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Popolo Italia 1915_05 maggio_01-08

Page 1

QUOTIDIANO

| Chi ha del ferro, ha del pane. I P

ABBONAMENTI ra

Italia

Estero.

?.50|

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Semcstro

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delle baionette.

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la linea: — Gli avrisi 8 computano a spaziodi 'linsa di 6 'punu;;à? ‘Piccola Pubblicità vedasi appcsita _l.aba’ lla in _ VIi_pagina. d

|

DIREZIONE

1915

Maggio

1

FR

I-mlr;:n 1a linea

ulblici{à Redazionale L. '3,50

a

:

LINI MUSSO T

Sabato

M]làr".fl.0,

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LI O BENIT AT U CE

Fondatore: ’

BLANOUI

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=

I

fra \le nazioni, il fatto che si tratta - di una -g.ggr.esmone-premeditata…

e

vile

di

un

forto

contro.un debale,il carattere, lfondamentalmente ‘reazionario dell'aggressione. _

i Non sappiamo se coloro i quali parlamno in nome della patria ed hanno ancora sulle carni le lividure lasciate pur ieri dal \bisstone austriaco, avranno la suprema impudenza. di volerci spingero alla guerra per appoggiaro ‘il nuovo! brigantaggio absburghese...».

del chiaro, squillamte preludio di guerra. un L'Avanti! in / data 25 luglio così commennenostra la ' tava; qualè col giorno del ordine cessaria ed imminente guerra contro l’Au“ La npresentazione della nota austro-unviene definita unai gaviva -ulla Serbia è, in questo. momento, il stria e la Germania questa ] fatto niù importante della politica internad'aggrossione». - Contro «guerra Nella recente riunione dellà Direzione Partito Socialista Italiano sìi è votato

raccolto, a senlire

pello sia minciano

nate.

devono

]i che

è

Le mauovre

averto

avere

dulbbio: di essere

le massa costate turlupi-

gli occhi

anche

narchia danubiana,‘è, in realtà,

a quel-

chiusi.

deliberatamente

duello

pericoloso

dilatorie della Direzione

li tengogno

Tl

zionale.

i lavoraChe l'ap-

guerra sono invitati a protestare tori italiani, oggi, primo masgio.

" Nemineno la indecente trovata di qualificadi re «guerra d'aggressione» una « guerra anenti sentim 1i are vivific a à giover » difesu ticbellici: del proletariato. Tanto più che la Direzione del Fartito ha detto — sciente-

Cio b lapalis-

Chi

suno.

Centrali.

Questo

c<ità alla storia.

di fatto

dato

è un

E' lecito sperare

acqui-

per

che

per

tedeschi,

scrittori

ricade sul,..

europoà

della conflagrazione

la colpa

i quali

secondo

uno « doBoelgio. Comunque, non è inopport scoppio, ra guer la do quan che » e Cumentar

etariato itail Partito Sotialista e il Prol ire la reribu ’att nell imni unan - liano furono alla © eria Ungh all'Austriasponsabilità Germania. 0881 at1 proletari che si raccoglieranno

tarno

della

sostenitori

sconclusionuti

agli

pregati di legneutralità pacifondàaia, irrefragabile e gere questà documentazione Der importanza certa decisiva, che ha una sono

italiano.

la storia. del socialismo

di SeraLusglio 1914. — Dopo l'assassinio voci sortempo, in tempo di jevo giungono ypo-

‘de di guerta

dai

L'atmosfera

Balcani.

litica internazionale ‘C'è l'impressione che

è

inunobile. pesante, qualche cosa stia per

è attraverarrivare. La coscienza pubblicuAl 13 luglio,

‘oscure. sata da inquietudini del lettera una ‘commentando

‘po dell’Avanti!,

Euscnio :

;

"vevo:

1'Edfltto’l'c-c:!.—

io scri-

Guarino,

lmt forte-

L'assossinio. di Serajevoi

l’Austria.

risposta.

una

Governo

« l

austro-unga-

al 1Tico attende risposta dal Governo serbo più tardi entro sabato 25 del mese corrente del alle ore 6 di sera». Anche la brevità re, v'isponde per Serbia. alla concesso {tempo da alla Nota tutto il carattere, di un ulli-

e il

indipendenza

prestigio »-

suo

to un Al 26 luglio, il dramma comincia L'Eul'\epilogo. verso precipita mese prima, Ma nessuprema. ia d’angosc ole vive ropa L’Austria possibile. è ormai sun dubbio preordinaE' evidente. E' guarra. vuole la una nota direzioto. L'Atanti! prospetta in termini: questi in nalo la situazione tà della. EU Ia guerra. De responsabili i e ricadono sono

calastrofe

già

fjssato.

..Ess

, _ massima parte sull’Austria. Serbia era un «La Nota consegnata alla ingiunzioni in esultimalunm. Ognuna delle Arbeii1

sa contenute ter Zeituny,

era, una

dice la consorell_g. dell indipen«neg]azione

nota, prasegle denza della Serbia». Quella precedenti nella. l'Arbeiler Zeilung, non ha1l ipartito militare storia del nostro temno. ecco la realtà ». austriaco

Francesco

per :

Ciccotti

so'pra.f!dre

in una

Nota

uri:-pd{

voleva

L'Arbeiler

la guerra,

Zeitung,

che

giudicava

sìu hanno convalidato quel primo giudizio. L'invasione del Belgio nella prima decade _dìlal,gosto, rivelò al mondo il piano dcei te-

robiana

del 29 luglio ribadiva l’accusa contro LA

stria:

«.... Non è più lecito dubitare ora di quello che a Belgrado si disse sin dal primo

deschi e col piano, la joro sistematica e scientifica barbarie. Nello svolgimento ultefiia:‘e

della

guerra,

la

nazione

della

« Kul-

giorno della crisi attuale: l’Austria vuolo {r » ha suscitato contro di sè l'iva e l'odio: Îa guerra ad ogni costo; l’attentato di Se- di tutto il mondo civile. I1 nome « tedesco » rajevo non è che un pretesto senza il quale è ormaî infamalo tra le genti. Passerà molne avrebbe cercato e 'trovato un altro non : prima che l'EHuropa dimentichi lo meno ridicolo; Pretesto ridicolo, ma anchei itol tempo, ignobile. In sostanza il militarismo austria: istrazio del Belgio compiuto. dagli eserciti co ha iniziato Ja sua fruttuosa speculazio- |idel Kaiser. Orbene, i socialisti italiani sone guerrafondaia su due feretri e mentre n0 giunti a un grado così umiliante di cinilJacrimava su di essi, pensava a sfrut- lsmo e di degenerazione, che non fanno più

tarli... ”.

che

I' noto

pensiero

quel

in

perioclò

e l'atteggiamento

AI

della

eP

;

l

Confedera-

zione Generale del Lavoro collimavano pe: À i fettamente con quelli del Partito Socialisti CI . . critica: o situazione. è oltremodo UCCEr 4="""——‘è :-"-"-‘1:6.-F a ù JÈ DIOION RST re eDe TItCe e delle l responsabr: D’altra par- zione degli avvenimenti

là sua

be

Parcerti

enti del quanto sudekumizzati, i dirig tesi di la. are spos tito, non vorranno

l’inizio del

ferà le ingiunzioni austriache... eccessive nelfe le nretese dell'Austria sono dole — la iorma è nellà'sostanza e accaettan 11wnon}e_r@h— sic el simpliciter — la Serbia

Imperi

Gli

sono gli'aggressuri?

mo-

X nessuno sfugse lu gravità della nota. Esd'imposizione. carattero sa ha un palese Tanto che'è legittimo chiederci ‘se ci troviamo in nresenza di una nota diplomatica ‘ o di un vero e proprio ullimatum. Nota finisce fissauudo un termine “a

matiunmn... - mente — il falso. Quando io corro in: dife- ia nxfinùiflf ‘i\&i*-ui CRTIA LATTC s di u _e_gg-i'(_adiLù-.î-_f['_fl\*_;1;-;;f«

prendermela coll'aggressore.

e

Serbia

Ja

fra

della

Governo

del

« Dassò »

servizio dell'alleata polo lihero ».

E la imnressionante documentazione podrebbe continuare... Gli avvenimenti succes-

distinzioni fra aggredito e aggressore. Per lessi l'Austria vale la Serbia è la Germania, il'"Belgio. Tale infamia dovrebbe essere cor-

v

sacrata oggi — primo maggio

aa

povero

raf

diavolo

RAT

— nel nome,

Ne

per lità. 1l Morgari che va sirovagando l'Euroapa è ionale IL'Internaz pedate. delle letariato italiano ricevere a ne eva ce accing sì e nale li internazio re degli Imperi Centra morta, perchè, oggi, di spezzare — anche colla rivolta — i legami sèno, almeno, due. Quella dei popoli che. codella ‘Triplice Alleanza, se lo avessero aggredirono, quella dei popoli che si difonL'Utornato, a. Franci la contro re stretto a marcia dano. Rinchè l'equilibrio non sia la. | aggiungeva l'internazio fatta, Italiana, sia non' giustizia nione Sindacale finchè esto ma manif stupidissi iNel una ale. che sua voce al coro gener nale non Duò essere es_ | del 30 luglio, era detto quanto, seguà: fala. E anche doyo, i tedeschi dovranno essere di prima «“.... L’'Austria pretende ancora di conti- sere tenuti in quarantena, nuare anche oggi la funzione sià compiuta accolti di nuovo nel consorzio delle genti delnel secolo scorso di negatricae violenta popo- civili! l’indepresabile necessità che spinge i Primo Maggio di guerra, dey'essero quelli a raggruppursi logicamente i seconda lingue, delle e oni l0 del 19151 Chi non intende questa assoluta delle razze, delle tradizi in sonecassità, è lontano dallo spirito del ripetendo nei Balcani guello che ha fatto tripliItalia fino al 1866. Vi è dunque una me cialismo. _ ce ragione per insorgere contro l'enor Riussolini crimine che sta per cdmpiersi: Ja nost'a avversione di classe centro tulte le guerre giudizio

unanime. Tutto il-prostigmatizzava il procede-

era

«IL

giorno

e con-

-

Mentre

in Italia

l’opinione

la minaccia

prepecupata

per

cti discutono

— adunati

può

di

signi-

'

un

a-1lra

in congress

la — dello sciopero generale contro faiara dich si lant Vail Edoardo

. Similmente vorevole allo sciopero generale è fleramente avverso.

te dichiara-

, quelli 0 che Nanno veduto i1 1870 quasi deserta,

1

dello scionero } gener: a_.1‘;‘11à, per

la paco

fratricidio

e la proposta per la salute del-

dagli

un

Non

d'accusa

orrorì

e siamo an-

degno

i —

—

eE .…‘î;=\x-.\sîî\\\\l'ùì:}"—

—= — —

II

e di irredentismo?

e faticosza

l’indipendenza

di

atl'avanguardia ria

e d’ogni

la

prepotenza

nazioni

progresso,

furono

sono

minacciato

repubi:licana

Francia pacoifico,

delia difesa,

nello

da

rimasto

assente d2

sicuro

dall'aggressione,

quando

di essere j

dal

saccheggic

ii

S

e \"iru.;.;Dìi'ezlbue?:d'?e_].@u;_r’t.ito e Grupp

significativo: i Unam1r:n ;Î:iygn_a_m;l'a' la senaj71«netta che fu diffusa dai sogcialisti

istran, SI Altri tempi 1 trentini ee istriani, — ' triestini, trentini s -

a

t

C)

|

|

e

gioco

JV

accettare

tare un

male

il male

molto

qualche

oggi significa

evi

maggiore, (quando è/i)

cosa

cheé è cl

più

della viît:

{!l unaà generazione, come | l'avvenire i | sjtazione. sarebb sbbe e umanità, ogni esitazione

sforzo

roglamana

sarà

_“ E' tremendo parlare fi guerra in D ziorno ‘consacrato alla rivendicazione di lavoro, alla pace sociale. JZ° tremendo. M

milltarismo

tesi

se

sì sentirà

1

‘dal-

La

—

« Lavortatori!

e

e sono

del

trc

sempre. present

dall’oppressione militare.

rivoiuziona-

imperialista

Belgio

spasmodico

che

anche

rentito

poneli

La libartà

d’egni audacia

austro-tedesco, l’industro

tenacia.

dai

devono

nol

del TO

colpa. A: | a i dquella solidarietà Internazionale di cui oggi sarebbe d Coloro che vi invitano a prescindere dà

si oelebra il rito,

Un

ucause

milionoe. d’itatiani tra-

BA

aa LOET ENA

ministri inetti, anslano alia redenzione da

un giogo ohe s'inasprisce ogni giorno più, ed egni giorno più afferma nel sangue la

:

perfidia del suo dominlo. CITTADINI:! lidartletà

porgere

tangibile prova di sopossiamo moi che onale internazi alla

tecipazione

fin dall’inizio del conflitideali svalie nelia nostra

ad

la propria tregua,

nè

ogni

non

popolo

indipendenza, di

possibilità

mesi

di questi

propaganda

brile attesa. Finchè

che

partecinazione

guerra;

noi propugniamo to, per le ragioni incessante

par-

aggroediti è la nostra

ai popoli

non

di feb-

restituita

sia

ci può

essero

propagan-

proficua

da a favore do)!' internazionale dei popoli. di -solidaristà Una sterile affermazione

verbale

suonerebbe

il

ed

offesa

oggi

irrisiono

passo alla barbarica invadenza che persegue un sogno d'imperio

l'Internazionale

teusul

daotia festa

odiorna

!

della

civiltà.

IL COMIT. CENTR. DEI FASCI.

Primo

|

le / della vostra orza'ì“ rimanere nè estraneo

pra nè assente;

basi

futura,

delegare ai governanti re dei proprì destini,

Maggio

Î' Europa

trova

spe-

la volontà di due case regnanti ha notuto preparare ed imporre la guerra per il più riinsano sogno di egemonia che la storia, cordi. Si è visto allora quanto grandi fossero state le vostre illusioni e quanto lontane ridalla realtà le predizioni di coloro che tenevano il problema politico superato ed eliminato dal più grande e vasto problema econamico. Avevate edificato, ma sulla sabbia. Al nuovo e grande delitto non potè aporre che la propria impotenza è le proprie offesa e straziata ed oggi

la libertà

-della ‘ vera

Euaarra

ù

n

Ja fanocità di dBelà deve lesso’ porre

pace

e non

può

‘destini dei popoli,

dell’avvonire dell'Umani-

tà: quindi anche dei vostri destini. Non sono solo' le forze militari che si contendono, sono no due tro l’altro;

principî che cozzano l'uno conè il principio di libertà contro

1

fiutare il -sac1-lfiz'io, quando i] sacrifiziopi

servira

ad

_ «“Ora

le condizioni

de

più

e

migliore

La

I1 gucmuz.fide.la. e dalle couseguentie. del

.ìnu...l;n__1r'os…l.Z'

una grantle

risultato.

ì

in_un'Europa

cui

i

re

causa. e ad un gra

)

di nna

i

vera pace sor

Jiberata dal imilitarismo, -

nan

possano

più

compromet.’l.el

a loro arhitrio i destini dei popali, Vai d

veta

volere

crearla.

questa

Non

pace,

e

contribuire

c'è

posto;

nel

inni di speranza;

c'è un

orizzonte buio, c

che corre, pei

canti

Primo

Mazsgi

‘(della vitforia, per E

un imperioso dovere: non potete, voi lavi ratori, disertare il eampo e lasciaro la v stre

sorti in

mano

nemiche.

delle forze

che

|

vi son

i

«Ogni sforzo ‘dave ssero volto a sìrin'j%f re fra tutti -g]ì oppressi, fra tutti i popa

mu_mcc;utj.

cd

olffesi,

più

@nmnani,

solidarietà p2r una sicuro

il

vatto

per

1a

della ‘nuovy

pace più stabile, -per è conquista

fo

data su solide -basi. L'idea non deve mori

ma fra le rovine della guerra, deve risorgi più bell’a, splendere di nuova luce, fortifi:

fa nel sacrifizio, santificata dal martir Per la lihertà © per la fratellanza dei -

poli, per la %>rubblica deve esseve il vos ' grido in questo tristissimo Primo Maggio. a Ed anziîutio affermiamo che se El»sàÉ”d lismo nacque predicando la solidarietà il

nazionale di tutfi i lavoratori contro il cor na nemico — ron esslude

il sistema capitaulistico

© non

nsga

i] sano

— cii

« ser:timent

della parsria », oire parla, con ia voce stesx: del’a natura, aî cuora del iavoratore em

grante; il retto « sentimento nazionale ) ÎÉÈ lega anche il proletariato alle cortidel su

Paese

col vinco'a

' tanto più

d’iriteressi

lo lega,. quanto

comuni:

più esso, nella su:

nazione, acquista di forza, di peso, di dirit ti, di valore ». |

‘ Dal « Manifeslo deî socialisti italiani » lancialo

dalla Direzione

nel 1911.

La corvég der

La Direzione dal Partito ha « nmobili tutti i deputati socialisti per la cerim odierna.

Cioè:

ha

mobilitato

ria, quindi,

le loro lingue.

linyua,

col

sei,

tulli

gli altri

non

deputali

cervello.

la loro ora

Salto cin parlano

. Palabras,

co

c

dicono yli spagnuoli. 1 discorsi d'ogfi Î.. soliti. Da ventidue anni. Si potrebb comperare cento ygrammofoni e mandar

deputali... a spasso. I deputati. socialisti

gra».

Ma

appunto

per

questo

c'è

d'ian piedicatore. Ascoltata l'orazione. .

au‘guste_r!'a. E' o non è una « fcst?:.° » depuwdulti socialisti! Io li comniang compiango molto di più quelli che 1i An no aX ascoltare. Vorrei !rouarniì a a.Gm.lora, a Mantova, a Pr:ìcrmo, SC gia. al Treviso, Verona, Bologna '1lé

di tutta Europa' è in pericolo. : « Lavoratori d'Italia! « Sui campi di battaglia — col sangue di i discoysi degli on. Maffioli, Piccinna| ‘milioni di uomini — si sta decidendo dei deschinti, Graziadei, Cugnolio, Mar

ria : lo | votato al 98 luglio in una riunione oplena Parlai E,c__c°_?

polo —

conflitto

tuite le condquiste

acdquisite

divisioni. La libertà di due piccol!e nazioni

dell’Avanti!, era l'ordine del giorno che fù

|mè]ifai._e‘

lenta

{fu così

Giuseppe.

4l

ed imminente ed ogni via sarà precius alla emancipazione del lavoro. Nessun DO

nel

ciale ‘e male .vi affidaste ulle ranze, oggi tutte distrutte. «Che cosa è bastato? Nulla; bastò un ‘cenno di re. Contro l'interesse del popolo,

tutti e due sono degni dell'esecrazione universale. Nà meno esplicito del linguaggio e

dirottamente

presedentemanto

vostre

dei socialisti italianisì e

comparedi

con

scatonato

ha

rosseggiante di sangue. Una fulminante realtà si è abbattuta su di voi che inutilmente ]avoratea — con intensa fede e con tenace sforzo — per la pace e per l'uguaglianza so-

i

Francesco

minascia

civili

la civiltà,

comntro

della. guerra

guerra sarà una minaci(via

Imperi

una tempesta di pieambo o di sangue,

« Questo

Gerstende anche alla Germania. Anche la r è Kaise Il ia. Austr dell' lice comp è tale linguag- ‘mania e

co niro la guerra!».

che

degli

ROMA, 30 notìe La Direzione del Partito Repubblicano ha lanciato nella 1'1091'1'6117.:1_. dal primo maggio, il seguente mam[qsto: À « Lavotatorti!

sentite, in questa prosa del Ciccotti,

soffio di patriottismo

L'atto

mondo

’ premoditata

l partito repubblicano

izio di F"a.ust tralità di Metistofele nel giud ue voglia parValentino — minarccia chiunqso e tutela coltaggiare per il debole oppres essione del sola sua spada affilata ‘l’'aggr i ;

Cerntrali

Viva

ultiti asse fare’ il capestro contro gli del diritta nazionale? l'atto di neu... La Germanià — facendo e

».

L’aggressione

mania,

del nuovo immane dimento per l’atto cora in preda allo sbalor lo suscita. Chi ache dita inau à alit brut di ore fa che su]| segvrebbe mai pensato 48° austriacaSì SAria elle Canc a dell giolone I\!etterm}:h and_1tro spet lo o diat rebbe inse 60 anni dalle o dop che, e a volt cora una rto il proîilo riso bbe sare , iore forche di Belf o ad agi_1b_i Dn.qt del nde apo e di Kraus sull rtori

praffattore....

di s

to dèi banditi. In Italia, per essere percossi

Quest'anno la festa Internazionale del Lavoro trova il praletariato delle maggiori nazioni d'Europa in armi.

no alla nostra propaganda interventista, © riafiermate il vostro formo proposito di voGerlera la guerra contro l'Austria e ia

incursione

medioevale

pubblica è Noi siamo

a î sociali- sciopero di ferrovieri. in Franci o straoridinario guerra.

nella

« ÎI' responsabili

del Lavoro un significato solenne di adesia-

tr'overanno nel cetesca contro la Serbia, 1i no a£.golulnr{:mte!... cheria,

|

CITTADINI! pate alla celebrazione

rimeva Fran{ermini ascesi e vibranti, si esp l'I-

è

I'l'n]pfll‘_i_-'l___fish‘lo:% è ,Io splia;'itcèe'?lîglî::.g’l%

vare nella guerra la lo) lo punizione. 11 mili farismo. tedesco deve cissere fiaccaty, Gu se così non fossel La piice vera non Duòe sere ottenuta che a tale condizione, altr menti per un lungo periodo di anni, 1:

mondo.

ticolo e veniva esaltata nazione tedesca » nel qual he! onic la guerru. Ipoerisie teut di denunciare va nca sta si L'Aivanti! non cedere inaupro il dinanzi al proletariato, e in quali Udit . ria ghe dito dell'4 ustria-Un

autorità;

l

PO Umpedi pedire il trionft) tri della reazione i e dÌ

CITTADINI!

tonica

della

di

a

ca contro lo spirito deailla guerra. | « Solo la sconfitta dell'Austria e della Gel

per il Primo Maggio

lare

che accusate Ua cesco Ciccotti. Udite, voi, aus 10"0-Serii le relazioni )mpr ustria-Ungheria! l’A mente compromesso e... balcaedir aggr di talia e col_pencolo :be... Il pericolo esiste qual: è evitata, con ncesco Ciccotti scriveva nico dquello europeo. SI europea Fra apreso conche difficoltà, una conflagrazione governo di V ienna ha intr «Il ma \ .hp.lcamqhe, li_t.i;;r_noflmterbant di one azi un’ all’epoga delle due guerre ia Serb il conflitto non tro la inali di Vienna ‘domani assai probabilmente ì nazionale... Quei pazzi crim | accesa alla micia mic una o stat ‘sarebbe limitàto. . paurosi e fOr- hanno acco dovranno pure ori sign quei “ Ld Russia continua 1 suoi AUSCO se Austria lo stato| na... Ebbene aggia soper: selv a nell ati alle i midaDili armamenti e in è inquietante... trovare degl }Jr.tgn.fl-

d'aniino delle sfere militari npi Ealcani TUna nuova ‘guerra pea.... »euro rra gue la' ficare

coniro

ai combattenti per il diritto e la civiltà. Armi e uomini validi. e} vagliono, per ostaco-

l’atto del l'Audannava Ccosì esplicitamente dopo un arsettimane due pubblicava stria, sciovinista intit olato

il principio

d

dei Fasci d’azione rivoluzionania Ir;'luac.lml.ll11 ch;:_-!a. gluet'm ‘1/ollero e provocarone

ia Po

ilalo-giapponese di Oddino

‘

manifesti |

Coemitato Centrale

”

|°

-=

Turati.l

i

Domumni, sapremo, quanti dei tin hanno disobbedilo all'ulka:

aa

\


TIEISPROROLO

D

ALLA

AN.

nazionallsmo, Come crediamo — nonostante le critiche dei nazionalisti del « sacro, egoismo

»

—

di

essera

patriotti

sul

serlio;

poichè, se è vero che gli individui non vi-, vono di solo pane, pure le nazioni hanno

presente

e nel

i +--

bisogno

mate-

di prosparità

non soltanto

rijale, ma anche di idealeo e di onore. E siamo convinti, che, se i « delitti possono restare impuniti nei sizgoli, i quali sfuggono talvolta al castigo per la brevità della loro esistenza, son sempre scontati dai popoli, che hanno i secoli per essere -rag-

‘ comizi del Primo Maggio daranno la a serva, da indurlo ad affrontare i più gra-

alle declamazioni intern#éizionaliste di vi pericoli per la sua redenzione, E dalle stesseo Memorlo di Andryane sl' giunti dall'espiazione lenta, ma immancaro, che praticano nella rijlitica estera

ura

orale del non intervento ra gli aggre-

’ gli aggressori, senza l‘nrìfiette.re che ‘ simile morale, se applics/ita ai rappo;l:i

apprende

in quell’ambiente

come

cosmopo-

lita di profushi di lutte le patrie, che

An-

dryane frequentava a Ginevra e che Buona-

i

uomp.

bor-

irriducibili avversari ($8i governi

alle ciniche teorie dedlla diplomazia! tuni credono di prpconizzare una le rivoluzione

ideologilca,

negando

la

tria, nonostante il sentimiento umano che ‘ proclama. Invece la vera; rivoluzione conerà nel collocare la piatria non fuori,

mi

l'insurrezione

dei greci

appunto per l'amore sincero che

essa

accumuli,

nisce ai destini della patria,

ivilta -iprivata, basterelibe e squalifi- rotti dirigaeva, euscitava entusiasmi vivissi-

(Come è ancora vidina la, mentalità di

bile. Ed

contro- la Tur-

un

come

le ragioni dell'amore, genti sorclle.

chia. Cito le testuali parolo di Andyane: «Accorreranno da tutte le parti i difensori della Grecia. E chi non potrà dare il brac-

cio, darà il denaro, Nessun uomo in Europa vorrà essere costretto a confessare: — i0 non ho fatto nulla per la libertà greca » E non avvenne altrettanto più tardi,

ci U-

— WiMaggio

{fruttifero,

e non dell'odio, derle

1915 @

FERRARA, 30. Tl signor Angelo Valmaggi, uno del tanti im-

per il Primo Maggio

provvisati generali dellesercito neutralista italiano,

passando

in

rivista

le

forze

pinciafi-

ohiste del’ ferrarese a scoperto che il proletarigto ferrarese

_ Possiamo

signor

ha fame ed è contro

smentire

Valmaggi?

No,

noi

la guerra!

le affermazioni

certamente..

Noi abbiamo sempre denunciato

del

lo ctato mi-

serando in cui sl trovano i lavoratori ferraresi, Quindi questa triste noviià poteva faro a meno di denunciarla al colto ed all'inclila. Tutt’al più là poteva sussurrare allo delicate orecchie del panciafichisti locali, i quali e-

ignorano

le condizioni

siro proletariato. Perchàè se inveco di imprecara contro

non

c'è,

4vrebbero

dovuto

del

no-

così non fosse | la guerra, cho

interessarsi

della

loro sorte. Nessuno in coscienza può affermare che la Camera del ILavoro riformista abbia | fotto gran che per risolvere od attutire, per l0 meno, la pniaza della disoccupazione. Mentre dall'altro canto la Camera del Lavoro sindacalista, pur non facendo del neutralismò nè un dogma, nè un caposaldo della sua opera lia curato, ha condotto,. la assistit0, @ quasi sempre con esiio soddisfacente, dolle agitazioni contro la disoccupazione Mentre a Ferrara si svolgeva, con un accaDitta limento degno di miglior causa, la lotta eleta più torale alla qualeo erano impegnati tutti gli uo-

Rygier

[ sclonero melallurgico di Brescia

isti

—

puvieeillusioninentraligt

vogliamo che videntementa

tesoro

Maria

—

BERNA,

29 Aprile.

Il Sindacato fra Muratori e Manovali « Unione Latina », la Sezione Socialista adderento al P S. I., il Sindacato,Scalpellini di qui hanno lanciato, pel Primo Mag:gio, il Seg-u'eule manifestò :

Lavorafoni g bavorattic. ! Ricordiamo, ancora frementi di entusiasmo, i primi anni in cui il ricorrere di questo giorno suscitava nella minoranza del proletariato propositi di emanzipazione. Allora la borghesia di tutti 1 paesi Uremava

di

spavento,

e non

a

torto,

perchè

gli

E!1Ètintî piccole e grandi; ritorno del Belgio î1 dipendenza; riduzione pe_xra.llelq. tra gli degli

tà

ÈÌSE

armamenti

per giungere

tosto

peste

cheè chiamasi

diplomazia

soppressione

di quella

compiuta;

al_]uuzlp_ne imme

rg-

delle corti e dei governi, politica estira fatfa direttamente ed apertumente dai D?D°1L Se i popoli, belligeranti o no sapranno

imprimere’ sti scopi,

a questa grandiosa guerra,_qufi' -& ne trarrà benefico vantaggio

Internazionale operaia. Se favoriti dagli A venimenti i-poyoli belligeranti e neutrisa: pronno

luzione,

trasformare allora,

tanto

questa

guerra

.…D;,

in

meglio:

cei

troverem

dunque

non

è morta.

immediatamente sul nds}yo_ tg}‘rengaue di con eguenza opéreremo ai fini. di essa.

É La Inber1?azìonale

Essa vive tutt'ora nelle cose, nei fatti, nelle

audaci pionieri nel ricordare il lavoro fatto idea e nella volontà. E' morta, invece, l'_ale nel vivere la fatidica data incuoravano le tra Internazionale, quella chae visse d’ins masse popolari alla speranza, alla riscossa, quando Mazzini, dopo la Giovine Itali'a, fino al &8 luglio e ganno e di chiacchiere alla azione contro gli Stati, espressione ge- prima del 3 agosto 1914. scam? 1e è adesso, ma entro ill diritto comiune. fondàò la Giovine Europa? E non el fu nuina, questi, d'ogni forma di: tivannide. per sentimento, per 50tutto cuore, di per Siamo democratici i fra combattenti di bio Sullo sciopero degli operai della è sì secoli, dei corsp, nel che passo, Governi e preti videro nel Maggio di aled &éroico p01“î1"’ coll'immortale lidarietà, Zùst di Brescia, di cui abbiamo dato lora, l’immansa forza scaturante dal sotto- Belga, per la Francia, per la Serbia. Innal:, o su questa via ma, Iper i singoli, non le terre? Non vennero 1 legionari polacchi, guidati viprese nolizia ai lettori, riceviamo la se- mini del panciafichismo soojalista italiano, a suolo umano, l'iconoclasta capace di rove- ziamo i nostri veti affinchè le armi del dier gli stati. Così, per esf:mpio, gli antichi Portomaggiore, mecca del riformismo naesa- sciame, demolire, 1 vecohi e nuovi idoli semida Mikiewicz, a lottare nel ‘48. per la Midai guente lettera di uno degli scioperanti. La ritto ricaccino i barbari nelle loro tane. commesso fu:mto il o raci approvavan no, quaei lavoratori facevano unao violentissire tirannici per sostituivvi una nuova I deboli, i privi di idealità e di -sohd.:ylano dello Ginqua Giornate contro gli auspeculazione in essa denunziata non ci me- ma dimostrazione, che, a suo tempo cbbe larga Èede. concittadini ‘all'esteyto e a danno di l r i neutri, vogliono serbarsi. e serbara rietà, Quanti furono i perseguitati, gli esiliati, lieri. Viceversa le liyggi moderne con- striaci? E non andarono in Polonia i gari- raviglia gran che; non sarà nè la prima, aco sulla stampa, contro la disoccupazione. tariato immune da ogni contagio .1391: prole il ' Néssuno, anche in quel momento grave, sì i coatti, i carcerati, i peregrinanti di terra lico, asserendo che dopo la guerra potran tentano per ano il ladro sempre ,senza preoccupart baldinî italinmi a santificare, col sangue di nè l'ullima che è neutralisti prese la briga di andare a Portomaggiora a terra? Innumeri! no più facilmente parlare contro tutte-le della nazionalità del djerubato, e sì cerca ‘Nullo ode i suoi commilitoni, lu. fratellanza completare quell'’opera di corruzione della portare a quei lavoratori una parola di solida- lin | Sperammo, operando, che di anno in an- guelvre; ma costero, di dquesto passo, n&én dei popoli nel 'C8? A ali cosclenza proletaria che da tempo Ranno internazion gioni conven rietà. Coscienza riformista. E quando un si- no la manifestazione del Primo Maggslio at‘risolvere colle anno mai a creare la base, la conE quando a Parlgi si piangeva .per la iniziato. gnor Bottazzi qualunque afferma che dquella tivasse a sè nuove forze proletaria coScienti contribulr dlella territorialità; complicati problemi e che renderà possibile dopo una pace dizion dimostrazione fu contro la guerra dice sem- della propria funzione storica, aumentando Ja ecco la lettera: hè il delitto non 1imanga mai impu- vie all'’annuncio delle sconfitte degli insorti duratura., plicemente il felso Non fu una dimostrazione così di patenzialità, di intensità e di esten- du'.\lln polacchi e si reclamava l'intervento della lirè-os*. colossali hanno radici profonde Gantilissimo Direttone del antiguerraiola perchè chi dirigeva quell'’agitasiona l'educazione e l'azione rivoluzionarie nella storia passata; gli imperi cen1._mh .Ii a quando non si tr:atta più delle azioni Irancia a loro favore; o quando la demozione era Îl comnagno Romualdo - Rossi che per determinare l'urto definitivo, nel quale « Popolo d'Italia ». hanno tratti a gella; ora occorre estirparli non è un neutralista e cha è propagandista | la società capitalistica sarebba crollata di- con riduali, bensì delle, politica internazio- crazia franoeso — e ne fu bhiasimata dal una operazione chirurgica n i'-nndo. Come Ella saprà gli operai metallurgici della Camera del Lavoro sindacalista, sfatto, per dar luogo ai lavoratori di costi11 vecchio principio del «sacro egoil- tedesco Marx — insorgeva contro il governo Non è possibile dunque -à;u'anuu'51_dalla. A Migliarino in questi ultimi giorni vi fu della dilta Zust sono da dieci giorni in tuirsi in Società di liberi. Ru vano lo spe- storia per attaccarsi a formule che i faiti di Bonaparte, per riaffermare la sua simvige ancora in tugtta la sua rigidezza, una grave dimostrazione contro la disocecuparar&l ; , hanno svuotato di contenuto; bisagna ape: ira i nazionalisti dell'alto e i neutra- patia alla Repubblica Romana assassinata. isciopero, senza nessuna possivilità di un zione. Quel lavoratori risolvettero, sia pure Ora il Calendimaggio non è più temuto, rare, vivere entro la storia stessa, farla, ;1_er accomodamento stante la cocciutaggine del non erano prove che la eolidarietà intermomaentaneanmente, il doloroso problema int-| non è più perseguitato, non incuto più ti- | j del basso non vi è chae una distinzione naziola Ditta, 'E' superfluo dire come l'opera di ziando un lavoro giù preventivato, senza nes- more ad alcuno, nemmeno agli alti tiranni, volgerla ai nostri fini socialisti inter nazionalo era sentita ;assai prima di venir aole. o ici. nalist questa Ditla è severamente biasimata e che sun permesso di nessuna autorità, perchè ha perso per via tutto o qua;sj il suo primi, che non rtibaerebbero il portafo- propagandata dal socialisti?Altri dànno a questo Primo Maggio signi: Quel lavoratori arderiscono alla Camera del spirito rivoluzionario primitivo ed innovagli sciaperanti sono decisiì a tutto, E da Byron fino a Fratti, non ebbe la p _ ad uno stranier:b e che si guarderebficato contro la gueta, mentre essa condquiil Lavoro sindacalista e il segretario di (questa, L'agitazione è diretta dalla Rederazione Luigi Ciardi, che non è nemmeno lui un neu- tore, \ de a viva forza tutti; e il fingera di nan ve: bene dall'assallare le diligenze fuori Grecia, madre illustre della filosofia e delle Potrà la guerra daituale ridare la forza dela, proponendo risoluzioni 1_7Ial.omcìlg. fa #ralista era presente nella definizione della | Metallurgica e dalla locale Camera del Ca‘ frontiere della loro patria, approvano arlti, l'olocausto dei migliori spiriti d'Euromotrice morale ed ideale a questo Primo M'inte resse’ dil ‘tutte le borghesie, perchè di vertenza. Maggio? In certi momenti della storia i) e guerre di conquiita che spogliano tutto ‘pa, fieri di diventare per lei umili soldati voTo. Ora — e per questo, mi rivolgo al suo questo passo, i governi, imprimeranno alla Dov'erano 1 neutralissimi del panciafichismo | progresso umano è spinto in avanti da Torgiornale — il segretario di quest'ultima, riformista ? di una guerriglia oscura? | in popolo della sua #indipendenza. guerra la sola tutela dei propri interessi di ze che sembrano misteriose e paradossali. A Coppuro, a Formignana, a ‘Tresigallo, ecc. casta. Ed i proletari si saranno lo stesso certo Argentieri non si contenta di flanchegE non ci furono stranieri di tuite le razze " Î secondi, che — là speriamo a loro onore L'azione è la Dea del progresso, l'Ideale, la fatti macellare per niente. Dare a quésto giare gli scioperanti nella lotta intrapresa vl: furono altre agitazioni per la disoccupa- luca che indica la via e la méta. fra- i volontari di Garibaldi? non lascierebber p annegare un bambino zione assistitea sempre dagli impiegati, non | Primo Maggio signifisatodi « Pace », di E il medesimo Garibaldi — vecchio ed in- ma approfitta dello sciopero e dei comizi neutralisti, della Camera del Lavoro sindacaE' comprensibile che la borghesia abbia) fare il possibifa per salvarlo, o preste« Neutralità » vuol dire vigliaccheria e traero man forte a qualunque galantuo- fermao — non tratenuto dal rancore di Roma quotidiani per far propaganda della più lista. E le caroto neutraoliste dell’avariatissimo lavorato ai fini suoi di conservazione per dimento degli stessi principii e doveri di | stroncare il Primo Maggio, per renderlo, | I socialisti internazionalisti. operaio o borghese, sovversivo o nea- e di Mentana, superando l'angoscia per la smaccata neutralità. Anche ieri il fegato- neutralismo paesano ? riuscendovi, intiocuo. | sopra: I lavoratori ferraresi comprendono, o van| », alità Noutr ‘« la », Pace “ La ario, che fosse: minacciato da un mal- annessione della sun Nizza, non condusse seltto in auestione che a quanto pare riceve no comprendendo, che malgrado la delittuosa Noan si comprende, però, che da almeno | {utto in questo momento, hanno scopo pari suoi lumi dai rammolliti di via S. Damia- (secondo me almeno) propaganda neutralisia un ventennio i sovvessivi abbiano ridotto | tore, rispondono all'appello al soccorso agli i"suot fedeli in Francia, a controstarne bigiano; e anche sa non lo avessero, fancsbs no credette opportuno di cambiare la di- i wiformisti sono lontani dalla loro anima, dal- il movimento socialista ed operaio ad una | hero genti barbaramente invase e martirizza- il suolo all'avanzata prussiana nel '‘70? dell’imperialilo stesso gli interessi. di con- | d pura funzione arida, sanz'anima, E chi di questi cavalieri dell’'umanità do- scussione sullo scioperòo în una, concione le: loro aspirazioni le mille miglia. ico. c, col gesto dellaà più olimpica indifferenteuton smo “Lo novua il futto che paraecchie organizza- quiste salariali, di elezioni e di CoopeyrnIn questo Primo Maggio, per non confonun infinità di zioni, alle quali porlarva lo panciafichista sciorinando ja: incrociando fe bravcia e stando aj ve- mandò alle genti, anche in questi giorni, che prinia o e- tive. Quando la luce dell’Ideale non som- l derci coi traditori del &scialismo intarmazioSecondo logo, sono affari che non li scudo dael suo polto eroico ed il sucrificiò spropositi che hanno fatlo ridere persino i rano. aulonome o aderivano alla Camera ri- muove, non riscalda le massa produttive dei nale farcino da noi, da soli, per la guena. della sua +<vita, sotto quale bandiara poli- sassi. Figuriamoci che parlando del Belgio formisia, hauno inandato 1a loro adesione al- lavoratori, questi si materializzano, siì cririguardano. | j Solo dopo che la più grande guerra avrà stallizzano neil’ambiente ecgoistico in cui videl Lavoro sindacalista. | Se questo è iiniernazionalismo, vuol dire tica e sotto quali ordini di re & di presi- disse che non ha nessuna ragione di esse- la E Camera reintegrato il dirito offeso sarà lÎecito ai so<ciò, malgraudo il neutralismo dell'ex ga- | vono sanza donare a <è orizzonti niù ampi. cialisti parlare di pase. Prima no, he, in omaggio alla stessa logica, i più sfe- dente di repubblica, ésse volevano cacciare re nè difeso, nè vendicato, e che benissimo ribuldino, Gaetano Zirardini e dei suoi Dundquae il vecchio Primo Maggio è morto : accoliti. In alto gli animi, o lavoratori; la g:‘and_fi atati soiovinislà adotteranno d'ora innanzi lo. straniero’ accampato sul loro territorio? può vivere sotto l’oppressione tedesca. Gli £ poi anche su questo affare la corrispon- | lo uccisero i timidi, i sanza feda e gli inte- ora ci chiama al dovere! Guai agliî assenti! per loro divisa a massimo di Terenzio «ho- Chi disse al pianto degli oppraessi: non mi stessi sentimentiî espresse verso la Serbia denza del signor Angelo Valmaggi non ha una | ressati, lo contennero entro la legalità, per- | O martiri nostri! Possa il vostito esempio 0) commuovi, perchè non sei versato soito le la cui indipendenza non è affatto necessa- troppo stretta pareniela colla signorn esattezza. lciò perse il suo carattere di protesta, di af- | ringagliardire le moenti ed i cuori dei prolesum et m'lail umanum mihi alienum e | tarii per renderli degni della grande ora Intanto l'unanimità neutralista del proleta- fermazione, di ribellione, di rivoluzione. insegne della mia parte?; chi disse alle armi 0 ». lia. Come si vede gli inseymnamenti della ‘lRito ferranasa è Aji timidi; agli ignoranti, ai proletari sanuna fola che può essere cre- | | Per fortunià, l'internazionalismo, che i dei ribelli o _ dei soldati regolari, combat- Bicocca di S. Danviano producono {il loro ‘dita dagli evoluti che leggono soltanto l'A- za volontà, senza ideale, la borghesia non storica che attraversiamo. viva il. Primo In questo senso, aggi, socialisti neutralisti rivendicano, come loro lenti per l'indipendenza nazionale: la vostra effetto. anti/ ma che le nessone che hanno un po' solo non.concede, ma toglie e ruba. L'OrgaMaggio! nizzizione deve dare alla masse amorfe vo- | di sale in zucca nòn possono credere. esclusiva prerogativa, ha avuto nel pasih- compagnia mi disonerebbe, perchè non aUnione Latina — Sezione saoglalista g s i Indubbiamente il prolelzziato fernrarese è ' lontà, fede, ideale. Solo allora questo vecto, -ed ha ora nei partiti eredi delle tradi- vele la consacrazionae daella mia fede? Sindapgata scaipell:nf. chio e barbaro mondo cadrà. : dhai. nndmi _ _bhann-14=!_ A PIT joni prisealnzionozda AL U t v raa 05 DIII a I ETTOLLO T FRaccoita patriottica di metalli per la guér. Ì Perchè gli sì sono illustrati solo 1 danni cendiano uelle trincee i soldati, le spada = chè l'internazionalismo non è nato so- dividersi da allorà in poi, gli elementi etrafiggono 1. petti non solo dej combattenti, ra — | «oanardan polizieoohi; Vitt. Em, INI che deila guenra possono derivare e tacendone m cialista, ma democratico e repubblicano. l' frutti benefici che essa può dare. Ma se 4D- ma anche degli inermi, giovani e stremi della democrazia repubblicana e le | vecchi. Uuociso — La vita trentina narrata da due bena sconnlat a Ja grande guerra si fosse op- Le opere d'arte rasate al suolo o £cConquasQuando Lafayette, insieme ad altri suoi forze della giovane Internazionie operaia, disartori — # L'Austria è ormai finita! } iNtosta alln imnobile propuzamda neutralista dei sate, i conmmerci paralizzati, i bambini valorosi concittadini, varcò l’oceano per of- a far che cosa? A pryotestare contro la bora asrrmpnia . dali aa P mu- | itformisti una prontà ed cnersica nropaganda "tilati, le dorine violentaite, miliardi HT distrutti, | frire la sua spada alla rivoluzione 'amori- ghesia affarista, L VERONA, 30. che lasciava mutilare la ‘Anterventista 1l proletariato ferrarese surebbe la miseria è universalel Seguendo, come sempre, le orme dell'al- con nol. Perchè egli ha in sè tunti tesori ‘ana, accanto al desiderio patriottico di crea- Francia, per affrettare, con una pace ver Mai primavera di ebbe un Primo Maggio | per non iniralciare la difesa nazionala leata Germunia, anche l'Austria sì è messa generosità e di alirulemo che forse in re imbarazzi all'Inghilterra, allora nemica gognosa, la ripresa del suoi negozi. altri cosÌì raesso, così sansuinolento! a fare paesi incetta è difficile di oggetti di metlallo (cccezion trovare. Gli uomini adatti a PARIGI, 30. e rivale della Francia, vi era il bisogno geLa storia dei popoli non registra un così Insurrezione patriottica per il suo mo:- fattu pel ciò vennero dopo, quando da mani incoscienti ferro e per l'acciaio immiane confli{to, E noi pensiamo alla noE' degna di nota la deliberazione dei minaeheroso di aîutare un popolo a conseguire vente, là Comune — che cbbe solduti nnche borte delle case dej privati. ), battendo allo 0 dqlittlm-se sul sglco della coscienza proleta- stra guerra alla querra. i tori di Carmanx che non riposeranno il primo . uella libertà che i francesi cominciavano fra gli stranieri (come Cipriani) e per la Un comitatone è sorto sotto il protettora- ria il mal seme neutralista era stato gettato. I fiori, nati per ingentilira gli umani, so- I maggio pas non sospandere, sia pure per - un giorno solo, l’estrazione del carbone. Si tratta Ma i frutti non sono quelli che le torbida lo del generale Von Krobatin — ministro per loro etessi. f | agoguare no, debitori quest'anno del loro germoglio, quale morì i] generale polacco Dombrowski, di una declsione che serà certamente adottata coscienze nentraliste desideravano. e Ma della vita loro spensierata e bella al succo anche in altri bacini furono sopratutto i Girondini che col- provato alla guerra rivoluzionaria per Pin- della guerra — e con la presidenza onoraria & carboniferi. di Von De Georgi, ministro della «difesa ‘ Iì proletariato ferrareso comincia a intuire, vermiglio ceolato a fiotti a riscaldarne le te« Abbiamo deciso — dico là deliberazione — tivarono iîl sentimento della solidarietà in- dipendenza della Polonia — dimostra lu- del pacse». Una i. r. circolar nel suo naturala buon senso, le buone ragioni neri radici, ad e, di non festeggiare il primo tiasgio quest'anno colorita alimentarne con il tronco: i] ernazionale! j minosamente che non vi è antagonismo tra ì vonsueti fronzoli patriottici, fa caldo’ in- dell'interventismo rivoluzionario Tanio che fi sangue del proletariato internazionale, e cdi non / abbandonare il Javoro in quésta’ ac| Precursori del. pensiero Mazziniano e la patria e l'Internazionale. E, del resto, vito ulle popolazioni perchè abbiano a pri- da ora si può assicurare che se la guerra dos | ‘Tutto, ora, emana odor di sanguel' Anche casione. Prendendo questa dacijsfone abblamo Ye5so scoppiar voluto dar piova che nell'ora attuale, nella e sa non laccetterà con entusiai fiori. spresso dal famoso verso di Mameli: « han- quale mai dei vecchi Internazionalisti, da varsi degli utensili di metallo per offrirlì grande cerìsl che l& Francia attraversa, pli Gesmo, nulla farà per impnedirla. Ciò sia di all'impe ro al quale La necessi guorra tano non matarie voluta da nol non deve g reg) un soì campo î popoli ed un sol campo rai minatori, Bakounine a Guillaume, ha fatto afferma- gie per la prépara nello stesso sentimento pazione del mezzi di guerra scorno per tutti 1 sudekumizzati del riformi- spaventarci; come non deve spaventarci la Lìlùl-b’l-_(îù. non uniti volevano snspenderea neppure Nnaesano e nazionale. lire », essi — contro i pacifisti di allora: zioni antipatriottiche? di Gli incaricati della nuova requisizione so- |smo rivoluzione alla quale agogniamo e ad essa un giorno l'estrazione del carbone ceosì utile - Posso pura dire al signor Valmaggi, se mai no gli studenti delle scuole... elementaril... pacifisti — attenti alla coincidenzal — della Nel ‘70 Bakounine, al pari di Blanqui, volgiamo i nostrì migliori sforzi. alla difesa nazionale Gosì abbiamo fauto ap-' non lo sapesse, che quasi tutlti { più noti ed pello caloroso a tutti i nostri Non _ dimentichiamo, Corte e pacitisti giacobini, — vollero, pre- incitava i francesi alla guerra ad oltranza L'appello, dice infatti che «mediatrice fra intellige del ba nti aperai di tutte le parti della pro- tutti gli Stati capitalisti, lavoratori, che se cino carbonifero di Carmaux camerati l’amminis trazione del’ì guerra perchè non uno' e la poposono responsabili pararono e precipitarono la guerra della contro la Germania; come, tanti anni pri- lazione sarà Vincio, ressuna esclusa. sono dei ferventi inmanchi dal canticre ». della guerra; la causa più vicina, più Vera, la gioventù delle nostre scuole» i ì ti; posso dira al signor Valmaggi (pur- più lrancia contro la coalizione dei monarchi ma, aveva ammonito lo Czar di maettere la Cosù sì raccoglie? Un po' di tutto: suppel- terventis diretta dell'attuale guerra è stata la af e chè non lo dica al presidente dell’inquisizion _' uropa; al duplice scopo di affrettare al- potenza della e gressione da parte degli Russia al serviizo della liba- lettili damestiche, uteusili di cucina ed ‘altri rossa G. Zirardini) di Imperi Centrali « Stolto chi deride questo sentimento, cha parecchi assessori e contro il piecolo popolo di l'interno la rovina della dinastia e di esten- razione degli slavi dal giogo turco ed au- oggetti, semprechè siano di rame, o di oflo- isindaci sactalist Serbia. | si r'alaccia alle più pure tradizioni di ' nuei i della provincia, cha ner un Sa i milioni di socialisti austro-tedeschi, ne, stagno, zinco, nichelio, ecc. «Nessuna ‘nialinteso spirito dere al terzo stato di tutti i paesi i bene- striato. ioto ideale per cui. noi riscergammo a indidi disciplina hanno firmato quantifà è troppo esigual» lche pure da oltre 50 anni lavoravano per nendenza di iazione, eî della Rivoluzione francese, Garibald] — T vectchi rivoluzionari di tutte le scuole cercati sarebbero: padelle, e gli oggetti ri- Îl manifesto per la candidatura neutralista conquistare j piroletari delle altire nazioni ai | fum noso del cano patriettismo — 1l simbelo casseruole, peén- Zanzi, e che poi si sono sottoscritti Fu sulla punta della baionette che essi sapevano iche i diritti è i1 più alper so- loro metodi, avessero mantenuto dede ai to ervse della patrla, perchè si conquistano colla tole, rubinetti, tinozze, trombette, fischietti, stenere la candidatura interven tista Podrecca; criteri fondamentali è l’eroe di «iutten portarono all’Europa la celebre Dichiara- forza, non collo manifestazioni plutoniche monele, ecc. della dotltrina socialiia patrie, cioè Îl vindica di tutti i diritti na‘Dotrei dire ancora al Vaulinaggi cle sta internazi Dopo di aver dissanguato il pàese d’uo- nessuno più giura sullasignor onale od avessero opposto la ri- z'onall. per questo erano insurrezionisti è qualche neutralità di queji voluzione alla mini guerra, e di danaro, i popoli Cecco Peppe vuol depre- Senza testa che dirigono le sorti del più abbelligeri e volta guerrafondai. « Chi può negare il valore morale e etori quelli neutri che domani entrerpanno anèek anno nemmaeno dove stia di casa l'inter- virsi della carabina Erano capaci di ser- darlo di tutto ciò che ancor è d'utilità ca. Lietto purtito politico italiano, D di duesto sertimaento in Faha? lessi in guerra, avrebbero sulle banricate e sui salinga, e per rinsaugua.ra il suo cosidetto inalzato, per j Domandi ui po' 1] signor Valmasgi a Guido __jì_ona.l:îsmp.\i discorsi vibranti, appassio- campi ft QuEesta tradizione vive nella parto migilo di battaglia. I socialisti attuali in- esercito, il decrepito Franz studierà il mez- Maranzoni, Maàrio Cavallari, Carlo Cavallini, mediato fascino di propagazione, le bari ati ghe i girondini — questi poeli della ° deil’anima popaolare, conmte un fiore Supercate. zo di porre'nuovi balzelli e stabilire nuove Raffaele Mazzunti, Enrico Ortolani se nroprio veve sono, legalitari e pacifisti; ed i pochi t0 dalla plù bella paesia del nostro RlsorMa col tradimento ignobile di quella ger Der esprimere il loro paensiero aspettano l’in‘olitica repubblicana, ai quali Carducci 6i che angherie, £ sì qualificano ancora rivoluzionari, eres monto, quando {o, il problema litalia; socialista fallibilo combatiendo pel internazi narola onale dej + vicarjo locale Zirardini. iava di somigliare — pronunciarono dono probabilmenie E 3uo diritto, 1on per cuplidigia soloniali, parINutile signore egregio, l’intarventismo è una. àdesso spostato: è costietto dai falti segui che la rivoluzione sia _Assemhlen. Nazionale, iper domandare La funzione precipua delle autorità tren- malattia coniagiosissima. re altra via per affrettare la propria solu /8 veramente esser rinata per sè e per il una divinità da adorarsi con parole nropitino nell'ora che volge, deve éssero quella mondo affermando o sancendo ocol suci marI guerra e per chiamanx tutti | riballi al ziatorie, E nessuna barba di scienza nemmano dquel- zione, senza mai pensare a tradurla in di spargere false a grottesche notizia sul Difatti la guorra ha già posto con magzt'ri e 1 suoi erol î nrincipi più universa dl la di «Tenino» può impedire il suo {3tale alismo a raccolta soîto la bandiera li- atti. Hanno fatto una virtù della pusillani- conto doll’Italia. Due giorni fa, dal Tribu- dilagare. giusilzia e di Ikortà . gior evidenza la necessità della soluzione ‘atrice della Francia. imimediata di urgenti puroblemi, quuli: aumità. Un {‘consigliere provinciale socialista nale di Trento e da altri uffici governuetivi, Dal u Manifesto dei socialisti italiani » . Mario Poledrelli. _ E l'invito fu ascoltato dai ciitadini di patonontia ed iliviolabilità di tuite le nazioni si faceva spargere la voce delleé dimissioni . lancialo dalla Direzione nel 1911. del Bolognese diceva l’ultro giorno con u0 "_'i_e città del Belgio a dell'Italia, fra di Salandra 6 — nientemeno — dell'assassile dei nostri amici” che era contrurio alla nio, prima, o suicidio, poi, di ra Vittorio uali ricordiamo a titolo di vanto Milano, guerra perchè aveva paura: « Che volete, Emanuele III he accolsero nelle Iloro mura l'esarcito sono Af Nell'attesa della liberazione i trentini ha,° vile! » dichiarava con disinvoltura i UAA Z Fa alzo dei sanculotti non come invasore, ma neutralista, no almeno qualche cosa da... berel . i me amico, piantando nelle piazze gli alCinquant'anni fa una simile contessione g

w0

g le specuiazioni di un neutralista

i vertero, per | INTT

Pattibt ai tquale

_R FNNTNI@ ,

o e suata Ma ;pon nella fogma megs

7 minafori francgsi

E

pinunzi

ia certinania del Primo Mago

WASI

della libertà per fraternizzare col ple-

j armati della Franci.a

)

_E quando, più tardi, sorse il primo accen-

l0 di discordia tra borghesia e proletariatb;

’ la classe lavoratrico trovò gli interpreti le] suo dolora e delle sue aspirazioni” in Î_a;heut e neji supî seguaci, fra i quali PitaÈ'g.no Buonarotti, — siccome non si tratta va

i tedeschi, mà di latini, quei gloriosi pioieri del socialisnzo non negarono la patria, Ja

vollero

cooperatrice

alla causa

artà e della civiltà universale,

"

della

Mi son capitate recentemente {ra le 1gani Menmiorie giovanili del francese And

ane,

avrebbe liquidato un sovversivol! Pérfino Mars fu patriotta alla

sua

ma-

niera... tedesca, cioè secondo la formola enunciata poi (da Babal: « Prima la Germania e poi il socialismo. » E nel ‘70 au-

gurò

la vittoria tedesca e disprezzò

i cesÌ. Noi, Jdatini, siamo .internazionalisti Lriotti alla maniera dei galantuomini

gliamo

la paetria

ossequiente

| fran-

e pae vo-

alla giustizia

universale. Amiamo la puatria come la amarono 1 nostr] grandi del Risorgimaento, come la sentì

e Îa espresse

Giuseppe

Duo profughi trentini, disertori, testè giun.

ti a Verona,

da

noi

interrogati

è

Le

provviste

zione economica del l’rentino, così si espressero: Nel Trentino sì sta a razione o jl ciho ordinario.

sono

scerse,

moa

seranno presto rifornite dai nuovi raccolti clhie promettono di essero abbondanti. Il vino,

di culì abbondavao

nalle

fortificazioni

la regione,

è stato aec-

quistato dalla Germania per l'esercito e a prezzi altissimi, La disoecupazione non esi. sta affatto. Sia perchè gli uomini o sono alla guerra, o lavorano comunque per l'esereito e lungo

le strede

strate.

giche. I commenti, molfq Efirudsnzîn.l.l. che si fanno sulla guerra sono in sostanza que-

sti: L'Austria è armai fiaccata. Tutti com-

non

prendono cha gli uomini mancano sessolutamente. La potenza dell'Austria è finita, ed essa dovrà sottomettersi alla volontà degli

libro contiene

Nauseati dalla grettezza dei neutralieti sovversivi, che la viltà rende insensibili al

Per il passato si credeva ogni giorno al. l’arrivo dei «bersaglierl italiani» r occuparae il Trentino ceduto dall'Austria. Ma la

desideriamo

i

sulla

ista.

vita

Ebbene:

del

particolari grande

interesgantis-

cospiratpre

so-

Buonarotti, che teacva le

libera

prepotente nè egoilsta.

grido

di

dolgre

dei

fratolli

e forte,

i

ma

d'olire

altri,

voce,

'

che

si spargeva

con

tanto

entusiasmo

confine, ripetiamo col leauder della demoerazia in- e desiderio, cbbe tante smentite che ora non ia una lotta d'ogni giorno, impiyacabile glese: d Meglio sarebbo saccombera nella] si creda e non se no parla più. Lo7stato altuale psivologico della popolaenace contro la Restaurazione Boebonica | difesa dell'oppresso, che avvantaggiaro col- zione trentina è di ande ebetismo e ras] segnazione. Î lutti della guerra, gli spasimi l'rancia, era un ferventissimo yyatriatta | l'abbandonasrlo, » | iano. E fu lui che infiammò il ‘ giovane E crediumo — che che ne' dicano”i paci della fame e la dimenticanza d.eìl‘.l itàaliani contribuiscono ad alterare la psi ho di que

‘ di tutta le congiure europee, cife con-

Èyana di tanto amore per l'Italia divisa | sti rossi — di essere fedeli così all'inter-

3

sulla situa-

martiri del Risorgimento italfiano, in essa Ja missionaria delMazzini: vediamo progresso uma’ fu injiziato alla carboneria da Eftonano; la > dei

TEDESCA

lnostri

fratelli

irredenti.

RLT 'r;p;ì,àî’:f@._i-f!:_èzl.g.—; n g

1Di

d: i/

(


U 3 [ H C A 0RT

\ j lingua francese incolora la [rasc, ra

mnerlotti Mmarmorei d'un tempio, abbattuli, fuacassati da « Berta l'attiva »; ecco i qudeTi seuri d'una cillà incendiata; per tutto

chiusa.

in

alto,

sulla

_ dine

jimmensa,

1:_&V\'ènim,

questa

porta immane

po Turati,

rative, disseminate intorno con tanta gaia previdenza, e troncando, con un colpo di

del- scure le grosse corde

sembrava come una tragica bocvoce.: La batterono i venti e le

di staguo

della

tua

funicolare. E — come il Dio Thor — picchiando disperatamente sulla porta di

perchè

l'avvenire apparisse come un giovinet5 ma‘Enifico nellsuo limitare tendendo le = stcia nude

e la bocca

buia.

‘Ma la tragica porta rimaneva chiusa e la

YTuggine

la chiazzava

di

macchie

sangui-

‘nose, E il popolo delle città, il minuscolo e foroce popolo chiuso nelle formidabili mura

del

suo

crudele

labirinto,

un

giorno

—

un

brimo maggio — sboccò come un bel fiume

Sonloro

il' monte

sulla

pianura

primaverile

aspro, cantando.

lassù, di fronte

Sarebbe

e ascese

giunto

alla porta chiusa, e l'avreb-

be scardinata con un urto solo. Ma

un

troppo vago

.8 di sole

rideva

inganno di primavera

intorno

a lui, per la via

dura! Ma {roppi canti gli facevano impeto

€ gioia nel grande cuore! d il popolo latino, questo fanciullone

dalle spalle

spensierato

gagliarde

ed

il pu-

Sno formidabile, si sparpagliò, più lietaTrmente che potè, per cogliero i floretti turchini e rossi, per bere alle querule fontane

‘che spumavano e cantavano fra le rocce, ‘Ber godere un po' di ombra fresca in quella dura via fulminata dal sole. Il torrente huio, si gittò, schiarendosi,

toli, abbandonò le pietre dure che dovevano forzare

la porta

chiusa,

e salì, salì,

salì,

Con le braccia cariche di fioretti avvizziti’ e di fronde polverose come se portasse a seDoltura la fanciulletta primavera morta. E depose quel suo piccolo cadavere sulle so8lio della porta immane, chiazzata di rugSine e rigata del pianto dell’uragano. Così. Ogni

mo

di Maggio

anno

—

—

da

allora —

ogni pri-

da allora — il piccolo e

‘buon popolo lavoratore compì la dura salita e coprì

di

fiori

le soglie

dell'avvenire,

- Portando lassù tutto jil suo ingenuo cuore festoso, Non importava più sapere. Non im‘Portava più vedere.

‘l’urto formidabile

Non

era più necessario

per fracassare

la porta,

her sirappare un urlo a quella grande bocca chiusa. Valeva meglio accontentarsi del

Doco e godere quel magnifico poco. Tutto\ guello ch'era angoscia e sogno, divenne le-

tizia e favola. Tutlo quello ch'era ardimento di propositi, divenne riposo mistico e dilet-

:toso. ‘Putto quello ch'era forza divenne

abi-

tudine inerte.. Si vuotarono le città; si po-

bolò la campagna, si salì il monte, si guar‘dò la porta, si ardì di sperare — ma con un ' brivido di terrore delizioso —

di trovarla

qdualche giorno aperta, e si ritornò, alla Sera, nelle vecchie prigioni citthdine, portlando in sì, soddisfatti, un tepore di sole e un profumo

Îl Primo

di terra giovine e sana.

Maggjo

diventò

a poco

a poco,

così, una festa quasi pagana, rossa di garofàni e gaia di ba.ldanae,‘ come una dqua-

lunque triste festa cattolica, occhiuta di lu-

Mini rosei e tutta odorosa di ghirlande de-

Yvote. La si attese, ogni anno, preparando dei vestiti nuovi e dei discorsi vecchi; spian‘do le nuvole fumanti sul monte, sopra la DPorta immane; spianando i sentieri più aspri della salita; mettendovi delle panchine ber poter pigliare il fiato e pigliare — an-

che —

qualche

raffreddore

sentimentale,

e

Doichè anche la più mistica. impresa, applicata alla ginnastica, stuzzica l’appetito, si brovvide all'impianto di qualche cooperatiVva vinicola. L'aspro calvario si mutò in un

Diccolo monte

artificiale, con tanto di funi-

colare per coloro -che non confidenza con le salite.

avevano

troppa

lî i deputati, questi piccoli ordinatori di

corteij

la...

e

di

disvorsi

—

preferirono

funicolare per... elevarsi

subito

sugli altri

e

Siungere prima alla vetta con un bel discorso. L'unico che salisse a piedi. Fu pace. u gioia. Ogni anno c'erano delle riformette

: lungo

la via:

fiori di carta che

parevano

vivi. 1l buon fanciullone che saliva, un po' ansando, un po' ingrassato, un po' stanco,

& ne maravigliava, e li coglieva sorridendo.

Ogni anno c'era un discorso da sentire: è il buon fanciullone che sapeva a memoria, stava lì, a bocca aperta, senza fiatare,

gongolando

come se lo sentisse per la pri-

ma volta, orgoglioso di sapersi « signore del futuro » e superbo di sapersi « l’avvenire del mondo ». E cantava, anche, scendendo il monte (quando già le prime ombre azzurre sgorgavano dalle cime come un flotto impalpabile di veli) un canto ch'era una

deliziosa corbellalura' e che finiva con un dolce invito.... per il prime di Maggio TuUuro:

;

cì dn promesso una la diman si aspella

- E il huon ponolo — se glielo avevano pro-

messo

—

aspettava.

ci d la

diman

si aspetta

aa

il dimane,' aspeltuto

ancor.

venne...

La

quando

diman

Ma non

militare,

si aspelta

Maggio

e della rivoluzione.

duraniio

tutto senza

tremare.

Oggi è il « loro » Maggio. rosso. Il Maggio novello. È lo salutano armati.

Arturo

1l

Alaggio

Rossato.

Protestiamo ! i_ —

intervenuto, con alcuni altri principi offerta

dal

principe

Oggi io non dirò a Von Bilow che — anche se l'etichetta del più... cavalleresco popolo consentao o comanda certe pagliacciate ufficiali — sarebbe suggeribile dal più elementare senso di pudore sospendere, ormaîi, i ricevimenti di stagione mondana, all’ambasciata di quello Stato cui già incombe il lutto di migliaia e migliaia di morti.

Non

gli dirò

che è canagliescamente

in-

‘sultante — mentre il popolo d'Italia lancia er le vie il suo grido di guerra — e mentre il governo stesso discute in angoscia la grande

vigilia

—

... rinfrescare,

in

un rice-

vimento, la «buona società» della capitale, che pretenderebbe, intervenendo, di rappresentare la nazione. Non dirò a quella società neutralista e... intervenuta, nè incosciente, nè delittuosa:

di tutto ciò e di ben altro, ‘essa risponderà al popolo, in, solido, forse fra non molto,.

Io levo oggi solo la mia protesta di cittadina libera, volontaria nella «Croce Rossa Italiana», contro l'uomo che la «Croce Rossa fu

chiamato

a

presiedere;

e

gli

grido ch'egli non ha il diritto di compromettere o di oscurare l'istiluzione nostra, con atti non so se più ridevoli per deficienza o più detestabili per arbitrio malizioso. onarato

signore,

voi

non

avete

significato nulla all'ambasciata Germanica; il vostro atto non ha il valoro che forse vi evra prato dagli: noi lo sconfessiamol IL vi chiediamo, insieme, riparazione dell'offesa. Mentre ci prepariamo, forti e serene nel-

— un giorno — sotito a'tin uragano di ferro: a bocca trazica sì schiuse, e una vampata terribile scoppiò, alla, dalla sua gola buia, agitando

la

nera criniera

selvaggia.

La

guerra scrollava la porta: la spaccava, la torceva. Popolo; si può passare. L'avvenire

è al di 1à di quel

fuoco, è al di 1à di quél

rombo, Bellissima e terribilo agitazione, la Guerra è salita fin lassù stampando le sue . orme profonde sulla via spolverata. dalla

tua infantile primavera; è salita lassù fiatando come una belva inferocita' e seccando l'erbe e i fiori cho tu avevi seminato per

tanti anni e clhie formavano la tua innocente meraviglia da tanti anni; è salita lassù, sola, seonquassando le tua belle panchine

the inverniciavi ogni anno, d'una tinta senipre più rossa; incendiando le tue coope- |

popolo nostro, feriti dal piombo germanico, imentre freme la nostra attesa di volontariato civile, voi non potete, voi, in nome nostro, come rappresentante nostro, andar a stringerela mano, in ricevimento ufficia-

le, al rappresentante del popolo che ci è nemico da secoli e ci starà dinanzi in campo ; aperto, finalmente, domani!

Volete essere padrone di commettere delle corbellerie e anche magari delle iniquità,

se vi piace? Accomodatevi.

Ma

allora girate

al largo: del vostro nome e della vostra coscijenza potete disporre; non della nostra. i } — Dimissioni!!

To m'augurò che la mia protesta sia ascol-

tata dalle mie compagne di tutte le città d'italia e che un voto libero di sfiducia al presidente supino dica a tutti i Bùulow di Germania l’anima della «Croce Rossa Ita.

liana».

'Treviso .

LINDA

Infermiera

GARATTI

volontaria.

impedirlo ad ogni modo e con ogni mezzo. Si capisce il giuoco. Non sapendo comae fare af

Dprezzao, utensili ed

aveva

sentito

che

div

nlenie,

all'indomani

IL

maitina

trucco, ma

visumente

della ditta

lunedì

ledessa

19,

verso - la 11,30

]a voce

Foosler,

che

si spurse

Iimpl'ov-

Klinge

avevano

gli operai

Maver

e Dr.

abbandonato il lavoro e sl recavano stabilimenti

a reclamare

degii

cjalisti

avv.

Casojla

blso&no di recarsi

Sudekum

’

P

S. tunto che

e'avv. Papini

dal commissario

squadra

sì

recarono

niumero

di

alla

ragazzi

che

stuzione

di applausi.

segreturio

deélla

si capi-

per

Impedire

Nel suo

dire

lI’ederaziono

Inpenitente

Targioni

tanio

che

il ru-

dell’arre

giuvcvatoro di (quu-

non

fu

11 compagno

concesso

voniraddi-

Poggi

di Firenze,

poco mancò non lo gettussero Via. siate un po' più silcert,

lare.

dapprima

savio

Inviure qua,

stenil,

tunto

incliiesva: complera,

menicana

vaghe,

che

semipre

ha

{l comuin,

@ speriamo per

poi

1] Governo

quanto

più

155

creduto

D'Atmulo

per uni

che

&l

con

prancezcana

venga

necos-

a fur

boarntà #1 cerehi di saulvare

luce

e

ls0.

i supervi

tedaeschi delJa nostra ‘colonia. Intanto è bene notane, che se 1 signon Tiettralisti di Prato si assumono tardivumente 1na responsabilità’ che prinia — oh' subDiliie

coerenzit — avevano declinato, s1 prenderan: no pure Tà responsabilità del fisciii emessi all'indirizzo dell'Obalisvo chu ricorda 11 Grandao Garibaldi.

‘

='1'l*‘1':

Ora un paco di storla susli uomini che accusario di funambolismo gll altri, &nza fare lin ésamie di coscienza. ì Ailn Camera del Lavoro vl è 1in segretaria più degno di un salotto aristocnatico che della Camera del Layoro. che fino ad un tempo nuorn moltn remaoto era clerlonle o molto spesso ha Servilo ‘le imesse niella chiesa di Poggio a Calano, L'aunno scorso, esselido da poco - tempo rimasto vedovo, sl uni u nuove nozze con ulba maestra di Firenza fucendo anche il matri: monio religioso, Ma la tessora del P. S. I l'ha ancorà in iasca.

Sorpassiamo:di

volo su Gennarì

che, si Uilce,

avanti di venire jin Prato, 1osse presidento di un clrcolo cattolico: della sua città e. che per dquanto antimilitarisia non disdegna ora le {oTrLiture mllitari; 11 Braga, che'fu candidato po-

litico. nel colieglo dî Sonnino (Sancastiano) hu diménticato tròoppo presto { bei' tempi 1

cui! era anarchico 6 quindi anti-elezionista; il ‘Papini che fu repubblicauno fervente e massone, senpre gpgerò liscialo, impomatato e profumato.

Una lelfera i Antonio Morani Antonio Moroni. l'intrepido antimilitarisla hle dal Mastio di S, Leo animò e condusse ner due anni la più inflammalu camparnnae contro

le verndie

e le vtsMenze

del militarazmo

vrofessionale. vhe vpiù tardi — dietto una Tavida inluizione della tragedia umana — s ar7uolò volaontartio nella Lenione aaribaldina; o0ai derige al fratello Paolo dquesta Ir:uer‘c: che costitluisce un dacumento di indisc1:tfp’@tj:-'e.'alore morale. =

Lione: - Carissimo

Paolo.

IE

Alù è data finalmente

una relativa tregua

le assillanti ‘preoccupazioni nei di «quest’altro brano della mia

Benchè

esilio

zione

le

siano

di

29 aprile.

torture

del

mio

attenuate

aver

dalla

prestato

volgari disazi vita” raminza.

nuovo

il mio

al-

morale

volontario

braccio

soddisfa-

per

ia

difesa del generoso Paese che mi ospita (e dqui con rammarico le circostauze mi hanno impediîio di dure tutto 1l mio sacriflcio)}, pure mi auguro che la parentesi di questo vagabondes-

gio SÙ chiuda u breve scadenza, e che la solidurigtà deal popolo italiano tradotta in atto

verso gli agsgrediti. dalla prepotenza militarista mi chiami al mio jpi0sto, fieto o convinio

di combattera della

nostra

più

ché

1ual

Internazionale

per

la s4lvezza

minacciata dalla

mostruosa egemonia imperialistica. j A qualcuno cui è sembrato inesplicabile il

mio

arruolamento

nei

garibaldini,

sembrerà

ancor più paradossale., l mio ‘entusiasiico volontariato netle file di quellesercitò al quaie io _ volli inflerire il mio colpo di piccone.

Certamente ciò può sembrare strano; dl' semplicismo neutralista o, contesso clie per serivertil a polso fermo simili eresie ho ‘subiio

1iel mio animo una non lieve crist che potrelho bn chiamarsi tragedia intima. Palohùò se 11 sentimentalismo e lV'irresistibe istinto altrulstico m'han spinto senza esitizione nalle camisie rosse, è pur tero che cessatii l'emozione

impane ca

del

nostro

spirito

coll'implacabile

deèl nostro

operato.

impulsivo,

raziocinio

M'avvidi

il cegsrvello

Y'antocriti-

subito d

lune

della vaglone come sjano meschine e pievosumente -1idicote le vaglie formulette d'una c0eTaANZiù fossllizzam,

orgegli

preso,

suggeriti

duando

parto

più

che

dalla passione

non

fossero

altrodi bassi

di uu partito

comoda

maschtra

tragica

realtà

per i più volzari tornaconti di dqualsiasi bottega

politica,

di

fronte

alla

di

quesita spavéniosa guerra che il militarismo prussiano ha scatenato ‘quale airoce scherno

In ' ultimo

illusione

iuternazionalista,

ler' chi dquesta sacra iflusione conserva all‘cor viva in fondo all’animo; per chi nd essa

lia dato giovinezza e dolori, non può Jimitursi all'’improcazione di chi vedendosi bruciure la casa se ne Stia a contemplurla con lo mani in tasca. E'. dopo tutto 11 senso della responsabilità che, nelia tragica ora i{n cui dall'or-

rendo

lavacro

l'Umanità

uattende

trepidante

suoi destini, dovrebba incombere ad ogni uomo liberanilolo dalle piccole titannie di una falza omerià o di littizie coeronze settarie che ali incatenano il pensiero a glunaridisca il cuore. Mi sembra di avero nele orccclie il grammofono neutralista: aBravo,@iu vai a difon-

dero l'Internazionale con l'esedBlito del_ re L!! a. " Sa Îl neutralismo non è ancora raggiunto il

veno della completa idioazia e se è DCrmesso ancola internderci con esso, appartandoci dalle clamorose contese. son convinto che nel 1uio0 caso non durerei favica a mozzargli la calun-

nia sulle Jabbra,

facendogli

riconoscere,

anzi-

tuito per mio fatto personalo che mi sarebbe stato più conveniente fare il sordo alla voce imperiosa del dovere, Lrincerandomi nella tor1e d’'avorio del mio qpassato, che offrirmi senza lacili trionfii nella mischiu immane. In contfidenza vorrei poi chiedere al mio ipotetivo contradditore, ‘con quale serietà è an-

cora

nossibile

sosténere

certe

4aberrazioni

aperto in tempo gli occhi, quale delusione ed Irrepurabile rovina cl

attendeva in un non lontano avvenire allorchè jl grifazno teutone colla complicità di -una

strana

ortodossia

Ttato

militarismo

maggior pera

a

di

razione

di

marxistica

demalizione!

fronto

dalla

Tuito

allo

avrebbe

nostra

sfacelo

ciò se

avuto

procu-

innocente non

o-

scuote

il. neutralismo 19 dovrebbe alineno obbligare alla meditauzione! sSe dalla prezento guerra il popolo tedesco non risovérà, nostro Imalgrado, il suo caso di casulenza.

una

profonda

revisione

di

talilca

e

di princeipi s'imporrà a tutti | sovversivi degni di feds. Non è dunque atto di contrizione il mio, ma vafutazione spussionata e sincera dell’ora storica. .. NiWumile bugigartolo sporduto mensitàr dei comignali lionedi, soffte zio ed aspettà 11 tuo

ritevare.:

che, l'avv.

Trarn-

nò, il

h

per ottenerli” è obbligata ad i certa (quantità di rame supeviore a

che viene restituîto lavorati. La

caccia

al

sotto i

I

ferma di 7 i i

melallo

giallo

grundenmente j fuzti di raume. #n ha fa aleu sti anche le mauniglio delle porte Nan tirato

Kalser,

quindi

il suo neutralismo

non

di'commenti. .

Un qrupno

di operar

la

’

—

—

i_

doi .- cacciatori

-

ELI Da circa due settimane abbiaumo ra e propria invasione di tedeschi

da

l'Italia

do —

consoli,

su

donde

—

consiglio,

han

fiutundà

il ver

benc

levar

essì

creduto

dicono,

di

doi

de per venirle a piantare sulle riv resin ospitale. Gi otelieri, possono esserne sodd assi clie avevano già protestato co campvagna antitedesca di gran parie stampa ticinese. Ai provenienti da l'Italia ei aggi

lutto

le donne,

provengono

i vecchi e gli

direttamente

invatidi

dalla

Germ

la quale manda in giro tutte le bocchi nutili che consumano «enza revar pro. ai s _1 forrovieri svizzeri sono in agit [.r,-n_u*n. recente deliberato il Consigli:

ministrazione

mia che sono subagtrati di questi

tempni

apsi

delle ferrovie fed=rali ha

ciso di midurre i permessi di liber: zZione, per obbedire n certi criteri di nelle dimaettivo

nistrazione,

In

del

Cons'olio

verità,

ceé

d'A

la

nrodigalità

far

ritirazea

n

cui tuli biglietti venivano distribuiti h lo _ più volte muovere annunto alle au ferroviaria da parte dell'’opinione pub ma dalla piodigalità d'ieri, si è venuti ad un rigorisnio così cccsessivo che i sonala non hia nassesto le sue più vi moastiranze,

%

tenta

di

Îanza. Il sistema adottato dai ferrovieri s ri può, per riescire nel Ioro intento, è moda

caratteristico.

memoriale

alla

Essi

hanno

Direzione

del

cale -svizzerg”

gon

navKebbe

serle

ripercussioni

grande

1vipercussiznzine]

eui

in

Partita

nratestana

ro

fatto è lasciano capire che un mento nolitico potrebbe avvenire,

nella

prontia ed

federale. Difutti i1 ferrovieri rapnresantana po elettorale forle di quamrantamila v è a mitenersi che dquesta minaccia

Partito

— K

che certamente si adonrerà TIEN!' ACCC tiira quesli suoi elettori protestanti, praltutto, minacciunti di pussare azmi gaglio ad altro partito! j

Quando

si dice

i misteri della orga

FLOSOFIA AIVOL ONI zione

corporativistica

modello

tedesco;

Sulla punta della baionei

Sino in fondo. Oltre le Alpi, oltre îÎ_" corre il sangue degli uomini che dov essere fratelli, che avevano contratlo l

suctuume

daella

mnano

Uirica

allraverso

le

è

decadenie

frontiere.

|

$

Tra essi, i depositari del sogno di f impugnarono

taron

«italianta.

altro.

Wn

lanza,

del

l'attenzione

i facciuno... buona guardia... i per nostro conto' riteniamo

bisogno

la

sogno

maschera

di dominare

e

l’arma

una

tradilrie

vollero

Tealizza

turba

di fratel

a

e l'avvenir

soggettali, vinti, oppressi, inferiuri. G Comitato centrale yrediti si difendono, hanno spalano occhi alla realtà e ne loffesa alla pa lor signori » hanno sentila loffesa dei Fasci d'azione rivoluzionaria “patria di tutti, la minacci ll Comitato Gentrale, considerato

pîtare degli avvenimenti

il preci-

e/ la mancanza

di

corpi riconosciuti di volontari per la partecipazione alla immrinente guerra, ha deliberato — conformomente alle decisioni della Grande Adunata deiî Fasoci del 24-25 gennaio — di invitare gli interventisti aderenti ai Fasoi ad iscriversi senz'aîtro all’eseroito re-

golare,

il che è ottenibile dai riformati con

la rinuncia alla riforma, e a coloro che non avessero obblighidi leva, con la domanda di essera accettati nei battagiioni volontari ci-

clisti e alpini. Milano,

30 Anrile 1915. Per il Comitato Îl Sagretario VIDALI.

- Imbarazzo

ti

I'’rancamente:

per

non

possano

i prevosti

malgrado

cessere

di via

di

i nostri

San

sentimen

svisceralo

Dumiano,

amore

non

sappiumo esimoerci dal compenetrarci della loro situazione stranissima in questo Primo Maggio. i Ché la dala vuol significare sopratutto la solidarietà inlernazionale deyli oppressi contro l’oppressore. Ma come si può « favellare » di. pace mentre l'oppressura imperversa su popoli interi? Noi siamo a posto. Chè, animati da fremili di solidarietà — i fremiti che agitano sempre l'animaccia nostra di socialisti « rinnegati» — voglial mo À che l'Itlalia corra in aiulo dei popoli squinternati dall’uragano tedesco.

Invece le animule ploranti di via San Dasi trovano nella disgraziala condizione di parlare di solidaristà, mentre in-

miano

lapologia

più

dell'egoismo

bello è che

più

nau’ si ritengono i custo-

dilori Ureveltali, qli eternali allizzalori del luoco sacro del sacialismo. Non credeteli: son' poreri diuvoli, prigio-

Ì

Tion si fa nè il nome,

materiale alcuni stati confinanti. Aggiungasi che è nmoto a molti" can importante industria svizzora " clhie d 8nn, per produnte’ di certi appy rarme dei quali la Germania Ja lio,

di

lonano seante! Edil

nell'imin silen-

An [ouÌo.

è bene

a

In cfifettiva. destinazione del rame, non è a credere quanto abbiso pgna

cesco " Domenico: Casella, corrispondente da Prato dell'Avanti ! è cognato di un ufficiale

e-

sclusiviste, dal momento che tutte le alttenuan1i attribuitve sul principio della guerra al popolo. tedesco, sono miseramente caduteo di fronte aba grande verità che il loro intelmazionalismo era nrecisamente il rovescio della Ited&gziia del nostro? Sì riserva facilmente sulle spalle di tutti | governi la responsabilità dell'attuale conflagrazione, ma se questà'non

ch avesse straziante

i

—

arnesi di vameo. L'

aggiungere

buona

e

fr

i0

da una

era costituitaà da #0 o 30 adulti

Le voci clhe l0 sclopero fosse orgunizzutu daj tsdeschi Invominciarono sublto u cireo-

Tosea

aggiungo

d genere. ]9' quindi àè sperare chè 1 nost ganior

che l0 chiese, d::l:a finsstra. a'meno.

nostra

Ticinese

inse

Svizzera

l’officina, onde si è tentati n suspet

i]

diicilati, tanto da dimenticare spesso il proleturiato, affermò che gll interventisti non scendono a discussioni... E' ai l'inversionae completa della verità, perchiè moenue 10 u conferanza tennta dal repubblicano Lori fu proemessa e data l neutralisti anipla discus sione, in un romizio neutralista tonnto da I-

alla

anununcio

della

di comperate nion ilmporta-

sP. MA

di P. S. a

la parv:nza dei richiumati, che neancho a farlo apposta vnllera partiro tutil. VI furono incldenti fra { quall quello di un

N

d'un

il Cor

] +

declinare qualunque responsabilità. Più tardi{ si capl cha lo sciopero era contra la guerra.. cho Hnon ancora vera. Del resto la tanto derantata magniticu ma-

Etranti

SA

materiale

cio vien pubblicato per conto di un na svizzera lavorante per i bisogni

i due so

vano paguti abbastanza Dene, perchè sirilla. vano il più forte possibile. ' l niarted) nelle ore della mattina, 1 dimo-

SAAOZ

manda.

upe

sentirono

mezzo

-- ed anche

rai, che a malincuore accondiscesero, (Junsao sul momento parve nn movimento intemponstivo e senza alcun motivo - plausiblile, perchà hon organizzato nò dalla Camera del ‘Lavoro,

nè dall'a sezione del

questo

un giornale cittadino

“Per

agli altri

la uscita

sasso che colpì un soldato, colpevole di essore l{aliano invece che tedesco. 11 dquella stessa mattina il Braga arringzo la folla, riscuotenadò — lo dicono però Il Lavoro a l'dranti! — un

€"

Ora

Lunnrn

Lavoro nensaronoa quel meschino lecero però un solenne 1lasco

nifestazione

di Bùlow.

C]UC',SI).

Dnumernosi, giornali

l

e mar-

E' sintomatico come l’aristocrazia e l'ignoranzu più gretta, vadano a gara, di pari passo, nel mortificace — oggi più che mai — la nazione. Mu queste sono considerazioni di filosofia minimo-rivoluzionaria, ch'io lascio all'«Ombra» del «Secolo», o alla luce di «Jan Ja

e da chi fu

avrebbae

nè

in

cha si va facendo così in Svizz

me in Italia da parte dei tedeschi, tutto in opera pen eludere la vigili lo autorità proposte alla sorveglianz: frontieme intesa ad inmpedire che l‘ay

iliscenare una dimdstrazione! neutralista, o avesse parvenze di spontaneità. i redattori del

chesi e duchiî e generali, al ricevimento per la «chiusura della stagione nondana inver-

nale»,

quando

il falto 4'una verae propria

aa

del-

avuto luozo in piazza del . Comune un comizio interventista ed invitava i proleiari ud

I quotidiani di Milano ci annunciano che il presidente della Croce Rossa Italiana è

il buon fanciullone mano sa/l'aspettava. La l’affanno cosciente, ad assistere i figli del formidabilo porta chiusa, fu un solo rombo

a

quella

affermava

lonio

chieder nulla è

—

nella cro-

come

mado

Ticino raccoglie sul suo numero questè informaZioni che fdccio -

dalberto

che vedono al di là delle vampe o del sangue, costoro — popolo schietto — saliranno, domani, verso l'avvenire senza piegare è

—

avuto

vata.dei suoi redattori. Infatti sobato 17 corr. Mmentre nessuno, assolutamerntie' nessuno ne sa-

Bianca, nonchè

E

fatti

ho

gionamento’ di nira effettuato.

hl_-:ondo

ancor.

del

volle

indetto questo chimerico comizio? Poverelto, non saprebbe davvero-como' fare. Potrebbe di-

pava,

sarà così. Illuminati dalle vampe

della guerra

fantasiosa

aran

come un Nocchiere in ogni cimento, costoro

senza

di

naca

:

re piuttosto che il comizio fu una losca tro-

-;‘

L’Internaziona le

la

varcheranno il limite del fuoco. Costoro che non bevvero mai nè i discorsi cattivi, nà il vino buono delle cooperative; costoro che non fecero mai spettacolo di sè come guerrieri di palcoscenico, costoro che si nutrirono di « miele selvaggio » e sentirono sempre il loro fermnio cuore suonare

che

i

tedesco’ di Pratg.

vamente il Lavoro, come,

L'on. Turali sentirà, forse, mella sua veoCerchiamo d'imaginare la scena. Tribuna chia anima di poela — (per carità, speriafestonata di mosso, bandiere vermiglie a mo scordi, in quel momento che + suoi prifulti i venti; folle seura irrequiela “nella flm.iucrsi,f::rnn o ispirati da una biondu fanpiazza, e flori, per tullo, profusione di ga- ciulla ui Lamagia, o ticordi ameno che rofani Ttossi, quelli che amò Andrea"Costa, quéi versiì erano serilli... in francese!) gorîl macstro. E sc lo credeto mecessario, Porqgugliare w po' di cupacità emot'wva, e S chè il quadro sia compiuto, aggiengele ùun 4Ommu onerà e dirà alla foUa: « Occorre piszico di sole, indorante, [estoso, le aiuole salvare il Belgio, con la guerra!» c le speranze proletarie. \ | Purchè non ricordi, terrorizzalo, la DirePuò darsi che la pioggia quasti l qua- 1 sione del Partilo ed aggiunga: «Ma noiî.... dretlo, ma non importa. 1U sole è d'obbligo, "estiamo neutrali! » i ” mettiamocelo! {Ì Parla l'on. Destrèe. La molle armoniosa L'homme qui va.

gagliarde che gittano — contro il cielo buio — la loro selvaggia criniera rossa, altri uomini, altri cuori, allri audaci, avanzano verso la porta contorta, salutando il novello

Davvero,

promesso una dimane

l

Ma

WLrunquillamente.

bella la passeggiata...

ri che diletgpuarono?

parata dinanzi all'avvenire, la sosta sulle panchine verniciate... ' Questo Maggio — nuovo e ribaldo — è troppo rivoluzionario: è troppo atroce, è troppo orribile... Quella porta lassù, si deve chiudere ancora perchè sta tanto bene chiusa e perchè si potrà ancora inflorarla — domani — di tutte le frondette polverose, e di tutti i fioretti di retorica che formano da tanto tempo, l'abitudine e la gioia del popolo. L'avvenire è meglio rimandarlo ad un'’altvra occasione migliore. C'è più profondo sentimento aspettarlo, inviandovi incontro come messaggeri festosi, i versi dell'inno che promettono la dimane.

Italiana»

dimane ancor.

il

tepore del sole accademico, e le strofette garrule dell'inno burlone, ma sìi trascinerà dietro, tenendola abbrancata per i capelli sanguinosi, la belva uccisa che si nutriva del suo sangue e della sua carne.al di là della terribile porta... Popolo, in campagna... No. ‘È' silenzio e pace, intorno. Le città non si votano ‘della loro forza; le case sono rinchiuse; gli uomini che cantavano — ieri — con tanta gioia, salendo il dilettoso sentiero, oggi, sentono una profonda nostalgia per il focolare, oggi pensano che l'avvenire non è che una cosa troppo stupida e pericolosa; oggi trovano che quella porta sarebbe stato bhene a murarla mettendovi contro altre rocce, altre porte, forse altri monti ancora. E sì accoccolano . intorno alle domestiche fiammette del focolare, e tendono paurosamente gli orecchi per seguire e noverare i colpi che la guerra balte, ancora, lassù. Com'’era bello il Maggio degli altri tempi! Com'erano saggi e profondi i discorsì dei deputati che recitavano a memoria;

com’era

per rmiille viot-

mata. Non già per noi — si tranquilliszino sine di piotà; pretende solidarieltà di opesu quell'allra sponda — ma per l’oni 'Î_|"ìl- | Te. Si le fosse delle vitlime sue nlon vuole t'ali medesimo, cui non vogliamo eccés "va- lugrime, domanda riparazione. 1 bimbi mumente male e che riteniamo capace d'un lilati agilano i moncherini sanguinolenti gesto. d E n auna suprema invocazione! Ma che avvernaà fra i due uomini, all’am_FJ\ la ‘parlata armoniosa del deputato arbra della mole petroniana, nel vecchio giorlsta seguilerà a ricercare il cuore della no — (il r08so de' garofani maggiolani tra- folla; — chè ha un qran euore la folla! scolora di [fronte al vermiglio del sangue IZ molti' piangeranno, e molti avvertiranno abbeverantele trinceo)— dedicalo - all'ongia nalmente che la vila non è tulla nello relorica e all’affermazione di pr<:pasitiîfifl- #lomaco.

r-o

si schiudesse,

trofei di carta,

pero

Più

tra le puoteste dei clericali — au della Juta Lo comunicato al Popolo

l'Avanti! — dice che non poca influenza snll’origina d llo sciopero, ebhe un mancato comizio _ intarventista, Ma saprebbe dirri siciu-

elemo-

n

l'Immane

con sè i piccoli

domanda

ELT

perchè

soltanto

1L Bolgio non

IE

Ta,

e implorava con dolce preghie-

giorno. Celebra l’Eroico. Quello di ieri non è già più. Chi salirà, non scenderà recando

citcondano.

L'incetta del rame .-“ che arrivano - I ferrov zeri _si agitano.

PRATO, 30.

11 settimanale socialista 771 Lavoro

P SRTAIALZA GE PI I E NI

tali freschi,

confessiamo che vonrremmo vederla confer-

-

vore per il decoro-della nostra Prato, delucidare con una veriliera ed inconfutabilo esposizione di fatti, l'ovizine e/ le fasi dello scio-

a

giovi-

netta dopo il peccato, agitalva i suoi veli te‘ nui spruzzati di goccie di rugiada, e di pe-

Oggi, è il tuo

idi-Prato y

;

falsificandoli addirittura, credinmo nostro do-

RTC L IATE ZZZ

chioni su una zolla fiorita come una

fico, o popolo dell'avvenire...

‘

CRONACHE TIGIN

Potchiè sentiamo lulto il disgusto che ‘certi giornali ispirano, ‘travisando dati di ratto o

Tovina e morte, Lo squallore là dov'era l'a-

e

ginoc-

nel Primo

-E: LE AZZT

primavere,

AE

La

ER

cuore tempestoso.

a parlare,

Maggio, a Bologna dalla Diresione del Par- giatezza, e torme innumer i di madri dololilo Socialista, ha manifestato il desiderio Jose, di fanciulle violalte, di bimbi mutiladi avere, su la stessa lribuna, al srìq'_-fl?an- li. Qra l'oratore del Belyio infelice, il canco, il depulalo socialista belga, on. Destrèe. lorve vanubondo della gesta eroica e lacriNon sappiamo che risponlderà il vappre- mOosu, diserive le speranze dei concittadini. sentante della piccola nazione martire ), La mizione tisorgerà; ma nerchè visorga La nolizia potrebbe non essere vera; ma uon basterà il sentimento pietoso dî cui la

. Ca senza Pioggie. L'uragano vi si abbatteva sopra ur- hronzo... lando e lagrimando con tutto il suo profonOggi — quindi — è il tuo maggio magnido

destinato

A

porta

all'a-

& ’:"../1

‘La grande

Lo sciopero fedesco

che sem-

per ' giungere

1ima della folla, E sfilano le visioni; ecco i

Ci comunicano da Bologna: « L'on. Filip

vetta d'un monte roccioso, nella sua solitu-

acuminala

meglio

nieri (L'jl;lfl formula civica. Crisantemi' bianchi per loro!

ogni

speranza,

di ogni

amore,

di og'î"ì

lellanza. Contro la barbarie teulonica c lattono gli uomini che vogliono conse

il ricordo d'una cirvillà, ch;: vogliono quardare l’aspvirazione e la marcia ve

sal

più grande civiltà. Nelle trincee del : e della Francia i traditi sentono oqgi

fendere

il loro

primo

Maggio,

E' la guerra rinnovatrice di ideali

3e, di valori morali,

disnerditrice d

le bassezze. di tulle le villo. I1 nientisti italiani, ciechi in tenebre

fonde come il cielo di una nolle nera.

sentono la bellezza tragica del dra

rannicchiati. all’ombra di una [ann sunta

e siracciona,

gesto

di insufficienti.

convocano

1 prole

manifestare l'avrersione alla querra e l protesta contro u caro uweri. Itilo de villà e.del ventre. anemismo di accid r

Le vostre bandiere rosse sventoland lesta e alla consuetudine non potran

gnificare che Profanazione

ludibrio a un grande

stolida.

_

|

i

IL 1. Maggio di quest'anno non può e

che

querra, non

può

stgnificare che q

Guerra alla guerra, programma di fo

veggenti, di generosi. conthko l’abb vila, dei nefgatori del presente, miatori de l'avvenire. Spezzale, spezzale le asle ru

lale delle vostre bandiere, o pr rosi villime doi malvagi pastori. diera tossa

— dggi, Ho'm‘ii'yfli, fino

loria del diritto

— non ha posto

sulla punta della baionetta. Per _ la guerra d'oggi

vittorie di domani.

d

E


L POPOL ai

__

ia e

t

— 3l Aprile 1915 _

e

Oggi

Kursaal

in mattinata,

ore

ADDIO iin 3

alti

dol

IL: in 3 'atti

‘matrvinata, În 3 alti

FASCIO D'AZIONE RIVOLUZIONARIO per L'’istruttoria l'assassinio di Innocenia Marcora Cittadini, Non inutile primo maggio

di Milano

udava un poco innansi ; e giugnendo trebbio di via per la quale si poteva analla Rivolusione, allo Sfaticamento gealla Guerra,

ser quale

via dobbiamo

di lutto è di battaglia. , f lavoratori di Gerrmania hanno t._rmhto la causa dei popoli; e i popoli si conlizzano in nome della civiltà, della giustizia, della lihertà, contro gli usurpalori delle Patrie altrui, contro i violatori del Dirilto, cout'o i crumiri dell'Internazionale. Noi sappiamo che non sarà senza trionfo il inurtirio dei Serbi e dei Belgi; sentinmo che la terra di Francia, allagato dal sunsue dei suoi difensori, germinerà pure domani — comae ieri, come sempre — l'albero dellu | j Libertà. Ma sappiama anche che nessuna villà e nessuna infamia sarà pari a quella onde sarà conerto il popolo italiano, se in nome

Direzione: Padre dei figliuoli prolepadre santissimo di tutte le creature degli

Ri-

andare?...

f

La festa dei lavoratori, quest'anno, è gior-

no

dolcemente

disse

cl anco

di sangue.

‘ Santo Partito Socialista: Per quella che jernodi Roma o quello di Berlino vorDisse sirocchia Direzione: IL come popere la volontà di quei masseri? ... Ri-

duto Partlito: Al segnale ch'io ti darò

glino meglio ancora ci daranno in umiltà. i comando per lo merito della santa n5a, ch'è iua buona sirocchia corporale, è;usla trobbio, nel luogo ove t tm3:_h rno come fanno i fanciulli

=

gira,

Gira,

tel dico.

2, sirbechia Diresione, molto esperta di

]a

lamenti sulli piedi, incominciò a volgersi

tò cprtesemente

lro, ora verso alla strada della Rivoluzio-

erso quella dellao Sfaticamento Gene-

ra, molto travagliosamente verso a a Guerra: e tanto si volse, rivolse lo stomaco anche delli frati minori

jano sosta di poco lontano, che per la 2 del capo, la guale i sualg\ generare lali giramenti, ella cadde più val!c_a

a non dicendole Santo Partito Socia-

et ella volendo fortemente

è ristesse,

zire, si rissava. pira e gira e gira... o ficl!:' $€ed:' sfiorò la via della Rtaf:cc.mia_:\

8, ma lo ritrasse prestamente

omani, caral Con l'altro delli piedi {iù \ 'occò il sentieretto giallesco dello S}aito gencrale, ma ne lo levò con divota diciendoli: Forse ci rivedremo ; quindi dcchè ghiotti anche sulla vta della

, t li chiuse come femminella che non

| Bo ma sì lascerebbe pigliare.

e i 'a é gira e gira-.. a perfine, quando sì volse più forte, disanto Partito: Sta ferma e non t nittvveepella istette. E Santo Partito le domanZn verso quale parte temi la facciaÈ.,. Ri

e

e0

In verso non s0

sirocchia Direzione:

N)

:

10.

issa Sunto Partito Socialista et Neutralista an-

la è la via per la quale noi dobbiamo

—

manifesto della Giunta

il seguen-

ifesto : Citltadini.

olle officine e pver la via della città fa-

a oggi non sì arresta il lavoro per 6edi gioia, poichè il turbine di criminosa

a che travolge il mondo e lo alfoga di domani u ue, e l'ansia dell'oscuro felmente ci angustiano nel giorno che il della letamiato consacrava all’augurio ernità del povpoli pacificati dul luvoro e

a volontà della giustizia sociale.

-

a se il primo di Maggio non può essere

no di festa, non deve mutarsi in giorno rassegnazione o di rinunzia. Meditino i nei loro comiziî i cittadini, che più

Imente si scatena la bestiale furia della enza 1à dove l'onnipotenza di pochi an-

nta la libertà di tutti e si trasforma nel cieco dvei popoli: constatino i lavoi 1i che, non solo per la ferocia di una te che si fa dalla brutalità una legge

mutilare

le donne

a i fanciulli e per

uggere le secolari mete dell’arte, ma la siessa mnecessità la guenta cignifica arompere di tutti i più bassi istinti con-

rugioni della umanità;

è traggnno

la forza

ner

e dal loro or-

difendere

ad

o-

‘ costo la liberta cle è raglone di pace, jer riprendere in nome di una grande ; uuna grande opera omani, sui campi

di civiltà! più devastati

della

re ge, davanti agli immani ossari che for-

mo l’internazionale della morte, uTona

‘orsi

cons

una

ranno

pace'

con

i gover-

Menzogneri

menzognera;

non

aspet-

mo noi che sia rasciutto il sangue

amo al punto in cui lo scoppiare delle arie parve interromperlo, il lento fati-

lavoro che abbatterà le frontiere e di-

.

xerà con

le ragioni

guerra. LPal Palaz 20 Comunale,

dell'odio

i

le cause

LET

1. maggio

)

À

solidarlietà

la

avere

‘di

succursale

della

impieguli

sa dittu non ha inolire concesso mai che gli linniegati @ e4l operai festwwlossero il lriuno non

in

lavoro

dal

ma

soltanto,

detto giorno

per

si asfenesso

chi

tussa di

c'è una

dieci liro se operalo e la pena del liconziamento se sl traftà invece di un impiegato, sognalo di protestare o Nessuno sì è mai di ribellarsi alla imposizione draconiana della

dittà. che

dauzi

Si trovarono

giotaro

non

di

pur

dei socialisi! pagnotta

la

Tortino, 28 aprile 1915.

tesserati

Lgregio Sig. Direttore, La vositra notizia di ieri sotto il titolo «Un grave dissesto commarciale» apparendo raccoglienre voci calunniose e diffamatorie, diffuse da alcuni giorni ed accompagnate dalle più fantastiche invenzioni, contro la nosira Casa, voci che finora credemmo d'isprezzore, ci obbliga roimpere il nostro ' ri-

sì ri-

non

bellarono maual ma si recarono scuipre candidamente adl lavoro, Durantie le ultime manifestazioni interventista 1a direziona per timore che i dimostranti stubilimento |

nuovo

Pergo-

via

in

di potere impuneSi credeva in tal modo mente seguiture a fare i propri comotdi, ma in occasione del fiunerali del povero Marcora &Ì incominciò per... prudeuza (parola adoneata dal capo fabbrica) a roncodere azll nperai la libertà di sciopero. Non così per gli implegali che tutti indfstintamanto — e fra questi sono anche doei

socialisti

neutralisti

—

si

recarono

puntual-

mente al lavoro. Solo alle 10.30, al passaggio di una colonna di dimostranti che reclamuvmo Va cililnsma del nezsorzi di via -Pergolesi, il dlreftore decideva di lasciar a cusa nel pomeviggio rl implegati facondoli uselie allài soviceciolata per non attiraro l'attenzione di alcuno. Durante Pl’ultima dimostrazione interventisia — quando s] assassinò 1l povero Marcora — in via- Pergolesa era radunato tuito lo stato inazriore della ditta, dal dirctilore ai cani ufficid, al cano Sabbrica, al vigeziatori i1 quali erano nvvertiti da frequenti telefonate dello svolgersi della dimostrazione Allo scopplare dalle osi{lità parte degli imniagzati furono mehiamati In Austria a pre-

stare

servizio,

Tra

essi

ora

il

qcuale sebbene nieno di vigore rimandato in ftalia... perchè servizio militare !

Ancora.

ov'è una detto ed

TMempo

fa

cassiere.

il

a di saluta fu riformato dal

nartivano

per

Lucenna,

filiale, la contabilità. il cassiere sudun Immiegato il quale per diversi

moesi dovelta

vivera

lontano dalla

fimigslia con

una indenmiià nprovvisoria. Da Bemrndori arrivò allora un nrocuralore (I{aliano rinneozafo) che cominciò apnena fnstallato, nel nroprio ufficio a stabilire il regno del terrore trattando 1immpiegati ed operani. viì-

lanamente,

con

alterizia

NPa allora

oeni

glomo

e

sprazzo

e

facen-

dosi pnropagandista sfegatnto dol hollettini di cguenra germanici che distribniva nersonalmento agli Impnieasnti raccomandando 1loro una buona diffusiane, chi

voluiminosi

dova pure contenenti centrali, E por

di

venivano

Inviati

eorrispondanza

n

np1i-

Berndorf

sf fnviavano 1 ritagli di giornali articoli di simpatin per gli imperi

oggi

basta... —

+

Gli studenti

del

nuovi

rimanda-

che si doveva pervenuti a

teuer loro

con

di pubblivazione:

e impornianti,

Ricgeviamo,

hanno

falti. #

rreghiera

Eagregio Sig. Dirottore, IL Comitato d'agitazione

a

oggli, a luconoscenza

la commissione

che trattò con i rappresentanti del ronsiglio accademico smentiscono categoricamente’ la

alsa e tendenziasa missioni.

notizia

cirna

le

Gli studenti ei santono sicuri della e Hnon saranimo certamente &s11 stupldi

sarbho

ed

1bro

di-

vittoria apprez-

invitarvi

a

pubblicamae

che

tale

vostra notizia, qualora attribuita a noiî, sarebba completamente falsa, perchè la nostra Casa, per le sue invidiabili coudizioni ‘di (luridezza e solidità, non fa uso di cdredito bancario sotto nessuna forma, non sconta effeltti nè proprii nè della celientela, uon ha creditori,

e

perr

contro

tiene

ingenti

r1jserr-

ve in titoli di Stata ed in deposito presso Banche, ; « Mentre confidiamo che il ‘vostra giornale posia escludero che la notizia si riferisca alla che venne

nostra Casa, oppure giustificare sorpresa la sua buona fede, spa-

riamo riuscire accertare autore iguobile campagna diffamatcria per poterlo cquerelavre, natuvralmente calla più amplia farcol{à di prova. Con nerfetta osservanza per Franeesco Cinzano e C. A. Scaszolia.

Per la Cassa Pensione tramuri

Il R:goiamento La

Giunta

approvato

comunale,

dalla Giunta

riunitasi

iersera,

ha

fra l’altro deciso di approvare 11 regolamento provvisorio per 11 funzionamento della Cassa speciale per la peusione ai tramvieri della Sociatà Edison, la doterminazione dei giorni di chiusura al pubblico e dei giorni di apertura gvratuita con orario' festivo nei civici musei; la concessione del campno di giuochi in hastioni Vigeniina alla società sportiva uPro Ialia».

Dopoil tragico fatto di Niguanda La costituzione

A

suo

venuta

auardo.

+B

Paoliteenito

|

sabbia

L'agitazione agitazione degli degli studenti studenti

to il comizio, nedi, essendo

tempo

la sera di

narramimo

del

praprietà

Uno

alcuni

ragazzi

danni

con

del Melzi il

6 corrente dei

deli Melzi,

grave

In una

Iratelli

giocavano

quella

nella

falto

Aelzi

sera,

cava

cava

vide

a

e,

av-

di

Ni

che

adi-

vato contro di essi, tanto npniù che tutti i giorni (del gruppi di ragazzi provocavano del la loro

presenza

nella

cava,

lanciò

alcuni ciottoli nella direzione del gruppo. Una di quelle: pietre colpi il quindicenne Giovanni

Recalcati che - caddo in acqua e morì anne"…'l}t(). Questo, setondo una versione. Ma ce n'è un’altra secondo la quale, dopo la fuga dei ragazzi rimasti incolumi, il Recalcati earebbe stato uafferrato dal Melzi n gettatoin acqua. Quest'ultina versione, però, fin dalla sera in cui avvelnne il trazico TÎatto, è stata recisamente singpiità dalla famiglia del Melzi. Antonio Melzi, (fivvenuio il tragico fatto, si detto alla fuga è solfanto ierl muttina, accomnagnato dall'avyv, Cannielli, si costituì al giu-

istruttore avv. Foà. i e la Gonletazo ‘ ne Gon oa ra Favara zanmienti o lu mala fede di qualche nemico che dice11 Melzi. profondamente addolorato, dichia!|Î

L)

’

1

sì

nassonde

indsrizzato ai lavoratori d'Italia un vi- l'onotanare

ito manifesto in cui è detto, tra l'altro: istenetevi

dal

lavoro

ipresente

miseria,

il

Primo

Maggio.

vate i cuori e le speranze al di soppra uivifiggete

lo sguardo

lon-

l0 e confidate negli immancabili destini e ciassi soggette. Continuate, continuia| i] nostro apostolato di pace e di frater’ imiversale. E-

LA

'

.

À

.

(omizio all'Unione Siodacale

:!looì'diamo che stamane, alle ore 9, nel tile dela Unione Sindacale in via San :c0, avràa luogo un comiziodi commemoione del Prinmto Maggio. '_arllaranno:

ii.

Decio

Bacchi

e

Filippa

Cor-

{0 tramvieri a Pavia

! eccasione del Primo Maggio il SindaPersonale Edison ha organizzato una a Pavia. l'amattina a‘le ors 8 precise partirà daltazione del’a Ferrovia Ticino un treno iale

sul

quale

prenderanno

posto

sitre

lavso

nell'anonitio,

da quella

appoggio

ha

linea

loro

ulio

1{

fayanno

di condotta

praocurato,

al-

che costì

Ringraziando dell'ospltalità, imi crada p. il Comliatà l'rannasco Di Nillo. a 4b e _

Una d'mosirazione antitedesca

In via Piatti, con'è

tedesca.

L'altra

sera

noto, c'è

aleuni

una

birreria

cittadini,

pius-

sando di 1à, udirono dei canti germanici urlati a squarciagola da un gruppo di bevitori di birra. Lua cosa si seppe ed ieri sera circa centa repubblicani si nriunirono

davanti alla birreria ed iniziarono una vivace dimostrazione ostile all'Austria ed al-

la Germania. ‘Tutti i vetri firono fracassaii. Gli eroici frequentatori della birreria non tr'ovarono altro da farae cha... mandare una

donna ad nbbassara le saracinesche. Di 1à i dimostranti imboccarono via ‘To-

rino e, per piazza San Sepolero. si recarono in via Cardinaol Federizo, ovn s’è un'al{ra birrerin tedesca.

rù ohe aveva avuto intenzione soltanto «di lanciare i ciottoli nell'acqua per farla spruzzare i:ldosso dl ragazzi ed indurli così nd allonfaonersi. | Dopo l'intarrogatorio, 11 Melzi venne Inviato al Cellilnare

Piccola Utile

a

cronaca sapersi

I Negozi della Ditta LA FIDUCIARIA contengona il maggior assortimento di articoli necessari all’arnredamaenio della casa. Vantaggi nelle condizioni di pagamento. — Via P. da Oannobio, 20 - Gorso Loreto, 28.

davanti

a quelln bimeria

Questa

fu fatta

guado

—

vcon

e pédsa

clhie

ill'#ijorno

fattonia

11

«Gustavo

Buonalana».

———_—_ . è

La gare di Comani al Valodiom) S:maione

di

fatlte

u'ha

che

folice

il

mattac:

@è di

crude, Esli s'innamora di «sSusannerta», che noù! sa lesistore alle sue arti anmoliatici:

accgpnssnte

a

le ha prescelto

che

scappare

il padre, Del

col

casa

di

&trauss., OIOALA Maria L.

DI

Domauni, È

Intanto

{ due

reclusi...

hùoni

vilkici

messi

in

nilano

imprecano.

e

i

stre-

tiro

gilo.

allegria «dal

la

sua

enll.cîf H‘lm

-Malet,)

e domuani

Oggi

Buanos

grv.nde

Ayres,

73

spettacolo

VARIETA

—

,

di i

i

e ljrici.

eccentrici

artisij'

misliori

conì

cempo=

Triestino.

iursaal Corso

con

projettata

accomnasnanmiento a grande orchestra sto di 25 nrofessori e da corì. -

VA

3 parti.

“ Lo piùi ammena passeggiata pr}muver:llealfl auella i recorsia] Kursdaal Triestino, 11 d e d offre ai suoi frequentatori spettacoli morall istuuttivi.

À

x

a

CI meuico

-ìl

il consig.io

|

{a primavera e gli umori

.

:

:

.

\

tutta 1119:

in

avviene

Osservando quanto

H

natura dopo il Jetargo l_nven_mlg con_ il A sveglio di tutte le attività, sì 1'1conoocc_icà: profonda verità dell'osservazione empi! An di una partecipazione dell’organismo u-mll del

ripresa

dquesia

a

no

ciclo

}îtta.l-e

è più ‘avorevole di' questo. 13.9l1‘ quel lavoro di dépurazione di L“,…

momanto compiere

]a natura ‘stessa ci dà l'esempio, Ma :;lfldzè.

chè

|

cotti

|

il

L0'g

1nuov0fln_e nessub,

avvicinarsi della primavera. «Bbi gli umori » dicevano gli antichi,

inseguitori ripialia

splendidamente

s«arà

NE

in

i

‘in visibilio 1a

Susannetta

nssenza

ADDIO...

patriotrico

d'amma

,ionante

Ogni fAnura un fatto.

insistono. essa dovrà finire col vadere nolle Invo mani. Col pretesto di uno svenimento GUstavo tTiesce ad allontanare Compar Luens e

durania

27

Falace

d’attualità

L

compvpagnia. arrivano trafelati Giovannone è Conipar Lucas che son corsi a Parigi per riprendere 1a fusgitiva. Gusiavo, dopo aver heffemmrinto i due zotici e avoerli anche minarvolarsi. Fusanti sa più n quali ciati, non

sa i due

5f

cinematogranico.

L’ARMATA SE

Mentre una allegra brisata di gaudonti e di | donnine ceui non pesano gli scrupoli si dà alla pazza gioia è Susannetta cania e ballo con

ma

capolavoro

domentca,

calb Joro da Gustavo. Al sacondob atto siamo a Parigi in casa*di amblentata, | s'è subito Susanneita Gustavo,

un brio Indiavolatio, chée manda

e cont ‘incente

grandioso

ADDIO MIA B ELLA

del

misato

RUGGERI

superbo

veramente

nella film IL SOTTCMARINO

Augusieo.

ella

ilalians

RUGGERO

presenterà

licola

WALTZER

dame-

involontari

grasse

le

tru

attore

Cinema

]laio Giovanpone e (Compar Lucas'e profitianin un caorreltino da della colifisione monta con Susannetta e via verso la libertà: e Îl pia-

cere,

il grande

Oggi a richiesta del pubblico' ancora la pel:

e in serata alle ore 21: E LA FORNIDOA Gioana è Îl 'cav. O. Mieli.

Gustavo il Buonalana ne fa una delle rinchiude con soltile astuzia in un pol-

rino, sue:

Centrale

Oggi

a

continuare

base

a

di

a far uso

degli

salsapariglia,

;ì-

innocul

m',t;(:11'i'8_à_e

volgersi ad una' cura che oltre a.ceel*-flîàp_ led intensificare il lavoro degli organi is8 "stinati a svelenarci, corregga con prec nornie distetiche gli errori su cui è pasata,

l'alimentazione

gieniche.

ed

L'unica

insegni

cura

osservazioni

sorosa

che,

regole i7

anche

fondata

scientifiche,

possa

S

rl

Co

durra ad una vera denurazione è la CuUra

volo col sthio -bel damon». . Alterz'atto Susannetta è ritornala alla faltora. Gusuavo il Dnonalana è troppo furbo ner nigliar moglie, . Ridere, seherzare, follegziarve sì. mu farsi imprigionare dalle maglie del matrimnnio, ‘questo poi nol C'è tanta vita da

Arnaldi,

ed

ognuno

|

può

persuaderse inviati

r)

Aleune dbnne considerano come cosa ‘ DEer loro naturale 1 dolori di scliiena e di' testa; i ra è alla Colonia, Arnaldi (Prov. di Gen0” capogziri. i reumatismi. l'irregolarità cardiaza ma in caso di imvoossibilità essa è ?dn goddre; c'ù ante donnine che desiderano di anplicabile a donmiicilio sotto la SU }È vivere Hetamente, che sarebbe una pazzia Lax- e quel sentimento di slanchezza che provano prima ancora ‘che sia passata metà del giorparsi le ali col matrimonio... Susannetta d’alper corrispondenza, del Corpo Sanitar tra pamte è una razazza di buon senzo e di no; mai ssspettondo che i véeni possano, essere della Colonia. i conso la sua ) la caunta d=lla loro malattia. aver senrno praitico, Ella dopo DOTTOR FORTUNIO. avventura sposerà Giovannone ch'è di bocca Non è dffatto neccessario alle donne di esa buona e che nper lei rappressat comunque la sare sempra indisposte. vitaqueta e senza scosse; vuol dire tha GuLe Pillole Foster per i Reni risanano i reni nlle da testimanio farà il Buonalana Leggete atttontamente stava stanchi e £trapazzati e, quando quesii stanno ia fattor alla stanza sua la advrà e sua nozze Solo la fabbrica Brianzola può vendere ben», rimvuovono 1 liquidi velenosi' chae cauper (mando, stanco di commere la cavallina, quiete sun3 Î sintomi soprassegnati insieme ai di- | vo'- nella un desiderasao di riposnare sordiùui vescicali, alla renella, idropisia, reudella campagna. e di rinverdire le sue- Gneril Ppelo o 1:2:13L’ gie, g atismo e lombaggine. Così Susannetta — commisio sasgiamente in vilello vernice o colorali unili da por 1]1 compito dei reni è di filtrare il sangue e l'utile al dilettevola — troverà nel caro osnite di conservarlo puro. Quando vengono meno, om. iE BIS IOO l'amico npremuroso che rinnoverà prudenteL 190 d=— 30 mente, all'ombra dell’autorità maritale, le sue ! i r'fluti velenosl lasciati neila circolazione gecill.. 20-23-24. - RU -ZI T’È?_°_,. nerano Uistezza, sonnolenza, irascibilità e infatisabilo. (invannona d'amatiore odizze mal di schiena:; si può essere sorpresi da al-)" ‘uin ì comoda sposo!,.. Questo si chiama aL. 45) 5.50 G.50 more senza melanconia l tacchi di veumatismo o da gonfiezzae idropiche | Tipo intiero a scarpelta cent. 20 ÎL- libretto di Edmondo ‘Corradi è di lmmona soito gli ocrhi e nella cavigro, Il sistema uriin più al paio. fattura e dimostra nell’autore una squisita conario è ‘affetto e vol' potete’ andare incontro Svedizioni contro rimessa anticipata o connoscenza del teatro. Ma se il libretto è buo:‘ t0 assegnn. — Unire cent. 20 al pu.o per l'itne nò, bisozna pur anche dire che il Sassoli 10 alla ranella e alla piectra. vjo 1a o0mandato. — 12 paia franche di l’°"?,—:. Le Pillole Foster pver i Reni sono falbbricate hai tivostito d'una bella musichetta, talvolta — 86 paia tijbasso cent. 10) ali paio. Sandoyt pev i-reni e il Sistoma urinnvio e -per misnte nufgida o seniimentale, tnal'ollvta . tuittn sallo:ficio Brianzblo”- Corso Romana s7-T - MILAN Ùtfiltro. Se questo rimedio viene usato A tempo anté e piena di brio, Quello che notiamo nella sua oDneretta è sopraiuito questo, che depone opportumo; pirima che 1 reni siano serjamente favorevolmente sulle qualiià e sulle Intenzioni nmmalati, il - buon risultaoto sarà permanente. dell’antore. Bi:date dunque di non trascurare | vostei reni | SAA Gusitavo il Buonaima non appartiene ia troppo a lungao. a) tifjo dell'operetta viennese, di cui siama | , /81 ‘acdquistiino presso ormai — a ne abbiamo diritto — stufl e artutta Jo Farmacie: Jjire cistuff. L'operetta che ieri sera ha avuto lielte 330 la' scalola,. lire, 19 [ accogrlienze, risslendo a ritroso si riallaccia peposito | sei scatole, t Guarigione corta, rapida e riaveglio istantanco del po °: al genere di Suppèe, di Lecocdq e d'Offenbach. Gencrale " Ditta C. (Gion- ro virile focondaiore prîtbdlnu-dù le 5-‘!;l;l.0l..l\‘. .l@“g Niente, dunque, valtzer lauguidetti nà contor go, Via Canpuccio -19; ASO A. Fosto, slricno, coca, ferro, NERLAR, Le due sioni di donze sustro-americane. Il maestro | francho posta. Segretezza spadizione. Ggmn::‘ n#‘%l Milano. Rifjutate O: L. 13,50 Sassoli lia cercato di animaro il quadro scegni imitazione ed _ esi- Lis e richiosta. Sì vendono dal sotlo prn rator: o M nica, con della bella musien scartando dalla LAL ENRICO, farmnocisto, DOLOGNA, Lame 45. gete là Muarca qui di sua tavolozza 1 colori ormal abusati délla cofianco. miune musica da operetta, Vi sono poi qua e ia aT là Gaegli episcdi ehe il musicista ha elaboruto

sandali ouciti a D.

Hol

O ER UVOMO IMPOTENT

con

cura

particolare

e

che

recano

un'impronta

IQU U

di promettente giovanilità: Ventrata per esemnio di «Gustavo» sopra un delicato tritmo patetico, il sestettfo al secondo atlo fra tre di quelle signore e tre gaudenti, tutto pienao di brio, il can can finale, il duetto fra Susannetta e Gustavo e la romanza di Susannetta sono

delle

pagine

dimusica

scritta bene,

S

da un

gio-

successo

dael-

valnle che sa veramente il fatito esuo. La cronaca della serata è lHeta:; dodici o quatiordici chiamate, il bis del -/finale del se- | conda at'o e molti applausi a scena aperta.

_ L'esesuzione

al

contribuito

ha

Spettacoli d’oggi —

MANZONI.

Maunmassant'

di

arusotte

d

v

e

NoY-

ril@evate

Calzatura

da . Fallimenti

di ogni genere Sgyali a arozzi Ganmbali Pantofalae = Pianmelia ecc. Via Torino, 20 - Milano

Sono

da

pre ferirsi ra

—

per

fi

la Li -

ai

mabcd —.Qre 21 — L. 1,50; FILODRAMMATICI. — ("Teatro dei piecoli). = Don Giovanmni, ore 1G,30 e R1 — L. 1. OLYMPIA., — (Compuagnia Gratuiulica-Carini.

Ganduslo-Piperno). di

S,

Lopez

KURSAAL

IStTE OPT

—

DIANA.

—

Ore 1430 — L. 1

CARCANO.

te]1i). —

- - -

—

Ore

—

RI

Mario —

Addio

qgigvinezsa!

d'operette

—

-di

Lussemburtiro,

il Buonalana.

Sassoll, ove 21 — L. 1. ALMAMBRA (ex _ Savini].

Vanniu:

(Conmpaziuia

di

Le'Campane

(Compagnia

Gino

Muuro).

‘nettistici). — 7 promessi : 20.42

Sposi

in 4 atti.

Firenze»).

di

«Città

GLONMERULI

3 atti' di P.

—

Ooperaetto

ANE MIA?

3 atti

1

i

Conte

{Compagnia

Gusiava

v Maria,

L.

irppiso”

ACQUE

Buofo un Gustauvo Vecla Emma l’oneretta, nalana -pieno di birichineria, adorabile nelle nh'ella indossò con elezanza vesti. mascoline Ella fece del personasgio un e disinvoltura, _ tino e cantò, appluditissima, tutia la suA vero patie' faticosa, lina Susannelta ammirevola fu che ha vona forte @ intonata e fuù la Peretti,. una forosetta piena di grazia. Due sustosissime. macnchiette furonoa 1il Pompei (Compar Lucas) e il Gargano (Giovennone). Gi altri personazgi di crontomo giuocarono le loro/ narti con sufficiente «vervo». dello l’orchestra sotta 1n direzione Qitima stèésso autore maestro Sassoli, Stasera Gustavo ii Bitonalana siìi raplica.

di Cornevilt». ore 2L — Domani, domenita, ore 19; Sogno. di taltzer — Ore 21 La FOT0,8 mica e la CGicalu — L: AUGUSTEO; — Varietà, ore 21 — L. 1.

FOSSATI.

La nioglie ideale, di F. Leher, ore 21 — D. 1. VERDI.: — parbiere di Siviglia, Vre 21 — L:'’ 1. GEROLAMO. — (GCompasgnuia Spettacoli marlo:

TVRLANON. — Varietà,

ore 21 —

ROSSA.

—

IL

D 2

dunguo

:

ore

T

omila.

mes in mar. rivista. — Varletà, ova 21 — D. è SAN MARTINO: — Rivista e, varletà, ore 21 — L: 1 (Corso Bilewos A fras. KUPBSAAT. “PRIESTINO

i: — Vurietà, AMBROSIO. CINEMA i atti. CENTRALE. CINEMA {'INEMA PALACE. — l'armalase ne la...

i d'Eroi, in 5 Scuola e E — 11 sottomarino £7.. #Adilto. mia belta adiit2, —

nuovi canti: le saracinesche fuscuo albas- voutiers, un bhandicap, una Consolazione pro- EXGELSIOR — Corso«Vitiorio Emanuole: ì dal segretario De Ambris e dai mem- sata Un solo piecnlo inoiklente si vernrficò fessionisti ed t1na dilettanti. La cavacata Infernate, dramma sensasi trovavamo lel Consiglio Direttivo, sosterà aila Cer- percheè due italiami ì quali’ ‘zionale in 4 parti. FOOT-BALL e poj ' proseguirà per Pavia ove avrà nella birveria urs'rono, protestando contiro MONDIALE — Via Torino. Ecco lu fommazione delle squadre che prepi dimostranti,. Sucs ro ulruni battibec:nhi } _ il kanchetto, 11 grido dell’innozenza, dramma — Inderanno parte alla gara di Foot-ball di camsubito_risolti. petnsrisgio, nel grande ocomizio pub- she furono, però, #a — è O e Qumum— pionato italiano di prima categoria girone fidi comica. con oratori Corridoni e De Ampbris, nale, che si svolgerà domani, domenica, alle a Via $. Gregorie. — MONDENA naugurata la bandiera del Sindacateo, L'oi. Traves ail’'Università Papolare ore 153 sul campo di via Goldoni 61 (accgsso , in 4 parti, saltimbanco prinocipino 11 pomeriggio, dano il comizio di via . La conferenza dell’on. Claudio Treves al- n0l tram n. 245 A tale sctopo ecdovi la formai zione delle, due squadre: . ILORETO — Piazzate*Loreto. opsa, partirà pura alla volta-di Pa-|!'Università. Popolare, clhie chiuderà la seIntermizionale: Binda, Peterli, Covenini 11, La helva soatonata, draniuma — Il figilo forte gruppao di soci dell'Unione Sin-|rie delle conferenze relative alla guerra, ‘Rizzi, Fossati, Cevenini 1 Bontadini, Aebi, A_ dEll'altro — Indi comica. s tenutà neélla seconda settimana di; 2radi, Cevenini II, Asti. — Alilan: Barbierl, 5 arà e di giovani soziatisti. ' -- Corso Lodi, H}ì£i;lf?l' gita la handa dei tram- miaggio sul tema: «L'internazionalismo so- Sala, Pizzi, Movati, Soldera, Scarioni, Moran- MWOMA Quo vadi2?, episod io storico in 5 parti: do, Marchesi, Ferrario, Vun Hege, Bozzi, cialista e la guerra altuale»,

tramvieri già isgritti, La comitiva, di-

Planquetto. ore 15:

L:

CORNEVILLE

c'è"troppa differenza tra la zoticaggine di (riovonnone e i modi insinuanti del bel Gustavo petchè ella possa rimanere in dubbijo un so0i0 istanie! k poichè rimarendo ella dovirà spo-

sare l'uemo

GCGinema

in

in a«matinées a in ‘serulia Qugi d domini con conquatlro srandiosa reppressuilazioni comico tinuoti +successi - di ‘ SERRUTINI, De GLARA, cantante— JOLANDA, cantanto. — SRAIEVO, danzalrice a ifiosformaziolne. — RICHETTE, danzatricve. — PANNY GUIDI, | divetta, — GERMANA ISMENT, eccentrica, —

alla

cotte

DI

(Impresa

sarà

arriva

Ma

nccasata.

si sarà

spensieruto

chiane

figlivola

la suaà

clie

1HC

1i] suo so-

realizzarsi

coan piacere

vede

vazza,

zotico

LA la sia.

_

(tx Savini)

Sempione)

-

Teatro

dulla 1resca bellezza della Lucasa, IL pudre della o

teilllito tuitto preso fovosetta. «Compar ona

lino

con

ore

Alihambra

(Piùzzale

‘SOGNO

di

ale

QGIOVINEZZA

GAMPANE

fn 3 atti

SERCENELLA,

l'artista

seralo

canz'on3

DE FRANCE,

sana:

EVA In

ABDIO

in 3 atti di ineniattinata,

Sassoli

«Giovannone»,

1LE,30:

Lehar.

seja:

LE

Edmondo Corrad! ha compasto un buon libretto. p | maestro Saseoli, iracendo dal Gsiuvo iL Buonalana di Paul de Kock un eplsodlo cha sì prtstuva a essanm [elicelmente SCC: ù netta. nGsgiato: Îl rapinuento di Ssu:an aSusonnctta» sta per fidanzarsi, — mal suo

ENEN - TAVENNA

Domani; domenica, alle ore, 15 al Velodromo Samplone avranno luogo gare cielistiolie Imuna dimostrazione, IMa non vennera rotti i. nportantissime fra le quall = Îl bracciale dello vetri. . Quindi, srtenpre gridandoa a cantando, Sport Illustrato » il di cui vincitore oltre ai i dimostranti feca*o una nuova tarpa aila premi della gara godrà una rendita giorna-. hlirreria Negri, al Passaggio di via Mer- lHora di lire 5 finchè sarà capace di tencre detto braociale. Più vi sarà un mateh impor. carti,. Nuova dimostrazione, nuovo grida, tante Piemonte contro Lombardia coi migliori

Anche

E

Pietro

sannieita s'è nascosta,

A proposito della notizia di «un grave dissesto vrinanziario » giuntuci da Torino ed il 27 aprile apparsa nel nostro giornale scorio, riceviam) a mezzo d'usciere la seguento lettera che ci era già pervenuta © che avevamo l2almente riassunto sotto il lifalù «aljarimenti ». Basterebbe questo per ritenerci dispensato dal daire ospitalità alln lettera stessa, ma la cortesia non è maiî troppa...

sto in piazza San Marco 5, luogo nascosto e dimoenticato dagli operai metallurgici. La stesMaggio:;

dell'auto-

finanziario

un dissesto Le- di

degli

desca perchè questà lia sempre opposto Îl veto ecd anche perchè, ‘forse, lo stabilimento è po-

1915.

1l Sindaco: EMILIO CALDANA Boriosi, Brovchi, Corda, Crosti, Ferri, Gay, Gentili, Gotltardi, Marangoni, Sarleschi, Veratti, ‘assessori.

|

degli

nel

o degli affusti per riaffermare l’intertionale della vita; ma oggi stesso rico‘

e

milanese,

ìf:o-rî-mè del 8, esi

— ai

Giunta Municipnale pubblica

operai

riato

gli si avvicino,

Intorno alla notizia

proleu=

si ricordassero della casa Irupp credette utilo di far Jevare la diita rmurale, esposta al (di-

R IL PRIMO MAGGIO

I -

guiti

al

possibile,

1:-

passi dallo _ mi accom-

indagini

alla

decisivo

contributo

pParliamo (IlBeérndorf della nola diltu Arthur Krupp liule di Miluno). 1In nessuno degli scioperi sefu

un

nerò, questo testimone nl ritù. Purtroppo quale, e giustamente, sì annette tamta importanza, non ha creduto a wutt’oggi di 1:velarsi, E' sperabile tuttavia che non voglia più oltre esitnre nel compimento di un dovere elementarissimo.

mento fedesco in uno dellastabili fubbrica meror di metallo di ud'’oggi

indicundo

l'amico

Infatti

—

pagnerà.

La fosta del lavoro... ed altro 1898

l’orferta

gli offerse Il braccio che il Marcora non accettò. quindi entrambi si allontanarono. ll caporale della Croce Verda e l'infermiere della guumdia videro distintamente l'’individuo e snrebbero in grado di riconoscerlo perfettamente, giudiziaria Ora l'autorità _ attribuisce grande importanza all’amico del Marcora, che, essendo stato in compagnia del giovane elettricista anche durante l'episodio del colpo fatale di bastone, potrebbe recare un

———— + 4 è O_—_—

dal

opera

per

dividuo, che si trovava a pochi imeresaa della guardia medica: — QC'è questo mio amico che

— raccoglimento, di preparazione, L'iHuropa, ridonata alla sua civiltà; i popoll restitulti alla loro pace; tutte le uppressioni soverchiate dal diritto santo de le genti; ecco il voto degli italiani! ' i non il voto soltanto — ma il proposito, ma la volontà, ma l'azione, 1i Comitalo del Rascia milanese,

di

illuminare

molto

fervono

koco di .che si tratta. Dopo che il Marcora fu maodicato alla guardia mediaa di via Gap2llari, l'informiere di guardia gli chiese, poickè egli asseriva cno gli geurava Lu leslu, sa voleva approtfittare di un caporale della Croce Verde che sìi trovava a dispostzione dei medici, il quale lo avrebbae ben volentieri accompagnato flino alla sua abitazione in via Borgogna. Il Marcora rifiu-

aspettazione,

&4enerosa

tuttora

clte

indagini

dell'Autorità giudiziaria.

rà impassibile a non intervenire nel conflitto. è questo, Ma Giorno di lutto, dunque, — altresì — di giorno

cheo può

altro particolere

I

guoli sono il capotuo, tu ti aggiri in- di piecoli calcoli mercantili, esso persisto. e non rivolgerti s'io non

del maobsiro

A projiosito del traugico incidente costato la vita ul povero operaio 1nnocene Marcora, si viene ora a conoscenza di un

ore

Teatro

“Gustavo il Buonalana,, Ua taste imyoriante ch> tslta a pres ntars: che ha

questo

in

parole,

di

iuoco

.CA€6ÎA.NO

K)

Quesia

MSCT

| un dì il Santo Partito Socialista 0 con sirocchia Diresione, la detta

L

14,30:

Pieiri.

E .-'—Ag? -

rnn

ENNY

GIOVINEZZA

maestro

i

tiste. LA DAUMONT, danzatrice e LA BEL GIANA, canzonettiseta in miniatura,

CUONTE DI LUSSEMBURGO di Fr, Lelar. Domani, domenica,

di

L3 ò

LA

SCATILA

{Snola - Santn

| unari R u pidissima

Comitato -

Diana

ria

"&

i

cronioh - 61 aseetti

QSLZT

militara

- Lararcenì

NI e PERLE MORELLI | r-INNEZIO e À É $ = ” uinaria yio dalla aalisoilica gd 23 g;; cura znt1hlummn e accraditata Premiaja la più potenta con medoglia U'oro — —————— 4 .

1Lox

2) 4, 4 - Le Perlo f. 200 - P or Posta L. 7.00) Pijuzza Huomo) Erba,., Naldifuasi, Zanmbolesit!, nnroni, o C : Venocsio :,‘ AA

n E LI EEE SA = 76

7


TEZE S

TALIA - 1 Maggio 1915

(Per

teìeyrafo

e

per

téle_fono

À E DALL ESTERO Una misura poliziesca ‘da

dentre l'ora v'amvida g giorzi dei nen'ralisti ROMA, 30 della nastra

esgî,j“”"”. 7espoasabili u“mbi;:an!szuna

ò e £:2:5?”"

Sil

a

m.«;nte;zgyg_

riserbo. Voci, dalla Francia,

15ce

éhe

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consegna:

malgrado

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q:ff.ilg del

iì mutisnto del

ci Sono sfq!:' i queste ultime sèf:{-

tìwer.u_ segni di

LE iGpAe

lqrg

frasi, indiscrezioni, ma a Roma non si

sole

‘Haio. Tuttavia —

;i‘

sera. politica

un

oricntamento

anti-

ah'ft-’tr.tj.‘:lzc:‘sta dei_!a #olitica ;tgl-za;m.

‘y SUutto la visita di Peppino Garibaldi al 1e. $"

Germania il fatto è siato notato. In Iialia,

0r;;;'}g Cscofili sono rimasti semplicemente sba1. Quando si, pense che Peprino Garibaldi i Técato l'ausilio dei suoi seguaci alla Fran-

'—l

conzro

la Germania,

quudo

si ricordi

che

d

arato scopo di portare le arini ' contro ai "t’9'ifn‘.‘dcscì::, non si può a meno di trovare

dimî‘nòaldi szasso è lornalo in Italia co]l’mn'cq olto

significativo un colloguio col r1e, durato :eî’; 4n'ora. Conme ciò mon bastasse, il re sì leza a Quarto per l'inqugurazione del Mlo“umento ai Mille. Anche questa fatto ha susciaf0 vivi malumori negli ambienti tedescofili ‘ita capitale

è in Germania.

2 giornale che Billow fa stampare in lin-

SUa ilaliana, è gitunto sino a prevedere terri‘7

conseguénze

per

l’IHalia

in

seguito

alla

Maniféstasione del 5 maggio. ila questi vaHatnij sinisiri fanno ormai sorridere di comassione., _ Za manifestasione del 5 maggio sarà uno ! quegli avvenimenti che restano indeélebilWMente impressi nella memoria di tulto un po-

Polo, specie se — come si crede — sarà seguito

@ quegli atti energici che tutta la nazione altende. Altri sintoimi che gettano liuce sulla

Szziazione, IL lunchissimo

colloguio di Sita Ef—

cellenza Barrbre coll’on. Sonnino e il colloquio n meno lujiigo di Sonnino col re.

L’erzo sintoma: le ammissioni della stampa

Che passa per ufficiosa. 11 Giornale d'’Italia Gimette che traitative avviate si svolgono colla 7iplice Intesa. 1L che significa che le tratta-

live coll’Austria erano considerate fallite. già da quelche tempo, e Snmunno ha potuto inta-

2olarna cardo

altre colla

Triplice

sia già firmato,

Intesa.

è cosa —

Che

l'ac-

in giuesto

o

Mento secondaria. Sta di fatio che D’ Italia è entrata effettivamente — se non ufhciolmente — În un altro sistema di alleansze: 1L solito —

irmeni —

buttafuori

di Biilow

e di Macchio

ajferma con mntolta sicumera sulle colonne ellu Stampà che a Parigi non è stalo can-

Cluso.

e

nenmmeno

zentato

alcuv

accardo

tra

_ Tialia e : Triplice Intesa. Îl Cirmeni gioca sull'equivoco. Esclude che sì sia trattato a Pa7igi, ma ammetlo nel seguito della sua nota

Ghe a Roma si è trattato lungamenta coll'amdasciatore

inglése

e pogi coll'ambasciatore

fran-

cesé ». I0 Cirmeni corca, quindi, altre « fiches de conselatioiù » per Îl suo cieco triplictsmo che

‘minaccia — per troppi segni — di andarain malora. Afferma che le trattative colla ZDlive Intesa non sì devono ritenere :!?1;_;)Inn:ffi:-

camente incompatibili colle innegabili &atta, live cogli imperi centrali ». Gioco di parale! E° sollanto l'aonestony

verso la fine' della sua nota che Cirmeni non può più oltre traite-

Nere il suto pessimisimo e si abbandona a cqufessioni preziose. Il Cirmeni dichiara cl:.f a_ SUS= siste ancora

la notevole dz'?'?::r.:r;:q tra l n;Îerfa

lia ».Capiie?

Dopo

dell’Austria-Ungheria

richieste

e le

dell'Ita-

diute mesi di trattative,

$a-

mo al punto di prima. Chi sa darci notizie del

« parecchio » escogitato dall’qn. Gio-

famoso

lizti nella famigerata

Si è dolatilissato.,

7#0?

lettera al a caro » Pea-

aggiunge

E il C:rnn:m

che se l’Austria-Ungheria non si è ancora n2devolmente avvicinata all’Italia sul terreno del-

(Pér

tetejono

al Poyvolo

d'Italia)

Gadorna,

capo

dello

Stato

Mag-

il quale aveva già concon l'ammiraglio Tahon 9

circoli

politici

destato

Nel

pomeriggio

Appena questa notizia sì è divulgata nei

siamne,

ha

l'on.

grande

Sonnino

impres-

ha

rigi, Tittoni, che giornale

a Pa-

del quale erroneamente dqualaveva anmungiato la parten-

za per la capitale francese, Più recato alla Consulta il ministro nia a Roma il quale l’on. Sonnino un’ora.

I fautori

tatli si è di Rume-

sì è intrattenuto :

dall'accordo

con |

italo-auzstro-tedesco

si dimostrano sempre più scontortati, ma non vogliono rinunciare all'ultima speran

a del condannato

a morte.

Essi pretendono che il principe di Bùlow e il barone Macchio sieno in attesp di importanti comunicazioni da Vienna le quali

potrebbaro

all'ultimo

momento

salvare

le

ivattative che non sono interrotte. A risollevare queste speranze siova un'inlervista della Tribuna con un pensonaggio austro-ungarico il quale spiega che nelle sfere dirigenti della duplice monarchia non

si creda

che davvero

l'Italia sia disposta

cbbiamo

tanto

In Germanio

?50!Étf"fa dicliarare.

da

incominciò ad avere una

U 1#i

a mauvaise presse v. .'Va:_r. sadtiamo se la r;1gione dgìi’afffnsi:;g …:,... 1 r. avesse arntlie

la scopo di intipnidire U'Italia, comungue — a successi fulminei della armi teutonichte, ne velnte minaccie dei siornali — tratterranno lTtalia daoll’incamninarsi decisamente sulla stra: che il destino le assegna,

Dunque c'è ancora chi attende e spera nel parecchio; ma non crede venuto il mo. mento di specificame il come, il quando e j]

qulan.;m

sì considera

Lalia?

indispensabile

all'I.

Noi orediamo tuttavia ohe oltre alla questione dal pareochio l'on. Sannino abbia

dovut> prospettare a] barone Macchio e nl principe di Bilow nelle conversazioni genemiche anche altre questioni, e per esempio questa: che l’Italin ponendo all'Austma un problema di nazionalità non npuò nel rongresso della pace appoggiare l’Austria

e la Germania nella pretesa contro i diritti di nazionalità, supponiamo della S-rbia 0 del Belgio. E anche quest'altro: che l'Ifalia

avendo

.affermato

tanto

to il d'ritto alla neutralità non

vigorosamen-

può dare al

consiresso della pace un vofo che sanzioni commumque la violazione di ueutralità com-

Inessa

dalla

Germania

contro

il Belgic.

1

pai anche quest'altro; che l'Italia dovrebbe condannare qualunque tentativo di viola-

zione diretto o indiretto della indipendenza

dai nopoli baleanici da parte dell’Austria, pevehè samrehbe considerato come un'offesa

illlo

sviluppo

panisola

degli

interessj

altro;

che nell'ipotesi del ri-

bulcanica.

IL infhie un

cunoscimento

Germania

da

parte

italiani

dell'Austria

nella i

e della

spirazioni nazionali italiane nel Trentino e 1nell'Adriatico, -e del diritto dell’Italia alle mani libere nel congressa della pace, per le àltre questinni internazionali è necessario che l'Austria e la Germania riconosca-

no anche all’Toialia il diritto di provvedere soparatamante ai suoi interessiì mediterra-

nei e di partecipare militammente a dquelle nzioni militari chae nello svolgersi della

‘ruerra fessero dastinate

a cambiare

l’equi-

librio mediterraneo, prio eselusivo punto

sempre seguendoil pros dì vista e perciò, even-

teTVA

l

ualmente .

Ora,

disposti

d'accordo

$e

così

anche

stanno

le

a riconoscere

con

cose

l'ifnshil-

noi

siamo

che le sferé

dirigen.

tì austriache sono ostinate per «mentalità». — « Lasciatemi morire in pace e non in-

la Germania, anche rinunciando alla loro ostinazione possano giungere a talj concessioni senza le quali i d'ritti, le aspirazioni e il'onore d’'Italia sarebbero pregiudicati

per sempre. i i a Sappiamo che vi è chi considera tutto ciò come un tradimento

sa non

traditore

tacerà

verso

sarà bollato

la Germania,

col marchio

d'Italia.

Francesco

BENGASI, 29 sera,

ma

di

Paoloni.

(Per lelefono al Povolo d'Italia)

comancolonnello Castelluno ; da.lrìtetîîiìàn;îwe-usidio di Scleidima i-n.!ar-mafc?@g:,

ROMA,

30

notte.

partito il 20 corrente alle due del mattino Informazionik da Vensez'a dioono che una dalla ridotta di Selcidima con una colonna Intera compagnia austrjaga composta di drg_gruquu ò f_m_"h. e, allacc di truppe bianch belli a sud di lale località; lì insegui in di- dueosntoe uomini e di otto ufficial!i ha diserrezione di Cardasi ed ingendiò il loro cam- tato daila parte dell’altipiano di Asiago. I ‘ Elani Daud. Questa oompagnia si presentò al confina PoCggì.igdm-f?'u sla pperazione la colonna 1i cirta

ii

200 con un

regolarizzati.

fatti dalle nostra

centinaîo

Vigonosi

- contrattae hi

costrinsero

truppe

quasi

a cavallo

1 f1ue:llî

su

a fuga precipitosa lasciando 60 morti

campo

e trasnoriando

La 15,trupva i

oTà

rientrò _

numerosi

a Scleidima

feriti.

le

verso ai

Le vnardite nosire: ufficiali 2 mortiî, 1 fe-

tutti

{runpe.: niorti 7, feniti 32 quasi Tito; imente i legger

racando una bandiera bjanca. La pspolazione le fece centusiasilohe aocoglienzeo. i La o0ompagnia naturaimento venne immediatamente disarmata.

taccata da un gruppo di circa 150

ribelli

montre altri grunpi occupananole dalture circaos'antì. e N Accorsero prontamente - in Soccorsa da Tescia ultre

già presentati

ad alcuni

tra

di questi ir-

‘ (Per telejono al Popolo

A

l’ultima

leva,

così

il

miostro

governo

con

la

quale

si

cercherà

di

proposito

ROMA,

dello

30

opionaggio e

un ufficiale ferito; trup:

e 93 feriti.

i

e

giovani rivoluzionari dellaLi à, i quali - contro l’ostilità

motte.

di

parec-

chi tentativi eriminosi fatii da straniari in Italia l'«idea Nazionaie» pubblica il seguento fatto di eccezionale gravità:

ad

d In ura

galieria

delia

linca del

scoperìi due ria stessa, Ir

uno

di

cata una ferroviari

fori

quasi

questi

fori

Cadore

galle-

era

sitata

colto-

diva:i

dqualche

già

lo

che

speriamo

gliacchi di allora - alzaron0&;àg'

ditamente la bandiera della| voluzione e compirono i desti

agenti senza

scoppio.

d’Italia in un’epopea magnific

gravità spaventoprovvedimenti ra-

sieno

atio

volontà dei rassegnati e dei ,

stati

della

Queste notizie, di una 5a impongono al governo

ostacolare

sono

a metà

mirna., | csarabinieri e gli sono riusciti ad estraria

proedurre

trafficanti di-allora e contro

rigorosa ispezione paassata alla

presi prima

di vittorie e di sangue.

che

vandalico di conseguenza Îrproduca danni gravi al paesse. »

pre-

para l'ambiente morale della popolazione irredental La polizia austriaca ha subilo saputn sfruttare questa imbecillità citando dei casi

avvicini

alla.

— + O-

Gagme——

e

seguestr to da:l

SII

Ua acticalo de.i'

è

telefono

al Ponolo

VENEZIA, 39 notte, Un amico giunto da Trieste riferisce che giunto

oggi

in

quel

porto

un

piroscafo

con derrate al'menari per circa 200 vagoni. Questo

retto

piroscafo

a Venezia,

partito

in

dalla

alto

Grecia

mars

venne

di-

avvi.

cinato da navi austriache le quali dietro piroscafo invecompenso ottennero che il ce di scaricare la merce a Venezia la sca-

ricasse a 'Tl'rieste. Da

Gorizia

_

partono

;

;

.gggrnalxpente

nume-

ionati Jlungo le linee di Monfalcone,

%à°î Gra;iiisgca. Ronchi, ecc.

Go-

“Aziine G:o'alsta PA

r=

v

L

ROMA, 30 sera Nel numero dell’« Azione sSocialist» a )

uscirà

dumani

:£wtuvoleielro.

Lo

articolo

mugsio

comparirà

intitolato

1

Guardundo _

Dapo daver ricordato le ragioni che dete minnrono l'atteggiamento assunto di fro te la guerra europea, dai socialisti riforn sti, l'articolo prosegua: J “ La nostra voce parve eresia. Nat erz mente non tutti ci intesero. Noi non siam mabnipolatori di formule, ma interpreti”

costa.

un pensiero; mMasse a non

stinti

mutevoli

«“Anche

Gallipoli cade

IN

in mano degtli alleati

Scontri sul Wiomen e ‘1 Callo di Hrok

(Ufficiale). - La città di Gal-

lipoli è stata presa. 1l forte di Nagara

lentemente

è vio-

bombardato.

Ja notizia va atcolia con Tiser il S a

PARIGI, 39

(UÎfiGÎB.IB}

TAO

PA

Gallipoli

la presadj

ufficiale, anzi

è da

e

nette.

è

non

acco»

Un

Agsiatica

COSTANTINOPOLI,

comunicato

deél

Quantier

29.

Generale

dice; Îl nemico è sbarcato nei dimtorni di l(un} Kalè. Maltgrado tutti gli sforzi per mettersi sotto la protezione dul fuoco delle navi, gli alleati furono cacpiati. Nessun nemico resta più sulla costa asiatioan dei Bardanelli e !e forze del nemico che rimangono su un punto della spiaggia di Kaba Tepo si osinano a mantenervisi sotto la protezione del fuoco

delle loro navi.

1i nemico

è stato

cacciato

da altri punti deila penisola. - leri ] fuoco delle nostre batterie produspo avarie all'incrociatore francese « Jeanne d'Arc » che si ritirò in fiamme verso Tenedo in seguito ad un inocendio prodotto a bordo dalle nostre granale. leri anche una contro-

torpediniera

inglese

fu affondata presso

smtrata delio Stresto. Il tentativo fatio 11 27 da 16 oorazzate

la

e da

numerose controtorpediniere contro le #osèro batterie avanzate nello Stroito si ridusss a questo: migiliala di granate furono lanciate corntro le nostre batierle e contro le nostre trincee di fanteria fino alla sera., Esferirorno leggermenta alcuni soldati.

îlÎflllfl couinala dei franco-ingleri Mandano

da Mitilene

al T'imes:

avvicinate fiume

oltrepagssato

la

mattina

Doubissa,

Su

Ruzsisuy

del

tutta

sj

linea

l'esternsione

Stro fronte _ il nostro- sontatto diventato più strotto. 1] duello

deij

regione

Souwaiky astacolato sa e la ci, che

di Kalwarja

ed

ahbiamo senza sforzi l’offensiva deli nemico

a nord

con

grosse

presa. iI tentativi nord

di

dei

Prasnyoh

per

e ad

di

est

avanzara Racionez

Drobine sorno egualmante restati infrutiuesi. Prosso Starorseba i tadeschi cha avevano cominciato una offensiva hanno seguitato il

combattimernio

soito un fuoco nurito,

Attacchi

russi

respinti

_ nelle va.lh' d:ll'Grava e deifl'O.or

VIENNA, 30 notte. ujfficiale in dala d'oggi

Un comunicuto dice: Nessini cambiamento nella siluazione generale. i}urante la giornata combattimenti ‘artiglier a e scaramueccie. Nauovi violenti attacchi notturni dei tussi nelle valli dell’Orava respinti

nenvico.

furono come sempre con grandi perdite

nel passalo da parte del

Bombe

incendiarie

Î; una importante forza inglese la quale si è stabilta trasversalmente nella parte più

[pesich

i

le mine

dagli

I giornali

NEI CARPAZI

Vani

attacchi

del

su

Whitton

vittima

raid

dello

annunciane Zepnelin

po era nebhbioso.

LONDRA, su

Si udirono

o4>

30 sera,

umana 329 sera.

niì mumento

Psswich

esplosioni

ma

Un anniversario funesto

39.

Un comunicato dol Grande Stalo Maggiore del Generalissimo dice: Nei Carpazi presso il oolle di Uzsok il ne-

ortenere

lanciandole

sur

Un

u

siraté-

clanioroso

pazzaniente

nna' organizzazione

Luzza'ti,

a

quanto

tanto ammirabile. aG è che gqualche

nuto,

all'as-

tecnica

immi-

si

dice,

non

può

La

e

fortuna

della

a'troitanto

cosa

di

nuovo

è

avve-

Geormania

Improvvisa

fi

la

îu

improv-

d ecadenza

BSERLINO, 39 sera, Oggi si compnie il quinto anniversario dalla sovranità della casa*di Hohenzollern. La

mico ha attaccato, senza succosso, nella not-

Norddeulsche

reglone di Golovetzko,

durante Federico

ma è stato respinto

ogni volta alla baionetta,

A

“I

comunicato

Ahbugiamo

S

di

fede.

In

ufficiato

progrediîto

Ghampnagne

una

a

della aro

nord

di

15 dice:

Ypres

i!

nemico

nostra ambulanza

e

profona

«Turati,

il

maestro

ridiventato

scola

mostra

di essere

comizio

di Bologna

molto

dogmatismo

dubbioso

neutraliziico.

vwuola

essere

re ln condotta

del Governo

cua

ha

bkompbardato

ha

ricavuto

19 granale

di

state seDunker-

grosso

cali-

bro, Venti persone sono state uocise,46 feri-

to e 7 case sono

state diîstrutte.

IL COMUNICATO DELLE 23 11

comunicato

In

Gelgio

PARIiGI, 390 natîtae, ufficiale dalle ore 23 dice:

a

preso due

trincee ed abbiamo gion.eri,

fatto

linesi cuccessive numerosissimi

li rappresentante - dell'uAsecciated

d’America

ha

visitato

l’Hartmannswoilerkopf,

ha

più

Un

aftaccato

neztro

strada

ferrala

ca

oggi

due

dirigipile e gli

il

giorni.

na

pri-

Press»

la somm'tà

chae

dji

del-

nemico

|

non

hombardata

«hrngarsy

nolia

lIa

regione

di Valencioennes, Un'noetro aereopiano, disirutto da una espiosione si è abbattuto nel-

lineg

nemiche.

;

G.i operai di Le Havre

non

abbandoneranno il lavoro per iîl Priìmo Maggio LE HAVRE,

20 sera.

La Camera sindasale oreraia del porto di L& Havre a causa delle necessità che sì im-

pongono

paese

isî

|al

cirea

Infaiti n

accombp:;

di Sa…ìandriì.jl

baldi e Mazzini, ma si rombatte anche una rinnovazioner dell'Europa quale è travista da tutta 1a democrazia euroDea.

Lloyd Gecrge a Clemenceau. sde a Vandervelda?

«Noî

snerinmo

che

dal

presentemente

invità

lavoro

i suoi

all'esercito

aderenti

a non

ed

gendo

che

le morti

,

da

Giulio

dquesta

visione

Ì i

Gu

npiissima del problema europea si affa magari attraverso le lenti del solo inte eI

se Nazionale,

maggiora la

delle

asli uomini autorità

responsabilità.

Per

che oggi hanno )

e la magsgiore

parie

nostra

de

senti

mo di navere fatto tutto ciò che era in n per drizzarae alla meta l'anima dell’Itali l'anima del sun Govemo., Possiamo qii attendere e giudieare. Che sa, come ; riamo, l'Îtalia, presi sli auspici dal fa scoglio di Quarto muoverà vittoriosamen: al suo diritto a al diritto di tutti i popol

oppressi, noî jin quel giorno saremo ne A fila dei combattenti a.compniere il nostir

ultimo

dovere.

ordini

del giorno

Noi

non

siamo

sibillini,

Noi

dî quelli

razza di socialisti che blatera par nove me si di scioperi generali e poi ritira ia corna pnar paura e si chiude negli egnivoci degl

che

vosH

mo insagnare la sincerità a tutte le mezz coscienze che infestano l'Italia, come pro

il popold

nil»

nolla

e ferito un medico.

Le navi da guaerra tedeschè sono gnalasla al largo della costa belga.

la

dî

di solida

soldato nell’esercito liberatore. Ì « E venga presto l’ora delle rivendicazio

20 sera.

PARIGI,

regione di Steenstraete. Roims la ricevuto 500 granate di cui molta _ Incendiarie; queste hanno suscitato parecchi incendi che siì sono potuti circose rivere rapidamente.

la dieta dell'imnero a Costanza, -I ricevette la marca di Brande- ìlìci

| Burgo con la dignità di Elettore,

uomini

uomini

fnr a f7 B î l'harsari forma pugnatori di guerra vorremmo no a bombi rdare Ralmg u

i] tem-

l’incidente ha provocato poca emozione e quasi nessuno ne ebbe conoscenza nella cittù. Finora non si conosce nessuna vittima.

ausiriaci

PIETROGRADO,

e

LONDRA,

abbastanza iacile ridurre

completamente

t'uppe

Abbiamo

Uno Zeppelin o un arsoplano hà lanciato stanotte bombae incendiarie su Ypssich e sil Whitton, Tre case sono state distrutte. Si jgnora se vi siano perdite di vite umane.

di Gallipoli. Una volsia nelle nostre mani

sfondare

obbiettivo

nord di Ypres i nostri atacchi hanno nprogredito su tutto ij fronte su una profondità variante dai 500 metri ad un chilometro.

su

che sarà

a

e di

europea; i francesi sono sbarcati sulla costa asiatica. Parecchie linee di trincee so-

stretta della prnisola ta che questo terreno

Mancesi,

forze.

nessun

ancora cedere 'che in meno di pnove moaosj ubasto, Gavemno .e questi diplomalici abbiano d’strutto la magnifica organizzazione. che era

visa

tedeschi

furono

a

od

suo

Presso il villaggio di Tartak il nemico ha \fi=.'l sl tratta di sapere chi primo aei qdue, s8 l'Italla o l'Austria, comprendérà l'irnmensa tomato, senza successo, di impadronirsi daldécadenza ted-sca. Se l'Austria, L’Austria farà pace:; sa l'Italia, l’Italia farà ia eterra » la nostro tringee con un attacoc per sor-

Sono sbarcate forze delle due parti dello stretto; gli inglesj hanno attaccato la cczta

no state prese d'assalto, 1200 prigionieri circa sono stdti catturati; si dice che la guarnigione furca f{ra Kilid Bahr ed il caÎMelles abbia le comunicazioni tagliate!

di

seuza

linee

ed

rabile:

perdite.

La guerra aerea

&0 sera.

le

bevilli

duti solto il fuozo incrociato delle nostre mitragliatrici e sono siati rigettati indietro in

guarda

presente”

fede,

cultura.

salto contro la fitta miitraglia dei franco-Inglesi senza che l risultato possiblie” sia medomamente adeguato allo siorzo. ; Ccsì l'imperatora tedesco fa azli italiani una ingiuria è réndea al termmpo” stesso a ioro un grande omazgio: cioè, mentrae cerca di far loro paura. dimosira che li teme. «Mi ricordo:— scrive l'autore dell'articolo — che Luzzattl ehbe già a dire: Là Germanin è un soverno di idioti, una dinlomazia di im-

di

che

di Sonrino comelude « Avranno gli uomini cha sono al Govi no esatta sensazione che oggi si combat non soltanto nel solco traccintoci da Gar

quantità

spazio,

Migliori

particolari tra ia P-

ma

dente

l’Italia

successo gude l‘opinmione pubblica sgomentata dalla straipotenza

Sehkva. Durante un attasoo i nemipercorroevano una paiude, sono ca-

disordine

futura;

spregevole

o alla medaglietta

breve

de 160

scontri di distacoamenti e ie ricognizioni so no più freguenti. Ad ovest del Niemen e a nord deli Narovi î tedeschi hanno fatto il 27 e il 28 corrente, in varie località, altacchi isolati di un carattero dol resto poco decgisivo.

gente

lo stipendio

italiana fosdell'esercito na - | Ledesco. IL Malin scrive stamani, che Guslielmo iH col nsmiso è quale tenne sempreé iu ‘pnoco conto la- forza di artiglieria Miliiare dell'Italia, e la consideròo sempre duneé imiaenso e gi { quantità negiluycable, sacritica adesso le stie

28 alla

‘

gnato da Destrèe, per non comparire, fronte a certa folla reduse dai fischi a rand ed a Battisti,. un difensore della pi potenza del Kaiser! ». Quindi lVarticolo, passando ad esn.l_n

un'enorme

cono

massa

PARIGI, 30 sera. E' opinione diffusissima qui che il prande 6 vano' siorzo) dei tedeschi contro Ypies è stato compiuto per lmpressionare l'italia. SÌ voleva dello Staio Maggiore germanico, concentrando

gico.

D

Trincee turche conquistale LONDRA,

avendo

Nella

d’aver sloggiato il nemico Costa

che

d.Gl-l è dagli ultimi giorni melto più

] turchi annunziano dalla

PIETROGRADO, 39. Un comunicato del Grandeo Siato Maggiore del Generaiissimo dioce: A nord del Niemon le avanguardie nemi-

delle

îra i socialisti ufficiali ci furo

pubblica:

FRANCIA

ner impressionare

e perciò uoi precediamo — siamo gli umili servi degli

uomini che intesero. Nou iurono certo i pi fessionisti del socialismo, dquelli cioè ch senza sforzo di cultura o ardore di fed seppero affrancarsi un posto od una cari

LO Sfarzo tedesoo presso Y d n

MmMWmÉfl i ria grioniala

PARIGI, 30 notto.

stretti.

d'Italtu)

IT

U1

e togliere

austraci nell Adr.etico

— ì

poldiitto i tutt i pogali ongret

Lo spionzagio austriaco

al

astener-

il 1. maggio. Essa dichiarta Allgemeine Zeitung pubblica au. te del 28 una coliina a nord-est di Lupnia. in questa due compugnie col fenente co- rose famiglie di ufficiali dall'esercito occasione un articolo intitolato: l'tuttavia che non abbandona con ciò nienta lonnollo Banelli e disimpegnarano striaco, e a Trieste si sgombrano molti uf. NeNla direzione dello Stryi1l nemico ha pro- Cinqueocento anni di savranità degli Hohen- |del suo la com- |fici pubblici. passato nè delle-rivendicazioni propagnia anzidelta respingendo. ì namici nunziat o relterati ed aoccaniti ettacchi nella sollern,il quale ricordn che il 80 aprile 1415 lletarie aggiun | Parecchi reggimenti sono stati già &ca Perdite nostre: Da 2 morti

il POPOLO d’ITALIA rievatfi@%

d'ILtalia)

in aogni modo l'entrata degli irredenti n°1l separabili nostro esercito, non sollanta nei corpi di volontari, ma anche come semplici soldati. Noi non domandiamo ai nostri burocrati di avere un cuore, ma crediamo di avere il dirilto, di domandare almeno quel lanto di NAPOLI, 30 notta. intelligenza per capire che queste mascheSecondo notizie provenienti da Taranto Tale poliziesche faunno perdere allo Slato e e da Brindisi il sottomarino austriaco che all’esercito dei preziosi coefficienti di vil- ha torpedinato il Leon Gambetlta csercila va lo spionaggio loria. lungo le coste “a ilaliune Il problema dei volontari trentini e trio- prendendo rilievi. stini rimette del resto sul tavalo la quuestioPerciò alcune torpediniere ilaliane sono ne di tutti i volontari, sulla quale conlo di | ora in continua perlustrazione lunyo le cotornare fva breve. sle adrialtiche tenendosi nelle acque territoniali per impedire che il sottomarino si ‘Prezzolini

redenti muniti di foglio intestato dal tilo!o « disertori siranieri» nel quale essi erano inviltali a scegliere un luogo ove fossero «internati», a tracento chilometri dalla [vontiera della nostra cara alleata. i lTo racconto il fatto come lo conosco da [Gnte inconjutabile, e, per quanto inverosimile, lo devo ceredere vero. Così il nostro foverna tratta coloro che sono juggili dall'asercito austriaco o che appartengono al-

sembra

g

comnannia di trupne binnche distaccala a Karmel Bugora pier la sicurezza della strada Gariim-Mesda, venne furiosamente at-

sta misura poliziesca, destinala soltanio

Da giroscoo caric di qonarì al'moantari al silenzio leè batterie della costa asiatica Nessuna |

(Her

TRIPOLI, 29 sera. d IL edlonnrello Ravorni comandante della sona meridisnale informa che deri una

d'Italia)

di tutte le rivendicazioni e le a- gliere con ogni riserva.

(na compagnia austriaca a Libi in i Combattiment quiobo disertalo Fiugiandosi in (falia ‘Hoggiamenti re.»:pmnendq le yrussi nuclei ribelli valutati a

Una gallera miseta salla Virea dil C-dore

disposto

di ostinarsi.

è giunta a una vollata della sun storia:.

tornò ai “ molestie ai

che

accofliere con simpatia î [uggitivi, Naturalimente ‘ciò produce nn rafjreddamento in molli che ancora sarebbero disposti a scapyare, ma che ion vogliono rischiaTe di finire nelle braccia della jorza pubblica italiana con l’internamento in qualche cillà lontana dalle frontiére. Non si capisce quale Tagione abbia que-

farie la guerra e perciò si ostinano a rifiufare quanto l'Utalia pretende. E qgui la Tribuna annota che hanno torta

daRu’.î Ilîm:a: questo si sente a Roma, L’Italia

‘

tutl'all'o

I nemigi in casa nostra

a

fiiggetemi l'umiliazione di discutere le rile toncussioni, irto per sè stesso dî t:lflfiej”l{r.'t chiesta dell'Italia. » Così avrebhe ‘(detto Frantesco Giuseppe e grani ostacoli... »Muesta f}r:w dell’on. Cirs. meni è un vcro-c proprin epitaffio #+er le trat- secondo una delle tante leggende ché cordetive.., defunte. E diciamo defunte, perche rono, ma dubitiamo assaj che l'Austria e in mano

sono

avuto

un aliro colloquio con l'ambasciatore

d’Italia ;,)

alienarci lo spirito di tante persone devote è Trieste. all'Italia. Quale sarà il risultato di questo volulo Sapp'ate dunque che, mentre finora il governo italiano aveva tollerato che a Udi- sfregio ai volontari trentini e triestin ia SaRe, a Mestre, a Belluno e altrove si for- rà il'Seguente: che dopo la guerra, nei terinassero squadre di volontari irredenti ohe ritori conquistali troveremo reduci della si allenavano, oggi si ha intenzione di ap- gucerra che si saranno baituli contro la plicar loro quella legge o zegolamento, 7non Russia, contro i serbi, magari gli sappiamo bene, che impedisce ai disertori italiani e non troveremo nessuno contro che si sia di stabilirsi a meno di trecento chilometri battuto per l'Italia. dalla frontiera del paese che hanno abban Allora si avrà ben ragione di dubitare donato. iche Trento e Trieste siano italiane. i Così è avvenuto che dei carabinieri si | Pare che questa misura ne preceda un’al-

schi dove ha avuto un lumngo colloquio col rivesidente del consiglio on. Salandira, col

giore dell’esarcito, ferito a sua volla De Revel.

dell'Austria,

ad

poltersi battere per la libetazione di Trenio

; ROMA, 30 notte. Questa mattina il ministro degli esteri onorevole Sonnino si è recato a Palazzo Bra-

gonerale

alleato

| ROMA, 30 motte, Vi trasmetto alcune inaudite notizie sul tratltamento cke lo Stato italiano minaccia di fare ai profughi diserlori dell’esercilo aqustriaco che non desiderano altro che di

La TRIBUNA aitend2 il “ par.ccho, (Per

al Popolo

‘ Popolo

per ammanire alle famiglie dei projughi la notizia coi commenti che potele immaginare, i quali _ tendono naturalmente a rappresentare il govérno italiano come un fedele

annullare

telefono

al

ed i sacri-

non debbono nuocere, ma giovare anzi miglioramento della sorte del popolo.

Il patriotitsmo dei fornitori i

CONEGLIANO, 39

(&. C.) — L'impresa forniture mititaxi d faraggi Orlandini-Benetti, di qui, aveva il dqitesti giorni licjvenziato per ‘inosservanz d’orario l’operaio Vittorio Vigentini, il qu le rer vendicarsi denunziava alla P_ S

al locale Comando Militare i suoi ex pad

ni ner frodi continuate a danno dell'erari Infaitti da una iprhiesta f n scoprire che la ditta 2iti-Ortandin frodava l'’erario deal 10 pear cento sul peso,

da

vari

foraggio,

mesi

e che

eravi

Vittorio,

mandava

nel losco

iffare,

erba

in mezzo

una

dova d'ehiarava

di non

lo._dell’Orlandimi

e

sugli

Qra

utili.

l'Orlandini

avariala

alle balle di FL

lettera

aver

essendo egli non

Beneiti

ai

gi01";

un

impiega-

ne&ssauma colpa

percependo

fo già imputato

nu

parecc)

volte di frode e si ssrviva del Benetti per

cantinnare

i] sistema

luszeso

e falsario.

L'indignazione in città è grandissima. ] Noi non sappiamo se le dichiarazioni de _Benseili corrispondano a verità; ma dob mo invocare una dura lezione da parte

dell'autorità ‘E

zione.

temno

contro

i responsapilji.

di finirla 2on

i fadri

©

‘della na LI

Ancona rivolEzionara nar la querra ANSONA,

30

sera.

Per domuni primo maggio; la locale ne del P, R. L publbilicherà 1uin manifestoSezio coi carattere

spiecqtamente

interventista.

-

Nel pomeriggio £ repmbblicani e i simpati: zanti st riuniranno nella vicina frazione To rette, Nell’amnia sala della casa repubblica «Goffredo Mameli» parlerà il direttore del . cifero Pietro Nenni. ì Anche la Camera del Lavore lancerà un brato manifesto ai lavoratori. , Sf dice che { neutralisii t&rmranno un con nel Circolo «A. Costa» al Piano S. Lazza Vedremo. &lamo certi intanto che il pra riato _ «yvero» ed intelligente non 1i seguir

L'ambasgiatore d'ifalia a Vienna VIENNA,

30 sere

La Neue Froie pPresse è informata da fo dinlomatica che la notizia scondo la i l’ambascistare d'Italia a Vienna sarebbe chiamata a Roma nor pariecoipnre ad una f@&snza di anibasciatori è priva di f!:| meEnto, a i

DEFENDENTE DE AMica, Gerente 7esnon

MI


Ma non dico.-nulla al compagno— non di quandoin quando una tamseguire i corsi. di diritto, Mio pn'-4 ‘5:‘fàt'klìrfàe,g il risultato unico del quale sarà rata, dando i _ per riconosco il diritto di parlare. mi strumento vecchio suo sul burrinata Mazas. a gente brava ‘dire ha potu to pagarmi tre inscrizioni: non il far mandare della to di chiedergli se egli pensa acconten Mi cavarne un po' di rumore. LI o allo (Centrali. to da uomini Jdi più — E'’&u questa cassa da fiera che si bat- che un inovimento comanda — EH una missione che- io compio. ITeri E un piccolo notaio di campagna mio, popolo contro il rebbe trascine o, d’attacc Brideau?... no’ un dimmi da carica... terà la — parlato di quelli che son uomini padre che io credevo quasi ricco e che mi si è , l’imrnero . s ' j a i ha confessato piangendo di essere povero, ‘prestar l’orecchio se ,in qualche angolo sì! un fiammifero, lo sf-rqîaî lenEgli prende che noi ab: tempo lungo da è gli, riome:! ANI — vostro: la. I1 pisto di' colpo un Ispara molto povero... Confidando nella mia ripusui calzoni: da regolare, cittadino Vin- ‘tamente jguartazione di forte nei temi... ho cercato it| è venuito uno' dei primi sulle labbra di Blan- biamò un conto — Non ci sàrelbe da fare “altro.. e non vi| preso ho vi volta Questa stras... camerati dei mezzo per visconosce altro pane... Ah! bene sì... quelli che han fatte |!gu ismegli Nwul fiamme. in sarebbe tutto e |date p le loro classi ‘a Parigi hanno delle cono- d è stato deciso che vi si ayvertirebbe. Ora, lascerò più. Tl caso mi aveva buttato” fra i piedijche questo? scenze, sono protetti dai loro ex professori, ate quello che volete. 5o che non vi si tra— È vo i lo credete, amico?... ho quale col re quartie ma del ico andare, un meccan ma il forte in temi di provincia, che pen: scinaî punto. ove non volete animato. molto fra Montrouga o ‘oggi nal pomeriggio, alle due, siate davanti discusso- talora .in — modo lippure se fosse accaduto qualcosa, noi esercitare sn di poter i0 non lo sono. ardo comincomun vedrete è i Egli' Villette’e della Caserma ‘alla: Montmartre... farebbe meglio ad annegarsi, lo sapremmo qui... ma nullal _ A rso gli avvisi. suiQueimuri,grandimi byania egli non mi lascia più... E mi — i R no ‘Oh! ne, ; l'insurrezio ‘ciare senza esitare... Io avuto un maggior coEssi han dovuto essere'presi nella folla, anchi, allargati compagnia... i mia alla tenergl abalte ge " Un’ora e mezza!... Si . costrin mattino del dieci I;Î raggio. Son diventato operaio, operaio inaura, comeil volto pallido delsenz'’aver avuto tenipo. di gridare, nel moi i po a. v cisore. Non sono mai diventato malto abi-| Ci sono, ; o. Ma ho il mento in cui il saltimbanco. faceva' il suo rispond io ga, interro mi stracEgli Quattro perdio! anch'essi — Entrate. Ì e le spie ed j poliziotti’ guardan in de dunque? le, mai sono riuscito col mio bulino inetto!) Ci sono” un:segno pensioro altrove. Mio malgrado, sto in a- giuoco . a guadagnarmi quasi la vita... Quante vol-' ‘cioni: Brideau, Eudes che mi fa una striz- scolto ‘per sentire se nell’aria liepida che volto per scoprire gli individui sospetti. ‘confessalo — eri più malvolto dal ttone, con Davanti a me, un giovano quando ti dissero che te ho pensato a voi... a quel che ci diceva- col capo'al quale io rispondo non passa la eco delle fucifitta barba nera, Ore qualtro, izatino ‘d'occhi, un giovinetto col' berretto e ci ravvolge, tante Credevò; ‘ un trionfo al suo attivo. pallido, nascosto in una universitaria, dell’educazione te in cui l’altro mi chiede e nell’is cappello Jate un testa a tedesco, vecchio studente un ed da naso sul occhiali occhiali ‘eli vitla che 66 quei giorni... Ah! in ... con‘erto, quando credevi ni scherzaste obiezio mi mie che le sono quali ente da bandito calabrese. el dolce, n po' curyvo — più uno dai nettam n sofirivi quasi quanto Narumore. è di questo; Flungo o

E

to

‘ho

d’Italia

S VALLES

S,

ìv gobbo che piangeva dî ralbbia che una nube scivola sulle \}

tue

e le lagrime scendono. ) due giorni cogli occhi e col ’ rn sul e nortizie di laggiù, ascoltando l'e-

‘

one lontano ed i rumori della ’ “

no si muove.

NÙ

— Voi non nii riconoscete? a ' — In fede mia, no. uno dei vostri allievi di — ‘Brideau... Gaenui., : Eh! sì mi ricordo.... avevo un allievo che sì chiamava così, nella divisione che io consigliavo a non far nulla, quando provviso-

|riamente salii la alla cattedra di rettorica. — Ebbene che cosa siete dlvnntniéa? — UÙUn morto di famel Ottenuta la licenza,

vil avessi dato. ascolto...

Ma non

Non un grido, non un penso a Britro Ja provrietà collettiva, . abiti Gli operai, che han vestiti i loro ideau, a Eudes, a Blanqui. la moglie la ' qualo jagrimare sulla mia istoria. Da tre annîi)i il taniburo del ciarlatamo? nuovi, accompagnano tuce si ‘Perchè Le Sì è messa in lusso anch'essa — è. le “soappartengo nd una sezione blanquista. — Voi siete nell’imbarazzo — confessay rataplan, plan, plan... Rataplan di o i loro fratellini da- trascinan toc- ‘relle gran co, meccani il dice; sezioni vogliono agirel », mi— dunque ‘telo polla vendo io ra) —'Sfè,f;;luu°c e signori — delle immagini o. dei dolJbotteshe le codl vanti bicchiore mio il e allegrament ‘cando in . trovate ‘lvera chas fa grattare... Voi vi dei fiori nelle mani callosel ed un sono Vi ci. iguto... Ah!l Se mai! ci accadesse di avere il ‘ Gli ho afferrato lo - mani. : omoglie del : ministro... Smocc ‘di riposo su tutte. le- fronti di deziderio — Le sezioni vogliono agire... vol dite? icasa dolla ela... in quella gettate la. mia polere...» lavoratrice. gento al vicino ‘quella laggiù, sei, in Sono' Ebbene, non me lo dite; conservate il vo ‘late la recanhd patere? 1l I i (lartunua). (polve che stanno per impadronirsene. l iciarlatano, stro/segreto. I0 non voglio avere lao mia ;qhm chlm sua la inua o cont atan 'arl il'c WE che tentativ un in bilità, responsa parte di che voi

scherzaste...in quei

giorni...

ANI

s6ì Icapelli

corti...

al saltimbanco.

vicino

Blanqui è là,

‘

L

.

.

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ii

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MIRANDA

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LEABBONAMENTI A

Italio

LE

EES

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S

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dei ministri

bia esaminato sollanto le questioni di ordi-

naria amministrazione

elencale

nicato ufficiale.

nel comu-

Intorno

a questo

il fatto

rapido seguirsi

che

sembrano

i

di

col-

Certo si è che il consiglio ha avuto non coMune importanza. E' molto probabile che

Îl ministro

degli

riferito

conversazioni

sulle

esteri

on.

Sonnino

in corso

abbia

e che

NMinistri militari abbiano assicurato al ga-

lLinetto la compiuta preparazione delle Mì per qualunque evento, metlendo il

derno in condizioni ‘da nrendere cisioni di massima. IL comunicato

ufficiale

argo-

delle ia

accenna

i

de-

a due

or-

dini di fatto di speciale sigmificazione doei quali il consiglio dei ministri si è occupata: la partecipazione del governo alla ma-

Nnifestasione di Quarto

sidente sidente

e l’accordo del pre-

del consiglio on. Salandra col pigdella Camera ner la riconvocazione

della Camera.

I neutralisti

da

tale- comunicazione

yono

deduzioni molto

“ione

per il gionno

Infatti

essi

iTag-

arbitrarie.

affermano

dodici

che

la

riconvoca-

è decisa

e che,

dunque i lavori parlaomentari procederanno Normapmente fino a quando il governo Non sarà in grado dî esprimere il risullalo di quelle che essi chiamano « trattativo » cton l'Austria Ungheria. l se questi Tisullafi non saranno del tut-

lo negativi Yovenno

la Camera

di fare

vì centrali. Invecr,

e

la

non

guerra

il comunicato

Siglio dei ministri,

permetterà

contro

a

gli impe-

ufficiale

nè aleuna

del

I

con-

.

.

alleate

irano

bordo

-

inviati stramg-dinari. ; Oltve a un unotmo politiso unsheress che è stato a Roma nei siorni scorsi, “pnssiamo

assicurare che un altro personazzio tedeSCo e umn rappresentante di un forte gruppo una

austr'o-ungarmico settimana,

si trovano

e svolzono

una

_;_

:

SEA

ESA

:-

E

'

rAG

hanno

da

New

I

York:

a RoeTan-

sono;

i

giunsarà

quantio

Fa

a

Roana jneagticato di auna particolare missione politica dlla quale si attribusca uny speciale impagtanza per un racentissimo collegquie riie 1) Goluchowski avrebba avu{o con' l'imparatore Francsesco Giuseppe.

ai -

P

ia

lorosa

navi

pe: consezuenza a ambascsiatori della hanno Jichiamnata

i passeggeri

| hanno

-|

dopo

a |le

viaggia

;

i

=

dalla

condotta

salvato

gli altluchi

magnifiche

la

LONDRA,

baitimenti

Telef.

Via

colonie

recano

che

la va

situazione

a nord

di

Ypres

delle itruppe

tedeschi

gesta degli

con

canadesi,

ehe

facendo

l’elogio

ricominciati,

dei

e delle

nlo)

Due

trasporti

sotdati

Yvilaggiator a

Stalupne degi alleati affondale

sull' 0Epe dale, che aveva in evidenza la barndiera ?tlellu “ Mezzaluna Rossa. Alcuni ammalat Î irim.sero feriti. Una donna ed un bambino !rimaserò Uuccisi nelle vio. i

a

Lei condonlianzz del givzrno francese alla vedoyva

Lo scioglimento della Uamera grecai

EAO 17 mMinisto

della

dell’Ammiravlio

Sénet

TOLONE, 2 sera. marinù Ausgagneur fia in-

viato. alla, vedovu . dell'ummiraglio Senet un l#iczrarmima posaendole le condoglianzo delli per la fine prematura (del co‘1 Giornale U fflciale psubiblica uo dx:èr(*t»& MmMaolina francese imandante io : conda dela squadra legssera. | Ghe scioglie la Camera, Le elezioni avrann, L siguora Senet ha ricevuto numerdsi atreluogo il 1o giugno. La nuova Camera stati dj condoglianza 1a le quali quella del || riunirà il 10 luglio. | Î l prefetto inarittimo di ‘Tolone.

ATENE,

2 ecra.

|

aia]

Un attacco degli alleati presso Haba Tebé paspinto

Ce:

Un

COSTANTINOPOLI, 2 sera. comunicato del Quarlier Generale dit Teri l'ala sinistra del nemico, la qua-

E sfi%fé[&îièî_-y;nsìzioni?; #a aa e _ { nord,/n direzione di " ‘liowni, ha tentato

l atumiazionrer fi re? .._J'[-fi -

con la Paosta)

s

25 &

=

turchi.

GOSTANTINDPDLI, 2 sera, . Un dispaccio ufficioso d ai Dard anelli dic@: Gli inglesi, i quali avev ano presso Kaba Tenè issata bandier a bian ca, hanno tLirato sui nostri soldati e he si diri verso _ di loro, In saguito a dquesto gevnno fatto le nostve truppe hantno ris posto.

l[atto rilevaze iL

pero.

Correnta

‘

Z

h GUEARADI

e

sue culorose felicitazioni per la spltndida condoita e per 1il valoro delle truppe rattero eccezionale ’ del’procedimento u;m.ù«’.îl"à% dustrallane 6 neo-zelàindesi e dice che quesie conte Bernsdorfi, che si/ì rivolto direltamente Sì sono dimustiate’ veramenteo figlio dell'Im- | a1 pubblico, senza passare, per 1l tramito del ‘VELO. . IL marescialio French ] telegrafato COSTANTINOPOLI, 2 sera. ministro degli affari esteri. Sì ignora ancora barimo niinistròo dei Canadà: « Nogsuna parolaa 1 Secondo nolizie privale dai Darda nelli le come il Dipartimento di Stato considera que- da parte mia potrebbe esprimere l'ammirazio- truppe turche fecero ieri’ fuaoco contro Îl nesta questione. 1] conte Bernsdorfi non si .ù't;-: ua che desta la valoroesa condolla. dei mMmico eche fuggaa iva nelle scialuppe e affon canadavava o&sizi all’Ambassiata, perso- desi, La loro nbnegazione e il loro valone lian- l'ono ma, alcuni parecchie delle svialuppo slesse . Le naggi ufficiali dicimiarano che l'avviso in quo- o fatto più di qualundque ‘altra cosa per strinnavi da guerra del nemico, che volevano stione è stato diramatlo diziro istruzioni d gere | legami.con l’Impero. » IL Primo Ininiproteggere la fanteria nemica, furon o 1ipeBerlino. 1W Lusitania è partito ogigi con due (_),l'.';fi siro, del Canadà lia telegrafato al rappresene mezzo di ritardo in seguito alla considore= tente uiciale del Canadà a Londra: « Tutti futamente colnite dalle Sranate e furono covole agitazione dovuia al comunicuto dell'Am- gli ulfici canadesi di reolutamento attestano la strette a riltirarsi. Un aeroplano ottoman 0 |lanciò. colì efficania boanmba contr Sspontameità dello slanclo del paese e la su basciata di Germania. 1 pa sSsesgeri hnunno ri:: o le 1Lv Î Ì nemiche. Gli aviatori nemici cevuto sul qual numerosi telegramini che i i rinnovata determinazione di sostenere i camelanciarono ieri avvisano che il piroscafo verreébbe silurato d rati sul fronte è sonsolidare i vincali con l'Im- | bombe su Madytos e specialmaente hanno

SAI

.£€°?Î&%QBÈIF (TÀ

‘ Presso Kaba Tepé

gas asfissianti e

australiani

sono

T

Pa£.',l,°c.,qî Cannobio,

una naveo per 1[1;'091.'1f_1[ nemic i sono affondati. Due corazzate sono stale danne ggiate, Un cacciatorpediniere è stato afitn dato. Il testimone calcola a diecimila il numero dei morti neInici, mentre j turch i hanno avuto pochissimi morti e relativamente pochi feriti, e termina

2 sera,

convinzione che sia già definitivamente de\ Cisa la riapertura della Camera per il do-

dai

tedeschnhi LONDRA,

2

se

Il vapore russo «Svorno», pozto di Talbot ad Arcangelo,che si Yeca con di carbone,

è stato colato d picco d #Albile ledesco «U, 29 Dresso le isole Il vapore affondò in dodici minuti, L

&gio.

che

contava

24 uomini,

ebba api il piroscafo,L sior parto del superstiti sono sani si sono rifugiati nella città di ‘ Valenciè tempa

di

abbandonare

GUERRA NELLE COLONI

I tedeschi dispenai nella ro di Beseba

Giheoi è

CAPETOW

(Gifciale).. — 1L pererale Makenzie, T conto

dei tisultati delle operazioni e truppe tedesche nella Tcegione di Bese Ueof, annuncia che ha disperso il nem

Ta

inseguito

su

una

distanza

di lrenta

metri. Noi prendemmo, egli dice, 200 u 7 ufficiali. Si innorano le perdile, CDi i nimmo di un i{reno contenente vestia veri. Perdenmo re ufficialti e venti

rimasero

NEL

feriti 8 ufficiali e 47 soldati.

u

CAUCA

q Teglane di l

= “PSpTEI Un comunicgato dello Stato Maggiore l'Esercito del Caucaseo in data 29 apriî

_

i

un'av'anzato ner ‘libérarsi ddll’efficace fuoca di fianco delle nostra artiglierie, ma essa è « Nella regicne oltre lo Ciorok è contin mera convocala puramente è semplicemenstata ‘nuovamente resninta dalle sue antito il fuoco di fucileria. Nelle altre dire: a le: per viprendere il corso norimale dei lache posizioni sulla riva da un nostro attaenienta di cambiato. vori eserciterà sul governo e sull’opinione Ì A co/alla baionetta. In quest'occnsione ci siaI fjrancesi a Kum Kaleh subirono, pure: il Nelle montagne infierisce una vio pubblica una funzsione deprimente e diso26 quattrò forti contrattacchi, n Sì mane mo imnadroniti ‘di due mitragliatrici. con tempesta con abbondante neve. d lennero su' lutte le luro posizioni. Cinquerientatrice come la esercitò prima delle va_ lutto il materiale e 1lé munizioni. IL nemico cento turchi, che in uno di questi l.‘O?lf-înl'Canze, n0 il governo patrebbe allo stalo delfbarcato a Seddul Buhr, in punti protetti facchi furono arrestuti dal fuoco della Î o tle cove presentarsi con le solite dichiaraUna nota ufticiosa dic:e}: : della spiaggia ha potuto mettersi al riparo, la, jurono fittti prigionieri. 1 nostri nemici, che si trovano solo in due ma | zioni ‘anodine che non sarebbero più tol Lo sbarco dell'esecrciio veniva così effet vunti si trova attulmente in situazione insode litoraze occidentale della Penisola lerate da nessuno. LONDRA, 1. tuuto malgrado lu resistenza con armi 1n0- C 1 Gallipoli, ad sppena olnquecento merri dal stenibile in seguito al fuoco delle nostre hat(Ufficiale). — Un rapporto sulle operazio- derne ed' ostacoli di fili di ferno posti in ma- I vare come sa fossero legatij allo loro navi ed se& 'Éig‘ il governo portasse alla Camera, : re e sulla tenra e malgrado profonde bocche L ille loro zattere. annunziano che continua la terie della costa dell'Anatolia. condo. dice la Tribuna, elementi « sufficien- ni nei Dardunellivdal 25 al 29 aprile dice: Il sottomarino australiano A. E. 2 è staE' Von. Nino Maszzoni, depulato so «Lo sbarco dell'esercito cominciòil Rò di lupo von punte di acciaio. L'ammiraglio ro marcia in avanti e ohe hanno fatto 500 til per . poler fare qualche dicliarazione in- prima del levar del sole e fu operato in Sb1 dichiarva che la flotta è piena di immoensa prigionisri. tra i quali numerosi ufificiali to- io affondato qualche giorno fa dalle sla. Costui è venuto a Milano nell'occ nostra L leschi; Queste notziie debbono essere smentita terlocutoria » (e cioò qualche comunicazio- località differenti sotto la prolezione di (fi{- anmnmmiruzione per le gesta compiute dai uanavi da guerra, mentre tentava di penetrane del primo maggio e nella città delle f itegoricamente. cnmoe pure quelle annunzianne di incidenti che abbiano arrestalo il ta la flotta. Riusci subilo su cingque punti, merati militari,Le perdilte furono necossa- l i# nresa di Gallipoli. re nel Mar di Marmara. L’equipaggio, com- que Giornate ha «osato » tessere l’apol riamente elevate, ma unella flotia furono pomalymado la vigorosa resistenza dei turchi ot corso regolare delle traltative, senza però 1 Ziornalidi / Atene sulla lede di nolizie ri1z _ anche anch che iÉ a posto di 3 ufficiali e 29 soldati è stato fatto impudente e s[acciata dell’Austria e dé pregiudicarle definitivamente) e per chiede- chue si erano fontemente trincerati in limnee co numerose, sembrando limitale al 1481 80- covute da WMitilene annunziano nale delle caccialorpediniere e delle sciasuccessive protette da fUìi di ferro a punta, Galiinoli s/Wo stati fatti prislonieri cinqueni- prigioniero. Nn idroplano nemico che volaGermania. Al principio della conflagraz re l’esercizio provvisorio, ovverossia pieni che in certi luoglii avevano la larghezsa Ù luppe da sbarco, a cui parteciparono capi- | a soldhiti turchi e diect ufniciali tedeschi. An- va sul golfo di Alessandretta è stato colpi- curopea, l'an. Mazzoni era quasi Îe che questa notizie sono inlfondate. Loteri, correrebbe qualche rischa e dareb- cinquanta metri, e sostenute dall'artiglie- lani, ufficiali e gli equipaggi delle navi mer‘Jto dal nostro fuoco ed è caduto in mare. I lista e un pachino anche irredentista. E be l'impressione che voglia uscire dalla si- ria. Sul sesto punlo. presso Seddul Balhr, cantili e dei trasporti. resti del velivolo sono stati raccolti da un approvava la campagna le tuuppe non poterono avanzare che uHai dell.‘.-‘\va.nl:ii.--‘ì Nei Dandanelli, durante ipueste operaziotuazione facendosi VLatllere. sera niercé un brillante altacco della fante- Ri, le navi da guerra tutculhe, da Nagara, inerociatore che si trovava in quei paraggi. lro _ «l’orda leulonica scalenalasi al Iì governo ha già i pieni poteri conferi- ria brilannica, che, venendo dalla direzio- diverse volle tentarono tipetulamente di inNiente di importante sugli altri teatri ». s0 l'Europa »; approvava l'atteggia f.igjli dalla Camera ‘Tepe, diminui Lla pressione stessa prima dello va- ne di Kala tervenire, 1nu juggirono ogni volta alla pordel Partito e delle organizzazioni eco fivuntale. ! talta della Queen Elizabeth. A mezszogiorno Sanze:; è dunque investito della facoltà di COSTANTINOPOLI, 2 sera. che. che u distinguevano » fra agure.ìf{ Le disposizioni per lo sbarco furono date, del 27 una nuve trusporto, di circa 8000 tanpvortare alla Cumera dec'sioni prese con sino al minimo particolaro, di concerlo tra Un testimenio oculare arrivato ieri dera dai aggressori e stabilivano per le due nellate, era in vista di : Mailos; ma, pruma COSTANTINOPOLI, 2 sera. di piena coscienza della sua responsabilità. l'esercito e la flotta. . che fosse potuta fhuggire, la Queen Elizabeth Dardanclli ha faito al giornale Ikdam il seeventualità di guerra dell’Italia, du lin comunicalo del Quarlier Generale in Perciò sì crede che nulla ancora siag deIl risullato delle operazioni della prima apri il fuoco e la distrusse al terzo colpo: la guente racconto dei primi combattimenti terferenti linee di condotta. Chi ha as ciso circa la riapertura della Camera, la gionnata fu quello di stabilire ‘importaunti nave affondò' rapidamente. Non si sa se a restri: e Il 25 aprile alle ore 4 del matrtino 1a dala d'oggi, dice: alle riunioni di quell’epoca può testi forze brilunniche, australiane e francesi su a Presso JKabu Tepè e Gallipoli il nemico burdo vi fossero imuppe. IL 28 e il S9 gli e quale poltrà effeltuutsi o n0 sevordo che flatta - nemica a cominciato un formidabile tue punti principali, cioè solduli australiu- sernciti allealiì viposarono e consolidarono te re sull’assoluta veridicità di quanto bombardamento contro Î diniorni di iKaba |} tentò alcune operazioni per liberarsi dalla Der quei giorni gli avvenimenti lo avrannd Nive quelli della Nuova Zelanda sulle nen- posisioni e continuarono a sburcare apnprovafferm a. Adesso, l’on. Mazzoni è d ‘l’epé: Un'ord dopo, sempre sotto. la protezione parte dello Stretto dave si trova rinchiuso, messo iL grado""di vortare ullu Camera divi inferiori di Saribair a nord a Kalba vigionamenti ed artiglieria. Tulli i contrelTlepè, gli inglesi u Kaba Tepè e al Capa DI- lucchi turchi, - che fwrono incessanti il 28 e delle' 1oro nuvi, lo truppe nemiclio sono riu- ma respingemmmo il nemico ad indietreggia- Di Sudekum di Sudelkum. Adesso, l'annuncio di una del'berazione slorica. depulalo a socialista » trova che un E che così delba essere lascia intendere les juimessa la baia e i francesi sul litorale più deboli il 29, furono respinti. La flotta, selte a sbarcare. pner mezzo di scialuppe. Prima re fino a 300 metri dalla riva del mare e a asialico, davo uwn valoroso allacco in dire- ollvechè sostenere l'esercito, vominciò che lo sbarco fosse finito, le truppe turche colo teulonico » non esiste, solo poercli ad rifugiarsi sotlo la piotezione delle suenavi. la comunicazione di accordi presi dal go; sione di Jeni-Kioi. Durante il pomeriggio iniziarono l'attacco. I1 combattimento è stato Germania; praticando il duimmpings, berno per la partecipazione alla cerimonia del 25 i turchì cominciarono a contrattac- allaccare le balterie. La Triumph bombardò Infliggenimo cenormi perdile e facemmo 1 Maitos che il 29 sera era in fiamme. impegnato col maggiore nccanimento. Tl nemandare le suc merci a buon mercal di Quarlo, poichè è veramente straordina- care. Aspriù cvombattimenti si succedetlero. Un altro rapporto si rediyerà sulla secon- mico difendeva ostinatamente 1a sue posizioni, completamente fallire il tentativo di sbarco : continua- da fase delle operazioni appena sarà conrio e significativo che il consiglio dei nini- Fraltanto lo sbarco dell'esercilo che aveva fallo a Xeros solto la protezione mentre le truppo turclie cercavano di aitirarlo interruzione, favorito dal bel pleltata ». ; i sirì abbia stabilito la partecipazione alla va. senza di narte della flotta. pitù verso l'interno ner poter più rfacilmente tompo. l italianu che l’'Austria-Ungheria col cerimonia slossa. |rllslru;,*;.rm'ln. Ma il nemico evitò di inoltrarsi. Nulla d'importantoa suglt allri fronti ». I0 26 all’atba i turcii occupavano sompre «ledggi e previdenze » è preferibile all IL combattimnto di Kaba Tepé culminava, | Il presidente del Consiglio dei Ministri 0- il villaggio e la posizione di Seddul Balr | ‘quando il.nemico riusciva a sbarcare anche Povero Mazzini! Povero Garibatdi! (c| lavirinto di caverne, tovine, norcuole Salan!ra, a qeanto s afferma, che era un di a Seddul Bahr, a Sighin Deré e a Kum Kalé; socialisti sanno sfruttare — all’occasion Mronuncieràa a Quarlo un discorso! eredia- mincee, escavazioni, e ostacoli ‘di {Ulo ferro. Col concorso del fuoco dell’urtiglieROMA, 2 sera. ma ' es&so vi frovò una resistenza accanita e come un precursore del socialismo). NO che tale disvorso conterrà probabilneni via e della flolta gli inglesi presero la poL'Ambasciata ottomana comunica: non potà in aJcun modo avanzare. Una comvoi, o pionieri del Risorgimento, che a to_ dichigrazioni di ww importanza ecceziP o- sisione diassalto con un allacco di fronte i ATENE,2. a L'azione tentata dalla fliotta e dall’esercito pagnia turca riusci a rigettre’in mare un taste la galera, i patiboli, l'esilio dal attraverso fi di ferro non distrutti. Seddul nale destinate ad avere una riperc Secondo iunformazioni raccolte da diverse battaglione e mezzo di nemici. Mentre 1l ne- anglo-francese, iniziata- jl 25 aprile, contro i ussione Balr veniva ovmupata verso le due del postoricaì Ma #a probubilità o meno di 70. Nlusi! Peggio: incoscienti. Voi ave fonti sulle operazioni degli Alleati nei Darmico difendeva ostinatamente le sue posizio: Dardanelli subì uno scacco. In seguito agli astali moeriggyio. Calturavramo quattro cannoni det- dichiarazioni è relal'va agli avnen fatto del male all'Italia e in particolar 7 imenti di- ti «pompons». La siluazione su tale punto danelli, la flotta alleasta, divisa in parecchie ni, le navi da guerra lanciavano da tutte calti alla baionetta inipesnati dallo truppe ot1I;E0nug(icl cie possono maturare prima del estremo della penisola era così definiliva- squadre, aperanti indipendentementa, ‘conti- la parti'una tevribilé grasgnuolà' di granate. » timane, le truppe francesi che pervennero a do al Lombardo-Vencto clhe oggi— . nua il bombardamento delle posizioni turULOT muante assicurala. Lo sbarco . delle iruppe che. Il tiro 11 testimoni» oculare aggiunzo cheri combat- sbarcare sulla cosia asiatica degli stretti pres- 1818-49-59 cl fossera slati molti Mazzoni A dei forti diminuisce di intensità. ' francesi cd inalesi continuò. Ì +imenti sono durati tutto il glorno e parie so Kum kalé e Yenikeui furono respinte e ri- tralisti — Veneficerebbe delle « legg A proposito' del discorso che pronuncier _ La penisola di Gallipoli sta per essere à La mattina del 27, dopo aver respinto un isolata dal resto della ‘Tracia turca. 1 tur- della notte. Finalmente verso mezzanotte le cacciate in mare L'esercito inglese che si com- previdenze Gabricle U'Annunsio ci sì assicura che @ austriache, mentre invec allucco turco sulla loro sinistra verso (lapo chi sono nell'impossibilità di passare ‘da iruppe turche, assalendo alla baionetta con pone pure <di contingenti -ausiraliani e neo eZ0 di un amico questi ha già fatlo No. Con un austriacante che parla per- Helles, gli Alleuti avanzarono e alle otto di una riva all'altra, e si trovano ora tra Gal- amimirevole ardore, riuscivano 2 sloggiare e zeelandesi, sbarcato sSulla costa europea nelle t_:e:fizira copia del testo al overno, i sera si emino slabiliti in una linea trince- lipoli e Maitos. ; a respinzere in mare la maggior parte delleè vicinanze di D'Ari Bournu, Kab2 Tepé, Sighin rala che va da un punto a circa diue miglia Per un'atroce ironia della sorte, Le truppe senegalesi fTanno prodizi di va- truppe nemiche: Il. mattino del 26 aprile le Dré e Seddul Bahr è stato a sua volta respinio al nord di Kaba Tepè fino alla piccola pia- lore-sulla costa asiatica: esse hanno UCCu- navi hano cominciato un violento bombarda- fino alla costa, inseguito egualmente alla baio- l'on. Mazzoni così concionava, î giorn nura al di soallo della batteria Tott, Da que- pato, - avanzan do sta linca trincerata fu poi eseguita un'a- Jeni Kioi e Neohori:nella pianura di Troja, mento. I combattimenti terrestri sono durati uetta. DI truppe nemiche no ne rimangono che recavano la notizia dell’estrema | Nagara è violentemen- tutto 11 giorno e tutta la notte. Durante la . Salandra dal re vanzata fino alle vicinanze di Karethia. a Kaba Tepò e a Seddul Bahr e si trovano a Ypres. Una citlà intera rasa al sì te. bombardata. " Prattanto i soldati australiani e quelli _ Nel mare si (Per, lelefono al Ponole d'italia). mattina del 27 le truppe turche hanno eseguito 300 metri dalla spiaggia, protette dalle arti- portatori della « Kullur »; i fuggiaschi continu ano a ripescare le della Nuova Zelanda si erano spinti in nan- Iuine. una terribile carica alla balonetta, iN seguito glierie della flotta, Timanendo tutte investite é i i L ROMA, 2 notte, STT 10 ME J2î, dopo lo sbarco del 25. a Suribair, con eCirca lo shbarco dei francesi presso Kum alla quale il nemico è fuggito ple..S!ghln. Doré, dalle nostre truppe. D'altra parte il comuni- numero di diecimila — costretti a Il ministro degli esterì on. Sonnino questrema temerità, comubattendo quasi ininKileh, s1 dice che essi arrivarono con tra- ] soldati nemici facevano ressa per fuggire ed cato in datà 30 aprile pervenuto a questa Am- donare la loro terra e a cercar sta mattina ha avuto un colloguio col prin- terrottamente coì turchi che facevano in- sporti,in modo da far cipe’ di Bulow. Nel pomeriggio, alle ore cessanti e violenti contrattacchi ob erano schiacciati. dal -loro stessi' compagni. besciata precisa eziandio che il -nemico tro- trove, insegutii da una pioggiadi credere ai turchi cne invariabil- forze imnortanti sarebhero 16.50 l’on. Sonnino è uscito dalla Consulta mente respinti. state sbarcate Solo un piccolo numero riuscì a salvarsi sulle rasi presso Kab2 Tepé nella penisola di Galli- di milraglia. Spettacolo indicibile : 1 soldali australiani e delcosì fu compiuia una diversione e fu facili- scialupne. Lo stesso gliorn5 le forza nemiche e sì è recato a Palazzo Braschi dove è ri- la Nuova poli e non nella città, che porta il nome di re e di dolore! i combatterono con ran- tato lo' sbarco : mastio fino alle 18.50 a colloquio col presi- e valore Zelanda delle forze alleate. A e coraggio. IL mattino del 7, d Ma per l’on. Mazzoni, tutto ciò Riguardo alle operazioni degli inglesi si che oecupavano Kaba Tepé sono stalo accer- Gallipoli. AI contrario’ emerge che il nemico dente del consiglio. ; : buowora, una nmuova divisio ne lurca ven- assicura che nalla siornata di domenica chiate dai turchl e sotto il fuoco delle mitra- no si è mai avvicinato alla città di Gallipoli, rica. Di reale al mondo nan c'èch Poi ambedue sono usciti in automobile ne lanciala contro Saribair dopo un violenvennero fatti ai turchi 4000 prigionieri, U gliatrici e della fanteria hanno subite terri- nè a Maidos e neaunche a qualsiasi altro punto cosa: i lavori pubblici per le counere e Sonnino è tornato alla Consulta. to fuoco di artiglieria. Ne seguiì n vivo che fra loro sono alcuni ufficiali tedeschi. bili perdito; mentre molti soldati nemici s! ar- del litoralo: degli Stretti. Riassumendo non riL'on. Sulandra invece si è recato a Vil- combattimento., [ turcli avanzarnno temeLo sbafamento alla g‘r'c1k_::iu della ; mane nepp re un soldauto nemico sulla costa o vufficiali tede- rendevano alie truppe turche, sli altri fugzila Ada dal re, è vi è rimasto sino alle ore Tariamente a piasso a passo, ma i soldati Durante il combattimantgli Nient'alt ro.' schi minucci avano di far fucilare ogni sol- vano. 11 mercoledì 2$ aprile il nemico,. setto \ asialica, o le truppe degli alleati non hanno | ra 19.30. Poi è andato di nuovo alla Consulta australiani respinsero otjni lentativo, è'ver‘dato che avesse tentato di indistregsiare la, nrotezione delle sue navi, è riuscito ancora On. Massoni, i vastri discorsi fanno potuto ceffettuare nessuna avanzata in ‘ qualpor conferire con Sonnina. so/le ore tre avevano già ripreso loffensiva. (Sefani). a sbarvare un' certo numero di truppe e i com- csiasi direzione nella nsnisola di Gallipoli. a fa! Semplicemente. { i

dici

corrente.

Anzi

Sì

ossevrva

che

la

Ca-

| iurohi polemiano jglègligg…

L'altacco generale gi Dartanelli bo shanca dele fruppe aleate

d UISCONDIO I NAO

Il racconto

di un test'monio oculare funco

La penisola di Gallipoli

Sta er essere staccala dalvesto dellaTradia

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IL COMUNICATO TURGCO

I comunicato dell'embasciata oltomana

Gior : nata a di di collcolloq oqguguii

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dogli affari esteri su tale avviso. E='Si-'l'1zu,ì‘fltgg& inviato ai Presidenti del Consiglio dell’Austra sull’influenza che -lale dichiamazioni ia e della Nuova. Zelanda teleglaommi in cu i esprime ‘le DVuù avere sulla circolazione- dei i

insistito

T dua ambasciatori

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UFFiIGIO : trbanoDI 993 - intere. 017,

Pubb'Î1?;?a%ààìî;"'fif,ìffi;,‘." :fill!h'lnmlla;e; Îg È£:l:Ologla L. 1,50

tmuppa della Nuova Zelanda nel Dardamelli loro' riscliò e pericalo. g i hanno ravvivato l'entusiasmo natriottico in Gran Brotagna e Fran tutto, l’Impero. 6 hanno imprega ovunque una Vatvenzione del Ministero viviù spinia al reclutamentio, Re Giorgio Y ha

de altività non soltanto nel campo dell’e sportazione, ma anche fra gli uomini politici ‘che non hanno responsabilità diretta di govearno. E nuan basta. 1] capo del centro cattolico germanicto e organizzatone dirigente dell'ufficio tedosco fi informazioni pen l'esteYo, on. Erzebersz, che viù*volte è stato a sotlomarvini tedeschi. Questi Mmessaggi ! crano Roma durante ln auarra per inffuire in fa- avidentemente firmati con nomi rTalsi ‘Alfred vore della Gemnania nel partito cattolico' |vanderbilt ne ha ricevuti «euni uhe ha dì; italiano e in icano, è di nuovo in Roma Pincra ron s sa che stuutti senza commenti. con una missione quasi ufficiale. aleun viaggiatoro s sin' astenuto da partine Infine sì dà ner certo che quanto prima iltuonte Goluchowski, fistio dell'ex-ministro aUAstra- unsarico,

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i'Ambasciata di Germania fa annunziare tutti i giornali che tutte le navi britannichi

liano o‘di intrigo politico in Italia è mezzo

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(Per telefano al Povnolo d’Italiu) : ROMA, 2 notte. Mentre il principe di Biùlow continua a Svolgere la sua opera, il barone Macchio Sì è recato amche oggi alla consulia Ij3er conferire col minisiro degli esteri an. Sonnino. Germania e Austria intensiftoano, la loro azione di pressione sul goveonno ila-

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L'attività dinlomatica eì todesoii

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cipe di Bulow ha fatto al ministro degli esteri, sìi sono fatti commenti animati e diverse / ipotesi, anzj erano corse voci impressionanti le quali però non hanno trovato conferma in aleun modo.

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pinno la nostra UNità nazionale, ,

À . {nierrotta ner ordine regio sul colle di Bez“" procm& per pa.1’13. Si del dquella con e presenza sua la con ZeCCA. bi della ; Tripolitania, fu decisa una $“…ÈnÈ | REhe + Ò s9iCE e carattero re daranno alla manijfestazion di aggressione che non era nè sentita, AD ANCONA .DBEMONA.r _2;0_ ' ravità. fl À approvata dalla grande massa del popolo à;gh;aordinm £ dai indetto I MaRt lo di comizio Ne | ortodossi era già stato fatto, o dal Governo|. E fra tanti inilgnati anche gli

za nazionale, si fa tutto in sordina, di nar ro uno è contrario all’intervento.» à è melarnento della neutralit scosto. Il Govelbno vieta le manifestazioni, I] consolid del paese.n desiderio l'ardente tiene il popolo all’oscuro di tutto, ‘come se «L'intervento contro i mostri alleati di sì trattasse dell’esecuzione di un condan- trentacinque anni è pro ;ngmto dua una ‘coao del seppellimento di un lizione disperata di minoranze interessate nato a morte g e appassionate.» : coleroso. E depo ciò il grande utfficiale Cortina piatutto, che molto. moòlPadre Idalgo del Messico, che fu il pri- glia per il bavero personalmente qualcuno futto dalla buona vor di solidurietà dei no- mo a lanciare il grido di Jibertà contro gli al quale, come manarchico ortodosso e fergiolittiano: dovrébbe rispetto, almeno Spagnuoli, fece suonare tutte le campane a ventequella oroce di grande ufficiale, In[@t’ta.: er ill Gomune, naturalmente, è disposto a ezione «Da. fonte moltò serja ci viene assicurato compensare il maggiore lavoro dei rimasti stormo. Ecco la proposta: Quando verrà annunfie Sua Maestà il Re non presenzierà a e le loro rinuncie; come ha giàù disposto a Îu 1. razione dell'imbarco e tutti hoanno ìl do- | favore dei richiamati e delle loro famiglie. ciata la dichigrazione di guerra agli Impe-| uarto alla commemo incalza, noi chiarala propria via, di as- | Anzi, a questo proposito, tengo a ricordaro ri Centrali, da tutte le città, dai viù ramo- dei Mille, Se la cosa sarà confermata noercì di questa c:;rqgîac che potremoò non sodisposizioni delle nrima assai — come inevitabili responsabilità. | in: villaggi d’Italia, lo squillo, di tutte le tizia che dimostra il buon senso e l’avvedupuò talvolta essero utile, anche a| vepnative di cui ora il Governo ha parlato ticompane saluti il gran giorno, ad incuo- tezza politica del nastro sovrano. Alla deci. cenun bastò — Agnelli all’on. r.sposta in purchè all momento opportuno | infiuito

ANCONA, 2 : La giornata del primo maggio è trascors&

tranquillamente nella nostra ciftà. Non tut te le categorie di lavoratori slì sono astenu=

disobbedire è

Partito

ta.

lavoro.

ciata

una

salvaguardare

A

FIRENZE

|

| nostri ex amicì sono ri-

Evidentementè

—

Pomo maggio poco nentrale

vvO.

fatto

è

si

non

conferenza,

dotti al lumicino. I repubblicani e gli interventisti inveca in gran folJa, sono accorsi alle ‘Torrette alla sedò della Cusa Repubblicana «Gofireda Mameli», una magnifica costruzione che attesta dell’abnegazione e della costanza d

la medazliet-

per

_

Per i muri della città non figurò nemmeno un manifesto neutralista.

Direzione del

della

agli ordini

te dal

La sparuta falange saocialista ha rinum ciato alla tanto strombazzata manifestazio= ne. L'on Cavallari del quale era annum

to _ appla 1l resto della ifolla ha giovani socialisti; ecompreéo che dquella récitata dall’oratore per uon ra una commedia convenuta tanto

forti marinai

del

luogo.

-

_ Giunge notizia da Jesi di un conflttoe perdi aia centin aleune di za presen Corre Alla pubblica. interventisti e forza Iuogo questa mattinaun co7 tra ha avuto FIRENZE,

sone,

i] primo

voce che vi siano dei feriti. Sono partiti a quella volta

per

par

Hanno

maggio.

Parlò applauditissimo Pietro Nenni,

2.

del Lavoro

Camera

dalla

indetto

mizio

in-

una

per

Re chiesta per conto della Consociazione lato l’on. Glaudio Nenni’ $ Pietro Marche, delle pubblicana fatto il le notevo la Camera del Lavoro. E' Armando Pietronii Vi terrò informati che l'intera élasse operaia ha digertata Que

commemoraré

Treves

e il segretario del-

avere devono bazzatissima manifestazione neu: a dal riserbo, e prendar po- | no dej nostri implegati organizzati perchè rare quelli che partono con l’arme in pu- sione sanza dubbio A GENOV.A. : di interventisti di vario sta strom che nonostante la grande re tanto a, gno, a confortare quelli che resteranno ad anche c&uegli arnesi tralist colore, ì quali irriguardòsi vergo la dignità olame, il comizio è passato inosservato. Sì : fltnaùè';"r“;mgà’à%%g&tcîl’rà’i ‘Î'B il p-'rix\xciphf di appll<£:lare pDer nn;:logia la attendaere. ] socialisti ufficiali al lumicin9 del capo dello Stato, sì preppravano. con deji neutralisti lo sgomes eRat La proposta ha anche il nostro consepso. ogni sforzo a una grande dimostvazione 2 leggeva nei voltibocclatura inflitta anche da t individule l Uanno fatorgiunidico dB aa GENOVA, 2. , per questa In Francia, il giorno della mobiljtazione, fdvore dell'intervento, che appunto con la tàalcune orgonizzezioni che avevano pyreceEd ora che forse la sua anima di interbbiamo al fatal divenire del pro I brevettati del socialismo. avevario 1lala asonde dimodelÀ capo £ dello Stato avrebbe i propri soci di aste- alle’ u trombe... fs{latateraa ò dentemen te invitato ‘evidentemente sentito il sin- ventista avrà esultato di tutta questa... pre- tutte 1le campane squillarono a festa e a presenza grande per unan T?°fiî;‘î‘iîé, FPS | ciò ima. E “”fi%a notevoliss importanz una guerra, ia sunto conto i Îaî'àîîf-"'"° Inuazi Ù che ilin sentimento mi i lasci ia dire tale opera Eîzcic;cg'taa. ! E' una continuazione della tra- è ben diverso %aI pensiero del re, concor.| nersi dal partecipare al comizio. mi guida chie mi'fia guidato laan}qe.ìyv. ACnldiî'irl?èrilàslqrgxlglgag-iu: parazione, i 7 ’ CINSE qîì‘îîil ISeS per’ snieîa!ì AA Éîî?liîà°rìon-tuttqi\‘ia"\z}e. A PRATO de anche in questo com quello délla C : °_—";uperba' ' eran ; inìprassi?nare ENTT h Ì siero, e quello dell’ammini- | © Mmolto simile a dquello per cui porto con E SLC A Milano, per le 5 giornate, sulle balze maggioranza déèl popolo e del parln.me-nl.o.u

incertezze e senza rimupianti. | i0 proponessi alla Giunta e facessi adolta-

con

na che in lui si impersona

e

me

una

di doverla

sentimento,

. per

natura mentale;

per

quasi

perchè

formalmente

1a d'essere

così s

Queste

ero

i inscrit- | Milano.

conirario anche in“a considera-i ER aconomi generali

ì opinione mia — si intende —

| valore relativo delle opinioil tempo

di

e vagliare tutti gli elementi del-

propriamente detta. modo, non vedo ragioni per de-

185to caso dalla direttiva ' gens-

tanto meno ragioni socialiste. . voluto che tutti 1 rivoluzionari d'Ie tutto il proletariato d’Europa foscordi nella opposizione alla guerra a portare

fino alle ultime

conse-

condizione di cose, ove la guer-

oppiasse, quello che rimane di buono socialisticamente

di

L'entusiasmo

*

ecc.,

vi dhico

cheé

se

andate

{o,

e ve lo dico

io

grande

:

:

i

DSI

:

1915 è completamente

per

fallita. Se i socialisti

ufficiali fossero onesti, dovrebbero Ticonoscerlo. 1U primo maggio di quest'anno tragico è stalo ancor più calmo e sciatto di quello degli anni prevedenti, Ci sono stati è so-

inevitabili

le

bicchierate,

Tumulti un

A

a Soresina

comizio

Feriti

ed

arresti

sotto

leri sera a Sbresina,

CREMONA,

Le

tennero

In

piozza

un

pubblica

cofmizio

ints-

‘Èlc_ei«jsuang

i Primo Maggio festa, d-‘.tevolatOria {a. Evidentemente,) il pensiero* delle\ molti- aa La presenza del vescovo urtò i partiti saviv

e

g

iLTA A aa arne Î

YERONA,

tudini era ed è incatenulo altrove. La càusa della neutralità è ormaiì perduta. 1 proletari dicono a sè stessi: A che pro « dgitar-

varsiv] cha

intervennero

anoh'éssi

terà la guerra? A .che pro chiacchierare. se i nostri dirigenti scartano «a priorin ogni asione? Meglio vale rassegnarsi al destino

di Soresina suscitò urJj e protesté da parte dél

iò

Ella

parla di opinione personale;

il che

n esclude che a queste idee verrà uniforata l'opera dell'Amministrazione?

Nell’amministrazione non si è mai vealcuno screzio, in qualsiasi

arizza

compo;

a credere che l'accordo sarà

to anche su questo punto. per quanto $m.rda. la varie classi-

ni

della

guerra:

di

aggressione,

di

distinzioni mi sembrano omrmai assate;

] mesto in uno dei miei discorConsiglio Comunale accennando alle e che dovrebbero non provocare la opviolenta dei socialisti a del pronon esclusi quello diretto alla azione

della

integrità

della nazione

irelte a gurantirne la vitalità.

be dirmi quali sono i provvedioltati e decisi dal Comune per la tà della guerra? molti e di varia natura questi

menti; ed io ed i mici compagni di

vi abb lamol,'Crath sa.utodls.ncoru. prima

ero

i Comita

parazi

’ analoghe iniziative. C , ci siaumo data la cu Èr Ìfl

i

OTgal uali alloggi mili i i mo. caXo di estrema necessità si

o dovute chiudera le scunle elemen-

dell'in-

zianti e questa la ràagione precipua negabile insuccesso socialista.

MANTOVA,

i dimostranti

2.

l'ordine

emoesso

Era

dei cou-

di moblilitazione

stamburare

lo

nonostante

{invece

«svoluti»;

nonostante

splendido,

il tempo

venissero distribuiti i bialietti d'inpgresso tutti indistintamente, si sono contate 500 600 persone,

compresi

L'on.- Piccinato,

va,

non

venne

1 moiti

oratore

e pepsiamo

curiosi.

destinato cha

altre dimostrazioni

neutrali-

A

sta relativo, sì sia preoncupato del disugio in cui si sarebbè trovato in quesia città di assoluti. In vece sua narlò. primo un tal Malniesiu dell'Avanti! che annolò discpyetamente ‘l'u-

ditorio, rio.

E

avervo»

assai

accanendosi

poj

da

il dolt.

sopratutto contro

Mururi,

filodrammatico

modesti,

Condluse

col

con e

la sua

con

Alla

i] Rel-

solità

caralttere

argomenti

dire che

manifestazione

panciafichisti di

locali

una

del

PONENTE,

Primo

avevano

affermazione

le naeutralista. Nulla di diverso

i socia-

2.

Maggio

voluto

dare

Topre

Laimbertiana con

tària!

Questa

il tricolore

i] crampanone

cittadinanza

gravi

sinteticamentea

della U

della

terra»

« Veronetto ».

paia

in gran

di centingia di

numero

dél " F_asc}o », —

gli

assistéttero

te concioni neutraliste. Parlò

—

di

naljtà...

semi-interventista.

siricaro

grave

spiccatamen-

però, dalle

Non

equivoco

politico,

curopea.

ed

in-

per primo fra' -

tò il Belgio, attraverso Îl suo eroico martirio, a la fermernza ammirevole della Francla. Parlandò dei soslalisti tedéeschi, disse

che pér riabilitarsi al cospetto dell’Internazionale, a guerra finita, dovranno fare la rivoluzione, e dicendo dell'Italia, soggiunse che «la guerra è ingvitabile, che bijsogna subirla senza alcuna dimosirazione ostile/

AD

AREZZO

A comprovare

lo stato d'animo

l’onesto

e duro

Carlo Mar=.

Zibord

monotono,

pieno

di

barbangli

gial-

Iqstri: la noiîa e l’afa deî comisi senza vigot, d'attesa o vigor d'entusiasmo; la noîa del corntso mutalo, sotto al sole calmo, dietro alle ?:rmcligrc

nell’attuale

specie di fronte la

Il neo on.

àè torto

sbadiglio

]

le argementazioni tentò quindi rihattere sostenerido la tesi stringenti del Cigrdì, neutraljista assoluta e raspingamdo l'idea ma il mobilitato dello scioperòo generale; della Direziane del Partito ottenne un meschinis&lmo successo. iv

ferenza da poco tenuta in questa « Università-Popolare ». Fra una {reddezza generàle, riscosse qualche applauso, quando esal-

i

elericali

La festa del primo Maggio è stata un solo

di Drimo mag-

socialista

partilo

del

mamento

conflagrazione

che ripeterci quantòo ebbà a dire in una con

il

cooperalive

seahondo. Da chiesa cattolica. Preferisco la

mumicipa.

nella piazzétta

l'atteggiamanto

scherando

alle equilibra-

Non 1fer.seng.ltt:o

:

d'un brontolio tedesco, # fran = Ancora fumo — borbottàò —

gio. Parlò paer primò Giardi segretàario delsiundacalista, smalà Camora del Lavoro

cui

che

le

| I lunuini T0SSì agonizzarono tuita la giarnata e sì spensero stamane, quando la alba cantava fresca nei cieli: dalle tazzetle rosse di velro salitono allora su, su, delle vighe di fumo. TL nerahih -Carla Marr,

soffitta.

FERRARA,

Igri mattina

ìntèrvent…?sti

Domenicò Maijti]asso. L’on. X arangoni parlò dopo di lui, si mantenne in ù

FERRARA

lé ha avuto Juogo il comizio

;

persone

A

.. ma fino dd un corto punto

la fisiopamia

«sfida‘1)ìn

la

anche

le

manifestazione di Treviso!

prole-

BSEAB

tnante,

fra

gistrerà.

e

della

quale non adelìi al co-

mMancar

del

torace. Fumo nau-

rintocohi àn-

Ja pasqua

rtettiflca

imponente

proletau‘lel?ull;)u-

{1J1r_xadmlîechtm!tm Le « densao fije doj lavop-

Wrì

manifestazioni desli anni precedenti, trandelle iniezjioni di odiò alla suerra, ora logica- ne qualche episodio in più di violenza..... mente negauno l’urilitài del nosiro intervento; verbale, contro la guerra e contro di noi -che eJsì Insemma sono degli « immunizzati ». interventisti, verificatosi al Comizio pub(ANGÌ diremo miueglio: sono dei m'amimmificati, blico tenuto al mattino al Teatro Verdîi. Vi insensibili ad ogni sorffio revisionista). hanno parlato il Segretario della Camera

listi nevntrali avendo ricevuto nei termpi andati

sventola

una

geomettra Pacetti, il consigliere provinciale riformista di Parma da noî discusso ver 1

dalla testa selvaggia, sbadigliò, riempiendo

detto dalla Cameya del Lavoro, il quale riuî-?t

PONENTE SESTRI

non

neutralista,

significato

1fra i racandosi a fare una dilettevole è igienica più © pàrtita alle bocee! Vedremo se lAvanti! rè:-

mizio.., neutralista (5 Alle ore 10, neél cértile delle Scuole Elemantari « G. Segala » ebbe luogo l'annunciato comizio privato in-

ostill.

SESTRI

altre calegoria

dilori ambulanti, la

vescavo di Cremona chè certa darà origini ad

a Manto-

egzli,

si

’ alla fu-

Vernnero onerati ieri sera a stamattina vari arresti. Molto commentato è il contegno del

A O

] tram

domani

S

Solo una è ridecita un fiasco... colossale! ventina di cittadini intervennerò al Comizio na) dquale per ordine della Direzione del P.. S. doveva parlare il devutato di Veéreceilji a. Cugsnblio. Ma dquesti hon si è fatto vedce, re o cocì j venti neutralisti si conlurimu.v

estorione della nuova « festa ulficiale!» Ma

trattenere

che 1 comizianti

riconoscittta

Pubblicheremò

l

- DOPO

passianmo alla cronaca della giornata. Alla Camera del Lavoro allé orè 9.30 si jnpaugurù il vessillo verde della Lega- ten-

nonica. Vi furono tre dimosiranti loggermente feriti @ una suardia di pubblica sicurezza edun maresciallo dei carabinieri (quest'ultimo in modo erave) pure feriti da colni di bastone.

tadini e 1a cittadinonza si era preparata ad assistera alla «commovente» invaslone Uesil

dei caporali,

di

le

nuncia alla

decisi di battezzare il vescovo Cazzani e 1'0norevola Mizsiioli. Essendn esiguo Îl nomero degli agenti della forna pubblica questi- vennaro sopraffatti a malmenati e solo sparando colpi di rivoltella in aria poterono respingera l'ussalto alla ca-

dei nostià so-

eccezionaio,

irmporinnza

ad

plaga,

permisern

cercandòo

pér

gli 'edifici comunali

sa per le vje laterall délia piuzza lasclando i

usSunzere unche iN questa ocvasione, dato il primaio ventraiolo di cui sode ormili la 110

siato

che

socjalista.

alle: orè 8 dal mattinò

brevae lipero il campo al dîmostranti orma uniti e rinforzati che assalirono la canonica

clalisti tenuto oggi in piazza Castello dovesse

stra

sicurezza

rifumziazsero nella vicina cangnica. Intanto donne e clericali si diedtiro

Il cemizio a Mantova Ci sì aspettava che il comizio

meno

cocialisti che sì avventarono sugli oràtori che àvevano piòfanato 1ì Primo Maggio turt'aliro vlia sjormo di rivendicazione clericale. Arcorsero numeròsi varabinieri e gUardie di nubblica

i dipendenti del

pyrchè

anno servizio, ciù per muto accordo bramvieri e la Socjetà. E così dicasì

in forte nu-

imero decisi a prenderò la parola in contrard-

dei comi-

lo stalo d'animo

e finirla. Questo

è

Ie9ta.../

ll'amministrazione

ditorlo sebbene | clericali avesseròo rjversato ogniqualvolta ebbi ad occuparmi della da tutti 1 paesi una folla di cirva 15 mila e mi sono fatto il dovere di illualla Direzione del mio Partito al- ci» se lutto questo nostro agitarci non evi- pérsone. La chiusura di] comizio fatta dal deputato cominciarono ad adottare i primi edimenti di « croo& rossa amministra-

padronale.

fapuo

:

TREVISO, 2. Organizzata dai socialisti ulhciali e dalla Camera del Lavoro, la manifestazione alla, quale con larnga distribuzione di manife-

cii &l è voluta dare

2.

che lumticino!

suoi rappnriì con dell’on. Micheli,

ass°nte !

L’ onorevole

Altro

tene-

poterono

TREVISO

A

Il 1,6 maggià assune il solità carattere prefetto di Gremona, monsignor Cazzani. l'on. Miglioli ad il conte Della Torre .iéstivo. Tutti i négozi sono chiusi.. per

cléericaloidà

stran'eri.

incomodi

due

di quei

ve indistuirbati il loro comizio, nel cquale s'intesserono le 1l6dì dei due munifici baroni.

VERONA

del |

L’Avanta! dirà defa grande manifestazione di Genova ma non c'è da emravigliarsene:

compenso i neutratisti

In

7 sha ripudla la neutralità assoluta

2.

il patrgnato

ed| si.|

di arresto e repubblicani Clò accade nel feudo dei

stabilimenti

Un mobilitato della Direzione

clericale

;:3:-‘Îune'—?isîe-alfîtìi:L<\':‘:-xt.'[l',u1lîil>!?a!f {[])]UL’Î;CIÌÌ'1UÙ fece Oo meon 5i ?otîîhezl"sè{gnc pon. Bonandi

stesso, e deDT è sempre in lo mancanza eemirpondente e barone Mayer Roberto della cav. vigilia gnori ieri dovetie supplire, siunta i te-| contro Klin-|Sno guerra allà Sher. curi1j_ bi qnel Faonardi ad arrincare s : ; Ì 0 L di a0 1w proprioniuie ’ eche fu pranehetto <j scio-| strano l0 dopo giorni pochi @ deschi bracce a sempre damiill'daireti proprio inizio paro generale che ebbe

AI

SPAT

I

a

LS

GRUZO RA

il ma-

redel il comm'e-| ma partito

ne vietò l'affissione | cialirtani rimasono con tauto di naso all’ariti

sario di P. $. Morelli

- Inostra . appendico,

O uanto

OLO ScoR o d

di î affiggere

Fasci, C. dei del C.e dei nifesto rifonmisti; pubblicano

assoluta mancanza di spazio siamo | minacciando P | ANO g i Tnteyiaj il pimMo s-egnn.le.. partiràil 5 mag- | gostretti a rinviare a domani il seguito della | interventisti.

Da-

e San

a Roma

& K_Ìflfl PRATO,

Mfi?fl[’

fll

FT stabilito

SA FR avevano |{isti

dui vari ponte- | mento sarà deciso,

Caldara

toriszano ad affermare che come manifestazione neutralista quella del primo maggio

sta può essera una opinione a ne rivendico almeno la coe'ho accennata in Consiglio Comu-

,Beuhìl. casodi guerra.

non

a Quarto

aveleo avvedutezza politica nè buon senso te la dignità di capo i déllo & Star del ponolo che fu finora sof- e dimentica * i 1a3 ufficiale C. A.

(Èm ernoì. dor che 'pudm'1 dlilflmîllmml dt_a: irrefrennbilo |1ocato Già, e per contodi i chi? il ci. |C‘;"“Tlfl---i giorno |scoppierà

Le notizie che ci sono giunte finora ci Uu-

utile da fare è Ja euerra sia per DI- liti discorsi,

he

Sindaco

e di guerra. anche nel 1915.

rivolta Suonerà

di

[a giornatadi T' Maggio in Îtali

temente non è così. Imutilae illustraa verità ù

del

CAO AS ia A CTOE folle dovevano essera le dove |Gnande comizio 2. |amrinzate dall’on. Bonardi. La prima parte 12 all'ultimo momento in soppressa per nNon Evidentemente Prato deva far parte del sporsi al ridicolo, ma il colmo sì fu che anche il grande grrrande impero del Kaiser. Per la seconda parte non ebb&imiglior fortuna; 2 primo maggio i repubblicani e gli ‘6 interven. tanio sfarzosammente annunciato noNI ‘om'zio i fgu[l[|

Nel

Tra Je righe di questo sfogò neutralista del Cadore, ad agania dei tedeschi, nel 1848| | legge infatti quanto segue: sì duce Calvi, la campano lanciò la sua voce _Signor re, i0 grunde ufficiale dell'ordine, ’ :

:

del mroletariato

quali nan hanno

le dichiarazioni

fici di via Seminario at- | mMiano a Milano.

a a contro la mto—'diall'lnuî‘ Îa nella guerra

'

usalre ».

l'avvocato

ta faceva sul serio un'altiva | seDara

è

|

ci eepara che quella si° vedalla che è minore ma nondistanza è lieve, nonGonie.

… £malmt%., qù&fld°a?“:llsfl"o delle " della Società intemmazionale per

Ù

piramidone,

d'arnica,

tintura

laudano,

tan-

dRrezza con (tanto beaneficio | 9°C-, quando vado in monlagna. E' doverosa prudenza avere con sè tutnon abbienti. ontrario alla guerra — ia co- | t0 questa roba: Ma i0sonNo sempre ben de— mer pro- clso a fare di tutto perchò non mi avvenza

o il sindaco Caldara

—

avanzati.

alle

come

ombrellini

chiusi:

la

noia del discorso senza nurvi e squilli, gittato là alla folla, come si getta un morto in

una biea: lanoia dellà sera silenziosa, per

le vie più ampie della ciiltà, rigate da quelle rotaia lucide e Wuole senza niù siridori 0 .\')-;ra::i verdastri. Silenzio. Peso. Gppres-

sione. Ecco,

il primo Maggio

dei socialisti

italiani. — Soltanto. laggiù. altre è confini,

bîa…nrchéd-ì uomini, curvi sull’arma, affosse tì vivi nelle trincece, protendevano il capo selvuagggio e la bocca nera del loro fucile,

1 yuoto attarno al Pontefo3 Massmo pronti a scagliare piombo e fiamme contro AREZZO,

tini,

che

se sono

apatici

2.

degli are-

per eccellenza

per

tutto cjò che significa politica, tuttavia non gbiurano alle alte idealità di vatria, hasti

il constataré come hanno risposto all’appello dei socialmeutralisti. Quegti infatti avevano diramato in gran copia dei manifestini per invitare la citta-

dinanzà

al

comiizio,

dove

avrebbe

parlato

Dopo il comizietto neutralista non ‘si ten- Sua Santità neutralista Costantino Lazzatò neppure di fare un corteo dimostrativo ri. Ma alla riunione non erano presenti più per rendere «più alta e significativa n ]a di 300 persone, chèà la gran maggioranza

l’elmetto Muti

a chiado

nell’attesa.

dei socialisti

Cauti

tledeschi.

nell’agguato.

E

un

buon odore di lerra feconda, un buon profumo di Maggio doveva prendere il cuore rude di quei ro25ì difensori della civiltà e

dell’Internazionale, decisì, a un segno di baliar contro la morte. Viva il vostro Magdi0, morituri scaonosciuti! Ma ierì, ierî, mentre i",fcxtaia!i {ornava:

no dalla campagna impolverati dalla nacifiva marcia, con un garofano rosso all’ue-

del cittadini volle disertare di proposito la del Lavoro Negro. il direttore dél settima- proiesta «contro la guerra orrend manifestazionse: manciafiohista fed anti-ita- chiello, ieri, i nostri festaioli, dovevano set lerata». . Ra ..Boas:;arin-..a tante migliala di squagliò auche i pochi teppisti che si al'a1no nale socinlista « I1 proletario », Lidio Calir nel cuore il peso della vostra forza, e 14 liana. vallini di Genova, Grassini per gli anarchiripromessi di distinguersi. del vostro silenzio: e dnvono — ramrogna A FPFADOV A Dalla mesohinità dell'avvenimento si & av Î'iÎ l'assessore Fusi per il Municipio socia' Ù "pflf° àèìèfiè“"”A ‘estì anche — aver chiusi gli occhi, nascondengte'idfi' ia l'’impressione che finalimente i nostri lavo- ista. e a ia PADOVA, 2, v<àlgfihfl a Milano. E' gl?:to. poî ratori cominciano a perdere la fiducia noi Il nostro Fascio Rivoluzionario Intervendosi tutti dietro alle loro ciglia, per non te dalla Crocve Rossà 1@ località lorfio capl. Dapa nove mesi di nredicazione, tista in unione alla Sezione Repuhbilicana Il 1.0 maggio dei socialisti patavini è star vedere il corpo d’un fantaccino — uno qua: LI o rifamiglia, a scartament ta celebrato in Ì dali — predisponem- di affermuzioni necise e di minacce, di mobi- ha fatto per l'occasione una larga distribus: ) CIVITAVEOOHIA, 2. in parte uvvenuta e alla vigilia del zione di volantini riproducenti l'anpella n21 ’ il materiale occor- litazione evento TÀ iegìa. dei Javoràtori è trascorsa tran- dotto. sala della Gran Guardia sì: sono rac lunque di voi — rTovesciato sull'erba, con i furbi pastori bhanno dato nl1 Nella un buco rosso sullo stomaco. esa, Der cui in po- agrande grenge le due balle conciloni di oggi. Non nn 1Lo maggio del Comitato Centrale del Fascio| quillamente. Per arla vieppiù allegra i terribili soci delle diverse cooperatiali verrebbero al- invito alla rivoltla, non un audace incitamen- di Milano. Il santo e meraviglioso garojano di q ueb ‘ i socialisti neutralisti hanno indetto un co- colti ve, ner udire il discorso dell’on. Dugua. e alle lineo fer- to: solo un no' di retorica! E sì capisce... suo primo mafgngio di man ? mizio.che si è tenuto 1ialla cede del lavora- rano presenti anche diversi interventisti, c i A FORLÌ rivo del feriti. E di vita fulura. tori del porto. Oratora della giornata è sta- ciò agli organizzalori del comizio avra ua to uim povero deficiente inviato nppositanmen- to l'illusjone di essere in numero, se non te da Roma, certo Calvo Ricupero, che alla rispettabile, almeno decente. Dopo il di, d FORLI’, 2. presenzadi una settantina di persone, com scorso dell'on. per Bozzolo v'è stato un taf11_comizio neutralista è completamente fal- gm;a -molte guardie di città e carabinieri, feruglio provocato da uno studentsllo, che LIVORNO, 2. ‘llito sia per numero di iritervenuti, inferiore in sostegno della neutraa 1ecitata una stupida discorsa, infarcita Tanto la Camera del Lavoro, quanto la alle più vessimistiche prévisioni, sla per ill va- di volgarità e di sciocchezze sul conta di ha voluto parlare per le vivaci intertacere a costratto e 1ità Sozione delP. R. I. hanno affisso un mani- lore degli oratori. Dua di aquesti. i1 più desi- Benito Mussolini. Ciò ha provocato una ge interventisti prevolleghi euoi dei ruzioni - Basti di- festo nel quale, mentre si augura la com- derati. sono mManecati. L'on. Bentini pare non offrì il pretesto al Ciò riunione. aella nerale indignazione tra la massa lavorasenti sarebbero | Tléta. vittoria del diritto, della libertà e del. voluto aderire: Borghi dicono fossé Ma- tréce. -Vi sono soezî anche nella Camara presidente, per dichiarare sciollo il comizio, a indipendenza d'ogni popolo, si invita il abbia lato. A fare -le spese sonto rimasti Bianohi, Pa- del Lavoro per tal fatto. Tuiti dicano che | ‘iproletariato livornese a.pnou festeggiare pnacca. Baccl e Zavli. ALESSANDRIA AD l’illustre oratone avrebbe fatto meglio a che hanno sperimentati e che ora } gmstol.ur.maggtlu.nome un dì di gioia e di ALESSANDRIA, 2. Apre il comizio Vaîmaggi, il quale dice che pensare al ricupero del euo cervello naufra lesta ma come giorno di un forte raccogli- gzlì interventisti sono quelli che non andranno B prescrivono i | cattiva una stata gato nel capo ealvo! oggi è proprio mento degli animi liberi per fronteggiare alla gilerra. ornata per il ne neuì?mìismo- A giudicarà dai |} 10ue:ll& o il À e vincere future battaglie in pro della Pa. Rianchi dice che sli operai, di qualunque A SFPEZIA l!îatr.l sì direbbe flu:1:.i che così l’hanno voluta tria e dell'Umanità ». I giovani repubblica: nagîe sono, valsono più della bgrehesia, è ‘î monondglisu della verità. ni hanno distribuito in gran copia un ma- ché la guerra contro questi compagni è una intanao la cronara spassionata. Ecoco un comiiara- | nifestino volamte imneggiante alla guerra gugrra fratricida. ] eociajisti nostrani hanno indetto | perlare l’on. Sichel, desioveva i

\,@1 lla scuola in sè stessa,

era

la

1l comizio quindi si sciolse pacillcamenta minaccia

di

un

imminente

aocquazzone

e

_A CIVITAVECCHIA

_ Un illustre oratore

A LIVORNO . D mostrazione neufralista mancata

Pietoso insuccesso!

5000 Medici-Chiruroli, Glomeruli Rungeri

I1 neutralismo in rihasso

:

liberatrice. Serrati dioe che non risponderà ai morsi | socialista; SPEZIA, 2. . zimq t‘g %gfil: %irezlon% del partitoavrenno : T panciafichisti rossi — come avevano an- delle vipere;: quesia debbono essere schiacciate i iI (atcome indubbiamente questi, ò r e p | trascorsa è maggio l0 del giorpata La amati. | nunciato — si sono radunati nella Mecca AlNerma che gli interventisti non sannò perha creduto bene di-indeputati, altri tncfi?l $ fosse, ci non è $ assoluta. più ‘ tale disposizione della neutralità (Ardenza) ma dato l’esi- chè sacrificano la loro vita, e che difendere |nella calma Direzionae del partito è non è tramviario fischiarsi della gli anarchici la patria stgnifica difender& la borghesia, Au- | stata la sopensione del serviziò quindi di com- quo numero dei convenuti, o. Btervenut | festa della quasì non ci si sarebbe accorti o distribuito mi-

ale,

possa

essere rievoca-

itazione, abbiamo dimota

la opportunità mo-

tenerla. E' noto che

han rinunciato di tenere il comizio contro la guerra. I socialisti... rivoluzionari, inve-

ce, per mezzo di Modigliani (doveva assere

a Torino, perchè non è andato?) per non ubblici costituisce confessare di avar ({atto. fiasco completo, rTa, d'allira parIra, e, e, d’allira pa | han tenute le stesse chiacchiere, guardan-

clta per lui fra borghesia e proletariato c'è uUn abisso fncolmabile.

dei lavoratori.

“ 1] comizio, pel quale avevan

i

ti

domani come oggi saranno | soli che/indiche-

À

alla milizia territo- | dosi bene — naturalmenteo — di minacciare. ranno al proijetariato le vie che condurmranno ne antiteutonica. ° Vi è stato un comizio di nenutralisti alla generale, il Governo in ca- velamente alla sua redenzione economica.

’ ran1 che dissimili da quelli | con lo sciopero

nostri funzionari di cuici|so di mobilitazione. Ma in Livorno città, i anciafichisti rossi non si son fatti vivi. E rio prevédère anch{5 il ÈBS‘_],E an fatto bene. i :

i

‘d'iInvito,

era

indetto

con scarsissirao pubblico,

Questi luoghi comiuni hanno lasciato nezgli ‘Unione iraterna, dove l'anarchico Binazzi intervonuti la più Uisastrosa freddezza. taglini hanno sripetuto Nessun incidents, L

e il éocialista Batle solite

inveitive

quasi %5Lh-a.. il proletariato ha seguito gplo dell'on. Sjchel. Sono quindi intervenuta persone quante ne poteva canta a a mî1?r% l£hla? orecchiagiandos?-un discorsetto dell'onor. Bonardi che non le ha proprio soddisfatte, neutralistitamento parlando:

'._

contro

l’anemia,

hanno

rilasciate S

zionale

di

mondiale.

E sono

dichiarazioni entusiastiche sull'alto valore di questo celebre prodotto na- #5

per le

gliala di bigliet per continuare a sbal]1 fascio interventista rivoluzis=sario Ave- ore 15 (ora non propizia sala Baccl poria 11 saluto dabla direzione del pardella Università nela ) popolo ità; al neutral la larle contro sto manife un i{lo che dice attgccata da tutte ile parti, 1 subi va £550 600 persone, circa ne contia che ra beuPopola Lavoro del Camera della quello dirizenti però. benchè modesti, oggi come ierì, anche ‘Date quesia combinazioni, con una glq:‘nal,a ‘chè neutralista, aveva una certa intonaziol'esem-

—

re

oratorià

entuslistici

SEO un TAO TAO i monarchici perdopo ogni ritegno e scaglia- | cialisti ha parlnto l'on. Rondani. quanto per le Ne pròo Nè DL'oratore senza prortervirsi no in alto 16 loro freccie. Pey darvene una| come il pro é disposto una serie di altricoi 13r°wci Corpi |S preparazione spirituale con ogni genere di idea vi riferisco oiò che pubblica un ferven-| tro la neutralità, ha dimostrato ha avuta von i nazion varie delle ato Jetari Gorpropaganda più o meno nobile, dalla musi- tissimo giolittiamo, il grande ufficiale &pecie in , guerra alla i oppors di forza = ]a tina 1'lell:a_. sue rivista politica e parlamen milioni o quattr sa in piazza a quella del Caffè-concerto. piure sono dove Germania, tare del mese di aprile: ti. deputa ieci centod nobilissima una von di isti tratta Oggi, che si _-«d] gaverno sa %1 che il £nrla‘mento.neîla. di soclal sta1l discorso dell’elegante onorevole è guerra di solidarietà umana e di grandez- roporzione per Îo meno di tire quarti conudito solo da una cinquantina di

i quanto elementi

gli

accolsero

Applan”i

i vigili ed i pom-";fgjiano, consenso, lo. Ferciò tanto per guardie P'sim daziarie, ab-

dell'Ammini

2.

cquad illi, Cerni e Comandini che parlarono, mirabi:mente sul significato della data che cl spinzo alla solidarietà con gli aggrediti, per ner f[ratellanza, e perchè ‘gli Îla7 sentimento,

A CREMONA

testo di portare la nostra civiltà agli ara, |° 7 '-%Îvgxîxgptgri

i

'

prepara una B gr ande R ma Per i] 5 maggio sì i prep I con sta, venti nifestazione inter

dei partiti

PESARO,

A Pesaro ed a Calcinelli ali iuwerventistà panno tenuto due importanti comizi davanti ad un pi bblicao numerosissimo. composto essen ialmente di opsrai e di moltissime donne.

Ecio.

(Per telefono al Popolo d'Italia) esprime una proposta originale che ci sem- | ROMA, 2 notta. bra ben degna di essere segnalata. I aeutrà-iistl sono idrof obi peér la manife. Nel settembre del 1911 quando, col pre circoli giolittiani to. Alcuni | ari i Ri . ndlgìîaài ai0 ÈEverno

Ga1dara)

avv.

per la dimostrazione di Quarto -

ire, d à dell'avven stra solo, ma della civa ilt

)

e

i

sente orasuî:lgîalro'verîuialè indifferentismo, ed a ciò mai lineluttabilità della guerra, fanostro del l'azione molto contribuito ha

dei neutralisti-conservatori

Un amico della cauea che non è la no-

ì

l

com:zi interventisti

Que imponznti

ma nessun entusiasmo nè grandissima dentro nè fuo‘xl'1.-dell a i sala. La te ; il oranza di ques a cittàù, nonostan m

contro la guerra;

fama

Sanitari di Condotta o di Libero e-

|

sercizio, dell’Esercito e dell'Armata, |} |

degli Ospedali

tutta Italia.

e delle

Università

di

t

|


S

CHI LA TOLPA?

:

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ai =

EETT

ZEN

E,

IL POFOULO DL

FILOSOF

voluzione.

tro_ —

tutta

Voi per la

un verso,

nostra

a Turchia, l'Asia e a querra :

noiì per un al-

vratica è una

docu-

mentazione — siamo contro Ta rivoluzione. Mu vi è il 16. E' una dala. Lecellenza, che mi fa paura, unche perchèil volgo dà a questo.7mumero una interpretazione vorL'aulore. di questo articolo polenmico è un bilitazione russa, che considera come una Voi, Eccellenza, - siete troppo intelligente mografica ciue nessuna censura può sopprivecchio sovialista modenese. Egli stesso grave minaccia; e manda due Wultimatum, per niaravigliarvi della missione: noi ab- merc. s j Ci scrive le segucenti gravi parole: «repub- uno alla Russia ,imponendole di smobilita- biumo:superato1U Prefetto di Miluno ve ne ha bene infordà un pezzo il vivto preniublicano da 36 anni, socialista da 28, sono re, termine 18 ore; l’altro alla - Francia per iG. delle disuguagylianze, senia Cuulare malo. La mia Direzione, intorno al'da far’ uscilo, lestà dal Parlito ufficiale per ri- sapere sc imntenda rimanere neutrale nella eche un lungo' periododi fraternità, sîa pu- sì in caso della deprecala mobilitauzione, con munere repubblicano e socialista ». ventualità di un conflitto della Germania. e e involontaria ma rtéale, nella.meutralità, iaucel tatto politico che è da forza del nostro PA Gustavo Hervé, il quale attribuisce al- dell’Austria-Ungheria contro la Russia, ter ha generato aultomalicumente una ‘specie di partito — non badate ai maligni che parla: camaraderie, la quale vonferisce"a mne il di- n0 di viltà e di opportunismi, voi sapete il la Germania la colpa esclusiva della con- mine 12 ore. Poi il 2 agosto le truppe tedesche invado- ritto di scrivervi — oltre e flagrazione europea, Filippo Turati ri sponal di là dell'eli- peso della croce del poteré — volò la so110 i] Lussemburgo ed .il Belgio neutrali e chetta' — a v0i il dovere di ascollar de ; spensiva c rimandò ogni deliberazione al mi_-- con i [61 . Voi mi auete senza dubnio compreso. «Non possiamo ancora dare per conces- passano la frontiera francese a Longwy, lf{fl['flren.:n.} ‘anzi con 1'n_tl;cf»'esse‘ :‘È\ benchè ufficialmente Germania e Francia s0 quanto afferma l'ITervé ». Non mi preoceupa del 5 maggio: purtrop- Non è che mi sia convertilo all'inierventinon siano ancvtora in istato di guerra. ‘Come no? po,l’esperienza ci ha dimosiralo .che il no- smo; v'è di meszo la tranauwillità, ta dignContemporaneità evidentemente preme"'l'ruppl socialisti, ma il Turati non può stro Ye, quando vuole, fa quel clte: vuole. 1 [à del Parlito e del Paesd, -Che volele: nei essere di questi, accettano per buono il ra- ditata di atti barbarici e briganteschi. la trudizione dei Savoia: anche l'avo Galan- momenti gravi bisogna trattars @ trovare iL E' chiaro? L : termine medio, Venendo al quia, prima del gionamento da Sur Panera, che i tedeschi tuomo forniedva cor Garibald 1- Vittorio i. Ma c'è dell’altro. Che la Germania e l’a Tre — noì socialisti tutti, dal Kaiser all'ultimo fantaccino, dal abbiamo superata la 16 .decidetevi adunque: è una coimncidenza Gran Cancelliere all’infimo lustrascarpe, Austria meditassero da tempo l’aggressio- ideologia, na non possiamo negiu la reattà di interessi. Voi fate il vostro comodo e loqliete no0i da l'inbarazzo. hanno ripetuto a sazietà e divulgato in o- ne, che volessero deliberatamente provoca- — ha capita la necessità di u gian badgno In quanto al Gruppo Parlamentare, “on puscoli, eecsondo il quale la Germania so- ro la guerra immane è dimostrato meglio popolare e con la sua presenza viLol Tender la aveva il diritto di armarsi e di mobilita- ancora che dai fatli contingenti e dalle pub solenne e nauzionale l’apolodgia Uel gavibal vi sarà niente i nuovo: ner le Cooneralive, da dinismo del ’60 come auspicio a quello r'e; la Russia, 1a Francia, l’Inghilterraa- blicazioni e rivelazioni diplomatiche, ine- continuale come prima; E non abbiale iVvrebbero dovuto invece disarmare, o, alme- due fatti anteriori, sui quali tacciono ad vitabile del 1915. Pazienza: vi'riniedierà un more alcuno. lo sto stillando un altro ortdiarte tutti i tedeschi e i tedescofili rostrani Hio, star a vedereo. giurno l’'Internazionale, che il P S. 1. dunl ne del giorno che salvenàd capra e cavoli. Sono un umile proletavio del commoercio, VUomini di stato e serittori tedeschi sono e stranierl. salvare. Nè penso al 12

" Lazzari e Salandra peril 16

Da favconda riguardala Chiesa: noi. i0 e voî — scusate la

i

1g

1

3

f primo

servigio al primo che l'ha ne neutralizzata dai mezzi - di dife mente disposti Î ILa quota 60 è sempre nelle man

-

PARIGI,

alesi 2 i franco-belgî non

30 aprirle.

| Nonostante la dichiarazioni fatte diui sio- ‘ quistate le vasizioni to dei progiressi.

solo hal

nerdute

vani turchi circa una pace separata nessun uomo politico può dissimularsi che la dque-

ma

I

-

Nei Voszi il tentativo di riprend ges — dquella medesima pasizione 1 slione d'Oriente si pone nella sua integrità nartanza ora stata sempre nesata e che la ‘Triplico Intesa è decis a a liquida - deschi — si è risolto in uno sceance: Te _ definitivamento 1 impero ottomano. Probabilmen té il governo di Costantino- noso. La ripresa dell'ITarmannwil poli attraver sa alternativa di scoradggiamen slata un successo di poche ore poici tl o di sper leranze e quarndo Vorizzonte è mi- cesì vi si sono insediati di nuovo. Questi attacchi, condotti-da part laccioso l'alunt fa sapere che sarebbe pre- deschi feribile r omperla con la Germania e nelle medesime nosizioni in aAvviAlleati avevano avyuto dei SUucessi cinarsi al & ruppo ‘franco-anslo-russo. Quando i Tedeschi riescono danno sinzolare a far credere seltimane prima, all'importanza orizinaria dei suce ai Turchi che essi h anno rtTipor tato qualehe u } ;{_îmn(l_e vittoria — inumaginata AE ; | dallo Stato desimi. ;I:I.?1ggloru e amplificata dall'Agenz ra qualche settimana l'atienzio) ia Wolf, alaat dichiara ai giornalis Imperi Centraii sarà di nnovo cn'1-%: ti che dopo la vittoria della Germania, sui Carpazi e in quel momento ass la ‘l'urchian proce derà alla conquista de lle ferre delta ‘lriplic e nerdute] da ] ìnln_wnl1:: l’offensiva Sultuno Lell’ultima guerra balva sarii unica da Ostenda a Belfort. s nica. In relazione alla mobilità di spiri stola, venso Cracovia, verso Bildape to de Bli Orientali, gli Ottomani ;pnssa so _ Costantinnnoli. La manova a lin: ' n0 rapida: mente dal terrore alla sper ne che permetteva alla Germania d anza: la loto ca pacità' di simulazione e di indifieren za nar ì tare una pressione formidabile su di 1mpetjlsne cha siano cost to punto dal froniz non sarà Di 1 antementa a diScrez

‘ Le

ione

del

notenze

Wu/f

per'chè il Kaiser avrà bisogno di tutt

germanico.

t'uppe

dell’Intesa viprendono l'offe siva, per qualche te mpo saspes a, contro la ): Turchia. Le navi/ru sse bombardano da lungi i porti de I Bosforo, che non rispondono.

Gli

Ansglo-Fr ‘ancesi

disponibili

differenti teatri

contemnoraneume

della guerra:

I poîchè In granda e quasi cieva Ti21 proprijo successo finale vaniva

mania

procedono a deesli

sharchi mella penissola ol dî Gallipoli e nel golfo di Tuyns_ il che sighnifica che le tappe vaerso lo

dalla

convinzione

E

di pòier

della suneriorità niimerica e'di arr to, è logico concludare che. assendao ) delia superiorità alla Triplice In Gp.rm:mìn deve. al luma dalla suù =

9" dimostrato cioè dall’annassione della come voi non sicte che un umile avvocato, anzi arrivati al punto di sostenere che la scioglimento si sSussegnono attivamentoe Ln l'ure hia dovrà pensre non Germq-uia, è stala assalita e che ha dovuto Bosnia e: dell’Erzegovina, serbe, ber*p-ntl'fi- famigliarità — conosciamo troppo bene i ma la politica la conosco quanto voi. | pocao a sali vare qualeche braniello Prima del 16 adunque. difendere con le ' armi la propria esistenza. ta dall'Austria nel 1908, annessione che fu iostrì polli/ Non è seria la cosa: - ma se lo del suo territorio gica, soccombere. dell'Asia Minore. per -mantenervi Iì pronostico sul rome e sul quan 1ì non son mancati socialisti in Germania insieme una sfida spavalda a tutta la di- fosse, ci penseremmo noi a imnedire la ril'’ompra ; Joean Jaecques terà decisamento affermata la ‘disf della sua antica esser nza di stato indipe rè L ne fuori che-han cereduto ciò! Ma Turati non plomazia europea, uno strappo alla Triplimanica non ha, in fondo, ecssssiy dente. La Russia, l’Inghilterra, la Franc ia tanza: ce e quindi un atto di slealtà e di ‘lispregio puù essere di questi. quello che importa è il rila sì preparano a estenlare il loro pProiettoraa) S vaste zone della Turchia d’Asia. delta disfatta apparve ormai inevital Un uomo come lui non casca in errori co- verso l’Italia, e un colpo al cuore della picL'Inghilterra in particolare non potrà sì grossolani, non s'imbranca con gli s2io£- cola Serbia (ecco le propaggini cel deliito non pretendere il dominio sulla zZona aradi Serajevo): nna violenza e un tradimon‘chi. ha. Saremmo quindi euriosi di sapere a qua- to/insomma, che l’Austria potè «“.nsumare Nell'opuscaolo «La pace che dobbinamo farimessa a gail- . perchè dietro di lei si levò ‘li argomenti egli appogel quel suo dubbio. impunemente re» pubblicato a Parigi e attribuito a un diplomatico di alta autorità, si leggono la Germania _ BORDEAUX, 2 In attesa di una risposta, che forse non minacciosa. alzando il dito, que ste -lyusi significalive: Ln corauzzata «Lanzuedoc-, cl £ «si favorirebba la ‘verrà, esponiamo intanto le considerazioni auspice e combplice, creazione di un impero arabo o di parecchi bd è ancor meglio dimostrato dalla pro‘che ci fanno certi della certezza di IHervé. vegni di questa razza che si rinartirebbero, Lasciamo in disparte i libri, vanamente vocazione di Agadir del 1911, vero e priprio Neutralismo incosciente — Manfli;pta::îone sotto il ‘protetlorato inglese, la penisola aridicola — L'on. De Giovanni — DimisLIVORNO, 2. vabica a cominciare fdalle bocche ‘colorati, della Diplomazia e interroghiamo atto di ostilità contro la Francia, la q: ale dell'Ini: ME Îl convegno interventisia toscano, che «do- frate sino al territorio di Aden. 4l Marv Ros‘il libro . dei fatli principiando dal principio, dovè umiliarsi e chiedere mercè-per evjtnre | sioni. VIGEVANO, 2. so _ e l’Istmo di Suez. Acli arabi apparterI veva aver hogo oggi 2 maggio è stato rinla guerra, e abbandonare alla *ranotenta | come suggeriva Sancio Panza, La neutralità del P. S. I. ehe puoò trova- viato a comernica 9 corr. 11 Comitato ordina- rebbero i1 Iuozhi Santiì dell’Islam. (Comae con ” da ossemvare anzitutto che la Germa- rivale j suoi diritti sul Congo: .soluzione na re ancova' asilo 1iei cervelli dei lavoratori tore Ia -diramato dî nuovo le circolari, a- | Seguenza di questo rimaneggiamento dalla ‘nia e l'Austria, addossate l'una all'altra cifica, villanamente riprovaia dal Kron- della Lumellina educati al sacro: egoi&nio, cendo' ctuldo appello agli amici di tutta la 1e- Asia'Mivuore. la famosa tferrovia di Basdna una del grandi sogni del Kniser. diverrebhe gione perchè intervenzano mimerosi allua riudi cui um ‘sentimento di solidarietà. n ‘inel ceutro dell'uropa, formano un 1nucleo prinz in una famosa sedutla al Reichstag. PARIGI, intfernazionale e sarebbe amministoatia da Orbene: come negare un alto valore di- fratermizza col dolora dei. fratelli mayrtiriz.- nione di Livarno. ‘formidabile, ranpresentano una forza di e"I «New York Meralda ha da Lond una comumnssione in cui iutte le potenze sazati, e che fa disperane della "battagliadi l'osservatorio ' sismolazico dell'iscia d ‘spansione quale nessun altro Stato o0 pom- mostrativo a tutto ciù? rebbera I parti uguali domani; questa neutralità, cipetòl <ominrappresentate ». apparecehi hanno rezistrato stami ‘Non sottilizzando sulle date, vale a dire cia non solo a stuncare ‘ma desta “pertino | ‘bhinazione di Stati può rappresentare. TutIn tal modo l’interesse gonerale è salva- gli {Orte scegssa di terremoto, ohe ha prob suardato. FIRENZE, 2. u i {@ _ avuto Juozo al Giappone. ti gli altri Stati sì trovano più o meno col- sil piccole differenze di ore più tosto che di a nausea. All'asse La parte che l'Ttalia notrebba prendere in WESst Bronwich le onde sismielie a gssociazioni intevventiste florentine, ‘locali verso lu periferia e-in condizioni di giorni, si può dunque riassumere così la... | - Le- manifestazioni di questi giorrti, Sono prove lampanti di una risyegliautesi co- in un eonyvegno tenuto ieri, promosso dalla .\_RI." Minoyre balza asli ocechi di chiunaue éi così violbi:le che uno. desti ai “iod | ragionata cronaca dell’'immane contlitto, scienza e della gravità dell’ara richiedente. u'l stuto £montato, minore solidità e compatitezza. L'urma è stato 1% più v «l'vanto e ‘L'rieste » lanno approvato Î! sa- dia la pena di esaminare una cnrta geogrn- e sif sia verif da anni. AN Jî però, come i due imperi centrali sono che ora insaguina il mondo: A Vigevano: cittudina industriosa Uell'ax- guente ordine del giorno clhe pgetla le fon- ficn.. lividentementa i° Gresi sognavano di è stato nure regisitaid nnsette violentissitmd I’Austria h assalito brigantescamente te della calzatura, è dei tessuli, ebbb Iuogo damenta «della prossitua azione contro lo | vedersi assegnnta tutta la parte occidenta- {‘ moto, masghnificamente| e _ naturalmente foggiati apparentamonre i1 paast lontano Sodgietà. di spionagsgio: Ì le dell’Anàtolia con Smirne canitale, ma il per l’assalto, così sono anche ottimamente la Serbia; la Germania ha assalito il Bel- ta: generale’ della ausiviacante la settimana scorsu una, “manifestazione grande sogno deva cedere alla esicsenze del« Lae associazioni interventiste 1iaol‘er.lt.inn,; gio e la Francia. Potevano la Russia e la neutralista capitanala dalla triade “ Degiodisposti par la difesa. constatato l’enorme infiltrazione delio, spio | la situnzione, se l’Italin. riallacciandosi alDi chi dovevano dunaque o potevano teme- Inghilterra lasciar fare senza proprio dan- ||vanni, ‘Pistoia, e Casciano; . quest'ultimo naggio tedesto mirante sopratutto a colpi- | Ì'?.. bolitica nuzionale dalle vedule am DiÎe, | | . . e - ‘ no e vergogna? senza vedersi poi realmen- l assai notfo evoluzionista repubblicano-socia- re il nostro paese nei re gli Imperi centrali? suoi organi più vitali | dichiarata da Mazzini e apnlicata in narte da Cnvouxy nella guerra di Crimpa. sa com| lista-libicoe neutralista, attualmente agendi difesa e di offesa; afferma ‘la necessità te minacciate a lor volta nella loro propria L'Inghilterra era in preda a grave perAssicurazione la « Venezia ». urngentissinmia dche alla sorveglianza gene- prendere la via della sua missione. lLa guerva europea lia ianto! mol avevano {urbamento per la questione dell’Ulster, esistenza?. No, è vero? E questo La ‘Turebhia' si-è dimostrata incapace di Îra noi gli studi c j -pampilet (l‘og:ù 7 Tale manifestazione che sìi risolsa inmna. ricà sugli austro-tedeschi, - esercitata dal mentre in Prancia sì succedevano ininter- ben immaginato la Germania c l'Austria, 1idicola e pietosa commedia, ha dalo il de- governo con debolezza» deplorevole approfittare della civiltà necidentale ed è da far sentire vivamento jil'bisogno si agdi C| stro al giornale Indipendente e per esso ui giunga la collaborazione spontanea di tutti fatalmente corsa alln rovina. rottamente crisi e scandali e il 13 di luglio ma credevano di poter basiar per. tulti li che non siano doecasione, La Francia turiferari scrittori di esaliare con gioia il e l'Inghil terra non avrebbero i cittadini col sorvegliare gli stranieri preil senatore Humber denunziava la disorga-| forse lo credono ancora nonostante il- fallidi una preparazione matura e giola — a mag.- senti in ltalia e col denunziare ogni altitu- | chiesto di meglio di affidare ad una nazione ne di un'pensiero politico che nan a mento, dei loro piani primitivi basati sulla rjsultato e con più pazzacoraggio Lizzazione dell’esercito. Ì gttoman dei-sene, a rinnoyellata il compito di pronadine s&ospetta; che ovae alle' denunzie priva| giore gloria del proprio tesa ln conflagrazione euronea degli assalti, timenti educativi — gl’incideriti, uuen La Russia era forse il solo' avversario te- rapidità e contemvorancità ‘te'td ai casi palesi di spionaggio il governo gare la civiltà occidentale, ma la razza si chiaro nei uostri problemi nazionarti< mibile per gli imperi centrali, ma anch'es- sulla piccolezza reale e sulla presunta de- ombrellato a chi osava, liberamiente, . Tnon provveda con energzia i cittadini lo ri- è dimostrata assolutamentae imnotente e ir- ternazionali. : 40 etismino aF euo’ilovere con-agitazioni pub-i rimediahilmento decaduta, __ ; uesta lode va data alla Bibblioissa sa appariva impreparata. militarmente e fi- bolezza daei due El&te__fg-}li;_{)fimamtgù*._af_a.géa;. +lestaro le.proprie opittiani In _ CONES I GECOTTe 1T|1t(n‘t'ènt9m'li'èîîd ‘{lellx rotenza AZTONE, I& coltiv “ IL fAanometno piùi tipico-di\mtokciefza B: e&c bliclié e con 1 ito7 diretto” personale | CGomuereeee I0 nanziariarmente; era agitalta da profonde liti, sulla lunga iormidabile prepàrtazione. / 1iile lo dà sulle steszo calonme -un ceirto e contro gli slranieri, convinti di losche ma- ocridentali. lanesa dei nazionali Tiberali. Prejas IV'Italia, che all’epoca delle sue grandi re- i e taluni pubblicati prima delli ai con terrore.a| ùon conosciuto Fraucesco correnti rivoluzionarie (il 5 maggio i depu- .E noi pensiamo sempre Delzasco, che, novre: | : «che di fronte: ai recenti fenomeni dolo- pubbliche marinare: aveva una parte pre- questi ire w onpuscoli costituiscono fati socialisti della Duma sì facevano cac- quel che sarebbe avvenuto della Serbia, del prendentdò le mosse da u abbasso l'Auestria, pondarante nell’Oriente, dal quale traeva gruppi di studi, uno <dei problemi sà ciare manu militari), giaceva ancora sotto Belgio, della Francia e di... noi, se i socia-. dichiara di unirsi a tale grido” ce -diretto vosissimi di- agitazioni operaie. artificiosa- raione di commerc ricdi e industri di e io, all’Austria borghese-capitàalistica; negando mente provocale da agenti tedeschi, le ororientali, l’altro delle forza evconomii il peso e la vergogna delle sconfitte. mance: listi russi e gli inglesi si fossero dichiarati opni assenso' e ogmi solidaristà di areli al- ganizzazioni operaie esercitino la più rigo- chezze non dovrebbe rimanere assente dai morali degli alleati d'occidente, il terz neutralisti ad ogni costo (facendo così an‘sil e non possedeva ché 5 linee-ferroviario al l'Austria lavoratrice nel nbme- del Socia- rosa vigilanza nelle masse proletarie loro grandi avvenimenti che si stanno maturan- le possibilità per l’Italia di una politi do tra i Dardanelli e il Bosioro. . berale che soddisfi completamentele confina prussiano, menire la Germania ne ch'essi il giuoco del tedesco) <ome i sociali- lismo affratellatore dei popoli (sic); aderenti; nello stesso tempo richiama il goNon in Rodi ma nell'hinterlanad continen- razioni della nazione ai confini nature L'Indipendente chiude la sua prosa biverno alla. necessità di adottare all'atto delcontava 19, costruite ùppositamente o ap- sti ufficiali italiani, e avessero potuto col slacca dopo essersela presa con Mussolini la mobilitazione il sistema dei cammi di con tale di Rodi, gli Italiani possono trovare l’espansione. I positamente accomadale per servire a un loro. contegno esercitare una influenza de- e col'Popolo d'Italia sulla pubblicazione dei una colonia di popolamento sotto il medeNel primo gruppo Concetto Pettina centrazione piuttosto che quello della espul 'cisiva su l’atteggiamento dei rispettivi go- femiti giunti a _ Mantova, svisandone il con- sione clhe:sostituirebbe agli stati memici un simo cielo o elima del loro naese. piano di- guerra. noto brillante corrispon4dente pietrog se della Stampa, trattezzia le relazioi o i tenuto e falsando la provenienza . della cCorpo di citladini volidi alle armi e in pieÎl momento non poteva essere più propi- vaerni. llalia e Austria nei Balcani mostran zio per un assalto degli Imperi del centro ’ Guerra iniqua duntme, prameditata, di notizia: e ne da prova dei giravi sacrifici: di na conoscenza 4di ogni più delicato przano errori della politica di Sanziuliano e aggressione, da parte degli Impveri centrali, borsa cui volontaviamente si sottopongono della vila e della difesa nazionale ». contro gli Stati rivali. stra che lo Slavismo in Russia e negli i neutralisti coscienti capaci di riorganizi . e : Ciò premesso, vediamo un po’ ciò che ci guerva di difesa da parte di tutti gli altri zare o mantenere l'internazionalte. Sentite: balcanici non è um blocco solo, ma &i ' prima dello ” schiaffo morale agli intervonde in due forzae contrastanti, delle qu dice: la ceronnaca retrospettiva degli avveni- Stati. PARIGI, 39 aprile. hlocco balkanico farà argine alla s uranti. ° E poichè offesa all'Italia ci fu e non una tisti dell’armiamoci e panrtile offerta. centeIì sopraggiunto disge]> nei Cuarpazi ha rin- | enza russa. simi 20, il follaiolo augurundo presto la volta soltanto, e neppure mancò la minac- I1 23 marzo Guglielmo I1 visita Francesco viato lV’epilogo della grande manovra nei guerra sociale cent. 20. Domenico Antoniol,: Carlo Cassan studia 7L problema BUSALLA, 2. Giuseppe, e subito dopo cominciano nello cia, e poichè l’Italia sarebbe gravemente ' protestando contro la querta e le mene deCarpazi è la Germania ha voluto approtfit- redentismo adriatico in modo esaud tare della forzata tregua nel fÎronte orienlTeri sera, da qualche ora si aggirava nei Impero Austro-Ungarico dimostrazioni e minacciata nella sua esistenza (Conrad è (li interventisti cent. 10. Tra i compagni di con vivo senso di patriottisimno. da -un eventuale trionfo delle Vigevano ed Alessandrini contrari & tulte ‘ipressi dejll'imboccatura) della galleria dei tale ner tentare la fortuna su quello occi- I Nel secondo gruppo della RBibliotecgo persecuzioni antiserbe, a ta]l punto da pro:- vivo ancora) SEE Adzione sono due opuscoli di Alberti Giovi, un individuo con fare sospetto&o e dentale. ammi tedesche, guerra di difesa anche per le qguerre cent. -0,53. vocare la protesta serba del 9 giugno. La sanguinosa vicanda continua per lalr oncini che formano un complesso orb Povero neutralismo cas...ccente! ‘. mislerioso. v Non mancano dunque ragioni di dissidio l’Italia, fino a tanto, sìi intende, che gli ImGermanin, dall'est all’ovesi e viceversa, iu d i studi sulla Democrazia dell'Infesa. L'Indipendente o chi nem esto, i- compilaI! fatto veniva notato dai carabinieri e {ra il piccolo Stato e i due colossi del cen- peri centrali avranno polenza di fare allrui iore dell’ultima ora nulla ci diconoè tan- bersaglieri colà di piantone, per cui avvi- una serie di sforzi disperati per tradurre sull’Imperialismo économico inglese ‘tro, tra l'agnello ed i lupi. 11 caso, d’'un trat male, ed anche, 'aggiungiamo pure, fino a to meno lasciano trapelare sui sentinmenti cinarono lo sconosciuto chiedendogli le ge- i Ì chimerico disegno di battere un avversa- tro sulla Ecnnomia francese alla 1.\;'gi‘ riò su di un ironte per potersi tranquiulala querra. Analisi sottili, spesso pa in merito alla guerra dei migliori elemento, s'incarica di fornirve una magnillca oc- tanto che essa mon abbia avuto tutto ciò che " I nente rivolgere a battere l’altro avversario sali, largamente documantate, i, delle personalità socialiste che da - oltte neralità. che casione di guerra.- IL 23 giugno, a Seraje- le compete per diritto di natura, di razza, di un ventonnio tutto hann» sacrificato, agi, 1] misterioso individuo, tanto per schivasull’altro fronte, tutte le forze e tutte le debolezze dej Siamo oggi alla quinta o sesta ripresa di leati occidentali. vo, uno studente bosniaco uccide Yarcidu- esistenza, e di conservazione, per ragioni posizione, e che colla loro propaganda’ han- ra i sospetti, rispose in corretto dialetto no cercato di imprigionare il vearbd socia- francese, ma mon convinse i militi che lo esso disegno, ma essa non sembra avere rica erediluvio d'Austria (quello stesso che ‘ di giustizia e di libertà. Antonio Anzilotti, il giovane slara E& ultati migliori delle precedenti- lista nelle nostre masse così note :ner l’as- dichiararono in arresto. rentino, ha inaugurato il terzo & Ma, per tornare a bomba, ripetiamo: dgalche anno fa: voleva invadere YItalia) e Le posizioni anglo-franco-belghe sono opuscoli traceciando con mano mass senteismo. ì Interrogato a mezzo di un sergente dei sua moglie: nefando delitto senza. dubbio, Quali vagioni possono avere indotto Filippo press'u poco intaltte: i contingenti inglesi ti Infatti: chi volesse sondare i] mensiers vi storici e attuali, »er una rina cil lo in seguito al quala il governo Austro-Unga- Turati ad accogliere, quasi diremmo con politico, del masto noto a tutti, del dottor bersaglieri funzionante da interprete, arrivano. regolarmente e quando gli Alleati sconosciuto rispondeva di chiamursi Krber prenderanno l'offensiva troveranno di fron berale. I° anche un annello ai iOv a rico adoita misure di rigore, lascia saccheg heneficio d’insentario, l'affermazione déllo Marvtazzani anima del socialismo nersona di oggi, dovole delusioni del socialism o Roberto, suddito bhavarese. { e & sè le trunpve del Kaiser decimate e sfi- | n azionalismo. E Filippo nSacchi col sgiare dai croali le caso dei Serbi e manda Hervèé che su la Germania ricade la esclu- ingegno e di cuore che eletto per volontà Si' suppone però vhe il nome dato sia fald uciate per l’inutilità del tentativo recen- gramma r»afforza le basi ieorieke del di ponolo due volte a depulato di Vigeva11 5)23 di luglio unullimalum al governo ; ser- siva colpa della conflagrazione europea? le. ralismo italiano. no, vrinunciò per dedicarsi alla cura‘dei po-. so0. Ad ogni modo il bavarese, ummanettabo accusandolo di avere fomentato l'irre Il successo momentaneo dovuto ai gas averi e dei sofferenti e non per nullà chia- to e sotto buona scorta col treno 1019 venInsomma un commnlesso di lavori vui Alfredo Noto la chimica, non la coltura politica della gioventiù it dentismo in Bosnia e in rzegovina e di a ed internato nelle sfissianti è già perdulo: mato il papà degli afflitti, troverebbe un ne condotto a Genova s meno della balistica, dopo aver reso u e non solo oggi, ma anche dopo la suel inlerventista della prima ora e così neî com- carceri a Marassi a disposizione dell’autovery1 organizzato l’assassinio, e imponen pagni vrofessari Bovisio, Cantù, ayv. Biffi- rità giudiziaria. L'Erber era ben provvisto dogli le piùt dure e umilianti condizioni che gnaindi. Biciletti, Frrielli, ecc. ai di denaro e vestito con una certa eleganza p'Ostano venite imposte ad ana nazione di L'indipendente ha preferito dare nota del- e ricercatezza.. liberi. le dimissioni dal partito del compaeno Brielli Battista con un semplice comunicaPur tuttavia la rispvosta serba del 25 è d Ì to e senza un rigo di . commento. i /assenso. alla. maggior parte di quelle do

ITALII

l conu2guo inferv2atista - foscano rinviato

i

avvertita dagli ossenvatori ingli

Cortro le spie tedesche

|

di opuscoli politie

L'offensiva germanica

Î nemici

in casa

dal Belgio ai Vosgi

Nostra

Tedesco arrestato prasso la gallera dei Giovi |

l

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L

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IPEA

Uno scacco in Tripolitania

a

mande: soltanto su alcuni punti, giudicat i incompatibili con l'indipendenza e la digniià

nazionali,

domanda

&i

elhiedono

di soprassedere.

schiarimaenti

-L’'Austria,

quel burloui di diplomatici austriaci Andra=sy, ecc) vogliono! ancor ogsgi lare

coma

{imirica

accontentarsi,

di

e

si

ch e

(Tisza gabel-

pa&ce,

poteva,

dayvver ia}

continuando

magari

a {rat-

fare ì punti controversi. No:

l ministro au-

strorungarivo giudica la vispostà disfucente e alhandona Belgrado

puco soduna mes-

l tradimento

TRIPOLI,

dicendo

di

ritenere

più

pralica

uno

seninbio diretto di vedute tra Austria è Ru S-

2.

11 colonnello Miani, che con una colonna delle tre armi c numerose bande irregolari opera nella regione Orfella-Sirtica, telegra-

fà da

Civte al governo

della

Tripolitania

fruonoLe antonomo socialsia a Gioco idiozie della censura

’ GRECO: MILANESE, 2. di aver attaccato il 29 aprile mattina ' il Alcuni compagni di qui, dissidenti, per racampo ribelle di Casr Bu Adi, a sud di gioni morali. dalle divettive di questa sezione Sirto. All'inizio del combattimentole bande soclalista. si sono costitititi in gruppo autopassarono inaspettatamente al nemico. Ta- nomo ed hanno. già ‘iniziata 1a pubblicazione la fatto pose le truppe regolari in condizio- di.un peniodica quindicinale di ‘batlaziia inni molto difficili, dalle quali. però si disim- titolato. eLa vecehfta auardia socialista», Per il: Primo maggio s]i stessiicompagni ayevano pegnarono, per quanto con nolevoli p{:rdi-î Tedaito un manitesio alla cittadinanza, ma,

ss'ona dopo di averlu ricevulao. | te, strenuanmento I1 26 di luslio il governo inglese propon e|gendo nella sera ia conferenza tra Insbillerra, l'rancia, Germania e Malja ner vedero di risolvere ‘ pacificamente il dissidio. La Germania Sì foprone

degli arahi

combattendo e raggiun-|jneredibile a dirsi. ‘tome se l'amminisitrazione comunale di Greco. — sostentta’ finòora dalla il forte di Sirte,

[ iobii albaoesi (omentati dall'Anstria L’investim.n:o di Qurazzo non è prossimo

Federazione

provinciale

socialisia.

dalla

dire-

zione di Roma e dall’Avanti! — fosse vina istitnzione insindacabie. la consura ha soppresso il brano che veniva a bolare tante brutture e che riproduciamo a litolo di cronaca. :

«T poteri locali. carpiti alla buona fede dsl

partito socialista. sono in mano di tomini iù netti. 1 quali, colpiti da accuse infamanti, si ROMA, 2 sera. i1 28 Pl'Austria dichiagra guerra alla Se A proposito della notizia secondo la qua- trovano nel!la Impossibi.ità di scolparsi, Die‘bia. ; le, se non sì avvera qualche cosa di nuovo, cine di mizlijaia dij lira-che avrebbéro setvito ‘ 11 25 l Czar sì rivolge personalmente a sarebbe ‘inevitab’le la caduta di Durazzo a apere di previdenza sociale sono state 1uGuslisimo I1 nregandolo di intervenire pres nelle mani dei ribelli, essendo Essad inca- bate, sperperata e succhiate da Zzente senza fede e senza scrupoli. Le rappresenianze coso _ il governo austrieca e il giorno dop 0, pace di difenderla,- la «Tribuna» dice che munali, cadute nella pubblica disistima, ‘per si è ben lontani per ora da un avvenimento ‘ mentre continua a scambiar telegrammi come quello preconizzato nella notizia sud- le colpe commessoe, non trovana cittadini onesti. che accettino di coliaboraro coì loro pDer ‘ eoli. cusino, ordina la mobilitazione dî al- detta. Circa il carattere generale della si non compromettersi. 1] 1nostro comune è uvseuni disteetti. W 3° Ja Germania, che pu re tuszione, si tratta di torbidi derivanti sem volto in ima atmosfera di diffidenza è di £0‘ha mobilizzalo da um pezzo. che da un pez- pre dalle incessanti mene degli agenti, so ipra tutto austriaci, che lavorano a tut spelto: Spetta a voi compagni lavovatori ‘di alz0 è pronta, clhie ha orsanizzato in tutito il iVuomao in Albania per preparare la ma- zare la testa. di sostituiivi ai vostri ‘indegii rappresentanti; oggi siete ancora in tempo. mondo fornmidabili inezzi di guerra e epio- {oria di imbarazzi da crea re alla Serbia sul Domani sarebba rropryò tardi.-Salvate il paese, + nuggio ed insidio, trae pretesto dalla mo-|ceontitto albanese. salvate il ‘comuneta : ESA sia.

Modifiche al decreto

per la macellazione

dei bovini

ROMA, 2 sora. Con decreto firmato stamane dal re. su proposta del ministvo di agricoltura, sono state approvate alcune modificazioni al R. Decreto! 22 aprile: 1915 per il'quale ri piefeitti, su

parere

motivato

dei

veterinari

pro-

vinciali. e in relazione alle caralteristiche della razza bovina locale, sono autorizzati

a

ridurre

fino

a 120 kg.

il Hmite

Missigni tedesche a Roma

ROMA, 2 cgera. Là Tribuna dice che è amivato slamané a ‘Roma: il ‘deputato:- tedesco del centro cattollo di una misLa Tribuna

norta che il sisnor Erkeubenger è stato nel tem-

DO della suerra varie volta a Roma e sempra per miss‘oni nolitiche. Alla Tribuna non ri-

sulta

se

alla

Consuita.

cesli abbia

Sempre/la

chiesto

Tribuna

di essere

ricevulo

Dene

dica che persona

infortimiata arrivata oegi a Romu da Viennu ussicura ch= negzli alti ambienti politici della

vapilate

austriaca

vuitenza'

per

limlia

Sì

viteneva

e Roma

del

imminente conte

>

minimo

di peso per la maccellazione dcei vitelli di razza montanara. Restano invariate le altre disposizioni del precedente decreto.

Erkeubenzer. il quale è incaricato sione politica presso il Vaticano.

sarà rievocata ampiamente a traverso £ episodi più eroici dei giovani rivoluzione del 1360 nel numero del

la

Golou-

del POPOLO

ex miniîsiro gaegli esteri

caricalo

di

una

particblare

austro-unsa-

missfone

politica. ]

D’ITALIA.

Interessa

illustrazioni arricchiranno la pagina : ribaldina, celebrante le gesta di eolo che contro le ostilità dei trafficanti e e

‘

tro l'irrisione dei vigliacchi di allora zarono la bandiera della rivoluzione compirono i destini d’Italia. i{ rivenditori

praesso rico. La Trinuna dggiunsze che exi sarebbe 1i

kowski,

MI AGGIO

gerie

si

afirettino

a

arenotare

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alla nestra Amministra zione o alle Me:

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a una prima replica di Musotte. FPiù corrtett Teri ebbe luogo 1a votuzione per la nomina | nella sua interpretazione specialmente al terdella giuria che dovrà conferiro Îl ” premio de Guy di ia za aito, la strena e bella commed Baraviola all'attuale esposizione, Riusci aletto | 4'#{"«Ll:|;.fm:':lnt e Jaques Normand ottenne in sce-

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i roanpioio /Sala Maggio aî |0 ica il Primo con e- {.:1<J. lu tm-…-'—:F di regolamento, avrà luogo sì sono incontrati a Ghirla collo | nostri colleghi recuva fallo distribuire aî bamuini delle scuole questo vistosi l'l c;ll_a'_n.tl£ a ehe | un vagone l rispetltive bandiere, mercoledì prossuno ciin WÌ fiZ'tfi di Giovanni Zi- un SBÌIÎ&ÎH ”ÎÌ ' Fuìmis,\m-,,,ìh pranzato n Luino | Si tralla di alcune pagine aver Dopo ldghi. sul Sesj | Quarto { scoglio etto sullo SPB ME i e L POEO ” ; E munit -lî} fiìì'.L-u…—;q xti'(fi-'!:n l i5 OA “A con espansiva cordialità o D | ’ pagine alcune di go; chiamarsi il... pedago u

milanesi

triottiche

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e giovedì Ladebutto quale 4 ultimada reciia: sercole Eumetb Novelli, |.lì.].ldì dlrettà

della

simo pac:TO0 Ce uuri’i IL nuovisssilm GI CGS I delCont S LONZIONo Ne MAAZZEO Nte ISAMe DAOUD g Da | nn e QUET n come mati a dlie e L oafdla An eDColie UO I R aO LE i o a abErs WOE AIE LA AOEAO DABT iia @ Centale | vipalo a dalla stumpa del Tuogo ed imvitato in il Lavoro è & | mnio un distaccamento della terza compagi e piane nelle quali i‘f,‘.{?i[.:ht’ll‘î;efl"1:';È.1î‘,lglg.‘ilf'gg‘,î‘fiv'.Èàìfl“pm‘}['“îr";_' semplici

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e serpenti che | bel : verut ». Stalute, uccelli con:le. spalle conalberi che cantano, di via Chiusa, òmessosi a Firenze,a i g chiomara | parlano, palazzi magici, FU . passanti i minaccgi muro, per i piccoli e il iro festa danze, cortel, fate... Una tura del Canale di Panam e E della quale acconseroil | 'per +| lu Croce Verderi mIliti | SOI grandi. | cer tura l'aper tenza, lipen. all'impo |lavor o -Ridott e I : | con ° l'autolettiza. L i eala num. 10). À I1 debutlo della Compagni l&avoro i risaia, il minatore (bronzo di - | mentecatto fu covera to all'Ospeduio militane | - POSSATI. 1a— Aroglie : dov endosi di- | il ideale' di I,gîuu;ug'[n'"Î;!.î;.ì,?.' i i con cho nessuno marnchi a aa Mauro | EE tecessit nio ‘Manico al talo trmspor : essere di esa nell'att L,l\Lΰ', dei _ panettiori Butii); il lavoro notturno segnato un vero successo per tutta la

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alla riunione vha s1 terrà questo invitati sono alle ore S1, netla sede del Fascio fin via ccitere

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impontunii argomenti. p* | | Ìa IdB EBÌ'[…B su“a

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sati

Carmjnati); il quarto stato | provinciàle. di (scultura |ìl 'f,uni ia IÌÎSDÌBBG̑ΠPer da Volpedo) edil «TrionPellizza di 1a {quadro 1 i a L tulle cose Crane Waller di Lavora» del ; | Giu gtlore. aalla lapido che ricorda Deltini; Serafino enne | l ventinov i i FS in ipiuzza San Fedele, vanne if via San Vincenzo' 1. ieri sera chin-'| L

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maitino,

Ierì

Signoria

della

di

prim'or-

noi, nella

plenezza di :

composta d'elementi Compasgnia dine, IN primae dinea campeggia Silvia Gordini

h{au*u:h«:li cll'è vitornata a di tutti 1 suoi mezzi Ella

fu dell’operetta DI € il deliziosa

protagonista

papar una

pbitante ‘ Y E RA Cî-l.‘llgl'fà'î'flE"-‘èl Flîh?ì-l[t_o ENOT Giunta comunale | sosì nella propria camera Hecese un cha il'Zacahe i, ali1àa Zanonceli vestoggi L1a] tti a i no | FOLO ER £ à:{ì;cal'n,|, l ìîllluî_“‘{Hut:…li,{) J&ilibsa ealica ranp îlffllft]"“f { o aZI NO É dei Giornalisti per ot- | 06 “f".’g,“‘3u‘f ai pretonzoli dell'I. iJG GAO a'fagiolo ] andata è l'Associnzione Ligure non | i i E TSAT : Alighieri. RG pante | per ONA f! Ifecessm‘!' 'f‘[ll“uìfî taml:réa I i bigÌliettl’ e le tnssofrt:} poria e spalancarono ),:ì"rìf;'tfhLO ell'affiatal Marcheti OTT altu- | tentativo. forzarono ‘la L a talia i quali riportano, scandoleszati, lo prime cure che dirigo apprestat ci si sente Quindi, 1 IIEÌÎII di na“izzn uvhmu n la finestra,. Comla niano10 di di Giulio Viarchetli, 1 la CePT EOE altri I no ea ifelefonars allaC |l mento gli ER tra, e EA coletto S îì;àhn AN a dell’opus atfetare prani si i p al disgiaziato ii jon: bran nìù Ìl lv Compagnia. Stasera La mogite è 1cipal |1 {niSton raa sisi replica. iunauNa | |'idegle duélercan dalla quale di facilitare il comy ilo ai Ce colrd Ì aleunimilnilitiiti dalla ; scu Allo con ; seguente Greoc : comuninù HS lo municipa e dono al loro Paesa segnalati | -4EO ACopo(dovrannnCo fure sevvizio teletonioo sirazion ; il Buonalana, del L'ammini : le | CARCANO. — ILha, Gusiavo cho Non è affatto vero che nella giornata (del 1i suie il bene, |ieltiga trasportarono il Delfiniwgardo all'Ospeda serie undellenume: ii meno e forse i più preziofosi di ì | leghtSPAT 1a sera cercare è iniziato tavoro, il Sussoli QUIeto devi ... maestvo | n1| _ ieri ata Anche abbandon . stota sla fortunate città , opera Maggioro. per l'im- | 1 “Maggio la come venne detlo da teluni — | soritirti solidale con i tuvi far aiT simili; opportune, il disgrt azinto rima | ropliche (re le rispottivi giornali verrà disposto Dano T EAO C al NE accorse : ivabbero fare partecipando alla? aipianto — pubblico e | noso : di specinli appareechi telefonici i- | gudicium astensione dal'Iuvoro degli spazse_ rivovera'o in condizioni Non_ motto srTavi’ u del monumento ai Mille cho avraà |soppe Mazzini, °‘.°'°""‘l di figri rossi o bianchi lî‘- sconcie, come Sìideavede.della Juogo il cinque maggio devono rivolgersi al- | Ypnesa Unna La lodendle ‘t!_,'zg"'f,’[.,"'fic“èhl;?ic.,ît":f“d“g},‘à

gurazione

g | ove | per lo totale AP D N sue per affrettare i giorno in cui vedrai ali nello vicinanze lel luocomonu| il pal lavoretto, al cui di suicidio. il Del‘ tutti i giorni, da ogni par- itercomun | zini municipali. ano l'arto OI suoi CEO dei Cirva le causo delfaretentativo le del cormPOO W.Îclgg. EI I ilUMCvalore del comto e | fini squisi i | îj?lur;!:‘:l:tr…t suonerà terra precise. la e ioni fl|"':"“lìjî fratelli dichiaraz ini denuncie sull'opera avviono IA corimonia inaugura volle comu-|m dispianan @i itrazione irattava sl “ 1 suol Ne veroLA che l'Amminis f ' inveco del del : rumore del heni sa- | yjnijiò sollanto o dire che a sil dà anclie 0i@.iale Ruonulan tutti iL e | Gustavo: lavoro tutti, pagni Mmenta | SMN Dia ggl ; a-1i{1 © AI glllîoàd S LA quesi gonte, tornata in Itadidi questa P s preannunzzia. : ngfi à°‘"'ììì“{;‘f‘î, a…_1{:um{:;satzà i per giovedì ai pyreannun , SOI Mmontre E ? di tulti e nessuno B godrà sen- | ceri di famiglia Ù | CMA L% Assacinzione Lignre ldc:i Giorantisti ba %flìem e n de L : daro vauGanz col diare la coscienza e la sicumezza 6 .nes RI i (‘îr°un ancho , gli alloz beno.di tutti per rauno.il ioni facilitaz dovere, suo alcune era anulo vome |° ; iI socurala, ! è i si spioni — i0 R “a ta degli : TO a ase. Le i | L0 v o AI ai Investito»da untram ì altrut.. i, L'AssociÎnzione stessa ha fotica 1della e il'fisitto va- |8i dei i giornalist i T apagaini] Fa T di chi: le compie mon D PIEGOLO. san abilità col Aoc onore DU proprioll in AGlserviZI SeratiD dill di fuori, precise

certo Sega Adriano, lerl nel pomerigglo, abitante. e egor GBliberato, Di offrire, ai collagiii 1U prof. Zivordî inse- || enni VERDI, — Sj è dula al Verdi una discreta | Masquesto è niente! in _ corso Sem to 2 che tuitto questoin|/gna 4d8,, meccanico, inmorali, tiuit | municinali, ha provvedu ai le amichevo le sue pagine... con forma in pwrc, nto ricevima 8 Sivinlla, che ha soddiUI | alle 5 così — dalle politicu servizio à ttavia l'autonit ava in bicicletta la | edizione di Barbiere di pubblico. Gabriele I'Annunzio. | parsonnle prestasse Buona Rosin! v un atomo del tutto » Orrore!: Dione ?, menire attravers ; esigenzo del le agire contro gll italiani... sov- le sarà invitato anche sfatto, | quella pulizia di città aa ungere e sopraggi ussicurar il da |niodo avverti rice non ancora Canonica, avendo PA via chiara e in-! ì co nvoce Paci 1 Giornalisti che'non SINEO uT n chepurecanta C' l'Alagari fu i suvi sonni al igmora o puomo Lat ‘ «dol chio e1:£1.;Yt\"ru“tu' U precedent 'u (Figar otienuta …1r"“'i…… ill îìe mal O è altri; sl gli non un‘5àmu,3; forse che fonsurd | tonala e buoni | o eì 1ncar trasporlat fu edogno o dello passantit intendon Iigaro), alcguni da moialo apecialo N L #av Soccorso invito | SA vulo alcua (Con UO E a i 1n analoghe ai occasloni. alla Guandia me- | Îl Giunia Mente ) ‘ ipnorare le malefatte dei tedeschi i sì'al Pubb. nomi Ass, loro | della re mezzo la comunica ; _ davono eEE Genova n ‘ APO COst: YOtO I : suONna ieri 1. fUma}' | trabbamd ìfltîîlgàlà,qc ì l (.i[1.‘fJn£[ì ym.e Î | h Ì } " di Vin l?un‘l-;;rh;&ifl-…ru'ì} £llU€'fi L=.bl-:»cllìxa lnnl'-l=l'i:lc J4‘.f!-@3]fì.iî‘î-l“ .l NE

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è chiaro: Yestl | 7 pnmnonimento o la CASsa consentit ancora r non abbla ; nnnua- steriale ricorre4i la festa versate alla maggio; 4 da loro Domani, mme RSAO delle.si tuzlone reilane dalla QE F7 nale di Previdenza e riscattate d ardica NMil Milanese ed'xrijo e ciazione Gollard dell’Asso le e dell’A DE P'1_L5‘—’010 o reclaman leggea sulle pensioni i Siito,

re sarà la ‘….U'( ,.'n“ ‘1:* Magnanti lana De : : i NT OR AE = ATUGU: IL 6 corr. con la Sonnambuta: USnLO Oltrai lirica, una stagione eo all'Auast inizierà opaginiesa SASI P Don Pasquale, Sonnambula, , siì sìi daranno: Lina daranno: Don

all'Oson (0)

, fu trasporiato dalla, dj sommozione cerebrale Le sue condizioni iMassiore. spedale > Adoperate 02 LAvY Ca ’ Î ] a ÎflîtÙ de

regalato

del siorno con il quale devono ‘ farecom dell i opuscolo hunno votato un ordine Giunta».comunale a 'mentro deplorano che la burocrazia mini-|gi

debuita con Eua la f — Stasera, ALHAMBRA.d'Onperat te e Féaries ex Me

siniomi | Compagnia

manifestati

SAI risnarini di Lammerinoo7, Bar.f‘£î*.‘,“[ 'flf°'?"‘l'.f.*-".*f‘“”_'.-?‘-. eLucia TEOrINO u if SAT l'Opera Comica Le donne A Siviglia di icre | fattoriA7, armi dl Cerio Andrea' Marchesi, era intonzione del Consiglio di festeggiaro penle MA i seguao: dissanbignario. e OLO to dell'on, Riceio e dannio mandato | |in equivaco: il volumelto distribuito dalla , no, abitanto in via Gola da Rienzi 5, aveva i | C |imtencen | annegli fece si giù come za ricaorren l'ovganizzazione di esperive iuite À firci, domani, della nostraA) tol- quella i : è BeTgiToR ni scorsi. Considerato però il momento at- ni dirigenti les dei suoji risparmi. dell'ignavia nosira! . frutto SBLa _1] Sffatrouo . l UC 5 IM aNI o --{Ùh:W{ ì:;ì il d iunscere: eccellenti di e vostumi di sfoggio, gnande fatto l OTCsS n : — | “Alenni amici L gli BULOavevano a1lo I nE dei preti. 1U ; pio de-PNAN » ad usum sino ad una mManile- «eatechi i destinnndol ; : amoenti iN | interpreti. _) u L .=:.-.n.—.n\.-,lt-n chée i suoi denari ——-.=.1l{euraun-»%rl;l':i CSE che megslio si addion nalla gravità reclamu ». 1.um»|.x;n.r.«l} stazione siderio der quali rimanrà dunque insoddiIP caso dj guerra — non si (rovavauno | u NI i a | Per | som facilitare a l di ritivare a delibaerando indoito era dell'ora presente, sicuvo ed esli si Mlla di @ggî m )E! a ÉÉ&M cr Ca À R0533 1’ z Wi 5E?& | };CR‘sfatto... uììl | lìîx Ì sîuî.1‘ullìh all'innuIÌI'I(-’?\IÎ:Z soci, Î:J.}‘:‘«{.IÌI &G'ÈC\'E.'HIRP propri che dei ma : Uno qualunque i ]a partecipazione g ‘ RO i gu con'Darsimo- ) e per 1 P]’Dfflgh‘l [f|'@flfil]:[] tutvavia, spentleva. fafoali @ ohe ! .;g[, — L'ombira di Niccodemi. — Ora nto ai Mille, che si +® P'EME————— — d 1;'_Ì :;:?,fl…“f,‘,‘. 1n_1.——m:\r_:l î*.]f;‘\/.u M;-,1.,,,;1Ì'9(; : f.eh1[;…1] i a breva. L'astensione dal lavoro |8urazione del monume n?i;nfiîflì.èg'l ) a i giorno 5 corrente. Quarto il ferrà a Si è; chiusaÌ iori la Mostra dei quasi: 500 08L° l PLODA '\-1î\'a'r}«'?'."'l‘n;:f — {(Teatro dei piccoli) fficine è stata 8 generale. E Q intendono prendere che Moltissimi ale. j intalleria esi/accorse all'IMDrOVvISO d canssa a u‘ i e ’ÉÈ 'ÉÀÎÌÎÈ AE $ÈÉ“ÎÈ“ chiusi ed 4l servizio tramviario | Ai soci quindi È‘;‘°'1 ÉÉÀ‘ÈÈ‘ ÈΓ‘À'. lin Vel verde — Ore 21 éfiìtclìl=l A ;‘-…ÀÉ“ si iseri- :'=ÎÎÌÉ ‘ÎÎÎ.‘À"’,.|?.'L:.…}};!'\'"‘\.',ÎÎ':.,ÈH"…"”'È? contenernte 370 | 7 p'augel —— {UCompagnia Gramatica-CariniAL ; 1-C elte sospaso. La città aveva as- | parto o tale mamifestazione e che MN | e IA. Rossa OLYMB | Crocae an…';51’ della 'l'll-;l ;11.11-\1r7|-»1 favoro u -hil;]u-‘n'fl ca -ì(ìgullì.r[ ariisti pwi-l;Llfìml s=lo:-l\d\—';ff‘xl'::ion ’ nl'Associazione fornirà il| pAsti qualo sciive: . — IL ferro di D’Annu i1 1 io-Pi L ii Gandus p U F EE onni NA Turono O TAO S si PE SA A E Numero ti. J'Ȱ del' dì festivi o, per essere | Veranno lla sede, RZIO E Imreden di hi zio adoele. ] vinna | del Profug e le irame.

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Sopnio di un vValtzer —

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| VERDI. — Riposo, Arona. L. 4000 IN, 2000 stite ritirate nNon per jiifilgpero un| ' pPremio s0no asso | | GEROLAMO. — (Compagnia Spettacoli marloiZ0 Alr munale e 27 ‘omunai aik: ‘".'i".“.‘f Jollv l.“,“.'_““ è Ruzza di .'…f D '.’£n",l (Lemme {.° e co all'Ospednle Mas- 5fh’un:u-l'u; [0 …' ln.\'|:nqi—ai neutralisti, ma semplicemente chirorgi soadoco tarzo une …e Vialiali :lu,-lILu…'. | r_'?f€f--|'_’-*“"'”- — I promessi Snosi in 4 atti, ore nuòbvo nLllli_-.l[' | :Qui3. ll”]id'l.(g; Comuta; llhl]i1ltìml T'orret azione '-l. Sceuderia .';('L‘i’h“l‘ll‘-\saluto dell'Amministr na s'iniltola al frawili Zonda, E generale ha dato chiure | baro (Ghilds) di della io segrotur E 1Ì i 20 \R | perch@ n|_t-l|'?:}ì 'm:|ei ed il deputato Mazzoni, che parlò siore. IL padi&Ho 1'?|:'\ so; dai Blackro sir lavori diziani euoezionali , i. al Consiglio diretllvò citca Îl sun | rido (Hossi).={rl_)unn:.fiìmuì..(_ :':rfltìl1!._îì:n-c:u-i ‘!l.f)(à.} fondator 031--. -\Îl-llîf'i‘;-1;"“î. (el j-__fl-fl‘&îuàè. ; oni r..113']';\‘Lenefici spiegazi 1 l di n sono CUE | unncni-s i1 ‘tedesi prevedvr amente a marcat quindi e E' î*rf;;flm;n neutralista il nuovo mila: ANEE ENO lra gli intervenuti si Lolvano il prefelto | q'finlia. coltivano nobili sentimenti d’urte è di ul'uxîìoî{ì…'à di rîom.i-}mn…ra la C8ÈI}[-DÙ.É.'IÎ&(:J uer 1|e Mandron | : Guastilla — 2, lo, d. Idolo (Parry) di noy — L. 2 poiché :‘îi]î\l.lrfl.;luòuî) Ùr:l\l-tvìvimcl.-n:lcàllt…:'a.u}î \.|llllli%ilì aquanti la guerra. contro neut ‘di sir | .»\?-'-"*S {?h‘_f.tiyfîf.j'h'i;&&.fl.. — Variaetà, ore6 U urn) (Blackb Wiadi 73. — in comizio e l’altro si s&ono svolti senza EÈÉ.É;È:Î;1 Chimelli L. di | carità. + ATTC ' SAN MARTINO. — Rivista e varietà, oré 2Î lecitòà aà nessuno — neppure al signori inter- Rholand. S ISO L , ’ U l i serie la Monzati circa Entico prof, — mmuovere dei dubbi dell’Ospedale ) LA dasiderata,, del pguochi g camerieni | vantisti Enfldpjlllj‘.fl'ìdîlgîìr].îî]sort[il. Îi‘3°1 P_°‘:“°— diretiore OAKS D'ITALIA. — L. 30./000, metri S100: e dott. Valerio Luigzioni e (Carso Buenas - Aires, tà è la sincerità di Rinaldo Rigola e del mernKURSAAT. _ TRIESTINO anesi sì è diver-|cd il vice dirattor 1i; | aO comm. Modi del s), (Ghila , cri. Galliora 1. ospedali | di Istituti degli witivo eri il così consigli , nia drammatica siciliana). — vari direttivo (Comnag o : Consigli del Sé brl J. ' intorni della città, Rholamd; tica sir di scolas daella reofezione pPer nol, | 8, Tissa (Blackburn) la ’lle carceri di Palerma. in 3 atti. Aile dieci il dott, Arlenti aprl Ja cerimonorn, e sco- quelle dimhissioni non è uno scacco (Davis) di Ramza Besnate; 4. Claudiu . Loren della giornata e la sera sono tra| 1 cuochi ed i camerieri delln refezion ia nel quale rilevò come, ma una delusione per coloro ché speravano {NH disvorso pocaun iu con sociale sedo percarse lovo nella fascis®© I riuniti ‘Î'esio. di lastica, | amente. anquill one dei fratell! Zondan. parte il segrotario (Onsini) di uccidere, dirutto IL ',.— .…É"l‘.'n, ANO \ del centro cantando e distribuen- | 4°° 1à banaefica elargiziDOSSA Cs6Rre aumentato | sione del I. maggio, hanno deliberato di pre- vedersi schierare dalla loro vie …'\ì1.'î.'“' 1600. M — 3000 srenio. Mraguardo — L. chirungico IOAT razione del Livoro » CENTRALIE, Confede A. della CNENM | 2 generale Chantre: classe, di inno interventista. Di nolevole niente il 5erv?zm della ta (Orsini) desidora sca i Fieramo sottomarino 27= = PAT AC x possibile orà colmaro | sentaro al sindaco il'ritiro delle dimissioni di Rinaldo | 1. Ettovo da par- | , DUF (Kenncdyv) di Razza Besnale; 9. Guli | GINENA azionadelmificiale e mon il fatto che i neutralisti della | u dlt :onseguunm,_\siz PALACE. — Le memorie del diavolo. do alla proglam NBMA da | {epiauden b‘nmìf;n nua significa che egli « ha dato chiare spie: | Fauno gola CS i ed tud. n. glgblìlil Maggio 1. Philipso ;‘?£h'“"} di l“£;{5619 festa Childs) della esporre di Comune del : carono | dimenti ‘“…bh (.Î?E socialista aa ai Galletiti DI mtuurm:do=;iwîlî l '(Î e voti espressi in giorno tanto gazioni... >.a tutto questo sì può rispondere che | pPremio Sesto Calende (siepl) — L. 0008= 17 II a aO 01 + TG abbandonaro | nugurando che 1 ad ' Orbeno che presto si possa RA avera pieno esaudimento diA metri:3009. UBT e che|DÎl vocchio sÌ Ospedal solenne abbiano | insured rilev jnadatto ov1_mlml e 1iympia nza che fu rilevata atro no! di Iì segretario generale della Confederazionie | 2. da miolti d: domanda stessi Guastali L. i B. di camerier e (Perry) cuochi nt 1 | 1. Cannohe clhe, non ficiente alle esiganze dell'igiene e dellà sejenvoliita. Ma nti stabili del Lavoro hia tanto poco date spiegazioni La prinmaria comvagnia drammatica Grama Em,rvp persino... (Livermoor) del tenente Piguatelli; — per' ntiovò anno sarà possibile | essere considorati quali dipende ndusio-Piberno - annuncia gli parve non sufficientemente e-| Landonio rini-Ga uppena (ica-Ca non ! che ! il peichè. C'evano del resto e po- a e spera qhn; col ano (mllina. domand 12, nata cav. del subordi ) via in sera il STANTiIOsO AAO cd (Amodio — ill quale | mgo avv Bprìom Maviani, a‘u.

bastare le altre; quelle bianche, esposte in d’altri colori, irdi e CO umali ZL IEAGL

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iniziare

costruzione di un nuovo e sgrando | Comune il misero sualrio di lire | .yl\rg parolei di rin- | nortato almeno a L. 3,50 di Milano ebbe

Qqomeno0tosore dimayo: sldo E | a° Memonna, Ri

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]a più incondizionata apprevazione | 3. Orco siu | SPliciti die dell'’Oopora sun, ha piantato in- asso tutto, contre peiri cuolire cameorlie e da pei

ngllhfi "'Pfllllllil

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Rinaldo

senando guelo dinissioni che da tempi INE | Campionato di Calcio

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rispondere

Sji può

d‘"'fllliu

;

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soverno. SI

congratulò viva. | Nalisti, viuniti

un forZonda eehe deldeitero i fratelit problema oalla soluzion ‘“'.\\'HD ÎB"{,‘D\’\TIcon azione Na- maente itone milanes i e dell’A: gspc SAA ‘rento e Trieste», rendendosi inter- | spitullero a Milnano,

soriole per siudicate su richiesta di siatuto nlonni soci se nelle pubblicazioni del gliornalista liinilio Kerbs che orlginurono contro di

Riche l'onera di Rinaldo€eccadirhiarato eanvinto in questo imnomento gola, spesialmente zionalò, sl rende necessaria per la vita della

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iriterossante _corsa

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SIO

Do:

serata

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Verdi

Lirica

Stagione

riposo.

Ogeai-

pira

squadre

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IL FERRO

|=—=———==—=—==—— Teatro

goals

It&hfl.

;

:

] di Gabriele D'Annurnzio. Quanto prima Carini. in onore della siguora —Grossi__

batte

A Milano — Internazionalo balte' D. C. 1. Milan Clhuib 3 sgoals a batto Genoa-Club 6

Consiglio diretvivo constatato ancora u-

il

che

|

dquesta

E

-

E

Xiftorino — Torlitio della Confeterazione «ha col segrslu À ri ed Il Comitato di- | na volta 1l suo completo accordo 1l prefetto che si disse lieto | 11 Collagin del Probivi Uno. L a | ni che questio le tutte C azione Lombarda del Gior- | o senerale Rigola su italiann; si è nlla cerimonia alla quale poriò | rettivo daella Assosi a° termine dell'articolo G dello | ssitano e Inleressano la naziono

lenema quindi, Parlò,renze,

AI

"imarrà

di

dimisaioni

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Popolare ana

a

I

°“°.A‘l gm;:d-e

TT {PÈHÎI.-‘;“Γ1L[°M“‘ d O delle squadrarè avvenulo t LSA i si: davra | volUi ai TTssimo. nalio i l'azione ipar e AAS razione cANTAde d'Ia: «Popolo classific u del Ecco parte da a . regolani | uî uma compagn per 10 ricosti{uzione | LM modo suerru BARBIERE DI SIVIGLIA la parlo 1l Prof, paldo Rossi, direttore duno olrere rrarvi FE pro-|sv da una ta per (compos clementi sli Milamno o pensiero dei fratelli impossibili. ||4“1Infine Club ravvisan Sì Spore 1. T | talio» di G. Rossini. azionale proletoria; ed a nome (del nuovo padiglione, Quindi le auforilà e ohe r sentire la pr°à’l‘la. voce perchè Navae Bajoni) in ore 5,39!93" | opera in 3 atti | nuncia di indesnità: letti s1ì articoli del aPo- | deli' fesero 11 siro del nuovao Istituto nazionale e delle ofganizzazioni con- | Paride, Poid, o!

inviiati o success Immens di protesta muore ido di dolore e e quelli a cul i0 stosso siornule | Consiztio __ : quinti.Glub Wallter, 'l'’orino | (Clhilusano, De I1 | e u so dalle l'interes to a tra piani: quello rialzato | polo d'Italia» essere iuto riconosc a , Spnrt 9 Ivagtats il za d'Italin» desisten sun dalla ferocia della repressione a- d un fabbrica la «Popolo 11 into, per a proletar del sontiti Dian iTema | saal riferiva: soci | 21 | EKur ner primo capo., il eronista 4] celfiche: ed . forme i e di ed i] secondo per Je forme | #U0 divettare Biagi, Bionchi e Peruzzi) gli ammalat r quelle asertich ta contro 8 | mer indigna : aRSA I S la voce|pn ‘protest SC T ricomranti Îl primo da firmatari del ricorso; | dimissioni,» . Chh Cietistià Paodonani (Barlottini, Morato, giorni (cer- | traumatiche, chi' conosce renlmen. Miurtit per q e — La primaria compagnia di operetlte . Parigk, questo, tutlo A | te materia il mutto di o relli’ e Selvadeso). rieluiest del fulfalto ai fierezza l la | e à tert. a integrit la cominoi a i anprezz ammalol ed te | dagli 11 udito Al nrova che potessero produnrme, ed Club. Lipure. il Guub Reno e l'Ilala | Gioauna durùà questa sera WALTZER o. da parte austriaca) | laccsitazione ad artî‘fizli varattere di Rinaldo nigolau è perfettamente | 11 Veloce si. sono: ritirati. DI | speciSOGNO accnsa le arno italiano abbia tollerato di che to constata Kerbs: socin m ng"fl [flSSI lfll[…u inutile — possiamo aggiunzere: che 1] conte- di Fironze fonhanno non ù trattative cogli imperi centrali FE[ “ "E"nl]fllfl di Strauss atti d'Italia» 3 in «Popolo del fohe i i i a Z | A SEZ Generale del Lavoro RZA , della rinunzia a ‘l'riaste, rinunTY dnmento e hreso ntto che nessun altro mate | suo della Confederazione quello rispetti della guerra

da una insita nte maschera jegname À aa T T a : piùpi italia.i ne della lizzazio u mnaziona ‘adi a- | sente i lia; di proclam o

o di

l ai

UB

; lla | è e rimarrà nei Ì ] all'inf rjale di prova è stato fornito 1A del }le che fo per l passato: quindi 1a direzione …c’ll:%h‘ii]lì Lelil‘lonoliîn l ai 1a par ioazioni ai l& non UCPffiîlfllìi dl |3 Hillfillilfl g i a laaCassa na- | mosss 10 sne acnmusa P ohie risnltarono non Dt- nabiito sa bene che I& Confederazione intertun

DEL

NUMERI

1 NI Maggioio_ 1915Ì allo i La Cusa nazionnle sinsi adesione i qualsiasi se to il dovere Italia; e direttore del ‘«Po-| rorderà in nleun moto 11 — 80 — e eha lo siesso 81 di d -| lendibilif dalliborato | MILANO lanno a ibonati credesse previdenz di quella | ile se zice | alNoppure previder aliena i d sa senerale, è mostruo srdopero | inal e è le( soluzione sinmmosa Ì per { itspettivi | palo d'Itelia» ebbe lealmente a f1ich‘…‘ì.u—,enti provvedim spestali ?°“?-… 58/:=—=/127 noa 26 ma rinffer BARI: txl&st.ln,j, i di tutti a S ore; i sospesa potenlo limitare : al Collegiao di aver da Nltimo per ….931 epati IN caso di mobilitazione o di guerra. || nanzi sereni- | .. Gho a1 famoso sveferondume indetto sulla to ir.\r.edpnfi fede devota nej destini 81 — 107 — insosnetti 189 nerchè . ramnunna, |FLRENZE /n stabilo diTOrINO planta Laivoro in del o Caniera confermat della le \B-{)etfiun‘.. INiziativa e | | noma essere non buon il o 72 — delibernn ledento 75 — 51 ; ritiene A d chE Ln tnforinava: non hinno aderito | NAPOLI. © a nrovvedimento nei confronii ‘circa 10 asmoparo generale, e Triesie, intrepidaaifiglia di No-|s| incga nd nn / del{ del Lavoro Camene dne diciamo due, he deT-eorjo Timilio Kerhbs. A) 59 | |PALERMO io, ! ‘cimonio, mercimon . l’orrendo Prato. © _ accettare : ; 59° — 10 — S51 f1fl'lìh‘n{"n.'u’.innc {n volata alla unani- | '€ m.|"°{'1' fra cui. ia ROMA y u fià del presenti, i SOAS O ] TORIN Gi | prestar CONFEBENZE " di : |LEH 53 —. 38 — $fi VENEZIA 1l lutto di un compagno ’

>

ione u in l armii ammettoano ;_ transaz IOI |

ve

f compngno

e l’amico

nostro

Bono-

Luigi

mel i, consigilere comunale, e s ov elli,

consiali:

è

le,

sta

1

_

l

u

,

a lotta sostale In Francia durante 1a guosra

E

T

l

pes—

e U i Loums 0lggru'î’rîl,':&: î']]s“lul SILO muestro 1Îì"ulldilollih del i-A".ÌJIO alti n:3 :

|

O LOTT :

:

u —#18 —

La primuria

al

RVAGIOAONO DE

51

56

in

di operetto

che tanto successo ottenne (questa

debutterà

EVA

o

Franz

di

8 atti

colla

sera

Lefiar.

Lo spellacolo terminerà prima che ‘cessi la

72 — % -

circolazione Oggi,

'

dei trams.

Cinernsa -

R T RI

__

Irossati Grei

lentro aziosi

italiana

compaznia

4) «ex Wiiter Grunt»

pgirR=

(ex Savini)

Alhambra

Teatro

—

12

a richiesta,

Centrale

il grande

attore italiano

I T ov n n i) ssin o diR , l SÒ o a I t eS la, iiea rt d CI, Gini del #° | iali, indusir si interes a La ripresa llfifl" -&pefiagull | re Giroolo per pli h sagioaa anieno sonto melalormi | Olere A MAT ‘i ii arretr del ai CM SAE O? di OE — rursaal Triestino

anpena. luo661 mesi,, n diebbero icora 1 hambin ferii monto funerali a nome unaLina.

partendo dalla casa di via Poerio, 40. ?ondo>

al Teatro

DI aSSati, +_ pis

C uni

1I1N

;

a proposito

A

y

l'onor,

questo

del cani

11 titola,

di

una

nza confore s ;

ulio

tviutoto della Lolta, nn Purafour, «lel prattito radicale francese, terrà

commerciali

ed

ll.fi’î‘lt-0][li

;

inil?i£];l'.za lSCSGD?I-

del|

Cimcolo stesso. declinando

“Gian

Giacomo

Da,1

Verme

57 a

Afosè ia a) ouRon avitl

OTTOMARINO

i

alcune ne vappre ai aleli

direzione:

del Maestvo

Pletro)” Muscagni.a

ai E Dirigeri lo stesso Mascazni

ursaa

S a ‘soltarl

To5-- |

27

capolavoro cinematografico.

Gonie abbiamo gà anminziato. verso la me- srandioso

il nropri: o nomb.

Rousseau,,

al

RUGGERI

SE RUGGERO

SIN

:

cro, 9 f1‘59 'r]l,t?;îtlflarì-îochdnl oltra Di soc »D%?l'flllìîà°lî

del Popolo

siornul fi i,i

f. E'

ri1iesiuno

l

Corso Buenos Ayres, 74

' a ra compagni

drammatica

siciliana

d

diritto

darà :

aF iosi ra ch'èNT di AMosèS IA unaN QU [ o Caa I M:\HDSI NELÌ-E CARGERI i DI PALERMO OE, d MugnissTNDefa di | confetyn dell| sacome o avventuro Amgells,EST arpiaili Vita oa laenle b Iumesgsiat | Nazzareno a igli Calienart | o Nappi, B, dimosirat G. Wlluono prof. l i ru àch!umm'e Nanni, 1,;::. Giulio ;f Lopez, Oo n0 …àg‘f.;,?“: nùl:l)“ i1° Mrofi Angusto " Osimo, lENY. “a N DNA EAO E . P: È riE ororarinio eimeavrino sin' | 1ico protagonista.

medesinmio, presenti Ettore Albini, ‘Teatro O alCT l'on. Imbocanzo Gaippa, 11 sen, Luigi Della|

è IL prot.

Josanh

Guve,

ha

tenuto

ieri

Utli

e del luvoro

— | il figlio del muodesio votlte aa celeDita cos | lu ONT a ViBESI con iutte “-*“‘f°-"‘““_‘_" prof. Savino Varazzani, nrandeva unanime salito allo più alte l;,; l.ll’-111iî{.e:(‘ì?îllî‘lu'*-'[?lea"tl:l‘ °m\:fx;;îì't Prescutanda gonerale! il — segretario e Dresidento l asteanuli | me l'uutodidatta sja diventato un grande mae- nagg; l;:filrìl.}(‘}lolvl(ljl-f;'[i deliseguentte la ria della Societù Umanita

i e sociali. stro di virtà individual ‘Lerazione: AP F L Commissione del Testro dei Popolo con- | imento ., Risora nel ni irenti “] vennel i spattacol ‘,aug;li……‘-Sq,…c naldig: pielrà degli nipresa 1a vorata poar Questa sert, lunedì, alle ore 21, nella sede }gg…ffî(‘f‘(?glfi‘l i Presidenza dell'Uma-|

{uro anno, invitata dalla Venezia jrcolo Nrzionalista » in corso terrà | del una nitarla a esuminro i bilanci e tutti i capitoli Stenlco 1':’a.em- ÉÎ' lÎ gm%go twentina «Lino Risor-| nel i ‘Trontin I ‘dela gestione, avendo incaricato tra suoi stesso, conferenza sul tema:; o,

per l'esame

bri, con pieno mandat ». esame, èffer-| gimento ‘può in segnito al loro minuto M è risultata la rego-

che muve, como affemna, larità della gestiono, come pure è risultata

e

gite-

3

ad

un

sto tuglianitlo ullo E Illn;gio% ribasso di 5 cont. | { Fi RN l re i '?'5 g pen ogni bigliatto l,3 messa …msmrî?lslsu[.l:l z:ìanfloîlìlgnglîcg?1r‘îìug{}g grontellodel leutro SFIB Spiga @ tutti /1 costumi Rossini

Cass

ai

Quadri

i

di Pesaro.

jlirici

AVVISO

tolti dallarchivio della

e ’ danze

i

classighe

:

IMPO

RFA

NTEI {

|PDitta A, FINZI - Milanoe, Radegonda, 12

Liguidazione per Cessazione di Commercio !

o lenzuola tela ritorla senza cucitura al Carcano |. . CDa Wiocc Lett'.ll.l'fi:. di VÎ6]’.':S__Ì èà jour ù e davanti ,035. delti ' tela Belgio oriate COv del piazza una salone | W nel 16. ore ‘alle avrà luogo | 3,90, matrimezza lesso | Domani seria, al Curcano, e i regoluro là eroguzione del maggior sussidiu piazza Tubellin 4,50, Nino piazza o. una | numeros danzo & }gi%hb%co Lirici :Q.}°S:iQuadri dal Comune di 'Mllflu‘à e .5{Î ‘ricevuto nel 1913 di Carlo Salsa. 11 pubbLUcO cl | grande spettacolo di delle 1amiglie povere dol | moniali : 9,90 dichiara lieta di continuate a prestare l’opera | aleune diriehe £Îlî lut:= vivamenie | cleesiche a favore(Îk’hmlg'm% ed nppiaudì ma moltissi o i‘t[u)làllliz:rzì;lng'{t ÈÉÎÈ mT:!ÉÉÎÌ: abîglxillì_:genlgmàlàìguru_uult'gv interess di rdî nto nellinte }îg;|:flhn. gxìlligtì‘ Popolo, del tìn_m}}ìa _u;attaln_ Teatro un il ria Segni sun por l'autore, palam,, î.'q ’ ':.|'u!uu"';‘o' il i cosÌ A ohe Jfit-ltuz'{ *£1\'.Oììt&z'*ai l5aaîdmliie eàu mgfl.jo\'uu% nn LS RO 10 | stro Lunliti e preuderanno parte quale presstu è altri. | coperto a prezzi Incredibili!

cnemerita

polare.

i

ol coltura po-| musivale dell'educazione e della ii ?;_‘;Ì';;È…:a"m? onqul g::1:?1'prè‘r‘. Rumu Mulaboti, ? ì /

— | eli artisti Giravd, d'Albani, Scopinieli

-


198

LA

DI FRANCIA

Le ruberie tecesche nel Be'gio

| cannone che homlarcò Duckorane IL COMUNICATO DELLE 23 dannessiato

}

PARIGI,

| HN comunicato

l1 comunivato

2 notte.

no

ufficiale delle ore 15 dice;

Nessuna moedificazione è stata ssgna'ata nella situaziono sull’insiema dol fronte, Un disertore ha fatio oconoscere ohe da quasi due mesì gli ingegneri della casa Krupp dirigevano nei dintorni di Dixmude nel settore paettuto da parecchi mesi i lavori di instal-

fazione di un cannone da marina che può Hirare a una lungnissima distanza. Sarebbe

questo

cannone

punkerdque

che

tirando

avrebbo

da

38

bombardato

ohilometri.

Essen-

do stati tirati soltarto nove granare nel secondo ed; ultimo bombardamento vi è motivo

di credere che il cannone giato dal genere

sia staio danneg-

di tiro al quale

| pezzi più

potertti non resistono a lungo a ohe il volo cont'nuo dei nostri areoplani nella regione phbbiano avuta per conseguenza un arresto

nsl tiro.

Da parte

nostra

abbiamo

un

forto

fronte

sud

di

Metz.

del

ierl bombardato

del campo

trinoerato

l hombaraamento Ci Dunkerque a scopo di 1ap 'esagiie PARIGI,

2 sera,

IL bombardamento di Dunkerque con obi ci di grosso calibro è una nuova provya che j tedeschi non essendo giunti a forzare le

nostre linee e ad ottenere un risultato Tteala, si dànno ad impressionare l'opinione dei neutri con manifestazioni

no un'efficacia militare.

che

non

han-

Dal punto di vista

dallo sviluppo delle operazioni l bombardamento nòn presenta alcuna importanza. 1l suo effetto rimane looalizzato, La distruzione di qualche casa, la morte di pacifici abitanti di Dunkerque, nuove vittime della barbarie tedesca, costituiscono il solò risul-

{alo ottenuto dal nemico.

Nella situaszione degli eserciti 1el non si segnala aleuna modificazione.

Belgio

L ÎÎSB[IIÎ@ degli aviatori alleati

‘ LONDRA, 2 sera. Aviatori in ricognisione avéndo scoperta l posizione dei pannòni tedeschi, éhe hanno

bombardato

nò

lanciato

prosse.

Dunkerque,

dodici

in

piccole

Belgio,

bombe

Una ricogn'zione opèrata

han-

e

due

inoltre ad

PARIGI,

ufficiale delle ore

2 notte.

23 dice:

In Belgio a nord di Ypres î tedaschi hantentato un attacoco sulla nostra destra,

d’Iitalia s.,)

‘ Popolo

al

telefono

per

e

telegrafo

(Per

_v

DALL'ITALIA E DALL'ESTER

valutare a sei o selte milioni di marchi al iorno; ed il totale dei profitti ottenuti dall&

Germania

d'operazione circa due

esattate dalla stamja german:ca

dai

territori

occidentale

può

miliardi.

siti

nella

zona

assommare

a

Un ufficiale superiore — continua il Gan-

BERNA, 2. Sulle «Nadrichten» di Monaco, il giornalista tedesco Ludwig Gangholer, che acconmpagna l'armata tedesca dell’ovest celebra l’organizzazione metodiéa della ruberia e del saccheggio nel Belgio e nel nord della Francia, vantandone i risultati ottenuti dalla Germania.

ghofer — mi disse a Saint Quintin, con. un certo orgoglio: «E’ meraviglioso quello che un uomo può apprendere in guerral Îo che sono ufficiale della Guardia del Corpo di Potsdam, attualmente faccio i] commerciante in legnami ed in lana, e con successo! »

‘Comao il Governo

| prenarativi por la cerimonie Alire manitostazioni del 1° Mago dei

(Per

E

tedesco e i suoi

lelefono

al

Popolo

‘ TORINO, 2.

Il primo maggio, che doveva aveore u spiccato carattere di avvezsione alia gue ra, di protesta energica contro il gOvern

d'Italia)

GENOVA,

«intel-

TORINO

A

& iMaggio

2 sora,

Sullo spiazzo fronteggiante la strada provinciale lervono alacremente i lavori ed i e che sembrava dovesse scuotere la sonn ]enta Torino. Lrasccirsia invece calmo e £ preparativi per la inaugurazione del monufronte britannico. A Maucourt, a sud di Fu 1 satram del reno, più degli ammi pureoedenti,. binari i Già Mille. dei mento sappiamo credere davvero. giorno di festa allegra e spensiarata, dlÌîg Ghauines, un attacco offettuato da circa 80 dano con mal célata simpatia alla Germano stati spostati dalla parte a monte della 8uegli articoli, " in ‘che è compendiato il nila. Serive il Ganghotfer: _ doria ventraiola, e nulla più. 08 o i pali ,conuomini si è portato contro la nostra lines, « Tutto quanto sì è venuto operando dal diritto delle genti, cui fa appello il Gan- strada e si stanno abbattend 5i sta oggi ulIl corteo, nel quale si vedevano maol di Monaco, di- duttori dell'energia eletirica. Gli assaliiori erano armati di forbioi, gra- nostro esercito nel Belgio e in Francia ri- ghofer delle «Nogrichten» bandiero dei circoli sacialisti della citt timando il puontile in legno che dall’altezza nate, di browing 'a di colte!il. Essi sono alati sponde ad un principio preformato: far ve- cona: scritta: « Abbasso la guerra» e p dello scoglio alcune si spinge per circa trenta me“a Art. 46. La vita degli individui e la quasi tutti abbattuti dalla nostra fanteria; nire il meno possibilè dalla Germania e proprietà privata devono essere rispettate. tri nel mare. Î lavori per la costruzione de I- rocchie musiche sucialiste, riusciì numerod: dell'esercito traendo sopperire ai bisogni tranquillo. Nessun incidente le tribune per le autorità e per gli invita i ordinato, alouni sono stati faiti priglonlieri. anto più si potesso dal paese conquistato; La proprietà privata non può essere conti- sono già a buon punto. Il monumento è quaturbò. Pochissime guardie si vedevano i Nella valle doll'Aisne ed In Ghampagnao l t{utto quello che riescisse utile al paese fario scata. Art. 47. - Il saccheggio è formalmente sì ultimalo. Si sta procedendo alla intona- girto, ciò prova che quwando esse mancamn: Sicchè durante nemico ha usato durante la glornata divers- {rasportare in Germania. mancano pure i disordimi. | caturva del basamento. vietato. delbisogni ai si ordigni che non hanno prodotto aloun tre mesi è stato provveduto Il corteo partito da Corso Siccardi, pe La corimonia sì unizierà alle 10. Gli stuArt. 48. Se l’occupante preleva dei conquinquattro nella proporzione di denti univorsitarì hanno affisso per la città corsa il Corso Vittorio, Via XX Settembr: effetto; presso Tracy le Mont del tubi di ve- l'armatarequisizioni operate nei paesi occupa- tributi in danaro nel territorio ocecupato ciò un nobilissimo manifesto invitante tutti gli Via Pietro Micca, Via Cernaia. Tormnatoi ti con per le strette esitro che spezzandosi émanavano un odore di ti. Anche oggi che le risorse dei paesi oc- non potrà avvenire che Corso Sieccardi, dal balcone dell'Aseociazi studenti d’Italia a partecipare alla cerietere; tra Reims a le Argonne bombo cariohe oupati cominciano a scarseggiare l'armata ‘genze dell'armmata o delÉfl-.mufinisîn‘ù.xìùlle ne Generale degli Operai, il ferroviere P: monia. del territorio istesso. trarre a ancora riesce dell'ovest germanica di ma‘erialte infiammato; fnfine dei gas svigella Vincenzo, quale segretario della & Gabriele d'Annunzio ha così telegrafato Art. 52. . Reguisizioni in natura non poinvaso. paese dal necessario del al Comitato dell’Omaggio Italico: « Accetto zione aprì il comizio, ripetendo i soliti im luppanti un fumo verdastro ohe ha circon- i tre quinti Un calcolo approssimativo ha assodato tranno essere imposte aj comuni ed agli paratimi. ’ À dato te fHince nemiche sonza raggiungere le che la Germania ha pòtuto economizzare abitanti che per i bisogni dell'armata d'oc- con la più alta riconoscenza il dono siunmbolico. Arrivederci. Gabriele d'Annunzio n, l'on. Emamuel À lui doveva succedere cupazione soltanto. » di noaîre. Nel do's le Pretro | tedeschi hanno in tal modo da tre a quattro milioni Al Comitato stesso, che assume d'orn in Modigliani, ma egli non si face ved=ire. Ch Ed il governo tedesco si è impegnato a iniziatà un oontrattacco, che non ha potuto marchi al giorno. A questo beneficio — arora una forma ed una importanza sempre non condivida l'opinfone della Direzion dare «alle sue l(orze di terra istruzioni convittoria (?) — vanno ancora maggiori, hanno aderito entusiasticarnento del partito? Cemto la sua assenza, ha di svilupparsi. Noi conserviamo la totalità dei recatoci dalla aggiunti i profitti ottenuti dalla guerra eco- formi a tale convenzione. » Esso si è impestato viva impressione, e diede luogo «la parte belli- tutti i deputati della Liguria ed un grande nostri guadagni di ieri, nomica condatta con savi criteri, conforme- gnato altresì di costrinzere numero di senatori e deputati di ogni parte più strani commenti. LA Abblamo continuato durante la glornata a mente at diritto delle genti (!!!), nei paesi verante che avrà violato la convenzione al d’'Italia. Hanno aderito anche il soittosegreParlo il nuovo divelttore del Gr'do del Po pagamento d'una indennità.» invasi, vale dire l'utile arrecato dalle ribombardare Îl tronta meridionale del camfario agli interni, on. Celesia, futti i pro- polo e corrispondente dell'Avanti! Giusep Evidontemente In Germania fa grande trasportate d'ognf genere sorse immente fessori dell'Università di Genova e scrittori argomenti pe Bianchi, ripetendo i soliti po trincerato di Metr. L'efficacia dej nostri che questo per è gli e firma, sua alla Geronore in dal Belgio e dal nord della Francia affermando che la neutralità socialista | dell'idiotismo neutralista a letterati di altre città d’Italia. tiri è sta:a constatata su uno doel fortl, non- mania, consistenti in materiale da guerra tutti i campioni ll Consiglio di questo Comitato del- anti dinastica. Pamrlarono pure per la dî chè sulle caserme je sulle strade ferrato vi= e approvvigionamenti di fortezza; cereali, sìi danno a tutt'uno per proclamare ai sette - {1a Dante Alighieri ha in questi giorni de:iziona Arturo Vella e Firancesco Barberis. tedesco è una invenzio pericolo il che venti lanà, legna, mMetalli. cine. Riportare i loro discorsi non val la pena cui icontatt i l berato di proclamare Gabriele d'Annunzio Quello che Ja Germania economizza e ne degli odiati interventisti del Comitato stesso. Nino sono le solite rfifritture dell'Avanti! i var : |socio onorario con e e germanich e ambasciat le con di, economica guerra questa in guadagna Ronco, presidente del Consiglio suaccenna.La manifestazione rivoluzionaria, di que nte ostici. retta con rari criteri commerciali, si può Sudelkum sono grandeme to, inviterà [a'sera del 6 masggio Gabrielo sto primo masggio fu tutta nella verbosità e <m e d'Annunzio a Palazzo San Giorgio per ofdegli aratori. 1; frirgli solennemente il {regio di tale numina, presenti il Consiglio e le autorità cittaBERLINO, 2 sera. dine. Nella medesima accasione, per înil Grande Quartier Generale comunica di ziativa del locale Sindacato dei corrisponassere càstretto a corregera alcune pubblicadenti, il forte poeta apuano Ceccardo RocBOLOGNA, 2 notta. zioni dà parte nemicae. Gli inglèsi affermano catagliata Ceccardi parlerà dinanzi alle au_ Nel comizio tenuto dai socialisti neutra che 1l villaggio di Saijnt Jullian, nelle Fiandre, torità convenute. listi in occasione del primo maggio a Bossrebbe stato soltànto ner qualche ora nelle Esgl

sono stati immediatamento

fermati

dal-

le nostre mitragliatrioi. Niente di nuavo sui

Vale la pena di riportare la prosa di que-

lettuali»n

possano

conciliare

questo

modo

di

agire con gli articoli seguenti della Consto campione della «Kultur» e dedicarla ai venzione dell’Aja, del 18 ottobre 1907, non panciàfichisti italiani che ancor oggi guar-

Il villaggio Saint Jullien

è ancora nelle mani

de:

tedaschi

A BOLOGNA

Armando

mani dei tedeschi e sarebbé stato ripreso dopo

dai canadesi,

dagli

scozzesi

è daxgli irlandési.

Tale affermazione è pontraria alla verità Noi ognserviamo Saint Jullien cdfì fermezza, 1Le

nostre posizioni avanzate gl trovano anzi alcune oentinaiàa di metri al di tà. In dfrezione del némiéò. 1 francesi pretendono nei 1670 comunicati di aver guadampato in Lorena quattro chiltometri di terreno sopra uha langhézza

di 25 km. ma essi dimenticano di a#giungero

che si’ può trattare ’ soltanto ‘di un progresso pella Lorena Franoese e anope nellà regiono in chi non 4) trovano truppe teresohe, perchè

sullà linea di questi ultimi molto avanzata in isrrijto-fo francese, nullà è cambinto da paras. 07 magsi, nél senso di Im indie&treggiamento

tedescp. Al contrario, coma risulta daj nost:l Osltenda ha constatàto l'assamza di tutti i comunicati quatidiani, le nodtre linge sono piroscafi imnortanti. Un «taube» ha fatto state anche negli uluimi tempi copnsidergvol-

riuscirono

] russi

| russi si impadroniscono di due colline Aiauhi angiiaci nei Carmazi Tespinti

tempo

gnia

‘ligravi

tedesca

perdite.

attaccare

ad

di Augustow

a sud-ovest

e le

di avamposti Deboli

di

attacchi

nolte

compa.

una

causarono all’est

di

Plock (riva destra della Vistola in Polonia) è sulla riva meridionale della Piliza (a sud Varsaria)

di

furono

respinti.

n comuntento d raa Sato| maggio: | L'OMenava tedesca sul Niemen

re del Generalissimo

dice:

non

diel sinistra « Nolla reglone della riva cor e trupp nostre Nlemen ll progresso delle Abbiamo fatto prig otinua con i suocesso.

nleri

e preso

mitragilatrioi.

Sul

frome

.a

di

attaccato

a due

riprese

nessun

valore

nota

ufficiosa

dice:

sulla

strategco

PIETROGRADO,

riva dastra

), operazioni

la po

anteriori

manca

associazioni

l’on.

Turati

ha

pronunciaio

un di

sì formerà

a Fero

gemerale in caso di mobilitazione del-

2 sera.

L'offensiva

del Niemen

delle

logna,

Genova in Piazza Umbarto I alle ora 7 DI partirà senza nessuna dilazione alle ote 7,45 precise per Quarto, dovae alle ore 10 av- |

nclla

tede-

re-

. ;one prossima a quella ove si sono svolle

Cssowlenz, 11 29, alio nove di sera, | ted@

sohi hanno

Una

ha

corteo

fischiato

Ecco le norme stabilite per la formazione scorso sensibilmente interventista. Egli ha del corteo di popolo che andrà, partendo da ! parlato dapprima della tragicità della guer: Genova a Quarlo la mattina di mercoledì 5 | ra attuale a non ha potuto — così egliha maggio. Le norme interessano le innume- | detto — spiegarsi perchè il socialismo inrevoli associazioni itallane che con le ri- «ut'dazionaie abbia dato le sue dimissioni a spettive bandiere trarranno al sacro scoglo un tratto, all'annuncio delle prima compe. come ad un rito esaltante in queste grandi tizioni. o ore italiane la civiltà e la patria. Poscia trattando il problema dello scio-

Il corteo

PIETROGRAPDO, .2 sera.

I1

Borghi

—

di ogni

Ì

por-

i

:

g

ai

« Ljbertà del Ponoli », Genova, via San Giu- 'it1;'\*gtzfilveeì ugni. L'on. Turati è rim s.zione di Soana, ma sono stati respinti con {ala stralegica e imuò spiegarsi sollanto co- seppe, 31. Il corteo sarà immaenso perchè sa- moalto turhato dal andemonio. un'apparizione, ma è rimasto a tre miglia. meéentò spinià in avanti: sfénella ra enmnosto di tuilte le associazioni intdiaere grandi perdtie, pro-/ L'anarchico Borghi si è vivamente me un tentalivo per compren di distanza ed'’ a mille piediì dî altazza. Ess stintamente e delle rappresentanze di tutte nunciato in senso ostile a qualunque in 1.--'L1 H g'orno 30 Il nemioo ha tentato nuovi ra delle operazioni un setlore del territoria le organizzazioni italiane. _ sendosi è naostri areoplani pasti al suo invanto dell’Italia nel conflitto euromnen. In atiacch] contro le nostro truppe delle rive di [rontiera che non è stato ancora rovinaomaggio ai suoi principi ha affermato c‘hài seguimento, il « tuube» è scomparso. sono hi e. attacc Gil provvist farvi Szkwa, di delio della Pizsa e lo dalla guerra a scopo {l proletariato deve proclamare e sostenere stati respinti. Questo tentativo è considerato con la più lo sciopero generale in caso di mobijlitabombe o ti, lanciat informa I nostri avlaswril hanno Z ione. qrande calma nei circoli russi ANCONA, 2 notte. nmelia que si è sicuri che il risullato unico del’a Le parole di Borghi hanno provocato un nem.che pon suooesso sulle batterie Stamane alle 10,30 nel sauone principa:e del- u ragano di fischi e di urli. Si lanciano a.'!‘.xì ‘ [ . ? . LI Net:a rpglsna del riuscità del nuovo piano potrebbe essere tut- la Casa d Proletariato si è inaugurato l ! regione Drobin-Racionz. indirizzo dell'oratore contumelia, apostrofi COSTANTINOPOLI, 2 sera. quinto congresso nazionale della Federazione la giornata è passata con un fuoco lo ‘al più di fornire ai tedeschi una quantiinnumerevoli e grida di: «Va a Parma». La Lo.lale téelegra.ica e telelonica. 1 lavori proS} ha da Alessandria {ì dàta 28 aprile: Rawa erevolmento {à insiynificante di viveri e di l[oraygi. hanno sollevato l'ind& seguil'anno per quattro giorni. Alla seduta i- parole del Borghi Un idrop'ano iniglese che volava in dire- d'artiglieria tedesca assai consid : BERLINO, 2 sera. i nauguiaie erano presenti circa un csntinalo uL) nazione di quanti uomini di cuore e dî;} ficato, intens. zione di Pavas è caduto jn mare, colpito dal Il Grande Stato Maggiocre comunioa dal di iappresentanti di tutte le sezioni d’liazja, intelligenza assistevano al comizio, e le ba.t(1e»\1 iuoco dellé truppe turdhe. L'areoplano ha Nej Carpazi, durante la notte dal 28 al 30 i on. Pacetti, Bocconi. Brunelli e Campanoz: Grande Quartier Generale In data di oggi!: potuto essere salvato da un rimarchiatore gli auetriaci hanno pronunolaio una offen21. il diretlore provinciale delle poste e tele- diere che nvevano partecipato alla cerimote dal & In Fiandra Il nemico ha ten*ato nuovache ageompagnava l'incroaciatore francess grafi caìv. Ricomini. il direttore delle costru- n ia si sono ad una ad una allontana siva nella reglone di Polen ed in direz.one P zioni te.egrafiche ing. cav. Mazzini, D'ispetto- teatro. mente, dopo una vlolentissima preparazio- «D'Entrecastraux». re distrettuale. un rapnressntante del Sindacadi Uzsok. L'offonsiva è stata respinta e l’avAll'uscita dal teatro il Borghi è stato fatne con l'art'glieria, di slanolarsi contro la to ferrovieri. 1 rappresentanii di associazioni ta segno ad una violenta dimosirazione O. io ha sublito perdite elevata. versar nostra nuova posizione a nord-esì di Ypres, econumiche ocali. Avevano aderito gli onorei J stile. Nella direzione dello Shyi il glorno 30 clì VIENNA, 2 sera. voli Montemalrtini, Lucci. Marangoni, Amici, i} framcesi hanno attaccato perciò energioa, AMSTERDAM, 2 sera, di Quaglino, Zizo di, Sishel, Musatti” roslia, Asud a ocolline cggl due di di data ontii in impadr ufficiale siamo Un comunicato mania tra I) canale e la strada Ypres-Salnt snini. Tieves, Bantidî, Merloni Cavallar, BerIl «Telegrsaf» annuncia ché un vaporé mnzione dice; h uardini, Britrami e parecchie assooiazioni poJu'an; grhi Inglesi deboimente più ad est, amoricano ha raccolto due aviatei-ìetedeschi Koziuwka e Golowetzko. In questa ed prigionieri mille di alpiù In | litiche ed economiche. Hanno pronunziato dia Nella Polonia russa Il nemico fu Quest! sforzi sono stati completamente inef. a cinque m'glia all'ovest del battello faro abblamo fatto VENEZIA, 2. parecchle mitragliatrici, cuni settori sloggiato dalle posizioni avan- | scorsi ‘{] nresidente dael Comiraio organizzatore ficaci a causa del mnostro fuoco efficaolesimo di Noòrdhindgr e che 1i ha trasrortati sn abtlamo oatturaio | del consresso sisnnar Beltini. recando ai conqusstòo batte:lo. L'areoplano si erà capovolAlle dieci di leri mattina, alla Casa del PoLa nostra offonsiva continua. Nelia diro- zate. Le nostre truppe In alcuni punti per- oressisti {1 saluto del collezhi di Ancona e all ’i fianco ed alle spnalle della regione di to. Gli aviatori vengona inviati a Flessinga. ziona di Wyazkow abbiamo con vennero fino al’a linea degli ostacoli Ueila on. Br n 1lj e Campanozzi. Nel pomerizzio il polo, ha avuto luogo lo strombazzatissimo co- J respinto Broodescinde e Veldhook. Tre mitragliatrici congresso inizierà 1 suol bavori. } nosizione princ.pale del nemico. mizio dei panciafichisti, alla presenza di poto IÎ tedeschi, attacchi suooceso ' \ono rimaste netlea nostre manl. ’ niù di mezzo migliato di operai e con l’on. _ ne sugli altri fronti nessuna modificazio Sul fronte del.a Galizia occ:dentale e del Nclia Argonna i nostri atiacchi hanno fatBeontinik ner oratore ufficiale. essenziale. » PARIGI, 2 sera, Carpazi vivo combpattimento di artiglierla. fo buori progressi a nord del Four de PaE' salito ner primo atia tribuna Domentflt_if_1'l condannati a morte in Austria Qnuattro «Tanuber hanno volato stamane Sulle alture fra l'’Orava e la valle deK'Opor ‘ls. | francesi, malgrado una vivarissima 11 quale, dopo aver dichiarato di non _ nanella. VERONA, 2. ìì Ev nal. Malgrado il cannroneggiamento la noaire truppe respinsero nuovi violenti difesa, hanra perduto pareochia trincee e aver patria, ha Inneggiato alla fratelanza dei — che li ha accolti hanno lanciato venti bomGiunge notizia che 1l profuzo trentino, di158 priglonieri, e sul Niemen attacchi russi e feoero 200 prigionieri; esso | saertore, Piccinini Claudio, d'annî 28 — ex- nonoli. senza ricordarsi che il Belgio attende be, due delle quali incendiarie. Non si è nei Carpazi ‘n nrova sensiblle di queste decaniato sentiFra !a Mosa e la Mceaella si ebbero com- avuta nessuna vittima; T danni sono ina!. PIETROGRADO, 2? sera. | passarono finalmente atl’attacco e dopo un ufficiale aviatore nell'esercito austriaco — P Quattro «Tauben banno puré pbattimenti victenti solfianto nel Bols le Pre- asnificanti. Nella sua rivista militare l'«Invalido Rus- aoccantto combattimento conquistarono un da poco rifugiatosi in Italia, al campo d'a- m enro. inse- son, organo del Ministero de!lla Guerra, dice forte puntio d’appoggio russo ad Ha nreso quindi a parlare Genunzio B?ntlfl.l-‘,gì ' est della viazione di Cameri (Pinerolo), fu condantro ove | franoesi hanno afanocato parcochie tontato .di volare su Remiremont ma guitt dai nostri aviatori e fatti se al can11 quale — per contro — ha ammesso (bontà | vokie in grandi masse. Abbiamo respinto noneggiamento dei forti hanno ripassato la ‘che la lotta tra i russi ed i tedeschi si con- coliina di Goutry. Parecchie centinala di rus- | nato a morte con i fratelli, dalla Corta centra all'ora attuale nei Carpazi e sul Nie- si sono stati fattl prigionieri; catturammo } Marziale militare. Il testo della condanna sun!) che la patria esiste anche per i# prole- : con gravi perdite per il nemico ques'i a‘fao, frontiera. fu affisso sulla porta della loro casa a Traeno men. Sul primo di questi due teatri il ne-. tariato, £ chi, arrivati In qualche località sino alle to e nell’albo pretorio di quella luogotemico operante resiste con accanimento. 5- alcune mitragliatrici. La presenza al - comizio dell'incaricato delln. | nenza. Nella Galizia sud-ortentale e nella Bucogaostre trincce ed abhbiamo fatto novarila so péro si consuma lentamente ma sicurae dell’Avanti! ha provo1 genitori del Piocinini ed un fratello vl- con'inultà redazional mente in seguito alle perdite enormi che ha vina nessun cambiamento. » pr fll‘:flìfifi. io una manifestazione dell'uditor parte da cato vono ora a Verona, ed un altro fratello riLE HAVRE, ? sera, subilo e che qualche piccolo successo senza leri a'tri due areoplani nemici sono stai Serrarit» E Serrati ha «Parli di: al grido siede a Mantova, in attesa del momento per jimportanza non compénsa. Sul Niemen î Î Un comunicato bélga dice: postl fuorl combatt'mento: uno è stato di. parlato, E' salito alla tribuna ed ha pronun» dare la laro opera per la liberazione dalle tedeschi si battono debolmente e c&rcano

[a guenra azrea (uli l altacchi degli alleali

I| conaressa di postolemtafici ad A"cona

Aeroplano ing ese abbattuto

pel Belgio e 1n Ghampagne resp nti

Attacchi russi respinti

ra le valli dell'Orava e del'Opor

Avalor. teleschi raccolti in mare

A VENEZIA

Iì comizio

Combattimanti agrei in Francia

dei neuntralisti

'

—

Tre profaghi trentini

Lo

sforzo

russo

:titità degli degli avi”‘ori A:ticità avi”“oni he'gibe!

siruto dal

nostro

fuoco

préesso Reims

ad

un a'tro facento parie di una sdquadriglla nemica è stato costretto ad un atteramento

nrecipitoso a nord-ovest di Verdun, »

W ognta azione d'eptigienia ‘intono

Il relenpraa! ha

carnoegginmento

ad

da è

Ypres

AMSTERDAM, 2. Bruges che un violenro

cominciato

lert

nel

po-

mYy gio intolrnon nd Ypres ed è continuato tutti ‘a notte. Ierl sera alle nove e mezza le bgttori* estorne sul litorale di Zeebrugge hanna aperto iin moso violentissimo al quale risposa un rannonezgiamento da parte nostra. ma una densa n°bbia imnedì di vedere qual-

che cosa degli effetti del bombardamento. Snltanto nall'aria si poteva sconzere qualche lingua di fuoco. 1] bombnrdamento si è prolunguio fino al tocco Altri moessaggi

stamanae. dicono cho

Brugos,

Tor-

mounr Roulers e Iseghem sono piene di fevitf 2 cheggli abitanti sono stati requisiti per adibirli ud inumare i morti presso Lange-

"

marek e Rooseebelke. Un «rald» aereo tentato lunfd] a Thielt, Roulers © Couiral non ha avuto alcnn Suecesso. L)

a

Giornata

calma

sul [ronte

dél

| quorsi TAS [iosto KalWaria

Belgio.

di facilitàre le operazioni in Gaqualche proiettile è stato lanciato nelle vi- s_o;;rah.1lta izia. cinanze kerke. hannòo

r°gione

di

Ramschapelle,

Oòstiterts,

Kas-

Dal 22 aprile gli aviatori belgi non cassata di uglare al di sopràa dalla

di Bizchoots,

Sas durante

{il giorno

Steanatrzata e la natte.

ed

Het

Malgrado

i tiri violenti di artiglieria ai quali gli a-

viatori belgi sono stat' fatti segno, questi hannò potuto prendere numerose fotografie

del terreno dell'artinliéria

temente il réegolamento del avialori hanno bombardato massi di truppe tedesche.

e aiutare polen.

tiro, Gli stessi opere ed am-

_ BERLINO, 2 notie. 1l Grande Stato Maggiore dal Grande ‘Quartier Generale, comunica: ’ Le nostre operazioni nella Russia nord ocaidentale hanno fatto buoni progressi. Schawli incendiata dai russi Presso Szawlo altri 400 russi sono stati [atBERLINO, 2?2 sera. li prigionieri. Le avanguardie ledesche inTl Grande Stato Maggiore comunica: soguendo i russi a flanco hanno raggiunto IL comtbattimento presso Schawli (sulla la regione a sud ovest di Milau. Gli attacferrovia Libau-Kowno, a melà strada dalla ! chi russi nella regioni di Kalwaria sono frontiera tedesca a Riga), prese una picgal stali respinti con gravi perdite per il nea noi fauorevale. 1 russi dopo aver subito mico. Trecento prigionieri sono rimasti nelgravi perdile continuarono a fuggire in di- le nostre mMani.

I tedeschi avanzano Ilella Prussia Orientale

di Milaw (nella Curlandia a sud di n veliero frantes? înb:uliatu rezione Riga). dopo aver incendialto a Schawli î Aarwon mon è stfa bombandata quattro angoli della ciltà. L'inseguimento ed uno silurato LONDRA,

2 sera.

continua. Finora gionieri. Inoltre

facemmo circa mille pricaddero in nostre mani

Un disraccio da Burrynort al Lkayd annunmitragliatrici e una grande quantità di bacla che il veliero franceseLa Paternité, che silgagli, vetture e munizioni, specialmente récava a Pechino provenienta da Lianolly, ei è incagliato nella baia di Carmatho. 1l vanore moltissime munizioni.

Gli attacchi déî Reémici presso Kalwarga Edalo, di ventimila tonnallate, n oveniente dall'America del Sud: è stato silurato da un sote (a noràd di Suwalki) e a sud-ovest furono retomazino iedésco. L'equipaggio è stato sbar- spinti con gravi perdite pel nemico, Facemcato a Sbilly.

i

moò altrè 350 priglonieri.

dagli

|

inglesi

LONDAA, 2 sara, (UiNctale). — Contrariamente alla asserzione dEl comunicato tedeasco. ieri Harwick non è stata fatta soagno ad alcun* bombardamento, sia navale che acerco. Nessun bombardamento ha ‘avuto luozo dona l’incursione acrea di Rioveaî sera su Ipswich e Burystedompnde, ove una nersona soltanto è rimasta ferita © cinqua case sono state incendiate.

terre

irredente.

L'accorto tra l2 Potenzo dell'Intosa sulla questione finanziaria i

_ I1 ministro

delle

LONDRA,

Finanze

2 notte,

fruncese

marcesrebbero

” I_G-.upge

l notizia

tervento

della

circoli

si ritiene

da

come

e RomaniaL insieme

PARIGI, 2 ssra. Bucarest che in quei

probabilissimo

B_ulga.ri;:. insiame

l in-

alla Roma-

nia. A Sofia i diplomatici della Triplice 1ntesa hanno aumentata la loro attivifà con oltimo successo. Ì

un

discorso tutto

«Compagni

fuaoco. Rivoluzionario,

— egli ha detto — non

l'ora di discorsi ma dî fatti:

cantate

l'Internazionale.»

Dopo

è questa con ma

di che l comizio placidamente

sciolto.

i

si è -

1 grave incendo a Livorno

Ribot

è ripartito oggi per Parigi dopo aver passato tre giorni a Londra, ove era venuto per trattenersi col suo collegza ed umico Llnyfd Georga su diverse questioni finanziarie e specialmente delle anticipazioni da fare ai paesi alleati, dei mezzi per pagare in Inghilterra. al Canadà e agli Stati’ Uniti gli acquisti del Goveino francese. Il ministro delle Finanze di Francia è stato lielissimo di constatatre il completo nesordo col Cancelliere dello Scacchiere. L'intesn è d'al. tronde verfetta tra { ministri delle Finanze delle tre Potenzae alleate,

Mial ra i La Bulgaria

ciato

Mezzo (Per

milione

telefono

di danni

al Ponolo

iIncendio

W

LIVORNO, 3, oro 2

Teri sera verso le 21°è scoppiato

lentissimo

L

d’Italia)

nell’Oleificio

un vio

Nazlohalj

della Sociatà Anonima con sede in Genova., m

Si crede che i danni

illone.

assommina a mezzo

“A

Sul luego si sono recati i pompieri, il q'ua.;._ store, il prefetto. Mentre telefono l'ince non è amcora damato. Vi sono alcuni feri

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È =,ì;y P 2

praticissimo

offiresi

curu

Pirima i GOd iniezioni e pure continnava h1 Dopo e sente il imcnto impressijonanie della cura - la cura (Lei uina imagrezza spaventosa. Il bisosno di ringrauziare e scrive: « Mi mandi ii nuovo la cura per un mesa | colore della pelle era di un giallo sporco tan-

Roeferenzo ramo. Postale ‘Tl'essera

1m011.

nuova

neziù, ch|… era tanto distueutta da h faro pietà, aoffetta da catarro bron- BA chiale con sputi sanguigni, febbre - 3 costante e sudori, dopn un solo KY mese di oura ha fatto un cambia-

0.3X%

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i (p oivere di carne ed u.ova). ]E’repara*ti con manzo. Questi bidi polpa di ed a arammi 60 Ogni biscotto contiene gr ammi sei di albumina pura, pari a d un uovo cattive. digestioni dalle e etenm 1napp dall’ che scotti sono un alimento ° principe per gli organismi deboli, anemici per . coloro in modo da rendoli usten irrob etti, giovin dei e bini bam ‘ hanno difettoso il processo di assimilazione. Aiutano lo sviluppo dei devono far uso di troppa. carne nè di cibi ingombranti, non ‘ derli refiattari alle malattie. Ai convalesventi, ai vecchi i quali questa alxmentuzuone prolunga loro l’esistenza di qualche dozzina d’annit PA.LLADIOY

.‘P1tbblii::'itln sì Tiser quandolo riten re, li avvisi, o di non l'£mo, il testo el auaiî caso ternà l'ime dei ‘ committenti

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cipe

desca

‘

ROMA,

al

“ Popolo

3, motte.

Secondo

Senza dubbio il governo ha giuocato oggi Une carta decisiva, ma poichè conti nua a

. Qiuocare

a giuoco

coperlo

Noi’ abbiamo.

un

vago

sospetlo,

ma

chi giura sulle più sacre memorie spetto ' è ingiustificato. La

E

partecipazione

c'è

che il so-

dalle

edizioni speciali dei Jgiornali, ha delerminato nei citcoli politici e nei Titravì pubblici una yrande eccilazione.

prima

impressione

è stata

dì Quarto nrincipe

SOnNnino », Dopo sono

col

di ierì-del

ministro

arrivati

degli

informatori

-

esteri

che

spiegato

diversamente

il comunicato

imminente

dichiarazione

di

70

ficiale

e' cioè

han-

uf-

di una

il preannuncio

come

fuerra.

Secondo questa versione il principe di Bi-

low

.

avrebbe

fatto fare

delle. dichiarazioni

Derle quali siamo ormai allo scambio d Nnote eche possono da unwora all’allra assuvmMere. il carallere di ultimatum. Perciò saTcbbe necessario che è ministri si allonianino da Roma. Questa

versione,

come

la

improvvisate

desideratla

dimostrazioni

di: Viva la guenra! Abbasso

al

l’Austria!

grido

cronaca

italiano

e del

avrebbe

indurli

sono

a

re

della

latrghissime

siate

l'on

annunciate

dà molli in-

Sonnino

dopo

il

:

Verso le 18 un funzionario dell'ambasciala di Germania si è recato alla Consulta e

triplici-

ha

consegnato

all'on.

Sonnino

una

nola

verbale la quale è considerala un sintomo di grave tension :nsione e di di rappor rappo:ti. : i S : i Alle 18,15 l’on.

la

Turchia

ha

violato

gli

impe-

gnri-assunti col trattato di Quchy; il'princine di Billow ha jallto sapere che la Germaia e l'Austria, impressionate anche dal-

l’apparato militare dell’Ilalia e dall'adesiomne del governo alla manifestazione di Quarlo,

interpretano

ogni

altlo

di

ostilità

contro

la Turchia, loro alleata, come una indiretta ostilità contro la Germania e l’Austria,

6 almeno come

una rottura delle trattative.

‘Secondo altri,

appena

resa nola

meriggio,

|

governo

la comu-

;

alla ’ manifestazio ne i

‘

tel g

ì ve- |

g:fîrt‘::'ndlc C ::p?l'aîîlîr‘.eitert :o‘lfccera':‘nzÉOB£;1ÉÎ'.{L:J l

na, Billow

si è recato

di

tenGI;C'ZICd;':;î

da

Sonnino

per

di-

: chiarare che; la Germania e l’Austria consi-

derano la presenza del re e del governo al lu cerimonia di Quarto come una indiretta dichiarazione di guerra e Sonnino avrebbe

dichiarato

che non

può

permeltere

ad

posito

modo

avrebbe

interpellato

il re e il presidente

del

at-

in pro-

Consiglio,

mera

si riaprirà

mafggio. Il Giornale

cia

alla

situazione

gnifichi

d’Italia spiega

cerimonia

di Quarlo,

polilica

i

quali

1

19

la rinun-

n

sapere

se

la

di allarmarsi

i rapporti

calq-n_iàÎjlcai

della

)

‘pie-

italo-germanici

vivaci

perchè

non.

igno sopraggzgn:;, ra. oni, slels e nemm eno grandi novità

direttive

‘diplomatiche

continuano

a suolgersi

del

governo,

le

normalmente,

così in senso

fll

.

BB"S…I…

ES

;

Ì

FE è facile immagini-

12

[_pagina._

dui

ministri

:

""8

i

ROMA,

copsiglio

s

Bl

(Per telefono al Popolo

i …,_

commenti.

della neutralilà

Da

-

ler ingannare

‘

—

ZA

——

Telefono 8-73

FPaolo

da

Gannobi:;,:3.tif

{Co_ nto Corrente cop la Postayy*

3,

vigile e i-

IL

Governo

avrebbe

giudicato

di « predoni» è un

Ci troviamo

di guerra turco, cioè TEDESCO.

motte.

tenutosi

ancora

sì stessi,

E

vo.

i

-

deschi Nno —

questa

delle

trivbiù

indigeni

:

‘

INI

MHB

ln

combattenti sostituitneii lavo

Sono i fe-

contro

.».QÈ

i

che alimentano,, favoziscono, quidamagari con propri ufficiali — l'in-

surrezione

E:

dinnan-

i a dei soldati che abbediscono a un piano

d'Italia)

dali

ilaliani. Chi parla di « querra santa » 7non vede la siluazione. Non sì capisce perehè la predicazione della «guerra santa » che è fallitu dovunque, debba attecchire in Libia.

Il numero

secondo

della

donne

la richiesta

uffici del Lavoro,

sittuzione

di

del

LONDRA, 3, sej che

si sono

Bonrd

offrendo

ittomini

E

o

Trade

l'opera loro i

clie

possana

esser chiamati al tronte è «alito a circa sessantar Questo niui

nero comprende

prudente | Gauardiamo

donne

dii

Lo stato di guerra in Trinoliania

SCI niro in Libia

S

l

R

C

g

ER

LI

endife e nostre perti

dano _ uvendetla_e ognui ulleriore tergiversazione

del

siluazione!

Governo,

aggrava'

e complica

)

la

Îl re non andrà a Genova

d'opera

Il S$indaco di Genova |tarite

di

campo

del

re

generale

Brusati

il

| particolari dello sconiro ROMA,

3,

motte.

e

UAA sollevata

ri = Firmat o: P Genziz le

(Per

fedeltà e di valore a tutta nrova, ma altri lJastiano a desideorare come dquelli provenienti

dalla

tribù

della

Sirtica

telefono'

al Ponaelo

dìpend

>

Ì

Il sole è l'astro che illumina il t:reà tb.ì

: : FÀ |9UerTa ha partecsipato, ha concor so a Din mane , carn eficina. e | À e înott.a ‘ i La luna l'i'<plcncìe”d

Brusati.:

i

—

P

L>

LE'attuale

conflitto

è

conflitto di

bo ghesie, di interessi capitalistici, non di nd trie. Chi afferma il contrario è in pred aì yrave errore ottico.

d'’Italia)

L'aria

ROMA, 3, motte, Le autorità Politiche, in previsione dei di-

è della Fezzania.

na

—’ Pur troppo, wuna parte di socialisti a 1|avend o | un'esa lta nozion e delle cause i: del

L’agitazione a Homa

questi libici fu nel passato compiuto in modo alquanto sommario. Vi sono elementi sicuri dj

ora

'

da

”u i più visibili nella parte della Tripoli taeffetti più difesa bili e senela nep ebbe DET la prova TSA re nia meno tradimmento della bande, I] reciutamento di

che

Saggi di coltura socialist

intervenire alla inaugurazione Aaltri aelementi I fra del monumento cho_ : ricorda l'eroismo plei s rara qualc : Èlf'rlàfìleio è nîg 83,1È{îglgnfii|f::bèllîb: îm\r:àìlftlllhll'%‘“'gg Mille, » O panis’amici

industrie

FO RIVOLOZIONOAI

ha ricevuto dall’aiu-

seguente telegramma: i Il Giornale d'Italia scrive che jl fatto, militarmente. non esce dulla proporzione dei ÎL: « In seguito ail’odierna deliberazione dei In seguito alle precedenti comunicazioni, liti-episodi di nolizia coloniale: politicamente, : LI ia una importanza maggiore perchè dimo- Consiglio dei Ministri ‘che nessun membro il colonnello Miani informa che !e perdîie assemtare in questi stra che l'’azione della propazanda turca non del Governo si debba : +A intrAi i ntoE de 1 29 aprile possubite nel combattime i iardita inal giorni - da Roma, îli re èi meito £ | solo ; non èè cessata CBS: , . maL si è ingagl spiacente di i L i a: Ufficiali morti e dispersi | questi ultini tempi con la ,Sm-’geîu.o,fi? ,É,;i non poter s ;

i a morti 18, bianchi

alle

(Per telefono al Popolo d'Italià) GENOVA, 3, notte.

n l'apporto con tutta la serie di Iatn{fl-'—"»’p%1uti 11.'111) colonia dal momento dello scappio délla guerra europea ed in particolare pai dal momento della proclamazione della ’ guerra santià. !

a

era fresca

e l'usignolo inseguiy “La « Tribuna » ha da Siracusa: 11 probl'ema della Libia — continua il Ggirorla capinera da un ramo a-l’a ltro. s Da Sirte è giunto il piroscafo « Le@- nale d'Italia — di fronie ai grandi avveni- SUiuuzi . CUa lul Seguivo PI i.t.ll_6 .-.'I.mp{%:…lbuu: B — I1 proletari delle nazi menti mondiali passa oggi e giustamente in òni belligerani bro ». Verso l'alba straordinarie notizie di oggi circa la main- sono slali travollti : ; è entrato un s questo por- secondn linea. Basterà garantira i punti vitali. : i to.edi ha subito ricevuto la visita del co-|7 juoshi di carifornimen : ecipazione del re e delle autorità | {a loro dalle - ispellidalla « atmosfera cred to d'acqua, tutelare Î fr%îfaè1'lrj1::îî l!\'e P-.11.1a AOT A. AT lle ri Pf-Uwî borghesie |mandante di porta cui ] è Ì.—'Lulol poug1_.1u‘1lcg…tg |che c'era d&“SLÌ….ÈÎI.LP: 'ÉÎJDIPCEII fìlolrll-g ;îìgrîi]tre

|stato fatto. Sul feriti,

del

cioè

«

Letir

il sottotenente

15. . battaglione

%

Orl-g.nsi

eritreo,

il

Qulnj;1[m

bersaglierò

n$îlfiìusîlnlvinu'.r]l;;lpolìîld—fr'u]ià %1?n1?:!$331 É.'…‘-"}.-”ÈÉÎ É)uarto hanno nreso formidabili $eruo è risoluto a punire i ribelli ed a man- | pubblica &icurezza per assicurar

: - il tencre

nrestigio! contro le infiltvazioni di mene sospette, Quindi una minore fiducia nel1e tribù indigene dell’interno ed una mazgiore energia nalla repressione ci sarantiranno da tentativi- simili a _ dauello di Gasr Buadi e riconlurranno la calma. La risolutezza del Go-

sti

feriti

circa 40 s:?i'anno

st'infermeria

Ù

i

lel

governatore, generale y d l'infi

ale o d Tassoni.Centr rende rà sicura anche

ali.

ricoverati

iì que- | fica.

presidiaria e negl : eapedalici.-

da

E

À

Sir-

e

misure di Della ca-

dopo

circa

l'incontro avuto con i beduini e dopo un'ora

e mezza

di fuoco, si trovò ciro s -

inutili. e pietosi eufemismi, tale è la triste realtà, Il numero v rilevante dei morti e dei

©

C a cabnitale

| RE ' d'Italia è Roma.

-

‘i

pitale l’ordine. — Ma chi ha fallo realmente banca rotti L'ambasciata di Germania è presidiata sono slalti i preti. IL Papa, questo padro ni da due battaglioni di soldati, quella d'Au- di milioni d’anime. si è dichiaraio impa stria ha parecchi plotoni di guardie. Tl pa- lente ad evitare il conflillo. Noi no non'ab luzzo Ghigi è pure difesao da una fitta reie biamò falto bancarotta. All'’infuori l dei par s tano unaa dimos |di funziionari RLche aspet diîmostra tra- | lili socia listi di ! ò À Austria, ia, di di Germania 2ia, i , d h non c'è. " |zione che Francnci ia, di Russi LO ussia a ee | d’Inghilterra + tutti tutti gligl Nonostante

questa

calma,

però,

tutti

i ri-

Fi irovif pubblici: di iiRoma, presehtano però un aa A VALAGIfaltri{cont10) stesso dipiroscato, Ca disgraziata l'aygiuato didi' Bir guiranno per gli ospedali Sciara-Sciat e l'incurCatania. i pLOS |aspetto _ - sione animatissimo. insolito. Tobras, il comvat | dappertutto discutein | nervosamente. Mai Si come

interven- | 1 feriti hanno dato i scgugntn particolari i ’ timento del 29 aprile costituisce il più raÈ E neutralista sonu arbi sul combattimento: I1 colonnello Mianiî comandava la colon- ve e il:più sanguinoso insuccesso della notrarie. " RE RA E su questa base il Giornale d’Italia ui- na.diretta nell’interxno per shandare un mi- stra guerra in Tripolitania. Sì tratta di gliaio di ribelli. La colonna era formata da luisce uno dei suoiî sermoni soliti con lar- quattromila'arabi. delle varie. bande }1b{che, una vera è propria disfatta, complicata da ghe dosi di calma, serenilà, pazienza, pru- più dî duemila soldati tra bersaglieri ed un tradimento délle bande indigene assoldenza, preparazione, fiducia, che comincia- artiglieri, ascari eritrei e ascari libici. date, che, giunte a contatto del nemico, sì no ad aver l'aria di.prese in giro, ormai, Quando la colonna fu' a qundici chilometri sono ribellate e hanno: costretto gli italiani nell'interno, - cioè-tra. Sirte e Casr Busn, a cercare uno -scampo nella fuga. Senza ben poco spirilose.

quali alla loro volla hanno voluto interpellare il Consiglio dei ministri che ha deciso Sappiamo che la uversione neutralista è dî respingere con la forsa del buan diritlo fattai varare e diffondere da injormatori f : e all’accorrenza con la forza delle armi que- | ficiosi, ma questa volta vedremo ben presto

5. Parlatre

I‘]

un'o-

alla

irnte

.:

mm['…]

Vai Giovanni del distretto di Pavia ed un ascaro, Omar en. Le salme saranno 5eppglî erano: feriti si- lite£ qui. ASulloaa stesso piroscafo 6rAnO S 395 uomini di truppa e 20É uffici : Di que.- | .t&rno

dovuta

internazionale,

ai laffatla |vi complicazi yr.clle.

il giorno

come

Via

NecrologieL, 1,50

__

Al Consiglio dei Biinistni

col re.

normalmente

|onde tulte le ipotesi tista come in senso

cuna Polenza simile pretesa di intromissione nella politica interna dell'Italia e che

ad oghi

conferire

Quanto alle inpressioni dei giornali UIdea Nazionale assicuta che Ù « ora è giun ta»; la Tribuna invece assicura che :continueranno e si intensificheranno le trattati| ve con l’Austria con molte probabilità di raggiungere un accordo e che perciò la Ca-

nicazione del Consiglio dei ministri con la quale sì metteva in rilicvo l'importanza at tribuita ‘ dal

per

DO UFFICIO 04 DI M AMI MISTRAZIO PUBBLICITÀ NE— E

NON ANDRAN PIU'ANOQUAR

>

e dispersi 200 oiltre gli Sonni no ha. avulo. anche indigeni. ) Sul postal « Letimbro » sono stati e Ji : + colaministro di Grecia signor | .: i iti a Biracusa tutti | feriti ii atio e di diretti a Birac Caromillas, quindi sì è recato a Villa Ada, imbarc in numer 409, dei quali 150 bianohi. dove era già stato nelle prime ore del po-

hanno in?iofi.| o il govurìîî ad;af :;Junos‘ccrc ; Ta AE 751 razioip. | Un colloquio+ alle ‘Potenze la necess ità della dichia i ne dell'annessione delle isole del Dodeca n-

—

.

ia la à. E are doman diamoci: Chi in ha facc î1f? (l?eilÙ alle doniiae delle | Mmata (etàà aa ?gmsociet interesse reall . a inchiod A DI DI- :iì'la.!x Vere claissi {'r.ìu Vedremo se ne nascerà un bel maschiq 0 s operaie, Gli uffici doni con la Germania eO l’Austria perchè vuole lalia nella neutralità2 11 qruppo del Tipar tendo Je inscri{te secondo Lavoro st: austro-turuna mala femmina, o un aborto. Ic loro E rimanere padrono del modo e del momento co-ledesco, RForse, la pressione tedesca sulla e secondo le offerto di Iavoro che esse ab Hà fatto, e a maro a mano che sì di entrare jin guerra. Francesco Paoloni. rendario Turchia perchè entrasse in querra, aveva canti i posti nelle varie industrie nazional Vi rtiferisco questa versione a solo titolo anche lo scopo di ereare qrattacapi colo- frono alle donne di/ occuparli. dra se compagnia ferroviariCaost" int di eronaca e non perchè meriti credito. niali all’IHalia per impedirle di intervenire. stituitdiver i molti impiogaii artuolatis a hanno i nel n1 esercito di Lord Kitchener E poi: è vero o non è vero che mesi sono donne ri agli uffici del Lavoro. Essa con furono scopert sono nella i casa specialm di un tedesco impiegate a contr ‘ Speriamo anche noi che la notizia sia inollare ed a ritirare i big fondala, Perchè altrimenti, noi ci vergogne- a Tripoli centinaia, di fucili e di 7ivoltelle? ii di viaggio all'ingresso ed all'uscita stazioni. . ROMA, 3, sera,. i temmo di essere italiani, Questa politica di E' vero a non è vero che-liautorità italiana Il Lond Count ! Council si nrepara ad Stamane alle 9.30 si è tiunito a Raldazp _'ten!ennamvntr’, di riguardiì verso gli ez-al- di Tripoli dovelle a un certo punto preoc- Stimere on in servizio cento donne che sara Braschi il Consiglio dei Ministri: IL .3[_1'-1u-. cuparsi dell’attività politicamente sospetta impiegata come controliori-e per a d buzione dei biglietti nelle tramvie stro delle Colonic ha comunicatao i rapporti leati austro-tedeschi che cì hanno trattato di municià taluni funzionari del Consolalo tedesco Le ferrovie esotterran pervenutegli intorno all’uttimo fatto : d’ar.- sempre così duramente, comincia a divensa intendono valersi come mi della S'rte. In sequilo a sua proposta il [are semplicemente indegna. Noi ci rifiu- di Tripoli? E Ù «affare» non ancora chia- le donne inservienti ai e il mumnicipio di Glasgow Consiglio dei Ministri la deliberato di au- tiamo di oredere che la mancaia parlecipa- rita dei fucili scoperti a Venezia nei barili Anth ha deciso inmpiegare donne non solt anto camae cont lorizzarlo a proclamare lo stato di querra lori della birra? ma anche eome conducen E i proclami diffusi tra gli insione del Governo alla cerimonia di Quarti delle trar in Tripolitania dove occorra ed ha stavilicittadine. L'amministrazione stale alla {0, sit dovuta a pressioni esercitale dal digeni? Potremmo continuare per un pezzo volta ha deciso di + lo che vi si inviano i rinforzi ncecessari. ' JE e Il Ministro degli Esteri ha riferito intot- principe di Billow. Ma se l'ipolesi, che non in questo celenco delle malefatte dei tede- nel servizio notturno fonico, nel quale fino no alla situazione internazonale, e conside- vogliamo formulare, rispondesse a un dalo schi. soli uomini. Tutte le rata la situazione politica, il Consiglio / dei Eppure il Governo li ha lasciali agire inche come le ferrovie, di jatto, la storia monarchica della terza Ministri ha riconosciula la necessità. cle d disturbati in Ilalia e in Libia. 1L risultato hnm:m deciso' di parsare Italia avrebbe nel suo libro un'altra paginessun membro ' del Governo sìi assenti Ua corrisponden si è vislto! Le centinaia di soldati italiani uomini limi te a. quello Ji nNa fi.'im.mcnsa vergonna. Roma. a calluli inutilmente nel, deserto libico, gri- vizio.

Sonnino chè era rientrai |

consiglia dei ministri.

: o : E Ecco la vernsione . interventista: SecondoE alcuni i gravi avveniment i - di ‘Tripolitania

nNeso' perchè

per ‘

motivo

prodotto | Proclamaszione

sui dirigenti

dei colloquî non

ve lo ha raggiunto

‘ 1 Poi le versioni si sono anipliate con qual che precisione di particoluri abbastanza ve-

rosimili, tanto in ‘senso neutralista _ Sta, quanto in senso interventisla. Ed

da

v

H

a (alvisa in 12 colonne) L, 1.—1a linen_— Pagine fiferce”

mattina fu convocato ieri telegraficamento. ra all'altra si aspetta qualche novità. Questa sera si è avuta una mnuova ver| E in proposito si osservava che domani 4 sione delle ragioni della rinnncia alla parsaranno nove mesi giusti dal giorno della tecipazione - alla apoteosiì dei dei Mille,

della

Più tardi, a nolte, l'on Salandra fu al ministero della Guerra ave si intratlenne alcune ore. | Questa malltina improvvisamente si è riunito il Consiglio dei ministri che è slato lungo ed agitato. Un segretario dell’ambasciata di Germania altendeva alla Consulta do-

.à stata accolla con grande fiducia, tantochè all’'Aragno © in altri rilrovi pubblici si sono

le quali

giunse poto dopo to alla Consulta.

e il re-non

più

caoncessioni

austriaca

ujficiale

dizi. Ricordiamola tuttavia. L’altra sera, 1. maggio, usciva il comunicato ufficiale del Consiglio dei ministri annunciante"la partecipazione del qgoverno alla cerimonia di Quarto;: ieri 2 maggio alle 9 Bilow si presentò alla *Consulla ed ebbe un lungo colloquio di circa un'ora col ministro degli esteri on. Sonnino. Questi doDO la colazione si t7ecò a Palazzo Braschi, dove ebbe un lungo colloquio col presidente del Consiglio dei ministri on. Salandra. Poî Salandra si recò a Yilla' Ada ove ebbe un altro lunghissimo colloquio col re. Egli rag-

disastrosa

in seguito al colloquio

di Biilow

di pressione

La

Derchè sì è detto senz'allro: «Il Governo rinuncia alla manifestazione

\

Bilow :

abbia

Te, ha provocato

dal principe Biùlow a Sonnino come termine perentorio per l'accettazione o la roltuta e il governo rinunciando alla cerimon ia di Quarto avreble iniziato la discussione sulle nuove proposte dell’Austria,

straordinario dei ministri, divulgata nel po-

La

qoverno

lale effetto

politica

facciamo dunque la cronaca odierna. inaspettata comunicazione del Consiglio

meriggio

del

Vannuncio

alla cerimonia di Quarto

non sì compren-

de'ancora chi sia il giuocato.

di

goziati: procedono Dene, Questo episodio, come

d’Italia ) altri

A baionett a

delle

NA

e Bilow ha risposto che non c'è NESSUTN MO£w_o. d% speciale preoceupazione

]

{

telefono

a) La rivoluzione è un’idea che'« ' ha—,trùflt_ità

MUSSOLINI e

speculazioni dei nevtralsti - L'agitazione a Roma - Un agguato turco-tedesco in l dga che prendono

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uclth Redî:làn%lef"l-‘

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&#,50 la /linea p—.gilnmrzlon { finanziarie L.' 3,050 la lHinea lin — Gli ea avvisi -8computano a apazio di- linedia @ Ppusti— Piccola Pubblicità Ttedasi_anpposita_tabella ia _VI

Ja

i ÎW gueCOLPO DI SCENA: rra imminente - Estrame ;

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INSERZIONI — Negli spazi riservati apli'annunzi* Ultima divise iL 6 colonne) L '2,50 la linea, — lg-'nhb

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.s'og'lAl.l81'A

D

nno IL N. 128 Milano, Martedì 4 Maggio 1915 —-: o PREZZI DELLE

Un numero senarato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppie

&

'

Fondatore: BENITO_

‘

ESE7.50 | S a . . L |15.00|

; QUOTIDIAng

ii

E I

:

v

| Chi ha del ferro,ha del pane.

M}

questa giornata dal giorno che è <coppiata la guerra europea la: popolazione romana si è sentita più inquieta. Anche i corridoi di Montecitorio sono r:masti - fino a tarda ora affollatissimi e i commenti sono durati ininterrotti in vario sen-

s0,: rinortati e ingrandito

di " crocchio

in

|altri

si son

dichiarati

contrari alla guerra RFa l è il sole de l’avvenire e Laz. zari1) socialismo ne è -il Chantecler Ù

socialisti rivoluzionari, lenco; sperano nella repubblica anche in quella... russa

L

tedesca

eed Ù

i

crocchio. : @ ‘Caca senno era fizlio di Bertoldo+il quala ll .popolo d'Italia comiucia a essere stan- possedeva :un asino simbolico. co di questa tensione nervosa che i goveri — Alfermano gli interventisti.che la nanti acuiscono nel maggiore dei sensi. vittoria della Triplice Intesa signif icherà il

trionfo delle nazionalità. aa U Caa ba’.n'de un libiche ]zî-!_helàl_alfe_suocozta. l £ c€àî feriti — — anche |Chiusero dg.!le. i’ nostri-in accettando AA ceerchio ; ner vere JiR ’ le cifre | ° & 8[:“88fl i AE … ; ÎBÌ'Î'EÌÎÌ[|ÎÙ o fl TP"]"" sto tentativo di prepotente sopraffazione da |che si tratta di: una C ii APPRILIAI og_'n'a… 3are, SHando | fuori la nostra PE carovana con :’ le mu-|uffici mistificaz ali ione del i colonnello volgare, Miani — dà l'idea | 2 18Nd.: SLL : TRIPOLI, 3, notte. | Un parte dell’Austria: e della Germania. tà : quarto d'ora d - |nizioni ed. iP viveri.ia Dopo due:o i h poichè se per il giorno 5 nessun fatlò i i re di : com. dalla = gravità nuovo della battaglia. À quartto { Stagera. allo, 19,55, è stata. avvertita una |era più in vita. d'ora . dopo che era morto, n A E : ; | ità di di non fare allontana-I ; Da ciòÙ la necessità PP L : | e decisito sarà i sopraggiu; nto A SA raÀ : D G la rinuncia at- Dattiment ® |sì diressero o .i ù re da Roma

tere politico

nessun

e anche di non

alla retorica quando

:

rappresentanie

del po-

abbandonarsi

la parola è alla spada.

la cerimonia ‘ di Quarto

non avrà

spiegazione: la più umiliante. : Nei circoli parlamentari non

che

una

si osa an-

cora nè' dag - interven li “ E S ; tisti nè dai neulraliE veniamo adesso alla versione neutrali- $ti questa ipotesi che è considerala come in

fi

stda o parecchista.

;

Secondo alcuni il principe di Bilow a_ viebbe fatto rilevare la inopportunità della

“ ‘nanifestazione

ujfficiale

di

Quarto

menire

‘ Sì svolgono altivi negoziati con l’Austria e, anz', sì annuncia l’arrivo del signor Golukowsky da Vienna con una missione di importanza forse decisiva, facendo così intendere da una parle che l’Austria e la Ger-

giuriosa, per quanti avevano promesso e strombaszzato anche con la solennità di una comunicazione del Consiglio dei ministri, la partecipazione alla cerimonia di Quarto n rappresentanza degli alti poteri TesponsabL li’ e irresponsabili dello Stato.

Fa

italiano avesse persist’to nella

partecipaz ione alla T di Quari manifestazione Ì I

”

S

.

l’on.

Bissolati, che

noi

senza

avere

al-

colo: —; Non : è possibile

A che LE il comunicato

l

-

“

nosiri. verso Sirie, si/aprifo no;univarancora inseguiti sol a |l seguenti ‘10i fatto:d'ar consi pii HO delle Sirti, si presta ‘alle sensibile scosso. s0 . di terremoto per due oreé dagli arabi. 1. Il tradimento degli indigeni signifi- tre secondi. Nessun danno.

| commenti del giornali tomani alla battaglia della Sirte

La

À

Tribuna

scrive

ROMA,

che le bande

3,

motte.

irrezolari

che si sono costituite negli ultimi: tempi sulla costa con elementi diversi raccogliticci non

presentano

quindi

garanzie

sufficienti

di du-

ratura fedeltà, avrebbe dovuto. dopo la dèéfezione nel fortino del Gahra, essere impiegate anche iar.amente nei paesj costieri da nof’so-

ca che il Comando nan è stato abbastanza

oculato nella jormazione e preparazione di tali truppe. E quando non sì possiede l’as-

solula certezza della fedeltà e del lealismo degli indigeni, si evila di ingaggiareé batla-

glia con una formazione

mila

italiani inquadrano

nella quale

quattromila

due-

arabi

e beduini: Se — viceversa — gli italiani fossero stali in 4000 e gli arabi 2000,- a costoro

non sarebbero passati al campo avverso o il giro dei crocchi e dei corridoì ed è lidamente presidiati sotto i tiro quindi delle — in ogni caso molto commentato un giudiziò attribuito — gli ilaliani si sarebbero nosire artiglierie, ma non ancora in paesì

ancora mania avrebbero rotto le trattative qualo- potuto controllarne la paternità,' diamo. Ec-

T& il governo

FE

lontani dalle basi della nostra occupazione o fra tribù ostili. a AE a 1 La Trivuna osserva anche che in questo ma mento, vper la rrave situazione europea, la nostra occupazione in zone di operazioni dol vrebbe l.lmi1ar51. secondo. il programma trac-

trovatiin condizioni più lavorevoli per punire la defesione e resistere al nemico.

2. Per evilare una ulteriore e inutile di-

.

che

-

è durata|

Un'altra scossa ad Avezzano AVEZZANO,

3,

Nuovi divieti di esportazione Canadà

OTTAWA,

3, sera.

ù stata pubblicata una ordinanza che allar-

ga la lista degli ia cui esportazione spersione dî energie mnilitari e finanziarie, degii articoli : Canadà è vietata. Non si E potranno spedir: e bisogna limitareil campo delle nosire o- | dal forazgi ‘ed approvvigionamenti che in 1nghil-

!

.1.‘

À

— AMa bisogna anche

H

i

ità: una verità:

LL e l’Austria ‘aggredirono, ma s Non avessero aggredìto esse, sarebbero state ì;ronte Germunia

erra.

notte.

Alle ore 19,55 è gstata avvertita una forte scossa di terremoto in senso ondulatorio, durata se isecondi. La scossa è stata pure avvertita. ad Aquila' e nei paesi della Marsica. Non'sìi ha notizia di danni. -

dal

’:

ad ' dggredire

dire.

la Francia e l'Inghil | i

11 capitale, ecco il nemico! — La guerra costerebbe miliardi.

naro

non

lo abbiamo.

Bisog

, Il da.

be ricorrere a un prestito e allora nenereb avver rebbe un forte ribass

o

della

renadu

a. _R (Questa parte del discorso fu applaudita perchè

|

non

v'erano

botghesi).

a

s

i

i”

Il Po è un fiume e le Alpi sono montagne '

— Abbiamo. gravissimi problemi da risol vere: l’'araljabelismo, la disoccupa OnNe l'e{nu] :l"fl:lOl_?.fl, il rimboschimento dei m quindi abbasso la guerra! -

siìEstratti conformi del grande discorso to, dall’allra che il conte Golukowsky è an-|gnifichi rilirata, perchè il re giuoc a 3 lutato da duplice a.ppla.uso,.prqÙ nuncmi toì.ì herebbe ;lgtqgaì;ggù&ù‘gè =Î&;‘Î-î“fî tîg}1° siflîaon Liml Brj— perazioni’allo strettamen ì nunciatòore o latore delle ultime larghe caon- |la corona. te mecess ario. Con- | !erra, nei paesi alleati e negli Siati Uniti, ove | fine ed elega eventi nte ” deput . Wa ato di Mirandola, a esa liglior NE on À LE° ‘ ia E i dovranno essere consumati. L’esportazione da- | Gregorio cessioni dell’Austria, insomma del «parecervarte, cioè, i punti q É Agnin i, per la elevazione p Un tedesco, messo giornalista, mezzo in- . LlIdea Nazionale scrive che, i} essenziali dell’interno gli aerovlani delle munizioni e medicameonti ria, il-1. di maggi grave fatto ENIO o 1915.- Per la stori. > i caricalo politiso, si è recato oggi' dal prin- odierno non può essere considerato in Sè H1es- ’ della costa; e finirla coi raids all'internao, ù vietata. L'esporiazione delle lastre di latta } Wi Ab uno disce omnes. s0 e sludicato per sè solo, ma piuttasto messo ‘iusciti — finora o scatole di latta a destinazione pner a ; o — quasi tutii disastrosi, Danimarca,

i

SOB =

E

Paesi

Bassi

o Svizzera è vietata,


:

L

v

———=

— i 4 Maggio Ì 1I-

POPOLO D'ITAILIA

IL

.

sti è l'interventiFalcosmo Echi del Primo Maugio sociali llua conferenza di G. D: tità rven ne inte azio lest mani de Cran a Pavia vocata ampiamente a traverso gli —

L'arrivo di 500 tramvieri milanesi — 11_ piramidale fiasco dell’on. Beltrami — Gorridoni parla alla folNla dal monumento dei Cairoli.

8,:'È.p nel numero del

è> MAGGIO

di cui. faceva parte

alle 11.30 dopo il comizio

taliane.

la neutnalità e l'intervento |

P

u

(Nostra intervista) _

BOLOGNA, %.

enuzio- Bentini, da me intervistato — rispondendo nlle mie domande,

tteggiamento del Partito Socialista uoi uomini più rappresentativi nella

parere

contrario

a.solita.domanda:

crede lei alla guer-

i

ù

trata d'Italia nel grande

al

battesimale

comizio.

grande pubblico

lodevole

l'ha compreso

e l’ha accla-

Casali prende per primo la parola salutando i convenuti e ringraziando gli ospiti a nomae di Pavin proletaria. Indi il simpa{ico companagno tramviere Fornari ricambia per i milanesi il saluto e cede quindi la parola a Corridoni, che è dapprima riluttante perchè un po' stanco dalle fatiche oratorie di questi primi giorni di libertàù, ma poi inizia tra un sllenzio religioso il suo dire. «Perchè, o compagni di Pavia, volemmo

pestre? Perchè questa è la Pavia generosa., forte nel passato, promettitrice di generose opere nel presente; perchè quivi è, dev'essere nel cuore e nella mente di ogni cittadino la figura e l’anima purissima e nobile di

Nà il successo è dovuto all’affetto per l'uono; mo che il proletariato pugliese ama, gli è che qui si comprendono le idee, sì di: scutono, e se buone si accettano. tista interven nda propaga che è Tl guaio non se n’è fatta. Ma, in compenso i neutra-

un

giovane

eroe,

che

qui

gettò per la sua

listi concionano. A SPOLETO

idea la vita con serena fortezza:; dico Pietro Barsanti, soldato cui splendeva dinnanzi la visione della sua agognala repubblica». E qui l'oratore con meravigliosa improvvisazione ricorda 1l glorioso fatto, a cui aggiunge 1l ricordo di tanti martiri, che insegnano a noi, essi borghesi della eroica

2.

iniziativa

|scritti sono circa un centinaio. Il Corpo è composto di tufti giovani, dei quali una ventina sono studenti e professionisti: stimali ed il resto sono tutti operai apparte-

borghesia dei padvi, raggiungere

nenti ai partiti sovversivi.

le grandi re

quale sia il mezzo vittorie, A

sapere &

per

lore del sacrifici e praticarlo, purificare gli | hanno parlato,

conflitto | Stamattina ha avuto luogo la terza mar-

dquali darmi

alecuno avrebbe del Papa.

Ma

non,è

la fatalità dello

‘he,ci consiglia. nd accettario oppor-

epî.q e supinamente, ma bensì un o di considerazioni ideali e pratiche

vie della città quanto

|stre campagne.

io, e credo e apero tutti i mieì compaando

suonerà

l’ora

d'Italia

mi — sapernsi immolare sorridenti per il bane dei venturl, preparare — rendendosi più nobili e più degni — l'avvenire. didire la superba improvvisazione non è qui possibile. Un indimenticabile vuolo lirico pro voca dall'anima di Corridoni, a w certo punto la vista d’un torrione, che forse, egli esclama, ricorda chissà quali woria e ahb-

per le strade delle no-

Gli stessi contadini, che fi-

|no a leri parvoro seguire il neutralismo dei olericali, vedono di buon grado questi gio-

lome delle quali io non esito a dichiarap. | ’2ni volontari. imbrac-

“

"!

lo il tucile e faremo il nostro dovere.

ifrase è retorica ma illustra chiaramente tro stato d'animo. E mi ,

| infi

…

"fl[l

di

l]fi

l [

tici acquarelli. Un pittore di sentimento; Mario Bettinelli, con « Figurino in bleu », testàa »,

di

« Studio

« Paesaggip

solita

« Modellina »;

Pietro,

delicatissima faltura. 1l Mazzocchi, con dua paesaggetti d'intonazione violacea. Il Piatcon

ti,

una

ta » e « La povera Fiandra »; Cavaleri, con due aristdcratici dipinti ad olio. E Baldas-

sini,

Galli, valli,

Pellegrini,

I

i

Bl]]] fll“

I.WMHESE

Previdenza

LIVORNO,

bomini

i

3

opera

quasto

di principi e chissà

quali

senerose

distorso

r1iella

mento

di

popolo.

Di

quando

passa,

come

iti-quunada

due

giovani

incognito,

Fossombrone,

Mauzan,

Viganò,

due

gen-

ri-

?

per

giornata

1N

e

|

con

Cesarina

Ferrari,Lina

Bouvier,

simpatici l'Ernesto

le

lavoretti Bazzaro,

Altri oblatori privati hanno regalato molti oggetti d'artistico valore. E' già incominciata la vendita all'asta che durerà fino a domani 5 maggio.

[ souagliamento del “selmila, (cssel e ves iR Le

nozze

dei

Centauri

il novissimo

poenia

;

e

FILODRAMAM , — L'uccellin Belverde, jaFÎCODRAMMATICI a lantasmagoria antica 6 sempre suasgestiva

interpreti di legno del Teatro dei Piocoli, Mobilitati: 46 - Disertori: 21 - Dispersi: è sco.i ritrovare il Jiîto successo di altri tempi. Que-: di Carlo

La follia om'ctda di una pattaglia di carehinieri iola di sabato scorso osa sì è chiusa

Bor-

Landi,

il Pallini, il Del Bò, il Carminati, il Righetti, Cantù, Calegari, Scanziani offrono dei bronzi modellati con vitali espressioni.

E' indecente.... che Chi2 L'Avanti!, si capisce. Figuratevi dopo la insignificante manifestazione festa-

JESI, 2.

Sala,

da Borel.i

Drino Maggio {ragico a Jesi ieri

gite

evidentli

Irene

trice,

Ccon

in senso interventista, i _re-

di

nei

i

un grazioso gruppo di pitAlina Orio, D’Anna Bea-

di cui speriamo

tedeschi,

cravvisato

Weiss,

Bucci, Palanti, Assa, Galletti, Cressini, sandri, Silla, Pogliani, Stragliati, Laurenti, L. Bazzaro, Beltrame, Mentessi, Plana, Valori, Colla; Mazzola, Vezzani, Ronchi, Leiss d!pinti ad olio, | pastelli e acquevarii ia Ì ;

quali hanno offerto dei Bei nomi di scultori:

pure

infangatissime

iremodo

Battista,

Riva,

i Ferrari, | Calderini, i Bonvier, CaBignami, Morbelli, Rossi, Galantara,

trici:

visite

Chiesa,

con uno dei suoi personali pastelli: « Bam: bini spaventati »; Pompei Mariani, con un « Bosco » e Vittore Grubicy, con « Nebbiet-

fre-

riceveva

.

e un

« T'esta », pastelio,

autunmale » della sua

campestri nelle quali è accompagnato sempre da una ottima macchina fotografica che | Certo per le belle cose e per l’operadi buona borsa sarà largo studiatamente tiene nascosta. Sarive, Ssciti- i] pubblico, auguriamo, A ve maolto, prende appunti, ma non si sa se | oome lo è stato d’ammirazione,. _ — — ] spedisca e a chi e dove. Ila statura regola- | = re, spalle quadre, collo un ipo' lozzo, barfi Diblondu rossicci tagliati all’americana. stintissimo nei modi, di poche parole. E' stato visto aggirarsi sul Gianicolo a gualrMANZONI. — Un'utima replica di l’Ombra dame, non si sa se ammirante o indagatodi Niccodemi ha ritrovato ierl sera il solito re la sottostante città. Un frate del con- pubblico ‘numeroso e plaudente. lrma Gramavento di S. GOnofrio in campagna asserisce Sabba-. Ernesto ed Chiantoni tica, Giannina di’ essonsi imbattuto varie volte già in que- tini furono ripetutamente evoctti al proscenio: ud'og'ni atto. Questa sera, con la Figllia di: sto tino dall’aria circospelta. Ed è appunto a Monte Mario una potente stazione ra- Jorto, serata di congedo della compagnia Sta-: bife del Manzoni, a prezzi popolari. diotelegrafica. della compagnia'! prima recita Mercolkdì dramimatica e«Ferta diretta da Ermete Novelli

dal bassi egolsmi individuali e di | yubblicani Ubaldo Teodori e-Costantino Fu' inevitabile: ne'ho si può | Cia diistrazione ed ovunque! i volontari so- | @niMI ai ormid Ma. categorie di classe — e se Ja nazione chia- socchia. no stati accolti con simpatia, tanto per le

certezza.

di

Il nostiro

SPOLETO, 2. è stata $oieno Maggli primo del La festa o, nizzata con un grandioso comizio privat indetto dalla Camera del Lavoro, Ì al quale

il va- :

alla

‘al

noti

pubblico, — non peiunettendo lo spazio di è ’ segnarli tutti. Un maestro: Paolo Sala, con due simpa-

scive a scoprirve il covo e il nome che subito denunceremo, ha l'abitudine di alzarsì Îl mattino per tempissimo e di rincasare per mutarsi specialmente le scarpe ol-

interventista

Manifestazione

pensione,

nenza

quenti

vartiti!

qui venire a compiera questa cerimonia cam

quali con me hanno più volte e- | dei Volontari Ciclisti, e fino ad oggi gli ì-

3D categoricamente :

to il grande

Tedeschì= sospetti

migliala

Ascoltavano

fiero di essere profondamente stigmatizzato il tradimento dei gocialisti teil sacrificio del Belgio deschi, ha esaltato martire, ha concluso affermando che il projetariato dev’essere preparato a morire 0ggli nella trincea come domani su la barricata. Una grande ovazione ha salutato il discorso del compagno De Falco. Ed i contradidifori non c'erano, Peccato! Ci saremmo

mome def deputati socialisti più in- ai alcuni cittadini, l è costitulto il Corpo

Ì*ln.l_-

capitati sieno due militanti del partito so0clalisti, ma certo davono esseré due povere vittime della avvilente propaganda neutra' lista.

è troppo in-

tuit'assieme, e in particolare è oun certo punto ha detto che — a maggio al fresco reduce da San -Vittore, la ‘mato. Ad dare una soddisfazione al delegadi folla si assiepa presso il tavolo degli oratori costo e, è todi pubblica sicurezza — egli si sente, silenziosa e raccolta.. italiano; ha

ro

a

per

Non

dacale

FAENZA,

a Faenza,

proletariato

affermare che i due mal-

Noi non osiamo

scullture

le

e

favorevolmente

momi

vari

dipinti

bei

i

fra

Notiamo

offerte

ROMA, 3, sera. di lavoratori. parlato del 1._o ha nostro che da circa compagno /il iamo d Apprend — C.). P. (D. della nuova bandiera. Verso lo ore 15 innon è più, settimane 'è giunto a Roma da Milano due fatti, un numeroso pubblico si affollava al- maggio, dell'Internazionale cheguerra del e umn signore tedesco il quale dovo avere al: la Palestra, in attesa degli ospiti, ancor dell'altra che sorgerà, della per socialismo. loggiato in un buon alhergo dei quartieri tardanti alle gaie tavolate. Ma tosto che 1 dovere di parteciparvi o poscia in una a pensione Ha strappato-applausi fragorosi, ha comalti, si è trasferit nostri compagni, con alla testàa De Ambris, A O, AE APA da cui : pure s'èFL preso ironicame: nte defi- | -rivata tos Corridoni, Casali da Pavia e vari altri, en- | Mosso Ù ha' { esaltato. S'è

a RFaenza

Ancho

a fi-

telligente ed ha capito come la tesi interPopolo d'Italia ventista di De Falco e del ; sia socialistica e rivoluzionaria. di sole, nel Murgia, della colle un su {ronte allo spettacvolo suggestivo della fuga svoldi monti, che digrada fino al mare )

di Via San Rocco,

al comizio

portò

tarinto pavese

La tostituzione del corpo valantari Ciclist

=

nascondere

interventista,

il pubblico

invitando

Gli è che questo

staremo a dire dei festevoli conversari e banchetti. Mn quello che importa rilevare è inveca lo splendido concorso che il prole-

quest'ora di tragico sacrificio, intervennero 1 consiglieri #ocialisti ragionier Bocchi, dottor Norlenghi, Bonetto, candidalo del IV collegio, e il segretario della Sezione Socialista Guletto. Bonetto e Guletto, furono pure tua 1 più caldi, ed entusiasti ad applaudire l'on. Destrèe. La cosa venne alle orecchia di qualche rigido custode della nentralità socialista, e ci siìi assicura che sorà quanto prima presentata formale intearpellanza alla Sezione,. Che la mannaia neutralista, voglia altre vittimo? Vedremo.

za della guerra — le-seguenti dichia

senza

parlato

ha

del suo. penriero

cui vendita andrà a beneficio della, « Croce Rossa » e del « profughi irredenti ».

deschi, viva la guerra». I due sconsigliati mneutralisti toccarono anche, nella generale e indignazione suscitata, parecchie busse più ne avrebbero sentite se un sergente non dei compagni, li avesse sottratti all'iva i traendoli in arresto.

schiarlo; ma il pubblico ha acclamato ed il contradditore minaccioso non s'è visto.

Milano

Comitato di cospicue personalità dell’arte, della scienza e della politica, ha organizzato una riuscita mostra d'arte al Palazzo delle Aste, in via S. Radegonda, 18 — la

abbasso i te-

i traditori,

-

Pei giovani irreden offrire il loro petto alla Madre Patria Italia — nell'ospitale Milano, un benemerito

3, sera.

MURGEF.

grida di « abbasso

a

—

irrecenti Pro Croce Rossa tie profughi ad venuti hi profug

_

le copie pregevoli. le traccie del, suo forti Notiamo anche nel ’ cortile/ della Polestra, salutati da |nito un « rinnegato » che ha superato laMafor.il | lyjato facendo io.perdere Messag-|'ono Nei tre giorni di permauna calda ovazione, che va all’Unione Sin- mula per meglio servire il socialismo. attuale domicil

nostra Amminisirazione o alle i

\L

evviva;

solo lato

un

circa al-

con vivissima cordialità.

proseguirono,

‘ono i destini d’Italia.

A

da

ROMA,

D’ARTE

MOSTRA

social-neutralista di Barl,

fischi. Ancora: lo scrittore della promise che lui, proprio lui, sa-

brutalmente,

eratuita-

con

partito

compagni,

duecento

(ri

Corridoni

ed

si

mente permessa la visita del monumento, e quindi, congiuntisi ad un secondo gruppo

° contro le ostilità dei trafficanti e con’ l’irrisione dei vigliacchi di allora alno la bandiera della rivoluzione e P ’ alla

Torriani ebbero

a Roma

di bersaglieri

musica e bandiere alla stazione, fra applau-

Ambris ed altri organizzatori sindacalisti, partì nella mattinata fermandosi prima alla Certosa, dovae per la vortese intromissio-

ne del compagno

Una dimostrazione interventista

rebbhe venuto qui pel contradditorio. Ebbene, De Falco è giunto qui, accolto da

De

da Amilcare

centinaio, accompagnato

jioni arricchiranno la pagina gadina, celebrante le gesta di coloro

| rivenditori si affrettino a prenotare

fetto doi minaccia

magnifica giornata, " Teri, favorita dalla ebbe luogo l'annunciata gita dei tramvieri milanesi a Pavia per la inaugurazione del loro vessillo. Un primo gruppo di circa un

Interessanti

POLO D’ITALIA.

PAVIA,

i

:

2 (ritardata).

ia—

Ì

-

Sijamo informati che ieri notte nella caBf-., serma di S. Francesco a Ripa in Trasteve:, mentre alcune compagnie di bersaglieredattore-capt pena si seppe che il vostro diun dire per attendevano ai preparativi per la partenrÀ Minervino a sarebbe venuto scorso il Primo Maggio, scrisse che... avreb- za\ da Roma, due richiamati, gettando lonfenomenale. tano.. armi e zaino gridarono: « abbasso la be organizzato una fischiata Anzi Taccomandò che il compagno nostrodi guerra ». Però male incolse loro perchè non si provvedesse d'una grande quantità solo quel grido non trovò eco, ma provocò alle bambagia per garentirsi i timpani dall’ef- lo scoppio di una generosa reazione

MINERVINO

giornale

Un

iù eroici dei giovani rivoluzionari

TEZET

UMNE aa

s

a

'

AN

PE

«meraviglioso compattesza»,

un

là ere protrugico incidente che poteva assum fare 1.u.ltt.l pornzioni gravissime. Come usano m si eragiiranmi, il I. maggio, i repqhb!1ca

parlare di

un

Gozzi ha saputo

ieri sera con i minu-:

sta Sera si replica. KURSAAL DIANA. — La conipagnia Gisana ANI s'è faita ieri sera apnlaudire |

Parisinei So-

?”À(f‘l‘igèle.lf'iàltaliîlrîet"à.%pg::zz‘àllìl, ?àlblìj3èicfivsa-îfgîjlèl;g;

— slancio», di una «superba | sera sìi ritorna all’Addio Giovinezza. di una «grandiosa manife- | VERDI., — Col Barbiere di Siviglia si darà!

stazione » del proletariato ilaliano contro la | Siasera la serata in onore del basso Achille infaticabilmente in guerra. E' buffo. Macehè, indecence! Mera- …&gl'k:_ Làì;ìfà È-‘ulìlîl‘ltìgsl%’àìtgl agione. An — leri s ALHAMBRA. A cominciare dai de-| compattezza? vigliosa Eva di Lehar sera lacon compagnia colle loro famiglie nella colonia iputati socialisti, moltissimi non hanno ob- ha debuttato ? all'Alhambra ita-' bedilo alld consegna direzionale era riuscita nume-

nel cuere dell'aoratore, la visione grandiosa e terribile dell’Europa messa a lorta + fu- n riumiti PN ' ai a breva © vittoriosa perchè 11 disaa hanno | lianà di opirette e èféeries» ex Ma.%-?iî’an.i. Claco' dai civilizzatori tedeschi. Morosetti. La riunione ; un conflitto armato porta inevita|N it o cittadino di i| Previdenza, Quando. Corridoni — che ha parlato per r6sissima e non aveva dato luogo a nessun | preferilo trattenersi a « lavorare n i loro col- | a DÉ GClaire fu una protagonistà aggraziata / EEST {a. prime comitive le 19 le Verso sor elperComitat sempre più lincldente. possi- | sorio assicurare la continuità della vi- | un'ora e mezza e'avvia alli fine, Ales- 2 l pubblico non le fu avaro di appiausi. d me te con sè sia il meno gravoso d doveva3 sichel INSI ì ad d Ates D e andare MOEA più al pre: Sichel ha ancora un accenno di mobilitazione e di guer- | ascoltato, egli rNOT in città. Qualche 6 gruppo o did | legi. L'on. — La compagnia Mau diretta' al caso di sventura noi faremo anche | ta civile in caso nn ra ritorno E cevano DA i) dò- da FOSSATI. Cavallari l’on. andato; c'è non e ra, sono siati # compresi— nientemenal sandria Giulio Marc'etti continua con stîgces.so di sente travaglioso e cruento e un'ultima vòce giovani r itornava cantando e suonando. : saremo al nostro posto, sulle piazandato; c'è non e pubblico le Ancona recite di La moolie ideale di Franz due sudditi austriaci. di incitamento ad essere sopruiutto «logni -Un gruppo di una dozzina di giovani che veva andare ad sospingere le masse alla difesa della S'è data iersera e si ripeterà anche: Non faccio nomi, anche perchè non oc- e virilmente abneganti. Abliamo cetio che erà partito intonando alcune marcie, fu l’on. Cugnolio doveva andare a Treviso e Lehar. oggi. Quanto prima si riprenderà La signoritenza nazionale. _ ì corre, essendo sufficiente indicare che s«si non si può riassumere questo 4discarso ispi- fermato presso la città da una pattuglia di non c'è andato; l'’on. Modigliani doveva anna del cinamatontafo in cui riudremo il divo: considerazioni che hanno portato tratta di due fratelli, notissimi nella città rato; tra il ' delirio di cominuziane cha la carabinieri agli ordini del maresciallo Sala dare a Torino, ma si è fermato a... Livor- Giulio. solleva afferriaino queste parole : comamdante ttraverso lunghi mesi di neutraliamo nostra, non solo per la loro ricchezza; ma chiusa la stazione del riono Gram- no; l’on. Cafnoni doveva andare a BergaTRIANON. — Una nuova rivista tutta parie sopratutto per la grande... parsi- a tu, rossa bandiera r *sa sempre svenaverli scrutati con molta in- mo, ma ha... voltato strada; l’on. Bonardi, gina, tutta sfoggio di elegantissime toilettes, . ‘ to e di neutralismo relativo, a questa ancho Dopo mercato monia che li caratlerizza. tolara sulle teste di un praleiariato farie e &raziosa è maliziosa ha ottenuto un bel sucveche ordine il maresciallo diede che era «impegnato» per Genova, sì è Lratusione esplicitamente benevola alla Sono cittadini austroungarici e tali ri- cosciente, e rimanere simbnlo immaculalo sjstenza , tal Brec- tenuto ad Alessandria; anche l'on. Piccina- cesso ieri serà in questo teatro, grazie, so-: presenti dei uno o arrestat nisse ella guerra? masero sino al momento nel quale îurono della nostra purezza spirituale e i nostri fipratutto all'interpretazione spigliata ed affia-' ciaroli Marsilio. lo si è squagliato per la strada che doveva {ata. E da questa sera inizia la sarie, certo co; il dogma della neutralità è an- chiamati dal Governo del proprio paese ad gli possano dire guardandoti: i nostri pa‘prote, sorpresi amente doloros altri, Gli : l’on. Maffioli che do- numerosa. delie sue repliche. dni che tà battezzarono in un primo dì di ‘ ma sacro. Guerra ‘alla guerra, ora assolvere gli obblighi di leva, com- condurlo a Mantova; Assunsero allori. a scanso d'inconvenien- un maggio tragico e guirarono ili murnmre starono chiedendo il rilascio del loro recarsi a Como, ha perduto il treno e veva che ordinò haprez-e in qualunque occasione. Questo ti, la cittadinanza italiana che fu conser- pur di mantenerti e dî manivnuere &è puri e pasno. Îl maresciallo invsce non si è fatlo vedere sulle rive del cerulo icipio. Ma il principio può aver valo- vala dall'uno dei fratelli Sino ad oggi, men- genorosi per creare l'avvenir’. seppao teé l'arresto venisse mantenuto. Lario; anche l'on. Graziadei, che obbeden facenieri V anto _ carabin i amente porane Contem I\-IÉÎ<Z(ìNI. — La'’ finlia di lTorio — Ore 21 — quando la pratica ne permette tre l'altro, per poler divorziare in seguito ner fedo alla parola, senza paura, senza tredo una vaolla tanto alla consegna si era reti moschet rè 1. : dei calci dei e daghe a qualche disavventura coniugale, tornò a more e ci diedero quesiu Tibertà u bella. do uso delle all'intorno. cato a Perugia, si è trovato di fronte a FILODRAMMATICI. — (Teatro dei pic coli). — a far largo prendero la sudditanza originaria, che ha che noi oggi godiamo » ipcominciarono L'uunollin bel verde — Orè 21 — L ’ profonda; certo è ben difficile fare lo poi vonservata. e ha «rientrato » il dio in quei pochi mo- quaranta ’ persone Sorge poi Amilcare De Ambris, che com- Quello; che i sia avvenut Î CaG : Ni(t = — (Compagnia M : ì — scritturato : Gramatica-Carinik ‘ecisi i per il: | OLYMPIA. * in Brunelli l’on. veista » oggi che lo stesso autore daello scorso; I| Ora siccome è ormai fuori di dubbio che | mosso e precisione. con stabilire difficile è |menti ane e di parcie ;

auguro

che la

:

bfiu

Corriere

di

Livorno

di

quest’oggi

a

pub-

Spettacoli

gli stesso dine pueba %ÉJÈICÈ‘JEÎÈD-PIÈÈEÌGÌ. —OA—ddào giovinezza! a metà |segretario dei tramuv:scsi e plaune a discor. | presenti stessi non sanno spiegarsi come il| comizio di Roma — si è fermato %1.—\5\1A.E——4c2c}?0 —a]‘r'a-1—,‘-in%'--(ll} : 8 atti KURSAAL | desti— Basaglia l’on. Ancona; ad sirada, | apparivano cheé so di Corridoni di cui viinm.u'a il forte e- | maresciallo ed carabinieri AL 1E Pietri = QT i maestro del | dove: sa si non andato è — Forlì a nato | straordisovreccitazione una ad preda in j "dllg:0no Po.c.?%.mm‘?lî d|fl\'1rtù.11|1£3g1:}. Îî"ìqpifi) potuto par- C-'g:};-r-àì',0f-fl_g_ (b'àîgîlla-gojicìl ccsì}”benefigenz‘.;gl), = l'onorevole Beltrami non ha ap- | naria, ab]ì;nfu‘îo fatto uso delile =1.}‘Ifll- ; 1;3tflé :].anscoLIGLLLÈ ngì‘à\'liîl l)]u&îilî.:1ig‘l‘—:ìlnl;n

” i ; ì jsmo. __o_,hu. sacrificato la sua opera sotto {ÈXLL‘1…LILI 3"“1 l?…(‘ ‘311L1'M;9 in guerra contro e1sIr _€‘°d0 cÎrua.ntg u0 di un sentimento più forte come Dètrîhîa? È—:;(.J;L 'Èl?élnlîlnt e {?E£J?ì'l%?îìèiîeflîî :uddit% due di |manenza eé Co aa aa contro la soprafiazione, n difesaAOA ESAO LiE. | eAS 'gt;lella. BRSNeE Ù iamo il sacrificio perchè sentiamo tut pr£”“‘ ‘ÌΑɓ°_"-n esa,

tutta la viltà, tutto il dolore del-

raffazione. Starei per dire che il puro 0 finisco oggi. Dovrà incominciare

dopo la guerra, quando la forza Î È.flncato i delittubsi Lentativi di egenia di qualche nazione. La' stessa Fran-

si è ritrovata eroicamente nell'ora - del pericolo sarà alla testa del mosocialista.

crede che il militarismo sarà comlamente smontato? — Non c'è da farsi illusioni al proposito. Germania anche vinta completamente e sarà grandiosa,

firmata da un italiano livor- | comizio. è fatto in città enorme impresDei neutralisti pavesi nessun segno. Il comizio loro con l'intervento dell'onorevole Beltrami, l'interruttore fonografo, indetto dagli stessi neutralisti nella mattina

d lettera nese ed ha sijone.

La morte di Elvira Carducci

non

BOLOGNA, 3. Stanotte alle 2,30 è morta la signora Elvi ra Carducci. vedova di Giosuè Cardueci, in età di 81 anni. L’assistevano le tre figlie, IBice, Laura e Libertà.

delia l;nmsva Uecchia di Bologna

inati dalla borghesia e dal capitali-

derna

di domenica

3, D sera . e lunedì 9 a 10

Congresso

Camerale

l’annuale

ordine del giorno:

y

con

il

le 2 Relazione morale (relatori Borghi, oni esauste domanderanno tregua, il Giovannini e Pedrini); 3, Relazione finanziaria (relatore Gioismo sorgerà agitando la fronda di pavannini); ‘ fiamma ideale attorno cui dovranno 4. Relazione revisori dei conti; 5. Relazione

8.

S. 1.;

YVarie.

= TIS

Domenica

ore

alle

9 corr.

re sui rapporti che debbono

L'ordine

guente: cale

atro

e

arra

nazii

auerra

d $tnèigugfla PONEEST ; .a"

(

A

Gnale,

ornale. -

A

Camera

del Lavoro di Mirandola avrà luogo un Convegno di rappresentanti delle Leghe Muratori e Cooperative 4i Lavoro per discute-

Leghe e

Efl’

MODENA, 3. 9 alla

-

Cooperative del

giorno

da

fra

intercedere

Muratori.

discutexye

è il se-

ive ee lal disciplina sinda1 Le Cooperative (relatore C. Nencini); 9. Leghe Muratori e Cooperative

tore C. Barbieri);

:

(rela-

mo i ro obblighMichele). QAI (relatore Serafini FMT rall e finanziari

Ìmperî;;,le.

ET

n-ferenzà" Destrée.

j

-

T

a-tive

e

i

]01‘

1]i

voca

il sacrificio Niobe

di Adelaide

generossissima

Grappello a Brescia,

e

Cairoli, fierd.

e

mo-

da

da Mantova a Venezia

a Roma richiama l'’anima dei caduti nelle grandi pugne per l'indipendenza; i martiri per un'idea di libertà, e Pisacane, primo eocialista italiano, morto santamente per 1Italia, e invoca su la nostra gente, su noi

tutti, sui figli del popolo italiano d'oggi la loro memoria redentrice. Sappiano — esclama — le madri liane e i cittadini

l’auspicio

proletarie, le madri itatutti trarre l’esempio e

da la vita d'olocausto della ma-

dre Cairoli, che non pianse, non mormorò, non lamentò, ma diede in un tragico orgo-

Convegno operaio a Modena

. .Pietro Mazzuccato.

- DA TORINO

sull’Ù.

6. Stampa sindacale (Borghi); 7. Rapporti {ra cooperazione e resistenza (Giovannini);

re pronto al verbo della fraternità .‘=le. Oggi è troppo tardi; oggi tutto rto e il nostro destino è segnato. La e vita ricomincia domani...

mnancanza

ricordi grandi del passato gli ispira, innan-

1. Verifica dei poteri;

dalla guerra orren-

nar

12 o0 /18 curio

seguente

voruo

si le forze uscite

tenere

presenti

aggio 1915 alle ore 9 è convocato nel massimo salone della vecchia Camera del La-

Per i giorni

eravamo ciechi; dire che Stareinte per ciechi. impletame Domani, quando

potuto

Erano

zi a quel monumento. Molti cittadini si sono aggiunti e ascoltano sospesi, sempre aumentando di numero. Dalla vicina caserma escono ad ascoltare sospesi ufficiali e soldati. Corridoni rie-

BOLOGNA,

o nella corrente perenne del militarismo.

siato

di buona volontà, Fuori della Palestra la fanfara intona nuove musiche a un corteo subito si forma che percorre fra la &impatia della cittadinanza varie vie, sboccando nella piazza ove sorgae il monumento ai fratelli Cairoli. Quivi la manifestazione assumeo un carattere assolutamente interventista; Corridoni nuovamente acclamato è costretto n parlare, senza pietà per i suoi mezzi vocali. Egli improvvisa infine un discorso ancora più forte e splendido del primo. Egli ricorda tutti gli esempi che il tumultuante salir dei

Îl congresso annuale

pasnrosamente gran-

era

di pubblico!

MOVIMENTO OPERAIO

rà e oprerà subito per la revanche e fa credere che la sua preparazione av-

Ai

m

glio di

passione

e di dolore senza lacrime

. ed inviare i loro delegati al Convegno. ‘ Par la Cam. del Lavoro .

1l segretario:;

Carlo Nencini.

l\c\ael‘abîan]e‘ri

uggi fuggi ge-

Eé°ntintîi%vfno

, terrorizzati. contro i fuggenti a sparare Sei dei giovani rimasero a tenra feriti. Essi vennero immediatamente soccorsi dagli amici e ricoverati all'Ospedale. I feriti sono: Marcelloni Primo di Enrico di anni 16; ferita_ all'ascella. Beccacci Galliano fu Gio-

guale

milanesi

s’avviano

conflitto possa essere avvenuto. Ciò nonostante i carabinieri non dimessa

la

loro

attitudino

‘ hanno

nè

provocante,

dimostrano di essere rinsaviti. Anzi, due ore dopo l’accaduto una pattuglia di militi della... male merita assaliva a piattonate la folla raccolta in piazza del Plebiscito a

messa

2.

essere poi

Non vogliamo

in disparte.

ilavoratori dello stuaniero. In questo sollan-

L’inchiesta La nroclamazione dello sciopero generale

Quest'oggi

in una sala di

Teatro

tare all’atto della mobilitazione con iîl solo contrasto di noi minoranza prestamente

to infatti si risolverebbe una azione di atdella coniro la borghesia nell'ora {acco fati vorranno questa guerra, i Se querra. commentare il doloroso avvenimento. moi non ci metteremo attraverso per impedire con scioperi generali o zivolte quello che la classe dominante aurà deciso, ma separeremo con piena evidenza le responsavbilità ». Quest'oggi la Camera del Lavoro, il Paron. Pescetti — rimasto a Firenze — ha _ tito Repubblicano insienie all'on. Bocconif modo tra lo scandalo di molli com-

iniziato

VENEZIA,

70se.

di

Leoncavallo

—

— Riposo. (Comipagnia

perchè a Po, nel dev'essere caduto Gino ' Mauwro). — La moglie ideale, di F. Lehar, ore 21 = L. 1 Piacenza nessuno l'ha visto; l’on. Altobelli altrimenti conosciuto col nonignolo di Ca- VERDI. — Barbiere di Stviglia — Ore 21. GEROLAMO. — (Compagnia Spettacoli marionéla non si è fatto vedere a Rovigo; MerTone. all'ingui ;èellw'ls.t}ci}. — I promessi Sposi in 4A atti, ore vanni di anmi 19; ferita loni ha piantalo in asso i suoi amici di Pi20.45. masini Guido di Tullio di anni 19; ferita — Rivista e Varietà. al ginocchio destro. Bigiani Igino di An- sa; l'on. Soglia che doveva concionare a TRIANON. EDEN - TAVERNA ROSSA. — IL nuovo mila. Luzi Parma, sìi è rifugiato fra le zanzare costato. e 1 roal ferita 17; anni di tonio nes in mar, rivista. — Varietà, ore 21 — L. 9. Guerrino di Sante di anni 26; ferita alla spi di Mezzano Inferiore: l’on. Masini che SAN MARTINO, — Rivista e varietà, ore 21 Zenobi — L. 1. fronto ed alla guancia sinistra. doveva andare a Carrara è rimasto nel suo TRIESTINO ({Corso Buenos Alras, Alessandro di Natale di anni- 15; ferita ad collegio; l'on. Musatti non è andato a Ra- KURSAAT. 74). = (Compagnia drammatica siciliana). — Boa un ginocchio perforato e l'altro sfiorato. vennda; l'onorevole Turati, si è recato Un scelto dramma,. Indi varietà.. Sembra che oltre questi vi siano altri mnmon.è la CINEMA AMBROSIO. — Sewasla d'’eroi logna per essere... fischialo — Sao. CENTRALE. — Amore e virzio. contusi da colpi di calcio di moschett prima e non sarà l'ultima volta — dickia- CINEMA CINEMA PATACE. — Ta memaria dat diannin. rebbe ferito anche certo Trozzi 'Tommaso di randosì contrario allo sciopero i nn ai —————— zz nz—————————— i generale i anni 46, arrestato. cona pazszia» «grande una satebbe che i Teatro Olympia 1 colpi sparati sarebbero stati più di trenguerra; La priragaria compagnia drammatica Grama. ta. L'atto dei carabinieri, inconsulto e fe- fronte della « piccola pazzia » della a Firenze per tica-CariBt-Gandusio-Piperno per alînuncia roce, non trova nè giustificazione, nè spie- l'onorevole Treves si è recalto questa sera il grandioso lavoro gazione alcuna. E' stata una aggressione dire"cose di questo genere: ADDIO GIOVINEZZA «Noi non siamo la pulce anarchica, nè stupida e selvaggia. in 3 atri di Camasio e La stessa autorità di P. S. interpellata siamo lavoratori dello straniero. Non pos- brillante concommedia della signora d’onore la serata Oxilia qualcon — fermare di dall'on. e immaginarci cittadini di e siamo da una commission Rosa Grossi Carini. il milicome ne organizzazio spiegarsi che gesto — la grande Bocconi non ha saputo

oggi,

continuerà

nanifestare il proprio sdegno con

repotenza

alle ore

17 all’ex

grande! dei cittadini interven

‘ Hanno

parlato

del , Lavoro,

il segretario

Ferruccio

RBigi

Dliviaro Zuccarini e l’on. lo studente Amleto Chiappa rievocando l'Inlel Collagio. Il comizio s prepolenza della ternauzionalo e le vittime luogo ad incidenti, pqg diar del - "teutonica. Dopo alcune parole di saluto era stata apposita pYica triestino Viezzoli, la riunione sì è sciolta.

teutlonica

aggiungendo

che

che

i

minaccia

socialisti

sono non segnalare alla coscienza barbarico

prepotere

degli

uni

e

ifo difendersi degli allri! » ai quali d, la cronaca dei comizi partecipato o dovevano partecipare

sputati socialisti e che dovevano — quin‘ riuscire più solenni. E' facile imma-

anche

caset

o ha avuto luogo un p {ì Brimo Maggio degli interventisti veneziani martin zio di protesta, imponente pel

La sera del primo maggio

AUGUSTEO. FOSSATI

csama

quindi

più.

La reninetta delle Ore 21 — L, 0,80.

(anche i cani sono intelligenti a Pavia!); l’onorevole Beghi doveva recarsi a Ptacen-

e. al ri- se alle testimonianze raccolt a Camer la ta protes di segno In torno. Pavia ricorderà questo storico primo maggio, come tale che forse non avrà l'u- voro ha deliberato lo sciopero genetià tramvieri

— Ore 21. classiche

3e

L8

ri

AA

] Tragio- | ALHAMBRA (ex Savini), — (Compagnia ita lare a PBavia per la semplicissimaascoltarlo | liana di opèérette « Città di Genova s). — cane ad | ne che non c'era un

i cinque figli, uno dopo Tl'altro, alla patria. hanno proceduto ad un'inchiesta sull'acca per la libertà di noi nepoti. Sappiano aveduto. Dagli elementi raccolti resta acce re e infondere in noi tale anima degna. bilità dei carabinieri. Tl discorso di Corridoni suscita una irre- tata la responsa da alcuni giornali è desti fatta ne narrazio frennbile ovazione. o l’Ordi - salutati ancora dalla cittadinanza tuita di fondamento, compres | Dopo dimostrare i e accompagnati dai compagni ospitali, i Ancona, come sarà facile

palazzo Faccanon si &ono rjuniti i fascisti, ‘ Tuite le Leghe e le Cooperative Mu.ru.toai i repubblicani ed ì mazziniani. Ha parlato ella Bassa sono invitate a discutere l'o.

i avvenn

pri

salassi. | À & il neìàlg…-ìllìeà?,rg chjude interventista,

”

Carbone, S anarchico

Ì

a

d’oggi

ti! ginare il resto! E dopo tullo ciò, l'Avan stesalla iore super — tosta fn una fuccia

l

a

media

faccia

tosta

tedesca

e

austriaca

Wolf — parla di una mera-

Verdi

stagione Lirica Popolaro Questa sera allo ore 21 grande recita straordinaria in sérata d’onoreè dell'esimio artista Achille Vitiori col BARBIERE DI SIVIGLIA opera in 3 aiti di G. Rossini. Tmmmnensa

SHecCessa!

Kursaal

Diana

Parigi-

La primaria compagnia di operette Gioana ripelerà dquesta sera ADDIO GIOVINEZZA - eceno

goliardiche

in

di

3 atti

Allo studio della nuova operetta: Ganne. in 3 atti del maestro Louis A

CGinema

domani lio Zola

il grandioso

Pietri

Cocoricò,

Falace capolavoro

di Emi-

TERESA RAQUIN dramma passionale in 3 parti interpretato dalla ezimie artisto Giacinta Pezzana e Maria Carmi.

Kursaal Corso

La compagnia questa sera

UN

SCELTO

Triestino

?

siclliana

darà

Buenos Ayres, drammatica

DRAMMA

I

RTT

e

74

VARIETA'

ENO

'

4 ° Èdr: diritto ad un Presentando que = vigliosa risposta, di una ribasso di 5 cont, ]la:.v,gìo% È allo lagliando slo pallezza... ddl proletariato italiano. ogni bigliotto per '5m';;' E uteatro del più le sportello giorna il sarà Fra poco l'Avanti

dei comunicati

moristico

d'Europa...

Jormidubile

À

com-

NESISSE

*


PEPNE pSe

STT

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2

NEEO ia

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EEZ LN

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_ IL POPOLO DITALIA — { Maggio 19f, d

__ —

' la=t:muqniane delh‘sîl'u_ C:munae) f a piftoria degli studenti LE CONFERENZE

s

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i e t

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ai Politecnico

rai o

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A

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|UNA AL GIORNO

î

ALL'UNIONE SINDACALE

aa n 1a “I izi P ]f Ua SOCIA LO 10 FIaNCI A! .. D grande comizio,, |iiiram fa g rr : aa o d u eletione anieioielloiicorso prodotio [} Mrof, Abraham ha fatlo le valigle!

‘rit

:

|

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À

chiarare Ja ineleggibilità

AZI

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a consigliere

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tenuti ; c.iììa Casa

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Nello

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-

ento da anno | peggiava stabilim del …………E,

parecchio t specie

-| In nn albergo del corso Co-|nico Sì è chiusa Cia una a completa vittoria. la nomina di tre assessori supplenti : | E non poteva essere leri sera nel salone del circoloi per gli inin- | 24° Mrentami la persone e dovetter diversamente. “alla sorveglianza urbana, alla benefice jodvaa AL fi feressi indusiria notita, per l'Unione: li e commerciali, "in ‘piazza || Vidersi i o suddi- | "le. Smdacie ncaricav Attilio Longoni nza | in tre, quattro, cinque distinte Gli sfessi l'assiste nza dei studenti si riunirono ieri a co-l$an S adu- | caso. & al lavoro; la domanda a] soverno per i! epalcro, : ebbe iuogo l’annin ciata confemizio, | nate, in circa nei cinquec cortili, ento, sulla nela sirdda palestr a nella renzàa Stituzi piazza dai.dell one dil un iSseconda Ù Prewura urbana; il|d Corso Romana ed appresero da autata francese on Durafour ‘su | 1n una adunanz a tenutasi È è : lo scorso i venerdì Le indazini esperite dall'anto ià iun I mem. | l lotta sociale in Francia durante la guerra. | (Mlerate| (chè il nominata una ‘Ilg;£=gattat di capitolato d’appalte per t l'am.- | bro: sione e si stabi- || ,,tificare il suicida e Stabilire Le FE teatro amplissimo cra in- veniva calu FS liva d'indiri é Un «refercommis lico’ scel- | sufficente endumoe fra gli operaj cldio L'amento dellledificio ad uso del regio Gin-|che del Comitato — lo studente De Nitto — ns.slimoît°t.à“lîfif’ ÉÈ%ÉÌ-ÉÈÈ“ | _ rimassrò ” ) : : c h i , di| Por in É’1ÈÌ nostare 0%DML la O richies il profes ta Gi ddl sore ccf.fl 50 tedesc COE o Max N | sultato |3&510 del|

Eombo; dich'ara to > eletto: signor Giuseppe | e i °;

Manzoni

in via

Orazio;

slla commissione

la

nomina

L'agitazione

|contro

degli

studenti

era

diretto

il quale

ibcaricata. di predisporre | aveva le 16basi‘elladei lacadeni definit provve dimenti da ‘adot |al za:ivi dela vigent

deciso

di andarsene

del

Politec

uranie

Abraham, | L'oralore diretto

gugl ra

fu presentato

il movimento,| il quale — con

ed aveva

la

dallaa

-

|7

Garbagni, |

vibrate'parola

— SI disse

nel soggetto dice: ;

della

deg5 Popolo

COmizi ai quali

lo scorso

aîfif, mesi or som venticn- ll:{guu£da. la rreu-1mixzlorbxa-;l,clge ora ,[,grm‘2,°u stravrulua- | una for

parteciparono

oraanta Oo ra £1ù da percepirsi per deite ore sl'?rîxrcvrcr.leilrìxleìJrli::1 manca. La procura del ra quelle sconfinate assise " adi| BM nza del riconoscimento,la O tre o quattro schede blanche 1ulti ‘gli | 5è Inumat abbia letto, ieri, nell'Avantil a dopo averne rileva

0000 Ticonda

or- | P0polo

ed

il'| Qnerai approvarono

la richieseta

e questa du-| IN seauito la quesiura diram, o di parlare in nome del presidente | titolo Colomche bo il una CO su due colonne (caralteri dî scatol d con era la “LVe suo lettera Cesareespress posto non Goldma inviò ioninn,di cui L tonven caldo discors simpati saluto oe |<he a. unIl breve e he' preced LL a inanzi d leei OO ’ eva il] sesquiÌpedale resoco ‘Der l'esercizio del teatro della Scala: ]” a o aa S e. Lcommis nlo sulul|ser convent iti a interma ii dalia deta CON b sione DOS SBDOrO scadulaA, comun dell’avv. Garbagni, spesso interrotto “da ap-| « gTande ia torità Cottuzi i | ro O AOOuna COE ce resipi °‘?"" nll'avn q 0 00 per e P IO lettera ? camizi AtiA, o» ia di primo Densi n maggio “zione di mutuo per L. 31200000 guol Paese, al tea— |cazion /SO e di o 3.500.0 un atto insincero compiuto dalla | ©a , Mitano, d(atata col gior appiaus i, f un inno se, il De Nitto, che la Direzione ' tervento alla| o gi o s sOncorso del Comune al Consorzio degli isti-il'| | delAggiun R del . no dell’Ital ditto contro ia” ‘Del un confiit manova to le. eurone Polite Questi o ed | 70 cnico informò subito della lettera alla Francia. di dvia deve avere immaginato di mira dal presuniuoso diretto è siato preso | cIdio, In essa 1i commenciante Gi utì superiori di &lta cultura qualche cosa Fanti, re dello stubi. | Fetti. residenta a Trieste le annu: di . |dell’Abraham il ministro dell’Istruzione simile, se non di ; " più granRa | liment o di via : Vigenti LN na. e /. Prende, quindi, la parola l’on. Durafour, ! Ì ' h che questo ver deciso di uecidersi questo rispose fj l, ris Necit:itamen É are e deve aver vissuto — rivissuto, ansollec | = quale dice “she L ha provato ‘una profondis- dioso, prenden .1 Daodlosa drezionersecuzi i ne genera a do atto della deliberazione delte PS/BS le CNI ‘oliora F vevh = canipr la TÀ esa Sima | emozione E Po one ascoltand t 3 lo trasferiva o le belle parole rel a uilo sta| S10Tna stesso ; pure 1 per un 2 attimo, lo spettacot i o | bhilimento di P Romana, e d alla commissi Garbagni che 6 È i tedesco, già partito alla volta di Lugano. ’ ide soone | & Trieste fi | | Mdarieti deÎ £1?e° %É%nfi i agli esercenti presentatasi, prometteva che il'tutt rTaîù*ÉEÌlgtfàfig g Fa | i OR _ | p h SEgu al.'indinizzo dew‘" ito ”?’° A scons tali on. comu usion nica aliL zion o i e dopo a fereli mranc L'amministrazione comumate comunica: pagor ia, e solid Una multa ariei séas'a; à che rlîlè.g non g schetw 42, 1a signora Ellsa G fu revissima mal tanto discussione, sen““’*î? venne approvato “vant i! tita come — il in questi momenti quale ÎSS è rifevato come nella maggior parte non avepa certo dara di prove gran- | nè l'inte

e convensiana

l nonamo

'

"2lì esercizi

goglios

doll'Ammin'strazione

di g:ner!

1in dquel negozi,

e nadiretto nn etOnere

de- | alla a in generàle ao:

alimentari

ai quali

è dalla

legge

unanimità ° ì

il seguente

studenti i “ Gli, r

concessa

del

ordine

Politecnico

del glor-

dljose. Entrando feren EYza l'orat : ora

di Milano;

resse

di quello che scete; Non non videlleparlerò responsa bilità spaventose cono “EHIHuAÌ ‘solenne comizio, i ‘delFNE preso atto :::he -11À }a Ruerra, o ; compnens gè lde]]a crudeltà ì e Poso commesse sul suoativo, al personalìe addetto: Ora, | Prof. raham har si è allontanato dall'Ital miîntre l'ammenlo 6 della legzo 7 luglio 1907 | finchè ia Bo 10 invaso da dellà Frarcia o su dquello del pic-| {C duri l'attuale momento critic SEA

l’apertu ra niva non

fino alle ! ore sempre 12 nei l'’obbligo” &iorni di del domesiosseni ri-

àf'eésgng$r àîè’x?-iràfiînigs 13;3;0 tìEr%1eîît?&?…#gr R più di' cinque $re l’art. 9 del regolamento

ap-

tl;°' mmt-lt‘e e tano legge,

°.n"a-làl}0?l a

vieti

o poli.

e

iU Zoverno,

18 aivT n

ai professo

barie.

Voi

o

ennoscete

l'intenzione

tori

FE ” A

di

—

togliere

...

im- |

racconta

i

noi

-he D

éel

1 éclatonte) ; duemila!

(dopo il tito'o... fedeli accorsi crano... d 2

che

questo.

rTaccolte,

nata ma al contrario | Ft: de anshe altra s sabato. scorso il manovale veniva regolarmente | l° Scomnarsa d] marit Pe sto nziato. -| da Trieste con Per questo gli

carico

alla commissione

|sposti

in ciso

; i, nnÈ!lîu-lo

L

operai davano in di chiedere a priori | Moglie q

d_elfi "î,em?}{“ "menîn

1na

am

e portando via :

7 Wkl;‘lnm; g.…pgggì

g;]chr:namlasl- d

È?Îî-î?!af

di rifiutao di abbandonare 1] ln. | i0ne fat l voro, dovrebb "icevuta | che a1f sarebbero state rubate, SANTTa commissione SEO T eS erenive La e rt ‘dichi arato rhe non le rlsuîtt:' affatt a ;\:\ore:ihlflahbln depositato del S dena ro | che italiane, À a e? : |

soprusi della bas- | di Plauso a quel giornale e di protesta conVoglio sol- | fro il maltempo — se ne sono

tuito

unia umili o iaei onee LIal capo OMeIone = PAram azion oni ] Ca officina. iLa cosa “del nMA“i r11"1. 'r1'l"l‘ quindi appia

dare una

sembrava

i | licenziato.

+ i ‘no Uci mottissimi OEE î paesi che hanno votadt o l'ordine del giorn o

ogliel cha anfiri.glf:à L‘;')ìfl;':ggg'…îgî‘;g &oîìfe EÌÌ.

ri stra‘Wrovato con reL'ì‘o decrsto N- 1807. preseriv novembr e ‘chela detto. 7 parsonal a e S190)7 | [.ì-le“ - 1nsegng. reto ne?“” rifenendo raggiun nostre Uni*.‘ers il fine altamen te fl.à; pa

nè

sua con- | portanza all'auvenimento C| À -| ai lettori (d itolò... già

cer-

tì‘l_nr:-o come tracolarlavi Francia ;;“-«.1 un quiiro CEato ha organizz UO le sua M"”""‘“" AONA ’ dippiù, ’ il primo di Smaggio, D: |triottico della loro agitazione; ringraziando Y 1‘?‘ QNTARenz E Roc F…Fm dj WE ÎE?SÌ I AA “BÌlt i ngfl i 1A IÎPB rg UOT Ua o |tutti i coloro a g cha li hanno d sostenut i nel]'agì.!m]-…‘-:\-nr]le £Î?Îtf"r:] °°3““““' nclîennnnld° iI rante “a settimana, dalla mezzatiotte al 1nez| tazione îl;î]n' selttece stessa ntomila e daliber abilanti. ano .. 5.Ù…Î(]H di riprendere le fl S CB:\S'“’Ù. . RT rsa: constarel[] , nalia e din bticorat nreserittao viceve : tahella àmon ì nazionai ofire dej ‘acend eT Fhe e oneOo l-eîîymîn ) j Ì'ÎT'ÌÎÈrorpres neese ÌO lesto lento di 'ÙÌ 2 puo da domani' : mattina Ler-* può , quattro mag.-ilbillil SCHÌ[J l’ar nma I’WN a. are :M a l'£?ò'.\'l.' : ? VAZ LONE brove. C'è, una solldarietà che mon s | Diamo Corta rinnso Maddalena vedova Brambi.la, di SI richiamano pentanto rli esercenti |810. » at'Avanti!: la parola:; AI anni 35, Uva nariva di Lodi, o abitante a Milano in —f…“-”° saospett del n4zozi ata prima di che dell'ag trattasi grassione tealla FVA osservanza dele | IN sostituzione del prof. jt:di5 DAL AIC ; M Abraha via Madonniria 8. sf è recata feri allii questum,iÀi jl cor- | dcson soldi meccanica pasi la Frencia È fi Anche assalitail siorno \ acutissimeQuando a ‘erano | vessillo t le lotte ssillo elio di ra ’LÎIÈ_,Η,CÈÉÎ,,E‘I"jj{ìî._'fl*3?…l…”“j°…Î.?'{?àfîîgf:uîaîà}fl{}Î ;,I.Ocg_ pantiti. a& cebico denunvs llsu iare un grosso furto. cui èsta, iL fAamma nte ‘della Sezion Caldc;l;àg!àla.zmnule venceadato a1 nrima Aello) 8 Sociali si osserva Secondo la denunzia della Brambilla mobilitazione sî chhe a deplonana | uno Snetl-'rcolrlxnale déve rigorosamente applicare.a ignoti EA veràmanbe d caralte ristico : e |laudri, lqasr=!‘s penetrat sîn:o i nolla sta abitazione in ora di Jaurès. Ma, istintivamante, hru- bello. La folla si presenta sotto NA Po ; un aspetto . vatament impreei e, satn, quando aperto la con guerna chiatve è falsa e : scoppin Ct Compiacciamo tut- nuova: si polrebbe dire... , vivamente con gli tl { francesi son’tornati iL sà stessi_ ta, primaverile, "Non | d'Un armadio, i'avrebbero” derubatà I1 tiretto : = gy " ed hamn sludenti - del Polilecn di ico milanese E l'esi-, g° i NOi, Offerio un mirabile esempio di ricondcili j ifas 33 SegiEi d l o ; e iti | tordici mila Ilre in biglietti di banca quarAA a| DET a solita ESunifozme masia grigia @ di HH ÉBHÈEÉÎEÌ dei i soliti PE @%El8fifl!g è À ; mizi: lo viltorioso e significante della loro buona 2'0Ne : m a u re NEE SAO A T Nazionale i . Macchi versava | , commovente, completà, Spe. | CoMizi:i ma II una varielà battaglia. tà di colori e di con- qualtromila lire in giolelii che si trovatano r:nî?ìen

@SsETe conresso il rjposo, oltre che nel pame»igzio della domenica per altve 19 ore, du-

Vibrata

]

p1’0t&st&

ù

contro

E*

Ra

le violenze poliziesche

In sezione straordinaria

si è riunito

. speriam o ia

chesso tedeschSNE

professori

i

in un cofunetto t&flfll Parlame? nto. in quell'aula 1nolla trasti negli abiti festivi degli operai e nei = | o denun [ — v1nbnr.a%finnirigl1\lefiil?-!glia:l;]irîxha}! ù ia della derubal J i e£ presenta] però | fU IL n Maochi = o cstr]z’xls' î\wa = semplic i i abbigli amenti j delle d’nne, a " e delle .le qua- | delle Incune E dizioni contrad +

dia

GO : l lisogn a indurre

che

1alo $àrìo° z—

alsinisiva, tutto muiò ! I |ioglier ! si duidai piedi e , ne Ssono ancora, a| conferenziere, OEO LOOIHE L DOT CaTt a qiesto punto, rievoca OniI ln me-|

leri %?ÈLÈ dfi-"…{’;‘ u“gfj::“

sanno

Yigo o ela ETC ’inciale, nie sotto presidenzaà g IL COEO IiOÀ) l EAT otervin É a Ra l "

dove. seno..

consigliere ing. A. Romu-| quale è stato avanzato ricorso

per l'annullamento l

r:à1‘î\ensgleualìolqu.?oùriìrrîllììîlsl'&oxììaenig?.'gg=îcgìîlil::?ilalt}ialîoglel.

Perego Luigi,

Ferrari e Tanzi

Si bprocadî,quin({i

di

:

che,

no

circa

il rezime

1915-16, i]

Quanto

ad

alcune

nomine,

deibera

di conferma

dopo

\.cnîlt0l.-…dd….;,r}[e

Consiglio

…tr°lc_

anche

la caccia

alla

quaglia,

possa

non

reti,

colle

Cche

colla modificazione

dal primo settembre come tro_ genere di caccia. Una vivace

discussione dattilografe. in favore ]

delle |

siglievi della minoranza;

anche

|

col

professore:

compre SO

del

d'aoro!

i

fucile

Come

‘

F

EÌ

che

|

i

fl

.

:

per

tutti i nemici

'1.

—

ù

la

gran

numero » ù

Il essa ssa

a

riOo proiaRife

i denutati

si

eI E lon | s mento dell'organo magno) Dirafour narra che, dopd" { discorsi del Pre- | MIZLA garofani rossi mandati

pensie-

5

!

-

tore. —

fuggono...

E

d

E@l |mfln!l

A

che

UΓ'

per qualunque al-| Lo iserizioni per il treno ; nn si ha sull'organico - SONO CcChi1use delle quali

l dominante s

ro e della coscienza ita%iana

che

esercitata

in

duvette duvette

essere essere

tutti

vòlsero

alla

per 1e dquadall & poliz lizia

accellat a& ac

E on dqualche rijserva. Proprio cosl: Non la solita uniforme mas- | ° D'atorit à ha dato comunque disposizioni | !Oritore, cornp sa gr'gia dei soliti comizi... DUEMILA ner- | perchè vengano attivate tULE ie iundagini del | niano. P

Bordighera.

tribu . na della

](î

E quella

ANSA

î

che

mail

mera

vista

(npnla?rsi]_

Ouinri

fl

o

[n'1ìg!i-n'5;;l-î-uîzllrîì?n:-ìn1r-s':=î%flu[_t-mîlîirlfi 1fl?1let11:

IIÎEÌ}]::'I\.Y'ÌÌDH'SCÎS.1OI"(—}

alti,

sj

d'Italia.

Lo

mi

un’emozione

dette

vidi

i

jv donferenziona Dontiia

più, nenpure

sonn

udite

frasi

nei

e TRE-|

-

'

vana a

g auslò

;

”

a

{aaa

;

|teritore. IL Macehi fu iniamronato, MA L

ri

tro| Un alibi che dimostrò 1a stia compnle Cnflotîìtlaìtn-rîttl'{cî?'\-icaìil BN k26'tr;rî: canza di responsabilità nel ferimento AI

a sconon suicida U una

\

pura

tra” cli

in

[à

h

Ì

della

"Ca-

polifica,

disspeclale | sidi dî partiti. La Francia è unita nella lofta. Dopo la alla preparazione S| ècivile. dovuto‘al hensare vita della mizitata popolazione

i con-

assoluta! :

potere

Uno

s

grande

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'.Ìl‘l_îlrl.‘ril';ml_‘f' :{ul…ll

quahmque

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Ra Erflws smm …!’ES"H IB…I] a |ÌPÎÎL ft}l*ìîatngmàctlxîonr'r :ggî:]g ng].rlîììgocllflmez

,'{‘?3à°£ì“à",‘;‘î' ,.‘;‘gà -

ù

3

cause

i :

i

&

fu rlrm:erînadall'0'.ìpedg!e

gnoranole

:

e

|

a

Tecipiio f 1 Macnhiî%%*?é S

peoografo, nsfeme crede con un fratallo del s

=

] tentato suicidio di una sarta

TIS

corridoi

di

:

: ia | chius II e Comi al : quall | si assoc milanper le tato ese iL comu iserizioni aOnicaspecicheale,sanoed || 21lavorsoMia frantziese pubbl o, toai servi e nulla gli manc harivmianf finoa ici. Nixla oattolico Cavazzoni. so- è spiacente , ot&. di non

il sindacalista

stengono

sia

essere

-

Ì =Îzga‘, al fe- | diblomazia. : z È E Mai i garofani i vossi 5non... votano, E ap-. | coolico, ce bisogno, f{fu RR trasportata perchè se n'andasse, la J‘Ju…lute prima alla Guardia dura le- 53;Îalèuf'np?îî.i‘ Ca f'îe… rle"uî ambf=°…°.fl MA PO | ° passiscono all'indomani, come la neutral> | medica OT |2ione — noì non abbiamo che... dei ponti di vla Ceppellari oveLS ricevelte le cure

anché É>m- 1«ìmnutu î915-1916 le‘no%me {:limmfi:e

Der l’annata decorsa

accorse

;

al signor Abraham — a questo sidente del Consiglio e di quello per regalo della Came di meccanica che non|ra. dono l'ovazione solenne che ad' essi seoui | — chè la notizia è questa — dai socialisti di | ? gli ingranaggi

| massiccio

da j parte di unn ‘elettore e ERdi | ayeva

&ono

uveci politiche, tntto l ALN partiti, 'ara beghe appena a (viste, attraverso le lenti d'in. j ; piecole BRlotte, | s0ne “a s ‘n | 6850 i

alla nomina di una coin-|Maecstramento penuto loro dal compagniidel missione per subito l’esame della situazion e di eleg- | Politecnico. Quesio il nostro augurio.

Sibilità del nuovo mnini, contro il

li

ì‘à°'gfl’;}°;’lfr‘]î_',“% fL—’3“_;'*i* 53'ì‘:\}?fl…-p‘:\îh‘*Bìffiî.gîlgif::l‘{-

EO Ì i t

Sì procede

1% |

, ingoiò,

imato

Rimase ricoverato all’infermeria in TiIaffa | suò essere trasportato all’Ospedale stato

53

ÎHÎÌÉW…@

EÌÌBÌÌÙ

è gravissimo.

|

Con

E

l’acido

solforico

?

}

| termine del'a _ Auerra, L’onera del Parta | un cong { | iesto inquant ' pervenuiez : i , , icio- della stabilità. ruo | ricjj è L "ivati, Società. e A| ziona ai i oraerto MENtI—— consiste jocheè|li gA 6ti, - SSer j ancda ISUutu . che s'èrà:riap -| La nutte' 1) presidente Manusardi mon è di questò pascorsa ° un -N)e :regn impress lorm pensareé I ionante ente : = alla Bb b i suicidio, fra. Venne I il momento della rivelazione, della | Ùl, abitant rne tetr g:!!\trem 1?1? noî…lomit,?xîg enun ìîofg;ì“z?sasri:ètt} Ra enneSthen : aR ” : u;erle. ma si finlfsceloogl ;-ar.um—ovÈ;-g “°jf"}j?.î rare in via dal,41: nolazione civile ed al domani dela vittoria, u è i che i partecipauti potessero unirsi al Cor-î QIIÎ ‘ | avvenne in una delle case dell'Umanitaria. cgn:*eg.-uenzedîlellla_ 3mIOÙH{UHZFÎÙÎIC.[ del giorno Sarfatti, Ni Un | fosissim impiegato della Associazione sj precipità dal Ghezzi e verità eda sioliora Cavazzoni i Una per | ieo delle Associazioni che si forma a Genova scena commMov aente e evolse. piePiangen ÉÈÎ %àî-lîlc,a do, a povera ceixrml'oî | Arcenna; quindi, alia vita in Francia. don- IA re?'rtîonarefoî'îg soluzior mîff;rîc Îl qualè « I1 Consiglio provinciale udita la di- | par andare <ino a Ouarto - preseriz og 191 S ienaArto nel corti rato cadavere. iare alla | le disorganizzazione. Solranto il lavoro è nio. | 1uarto sccn'iunò il delegato che non foss Piano nel cortile e fi trovato Brovineial a clrca : aa lo TazionI cadavere. | na S scen-iurà il delegato MakelliMakel i cheSerchò Dapntzi Drovinciale studio didella,riforma di one ar- linmmeurazione:T non voleva fos a | . Colpito : da atroci dolori, il dissrazi co_ & ollato. La fi parte virile. della nazioneè sui front’ — e non soltanto | giovani, perehè 2anico intésa a Concedmì° I‘fi staàaiÌlltài anche poridlo via l corpo ai maxita, Herdhè La vOlevà tl"&g'î(’ ASA l soccgraDi .?. AA SBODBI’ ì?rnobl?l ai ÈB. lssc:lr…. rl NI vagliari o ìsonioìsof o 1ei, in casa sua. 11 prof. Osimo, dal i quali lo traspor d ANAO î%o le alle dattiloguafe, passa all'ordine aì?’ uo:g1inl 511_9!-'ta r‘}.=e;vn te;-£[l del siorno'». cinquan tenne A ministro Calisto ‘(Coltelli, addetto al canto pronrio, insistetre tarono alla Guardi dalla pu cà jstruzione, su do- | toriale concessione, dopo esperiniento - del benef

_

"

n

soddisfare

le ultime | 21

nerchè non avvénis- | dica di via Sax Vincenzino. Quin fino ai 48 anni — S SE uttavia pare che ad alcune società au- | manda del presidente della Federaz "vizi igila dell'U iR elalmuta'0. Porclia? Bisogna ? 3 È prima ren. A | e viZiO lo Statuto consorziale per le| in-esnaoti m<di, ha èeutorizzato ad ione dekll |nulla di vigilanz ’ s a nelle case dell'Uman % ita| sa ]a rimozion : e ed ISAZ il funziona rio accordò. assentarsi dere pmasgin ai vecchi che ; nan dimostra & to | l?%fmdg ltèmîl!eri,_àg’ ntcllce fu ricover li ufficj, faceva ieri sera verso le Scuole professionali rurali, nonchè il progetto | dalla scuola per 1 giorni ri& e neg Così ; jl : cadavere (ù trasport necessar ato nella came} quel, PrO' | un’energia ammirevole. Udnilini di 60 è 70 dn: | ore 23, il spe Maggior redatto dall’ufficio tecnico provinciale per o-| festori une e. I suo solito giro d'ispezione nei cortili ra è deposto nel létto. desiderano di partecipare alle fe- |ni si son messi aì lavoro Dere di stabilità é di ; riordino nell'angolo sud- | ste commemorative con alacrità e co- |delle case che sono in piazza dell’Uma l suo stato è gravissimo. dellò | scoglio di Quarto. nitaria 187gl0. ; L E noj i giovanett Qvest tomoòbilistiche, del

Palazzo

di

residenza,

i j

AbnEDA) HARIESCeNiT

ia ehe = 00à NSta

FOAT = "sANO nE randa DAL . | dimostratì” una serietà ed una disciplina pocò ventivata spesa di L. 21.000. AE Il Comil'ato giovanjle del’a sezione di Mi| comuni. Ta guerra. l’esempio di patriottismo | aDltate da ANE impiegati À e da EST A) consigliere Ettora Reina il quale interlan» dell’associazione operai. nazionale « Trento e datò da tutti han resa sérla e matura 1n 1A0 pella la Deputazione sull'oppo : Attraversando un cortile del caseggiato n. L, rtunità ; di provPE EHA] | Triesta 5 i ha pubblicat ; i o un A menifest vedere o con un apposito compartao o di {a clr. |intellig innangia enzo. Passando aiia a TO pres costanza {aEo] parlare desle dorine, in cui. tra l’ailtro. il Coltelli scorsein un angolno una massa etto; con

la

pre-

M-zmilcomio provinelale o con la eventuale creà. ‘cazione zione di deiarposito istituto, alla cura ed edu-| famelnili deficienti, dà affid2menti

‘il deputato Trn.ve]ài chenla ctosa è uslr;retlo tileì studio da parte. della Deputazione la quale| sÌ Dre0cc'un2 dell'imnortanta arsomento .

Allo, stesso cons. Reina il presidente Deputazione rispon

in n

aluto

possano centri

SL

che

de

la

della

provincia

mAustriali,

così

consiglieri

fra

alla

socialisti

pubblici

Parlono comizi’

i quali

Monze.

mozione

contro

da parte vioratamente

Tgia:

sia

,

della santa gesia, cheÌfu $o::uî di pqe;tî go ianto. per irammniarsi in simbolo e mèeta d'omit r,1-v?h.fi umana.»

Nel

Rione

le don- | della

presentata

la

Monforte

Ael

l'avy.

itizintiva del Comitato di Beneficenza del rione'

dei

govemo.

stesso,

21

nn

avrà

]uGgo

conc&rto

doriani

pubbliro.

Il

sera.,

alle

Comitato

poi,

divent=tl

ore

furono,

a

Mor del suo nresicente dott. Garbarino e del ‘“tri, | signor “ Mazzi, interverra mezzo

Enzo Ferrari,

interpellante, cui si asseciano | consiglieri Sarfatti, Buffoni e Ratti. l H i an a Marie Marietti riduce "ldue

alla corimonia

Quarto storico.

portando una corona ; d i sant

al

ride

1

con la SPo e=“\ule lìtm ;ì corpo umano vestito soltanto

e

di

una

il Capriotti era nato

Duplice

a Porto

Civi-

|

tanova Marche. Neî primi anuni della sua ziovinezza era stato a Macerata. dirattore di un A> i -

scu-

c

era

Capriotti,

riornale socialista, conosciuto 1ax m"‘î“’° pa lémiche e per opuscoli. Fu a Parimà, segreta-

giacca.

i

11

î

CANIO LA di vice

w

l'Umanitaria

i

dT anni AS mplegato 17 ) T issgretario generale, all'Umar

una iI

sro'aresca

da

I1

Piacenza.

di uno | non dava sesno

ahhandonata:

;

E

n

| S8Mrid,

per

il

piazzale

-

Puccio, di S. e Morgagn? i 28, :

g£&:_g°nùbg-lf°n°slnvestì"idiers? S0 Ca. Soccorsi. dai

a donna

sospétta

: una

A

investimen

passavano

ed

il piccino

Venn'erg

AC

gin&“d ullmiGuardt':taîà[edica di 1:u:ri:t;.l v |2ia, dove i sanitari | constatarono ono allaal a |m della ferite t i Dopo

un ragazzo di

al viso

am

tra,

pareg::'îigglc:l:n%usi:rîl dtîî lie y

le cura necessarie,

furono

aceco

i

Îl quale si trova. presso Civitanova.

lacero-contuse

fratt

s«acgndo tità.

figliuoli: {fanciulla - quattor = Luce. che attualmente è in collegio'a

dieci anni, che jj aresraziato” aveva/i cranio, sfracalato © viveva con i genitori e un bimbo di ottoElio anni, S ia d trid ] = ESAT

gA PONdITe I Efa al’elozio pronosifo' conferenziere del del loro magco-

nlla

dicenne,

lti,

; e ben voluto e siimato per i&:,

aUR i v Aveva treA

£eri e pensosi: sono savi come inaj | taria ed con la famiaglia in un apparquan'undaue quasi bniti | Masstri R'a | tam:nto abitante al quarto biano del casesziato stesso.

“di raggio e legge la ‘ettera commovente

Monumento | dî esst

bbe in lul l'’avv. Miehele

Mentre

|zia, certa Giuseppina l'anni, n'pot abitanta in via |suo

rio di quella Cariera del Lavoro, e poi a Gene frances! si SÎ'n-%u:n?ìfl'mèe Ìmlî'îl1'lîlgî".l‘caî\nenl'll:. L’infelico giceva al suplo, immobile e fred- | sena segretario corazziose è vpatriottiche, E della Congresazione di Cai Î nche in essi la guérra ha portato modificaz i Esej anni ioni. | do. Muminandolo con i raggi della ' fimpiegato pressoso lanterna, tà. Dà EA era a Milano, f tutto il loro modo di vedere la vita. in |1l euardiano ricono

Nel

dal|

proibizione

R

camicia

tutté le impressioni che essi ricevono dagli Nel ri rione di Monfate, MOI D che ricorda, cal: Viala invenis i eMD rss riesso dell'aroic , AC a! lattareha o travagiia alcuni | dei MMille, la data storica del LCT 5 Masggio, dietro i va combat'endo. E :31 bimbi di Francia s&on | qualitàA

e Ja crisi che

viene

T

I i voce che dalle balze espugnare di Tren. | cdimpi che nelle città. nesti nril ser- N Si’av\'tcmo si leva non più | vizi pubblicsi, nel seno stessoOSPAATi. delle famiglié | trattava di un {] compimento | delle quali sono le supreme guardiane

aa

t0

i1

risposo: — Obbsdisceo. oggi | unita neî seco j e ci addita

verràa

di tutte-qit tintte-i elle ’ private private iniziativ Aativie chel al]evl:-fr

alutodi

otTatore

Ch

L'avvocalo

entrambi i

i

LA : AE

fe “.5

i

3 MI]ÎEIBÌIIIE“fl E]ÌB IIWHSÎB …m uarr h a dara l’allarme e in | pario e fÌ SÎ""-*"‘ÌD°S "'"QÌ danche rn , golavissima fE€’°;"inà‘i moente:; f,‘:‘l‘;m°i‘}"m 1uItìocgàls ùngeg’liîal\:..garnî;g{i.ènzeadi CO AeAR A c111-.liocîîlàfg{f'ì?ugldoeîlIÎIÎÉÈÎI nn | Serulto jalta sua chiamata la distrihnzion e ° Aaccorsero 11 : DrO: | | Una A a SS aa circostanza Il signor Lenpoldo = ; speciale. Pròprio Botticelli. TAS HOSIANEOL ANI a perfetla. E, Potigiio Ban | 16sone OsimoriL ragiontere propone una pregindiziale per la quale simili| abitante in vi E- [erl ricor i a 97 ' per questa sera, martedì, alle ore 21, la Fàa- rigi C]'l“ma' G °£L,° LOvA L LOIv non è cambinta. argomenti hanno un'umica sede Parlamento nazionale.

nel

Contro

|

Reina, ed

E

in

questa

Enzo

vòtazione

ve1tja…

Hann}o

la

parlano

pregiudiziale

risulta

dopo

di

che,

posta | ritò

appiro-

\°olat.or_conu'o =-Ì 1é:gmsiglieri

un tentativo

alle prossima

periore

50-

:

Sì è

e

Belle

C.A.MERA

l' 1717111} mrmm[n

osiruzinni-

eleziani

di Antichità

-ALLÀ

della nolizia che culnminarono recentemente nell'assasinio del povero operaio Marcora.

qui abbiamo

si affrettò

Tranne gli «antobus». | delle Case didi'Umaenitaria, miglia Artistica convona in assemblea geneBellotti e un | nreai nella mabilitazione, tutti i servizi pubdico il dotrore Bonelli, il quale si| affrettà T'alé nella nropria sede di vie Ueo Foscolo iutti’ ' rii fimzionano con racgolarità. La calma seEttore | { soci artistl all'intento di deliberare in me-|renn, ad esaTinare il corpo immoto. Purtroppo non la atresa

cialisti e i] comm. Romeo Soldi. l cons. Ferrari svolge quindi la sua moziena di protesta contro le violenze sisfematiche

Anche

Co’teli

di svolgimento

pregindiziale

Ferrari:

l

DEL

|

i' î Îfl “i E| ..…W rfl

adunato

del

Arti.

ieri notte

Consiglio

su-|a

teantri

il Ta

i

fiduciosa della

im

asnetto

sono

]'Arg;ad*mi::

LAVÙRÙ

n 1| fl9

tutto

anerti:

7ionarto concord!ia

di forza

vittoria

danno |

e di volontà,

i giornali "si

| dott,

continiano nel dotto» consesszo, più cemplsta rernia. E' la volon-

potè

rà; del nopaln: resisterei fino alla dl finel

:

i SIOT

COZ

altro

:

:

che

11 dot

AA

Satagii da una

constatare

r CON OS CIL

sua

—

re E

ta

a

netto

il delegato

Maselli. del

|

rena.

icidio

:

|

1

|

L}

y

i

fino

e che snh‘ansenà

| nemini.

di

JA SOPIAtA

e I1 sguinzaglia

in mezzo

AAOT

|:

ai

paci- | nel:

l

11 cattolico consigliere Jacini si assoria all npnnr:mv.innè. ma.. fino ad nn éefl};g°[i'1ifi?oflg”.

Anche esaurite

sente] 1f patane

entrare

e

;

q

rli]r':'nnîx‘ìinnsigîin'iîììn$11m[3‘1«1-î.-11u‘3'1 $'ll1r$…i‘lmtl‘,ggginìf:[l,?b

: g}}{‘,ìfl…?.î _“’““ WOENN

| |

LA

‘aai

= imimm inentoe

’

5lìl@3?fl

Éegl!

…L…"]”.…ÎÌB]E

l’agitàzione di {utte le forme

J

Il

1871 DE

questi lavoratori pacifiche di 'lottnî

e

:

la

UG

Cnmuue À

di

;

Pamgì

e

ggîhaaì'h 1tr'lt! ‘ : ?uer i soci dell'Università

Po-

|

E

Ed infalti

riceve annrovazioni* dalla maggio-|y

T2";:*‘GP‘]"Ì"‘";;; ?1'Timnmi E

ia

o

dlelfata ehinsa

;

”

:

la seésione stra-

rd UE: l OOO s e provinatale“a.

1

PI

L ar Ì'l…;'ÎÌÎÎÌEÎÌÎÎ]

|

Ì

:

I

4

i

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GÌHEÎOI'!

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!3"!flì'fi!lh

;.ìl Consiglio direttivo a] Circolo per gli in-|

dl

Alla

a

_

ge_

I"-;&";£[“à 1U

32&

3ÎÌÎDBIÌUÌ

ti. Infai l'a a leito tutto il*giorno.

ì L'inutilità

niti” dal direttore pefxefalg°

”“'É?éfl.:g àîfà??‘“,îì%;fiîìì“£?-îî“àì,°,{}îjéî,î‘

sa.

dal suo capezzale. Anche leri sera ella era

marito fino a pochi

” NICUAra T ePe Prinmi Ù Steva.ni.{l S e tguu{:flEllàeiq1ètgsl:[ RO

Ferrari

di MI- | siorni scrissero. intorno al pr ge &jè all- ' sorzi pgranari ner assicurare il pane

è

in-

Cd

esperienza

"0J[nn-a

d[

ha dimostrato

Sspese

*

I'“e:‘ esnuto

essere

che

oppartuno

Ì!l.

La

i ditta

:

p

ll‘elll

Ofli'e

agli

fl.'lll0!'llùbili$tl

due di maggio — ia piccola Luce | dovetto Fa misteriosamante

ado.a,

a

andò

os7a nasa'{ e mascellari,

so | “1 travavano nella carrozza, molada rimasa

paggiorando,

essere

ricoverata

5)

rmpressione

vivissima.

-

M

"

i E

°

Fra calo al

all’Ospedale

E :

CP :

L arr88tn dl i ffl“m'llll …‘_f; | GH asenti della seesta sezione di publie | Sicvrezan pronedettero, ieri all'arresto d Lrigl Cussani. di anni 42° abilante g Vareso 18 e Gluseppa Montrasio, di ah:{fm;j[{e in mrîa Ga(:}*iba:dl 121'enttîn.m i sortrazione

:;

;

d

lei Cona re prezzo|

DPF-

àuleîl‘àvîl"["reRA esaminari

IS

delle

’

Una

presso

minuti mrima

:

O seena

i il létto

di merce

in °

B

nno

imbi morsieati da un cane S

beila PAg2228 | A Grovo Milanese alomni pambini abita nél: casteg eglato di via Molin b URTello uu 5, furono no

Monza. Ad un certo punto il ciclista si arre- | che sfa ‘drofobo. I bambini stò per accendera una sigarerta. In quel mo- | rivoverati all’Istituto Pasteur mo

di

una

estrema

decisione.

che

DÎBÈOSS. Vedendolo E

del

Il furto fu denunziato al" commissario Bi»ondi. il qual? ha identificata l'intraprendenta

egli | riovinetia per la dìgkn}tff-‘m_ìlî Bg;?mc'g%îl‘èa‘:‘“ uiTto

ed un suo complice

m inuto ;

ar-

A

a

a | ru-lati é che si arruoleranno entro Îl corraente ques'o fine che Îl ruolo sia composto da - un |mese un treno ! . di' gomma completo con d | limitato numero di inscritti 15} l0 | j quali per titoli | scon'o del 50 Der cento sul Tistino attuale di i studio e di professione abbiano leplîecpssa- vendita. La presiden za dell'Automobile CInp che i] e cngmizioni, avtitudini e pratica in materia | fi vivo anpeél”o ai Focj perchè abbiano a sol- tutta amministrativa. commerziale e contabile: e-|'eritare 1a loro rexolare iscrizione. onde ve- | Jazion sprime la fiducia chèe la Gamera di Gommer- ! der presto

cio abbia ad attenersi agli accennati criteri | bili richiretocommleiato il numero di autoniodalla Croce Rossa. Le iscrizioni nelle ‘onrmazione del regolamento per la com-|sì rijcevono ailezione del rugslo del curatori di fallimento.» d alle 12 o a la segrereria dal Club dalle ora | dalle 14 alle 18. GS

Bfl,]vfl,-'fllfl"dn.rsl

che Îl Governa

jnne

i

dfl."“.n

ai

3

dehbba;

l

i

PRIM['

alquanto

4i

i

la. E, quando il guardiano fece la tragica T

sco-

Dresenti

ve-

in | Derta e fu necessario cercarono

:

cnmunica.rla:» a lel, 1

di nascanderle

l’atroce

ità. +ILe dissero] che il marito era sceso dal | etto, aveva voluto uscjre sulle scale, era cane

a prodotto delle lesioni. Ma potà

durare poco,

i

ia |

—

ana

-

'

S

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S ANÀT"BI“

PINETA

:qr;gxga-m. finestra, si precinitò a capofito nel i

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CIM

cati

Ga E

nuu flE Ui ’ An seguent: -

INTER I?M_UNAI-_REDAZIONE E CROCNADA

UFFICIO

PUBBLICITA'

sarPE A dro Monti. di anni 19, abilanteper n via Padova, | TIPOGRAFIA (dalto 20 alle eE i - 4)MA4

<ittima

DI

: :

:

‘certa Asa ferita

fravomenta.

La notizia del iragico suicidio ha prodoito | d'tta Gerlach e C. presso la

vòca:u urè&g?leubgìî;ìzgà.aoagîitîu!ì'szir]:::îiîfltaà BU Ri 51"'““]'] waum[?1mtî:numentava ; i DA D cavallere volla annu iSC 1a moglie, signora Corinna, lo assisteva a- ra:x:?ml“s‘?xtò in sella e via, lasciando Ii, in E F Acameia 1IAT aa AO aa AE ciclisa. Îl quale — ‘ino t ad odgl — attende ancorà che ella ritorni!

La moglie del suicida, per * qualche giormi& uì1mà.f{gilàu.l‘si di, equo alla popoazione non so-o in questo gia-|igno rò che il marito fosse rimasto schi?]‘l-;\’ÉQCT:Ì:ÌJ'Α)T‘P'ÉÌ'ÎITLTìî1figggerge

l:rlîîlefl'.'ìno lnIormaz|innl. © é Vengon

alla | elle

scorso

di casa, rapita onos1uti.. Le ricerche iniziato da sconos:/1uti dal povero |

lina. Nella casa di selute era rimasto ciren | : mesi, quattro mesi i e, da tre ev *i-

e | S@Ne

caro-vivere e la disoccupazione, si sono g-ìuufll aja | nella sede della Federazione provinciale del

iniziativa dell'Automobile Club sposto con vero slancio

e

L'anno

“i{ore. y i

Bì'îî'it?fi n|ferî-wpol.er la p'ssibilità di o'tenere In tompo utile, dispo- | tranquillo — ind istria:i, commerciali ed agricoli almeno ha | rartecipare a qmuesto serviz Îa, & u F sizion! che imnedisvano innanzi tuito la spe teno del solito, verso in apparenza — e più sevotato un'ordine del giorno caon i] quale il quale. ‘o;tre «nel- | adi o“rire molti vantagzi, esclude le dieci si era ritiraia in del . dalla pre- emarlone sul grano in erba nel quale J'imminenza della compn'/laziono da parie del- | cetta-zione SIà | una camera atltigua a quella del malalo, per Jè automobnili isoritte, cd offre la ci sono cnnelusi dej la locale Camera di Commersio del regola- | esenziane dala contratti a tmtta " danno | ° RLT po' mento relarivo alla formazione del ruolo del | appartone ‘t: a'la chiamaia sotto le armi ngli reva na ione ed in pariicolare della classe | ripo: terza rategoria. i : , lavorartzi.e. 1 Capriotti, approfittando di cur trtj di fal'imenti: ritenuto che l'interesse | “A piori verà quel momento comunicato l'éelenco degli in- | Risono-cinta 1n ncessità di della ciasse commerciale e clhie le procedure | scri“ti aczine unitamen dî ta assenza alla d della zio moglie, infilò la giacca e, Lipi e n° la onstituizione di lin org: falliimentari abbiano alsvolgersi! con so:leti. | derla 1010 aa MTT h i Deide iDi mente D l

è Ì tere=si

Ì

-

al servizio della1a Croce GNOCE R At0SSA

U Cl0‘ por ‘lî fnleresti ndusiriali ] tomobList rei. In quesii RO ia

|

ò

perchè

a - un savarsi e di guarire , égli ù si éra recato in torio nella Pineta di Sortenna, in Valtel-

Luce,

Pederazione : del contadini| e ex av 10Eevoveno rero dals'oo o R ia ESEO AT OEEII P PAOLET AGsnaucinto neoson:|L LA G a

la loro pantofoleria ilarità sdalì'ù. un fa!.tÌ.o cî:mpi_uto. La i111-en&:-a}zitane contro la S]]EB…&ZÎÙHB siul grano ; indisnaziona. l Mmovimento, che si annunzia completo e : ; ì l'nterfl‘ll"\"uìll;.1:}rnn nuovamente altri consiziieri, | vivacissim ù o è-affidata al Se«retartop dellà | In conformità all'ordine del giorno appro-| Q SAOT O U GR SOST E AA aSA Gcaupa) veO d e a A Oane a ON IE DI alln. eravità del momento politico mer fare ‘0-erta zione generale del Lavoro e riguardani pera di nancordia. e il della vertanza,

-

anche

maggiol'e.

capitata

:

aveva falto ri [li‘ anB“i B | polare l'ullima iezione del suo corso storico i salute poco trat'ando ianor Luigi Rivolta di Criscenzago. per- | saliti da un cane e morsicat il' tema: «Il 1871 è la Comuna di | orno è Mfla.n{o f"Ìucàen‘diz ggàlregtlo bestia & rlmnîmr._.°llà.as‘.fl n?—alm giorno in bicickttà il viale | parve poi, nalle vicine campagne, |Parixl.u À S soddisfacen

N inr AA reono je4ai deh AN darini izi snariiinio At 'inort:re | sPero.SPOSI fauea tratta ancorad cainae di giorni nello o poi scio. esse DAW in quan;do per

j{

i

e soffriva atrocemente

tardi, ma nessun comunicato è stato con-| Ta vibranti narnla del'on. Murafonr riscuojeplrati lf‘r:‘;lî…‘v‘lrzlr'ltìl'.lllî sll]r]fiîg;ì']';t:? diel Fiste- | cesso il male fisico aveva una grande influenza sul alla stampa. Da quanto però abbiamo {ona nna l H ‘1mM'azza di Milan mrolumenta ed imanime ovarione. PA EI e suo morala. Tempo fa, nella speranza di sali ;;h[: m;m'î. di ìl‘innrîfll]n Î r])ienrîlm-i elementii del- gglt}1;ofas;î.pg.î:%tàag I i . : sta paer :ta.z1on

N i

il giorno

tura

triste avventura

e desolato nadre furono attivissime ed infineo, due giorni dano, la ragzazza fu ritrovata presAE î eg:: aàveress0 una Megtra, 0uantynq:ueà1;ienta se avuto a patire dall'avvuntura, questa va doloros&amenta scosso 11 Capriotti che, da

slicno tradotto a mezzo di una proposta sOspenÀ Le eause Ey del suici ] i Gu RE 8 ò siva, ma il presidente on. Meda, premesso clie Eom1tatog ; 1icidlo. dagîta:; lz‘l?nîe inmentale merito Flele non Blelnmà può sorcere îlt diverge .;[elqlia fondanza stra Secondarie per discutere sulla odierna s “. lubfloasninmaz ioni naziona all'Unità di indisza. dej Tatini. , invoca una discussione breve e se- | |tuazio che risaràed feconda c'era civiltà || 1T1 NonCapriot Chea1î{tàr-aflltîsàîl;.:.]"t‘t: î; iîgflofi era amm ti dullyblo ne. La riunione si è protrat

|

figliuola

EI scompariva

ESA dele e sul posto si recò, per°x le constatazio ni

legge

I

non

fi?n9’iîe' sile serîÌntg:fll v‘.av;:;z;l DaT | decesso.

Conelnderdo. V’aoratore sf dice formnato di | di essere vennto in Italia ove ha trovato un noil|polo entustiasta. vibrante ed annassiona to. e E termina ‘nneecriando al somnim=nto della no-

d.

di salvare l'Infelice.

Bonelli

rRi SB[M flÎ|E

alla C

ranza

1 | e'era più SBA

pubblicrano:

O d UNI MOe

qufîlî i '332Î11 ;Îr7esa‘à°’xî’?sî‘oeà'î" I É,ÎÎÈÎJ;: sì occupò la cronuca ciltadina — cho infdu l'arrorza nfila quale si trovavano : molto sulla gia debole salute del Capriotti. persone. All’urto violento la carrozza {a Si tratiava di una grande impressione cau| vesciata. 11 motociclista _ riportò 1a fra | __ G

— -

— j

IT AL] AN“ .)

SORTENNA

a

a

;

£MÌM i

|

A

— a 1

lu

(Sondrio)

&

- piano

|

i

sco

.


_ st rOPOLO DITALIA — 4 Maggio 15 —

ai -

ER _ ALL'ORIENTE

{loria augiriara |

. La

ùnl__e'n_tn ufficiale &=zogiorno dice:

nord

3, sera,

gono trasportati

Sae

hanno

lo

bonmb-r

Lo

S8

per

esso,

fatto

paregc-

CETTIGNE,

loca-

avi perdito, I1 combatiimento contigjl_antu di nuovo da stegnalare dalia . rusa fra il Pruth ed il Dnjester. »

i comunicato iimbasciala germanica a Roma NEL i

- RQOMA,

3, sera.

sera.

hanno

di

Germania

sercito nemico " esì.

Il bottino

t 1_*Ia;_ non

ln_..mudo

sono

sono

comunica

in plena

ed

| trofoi

approssimativo

nep-

Un

‘dagli

i

nella

generale

Von

affonda

‘Un

Nackensen

sfondato ieri, dnpq; l’intero fronte rus-

sera,

questa

enargicamonte.

vittoria

leizto essero vamersie. )

non

valutati nep

pessono

:zogiorno,

u

è stata piùr tardi

c

altro

nella

ore dapo

rertabile

urtando

L’3

Serbia

per

nun

la

apnile

giunse

di soldati scrbi

a1.

Stato

con

3, sera. -

Maggiore

del

continuant.

laggio di Teyenko, sulla riva destra me Netta, unm’intera cnm;iagnîa di un

ggimento di linea tedesca si è arresa,

n

ino

e

Galizia nela notte aggio considerevoli

dal 30 forze

Aprile a austri'ache

iniziato una offensiva neilla regione

Censkewicoz, II nostro fuoco ha costretto emico a trincerarsi a 600 metri dinanzi :

i notte dal 30 Aprile ial

65{r8 trincee. a.rpg:l, nella

di Seneichouw.

mina

nemico

che

ten-

R

_ da

Kiew

»

sono

| PIETROGRADO,

'600,000

i, sera.

cessa

le nosice

nel

furonòo

anche

bulgara.

villaggio

una

r

-

rP

s

aprirono

affondato

da

una

torpedi-

Una

divisione

{M di cacciatorpadiniere

3, sera.

barca.

inglesi « Laforey », navi le deva « Lawtford » e « Larok » dette

venne

preso

a bordo

con

non

che compren(« Leonidas LA la caoccia alle

ufficiali e 44

pardita.

alcuna

subirono

dell'’equipaggio

uomini

LONDRA,

E'

1

fatti

Due

fra essi

a Uskub.

PARIGI,

tede-

esercitata

l'influenza

sul.a [anteria

con

dei

26 Aprile

uno di 10 e l'altro a Tzarevoselo. ' La

menica

violate

dai

scoldati

Quaesto contro

e fece

prima

situazione

sfacente. Anche

tali del

questa

nemico quendo

Milua

modo

che

vato a 3200. di

mnostre

furono

furono terribili, attaccato in file

avvenne

notte.

Jiorni

di combattimento.

di

nirono

gesta

magnifiche;

Gli'attacch' dei russi a sud est|

10mba

di forte culibro

quattro

1700

‘prigionieri

il tota'e

Kahwarja

dei

soldati

fafli1:nn;_-.-

prigionieri

canno-

S

A nordest. di Skiernevico i | poco dopo mori.

e

VJ ZL

s

-

f

7

-

i

;

L

À

.-

P

i

ieri con

non

contro

—

successo

l’insucoesco

le truppe

bri-

nel

—

sul tronco

lititca,

(Per

Siasera

aviatori

h

e

é

ii

è

:

v

"

-=l

Mr.

J. Munter

Mr,

H. M. . Hyudman

Wa

i1 1a

|

i s>iatisti

|

inliuncia

a

in una

arvuolarsi. sua

circo

H

‘sulle/

Nel

gterta "a E-Éè-|3:'aim ‘é,‘{ì’

rao- |

É%{’“.& D

d

-l'

r

i

è d

d

4 l@

:

ì

|

A

= —

ond’è

rvesponsabilà,

la

assuma

amministrazione

ha

creduto

digni-

che

non

porta

alcuna

risnondere.,

manrifesto.

il

SPORT

:

L

Le corse d’oggi a S. Siroun .

è

-

,

-

1

primo martedì dell'annata comprende 11 -sul!o prog?ammu più ‘che interessante, basato prova classica steeple chase Premia Savoia la queavrà d’ostacoli per i nosri p:eulleimfl:n' che Ù . numersissimo. t'anno un campo

interesso sarà il. Premio!

: Pîn-u del massimo Peschiera

che

a«flvera

corsa

i partenti - d’ogni singola

Ecco

pronostici.

stri

il atusfs

oggigiorno

venti

e

4500 M.

ia

no-

U

Sebastjano. (72,

S&n

{î.'n.j Caracciolo);

1t=gxllìa_no.

.

iI

(G. r.) = &

Premio‘Majera:

Cremia

noti.

fra ipiù

diversi:

raccoglie

che

(66, A; Cuculo cap. Honorati): Ricciardetto ten.7 (66, cap. Doria): Ciria (65, (64, ConteRicaldòne); Massei); Palmyra (64, X); Mantreda — Noi indichiemo Antoliva (63, ‘non corre). Cremia, Ricciardetto. , premio Isolavella (L. 2000,

i

1);)0‘_1900

m.

:

“Cordani); Claudia (53, F. Smith); OrfeoLares(62, (52, A- VauGalimondo (52, S. Gabrielli); :I'udu:au:. .;\123.\013. lentini);* Gaspodino ‘(50, V. Vesna): Anto(50, “Righetti):; Romanello ((30,(47, Maggi); Iersi liva (47, A. Gabrielli): Cireno — X\oi Gotusecca

Giilo);

Claudia,

(44,

Orfeo.

F. \Watkins). SO

1600 remio Peschiera (L. 3000. m. corîuîx%r (37, Lemmel); Nettuno (37, non. T1'ona(l_.or;(n7.«pmtgl)}tp_ Sumier); (37, vo): Ryan _ CoOLrel: dubbio): Ettore Fieramosca (97, non Ga

.Dome.nic[xin_a. Peerléss . (sa, Ch Childs}; corre): 48, Oriore Castellli;; Condor (50, non corre) . — Noi indi- _ (48, non

v

Gullo);

Gafie

e

EA 2309

Oriore, Ryan. chiamo: min Parabiago (L.

m.

)E

-(£6, ì;a Rondine (593 Ch Childs); Bergeret Dum _ Dum Orsini}Y. (58, Andreetta Blackburn): (52, {536 X): AMessero. (s2, non ccrre):_.\!nrsl]

Ballinalee vV. gullo); ia (52, partente anbbia): Kennedy}. — ‘Noi

&.

di tu-

Giannessi).

[50

7Nia,

indichiamo

(48,

Flonra

Eergeret.

m.'4000). Premio Savoia St. ch. G. R. (L. 5000; ten. Cadommaj: St.7 Or Rhintela I18 (751/. Carac(1512, non cerre); Nentune II Valerio);. l Weacf ! Gold (731/2, cap. ciolo); sSeg ther Evea (731 e l C‘.I-=…rifl‘.;: Merriwa (731/2,

a. Anten l DN bota): dianto : MA

E

RO

DS

POA

Capassel: :îlln cmE*vì: Firmau IL (701/2, cao. can. Casalini): (6S1/2, Casiagnola .

cap.

indichiamo

Noi

—

Doria].

Manio.

‘

;

o

SOS

° Honorati); (67, Tresa

21,

Rhinfeld

E

S

È Ì: - 3000, - m. remlo Vva:rina (L. £invela Gi Bini): Melusina (54, Ch. Childs); venire en avant (N2, Rossi): Uria (32. Blackpurn): Mnidam (52, non corre): Milabro 92T

Cnrselve

Lemmel).

(30, _ Rossi);

Palimnia

(50,

/ V. Kennedv): Ussaro (50, FIoNM; Ascona . (48 Tadcei)] Candin ‘(48, xj): Mvriam (46, A. Gian=-

nessi).

indishiamo

Nol

—

Ascona,

Palimnia,

i premia vialba (hand. asc.). (L. 3C00, m. 2200). Moce. (68. Ch Ghilas); TJei (54, Rlackburo)}; Adamello (33 Reid}: Mvstificateuxr (53 ‘partente (32 1/2, Lemmel): Rasas dubbio): meleconte

ponieriggio

il compagno

Gum:deng}hl

iferisce sulla struttura della organizzazio; £e sostenendo la necessità di fare (lei sin- | DEVENDENTE DE

y la sua macchina, | sdverno per l T linee inglesi, ove|demosta i1, Walt Wahitman.

S

da.

partita

è

{ivmata, ma per la quale sono convinto ed- at.la buona sia stata ‘sorpresa tendn coanferma è della redazione. e Ringraziando della pubblicazione, con o05se ' : ; quio 11 Sindaco: G. Valdameri.Greco. 3 madggio 1915.

la rappre-

quello

querelabile : O

° cmiello della tivozralfia e la pubfirma éa mon blicazione del Ponolo d'Italia, pure essa non

lavorì il ConUn approvato

s'a

risposta

te egualmente c con la massima 9b1et(51, Kannedy): Elba ità gli interessi di-tutte le categorie se- (52, Corridori): Giasone . Golio" (49; Vv. ‘Naddei): Danao (45, ate ‘(50. Flochs): tracci ivo dirett lo e a ramm prog il ando ni Congressi. z ENa) 1r.clicltlamc_:Tfs‘_l r;;: g;;îîi…} ___"'_.— '

ì quest’ momenta è poco sC Socia ista discutere

di Sezione

Comitati

‘specifica,

cortase

polemica

di \qualsiasi \

o [

centrali’

imperi

accusa

di non

Lesta

] giorno con il qua.e il Congresso, | frpmiando il diritto di'etttadinanza delia tategoria nella Federazione, ritiene a "omnito specifico del Comitato Centrale

sotto

o0 — si è fatto sergente Hà tn comizio al «Carion Club

lhe::ihf:h_è gmv;-.;.;:-,,…y__ della”

L

:

;

_

1ib N

alcuni

di

iisinunzioni

meno ’ degna!di

questa

tosn

entusia-

ANCONA,

gli

Che

gli amministrato-. si vogliano chia-

degli

echia ne

citi,

cha

d'Italia)

continuato i suoi Fu sialegrafonico

Îl

consantire

lotta

una uualriasi persona rispettabile. da un avvensario onesto. in buiiona fed2, con fini” le-

uo-

d'Italia)

|

Ù

(deve”

e

commerciali

Nessuna

quanto

IUSteLegratfico al Popolo

e PO-

morale

Bteriio!

una

‘di

indozni perciò ed _ onesta.

La seronda giomnata del COngresso r Natefono

meno

o

—

fu o-

vecclhia

vicende’

per

sorii in-Greco in questi ultimi tempi per opera da- neoti agenti Niu di individui sovvenzionari

ROMA, 2, notte. Genova

dissidenti’dallo

d'indegnità

equivoco

‘abili

le

inara"

inuichiamo.

è partita per

di socialismnio.

da compagni

famant=» fu lanciata coniro 1i del 'Comune.se' così non

| 45.

al Povolo:

ano-

libeltistici,

comodamente

st{essi fanno contro‘ il Parlito soslalista. e la amministrazione comunale che dallo stesso: sf ispira. Venendo al maznifesto, nessuna accusa s«io-

cerimonia dî sentanza della -Camerà alla.presidente vice on del a post ‘com to, Quar Libertini Valenzani, i etar ssgr dei Rava, Gesualdo e De-Amicis.

ratica a ione Sociale (democ i «FBide * il' nome di Partito ,

nn_;; gar-%_:EgÉlg ie;fliialg. la.l" MÉÉW inglesi. Égn!n.î'c la ‘ t Gue dei soldati i valore.a1_131.;9 ‘

--

(Britlannticus).

telejono

la: riparola appare

in

socialistà,

nento

prosagui

LI

Guarto

a

:

que-

intaccare.

a proposito di rictorrenza, del ù

altacchi

ragioni

contrabbando

pronun.

agli

;

j

La vernisialnra interventista assunia nel l10ro manifesto di Primo Maggio, non è‘che una comoda elichetia che deve lasciar passare un

comprometter-

cordina

’ imparzialità, NI

vorrebbe

che

dei soliti

per

e niuove,

promet-

d'Annunzio

e Gabriele

e

d'oggi del suo pregiato giornale corrispondenza :da cattiva una

sezione

dalla

a rappre saù‘.anzn della fiamehn

Poaolcapelle-

L'anpeilo del sociaisti ino

ferrovia-

t

di

nostri

Salp-

indirizzo d& partito. ma da alcuni individui che sÌ dic. abbiano costituito un «Sruppo».auunanmunamente espulsi uomini cioè fonomo.

ipio Sj annuncia che questa sera il munic nomina. di Quarto a votazione unanime ha onorari to tutti i reduci dei Millo cittadini di Quarto,

a nord-ovest.di Y-

I due

di Saaryamund.

ovesi

special-

AAN

paura

a mettere la epontanci.

abituato smi più

d , o aniaiurOu TO

rn

-

egli parla

avuto

i

osato

3, sera.

dispaccio da

Sig: Dinettore.

propaa i non

e

alla quale

che

multa

. di debito

e. per

ammantati

nmi,

d'Italia)

avere

Un

pubbiicazione.

Nelia

produzione

e formale dell'ufficialismo pauroso e freddo

altac-

In Fiandra

parti della strada

si. q1fgg assi me-a

dopo

|° IL T. O. dice che sarebbe impossibile

pure una grave disfatta per-

L,

se

tiglieria. Sull’Hartn uannwceillerskopf i francesì tentarono oggi invano un ; attacco alla mostra posizione alla vetia. Un aerop.an [

mente di un avialore che da solo gettò una |

perdite | rio'di ?ou:ntrai { ?MCL

EO

Il giorno

nemici.

respinti oltro | mente ferito, a salvare furono del nemico, J russi nel- | conducendola.: fino al’e Szessuppa e lasciarono 330 prigionieri

iO

uno

Uccidentale

le due

pres

fortu-

la notte.—

dopo

una

LONDRA,

sta ammilnistrazione comunale un manilesto pubblicato nella Pyrimo Maggio;

—

dei Mille,

servizio militare : : ?

—

Milan:se.

Greco

cierà il suo discorso. Mancheranno alla fesia parecchi numeri. Ma peggio per gli as senti. Îl giorno in cui la storia seriverà le suo pagine di questi giorni avrà una viltà di più da registrare. : Genova farà la sua festa. Il popolo la sente e vi parteciperà con entusiasmo maggione ‘che non nella cerimonia compassata

Ypres e prendemmo la fattoria di Fortw-n a sud di Saint-Jullien. In Champrzgneàcaangioniammo, facendo saltara caon mine, nà considerevoli nella posizione nemica fra

IL T. O. fa l’elogio degli aviatori che com-.

si è -ele-

gyrandiì

con

cunimo

nrodusse un completo rallentamento delle )perazioni su questo setlore. Tl nostro fuoco aeronlani

Catturammo

da segnalare

a lunedì,

Teatro

perdite durante ravi e quelle del c {runpe tedesche serrate. Niente

durante

due

altri

Egrenio

sul numero è "comparsa

tedesca

l’imnressione

governo

gualmente

di contrattaccare.

BERLINO, 3, rote, IL Grande Stalo Maggiore annunzia dal Grande Quartier Generale: .

Josisioni senza essere disturbati dal nemi20, che era comuletamente esaurito da 5

ni e quattro mitragliatric' e-facemmo a sud

i

Le

:bbatlè

Riga.

abbiano

{rà la Mosa e la Maselia

quadagnare

ottenuto

tera

Combaltimenti di artiglieria

notte era soddi-

avevano

avuto

di

Due giirni dopo alla una del pomeriggio o fatli p‘l_'i[}'î0]’ìì8fi- Una squudriglia. di aescgquimmo un contro altacco su tuita la roplani tedeschi hanno allaccalo ieri co n ra il canale e la strada di Ypr eS$ evidente successo gli hangars per aeropla! u lnaa e Po fcape!lv.; continuammo a progredì ne è la slazione ferraoviaria di Epinal. — — finche fummo fermati da unostinata resistenza delle posiz'oni tedesclte. La motle } passò tranquitiz Organizzammo e caonsalidammo le nastre

serbi.

3,

canale.

giornata

intoressante

{!tro 3000 prigionieri TUSi BERLINO,

i francesi

della

monumento

mini

nali risullati sorprendendo alcune trincse Souaîn e Perthe. Kra la Mosa e la Mosiila e facenza progressi lungo le rive occide n- ijerì vi furono soltanto combattimenti di ar-

aliro contardino:n e dueò suoi figti.

ufiiciali

al cadere

del

Si-è

È in NOSSeSsO

P

altacco fece definitivamente

fallire. l‘afi‘;:.nsiva nemica

furono percenssi e/ pugnatutte le fanciulle furono

e dagli

scopo

Popolo

entusiasmo.

Le polemiche di Greco

sarebbe stato italianamente hello che in questo momento tutta l'Italia senza divisioni di parte e senza: paure dinlomatiche fozs stata. presente, ha prodotto in tutta: la popolazione il penosissinio senso di una terribile doccia fredda,.

assalti

degli

tanniche a Nord di Ypres e l’altro contro la truppe francesi nel Bols le Preiîre. »

seguirano nel pomeriggio un vigoroso co1 da un violento trattucco, accompagnato bombardamento, che sì estese sSu tutto il [tonte d' Steenstraete ad est di S. Julier 1

un

zione

si

quale

della

francesiìi

ha cessato

u_illente

L-

di G' anni. furono condotti lorò sorte è ignota, Oltre

& ciò tniti- i fanciulli lati senza ragione è

al

al

a pagare

Riceviamo pubblichiamo:

La delusione a Geneva uer il non infervento del re a Quario

di due attacchi tedeschi nella notte da do-

salto feroce ed un piccolo. distaccament 0 nemico sì impadroniì di una parte dell e nostre trincee. Ma i francesi è gli inglesie-

rare la popolazione”e di faere ad essa abbandonare la zena della frontiera:; anch'egli. fu npietà. Un sua moglie

po-

ULTIMEDAL'ITALIAEDALL'ESTERO telefono

all’occu-

nicco dice che è stato, emanato un.lradè. } {mperiale che suona così: 1 Ministro della - Guerra ha diritto di chiamare sotto le armi per la difesa dell’Impero, se la situazione mililare del ' paes lo richiede, qualunque straniero stabilito in Turchia da tre mesi. Ghi non volesse ottemperare a tale prescrizione dovrà pagare nrille franchi. Y

preparato.

— ._ -

favorevole

Trieste ygrande

(Britannicus).

zione.

3, sera.

in

i

porto

dei todeschi

destò

od

E' um'ipotesi, questa, ma molto giusta, sopraltutto se si nensa che solo le piccole unità tedesche: hanno — partecipato all'a-

IL COMUNICATOPARIGI, DELLE3, notte.23

due rasazz> dello stesso villasgio 1 più gravi | stra fanteria guadagnò il sobborgo meri-À dionale del villaggio-di Dan, al centro altrazgi e bastonare a morte. il vecchio Troyan Taschoff di $1 annî, La moglie del sindaco ad ovest sì imvpadroni di parecchie trincee del villagzio Rpuja Ivanova ebbe tra colpi è benchè s'a stata necessaria una ritirata di.coltello: un altro contadino, Tzona Ponoff, su qleuni punti delle nostre linee, la nostra

bastonato sa:za ‘Tasze Nvahiloff,

diffusa

sarebbe

ubbligatiC

si con un gesto al quale i nostri dirigenti PARIGI, 3, notto. non sono abituati. anAprilo 30 I comunicato ufficiale del Il rinvio, non -appena giunta la-notizia, nunziò che i] rappresentante delia « Associated Presse » aveva visitato le posizioni ha lasciato perplesso anche il comitato orfrancesi sulla cima dell’Hartmannsweiller ganizzatore delle feste il quale è rimasto kopf che i tedeschi pretendevano: di avere qualche tempo in forse-sul da fare. Ma doripreso. Il giornalista americano pubblica pa questo primo momaento di incertezza, Sì ora un lungo resoconto di questa visita duè sentito cheè la cerimonia non si poleva e rante la quale ha constatato la saldezza delle difese francesj e l’ardore dei soldati. non sì doveva rimandare — come qualcuno Îl narratore descrive le località devastata ventilava già — al giorno in cui la patria dai"combattimenti estremamente violenti e avesse un titolo di maggiore onore per racmicidali terminati con la vittoria dei fran- cogliersi intorno al monumento dei Mille. cesì- nei quali il namco venne respinto di eluogo avrà così La commemoraziono trecento’ metri nel versante opposto e dal

asfissianti

prodotti

dai

tedesca stessa,

violenza

L'ilarimannsweillerkopi

1l testimone aculare d.'îSlî]'l"l?é un combattimento intorno a S. Julien. Nella mattina del-36 i tedeschi, egli dice, delleròo un as-

Nessun

soldati serbi

nel

slavo

" Gli stranieri in Turchia;

LONDRA, 3, sera, in questi circoli mi-

che' l’altività navale

to_apnppositamente

[o fandonie dei cemunicali tedeschi

2, gera.

ore 15 dioe:

ufficiale delle

I1 18 aprile { soldati serbi fecero subire a| dgli alleati un po' di terreno. Ad est la no-

è costratto dai

cosa

Mare del Nord albbia per iscono di attirare le grandi unità inglesi in un campo mina-

tedeschi e che fu servita successivamente da 6 uomini, che si fecero uccidere uno dopo l’allto ul loro pasto,

tà non hanno prodotto alcun risultato set0, a causa della violenza del vento e del-

secbi. il

vecchio di 70 anni ed una vecchia di 65, Tutto l bastiame fu Lreso dal serbi e condoeito a.

Tzarevoselo, donde fu diretto animale restò ai contedini.

$. Julien

presso

ulla

freno

un

melteva

asfissianti

gas

per mezzo

milragliatrice

uà

LONDRA, I, sSera. del Testimone Ocu comunicalo L'ultimo lure inglese annuncia che i tedeschi sì sono servniti ancora di-bombe asfissianti, che pe-

compagnia

e

n

costa belga, da 1L Barbados,avce-

navale

Le

opinione

lijari

ma vengo infwmato che la Tumnchia vieteielbbe il rimpatrio degli italiami qualora IE a talla intervenisse nel conflitto europeo fiafico Gella Trinlice Intesa.

del Jens7iis.

sabato

prodottagli

dell'attività atil

auten'evolissi-

fonte

Da

—

(Britannicus).

in questo

è annivalo

avaria

una

P

_

guerra

dî

caso

in

div'sione

comparve

Il possibile

La Turchi ” v'etarebbi> agli italiani di .P {icTe i

Una

SIENA,3, notte,

EA

Seri] SA pazione italiana. © \ Loe 1iotti del' 17 c 18 aprile da mano ignola è stata issato una bandiera tricolore sulla ‘torre di 8/ Giusio. Imvano la polizia' si diede a rvivercare l'uudace che innalzò il vessillo d'Italia sulla storica torre. -La

va a bordo un superstite del Columbia ed n marindaio tedesco che era caduto in acqua. 1L Barbados si difese contro la torpediniera nemica con due piccoli cannoni, e ‘a torpediniera è statu evidentemente colpita.

dué torpediiriere tedasche ohe, dopo una lotia a tuita velocità durata ocirca un'’ora, Le fcaccialorpediniere affondate. vennero inglesi

inglesì'

moeriggio, al largo della una torped'niera tedesca.

fu

del suo egquipaggio

um’altra

da

salvato

dal “testimanio comare,, inglesz

di Pantcha-

comitadji

npercossi ’a morte

in que- | russi sublrono

-

ed

uomo

ne. Un solo

lemento

LONDRA, 3, sera. che il battello da

Barbados

pnesca

H

avactnarono

a Golumbia » fu

raccontati

iNsop-

affermazioni :

da

o La o OLC NZT _ 600.000. GUANe NA PeE: prigionieri. ; fr. Plflgfà{îl}'& I i P -

I

gli ulfimi sconiri nel Helgio

3, sera.

di' essere

di Malesch,

seguita

Kiew che il numero dei pri- | ne nostre-mani.

viaci che sono passati

rimorchiato

LONDRA,

fuoco senza innalzare la loro bandiera.

si

cne

ovest

è sconm-

il capitano

fucilano

da

lato.

lutori serbi dello stesso villaggio. Parecch i|l contadini e contadine bulgari di Pantcharevo

da verso

ionieri austriaci : ”

per

altro

I tedeschi nanno operato due attacchi

Îl Grande Quartiere Generale. comunica: respinio un attacco deContinua l’inseguimento dei Tussi in fu-

gio, abbiamo

un

feriti.

da Jarmouth

Mandano

da

provenenti

dueitorpediniere fegesche

non

cannonegdgiato

uomini

« Columbia n fu ataccata

parca inglede

ma

l hatte.lo da pesca “ Barbados,

furono sa!vati dalla barca « Dalsy ». Aile tre pomeridiane la

! ingiese

gas asfissianti l’uno a nord di Ypres presso S. Julien, l’altro a sud di Ypres presso la collina 60. Essi non hanno ottenuto aioun risultato, | Sui raosto del' fronte nulla è siato segna-

cui scopo c1".1.\‘ìi torturare in modo terribile la popolazione’ pacifica. bulgara. 1 serbi riunivono gli vomini e le donne rimasti nel villaggio, l bastlor.arono sernza pietà e- 1ì minacciarono di morta se non avessero svelato dova

fu pugnalato

Î combattimenti

è annegato;

I1 comunicato

stacamenti nemici hanno occunato la | NÌ morire a gridare: Viva il re Pietro! ed d onedî Ghawly. Pattuglie tedesche eono dichiararsi «erbo. Tl 20 arile un contadino dello'stesso villagrse Îl 1 Maggio in prossimità di Li- glo. Mirhele Stoyanoff, (di 70 ardi, siì rifagiò Lo stesso giorno torpediniere tedesci 18 in Bulgaria è raccontò colle lagrime asli ocche le bande serbe ritornarono a Pontehano visitato Îl golfo di Riga. Ad aovesi chi revo ecd in altri villagzi allo scopo di tortu-

Niemen

3, sera.

Vani attacchi tedeschi

si erano rifugiati i{ loro meriti ed 1 loro Tratel-

diualie fedasche presso Liban _ Aliavohi auglriacie Carpa Tesgiat n comunicato dello eraiissimo dice:

| dell’equipaggio

il Desy,

GENOVA, 3, notte. La notizia: del mancato intervento dei ininistri e del ro alla cerimonia dell’inaugura-

delle prede.

una

popolazione

prrano

revo, nella regione

confermata

PIETROGRADO,

LONDRA,

;

ufficiali e ventun

Quattro

sabato,

dai tedeschi

pe-

questo momento e diede la cvaccia alle torpediniere nemiche mentre alcune navi Ti‘manendo al loro -posto sorvegligvano il ebbero Le ' controtorpedin'ere soltomarino. presto ragione delle navi nemicheè. Subitp dovo averle affondale, misero in mare le imbarcazioni per salvare i supernstiti.

cacciatorpediniere del L'affondamento di un sommerparte inglese « Reoruit » da pomerigglio di nel e avvenn gibliaìedgaeo

l'Europe.

rimasero

controtorpediniere

(Per

COSTANTINOPOLI, 3, sera.

sommergibile

nuoa

seguenti

è

,

presso di esso. Allu fine il sot-

portava

di

va lotta da una divisione di cacciatorpediniere” inglesi.

del

il tempo di scendere in alcune barche e due

edizioni specialiL dej giornali che pub- li- 0 se questi ultimi non fossero ritornati nel ono il comunicato dello Stato î‘Plng- termine da essi fissato. Questa banda era conreF ed eratal i dotta da ufficiali seibi in uniforma e da isti erano avidamente letl l Lacittà i

|È

granate

so.

som-

fi torpedinere vedeanta due mergibile; futedesche torpedinigre dua merg.bile; breuna dopo no te ed affondate - Insagui ro

COPENAGHEN, 3, sera.

(U/ficiale).— 11 regime arbitrario instaurato

pel

" notizia della vittorta delle tr in Galizia, diffu&asi in .ei1.tàpp\'crso ’]

pniccolo

Lo schooner a vapcia Jensiiis avento a bordo 18 naufraghi del vapore svedeso Ellida è giunto ieri nel canale di Thyloroen. L'Etlida, carico di legname, era diretto da Helsinghorg ad Hull. Fu silurato iciri mattina da un sottomarino tedesco a 109 miglin inglesi da Hull. L'equipaggio che gsi romponeva di 18 uomini e due donne ebba

inglesi

SOFIA,

|

VIENNA, 3, notte,

-

silurò

tre

Gallo--

U Vanoio suedeso curato Aai farerch. | sco furono salvati e Ifatti prigion:eri.

122 _aLtrattati

| VigANS anaE sì festeggia la vilioria .

un

affondato

« Reocru’t » fu

lnglesà

costretto,

Da Kilbriuch segnalano al Lloyd che il batda’ pesca Futgeni è stato silurato ed tello afifond2to da un sottomarino tedesco, Un canotto con nove sunperstiti e la salma del capitano, che ‘era stato' fucilato, è stato raccolio dal battello da pesca Annale. Un altro canotio che portava pure superstiti manca.

| pugui del'a - muova Serbia

gta, nefia Vistola, in parecchi punti anno respinto da per tutto. Queg I enti nemici che hanno potuto sfugg ire ’ În rapida ritirata verso l’esì e le trup-

lì Inseguono

in

del suttomarino,

8 ne

“avalogglidiipassaro | Dardanellil è affondato urtando una mina. L'equipaggio non è stato salvato,

Galizia occidentale dalle vionanze cimiiera ungherese fino al’a foca del

’_ alisato | i di

riunirsi

ecbreo

un

da

il battello,

contro

torpedine

‘ ejla oogìa olandeso. II cacciatorpediniere da

un. battello

i

Sv Da una sifnora iriestina qui giunta apprendo che a Trieste si attende con ansia vivissinta l'ora della liberazione. Anche U e-

lo colpì. Il Desy aveva lasciato ‘mdielvo Uche na imbarcazione piena di superstità, tentavano di riguadagnare la costa a fora di remi. Ma il sottomarino altaccò Muesta imbarcazione e quattro uomini che es-

e del battello-faro di Noordindher al !argo

| corsari . ffondano un hattel'o da pcsea

LONDRA, 3, sera. Il vapora greco Fotes è stato condotto stamane a Blyth da unà nave inglese. IL° Foles è sospetto di trattare contrabbandao di

zia: del comandankte in oapo Arciduca Federico e sotto

dol

a

“stato

è

di’

eakato

svouse

serte

and per a trenta miglia a nord-est di Forel

salvo

parso. I1 Gulflicht è attualmento. G si' spera di salvarlo.

CAUCASO

stione è sottoposta al 'Bribunale

alleate hanno cembattimenti,

sembra,

marinaio

unziata dalio Siato M gel re permanico Guerra a destinazione del nemico. La que£ : | BERLINO, 3, nolte. raml_a Stato Maggiore del Gran Quar- Un sommergibile d gli alezti ___Genurale In data d'oggi annun ppe

| nelle l vicinanze

11 aLloyd» riceve da Scilly: 1] vàpore americano Gul/flicht che si recava a Roucen è stato silurato nella glornata di ier1

\.pore nroco scsp:tto tratterufo

valutabili. »

_nella Galizia occidentale

comando

doll’Europe

del battello-faro

si

chiglia. - Accorse

mezza

NEI DARDANELLI

ritirata

viltoria austro-telesca

lp; hresenza | maresciallo

è

una

azioni

è di., ;Q\fcnole

LONDRA, 3, Sera.

silurato

il

di questa

in aquesto momento

equipaggio.

che

annunzia

(Per ielegrafo al Ponaolo d’Italia)-

sca del Gaverno che raccolse una trentina di uomini dell’equipaggio. F'u lanciata wna

LONDRA, 3. sera.

A

‘ L'Ammiragliato

Altro vapore americano

PIETROGRADO, 3, sera. Un comunicato dell'esercito del Causaso ento dispacolo da Berlino, 2: in data 30 aprile dice: | i gg[rnelln Galizia Oocidentale le truppeo « I fuoco di fucileria continua nelta di; esc%o ed austro-ungaricho al comando Tezione del litorale. Nella regione del bogÈ;!nnnelw!o generale von Maskensen han- sco _ Khoy Dilman Kotour i nostri elementi gfgndato fra fl confine ungherese e la di avanguandia hanno avuto uno scontro con i turchi. Nessun cambiamento nelle attola n più punti il fronte russo e lo tre direzioni». \tompiletamente infranto, 1 res'daul

basciata

L

tomarino

vLom-:

3,

.

quale caddero

Gli austriaci sviluppano una grandissima attività contro le trunpe montenegrine presso Gebalam e sul litorale delle Bocche di CatllaTO, Dalle fortoezza di Goraamde e-di Grabovalz essi hanno aperto un fuoco di artiglieria assal nutrito ed operano anche attacchi di fanterla. Malpgrado Vestensione di questi atlacchi il nemico non ha ottenuto alcun risultato. Si ignoTano le sue perdite. Le perdite montencgrine sono insignificanti.

al nord di Oamaleda l lco è istato snacolato da pareochie

in questa

austriaci

an-

a Penzance, ES

anto

e del 1;turaìe sillle Baocche di Batt;rn

Anche

9 ed ha eubito anche

gli

e sbarcato

l'inseguimento

Attacchi austriaci presso Gebalem

tinaia di priglonieri e catiurato ‘tre

atrici.

giorno

«Lloyd»

glese sopraggiunse allora, raccolse gli uomini dell'equipaggio e riuscì a ritirarsi, malgrado

bardalo con l'artiglieria pesante durat.te due ore la pasizioni montienegrine di Presdria, egualmente senza ottenere successo.

con perdtie

Abbiamo

stesso

al

ea.1$ìlof[’ol il sottomarino hÈmb:’--rdò l'Eurone, ma senza successo. Un. battello da pesca in-

Il 2 aprile un arconlano austriaco ha volalo sopra Grahovo cd ha tirato colpi di mitragliatrice in direzione delle truppe montenefrine; questi colpi però non hanno' avulo alcun risultalo. ; i

truppe

Penzance

sottomarino. ' L'equipaggio

L'aequipaggio

a

no-

rdate

3,

da

un

_

_

lo Stato

DETTIGNE,

to il passaggio del Dunajeff inul frome dei Carpazi la situazione tata, Nei' Beschidi; nei Carpazi Bolamo guadagnato terreno in nuovi ln_19nfl ad est di Kosluwska; abbialato il nemico dalla sua posizione

nto 1 suoi controatiacchi

3

ce n'è bisogno.

lo eS geranno

da

stato salvato

e paszionimontenentine di Presdiia

inflitto

nostre

affondato

ed- ar-

Maggiore’ afferma di poter aumentare tlevolmente il suo contingente.

fto. Sono stati !fatti oltre 8000 L il numero dei cannoni © delle ici catturat non è ancoora sta-

o stesso tempa

via vla che

le circostazize

Malastow-Gorlice-

e; gli

3, cera.

irreggimentato

ha

russo'

dispactio

3, sera.

IPWICH, 3, sera.

‘ La cacciatorpedintere Recruit aveva Lentato di speronare il sottomarino che l'aveva attaccata, ina fu-colpita da un siluro a

e torgediniere tedesche e un cac-

nuncia chò i vapore ‘rancese Europe che faceva rotta per S. Nazairo e stato silurato_ed

mato molti milioni’ di soldati gran parte dei quali sono al fronte e gli altri vi ven-

unito \austro-ungnriche e tedeattaccato ieri il nemico in una

ed al

Un

LONDRA,

Quattro feriti

:

l vanuro- francose “Eurona,, siluma'o D _ ciatorpedinière inglasi affundati.

Sì ha notiziada Pietrogrado che lo Stato

Maggiore

In data di oggi |

_}tutth H fronte

‘ nel Mare

-

PARIGI,

Doressi nei Carpazi VIENNA,

[a cola ai coporstiti del “ Ra ‘L’ansia di Trieste li nava i ment atti pomb i Il fricolore sulla forre di San Giusto LA GUERRA DI BLOCGO i del Nord

minie-a inesauribile di s_oldàt-ì

al:zia occidentale

i

Russia

d’italia ))

‘ Popolo

tél_efohb ai

e. 'pe;r'

felegt*at'o

(Pek

I

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a lilacati: di categorie con un'azione di classe e che i postelegrafonici do. ihen delineata

.

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Via Tre Alberghi,28 -- Milsno

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" D'ARTI GRAF!CHE F'CHE CAV.A.CODARA BAV.A,LODA STAB,

viebbero orientarsi verso i ferrovieri,

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Fondatore:

ABBONAMBNTDI. -| .'

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|32.00|16.00 | 8.090 | 3,00

E REZZI

%‘Eàî:;ln IÎ.SEBZIÈIÎJ — Ne

MUSSOLINI

— Milano, Mercoledì

-

5 Maggio 1915

-NAPOLEA#]

d AMMINISTRAZIONE DIREZIONETelef.| : urbano g-93 - interc. 0-17 ET

g

i

SE

La rivoluzione è un'ideè che ha delle baionette.

UFFIGCIO

apozi riservati agli annnnzi : Ullima pagina (divisa n 12 colonne) L. 1,— la linen — Pagine interre

DI

PUBBLICI TÀ

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Cannob:l.o,--‘rìli

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la Minca — Necrologia:L. 1,50 fi”î.ì%… — ‘G avrisi s compuiano a spaziol re L Oo punitio Pieola Pubbliciapudag oainriel a50

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(Canto Correnta com la Posta)

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E OCIALISTA

BENITO

/- Anno IL — N. 183

Italia . . L |15.00| 7.50| 375 | 125

‘Estero.

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Chi ha del ferro, ha del pane.

re

: QUOTIDIANO

L

ne

telegraficamente

stri . per

un

Consiglio

dei

rtinuiare la gila a (Quarto?

i .{ii

mini-

i

Per

quanto umiliante; l’unica ipotesi verosimile | : | è proprio questa: Billow ha posto un aut, b

‘

Ì

a

v

Jaut eril'Governo — more solito — lo ha acfatlo accettare. L'altru ipolesi più | cettato; e

i

ore di altesa nervosa e lverosimile è la naura di Salandra delle ma-

: Dopo ventiquattro

Rnquiela, non sano affatto‘cresciuti'gli ele-

nifestazioni popolari interventiste.

L'on.

Riferiamo

Sa-

:

‘

le dicervie,

le

ROMA,

'fl:lf\fi‘fi.l!’;

ipotezi e

i Com-

menti di questi Circoli polinici sull’improv" MitEnti per decifrare l'ultimo rompicapo del- llandra — ed i0 ho denunciato il piano già | viso. comunicato del consiglio dej ministri ‘la politica italiana. 1l fatto nuovo non c'è ida lempo — vagheggia una guerra dello ’che;a ragione fu chiamato “11 colpo di ste| Stato e probabilmente non ci sarà nemmeno Stalo per lo Stato, compnlice e strumento | na» per l'impressione da ' esso prodotta. A Montecitorio si parla di una «gafie» colpspassivo il popolo. B'on. Satandra vagheggia -°Q‘9i, malgrado; là nuova convocazione . del *fl:l.?nsig;io dei ministri, Per spiegarci — iî

“ Una manicra più o meno

soddisfacente — il

lutto non sì stringe allorno all’esercilo. que- tiza estorna. E nel deplorarla' sono isto non vincerà. La cerimonia di ‘Quarto ‘di tutti: neutralisti n interventisti

concor-

-

strana

O- |\te l’amnviente

e tragica.

fni ipotesi è verosimile, anche la più rivol-

della guerra.

Questo significa |

che / il Gaverno non è alieno dal mercantegtante e la più abielta. Io abbandono alla giare e prostituire la dignità della Nazione itronaca politica tutte le dicerie, le'‘voci, le col'mantenimento della neutralità sino alla * interpreiazioni, IL « fallo ». si presta piutto- fine.

sj/ rianr inrirà,'

non

non sì.danno

cia

e sìi afferma che so il ministero nom earà ir grado ui portare un fatto, Si tale accezionale natura da tagliar corto a ogni di. scussiope sarà rovesciato snbito. il‘primo

giorno da. un'ondata.

attorno

allo

di Quarto, un- | zione.

di .generale

deplora

EA I giolittiani, anche quelli del «parcechio» terno dissidio fra. istiluzioni e popolo. Da approfittano della «gaffe» perchèà speranodi trarne il massimo rendimento parlamentare una parte:sta il calcolo, la paura, il servi- | per la loro rivincita. S lismo; dall'altra il disinteresse. l’audacia, | Alcuni parlamentari non sapendosi ren-

stol:a gravi considerazioni d'ordine - morale. | i Oggi,

scoglio

cora una volla balzerà chiaro alla luce l'e- |

Queste! ‘Senza un motivo decente, il re ha Mmancafo alla sua‘parola. Solo‘in un caso

‘egli aveva il sacro dovere di restare a Ro\Ma: se la dichiarazione di guerra, che a lui

la libertà. A Roma si continua ancora un " dere conto della ragione: di fanta «gafie», {urpissimo mercalo: che - dura ormai da tre | ’ formulano jl parere che i! ministero voglia stattzimminente. Ma ciò non è. Il Giornale ' Jasciarsi battere per lasciare agli altri il mesi; a-Genova. oggi, la voce immensa del id'Italia ci assicura: che non ci sono in vista 'compnito di risolvere le dîfficoltà gravi non popolo invocherà la guerra, e ammonirà ancora note pubblicamente. 14 Nè gravi complicazioni, nè grandi novi- . Gli amici del ministero, non sappiamo là »; chè «la siluazione dell'Italia rimane per lultima volla i «vigliucchi di denSpetta

per

l'articolo

quella

dei giorni

5 dello:

scorsi»;

ma

Staluto,

fosse

allora

perchè

l G'i‘vamo ha sentilo il bisogno di convoca- | —

'

se per alta

- Mussolini

{T0

E

ispirazione o per impulso spon

taneo ‘di zelo mettono in circolazione la | giustificazioni più assurde Je quali producono naturalimnente l’effetto di peggiorare là | situazione politica del ministero.

Si è detto: E ai IL governo ha dovulo ‘rinunciare /alla ‘partacipazione cal re alla cerimonia di l Quarto perchè ha avyuto notizia AL un ,$ antimorarbabile Σàordîne di” caraitere ‘chico. : (

,

(Par telefono al “Popolso d’ Italizis,)

H

AB

ROMA, 4 notte.

|ramente”tali

da renderle

iosa per il governo e per il‘re’l'ipotesi ‘ Che lessi abbiano cedutoad una intimazione del'principe di Bulow, e si esclude Anzi

: 8

Che/il:

principe

qualsiasi

di

Bulow

pressione,

la voce

che

abbia

fatto

una

sì tenta di accreditare

l'improvvisa decisione . presa

leritdal consiglio dei ministri per la rinun- iconciliabile’ antitesi

come

veramente

di

crede

«l'Idea

inac-

interessi

Na-

immediati

dare le varianti cha erane necessario, poie ‘futuri. i a Poichè l'Italia, dal punto di vista del più chè il discorso era tale da non poter essere no lall’apoteosi garibaldina di Quarto, è pronun@ato &lla presenza del re. - affatto estranea allo svolgimento delle con- strelto e30ismo, che non è il nostro, ma è | . Ma come ‘è possibile créedere che sarebbe " versazioni diplomatiche le quali se auireb- | quello dichiarato dal governo, deve preten- | mancato al governo il modo di concordare i | dere: ero’invece il loro corso normale. temno col poeta qualche variante? E poi, 1. Occupaziine, immediata di' tutto il aperchè " Ebbene, non soltanto perchè tale versione|. _ convocare per questo un'contiglio 'iCla ‘alla

partecipazione

. è/la più .illogica

ufficiale

del

a la più assurda,

che- perchè una

nostra

accurata

gover-

ma. an-

indagine

:‘ci ha portati a riconoscere e a ricostruire ‘Un. sistema indiziario, siamo. indotti: a cre-

dere che l’Italia sia alla vigilia dell’annun‘cio dî avvenimentidi importanza decisiva. ’ Quale’il giorno e quali gli avvenimenti,

è

&ncora un'incognita,

perchè

il governo

e

ì suoi amici nulla fanno per orientare l'o‘pinione pubblica, anzi, moltj fanno qualche cosa; per continuare a disorientarla. E lo iscòopò di.questa tattica nella quale il governò' persiste anche

aspettazione

in questo: momento; di

suprema e nervosa costituisce

il vero e tragico

enigma

della situazione.

Pernchè, quando si trascurino le impresSioni |superficiali e si approfondiscano fin

_ dove Lsia - possibile ' l’osservazioni menti di giudizio

sì trova che

O le iconversazioni con gli

degli ele-

le trattative,

imperi' centrali

sono..giunte alla stretta finale per il termine perentorio fissato, non seppiamo se dal-

{l'îî;a.l_ìa;-.a.gli imperi centrali o dagli imperi centrall all'Italia. . Ì a dquesto puùto. che noi diamo per sicuro, divergono. le due ipotesi opposte, la

neutralista e la -interventista.

i

|

C'è ‘chi ‘pretende’ che l'Italia sia ‘disposta 2 benevoli considerazioni per le nuovè proposte che

l’Austria

avrebbe

fatto preannun-

ciare e ‘che saranno presentàte

giorni; forse

:

fra poche

‘fra pochi

ore.

’

C'è chi pretende invece che l'Italia abbia

presentato

il programma

delle sue richiesto

e chè queste siano tali da, essere consideratà a priori» inaccettabili dall'Austria.

" Tuttavia,

informatori

‘cientemente

attendibili

‘8lone di ritenere

almeno fino

clhe apbiamo

ra-

confermano

che,

non teudenziosi’ e suffici

alla vigilia

dell'ultima visita

chierato non aveva mai preso una Stenza degna di trattative. :

consi-

.E se oBgi l’on. Sonnino avesse presentato, sia pure con l’aggravanie di un termine

_ perentorio, un programma

a-

vrebbe commesso un grave errore, perchè, o rischierebbe di

cadere

iv una

trappo!a

abilmente preparata dal principe di Bulow,

È“)C.‘Ì?ìgntinost1geh.he‘ il preconcettoda parte del erno di &decordarsi Cai I ordax::—;y ‘ con

j‘l'Austria Ùì

e\1n

m3Ètt.àcl‘à\.;ulîtrîa.]potrabhu all'ultimo mo. menf cogliere È ìPl…"°.'ìfl- l"Hà.%‘à

termine perentorio sia stato fissato dall’on. e di annunciara la partecipazione del goSonnino anzichè dal principe di Bulow e verno alla cerimonia' con l'intervento delle dal.

barone,

Macchio

e

che

abbia

soltanto

questo significato. Noi vogliamo sapere in definitiva in che cosa consista il «parecchio» perchè finora nessuno ce lo ha detto, nè per via diplomatica, nè per via di lettere al «caro Peano», o di indiscrezioni di negoziatori spontanei e non autorizzati. Ma -queste sono le ipotesi più benevoli, dalle quali: non vogliamo discostarai perc!1 preparazione dell’opinione pubblica al 13m:}1113c{0 di un ucriordobche, nelle inten-

zioni del governo, dovrebbe proba.hilîtàsfa.\'orevo].ì.

averei \ere.

Francesco

RA

Paoloni.

:

Mandano

tedeschi

LONDRA, 4 sera.

visita

del

principe

di Biù-

low a Sonnino, una visita di Sonnino 2 Salandra, una, visita di Salandra al re, un colloquio Salandra-Sonnino e la convocazione’ telegralica del Consi glio dei ministri l’indomani mattina, lunedî 3. E a mezzo giorno il Consiglio emette il famoso comunicato del colpo di scena. Ma <c'è dell'altro. Tutto-era gìà.frepa.rato

e metitere così sabato al largo della foce della Tyne, IL'e-

per inbarcarsi nel canotti &_“1!lèné;che‘ ‘le ‘ richiesta non fosséro ve.' Shields oggì. A

to _ intorno al quale corrono

tortuosi, le sue scalee ripide che salgo’ le gradina na in missione speciale, ma ‘di questa nolegno anparecchiate per la cerimdn no'o scendono come sprofondandosi nel tizia non abbiano trovato conferma se non | buio, i suoi dedali rumorosi di folla e tutti un senso di squallore e di grigio in Q Del senso che già più volte corrieri speciali chiazzati di bianco e di nero, le sue piazze scheletro di gradinate serrate à cerchi hanno avuto missioni speciali di importanformicolanti di piccoli uomini frettoiosi e torno a quel grande blocco di tela. < za non. decisiva. : le sue vecchie cupole di un azzurro scolo- vento agita di quando in quando lasci rito come gli elmi dei suoi vecchi guerrie- intravedere un torso di gigante bronzei ‘Alcuni uomini lavorano intorna a 1 ri, sembrano animarsi sotto il rombo del vento: granda che viene dal muare, sembra- .Se,del monumento, seavano a badilati ino vestirsi di oro sotto questo velo- di-sole buchi, buttano in là la terra umida, si vano frettolosi e silenziosi nello sforzo ligure e fremero vive di bandiere, come sa ; PARIGI, 4 sera, mae degli affossatori che abbiano frett L'intervento del re e.dei ministri alla-ce- tutta la città salutasse un naviglio lontano seppellire; un morto pericoloso. - Ma rvimonia di Quarto. in Francia, era state atteso da tanto tempo e appena ora appar- questo cialo tronpo azzurro, di fronte a Jinesso molto in rilievo da tutta la stampa, so.all'’orizzonte. ALI sto mare tutto ribalenante, circondati Îl piccolo naviglio dcei Mille salpato da Juesti monli fumanti di nuvole’ dquale il.segno più certo del detinitivo att-:ghass | Quarto, riboccante di camiicie rosse ‘come di biancore falso del'legno, quello della giamento dell’Italia nel conflitto europeo. & La notizia del mutamento di scena avve- ' dori vivi, ritorna dopo tanti anni. La città nate, quello del terriccio e quello del nuto ieri in Italia. non è stata ricevuta qui %*ùn;fia di pietre, di memorie, fuma già sul- zuoli stridono e immalinconiscona come orizzonte {urchino, per . il mare e il cielo maschera disiatta che si incontri nell che molto tardi, onde-i giornali - di stamane non hanno nessun giudizio su quanto è av-. | 8ittando al vento primaverila di questa vi- fresca di un primo giorno di quaresin gilia magnifica tutte le sue rosse bandiere venuto. ' : La cerimonia ufficziale e il suo retros Anzi stamane sono apparsi articoli vele- lacerate. L’attesa gonfia il cuore superbo odorano di palcoscenito. -branti il significato altissimo :della -cerimo- di questa città che vide in quella notta di E ritorno a Genova. :E' troppo profondo il silenzio di Q nia di domani a Genova. Nessun giornale maggio, «tutta ridente di stelle», ‘i piccoli comrmenta la notizia del non intervento del | ìggga=onm-‘-i garibaldini giungere alla città dal Qui invece la vita rinnovata viene linco re. Silenzio. perfetto. giovine regno e percorrere la sacra via di a flotti impetuosi, qui pulsa anche il g de cuore della Superba in attesa “di ‘Soltanto qualche corrispondente romano | Quarto. vento. | Ja si limita ad osservare che il fatto nuovo nn : Altre regioni attende la Superba nel vaUn grande monumento — e non già deve essere internretato come un mutamensto porto invaso di' enorini colonne di fumo, quello di. bronzo torreggiante a Qua to delle decisioni. dell'Italia, che sono fercome se bruciasse sotto il sole; altre schiere presso lo scoglio garibaldino — un fra me ced incrollabili. l'osse e grigie attende per la memore via monumento si scoprirà domani alla pre di Quarto; e altri rivoluzionari di un popo- za del ponolo d'Italia, rinnovato e prep | ‘;ì fi | LI I- L) L L)

Nuovo Gonsiglio dei Ministri - è

(Paritelefono: al: Poriblo d'Italiaji : doimani

Per

mianertura

alle

coli

lo

rinnovato

attende

in questa

vigilia

eroismo sul nuovo scoglio; fatale! E questa viva primavera, e questo.

“- l'ehe.mette

di tfo dall'Italia' nuova:;»il

ed è arrivato

a

monùumento

d

nostra forza e della nositra coscieriza na

sola

nale..

Giovani: volontari garibaldini, l

Jampi n tufte lo vie e in tutto se domani Sarà dquî, intorno àè quelli che

della

ore

Camera.

chè la vigilia della manifestazione

:

‘garibal-

dina sembra quella di un popolo cavaliere Nel pomeriggio di oggi il presidente del armato per un'uscita in campo sfolgorante Cnnsiglio on. Salandra si è recato dal miî- di impeto. Ma se Genova rumoreggia al gran | nistro degli Esteri a conferite con esso a sole, sotto il vento che vieno dal mare, | Quarto sonnecchia nella sua pace come malung. ‘ Allo ore 15 e un dquarto l'on. Martini èà recato al Ministero della guerra dove

è

intrattenuto

‘per circa

tre

eì si

gata dalla profondità del suo cielo e dal si-

lenzio

della sua

riviera.

‘ La piccola strada ché conduce allo secod'ora | glio è quasi deserta: dagli archi del ponte,

quamti

per ili viaggio !

del Ì re e deji mil listri, anzi

î

Si è parlato molto di un telegramma ai protesta dell’on. Canena al Presidente del Consiglio per Ià mancata partecipazione aldi Gabriele %

e di: un telegramma

d'Annunzio

nure

a

sdegnoso

Salandra,

la quale i riformisti re

la

loro

fiducia

aredeltero di poter da

all'attuale

gabinelto.

La sosp2ns.one del Lcenziemento ROMA,

dalle ‘armi di ufficiali in conzedo

ora

vizio - di' prima nomina o richiamati taneamente e qualsiasi congedamento:

În ser-

tempodi sot-

i{ufficiali e di militari di truppa di prima,

se-

conda @ terza categoria. siano essi sotto le armi per icva o per arruiolamento volontario,

avvaro siano chiamati da congedo, La detta facoltà non si estende ai casi di licenziamento

derivante ' da collocamentio a riposo: per infermità o da riforma. Per il masggior periodo di

servi in militare,' gli ufficiali

e miltari di trup-

pa trattenuti alle armi e vhe siano anche im‘piegati civili dello Stato saranno considerati come in conzedo senza perdita di stipendio, con deroga dale dispo.sizioni dell’art. 20 del approvata

N. 693.

della legge sugli impiegati civ.ili

con

regio

I1 presente

ogni

cuore.

di barbari

di minuscoli

bronzo

vigliacchi

d'un

solco.

vono

compiere

duro

e nessun

che

ness

rosicchiame

riuscirà

i

a segn

Gli uomini che si recheranno a Qu4a domani, questo devono sapere, questo e

nessun

]

monumento

grande e più degno sarà consacrato è inemoria dei Mille. Lassù, cantando il mare e il vento,: tre sul monte qui intorno sarà un gra rumoreggiare di ulivi, e sulle vie dellan va Italia un balzar vivo di cuori, il po sentirà la voce della patria, il’ poetfa ca rà l'anima italiana, fatta muta in que ra di attesa, e saprà evocare il desiderio stro di vita e di giustizia. * i

Perchè, se ciò non fosse, se domani dd

questò

spasimo

di vigilia eroica

l'Italia

vesse ‘arrotolare intorno all’asta la sua b

diera e spezzare sulle ginocchia la spa pronta ad'uscire dal fodero, se domani vessimo esserae certi che alla memoria Mille noi abbiamo consacrato soltanto d o tre tonnellate di bronzo, varrebbe [a pe di rotolare giù ‘dallo scoglio il monumer e di spargere al suolo le sue fondamenta | velte. Laggiù, tra il cielo e il mare, fumano d minuscoli vapori avvolti dal polverio. vi del sole. Sono il Lombardo e il Piemon

Un audace è sul ponte, coll’occhio fisso e

cuorae la

Un

pronto.

cenno

nuova

solo

gesta.

e i Mille

sbarcheranno

Arturo

Rossato.

PER LA GERIMONIA DI QUART L'arrivo

a Genova

dei ‘Garibaldi

GENOVA, 4 sera, Alle ore 16.15 è giunto da Roma il gen

decreto

decreto

22

sSarà

novembre

presentato

1908

al

Parlamento per esserea convertito in leggae. Tu applicazione di detto decreto il ministro daìl:;. guerra ba preso' le opportune disposizioni. i. ia #]

la signora e le figlie. tel de Gaenes.

lo case poveéerette dipinte’ di un verde che strilla, le roccie che spuntano a fior d'ac-

qua

lungo

la marina,

come

i dorsi di un

Scesero

al Grand

H

La rappresentanza della Camera

branco di cetacei e auche di piccori uomini che’ sciupano questa semplice grandezza di GENOVA, 4 sera. memorie coi pali che stanno piantando, i Alle 11,15 è giunta da Roma la rapprese lumetti aà colori e le bandiere che inchioda- tanza della Camera, ricevuta dall’on N no sui muri. grotto. Nel pomeriggio giungerà l'on. Mà Lo scoglio garibaldino è a pochi passi da cora. Alloggieranno all’Hotel Bristol Quarto.

4 sera,

Lo stessy Giornale militare ufficiale pubblica i] regio decreto col quale è data al 10inistro della suerra dalla data del decreto stesso, 27 aprile ' 1915; e fino al' 30 giugno 1915 la îacoltà di ssspendere qualsiasi licenziamento

testa unico

voce'

rabbia

da precedenti’ fatti e che |grandeggia una melanconica villa patrizia, | rale Ricciotti Garibaldi con il figlio Sani

possono anche essera nn molto lontane delle decisioni, ma che nulla è mutato nelle direttive della palilica iniernazionale, per

:

funzionari addetti alla sorveglianiza del re e dei ministri erano già partiti per Genova.

la cerimonia

so _ già indieto

degli ufficiali in congedo

da Shields che il battello da pe- sa aveva preso ha fatlto ciò che doveva per non copnsolidare tale fama in un momento

il.rifiuiare” gdverno!all'accordo. nella condizione ne didi non potersi ; î quipaggio ha avuto dieci minuti di tempo = #aL}

registrava una

Molti deputati riformisti e radicali hanno deciso di partire per Genova.' Un deputato socialista ufficiale trovava ottima la decisione presa dal Governo: — L’Italia — egli ‘ha detto — aveva sà fama di essereun paese poco serio. Il Governo rifiutandosi di pariecipare alla manifestazione di Quarto per il carattere che es-

Battello da pesca inglese sìlubatu dai

persone del presidente: del consialia e dei ministri della ‘guerra e della marina. Le carte cominciano a voltarsi ‘il giorno dopo, domenica 2, nella quale la cronaca

le' chieste richieste dell’Italia *Italia! — sca inglese « Sunray » è stato affondato da meglio il pareggio dei conti] un sommergibile tedesco nel pomeriggio di graye come dquesto.

0po la guerra europea —

(Dal nostro inviato speciale)

Ua colloguio Rissolali-Salandia

dei desiderata

dell'Italia, per mantenere la neutralità,

LE

col generale Zunelli. Il ministro delle co- rossi e grandi come occhi enormi affaticalonie ha preso accordiì con il mimistro’ Zu- | ti dalla veglia, appare, or sì, or no, l'azpelli mer i puovvedimenti militari delle co- zurro del mare tutto balenii vividi e il verde scolorito degli ulivi, quasi ginocchioni lonie. sulla riviera, come se pregassero o invocasAlle ore 17.25 - sono giunti alla' Consulta sero. Le casette che chiudoho la strada con - Trentino, di tutta Ja Gorizia, di tutta VI- dei ministri a affermare che la ragione ‘del stria. vompresi Trieste. Pola e Fiume. en- mancato e le persianette ‘intervento è nella situazione in-, dove si sono trattenuti pochi nrinuti il si- volte vecchie e giallastre .tto la linea delle Alpi Carniche e Giulie e ‘ ternazionale, giunta a tal punto da non gnor Poggembpoll consigliere dell'’Ambascia- verdi, chiuse, sembrano non so quali macon alcune isole del Quarnero e l’assicura- | ai ‘rappresentanti del potere di ta a Roma e un consigliere dell'Ambasciata ghe favolose intente a filare un po' di. sole \ zionedi una base navale che assicuri al- permettere e un po' di azzurro; i monti lontani chiazlItalia almeno parità di condizioni. nella allontanarsi da Roma? di Framcia. zati di sole e di ombra fumano dalle vette Si è detto: sponda orientale dell’Adriatico. Alle 17.30 è ‘ giunto ‘l'Ambasciatore di come se ignote tribù di secolari abitanti fa1l governo credeva che la cerimonia di La rinuncia da parte dell’Austria a cessero il segno aì navigatori lontani. qualunque diretta 0 indiretta sottomissione Quarto fosse soltanio una solennità patriot- Francia che si è trattenuto a colloagquio col Tra casa'e casa, tra villa e villa, alcune della Serbia o ad altra qualsiasi espansio- tica, ma quando ha compreso che era in- minisiro degli esteri fino alle 18.16. delle quali armate di torrette come per veveco una manifestazione interventista non ne nèei Balcani, come offensiva agli interesgliare un aqualche sbaréo di pirati, e dei l'ha più creduto prudente, anche ai fini delsi italiani. v | muraglioni tozzi sembrano avanzi di una e di farvi par: 8. La libertà all'Italia di provvedero l'intervento, di parteciparvi: città medioevale in rovina, ma tra le fesii propri interessi anche d'accordo con al- tecipare.il re: Poichè ‘questa partecipaziosure e i sassi shbocciano. ciuffi di erbe selconsiderata come una (Per tele[ono al Popalo d'Italia) tre potenze, secondo la nuova situazione ne sarebbe stata |vatiche e manate di fiori vossi come fiamme. pressione per, sforzare artificialmente la che si va determinando con lo spostamento ROMA, 4 notte. \ Sotto il ponte vegliano i soldati; qua e là situazione mentre è bene che questa si ridi equilibrio nel Mediterraneo. Sijiamo in grado di informarvi che l'on. sullea muraglie vegliano. piccoli trofei di solva nell'intervento per naturale svolgersi 4. La libertà di azione, garantita Bissalati prima di. partire per Genova ha bandiere. al| degli avvenimenti. . Congresso della Pace all’Italia, che, avendo Si pensa con sempnlice commozione a quelE qui siamo al falso, perchè a tutio sa- avuto oggi un colloquio col presidente del svolto la sua azione cipnlomatica sulla base Consiglio dei ministri on. Salandral’eroica' notte di ' maggio, quando queèta della rivendicazione nazionale nan potreb- bato scorso; primo maggio, la : decisione L'on. - Bissolati è rimasto fermmo nell'im- piccola via ora fulminata di sole e spazzata be consentire senza disororarsi alla viola- della partecipazione del governo ‘e del re ratissione che il governo sia caduto in una dal vento, doveva essere sepolta nell’ombra zione dei diritti di nazionalità di altri Stati alla manifestazione di Quario: permanaeva, gaffe dovuta fornse ad equivoci intorno. alla e sembrare unaà fossa, e si nensa alle ombre e specialmente del Belgio,’ il quale ha di- e nel primo maggio- il carattere’ della ma- interpretazione di. alcune parti del discorso frettolose che' camminavano lungo i - muranifestazione era ben noto'a tutti, e del re- cha Gabriele D'Annunzio terrà sullo stofesa il proprio diritto” alla neutralità. glioni rudi, sostando sotto gli archi per uMa qui è facile obiettare che un program- sto _ l'invito a Gabriele d’Annunzio era suf- glio di Quarto: : dire la gran vece del mare, ombre di eroi, f-@gi-en-te per non consentire dubbi ‘in propoma come questo non'avrebbe potuto essere ‘Tuttavia dal colloqguio col qresidente del che non sanevano forse ma che sennvano sito. : accolto dal, principe di Bulow come base Cansiglio - F'on Bissdlati ha riportato Nla vive nell'animo la grandezza e l'audaciù. Il primo maggio il consiglio dei ministri convinzione che le trattativeo diplomatliche di un termine perentorio” all'Austria. E si guarda commossi ogni cosa più sems‘ Dunque è più ragionevole credere che il reputò opportuno di decidera ufficialmente con gli’"imperi centrali proseguono nel sen- plice: una cancellata chiusa dietro ’cui

del principe di ' Bulow al ministro degli e‘ starin Sonnino, nè l'Austria’aveva con- chè non ci si accusi di partito preso. Le altre — è facile intenderlo'— altribui<retato proposte, nè l'Italia aveva presenscono al colpo di scena di ieri il carattere lato controproposte.

’_ l aparecchio» di cui tanto si era chiac-

i

- Tra le diverse ragioni del colpo di scena ieri era stato anche annunciato l'iminminente arrivo da Vienna del'conte Golukowslky.| con pronoste definitive o qualche cosa di simile. Ma oggi il Giornale d’Ilalia uette in dubbio la notizia come non' confermata. GENOVA, 4 notte. | Un po' più lontano dal semplice | ri11 Messaggero ha riferito che due corrieri Genova è tutta viva sotto il gran vento e e dal negro scoglio frantumato, biani speciali delle ambasciate d'Austria e di Ger- nel'sole. I suoi palazzi quadrati, i suoi vi- gia, avvolto nelle tende, il nuovo monu

le’ piazze, 'ribollendo vivido a ilare &ulla vono compiere il gesto grande-e spolenn ROMA, 4 notte. Imaestà grigia del mare 'senibra armare di gesto ‘di' sciogliere dal lenzuolò freddo 16 è* convocato il non so quale speranza ogni anima, sembra che un sudario questo creduto cadavere l Ma, da parte dl chi? f L Forse gli antimonarchici. interventisti a consiglio dei ministri. Vi'è per questo con- vestire di non so quale armatura d’'oro que- popolo d’Italia. Bronzo è il popoalo riv zionario di oggi, bronzo e sonoro) vrèébbero potuto provocare, una dimostra- siglio _ grande aspetlativa, sebbene da molti sto _ popolo- rude, sembra avvolgere dquasi resisterà' a o&Eni urto' ed saldo empirà della zione ostile al re proprio nel momento. in | si ippvetenda che in esso siìi discutarà solo la di una fastosa'gloria ogni bandiera; ‘costc-

cui questi faceva una solenne manifestazio| ne interventista? i Ì : | iionale». E' sufficiente questa affermazione per faI inaccettabile «a priori» dovrebbe essegiustizia sommaria di simili pretesti. re infattiil programma delle aspirazioni re Sivè detto: : italiane di fronte agli imperi centrali, perd'Anchè ira l’Italia e gli imperi centrali la pre-| - Il testo del discorso di Gabriele nunzio è giunto troppo tardi, sabato sera, sente guerra ha scavato l’abisso di un in-| quando non ' vi era più il tempo di concor-

"'ìBÎÈÈ1ÌI’B, da molte parti si esclude come in- cettabili «a p riori»,

\

_ La stampa francese 21 mangato int2rg2nto del ne a Quarto L'ambiéntae “parlamentara è nervosissimo

| Camera

IL nostro Paolonici ha prospeltato ieri e Salandra — dandosi alla latitanza — ha di- | que centesimi per ia vita del gabinetto &ai ESI “Ciiprospetta oggi tutte le ipotesi e tulti gli mostrato 'che il Governo non sì cura di erea- | landra-Sonrino.

‘ (Gspetti-della situazione

Germania all'Italia con quarantotto ore di tormine, ma nulla ne attesta la veridicità.

sale, così dal punto di vista déella politita mania sono partiti per Berlino o per Vieninterna come dal punto di vista dellu poli-

in tal modo la disfatta, poichè se il popoio

‘colpo di scena della rientrata gila dél Te, Aznzi, pojchè prevale l'opinione ‘che per Non ci ' resta che aucertare alcuni: dali di \doveva appunto costituire l'inizio di quel’a. .l'a}to ei servinci — \per quello che può vale- «preparazione morale » degli italiani che 1l | il 12-maggio non sarà ancora, intervenuto alcun'avvenimento decisivo e che perciò ia Governo ha trascurato e osteggiato, ma l’on. 76 — della logica.

ma di tali' voci non abbiamo Hrovato alcun elemento di conferma. SÌè parlato anche di un ultimatum della I:

Quarto

invece

è sepolta

in

una

spe-

cie di buco, col suo mucchio di case vecchie e scoloritea come se fossero state rotolate giù d’improvviso dalla cima, tanto sono appiccicate l’una all’altra: qualcuna, anzi, è rimasta a metà della rampa, ma un po' piegata di fianco come se stesse per cadere. Lo scoglio è 1à, nero o frantumato; 6embra veramente la spina dorsale di un gigantesco mostro marino le cui costole enormi affondate. nelle onde appaiano e scom-

paiono sotto i tonfi del mare.' Nel nrezzo dello scoglio biancheggia un minuscolo cippo di marmo, schiacciato da una stella goffa. La

povertà rude e melanconica di questa' glorijosa memoria garibaldina riempie l’anino di clamori e di balenî, come se -nell'anima entrasse s&elvaggiamente un’ondata del mare. Là il visitatore rimase quella gran nolte di maggio, seguendo l’imbarco della sua masnada e bilanciando alto, sull’omero, la

spada

di Roma.

Grande, contro di lumi.

là rimase

il mare,

silenzioso,

ingombro

il

di fato e

Il sindaco

di Firenze

FIRENZE, 4 sera. Il Sindaco prof. Bacci, invitato dal Si daco di .Genova, è partito per quella cit stamane alle 11,40. accompagnato dal vic segretario di Gabinetto Francois per ra presentare la città di Firenze all'inaugur

zione del monumento glio di Quarto. __

dei

:

Mille

sullo & iL

Un appello di Kitchene .

-

E

LONDRA,

4 sera

Il Lord Mayor di Newcastle anniimnceia ©

Lord

Kitchener

lo ha

pregato

di convoca

immediatamente i capi delle case di co mercio all'ingrosso ed al minuto in vista una azione immediata per liberare tutti uomini in età di essere incorporati sotto bundiere. Sì è fatto intendere al Lord Max che la gravità della situazione esigò la n bilitazione di tutte le forze nazionali in 1 mini e materiale.


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| ino Mazzoni Ifariti raccontano come RNO ‘lo scontro . legrato alrPopolo g Fi

M

e

Nino

Da

|

fonte competente

v

‘ che Herr Mazzoni

speria- | ricognizione. Ssta: A. a 3 uomini

dividerà

in

del 57 fanteria,

tutto).

aggiungere

questi

bisogna

IÌ1:L‘egpl]aì.ri àilbìlui.

LìÌopo

12 km.

Dove

a

ì

E

torno agli

no far / leggere almeno

questo signor Seimila

una

volta

dove in un solo anno perirono bambiìni falciati dalla denutrizione a tubercolosi e le statistiche particoella città di Vienna, dove su 400.000

Shek

r

ète. ece. Cose

E

—

i

noti

bene

—

CI“ESÙB

)

ravia

Oon hanno

(Per

t tessitori nella quasì totali-

mai mangiato

telefono

I lettori

tempo

carne! Nà loro

dél

del

al Popolo

giungao

marinai.

delle varie

‘Tutta

dalla

TFede-

possibile. I minatori guadagnano razione — qutesta agile e poderosa organizzanedia 900 corone all’anno, le donne &olo zione che ha al suo aglivo una serie infinita i ì “I_asvuratorl metallurgici 800 corone, i gii battaglie rvisoltesi tutte vittoriosamente —

ritori

6001

In Boemia, nel distretto di

è siata seguita passo per passo non lesinando mai ]a mostra simpatia e la nosira solidarietà

itz, trentamila uomini accupati nei ‘t_nu‘lflssìme donns, lavorando 12 ore ricevono 7 corona per settimanal dei dati per stabilire che i piîù ti fra questi tragici miserabili ricecorone 240 per settimana! A Prossnita amila sarti, lavorando 14 oreal giordagnano 280 corone all'anno!l ‘ bestiale ed inverosimile, se non avè nell’Austria felica di Herr Mazzoni! povera operasio viennesi che a venti

-80NO0 già stremate

e invecchiate,

obbligatper e lo vie buie

Ora il lodo

Giuseppea Canepa, Ciro Marini, è un

quar-

Heller,

Egce Austria feliz! Ecco

l'Austria felice,

la casta mijlitare aggrava di debiti lo sino ad altezze incredibili, dove il clepolizia dominano come nell'Italia di a.;m:1 lia.., dovae

antemento

lla

gli agrariì

impedirono

le importazioni di basfiame

Serbia e dall’Argentina, Russia!

o di

quale è Herr Mazzoni,

grano

ha una

. non disprezzabile.

im-

e è l’opera di questi 86 socialisti? Di-

Pper gruppi nazionali, i tedeschi nemici gzet:hi e degli italiani, gli slavi odia&fla'i tedeschi e degli italiani, ‘gli czechi

:

sari irreducibili di questi e di quelli, tati socialisti praticano un vero namo che rende impossibile ogni ace ogni

conquista.

Questo

n1tra nelle veduto della

ite la quale

per governare

sudditi siano

che

i

impedisca

‘ Intanto

stato

di

Monarchia

co-

bi-

ha bisogno

in continua lotta fratri-

le forti e paurose

gli agrari

coali-

impinguano

i loro

roneggia e il popolo è decimato snutrizione e dalla tubercolosi!

dalla

gli,

il militarismo

; r]

più

medioevale

iosiì e indimenticabili i deputati soaustriaci i quali dichiarano che. «lo generale

artito»

non

entra

loro, neanche

tattica

per impedira

_ più vergognose della la piccola Serbia! enticabile

nella

e indefinibile

le

Monarchia

la

tre arbitri:

sen.

Nino

con l'assistanza nuovò documento

del de]

Viale

stampa

{a austriaca, che, con l’Arbeiler Zei-

del

governo

contro

ra) e si considerano

la

(vedi decrato

Fedorazione

1 miglioramenti

Moralo

trattaro’

con

vittoria

moràale

perchè questi armatori

nò

con

l'uomo

l’organizzazione

che

la

guida;

e

alti

“

cautegorie sussidiati

della

quite

fetamali

{indennità

vec

Gli

e- la

anche

dgei cormitati

diploma-

nazionali

tanti

questa

cali

"Yje

dalle

costituicono

esisto-

facevate il Marat o lo salvo poi a diventar...

ise 1ì ove predomiino avete creduto

co-

per

la

tutela

norme

"« Îl

dogli

susidiane

n.mgoslte

interessi

commmissioni.

Congrneeso,

in

mazito

»

all'ordine

del

birra

straordinari

‘

6 ASSICUTazione i lavori straordinari è elc-

a

‘ Un'ambiente

grigio

ventista.

lo-

tattica,

interrortò

4.

pèr

i miglioramenti

ottenuti

che

e,

1. Maggio.

camerette

Mentre

fu posta

del lavaro,

al servizio

tino e Soci gssegnavano curattere

antiguerresco

susciture

le

tare

un

in ognì

e

paese

a

comizio

contrò

vr

della

di

praesieduto

calista

non volevano

financo

Galassini.

le

obbiettivi,

guerra

di

condannato.

avidernza.

non

nè

irista giuoco del partito

infortuni

di

aumenti

delle

paghe

Fedéerazione

Marinara

sl

la

În

dai

ottanuto

dalle

Compagnie

di navigazione

&0Yv-

di

lire

7

guadagnarono

al

mese.

dunque

un

se con l'ultimo boisottuggio al quale presero parte con mirabile slancio, compattezza è sPponi lavoratori dei pòrti. tfaneità 1] boicottaggio diede luogo a un lodo arbitrale che elevò le paghe del marinai a L. 115.

la Federazione maNonostanie queste a vittorie Ì'1ÙJ°-Ì'G- contlflflfl'îl Javorare Der il .benB‘ dei suol iscritti e di tutti 1 marinai mercantili,

del vitte

della

I tragici

fatti

z0, che sì largà

nesta

Quanta

—

e dal

dalla propaganda

inter-

intendendone

pmur

fero=

la

Montecitorio.. Mai più. La morale deputa:

Fu

Faenza

ha

risvosto e

fu _ chiamata

Ma della

d'Italia,

ebbero

ebbero

ierì’ il loro

cora

qu'dfi:ù'.-

sul serio di creare. una si-

rivoluzionaria

in. Italia!

parlare;

deve

quasi

ridurre

in sintesi,

=

colonie...

Nossignoni.

Cittadini;

non è ora dî parole; è ofa- di

più

Ancora

e meglio!

più,

an-

fatti. Per ciò... cantiamo VInternasiolaler

.

Mfemorabili parole, delle quali s'impadronirà l'aedo daell’avtenire! Sintesi mirdbile di tulla una nuova scuola rivoluzionaria:

la rivalusione mento

di

cantesina

colascione

con accompagna-

neutralistico!

'

=%

PROLETARI,

LEGGETE

EA

E DIFFONDETE

IL «POPOLO

D'ITALIA» - E’ IL VUSTRO GIORNALE.

_ —_—__—__—_—_o_—_—_—__oe_ __ _ i_i _ii __ )

epilogo.

Un comizio interventista

SE LA GUERRA SCOPPIASSE

Carilamente se ciò avvenisse molti pubblici governativi verrebberò adibiti loggio Lruppe, magazzini, ospedali. L'Istitutò

Internazionale

cialista riformista, fu tenuto un comizio interventista, oratore l’on. -avv. Luigi Macchi. l Macchi parlò per più d’un'era destando

la più viva attenzione tra il pubblico numeroso che assisteva, è con parole a pan-

di

Eaolo-

teme

i corsi al completo, sino alla fine del-

le

vl

potranno

Per

schiarimanti,

l'anno scolastico: C 1 giovani provenienti da altri collegi o scuo=essereé

ammessi

in

ogri epoca,

risentendo così il minor danno possibile dalla inevitabili conseguenze di uno stato di guerrà.

ciale 728. 4.

Ungarelli

edifici per ali

gna, del comm. Luigi Ferrerio, resterà aperto è continuerà regolarmente nelle sue scuole in-

via ‘Toscana

(m. s.) — Teri, promesso dal partito so-

i

protesta =

allor che

piccola tivoluzione, proclamiamo Fnancesco Giuseppe imperatore dell'Italia e délî.e

o-

CATANIA,

certa

—

in pratica le grandi parole del. canoro |avvocato bolognese. iCittadini, assaliamo: ‘le Bastiglie... del priviZegio; facciamo una

a sue

a Catania

miù

al Comizio assiste’ anche ' l’incaricato « cantinuità redazionale, ecc. ‘ece. l

Deve

è oEgÌ

nella stampa

d'una

medagliettati

tuazione

S, DONA' DI PIAVE, 4. avvenuti mallo, scorso mar-

eco

i frmatari

di

no minacciava.

ri-

fno

tra

luita

prova,

la

ritentare

schersi; gli garbano

anplausi. E ne ha fin che ne vuole. Chè.i. parla tanta bene! Ed è'lanto coraggioso.

rivolgersi.

7. Bologna,

alla

Direzione,

Telefono Interprovin-

i

l

ERNIOSI BERNE'

ha

risolto

l’arduo

probiema.l!- |li

Contenzione. garantila dell’ERNIA. senza Gin {lo. senza Fasrie. senza: Moue. — Atesiall, Brevetto. Marchiò depositato a RR.-Uffici della

defi-

l . Boi il Congrésso Lba vipreso- 10 svelgimento

Il panciafichismo

chiaro vregolare del suol lavori. Ma i ormmai stiche non

la città al grido di « Abbasso l’Austria _ » a al canto dall'Inno di Gaanliballdi.

Lo sciopero degli aueraì della “Ausi, '1

fissato

‘i è chius è deali operai della Ditta Ziùst che — coune &copo

muiazione di reato e di tentata Lruffa.

- le manovre ‘che

E questò: i

alla Qamera del Lavaro di Uenezia

rige.

Qui

gli operai

î ederati

sono

veri mo-

neutrali

utii | uie;zi

saranno

composio

|

delli di panciatichisnio. Il’loro odio alla noto — siì erano posti in sciopero allo ti. guerra, a qualunque guerra, proviene ap- ii ottenere un ammento delle Joro umerce i1 U

Gli aumenti ottenuti sì concretuin odianoTà aumento di tre centesimi all'ora pei Manszisti, rivoluzione. Infatti gli scsioneri che avvenvali, di quattro centesimi per gli uttrez prul opera glh pertfetpiù per nella simi svolgono guno a Venezia si e di cinque cente ta calma. Anche se i poliziotti compiono at- vetti o ‘ |aÌ] riVnTesSOÒ dî hannò quìndi Gli

punto

dalla

di

feroce

la pelle.

ti

sti sono

che

hanno

NS&@'].Ì&-

qugh

paura

di risuniare

lu guerra come

Odi&no

rap

opel-aj_f

incapa£ di égni risposta ad

que-

?

perai

a,i,_a_} SFS

La clìmqs{rnt;-onfn ail ttîamî'm della dseînma:îg ai ; "Ttana 10 le rossa: mentre in tut e I: ] Bfl[]îfl …"] |:fl““fl un , zionale insurre quasi o, violent fu sciopera qui invece fu calmo, sereno, tranquilio no-

giorno per se gli eserciti teutonici invadi viveri di-L. 1,25 el nzi &li Difalti amche innmae a .d'or orza, :f1s la loro cura nrincinale sal’Italia dessero ogni 1je:uon…;1. di ]Jte’::-i% al 1edò LO +, in U: seguitò QI rbo di salvare il ventre.. «ca quella del sempre rebhe ri urmato eranno agli equipas ail’aruna is pròprio su dquesto gerera di antiè Ed "bilr biri vive .’\l.'glllîàl talîellu _ La afondai ché il Sinedrio socialista con- d ruzione dimmmàLl.èî | n gliòmmfl}tìt=i àq guerr in caso gensralo lo sciopero per {rato apporto anche dquesti 1DÌda tre quarti ta Fondggio DA UL g e? a del vino

litro è elevata

chi

1 tribunale di Venezia ha condannato a quattro mesi di cascere i E:tte anrestati duraute la protesta per l’assassinio consu-

dei de

è

E

(direzione del,

sporto del uua razione

fare ammi- razione giorraliera un lilro e il

di

dai iepubblicani

deli dlericali

{} propesso contro l'avo. Turola la seconda

por .

L'avv.

ra

rE

voro di Como.

della Camera

ASTI,

ex-assessore

4.>

di

alla

-

n

della SALUTKE

COLONIA

CARLO ABNALDI in USGIO (Genova) - gigielli del conte di Rorà, comparirà tra luogo di cura a 550 m. con vis mare, sulta brave duvanti al giurati, per rispondere di ch’n%a costante, riparato dai venti, adatto il trafugamento

dei

anprapriazione

indebita

dqualificata,

di

sî

T! sestituto procuratore

del re avv.

Dab.-

bena,

Îl quela

contro

il Turole

diresse

per soggliorno

come

estivo,

imvernale. Vita

semplice, escluso il comiort superfiluo, all'aperto, in ambiente tranquillo, insupera-

l'i- bile

per

e corpi

spiriti

ristbrare

stanchi

Procedimento curativo lontauo dai sistemi struticria, ka testè depositato correnti. Educazione igienica dei mala sitova che chiede il rinvio che ne assicura la guarigione con assidua Retta ipdiz o de. postro Tribunale. [43 e gratuita corrispondenza medica l dibattimento devrebbe avvenire nella giornaliera lire 15 tutto compreso. îr1àu;i Scrivere al segunente nrecieo ind seconda quindicina de) mese corrente. DÎI - Provinl'impuiato gli avv. Grassi di ARNALDI - COLONIA ARNALD fanderanno : pvia di Genqva. Agti. e Eardi di Alessandria. la sua requidell'imputàto

À

quella della dise lavoratrice, Fi secupazione. informati,aterrò vi cui di n@. «uuio ? Baî-ì del làsalone

‘che inutilmente avete ’ es

MALATI

simuiò

in Castagno e nero

|

a

i

À

EA

Non macchia nà psel 3 nà biancheria. al mesec — Bsstano due sole applicuzloni pazzolino L. 8 Ogn i seatola con istruzione e E E0 alla

#

pitta

s

sopratutto

nel

-

Uomini d’aîfari.

1%£.11 salute è rovinata. da.lleccemd\i ler

di maggio i comuni ‘rimedì, troverete la

che

Alessandrin

per trattare le moltenlici quist eles ressano in questo doloroso perjedo la vrà luogo

qulodisina

il famoso

Turola,

a Comc nostante le brutali provocazioni della poli- | GO1D, 4. | a Ì zia L ‘Rova: vivi ari il miglioramento pref il sui scorso e l’anno co Venezia 4 Lavobro di ati del pan sul Por mgà.nl’.ì_va. c%;lè:g E: amere sensibile perchè mentre senda proibiva tutti i comizi, perfino quello è indetta per do:ne- i S conseguito è stato niù : e Como nu _l:lu se, naflgt sia di gli operai si o del primo maggio,.e tutte la alte2 comipagnie 10 ant. un convesno adi per il tra- evangelicvano i X;‘:?9 corr. alle ore oner sallantici Ù nente. cristiana rassegna ale della provinci sovenzionata che di tran ioni ciaz a asso ancor corrispondono passegseri Adesso sono herveisti puri, e logicamente. tutte le ioni che inieMiglioramenti

vilissimo

esclusivas

sia meno

E politicante! ale del Regno d'Italia. — in- sier@ alati dimostrò ta nécessità per lItalia ’ProprietànteIntellettu i Stamane si è avuto uno steuiciso deali’dimogratis. BERNE' « Fix opuscolo | Înteressa d'eutvrare neéllo immane conflitto europeo. ciamorosa nuovà una e ierl di Benedetto Marcello. '65 — MILANO, Î di spirito, didenti eui i ROoUuFinito il Comizio un fortissimo numero che assoluta mancanza di'dignità, di carat- ‘surazione a favore dellala ealaroraa : grida? di comizianti pascorse la via principali delopposto liralisti hayino tere! :

l’apparonte prestizio

(5. d L). — Dacchè si è cominciatal

i marinai

la guerra

Dao i disordini Di Son Dorà fi Diano

dvranno presa, polchè venzionate e da quello ‘dei transatlantici per adoperati dai rappresenteanti deila Ciasse pòil trasporto- dei passeggeri. i stelegrafonica per ostacolarie. VENEZIA, 4. Gli arn atori dei atàrgo-boais» non volendo ÙUn canagicssisto. ò accettare talo »ichiesta proclamarono la ser1ata (aprile 1914), con la quale miravano an- propaganda interventista si è senipre sosteche a còstituire un’organizzazione marinara nutò che il neutralismo è per sua essenza gialla per distaccare dalla federazione il bloe- anti-vivoluzionario. La verità di quest'asco degli ufficiali. La senrata durò tre mesi e serzione uei riguardi del maovimento - upe-. mezzo e fini con la sconfitta della federazione raio della nostra città è comprovata dalgialli; ufficiali degli società armatori e della l'attegzgiamento della Camera del lavoro di BRESQOIA, 4. per assicurarsi dell’armamento dello navi si Venezià e dal suo segretario. Costui rispecdei paghe delle l9 sciupero dovettà accoracaro l’elsvamento anche e organizzazione che di: ement felic o chia perfettamente l a 90 live. Attraverso l'offensiva degli

che

miato dai binvi. : Di fironte a quest'enorimità che pur troppa legati a tinta neutralista. ‘1 resto dei delegati delle a'tro regioni d'I- trova nioltissimi miscontri nella storia della nel sostenere che. i tema giustizia italiana, nei da queste colonne 4alia è d'accordo della neutralità o dell'intervento, est.rhiia dal: eleviamo alta, solenne la nostra protesta.

hunno

talpe nel cammina

cia bestiale — sì permette di non ritenerla, 4 oggi, il peggiore di tutti i mali. Ma, allora, dov'è il coraggio? Qual’è& T

inter-

opera

ingessante-

noì

a

conclusione

numiaica

e di t}ilano, clic d'sp/engeno 1200 voti ceirca, e, specie nei

tiazioni nelle organizzazioni,

socialista ufficiale

movimento operdio in Ronmia. il cienza di serietà, quanta pover

al meso. La Federazione chiedeva che questa paga venisse elevala a L, 100 per i viaggi entro 1l' Mediterraneo, como appunto aveva

attra

quella

è forse

iori il punto nero della Romagna,

tantato pur di far numero, pur di racimo- ‘la guerra e per la neuiralità. lare adesioni, pur di non làsociarsi sfuggire iE stato sventato il Lentativo di speculazione

rivolse

dire

|& ispondiérà degnamente all'apicel! ra rivoluzionaria. Anche la ssorsa settimana i militari richiamati in s:rvizio, sono part:ti col sopriso sulle lablira e con la ginia di ssrvire ew una volta tanto alla causa dellaà egolidarictà dei povoli ovpressi. Faenza dunque, che per la prevalenza

e

guerra.

D.

perichè la lezione data loro dagli interventistà là sera del 18 u. s. fu così solenme, che ogni velleità di continuare nelle aggressio; ni è commletamente rientrata.

:

quelle di Torino in complesso di

iÉ cosa &

sotterraneo nel quale s'aggira... l damvinio borghese. IL proletariato non ha interessi laggiù e se anche vi lasci la pelle, ciò nom

vuole

pasvasi

siano

congresso

L'elemento operaio più colto, più coscien- rappresentanti di questaultimù, pLer uno di quei te, quello che è in grado.diì comprendere il ‘vigî formali che sono. eausa di errolri e di de-

il loro

in

I nreti — che avevano fatto recentemente un téntativo' di sostenere la neulralifîà assoluta col mandare i contadini in città per aggredire gli interventicti — sembra che sì

pandono da una stranissima siunazione per un complesso di ragioni, che è imutile cra spiegare. Due ragioni sono fortemente rappreseuntate :

sinda-

con la quale,p

rò, ha un [atto personale! Una trincea! Ma, alla fine, che

Partilo.

ora

è stato

della miecossa

‘ed-

L'efficacie

piare della

ramente espresso in duè giorniî di discussioni ed he finito col trionfare almeno Ler ora DIciamò così. perchè le sorti del Congresso di-

il caro-viveri, ;

rimanere

trina

La

attualità.

di grande

ma

incomoda,

il “ 'punto congressò, significazione che ha irrlitato tuttà chiamata 1A 61 | atto «un stato sareblie Congruesso Il la classe. ‘ Îl nrimo Maggio, la cittadinanmza dette di audacia», ner dimostrare una volontà Dneual signidicato della festa Mondiala dei latralistica della masse. Invece è avvenuto 1] contrario. Non solo l'è varatori l'inteeuretazione di un fallimento norme meggioranza dèi postelesrafanici non di più della politica neutralista; ed anctora lia pariecipato al congresso; ma iuiche la mag: un comizio tentato da pochi nel Circolo gioranza dei delegat] è ostile a che si faccia panciafichista, è commpletàamente fallito per mancanza... di nubblico una qualunque manifestazione per la r6utràlîità o contro. E questo sentimento sf è ohia-

fortissima

dall'intaventista

un

cloratiche

alquanto eterodosso, fosse almeno un.bm‘retto frigio! Inno senza erdiche signzfîca.zioni, anclve e sopratutto se additi l’ubica= sione d'una trincea! Costruzione più tosto

una delle ralmie città eminentemente inter‘All'ultima: 6ra;, Forgano della Federazione véntiste, è può bentssimo pèr /questo venire ha'voluto daurè una significazione’ specifica- al roassòo » della Roma.

minoranza interventista si son dovuti conten-

mate-

56 vogliamo

tgpra

di Gostan-

Roma

ine

la grandé

signorine

abbandonati d.al_mxgulom e più tizia ha due attività: una è parlamentore e ventista, che costituivano la spe- giunge fino a riconoscere la patria; l'allra. giovani elemanti vanza dell'avvenire — i socialisti, ripetila- d — come dire? — piazsiaiola e nega tutto. ma, sì sono fassil izzati irì una formula vapga e indefinita di zneutralità relativa, e ù E se Turati si contenta de‘ fischi bolognesì, giudicamo anche: d all'ultimò numero cel lo- ciò vuol dire cluè — malgrado i non più ro giormaletto sembra che non siano troppo verdissimi anni — un.formidabile ingeiràjÉ. lieti dell’interregno della Direzione del loro Bentinin non

“La fine del Congresso lo dimostrerà con mag-

alla celrlimonia un

legittime

è inopporiuno

fàiti irrevocabilmente

4 sera,

quales

s'approssima

ansiosa verso

primato

svolta

di cvlasse. : : " La maggioranza dei congressisti: si è dimostrata d'accordo su questo punto; ma sepratutto ciò è riprovato dallo soarso numero degli intervenuti e del personale rappresenta=io: ventitre relatori, e ventisei sezioni rappresentate, con un commplesso di voti Lon superiore ai duemila. 1] preconcetto partigiano degli organtzzatori del congresso è stato lumeggiàato a sufficienza,

sono

Roma

del neutralisimo

aspettazione

il

propaganda

‘mostrato. col falto una verità incontrovertibile che quando tiutia l’anima popolure è tesa in una

- di l'inno

da

studentini,

da

Roba

d'attualità,

l pera da vero... coraggiosa2 lndqhb1mn&nlq h& rivoluzionario, Fascio ? ! Non ci vuo! mica tantò a cddi Diavolo ranza maggie una erearea contribuito lintegra ando pirla! Il coraggio ‘è... néel Comizio. Massimve accett che, pernsone pensanti, T giatr- se di Primo Maggio. Una folla passibilmert1 tente il programma svalto dal voslro. velleità nale, sono tiusciti a far tacsre ogni le - neutralistica. Un oratore discretamente neutralista dei panciafichisti. Tanto è ve!pm'a!aio. Tutta gente capacissima di... non ra questa constalazione, cha a tutt’oggi non sì conta nè un comizio nè uma conferenza fare la Jrivoluzione! Avamti: ‘l’on: 'Bgr;‘.'\'îli che si possa dire riuscita allo sc6po di s0- conciona, Come canta \ben! Ma non tspèstenare la neutralità. vate che ripeta il discorso... patriottico i scopdallo fin zzati nparali ‘i socialisti —

aggiunte

‘ANSONA,

tiecne

che

giommo »,.

indolente,

‘politico che

la nostra città

ll'Italia,

versa

affurma la tattica già dellbenata nei precedénti Comgrtessi' e cioà senza ànriorismi e Senza esclusivisni nei metodi e nel formu-

lari e vassa

momento

Nell’attuale

l'uno

generali.

alla

iMameli,

vuol

FAENZA,

delle cquestioni cui rappresm-

vemranna

:

lel punto nero della Romegna mente borghese. E' però vile chi la vuole,

isoritti.

federali

:

esempio! Quarantottate, quelle!,

ad

una trincea? Oh, dio; un buco da quale $i può anche morire; un

percentuale

i comitati

uomini.

scntùrwnt@.

isciopero, udite le relazioni del consiglieri ne comunali e del Coamitato d'ng;tazmne, cesla delibera e anprovandole atto prende sazione dello ssiovèero ».

spazzini

« L'assemblea ' degli

giorno:

perchè

e indinendenti

dall’altro nella inutlazione berticolari dî categoria i

ripetù-

OPERAIO.

Lavori

si vede

ne dal

“£…Éàmgagn. di questo miicramento la Federazione marinara passò a sua volta all’offenche si cliiusiva contro gli agmmatori, offensiva

stelsangiovanni dove

una

del

tutto la linqgua italibna,

«2. Costituzione dei consigli di sezione di categarie dipendenti direttamente

e

più alcun imperliòo sulle organizzazioni romane fu offerto dalla recente manifestazio-

a quella degli armatori — gennaio 1914 — imarinaio ‘ dei «cargo-boats» percepiva 85 lire

i

del militari-

con

deli provri

le insidie

pendenti d&l Comune Ro vattis . : comunali Garizio a Bono, e aleuni spazzint! Alla fine fu votato il seguente ordine del

che, allontanandolo dalla sòolidarietà coi proletariati francese, belga, inglese ]Jo avqualao segretario della Federazione ‘del iLavo- vince ai traditori austro-tedeschi della intermazionale, sopporta a disagio oramai le retori del Mare. i la coDipstenza del Congresso.. Inoltre la cemmissione arbitrale ha ricono- streite ignominiose in cui verrebbero tenersciuto cho la Federazione Marinara Lon mae- lo i caporioni del socialismo e dà segni evi- # Così, per uno spirito di vonziliazione nello jnteresse dell'orgenizzazione lèe due coprenti ritava lo accuse «à sensation» circa il suo denti di esplicito dissenso. ' La stiagurate ditta Lazzari, Vella è C. ha. \Wontrastanti sono addivenule aU un ordine del funzionamento interno, i suci metodi di lotta Coo la disciplina di bordo liraiele addosso dal- fiutato il vento infido e si adopera di cornre- ifiorno di sanatoria all’apera del passato! ra ai ripari con le più melense, astule urti imitàto centrale, diradundo, per ia convordi dila Federazione ertniatoriale. dei ‘presentatizi dell'erdine del Vittoria moeteriale o finanziaria perchè gali quali i gesuiti rossi non han da invidiare: a ‘chiarazione che per Opera equipazgi dei «cargo-bcatsa hanno ottenuto quelli neri. Lusinghe ai crumiri politici, ‘giorno, un equivaco per cowro creare: sersibili migliaramenti sulle paghe, sul vittò, promesse alle Laghe, simpatie a profusione idel settarismo politicante Sì veleva della l'upprovazione, altravérso ‘cioè ’strappare ai fino. a ieri odiati sindacalisti ed anarchisui commensi del lavoro straordinario e Ssulle ci. Niente si trascura, niente sì lascia in- inzione del' Comitato centrale, n voto contro

armatori

o agli Tmperi

i postelegira-

madificatu

lacrimali

composti, come

da lupi! Vilissima escogit_t'z:iò-n.{,'; jeri sera adunque si sono radunati gil ceal Rovba onaria! Sscioperanti in circa 500 La discussione IU di - gente che-non è più rivoluzi il no socialtistil Parlaro più non vivace. di e ssiano lunga ‘ralbaga nza gno ahbasta segretario della Camera del lavoro Mar- L'ha detto la vezszosa signorina Balabano} chatli, Il segretario della Federazione dei di- va, che conosce così bene l'Italia e sopray È i consiglieri

e dî direzione

venga

rubinetlti

canzone

una

neanche

Ra

u 1. Costituzione dei somitati nazionali

di

Un patticolalle che dimaostra comeè ormai il Peartito Socialistàa Ufficiale non esercita

presidenta, 1il signor Emanuele Parodi, ha”dovuto firmare il ooncordaio circa la commisgsione arbitrale insieme al capitano Giulietti

marinai

a. Vi conosciamo troppo becentri;dqrîr._\‘ost.r,a collegio e-

F

e lan- —

Ma, sappiatelo, è permesso cantare. Non. già le svenevolesze di Giuwietta e di Romeo, v

daco ha consentito a sospenderli.

la stmttura

commissione

federale

‘

’ ì cl meravigliamo punto del

per

intenti

anpesita

ta struttura me segue :

contro ì panciafichisti mentre l'elemento in. terventista vede crescere sempre più i proprì aderenti.

del

marinara

carjco ” alla

sostenuta dai socialtadeschizzati italiani, sì va aocentuando ogni giorno più l'ostilità

che que-

invece

(hè.

questione

Marina-

o

potrebbe

di

i-

i

temono

non

che

il quale a-

addivenire a riforme statutarie nel senso di daro una Maggiare autonomia, alle singole cutegolie ed ai rispattimi Cornitati. nazionali ner la tutela dei proprii interessi; approva la relazione Bronura ed affida in-

(P. C.). — Dono le lungha discussioni avvenute in seno ‘al Consiglio f&enerule della nostra Camera del luvoro in merito alla

toella lotta contro gli ‘“armatori del acargoboats» la Federaziono Marinara lia riportata vittoria:

è bene

ROMA,

sti proletari hanno conseguilo, come risulta dal lodlo arbitralo che qui riassumiamo, non £l può fare a meno di constatare che anche una grande riale.

— si

le si odono

degli

che

una

di rtestar

chiamo

chiarazioni forcaiole del Sindaco

costituisce una forza per le rivendicazioni della classe; nitenuto che pur mantenendo fa. umiteristà dell'eanzanizzazione , nesessita

Le azioni dei peutralisti in rihasso

dott. buon

questo movimento — u anno e quattro mesi; alla tenacia o alla caparbietà e alla poten= za finanziaeria degli armatori, nochè allo spiministro

ambiente

di

Quando si pensi al momento in cui i proletari del mare scesero in campo — guerra européa e crisi mondialo — p alla durata di

vrito reazionario

foniol, unitarietà

Dapo il Voto della Camera del Lavoro

cra. Esso poi è il coronamento di queste ultire battaglie condotte con costanza anchée in frangenti così difficili e aspri.

Quando

a ero

vittoria

diriitto della Federazione, buon diritlo fino a leri' contestatòo dagli ermatori -(e ner essi dal loro presidente Parodi) e che-il lodo consa-

‘proletari a offriro la loro carne per al-

i

dai

‘Tale

vitenuto

unitaria. tYappresentando

abbastanza sensibili e segnano un'altra bella pagina in onore della Federazione marinara.

Ronco, presidente del Consorzio autonomo del Porto di Gencva, Zaccaria Gberti, presidento della Camera di Commercio di Genova o on.

la se-

dei

emesso

della

il

Comao

ai forti lavoratori.

Il valore

« Il Congresso,

qualtro volte maggiore di quella stabilita dàlla leggò contro gli infortuni sul lavorò. Gli armatori prima avèvano assicurato agli: equipaggi il' doppiò, il lodo invece stabilisce che per ogni navisante sia fissata una indennità corrispondente al triplo.

dell'agitazione

spesa

intanto

di Bologmasèra appro-

l‘afra-ce

ermeticamente

veva anche annunziato lo scioglimento del corpo degli spazzini. Il deputato Casalini hà Lre _1 un provsostenuto la necess ità di i adotture daco-a | vedimentao più equo invitando il Sin 1L SinvitiPare i provvedimenti minacciati.

dottor

con

smorfia di sprezzo,

e Bo- e... da interventisti! E' un canto senza le di- nervi, c'è quell'affare dell'elmo di Scipio, .

“Garizio, Balsamo-Crivelli di Romita, vivacemente contro netto protestato

congresBonura

Potreb-

Damiano

San

via

in

ingiuria: sentimantali! Quindiy chiude iamo c-eî'-

hocca

hanno., per

socialisti

1 consiglieri

tanto. in' tanto' da bagliori di vivàcità giovavato da 50 è 60 ceutesimi all'oro, mentro l'eia a di entusiasmo! Gli stessi uomini,' 18 stessò cose, le medesime malinconie ! quipaggio delle altre compagnie di navigazione continua a percepire cinquanta centesimi, e Ba massa postelegrafonica. chiamata a yacLa l'ederazione domandava poj in caso di colta più pevt-un calcolo partiziano che Der 1a infortunio per cogni navigante moentre dura visione del veri interessi: della classe ba volila guema europea una indennità che fosse to "essere migliore dei suoi dirigenti: ha di-

d'Italia)

fasi

l’opera

sa,.ma

i sentimenti

Il comipenso

GENOVA, 4 sera, d'Italia sono slati a suo

Popolo

informati

?

tunata.

di non commuoverci.

saperlo

ciatci,,

una fine più for-

sto gclopero che meritava

‘ Note ed impressioni 170 a 250 grammii nper settimana. A ciò si age Ua fentativo nentralsta suvantata

tonsagrata nel loda arbitrale

era-

infernazionali

tici Vaticani; epperò non earà mai to_abbastanza: occhio al Vaticano. Se l’intervento ci togliesse anche

e 619 in quelii- prole-

ndizioni mormali del tempo di pa-

ridere, si

rispeccltiare

Sahadi.

inastra d'acqua in cui nuotano po

da

sì tollerano.

Da tutte l’aroismo

Un'alira vittoria a immagine della sua nuova Pa adozione, A Vienna il popolo abi- (ella Federezione dei Lavoratori del Mare te digiuna, ingoiando qualche vol-

avvenimenti

prender nota che in Vaticano

Mazzoni, cittadino onorario auvuol avene la pazienza di sottoporcarvello a un breve lavoro, gli pre> alcuni dati che gli daranno una

b

stione:

austiro-ladesche. : | La convinzione che i fratelli austriachi saranno presto in Italia, a Milano e magari i Roma fa sussultare tutti i cuori e fa sprigionare da quelle bocche entusiastici ev viva all'asercito liberatore, vendicalore....

anti ne mualono ogni anno di tisi 147 artieri borghesi

notta.

Cerchiamo

bero

famente dichiarato che non intendeva accogliere le richieste degli spazzini sopratut:o perchè essi avevano assegnato un termine di tempo per l'accoglimento dei loro,. desiderata. Appare evidento il carattere’ squisitamente reazionario che ha assunto que-

vato 1-seguenti ordini del giorno’ sulla que-

tenze contrali. Non sono infatti infrequenti i brindisi satutanti iperboliche vittorie

del nostri erilrei & lbici regolari. i] tradimento delle bande è dovuto al sobillatore

le statistiche

4

Bruno Gardenghi e IKokelzek Il Congresso ittfine ha cquesta

del-

fanno vivaci, calorose. Unanime è la sim:patia per gli esevrciti degli alleati delle po-

colonnello Firzio Piroli del bersaglieri, maggiora Mes-

sieur, tanente colonnello Gallita, le testimonianze raocolte risulta

Q'It-uUa]

elatori

i contoro

d

di Palermo

per la quotidiana mensa. ‘Orecchie indiscrete infatti hanno udito e lingua ancor più indiscreta ci riferisce che in quelle ore di espansione le discussioni in

fra regolari libici ed oritrei, foriti circa 400 di oui 45 ufficiali. Ufficiali sunermiori comandanti la colonna erano; colannello

Minni, tenente 1. battaglione

al FPopolo

ssussione hanno partecipatio molti sisti e princinalmente il relatore

la più sshiettà italofobia. l La dquale si sfrena specialmeénte quando imbandite. siì “uniscono attorno alle tavole

|' le 11 Caddero in mano dei ribelli le noormono abitualmente in più di sel stre. artiglierme o salmerie. I cammelli vena, dova uno stesso letto è affittato nero uccisi; le nostre perdite sonao di 300 a uomini a donne dal Bettgeher, \morti bBianchi di cui 19/ ufficiali, 200 morti a moglie, per un bambino tubercoT due a tre altri condormienti!

telefono

ANGONA;

a sviluppa-

concorrono

qui

tono' circondati

165 mila

ta serva molto spesso per un operaio,

(Per

Non

il lavoro.

ripreso

hanno

isciovero,

È questo mo|si può in verità affermare’che vimento si“sia. risolto’ molto ‘felicemente; l’amministrazione comunale per bocca del Sindaco ha ieri in pubblica seduta esplici-

confermati

‘della organizzazione

da quattro giorni

gli spazzini,

Stamane

in

i C.). L'armala

re e radicare semvore più in loro i sensi

4000

di marcia

=$

_ L'indirizzoe la forma

benevolenza all'Italia. L'isolamento al quale sono costretti dalle imposizioni dei loro superiori, la nessuna simpatia da cui si sen-

Sarsi Boa a ccolonna incontròo un nucleo sSe Herr Nino Mazzoni, per for di ribelli, virca 200, beno armati, senonchè nobile concetto di un’Austria | appena iniziato l'attacco. i 4000 delle bande rivoltarono contro i nostri generando la a visitato a Vienna quei centri confusione a lo scompiglio. 1 bianchi è i tia che si chiamano «Ottakring», regolari eritrei furono costretti a guada« Brigittenau»n, dove, su 133 guare coan una lunga e faticosa corsa le _ 671 abitazioni operaie, soalamente dune donde fecero un fuoco micidiale conoltre una camera, anche una tro i traditori e contro i ribelli, L’azione cominciò alle 9.30 del 29 anrile e finì verso

liffipuziana cucina!

assicurato

TORINO, 4.

__

ANTIÀMDI..

.

ROMA, 4 sera,. | mottica, sono stal " quasi interamente OC[ pontificia, come si &a, cupalae da una questione molio interessante è costituita da un'accozzaglia di giovina- chs bha vivamente appassionato i- congnesstri spostalti Svizzero-tedeschi i quali non sisti, quella cioè, della siruttura della Fesona fra noi certamente noti per soverchia del'azione e dell’azione di classe. Alla di-

La colonna era così cempobattaglionie libico (circa GOQ tutto), 15.. battaglione eritreo

(circa’ 6060), 2. compagnia A

viene

.

enirela fama © gli onori di Cor- un baltuglione del ?. bersaglieri, 3 batterlie . anchelo stipengdio — goduti | Î. artiglienia da montagna (300 uomini. in

meno grande e non meno fumigeico Finiedjung.

mi

AI

+

" ILa seduta di icri e di aggi del Congresso alla triplice austro-tu:ca-tedesca Nazionale pmatelcî;‘;aîonìco. inaugurato do(P.

Giuseppelo nominerà, ;

al Ponolo d'Italia) GENOVA, 4 notte.

In Vaticano si brinda

ROMA, 4 sera. 11 corrispondente del Giornale d'Italia da Siraousa ha interrogato vari feriti dal

Mazzoni, deputato so-

YfÈ

nel modo più assoluto che due ufficiali te deschi sono stati fatti prigionieri in Libla | É durante... (Interrotto dalla censura).

L

ROMA, 4 sera.

ia

a

" (Per telefono

__

P

i

— — —

La »fine “delio”seiopero 5fl@lFì%{lflflflifll»‘%È

ta C Uival Inlentà Da i tbeNiiUa a terza giorna_af@-:iìco del Congresso pos”tele9r —

Sì spedisco ovunque contro invio di L. 3,

Anionio

Llongega

=

—

Woengzia

Chiedero a tutti i Profumieri, Parrucchieri e TFarmacisli,

.

EL

e

jL

s

U

NNN

I


:

Quarto. Lo scoglio duro.Il covo -àelî'# E :le…- rosse in quella sera di Maggio del îà entre i1flyin %11e sottili

gue Cavour tesseva con astuzia occhiuta;

le sue ramentre il

jraf;cag\llere

Ssuìi passi

semin

:Re si apparecchiava

a sopraggiungere

del

biondo

no stava guardando

gli facsva

corona

attonito ha

e ch'era

gente

muta

al par

che

° RBixinl!

lui. Garibaldi, e quanti gli stavano intorno

uel momento, quanto sentivano, in de fossa la »poesia del silenzia. ».

G

Qua

si muore!».

: su all'assalto ultimo lame e

di |

gran- | altura primo

— ln quanti siamo? — aveva domandato

U

re

Y ai

re garbaldine, trovò un

rozzo e bel

anche da Pasquale ralori:

Luca

la via trasversale che sìi allinea coll’acquedotto; e dietro quei muriccioli rosseggiavano i nostri quatti, quatti, &enza far fuoco, incantati. Noi pativamo, fremevarmmo; udii sin bestemmiare: Ma cosa fanno? NMa dquando i borbonici arrivarono quasi al ciglio di quei. muriccisli, allora quelle camicie Yesse scoppiarono e su quelle teste di colonzna si rovesciò un torrente, un uragano... urla fe-

cantoré

nel - poeta dialettale Salomone Marino che scrisse su di esso delle quartine riportate

su’ all'assatto della settima a capo basso, dietro al bandito di catalogo, che trascina dietro se Te-

sausta ma rinnovata falenza garibaldina;| ad ursu ancaora, SU oon Bixio che tempesta

atoYe; mentre i piccoli uomini di allora cercail èmem&e appena a bordo del Piemonte. va.no\la;. b&qlbagm tepida della coside — Più di mille — risposero. ‘neutralità d'oggi e Persano navigava inttàal — Eh! quanta gente! — sorrise,

CA . “ TJ'—Α.!., a

i i

a sul sran carallo schiumanta, e Calate-

Lu ma

Lu

fimi, ]a più bella e la più garibaldina delle battaglie, è vinta. Calatafimi, dalle setta be- - \ muraglie e dai satte assalti, sull’ultimo pog

De

nei

suoi

capitanu vuleva turnari Caribardi ccì chiuse la strada

su

cavallu

cci

ha

jutu

Libe_

pipphiari:

Per.

regno;

nuovo

al

brindava

che salparono da Quarto e sem loro ossa da Marsala al Volturnc l'impeto rivoluzionario dì_ poch.l,

ne la più bella luce e il più bel«

grigia epopea del Risorgimento pochi che affidarono al feoro -il di grandezza e di pace e furono.

vazzi dai vigli:

derisi, e chiamati — Arrennelti, o arma sceleratau. R roci, baionettate ». gli intriganti di allora; per tutta to, da tutte le città italiane, dov’era un cuoLu capitanu sfodera la spata 1 libro bel suo nel Luca Il regno era vinto. Ma sulla magnifica e sa torma che fu ala di vittoria e ! De . Pasquale e Caribardi vuleva ammaszzari, re fermo ed una volontà forte, da tutti il ratori — 1064 italiani; 13 stranieri e dodici 10 sventola la handiera d’Italia... :-%a:pea, cala rapido il cerepuscolo grigio. e guardia di audacia, noi — rivoh inaesi più lontani, da tutti i borghi più umi- ignoti; (Centosessanta bergamaschi, centoma Caribardiì cha' paria' na fala \ freddo: allo svolto della via trioniale per- oggi — chiediamo la nostra gue! lu corpu si lu seppi arriparari. li, .le spregiudi.cat e camici otcinquanta liguri, centodieci siciliani, ee rosse ‘accorrecorsa dal popolo e dal Duce rivoluzinnario, Contro tutti. Magnificamente p vano allo scoglio. Un uomo — il Dittatore tanta veneti, settanta milanesi, e quindi E l'epopea riprende ancora il suo cam- appare, scuro e fermo, il « sopraggiunto » bertà e di giustizia. Ed avremo : L'epopea trova un nuovo canto a Paler— 'li attendeva in quella sera di Maggio. biresciani, mo. Tutta la furia garib Idina tempesta fu- \mino selvaggio a il suo bel canto di vitto-| re circondalto dal suo implacabile Stato |1la nostra bella sera di maggio 7 Strano e magnifico, il filibustiere! Il 3 giu-| migante sul Ponte de ‘Ammiraglio, al 27 ria. Solo da laggiù, dal piccolo re sardo, ve- | Maggiore. Cuvour aveva «lavorato». ! in di stelle » e il nostro scoglio di Q gno del 1834 una sentenza sarda, dopo aveFaustino Tanara: si butta nella | niva la piccola voce di sbigottimento e di data del 16 Luglio, una lettera sua, diretta vessimo sentir nelle carni le force: Maggio. To « 111W0(.‘-1’11:@0 u @ì’\f:l,n@ a,flu-t@ , l@ 'G…Èfihà“ i V'E@j‘e" Mi@ @ =ÌE"Ì.É"-ÉMÌ.I-EL |[-’laf:.l': ’ J.3 risoluto; Tukòrg, caduto | rampogna, voce che si perdaeva nel grande all' Persano, nalla quale si scopyono le fila foni di Sapri, o sparare — con va.a morte dichiarandolo incorso in tutte gno e compire il ferito, rispuuue “on dolcezza a. due garibal- | solco ‘rosso, come si perde, impigliandosi ai sottile della ragna astuta. «Aspeito cun mo e sereno — le cartuccie rim lè pene e i pregiudizi imposti dalle rezie z2no. Nino RBixio, ; dini che volevano {rasportarlo: « Andate, duri rami frondosi, una foglia di rosa fra | impazienza la relazione che Le è chiesta — gibherne di Asnromonte. ‘Leggi contro « i banditi di primo cataloge» lama, guizzante e 85)bbalz andate avanti e fate che il nemico non ven- le chiome d'una quercia sotlo alla tempesta scriveva — dello. Stato di Sicilia.- Non vonel'quale lo si iscriveva; nel 1849, a Roma, | nima dannata; Bene Arturo Rc { ga a) pigliarmi qui». Nullo è già dentro, « Voi sapete — scriveva Vittorio Einanue- glio prendere nessuna determinazione, cen ‘t9 mare,

per «'arrestare»

i pirati di Quar- |

tempestava col gran cuore e la fede magni-

fica, reggendo sulle tibonda Repubblica

grandi braccia la moRomana; corsaro sullo |

d

come

—

precisamenta

Erano,

drappello d'eroi; il :

za conoscere

mi

sin

d'ora

la sua

opinione.

doversi

che il Generale

‘futtavia

provivedera

Garibaldi

| ribaldino

di Calatafimi

rossa.

c'erano

Tutti

7i Gariba

i « matti »,

| sa la Sicilia d'oro, la bellissima schiava. Nulla chiedeano come

cantavan

Vincitori

al mondo.

raccolto

il buon

dopo

«Prudenza e audacia,

| |

la schieru lieta dei vendemmiatori, e morenti, chiedean sol di vedere

splender, lontano, della luce avuglto,

| I | |

il biondo capo del filibustiere.

d

'

i

Cirnque

Mùggio:

a.

Ì

gremivano

lo sco:

le nuvole

coprivano

che

i pirati

si buttano

di

spiaggia

sulla

Marsala, arenando + negri piroscafi: rompano i primi colpi borbonici che mettono 1n

il

come un manipolo.di garibaldini fatti imè ; peto e baionetta:

impeto,

..e nell’alba il tonante

la furibonda

l’urto,

E, coi volontari,

te fonda

segno

«a

varcò’lo

Stretto,

di stella».

e le camicie

rosse

sono qui, e qui comando

ma

aotto la furia meravigliosa

pensasse di ammutinansi.

ma

—

albero che troveremo;

—

Ed

sbarcati.

erano

ì

Ì Medici — l'enorme difensuj] mistico

Sirtori,

1l bel

soso. — Non rispondete! Non rispondete al

fuoco! gridavano

passavano

cacciatori

. EÉ.

92° Perchè

P

giocare

ardita Bic?‘-entù"g:‘allîà&‘ spada

sulla

gari

i-

i!tîà. e di gloriola raccatino

e di San Mar-

sopra

di

le palle dei

noi

gnaulio così nrovocante che non star fermi. Si udì un colvo, un

con

un

si poteva altro, un

altro; poi fu'suonata la diana; poi il passo

di corsa. Ci levammo, ci serrammo e precipitammo in un lamno al piano. Il primo, il secondo, il terzo ‘terrazzo su pel colle furono investiti alla baionetta e superati; ma i morti e i feriti che raccapriccio! Sirtori e Bixio erano venuti a cavallo fin lassù... Sirtori vestito di nero, con un po' di camicia rossa che gli usciva dal bavero, aveva nei

panni parecchi

nessuna

ne di -

i Capitani; ma

ferita.

strappi fatti dalle palle ma Bixio

compariva

da

ogni

e frattanto

i nemici

alle

momento

un uomo,

si accosta

a Garibaldi

quella

l nove mila uomini, avanzarsi da Ducenta, come l'ariete che dirocca muraglie, eccolo all'opra,' che balza da cavallo | mirando al passo dei Ponti della Valle pex per trarsi il piombo con le sue stesse maniî suuauauloni. Giunta a Valle quella testa di juor dalle fibre tenaci; ecco espugnata , volonna spiegò i cacciatori sulla sua destra la Porta, dala la rotta alle masnade cquesti cominciarono a tentar l'altura dove <To con la mia compagnia. Tiravano da setregie col jerro alle reni; le strade ancor nell’ombra, deserte; la citlà tecento metri, lentamente, coù quelle loro huone carabine alle quali noi non potevaancor dormente; e la prima campana che suona a stormo verso l’aurora alzata mo5 rispondere. Indietreggiammo soprafatsu Gibilrossa..; la morte che s'ammdassa «i 6 pul iurnNammo riniorzati da una ecirm mella ruina; l'afa delle carni arse, ‘ quantina di bersaglieri Menotti. Continuail cielo azzurro sull’urlante Jornace; vano gli assalti. Verso le undici, o poco e il Dittatore terribile che passa, dopo, ecco ì bavaresi sulla posizione’ di Meil Dittatore sorridente con pace notti. Cominciavano ad avvolgera ‘il pog.{ra quel delirio umano, il dio che guarda, gio della Siene, contrafforte di Monte Caindubitala forza, con ne la faccia ro. Quivi li ricevevano a schioppettate e a il sole, il sole del sorriso eternale. naioriettate -le compagnie di Bedeschini e Gloria per sempre! Ecco Palermo schiava. di Meneghetti dirette da Dezza e da Menotche si risveglia giovine tra le fframme, #, Intanto altri bavaresi apparivano sulla che si solleva, memore della Gancia, vetta del monte Calvo-e si vedaeva che volenella vendetta e nella Libertà. vano portarvi due cannoni da montagna, Tutta l’Isola d'oro sembra da allomi unà per coprir di granate e di mitraglia ’ noì,

'gr an

campana

di

bronzo,

sonante

furio-

ultime cime.

In quel

l’ultimo

soldati,

Dittatore è in mezzo alla via colla spada

negreggiavano

sempre

che sì era battuto

giornata come

ia partenza dei

11 20 Luglio, Milazzo: nome diritto e vivido come la più bella spada garibaldina: una via chiara di sole e di polvere, e uno stormo di cavalieri napoletani, galoppante — fra lampi e stre-

parte come si fosse fatto in cento ». Ma la stanchezza — continua Guerzoni — stava per vincere più assai della morte grossi, impavidi

g

dei

tutta

che all’ombra di una

sultioNta

piti

aà stormo

ne 1 sole.

Più bassi. Ma

— su un gruppo saldo di filibustieri. Il posizione, di

Roma in pugno mentre il «bellissimo Missori» si getta nella mischia, coprendo del-|

ecco, spuntare

lassù un bat-

taglione. -Son nostri? Son nostri! Improvvidi mon ) so, dritto, marcia verso il cocuzzolo te Calvo. Meraviglioso! I Bavaresi oscillano resistono, un momento, ma siì difendono, uccidono: poi si rompono, abbandonano la ta.

i morti i feriti, e fuggono

Ip quel momento

la grossa,

lJonua borbonica del centro tacco ai Ponti della Valle

in rot-

serrata

co-

faceva un atdov'era Bixio,

sarebbe

il

peggiore

sempre;

non

Testò

TRENE

la questione

dei

passaporti

n3 proibite financo le relazioni con i profughi in Italia — Gent resti

di

menti gio?

trasgressori

faliani

i

Sappiamo

tira

i

che

per

—

Tardivi

G

" VER I u giorna

reprimere

T1h. polizia

« passaporti

»

alle

|

person

‘di sentimenti irredentistici. iPer fi sta aver figli e fratelli, — o com renti — disertori o profughi in uiorosissime sarebbero le famigi finora da questa nuova l scal... | Ma si è escogitato anche um

semniica

per

aumentat'e

ùd'un

centinaio-di...

signorae

e

tutte coll'identica accusa di tn relazione epistolare con

aver i pi:

tenzione

a

Fac-simile dell’ ‘-“Ul-:xì.î…à Italiana,,

tinaio dî korone di clia non scaturisca zione »!

ma

anche

NecCessario.

i

in data

senza

il

suo

»

20 agosto,

trionfalmente

nuovamente

mentre

su'

ordini,

Persano

cONsSeNsSo

Napoli, armi

di vizilare

se

CÒ

Gnribaldi

Cavieur

e

deuari,

r:orchè

ordinava

senz'altro

al

futuro

nreventiva,

:

ovppure

qu

ammenda, q umn'insolita.a

LA

Finalmente l'Autorità ilaliana decisa a rifiutare il nassaggio d della Nazione ad alcune faocie s

austriacantismo,

per

quanto

d’ef

liana. Sono fornitori dell’i. r. e& siriaco. e la pormlazione trentin cpportuenissimo provvedimento t auspicio Der un afitre doverosa 1 trabbunzo italiano!! Ì

co-

mandante di Lissa: «s'impossessi dei forti e della flotta, appena potrà farlo, senza a.s-qvttarc l'arrivo del Dittatore. » fa.il Dittatore non sapeva, nè, forse, a-

“ Dagringolade ,, todeschi

Nà

Riassumiamo

vrebbe \_'olu-to sanere. A ‘Teano, in quell’alba del 25 ottobre, egli donava il regno al re.

SEAT

de

Regno... Le pene ordinarie p reato (?) variamo a- niù d'un Im

Napoli)

MTT EA

Non

Ancora

«se la rivoluzione non si compie prinma dell'arrivo di Garibaldi saremo m .mdizisn| Bravissime »; mentre in data .30 agosto (7 giorni prima che il Dittatore. entrasse in

torno a quella manata di avventurieriSÌ serrarono. i picciotti dai' pugni saldi e l’a‘| nima scatenata. Su: avanti. L'epopea suona nelle trombe. È il primo canto è Calatafimi. Calatafimi rossa, dalle gatta muraglie e dai sette assalti: sei la più

d

trale» come i socialisti italiani € Bilow. E' giuslto dunque, che L zione del Mfonumento a Quarto carattere interventista. AL o mag Garibaldi salpava dallo scoglio gl w intervenire n.... ]

:

alNamero 44

vede

la cerinT

fi

scongiurando

no a stormo. Intorno alle camicie rosse, in-

balenamento di lame e di sguardi. Una lot« ta michelanziolesca nella sua violenta T'utto fu dato, tutto fu fèrma bellezza. strappato. A morsi, a sassate. A canti, A : sbalzi. Abba racconta con mite anima e voce infantile: « I cacciatori napoletani scesi lunghi lunghi, giù per quelle flliere di fichi ai India tirarono per primi. Garibaldi li aveva osservati a lungo da una balza, con Tiùrr, Sirtori ed altri molti che gli staTukòrg, vano attorno. Io lo vidi melanconico e pen-

il pudore

pi

invia

balla delle buttaglis garibaldine. /Fu un {empestare, laggiù, di colpi e di cuore. Un

siì

{ervontista,

|:

suonaro-

Le campane

Come

tralitlà?

|

marciava

e

merà.

NEL

:

Quarto,

la memoria di G=<aribaldi, masci neutralista secondo i figurini del Via S. Damiana? Giuseppe Garib

|

Uscirei col mio |

misurò con uno sguardo lento la calca — | ma in Sicilia, ve Îo giuro, vi sbarcheremo ».

di

interventista che

delle popolazioni îrredente: i. di corrispondere con i congiunt in llalia! Sì sequestrano le le sgressuri e si procede immedia loro arresto! Nelle carceri deal T ‘Trento, vi si trovano già da qual

è

ha lasciato, comandandomi di sbarcarvi,in Sicilia. Vi sbarchkerò. Là mi impiccherete

scoglio

A O

“ L'UNITÀ IPTALIANA

rale:

uniforme, colle mie ‘decorazioni, e la mia | ’ sciabola, e vi ucciderei tutti. Il Generale mi |

al primo

FE iE

sullo

molto

io so-

Qui

io.

a

di Bixio; le di-

Nino Bixio. Dovete obbedirmi tutti; guai chi osasse un’alzata di spalla, guai a chi |

%lasc«ullo —

EE

Grevea 14 Maggis AB

ni borboniche a San Giovanni e a S6varia cedono le armi davanti alla. fiuma-

strage, —

no iutto, lo Czar, il Sultano, il Papa, sonoa)

e l ica dies: G acomo

T

;

neulralisti è vueramente virginale. pido, altresì. Prelendono forse d'oggi sia una dimostrazione pe

Ammiraglio : &iamo al-

a not-'|

Sono stato naufrago e prigisioniero,

| mondo.

ulfriali

Reggio cade

l’inferno ‘al ponte dell'Ammiraglio, il ’ fiamme il « Lomhardo» ma, come dal cuo[inasclto na rossa, e al 7 cettembre, il Dittatore von &aflîm | fumo, dal eroica, favola una di re eglio duro. Lontano dalla riva, avwvolti’ del ' | solo dieci compagni, entra trionfalmente i cavità nera e mostruosa di quel | Nullo, a cavallo oltre la barricata :fumo e delle tenebre, attendevano i vapori co, e dalla | Napoli, guardata da 14 mila soldati borbr a rivi le camicie | con la sua r0ssa lorma, ferino e umano ! «Lombardo » e «Piemonte». I W]'flfi‘l’;fi.l-'iy\$l pgran cadavere, sgorgano nici di guarnigione. vasta | nella belinferto dilagano e torso spiaggia, gran la eroe, . popolano la epopea àè ancora un cantodi meMa imbarcavano silenziosi. Nessun saluio alla | rosse, sulla vuampa ertlo possa, | cea gagliar centaun e e groppa, inesaust a seguiva il bandito di pri- lissime, come fiamme bella masnadche -avigliosa hellezza, tutto corrusco d'armi come in un vol di criniere; il frifagno di «nle. Valturno. Narra Abba: « Avanti Mmo catalogo. Era una «schiera di mattt » der.La Rivoluzione gitta al gran sole la sua | Bizio, Bande delle Giovanni risorto il notti! Avanti Taddcei! Colonnel -!mqDeìza, guai che voleva trascinare il piccolo regno pie- | e e di ard : EA |d NET temprato, animato metallo, Sì caccia tr: montese in un gorgo di - sangue. Cavour, gri bandiera di cenci u 1 niettuco Spunta dquest'a sa che viîso sottil cosè, in to tutto brandi voce. a saetta, nal 10 del ! 1.0 fagno, -aveva ben distesa nel silenzio la sua | Bixio è indaipiedi, Villa Gualtieri e Caserta! 1 suoi nervi. Ai volontari, tu-| la cote come il filo d'una spacza sottile ragna, intorno al generale e ai suol) me legato ttobre eccoti la divisione Von Meckel, ottuo salda e la tra | fronte: durant » rdo ossuta Lomba « sa, sul nti laborio multua compasni. Un cozzo oscuro di volontà ucri, to addosso un piatto di-uomini irosi, di anime nemichee ferite, versata aveva scaglia e un discorso magnifico: «Io sono giovane, è trentasette anni ed ò fatto il giro @el cielo,

a

col suo ca- le da Teano — voi sanete, Garibaldi, che io. f i i ‘ | balzato al di là d'una barricata, ' Cinque Maggio. irovato la vostra svpedizione... e | Supplemento :0) i : o-tra i regi futenti; Bixio, colpode vallo sarebbe saggio partito astenersi d L'epopea spiega le sue rosse ali e prepa-| a faccia di fuoco e un mozzizone di spada tativo' contro il Regno di ipre ra il gran cuore ul cunto+d al combatti- | con a ancor i uomin venti urla: «Sul Napoli mento. Rossa luce di gloria balena laggiù in mano morò tutti ra sarem 1anto 1ra imezzo (Ghiara e serena fu invece la risposta. del contro il turchino del cielo. La flotta sarda a tutto quel +iramestio, tra il fu| si culla insonne nell'acque e nel silenzio, fi…'.Î; e sopralverene-l'ansito-prderoso dei - fora- sdomatore= «Ghianrato' dai popoli, sa indug- 15 la-pao 0; W ma non vede i legni garibaldini passare tut- | {ori di città, il canto delle campane battute %radssiì verrei meno ai miei doveri e :metteé'ti neri nella notte, e tutti rossi di camicie, stormo disperatameante. . Con-michelangip- tei in pericolo la sante causa d'Italia. Per‘d'unaja nzio canta la resa inettete, quindi, Sire, che questa volta v1 zza D'Annu corte | di gioia, come navi fantasma cariche nde gra lJesca napoprimavera bellissima; le tarde navi mozzi ed ansanti disobbedisca . versi suoi nei Palermo Inerzia di vigflanti von rasjegnatu

letane, lungo le coste &e:$?s; Sicilta, non &gnalano

_ punrio, a di Roma.

-

&

dierna

raltere

la crisi. Faccia quanto può ner ‘ar <coppiare il moto (una rivoluzione pacs:ita da Cavour stesso, in Napoli) prima deil'arrivs del Generale Garibaldi. Qvae ginnvassa 11 1m4a, prenda senza esitazione il comandao Ji tutte le forze navali tanto del » nsinente rime della Sicilia, andando d'acuordo cr1 gene-

|

g

Leggiamo sul Vorwaerts di M ( alcune Sezioni socialiste ' del non parleciperanno alla manife,?

della squadra, a cui Piola affideranhe il comando dei vari leagnìi.: dei quali il B -itafore ' dispone. Qu tl ufficiali devono essera scelti in modo di non lasciare il hanchè miniI mo dubbio sulla loro devozione al lie c alla Monarchia costituzionale. » E' pure in data del 3 agosto, (6Gpo aver preparato... la rivolta a bordo’Jdei logni ga-| ribaldini), che Cavour ribadisce affantsamente i suoi ordini, scrivendo ] T'erseno:

C

i migliori,

i pirati! la ba: degli avventurieri della libertà, gremiva i ponti dei piroscafi, sottu | alla bella] nc ite di Maggio, AA e salpavano ver -

nella’ piccola

Garibaldi neutt a

posizione aperta con il Re.. In questa ipotesi importerebbe sommamente -“he tulte le forze marittime passassero imm-dintamente sotto ‘al suo comando (Persan5), Ma ciò non basta: bisogna che il Piola pssn portar seco tutti i legni che comporranno la ’ squadra di Garibaldi, per cui arobba hbene che questi legni fossero comandati da ufficiali fidati. To la autorizzo quindi di ntcet-

l’innamorato

temuto

caso

si meltesse in op-

\ tare lo, dimissioni di tre o quattro

‘60

par-

r:el

triste, nè lieto.

. Era l’'Aulunno intorno; ammutolito sul Volturno il cannone; piegala e rolta la gente del Borbone sul Garigliano; scomparso con la scorla splendida il re sul suo cavallo slorno, andalo a mensa, Era l’autunno intorno. Antliche e grandi eran le cose intorno: antico e grande era il cuore dell'uomo [meditabondo. ... e il donalore sedulo sulla doga vile, crollò la testa di leone. Calmo guardò pei fumi il campo roggio col calmo sguardo cerulo che soggioga il rischio; udì l'anelilo dei buoi

affaticali per scguì

,

un

quelle

aralro

che

terre sode; discendea

da

un

[poggio,

VER bravernente... per !

pubblico:

i

1. La Direzione del Partìtol dà completa ratifica al deliberato so della Sezione Veronese appro tervento della Giunta municipale” memorazione

di

Montanari,

'

inter

l’on. Todeschini non voleva i e che poi cocciutamente biasimò.

schini si sorbisce l’implicito schig do beatamente

lo gnorri.

di «Veronetta»

—

2. Todeschini — direttore per

settimane

'

batte la gran

e settimane

col richiam

le forze socialiste della città e pro: la

manifestazione

meutralista

d

inaggio, dando convegno alle «afc se per le ore 10 nel cortile della S mentari di S. Nicolò: oratore Mar

la «mobilitazione socialista» della considerò se fosse dirillo il solco dietro l’attrilo vomere; anche ascollò di Verona, su 90 mila abitanti, s la lodoletta che facea sua melode. |con meno di duecento persone, n Allor fu quivi recato da un pastore deschini rimane il deputato di \ giovine, irsuto di pelli, sopra un moggio 3. La Lega Commercianti A al donator di regni un duro tozzo sempre rappresentata a convegni dî pane e cacio stantio, di grave odore. siì dal Todeschini o dai suoi umil ... Allora fu quivi recalo in un orciuolo tachés» è in malumore per i rece: al donator di regni acqua di pozzo. e scene comiche con il Maitilassc Arido ei bevve, accostatosi il ro0zz suoi componenti intendono mani vaso alla bocca; ma l’acqua schif[ò. do il carattere apolitico della I L’'acqua putiva, come d’un otro immondo. conseguenza non accoglie il «vil Senza sdegnarsi ei versò l'acqua al suolo. pello» todeschirfiano pel primo : Pai_ s'asciugò lranaquillo, e disse: 1U pozzo stenendosi completamente

è infetto. Certo,v'è una carogna al fondo. S'alzò nel dello, e andò pei campi solo. Acqua am{3m allo splendido bandito di «primo catalogo »; acqua amara, che oggi

ure sì vorrebbe far ingozzare ai rivoluzionari che chiedono, non un regno da donare al primo sopraggiunto, ma la Libertà da

dal c cial-neutralista. Ma Todeschini accorge e continua a fare lo gno

Conclusione: j buoni veronesi -

o no — sì domandano cosa rapp

rio Todeschini a Verona, nell'ar zia 1913! Forse — e con più ce

vigneti delle nostre sorridenti c pianta osserva la scena della tragica zufai ponoli: la Libertà strappata lor Q | — — i fa e gli mormora all'orecchio: « Generale: la sua giovinezza ridente e della sua forza coì picciotti. Se rompono, dicevamo noi, se offrire con violenza e con tradimento. Ma per Lu temo che bisognerà ritirarsi!» A quelle pna- calma, il corpo del generale. L'episodio di ' passano sul corpo di Bixio, quelli stasera che seppe andar pei Î, PROLETARI. campi solo è iungozzare | entrano in Napoli. Li vedevamo a mezza pan' duro e cacio role Garibaldisi volta ratto come se l’aves- Milazzo, che vide il 24 giugno i borbonici stantio, mentre LEGGETE E DIFFONDETE IL se moerso un sanpe: . a di Bosco uscire disarmati davanti alle schie falda tra il piano e i murizcioli a secco del- la sua scorta splendida sedeva il Re, cola mensa

@| D'ITALIA» - E' IL VOSTROGI


IL POPOLO D'ITALI

(omo ì dilende lCommissione a

ALL'UNIONE SINDACALE

i publilicava la seguente Una Sesia:

.da Romagnano

vanti

a numerosissimo

pub

delle grandi occasioni, il mo Cesare Marangoni, -as-

ilico

perquisizione

è staia

rono

sequestrati

perquisizione

una

sSindacale

o Gomune, espose il perchè tralismo assoluto. incidente. La popalazione del

nel

compiuta

tro

"On,

su-

alte saranno

oppure

se

Tappresenti

?{-, ) TNO

anaprovato

—

li Via Circo

ssolutuimposia

in

una centa

dalla

Direzione

così crediamo

che

missione,

Olivetti

Tigo

alla

pol

Approvò

la corri-

‘Avanti!..mertiti“aun

deliberò

l'incarico

di

di

dellu

relazione

la

affidare

procedere

il

unanimiià

in

L'.01:_l;-

legauie,

via

0r-

seguento

di

]a

dei

agira

della

pretesiano

l’ossati;

il porto di Milano

rioso

Civardi,

compagni

innocenza

e

l'ingiucerti

con

le

loro

Ora. è facila comprendere per sua negligenza si vide

mentre sarebba

inquallficabili, vorodiosa sulla Orga-

sialo

suo

&desioni

mo-

comoe colul, a posposto

che noi,

diritto

e dovere

del triste fatlo, e deliberano di versare unn eie degli famigl ieiar lira clascuno per sussid arrestati. »

(alla

per la massoneria

ancora

iscritti

numerosi

attribuire al conduitore il quale si trovò l'impossibilità di evitare l’investimento.

socia-

di

|

i

N.

l swbito

dopn.

l cornei

del

i

quali

(52, Da.v15ì.

avant

(52);

Urja

(52);

—

Tot.

11-7-17-27.

dori):

- d/2 lungh.

Vialbha

1. Danao

Qui

—

L.

3000 —

(45, Ferrucci);

3. "foce (63: Ch

m.

2200.

2, Rasas

-

FEC

(52, Corri

Childs).

e

N. P _Jej (54): Ingleconte (52 1/2); Elba.(50}; Golis (49): corta incoll. - 1 lunghi. — Totàligzalore 27-9-20-11. : ‘T. H. Calydon.

nel-

Nelle aule di Temi

Mite condanna di un fratricida ‘La sera

sio

dell'8

e Amedeo

di

all’arresto

devoano

lungh.

Premio

26 amnni,

novembre

Galeno,

venziero

1913,

il

i fratelli

primo

ci

‘a diverbio

tra:

Augu-

18,

l’altro

loro

par

un debito di duecento lire che l’Augusto avevà con l’Amesdeo e che quést'ultimo intendeva: gli fossa subito pagato. 2iaej |

11 creditora si esasperò

nacciare

di rivolgersi,

a tal punto

da mie

per il pagamenio,

alla

egli urlò

mi- ‘

mamme, la quale esercisce in paesà un negozio d — ca£x:ba& La ?flfar % fuo ril

—

con i aria

nacciosa.Ed in così dire si recò in cerca del-

IM funzionario,

nprocedette anche

Besana

3. Milabro

Ventre-en

3/4 di

corto ‘Luigi Besana, panettiere pregiudicato, abitante in via Padova 6. In casa di costul fuTono sesquestrate undici bicielette nuove, motori elettrici,. macchine da scrivere ed altri

furiiva.

P.

dam (52); Ascona (48); Candia (48); Ussaro (

Ie1 maitina da un funzionarlo della delegaziona di Greco e Turro fu tratto in arresto

IPALTANO

SOCIALISTA

PARTITO

(50, Kennedy);

Ua refata di malviventi

omzelti di provenienza

19-8-9-19.

ll’reg1iicl; Vam-(rfrzfi-——fi[;'. 3000 — ) m. 800i n . Melusina (54, Ch. Childs); 2 Pol !

Gli agenti della squadra molbile, l'altra notte, arrestarono per misura di pubblica.sicurezza, in vi* Verziere, ‘certi’: Vincenzo Cesanao, di Twancesco; iPlaetro GCarminati, fu Lulgi e Albino Rozza <i Francesco. I primi due, ubbriachi fradici, firono Jnviati- all’Istituto di temperanza; jl Rozza fu rinolikuso in guardina in attesa di informazioni. Duraunte la notto , nerò, esli delta in escanJescaoenze a commiso tali stranezze (da dover. subito essore inviato all'Astanteria di vio Lamarmora.

una bottega, dicono eccola qui. Hssa è a-

Anche noi abbiamo i nostri avversari. Sì, perta anche oggi.

‘Tot.

Aunestato che impazzisog in guardina |.

gior-

di

giorno;

al

franchi

240

a

pendio » :

Direzione gerappresentarci avanti alla On. nerale, nonm potendo sfogara in altro modo la sua bile. sia rivorso alla calunnia, non nperl| tandosi di assoldare una minuscola schiera dei dquali neanalcuni di quattordici amici, DEer categoria, che appartenenti “alla nostra

partecipe

supponendola

clasea

di

Ferrari

che,

maglstratura,

jnterrogarori ed altri atti rebbero ecttare una luce nizzazione

contro

vivamoente

mosirarono’ inviandoci rali e maiceriali.

del-

la loro convinzione

to Spada; riaffermano

si-

nali di provinola da vandere ei gonzi per lire italiane sessantamila; di nmacchine ledesche, di sucietà editrici, ecc.). MMa lanto alla prima lista, quanto alle lacunce di cui sopva, lo spirilosissimo autorte la subito ovvialo con questo breve « com-

io modeste aenano; e s0ono, le uostre PIC(ese, presentate, direi quasi, all’amicshevole, scnza di cercare e senza inutili slrombazzamenti imporsi violentemonte. i ' 1 nostii compagni. furono convinti, e l0 di-

dell'assisten-

persona

in

dell'attentato

quenza

superiori,

dui

accolta

esserea

di

ranza

sono

socialiste

quan-

in

del

listi); per il trust siderurgico, per il Parlito

il risultato di tutili preiesti) tuttavia ebbero convincere la nostra classe della bontà dela nostra nmonposia la quale aveva tauto Diù sp2-

A.

all'avv.

parole

ri-

Aazionalista, per la Società Lombarda per la pace, per la questuna di dliluno, per. il parlito rijormisid, per i repubblicani, i democzatici, i radicali, ecc. Non c'è nulla; inuecce, per molle allre' asionde... affini (di collaburuzione antisocialista nél Pasquino; di canicature: elettonali

pur non 1ivestendo carattere ufliciale per la mancanzo dél deleguto di caregoria (1] quale non sì degnò mai di intervenirvi uccampando

dine del giorno: “I gosisti milanesi, presa visione della perqusizione dei locali dell'Unione Sinducale orin consewiudiziarin autorità dinata dalla

alla

contrario

udilu

iL'assemblea

sciopero,.

dello

conseguenza

in

tvattenuto

e della [olla. - siccome mnoî ricardiamo un Marangoni, autore di un or-

e

ad una

N. P_Neplune II (75 d/2). St. Or (75 1/2);i Rhinfeld IL (77 1/2) caduto; Weather Eye (79 e mezzo) caduto. 20 ldungl = 12 lungh. =

leri nel pomerizgio il cuoco Giovanni Cattaneo, d'anni 30; abitante in via Pinamonte 7, mentra attroversava la vna Torino, non si accorso di una automobile che proveniva in senso contvario e ne rimanesa investito, Soccorso da alcuni passanti fu trasportato a mezzo della Croce Verde all'Ospedale Maggiore, dovao gli fu rissontrata la frattura della gamba sin'stra e parecchie contusioni per il corpo. L'automobile investitrice portava il numer 25-1829, Pare però che nessuna colpa si possa

dedicato

ha

payina

{disegni

Ce n'è per Uutti:

della purtroppo a Roma lagdata segliitono discuonosciulta e calunniata Commissione. clie conostere tengo a far iutto, junnanzi prima di addivenire uilo nomina di-una Come nissione. s tenniero diverse riunioni, le quali

cila numerosissinia, per siabilire la condotta da seguiro allo scopo di indurre la| Società a restilulre agli operal le cento lira

di terza

illustrala

quale

e

che preccdettero

luce lo circostanze

Investito da una automobile

gnor 250) sulle « bolleghe » che in quel giorno di festa avrebbero dovuto esser clhiuse.

Direziane,.

e glusta

s

)ne di nn « comandato » alle

visla

Non per iniziare polemiche. ma per la Vvei {tà, ed a chiarimento di quaunto fu publiicalo da codesto onorevole giornule sotto il titolu: la proche guardia di siazione sconfessuno piiu Comamissione», sentio ' il dovere, di mttdebita nella. l cle le cose a posto, riportundo

bito restituiti. Inutile dire che la perquisizione ha dato — ai fini dello intenzioni moliziesche

serì di Roamagnamo Sesia, senza — risultati pienamente negativi ed è solo la pIiù organizzati gli tra provocaro a vitù partiti, ha dimostrato così di ente avversa ad ogni guerra.»- legittima indignaozione. Amo Se-xe l'esposizione del neu Imaortante assemblea dei gasisti sia Marangoni dal falta soluto» Teri sera i gasisti iscritti, all'Umone Sindaè viuella impudenza o dell'imbecillità cule, liunno t1Enuto una viunione, chelinea di

denie,

d’im-

debito

1915

maggio

primo

di

L';\À:u.nlll

l'ultima colonna

parzialità :

fu-

quale

nalla

bollettari

del

dell’Unione

locali

per

e pubblichiamo

Riceviamo

NMaggio

UNA AL GIORNO Scalarineide

$CORfessata dalle guardie di siazione

Le indazini per l'attentato all'assistente dell'Union des Gaz. Spada, continuano. Tra l'al-

2 sì rinnovò la nostra manife-

5 —ip —

la

dei

rispondere.

genitrise.... L'Augusto, che

sapeva

‘ fratello

il

:

di

carat=

Ò

di furti in danno dei commercianti Ettore Et- | t{ore assai violento, lo rincorse e lo raggiunse i Artivoli per fognalure priprio sul limitare ‘del' negozio, mentre la vani, Luisi Rivolia è dell'oste LuimMi Monari, | opiù.fert il o nemmoen madre, avvertita da una sorella dei due gio= , Nessuno ! Testuale tutti abitauli in via Padova. Gli arrestati sono vani si metteva in salvo, riparando nell’abie navigazione interna Milano celavversario del partilto è arrivalto mai a ccrti Alfredo Monti, di anni 28, già condannainterrompere e mandare a vuoto 1irki av tazione soprastante. ‘Tra i fratelli si riacceno 7 volte, Giuseppe Rava. di annii 21 e Giuza. JMIwtro PO nan numerosa DDI'CL'U.: non interdell’oè clve LULI, lanto. Ci voleva proprio sepue Morvcani. di anni 19. Costorto, la notte del deva intanto, anche niù asora, la zuffa. L'Avennero che ventiselie persone compreso il estrassa il coltello e fece per colpire 20 / anrile. come a suo fempo f delto, mentre n:um-im soitoscrit perUun 11 stazione) guardia (non e president l’'Augusto, ma questo riusciva ben mresto a l /municipate ha deliberalo, relati{entavano un furio a danno dell’oste Monari, ue Uno qualunq to_ed i quattordici sulloduii. | glrîa&gg-ìtggo. oc}’ll…t») do Dà)l s:;bito all'avversarto l progetto del porto di Milano di fiunoma sormesi dal guardiano notturno Batmplaunso, di voto +1 E ehiaro. chae qualunque iN coli sì tremendo da f. ! il Tiparto X di procurare copia (del fista Gabiiani. il quale coraggiosamente j 2fdqualunque-approvnzione fosse stata a noj trio mz._zolan massima della linea navigabile frontò. I 1ra si 7ribellarono e tentarono di di- w;liu—verg la.l suolo I aunuuzioammo la ‘Commissione degli butata daj-dieci (dico dieci) puardia srazione Come norridito dal deliito, il fratricida si . zia; di far pratiche, anche d'ac- | operadi è sinta ricevuta in direzione ieri 1g_mt.» doveva nencssarlamente cadere davanti alla sarmare il Gabbian! che si difese valldamenquindi alla fuga rinarando all’estero, s}nglfflg " città di Venezia e col Comitato | tina e chiess che la direzione facenudo un atto ro Tuftavia i ladri miuscirono a scappare. lamomeritanea prevalenza di pochi iliusi. l'autorità giudiziaria iniziava contro di luf Ecco, unmialua iniziativa alla quale augurin iva con la linea stessa per'otlenero sciando relle mani del Gabhiani la refuriiva. il giustà riparazione ritirasse il litenziaumettEdivo momentanea, pirolièà credo cahé: rai : Praseguendo nelle indagini la delegazione | una regolare istruttoria conclusa più tardi con erno. ‘occorrendo anche col contri- | ©to del manovale così coume da promessu faulta una nostra assemblea.avvenire sarà così de- mò ilù:da ora il migllior suctesso, e che verra ;1 ?$ài'? & d da tuite lo classi guàfrìi:.îc\:; alla ‘(Corte d’Assise e con apiccolia certo con simpati di -Gresn-Turro pracedette anche all'arresto di | ‘Enti locali, istitulsca a Nilano dul direttore signor Beverley alla Conimiss: ioserta; per clìi. vedremo nuovamente Taccoili a condanna dell’Augusto, in contumacia, a del Genio-civile, o «dia mandato unza. | della ‘cittudin laSì altri individui implirati nelle losche faccenda. disposta tulta per ditla intarno alla/Commissione, lutti caloro. che-la Lo ssaduta. ué L E locale per lo svolgimento degli montò " Nulla è più. saunto di quanto ha tiratto alia Iassi esno certi Montorsi Renzo di anni 19, \ *ìlgîmd.ilch anni eH-1 reclusione. lianno incoraggiata e spinta ' al colloquio con operaj pérchè lusciarono pubbli1 10 pinntiScorso lenerà luglio, questa avuta azione; di incamecare l'ulficio caro il deg.i ibino, Îl notizia 4el’bam one della educazi «Popolo da Maodena, abitante in via privala Berretta, la _ direzione generale, i comunitato d'ieril appurso sul ] ipale di procedero agli studi nel cella destiniria a nortara forse per tutta Ja B ossildo Bonvini, di anni 49, abitante in no inffittagli, il giovane si costitulva È!aeg";: Si parla di «subdolaze nauseanto manovra do ini- | corzo Buenos Ayvras 19; Gomao Giulio, " d'anni solata italiano di Londra e ieri, finalmente, so:meto difetto del 1 porto provvadendo: al viljevo pla- d'Italia». henzo conseg 16 vita comunicò la Commissione per emergere»: ma quelao manoyra più naumezzogiorno altimetrico delle zone dove (o- agliAl operai radunali nei locali della vicluia scante, sa _non subdola, di quella. dei pochi zialo di yila Eppure quante madri conospono | 23, abjiante {n corso Buenos Aynes 25 e Anto- | compariva devanti ai giurati per la revisione del mrocesso, il quia concluse ieri sera con un nsi i davori del' porto; all'ulti- cooperativa di via Oglio, le pretese. della ditta, seguaci .del' Colonmibo, e dal Ricci, e del Bar- asattamen to le- regole” dell’alimentazione, sia nio Negri, d'anni 19, abitante in via Paisiello se- | Quante mite verdetin, poichè a favore dell'imputaio artificiale o mista? he nnturalo.%ho mMpianto di- tubi d'osservazione la numero B seduta stante redigeva ioli, il quale ullimo, capo.squadra.alle.-merci Longoni Attilio tacqua di sottosuolo; alle trattipquoho con 'csoripoloesa cura i progressi del , La polizia ha posto gli occhi addosseo ad a- | f esclusa l'intenzione di uccidere e furono nell’intento di riche trascriviamo, sî permette di presentare.e.di farapprovare in- tri complici di cui sembra imminente ‘l'arre- affermoti j ferimento seguito da morte e l'ec= ‘quisto delle area, ed infine al formula pacilicamento barmbmo cdl.mezzo ches'è dimosirato) così lu parve della verienza (bella; bravura!...) un suo' ordiredel «Miorno, solvere |.cesso_ difesa, SA dia“&‘m&flu‘-wn erale del porto ed opere inerenti riguardanta il licenziamento e che sgii operai faltibile=delle pesate? A _ questo. doloroso stato il beneficio delle cilcomaentre/fion ayvrebbe neppur.avuto!11, diritto /di Fdei presumibile sviluppo; di istiI di cose, Lendo’ a porre rimedio la Fesia del sull’altra ri- intervenine alla nssemblea ? pregiudiziale d i quale stabilirono te In seguit ono.sia o quale/s gettate le basi ) a tnl(@ =«Tre-rflnetto. il presidente coniquesti studi una -apposita sezione bambino;.della puardante l6.oro staordinarie. Eocola: : E che cosa abbiamo guadagnato -noi, nel " dannò l’Anuzusto 1aleno — validamen Èlgr teonico comunale aggregata alla jersera, i1 tuna riunione di distinti pediatri e viagalo a -Roma? i, «Fra i rappresentanti la ditia .aLa Moto Araecinato altri gli Fra . dagli tT ‘dell’ufficio stesso. Marino avvocati Gunznîes e È‘1-Ettlez7‘e)?lh'o— Palazzo a trica»: è da Commissione degli operai riuniti Gran-disnagio. erdita, per.i} sottoscritto.- di ’ filentropi ti 2 queltro anni e tre mesi di reclus e l per assessor Veratti, ia ha inoltre deiiberato, con vivi dott. 1l' vanoprasen ione. . cinaue miorni d pagg. e tutto’ ner sentirsi/noi glienae, 1-dott, Manar per-discutera.in merito al licenziamento avYea, Grassi, SchIavi, , Hajech, atitudino il disesno predisposto dal Alguni siorni or sono, in seguito d una quando, nuto di un/manovale, si conviene quanto sC- biasiniati daspochi malpensanti, che — — — — chitetto Beltrami per il collozaBeretta,.il.consigliere comunaie ‘dottoresza ]a denuncia rer trufla, spoma dalla ditta Nebora uvremo conssguito - 11 nostroa.scopo, inon faguoa: usto del complanto Luigi Majno E Pressi, il signor Gallone, «La Commissione degli operai prende atto ranno clhie godera i frutti dellemaoastra fatiche, di stabilire una spe- 6 Beuf, {u arrestato l'ex rappresentante di una

la navigazione-interna

Qlì onerai dolla Molo Aratrite

sto a Majno-in.palazzo Marino.

prociamano lg sciopero

La festa del bambino

“

L’ARRESTO

di un ex rappresentante di commiercio)

o di Palazzo Marino; di approvare dnssima., lJo trattativo per la concesnenetrazione del tram'di Gallarate

delte

selettrica fino, all'Arena, —e

—

’a di preparazione l

E

i{ 1

L

.

" prepurazione

daed_alaero.

continua

inra

n

nella

Il corsodi

omosso dal dott.Levati 4 fino aprile"con un

no-

cd

a

studenti

vi

al Comitalo

ispettore

hanno

par-

|

iLombardo

principale

essere

e con

uno

seraleo

e

Albasipi Szxrosati,

Modrone

e

Giorgio

he

tempo

raccolto i mercati

opoerai

radunalti

respingevano

nuovamente

lo

gperemo

parole

]a

sclopero

cronaca

solo

poche

direttona

della

dello

parte

che

strare

che

giustamente.

viamo

noi

sembra

4l

spirito

a chiedere

del nuovo

rac-

ritione

di costituirsi tutrice dell’interesso

} guanto una condolta in armonia ave frangente eviterà provvedirattere eccezionale, destinati semdiritti legittimamente acquisiti. in

one di inquilini

grande

più

sembra mettore

la farmnunla

cl

limi-

la promes-

©

entusiasmo

questo

per

hbasia

provaro ohe del maicontento ne esistava anihe Lron comunlphmv\ bh0u!elî<t.]s.llv?ùane 1a Commissione azione rlmh[r3.alla ditta ner iscritto la deliber

randosi

disposta

a

nelle

prosegulre

lr{Lt.talix-@

A[Hl:oflî.nn— unendo ad essa merò 11 segretario a circa 200. goni. Gli scioperanti ammontano

L'ultimo gionno dell'asta artistica

{ profuuhi irredenti

ite alT due vend alle d53 e alle 21, ulijmo a Croce ri, Rossa dell ;$.ààjmìl-%istica a favore

Tialisna

irredenti.

A

ìÎ Pa anche ieri al Gran folla è accorsa ego e dato i 18) nda Rad 5. (via della aste i prezzi fum!md(ìll”'-l\“1 > gran nunmero di oggetti iren ti: quadyri de :1 | acqu gli per imi tiss nien lli, del Î'\Ì:Jl{î«l., c("î Cava ‘del i, Piail del , riami , d.u \ le;_.sf. ';'ul Bazzaro, dol Beltramoe, del S3la -2r CU u21 8:1"0o vennero venduti in tel mod

rono

o

oltre

fare

compratori pote rosa anche o pera patriotticamente - gene aGquisti. . la I gf SAli.zc 6g1:1 il perito Edoardo iMoretti, a alla elìgcheadèrldà lnen vità ta atti essa nter disi sua nali

tiva,

metterà

all’asta

mirabili pittur essì, del Balestrierl,

hronzi

del caseggiato di via Spallan’ vivamente pregati di parteci-

nifone indettà per mercoledì sera locali gentflmente concessi del socialista (via P. _ Frisi 8) per Comitato ceritrale della Federa-

presente dscoltato

s

e del profughi

IL'Associazione

Vigen-

licenziato, in-

che sì mantenza

1'.°8

i cereali

di

conciliativo

dispoesizioni che fossero reclamate nalità della situazione. “da queste premesse, l’Associazione direità una circolare ai propri tti per

che

è stato

manovale

Per

per ]a

’ derivati.

è. innanzi tutto membro della Comreale e se egli fa anolie parte dEl

il

pregevoli

]a stampa

ervenire.

|. |

_ fmportanti comunicazioni e possono inea di condotta da tenersi. |:

iniziativa.

di partecinare

cittadini

dello

che

lo

alle vendite simpatica odierno,

conto

tenendo

siì elttribulranno

i varî premi

plico

alla ditta

contenente

circa

dait'orefica Motta coniro

tremila

11 Conti,

nò

1] nostro memonriala, non ostanqgla quello già presentato dal ‘Sinùnacato nel 1919 —. e 80-

Per l'importazione dall’India

merci,

L'Associazione nica 1l seguente

stentia voî nel 1914: nel nostro però è chiesto in più, il parezgio fra 11 tratiamento dei guardia stozione e dquello dei capi squadra alle fra

i /quali sussiste

jinginstamente,

una

sempre

differenza

a

tutv'oggi;

nella

paza

mi-

nima di centasimi 5. R. prima di conshiudere, ringraziando ner la gentile osnitalità. débbo dichiarare che l’ordinae del sgiorno volato, non ha valore al-

cuno,

pnerchè

di

ventisette

presenti,

compres)

il presidente che non aveva diritto di voto, perchè non guardia siazione, lo approvarono qualtordizi nersone, delle quali guaettro erano envni aquadra alle merc{ e auindi, come il pre-

&

|

iv

1

div

E

h.

l

della

;

:

‘

=

s

Nidi

Pia. A

gita deli tramvieri

dei

LE

« Govarno

naio

Governo

zione

sami

uditorio,

dinnanzi

ad

un

Passò

ramento

più

vari

che

a raccogliere va

cempi

i segni

manifestandosi

della

nostra

da-

vita

del

anni

nella

vita }

uifosta per la partecipazione

più intensa della

nostra cossienza che in questo campo specialmaonte sente il bisogno di nronunziarsi. Dalle nuove forze che le tendenza innovatrici van-

no

portando

rella

vita

nazionale

il conferen-

ziore trasse ]n sionrezza che la nuova Fpenerezione è pronta per m'Italia più grande. Egli fu caloroseamente applaudito.

Gravissimo infuÎ*tunî sul Javoro

L'operaio Giuseppe Giudici, di anni 22, a"nadelto alla Società Balanda per cementi ti, in via Filppo. Argellati, precipitò ieri da un'altezza

di circa

cindue

melr,

fnratturandosi

altre

lu colonna vertebrale è producendosi lesioni gravi. pgveretto a fu tràail disperate, Sp 0 ‘ondizioni In con spartato dal milliti della Croce dale ‘Maggiore.

la brulale

aggressione

a scopo

alla Procura zenerale e concludono vio

alle

sabtle

era. vietata

Assise

dello

di mancato

Scudiero

omicidio

furti

esportatori

per

avera

si rivolge

notizie

in

cosl

le ora

17 di

ierl,

al

a-

Domenica

proposito.

Cimitero

del commissariato

anni

ottaniròè,

nini — rimase

0

ed un Dbiglietto nel qualo egli diceva

di essensi suicidato per malattin ed esprimeva 1l desiderlio di essere seppeilito al Cimitero Monumentale.

Da

Il ladro... patriottico qualchas

tempo

1a

signorina

Lewin

Pau-

lina, di anni 28, russa,’ proprictaria di un nein gozio di mercerie, ricami, profumi, via Carducci n. 13, era vittima di furti frequenti

e

misteriosi.

questura,

un

Denunziato

brigadiere

fu

il

fatto

alliu

incanicato

delle

indagini. Egli si nascose in un armadio ed attesa. Verso un'ora niuttosio avanzata della sera un ladnimcolo penetrò nel negozio per

una finesira del retrobottega. 11 brigadiere l0 oacciuffò e gl'ingiunse di seguirlo alla Sezione.

zi,

L'arrestato — che si chiama Francesco Pozdi anni 17, garzone macellaio, abitunte 1n

via Carduoci 138 — disse che andava nel negozio. per fiui... patriottici. Come mai? 11 delegato voll2 una spiegazione piùn chiara ed

allora

suddita

l'arrestato

del

Kaiser

disse

che,

così

—

essendo

la

credava

egli

Lewin

gli

—

sembrava opera patriottica sabo/ltarte la merce. Quando seppe che si trattavadî una russa, conchuise filasoficamente :

—

Allora

E, per lularè.

|

bò sbagliato !

quell'errore,

sì

trava

adesio

al

Cel-

L’arresto di nn pregindisato A

ricettatore

Greco

Milanese

di refurtiva

è

siato

tratto

ii pSrir:olfliîf‘ DIERIUdISatOL COINT

in

arresto

An

di cattura dei tribunale di Milano. per correllà in due furli e da quello dî Mruza per vicelun'eutazione della refurtiva nuroveniente a dace impnpresa ladresca compitula tlemmpo fa, a

Carate Brisnza, L'arrestato lia nome Aurelio Broglia, di Angelo, di anni 24, abitante in via Messidoro 11. Nellàa sua csbitaziene fu sequestrata molta roba

riconosciuta di provenienza furtiva. la ral:a c'è il compondio di altri dun

"Tra dquelfurti com-

imessi di vecente noelle ville deli signcri torio Palar ed Ernesto Gusperi. :

Morto

V

è morto

abbiamo

al Psrco, sì avvelenò cidò salforica

pubblicato

cqn

una

—

l'altra sera,

soluzione’

matltina certo 51

trovava

Stefano

a

Crosijo,

passeggio

KURSAA l T.

a

;

74). —

volle fuori

entrare in una chiesa, ad'attendere, Quando

in 4-atti ore :

i

TRIESTINO

(Compagnia

(Corso

Be

dranim

N ;

AMBROSIO.

la

|

— Sewla d’erot

-

= CENTRALE. — Amore e vizio, dramLe cinque lire di Tappucci. comic a

| CINEMA ma —

di

con

-

slà?ìîmà.}r'aì Un scelto dramma. - Indi atica varietà.. 1-° 7"T

CINEMA

ottuagenario

CINEMA PALACE. — 11 segpeto della scivî'-i' îzîîè‘ — Ciò che il marito non prevedeva, comica ,

Teatro Manzoni

I) marito la donna

SPORT. —

LE NOZZE

@

poema

__

Îl premio

Teatro

nione

Questa

Savola la classica prova d’ostacoli

terza in

vonsecutiva

piauo.

rappresentanti sonia

vauli deva

apparsi

al

in

affermuzione

siepi

el

delsmarchese comando

in

per

dè

la

1 due

Gandara

condurre

me uvna sicura vincitrice.

INente,

CGome

avevano

indicato

nej

nostri

da

:

|

La

U.

terminerà

“Kursaal

primaria

com

DE

ini'

Cess

chg

-

:

Diana

ia

quéì%gnsìgm

ADDIO

i

di apérgtM'

Lehar

prim

deji tvrams,

Gloana’ripeterà

prono-

Fr:

i{taliana

VEDOVA ALLEGRA 3 aiti’ de]l maesiro Franz

ci;oolazìun.e

in dirittura lasciando’ vincera canter, Terza Castagnola davanti Îl clhie ha conso sconclusionataè

direita

in

Manio tentavano un inseguimento. Questultimo in curva appariva: minaccioso, ma non nessevonaya "Tresa in un a îgptuno

feriées

Compagnia

Lo spettacolo

caduto al travone e Wheater Eye al fosso, dietro la puledra dél tenente Doria, Castagnola e

PN

(e Sarini)

AN

era

Rhinfeld

Poichè

La primaria

6

libera tratte-

liberamente al lango del leaalla viminata e staccarsi co-

nello, galioppava der per passarlo

Popolare

;

SIOTEL A MErando reotta StrAoE:

Teatro Alhambra

- da-

a Trvesa, ma presto Rhinfeld II retrocelascsiando solo St. Or che precedeva di

poco Tresh. Questa di fronte lasciata dal suo cavaliere che non riusciva a

Verdi

Llirica

BARBIERE DI SIVIGLIA in 3 aiti di G. Rossini. IMMENSO SUCCESSO! .

opera i

nella Yiu-

steeple,

Stagione sera all

dinaria col

per i nostri gentlemen è riuscita Ua magnijica corsa. La vittoria è spertata a Tiesa alla

sua

DEI CENTAURI

drammatico in 4 atti di Sem Benellî,

I

Le corse di ieri a S. Siro

di

—

i

i-1.'

—

Ì

i-

SNATetta . Parig

,

GIOVINEZZA

goliardiche in 3 b Ù AIEscene ARCISRSE AA a ii a | & NUova operetta: TO OE

stici. 1a differenza di peso frèà Ryan e Oriore si è fatta sentire nel Premuo Peschiera, Ed infatti la veloce fiaslia di Spartivento’ è venuta vla distanza a prendere la meglio sul favo-

in $ atti del maestro Louis Ganne.

ghezze

GIACINTA PEZZANA E MARIA GCARMI — interpreteranno il grandioso capolavoro cine» matografito ' | TERESA RAQUIN K

rito

per

batterlo

assai

e Mezzo,

COLE

Ecco

facilmente

interessante

Disohetamente

di

anche

2

=

lun-

le

N. P. Ricciardetto

è. San Seba(66, Cadorna).

(66); 3 lungh.

dramma

3

Herssi

A.

1. Oriore

(55.

Ch

Ghilds).

(57); Pomeniohina

É'.5_00 metri di pellicola - 2

Kursaal

premio

metri 4050.

Savvia

(47 1/2); Flora

— 'l‘qt. 1-12-13."

Sambuy};

saliniì

questa sera

UN

corta i

SCELTO

(st. ch, G, R) — L. 5000 — . Prosentando

1. ‘linesa (67, ten. Dorja);

d' - ’ cap.

(48);

Corso

La compagnia

3.. Castagnola

i

i2L

Manio

(7|1'

(68 1/2, cay.

1

’

Ca-

questo tagliando allo sportello del-teatro

d

‘Terribili-Gonzales

(57, Sum-

ghezzo © U3 - 1 Tungh. 1/2 — ‘Tot, 27-9-7. Promio Parabiago— L. 2300 — m. 1500. 1. La Rondine (99, Ch. Childs}; 2. Andreetta

N. P_Rallinateo

sigg.

ii ra

O

A

in

Gasgecfuaè.'g-lì:ì:tm"m'

(55); 2 lun-

(45 1/2, Gullo): 2, Ryan

Peerless

R'\'lnch-im.h:

|

Î

Ambrosio

5 parti della rinomata

—

di Emilio Zolac

SCUOLA D'EROI colossale drvamma di passio

Gulo).

N, P, Autour

—

Oggi îl grandioso cinedramma

N. P. Orfeo (32); Claudia (33):; Gospodina (50); $ lungh. 12 - 3 Jungh. — Tot. 15-9-41. : premio Peschiera — L: 3000 — m. 1600,

terl: 3

passionale in 3 parti

Cinema

facile - 1/2

lungh. — ‘Tot 7:-6:8. è pPremio Isala Bella — L. 2000 — m. 1000. - Mag1. Laires (49, Valentini); 2, Cirene (44,

‘wil:

-

Falace.

‘Da venerdì le esimie artista

altre

(G. R.) — L. 1500 — m. 1200.

1. Antolina (63. Caracciolo); stjiano (42, Honorari); 3. Cuculo

-

Cinema

il dettaglio :

Premio Masera

incsoll. - 3 lungh.

jeri mattipa

['oste Giusenna Chiapparoli, di anni 42, il qu U-

le — come

Sposi

n ONA ila| nes in mar. rivista — Varietà, ore 21 '—-1È 9 SAN QDIARTINO. — ,Rivista e varietà, ofe2i

respon-

Ît | 6. Orsfuiì 4, Morsil (92. Blackbum).

all’Ospedale

All’Ospedalo Magaiore

Barbier

— I promessi

mentali.

tate le pratishe legali, disposero per l'invio del

|

—

U1

premeditàziocompiuti

A

E

tornò, il Grosio era scomparso. Finorà non si | . La primnaria aria Compag. : dram matica F.E.R .T. | hanno notlzie di 1ul. nonostunte le attive ri- r1'ì E, R. Brizzi e C. diret ta dal comm Ermete corche fatte dalla moglie in tutti gii ospedali, | Novelli debul terà questa sera con nelle guardia medicho o negli uffici mandaF

Monu-

trovati

E

e di Stvimlia —551‘a Ellfi ; GEROLAMO.— (Compa gnia Spettacoli' mario%eff5:i-s(i:e-n-.

mogalie Lucia, la quale — in via Nicolò Picci-

di via Giustl i quali, esple-

cedavero nella sula mortuaria, furono Addosso ial disgraziato

VERDI.

|

per il rin-

quale’

con

precedentemento

di un

Alla detonazione accorse uno dogli addetli al Cimitero, certo Sjilvio Bellasio, il quaele tro-. Immediatamente vò l'infelice già cadavere. furono avyvertiti un medico ed un funzionari ()

nei

politica il rinnovamento si ma‘jpazione più intens l

potevi L

gostina Taccani, capomastro, abitante in vi ù Garducci 3, si esplodeva un colpo di rivoltella alla lempia destra.

stro pensiero, dimostrando maggiore serietà di preparazione, più ricca intensità di vita, alfermazione più compiuta dei valori umani. Quindi una più sicura dignità d'ogni forma

fine

interessati

YVarso

no-

di studio, i sogni di un buon gusto diffusoò; le nuove teorie artistiche mentra teatro a romanzo hanno sorpassato il verismo e la riilca' e la storia si liberano dalla sterile erudizione e daal semplicismo materialistico. In-

a "mantel-

a

FOSSATI, — ÉCflmnngnia._ Gino M-a.urg-}._':.'…. Il niccolo Re. di Kalmann. — Orò 9j"= L-

di fiuurio. e | | TRIANON. — Rivista e Varietà, Gli atti della istruttoria sono stati trasmessi | EDENZITAYD RNAMRO BSA

mentalo, 6 precisamente / nei pressi della Sti ziono* funebre per Musocco, il sessantoenne A-

rinno-

e del

informato

ver commesso

gen

Capono Stro che sì co:ra Ua colso di rivoltella

Dante Alliney ha parlato su «La nuo-

poi

30

Ua sulcidio al Cimitero Mogumentale

numeroso

va generazione». L'oratore ha premesso come occorra, nell'ora alttuale, determinare la preparaziono e le tendenze di questa nuova generazione, che non dovrà solo portare un nuovo pensiero ed un nuova arte, ma,pur anche sopporiare conseguenze e responsabilità gravi.

stessi

IL'Associezione

ali

La nuova generazione «Lyceum»

venne

che

assali

La misteriosa scomparsa

Bartaecchi parla della Croce Rossa

lerl al

India

comunica

ricorderanno

una mondana, certa Anna Barella, Nei iutemrogatori lo Scudiero "confessò di a-

« Circa dominî britannici oltre mare e co r<e e di due lonie Governo inglese spera poter.dare fra Novara. breva rispostà favoravolé. Per esportazione dall'India ritengo quindi non debbano esservy i) difficoltà; diversamenta iprego informarmen @ con particolari »,

occntesimi

tl, il poeta Giovanni Bertacchi tenne ieri una dotta eclevati confererza su e«La Croce Hossa, i suol principI, i suoi 1ini ». Seguito con vivo interessò da tutti, l'oratora fu spesso applaudito e salutato alla fine con una calorosa cevazione.

l-ritannico

i lettori

late suoj

L

AUCU SSE — Riposo. D0 AUGUS'T'EO.

L'altro giorno s'è chiusa l’istruttoria contro «chauffetus Vincenzo Scudiero i] quale —

come

’essere concessa esportaziono semi oleosi per quei paesi, tra i quali l'Italia da oui nsporta-

CONFERENZE

Nolla palestra del Licao Manzoni, davanti ad un folto uditorio: di professori è di studen-

oleosi

italiana esportatori ci comutelegramma pervenuto dal Mi

nistero degli Affari Esteri:

a FPavia

TIl Sindacalo Personale Edison ci scrive facendoci osservare che il nostro corrispondente da Pavia è incorso in un equivoco assegnando al primo gsruppo di tramvieri partito al mattino la cifra di « un centinaio». SI trattava invece di oltre quattrocento tramvieri che occupavano interamente il trono speciale precedentemente fissato. A questa cifta na vanno aggiunte altre diecine partiti in bicicletta al mattino ed altri ancora unitisi al gruppo capitanato da Corall’Unione ridoni parlito dopo il comizio Sindacale. — -à AE A - UI—

semi

giovinezza! 3 atti 5]

ano l'aggressione della mondana

lo.

Marvo e Maria dì Lo-

paz — Ore 21 -—%;,

La polizia

sta indagando attivamentia sul passato dall'ex l assicuratore e sul misterloso «Stock» di cam-

richiederà qualche tempo; quest’an-

completo,

srosso

appartenente

Èamm-a.llca p'eri). : i (nG S i (n1.10-

denunciante, | /LIRICO” — (Spettacolo di i beneficenza), -camCapriolo - Leone di Soffredini — z&)\e 21 i 10 la polizia ritiene abbiano servito al :F$LDDR.‘\M'M-"LTIC[ = (Téatro dei piccoli)..— Conti per compiere altre, imprese poco lecite. L'auunellin bel verde — Ore 21 11 intanto in questi giorni è stala sporta un'al- OLYMPIA. — (Compagnia Gra MSE | : ò DA iramatica-Carini. iva denuncia ner truffa di 7000 lire di gioielli | Gasdusio-Piperno). — ESA 3 un

biali che

aspetto

1l suo

assumere

RFesta però, per

La

scrivere.

conseguiti,

progressi

réali

dal

d’oggi

socielà italiana di assicurazione Ernesto Coli- | i, di nnui 35. Costui si dichiarò innocente, | —@£E©?Mf::mh ima in una perdulsizione operata nel domicilio | M…É?‘ÀL — Le nozze dei Centauri. del Conti fu trovato, o.tre una mucchina da | Yissimo). — Ore 21. $

sl &volgerà per i bambini deli vazi istituti, biali che portano nomi di molte persone note che raggiungono quasi i tremila. Comitato: Gentnale dreila Faderazione, ciò ' non Teri sera: è stata nominata una commissione | nel campo industriale ed artistico, toglia chae noi - tuiti. a manao 4i mon voler f?- )dilssi membri la quale studierà nel miglior sere-tacciati di-sficciala. inaratitauemaime, dobb!Ambdosla organizzazione della lestu del baoin: k }no_=-&e.fi@r;.zli‘ riconescenti per ‘l'aiuto presta: bino ‘per l'anno corrente. oci, Il feritore rinviato alle Assise

licenzia- 5“3;,';“‘3052‘…{;1;0‘1‘*…;1‘}{‘,};3;;;“

sn falta alla Commissiono vecchia e ci sembra di ,far molto rilasciando. per la pubblicazione quella formu la che più sopra tras yvemmo. Lo sclopero è stato proclamato in moezzo al

tri-

pro-

Aggiun-

fosso siato ed avesse

Groce Rossa e per

e dal

giornata.

di commento.

della Commissione operaia e ra accettabilissima i dimofare, noi poiremmo Se lo volessimo

granari risen-

impegni

principiare

stabililmento

enze. Potrebbe, ad esempiò, annulIvere i contraiti già fatti e viclare ione per l'avvenire; potrebba attua-

all'assumere

a

della

affermerebbe il ritiro deél liner deliberazione avvenuto

cenziamento sfa della direzione. a

granario

0 loro Ta viva raccomandazione

all’uscita

la dichiarazione

ditta, prociamando da sitamane.,

ultima

Mylius.

ere; potrebbe infine ricorrere-a tut-

l'eccita-

e bellamente da parte l'Unione Sindacale. sta {potesi cl sembra la più verosimile poichè tolta la sconfassione della pubblicazione a la

Dopo

le

avrebbe

sotto

forse avrebba cambilato parere. A noi anche che la dichiarazione tenda a

Carlo Guido

a mitigarne

questione

cipunlo dissero due buoni operai nei riguaridi quella nerla di direttore della succursale di

on è fuor di luogo prevedere che el supremo interesse del pubblico be prendere provvedimenti atti a ed

in

enceduto

Se dl signor NDeverley all'adunanza ieri sera

operazioni or orà iniziate sul racro e un maggiore incremento delle stesse perturberebbe ancora più i ‘ovacando il rialzo mel prezzo del

speculazione

ineducate

zarla.

ro le speeculazioni ssimo

il manovale

tino, aveva livenziato iugiustamente; ma questo signore avrà invocato il rispetto della sua au1.‘ìn'lt,.-l e ora la diita sì adopera per raffor-

fe-

ssione, la relazione venna approvanianimi, eì i convenuti procedettero a del” nuovo Consiglio che risultò )sto. mresidente onorariòo sen. Dtpresidente effettivo: sen. Celoria;

on.

che

parole

niazzi,

via Arena 23,

di svolgere.

mentre dichiara

licenziamaento quando questo fece solo diatro richiamo degli stessi? Via, un po' più di sincerità non starebbo malo! La verità è questa: la ditta ha riconosciuto che il sig. Anto-

iLale sul lavoro compiuto dall'Ase riferiì sul proframma che il Conanimo

del-

Come può pretendero la ditta, un ringraziamento da parie dèégli operal per il ritiro del

dell’alta eultura

in

«La

gli operai

vosgali, missione

all'operalo Mazotti ed agli aliri. di Commis- | 4GÌ

Vajno. Camillo Boito, Tito Vignoli ’ Sabbatini, il segretario generale lijo Colombo diede lettura della reha

Moto, Aratrice»,

ditta

interna fra

Spettacoli

Si tratta in complesso: clo di ccncorso/a premi: per-le.madri che dimostreranno di: aver:sdputo tonseguire i 1igliori «iaultati’ nellallevamento del bambino.

incoCo-

cui ci eravamo prima rivolti, avevano fatto arecnshi da mercanti. l i compagni lo Sanno. Del rosto.. il signor Comozslio che.ci'ha np-

mento non sarebbo avvenuto ? 11 signor DeverlelΑ può smentire di aver falta tale promessa

mresidenza del sen. Celoria, ebbe l’assemblea daell’Associazione per lo ell’alta cultura. Dopo la commemotta dal presidente, dei soci defunti

tivo

seguente:dichiarozione:

curato ad una Commissione. che il

l1’Associazione

sviluppo

Prov-

La ditta sl è ritenuta offesa della pubblicnrione d'leri per quale ragione? Comà si può licenziare un operaio quando sl era giù assl- |

ha

uno

n

Questa

questa ha

impiegate

sede dell’Associazione,

un

del regola-

fra

«La Commissione

serale

V'Assistonza

iquadro e in caso di guerra potrà disposizione di quegli mffici che ne chiesta, un gran numero di signo& e aventi fatto lunga pratica. 1isltato dall'inchiesta che 1le iscritte & a offrire la cre serali a vantazgio vorsi,

norma

della

Gli

'ergferendum» cui ha partecipato ia lggioranza degli impiegati milanesi. apiegate ha potuto così compilare

braevi

d'applicare

senza, essersi mai compbatterci, senza

prendera.che combaitendo i nostri, combattovano { propri imteressi. : : Le madriì pertanto piesenteranno. di quando E non vaglio.-nammeno , abbassarmi.a. smaenin quando i. proprifibambini nei vari ambutire l'accusa, di esser stato sobillato dalla Fe- latori; il medico no rileverà la situazione sadorazione. chè anzi, imolto abbiamo dovuto ditarin, detorminandone con la maggior esatfaticare' par atteseno Banpoggio di un membro tezza possibile 1a storia.11 giorno della Festa, di essa, dopo cha titti quelli-del sindacato,

ka parti venne ripresa ditta non ritenne soddidella Commissione Drener'proprio conto e chiedendone la

messa. »

bie, via Laura Mantegazza, 13. impiegate ha pura dato il suo convoro di preparazione. ‘Mediante il b _ mensile «Rivista della impiegate»

l’Opera

e dej nostri sacrifici, modati’ altro‘che per

zione del momento, è lieta di prendere Atto della deliberazione della direzione di limitare ad una sospensione. temporanea la punizione, per la mancanza da detto manovale com-

anperta presso la sede del-

soccorso,

a

pubblicazione

con

filanese quello dei militi studenti ni dello scuole superiori a maedie, n sfano soggetti al servizio militare.

‘ di

però

disciplinare

discussione

scendo

chiamati a svolgere.

iito moltea schede

pubblicazio-

pubblicità a trattative 4aumichemoli colla direrione, intavolata a scono di chiarire le causali dal 1icenziamento d’'un marovale, ricono-

sanitario.

sia organizzando

loni sono

la

di non aver” dato incarico ad alguno di,daro

ione pel soccorsi d'urgenza, porQuesta istruzione sanitaria comclo dellb attività che i giovani vo-

<OTsSO,

intarno.»

sentando

nza Pubblica Milanmese ha consluso la Presidenza del Corpo Nazionale 1 esploratori per un corso straordi-

ossono

riservandosi

mento

La

disin-

zione. Si sono tenute diciotto connassima.parte dal dott. Eugenio ‘Leschie dal dott, Vittorio Maragnoli, sttatore municipale ecd una dal cav.

la,

rettificanti

si è svolto inel pomeriggio”. La concorso di sfacenta la formuia

eresconte.

erdo

mento

ivedimento

arecochi militi della Croce Rossa, dei-

10° imscritti

dichiarazioni,

ne odierna apparsa sul «Popolo d'Italia» riconoscando ché l'operaio, abbia, sotto’ l'eccitaziinoe./del momento, eccedulo nella discussione avuta*col suo direttore; ’ «La ditla daj canto suo ritira 11 licenzia-

e Wt%

ore di spettacalo. -

Triestino

Buanos Ayres,

74

s

drammatica’

sicil

DRAMMA UBISE

e VARIETA' î

ì

ipna

‘dar& l

dà diritto ad un ribasso di 5 cant

per ogni biglistto

;


e per telefono Scambio di {telegrammi NEI DARDANELLI

| Un grido degli iredent {ra Roma, Parigi affidato al mare. ,:fe‘f telefono al Papalo

Teri notte a cir

ca ÈÉLÎ-an £drone

aco

è

er

anche

siamo

senz

sotto

non

Marcia

Vi

le

nelle

vostr

gran

fi}

fame

Specialmente

pettiamo

o

li.»

è

per

ita

N paraperqnarerdaille-aty1a

ROMA, 4 notte, alcuni informatori che Benedetto XV _ abb Sstenza Bresso Fr ia fatto vivissime insiamecssco Giuseppe pe indijrlo a . fate Tare le Mmaggiori concessioni possibili |

Sì pretende

da

all’Etalia,

nell’intento

di

evitare

aggNinge

che

l'iniziativa

suerrta Îra le due nazioni.

rese pubblico.

"matore

del vDontefice avrebbe

D’ANNUNZIO A

Dimostrazione a la sianl di Torimo Gabriele

d'Annunzio

rientran ha appreso la risoluzio ne del do in Italia re di non partecipare alla governo e del ctérimonia di Quarto stupito e addolorato, A Bardonecchia, prima stazione italiana sotto la, tettoia attendsvail poeta tutta la ufficialità del presidio la qualo Lo a complinientarlo. Quando salì sul treil treno sÌ 58ì mosse per ripartire ufficiali e soldati si 50no spontaneamente schierati per salutarlo militarmente Un grande applauso da tuita la folla che assisteva alla è partito za e dal personale anche più modes partento della ferrovia Alla stazione di Torino la tettoia era af. follata di pubblico e di studenti i quali all’arrivo del rosamente.

affacciarsi

al

treno hanno I] poeta è

applaudito {ragostato costretto ad

finestrino

per ringraziare. commosso La dimostrazione è contin uata po! .diret. ta a Peppibo e Ricciotti Ga ribaldi e natore francese Rivei, i, quali hannoal seaccompagnato Gabriele d'Annuszio vavanò con lui nello stesso vagone.e sì tro-

Egli appariva evidentemente

‘L’orazione del poeta nn ha subifo modifigazioni essenziali : (Per

telefono

al

-

Ponolo

Nazionale»

hà

d'Italia)

4 notte.

RONMA,

Un corrispondante

PIETROGRADO, 4 sera. Un comunicato dello Stato Maggiore dfce: Il giorno 2 corr. la flotta del Mar Nero ha energicamente bombardato ver parecchie ore le onere fortificate del Bosforo, e Specialmente Fener, Karidge, Filbaurne, Bomiaukliman, il orte di Kavaks superiore ed il forte di iKavaks inferiore, - nonchè Kilia Elams. Le batterie turche hanmo risposto con il fuoco dei cannoni ed il forte di Madjaz con il fuoco dei mortai ma senza alcun risultateo. Una grande esplosione ed un incendiîna sono stati constatati al orle di Elams.

è però

da Torino

interrogato

dell'«Idea

Gabriele

d'An-

Il tiro delle nostre navi, quanto alla pre-

cistone ed alla forza distruttiva, è stato eccellente. Le navi tunoche si sono nascoste

una

in tutta fretta

avuto esito Tegativo.

MONZA, 4 nottle, L'alpinista Alberto Puecini, dell’Un'one O. E. 1,, mentre ecalava un picco del Monie

ad alcuni amici,

fu colpi o

alla testa da una pietra caduta dall’alto. Il

disgraziato rotolò per più tri rimanendo cadavere

di duecento

stretto

all’avvicinarsi

della flotta russa. Un nostro incrociatore ha distrutto un frande vapore, il cui' equipaggio si è salvalo nelle scialuppe di bordo prima det l'arrivo dell'incrociatore a portata di tiro. Kilimli, Zungullak, Eregli ed il litorale fino al Bosforo sono stati ismezionati, sen2a che questa visita abbia porltato alla sco: perta di alcuna nave, ad eccezione di un ucliero battente bandiera persiana, che è stato subito affondato. Un'altra nostra nave ha distrutto nella notte un vellero presso il litorale bulgaro.

Vittima dell’alpinismo

Cavallo insieme

nello

HELLA PENISOLA DI GALGIPOLI

me-

a Siracusa ROMA,

secondo

4 naotio.

Un

dioe: l nemiso,

betta, sono partiti a guella volta anche quelli che si trovavano a Brindisi. Quando

aÌ trova

il piroscafo u cui erano imbarcati si staccò dalla banchina i naufraghi, chele autorità, i nostri marinai e la cittadinanza

hanno

del'e

crcondato

più

copertà, petuto

grida

affettuose

fino

all'ultimo

cuoe.

visibilmente cummossi,

i loro

di;

sulla

hannori-

ringraziamenti con

Viva

unanimi

l'Italiai

N rinvanimento di unesdavere decep'tato sulia sp.aggia di Sanroca

l

Giarnale

Nella

d'Italîia

vicjua spisggra di Senruca

costretto

Generale

Ja zana

ì : in cui

ad

presso

Aribur-

opsrare

ler! lla ograzzaia cava

di

dirigere

un

in fretta.

« Agamemmnon

,

t'ro

su

indirecto

tire.

In seguito ad un combattimento avvenuto ventina, indossava due maglie, una rossa e l'altre tuichina. Le aulorità, regatesi sul tra i nostri ‘gondarmi e 7 marinai armati I posta lia dichiarato chs al testo sono |Bosto, hanno ordimato il seppoilimento. Si con l.ll:l ufficiale, sbarcati da un sottomaristata apportate soltanto lievissime modifi- (suppono possa wiattansi di uù mayinaio na nemico in unm'isola disapitata che si trova cazioni formali in seguito al non interven- appartenante alla corazzata Gambetta. davanti a Bedwroun, nel Mar Egeo, questi ulta del re e dei ministri alla cerimonia deltimi furono ‘ucctsi. l'inaugurazione del monumento dei Mille. Nulja di importante sugll a:trl fronti, Gabriele d Annunzio ha insistito in par‘ticalar modo sul fatto chie essendo il testo VENEZIA, 4. ‘del discorso stato approvato dall'ambasciaT Da parecchi giorni ci trova sotto scarico in î

che

pronunce}

le armi per i nostri nemici

tore

d'Italia

a

Parigi,

Tittoni,

non

abbia

ragione di esistere l'ipotesi avanzata da più parti che il tenore dell'araziane possa ave.

Eel influito e

re

sulla decisione

dei

ministri

e

L’arrivo a Genova

questò porto il piroscato Polcevero, giunto a Venezia con carico completo di zoltfo. “Con

agrande

meraviglia

di

ehi

conosca

e sa

che

in questo momento altri nemici l'Italia non ha se non relle due ex alleate, quello zolfo, caricato su vaAgoni scoperlti, se De prendeva bellamente la via dell’estero. È non precisa-

mMente per la Francia o la Svjzzerà. Alj son Drocurgto l numero di oltre 150 cami partiti

Maitoy screlde siata ia v

nunzio sul testo del discoreo rà sullo scoglio di Quartao.

dalla artiglierie alleate PARIGI,

(Per

telefonao

al

Popolo

d'’Italia)

Alle ore 9,30 è arrivato a Genova Gabriele d’Annunzio accompagnato da Peppino Garibaldi. Erano ad' attenderlo alla/stazione le autorjità comunali di Genova, il ge-

nerale

Ricciotti

'fascio

interventista

ciazioni

Garibaldi,

di studenti,

numaerose

la rappresentanza

giorni

28

e 29 aprile

—

carichi

al com-

numero dei trent Ma in ogni madoil più Importante è chè finalmente — u po' tardi, in vérità! — le autorità han sentito odore... di zolfo ed han'pensato che non è cosa Wwoppo prudente Imendare materia aha alla fabbricàzione delle polveri a quegli Stati, cuntro i

4 netto,

GENOVA,

ni6l

quali donani

asso-

noi dovremo

mucverci in armi.

ll risvez io delte autorità si è manifestato l’altro iegri in questa stazione Marittima, ove

del

e una folla entusiasta

sono

stati

fermai

dicipnnove

vagoni

a

carico

còompleto, srediti dalla ditta Parisi di qui e destinart a Bamb:rg, in Germania, Per altri quattro carri cha si trovavano sotto éGarico,

dî studenti e popolani. Quando il poeia apparve scoppiò un lungo eutusiastico applauso con grida di: «Vi- ne venze ordinata la so0spensione, va la guerra» «Viva D’Annunziol», Il poeIl risvegio — ripato — è un tardivo; . ta commoasso salutò 1a folla sorridendo e ma potrebbe darsi che fosse siuntopo'sempre in tempno, peér impedire .appena sceso dàl treno abbracciò affettuo. il passasgio della {rontirra a molti dei carri che hanno preso la via Samente il generale Ricciotti Garibaldi. i È La folla accompagnò con bandiere è can- del Nonconfine. cert) essì patrà avvenire per il carico tì l’automobile che portava il resta all'hotel, che Ja scorta sottimana sj è portato a Triesta gridando sempre: «Viva la guerra!n il, DNiroscao ans'riavp aCiclonsa.

4 notte,

Da Atene telegrafano a Daily Mail cRe i turchi. sono sono ortemente iru%ceg‘au. nel le loro posizioni sulla penisola di Gallipoli.

’_

I] prof. Zandrino

DM'Annunzio a Torino, tTimase

che andò a incontrare

profondamente

sorpreso

della min-

cata presenza déì sovrani e che

tale sua

‘Sorpresa egli manifesterà nel discorso terrà domani davanti a] monumento. La rose €ss9 tati

Co pi di cannone sul Banubio

assicura che il poeta

NISO, 4 sera. Un comunirato {n dpta 80 aprile djee: “ Njente di ipportanie da segnalàre su tutto il fronte, eccetto una scaramuccia ver&o Tecia, nella aua‘e i] nemico hà fatto uso di paula esplosive, ed alopuni colpi di cannone scambiati verso Svijitzi, sul Danubio ».

che

città intanto è animatissima, Nume. personalità sono già arrivate, e fra {l presidente della Camera dei Depuon- Marcora, l'on. Bissolati, l’on A-

lessloe le rappresentanze

municipali

Dichiarazioni di Pasie

di

Romae di Napòli. i . Le finestre della città sono imbandierate. chiere di

studanti

pergorruono

le vie

sulle relazioni italo-slave

can-

‘tando inni patriettici e di guerra. I vecchi Saribaldini portano nella folla la nota del:

le loro camice rosse. Le autorità sembrano perchè numerosi

cordoni

temere

(Ritardato).

e germanico.

Mentre: telefono

Rispondendo

del depuitato

ad

anaoga

Daia Parovich,

disordini il Presidente del Consiglio Pasic dichiarò nella

di truppa sbarrano _ le strade principali e guardan o j conso. lati austriac o

—

interrogazione

N18S0, 3 (ritardato).

le dimostrazioni

seduta della

Scunteina di

non

avere

ancora conferma ufficiale delle voci di ne&oziati tra l'Italia ed i vari grupyp: di Potenze è di non sapere sino a qual punto es-

percor:-

TO10 la città agitando bandiere e aridando se siano fondate. Aggiunse che snesso fal e Serapre: uViva Ja guerra». voci simili sono lanciate soltanto i e ‘po m%%-l“:=&‘. &f;fgrflmîrà domani vigorosamente di provocarne una discussione eallosondare ne la Volontà del paese non D forata e ca.lpt!àì,aW.? FL PLC

aBt

Poliziotto austrirto a Qrona VERONA, 4 notte.

istento 1a voce G uid

che il notissimo

ander di Tren-

E $i

} eE a

ai

-

l’opinione

falia non

di alcuni

cimcoli.

abbandonerà

nalità ai quali

l’azione-sua

deve

farà

Confida

i principî

la sua unità

in modo

che

che: l'T-

di nazio-

e che

ne!-

noi risulti

alcuna discordia fra gli interessi italiani e quelli jugoslavi e serbo-croati-slaveni. Vi sa0o in Italia grandi e prudenti uomini di

|$Stato che sapranpo sindjecare che l'amicizia è la concordia {ra 1 Ponoli ilaliani è cerboiti-sloveni non

può

che

giovare

ad

l’opiniane che, in seguìlo al bomburdamenta dei fort', lo Stretlo non tarderdà ae[4m,:. sere forzato. 1 forti che dgfm:._don.o Maitos (sulla penisola di Gallinoli di fg'on%c r.:Hal e«frozzatura di Nagara) sono stati distrutti dalla parte di lerra fenma e le forse brilanniche avrebbero, a quanto s: dassicura, già occunato uno dei forti, na 1on vi è qlcuna conferma dì questa vaoce, benchè sia certo che Maitos è stata rasa a suolo dal violento bombardamento. Le ?crt_!;te turche in quel nunto sono state gravissime. » | Di Dedeagac si annunzia che le navi

Magda

e Vimginia

teurtchi sarebbero ta alleala.

NEL

cariche

state

di viveri

catturate

per

dalla flot-

nn

Tantativi d'olfensiva turca

neila direzione d’Artwin falliti

PIETROGRADO, 4 sera. Un comunicato dellio Siaio Maggliore dell’Eseroito det Oaucaso dice; Il {.0 maggio in direzione di Artwin re-

spingemmo

tentativi turchi

offensiva. impegnato

Neila regione di un comuattimento

di

prendere

la

Khoydilman tra i turchi

è ©

le nostre truppe.

Nelle altre blamento.

:

a

parti

AA

del

fronte

nessun

cam-

——_— z G % e

.|_.n.l‘

e

o d (eorà ai comaveraion ferrovario ira ia Bu garia

e Turcha

SOFIA, 4 sera, Una notà ufficijosa a proposito della notizia di alcuni giornali di Sofia secondo la quale le comunicazioni ferroviarie fra la

Bulgaria e la Turchia sono state sospese per un periodo indeterminato, ‘ dichialà che le comunicazioni

spono

soltanio

slocamento

non sono

irregolari

delle

trunpo

in

s0sDesae,

seguito

turche

en-

sposizioni delle autorità militari

|

| notte.

ed

GA

aa

essera

resa

strettam ente

di quest’accidente ».

Il vapore

nerdì

scorso

danese

nel

COPENAGHEN,

4 sera.

pomeriggio

Mare

«Anna»

fu arrestato

nel

gio. 1 combattimenti

responsabile

FMGO edesco d Rord d'VRIOS

del

respinto dagli inglesi

Progvessi

.8 UNO noMEgEsE Fffondato

di

un

polpa

carico

di

di legno,

legname

da

cestruzione

L'equipaggio

ha

è gtato

Mara

deal Norà

pronunciato

A

nn

i

pu

LONDRA,

composto

FE

4

sera,

di 5U uomini,

Secondo

del

un

telegramma

da

Rotterdam

al

ma

di-

alle di-

turche,

le

dai

nastri

alleati,

un attacco

che

ha

guadagiiatî

L'icure de la justice est proche,

rifugiarsi nelle scinluppe ed è stato raccolto da un vapore, che l'ha sbarcato a Leith.

da un battello pesca-mine inglese \La fuga delle navi corsare AMSTERDANM, 4 sera.

L Anartan, siarato lo"9 erlinch, hombri'ato G

respinto

terreona, £

L'atentà del sormmerg ii parsari Gantratarpzdinigra fenesca speron ata nel

4 seraa

Neile Argonne, presso Baratello, abbiamo

e

potuto

Argonne

PARIGI,

a nord di Ypres eul fronte britannico. Esso ©

LEITH, 4 sora, Terij mattina nel Mare del Nord un sottomarino tledesco lia affondato il vapore norvegese «Baldwin», che si recava a Lonira con

nelle

ll comunicato ufficiala delle ore 15 dice: Un atiacco tedesco sj è verificato ieri sera

{

LONDRA, 4 sera, Un ' dispacsio da Sellly al L oid annuncia che il vapore amerijcano Guflichi è arrivato ) Esso ha l’acmua sino ad un piede sopra la linea di immersione : Îl suo carico non sembra danneggiato,

: E di arliglieria fra la H'Q!-

sa e la Mosella sono cw.itinuati anche icrt.

ve-

Nord, durante il tragitto dall'Inghilterra a Copenaghen, da un sottomarino tedesco ed invitato a prendere a bordo l’equipaggio del vapore norvegese «Hajla», che fù silurato dal sottomarino stesso. Il «Lajla» viaggiavoa con carico di legname verso l'Inghilterra.

Il Guflicht è ginnta a SGilly

Una Ietiera

di Anatole

France

PARIGI,

4 sera,

Il giornale musso Nodosti: ha pubblicato ultimamente questa lettera di Anatola.

France: E « Qussia guern'a che non abbiamo volu: a to la favemo sino alla fino. Continu la nostra opera lerribile e benezica fino Ssuo intero aompimanto, fino alla distru zione completa della potenza militare

il

« American », di 6400 ton-| vaporo norvegese « Varicld » fu arrestato a è sbarcato a New Castle. Il vanpore ’ due miglia dal battello-Îaro di Northinder, |

l'esame del Nord. L'equipuggio fu raecdasca. delle carte di bordo, permiscro al vanore di colto 13 are dopo la perdita Andamo troppo la pace per tollerarla della nave dall continua re la sua rotta. Poco dopo comparvapore corriere norvegese « Sterl losca, falso o debole; la vogliamo granda | inoh ». Un' vero {re battelli pesca-mine inglesi contro sommergibile é forta, sicura d'un lungo ed alto destinp lJanciò due bombe « Sterlingh » che si fermò e iu poi contro lo| i quali i tedeschi fecero fuoco senza aleun a.uiorîz-J bisultato. Improvvisamente uno zato a ceomtinuare la sua rotta doi Dattel . li Sì rivolse contro la torpediniera tedesca Un telegramma dall’Aja annuncia che il «A _ G6» sperona ndola verso il fianeo e pordue ufficiali aviatori tedez=chi raccol]ti nel tandole via il ponte e distruggendo le scia- { alo le forze di cppressione che pesano su Mare del'Nord dal vapore «America n» non , luppe di salvataggio, C/nque marinai saranno internati, tede- Ì 'Europa da un mozzo secolo, prima d'’av ma potranno lasciare Ischi saltarono da bordo è furono Pnapzirato il regno angusto del diritto, Fin l'Olanda. racco!ti Nei circoli bene informati si annuncia dai battelli da pesca. ‘Tra essi vi era un uf. allera non dobbiamo parl are che per 1a ° , "ficialo. In questo momento dieci controtor- bocra de' nosiui camnoni. che ; il traffico dei passeggeri tra }0 landa | pediniare inglesi si scorse i Non devono tanti eroi esser periti invano. | ro all'orizzonte; i o l'Inghilterra è stato ripreso oggi. tedoschi allora fuggirono. La nostra owa, l'ora della giustizia è prossima. La libertà combatte Der noi: il trion4o > 4 4- 0 AEC amn——— fo

è

i 4|

l

i

carto.

n

È

Anatole

France. -

ULTINE TERTRALI

i

La sorala “Dro famiglie dei richiamali, [gartitolari cella viftoria curfiicca iuou suUvi i cULLG sirceoissi Diangiro-liGU: ederohi E

al

Buon

VIENNA, 4 sera. I' corrispondenti parlicolari dei giornali scrivono che dopo il cannoneggiamento iniziale del primo maggio il mattino della domentica un centintio di cannoni incominciarono a dirigere il fuoco contro le posizioni Tusse sulla destra del Dunaieff e sul Biala, lungo. la siradd Gorlice-Zboro. Gli effetti del cannoneg-

sul nemico

sono

stati gravissimi.

At-

|$

Un

dice: In

E)

VIENNA,

comunicato fedela

ufficiaie

fratellanza

in data

di armi

4 sera,

di

le truppe

oggiÌ

ha

&vuto

al-

igate di Germania e di Austria-Un ghsria lianno ripartato una nuova vittori a. 1l fron-

to

nermico. bhen

fortificato

fra

ia

Vistola

e la

Crasia principale dei Carpazi nella Galizia occidentalo ove i rugesi si tenzv ano dajia ioro ritfirata dopo ia nostra hatiag lia vitto. riosa presso Limanowa, fu condquistato in

traverso la confusione degli ostacoli di relicolati tagliati da lenaglie, di trincee scompigliale e di cadayveri rTussi, l'attacco - delle {ruppe alleate quanzò vivamente nel settore delle pa- tuita la sua estensione. sizioni tTusse, largo più di 40 km. e situato dalContinuando l’attasco, le truppo austrole _ due parti di Gorlice, spauzzando 0gni Tesiungariche riportarono anche ÎEri RUOvI suocstenza. Colora che non fuggirono furono ucce2si su tuito il fronie. Sctio Bgli occhi dal cist o fatti prigionieri. 1 cannoni e le milraglintrici abbandonati e le armi getllate pro- comandanto in cago dell’eserciio feld-marcovano l'importanza del successo. sciallo Arciduca Fedorico egssi avarzarono Fin dalla vigilia il corpo ancora irresistibilmento in direzione di est ausitro-ungarico aveva iniziato sull'ala settentrionale il pas- e costrinsero nuovameonte conside revaoli] forsaggio del Dunaief}. Oùesta difficile impresa ze russe ad una rapida ritirata. era pure tiuszila, Le posizioni russe erano preNon ‘si può ancora valutare neppure apse d'assalto domenica e ventvano fatti numepross imativamonte tutta la portata complesTosi prigionieri. $iva dol suocesso. 11 numero dej prigionieri Le truppe @ustro-ungariche si stabilivano Sorpassa già i 30.090 e aumenta di ora così al di là del flume. Il risultato del duc in atlacchi è stalo lo sfondamento del fronte nae- ora., Neile numorese posizi oni russe cornquimico, che era dai 7russl consideralo state fu catturata una 6norinie massa di mainattaccabile e che doveva loro assicurare la Gallzia {evlaio da guorra. : centrale e principalmente proteggere il fiaunco li primo bottino comprenda 22 cannoni e Occitlentale delle loro forze principali siluate , 64 mitragiiatrici, Su tuti gli aftri fronti la nel Carpazi. situaziono è in B2nerale immutata. Dopo questi avvenimenti le battagiie sul

Carpazi

perdono

importanza.

Cio-

nonosiante sì deve constataire che anche da quella parte le truppe austro-ungariche hanno oltenuto vLuoni successi.

Gli attacchi austre-tedgschi furono

respinti

Comunicano i Pussi : PIiETROGRADO, 4 sera, U comunicato dello Stato Maggiore del

generatlissimo dice: a Ad ovest del Niemen il 2 corrente è slato continuato il combatltimento sul corso superiore del flume Chechoups. La sera del primo maggio un Ulallaglione nemico attaoccò il villaygio di Sosnia, presso Ossouics, ima fu disperso dal fuoco della piazaforie. ulla Bzura le scaramuccie più inpuranti hanno avuto luogo presso il villajgio di

Mistrzevilze.

A cominciare dalla serà del 1.

sul fronte che va dalla Nida inferiore fino ai Carpazi nella regione di Gladycheff si sviluppò un'azione di granile accanimento. A sinisira della Visiola nella notte del 2 il

nemico hg pronunziato sei allacchi che abbiamo respinti. Nella regione di Tarnow, a sud, il fuoco di artiglieria ha raggiunto una grande violenza è sono siati impegnati combattimenti

isolali

ed

accaniti.

Ne'la

diresione dello Stryi, pitt a sud-est di Golovetako, ci siamo impadronili del monte MaKkouuda ed abbiamo dieci uffiriali ». --

futto 800 prigionieri

con

L'olfensiva tra laVis'ola eti (°imari procele GON Sugcessa

ll Grande tiero

Stato

Generale

in

BERLINO, 4 notte, Maggiore dei QGran Quardata

d'oggi

annunzia:

del niaest'o' Adriano Scene pillorescue di

lamente

dalla

ieri sera

STOCCOLMA, 4 sera. Durante un banchetto offerto dalla città di Gotheberg in cccasione del varo della nuova corazzata, il Re ha pronunciato un importante discorso, di cui ecco j passi principali: : “ Questo incendio mondiale che minaccia-

va da tanto tampo è alla fine divenuto una| rude realtà. Fino ad or a abbiamo potuto te-

nere il nostro naese

fu ori

delle lotte e spero

ardentemente che ci sarà pessibile mante nervelo fino alla fine, con l’aiuto dell’O nni. possente. Ma il pericolo per nol di essere trascinati alla guerra non è minor e oggi che al principio delle ostilità. .

Luaidi, si iniziò Massenet suonate

bi'ova

orchestra.

E

con le squisi-

1] Sogno

di

Wagner ebbe in Figrello Giraud un iniérprete e Un cantante degnissimo e il pubblico lo gusIò ussui sl da ciiiederne e ottenerne il Uis. La signora Isa d’'Albani, che canta conie una

vera _ atista,

è la signorina

Keller interpreto

tono La norte del Poeta di Bemberg, araziosa composizione lirica intessuta su

una della

l’aristocrazia

danza

deli ata mvsica.

Un

gruppo

milanese

di signorine

eseguì

poi

due

‘del-

classiche del Frugutta con éleganza di movenze. La prima parte del programmafu cHiusa

dalle

Furie

di Atlecciino

posizione

dei

maecstro

una

Lualdi

indovinata

su

parole

com

del

noeta Orsini. La sigstora d'Albani fu una deliziosa murionetta dille mossetto aggraziate e FPio Scarinich si riconermò nellae vesti di Arlecchino quel'artista delicato e intelligente che abbiamo applaudito nelle Donne curiose al Filodra umartici e nei Quatlny ‘Rusteghi di Wolf Feriari aj Lirico,.

‘1 Zarao di Handel, il primo numero parte del programma., ebbe una

& $corida

esecuzione, specie con fusione e con

tetto a due da

bisssto.

signorine

J1 Cantico,

Lua'di

dimostra

deélla felice -

dagii archi che suonarono slancio. Indovinato il Mol-

uvoci di Jousquin

undici

della

quadro

nell'autora

de

Près caniato

lirico

del maestro

a«naute:

è

una

vena

che

fu

-

melo-

dica facile e sradevolo e ritrovò nella signora d’'Afbani e in Fiorello Giraud dua cantanti

dalla linea cseguità un Duanza che

modo

aristocratica. Di Wolf Ferrari fi Int-rludio di buona faftura e una bellissime # danseuses » ‘offri "jl

di addim'’strara

il loro

tTirtuosismo

di

proverta G]U elegante ballerine. Lo spattacolo. dopo 1ino spurnto di Marcia reale richiesto dal} nubblico ed applaudito, si chiuse col duetto AET Sansne e Dalila di Saint-Saens, in cuf 10 Girand e la singra d'Albani si prodisaro no con bella passiona d'arte.

MANZONI.

—

Teri Ssera con

1 a Figlim di Torio, della co nia Stabijle, che si reca a Tozino. I salu tlmpasg niù cordiali di un pubblico fitto posae così termi nes a questa prima stagione Questa sera la Comp agnia «Fert a dir etta da Ermete Novelli debutta con Le 7no0-z e deji' Cenfauri, l'interessantissima novità di S&n Benelli. Protagenista Lvyda Borel li. Il teatro è già tutto verduto: l’aftes 2, Naturalmente, è vivissima.

serata

di

L'offensiva tra la foresia dei Carpaziî e l’alta Vistola ha avuto una buona continuazione. 11 kottino del primo giorno ammon. | ta a 21.500 prigionisri, 16 cannoni, 47 mitraglhatrici e matoriale di guerra, che atiual- enll 'altri. ne ma“gg_ ale mente non è ancora caicolabile.

l re di Svezia parla della guerre

F

Carcano

successo

la serata a lavone delle famiglie dei richianeila Gaiiz.a Oecidentale ira la Vistola ed i: Cirpazi . org.inizata Inail, per duanio non assistesse Î] gran pubbilio cb'era lecito attondersi. harrati dalla stamna viennese annunziati da Vienna Lo spettucolo, diretto dalla sicura bacchetila 4

fronte del

: nèi d a cereare loro relazioni più dquali iîtenmqu nécgessarilo che 1 treni viagtrette, commerri più fra svilupnati è magciore s ialori circolino ne] territorio turco di amicizia : re

DNE LE EEE

i

CAUCASO —

deve

giamento

Grandi dmosinazioni par la guerna con nleto dj zolfo, alla volta di Peri e di Pontebba, « Alcutni ufficiali inglesi di Tenedo destinazione in Germariià; ed ho aneche i] continua il Daily. Mail — hanno espresso —

Un vapore danese annestato...

cor-

Bulalr

fu colpita quattro valte dalle nostro grana. te e si ritirò, non notendo più continuare il

e stato

rinvenuto Ère_t gli scogli il cadavere di un Uomo decapilato e senza mani in istato di pufrefazione. Il defwnlo, un giovano sulla

Nelle Fiandre abbiamo continuato i un marinaio tedesco. inglesi poterono così salvare due ufficialiGli stri attacchi a nord-est con grande SUCCe:n e +i marinai su un iotale di 59 uomini. so. Slamane Zevenlole, Zennobeks, — We I prigionieri tedeschi dicono che avevano sthock, la joresta di Polygoneveld e Non affondato un bhattello da pesca inglese ed neboschen, tutte località accanilamente di avevano salvato la vita ad un tenente e sputate da numerosi mesi, sono cadute ne a due marinai. Interrogati sulla sorte dei pri- le nostre mani. Il memico rilirandosi si iro gionieri inglesi. i tedeschi risposero: Da sotlo il fuoco di fianco delle nostre bat Il {empo stringeva». Bisogna concludere da lerie siluate a nord ed a sud di Ypres. i questa risposta che il tenente ed i due Nell’Atgonne i francesi hanno tentato i malinai perirono. vano a norid del Four de Paris di viprem dere la trincea presa da noi il primo mag:

-

che

4 sera

Mare per salvare

NEW YORHK, 4 sera. I1 World parlando della distruzione del piroscafo «Gulfricht» dice: t $ono state sacrificate v ittime americane e ciò costituisce il Ccaso pjù grave in cui gli Stati Uniti siano stati finor la zona della guerra tedes a implicati nelca. La Germania

nellate,

estendere

per

BERLINO,

| nel pomerisgio di sabato, dd due casciator: è stato affondato da un somimercibile {ede- pedìniere tedesche. sco nel Mare Queste, dopo

4 sara.

Quartior

“l'alia costa sì al'ontanarono

ROMA, 4 notìe, da Lecus:

ha

del

nè, tentò oggi con la sua ala slnlstr:f» una nuova lavanzata. In ssgusto ai nostri ccn: troattacohi 11 nemico fu reepinio con grandi perdita in vallate moito scostese e auinzi u ricaocialo verso la riva. Frattanto l fricgo deila nostra artigl'eria ha provaecato unm’incendio a bordo di una nave tragporio nemica. Ls altro navi-trasporto cho sì trovavanmo

momento

radumatisi

comunicato

LONDRA, 4 sera, (Ufficiale). — Dopo lo scontro di torpediniere di sabato storso. gli inglesi fecero

L'enaro'co l'aguangio della S{AMia amer'e"na

YaApore norvegese

i turchi

COSTANTINOPOLI,

Il Giornale d'Italia ha da Brindisi: Essendo stati conosntrati a Sirasmisa tutti gli scampati dal disastro del Léon Gam-

i tedeschi li fannu aff gare

WASHINGTON, 4 sera. Il Segretario di Stato ber gli Affari &steri Brian ha assicurato che sarà falta una precisa inchiesla circa il siluramento del «Guflicht». L'ambasciatore degli Stati Uniti a Berlino Gerard è slato incarica to di chiedere informazioni al Governo tedesco su questo atlentaio, nonchè sull'attenta lo effjeltuato da aviatori contro il vapore americano «Buching».

L'equipaggio,

| superstiti del “Len Gambetta, Gli alleati ricacciati sulla riva Concentrati

LA GUERRA DI FRANCIA Successi tedeschi nelle Fiandri

Q inglesi Salv:no dalle onde j nemid

sforzi per salvare i marinai tedeschi Il Grande Stato Maggiore annuncia d alla Garma-ja p.ril sitramento del “Gulfr'tht, eroici Il luogotenente Martnel si getto perfino n Grande Quartier generale in dalta d’oggi:

Un vazore e due velieri turchi dist:nfi

questi

‘ Popolo d’ltalia 5)

Q Sati Uaiti dh'edono spiegazoni

miovamente bombardati

chi er sde di poter agsicurare telegram riflettano le trattative fra l'Italia ee |la mi Triplice Intesa per l'inche

Venite | AA 3el'e sangue.

una

in tutta

quelli

4 notte,

tervento del nostro paese nella guerra eu& tto il do. ropea contro gli imperi centrali & per la possigi .mo_ iù resi- S*_'-‘ddàî‘_f&zione delle nostre aspirazioni na-

re Sotto AE la T bandiera itali ana. Noî

ROMA,

al

LÀ GUERRA

I fortìi del Bosforo

d’Italia)

$0 Scambio di telegrammi tra Roma, Pari8i e Londra, Naturajmente’ intorno a quegî.ì ‘:fi°"ìzùa- 100m3 SU tutte quelle che ad ogn. ullulan‘no sì ricamano gal- i dgziEni. i le piùiÙ svariate i

|‘<Da molto _ temter po noi siamo g minio D austri as

al Fopolo

|

uTyrjeste, 28 aprile 1915,

aFratelli italiani,

telefono

e Londra

Dyranto 1a giornata vi è etato un intfen

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d\ltalia).

chiuso,

trovato tenore:

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Questa

congedo

Precedette un atto di Duamas Aslioi figu Aurò r magnificamente

sera si ritorna a Mario con

Emma

ri Gra

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Lopez t una quattordicesima re;îlig? ria RS CARAFANO, NO— Questa Sta sera col Pietolo Re nuteXi. sC he

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di T-{]nssa. ta FEmma Vecla. Porigi.

a serata d' anche aln Allo

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i Domani

L'RT£ O. — ]f Comitat 0 pro Croca Rossa, pi lan i iTedenti e palron Romana annunzia per ato scolastic% di Porta ques{a sera al2île “psttazoln attrasntissim imo O

d l maestro.

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col Leone e Capriolo

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Genova ha parlato e con Genova,

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la rappresentanz a comuna le di Genova con voto solenne consacrò questo lido altare idi E non riarde il suo più rapido sangn,e‘tervenuti ad onorare il Grande, giunga a rito. patriottico, -a con forto di fedi, a ispiTeri, Genova ha dello la sua grande pala giovinezza de'. suoi mepoti che vi Roma e precipiti le decisioni. Atlendere an- razione di aninie, ben ricordando èhe £oî senza gloria non sanno ma ben sanno rola di fede. L'ha detita in faccia al mare, popolo Goffredo Mameli giovinetto peragti\cora è pericoloso e assurtdo. Ormai, non s? nav rire? a al santuar "io. di ‘Cregina. La sullo scoglio fatidico, dinanzi a una folla 4 guglia’ può frenare il corso della storia. Le vo- che su questo scog Uomo egli fu, -uomo tra uomini. I:v’y lio si innalza 1à restarà, innumerabile, nella quale, accanto ai vecvedeste, santissimi vecchi, | lontà e la speranze d'Italia sono tese:verso Dietra miliare delle patrie rivendic D'Annunzio, appare ritto lo. vedestt ai niedi del nostra, aperta una sorgente di azioni, ‘chi superstiti che osatono, v'era tutta la vita per- presso come la Veronica vide il Cristt aruppo bronzeo, sotto il sole che lo investe. petua, un solo obiettivo: la guerra contro l'Austria sempre evocatrice eloquente. Ma noi voleÌ gioventù nuova che non sarà — Nei ' prospassione. Il suo volto vero è impresso mo che accant 0 a quel segnarolo sorgessel Commesemorianio il passal 0? Ci volgiamo la nostra anima come nel sudario il x simi inevitabili cimenti — inferiore — per c la Germania. Guerra! ha urlato con voce la testimoni anza del nostro ‘omaggio, per-| 8 chinra: a quello che fu? Chi dunque a noi lo fa per \cel Salvatore. unanime il popolo ieri. Guerra! dichiari il cliè più Îe conda ivi parlass « Maàestà del re , asente e presente. Popo- sempra Nessuna ombra Vofius e ai cuori lu ardire e spirito di sacrificio — alla g eneimmune d a ogni germe di - disfa- ’_ Man mano che il poeta procelle, ‘au1 p/Governo di Roma, e nlìi ilaliani TUTTI voce delle 1 nemorie. Il popolo, che accanto lo Graride di Genova. Corpo del r. isoiito San | eimen to? cehi dundqu e a noi lo trasforma in ta l'entus LI gazione dei primieri. iasmo e la' commozione: lo sp! al ricordo delle gesta liberatrici vedrà al- Ginrgzio; in piedi decisi a superare ogni ciò che non muta, non perisce e non sj cor: colo è testata la veneraziono dei posteri » DIN vivo Chi ha potuto assistere all’avvenimento, Ehr:I:eranflg imponente. Tutta l'Italia vive qu Ligunvi delle due miviere e d'oltresiogo; ' ardua prova. Ma rompe? guai, guai se la lunga sentirà l'orgoglio di &sse Italiani d’ogni generazione e d'’ogni consua grande ora di entusiasmo e di fi mne.serberd -il ricordo perenne. La tTampa re italiano; e le IL figure della storia corrono senza treatlesa preparasse una delusione! 1L popolo imadri orbate dei figli dati alla patria ser- fessione, nati dell'unica madre, gente nodello scoglio; tutta la strada da Genova a Un incidenie gua come ° = | una fiumana L1r.a.qno — balsamo. al dolore — il nobi stra, sangue nostro, fratelli; insonne, dileguano le Quarto; tutto il mare era occupalo da una che brulicava icri per le vie e le piazze ]):11[31[0 di Adele Mameli D'un tratto accade un incidente che : e voi, miracok mostsato dal non cieco come lJe nubj in un cielo di nembo, s'allonbenedicente ai giodella ‘Superba e si mantenne tranquillo, IL consial destino, ultimi della sacra schiera SOpTav- tana…r;o come gli aneliti del vento nel deser. sce violentemente u pugni. vani che avevano commemarato il suo nioltitudine immane. Migliaia di bandiere Gofconscio dell'ora grave, si rovescierà ' doiredo, viventi in terrta, o forse riappariti oggi dnal- lo, disperdendo all’infinito quella parte di comunale socialista di San Remo. em mascondevano il monumento, che solo a cei un grido. di protesta contro l'accenno «“ La pagi mani — irresistibile e tremendo — contro i S storia clì & qui rifulgeè la. profondità della glioria per testimoniare hoi che non può ritornare : zimonia finita apparve — allo — nella sud responsabili della vergogna d'Italia, e li ora compiulana e,di più Ma questa fignra, ecco, sopra la fugace D'Annunzio al re assente,. e la folla lo anco ra- che di vita, agli imniemori, agli increduli, agli- indegsni vLronzea nuditaà. resterà maestra di ideali. ' Glorificazione di vome veracemente un giorno resnirasse in 6 vorace storia, culmina vome inespusnabi- rica di pugni e di calci, ributtandolo f1 travalgerà inesorabilmente. d ideali è questo momento, di quell’ideale che Doeche mortali e moltiplicasse la forza del- le fiore, nella novità perenne del mito. Tl dal piazzale. Il disgraziato neutrale, C’era tutta Vl’Italia a celebrare il rito auDopa il monilo e il vaticinio di ‘ Quarto ebbe.sacerdoti, martiri ed eroi; che mos le _ ass convincersi che la folla qui, non è qu ' caduche a quell'anima stessa che qui nostro _ Iddio, pur nella lungaà miseria nò se gurale. stra, darci volle una tanta testimonianza dei soliti!comizi.Il poeta si avvia alla f noi attendiamo giorno per giorno — ansio- ogni alito di anima italiana, che diede giva e solleva l bronzo dunevole: Genova — bellissima — aveva icri un con una inmipetuosa e alata invocazion samente— una parola da Roma, una pa- J'lmn}u@… alla paroladi Giuseppe Mazzini e | voi anche, discendenza carnale della Li- del nostro sangue privilegialo! Anni senza numero gocciano per formare popolo: ; svlo : cuore: grande come il suo Tirreno, Tolu che tronchi gli indugi mercantili delle l’ultimo raggio alla pupilla dell'oscuro mi- bertà e di Colui che nel bronzo torreggia, r “ O beati quelli che più hanno, per imagini vive della sua giovinezza indefessa, l'invitto diamante nella terra buia, La ra‘ saldo come il marmo* dei suoi palazzi. Sì diplomazie e affidi le sorti” d'Ilalia alle lite-caduto alle Due Palme. «“ E di questo ideale la leggenda gavi- che nernetuate pel mondo il suo amaore di dice smisurata della slirpe travaglia nei più potranno dare, più potranno arderi « sentiva», dovunque, che quella di Quarto baldina tutta raccolse la virtii e 1a poesia terta lontana e la sua ansia di combattare secoli dei secoli per convertire l'ovento in baionctte dei suoi soldati. Beati quelli che hanno vent’anni, 1 mnon era una commemorazione, ma uUna rayhe il valor nostro di ogni temno trasfuse Mmente casta, un corpo temprato, una m i. mostri; i cima, eternale. Raessolini in quegli uomini miracolosi, qui convenuti © tra vol, ecco, le due Ombre asiaeti, eii s Ma : noi'miseri, noi tristi, noj*smarriti ab- animosa: dunata... Beati quelli che, aspettando e confidan, nella notte memoranda, per votarsi alla mili a Gemelli di Sparta, con nel mezzo biam veduto sorgere questa cima. dal promorte con la sublime semplicità di chiì cotum- dael petto quel fonte di sangue che' d'im- fondo della nostra sostanza, dall’intimo non dissiparono la loro forza ma la cué mipie un atto consueto.. Ditvviso sparse, l’odore della primavera i- stero dell’anima nostra, L'Iddio nostro, dirano nella disciplina del guerriero. Lo Stalo, la provinper cia ed il comune di Genova, Imolle altre talica sorwa la melma guenreggiata dell'Ar- segno di salvezza, ha creato di noi . Beati quelli che disdegnarono. gli am questo provincie, molti altri comuni, concorsero ad gonna; Sterili per esser vergini a questo pri mito. perchè siete oggi qui- convenuti, su quieerigere il monumento, sicchè ultimò 'amore. “7 e “ii anche netlà fsso/ è. 1à. Cj sovrasta senza ombra, chèî) fredda espressione materiale questo è 0- Stà, riva oggi' a noi mistaziosa come quella il Beati duelli che, avendo nel petto un ot meriggio è l’immobile sua ora. rre .pera di »nlebiscito italiano e fa questa ter- che inizia un’altra vita, la vita’ di là, la ‘vicon le lor + Quale stagliato pieco dell’Alpe _ apuana vadjcato, -sè la stravperanno ra — che, privilegiata ‘dalla storia, ‘lo ri- ta dall'’oltre? prie: mani; e , poi: offriranno la loro.off: è tanto visibile &l Ligure ch cetta. - più che hella, più chersantai-eggia i nel. ‘Béati-quelli che; avendo ieri gridato o e yel ME siamo . qui” raccolti; tome per faro l'ulba più chiarg? #: « Egregio signor Sindaco di Quarto, Voi ‘espiazione, come” per celebrare un. sadrifi Tsso è 1à. Noi l0 sentjamo e lo guardiamo. tro Y'evento, accetteranno in silenzio1’ custodite un tesoro d’Italia. Plasmato iù ziv, come per ottenere cornm la preghiera reChi pensa al tempo? Era il tempo quan- necessità e non più vorranno essere gli da innegsgianti al piocoalo paese maxrtire. forme superhe da un giovine e vigoroso in- SDOnNs9 e comandamentio? timi, ma i primi. n î B] Sbdccato da via Venti Settembre, il corleo do le cerulee cantatrici del Mar Tirremo Ciascuno di noi lo ' sa nal suo cuore deBeati 1 giovani che sono affamati e ‘as gigantesco, encwme, pittoresso, pvese la via gegno con sentimento d'arte e di fede alchiamavano dall'isola dei narcissi i navi; voto.. Marconviene sia detto, sotto questo taments italiaua, il bronzo votivo sta per GENOQYVA, 5 sera., di Quarto avanzando lentament: e siscigalori al perdimento? Orfeo alzato:su la |. Là ti di - gloria, perchè. saranno ‘sazia L) cielo; affinchè tutti, - dalla maestà del re alricevere il primo saluto- del sole dinanzi Beati i misericordiosi, perchè avranno Fin dalle 5 della mattina, tutta Genova ftando al suo passaggio una tlempeslta di poppa potè vincere la melodia, il re d'Ital’opszaio rude, noi ci sentiamo tremaro di alle venerande reliquie di quella falanse tfergere un sangue. splendente, da benda appariva animatissima. Schiere di studemn- grida e'di battimami. ca vincolato all'albero potè non udirla. Ma she oggi si onora, al militi tutti- della 1i- ainmore come un'anima sola. un raggiante dolore, Wi ti, di Garibaldini, di Assoviazioni convenubertà italiana, ai cittadini tutti di 02 QOggi sta su la patria un giorno di por- come la nave d'Argo e la nave d’Ulisse riBeati i puri di cuore, beati’ i ritornar e da ogni parte d’Italia, si mecavano al tornarono cariche d'altri fati e d'eroi no- con la vittorie, perchè grado e d .ogni classe, uniti in mirabile pnra; e questo è un rilorno per una nova vedranno il viso 2 convegno in' piazza Umberto, per compenre velli? % ed ba chiamatoil magnifico Can- dipartita, o gente diitalia ». vollo di Roma, la fronte ricoronata di De Fin dalle otto anche a Quarto, l’anima- ccncordia jil corteo gigamtesco che doveva recarsi a No. Fu tore della nostra Stinpe perchè dica la noieri. Grandi testimoni l'attestano. Un applauso sconsciante accoglie l’accento, la bellezza trionfale d'Italia.» _ © ‘Quarto. Da ogni balcone &ventdlava una zione era vivissima. Un l{neno speciale rivevrL del suo Genio. Un'ovazione frenetica accoglie la fine d no alla «nuova dipartita » ed ancora un'al- Il duce nel bronzo, eccolo, ha la statura o ibandiera. Bandierette tricolami erano appe- Sì sulla storica riva un tarrente di folla bile« E parola la possa di ‘Teseo. su_nel cielo dove dall’eterna Roma Ma-voi lo vedeste, san- l'orazione ed il poeta viene tosto circona g anche alle stanghette deî trams. La tra la quale spiccava sempre viva la nota giunge palnpitante. il. pensiero del- Re, as- ra volta un grido di: « Vogliamo la Guerra'» scocca magnifico e poderoso sotto al ‘tissimi vecchi, voi lo vedeste col suo corno to da una folla di amici che gli porgo rossa dellà caniicia garibaldinu.. Il mare sente per gravi ragioni mattina. grigia, &enza sole, dava un gran di Stato, aleggiano cielo, di fronte al mare, avvolgendo, dquasi idi uomo, con l'umano suo corpo mortale, la mano e lo, baciano! ed abbracciano. ‘risalto, nella sua chiarezza, a questa îm- magnifico éra gremito di barchette e di pi- gli spiriti dei Grandi che hanno ammonito, col suo passo di uomo: su la terra. ‘Tale La folla immensa gira intanto intorno imane onda di poupolo imbandierato che ei rescard. La gradinata appariva rjboccante combattuto, sofferto; vibrano gli echi. della il poeta, che sosta e anpalre commosso. ’ «Se 1nui le pietre — continuadl il Poeta — egli è nà vostri santi occhi. Wonmunento inchinando le bandiere, e qu ifondeva in una sola massa di cuori c di di folla. In nrima linea una coronu di ca- Storia ascesi dai templi. dalle arche, dalle Un figlivol suo, una creatura della suan di riprende la strada gridazcno nei sogni dei profeti, ecco, in vedi Genova, improvy micie rosse salutate dalla folla da applau- innumerevoli zolle entusiasmi veramente imponente e commoindistinte del vatrio suo- zità. nella nosira - vigilia questo bronzo co- carne, che le sue braccia cullarono, tra noîi sando canzoni di guerra si vivissimi. Alle otto e mezza, mentre' sul e disuscitando verite. lo; e in mezzo a questa aureola di italia- manda. A vive, parla, opera, aspetta di ricombattere. suo passaggio l’entusiasmo del mattino. palco, destinalo alle rappresentanze si anvive più fa che commuove, c esalta che nità ' un comandameniy» alzalo cul male. Ill corteo dava addensando la folla dezli invitati, le speranze della trepids ora presente, si . Ì E' una mole di volontà seyera, al'cui sormnVerso le 7 & mezza, la famiglia dei Ga- una lunga fila di cavrozze, portarono da- ripete caro e benedetto il moito di Gari- mo:s'aprono due ali e una ghinlanda s'invanti al monumento la rappresenitanza di ribaldi sì recò in piazza a salutare i garibaldi: Tralia e Vittorio Emanuele. — Cada ciiva. i balldini, reduci: dalle Argonne che si- erano Roma e della Camera. Sono presenti molte il velario; parli il Poeta, » E' ingente e votente come ’ il fiuito decunatnbilità della vita qpolitivàa e letteraria raggruppati in camicia trossa intorno alla L’accenno al re assente è stroncato da un mMano, o marinai, come quell'onda ch& s d’Italia. L’on. Pirolini, l’on. Samdrini, Dehandiera di Oberdan. l Garibaldi furono VI.IV. :. HEBWH ge con più d'impeto depp la nova dalle quaaccolti da un avolauso deliranto che scop- cio. Canzio, Menotti, Samle e Peppino Ga- urlo fragososo di:'Viva Garibaldi e costrin- lî fu - nreceduta, 1rrima delle nova che &on ge l’oralore al silenzio ù%’àltìi, douna Costanza, la figlia' Rosa; per alcuni minuti. piò dalle prime file e sì propagò fulmineo, Lungo la via il corteo, anzichè rompersi, tata. Il grido era di guerra, e non era par saguirla: oenda maggiore, che porta e per tuita la vastissima piazza: gmida di: Jean Carrère, Bissalati, Luzzatti ed altt] di Terminato il discorso, il Sindaco consegna cghiamae il- ccuaggio. ; | si ricompone come megsglio è permesso dalla certo i così detti intellettuali, ma tutto. al suo collega cui ci sfugge l nome. Il monumento, codi Quarto il monumento. : viva la Guerra, c viva Garibaldi, echeggiai I resussitanti eroi sollevano con uno pessima organizzazione prestabilita. e stla popolo di Genova. rono formidabili da tutta la maussa del perto da un gran drappo rosso, troneggia & Tutta l’anima »viù viva e vibrante di sfcuzo titanico la gravezza della, morte per- nuovamente, cantando. in mezzo allo sviazzo, circondato da una papalo -adunato. Il primo raggio di sole, I bambini delle scuole, vestiti da garibalpaese era qui, fusa in volontà risoluta Il dravpa rosso scivola, ondeggia, e ca- l echèà il lor cereatore in-piedi la foggi in im- dini, marciano scandendo il passo sul rullo | per’chiedere ai piccolì una inise intanto la sua nota d'oro, nel gran ne- schiera di garibaldini vecchi e nuowi; lune titubanti uominì go il parapello che dà sul mare, sono schie- de, e il poderoso grunpo di bronzo, balza mortalità. ro della folla;, quando il corleo si mosse. dei' tamburi. Canti e grida interventiste rati i° soldati, come altri soldati sbarrano come per impeto suo proprio al sole, I sol- " (m piedi è il' areatore, -fiso a cuella bel- scoppiano a ogni momento, L'Inno di Ga- che reggono le sorti del paese che il' paese Lo snettacolo era imponente e 1_nmfagflghointende più! di agonizzare in una neu: L che il corteo dati presentano le armi. Le musiche ‘into- lezza che scla visse nelle pupille dai nostri ribaldi trionfa, le bandiere popolano tutta Ino so. Apriva il corteo un gruppo:di vigili ur- la via di Quarto per immedire tralità che lo invilisce e lo esaspera. - A mavrtiri e restò suggellata sotto - le Iciro pal: bani, seguiti tosto da un altro dei vecchi sì addensi sul piazzale ’ intorno al monu- nano l'inno; un urlo di zioia e di entusia- pettae la via pittoresca;, e da paese àd paese, da Il magnifico convegno del popoalo d'Ita esangui. i garibaldini La/società dei Reduci Genovesi, mento. Verso le 9 giunge il vecchio genenma- smo, sconpia Lra la folla; le sirene dei pidello scoglio al monumento ligli la guarda, egli la scopre, egli la rial- casa a casa, le doune, afifacciate alle fine- i intorno le Ricciotti, salutato da un apnlaunso deli- roscafi embiono il mare con i loro ululi selcon-bandiera, e quindi la Società dei Re’ che funno ala al passag- | Quarto. non è soltanto un mòonito e unal za. Sta dinanzi a lui come una massa con- stre e gli uomini rarfte. Poco dono giunze il garibaldino Tavaggi c mauchi, mentra 5] cannone tuana fusa. Egli Ji considera diuci franocesi con-la gloriosa bandiera dei : s E 1P non altrimenti che gio applaudono vivamente, unendosi all'en- Mminaccia. Vesgi. Gli studenti, in numero di circa tre- scarra, il quale, soito la gradinata dei gari- di quando in quando. Nel sole, le bandiere Michelangelo il bloceo tusiastica dimostrazione. i - Il governo italiano ‘osì passaresu qiî'à di ‘manmo ba'dini avverso. che ln salutano svantolando i beraccerchiano il gruppo bronzeo inchinandomila, tutti cs1 berretto goliardico, metteImpeti di=grida suscita il passaggio dei sta volontà, osì passare sul corpo del pae Braccia d’artiere terribili &HPn le sue bracvano una nofa vivace di colori, e portava- Tetti ed emettendo degli evviva, si toglie il si, e nulla è più inponente, nulla niù me- cia. Voi le' vedete.. vecchi e dei nuovi garibaldini, della ban- se, più vivo e più maturo di'quanto egli E le sue mani possiedocappello e grida: « Viva la Guenra! ». lil-bel raviglioso. malla più impressionante dj no in mezzo a loro, la bandiera che vido il l'atto come le mani del dio stringono la diere di Trieste, Trento e della Dalmazia, non creda, e troverà che i Mille commenc sole è il fuoco di Curtatlone e Montanara. grido del Del garibaldino scatena una ten- questa festa. di ponolo, che raccolta intor- no folgare. Non si sa se le gonfi di sì grandi a. di dquella, specialmente, del KFascio in- rati oggi in questa masmifica giornata pesta di applausi da tutta l’enorme folla no all’eroe, Numeroso il gruppo dei profughi triestini, chiedo a agran voce la sna vene la possa dell'opura compiuta o di quel- terventista.- genovese,- tuita rossa, sbarrata rano più che mille, e pronti a salpare che gremisce il breve spazio. Visto dall’algueaTa. in mezzo ai quàli si nmtava l'onorevole Bati da una striscia nera. Ài un altro scoglio per un’altra rivo_luzion ch'è da, compniere. tisti. EHramo pure rapnresentate _1a divertse to, lo spettacolo, più che meravigliare, comÎl cannone continua a rombare, l& sirte- la,Dov'è, Giunto a Genova, il corteo, che copriva se / non in voi, se non nella unamuove. Tutte le ville sono gremite.di spets-zioni della Società « Dante Alighieri» e ne continuano il loro ulu lo, poi, a puco a Arturo Rossato. | in lunghezza uno snazio di tre chilometri e ‘nimità vostrva improvvisa, o Italiani, la batatori. Tutta la scalca dei monti 1ì accosto, poco, la folla si calma e si. {a _intorno al le Associazioni « Trento e Trieste » di Genocomprendeva per lo meno una Tfalladi cinlenante bellezza ch’egli oggi solleva e pone lo spazio monumento bellissimo, ' un va, di Roma, di Vemnezia, di Torino e di non è che un formicaio; tutto silenzio grave e dinanzi a sè per condurla al rilievo su- quantamila nersone, si scioglio senza nes-. dello scoglio è nieno di gente. Una malea raccolto. ; Milano, tutte con bandiera e cotone. Granblime? ù sun altro incidente.impressionante di popolo sale ed aumenta di avplausi ebba la bandiera dei Dalmati, Nessuno più parla : : basso; chè centinuiamente. Mentre si attendo l’arrivo ROMA, 5 sera. cessano il che sul nastra azzurro e trico!Gre, rortava Il monurher'1to danno e la vergogna; l’ignavia di D’Amiunzio, un aerdoplano, altissimo, del non veIL qe ha diretto al Sindaco di Genova la scritta: La Dalmazia fidente. Numerzodel non sentine cessano.. I i messaggel Sindaco di Querto prommzia queste der, *Il gruppo bronzeo è poderoso. Garibaldi, seguente (elegrammua : sissime erano anche le corone, fregiate di compare sopra. lo scoglio, salutato da griaa ri aerei ci annunziano che la Notte di Minastri éon svritte irredentisto e patriotti- da e da sventolamenti di fazzoletii; compie parole: nudo, can le salde braccia irrigidito Jungo | uSe cure di Stalo, mutando il desideri chelangelo's'è desta e che l'Aurora di Mi- i fianchi, le mani gonfic di vene, sbalza alcune evboluzioni songia il monumento, a si che; notata anche la rappresentanza dei chelangelo, pontando noel sasso il niede c ‘Eccellenze! Onorevoli Signori! in vammarico, mì tolgono di partecipa pompieri di Milano c quelle di Viareggio, abbassa volando sul mare. Tutie le sirene Îl cubito, scuote da sè la sua doglia ed ec- sulla parte frontale del monurmento, fisdei riroscafi salutano l'alaio meesaggero, |\ În nome del Comune di sando 1il mare. Ed il suo volto, i suoi occhi alla cerimonia che sìi compie costà, o Quarto dei Mille, co già balza di Nizza, di Ancona,di Roma, di Venezia, in cielo dall’Alpe d'oriente. empiendo di un ululo la vastlità del cielo. Diccolo per territorio ma grande nella Toi Udine, di Vicenza, ecc. Verso quella, vetso quella risorgono gli sembrano comeo smarriti in un sogno an- allontana peorò oggi dallo scoglio di Quar ligione delle patrie memori lentamane, snodarsi a ricevo goscioso e forte, smarriti in una quieta e in cu- ei'oi dalle/loro diI'1 corteo cominciò lo il mio pensiero. A codesta fatale sponGiunge il Poeta stodia questo monumento, che ‘per via Venti Settembre, e lo spettacolo : il popelo rate si rifasciantombe, delle loro carni lace- rude bellezza. o, dell’arme onde psarirono di quell’enorme selva di bandiere, e di Alle nove e mezzo, giunge in carrozza consacra oggi, per mano dei suoi rapore- sì Tiarmano, della Sopra di lui alza - la testa arrovesciata che vinse si ricin- indietro una vigorosa e bellissima Vittoria ta . intormo ad esse era D’Annunzio, accompagnato ‘dalle ’ autorità. santanti, con il vaticinio del suo Poeta. gono: per dquella forza queîla folla che sùbito dai grandi che tende le bravecia a cerchio sopra il capo masnifico ed impressionante. Un gruppo Sconpia intarno al poeta un anplauso en- Cotnscio dell’onore che è fatto ai miei ton- òmeri sprigiona le penne della Vittoria. oderoso ; e: tutto conerto di bandiere cra {usiaslico. L’animazionee la cgommozione cittadini, prometto, ;21 lupo nome, che mai dal blocco mento verso le _ immortali fortune, dell'Eroe, come sprigionan Del!le lor kende fimebri men nni- rifapemo il di bronzo. Le ampie ali dosi pesanti si allarEIΫÉÈD degli interventisti, fra i quulxyla. rap- par l'attesa si fanno ancora più vive e più dimentioheremola solennità di Gquesto gior- bianco delle nostre bandiere ». Lo e intense. . di s S conmlo saluto.-.E, commosso mio il questà Il dranno cerimon Genodi rosso ia Milano, che non di copro Fascio del il monutresentanza vana perchè come per spiccare il volo, coprendo le Un aliro applauso tronca la parola del gano mento sembra una gran fiamma sotto 1] &- ga essa e da qui, l'Italia traa l'auspicio figure poderose degli uomini nudi, che sem- animoso' jervore di affelti che' guidò il mio va e di divernse altre città d’Italia. _ elle sue sosnirate fortune. Ai superstiti naeta la cui voce anpare ancora più viva e ‘brano schiantarsi per divincolarsi dal bron- grand: uvo, dalla concorde consacra= " C'erano ancke tutte le Associazioni Ope- le. 1l mare, è gremito di barche e di' pirodella emopea e leggandaria che oggi rivedo- più commossa, e — qualche volta — suon# zo, impugnando ferri-rozzi ed acuti. | raie d'Italia con circa 14100° bandiere, la scafi. In fondo alla via, strettà-o sarpeg- | della delle. memorie, traggo la fede nel glor: rappresentanza della massoneria con molte giante che conduce a Quarto, apnpaisno nel no il lido breve onde mosse la grande im- [ra il fischio rauco delle sirene dej piroscafi, spasimo nervoso e forte, arde di una febf0 'Èndfiena; c'era, al completo, la Fede._rfezxq- sole, le prime bandierne dell’immermo caor- presa, la nuova generazione ha l’argoglio quasi fosse la voce del nauta che dà gli ul- non intende più di agonizzare in una neùu- avvenire d‘Halig » | Come quesie scene, fhrmato: Viltorio. ne del Mare, la rappresentanza, dell'Isti- teo. 1I Sindaco di Genova sale sulla gradi- di dire; queste onde, timi ordini prima di levare l'ancora. Emanuele bre tormentosa, vive tra la forza del Rodin Dopo aver evocato, con parola vigorosa e quella del Michelangelo, mentre la Vite pronuncia il seguen- questi sassi non sono mutati, così. l’anima tuto del Libro, e quella numerosissima dei nata del monumento . dell'Italia è sempre la stessa, pronta sami ed alata la gloria dei Mille, il peeta è co- toria alata ricorda la tecnica del Bistolfi. ‘Postelegrafici. Sotto al molverio del sole la ta discorso. ema -tutta pre all'aupello del dovere, degna dell'esem- stretto ad interrompere la sua oraz‘ione immensa via Venti Settembre per- Nel suo insieme è di una forza rude che z n CENO VAz Cia più dei forti padri. ‘ gremita diì bandiere; nareva un fiume che chè l’immenso corteo è giu nto sin sull’im-. impressiona. ' i ’ Rappresentano il Senato alla ceri scendesse ìen'!.&mexfl:e verso Quarto, sonoro Nel giorno dell’apoteosi, pasgenda ai Mil- bocco dello spiazzo e sfond a i cord più monumento del poderoso più Ma, , di Quarto gli on. sena oni mii musiche e coperto dai fiari che le signore Ecco il discorso nronunciato dal generale le l’ormaggzio degli abitatori di quest'ultime litari che lo trattengono, irrompendo intor- vasta e bronzea delle figure- che sembrano .ù%an‘g cìaî?gnì balcone. Magnifico spet- AMMassone, sindaco di ngoya. all'innugura- sponde ed. a guanti qui convennero il fra- no al monumento. Îî1 asprimere in forma di bellezza il vigore del # terno saluto, innalzo in faccia allo scaolio " di concordia, di volontà di entusia- zione del monumento ai Mille: E' un'ondata di ba.nd-ìg.îe @ di canti che verso_ garibaldino

formidabile

grido

dei

duecentomila

‘£Dal nostro inviato speciale) .

’

L’orazione del

in-

#

IL

La mattinata

A

QUARTO

‘Il momento solenne

|

Il telegramma del re

il discorso del Sindaco di Quarto

a

{e-

-

-

1a

g*

MOI

II discorso del sindaco di Genova

dato,in

‘’ta

questa sfilatn. da tutte le cit-

“ Signori!

‘ Passando sotto le finestre del Quando la vita di Giuseppe Garibaldi del Belgio, lo musiche intonaro- si « spense il suo nome, che già appar- Brabancojine teneva allaed Storia | Garibal , passò all'Inimontalità,

D:

La rappresentanza del Senato

glonioso, ai piedi dal monumento che è sim- sbocca sulla piecola piazza. hbolo ed arra il grido antico in cui l'ora multo, il poeta riprende l’or Calmato azione: acave

di

fati

mette

un

più

gagliando

fre-

Sito: Viva il Duce immortale! Viva i Mil-

le! Viva l'Italia!

e

:

-

il tu-

“T Mille! E in noi la luce è fatta . Il verbo è splendore. La parola sfolgora. - I Mille! Ed cecco, nel mezzo dell’anima 4

ii

Si scopron è

stala,

le tombe,

oggi, la voce

si levano

i maorti

del

d’Italia,

popolo

adunato iutorno allo scoglio di Quarto. La sua voce nou può non essere ascol-


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ringraziando in nome di Scalea. La colazio: |ano presidente senatore te ntanzia del. rapprese e la et anchst a cui assi AT servitaà COb | Camera si syolso animatissimapran nofte. | 1ja zo delle salone aa

e signorilità nelspumanie lecero brindisi l'Associazione || lusso ferlo un classi disiinte. Alloauspi onndo a li’Ttalia ed al ed inneggiando . Martini presisuot desti ìì 11 senatore Rossità armatrice del lovd tUlalluno socie ‘dente del o, 19 pessa Mafalda». il senatore Ronc “ Princi

anziano l'avv, Valer jp assessore infine il presidente di Genova, del Comune i. Dopo la della, Camera di ( Sommercio Ohert a bordo {rattennero ne

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re prof. ‘’di Genova senato dagli ato lam acc o vament

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a proposito: chi saprebbe dirci con chi non

abbia allaccato briga l’ardente repubblicanodi Sicilia?— s'indigna perchè Giovanni

Una sptoulazione dell'’Avanti!, frenata

gli Austriaci,

flero

suo

dal

accecato

Miceli,

odio

saluta in D'Annunzio

PET

5 sera.

contro

non sap

A comple_tamp*nt_o delle notizie telefonatevi ieri sera vi informo che l’otrdine del giorno del doaltar Gardenghi — il controrelatore avverso all'attuale stiruttura federale, ac-

all'enoca

dati l'on.

Varzi

g rimette a nuovo i più [rusti «clichés» dei

slenne

a spasso

moralisti

contro

il paeta;

e lo in-

di

elezione

della

nella dquale e l'av v. Sarfatti. difensore dei due

Oleggio,

Quest’ultimo.

aerentl,.

dovesse

la sentenza

che

ieri

polemiche DO litica _ nel erano ca.mli-J

:

S9-

ri-

essere

di prove, almeno nNel formata, per mancanza . Il {ribunale giudicò inriguardì del Galassi fatti in questo senso,

GENOVA | è inaupalazzo Bianco si ime Risorg nto. ì

Alle ore 16 una

GENOVA,

5 nottie.

approvato

favorevole

al-

539 mentve quello avuto dimostrazione | ]a relazione ulfficiale del Bonura ha orrari e siì avviò sotto 1622 voti. Come si vede l’affermazione della mino ] Geues dove alloggiano

imponenie

«il bacio che stride»

e della

confermando

di Basiliola che

tlutte

—

di

Corrado

Lucial) intona vanza non è davvero {rascurabile quando pbanda musicale Gauribaldi. Una { (in verità, prima che D'Annunzio scopris — sceroda sì consideri il momento di denressione in to accol | nno di Giribaldi che è oratove. Dostojewschy aveva invenl'espl bimbi cui è siato convocalo il Caongresso e la lis di o sC ianti applausi. Poi un grupp acci iasti mitnta pnreparazione fatta dai dissidenti. {ato Raskolnikoff, senza - che nessuno lo canta in coro i nno e nuovi entus — © Nel resoconto della seduta d’ieri conviee) crimin del ista apolog come applausi lo acc olgono. cusasse ato significantissimo, Un hiamnto da grida insistenti e salut cia ne Tilevare un episodio di varie altre cose [ra le quali scopre alfac che enlpisce in pieno petto i bluffisti e gli si mani balti da dal o passat al suo 4pparir a e d’esser quello ga spemgluîm‘ì di Via S. Damiano. Infalti l'A- ‘torto colossale: alla finestra Ricc jotti*Garibaldi che arrin vanti! d'ieri esaltava la dimaostrazione fat- puio della reazione alla luce della democrala follu così: fare ia al compagno Pagnacca comae: un’affer- zia, con l’aggravante d'essere {ornato... .al da gente « Amici, noi noùn siamo . Sappiamo mazione neutralista. Ma i colleghi Vulpitd discorsi, siamo uomini di azione vome i Ga- ta e Parmegiani, dovo aver letto il reso- buio. che il popolo ama i Garibaldi, aver be polreb che , ullima quest' usa, l’ora, !::A;:c conto dato dall'Avanti! sulla seduta di ieri sarà ribaldi amano il popolo. Quando po- notano che la manifestazione di simpatia tase qualora il poeta abruzzese f0sse... UN o nostr al mo sare i no o tanto voi quant contro quello fatta dal congresso dul direttore del gicr- ‘uomo politico e che, a guardar Vene, 10 sto, contro il nemico esterno e l'inaugurazione nale Serrati ha voluto soltanto significare auno. la contro iutii i poceti del » inter maggiori le e Mille al giornale che ha trebb'essere lancia o 1 superstiti dei Applausi vivissimi & iccolgona le parole di plauso e riconoscenza del' presente e probabilmente del che si fa sempra sostenuto gli interessi della classe passalo, l Riociotti «raribuldi. N lu la folla, alla finestra del all'atteggiamento approvazione e non ‘ futuro! più imponenta < hiama Pie- sempre i che pronuncia g'inyn:]le_ nei Tiguardi della guerra. Garibaldi, Ma Naàpoleone” Colajanni, ch'è un uomo anche Peppino dei ona legi Nasce un nuovo rumuroso incidente fra tarono la | e: parol e spiogare 1 dienti rimonia £L le seglu prt"cîso, non può inlendere « Amici, i0 non suaprei con parole come le due ovmnste Lendenze. L'efjars lo rina. condan e poeta L'incidente ha assunto un'importanza sordini del quelle del no siro posta esprimere il mio i vomaggiore ner l'’intervento di Baldrati che del i rete interp . rmi del guarda rende sontimento e « Principessa dell’ordine del è il moina Gnde lie {utti sentirete nel ha dato all’approvazione capisce tro: son certo però c si non clie s i Ciò sontuos una a PFedarazione piroscafo v ostro cuorea la medesima speranza e la giorno sulla struttura della aGppro b0 società di navigazione. IL la ‘gente di San Damiano [rovi ix una significazione diversa da quella &epe: e fio- medesima fede. Voi tutti sentite che nni allo st6gantemente nddobbato con pianto Colaja di scritto lo are prorata dai neutralisti. , ] riesum deve bandiereo l’unica parola che s&i ogni dove pendevano trofei di socielà, quesi'ora Baldrali ha infatlti dichiarato al Congres- po, ; nientemeno, di svaliulare la cerimaonia » ane e sgenovesi e delle diverse nunciare è una purola di guerra. una su disposto era Rivet, so che l'incidente non ha nessuna ragione di Quarto! Come se il disvorso d’annunziae frances e senator il salone di ricevimento quindi Parla condi esistere gincechè egli nel suo ordine del ite un ritratto di Ginsepne Garibaldi e la ripro- € ui segue hrevemente l'on iRaimondo. una vomunque «ofjrive di qualsiasi aio da una corona (li alloro giprno di approvazione all’operato del Co- n0 polesse’? intanto innalzano © studenti » Aleuni Piemonte r navi storiche su le ppef2crnze leltrare fone delle Prima' della colazione il sana- bandiera tedesca e una austriaca che sono mìtl.utn Centzale non intese dave nessun &i- considerazione ardo ». che possa riconnettersi — alla Porha $OII SPTNUPNe quello gmificato del quale 1U a). (censur Consorzio d:l poeta. accolte d'a grida ostili... Ronco. presidente del Mille e dei qua detto, puta ro QUerra ». accadde superstiti ti Altri piccoli inciden "Genova a nome det che gli è parso, ma nNon ha mai y itasuo pasto, a società di navignzione genernle da- l A presso lo sedi dei Consolati d’Austria e al fu Però alia. storica caso, muale dell’It n nergamena ricordo dellapresenti. RI- di Germania... (“ensura). rai a.ia. garlbaldini dell’It 1 do paman da-tutti ] jevi, ANCONA, 5. riduce Ma in via San Damiano lutto s? Ocgi il Congresso nazionale postelegrafonico pensi fede, bwona in quindi, lia continuato 1 suoi lavori a « lope approvati alla persona, VELLA ordini del agiorno per il miglioramento fosse possibise anche — ando svalut che sa impiegali subalternl, detle condizioni degli icazione di dei portalettere rurali e di alire categorie di ' lè — umn uomo si riduca la signif ridel a dovesse sislem versonale. ha discusso su lla questione il se Guaî n avvenimento. posa festivo., Per acclamazione venne approo press'a vato un ordine del giorno presentat o da Gargeneralizzarsi. Nessun socialista, ) ,, a itali co, -d” lii consipubbli pola in pareco e sspPo dopo che al hierar chiacc dauglri di Bologna, (Per telefono poco, dovrebbe derando cosiì conclude: di li passibi sono tutti meno, o piùù movisto che, “ Dato che le stesse ragloni igieniche e ausiriaco non ha messo nella possibilità di a provvedeari. Goyverno 1] avvers mosso dagli lhanno che e... buon rai a critich questo italiano, al 1iposo settimanale dei io- t1:a!‘.ta1‘@' si il è governo — poiritenuto nutorizzato alla piena ro con Uunanonlegge jesti <incoli ‘politici si ha ]'impiress diritto Per ciò sarebbe forse interessante vengono meno per i dipendenti sue le lavoratori per o Quart di ca che gli ha con- dello Stato, i postelegrafonici affermano que- chè siamo in vena dì riesumazioni — trarla cerimonia diplomati azione di libertà sioni e per il significato del tele- sontito di trattare con le potenze della mali sto. 100 naturale diritto per il riconoscimennni ha spere dal canterano quanto lVon. Calaja plîcc. Intesa fino allà formulazione di ac- 10; invitano Îl Gomitato Gentrale a pPromioma del ra abbla soffocato le ultime anche e i italian sti selitto, contro i sociali dei neutmalîsti germanofili. cordi ai quali per essere perfetti manca sol- vera un'asitazione nazionale. : . sera ad ora larda 1l _ Gongresso 1e1'issimi Questa la lettura del discorso di Gabriele tanto qualche atto. protocollare d aualche recent in tempi . commoslavori con 1a nomina dei membri i -M unzio, se ha profondamente secondario particolare con qualcuna delle minò i suoi Comitato Gentrale e fissando la se- —— possa si non nuovo del comn trato anche dimos Intesa. ‘Triplico della potenzae che de del futuro (longresso: r fede alle pretese giustificazioni del L'arrivo di Tittoni a Parigi, di ritorno vento Ì

enso la chiusura del Gongresso

n a m o r ni io ss re Imp di

chiaro è erchè, infatti, se nel discorso nulla alia, allfit 'ora' quest in la segna la nrespo la per so ardo rigu è di meno che più del governo e del re, nulla di ità

dal suo spmto

recente viaggio

molto

innanzi

una

a Roma parte

può

degli

iln altro scioperetto framviario

aveno

accor-

a

di con l'Intesa, L'arrivo a° Roma dell’ambasciatore di Russia signor De Giers annunciato per il giorno 12 corrente mese

Torino

Dal V2rme ]11 corrente. Mascazni e gli esecutori.

Oitre

in Galleria Viitorio Emanuele. sera,

Questa

rinomata,

di

npeliicola

metri

“

Kcursaa! Corso

‘di Lyda Borelli. Debu li l& cmn(: sposizione di Sem Benel Lè . nozze dey Centauri Fert direlta da Ermete ca mati dram ia pagn

Noveli.

Rossa ità-— A benellcio della Cr oce del patron C aro e enti irred ughi prof dei , liana ja prima delle scolastico ebbe luogo ieri sera Capriolo

LIRIGO.

recite siraordinarie con aununziate bozzetti due nuovi e grazlosìsstml e Leone. lirici del Mmuaestro Sotfredini. not jssima novella tralto da una Caprinlo. S! bo da molto gar con to. enta comm . del Cuore ebbe glià i] suo ta, Ssenti e piana ca musi una stessi minugli di applausi, con pattesimo or Sono. scoli interpreti. alcuni mesi IL Leone. episodio! storico _ in anche ierl sera accantio al CU applausi a sjnghieror dei successi. Molti apertà all'autore che calar di tela cd. a scena corì ben

-

Presentando

i

IQ

Amlet

e

9 ore di spettacolo.

Triestin o 74

Buenos Ayres,

drammatica snija dramma nde gra ?ggiì ìlac.mgèll

nuf_e

in e di u erra, terpret:

Cines. Casa -

'I‘en-ib…_-(f;onza.lg;.

sigE.

9500

darà

siciliana

RIBELLI ANIME :E

È dà dlr.ftta.\c’zdirun

que- &

di & cent. allo E 1Ingg_îo% ribasso sto i# tagliandoFa i5 = bigliatto per

sportello del teatri 0. Z ROEO

l'attesa

dundque,

‘MANZONI, — luUogo ieri e ché «préemiere» che doveva. aver vvisa. indlvenne rimandala causa unNa impro tta così con

LONDRA, 5 sera.

di tpa ssione

della

Novelli.

Amedeo 10 Facchini, Amedeo Rossi, ? l. .Bell ce al Feli e ni aperia da 0881 1li La vendita dei biglietti è c Frat ditia la so camerino del teatro; e -pres

Gondrand

+

Érì‘î$ìnall:

Russ, sarano Angells e Giannina dro ' zano, Luigia Pìe1:onl….à_le-ssan.

tili Corsari | marinal delno sommi eroi pescatori fucila

amma. Osggi il era ndioso cinedr SCUOLA D’ERO!

9

WVernie al Dal ì darà &l prima del Mosè d Ì mue::tf)g

Ya

Ambrosio

Cinema

colossa]e'clîam:ina.

La prima del “ Mosòè ,

RAQUIN

Emilio Zola. passionale”in 3 parti dî

dramma

e

TEATRI

I

l’assassino

le esimie artiste. RIA OARMI "PEZZAN A E- MA cineil 8ran dioso capolavoro

GIAOINTA jnterpreteranno matografico TERESA

L'on.

fior _ di le. invertebrale querimonie di quel a Agoista ch'è raffigurata nella virtuosissim

Brando,

l'Invernizzi

riguarda

quanto

per

sentenza

= -

FPalace :

Cinema

v enerdì

Da

invece la

giuria come esaltatore dell'incesto alle maggiori spese. fuia — (francamente: a noì piace pit condannando quest'ultimo natroc nonolo mazifesta e la censura lavoral centratrice e autoritaria, — ha avuto votì Fossa inato dall'avv. Ga nbharotla. era

— Museo del Risorgimento $5 sera.

a di date al mamcato inter ione manifestaz o e del re alla

ADDIO GIUOVINEZZA . scene goliardiche in 3 atti di : Pietri icò, Codcor nuovaa o eretta Allo stud io della

dalle

origine

trasso

processo

Il

svoltesi

collegio

| del pensiero de' Latini.

di opereîte ‘Parigi+ La primaria ‘compagnia la 2La recita d sera quesia terà riDe Gioana

Sj è discueso, iermattina, allas o dall'Advunti ! del tribunale, l'appello interpojost chie condannava ad una sentenza del pretore Gambarotta, dell'on. a querel su e, “ingiuri per i due geronf'i Galassi ed Invernizzi.

puro dell’anima e

più

liadlia o l’esponente

sull'ordine del gionno Gardenghi

al Diana

Kursa

i ,, in 9' atti del maestro Louis rarine. I1 processo “Bambarotta Sez-Avionant e nona

piamo bene se il vindice Poeta della Tersa

La nofevole affermazione antirifonmista ANCGONA,

'_V’-Î.".".

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del Congresso postelegrafonico :

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‘ IL-POPOLO

della società1i

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la masrnata per oltre un'ora patriotinni gli de tÉì.. al suono _ degli inni & ollardici. e dal è intervenuto il reltor

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= per 0gni È :

I IMPIRTANTE gonda, 12

, Ditta A. FI Ngzi - Milano

Rade

e di Commer clo.! Liquidazione per Cessazion ura Ditorta senza te ‘cuà citjour : Biocco le nola tela ) orla

gio 2,95, detti tela Bel ZZa dv matripiazza DO e IN6z piazza 4,590: piazza Y moniali 9,80. per! letto 1in forniture glie r. ja e Ricco assortimento , tova una una

madapolam finissime. Batista, incredibili! coperta a prezzi

mente i dìirizeva ‘ed istruì ‘ paziente li Bonomi Vit. fusi e disciplinati, ed ai picco Muggr…-th che nino Gian le, Danie ti Moyei torlo, cantarono con valore e con &srazia.

Questa sera lo speliacolo si Tepilcu. — L'aungeltin Belverde, FILODRAMMATICI. ottiene un 1a indiavolata fiaba di Carlo Gozzi tico. Gran pubblico sUccesso sempre più simpa ed apsera: di egrandi e piecina anche ieri

plausi

f£anno

con”

ai buffi

sincari

muoversi,

{anto

garbo.

una

in

interpreti corbice

si

Oggi

nata ed alla sera, pProssimamente verrà

padrona di Pergolesi. KURSAAL DIANA. —

di legno che

meravigliosa,

replica

rappresent ala

in

m'atti-

La

serva

Un'altra ennesima reil plica di Addio giovine Pia l ottenne ieri sera soljito successo. una nuo-

intanto

<ji sta allestendo

in

oneretta

vissima

atti

3

Teri

Cocorrco

di Ganne.

seva Gino

Vannutelli

‘Trilussa,

Emma

ha

CARCANO. — la :=.na|sem1u dato-col Piccolo Re di Kalmann osissimi da d'onore. riscuotendo applausi calor il secondo parte di un pubblico affollato. Dopo , alcune faatto- i] seratànte’ disse; con gurbo

vole

di

Tromanesche

condivise

gli

onori

protagonisia

Emma

il Birichina di

serata.

della

Parigi_

del

Vecla.

Vecla

Stasera si dà

maestro

Montanari,

TORINO, 5. FOSSATI. — Nel Piccolo Re di Kalmann che Un solloNnia-'|. I giornali Lhanno da Aberdeen: da nesca in- sî dava ieri sera anche al Fossati, la coNMDAAppenu chiuso lo sciopero dsel personale barca la Marchetti dicbnpuò completare e perfezionare l’'accordo. delte {v'amvie intercomunali della Belga, u- rino tedesco bombardà pguia Mauro ditetta da Giuiio o. endo quatiro marinat. Gi Anche questa. nò il suo bell’affiulament E da ciò la necessità del tenmine alla pre- na, nuova agitazione di tramvieri è sotta, glese Cruyser ucecid fpim tere delcarat nte nel rimane il nuto vano conte forma La. diffusiona del : j altri marinai che quanto fosse già i gA Piccolo Re. cessazione ln sentazione delle proposte dell’Austria. Quepropas a!_ltha f o maitina quand ieri e del incominciato W funnir di scelta ano nella e c2rcav ato. è la più EFFICACE almutil l’enuipaggio sera ani Dom la cerimania stessa — SA, RNA ROS AVE Ne N-T a EDE fuocò sta presentazione è già slata falta? Oppure cl;:«l lavoro sulle linee di Pianezza, di Venail mente nuova ln, ro aperse i" 7edeschi intarventista, nuova rivista a chiamato a celeb Ch Anun: sarà fatta formalmente dal conte Golukow- :'lllll)l'.{l"illl‘. e di Druento (tranivie occiden- ferirono qravemente quatlro. Altri re maninai 1à Taverna Rogsa si darà.la icano fatiche Ramn: Bandiera a spasso. , del resto, lo stessa {r Cartolina su cartfoncino l ucido amer alle dure o seguit in lti sky che, a quanto affermano giornali e aalla ammala <ono ali). ano ndev atte ta r5. 350 M pex l0 che rifu: i VERDI. — Gol Barbiere dî Sivintia si dà cinquan alist erano si per gionn 6, eui o ai per cento L. La ragioni del movimento sono le stesse sopportalte: La sciulunpa jin esplicitamente genzie: di parto cattolica presumibilmente la serata in onore del baritono Leone dodici L. J. Essi furono raccolti da una îj@fifl=:*u olse. azione' di Torino ha detto canpov sìi giati che hanno” dato origine allo sciopetro della l'apbene informate su ciò che riguarda l'Au4Cl le a i i] discorso, mandato a Roma ebbehe lie- stria, 'cìovrà giungere a Roma da Vienna llìelga. L'abbandono del lavoro sulle dette nave. carboniera. Statuetta in bvonzo. L. 40; infrangibi i, AUGUSTEO. — lsahbhella 'De Frare sarà sta: — infra ugibila 9); L. __ (2 rione del guverno, salvo qualc iram9° L naturali & colori AVrà uno di questi giorni munito di pioni poteri linee è giustilicalo dal personale col ritardo sera la protagonista di Sonnambula. odificazione suggaerita da un teleg e il basso Ca- uso bronzo L. 8.50 (2 L. 6); infrangib ile uso dell’anplicazione della' legge (dell'equo trati. e dal di negoziatore... e dei conforti religiosi? compagni il tenore Reschiglian man do Ceccacifrato dell’ambasciatore Titton Pem il masstro marmo L. 3- (2 L. 9). lu_lncnlo, da cui esso attende ancora i mi-. ne‘tìti. Direttore ‘Cnn_lunque possiamo affermare che siamo peta accettata. non quesia, quale può es- giunti alla stretta finale delle trattative di- glioraumenti già raggiunti dai dipendenti di relli: — © — Aggiungere L. 0.60 per spese postali e dunque, se ntata alime aziende. comme plomatiche fra l'Italia e l'Austria-Ungheria d'imballo. hre la ragione della tanto 1 iramvieri interessati in questa. agitazioE‘ vogliamo credere — s8 non siamo l‘ul\t-Ì sSpedire vaglio alla Ditta G, B. TUVERI nuncia? ne — circa un'ottantina — si sono, riuniti E e. saper di cato giuocati e traditi da una volpina arte di cer a amo abbi gori che E: ciò Pert). vViale Monza, 12 - Milano, di &uuomju cate alla Cismera del lavoro, e dono ampia diivamente governo — che nella stretta l’accordo italo MANZONI. — (Compagnia drammatica i (nuoCinque buoni soggetti - ii premio O ggebbio ediamo di avere _ appiross imat Benell Corcansi per ogni lecalità rappresentanti. S. oggi di t ques tanto che è qustriaco rimarrà soffocalo. = Le nozzo del Centauri. .anni. La Ù scussjone hanno deliberato lo sciopero di- disputeranno fond untolo scopo, per quel o, per 1 nostyrj twre +vissimo). — Ore I. va di chiarando di «non cessarlo fino a quando pro nti aina nime Îraavve il di a nte tratt tiato’ Bro ;jile quando si (Spettacolo di peneficenza)_ -- H il Ministrofjdei Lavori Pubblici non avrà Razza di Besnate ha nomi Francesco Paaloni. a dopo aver Pat- LIRICO. lo— - Leone di Soffredini — Ore 21 INVENZIONE BERNE' ha risol to 1"urcluo proalici proletti dal più severo ii serboe. o di Brimo elié a Rom Caprio astr .‘11\ tell o firmato il decreto d'applicazione della legtipp Aris mator i) infor liev o del viccolil. —blema!! a d'al (‘Leatr cos : — in ATICI è RAMNM I' una versione dataci da un nch FILOD (be meEiuto ge dell'equo ‘ altamento n. fi e è . cl in una corsa di *.‘Upù 15 è 21 ‘Montecitorio, e la accogliamo perch altve pa: miglo. non Nigurava L’augellin vel verde — Ore Grama nea-Girini. Ameglio. ‘Avrà_a coOm «_-he OLYMb agnia e da (onip quant a fra PIA. vint imile era veros che più la tri ‘a di LOdelle QOaks, sirena Garidusio-Piperno). — Maru e Maria gna la terza arrivata o la sua buona forma, ie_abbiamo udite. ’ ritrovand 21 — L. 1. Ore — vadi cipaa pez parte mbr la ‘se ata per o and sabat o com 3 arti nno rac Mmutto era decis Contenzion è garantita dell'ERNIA s auza Cindella “Astese-Monferrina,, KURSAAL DIANA. = Addio qiovinezza! non pPub esEere trop dei ohe si ia poteo all’a tri minis I AL testari, del' re e dei : lo_ senza Fasctieé. senza Maolle: del maestro Piejrzi — Ore ? arnza. a sSspezia dist a sull ' ASTI, 5 sera, prelansi w Un. Buùlo Il di — ediì ipe 111) ). tato a RR: Uffici della mart Vannutelli deposi ato rt: gnia quando il princ dise Brevetto. Marchio (Gompa — ha NO. che CARCA lo Adamel : | SPEZIA, 5. e, Procedè con la massima solidarietà è Regno d'Italia. — in questa prova ha apresentarsi domenica mattina alla Consulta pirichinao d Parigi, di Montanari — Ore “AG Pioprietà "Intellettuale 4del Vi comunico con tutta fretta una notizia cumpattezza lo sciopero dei tramvieri della dicap pernore di' far distendere su 1800 1mell'i ALHAMBRA (Compagnia ita- Interessante opuscolo gratis. ‘BERNE! - ria — ), Savini (ex alcuna intimidazione diretta, ma anl'’o o viut ondo nell'hunindizio r].=l]‘nitoggiuî « Astese-Monferrino ». leri con l'interven- Gall a Città di Genova a) — liana dl operette Benedéttàa Marcello.65 — MILANO. ijando un fatto nuovo nelle convensazio- che potrebbe essere ifiora. dopo esser #lunto sec tità Orario 9-12 e dalle 14 -18 tutti i giorni. io _ del Segretario compartimentale del Sin- dicap Monte Bianco battuto da Spaguols &l Amore in maschera' de ] maestro Géshner — lomatiche fra l'Italia e l'Austuia abil- mernio del governo in senso neutralista. peso Ora alla Mercoledì scorso, il 28 del passato apridacalo Ferrovieri Ttaliani, Misiano, si è e reudeva 5 Kkg., ma a pari iofie qual allus he alla che qualc lare dor ecivo Con fece no di box EOT = Sonnambula — Ore N — L. 1. AUG AU pri- tenuto un comizio del personale” tramviapreferlamo l'ex compag a un La dichiarazione del le, l'assessore. della P. I, prof. Pàstine, anche noni iadi Quarto. ed. avrà Gitno Mauro), -(Campagnia — la (distanz FOSSATI. amare conveai Leggete attentamente deve portò dima (]Ì‘ lngzlnrc la sut conferenza sul 'PnriMisiano 1L un a scioperante. vio stata be sareb w — Ore 21 — L. iL n. cipe di Billo Kalman di eno. Re. terr niccolo dol 1L gio tag van «perni all’Università Popolare, annunciò a] nunilti la solidarietà dei tramvieri di lorino, la fabbrica Brianzola può -vendére Solo — clte % Ore qual — a Ha ente la segu : ]ì grvigio di Sir Polac. krosale pari di..-\z.;':oìhm VvERDI, — Barviere di Sivigli vonalla incitandoli meroso uditorio che il 5 maggio vi sarebbe Moncalieri, ad e ito Chivasso imiusc è o Lire 1. governo di Germania a l suo attiv coaltri formauncess in CoOrsa i colori bian GEROLAMO, — (Compagni a Spettacoli mario.‘jl governo di Austria-Ungherià ad stata unn soleiîne manifesiazione garibal- Linuazione dello sciopero. Seguirono che rappreseuterà certà Ua (con sratori. Dopo un voto di simpatia e di soliand Rhol base dina e che avrebba fatto denorre ai piedi nettistici). — 1 nromessi sSposi in 4 atti, ore " jì palo orme 12153 vigletto, della' Sir buone Drove di Roma. Intrattative con l'Italia su una in vilello vernice o colorati uniti da parta MI essetme del monumento all’Eroe una corona a no- durietà ai compagni delle ‘Tramvie « Occi2045 DA dopo le può a nca» Itali «cha dall' che fatto sioni giù conces che Hanno ‘TRIANON. — Rivista e Varictà. em. - 1445 16118 192021 In questi dentali » di ‘Torino, in isciopero da oggi fine sono i due_ puledri che , rare figu Il nuovo milain considerazione per uUna discussio-in me dell’'Università Popolare. — ROSSA., pur senza - TAVERNA EDEN par lo stesso motivo, fu approvato un orla distanza nel Derby. giorni era risaputo da tutti che la Giunta ntate [ ) = EA) presa nno 2 L, sara — 21 ili, ore ste ndab ali propo nes in mar. rivijsta, — Varletà, più vraccoma o Comunale aveva mandato alle diverse os- dine del giorno col quale’ « delibera la ci sembrano 1 Pord cu 224 220277 252030 MARTINO: — Rivista e varletà, ora RI enone aAvrenmo,.ia «renireée» SAN giorni, potranno essere nceceltate esti io Prem u Nel alleZ) quando L 745) 5.50 6.50 _ — L. 1. ettenti due anni dell’ italiano, mMa la piresentazio- sqclnzionl politiche- ed alle autorità scola- continuazione dello sciopero fino a cosa noò ‘ dal governo di- d’'uno dei più prom (Corso Buanos Aires, splendido di- gtiche della città un invito formale nd in- il Governo, da cui oramai ogni Tipo intiero a scarpetta C ent. 20 di Castellazzo : Hamisi uno e che ben- [URSAAT. TRIESTINO nto elle proposte medesime e la loro vame L nty 74). — (Comvagnia dramimatica Sic iljana). — in più al pato. trabbe essero pregiudicata da tervonire alla manifestazione con le bandie- pernde, non avrà compiuto il suo dovere maio figlio di Gauleazzo e Hero , non sì sia_ niazzato Anime Tribelli. l'atteso regolamento ». 0 rimessa anticipata o Cconitaliano che a re; Ma oggi, + maggio, si è sparsa una no- approvando chè ai debutto a Firenza'superiore & W adi che Spedizioni contr : d'’eroi. CINEMA AMBROSIO. — Sewsla l'intizia che mi risulta fondata e elhe vi trala sua scuderia ritiene assegn). — Unire cent. 20 al pu-o perporto, desbutto, CINEMA GENTRALE. — IL volo verso «L.sole tro o0 — i2 paia franche di domenica fece un lusinghiero vio raccomandati smetto senza tèma di smentita. Îl sindaco noi vero. ed dal dell'Amnam, corse coste ole - pesca sulle Lkcco 1 partenti deHle sing ali e, anzi, pro- è stato consigliato — 36 paia ribasso cent. 10 alÌ paio. Sandalidal Sottoprefetto a riROMA, 5 ssera. CINEMA PALAGE. — /1 segreto deélla scimmia ? stri. pronostici: Brianzolo - Corso Romana S7- T IJIILANO. ficiò mucco. della amore da renderò proba- mandare ogni manifestazione e pare che la urimo 1800. l ‘ — = m. 1 Messaggero dice che la motizia pubpremia Niguarda — L _ 2300 — — e rA X AG Aull.fl>!rltàèComuî'mle, cha, quanto al «"nlor‘e (47. . ello bljcata da dqualche giornale circa ìl rilaFoyhat {53, Lemmes); Marc te (54, X.); Anpolitico, opolara, I £j s ottometteràÙ allaAE Po pré[îttizin. vo scio'da parte del Commissariato dell’Emi- ciola (38, Rishetti); ingleconador (60, Davis); Tron ); |graz ijone di passaporti a quegli operai che dreetta (59, non' conre Bum (3?, nNori o Ogni commento guastoerebbe. La primaria Compasg., drammatica F.E.R.T. risultano disoccupati ed -esenti da obbîlghi Dardo (51, non corre); Bum E. R. Brizzi e C. diretta dal comm, Ermete di Ya). in ed Germania in diretti se dileva anche Novelliha rimandato a questa sera il suo deiudichiamo: Foyhat - Tronadotr. Noi fondamenha non e Austria è lendenziosa ‘n 90A, hutto con Pordonona — L. 9000 —promio to. I1 segretario del Gomitalo Panlamentare LE NOZZE DEI CENTAURI Hami SL (S6. B\m‘.kbl.1'l‘lfl: : o NAPOLI, 4. Rossi);. (34. vinvela : orma. In seguito ad invito ricevutlo, il sindaco per agli emigranti, on. Cabrini, ha- avuto 11 Ricordo (36, Gordanti; D ancalione (31, Daeccezionale poema drammarico in 4 atti di Sem Benelii. . - intenderne l’importanza înro[.' Pasquale Del Pozzo ha spedito aiquel- dal Cammissariato dell’Iimigrazione l'espli- vis): Melusina (54, Ch, Childs). Daucalione. noti diyvieti sugli i viferirsi al fatto che contrariamenche Hamisi assicurazione pa cita Noi indichiamo: o di Genova il seguente telegrammaua: m. 1000. alle dicerie ‘propalate con grande sicuTeatro Verdi . premro Tonate — L. 8000 — v Taddei}; |Mauf.tl‘iîllù gentile inviio con piutriottico en- espatrii sono più che mai in vigore e oha volte 46. più fonte Antoilva si auplicano con la 21:1;::;:*î0?:*e severità. X); autorevolissima (48, da e THa era }; Lirisa Popolare Vespu (45, tusiasmo rappresenterò Napoli ‘allu inauStagione gari 48 V, Gullo); Romanello ‘ l'Ifalia aveva accettato la propo- gurazione del monumento che riconsacieCanpriolo. (54. Orsini}; corre); alle ore 21 quarta recita Sstraorsera e non Qiiesta (48. esaminare di. Henni _ ASSOLUTAMENTE ERATIS FRANGO E SENZA $ PESA SPEdalla' Germania. vola (45, Hishetrà la memoria della reoica schiera e dello adinaria col , ‘palamone (18, Corridori); Alza QIANO A O,IUNQUE CE NE FA RIGHIESTA : : ni}; Corda “eventuli proposte che l'Austria immortale’ suo Duce, salpato dal'leggenda(48, Orfeo valentini); SAN GEMIGNANO, 5. ti); Larves (30. BARBIERE Di SIVIGLIA serie non } proposte NOSTRO OELEERE CAMPIONARIO STOFFE PER UOMO IL finora | ma to; X). (46, e rio scoglio di Quarto per compiere i fati PERI SIGNORA O/ CONPLETO A SOELTA: PIÙ DI 1000: atti-di G, Rossini. 3 in Capriolo. Da molto tempo i social-neutralisti locali Gospodina opera Magaori te presentate in forma. conoveta d'Italia ». Noj indichiamo: OAKPIONI DI TUTTE LE HOVI TÀ DELLA STAGIONE SFAR1600. desideravano un oratore per dimostrare che IMMENSO SUCCESSO! 1i — 3001 L. una discussione. — Intanto iersera col divrettiszimo delle 18 il popolo proemin Vribbhione ZOSANENTE ILCUSTRATI CON PIÙ DI 800 FIG . RINI Sungemignanese sarehbe stato con la cenza dubbio il principe di Bulow s [ELLA RECENTISSIMA MODA 3 1 :: 2 3: d03 : il Sindaco accompagnaio dal segretario sa v : ) Savini e (tx ra SA mb UST mossa abile è rijuscito a disorientare nevale del comune comm. Mariano e dal' na ; Al KOSTRO SUFERBO/DATALOGO " GONRIERE delle NOVITÀ., IL tro loro can{e‘:îfi del allore i lîloc;flg.‘= Tea ANC l'interveneto sn…à : ‘Tnera G, DCon’i}d01;\ià:fl Gran : fà'“ um"î TUTTI 6LI ARTIOOLI PER QOMPLETARE L' 'ABBIGLIAMENTO sepp ione pubblica italiana, a discreditare suo capò di gabinetto cav. Chiapparo è par- politDaico. ere ‘Giu uvv. Oo (d/. I Petla tte opere is}; di ana 4 la itali a E PER L'ARFEDAMENTO DELLA CASA; 250 PABINE à: primaria Compagni ni 0; 0, comunque ad indebolirne 11e !(51. Kennzdy); | e La tito_ per Genova per assistero alla solenne ESI F] correì-. 2Òìnso ‘.'. n?nl= ferides divetta da U. Franzini e A. Berti 'E‘3‘E%o%%indi 4000 ILLUSTRAZIONI Guli. Hals FranN sì . riprometteva di provo- inaugurazione del monumento ai Mille sul- LE mo; a chia orse i questa sera il valoroso oratore era | " Noi ,, ire darà TUTTI DI d'ud “’ANICO tesa AIVISTA L'at 13 NOSTRA DELLA. HUKERO UN interni. i lo scoglio di Quarto. ;,Cìfil…’ IN MASGHERA AMORE DUE selllita da tutta la popolazione. Egli avreb- P runz Halsb (53'hhio — m. 2400 5000 L. TRE SCHEDE ‘PEA CONOOARERE A TRE GARE CON — ee ‘comunicazione del principe dî Darcl Ogne lari io , FS Hartu prem . 3 attt di J. ' pe dovuto parlare di neutralità assoluta ‘ Wennedyì: ’.*\:’Ìfl-‘ EO PREMI DA L, 100 E UN PREAIO DA L. 50 ; i;@: Bvì-'.um‘e, (52° X): Sirena (90; ° costituiva un fatto nuovo il goche cessi la | invece ha cominciato il suo discorso bol- unrello 52 R:id)}: Azzalinyo (32, - Blaskburn}: Lo spettacolo temminerà prima {'chioderlo subito al CONSORZIO INDUSTRIE TESSILI ia ha. creduto di dover soprasRa - NI ANO Oagolle Postale 1a FF RFANFOAN GOE FANT lando & fuoco i sociulisti tedeschì, e gli Candor (52. Rossi). | circolazione dei trams. queste SsCene. , i altra decisione e di attendere Nuova per or - Azzolino. Cand imperi centrali, esaltando lL’eroica Serbia; GIÀ, mo: CHIOG S. rhia indi ‘N;ni 3000 — comunicazioni ermine fissato le (hand. asc.) — E, j sciogliendo un inno di ore del Pa- «d ha terminato Prom‘r(-)fi Verana Questa sera n ella sala maggi zzato. E' martiri Belgio airi 1400. il. pel zione nto ammira 'duece circa nnero conve :—e_ Rosa (62, Misini): Edina (54, Rossi; lelo spi rito disposto lazzo di Città aminarcon prov- stato applaudito quasi dai soli e pochi in- “'.V;1î denza Presi la sì: Padus (57. Xi: sotlto aquali, le e austri person ste propo dine (55. CGh. Child Je Ron i L arsi qualora _ = Laneorreaìì Fnnno 150 1/2, Kennedy}; Anzelo Poli addivenne- terventisti. sl) Lemue 12 Comm. (50/ s /Senlore Scolo eronico - Gocralta ‘mililura del ‘13la a avreb visori no gover il ininoa ciò che miI neutvalisti sono '1'ima$ti mortìfic.q,tî e oventa 150 Korp): Henni (47, Gorridori). ’ un-Co di i itiva defin uzione bile? costit pensa ro alla MORELLI : o come minimo indis delusi. ' ' INMIEZIONI e PERLE Ta Randine - Noventa. civile. <oi indiehiame: f;lP-tî!ì i are che non ha voluto fato di preparazione li‘ chasey — L. 2500 S QTT vennero Alla fine della conferenza un ragazzo ha p,-,‘.…n ‘Dl'l|ìl“}';-_) a i] provvisoria FUF ssione

‘ FANCIULLO

Le corse d’oggi a $. Siro

L’autorìl_:à prefettizia

SCONsiglia le maniiesiazioni garibaldine

Spettàcoli.

BELGA ®

d’oggi

Lo sciopero dei tramvieri

{

s

Dandali guciti a L.

Qontro l'emigrazione in Germania

Taatro

Manzoni

Il sindaco di Napoli a Quarto

Fiasco neutralista

—

con faro, Dopa vipettti livitl, sono zinstli | f hg olgazie L AE ro I, POT

I| Comitato di preparazione civile

roposte

austria-

L ASSENE,

a

esSsa

Alla commi aggregali i Sigg.

doli.

Giuseppe

Zennaro,

Galimberti,

;Me-

RRAGIA

del giorno, plalùJato lotiura di unorndine

dente all'Avanti!, alla (direzione del partitu, al.svuppo parlamoentare e infine riaffermando la neutralità assolula, Inesso al-

E

meti 2000, aa 67 Gionsy): Lady Doata UR. gno-F. smiith)- La Cicresna {63. Hon ourrer: Casta _

ì dalla inaccet- avv, Pietro Scarpa, Dario Adriano Voltolina, affiYE 2 DN NE o};AI di quello che l’Austria netto Luigi e avv. {n j ISEAmedi 1/3 @8 47% Landonivo to di componrre, d'acmanda 7 Îl loro dando a moeodi ltò approvato; il; in+731 i ssion risu non conce Levisone, ] di ‘ o assim l'approvazione e stessa, la presicordo con la commissoind'az dul presentatore, sdegnato, non 050 Î are la con- / Nri indiehiamo:; li ydon. volut Calu ione H. T. tati vomi ed i subtroprova. affermarlo. Si può ’ denza le norme regolamentari,

a quando. il governo LA

i

Ri

=

3E

|=

S ica dalla vip' urinaria ennoragica ed antisel cura aantibl e agcreditala= Premiat la; più polontà — con medaglio d'oro - — NNE eS

T n 7.00 0 Ponnzo -"È:ΰÉÎ;..‘.‘;'.. 26 N, 1 o 8 2) "'ÉJ.: leta Tambelct comp iEMinz |onre= Puomo) 0.»!15a,03131‘Ualdifassi, ..‘1.f+}'_::…1.11:;' ; i: g'ooporativa (Piazza E ilano ai PE la,

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D'ITATLI

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———

- e

del poziolo d'Italia e ad assicurarsi la

VIOHARIA

iralità assoluta dell’Italia. stessa. ° : lo credo dunque di aver dimostrato a sufficienza con una serena esposizione di fatdei

quali

fui

testimone,

due

sole

Ccose,

| Îsunifl_lisfi di Fmùnesnnliiusa ppe

che costituiscono le premesse e la conclusione di questo articolo, E cioè:

silio, solto il cielo’ d’Italia.

tora, dallo scoppio della guerra,in una forma ancor più patriotticamente alistriaca,

’ Da cinquecento e più annîi, sino allo-scop. pio della presente guerra, l’anima di ‘Trieste _ era alle catene dell’Austria. Oggi è in e: “

Per anima dî Trieste intendo la gioventù studiosa e tutta quella parte di popolo trie-

:

Una gran parte del popolo triestino

Hohenlohe, il cosidetto principe 70sso . Ed écco, in pochi giorni, il Lavoratl oresì trasforma in quotidiano, diretto dall’on. _ Pittoni, e il <uo vecchio direttore viene immediatamente

messo

&ul lastrico.

quella che faceva

capo

fu sempre

e nemica

—

alle organizzazioni

socialiste ufficiali e al Lavoralore — come assentèé

alla causa del-

l'italianità in generale lo è stato e lo è tutquasi, sino all'immolazione della

sua vita

Questo fatto dimostra una sola cosa: il fisica sui campi di battaglia. La sua anima gZiornale ' del proletariato triestino si “era dunque, non era, non è micipale, al siornalista, al professore, l’anima di “Trieste. al pit volontar iamente tras Questo istino, che, dal piccolo travet privat o o mu-

tore, al poeta e all'operaio civile d'ogni età, - fece dell’ufficio 1a fucina ideale, donde, tra- verso / la fitta rete della più anacr onistiche " leggi civili e politiche esiste nti in Europa, scaturivano, in opere d'ame@re e di dolore, la luce e il ritmo d’ogni vita e d’ogni pensiero civile e sociale. ‘

Triestino s'intende non chi ha la ventuTà o la disavventura di nascere a Trijeste,

ma chi a Trieste, per fede e anche per nascita, ha dato come primo ed ultimo tributo la parto migliore del suo cuore del suo cervello, del suo sangue sull’agou della di-

fesa e della conservazione di tuiu

aratte-

ri, di tutte le tradizioni e aspira .ioni cittadine.

’ Una gran parte del proletariato di Trieste

in quest'ultimo decennio, venne distol ta da cotesto agone, e ne rimase estranea, qual-

che volta nemica e quasi sempre assente per ragioni puramente economiche e anche . per prevenzioni o per suggestioni ostili a ‘tutto ciò ch'è italiano, data 1a leggenda che l'Italia sia il paeso classico della fame, dellinquenza.

dell’analfabetismo

I'Austria ne'

il'suo pugno

e

della de-

approfittò per calcare

di più

di ferro e di fuoco sulla carne

e sull’anima dei triestini e sui trento tiomila'cittadini d’Italia che dimoravano a 'Trieste. A questi — eccezione fatta di alcuno

. che vollero far causa comune con gli assen-

ti @ coi nemici di ‘Trieste — venne addiritiura preclusala vera vita social e con l’im-

posizione di tutti i cosidetti

doveri di ospi-

ti-maltollerati o vommiserati e senza la con cessione di. alcun diritto di libertà civile.

To che vissi per alcuni

anni anche la vi-

ta flegli assenti- e dei nemici potetti personalmente constatare come-le Drevenzioni e

le suggestioni italofobe, e, conseguentemen'te, austrofile di costoro fossero una vera

lendenza:’ politica

e psicologica, le cui espres

sioni verbali e orali costituivano una spe-

cie di leit-motif, un eterno ritornello che a foîza di picchiare e picchiare sui miei poveri nervi, sui mieji orecchi, finì col far svegliare e insorgere’ ]la mia coscienza.di italianità.

Il popolo di Trieste, dunque, sino allo scoppio della guerra era diviso in due nette

correnti:

rappresentata

dalla intel-

" tane dalla città rimasta priva d'’aogni fattore determinativo di vita politica e sociale. . E' avvenuto cioè questo naturalissimo fenomerno ché spiega chiaramente la natura delle due correnti, e giustifica e documenta tutto ciò ch'è stato di loro detto e scritto in relazione alle ardenti competizioni nazionali della città stessa: Gli intellettuali-(per intellettuali io intendo anche tutti gli operai che, più o meno colti, sanno guardare e pensare anche oltre le anguste curve del proprio ventre), man mano che venivano richiamati sotto le. armi per essere mandati sui campo, s diedero poco a poco ad esulare, r29)arando

in Italta. Per riuscirvi essi ricorsero a mil-

le trucchi e stratagemmi che ebbero talvolta forma veramento romanzesca e'dramma-

tica.Taluni furono

atterrati dalle fucilate

delle sentinelle austriache: alle frontiere. Molti altri, acciuffati anzitempo, furono con dannati a parecchi anni di reclusione dal Tribunale militare di Lubiana. Altri, infine furono traditi dal console italiano, comm. Lebrecht, che permise agli sbirri austriaci di perquisire un piroscalo italiano, dove sì Crano rifugiati, proprio al momento in cui il piroscafo stesso stava per partire, poichè ‘ Tutti quegli

operai,

invece,

per

non

in _ altrettante

essere

costretti

volgarissime

e

a deformarsi

menzognere

gazzette ufficiose o ufficiali dello Stato Mag-

giore austriaco, ed anche perchè il numero dei loro lettori era stato sensibilme nte ri-

dotto dal richiamo sottole armi di cinquan

tamila cittadini. : Anche il Lavoralore, naturalmente , per il medesimo motivo, aveva avuto ridot to an-

cor più sensibilmente i] numero

dei suoi let-

tori. Ciononostante esso credà opportun o e

escogitò tutti ì mezzi per diven tare quotidiano mentre appena riusciva a vivacchiare, con tanti stenti, due volte 1a settimana. il

Con

gioco

ciò,

menzogne

dunque,

della

non

diffusione

venne

delle

a

prestarsi

quotidiane

della polizia e dello Stato

Mag-

giore austriaco, èhe vantava e vanta tutto'a ogni giorno e«d ogni notte ‘almmeno una vittoria per terra, per mare e per cielo? Ma c'è ancora qualcosa di peggio: quell o stesso giornale del proletariato ha avuto cura, dal principio della sua trasf ormazione in quotidiano, di dar notizia di tuite le agitazioni succedutesi nel regno a favore... dell’Austria, della Germania, della neutralità!'Mai però ha detto alcun Vverbo intorne alle agitazioni opposte! E in un’ap posita speciale rubrica va narrando ogni giorno che quasi tutta l'Italia è in continuo tumul to causa la disoccupazione, la cares tia e la fame. Con ciò esso tende a distoglier e la ferma e fervida volonià del popol o triestino di essere liberato dall’infame domin io dell’Austria, poichè con l'Italia verre bbe - a soffrire in perpetuo la disoccupaz ione, 1a carestia e la fame, secondo il vecch io ritornello degli italofobi: E se volete ancora una prova dell’ impeccabile. austrofilia e antitalianità ‘di detto giornale e del partito, del quale è emarazione ed anima, voi la troverete in una lunga articolessa di altissime lodi pubbl icata in occasione della partenza da Tries te dell’ex governatore, principe - Hohenlohe, Y'o-

la vera 1a

anima

gioventù,

I

di ‘Trieste, l’intel-

ecc.,

quella

che

co-

nobbe {uite le prutture austriache, con' infiniti sacrifici gue,

e che

1i Wiharlà, di averi e di san-

guardò

l’'Italia con affetto

e Sospirò

sempre

verso

e devozione di figlia:

quell’anima, adunque, non è più a Trieste, OggÌ, e neppure sui campi di battaglia, all’ombra della bandiera cgiallo-nera degli Ab

sburgo;

migliaia

ma

in esilio,

di frammenti

di

sparsa

in migliaia

e

Ombre

astanti,

morli

chè si vivesse in Jtalia; perchè mi chiamaster

a

che

la

grande

le ansie

de l'a-

mia

giovinezz

le _ Argonne

per-

e volonta.

Osale,

volete.

Il

mio

bronzo grida è comanda che cessi la vergogna: il mio nome non è lirica,. è azione. Accendete il fuoco sacro sul camp o de la bra d’amore e di pietà, come una bella e batla glia. sventurata figlia che, riuscita finalmente a } a <Oltrarsi alla lunga servitù e schiavitù di Le grandi polenti schiere sono ordinate: un padrone tiranno e vile, corre a versare voi siele mille e più volle mille mille ; che le sua ultime lacrime e le sue ultime &peran- allen dete dunque? Noi cravamo mille soli, ze sul seno della propria madre lontàana. ma forti; ' uomini che non parlavano, cne Giuseppe Mastrolonardo operavano. Se qui conuvenisle ucer oprare, allora, sì, anch'io mi leverò dalla lomba , guidatore.

Disoccupazione, caro-viveri... e pentralità a Piacenza

(L.: Z.). —

le doti no

L'avatia

caratteristiche

di

Piacenza;

PIACENZA,

5.

e .linsensibilità éono

di egni

qualungue

buon

cittadi-

problema,

dqua-

lunique _ avvenimento politico, per' quanto clamoroso e suggestivo, non ha la viitùr di interessare ohe un limitato numero di militanti volonterosi. 1l proletariato è vittima anch'esso di questa cronica e insidiosa malattia cittadina; anche quando nel $07 e nel 1908, le campagne della Val ‘Tidone, della Val d’Ongina e della Val ‘Lrebbia si destavano ai primi appelli di guerra e, per il contagio della finitima provincia di Parma, erano pervasi dai fremiti degli sciopemi agrari, Piacenza — la melanconica © sarniona città dai sevdri palazzi e dalle vie desertte e spaziose — non si scomponeva

La ciclo

vostra pocsia è grande che mi assistette, come

che mi lo ho

Dpopea

voi

portò; fatta

grande

col gesto

dovele

Oso è

greco.

mia

voce

l’impresa,

e col sangue;

compierltaà.

dirvelo;

solo

«Qui

come questo

Roma

si fa l'Ialia d’Arcangelo;

O

la

mare

sublime

l'e-

ricordandola,

distruggete.

è bisantina,

0 sì muore », Oì

questo

Sì osa

il popolo

gridò o la

la ver-

gogna soccomberà elyrna, geme la voce dei mici. 1 tempi son maturi; i Scgni sono compiulì; guai se passa l’altimo, guai se la divinilà non è ascoltata. Che fortuna immensa, su quest a rtroccia fvemente di Ticordi, avida di promesse: gran che per quanmio di nuovo e di straorsei tu solo, popolo. dinario accadeva intornmo alle sue mura. Il Poeta ha cantalo. Le ombre dei morti Qualche chiacchiera maldicente contro i attendono il tuo urlo. «sobillatori » per i caffè,; qualche prudente L'Ombra mia inquieta errerà {ormentata chiassata studentesca e niente altro. Gli operdi, in mrade assemblee riuniti alla Ca- comec i Mani degli insepolli a traverso lo Mmera del Lavoro; plaudivano ammirati al- spazio senza confini come il dolorte. l'esempio che veniva loro dalla campagia, AL primo tonanle colpo del vindice eanma ner loro conto non pot'evano far di più. (Mone, 'IsUmMb TG apquetatàa Tiposetà 70etl6 Ma da qualche mese a questa nDalmto pare invece che, sotto il pungolo del hisogno ur- visione del sogno compiuto. gente, anche il piroletariato della città ‘si Qui si fa l'IHalia o si muore. svegli, Da qualche settimana forve vivissiQuesta arcana vooce io sentii tra gli'echi ma l’agitazione contro il caro-viveri e la diche il memore mare portava lontano, lonsoccupazione; sì sono avute pubbliche dimostrazioni, anche tumultuose, per le piazza tuno, a l’anima di tulla Italia, che Îreme, e adesso sìi minaccia Ib sciopero generale che non sa, che soffre tormentata da una

pera del quale — così testualmente ecrisse qualora le richieste avanzate presso il\"Co- troppo lunga attesa; a un'anima che ha e il giornale del proletariato — Îu ispirata j:mune moderato non saranno: accolte; ® | , {saunilo"oramai il sactificio” de l'obbedienza L'autorità

preparativi

gli istinti più

ra,

avrebbero

- mietuto

larga

messe

di

- L'’altra

cosa

faranno,

volta

per

ro

quattro

la coerenza

con

di polcfiaizzara

socialista

l‘or’gm_io

austriaco

cen-

fosse

diventata,

di

inta‘*ì

L

Cipriani,

evidentea

e mi sembra

in(

tenze

dellà Triplice ‘Intesy hanno

t

gnificato

di una

guerra

di

integr

nazionalità 1pcompiute, e poichè 1i0

essere nel prograruma del socialisti zionalisti e rivoluzionari 1a integrazic Stati 1 quali rappresentano i grad

grande scàali internazionale, io di famto approfittando dell'occasione senta no0i potremo seriamente pre

lungotenente

1i

venire dell'Internazionnale L'ntern i0 cordiamolo, non nuò risultare chae Cc plesso

armonico

di

indipendenti.

iutta

la nazioni1

Pietro Krovotkine,

Per

1l momento

che alla grande

noi

non

ana

debbiarmo

lotta; a quella della ci

glo-latina contro la barbarie tedesca. A CaSere coerente con le mie idee intert liste, dichiaro che se foési giovane .

combattere

tare

tutte

le

dell'armata TUSS:

nmosire

forza

Dper &ch

James

Guillaume,

sindac:

Non ho bisogno di illustrare l'immen: no

era fisso in testa di aver ravvisato tra la comitiva di ragazzi, che allegramente e suonando ritornava in città Ja ‘sera del 1.0 maggio stesso e perciò, ne ‘ordinava l'arreslo. Il suo agire fu inopportuno e provoca-

clhe

verrebbo

alla

causa del liberalismo — libermlismo

imperi

teutnnico

tore.

centrali.

11

vorrebbe

europea £

niendo di.re£%

.ià

una

trionfo

vittorie

dell'imperi

dire il ritorno

dellr

l'esasperazione

di

sotto 1a ferula di un male col predominio assoluto d

sta ‘militere problemi

civiltà

borghese —

occidentale feudalismo,

2). Nella riunione dei repubblicani, latissima di donne, ragazzi e bambini affo]e uoinini in maggioranza, il maresciallo Sara, arrivò solo verso le 17.50. L'oratore della circostanza, il geom. Alfredo Zannoni di Jesi, elevò un inno alla grandeza d'Italia con slanci che furono applauditissimi dalla folla, specialmente quan do augurò che il prossimo primo maggio abbia assicurato la pace d'Europa con sconfitta aei governi centrali, con l'annes-la sione di Trento e Trieste alla madre Patria e _la formazione della nuova ed incrollabile internazionale del Lavoro. Il maresciallo Sala, mentre l’oratore parlava, entrò con aria spavalda insieme a cin que militi tutti armati: di revolver e moschetto. | d3)' Due agenti daziari che conoscevano maresciallo invitarono questi a lasciare il la riuniòone che non sarebbe accaduto nulla. Ma il maresciallo rispose in modo arrogante, e intimando loro il silenzio, Così alcuni giovani, meravigliati del contegno di sto strumento inipari al' suo compito, quepro-

testarono,

con

sul fronte

completamente 4E militarismo ipPrussi: Lrionfo del quale renderebbe impossibil

precedente il L.o Inaggio aveva avuto paroJe con alcuni giovanotti uno dei quali g&i

e

con

nazionali.

Giulio Destrée.

* Proletari

di tutto

=

socia

il mondo

unitevi!

timamentae. Ma se bisogna sottintendere

nitevi Soitto la dorminazione tedesca » gliamo più saperne. Le nazioni, per k loro costituzione possa ai nostri Lemp brare imperfetta, appziono ai pnopoli a . zione indispenzabile per l'esercizio d

libertà, loro Di

perchè

destini.

fronte

ess]

rimangano

padron

E bisogna difemderle

al

egemonia

dilemma

dispotica

della

d'un

guerra

con a

attti

popolo

mediar

Giulio Guesde,

sacfài

forza, o Tederazione di Stati Uniti d'E mediante libertà e diritto — qual'è il lista cho rimaità indifferente?

Oggi sui campi di battaglia si conter':':î%

vittoria due forzea che non sono soltanto, tari, ma anche e sopratutto sociali. Sì di due mddi radicalmente divarsi d Dire la vita socriale. Se vinceremo noi- ; viltoria del principio di libertà. Se vince gli imperi centrali sarà la vittoria i l cipio d'autsrtià. -

i:

Giorgio Plekanoff, socia

L'imperialismo,

tono

essere

pace

il militarismo prussi

schiacciati.

finchè

non

Emilio

Non

saranno

sh può

a.nnientqti.

Vandervelde,

pa

soc:

47

Lottare, lottare con tutta le forze, sì stessj alla vittoria dellea libertà i

contro

l'aggressione

invasori dominio

del Belgio e dalle Francia, del Kaiser sanguinario. Der v

vastato:

ecco il dovere di ogni cittadino

|Gmo

tedesco,

i 1 rostro

vigliacca

contro

povero

dell”

la brutale

popolo

violenza

e il nostro

ogni socialista,

Charles

Malato,

uni

gli altri

anarc

Non è la guerra egoista dei governi ch

ciano

gli

contro

dei 8Tegg

scienti. Non è la guerra stupida a erm gli orgogli sciovinisti, toro saltanto

una

vana

che

dà

npbe

al paese

di Orgog.

-

scia nel cuore del paese. vinto rTrancori L cabili, germi di rivincite future. E'

la guerra

della

sciabola

balzano

santa

dei

par difendersi

popòli

agarte

per

avitare

contro

imperiale,

l’odioso

| ‘didierne | tutte lotte sanguinose, ad _ un irradia lo ’esso

UI 1

nefasto,

per

avviansi

libartà politiche‘ed

prosresso

intellettuale

al di 1à

econormich

senza

precede

YeSCa , i dell'imperialismo teutonico. le ga che le rivoluzioni passate ci hanno a D e l0 sviluppo seropre più largo di mire

in senso socialista, Cqsì come siamo d i tutte le libertà individuali; lo sia

libertà delle vazioni, ritenendo che il progp{ Ù

È

punto

ai dirigenti del par-

ì

o della -ace sulla terra, almeno Dper colo.: In' una parota la disfatta del & per noi o rivoluzionari, Gquestione i di morte. i #

e

seguiva così la migliore corrente della po- | ‘tito’ socialista, ovverosia... al

sovuversivo

(AT-

i Ma, ahimè, questo corasgioso atteggiainiento del giornale socialista triesiino, che ‘polazione, non piacque

uomifl'_É;

che, nella guerrà attuzle, i propositi

particolari

il foglio socialista della

la capitale della Russla!

e a

di

JESI, 5. IPaccio seguito' alla mia di ieri uggiungendo aleuni particola ri che hanno un'importanza non trascurabile. 1) Il maresciallo Amilcare Sala la sera

Altri

?înquallfica]aile trucco o pretesto, . e con pungente ironia chiedeva ai socialisti di VienBruxelles

lettori

quassime

l tragico Primo Maggio di I

capitaìe@ustriaca. sì dichiarava entusiasticamente solidale con l’atteggiamento guerrafondaio dei socialisti tedeschi, qualificandolo come una doverosa insurrezione contro lo ezarismo della Russia, il Lavoralore insorgeva a sua volta contro” cotesto se

nostri

cese. Poichè non abbiamo potuto iv tempesta che s'è abbattuta sull'E ‘apa Stro dovere imprescindibile è quellc

vere — il Lavoralore assumeva un atteggia mento di averta simpatia per il povero glorioso’ Belgio, assalito e per la Francia mi-

na

ai

alcune

Amilecare

Oggi che gli avversari se 1i sono. trovati fronte — seppure deboli e disor ganizzati — cosa metteranno fuori per coone stare la loro indecente permanenza al consiglio provinciale? Ma ciò riguarda la loro dign ità. Il popolo di San R emo si è chiaramente pronunciato, ed ha seppellito nel ridicolo e nel disprezzo 1 tràditori della vera idealità socialista.

‘e l'Europa tutta. ‘(Così facendo — ed era il suo preciso do-

‘in bianco,

morta. - Lombroso, a è vivo lur chiesto — 17

E' troppo

-clettori.

beiler Zeitung), che aveva giustificato e plaudito il: voto unanime dei deputati socialisti germanici a favore dei crediti militari e dello stalo di guerra proclamato dalla Germania contro il Belgio, la Francia...

nacciata. £ mentre

circo_siqn:e_pll!ta

è

militanti nel campo E cominciamo da:

giustificara

austriaco e anda-

della mobilitazione esso ‘ebbe il coraggio

nelle

sottoporre

Avanti!

Segg: i provinciali,

SE Garibaldi tornasse e il P. S. L comandasse

nazione-

la settimana, e sf Nei primi giorni

valore

l generale Segalo visita i farif

e con essì al-

ste, che usciva due volle chiamava 1! Lavoratore.

isun

num

ha riportato dei

4) La ‘comitiva comunale non sembra cha rientrava in città molto che verso la.cilladinanza triestina, a senti cova e accurezza il proposito d'una Suonando era: com pasta di una quindicina disposta a commuoversi ner mengli interessi ti di giustisia, di equità, di rettitudine, di dei lavoratori, colpiti tanto sensibilmente Santa ribellione. di Siovani che notr 1 avevano dictro di loro alcun corteo. dal caro viveri. 7 ' i : imparzialità, di onestà, ecc...». ATeminisse iuvabit! Tl ‘maresciallo, senza che alcuno avesse L'agitazione è condotta dalla vecchia GaE chi non ricorda, invece, quanto canaparlato, affrontò la comitiva per mera del Lavero sindacalista e dai suoi seJean Jacque; I1 mondo socialisia non deve Jasciars trarre in gliescamente partigiana è stata la polit arresto il Brecciaroli. ica gsretari Ajò e Sassi. N£J.Ì.I.J.’.[‘.’Ll_ìììeflf.(l.i- ditrifluenzare dzlla fraseologia dello Stato. Ma del famuso principe rosso a danno dell'ita- genti, siccome sono due tenaci e decisi neull seguito è noto. TC diermanico. La vittorià della Germani snificherebbe un pass> indietro nella c lianità di Trieste e dei regnicoli, contro i tralisti— per la verità la neutmalità di coLo scio pero generale finito storo è molto dissimile da quella degli speprogresso dell'Europa Occidentale ed il quali ultimi emanava centinaia di decreti culatori Imponaente la manifestazione di prote nello scontro di Libia socialisti — fanno di tutto Der consta definitivo o quasi definitivo del des di bando ogni settimana? E altrimenti lo ferive alle manifestazioni di tutta la cittadinanza. Lo sciopero IUSsO. um carattere angeneSIRA CUSA , 5’ sera. rale è stato. completo. Nessun negozio, tiguerresco.. Ma il proletariato piacentino, stesso Governo centrale, che aveva compre‘Colaborara all'annichilimento della nesTl ‘comandante del XII corpo d'armata: gesun caffè, se nessu pure na formalm ente osteri aderisce ai loro crite- nerale Sesato, si. è recato, a sono restati a- nia e del suo miljitarismo invadente so _ quanto fatale riuscisse cotesta politica insitme con iv'ispet| perti. ri, non è il’ più indicato ver eccitarsi ec- lore generalo di Sanità. significa appi:nto far guerrz alla gue italofoba alla stessa Austria, non lo avreb&enerale Bobbio, a ‘essivaimente in questo senso. Alle ore - 18 sono stati pubblicati un vivisitare i feriti ne ll'ultimo combaltimento delbe rimosso dal suo vosto, nel marzo scorbralo Comunque è troppo giusta manif esto della Camera del Lavoro, e legitlima la Sirte ricoverati nell'infermeria presidiaria so, sperando che almeno così, sebbene in- l’agitazione Derchè essa nen abbia la no- del nostro osnedale civile. 1l generale Segzalo con il quale si dichiara la cessazione dello Finchè l'imperialismo tedesco sarà in sciop stra si ero intera solidarietà, anche se gli zel'anè intrattenuto ed unò del partito repubblicano, a pavare al capezzale di tempestivamente, riuscisse a conquistare al esso surà una minaccia contro il pens ulfficiale qualche Der dove sanpere ' come si svolse il li direttori di Via Barghetto fanno del loro si stigmatizzano i fatti d oloras e si mano, l'annichilimento di tuite le spe: la causa degl’imperi centrali combattimento. I ferit! in generaloe migliorano la simpatla promette di vigilare perchè i respoinsabi meglio per temenici lontani. libherazione. li s î tutti. 1lon restino impuniti. NLNLNLISLNL LP Sarcehbe stato insensato attraversare 1a NL feca, vile incrociare le braccio. NNN SS

L

alle questioni

ii

suoi seitant'anni — di inscriversi n e Mirbeau è buon patriolta. OrTa, n%

l'acciuffatrovarono Ja scuea che sa abbero pochi voti, lo sì doveva al ' fafto che non avevano avuto avversari coiì quali misurarsi, ‘! che avevra determinato l'astensione della “sa dei lodei

VAvanti!

Afaupassant France che

-

prio giornale di fede e dî battaglia a Trie

del partito

con-

Ma l'urna è stata feroce. Su oltre seimila

ora

disgraziatissimo

guerta di Enrico Ferri, Cesare lole France, Alirbeuu, Maupassi che hanno un valore universale e .

iscritti, la lista panciafichista ha ottenuto quatîtrocento ri, mentre quella nuvversari ne raccolse oltra sattecento A . - L'esito non poteva essere più disas tros {5] nei signori ufficiali che oggi hanno avut (0) la conferma della... stima e della fiducia da cui sono circondati nella nostr a città. Ve-

dremo

suo

gio,

{

sensi. A recar loro aiuto venne sabato dalla v 0 stra ciltàÎ anche l’avv. Enzo Ferrari, che | concionò per oltre un'ora e mezza, vnlgz_x…rmente att aiccando l’on.' Raimondo e iBenito Mussolini : provvidenzialmente: — per lu i, si capisce — assenti. -

rono, cantando l’Internazionale, a farsi macellare 0 imprigionare in nome di Francesco Giuseppe. Ci furono persino di quelli che ritornarono appositamente a ‘Triesta dalla Francia e dall'Italia! Non solo: costoro avevano anche un pro-

frale

per

Nel

egoistici dei lavoratori e la umana avversione delle donne per gli orrori.della guer-.

mento

Eccomi: sono presente nel bron zo ai vo-. stri occhi, mella v ita a le vostre anim e. Io

angoscia sul suolo sacro d'Italia; Quivi essa giace e vagola, di zolla in zolla, di città in città; come una grande om-

li'della città, risposero quasi tutti compatti

all'appello de] Governo

Italiani; cui non manca [orza, la Vostra; Sopravviventi c he viveste zione;' - Figli, continuatori della e della mia fede;

s

e nemici

commemorare;

palpitanti di fede e Jui ardine

cuni dei loro duci i quali si erano dichiara-

ti estranei

di

fatto grandi

ottenere un plebiscfto. peravano che, vellicando

—

aveva glià levato i ponti!

punto

Invece

lettualità,

|

Lui. La grande Ombra sentì dagli Elisi, vide; fino a Lei oltre’ v cltere “giunsero le t:ìlbm-.-'.c'om‘ della grande anim a di lullo un popolo. E dal bronzo che Sspa simò e si conlorse uscì la Voce, non più carcz zante, ma cortusca: « Maeslà, assen tle più di quella del Grande Avo che epbbe . l’ardire de la muta conplicità; ‘ Popolo grande di Genova che hai la virtù

zati avevano

t

=

5.

_

%

l'una

lettualità tutta italiana, l’altra da una caotica massà operaia_di varii èlementi-etnici (italiani, sloveni, croati e tedeschi). Entrambe però, oggi, sono completamente lon

to Maggiore dell’esercito austriaco, dacch è esso altro non poteva e non può pubblica= re che i comunicati ufliciali dello stess o Stato _ AMaggiore. Invece altri giornali triestini — come ad esempio l’Indipendente che uscivano quotidianamente già da varî decen ni, sospesero del tutto le loro pubblicazi oni, ap-

è storia.

Garibaldi

SANREMO,

luogo le elezioni generali I panciafichisti sudekumiz

Z

la pellagra,

formato o deformato ili una semplice gazzelta uiFiciosa dello Sta-

Îl discorso di

IlheutPafismu sgominato Hanno avuto amministrative.

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ti,

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- fedi, figfi_u_ulu Mio, quello ha la sor î'a_nhè-Q sì merita,f rohè fu il .I'|_1_ngiuua d'aunll__ìnt el!'v.antisfi.‘ È h°

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s0 umano

non 'si possa compiere se

rispetto delle nazionalità e delle loro zÌ oni. -Ora la Germania, col suo impne siÌ proponae di annientaze' ]3

nazionalità nell'egemonia d ì ] ‘litico e della sua cultara. Giò sarebb Ì 1


gio 1915 __ A Mag LI IL POPOLO D'ITA—6 ai ai e — GOOEZ

__E o SEZ

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EacoO OSSind A 72& RT ,| e ttio lioti SI -Ara Mato “ “ alla goro grjo s [g MN} del ne À zio del ora ,, cenmem uo hie Com ting narecc mattino Il “dis primiallatreni Con nesi continua : Comunale P | 1 mila ISTT ' sonodel partito e per QUaro. o 4di’pemone tinai RA

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a csrimonia di Quarto

Nu-

AL consigliere De Capitani, cheza naciuicin-a | vocalo iersera, dalla rappresentan

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zza osa di Unadalli 'amaPaga sioria piel : endioariaI ,, /ha sfrut imoi dellUinc iss rav nte tata e malmenata ''Umanit laboratorio

ciueca Da a Ne olorno (Genova) elica era2setto<lloranni, cdia quale a quindicenne avevaà aluno=-

Pietro

tale

con

amorosaà

relazione

Una ito francese. , 'sudlà Vlucvuziìni. :u-ùisé:. di variet . opallo in Port na, in , lapag ono I di YViÙ | 1 qdue, si srecar finche,, pa disuro Stati si | dato

previsatae

bene

uruî. non

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jeri

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incendio.

e violentissimo

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a Mentone, la signori

i,

setto

i ; Quaranta mila lirei di danni

grav:selmo

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studentl, per un puntigli: o della Ditt: a AOerano 1L 11(35t1(»; dîrnt…rc.j i Ing. AO se Imero nti Fra 1 parte nun , | Lo diciamo subilo. Questo sciopero. conti

garibaldini,

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giovanetti.

signore,

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EDIZIONE DI CITTA

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snit Ml. ya.[la.…a d'cL. Conmiwne une t dell'Unianitaria,in atorio, libor tain per enso vons H di e à pace un. ariet Gu solid di RO rola 1m_ Ltl-l.*’-'l.fl'l'?nl'(i=tlî“l"l:: del-| e LA glier ; consi il a sedut la : :.»Ìi :5IL?lUJ\ l'\']enîrflrli: À lÎn'-rimfare L aperta flnto g'è un vasto salone) me-di | costret :urar-;.r la kellerina e tl.'c>lh( a l:':"f1‘l munte ‘\….!-m dall'a ta. E anza De Capitani domanda ia ' parola CU dieci .:mu. ] sapeuio Ni*fmrfcstu… cinca (inecenio metri quadrati, alto | CLo come sindac il igito i , hanno cOse. Quarlo a ey altre ata Deverl | due mattin În io. olire ottanta rappre ottenere sommontato ‘du un''Iucernar poteva/ fra i’ partenii cittadi © o, Nella mattinata &ll operal, | nella non/brutal tri | Erano ntiazi qudndo Docume onte. Con.| ganzo, del Aspom il parte Spesso da ndo... | ne. sa per mente. ricorda dovero to vano, siu rispos nzioni ava javora uclie di Associ hio tempo pareve denaro, n baston riuscità del- | /pra a ‘|salone,ivada delliù i n purol@ per associarci alla solenne | sentanti a GENOTI { gitanii scescro alla sta- l dono aver constutala L completa' : Gasar dî l:w!òm per disgecupati | da jcì S {niziat delli chiamas ati nel salone _ GIUNIE ro si sono convocannun sconso agosto il-Vincenzini fu Franci fatto beno. sclope ha Nello |lo SI O. comimiuti ) | zione | IN Ed casrono }!;: ivano ìe:’t ordina Sì cosimu o orazione’ che oggii pare ciamm quali i princi a opernl Come di Porta in lte recarsi Uuna alia Vntta e Valbra ant | plù di settanto le armi e,dove luna sotto ma una ruppresentan Unione sindacale. t0 », a edaomaggio veso dull''i guo a lla, distin all'use fucilat ercito. IL attesi, dell'es da letm uso” corteo, ferito l31]aed | per _ fu ldi o ".’à"f$%( egf llaggi :.l;.“àì i A o ancon d'imba “_‘” se' Monif I’!'L_';".U PA ‘ che o più |=*5i"_îlll toIale lìî’l_!ìl{} erd, reparn i o della gloriosa impresa i garind 1U libertà grande, A oniuso ]e 18 N QUUSCO e gi sera ASC verso mirazione per UBroe "eparro re lnlh‘h‘ình‘lmu e del Comitati:per la e fu mandato all’Ospedule di ‘To-. Îìjlflînì : spalla }u-‘ una ’ ; MI :l11[;—]é: in | rai o:l‘.u-ìu' ! SO e \]'llîlll' i T Gurava fgcrlilhu« MO tA Egsidio I“F…-'[.l! LMOr e h&à}le. teenteo i i [a miAesiran ; i ja enami, Îl direttore i naorace ive. rn le trattat il; pernIessa U di passare e riprendere atto. e ia LA PI del corteo milane Poi. ottenn necess GN lone. Y e 3 di le; se 1 sul piazzal21}e - | per tale ma Stran- upportuno, patria redenta. che non Ì deNa ; nel ‘“depesito All'appariro lettelrann come agnun SEvede, a lajnter a È !::. ?‘:;‘à'f'-;‘gg ’;id".‘ lin gliro d'ispezione di en- | In At‘ì{‘«""-d ” iii'-oîlp fece | na lo relll_ìì’ 'à riusci l!Cî'l)-' a i di partiti. vutti riunendoli in uj | della ìonf'gu\u appen e, al follaFANradunnta applai lrîlllgì: T ra, u stazion ione Calda i L ra t ISpez il sindaco ag y Ma i1 la sSindaViva l'I-|zd vamco egli ore. ul- Ì'………1 lì. dopno divai, in.alt penna ito' comune. 1 4l UD RNO f::Jl"l.1"i.,3?:;:.,.'à‘rll’l_,]lgl;_fl a deluppro AE ZU ticamente emetlendo wrida (di Ù disert 1L deposilo teari vato | ad evilare un equivoco, è cudulo in un tiliòo Longoni, atta dal' custode dell'Umani a t.del 1-nm!u d | îrancese, rendendosi dunque che iL ricordo valgu ÎN) tusias lm. Camer iamoci

e Giani sì ert: Perona L Dittori Carpi di quei piccoli: puntigli ‘ clhe alirelt rdo Luzzatto, Al- | per uno ormal one 11 nrof. Heretta, Rii on. Ricoa soppassati. Sal- | devano seni il re signor il lmento bm<l!nl—:.‘-s('ro:anll. (iasparotto, Agnelli, specsa e dittà La molraghi, ecc., eco, non dovevano

racr:ol!{l

l'avv,

Marchi,

|

SIUT

;

;

s ' testo daella : letter ente — | di legiio' è‘attiguo allà capitare aEAMilanoI lo vide SOA anzanoO se L GiovZ "nuti: ‘ |tro che non riguarda lui divrelttum _ "'lTju‘|'»uìiflrìalL "ne IE e ociò i sancor lei» olrio Terumini]ile ; fll;fl.l per: conve OI a, i la ma la | n Juborat ; : Ì intimo comin ro E e d e . ensie LSE giorno su Temnun l un 9 | ' laA JE ii ll si …:E«.; a oino i da temno i | tict's] i7 chie donne escgu 5 ceritta Commissione onfimn suoI nenster parec satios H La e quale = — ven -.l.t ATC a I l..vmnto)|s di vr Ua | vle dquan e pliCEO I D va disci .tl'..…. versa aa A M Ga t i neutralista : tre il conteo altra prese i ' d malra ì {5…l‘11 v…‘u…nl-@ze sisi ALI : onganizzalo | gi DE à legatori e È…s' LS speciale ‘eno ]ill Ti ‘ z','{; F‘*'-…-‘,W(‘l -;;_1‘«D;:*ìfl«l-!è ì Ù dipendenti semvori per l'esercito, alla Cooperativ POETregolar- | gin : segno:TO SDLCSENte e OGABAL Lo uò di’ la,]Jà Sscrniss eando e orino rei, SpEGLa ' e ne:ut si effotl UAS scapnb a Lad :xl{ri 10Îu;1ll adibiti a seuole nza, ION Ne csiste StSto P ati ointervÎLentisi di s CGonmito, orvio. dniD) nitorn ulla dirett del one icazi a ad, aAvioni comun dato alle istruz taria. casa, esortandol modichi l sera abbla sua padrona di cont jerl ranza — | Pre dall'Umani alla ni. sindaco Carav' aggi, l enzi il arazione che ie S. | V. nalo nè Vinc one, N del ispezi j egno della di ESE 2iri h ! due sul notle. “Nei zia maesi SS | poli nella LE co ]a S mente EN luzion haANIdetto il sinda alli soluzi è @ sT e Noi sentiamo a Jivonir ano n6toto nulladi anor- |-vertire san addiv or e dela erguufllcl{uljlî ‘?ìil.rùl)li. il sindaco; avvocato | i alla enire : per evano Î chiled essere intor- | nè il Gallignani avev t . “1 INLerrcettare una dî licenzia SEO l : ad inte manoovale -î tale: ) di , potere con tuita l’anima Il into resp nte :l. n arda hann ti, intanto,è SESiriuscneco lfîlìll o rigu scoapri. scoprl l[ìfiîll debb enza lh'ì'ì. -'.n nza vert ‘Torino, ovee ìu])îu a a Tl’orin — come al |} Ques iora 1i DcCCc {0 stati !GÙ o Ì EGÌÌ lettere. eran [l Jettere--d i quelle le. $…ll local ° 4 fl l sà | di llfifl the a nome della mags Quin . — chiusi. mandando un sà male ue m5… B$Ìfi i mandan ori dù chiusi lavorator tani che quale, dopo/ una viola sulln I avetifi didi tutti i lavorat i solito insistere ante di | dell’am ito al consigli {candoci S i dimora ‘ Î la È lichi ndoci ‘ eree De H Capi i =*-t“‘““i‘ inontica i a Milano.b , :hiarazione .ù “e AA EE & AL aii lenin scenata, . fu costrettÌ a a tornare ? P l ìe di ricordare in un u…him'tlb| À i chìÙ fuoce il "esentat jato i aT n memoria del Grande fattore del a 0r 3 serene, UNa delle per Trientrare I/ casa — fere-: a| utonostro alla“risorgi i in erano W i segilito coscienze Mentre fa ì lîlllll?tl!Li-l 4î*l(‘)];lt‘:ll è fuoco il SLÈ. IÌEÉÈÌEÎ | furono, t i ri sto ome fu segna'ato siione immetddia [Msospen -in- |nostro risor >Ei imento. figu s iidel rcrioi TStiZi lrl(3lî:]l…:l mon alibenato | viale Monforte 7 — j due giovani il Vincenzini esse Lavoro sospens IAS Ma IJIIB a° del SDG£ÌIZI Ù lavvero! Camernn LA ’ alla U P3,90,. invitò magna | ore Belle le| verso. g LI A iSA leni mattina, Ì nell'aulaiay a i a *‘f“ :o Seziono |unati da un delegato che E : d1r;.ta(%fi:l':‘l' l:wHhmn SOA davvenro, glle parole L? BU ETTO [|1'\0ll]u“lmll-î(\,-olr e. S. v erera tina riunione del Consiglio delti’ a) i- 2 seguirlo-in dquestura. I'’arnrestato domandò il Cia n iLiprofi peaCID ganiteentco s Carlo sunenstit 0…….,i dellliora venne preza polchiù/l se dai neulratisti assoluli, i) davanti a CO-le | imto condivi durante dell'’epo |ranano punto, diàe e soreno. nella certo essere un AU' non in un ‘ambient glontoso) di , nol poraschi e abito: si recò nella cas. niva | .leggiorni. SIOnA {- | permesso di camblar dquattordi- | , vavano dichiaratoa iSererie. Vi sono figure quali sunno bLene che Guanribaldi intferve baldina, vespinto a. Ouarto perché alle balze sposti a modificare 1a dichiarazione, scussiolie, qualcuno, a twaverso il grande nttiglia e, minacciando l'amante di more#0meara S rabile incompa za OA etandez 16850, “ di 66 to AE r lacsloro ERi sindac ale | . all'U ione sindac 1I | CeINa soltunito, combattente riel ha commemo: / gnasta mattina 1i rviuniti viuni i all'Un del- | vajmanio ciie copre il vaosto deposi TO ! l’oppressore, in pro il chiarone delle jugitre srandezze dovrelibero essere Iiresti NEO EAN SSSOTI I RO e I IZ i Trentino, ‘ ferito a Menmana,aNE sse al|notò delle colcnne di fumo e Una di | del di unire ui nosini nomi | Sermpre, contro anche rarono | rnassato ia loro, gelibe | : , ionata { da opgni speculazione di parte. IE [0 se appass — | i, D S oggi sinvera a disci- | talia ! Viva ‘Trieste itallancanto di inni patriot- | cato, Questo è 11 i itàè dai all' nanim Lo dimostrazioni $ ed I1 ss 3 e men -| ull'u iripstaerono con lo stesso entus iasmo |

(di

6 ammonimento,

aspirazione

di| carattere, di# concordiaf di SITTatimi.esitàa ia ie agli : ideali della patria, senza &enza indolenze, fidenti tutti nel lselnnod *lotvis ; ne Po tiamo DI laude). di tutta Ja nazio OTaNnNz

_

zai il'oppresso. .cheL ancora di GluseuDne | rato 0 m Salola calda, mappro riT dî Autito è Longon d sentan z i in: " Mille. | quello” FOEAT (del ione momen-|, stiediz della cesoribed / altinin to hanno | del Sinda aa IstituFLv caio Ietallurgico. Da questo moden Netio di' rondela i itoliti . niondo, — sarebbe {a arando izione ilapio Profes dispos d eta o la RI compl {umia Eè vostra ; in a nsa iamo noi"s rinssu f0 obe 1}" TATETONI 1 AES '…',l"… e ia Getl ltanti

quind fianme. za degli agenti egli fece, a aa oniTo PONE i di inlosteria | , 1N Desen l=g\lÉì1-în.—;h--a-u ma fu trat-" T Gi poco prima i fmeduentatornotalo £ atto di .'-'!4fnl! s *-lfìl\l'1Cellul interven “_* L eliia-) dei no > aveva are. ito e depos al' BIO NEOTC ai a isi51 dantro sitoi MON PugiiMiavdatoe aa j |tenttto.e PE RIcreduto UAA ANE IàN dentro menabDe a macuo che to alli commemorazionoe Co vorisy:g-fl‘:'_g -l;f}} assisii 33 |.{f"fl_}'; l‘ ». IE llì-ì“\_l-ru.l; eco. |’n.’lnl.ì tro, SLE ioni riscon dicaz RA vostro Niven di A di delle aftesa codari ferrea In ”[|':'i' fuwort e i n Caf tB ’ | B«ÌB.H DSE AA SI 4 5ÌI | l l fl WÉ i ìv?"ie““’- allora, contro î mnemici di l‘l1h|ll::1l::" l“"'il'ìl"""'1' [i@ IÎ! IOA | i i fl]…fi I ì Ì\‘[-,lì ’ dell'ivoe ra | É il Camen la gesta del dallà stueate agente sseL1"Ù-N‘-Uamcere dato nfi%'l'.‘î aa visione. dellintarmaziona SIaSINoO, ‘i | lavora = MO '“'|‘ “’""["“l‘>;i“"l‘[*""‘ îlìllbli't\lììf‘ul)lìl dundque, i fu jimim ri E matlina, un tealetaltimi . 3° tele d : e l ÌÎ'?ìÌÌ-E javarni vr verità, ’ nua AOv i ente nonta i O Ing. S Ovest:e e- di dentro.” L n e, ore generale, Lavoro di dove" fu immediatam ioni, e di te- diosmondi f ‘madel dirett » jarva sondo nei pressi @ del a) Lavor :) dunqu a nno’ sia u rifleti uesto momento di rifiess SI EES L) propo I i } : ? 0 1a ; nota 1 neutralisti assoluli À nol : Poichè APE da come « Amnme il CGSI gLiCre delle'an caserme di via Ani RoOMm gtessi rivono fonato ai ainompnie vol î LO= | eillam lllll".i |l1|ì1."lt L lwl;l::î“,:,."… la verità : enta Porta lll'::-|n:\b ;1'|:' i'lìulllrìì.1iUT : e’ udì un srido «ll‘l;|l-;ll { : : L izertò | lî’nlll;llr u {!:;tlìlll' Z co, : adl'e ione i ì'1!11’|1 rai O 5 :—-gtl.fìll'fllall \:-c’l=îìlllLîlî]: raa 3 . SI PI=) E nate che .nluì:?;ù1l:ogùlì! @ lor volla, per le parole delù. sinda i“ulllîlì va nelOrta ROMANT: PTT jungati d insistenti, vere. ovezioni da una carrozza che passa \“' .‘À"“Q‘{'…Î?f’."””“ r.“‘î“gnlft…rì?.." Pg'{,‘. sran iente F'.]"'l'…. dquel di ‘ “.'[,1.]'.,‘ ne è ’::(f;|; lazio “…Î AN zione specu “°',“,ù una emora Î%TÉÀ fatta comni ; pga fermare la vetCLA eI ,…'èl' - | pelerono Alla clhiusa della ore. Abblamo con vo ALC L .jaltroa : cambi …w:#… .1-1. le vicinanze. La guardia fjece i v0 fl:.ar i ». N-??n'xlfi la nguo e disti gaoloro chieiappartennero allaad _conste LA , dopo | IL.‘-I;[;L Asnro-| all'uscita dell'onatore \…lìitlìlt.:‘c:_hj::l "“j'.î::j?g“ e insie ?L?J:îà:nE:}:,rl Ed il ciltadino Caldara imparera — le ‘che. nell'interno di essa. Un Uo fento! di fucilate Garibaldi! ULN :_11 ÀìuniÈ t‘m1%?:111?!‘0 IÈ-]m‘ EE zione dei Mille, ed i fatti che 1Hf:iì": e U a SI spedi || ad L'erole alle i. Laniarmora. Una com eT M eAOT eroism via | agli in f":Ìfi"fìfl; collerano, naon potevano essere IMestrada nte, In essa prude ando più ?l\.‘\.EiÈ'Ll:j’m;';D"""‘Ì‘Ìi‘ me ilì ingti subli essere più ad alia — 1868, a OI ‘:'L"Γ]‘?l’.‘l"r‘h“'.'fl""*‘l abnegazioni del Spagnolo, ‘i MO te E fl…;t\l;. 10i tenen fino ad oggi abbiamo |lf... docci o dal ai anniGi Ìgg_’ quant a e ndaia inutil ‘coma O teria, gendo | CUO di del dalle bo, e alunni Colom i ortar trasp Ne giovan ia |ldi essere Natale _…“;‘,"‘ì"“ O CIOO re, e a mon : lasciarsi SMA AE GR EO subito OSI _ L ia e || recò m-;.-eà-::.;wsul i posto. t'è-.i-u_« l d"T1 1870 nel Vosgi, fattp} MA vOsfro Stesso intenesse _ ci {enim&:-0 quvent a il Grande lattor Aires. La donna è certa) Irma ANoY: fgures è certamente quella

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giato del portafoglio con| di essere siato borseg deltenenta 190 1ire. Alle sue nroteste l’amic

etamente mpio salone fumadaccompl / j} tetto dell'apure T …Ìl,,--u-'fn {utto. 1L Le

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La lavandaia n.f'.‘|ì|"-1 }4--;'-;‘1{{;\ À

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ri . L'opera dei a pompie inflammabile r j principalment .

cilmente”

a- |

di/jla

a conelò allo DMilta con una lettera di procur ‘ tenente le firme di iutta 1a maostranza. umiliante però | Così l sciopera ccntinua.degliE' indust riali che constatare chi vl siano

fumo

di

pieno

IL TUD UEC a la Ccanrozza ina Un’’'altro individuo seguiv j;;; ISA "ÎFÎ|}..}.e.'I-' | ;ciele Ènìjiì ‘5rin…::j:î…,,‘.ìî'?'ifl “È$Èf’îîu-é tta. Ad un punto il Colombo si aACcors Tà m*mrh-i-rîèc rici eAS

C. N./di| quote versate alla manal tut. gamento delleriposo e al- | gisjrutto; così tornata all'Unione vriferioperai festivo o setti ati per que- | __ LA Gommissione che ; denza Previ | SI pli e del Comiinto milanese/sono convoc eva attend dello e buzion unanza distri all'ad nella to | equità cireolo ia; del ferrov sede e

Centale

i

-(,l!.g…gs.i-ì-@_

nel

sciuto illiquale — con il’mretesto i/ | mico dalla ragazza, — Sì eraì seduto accanto . NOE Y…’;Éf‘;'fîp‘lî'î(î:'”;;?m;,}',î e fiam» e fari AA era

salcene

1L vasto

a

iSgiere

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À

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legno

|

FG\SÌ'BÌE'EÌl’&È'É

di

sera,

guente ri ordine H

.-,p'flm?:'ì‘{,[ì l;-àlE=Î:‘nlìhgìPà;iq-1i?es.î ìîwc::$g'»c;:lììn :::‘glgì.…?1îàl TACtSSOU _taLte ILZEA ‘ :

%_,ì:à"dd…{f{. “'*"'씓* "°“ll'“o À ‘Ì"'_…“'i"ì-,la aè’,fl‘,l e zioni, alimentato dai ;.-1h@." L CAMrOZZI sconoere. l 'aveva preso vasie propor CoGehi all za. indiriz n di 1Ìg_no à quantit mèm.'-lla da ajwj…n 11-lu:ìnt@. f truccioli e dalla egrande u

rdì, alle 21 iSOE .1Èi*mì fici di terza cate- | .jo cervivano cheà::'r ilfitoCO OLORSA STONI EAT Fostelet 5S) temavar alla Cafi tutti fi‘.fl°… …' TI{3W;L{:!‘ a;1-«tin'-n sono convocati in assemblea locali aliri se-| agli del Lavoro per la discussione del

Dopo discu- goria tanti degli onerai Ja Ditta rifiutava didicendo, | mera 1r|wp col rarpresentante degli oneral,

a

—

l’opera‘di

creniente

q%u:a…lfl—fl@-%

DEL

'

Ta

e che Per domani Îl rapnresentante -del sindacato. del Sindacato un’ora di discussione coi rappresen-|

\ | anehe

--

-

pom- | di Buenos Romana numerosi Ansi lio e d Porta via Vetraschi 3 com- | Ansper a mali. diciottenne, abitante in A l AdorA ® NA ro del e Villa À eri : ingegn 1Ttrò che, verso le dquatt pieri;: agli ordini degli bo Colom I1 rono ala- | Mattino, siì era H«:f…!D!,l-)pù!.,*‘]:]'…]ul0 con iaÌ v(!.n:nìn\a' i militi o inizia pi. Sfondata 1a portaspegn del {uoco che iment

mnon ancora

Uno

GÀMERA

o mblea Asse

ing, ssione che il signor ev diceya allaeva commi sola com: | parlare prima colla intend pavesi sc ammes e avrebb o seguit in

NA

—

ra

ALLÀ

missione

|

UR

I

Ù

Comlinto.

del

membri

T

che | t&Ta,

all'Annona di cui a, e che Per l'Annon i Igiene a ripar l-.\u'

Giani sarà supplente ivo I l'avv.NE Coosti, Ferttett OAal : ulrmente è aggres.

T

lo_ avrebbe

convinta,

e

suadente

(Convocazione

.

Sor- | sla

ed anclie della Be-

re subplente alla Benoeficoenza Stato Givile. Assessore effettivo

ra

|

s

il-

isutuzione,

di cui imune e Urzenti dellberazioni. Ghosti; iì rag. Flamberti sarà as- | lanti pregati il’intervenive, vivamente sono

urbana,

anza

riparto

A1

supplento

sarà

Costa

vv.

’

Fiamberti, |

rag. Luigi

Costa,

avv. Fausto

li chiama 1

o vengon l

benemerila

'_.£::…gf wola

modificazioni

isce in merito il pror, U. G, Mondolfo, ala risponde esalrientemente l'ass. Brocapîgpo di che il regolamento risulta

il

:‘àrìf|il:ìlitfi:—.‘iinn

dito, nte applau L'òoratore fu vivamo PNAO Da

I

Lievi

Manzoni.

Alessandro

uno

'|-m||;m\l'nt‘l'l'ì

con

Ì ……-…;!…‘f…

af-

siegso

ad

fera ntante i, | PrIese nti’u'lnc\e didena,student {i. insegna croca l—r'.nnil Armani

anniversario P della lustrandone.

davanti

aula,

Italiana,

| Rossa

v

ero il nuovo regolasss duindi a disent scuola superiore fenimiI

uditorioo Qauni

follato ia

E : del …\I—|…‘h\

(applausi

risorgimento,

nostro

al

stessa

Nella

]nvoratori

i

tutti

di

dilucida- sue sentinfentalità per dispo aOne i per ulteriori aiTsizio let- | dlel nostro risorgimento... questa con one Direzi la che ehiaro y r 7 IA iulo, il _ rap- | piulo! g amente “mm"“”'mhì nocettava |'m.…“'"…‘poichè divers

pont | a vostna A Groce - ROS8a

della

i o llfilltflì]fil'lfl Îl Gllî[] di Giusepne l partito 1a erande Ngura Ja tutta con noter

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Ù dell'ov Collaborò per sons ; rassi ; jà i cominciato molto tempo prima AN i Tatti di d viaàDI Mo ) recarsi ionato all'/Ha7 imprig ) orò Fusenso. Collab lentamente, || recansi papa. dal i fatto : stò e che IL tofuoco aisi sia n?551_u1:0. Alla lavand l\';.L urata 51’?îgtìqìrassic chei la strada scelta dai dirigenti ’ buon via Moz|sj manife ente, Lu_vnuu-].nlera, i d |:-..||-?(-[* fatti i1 i «i 1;[|1i!_:. per senato della propasa , mezzo o, 4 .T|(‘P principi csova :gî‘}nto sul CO- | sulla nericaolosa. al dazioGaetan o. | î;‘fil,i-llll'=\ ,è‘f‘f].|_"t‘ {llr\lp;:r[}’ ribelluj,uto “…5? sia un no' e» abilità De oessersi dal -“—Ìlì(-ì-îìfa aT moto-nlaratnic piùmeniiegrande u 'i_l‘-ìl-]tft?[i n e impost : Seorea ‘Sos! affi- | SCova» respons «jabili ENparevadUntia. nierzli d'una DAe chemumque DOC elogant di lavoro gi AH otto În attesa. o. giovAn Sà econom sospensione ii duale staubili a) degli ed il reg: Crema, i ÌBP?BIDOÈO consum da]. ai danni, dei ’ a &t1 politic | In quanto 8gg1 1U L flann ‘t“t d 1 ntista. PBÌ. PP 1 co< interve jl , zione nistra SEA lmente { ebbe l'ammi nalura non |U.……; Era, e ma ia h'ancli Negri. ladro; ianitar ill soluta. è jejl’Un | fosse |m:gll, : vut || epettò cus lire. popolano — alla cui famiglia chine la 1deal | D1 cadrà completamente su chi l’avrà ; chei le,macdiecimi y a che nerali del prode ASAo 1un valore i oltre Iì Comitato Lombardo pro danneggiati delle — avran-- | {o avevan lianze condog --— d a ---—— l sentlite | f'risultati del secondo concorso ulla fon-|, aa pitùi coms le i eEOT o r1:ero, elenco. ntnrìo inviam : l'ultimo nd! e n[[-1:nuto. Quando, vaggio l’accad Ci comunica’ nanrar at o depositato. e’ tÌL per n0 {forremoto ; depopsit : ; Briani» il valore dell ando cati SIU _“f”Îdel 1 egno. La tulllità SOINA al ER fin AT la somma pne artistica «Premio Prete Luca dalla Ccasa posta in | galcol do 16. OPSE risulta che alle ore luogo no Mercatooggi,26, parlen | pagni di lavoro della Chiericheiti giunsero ave 0Verte Cadal qualeo -| via | {(arte ‘ ascendelerminer| lamen. sommi i chiara hanno Ja i. > che sembra : Baltram cl cause Lanbr a cons.. al elle il i vertenz L e te arrecat .'| ladro l'attual ; il avemen breve danni. nalo che a * tare consta ’ 30. ero 824.149, L. dovett a e easa, uscend |1a' ‘ a | i, il| qui raccoll lire. nando l'uscio e im< derebbe a circa! quarantamilarecaro bo che, malgrado la vistosità dei premi +— — no, pure, il | va già fatto il colpo, scassi l'°….' incendio si dei cgoncorrenti sia scarsissimo, Riro ogsetti d'orà, di bianalcuni di i sandos posses con-| e oni dopo assess i dara e numerosi ida brevemente ‘l'assessore Brocchia e libretto della Cassa di Risparsislieri che' avovano avuto la notizia durante | cheria e d'un lire 1 Î FI i sproporzionalo. 3409 ieri per | lo meno Î ci Ì sembra : Dilta Oltre i sol- | mio per : lio comunale. PA a unsl.iiîaim GÎ" r1'plxl1'|fîol!lx11\{E:1111t:'1‘u:].‘ .l«!nì1;:h]-:l -| : e s<miîîiteriu.l «l-'u.ì. cureràù le pratiche relaliv

e rev Ona @

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"Ovati nPDTovati.

Sono

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imastuliarsi

bl‘ulniSÌ"lel:?i' ISÙBBHFBZÌÙÌÌE ECT u SEOC progetto dij nelta niazza omonti, stato ba certa dispussione solleva 11 zione invitato alla riu-| Ci di un| oni e licenzieri. Era itolato d'appalto per la cosiru nione Pilippo Corridoni che pronunziò gazzino economale a Morivione, Soecchi la- applaudito discorso di propaganda. nza minora L consigliere della …‘“ ““ì““.0 venne dpprovato il seguiente utl;’:lli rÈha non si sia seguito il ceriterio dello | 4ME UI E Oo :

suo : alto di resipilimprov mte Ù "”””m“‘i".".} ………Γ …ÎOH' un

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da un malinteso' senso | compiacenza,

orgoglio e di strafottenza. PLL : f., O fl | P, lfl l metauuruun lfll]flufln a : F “Isott della

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G anima 16 Î1 cinquantesimo anno di Vita| S posi

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CnE sca l

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BÙIÌBÌ’ÈZÌÙEB :

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i ‘Tanoredi, nel >làîl.1.—u r:l\. 1:Ì1|.x ore S1, Libero ti. in piazza San Sepolero I. esercen lone degli l ia e a

aschini sotta-Fr , I‘E.Sp?ll}]l ”_

vita.

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]a folla che Î)Mml}. -D@;'ch-vCOSLATNn O {) ‘1T rII B îîsflnfiîll Lieîl’ guîl“vî]in ]Èì-…vl®:' e1-l‘

l'avvenimento _ lieto,

vendo : come allorà, l'Italia freme del-| «Oggi, delle sue rivendil’attesa del giorno chesanto mai la civiltà e il dicazioni: oggi più

ai

rai

1109

pre-

barbara

dalla

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bretto.

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nel- | prate

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pub-

addensata

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sul 1a :

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tadco

F::ìllîJìll::; d intens Îwm(l-\e U S"'?g'"m;fl:"m.l-ell'l- DrPiîfi.?-1={30.5'-"0r@}}0 d scri- | e sollanto dopo lwafl\‘e“nuhe'u'i:i-b .i:.-.mr-(àr il…rl;gî—.îo fia.;zgîh[(lìiill-‘ipî:‘!î):mitl":-ll:ìr:.iî Î"Lfi(l ::.Ltîîfi.:1tt(:e ?hdl:\?i]z-alìg

legittima

con

ricorda,

giornale

Gonsign | a seduta | del Igili BR ati o dati, molti _\Ig'tiì manteneyan si era

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| potè essere prinia completamente, — i : ME S

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è uscita Padova 74 iDue nmiesi or sono egli per furto, rinchinso dal calcero - ove era stato AEL a s i E

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che

itovita,

Amiilcare

signor

l

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%um:m

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abita

notte _ di a, via Borsieri 38, fu derubito laltra i SOLra . Abbiamio a suo tempo narralo, in cronac I libretto un lae i in co d’ero riuniti specifi oggetti eri, caso licenzi nel dii 7006e vendita, i di mentre semma surzon ia cartelle re, i, | che-ga Bbain-e a Gnsa dilRisparmio per “I brumist vedovit ena ‘ditivadi Maddial signora 35, la di'anni abitant che | ed mattina il segretario dell'Unione SindaH sono stati affidati alla cooperativa ‘;“'….u_ ripeTori -iLodi o posson la si nativa la temipo, ascolta tanto maggio, di 5 a del la | pilla; con- | ateredistanz / assamblea la sera ieri mattis le frasi, con cui if Secolo iniziava # municipale, nte | cale Milanese ha continuato il'corsoaglidellestabilit | di jire Posto il «fermo» sul ithretto, Corridoni, dopo esuurie coglie | Pilola di PiHinpo ano alia Cassa’ di Ri in via Madounina 8, denunziò alla molizia SonDRo T Com- | ferenze di propaganda diananzi o : Unia 10scl re pondendo 1 simaco avv. Caldara,s,a::_]'î ie: nomina naalle di | battagl di bigliet vita deliber sua i turtord ione ,… discuss E ban- | cstere imecta vittimardirin un individuo che fn identificato . pes di licenze e di | menil, vasione ner lamentare le, Lerg'u-er ‘32. di venti- || sparmio uoni it cannone, finchè ila delle per il valore amministrativa la | Missione mista di possessori ai nanca e wioielli s è recato a S. SITO || dieraFinchè certo Edoardo Minelli, 111 Pietro. ili anniAlrea ne vena Giunta provinciale colazio a pinacol di suì ‘questur la ala Nell'ora i, | inalber indagin : re le Sindaca Lricolo Fatte lire. lUnione n Buen3s Isoto CON mila | o scuntat sia rsi ilistic già atcorda dove uutomob aveva ner ento nmondo Minelli 1IU al SArzoNI stabilm | | alo bilai non mato SAN 1L procla la denunzia samina e mon approvo costituire l'onganizzazio- | MOvCe Ale nonife cirva 200 metallurgici.| 47i"f- avbia e come sicome | me aa concluisione ehe ap- le acoloccalit abbia a genere, fonimento io rissa, motenze chini che occupa i d Ii |3 amnni. di reclusione uer troi a risolvere le e di-a ta-Fras comunale. ecerto perchè non intende OI i in fendamento e che la tiva si nordel brumistgarzoni a_i Y o — ; festosamente di dici la‘aratori, il Gor- | ; neé veva alcun Accolto defniti ‘_“_ furono licenza di che CLONE : ; titolari ENZE e menti ro che prepo stanzia e tutt'alt 1i Ricorda a questo proposito, colne | +SNENZE fra .“' vare imile mentali “. di oni o ; . condizi discors in ùreve : a sava un | vanpronunziato nostro ha GQuerra a urgenti. il i La ridoni ini popoli, che deî ni nac ie I questio le cro poli- piano le giusliz a1 Municipio PICCO].&. mali. =«rmauunmì(u intrattenen2oeli sul mamento abbinno fatio vi- nrospettare anteria una D._ all'Ast abbiano GUETTA ata perchè La « ricover tutra tempo le autorità statali {u classpe parola: lnd tà lim una è ,poveret :]€!1‘ossl gelo Teri la i niostri au-| mzessiogi 5|Ìg“_ É:l‘1u locali perohè solleci+ SI ico_ altuale. . Ì Noi facciamo al confratello soluzione. » eC RNA di via Laumarmornrt, eparte _F.orridn-nl. pur non tacenilo il suo pensiera allo | oNAMevOl he, pubblic dpera: Comitato vermero eletti per . i del migliori NE far UO guri | A ESPO volta BL azione. una disoccup ancora della anzi plaga la iia — che bpo di lenire eì nsoÀ la nomina dvi sulla guerra se e ilil conse i garzoni Rovida e Siroppa; per andosisÌ Îl concor all’ O'3P5da'le CaS3 la FiduNcOrso dare La Morito prossi- difeso ) augur riuniràà prossi Buri jaga pericolasa per voi — dice il sindaro | “lìZìB‘&fiù licenzieri Sìsì riunir quando si lha bDisosno di correDitta sinìa nti dei 1 licenz ’ senta t0 l n_ne1mOG mppre I (lei ' ) E difesa nol, alla o per ilu- | jo Sì ottiene rivolgendosi alla LNE ariati :n non — prolet Pru;n. del UU anza, ’ . .—'.ilu è nqmro minor 9ilhlsm ore | alla CorMaggi ns di volto .f}lq: ass rvento O=î‘noxl l’inte gAL np con L vanta iio ti zioni i nte 1° Consig i — ha incitato 1 presen di : notà ormai per 3e condi .nnpnll latini ng;.rrr;…ti neanc 1oÎ:Li l\‘:L;.!'îrfig;li] siaria; 1Z nu.gtlca. dundque. dn questo lalo, men-- imame : i he nella vigilia i T …11'?\n-1'-1 !tl.h::1uw 1: llull.l]l‘ - LOI."|I'I[É via e, ento, soppe ticar o pagam i dimen il , NO DE ; | etta catTe ATrge ltro burl Ì pPraAti dell'a HBDÌ usa one ÌII" [l[l;{tl.ltlùfil. {ratta dî prudenza amministraraAVOFnaNA giose chePPOVVB‘( e i ogni GCadde, ar slasero alle s=;m altra riuml AI — FO s Loreto, ® i le vi a Paolo UaNI Cannobio, 3 : merntrdiNE altre battaziie, i doveri che spettano ad e riportò la frat-: della squa- da un’altezza BUONAPTOLI 20 A — Corso)i a Non occorre infatti che io ricord 5 motri A venti i guardie che SISE ziaj che con ancora l'intervento di Corridoni, i i annunzia ii { Ne . AE vertebrale to AEST orgANizza oni che ci hauno consigliato di mutare la titimo | colonna del. Si vetturini ‘della i o I A ; quando A 1a puerra si miunirann : iv haf deito — IPiassimamente Ì 1i | , Pinita { -- egli state & trasferite da questa ì : E# i poperazione: faccio notare però che, mentro] . Ì — ai — — gro- dra mobile sono AA -;}ul:îîì l)î)i'tl'gnìlm?eîìj;:ig.…m\?-lî:dl%9Èfl}d-tl‘xjlî;lî[lgg: # s E e 8& Nel a. ia a : pouenz :

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e il suo ri vita sorcinle riprenderà , con la proibiMilano sezioni di]]°[}ÌIIÌC varie "?e alle 111?l-a11:è 1‘1|»11E:31 J b…‘;.èrll;g.:-e-t {\ .Î-R.fl UG il RI di vestire zione lare, anche llì“:u‘…ì che specifi le ere combat per , Vi-

la

tra.mV 19r1 -

subelterno degli

il

fran- | soltanto.

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11 personale

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uffici delle Fer-

delegato

da

Milano,

vizzo

ma

SstatO

sarebbe

CA

;

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Inutile dive che questi provvedimenti, l'ip:11';{;;l};):'.t{} d0l“ dejungo dall'essereresaunarespon sabile la/ polizia ‘“che s'è | ’| @Galzalura 11;E:1L1}n?11 Îulìî:1leall°i:Î d'unî1 purletta. le risul-

silaltende pertanto di conoscere Giufftrida dell'inchiesta

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e

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comm.

del

la, e

il disegno

dei fondi

per

le

al

pensioni

per

giudiziaria

a

S è

amati richi gati1911)1)&…(\fi pencomitugliio region LA Cg‘}“‘;_ - | E 1461 : enzi decorr o nNiI ; impie AMICI rii au l IN sen1u{…u 1 auale, nza colit ta ecorre ale propos Co Ioro es Wn antucip 11 , | aecolto v sumenti giorno e del :i à ILÌ‘;'ÌIÌ o) —'.enrl\l-|lla ordine denniti un f& ra ra votato ia lia \nl:tg shie ed a z-ìhliìàlìì 1915 fino ntli)ìt.;lì nalo onia, ita 1a Cossa di pensioni, l.f,s‘… o il magazzino | Ja transit contro il si- tler&_w.u:_ne_ tle1ìle\glà e costitu

vensano approfonditi e stuiti 4L laz i Nggiunze E altre brevi delucidazion

o

e

pre- | accantonamento

comnletali. | 1 rappresentanti del jone E fazione INT o con sodilis sindaco,, | Pilevat il sindaco

= importerà una spesa di cinrca 810000 nm;:__mle

vament

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orent: ave- | là4 SLsit unzione a creata

la Gitinta

versato dagli ohe il contriobutod'appa rienere a

i alla Catego ‘ategorria

agenti | CON

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in seguito S

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i ta di della Commissioneivi incarica DI A- _ far parte e definit le

nredisporre

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basi

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as- | stematito

mere(dal dal regolamentoinabili sopnrimere munale aa sopnri munale gli agenti dante

ing usto

al

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qui

spffer-|

; sul diritto o meno DI MI4 to onto” Cedei nel confron tratto

il primo

Cpropri impiegati. l(?tdlt! AVELSTTO

alla scadenza

per l'esercizio del fonvenzione ù Veratti.| i mla venzono chiamati il dott. Lulgi _l AE s avv. Alberto Sarteschi, il ra I 1£îîiu\mìil);::‘î;f-; itrico musicale' dell'A '-’""“‘-'g.lfnlì‘l\t'0

ero dichiarano ì che avrebbbbero ee dich m_issìnno. del nersonale Giunta n‘mm'rîp:\lv per

solleci ad insistere ottenere’che

presso” la sla ripri-

pubnuova Ja nel mercato delle abitazioni. Laelenco di lt]utll blicazione comprende infatti un

sidera ZI i $ {111 fîììîîàîàìé-.ìtl(tlfall-.cìgor pc?ter

richiamare

elli, qil| Italo Vi-|

diritto s{"da aa t fis.0 anno i

nn età di andare

| Muesto

gli impiegati potranno e un elen’o degli appartamenti in ’ Tutti del Comitato in via serali ra el| li disponibi come segnati baolleitino :

in pensione Con i darante 11 mese. di L. 1,50: poi a discn- | affitiat liero giorna o assegn un | . drtalin ’l , I Supnlemento viene aggiunto aratuliamen: Pm‘ 'î_‘:"g" e"sl?èd“ tenne -?lulrîr intrat T|;1;îìi st' =sione CGommi “La | ?ìmèlàìmîìl:;i.;!l;[ìgn; o. sindac al ì : nel prézzo di venEnea

‘ag.

Snotti

Pressi,

Rodolf

o

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conmento dell’ordine L'esaurim i{l.'858 ATT del L-Ffq“;’…‘1";&“;"_ln îì"91r TÀ ])['Oî)()£-fèl}

e I ES a SONeriori A

degliet COMunA ai ooNsorzio alta cuhur‘à“*g;g'gg r:1[fÈ’lèe i|‘;lL

e. iteriore diseunssion La seduta continua : quindi "LA -A + r — i — À }{

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tema:

i di pane».

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Jdott. AI.mlil per

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compenso, in base al comaggior di dazioni nitolato medico. 1 delegati del personale CON

(l]r.ì1al lîilo]lc«luno @ compreso

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dell'abitazione

ritleno

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di tonoedara al Jola nell’opera sncialisti deliberò: senz'altro sira-i| Traviata, Verdii ‘Gran in 1. 500 oltre | Breton fissato nso * compe . n Lodi dott. . | vari . dei ìsce «Il valore nutritizio percep giù che apnue ie 8000

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vi _——.%;1 sarù -—m-1ulnc{uf1lu*.fluff:;(pragevoJis quanto irà oggi, | S. Nadegonda 1.‘:1 e per appurare malaltie foudo che _ verranno offorti 1l corpo di 1 usica municipale-1l esegu dottor scguente Dra- | che hel fatlo. ti, del WWejsis, del' GavalMercan |11i î-_eroìl\«:l_l.—Ì:u:l\.l|i.—‘:lx_ mosse dallo slesso a Piatli, piazz dei in " i 16, dipini HN0 i per-| del ; rannresentanti sini acolisti a au: di, gramm | inAT uw1 : :ss:iu (:nmml za della Bazzaro, uu..l

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ricevuti, oltre gran numero di doniComitato dell'A- |. Supplementi ) Per il, ‘dipinti scultura, il one di questimantenere e nubblicazi colla fra che ag-|s00 ad'ogni di soprassedere a_ favore dellai Croce Rossa ItaMensili si ottenga lo"scono stennero la necessità diione | artistica sta | apposita senib una quindi e chie , trimestrale ‘in vonsideraz rindecisione issione s | sotto-comm sta sitidiando e facendo le | Flornato 11 BolletiIno in riunione le. s e dei profughi ivredenti ba dovuto chiu|.||iiana za. AN vocabile i | NTC utilizzabile è alla cittedinan è che sera Ja itredelle causo stas le Ui precisaro 21 (-\-[.| per ‘Aste alle indagini noel pecassapio \-51.(|1|9_ l[ pPalazzo SUri delle determinato una magssiare uscità nanno a.perto ai all l\ll}l{;_ ].]1in_MIIS].(33.

GT E j ) î{:i[]!;—î'{ Îmfî;’àlîrasgllc:‘g{!l!i‘»";îli‘*"" 0Ìllg\'i.l'lî'Ù?flìl:(l!ll.lîld p…{},'hl ”e WO ai . soci zio-nlsità terràrenza Dl"oierniver (con dell'U '.tglia—ml‘onfe

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o e fare il possibile per bili, \ennzìone delda Govern che sono divenuti disponi esso i provvedimenti del caso. all appartamenti elencat are provoc | uscito ino Bollett nel’ i quelli già rivolgersi nolle

so. sjinato. l'articolo soppres quale oltre Gobbi. il nrof, A mpanari, il prof. Ulisse ‘ Presero atto poi, della decisione colla ‘.'ì che lianno raggiunto | 11 18 aprile, Osimo, -il dott. Amilcare. Ponc)iielli. eri Ì al tramyvi

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riguar sposizione i supplemento del bolattiQ] in modo assoluto. E' i uscito Nona e Sì mette a provveatli- | cape ’ G ; E imenti dellalla attnalalee servizio delle tramvie La Casa, nel quale &ono espo-| Comit ipale s no bisogno di schiar munic 10 mer tre | avuato che avran i dazion deluci i delle apri- | (i coloro o t 30 il fatti soddis tutto ates a 'orific ndosi catesi ritene verifi varia della ioni a l teatro essera informato dei sollecitatotato lal com- “| | steste la variaz

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sciuto *l“ì]"’]“",’“"è'gì gg: cessan diraftore | Hitare il diritto. ricono CONSEL ioni (llllun%L;è‘r to @è mentre reclama l’intervento del oondiz nelle a di Comrmiercio che sia loro o GCamer trovan lu si non e S& | lnvori i per equamenta d irie del progetto, di cui 120.000 ner u net iodo.di dio stipen essere versalo generale perchè sia provveduto con lo dovrà e, pension © lu posto il vato | dare nro: nuove doman nima sollecità onera riparatrice o ‘muratura affidati alla Cooperativa lavoraaN quale premio complementare sul libreito si della arbitrario il licenziamentper poste suppletive, dà mandato al nreoprio dele; iro- sato ?I"“ml°l‘.i non no che Mila quelli di per e ale ti Nazion rtan compartimentale Colnaghi Luigi di espeimpo Chissa dola diite i da alcu l Eenza discussione #i approvn anche POne o nelle condizioni di essere isoritti alla vive col raopres5 emante la L catogori ‘goria, tutte la faito Le ..-’\Zìelt1ìge ll‘lgl_îè Q?ÈÉÈHÈ ;.'ì_ anda al gotverno ner Ja istituzione di' una | vasser e _‘Ldèl. o nte SI to dinettam rimborsa necscssarie pel sollecito con- iale circostanza. essere S all'uono dovrà Cassa. pratiche ASA eredi agli urbana & morte lgva pretura D, loròo d in ‘easo di inAT istalo di i A sì irova | O | : ù a iS suo S ANE ; vora o e : | a EA L: o ?:?ìo vi :sarà unaGa rundiîà::conoscer ne.;“î]u?1 nE .;…?,m—!,? ” zaziona a OT N IOE e ». oni la ; Uerr per aspirazi Caila ssione istrazione co-|.1Ute . La Commi mobilitazione .gn‘.nell‘lalo. slh[èclvle $ cerca Erohl‘ì:ì gioni che hanno indotto l'ammin casa i d i : chi ‘onPer s ' ) risolveri r una dito fl 1»'-'l'a\-'r‘l'nnnm porò | stabili ':ì':"l'i-':g“%efs 16 c;h'[;ìn… l’esecuzione di una sola | duando questi * î‘l'i’iz' 200.

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e DI dell’autorità giuelza didere quella I8) £Gîtl alla sìIN è cateA enenta iT appart quali misure punitive sa1‘amm ID Stato dello riuvovie adMilano, di o Edison timent Socletà Compar del dalla goria le dipend personaall’ese li. Vedrermo! delle tramyle clttadine. PONS, | delto rcizioente anche pinto unaInsiste iva 11 perchè sospens questo10!10!1d0 À assemblea per esaminare | è carico dei s colpevo EL Dtîîo.ì {î‘ _1»l(:1:' AI 'Lm‘àar'-lll a l% personale — dopo aver Iiito in numesosa E

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(cm 150)

alternato

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248 Semplice (cm. 30) L, 7.40 Dopplo petto (em. 45) L. 19.60

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‘

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i

publicherà un nuovo documento nentralist C

Oltre che ‘sulla loro

u

militare,

mirabile

essiìi facevano

organizzazio-

grande

assegna-

Mento sulle qualità « negative » del nemico. T «kulturisti » del pangermanismo avevano

chormemente esagerato queste qualità. Loa Stato Maggiore tedesco non contava soltanto sull’efficacia dei famosi, ma non perciò Ineno ipotetici mortai da 420; contava altre" Sì sulla depressione degli spiriti che la ra-

. pida e brutale accupazione di Parigi avrebDe provocato in tutta la Francia e in utto il mondo latino: contayva anche sulla pre-

Nelle

Argonne

gli

(Per

tunità

ti. Dal settenmbre

La

" Adesso i tedeschi contano sulla impossiLilità per l'esercito francese di resistere un

altro inverno in guerra. Ultima speranza consolatrice, nella rovina di tutte le altre. Poichè questi mesi di guerra sono stati per ‘i tedeschi un seguito di delusioni. Sì cominCia ad amimetterlo anche in Germania nei radi a lucidi intervalli della pazzia collettiva. Prima di farsi « passare sul venire » il Belgio si è difeso con un eroismo magna-

lia

con

intrepidezza

latina,

mentre

tut-

ta la Nazione — stretta nel vincolo dell’unione sacra — gci raccoglieva trepida e amMorousa altorno ai suoi soldati. Pare, da quanto sìi legge in certi giornali

tedeschi,

ia 81

e non degli ultimi. che in Germu-

s]ì pensi dei soldati italiani

pensava

prima

quello enc

dell’agosto

dei

soldauti

francesi, La Gaszzella quolidiana tedesca di Berlino parla di un «esercito di vagabon-

- di, di mafiosi e di suonatori

nuova

di mandoLuno »

confini;

to

l'ex

che

ne

nitico

giornale

ohe

«il nuovo

—

dichiara

ai

nemico non

suoi

può

non

let-

fare

ha

sei

milioni

dispersi

e.formidabile.

Non

per

niente

da

chi

era

presidente

Giolitti.

assolutamente

del

in-

si

dice

autorizzata

in

grado

di dirlo

I

a

perchè le. è sta-

consiglio in questo

Ma

a dichiarare

vi è nulla

di

ai sgiornalisti

vero.

secondo la notizia telefonata

che

mo-

L'«Agenzia

Nazionale»

ha

clie rÀ

da Rb-

ma. àalla «Stampa» Ja lettera di Giolitti rebbe stata diretta al senatore Guala.

sd-

voluto assume-

re precise informazioni presso ” lo stesso r natoro, il quale lia smentito di avere ricevuto direttamente delle lettere dall'ex pre-

sidente del consiglio on. Giolitti, ma ha detto che l’on. Giolitti ha in questi giorni

sceritto a un deputato suo amicò una nuova lettera nella auale, oltre a riaffermaro quazto già egli aveva scritto precedentemente al Peano, si dice:

«Checchè

se

nel mio parere, inopporiuna.»

ne

dica

io persisto sempre

nel ritenere

«'Pale-icttera

cioè la gluerra i- N

— non-rivestirebye"

fi'…‘.-'=*(:ilîi.'a‘ì:}

mente. carattere personale, ma il deputato stesso che ricevelte l'importante documento ha autorizzato altri a prenderne visione. Infatti il senatore Guala per mezzo di un comune amico ha potuto prenderne atto.» Così l'uAgenzia Nazionale». In questi circoli politici prevale l'opinione che si tratti di una manovra neutralista montala da alcuni germanofili in bas@ a un documento che non era destinato alla pubblicazione. Ì

Ci si assicura infatti da ottima fonte che

la lettera sonale e e che

esiste'effettivamente, che era pernon destinala alla pubblicazione

risale

ad

alcuni

giorni

sono,

a quan-

do ancora gli avvenimenti diplomatici non erano precipitati verso le estreme risoluzioni, ciò che le toglie il carattere di gravità che altrimenti avrebbe. La lettera non è stata diretta come sì è

detto al senalore

il

Gualàa,

bensì

al deputato

di Asti on. Giovanelli. Un amico di questi e precisumente il cay. Grillo ha potuto prendere visione della lettera e copiare la frase

neutralista.

l’au-

:

'inone Macch:o e d Segretario i Bov

dei bambini di

mutilati nel

Belgio,

ci ri-

cipe Bulow.

tutte le atrocità tedesche, ci ricorderemo che il sogno del Kaiser era quello di costringere in soggezione l’Euro-

(Per

‘“Francotorte

‘esercito

si fa del

blujf.

italiano »

Queste

sono

le | A

le

i“ sparate » dell’angoscia per un pericolo im-

‘minente e indeprecabile. E' paura.

A Tiran-

‘sì sa che cosa significa l'intervento

dell’I-

coforte

e a Berlino

e in tutita la Germania

‘talia a lato della Triplice Inlesa. Lo si sa tanto bene, che, ad evitare l’entrata in camipo dell'Italia, la Germania ha mandato a

‘Roma il suo più grande ambasciatore. Se

f poche divisioni di bavaresi bastassero per

‘assicurare la vittoria agli a.ustro-ted::schi;l non sì comprende come la Germania non

ci abbia attaccato

Tnegoziare

e nremere

e abbia preferito invece energicamente

sull'Au-

- stria perchè fuccia latglie concessioni terri-

L'ora della vostra espiazione

dura:

lacrime

e sanguce!

al “‘Popolo

t{elefono

ROMA,

6 notte,

Questa sera da persona che frequenta l'ambasciata d'Austria abbiano sentito die

che

l’ambascialore

d'Austria-Ungheria

barone Macchio ha ricevulo da Vienna una nNota per comunicarla al governo italiano. Infatti alle ore 10,20 il barone Macchio si è recvalo alla Consulta a colloquio col miniStro degli esteri on. Sonnino e sì è trattenuto soltanto 12 minuti, appena il lempo di scambiane i saluli, di convunicare un documento e di farne prendere visione. Poco dopo, alle ore 11.30, si è recalo alla Consulta il segretario dell'ambasciatore di Germania. : Nel pomeriggio, alle 17 è stato alla Consulta

il principe

di

Bilow

e poi

il principe

Ghica. Notevole è l'attivietà delle conversazioni fra { nostro governo e il Tappresenlante della Romenia.

a

RZ

S

IS

Allro sintomo nolevole è questo: il conte Goluwkowsky, ex ministro degli esteri dell’im pero Austro-Ungarico e Collare dell'Annun siata, che doveva venire da Vienna con pieni poleri per trattare col governo ilaliano, nNon viene più. i

—

anche

secondo

le nostre

urebbe

rato

lungamente

uno

dei più

s'udiato

importanti

e alfine alti

li inevitabili, in mado da averlo pronto per valersene anche dî ora in ora, al mom:n l0 necessario ». : ‘Crediamo di saneie che un altro Consiglio dei Ministri sia imminente ».

sistemazione

che

forze con

l’'entrata

in campo

di un

milio-

SA e

Noi possiamo aggiungere clhe motto pTrobabilmente quest'altro consiglia dei miniSirì sara convocalo per il poneriggio di domani, salvo avvenimenti diplomatici che potrebbero far rinviare il Consiglio stesso di un giorno o due al massimo. i Conaunque, il trattato della Tripli ce AL leanza si può considerare denuncialo.

ne e mezzo di soldati italiani; intervento si-

curo della ‘Fumania e probabilissimo della Igaria e della Grecia.

Dal

punto

di vi--; germanico sono stati chiusi ’l’istituto tetare è il cerchio di ferro che si chiu- desco e la biblioteca sita in Vicolo Zuc‘Imperi Centrali; dal punto fih@.llià' A AAS a i ; L

n

Ne

problema

come

dimostrano

i

loro

iornali,

dî

pro-

durre in Italia una impressione intimidatrice con l'effetto dei loro intrighi in Tripolitania e coì comunicati di grandi villorie in Fiandra e in Ungheria. ESsi conoscono male la psicologia italiaua. L'effetto di tali manovre è stato l’opposto di quello clhe. essì avevano preveduto.

SE A

questo

proposito

l'idea

Nazionale

crede

di sanere che il Consiglio dei Mimisiri di ICTi Sì sia intrattenuto sulla siluazione politica internazionale e gonerale licenziando un documento di #mportanza eccezionale. a Se

le nostre

dice

informazioni

l'Idea Nazionale

governo

ilaliano

settinmana

sono

—

sono

«le

direltive

ormaîì

da

tracciate

in

manicra

immutabile,

-e non

si

aspetta

Ì::

il

che

allo

di

che

compimento

carattere

nmiilitare, le quali

MO cornso». « Invece

iostre

adesso

diplomatico

seguono

—

informazioni

del

qualche

definiltiva

per

e

tradurle

alcune

prati-

e di carattere

il loro rapidissi-

sempre —

di

esatte » —

&ic

À relazione che

, il

Libia,

precisano

Colonia

1a

on.

Martini

che

meglio

deciso

l'’invio

di

la situtazione

nuovi

rinforzi ad un reggimt sccondo ta richieste che avrebbe fario În sto senso Îl generale ‘l’assoni. 1 due min oOra

si

limiterebbero

avrebbero, avuto dal corsiglio ampio man per provvedera alla situazione libica. di

nenda

l'invio

di altre forza

Ccssuno;

qualora

sonotemporaneam e sonerat'dalente ROMA,

sotto 1

Ja armi

dquali

i militari

.pretano

l'opera

in congedo richi, Icro

presso

a

î

tenote

delle

sta

appa-

il yoverno

recchiando la procedura dettagliata di atti futuri dei quali la soluzione, deliberala e

altesa, deve verificarsi,

e sla compiendo un

delicato e difficile lavoro di selezione dei vari melodiì concrelì cai quali può raggiun-

dere

i fini propostisi n.

—

direttore

del

Il filosofo

stata pl'esa nessuna decisione del prossimo Congresso,

circa

Non

nel

sopratutto

\

a

P

l’ orlo

se è rivoluzio

“La

le loro amarezze,

canaglia

prevale

E

spuntarla, o per forza d'inerzia o suo contrario. Il gioco, la fatsa, la co dia, la gajie, la porceata, il colpo — ch {elo come vuolete — del ci vado o no do, mulgrado l’innocuo e comado anti del telegramma, stilizzato da Sala: firmato da Sua Muaestà, ci ha turbal fondamente, e — osiamo dirlo — ci d:ìl ” diamo se il Governo non sì diverte trt quillamente a prendersi in giro tutti.,

è

Non

non

siam

diplomatici

vogliamo

noî, per fortun

arrabbattarci

alla

spieg

ne degli inftnili rebus coi quali la diplon

zsia avvelena che

in cui

sentono

le digestioni di tutti c

la angoscia

dell’ora.

Si bruniscono le sciabole, sì rendoni

lutta Italia è raccolta attorno lo Scoglio ‘da dove 1uossero i Mike liberatori. 11 Monelli. miolro commosso_ ringraziò gli amici, con i cuali tievocò gli episodii della spedizi one.

Qofgù

i

(utte le buone intenzioni; il male ha tendenza irresistibile a vincerla, m‘t:g_'zg

la sede

giorno

$4I

Ri

be safggio dimenticare

GHIARAVALLE, 5. Una conimissione di repubblicani si è recata a visitare il vecchio amico, Feliciano Monelli. superstite della spedizione dei Mille. I repubblicani chiaravallesi han volulo così fare o-

al reduco valoroso,

—

loro delusioni.

Ad un supenstite dei Mille

mugssgio

dipenda

diffidente. Tanto più quando si è opp dal risordo di una tradizione di parec vigliaccherie, d grossi tradimenti. Maz è Garibaldi ‘ne seppero qualcosa: e s bello ricordare le loro rinuncie, non sa

nodel

Giornale

Capriulo.

in

l

ria — ha diritto di essere, più che sce

BOLOGNA, 6 sera., Congressa postelegrafonico nazionale ha chiuso i suoi lavori sianotte all'una. Ha confermato i membri del vecchio Consiglio centrale con l'aggiunla di Baldratti di Milano, ineno il segretario senerale: della FeA

i

Su

Il

segreltario.

+

ù

La dhiunra del Conaresso postolegralonito

di classe è stato nominato

cisibili i galloni, si cambian le stellette

victa

la pesca nell’Amarissimo,

ma

que

interminabile giro di waltzer ira Billo;

| mistero

questo

va,

questo

han

l’aria

di esser sconce,

impenelrabile,

cazioni che

vieni,

attorno

alle J

ba un po' le 'nostre convinzioni . filosofic su la fatalità storica e su l'inevitabile 1i za delle cose e ci dà l'impressione ch

stri forti, coscienti,

illuminati,

incor.

bili governanti continuano nella tradi: di ricevere gli ordini da Vienna e c -— queslto Te che ha la grande for vivere la grande ora storica che pare s apposta per dar basi granitiche a qu no

che

dar a

Unmberlo

mnoiî vagheggiamo

sempre

di

che

a esser

%

l'aria —

di Guglielmo

|.

cantinua

ei tenova più

Parrebbhe — il popolo non

la tradizio

che re degli Ilaliani.

i —

così superficialmente — senta, non capisca, no:

fuisca, sia passivo.

Certo mostra una

calma,.Ma vi sono delle calme da cuì” pono furiose tempeste. E' un'ora logie e le bombe di Orsini o le rivolte gli imitalori, con quelle ore magiche e ry

in un invincibile esercito di insorti. Sta bene, ci pensin loro. Non sare

to noi a Tammaricaîci se la nuov

dovesse iE

__ =

_—

I

i NI

i o

.

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n

PA

che non cì avessero mandato alt rì

i che quelli sequestrati a Venezia, non è vero?....

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-‘l.-..

Oo

tullte

— __ —

TRÀ BEDÙINI IN LIBI AÈ'-.."=‘G1-Ì italia ni credeìan0 _

î

t .della Regia Marina. ‘ SP N. / 567 con il quale viene provvedito spesa ralativa al' trasporto ed all'ass

ultimi giorni degli stati maggiori tede&co e austriaco su una pretesa vitioria deî ioro eserciti nella Galizia, Tutto ciò che è siato detto in questi comunicati è falso: non soltanto non è stata ottenuta nessuna YVitior.a dagli anustro-tedeschi sull'esercito russo, ma non si è verificato neppure un piccolo successo parziale delle armij del nemico su nessun punto di tutto il nostro fronte. Questi. ultimi falsi comunicati mon sono che le solite mManovre dei nostri nemici cui questi ricorrono spesso per indurre in errore l'opinione pubblica degli stati neutrali, come pure il proprio popolo.

stata scella

servizonil

6 noti

Inenti privati e imprese che provvedo teriali o _ lavori per conto del Reglo É

gòverno a dare fina fecisa categorica smentita in merito ai comunicati di questi

E" la

À

La Gazzeila Uiftelale nubblica stasera. 1 guenti decreti legge: N. 535 con {] quale possono essere rangeamente esonerait dal presterà s

La vittoria tedesca sarehba un “biolf ,

nuovo

fos&e

l ororai dole Tbrio di S

ROMA, 6 sera. 1I nostro Min'stero del Commercio infornia che con ordinanza in data 24 aprile il Ministero delle Finanze di Bulgaria ha victato l'esportaziine dei fagioli, del miglio, della crusca, della carne salata secca 0 altrimenti conservata, di grosso e di piccolo bestiame, di chiodi in legno nper cealzolai.

derazione Giorgio Ottolenghi. minata una commissione per

1ibi

la

fu

per

Divieto d’esnortazione IN Bulgaria

‘

ia e

A

del

pensi salianto ai pr:

a salvazruardare

gabinetto. Particolaregziata,

sarebbe

della

che per ordine del soverno

n2cessari

6 sera. a Questo gignifica che doi connaziorali rimpatriati il qouerno austriaco, — L'Ambasciata di Russia &ROMA, antorizzata dal UIvT l.["".l‘fltr-rrr, ai ha compreso come il conte Golultowski str suò relbe giunto troppo tardì’ e non avrebbe più potuto in elcun modo adempiere alla sua missione, fosse pure soltanto dilatoria. 1 tedeschi e gli uustriaci hdàdnno creduto

6 no

fera ai leghi sugli ultimi rapporti pervenutigli :

e di

Si assicura

E! a5q.i

ROMA,

deilnitiva

nistro delle

Mandano da Siracusa che numerosi mac-

stampa estera e il ‘dottor Hans*Barth corrisvondenta'romiano del «Berliner ‘Tageblatto:

;E

za diul'e zone militari della colonia. B ra l'on. Marrini e i generale Zupeli fu giù concertate disposizioni che i due miî d’accordo comunicarono -ieri ai calleghi

'

Austriai. Fra! i .partiti» sono. il dottor Schoner, presidente deljde _ Sindacato della|

—

al Ponola d’Italià)

per il momento

dimenti

dcei tedeschi e degli austriaci sìi inallo scoppio

+

cambiamesti di rotta selle direttive fissale sostrta Dolitica internazionale. Percò s che il governo rinvierà ad altro mom

delibe-

procedura-

Intanto .oggi ‘è -statu chiusa la scuola te-'|.

piroscafi che

E

La situazione, in Libia preoccupa e ìe'1rform:r:iuni — il Consiglio dei Ministri a- |° mente. ma ron a tal punto d detertmi

| guerra sono rimasti bloccati in quel porto * In Germania — ripelo — si sa e si pre- e che avevano fatto venire le famiglie dalla Germania convivere ‘ con esse, sono xedono quali saranno le conseguenze me- i Eìà. partitio _per si dispongono a lasciare in diate e immediate dell’intervento italiano. utta fretta l'Italia, _ l : ‘Schematicamente prospettate, eccole: fine . Da Roma pariono i più distinti corridel contrabbando che ha tanto giovato agli spondenti -di. giornali. tedeschi .e_austriaci. austro-tedeschi per i rifornimenti militari Alla decisione@ dei colleghi ‘non sarebbero state estranee,le- ambasciate di° Germania e civili; spostamento dell'equilibrio deile toriali all'Italia.

017

telefono

:

desca. Anche da altre città si'annuncia che chinisti dei

=

Telefono 3-73

(Per

iMussolini

t

:

F -(Conto iO Corremta ai conCela ro Posta),

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l’esodo

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Lesolo d felesdi s ienotla | tensifica.

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DIREUFFIC ZION _ Ecd AMMINISTRAZIONE IO DI PUBBLICITÀ

verrà e sarà

(Per telefon. al Popolo d'Italiu) E: ROMA, 6 notte, Ci si-assicura che i tedeschi e':gli austria‘cì che hanno.-residenza a :Roma sono’stati invitati {ormalmente a:rimpalriare. ,

i

d italia,, )

«“lTeri anpunto

‘ Infatti il principe Ghica fu alla Consulla

ienì mel pomeriggio e quest'oggi ha avuto, col ministro degli esteri on. Sonnino un altro collogquio che è duralo un’ora.

ra del faitto suo. « Poche divisioni déi no- ‘ del socialismo; di Treiske e di Sudekum; di stri bavaresi uniti agli imperiali cacciatori Francesto Giuseppe e di Oberdan... Aspettate, aspettate, genti della Kuîtur! - tirolesi saranno sufficenti a fam volgere

al cosidetto

MS

a austriaca al Governo italiano l arabiema di Ui

del pamgermanesimo e paura ». La Gaszzetta di Francoforte è sicu- i pa; ci ricorderemo

spalle

E

Sonnino,

i

/

detto

non

per

per

dell'on.

dichiara

Nazionale»

affrettato

del-

ignorano

riferita dal

spicio fu tratto sullo scoglio duro che vide | TFatto sta che per questa o per altra via partire i mille; in faccia al mare della « li- la frase è stafa conosciuta in alcuni circoletti neutralisti della Camera e del Segure ardita prole... ». nato ed ha ridestato le speranze che erano Nè facciano assegnardento i tedeschi sul- sopite. l’herveismo -dei socialisti ‘italiani. E' uu trucco elettarale. Lazzari è un povero vecchio — rimbambito ormai — che aspetterà in casa ì carabinieri se j carabinieri sl ri. alla Comnsulta corderanno di lui... Nientoe altro. Restano ROMA, 6 sera. dunqua le baionelte. Un milione e più. Se Il «Giornale d'Italia» dice che stamane alnecessario, due e tre milioni. le 10,20 il barone Macchio ambasciatore di Quando muoveremo contro i caschi a Austria-Ungheria, si è recato alla Consulia chiodo, noi, giovani soldati italiani, ci ri- ed è stato ricevuto dall’on. Sonnino. Il colloquio è durato pochi minuti. Più tardi è corderemo di parecchie cose: ci ricordere:- arrivato alla Consulta il segretario del prin-

Mia, La Guszella di Francoforte — autore- ‘ corderemo tori

i tedeschi

tradimento,

mento Non pensa menomiamente a manifestazioni individuali del suo pensiero. L’on. Peano, anzi il «caro Peano», si è

ita-

cento

alto

«Tribuna»

L'«Idea

inondo. Domani, quando la grande parola sarà detta, tutti formeranno un blocco gra-

clie si prepara a marciare contro la Germa- |mo YVolissimo

per

un

O delle baionet t

— —

\',Î

rivestirebbe il

smentirla categoricamente,

che l’han vista laboriosa, prolifica, sobria, tenace nelle miniere della \Westfalia e della Lorena: l’empito di vila che fermenta nelle vene di quest'Italia nuova è visibile = Dnlasticamente — in duec srandi città: Mi: Jano 6 Bari, cui fan contna tutte le altre — !maggiorì e-minori. Questa ltalia nuova ha J' irentacinque milioni di abitanti nei suolî

nimo e quanto ai soldati “rancesi, essi, in Alsazia. sulie linee della Marna, in Fiandra e altrove, sìi sono battuli magnificamente,

2

d;lt.aliu)

momento

sussistente la notizia.

la-popolazione maschile totale. . La vecchia IHtalia degli schitarranti e dei cantastorie non è tutta -l’Italia: c'è un'’Ita-

ad oggi gli « invincibili »

eserciti ledeschi segnano il passo nelle trincee, si logorano in azioni di dettaglio che sì Lipeltono e si rassomigliano e invece di Pa vigi hanno occupato — di sorpresa e a tradimento — Bruxelles.

il

di

questo

da tutti gli amici

difendersi e di offendere. In Italia non ci seno soltanto dei suonatori di mandolino, come in Germania non ci sono soltanto dei pederasti, sebbene nel paese della « Kulrappresentino

Ponolo

«Messaggero» como data dalla «aStampiu», & cioè da un gionrnale amico dell'on. Giolitti, ha prodotto una disgustosh, rivoltante impressione, ma è energicamente smentita

dicazione anti-militarista che avrebbe con- — dei soldati impetuosi e solidi, capaci di

essi

in

carattero

schi della Calabria, dai -vicoli di Chiaia e Mergellina » usciranno — sono già uscili!

tur»

al

La rivoluzione è un’idea che ha.

*;.Èhm';]'jlîa Pubblici vedasi anmesita” tà uHa dnca — Necrologie L. 1,58

I]

: ROMA, 6° notte. La nmotizia dblla prossima pubblicazione di un nuovo documento dell’on. Giopitist la neutralità, documento la cui inoppoxr

liani erano poche centinaia; ma domani quelli che si affacceranno alle Alpi saranno milioni e milioni di uomini decisi a vin|\cere. La Gaszetlo quotidi ana tedesca di Berlino, sarà costreita, sotto l’inesorabile lez'‘ona delle baionette italiane, a modificare ì suoi giudizî. . « Dalle cascine degli Abruzzi, dalle' macchie della Sicilia e della Sardegna, dai bo-

‘dotto i soldati non a difendere — come lhanno fatlo — disperatamente la bandiera del la patria, ma a gettarla nel letamaio; contava su una seconda edizione della Comu Le di Parigi... ‘Tutti questi piani sono fallt

telefono

i

: Ultima pagina (divisain 12 colonno) L. 1,— la linea— Pagine faoterro”

Vane sneranze neutralistiche ‘

di vista diplomatico è l’isolamento al Congresso. della Pace, dove la Germania sarà umiliata e l’Austria — se non f£oppressa — ridotta a più modesti confini. Forse, al principio dell’agosto, « poche dia Scheidemann — ritenevano — nell’agosto visioni» di bavaresi, avrebbero potuto ri— che in pochi giorni o in sei settimane al portare qualche successo contro l'esercito Mmassimo — la Francia sarebbe statn fiacitaliano che era impreparato — nel matecata e costretta a chieder mercè. Poi, niliriale — ad una grande guerra di stile; ma Mmata questa operazione « stratesica » che i oggi, no, e in Germania tutti lo sanno, anSocialisti tedeschi accettavano colla « mortae che quelli che ci manifestano il loro alto | nel cuore»— per usare una frase teutonicadispzegio. Ogsgi, la situazione è diversa. E' mente coccodrillesca e luterana di Sudelkum cambiata, Gli « imperiali cacciatori tirole= le invincibili armate di Guglielmo sì sasi» troveranno i valichi delle Alpi sbarrati ‘ Trebbero spostate rapidamente all’est per dagli alvini e i bavaresi avranno di fronte «battere» i russi. Pochi mesi di' battaglia i bersaglieri. Già i tedeschi hanno visto nelè la guerra sarebbe finita colla consacraziole Argonne che gli italiani si -battono. E' ne dell’egemonia militare, economica e moStata per i tedeschi un'’ingrata sorpresa. I rale della Germania sul resto d’Europa. Stigaribaldini italiani sono corsi all’assalto mavano i tedeschi, di poter giungere a Pacon una furia bellissima, con una noncurigiì alla fine di agosto. ranza della morte superiore a quella dei Chi poteva resistere al loro ‘impeto7 soldati del Kaiser.

a

ef. : urbano g-93 - in

i

i anuazia che Giolittà

i tedeschi ostentava-

i

A

<la linea — Gli ' avvisi al computano a gp‘:.;?9ìàìà |Rmfqd;_'…lalì'_’ìlf'-'g]f

no il più grande dispregio per l’esercito francese e per la Francia in genere. Infatuati ancora per le trionfali vittorie della Buerra del ‘70, ì tedeschi tuiti — dal Kaiser

n

—

—

Prima della guerra,

l

MUSSOLINI.

R

r!d‘igvlszgli:.ls}îgllàl.je)l{sglèglloll\;! - Ne}gllbs azi riservatl agli aù;gjì'_

An nuntero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo_

NP

SOCIALISTA

1iuc“'

BENITO

—

i

3,00

l

Anno IL — N. 125 — Mil i :

:

Estero.

QUOTIDIANO

NA

}

{

le

balzare

tranquilla

viltà,

vinolenta dalla

imvece

evoluzione

[ontà. Noi constatiamo

che

Teazic

generar

dei falli e

s e vigiliamo.

La tregua non è rinuncia.

i

.


.

— 7 Maggio 1915

LIA

i

la sfinge è un malato:’ nel suo rantolo non

c'ò l’ansito loutano, l'aspirazione aspra, con-

\quistatrice, selvaggia della razza che si con-

BI CENTauI,, i Sem Benell gna approfondire l'analisi alla YL- | s i ‘malura 5a

in fronte,

data

accolgono

o se

e di un fatto voro. Sem Benelli ormai ]

| con

eniro àd |suoi

i a racchiudere orzars

di un'e-

indefiniti l'anima grandiosa

i

che

alato sogno,

ardore un

na?

parle meno tangibile e più vasta

\lgrr a

di

muanmni,

unmn'anima

cose

al di sopra di tutto ciò

storico;

Non

Roma:

e

di

mura

invisibile

è

morte:

Panima

del

Passato

ogni canto,

freme in

ogni ricordo;

fra

e

sempre intima

erd il meraviglioso dramma ldi duo

nell'indole

dell'Av-

‘ofondamente opposte ed istintivamen-

iare

in

con

potenza

lontano

ed

mediocre.

Ma

quelle

di poeta

to

storia 1n queste

Nozze

dei

centauri

lera lo stesso

clò che veramento

è,

usci-

è

inutile

dello

an-

il dominio

“di

meravigliosa

potenza.

lul

apmi solo:

vile,

sima, tore:

alto

di cul egli sarà Spjefania: Roma,

l'ultimo

del-

vero

dell’antico

giogo

di imbanbarimenti di razze, di conquiste

di

uuel

mistero.

agonizzauti

il

“La

ime dei soldati

| tormmore di un tramonto florito. ‘Lfl_-'…- è rendera poderosa'’la voce di un uo!

Ecco

la

sogno

penoso.

Centauro

rapido

donna

purità

fascino

è

Roma

&ì da far

mosia

+ distro o dentro di lui, la tunniluo-

in armi di una folla assetutu di e di conquista. Ma, dentro la cornice contro il cielo più vicino, 1 con-

quonto

la o

Stirvultura

©

più

per

va-

10 di

intaita

dalla

L1a-

rdo lo allegorie

particolari,

del nostro

cinquecen-

‘ fireschi ducall di Venezia: e non saseriamente tollerare che il più decadentle

artefici

rimettesso

gli

zoccoli

d'ovatla

l deî cocchi trionfali per famli scalcon maggior verosimiglianza sui fedi nuvole. Lo meraviglioso donne di pltture sono ignude e bellissime: sono

a)

a, sono Roma,

ma

sono,

sono la Gloria @ ]a Sto-

sopratutto,

stupendamente

don-

Anohe attraverso le nostre più antiche lle ldeggende passano i giganti cd con occhi e con spasimi umani. e

e i

_ Benelli ha oreato la sua nuova leggenlle basi di un fatto storico, il quaele

ni;

a nol

con

una

ingentilito

a?£m

fecondo,

- primi

albori

ceria

anche

abbondanza

nei

vemi

ma

garbatissimo

del

mille:

di

circuisvo

è

strunento

di

un

e sot-

Crescenzio,

© strenuo difensore di Roma; contrò Ottone III l'adolescente, tutto preso

o strano dell'’Urbs, cho egli è dier, conquistare con lo auo torme; le‘dquesto volo quasi mistico in cima alla

ficineuti

lu

fatale

del baurbaro” conquisiatore.

denna

di

marmo,

passioni

come

risplendente una

imito, imra senza o più nHedestrao

teva essero

geniale,

Ima,

Ed

il

do,

ed

il più

brutio.

del

suo

sogno

e dal

il niù

allo

nel

è così

che

il più

l'afferra: il

freddo

lEcco

fino del

l'abbracvio

di

tutto

una

il

secondo

cosa

rincolre

è Lerribile;:

po-

aesente.

L'azione

quivi

ristagna.

giunti

ontà vacillante, verso dio © verso il a civiltà greco-latina, che ‘lo accese to _ fin dai primi sogni di una gioviublime urto

détta, adoltala da Stefania con l’ausillo di un terribile male, clie troppe volte la volutlà prepara per la dannazione deglli ircontinenti su questa terra, Sem Benelli non ha fatto di Stefania nemmeno uno sitrumento di

entata o studiosa. j : Stefania: Roma, | per rendere questi duo sentimenti,

di passioni ai piedi del.

il puema deve Necessariamente la verità del faiuto storico per eagno

della

leggenda,

dei sentimenti

emana

più

aben-

vera-

e leggende. E le leggerdo crano, e » 1 sogni dei poeti.

] n.dlllha. costruito il suo nuovo poei acceso sogno d'arte, che passò I_sullorsl’oudo cuno dell'Amore dei

-indipendenteo

dquusi

dalla

volonià

E'

poco.

L'azione

sì

Iialia i

della

a

detta

lontana.

Nulla.

un

ripetersi

queste

àt

che

prima, le viva, piùi

aveva

sognata,

lodi

maggiori

vanno

poema,

questo

le

sì

elegante,

Teatro

l'azione.

replica,

Rocca

‘ FPopolo

e lu tempra

d'Italia.

,)

incoronarvi»o.

per

fuoco

quel

vrà

COSIMO

qui Vl'eloqguenza deiî segni, tunto dono clie io ri-

come

se

in 1nNe,

giorno

più

mate-

in presenza

vera

c da-

ogni

qui,

fortificarti

nel dolure

terrestre

e nella

i0' vornei

Motto

Meglio

che

riprendere

prendere

il fucile,

garibuldino

Ven dello

la parola,

o0 compagni!

e ben

udilo

in Genova. Ci piuccia qui ricordare come dopo la morte di Simon Vignoso, ricostituita la 1toDa naona tra i dodici soci che rinunciuro-

no

il loro

casalo

per assumere

il mome

di

Giusliniani, fosse un Francesco G‘aribaldà, testimonio di vecchia e dura stirpe ligure.

di frasi

che non schiarano la penombra opprimente di quest'incubo in fondo al quale non risplen-

Non

questo

calco

che

to

cuystodirò

pia

mente, ma il Leone diî pietra murato, Genova trarrà dal glorioso muro in un allro

de più nemmeno la imagsià marmorea del simbolo. L'aneliio è in fine. iLo nozze del Centauro vibrano allora di un palpito rapido: l'ultimo. | Le braccia di Stefania si clijudono con ferza Dper uccidere. È Lontanissimo il rombo incalzante della nuova orda che Ottone, scaccialto da Roma e ri-

giorno di sagra marina

e lo rimanderà

per

mare a Trieste ricostituila magnifica. Passi la nave in vista della Caprera, che forse si empierà di tTuggiti ripercossi dalle roccie. E navighi nell'Adriatico, e il mortlo

Fjiori

sulla

‘ di Canzio

PFALA.

tomba

GENOVA, 6 sera. S{amanue ualle are 10 gli assessori Cailo Massone e Lavello, acconmuagnati dal segretario cano cav. De Barbieri e dai tigli del geueltule Canzio, Decio e Garibaldi, si recarono al Camposanto di Staglieno per deporze una corona di fiami sulla tomba del comuviunto generale Stefano Camzio dei

Una

la tomba

corona

di

Giusenpe

Gabriele

;

AÀlle

ora

_

12

deposlu

NMazzini.

d'Annunzio

sul-

e i Mille

GENOVA, 6 scra.

Gauabriele

superstiti

dai

giialo

veune pure

d’'Annunzio

e da

dei Mille

acconmpa-

parecchie

personulità si è recato al Lido D’'Albaro ove unc) siardino $i è falto folografare in NMezzo ai Mille soltanto, OQuindi s trattenne a cola-

zione coì presenti, alla fine dellu quale furo:noò pronunciari brevi e putriottici brindisi.

La partenza dei Garibaldi |

GENOVA,

6 sera,

Ricciotti Garibaldi

con

Peppino

per

partirono

Stamane

la signora per Ventimiglia, le siguorine Garibaldi

per

Roma,

Garibaldi

'Torino. ‘Alle 18 è partita per Roma tanza della Camera.

deve mMuoversi.

la rappresen-

Neanche

se non

scandalose

memorare

Garibaldi,

che,

potesse della sua storia non del esponenti più autorevoli

che

Una

un

poeta

al

venta

celebre

e grande

persino

stato

poesia

Dieci

vittime

ROMA,

i

Hfi@

» 11 «Messaggero» la da Fontana Liri che in quel polveriticio mentre alcuni operai stavano eseguendo il lavaggio nella vasca posta sotto l’apparecchio della nitroglicerina ad un

scoppiò

reparto.

tratto un residuo

facendo

Secondo

di nitroglicerina

crollare due pavimenti anche

il «Messazgero»

i

del

la cApbina

dell'apparecchio ed un'altra cabina attigua adibita al chimico sono stale completamen-

idenlica ‘psicologia,

in nwodo

un

f

-

meravi-'

l'uno

nè

e

l'altra,

certo

L'homme

comune

qui va.

$fiìfiììgv@ aa

ì'Éì

mgîaìlui’@mì

i Monza

prer tale affr'onto, abbia reagito energicamente, BL qui il -licenziarnento immediato; il provve-

dimento non è stato però tolisrato dal personalo ohe con gesto fraterno ha dichiarato subilo ]a pronria sclidaniera. Îl movimento procsde con la massima com-

vattezza razione

il $uo volate

è sevenità:

VI

esso

Méfallurgica a nienteo,

terrò

informati

ha

inviato

dell’esito

Sineerità

au-

è direttò

che

dalla

Fede-

sul

Inogo

sesretario Bruno Buozzi. Sì sono intadelle traitativa ma fizora non hanno

approdatò

del

I

conflitto.

neutralista dalla

TORRITA, 5. Sezione del f. S. 1L,

Ma

quello che occotre

far rilevare è ill fatto

zioni

fatte privatamente

Iéri sera,-

indella

u tenuta unh conferenza privata contro la guerra: oratore Filiherto Smorti. Lo Smorti giustificà l'atteggiamento del parlilo socialista in favore delia néulmalità assojuta, affermando che la guerra dell'Italia cont0 sl'imperi centrali sarebbè una guelrta Capitalista ed aggressiva. :

del-

che il contenuto ultra neutralista della confe-. renza contrasta completamente con le dichiavondo

éuroneo

le dauali

slenza

alla

molto

megslio

dal conferenziere. se-

l'entrata

sardhbbe

dell’Italia

fatale,

ed

guerrta.

Ora noi ci domandiamo

co

gli

svolgere

argomenti

inutile

nel

conflitro

ogni

resi'

se non sarebbe sialo

ampiamente

annunciati

in

in

pubbli-

privato,

in-

vece di persistere in una propazanda che non può non ereare delle illusioni pericolose nelleo masse e deélle inutili viltime.

Per l'elezione nel Collegio di Fano 1] Comilato

Caroti!

FANO, 5. inquirente per l’e-

parlamentare

lozione nel nostro collezio, dove l'6n. Mariotrti. clerico-moderato riusci a battere il radicale Ciuaolo, sì aunmceia composto degli on. Ber-

ti, Stoppato

di

e Scalori,

seareleria

della

e del

Giunta.

capo

delle.

dell'ufficio

@lezioni,

avv.

înf. Alberti. 11 Comitato ha già iniziato i1 suof avori.

È

É

MA

ha salata condanna di una spia all’Assise di Verona

:

VERONA, 6. Stasera è finito alle nostre Assise il processo.a carico di certo Tommasi Gio Batta

che il

di Riva denunciato ed arrestato quale spia

nimenti risulti perfettumente uguale. Questa seconda ipolesi è certamente più grave

austriaca

tro.

della prima; nma non sottilizziumo: scelga: no essi Medesimi, i socialneutralisti, quale delle due più s’attagli al caso loro. Vediamo un poco. Dice l'Avanti!: il Poe-

e di cui

In seguilo

parlammo

al verdetto

giorni

addie-

dei giurati il

'Tommasi vene' condannato a 5 anni e mesiì di reclusione e 5833 lire di multa.

141

Una sanguinosa fragetia a Napoli NAPOLI,

«lha

gustato ieri la voluttà dell'applaus dele falangi interventiste che, inquadrata da'’ Guandi Orienti d'llalia e di Fran-

Questa

capitano

‘ cia, osannavano al cantore dl re chiamate distrutte. ecc. Di. ‘Alla detonàzione tutti i vetri dello stabi- to dalla morte e venuto dal mare», ce il Berico, giornale clericale del cospetlo in andarono limento, e delle case del paese dei numi e dei cittadini di Vicenza: «Il ; : figlio di Lamba sevolto nelle acque trionfa- (rantumi. oeta riprende 1il motivo con un mo- fugiatosi' nel castello di Paterno, ha chiama- le, è Luciano Doria davanti a Pola e Gadiedeplorano sì discorzo, verso la fine, ha un accenno al re, 1l uMessaggero» dice che lo. par la definitiva conquista di Roma, ieoperai trenta inoltre sono vi alla presente maestà di «Colui che chiavittime; ci spare Spinola davanti a Trieste, e gli allri E su Stefania purificata si nbbatie l'ira di Monte Mario, Crescenzio La for- inato dalla Morte venne dal Mame, assunto gravemente. quali dei quattro riti, d'amore epifania in riauppariranno olloquio ‘ l'imperatore. i i quei soldnti, che vendicano: il morio iwpera- lerribili fissima detonazione venne udita a Rocca dalla morte fu re nel mare». Sappiamo: sì gli dorme sulle ginocchia Stefa- tone uccidendola. 11 Centauro ha solo potuto commisti ai vendicati, luminosissinamente. ad Arco, ad Isola Liri, ad Arpino ed iratta d'un ricorgo alla nota laude d'annun‘Secca, nell'A' il Leone di San Marco raccollto - moglie formosissima: lontana, in sentire la voluttà fremente delle sue nozze paesi vicini. 1l direttore del polve- ziana; ma è ugualménte’strano che lo spunaltri i col- quando l'incubo dell’esercito nuovo e della driatico da navi di Genova significherà per in una destino, dorme l’Urbe fra al suo ha ordinato Valentinile cause generale rificio della grave to abbia interessato preti e socialisti. E : : | ove uscito dal suo ultimo rifugio | NUOva strage Vvicina, animarono il corpo del- | gli italiani, che' questo mare projondo, è LL

L’Avanti!

dei compropristari; per dquesto suo tempera1ii to insoffribile anche in passato sì sono Avuti deplorevoli inclidenti e dissidi; dL'ultimoò, che -ha colinato la ruisura e Ua falto esplodera ‘n massa, è stato causalo da una seegnarta fatta' ad uù bGpéraio da dquesto petulante’ signore;, pare che l'operaio. colpnito nella sua dignità'

giudizio dezli uni e degli altri su gli avve-

ta

Morte.

MONZA, 6. CGontinua a Givea una ssgttimala {. R) lo. ssioparo degli operzi dello stabilimento melallunzico dej P.ili Henzembenger. Le ragioni del niovimento van ricercate nel colnlegno violento e brulale del Dirvettore, che è poi una

Siumo oltremodo perplessi. In fondo non sappiamo più come regolurci allor che discutiamo su lae manifestazioni, che partono da via San Damiano. Sono, queli bravi vittadini, realmente d'’accordo con i preti? Qrrore! Con i’ preli nessuna liegua di dio! Ma allora bisogna concludere che preli e mentale,

6 sera.

sìi scazn-

—_—__—i _

Lo sconnio di ua nalveriticio a Fonlana Liti socialneudiralisti abbiano identico indirizzo i

della

Trionfo

del

Forse nè imbecillità!

di carta di-

l’on.

Piacere

del

nrelina

romanzo

(un

non

nievocatore

Con quel pezzo

morvale

la

chi, straniero sul setrio, fa parte d'una certa Direzione; l’Osservaltore Romano fa un identico rilievo e tutti gli altri giornali clen eali dicono, su per giù, la stessa cosa. Accordo o identità psicologica? Ecco la . da domanda che, veniamo Trimuginando mezalora.

perscolo clie protesti. Vi fu un tempo ia cuiì d'Annunzio ebbe anche gli elogi del socvialismo italiano per via del «buio» e della «luce»; dllora si riconosceva che il Poeta era... un poeta, lo sì esaltava, lo si! glorificava. Ma il bell’infedele prese allre vie e diventò improvvisamelnte una bestia, Perchè la tlessera è una specie di specifico per il conferimento

celebrità.

Morta,

nanza italiana, il che per chi si dice internagionalista è un po' forte, mentre sì concede, il diritto di valutare le faccende d'Italia a

la gesta garibaldina. - Si tesaurnizza la Kolla, che, essendo poco individuabile, mon c'è

della

mno;

P-n!\

IA : o di Forse c e

:

Cillà

-

clau-

scandalizzato | di

è

e;

diritti

suoi

cia e vuole nesare al poeta i diritti di cittadi«

gusla da vero, che ritma il verso sul palpilo del sentimento, che trae l'’ispirazione uel piùù puro disinteresse; una poesia, in fine, cho non può essere carnitàa in via San DaDiiano. : liunporta poco anche questo. L'’assorbente è conltrapporre

che

forse

più diffici!i

vantare altri e interessi,: svoi

l candore

identico.

NA

o di

tìem‘g*:azlonu.

ore

rileva — chi sa mai perchè — il fatto che d’Annunzio sia restato cinque anni in Fran-

A

sincerità».

;

l’amome

glioso!),

À Quarto c'evra ancebhe il-posta d'Annunzio! Ma chi è costui? Una nullità, visto ehe non sì pub, a rigare, colloesrlo nelle file del socialisino. Se ciò fosse possibile d’Annunzio diventerebbe di edpo il più grande voe{a modehno. Ma il socialisimo ufficialo lha monopolizzato il genio, epperò, siccame d'Annunzio non può essere, d'uifficio, inscritto al Partito, lo si sostituisce con coloro che « s’intendono fra di loro e parlano un loro linguaggio / rude e semplice che ha

della

dell’Avanii!

dalizza

l'Au-

Avrduini, Montevecchi -e simili altri legittimi rappresentanti della fatuità: e daell’idiozia d'Italia.

tutto

Dumque,

stvale

socialista, dev’essere ricolidato soltanto da' socialisti. ufficiali e con i complimenti di

politicante

del

altri e più degni assertori delle sùe aspirazioni! »

stia pros

esssndo

dell’umana

che nelle

paeso

Inféelice quel

sì

tril-'

vanto invero, che il «Trionfo della mor@ il «Piacere» ed altre procaci esibizioni

sta tan

com

Giu-

e moastre

di uomo

attivo,

al suo

vantare

può

noa

titolo

e di ognt

qualità

<visto di ogni

politico,

prio bene! Questo insasgna il socialismo, Pacifico, dunque: i valentuonmini convenuli a Quarto non avevalto divnitlo di com-

la poesia

e di Mazzini

i

Mille.

ell lia legato la sua esistenza/ad un pacse stranon può erigensi ad arbitro del destini di una uazione chi, assolutamente sprov= niero:

AO

L'Itatia

vopolure.

la samienza

inssegna

d’Italia

Francesco

parlare

può

Non

interessi.

siffatti

di

i'attare

seppe ha pure diritto a qualche riguardo. Precetto: risnettate i vecchil! Eppoi, che vuole quella brava gente di per italianizzanla compiutaTrieste? Che mente si faccia una guerra? B' maita! Gavibaldj non l'avzebbe pensata. così, perchè il Duce era un uomao nratico e. sapeva far di conto! Ora, sacrificare cento sicuro per è un duecento cleatorio non conduistare qilatica di buona amministrazione. Glidea. lì son fisime pazzesche. Il più bell’ideale è Però e sborniarsi. viveve per intripparsi vadano in malora Trieste, Trento, il Belgio, Ja Francin ed i loro d'agguardevolissimi abilalori. Chi sta bene non si muove,;

-

À

i

i

Gino

la canmizie di

Perchè

Nnazio-

della

interéssi

vitali

del

certo a nomoe dell’Italia. e deali interessi itaJiani chi da lunghi anni vivo lontano da essa,'

se i-

Se Garibaldi fosse vianclhe lui viva l'Au-

stria. Che imvorta? vo, oggi, giriderebbe

stria.

viva

sìi gridi

neutralisti

comizì

nei

elie la cura & la ri-

che mon vogliamo discutere, non La, non può avere la serieià, la competenza, l'autorità per

la ‘tradianche se

sadisti coloro che continuavano zione garilaldina nelle Arngonne,

poema

Il

ingiuriato

abbiano

Partito

al

scritti

tributate

esaurito.

P

eo-

ne si fosse potuta alfidare alla enfasi di un. oratore, :îhe. a parte i suoi meriti letterari

nientevenire.

Anche tessera del Purtito. AAT

una tasca E

Romano (Calò nella parte di Ottone JLI ebbe accenti talvolta un po' eccessivamente aspri: ma, quando il suo spasimo assunse un'espresjone più delcrosa, si manifestò efficacissimo fu di e misurato; Calisto Beltramo, ‘Tamma, una semplicità ammirevole. Gll altri non parvero sempre all'alltezza necessaria. . Î costumi di Caramba e le scene del Bini, ammirate inquadravrono bellissime, intonate,

l'a-

al

un

da

la suo trasfigurazione è stala il suo

E

a lei.

Nozze

continuamente

tremante,

ferocia

con

di assullo:

appesantisco

una vibruzione più reben riposto della ven-

Ma

si

speranza mortale. Ah! Veramento uo0ì cominciamo a vergognarci di tanto parlare, e inltendiamo il rude VDisliccio di quell'uno dei Mille, grandissimo animo in piecolo corpo, il quale igri scra gridò nel convito con la $ua voce

di questa donna s'aubbatto il desidezrio di uomo, che cerca un fremilo. Un fremiilo

ha anche il disgusto: condita ha il pensiero

Questa

nuova.

altri

'1)è 1ispondente

sorratutto,

nazionale,

vendicazione

elettorali,

quelle

delle battaglie,

'

eppure

interi all’estero,

serio,

era

a«Non

alla dignità

la sua nroduzione qualche spunto sociale. Raro, è vero, ma c'è. -Anche nella' poesia alla reginu! che significa, infatti, quell'affare della « penna che sa le temneste? » Le

tempesta

|

parlano in nome dell'Italia. Non monta; vediamo che dicuno i clericali dell’Osservaloi e ROMAaNO:

a dirlo, socialista. C'è nel-

Carducci? Manco

molti

che

osservare

potrebbe

Sì

no restati Uecenni

campo.di attività

Veltro là da

GENA

P

i

‘patria ».

indubbiamente! Garibaldi? Socialista marchettato. Non intravvide forse uall'IntemmaQuindi non | zionale il sole dell'avvenire? può parlare di Garibaldi chi non abbia in

dalla creatura SÌ è rivelata a

da

poeta

il

gè stessa:

del

vanti a noi, come quell'urna scolpita, come quelle statuo e diritta davanti a noi, con {utte le sue piaglie aperte, con tutte le sue lividure, con le traccie di tutte le ingiurie, come il paziente alla colonna. E dietro a leiî, presenti, vivi del medesimo sangue sÌ levano i nove e nove martiri giovinetti dei Giustiniani e le loro madri sublimi intente

costante preoccuazione t{ulla verbalo non ia salva dal particolare che l'insudicia, Sul cor-

po un

trionfo.

telefono

cuore

sentiamo

La

fino in fondo: non è più umana. Non è più simubolica. E' qualcho volta grotlesca: una

°Îà:!- il

pocma

stessa

è affatto diversa l'indole non che l’esaltazione deil

contorce

.Ma

sommità,

la

raggiunta

così,

bella

che

risvonde:

con

detta.

lento e dannoso piacere. Coniro di lel rnula, cioca, fredda, immota, s’avventa la volontà morbosa dell’adolescente, sl ritorce il (desiderio insaziato, vibra Îl tormento più argoscloso. « Essere amalo da {lo! ». altro.

in

o

inimitabile

fu

ha

{riceo

arlificioso,

questo

sia,

la lingua

poela

calcata

donna. Che dice la storia? Poco: si favella arche salacemento di una mostruosa forma di ven-

Non

di

mòorcoledì

artificio inesplicabile e continuo, e s'infrange | era contesa. E' uscita d'un balzo

quella che laggiù soffre la ifame del corpo, soffre la fame dell'anima violata, straziata,

alla

La implacabile vendettàa che si matura in alto, nel destini dell’Urbe, è all’infuori dell’azione, è

qua-

per grazia di una fedeltà senza fallo, a più degnamente riceverlo, entrasse lansia di

frasuda

inerte,

Siamo

diedero

cevo

ritrosa,

o ne

resto,

La

sua parvenza esagealla sfinge, che re-

« Brevi parole, tanla è delle memuorie, delle cose, è grave di destino questo

fred-

ilorta,

dramma. atto.

là

del

falsa gli intendimenti del poeta. diruenticare quale viriù simbo-

insoddisfatti

11

lenta-

Il tormentato giovanello acceso, che giù dedina verso la tomba. corroso dalla febbre male,

pieno,

umanità.

di

recità

l’annunciata

in qualunque

sociulista ed intravvide nel meno cheé il proletariato di

dove 12 dramimaticità di Stefania richiese una mpraed una maschera \*lgbr‘:m eccezionale

Le parole del pogta

fremiti, è del dram-

francumente,

in-

nelle

:

intran-

fieramente

antistatali,

i al i

u1 fi®

i S ti

lato in name déll'Italia, quale più éenuinio » esponente dell’italjanità, l’uomo che da cinin que anni no.1 pvarlava e non sceriveva achechie-. francese. E' venuto di terra di Francia si ripudiato lui da dere cheJ:'il paese già lanci- În guerra a favoro della sua nuova

Dante? Chi non lo sa. l divino poeta fu...

Il prof. Morselli, presidente del comitato Con questo si è chiuso il cielo delle feste. « Pro Omaggio iialico » h nronunciato un Genova ha detto alto e forte il suo pensiero, lemperato discorso inneggiaute alle glorie e con Genova tLutti i vivi d'Italia. del puassalo @ a quelle del prossimo avvé*Da Genova il popolo d'Italia ha gridato nire, salutando il poelta che altende di scii- l’ammonimento vhe 6 nostro: O la guerra velle _1 canzone della vittoria. / o la rivoluzionel

buio

divinità

na, consacrata dal l'erroro più piatto

secondo

personaggio

rappresentativa

poi

riare di una verità più possente la concaezione del suo poema di tormento e di grandezza. quelle

celata

e il

Ì

SOcial

e

i vengano esplicate. ‘Così non c'è più uomo che éeccella in qualche ramo dello scibile che non sia -- volente o nolente — numerizzato, classificato, Les-, ssrato... idaalmente e col desidorio, fra i socialisti. Quelli ufficiali, sì capisce!

Orlan-

iLeo

il migliore:

è forse

ti

del genio,

va, è stala cousegnuta a Gabriele d’AnnunGENOVA, 6 notte. ativa della sua iscriAlle olte 17, nel giardino dell’avilo paluz- zio la turga conmenmor dellu « Danteo AlÌonorurio sucio a zione Zo Doria, che visse gli splendori della città marinara, e che sul marmo clie lo fu- ghieri », ‘ Dopo un discuorso del senalore Nino Ronscia porta stumnmuti i fuasti di quel Doria co il poeta Ceccardo Roccatagliala lha parche u il paudrone del mara; ove Vesrdi cerm lalo con impeto lirico e con animo tempracò le note che si confusero .colle prine geto ai canti della nostra stirpe, esultando il sta dellà palria risemgento a mnuzione, è poeta festeggiuto, cantando 1è glorie dei stalo conseguato il wicaleo del Leone Ve- 5Ènl,'.…g‘ spronando il popolo ilauliano allu nuo1ET e 'l‘erge.@livo. che ci dice eofne l'Adria-, ì n ia i eS EAN tivv fossa 1iostro e che dovrà essere ancora Gabricle d'Aununzio rispose con breviì pauostro, uaffinelhe sulla sponda cotposta non il suo purlure cou una ispicontinuino a vivero, a sofirilie e a sperare role chiudendo e: invocazion fratelli nostri, cui Roma mrima e- Venezia rata uC stenderà le mani sopra il fUuoco, a-

Il torto di Benelli è sempre, qui ed alirove, quello di non pensare che, anche còonm sentimenti profondamente umani, si possa mate-

di

desiderio

parlare, e cade

(PBI'

Nuoi la vorremmo più presente a sà siessa l clie nell'opnera vendicatrivo: 1nissione scilile, fredda, iuupiacabilo può così éessere malurala anche in un destino dî donna meraviglissa e sapgaco. Tutto ciò che di lei si trasforma certo è troppo per una concezione teatralo: forse è anche troppo per una concezione peoetica.

Ca

in-

gola {f} QNOTe di

il

uscire

ora

la

more del teulone, rendendolo spasimo, Spasimo' soitile, di lussuria, di puniigtio, di debole mente offuscata dal male. Ecco. Ai piedi del-

una eacra uissione da commpiere: in lei, di Iei il destino prepara Vevento ierribile.

le brauccia

e

nervi

e

lo

del

mal

tormento,

de Gresconzio, Non dei due amori: se

donna

alle

tro-

atto

1ì primo

del Centauw!, affidata alle persone del dramma. Ottone 1II è-un esasperagfo bizantineggiantoa; non traspare alcun segno di una 1atura profondamente diversa da quella che accen-

di

sola,

marmorea,

motivo

o profonda

senza

umano

lica

Sembra che lo spirito: di costei al priuno contatto sacrilezo esuli nello peunonibre. del 1nito, per lasciaro la fredda spoglia carnàale fra

ogchi chè, non sapendola rac-

tutta, la studiano nei

Stefania,

di su

ono esattain tulti i suoi purticolari ci. Dirò, amrzi:» più minuziosamento

er quegli

inalferrabile.

il

che

1l secondo

monotonia

angoscioso

dolenta

facvile preda, i soldati si

dell'imperalore

vedova

una

trasforma; e Non bisogny

apportatora della volontà di un ponolo: | sono arrestati come invasi dallo sgomerito ‘torcere il suo corpo in una smania in- nuovao a istiniivo della profanazione: La braile di ferocia e di cunidigia,

suo

una

più

Dinanzi quel corpo me-

invasione dei barburi.

da -In.'fg anparire sul piedestallo, gi- | vaviglioso di donna,

rinetono

con

Ot- | siste troppo

scuote

abbandonata

tumultuanti. di

Ma

Borelli

da Lyda

impeto

‘dini, nella parle di Crescenzio, seppe trovare tuila la forza inccessavia a far $Ì che, scomparendo poi tiugicamente la sua figura, aleggiusse sul resto del dramma una vibrazione M ontinua del suo odio e del suo amore: Der il quale il fato. si compie. Ma non poteva CenMHusilasmero: le chiamate furono tre, non una-

vigliosa,

domina-

selvaggio

di

meraviglioso

con

Pre

sigenti, rivoluzionari e parecchie altre cosalte, dono aver monopolizzato e fatto monopolizzare l’onestà, le assicurazioni, la sapienza, la dimittura di carattere, le ferrovie, &cc., tendono ad incamerure tulle le virtù

lanciato

l'Alpe»

«Ripassa

Î.î‘ a l

ufficiali,

sti

s0-

fu nel terzo atto: 11 grido

Ottone

ad

Stefania

di

razione per la prima volta: i nervi malati dell’ultimo Ottone vibrano come al richiamoa volta

| Al successo

virtù riù rro-

drammatlica

e piaita.

le assume pertanio -una rata a grottesca Adccanto

sua per quella di Crescenzio: offre 1il suo corpo anohe. E gll occhi profondi dell'adolescente conturbato si posano su di lei con ammi-

prima

l'Amore

questo

| gno avrebbe dovuro far, raccogliere ora il suo frutto più maturo.

vietà

dal

pare, assurge nel poema all’altezza sua vera dinanzi all'imperatore. Siefania offre la vita

oscuro

tre re ed altraverso Rosmunda,

del drumma. IL resto è fatto per la figura dj Ottono TII il ventiduenno malato ed agitato

Fremono mnell’ombra wli ansiti dei teutoni Tanaci; e come Crescenzio vuole sdegnosamento ritornare A1 Castello dell'ultima difesa, la frotta dei barbari è su di lul e lo incatena. Stefania leva 11 suo grido. Stefania da questo istante, poi che il suo dominatore scom-

intensifi-

è indefinita

e nelle

da | uccidendo. Di fronte a quel fenomeno, tulto av/fonmasis- di silenzio e di mijstero, la natura

è la donuna

fianco

al suo

vinghiata

sì è

terzo

‘contendere.

HI s'era fatto consegnar: tone Crescenzio chae s'erge contro di

ntimer:ti, che possono elevarsi ad asra a manifestazione di volontà colletticiviltà

a Crescenzio,

dominatore

attraverso,

che,

Sa s1 pensi

è poco.

dei

Bn

Siamo gravemente minacciati da un al|tro monopolio: quello del genio! l sgciali.

P Per un suo raro e, talvolta, delicalissimo ’f\(ìillom letterario, e tutto formale, anche. Ma

l'aumallinconiehe contorsioni dell’éetorno monoio- i nimi, non convinte. Cinque al secondo: go. Slefania è assente. Riappare in quel fre- tore non si presentò. Ginque al quarto. mito che avrebbe dovuto animarla molto priBisognerebbe dira lungaumente di Lyda Boma. YVivono, in quel fremito e nelle parole Tclli. Era un no' sofferento ieri sera: la sua di Crescenzio, solumente, le ragioni di essere voce roca risentiva della indisposizione che

non si può prenspasimo, stermi-

‘asso:

alla quale soltanto è ri-

di

attra-

è solo riservalo

dei poypoli, la concezione

saziato

sangue

v

manifestare, sul teatro, a nol, con v)ce e con le nostre movenze, anche

vandaliche,

lui,

il

l’agguato

if drammaturzo ha mpotuto troppo fa-

e

A

e superbo,

il tranello

Ma

ta. scordara la definita virtù raptativa del suo mezzo, questa anallsi va ondita ner entro tutta l'allegoria spiefe. Per la verità, non storica, ma u-

’_ del poema:

che

squarcio

portata del fatto, elevandola così ad mmaticità più completa e più concente.

{«

con

delle cazze

foridae Ma

quadra

Questo dialogo contieno tutta l'essenza del dramma: è una speclie di prologo illustrativo. E bisogna convenire che le qualità più sîmpatiche e più balla del poeta ne fanno uno

o e sì è compiuto nel ciclo di quelle senza giovarsi degli elementi precisi siì è giovatala vita. Meglio anzi, se

modo

viittorioso

l’Urbo

ique, dontana: poco male se il poeta cl

| ha -potuto in questo

così

castigo.

tiche fazioni,

bata: non canta soltanto e disegno, noi tretti ad avvicinareci ai suoi quadri dell'anatomin e della| a anche : ì

perpgtua

nio sterile,

Ita che annunziano la torhbida volontà mìpèolo.;'sogno

si

verso 1 secoli. Sì può amaro; dere. E' amore vano: sarà

‘ un viluppo tormentoso di povuol diro ingigantire smisura1a 1cro anima g le loro passioni; ed ‘ tono le loro voci. così ché possano

sfuagirà

a chi non sappia comprendere la sua essenza, che è proprietà della stirpe

e che

| rica e simbolica. Rimpieciolito non vive che liper il suo intento: e per quel poco di uma\nmità dolente che spasima in agonia.

ta. IL momento celebra ancora l’asprozza battugliera di daquei sentimenti: che sono cetlerni

le

essere considerato comunemente ele- veniro, l’eterna virtus inafferrabile viglla in ssionale ed umano: all'infuori della ii 1i e di cose in un in, | ostre vicende.

iù' vasio aprariva nella concezione sua sto-

vò una sùbita eco nella platca. E sl ebbero il barbaro sl celebrano, sul culminare del' ‘gilo chiamate: con l’autore, per re volle, £il mille fosco e leggendario, è grando e nobi- piesentò Ermete Novelli, che dilige la comlissima: deglia del suo forie ingegno di poe- pagnia.

costruita

serpeggia

rinuncia.:

della

il dramma

appresenta

ma

ld:

I1

è inafferrobile.

sufficientemento. Stefania

Questa sua interpretazione della storia, ner quel seniimento che ci la fatti nassare attvaverso tutito le dominazioni intatti e forti, nel momento in cui lo prime vere nozze ccn

mon assumoe che una sua tragica viriù lutta verbale, nel colloquio fra i due. Cho ceos'è questo amore tormentoso, mainrato sulle nostalziche mollezze di Gerberlo d'Aurlllac e nelle grigie e freddo penombre délla ‘Corte Sassone, che spinge l'adolescante Ottons verso il fuscino sirano della città etor-

ì verità storica per entro queste nfatrici:’ anche se sono nateo con

trappone alla grandiosità serena e latina della razza nemica. Crescenzio non si definisce

‘

sera

verso

Jo 18, in

via

6 sera,

Colletta, iJ

di marina in vitiro Cafiero ha spa-

ratò

un

colpo

ha,

rivolto

Marià Giglin

di

rivoltella

uccidendola.

l’arma

contro

contro

la

signora

Quindi ‘il canitano

sa stesso

colpendosi

all'orecchio destro. Esso è spirato fra le braccia dei passanti accorsi. SI ignorano, fino ad ora, le cause della Lragedia. i

Ua gpia fedesca @ ua soldato italiano Quesl.'aà&l

un

soldato

GENOVA,

che

si

6 notte, '

dirigeva

verso

piazza dell’Acqua Verde è stato avvicinato da unoò straniero il quale con modi mellifini appitcò con esso discorso e da un argomento all'altro l0AAO trasse a parlare LA della preparazione EE

-

’

ron è l'unicol Infatti anche L'Unità Catto- l’intornoa quello che gl t ,5'euj?,“gggms A 4 S destando una fiamma |} cresta di ogni flutio è fiore di nostra glo- inchlgsàflfl-_pm A vedova ima t'Angelo, dove tenacemente sep- | 1& /armosiss trova che la manifestazione di Quarto | «auello che si ilice dagli ufficiali. lica d'ira, che le riaccese subitamente il sangue ria, sì chiama di nuovo è per sempre il gol- | d 1L soldato per un po' stettea sentire le T «Giornale d'Italia» ha da Arce che i @ le fece rinalpitare il cuore di macigno: agonia,

É

’

:

in

| fo di Venesia ». ' Tl breve discorso del poeta è applaudito.

AE

Su dovula al «laverio Massonico ». nello scoppio di Fontana Liri sono | morti = E g Da ì Gju.. Ì . Po . V'Avanti: dice - Ancora; | nove cioè: Fava \mcanzo,?a_cusai:do

domande

dello

straniero,

poi

insospettitosi

della curiosità di lui, finia coll'adAN AA LETT ESAtroppo viva

n

che aos , 11"poeta che fece l’apologia del furlo, del- | Ufficiale e soldnio vellora non fecero tedesco, Arcese Alfonso, Compagnone Gaeta-| 11 calco del leone è stato eseguito sotto la | seppe, rzilli Fi ai .\1 Brevomnte, - per hùîil* A parie la verità storica, il| LE il poeta che clia- | compagnare To strariero, clie è un brigantazzio. del e 1'jncesto | CapuaGemma, Proia Mariano, |no è l & s o Copepdé. dell'urchitetto jjirezione | iarda l'ora e spazio lo perchè inte, e T Z, AI trazienuto. leggermente, | mò e«bruti» i ‘morti di Dogali ha ieri cuntuta | alla questura, dove dquesti venne oglantonio. I feritì, tutti ° poetma nen nobilita quivi | non.lo consentono, eccd l'ultimo pnoema di l ojiiuso in una ricca cornice di stole venezii 111 ggd “ i "|la nuovaù grande gesta d'Italia, ha ieri, Uallo | Gli studenti che sono in questi } clic fu rappresentala

Benelli,

il suo

sogno. EraI, un imeruviglioso scopo. | Wo R j

du

Lunmirato

stato

E'

è 1uu$3ugu

ier sera

sSem

tutti gli

L

ia dalla drammatica compagnia italiana eFert TNA palazzo ‘21, ‘al nostro Manzoni, Nenelli nonj ba ‘fugp'i.fiì't; mtÎffl,"“-à;-., alazzZon L 2 nello storico ; #

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no quattro. L'incendìo si è prodotto per|.coglio di QGuarto, inneggiuto, incitàto alla | merosissimi a Genova mer il convegno uni q5îmn Îîl'gmgfgl‘;vîg | “A n.-l. razione nvei 1“°Îmld°tll;gmm" Da Égmrîziitanlf"a?r.!'mm:'lli ‘no nelle due : officine di!nuova guerra. Ma "f‘““‘° ancora ignorate OA Ne " y

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Maggio 1915

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all'Avanti! da.o Rc.ma;_mmg°Éî quale, u alt a proposito d'un suo di-di i 1 suo

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L'ass. Marangoni, socialista ulfi'ale, Uy'alira ascombiea del guardia-stazione | 7 RY

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che socecombeva

maggior

dotazione

a e ntat.

alla vincitrice

per 5

della

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giornata,

WABHINGTGÌ«I,'fiÈÈ

L'ambasciatore

la | i

Î

dlàgggefizîir.r.-l;?;ggl'alàà.=,w;m i 6000 nÎ 2400 la

celRATTATA “Hilliam Fre"îfÌ

1

Kennedy) condotto gflrriuttmla o 6Ì fraltura Î f more' Aestro - sone poez, (49.e,S eche h avevareB inla

eriì

leri sera tbbe luogo un'afiollata riunione | Nel campo dei « neutralisti» s'è riaccesa È-lommissione 1?{f°‘;ie"f Inviala Po f;“…'° la relazione l’esca e del dmalumore. a sostenere E divampa in°6eno dîfig l’ncendio . L !

A

gnaper notal’alfondamento denti Siali Uniti alla Gi degli

Stati

Uniti a

overno

tede:

à

Ri

tendent

I::-?lglorslàîete{r:ìlgîfehepredeen

l‘ammont.a.re@ell'indennità.

dovuta

°“gflfà il fermore destro. -';Î23"? 5011u_90“f001'1":?11t1. ìix*ann. Da unfratìtglfi?.ndosl (50, vota Ken- | gerdìta vigile urbano, il Gavaz ameri%flmqu4 y) I’É'ge Taceva trionfare per la Ecorsò di primo maggio, sì gabellava las- | Direzione Generale della Ferrovie dello Stato | delle recriminazioni, seconda frey» Ld81 La no ÈÈPDFE è assai moderata me: delle piccule banalità sportato in carrozza n£ll'0èngfî‘:;1aéb-îî::rnlff fìàrfér’a'c-e hella giornata | colori della Razza dî Besnate chèyla. distruzione del «William Fre ÈȰÉ\Î;‘!?&?:%Î;? ÉÈÌ- Cùxîlàrtt?ajl'l Îa- | Èu Guàulilad.a-Stazione a Commlsîione. E E 'ifl0&zìùnù_[;fle; e degli sfoghè anche pmiù piccoli i e perciò in| vicoverato' DaT nel Padiglione alistath hlano,l Ponti, assoluto. I Vlhc&n.d‘u hì'àumente er una lunghezza di- | avuto Juogo in vìolaziorîa del trattàfg squadra merci. P i i ‘Ricordammo anche che il Marangoni\fu il | siedeva Vizioli. cheai Capiì i vanti agd Blackburn) menzre Dregò la massima lalma | ROCUi ; come gli Gu j spari a salve. Una rissa in piazza Merganti Ccndor' (52, Adamello Rossi) era (52,ultimo presentatore dell’ordine del giorno appro- | fra i convenuti. Ebbs la parola i] compagno lom'an)o. Tot. 9. | Uniscono la Prussia agli i Stati ; Uniti,iI Il fuoco di tanto sdegno è scoppiato

ivato, RE mesi sono, Cire nella N |o qualchie chiar via ITCO,t

nota : riunione

dal Per i aa Noventa (50. Kortbs) ben situuta al peso ri- |che la Germania riconosce di dove ; iona per ner | Mercanti meccancilisonsemMotivi. l'altro giorno, che a i comporre; la Commissione ln piazza per Una lunghezza un diverpio Promio Verona tra Envico Vene- | |'portuva Mhand. asc. IL 3000 più che i didi ritt a 1400) Îl battendo fiss Fauno || indennità l'ammontarenone' sidi tratta determinare Scala èè stato | la Scala senza | (50, Kennedyv stalo chiamato, 0,; ‘insi a o2 lunghezze insieme a ’ pa pa- | tcni fu L Pieiro, di anni 2 da Codogno, une : i nars SI1O, 90, Kennedy), terzo a Henni (47. reclamanti beneficiari, tutt vC ai Mamico e COE h I

in- “| | N&i ill qualesvolta fece dalla una déttagliata re- | {@4Uo lazionePrimo. ‘dell'opera Commissione

Cpperò domandam-

î

stenere

l

eì

Guandia-Sta-

7 scelta a sostenere ia causa dei Guardiu-Staiiperflu , ed inopportuno, : qento pur non essendo del tutto certi su-| | zione. Splegh la necessità della categoria e deprecò A‘opera del delegato di parificazione è | occit at ri, © l0 essere scrivemmo — che chi'equivocava do- | di altri suoi &eguaci; Parlò quindi Costa, =e- | Vicentini. {éva il corrispondente’

dell’organo.|

euijrale. lîcco ora

|

ostro

Itulo | 1SS& dimora e esrto Carlo Somflentini. Ad un | l'erridoni) davanti a Edino (st Ròssi), La M i) 1ll Veneroni armato dil n punte Rondine (55 Ch. Chilas); Padus (3%. Flock)l è no essere regolate per via diploma 1 + | MOlo, Vibrò ali'avversario un sorte colpo slla | Îia (50/1/2, Lemmel). gretario sezionale del' Sindacato Ferrovieri | Non già che i neulralisti — quelli che lo 5}’“.…““G °1ESG‘}‘“y de evitare lunghi rinyii. La nota aggi il_ferito fu trasportato alla | Chiudeva la giomala una stespie taliani, Soriani e Bartoli, ‘consigiieri chase, il che ‘Co

è conega

mostro,

Italo | ce:vo punto

gli Stati Uniti forniranno tutte le p come ; lo stesso Marangoni spie- | Lali, Pagliucca ex rappresentante della sezioenaTdia Medica ed il feritore fu tratto | premio Paderno (L. 25007 m. 3000) chis rima- | desiderabill'a uale- | COMOSCONO — neghino al neo-eletto della' ca- | in Cn cha Ì negoziati notranno arresto. neva facilmente per 6 lunghezze ’ [il a Levisone invia| luogo per il tramite dell’ambasciator | #oria interessata. Colombo Delegato Compar- | pacità e dell'ingegno. Nemmeno per no! ] ; I “| R. Perrv) davanti Lady a (62 i î sior :

E o ew o

E N

e

C

| rnmionanata= C e iO ai Parrucchiere cho tenta ai uccidersi | C" 1a)® T aiv d t

Ì 9 Si chiuse l'assemblea con un discorso de : : l ; ]si-;. LsÈl ct?oriîxllz'sggn Romagnan :‘:ljaefulaxrîî Se| cempagno o Nid:i, ilInflne in mezzo aglidel applausi | mMinistraz Caldara di ione non averne ER R laggio contiene una | venne approvato seguente ordine giom9: | t0 conto — di essere... indovinate che?tenu-il|l q É Inesatta del mio discorso. Neutra- | = Udita la s Îl perchè socialista e perchè tale odiatoÎcimeé ;;uislggay-z.gmo …?”“Αma# e delle sue

relazione della Commissione in- | ;tico

mausicale

Vade

retro...

Gar;cata. a 1Ja-flflrneanta.ra con la Commissione 1!rjce'%lg eStg?&ila_:.mD£(?I'Éllîgn%.li';.er:)eìràxàzbttàelle\[ài91‘-

i

a

U

PL

«Neri»,

|La del giorno rso ; nell’ordin approvato da da e) parecchi presentatomesialla riunionee dideli viagio7rno Cir- | sanio bleaa) l'ordine d delis7 Aprilesco s i votalo -

d’Italia!

con

-

À

noilo fin daiî"vis1;?il.rzlga %Besu‘à' Ji£}.î? epîgftìî:r?raè approvano l'opera da essa svolta e plaudono Q C : d ;orno | LitNiziatore Neri Primo. Biasimano e sconfes- | de, una

co. Nan hy annunciato a.l:una «orisi di co- | senza ‘che fosse approvato

del Popolo

i A z a colpi di rasoio Iì parrucchie re Celestino Guasti,

-

.

“|

la moglie

d

una bambina

modio)

abitanle

6ra caduto

darta E

al primo ostacglo. Tot. ANSA '

in via Santà

r]

-

’

“i

i

i j i dichiarazione di Londra invocata dalla mania non sia in vigore. i .

Mariàa alla Porta n. 3, ieri mattina, in un inomerîl,o di esaltazione. tentava di por fine ai .

A

Golaaglit a nolinztani ia

16.

VBII]ZG]OS ALESSA

:

Tner)i

a braduijente mom fa; comensime, È%?a.“%à.“%nì»@î%udauc:bcio}—sîlalt.i ian J?elnrììllml n-x;f1:J{js.cl'lxllà LIRICO, — I Leone. di cuj è protagonista quistione di competenza. Anche co- | disa ‘lò ac Di ia veltura | UMeLsente il giovinetio Arturo Tamburini di 1 Ì tralisti - luti I Dublìfiu:ìa..fl

nell’assemMda fpachi | 71070 NI

dai Euardia-Sra- | Conoscono

n

è Neutratsti a

assoluti — | che nomn:

cienza» e nessun galantuomo Ò indi | zioné invité il c 4a Ci i ‘dubitare. che la AOmiàg Lparola dqui p;…13) al51%:33?: porre le ‘z'tînlxlimfiàha À°È‘îîî?îcol cf\oîrl1à;'::ltangnq ?Î- raO RE SO cosciènza. ‘mio | YOraredi comune accordo -m'm=}m de«I‘nm'- gono... per

’

«…lgmenfo COì

sentito

dire,

Grave

comelsostenzi

molte

cose

gll?oì=.cllìn gàîz[ìom\“?ag np Con cdale Maggiore. E

C

Vicentini affermano anzi ch'egli

nv

disgrazia

una

sul

vetturai

ia

ra A COE sera, richiaman

Ima

Molino Ami,

SC pubblico

un

do

subito

SD

La

distin-

angolo Santa Croce, | tissimo. 1 bravi artisti in miniarura si fecero teri l'imbianchino, Cairoli Giuseppe, ladi | 4pplaudire assieme all’autora che dirigevà

ancora. | voruva

j

L

Mltllflnfl‘.‘. É

?

Venizelos è na.';ltlîtfi #a Dîc];iîr 0,d8 i "tirà éubito ” IO cordena partirà

cisena i . canta squillante e sicura intinazione Capricon voce Soliredini l ne. èè Capriolo, del M. Soriredini han-

lavoro

iG

a

per

Mitilene. .

Batnlra

dl

carico

À

u

di

e-

{

pIrost:

cartucce

-

ALGESIR pensiero, alla magnano mia volontà. ho semplicem poichè ciòa Roente Maesposto tusia per l'unificazi one delle onganiz. | bile,1U difetto, che || sasioni 292102 ferroviario. la ile colpa,colpala grave, imperdonaco-- || anni » — 21 il quale F dall'adiltò una scala Porta ON inconcepib del Consiglio Coste vocelche gil ifccs ai una cia aa cesa FPS Bjrftî[ì;;lè\î})j ;arl,-3,fîilllàî“uà'{)ucè%jlfilgo'…d.““embî.’in gliano lo streito abbiano catturato Lm sempre pensato, non sarà inutile rettifiiE I ÎIî% n munale, è tulta qui: di aver nominato a far Improvvisamente il povero oper'alo, per cau- | indiavolati, facendosi applaudire d°at puurllJblîug care una dizione certo per inavvertenza npu ÉSSÈSSÉÌ ÌEÙ re «Fienveni» di Gibilterra a bordo del a B3EZ!ÈÈÉB parte della Commissione per la Scala il cri- Èfpfàîî,ln?lg eAO inesatta del compagno romagnanese ». E ”g{gîr;”‘3?…f} {fgj'zìf“].‘îi Èì,lgf]fi'f\f‘à" t“"“fl, il iealro. Kssa fu egregiamento %Î'Sl trovavano 20 mila cartucce di contì i El ‘L'Avanti! — per conto suo — dà ‘posto tico di un giornale di «rinnegati» che è | manendo la lettera

. |

Marangoni e... iaceltl E, @ EA LI IACA ENS la lnelggglhllllfi

PBI!

!

:d|

u

ÈWSÌHÎBW

1

flmufifllfi

‘

‘al suolo

al-

del

la

-

Visziera

lunga

un:

metro +

che se ne intende

:

ta

d alla

ppellò. locale le Corte e d'Appello,

dichiarati

nali

e

ineleggibiii

come

ad

contro

il sig,

sette

essi

siano siano

stali | come &

consiglieri comu- | squalra

siano

stati

sosvituiti

a

Colombo

Giuseppe,

questo

Cormune

fra

quélli

isionario È ‘Comune

— vale

sti dirla

della

per

città

alla

i

punizione,

con / il

divieto

I

n}

!

aO

2

;

PÙP

a dire

chè

dei

il primo

i pensignatì

$-

Certo

in

Comao

iDitta Gennari, dal

da#

unI

da

guidava

ev cavallo:

cui

KUASAAT

d'anni 25, abitante | iduesima FNNE taci dalla

E mentre

19,

C'

venticindue

agenti della

ne

erano

squa-

presenti

conces-

dquando le giuardie,: pe per del AO) aueslore guardie, Cosentino.

il Foquet

pera

canto

ieri

dipende,

\'ei‘colo fef‘enflàgl‘il:]l …_.GÎÈ ….É-,à%_nd“'

:

un

|Doso:

dellaa

NA: GNte ] IE A AEaOIST fi AL MSHEN ia Ì DaSA AOE

nor.

aveva

torto.

_-

buona

implegati

Rione sacrale e alla colonna vertebrale. Iì Foquet versa perciò in gravi condizioni.

il 1 Luglio

dalla scala

amministrativamente

uscita

agli

meridionali,

passati

Stfato e pensionari

dopo

al

li lutto di un

iernotte

meriti

nostro

1£…_

il signor

e di

colleza

na

malcon-

coltlega. — Giuseppe

virtù

preclare,

Giovanni

—

al

-

&n

a

A Desio

là

servi-

Egli

Mussio

dquate

era

—

Bambino

+

inviamo

nE ì PH:&

uomo

zio

capo

.

di

l

lHaia, sul

sincere

AUGUS'TEO,

—

Gaune,

A

che

gener igi

ana.

Oagi

;

di

J

stagione

d’opera

va in scena domani

La

La «Morning

o i govarni

icÒ ri

Cocorico

i

di | mati

Sera.

i H E[:l$"… l

mB

s

B u u

per Ì aîfondamento

ranleri 15] sero alla ven

generale

siano

i

all’Au-

per

tramite

&

del "[}Hlfllfl ì

LONDRA,

Postah

olandese

6 gserz

ha da a Washir

e ; svedese

dei

;

l> | l.l l ll| l

8'flll

:

si s jini OR

loro

incaricati

rlîì

:

giovinetto

VeXano

Giuseppe,

di

anni

piena di vo j se i interessano al più al i ; apprezzò al l suo giusto valore slo. giusto. valore ."ep-a | l'Olanda che sper : AA Sv«a% plaudendola a scena av&rùf Ì i U ed evocìlrc1)cll%l i adotteranno unaAT attitudichg ne ener gica. T] e proscenio varie valte. Anche

verno

il tenore Reschifatto sesno ia delicatame nte e canta da artista che &a il"fatto & uo. Discreti gli altri. Orchestra buonina m 2 il coro insufficiente e Stanco, Ha direatt o con qualche vigore i] maostro Ceccarelli. Domani sèconda dj Sonnanglian

9,

fu

EDEN-TAVERNA ROSSA. di la _ prima un'astà e ire colori di Ram

Spettacoli : g

ed alcuni

{

inquilini i quali provvidero a trasportare 11 ; a fanciullo -all'Ospedale Masgsgiore, c? ‘he fu Y aggio. CiOo C fatto a mezzo Sp dela

—

farà

essere

'

ha

in

informazioni

la sua

possesso.

di

risposto

che ”

decisione prima pr:

mEsSsSaggi del coloni ingle:

al Governe

E?

|

Un

Libro

della madre

patri

LCNDRA,

azzurro

pubblicato

6 cer:

0ggi

lungo elenco di messaggi di conì gov nanti capi mussulmani e di comunità < l’Africa Òccidentale invi 2 e |i quali i inviano c

ne

d’oggi i

.

IL

di Washington

conoscere

un

|ratm

À

Crove Veude. 1l giovinetto | MANZONI. drammatlica” per). | Puti al fondo di guerra e presentano i l0 & | fu ricoverato nel padiglione Beretta e giudi- | — Le no:ze — dei(Compagnia C-.£nmun', di 52:3“‘Î3Ènélfil”" omaggi affermando la loro lealtà al fll’l J mertito, cato in condizioni piuitosto gravi avendo ri-| — Ore 21. ’ |Giorgio e felicilandosi dei successi ripi nella caduta, Ja fratluna del femore | LIRICO, — Riposo.

a

duale la polizia avera

l

che cade

:amente. Alla sue grida accorsero i familiari

‘ro-

Segreti d'istruttoria tranelati gr iò + : Da un anno Sì era allontanato da Mi:a 10 {al'Esposto Mersiglio, nativo di Paianodi Pe-

a

prova

hrova

Marocco/ie

pubblico

abitante in via Boltraffio 19, mentre siocava. leri nel pomeriegio, sulle scale di casa sua assjeme ad' alcuni costunei., pose un piede in fallo e ruzzolò sul piar.eroitolo ferendosi ma-

è morto

Cornaghi,

DPer la

”]88

nellaParigi-Gio bella edizione RI offer- ||

per

cadue | POLÎS i

riplica

Compargmia

ell

i eguito a questo seques

pî]e_.—.so' Washington SUÈ1° misure Alcuni passanti raccoleero il povero Foquet ;.:t|5[fìi.)ls'èlìuau..':Ìul‘:llu ieri sera con'la Son- £gf:t …f,hî'" èhP];ÎÉÉÎ;Î-°Ì' P1'°P£51È0 del che he perdeva sangue perdeva e a mezzo s dela GSSA Crace :raca | nambiula. saDEe di cui @ Isabella hrate fu De una Frat pro D | r s Pranane ’ 1i dei sottomarini te | VE ; : ai ale Mare- | tazonista

ÎSI’POVÌGPÌ

L'interrogante chiede la risposta scritta.

vo / del Comune di Nilano. fa istanza a code | tento, sulla cui... innocenza nî facciamo le sto on. Consiglio che voglia dichiarare la mfe- nostre brava risemo — il‘pesce (voleva dire aag;:}2îma ‘]deEl Î.'rgîf°rd.c°l°mì_)g.(ìlllh_emw, 1*1 là duesiura) pusza dalla t{esta (Cosentino)! ‘iMichele, alla [à;…:1’lLd.. i consisliere comunale | Noj ascoltammo. lo' sfogo e conveninimo che lo; sbirro

ferrovie

ex

regolare

della

nisia dell’Ilulla À spasizione i popa | condoglianze. disposizione da San Fe-

ssativ: i{assativa uscivana

conomato municipale come surà a suo tempo | dele ed affrontavano Îg UAOC (dimostrato, : iniegn i | SINE NASCOSIA— sotta la giacca. Enperò il :.otloscm!g elettore an1_191…:.t1‘:1[-!A Milano concluse Îl paliziotto

'-“…G'Éeql',lî?xî“gv.- irîîîaîgau}-èi'yl;lào"‘îocìfì.g,gltìtgllcîilfîfioî;

delie

zio _ dello

scono gli altri, quelli, cioè, che o <ono innocenti, come’ me, o non hanno fatto che cseguire degli ordini, come nel siugno dell’antio scorso. duranta lc scinopera generale,

di‘i licenze di vetture pubbliche del e di Milano e dj una fornilura dell'E2 I :

di

questione

Sono invece venuto a dirle che mentre chi ci va di mezzo siamo noi, i veri responsabili se la svignano. E per colmio di ironià puni-

via

ministrvo

D ANAO

r M. Pletri è'glà i arrivata con

Fodquet Ardonigi, -

onoò

carroSI virato

frnq!le

responsabile

in piazza del Duomo, ta sera dell’assassinio, soltanto quatiro o cinquie. Ma anche questa non conta. Non per questo i0 sono vaenuto qui.

il 14 giugno 1914, fu chiamato a surrogare uno lae,gìi ineleggibili il sisnor Giuseppe Colombo, in

Sezioni

dra trasferiti alle Sezioni,

nominàti

i Michele, csercente, qui rvesidente Bramante, 15. Ma questi pure è inelegsgibile perchè

{raslocate,

.

: t Fa ai del| .L'on. Arnaldo Agnelli ha una pressntato al ndifisipre nistro dei Lavori Pubblici intemogazione | giore. S DO re l’assassinio O Dentie MS del Marcora — adotia per suo per conoscere se, di conformità ad alcuni 1'@‘\Qui gli fu riscontrata la frattura del femore conto dei - provvedimenti punitivi che - sano centi giudicati della Maglistratura ritenza îl destro nonchè delle gravi contusiori alla resemplicementa ingiusti. Ride? E' così!... Ba-

chia- | lano

l'avvenuta sostituzione è stato prodotto dall’elettore Leonida ‘Trevisan, il seguente riICOTSO : : On. Consiglio comunale di Milano, ’ Per effetto della sentenza della Corte d’'Apmello di Milano in data 4-17 marzo 1915 che Îdich.ia-x'a.va. la ineleggibililà di alcuni considi

appartenenti i

loro)

e

;

gìe àttîzellll'gìinlàì]jèJsotrghdnglc. E vengo %_r «l.ire che AA ntri SAS AT ASR a comm. Giuffrida, non

mato a far parto del Consiglio per effetto del-

iglierj

detto

mobile

al‘le_(ì_i\.'er.-'se_

m;)m:vgîlnlnart.rj$getll'îìàltî 1ÎfiÎÎ £lrzliosleu.re1 uci‘àgfiàdaài S che ST aletlfggior ; oSAA ripoiì ner Ora

hanno han

-

dssiamente. PNEO Sliserti Lisi. || fatti Prosimamente, in una nuova edizione i Dando’ arresti destimate

sitala,

ia e Ne poleone PORSATI. aa donne CAquilatei Calmbe)e RA l

E' noto come in seguito alla decisione della | — lo sono — egli ci ha detlo — una delle | Molto, Celestino Ratti o0 Giovanni Fassina, Giunta provînciale : &mministrativa, conferma- - | venticinque guardiao (venticinque noùì " venti va, edilori di carloline illustrate! fi

'

SO MAT AOS Ì — Anchae ieri alla replica del s ss || pjrc Piocòolo Re ‘’Ospade] Maggiore ; dove gli sistev ;i furono e riscontrati i sllnat?lmil di CO_!;II’;]{)?.IDT]EÌ Vviscerale n contusioni ]'Jllbbli'élg. t$'p d;Iah—,«n;l,,n,},g?:,‘ìa“",Î,.’ΑÉ}Ì,'} ,,?à‘…à’;$., " d v e0 I n Ne I P e L A 4 T i n parecchie parti del corpo. che si dà stasera dlebutta” Cirillo Marchetti. SI Î…[È TAVENO O [‘3[i91…|] fia

Ni tr è scampi — ; SEO ; ìnè??is?g. at1£z:. d'lfiiî c$ìg.&asc pi — di una... E nessuno dei neutralisti arriva a capire ? ! ? : PS a . Proprio vosì. leri è venuto nei nostri uf- | perchè 4 mai . al posto di . Vicentini non si sia fici un poliziotto in divisa con il «kepla dal- cletto, insieme a Spotli

U|Efififl'lîlfldfifffl

a

privo. di sensi,

| L F Cosa, dice una guardia punita |° 4 Merso all'Indico dalla sacra congregadi culroli fa s paniaio Ca) ai & : Vade retro...

dei sospattit ’L

ce:tro nonchè parecchie parti del corpo. e E BÎ"'@……BFB îB…t |

.

contusioni

1U

tati dagli

alleati

contro

Apartina:

Anv

Vìttbulìî;agînd chl€1:‘ gli -allea

NT

Di l’atto dell'ex Sultan

i tedeschi

nell'i

altre | FILODRAMMATICI, — (Teatro dei picgoli). . | Ca del Sud. Essi esprimono inoltre la 19 L'augellin bel verde — Ore 2lf= L'1" Sratitudine per essere sfuggiti al i"' ,lShflgl…E 01;_‘{ .\_l!’l.-\_. - (Cotuipagnia diventare schiavi epepai. Gandusio-Piperno) defla. C—er maniae ed . — MMartoGramatica-Carinia Maria di LO- |dì &primonol anchalià

Bfil'

8}

in

+rh

:<É‘Éa-"=T:.É%“‘};""% CE P

ER

difelo (21) è veramente nel 'emanicò». sconso anno il delegato Bet:T, A ANA_ — Rippso. ; punizion\ E .a la compnle delle) venticinque suardieE la | gjtini19 maggiociavadello numerosi giovani che avev4io vizii e appalti néll'interesse del Comune. da un Ccompagno i CARCANO. una beffa: un insulto. Gi vuol pen sitro.aù 'ÈÎ?l=de‘-fnlmflììàa S — E (Compagnia VannuteNli). — g, |°Onquista i dis tuttoAE il territofio u?m a,ne1l;m-na‘î'ue-ntîno in via L | Ieri.’ verso africano # le ore 19, un grave incidente À sistrato. — Qre 2j: Con perfetta osservanza, possesso dei tedeschi, vendicare di cui 1l donoscono rovero Marcora ! Ma attendiamo... | Mecso tro Vanay Ì & davallo ’ ‘ ’onvezno ad L altri | avvenne R 9. mnella bassrma del carabinieri di | ALHAMBRA Fitmato: Travisan cianho Manari, Leonida. ov viai Galilei (sx CONvez Savini), — (Compagnia ’ i ita| — PO bene i_ i metodi di 1i Governo di over verso e aa individui; per ricattaili. 11 giudice inquirents | Vinle Brianza. E t rg Fi ra Ì ST i ana : aperetta i « Città ì di Genova +ai »). — |indigene. Questo ; ricorso Î messaggi riconoscono altameni nej termini milità Lrluse_>une G RIT di anni 21, gE}hLl scher. | La on riconobbe l'esistenza dell’associazione a TO Niu notificato FR N Angot In in 3S etti li milite PT di etti di Le-|1l L rispetto rDellunl..i. dl_au}u..—’l. ÀLE ; È]_È?EHÈ a I figliaAI di Madama ANgot, SIHB À[; ÀLE ’ &elinquere i è assolee nel periodo d’istruttoria |.zando agssoluto cho l'Inghiltere con | un compagno : rimase ferito da un | cocq, a oraOT 21 — L.i.00,80. SES e SAT 8 ne e le- ii sempre 1E 7 mostrat iudizio o tra sul- |'COlmò di sciabola al dorso. per la religio AUGUST — EO. Ripasoò. Î : ume%z‘à.t!13eìll?e:genztilt"sîlrécg1ssgllàggìzlxnaci]alle ]'}‘rxltfe\*rilsdaeîu À i n e fà%utàni 1à%%?}uî{rà%%àì?c?ac?nàî?i az\jîgl—i._. peùé | I1 disgraziato fu subito sgcvorso dai com- | FOSSATI. — (Compagnia Gino Mauro) = }t‘;fi:l‘3c’nirgi'làu‘>: lèuèl_'l]fl.nfl. -af{ermando‘ anche prc ‘noichè il tenere una vettura in°piaz del lfl ‘Huomo

per trasportare

za

il pubblico

« non

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iLa polizia ritaneva che

| pagni

11 Marsiglio

che s afrfrettarono a telefonare alla | La Sionorina der Cinematonrato. 3 atti di NOS

non | Croce

Verde

con unautolettiga deélla quale l — Riposo. EON Icerto, ’ Un ever i Darte in servizi nell'inferessa | coll'intervento di Attilio Lonconi, | ffsse estraneo © alle lotchebx manovreicercati, i queiill || Ove Îl ferito fu trasportato all'Ospedale Militave | VERDI. À : : previo _D rimase ricovenrato GE

Comune. i

-

ì

scambio di lettere, nel pomeriggio d'ieri ven- 33333,‘Î g ìg ;gggg R?l ìà£ì…3 fi‘éì ;1cercatì, in | Rravi, ‘arsiola î dessa, a] segu1to ebbe fatta la re- | Marsiglio sii ere recato a O: aa s

al rag.

Chierichetti

in

essendo

condizioni

piuttosto

| GEROTAMO.

—

(Compagnia

Spettacoli

mario.

|

la ferita penetrante in cavità. | mnettistici). — 7 nromessi Sposi in 4 atti, ore 2045 e Ui i 9 s = TR'ANON. — Rivista e Varietà: SOSPGHSIOHB

Una meritata lezione del Sindaeo|2ero tratative. y : Donérioress che tale commissione

Jazione asli operai convocati all'Unione Sin- | di u“n?iîgnlfègge'lgîì°-fl"*è‘-l‘gf,‘a‘_,.l‘giìr;gltgf.na?àì A

di

treni

EDENI

- "TAVERNA!

ROSSA.

—

deschi. ESTO

ChO sì schierò dalla parte del

F.1 a

[l

]

ilfil!ìfl3!îlflflll‘fi

e

I'IISSH

:

n

Di

Bandiera

per

7

" T | to da un rappressntante del Governo. . -

a e arietà, |

Roma SOFIA, Wa 6 ser g ai o …fi B“'*“é’?m.t° eT questa siaziona 1BA 1ì lavoro ‘dactamane. |#Mata -in via Piatro VereiiSa roviaria si trova obbligata’ a sospendere — a'icale-moderata, ha fatto notificare al signor r4 TR° JESTINO ivista e varielà, ore e $m_ SEEO |TONe a DRoma,Giers,LÌ.(‘[LH],IÙ ff5neî"1%al Filip35 nuovo sÌambasciatore Cgrrldo?lf 1] Marsiglio nézò recisamente di aver avuto | Gatare del giorno 9 corm. i segnenti treni Viaga| | KIRSAAT. (C À reca a raggi di R ‘Colombo Ed al Trevisan un altro ricorso Hel | n i un infervorato ed applauditissimo | Mmal rapporti con j gievanotti arrestati, mzi | gjatori: AL = (G0mRaoni dra aa sjani "E‘L)"e’- il suo posto. L'ambasciatore è stato sal il '

) O W Ed eccaci 1a polizia e il& delegato g i ccaci alla... farsa. In| sezuito a quanto L SDaSiO I mUovsssima). " mivigrani = ì | dacalef Milanesé. E quelli ; votarono un i ordine | Milano PBertini siì affrettò a Y1C- | Durando ancora le difficoltà nell'approvviESA F7 ‘è detto più sopra, il ragioniere Ettore Chie | ia 1làìgrî:'ic’éhlf;glé‘ A CàîllÉ}àq i0ne deli. | Carsi in cerca di lui in una camera ammobi. gionamento d:i carboni, l'amministrazione fel- | SAN° MARTINO . = Rivis d gichetti, elettore amministrativo di parte cle- | o ra vanci di viprendéna ;

Ènuuarîîlèh1l-feìî:l?e;sghîi Fooseliare 1?91]'11Î:1313 del | discorso’ p

al posto

isianor Trevisan.

UR professore a grîcìlsm1lîflto -ll…g'h…md° i "ifardi, del Politecnico che ira i can;[É{ia,ti non dichiarati eletti fu quello .w:ìtlnle i!ù#,îean-’_-i’-g‘lzggi nuri%eà‘_% £èt:;oti—

Alla

inte

U

ASO RIT

va

;

che oî

del

;

SES

L’estrazione

=d CRA

tenza

di propaganda

*

Colombo | 2randi battaglie.

del signor

L'estrazione

Cliieri- | stata

fissata

della

—

di

incitardoli

a più

AA

‘“

i

|s!manda Prociamo vittima del spiemò loro raggiri. Linea Torino treno a 87Sanihia: da Torino trenoa| da Milano freno 88: Milano:; che era A stato_(Uo- ||°milano; d& funzionario & "

i

“Tremiloro À

lotteria

imipraraes

Tremiloro

iT

è

ai

stato

3

viare ad una nersona, la som-

OÀ

via

À ‘_._.%eu.ga.lenîra.re‘ mat:.es_aìv;ìxe îcllu=.\lla. f}.mwf.l.}ìra -

t

Manzoni, N. i SE

8 alla -

nresenza e i

del'

i

i

a

if

cha,

richiedente

secondo

…Ìmnt-o

RG

AES

SH CAO

e

“ Linea

:

374

treno

1547

P

‘-[.‘“F'\'.-\

C1:\:,';".’I-A PJ"\'L-"\CÎ:' ii

da Codo. | _ P2SSionale

Mantoy

selic RIAa Mantova. dogno: tMONSBL treno Rx 2782 da Manselicé EON A IA SAA Oo

{urono 8e- | Linea PON IabbaVenezia

d'’étoi.

l )

d'’érto

CO-

eTesa Raguin, dramma

im 3 parti

;

CL Emilio

-

C\npmatograf]

Linga Vicenza-Treviso: ireno 1301 da Vicen. | ExgELSIOR (Corso Vitt. treno 2694 da Treviso a Vicenza.

indicò | za” a Treviso;

“

.

Scivala

Cmfi:“.'î, ÎÎÈ…'ÎÈÈ’@Î::H,,È}'À'À’; o e e SLE d S UÎ{ÎO\ AETO,

Ì';-aàgrgàlacìa“\:'ifg.:-..tn;;dîi. r.c\l?lla‘ncgmm L

asserival)

Marsiglio

Ui scelloAMPRROSIO., dramma e — varietà. $ IL

l

Pavia-Monselice:

arziunsae

rire { comvpagni anvrestati. Messo alle etrette, poi, il

È> L_3£‘l-ù ì?Pj";'!1€ti- è u\Èflìa;p£a%gàf:ltt[a.nh CII

,

|sleto

per |il

motaio E ù

S

}ÈÉ;ÈEÉî-’3n3îsùi:.rlzuot'renù Milano t i37 da Veronà92 a da Vicknza-|

dquella somma doveva servira : ; i ’ ” sindacorelazione Coldara suiha vari i risposto fay molto.... $4t ' Hssata achelti tono il nela — improrogabilmente ricorsi dira- | lunedì prossimo, 10 maggio, nel negozio DSEIcDI di | per unagere. direttament : e a il giudice per favo;) s

.

gîîîcà?o‘?‘"ql‘îemli": due LeGhè&?ffe‘ sa alla Banca mediante Commerciale. mille ”“fi lire mismgg l 3ÈÌ'JÈ Î!lì1.ff'alta;u;\]lldiclotto luzlio 1914. I1 Mar-

è

—

i

SiFELTOl

Mgnggla,

treno 13519 da Pon-

Zola.

Bnnomi

Em.

.

21) — In fa

.

1À

:

,

è i a ul_t&mc tre: parti. — Comica.

Una

91u510111 nola

te dBSG].'.I.

uff -IJ.IETROC‘-BAD°’

6 86

nÉti-ziì_ p$bbî:??ì?g. Èfi}f;}gfl}rex;s

È

i

J

i

ntze

D

di Berlino secondo la quale Ja propaga:

rivoluzionaria

l

a Mosca

tando.

andrebbe' aum

La nota giunge che dal Î: dalla guerra Îl Èî{îemòg PA B£‘:î°@ ì.:g,gi,àla.'?uìerzìll eeiìgnscgìdacàelî ?ind_uhbìitè Ϋ°fie “ citan;fnn,mp àel;g‘àlfi'* s 5 Legio i 0t0,; appo | questrate 27 lettere dirette ‘al ‘Marsislio daltebba ad Udine: treno 175 aa Udine a Venezia: L R10 NDIAL (via Torino) — In famiglia, tre| date grandi speranze sulla rivoluzione ; el tale chè aveva richiesto le mille lire. 52 Venezia a iPontebba:i trenoUo @ IE1517 | nvarti — Comica. d s F i ; suo ricorso è per l0 meno ultroneo dacchè Sono ancora noche decine di m'I.l. ‘.le'.lf°:-n fiirena nartate al procenratara del DO UEC Ne. iymministrazion ‘a ’ di-la || pislietti cha si noAisponibili da Udine a ‘Conegliano; l trenol H e ComunaleÀ ben conosre 152 da Cona| MODENA (via S, Gregorio) — La fine della Russia; ma nove me si dî i guerra hanno Nnos: ssono acquistare tanto nel re il quale consiztò che esse si viferivano a| gliano ad Udine. ‘sposizioni di legge

; : 2 suddetto

che al Touring Emanuele. Vittorio i

Galleria da semiira. i ENA Lezione dura. ma meritata! _ C Lfl “fi…;fl] | | sulla décidlerà, elemribilitàcomunana, o meno: ini deluna sigrnor Co-L T < Jjombo. delle :

E

sue

ssime tornate tornate il il Consiglia prossime siglia Comunale. i al

i

I

ia î

©

j

:A [][[IIÎBBIÌB

Fi

EOAO

iores Juniores

@!

(Liceo

ill pensiero

LAT

cordinl-

OLOB

‘13___BR!,la., 1.°.___,'

CONE

eE

L’o7.. Ammaldo

i

,

du.il tema:

Gruppi: >

|nuncia

per

indina algiudice

essere

n istruttora Banzi,i

interrogato

spolrta iacontro

di;

circa

una

lui* dall'antorità E f 21.

Chiusa

Linea

"

uesta

iniziati,

m°|ant‘hie1e dal’ «Popolo

ALEDRE

e

PropuSna- i Ri :

ancanza dî megllo— fruttato ai proletari di | ;

bebossa

UiT

almeno,

nto

del suffragio

la nuova

agli analfa-

guerra,

dai

_

UO

e o

sociale

ttando |

Mazzini.

1

o col

CA

b

bi- | Milamese

a

U d Mesta sv esiza

1i

ieri sérà.

Ù

improvvisamente,

Iati

fu arrestalo

mondo

rag. Arnaldo furto

i

:

da

E

a

s

h

| MAreia @ fro I

.egg°hàgr&jlîllgg.gîào%gggm%ugìîg

E“…;…‘S

m

…fiPE…B

…'

|îl

PALSL

O

ASIONE

9

)-

del

s

si detta

P

i

Le

O

DEI

della nazione, i e peie supremi destini ,

e mandato | nrssenziato 11 solito pubblico i&ri la

A

1adr1

Passini, il quule

lul patito giorni

or

denunzio

sono.

Egli

+ | del'a riunione

finfîltî'P l

Sull

delle

PET

Niquarda

O

AE

(L. è

tentato

larza messe di adesioni

e fin da | Mario

‘eranno Ja masse prole- | squad e, i1 gen$?èv%oìfllglîe;g:getà?de?l?emîlll.;]iîefl.

nuavamente

emico.

:

chiamate a | pro

-

Montibus

ha

soritto

al

comitato

ese U

tivo una nobile- lettera dî pianso. Intanto Ter-

=

:

in

un

canter

per

15 lunghezze

davunti

EÈ?1?

4, Giannezei), ultin

(I;Iciia]a

:

"1‘Gatlgfîwfz':îsfi

2

invano

Lem-

ìlàlt'àlrgom.inua.*i in danno

Per

-| nica, eiorno 9, e sioonii %*.îl@îj;-’?;g; ZA fissa. &eve di tiro,esercllazioni armata con preparatorie. bersaglio del InviCon. | NO | ofitiare a ad iscriversi sollecita. a BI CONcor a t a &hufìnte.;_ndo:fl;m

Zola.

fi

i

i|

di

3

®

:

scassinarela | a cingu

lunghezze

VATSe

F’IÌSSI

respm

i]

bombardata

Genarel

dal

co

À

Gran

dii Mitau ’, U SUu d & i Szadot - 1 sud-ovest “-& ) ad est di Rossienia i combattimenti c

D'ERQI

:

a

miseria

{u trasportato '

a

q

ù Ieu sirappato

_

.

h

O.

L ETZI

sigg.

di

‘TerribiliGonzales

nellicola

1

- 2

ore

di

Triestì

8

l

fallitico

compagnia

drammatica

UN

SOELTO

DRAMMA

POA

e

;

pure “'*‘“foqsucces.«;o_ Î:Ìl;:::fl&gr;glz{an&go CTO

u l

n ii AA

a

hr{î%cmfip}e

sulla U

e

“collina

P

: 60

e regoiava n dirittura Gia) aa

P-

1]

’

6 se

del maresciallo Er generale è stazione

a Amleto

BISAR EI

ra, ì tedeschi hann a

ceduto da :iun | debole attacco ad est di

o

co ché era stato facilmente

d

darà | con

VARIETA'!

grande

|tiglieria,

ico.

Ì

rinforzo

di gas

infliggendo

Yelenosi,

into

grmafegîraîîèd

ON di Givenchy i i -

Mico.

Nella

anche

adoperato

regione

|hanno fatto esplodere una mina ed

sani

rimasti

gas.

s

L

ai n

ETROLINA

LONGEGA

e prosso Profumieri SA tuiti o i URT CA RN - ROEZZNParrucohisri E 519 u a e Farmaois e SAANA

ha

Quattro uomini” ,

avvelenati, ma, del resto, g

ed infallibil

|&

nìafl

l

LONDRA,

e contro la CADUTA dei CAPELLI a (49 12 Risherti) che batteva di 1/2 Junah.; | Ét Bolliglie da L. 1.50 e 2.00 - mezzo litro L. 4.00 - un litro L. 7.50 AEla frusta. UA ROS iOAlinegbezze VeV S oart terza a dua Lares iDitta ANTONIO - Venezia LONGEHE GA ANE atnubìniì. IL tot. pagava 199-22-18-12. : o è Premta Tribbione ° ‘ tre matenti ‘ 1610) cheebbe era ilvinto facilmenta da

a.

d Ga

ia rEO fte bombardata, pust hann" Ì ÎQÉBESE]

è senza rivali per la distruzione della forfaora

NAI ‘î_"*°-°° ;.;cj\…fl.nq_{i -1\%:'a0 "1m°1…' À { Ì Î£“fiì Pî'fi\?a'.cs‘t.lìl ?m?cîgwl-…ì\'-:unvltìgi‘:'ìa.)u(fin-:?\n(fìo:

u

nto

| mente Nella mattinata, adonerand I gas asfi=sîn.nl;ì o f O &bhandon snettacolo. | zioni dell‘a.tmoè[e = e a.vorif_.i. dalle c

Ayres, 74 Corso Buenos CSO

Ta

/

Vinvela (31, Rossi) davanti

'(34-F111":1<Ì“""n‘.‘-“":"“'3. ME d a- larzo) | eragia in difficoltà aXa conziunzione delle pi-

"|ste A

sono

,, OiecRea)ehe |orerellodeltactro aa P-0 biglinto [z dedesechid questa Barie cono e

di una ditta dî cal- | rrloln

|

Ente NeC

l

E

Il Grande d rande Stato Sialo Maggiore

Quartier

Ambrosio

AE AS } 3 Melusina(54, 2.Ch. Childs) alla sua quarta | ‘resentando que- ABC 7 & dà diritto ad un

Ravagnini

ù<'-;“° 3-‘…3..01‘9m%u&9.‘ i preparativi e la Società di | All’Ospedale Ma siore dà%j'egflîlà[f.edfn‘n’à}}a“” meitsrà a disposizione | Roniualdo 'Aìm!anl'l'fi d

l

cine-

LS |

gn - m1 ign o unt:arf:b| e >JG' rON hÌL… s?ìaèîìmm Gî(:'ìì l |tante” in v?fnPàdlo ‘ LO Sgt['lp?l LL 505 s%àp%tb? ! nîiixctgì‘:'eflîîî‘: ore di ÉÈÉÈÎu li a lîll\-'laî'.'sgxîl‘!a(.!é‘al a ‘t’algî‘a{d:"elj . + meillxlt.rel ("*]MAT C -

-

EOES OR di passione a 5 e di guerra, in | dice . n: comunicato tolossale d'amma 5 parti @ella rinomata Casa Cines. Interpreti | «La situazione

RA

!

di Emilio

3_uar:ti

SCUOLA

la || Novelli, Princinali: quinta giornale sioruata feriali di corse di primaverà. 1] terreno era pe- | 2540 mnetri

Premio

canolavoro

RAQUIN

viftoria consecutiva ha riportato nertamente allo E Maggio & ribasso di a — Là ditta De Magistris denunciò ieri alla | Premio Pordenone (L, s000 ‘mm. 900) resisiendoÎl || efo O taglianio ;} ANE 1915 “ i "b c'ent. aver

"

; i GPUdflO

cchi

che, mentre sìi trovava su un tram si accorse | a Foyhat (59. Bini) ehe aveva sostenuto l'an- | qussia sera 1ì grande dramma siciliana della àcomParsa di une spjlla d'oro montata | datura. Te.zo ‘Î\ cuilncl1ue àuuxlg)czz.e

dono

agc

h

laccate parecchie volte durante la gio di ieri da potenti forze russe. Tutti gl

i Anche per cagi i il grandioso cinedramma

S À SH’O À |

a

+t

in

Cinema

un| nuto alla distanza a prendera la meglio e vin-

disse | vere

ù

SEnn :.îstlsah che che molte n Società' ’ di tiro a segno, :

CENTAURI

e

Palace

mandando in frantumi| al debultanie Deucalione (34, Mavis) e 11 Ri Sì ven licarono cui LBebbiamo Questa i]marifestazione, AONELPIInalere in Aanbiamo che 11 governo comnia | irdioato programima, Ha diun Cai blaO sia I | i IorW _\f_et-ll:èfldeàgt‘tl.qnlàaìr l-a. E d;i due finestre. _ | condo /56. C-';.-“°rc‘l’;" .’[lio_r_:lxìl. SES À

1“sfratto di enerzia 6 di onestà. nell’interessa | aspettarsi:

Ù

+

grandioso

d:'ung]]n_flg;$jgn_ale

I

/

—

CAAO dj_ 1l8P1

COrse

|

R

a0

montia S ii ia eP h o n d J ARTA | aflaztneto, I,T

llllìlllflflflîl

drammatie

replica

£j

lmîml‘eîltî…mm

DOI

l'arc. - ora 14,25)

#

« La donna d'Italia | vinsa di essere stato derubato,

!

AÎÈ

i tacchi sono fallit POOC i con grandissime perd nemici con Gli attacchi nemico. sulla |Pe" il salienti PEZZANA : E MARIA SARsI nostri Pili n

Alla Seziona I di P. S. si presentò igri il| apriva la ; giornata, Tronador (69, Davio) è ve-

i

onsln italiano avere il pane, a prezzo equo éd | che vinss l’impiratore tedesco a. {

sera NOZZE

Cinema

Da

ed inviato al Cel- ddirettissimo Palermo 106AAT (Napoli diormo €.,9 part. :: verrà orestabilita col 10, Roma,

a Dercorresa le strade di Greco. minacciando di morte tutti i passanti è commettendo mille | siravazanze.

specialmen

I Canossa

= in 6eni tempa ed i£ agni luogo — potrà il | motia parlanilo sul tema:

erio

treno 35 da Ancona

eI

Cultura. i] pub: },’}…yfiè‘"ì?ààet«…°e“°d ‘ÈÎovìnîîlìîmìîlî‘éaîîaàabfiì materiale ciourezza che dirante e dopo di essa.l blici t Arrigo! Pozziialla ne prorievocherà 1a :tde- | dimenticanza: ma doDo duilele giorno sî con-| sera, sabato,

Manzoni

e C. diretta dal L.…lng- FE,'R-.T-

questa

LE

Firenze

NI ax eTeuio a I UaT | QI OC Orma- I GRa a QIA RONT NI s ATenO eI ‘ avenda RaAvei

MA | - Le furie di un pazzo

]

mîc‘:3t!elfl dtt;iltl.gl‘1(-:î!?lîq’ 63*£?;3‘&: %î“‘ggggggfî%%“

la | mani

Bizzi

TERESA

tessera

dî

LI

da

la| Nobelli

R.

SAIC

uno

z E‘ M3_tfldg

553

luozo

T'eatro

AE Compag. primaria

il

’

d’Italia» per le ragioni | della fisura di Giussppe

3

treno

La

16 | ai E

O

alla Leonutlo

nr-iu_nà?_ml!]{lecm!«.‘n.ràglera- ?1-Îì Rc:fluù.’;l!ùmlfm è 1Îè Nel

’Africa abb — in' SLE Sì dice chea la guerra d'Africa abbia

.,‘54Î .1im l’estensione’

pamernza oro 21, avranno ANE

Firenze-Chiusi:

19)

del divettissimo

i visione.

;

parlérà

umana,,

trirve dall'iniziativa

Ra

Comica, _

da

del direttissimo

sezione

Loreto)

irn i imper

A nord-est ed a sud-oves Mano ancora. trano 1716 da Terentola Terentola: a}= giudice,ente comineiò diverso || a Linea Rologna-Ancona: treno 1829a Firenze. da Ca- | poema drammatico in 4 atti di Sem Benetj, | Kalwarja le nostre posiszioni sono stat

e e ra

TS wdi De

di chiedere al governo novero maniaco ‘x Monopolio del Frumento » onde poter Ven:il | Questa sera allè ore 21 al Circolo Repubbli-1) | al 1] Manicomio. derP il fane a prezzo equo èéd uguale in {utta | cano « Darig Papa > in via Veterae 1820, Gia-

la 'n&;%gnv?rìiziai:îva. AO

partenze

i

Alibj Alibi

(Corso Lodi) — Mai plù, 3 parti —

GQIACINTA L

so

la

ROMA

—

1I)

=

e della

&."…‘;.Î,2f,‘j“'îj£ 1‘{“…'ÈE‘.; Èî°"‘;ÌÈÌÈ denunciato. | stelbolaognes: d Ancona; & Casteltiolognese.

chie viene loro corrisposto dal governo. BO d i fHo n questi giorni la Coraedera- i - rione letto Generale del Lavoro che si è fatta promo- | “] pguuhh“mui g il BÌSI'HÎHÌBIÌÎIÌ Italiano.. ““ I

(Le ultime

Milano

di | d6a Roma, ò

'aurato alle _ famielie, dei rielamati l Pane | pero ai soci dellà Leonardu: 1 soci della altra | Certo Giuseppe Bazzi, di anni 28, da ‘adl i prezzo compabile 1a loro sussidio Niisoro | intervenire asoclazioni ’ di coltura e patriottiche possono | nova. abliiate-in via Primo Masgio 8 a TerraGreco rjsorse, e DProporzionato al corimodesto con

Venezia.

Milano a Sarzana; treno 16 da Sarzana a Mi: ime par ‘irettissimo 15

sillano.

de- | da

(P‘azzale O

ancora man-| La coinsidenza di cattura, da 3 maudati colpito piudiziaria era l’'aviorità ZA a Roma}2;1 viene .di Como per furtouno e deldue | ;2n.5‘{1)f&\’50]1i(IFE?::;:“FE P(n:;1;'iî'1'; Dr:flnc?Î-':

Agnellj

Leggi

a

nera, L, 4 atti s

PRENZE:

a15 6 coscienza “Leg_g1 s SOGIB.Ì_I

che gli ita- |

a g O) seguirti coll’éntusiasmo

presentò

Manzo- | bitante a Milano in via I davanti (Li- | D, if Cazzaniza, lrancesco i

perchò Ct tivenaa occorre almeno assls | Noia di esperianaa atuas) Po ai

Panova

gna; : tréeno , 4718 da Firenze a Pistoia, ss E Linea Milano-Sarzana-Roma: ‘ treno 15ò

' i PBI'IGO].OSD

l'ar- | ques'a sera, venevdì 2115 nell'Auca a- |, Il Cazzaniga fu anrestato dlînegimhaîlltlaîq lisi?no necessari der' vincere 19) pna Becoaria (Piazza alle S. Alessandro). traftan- | Ware.slie. n

||

da

S’apa cino Marjo (Istituto Tecnico), Via Mer: | Como. certo Fausto Cazzaniga, di anmi 2 a- |sera del 7 cor).

| degli intenvani

preoccuparti

vedimenti del caso. $ equivoco

!nm. | Ieri mattina,

Meda.

EUI]ÎH.BFRII[I!IB ‘calo 168; Valvassori Alessandro Di Canova d9; : Gambarota lettera che : pubbli: : | BI)ù Via ER

ilendo, {0tto 1l nostro appoRgio: Caro « Papots d'Italia »,

T

Palazia|

Giovanni

1438

manoe

LORETO FE

Processnale. A AI 1587 daè Eolo-| L'an'oità sivdiziaria ha preso subito i prov- | pnaLinea_Bolonna-Tirenze: a Pistoin- treno 1592 treno da Pistala Bole

:

Capi $

dB”fl

| treno

l Î iìflglil

dai

;îgflgioafiòalìî Dima'?iîmetifiegeà}adèì'cf%tlàldg$àîìguîll LE i s s

” e — — i

?

SA i Monté Meta

e studente

Le itcrizioni siaricevono C-

Wo

E

i Jiani possano

<U SUCAI.

1540). . Guida

:

tisti. devi sonralutto

Î QiTTE

plossimadeji avrà luogo Istituto la settima U° gitaDomenica d'allenamento quuppi: Tec- | uUn

cii porta questa ‘n n amico chiamo di buon grado, assoolandoci 1il'ohe riSpeochi!

m

nico. Liceo Manzoni e Parini della Cavegorie

gì -

d6"lllll!fih\’fl

EI

SAAZIN AIE AE Ga ia Botta" aa Ri e LC rHeide del gindice i tali : i Office in | brans deN'istmitonia Botta a che | Linea Venezia-Bologna: treno 49 da Veneg mensare | zia a Bologna: ireno 40 dh Bologma a Padova; tali da far l'’incarto considerazioni contenevano che chi 1° faceva dòveva conoscere

{I

che rifiettono i riconsi in ; i ; î'.fî$erìa_tli elespibilità e/ le relativo procedure | Pesozio

s

|


- WUi

i ‘concondia Nelle aule di Temi .

rito Ja colpì calcio,

sopravanzano

occhi dei superticiali non sembrano

che deve e epporò

materiurlo vuol esscne non è possibilo indi-

il murito

‘Tornato

3;'3.' siupidi rigihdismi formali, che &0-

allor

> t

linea

— non

giù

farle

tacere

la renzione

queste,

Joncordia

nazionale,

euronea,

alla

ri-

dunque,

mer

uno

trionfalkmente daon la stessa

ogo da qualche

capire,

senza

udfenza

avvocati

Bonamore

il

dopo

le

Gonzales

deli giurati,

il verdetto

si ebbe

assolsero

vedere.

pomeridiana,

sulla

u\

conmpleta

per

int-

«umono

del coniugi; in Anierica

sirada di Canesguate, — navra la Colombo

un viottolo solitario il*marito la afferrò

il marito

—

In —

11 collo è gridò:

è 1l momento

Questo

si avviò

il quale

con

Echi

rupe del monte

nalu

Un

grido

passabilmente

la

tranquillità

con

Co-

ridicolo,

della

che

coscienza

a biamo parlato del socialmeutralismo uto! : dall’altra parte? La borghesia italiana pure compresi

pochissimo

e,

sopmna-

non ha compreso il dover auo. E nul-

fatto per conseguire quella unità d'inper stringere quel fascio di volontà

‘ionali,

oi atti,

che

costituiscono

un importan-

il primo, elemenlo di successo. n caercalme, nelle polemiche suao e nei

i motivi di accordp,

ha preferito

elli che dividono. La guerra che noi voè

stata

troppo

stutizzala,

peggio,

ficata dal governo e dilla borghesia, a

la prima guerra della 'Terza Itulia sarà ia guerrta ponolare, nel senso clie dal pol sarà..voluta e da sacrifici popolari

imentata,

sarà

ciò sarà dovuto — e non sem-

immodestia la nostra affermariono — i esclusivamente ai sovversivi, che han

sdulo e aredono conflitto

l'intarvento

europeo

una

Signor

di

condanna

fu

@

della

ed un

n è ora di fatui compiacimenti,. queerò moi scriviamo per esprimere un arico, che, del vesto, non limita la

{ira fede, nò smorza i nostri entusiasmi. Jj.a_. ci è giunta un'altra notizia. la cui sendibilità gi ha ragione di metlere in bbio; ma è una voce che corre é che deeré rilevata.

non

foss'altro

ò Da competenza

pér

la maniera

dare

a

di smen-

Sembra che il governo, nel 1nomento i cui sarebbe dichiarata la guerra,

rebbe ordinare l'arresto di tutti i capi ritenuti capi del socialneutralismo italiu-

Si avventano ipotesi, si lanciano anche si dànno particolari, si parla di liste

"oscrizione, ; upponiamo che la notizia sia vera e va-

none brevemenie

le conseguenze,

di tulto è supremamente antipatierchè illiberale. sopprimere voci avver-

le quali, fra l’altro, sì limitano a re. voci. Noi siamo per la libertà a tut-

faliani, anche perchè sappiamo che predicazioni, in certi momenti. sono ate a socarsissima fortuna Ciò... per n pura. ;

ì C'è anche una questione pratica. Ghe . può temere il governo da un pugno di a :îgent‘n che non sarà mai capacoe —

perchè non troverebbe seguito — di are nulla cho non fosse intonato al lesmo

più

orltodosso?

za, matematica

ranno

che

l’opposizione

quulche innocuo

ordine

Noi

abbiamo

la

i socialneutralisti loro

lche articolo più o mono

alla

guerra

del giorno verboso

nei

o a lo-

. Tutta roba che lascia il tempo che

torto,

questo

’ressa perchè difficilmente saremo

enti di qualcuno

nelle

‘ provvedimento

reazionario del go-

e-

avrebbe una conseguenza politica imtissima, questa: renderebbe impossilla fusione di animi che sarebbe in-

abile

alla

L'Italia,

per

{forza di resistenza fortuna,

non

è

del

paese

uale passi inosservata un'illiberalità. saremmo i primi a protestare; molti al-

otesterebbero. In tal modo si darebbe

òche oggi è ombra; si creerebbe

o d'animo fafto di acredine; il solvarie correnti si profondirebbe e vrebbe -un effetto nale.

dello Stato non

deprimente

su

possono e non

ogni loro atto. Quello cui abbia

avrebbe il duplice torto d’ese stupido.

Noi

abbiamo

Ormai

andati

articolo

può

civile

di

a Tripoli

commentalo

Vl'ultimo Talto sull'argomento

Silvauno

ritenersi

ilda

per

Fasulo:

cv2arlo;

per volonità

della

siamo

Germao-

nia, che fin da allora ci portava Gel naso. Le voci di occupazione tedesca, messe in giro dal Banco di Roma, evidentemente partivono dall'Ambasciata. 11 Banco di Roma feco allora quel che ha fatto adess” Carafa d'Andrian. Il governo italiano -}1 cadde. Qra ne espia le coanseguenze,. Indubbiamente i tedeschi già prepara: vano la guernra nel 1911, ed il IWaiser doveva già meditarla: perciò la follia della vicina infida alleata che andava a mettere le mani nella tagliuola tripolina, è stata per loro provvidenziale. Checchè sia di ciò, giova ricordAre che essj non hanno mui cessato di crearci imbarazzi: o a mezzo: di agenti’ provocatori, come quel celebre giornalista che a ‘Tripoli teneva deposito d’armi in casa; o per vie diplomaticlhie, come durante la guerra con la ‘Turchia, quando fecero’ iacere le bocche dei cannoni italiani nell'Adriatico. Questi precedenti servono a chiarire l’origine dell’odierna insurrezione indigena, ché viene a gettar lo spavento nell'animo già pavido dei nostri governanti. ‘Aolto probabilmente,. gl'insorti avevano fucili giunti a loro, attraverso l'Italia, entro botti di birra tedesca... comoe quelli di cui fu sequestrato un campione per mero caso a Venezia. 5i afferma che ufficiali turchi guidarono gl'indigeni; ma clhe esistono forse oggi degli mfilciali. turchi per sì. operanti? Nnan SULLO eEST degli ausiliarii dello esercito tLe-

che essi

dovranno

tenere in causo

denti

in Italia,

fatta

eccezione,

dei

gesuiti.

(Per

+è

telefono

al

m—

parte

Direllore,

armi - Le professioni e il libro = Un L’aposto= plebiscito di ammirazione

Ponolo d'Italiàù) ROMA, 7 notte.

per

da

143

per

‘

solo

ge-

rappresentatàa,

La

l’interesse me

della

ospitale, non sono rientrati jn patria come sarebbe stato presumibile ma si sono fer-

verità

mati a Lugano

dell'apnello. tutto l'osseguio

Dev.mo

Avv.

A.

Mnrio

un'attività

dove npretendono'di svolgere

d'informazion,

di

Farina.

‘ Jjato di Salvatore

Un

contrabbando

e di influenze più o meno corrette. Sarà bene stare in guardia contro i viag. giatori da e per Lugano.

II Giappone non ha intonzioni aggiostive

Antoniolli.

= Lettere e

biblioteca di capolavori

Un covo di spioni a bugano ? Una —

7 sera.

i

polenze

europee.. Perciò

impegnarsi

a

fondo

non

contro

le

è

tribù

Î | stenti fra la Cina o gli altri paesi ma insiste iL perchè la Cina riconosca la situazione del saggio (Giappone quale è stabilità nelle 5 proposte

sirti-

chae, proprio era che comincia la stagione torrida, insopportabile per le trupne no: stroe: è prudente invece {lener d’occhio il nemico principale che ordisce cosiffatti di-

versivi,.

Certo

Ma

le

lforse

truppe,

predichiamo

invece

di

pel

proclama

Ma

la.

lo

direzione

sciopero

del

generale!

Silvano

mira

affatto

ed

a dettare a faré

un

che in

Tripolilania

si sarebbe

dovuto

fure

semplicemente una passeggiata; che si sarebbe arrivati all'’interno quasi senza colpo ferine. Chi dava ascolto, allora, a chi osava dire il contrario? Mi si permelta una citazione legittima solo in questo momento. Nel selfembre del IN, prima della dichiarazione di guerra, lo. scrivevo nella Pìapngam!a di Napoli: “ Una guerra notrabbe forse anche da noi intermazionalisti esser salulala con gioia, nolchè Ta viltà della nostra generazione e la inettitudino pecorile del 1uiostri giovani è frutto appunto di quella pace ad ogni costo degli ‘ adoralori . invertebrati dello slalu quo, tipo Teodoro Monela. Le {tele di ragno e gli strati di polvere su aogni cosa: ecco l'idea pacifiista. » «Ma... l’interno non darà mai lo spellacolo di un vero e proprio ” combattimento, pur obbligando ad una eterna schermaglia per difendere, altraverso le sterminale lande, le ‘carovane, dai predoni Tuaregss o

Tibbù,

per

difendera

i conventi

cattolici

dal furor maomettano dei conventi senussiti; per dilendere gli esattori delle imposte _ dall’odio secolare delle tribù riottose, nomadi e pezzenti dei villaggi nelle oasi. » aSarà una gueriliglia vostosa, etferna, asasperante, in cui nessuno spirito bellicoso potrà esercitarsi; in cui le legioni perderanno, una dopo l'altra, il coraggio a l'energia; in cvui la nazione esaurirà come in una botlte di Danaidi, lutte le sue migliori risorse... » Queste somplici verilà ispiactiuero acli ineffabili magistrati, ma oggi — alla distanza di quutiro auni — nmi nare' abbiano avula piena conferma.

avrebboro

fatlo

meglio,

tanti- il-

lustri ed onorevoli compagni che oggi «i sbracciano a far comizi contro la guerra montre allora prudentemente tacevano: quanti avrebbero fatto meglio ad ubirsi ai nostri sparuti e bersagliati gruppi, in tutto, un'opera simpatica che racchiude quel tempo! Sì sarebba almeno ottenulo di avitare

per zesca

la occupazione inutile, pazSirti, in} una delle quali ap-

delle

punto

è

avvenuto

l'ultimo

massacro!

* Io spero clhie da queste sciagure sì vorrà trarro insegnamaento alfine, Ricoudo di quanto rispetto lio visto circondato tutto

ciò che è mussulmano, che è indigeno, in Tunisia 2 in Algeria. I francesi hanno rifatte le loro città, ma non han mossa una

pietra nai quamieri, mei sSouks ‘e mellel Kasbe degli arabi: nìè in. nome della civiltà “nè in nome dell'igiene, nè in nome

di altra amenità del genere. I nostri governanti, invece, a colpi di forca a di messe solenni, avrebbero voluto italianizzare

tutta l'Africa. sì vedono ora, se il governo

Le conseguenze del metodo e si vedranno per un pezzo non aprirà finalmente gli

ocehi ES E so aprivà gli occhi dovrà vedere a parer mio questo : i : 1. La conquista dell'Iinterland è per

fettamente

sibile.

inutile

ed

assolutamente

2 Non per noi che

Î nerne cipali

impos-

paotendo la Tripolitania aver un valora stratecico, basta ole— gli approdi e gli shocchi delle prin-

vie

carovaniere.

|

Telare posto

a]

monopolio,

i1 suoi

nulla

diritto

di

non

interessi

d&gll

contrario

lha

cercato

alla

porta

esistenti

altri.

non

che

ha

"IEL|-H£--I

eE

più provate.

di senso morale, di

cupazione

di questi

fendenze ghilterra,

pubblicata

esistono invece {ra l'Italia, l'Inla Francia è il Belgio. La preoc-

fondamentale

popoli

mercato

librario.

11 libro stampato purchessia ; scorretto e storpiato ; offerto su tutte 5e fierè a quattro soldi, a qualunque

pro-

od

prezzo,

è finito,

non

ha

più

fortuna.

Perchè l’arte edijtoriale in Italia ha realizzato ormai dei veri miracoli per offrite qualunque libro stampato bene,. curato in ogni particolare, rilegato come la grande arte dei nostri

che d'altra. parte è u

giornali

di

Quaie prova

Sofia,

civiltà

101%

Quando

le

con la Russia,

potenze

avranno

dell'Ovest,

;

:

occupato

il regime

rare,

lo popolazioni

laboriose

loniale da organizzare

in valore

trepidì di ceri acccsiì; il mese

Mlfario... èl Proletariato; medie e della devozione.

Tra

russo

@

la

massa

quella

formidabile

non

dell’impero

meno

considoerevole

delle nazioni d’Occidente i tedeschi saranno

ridoiti

a maggiore

quella

rivoluzione

saggezza

morale

spellacolo

lianwo

e matureranno

che

renderà

sulle memorie

mai

ripugnante.

dei grandi...

tendo spevulare, al sei cooperative dei piecoli.

il

loro popolo alla collaborazione sincera ed effettiva con l'Occidente par Jo sviluppo superiore e pacifico dei destini dell’uomo «

è quanto

|

dei popoli. Ma l’Occidente non può o non deve concepire un bloeco, costituito per suscitare

Ma

noi vorremmo

sciremo

per

sapere

cento,

—

Specu-

non

con

po-

lel

noì che Tiu-

a piantare nel cuore doglioso del-

l Internazionale

anche

la nostra

spada

li-

beraltrice — ma noi vorremmo sapere da nuove ragioni di guerra a scadenza più o questi {ratì, coltivatori di fiori... ideali, che meno lunga: deve invece creare atlorno a ‘posa sia il loro dolore, che cosa sì chianri la sè simpatlie e consensi, strappare adesioni loro indignazione, come sì qualifichi il loro presso altri popoli che, geograficamente, all'Occidente non appartengono ma che di- 3-degno pietoso, versalo è piene mani sui combattimento in Libla: verrebbero Ie sentinelle avanzate o le a- morti nell’ultimo vangardie della marcia dell'Occidente ner noi domaundiamo sc questa loro improvvisea la diffusione della civiltà. e urlante lencrezza non sia una miserabile Surebbe quindi errore non soltanto nazionale a europeo, sa l'IHtalia, in luoguo di \speciulazione. Ven più atroce e ben più voldei

morli,

domandia-

rivendicazioni e le sue necessità di vita. 1l mo cuor saldo, polso fermo e sactificio auproblema adriatico dell'Italia non si misuva o sì rappressuta in chilometri qua- stero; domandiamo ch'esse ci riempiano di

drati

di

territorio

da

ma

annettere

due

nei

fermini: diritti sui territorii a maggorunza italiana, supremazia militare assoluta.

sè, come la colata del bronzo riempie la for-

ma

cava.

composta

in una ferma

Dbellezza.

Voi, invece, sui mortì anzora caldi mettete

La scomparsa dell’Austria, il possasso c= ingordamente le vosire mani, e li palpate, Trieste, Pola, alcune isqle di 'importanza e li insoszate del stratezica, Vallona e Durazzo risolvono ‘e li rivoltate nella polvere, cle dieci vostro pianto e chiedete a lora la paura, la problema dquel compnletamente

mesi or sona sambrava insolubile. viltà, il tremore, il ghaulamento grottasco. Sarebbe inconcepibile ss, nel momento Speculasione, Arido mese di :m…aagia e maistesso di tradurre in realtà quello che gro gigrdinp avele, se non polete appende. sembrava sogno, l'Italia si lasciasse vinre alire ghirlande intorno all'immagine del ‘ ; cere da smoderati desiderii. la vostra Internazionale, se non questa dei poveri morti che non ebbero paura.

Una lega italo-inglese | (Per

telefono

al Popolo

Grassi frati, noi ridiamo.

d’Italia)

ROMA,

E se frugare nelle ceneri per jar scoppia-

7 .notte.

ru più viva la flamma che si credeva morta, a speculazione, noi siamo fieri del noSì è costituito uina Unione Anglo.-Italia. na della quale fanno parte molte delle il-l. operare: pervhè la fiamma arderà colustrazioni della politica o degli Atenei, me un rogo lanto i vostri cadaveri. quanto per la propaganda delle ragioni di comune vstre memorie, ‘ azione dell'Italia e dell'Iughilterra. | | fiamma è Vvella. La lega ha lanciato un manifesio. Le qÈ; presso» l'on î

De Viti a

i

i

Grandiosa

Arros.

di

Lire

sardi

3. D’Azeglio - Ettore

diretta

da

RA

RIN

Fie-

10. Ghisianzoni teatro

» Artisti

11. Guerrazzi

5. Abignente

12. Mantegazza

« Un giorno

13: D'Annunzio 15. D’Annunzio Episcopo

- Fuoco - Giovanni i

6. Cantù

sterla”

Ortis

muro

- 1] taglione

- Margherita Pu-

a

7. De Amicis - Novelle 3. Fogazzaro - Fedele

Nadera

ROMANZIERI Splendida

racoolta

Balzac

- Luigi

2 A.

Erance - Thiàis

bert

3. A. Dumas

SERIE

Lam-

G=7.7E:

slanda

I volumi

sono

tutti

riJjegati in tela,

«

Senza

fa-

con

che

sì

dire

per la sola

I sottoscritto,

commette

- Corsao

FVittoria,; 390 N _. delle due &iblioteche

‘“Romanazieri di Francia,,

P.

volumi

" Romanzieri

& Italia.,

e precisamente

di Francia ,, N

sottorceritto

\l-l'n' di L. Noma

cha dal

saranno pogale in raie'consecusaenzili.

e Coguone

Frofesstona

Data Uii 1Q Pir d minorenni, firima del qurants TS 7

NB. — Per l'indicazione della scelta del vo-

lumi, basta scrivere il pumeroche ngll'a.- . lenco sccompagna Îl titolo di ciascuna

O pera. Te cedole di pblianimento debbono essere- accompap‘ale - all'importo della prima quota.

Rulimf:u:n la quota inviata in caso di

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abbonamento-

P.

23-2£. E.

Bourget

ZÉIZI

. Il

di Balzac;

Valcreuse

che

di questi,

discepolo

- Ger:îxìnîll

Stello

dj Sandeau,

Luigi. di De Vi-

per non

affidandole a traduttori

tore

Farina,

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tuitamente un volume di saggio. I.

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in italiano

pubblicano le traduzioni -:di

namento,

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An-

19-20. Verne - I figli del capitano Grant 21 G. Flaubert - La signo=

- Sotto i tigli - Consuelo

stampati su carta finjissima e costano in abbo-

è

Gat-

17. D’Aurevilly - L’amma» liata 18. A. De Vigny - Stello

- Bel-Amy

Lambert

Ed

caninera

tradotta

iscrizioni in oro è fregi a fuoco e lucido, sono

che il' privato paga comunemente rilegatura.

- Demetrio

della

22, Tarchetti - Fosca 28. Ruyffini - Il dottor tonio e Verga - Storia di

11-12-13-14. V. Hugo - I mi-

serabili 15. A. Karr 16. G. Sand

21. De-»Marchij Fianelli

9. A. Daudet . Saffo 10. J, Valles - I refrattari

di Jehu 4. Sandeau - Valcreuse 5. P. Loti - Pescatori d’I-

E

PR1MA

Maiot

miglia S, Maunassant

- I compagni

arni 19-20. Petruccelli

FRANCIA.

nugvamente —

1. O.

Visconti

tina « Mémorie di Giuda

buco nel

DI

« Marco

16-17-18. Rovani - I cento

da

4. Foscolo - Ultime letteré

« Un

_- '

A

15. Grossj

launcieri

À

di Jacopo

ciascuna.

SERIE PRIMA 9. Rovetta - Il tenente dej

1. Barrili - Capitan Dodero

?. Deledda - Racconti

TRE

DITALIA

biblioteca

SALVATORE

il mèse delle comE delle speculazio-

smo agonizzante dei grassi frati di qui. Lo

due prime seriè

mensili

‘ ROMANZIERI

di Maria e d

sicchè ly. conquista di un mercato europeo ni. Dopo Oberdan — che ha dato della cor= non l'alfrae: la Francia ricca ma po- da... da torcere all’Austria:— eocòo — ora — vera di popolazione vive quasi completa= Ta nostra speculazione sui Mille... che fa mente delle sue risorse interne e per i suoi spulare amara saliva agli austriaci del sointerni bisogni, investendo notevnle parte dei suoi capitali all’estero. L'Italia ricca cialismo ufficiale. A un braccio teniamo apdi vomini e povera di denaro, non chiede ‘peso, nalturalmente, limpiccato di Trieste; so uon un appogsgio finanziario, degli eboccoll'altro trascintamo, dietro noî, ta « Tossa chi alla sua emigrazione e qualche mer- torma » che salpò da Quarto... per far pascalo alla sua industria. La Spagna è tuita sare un brutto,.. quarto d'’ora al meutralivaccolta in se sfessa.

a rato

°

Fac-#imile del {fregio dalla copertina doi voluimi ealla collezione francese.

;

l’elenco dei 48 volumi delle-

ramosca

dei neutralisti, devàdisperazione dai grassi frati dell’Avanti!, dà ancora dei melanco. nici figretti all'immagine dell’Internazionale jenduta al cusgre dalle selte spade. E' il mese di maggio: il mese degli alltarini rustri, inghirlandati di flor... d'imbecilli* 2

e pacifiche.

e metiere

Nessuna

pnfiahi}i

dai montenegrini

Il piecolo giardino stato con implacabile

di ferro degli Hohenzollern e degli Asburg0, il mondo potrà più liberamante respi-

potranno, forli della loro vittoria, sviluppare le loro risorse economiche. Tra le nazioni occidentali esiste ancora un singolare equilibrio, dovuto a certe differenze di costituzione economica che impediscono ogni ragione di concorrenza pe:l'icolosa. L'Inghilterra ha un immenso impero co-

popolo?

Ecco, intanto,

- SPECULAZIONI

d‘accq1‘dnJ

spezzato

PA CASA EDITRICE " COLLEZIONI “ESPERIA.

migliore infatti della

un

ZaùQ fmo. di territorio austriaco)

tTonuottu; ‘COlLprecipuo sgoporndt' irssiturai un avvenire di tranquillità europea, di re-

gici e politici.

di

Il comunicato conclude ripetendo la proposta di una inchiesta internazionale per àaccer-- | orsa senza biblioteca; nestule la situnzione dellta popolazione della Ma- |sun cittadino senza libro!

è

sopratutto la pace e lo sviluppo della pro- _c:._d:;_gnw_. sperità pubblica nella pace: Dssi subisga- /

no una guerra,

dai

—:'-;;È'

osiamo dire che non sia un male ;

SOFIA,.7 sera. PARIGI, 5 maggio. Un comunicato ufficiale dice che la situiL'entrata in campagna dell'Italia, u maestri del rinascimento ha inssgnato, nunciata come prossima, è considerata “O- zione in Macedonia. in seguito alla condotta ad un prezzo veramente incredibile. me un elaemento ugualmente, importanie ‘delle autorità serba, è assolutamente intollenel campo diplomatico che in quello mili- rabile. Negli ultimi tre mesi nella regione di Ragione per cui, questa biblioteca tare. La conclusione dell'immane contlitto Malesc]ì sono stata uccise 938 persone, ne' souo di capolavori, diretta da Salvatore sarà accelerata e l'Italia si assicurerà non stato bas‘onate 360, sono siate violate 230 don- | Farina, deve rinetere le edizioni per solo dei grandi benedfici sulle Alpi, ne)l'A- ne è 160 donne sonò siate imprigionate. Nella scddisfare le richieste degli abbodriatico e in Oricenie, ma sarà maggior- Taozione di Kotchana sono siate uccise sette nati. I quali nelle fila dell’esercito mente spinta verso gli Stati occidentali, ipersone., bastonate 420; in seguito a maltruttasono ormai così numerosi che abbiache hanno sì larga parte nello sviluppo mo distinta la terza ediziodella civiltà. - ‘menti sono morle 20 pernsone; sono state violavo 186 donne e ne sono stete impriglonate Il popolo italiano si trovava moralmente ne in corso,di stampa per l’Edi= fuori di posio nel'&gruppo delle potenze le- 542, Nella regione di Radovich vi sono stati zione del soldato. Le letpiù di 200 bastonati e 12 persone lére è le armi hanno dundque fraterdesche: per, Lradizione, per temperamento, 85 morti. ‘sono morte In seguito a maltrattamenti. La per missione la nazione italiana è fatalmennizzato. maggior parte dei nomi dello vittime è stata {c _ avversa agli Imperi Centrali, Le affinità

di vastituzione politica,

FRAN

FET E

che il pubblico ha così operato nel

di tu-

aperta

è certo delle

perchè la diminuita facilità dell’acquisto è stala corretta dalla selezione

Kiao Ciao maigrado il sangue vérsato denaro #peso per prenderla ai tedeschi.

nessun

libro

Ma

Il blocco d'Occidente ANCOPA AGCUSE |llìlflt'il‘fl alla derdia

_ 9. La regrudescenza alluale delle. in- sioni siì ricovono surrezioni noy è spontanea; ma sobillata Marco. .

del

DI

:

pite dalla guerra delle nazioni, quella

compromesso

cessa ma lia giù fatto al riguardo alcunò pivoposte. Egli ha anche offerto di Testi-

legure a sè ente la Serbia, vo- gure della nostra. Quella corsa folle su Miùrzuck, lJesse inimicarse elaall’Ovcid negando ad essa le sua ‘ Noi, allo memorie esempio, e

gli eccessi.

Fra le industrie più duramente col-

la sua volonrà

IL Giappone non -ha chiesto la concessione delle minlere nello Jang Too, non reclama

non

Fasulo.

è pronto

iuire cd i]

set-

vpartito’.

alla Cina

con sue

tentrione, vengono verso i1 mezzogiorno. A Napoli son giunti vari baitaglioni, e mentre serivo saranno imbancati per la

Libia,..

oagetto del’ negoziati. l Giappo-

uo non

al deserto.:

qpartire

che formano

sul rispetto Ahimè! è il nostro destino che si compie, lazioni internazionali fondate CETTIGNE, 7 sgera. La politica italiana s'è faila sempre sulla de!tglil'l[lu internazionale e dej trattati firi 1] gentrale Yésersky, delogato spesiale’ della nunta degli stivali stramieri, Un calcio del- mati. Li'Ilalia si troverà a suo agio in una, so: Croce Rossa per la Sebia e il Montenegro, è la Francia ci manda a Venezia, un ealcio a Celtigne per fare un'ispezione. {edesco n Roma, uno spintone a- Tripoli e cielà che accetta i contratti politici come arrivatò la superficie del territorio nemico occupatò vondizioni normali e necessarie alla vita così sempnre. ; attualmente dall'esercito montenegrino è di dei, popoli. 2300 chilometri: quadrali..- , L'ignoranza e la viltà dei cittadini si L'’avvenire dell'Europa dipende evidenteriverberano eui governanti che li rappre- mente dulla costituzione di un blocco d'ocsentano. Allora si assicurava dalla stam- cidente, fatto però non soltanto con criteri/ pa, dal governo, da tutti i conservatori, strettamente geogratici ma altresì psicvolo-

Senza contare che sì creeranno facili . Quanto

Maratone

allo scopo di

ai vescovi sull’atteg-

Frattanto il pontefice stesso ha ordinato il rimpatrio di tutti i- religiosi tedesclhi resi-

infermità

processo.

confermata

Invernizzi,

spese sparò Con quiut- |

desco?

dell'Italia

necessilà

ha

lungamente e aspramente d'armi, E ritorniamo oggi

aria oOti-

Sinaiî,

notte.

diocesi

istruzioni:

‘che l’Italia entri in guerra.

prego a voler cortesemente rettificare che là sentenza del pretore fu confermata in ogni i i sua parte anche contro il Galassi, condanbuono per finirti! — , nundo in solido i due gerenti alle muggicri

le una vpiccola nivoltella, i proiettili colpendola con

7

Ci risulta che taluni dei giornalisti. tedeschi più o meno autentici che in questi Iun seguito al resoconto comparso sul 1°0-' giorni per consiglio o _ no dell'ambasciata polo d'Italia cirea il processo CGa barotta-| di Germania o di quella d'Austria hanno Avanti! svoltosi alla Sezione nona ] Adel Trilasciato l'Italia per recarsi in terra più bunale,e nél quale è scritfo che l} . ontenza Egregiò

rente

sulla

di un

di fiducia nelle

impartiro

con lettera dal fratello.

il Benamore.

Leagnano

accusa di aver svalulato Vepisodio sanguinoso delle Sirti. Come al solilo, quel gior-

le suoe. premesse, fossilizzata nelle caver‘ ove non giunge eco rumorosa di lotte È a dove abita con un npaio di piecola credute buone per tutti i momenti e tutti i malanni, non ci comprese perchè h potova commrenderci e gridò all'aposta| n turbò “

sone

Ù

i quali

diltalia).

Informano da fonte assolutamente attendibile che il pontefice ha spedito alcune per-

arrin- | g jamento

o Maa-

Popolo

nulla il desiderio di violare gli accordi csi-

a specio di crostacei, chiusa nel guscio

=r.5

i ghe

dei difensori,

al

RUMA,

centrali —

indispensabili

‘Mosù dovelto additare lé tavole del de-

che

senza

t{elefono

LONDRA,

lisitumente socialistico! Non fummo inÈ{lm_ quelli che, in ogni caso, imbrandi{1 mal digerito dormulario e lo sven-

amo

la moglie

(Per

PI

il'(

. Una noia di fonie giapponese comunicata alla stampa dice: 1] Gigppone non lha per

en definito, ben preciso: uno scopo

imo, 30 di

cercato

: L: ENTT0

in previsione della guerra

ì

che

più libera delle lotte fra le classi.

to,

;

nazione e di contribuine potente-

offocaro

lizioni,

ia

fu iiiiolMmato

cd estratta contro iutti tro di essi.

scopò idi visolvere i secolami proble-

Ne e s'irnaggia dagli imperi sa

Lu,

convegno ra i Co trovò, all'arrivo d_t%l

er

o

n blocco di tulte le forza nazionu-

jla

co,

cora.

1nl.-un'.—

stabililo a Parablago un niugi. mfatvi la Colombo

{veno,

ché

nmo essere l momento che traversiaun di quelli in.cui s'impone far passare conda

11 1uuul-ug 1912.

i modi di ricondwre

Nolla

ove rimaso fino al maggio 1914. La Colombo, {ornata a Milano. continuò la vita libera. Al sio ritorno in 1Italia, il Bonamore ebbe liligi continui con 1a moglie e a quanto pure, 1irno all’agosto dEl 1914, cercò di ricondurre la donera na Sulla buena via, 11 giorno Y agosto

itare gli avvenirmenti, senza proconcet-

scandallzzati

a

ziula pratiche per la separazione ma, peco dopo, il marito tornò

a priori una ‘purchessia, mentre è savio lasciare che sia elaslica, facile a

ostrarono

diciotto

del

fine

ulla

sino

aveva

ed

ried è vi rimase predi mente. In seguito a tale verdetto, il “Mmoglie, durante l’aussenza del marito sl vovÒ i sidonie dichiarò assolto l'imputato, condarno second — o e Legnum a padre del casa ijin nandolo solo a sel mesi per porto abusivo di quanto risulta dai ravporrti della dquestura fi 2i1mne. fonna una condotta poco correttà. dellu quale 11 pubblico applaudì il verdelto.

riconasciuto cha se il pemsioro è unione

emuiuzrare

1410,

nel

opportuno,

cliedette

te apparenti incoerenze è intessu‘la tutta quanta; più tardi sollan-

i primi

sorsero

presto

ben

è in relazione di causa ed elfettlo.

dissensi,

che

trinceltto

buona via e che ella osservò un contegno ditro ed ostile fino al punto da esclamar: «Ma noe dnfischio di te e dei tuoil figlil» Allora il Bonramore nerdette la testa a sparò alla cie-

due figli; mi

navquero

abni, Dal mairimolnio

narrò

un

0-11:

:90

E

NTT0

Ù)

si

{ulti

con

Istruzioni papali ai vescovi

ImMos-

accuse

le

tutte

_

A

divergono,

l 7 febbraio 1907 Certo Arnnolfo di auni 25, sposd*Emma Colombo di

anche

Îl onamore

ante ” pen l tentato uxonicidio dell'emigr lìunamo…r|c

e

proce-

uxoricidio.

)

trasformi

respinse

tentato

ia AA,

A

eli,

si

che dovrebbero

di

=

a

pare

d azione,

rispondere

Golombo

La

sentenza d’assoluzione il sostrato di un pensiero e del- Una

ì conseguente

per

:

al giu-

cele di cattiva condotta ed affermò che il mà

CORTE D’ASSISE

a dei po£oli ha momenti in cui a sembra rovesciata. Tutto ciò

ormò

miì,

roli

}

davanti

comparve

leri il Bonamore

io 1915-Mégg $.

—

__ 164 POROLO.D?

.

L UMET EA L

O |


—

—

L

i ai o —= E z

r

A

T

.

aa

ì — $ Maggio 1915

L

l'toso del treno, che sembra guidalo da una

sì rispecchia nell’Inno di Pio IX che Fi

è

lippo

serive he ionalisti di buona fede’ arrivano alla lo- g.=îìnriMeucci musica: Ra

ica conclusione che «L'Internazionale ino da casa nostre», e alle porte uri fati e l’armi s'affilano e sì temperaccolta

dei

Canti

il maestro'

“|

“Benedetto chi . mai non dìspfli-ài nell’aita madi Dio; ; : ta supre Renedet la santa bandiera Che

pa-

il Vicario

di Cristo

Ma-

:

_

innalzo,

Sparta,

avvilita

dalla

sconfitta,

‘accoglie | birri

inferociti

che

mflngw…l‘o.vîa

nel

di maccileroni, me

che

sublimaya

le

virtù

Gli

dei - com-

E

Cavlo

; “I Romani dell'Impero imitano l'’esempio dei Greci è lo tramandano ai Cristiani. |eetAllai musica sacra, alla melodia della Chiesa di Costan tinopoli j son dovute ‘ostanti l le pri-

pvi»

(2).

i D] (nel

le

altre

bruti

arti

scritta

Via

notte

tetra

11

dell’uomo,

mentre

tutte

solo la musica ‘che

agisce

della

rivoluzione

cannoni. e dei canti ciano — sanculotti

Le

profonde

« dei

de

divien

santa

barbari si pianta;

elettrizzati

alla

carica

dolo lietamente Il fiorentino

strofe della

etate,

le Argonne.

ti î10ma.ni.

‘

addio!

(4).

sua

« ha

impetuosa

e morendo senza Carlo Bosi con

canzone

nociuto

mia

—

dell'insurre-

altri

ta

da

e Canti

presso

questi

patriottici

che Rinaldo.

Inni

del Popolo

di guer-

Quirico

italiano,

|cardo

Caddeo.ha raccolti e annotati | spresso

con tlanto amore. Saranno

che

anche

non

tuiti

dei

“|

versi

han

cantato

cuore indomito. Angelo Brofferio,

=F“A

Vediamoli

Filopanti,

Pitteri,

propositi

af-

li

:

può

dir

Debiasi

cantiamo

ancor

oggi

e

un

di

|tutto,

un'’opera

" simpatica

che

c'era tempo

da star lì a limare il

chrso, da eviltare le ripetizioni, da affinare l’espressione, dal marcare gli accenti. C'’era bean altro da' fare!- I poeti del nostro Risorgimento furono quasi sempre degli uo. mini d’azione. Essi non credevano di aver

‘esaurito il' loro compnito e il loro devere, il ‘giorno che avessero dato un canto alla patria. Composta la canzone , gettavano la penna e imbracciayvano il loro bravo fucile & via, a passo di corsa, all’assalto o alla difesa. ’ Che importa se a un verso cresceva un ‘piede, se i combaltenti, cantandolo, lo' traducevano in atto? ’

i i > i ava i , Che importa se una (,:Ecomnmd_lattîcmta .ll

hen composti orecchi cacoforria serviva ad

dei

ribelli

agli

Dai

o

a

lanciarve

che

espressero

‘ST

i

oppressori?

primi

assonanze

SEA

cozioni

le

dei prosodisli, se la accrescere lo sdegno

indistinte

naltiotuiche

Boumersane

maledizione

in

commosse

e tumultuarie

.

e nn

una

di

h-l……

ancie

i

aspi-

ar

-n…nd.non

ION

quella

di

suscitàre

nell’anirno

"deg!i italiani l’amore di patria, l’odio del liranno, il dovere d'insorgere non, platoricamente contro Di ii ‘ra. Essi E respirano Iraccolsono ‘lo

la dominazione stranieÀil tremitu , nell’ariai di Farie e TAnli

è, oître|

Inni

di

guerra

e canti

patriottici

d.el

po-

nolo italiano, scelti e annotati da Rinaldo Caddeo - Milano. Casa Editrice Risorgimento

—

LÌ]'r!

1

(2)-G. Mazzini:

Filosofia

à. Cardueci:

Ca ira.a».

della

musica.

DOFO LA CERIMONIA DI QUARTO La consegna della medaglia ai superstiti

spa

dall

dei Mille

7 sera,

9

sulle piazza gli alberi

inTtaliasi ripereote gliardi:

l'eco

Or elVinnalzuto

siablassino

SA

Napoli

e lo

mendator

Barbieri

venne

consegnala

ai

su-

perstiti dei MiHle una medaglia d'’oro commelmorativa dell’inaugurazione del monumento ai Mille, appositamente falta coniare dal municinio: La stessa medaglia in rdv mpiari fO Stata ipresentata BalbRe

a G Abnieo d nnunzio

Per un incidente a Quarto

Riceviamo e pubblichiamo: II vostro... e nostro giornale d'oggi nel liferire un incidente successo duranta il distorso di”D’Annunzio a Quarlo, ne dà una

’ eTSiA iata, Parla un consigliere soÈF;I;L1Ì:îÌT 2:—1 fi"lìlnmcfìlf‘('lc\nlise Îj;]'idî i : igli di lìlc"(?rS rANIO > emi: i

vestarconato

trasfondo-

della libertà,

di queiî canti z

ga:

e

è I‘qlbcro

i tiranni.

il Borbone

marcia

a

sofiscare la Costiluzione e Gabriele Rossetti apostrofaà :l']la.lìu c _ il ponolo canta: f

?

Snuda l'acciar da Tforte ‘ Ricingi l’elmoal cerin,Sorgi: tra vita e morte . Qui pende il tuo destin!

Giovanni Berchet si commuove all’arfaninicn cui ia nunzioî delle atroci ' persecuzioni eon “ fatti segno :i-Datriotlìpflaie‘:glt lì\'erui l]iemî)nè S e tese e austriaco alli

1

ed egli grida:

fratelli

l'inlunventista disse: « Basta, ota‘col re » Fi

allora ahe si sentenò su noi la furia e che di becca in boeca, passando la notizia dell'incidente, siamo venuti neutralisti e peggio... tedeschi. Tnfine perà si spiegarono lo caose

spergiuro

ai

{u

PO

e i fepventi

ammiratori,

ammisero

che

siìi erano rvibellati ner l'interruzione. Giuazie delza nettifica. Ingegnere Gazzano.

IL gionnale più umboristico d’Europa — vulgo l’'Avanti! — ha scritturato — per darsi un poco di vivacità rivoluzionaria — cerlo r. pp. — anarchico — noto in quel di Parma col nomignolo di Mastivabrodo — e co-

di noi. IF (.‘M,'_Cì l….c… per

UIÎÉI'J:IC(.'I.‘.Ì"C

il

(I-r.‘!.' “““." md'affcrfln!{ì

u tizio»

è

bence

C’!.C

Norn importa se poco dono,

nel-suo inno

All’armi!, 1 egli seriva di Ì tali versi:

+.I

Andiam, Farenm

[

Ch*"‘ Daci e‘_(!ìoli

caderci

al

piè!

D.

r. bussò

alla

ma

"oposito 0 eè sarto. il 1l11-013251î i1“l°.

come

al paese

- fi

:

i

t

E

SS

rijisanata

e rinnovata.

{rà d padri nobili del Socialiso

1 socialisti ujfficiali, i «verin socialisti lorinesi, hanno finalmente — dopo malura e intelligente ‘discussione — alla quale Francesco Barberis recò i lumi suoi e della santissima direzione del Partito — ‘esaurilo il problema, il ponderoso problema dell’ateteggiamento che i socialisti devon assumere

lorquando

questa

pigra

e

bisun=

d'una

paura.

protesta

Serrati

perino a periori.

i

Simetti

arezza. romagnola?

Mameli

è:nî:ifrrzjll.èlì.{xa

-

la guerra,

Ù

è d'uopo,

:

Ed

il

problema,

torimesi

non

L'anno

c'è

che

proprio

dire,

i so-

esaurnito.

Anzi, l’hanno ammaszzalo con un lbreve ordine del giorno, tutto tnsufflatodi propo-

siti

virili.

Virilità

ì

i

rivoluzionaria

sociali-

sta piemontese. Rivoluzionarismo liralo su come una favolti da quel prof. Enrico Ferri

sensi

nell'Augusta

IA

ii

.'g‘ue

bili...

Ma è certo che il fattore B] I ia ‘ è i i À } mreh df:[la.’ul_..lorm. SIL LELOneio ' là d vincere. Occorre che ss

EES Ciò che

sigli nno sconsigli

l’on.LA

'ha

orario

già

generis.

Niente

con

licenza

de'

parlulo

fisso...

d’uno

GENOVA,

E' sorto a Genova un Comitato iro le insidie stranijere. che si

hia

EE

hanno imparato coms sì stillano gli ordini del qgiorno! Così il letlore polrebbe vollare lranquillamente le spalle al breve ma fiero

ordine del Hi°Î'"°' Infatti, pr_ascgurmdone la lcllltrn.: .5"'f"10 riop;_1_.erznopr5{r.ulf) “f a

Cittadini

)

:

{rovate

necessità

la fodera

rivoluzionaria.

La

infl.flc,

è

di Torino,

incontestabile

e pel quale

:

«a

$U-

;:hc

lmr..‘;; t(ll!!!{l.f..‘ hern

1] nost

cnmbatf;enl.ì.I I

sran

folla di po- | pratulto

dal

conrerto

ri-

per questo senso di disciy

e di silenziosa accettazione di

rale

: dealfrio di entusiasmo. |le. = La pasina più gravde della nel teetro ha parlam | Roma repubblica è sempre quell_a-;_(v

sempre

provincia ia

votato al

Console

sunerstite a

invincibile forza d’anim

una_nimge

polo romano

didi (‘.1mnoha.ss Ci é . s s0-

delle

carte

geografiche,

Cur:lltlil dîh.-‘\':îtlr:gîîmu SLO : s a

unilamento

SO

PA

t

AE

e la sua

Le

fede nella

guerre della Riv

CUO ia UEO

Lro la Russia diede prove eloquen temperatura eroica veramente de

ad

GE ;

delll'm'm.'i.îla..gì‘appc_’flfîcli digli dice ° |so0 le madri + cui tfigli' erano scar

7.

ufficiali e soldati, partendo per la s8i facevano eseguira i_10ra.l'une

Torino

TORINO,

concol-

Continua

la

con

massima delle leri Ieri

le insi- | sciopero dei tramvieri desniilie indezni | scoppiato tre &sioni fa.a.

del Lavoro,

compaitezza lo « Occideniali a ha avù i

ha

avuto

scionero

alfrontata.

Un comiziolove

Nno al completo

o Comitato

ha

buel

ai più

suo

seno

savrifici

persone

per

il

G2nova

4

mdaggio

1912.

comunicazioni

i Ce

fl

…

j '“'

î

— d

upla d.

M

.& Lo

scritte,

sciopero

adesioni,

î B!

mB

t -

a

ll

onza MONZA, stabilime

affer-

] I"‘

IBI Ì

7 sera.

sue

condi.ioni

i

|

’

la

mente

del

zie e non è colpa nostra se i) Bucher, a ino' dei niù alti papaveri. si è buscato qualche assirvazione di piùt. Duuque. personalità nien-

t0, Signor Dal Prà, ma faiti semplici e notl a tuiti e pon abbiamo inventato nulla; possiamo anzi assicuraro che non abbiamo detto ili{to. Conosciamo l’ospitalità aufitrionica ai

gi

per

l'onore e la grandezza a

Giappone.

;

colo. popolo vinse il colosso russo. La prova d’Italia è esualmente

trionfo della causa | esige

a Roschette sìa era insediato padrone : ‘one e e donno;; abbiamo 1accolto da ron ‘hi abitanti Dochi didi Rocchette e dalle autorità locali faltiabitanti e Doti-

intenzione n

{ù giapponese nell'esercito » à siesa.crifìca. À

IL Lava AvE

Polemichefta sui tedeschi ?

grandi

|ficando così la loro Ct a

|a morire.

“Juogo

Comitato d'azitazione La riferito sulle pratiche svolte presso l'assessore comm. Bona. Molte e vivaci criliche furono fatteo contro la direzione della sovielà (ramviaria, la quale tenta & mezzo dei giornali di gettare un'ombra sfavorevole sugli scloperanti. SÌ Approvò un ordine del giorno- di continuazione dello

i

Te:sona di fHiducia colla quaiak polrete a‘puirvi con sicurezza, sarà presente oani giorno dalle 1330 alle 12 e dalle 18 alle 19 ed alle 21 nella seasroteria del nostro Comitato, via Chiabrera 7. ove potreto inviare anche le

CÙJJI.DÈEI.G‘

lo Ig:_a_…;islalo. con-

P

la repubblica!

7 sera.

italiano npropone

AA

seria o disposta

discipli-

Rmalda']ìtf[fll_fl

i

e la TAS

altri importanti documenti. Inoltre gli arre- |Sparta. Il generale 1(uropatkin,-_'{i stati, che si credo siano spioni iedeschi, uve- | l’esercito russo, è costraetto a ric vano lz‘ndo;:3q srandi somme di dn:mrnfl. nelle sue Memorie la superiorità

Sazione Ligure).

Ciltacini.

;;?j?.g?“:f'“cî‘cg;.[,gllfg g',féî:;;‘;îf(.” vostre ZQS UR Ù 5) r‘à‘ct'tiglll’_'f n

voro

questa

col sentimento

morte, coll'accettaz aa i Css e rn..,..u-mì suy

adi ù ni i imnp :Ì Ea.f.teîànîolll[’:îuîlrzìîirî Î1;']_(IIEMP adialiguale dohbi-amé M e

a piedi l'Italia. Nell’interno della erancassa posseduta dalla banda vagabonda, sono Sstute

scio-

bene della patria e per mostrare a2]i stranieri tatis della C: G. d — co! vincolo d'un i ebfunqgue essl siano, che non si almnsa imonnemenlte cella cspitalità e della gentilezza 1tavolo saegreto — è andalo opponendo... liana. A voi Îl coonerarvre con nci per raggiunMa non per nulla un memblro della Direzione del P. S. 1. é parte aulorevole del s6rò il no&tro alto intento. 1L Comilato. socialismo bicerino. Anche a Torino ormai

na,

della

al pensiero di tale morte in PAT camm

D

suonato

approvato,

A + Gildone, G BI in

sezione lisure. hù rivolto ai cittadini della Liguria tutta il seguente appello che qui ripraduciamo invitando ealdamente i nostri leitori 2 valerlo subito accogliere e cooperare in tutti i-modi con questo Comitaro al conseguimento del nobile scopo, Ì Comi'ato Italiano contro vnsidie straniere

Tu- | patria. “

redazionale » dell’Avanii! non «olo sconsiglia nell’animo suo ma in camera chari-

Salua

sereno i Ca

la più simpatica caahimò, che voi l'’a-

L'ospitalità e la gentilezza italiana sono Ua ì ro __ Dice l'ordine del giorno: «l'assemblea riaf. dizionali. Nol abbiamo le prove che di queste ferma i concetti di assolula mneutralità ». abusarono cd abusano molti stranieri per norBen dello, per dio! Tutto a questo mondo. rompere 1 debali. forzare le opinioni, insidiaè relalivo, lranne, sì sa, _I,a ‘ncuf.ll"ali!c:. s0ra la sicutezza dél nostro maese, Occorre svenNella Provincia di Vicenza un cerio si&nor cialista. Quell. atorinese, in ispecie. Sivuo tare rapidamente le ignobili trame a qualunAlessandro Dal Prà (chi è°%) ci vViene a racme però per conferirle un sign e.'}*;aia,- darle ! quo nazione appurtenzano questi individui. un corollario a rivoluzionario logico, ogccorre Quanti, al di soprà di simpatie. amicizie e contare tutta la sua appassionata amicizia per 'DI.I.['UHL?Î._\’ amino YV'Italia hanno il e !“;f “ Iîrg{-’gjà’;:’:ce];ì{fìfl::.n (È::Orgnhî’î'n'a îî}î:ì':{fi_L- OI E Î N Ì i ._IU“|J10ò di i |il'i signor a Adolfo Bucher tedesco 0 i svizzeroFÌEÌ1'#LÌTÌÌÙHÎÙ e materialmente, E noi | ledesco (in questo rebbe momento « F paco importa), : z ‘ EI I, RaIITAHE ? i LE RA narisimo mnient'affatto : cooperalivista pie- | cl auguriamo che nessun ciltadino di Genova | Che nol abbiamo appena il Lene dj conoscere L montese!) di agire, di agitarsi e Ui agilare, | e Tiguria vorrà mancare. Un semplise sospet- fGrse sì e forse no di vista. Ndi corrispondenti di vari’ gioinali abblamo cereduto nostro cioè i sorialisti di Torino deliberano «di° to maniftestatoci por tempo può portarci sulla tfasopporsi con tutti i mezzi, non esslnso lo strada per sventare un ‘tradimento che 1j0- sativo dovere di richiamare Yattenzione delle autorità su dqus] po' po' di tecdeschismo scionero gendraie, ad ogni rtentativo' di. ,} trebbe procuraroe giorni ben tristi alla nostra che FD

oura...».

AL

nia in S e rigido casco, | finitid. vitto elementi prevedib ili e noj

nel

Gontro Ie insidie straniere Lo sciofero di fremvieri delle “ Oreidentali , | corvizio, per cattiva saluto, ai e

— annurapubolicanegiiando...

SN a Bentini, l’on. Treves; ciò, sc vi piace, che l'«incaricato della contimuilà

ogr

FE UET RE | no stati arrestati alcuni individui, j quali. ca- | Gel S "d‘_°" suoi più DUF muffari da suonatori ambular.ti, percorrevano | Il piccolo Giapnone figli nella sua S’UÉ

Poupelin.

Σ€riî?é?i.ìl3%%îjîéiî'!rîfl:nîrfi"llJ:rei ,;.gfr:.;lì;l'ghg...

rivoluzionava

ad

stacolo,

Bl'arresto di una handaISERNIAL di spie |franceso suron vinte il sotto iL ca a E di una grande fede, cui trionfo

sui

ta. diplomazia ilaliana lascierà {Lnalnwn$c aiuto di tutti-i cittadini di sventare s |parlare inin sua vece la ANOvoce maschiaia ee solo solo || diedi tese' alal nostro paese ’ nostro paese da siranieri

ciausti

M

La commomorazione ha dato luogo al pror. di Canne, per riaffermare dî u Natali di panlare a favore dell'intervento, ed || nibale la

}

1S

Gli ultimi pranzi di casa Biilow ferà

un obietti

questa previsione di paîi ri | deHla nostra terraz IA VITTOR

Îl protetariato di Ma Voi, clriusi nella montu-

un

egual

Gi Ei-‘u:1‘if cicî I

senso

di

volontà " er

j i Per la prima volta, a capo del

son gli uomini che raccolgono la: del paese. Ma è bena pensare che i e ia /lono

stratesico

accongimento

di organizzazione noa bastano, se d

distese L - : delle sahi Ù _ anonima chilometi i ù È NAtruppe, ì

î\

:

TSA

an

:

SAA

n[;n°

-

.Pi£

docile caonsenso di tutti i compone l’esercito. A Questo spirito di sacrificio può | dersi,ò solo che si faccia ceom che sar mo || sentire; sentire, aa colovo colovo che sarar combattere, la importanza decisiva di sta gueria per l’avvanire dei loro della loro terra. : f ra ENE I-.oper:‘l‘ del Fasci în questo IÎE!'I| bile della ‘8uerra dovrebbe essere la siffatta preparazione dello spirito

: Î2.;:l (31!:C'hîu Elmî(…“ fgj“ ;*;î‘î““i .vorator — n ;"îfil signor-. no L fra pochi i, cheF dovman e viuole, i C , F ii01Bu::l;fl:er > , sembra un po' I la tardiva ospitalità di Villa -Villa | covere nd; imbracciare il fucile.

Malta! Siamo

e

i suoi

2101 ‘

punio,

sfomhi

Rue Ucher, ’

Ci

maligni? No, no. siamo sinneri | La d'amore

nare percliè

permetta

in

a:

li

scriva

fine

di

ridere

ENA

e

prova

17

pPopolo

F nuoi

purve

a]

&i-

un

po-

aO SSE interes zano

non

propaganda

:

del

Partito

contro la guerra, fondala sul miscrabile materialismo, cinic fi

L espry

chino sulla prova dei sentimenti svizzeri ‘of- | Ne d: u;)t;1flconcczìonq 1].ùlit.ìt:a].nte fertiASO dal Buolhier COLI col famoso quadro dell'Alsa- | Mmente abietta, non mira ad altr {) : : e

zlî1: !i ?‘cînticc'L Sno UO convincen tissima! I corni:pondenti iPTali.

dei

L'Adriatico.

giornati: La

Gazzella

di

Ve-

ivedene PE

atiiovorato f

c.'

a

gn

E$; î’ a

16

ri T aanni della i

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m.se

fl]]pol‘tfl.

I

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nezia. IL Gaszettino. La Provincia di N | contrebattare simile seuoladi viltà cenza IL Giornale ile Vicenza. l'orizza le tandenza più bassa dell'ani .

“

è sSono

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: seguent]_:

. ! dÌ lNTÈRGGMUNALE | ‘ignor nassò — '*°_" con ""Jh;lnolta disinvol -I!f."01 17r. £'1:.pr !’f£.“°‘ | chin sumatedel cappellat sulla omonaer -cemi Nollai uNsssa nesila Arondo enfusiosmio:; NE | AA sociulisemo d'irania pietaonte se! T'orino sodi chiusura è stato. votato un piausa . Pio IN saleal soglio pontificio e coi suoi | hura — n via San Damiano. REDAZIONE E CRONACGA Questo f oialista è pronta anche allo sciopero ingur- alla Coninisione parlvolormente primi alti d'un promettente liberalismo en-} può spiegare nmolte al segrotis | FEFICIO PUBBLICITÀ cose... Ed ra basta per vesionale... se la direzione lo vorrà! 1£a rio fedoralo Drino Buozzi ‘ tusiasma gli itoliani e il loro entuziasmo |senpre. a _ questa. uon vuole, iuindis. dl' iw sì trats finio all'ultimo rii sclontranti:clie ha assistito : U TIPOCRAFIA (dalle 20 allo 4) e ; i )

I verso tè buutto, DI .L:l..5[:-],:îg

è d'importanza i

dizione suprenta è posta al com

;f…WÈÉJF. Cuigi Natali rievocatido le gesta del | f

|ESE

altre 1g

fatto

pone

alle

un bellissimo Tutti i popoli che vinsaro, st manifesio, ha ricordato al nostro popolo il la vittoria, non solo per effetto d significato della corimonia che in tutta Italia si è svolta con uguale entus razione minuta e serupolosa del iasmo. Alle ore 19 si sono riunive al |non solo per la'volontà dei canpi, teatro D auno, gentilmente concesso dal Cor nune, tutte ]Je as- | per la fortuna delle cose, ma a sociazioni cittadine e una

nello n;o Hensembernostra porla, offren- | ha dovulo affrontare lunie cantufere d'oc- ger è finio stamattina vittoriosamente. IL A ueso ndente ia dosi come corrispao andiso e limostra,ra prolelaria da : Par:r{fl; e/ caola l easione iav ra, | poro iceizi cverum r nientalit ome o al'operalo à NANI socialista O cambiaio ia Scio ù stato rtirato:; & stato laboratore allrest. Nan essendosi 11011*5_0 cooperativista (orinese, Ah, mealigni voi di 16pa"to senza preziudizio delle precedenti «cgllacare» in via Paolo da. Cannobio, il. tutli

207

razze,

u

agli

ra pel diritto e guerra per i l’onora e per le terre irredente nazione dovrà in questo rif sangue sentirsi domani, dopo ,

uè:gzcllà‘rfl-', *'l'::-ll.î_ìhî€-i_o interventista locale, la E imanaggio . è riuscita imponentissima) Nelle prime ore della mattina,

|

lcî-r%:ìîllé’ NI A °aì_ga“:l‘"îl;um. pubblico sia informato di un piccolo signi- | disposizione! » Era ora. Anche dopo il reCEA Oo |/icalivo CI Quando qpubblica il Popolo “SL no:lggerve a nessun. ferendum Fi provocal iniziò le episodio. o dulla sue fortunate Camera del Lazioni,d'Italia il si- | Î

confronto

più

1;11|14:;J:1@!-1*.'1|[)1:!:*,

“ E'inno

' Queslo vance- | dosi /me bastonato re ? della muadre. madre. Ques losì a completa nlei disposizione della ila DiDire- | “ sivoAE saccente si occupa spesso eindifi volenticrii. |zione del pml‘…u i P-r08ìlt.' L r,dlg…m ; SE SHS g e i | salva. — Salva è pure la neutralità, — L ifa

le

(1=lEl«ig!‘;;‘\,lpl palaz- | degna dell’ora nostra, la voce della guerra. | di esserno ulteriormente ospitatii 1Ì Comilato | alla Camera dalle ore 9 alle 10,30 nel palaz-

amane zo Comunale alla presenza del sindaco generale Massone e del segretario cano com-

quanto

ò di

l.lfl |Ìflflllllfll]ll]l'flflll]llfl lml m…£ fl | Fflfl…fli 5 a FOGGIA, 6.

Il senatore : Dio mio che meravigliosa zuppa di pesce ! Altro che Trieste!

Vicentini

Questo

À΅λ;ÌÎ;ÉÌ gra-

ricoi

holo.

ira po-

Liaccenno d DA ndiinzional ro assenta. Tutt'altro. II sottoscritto credeite no nella loro poesia. Ogni avvenimento è bane di rispandere agli applaunsi al me: Sì! viva il e Carlo Alberto. QGuesio sollevò le bnaono, tutti i motivi servono. In Francia, ‘proteste dei primi piùg ferventi acclamatoÒ all’epoca della graude (Rivoluzione, piane ù : : ri. Allora quelÙ consislier mal g e socialista, C

tano

L a piene mani

(1)

DOA

venire & quelli a noi più vicini, tutti ebbero presente allo spirito una necessità elementare:

Italo

voi

ladino ia sollevato un AI qmhh!iyq raccolto

ra.cc}li'ud&

I' con quei canti che compiremo co la nostra unità nazionale.

altre

mondo.

nen avele pnalpiti più, non pensi eri Voi avete delegate l'anima ala m ente alla gretta confraternita senz a Mmuscoli, sena spina dorsale che sventuratamente è

tremito

ichi li fece il migliore elogio cho si possa | nelle sue brevi pagine un secolo di tor‘fare di un poeta civile: l’amor di patria &i menti e speranze, di persecuzioni e vittorie. rivela ignis ardens in peclore firmo. E' con quei canti che s'è fatta l'Italia.

Non

punto

tuttr_1 il mondo.

ra

li

alla mente s’affollano i Caddeo

bemî

E

e-

generosi | . noi

adesso

a chirdervelo.»

Ric-

hanno

de:

con

di Rinaldo

i r:

Pederzolli,

Stefenelli,

canti

Z è I :;

e

|ricordi e nel cuore urlano le aspirazioni. |

una fiamma che guizza ed empie ogni fra- | Il volumetto “ se e anima ogni pensiero. Sì

poderosa

Ippolito

patriottici e e

voce

Antonio

tutti. nei loro

subli- | leggiamo

in tutti arde

con

Umberto

mi; taluni sono anzi pedestri, tali altri sbi- | nella voce, mentre

lenchi o mal sagomati; ma

e

bella,

\\\\ -

l'arte

non vesta dunque lalle

rappresenterà

in

cPe Vete imbragata nefla vigliaccharia @ uffi| Nostra vita perenne di razza e ‘ c;.}_ìf3.n_ I i esigono la morte della “astra= v tl ÌELT'1-ÈB. <cecità, di: Lrm_tn… incoscienza a- | duale. ‘relo a render conto un i À| dì assai e saranno i lavorntori pros simo : d EEE ra ai in tutti i la convy v ‘Occorre che sia ri da voi ingannati,I traditi,

\

è

questo

“ la nos r'ln.l….e.u.shcn

nei momenti eccezionali’ in cui lo spirito | Ma bisogna raccogliere le vele. Facciacollettivo si esacerba per tendere a qualche | mo un fascio, un mazzo olezzante, degli —

quale

conservatrici, 3t;ggl]<\…fi.—:@, quali le g:qtlpl@co-hnpe retrograde | lare alla necessità della NîW l°liuListe, voi|più schiette e dov tr\este capire, è intuitivo, gagliarde che il primo a quest'ultimo ssntirne il baneficio sarà cquartrantennio

cantan-

austriaci

e nella

vincer R "Gocifl‘-lìsu , °vgànîl‘ècqt‘îîiai"&’°:'?e‘îlo SÈII“ÎΑ-’ ttll*‘»‘cll'g;llflmguuîqtlllf qîr.a:nìi Z";EJÈD and disareintervenire nel conflitto per non sacrifiÌ proletari nositi. Altra menzogna. | @ Capaci nel nostro paese , a-cos Fiatccat

E)

rimpianti. le undici

Addio

agli

LI I

e consapevol: imminente il ga

51l.1!_']ì:|% f dirigere quello che fu l « Partito | parta pel campo _n[:::huîîî…gtllîîl!f‘îexhce:;. SEA i

lermma Pietro Gori — più di una battaglia À LA AAS perduta, e giovato all'Italia più di una battaglia guadagnata ». :

n Parafrasando un detto di AE Tommaso Car- lyle, potremmo dire che il canto popolare, mèta sostanziale, Zione.

A

essi, o Luigi Carrer, non han tLral ignato! Luigi Mercantini lancia col suo Tanno di Garibaldi una raffica di squilli e di note incalzanti e i giovanetti erV0i- corre zanno

tra le cannonate

foreste

comprandono =

all'accett:

sordi allo | sume tutte CaS strazio dei popoli invocanti le ragioni storichj e ai / O Non vo…g ‘LOÌHLÈÉÉ;.E èc,î“fjj.îj"il popolo | Politiche e ideali della sua esi austriaco, cont

‘

H

;

|lerminante

ro il tedesco? i carnefici della odiaerna strage? Pretesti per dare un dalihi alla vostra narotervia. Non asserilo voi essera le borghesie in guer c{w_ngn scendere in camp ra? dunque pero assieme ai socialisti francesi, inglesi, belgi care la borghesia austirio-t , mussi, e fiacedesca, in liberazione dei lavoratori tedeschi e austriaci? Sjcuro, in liberazione anohe 1 1 non

Guerra, guerra! è Il che dimostra che i tedeschi eran dei barbari lordidi sangue fin da quei ismpi:

mortale ;

arcangel della nuova

nei

°;’Ḛ́“F!‘O-’ di romagnolo

odierni

Ogn’al

IL G

imperai

|alla quale parteciperà con tutt di reazione, di popolo, di virtiù

alle guancie? così lenete alta la bandiera che vi fu commessa? in tal modo tenet fÎfede azii ideal deali dei propagandisti che vi e pre-

sembra

infido,

obbligate

ità e

gnsismo per la liberazione dei fratelli. Non sentite, compagni, salirvi dunque il rossore

che

più accordi;

vincere.

circostanze

voglia, della decisione del Go

i gt:-î ÈÎÉ.‘É?» entro le vosfre vene, entro i voTIrrutile r Schermirtsi con I U iniern&:r'onatb Smo ». Voi non la sent ite 1 termazionale poi che rim a solidarietà im: anete

Jean Jacques.

r' d'Italia indegno figlio Chi all’acciar nan dà di pigli o, E un nemico non atterra:

popoli e all’uguaglianza dei diritti -- e Rouget de l'Isle esprime dallanima concitata della Francia in fiamme il suo canto imSorvola,

cle

agli

iI

la parola della giustizia e della possibile ed dibertà. Manfl1:e i nostri, imbelli, pmiat iscono per le mento di una vecchie madri, per le mogl Italia che si ac i loro, essi, fiari, in mezzo a u)m ini fieri, narlano di sa- prima volta, dopo secoli di in crifii cio per la indi ndipendenza dei popoli, di|una grandiosa impresa stor1

nel '48 guerra

O saggìtù-tro

spada

Che

all’armonia » (3); marsacri alla libertà dei

‘ «La Marsigliese

guerral

si Îa virtù.

Ogni

forza emo-

francese

non

fra

]Slu 13‘ÌÉ.,- rei, di F’Î1."E'r“e lordì,

tiva: la Chiesa affina il suo canto liturgico e inizia le rappresentazioni sacre che saranno domani il primo germe del melodramma moderno.

:I sbldati

l’annunzio

canzone

i ‘Tedesco

patti,

d'i“,“î“'.m

galleggia

come

Dpiù

ria non ha tempo di

di

|

non langue sangue.

si attaglia

‘da noi,

iUuerra,

cui si sferrano so-

questa

ianto

avvenimenti :

quella

sommerse,

con

oggi

%‘on

vengono

accoglie

Alberto ha dichiarato

Sla-

in

Carrer

all’Austria

i popoli

attraverso

istinti

Luigi

{ra

Medioevo,

dell'umanità lo_gli

di taluni

i

l Macchi a d’onore per lavar Se non sì lava nel tedesco

‘battenti ed era come il lavacro dell’anima,

me conversioni

guramento

trionfare

bisogna

da

dirigenti

|Va e equellquello i, ch di, quel papol va 7a o lu: che ci'agliWi uni

INA LALDA

lil ‘Peana,

d’un

farà

che

nale:

nato

e dflji pubb licami"Lflfti: -}l“gm%‘d ';-'llì-lu::' disuna elio che ?‘ilîîfl‘ì darltl']"îì‘g ano itaìl[ll vnto altà Î5qelflî’î minoranza pu una volta

la | vindice del diriilo eterno che essa ha ban-

formutarsi nella tempesta del cervello: il rumore insistente,

im-

Sociali-

Po iento un

_

(Per telefono al Popola

articolo che ci spiace d i non poter pubblicare per intero: « Essi sperdono inveca iutto il fin qari guadagnalo dai nosiri m igliori e finiranmo per non essere c ompresi più da alcuno. Ecco

M ALS

nemica.

Îl marchio

gli italiani

Roma

IBC

resistenza

tutti

insorge

i

della

il cuore di

violenza

\-\.\ '\\\-_\‘\\.\ AA Wa

ragione

lAteniesi non combattevano senza intonare

n

“î)" i

numero dell’Azione

__ _—

articolo d'Ezio Mar R iacsco l iL d o A EÈ&1‘1—1 _d_lèjjîlmo‘ì:gdaxlîà.aîleîf!3ttx;.îgh ènonGu@r Q Ua i Abaii | Intravede lontani i Tumicini superstiti | del socialisti romagnoli di fnonte alla - | guerra sarà, è l’ora di fis l& europea. Ecco la chi d'una ciltà dormente; èeEun camp usa dell'importante insopprimibili della nostra o trin

o per. pgghen:nmo n gà{)rno, quaTizo """’°”.”’Îò b pone a capo del suo esercito Tirteo che|le strade di Milano e i ’48suoi impazzan | dito ai bartbari, stornelli sol | Villa Malta al trionfo. La suggestione da vi- civili. Ruit hora! iAtene le manda e il Vato infonde cheranno siona

ihanno

sR

‘Nel Dl'ossimo

DI Kolossalex gran cancelliere vacilla coll diapoliche diqfiìltzîrzîan…tmrmapercî?lfbci:et a

o ‘dall’Ongaro stornella contro i | dUesti

tale un

i

c

An

I

:

i

to un taglio:nettoGli . dan fastidio ceraZe: To . trion se fanti di Maggio della Villa sto- to. E' il‘.i mare che brontola e gli par un tuon are lontano d'artiglieria. Îu:a; VUOL fissarsi sui tigli lontanidi WilNè l'esperanto di Hindenburg, temstrasse. Sì ricompone nello nè le misforzo di Nnacce del Kaiser, nè le inve ntat combattente, il | C’ordaa e vittorie, inare le idee, di frenare è senti eImenti. nè la carezz25e, e, nè l e moine . l’infi , nè le risors nilo nello i spazio e de:aic'ro , lidea , È l'arte ù le nel pen| Tirte che possi o della ede nostr a lia» più d’ogni altra |inno « Fratelli d'Ita Patria,che compone il suo | NoR Può.con La caden manoza destr hi a è locolpil o; a daostidi pendo Garibaldi can- ticc un gli alieati neutralisti, nè la cooperazione zîi batte ila viriù di esprimer l'ideale e di farlo sen- ta e che a Giosuèà Carducci metto i brividi nata dalla fronte ‘al-ginocchio. Accendiamo Giolitti, nè il mio genio, nè la mia espetire @ il canto che shboccia fuori dall'anima per' _Zuttc menza, nè il mio amore, nè i un'avana: il flammifero non le ossa e ia inumidire gli occhi. i miei tradiattacca, ostiipopotare, anche senza lenocinio di ment i, nmulla. L'inno di Mameli corre ancor oggi nato come forma, delle trattative; l'enorme avana ’ per le conservando il suo profumo di fiore Va, va, vecchio infido, consigli -selva- piazze d'Italia senza aver perduto ere di vilnulla ; che ai suoi ‘occhi congestionati assume foritico, i ; innebria ; e accende i cuori e l sprona | della sua ; i freschezza e della sua potente | a è tà, complice di delitti; va, va, carco di rifaflffl-skf:a SiLAZiana 4u1:.-«520, non tira. ?L'esa- morsi e di Timpianti alla.‘ cittÀ l delisan e suggestione. Dopo la Marsigliese, è, senza | SPerazione è al ‘colmo. Sì sente Quasi Te- OAT MOI EO L" Ogni gesto di collettività che ha lascia forse, il più poderog canto delle moltit sponsabile della tragedia vesta che inghiotimperalore esecrando e to auun solco nella storia, ha prima di sè un dini. dalla tua umiliazione apprenda le il Suo paese : : m'ha che contro nno inve ‘ cchi ato! g Ah/ fi orrtori della LA ì panto o un inno. sua Francesc

jardor ndovi vS e negli animi> degli spartani, che essi prime : : i IsÌ r1but.ta.n:u ga.gha.rda.m_ent;a all’att acco ed | vendetta :

'

del vento fra gli alberi con-

* | torcentisi e la

nattodella —

socialista s La P'ampogna d'un vecchio ROMA, 7 sera.

i

prensiuro e con le ricordanze tra Nazolsane e Guglelma Ha tz:rata-l:: | tende: nonha volttto che Roma gli svanisse allo squardo, ha tenta

tici (1) che guidarono i nostri Ma il Vicario di Crislo è una'canaglia padri e riscossa contro lo st raniero, può arri| tradisce le speranze del buon Meucci e deli vare propizia. suoi contemporanei. ’ La musicica a che esprime l'eterno nel lem|Goffredo Mameli, : ‘ il poeta

“

| coscienza, dominato da una volon tà, gli i Îà!rts.?i'trrl:"g implacabile, al ritmo del sangue : 1T INO | Ce puisa irrequieto: — Va fuori d'Ital i ” | va fiot o stra i, nier. ; in SIIZQ]JÎI'IZ'ÌCÈP Ù —E? il sussurro

DA ROMA A BERLINO

i

‘ La Romagna pacifondaia

| 'Îfifii;i\}Téffénié._provacanle, assillante, tormen-

:

SE

=

—

° ;

mano,

12 À

17

902

8-73

— 84-28

occorre

entrare

sùllo

stessc

e far vedere ai lavoratori com je TAS la SOATenzane la Ù morto , s L derabili’ quando vengano alfron raggiungaero

re

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‘delle duerE masehnd i aprà oriSir aiRhola interi te vitenu e vereh | nando esami l 1801e La p.of: ie. fra scuder ve nte spetti SEE i N'TA 1Vivec che a Ro: e : incide l'ottimo. Apuleio, EBAZIBNI- nellaDI suaGIUcodut BI-È=B E L o di via Bor- | ruppresentauti: no si è ‘Alba a di | leri nel pomeriggio, nell'angol dicap l'han re vince al

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MS ’ L i sono i «iorfaite doman : i 4| e 'SI Sirena che è D oco y ‘Tiss FI

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ma oltre dott., || sempr anche nelle corse Manzo e commportato bene Alessandro a ilMilano o ni, Yia zaro, domiciliat domani la montia di v di. e Catan D'Ella ovo ltaturao || gonu l'asfaossol pomod Der S ggiori e che avrà Black spesa U di|ma de la aniie varGr quella rato: eT a dallbe e che ha …-…6 ha” ni burr) jeri Bocco i iversità e il P m ' a fll |'Tuddei e Woron (54. launeato verall'Un l0 Naney ale aul'insegnamento ; della ; lingua franal Consiglio comun specialesper questa corsi, rre zione propo nprepara di rgoni una | — docente og; o, è Benedett nn =0 inconirava il ‘prof. da qualche tens; . zià dato notizia di una delibera- 20 Abbiamo 1[Îaèî%é?1li;’i]èncî?;iîxtt?aadrl;rzllree_fgef garage | cese, Accàademia | e che non ricomuvare in nista : E : ha corsà ottim£:slmu della Giunta uùmtmgle Ver ÎÉ3ÈE; d;le€ — J]a spesa Der ì;;. manutetnizione É'… Ì“:ìt’iîlliu“;j Lî':i::ìwel.fiif:.ì alla nostra che di a zione | Lemmet) alla d (354. pronto è EE Fragoro italiano |po. . i quanilo nell'Omnium LL by e era un gruppo di in- laute, che il popolo chiamato per il compi- la quaule 1°……|5mzigne" seguendo il suno | somun nel'Der tanto . Po nte | mame a, dlla/Stal scioso)) è luogo ad un'incre naria del— l'eatro ore della corsa; @ incontro diede" | grdinaria e straordi 111p pìnyflzg-\. _(101_ Duo- | grande prova cui vasì che i | é ancora loutsider .migli ovundie all’esteSiro potrebbe con una r ® : osi costruzi — ANarmet ’ dalle vie dida fatto, ‘orma1studio, e incidente seguito o dello : prineipi e deldue vigili, do-|sulla dirittura di San : one intern ti. S della pagna : accom -Î i, ndent stin a. (che conte suoide speran- ro | del e alla fifi umasn1‘ [ è salutato Î di navigazion icativa vittoria dar ragioi ne alle n aliaria, linmo iater. mento entoe, colleg a 'esercizio dei portidiret ja i ura per espor- | signif tamente i comuni) ha /GNA a nostro vettoro recarsi poscia P inS, dquest ze del suo y roprietario cl irsi invest ioni. ‘L'emin nio quest jepbo | * loro le one. i ovazi di E nsa Ééì‘ n nfi ì o | _ |re a un delegato i fine del suo dire da una immè : n%flhîr che | puledvo umo dei mipl1…—1“È-ÉÈÉÎES‘Î_>-.ÎL;Î'I‘.Î{“” o di ‘intraprendere senz'altro lo studi '

'-[',ÈÉÎÈ…‘.E, municipale

MlÌE‘M

Ì decis o dal fatto ed economicd i i dente tecnico idente pare determinat Un inci esscutivo £_'fl0flf‘mefllfl.’ ’ zialità pub; iI|° L'inc _ | dol progetto debito di impar O aa esanmila ]gcnbe.ruzil:me(. per e (3, C, i IKorb LOL E ‘llîb° iamo o Se'irredent “l;"l'_‘Ricev doI Bano capo'}‘"°ro, Tni Milan ed ri di mast e porto :È Cupo Riù 121 reato in que- | ‘Tamburell o" gio ÈÉ.:_” grand D'Ella, Colle ÎuÎÈ‘Ì d del .}},% dolt. il ario îllfùnl l o ese . ?àaj.ec Anaal ‘blìdÉ franc ;.\fu\t enezia rio di o-\’.. ebim issa hfillun comm del giun AE i eru. ordin À : agli ;.lellu. futura via d’acqua all'u linen | anto, — San di Nancy e cinz clhie non d0\'l’ da Fratt . ge nsiglio rsità Unive 1\am: dall' te era !», ia tenen si sarà ertà del muter ! e ” che opo, %0ì O «Lib y) Sta | %&0&1 aAgn : ennedai comp ale (54, dor l ’ detto anche che, epande folla pinus ii telea O a compa o. rilevÀ ando u dael giorn Care Ria ! pergnia, in e Italii nerere n itori di Milan soste SI | questgorsa o ese di carabi ierl, 1L | À Abbiamo istituzione : di una specialel Sezione prend dovut A | Ne esser aveva per iegge grosso reparto franc di co, e un e siudu vedel esam i ole re la nuovo l'Ono ecisa { n che al ia» via al suo ;,,“ÉB;?È‘3È?€.':,% Possiamo «1l Popolo d'Ital SS À camunatle, ne e blocca Ì la 1ra (32, Roid) che aRossi a grida clamorose di : quale si stend À e in cordo tecnico | Aquilone, Adamello ) ed | Presso l'’Utticio è stato chia- | nella, seduta del_ 5 Cfirr(f;x)mfig 1 Edino -(32,

|

a dirigorla o buone piazze, litato 211 insegnamento. a la Germania! d LZ favorisce l0 so An { ì':efigo%'lî;*înu aggi aggiungero ochePoggi sarebbe il seguito di i | attivo {re leri irg. eC liere il cameL'incidenta di icri , che da ‘anni dirkge | CO stra. Èi1 JÉ';ÎÉ gqgipllllc? ’ àlxlxsxul1ncolrîeol".s:s Henni (32, Corridori) che completano one Comunale o | mato l’ing. lelic trazi locali minis nel e amr provvisò una dimo tual prima o l'at | giorn che il G uto o, e. ‘DI rmiodo Milan avven pretes di povhe altro) città ben un iutti aw_ della hanno “":f“ lici po, | ‘1““" il idrau ia, dove ri Centrali, dirgendo- | ‘°Îî‘ j 1avori tando scientifico-letterar ative. appal didell’Accademia Je| Gooper risorron bbe, a nostro: avyviso, mage facilimente il cordone proseguondo | sl'è gli apphltatori IMario Beretta, Uo dordallor e ' EN o contro il dott. che la corsa i1 dovre dato incarico 4l dott. per FM lavor j aperchè delle tre esentanti* il porto Maioc: e ivone rappr al f‘ir“50“-f’ “'-‘.;5' prof. Benedetto avrebbe perinveit : ffa o si pagan ohe sputar dini del progetto i conta . verso piazza della Scala al canto di di ra autori atura SII degli Berett boeci i ‘jmess e, la dal Comun che che si lugnava Il tempo a (già =………J… le. OI DiElia | el &Îi f$inlcltrlî.ìn—;odg Ì scuder cilclhiire mrìunu É giori d'one n H berda mana QO Prote ogiia di viva vera , ; la s ere iG ANB Frans a ano il'dov lasci o Morté onte ’ d riffa o Andyi b furt l LO I strano U],10 E a suo : ) tfempo larghissimo ‘ | la : on tale ‘asserzione DEer a - ugllm(c‘>u d°e hlemmo cupala». disocente ì Ji Ccontr ; ti all’HÒ tadina slfam ? CO te davan _ |Derby che nel tenteno pesante avrebbe ayvuto ° n-s'entl di buon SI : ; Ù oììèerto.-co osi nuovamen Y di indole economica relad stildi è «oifermand deg ) ’ | grandi dicha u diedez ro occasione è che tv e PO ottien probabilità di ripetere il suo ‘\'H.Ìnl'ioéù g | ed dal mubate ’ i furonoa chiede scorso marzo di dove mese Nel l | f { nenta {l1E Gonli ] NEed NASf UO ; ESCin| " Gli KIBITNOnLO e assumono, GS5erall'ordi è MiHan tivi di i tator norto l e d appal amento all'ordin mentre invece chi ci sernbra in de= vi ca oita an vonire antitedes «oxpl salutata ' è ione !‘u e che À anifestaz ‘ ' i iasmo, 1L sia esposta la Mbandiera a îc_’e‘"",’lr‘è°l.g,‘?oodl(']1f_f’î,c}\àgglelrlgi"lrf[}:l ‘,“1;1‘Î che N lìîmù'hf |° È%Ìe('}f cla'{‘-' da e C.ODDE; le talia come li all'I o manitoa DeinnanAn a attsa entus evviv contr iL i T va ‘on pari Da che qui da lungh TO Aquk ad nichel zi rltl,";,lèl:-:f‘ £éìì'àleé‘t?to per | vando i patti i nto, fà,-.î{.… f’ : d'arge g‘ff: favor e RAB jj“'3 À . monet …*j}… nostro in | Geri hiamo alla erit indic ed a (Coon inustri tulti lmnlti quelnere |° I capabinieri di RO ono una e e Î{àî';(t‘ ra local rio ta apriv d'opecerti Mache eI Jone e Van Dyclt. MO LISOAN tive,. | oAS t r‘adunn.to intorno | inorosi abbusso - all’A Milan E) della ST e uzion d ri oostr 1a binic lavori rda i ner o rigua iant comprese) ai ro troppo | clilesta per 1ail | qtqx-g? cheersi, operaassum Ù questa Può è loè Stalo A k poich .lt‘l uqîlg'îpig'elsoàlù(;t tà?lî vetti i Venezia. do, | MOI ntan ma co- | sua i aume T vin vio te quindi ino moto, aa rimet sl solo DISMO À folla O a, PO Ca natur | ra: fat-| hest è Forc rà[;lrìr;7 no mMeano voce tì}glagi Mari | an s?.l:afll che j a.gr art]goîm lberg prati rlìl::lì 1ar all'A i di l{‘r:lt‘ ti PI coîr?1tu davan deciso rufli&%e a ha o lîr=i[’l giunt IÌiîllî' Milan > m'è i di rÌne y j zione Comu | asser ; ia é cgm…'\*' u s a renìirl'l di carsa e Marcia si diIs‘ìagglx va, ?” h i y '{à%@,‘,ìì"& & d La r;.;Coppa À t o, ,HÌ'- °‘-“'i ; una | .Ì|l1u}.e ' anofl r-l?!ì: i sul ‘ percorso Crescenzago-Se ’ pullv domanMiner ù ditta rîumentr iv' sngîre jdell M?a.1?? ia, va fuori clv'è l’ora opera rlqlte rov presso " il governo perchè istituisca2 ix Presso due | .lî.‘ tìgn'zpa prezzi l lè°-il" a qun‘l]g l îeeìléfi tl(ìzîl opera d[îlgì' l,c gg degli !c‘gfi?:a l'’on. nnl‘lc}tl se ] ento e, gd(;:.tè pagam il tariffa concordata anto della n%,°îì°uà’ guerdori e a le isistudiin | | (ntori straniert e civi Dner rando # @ alia, va fuori P ionia 7 | DI SO ?;{gmserflfolnfe T'Îè?i

ebbas

ia iOE qîv‘È@ E aÀ ri l ON mo tume IBOT | sumato dal— la assinmerela oppor vorzà co sinin | a i. si scibil rando e: ricono N e a MO ancor @ to, Co lire | dispos 979) À tempo GiCI pari A À azioni e ad un todesco || per o-le associ ! zioni nress sciente a probabilmentprovo Sezione. dovrù persuadersi del CO? il funzionamoento (di tale Vna i GONI — parecchionuo-e | |inco co l'indignavolta, parte | aptraia muraria; ù N8]_ i m0nd_0 d_ei 13,d.1‘j alloggiato. nell'albergo, o dunque, ancora

so tria, abbas aniaime e did'Aus C di da Germaltiss

—

AO l

dimosaditrantui. imonimo ‘dovuto narecchi me no, o indeg L'attvitti ||gono

j

ormai— 8Ì d{vassa. quale si precipita Ver| zione della félla, la ccia l'’aldi invadere ‘del Duomo incanalanresso e mina 1l'ing o £0-|s e uele Eman “vittorio 1mu._o ggn=t u"-…c cìîu*e a ……………

fi;’ al canto degli inni inter- | bargo è

Da Milan il niù efficaze impulso

-

ni

] { penetrati

; nell’afiitazione

Taggini le. Cooperative | — Tale Giuseppe L

fu Fransesco,

per un'opera delln qua- | trario.

e °‘;:10 zioni stesse sanno DNET sì pProy le jndu- | Lelassocia atwtr.1gom‘ nno enormenientepadan di qmuesto Collegio saci i le si' avvantaggera che te G a, l valle della strio rd i° commernci ' ntera nazio; ne. maggiore rispetto d eì patri concordati. alfi

=

conseguentemente ne .cheA merita > ! di: Viva la Prancial — | scalzone la lezio arkdo :— ii o ì rs Lampo LI Da cote ono vong Itor eot- | grup Dol e roso di iniliti — un tenen co nume pran po v ed Wn MAT do aman Y recl |° 1 el de la Vile |ionnello ed un capitano dei carabinierì

. izione della bandiera. one si gell — montre dallo stesso balc 1u' anche espo- | qual e due/ alberghi sorella ar anpriro p i a far no riesco — sabbial — della ta | | uual la , e ilai : nazion

dell'i ++

H “ [lE

voriscano

|rimunciando

1a umana

oltre il ragionevole

più

a quelle cond jzioni

vanta | s-

sla lovo mMii ate. À imprese le zzazio offrire. o data gioseÈ che posson ,9 | gliore ne, “priv organi

o Aagnell' i) ’ } (GOnarenza dell'on. . Aenald

colma caedgoan-|an-— alla calma MOlaEfolla oila e ndo aa entrar ALe dopo invita a asione L nd una deli dirizzrant nunziando che la direzione dell’alber

Ignoti

Francesco

| Rosselini, ti , e sl CON _‘I:L: biancheria inaine ohe con spociosi pretes nali Mora evidente canno delle finanze Comu

\

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l 11

;

e iadri,

Conti e Giuseppe Bonomi, in abili cdoggetti barono lArundo danni noa E causa

di

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importantissima

cita

della

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combattuta

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poichè

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ad una;, sono numerosi assisteremo certamente podisti.

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migliori I' L Caydon.

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Privata ratoretdi anni 29. abitante in / viatà e SCOMDAT clet Dici una | rettà iL Turro, rubò

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e recita di Le nozze eCpouema diUIT SOPONAd P NIEZZA EMANZO d Scm riusci son ri simo arlo Gontau il nuovis rintracci à perri | rintrac autorit \ane | e son Eriuscite Vane. MA UE ciario OLSON e il sUccesso delermato riconf ieri ebbe Benelli | riustisono or LE vol n giorni atto vepuclî Tenotia ladri .alcuni o «=‘-.tî al’terzd:'go

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‘le

indagini

fatte

La seconda

MANZONI

dulla

ubblico rono al:-îeg l'!lllìîl la prima. … + 1 1\'rîîltul…—o s]s]uu'1b fit- | "…r:) del valore i Abuzzidi, CiE deii fratell danuocaviull aubarein ire ‘on. 1000a Jire, |;n AZEENTT ; S pub: ia, l'on. i adu davanipéccar (del Liceo sera e domani in mauattinata. magna ra avoli, dimoranti alla Cascina Pregainrezzo,avr 1 questà : NEA LOEO espo | AE av eebbe espoia À duto. evabb Ù l’accu o tratto per : arrest ma siato in E' issima tissi : e, {raitto dolen Segrat I avdi siato , unge …lledi Segrate., E' i e qu quindi in moto, | O e ;‘ff”'l'ìli! a.raggi ‘ rimis ato solaFemmi Casinodi | comunee del“a Comit IÌ-'\- = J‘{_…'f' delnile in / una . -di anni sta”L“I…’ ta || ; per i iniziativa di protesta contro l'at- pico difollaiss continuando a uncinns , il'ann uxhi di CoesareRoma icesima replic imo ed«Loggiattento im- | sto subito, in seglobandi la quind àglc bQîìsl:î.xxzo îèoxl{ @ coscie O social Ca #3. così sera S. così …… è di applausi,. k na :_'&…n a Monte Napoleone ed Monna. ico tema I"…_…: pubbl sul italia Portai di ;SÎ,}‘ era di a renza ‘{LÉÈ; i foriun confe fèls?;l la Basiion con '}{'ecl'f ai illlo, te abilanò ritentto nino dezli antori del furto. | to incons del ii NA riuscite | {1 - quale’ t Ne u.» davan) ti al Consolato PT one cheESA possa AA 1) portante PI Emma Gramatica, a tenere il cartello. riuni infatti tra deliranti acclamazioni, | 7a#a umana +{U o cominciù è i dire l'ao- | oè un'im "Porzando” ]a saracinesca delnesozio del || conEDEN-TAVERNA R(")==L"\-\ — Una nuovl-=ìl— 7 | "T n'altra coloresa manifestazione | nvviene prof. del La guerra attuale proposta alla escuzione dare a Monforte à‘èì viale' di in ? Fodri. ::cglîflfll}g Cesare “ N patove — CoONtinua ud e.-‘.tsn1'(\._l{ S' a Bandiera d spUsRoma ['l3_1“3?1“_‘-‘3"3 in parecchi | pjarrucchiere PO]JD}O d’ Italia ” ma rivista di Luciano Ramo Al :Les'ltu-{m ll{i #gf|[i'{\(g::h(;'\'nlù- Rossi Dorin di per lifluosnmlliin b:l-l più volte echeggiò allo il coro -‘!Évh:lìoti ladri subarond ‘Der oltre 15007 lire | EPon ‘f[lÈf, lîèeîîu'v one, il corleo si rimet- | vYero e m"u|k>&uln àll'lflflr::tìllé soddisfazi ‘(‘;h?îàîfl“ià Otlenula ‘*1".‘1Α3[‘3ì" f‘l';lnelîgod}0 'ìi‘ìfèh'îrgè'ì 'Éì‘i’rgèlggguf O i non CAE asso l'Austria A IL Dittore. e e | - mlt;t'uc. î:ll‘làf;lfiî"% l?èlîllllll((:!'nìîì di una / generaSssimi: : , Qualte in moto e si dirige, per piazza del Uuo, ?.I…Lll_;e-l in tuità puropa. Nessun conflitto è Mai | guerra, non una trovata. j ,e {imo di ilurità:lt1{lìuvera: ][ìîl‘\—.; noen : ÌU.']IEIÌEUCI); e lild@l]ltfi 'f\(ìon zjone, i\'lmrm | BI lflî"]ll& înnol Giovan| fippl’flllt r piazza San ile, e pure n nessuno s p siato tratto in ar- r:llineo:lltfivî-l terrib e mo, via Carlo Alberto e SÌUTB. dl“P, vasto/ …] così 1agÈ! ltl sorto 1elsjiag & ì1 \ l l 'i"i lìlî hm"'l" H-ÌÎ!, a, 6pasx o P el ? ul l lm l“ e u a t l Bfil… OPQUSLOI figumovero) }-‘i in ,C°“g“» al nostr ° appo-o chiesto più largamente l'alut di #n-= |ebbe ico o . Un Alberre degnaremente salda a piùt tricolo tro, ndiri Carlo Martinelli eANC dîvati sa tiaun’alall’i UU ; ovvi quello hacliemaipareva essere il &uo” contr esio tale ì di || ladi forzu sedee impr : zzo dii cuiazion : alle armi : i te © | mostr OT A simpa i CSI di L0 f Nnesso, ti EZO Senza. iama i 111050 I dquadr rich : di e azione Ì specul tango di stessa io. = la = pasticc assordanti a Trento e ‘Tries ro, LNA re pensit slo il ” zional i na.i condotto a perdizione fra 18 i e internazio da mandato di cattura dovendo sconta | sera a a gran voco. Centrali e Mussolini ali grupieri i i invoc nazion hia fra lo ' che fatti nione grandi dell'U 1 i abbas 9 agli Imper ; ivo fica. | dirett ; io dal la; presso : ; mento di | 11 Consiglio ore: è peròFÀ Tl nostro diretl di tre emsi di carcere per appropriazio- i brazciai della calamita di Bulow. 1 pochi apULO e N di | pnenaMO ari & UI 2 movii Comun | smpree cobleg l sinAati del t ji imuieg Giolitti . egari pi. autono en- i | DN O mi. deg) -di | sesmpr i i pe non D può,sinre sinuera urono —}1nv; laestenz i incal zanti re | IM ’ a incal 7 ne indebita. l'espressione iccad ulo che la-est nte 1 , sSegue èmmal sÌ) Ja non parvero 1non via co plausi sinda stessa al l(Ìlee: dall’orn della d e e 45 diretto n. vaoro h& oro il'.l. tr Îa casu filanio 1&'t0 BOI‘SB che per ‘un'ora gravò sul rsi una guerra DPermettesS: nolù. genta di di a e.lîndurat senso’ là ildlch e daliel a.naì slone ita_.lì eno ucàie… ; a ;‘=bfl: gg AELT : fR . mentre ancora i ‘cambpi | tera: i ico, ; 1’t_be ap: | elaborarne la teoria Ill.mo Signor Sindaco. | a a sostare e ad applaudire iun-i Galtarezza di anni 50. di- Lubbl Iì signor Antonio città devastate. si repliva. naturalmente. le e Pu.rln_no_ quindi alla folla, vhm"ne SCriti ne gsuina iazio E iuisun Assoc dell’ sono i | ivo si dirett Galas io glio Verona in via Gronzara 13. ieri Gonsi a ‘ 11 te agni Aurel dil moran | comp udono i la compaicato s'ili nostr i rula pubbl che o iti, Lisist poi, in quant plaud ll [ cosidelti neuira i CARCANO. — leori il| vente nel prendere atto di nello scendere da un Lreno alla No_ ) e Lido Caiani. nti Ì | mattina, nello ere ad uno spertacolo. possono darsi elli ha riconfermaio l'eccelleuza edime L assist | Vennut provv i grida lienia circa tra essero ini e i cittad e sempr a Innocsnzo Cappa ali accors poi, YVansiì wiorn e Perretti, itatis le | sui ne” Centrale, 1l vorteo si dirig affijiatamento. Annetta |(Uel suo ha in animo di | stra Siazio di ì esaminare sub specie ultern lai .delel } nortafogli 1 coutenente ustria ed alla sua fillensta. verso lusso oni in |che l'on. amminisiradizione all’A : Italia, stato . boorseggiato ìl::}|ostili | in e fcmuîì1n a; armi ni u le 1'Îl;;gi sollev Manzo a : ?Înîn sotto via guerr ult:‘[iu in 40 amo la ;Ì_l]; i e O clhie richi i quiud ! questi nél caso L ) bocca regi-a | prendere taunti deeumoenti per- | outelli,imi.Pompe iche honno SLiN, mesi.si.:le.1 $ iatist ‘Oggi si replica Cundidata di Leonultimi ;anh | co- | cinqua] rita lire ed' f iImpor II questi di jditiss dei diuem 5 one icio , invd ilazi all'uMf llari mobil ziato o Cappe denun via i guerra À da per -ridon | , o furto 11° Duomo . ; numer con ilippo n£l |sonalt i piazz di Parigk V. M.ina allarmante i adol aO hino (d'onI sera Biric *n Eîd io. strato un incrementoumer re d ANE domania° luredì del vessil ' u.ll;f£ ne d]'k{ita cavallo,- Vecla seriie i ‘espo siziofl::l Corri o che anche in tem- | mundali, ringrazia ia -vivamente la S. i funziona: P. S. della re doni e iascalti 1mìlv_. te in Milippo pimmeimbat ne. Î Ron OE CiOZ UZ i troppo sìinîìfit e d verso —- — - Stazio fr"' ta fi’f*fil" — ostra D che la direzione indus addim “’ AT a ntmf‘. fiduci FAN f’“}[" la pier i A ole. derev consi NAST Assai O è in tempi | r1 eivici. li e OA | norma accad pi NENC | che espres 605 ciò NE di volte ale. GSSE enza più Sindac differ e a mento B, Union f]:‘ R rete del senti rlîj:]î]fl?)flîîfliì';!; O P qualea | retto segret da due amici, pronuncia | ° $ spalle dell' to del mubblico Ino- | o Interp fischiata, d la qua sulle anio. ne.tlk-. ll-…_lmfitc Aall’rg'rìî:yit (r] Eri“,lclr; Ne blee di classe. clamo ana norinali, l'accorrere ostina i rosa A i dal'propri soci nellea assem e basta apapplaudito discorso.scioglie | siva ia, mater breve propri un questa dei in i ta a. infatt | gratui Vament uso che appla l’oper successo un simpatizo e in u offrire +Q — Maill'o; ebbe. ier sera L e si converte i totna ad che la dimostrazione si CSO di pubblico è dî applatsi.- Piacquie sopranitò ” 1a donanda, e minuti | “Dopo di mente A Der iuito quel tempo ed.in. quella A' g péna a soddisfare ti assogin I | d 2 ssali e allorquando — cinqu Msnaza parado s ente niazza entem in appar più Jati disegne uilla el a d\lf—j'-f{!_ll-l'.n_ con briou sinlinocd ieta gustonITO macchS = Wa i A1àI S Ù 2 - sventola dall’alto d’un balcone | {ranqq |.Mmisura che lo cijncostanze csigeramio Ra ìà & nari' tia del governo e del popolo {ellel“ unzio condao d îgfi nella tutti, Z" | AI s fi RTAVe. \ E Questa sera Ì ora quest' | 1M, a I a cssi eher riguarda [munti À TENSIOI ]".’ S a['i ulio Marchetti. ' quesin RUeDNA e.E quellh einali, compresi dell’obbligo che su uno dei molti trams ai quali molti di replica. estazione -antito: | sco_in sÌ manil iglia osa afol Merav calor atogr vo'emem tra social non (dell Un'al zo che u tJiriz raire norin costre suo dichia sasig | Der cato il trokeyre che sono ed è vi-| desca ebbe luogo ieri sera al cinematograto | il rimoso Syà Teri così {or- | incombe, ci tengono a — o NA. ista, DIA social o AAL partit KURS — ‘del ademotta nell’ folla cond di operettà in 3 per la no seconloro a notato dalla CICLISMO+ Cesserequanto nessu ia i prova generale di Gocsricò, Rllono | per doo li; ; strett giorna E di . gono Italia ioni. riten i) izzaz e ongon parlar E to dî voti, di ii f pÎn.‘iidito @ costretto a dquesta le altril classi. che | nimen cata dalla rappresent{ azio-i vaTai egaiamento di'tuito ad maestro Ganne, della quale HssoTAO ù l-.“l \.[‘10…—;q…?' aili del graviss!-- | v VETe. iL …nzo Cappn. imporsi pTAvViSal ; fu provo a centeFa la cerimonia ,| jpure ì épulbhlicanojnnnce le prime ] l.\‘e—.\r1?:’lun_gnlu\_r.x l".‘î‘îfl.t"ìluum(ì“}_‘ l'annunziatà «premiere», tra che fuirono o advremio direttiv cera o ‘l’; Ll Consigli Îl -c-i o -;“};i:f,‘.‘.’ N mertant riprodu cu g del | Confida Fa " 11|L m:gt;}g “,,,L.\f.h vibrante discor- | NeÀ de ;a u«film» dide | xvERpI, — Quoesta sera' col Barbietedi Sivint un breve sacrifici ner assicurare il benessero per #mcia Giunta vorranno tenere |.fl‘,…el..'-; acciale s o »/ pracc colonna | { I Ne iole ss : | 1a S. V. Il.ma e l’on. ora ÙSport D Tiluistratatoli >o spenti signorina di Quarto e più specialmente-alladalla in cui i gunremi nell' e l'ap- proletariato; — amori non ancora me rta festa Voffe ',r viglia sì da la serata d'onore il della ido i cittadini che l'ora della dsi )l U'D…;L nte ti .l.l]{.ll Prese | cipan u\igèlî‘î i ìc.‘:‘{.‘ parte socinl i loi'i'ì'. e il garibaldin secondo a ;\fll i[lli’l‘\'ifl'll) ira. grandioso macchinario di riformondo, I- iuileressc'-:l {1811& Patrio, chiaimassero llll.ll_fl!]. 1AC- m;:uh:ìi RF scentÌ’… .-\l:3gur…. in-|1l un i oDi: una da Bolz ejoni sta per suonare e che quest to paves romanza il accol , una lerà rà veonne tore a giù | parire deie quali che la Germania aveva additato al o rlgl rede- | colta. “Gonio è :julì.]f.n ?_1ln _|.; seratanie cante della massima consilleràzione | ;1 deten ad inseguimento Kkmi 10 Sensi di Col ia d'@rmi o indic one. ovazi ‘epidante in vigil nabil sdegn match termi — | e consaella Truviala. îgznunrlp con l'asempin; modo-induhbi 1T1 presidente: Auv. L. Porona. sepni, Fa nnundî KE dà diriito al deteutore a ; schi per la indifferenza del Belgio all’a be- | g} noto il Bracciale dvog.g.ì À t Spet-tacoli : malili andolo inesli obblig gli iere, largiti cio chè si savebbero L° una rendita di live 5 giornal i ai B8"l["'fl“"‘l … um“fl um n flmgm uml‘ ' gli " che 1a e che siiud e QI razioni obbligatorie ture tutte lo a n ad oaccet per altro venire n a ' j C gìlà.[gèî;l:llg nofici' della assiou ate. lunci — (Compagnia drammatica pert), dell'officinan —o ilugtl':ì primm, nale. operaieS ono ti gli Roo- ||°poss l|'tut e/T pEMeZIONatO L COII | , Domani sÌ svolgerà nel cortil delladi piog"“‘“° e “‘f’za originale del glornale o1- MANZONI. E Fel stan LAI abba GEN ea si ) iL'id lando # ribel . ? legge caso di Sem Benelli. alla in © i zione esco, viola dei Centauri. a n Sforz nosse apert llo Le — una Caste | —al suea “…àdei ore chett fi“*“ -.! migli iL R““‘ NE lo a'{1tfl_i DI a}\eì sì addenirò quindi nell e ha già tova n citata(do-; | OUT sopra zione ngiun 1 ‘on. all'i saln delle : statue, 1a ceri- | ganizzator ente te per adiac amen ero nell' nuov gia sciop | poi! ni R. | l0 re orizi Ore le done — lama rcan ] proc i delibera di i di cuesto : fenomeno. e rice dispot lo; IL leone, di Soffredini { fin dalla suaè prima cessi Esplo: niMilaun sionisti LIRICO. =— Mcaprio del neGiova i mento Sezio "gli «astri» professccona giuranale I1 Nazio imer” M mani 8 maggio 1915.» Su strada, Doichi monia | —‘nl o. conr;ìl'gn‘ n al dadi e T divers : SI che o AO i piccali). — avrem Corpo . NN — (Tez e la | ratori,l-îmîga OA | LODRAMMATICI ca teorica tedePI aa noliti l],é’rîìtìor\i.i fÎ-l \ràtlct(1]0 Tiposano, noln la 1Aeo lsurlgîg che alle ?z‘t:l%n Stato £elllmeè esteso doello sarà cetto £:ì?eìx ero 7 sciop ‘îl,m jell ema. paesi 10 nei .:]‘lldîno-Cr | i are It.).‘l'lc? Sbnei PO —“ friont v mo, Acli fatto :l‘c[:-'df a i Berga O “!ll\rll_l glioSCI Hianno ‘!—}l\ilf: Trevi 10 Ìt:{icn r(1‘ L‘(Jmvlfl. Lodî. 4 1AO | riunionia ai Milu* E loglà…ìll' ‘ampionatovide veneto Gràmatìca-i‘.a.rim. l';'ud‘fif ii mnporaneamente e agnia ltài&î‘lul Conte llil)lî't{ (Comp — Glr’Jllllg …Î\ PIA. alla OLYAI A nelle corteo MC in sià aa di Lo1E a anti che ] : 8 Di 1ì procederanno econo.il || Mauri Gandusio-Piperno). — Marro e Maria avrà inizio | di resistenza fra dilett “'|_iglìgyi CL i ; o concepì sempre In scienzanales j volta del Castello dove alle 10,30 11 tedesc : ‘ idispute precedenti il irionfo L]‘Enir‘ j :ìlelénîlî&fihis‘î%e è…[}:}0lglui.‘- inica ì'îeu; s0ito 1'm'nm di «economia nazio naz —'"Ore 21 — L. 1. eLèl(b ‘? onia. Mil.è‘?iou cerim se q}:‘e;Ìì brove sacile la dal cameìhfi vinto fù rina -‘l.l\ 1907 «dott Fa fiultil nel LA come etia u8n che lo e livo d’oper mato | BI]ÎI pioni istra ano BBÙÌÌ (Comp. Roc-| ammin ignor — della . non diritto e ita DIANA del «Popolo d'Ital _ r Assisteranno <chierati nel corill _|,[’uz,i(\l‘lfl didiver | SURSAAL di leggi ti e Au- | cheletto Quest'anno la {)[‘el"].‘ e iù una rara nelistica»: non riconobbe l'esistenza ‘dell'agitazione intrapresa due mesi” rieiGioana). — Cocori—cò. L. $ d. atti di Ganne chetta il batltaglione Volontar! Ciclis sperar ” non a i rità iscritt l'auto molti clah; anali dei -nvln sulle si' | he mtamr m logic Sursu linee (nuovissima), are 31. tari lì socio Volon na@uru e ti amvieri delle glion ionan batta enioz ALE il ed EAB e listi, SlN entat più movim d’operette Vannutelli) ALL “N“:‘R.E ndà trasformazione; | tomobi (Gonmip. — CARGANO: del Collegio $. Celso, i | delle tia tori potesse operare una nrofo Modoge convit à i e Sociel ù volte illustrato la portata delle te Corda | fHoren ta, la astrat avallo, ore21 = infine Leonc sica di Monza metafi 7A dala, e | ni Candi audac La Giova viù — i | ù alla poi ver o sogiot no & giunt una corsa ” tutti riaccompagneransociale. & aneraio 6 le resisvenze e della i ferrovìerì ha _ onganizzato” per domuni 1 À & ‘distncca…lo dul- | aqualì atori FÎ' mai è | si sede non o alla 1 :to basan L fino | concvc si in sa 1:1:1 richieste operai ita“ Le (Compagnia — di seconda categoria sul mu percor anti uio Diù disciplinato all'autorità costi- Esnlor dilett | (ax Savini). lasse èw di mfegw MBRA ieri ffamb appliferrov ALHA | 1 a i DjD pront viunit ‘dotan © f{wdy sono ale sl '\-fòl wèyay o integr sulla sull'anio trattamento, 1a | Ieri 6 maggi ente 15GK1 mb fg a »). — Mou'!u-\-'uredu-ì…'umu-Torbtl-fiuvu-logge eila è E “iifana” di operetta « Già i, di in Genov —0 j e vari interessi della | /Mita. qui. una tendenza irresistibile ad imporra 3 atti. di Leo : dollar dei dola di ricchi premi. d vi | rogoredo per discutere chesui riuscì a ipess princ Di La inosa numer L ‘ dopo uha serie innumerevole FOOT-BAL . | plasse. Alla riunione Folli ore 21 — L. 0830 le cose buone: s£ assicurn- | o E ' COIq FERENZE E i i burocratiche è {finàlmente in vignre | CON la forza anche 21 — ; e Rebizzi, delo: STEO. — La sonnambula, ore R-Ialur i compagni' Massa ::q‘\'{"‘(“é‘y?flfl':;‘(} È;‘{\'î*'n1ìnfisrîerf 1;“n':1‘ì "T..| S AUGU H“ nnero i ;.È'ÌÉ cani lerve | del ÉÌ?ÉÌÌ do ruiifinali ' secon dayppe il match : e o i ria un oìîd' B ’anni a catego quest olist 34.a Gino come della EIT Mai '\u agnia ‘sociegtàval6monon H‘_nrin (Comp > .u|a.1-'.u — te e TI. ti.lul itutìn FOSSA | IIR o fii:t{g siasim per g\ù mesilt n o9gni no destarono tunto ‘antfu atonrato. -3 atti di Jò.a. del 1870 ., |nionato italiasiona La Siguorina del Cinem di nituazione. nelle forme di giudizio, ionismio — hatino avanzalo | della “La Francia d|lnu Ja ‘“débacle ti del sgiuoco del cralcio. I ' — Oro 21 EST — Panarono iuiîti e due ontusiasmando l'as. 1ì | ra gli appas Rer

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rger l olare funzionamento, \ 4ormaulistiche per ritardare per | semblea, incitando i che Svattolo allarpre: | vemba i convenuti a stringorsi | partiv l’on, Agnelli ula M- | que incontri di domanT'orin [‘'parviere di Siviglia, ore 21 — L.1 Attentamente seguito da tutti. unitaria onde ppileazione della legge in queo ed Internazionale VERDIL , — mivista _ Stasera (sabato) alle ore 21, nell'a | rile: Genoa ento, e nell’onganizzazione movim Milan se tti | questo . — Variotà GETacoli= compa e | MonP U. ament G. minur smisso piror. ò | il IUUstr ia, | effetti marioil Beccar agli vi contro è sio e decisi Giuna vvenir del modo gna dell'a qual cerlo inclassi riuscito cdiGr.-.|…[.‘_.\‘;\…_ i '(;_;0…1……'…; sSpett altere Je battaglie are laI | |Eono Popol rsità che esso, tutfavia. non è to le. Unive genera dell' " vando socì fica ai la, dinezione delle ramvie pro- cotlib terra della dolfo | perdopo Sposi in 4 atti, ora ” ia della ssi Franc prome «La F rispet — Stato. il vema: ne u ici). nato Badro lz?sfà inseg nettist ha con-| 'elìeì NO nel aieroÈgbéo? , i i sorgere uno una delle più zelant nto ordine del | cativo tà umana, non ha faito E' sul campo dell'Internazionale “che sonalità i diosa, 1 buon |° Infine venno votato 1) segue forli cum- | 2045 L uupBola e/insi oIE aO | l azzurro cittadini accoglieranno i souzu . mesi fa il per | giorno: ore, ero supeni — Rivista e Varielà. pensi i"dipendentiDue enza» NON. il cosci ‘TRIA di come quir«Sstato | pido del “Rav sera la In u mateh era a di Rogoredo riuniti pioni piemontest, H T ferrovieri locali Questa è la rispasta che Si può dare alle -' TAVERNA ROSSA. a.— —BandiVariet della Cooperativa, sentita à, j lettori ricorderanno — 1U a domani è ben diiticile | EDEN rivist imunovissima), nln |itire come quello distico. nell’a spasso 16. dottrinari tedeschi e dei loro te"elopero interimiltente» che noi | 6 maggio nei ore dei te alle nroits ica, dedomen ria; i, cutego Domian di | ri prouno legiun delega la due fare re dei adotia poter | one delpasta relazi EA la = NON | invito v : Qre per | _ naci} amniratori aspettativa di niù salde garan 21 — iL un | mMagna del Ginnasio Beccaria, squadre eutrambe= valorose hanno di sivingersi compatti nel sindacato più saplente, costringere tutto ra SAN MARTINO. — varleti, ore Buonos Aires, l’illusire fisiologo prot. | Le due el governo incaricato della com. | liborano (Cnhrso unica organizanzione che | s'azione disciplinarlo | l'Università Popolare, tralo di equivailersi. ‘e. se una legsse

ferrovieri italiani. paese alla solidarietà più fenrea, terrà una conferenza (con e- dimmos all’una piui- | KURSAAT. RIESTINO onganiche. renza Nuò essere dccordalo renza nteresse della classe; e e squisita, | Mariano Patrizitrati 1 isolla ii ev RE di Roma, ciner= va a ve) sui 1ema: «Rapido co- prefe COMEe. UNA macchina formidabil | prefe l'agliazione s conclu- | combautte uell'i ferdimas ai questa ienze iti ra, |.sper amnisi rall'alt to trasfo che manca esce la tosto Ne per Non Indi varietà. o a. popol «protesiano del dvamm ma sul l’ani o so questo propomo?». Aiuoc venr pensi ! il . voti clhie al più proesio l'Iniernazionale che avrà miglie OSIO. - Scrmala d'Eroidevad AMBR a, e se anzi lo stesso autorita- | Ime A. eleval ed àd e i | vovieri, e fanno licenz CINEM O miuata \ i — en: e iati; ezza irano. 0rand terrel vuol — io si . pronr | RALE nterno pano riamessi i. | CENT nell’i F MA a ;ld "'u H ro Genoa-Miln CINE Jtalin | Fismo che domin ai d" t ’

le

PET alla società

Max ltro incont nel |. h e | “Che dice poi dell'a za ui un grande artista, interpretato i da ZIONE Ua nivers'tà Popolar sphortare. ron vigore di violenza inaudito, gite e visi O d'ISiFUi'Univ e L sul campo dei campioni del | ilinde juogo &vrà che | inau” r. are nale. Popol mazio inter ersità | “NDO : 1) primo maggio lano pel| = TETOsI HO L Zola.dramma a::tlfill:- ]a «superbà» ? 1ì sempre il vecchio concetto il legel pagno unico | eipò a \_‘:È…‘=è D Ll'l*ll'lî;ìul\l‘ 341iv2Ci LeMda vecgijiaro SAN OINENA PALAOE di Emilio

di tutta e infine invitano i femovieri iazaz ione, per‘a stringersi. compatti nell'organ aò quanto prima ‘sapplano rivendicare | loro calpestati diritti, » i

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auale Ta vittoria in guerra è

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fi“fi Ì]ìl[lfl ÌÙ S…ÌÌÌ“Ì i

dirittà ! al conco: rdato : che | (lel IBE ervazione di i quel dolce Gi si ; comunicea iL 1a testo. | puùòO contraporre l’oss 6 : Eocolo ro, ior sciope breve al e: | malo or fine l'ranc maggi e il uosto e: ha do- | iatolo Franc reo di Anatol ] ice ’ e lu Com- | epicu d

sOadi che MSO 1Ere LIed'Itul ia

SI ae siniacoalEna0 ficazione, #N | ali, Cirea: 400 LE ; è la sola giusti dellù supecioriti, è l’attribuzione |'1ura re Gay, E ssesso dall'a della conquista. ma: bellezo parole ‘ al qualesi lutali con Palar . Marino I di imporre un siste sitarono ono sala del sftar

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DEL . LAVOROg $ A CAMERA ALLCRE \ u tBSSIh di Un asselnbl@a

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Ma oggi le csimie avev Go IO della piima è ‘lo-| | GIAC «cosmopolitiva» | precedenza il PEZZANA E MARIA CSARMNMI. INTA ed' Alessandria sul e campo biundei .n9'c;‘ quello \!(ll1iga su }nnîfcìml are. Gasale cl:‘1)l'ì }rî;‘atl} sporl i ‘le'pzallnb?useauwm(tl’ozîìdispaccio: 5 corr. la Dire- rino, Pro Vercell stesso sindanalismoL | capolavoro cineo il onnndioso ì QUesti ner solta de noto che con “i terann n l i, terpre chi ex campioni d’Italia. Anche soltana linea

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Ma quale lo scopo, cauale il risultato d=l bombardamento di Dunkerque? Il colossale 42 0 si spiega nella, necessità di aver presto ragionae delle fortificazioni che difendevano le frontiere aggredite: 380 non si spiega se non con l’illusione il di terrorizzare il nemico, impressionare i

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ULTIME ILL ITALIA E

infliggendo la più gravi pordita al nomic o, Casì

per esempio una nuova spin ta in avan ti contro la collina di Osdr y è staita ieri ro spinta dal più efficace fuoc o dell’artiglioria. 1300 russi sono stati catturati e parecohi di stagcamen ii sono stati annientati dal fuoco contro i fianchi. Sul fronte della Galizia sud orientale faHiscono egualmen te tutti j ten tativi del nemico di condquis iare alcuni pun ti di appoggio. Nal teatro balcanico non s i segn

Singolare applicazione del blujj nelle severità del metodo germanico! collezio nazionale germanico detto Poichè se il bombardarmento dii Dunbero Cotto e parecshi personaggi de di ke rque ha un valore Strategicamente PARiG!I, 7 sera. . respinti nalità tedesca e austriasca apparten e tate ticamente nullo, esso è perfino sprovvi (Ufficiale). — Per Tagioni poliliche caosì la corte papale. sto : chiare che è superfluo insistervi, di quell’unico valore morale che PARIGI, 7 notte, ala nessun avvenimento. A tutte lo le pers stalo avreb onal be ità “che sono st: In un combat maggiore tedesco ha nubblicalo da (Per lelefonu al Popolo ‘avuto il hombardament Il vomunipato ufficiale delle ore cevule in udienza dal napa è stata d'’Italia; timento di artiglieria i nostr quindici 23 dice: qual i mortal hanzo giorni comunicati infondatli sulle 0Deraz i preg hier a di mani ioener ROMA, 7 sera. e ” il più rigorc distruito presso Belgrado con Neila notte da giovedì a venerdì nioffjensive sul tealro occidentale colpi ben diil nemilenzio sui particolare dei delle . Un’altra giornata storico, ma non singoli reîti alcuni cannoni di mari FTazioni. Esso subì un completo insucc ope= 09 ha pronunoialo deci0 l’inc menti ursio . ne siva. na delle esso due piocoli attaocchî; uno francese. » truppe del e le sue truppe subirono perdite sangu € provi ncie russa leri, a tarda ora 1 Îl principe de] Baltico i a Frise ail’ovest di GCheronne e l'altr 2N10S5e. o în sembra avere un contenuto più positivo è recato ' alla Co nsulta ove si di Biilow si In Belgio l’'attacco tedesco del & è trattenutlo |delle cannonate di Dunkerqu 22 corr., | Champagne; al forii con il ministro degli esteri, no di Beau Sejour; esso on. Sennino. condotto da dueè corpì di armata usando l‘ Non già che il generale e. (Per tele/yno al Popsglo Stama Hind ne enbu aile xr 8.15 g sÌ il d’Italia) è minis stato respinto dal fuoco ed alla baione tro della guerra gas asfissianti avevano per tta. illuda serlamente di avviluppare l’al alde. ocbbieltivo gener ala di Zupell i è stato ricevu tompere il nostro fronte del to in 7 nt ROM Quiritra A, l’avv ersario o di indurre il c canale dell’Y- H tempo pessimo nal’a mattinata d'’ nale dal re. La visila è stala omanE'Idea Nazion: ale afferma ques sen a nord di Ypres; latlticamente Non breve. L miindebolire il suo fronte della ta ser nistro su della, guerra ha lasciato il Quirina.e impedito agni azione. il ‘gavbinetto Sì è accordato nel fiss bimmo nessun insuccesso. La Nel pomeriggio un Polonia o dei Carpazi: ar tà del dlic ore $,30. lo scopo è molto modo più pr Eciso nostro controaltacco cvi nermise rapidi la dalta più in ciui, salvo modesto. La diversione germ di fermare | SeMp! ice combaitimento di artiglieria par-| Alle ore Y circa il barone Sonni anica non trat temp i, si effe è nemmeno diretta immedialamente il nemico e di rigettarlo | ticola ttue no, ranno le decis'mwe che si ad ammonire i neutri. trovava alla Consulta, aveva rmente visiento sugli Haute de Peuso. a nifestazioni politiclie e sulla riva Éc.gtra del c:aru;îe,£ 1'igua.dagbnarc una diplomatiche d farli riflettere sulle enormi, zione col Presidente del Consiglio, CONVersastro infin : ite gove rno riper una parte giungere alla fine Lel on. Saserve della Germania: del terreno perduto e rista ilire Ia landra ragi . sent one e s stato della di il naftro fronte in cpndil:,iani di solidil cose. s nuova manovra tedesca sta QUEENSTOWN, 7 noite, Alle ore 10 il segretario del principedi R&ZZ]. « Ruit hora! — scrive il foglio e fetta, infliggencîo gr‘î‘uî'ìvsi-îm: p3rdite àal perI‘El.ZZZLB nel bisogno di rifornimenti semplicemen e Tomar ng11 piros cafo si è Biulow Di alim «Lus recato ques enta itan to À ri al ia» ministero degli Esteri si era CINSsci ogg? penanc, è stato silurato ed da mico. La violazione , un Jato e dall'altro nalla delle effgi di guerra d i latore di un prev Mont affo iden àa ecit lettera ndato al largo della costa irlan za di orio dove si affermava . Quindi gli on. Salan ‘cui fummo vittime non si Tinnoverà, Consolare anticipatamente dese, che poichè dra e Sonn inòo hanno lasciato la cordo con la Triplice Inte l’opinione pubàeasng.;;î'fsiàl;::i%)-pe sono premunite contro i llglfipmmgstatu ÎIÌÎ!QEIEII’B fiBl’lîlfillll]fl blica germanica Consulta sa è già fir con le ifacili conguiste sul Dper partecipare al Consiglio LONBRA, 7 notte, PARIGI, 5 maggio. e che... (Censura).... dei ministri. Baltico il non lontano Un radiotelegramma dico ohe il «Lusita- i Alle 12.30) il Consiglio dei ministri è fini — Îl principe di Riùlow sta e forzato abhandono Non avendo potulo aprirsi un passo, i te- | I Tedesc di questa o quella parte Der partt ‘0 e paco dopo sì è suputo che del IL giornale tromano afferma hi terri h'a» hanno torio è stato affondato ad OPI o migli piazza to frannessun comuin grand deschi diressero su Dunkerque se- co-belga. altresi a a gud nicato ufficiale due greto uno o più pezzi da 380 mni. a ecirea nell sareb 'odi be erno stalo cons ovest ifjl diram giorni un bombardamento senza per io dei mnistri si ato sul. di Kinsale, Le provincie r usse del Baltico risulia ti la riunio quaran ne. deli ta bera chilom ti etri impo sono da Dunke rtan cohrque e l’han- siderevolmente ricche ti proveedimenti di . militari. 1 tedeschi tentarono anche di ri La Compagnia «Cunard Linesh La eccezionalissima dine inlernu. Si è anche e ha ricemancanza di un co DPrendere l'’impontante posizione di Eparges| |no Da bombardata. deliberata la può che dare ott imi-risultatuna razzia non vuto è segue munic ato prima ei nte vili aveva uffici j, ieleg lazi credut ale one ramma tant o sulla a un’au : o e si sono sfabilite ° le riunione del'Condace pPrezzabili in più d attaccarono a nartire dal 23. zon siglio qu anto la resistenza russ apIl tentativo ! scorreria di navi veloci dei guer mini ta. stri, «il Tutt sia «Lusi i pure di un comunitanian è stato affondato nel poi pubblici a è îu effettuato da tre divisioni di vinforzo; es-| lia, siug- relativamente debole da site alla vigilanza inglese dae battag NassaTte perciò in deitte zone poteri dovre cato laconico e pienon, come l’ultimo, di af que sta parte. *Le:' imariggio alle ore 14,38, il fat{o sarebbe truppe del So fu estremamente violento. 1 tedeschi riu nelle presso Kinsale, gul- fari di ordinarià mani IKaiser, dopo una scorreri | stato l'autorità militare, le quali abbastanza grave. Ma ulteriori noamministrazione, a di la ccsta iriantdiese. negli ‘scitono a far indietreggiare la nostra due o tre settimane, si dovranni Nessuna notizia del pas- ambienti conseguenza provvedere ufficiosi ricovereranno dieè stata spiegata linea presso S. Remy e la trincea di prima tizie permettono di affermare che le nàvi tro le predispo col anch e alla { seggeri e dell’equipazgio,) ste trincea e invieran fatto che il Consiglio dei ministri dell’ordine interno. no alsì Ne, ma violentemente controallaccali Calon- della fiotta germanica non lanno lasciato l'interno il bottino radu cupato esclusivamente della situazione è ocnato li furo. «Lusi i tania comodì n trasp ripari ortava: ine che no resvinti e le loro divisioni jurono leîteEquipaggio lernazionale, argomento La grande il bombardaania in base alla distri- 665 uomini, mento di Nunkerque è invece questo che non po. dovuto ad un nuo- buzione delle Germ passeggeri di terza classe 361, teva certo valmente decimate, novelle prede, avr à una volrichiedere comunicazioni ' uifficiadi seoonda olazse 662, di prima ta ancora l’illusione di 1 cannoni che i tedeschi pretesero aver| vo ardigno uscito dalle officine Krupp. olasse 290. li immediate. In fondo si sapeva perfettamente che voessene ] a più forte e aderirà più strettam (Per telefono al Popolo Total e 1 Consiglio 1978 perso preso dei ne ente Testar ministri tra ono passeggeri ed equisi è poi occupaqualch d'’Italia) a] detto pruse oranuova fra mente le due Mutli lendo mee ma 1noi li impie siano secondo jl quale forzar e gammo la portat lo a della del cannon proroga paggi za e! preoce o. senla dei unarsi del'suo rendimento iN An Blior lavori parlamentari, guer ra è la miiti all’indomani vresyinyendo i tedesch S ROMA, 7 se e delle comunicata indu stri e più i. tardi nazional Nel- | mià- AÙ sm“elìbero dalla Stefani. A I1 «Giornale d'Italia» dice ‘lo _ stesso tempo nella Wovere FL Occorre però non dimentic i , nei : boschi UZ poiute Dopo il Consiglio del ministri, insolita che alle di |stanze718 moltoÙ maggiori’ ngere 8,15 il ministro della gue Are che quedelle raggiu Ifiedie ? aidij- sta guerra son Ailly, Mormare, Le Pretre incalzammo i te- RSAS ITA si è reca mente, il Presidenta può del risolv Consiglio, y T ersi A d5ÎF0 on nà Quir SaNew inal con CALI e ove è stato ri cevuto SP la ‘deschi malgrado che il nemico fosse stato | cannonate di Dunkerque landra, si è trattenuto per qualche tempo dal re i Panama oltrepassano infatti i trentà balt n QUEENSTOWN, 7 sera. quale si è intrattenuto a irafforzato. IL 26 uprile per iche e che le diversio è con le razzie al ministero e poi si è recato _nnpr dal cssna re, narc: il Il nî più o meno quacapitano del Cuyo Romano riferi 8,30. Alle 8,40 è fortemente i neutri e per assicurare un os-| chilome£ri Metz stessa è oggi hombardata abili o _ fortunata non modi anda to sce le ha firmato il decreto di proroga. che o ficheranno ai di FNNSTA Di il il suo vaporae era ierl mattina al largo di servalorio prezioso i Lledeschi altaccarono fda.lc corso degli avvenimenti Nel pomeriggio, alle ore 14, si è anche re- Sonnino ed alle 915° vi s atnnorg I; LOS i UIC si debbono de- Fostnet allorchè verso le 11 apparve -un sotpresidente rî’. SD ila _ sommità dell'Harsmanntuciller che riu-|Portata LA cidere prossimamente dache Oste cato dal re il ministro degli esteri on. Sonlomar ino t{tedés co dipint o in colore assolutamente cocezionali. nda a Bel senza chiaro ore 10 si è iscirono a prendere il 27 aprile. Noi la fort, nino sui trattenendovisi lascia r Carp scorge azi, re 1l per numer nei circa o. IL Cayo HRo riun'ora. per rio.del pri Dardanelli. mano fuggi a tutta velocità mentra ‘prendemmo e la sorpassanuimo d: duecen g il sotito- fare poi ritorno alle ore 15 a Pal+zzo Bra to lettera. Alle marino gli lanciava contro imetri. 1 ledeschi non poterono d’allra parschi ove lo attendeva il Presidente del Con. uiia torpedine. Questa fortunetmmente passò a qualc ‘te impedirci di profgredire nella regione siglio. Alle 15.30 il ministro degli esteri he piede on. dal vapore. Si crede si tratti ‘Schnepfenrieth, ove prendemm” odei can-di dello slesso Sonnino si è recato alla Consulta. soltomarino che affo . prece nd denteò mente 1a Alle ndni. In riassunto i tedeschi da quindici ore 14.30 il principe di Biùilow. am. goletta F'url o/ Lathan. 1l sottomarino sareb- basciatore di Germania qiornî tentarono una be staio visto stamane al largo. fjrassa aoffensiva che a Roma si è reca. n0i speszammo fo al Quirinale dovo è stato ricevuto dal re. cumpletamente. IL totale I] principe Biilow era in tuba e in 7édin‘delle perdite tedesche supera ì 35 mila uogote, non in uniforme ufsciale. ‘mini. ; UNDRA, 7 sera, 1l colloquio fra il re e l'ambascialore Essì non fecero breccia in Nessuna parte Un dispaccio da Copenaghen al Lloyd te‘Non presero alcuna (Per telefono al Popolo posisione importante, annuncia: Secondo informazioni da Boih- desco è durato quasi un'ora. d’Italia) Alle 15.45 fece il _ complro principe etamente decimaure mezza do= è uscito dal Quiri. ‘Bourg che il vapore svedese Vanadis che sî nale ROMA, 7 notta ed è ritornato sina delle loro migliori div'sioni. In Belgio a Villa delle Rose. ‘Tecava da Blyth’a Makskow con un Ctarico _ Domenica Allo il principo ‘Schonburg-Harten “domettero, i loro successi ad una crimin E di carbone è stato effondato il 4 corrente Stein, 12,45 osa di Tarvis tr ambasciatore violazione delle leggi di querra. L'esperiend'Aust del genio cheria-Un gheria nello stretto di Fehmara dall'incrociatore presso la ma Santa Sede, è uscito dal Palazzo za che' essì tentatrono si volse dunque da Gradisca e q loausiliario tedesco «Silvana»r. I] suo equipag- del Vaticano, div: r0 danno. Dresero ognuz Secondo i tedeschi gio è stato salvato. Il «Silvana» gravemen- ricevuto dal : : PIETROGRADAOA, 7 sera, te avariato sî è rifugiato a Kiel Stato cardina

Sment:te ai comun cati tedes.hi

Grando movimteo di uonini plifiti Vja Bill.W ia Quin.o l e ia Vaucina

LA QUERRAI

“ Ruit

hora,

Îl “Lusifania,, allondalo

Hessuna notizia dei 1978 passeggeri

il ministro del'a Guerra dal

[oniato siluramento di ua pirorcalo

Vapore

svedese

NEL

CAUCASO

preparativi belli

affondato

al nostro confine orientale

[orme f Siondatoi ronie Tasso la Tef'slenza ussa è accanita hella Ga.izia oecidentale

iaglosi tiprendello dono Irintoo intorno

LONDRA,

per

7 sera,

Un rapporto del*maresciallo Frenoch dice: Niente da segnalare sul fronte britannico

galvo che ieri sera abbiamo trinceo )

di dauelle

che

ripreso

avevamo

nerdute

sul-

continua,.

Nel

la collina 69, a sud.-est di Ypres. in

simerto resto

questa

Îl nemioo

località,

non

ha

intenzione di attaccare, ]

[

:

alcune

Il combat-

Ù

manifestato

i H f

alcuna

!l’Y

[ÌH……EB…B…EM g g*“[fl 5u SEÎ : LE HAVRE, 7 sera. Un comunicato bslga in data 5 corr, dice;

L'arti glierla nemica si è limitata a. can: tervalli Rampscapelle ,

ponegslareganin destyvskkenskerke, “ ‘il terreno

dietro

Qu.

r |'Yser

particolari sulla

Un

bat-

taglia nella Galizia Occidentale che ha avuto

a Ynres

i

BERLINO, 7 sera,

${ hanno d seguenti risultato

la

rottura

del

fronte

truppe

venso

la

Galizia

TUESO.

Alla fine di aprile vi erano stati srandi

sporti

di

tra-

Occidentale

in modo completamente inaiteso ner i] remico, Questa truppe, poste sotto il comando del Fenerale von Mackensén, avevano la Ii15s51on È Ì Ne i

di rempere Carpazi

e il

il fronte

russo [ra la cresta

Dunajetz

g1edm.nze

il

de

congiungi-

fl"fi[[fl

;

““i…

:

II comunicato

|ÌE"E

PARIGI,

uffiviale delle ore

7

’

fl[!][ll"]fi sera

i

15 dice: +

pito non

fronte ® sperialmente a nord di e nella regione di Vauquais violenti

ì

f

ombattimenti

di artiglieria,

.

|

facile. Il cielo

offriva

un sole magnifico;

Si

ritiene

verso

Sì.izle

secondo

fedesche.

’

i

“co

preparativi a

LONDRA,

prossimo

Calais. che

le

un

Da

quali

!

‘sîorzo

1'Olnnda_;num:ono

venzono

:

grande

7 sera

tervenh%sum

fatti

dietro

da cinque

mesi con

tutte le regole

dell'arte.

Erono

poste a scaglioni sullée aspre creste del-

vevano.

speciale

le Montagne ed erano munite di ostacoli conlsecutivi, In alcune localit24 àa del turrano che a-

‘importanza"

per

1 russi

esi.

la conquisia delle posizioni notte dall'uno al 2 cosrente

ad

intervalli del

contro

le

nemiche. Nella l'artiglieria tll'ùfl

posizioni

russe.

Le

‘Tybppe fresche continuano a siungero _dalGérmania e sono concentrate a Colonia e

inviate

a distaccamenti

#d

sul

frònte”che

pi estandeva di parecchi

chilo-

| metriun notente fuoco di artiglierla con cannoni da campagna oltrechè con pezzi del più NO calibro. .I} fuoco continuò per quattro

1le linee

Acquisgrana i

ore senza

bocche

da

interruzione.

fuoco

Alle

taoqueno

dieci

continaia

di

- improvvisamente.

‘ Nello stesso momento le colonne d’assalto sì s'anciarono all’attacco delle posizioni nelni. che. I russi erano ialmente scossi per Îl for-

midabile fuoco di artiglieria che la loro 1edove entrano nel Belgio per sette vie diverse. ; Sis{enza ! divenne in AIEine Isealifa SIL la . ollina G9 sono sol- Il nemico s} dette alla fuza appena le truppe fanto di preludio a una grande spinta in a- FEC R i TAO AO vanti. i ‘2] gettando fucili. utensili da "',":“Coma al solito, quando grandi avverimenti fOFtificate e fugzj gettando Egq;no per verificarsi, i tedeschi non rilascia- cucina G lasciando unae enorme quantità di

_!:Enuovi attacchi contro

i

w

no

passaporti

per

le Fiandre.

Nuovi

cannoni

pesanti sono stati collocati in posizioni a po-

che miglia a nord di Nieuport sulla riva oc-

cidentale dell'Yser. - Il nemico sta cercando di f costru ire un terzo ponte presso Dixmude. s}

La

più

PL

II‘E|'

numeresa

concentrazione

di

mruppe ditualmente avviene nelle zona di Roulers e #

munizioni di fanteria e numeroso morti nelle trincee. In 1uin punto il nemico ruppe da sè stesso i rellcolati di rerro per arrendersi ai tedeschi. Al contrario. in altri punti del fronte {] nemico sj difese disperatamente tentando ; di oppor.e un'accanita resistenzà.

La sera del 2 vorrenta, mentre 1] caldo sole primaverile cominciava a cadere di fronta al so;gere della fresca notte, la prima posizione

principale era rotta in tutta la sua lunghezza ‘e profondità sopra una estensione di circa 18

h lbbu

dì UN Vapore SNZOnEIO _

no

avvoenute

scaramucce

per

noi

Si assicur.

La completa disfatta dei Turchi

favorevoli,

minarono

nella regione di Urmian

Sulla riva destra deil'Orzica abbiamo re spinto la sera del 4 corrente un impetuoso attacco del tedeschi preparaio con un tempestoso fuczo durato un'ora e mezza ed abblamo inflitto grandi perdita al nemico, Ad

La sconfitta del

Urmian

ha

PIETROGRADO,

Turchi

prodotto

una

nella

7 sera.

regione

profonda

di

è rîìnasto ucci tarono {ferite. J

impres-

UI fedesto che ingulta T'Ifa j

erano

tede-

AOI

Maggio.

Il “Giornale d’Italia,,

pause

sa.

Stato

alle nostre

le strade

fatto a bella nosia servirono ‘ Ig[lgS[l" l'fl amnu ufl mlfiun smn ai rioyleri fugco per tagliaredll ostacoli ai fili di ; ) ferro. P WVe@rso Calaies Il 2 maggio, alle sel di mattina, comineiò

;

Grande

con un colpo improvviso, ad impadronirci la. Secondo informazioni complementari la offensiva dei Turchi nella regione di Khoy della fatto ria di Poni any, riguarduno senza dubbio a1 nomico ha pro= 6 di Dilman è stata accanitissima, avendo ti fra l'Italia e l' solutta e le munizioni potevano essere con- nunoiato 1l 5 corrente par sel ore Incessanii essi riportato da principio un apparente l'Itaglia viene ad |dbtte mediante bestie da soma. infruttuosi Cconirattaochi, Dinanzi al'a fat- Successo provocato da una complicatissima ropea. Le colonne delle _h&tteria si avapzavano con toria, che resta sempra molle nostre mani, manovra dei russi, I turchi si lanciarono avanti, ma furono immediataniente acceri tedeschi hanno abbandenato grandi sforzi su vie &"_“':‘° m%';' 'lun.a-! fino a mille chiati led:ìi!n :g: snizioni necessarie ber 1 prepararivi ed obblizati ad accettare il compbatmorti, Sulla riva sinisira deila Vistola vi è timento alla baionetta, zione venner eseguite regolapmente in comdopo essere statî pleto silenzio.o Nel pomerisgio del primo mag. calma. i fatti. segno ad unm fuoco terribile. La scon; In Galiz ia il 5 corronta il combaitiment gio l’artiglieria cominciò dd escreitarsi cono fitta del nemico è completa.

tmippe

Un attacco tedesco si è verificato alla fine stevan sette linee susseguenti di trindisita siornata dj leri nelle Argonne, a Ba- o Leo porfino truppe alleate si avvicinarono a] negatelle. Esso è completamente fallito. Nel mico nella notte che preced ette l’ussalto per resto del

ÈYprBs

del

sione in tutta ]a Persia e vi ha irrevocabilmento del nostro esercito con queéllo dell’Austria-Unghérla. Il problema era nunvo, il com- est delia ferrovia di Miawa siamo riusciti, mente compromesso la propaganda turcofi-

a nord ed a sud di Dixmude, nonohè | din torni di Oostkerke e di Reninghe. |tro le posizioni russe. Queste erano ccostruite / î 1 []l2[…]

comunicato

re del Generalissimo dice: 1] 6 corrente si è svoito presso Libau un duello con torpediniere tedes ohe., A sud di Mitau e presso Î] villaggio di Beis agola so-

chilometlri. Era siato realizzato un guadazno medio

di quattro

ventimila

chilometri

prigionieri;

ed un minimo

paerecchie

di

dozzine di

tra la Visiola ed i Carpazi è coniilnuat o con L’offensiva

grande

tenacia,

intenso

ad

fuocoo

ammassare

Lunajetz.

Gli

;!

di

ficnico,

profetto

artiglieria,

forze

sforzi

ha

sulla

riva

pr.naipali

da

un

destra

del

del

nemico

anoh'esso risento foriemente l’azione dei nostri shrapnells e del nosiro fuoco leria alloronè tenia di atlaccare, In dirazione dello Stryi, durante

natîta

nostro

tasna

dol

4

corrente,

suscesso

Ma'touwka,

sul

abbiamo

coniraforti

Il numero

di

ia glor-

detla

palma della vittoria, Inolire fu catturato una , | quantità che non può ncora essere valutaia -|(di materiale da guerradi ogni specie, fra cui grandj massedi fucili e di munizioni. J

il

mon- |

#

Un comunicato mazzoglorno dice:

“ Con

oominui

VEENNDA,

u'ficziai:

Le perdite degli inglesi

combattini

mento le truppe alleae & avanguardie, la via dei

‘ega Pilsmo

ed Jasie a cud

:

- alla

i

d'oggi

{l’insegui.

sansn'o0 '3 a che

con col-

di éznlo, Fortt

truppa austro-ungaricho skarcano nel'a re-| giona di Dukla e Rimanow, ie ve de: Carpa:i ova i ruasi si ritirano mancati VersD nord e verse nord-sst. Questa colonno nemiihne sono inseguite da precgso dal nostro e-

leggeri.

Frat'anto

le nocira

truppe

chse

ramo nei settori erlentali del fronte del opeGa pazi respingono disperati attanohi dej russi

rs

tlélefono

ed

escludeva

ipatesi

lunque ti non

i

Cina

I

giprnali

pubblicano

LONDRA, un

rone

sovrani. nè

Questa

per l'uno

qua-

infat-

nà par

Muenlerg,

il quale,

pur

non

onaggi si sieno recati ad il Papa prima che Siypravvenga ossecquiare no altri avvenimenti. Non dunque visita di congedo nel significato dip'omatico della paro la, perchè essì uon pongono fine ad alcuna missione pres£0 il papa, ma visita di cong edo na] senso ordinario della

7 sera. da

d'Italia)

CARRARA, 7 notte, .

tempo

risi

als tenuto un hng-uagj

re dal censore della l inea telefonica di Bologna è stala fermata come una notizia che potev a metltere in pericolo la patria, da quello di Roma è stata ritenuta come aSSlutamente trasmissibile e pubblicabile.

I tedeschi ci liherano della loro presenza (Per telegrafo

al Popolo d'Italia)

VENEZIA, 7 notte,

Per un ordi na telegraf sappiamo se d alle amb ico dai governi

ricevuto

Per

7, nu.te,

telefono

ul

Popolo

tedeschi e’austniaci c le in Venezia.... (censura

Di

d'Italia)

ROMA, 7 notte. La partenza da 'Roma del siro di Prussia presso la Santa Sede ha mini faito parpre-! iile amohe tutta la |

famiglia:

di questi.

dell'Anima,

GRIMSBY,

n

no I

L'es{afl [eÌ proti foserch' da Roma

În questi giorni e oggi stess vol ndo fare |m.1 Nel pomeriggio d'oggi, o ricevuto maltissimi ecclesiastici il papa ha attimo disperaio sforzo per impedire e laici una stria ci e tedes chi olin sano nartiti o si aulolluza, la Cina ha offerto di accettate vir- spongono a paztire dall'Italia. Fra i partidi-fualmente tutta, eccetto ale une domande di tl &9no monsignor £1' gruppo ed anche relat'iv amente Wieprecht, a queste Doealilieng, relto ina ha fatto contropr aposte. re dalla Chiesa ‘Teutonica “a L

|"ia, la qual e è un comune fatio di cronaca, ment

parola.

quasi fulie fe _tlnmamie lel Giannone | sarébbe

missione

dire la sola vexosimile è che i due emirenti pers

La Cina acceiterehbe

tale dal Giappone, altrimenti sentato un ultimatum.

dai loro due

si spiegherebba

unna

missimo ordine. Quunto all'Austria poi l’inntesi che mai verosinile, visto che essa è meno ha un ambasciatore presso il Vaticano, “ ambasclatore che 0gg i stesso è stato vicevuto dal Papa. Quindi l'ipotesi più attendibile, par non

Toxlo il qua.e dice chè 1l Giappone ha presentalo un «utimatumi alla © na chied endo una rispasia entro 48 cre.

PECHINO,

avere

la medesima

i due personaggi

rango di ambasciatara 4ell’autorità avendo rM ncipe di Bilow è un diplomatico di — del pri-

f Ì

dispacgcio

potuto

glieva

cha

l'altro. Infatti la Germania ha un rappiesentante direlto presso il Vaticano, il ba-

leri sera il ministro del uiappone ha insercXo ohe avanza sui Zoskidi e pal dquaie O0imalo il Governo c'anese essere necessario cambationo anche forze tedescho, 1i nume- accetiane inleraniente le domande preven-

turato ieri cinque grozsi pezzi o sedioi pezzi

(Per

avessero

U trmiga f 48 gre pyr Da risposto

7 notto.

zà

qualche

al Ponolo

al Popolo d’Italia) ROMA, 7 natte. è Un comunicato dello Stato Maggiore delLa quarta edizione del Giornale d'ltalia l'esercito del Caucaso dice: conferma la visita del Wincipe di Biùlow In direz‘one del litorale conlinua il fuoin Vaticano e ricorda che anche il signor co dî artiglieria e fuciler'a. In direzione di Samz Pena, ministro della Repubblica ArOlty la nostra offensiva nproseyue, Le trup- gentina presso il Quirina le, si recò in upe turtche da noi respinte rinlegano dianza da 'Pio X e non vi furono allora difmente. Nella regione di Oilmsa i turchi,lenta. ficoltà piotocollarri parchè il Iministro ar- schiante. tespinti, si sono r'tirati nelle montagne cGvue g-ntino fu considerato comea un privato citsi fortificano avendo rivevito rinforzi igdino, visto che la sua missione presso Per dare un'idea dell' inte lligente unifor= il governo italiano era compiuta. milà che guida l'opera dei censori che Un personaggio della corte pontificia, agGoverno ha disseminato giunge il Giornale d'Italia cui abbiamo doda qualche tempo mandalo qualche notizia in pProposito pur per tutte le linee telefonic he del regn o, dol» dichiurando di non sapare aliro che del biamo rilev are che quesla innocente noti fatto della visit a, acco

l avanzata ausiro-‘erosta I Giappone presenta “a MmaÎU,, C.:rpmi

Da

telefono

cuni carraresi perchè ha gio poco riguardoso un parapiglia graviss

7 saera.

dei- prigion.e- | +

LONDRA, 7 sera, vannoni, circa einquanta mitragliatrici rimanuolo «Jesè De Aramburu», saro nelle mani delle truppe alleate che ave- ra dej prigionieri e il bottine sontinuano ad ‘si recava da Bilbao & vano rivaleggiato nella loita per ollenere la aumerntare, Soltanio il deointa tcrpoe ha catto presso Lands End dopo

di Billow in Vaticano

ri che abblamo fatti in quasta oocasione neli'ultimy combattimento sì Sieva a duemila soidati e quaranta ufficiali, LONDRA, 7 sera, Il nemico in rotta è stato respinto ad urna Un comunicalo uwfficiale dice: vonsidorevoale distanza, Aî Dardanelli, La nella giornata del 4 magmaxina del 5 gio, gli inglesi hanno av corrente aybiamo pure realizzati aicuni cisi e cinque feriti. successi,

mnei

(Per

NEI DARDANELLI

fuci-

3vi{uppato

fischiato e portato in questura -

edev un tedesco, certo Rohbe rto Wil a a Carrar: riconierma la notizia della visita cafiè man. i nel Peri egli è venu to a dive rbio con

russa prosegvue

PIETROSRADO,

continuato

Sono concentraij in direzione di Biooz e di Jaslo, Le nostre truppe sono state sensibilmente provate dalla grande supe riorità dell'artiglieria pesante dol nemico. Tuttavia

LE

Qî

tra la Vistola e i Canpazi

7 sere T capitani di due bat tell i da pesca annunciano che mentra Dassav. ano nej Mare ae Nord videro un so tto marino sjiluraro i1 tello da Pesca eJa rinal» di Greenich fondò. Non vi era a leuna possib


del «Popolo

‘ Appendico

ggio 1915 IL POPOLO D'ITALIA —ama S$ Ma

d’italia»

| Egli non di-lui tutta ’ parole che scrive, fa. ricadere su 1del]a, con‘La lettera ‘si chiude con queste o : dichiarato che essì riga' e dell'atto” àt ili sab pon res uguali come significat — a altre © — pregrazia di ricorso ogni respingeranno | dann F: ara uno di sentato all'Impero e noi dal canto n — I nostri compagni — dichirinne Dio che vede le nazioni. in bassezza una gare il| a non vogliamo commettere ranno genti ‘acon nos noi — Ma è difficile. 1 condannati

-

\ ALLES

JULES

di simpe&.

ini,un no pubblicati privi ‘d'ogni parola te... Li sfido in ogni caso 1a fuci: larl o UI i tia o di pietà. ica. domen giorno di utati ‘ di Parigi che

e fin dalla prima

‘Blanqui

1 hanno

loro nome — neppure per salvarli. Le cqnîeesìo'ni sono terribili Ma si pensa che se un gran de — Michelet — parla, la sua ‘voce sarà

forsa ascoltata. Ci siamo recati

e

Siam _ corsj. dai "dep fatiche.. @ abbiam rintiacciati con grandi. ‘yfl'shfiîesse prom _ delle . che hanno fatto e vili’ cha qualcuno ha aggiunte delle* parol dovemmo fermàre sulle l]abbra che le-pre--

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udita

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Rogeard, Hurmcora. “ ’ Decisamente le donne sono- dalla vo- i bert, Regn ard, io e qualche altro. Siamo andati a portare la lettera ai giorcomprende © solenne è: quale noi a stra... ‘ La signora Michelet nali. Si è mostrato Cancelliamo guardie di città. vosiri scrunoli e li approva. Ci siamo versino disputato quest'onore. femminile, eloquente e bizzarro. a non le _ insur- fatto fuoco sulle dovuto uccidere una 0 o subito lae propnosta © non siÌ la {frase. accolt iorno la domenica Der Ah! perdio... come ho fatto bene alcuna Ha hanno àanche Ne abiti alcun gruppo, ad C he di sapere a chi diriad to tratta on sì vogliono sporcare ali appartenere più è due. inato egli o in taad alcun clan. ad alcun comÈìnn…lme‘nte quando tutto è term ali, siì è messo qualche sold si ha re questa missiv n — che non deve asso0; — ] criminali! dice Matl ‘lieu. ra “a volta: la sua chiesuola, ME che ha per vuole - consulta re anco Regnard che è|F° supnlica. e t Uuna lotto... dice a fermata al caffò, non ad p re: imbecilli! la-| miglia — iGli a con una nere di blan4quila sentenza di morte.| Egeri a e noi sorridiamo, Pare vi si ano due correnti mezza giornata Per rima e che doveva far parte del grup- scopo di sopprimere alri. dal canto suo — rifiuta ne - Legli " ozio a trovare il' ivec- blanquista setta di’ em proposto. ho ogni e Difesa, ti, per andar grima della smo colei che . agl. — ‘Ai capi wore. di il ; il diritto di salvare le teste dei e gli amici, ‘Egli ha in taercogato crim inalil quegli onesti, quei co— ‘Boene! bene. sua vita e che ne all’altra della « allarmi! » mei | Imbecilli! na pag com ogna gridare a 1 condannati. che Michelet si al- cho è gli | raggiosi... Quel cuora ha parlato, co-Ma subito dopo ecco cui i poveri si mettono a far tutto ciò, una di a e ci lascia divide le idee. tré Hisognerà diso utero hanno salvezza e l'Ono la per tro, del' mio stampo nos za, passa nella camera vicin il Gli indipendenti mae parla to queste mattine, amen unat dal fort o. — a, ent ci. ti iman mom ami accol sett un e, una tri esser soli finilo per opo che per il posto al ta.vo]<3 re dei nos do ali. ripren giorn dei ato rna, sogn giro rito il o hann Pois fatto | amo re’ Eude loro case buie, . , le edòin largo: e iiabbineba indicato Un'imprudenza ha fat bo ‘alresta stiamo noi silenti' e com-j" Michelet passesggi a in lung che viene ls un uomo inta ed una partila in un'OSte- e Brideau Consiglio di guerra. Vardetto: attorno al quale lo - eres rfi il non , rli ide ucc anno oser mossi. Mavime Du Camps ha, contorto) ; nme Non sice 2 di sole rlandata di verde. to Verso ques vini ndosi Con per volta . duro dice empo la morte. E' — il't ore eci. jlo be — isign itato, udend i j a | tLropÙ: W chi Ì cHhe ripeta la do.. è coSì ù salvarli? Coma tono di vVoL @ di uno sisn Jascerebbe una mac ard, I51ÌGhB.'I =—.jl sangue ora !l fi tta dn un uomo |me e col hesi la borg i &cri : si,a.vo Mathieu, il pouta, e Regn i foe h.... ra jgv‘n lette aa ('}-2| una n Ì‘.É. tan7 0Forse s un tavolo ‘Nappertutto hanno Ppreso ‘ senz'altro no larga- 0el \'F_'X‘E “ i lito, che avvicinandomi advenut . e glorioso avrebbe effetto sull' : parere.» tanza — e li han are ro impor nopol vost loro O dar £èdel a è NA nza o let E l— 52 son AP ove villon Duval— re dazione della | non ia ro parere... vedreva trentina npinione pubblica. vS ’ ’ davere. Saranno del nost : possa redigere © clio — mi annunziano che una colui i cerca i ì i caser =n."ìl le.i‘lt nella i pu—— s vidui si son precipitat tara suprema. . lette *dimmare ques hanno i pompieri daella Villette ed

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a per sfuggiro a loro capo iog…=.e anche Iiol-. La cosa non è tronpo gradita: silenzi <dei ‘ morte. smorf]. delle sono ci noi... «uhm!» e ed alzanEgli stringe le labbra, fa un rvimane asMichelet guarda'le fisionoriie — ma non do le spalle dice : di' nuovo scompaero quan dice ando ' ritorna benel.... sente a lunzo — Senza dubbio.. . Ma la frase sta;

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