi ' non è stato bhene ap-| CI.JZÈHΓÎÉÎ5 n stupide e vili (come fu taluno dell'Avan: | l.\flpaoment ossa apparire ai superficiali |"-LÎÎ:’Ù fnì‘uie‘ rll_?-‘1.o‘. i della C salone PS nel 16 oro ala Libera 16 : ale iea Nazion }0 sa ìenl., £Eîî‘el G)‘t11î‘1 prima chieder conto a chi me : U Hil) senza ri in via Gulido Reni.N. 1 avra AET 1i11';1Î%{}1:,;,[&?'a ?:gî'zî*t(î s che domani stabilirà la vostra | mofrrat a SEE QE L'Asi sano ole, del " AL qualche cosa: alle suc amiche del cuore e | case Popola della oreLega14 Nuzion e le i atutto . e-sopr no per 1a visila ilaugurale °…‘“ * convea g.%fg‘ Un 1"…q°" le Inoro: ?,ÉL ù giorna \Éìsfrîx ,, | locali so nei timoro e vergognoso 531 CeI : di ieri, Pivi conse nell'inizio " della | niti alle n 1bîî;&].l sponsabilità” 71&n1 I 910î1 T Intervertanno anche le auI a: Operai. Associ Orti' varie delle dezli ti guenze morali e della pe- | aner sentan rappre ì : ;ione AAN SI le che con tale voto avete favo-| un'asne. Iunogo dallo acellarato lonto citragi avrà A 21, forità ore E alle tacere! no sern. delibo nesta o, Costoro, tutti caostot politici costituzionaSo gruppi Dres laa Sos j vari ritirano presso zioni ssii ritirano di dinvito selmiilea generale 4loi soci della Sezione (Gion 1 aS ielletti + É piùY SopTa: NON'l STUNLAE 1 Di ‘,.-ÎEΣ.Î;?È 5î). v‘î'… îfp…$"’(î.’ + meno che quanto èà delto Silvio turbarsi|li di ?\1?fimoa îfîììîl…gfs via di In AAO n%1\vîeΗ.g nno rato i '.f?5"i"Îù‘ riunira dimost si -.'λ°Èa‘rc ha che e E, ai Rigola Liheral a MORAL d ' vanile L'on. O ILITAÀ ER SENSIB y ; e delitto, ba tentato un clibi che De Marchi;: erano-pre- E{}è"’° ivo Ì e realisticoo 6. Tutti gli aderenti debbono interve …; ner davvero... Presie; dova l'ing. i rcont.m livedlo dei di fronte i11… goobbiett :al ocenostro i i n?lfè:t ; ieassassini a più basso ha detto: |senti, tra. gli altri, l’ing. Motta, l'an. Gabruaîp FE u ' 2î=11 dfi rnÈo?on quaì hi all'Avanti! Sicilia, parecc di in na e s

ESpero

generale proclamato i

dalla

alista e

Camera

dalla

guente telegrammi:

inhijani l“lfl?l

t della Sardeg

jani

|ba, Giovanni Borelli, l'ayv. Cernezzi, ling: n\-eir moemesso t , speria | un voto DG]…E2‘°.. Dfiwfm are culmin che|Chiodi, il dott. Serina, l’avv. Giulio il Bergsempre fanno resto altro, I D ù pero Ilpandon prof. ii t mann, l'avv. Boeri, il prof. Volpe, sen-

in quel

—

obbrobriosi

ù meno sponsabilità per cui si progzlamano | ‘i in Efaccia

E

al mondo.

un alito di pace lorni in miezzo al proleta-| riaton

UE ._ Ottimi desideri, ma

:

destinati

ra

,

l’avyv.

riM

Panizza,

A

“fl“fiflfi

or:r.llne

del

Foril, Fumero,

il | ing.

giorno

proposto

Norsa, ‘Roncaldier,

Scarza-

prio t a rea izzarsi dopo i]l vastro|Besozzi delib : , Gusiavo Quinterio, l'avv. iLe- | nella e Bianchi o/ SEAArBtO Dice jangora, 0nonevale, c'È nes CDE Moretti della Sezione di Milano- dell'Ass soci “'T altri. imi moltiss e rresco nellto di Priolo,la discussione, presero successi- ciazione elettretecnica lItaliana, riuniti 1a sera silN Aocenno di sapore antigue Averta im{“”‘.""’“ N d

ro

i k t o. d, g.? , nascosti die- | vostro la parola Giovanni Borelli, il l’avano atteso in agguato — ma molto vago... | vamente Bergma _7 SÌ — ci ha risposto estensi proli han-| nn, l'’ins. De Marchi, ate, ì pacifici dimostranti e do il movi-|vocato one — Crede che abbia sul

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Riceviamo:

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*“ "$L\,Îmm‘1‘à’ì'.'[’ 19}""",1 _°°_‘“"f” ÉÈSÈI.LÎE(‘Î]-L{ÈÉ:J°c;nm…ìt?é

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all'occhielio

S signor ' Diretlote.

Ill.mo

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E, pen oggi, virgota.

al: ngu:12 H nella qualu ecnica ilaliana, Uno elettrotcnica' Ne Îl | me Uelama, o Z— — ———o— — —— elettrote n—— —— i ne re nimità all'una votato ha ieri = di sua ‘seduta : dai soci

’. | seguente

Semaenza,

l’ing.

come eredono

ifaji

in

ÈlBÎ!\‘{…{“…[',[{

L'Associazione

, il dolt. Della Vedova, l’avy. Iro BonSolini. il dott. Jona, l'avv Cesare Baj, il cav aa

che non sono pro-|zì,

1i

fl$fi[]l:,ìfidfi"fl

oEnte per il mio nome,edesco/serel ee MNeonoS UIN RiR ZIN cofestA ANOv SB CR EOE 13Àf':ìî1î:llaî';jÎ\oc'ìîîutìgìxcflìdn(î. 15.11r}13 i glio 1895 ottenendo

in seguito

anche

la sral

Aî do Citludinanze. ed aggliungo puremieiche altichi QMmÌ ED ESPONETE: DI MILANO! ERE ad esso, DAf- TADINI editi a revolverate, lascian attenti WAZIONI chiunque AAST forze,nolacontro , || )eferma E REQGATE AL-| CONO=at. ] .'°“%_."“Îl',‘ff“fi deiDEovo Semenza l'ing, BANDI LE I Motta, BALCON l'ing. Volpe, fessor SN à necessit Maggior LA imenti demente affermando la SO no all'evercDOilo O aia aa figli . anpartenzo o miei" due d'Ttalianità aa ANTIGQIO-| 1Î;;ÌH},'Ì. via di ITIVI — Perd parte nostra no, perchè non sia-|ed allri, {utti e concor nella ando continu i queèlt]ì *ìtessìg commiers a ANB biano a O attuale EOA ) EI nell'ova tà 3,?{Î… necessi ! ANTIG ' di nessun mandato in questo|impresc L'OOGHIELLO 1 DISTINTIVI | mo investiti npre: indibil Corona che confermi la fi- | energia| e dignità sin qui seguita». naus i one di cotesta Onorevole protezi suilla : Cnnto : ME alla e NI. chieder LITTIA i ESEFEBE“ dau“ nte scoppierà noi non po-|diducia [.‘nssfiumz!…ig RIAF-| direzione e con Ja massima ssima fHermann. nel Ministero Salandra-Sonnino e di E NELL’ALTRO i i 'ΰ}Jo avere invano teniato di in- | #eNso; se localme IN UN MADO niente. del

be

guardia

le

loro

assassinio

‘ quali

— come

di

NÎij

farci

Éîom'd@l{u

i

reci-

Dév.mo0

IRRI-

Gustuvo

VOSTRA LA stazione 0Sì, : alla |invocare dal Paese la manifeassolut intorno | _ leri' sera, scilo la presidenza dell’on. dott. dichiarazioni a avver-| opo altre che in quel momento... non .c'era= AD ù OGNI TENci permette di consi- |S59 e continuata della sua ’1ONE non o l'ora RELEI c!'|e FERME NT i Fa plenascduta eT una : avuto luogo | Candianî, lia siglio A ro di Giovanni Giolit1BILE AVVERS AZI e | DLOIBI ociàzion AECT Rigola, | sione ad un ministe dell’Ass dal . - A OI direttivo” accomiatati Rì g R É É Ò oco | riaCAL del' Coii e É un À di * tante DIGNIT proclamare dagli organi diri- | deraro i cì chesiamo DELLA ò TO è cha : MERCA NI DI A R ; TATIVO | Ù nella , : dustriali n ] À tanto l siglo ev è | | persuas | ria (deCo Ù un equivoco i + risulta Îa ial AA - fanno capo.,.. ” uno sciopero o di proo ti | eis l'Amait i quanto e ra lui : o FRUSTRE #1 | BE f i e PAESE; A ORE DEL si sulla gua indiretta parteciÌ atannoitvotato | UM penmiatte Ì Z i ; i À i ggg‘à%nî’glorîl(ìîllguà‘èf'î}[àì.,fo ;5…’° approvato l E DELL'ON SPECULAZIONE, OGNI TEN-|, = i di . aa | pazione. tremenda OGNI a RETE | valutalo'1 e abbiano Esercenti ti, :-.i?ìme: Gommercian ll‘g;ndèg.e.zîìVerme maDal ione al L'Associaz “ “Masè,, del acclaDer seconda votato La io delle genti ed alla generale PENvenne IL sensi OGN quegh In chg sì sono assunta soprat S : lF e conscia, nell'ora grave | rATiIvO OGONTRASTANTE I Quesia sera alle oro 2045 S onda rappre il seguente ordine del giorno, te- | Industriali pienament DECI-| FERMA, A' i uitto nei confronti dei voti precedenti e del- mazione fatl d'Italia, di quanto ò | ? maturano cui in aiutan-| | primo nl A GNAT AL AOSE T Rossinial' Dal VETe trasmesso SEO mente : legrafica l’odierno quale la SOC con LA E la forma insidiosa i i A dovere di ‘ogni <cittadino. riafferma || SIERO normali.- Dirigerà il m:0 Mescagni $UNremo prezzi | . del ANZA, presidente al MAGGIOR ed M. $. GRANDE di DELLA campo di sa, to 1 personae nellasagace fiducia i . nte 1aa, propria solennieme d° 1i o ieri ‘se- | SCiaNero geanerale è stato nroclamato. +t oOpera S cui di 1g erò generale proclamat BAR AI Consiglio: A Salandr GUERR dell'on. LA a MNT Camera di nochi mesi | DEGLI ITALIANI: 7 volgere’ nel seppe, bllo Sezione socialista e dalla ihfatica i"." (-] l-.“‘îìs.°‘-'\l dîn“°’ t W ;‘1È'J;…ìl' "*Ì‘. €EI‘—I"JÙ‘Ì E zic';t'nli è&C!;’PI'BS i i * 0ggì i AC-Oe SEA = Pe i (sciopero già effettuato ieri, del : Oro RET M no- I l1l1 pim£‘Bl ‘?l è di difesa OL lîlwellìz:ral.- -| C?UmnEm G. Rossini dî uzlì%‘tìxa etti adeguati ?lmgl…' A deî)ìî11vu mezzi S\(lllml… Mosò, fl3«>n‘î? :.l:1 — ‘dandogli ct:mlz.ì\(:lìi)l lano ",g,-"?.*“h zione, 0 ux es l ET i 9 : FE CE, = 1N0, A segno di protesta contro il mercaDa i eE | Ì __ .ore 20,4d. îÈ Î rag- | biltà di propositi; E‘ “ fl i L zione militare e diplomatica oramai tutta l'amarezza e lo sdei îéîìi con “%3fiî‘…îf izza z stigmat ‘f‘-‘°{‘f ‘ì**‘ inCoro‘F°""à“““ la e stessi J…‘ ‘che te dagli N, "“'…{—"'. amen Au Paese, atti ‘à°l ferm tmdî°fl. au fl… giunta, chiedono a@““ “‘ . B VBI.ÌBZÌH EI É.‘:.ua Tercsa. … E PÙÌ'Î& $…ÌÙ procedere di chi, s0-

S

dice la eronaca

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o l ima gno dell'an {el[:lllim l 2il'obliqu ggg&{lflùj 'J\r.1.];

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i. ESSRS

ca-Carini OLNMPLA, — (Compagnia Gramatimai, ù | i 4 atti sa T st Non SNE — a . e Piperno) assister di o volontà Gandusi tore del +6. 3‘Î11-1‘7"' procura i] ttino enima Tori sara — convocala d'urgenza — sl è riu- Lriaffermano) la decisa 1: L. — 21 ore e Shaw, ai Ui COo la Patria: e istruttore capo gyval san- ILIRICO. — Ripeso. ' terin verso proclamando che qualsiasi sentimento | Si, ed jl giudica ni intorno ogni possa il governo perchè la guer-| | mante

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forte della volontà popolare, riconfermie na la fiducia al Ministeno Salandra-Sonnino

poteri dello

Stato,

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indagi e, per || Co aO Milanes RE r D ”a veNga dichiarata dal Capo dello Stato iator i. aZione dali ICATCANOI = pConp: d'apenstte Venaule) o neutralla reC. E.in dell'U. I° della RA allo lescloper merito Sindaca iniziatono, | berti e,EEE devo delibera le interess compianto per il giova- | nita dil come: i ogniì materia ; paris, neel nome del popolo». dì a 1. sU ST ore 21 —del' L. uiecoll). i | a Baillaglia di .dame,— (Ueatro nlista | — (y{)HAS 2 Lavoro del s a ° (Camera ME — ! to dalla episodio 4ASR Î : s o lo scioper vorrebhe | Flolittiano inscena indeclinabili dirit- | guinoso sera, IMATICI S N e o =— il quale o SEE ry | Da ai ista |rosserai d iO neutral d É RommiG p i r f l a a uato r all'agg | rechino siì COC che Adriae deciso giovune poi il j p'altra | vittima persea rimase re 1ale italiono. del ta soclalis Gouverno il Mas Partito E1 dal incita © dell'auna | nazional (Comp: o d'oper rap: tîverato in zioi ettere coni, virili propositi nolla via Bonzi.Costitu DIANA. o— baTo una mossa astuta ed è soltanto ATL td'amore e il conte L ii zioni AssociaIro bra vanni Borelli delle fecero sequestrare | xURSA

AE e Aduto.

‘ La C, Esecutiva

' da e stomachevole — mira ILÎÀÈ più tendenzinso e di più importante

al completo. Erano

dell'Unione

Sindacale

prasentanza

per

Milanesi,

presenti anche moliissimi | nali

consegnare

il

detto

or-

nore,

nella

via

(che conduco

alla vera

d Gadda. ,o

gron-

Le

qautorità

InE 2Cl-G. Î\mL‘ dl Αfl'.…" VeSca), — — E‘('“.'(Comp. h aPOSSATI. M uUrd).} = à)03té)\, Guaxroperette che fUrono trovntti s‘àl della i proiettili nò dei quali spezzò UN vetro. del2 cinemaiografo; 8 atli di signorina constatò e gen ote porti, Venezia Velnber joè ||| - La dia maedica/idi SI “# di ieali o «Citlà dii Firen; ; T NAO d'opereita cioè . 6 (Comp calibro — , sono VERDI ili che quei proiett ? : e della lund, ore L — } — zes). cavalier le mivoliel r A cole eainio paDF [î?îmù è sommario C imedico flplggìtFaneni E

ai dello derzar $ ;rèer[uimnm'esentanu delle Sezioni inseriite al- | dinae del giorno nelle mani del Capo H : Governo. del e |Stato apvenne e flSSBI'IIÌÌÌBB Él DPono u.mpin. discussion inione. lll'flgl…ì i azlflfifi : [llìllunfi ione di l lo sciopero pure deliberata E la pubblicaz ; | provato all'unanimità di lanciare il seguente| un Fu manife pescare di vuol sì inanza cittad generale, 1a pero ci inviti | che ati sto ocr I dem milanese. torbido;: Lucia di MNE +-in piazz [èem.'îgîlîltàff' OR dere AUGUSTEO, — rbido; sisi erede di pznvocare qualche | manifesto” al proletariato Milan sovaro Gadda sia stato | %utt-goîgg‘îltîàîà E QIA ov i ai mimo e S inter lerare {mbana no R & ucî mento eccezionale d'ordine proìqi? esor soci, proprl ni‘,-. I ’(î;rîfi1pn:nîllg dll 7 :\-Lu:f_;n.vl Ì l ]Î\O:. ri L ÎESÉ{\-B rato Lavo zièll.tîle di quel calibro; ma ::ì…;i À ‘ di Genova ». Pie-— aldi Giolitti, che ia.ocìi??leglllè e feriés ©in Ciltà “È‘}“‘}Ì““ gcqe{‘)a(t}lfà Sîlrltg“-f]::-ìèm“’lla ì‘glllîtlììc.cìl!-aa. tzlîìaprlc ’;,É.Ì… operette | ÈÈ“ÎÎJ" della fini î:.îcî— ai àmgìtc('î nte p‘:'2;rîr importa cloan “gni ìi > fitînfglî îsîs«l;e E:gngfuà SoSS ! Addio alnvinc.:f:a_ a 3 atvi del maestro DAT A URSLI SE A ! EA luce l'autopsia La Gamera del Lavoro ed il Partito ifal‘ù. , ?;iafiu j lmm?’d E ALT n BU dî ponga fine — ecco l’obbiettai — || °lalista, DA o o Sepolerione: S. motivaz di Piazza hanno proolamato lo solopero gene| indagine giù sedo Tece urPer nella sola ja u dicra giorno del —gf?an andiose e commoventi manifestazioni il| ' à \BÙ‘SÎ"A animit - EDEN - "1';\V1.-".h':x'-.-\ : ietà con| IN quindi approvato all'un VenneAT : de£ln "1t],t'upa'conîermu che i colvi partiro 21. fl, ‘la guerra ed in solidar e aristà, ore | le contro mflon£. : :ic“bc snasso_ (vivista),© genti AL l GE À :1 Tv :;101‘30} ventiste, attraverso le quali il Popolo “ del (ixrdine 'le pollzia a ' se[-,nìen 21 Bo

ore O. —RivistaVarietà. olisti che er2spres- | s_ MARTIN vorierò di neuti 21. ore AT SAN un gruppo a e e variertà, MENIO |sono l}ada stazion N. —— Rivist amviee Milano:-Monza. | VRIANO 5|…lfl A e della' tramvyi dB"B nflml \msflg Eh e re 2 ratica bila. Democr ai Milano rimerà ancora, Sonneam di e La — medie Liberat EO. Scuole Unione SA AUGUST delle | della alle gnanti o Gl'inse a/nale, comand ndal ulto o deplora contrib ordinat , aver ‘Liberale esame, nale dopo un Alle | pa Aires, Ù TRIESTINO (Corss Buenos aiti ’ ner questa sera, subato, RUiMalla vittoria, il suo | manfredo Gialli, al rU- | URSAAL accorsero mài sono! canvocati, puardie cherisultò je 'fo grande 4 ini-ramuîèltenîn ivol delle detonazioni Opera in 4 atti didi | more î LSI slirir d diamore. . onera looru:îlìt 7Ai — L'Efirir inoliref ch e 1Er?gjfggst.ltîî?zzi eEe13 ÉÈ‘ A) re 21, nella sede dell'Associazione fra | R—:gfiî“.‘;l(;ri|?|.n'."i'esglg.]zli?:?ub%n)llgz'l:;letfllîleìbìlrpriòm'm etato . d i o ; accorsoro eropti.l re che d e i1bro/ad G i o l i t i i ) BU Giovanni delle [ufoseo e aOIO AO Bitare oliotto aa ASA Ne del o perchè loa sciopero-trucco — e che no che ha oondotto all’assassinio d piegati (via S. E NE = 7 ore.i. : =i 1i Gijovanni Giolitti e dei suoi pretoriani in-| g zett i a avevaè dato)I pal- = ooRi ito o l’agen o L netitralista è dimostrato dallo Ino

°‘Èl:im “°d.g"';°’ ia

ha già detto.la sua protesta ed efino

via

spia

a

aDT San

Damiano

e via|

«I

comitati

direttivi

della

Lega

Nanzio-

n trucco

è Gialitti(î ma | pensioro e sentimento nolitico la vergogna di un Ministero one o ad una lotta fratricida nel | morto ed invitan sera, ieri equivoca | momento della vita nazionale. di o soluzi gratuil una o di ln ement îm-îco il : o suppl pnche | : ancometta o govern o no mcauta{nelnte nella speranza che il

| gli scrittori scopro della crisi attuale, di cui siano partecipi alla nostra lipera voce. tterie — ecco perchè questo sciopero- | ra la museruola O indirettamente i traditoni QOrhene o operal, se diserterete le offici-| direttamente sgio, questo sciopero-burletta (mentre esprimgno i1 i oT ed_ Patria, dello e igoneol gli assoldati, del IMipodita oha, A a Gioyann ro ragitezi ioni 1del' gentiva — ; uifima |°di Germa che Ja condotta di abbiano a trescare con coloro nia Cor. a all’Alt i ; ai davant narlo trasci di e ribaden-| 009

io | re tontano di vendere la Nazion a ». .| per l’uccis te di Giustizi & tutte quella improvvisata SEE avuti | . — ci hanno S 'èI povero Marcora A- do eu tutto Îl popoto una triplioe catena di FUO! NON ati| avvoc di ? sticamente solidali) ione riun ‘Una di oppressione. Con& i ” ' SLE NON CI AVRA’ CONSENZIENTI Bnhlavltèlà :ll dieonore,

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I:

(BX S&‘fl]ll] Alnambra : (Piazzale Sempione) fegries e e apenett di nia oompag a primari 1a

Teatro

larmae ai conluan:=:r‘illu 1"'0‘"’}L"1-1?“3’°°411573\-2“:;’1333113 : ‘\Gadda era g“_“° e 83landfa due colbvi.

“’

Gil 01

telbfonano da Roma, i

sul gravissimo

i

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[ AUDIOCIONINEZZA îll.z-.t-i alla proditoria a sandilsìilnlolèîfìnlifglniìelr.-ic«.ne G. Pie-l maesiro aa D delIAS in d O3 atti SOMATheALONe s>ne zolardie se- | MB tao dell’altr neuiralis sppeesio a îbcziu' rìl.g:&îllèî .-.umo*;:à sore. 95 per ripetuta. i d saol Diana, l 1a S ntiamoli Leone

Hentiguet.

nogoziante

in

oreficeria,

ai

MMIENSO

SUCCESSOÒ

v

"‘… m'i nsì::lr:ltli allain '…E 1ana 'n-ncì'ifiî a., m-b Q""’…g Mmè[r?gnîì UuUrsa Bb%f£?tî} ÌI“ 11';"u;….‘3 î ……m affacciai Mi xncf i insolito. i a3:îg ete si.r.lvî'}t‘: S(Îglî:oîwllìfné’ lgeî‘%iaî'\vx‘ì'tàlàg‘iqagrîlil‘(‘lgàî'- t;g-lneutrali falangi della bieche le rdi, ione che Panizza sentaz Lascgiate | ruppre tursenatore zia 1. 2 jlano diploma è oro o Siusera seuell. di San pamian ed a n rriànlrl:àro'gfi‘ àlt'il.xl].'l.al‘ùlf:tì;‘.."’if{îl'll £,j;‘à$f;‘ glt.l.(%il;im\o finestra. insieme ; a mia M dra morio! plodia Maresca coll'opererta m povero nia sul lino Compag | epecu A piovaper di fatta nitiva è a: gramm non e E ca À desca e austria E i e. di siorno: laorim : trattava di ;,“"à' L:;_:u a)b armati 1Di |3 atti dell M, rr Lehar | alla. SiErentacinuue Lasciate che esse piangano n codesta noi notizia che ierì sera [ a qnontl (trentacintu e, conve- = | «La i ÉV A Guria Milanes ilali delli avvocari v Gli « stato iSs? è 'st:îbE men-| barbara ilaliano vita 1L sangue giovine coccodrilto surila iI i nejla eala del Consiglio dell'Ordine, pro- | vilissima città, di italiani mi a profonda- | grossi, pnli ed ‘intenti a raccogliere del Maresca. Elodià riuti manòo protazonista per | salo Grich = i E di corridloia | — della strada in riparazione. te recisa. ra i 5 e = __ il > rnap PO) | nel munto A bBNSsO la UET assieunare turbe| testario contro e cospirazioni Vonlia : 5 | eddolorato. a ocodatevi alle mente | ; i t iri. disparatamente. srtaniora, | influenza poi di Vo mmino À ralto. Ù pressione s'inca 1a er che : sotlo — > e rpppo attuo8[:10 turhe, “ f crisi alle 1a fl"fl vano | provocato -odni accodatevi o qporre non e LI :r nn stin co subdolamente cperal, Trie o piubbli panno | dine vol, doi dell’or meno saa nto hello, Kur tonime più Ò rmomento dun j partitono a scopo g;°||fi_|angl In l n — ti H p%cnflispara ]d àxfale R : Éteîi( Î-ÌÈEÈ avere possa milanon NA questa aria inanza in che .74), cittad Avres. proclamano nella o rivoliclia, :e (Corso) Buenos fiori sulla a ricond; urre iae i marale tanto L tCaLOONDII A “ TIVALEME ST ejplin dirilto; alla dis| 0pera i Ques'a FE JO «iotrnéèa ‘artistion d'Opere cOnN alfia a RI0 3) faroso, Meno tragico, spargeremo jutervista ti a m e aleai se atore. la discipt e Paese ne oreconfor galma lau;i_a in| uba tà soluzio 1lese | ne::e;rx; tutti iL quanda non del cav. Torri dari alle ore 21 , Invece, hm i Giretio DBomani in questo grave MI | avidenteamente intimid nazion jrohe | Gadda. 1 mel avveall'on ] e a venezi ìa ò 51;.1az;sa ro ANI n Ministe s MB ! : la notizia della procla- | tomba del Ga si! Tutti ; na = icare a mio no-| ° pora pi Nntardi Gi parghè :.! riafformato l'inditizzo del comun , pure ia piazza In ’oglia : sparsasi Milane piazza, | da parte dello Stato asli dàî_o seiopero gonerale mo | niva l'eccidio... % sover nque iL qualu diato ‘che LAT riatfi e Mileno i a d ORE landr D'AM | itati” R ELIKI ento canno ed enpreia sepparo YÌ- | Fi Ù i tti ed Îl rei non c] tradisea’ no vand ‘d'Auli-| Gioti D Sez.e Socia gpera. 1n LL e della uà;gi.ic?rìe ;bli,fi!:a‘. i0 confida che ; i a a Camera d. Lavo SAA "GiUSCRDE Sabadiny, orefita, E | Cafiiruoso deficienze i proedenti ; ro |

NZIE

:

i

0oP

tori I GMI ci siamo recati al dornicilio i Raneldo o a pIégRI IiporaW _ ES stria. -| . per ricevere da lui qualche schiari jla, bilea! ropubi la Viva ! guerra la yiya sull'adesione votata dalla Confede-|

P

UAMISSIONE ESEGUTIVA.

'lrl,g:glrli. Ne |vovernì e preparare l'Italia ai suol

gtfnL MM

I

o

R

de

alti

M

égl‘ìfi$?fi_ 1‘uInn Èìîîjrì-aalh:ìxuîlt;:-gî?o Ètt;y&ì il seguente tele-|

s

1 signor 0..:Q :—7.-7-P057t1_7 distinti 050 hoRianno assecondare con ia Massimala- gofa,g gq_y_. volta di essersi ngîlat\‘r)mwîeîabalv presati .î:;jì_gggl,},_e--h-è iî una patriottica

ippacificazione degli animi». W e a

:

PA

SAS

ia

\


_IL POPOLO D’ITALIA - 15 Maggio 1915 e

———n—

—

”

‘

.

telefono

3. Giolitti av-va diretta conoscenza di que-

08 Giolitti ritomerà al potere

stl due farti diplomatlici compiuti e ciò Imalgrado ha gettato 1] seme della discordia nel

arlamaento,

di comporre il Min s'ero

e degli uomini

s] è recato dall’en. Giolitti,

accordo

ill Aisonore terna.

Firenze proclamerà la repubblica

la dTribuna»

ra ha avuto da; re il nusvo Ganinetio. eLa

dTriguna»

dice

l’on.

l'incarico

agglunge

che

di

l

vato di rispondere

domani

al

L iMmenSia Leiniem a g iana (

C

UEOT

Uul

lFuuiaio

d

La uti

14 noette,

mossa faziosa dei giolituani e deli venal nerincipe di Bulow ssollunio i ulow nvun nu La :

?nueì:c.oll]l:j. corona di frénte a Ula iremenda snonsabilità

ben

anche

bha messo

dlìdlgljmqîmr'lm agli

lmpuri

CGentrali.

anzi

—

ma

uesto

{) euerrai

g-olx?cîmttll

alla

i adesso, :

dilemma:

co;.:ni:cìone

che nemmena Eccoli:

Triplice-

per

effetto À

Intesa.

della J

pubblica

tre

ven:

(falti

gravi

lll

‘Trattato.

della

9. Lltalla Na stvetto accordi della

cerisi, riS

il Giornale d'Ilulia smentisce.

Î L'Italia ha denunciato Triplice Alleanza.

z6

re

il pueso

Ì

Triplice

con le poten-

Intesa.

di

ma

non

anche

nossona

la guerra

volera

in-

n

è ià

édggi

cmierra

q comprati. contro

la

è questo:

Pontg/

dasli

f

Tmnaori

Imperi

Triplice

Centrali

per

1a

i]

LI

Comin

tradgimento

(F.

C),

—

RONMA;,

L'affermazione

14

s

no

r-nmmm.’_ue

nrima che l'on. Giolitti si fosse mosso da Cavour. (] bandito della politica è calato qui quanido avendo saputo i risultati di qieste riunioni, dnveva presierlere. o dirigere stando dlietro le quinte, il pronunziamento criminale che le rmissioni di Salandra han reso inurtile. Nessuno piò avere l’impudenza di opporci una smentita pe ‘nè fummo spetintari non visri dî una di' ai a riunivul, nelle quali dieci o _ dodici deputati dissero cose che s sairebbero dovite punira con la fucila ‘lone alla sehiena, ed aspreszo nropositi degni di parleamentari austimnacl e non 1aliani. pPilpaeseaszio nnnamo cha uno di questi ceri1]1

(minalliha avut

a Salanrnira Vlase \ appana s'è aperia &

le

[ ‘dnrat ezza

Cremona

CREMONA, 14 notte. fierissima protesta contro il

di- | —Giornata

solisvando

grande

:

A

ant.nsin.::ana

contro

gli imperi À

Lecco

tti»,

a | &lcuni

cen-

avvenuti

per

ma_ni%ql;]

l'intervento di

tafferugli

socialisti

feroci

inopportuno u]f)fipciali

durante

sono rimasti faeriti l'avv. Zanel li da lellata aj braccio destro, un certo

che ha avuto la testa quasi

LEOCO, 14 notte,

j

LÀ

GÈE

BDIHhEH’É&EHÌ@

;

di

sono

i

i

_‘,; Y

dx

;

fflfi’93l |'|[:flfifl…3]fiflfl…fi”fl]?]

fi"

j quali

una colSuzzara

Ùn

comunicato

fracassa

LONDRA,14

del

maresciallo i

da | dicec Un& sassata e vari altri che hanno ta Questa sera prendend 0 occasi ripor-| Ad est di Ypres il combattiment one del pas- | tato ferite meno lievi. saggio della fanfara de i : nua., Oggi i tedeschi hanno di nu: bersaglieri improv- | Numerosi sono visamente è sco anche 1 contusi, una imponeute dimolentemente mombardato il nostro f U strazione al gri Abbasso Giolittil Vi. nord della»sitrada di Men'n disti va la guerra all’Austriaf MODENA, 14 #otte Alcuni neutrailis li che avev in alcuni punti alcune trincee _d ob ano fischialo all’indirizzo doej D a eeUna folla ' enorme preceduta dalle i i furono dagli interNIS0 u bundl e ‘_i°_c' q aa verntisti bastonati è mes re nazionali ha percorso oggi le vie proa…t...c.o ss 'te sì in fuga, della | sira l““m' . . ma città quest inneggiandao alla guerra agli imper a è stala poi : t Eh SÎ!![IB!IÎI . dl . PM'ÎB…Î]…'ÌZ… O i | tamente ristabilita. trali * centrali XNiente da scg e imprecando j contro Giolitti 6 1ir |.sul resto del> fronte. giolittismo che imperversa i # jn Italia PORTOMAURIZIO, 14 notteo, Pochi neutralisti che hanno tenta to di del turpe Profondamentie mercato | OPporsi alla manifestazia indignati ne sono stati spazwfll!g‘lîg della Patria. gli Î…fiflfifi ‘ÉÉBSÉH di Portomaurizio | 2eti a furia di popolo. PBSJ «oidalij a ed levan

A

Teiale.

Modena

v a

ROMA,

Pare

14 notte.

sia stato affidato a Mar-

cora il quale è stato due volte dal re, ha visitato Giollitti e ha avuto colloqui con Facta 6 Bettolo. Alla Camera si dice che Marcora vorreb he

NAPOGLI, 14 notte, duer mila siudenti

Nella

che l’incarico

bslga

|

LE HAVRE, 14 :

Savona

l mnistero della vigliaccheria ? u$.‘.'fî?3!îniî…mfiî‘;îîé’fà°à" î""'àîffà'h_îîì o

A; Napoli . Gi inferte: isfi romparo { condeni

dif1eleg“afita

dall’esercito

A. Parxha

A

ne d i Aella sua fiducia crisi ministoriale.

la

hanno

A

bonaya dacisa:o a puerra l renha'ica

Nuzio-

nale e del Giornale d'Ilalia, che Giolitti è venulo a Ronmia corn 11 preciso proposito dî rovesciare iT ministero, non cliualuulo da l1essuno è perfettaimente giusta. Le riunioni nelle cinà principali delle sin’ gole regioni ner preparareo un pranda pronunextra-parlamoentare

persone qu esta sera

della guerra

trali.

una qua

sera.

dell’Idea

PAVIA, 14 notta.

illa praettura ove fauno fischiata to d’o a contio 1] pbrefetto Vittorte o enengica proie- | Nessun incidente ioliitiana, Sjamo grave, sta. ePr gli studenti tut » Pierino Pronzato, ) la _ pulizia- e i sosdati nulta LOSSONO. Biso na ci lasvi no far 2 paèrchè sen d Un comunicato dello' Stalo ‘Mesta magnifica; Alaggioi aa . Solenne manitoe . EA F:f:“ :‘““* 1 "°;,‘ °:0 l'esercito belga in dala 19 corrente + dimostrazione » S&l'ebbero a anti tede sca GENOVA, 14 notte. e d an jgioa] ùà latto , ito. Viitoralli arrivino ques : ta littiana che Parma h scra è | UN vivo combatlt ROimen Nelle le nosire |ta dimostirazioni maledizioni a to siai è sval ponentis come | stata la più solenne al suo prolsitoréi Sjam mai si sono vedute a Geon ova per sime nott o che la città ricordi. e dell’11 corrente sul nostro {ron i ipeto geVentimila cittadini hanno perc t Neroso di popolo e par decls orso le vie | pa un di tutti pantiti. E non i issima vclontà dl) dell bombardame nto un neéutra a far sentire a Roma che non citt estremament, à in cort eo se rrato & prote perm stand esso o conai po| irg Gioulitti. lento, il nemico in masse comp teri direttivi di passare ai il corteo ripera omend suj sentimeà . atte, o: via Martelli e bg'àè;,‘è""rs’àìreil‘jl‘.?e “1É{ i - In piazz bili e sulle asplraz ES via Cavonr si diressa slancia a "S Garib aldi i hanno i parla to i Mmast imost Guero rante. ucciso un d netat Ovea para con viv o alP'a ssalt cì, o Pancr di una azi, Bocconi e Masoîti. testà di che noi avevamo geltato ne I] prof. Cadò Moltissiini cittadi vecun : A CUi segue l'avv, Pischi sull o in 'Yse quest r, nra nE 7 a| Il popolo giurò nella piazza di Parma ’ L IL popolo giura “on denunciare la ganto che che | era atteso. 1 fucili e le mitra loro. che se Giolitti ritor duranto la dimostra- | non cesse nerà al polere, sarù gliatrici ziane contro Glolitti ha sparato rà l’'agitazione finchè il la renubbliva. E I] giur re del non colpi no di arrestato nettamente il Suo | abbia italianamente deciso: amenta è tale che Sì rivoltella. sante che non siuncio O la guerra o assalitori sono Vi sono) fra 1 feriti molti agoenti stati Po cotteo s{ dirigze pèr respinti. Le della forza la corona. _? via Ric pPubblica e circa una ventinàa trup pe al'e. finestre han di borghesi. Hanno falta prigionieri es no narlato alla folla gli on. Raim ed h RIà è aqvvennio le _ bandierèé ondo e Catrovato oltrt duecento cadave abbrminata 2 nepa. siunze rer via Galza lo5l ri tedesch In Piazza dejla SI SAVONA, 14 notte. campo di combattimentlo. noia ov'è Il Paja zzo de Comuna. Qui è egihito p=nasta la bar enonda Îl desjgerija del nopolo e la dim-stra7i Ne seguitare don 0 nranza e stass sf scioglia per (Per telefono al Popoln d’Ita ra. lia)

1i

Giolitti

-

e

favore

Ma.teilj cha son 10 cua delle prina. terie dj Firénze — attaccuando la scsritta; ll cvorteo è divenùio i 0 ner lulto da3to ImMmenso, giandiodi Zosuranti, sem pre al canto dj inni atilottici e di AbUa:

Centrali,

Intesa.

Gialitti

ssime CH:leli con

possibile.

Pavia

di mostrailo per le vie l‘lru pr :lpu.li[ dellzà (.Élllà. delitto giolittiano e protestundo contro giornala eccezional"intromissione di O- | imente tragica, vanni ’ Giolitti lìBlìt!.‘pl)l]tîca itali ana. In una dimostrazione scopp'ata quest L'on. Cane ANE slirnì 'îlnet.'lm dR“-"_nlî’cglldîc"llfl-r'll;:r‘o!àci! sera nelle vie l a _ NE fc Jjella città al grido dj «Mortea smatizza ndo il tradimento a_ Gioli

@ scuole e cuiudere j NicSAO neces ai0 ricuriere ‘alla tiulinia ‘peri fici scoiasi u În seguo di luti U nazion uti sj ii ale esponenda :& bandiera abbrunata lliczz asta, E spon‘&Neamente sì chiudono |

nemmena

« Popolo d’italia s5)

A ‘Diecimila

i

« Via Îl ministro della malavilaà'l , oglg non

cjamento

lialla.

RGMA,

agiscono

APA APMII zzato (9m3a era erman

ì

[Pa 18 Ca CUa dilemma

paese,

IA

si è riser= |

re.

d

puetta

Marcora

Marcora

del

dilemma

—

Marco=

ha conferito nel pomeriggia con l'o-rE S_al_andra e conferirà siasora con l’on. Gaou‘t_:u.

DPBice inoitre oche l’on.

straniero.

questo

grido di;

cestituire

l’on

E

la, nentralità

14 notto.

cha

che

1 sbrialisti siolittiani perchè se essi valevano la neutralità anche a costn di ridiveniate alleati dall'uomo che esnulsero dal governo al

di rispondere domani

Anshé

lo

italiani

Tornare indietro ner compniacere Giovanni Giolitti, dunque sisnifichemahhe non seltin'o

a

L'on. Marcora sì riserva ‘RONMA,

con

nolitic

al

i

PQnesti fatti sarebbero di una gravità estrema perchèà da un lato dimosrrerebbero avere l'’Italia già -reso una posizione dalla ROMA, 14 notte, qua'e cdisonorevole e nericolosissima recerdeFIRENZE, 14 scera, {l «Giornale d'Itatian dice che all’ultima sarebbe re e dall'altro dimostreiebbero tutta la basFin dalle primissime Ol'è Ui sSuuuine la citora si conferma che l’on. Marcora ha avu- sezza della manovra di Giovanni Giolitti. è sSUauapgicà Auestii NUiLt:05) gruppi di fatto conoseinti dal paese han di persu Ghe to. dal re l’ingarizo di comporre 11 nuova ‘ pProdotto dati né cSsSs lude deila uiste enorme impressione. livilila eE du1uissio0i SI pensa dalla generalità Minisiero. L'on. Marcora, dopo avere avuto del pubbllico che lanidia nn sun poutule undar e a telto S'ncoliessi costituiscron o la vera chiave della situa- ; a Montecitoro, dallè 18,39 alile 19,15, un zione perghè dimosirano i pund dela ciutà. YVerso ie ehe l’Italia ha Bià : ATUpPp I s intouuano col'onuio con l’on, Salandra ed altre confe=- scelto la sua via e deve percorrerla fino in : e Ua Ceutlin ja dj iitre LemsSu ne si fo ronze con vari personaggi politici, alle 19,25 fondo; malgrado le. mannvre deiln straniero : COL luciano L

E

‘

l l e s i g n a t o a c o m po rr e il Ministero (Per telegrafo e per

L’on. Marcora avreblie l'inca:ico

Stasera, alle 21, l'on. Marcora tornerà Villa Ada per dare la risposta al re,

s

—

.

Lo legittime violenze

5;Lt;zîuîto“îllìu\r;e sdegno ME contro il tradimenE |to che si fenta di pegt[pet.ru.rla contro la nazione. Arringà la folla l’ing. Fassio depl orando

[',flmf

j

| igflglmm

]

‘lonti ‘n Inphi

FES;EÉIH

l;| …gnfj

Ccontinuano.

le mene giolittiane e incitando i] popolo ad g MaRraio A i ILW-{-BÈAI G opporsi con tutte le forze alla sopra ffazio- | SOnNo Malgrado 11 sforzi de'la nolizia | 14disoì ne della sua volontà. continuuti ad

g a eS ai

" mattinas circa ora tarda i&ri sera Versiteri e degli isututi - Parlò anch secondari hanno | a Per i l'’intempe-3 | o.«::p; at prendare alcuni giolittlani e alcuni mombri stivo mnt,l e Ugo Vianello. iWraversato le vie piincio ali BEOLeda.j!; GTIT 0 cariche n TCG-'[Î];Î[: della{ poliz mîîiîa pelèì (ÌJITÌOSÌ.I‘EÈ._[Z_IDI‘IG dl.li a…I doma ml“niem:'i LL sI do aEvrviva la guerrao, Viva deila elta gridanlell’attuale gabinetto ma si considera Impos-| rono ssetta incentdi. Le Somm i pa Salandra ». ln và Cuni nevutralisti sì ebbero a verificare diver | osss pro sero Roma j dimo gravl dann £ìlî)ll î tlu. i cò:î1 no lntjinalo la espobln;a ione e si crede che tal | Sì incidenti che non produsseru però nesi Sizione delle bandiere a la chiusura dej necaso ì ministero Marcora sarebbe compinosto un | Ment rono e rispa rmint i, IT° O furono nume gpozi. Da via Roma i di moastrarti, aecca | “Pisodio grave. n te. forzando r conì i Facia ledesrhi e i R&rmanA-feriti , Betto cordoni lo, Luzzatti, Ferri e simili. che erano siat] a:nerivani afffluivan ’‘ Ferdinando, mba iL'on. siu ta Turati ha si s5no diretti desti Stati Uniti shieaend o detto: o Corso. Alcuni òove ha sado Îl consolato di À E CnnÎe il *=<:ldufi: va alla frontiera a mo-|l'uomo fosco lasciara Francia. Dinanat Ne volevano immadi. | a questo consolato, che per dieci anml ciorrompe vnute Ingh s ia 2 È a quelio d'inghilterra, I la itte vita S rra, polit ica i italiana sono stati violenROMA, 14 noite. reni che ha pure sede in via dei rire per la patria, così z -: Mille tato può venir AET i ] rì À 15 à Montecitorio a morire 1ldaldepu haunno fatto calore ase dimosirazio gli studenti ridere per un mi-e temente ingiuriati. Vivissima è l'irritaziS one » 14 note. Iì Giornule W'Italia dice che U'%ì'lti" ::î:.’=l(î ni di simp ei Poscia si sono popolare. il seguonte ordine d nistero Marcora. rec ai all'Università volu1…é alla vranimità ova In 1ì sagluiito alia deliserazione odierna dsl h 883 imponente pgiorno dalla Direzione del deiPantito radicale: Si afferma autorevolmento che Marcora è comizio. SONDRIO, 14 sera, H E (jirezione Cenuvale Part:to radicale, ato l'on*Labriola Consiglio deli Nia'sirt 1j Presidente del Can-. Pe LI _ stato deciso l'invi I cittadini d'ogni classe stato inilicato al re da Giolitti. sociale riuniti in sede se ministro daelii: :tOrnno, na diramato | di un telegzamma all’on. Sa rjunita d’urgenza in di i CoConimissione ese- ) ix sigio, minfei staser a in imponentissimo comizio hanno Marcora riaprirà le twattative con gli Imperi I dimostranti fifl'g[,'fihî ÎQÉBSE:ÈÎ llgpp…î' | poi, acrescitlti di numero, cutiva; sj spress o la fiducia che le aspirazioni italiagli Imperi rinta che la guerra; agli Imperi Cen- 2j prefetti ta seguasntis cireolare te!egrafion: sono nuovamente diretti verso via 5. C ne trovino piena e pr onta Carlo e Centrali per ottenere qualche altro chilometro i : hann o coni D-î1\\\n…ill partito l‘;LîÌlCll.l[!._.‘ìll’l dall’inizio |îmì inua to réali la dimo zzazi tr4Ll?î strazi onae emelteno one nel-| 1i Gansigiio dol Min'siri ha oggi deli-g di territorio. G1i austriaci rìpîega.n Î tu alla la rvent necessaria gran iste, giudicà de guerr euronpeo, L{toSj a, ' Î sono tradi tori nnî con alla testa confiutto ew recati in piazlle tradizioni e dell'interesse | Herato ohe, a termi:ni delta circo!are 11 rî:-l za Ple bisito sotto il palazzo de! i tela ; dei Îs dirit|.3“‘5'1‘31‘ i è E 'l" t ai s O oggi imperiosamente impo- | gembra 1924, n LI i Prasetti iImprovvisato un co mizio la prefgettura o A sgiano .au.c,n;_za.;l LI f s H 4 nel quale hano parla to ramolti REGGIO EMILIA, 14 noîte. GOE‘:TANTINDPOLI', 14 AO dul suo onore e dalla, difesa delle sue sa dove na riconossano la neccssità, a trasmet- cito e all’on. Sala oratori i noegglando all'eserMONTEBELLUNA, 14 notte. se Un comunicato di vita: ndra do: U n tenerite del 13.0 / lanA Oggi gioni essenziali è stato proclamat :o lo scio’pe.ro studen-|. , h_fimgtìbe.làunalè il coèlcgic;£ delà'op}. {) iprova l’opana di chi pone la sua | tere a:i':g.;:arii:àv imilitare 1a 'dirczlonle df3l ’ ceri a nome Tucé i .è stato LìertlooGnorali ò ciie d?ca-0’lo d Stato portato in trionfo Maggior i AI e rut Lesco a grande a oltranza di-| r linì. e Perciò siì è qui avu p'ù aèlar;lno che …em'remln:*-rn?.a pariamentare al servizio del | espyizi di Pubblica Sicurezza e la iute ’a dai dimostranti. gawenuti altrove i i # popol: d dimostrazione sj doveva oggi dire la sua parola mostrazione interventista. soLo avuti a depl orare alcuni stimaniere deprimendo contro il : Nalla notta dell'11 jre di i d enite contusi. i altre Potenze arecchi dorPordine pubkgliso, Con tale provveditmeni "entisti e neutru- | turpe mercato della dignità ìg 2T1,liî;-ilo e la energie del Paese; ‘ e dell’onore Fîlf-e%ì,leî del- | Intrapreso una ofifc lîioìt]îìnî' iralml_rglut ?;‘avul(,u. ’assolnto dovere di opporsi con isti. la peggio. | l'Italia.

_ L'ordia? [81 03100 CeI Parito Aatipole

A

a aa inforno a Cha

A

dell'aggressione nel‘]é ogni rmrmrmau.{l;sî—ifi.=.cìm vigore {ralista © di adopararsi con osnmi mezzo p_nrnfix£_ junga alla guerna dalla quale lItahn_ Ù tende le sue nuover fortune e, se ciò ‘non avRE agli venisse, di non dhine Lregua al Cu0\'\j!|l'nll..c\(ì 3 resnonsnbili. dell'avvilimen; e fossi

€£rgigèncèìa-enun-a della Patria ».

gua acclama Salanda o l'overcito

to Îl Governo manifesta ia sua risoiuzione di servirsi con :nfisssibile fermezza di tutii i mozzi che le leggi consentono per il mantenimento (uîtavia vigile

z o acciamaio i 'Anal nun ‘ ‘“Co

deil’ordina

pubblico,

ma

che più o meg.io vaiga responsay/lità del popolo

rimuovere

da sè il danno

il

Oggi

confida sonso

di

itaijano

a.

Inedtimabile

che,

I

alle

ore

BOLOGNA,

14,30

queL'orad

al

caffè

14 notte. Pietro. che

San

frequontatis

vivace discussione ‘fra intorventi sti e neutra'sti. Ne necque un pi: ve tafferuglio con'scambio di pugni a bastona E [Intervenuta la forza pubblica il scedato ma ner ordin e dell’autor $. Îl caffè venne chiuso. Altri tarferità di ‘sj P susugli segudno nella citt à specialmen te nelle vie principali, Gli stude nti dell'istitut o tecnico di Blogna hanno inviato un telegramma all’on.

In un mumento came l’attuale polrevbe destanzi,, terminare lo spettacolo dalla discordia civiie 8 cel viglenio disfrenarsi de'le passicni suuul Î i} : ostanzi DÈI'V la -.\..-\--\.LG Uol ù aTe I fin dà le S.s0 glil.lltfl politigho. Venir maeno al rispelto verso” gli di aO Ga i Ìc.'Ìli g'.—\.nuumio a | g“…luob'$nrlsllg-efl e o stranieri è mazch.a alia civiltà di un pacso ) giumuto d illuminat : | Uggi alle ote 16 nel b i “sonnm cni: ia ba ta. om e il s0io sospetto di voler premere suj poìerli versità ha avuto Iuogo v asto cortile dell'Unil} centm.le}cl un comizio intervencolori. 11 palc?a deil poeta, un palco givili na turba la responsabiiità a ne inde-| tista alla presenza è tutio adolnio ur Hol. Mvuite dj parec migliaia di sovun 'v dilie, persone, Parlaro no applauditichie poriano bandierine tricolo: uomini i poriano ssimi {] prof. Ta& azzi bol sse l'autorità, l ohe, deplorevole sem- rozzi, il direttor ale del mattino, RiiE ii no Alessi, i] prof. La nfranchi, sianzi è tutto ciscondato da | pre, putrebbe ogzi comnromeltere lo studente Rerla sat- j gamo. Subit di o dopo f si è LI forma Carabito da e un lunghissisicurezza pubblica gé di vezza dello Siato. Il popolo itatiano, che ha Imo caorteo che uardie ha 7 nercorso le vie del centro . nobi.mente tentò folla La sentito con 1 doveri precise di Invadere 1] cor verso ia Patria 1'-1£101 snettacolo si inizia alle nove zo comunale non avendo i] Com 1a ropprosenta isne della l’iglia del Tamburo | nei giorni più difficili deila sua sioria, nan es porre la bandiera, ma Îu Marcia Rea IT I ajaggiore, f L'orchestr ai ascoliataa inintona ipiedi la dagli spettutori | VOrrà ora manzarvi truppa di che fu fatta segno a trattenuta dalla e saprà [mpo rra un fre ./ i zione simpati d una dimostrache! è stata splaudi:0 caionesa a con grida di: Viva l’esercito menie gridittudi v: | no di dignità e di civile j ; E discipli l na alle Fohe Viva il Ral Viwva &:.a.und|1g S riva lindo ” Savola! Scompos ie violenze, da qualunque parte esniazza del Municipio : }JÌ}‘D‘Î)-m fine d ] nrinio atto vengono lflnt.l…:.tî stru zione sta va $3 provenzano, a qualundque fino esso serJi -mani”estini bianchi, rossi e verincominci ando al canto delfrin mercv» soritte l'inno nazionale e con' ri la patripitiche, L'orchestra ha vano, sempre egualme _ di: Viva la guerdi recanti nto ral blasimayv Viva aoll. l'esercito! viv a Salandra [ o l'inno di Mameli. Alla prima quindi i (SALANURA. di neutralisti ."al- scatta iN picai ced egct.anA nola sia llullìl1‘1]!ì?.*îlll moastrazione. Ne nacqua unfece un ticamente. PEANDRAI IL pubblico rivolse anche n :u::;nlg] à. ‘Tutti 1 : 1 Msenoli D

ROMA, 14 notte,

ai

sif.lloccuiollo, sti cappeld' e sul seno mazz

calo del sra | Colioguio Ecrrere-Rennel Eood SCANOOSEose rlimost s 6ii rorazioni vano nati n unaumenti barcascia ;nnlll?:h L'archestra intuona qiindi nuovamede.

i negozi ed 1 caffè Nelle dimas'r giolittiane che si

&

F pFLGA

ROMA, 14 sara. Imano dì Mamell e noj l'Inno di Garibaldi La Tribuna dice che anche nella maltin d l{g sventolio di fazzoletti e di cannelli. a"$'Èng quindi suonaia nuovamente la NMarcia -ta l'ambasciatore d'Inghilierra, sic Runnel penie che D0 ocni nunove; arslamazioni ra) ntu| Rodd e l'aibasciatore di Krancia, Signor sinstiche, Ristobilitàsi e

stiche, Ri +anpresimirzione’

la calma sì del secondo atto,

inizia

la | Barrdre,

— Salvemini anvinga ROMA, gli stodenti 14 notte, :

|

:

i

a

Giornale

l’ambusciatore

comizio a& parola il prof. Salvemini quale ba 1li studen li come ilrappr esentano

avulo

un lunzo

colluguio.

ROMA,

d'liulia

dice

di Iu‘rg.ncìa.,

14 sera.

che

alle

siguur

15,c0

garrère,

s1 é recuto Ì111‘ln Consulta ed 1Î stafiu :.un.1g ricevuto dall'on. Sonninoe. culloquio

.‘…1«°“'atc"'.fehînîe'.let.tuaie della pupolazione da- |Udurato fino alle 16 1G. palp.;,;-si a capo di tutti

j movim

rivo l atori di tutle le energie {v1ùenti è sane -Î?fi&nn.àì©“‘—’«‘- Terminato1) comiziogli s u-|

‘ dalla’ truppa respinti sino a piazza della Minerva. Qui gli studenti llfl11no'sostu\g dinanzi al Ministero dl] auden do

G

‘struzinE i foz- | one. Gli iiimpiegatiti sventolavano IT E

zOlE

GONLLO

(Per

i

Questa

:

leiefano

sere

1 Lraditori

'

al

Popolo

i

14 not'e,

alle

u piuzza del ricolonky i ofa 20.8U A’Albergo | pucmo si ; è auunata : i e bandie L fola enorue di cit $ rine ESENT AAO tnaassocia spostat la bandiera nazio‘ zioni *po iticiie aa dstudent SAO i hannoDOA poi liuulte per protestare. proseg_uî%o fino CiaT i contro ì traditori dtua ijazza

del col‘_}ìes'.1tìalìgfà'*n&c;"igrg"îl‘aur’ngg La dimostrazione è riuscita imponentissi“ chiesto fosse esposta, l he sì sospend-s- | MA IA piazza Verdi hannc parato d'avv. : o Quirino Vissanti e che si sospend-s- Rebischini ‘e lezioni. Sopragziunta 1a cavaller'a

e l'avv,

corteo

Sepnrao,

poi

(Per

Questa

d’Italia)

COMO,

-

terventista e antisono svol neutralizti e fra Bli interven ta oggi, fra tisti sil sono avuti numeros I Si hanno a denlora’a amchke duae ferili e71-a: vi uno deji quali pare sia moribonda I nentralisti paròà dopo una breve lotta hanno demvuto disper "dersi - inseguiti dalla furia nonolare. Il redattore del « Giornale del Matfino » è stato’ agpgredito d forito grovemente. nto in'eittà è durato intensis si. ms fino a tarda naott

è

Camo perla guerra immediata

.-dgnu. si suilg diretti in niazza Sant'iustac‘ chio I$ ar giunzere al centro ma sono sinti

|

hanuo i

Barrere da Sonnino

Il

un î0ggi-l-fl"le 211:18sîìcîànî.iteulîallmcì]ua…::}lleul[:à‘Lpl1?e;tg

"

la fo'la 1

A

Luino

telefono

sera

al

senza

Ponaln d'Ttalia) | LUINO, 14 notte,

n essuna

cani:zazione sì è dinsa dim «trazi

svoll

1

inrif' patvioltici

ed

vol

quale

i] nonolo

in_

preventiva! orcittà una giran-

16 del’a

ciltà

imprecando

ai

cantando

traditori

un ordine del giornao Lui Nese Meile al'a gdgna politi nej momenti in

‘1 vendoti Nomini cui i] paese dovr Diù lorte e imnegnara IUite le sua energie m nto delle a5 pPirazioni nazion il7, Wntano von male artj della potiti olirla e di disonorar ca di corridoijo la di fronte 4l

ordinato ha percorso le vie ali evoluzioni ha sgomberata città @ si è recata ai Municipioprincip studenti uniti a quelli usciti-dalla || della per re- delI1 nopnolo di Luino ha fatto suo il dilemma clamare Fesposizione della D andiera, fasci rivoluzionar : Guerra 0 Questa rivoluzione. Romano si sono alloro diretti al ] è stata issata sull'écu, dul'a fitiesirà cenirale | nando le dimastrazioni, fra le grida della foila.

eleune

|

14 sera, 4 S6ra,

Sondrio

Ît

colteo

ha

-A

quindi

c\l'o='segulto alla volta del monument Gariba i ai piedi de] quale | lavv. Chiesa o la a pron unci ato un vibrante di| ecorso & norme del renubbic ani.

Carpi

Questa sera ha avuto 1

CARPI,

alla Ca- | Nesson incidenie grave , salvo qualche picmanti olo Latlibacco con qualche gruppo di neuira- contro il traditore in Im e Ha ,

=

s znl

ii

Gu

4i

14 sera,

sa dimostrazione di cittad go una grandioini d'ogni calore politico accla

1ii t

rra e imprecando atria, on. Gioli’ tti. parlato acclamatiss imo l’on. Bertesi.—

EET RN

Reggio

Emilia

A.

Montebelluna

Infatti è n.we?mta. una vialentissima dimostrazi one. sono parecchi contusi. Tutti ì negozi erano riprencere quosto nodo stradale. Dura Iì Comitato delle associazioni patriotti | chiusi con la seritta: «Chiuso per lutto na- la notte afblamo che di Reggio Emilia hba inviato “un tele- | zionale». Ovunque respint E ? : si gridava «Abbasso Ber' <iaAluo rcespinto c on succes gi°n…mmn tlfîsolicla rietà contro le mene poli- | tolini so ci e Gîoli‘tt_iln Parlarono al | popolo il| que attacchi nemici od al mattino tiche di Giolitti e dei giolittiani all’on. Sa- | prof. segue Camaroli, Mario Bergamo, Garatti, con un energi Jandra, esortando questi a non indietreggia- | Boscolo. Venne approvato co colpo, abbiamo sconfittou un ordine del re di fronte a nessun ostacolo di nessun ge giorno di deplorazione degli on. Giolitti’ e colonna todcsca fasorndo parecchie centina nere pur di conseguire l'integrazione del | Bertolini. di priglorieri e impadr onendesi di cInq tarritorio nazionale. cannoni. l combattiment o caontinua. Vi

A

A

F'errara

FERRARA,

ilnosirazione

veîrìîu‘odlìv.(l'iìfl persone. torio

Emanuele

JaC

indetta

iOL

mernsa

folla

con-

interventista

(Per

SeE

GOAv

Questa

in

ci od emettendo grida di morte a AEC ì : Abbasso l’Austria e la Germania, la Repubblica.

Giolit i : e Evviva

cittadine eantondo l:ml p(?itrli?tg.t‘.]'

9 A si

nali :

per'

i

Ì ferito.

nella

sede

ROMA, 14 notta. dell’Associazione

si sono adumati

una dlinea

di

azione

Albertini, aa

Ugo

Sera », Bergamini

del

Andra

Sali Oietti, ’ Gaetano aa

T'orre del .“ Corriere «Giornale

della

d'Italia »

o fanti altri di cui ci sfugse” il nome. Ha parlato Gabrielo d’Annunz afferEnta…guio di co;}oflcere l’esistenza diio un tratalo già conel uso con 1a 'Tripl SAN REMO, 14 notte. Intesa e poter accusare di alto tradiese San Remo si. è unito al coro délle prote-| | jvanni Gialitti il quale tratt imento Gio. ste di Lutte ta città d'Italia contro il giolitti-| ando per _ proconto con plenipote nziari di poten smo. Una grande dimostrazione si è forma-| prio ze s:rar liera ha sveluto segreti di ta questa sera ed ha manifestato la volonta Stato italiani.

A

San

Remo

del popolo di opporsi al tentativo di tra-| fHa poi parl ato il senatore Albertini dimento del'a pàtria. rilevando Parlò al popolo il pubblicista Aldo Di Lea|mand la gravità della situazione e affero la Teces sità che tutta ] a stampa si appiauditissimo, additando i grandi doveri| unisca per -salvare l’ onore della che nell’ora presente incombono all'Italia di fronte all’umaniià e a se stessa.

- Parecchi

incidenti

avvennero

durante

dimostrazione per opera di gruppi pporsi

tra'isti che tentarono di o festazione. Vennero fatte dimostrazi oni di ai consolati di Francià, del Belgio ’ sole di Rugssia. -

la

di neu-| alla mani-|

Suila

d Italia)

numerosi diredattori e corrispondenti di giorconcv; ordare

Sravemente compromesso, Dopo una breve dlsr:ussìm_*:e

hanno

partecipato

nazione

alla

quale

Sa.lvemlm,_ Bissolati

altri è stato approvato un ordine del gior-e ‘to che non abbiamo

sott occhio. Lo riassuminmo a memoria: simpatia a C(gns:tatala la situg.zior:m, constatato che e al con-| cialo !1 GovelarnnTriplegale d'Italia ha già denunlice Alleanza a ha assu nto impegni decisivi con le A polenze della TrijUd1ne plice ggrtlîsqtclli\e meg!i[o gara ntiscono le aspirazi ‘taliano e lo sviluppo UDINE, 14 notte, della civiltà euronea, daplorano Questa sera per iniziativa del Fasci ?rìr)minì politi. o Inter- cì abbiano trattato can cheul ventista 2 della r «Dante Alighieri» il popolo potenze straniere tradendo apnresentanti di di Uldine è stato convonralo 1n Piaz gli interesi de}za Vittorio | 1a natria e taontando di Emanuele per protestare coniro far commettera all‘l3)1“f.iefilî.]e Ma- |

stesso gicrno

Eyragola.

merc i at | o

al Popolo

contro, il pericolo

finestre le bandiere nazionali e|<eMini, guenta. qualche

sera

Lo

dronimmo

sovrasta. Abbiamo notato che fraipelioi pressO mti l’on. Barcilai i : presidente dell’Associazione S Da À.Jon_ Bissolaf.i.Ù l'on. Cabrini, della OR

Sen. npassava il; corteo sì- esponeva- | va, Va, Sel

: acclamava alla Sì deya daplorare

il

i

telefono

della Stampa

i: fuga. À La im-|"°ttori, percor-

Dovunque

contro

Vit-

corteo

AIE

la stampa onesta d'Ialia

i ra.plpreàenîgn.nl_;l

€dìs?c1«'i\ilit(»:gnrèguìg:;l-

llilàtgi.0&e:î]îà_lngl]:fîoxìlà ?1?£si E

CIO

studenti

Al monumento

parla.r(g;.g

narcitpolitici,

Ne O COnton

14 notte,

di

una

riva

sulla

Bubissa,

posizione

sinistra

del

nemica

ci imp: pr

Î nostri lanclahompbe han no bombardato grande successo le trincea nemiche,

Nella

CGalizia

Occidentate

co ';

l’intens

ità combatltimenti è diminulta su una parte

sidarevole

del franta duranto

di

on

i Biorni 1115

Sulla riva destra del Dnisster Ia nastra

offensiva si sviiuppa

fo. Por

alieggeriro

con SUuccesso

cartinua

la sktuaziona

dei

suo

centro ohe si ritira in dis urdina dal Dnîî gior verso la iinea Cobertin e-Horodonka

nemico ha pronunziato il gior no

controattacchi

noi setori

11 steri_,\i

cel f ronte,.

In dquesio operazioni uniià Speravano un'’offensiva sono ausiriache chi g'ato raspirrfiì,

presso Cfiorimiez

com. grandi

nastra artiglioria ha distruito

i #

MA

aa

ai

AO

NN ENST

la respirazione buona.

JAVITUI

3

ARUMN

i

perdita. z

întaramenì'ìi

due battaglioni nemici; un terz o ha deposti Preszo MHorontela ii nemico, venii la sette di sera delio stesso Bior piegato ed ha incomincialo una no, ha ri ritirata d sordinata. le armi.

Abbiamo catturato di

nuovo parecchie m Bllala di prigionieri e cin quanta cassoni, 1

lopo a l'afezdamenta ‘el “Luitani Germania,

i

i

d

risponderà agli Stati Unit i ' cha continuerà

a corseggiare. j'Italia una gravissima sleal tà, decidono di Diecimiia per- unire tutte le forze o all'invito. La folla gridando: Morto a Giolitti Second ] e inneg- | Uomini e tali moto per impedire che tali di prendano il SOprav- \\’ast_xln-goton il corritmondente giundo alla guerra contro Rli Imperi Centr un funzia ali | vento. sÌ recò sotto la finestre de ll’on. ta di Germania avr nario -dell’ Girardini che | L'ordine del] giorno è firma to da una tran ebb pronunciò un forte discor | risposta della Germaniao dichi alla tutto il suo sca nO contr compreso il vostro corNI o ilìq sis Pcîxi?n%l1e:un? ipatr io _‘fs t,Ld eonvenuti, licl e corruttor lgtlel giolitismo, che dopo avere Fisp ondente. “orato la de gernerazione in la nostra politica interna, tenta ora di tutta prosil {uire l’Itali a l'm stntu [lBl I'B fli EI'BBÌi col vendernla a llo strariero. a folla fu anche arrin gata dal sind aco della città il quale pronune 16 un discorso interATENE, 14 sera, ventista. In seguito al consulto medico La dimostrazione nercorr ndo si è puble vie dalla | blicato il seg; ci ttà sÌ recò quindi al mon umento di Garibal- | del re. a«Ore 7 ueme bollettino sulla salute di dove, parlateno diversi sera. Il re soffre di pleuoratori invitando il| rite al fianco didestr popol 9 ad agiiarsi firchè non sla scongiurato o €9È10 febbre relativa9 1 nericolo ch= il clolitti mo Ment pr o e moderata. Lo stai generale è sodvento e sofiochi m_sle° gè;@g f…%f%“:,‘if-‘; aJ disfa cante; la temperatura di 38.6, niima nazionale, Te pulsazioni 104, dovre politiche del violittismo. sone hanno 1ispost

R

Nie

men nessu combattimento. Nolla rogiona della riva destra dell E ’Orzi=

| DEFENDENTE D FR

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