QUOTIDIANI TA INI ALISSSOL SOCIMU . BEN I0 ITO
R .ÉCH ha Jel ferr'o," ha del pane. i
:
ABBONAMENTI ;
Anno
" Italia
| Semestro
'l‘rlmes\ral
. Anno
Meso
. . L |15.00| 7.50 | 375 | 425
ì‘.steîo
“
.
.
Fondatore:
BLANOUI
» |32.00|16.00 | 8.00
| 3,00
La
IL — N. 11—3Mila 10, Sa.ba.to 24 Aprìie 1915 _ L:
re
dirci
una
sare
maglor
La Gazzella Ticinese di stasera reca un imMPortante articolo del suo direitore avv. Emilio Bossi: Vale la pena di riassumerlo. ‘ Dopo, avere notato che il Secolo de l’altro
délle simpatie tipatie. »
j(Sato che la Svizzera non intendeva rinnovare
Bossi nuare
la, €onvenzione
na/fe
lorchè
ha
di arbitrato
con
l'Italia,
iPulata i] 23 novembre
1913
pubbli-
e gcaduta
sti-
nel
no-
itembre d914, in quanto, nel suo testo primitivo, /è stata di già rinnovata il 4 marzo di questo
da
arno,
l’on.
lamentare
Bossi
—
osserva
e concorda
che
in
il
ciò
fatto
con
il
“Popolo, d'Italia — è la avvenuta inaccettazione, da parte del Gov&rno Federale, della esten-
‘Sione a tutlti i conflitti del trattato d’arbitrag.5i0, richiesta dall'Italia, così come è già av‘venuto tra quest'ultima ed i Paesi Bassi. ‘ L’on. Bossi lamenta che questa proposta delVItalia non sia stata acceltata, e dopo aver datte sueé icontenute
Grimm,
le dichiarazioni nell’articolo del
comparso
sul
e le osservazioni socialista svizzero
Berner
Tagwacht.,
os-
Serva che non può non sorprendere tale at‘teggiamento del Consiglio Federale in quanto
e nel 1904, -lamentava
già nel/1883
‘€550,
nel
Tederali
Camere
alle
messaggio
'nìedesixno
2ccompagnante il ‘Trattato arbitrale concluso; da ratificarsi, che non fosse stalo possibile esienderlo a tulle le questioni controverse che
Tfossero potute sorgere, in quanto gli altri .Stati han voluto escludere dalle competenze ‘“idell'arbitrato le questioni d’onore e di indi‘ Dendenza e di vitali interessi. Tal che scriveva
il trattato
per l’avvenire
che
-+fauspicando
-po-
« Non lessa venire esteso ad ogni conflitto: Siamo dunque troppo esigenti, nè troppo im-
ed
saggi,
primi
questi
a
Dazienti riguardo
accettiamoli come un primo passo timido per Uuna nuova via. Il tempo e l’esperienza verranno ben presto a correggere le imperfezioni
le lacune ».
‘le calmare *
Come
si vede
(giustamente
da
queste
l’onor.
Bossi
—
parole
—
nel
1888
osserva
e nel
Ù90£ il Consiglio Federale era più avanzato di quanto oggi non sia. Onde non si comprende,
Sa non come un passo addietro, il rifiuto oggi
opposto dal Consiglio Federale all’Italia che proroneva di comprendere nell’arbitrato tau/te
le-questioni,
come
già
nel 1883
il Consiglio
Federale proponeva agli Siati Uniti. “ Perciò sarebbo desiderabile che le Camere Federali discutessero la questione. Ecco una buona occasione per il cons. naz. dott. Vassalli,
Presidente
della
Commissione
ad
hoc
del Consiglio Nazionale per inalberare la bandiera umanitaria e nrogressista del Consiglio
fdel 1883, e ad un tempo per aumentare viepDiù
i
vincoli - d'amicizia
della.
Svizzera
col-
Siamo
riserbo
nell'espressione,
di razza.
certo
almeno
LUIGI
veramente
lieti
se
che
non
delle
an-
| teteschi alla conquista dell'Italia
Ed allora? Che si nasconde nelle pieghe della politica svizzera? Crediamo lecita que: sta domanda. M
‘ +11 e«Giornale dej Lavori Pubblici» pubblica urna interessante notizia sul lavorio che vanno comniendo in Italia j tedeschi, per acquistare da noi terreni e fabbricarti. -
Per
»
L'on. Bossi chiude quindi il suo articolo con questa osservazioni in merito all’articolo com‘parso
stamane
sul
Popalo:
- “ I] signor Giuseppe Da Falco scrive un ragionalo articolo sul Popolo d'Ilnlia nel quale, allineando diversi di quei fatti e di quei sintomi che denotano come la Svizzera tedesca sia
piuttosto
do
essere
germanofila,
diritto
la Svizzera.
. De
conclude
dell'Italia di tenere
afferman-
d’occhio
-
<C'è effettivamente del vero ne l'articolo del
Falco,in quanto sl riferisco alla valuta-
zione
dai
sentimenti
della
Svizzera
tedesca.
son
dovuli
all’affinità
Ma egli’ dimentica una cosa: ed è che si tratta
di
quei sentitnenti
che
di razza — i- medesimi sentimenti nutrono gli svizzeri latini per le nazioni latine. — Quindi gli uni neutralizzano gli altri. | «Ma ciò che in Italia sì dovrebbe una buona
:volta capire sì è che nella Svizzera bisogna distinguere il sentimento di razza dal sentimentio
patrio.
« La Svizzera non è una nazione unitaria Elhicamente, ma lo è poli'“ monte, Onde s devae senz'altro ammett: ” a SuCi M senti menti
. come versi
politici
nel
siano
—
presente
da' quelli
cuma
sono,
talvolta,
i sentimenti
di razza
terribile
che sono
frangente
—
di-
di questa o di quella delle sue regioni etniche. « La
Svizzera,
te neutrale tedeschi,
lY'Italia,
è Vveramen-
malgrado
che
i cantoni
anche
tedeschi
dai
sia-
tedescofili. ' < QO non ebbe il mondo il recente esemplio del Belglo, nel quale anche i fiamminghi, Denchè tedescofili, fecero il loro dovere quanto ì valloni? LSA a no
.
stia certa
e saprà farsi rispeittare
se«Comprendiamo la difficolta che hanno le inazioni unitaria a comprendere la psicologia
dei popoli misti, formanti una associazione di popdlidi razze diverse: ma ci pare però che
|1& parola
della
suprema
autorità
d'un
ponpolo
leale e fiero come la Svizzera dovrebbe oramaj essere arra sicura, per tutti, della sua in-
‘defettibile neutralità. . e Tultavia
questo
:
rifiorire
di
sempro
Ccre-
‘scenti diffidenze da marte dell'Italia dovrebbe una
buona
volta
far
comprendere
ai
nostri
egregi confederati di lingua tedesca quanto questi momenti sia importante e doveroso ia
4
che
valga
Anzi...
a
Il
compîutu';-
fatto stesso
l'on.
Emilio
abbia detto la sua parola per attei nostri dubbi del resto non ingiusti-
ficati.
Ci siamo
sempre guardati
bene
in u-
A
zione
dal-
l’esagerare i piccoli incidenti, che, molto spesso in vernità, sono venuti a turbare le Telazioni ' fra la Svizzera e l’Italia, ma vi Sono casi nei quali tacere non è possibile e neanche prudente.
Però crediamo necessario, più che opporre osservazioni allo scritto. dell’on. Bossi,
metltere in luce qualche circostanza affinchè gl'italiani abbiano elementi esatti per le lon valutazioni. L'on. Bossi ne sembra alquanto semplicisfa
quando
ci
osserva
cha
i
sentimenti
te-
descofili degli svizzeri tedeschi, essendo dovuli all'affinità di razza, vensono neutiralizzati dai sentimaonti che gli svizzeri latini nutrono per le nazioni latine. Con l'identi-
co procedimento
dialettico,
noi
potremmo
osservare che per legge fisica solo forze con-
trarie e uguali possono neutralizzarsi, men-
conto
nostro,
abbiamo
chi
non
benissi.
Appunto
sembrare
azzardata;
ad
una
suerra
della
Svizzera
che
non
fosse contro l'Italia. Naturalmente, nessuno ha mai prospettato l’eventualità che la Svizzera... assalisse l'Italia; ma s'è prospettata l'ipotesi contraria, ed in piena malafede — ce lo consenta l'on. Bossi —, perchè non è possibile credere che le autorità sviz-
come nessuno, in Italia, abbia mai pensato ad un'aggressione contro la -Confederazione.
Appena
scopp:ò
la
conflagrazione
euro-
pea, del mesto — e ciò è così noto che non
si commette indelicatezza di sorta a ricordarlo —, la Svizzera, ch'era poderosamente fortificata verso l’Italia, era compiutamente indifesa verso la frontiena tedesca. E tutto fu improvvisato in quei momenti di febbre, da quella parte. Vi furono anche polemiche su la questione, & si disse che la frontiera che guarda la Germania era sgueirnita... perchè non si prestava alle for{ificazioni; che, in vece, sono masnifichesa erette alla frontiera italiana Questi su_:in
fatti, che coslituiscono
altrettanti sintomi.
E se volessimo fermarci ai sintomi minori potremmo, ad esempio, affermare di aver visto noi, a Basilea, i gendarmi lacerare gli
affissi telegrarimi, che parlavanodi vitto-
Tie francesi, mentre re-gli
altri che
lasciavano pompesgia-
annunziavano
vittorie tede-
sche; potremmo affermare di aver visto noi, nel settembre ultimo, poliziotti svizzeri, che passeggiavano tranquillamente per le strade di Mulhouse, mentre il passazgio della frontiera era oltremodo difficile, anche per
i liberi cittadini, che non rappresentavano
la più piccola parte di autorità costituite nei paesi neulrali. E potremmo continuare.. Piccole cose, certo; ma piccole cose aven-
ti qualche valore di sintomo.
autorità sono estranee, sicuro; garantitci che le autorità non
A tutto ciò le ma chi può possano ve-
nir travolte da una ondata di follìa dovuta all'esasperazione della tedescofilia, che bru-
cia !l seno degli svizzeri tedeschi?
a
Ls autorità! Infatti, nol ci guardiamo be-
ne dal mettere in dubbio quello che dicvbno; ma crediagmo nure a quello che fanno. E
quando l’on. Bossi ricorda come le autorità
confederali fossero dispiaciute, nell'83 e nel 1904, nsrchè la convenzione per l'arbi-
trato
con l'Italia non
riguardasse ‘lutle
le
questioni, mentre oggi rifiuta quello che aYvrebbe desiderato ieri, non vieme certo a
al Ponolo
Via
i
_
g-93 - interc. 0-17
DI
Ù
PUBBLIGCITÀ.
‘Telofono 8-73
Paolo
da
Cannobio,
383
{Conto Carfàn_a‘a conla Posta)
23
per questo
non abbiamio
persons
poi,
giorni
fa si trovava
sera.
:
(Per
valenza; ma'non
obiettività,
negihiamoli,
Interpretia-
me s dquella del foraggio. | Pherò essi sono partiti senza
con bene-
e ciò si attribnisce
per carità, an-
— Credo
Anche noi votremmo che le relazioni fra la Svizzera e l'Italia migliorassero; sarebbe
nescessario
per
le
molto ‘migliaia di
che
essi
anda-
vano facendo su Ja supremazia della Germania stabilità ormai in quasi tutta Eurona. e sulla .convenienza délla Sardegna a veder sta-
che per evitare delusioni postericri. E tristi.
de
bilite sul propr'o territorio industrie fondate, sdireite e finanziate daji tedeschi. Questi discor-
enii- ‘lisis
finirono
per
destare
la
diffidenza
in
‘“Popolo d’italia,,)
al
che quanto
À
zioni amichevoli dell'Austria verso. di I 3. adozione in Albania di un sist più soddisfacente per l’Italia in mani da eliminare motivi di discordia fraI] lia e: l’Austrin; T 4. necessità di accordare all'eleme: italiano che si trova nello stesso territo
si è riferito in
proposito risponda a verità perchè ha tuiti i commisto a quello di aitre caratteri della verisimiglianza. Riaosr nazionafifà dereta che rimarrebbe soggetto all’Austria c|1ò che il 19 luglio scorso ebbe a dichi effi arare garanzie per lo sviluppo della sua in 1 ambasciatore tedesco preaso il gover no di dualità etnica, e cuiîturale, e necessità P.ygf;na : « Chi mobilita contro l'Austria, nol'Austria non sia aliena dal riconosci hilita conito la Germanian. Non ahe l’opportunità di cedere all'Italia quei t la situazione sia la stessa perchè diròcadrei in un grave errore di valutazione; ma il ritori nei ' quali vive popolazione itali compatta.» è precedente ha il suo valore perchè l risponEbbene, la «Tribuna» trova” che que:
in Sardegna
Improvvisamente conc'udere nulla,
ai discorsi
telefono
ROMA, 23 notte, Up parlamentare autorevolissimo a -proposito delle dichiarazioni che il pirinc ipe di Biùlow avrebbe fatto a] senatore’ Carafa d'Andria ci diceva:
diviso mai le esagerate preoccupazio ni, éhe ra* qualificandosi pner ingegneri cercavano di agitano molti italiani-quandp pensa no alla comperare terreni per -impiantare in grande la loro industria dell'allevamento del bestiaSvizzera. Ma i fatti, son fatti,
moli con la maggiore
” e Aj.1f-. È‘ a _..:._"'_
…"".;j
e
il gioco
d'Italia)
do di dovervi impliantaro grandi industrie a Ruerta finita. Cosìl è avvenuto sul Monte Ami'ata, ove sembra questi agenti abbiano trovata bunna accoglienza. Una carovana di otto
a
alla mentalità
è alla politica delle sfe-
re dirigenti di Germania to_ positivo noi .abbiamo
quel
a…ffga1:rnare
| fiéri sardi, tanto che quesia diffidenza è stata granti nostri che sono in Isvizzera; ma in per Mmanifestarsi in.modo così pratico da perattesa che gli equivoci siano dirada ti; men- suadere i tedeschi ad andarsene.» tre nuvole così nere vagano pDer i cieli della politica mondiale, crediamo neces sario dire agl'italiani: vigilatel! :
politica —.
che
Tuttavia
‘a Germania durla genti
quella
sieno
mentalità
profondamente —
abbiamo
“e
—
corrisponde
al
famoso
«parecchio»
Infatti dice: i “i « Appaiono assai ragionevoli e costib scono non poco. Crediamo di potar diraqi sto senza indiscrezione, perchè anche il verno nostro- deve averle considerate
wuella
modificate.
obiettato
fece proposte
ad accordarsi della politica
base
e nessun elemenancora per poter
se
all’Italia per in-
sa _ ha accettato di entrare
con l’Austria, i diritedesca devono avere
in trattativi
La stampà francese anche considerato l’eventualità che un acg d fì i — commenta cesso (dlei criteri. del principe di Bilo . l'incidente. Carafa d'Andria
l Consiglio dei Ministri ;
- i d APer.telefono al Popolo a d'Italin) + j TS Ra e 4#1 f PSE ROMA, e SEAN 23'ffl‘nìta.j-
{edescofilia è superiore parecchio alla forIn quesli circoli politici molti vogliono: at za di resistenza che possono oppotnre gli tribuire una eccezionale' import anza al con-
mai
telefono
ROMA,
conosce il passe, una distin-
siffatta può
noi, no.
canito
ia Wa
svizzeri latini. Anche perchè innegabilmenta la politica elvetica' è diretta da' ledeschi, tanto vero che neij momenti più difficili, quando s'è trattato di rivendicare diritti, ad esempio, pel Canton Ticino, s'è attribuito alle autorità confederali precisamente il torto di occuparsi quasi esclusivamente della Svizzera tedesca. D’altra parte non si può negare che la ‘politica della Svizzera, da un pezza e massime per quanto riguarda preparazione mikitare, è stata una politica italofoba; s'è preparato lo spirito pubblico della Confederazione contib l'Italia; non s'è pensato
{Per
esserej | -
“«Prendendo a pretesto la lotta industriale mo, che «nella Svizzera bisogna distingues coritro_ l'Inghilterra e forse. anche con questo ‘Senpo ma in seconda linea, agenti tedeschi — re il sentimento di razza dal sentimento di dice -il giornale citato — percorrono l'Italia patria », : Fi | P:r accapariarsi terreni e fabbricati afferman-
RAZZA,
lRalia, la grande maestra del diritto delle zere ignorassero
genti.
ragione
tranquillarci.
a dimostrare che la proposta poteva anzi doveva essere. accettata.
| LUGANO, 23 notte.
una
UFFIGIO
l’p_fl ]
ch'egli disapprovi il rifuto confederalsta e
mente
preso
NAPOLEON.
ed AMMINISTRAZIONE
Telef. : urbano
e
‘27-.'-' i
ha
frovato
—
DIREZIONE
balla in_ VI pogina. °
che ha
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ia i a
‘giorno
—
C PREZZI DEXLE INSERZIONI — Ne spazi rigervall agli ani 11 Èl: Ultima Eivl_se iL 6 colonne) L 2,50 la linen, — (dlvisa n 12 colonne) L. 1,— la linea — Pagine {nterne. ubblie{tà Redazionale L. 550la linea pagina — Inserzioni finanziarie L. la linea — Gi avvisi 8ì computano a spaz L. 1,50 iodi ‘linea di 6 pu: — Piccola P ubblicità vedasi apposita i 50 la linea — Necrologie
Un numero separato cent. 5 - Arretralo cent. 10 - Estero il, doppia
|
rivoluzione è un’idea delle baionette.
siglio dei ministri che sanebbo stato convocato per domani. Tale impressione è dovuta al.fatto. che nell’ultimo consiglio dei ministri tenuto ie-
ri l’altro
si trattò
ceutamente
la auestione
internazionale, perchè jil comunicato ufiiciale dell'adunamza.dette notizia soltanto di provvedmenti di ordinatria amministrazione tali da non giustificare la lunga durata diel consiglio stesso.? Ù IL poichò ievi il minisimo degli esteri- onorevole Sannino ebbea un lungo colloquio con l'ambasziatore d’Austria-Ungheria barone Macchio oggi è stalo visitato dall'ex ministro francese a Roma signor Hanotaux, si pensa che il consiglio dei ministri di domani debba discutere i risultati di tali conVansazioni, senza dubbio importanti è forse ancheo decisive. Ma, per molti segni crediamo cheè le deliberazioni importanti e decisive non siano ancora così imminenti come molti mostrano di aredere, anche perchè, se la preparazione militare, a quanto affermano i competenti, è più che soddisfacente, la preparazione dello spirito pubblico è invece stata trascurata. Inoltre, la preparazione diplomatica, a quanto pare non è guunta a tal punto da autorizzare l’ipotesi chs l'’intervento ilaliano sia già deciso e coordinato all’azione delle potenze della Triplice Intesa, Rimarrebbe l'ipotes'i della piccola guerra condotta contro l’Austria senza accordi con INintesa e anzi col tacito consenso della
Gormania,
per
limitati
abiettivi,
ma
ogagi
quesio sembra un assurdo inconcepibile. Dunque non crediamo. di essero molto lontani dal vero se esprimiamo la convinzione clre l’ora dell’azione non sarà fissata ne] caonsiglio dei ministri che è stato convo:
domani:
per
cato
Da ordinodel giornodel Partito rifoisia
PARIGI, 23 sera.
Carara d'Andrio haÀ j
JE SAA
seguente
dopo
una
ordine
« Riiaffermando
lunga
discussione, i
del giorno:
{L
le idealità e gli interes-
e sociali
che
hanno
sfogo di chi' sa la sua sfiducia.
E' sospesa la marigazione ER
H
.
-;-—-._
tra l’inghilt e err l’Olanada i
LONDRA, 29 sera.
1 giornali pubblicano il seguente
calo
ufficiale:
Tulla
-
la navigazione
cq:rijggù
fra il ,Re"gn.ò
1u£o
e.l’Olanda è sospesa a dalare da oggi. Nessuna nave partirà dal Regno Unilo per l'Olanda e viceversa, Sì spera di polerri-
‘prendere
[ra poco un
servizio
lrasportare il corriere postale.
limitalo per
appoggiata
falia
il principe di Biùlow ha ben
—
cui
ha
accompagnato
che, civè, la Germania sino alla @ne.
«Egli,
rebbe
nuovo
senza
giunto sfo'rzo'
la
questo
mezzi
dei neutralisti
sono
ora
nel
molta
La
lo spingeranno ora all’intervento prima Gall'ora che sembra indicata dall'interesse nazionnle. Se il giuoco brutale e disnerato
‘ohe la Germania fa in Italia deve dare dei risu'tati, è in un altro campo che bisogna
è nel
campo
delle
responsabil:tà.
A 'cuni emedevano ancora che l’Italia potess3 fare la guerra all'Austria senza farla al-
la Germania. la Gérmania
Ecc» che l’atteggiamento delfa crollara tutte queste bella
spejanze: contro le aspirazioni slave, Hohenzollenn si rendono solidali con
gli gli
la tesi
stupirsi
della
risultato
saputo
necessità
alleata
della
dell’attività
che
ferte precise e positive fatte-' dall’A L'anno, trovata? O/ per:spiegarci mag mente, le offerte fatte dall’Austria. sono nora tali da daro:all'Italia; secondo saur e stato nell'idea del pwincipe di Biùlow. maggione sicurezza, ‘una più efficace, gara
di
E chi
per
ogni
difficile ogni
potenze
della
qual
volta
gli
della
toso una
Tripl'ce
Intesa,
un
principe
di
contatto
dell’Ita'ia
zelatori
della tesi
Intesa.
Infat-
avvertito un rafcon le potenze
irrigidirsi sospet-
dei loro governi di fronte atll'Italia e ripresa dei commenti agrodolci sulle
aspirazioni e l'atteggiamento dell’Italia da parte della loro stampa. | Ciò ha contribuito a disorientare sempre più gli stati balcanici, e in tal modo. il principe di Bulow ha raggiunto il suo sco-
po pur senza
si
di fronteo
essere
in grado
al'Italia
con
di
impegnar-
proposte
con-
crete. i — Ma che vi sieno state trattative avviate dal principe di Bulow. è opinione ormai consolidata. — lo non nego le trattative, nego. che abbiano il carattere e l'importanza ad esse attr'buito da taluni fautori delle trattative stesse. I] vero è che il principe di Bu-
low è riuscito soltanto ad allacciare un filo tenuissimo fra Roma e Vienng. A questo filo è sospeso ormai la sorte de@la vecchia Triplice Alleanza. — Ma credeteo tenue da essere
a spezzarsi? = "Io non
— E fin quando il filo non si spezzerà il trattato della Triplice Alleanza non potrà
che
denunciato.
non
essere più
del trattato potrebbe necessaria.
trebbe già considerare — Non so se gli on.
Esso
si
anpo-
decaduto di fatto. Sonnino e Salandra
acceltino questa opinione. Però la denuncia del trattato ner affermare solennemente" il diritto dell'Italia ad agire con mani libere avrebbe una grande importanza sul-
la orientazione liano. ta
E' molto da
«Tribuna»
sulla
dello
spirito
dei cordiali
austriaco,
trovansi
a
miste-a
rimarrebbero infine,
da
que
sotto i
sistemare
situnzione adriatica in modo più soddisf cente per noi?». , 58 Questo è il centro della questione e dà Situazione. ' Noi naturalmente nulla possi
mo dire in provosito: osserviamo solo cì se difficoltà ci sono scurte nella trattati
queste
devono
insufficiente
consistere
nella
corrispondenza
ni proposte
coi criteri
delle
mancata
pretiminari
concess
in b
ai quali le trattative furono avviaten. «Data l!a precisione e la chiarezza
ariteri formulati negoziatori
differenza
e
non
deve essere difficil
mosrane
e
stnbilira
da
riconoscere
che
qu
parta
siì
responsabilità di questa mancata corris denza,
e ver conseguenza
compiera
a chi incombi
lo sforzo per superare le diffict
tà. insarte e razgiungere l'equilibrio fra.!' criteri cha servizanno di punio di parten ai regoziati e agli accordì definitivi che |
vrebh=ro essemrne la conslusione» “ i Dunque, ancora un piecolo sforzo’e il ps teracchio sarà eoncluso?! i i E il «Giornale d’italia » si" afferma — ammonire: Nervi a posta! Non vi lasélît.
impressionare
dalle
‘pretese
indiscrezio
Francesco
Paoloni.
E sia! Ma a che giuoco si giuoca? E ch che giuoca? + E può ancora durare molto îl giuoco%
L3 Cameradel Lavoro di Romi —
è
per il primo
Miggio
una
base
L'altra sera si adunò
straordinaria
la €. E. della Camera del Lavoro, in ne alla speciale commissione contro i
viveri. Venne ampiamente discussa in rito alla relazione fatta dai commissari
si recarono a colloquio con l’assessore
l’Annona c, a conclusione, fu stabilito c mettere per iscritto ‘al predetto assess alcune
proposte
che
la commissione
nota
che
rapporti
ì'_1
pal:
FPS d
pali generi di consumo.
#
editoriale
isp'radella
il principe
di
Bulow avrebbe dato alle conversazioni italo-austriache. «Ricordiamo dunque che la base delle trattative sarebbe la seguente: 1. Utilità della reciproca conservazio-
ne
minio
che
attuabili da parte del Comune, per promuc pubblico ita- vere un'azione calmieristica sopra i ,
commentata e sî ritiene
Giotitti,
le quali
\ dubito,
ne
’ — La denuncia
polazioni
di- altre razze
che questo filo sia tanto destinato inevitabilmente
e non sapreki credere come gli uomini che dirigono la| nostra politica possano dubitarne.
essere
no pspolazioni italiane compatte, da curare' e garantire l’italianità di quelle
degli zelatori
il
Triplice
z'a alla nostra frontiera nord-orientale, far passare à noi territori nei quali vî E
’L
Germania,
di un accordo itaÌ mio interlocutore
approfittare
e non essi soltanto, hanno freddamento dei rapporti
Parlamento
limitati.
il
tà formale, i dirigenti della nostra politica,
un
Germania ha le braccia piene sul îronte orientale e sul fronte occidentale, e la mi-
carcarli,
Più
germanofila sono riusciti a diffondere l’impressione che gli accordi fra l'Italia e 1'Austria fossero per essere conclusi, e che r'manesse soltanto da sug::erare qualche difficol-
ha pensato che sa-
che, se intevenisse con le armi, non avrebbelavuto da fare che con l’Austiria e che la
questi
ti,
l’Austria
italiano. E gli avvenimenti hanno provato che egli non si era ingannato, poichè _1'0naorevole Carafa si è af/rettato a comunicare la confidenza ai colleghi del Senato dapprima, e poi a Salandra. «'Ma è dubbio che la minaccia possa impressionare seriamente qualcuno in Italia. Il Governo italiano non ha mai dovuto sincaramente immaginarsi ner un solo istante
era
del princ‘pe di Bulow.
rimanere
o rendere
confessìor;e
a determinare
ha
con'le
minaccia,
sosterrebbe
dubbio,
con
inteso
continun : : i LE “ Iniziate le conversazioni o le trattati: càlu_dlr sà vozliano, questi criteri, dall'
fatto
concrete.
Bulow per mettere in circolazione voci ottimistiche sulla possibilità e sulla imminenza di accordi italo-austriaci, non soltanto per creare uno stato d’animo in Ital‘a contrario alla guerra, ma anche per impedire,
dello che ere-
alla
di
non può
deva all'insuccesso dei negoziali,. Cio che non può stupire nessuno. Rimane a sapere se jl principe di Bilow ha espresso questa opinione con un amico del quale conosceva i sentimenti, in un momento di sfogo, o se ne ha paxlato nella speranza che le sue affermazioni fossero ripetute dai neutralisti in Senato: ciò che Ltenderebbe a far credere che essa è stata lanciata apposilamente
insieme
all'Italia,
in buona o in mala fede, ‘o-austriaco. Di ciò — continua il
siderato. Il Figarto scrive: : « Dunque la dichiarazione attribuita a Sa landra rimane dubbia, ma è acquisito che
con
— Nha ricredo che
abbia mai
proposte
bene
cose sieno andate in questo’ modo.» Proprio senza indiscrezione! Ma la « Tribuna 5 ha dei dubbi sul «
non ignori a quale potenza interessi, quale ami le consuetudini di rapporti personali e a quali convinzioni ceristallizzate da venti anni nella nostra politica estera sia
de-
l'’assemblea si dichiara'in merito alla que- _ imminente, in piena libertà e in tutta fidustione adriatica, contraria ad ogni devia- Gla ». À L'Echo de Paris zione imperialistica e ifavorevole invece- a rilevando lo minacce quell'indirizzo politico che,, ispnirandosi al conienute nelle dichiarazioni di Biùlow diGa che esse non nossono impressionare l'Iprincipio di nazionalità, contemperi equamente i diritti supremi dell’Italia in quel talia, la quale sa benissimo come la Germare con quelli del popolo serbo a noi uni- mania non può far seguire l’azione alle pa; ' role. to contro la prenotenza austro-sermanica La Germania è tropno indebolita ed ha da comunanza di sentimenti e di interessi ». troppi nemici perchè l\Italia prenda seriau anche decisodi dare una particolare significazione alla festa del primo maggio mente in considerazione queste minacce. e.,di intensificare la propaganda in favore « Le nretese offerte della Germania — dell'intervento e a tale proposito venne vo- scrive il giornale — non l'hanno sviato dai tato un altro ordine del .giorno: . _ suoi propositi, e le minacce tedesche non j E
dell'’Austria
di poter dire ad Un diplomatico,
pubblica opposto a quello
dall’ex-Cancelliere,
non
ital'ano
abili manovre
e specialmente della forza di Billow, non si commuove troppo facilmente, o almeno non lascia penetraro i suoi intimi pensieri a chi può, sia pure senza intenzione di nuocere, ripeterli e delerminare uno stato d'animo
nell'epinione
di Bulow
governo
sempre,
dal B°generico dov 1O VEN ) D Bpe 1% ’ minimo | dueli iE polessero essere L le o aspirazioni i ‘punti posti dal principe i italiane, e ciò che è slato pubblicato cirnostre alte nelle « ca le bene avviate trattative per compensi no trovare la loro sostanziazione
partito sino dallo scoppio della guerra a re-
l
al
movimento che avviene nella siere politiche. | Il Figarto molto sagacemente, dubita che le dichiarazioni che sarebbero state fatte dal princine di Biulow al sanatore, siano un' libero un - amico
principe
esse,
i
spintoil naccia del principe di Biùlow non avrà maggiore effelto di quanto non nm’abbiano avuùclamare l’intervento dell’Italia nel conflitto, to le sue belle parole. .L'Italla prenderà la accanto alle, Potenzo della Triplice Intesa, sua suprerna decisione, che noi cnediamo si nazionali
| l
ad
strattoe trovato TOnD larga eco L nei Po ioimentericeli av aftacciaf TÀ ro o a ù PNT TN PP
FSES iO
Germania siìi sarebbe disinteressata di que| - ROMA, 23° sera. sto nuovo conflitto, non cercando almeno iLa sezione di Roma del Partito’ sociali- idi aiutare la sua alleata nella misura dei Ma sìi sa anche in Italia che sta riformista si è riunita in assemblea ed suoi mezzi:
ha votato,
cordo non si possa raggiungere — Per quanto sia dato-sapere sposto il mio interlocutore — io
base
e dell’alleanza
Austria ed Italia; e per giungere scopo:
tra
a questo
Absburgo, quando non sì sostituiscano adli Absburgo. Così d'un tratto la nolitica ‘del 2. necessità di accedere ad una rettifi Governo italia è giustif no icata edl è la Ger- ca dei confini italo-austriaci, tale da garanMmania che assunk | l;t Tesnonsabilità del tire al nostro paese una maggiore sicurezconflitton. . è za è una più serena fiducia nelle disposi-
Le predette commissioni, indipenden mente dall’azione che svolgeranno ve Comune, per ottenere il suo appoggio all
proposte della Camera del lavoro ha
deliberàto che nel grande comizio
mo
maggio debba essere
trattata
stione del caro.viveri. A questo propo: presenti,
certi di ottenere
il consenso
nime della classe operaia e della nanza, hanno rivolto invito, fin organizzazioni
ad interessare
perchè la manifestazione abb solenne. } Ù
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Giornale d‘1ta…lis:. vorrebbe
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». Nervi a poconsegna è di vussare e pronti a scaltare
: moderna. _" |itbico nella guerro tema di «spese improduttive»
IZO ANIO: COGILIO T ATLiEOIOù AT IOEAT i va:
caloroi ap,o più Caa aa ai valso brava ha alla notcurato artista4i Diù plausi. La figlia di Mauama Angot sipsera
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era afhe ieri sera il teatro re dor : entufilone d'oro., Anec iC soliti
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lollatissimo e la Gioana suscitò Non è questo il momenl in cui assieme ai suoi Ccompaen L’operetta ;jasmi | intorno a artisti: una gala baraond 7n'àîv?‘ «sia doveroso tacene ». Noi riven- | Pittori eDiecolo Perri si ridarà stasera è cl!)îllfi"Fn maestro e] | eniro PO filthna | graziosolleveMaAro. odialogo esto anto in maltimata che 18 sera. dijaqn L dinitto. i arguto e d'itatia un di gmi ricamo eitta l oat preoco di lullo, concutere, e il dirillo, sopra di pibblic staloè queANo denaro di Normas EA questo spreco jl jla recita BS i ID opa :Inuova, | vaF di di un'Eur quololie Dagliorerdi |h “SO ll'alba ssistere all'alba di assiste Mna Mresca raria marima: aa SET aSI GA 100 ss = e I d VBRDL: d povero N del NE E barcome a famiglia RSO della SvC o iav C noll benefici ° à ASO data Z Venezi OE D AA 7U HST PIT , o di durante alelun po di’chiar gziona polizia. dalla Ce- | ucciso" dadla, quando Murcora salvare ipaf dAte | ndiamo poteva piccolo compre i1 l'Italia la ‘svela nave, non veli, suoil nel|Sta ionale DHuomo, del sonforto CIOO misua piazza Sarde| in decorativo mistero tuitto umano, tutto, NOSITO, moderno s trazionit to, 1 tamilaa figli NS Me i disciplina svintendà l’ordine trizii Ze cinqua I8 della t di e ntanmu Opoichè vimane DO | A loro| QUTIZON Ì LOOo dell’av ii applausi 6avenire, di pensier BS egnato d'un co, del suo spunto ge- | le ultime cinquantamila pe
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oti . Nossigngnorti.
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Dario Papa, Îl quale, commentando il lati «Sardegna», deplora - corazza ro del
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ì È€Ee Îven'. di veder, glhia ed assicurarsi un gregge che segue passi- | senza essere antipali diventa Maria. Gli amici Di î1551559"'1 tmt°l'… .?“…fi“î9' .eC':lgll_'loîi ripudiare | troppo poco | da i vivere per sperare .»a- di quesla guerra, ; nol Po LNA soldati i i | futuri JOE "lm'n‘;îfl"lfl i passi del suo pastore, Se il Go-|niale, Gal e Mario 1 i gii artisti utaronoaleunlutti. incident i G parienz a i ‘.“'0.1.1 1“1‘°?:'l° Dq.|&iente, Coll’os chiamt jle lE*‘»‘É11Î. lo dells Poliul). cg° Tonda. Stasera e. i ‘ dellendenze ficare ‘0011111’.i | varie è iOL mento. gion c(clle!£î e aa ?mbl?l? SINEO one I L(]IP:}EÌ{S"L‘.J“L fj({ì]‘….%,%“fà I LL ‘…1 .' ‘ '."“g'i'.'ll budopo la eranno, |7rpini ro sarebbe razioni giovani riprend ore atamenpoché immerit AUGUSTEO. — Un pubblico |{aro di sangue, per rilessera1a teln delle | tremmo obbiettare che ieri seamente 0| - î;’.n .'1£ e w;[ e Îi loro camertia, i maFrecci- risponde dal | } lautito caloros I: ha app/nUe mitraglia | {anta scallrezza, nella ESENT grand ANO i alcone: | L° fra i sufiicienti per infrangere a colla scarso sfingea, te ; nolto riportò sua giàa l e m che i Serrutin vezza, noto velazioni di amicizia e di solidarietà il ra pa; l alcone: NON s Ed morli. pelti, dei terràa ntamil la c'èl più non cinqua è Non Maurio quei ' ca = vive, aese nemi SOT : | TS| ue co; affermare l all'Anollo nelle-/s sono i i. i 1s cannoni e le corazzale per 85- | g il diritlo di Crealore: del 1@ braccia 6e stringe sul suo peilo | successo giorni | popoli. “ Lasi SCrunnolia: T Schiude DOL0 ase SuUag, re Se Ja borghesia non traedeva alla guertra, Ì fossero t torto nel rim-|" 1: | |a voce chiara forie | voce soldati. questa dei anche valore il forle, re e seconda | ’ _ IT : P t i paaay i ÈÎÎÌÎÎÈ'È :1:f'nnmla‘ Viite nmhò]efnfiì ]a bella. «dia è ù verità sogget * di
: chi a e O ECOLEO. è ragione di. essere agli avversariì
lontani.dalla
tanto
norti l eravamo
Dì.l.";\'l.î,bn D.Î-U-FUI\Î:G“\f'{Eu-ì"g‘lîî
che
dovesse disturbare gli uomini prudenti,
“Così, alla stregua dei fatti, d cìu i 'q“.‘a?'
tiva, quando sostenevamo, cha essa, arma,;
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panny Guidi. là brava ‘Nadelja Ortis, !Lu..nuu\"u'd c%:nnîcàî;? di Sabatino Lopez ha velta» rica Germana 1smene riportaronò tutte ottenuto uno di quol’vivi successi"schietti. © | l'eccent i ' _ approvazioni. simpatici, ai dquali il nostro grando autorecosì|è | vive ° L'irnpresa Maleùv che cl annuncia nuovi 8
ero — in sunta paé‘c:”— noai-..i L quesl’aora vorrebb : o,esd,lmgîîg:;îa É?hèflè\gìf_ mì_îgfàl—}]rlàtgeàe' e l’esistenza della Nazione. d {uorî, UME | Î)ienlflìà, |l'giocar I Ienntrc3 TO naziona Libsare ) L pbhìnm’o- aO Î . le, ma per sarebbe una , in questo caso, jalisti uffi- | 1a _tutt_:ln. dell’integrità silenzio l * RDBÈI-‘Ì‘ qualche are modific dox-utlo o un Gole imprese coloniali, e sopratutto contro i abbiam però non è inm |complicità. E quando il popolo vede
antica?
ha egli superata
non
abituato. Ma forse \ ausguri.! i_ migliori ÎΑ” impoltanti debutti pee vt\tmrie della 5 ÈÌÈÌÌa”Î?Î LI Ci Gran lunga le luvoro il| EE verso camente RSE grottes così e vacillar frul> yerno 1 ma fine il upphvo a che riguaid non un perchè con m, 7S0 L | maniera PA E ‘ Le sue intenzioni erano queste; ma, s'in- t£:-;àîl l u parecchio d'0ggì: " Da i Sp€ttfi{:(i"il . ] di{Maia ro A I e a laa- oT !]:g;i’o%ì come c'ingannammo roî stéssi. Î:?}igugl( y?u'1r;£ru | gannò, !‘àll?‘î{f f:rcanti.î ;ft_a'É:"L 13{—!1“«î* t che, _ sti, neutrali ti l socinlis ì : Sono | 8) più Marla frasi :. le somnlica termini, tuita i o are rama £$]?.a-%ilfn. esamin , « l0 squillo di querran» più volte fatl- e
LA
nti, per accon o dienità civile dai | ganda contro gli armame era destinato àai tempi | ” e
manif
\ scolta 'EÎÎ? a rinunciano al fine àclf,[l…ì%gg-g-ÎIEÉ?Î%È?-ÈÈJorio. modema? qui do D'}‘{{.*aI. e d'Italia | una iheulia sie ad dive? 3 atti di G« | g 'echeggiare dallo slessa Giornal — ra figlia di e ponoli e alla solida8. yiNzoON l'analisi ndirsi ‘approfo induglar vrebbe fuori nte : verame Ore 21 momenti di nervosismo
i mezzi,
mutare
non
propa-
nostra
della
e popolari
alo ita- | fortunale
le, nostra
apprezzamento;
all'interno?
| rivoluzionari
|in _ |rinavnzio — ni.'t'flu'""ero Ruggeri). — CÙEIÉ °…-“î“ì'_ che .prente MARBIoE D alla qualità UEa a, nellat | ALcommedi stesso. S leggeva ieri raci ché tutto ciò quando, i posto; ismo militar ta.del Lopez ha givato con tanta dellca- GIRICON=Z= (c°mpaq sconfit la o vogliam Qol % a | 1i itenev e-sisv ’! pT0pàsl.‘: pogech l '-E. unai di e iITÎÎ'ÉÌÌ)UI'] pace, dire, a della Snakespearo | a. epub:i l'stabile, definitiva. tornare e ShakeSp OU 2) poter per eare —— Of0 Una | g Ùed@Bt:ll&'fl@]'l(_ì À IRICIO, 6 alti/di ii I socniù injh= gionevoli, per Irat- \ {ezza il pericolo{adi' mettere sulla po
1 ir- | gersi
a
e A mos Luitta sincanità T corad) ria con l’'Austria; quando vede che lo smfUr- | A ii &-Lm:gà NNE gme mamatie di camsa = (COmMpu A, Pipemno), 3è }g S Bì )| noscenza tlîiclg}ul\'ltl?r. “| OLYMBI Maria. 1.1.:‘101;:à\1ì1 n?a"11t[slîxl otîf'ìt a 11;u…;11-1‘1 Gandusio"nll1?ànîiu “ :l’imèfìl sa;lÒ{l[ì za : Maria diffiden ‘Infalti, le spese per gli armamenti la ’îmgìm—E IMOA p Maria. e ione .'îgpz‘;f l’esitaz , Suatti. Timento il' vuole gli” che BOSI votta, — l'-%’*tfl! AA, °am‘ì'(l‘l maschili t"i'"d1'-“ SA nto. a aa goftanie rivolu dai menti’ | solo posnon j ' @ in “'ù.ìJtira', | chiamavanoEA i ase j_‘z.‘g’ 1 di un | ’m gg“g°;sgseiss'îm n lîgd;gf”:;‘. À Eerî?-in allo, «dove sì dovrebbe essere giovinezza, 3d atti — Addio A. R{jRS, - a gàî.,?:; LI Mavio; fumA, | zionalisti, ma dai democra essere un uomo: si fa chiamare LO DOIT che i 80- |zionariRR interna operai; sesso di tulti gli elementi» decvisivi, il po-il| | Slancia, i i di M SFLSH MAT | US ALI DN & Civconda : s ride, ma dirilto, il ha solo non i anarchici diedero c_qmhatbentì tici, «spese improduttive ». allora, Vannu: CAA CANO.— --La (Compagni : l “eki). o — comparmit Leoncavall ci ; .H‘ Huropa e se nessuna gente voOrrà O) polo, candidataa did'operetto ed iama quella CNE a iE llfl(f;'l_]l nelle Îrasi, e di premere sul governo | 51\:(‘:413r ALI So si fosse ponsoto all’eventualità della il modo dl imitarli discutere di govere | dipenvia. all’in la ‘del a Grecia in omaggio attentare indicargli di | nte 0pia impuneme l'Austr è potrà staMù.__finch dltve. sarebbe _:Ie_llc | denza zione denominaREC O o medea, e nerfino | Ora l — D. S ta_inesattquesta i- || guenra, ; che questo nell'oppos S ipio nazionalità fu rl atformato! EE mellee vesti bA falsa persino NE ESEN ati, b atteggiamd : | ALHAMBRA- lex: Savini). — (Compagnia di Piaccia o non piaccia al Giornale d'Italia
:
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NAS e la Gormania, iN eì e slavi; primerà italiani ive? Come mui deglislì in-n | perba esercito, mediSpese impradutt potentissÙ imo P o° suo del Uipica; cheprog: fi dicuranppiaP a guerra avrebb i listi | ternaziona mondiale, | rebbero osato qualificare Somini di : dell'egemonig L di laprognesso uomini degli Francia e l'ItaliaE | solo di «impiroduttivi » quei temribili stru- terà 1a conquista
iseidgio ira
a
spesa sarà più produttiva, ideal: | cho»poteva | menti di morte e di distruzione, cha in nessuna icamente, di ’ dquella destieconom ed mente e città, ’ una : 'un’ora riducono i in macerie : i corpi pì'en-'i ’ natan adi assicura ità ‘del ioni cordiali veI ai popoli l'integr ti defigura ; cadaveri o stendon | fine i rivoluinloro della lità trauguil la e loro suolo dugstrie. contro Vinghil- | di fovwza e SAR]di vita di migliainedi giovanil n£‘.‘l'op‘lq.n}
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Ja vita l'ha temprata alla lotta, ed ha dovuto AGGUSTEO. — Varietà, i 10re 21 — LS 1: alle Necess) coraggiosamenteIA incontro allo FOSSATI. — (Compn. d'’onerette Piraccini).1— scondere TLCCES | rSS LS N ENEST NET : La Nolla di Madama ,4?…gr_ oT ii | capelli sità pitt'aspre con i movimenti lbari, di raccolti intorno al capo come un caschetto — Poliuto, ; ore 31 — L,Sii1 TO 1 consa | VERDI. ii l0ttawe per stretti ferto, è i1 pugni
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solo . 'TRIESTINO (Conso Buenos Aires e un uomo, cede il Dosto | RpiPSAAT verament ,essere di | Black51, ATisWpno 4) — (Compagnia drammatica e Città di Ghilds); Ch. (61, salmen- | punto di vista di clim3{:mi Peerless nostri.|, i che piange. per Maria e a | noi X}; (49, retpe Azzolino preparo , ‘Paddei); V. (51, com\Hleta n Apulelo allum birn): 1 ‘ sono : di guerra questi amore quasi ignoto, di ostiell | figli il regno della svada, rivela questo La golosia î i\'i. mezzi ta '[n';.ìd\.ìt.t Rha (31, X); Giulio per || ranie, te simpatia QZO Madame (51, Kennedp): ANI I tunie' ullore POA RA aa o la s nZdiiduel | rimia soffocaio Ù {e8co: ò Coravlie e C. u | X); (49. ” I 'É%mana (51, Manchesten): " Agondortie * contornandolo UÌ“'EÌT-'.\ .;\|I‘-*l}3!;iùS(l_0. — molivo eS DSET è questo Potesi &volge DAL commedia NEA trici mitraglia delle bocche” dalle er MI (51, Lemmel. è col Belgio inva- | Certo, osa grazia un po! spragiutdi- CI.-!\1-’EM_Î1 CPî\îl!{1ip.i,fllg'a £ìnîî:"!ia'rriaria.n mf{w'lu a à11ater:alu dellu nostra, pragore i vil- hnîe…îf] Ma NO L'ultima grende prova della riumione ro-) di una meravigli i vo- | |non patrid; mella seconda, ò subordinare alle| Jatia al ai per fermo i TO RN RNO paue, iorno NEZE di perfetta AELdelle micche unao lani escono n , il nostro di chiusura, non | cal po' 4ENAromantica \e, edirazione -
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‘ava di Ci u i cala- e un E anche 1 a prova I + ia i vi- mana che propria èè anche CN abbiette vi-| . | ; della i propria ai quadri e di sceno di magistrali piccoli Fpior di Male, interpred'inter- | monia di 511|01—‘.0_ il solito chrattera una cau- CINEMA PALACE. — elli o ‘quest'anm .‘”llì\"ùllll rivesto so., L‘1?l.‘::l]ìî@ del e nità Sobrio. | dell'uma soggetti destini soli i ai eta aNceSsI, | oliaccheria nazionalità,i ima ì benchèl ridotta Ù argi da Lydae Borelli. pretata ziono del|facenti i argine rivendica ]a | sticità tagliente, profonda: guizzi di numoriata germanic SE VÌ) | cjalismo. e “odt fl}° a, BONOM{ " Sicuro: anche e soprritutto del sociali: di'scuderio italiane, l'interesse nou verra cer- smo che sembrano i vavidi pbaleni di un Dbi- CINEMATOGRAFI UUj1L’rìs.‘a mi vinicoanti all'avanz 1dàul…)dl diran lî,ìlt‘ìiî‘lli lllîllîjlQ:Illiìtll\ degli catto [ i- | À ?}"î'lìf.’gt(!q}"llf | ! i A manca-e. difesa
la
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la nostra pasla quale gueresigenze di una a auspi-
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rinneghiamo,
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aria :=t.rsord$ E M.Aml.\ ARIO PA Ga
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in 3 atti.
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ROMA
mimIi colori @Gella scuderia’ ‘lesio, Ora per arse con Je Jabbra la rivale SEA a PT s Omnpium’ » basandoci più chae sulla |nnova lotta con | gtasto a f?'àl..'Bl aa ALS e fi .‘lll&‘àfàf:ul«"à‘l'tù inidiscussa del MRI1ÒO ‘di | a Te/ Hieid .-:…j. UAA :;.Mfi°Nl'jflì&l‘.»’…% Zo îîe\n agli Î' Αf;i‘tlì…tn1r ‘£…‘…‘..Î Hà‘1TÉ“Î.;9ÉÀ'?FÎÌ;ÎÌÎi. che- Aristippo no- j lo sono Marto! Dal ‘Rodigino giunsero a Isola della Sca- | Quibble dobbiamo ritenero Fragore ed anche Adqui- | amici pettegoli e maldicent
precedere
d}
vessiilo
leggendario
passionale * in 3 L'ora, tragica, dvamma I
l'ir_r?mm pena,
Sì prepara ad affrontare
in + atti.
eccezionale:
Spettacol!o
PA ra bO -
l'altro
Il
Piazzale
—
LORETO
un no" aspra 6 S5alvas-
buffo
un
Gregorio.
episodio
Venezia,
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dcauistaqualcheAS cosa in-{a lei, d innebrianti. Derby _ il || nuove forno &vampate supocessivamente Van Dyck e nelprevedendo posta dietro ‘g°m‘ econdoprendova \'(n):11'!llr:. E'lîl(lì c(hlalnîlaìmslun? T[L?;{1iìlin1îll[ilu‘uq:]rj'gtîirl)c d[ln mio! dei
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mancia
= . EXOELSIOR — Corso Vittorio Emanuele in 2 atti — dramma oro, Non è tutto Villenous, dal vero — Comica finale.
dé della “qualo"però emerge il solo! 4ristppo. | che la può nascondere, Ghe è? Ella stessa FT ostellostro di' Quirido ha tutte le caratteri- | mia non confidar selo. Amore? Quella venezia“stiche idel cavallo regolare. terzo nel esran Pre | non osa dell’ostate ha
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che, da ocoscritoperaio organizzato, gli scioperanti; o uno dera sl ‘ contro e
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il quale ha bisngno conser- | jjismo, Î srcceda milìlé:rìsmo
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sulla servirà a siabilive i1 valore dei | sturì barone di Grubelick, induce l'autore a riai vecchi. DI questi uuo | dal riguardo anni tre | stria» dell’indu l'epoca eda if lisr come all'amico più facoltoMaria, a correre | Airy con dire | Mate il conto di tutte le ricchezze annién.- | può si gol0: Peerless rimasto e quella vendita. L'autore, il no pacilico. impedir per so, | Chumwi, di ata dell’ann i” | tate dall'occupazione tedesca nel Belgzio o na uccidere la guerra col gli unici superstit fu l’amante della baronessa Frecci, prima bis nella Francia settentrionale; delle officine |} a Maguerra e il militarismo germanico ccgli Fausta, Prometeo, malgrado Îl ‘(_llsb'èt‘co di | nittlonve ‘.l:; e lo è ._nnnora_h‘(‘lu!r:llî1. \-'endit.\:l L.:'ìlnf_‘ll( di | incendiate con relativa perdita di salari o1(t!cl{ : «,II=;LI1_1![ÌE!Ì ìîîllnìu‘l‘ ;’?1[.E:ll(ll 1rlrl;1î nllîlì hlgtm:,eì.gn 113é:300
che non che mai ce ne compiacciamo:
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N pcmnom, j _p.‘ll î : : per ì,,-g’ì&p'pùl_ìfi&l_ contro ai 1'11581,.1ìe1-1_ improduttivi, 6 per sempro ‘contro il gii italiani, ori, pPer gli j ug- | priccianti.
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iale del Sindacato, Fer- | venzuol SAI notte i - ST | apre sulla speranze che l'accomsocialista germanico, che, richia colle siesse lusinghiere inghidel Derby contro il rivetbero della luna Italiano,DO rhinitosiò la sevra dele 19 a- | dennano ». impue to.o, impugna stando niù rh- COT e Ci/ prima fipapgnoarono il fucile e va a portare la | | rovieri 7 erme Dal v la 'I_‘ea.tro Sparsasi lu| SONONE vista SNE Lavoro; del NA » agli ultimi salonni dol fiallo "'1]101ìwÎ;\}]](l-1'11? considenrandola freadamenta: = dico si « ai di e nel Belgio, non avranno mai nb_ il prile nella Camera dell'arrivo paese nel ‘:Ìi‘-x:h ai Replic nuovi ([ucgti dull'utti. vignetta pubblicata riportare | notnio dinle la nostra giustifi- Scgnvaniento. | dî Collar, la scuderia Tesio dovrebbe compatimento nàperchè ospiti non ‘(desiderati, gli scio{S ’ di un lessore 1nNazitadel giornale l'Unione la terzai KTanpuledro meravislioso ci ripugni la mo numero della quetsto — |.Con I | Nè bella iò brutfa.... l Come non Èè questo ione. ER peranti —; ancheè delle località vicine ra LA UOMOZDIVARGILCA POPU , u ederazione Gialla; lo / ecopo di quella violenza che le organo e auale. nou sigposbarpranunziate non Oo le EEE doPANaue d e R : ANM %àt\Îàilî d gridando _ Artistica visione qinematografica ispirata i vano minacciosamente, ia Van | eindizio di tal genera, verohè l'amicizio na » e esprotesta contvo - lo scempio indecoroso |°cinconda 3 « Derby ». Ma ner y un puledro ‘ , ck a il nostro sdegno. : e o polacca, esoguiia zona la nel , tradi-l'Oy fischiando susgestiva dai ri una , ocqupata ad se| sciopero che » dello Ì sindiziio tali, pero bottegnio, su orchestr: leggenda gaio, grande sincerifà a sun L 10 i n basa ella ni'e., strutiuna SE ai grando di e sSenza noi facciamo una distin- | che si fa, a scopo ande d'’azione na è nte i : PA civi- | (ori À provocando violente cariche di caval- senzialme altumente sciopero ; À che À ripara-i | di Giugno = $ ; scorso, : Parioli, dalle i disertori; irredenti, la pista del' dirittura Romano À Giulio boonie corleria, dalla @ proe stretta nti piuttosto curvo consenzie ; che trovò o e E' aum |le ed umano re o Socialista (al quale an u il Partito : milanesi e e-il motori P Ttalia per non i servire ’ socialistil’Austria,
‘ ecco perchè
n
che
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eautralisto.
che fratellii primi; menamiamo più sputare in faccia nl secon- | vieri
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:
tanza degli scioperanti della I Federazione | sver altro compito i e della Ì ; invitai 1a Direzione del Parlito Socialista | gej a ella SL aledi 1tta —Élr.uiraro l'andatura e]1 contadini. a dire se è uml8 organizzazioni opernie 1buml(ì(1:fl.la(è nnìll—al e | emissibile dehb:fi-senza DL trattative le riprese @"'d'lllî]. dug:gmg state sono ierl Da | avvalsî socialisti sedicenti che difesa îE > abbandonati è rremmo À
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ratezza dei nemici. -
4 stro
gano
©
i
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della maschera
di sovvensivi rivolu-
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preparazione |
consiatano con sodlisfazione come nono-
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ormai
impossibile
credevamo
fra le grandi potenze. stra illustone ha molte
dalla-
I sociì
i1912//ohie
riteniamo/
:
SEAT À i ATO | Di questa sua metamorfasi della quale sentiamo | , IOS Shakespeare. Costumi all'infuori di quello d’as- | tutta l'intimma e bella umanità noi siamo pro- fragedia in 6 atti di W. di Ciamboni, NO «Caramba» d'arte Casa della | svolgere poteva Nonsi ai loro compagni idi scu- |.fondamente ammirati. i
P
o
di
qualche
chilosrammo
o EA
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rarbo la semplice trama _ Intorno con musgior viva figurinetta Gi donmnia.
| a
qUue-ta
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e
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EO
7 Ma rarrificio ohe forse prepara l'effalto, co'Efll‘Rsfligleiìr?pcîego 1;“g‘lg‘l]ìî{î\î\qîf dovrebberdisputarsii M&Cia Ibv DA Darar NOS UH? piW EN o iamo. pronensi’alla " genenazione | ìì\llr'n“z_gìh‘u & LÌ{.L:;!:Î[;IIJI'.:? g{xbl "\.h“'.1:lu:\-f-.°;l]“…'."
-
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erdi TBELÌI‘O o oaa Bostraordinaria Stagionenbirirecita
del-
primia
sara
Questa
l ai Baovali ANL /fgie aOE
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LABI RTA 1È eg | M 3 atti del maestvo i 'vd‘L-l _Ld i: VincenzoNI Bellini diretta commeodia del Molteni. A. cav. maestuo dal | che, iu AOEO dvess portati. potuto Seri a ciò/ il! nostro pronostico vuol esserp i a non 1ili avesse A avrebbe iQltre : R ? ammiriamo che tutt'ora |anche basato sul srado masgiore di freschez- Vere on i ‘capolavori
PALERMO, 1L 23
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O
i
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:
parconaggio anni || Gjorsio Ja qualtto preferiradella non esitiamo olie Barone 'î-;.'…dL;‘…ÌÌ…,_-Ì"'-‘ Sir Rholand. Levn al a puledro
Palermo
di
vorio |
CUAZI
Quse
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quinta W-DÈÈERÈÎZÌÙE‘—ESC“ lo Al- | ro Ruggerl'darà laAMLETO quegli etteggamenti Quel punni, spariscono: trasformia. Mario si che lontanavano
|inferiore a quella precedento ed è per questo | ma ROEO v |‘{111 …n'u%‘…:w
PENTIBTI
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nel
ale e tecnica alla guerra. cam SI onosciamo Îl nostro errore: osservan- | cato Unitario, eì accosta nel aa idi prati della e l'azione | al Parperfu quolidiana, pratica della imprevidenti, l'aziorSocialista, e fa voti che i Ferrovieri| pers | |tità se fummo ? un conche, iBil A
i
d
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raggiunto senza ulteriori Î!?cidà?î? L : Bfll’ e tì ; & s [“ Agflazu"lì
Sinda-
il
adesione,
formale
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stanto
sneri
che
o |Per un doveroso accord
i
massa dei Per\.cnnflag.mzmnî}teulope“' gm fll\ ela- |zionari per far presa nella di lotlemovimento un denigrare è rovieri | nodel aspetto altro un di allacia a.nt.1m1.lì tarismo : quello che prescin- vole solidarietà-civile;
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28 di Peerless
cho non
guest'an- |
ha disputato
Diana ursaal c'era in quella, pom— No, risponde Maria:stramba, » una sola corsa. il rremio» allington come uma. INa- | Questa sera la primaria compasnia di ope185 u OPS ativa «Il iRisveglio »'l'hio che finiva un po” coreograffca DO | ni_ in Airv: da hattuta _ | dell’altra sponda, iseritti al Partito, senta- | {ra i carpe seconda quinta rappresens ampentieri in legno del Porto di Pa-|dove oana daràa laoperetta retteioneParigi-Gi nNalura di ec- | tazione e” scusanti. -| no l’incompatibilità della loro permanennuovissim risentive dellaa nuov1ssì © sua rori dato della . ci liaha dato clie Ciesteriore ii capolavori cezione Da ||| Nifestazion Cezione Ghe ugitazione per il | marda ad Aristinno che notra ONA anche iji Pa-
severo gia disputate: i es-|delle due proveASRT o i parligian ZZA ADDIO in GIOVINE dunque, conalnae 3 atti del maestro Petri, bene. Per goliardiche ene >. nronastico ; naell'ordine. | quel; v personnsg parlando a ‘.\llurm. = M Derby « if io sorivere, e » Moli | Sì …g‘d… d…:ignz; ' di Sty Società noslro il dalla o I fatto si Cocludend e gollardici RRR SCene | CLA di DIN ! bisogno’ IOT i pronrio ASIE ner far niente, hai NI |tu? tu, dei nostri della ” incontra. entusiastiche appro seralmente l'ontsider Euu:hu.°i la Sezione Socialista di ‘To- |cilia ». e | di ‘m\l-tfl3ì OT ogno di ST pPeorlass-Aristinno, mentre vano compagni ; t desicura oalzoni d che ci fede e0 buona mettoro - “ ello s eE i nitre nel Vonador Giulio Derby:i: Ù appartenso q vera | vazioni. dal scelto p,ubblivo. nellacr pre- inorea nin ia rnn alla alleviare, eEO notrebbo ! essera come per dellà PA GE AZOT ò > : e | Mentre Z) membro un (che j la la jattura ono, crisi, ,infatti, : |sente pro- | sente sempre quale stesso vero vio D e d'inpartito nella vivere stes z ner ara, a PorliOtl iO ne dolapparteng pnti: ad -opporsi con tutti i mezzi alla, dalla Direzio tedbsco ESgiane di :gîcena|: lezioni ‘ualì'lxîuc: dando gov il aspra , tanto più e | pazione disoccu GCandon. HN eb-|tle T ohe Morguri l'on. e ) soiopero clamò lo Martino ii . IOI . Teatro IS. “S ì i ea. di': nezozio o le NEO ì profonda s glese, fucendo leANAO commesse E ’ i RN ‘nessun uomo, che abbia un briciolo | pe parole di i profonda sera Tepl làa' NON ESSERE Questa | privati sì sono interessae dol ono aa pubblici rYimang enti tri | dopne me Ferropei moltissi lav to, simpatia de telefonis per ti L0 | ESSERED nroleÌ alla lia 0gMaria nanti Muria dunque? N er a GÙÎSÌ urc! Ì$…î't] e che donne! viari del Sindacato parteci è di“buon senso non? negherà tiv ne: “"0 alla Coopera lB“fi daresi -èlavoro per pza COO « Sicilia» e g gg OS\-Ì?ìhtìî CDAL sullaA scon-"| Z ripetutamente s delGiGiugno, aA pronunziarsi spavent anclhe macelli u.nld. sua bizDizditiscono sla sua . anclie: oraON quella n NIA ©) s{i onservare SE osi : volulilo conservare inghiot che mesi e otto $ in un atto di Vittorio Nivellini i ì un'a: con di vita la = | menta rifiutata concepire S condi e + sulla e manlera ne, t sarta pubblicazio tale di Ì venienza FE corrvidori i ‘ ” f i SE EFILIPE ri-) .. Avvertenze per con Nuovo Drogramma.: danza di | parazione dei suoi IÌJÎÈÉ,ÎCTÈfi[ a]]aìmr(ìcdl a riattroppovaga: la duaole nella vira forse sa- | _ Imdi varietà«troupier»; : M.lle MAYNO, ; COO peraA e Pv _1"["2515,01;..13!1e, 1luolÉl'(."_l vanienza della: permanenza nol partito presidante Anizi iI jiva. alla Gara | prebbe di canriccio inconcepibile: nel teatro | PI, comico
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c1e !0sse | certi io un moto rivo uzionarione la contlagraz impedire I euro;
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Diresione S GO
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deél Consiglio dii,.. Punzonaturti. il presidente Ammini azione ha esplicitaumente dichia- | Banno l'obbligo Anministr propria
attraverso » i vatildelle 'sue Sezio-
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rL
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aparta sul canale: cielo pic: !-'îpùgàlnl-lînîflgiî,lîl.f-r”;zè,r]"zîî_tl_‘Îf,"_l ININ Bli i della finestra alt vuri Bianco e Ua | Ma quei signori s'infischiano l.1|Ilìiîliìîfiìri;.dg\ìl.{[lì.i':.\lf'\mri.] non ciè: ‘osi volumi, per dimostrare l'im- | liziala dalla presenzadelladei organizzazio ;::î::_::_ —…'?.','Fe fluli 1'[îì Pas!qu:‘rr.f(3; ‘2][.!lr$mu:riîi‘ìi Ì;1:[h …111“.;1.). nf:“-llih'u\nî1l"ìne fra delle masse e della miseria altrui Ul'.l:_î.' î_:-a.le .glu-Bl-lfl:
modglio,
i {aciotum
Sgì'.dîgrnifìcoîfi—sàìlhàl,giîî'[ilileà-lj
tricida:
Ma
ponq_tnàcafid:
della le une | Barteris di gettare l'tentativo a s " ia ‘;{1_ L;u[ll.hz:l.tt.(!ll-
fiil'lll}.l masse
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ieri sera. Teairo elegantis-
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pili ove perdusa lo, sciopero per la caparble to | AUENtO ‘della ‘Direzione ha diramato un comunionche| La
all'unanimità meno nrdin%el giorno_à
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degnamente
pParve a tutti che la parte ‘di Maria fosse ica: : matica: TS t da AEmmaGra a LonezEAO ispirnta ath;a S ron ; \ , fnsuperaMA disegnò bi:e. Piparno deliziosa
trad: tmE
ciatò
uno
}_…ifif—à affiatamento. lodevolissimi. il se- ' gono 4, di cui ire a firma a: Gravcilona Toce. ° 3gpzln e Maria. dundque, si repica | Af6sso a timbro a uno ed Ivtea @ ;tm qgo;r;ga; e
ii : À Ri/orni | ° della Borsa del Lavoratori preso C. E. sta- | col quale avverto «Il proprio personale Ù' ÈÌÌOÉÈ"ÌÀÎÎ velatori di questo lìlg ?£$în:leor 'ÈmMÉ ‘Ȓɰ’ÈÈ— KÈÌ£.ÎE’. Confedalla indeito um alla consuela | in eseme iLdel referend e contro i sociali- | junedì mattina 26 aprile c. DI, nto = Lavoro “citca l'attuazione dello 5bev'nìtsàl ai tre _ controili a firma. per lam- derazione
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Cinema
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O T concetti, nel
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Corso Buanos Ayres, 74 Oompagnia drammatlea fiÙITTA'
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darà questa sera un ecelto lavoro, d B: BL dà dirittoad un 24 gM-É | Presentando ultima recita in mattinata, : allo E Aprle È ribasso di 5 cent. Shakespea:
e -.9. adivavtiglierio: la linca di condotta zano-Vald uggia.
pero, Der- 1a mMobilitazione. a. ;
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SILOT La LIRICO. — Un teatrone 15:'1 -"È:.‘lil iaperto lo stabilime ACevalo la rivo- |'ora, verrà ‘ percorso. — 1 corridori sono avventiti che ione, mobilitaz di caso in generale sciopero | S° | ROMA» isciopero, RUsSser .1r.1 Amleto, di replica dquinta la per | Inessero e facilment può a 1-’°1"-5.11?513-_ ci | missione della mano d'opera ara strada ]a conseguenze | & Gozzano jalissimo. : Stasara ne sulle S & fg::tef;zlu%ìss R fu tutta Ja sera : geri alla Gammissione. l | « dopo dmpia discussio militari di carriaggi i : iona di | ajle lcondizioni comunicat: gombra per {] pastaggio; N “ora Amiera per la serata d'onore del farte g r dei lavori da | che né potrebbero derivare se il 1i proletariato la ripresà : l0 | “ Nomn avvenendo
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IL FPOPOLO: PIT "yT 'J.f — 4 An “île 1915
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CRONACHE LETTERARIE
‘.
d Uevastazi nE da Guido da Verona à inti-
. de'con la sua bocca grassa e crudele, modosi
di mobili
vampate
di passione
o cum-
raffinata;
Ttea
maschera
tragicà,
bruttata
cenere
4
strando i denti bianchi e ealdi; illuminan-
" ponendosi,
in una bocca amara;
di tratto in/tratto, in una terdi
do brutale e doloroso che vive, sghignazza, ° sfiora
la tragedia
con
la stupidità
sul torace ampio
e.sonoro e scava il suo solco tra la folla ‘ilare e vana del piccolo mondo, tramanasprigno
odorae
suo
un
di
onestà
sce,
acuto e irridente. RiE lo rt
Quello che vive.
‘trae il suo mondo.
‘traa a pennellate grasse e squillanti, con "una voluttà amara di devastazione come ‘& volesse infondere all’opera sua questa nostra arida anima moderna che non sa Ipiù che devastare, che mordere con i denti ‘8ottili, che impiastricciare di bavetta acre
dquanto di più buono e di più sacro ci ave-
Caddùlo
aguzza
segue
piace-
dquasi,
i due sposi
l’anima
sposi. E s’innamora — della contessa Gilli, la ancora
lre delle generazioni passate. Noi siamo dei
e
polso
plebea
a Ro-
di
come
plebea,
una
ma
già
donna.
Ma
è spaccandone
. care le unghia di' crusca.
a morsi
come
An-
quale
le cuciture
per fic-
i frantumi
ci sber-
agitato e sonoro dei nostri nervi, branden-
doci in noi stessi, per la gioia perversa di distruggerci, pezzo per pezzo, e mutare il gioco sottile della nostra macchina aspra. Il romanzo di Guido da Verona è così, tutto unghie e lazzi, tutta irrisione magni‘fica e sconquassamento infantile: una febbre talda e larga lo corre dà cima a fondo rome un fuoco invisibile ed astuto; pure,
è là, questo
saldo
strumerito
d’artifi-
cio e di vita, sosta un istante come per domare Sì stesso, e diventa diaccio d'improvviso, pietosamente gelido e disgustoso, e lascia gocciare dalle canne rantolanti —
.come
dquelle di un
termosifone
ben
verni-
ciato e gaietto d’oro nei rozzi ornamenti — delle grosse lagrime tepide. ‘La donna che inventò l’amore è Antonella Passadonato: la figliuola unica di ‘Leonardo, l’operaio, dalle spalle ampie, le grosse muni ruvide, la volontà testarda e furiosa del mlebeo che si trova mnel portafoglio un mucchio lurido di biglietti da mille, e nell'anima l’odore nauseabondo © il vigore brutale della sua razza. Antonella pure è della razza: una mal-
vagità istintiva è nei suoi occhi belli, nel-
_ Je
squisite
sue. forme
ma
salde,
nelle
sue
‘mani aride e buie; si dà di nascosto all’amante, un ufficialietto di cavalleria che ‘monta dei magnifici stalloni e invade i salotti aristocratici con eguale disinvoltura professionale; di notfte, ner salvare il suo
amante, ingolfato nei debiti fino al collo, - ruba l mortafoglio di suo nadre, striscian-
‘ _ -do
in camicia
attraverso
le
stanze
della
casa buia e riccamente pleben dell'usura‘io; ne toglie le cambiali del tenente- Gilli,
e le brucia; quindi, cacciata da casa dall’uomo derubalo, va dall’amante, quasi con ira, certo senza più amore, ma decisa in quel suo aspro giuoco di passione, dicendogli: «Sono incinta. Ridi.» Gilli non ride affatto: si rassegna al destino e sj
prende in casa quella creatura bella e ple-
bea; e nella piccola stanza dell’ufficiale Antonella porta un'ondata di selvativa | passione, un'ondata di capelli neri, tem-
.pestati di forcine,
e un riso aspro, di don-
‘ ua forte e bella. Si concede naturalmente ‘’con una violenza di femmina sana e giovane; la maternità non la impaccia e non
Ti».
e
a
ebri di
sole;
la
bestiola
perversa
intanta le seduce la
za,
quasi,
cammina
d’una
cantando
piccola
contadinella
verso
un
che
uragano;
un
nuove
e di cose
nuove.
Irridente,
terribile guizza a un tratto il fulmine; solca il tenebrore stridulo; ‘anime e cose sbalzano livide e immobili in quel chiarore tragico: don Massimo Cadduùlo, il ladro di' lettere amorose, il seduttare di cameriere, l’amaro pagliaccio sgrovigliatosi dal suo involucro di cenci e d'ironie, diventato improvvisamente un uomo, ammazza Antonella, che si rifluta a lui, e quindi «si metle la canna contro Ja temnia eparandosi due, tre volte finchè sì accorge di avere la mano ». Ma anche questa ra7rbiosa ventata di tragedia,
anche
questo
enorme
peso
è
raviglia, con' sospetto, e in ultimo con ira, gli risponde ridendo malvaziamente: « Ve-
: do. Mio padre è un uomo ricco. No, prazien. Don
Massimo
I'
un bene
Caddùlo;,
umno
per
{utti
due.
sinilzia napo-
Ietano,.che vive di piccoli imbrogli, portando in giro per il mondo la &ua nobile
© sSonora
casata
con l'orgoglio
flori rossi,
come
un
dai busti,
con
rumo-
impudicizia
franca e volgare; l’amore di amante, di figlia, di padre, di sposa; l’amere un po' sciocco e un po'! scolastico delle serve; quello. astuto e perverzo dell'anima astuta e
perversa;
quello
inventato
con
romanti-
ca nostalgia; quello grasso ed ubbriaco dei veglioni, quello timido e caldo della - prima amante; ogni amore che fu sentimento, fede, grazia e poesia, viene, qui, in questo libro,
frantumato
con
una
giola
perversa,
schietta, sana, ed esaltato brutalmente e vigorosaniente nalla sua verità più profonda:
nel
suo
istinto
primitivo.
E
questo
suo
Guido da Verona — il fanciullo del nostro_ secolo — sconquassa i fantocci della vecchiaia.
nuovo
romanzo
—
non tutto logico, non tutto bello, ma tutlo caldo di vita, ma saldamente battuto pugina su nagina — ci prova ancora una volta, che le sue mani salde sono esperte nel
gioco
maghnifico
irridente,
coraggio.
e sanno
devastare
Arturo
menta orisinale di sull’ampio piazzale Ariccia. Alla cerimonia
con
Rossato.
Ermnesto Biondi — sorge contiguo. al viadotto di ”
inaugurale
—
che
riuscirà,
senza dubbio, una grandiosa manilestazione — è assicurato l'intervento delle rapprasenfanze dti Muvicipi e delle assosiazioni cratiche di {ulta-la regione. Oratove
innocent e \zì!ai.
uffivriale
sarà i
l’on.
Salvatoro
le
bocche
festa
non
ingenue
siano
un
poco
più liete. Ma la pastorale non termina qui,
Truci proposili tTombano d'improvviso, nel la vasta anumma lombarda di Costantino.
paniere
è la forma
la nostra
tangibile
mediante
dietto
A parte
che
non
si capisce
niente:..
ai suoi
lunghi
cigli
d'oro,
e spegne
il sorriso della bocca fresca.
i
“ Vi inviliamo — impone duramente il pastore — vi invitiamo a preparare fin d'ora
Ìa:
manifestazione del primo
nel
vostro
centro
una
seria
e
virile
mani-
innocenti!... la \festazione... ». Oimè! creature Preparate il voslro centro a una virile ma-
nifestazione... neusrale. Il bel dolce «parlasole del Maggio vicino — il concorso dcei mentare» sarà distribuito perciò sul decompagni deputati la cui presenza distri- ‘schella rotondao... E Maggio — il bell’uccellatore — riaprirà gli occhi allegri di nonbuiremo nei vari centri secondo le e.s‘ffgè'. e genserali del movimento»n.... del ca't'pòì@ ìi,r-' dini, e butlterà flori sul capo grigio del pa\ store: flori di sintassi, flori di buon senso, mata neutrale. Deliziosa dìstribuzione, :
abbarbagliato
4fàÌ.{bcl
sta di Costantino! 1 compagni deputati co- Nori di rettorica..,
me
un mucchiodi marionette
anima fonografica, saranno
distribuili net-
demoDar-
Arros
ICrO eg0iSmO, 4
NAZIONI.
DI
QUESTE
HA
LA
INDIVIDUALITA'
SUA
PROPRIA
E
INVIOLA-
BILE, A CUI GLI INFLUSSI E GLI AIUTI ESTERIORI VOGLIONO OTTEMPERARSI IN GUISA CHE NON LA SFORZINO NE'’ MUTINO IL SUO NATIVO E SPONTANEO INDIRIZZO. SOLO NEL GIRO DELLA NAZIONALITA' INTERNA L'USO DELLE ARMI E' LEGITTIMO SE RICHIESTO A QOONSERVARLA, GIACCHE' IN TAL CASO LA FORZA NON CORRE DA NAZIONE A NAZIONE, MA DA UN MEMBRO ALL’ALTRO DELLO STESSO CORPO. ORA EGLI E' DEGNODI CONSIDERAZIONE CHE QUEI! MEDESIMI CONSERVATORI 1 QUALI CELEBRANO L'IGNAVIA E LA SOLITUDINE COME STRUMENTO POTISSIMO DI SALVEZZA, CHE VECGGONO A G08HI ASCIUTTI | FORTI INGOIARE | DEBOLI E PERIRE | POPOLI EROICI SENZA PURE APRIR BOCCA NE' MUOVERE UN' DITO PER QOOMPIANGERLI E SOVVENIRLI, «CHE SPACCIANO PER SANTO L’EGOISMO PIU' IGNOBILE»,
DISENDO
E
MOSTRANO
CHE
CIASCUNO
NON
MENO
NON
DEE
PENSARE
CIECHI
"CHE
INIQUI,
CHE
A
SE
STESSO;
SI
SCOSTANO DA QUESTA REGOLA IN UN SOL CASO, CIOE' QUANDO LOR CADE IN AGCONSIO DI VIOLAR LA GIUSTIZIA ESSI MEDESIMI E DI ABBATTERE L’INNOCENZA, ALLORA SI AFFACCENDANO, SI ARMANO, SI MUOVONO, PASSANO LE FRONTIERE, SONO PRODIGHI DELL'ORO E DEL SANGUE PROPRIO PER MUNGERE O PER ISPARG,ERE QUELLO DEGLI ALTRI. i COSÌ PROCEDENDO | CATTIVI CONSERVATORI, OLTRE IL RIPUGNARE BRUTTAMENTE A SE STESSI, TOLGONO OGNI SCUSA ALLA GODARDIA LORO SI
LITA' SPENTA Di
E'
PERCHE'
UM’E DI SCA TURBOLENZA-E-SPESSO
RIVOLUZIONI.
II L
OGNI
UNA
y
VENA
NAZIONA-
COPIOSA-
TREVISO, 23. Ierj sera il «eSociale» era gremitissimo di pubblico commemorante il Natale di Roma. La riunione. ingetta dal Comitato locale della
«Dante». voleva avero ed ebba un significato speciale di severà promessa e di concordia sunprema nella vizilia del giorno -che segnerà la resurrezione della patria. Il dott. Luigi-Coletti, in un discorso palpitante, dalla rievqmzione della storia passata, trasse monito e in-
ROMA,
23
sera.
S. M. il Re ha firmato ieri il seguente decreto: Ritenuto la convenienza economica di aule
riserve
di grosso
bestiame
il consumo e per il commercio; Sulla proposta del ministro segretario
per
di
Stato per l'A., I. e C.; di concet:to col Pinesidente del Consiglio deî Ministri Ministro degli Interni e col ministro delle Finanze; Udito il. Consiglio dei Ministri, Abbiamo decretato e decretiamo:
Art. 1. — A partire dal 1 maggio 1915 e fino a nuove disposizioni è vietata la macellazione
dei vitelli che non
abbiano
raggiun-
to il peso di 200 chilogrammi. Art. 2. — Qualora per lesioni accidentali si renderà necessaria la mattazione di vitelli di peso inieriore, le autorità munici-
Pietore di oltre mille e cinquecento abitanti)
pali ne richiederanno la previa dimostrazione mediante dichiarazione scritta del ve-
delle
sto gla persona esperta appositamente designata, Art. 3. — Le infrazioni al presente decre-
contrabbandieri
di
Lasto
({razione
di
Rocca
sì sono organizzati meravigliosamente per far avere in Austria generi alimentari. ; Approfittando del numero veramente esiguo’
ciò
nostre
guardie
di
finanza
{rasportuno
di cui abbisognano i nostri cari alleati. 11 contrabbando è un male cronico dell'Ita-
terinario condotto
od in mancanza
to saranno
con
punite
di que-
la pena pecuniaria
di
IL. 100 a 200 per ogni capo, solidalmento a carico del responsabile e del macellaio. lial Gli ultimi provvedimenti governativi per Art. 4. — Il presente decrelo sarà presenreprimere il contrabbando non servirono a nulla, anzi in questi siorni l'ignobile traffico! tato al Parlamento per essere convertito in i è stato ripreso con più intensità. Nel Cividale legge. Ordiniamo che il presente decreto munivi sono depnositi di merci in egni casa, Interi raesj lasciano i lavori
campestri per dedicarsi
al cont:abbando, che oggi frutta perfino il 150 per cento:; e fossero soltanto i «pt'ofessionistiadel conirabbarido. che fanno ciò per vivere,
to del sigillo dello Stato sia inserito nella Raccolta ufficiale dello leggi e dei decreti del. Regno d’Italia], mandando a
chiunque spetti di osservarlo e di farlo osina vi sono pure del «possidenti» che per l'e- servare.
sosità del guadagno hanno reclutato una ventina di uomini. obbligandoli al contrabbando dietro lauto compenso giornaliero. E ciò che
sì dice pel’Friuli,
dicasi
pure per altre loca-
l1ità di confine. specialmente per Belluno Veronese dove, il contrabbando assume proporzioni grandiose e impressionanti. f
Hpurazione!
Altri
tedeschi i
Dopo
l’arresto
arrestati
della
suo amante Tomassich,
largando
stesso
altri
ls sue
cantante
Pesaro 23.
Femlucae del
la squadra politica al
sempra
arrestato
sotto
l’accusa
ogzi
di
spionaggio in danno dell'Italia. E sarkbbe un vrovvedim nto assal opportuno che l'autorità facesse arrestara o sfrattare anche tutti 1 rimasti, perchè di tedeschi ce ne sono ancora ala fonderia Albani ed ai lavori portuali. E
ner di più sono uomini abilissimi al servizio militare e'quindi
PALERMO,
(Saraceno).
—
L'altro
ieri
gli
23.
amici
repub-
blicani Nicolà Macegio e Bernando Sansone, comparvero davanti la nostra Corte d'assisi per rispondero
PESARO,
indaginj ha
tedeschi
a
| giurati assolvono i rivoluzionari « Fiaccola
di
un
articolo
Repubblicana
voti e minaccie monarchico
per
»
pubblicaio
ove
là distruzione
s
nella
facevano
dell'ordcine
11 presidente Cav. Dobelli, fremendo di sdegno, maltrattòo l'articolo incriminato (ottima propazanda!)
sottolineando
vaci. fra i quzli, « La
monarchia
i
periodi
ed' esempio, questo: è
inetta
&
non
più
vi-
i
saprà
mal
B‘..’Sl
con-
assienrarci queste aspinezioni: devae Yvenire quindi il nartito rivoluzionario, senza più distinzioni di scuole e di dottrine, ad abbat-
terla! n e ,.|..-.n
]i
Ivq*\1-|_fl.t!
a
-
dlseo}pml
i
fermarono, con bella ‘fierezza, 1n 1 i_ . u uPENDO di non paotere riconpescere
alcuna leege che vieti loro la libera manifesta-
i gìg}neAPEdelle idealità rivoluzionarie - repubbli.. IL procuratore generale Cav. Guidi fece una lunga requisitorila che voleva essera feroce. hurlesca. tanto che 1 giurati : _ LECGCE,; 23. ma vhe. riusci assolti ali imputati. Ogzi sì sono riumiti a solenne comizio gli mandarono s Questi furona difesi dai nostri amici avv. studenti leccesi. Tra grandi applausi ࣠.s{ato Puarpura, Prato, Nicotra e Campo, votalo un ordine del giorno di plauso iil el’0l pubblico, numerosissimo, improvvisò una nolo d'Italia» e auspicante l'intervonto del- . clamor osa dimostrazione agli amici Mazgio l’italia nel conflitio curopeo, e Sansone. arcor
più sospettabili.
QI studenti di Lecce per l'interuento
or sono
vano gli
amatori
di
nell'HorticulturalH
Westminster di
a Londra
rose
per
sì
ammirare
gressi ed i perfezionamenti della colti
della regina dei flori | {mprovvisamente alcuni soldati ;:3 quali erano stati invirati dagli organi dell'esposizione — entrarono nell’Hall
rivelazione sta nel fatto che sono compromessi nello scandalo l'on. Micheli, protettore delle cooperative clericali e il geometra Pacetti, consigliere provinciale socialista, sran maneggione del movimento riformista del Borghigiano. Secondo la memoria dei consiglieri provinciali che l’Internazionale riporta per lar-
era interessantissima: due medaglie d'c rono assegnate agli espositori. Una del
della
militari di Londra.|
tutta la loro bellezza; La folla non n.lii chi che per i feriti. E ruttavia l'espo:
rietà
vecchia
amministrazione
riù, si presentarono
rose
premiate
si
chiama
clerico-agra-
In America
spiritismo,
allignano
un
ed
buone —
f:r1a.gn.’:.fl\_\=ì
occultismo
giùu
seriveé la «Tribr
New-York — dai... Campi Elisi. Recenten
‘infatil. si è tenuta a Chicago una
era sufficiente a garantire la consegna del lavoro sicchè venuti i momenti opportuni, le Cooperative dichiararono che i prezzi erano per loro rovinosi e che non potevano piu andare avanti ». La responsabilità della Deputazione Provinciale è stabilita dal fatto che essa. accusando un'urgenza da tutti contestata ha provveduto di sua iniziativa, sostituendosi al Consiglio Provinciale, alla concessione di ben 119 mila lire di compensi accampati
sed
dianica durantae la quale è stato spirito di Franck
Hockton,
evoca
il roto
rom
americano morto
da poco;/ma non per
di volumi,
egli
continua a tempestara
la quale
ogni tanto
in riposo come scrittore. Infatti, non di avare scritto in vita ur numero nor
dal regno dell’Oliretomba. G'è una sign pubblica, nelle
riv
mericane qualche Lovella scritta sottol lalturu dello spirito idi Stocktoni
|
Dunque, - dall'ultima intervista con Stockton appare che le cose
inoltre ad alcune in-
spregiudicati
ove
teosofila
Dolizie non
balti, per un importo di circa un milione». . Ma il ribasso accordato del ) ner cento
«di
un
AI
all’asta per il comple-
accenna
«Qi
cinque petali. Dopo l’esposizione la /m: parte dej fiori fu distribuita negli «
tamento della strada interprovinciale di Val d’Enza, e per un tronco di strada RimagnaRigoso, e tolsero, con meraviglia di tutti, alle altre imprese concorrenti i predetti ap-
frammettenze
di
the Belgians» (regina dei Belgi). E' ta che produce un magnifico flora
Bhi brani «le cooperative di produzione e di lavoro dell’Appennino Parmense, protetto dai curati, e da un pontefice massimo
ammini-
m. di del
strutori clerico-agrari, e certi elementi docili tanto dell'Utticio Tecnico della Provincia che di quello del Governo ». Sorvoliamo sui larghi particolari su cui si indugia la memaoria dei consiglieri provinciali; la inchiesta che castoro invocano Pporterà nuova luce sulle avventure cooperative dei sacrestani dell'on. Micheli.
dei più non sono molto allegre. Pa'.ga£ mondo degli spiriti sia organizzato mal
protagonista.
vi capitano è spaventosamente accresciuti
Ma l'episodio più grave il
il consulente
tecnico
Pacetti;
delle
costui
Cooperative
è
—
coni della scaduta rendo gli scagnozzi
amministrazione, di Micheli hanno
a
riva;
già
perchè
possibile
cose
terreneo e non
sa mai
affluenza struordinaria
Dre
regno
di Plutone si sta a disagio. La;É
ma
di rutto perchè
la medla
sa
che
reca
un
grave
della'@fl_h'n?
iurbamento
a
ed alla relativa distribuzione. E poi tro guaio: 11 nostro informatore d'oltre -
dice lati,
favoavu-
ohe 1 ruovi
arrivati
desiderosi
menar
poco
Dnra
preparati
tomprende
to buon giuoco nel citare il parere del geometra Pacetti, tecnico autorevole e collega
dell'altra
molte
una
fa sentire anche 1à j suoi effetti terribjli.
è quello di cui è
geometra
me
ventori. Ora. secondo il signor Stockton
proposito della fierezza e della intransigenza dei socialisti parmigiani — o in questa sua qualità è stato il comnare più prezioso nell’allestimento del carrozzone. I parrue-
W'Asfodélo
la scorretlezza
vemente
alla
di
la (anto
sono inquie
nuova...
decantala
è — almeno
viia é
le mani. Co pace
de.bj
per il momento —
compromessa !
ì
più grave è quella di non aver sentito la inUna hbanca di nuovo gi delicatezza di mettere la sua qualità di tecnico al serviziò dei trivellatori della ProI francesi prigionieri in un campo d vincia di cui è amministratore. centrazione În Germarlia hanno ‘creato, Nei riguardi del Pacetti la memoria chie- la sorveglianza delle autorità tedeschi da che «si stigmatizzino senza ritegno quela «Caisse Mutuel». Un ricchi gli amministratori che, nagati, nrestarono i banca: Jarso servizi a queste Coonmerative ner l'ag- banthiere parigino, semplice soldato e Î!î giungere il loro scopo, tanto più se questi niero di guerra., ha fornito i primi fond consiglieri si dichiaravano di partito poli- è un ufficio per lamministrazione, un tico_ opposto, perchè questo fàlto serviva per là cassa, un terzo per il p ale di scusa agli amministratori per coprire o caîsa fa prestiti senza interossi e senz scusare la loro opera nefanda e dilapidaranza di rimborso. Si tratta di piccole Lrice ». ! La notizia dello scandalo diffusa ‘oggi per me imprestate ai bisognosj che non hann la città ha prodotto grande impressione e cuno nélla patria lontana per inviar loro | proveca commenti di deplorazione sopra- che soccorso. Quando il comandante del campo sÌ o tutto nei riguardi degli allegri censori del mmformisnmo : fallimentire e s ‘\dall’organizzazione di dquesta cassa, | sta obbiezione ail’iniziatore, cioè al
telefono
Essendo
per la macellazione dei vitelli
‘ Giorni
quartiere
al
pariglno:
proibiti
Popolo
d'Italia)
ROMA, 23 s&ra. pubblicato che è intenzio-
stalo
scmplice operazione di banca è non come
mo Maggio, la Direzione del Partito socialista ha deciso di incaricare l'on. Merloni, segretario del gruppo narlamentare socialista, di f{are pratiche insiemo con altri deputati del gruppo presso il ministero degli Interni per ottenere la revoca del divieto. Qualora il divieto delle pubbliche manifestazioni venisse mantenuto, per il 26 corrente verrebbe convocata a Milano un’adunanza straordinaria della Direzione del Partito socialista per deliberare in proposito.
umiliante
smentita
Fucili
tico, cheo permette
mamente
mento.
di ogni
Il Journal
leri pubblica
mina
le
de
un
giornale
Geneve,
articolo
aspirazioni
L) osì,
di
a Itri
in
cussione
Iì ella
l'arma
semplicemente il dito
va
sulla
mano.
di tiro,
spalla,
nè
glia.
_Già
del
fucile
contrazione
n
Ne risulta una giustezza | a)
anche
dopo
triplica i1 rendimento
300 a 500
colpi,
truppa in =°
di una
qualcho anno fa questa automatico {u vivamente
Donpo numerose
fonda-
cui
un tiro
sistemi, non esistendo il rinculo ; tiratore, la stanchezza è soppressa; nien
controversie,
qu
la maggior )
te delle grandi nazioni militari credat ma'grado i vantaggi che quest’arma |
— dovere tenersi ai fucili mente
il «Popolo
princi,p,ale - argomento ;
decisioni. Negli
ospedali
straniera
c'era,
esa-
a magazzino
in uso. Il timore deHo
munizioni secondo
svizzero
fondo
togliere
successivamente esaurirel0 15 c: contiene il magazzino. Nella pratica
. he
LUGANO, 23. nel suo numero di
italiane
di eseguire
senza
C oniromalla. Il rinculo dell’arma opera maticamento il ricaricamento o il tiratore,
Le aspirazioni ilaliano Sul Tirentino secondo un
rapido,
spalla o premendo
greca
è destituito
autòma
otto cartucce. Soltanto le iruppa del car gente canadese posseggono un fucile aul
parte di chicchessia e tutto ciò che si è seritconto
H
I fucili in uso tra i belligeranti armi a tiro rapido a magazzino. con o caricatore, contenenti in media da cinq
ROMA, 23 sera, La Legazione di Grecia smentisce categoricamente che il sig. Ypsilantis sia stato incaricato dal Re di Grecia di una missione qualsiasi presso l’Imperatoredi Germania e l'Imperatore d'Austria, come è stato riferito da alcuni giornali in corrispondenze da Brindisi. .Il sig. Ypailantis non ha assolutamente alcuna missione da
to sul suo
elemosina.
Quelli che maggioripente profittano di sta banca generosa sono dei poveri ope minatori della regione di Lilla e del B del Nord, ! i
a missione Vasilantis in Germania Una
,
— Voi incontrerete senza dubbio de coltà a farvi rimbornsare in seguitole p somme. 11 banchiere rispose:sÀ — Non m'importa perdere diecimila» in questo affare. L'essenziale è che i nierl considerino (questi anticipi come 2
ne del Governo di vietare i comizi ner il pri-
Un decreto reale
mentare
uscirà domani ‘pub-
pagnati dalle loro «nurses». Cambiami pseudo-cooperative' clericali ‘scenal Si sarcbbe detto che i fiori si . parmense, L'interesse della .d’un tratto appassiti e che A&vVesseroI
rat:i e alcune dell’appennino
IPer
HE ITALIANE
Treviso
che
sarebbero
(Il Rinnpovamento civile d’Italia)
a
L'Internazionale
blicherà un'importante articolo, destinato a suscitare prolonda emozione negli ambiertiì politici della città e della Provincia. La pubblicazione del foglio sindacalista si riferisco ad una memoria presentata da un gruppo di consiglieri provinciali al Presidente della Deputazione Provinciale di Parma a proposito dei rapporti corsi fra la scaduta amministrazione clerico-mode-
| comizi pel Frimo Maggio
‘ Vincenzo Giohberti
Manifestazione interventista |
Parma
La memoria
i
OGNUNA
ia
{Per'‘telefono al Ponolo d’Italia) : PARMA, 23 notta,
dalle Cooperative.
OGGI ADUNQUE L’AZIONE ESTERNA NON PUO' ESSERE SALUTARE E DUREVOLE SE P!ON HA UNA MISURA ED UN- LIMITE, GUARDA NDOSI DI NON TRAPASSARLO, IL QUALE RISIEDE NELL’AUTONOMIA E SPONTANEITA' DELLE
a
aa
E farà... centro ogni | non
volta!
dalla piccola
Contrabbando alle ponte d'Ifalia
tiere _ penzolanti
perchè
durante: una
troppo amare, e le anime
ani?na_'tgtta
re: di nuvole, questo uragano che chiude citamento per il preseule e per l'avvenire. il' libro col suo buio: e col suo chiarore, alQuindi l’avv. Sirio Caperle pronunziò un tro non è che aun’irrisione e una devastapoderoso discorso interventista che strappò il zione dell'amore. L’amore — in questo bel consenso e l'applauso del pubbiico. Infine il libro dall’ampio torace e dalla voce ga- poeta veronese Berio Barbarani recitòo alcune gliarda — è frantumato con crudeltà deli- suc poesie Sul Trentino. ziosa ed atroce. Cene volgari e bestiali in ambigui ristoranti, invasi dal caldo fumo delle ‘cene sguaiate, sottane, pizzi, spalle VERONA, 23. nude e ginocchia rosee eguscianti dalla ragna quasi invisibile delle calze; giarret- |. E' ormai assodato che una sessantinadi
elegante
dassi da tuo padra a divle che ti sposo?» i ‘ella balza sui guanciali del letto e con me
lo sposa.
la vecchia
lucido,
disfatta o da soddisfare, beve avida il viGENZANO DI ROMA, 23. no che la inebbria, si veste e si spoglia con Demenica 9 maggio verrà inaugurato il motranquillità e con attenzione, e uu-| mumento che îl Lazio consacra a Menotti GaLlenente, cons'gliato da don Massimo GCad- ribaldi. dùlo, una not'e le dise: «se dnmani anLa bella opera d'arte — creazione squisita-
Ma
di
e con
continua il vegliardo
Un manumento a Mienotti Banmbaidi dorme, ride; à dei brividi di passione sodfieri,
amo*r&e:
melanconica,
e se ne distribuisce quindi
al popolo,
cosa è chiata. “ Noî ci siamo assicurato—
’| la commuove; non àè una lagrima negli oc chi
te
Maggio assumerà importanza e significato ad essa dovete chiamare i vostri lavorato-
uragano che oscura a poco a poco il cielo, leffano ai piedi, sostiamo per un istante trasforma intorno le anime e le cose, bron nell’opera crudele, e li raccogliamo, lenta- tola sordamente in alto, e scaglia ventate mente ad uno ad uno, mettendoli contro diaccie e irase sulla via. ‘il sole per goderne ogni tenue trasparenIn quell’ombra tragica — come le cose za, o senrandoli contro il cuore per sentir- — mutano imnrovvisamente anche le anime — in un furioso desiderio di amore — me: don. Massimo, 1l pagliaccio amaro, si so non cì parlino ancora o non vivino an- irrisidisce in una ferocia nuova, non sua, <ora. fatta di spasimo e di assurdità; Antonella Così viviamo, oggi; così pensiamo. La sembra scolorire, sparire,, piegarsi, quasi ’ bestiola malvagia della distruzione ci ro- sotto. alla raffica buîa che la morde e la de fin nel profondo cuore; vedere coi no- scrolla come un velo delicato e sbrandellastri occhi, strappare colle nostre. mani, ir- to, appeso sotto il vento; il Gilli, pure, varidere, con gioia convulsa ed infantile e no e furioso, inutile è squassato da dquelcon aristoeratica volgarità, quanto era ve- l'improvviso mutamento; in tutto il libro, nerazione. altrui, balocco altrui, gioia al- in tutte quelle ultime sue pagine, è un rugtrui, ecco la nostra vita e il nostro compi- ghio sordo e frenetico, un buio tragico di to _ assurdo: ci chiudiamo dentro al fascio attesa, un tumulto inaspettato di anime
qua
Maggio « Maggio
ta furia di aspettaizione — un buon pane' bianco e'caldo: ma sente, anche, che il te-
anche nella loro- animetta
Quindi,
bel
di-
un
in
il
fermo
lista —
chissà perchè — «bella ragazza »
scaltra
sione scolastica,
q%g:gfi
illelte
par-
‘Nubi negre fumano. Maggio, il bel Maggio, di giardino. Giardino d'infanzia. «La sempre più vasta astensione dal la- «Maggio amor dei flori» si nasconde tutto
nente Gilli ama viceversa troppi cavalli, balla troppo vertiginosamente nei veglioni, menticato cantuccio della casa ampnia e so- le sfugge' giorno per giorno. Buona e gionora, un tesoro inutile di balocchi: pulci- vine cavalla, ella vorrebbe essere stretta nella dai musetti infarinati e la cuffiiettà dalle giuocchia nervose del suo maschio; arguta che un giorno lontano cantavano premuta da lui, ardentemente; battuta anle molli serenate d'amore, sotto al cielo ‘che, dalla sua frusta. Rd allarga le froge stellato delle notti estive; grossi fantocci rosee fiutando e adombrandosi. Così inven dal viso ‘ampio, sbozzato a colpi gagliardi ta l’amore con un grigio e nobile principe da un artefico rozzo che un giorno sapeva- romano: un amore falso come la nobiltà no reggere con dignità e con malvagità la romana, romantico come i vecchi giardini parte di padre nobile; marionette esili, tut- del palazzo principesco; un amore che dete quante sbuffetti - di merletti e di pizzi, ve essere il suo bel vestito di società e di argute dalla punta dei piedi di piombo al- nobiltà per entrare nelle grazie della sela punta delle parrucche a riccioloni; ma- vera aristocrazia di Roma, e suscitare gli rionette sciupate dai troppi baci, squalci- appeliti furiosi e la gelosia acre del suo to da unghiate irose, strappate qua e 1à piccolo marito che la trascura. Perversa, nelle agili vesticciole primaverili, o morsic impacciata, trepida come una fanciulletta . chiale nelle mauni e nel volto da niù di ‘al suo primo convegno, ella prepara la qualche pupattolone vivo; reso crudele dal- sua tragedia; inventa una nuova anima da stizza dei primi denti. E noi — fanciul- che non à; stuzzica con impertinente legJi spietati ed increduli — cacciamo le ma- giadria il vecchio principe canuto che si ni in quel piccolo groviglio di visi, di cen- scuote tutto, preso da una fiammetta di ci, di sentimenti e di affetti, e lo rivoltia- desiderio, come un tizzone consumato; e mo di sotto in su, ghignando con sottile deride don Massimo Caddùlo, morso — anpiacere, sconquassando il mondo ideale ed che lui — da una passione malvagia, luri_ insulso dei nonni; facendo ballare con pue da e brutale. È la commedia cammina verrile sconcezza ì fantocci più sentimentali, s0 la tragedia, tranquilla, con l'innocen-
scoprono,
che
spietati
ifanciulli
1oseo
Il gruppo
fAori» ride luminoso nell'aria coi suoi gran di occhi azzurri cigliati di sottili raggi d'o- | su questo bel finalino di zucchero, dentro r0; i poeti cinguettano, gli asini ragliano, cuiìi — come [{ra una nuvola luminosa — parlamentari. ma Costantino Lazzari scrive: scrive con sgambettano le marionette
cameriera, e le compera — guadagnandoci su — degli automobili e dei vestiti. Ma la contessa Gilli à nel sangue grosso e sano un troppo violento desiderio di amore: ella ama il suo tenente con gelosia silenziosa, con l'ingordigia d’un affamato che morde — dopo tanto digiuno e dopo tan-
e igna-
credule
le anime
tramandato
h?a.no
e
Maggio,
tonella, diventata contessa Gilli di Montefalcone; sgrossa la quadrata figura di Leonardo Passadonata; diventa la loro anima, li veste, li speglia, li fa mangiare, dormire, vivere e godere, secondo i suoi gusti raffinati; gitta a sprazzi ilari, la sua anima di '‘gaudente, di mascalzone e di parassita geniale, nella casa ampia dei due
limmorale e di salute sudicia. Guido da Ve-. ‘rona è uno secrittore dal gagliardo polso
ifermo e dall’occhio
disinvolta
mmusetto
lavoro — nota il vencrando pastore neutra-
che lo domina; simile a quel plebeo ed aSpro Leonatdo Passadonato che fin dall’inizio del romanzo, ansa come una bestia
ando
malvagità elegante
il
ma, spadroneggia .con deferente superiorità nella loro casa; affina, lavora, isnelli-
to dalla sua stessa angoscia e dal vigore
i pugni
la presenza
bagneranno
fragrante
agile e ostinata con la quale le belle far
si batte
ne,
che
loro il burattinaio.
Uo -scandalo deriooitoisa
lamentate socialista è il « dolce» della refe-
spruzzala di gocc-iolinefimottitì-_
dico, scettico fino all'impudenza e terribile nell'odio silenzioso come un veleno; Don
ifalle dalle ampie ali colorate sfiorano la fiamma devastatrice, si allarga rumorosaimente nel libro del Verona come soprafat-
rirritata,
farabutteria
Massimo
quasi
imporrà
delle pecorine più mansuete ed
vole; Don Massimo Caddùlo, fabbricante di allegria. e di debiti, pagliaccio enciclope-
le di belletto. Di pagina in pagina il mon-
ha dato da brucare alle pecorelle socialiste una manata di erba trastulla: tg11gìtcz.fììtia
primaverite
e spavaldo dell'ufficiale che trascica la scia bola sul marciapiede; Don Massimo Caddùlo, anima beffarda ed astuta, riso secco
miglia, e sì produrranno con discreta grazia, rillo il capino coronato di fronde, e obbedienti le mani ai fili cd ai gesti che Costantino ‘Lazzari EN:
l venerando pastore
1
la sola presenza nei divorsi tealrini di fa-,
)
i] romanzo:che
tolato « La donna che inventò l’amore» ri-
LA PASTORALE
f
sperpero
Roman
che influl è |
Soldati ed in:
parizini
1e
Signore
bono assisitere i soldati esagerano taly si occupa dei problemj che ad esse vanno | at tenzioni, in assidu ità, in zelo. A connessi. Dopo avere esaminato le origini e le razioni mdi che qualche soldato preferisca ijera di mestiere ad una dama de di tall aspirazioni tendenziali, il giornale iRossa» . Narra la «Tribuna» che in 1 nevrino osservando che le richieste italiane d’'una rettificazione del confine, in quel set- dale organizzato per cura di una sul
‘Trentino
©
tore, sono fondate fa queste asserzioni che ci piace di segnalare: « Queste aspirazioni sono legittimo, Esse sono in parte fondata sulla storia, in ‘parte s uli sentimenti delle popolazioni che, si vorrebbero vedere unite al Tegno. Questi paesi; attualmente sogetti all'Austria-Ungheria, che gli italiani hanno sempre aspirato a vedere r iuniti
alla madre
patria sono
tempo
fa,
un
giovan
sto per il quale dicune aristocraticha
daume andavarno pazze. Tutte lo colmay
oun
rezze © dl doni, coma se sì Tossa piccino -europeo, non solo, ma
l'eccesso.
-
Un giorno in cui i regali erano suo letto, il negro pareva più lieto lito, E le dame ad- interrogarlo,
il Trentino, 1I-
stria con ‘1'»rigste. e per taluni anche le cosita della Dalniazia, ove si parla italiano. a Dopo alcuni ucecenni storici su queste terre,
&
fare
a gara
5 prometterglice
nel
una,
belle cose, Una di esse ebbe essa sono aggiunge: salì in un'automobile, e dopo m rn re «C'è in aueste aspirazioni de l'Italia su que- nò con un giuoca ttolo magnifc l sta rezione una nartae di sentimento nonchè pnore, intanto, avevano mandato la preoccupazione legittima della sicurezza un soldato che conosca ‘un po nazionale. 1] Trentino è come un cuneo inci- chè interrogasse il compagno, nuantesi tra la catena delle Alpi e penetranie nel cuore della Lombardi a e del Veneto. e doveva fare da interprete \"‘_l L'Au- iÌ 5 tria no ha fatto un formidabil e campo trin- stava sirando f{ra 1le mani il giuo cerato, forte base di operazioni 6 sicuro. ri- tatogli dalla premurosa dama. fugio in caso di ritirata. Sin tanto che nue;rala — Era questo che volevi? P arte della casa sua sarà occupata da un'al- dopo! che gli ebbaro tra potenza, essa, — Vl'Itdlia — ‘ayri spiega sempre deva ragione di temera e sullè loro vicende paolitiche qui s tate soggette il Journal de Genéve
ogni
valta
che
l’orizzont
i
Sisercito' OScuri,per e proteggorsi. dovrà tenere a in armi un forte c'î Imfine, parlando di ‘triesto, i] giorn alae sinevrino ‘dlfgf: che mentre la questione del l'rentino è niù semplice a Tisolversi quell: i ‘Tries to _à oltremodo spinosa. q
T Megto n tgd trisiemente. —
Ma
snl;îato bianco.
i
]
D <osa viol; .
PST ZIEN LI F
—
Que spie tedesche 7 Il lettor c-nemico
aliani i airo la “Kultur,, astenersi-per
di
decidono
l D a AO tendente. all'allontanamento ia . ne del dell'ordi Tà il Governo» la votazione E inse- | nopo Max Abraham, ò a il ndonare abba gli studenti stavano per il Iuoga della ciunione, quando si 1:1°ceen!ù il EI dell’'Università senatoro Maragliano
ebbe parole di al’agitazione inidesione itaaiata dagli studenti “delle girandi città osa liane, incitando tutta la gioventù studi end'Italia a partecipare con tulto il su 0a far tende ' :bùe._îa.smb-àl movimento, clie
|
dapa-
fssiona sul Governo perchè ci liberi ‘gli insagnanti che fan da stvanieri n
chio fin qiui. ii
i=telegrammi
‘iuto- Superioré s
y
diamo
Commerciale
Î
'
vivamente “all'iniziativa d ri-
triottica ».
_
ulo
di'
Ermollidi Varese:
auspicando
alla bella
iniziativa
dolenti di non polere, per forza di - materialmente solidali; plau: ai goenerosi
vostri
senti-
olidali protestiamo contro la ‘ Politecnico; planudiamo alla fazione contro gli insegnanti ! ando la rimozione del prof. ham, e i1 amo all'indipen-
ale dalla - cultura italiama,
—
che
piantona-
la
imico (innocuo
che ‘si atten-
schi
dei gasist
La
nuova
T dimostranti eercarono di spingensi fino in piazza Fontane Marosa dove lia sede il consolato germamnico; ma la Diazza era guardata da forti rveparti di imuppa che ne imavvennero collutQui l'accesso. pedivano tazioni tra studenti e poliziotti, sempre aejnmti nel. raprimens con la violenza ogni manifestazione improntata a caratteri d'italianità, Nel pomeniggio le dimosil'azioni si sano ripobule, Gli studenti munili di una bandiena hanno fatto il siro delle bil’rerie iedela chiusura. Anche in sche imponendone questa sesonda manifestaziane la polizia è dovuta intervenire, provocando qua e 1à dei infferugli ed overando alcuni arresti, che non vennero paerò, mantanuti.
licenziamenti
del
fatti
dl personale
fra
lla vigi n0 », apparso: nel numero del che fira iflicenziati parecchi sono/a o vicini a
assemblen
avere
volato
contro
Liverani
Acluille
Giovanni
—
per
il suo
spirito
—
Ricotti
Aldo
Tacchinardi @
politico
—
Carlo.
Nicola
“
Domani.
t&rna del
fuvono
tratte-
un
luogo
avra
Parte
(50oprano)
di vigllanza compoasta Commissione. La delj gasisti Pedrazzini, Clilodi e Velzi per il personale e di Decio) Bacchi per l'organjzzazione, ha chiesto perciò il ritiro dei icenziomenti. La Direzione dimosteò che ef{ettivamente deficienza di ldavoro c'era e s0-
A.
santerà:
bella,
eQO luna
Bazzini:
il cor»,
veli.
Boito:
a«Mefistofele»,
duarlo:
«Spirto
pi e dai
nrati»:
(tenore)
Vicino
Mario
1l signor
&
G.
alto terzo: non». Tutti si prestano
Massenet:
«Ma-
grave. Non
appena
la notizia
posto
medici
ed
deviò
c@
+
e,
otto feriti e con=Dare — in modo
; disastro
del
si seppe
dell’ispertorato»sa-
infermieri
scarpata
cercarono la forte
si
-abbiamo
momento
lanciarsi
sul
il
carro
tra
—
1I-
‘
panico,
di
binario.
una
e fu
-
detto,,
sul
15 metri |
alta
spezzarono
aitacchi
gli
—
funa
di
tutti
scossa
;
quel
in
viazgiatori,
1
l'automotri-.
accertate,
sopra
niù
come
pressi — per
accentuata nei Dervio e Dorio
bhene
ancora
dalia lago.
precipità vello del
—
rà. al pianoforte il maestro Luigi "Trebbi, Prezzo del bislletto d'ingresso Cent. 50.
condizioni allar-
il capo stazione ordinò la formaziofreno di soctorso sul {[uale’ presero
non
cause
altto
vision...». Accompagiie-
dispar «ALI sentilmente.
fu-
di
in
vagoni
— ad una curva molto del casallo N. 31500 fra
A,
caln-
«Pavorita»,
Donizeitti:
gontile;
canlerù:
«Dai
alto secondo:
alle
confusione
Teriti.
ro ‘100). ‘Al convoglio fu attaceata, a Monza, l’automotrice elettrica, 1l treno correva a vejocità normale in direzione di Colico, quando
Sol-
del
Canzone
Grieg:
E.
romanza;
dai
momenti
passeggieri,
nifario, ingegneri e manovali 1l treno di soccorso partì a ila volta del luoga del disastro verso le 11. sIIl Nel pomeriggio siunsero altri particolari disasiro. 11 treno d''ragliato portava il nume-
Lagarde
Anna
signorn
tratti
n Milano. ne di un
stornello; Enrvico Bossi: innamorata», R. Schidove scinlillano», Tomanza; e«Non t'odio, no, se pur m'hai franto
o luna «Dove. mann:
postate
Per.
for-:
e le
velture nelle quali si trovavano i viagglatori. Per la soltura di quegli attacchi i freni fun; zionarono automaticamente.
fontato suicidio in Ua Cai
La prima
Si spara un colpo di rivoltellaal capo
del
atti
degli
la responsavilità
La
seconda”
primi
L manti. Tna i viagglatori vi furono {u&Î, ma nessuno — a quanto
dormenica, aile ore 16 neil'aula ma-
liceo" Beccaria
i
dei
reho organizzati i soccorsi. T feriti più gravi erano il macchinista ed il ,fuochista i quali
_ all’Università Popolare
suo
i lamenti
dquali segunirono Passati
dej
spavento
di
grida
le
ira
4 —
n trattenimento di musica & possia
corrente
12
fe-
notizia
vennero
di morti ‘Poi
avLe
oOltrepassata la stazione di Lecco giunse in di yario — ossia' verso le 10 — fra le stazioni o pervio e Dorio. In dquel punto un improyvis il treframnamento della linea fece deragliare scarpano e molti vagoni precipitarono dalla ta vorso il 1ago. Fu-un mormento terribile di scompiglio, La locomotiva ed Îl bagargliaio si rovesciarono,
Un
votato
punre
venna
—
ii arrestò di bollto4la digestione. Disperalo, il povero vecchio scarltabellò le carte & irovò quanto vLastava pen iniziare contro il Popolo un allro processo sotto la imputazione «cdi aver fallo risalive al re il
ne-.
di Pettigi.
dal concordato
cessami! come
delta
partigiano.
è stata feli- no bastati i *colpimapoplettici onde [u colto Avvantizib del servizio lavori, comente risolta. questo foglio — nei dì 4rascorndo Gas, — scorre ‘ La Direzione locale dell’Uttion desi quali dovette:ricortnere d'urr lpi.pe so siu(co scor com'è noto, aveva licenziato sabato apsi genza al... giudice -istruttore) a farlo rinuna ventina, d'operai ed altr i venti : diiva Mot i. 080 per antne licenzi A sdvire. Volle-leggere ancota v... glie ne inpr'estava niinuzione di lavoaro. male. ‘colse Il provvedimento aveva solleval 0 un vivovC icolo «L'Italia contro l suilo:Gover/L'art più tantis ale, person il malcontento in tutto lia di entrave in organico essend raggiungzere i due anni di avventizialto
n
se i fiail
Miluno,
a
numerosi
dî
parlavano
informazioni
prime
_ | rivi ed anche
altro ordine del giorno pubblicato nel gsiornala di «Avantil» al quale i sottoscritti dichiarano
diziore, è sempre Muis Nivora! ‘ijncora una volta il vecchio paranoico ha voluto leggere il Popolo d'Italia. Non*era@-
a pirroposi-
gasisti,
tostiluiscono
‘che
nazio-
« buon giorno» autoriszano a pensare qua- nhimerilo di poesia e musica. Eccono il programma:' le sanà la sera);zil nemico del nostro* giordi Sorbaras, «Il Lambrusco Parte nrima: ndle, quello che ci attende dietro la porta notrnetto giocoso dì Luigi Bertelli (da Castelspiacarabina ‘la: uffizio”con santo ‘déL swo {ranco Bolognese) recitato dal pubblicista O, è spera nella nostrasper- ’ st{lfo Lusarini. ed; agogna nala
+ O 4—
vertenza
mrecedenti
magari,
anch’esso,
feriti
si sparse
11,
le
verso
]a notizia di un grave disastro feroviario Milano-Lecco-Colico. sulla linea veruto
inder’essa e pro-
componenti’ il C. C;
aprile resti impurn:ito,»
inmocuiì. Il vero ne| Ma tutti costoro sono
loro
Numerosi mattina,
Teri
| iùi precise, dalle quali risulta che il treno, nrotesta per l'esecgato assassinijo commes| vjaggiatori delle 7 e 9, diretto in diValtellina quesiurinesca la seraattodell'11 so _ dalla@ fa1eppa Milano. dalla stazione parti vesolarmente non| voti che t{ale vilissimo
commercianti (lipo Spotti, Fassina, Ralli); uomini di fede (lipo Bacci) e via dicendo.
Tutti i licenziamenti ritivati
fo dei
antijedesche
guida
ad emettendo
istruzioni
alle
della vertenza
no coronate dagli applausi unamimi degli studenti. Quindi 1 giovani riversalisi sulla via dove era pnedisposto un irritante apparato di forza pubblica, mossero verso il centro della città in colonna serrata, camtando inni
patvioltici
e
polizia
all’albergo dalla è affidata da Roma.
entvrambi
linea Milano-Lecco-Colico
,
came-
e
Federazione
della
segretario
del
ficua
cuochi
fra
all'opera
|nale e del compagni
(tipo Clerici, Balabanova, Brebbiella, ecc.);
|
ordine del di resistonza
rieri nientre plaudo
Sarfatti);
(tipo
Tà); enigmatici
Vittoriosa soluzione i
furo-
del senafone Marasliano
Le pamole
quando erede (sia i-
ÎJÎ.B£]'0 il neutralista rosso di S. Damia no D'è quello nero dell'Italia... clenicale e poi c'è.il mazionalista, e c'è tulla una schieRE s : tenti: rolativisti (tipo Caldaparve fosse no; ra di malcon irriducivili
sono
ora
è che
Failo
sorte dono
{via. Gontinuando nel suo discorso, il maaguifico reltore, espresse la speranza che come s'è svol questa novella primavera ifalica trovi tutti ] | hanno i cittadini concordì in un prwposito solo: VAs-: ella Trieste e Drento-e o che si esprime e s'integra nella propositl ardica milanese. i nitazione della civiltà e della tradizione d'agitazione degli studenti a. nostr razza della se-
“pervenuti .inoltre P
e fi1anziaria, ne della gestione mornlegiorno : __
il segnentiae “La lega
buona volontà l'ufficio, spiega tulta la siwttrovare... che so Serrali — per — comeÌîl’ldÎa IO B 'io9llîl
La loro presenza a Milano {a anche al Ministero degli Intermi per Ordine del quale, anzi, vennero tenuti d'’oc-
per
Pì-u.
r
que-
j
alloggiati.
sono
| vitandolo a parlare. | I] senatore Maragliano
e di plauso
sle if
n fossero,
si
sulla
ale) ed affini (sezione della l'eUerazionela nazion discussioriuniiasi in sedutà ordinaria per votava
re in buona fede) di essere un giornalista |° di. avere, ‘oltre ayli ongrì, Ui oneri del-
i
Ua grave disasito ferroviario
camerieri
cuochi,
fra
resistenza-
di
lega
La
i
—
Contro l’assassinio poliziesco
ma jesti ultimi tempi, perdute le traccie; ri sera essì vennero scovati da un maresciallo dei carabinieri al Palace Hòlel, dove
accolsero con vivi applausi in-
che i giovani
tale
—
Nella Lega camerieri
I
il quale, specialmente
dice sua cognala,
e Gellrude Wainholz iPare che dei F due AA spioni giorno
a
L
| vattore
sospetti:
gravò
per
pedinando,
uma donna, ch'egli
esniicite-
he
di deliberate
rendere accordì intonno alla | e Sì riservano
L
Gionaggio, un barone tedesco, certo Franz me ad varini Kbller, residente a Milano insie
sciopero; gono a proclamamne nom cssere uno un azione alestra delle scuwole di porta G SUu
GIORNO
Da circn tre mesi la squadra politica SLa- darvi un esempio;, è il'neutralista assoluto, di spio-
va
clue ci ten-
astensione
degna alla prolesta,
tudenti del Politecninysi sono
forma
una
‘dalle lezioni per dave
piantonate
concernetù e
i {-
AT
a animale del quale si hanno varie all’alhergo: E) spgéfeg_;“ch più interessante tra queste,” per '.
L)
-
i
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e domani
oggi
A
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_EDIZIONE DI C
ferma
modo,
tutio
quale
vettura viaggiatori della
sull’orlo
il- convaglio
era
in tal
rimase,
dalla
- scarpata
precipitar®.
per
Questa notte, in via Francesco Sforza nu- | I feriti mero 49, in un piccolo caffè è avvenuto un trovavano il macchinfe ice-si automotr sSujla in momento al — che tentativo di suicidio un sSuo’ aiutante nerto ed Fianchi Arturo sia nel avvolto ancora avppare cui scriviamo — î ; Italo Righeiti. mistero. al primo urto vi olento, era stato” Bianchi, 1l or Stalo!».ficco quello che, finora, si sa, Giorniîi e giaceva al suolo liingo la linea sbalzoto potuio continuare a lavorare regolarmente. sono in quel caffè, che è anche una trattoe più... dijficile, signori! te ferito, 11 Righetti venno lanciato Sempr gravemen o dimostr si non ne Direzio la In ogni modo ria, sì presentò un giovane, certo Carletto sulla scarpaia e non precipitò con ja locomoEvidentemente messer Nicora non ha lo aliena dal ritormnare sulla sua decisione pér alle ore 14 a di anni 34 e pagò in anticipo la (iva. Il capo treno Anflreoa Albano, che si tro= Mariani, Ricordiamo che oggi, sabato, ulzio — e secreder proposte da t (alla Bagcui vennero formulate le al IM essaggero st{omaco di... siruzzo. Ed'è 7 GENOVA, 23 sera. insieme bagaglialo nel b pensione pner Uun mese. vava vrà luogo al Pio Albergo Triv gravemente Pinelli rimase guenti da sottoporsi alla decisione degli o- nan spero, auguto! — chie: alla letlura d’'un da piazza Cordusio) la matpostale Ampelio caffè non lo conostedel ario propriet Il nella sala -Cabellta si ‘sono riù- gina - tram ‘N- 16 ormai pro-tram tradizionele| perai Piombieri in organico: licenziamento feritò, 1l Pinelli pure riporiò gravi lesioni. I se fosse occusapeva ! Non stione nome. di indige di che va crepi lo enosissimi studenti della Stuola finata artistica artico mo prossi ti furono tratti dal bagagliaio e di tutto il personale avventizio; mantenigratuito ai vecchioni e in onore della Sezione pato, se celibe, se ammogliato, se avesse i1ì- due disgrazia e della Seuola Superiore di Comdi soctreno Uno qualunque a Lecco sul nrimo trasportati montio dei licenziamenti fatti e sSospensione albergo suo nel molto fermarsi di per fame atto di sulidarietà con i & enii-gravuita. tenzione Cutti, Canteranno art isti estmi come Berta corso. 11 Righetti ed il Bianchi furono, inved'ogni altro licenziamento con riduzione gepnagni di Milamo, nelta lotta ingag- il Di Giorgi, il Corallo nascompagnati dal mieCroce :della no. O le ce. trasportati con una automobi in ragione di quattro giorl'infiltrazione dalla « Kultur » stro Piccoli; Giannino Sessa dirà i suoi versi nerale di Javoromitiro notte, verso le due, il Mariani, sì Verde all’Ospsdale di Bsllano; ove iurono cuQuesta nmenti licenzia i tutti di nate al mese; S ‘ppostre scuole. meneglini. allontanò dalla sala del caffè e si chiuse nel rai dul dott. 1'ricovelli. e di lavoto in ragione Tra i viasgiatori vi sono ofto persone Heve= innocenzo Cappa divà 11 significato del rrat- con riduzione general o di decenza. Poco dopo un colno di mo i discorsi di vari studentii, venne gabinett . giornate sei di cinemasarù che d’'arto e carità di tenimento ; a il mente contuse, verso e accorrer ibo-un ordine del giorno che dice: fece e risonò rivoltella Gfcon che Piombieri ‘interessati, Mercoledì sera | rimas T.a direzione delle poste avverte in segsulto--dll'accidente, TLa linea, i o nel erano che avventor pochi. i denti dell'Università e degli Isti- tografato dalla Milano-films e rallegrato dalla gabinett uomfallure delle banda del «Martinitt». ? citeà un centinaio, sì sono riuniti all'Unio- retto immediato la tassa inferrotta ner un centinalo di metri: In certi ova si rendono pienaj te.in bu- caffà. 1 hî;:ljlfllì d'ingresso (L. ) sono in vendita Dne Sindacale ed all'unanimità, dando piro- meroiali comunque. predisposte, spedi punii la rolaie sono contorte. Squadre di ope= senza simi, o a jagni di Roma e )/cente Mail trovaron essi porta la Abbattut cinque a Piao Albergo Trivulzio, presso Vam T va di altruismo e di solidarietà, accolserb ‘&{1 aperta, b elevata vai lavorano attivamente mer riavrtamze i] binas il re supera non n di una pProfessari1<Ét'lî‘ri.‘\ì&s%rlxà.îOn[s_înil'.\ | ante-pe quello che sanguin suolo, =r‘Gess:u.'e. al in oni. riani, disteso 1\('\_:'\7.23 S.aPl=etì\‘o L'agire limitazi-15, rio. 1 treni in partenza ed in armvo-devono la terza proposta. . essere costitulto dilun so10 fa= ferita d’arma da fuoco alla tempia destra. e gli: studi di.gr. e l'Agenzia viarfice Gondrand OUrinE ì ; ra ovperare i{l trasbordo dei passeggieri. Teri mattina la Commissione operaia col mneso 1Nazione indica alcuna ere i conten E gravissini non Margherita. S. e via ganda tedeseofila;! pi Riboni, Su] Iuoso del disastro giunsaero squadre.dî 1l disgraziato era in condizio Bacchi, è stata nuovaumente ricevuta in Di- :à'?lo nosoritia avente carattere di corrispondenzao me: rantolava. FO soccorso da Lecco e da Colico. rezione e dono uno schimbio di idee sulle attusme-.o personale od aggiunte che possan Una comuvagnia di alpini fu pure inviata sul Fiurono avvertiti d'urgenza i vigili della modalità per T'applicazione dei turni, tutti grodjftcare od mlterare 11 carattere specifico! di due e posto. Signora della via di caserma vicilia fattur'a. i licenzianmienti sono stati titirati. S] snera che per questa sera la- finea possa di essi provvidero al trasporto dell’infelice di essero riattivata completamente. Maggiore, ove i sanitari all'Ospedale danni al matreriale ferroviario si Tfanno aI ai poveri del Comune guardia lo dichiararono in condizioni grascendere a efrra 50 mila lire. Una commissiovissime. ria di tecnici delle ferrovie si recò sul posto: resoconto Abbiamo da:o ieri un sommario uci dall’Università Popolare, dove si della “Leonardo,, era per accertare Te cause del disastro. mon Come abbiamo detto l'infelice vivaco discussione svoltasi ul Consiglio ."xit;cnitì a . portare la loro adezsione al- della Comunalo sulla riforma dei servizi igienici o L'aula magna del Liceo Beccarla presentava conosciuto da nessuno e quindi non riuscì ‘1} circolo repubblicano «Dario Papa» ebbe :) zione del vessillo: della «Lennardo sanifari nel Comuna di Milano. Diamo og Ri iersera un uspelto davvero imponente; sulla possibile stabilire subito le cause del dispe«Irregli su lezione terza la sera icri ]uogo SSUu di quella niarte delle guande cattedra coperta di un inagnitico tayci» e dove avevano caniato in coro, un quadro riassuntivo rato tentativo di suicidio. iere, rag. Loconferenz 11 . d'Europa» dentismi peto, erano disposteè riccho poltrone, piante disposizioni che si riferisce alla assiÎl ferito, d’altra parte, non era in. connte -l'orgomento antusiastiche acclamazioni, il Canto îr- nuove lucidame svolse Piast dovieo omamentali, e moltissime bandiere, fra le stenza gratuita ai poveri. di un ingente furto (parole e musica di Italo ComTivealando grande conoscenza della storia ‘lel dizioni di parlare. quali dquelle del CGircolo ‘Trentino. 11 vessillo Teri abbiamo narrato l'arresto di tre ine Assistenza medica della « Leonardo » era avvolto in un candido; popolo' rumeno. Egli .spiegò come dalla civiltà Un biglietto trovato addosso al Mariani i Fascisti sono venuti iersera al | la forza non solo di era così conoejsto : dividui, certi Achille Belloni, Rinaldo BonPa' i] sorvizio di assistenza samtaria ai velo, ed intorno a lul facevano corona inolte, laliua 1 romeni trassero giornale, porgendo - alla redazione. il gentili signorine. Era presente anche il prerasistonza, ma di assorbimento. alle varie infantini e Giuseppe Valli’ autori di un fur: « Per il bene o l’onore di non diventare poveri il Comune è diviso in un congruo nuito +augurale-e graditissimo al camto delà rivolule illusirare ad poi fetio senatore Panizzardi, e numerose autorità diffuse Si vasioni. pen- to in dantmo di una macelleria. ff Inero di Riparti (nttualmenie ritengunsi sufassassino, per quanto fui assassinato, seguito in° 1867 e 1859' scolnastiche, civili emilitari. Su per lo. sca1821 1744 del 7.ì|nnl ticienti cinquanta (50) riparti medici), a ciaAddosso ai tre individui furono sequesso di troncare la mia esistenza per il Dela proaffermare seppe lone o nella sala prestavano servizio d'onore Romenia la quali allo Scuno dei quali è preposto un inellico chimoglie che non ha strati dei gioielli, 1300 lire in denaro e tra nessere di un’'infame pria indipendenza. Concluse augurando che | giovani esploratori della sezione di Milaro. rurgo. in questi momenti decisivi per 1le libertà di inai voluto accettare buoni consigli. Per- rivoltelle. 1 gioielli furono, riconosciuti col Ha detto prima nobili parole donna Mima 1l'Medico di Riparto deva assistere a domisimo — i Fascisti improvvisarono cilio per tuito ‘l docorso della malattia cegll Anghinelli Canipo, qpresidente del (Comitato, ciò. sia maledetta essan e chi l’ha accolta me il compendio di un furto commesso in ianij popoli. la Romenia possa trovare nella sa dimosirazione di simpatia al ammalati poveri del proprio Riparto aventi salutando la bandiera, dono della socia De- Italiu, madre e sorella; dquella solidarietà- e sapendo il suo passato. Chiedo perdono ad casa del signor Alessandro Castoldi, in via essa, a mamma e sorella mia. Uh saluto a- Quadronno 11. nello scoiîso febbraio. talia, acclamandone e chiaman- [lll:ll-1.() all'assistoenza gratuita e lnmitare l'invio nemerita della signora Giuseppina Spangher. ‘quell'aiuto dei quali ha bisogno per il compiNe ha preso quindi la consegna il presidente inento delle sue alte aspirazioni alla libertà ullr.ìspc:ruie di cusi incontestaliilmente reclaIL Valli — come si disse — aveva addosi gli amici tutti». stentemente il direttore. prof, Serafino Ricci, il qualo ha dato la paed al diritto. manti speciale terapio Gspilaliera. Tali condiPiù tardi si seppe che il Mariani è un so 1300 lire delle quali non Yvolle spiegare ; za di. Mussolini, un nostro redat. zvoni eccezionali debbLono essere chiarite tola all'oratore ufficiale, on. Innocenzo Canp‘L'oratore Iu miolto+applaudito. la provenienza. In quanto’alla rivoltella, savoiardo e che fa il calzolaio. Da molto 'ipgraziò, con brevìi parole, i dimo- tonlra| d'invlo nella finca « Osservazioni .à."! pù, 11 quale ha pronunciato uno splendido difa essa — a differenza dalle altre due — era che cosa disoccupato; era j l volo umano egli tempo scorso ponendo sopratuito in d'ilievo la ine« E' fatto obbligo al medico di Riparto di 1ti, i quali, prima-disandarsene, vinnoplicabile deficienza dell'insegnnnento medio Indagando, la poli‘Numeroso è 1ctorso il pubblico ad ascoltare supporre che, oltre alle ragioni da lui e- di finissimja faittura. praticare, quando ve ne sia nocessità, la loro cordiale manifestazione di «« quando ] non sta possivile l'inuio' del matato in fufio di arte e di storia: che cosa, infatti, la parola calda e convintadi un giovine socio sposte nella lettera, ci sia anche la questio- zia riuscì ad assodare che quella rivoltelabbiamo nol appreso di Leonardo da Vinci, disccedblla L, A. N. che intrattenneo i convenuti sui dalla « all'ambulanza chirurgica, l’assistenza di picla proveniva da un altro ingente furto det ne dei disagi economici derivati "îàl: n «cola chirurgia., e. se richiesto, provvede re di quest'uomo che fu deito il più grande cer- principi tecnici che regolano il volo del più cupazione. Pare, inoltre — almono & quan- quale non sî erano finora scoperti gli auvello ituliauno? Due dale, la nascita e la morte, pesante dell'aria: dopo aver ricondato le leggi " ill'assistenza ostetrica, to egli ha dichiarato nel suo seritto — che tratta — come anche i lettori riNaello richieste,notturne, il medico ha 1] di- qualcuna delle suo opere, e delle cittàù nelle priucipali dell'aereostaiica. Ha espresso in uta- molti dispiaceri gli siano stati causati dal- tori. Sit quali dovè passure lu sua vita fortunosa. E niera piana il modo corderanno — di una audace imprese ladi comporiansi di un ritto di essere accompagnato tanto nell’anduta nella villa moglie. or sono giorni compiuta di lui non figurava nemmeno solido attraverso l'aria, ricordate le leggi deldresca che nel ritorno da persona che gli sla di fra le opero Là rivoltella, ancora carica di cinque col- la del signor Mario Rosti a Canzo di Mez= quella Giocondia ahe senza dubbio costituisca la resistenza, l’oratore dedusse le norme della guida o difesa, Nei casì ordinorj le chiamate ; era si tenne l’annunciata assemblea debbono essere fnatte prima ‘delle 8 antimeri- una delle più mirabili estrinsecazioni del ge- sosientazione dinamica, spiegò il perchè delle pi, fu sequestrata dai vigili. zate, sulla strada Paullese. Profittando delpiù inportanti disnosizioni cinematiche e coSaputosi il fatto in questura, il delegato ria dei soci della « 'Trento e Trie- dijane nel ->osio di recapito, stabilito dal me- nio suo. l’assenza del proprietario e della sua signoL'oratore pone quindî in rilievo lo scarso struttive degli aerci e concluse col ricordare (Comitato Giovanile). Il segretario a- dico., esclusa lo farmacie. Maselli si recò all’Ospedale per interrogare ra i ladri -penetrarono nella villa e rubaIl medico di r[parto deve visifare ogni gior- sensao di jiijalianità di Leonardo, e la sua insa- la forme più moderne udottate dall’aviazione il Mariani:; ma uon potè farlo per le gra| diede lettura del verbale dell’assemrono 4- snelli d’oro da signora di ingente ziabilità di conquisie nell’arte e nella scienza, contemporanca non solo per l'ottenimento delcondizioni quali il ferito valore; tre spille da signora. con brillanti nelle ‘ precedente, quindi il cassiere Praudo- no &gli ammalati voveri nenti ed almeno due ed incita gli italiani a non circoscrivere mai la minore resistenza, ma ancora per assitu- vissime volte alla setlimmana i crsunici, salvo che lo situae una breve esposizione della 1L Vversa. e perle; qualtro braccialetti; un cr'onomestato degli ammialati rihingpsse una maegio- il limite delle loro aspirazioni. L'oratore eleva iare una maggiore stabilità automatica. 1a d : quindi un inno alla libertà di sentire iilaliana, gonl’e.renzierd fi ntentamente seguito dal l0 assistoenza. tro d'oro; un aneîlo d'oro con brillanti e residente Baglia riferì ampiamente Hanno diritto ‘21l’assistenza gratuita medica così insolferente di freni e di discipline, ed 'pubblito e vivamente appaudito quattrocento lire in denaros(c]:lìtre a piccgflì_ paganda svolta dal Comitato 'Gio- chirungica -ostetrica imtri st'iunsoritti nell'elenco alla gloria del nostro paese. ire_apparteipielli del valor &;t:,im::t ’impero liberale di Napoleone III VI di
a “maftigata,, l Dio Aibergo Trivulzio
‘ casa-nostra
biasimo
e
suo. Governo e di avere: eccitalto a° commetpreso» ‘tere jalti-diretti a far sorgeresin anmi qgli sienne che il provvedimento erù stato contro i polceri dello regno del’ nell’intenessa del' personale in organico, che abilanti CN licanziamento degli avventizi avrebbe
\
[.n fassa delle fatture commeneciali elevata a cinque centesimi
L'inaugurazione del vessillo- LE CONFERENZE
] nostro giornale
l “Q irredentismi d'Europa ,
k
À
a “Trento Trieste,,
Gentrali
l e seriz'altrosi passù alla votazione dei poveri dimoranii e ordine del giorno che fu ap- ja Giunta Municipale animità : | tarci del 15 dicembra a straordinaria del Comitato done copia ai medici
in CGomune; elenco che farà compilare, non più di agni anno, rilnscian-
e alle lJevatrici di riparentro il pgenndio successivo, Agli uventi della « Trento e Trieste »; diritto all'assistenze sanitaria aratuita verrà o-atto-degli indugi in cuì si attarda rilasciata una tossera detta libretto, portantea nostro (Governo quando gli urma- le indicazioni che saranno all'uopo presceriite, | la coscienza nazionale e durante le pratiche., debitamente corredate, 19+completi, *e cementata d’amor patrio in- y sarà rilasciato un foslio giallo, valevole per un mesa e non rinnovabile, o un foglio verdo, to,
ri
î
atto delle violenze con cui un'istatale che è retaggio delle doreprime i generosi ‘austriache, del popolo anelantt a libertà di | ola ed azione;
5 atto delle orribili condizioni
im-
a una guerra barbara ed ingiusta lazione decimata ed affamata, ma ; ta di Trento e Trieste; atto dell’insistenza della vore fi trattative che menomerebbero à e ld nostra cvescienza naE
: irali
agli imperi centrali ». vato l'ordine del giorno, urr telegramma del geBergezzo e chiude l'àsLino Stenico pronunparole per la sorte dî Tren-
valevole
per
giorni,
Il medico
ta
le
rinnoyabile,
di riparto deve
vaccinazioni
e
rivaccinazioni.
del
noveriì
dei
fare giatnitamenEsso
do-
gratuitamente qualunque cortiabbisognasse agli inscrititi nel-
vrà rilasciare ficato medico l'elenco
non
riparito
per
pro-
essere
dotto sia ner iscopo di baoneficenza, o per giustificare l'assenza dal lavoro.
ostetrica
A ssistenza
Per il servizio osietrico ai poveri il Comune “ “diviso in 30 Riparti, a ciascuno dei quali è preposta una levatrice. serÎn
vizio
assenza
sarà
rato,
previe
ritto data
di che
un
Albo
attendibili
riparto
compilato
il
straordinarie,
dull’Ispetto-
informazioni
competenza e la moralità Nelle richieste notturne,
gilica
di
affidato a supplenti
in
nprenotate
levatrice
della
circa
delle inscritte, la levatrice a
la
di-
nell'antanto accompapgnaia, essere nel riforno, da persona che le sia di
0 difesa.
; si 1n diretti vapnorti La levatrice, pur tenendo riparto viciniore Der duifficio” col Medico di all'opotrà ricorrere ‘consaliazioni ordinaried ell'Osie ) trico specialista pera @ed al consiglio di Soctorso usufimendo a tal uono dei Posti nonchè dei estiti o sussidiati dal Comune ‘Consimenti ostetrici comunali in tutti i casi di gravidlanza
jenandosi
narti.
e puerperi
scrupolosamente
di | Ja | verranno impartite,
alle
Essa ha
ordinari,
_ll‘l‘€,t‘.'9]àl'i. at-
istruzioni
anche
che
l'obbli-
le _ puerpere
g di nssister e nel casi dell’ottavo u d neoanati. fino al compimento maggiore ziorno del norto, e ner un periodo itetvica 10 idquando Îl Medico di NRiparta o l'Os : i indichino. farà comiilare, non Ja Ginnta comunale
A i EE
! Ji
Gli
applausi
salutato
che
le molte
hanno
di quando
alluisioni
in quando
patriottiche dell'o-
ratore, durante la magnifica conferenza, colminano infine in una ovazione entusiastica e
praolunsata,
Mentre la sala sfolla. dal cortile salgono lo
?olla 3lgorcse \àl \1În lììimg lrroÌxlentistico. canato da un centinaio di giovani che pure vivamento applauditi. DNS
Fer un più rapido collegamento fra Milano
Nel
nostra sieme
nale
pomeoeriggio
di
e Milanino
ieri
il
Presidente
Coonperative
Antonio'
‘ Le forze degli Imperi
‘ Per iniziativa dalla sezione repubblicana miJanese, stasera, sabato, alle ore 21 nNel salone degli Esercenti, in _ piazza San Sepolero) 9, 1L
so-
no: stati. ricevnti a nalozza Marino dal Sindaco auvv, Caldara, al quale hanno fatto presenta ]a necessità di collegare più diretia-
one
Flesch
Sigfrido
terrà
conferenza
una
».
D_ìi’esa… di ra zza e di sesso |
nella guerra
Domani
(domenica),
sera
del Ginnasio
l'aula magna
attuale
ore
alle
Beccaria,
21,
nel-
per in-
vito’ dell’Università Popolare il prof. on. L, mente a Mileno il Milanino, Come è noto fra M. Boni della Università di Genova terrà uni le due località si comuniea attualmente per conferenza sul tema: « Difesa di rnzza e di i mezzo di un tram a vapore, 2 pPercorso lungo, sesso nella guerra attuale ». lento ed incomodo. Sarebbs pertanto indispensabile costruire una linea di trams elettrici, col servizia rapido e frequente. Ciò contribui- - Per incarico della Sezione Giovanile, lunedì vebba ad attrarre 1 cittadini ad abiture quella s6lcorr. alle ore 21 nella sila dell'’Associazione località di vui la gaiezza a salubrità, non han- Lilerale (Via Silvio Pellico Gì Vavvocato P. no potuto finora essere convenientemente ap- Antonino Gozzano termù una conferenza Ssul prezzaie e godute dalla cittadinanzo. Disocceupazione e provvedimenti UTrtema: 1l sindaco avv. Caldara si è mostrato edotto enti. della necessità ili ovviasa un tala stato di cose, invitati olire i soci dalla Sezione Giovaad ia promesse di Interessava subito la Edison £'S“unu nile, ‘i soci della_%%\ssacinzìone Liper
“Disoccupaz one e provvedimenti ungenti,,
alla
dala
qual”
potreb>
la concessione,
‘Hja richiestà
eventualmonia
Sì provvederà
essere
poi
d sussidin
chilometrico
no i voii della panolazione
di} Milanino,
Siato,
nostra.
cessora
o tutta
lasuis: presumere
massim y
accolti.
Al]
pomani,
che
istituti coonerativo
entro
affj-
anche
dello
l'an-
e del
notranno
Conservatorio
tutte 10 altre
i #
‘ Quesia sera
Ssrafino
Società
politiche
AI Filologico
Garibaldi,
I ladri
Una
squadra
di
ri-merci e portavauno il contenuto di essi. complere
le
risutò
che
della
stessa
spiombavano indagini
necessarie
dei
furti
strada,
1]
Molinari
Le recenti scoperte in Africa e in Crela.
trentano-
venne Santino Molinari, proprietirio di una trattorin in' via Carmagnola 20. Al numero 22
ecc.
per
in
questura
un
live cvirca, În seguito
valore alle
il
complessivo:
indagini
rigatticre
fu
di
ottocento
anche
Giovanni
iradotto
Villa,
di
anni 40, abitante in via Borsieri 25. I1 - Villa, Derò, dopo l'interrogatorio fu Yilasciato. Egli è denunciaro a piede libero per ricetiazione di refurtiva,
n
erirsì
pr
21 di muesta sera, sabato, il prof. Angelo le ‘della: stesse, in vÌ
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; ni, ospedali. gsazzi losgio Lruppe, IÈe Ungarelli di- BoloDi L'Istituto Internaziona l errerio, resterà aperto gna, del commni. Luigi n elle suo scuole inè continuerà regolarmente & ino alla fine” delterne i eorsi al completo, scolastico: l'anno
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provenienti. essere
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da altri collegi o scuo=
ammessi
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vi potranno passibile dalle pisentenilo così il minor di dlanno uno stato di guerra. conseguenze inevitubili Direzione, per schiarimenti r1vol:;g:rm illa via Toscana 7. Bnlogna, Telorono Imterprovin-
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n Cura completa (N. 1 e N. 2) L 4 - Le Porle U. 2.50 - Por Posi L. 7.00 A Milano Farmacie: Cooporativa (Piarza Duomo) Erba, Naldifasal, Zambelett 1, Manzoni, ecc. ai MOERELLI - Veneria fi Bireltamente: Farmacia O. T
—
SCOPPIASSE
GUERRA e
sequestrata —
gover !îath*î
pubblici
Saalo eronico = Goccella
IMIEZIONI
_
l'identità degli ar,
accertave
addosso
DYreso
aveva
ijn fitto un negozio jper farne — a quanto diceva — un'officina’ cielistica: Ieri nel pomerizglio, il Molinari fu tratto in arresto. Quindi gli agenti operarono una pergquisizione 1rella trattoria e nel negozio al numero 22. In quest'ultimo posto furono trovate stoffe, telerie
in- Siollia,
l valore alimentare del pane,,
A Estudiantina mandolinistkica « Euterpe » e e ja corale G. Donizetti, daranuo un concerto Alle vacnle e istrumentale & benelleio deî nropri «scl isoecnpati e nmichiamati sojto le armi. . tao al conuerio anche i Si- | ne
conobbe
qquali
dalle
era il
autore
Per meglio
lire. -
circa movemila
di
restati un funzionario si recò a Canzo per 1] signor Rosti rile indagini opportune.
di
incaricata
Prof. sabato, alle ore 21.45, il NumiDirettore 4del Gabinetto
Ricci.
Sardegna,
fu
poliziotti
valore
plessivo
car-
dei
: il'tutto per un comi
%ent.ì alla cmner%e’_
indisubuti,
sempre
via,
costituzionali.
. | zioni sul tema:
domenica, alle ore 20.50, ìa Socie:
Porta
Cirsmatico di Brera, terra nell'auls 111 10)dell'ultiClerici colo Filologico Milanese (via olera da ate na' dello sue conferenzo illustr
Hicei, Amedeo Rioci aprano, no, Aniedeo D?rn‘ sopra Cipriauni. Olga Iplî“dglunn(gl l'e- anori: cliidi solista niùt tardi del 15 dicembre di ogni anno. sani, Giulietti TL Jsignor e ANO : aventi diritto all'assistenza leva- | larra. Maestrl direttori e con certatori signori | sp | 1enco dezli andonéé copia alle atuita, rilasciandon taria G. zillani. L. Albergoni. A. Albergoni. |trici di Ripario, entro 1] surcessivo gennnio
AA
Centrali
sul temu: = Le forze nazionali ed gconomiche gìe;_:ll Imperi Centrali nell’attuale conflagra-
della
Vaergnanini
Siasera (sabato), alle ore 21, Îl prof. Cormado Barbagallo terrà ai soci dell’Università Popolare la 6. lezione del suo Corso trattando dell'Impero liberale di Nupoleone ILL.
dottor
Unione Cooperetiva cav. Campari, inal segretario della Federazione ‘Nazio-
dele
Funti in dando delle Farvovie
al commissariato Da qualche tempo polizia giungevano denunzie di frmi perpetrafi in danno delle ferrovie. Gli ultimi- fumi evano stati commessi alio Scalo ferroviario di
rapidisasima
agli Imperi
“ Gunorigione
guerra
=
G
U:rso la scoparta degli autori
&
(Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,)
ENTE
FUNOSI dualliai di artiglie | artiglieria E
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I giornali
23
Lompja-Staviski,
ebbe
. Dal 6 al 19 ‘direzione
aprile
di
sera.
ad Ossowiecz
durante
e nellà luogo
ciare
due
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di Kolno.
lunga
Grazie
poritata
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rapido
:nostri cannoni riescono spesso a distan. iza dir12 varste ad infliggere gravi dîsiatte iaì riserve di treni nemici cheè si ceredonan
i
a1 sicuro.
’ Nella regione di Grodno, durante un ‘combattimento in febbraio lo nosire artiglieriò hanno cannoneggiato .con successo
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'iil sacrifici nalle Montagnao hoessose, fra 1 passi Loupkow e di Uszok, non poterono ot.-
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‘La situazione gonorale è immutata, Sul
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la nostra artiglieria_ha
gueria tedesoa
‘aUuocCeszo presso
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respinto, regna relativa calma. Tutti 1 pri gionieri confermano Ie grandi pardite dei nemico, Ad cst del passo di Uszok igri è
atìiîi) gsinguistato
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purto
d'appog-
ESEO
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giode! nemico. Nelia Galizia eud > orientala a :
"'&Î.;J @É“ ietla
Bq_nnv111a
cami
_ camupiamsenid,
IO
23
sera,
ufficiaie delie opre 15 dice:
Nella serata di ieri hanno avuto luogo scgntri alquanto vivaci in Belgio, Alla Bouoî de l'Yser, a nord di DBixmuds, ls trupps belgha hanno respinto gli aitacchi diretti sul! castello di Visogne ed hanno inflitto a nemico forti perdite,
sglidato
0…8'
ip Anmorica :
le
garanzie
e..»,
Qui
alla domanda
« A quando?»
si hà fiducia
ha
che
del-
rispo-
entrare
/ Atmeno
de-
nelle vedute
sullae
riva
ocsidantale.
+ Le località Langemarck, Stcenstraato Pilkem &ono state da noi prese,
reclamia-
di poter‘far
la Bulgaria
stabilite
attuare
del-
,
1600 francesi ed inglesi, 13 can:
‘mani, 4 dei sono caduti
Fra
quall nella
la Mesa
nuovo
©
maggiore
inglesi di grosso nostre mani.
e la
Mosella
altività
calipro
vi è
stata di
combattiva.
Le
lotte dî artiglieria sorto state particolarmen-
turchi
a
Govermnatore
del
Karamaensecla
La rotta turca in Masopotamia
manschak verso. Hamundan di ritornare: Karamanschak e poi ordinò al Governator di- Karamanschak di ritirarsi per aevitar un inutila spargimento di sangue, in s:
riuniti
dal
persiani
furon
Karamiansecha
ed inviati &ui passaggi montagnosi
di
Kr:
(Ufficiale).
—
LONDRA,
La
disfatta
23
sera
dei turchi a
Shaila è stala più completa di quanto dapprima si credeva. 1 turchi hanno 7non soltanio abbandonato automobili e furgoni di
praoiettili, ma sì apprende da fonti non sospeltte che la loro titirata è siata wna rotta lcu;-man!rz.ta
dagli
ali.
arati
che
si erano
Tibel-
‘ Secondo voci persistenti, iL comantdante in capo, Suliman Askeri, si sarebbe ucciso.
Le perdite
dei turchi dal dodici
al auindici
corrente sono otra valutate a seim'ila uomt niî. 1 (urchi in questo settore si tnovano attualmente tutti a nord di Khamsich, situala ad oi.f.re novanta miglia da Bassora.
guito
all’impossibilità
di
una
seria
resì
SILNZiL : I giornali deplorano l'occupaziona del ter ritsrio persiano da partà déj turchi, sopra
tuito dopo: l'arrivo di notizie sulla distru zione dei dintorni
di Surchiraxw, malgradf
l'assionrazione di amicizia e solidarietà fra ì due Stati musulmani data dai turchi
Un “taube, sopra Amiens
: AMIENS, 23 3&l'&.'* Un «tauba» vòlò sulla città &llae dieci della mattina e lanciò due bombae ferendo due Dersone., L'apparecchio fu cvacciato da nostri areoplani é dal nesiro cannoneggiamento. Ì r;
concentrati nello scecchiare orientale
E
PARIGI,
23 sera,
1l Journal riceve da Varsavia: « Nulla può impedire ora che la unglhierese sia invasa, ma nessuno
le vero intenzioni del Granduca. su
Budapest
ha
numerosi
Suppongono
che,
dopo
molti dei
specialisti considerano
Carpazi
e averne
altre
essersi
ma
ipotesi.
questi
segreti
una
grandiosi,
copertura
che
(Per
nessun
davanti
ai russi.
al Popolo
d’Italia)
prie idealità politiche gli interessi e la for-
luna d’Italia, Prima la patria, poi la parte. Tale Îu il motto di Garibaldi e di Mazzini.
Il capo dello Stato ricevendo il nipote del
Grande è venuto implicitamente ad aimmet lere la necessità della guerra; ha riconosciuto e reso omaggio alla tradizione gloriosa alla quale la monarchia deve l'unificazione dell’Italia. Ora è tempo di rompere gli indugi. Sappiamo che il colloguio ha «urtato» enormemente il gregge del germanifili e austriacanti i quali tessono disperatamente le ultimae tele insidiose della neutralità. E’ gerîte che non sa mai spogliarsi dei proprî livori di setta, e quindi, non solo, non è capace di fare, nmia nemmeno di comprendera la storia, la quale, nelle grandi epoche dinarmiche, è la risultante necessaria di forze disparate, ma congiunte per la fatalità degli’eventi a un solo fina. : H problema è sempre uno: sempre questo lungo indugio che sfibra a poco a poco. l'intera nazione.
igi. Gli amici e la famiglia di lui con-
Dieci.di questi
trenta corpi sono nei Carpazi e nella Bucovina per sostenere ciò cha può sussistere
telefono
RONA, 23 notte. a notizia del colloquio col re, chiesto ed nulo da Feppino Garibaldi, fu telegradolmenica scorsa da RKoma al giorpale Nacion, di Buenos Ayres, ma non fu sibile controllarila perchè Peppino Gadi era già partito' da Roma diretto a
profano può penetrare. «Solo i prossimi grandi scontri riveleranno i piani degli strateghi. Tutto il resto è letteratura. i «Si considera generalmente qui che i tedeschi hanno in tolale 75 conpi d'armata, di cui 45 sono davanti ai franco-Inglesi e
irenta
ia
assicurato
inespugnabile per le truppo che sì trovano a Tarnow sul Dunajez, il Granduca precipiterà subito dall’est all'ovest una massa enorme, di cui unà parte investirà Cracovia mentre l’altra attuccherà la Slesia. Ma
sono
lo Italiano lanciate dai fascisti più noti or fanno due settimane. In esszo i fascisti si dichiaravano pronti ad accordare una «tregna» condizionata con pieno lealismo alle istiluzioni dominanti, purchè sapessero — giunto il momento — scendere in campo contro gli imperi -sentrali. La cosa del resto ha molti precedenti durante la storia del Risorgimento. Anche allora il partito d’azione antepose alle pro-
La marcia
partigiani,
fatto
AI
pianura conosce
À
LI
ùarono concordementae di non sapeére a in proposito. Anché oggi, tanto Rici Garibaidi quanto gli inumi di Peppionfermano di non essere a cognizione
aà Ccosa.
i comprende facilmente che tanto meno possibile ottenere notizie e indiscrezioni venti corpi tedeschi sono in Polonia e nel-j la Prussia Orientale sorvegliando le strade autorevoli a palazzo reale. Tuttavia oggi si può affermare senz'altro che il colloquio dirette che possono condurra a Berlino. «Non sì è informati sull’obiettivo di sel lébbe luogo precisamentie sabato deila settid otto corpi tedeschi di nuova formazio- mana scorsa alle 10 del mattino, si pro-
dei
ventiquattro
corpì
austriaci.
ne, ma sì stima in ogni caso
rinfirzo ‘tedesco stato
prelevato
mandato
dall'esercito
in
Gli
altri,
che nessun ‘ungoò oltre un’ora e non ebbe luogo a Villa sia. Ada, Polonia, | ‘W'ale, ì
Austria
della
come
sìi è detto,
° Dal colloquio
il quale rimane intatto. Così in ultima ana-
raa
possiamo
presso
il Quiri
aggiungere
alcu-
Il ponie di lerro Sul Po-a Ciemanaai minato dai tedeschi ?
Giunga
conferma
PARMA,
di
.$
23 sera.
gravissima notizia,
circolante da due gio secondo la quale| marrtedì l’àautorità di P, S. scopriva e stava a Cremona alcuni ufficiali tedeschi travestiti
ta in
sorprasi
ferro
sul
a teniare
Po, sul
linsa ferroviaria
Spezia. uLa-… notizia,
sponda
di far
qualeo
saltare
passa
Cremona-Borgo
per
seriamente
quanto
S.
jl pon-
anche
la
DDnnìnfl:"1
, L si assicura rL:f"
grave,
alla verità.
i ’1‘
La sensazionale rivelazione che ci's} coMi nica da Parma ci trova increduli e diffidenti;
ner quanto attendibilissima sia la fonte a Cu abbiamva atlinto. Comunque. se rfconasciani'tî.‘… che ai tempi che cornmono un po' di prudenza s'impone. unualmente non ci sembra ecccss'_La_] va Gualche indagine da perte dellae c_zul«t:rit:l;.i
Perchè daoi tedeschi c'è da aspoltarsi un po' di tutto, - mano azione.
naturalmente.
?
qualche
},-uand;] !
Alla ricerca d’un intervistato (Per
telefono
al Popolo. d'Italia)
lisì due eserciti almeno deélle iorze tedesche 4i particolari di cronaca Venerdì sera un ROMA, 23 notte. _ sul fionte orientale sono. semnre stabiliti in jncaricato di casa reale si recò al Bertolini ' A proposito di una recants intervista con iHotel ovae alloggiava FPeppino Garibaldi e prossimità della linea Thorn-Cracavian.i un ex.-ministro sul « parecchio» di Billow, ; gli portò l'accettazione del colloquio e l'inpér rintracciarne l'origina sì osserva mÎ s NitO rai a mondo parlamentare che in questa settimam * 1] mattino dopo, iù abilo nero e còn capna 60n0 stati & Roma gli on. Facta, Beriopello semplice, a lutto, Peppino Garibaldi tini, Peano, Treves e che Giolitti fu a Tosi presentò al Quirinale, salì nell'’appartarino.giorni sono e la Stampa pubblicò allo (Per telefono al Popolo d'Italia) mentò reale e sì intratteanne con gli aiutanra il noto articolo tanto discusso; poi Glg-}- j i di campo del ra per la guerra e la ma.ROMA, 23 notte, re litti (tòrnò a Cavour e oggi è tornato a Tovina, finché, annunciato, fu inirodolto nel L'« Azione Sociali&ta » rivolge un ultimo rino. gabinetto particolare di lavoro del re. ppipello al governao: È oggi la Tribuna pubblica la nota agi Risulta che il colloquio si svolse cordiale « Bisogna uscite con uno strappo dagli giuntiva ed esplicativa all'intervisia. @ toccò diverse questioni, quasi tutte di in- dvvolgimenti insidiosi in cui la Germania dole militare. tenta di fareci perdera l'ora propizia ». « Bisogna lanciare al paese l’appello che Quale lo scopo del colloquio? lo iiberi finalmente del dubhbio logorante e , Etco quanto ci ha detto su ciò un intimo &lj infonda fiducia ed entusiasmo. Perchè di Pernpino Garibaldi. PARIGI, 23 notte, — Non posso conferimare la notizia per- il governo sìi indugia? perchè esita? perché (Per telefono al Popolo d'Italia) ll comunicato ufficiale delle ore 23 dice: oscilla esso? Cosa teme? Forss difficcità di chè in realtà non na sono a conoscenza, nNon ordine interno? Ésso forse si attarda intornò In Belgiao la sorpresa ROMA, 23 notte, — provocata dalle posso nemimeno escluderla perchè mi rendo La Tribuna pubblica in forma dubitatio bombe asfissianti di cui si servirono I tede- conto delle ragioni per le quali Peppino po- a problemi di ordiné estelno? Le difficoltà interne dova sono? A] Quirinale o al Parva che il palazzo Ghigi, in piazza Colonna schi al rnord di Ypres non ebbe gravi) |car- trebbe averla taciutà anche con noi, e per- lamento? Ma noi débbiama nitenere che il sede dell’ambasciata chè aveva manifestato. l’intenzione di pard’Austria presso l seguenze. Un nostro contratiacoo, vigorosacapo dello Stato vegga la reaità della si- Quirinale, sia stato venduto al ministero’ lanre col re per la costituzione di un corpo tuazione e ricordi con quanta manta appoggiato idalle truppe britanniche di garibaldini gentilezza, delle colonie. nella eventualità di una b esli pur sapendo il pericolo del suo gesto guerra contro l’Austria. A noi, per informazioni che abbiamo raalla nostra destra è sostenuto pure dalle|. l’icevette nel 1903 gli amaggi significanti dei gione di ritenere gttime, risulta egualmen — E quale sarcbbe secondo voi il signitruppe belghe. Alla nostra sinistra, ill contriestini a Udine e possiamo credere cha t e che trattativeé furono anerte per tale venficato del colloquio dal punto di vista potrattacco si sviluppò con successo. Le trup- litico? gli spiaccia ora ohe la sua figura sia nolla dita. Non sappiamo se l’affare sia stato! , ps: anglo-francesi siolia accanto a quella di re Alberto ». cuncluso. — La famiglia Garibaldi è repubblicana, guadagnarono terreno “ Difficoltà parlamentari? Cerlo, se il Goverso Kord fra Steonstraate e la sirada di e repubblicano era anche il grande Giusepverno prolunga le sue oscillazioni, può esYnres. A _ Paleapierre i nostri -allenti fecero pe Garibaldi, ma quando la monarchia sì impegnò nella guerra per la liberazione e sere sicuro di venire sopraffatto dalla magprigionieri avpartenenti a tra divarsi reg- Funificazione dell'Italia, Garibaldi per ser- gloranza giolittiana socialista ». Pper Pesero!to Per vincerla non c'è che una via. La"via F simenti, n Champagne, a Beau Sejours vize la causa della patria offriva al re il RCMA, 23 gera. della logica e dell’ardimento. La Camera dermolirono un pezzo nemico trovantesi sof- concorso della pnropria opera. Peppino crenon deve riaprirsì in un ambiente di equiLa Gazzatta Ufficiale pubblica il regio d to una casamatta e che prendeva d'infilata da che l’ora della guerra all’Austria si av- Voco e di indecisione. Quanto alle difficoltà creto còn il quale viene anprovato il reggj vicini e non ha esitato ad ofirire l’èpera le nostre trinoge. Sugli Hautas e Mense i! sua di una legione di garibaldini. Egli Lro- di ordine esterno, difficoltà ‘di accordi sùu 1 amento per l’applicazione della legge 22 nomico tentò tre attacchi alle trincee di vò delle difficoltà insormontabili nelle alte problemi suscitati dalla grande crisi, non giugno 1913 ver la requisizionè dei quadruCaicnne, ad Eparges e presso Cembres, Ea. isfore militari e per superarle si rivolze di- li vogliamo negare, ammeltiamo che possa- pedi e veicoli per il regio esercito. L0 essere accordì laboriosi. Vengano gli esi furono Immediatamente arrestati, Ne ‘Ttefamente al re, capo dell'esercitò e dello sempi: il problema adriatico, ‘il balcanico, Stato, e al cano del goaverno responsabile. la foresta di Apremont, alla Tete de Vache il problema degli stretti non sono certàInfatti Feppino Garibaldi ebbe un col i nostrl progressi continuano. Trovammo loquio anche col presidente del Consiglio mente di facile nèò di rapida soluzione, ma hoi li sorvoleremo can tantà maggiore uti= ; nelle trinoee conquistate ciroa duecento ca- on: Salandra. lità quanto più deciso sarà il nostro conte(Per telefono al Popolo d’Italia) — daveri di tedeson!, La nostra artiglieria fe-. “É quanto a questo colloquio, noichè era gno e quanto più tempéstivo e più prezioROMA, 23 nsetto. ce esplodera due depositi di munizioni pres- stuto pubblicato che il presidanta del Con- 80 il nostro intervento, siglio avesse riliutato di ricevere Peppino Il consigliò comunale di Fiume ha votat Noi diciamo ora metaforicamente intenso di cui trovavasi una comapnagnia tedosca Garibaldi acconnagnato dall’on. Fara, quedendo alludere a un breve periodo di gior- la sfiducia contro il podestà il quala d’ac-. sti, che trovasi oggi a Catanzaro, inlerroche fi quasi completamernto annientaia. ui: durante questo periodo noi sapremo te- cordo col governò ungherese aveva taent Prandemmo un lanciabombe, una initra= gio dal corrispondente della Tribuna ha nere a posto to con false uotizie di abbindolare gli itai nostri nervi, non vogliamo dett> che accompagnò Pepnino e lv preBliatrice e del materiaie, ì oggi sollevare dubbi o emetlero lamenti, ci liani in maniera da indurli a un aiîto di Sento al presidonte del Consiglio. Ha agi limitiamo alle esortazioni, ci limitiamo ad lealismo verso Francesco Giussppe. . "1111Ì9 anzi di essere stato luji a sollecita&sortare il governo nàrchè la fase della Ove la visita o di non aver ragione di nega-
le
nposizioni
precederiemente
;
LONDRA,
oculare
addetto
28
stra.
allo Stato
Maggiore britannico, descrivendo j combattimenti che cominciarono il 17 èàvnrile e portarono alla presa della collina 69, registra 1
progressi
realizzati
da.].l'escrpìto
I cologui del Diadoro a Parigi
inglese
dal punto di vista degli effeitivi, della prepardazione, dell’equipaggiamento e dell’armamento. Benchè non nreparagto conto l'esorcito tedesco àlla guerra — dice.egli — l’esercito inglese arriva ora ad eguagliar-
Il
PARIGI,
Prlncipa
Giorgio di
Grecia,
23
re ciù perchè
nulla di misterioso
e di na-
I due si recarono al ministero, a icevuti e richiesti del contenuto
furono ridel collo-
Scosio
sera.
giunto
Parigi, ha avuto il giorno stesso del suo arcerti punti di vista, a superarlo. Esso disturba il suo avversario impiegan: rivo un collequia col ministro degli esteri do procedimenti a cui si allenò lungamen- | Delcassé. :
lo e, sotio
le. Îl suo morale è perfetto, Gli ultimi suc- |
; (tifficiate), i —
BERLINO, 23 sera.
La fiott a tedesca di: alto' ma: negli ultimi
tempi
venduta al Maustro delle Colonig7
la fedescolilia del podesià a Fa bollata dal Consigio Comianale—
con=
La poleRzialità dell'sercito imalego Un testimonio
la sode doll'Ambasciata d'Ausiia
La teguisizione del quadiuneì e ueioli
quistate e preso 700 metri di trincee e fabio centinaia di prigioniari, fra cui tre ufficiati.
nistrò dî Stato belga, è tormata in Europa | re ha essguito, spesso a bardo del Lusitania. Duranto un giro di
9
« Dateci
di
dei
Distaccamenti
Embermeni], ad ovest di Avricourt, da nel ren. Essi si ritirarono davanti ai turchi ch presa; olte fu ferl bombardalta ed incendia | occuparono i passaggi e progredirono tin ta dai francesi è stata sgombrata dai no- |a. Mabiudent, a 30 verste verso Karnamax schak. dl Governo perslano chiesae dappr stri avamposti. Manteniamo lo alture a ma ui canìi della brigata cosacchi di ord: nord ed ‘a sud di questa località. nare al distaccamento rifugiatosi da Karaà
aÙ Vpres e nella foresta d'Apremont
L'America per il. Belpio | 1 passatempi dall a fotta fedgsta
LE HAVAE. 08 sera aa s lde, È moglia: del aixmi.Vand4erve P G La signore IEN AE
canace
L'offebsiva
continua.
Huovi conpi d'armata tedeschi
e la pace
Cessi ispirano all'esercito britannico una grande fiducia ed esso è pieno di eniusiasmo. 1l numero dei soldati caduti ammalali. è pochissimo elevato. L'esercito del maÎi f BERLINO; 22 sera. resciallo French ha il sentimento della sua | 1] Grando Stato Maggiore annunpgla dal' supgriorità sul nemico. Il suo salp: des."àm-g,nde Quartier Generale in data d'aggi: derio, dopo l'inazione dell'inverno è di marciare, finalmente a s:tuazione rell'est è immuiata.
" iSituazi one immutata
mo
BASILEA, 23. Sciaffusa ha ricevuto
PARIGI, Il comunicato
nej
DBinanzi alla posizioni sul passo di Us: zblt, dono un assalto dei russi che è siato
sto:
tedesca
Successo helga a nord di Dixmude
operato con
anohi'essa_ con
è
Trugge farchz ia fendiorio parelano
in parto di nuovo ricacciati. 1 combattimenfi corpo a corpo continuano. La località di
LO scanto {edesco puesso S. Mihiel (i allegli guedagnano (erreno
si es-
eucgenso nol setigre di Nagypoiany e l'artu
Bulgaria
l’intervistatore:
alle leg-
Nol kosco di Aiîliy, presso S. Miniel, abbiamgo.con un attacco ad est e ad ovest con-
23 sera. data d'oggi
piccola
grandi cose ». 1] generale, rispondendo
finitivamente
—
L
,
arres‘i:o
a bordo
A
d1
ESO
nove
di una
t
i
era
nella
visita
stessà.
quio, Fera disse di non sapere nulla. Gi riferiscono che le coso stanno nei seguenti termini. NEETC RR L i EA O
“i lla prima volia cl? rifé\_-g].e"lpgla,'mlolfièta!ì . ._ Va! pp ari baldi, e il deputaio che lo accdompag nava
d tedeschi
nave n2utra
ebbe
anche
à
l'anticamera.
protestare
con
vivacità
nel-
Dopo il colloquio di Peppino col re non LONDRA, 23 sera. uel rifijuto. (Britannicus). — Le autorità militari di ha Il' iusistito fatto di cronaca sensaziona della Queenstown hanno arrestato nove tedeschi 8lurnalà è seuza dubbio questo le colloquio, a bordo della nave argentina Strona. Esi di' particolare interesse dal punto di vusta furono fatti sbarcare a Queenstown e in- della curiosità del pubblico. Ma l'avveniiMmento ha una sigiu.uicdzione sulla quale ternati. non è inopportunmo
lan MOEN a Ronard i Frencia l
5scillazioni sia quanto
più è possibile breve.
er lo meno sia data al paesse questa pressione. che la brevae attesa non sia l’ultima fase della preparazione .
iche
i fratta conT. Trig'ice Infesa 7 ù
ROMA
26
11 Giorrale d'Italia dica che Gabriele Hanotaux, ex-ministro degli esteri di Francia è stata ricevuto oggi in udienza dal ministro degli esteri on. Sonnino, col quale si è intraitenuto olire un'ora a 'colloguio.
La Puglia è neutralel -
Una
conferenza
su Triesto
RUVO DI PUGLIA, 22
Ricorrendo ieri il natale di Roma, il Co‘nlitato della locale sezione della uDanta Abghieri» pensò diil nostro commemorarlo, invi- G tandò' a conferire concittadino
Mastrolonardo,
immigrato
giorni
da Trieste dopo 12 anni di duro Difaîti,
scolastico
dalle
17 nell’atr'o
l'oratore ‘intrattenne
or
essa ha raccolto un per glì intfelici della’ gustraz = - ‘navali “inglesi. ?
e
-
fi
è
g
rI
l 'ufficiali
a
superiori
'dfi]l’htma.'ta.
tedesca,
sono -
esilio.
dell’editic il num
so e colto pubblico su «Trieste senza so dicendo verità, illustrate da fatti personalmenté vissuti e, r'ferendo sulla vita po
«seconda madre sua»n. Barscg ena gravemente farito ticaPer dellala bellissim a conferenza, detta ed ap
ia uno (Per
scesntro
telefono
di front:era ?
al Ponolo
d'Italia)
piaudita
anche a Lanciano,
l'oratore fa
tutti fa’icitato; ma verso la fine un au tico «figuro» con i suo: indivisibili abra
spendere alvune purole. Peppino professa idee repubblicana cd è volle anche questa volta emergere 'e po TORINO, 23 notte, iseritto ai lasci, e precisamente alla Sezio-|. La «Chezeltoa del Popo!o» nell’edizione a salvatore dell'umanità pericolante col 16 milaneso. Questo non gli ha impedito di | della sera, pulblica una notizia mandata- dare: Abbasso andare al Q(jutirinale, ina non è l'uiomo po- |de dal suo corrispondenta romato, secondo | Abbassa l'Italia! la ” guerra! Viva PAuet
LONDRA,?3 cera. | litico che si è recato dul re, è il soldato, il | la qualetil signor Mosti resdento a Tivoli| NMon l'avessero mani fatto: furono caci Maye del Nord, spingendosi si- ‘ (Brilannicus). — $ dattenta tornato in Italia al solo s:upa avvebbe ricevuto da suo figlio, soidato in ed 'accomp agnati dai misliori com Ò o la. Frankfurter no alle acque inglesi. Duranto questo tra Zeitung un monuni a Bismarck è stato di partecipare alla guerra. L'alto potrà es- un reggimento d'artiglieria, una sellera fischi. uriiI ® qualche seggjolata vensata non furono mai incsontrute forga inaugurato su suolo francese da parecchi sere discutibile dal punto di vistàa deil'op. dove questi, parlando degli incidenti di sestata. portunità politica, ma. esso rientra in foè orociere ne]
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V‘IED'!$!-À!
Un comunicato ulfic fale--in
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la Triplice Intesa, e si ritiene come carto che ogni titubanza bulgara cesserà appe na l'Italia dichiarerà la guerra agli imper] centrali.
A nord di Ypres i tedesoni, impiegando giande quantità di bomhoe ascfissianti, 11 cui VARSAVIA, 23 sera. cffezio è stato sentito fino a dua ohilometri Un aereoplano. tedesco ha volato sopra olire le nastre linee, sono riusciti a faroi invarsavia ed ha gettato tre bombe sulla cit- -diotreggiaro ne“la direzione de? Canale delTrentun borm.tà…., senza però causare danni, I’Yser veroo ovest e nelta direzione di Ynres Una ra- vergo sud, L'attacco del nemico è stato ferLompja. su “ha sono state lanciate : è Mmato, Un vigoroso coimtro attacca ci ha pergazza è stata ferita. messo di riguadagnare ierreno, facendo. numerasi prigionieri.
fualto rustorespinto al pasvo di Uozol
ENA
industriale
Bumhahîmsnti acsanti fra Ail'y a Aromont
farteria nem'ca .ebbero luogo soltanto nel terreno bescaso fra Ailly ed Apremont. I francecsi penetrarono quivi in caerti punti neille nostre trinceo avanzate, ma ne furono
Mòniti al re
a-
sulle alture vicinissimo unghereso presso Tele-
Nagypoltany,
stessa linea cen
a
la
dansii.
in realtà i] ricorso
dai tedeschi
J'u!qîzrl:o, dopo un accanito combattimento, « L'esercito bulgaro — ha aggiunto il n passaggio eui canale di Ypnres a Sicengenerale — potrà provare questa volta an-corà che, come il niccolo glorieso Belgio, straate ed Hetaas, avo si sono saldamenta
delle qua-
battaglia
Una incrollabNa recistenza, Gli assatti pieni
tesa.
din-
raggiun-
‘di Pasqua. La vioienza offenziva dei rues:i ‘noa reglione di Ondawa, che 'cominciò il v0 marzo, dopo aver ottenuto dagprima un ilieve.
nemico
nei
Sia presto firmata». n calce alla lettera erano aggiunte queste parole i calligra fia diversa: « Fucilato per aver scritlto le righo che precedono — 17 marzo 1915». Non sìi commenta.
ungherese
Carpazi
una
cha la guerra possa finilr: presto
VIENNA, 23 sera. Quattier Gomnerale ‘ro-
Informazioni dal cano: ; La grande lotta nei
bombe
giornni fa, da un suo ex-dipendente che si batteva nelle Argonne, una leftera concepita in questi termini : «Sono molto stanco. La vita nello trincep è opprimente. iLe trincse sono piene d’acqua. Non e'è da stupirsi se qualchè volia si odono parole di scontento, Speriamo
Carpazi
la frontiera
quartiere centrale,
della ferocia
‘Gli austriaci ripiegano
dietro
aviatore
Gli ultimi incidenti serbo-bulgari rivelafin troppo come i rapporti diplomatici
Conquistato
ve all’onestà del Governo il quale yuol man- ‘alle alture a sud di Pilkem e ad est di quatenere la promessa {atta alla Triplice In- sta locatità. In parì tempo esse hanno cor-
Impressionarte documento
rappresaglie.
La vialenta pressione russa LI
3
I gior-
ieriì mattina
del 29 luglio 1898;
briachi. E' evidente che in questi ultimi giorni gli austriaci hanno aumentato la razione di alcool che forniscono ai soldati prima dell'attacco. I) 17 aprile nella reginmne del fiume Orjitz i tedeschi hanno tirato esclusivamente proiestili. esplosivì, -
un
gettato
che
gi sulle operazioni di guerra non è giustificato. Le irunne tedesche non fanno uso di proieltili il cui unico scopo sia quello di sviluppare gas asfissianti e velenosi <duali id sono Imenzionati nella dichiarazone dell’Aia
Î prigjonieri fatti il 19 corrente nei Carpazi nel villaggio di Polen erano tutlti ub-
f
ha
consentito. Ma
idagli aviatori nemici contro le popolazioni ‘ pacifiche di Geghahof, Catrolenka, Lonmpja, ‘Baleskof e su altri punti, saremo obbligati entrare
del
di nuovo
ed
distanze.
Czernovitz
BERLINO, 23 cera. Si la dal Grande Quarlier Generale: In'una pubblicazione in dala 21 aprile i] comando dell’esercito inglese si duole del fnito-.che i tedesclii avzabbero contrariamente alla leggi che debbono regolare l operazioni nella guerra civile, fatto uso in occasione della occunazione reiterata della collina 60 a sud-est di Ypres di proiettili che scoppiando sviluppano’gas asfissianti. Ora risulta da comunicati ufficiali tedeschi cha i nostri nemici si servono da parecchi niesì di questo mezza di guerra. Essi sono dunque evidentemente di opinione che ciò che è loro permesto non deva essere a noi
esclusivamente le costruzioni militari e Vle truppe, ma, a causa dei delitti commessi
jad'
città
apparso
a piccole
da
nti dei proiettili asfissia
ove la popolazione è densa, specialinente mei quartieri ebrei, còme Bielostoz, 3_.1101':L i ardids» fanno numerose vittime. Finora
limitavano a
Car-
o us l' o on sc ti en sm hi sc de fe Î
danno alle truppe, ma quando cadono suî quartieri della città
‘gli aviajori si
sullàa
causarae
‘&bbiamo con bombe poco numerose smontato con successo non soltanto dei pesanti icannoni tedeschi, ma anche dei bersagli icosì piccoli come mitragliatrici. Presso :Zambroff abbiamo abbattuto un iaereomMano! tedesco. I due aviatori che lo montavano sono stati fatti. prigionieri, Le fncursioni degli - aviatori tedeschi che non ‘avvengono più frequentemente, non causti-
ilo alcun le bombe
nei
duta sulla via vicina, ferendo un fancitllo. Le altre due bombe non hanno esploso. L'aviatora è scomparso nella direzione di Nova Sielica. Fino ad oggi sono statle gettato sulla città e dintorni 12 bombe senza
Stato Maggiore ‘tedesco. Nella regione Seponkine ad una distanza di 14 verste, mentre una distanza di 7 o di $ verste
lè quasi sufficiente
combattimenti
_
PARIGI, 23 sera,
BERLINO, 22 seora. | NF Grande Stato Maggiore annuncia dal Grande Quartier Gonerale in data di oggi: | Nella serata ri icri abpiamo fatto forza d2l nostro fronte di Steenstraato, ad est Il generale bulgaro Fitceff, ministro del- di Langemarck, contro le posizioni nemila guerra, intervistato dall'inviato speciale del Petit Parisien ha dichiarato che l'eser- cho a nord e nord.est'di Ynres. Con un socito è pronto in Luita la sua efîficenza belli- lo slanclo le nostre truppo, su una esfenca pér un aitacco alla Serbia, e che se que- ‘ sione di nove chilometri, sono arrivate fino sto attacco non si è ancora verificato sì de-
li sulla residenza dell’arcivescovo. Questa però non ha raggiunto l’obbiettivo ed' è ca-
pure nella sulla
acreoplani ed
hanno
torni
nemi-
iche: hanno fortemente sofferto, come del freni di artiglieria ed/ i cassoni regione di Staviskî ed un convoglio
«ecrasite»
nali
è
Sì cannoni hanno sorpassato per portata ‘l'efficacia del tiro di quelli del'nemico ed una nostra batteria. ha -imposto il silenzio ‘ad una bàtteria tedesca di otto pollici. Nel
di Lompja
gli ultimi
+
tra i due pàèsi nonì siano dei più buoni, anzi come essi siano tesi La Bulgaria avrebbe forse già attaccata la Serbia se non temesse della minaccia esplicita, ma sottintesa, della Russia, e per corseguenza della Triplice Intesa.
pazi, sonòo infondate. Può trattarsi soltanto di due moòortai di mine che servonò a lan-
un fuorioso duallo di artiglieria fra le batterie pesanti russe e tédesche. I nostrì gros-
la direzione
no
VIENNA, 23 sera. I giornali hanno dal Quartier generale: La notizia diffusa dai giornali della Triplice Intesa secondo la quale due mortai da 305 sarebbero stati ca&tturati dai russi
I Ap RT
PIETROGRADBO, pubblicano:
l.fl mma[[
Attività degli aviatori russiì
intorno ai Ossovietz
ta violenta presso Combres, S. Manior, AA Un passau gio sul canale di Ynnes premont ed a nord-esìt di Flirey, Azioni di a boigara alla SerbiaU z
‘do nella spirnito delle dichiarazionii al Popo-.
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frontiera, annuncerebbe re
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Er Co SEO gioi fende ft…tla onde Ḭ̂bîflî?:î el{d Î…E SL ìi%cltx 10 c°llllea valag ln-lìgl?t.ndîècìgîlîxr-a Ra mlt?ggdl?u Iefidî.l.àeufi?xdgorldîlEPSEIÈÈÉ dei ru Qualcu- |sare osa c'\è? ? FI Ra etel
Rochefort he E' dettol S legislativo! | Corpo S AI A . nfi °;.-,ggmicml:o V ngl’lîuî oTt l'occh “a ro - t : eanohe uìs'rnrè S TOE | l'affer VinE nS io . t1?lò]i' :“’lom ‘ e RpoLer ra, T AS non lfi grnlîil %[I.Eà‘f“glî £i, EU — i ì L
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Cent. 5 la parola — Minimo L. 0,50,
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Dperal! I mpiegati ! «POPOLO
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avviso,
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poter essere utile alla ciasse proletaria nella
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PERSO NALMENTE si recheranno nel nostro ufficio
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ogni votla richiesta. successive se il disocoupato ne farà
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presentarsi in dqualunque giorn NB. — Per quelli residenti fuori Milano, basterà inviarei la dicitura (#5 .
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, econo nella pubblicità RE GRATUITA É\l P?.:l:bllnltà. avranno diritto ad un’inserzione LAVO DI ENT E TAM GOTUI D’'IMPIE E icata MAND ERO». in un giorno della settimana e GRA pubbl E ì::t;g:;‘llc?n:ngoarà m.cais
:_°m£fià:;':o i
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fabbricazione
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Ed eccoci alla speculazione
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kKdna e su gl'incidenti
24 notte. T « Glornaln Militare UNiciale » pubblica E S‘ csommenta molto il cot'oquio di Peppi: una circolare con la quale sono clhiamatt alle armi per un.periodo di 60 giorni à& de- nò Garibaldi col ve. Si. rileva che il re ricorrere dal. primo maggio 1915 tutti gli uf- ‘cavendo Peppino Garibaldi non può non e& sSersi reso conto del fatto cphe Penpino è il ficiali'di complemento del corpo vetorinario ranpressntanito di dquegli italiani che in
de' neutrali.- ] il; merito del ‘erimine magnifico. ‘Avemmo di Tocritici, ‘denigratori nel camno borghese; ne
agitazioni
di alcuni
naesi ro-
avemmo anche nel campo socialistico. Il simMmagnaoli - alla : partenza de' soldati. Tutto nsdrio direzionale nen poco non “ espresso previsto! Il neutralismo, che usurpa ancorubblicamente la sua ripivazione; non lo ma i] nome di socialismo, mentine sog. ghigna : fece narchè ckbe paura della inipopolarità.' intonno dd episodi sporadici, i quali — EO Dai dedali'lagunari scese-la voce dal buon anche fossero sinceri e sopratutlo '=pontuneil s&nso, dquel caro « buon senso » socialist ico,
7 non àaynebbero alcun valore probatorio, anche perchè resterebbero neutralizzati da più numerosi,
< di ben
di... interventisti,
non
altra portata,
ha tuovato
episo-
ancora il
tempo: ed il' p1ccolo coraggio necessarì per farci COnoscere il suo illuminato parere su
quegli avvenimenti. Si compiace del fatto clie siansi verificati, ma non ci ha detto anCora se a.s=u-m'a.
tà — non
una
qualsiasi
responsabili-
diciamo paternità — di essi. Mo-
Sira. di credé&re che le proteste delle «ma-
tl_n » —
ah, l'argomento
sentimentale nella
liocca di cdloro che irridono non solo ogni sniimentalismo, ma ogni sentimento! — siano il rèsu]“to dell'avversione proletaria
alla guerra,
ci fa sapere
d modo
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che noi invochiamo;
quale
sia'il
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non
circa
onde l’avversione è dimostrata; un
miodo, fche,a /pigote 10
pensier
ma
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alla rnolt.a
z.ona. : E>eml:reuà.
una
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Massime
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una
virtù
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sperimentalo
in caso
d1 mobilita-
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il loro in
colol'o
che
sottile, vantano
«semplicismo », ehe un
monmento
storico
nal'quale tutto si complica maledettamente;
MA noi vorremmo sapere se i neutralisti del s6oialisnio assumano la responsabilità deg'jìîn-.:ideutì che sonfiano fino a rvender loro l f:attìy9' servizio di condannarli alla morte del rvanocchiù esopiano, o se raccattino Gquegli avvenimenti — piccoli avivenimenti! —.Ver confortare l’azione loro, anzi per di-
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sensi).
Non
elh'è la negazione si
temeva
per
d’ogni...
buon
la pellaccia,
ma.
Mmilitare
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negli
anni
primo luglio 191 non
1885
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che
dal
abbiano prestato saer-
vizio o L» abbiano prestato per un periodo di tempo inferiore a 60 giorni. lissi si. presenteranno ai comandi di corpo d'armato
dal quali rispettivamente dipendono 'che li invicranno ai corpi secondo le esigenze dal
servizio,
congedo
che! Vuleva così poco! Si chiosavano gli' ax-
A domanda
polrà
degli 1nlmwmt!
essere _ compulata
orain
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KRrancsia, ai
hanno
combatuto
contro
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e i afferma che il re sìi è intenessato molto di fuste le_vicande della legione italiana in Prancia' della dqualà umiiia nelazione.
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la cronaca, {([UeSti
Peppino
ciile: per gucrrta a
aggiunge-
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non manca l sclito così detlo maligno il quala'inler p1eta. il co]loqu‘m conme uno del lanti mezzi di pressione sull'Austria e an-
parole,
ROMA, 24 notte. coeritta o dette, senza n.|*'*0n]f.*nh e sopratutI principe Chigi smentitce la notizia delto senza avere additato ancora i mezzi pra- la vendita del suo palazzo occupato dall'amtici pev-impedire la guerra. Parò gli episbasciatà d'Austria a Roma, ma 1ivi canfer: siate j.uiz di vemagnoli — son 1no;.ai: se:1za. irnpor-- nmunn che le fivattative. a ‘
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masse.
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quali,
ogni
volta
che
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te da un ideale, sentono appena. il benetlcio immedialo. Non hanno virtù di rinunzia, quando simili virtù non siano state lol0
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onde
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oggi,
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sacrifici,
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li restituiremo
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I>votestano contro la partenza dei ecldati, 12
\'--p'ìr.*.:#—*.*.::t»
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Germania
] fermato che qualora le condizioni poste dal ROMA, 24 notte. fossero accettate dall’AuSjamo venuti a <onoscenza di un retrosce- principe di Bilow marijti perchè mon stria esse sarcbbaro soddisfacenti anche per graestrema di <diplomatico e na politico noa facessero mancare, per qualche tempo, l'Italia. 11msf.rà.re'-n’uflì‘éssa ripeta le sue scaturigini il pana a casa; afferravano gli uogmini pexr- \1hl, Teri è stata messa in circolazione la voce I neutri sermanofili, nella convinzione. nel vero sentimento proletaria. chè non iscendasselo nella strada ad affer- | che tulta la -buona volontà della Germania austro-untrattative delle Intendiamaci: guardiamo la questione da marvre un dqualsiasi diritto lon» di cittadini. | ehe l'ultimasfase n pulto di veduta esclusivanente socia- Si <a, la strada — cquando è gremita — è gariche proceda verso la rotturu, sil pre- e dell'Austria urta inesorabilmente contro una preconcetta ostilità dell’on. Sonnino, il con audacia estrenta, u listico, epperò quantlo parliamo di «responamche oltremodo pericalosa! Urlavano con- parano a giocare, quale a ogni nuova e più larga concessiotimma ‘carla. sabilità » intendiamo narlaredi quell’ambitro osnt manifestazione anti-clericale, dono risponde con pretese e questioni nuove, Gli intrighi orditi a Villa Malta, dei quali ta responsabilità della quale noi &lamo staP conveniente preparazionae psicologica d'el jinprevedute, così da rondere itmnossibile la abbiamo seguilo le manifestazioni noll'ulti fleri vgni volta che la nostra azione abbia piSavosto. \ conclusione delle trattative, come se il gotimo incidente Garafa d'Andria-Salandra o d.f-t-=1ml.m!-; un movimento di' popolo; di Allora, il Partito socialista affrontava le nel tentalivo di impressionare il governo e verno iftaliano avesse già deciso la guerra quella responsabilità costituita di fierezza folle, sapeva nuotare contro corrente; una par la guerra. il ra con un nronunciamento seuatoriale; legittima e di legiittimo compiacimonto per sola ceosa gli era ignota: procedere contima Ù Qggi un’altra voce è stata messa in circoncretan4do. un’epera ritenuta buona. . vanno si coscienza. Ora, in vece, sfrutta gli ego:smll Ma, altimèò!, tutto è- medioerne s que.] al| Adesso si traita di un vero progetto di colazione. Autorevolmente si dice che l'amdelle folle per la sua +esi; Ma non lra sponda. Sì vive alla giornata; sì lesati- vandicaro fieramente la. nespon<=abll‘.hr. ch‘ congiura: del quale possiamo dare le llnue basciatore d'Austria-Ungheria, barone Macgenerali. i chio, nel suo colloquiò di ieri l’altro col nonzzano gli unenuvent; yper. tranne" la, tesi, averve ispirafo i movimenti dei quali si com-|E abilmente ma- stròo ministro degli esteri an. Sonnino gli deve Bùulow di Ton gx.; Der dimastrare come siano il risul- ’ piace. Addita gl’incidenti principe Tl al governo. ma ! novrare fra l'on. Sonnino © l'ambastciatore, sarantisso - come estrema consessione delfato - della tesi- Jin fine, si pirova, ‘di là, una ? non Sa dire allo stato: bada, quogli inudea-l d’Austria barone Macchio, favendo opera l’Austria l'occupazione immediata del- PronLastiale’ sodisfazione ‘hel- sentirsi” trascinati, tl'io 1i ho ispirati e domani, se mai, =apwl non ""13. l sentire di essere i trascinatori. mediatrise, con espedienti dilatori, per im- tivo fino al Brennero, 1a ratziea del confi| milanesa, socinlista fnire di più. La Sezione l pedire che le-trattative dirette fra l’Italia ne dell’alto Isonzo fino a:Gorizia, la inter:S‘1 g!anfl«.u. lidea al servizio: d’una folla, o almeno il quinto dei soci suoi, afferma ; la + garanzia concluse o sconcluse, o nazionalizzazione di ‘Trieste, nn .gm. la folla seguente, ebra di fede, una il piroposito di pioclamaro lo sciopero se- e l'Auetria signo, della neutralizzazione di Pola a guerra, finicomunque pregiudicate, prima/della secon‘idea.. L'attegziamento neutrolistico del Parnerale in caso di mobilitazione; ma il Parta, © spociali garanzie di autonomia per i tito è ‘delerminato dagli egolsami della fol- {ito non dice un pensiero qualsiasi, ncan da quindicina di maggio. la — seppure dî folla voglia parlarsi —, ma - dice' se approvi o non approvi che l'evenNon’deve -esserco difficile raggiungere que-. niuoclei - di popolazioni italianedi Fiume e di uon delermina l ati.sggnme-nfn di qnel]a fol- | tuale mobilitazione sia impedita foss'anehe Sto' scopo ';1erchè anche il governo italiauo, Dalmazia, nonchè Vallona' e qualche isola la. H so*m.l:=—mo ufficwle ituliano è rimor- con qualohe grido femmi mle alla. pnfl:r-x- se lia intenzione di îare la guerra, può. tro- nell’Adriatico, ma. che, nonostante questi vara comodo di non precinitare le cose a estremi “sforzi di abnegazione dell’Ausi'ia t‘.hm.io, ‘nGn rìe:.ne. a suscitare enJmo ed za dei treni. pxo=- l'on. Sonnino. aveva affacciato dolle pretee…nt.us asmi h-a scinatori. - Così ogni rc==nnn:.a.lnhtu di av \emment.ì. dlst.m’a. di .11°unc settuuane dal mesa ‘se assolutamente inaccettabili ed evidanteTuHo cm—c profondamente anti- qncm.h=t - che' i soclalneutralisti-sfruttano par la tesi simo. : E poichè per il 12 magsgio è fissata la da- mente ispirate al proposito di impedire il Co l.utto ciò è demagogico, può daro l'illu- loro, cade su le turbe ignare; domani sarà 8’mnx* =-mmt'h..inh- del trionfo momentaneo, facile sotlilizzare; dime: noi additamma, ta della riapnertura della Camera,se la proseguimento delle trattative. ma Tdion è il trionfa; dimostra che il Purtito il governo Saladi. | Potete immaginare i commenti. \Ia. ‘conon nrovocammon. E così oà venir per- riapertora si effettucvù, soclah*-tq, segue, ma non è seguì ilo. dra-Sonnino sarà immodiatumente rove- me! .\bbmmo tutto quello che vogliamo; abpetrato il tentutivo di non assumere le proj pria L1emcna:lc responsahbilità di fronte. alla ‘sciato e so=ht.unto da un governmo Glol1l.h.— biamo assai niù di quanto speravamo, e siL v EI bito, e il governo italiano non accetta e Bertolini. i La folla! \cn la ris.pettmmo p:.'ofondmur:n- stania. per tale colno di scena vuole la guerra? Ma è pazzesco! I' delitmaggioranza RA La ia e la, n=petìmnmo anche allor che, a >Na| tuoso! E' un tradimento che si dove impeDi qui.s'è parlato, chm.rmncnte Qualora è assicurata. Doli, s'impadroniva ‘delle strade ed afferIl governo Salandra-Sonnino per salvardire a qualunque costo, e subito, senza perMavit. violentemente i suoi divitti, La i- lo stato non facesse la guerta, noiì ci ren‘dere-:temno! si non ha che un mezzo: prorogare la riaderemmo zelatori di rivoluzione. Se c'è in 5W'Lfi'n.mmu e l'esaltammo allor che, negli linslia un potero cheé impediscs; ostacola pertura della Gamera, ma per la proroga è Infine si fa circolare la voce che il presi11"»u'm scioperi gensrali, svese nelle piazze, comunque il compnimenta dei destini nazio- necessario il decreto reale. Iì qui dovrà en- dente, del Consiglio on. Salandra sia doecihlIm di fode e di sulilime audasia, a vivennali, noi ci attaccheremo a quel potere e trarein scena l’on. Giolitti, il quale sarà a soa prorogare i lavori parlamaentari. e che dncn;-o il suo diritto alla vila. La fnlla! Noi la tessemmo la vibrante Tode allor che, nel- lo squasserento fino al erollo fragoroso. Ma Romaàa fra qualclne giorno per presentarsi al molti denutati che con Giolitti tallerarono la. s;ettJmana di violenza — la nostra "lol’1a. clks ban detto i sacmlneuùrmlish‘? Non vo- re e chiedere àa nome di uumerasi depui.a.t1 sette mesi di Camera chiusa farebbero una gliono la guerta! Sanpiamo. Non vogliono e senatori di negare la dirma di proroga o vivaciesima propaga.nda.. contro il cruipo plu colorata di carminio — senne affermatante cose; ueanche la rivoluzione. Ma qua- di chiusura della sezione. di Stato. fl'°. du.ndo ‘ritt.1me agh a…ltar: del.le vittlme Ecco perchè da alcuni giorni si annuncia lora la guerra s'imponga? Qualara sì ditto A questo modo, con quest.u voci, si spera doenne,
ieri,
s'attaccavano
camiciotii dei-i isciopurazsero, - perc hè
ai
il l’arrivo dell’on. Giolitti.a Roma. Giolitti è di determinare nell’opinione pubblica un co:ragglo di giungera sino in fondo? O 'si li- giù a partedi questo piamo? O lo ha idea- fliero movimento contro il governo e di: premiteranno a ‘tentare la provocaz.lone spic- to egli stesso? Noi non lo sappiamo, ma è | parare, in alto e in basso, . un ambiente faciola? O si eontenùeranno di rilevare i casi certo. che i congiurati spereno mollo nel“|| Yoravole
'|ch…m.rfi€ha faranno
i socialisti? Avranno
sporadici di neutralismo istintivo — e però antisocialistico — delle
masse? ‘Mistero!
Cante in t,a.vola. Si parli chiaro! Non gio-
va rilevare Ì pu:ooh -incidenti. nelle staziom I roma.gnuls ed elevarli ‘iparbolicamente a Vva-
lore di sintomo. Oumrrc sonratutto
quagl incidenti si am:rowm' ‘ Senza tromvo ‘sottilizzare.
d:…… \.4‘
É
'
l’interverito
dall'on,
Giolitti presso
il re.
per il: colpo di mano. AMa speriamo- che la pronalazione
di que-
TFrattanto per la riuscita del loro piano sta congiura, intorno alla quale lavorano
hanno
già cominciato un abile lavoro. di
preparazione
dell’opinione
pubblica. A tal
fine prima: è stata lanciata
potenti interessi finanziari e altr ettn.nto po-
tenti influenze del monda politico e dell'en-
la nolizia di |tourage
di
Corte,
contribuisca
dire se un'intervista -con un ex-ministro, noi i gior- ‘0, ‘almeno,' a sx_*n!orìzr.n.rla. nali aderenti alla congiura, prendendo quel- | -
l’intervista per puntao di partenza, hanno af-
_
dai
2 Che dei due partiti
socialisti,
tedesco
e
francese,' quello che più sinceramente e attivamente si adoperò per scongiurare con tutii
| mezzi la collisione’franco-tedesca fu il francese, mentre. il tedesco fi rilutlante:
e
a sventarla
‘ Francesco Paoloni.
‘l'.
questa
è,
come
anzi
appunto
a
le,
responsubilità
Yerso
lo
anriclho
pare,
cotllesto
la sostanza
affratel'amonto,
che
Ù
aspetto
Ja neutralità
niell'interesse
della
futura
e
dei
del-
gruppi
na-
primi
due
afatio
argomenti
per
\'u_n::iì(:1-'),u—‘—&&ru
l'on.
Turati
fritsto
eliché
varrà
Ven
nazionalità
è
)
suscitare
non
possono
solo_ simpatie e auguri piatonici, ma anche una coopsrazione morale e diplomatica (li varia natura, @ persino la formazione e Îl concorso di legioni generose di volontari, ciò non basta da solo a determinarel'iniorvento arniato collettivo di tntta una nazione i cuil
militi
sono
costretti
alla
vi
esempio
nella
—
fossero
cosmizione
obbliga-
stovin
nazioni
volte
della
npiù
faorti
e
nim
ricche della puri motivi
nasta — «clhie si sieno fatto, per -di giustizia a di sentimenti, ri-
uite_
inziustizie
e
epnormi
tessuta.
raddrizzatrici
onde
di
:
la
tutie
storià
le
è
infjn-
Le ragloni di ‘ciò sono talmente Intultiva che sarebibe puerile -spendem1 intorno parole. I1 terzo motivo deil’Hervà, che è piultosto la ritorsioneo di un motivo in senso vcontrario addotto dall’on. Oddino Moruari, mi sembra arnicora meno concludenti'. E' ben difficile predire ogsgi la precisa rorrua
di internazionale che si ricostruirà demani. Personalmiento io sono fermissimo nel peiùr siero
{anco
ché malgrado
(butlezzato' bancarotta
gettato' nel vari imprevisto:
prodotto tronde
il disorientamento
partiti
doella
guerra
noto
p
già
—
da
un
pateva
molto
più
prossimna
fatto
che
d'al-
prevedersi,
dal
che
prinia
non
frome
le
cauze
che
la constatazione
Tresero' possibile
l'infamia
e
del-
ia
iattura .patila sarà tanto npiù urgente, essilJante, indenrecabile la' rinnovazione ab imis della società su basi compatibili con la civiltà 088 ri rinnegata.
po'
reyressiu
Ul'intervanto
il
Lenchi
iti
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E*
{T
ai
quale
mn
o
dsione
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Sì
?
Ancora: qualotTa l Germania Fisullassi tnriosa (liventereble innegabilimente la , na d'Europa., MNa interesse il - sociatisn
ciò avuonga?
E cume
nuò i
ditbta.se nun con la forza vLalte @ermib T'Internazionale Tisoragera. . csegtòo. Ma 4 Internuazeanale? Quella di ri, doninala soriatisti _ tedeselti. a wwultrao elie ,,……j spotri j chrattert nazioneti duelle varie =g;j( Eero
i
Mo
problema.
l'on.
snonsabilitàa
Turati
dubitàa
umeota
,-, re
Ia
liivana
dellu querra & G' ‘un f.-:numelè v.u.'r;r.';: pershè il fatto. stessa che DI
Tali quetla
ai mummiflcarsi in una formul della ncutratità. sia niure ]‘J1((:hua,
flnm UU Sì ria vivLellato UbL Lri u.frh< i dimostra che Gombinciantui a dufritare
Kaiserisnmo ,p—g,; aquesti huznno f stre anche lani
Uno studente|n;s'igiana
inrante
le amitazioni l’9!115
s’împieces
nal
cargara
Sin/aTi a nroiessori conta le agtir (Pur\ lulerolo
‘ Duranto
Ponglo” d'Itali
| RGOMA,
le
solidarietà
Roma,
ut
dimostrazioni
con gli
24 not
studentesshi
studenti di
siilano
è stalo arrestalo - 1tn® aiumuo
s/ituuto: Tucnivo, certu’ Semerauro 0Ì di [ unni che doveru ri =pcmrhr.v di gio
a
un
carabiniero.
Il Nemoraro
venne
scoperse
tazonismi sieno' soppressi dalla storia. - Avverrà al cuntrario che nel' tempo normale pacato
U1
aulluriao
zione,
il Belzio e la Francia) o cì si suppone (come è il caso, della Germanial minacciati è assaliti da bande di ladroni, i partiti e le classt differlscono’ per un'ora i più fieri e permanenti antagonismi per la difesa di un bene comune glù conquistato e puacifico quale erà l'indipendenza a l’integrità nazionale. Questi fatti altrettanto necessari quanto eccozionali ìon provano affaito che quegli anun esame
no
“disorieniamento
fosso alla sua effattuazione essenziale. | Chè in un momento in cui ci si-vede
e dopo
per
tre il carceriere
{alto caioè - che l’organizzazione proletaria internizionale era ancora immatuna #1 coniito di una resistonza efficaco agli avvenimenti eccezionali — la grande, la vera, 12 definitiva _ Viancarota celie vuselirà dalla gueria e dalle sue conseguenzo è la bLancarotta del capitalismo. Onrie 1a .Internuzionale proletaria avrà acquistato tanto più di legittimilà o i necessità storica nell’apinione universule da trovaril'
cialismo ? E
del i_;…dn ia, mu
{remendo
un
nuoyo.
l'Internazionato!
allesa
dal
dî
sentimentalistno
avvorsàri)
socialisti
essenzialmente cra
dasli
momen-
Spalvera
del
risorgero
che
faito
esaminato
Luocu ! IL proplema è un allro. Indipen monte da' sentimentalismi, lu vtolazi DNE d
impedire
vendicatrici
e tre duI
al ' Belitiao a lo servà per giustificare iL n’1.'l lismo socializtiro P'IHalia; afforra uniu lms: IHervè e. trascurando (e allre che la integri ci fa sanere — noviltà re te nosadaw! =
Bel-
sirazio
cento
non, lo' er
isftere. a quanto pare' dal ‘sunti, ‘scalfise appena Îl nocciolg Yero della questio
del
dallo
gio e delle convenzioni clhe lo protezzevano, @ fanno i voti più cordiali per la vittoria anglo-f{rancese, Ma se tlali argomenti prevalentemente giu-
pur
di Hervé
l'interventisoro. lutte
ricolo ‘che emerge
le-più vive simpatie per le nazioni allcate e sentono non solo l'’infaummia, ma il comune pe-
è
:.ìeîì;t£
internaziona
N3gnoclie questo (uttuvia è argonmsuro | sivo ner sà solo per il neutratismo, cOÉ
oltre
G
nn?'ì"
tutta penatrata e 1D1
questo
compiere,
toria. Non
‘strettamenteo
18 ssidaricià più salde '
ne sja ancera'
Sotto
delle
apprezzamento
rispettivo
sentimentali
unità
no delusioni. Il pariito sosialisty tha è LIÈ uazione che non abbia partecipato alle sioni e _ alle brutalità della stlerati servirà meglio del jaertito socialistà di una naz
deve se nutrono
Fa
jjer esseroJa |
o magari resgionuli e comunali — è c che per dissipare gli equivodi fra i |'r.'].rìl.' létari, disarmare i risentmoenti, prep i
zionali cha stanno di fronte clhe si nella loro totalità 1 socialisti italiani
ridiel
sia
Îl
{re lettera o dell'articolo di Hervè, non ceredo che sposteranno di una linea il punto di vista mio a quello del nartito' socialista italiano nella guuve e dolorosa questione nerchè, quanto ai due primi argomenti, non possiamo ancora dare per concesso dquanto afferma l’'Hervà, ed è
‘quale che
iaE%?‘%?,—“i‘:f
fi
i nn%@lnljsmo Ste5sò 1urernazio- | nale. a base di 16tia di celasse, cehe supera i confini, è stato ucciso per sempre da questa So
mundque,
reinvarnazione dell'Internazionnale nroî W mreno di supporre questo assurdo, da oggi In storiu coniinci a camininare 4 tl'os0; dalla: formazione senmpie più int nale di. tutti î Tenonmeni w.mll rlnr:q.fl
Imani
stualmente le tre lettere aperto che IHervà mi fà l'onore di indirjizzarmi. esse non fanno che presentarci tre argomenti, che dovrebbao ‘ro_sbaragliare il tenaco neutralismo del l!\lllllll s0cialista italiano, e cioè: 1. Che la colpa esclusiva dello scoppio delia confagrazione europea è della Germania;
terribile guerna.
Ma di tutto questo vorrò riparlarne r:i'f quando | fatti comincieranno a delinears
dei siornali italiani, ancora di leggere te-
« l popolo tedesco chiede inoltre che la nosti'à frontierà orientale sia -resa più sicu3 Che {l neutnmalismo non gioverà al parra contro le possibili invasiani delle orde tilo -socialista italiano neppura nel =nuqo a e che quello che è stato conquistato ‘calla nelly lm.ento di permetterali più tardi un' aziono | ‘sottraito pol -:nlla‘. é:|1:ul:l. ‘non ci venga
| tenta u c I| | SCena.
3
polemica — Hon sono doxuh al Parht..; £0nali——m .che non li ha m:11 ('alcleggluh Sono Ll.r\1]l.l al dquietisnio, ai eco:smu de]le-
e /di
testualmente : si può desumere
tradotti o dai riassunii ‘polchè non m'è riuscito
La smentita del prinsipz Bmm
appmlùr:r. Con.le
‘“‘FPopolo cl’Ii.alia)B
al
stimolare i socialisti itallani alfa flanco delle potenze ‘della ‘T'riplice
Intesa, lia risposlo — Per quello che
1i Belgio non sarà restituito
il - neutralismo!
telefono
| ROMA, 24 noite. L'on. Turati, richiesto dal corrispondente milaneso del Giornalo d'Italia della ‘sua ininpressiona sulle ‘tro letlere indirizzategli recentemente da Gustavo IHervè sulla Guerre So-
i t=descai
venimenti, al lunedì. Noi eravamo stali mi-. 110d0 della presente chiamata Îl iompo da -«che di imnressione.a l'interno. morchiati dalla folla, ecco _'accusa. Tutto! essi volontariamente passato ‘alle armi dal ciò non' a sosialistico, allora; ma oggi — primo luglio in poi non tenendo-conto delle frazioni di mesi. Per ciò ehe ngumda… le BERNA, ?4, oera. chi ne dubita è un fellone! — è la. quintesdispense dalla, chiamata sono dpplivabili,. 11 vice-presidente del Reichstag, deputato sanza, l'estraito- concentrato del socialismo! agli ufhclah <«luIdflth le disposizioni di ai Pa agssho, in una sua conferenza =—ulla… guerSoltanto, allora non aravamo trascinati; ai N. 4, 9, 6, 7 della circolare 184 del L:1url va tenutà a Kreuznach, ha detto, fra i più mentre aggi il socialismo italiano si lascia nale \hhhne » corrente anno. vivi applausi dei [ìl'|?,ìl’,l]lî: «Ora non posad sianto parlare di pace, ma è nostro dovere veramente t‘rnscinare! Que…a. ò la difie" esprimera fin d'ora quello cha cviascun te.A, l'enza. e désco “ensa © desidera: e cioè che i terriIl partito sorialista sos ìene ferocemente ‘torî nemici, <onquistati a nrezza di sangue R (Per telefono' al'Ponolo d* llah-.fl
dovrebbie cmdurre/]Pes Tci.‘nz'"*‘**nru"'” sn
distinzione ‘troppo
eome
brevettato,
romani
‘ROMA,
piccalo la.
chè
cadaveze
il
in 0
questa
cdampira
allu sberra
1L suo
tradoatto
iU suo
matimna
Semeraro
giro d sì #
della JInestra detlle cru
anvdra
sald,
Sul luoguo- si seno subito recale rità pior le constalazioni di' tegge
dupo La
una
Îl cadavere
nolizia
vivissima
i professori
dello
deù
d
v s{ala
strama
agiluzione nosbri
le
rimosso. Ja
[re
Istivuti.
ha
y
gli shu ve
S
yiorno, aleunri prafessori dett' laùll: nico e il presidente avllò Cruumata d ii sa, Pelleyriti, sU suno reeali ia i a_ urolesiae,
inas o fmasiinfelica. del prefelto, csiala dal hal:unr della profettura parlava agli” studezti, cha reso «n gruve Peccilazione degli oimri. Studenti è professari kanna deci
vamare
a'lialia
una
circolure. a- tutii gli
perchè
si uniscanz
‘allu
lora
sta e kanno avbbandandto- l'atrio” del fettura racandosì datenti: a.l‘lsl!î hanno parlato il ‘pro[, Dosia, il pi
schellini, presida -dell'1sf:!r:ta A della \cuo!a Tecnica, é “dltri oratori.
E' stalto pubblicato tm ma.ni{cs
cila la cilladinanza .a.prondere : lo della famiglia studentesca ‘edì
qninata
una
commissione
di prt
dirigerdà l’agitazione. I negozi hanno chiuso' le di lutto. IL prefelto in prenvi strazioni ha fatta CONsSeANAaI presidia. La prefelbura è r'ompr:ynl: dî soliati: 7
psrt
a
GET e
| Vaiso
velazione del
Bra si sono riunite ieri lo parti avversaried' " | conflitto agricplo di Nogarole Rocca e Treven
,‘_3l#id;da:_sltgt.toìlîîo_rs_x nî;lle w::t:n v%îc g.1‘ cÈl
à;nfiìtîllîîfàl.'?prgèìe%l.éà-.É-“tà‘.*fì’….lv°éc'?1 Î…'È…
;
lZuolo, fine
nper tentare
un
accordo
agitazione
all’incresciosa
24, :
e_porre_
SEA OR ZOprossimo: MCOLSIE a
É
-
del 1913 si p'l}ù confronti
Nei
ormista.
n
pagati20 chili di riso
ar- | 10Ssero
-
i
E PA
e
in quello del proletariato
z
ne
ci sembra
‘dal
fallimonto
non
possa dell'opera
ta legislativa
di
ogni
lira ' guadagnata;
7
Impesnn
neji proprietari
di non
| ancora che non si' è fatto alcun passo: a- mantde, queste, nvanzate già dai lavoratori o | vanti? No, evidentemente. La “ Comimissio: dal 8. corrente. ‘n una terza ponzala riuni \zione ‘ai’ lavoratori
vorato nei primi tempi, nra poi i lavori si
ramo “
questo
in
ntÎ
la-
ha.bensì
agricoli,
S
arenarono,nè siì saprebbe. prevedere. quan: ‘:.t!îunfl. %%î'fl. diminuzione am- ido ‘potranno essere ripresi. Del rasto da deraConfe della rdi rigua nei anni il Parlamento non funziona che per eguenza dei rovesci finanziaridi
lungo l'anno alcune
‘ incontro
. cosa. che
ranizzazioni,
accadde!
[pequente che nell’industria per 1a© mobilità di questo elemento,
chele perse-
crisi
l'unica
propro
sono
vità più stabile
agricole,
razionein Italia, per la Valle
è un.fenomeno
icipalmente, p
n
30
dimintizione
organizzazione
to
pa
pe-
Brusa
n mattinata e alla sera.
governi attività
il prelegiîe-
classi operaie, e il
Se noi abilassimo
in vid San Damiano,
demoniaca
:
LI
.
cinematografica
ispirata
— '
ss
SI
T'eatro
- Lirico
nolacca, eseguita dal maestro Vi-
fl-
lamentata nello
quella
in
pure
che
crisi c'è stata è solo quella che Il richiamo delle ’ l'industria. gliedi solito alle Oorganizzn-
80 più giovane e quindi più attivo non può essere ritenuto un
della lamentata crisi nella 0ri rigori della anche i lavo-
. ri della industria. dentemente le oscillazioni
verificatesi
‘attribuitead altri elementi che per À
alla nostra indagine.
ggono
oni.
Si
Lavoro;
questo
criteri irrazio-
ne agricola poichè di siato colniscono
notturno
e
festivo
e
sul
lavoro
acri-
della
e
all’Ispettorato,
che
con
que:
1914
momento
nvrebbe
sapore
d'ironia.
Accontentiamori di registrare, per la storia, che più sì va avanti e più... si torna indietro. Il che è un ll conforto!» La conelusiona è bon seonfortante nei riguardiì daelle illusioni legislative accarez-
al prolo
La ‘“settimana rossa,
:
I
intrattiene
padronale e giudiziaria è stata agli elementi locali. Deal resto tutta della Confederazione riseute apdella assenza dei suoi dirigenti dal iretto della loitta; ma ciò rientra struttura interna e nel suo fun-
tori
nel
ci.
Ballo
more"lo riserviamo per i lazzi di macchiet;nhe: d1di cer-cer7 migliorti e@. Î’”___ istù 1m.‘gimrf: le nqle pglem;ch_c tisti
A DAL SAAOE:
—
suscitò
nel
campo
fede-
modesta attività esercitata dalla Con’ nel
campo
grandi:
della
vivi,
non
tanto‘da
abbagliar icompletimeni
le"noi che pur'a quel moto partecipammo con fedo. Per il Segretario della Confede-
resistenza
somimaria
del
suvperiicialismo
e
dael
sam-
plicismo in voga nel nartito socialista, si chiude la relazione sulla quale {orneremo a intrattenaerci. SL SL SLL
beria
e l'oOpera
nuova
in
Mascherd,.
porto felicemente di sprone a tante
agli
Rusticana,
Paglituc-
massiro
Bucceri:
la
singione
Guarany.
del
edi-
jin
Carmen,
e che energie
Si-
Di scene
di via San
le eéronache
dunque,
£"-;“
ALHAMBRA
operettà
aiulato e sus-
mavera
(ax
«Città
Savini).
—
di Firenze»). Ore
—
Scapigliata
(Compasnia
—
21:
Ore 15:
casta.
La
Teatro
S.
di
Pri-
SuU-
entusiastiohe.
-
p,.ubblico,.
scelto
dal
Oggi-e
Gandusio-Piperno). — Martio e*Maria. 3 atti di;.S. *Lopez — Ora 21 — L. 1. KURSAAL'DIANA. — dAddia giovinezza, 3 atti di Petri, ore 21. i CARCANO. ‘= (Compagnia d'operette Vannutelli), — La candidala di Leoncavallo — Ore 21 — L 1. :
Danmiiano, che un bel giorno, munito d'una lettera propiziatrice, apocrifa, si capisce, e solto il nome di Liuigi Razza — un nome che pare identico a quello del nostro corrispondente luganese, Razza Luigi — si presentava ai socialisti itlaliani abitanti a Lo-
inconira
vazioni
(Compagnia atti di Shakespeare — Oré -14,30. (Compugnia Gramatica-Carmi-
LIRIGH: -= Amleto.-6 OLYMPTA.
le
lombaegino, capogiri, renella, siorie ‘e torbidezza d'urina.
frequente
em!5-
i
LSESES
amigrazione, e
“
“
u
Ora, la Sesione socialistaà di Losanna, che un Razza
è nostro
scambia. con quell’altro...
corrispondente,
leg-
che ha truffato
lo
e
manda all’Avanti! — che la pubblica — una letiera per mostrare di che peste siano con[ugiate la file interventiste.
C'è
l’estremo
rebbe di sìè vi penserà allro
strare
Ma per
estremo;
come
in
neìt.lstì:iì. — I nraomessi Sposi in 4 altì, ore 45. : TRLANON. — Varietà, ore 21 — L, 2. EDEN - TAVERNA ROSSA. — I nuoavo milanes in mar, rivista. — Varielà, oro 21 — L. '8.
SAN MARTINO. — Rivista S) Dià RE r S0 APA
a
dgg?aqg
f[f=*…
di. so0ionero P
/n
_ GLI SViZZERI
Il latine, — Di gui non passeranna! ll Germaneo, ——._Mfl passeranno di qui! sT : i LI H
?
À
ciò riguarda Razza, che suo conto. C'è, però, un
questo:
via
l'estremo
San
per
Damiano,
diino-
pur
di,
larvio di una Camera del Lavoro, scrive spesso su l'Internazionale di Parma, è redattore. della Gazzelta Ticinese di Lugano — non sì
+
ijiudi. Varietà: s AMBROSIO. — Madame Caravlia e C., in 4 atti della Casa Cines. CINEMA CENTRALE. — Per la Patria, dramlg]là. — Gli Unnt e gqli: altri. CINENMA PALACE.: — Fior di Male, interprepretata da Lyda Boraelli.
Mattinate
‘LIRICO:
“Amleto
—
DAL
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VERME:
Bug
l’uo-
mo d'argily: (Cinematografo) — OLYMPIA: Mario e Maria — KURSAAL DIANA: Addtro, giovinezza ! — FOSSATI: Baccaccio — CARCANO: La Candidata — VERDI: Poliulo — ALHAMBRA: Primavera scapigliaia — EDENTAVERNA
ROSSA:
IL
nuovo
milanes
in
CINEMATOGRAFI BONOMI
Ed ora? Che resta? Qh) dio!, questo: Lui-
gi Rasza, resta
piccola
pure
che
l'Avanti!
la
azione.
compiuto
In via San Damiano manca tutto; la cavacità di commetterne. grandi!
Corso
Vittorio
Emanuele.
La rinunzia, dramma in 3 atti — . mica finale. è MONDIALE —- Via Torino. - La fine della Manmo Nera, in 4 atti. MODENA — Via S. Gregorio.
il mostro, resta un galantuomo, e
calttiva
—
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anche
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LORETO
Maroo,
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il Leone
Piazzale
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L'originale demna di: Nino
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Oggi in «matiné» e in serata l’esimia arti sla TVina di Lorenzo in unione ad ATmando Falconi si rappresenteranno nell'opera cinc matografica * ‘ Indi la
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è . stato tradolto in una riuscitissima «filrun della grande casa «Cinesa.di Roma e per 9E0 a richiestàa sarà rappresentato in dquesto Cine: i passare un'ora di mAà. - dove tutti petranno schietta all’eria ammirando. i] ‘grande successo di questa' «pochade».
di Veonezia.
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Continuati successi di SERRUTINI, comico LES 6ERANGELIS, creatori dil duetto di maLTJavita napoletana. — NADEYADITS. 4Rl(.I-I — E' dan/atrice, — PANNY GUIDI, divetta.ITY, GERMANA ISMENE, , eccentrica. — VISCON
IL NATALE DI ROMA -
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PROLETARTI, LEGGETE E DIFFONDETE D'ITALIA» - E' IL VOSTRO RLS
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nali— la eausa maggziore della. pietra, inflarn: lirazione della "vescica e reumatismo: — ed e: speilono l'irqua accumutata nei casi (]‘idr0-l
questa sera ulrtime recite di: ESSERE G NON ESSERE
TINAÀ "TERRIS,
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eE I Ce 13’1LISÎ!GÀ;ÎLÙ O OA OEAO I Uo RiR O vono DaRidoi unieonaiZi ai veTenne
in un alto di Vittorio Nivellini FILIPIndi varietà con nuovo programma: PI, tomico «troupier»: M.lle MAYNO, danza a {rasformazione; LE DENMONIRTITE, ecnenu'.ca;
mar
(Rivista) — TRIANON: Varietà — SAN MAR1'1_1115ù0: Rivista e Varietà — AUGUSTEO: Vaetà. :
creda opporiuno informarsi, vedere, sapere. Mai dubbi in via San Danviano: tanto nella valutazione degli uomini, come netd’affermazione del proprio socialismo! ! EXDELSIOR
È
:
21
KIîRSAAT. TRIESTINO (Corso Buenos Alres, , 74), — La Scintilla, cinemadramma in 3 .atti
WR
AO
varietàù, ore : :
per la diffamazionea *Par- | CGINEMA
calunniare queste canaglie d'interventisti, non si badi a meszi, tutto si adoperi, e trattandosi di persone di qualche notorietà — il nostro ‘corrispondente da Lugano fu segre-
LSLN P LPSLSLSINEISPESESESISI SES9NIS
— —
è
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goisia
GIOVINEZZA ADDIO goliardiche in 3 atti del maestro
seralmente
che
l'esprrimento ” serva latenti.
d'0qga
dolgono;
a compaIn «malinge» e in serata la prìm:u:l la soesta gnia di operetta Parigi-Gioana darà nuovissima a seltima rappresentazione della : d
pa-
del corpoi; tristi e a5
il capo
e
schiena
i réeni. Le Pillole
Diana
Tursaal
-l 1— | : - I cinematospettacoloi Orenal Grande d'argiult, — VERME. ULON
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associarsi
S[)&!ZÈ&CG‘H
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i h-
Narrano,
Cavalleria
che sareb-
lesciano che venDs
I reni ammaloti hanno bisogno di una mes, dicina anpropriata. I farmaci ordinari non siovana — c&si non possano pulire o sollevar6;
successo
- Grande
Donizetti,
di
in 4A atti tistico!
la
(se l'autore — icome
possibile
Traviata.
nerchè
! prescelto
ci adota. Péjò non vogliamo; | MANZONI. —'La Nglia di Jorio. 3 atti di G. | genertro- | D'Annunzio — Ore 21 _ per sorriso, limiti del Ruggero Ruggeri). —
vol foglio che i ravarcare 2??;-…L…c
render
ro0la).
=
arnata
facilitazioni
Martken. che si doveva dare al Costanzi durante l'ultima stagione. : Vogliamo augurarci che-l'iniziativa arrivi in
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buon
mostro
IL
inutilmente.
sperperare
sanna un lale, che, sebbene
razione è «il più complelo, il più formidabile- sciopero che la storia: del. nostro paese registri: nn0 sciopero in'cui si innalzano le barricate, cropilano gl'incendi, tuonano gli esplosivi, il sangue scorre per la vie cittadine, centinaia di morti e feriti fo cha non sono tali da garanuti- restano sul torreno e le carceri si rien:pio: ilità, rapidità e prontezza secondo -n0, di prigonieri». un movimento operaio ampio come Francamenta ci sembra esagerato il vache abbraccia la Confederazione elore che si attribuisca a quel movimento, proposito della «serrata» di Carrara che tutto al più ha rivelato una sensibiliamo che la direzione di quel movi- tà rivoluzionaria in qualche regione. Sul conflitto europeo Rigola insiste nalè siuggita alla Confederazione esome è noto la C. d, L. di Carrara i- l'illustrare chiaramente i due divernsi stnalla Unione Sindacale, come ugual- ti. d’animo dei rappresentanti il proletasoltantòo formale è stata la respon- riato (U. S. L'e C. G. L.) dî fronte alla prià e l’interessamento della Confede- ma eventualità della guerra contro la guer ione nell’agitazione dei lavoratori “del ra a flanco degli imperi centrali e la ine, dei ferrovieri delle Secondarie e del- nocua disapprovazione all'altra eventuale \pero delle risaie, Tutte queste agi- guerra di conquista. Concludendo la sua relazione Rigola par sono state assistite e dirette dagli ocali o da quelli nazionali sui Qua- lando del momento attunle afferma che ee ibile e limitata è l'influenza della «abbiamo creduto che l'organizzazione internazionate del'proletariato costituisse ue dello sciopero delle Manifatinre na remora al divampare della guerra, non cchi Rigòla' non dice niente, altro ci illudiamo che il proletariato - italiano esso richiese un iorte aiuto finanziario ]}I.JSS{!, egli sulo, deviare il corso fatale dela storiaà ». quel movimento avremmo desiderato Con dquesto giudizio, che è la condanna ‘ qualcosa di più preciso sopratutto
che
dekle
sta.gio:ga passa. effettuarsi. Si pàrla già delle opera
deboli, {ossici
e
urici
fiagioni idropiche possono ‘manifestarsi nella, caviglià e sotto gil occhi e non è difflaile che reumatici, attacchi Ci sopravrvenzano dolcri
Popolaro
Stagione Lirica In e«matinée» ore 14,30:
dî veléni L
sono i{rasportati in tutte le parti E' allora che cei si sepia abbattuti, Ja
i
puro: ogni 24 ore essi tol
l iauigue sempne
gono circa 320 decigrammi 1700 gTammi di acdqua.
Verdi
Teatro
d
‘disturbi'catL i
pietra,
a renella; 9 gotta,
sontiati;
A
Chi lavora
L'acido urico e i rittuti velenosi’ sono semnre poltati nel sangue dai cibi e dal consumo del coinn. Ma i réni lo espellono e -consevvano
, sanna., tisto LA (DAUMONT; danzatrito ae LA BELLA sì mostrò poî un emerito truffaldiÙ] la guerra europea” sidialo, “0 .. miniatura. initisi Ne —Eu EÈ!' È & e RR av ai MÈQgÈ'.EF.O. e Vfl.'l'it!lùî. DÈÈ:'È'1W Y NAT u ==—— LCAANAL conzonet MLo” scioRRSa0 pener' l f f e Ez Da folia di Mouania ARTOL — OPO SL = LL AONA SOAEE a Oo ai ,;’E.aa"iìfif’…..i Wi ivoltzione Senza notizie e di auÉì':? — Favorila. — Ora 21 — L. 1 ‘Ginema Ambprosio progiammanied è definitacon i*colori più pocrije — avviene fra-le snostre. colonie di IVEHRDI, GEROLAMO. — (Compagnia Speltacoli marioalquanto sul
o di Molinella, ove del resto l'assidata a quei lavoratori esposti alla
- dissidi
Îl più
sii a [are
Colossale! Bella parolà che arieggia un po' il Kolossal dei tedeschi. Eppoi negate le simpatie! Ma noi abitiamo in una modesta casa posta su una-vdvia più modesta; non abbiamo jra noi suonatori di organini e molto meno allegrezze da cantastorie, nè possediamo
smo. confedeérale. Per consolarsi un po'” Rigola deve scrivere che - «l'organizzazione del proletariato è, in ogni caso, la eua migliore salvaguardia. Senza l’organizzazioneé sarebbe stato impossibile 4uyra j movimenti di cuì abhiamo discorso, Se le istituzioni varlamentari sono avviate a progressiva, inarvrestabile degaenorazione, Vlorganizzazione le sostituisce in gran parte ».
male!:
ed ordineremmo bel grassetto della tipografia
per dare al mondo la notizia della nostra | baro:-Bohime di Puccini felicità sconfinata: una colossale « gaffel». nessuno dubita — vorrà
zate per tanti anni dai leaders del riformii
Meno
soddisfazione,
sogdaeita id'oplia
andrà djaci,
alle
Strauss.
LA GASTA SUSANNA
‘.
debole.
(
che.-alltacca
lonta jisantiràa dei disturbi ai nervi o 1‘0111T1“ò' {ismo. Una persona forte e l buon aspetti
1
Gilbert.
ore 2
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Quando però i r'eni sono ciucolare una parte di questi
-
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la parle più
dapprima
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F ;_x110 ai
in 3 atti del maestro
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Scapigliata -: ;
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URICO
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Semplone) «Ciità di Firenzes! e f
maestro
organizzazioni oonsorelle) sianno m:_cordm_1douna stagione si per dare al- teatro Carcuno
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compagnia Ru8gra ppresentazione
in °3 atvit del
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SCAPIGLIATA
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gli
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Corale - Società
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Alharbra (x Savini)
(Piazzolè i “ Oggi la compeguia 6rar14,80 darà;
Orchestra:e Le organizzazioni teatnali (Féd.artisvi linici @
e
i Gol pretesto della guerra il Miristero cordò parecchie daroghe salla leggi sul
.
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vigsione
rMeatro
E UTZA, DI C. CNPARNI (na stagione d'oprra in Cocporativa al C Ieuo?
st'anno avrebbe dovuto operare su tutto il territorio dell regno, si vanno falcidiando i fondi », «Non parliamo di tutto il resto; non parliamo di quelle pensioni che nel 1911 sombravano molto vicine; ogmi parola in
modo ci sembra lampante, e0riguardi dell'anno im corso,
e
e
Rota
di
rivista
iglintà
E
con la replica di AMLETO : tragedia in 6 atti/di W. Shakespeare. “nstumi della Gasa d'arto «Caramba» di Ciamboni; NoF : fELTe G
: ‘sa.fî seguita dall'aitra di carattere militare ! josttTO EseTcilo. LN-TAVERNA ROSSA. — Le repliche del in mar continuano con fortu-
del
precisamente al N: '35. ci daremmo alla pazsa gioia, oggi. Inviteremmo tutti i suonato-
del'
prodotto
ha
non
con ria esercitata
‘azione
alle 15 e stassera alle 21
=
questa seraBuUG L’UCMO DI ARGILLA
la primaria .an' «matinée» dara l'ultina géro Ruggeri
cinemeto-
pubblico. La
gran
d'uccelli W' Penditore la Primavera oggi in «matinéeg» e in seratà la Gasla' Susanna “
donne e dei fanciulli, talvolta senza ne»vpure consultare il Comitato Permanente
forze contale sue -maggiori recluta i i une città e per certe: industrie al nento della organizzazione contrizialmente la stessa tecnica del
i
delle
rappresentanti
moezzo di passar sopra alle leggi ed ai corpi consultivi esistenti. -La convenzione di Berna sul lavoro notturno degli adolescen-
poso'
a derivante dalla emigrazione.
_Ri
favòore
in
a ricliiamare
contiuua
d'argilla
l'uomo
; l i
h non sì basa su nessuna | til e sull’orario di fabbrica delle donne non |7i ambulanti del neutralismo, tutti i can- | jirica della durata di un mese e mezzo, ..che _ |in 4 attidi: Donizetti POLIUTO e in serata alle ore 2L: sicchè per conto nostro | ebbe la ratifica del Senato ed è quindi da | tastorie: ripetitori» del verbo direzionale e | dovrebbe iniziarsi al primi di moggio. FAVORITA © G DuUnto buon a sembrano, trattative' Le | nostra la per cantare e suonare faremmo docaduta». addirittura la constatazione | considerarsi come consta che gli editori di musica siano dispoAT
na
Îzz ia
ratrice
:
«La guerra ha offerto ai testo di troncare qualsiasi
riscoritra una differenza più senil numero delle marchette preleuella lasciate insolute ». piegazione non ci. parsuade afiat-
"la
tasse.
VELNME. — La visione cinematografica,
,
v
PS
‘ riore
tareo nuove
coi cocciutissimi
Artistica
di CU: |
Vecla,
Emma
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Featro
:O,sl ” e
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' i ‘, Î
Lopez
di Sabatino
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:
BRA. — Di cav. Oreste Mieli, fine ] "ha ottesrarin, e-che non furono da questi accolte. - “|-pratagonista nel Vendilore d'uccelli. successo da un nuimeQOra semibra che i preliminari dell'accordo “niutoriesri sera unil vivo quale volle ii «bis» della roso pubblico. siano conclusi e s sia portata alle masse incanzone dell'usignuolo. ed applaudendo calo-7 teressate la ratifica finalo dell’accordo stesso. operetta rosamente ad ogni atto la grazioza — egregiamente direlta dal maesito Gonzaga. |" lunedì; replicherà si
avula
comica.
successos haa incontrato o n contrato nel nel pub:
biieco-milan
ba
Ruggero
Pietro Sassoli, direttore | scardinio
a sì ripete oggi
prosedere
emozionante.
NARIA
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in 3 aiti
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g,“"'{‘° 18 sua I’“{il:‘f?];'!l“' -
protagonista
FDal Verny® un
a livenziamenti se non per evidenti ragioni di | necessità, sulleé quali in ogni caso si sarebbe | nronunciata la commissione arbitrale; |
jiminu- | ne ministeriale per la riforma della legge | sugli infortuni e l'estensione dell’assicura-
richieste;
e e AAN AA
CANO. — Oggi due rappresentazioni di
R
didata.
.
;
6. Imperno dei proprietari di non aumentare duranta Îl contratto gli affitti delle case;
Gruppo Parlamentare socialista. Ma' ci piace rinvodurre per estesa il De Rinaldo . Rigola:; profundis recilato da «Sulla legislazione soc*înle'òt;‘cawe dire
|
frumento
capolavoro
della compagnie Vannutelli,
si. do-“ssero corrispondere chili 1,50
| merecde
Sv attivi{}àg id15giu1 andare ì “ niformista
O: di una s cherl'insuecesso della
a- |.scendo il valore
molte
ulle
| nalana del maestro
dusiriale e una diminuzione | resto, della. guerra. di TIDO i D tservazio. | 5 Alla mietitura del frumento. oltre alla |
i
E
;
Olympia
T'eatro
reannumzio ra breve la serala d'onore. | q una suggestiva leggenda | Quanto pruma andrà in’iscena Gustevo il BO- | , prande orchestra diretta
71
;
due
ROAO
to' ritardare di e
campo
per ogni
passio:
spione,
Tar.“,‘fi—hì: non è uno
-
ria del capolavoro Shakespeariano. a OOO
clevato a aquello della falciatura; ‘tUro-|=e 4. Alla mietitura del riso, oltre alla mercede. | . -
;rimo'
AL
attribuisce ILT
Il Rigola
aumento di soci nel campo del|
ISE g:.$tìép. M —! Corso Lodi. P L'Ora Tragicoa, dramma
ROMA
trion-
e Amleto:
ira vo:ta. in via di eccezione.
P ri ) o2 nDurata del i nuovo contratto due anni; incol- | _° l Drozzo dalla fichagione dei foraggi fos;
6 guerra E
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Aumento :del 20 per ; cento sulla vecchi:
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con intermina inabili ente salutò 5 [!12m}gxe‘t uar'1t:lxgedgìlllì Ètuuè 1:_gèl £‘-É?ÉÎ.‘ÈÌÈ
vie — Piccolo
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povero, (dramma:
Gra_maficavc‘aì'lnlpriuiaria compagnia La | Gandusio-Piperno darà in «matinéen» e in sÉrata lal terza e quarta recita straordinaria del ap-D- || rata
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‘nhle. — Le/Rassomiglianzedi Max Linder, comica;— Gram Concorso’ Bandi-
della Fiammatlta |
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da oltre un mese. Rappresentavano i conta a) Pri 0 ; Mario Plef:‘lnn.td\d joneraniti: l’on.[ dini scioneratiti l F\t:{lemzion:'—.àp‘ de‘1tla se:1;et(gfi;: Bm‘…loì mo | suscitarle che piuttosto agitazioni la …par‘lg.e £],gzìàlneàlzlxlà‘ic.,lxrvg.-?a. seu£îìnanzlnrìn-} = + LI 1 e {M " =
&
APA
Mpsca. — Romanzo di | _
“1 Bassi fondi di
r i ì‘.'ZO.EL — Uni terza replica della-Tiglia rio ha raccolto ieri sera 1 soliti applausin fitto pubblico. Questa sena il poema
» di' piaz
« Lòwembràu
sala del
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i - ‘rient ra del resto nei criteri cindacaliMaa erazio ale della Confedfascicolo itore Uffici siaUR gll|su‘cr ii subire i che Ù l preferiscono | dirigenti _ : nell'ult P
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la gr.rrrra atiuala ha ‘ fatto mri'—"rc castelli di eanrla, che la reallà è balù ,.r!a. improvvisa a. riderci sul muso delle |pmrr chimèére, che i mH: huan distrultoin l anese le ,COstruzioni ideologiche e t{eorti‘he ‘d’un secolo, che l'av venire de U'Ilalia Turahad l'lerv«zì dal'a_ sua {fucrra con - L’Austzia, " ;ncndr- Vioi, fiflro Ctt!adma e cansumo conmp *chr- s nnfl’m Parlilo -con' la noutralilà sì è no, nt0[(n!c a dura 1n'0!cr. assai v lropp: ‘[n_ uni ariuuln di Lunmnd a) îa=lnue pub- 1.nncr rsczorpero autumobu'll...hu.o di - Tonno. p dura prova l° non-ta mia !eac mczuhxfa chc *smmm!a sunolato, isolalo, che i suoi ral mi evm‘lu son diventati putridi? Via, ‘cittasicato alcuni giorni fa sul «Matin a è rm parhr'au'z.vrn del ' quale je m° en fìf‘he, LA » “‘ei Siclo ingenuo. ‘8ge: «C'era una voltla uma nave, varata .c:one. ,la sua dis .tplma, la : <=uayfìscahta,è, ilil la mia dignità persbnale, d _ la quelloe - j.‘y |dino Ierve, \rinflmmrr‘h: ‘alla Germania, Son cose che m. che comprendo, che sanche sarviva a fm passa suo bilancio annuale 'di cinque milioni dî tiens, nel Parlamento, negli Uffici della re di Pontmbbnndo negli’altri puesi-le 1dee Imarchi, la sua’ propaganda, la: sua forza lo. Tanlè vero che ia e dutti i Palanca Gre e gl' intrighi tedeschi. Quella nave i chia- di reclutamento, la “so-sialdemocrazia si of- Critica e anche, scusale, alla fiusv.':rffrr:a'.‘ |ca del Sorcialisino fl(fhr'0 cn ne siam lavali: Sono — superflua dichiarusione — mtf‘llf mava, lfn(r‘fna.t0nctle" lEssa fu fattà e mani e .’fl'\(‘i(t.”] farc aî gerenti.responsacola- friva come - modello ai socialisti di iutto ì‘] (ente conmne 1'm, colto une he e c.«mnnra:h:u,L re ù fondo il 4 agosto: Gu glielni Malgrado il numero sempre più o 1I 2d i mondo. bilìi. Noi non abbidmo ancora proctamuata Ssuoi Socialisti fanno ora de-*h Sforzi dispe- crescento dei loro depututi, la loro influen- di C ‘icerone lnon mi piace Tacilo e mon Dati per rimetteria a sulla». Ben detto, e- za politica al Relchtag. restàta (quasi nul- nma'capilo ie‘.sr!lv plaudo a Calulto ; Uni- la infallibilità,; ‘ pprohè . fummo - precediutli sregiameuto. detto neji risuardi - (lt‘11’h:!cr- la. Ma i suffrazi elettorali ello ruccoglie- versitario, come voi, pur non r-esrnda 1m0 dal Sommon Pm IN. Ma'ci leniamo! Quannazionale dei Partili socialisti sotto ch.e storico, uomo ‘politico di prinissimo: ord do Sì è nr*mrwmt?’n con la gaffe della neulalta vano progredivano così rapkdamento “direzione: della socialdemacrazia. 1ì° inte- essi - consideravano comae poca luulano…1! ne, rucsfa sì sa annohe in F rancia. f"owr '.“0- Lralità, h:*ngnu andare flrmy in fondo. WV'è Vessante risercaro il coma ed il perchè di leto dunque, buon ciltadino IHorto, \ru'm.- un principio da difendore. Quundo la fpuergiorno in cui sarebber divenuti: i. padroni (uest? e"emom.m della socialdemoncerazia ‘sui dell'Impero, +i: padroni del: ninmdo. - Si ca;mppu‘rn o quando i gerenti rosponsabiarmi per u Morguari qualsiasi, w‘mp:r& EN partiti socialisti di'tutto il mondo. Fin dal- pisce facilmente- quale. autorità dava !qx‘o bhili di Sen Domiagno avran commessa u il cislo d’'Alene di notlole e insislero ad inla/metà. del' secòlo ‘diciannovosimo i tede- questo prestigio nei congressi Antemazio| lima bestiatità. salteremo fitorì néi a "salsogharmi che la quorra fu provocata dal. Schi lianno dettato ni "socialisti di-tutto il nali a Bruxelles nel' 1891, a Zurigo nel 1893 varo l’anoro, Sangele? l non sona nuovo a Tì'…ndu l loro teorie c la'loro ‘tattica. a Londra nel 1896, a° Parigi ney 1900, ad làvsfru1 voluta da lu' fwr;.-umm che .'(t \ codesfe manovre, mò vî eserrilu dal' O8 ia ‘La prima: Irz.r‘nm..mna!c fondata ’ soilto Amsterdam nel 1904: Col, Congresso. di Francia è adgreditàa e che in ' lei @ con Ir è I pat: EU gusstione di savoir faire. Cenosco V'ispirazione di Mayxy, ai tempi dell'Esposi- Stuttgart nel 1907 imcomincia una certàa aggredilto l'mar-nin della civiltaà - If'tn'J i tosiri polli a so faro, vnue connincereto. zione universale di Londra, nel 1864, duru parvenza di ribellione nll‘:***r:monla. so-…ml [1brrhì ummm che il Relqgio è marhrc {a 1‘il Vive la France! Vivo a Revolution!i fiflD al 1875. democrahm hma ‘ che lilernazi onaln è morta di mo ex " liu Comune le/aveva dato un' colpo mor- Preuccupuh al. massimo grado d’elimi- te 1‘rolf‘nfa. prL mano dnt‘rompagm afcmfny M L ; - Jean Jacques tak» perchè 1e Trade-Unions si ritivarono nare prima gli anarchici poi Î sindacaliessendo discordì nell’appri ezzamento dell’o- sti, li combattt:ro‘no ad oltranza. Gli anarpera della (Comune. Da allora l'Internasio- chivi' ed i sindacalisti sono state le bestie Tiule non fir che un’associazione di cupi nere: dei socialdemocratici.. Gli - anarchiti( senza soldati, il teatro della lotta fra Ba- avversari ivreducibili del parlamentarismo kounine, (hc reclutava i suoi aderenti a- tentavano 1rei’congressi d'impedire che “si Harchici in Francia, in Italia, in Ispagna, prendessero decisioni in fayvore delle: leggi di protezione oneraia, leggi che sareb‘6 \Ia1;, sostenuto ‘dai ‘ tedeschi. le energie L'anarchismo è. l'erede diretto della filo- bero servita ad addormentare sofia. del XVIIT secolo, il marxismo invece 1.'ivulu:r;ìom_u‘ie del rroJetariato. L marxi‘applica le teorie di Darwin alla storia u- sti tedeschi li esclusero definitivamente dai | mana. Nella stessa maniera che nella na- consressi internazionali. h n:
SEO
Contrabba.ndo
VERONA, 23.
Tvm llnrono [erìscr-n. (glovedì p2 - corr.) alla atazlunn di P \’e«oovo diretti a Peri, Der ee-
e 1a Somaldemocmma.
la vita, così ‘le
‘classi sociali si combattono fra esseo per il !possasso dei beni della terra. Non è la bontà che. presiede a- questa lotta, ma lo ‘istinto di - ‘conservazione, di rlom1nnmone Tdi” \endetta. di- d1=.t111…-:10n0. l'’egoismo. La
‘
bm'ghesm. s'è . sostituita alla nobiltà; ili pro‘letariato, il quarto stato, è chiamato a Sop-
\"-
.]Jiantm'e la’ borghesia per un gioco d'una ‘evoluzione fatale. La grande indusiria con ‘centra7 sempre - più ]e ricchezze, e d'altra
‘parte
irreggimenta
operaie.
Lo
‘|ulmu,rsa.le ipolitico:
democratico
Stato
gli
e disciplina le
nali
masse
izione’ capitalistica ed accelerarla.. Due tatrisultano
contrarie
due
dalle
conce-
ME
/T
izioni opposte dell’anarchismo e del socialismo, L'anarchismo sògue una tattica e‘ e
rivoluzionaria
iminentemente
rivoltosa,
dl ‘socialismo riconosce che sono necessarie dello fasi di transizione: il capitalismo desv1lup-
SA
loro
procede
conquista:
più
coll'insurrezio-
1a scheda.
queste idee e in con-
inei corpì elettorali. Questi partiti- sociali'Eti riformarono un'Internazionale operaia, - dei
tradizione
la riprendendo
congresgì,
‘con questa differenza però: che l'Internazio-
‘nale:di Marx mirava à& creare con i suoi ‘deleggtdei i partiti: nazionali che non esi‘stevano ancora, mentre ora erano dei par-
!titi socialisti: organizzatis nei differenti pae-
MOFTE NI
=Èi che formavano con i loro ra;ppresenta_…uti questi nuovi congressi, nei quali era cir‘coscritta. 1a vita comune.. Nel primo con‘aresso- colìivocato a Parigi mnel 1889 Liebk: necht nma,jorn' diceva:. «La vecchia Interna" zionale non è morta: essa è passata nelle ‘potanti organizzazioni ‘operaie degli Stati particolari che continuano l’opera sua».:
‘
di*conflitti
1nternaznonah,
l’accordo
di se-
condare con gli stessi ‘ mezzi d'azione. gli sforzi dei socialisti francesi col fine d'’imporre la pace al mondo. E" in questo duello franco-tedesco, in questa opnosiziane di
tradizioni,
di
metedi,
di
temperamento. e
di razze che risiede il” falllmeuto ‘dell’Interî. nazionale dei Parî;h socialisti. Non è 1a Internazionale overaia ch'è morta’ al principio. d'agosto, - ma llniemnnonqlo . dei Partiti socialisti, che mon eroa ajtio chè la affermazione dell'imperialismo socialdemo‘ INel 1889, anno in cui si relebrava i! cen- cratico. . I- commessi: viaggiatori della’ vectenario della Rivoluzione borghese e del- chia ITI[D]II‘IMUHZIÌ': dei Partiti Socialisti il’emancipazione del Terzo Stato, i sociali- perdono tempo e denaro, SP pansano che è sti 'dei diversi paesi riuniti a. Parigi, salu- possibile ricostituirla ‘ sulle vecchie- ‘basi: L’iniperialismo: socialdemocratico itavano l'aurora della Rivoluzione pmle!u— è r«reru Sull’iniziativa dei francesi, il congres- cipitato in un abisso dal' f;1].lî"‘ non _ si poso internazionale deliberava lu manifesta- trà mai più sollevare. La vita d: vinnova. ‘ziono annuale del primo maggio. Dolce ri- L'Intevnazionale si um=htnu.a ne son sicordo clìie sembra oggi tanto lontano! In- curo, per le ragioni stesso della vita:socia'cominciando dal 1880 i congressi interna- le, f—p111111.:1:* ed” economica,” ma “su ' basi zuanuh si seguono a intevvalli regolari. 1- nuove, assolutamente egualitarie; sul prin‘rano il solo legame fra i partiti socialisti cipio della solidarietà- umana., 11 fallimen‘dei diversi 1mesi. SÌ pensò di stabilite fya lo della vecchia Internazionale è il ‘trion‘essi. rapporti - durevoli. Al congresso di fo della nuova.: Da tanto -temao : ‘npi, ; sin-
'Lon(hfl mel 1896 si votò di avere un ufficio
dacalisti,
- auspicavamo 7 que”to
faflllmentfl
analogo allo chiera, m°-ut.1mlo per la sua struttura e ‘ internazionale ' permanente, ‘antico Consiglio generale dell'Internazio- per i principî animatori. -C'è.,voluta.la ‘auer ' pale; ma non definitivamente realizzato se ra per. subissarla percipitosamente.. “ Non ‘inon ‘dovo il Conzresso di Panfn nel. 19007 fiori, non lacrime, ma pedatn ancora - per sedm.e.. a Bruxelles e convocàva i delegati nfioudml.; ancor’ di più nel fango. N, flel diversi paesi più volle all’anno, secon- socialisti, sindacalisti, -ariarchici,'‘‘chae ' non ‘do'gli avvenimenti e le contingenze. La sò- | ci. =1amo lasoiati- Vvincere -dal- rlogmahsmo ma.ldemncrazm. ha preso la -dnemone di 1 teuitmno quando sartà " vénuto: i] momento questi congressi, ]1a esercitato quasi fino \ricostruiremo una nuoyva Interuazmna.le. a questi ultum anni un'influenza dispotica e dovra furma.1e.un bloeco gran1hco sul clie- limitava - ci colpiva l’indipendenza dei 1 quale poggerà: la pace del ‘mondo e pel dm:rsn partiti =u*m.hsh; norm teneva nes- quale il pro]etarxaîo finirà, cal Lnonfare Intanto” ‘sun conto della particolarità di lemperacommessi \1agg".atorl italiani imento, delle’ opportunità ]Jòlltllîhe negli al- delta *oc1aldemom*az:a. vperdono :itempa e ‘tri paesi, e tendeva …:d hnpono ‘[l.1ppevl_u[ danaro circumviaggiando par: 1Eu1npa. Atto una….smnto pangerm: unuo._ Le cause di 1 tì di contnz1on:= ed una Maschera in facsi. spiegano facil- cia pér nascondere -il vostvo [‘051.0]3 a c‘.n que,sùa prepnndelanza… ‘mente. 11 centro di gravità del movimento ancor ne siete c:'3pu‘î’“ Fa ©
‘socialista, dopo la guerra del 1870 e lo ischiacciamento ù della Comune, è passato dalla
Prancia
in Germania.
î socialisti
te-
deschi bhanno beneficiato della vittoria del-
‘ Je'armi
tedesche, hanao
di prestigio/che
avulo la loro part e
investiva le Istiluzioni del
la Prussia . e della: Germania: orsanizzalrici, irionfanti del disordine e della disorganizzazione (rancesi La Germania fornivale doltrine socialisto. Gi ecritti di Prou dhonre di Ba‘».ounîne sono stati riesumati
da poco tempo e di Blangui
pon se ne san-
te nemmeno parlare. 1l Capiluale di Carl (5] Marx cra divenuto la Bibbia del socialism [0}
contemporaneo,
Kanisky
il suo
interpre-
. te _ infallib'le, Bernstein ‘il suo critico _»d.il suo esegeta. 1 tedeschi rivendicano il
:
- Paalo. Mant:ca.
%
lat |fll:lenza Verso la' monarchia -
V£HIJNA, 23. |
è° ‘convocato:-a Mestro-il: Comitato della Federazione repubblivani o direitivo
riunito
i) .22 aprile ” 1915
a
qdonopolia ‘del pensiero sozialista. Il sodialismo sarà se sarà tedesco. Tutti i pro- mostranti” l'’assenza nei : governanti” di' un'alta i gra.mmi se ne sono ispirati. E nello sté 5. patriottica ideàlità e della toscienza del do: so tempo che distribuisce le idee, la Ger T- vere’di scendere in guerra accanto: all'Intesa do le nostre rivendicazioni nazionali ‘mania credae che non sia del tutto inoppor associan alla difesa civiltà e. alla . -condanne del tuno: distribuire sussidi. Il partito nascen- militarismo della tedesco: e richiamandosi alle ful1.a= in Francia è vissuto ner qualche tempo a‘îdu ‘tradizioni della democrazia ran hblluanà questo aiuto. 1 rivoluzionari rus- italiana, così in / antitesi coi tentenna 2cnti cil i_ mercant eggiame della, nti monarch ia; -invità i ha icavuto) più di trecantomila ma }- le_Sezioui renubblicane' chi,
11439%,
Ferrante
a I)o<iu-
Tunsbruek.
(utonl»
di
Jjivarolo
Carrao "n. 6500 Ala.
lmn;m
a Landes
parto
sto
iì pircscato
pirossa/o
«Stefano
si
gian quantità
sSquotto».
comineiò
subito
a
di maearce' cbisistente .
1l r.gu'o lunzo.
vizioso
nieri
quando
dall’a-petto il
lavoro 'dj
La'1r‘:1,--
In ecarpe,
Squatto » f1 rompiutd.
rassicurante. sullo
di cdntrabbando.
scari l\1‘?1
y
Formignana
[.z glezioni LIÌIIIÌIIIISÎI'HÎIDB ad Ancona. ,
ANGDNA,
L‘.'L siluazione deu dlxeu:i pariiti. poìim-l le ’pitossima elezioni amminisirative si è
chiaramente
«soltanto
oggli,
24. pEr ‘de
I liberali
scerideranno ‘in campo éon la lista di mapesioranza-composta! di: 48 nomi: 1 cattolici hanho deliberato l’astensionisino senza con cià ostacolare la” volontà dei singdli aderenti*che come tali cre dessero prendere parte al' voto.
Dopo
della
ni siuoiî amici.
ti
_ FERRARA, 24.
è inizialo
‘davantl' al no-
imputati
di
proceé&so
contro)
25 lavora-
ayver
preso
per tuiti gii impuiati.,
avvocati : Nig-
Sscialista
Vernnese
VERONA,
Ne
deliberato
precedaente
—
—
1vimangiandosi
di”invitaro
una
i Fascisti
votazio-
giiità ! Andarsoene?!
Ormai
la
cosclenza
to! essere un'dovere di tutti” Ri elemienti denio-
cratici ‘concentrail per unu. _ tonrcorde .ulone amminisirativa ' alla quale è connessa u altissimo compito politico in questa prave ora
nazionale: ‘ vitenuto ‘che
tàle
concentrazione.
ner. il rifintato, consenso
di- parte. della
:parilio
ragicale non
pVoLé . aver
prie li']…|"ah)lli. Inotivandole con unn Junra lettera ul Counsiglio (ilretlno della ‘-Pz]onn ‘SLessi
la msflluzmned n Comitato di Providenza
democrazia benchiè non i fasse dissenso nel LIVORNO, 24. significato che la lotta avrebbe dovuto assu- | “Sotto. la. nre;:.iden.m del siudaco di- Livorno merc; ritenutà per alfrop non potrr—[ d-..50|.‘].!1].“8 con Yvoto.- a <quella parie r-o;tîtunmmlc« la. qua- | si è ‘costituito nn Comitato cittadino. ‘allo le_scendera . in campo con lista dî . masgio- scopo di fare opera umanitaria e natriottina. ranza ma senza pronunziarsi neltamonm CO- Sano stale quiudîi nominata delle Comniissioma avvebbe dovuto suÎ carattere nolitico del- ni di propaganda coll'incariro di svolgere Ha
la'Igila' e ciò slo
scopo
di ‘astenersi*dalla'
lottu ' per
I8 elezioni
dando
inseritti-
‘di uniformare
netralismo
ministrative. d} domenca tutti
s
evidenta
Ì(‘llLd]l"
25° corr.
azioni : '1Hc dìrnlthc
di
riuscite
delibera
am-
raccomal-
[mtì.:mu:tull
‘e
del
,fatto
un. colossale
fiasco.
Avremo
così
la prova dell Auquadmlu Puul=ese è rìusclta
attività presso
la sininpa,
le scuole,
gli
stabilimenti. ecc._onde raccogzliere 1{ fondi -neCassari, per fronieggiare o lenire le condizioni . delle olazszi piti povere durante questo DVeriodo’ di attesa n rlnm.mi duranie la guerra. (31{/ AsTli nottimrmnoò sono già ‘pronti per ricevere ahmedo ‘dueccnto feriti, Noj siuino corti ‘ehe tutita Livorno saprà ‘complere il suo dovere,
IN îl
*
@
‘ U
CIRENAICA
Sperhzmne punitiva... colennello
rh Merg,
BENGASI, 22. Faiola, : comandante 1a. zona
informa che
hfl-le località con una
partito
i] 21 serà.da
colonna
di truppe
rocedere ad un'azione punitiva contro
© BARI, 24, sora, u.‘.' let defezionala, del sindaco e del cessivo a This - doro
consiglio ‘comunale
g'1le5 veriete ad intensifi- tane l'ilumanità è stola sralificata di un icane Ja ' pronastnda. cantro dell’Atetico in "ninzza ” :Atenceo. dando la leutralità: i] lonna fu aftaccata da numerasi smppi ri_ di venticinguemila marchi, altrettan- .p;-rneu'dr';l della auale dosuumentera 1im volta risullato olti_rm con setto altissimo di erasi. Delli i qual fumnu respinti con molte perdi niù la” jnettitud de effet ine: della* lo. La ponmazione eesulinnie ha fut- | H maouarchia 4 if ed allri sussidi ad organizi! 1a dlqnith erl a rîsohcre ll ,nruhlema ‘to; dimostrazioni entusiosli operal £O\l'_llt!, .'flfl sampio, nell'ul- ‘ielare che con grliln.f.L ‘ Rerdite nastre:..in marto e t]lCCl rcnh na zlcmale LA & ewna e canîn d inni. mìrìùttlui i
e
lla ll'1:l]_)’]'ifi"' sHoigoriozzi
I-J
s
genzrose
l’onorevole
a
ogni ' briciala,
che
bevve,'unche,
le parole
Salandia
—
Ebe
più alto che
pote, e pronuncio un d'scorso « Se la patria ci rluarr.rra ufla prova del fatoco — dickiarò agitundo: il. tovaglislo, la bandiera ‘bianca di ogni impresa cul'naria — n0i saremo pronti: sard come invitarci a un banchelto di nosze. Qualunque se “crificio l0... diger'vemo, Ingozzeremo sorridendo il pan duro di querra: Darcmo tutto quello che ci rimarràd per l'Itat:‘a:'.. se.ci rimarra rwalrhr cosa da darle r. ‘1
sodelte,
tricnfante,
tuffjando
£bu.nn
1a
S0 VOSSO MNe! bu‘fhtmu: csite, \patmcmfc dr vino. i E il generale Iîam‘heh'g man!eum‘ il savro giuramento. Marciò' su Roma antica,. con
un fracasso di sproni e di vasel'ame; si por-
pabi
ansddoti
sche
ed.
Hon
haji
qcello
una
che
razza
altror
divava
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ch'edava,
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latto.
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AAS
1N0
e nbAssitndo;
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però
momento . all'aitro
\‘.emvvnm:.ulm
dg-!
arrivaszero i francesi.
trati in una casai e chiesto da mnnglal"&.% di:erssi‘s| nose vicino, su la tavola, 1a b3'a,
I1 proprieturio,
allora,
andò ' a rlmfll;l
la ii sranda fora rhe 0*-5"(]G\d [£ 0LÒ nrecso la- -sclabola., — (Ghe fui? — chiese Îl corazz rre
-- Nulla: tello.
Tutti.
la
forcnetta
aliaaiani
lettzrati.
Storici.
consuiti Hinnns
ro francosa
ssmpre
palria; - Alla
vigilla
qlù1
- della ft|th1ura…ìone-
cd
di Strasburgo, ginecolozia, puà
«Per qual moti
i lorenesi,
al 1870,
devano ora
ec-:o.
in riassunto,
Ed
cittadini fran
partecipare
tedesca?».
alla ec '|
l'’ironica
r}5pos‘lal!'
«(@i alsaziani €d i lorenesi d=evono este riconoszeriti al vineitora della sua grande n1'
gnaìlmità.
Avendo
dala:
sna-parte
la
—o*'?
ezlì' avrebbe DOturo, come’ Il- gran Te ' Tek,
Pile-Aesar: impalarci fino avi'ebbe potuto trascinarci Berlino.
‘a
-piedi
nudi,
ali'ultimo. 0ppu prizionieri fino
come© 3ahucodmmi
(‘n'lflll5ai vinti ‘in ischiavitù fino a \l‘l].l‘.’tt a Babilenta: Ed infine avrebbe potuio lmpl Carsl tutf'i,,modo elezante per °b8fll?2:lflif,-“ Rent: 1nfldr. che non si soddisfa di una ‘0 essa
cd
tura
riconasccra o
\&lua.ggl del
dsilao svbinvità.. PIT
Nel’a’' Reovite
gne
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_ Masica e?‘nj
Heldomadaire
un
Camillo
interessante
Bell:
studio =ulln.;r;ì
eroica e sul musicisti guerrtieri. Lo . lore Ccosì parla dell’efficacia morale della m sjca: aLo musica ha. con ]a guerrta, un na
rale e 7iecessnrio
rapporto.
Anche
rvaili.
perchè
nella
stanchezira' e nell'amsura,
{l - rullo
dei
tamburi’
soprai prov
l'impeto .
carisa. 11 soldato al suono delle fanfare e vose d°]l:L truml:a inmt:1'1!g alla%a.îr.o
nissima
(l\«r!!.t.. vuomo
combattimento
dalla
fu
musisa,
sempre
sninto;
La musica
|
il cavako e il cavaliere, Tutli sanno m nassano sopra - il fisico e if morale debe re
lo squillo
ner
to:
marrpiare!
:Bisogna
una
carica
lmpetuosa
e
ca; e le no'2 di una marvcia. Una marcia ! rofemo militaze si può concludera;in un venzo . il- pericolo le arti
marciare
‘c ia morte...
Ja musiza
vuole
uniti
la fozza.
Nell'erchitettura,
Questa
imniobt lità fa &l che
ritiura la forza {oniche,
di
c'è, a
s*ultura
è
dij
senza
na
Sola’ !:m.rtu£
1l movimento-a
nalla scuitura, ne
è immablle, è fls le opere aychii
pittura
hanno
se
pre meno “Niia, riieno:; poteanzjalità di ecc zione del" c-rmra ‘sonora. Sî ammirano:le #f lata navojeoniche nolie (ele di Meissonier. co, Ssulla pictre.eroiche deli’Arco! di Tri: gli inuocasi vivi, mriosi all orillevi di Hìu‘.‘e Ma
hasta
ceha
solto
larco
passi
un
reggi
tà di nomini vivi, precedutn dalla fanfara euco che 19ì trovereta qualche cosa di An térnenta più grande e entusiastico. :La musis;
crofca
nal.
dà
i
#.
una
[*.-.?E‘;‘flflì'.il.
;
mdlcibl1c
BJÎB.ÈSÉ
Come si passa al'a stnx:;
. Anche
per essero
ricordati
nella storial}
buona o cattiva ohe s'a la fama — o=*en'q.. Gorriczei delie Punglie - ci vual formuna.
deve conoscere mo!ta hene i polla italiani se.li offre così gf‘ncmsamcn'f òarriflcm
da*vutti' ricordati devorio ‘la loro nolorìpt£f avvernimetnti re:…ondarl La, storica ba di Watelko00, mater'a di tanti studi e dj* &m
fianco ‘dell'astuto àmbasciatarr terr'bile! Tanlo,vero che ci Cenerentola »+della
tedesco
L'Italie —
. cucina
clie
lesoti-
imperiale
—
pubblicava i nomi dei disiruttori delle vivande ledesche; e l genu*m’r Morra di Lavriano vi faceva la sua... bella figura col
casali
nov'lesco,
l'uniforme
stomuaco...
di
la
nel " suo
stimiaco
di
d
Ma
struzzo.
fa_fglu
pale
Buona
altre il rnarn
Bruno
verdognala
e lo
dtgnslumr
trajlico
m-o{mzdo
ehe roto-
le - ossa
Patt-e'di
Cappollini:
spal-
ma
laygiù oltre il selvraggio' Adr'alico che vide Teghetoff
speronare
iL
e Re
d'Italia»;
in
uUna cità sorella, sulla-cui torre”antica alza.le ali e protenda il musa i! bel Leone di
San Mun:o
una folla di bamb'ni
nomi
che vantnio di*bòec“a in bocca e clke
nubbhcuzicul si Svolse uej vano., - non sojo il villazzio
molti. altri
idontrastati.
rhe
furono
più
SSne
niani: dove s} {re ‘di Waterlso,
di cn.c}lo
haltt
Così per esempia | prussiani 'chmm a*r…-uo la arande batfagziia di Beile-Aliianco, punto. qual> fureno rivolti 1 più furiosj attacc hi ‘
generale mano
Blucher;
ancora
menire
batltaglia di
1 Mrancesi
la eli
\lonl-Saim.-i
luczo dove si decise e si combattà la piùl
canità lotta. 11 vilaggio di Waterloo è & to/auin po' in disparte da dquello che fu iL }
campo
di battaglia,
poichè la linea degli
glo- ol:mdp——l si trovava a ben quatir o metri più avanti di Waterloo. Ma, a sem,=
ti verso la trista matrigna. E grrda inno-, centemente: Viva l'Italia! ’ Un momento, figliuoli. L'Îtalia è a ban-
s(atto' l’esercito, sperduto, e caduto il var porientoso tentativa napoleoui*o a 8l duc Wi c:ilmgton ritiratosi con il suo- stailo magzi re ner viliaggio di Waterloo, ‘dalò di a bollettino che annunziava la vl;mrln.
no con Bilow
Victor Hugo. quando parla della battag li
e di don-
chélto.
Un
ramente.
re grassa,
di
giorna
con Salandra
eà un ogior-
tanto per essere neutrale ve-
Sta apparecchiandasi: Vuol-essetonda, enornie; la buona comare
Windsor.
VYuol
dare,
quanto
di ciccia ai figliusli d……;;;
Voi
più
Così
Waterloo
ad essa il nome così' noto.
passò
potrà
la forca austrieta, è vero. E 56fl'nle a l'Italia, dei fl-"lìt?hlh Brmc.'u…lla “Conosce.:
per +
vol..
come $
'."‘(‘l"
noi. a
- Arros .
aHla
storia ‘e lo-
del villaggio
conoscete
la forehetta ledesca. 1I sì trova bene. Hlmdele con uniiltà, fir.-l;::.-.u Verrà l …,fl ANO
JS
g
‘conmbaltuto n
cava un onuscolo intitolato:
gli - a'saziani
fino
.
per la digiuità ‘délla lord r-fqa!
guerra. IL: :doit, Kaebertò, stre. autore di traitati di
luLu…îo ‘0
3_4
- s vicino. al I
Ieto
gip
1=1.* |
tà al funco donus!rco della® cur‘.:m v prrosa di Biùlouw e .il 19 apnlr .srùflv a tavola uhn altra volla, non'a fianso di Salandra, ma a
ne soffre la fam® e lende gli gechi dispera-
giunto il giorno suclunga e difileile. maral completo: ha avuto cia, riuiscì ln paivie a so1mrende1e l'ailet:a 1a prima muva dell'acquedotto pu- nc incendi ò l‘e tende e eatturò i] bestiame. iLa préva ha ‘avutfo luogo alle Fan- | Nella mar‘a di ritmmuo su Tesnia Ja co-
Sta.mme n.lla pmsanza
lvozp
ottima
loro
più che: patè, sgombrò la tavo-
e/ quindi si levò anehe lui, a
nostra
ai fqrlele iìllito nelle fUe. del Partito s0cialista — lia da martelli sera rassegnatc: le - pro-
im-
impacciata, e brontolona, — presentò nella coppaoratoria : ai convilali che dimostravano ancora d’aver saele... di patriotlismo,
Isoritti
alla Sezione e ditmettearsi. E j ’fascisti. hanno un'solo doyere, loro imposto'dalla propria- di-
di souialisti — e applinto perchè socialisti’ e Però all'ultima ora sono rinscito a saupere. da solo per la‘nostrn fede dî socialisti rivoluziouna: persona: ben@ addeniro tielle geglele co- Iami " ci rande incompatibili col Partito ufse, che la lista liberale è stata tenuta a. bat- ficiale, diventato osgiziorno ‘una associazione funzionante a tutto favore di una nentralità tesimo ‘dal' nostro arcivescovo maons. Ricci. sfatica schiettamente Mentre ‘infatti- i cattolici ‘ lranno 'delilvèrala borghese, bottegaia'" e di disinteressarsi della lotta, egli ha inviato imperialistica. Ne] Partito è l'interesse persouna circolare riservatissima (nòn ‘però' pier nale, è l’ambizione; è la-ronservazione del noi) al parroci imponendo 1loro di' Yotare e posto) ,dell'imipiego,.- è la politica “piecolo-borfar votare là listà, liberale. ghese: fuori/ è il 'socialismol E la Sezione ertzidiscussa di Veraona è di-Sicchè -le . pratiche.del Prefetto, del. comn. l’elivi, Ferroni, Jona e Bonarelli, che in:queventata una conventicola di ignoranti ambiziosi. dji semi-analfabeti (o,.come ben disso il stj - giorni mer ingrazioasi l’arcivescovo hsumn buon fatto ‘nel*suo pulazzo gli esercizi =mrltuaîl Corridoni, di «analfabeti intellettuali») no vompletamente. riuscite.* - utiiaristi e microcefali; ai quali la tesi Leuù1 repubblicani ufficiali porieranno ‘una ll- thalista fa comodo, per ragione d'interessj persta ‘di minoranza composta Ji 12 nomi. Nu- | =nuah e ffllf)l"il&li iLa carica, le_, medaglio turalmente gl_ iifiterventisti vedono di buon- ‘i presenza, la stipendiao e indennizzo proleogchio questa lista che si - batterà, per l'inter- {ario, sono la .chiave. di' Volta della loro covento.. Anche' { repubblicani dissidenti, ranl- sclénza ‘di botlegai e di incapaci. Per i Patanati ‘dall'on..- Pacetti, . hanno. deliberato. di scisti dunquae doppia. maompatibxll(g. a1 Ierlc portare una lista ; di 12 nomi. La locale Soalo- e di mm:.l1t.n n® . del partilo Tadicale ‘ilaliano a apmomto 4 d _..%J\ : ’ il seguentec ‘ordine del giorno: l cmnna.mn l’ernanuo Zappi — da: tanu :mT Di &=.=ocm.none radiîcale anconetàna ri1»nu-
raseo,
mo .. magnò la
Ia F-îeznone Yveronese del P. S. L, dopo l esame dell’episiola del fachiro Lazzari, ha dun-
que
gquesti — tondo,
bracalo nell'uniforme uverdognola — anche il qenerale Morra. di Lavriano, dal bel nome nobilesco e duro ‘came lo spadone: di/un caval'ere errante. 18 magnanimo homo d’ar-
il voto
Sezione
Pra
E
corazzieri.
5
Gaeta, la 'bella città, azzurra di cielo e di marc, si riuniva a banchetto, un giorno non lontano di questa nostra ‘peltegola ” storia, quel melanconico Succi della politica italiana ch'è l'onorcuole Salardra, e non saprenmo d're ‘quanti altri piecoli..: suocio-
i veochio - Non mì rompete i Lollis, io non cado nulla a nessuno!
patlate
aaiO DO
n° i
denposita'a
'
di
i
l'ufficialo. | ‘ L — N9, T trta assicurarvano: , — Ma da noj quesia rom si dà — Anche da noi. s!anore!. —
(:osi
| impulati uanlalflflella ‘ollimana 10sa,
{ M,‘/'t?""-'
bero
. —
inolfre sequestrate, " sempre ne 1 trecento bori jjiéene di- guitaper-
tribunals un
racceritano
dara . lutto
della
= Stefanuo | 2
.
|N!M0
a
zian:o
commi. Valdesi ' ordinà ehoi] pincsca7o verisen pialutonato ‘e che a bordo di queslo, ner tutta in'traversala' fino a Venezia. salisse un drappt]lo armato di-guardie'di finanza pe impedire che durante ‘il tragitto lo - eSquotto 2 cambliasse rotta o Sbarcasse la ‘nierce, invece Îl che a Venezia. in/ qual lll" Barnto; u1uht.u,:;‘ -lcl la costa da'mata. In sesuilo però, a quq«&tn, disposizioni della au'orità dng:nv 6 Îl tomamlm l2' del pizostafo _ dichiarò di non volere più! panira, avvalo rando con ciò 11 Lo—p0(:n e iu nw--,e lc=—-" \£m:g
si
AAO F a "“‘"?'Î sil ncopi. l -1l ‘direttore ‘della do- | :In un villaggio lorspese penstrarono ala
carico
gana.
iner>’e
a
agii abi îfi
rello. Adq un nfficiale del Haiser rhc»c-o: arma @ la mano chiedeva ad vun nbil::nf&« l'A'ta Akaria di recangli da rnahgiara
Su,nue-
del parto degli' stra-
poco
Temps.
dava, modo
qali' di ‘solito non si fento lL‘IIIBPG.'DÉIL‘.;Ì po spirito' 1 t:d3sahl % 'si nama — tra l'afiro — il segmntw"f
e costoso che si face-
per le banchinie
T'n.r1gl "era
del
ricostririre tutta la battaglia della Marna, SÌ, /A poso a noco, ia verità si fa strada notizia esalle riesltmo a elrualaro, F Ja rie] segreto dei focolari dnme5(ld e :
va fare aja merce, miée in sospetio le ‘autorità, la quali da varji giorni avevano notuto
aggiiarsi
clie
una “copia
non si sa como,
mMantellino e stoffe' tipo militare. proveniente da varie citrà ‘del aeLbenl‘.*ionc e dirette a Ne nezia,
fatto .credere
(cdesshi.
ziani
A
pronrie
daî
Una g o0 sa manavra ordita qui a \t'.pf'li da una combiiccola di- contrabbandieri è - stala sventata dalla P.. S. e dalle autorità doganali. ‘ Quindici +iomi or sono giungeva nel nostro
Il '_gen.zpali Banchetta
dal
YVvevano
nel porto di Napo i
Viferdevung galivimputati ,;H colal e Callabresi.
ire liste di man.srloranza e, due di minoranza. ‘Qualsiasi’ nrevisione sull’eslto ‘della lott-. è prem&t\:ro
veneta
An
to _ d'assoluzione
luogo
tonico — serive il giornale — non lmnn: se., nml santito, così duramente. . pesare ne della seniavitù como ora che la li sembra ad cssj rvanto prossima». L'azti continua, dicendo, che fra le \'€5533101.'1. sche certa a. più atroce è quella che tie alsaziani eal''oscuro di ‘tutti ali- avvenit dilla f'»'1Pflfl A _ Metz, dono clhio 1 ted
e ‘Gerber, Augebirs.
Là t ai fatti della sett'mpana m.—su Popa breva di lm*tulo il l!‘ll.ytlfl!l“‘ ha eme=sa un verdet-
tentaia
«Gli alsaziani ancora *c-qgellîl alql’
I.
Scquostro di merci destinato ai tetes
INTiL
\1:=…;5;1.re riafferma il suo dubbio cLue la guerra imperi tedeschi si feccia e che ai Winiti una guerra da burla; addita la vergogna del protrarsi di trattative diplomatiche mepdicanti quello chèe ci aspetta di dirjtto e di-
pubblicana
«Soo,
Viro
ra-
Fedara.z:one
KE
| " Questa’ matti Da ]
‘impostando là -lotta shilla guerra affuale avreb-
dela
KInn R.
assoî
' neta risiederite a Veneziù, per discutére in° 10e:. - partito ». © 1 socialisti ul'flala.ll lumno cara w-1o.mucnle rito ell'attuale pomento politico. E: stalo \u. dellberato l’astensione perchè erano sic UT clie tato Îl seguente ordine del: giorno:-
«]l Comitato
200,
Cageraus,
I
lineata
al\ilantl
82I
Klun_
— Carfo n. 100660: Dotti 6534 Antonio Avlanone,
strate.
lln n:dme dll ummu |h| r6uflbb'mnm van=h ben visa : 41 “leri ss direttivo_
Kg.
a
Sig. a dos. J. Leinkaur, Viennia. — 403370 : Dballi25 cotone stThggio, Kx
generale ‘del Lavoro.
te le, nazioni, riuniti a Stuttgart, per scuotere il gioco dell’egemontia tedot:…a, perchè i tedeschi o pml.to=to coloto che' li dirigevano. in maniera tanto .autoritaria, abbandonassero . la loro comodissima funzione- di insopportabili - dnmmatou, d’eterni critici, obbligandoli a prendeze; “ nell' exentual:t.:.
oliva
In una corrispondenza parl;;lna. L der: Pm:am descrive la Lracotanza dc
“
ca_menire . erafo state ” dichiaratà ner cor:tenenti resinn. Anclie venti-boii conienonti fa gioli dirstte in Geihania- sono sfete sedque-
tempi degh .affari del Marocco, dai socia_ i francegi-i ormità di questa ta.ti.1ca dei partiti socia- listi’ più in vista. di Germania, isti’ àuitonomi, dopo l0 —s[ascm.rnento della. si sono rivolti ai delegati socialisti di; tut-
s'erano fondati in ima Internazionale, leuni paesi d’Europa: i loro rappresen‘anti incominciavano a penetrare qui e lì
SUpPONo
fono siati nostro porto,
“ In. conformità ; alle ‘decisioni:' di-‘questo congresso, i francesi s'unificarono*e; dopo Confederazione
greggio
— Carro n. 25992: botti 10 olio oliva Ks. 6019. Antonio Avignone, Samplerdarenn a Kiun K. 0 Gerber Augsburg. — Carro n / A20806 : CARse
mazazziri.
nunziarono la politica ” mnnsifl1lalv dei ‘socialisti francesi, di-eni Bùìcn, =IHOIB cancelliere | dell’IMpèro, si serviva per pnng° re cd. irritare lo spirito s.j.i.ano della . socialdemncrazia, e.la fecero ‘condannare.
Imbarazzati a loro ' volta nella loro c.'.uup«u gna antimilitarista dalla prudenza, il ri serbo, i discorsi pieni di nazionalismo, 4°
alla
il socm.hsmu
eno lenta. L’uno
Sampierdarena,
10 olio
Sampierdarena
G 'Gerber, Augsbinrg, 11 ollo. d'oliva Kg.
l'a
crazia. , Al congresso internazionale) d'Amsterdam nel 1904 i s&ocialisti’ tedeschi -de-
della
«dei confini:
::1'.\::::îxv Speditora' Otto Wild e C. f {. ‘Teatschen KK ‘Kg. SS0 =
Avignonn,
raamente
limna-
o
catastrofica dei pubblici pote-
e, l'altro con
A
i
frontegg’1m
aver’ abbandonato - -il” Blocco,'* cessareno 4i ‘avvicinarsi “ai"sindacalisti — rivoluzionari
ri,
\
erano ‘riusciti ’ a
mo prima che il collettivismo possa diveinire, L'anarchismo. mira alla distruzione
limmediata,
,
del suo
I‘ag=*1ung‘em la pienezza
Ne
;\nlonio
i congressi mtcl*nflno-
prossimo ‘ congresso si sarebbe tenuto Germania, :il.che contribuiva- a con——amme sempre più -il prestigio deélla socialdemo-
saran-
mo ‘espropriati dai proletari. ‘Tutta l’opera ‘del socialismo consiste nel dare alle clasisi. operaie' una chiara coscienza dell'evolu‘(ticho
al: 1904,
1à
a Schenber Carro 1. 107461 : botti
PA
zienza degli anarchici, e Bèbel, al suo apogeo, annunziava che per la p'rinn volta il
il potere
borghesi,
espropriatori
‘Dal-/1899:
4l di
A24705: ballo’ %0 colone
le 506 cotone
dell'azione - parlamentare
da parte delle ‘ organizzazioni divenne la condizione sine-qua non per um:mem nel grembo della Chiesa. Con lo stesso accanimento con il' quale la socialdemocrazia combatteva gli anarchici ed i sindacalisti, lottava contro l'antimilitarismmo-e lo scibpero: generale. « Scio pero f'cnem,[:,, stupidità generale » hanno detto i tedeschi: :
col sufiragio
a queste masse
darà
L'accettazione
inolirati
n.
Speditori 1,11 Zerollo, Ginevra a Francesco Pirisi, Monaco, Ke. #800, — Corto 4A219046: bal
IPLOMATICÀA
tuva le specie lottano ver
poi
Carro
TRATTATIVE
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ra.
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S
25 Apr
e
”
' aflìnata,, .‘ ’ arte martedì alle nove
in un localte della S0- |
rà
a, in vid Manfredo Famti,
Nazionale della- Confederaar deliberare sul seguen-
voce deliziosa, che cantò con squisitissima grazia alcune romanze. È il pubblico dimostrò di apprezzane assai l’arle della distinta artista facendola segno a grandi ac- | "
al Pio Albergo Trivulzio ]
n
À
-
e di solidarietà uma-
» d'arte
" « Mattinata
APO ; IL a, quella di ieri, al Pio Albergo Trivulz zia. ‘del a Presidenza -& verifica | Adunata lietissinrazed insolitamente s impatica,
B morale e finanziaria per
non
tanto
l'’iniziativa
per
benetiea
in sè, quanto per la fusione di vecchio aaffacoiatesi ormai al irae ' semplici, nim monto — n tranmionto dole e sereno — C on il cuore palpitante d'amore fraterno
clamazioni. (]TJlttinio accompagnatore
| risultati di un imporiante indagino
coli.
il maecstro
'
,
E. Pi c- |
Della gaia benefica adunata — cui pose fine la visita all'Istituto ed agli accolti, a-
dunati a cena — sarà serbato, presero
parte,
il più
lieto
Un interessante esperimento in materia di nentazione è quello di cui lia esposto ieri .
i
-
invito P Allesperimento si prestarono, dietro itLavolo , Casa (dUel ©Ìlpî_.valomsu ispettore della operai che nel de(enor sSongia, sal otiimi
da quanti vi
ricordo.
più
d'una
a. testimoniare il suo ifiducioso e sponconsenso all'opera saggia e buona anso m_l:òpea-.'(;jîopo&tu' della F'e- [ ui sà accinta l'amministrazione dell’Al. Ticana del. Lavoro). b ergo: assicurare il ‘tram gratuito ai vece hioni, Vnorare la-sezione semi gratuita.
:
sonvegslianiza
I 1uta t.
ane del 1.0. Maggib :
É
Rilier g sua mogile £
pagnati’‘alla frontiera ‘ notte
dal
sua signora
a
apte di signoro —
na.
shiamo raccontato: ieri! mell'edi-e
composto
dal deputato
in
maggior
per Corceo-
Non un discorso, comincia a dire. l'on. appa. Poche parole di omaggio a questo el pubblico, in cui è tanta la rappresen-
mentr
precedente,
del pubblico,
ione
ristorante
fermato
i anza della gentilezza femminile, è che ha un'altro pregio. Ecco fra i presenti dall’on. e Capiltani a Filippo Turati, intelligenze - sì chiama Geltrude “Wainholz, b en diverse! Vi è chi crede la boneficenza una viriù individuale e sociale, che dovrà er già da due mesi era stato e ssere sempre esercitata; vi è chi aspetta o di espulsione per sospetti C ol desiderio, se non proprio con un'inmmemalo scaltro. barone si riiata speranza in quest'attimo crudele della della socictà, conoscerlo affermando che vi era s toria, una organizzazione non erchè le generalità pfi£àî che renda impossibile ogni forma di paudevano alle,sue. perismo, abolendo automaticamente la mnei allontanò dai Milano senza cessitài del soccorso caritatevole. Gli uni e a di sò. Giorni sono però egli gli altri e questa folla signorile spno accorsi e prese alloggio al « Palace però all'invito dell’arte accordata alla bemaresciatlo dei carabinieri 10 neficenza (matrimonio di donne spesso in“ invitò a S. Fedela dove gli fecondo) per un'ultima protesta uguale delche nel decreto di espulsione le loro animo migliori contro la bestialità erano errori di generalità e che che sta +trionfando fra il sangue. B.llgrìm%… E. è stato
questura il barone tedesco ) ‘Gustaxo von KòlHer di Berlino,
adunanza
d
il Consiglit
ha discusso
ancora
una volta
lavoro
dove
dell'esperimento
fu
assuntà
dal
Minguzzi,
dal' prof.
P
nateria di panificazione
del Sindacato Panettieri aderente all’Ù. S. NM
L'avvenubnento fu: celebrato, con parola loquonto è degna — tra la più viva atten-
D
-
M LA
c
g
Parla Innocenzo Cappa
giorno 28
:
N
uerannoril
ultima
del
farine
‘impiegate
la situù-
e
cento
75-80-85 ‘per
la
è
Gui
Lau
compelenza
ini
resa
del
Den/noia.
alla
hbburattato
Gli anarghici interventisti
g6ono
'
questa
anno si prolunga senza avere giunto un'equa soluzione.
]In data
4 corr.
il Sindacato
ancor
rasg:
inviava
al-
di quanto
erenza
A
l’esperimento
prolungare
l’Assessorato del Lavoro presso la Giunta” Comunale una lettera esponendo le ragioni che militano a- favore degli operai fornai ad esso aderenli, chiedendo una risposta in
proposito entro otta giorni.- Per intelligenza dei lettori diamo un sunto del contenuto. La lettera cominciava col far rilevare «come l’art. 7 del regolamento disciplinante il funzionamento di detto Udfticio uon
fu mai dato nom sarebbe
rimentaiori, non chè così facendo
per
gli
che
rinnion @
alla
si,
cronaca
Piccola
terrà oggi
I
a
XItile
sapersi LA
Diila
Negozi
della
da
Cannobio,
FIDUQIARIA
il maggior assortimento di arrredame edamento della casùa. i all’arr Ù necessari
C ontengono
ticoli
i
solo pane perstato possibile
il tempbò
suicidio
ne iciUi B “Tiremiloro, Vantaggi nelle condizioni di pagìmento. = enio‘“Natiestrazio l’immin à : U
Furono
che pretendere
potendosi
non
sario,
invitati
alle ore, 15. nel Iocali del Pascio Rivoluziona- io,.in via Sala 10. dovendosi discutere impor: L antissimi arzonienti.
zione dei proprì soci nei confronii dell'Uf- ‘dcìàaul'_!t' per-mnào (parti s;'-l;"e'rit mnis*;@îaltriperti): Speficio _ di Uollocamenio per i iornai. hanno faito un'agitazione che da più di un
e trasportato
acque
un
di
Ancora
h
ALI
-
OAT
ELC
-
di frumento
farina misfa
Monumentale.
Cimitero
E' morto ‘ieni sera 4ll’Ospedble Mazziore che' la notte scorsa, denti da [ui e dalla direzione superiore, in- ‘quel tal Carlo Ma riani a quanto abbiamo narrato, sl _ spaG onforme { eressando alla bieogna, se occorra, anche T ava un colpò di rivotella alla testa, per dii ] ministro. intimi. S piaceri
isignor Songia a uui si deve se lo siudio potè d essere condolto Te licementa a compimento. | 1 diversi tipi di pane da sperime titere fuvbodello Goone.Î'n',_î‘p:enurmi dulla' Federazione iva di consumo sccondo le disposizioni da-
g la questione dell'ulficio di collocamenta Nella sua
Cusa
dqduella
in
seltimange
(ue
eletta
ed
mumerosa;
giovane e
dalle
tardi
più
estratto
al
dì-pgn-
pratiche
le
solleciterà
egli
cle
sione
sÌ cosa utile al loro compagui a manginre e dormire per cin-
siderio di fare ‘assoggettarono
E
onì di fron-
elle organizzazi
opera negativa e distruttiva del Go-
classe ed il fermento provocato dal fatto che finora non siìi hanno notizie circa Ì | rimborso delle quofe versate in più alla Cassa nazionale di previdenza. Il comm. Galamani assicurò la commisC iella
annegato
parto Gratosoglio 238, correndo verso casa in compagnia di alcuni coelanei;, lungo la riva do Ji una roggia, vi scivolò dentro sconparen nelle acque melmose. Accorsero parecchie perd'urgenza, sone o aleuni pompieri, chiamati l'infelite Yamia ad onta di tutij i° tentativi, fu aazzino noriì fu potuto salvare. Il*cadavere
d'animo
lo stato
espose
La commissione
è
fanciullo
leri sera, verso le 19, mentre imperversava il temponale il fanciullo Giovanni Bolzoni, di anni 5, di Luigi, contadino, abitante in Re-
Tori nel pomeriggio una Commissione di subalterni del Sindacato postelegr afonico f ‘ijcevula dal comim. Calamani, direttore superiore.
nel
Pugliese,
Î risullati il prof. Angelo sera l Museo sociale dell'Umanitaria.
tTUn
ricevuti dal direttore superiore
- dei vari tipi di pane
ALL'UNIONE SINDACALE - ‘attendevano alle loro attuali occupazioni. ope‘legislazione della convecolà E ÈL%EL'ZÌ.ÈPM schiera di cittadini e di donne, Il Sindacato panettieri alrapporto in internazionala one e rincaro;
I subalierni postelegrafici
d
mattina,
edi soìidarietà fraterna
l valore alimentare
E
lena Lambiri, autrice della musica, che di] resse anche l'orchestra. 1l ciou dello spettacolo fu costituito daulla signora Berta Cutti, la soprano dalla
,
1a
e
av
LE
Via |
HSSHÌÌU
061
Come già fu annunziato è imminente. l'’esirazione del premi della lotteria ‘Tremiloro. La dala verrà comunicata a giorni, appema terminate, cioè, le pratiche necessaTio'con le competenti autorità.. Rehiamiamo f rattanto l’attenzione su un quadro donato
necesope-
rul. ‘scelti. pér l’esperimento, volessero e _ potessero stare più settimane a solo pane. _ {a . : Ecco intanto/i risultati. ottentuti. passando dal pane fatto con farina al 75 per cento a quello con farina 4ll'80 per cento si obbe in tutti 1 sei operagi aumento notevole
dal sig. Edoardo Pfau e
20,
’
—0
—
I.
Loreto
Corso
-— —
28.
]
L
SPOEFR"'IT
se d’aggi a S. Siro cor Le che figura tra i mic-
chi doni della Lotteria esposti nel Tinzi in via Mamzoni. Competentissimi studiosi d'arte,
acquodella quantità di feci. che si fecero più maggior o : una tiemp se, darnido nello stesso
P.
/
di
giorna ta
La -prima
negozio
corse della riunione raccolto numer0sa
d i primavera a Mil ano ha l'handis comrpende jiscriziolni. Il prograumma | ap &renvio: Monie Boiamco (L. 10.600 m. 2000) , il prova abbast anza inte.ressante E d un'altra 1800) i
i quali perdita dell’albumina e della sostanza secca ‘jil quadro — raffigurante una Nativilà — fu dell’alimanto: questa merdita fu in dqualouno sottoposto-ad esame, dopo disanima diligen- Prentio Vigentino (L. 5000, m. e nostri pronostici:: GcÌ sei operai rilevantissima, sì da abbassar | Ecco il programma e d i Han daso: = i poassa più oltre aver valore per la ragione iortemente Ja quantità di albumina ‘della ra- É e sono venutli nella convinzione che si tiratlena (G. RMauua o premi ); Juaeq i Ù i di un oittimo “Bassano. Di questi artistì che dal giorno della sua compilazione ad zione utilizzata dall'organismo. — Tresa (70, ten. Doria) 4600). In. 1500, T e cap. Le feci dell'alimentazione con nane biglio! si veneti, la Natività ha l'arditezza dei colcltli nito 67, ten, Della lPorta); La Gicogna (66,. Ciria oggi la situaszione della classe fornai venne Valerio); con forte odore di e l'armonica dispoasizione dai personaggi, a'modificarsi notevolmente. Infatti allora presentatrono acidissime, Honorati); Le Potin ( 66, cap. gli individui in esperihanmo faîto tanto di Jacopo che (66, X). che prezi non esisteva in Milano che una sola orga- acido butirrico nei:tutti polmi giorni senso molesto sono le- migliori Cicogna Ld Ponte — i BassaTresa.: e nizzazione generule: la Camera del Lavo- monto ebbero viscerali che in firamcesco e Leandro Da ultimamente in, dolori e o corso metorism se, ha di pirima la no — arlisti famosi. 1 loro quadri figurano del lotto, ro; e per questo l’articolo in parola stabilifRtoma aveva mo-. a aio febbr uno degli operai non <essarono che' diando in Ina i. nfatti alla Accademia di Venezia, e nei nmu- L) stacol va ché l'Ufficio dasse la precedenza — nel sî cambiò tipo di pane. Gol pane, fatto. con . unà buoria forma anche in piano ìollocumento — agli operai iscritti alla fanina all'80 per cento non sì ebbaralcuno (di seì di Madrid, Dresda, Monaco, Vienna ed & {ràalo pure a. ‘Tres mo chia indi Noi 1000, — Valse Per concorrere al possesso di ega. l Louvre. questi svantaggi, ma di rezola solo un limite promio Certosa. — L _ 3000, m. E' pacifico che un'’istituzione come l'Uf- di assorbimento più: basso clie col pane fatto questo interessantissimo nremio non occor- Rose (59/1/2, Orsini); pDora (591/2, Davis); 1di re che premdero, in questi ultimi giormi, un e mai (55, X); Bergeret (53 12. non corre), Pauficio di collocamento non possa fare alcuna con farina più fina Esso è perciò un tipo umana (49, Ballinalee Sumter); " doveva lasciare. Milano è l'Italia Un pellegrinaggio alla luminosa casa dei politica, d'organizzazione poichè in: tal en- pane ottimo) il cui uso non dovrebbe cessare biglietto di Tremiloro al negozio Finzi, in vre Prince (98/1/3, odierne le. superate saranno quando nepplure di 48»ore. con quasi vecchi poveri, dei vinti della vita, so verrebla a propri contro la sua stessa dijcoltà' nel rifornimento di grano del prnese. via Manzoni, al Touring Office in Galleria Giannessi) ma. Valse -Rose dovrebb e essera la migliore espresse il desiderio dî recarsi valore di espiazione umana... o° recandosi alle interezsanti proiezioni di ragione d'’’ssere. - pane misto écello dal prof. t’anno non ques In fina il tipo di corso a ancor ha non è e di Germania è fu accontentato. « À farlo 1unzionare concorrono: GoverordiCari vecchi, dei quali aleuno vide Îl quaquale tino di pane economico e cOr- Bug, l'Uomo d'aryilla dalle quali oggi vi sa- poich indicarla e le pre feriamo nell' amo. petè che non intendeva di fir- rantotto, credevano di aver fatto un gran no, Municipio, Umanitaria e Mutua Pro- Minguzzi vanno al-Dal'‘Verme, due nroiezioni: alle possi rispondente alle “abitudini locali in qualeuno miai: 15 e, Princ e il Pauvw ma o, he decret il _ ccettare quismdi 3000) m. 15001 — e invece l'umanità comincia sem- prietari Forno e questi — è intuitivo — eon- degli ‘onerai. generò come 11° pane-/ fatto con i5 ‘ed alle 21. Infatti il biglietlo (d'ingresso premio Totalizzaltor a. fece capire che era meglio che cammino, cosaci riserba l'avvenirel! corrono &l suo mantenimento perchè è un farina alla resa dell’85 per cento. grande a10r-e ai posti numerati di galleria: ed a quello di Ryan (61 1/2. Sumbter): Rasas (59, non coIme); Clhe capo. da pre . se*più (52, e ne parlas e mon di feci," forta perdita di :allumin e vatigi 3laten dà diritto ad un biglietio della Lot- Neltuno (37, Gullo); Bolivar (54, X); PadusIsmai Ed ecco che, “riavviîciniandosi ai vecchi, istituto di assistenza a tutta una classe di mazione corre); residuo secco dell'alimento:; in altri invece . il ] che il barone dovetteo fare questa l'oratore la. loro! operai." Valse Rose _ (52, inon malgrado ): visti, % S fi É Andor -aveva .li teria. nessun in' altissimo; fu to Dardo (47, ldimite di assorbimen (9 a assieme alla sua signora, quan- povertà e la casa obbligatoriamente comu- _ «Ai dirigenti può esser concesso, (50, X); La Marmolada (50,"Reide); da una caso noisi bosservarono disturbi viscerali, Esi (lannessi). (45, llo Marce ontros:di essa Vautorità non avesse cci); T’erru nie (più duro è il vivere in comune nell'età interpretazione più moderna della sua fun- s0 si può dunque consigliare con animo transua unica comparsa hba. dila tvan che nel cuna misura. i Cu tardo facile ai sospetti),- malgrado l’obbligo zione, di volgerlo a scopi educativi ed uno quillo. ed. è da preferirsi semnre ai .tipia.idi sposto facilmente di Ghiandaia ad una forte e a una Tesa alla Permanente dovrebbe avere di di un’abito che è ancora una divisa, ed è di questi può anche essere quello di pre- pane fatti con farime abburratatDi differenza di peso non i all'80 ner cento. dques ta corsa e lindichiamo J1 a più triste delle divise, in un atteggia- mere un po' sull’apatia degli operai per superiore. riportare A coltà I Mercoledì prossimo, alle ‘ore 14, sarà sifavorevolis lu pure sfruitata l'occasione e Padus. mente di serenità, di gaiezza, Che debbano spingerlo all’organizzazione. 1puulgu:mtu la mostra annuale di Belle A- nostro favorito davanti a L.Dardo iS0 in rappor‘di seguire il' ricambiorazotato — Vigentino. — «Ma è ingiusto, per noù dire disonesto, ma Premio gli uomini del dolore insegnare la serenità quanto che dei ti. LL'Esposizione in ‘ quest'anno/ si presenta muscolare lavoroi, al’ t0° Razas (57, X); Tronador agli altri? Forse è che quando sì varca la servirsi ‘di un istituto sussidiato per una sai operal, xutti allmentati ad un modo, due parlicolarmente importante per numero e Ryan (61, noriOocomme): (43, (48. Valentini): Yvonne 57 Duvisj)'. linea della disperazione e della speranza sì funzione d’una certa importanza e per l'o- ficevano un lavoro Iipesante, frae un lavoro valore -delle onare per essere stale riman- Giannessi Tissa (46, Gullo);' Colibri (46, Rix ritorna ad una ingenuità giovanile. Inutile peraio di un certo interesse.per fare 'gli in- mèdiano, 1mo un lavoro leggero. dalte le espnosizioni di Toarino, Verona, DPi- egletti). 1 risultati non' motevano essere più limpidi ’ “ la protesta, dove non resta che da attendere teressi di un partito o d'una organizzarsnze ed altne: e parchè dovrà conferirsi il ‘Tronador e Tissa sembrano i migliori e frai sul-: sta dell'inchie quelli e confermar meglio e ‘ zione. LL 1 due le nostre preferenz e sono per la 1)uled.ra} l'ora del morire... premio Pietro Baragiola. Purono presentate zione operaia faAtta Jl'anno scorso. gli pareva disse’ come di amministra- l'alimonla Cappa dellaà sir Rholand. consiglio e della Legge sull’EHquo trattasuo l’on. nel Qui Anzi, « fu608 /operea al giudizio della Commissione Arnon razione X fossero zione dovrebbero trovare posto le rappre- 3T 1409 pr. di albumina della bisogno d'albupPremio Monte Bianco. (Hand. disc). = Lià po, due anni e mezzo d'incu- che lo musiche di un concerto nonll-p‘lù 1l tistica elie ne accettò . 319: 11 giorno 27 gli coprire a sulfficienti rono; m. 2000,. — ‘Toce (61, Orsini); Ettor: vi.1'B«;—_ll 10.000; sentanze — in scala proporzionale — di t it- ‘minna Alel questi i è stalaap- gretafltn«fil.\ùl’k'\!,fllli…&«fl\llìt‘.iÌ;B i eseguivano un Îache dup_ onenai artisti .matranno . accedore. alla Mostkra _ per. re Fieramosca (57, Sumter): Avanguardia (53, D della classe interessala. | ivoro' pesante: mentre gli altoi epenzi trnttén- dare la vernice. an%1m;"’%e Tesistenze e 1'=‘B-- Trato palpito di solidarietà. L'arte e 1L do- te le organizzazioni : Con vis):" Naste’ (52, Perry): L'Usignuolo (51 1/2; rapporii misteriosi ed « All'opposto i dirigenti attuali, che sono nero una parte miù o meno elevata : dell'alliu.’ delle Società interessate e del lore. h (501/2, Rossi); Adamello ahetti); Ghiandaia ; del i na loro offerta dall'alimento. bellezza nella i c'è perchè anche poi | l'Aprroviario, ottinto compare delle aterni, . Ne ); . (45, iGamici); Danad: JOrfeo Valentini (47, EL %'g g agg;'seg àa_%go%e gì.v%e!: pubblig'è‘îîma un IÎ. da ssimo L'oratore fu anplauaiti delle variae- Società assuntrici. prese tazione dello spasimo fl‘aw6rt%nento» g?… È_°d_e Ferrucci); Spugnoletta (42, Andor); Henni 49, co numeroso, nel quale ri notavano il dolt. per scolari ed operai a volta dei tramvieri delle linee di una fatalità che l'uomo deve sapere af- — per i fini e gli interessi della loro orga- Schiavi, 11 signor Verganini, il colonn. Gihel(37. Cordani). Un handicap molto' interessante. Fra 1 cal Al «Gran Cinema Teatro Italia» di piaz-provinciali, dipendenti dalla «Edison» frontare con spirito eroico. L'uomo potrà nizzazione, facendo ulun cattivo ed odioso h 1ì prof. Guerrini, ed altri. avrà ma giiniquo, in vecchi oggi al peso Avanguardia sembra boicotaggio contro quegli operai che pur valli dolore bellamente z0 S. Giovanni in Conca avrà lubgo stamatdistruggere molto a irritati di essere presì Toce il peso è ecs però ad esempio È ‘ano disposti a propositi virili. tina alle 10 una raprresentazione cinama- a preferibile perchè per sempre a confini ed insidia della gioia la essendo organizzatlilo sono cessivo. Gittore Fieramoscà troverà / la distan‘Unione Sindaè-noto anche questo personale nve- morte che non si sfugge. E la vecchinia ne nel- Siudacato aderente tografica offarta cortesemente agli alunni ia e d OÙ za non adatta ai suoi mezzi e L'Usignuolo non o tempo chiesto anticipi sugli arre- è la sacra preparazione... calen " delle scuole pnrtofessionali ed azli operai de- ci convince per la monta. Fra i tre anni Na< Di fronte alle difficoltà o ai ritardi che. noa gli istituti della Società Umanitaria. Nella lettera veniva lamentato che pure Ma intanto, ammonì, facciamo quanto è agli effetti della legge dell'Equo Tratste.ha corso bene sia a Napoli che a Firenza ngombrodel» porto,; si- verifica perchè i vecchi non sì sentano un dssessore si prestasse a valorizzare la causa ‘dell'i aento, e la liquidazione del rondo indi- possibile e ad 1 Kg. e mezzo è preferibile a Ghiandaj Leil' per ni! spedizio le per Genova, a Recita e lotteria di heneficenza di previdenza. La Società oppose prigianieri nella vita, prima di esser spo- campagna deî leghisti minacciando di” to- spesso malerado questa abbia vinto facilmente divery fuor di luogo richiamauare non sembra vante, gliere la concessione della farina comunale sulla ‘orico rifijuto alla prima domanda glia mute al di 1à di ogni contatto umano. Stassera nella civcostanza dell'inausurazio: se prove nella riurione di marzo a Milano. l'Attenzione’ depli"“ esportatori - italiani’ agioni già espresse su queste co- Che la nostra pietà non sembri un'ingiurial! ad un proprietario che aveva alle sue di- possibilità di avviare eventualmente anche per ne del ristiorante a«Nuova Stazione» in viale Adamello non è raccomandabile alla sua renper ia Gregia. NMonza a Turro Milanese. avrà luogo. ncei lo- trèee fr ‘al pesi leggeri duettabuoni outsideri " personale dal canto suo, conside- Parrà piccolo dono quello' del tram gratul- pendenze lavoranti non organizzati nella altriporti le spedizioni dirette! quest'ultima sembrano Danao e Spagnole A' proposito’ di 1ali possibilità si nNota che vi cali del ristornante stesso. un banchetto, una come la Commissione consultiva non to aî vecchi, ma se la - democrazia sociala Lega camerale. prepaspevialmente che ‘gode di una buona Quella che chiedono gli operaì organizza- sono partenze regolari per quel paese da Ve- lotteria ed una reoita di filodrammatici a he- razione. La Razza di Besnate che ha in corsg di Milano restituisse la ancora presentato gli studi al mini- oggi al governo meril Gorfù a ’ arrivo edn sabati i noficio, dei poveri di, quel comune rijenne opportuno non insistere, riser- possibilità a queste creaturo stanche di tor- ti all'Unione Sindacale è troppo giusto per- nezia tutti è& que ottimi atout con Avanguardia e Naste successivo; da coledì e al Pireo il’ venerdì martedì la nostra favorita e per le piazze indicheremao di risolvere la questione del fondo nare, senza spesa, alla loro nntica piazza chè possa essere ancora rimandato. KEssi Ancona coi piogni e ca domeni ogni I Naste o Spagnoletta. seconda questio- del Duomo, quale.conforto! 11 Duomo con chiedono: la modifica dell'art, 7 del regoA questa enza. A o solo fiho arrivan che » «Puglia della Yoscal Premio Atgeguo. — L. 3000, m. 1000. — Gax iegtà non oppose un rifiuto. Anzi le suo aguglie e la Madonna, secolare a- lamento suaccennato in quanto riconosca a Corfù e Prevesa; da Bari il martedì e il vepriolo (568, Orsini); San: Sebastiano (54, X); As4 . se non vi fosse stata contrarie- more di tfutti i milanesi,atei o credenti, è ancor essiì come organizzati; il diritto di nerdì coi pinoscafi della «Puglia» come sopra:. che Sumter): Cremia (52, X): Jei (45, Cami< so_(54, Alle 9,;20 di stasera il dott, Umberto Zanotti nel Consiglio di ammini“ parte della Commissione consultiva, 1à che attende... Bombe tedesche dal cielo? rappresentanza da Livorno il lunedì con arrivo al Pireo il Bianco terrà nella sala di lettura del Circolo ciì: Oaklands (32, Perry); Lares (52. Reid); il Napoli. da © ivo persocol d'accondo determinato No, che non le temiamo... Ma volo di ron- strazione, Il Consiglio ha interessato per isecondo venerdì success Filologico Milanese (via Clerici, 10) una con- Claudia (52. X); Franz Hals (49, Andor); Sta e questi occhi dei ve- l'ultima volta la rappresentanza cittadina; moergcoledì, non la integrale liquidazione. alme- dini a primavera, ferenza sul tema: «Il regno"di Nicolò I» che Olaf (49, non ‘corre): Gospodina (47, Gullo}i concessione di un anticipo, Ma il più gliardi che si aguzzana teneramente a fru- se non riceverà risposta, vorrà dire che ansavà 1a idodicesima della serie: «Statisti e Romanello (47, Cordani): Pispola (47, Righetti).: assaì numeroso in questa prova di Campo clie il Comune si mette contro il Sindacato Principi del secolo' NIX ed i loro programimi ‘ante era.il riconoscimento da parte garne la mormoren beltà....
ba mosfra annuale di Belle Arti
i
rapplicazione
imali-della “Edison ,, Verso 10 sciopero
ò +del nosto
r°
:
Ranpressniazione
cinematonrafica
“ Parle spedizioni in. Brecia
LE CONFERENZE
risultato
ocietà o col
personale,
di previdenza i
il primo
attraverso che
era
il {fondo
indi-
di
di proprietà
a
rsa ieri l'altro ad una commissioi agenti assistita dal segretario della del Javoro, Franco Mariani, la DiY rivendicava la proprietà assoluta per quanto riguarda i suoi veruna parola la Società intende
'ersi quanto in' più avrà versato, non amo in base a quali criteri di oppore di
eguità.
èà avendo
per
‘ almeno
consul-
la Commissione quanto
una
da appare
di non poter diReina — ritenuto ri ai e di un contratto individuale, la Soricorrererad
‘ potrebbe
scusar
altre
re alle richieste del personale. rò non è mancata; infatti la dice di attendere la comunicazione
‘orgasmo, Si sono già riuO) espresso propositi di resistendi si riuniranno in assemblea ple-
- no
si soddisfano le loro legitti-' sciopero sarà proclamato. g
IÙ
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j
l
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'EBlilllldfl['.l?,,
E la sezione semi gratuila a centesimi cinquanta ed giorno? Essa associerebbe bepeficenza e pravidenza e farebbe guardaro al grande Albergo non proprio’ e soltanto
comae a un figlio di sconfitti, ma anche come ad un asilo di coloro che se non ebbero tutta 1a fortuna, non mancarono di ogni a maggiori conquiAvviamento saggezza.
ste... Nè i ricchi che hanno dato o daranno pensino, terminò Innocenzo Cappa, di regolare qualche cosa.. No, nessuno vegala niente. Anzi è il mondo che fu regalato a nol. La agiatezza nostra di quante miserie
anonime altrui mon è fatta? E nel solco fecondo alle messi par noi, quanta polvere
ci precedettel
di martirio
gli individui al mondo Nulla regalano che è un gran dono collettivo. Chè se gli agiati si giudicassero generosi, ebbene, senza augurio di male, guardino,,. Non c'era
in Ruropa un paese tuito ricchezza che poteva credersi ricco per i secoli? E' hastato per
loro ed in tal caso non
faranno
altro
_ Echì del duallo Treves-Mussolini.
che
“ Sotto questo titolo il Carriere DPuUbblica: CGontro l'on. Treves e il prof Mussolini fu dall’autorità giudiziaria nperta formale istruttoria, in ssguito al duello avvenuto fra, essi
istituire un altro Ufficio per loro conto chiedendo altrettanto trattamento che viene fatto all’attuale. .
Il Siudacato
sposta
ha deciso di attendere la ri-
ancora
nello' scorso
otto giorni.
giornalisti
lievemente
{rambi
e nel
feriti. Essi dovrebbero
milanesi
fece sottoporre a nerizia l’Associazione Lombarda dei Giornalisti per ‘guita dal dott. Morsio;
il primo maggio. 1 nostri colleghi: sì recheranno a Varese e poi a Luino»dove pranze-
°
ranno; quindi si recheranno a Pallanza e a e
da
Laveno
faranno N
La gita è riservata
ritorno
en-
per-
coli 237 è 239 del Codice penale., che riguarda . — appunio i duellanti. Il giudice istruttore avv. Banzi interrogò negli scorsi giorni il prof. Mussolini, avendolo chiamato in ufficio. con mandato di compari- lo zione, e dopno il verbale di internogatorio
. Un gruppo di giornalisti sì è fatto promotore di un’amichevole pita fra i soci del-
Intra lano.
rimasero
quale
tanto rispondere del reafo previsto dagli arli-
La gita di Frimo Maggio
dei
marzo.
leri
anche
a MiLA
poi.
presentò ferita
al
a lui
_ ormai
su
semplice
giudice
il dott.
invito
istruttore
Morsio
rimarginate.
fu
che
medica,
per lettera, Treves
l'on.
SI
ed
‘Tale
aumento
fu infatti
pagato
1 quindicina; ma siccome il ruo-
mo tri,
Non
amore...
con ma
per giovarae agli al-
assolvere noi stessi... uri interrotto spesso, durante ap-il , Cappa L'on. auo smagliante discorso, da scroscianti per
plausi, è salutato
generale
alla fine da una duplice
pro lungata
8,30
Filologico
Milanese
(via
Glerici;
10}
una conferenza illustrata da proiezioni sul tema: «La Balcania Slava» che sarà' la terza del'a serie: «Le civiltà orientali di fronte all’occidente nel momento preszente», concordata
colla fiche
Societàù italiana e cominerciali.
TL'arch.:
l’aula
Ugo
di
Monneret
terza
del
Circolo
esplorazioni
De
Villard
Filologico
geogra-
terrà
nel-
Milanese
{via GClerici, 10) un corso di tre conferenze alle ore 17,90' dei &iorni 26, 29/ aprile e 3 maggio trattando il tema: «I rapporti artistici
Il?ìl 1Ì[ilano stiani».
e
l'Oriente
nei
primi
secoli
cri-
[a morte del magstro Mantinelli
Alle tra' e mezza di ieri mattina è morto nela clinica di via S. Barnaba, dopo penosa malaitia, i1 maestro di scherma Giannino Martinelli, notissimo in tutta Italia e in parecchi Paesi dell'estero per 1a valentia della scuola
-;—?î.AFIÌYÙ
a
Varese,
M:;J
{i sangio finzle dilla Scnol: Ponslari i Mucita
. Partenza
Lo
a calorose manida
parte
vonto del-
azione del personale, nontanea inizia- | 5 Dero se le giu- |C lorosi deluse. Le
un, arpis
sUbAarofio acendosi
Essendo passata in questi cgiorni in giudicato una sentenza del nostro tribunale, conferaiata ‘in “ Cort&''@d'Apnello, con cui si con-
dannava.i. selte_mesi._ di..reclusione. per. falso
l'avv.
“Il Natale della Stampa,,
spettacolo
abili e furon-no fatti segno festazioni di affettuosa simpatia
La fuga di un avvocato
— ,{%‘—i%'£ da Varese (Tram elettrico), 10,40 Oggi alle ore 14 al Castello Sforzesco (Sala àd Luino, 12,20 — Pranzo n Luino, 12,30 — delle: . finale delle si darà il saggio Partenza da Lauino (piroscafo), 14,20 — Ar- Scuole Statuao) Popolari di musica con un interessante
ovazione.
Società pretende lavar- | di L affatto
eèstera ».
zione Lombarda dei Giornalisti e alle loro me?îtèa'nnzlt‘ntto aceordi l'aurorizzazione a .profamiglie. La quota è di dieci lire o le ade- ‘cédere. e ! sioni si ricevorio all’Associaziona dei Gioril delitto armato di un altro popolo iniziali d’istruttoria sono u stati per- diessa che rese famosa e frequentatissima le) atlti Gi ale. tuite dal ciò 28 il entro indirizzate, vanno/ nalisti. Esse distruggerne, senza colpa sua, iò dalla Procura del Re. spediti all'ufficio di sua. sala.d'armi EE e ET E A a PNE U giatezze... Chi può essere sicuro fra gli in're&tìva° 1- - Porgiamo alla famiglia dell'estinto} le nestre Ì o | 183presidenza della Cnmi:r?u.- T organizzatrice. Commissione alla corrente, interi ponoli i “se Îl programma della giornata è n'.*îfi chiesta di autorizzazione a procedere, e l'i- condoglianze sincere. domani, suo del i dividui stiutroria è siata qlindi sospesa. nte: ' ) P°T funerdli avranno luogo oggi, alle 13,30, non hanno certezza di salvarsi? Diamo,, diaAnzi, sopratutto dianpartendo ‘dall'Ospedale Maggiore. Partenza da Milano (Ferrovia Nord), ore mo a larga mano...
rivo a Pallanza, 16,5 — Visita alla Villa ’| programma, Dirigerà il maestro Filippo BruSan Remigio, 16,30 — Partenza da Intra, ‘ netto. 18,15 — Arrivo a Laveno, 18,85 — Spuntine sempre in conseguenza delno a Laveno — Partenza da Laveno, 1915 . della legge sull’equo trattaai Arrivo a Milano 21,12. rezione, in attesa dell’arrivo — G. di our d'am il Duetltin “Teri sera nell’antisala del Consiglio O comu -| Per informiazioni rivolgersi agli organiznitivo. degli. agenti colla re-|. ‘ Ebbe inizio© oni i piccoli fratelli Irma ed i a Palazzo Marino, si è siunito il Coimi £ nale, Î)1àtgrì della gita sig. Bonafini, Marescotti, veva concesso un 15 per Sbodio, interpre una con le del «Naiale della Stampa» per arono Genera recit |iato # che Fusi, ; ovan. cifre che all'incirca sj e- | È nrichetto pa. onto 1914. incom rendic |il brio uh a, alezz C] stabilite dalle tabelle | & razia, ‘ una natur
zzo a questo personale regna
Citcolo
all’intenrogato-
rio dell'on. Treves il magistrato dovette Yinunciare. poichè traitandosi di un deputato al Parlamento occorre, per legge., che la Ca-
ai soci dell’Associa-
politica
Nomani sera, lunedì, alle ore 21,90, il prof. Rodolfo Foà terrà nella sala di lettura del
le lievi
riscontrò
Ma
ese-
di
L’asta di beneficenza
pro “Croce Rossa, e profughi jl!'li!!l!!fi.
vari pezzi 'e, un duetto per Arpe
SQ
PA
dezli
ego
| è
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delesato
_ Senonchè. le, guardia,pnesentatosi al suo doi;
i Bargo S. Donnino.
sciare tratcia di sè.
FACQUE
S OEB
Malerba è |
(o a Borzo S. Donnino, dàslìg;tx'zep-givlsslme specialmente agl i aa
l'autorità
e
POLVERI ._ Sono
da prefe rirsi per
che a. Barbaricina ha galoppato dovrebbe
poichè
gli
rentrèe
è alla
‘sulla
Indicato
oessere
che e Asso dine Capriolo molto bene nell’annata.
aa
LONGE
prefeniamo hanno
già
anni ma
nell’0r; corsa ù
(71.
Perry):
San
Servo
(701f2,
Orsini):
Mari
Lo
sigeeple
di
chiusura
alla
giornata
sard
pure una corsa' interessante nerchè i titoli des equivalersi La gli iscritti al nesn sembrano scelta 2pnare difficile: però noi ner il terres no e la' distanza preferiamo nell’ordine Marcellus e' Levisone.
T. H.
Calydaon.
NUMERI DEL LOTTO 24 aprile 1915
MILANO . . . +x 165 - 44 - 76 - 12 - 18 M B7 = 42 7AB E EE BARIL . a a. 60 - 92 - 83 - 40 = 47 FIRENZE BU - 62 2 - 2A : 2 Ci L A8 NABOLI . . > + 89 -:36 - 8- 1- 71 PALERMO 38 200 ZAN=EASE-6A ROMANS . A 202 a 74 - 43 - 18 - 31 - 68 “ . s TORINO. % © 22 -60-6 - 4 - 58 VENEZIA . ..
IMP
UVOMO
Gnarigione certa, rapida e rl Ev1 endo ro virile fecondalore prend coca, forro, EBENA, Fosfo, stricno, Segre tezza SD n. L. 13,50 frunuho'xuelvendo no dal s o tis'n richissta. Si aoci OGNA, BOL sta, LAI ENRICO, farm GFT FEFI
g :
Qqen
e
CECCARELLI |
Lit ijina che contengono
Bottiglio da L. 1,59 e 2.00 - mezzo litro L. 4 99 - un ANTONIO.
distanza
cellus (681/2. Amodlio): Velaisquez (68, Lissel more); Cor d’Aligi (641/2,, Mazzenga); Limon' ta (64, Pazzoli).
. zione I ‘ ed infallibile contro la CADUTA ‘dei CAPELL litro L. 7.50
Ditta
due
coiì
Promio Affori (Steeple chase). — MM, 2500; m. 3000). — Landonio (74 1/2, Sella); Levisone
I
E o a
Milano,
contro l df/Tui man-
sud pena.
le seguenti
in
À 9ÈÈ51'ZLO:‘\'
di
‘mickio appresero the l’avvocato da parecchio” tempo aveyva abbandonato l’Italiz za la-
È’àà‘èî;% #:,x},g?, e?ltLq plauso
Ù uîîlmd
Ponroni
aveva [spiccato
dato di) cartura onde egli avesse ad espiarela
ti am 11 rendiconto ha dato 1 seguenti risulta nistrativi: entrata IL. 44.559,78; uscita L. 4A0 dell'Asera G681,75, che col res iguo' attivo*«comol essi19198 dànno un avanzo attivo L AA 480.@5_13,}£)1(1)!.1!,: dep ositate L _ in Gb n E
appl
Dionizi
giudiziaria.
i migliori In una prima, selezione velocità. ci sembrano Capriolo, Asso ed i tre anni Franz Il puledro del signor Tesio Hals e Pispola.
GA
e presso tutti i Profumieri - parrucohieri
- Venezia
e Farimagsisti. rs
DI
R
j
IL POPOLO
‘
a nord
l
FRANCIA
a nord
— luovi attacchi teceschi resninti l comunicato
I rapporti
DBndizioni
complementari
allo quali
15 dioe:
precisano
| tedeschi
24, notte,
Il comunicato ufficiale delle ore 23 dlce: A nord di Vpres | tedeschi nella notte da venerdiì a sahato e nella giornata di sabato hanno tentato uno sforzo violento per sfrut-
PARIGI, 24, sera.
ufficiale delle ore
'
le
tare la sorpresa provecata
sono riusoiti
f
LONDRA,
l'astro ieri coi
Iì capiîtario
del
balletto
riva
ll controattacco
permesso
pronunoiato
di riguadagnare
ieri
cl
ha
una parte di ter-
reno perduto. La nostra situazione è compiotamente consolidata e la nostra azione prosegue
in
glo
truppe
delle
ll
buone
nemico
Eparges
oonrdizioni
hbritanniche
ha
con
altro
l'appog-
e bolghe,
pronunciato
e un
un
attacco
a Tète-de-Vache
a
di
Y pres À
À
a
gliemmo
le reti
e cl mettemmo
a tutto vapore.
Mezz'ora
noîte “ad
ni.
Nella
di
sono
caduti
Chanmpagne,
Beausejour,
a
nelle
nsrd
abbiamo
faito
nostre
della
ma-
fattoria
saitare
con
quastro mime una trincca nomica. | framncesì hanno subito- in dquest'oocasione forti
perdite, tanto pi ùche la loro aitiglieria ha diretto
il
fusco
sulle
loro
D
h-)
Secondo
aperte,
che
più
tardi
ai F3T
“p nras i AI
LONDHRA,
24, sera.
un
i
dispaccio
da
Grimaby
circa
quindici
la nave.
‘ il sommergibile
proiettili,
Solo una
ma
nico «Saint Lawrence», ieri, nel Mare del Nord. Due marinai sono rimasti uccisi; sette mancano. Il resto dell'equipaggio è stato raccolto da un altro battello da pesca. Il sommergibile avrebbe tirato' sugli uomini di questo secondo battello nel moemento in
cui
cercavano
silurato.
salvare
l'equipaggio
-del
scheggia
ferì lievemente
alla testa il padrone della nave. Poichè il sommergibile si avicinava, vedendo la
impossibilità
di sfuggire,
l’equipaggio
se nelle imbarcazioni, meno quali scesero sotto coperta
due per
sce-
uomini i prendere
delle cinture di salvataggio.' Gli altri stavano ad aspettarli nelle imbarcazioni, ma il capitano del sommergibile ordinò a loro di allontanarsi e facendo fuoco li costrinse ad obbedire.
_0 a
baloneita.
a
efano
Più
in aicuni
‘stra Hnee, sco di Le grcs.‘:fi'-
ad
est
punti
i francesi,
penetrati
verso i battelli, ma il mergibile vietò ancora barcazioni
di
annegarono
capitano a quelli
aspettare)
sotto
gli
i ‘naufraghi
occhi
dei
che
loro
com-
pagg!o
e senza
1
n
era;
abbandonata
*
.
ll
,
CFIN
MMej Vosgi nenbia e meve hanno impedito
pavtività deîl combaltimenti,
.
':
'n
Il « New York Herald » ha da Londra: « I dispacci di Whasington annunciano che
a = n
dalla
stamna
tedesca
BERLINO,
24 sera.
sulla vittoria tedesca presso Ypres il maggiore Mohrat scrive nel Berliner Tageblali
doveva’
«Mentre
so dî primavera
tominciare
interviene
ingle-
l'offensiva
l'’offensiva tedesca
i
Un
PIETROGRADO, 24, sera. vomunicaio del Grande Stato Mag-
giore del generalissimo
dice:
gredito
cì
In
nti
direzione con
di
una
di
Lutovisick
successo
parta
e
doalle
abbiamo
siamo
pro
impadro-
trinces
valora :
11_
Beriner
Neuesten
di
- Nachti-
‘cheen’ dice che dal bottino preso si rileva cha i tratta indubbiamente di una vittoria ed e videntemente di una loita &ccanita. Fare tanti
'.Dr|'.glarflllel‘l
[
contro una
posizione
fortificata
che non pOteva esscre.in nessun modo presa di-Aanco-ma soltanto di-fronte*con un assaîto
“p
eprezzanto della morte costituisce un successo oco comune. D
[1 Magnif:cO SuCcesso d'un contratt
Ì
suila
collina
emrormi,
Su
1001.
tutto
Più a
nord-est
Il resto
del
nemiche
di Lubnia
frorte
si
se-
gnalano alcuni combaitimenti di artighieria, In alcuni settoni la. nostre posizioni sono hombardate con artiglieria pesannle. iInsomma, durante la giornata, non si segnala niente di essemziate, La situazione rimane immutata,
Situazione immutata Il Grande
Stato
BERLINO, 24, sera. Maggiore comunica dal
Quartiere Generale in data d'oggi: acco di canadesi _ Grande La siluazione è immutata.
‘ ra $icenstraste e fLangam rk
, 24, notto.
LONDRA : 11 Ministero della Guerra annunzia: La lotta per Il terreno nel quale sono pe-
|
netratî i tedeschi tra Steenstraate e Langemark cortinua. La perdita di questa parta
Come la regione di Uzsok fu conquistata dai nussi
PIETROGRADO, 24, notte.
L'occupazione da parte colline dominanti Tl'altura
dei russi delle 1001, segnalata
di linea ha espesto Il fianco sinstro della divisione canadeso che è stata okbligata a nell'ultimo comunicato dello Stato Maggioi.llîd!wfigg:ar'a par mantensre’ i] contatio re del generalissimo, ha grandemente facicon te truppe vicine. Dietro queste uttime si +rovavano quattro pezzi da dquattro e satta
ollici che sono caduti in mano de Inemico.
‘ Aleune
°
ore più tardî
i canadesi
hanno
fat-
i una briliante avanzata riuso:tissima ri. ‘Frendcnflo‘i cannoni e catturando un con_
giderevole
colonnelio.
numero
di prigionieri tra cui un
| canadesi
hanno
.partiîtfi: ‘ma Îl loro coraggio S
avuto
molte
ed il' loro slan-
hanno assicurato indubbiamente la vitÎfl. La loro condotta è stata magnifica,
litato la conquista della regione di Uzeok ed ha diminuito l'importanza dell'a ltura 992 che è ancora occunata dal nemico.
Rappresaglie sui prigionieri PIETROGRADO, 24, sera.
La Russia ha informato la Germania pel Uramite dell'Ambasciaione di Spagna che
d'ora innanzi i prigionieri tedeschi saranno
tratlati
manin
come
Î prigionieri
russi
in
d SP
assicurare
che
distrutta.
Questo
i
n
-
i
4i
ii
Ri
- l giornali
hanno di
herale
Ger-
(Per
Talaal
bey
e
il
i
ressi
|
ley . che
passa
tesa turco-bulgara
per
ge-
è aileso
licati ed prima di
il presidente agirà con prudenza fare rimostranze alla Germania.
secondo
gli
Il quartiere generale
austriaci
VIENNA,
comunica:
24,
La
sera.
terza
violenta avanzata delle masse Tiìusse essendo ora arrestalta sembra non senza interesse (etture brevemente un colpo d'’acchio sui guolagni di teyrrilorio risultati alle ue parti dai numerosi e lunghi combattimenti. Ciò è posto in rilievo dal fronte che le [orze alleate tengono ora occupato e sul quale le linee nemiche sono separate in generale da una breve distanza. Facendo asttazione da gruppi isolati avanzati su lerritorio Tusso da parte delle truppe tedesche ner coprire la regione [ra Memel e Tilsit questo
[ronte si estende in linta quasi interamente sertala dal Niemen fino alla fronticra rumena a est dî Czernov'cz. A mord questa
della Polonia russa in due parti
diseguali
di cui
la maggiore
è in
possesso
trale e orientale la Galizia occidentale che si lrova in nostro possesso. Qui la linea del
fronte si volge verso est e segue imn generale nel suo corso i Carpazi. Noi dobbiamo Tappresentarci i Carpazi oome una cresta di alture serrate ma esse formano una larga zona piena di numerosi poggi e colline che offre un grannumero di posizioni favorevnoli al di qua e al di là della frontiera upgherese. Dopo lunghi combattimenti i Tussi sono stati impediti di forzare questa
zona nella regione della depressione
di
Di kla e hanno dovuto accontentarsi di avan;c(z)r.g;;n_ mcìdî szioni
SUL
ap£pena territorio
sensibile dalle ungherese
linea Zboro S:uapka-vh-a:fiz.
loto
Più £ttg‘asoa(l:îî
l [ronte corre vicinissimo alla frontivra uni gherese per
gatiano,
passare
hen presto
raggiungere
esl di Hordonka
il
su
Nniester
territorio a
nnrd-
e circondare inftne l'intora Bucovina eccelto un piccolo triangola pres-
a compiere
Vienna
».
a
(Per
largamente
AL
il no-
-
-
al
telefono
E
re
al
|
FPonalo
ROMA,
durato
fino
Uo
cmia 18,20,.
La
I’1L.î.'::t non
La seconda
permise
loro
grande
neppure
offensiva
dei
di assicura
Te ‘completamente le parii della Polonia Tussa situate all’ovest della Vistola. I0 fatto che il nemico venne respinto trario la conseguenza che esso ebbe al con dovcetle ab-
bandonarci Lri£or:'o.
una g grande - parle
di Ì questo ; ter-
24 notte.
quello
che
riguarda
accenno
alla £É'
un
‘ziona più intransigente fautriceo di uno pero generale contmro ’ la mobilitazione
nale d'Italin» ha dichiarato che, fermale=
stando le ostilità assolute del partito alla guerra., è pure netta la divisione di respon sabilità in caso che venga proclamato la sciopero
generale.
P
sLilità
ì
£
Di tutte le questioni riferantisi all’atteg-| giamento del partito socialista italiano a:
del movimento operadio in caso di guerra sil accuperà
la direzione
vocati
lunedì
federazione
del
partito
per
e martedì
s
è notata.
una
viva
attività
fra
diiplomatici residenti a Londra. 1l ministro degli Esteri ha ricevuti a breve distanza l’'un dall’alliro, gli ambaesciatori ditalig. di *Francia e di Russia ed il ministro serbo.
Ministri annunciato per oggi calo la settimana prossima.
sarà
convo-
n
ideo.
L
a}
-
. Sui generi
P
L
L
rt
L
l!r-
di prima
SNE
i
i
La dichiarazione di Arturo Vella giunge. opportuna per ribadire gli argomenti e da-i re maggior importanza alle domande z:li%ì rivolgiamo all’Avanti! in un'alira parte del
giornale.
h
L’Avanti!,
so spirito
e là nella
che
sî compiace
rivoluzionario
Romagna
che
.-
-
.
lF
.
,l
legi
g].
.
_-I
Siornali
.
i
ÌI
‘-'î
.î=
ì
” LONDRA, 24, sera. publilicano un dispaccio da
Blyth secondo il' quale nel '.pon‘v_ulrigg-io, le tre e mezza e le quattro, è corsa voce fra in frue.sta. città “ dell’avvicinarsi di due Zeppelin, segnalati a cilca icinqua migli a da Biyih, sul litorale del Northumb:arlon/ . Argopja.m‘ britannici sono subito partit i in rico&nizione.
Il vapore fiinlandese “Frack,, i
torpedinato
Baltico
nel
STOCGLMA,
24, sera.
Il Yanore finlandese .frack.carico di
dodicimila ‘tonnellatedi ferro è staio torped ii nato nel Mar Baltico da un satto martino tedtsco.-Si
crede
che l’eauipazgio
sia
salvo.
Eiver pascià aletanta di csmno dal Sufano DOST!\NTENGPD'..E,
di
le
tori
24,
sara,
9nni
di
-
sesso
telefono
sesso
al Ponolo
e nmer
aggiunsge
dei
che
Kd'ue
sessi
che le donne Si prevede
.
CO
i
NEL CAUCASO Un
PIETRO&SRADO, 24, notte. comunicato dello Stato Maggiore’ del-
l’esercito del Gaucazo dice:
‘
Sul litorale un distacoamento
L blato fucilate con il nemico.
SAAZIN
ha scam}
ptran
quai
spiegarci
—
zione del Èl'Avanti!
Partito
mollte
fanno
Socialista
Dovrebbe
dirci — se
che è contro| non siamol
troppo esigenti — quale veramente è la lin-' gua ufficiale da prender sul serio fra Ze$che
testo
nella
compassionevo=
Se non siamo curio= riva; decidetevi uno
-
telefono
al
l n
Ponolo d’Italia) -s ROMA, 24, notte. — Domenico Piccolomini, dael Consiglio Ganerale della Camera del Lavoro di Roma, presentatore dell'ordine del giorno inter-
ventista,
splicativo:
manda
il seguente
« La maggioranza
ù
d'Italia)
conseguenza
ha
ammes-
l'età
è di
minima
per
venticinague
gli
commento
e i
dei rappresentanti del--
si
sono
divisi
in
tre
°
frazioni
cioè : socialisti ufficiali, e come tali neutra listi comandati, socialisti independenti ed' anarcoidi dogmatici. A questi aggiungete coloro che per timore di compromettera qualche cosa non si pronunciarono con sin-
votranno anche essere elette. che il re firmerà la nuova co-
giorno di Ettore Sottovia. « E' doloroso che dopo cinque me_rvan sedute sì sia arrivati a questa infelice, equil voca votazione, viziata di insincerità ».
L'acropiano austrizco su Pesaro PESARO,
elet-
anni
stituzione il 5 giugno, anniversario prima costituzione, elargita nel 1849.
e
della
24, notte.
Vi posso confermare la notizia già trai smessavi del passaggio di un aeroplano austriaco sulla nostra città. Ho interrogato molti marinai locali, recandomi apposita. mente a Fano, e tutiti furono l’affermare che verso le due
vistarono un fascio
concordì neli di notte, av=«
luminoso
di luce
che
proveniva dall’alto. Tale luce era d'un'in. tensità enorme; non era fissa; ora si proieti
ia mjani ] 7 vinonii ferma appunto che doveva provenire da sadificazioni ai j regelamenti vigenti g allontanò, A
sui servizî
(Per
—
lepnalia fa uista sulla tocta fngieso I
iill
serpeggia
dovrebbe
di ieri. Dovrebbe spiegarci — se non chiediamo trappo — se è l’Avanti! ch'è cunàr'f;'fi alla Direzione del Partito, o se è la Dire-"
(Per
dei
so le donne a tuiti i diritti politici. Questa grande novità è stata comunicata ieri sera alle suffragette inglesi per mezzo di un telegramima da Copenazhen il qua-
necessità
Le Davi inglesi salutzno la bandiara bulnara !
ù
di quel prete-)
in modo comprensibile — come concilia Lel dichiarazioni di Vella (contrario allo scio= perto generale) ed il suo arlicolo di f a
« Questi
ROMA, 24 notte. Telegrammi da Roma annunciano che il Parlamento danese ha abolito tutti ’i privi-
La
n
NINIATTA
(Per
iL
VIENNA, 24, sera. Wiener Zeitung pubblica una ordinanza ministeriale, la quale sopprime fino a nuovo ordine. i dazî doganali sui sesuenti artic:oli Bovi, pelli, pecore, capre, asnelli, maiali di peso superiore a 60 Kg. ed inoltna vlola!'1lt e futte le qualità di cacciagione, pesci, pane, biscotti, gallatte, dolci, pas a carne Îresca, ecc:, Îormaggio, arringhe, :conserva, carni, frutta, tutte Je qualità di conserve, legumi, cipolle ed alcune qualità di zuccheri.
L)
i
a Banimarca abol ste faiti L prvileni verità e avrete la vittoria dell'ordine del ;
L'Austria sonprima { dezi deganali !
®
il Consiglio
a Milano.
l'organizzazione si è pronunciata con 1 voti per l’intervento e 35 contro, ma quala e quanta differenza nassa {ra i diciassetta
notta.
che
e la Con-
del Lavoro che sono stati r:1::r.'nf-*‘l
della Camera del l'avoro romana
il presi-
24,
dice
[11;
Egli non aderisce al critemio dello sn:3 } pero generale in caso di apertura delle o-
Dopo il voto
convocazione
«Tribuna»
mlîi
litare. il sottosegretario del Partito Socia= lista Arturo Vella, interpellato dal « Gior
24 notte.
ROMA,
La
d'Italia)
ROMA,
a calloguocon l'ambsso atore d'Ifalia del Gonsiglia dei miimsto) pingiata interventisti e gli altri!
l drlla' Galizia orientalè che furono iLanore donate al nemico dopo i.combattiment'abbanpresso Lgapuh.
Popolo
valta tanto!
telefono
di guerra
al
Ponolo
ROMA,
d’'Italia)
prima
parte
del
decreto
riguarda
mento o un accampnamento dovranno o cancellate
cartelli,
ecc.
tutte
le
La zionae
telefono
al
commissione Italiana dei
riunita per
discutere
Ponolo
ROMA,
le
delega
il compagno
{a
che
voti
la
essere
iscrizioni,
i
d’Italia)
24, notte.
in merito
alla prossi-
Nisi Canzio
a rappre-
il
al
compagno
Consiglio
Rinaldo
stesso,
Rigola,
segretario generale della Confederazione del Lavoro voglia ritirara le presentate dimis-
sioni e sia così conservata alla massima organizzazione di resistenza operaia la. preopera che per tanti anni ha consolidato e guidato la Confederazione generale alle più ardùe battaglie a favore del pros letriato.
{l'Aiiosc alo “Ratb, affondat o dei Iederli : _ LONDRA, 24, noite. Un
sommergibile
ed affondato il piroscafo
quipaggio
‘1
tedesco
torpedinato
a cento miglia ad est 'di Firth
Rulh,
diretio
è sbarcato
ii
ha
a Goteberg.
a Leith.
roplano
italiano
lucae
a
poco
Ssi
a poco
verso.
i
L'e-
(ipotesi
smentita
dal
no-
coste.
Scosse di ferremoto in Abruzzo
alle ore
esecutiva della FederaLavoratori dello Stato
Federazione
spegnendosi
Giunge notizia
ma riun'one del Consiglio Nazionale della Confederazione gsenerale del Lavoro, mentre sentare
Questa
riflettore.
le nostre
Per le d'ass'oni di Rinalto A'pola (Per
un
quindiîi, Fano.
con-
tissima, che si tratti d'un aeroplano- austriaco proveniente da Pola e per1ust1‘flfl!fl
commissioni di disciplina, la seconda concerne le misure per le indiscrezioni e il dovere di ciascuno di invigilare rigorosamente perchè durante le marcie non vengano mai abbandonate carte e documenti senza distruggerli. Quando si lascia un alloggiaasportate
ed ora sulla costa e ciò
stro governo), non rimane che quella, cers
Il Giornale Militare Ufficiale pubblica questa sera il decreto reale col quale vengono promulsate alcune modificazioni ai regolamenti vigenti relativamente ai servizì di guerra.
La
tava sul mare
Scartata l'ipotesi che si tratti di un ae -
24 notte.
Il Ministro della guelra Envoar pascià so_Nowosielica, a est di Czernovicz. è! ziosa All'o. | s'lu.î0'noxqìnato ‘aiutante di camno vest il quadagno dei del Sulruxsi si limita alle par-
al
A' propocito dell'intervista Turati e pem
d'Italia)
Poscia
telefono
le balele neutralista... sì o signori dell’altra
demte dl Cconsiglio ha lInsciato il ministro dagli esteri’ ed è ritarnato a Palazzo Braschi. L'on. Satlandra si roca anche frequentemente a Villa Ada a conferire col re. °
SIR GREY
(Per
A questo convegno parteciperà anche il vella, il quale priopugnerà questo ordine d.i!
Nal pomernigsgio, alle’ ore 1730 il- presidante del Consiglio on. Salandra sl è recat in. automcibilae stla Consulta per conferire col.ministro degli estreuti on. Sonmino. Il collomuio fra i due uomini di Stato è
sita, a quanto si dice, è di fare nuovi sjor.j…î,"’pér ottenere la neutralità della Bulgaria-
degli alleati e passa poi a sud della Vistola
su ' territorio galiziano. Là il Dunajet: infcr}org, la Biala e una linea che sì svolge nei - dintorni del passo d Konjecna forma149 un settore che separa dalla Gatlizia cen-
a
pas-
linea è assai avanzata al di là della fron-, a : | SOFIA, 24, sera, liera della Prussia Orientale svolgendo in . Teri due mavi inglesi venute davanti a generale il suo corso lungo i fiumi Bsurta, Dedeagach: hanno salutato la bandicra bulRawka e Nida. Essa divide il territorio oc- ‘gara. Grande tfolla si trovava sul porto.
cidentale
forse
“cquenli vistio Di | Salanda ì aU a Sonnina Jilli 1
Serà qualche giorno. Lo scopa della sua vi-
-
NMartino,
al
Îii@ì%’iîi 1î LES\13 e
dell'in-
a Sofia, ove
telefono
speciali,
norn
ad Adriano-
parligiano
De
stro dovere comae latimi. « Ho la convinzione asscluta che la nazione italiana farà egualmente il suo dovere e auguro al vostro paese grandi successi d'arme e il più brillante avvenire e ho la speranza che i nostri eseîciti fraternizzeranno presto almeno a Budapest, se
poli da una settimana essi ispezionano i lorti. 1U Presidente del senatlo otlomano Ri-
faat
il comm.
Ponolo d’Italia) ROMA, 24 notte. Avendo il comm. A. Franzoni inviato la sua conierenza « Italia e Romenia» al deputato romeno Costantino Istriati, ha ricevuto in risposta una lettera ispirata ai più amichevoli sentimenti verso l'Italia. Eccone i brani più notevoli: «“Vedo caon piacere che il movimento di fratellanza italo-romena prende vieppiù maggiore consistenza. Nulla è maggiore di ciò desiderabile nel terribile momento attuale. Sanpiate che noi asnettiamo soltanto il momento felice per varcare i Carpazi, poichè ci teniamo, all’infuori dei nostri inte-
PARIGI, 24, sera. da Softa, 23: IL ministro
Turchia
con
[ romsnì sono prenti a vareare i Cargazi
H
Vahib pascià si trovano
lunghi
italia e Romenia
Rifaaîi hey a Sofia
dell'interno
più
Il'Giornale d'Italia dice che nel pomeriggio, versa le 17,20, l'on. Salandra si è recato _ in automobile alla Consulta per conferire con 1il ministro degli esteri. Il colloquio tra i due uomini di Stato è durato sino’ alle 18,30. Poscia il presidente del Consiglio ha lasviato il ministero degli Esteri ed è tornato a Palazzo Braschi.
mo-
]i
molto
dove si è intrattenuto circa un quarto d’ora.
spezionazo Î fartì di Adviarogali e RT Kilisse À
stati
per annunzargli la visita dell'ex-Canceiliero tedesco all’on. Sonnino, Più tardi anche l’ambasciatore d’Inghilterra, sir Rennell Rodd, si è recato al Ministero degli Esteri
“ Talaat hey e Vahih passià |
e sono
dei precedenti. Stamane, prima delle 12, sì è recato alla Consulta un segretario del principe di Biilow, von Merken, il quale ha conferito bre-
tutti i fatti che sìi riferiscono alla morte rllì verso la Turchia pur comprendendo che ocLeone Brasher, il solo ‘americano che per- cornre, alla Bulgaria la linea * Enos-Midia, dette la vita quando il « Falaba » fu af- progetlo al quale Halil bey, quando passò per Softa nel suo viaggio a Berlino, si 1mnofondato sono stati ieri sottoposti al presidente Wilson che esamina il seguito da strava pure favoreyolc. dare all'incidente: Si riconosce che la questione contiene problemi estremamente de-|.,
generale | muSSÌ cosquistaNO alcuno {rigcee La nellosituazione scacchiere orientale
riportando un successo tatticamento e moralmente importante.» I] Lokal Antzeiger scrive : | abbiamo fatti prigionieri sette uificiati e — A giudicare dal bottino di cannoni fatto dai oltre 200 soidati ed abbiamo preso due mitedeschi il nemico si' difese a oltranza. Dalle tragliatricl, mnarrazioni che giungeranno sapremo probabilDuranta la nofte dai 21 al 22 il nemico ha mente che l’arma bianca ebba gran parte nel nreso l'offensiva sul fronte Luknia-Bucol combattimento. 1] valore tattico del successo non è traseuli@ile e inoltre questa vittoria veta-Sianki, offensiva ohe è fallita dovunpresso il canale di Ypres è moralmente dqus, 1I nemico è stato respinto con perdite ‘molio
e compnletamente
. lTeri
Qifgasiva netiuma austriaca falb:ta
quentermente
do,di nrocedere da parte dello forze inglesi è. in evidente contraddizione col tenore del su;]d-etto proclama e con la cura avuta dagli agenti consolari inglesi di diffonderlo.
L
24, serad,
per
La babele neutratista
I
' ROMA, 24, notte, Il Giornale d'Italia dice che i colioqui dell’on. Sonnino. tanto con gli ambasciatori della Triplice Intesa quanto con il principa di Bilow e il barone Macchio in questi ultimi giorni si sono succeduti più fre-
turehe
PARIGI, 24, sera. - L'Evening News ha dall'Aja che nei circoli diplomatici barlinosi si è convinti Ch il govern tedesco ha tralasciato di contii‘nuaàre le trattativo con l'Italia per un acconzio. italo-ausiriaco, poichè la Germania ritiene escessiva le pretese italiaie.
nelle alinre dei Garpazi
l pceolo succcsso di Vanes
mira
dall'equi-
canotti.
dell’Indostan
nE a
qui? allività aa Consulta
sera.
luoghi santi sarebbero assolutamente ispottati durante la guerra attuale, l'inerocialore inglese Minerva ha fatto subire LT cingue ore un bombardamento ininterrotto alla località di Monulikh situata sulla costa dell'Hedjaz la cui moschea è stata presa di
norvegesi in fiamme
no-
Ne sono stati ricacciati. Nel boPrétre abblamo faito nuovi pro-
gonfiato
sulmani
pagni che piangevano. Allora un marinaio tedesco salì a bordo del « Saint-Lawrence » e collocò delle bombe sul ponte. La nave affondò subito dopo. »
ed
24,
ID
vomente
: ROMA, 24, sera. L'Ambas.ciata ottomana comunica: «Malgrado il solenne proclama diramato ’8 lovembre 1914 dal vice-re delle Indie ai mu-
del somdelle im-
che
nelle
-
stazione radiotelegrafica.
Recriminazioni
« I due disgraziati, lasciati a bordo della nave, sì gettarono in mare e nuotarono
rinnovato in pareocinie tocalità i loro contraitacchi. Nel bosso di Aiily abbiamo mantenuto il varntaggio con un combattimento aila
24, sera.
Il Times riceve dal suo corrispondente da Mitilene il seguente telegramma in data 21 la seguento -narrazione di un Iinagrinaio greco: “La torpediniera che attaccò il Manitou portavala bandiera russa ed issò la ban| d}€i"a turca soltanto quando fu arrivata vicinissima al Manitouw. Secondo iniormazioNì venute da Costantinopoli tuiti gli ufficiali tedeschi uccisi nei forti dei Dardanel li sono stati sostituiti da altri uificiali Vvenuti dalla Germania.
colpì
L
di
LONDRA,
LONDRA,
tirò
nessuno
PARISI,
pub-
LI
I - fi VUfficiali sì valgonotedeschidella neibandiera Tuosa forti
il can-
per l'effsndamento del “Falaha,,
blicato dai giornali un sommergibile tedesco ha silurato il battello da pesca britan-
Tra la Mosa e la Maosella 1 francosi hanno
—
rèn
-
trinceo . | battello
proprie
esse
Datalle Da pesta iEgeso 'arato
inglesi e beigi: fatti pri-
nosni con munizioni, un numere abbastanza granda di mitraglatrisi, molti fucii? ed almateriale
da
della
in camminoa
LA GUER A DI ELOCCO W son erragza d igaltali dell'inthiosta
‘gionieri sì è elevata a 2470. Oltre a 35 cantro
fasse
: « Complessivamente
affondare
'îuvost dol canale la località di Lisorno è sta‘ta presa d’assalto - dalia mostre- truppe. La,.
icifra del franoesi,
le
.
O
giunto
noneggiamento riprese, e questa volta avvistamrmo un sommergibile, ad una distan‘za di circa un miglio, che si avvicinava rapidamente, facendo fuoco senza interru-
Barche
‘
Questa
1
J'diniosionie
BERLINO, 24, nofte. 1l Grando Stato Maggiore (annuncia dal Grande Quartier generale; Tutti i tentativi del nemico per disputarei i] terrenoa da nol guatlagnato a nord ed a nord est di Ypres sono falitti, A nord di Ypres un violento attacco francese è fallilto con gravi perdite, come pure un attacco În glese a nord est di Ypres, presso Saint dufien. Un altro attacco nemico sulla strada Ypres-Bixchooto e ad est dî essa ha avuto
la stessa sorte.
dei nostrì zuavi
LI
hanno un diametro di 25 metri, sono stato gubito occupate dalle mostre truppe, che vi hanno proceduto Îl nemico. Combattimenti agsai vivi hanno avutio nel Mare del Nord luogo nel bosoo di Ailly. 1 tedecchi moltipiicarono sforzi dioperati per riprendere i LONDRA, 24, sera. 700 metri ditrincsa ohe abbiamo loro preso Il vapore danese « Helmerorch » è arrii1 22, Dopo aver dovuo stamane sgombrare vato a Tyne ieri sera proveniente da Aaruna parte di gquesteo trincee, le abbiamo ri- Ihus. L'equipaggio assicura di aver visto conquistate nalla giornata e vi ci siamo una barca norvegese In fiamme in mezzo marntentii. Nola foresta. di Apremont alla al mare del Nord. Nessuno era a bordo. Le «t Testa di Vaoca » iîl nemico ci ha viotern- imbarcazioni di salvataggio erano partite. temento bombardatli, rma ron ha più attao- Poco dopo l’equipaggio dell’«Helmerhorch» cato, vide un'altra barca norvegese che stava per
fl:tacchi franezsi ed inglesì pespinti
istamane
LI-
In Champagne al saliento mord del fortino di Beau Sejour i tedeschi hanno fatîto espladere 5 grosse mine in prossimità delle rRostre trincee. Malgrado ia violenza dal-
| Iedesahi avazano Nuago d canate .
di
noti.
nella
foresta di Apremont; esso è stato ressinto. Attaconi tedeschi a sug della foresta di Parroi è a nord de! Relshalkerkopf sono stati fermati dal nostro fuoco. Il nemico ha subhito gravi perdite.
’
il villaggio
@ dei carabinieri belgi ci ha restituiti questo villaggio, chae abpiamo subito sorpassato. Abbiamo progredito sensibFimente sulla nostra sinistra in collegamento con i*asercito hbelga; più lentamenta sulla mnostra destra. Le truppe britanniche, faste segno in questro frattempo ad un viotento attacco, vi hanno risposto con un inmmediato contrattacco i cui risultati non ci sono ancora
sia, che è stato risentito anche neille nostro linea.
dell’Yser
zeraz. Un vigoroso attaoco
6 spinto dal- vento a nord ha prodotto -suille nosire truppe un oompleto effetto di asfisposizioni di ssconda
sinistra
salvatore,
JALLITALIA DALL EDTERO
Bli inglasi sono sharcafi a Enos ?
$_econdo notizie giunte al Daily Mail ierj a Grimsby con i sette superstiti del da « Saint-Lawrence » ha raccontato così la Sofia un corpo di spedizione inglese sarebscena disgustosa e barbarica che seguì im- hs-s_ba.r-cxgh a Enos, a pochi chilometri dalmediatamente all'attacco del sottomarino: | « Eravamo intenti tranquillamente a pe- la frontiera turco-bulgara. I profughi raccontano che lo sbarco fu scare, quando parecchi proiettili improvVisamente esplosero. presso la nave. Ci vol- preceduto dal bombardamento della posizio gemmo intorno, ma non riuscimmo a sco- ni turche sulla costa e dalla distruzione prire gli aggressori. Ad ogni modo racco-
Ì far Indistreggiare ieri l’aliro sera le no- ‘gas asfissianti. Lo sforzo è fallito. Sabato Itro linee a nord di Ypres tra il canale del- ail'albha essi erano riusciti a prendere sulla zione. » l’Yser e la strada di Poelpapelle, Un denso
fuma giallo partendo dalle trincee tedesche
24, sera.
Si hanno altri particolari sull’affondamento, da parte di un sommergibile tedesco, del battello inglese « Saint-Lawrence ».
di Ypres. PARIGI,
L'AZIONE NEI DARDANELLI
| marinai consari uccidano i salvator.
Fattazali COntto aliacchi francesi
d’Y pres
E
i
-- % Aprile 1915
o
ii
®
L'iNsucOessO
D’ITATL: u
(Per telegrafo e per telefono al “ Popolo
EO
y
d
=
16 è stata
AVEZZANO, 24, notte.
da
Tagliacozzo
che
avvertita una
sa di terremoto in senso ceduta da un boato che nella popolazione.
forte
sussuftorio, produssa
colà
scos-
pre<
panicoa
Dalle prime notizie risulta che il caste11
e varie case avrebbero ; riportate lesioni. Da ‘-Avezzano ‘partirond automobili! della autorità con soccorsi. E
[aonlure delsoporstii dell “E BERLINO,
24,
=
I
sera.
L'equipaggio della nave tedesca «Avyeshas che formava il corpo di sbarco dell'« Em. den », è giunto il 27 marzo nel ar di Lidda, a sud di Gedda, Esso è riuscj: Q
così a sfuggire per sorveglianza
delle
ha compiuto
la seconda volta
navi
anglo-francesi
il percorso Hodeida-Lidda
alla ed
trecento miglia senza essere scorto dal ne/ endo la loro marcia per ter : mico. Prase
ra i marinai sono stati attaccati da arabi
eccitati
dagli
inglesi.
Essi
hanno
contrati
taccato gli arabi e dopo un accanito battimento durato tre giorni 11 hanno spinti. Così è stata resa libera la via la frontiera dell’Hedyas. Durante il
battimento
sono
rimasti
uccisi
un
ten
feriti si trovano ora ove sono ben curati.
all'o
di vascello, un marinalo ed un fuoc tedesclii; sono rimasti yravemente vari marinai turchi e due tedeschi marinaio tedesco è rimasto ferito
mente. I (di Gedda
AmMICia Gnenk… C
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dell’Università dî' Padova,
.Chmca. Dermosifilopatica
Direttone del Dispensario Celtico di Treviso, specia- | |nia il 24, dirottamontoper Porto Said, Suoz, Masanua. Aden |
lista delle malattie della pelle con Case di cura per | | è Madras, caricando anche con trashordo e e eI le malattie reumatiche e sciatica, da oltre 20 anni H |}li% Neclendcai, IE 3îLÈ'&ÉÀÎ:‘Ϋ""..Î?ÎÉT. Giraanià ottiene spiendidi risultatl col suo
specifico
contro-la
caduta dei capelli per forfora secca cd umida e alopecle. Da, notarsi che questo specifico, messo ora in com-
\rtllil Postali fli Vanam filll‘.lllìll a Bari pfll’ “II-ÌIIIBÌ conìnlroscafi Îlalina! di /prima classp in base a gu.;;:,gu; Î=
l"'fl' O "AÌ'IÎÌUGÌVÌZIB Di Cage aa ì capelli a chi per ragioni di far rinascere Mette di CA Istranaii (Treviso)|Jmercxo
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Chi ha del ferro, ha del pane.
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DIREZIONE
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“Telef. : urbano g-93
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PREZZI
Estero. . » |32.00|16.00 | 8.00 | 3,00 Un numero separato cent. 5 - Arretrato ce{1t. 10 - Estero Il' doppio
DELLE
iràlviue in 6 colonne)
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Ùîhlmu pagina (dlvisa in 12 colonne) L. 1,— la linea — Pogine interna nea — Inserzioni finanziarie L. 3,50 la linen — Necrologie L. 1,59
avvisisi. computano a
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Pubblicità vedasi apposita tabella
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nobio.,
_{Conto Correnta con la Posta)
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L'Avanti!
£La NO
di
ieri
propina
ai suoi
amici
Voli sorti del’mondo, una specie di'« meMento » sotto forma di un articolone, senza capo, nè coda, nè contenutlo. L'imbarazzo S@ntinelle
signori
verdute
che
sìi
di
autoproclamano
una
neutralità
le
prole-
I neutralisti
chin cosa dicono,
dell’Avanti/
appunito Isonzo.
non
—
sanno
nè che cosa vogliono:
quella
parte
di
alli deambulazione.
cervello
che
_El-!tra.[ì nel vicolo: cieco della loro stupidissima e sesuitica e sudekumizzata coerecnzù formale, sono ormai di fronte al ‘muro Che chiude il vicolo. La loro posizione è tre-
Menda.
In altro caso meriterebbero
un po'
di »ietà. Adesso no. Ci sono, ci restino. La
Drova
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del
loro
siato
d'anima
disorieytato,
Confuso, reticente
è nel guazzabuglio
di pa-
TO giornale:;:
mi
solita
RE D ,
siamo
2°
mèta,
più
presiede
cile,
giusto.
Siamno
o non
nell'epo-
alla
corrente
politica
irreden-
tista e scrive: «Se è vero che la imodifica dei nostri confini può creare all'Italia condizioni di effettiva difesa naturale, noi ci compiacerenmmo di veder raggiunta questa
l'U Hinguaggio è incoerente e grottesco, cohe il inuoversi di certi animali a cui si è lalta
e il compito fa-
concessione
dei
Il lo-
vogliono il mestiere comodo
ca del « comfort?». Il socialismo moderno diventa sempre più «confortable... ». Tuttavia, l'Avanti! è disposto a fare una
taria invuno gabellata come unanime, diVentu sempre più visibile e risibile e non Duò essere lontano il giorno in cui li vedremo buttero il tacco con una ritirata Strategica, alla moda — Compari ‘austriaci d'Oltre
o
non si lagnavano se trovavano dei pàgani abbastanza « clericali » ner rompere loro le ossa a pietrate: gli apostoli del socialismo
Djrezione del Partito, che si riuniscooggi a Milano per vegliare su le mute-
‘,“rffuci
‘ perchè
verremio
a
possedere
così
un formidabile argomento per le duture campaglue in favore del disarmo. Ma neglhiamo che per ciò solo sì nossa pensare ad una guerra.. Nessun dubbio che il nostro confine naturale al nord ci salvaguardi infinitamente meglio dell’atituale confine politico. Adesso le porte anerte da sbarrare per evitare una invasione sono dodici o quattordici; domani
saranno
risultato,
due,
Afa
di cui
per
lo stesso
giungere
à
dquesto
Avanti!
non
sareb-
be alieno dal compiacersi, giova la neutralità? No.. Le trauttative? Nemmeno. Non resta che la guerra. Questa renderà ancora
Non
requisitoria
soffermo
Sospetto di libicismo, Partita che Certa equità
sulla
anti-libica.
dovrebbe l’impresa
ma
Io
dico
non
sono
che se v'è
giudicare con una libica è precisamen-
te quello socialista. E' una verità innegabi-
le che il Partito Socialista ha saputo «sfrutlare»
meravigliosamente
la guerra
di
Tri-
Doli. Senza la guerra di ‘Tripoli, l'Italia non avrelbbe oggi il suffragio universale e senza
sulfragio
universale
non
ci sarebbe
stato
il famoso strombazzatissimo milione di voti che imandarono alla Camera due dozzine di earoti in più, indennizzati con lire seimila annuali e forse lo smercio delle tessere avl'ebbe conservato le modeste proporzioni clié uvava sotto la ditta riformista di prima. Se i] Partito socialista avesse qualche lucido intervallo di sincerità dovrebbe ammettere
fossa
che...
siata,
Velo,
dundque,
cielà,
come
se
la guerra
bisognava
di
Libia.
inventarla...
che / il proletariato
non
Non
ci
è
sì è trova-
to sempre alla base, nel sottofondo della so-
bica
ha
dichiara
allargalo
l'Avanti!/
La
la cittadinanza
guerra
li-
politica
Sino a comnrendervi quasi tutti i cittadini ed'io ricordo gli iuni cue i candidati e i candidubili e i guloppini del socialismo elettorale ilaliano elevarono a questa riforma clie « radimeva» le moltitudini consesnan-
do
loro
l’arma
civile
della scheda...
e se-
disarmo <ui accenna l'Aivanti! .Se i sociali: sti acconsentiranno a dare il loro contributo alla retiifica dei contini per una maggiore sì
garanzia
avranno,
dell’integrità
ddnmuì,
tanto
nazionale, maggiore
esauto-
rità e diritto per reclamare una diminuzione degli armamenti. Ma se i confini restel'anno comeè sono oggi, se il cuneo del Trentino /austriaco continuerà a restare minacciosamente
lia,
contitto
con quale
sì potranno
nel
forza
cuore
dell’Alta
e coen quanta
ostacolare
le
spese
Ita-
sinceri{à
militari
che
si randessero necessarie per difenderci, :specie nel caso di una vilttoria austriaca, che sarebbe dovuta -anche alla nostra imbelle e passiva neutralità? è Eppure, se sì trattasse soltanto di una semplice rettifica di . confini noi potremmo convenire coll'Avanti! nell’escludero la guerra. Ma l’'Avanti! sa che la rellifica dei con-
e Della Seta @ccidenti, che zel L'Italia e la Trinlice Intesa Alcest e la querra
pletamente austriaca. L'Avanti! è una Neue freie Presse scritta in italiano, citata a Vienna e a Berlino. & da buon: austriaco, l’'Avanti! di Milano non si limita soltanto a separarele sue responsabilità morali e materiali, da quelle altrui. ma vuole altresl a« agira::, cioè, rendere un reale, pratico servizio a Francesco Giuseppe; vuole fare «“ogni tentativo » per ostacolare la guerra... Pietosi desiderîi, vane . speranze, minacciè ridicole! lrancesco Giuseppe non deve essere tanto rimbecillito da illudersi su la forza dei suovi amici soejalisti italiani. Bssi fanno le ultime « sparato s per la galleria.
Sono
«hmupotenti»
dichiarano
di
essere
tativo»' e sanno
e parlano pronti
già che
‘ad
di
La
lo —
in caso
Regno
I crumiri
ten-
spunte-
rebbero a mille nello stesso partilo socialista, capitanati da Filippo Turati e da tur ti i deputati
socialisti
che
sono
per
certamente
raggiunto
l'accordo
Unito.
biu delle firme sia imminente.
la neu-
«Tutto le questioni che interessano la tralità senza rischi e finchè il Governo è iquattro Potenze e la Serbia sarebbero state neutrale..., ? i vegolatea . con mutua soddisfazione. Questa Ma allora per chi e perchè abbaia DA- informazione i accolta con la più grande vanti!? E perchè si ticne ancora sulle ge- soddisfazione nei circoli politici, e conferma quanto già sìi sapeva da qualche temnerali? E' favorevole allo sciopero generapo cinca un prossimo intervento dell’Itala in caso di mobilitazione o è contrario? In lia». quest'ora le reticenze sono dei gesuili o dej Si aggiunge in questi circoli che PItalia ù stata completamente ‘accontentata nelle vigliacchi. aa Sue aspirazioni adriatiche. La questione di All’'Avanti! cì sono gli uni e gli altri.
i
l—_——
—
—
—
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—
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n
i
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_
__
_
borto neutralizzato. La parte più rilevante dell’accordo starebbe nella garanzia -ottenuta dall'Italia, di avere la solidarictà dell'Intesa qualoràa fosse aggredita dono l'attuale guerra.
ZI
incendiata dalesamento a F.renze -
f".
(Per
i
l
P
tlelefono al
Mandano
talia »:
da
'
;
lelefono
al
Alceste della Seta d'Italiu la seguente Onor. E'
jieri
ha diretto lattera:
sera
sul
dl
Giornale .
aprilo
Giornale
1915.
evoca nella . ho mai con-
circondata dalla cautela detle t vOCÌ che corrono» la notizia di una canvocazione fatta da me e dai miei curissimi vompa-
gni
ta
avv.
Pittaluga
e
Palriarca
per
noi più
pensiagrande
Ponolo
Firenze i
ROMA, àl
DI
L'eventuale proroga
d'Italia)
25, notte.
« Giornale
d'I-
;
della piaperfura della Camera
Verso mezzogiorno in un magazzino della fabbrica di forniture militari. della ditta Nauchine-Chasne si è sviluppato un incen-
giudicata
dio, Il fuoco è divampato in un deposito di fieno pressato dove ne sono conservate pa-
La
recchie continaia di quintali per un valore assui rilevante. ; Attiguo al capannone del fieno è un altro lacale dove proprio ieri erano stati messi dcei tessuti che devono servire per forniture militari, per un valore di circa 300 mila lire.
tuale
«'Tribuna »
dalla
“ Tribuna ,
ROMA,
assicura
che
25,
alla
notte.
proroga dei lavori parlamentari
even-
non
si farà opposizione per non creare imbavazzi al governo .al quale si deve mantenero la fiducia, Ecco quanto il giornale dice
in proposito:
« Non vi è nessuna ragione per credera che questo criterio che prevaleva due mesi
menta da sè. Il fatto non può sfuggire a chi
l'usci-
in
caso
di
menrito
allo
di
aenerale
suerra)
che
d
L’arresto d’un italiano che tentava di vendere il piano di mobilitazione
è vero
che
i chilometri
quadrati
delle terre
irredente siano popolati da clericali ed austriucanti. Trento hua eletto un deputato
socialista, Triesteha eletto un Pittoni, so-
cialista,
|
molto
conosciuto
in via
San Da-
4 miano, E anchè ammesso che Trento e Trie-
sta siano due fortilizî del più parfetto cleri-
grazione per decidere la partita. Ma poi, in qual
modo,
può
il Governo
d’Italia
incal-
un'azione
diplo-
zare i contendenti alla pace? Ordinando delle preghiere...
matica?
E
laiche?
se questa
Con
fallisce
per colpa
Governo
italiano di schierarsi —
forza . militari—
gruppo?
dalla
parte
colle sue
dell'altro
‘Miserabili sono le affermazioni che chiu-
dono l'articolo dell'Avanti! La guerra dell'Italia
contro
l'Austria
sarebbe
’| perchè fatta per « arraffare» stessa
la gueri ra
ragione
poteva
dirsi
disegnatore dell'ufficio tecnico delle Ferrovie, Ernesto Crescente, che hanuo tentato di vendere ad una potenza straniera il' piano della mobilitazione ferroviaria. :
ingiusta,
territori. Per
«ingiusta »
del '59 o del '66 che-« arraffava »
-
.
muta dalla Direzione Partito. : A tale corrente’io non ho mai appartenuto e contro essa ho sempre fatto quanto era in me, fino à dare ultimamente le dimissioni dalla Direzione appunto per porre
il yIuesito
di
doveb
combattere
l'idea
#i
qualsiasi sciopero. Grado a grado, dopo le mie dimissioni sembra che la direzione del partito si sia uvvicinala a quel cancetto, e ritengo che l’adunanza della direzione che si terrà domani a Milano esprimoerà decisamente ed es;xlic\itamente il Suo pensiero contirario allo
sciopero.
Ciò constato con piacere, come cpn grande niacete — dono il manifesto del 21 settembre
che
io
non
della direzione
approvai
del
partito
come
membro
perchè
pans
in
pear
le
nazioni
alleale e sen-
Ancora dello stadente impittatosì incarcere ieri evidentemente per un errore di trasmissione telefonica — lo studente Giuseppe Semaeraro dell’Istituto Tecnico di Lecce, fu arrestato e si împiccò in quella città. La notizia di cronaca, riflettente l’azitazio-
LUCGCA,
25, notte.
di Capannori.
Il risultato
gione del Semeraro ce e non Roma
riguarda
i
dunque
Lec-
figlio
i
PARTGÌÎ,
Reukin,
La Turchia domanderehb2 la pace ?
caduto
ù PARIGI, 25, sera. Giunge mnotizia da Bucarest che Qsman lizaim pasoià, ex-ambasciatore turco a ondra, è passato per Bucarest qualche
L'intidente di frontiera in Val d'Aono
Borgo a Mozzano avvenute Cîìg_[ è stato e- ‘ma, da dove tenterà di trattare la pace con leto il democratico Mancini, che aveva per| gli alleati. _ competitore il figlio del ministro delle Co- | Quet'ultima parte della notizia va accolta
Una notizia ufficiale dichiara assoluta.
Oggi bhanno
avuto luogo
tiche del.Collegio
le elezionî
popli-
di 25 sezioni ha dato al dott. Marcello Gra5566 voti su 13.854 iscritti e 5800 votanti. Vi sono state 234 schede nulle, contestate e disperse. ‘ ban
Nel Collegio di Borgo a Mozzano Nelle
i LUGCA, elezioni politicha del
Lombardia e il Veneto all’Austria. La legli scrittori dell’Avanti! è conm- lonie, Martini.
Osman Nizalm pascià a Berlino e a Roma
25, notte. orno fa, diretto a Berlino. Si assicura che Collegio di ‘il diplomatico turco si recherà quindi a Ro; jcon molta
riserva.
del
ministro
alla
testa
ris'edere
1
dei
suoi
tendo presso Dixmude
Colonie
belz
soldati
smentitq
mente
ltempo
astenersene,
parsi
di
‘quanto
medesimo sto,
no
c%%a.t-
abbia
èà
la notte del 22 apri-
VIENNA,
9, nofte.
le
secondo
notizie
austro-ungariche
lor
ne f
in Isviszera
crea
si svuodlya
oltre
uomini
agli
in
una
muolte affimità
ciò
puòù
cle
che
scritti e li
sottospecie
ha
pa
del
d'ingegno,
«Tagionati » i nostri
ad
quel
idioli
con
è cani.
Sono
selo [ormidabile nel dijendere il pa: E: s'accucciano sempre volentieri xdÈ legnale che scendono di oltre Gallardo
loro
Mfa non guardia
accomodare,
ci meghino i cittudini
/
il “diritto di mett ilaliuni contro
Motrebbe — un giòorno o l’altro — di un
pericalo
per
Del resto,
da urtare
lUtali'a.
che
abbiamo
scritto così gr
la suscettibilità
di
quel
po'
fasatti — privi di buon senso e di yram tica
—
che
scombiccherano
i giornal
clericalismo ticinese? Niente di nuovo. T robu che avevamo già rilevato quanz
vamo nella Svizzera senza che nessuno festasse. E che i nostri scritli mon fo:
ingiuriosi co ordine
l'on.
Grimm
E
zelo na
lo dimostra il fallo che d'idee soslengono due .s1n.Α?
altora
di Berna
che
più
l’eccessi
u la ri1rrnvdîi|!
antica:
essi
sufficientement e soverchia
manifestazioni d'oltre fiducia
Niente;
ticinesi
tosto
Conosciamo per attribuire
Bossi dÈ
resta?
dei clericali
verità
e l’on.
tedescofile
non
la
s ]
S‘tiÈ.
dei
Gottardo ed abbiaumo anche pie melle dichiarazioni Jgovernative
neutralità, mu ciò non implica cbbliga chiudere gli locchi e dormire trangq mente. E se quel po' di indigeni di che hanno la privativa della Juta e che ciano cotidianamente le pile d'acqua
ta sperse melle chicse del Canton Ticù
hanno
proprio
bisogno
pettegolezzi
di
«Tagionati » ed obiettivi
loro
que
giustificare
per
AMfa imparino
prima
che
non
-
che
lo stipendio,
persuaderanno
male»
dei
gente
alimentu deve
s'accom
a leggere.
abbiamo
della Svizzera.
conì
Do
«s
Il contrabbando Il 21
Porta
corrente
Vescovo
Germania
transitarono
per
Peri,
| seguenti
car
N. _ 425.181, provenierit e da contenente 55 balle di peso'
complessivo
di
dalla stazion
con destinazion
Kg.
Milano
G5lG.
NT
Spediy
lo stesso,
pure da Milan
Lva.rca.to la frontiera in Val D’Agno.
%
n
mastelli di burro (Kxs. E dini, Destinatario:
ra Destiratario:
per
Ala:
Azzoli
ì
«Burrificdiio
le
avrebbero
d
un tabu, una inibizione ad
vanta
gono
c
l'inlen=
altrimenti
dall’Austria
insussistenti
quali le truppe
qualche
di
dei
nel paese
perchè...
chiunque
gato
le. Il Renkin aveva soltanto 28 anni ed era molto stimato come avvocato a Bruxelles.
è
A
delle
di tac
quella
(Ke. 10 496). Mitrvente: I.. Mangsili, a se simo; 136 scatoledi ca ppeili (Kg. 614} da Carpi per Ala, Alittente Gondrand a sèà
25, sera.
oggi, che il tenente
il dovere
confederale
Così
N. _ 465.756. proveni iente Ala, contenente &3
caduto presso Dixmude
;
goveri
siamo
cente Mansili e riceveva:
Il figlio di un ministro helga Si apprende,
sudlo
ospiti!
il
&
la che è seguita alla notizia dell’impicca-
La glezioni nel collegio di Capannori
di |
un solo' gruppo di belligeranti, non ne viene di conseguenza l'obbligo morale per il
cro
in
io,
del
mentalità
li ticinesi! linchè
c'è stata 1rer poLrebbe mai
scioparo
mobilitazione
imporci
Stranissima
essere pear un giornale a sostegra) della guernra. ‘l’ale dichiarazione però non deve servire a fare supporre (dato che l'informazione del suo giornaloe è complessa ed entra
il presidente
— dovnubbe
giungerle neppure con l'automobile... che non lo. Tuttavia devo questa volta, ‘per desiderio anche del compagno Pittaluga, dichiarare che nessuna convocazione un giornale 6 nessuna ce ne
ticinese,
revole Borella ed in pienu Gran -- fummo ospiti dalla Confoederazio oltre un lustro. La qual cosa — seu nostri Vacatissimi crilici,- eroi... della
giorno per giorno le voci che COrToOnOo, anche perchè vanno con tanti mezzi così volocemente che non farci ù lempo a rag-
ve simpatie
vori parlamentari.
n
‘ la sua «commozione ». In linea di fatto non
nilà
di un giornale socialista guerràafondaio. Naturalmentoo non posso inseguine
Un ragazzo che si è accorto delle fiamme [a sia ‘ora mutato. -E spiega come alla Ca- salido la responsabilità dei due eruppi bel che si sprigionavano dalle finestre è corso moal'a si interpreti nel modo più pacato, co- ligeranti (fatta una benevola concessione fini non è clhe un episodio, un movente e a dare l’allarme. Sono accorsi prontamente me un fatto cioè, nella logica normale, la per il Belgio) — ho veduto a mano a mai pompieri i quali hanno potuto spegnere eventualità di una proroga della Camera. no cancellare quel solido e vedo oggi connon il, principale del nostro interventismo. « ' notorio inifatti che esistono irattative tro guall’in... solido insorgere lo stesso onoVe ne sono altri. YVi accenna lo stesso A- l'incendio, che ha prodotto lievissimi danni. Da un'inchiesta organizzata dall’autorità, diplomatiche di estrema delicatezza, perchè vanti! poco più sotto, quando si occupa delgiudiziaria è risultato che il muro del ma- di estrema importanza Queste trattativo revole Turati nell'intervista pure pubbli. la condizione del belliseranti. L'organo neu- | magazzino dove si trova il fieno era stato diplomatiche continuano ed è da augurarsi cata sul Giornale d'Italia. eri sera insorgeva infatti l'on. Turati tralista scrive: « Devono essere i neutri a | foràto dall’esterno e che vi era stata intro- che possano. trovare presto una soluzione far traboccare in un senso o nell'altro la dotta della carta. alla. quale venne appic- definitiva, ma non possono essere limitate contro quell'in solido quando rispondendo cato il fuoco cnde lo propagasse al fieno. da una data: Ora la Camera è convocata alle tne lettere ché Hervè gli ha dedicato bilancia. Se questi continuano a tenersi in Sono state rinvenute in due buchi della per il 12 maggio e come di uso, sei o sette sulklla Guerre Sociale — dicae che i socialisti disparte la litanica lotta continuerà finchè carto biruciate. giorni prima di questa data dovrebbe esLa gravità della constatazione sì comda entrambe le parti si sentirà l desiderio sere pubblicato l’ordine del giorno dei la nella loro quasi totalità nutrono le più vie il bisoyno di finitla. Orbene, o che sia compilo preciso del
anoriamo, anche perehè onestissime liche furono ritenute dallu più alta
d'Italia
segua attentamente la nostra preparazione. Ma mnon è facilmente concepibile che la tono, non solo l'infamia, ma il comune peSe centinaia di quintali di fieno fossero. bru- Camera si riunisca unicamente per discuricolo che emerge dallo strazio del Bolgio puese europeo, rimasto finora estraneo ul ciati forse il fuoco si sarebbe anche propatera il- bilancio. Nel momento poi in cui conflitto, di anticipate questo momento, di gato al deposito delle stoffe. Lasciamo anfuor si ‘discutono questioni infinitamente e delle convenzioni che lo proteggsvano, e diviso tanto entusiasmo; ma i miei ex-com- incalzare i conltendenti alla tregua e alla ‘dara il danno di qualche milione chein più importanti può essere nell’interesse di fammo i voti più cordiali per la vittoria anPagni non vedeyvano nell’universo, dopo il pace.... Una transazione ragionevole e u- certi momenti può essere cosa secondaria, queste decisioni e nell'interessa della stessa glo framncese, il che è stato semmnme il vero ma la perdita di un materiale prezioso non si paensiero della maggioranza del partito. 1912, -ehe urne e schede, e non si spiegava- mana... ». Questa è l’apologia più turpe del quale sarebbero il fieno e il tessuto che non dignità della Camera che i deputati convochino se non per conoscere e decidere La rettifica a voci che corrono, fa correo la mia freddezza davanti al battagliare sacro egoismo. Il discorso nuò esser tra- si possono avere in pochi giorni sarebbe di un momento essenziale. i cuurìut;èu, se non attribuendomi alvune, non dotto in questi termini: « E' certo ‘ormai stata militarmente incalcolabile. ‘ Di regola l'ordine del giorno della Ca- ro anche la mia penna, e come fermo le cinque giorni prima del- voci così fermo la penna Grazie dell'ospipi che l’intervento dei neutrali segnerà la fine / Bisogna dunque aprire bene gli occhi.| mera è pubblicato del tutto inotetiche, tendenze anarchiche. Teri a Prato e a Empaoli avvenivano degli Alceste della Seta. P Ma basta di ciò. Veniamo all’oggi. L'A- della guerra, ma noi italiani ce ne infischia- scioperi sulla cui origini rgg)na.- ancorail a data della riapertura. Il decreto di pro- talità. dovrebbea evidentemente precedere le vanti! serive, a proposito delle trattative Ino, socialisticamente. Francesi e tedeschi mistero: oggi si cambia metodo e gli inCaro Zì:esf.e della Seta, non- tiì pare che di questa pubblicazione e di consema an- guenza, se le trattative non siì concludono sia tempo dì lacerare i veli nei quali ti italu-austiiache, alcune cose buffe e idiote. e russi e belgi ecc. continuino a scannarsi cendi si sostituiscono agli scioperi, « Non ci commuove affatto, dichiara il fo- finchè non ne avranno abbastanza. Quan- che gli incendi, come dimostra l’inchiesta, a non si interrompono nei dieci gi orni, cosa vuoi mantenere... in equivoco? Tu dici sulhanno origini misteriose. Grediamo che si - glio del Parlitone, la prospettiva di aggiun- do tuita l'Europa sarà un cimitero, non si debba provvedere finchès si sia in tempo. che tutto fa ritenere improbabile, la Ca- la falsa-riga dell'on. Turati che la Tovina mera potrà essere prorogata. " gero altri chilometri quadrati prevalente- combatterà più e gli unici esseri viventi nel| Questa, ripetiamo, è una delle t.osi‘ che del Belgio ci pone innanzi ad un comune mente nopolali da contadini alericali ed au- l'ecatombe universale, saranno quelli che occupano ora l'attenziona dei circolîi parla- pericolo. Verissimo. E comè vuoi tu ovviarmentari, aggiungiamo però per l’esattezza lo?7 Coi voti di simpatia? Ma questa è orstriacanti al territorio nazionale». Lo stes- si sono «tenuti socialisticamente in dispardella tronaca che nessuna. decisione è stata mai una sinistra... freddura. s0 ragionamento poteva essere fatto prima te.... » a guardare. Parlare-di una pace di Se le armi presa finora dal consiglio dei ministri. del ‘1$ o del 59 o del ’‘66. ‘Carlo Pisacane transazione è il colmo dell'abbominio. Sidella Triplice Intesa non gioveranno alla ferroviaria eLbe Îl grave torto di commuoversi per al- gnifica” volere l’Europa di domani in tutto bisogna, che cosa se ne faranno belgi e ROMA, 25, notte. [rancesi ‘della platonica 'simpatia 'dei so_ ciunij chilometri quadrati di terra napole- eguale a quella-di ieri, e, anzi. pegsgsiorata La « Tribuna » ed il « Giormale d'Italia » ROMA, 25, sera. tana vovolata da preti fanatici e da conta- nel senso che i non vinti e i non vincitori hanno da Padova che sono stati arrestati cialisti italiani concentrata in ordini del Cantrariamente a quanto venne stampato - dini fanatizzati dai preti e pasò colla vita iorneranno a prepnarare una nuova confla- il noto interprete Giovanni Scheihew e il giorno sia pure, « vibrati »? guava l’inizio di una nuova storia d’Italia. To — ner mia parte — non
pnuala alquante insolenze, inviate da. cali ticinesi al nostro riwerito indi contestano, in sostanza, quei rugiado.
d'Italia)
Roma, 25 D'retltore,
Signor
apparsa
Ponolo
iurlo. sbbeco nell’Adriatico alla Serbia sareb- Pittaluga e il Patrjarca, sì sia, sulla cor-| LAT USSONNE L é istata: nisolta con/ Ja concessionedi un EA nehL1?.f%ìà'àìììî%a"î
l ia d itae
— — _ii
(Per
’
J]1 corrispondente del Petit Purisien scyrive: «“Secondo \Yvoci che circolano dqui nuegli ambienti diplomatici, e che al Forcign Offlee nou sono confermate uè smentite, 1Itnlia si sarebbe messa d’accordo con Ja Wraucia, là Russia e l'Inghilterra sullo condizioni della sua cooperazione con la Triplice Intesa. Le dquattro Cancellerie sarebDbero riuscite a stabilire un insiame di condizioni circa i1 futuro assetto dell'’Adriatico. La Serbia non avrebbe da lagnarsi delle garvanzie che le sarebhbero state ancordate ». La Prtit Journa! è informalo come segue: «Corre) voco nei circoli ufficiali che l'accordo ra l’Italia e la ‘Triplice Intesa sia. stalo definitivamente stabilito e che lo scam-
il « tentutivo » di
di guerra....
quasi
PARIGI, 25, sera. .francesoe è unanimo nel rite-
tra ‘l’Italia e la Triplice Intesa ‘Telegrammi da Londrva ai varì giurnall di Parisi informano largamente sul patto che si' sarebbe coucluso nella capitàle del
« agire»;
«ogni
stamna
nero
sciopero è escluso a priori. Non lo si è fatto _ per il richiamo delle classi, per lu spedizione a Vallona, per i due miliardi di nuove spese militari; non lo si farà — cer-
Tolo distese ieri sulle prime colonne del lo- ‘più foamidabile-la.ceampagaa futura peb- 1L A \ eterna
Li soeialisti
=- ra) .!_a_..*.i3}f.‘-
I esCESP
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POPOLO D'ITALIA — ? Aprile 1915
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Una NOCeSSariA eRuraziore i l
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Il deputato
| Albartelli
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fu eletto
gio
l’on.
|
manutenzione
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CGARCANO. — Questa sera un’'altra replica Reginetta delle rTose, che bbtonìe t%.'nfo
di
successo venerdì. E domani un'operelta nuova
per
le scene
prima
vedova
.
da una settimana lo scio-
« reparto
mel
pera
25.
EMILIA,
REGGIO
Continua ormai
Egli nen piuò parlare nel suo collegio — AI Congresso della C.’ d. L. — L'’on. « Cansla» e il P. S.
mania. «Noi leviamo la voce, scriveva in| un manifesto àl popolo tedesco, perchè voil siele in pericolo, e perchè vedendovi ‘così
Sì è fatlto in questi giorni, a proposito della guerra, il nome di Federico Nietzsche
Lo| sclo| nero dinelleRegQLdivinneo Koe{orrcanaiolthe
Un fenomeno d'impudenza
-
—_—_ —
del
serata
Carcano;
d'onoro
allegrta.
FOSSATI.
— Avremo
Quanto
Vecla
con
La
una novità questa se=
ra: L'amico moderno, maestro Dupraz.
» delle
Lisistrata.
di Emma
operetta
in 8
atti
del
; Officine Meccaniche, scoppiato' per ottenere ayvi come ene paga AUGUSTEO. — Il noto comico imitatore Serdella l'arrotondamento’ ‘rutini ha saputo anche ieri sera tenere alcon i compagni degli altri riparti. Vemerdì ‘sera alla Camera del Lavoro ha légro.il numeroso pubblico che lo ha merita-
PARMA, aprile 1915.
tamenta agnpplaudito, Questa sera l'impresa: Mamuti, così indifferenti, così insensibili, noj o luogo; l'assemblea di tutti:gli! operai let annuncia tre nuov! debutti fra i quali la {M DA = n verità vil dico che preferirel avut Bruaffol latis rius cita sima. repa ogni rto di abbiamo paura per vol..» ‘ ù segni mille contante’ Da Clara. fi da quanto pare per ò re i tormenti — lesgere un ar-i peggior soffri k noco dovo, ancora nello Schopenkauen ticolo di Morgari od ascoltare una conferenza no Buozzi, segretario della Federazione N_a.i, gli eventi nrecipitino, si è semrelaz la iofaito ha meta dei llur gici empo per denunciare inconvententi, sustrato toorico dell’aggressività germani- educalore «chi deve vivere Îra i tedeschi di Vella — piuttosto che trovarmi, anche per zionale trat, malanni che come hanno osta: ca odierna. Anche pochi giorni fa, una ri- si addolora assali del’ famigerato grigiore brove ora. nei panni di quel pover'uomo che ne sulle origini della vertenza e sulle Ditta con la ; inizi temp ate tuo a o tativ della vitu dei sensi loro, della mancanza Paese, e del ;\’l)t'd collegio militare vista che ha dato molti sospiri alla candidel' deputato di 0 la preparazione copre la cantica 10 domani dannesgiare l'’andamento da causa della Puce, vedeva. in Nietzsche di' {orme, dell’ottusità e sordità del senti- di Parma. Bisogna proprio che il ciltadino ha concluso esortando gli operai degli altrì DAL VERME. — Grànde sne-î.ta.cìoìo cinemato= angrafico: Bug., l'uomo d'argilla, ore 2. e e diplomatico della guerra. Non sÌ l’assertore di quel tipo d'uomo che oggi sa- mento... Ma ora che vi si è aggiunto il Guido Albertelli abbia una invidiabile faccla reparti” a rimanersene tranquilli limitmMa| MANZONI: — La Nammatla (seratà popolare)e reparto credereé che colla mobilitazione sia rebbe rappresentato dal tedesco o, se più peagziore dei mali, la irrequistezza febbri- di bronzo. per restare così — come il raospo dosi a rifiutare il lavoro del lavoro: ha già N ore 21 — L. 1. il periodo di preparazione della ci pinccià, in ogni soldato tedesco una ib- le, Ja sete di successo e di guadagno, la so alle sassale — in un posto dove lo raggiun- nutenzione, L'astensione dal — (Compagnia Ruggero Ruggeri)., — a; sarebbe un errore ‘perniciosissimo. carnazione di questo tipa, Perciò non mi pravvalutazione del momento, ora ci si ri- gono ocgni siorno j più aperti ed ingiuriosi raggiunto il suo scopo perchè intralcia il LIRICO. Amleto, 6 atti di Shakespeare — Ore -1 = dell'officina; per questo 1 javoro normale precisamente durante la guerra che ta- pare inopportuno rammentare di Nietzs- balla davvoro a pensare che queste malat- voti di sfiducia. OLYMPIA. — - (Uompagnia ‘Gramaiico-Ucrini. gnloppini si dànno da fare per intimidire e«Vattenal! T Gandusio-Piperno). — Mario e 'Maria. 3 atti Da ogni Parta glî eridano: preparazione dev'essere continuata e in- che anche quelle pagine che ca lo mostra- lie e queste debolezze non potranno muj casa ‘Scopo questo a di $.. Lopez — Ore 21 — L. 1.° Sificata, portata al suo massimum, se &i no giudine dei tedeschi, o farlo interlogui- esserè guarita a fondo, ma soltanto na- noln puol esser più il nostro rappresentante. gli scloperanti girando per casa di ogni singolo operaio. Ma non KURSAAL DIANA. — Addio. giovinezza, 3 atti vincere. Nelle guerre modeme c'è una ra al proposito di quella cullura tanto dui coste sotto un po' di belletto.. ». imettiti! Non ti vogliaumo più..» E Iui, duro! s di PFPletri, - oro 21. , ; riusciti ad intimidire nessuno Evidentementeo aveva ragione. Non si mu uzione enorme di matermiale bellico. tedesclhii a dai tedescofili vantata. Se fosse un povero diavolo, si potrebbe cre- essendo per loro conto Î crumiri. CARLANO. -- (Compagnia ‘d’operette Vannuelle cause della sosta generale degli della guerra tanon gli uomini, dise ancora per un avve- dere cha facesse l’ostrica a quel modo per via sono ridotti a far Il filosofo, allo scoppiare telli). — Reginetta delle rose, di Leoncavallo, di tutta citi su tutti gli scacchieri, è certamen- franco-prussiana del ‘70, ecriveva in una nimento politico: « già molte volte, da che dell'indennità: 455 lire bastano — a chi non Ciò che ha provocato l'indignazione. Ore 21 — L. 1. ]a classe operaia. Si prevede perciò che se ALHAMBRA (ex. Savini). — (Compasnia d deficienza di mumizioni. Un ministiro | lettera all'amico Rodhe le parole: « 1 chio- imondo è mondo, furono fondati degli sta- abbin di meglio — per sburcare il lunario. lo scionerefto non avrà una rapida e vitto> ha affermato che nella sola balta; stri stanno per diventare necessari», @ ti; ma come potrebbe bastare una innova- Ma Guido Albertelli non è un povero diavolo onerette «Città di Firenze»). — 10 venditore di Neuve Chanelle si sono consumate ‘mosirava di volersene rimanere estraneo zione politica a far degli uomini i felici clie abbia bisogno di dqueste Imiserie. E' Un riosa soluzione, non siì potrà scongiurare, d'itocelli. in 3 atti — Ore 21 — L. 0.80: nto. AUGUSTEO. = Varietà, dre 21 — L, 1.7 unizioni che non durante tutta la a quella tempesta che gli pareva schiaffeg- abitatori della terra?» Nella prima delle ingeanere che si fa pagar bene — lo sa il co- lo sciopero di tutto lo stabilime POSSATI: — (Comn. d'onerette, Pibacoini). — aigma boera. C'è in questo episodio ri- giasse e minacciasse la cultura, — valen= ‘Inattuali, intitolata Riccardo Strauss, egli mune di Salsomaggiore! — e possiede parecL'amico moderno. (nuovissima), ore 21 — L, 1. to il segreto della vittoria, Vincerà l'e- dosi della cittadinanza svizzera che aveva avevn scritfo; «L'impero tedesco estirpa cahie case, intestate alla moglie. VERDI. — Rigoso. ito che sarà più rapidamente e abbon- dovuto abbracciare per poler essege nomi- lo spirito tedesco ». Al quale Nietzsche era ‘Dunque è soltanto l'amore alla medaglietta GEROLANMO. — (Compagnia Speitacoli marioar71radi e ico spasmod munizioni , di e rifornito nettistici). — I pronessi Snosi in/4 atti, ore nalo professore all'Università di Basilca. maolto attaccato, e in nome e per- amore, i- amoTe sviscerato, profondo di e politico pubneces20.45. scendente ogni limite di decoro , questo assioma «<i deducela Sofloserive quella lettera con la firma «il del cquale invocava il suo super-uomo. Riceviamo è& pe r debito d'imparzialità be la preparazione bellica, dell'Italia fedele svizzevo », che, dice il suo biografo Ma so possiamo su di Ini, come rappre- personale dignità — che lo induce a restar de- blichiamoe: TRLIANON. — Varicetà, ore 21 — L. 2 i i - TAVERNA ROSSA. — 10 nuovo mila" subisca rallentamenti o intoppi du- Daniele Halévy, «certo voleva significare gsentante di un popolo e di una tendenza, putalo del collegio Nord, dove ha contro M verl- EDEN Sianor Diretlore. Egrenio nes in mar, rivista, — Varietà, oro 21 — L. 2. j a te le ostilità: altrimenti sarmebba il di; aa il ritiro del suo spirito dalle ridurre la condanna di quella violenza a quattro quinti almeno de’ suoi elettori. Le savemmo grati se in omaggio SAN MARTINO. — Dalle 5 alle 6, rivista, e' u\:; "0. Ed allora è ouportuno ed è per noj e rivelava quella cui oggi si tratta di far argine, non dimenpubblicazione guerra), il suo partito pre| = varietà, + Ora 21 — L. 1. ; (di cose {à, volesse a pronosito della di chi perchè rendey tlasti, cOrT.. certi tichiamo che la Germania, la quale vede 21 reroso toccare KURSAAT ‘URISSTINO (Corso Buenos Alres venuia sul cnò giornale del so di contemplazione », Se non che «l'idea 1Il caso di questo deputato socialista che Of- ‘ noto ehe l'offert d faita dal nostro agente -]ÉsÎ 74). — (Compagnia drammatica « Città di ione provveda. Il tasto delicato che noi dei grandi fatti a cui non è mescolato, dei in ogni suo rude soldato l’incarnazione del ) non' oli, e'’compassl ziona stupendo conna superiore così suoi della i supneruomo, in se stessa il super-popolo, è {fre uno spetiacolo Roma »). — Reciterà un scelto dramma. amo tooccare è quello Berlino ai soldat pericoli da cui si trova presarvato» lo trae CINEMA AMBROSIO. — ZLa Chiusa, dramma. renitenza a comprendere i più ele- l& non può avere significato politico. azia militare le cui tendenze sono dal ndenti si arruola nella in fondo quella che Nietlzsche temeva. Cor nevole di doveri egli ed indipe e, meditare; suo agenzi merita tieno politica, (Gasa — J 'orolonio del sianor Camillo, comica. comettezza nostra di La “catamente tedescofile. i ni per me- | CINEMA CENTRALE. — per la Patria, draml'unico corposa cui la neutra- sì egli non amava Roma antica.' «la città mentari nelle loro gestioni, in futte le iNazio Paese si è trovalo, al rompere del- ambulanza, illustrato con qualche ampiezza. venire guerriera, ma sempnre plebea; viltoriosa, di di zia L'Agen ela lità svizzera gli parmette di appartenere. ma. — Gli Unni e gqli altlri. . | glio corrispondere alla client a eurlopea, militarmmente imprepa- Prova le sue idee al fuoco della guerra; e ma sempnre grossolana», «Chi venera que fra le quali in pritno luogo 1a bestialità degll lBerlino, con quell’offerta, non ha fatto che se- CINEMA PALACE. — Fior di AMfale. interpree il fami:contro portargli Fran=vollero di' on ostante i molti miliardi spesi per che ie avversarî Agenz e sto_ cologso?» — dicava, Ghi venera questo divens pretata da Lyda Borelli, guire l'esempio delle nell'entusiasmo collettivo conserva uila e la Marina; grave parte di re- pur CGarrara: locchè indusse tutti i ]- | cia ed Inglilterra, le quall pure, avevano fatna visione della realtà abbastanza netta colos=0? « Rendiamo d queste narole inter- gerato Lino , ie socialistu iagenz o e candidai divers pel della votare a ità tocca alla burocrazia militame. pio voratori l’esem moderno a senso to che seguir dalla putria ideda- rogativa, dice Halévy, un ti e za che costui suscitava. sì riesce a comprendere nernchè il da scorgere ben lontana cono analoghe elmrgizioni di nostri prodòt ed urgente. Îl colosso è la Prussia e il suo malegrado la ripugnan i rjusci a spuntarlt | di den4aro. Albertell Giuldo L'ing. non abbia fatto subito piazza pu- le, che avrebbe voluto, la natria -«umana, impero ». se-;ma]a;a E ISELSIOR — Corso Vittorio Emanuele Questo fatto era già stato, da noi rinnovando completamente il persona- troppo umana », che c'è, Resiste alla on‘ nelle ultime elezioni generali, per una dquany appena apprest la _3*104&i Emilio Bandecchi. data orgogliasa cha rapisce il suo popolo non o, 11 Principino Saltimbanco, in 4 parti. precis modo in sime, fortunatis lui per là di combinazioni. all’ope dirigente, i pezzi. grossi dei due Ministe- in una auto-esaltnzione; non ama la Prusduata one retezi zia, dell'erronea interp IMONDIALE — Via Torino. È ilitari; mandando alle loro case i geLe rogiani di questa ripugnanza? Molte è va| . o. Berlin di rato dell'Agenzia L'ora tragica, in 2 atti, — Sonnambue i ammiragli, colonnelli, capitani di sia: pensa dhe « la Prussia moderna è una (1) Ho visto e cito la prima tmdumipne 1ta-. rie e difficili ad esporre in pocshe parole. Baita così 1a verità, ne lasciamo alla di | stabil potonza altamente pericoloasa per la cul| liann, uscita in quesil giorni a Perumgia, Dres: sterà dire cho la massa operalà ha la convin- Lei imparzialità ed obbiettività l'anprezzamen- ‘ Hlismo, comica. 0, ecc., ecc. notoriamente germano(lettere a Gersdorff, 105).. In dquei cn Bartelli e Verando, presente. le sopra tutto colpevoli di negligenza è tura» zione che l'ing. Albertelli sia un politicante MODENA — Via S, Gregorio. {fo, pregandola dare ‘ospitalità olla — siorni suonava la parola di Wagner per Con tutbta osservanza ggio nell'adempmento dei loro doveni. volgarmente nambizioso, subdolo, senza fede © A richiesta San Marco, in 3 parti. Lrancesco Cinzano e C. | LORETO — Piazzale Loreto, emndosi alla radicale preparazione al- il centenario di Beethoven: «colui che dà capace di intto per saziare la sua fregola di fattl di teoria lunga Una ma sia dell'esercito, sia della Mari- la gioia al mondo si leva più alto fra gli arrivista. ambiguo Sui campi di battaglia. — Triontfo d’a avvaloravano la legittimità di questa convin‘governo doveva affidarla a uomini gnmini che non colui che conquista il mon- nei scioperi agricoli veronesi nmore, — Tartufini spione. l ol» elezioni delle all'epoca — l avessero alcun precedente dubbio zione: tra i quali VERONA, 25, notte. ROMA — Corso' Lodi, Iigli sìi accorge che la minaccia per la fossero in nessun modo legati alla — 1] ricordo del recentissimo tripolinismo al- | Teri sera, dopo quattro giorni di ininter- bertelJiano, trasformatosi a vista in antitripoTragica confessiono, — Battaglia di. Leancora a germanofila o alle diramazioni cultura, il patrimonio di quelli gnano. — L'amoro... comica. puri, è nella Prussia, nel disegno di Bi- rotte laboriose trattative, si è raggiunto fi- linismo, npér ragioni puramente elettorali, he della Banca Commenciale, «Come sarà continuata quella trionlasciar che piuttosto note questo. le conseguito e ne consegue che 1 due smarck. rutto per Con accordo nalmente il completo Tutti I Gomitati dei Fasoi che ancora a, l'uoi ai quali è toccato il graveo compito tradizione di cultura e di bellezza che la del comuni di Nogarole fare Carrara — il presidente dell'Agrari Ìe-atro regolare cli facoltà ssuza querelante ‘riorganizzare da cima a fondo l'eserci- Attica e la Toscana Nhanno trasmessa alle agitazioni agricole il mo del 1908. non l'abbiano fatto, sono invitati a olo. demerila‘Trevenzu e Rocca ha non rassi Francia La Nord cure? ed La primaria compagnia Gramatica-Carini, nostre collegio te, del la marina, cioè il generale Luigi Caprove — i lavoratori la rissossione della tessere gia ricevu Gandusio-Piperno darà la quinta replica del ‘na e l’Ammiraglio Paolo Thaon di Re- to; essa lha saputo mantenera i metodi e Di conseguenza, da ieri sera lo sciopero segnalono a votare per Albertelli. Il quale riurwtìf -wn@r a ancor capolayoro una scuola di gusto. La Prussia bao le slesso è cessato. Non conosciamo ancora le scì non per merito proprio, ma soltanto Tei a prenotarsi per quelle I non hanno trovato nei vari orgami dei e pregati i Comitati deli Fasoi | MARIO E MARIA Ù inoltr (Halévy, Vita di di lUna favore sSono nel e inisteri una collaborazione cordiale qualità per ereditare?» sario dell’avver demeriti l'accordo, basi esatte su cul si è raggiunto no oven. abpia ci in' 3 atti di Sabatino Lopez date straordilta quali ote; ma talvolta un'ostilità sorda, N., ed. Bocca, 77). E poco dopo, a Rodhe: in ente assolutlam tiroi avver elettorale di gitunzione Sì è manmifestata e siìi mamifesta con un a Bada bhene a liberarti da codesta Prus- ma pertanto ci conmpiacciamo con entrambe ria ed cucezionalissima. ituannerita pndirizzata corrispondenza, €s- | che strenitoso successo incontra nel pubblico Puzionismo imascherato sotto un'appa- sia fatale, contraria alla cultura!» le parti avversario per aver saputo tronmente privi milanese. sendo rimasgti quasi improvvisa di zelo. ! La cultura per Nietzzche deve essere som- care dignitosamento una lotta incresciosa, E — agitazione. 4 Z o _ _ i di poteva essere altrimenti se siì pen- ma di pensiero «natura aggiunta alla nadi notizio dai rispettivi cerstri i tristi e gravi momenti | Una vittoria strappata in simili condizioni i_uwl-i} a Fasci unm oiasc Teairo Lirico. di 4l specialmente per esempii che il generale Dall’Olio e tura», creazione; il flilosofo, l’artista, a) Infine il sogretario avmebbe dovuto consigliare molta prudenza raglio Bertolinmi, dai quali dipendo sanio, la devono rappresentare. Quanto vi che attraversa la nazione la quale ha biso-, denutato del collegio- Nord. Ma è assaì più fa- ’ subito una dettagliata, relazione dell’azione Oggi 1a primaria compagnia Ruggero Rugdell’entusiae eparazione di tutto il materiale da e vicina 1a Germania? Prima di tutto, « do- guno assoluto della concordia geri darà ‘la definitiva ultima rappresentai l'olle indurra il porco a non grugnire o l'asino finora svolta pubblicamente. zione di a dell’esercito e della marina eono vunque caggì si parla ‘dello stato di cultura smo di tutti i suoi figli. a non far sentire i suoi ragli nell’imminente ALE. CENTR TATO GOMI IL mbi fratelli di vomini politici la cui — scrive nello Schopenkauer educaltore, (1) AMLETO |miaggio, chèé pérshadere l'’ing. Albertelli di' i- | anofilia spinta è notissima. Il Sena- l'opera a cui tornò con compiacenza duranagli intrighi ed -alle doppiezze della tragedia in 6 atti di W. Shakespeare. Costu: nunziare | ta tuitta la vita pensante, — gli. si vede poDall’Olio è un tedescofilo; in quanto \ della Casa d’arte «Caramba» cìl-Cinmh-nni;?€î ill'bassa polilicàa paesana. ‘Deputato Bertolini iutti sanno che è un sto_ il compito di togliere. le pastoie alle fri e G, ner contentare innumerevoli- richiesto ultime gesla, che banno finito di rele forze spirituali della gencrazione enlro i tededel pubblico che non ha potuto intervenire pderno inocinpatibile, sono -il neutralispio a SA Ra aaà re ‘nelle ‘serò prectdenti, : ‘\imiti i cui possano.*rvire e gidvare alle — ostentato in odiò alla Gamera del' 25, noette.
ROMA,
i
|
todo d'’azione tedesco; ricercare cioè nelle parole del #Alosofo la proclamazione — di quella dottrina del forie violento che, è l
Spettacoli
d oggi
Gi “aporitivi , u Veserolio tedesto
|CINEMATOGRAFI BONOMI
L’accordo raggiunto
Cemitato C'entralg
dei Fasci d'azione nivoluzionania)
sanza
prova uori
aver
mai navigato
di nossedere
di una
e neppure
qualità
grande
eminenti,
prosopopea
a verbosità senza pari.
e di
Dall’Olio e Bertolini, questi due uomini i quali istodi
dipende, come si è detto, l’actutto il materiale da guerba ne-
sario,
fingono di darsi
Lità
loro
di
arrabattarsi
tte
una
Èe
tutto il
la
per
presto;
Iavoro
dispersione
nostra
un gran da fare
far
è in
inutile
di
preparazione
ma
in
massima energie.
1nilitare
non
ncora al —puntp_p;o:: ciò che riguarda gii ‘oplani ed i dirigibili; per i cannoni anîgm, che devono proteggera litalia setitronmale dai raids degli aviatori nemici, F le antomobili blindate e per i {reni co-
szati:
tutto ciò non
mestà
iggiore,
dichiararlo
ma
-'opera
del
dai
—
dipaende — è dovere dai
capi
di
Stato
direttori generali.
Dall’Olio
e del
Bertolini,
al-
quale bisogna aggiunger quella dell'Amraglio
Nicastro,
Segretario
Generale” al
nistero della Marina é cano della banda q qnofi_1a,_è resa più facile dal faltto che e direzioni generali nulitari dei Minisie-
della Guerra
stinati
e della Marina non
degli impiegati
ufficiali
di vario
sono,
carriera,
grado
&ono ma
comandati
;
1181 : 20 scelti da questo
e
di
co-
r
direttora in base ai pr'g:?dîrglxî:
uaturalmente,
persone
chae
! le medesime simpatie ed a.ntipa.:he Mloro capo; la pensano come lui; gli &)no iL Si c;BÌEI‘LI.LÌS(:E, in questo modo, u'era camarilla che fa e che disfa a.’sun
D ed
he non
oppone
agli
“ordini
un
sistema di ostruzio-
le piacciono, una
: O se vuolsi,
i nove
mesi
che
riceve
resistenza pas-
trascorsi
modo,
rte
entro questi
i-
».
Cerchiamo
di
stesse narole,
chiarire
meglio,
il concetto
con
di Nietzsche.
le
sue
Egli
veda chiaro clie « pironrio i poteri, che 0ggi promuovono la culiura, hanno dei secondi fini, e non la trattano in una disposizione di spirito pura- e disinteressata». Nomina
ed
esamina
divensi
egoismi;
fra
i
primi quello dello stato. « Praesupposto, egli dice, che lo stato siìi sappia abbastanza forte per potere non pure sollevare il giogo0,
ma
anche
rimetterlo
al
momento
op-
portuno.... la diffusione della cultura fra i suoi cittadini è eempre a suo solo vantaggio,
nella
concorrenza
con
gli
altri
sta-
tin. GCioè la eultura giova a un progresseo che non è civilimento, ma solo perfezionamento nelle funzioni di una macchina che vuol porsi in vittoriosa concorrenza con altre: la tendenza industriale tedesca anpRlicata allo stato, di cui- la cultura diviene funzione. La Germania dunque non ha una vera cpltura; bha una scienza. Quale! « Lo scienziato ha una esraunde mionia per dquel che è lontano e generale. Divide un qgadro in tanti pezzi, come chi adopera il canoechiale per vedere la scena, e finisce per abbracre nell'occhio- ora una. testa, ora un pezzo
di
vestito,
mai
nmiente
di
completo.
Quei
s‘ìngoli pezzi non li vede mai collegati ». E «ne] giudicare per esempio uno scritto poichè non può guardarlo nell’insieme, lo giudica da taluni brani o da talune affarmazioni o da taluni errori; Sarebbe quasi tentato di dire che un quadro ad olio sia un orr_ll»ile ammasso d'inmbratti », Non ci dimentichiamo che è un tedesco che serive, — un tedesco che appunto porchè ama la Germania e la vorrebba rifare non sa ne nasconde e non ne nasconde i difetti,
—
@ saremo più
il giudizio
ita di ritardare, are la pi : militare, che avrebbe pofuu.tc’;I ?°ÈÉ. e essero Diù sollecita e che dovrà, ad
14 fisolo
che
lieti
ci hanno
re della erudizione
di
trovare
indatto
tedesca
espresso
a formula-
le.nostre
espe-
rienza di ceultura, anche le più euperficiali: opere d’arte e di pensiero sezionate, sottoposte frantume ver frantume al miall’Altezz !].de.‘[ croscopio d’una analisi inerbolica, seppel-
essere domani
ite e dimenticate sotto la mole enorme a questa insidiosa penelrazione L delle oritiche storica glottologica grammananista nelle altre sfere della n°‘;g'i& cale... scrazia, che
noi
dobbiamo
forse
il DO-
Nietzsche
dice
anche:
«Gli
scienziati
di
jarsi della nostra: neutralità, Bisogna questa specie fanno i raccoglitori, i comrima della guerra o durante la guerra Pilatori di indices e di erbarii»; mauca gA ;i;è'% î's.d.teale enurazione, se- loro il pensiero: «hanno paura della noia.
entre al vero pensatore nulla è più caro ido anche qui l’esemmio d. rane alti fgg};:ligl:a‘:î tedescofili LrappresentaPE | \ell’ozio, lo scienziato comune lo fugge, per
enza dubbio un elemento di debol necessaria guerra di domani &.ÈÌÎÈ
chè non
sa che
cosa
farsenme.
l suol
conso-
latori sono i ldibri; il che vuol dire che egli ascolta come gli altri pensino e che in questo modo sì tfa intrattenere tutto il lun-
|80 giorno». Esso è malato anche di povertà di sentimenti ed ‘aridità ». Perciò è fircddo dinanzi all'opera del genio; « questo lo rende
capace di
vivisezioni
»; nò
« presan-
ÈB il dolore che talvolta la conoscenza por-
a da gione
ROMA,
25,
sera.
a& con sè, a parciò non teme di inoltrarsi - dn: certi campi, dove ad altri trema il- cuor
Durazzo che ail’alba del 2£ la ra, Lo sì ritiene anche audace, ma non lo della città ha attaccati i ribel- , conme mMon lo è il mulo che non conosce presso i villaggi di Juba Ausco- | le vertigini». W' nafurale, pensa Nietzsche
jan
Biagio.
Venticinque
gi.
Inoltre i soldati
atti £flgwmeri
ribelli
sono | che la Gernmania sia cattiva culla al genio:
e molti altri sono stadi
Essad
roniti di numerosi
capi
Mgggg
delle
si sona
« In
tutti
i’tempi
scienziati si son
di bestiame. | sti vogliono
gli uomini
di genio
fatta guerra.. Perchè
uccidere la natura,
e gli
que-
sezionar-
mbattimento pgntipua ancora, coln|la e intenderla per questa via, mentre queecipazione dell’artiglieria che dalla | gli vogliono accrescere la naltra di nuove l’avanzata
razzo regna la calma.
truppe.
‘Hatura
vivente ».
Il filosofo si formentava di una tlale Ger
_-
ATEATRI.
"gofllio
l saggio finale
gIup"LAvoro. dopo aver sostenuto in seno al dell'inpo pallamentare socialista 1l principto
Teatro Alhambra (ex Savini) 4 — e {ervento in vistu di commensi territoniali | ive erat coop i (Piazzale Sempione) h alle ne a protezio accordat ofgni l'alta ] redatiori dell’Avanti! diventano' aìîetasS1îéazlìai-e Éiîîì>îî—ìma «Città di Firenze», di Borgo, ingaggiatore io Consorz al ed niùlle più disinvolti e temerari. Abbiamo fin qua di erumitri: i Statue al CaIeri alle 14 nel Salonee delle IL VENDITORE D'UCOELLI {ollerato tutto finanohe la presunzione di Ola siamo a tal punto che il deputato Alil saggio linale delsvols sì esco Sforz stello (del un in 3 atti di Zellhon interpretare [edelmente i canoni della dol- beltelli non può narlare in nessuna parte are di Musica. Assistevano popol a Scuol la gm’cnpochissimi naesi — DVEerprotazonista i] cav. Oreste Miel{ che tanto sirabocchevole e molte aumr icto pubbl trina sacialista, a loro deficientissini ama- suo collegio — Salvo sicuro di essere fischiato via. Anzi. è tadine, fra cui il S$indaco avv..Caldara, il viceÎ'g{ràe-s;w ha ottenuto in questa graziosa openuensi della lelteratura spicciola di Ber: chd' è Der e molti conosi bhanno iBori elettori avv. e gli che essor l’ass ‘affeito tto, prefe tale e tanto i : siglieri comunali toldo e Cacasenno. Una cosa non ci sentia- i] deputaio Albertolli. che basta pronunziarne o fu occupata dalSaggi del sollepume per a a nrim pubblic Î.u a mo di poter consentire oltre: la contesta- il nome in una adunanz le.1‘en.f:ht ]a Sezione istrumentale. Gli al.?lgvzi ‘Kursaal Diana di tuatti i presenti. Non esagero:; bone), Pirovano i(pi (trom tta sione della nostra fede di rvrivoluzionari e vare gli urli ‘Moie o), (faut | comuni. otto nod) La primaria compagnia di operet arigi(clari del collegio Nord festa rnarte Catta e Fanno etto) (corn ston), Rivolta la diriltura logica del nostro atteggiamen- Ebbene, almeno in cinque di questi comuni — i Gioana darà l’ottava replica dcR'î oxz-£èìîa:la far valere le loro promettent di ampo ro’c ebbe -ADDIO o, Fonteviv 1.010 GIOVINEZZA Lazzaro, onore ai Martino, S. to che, specialmente in quest'ora, rivendi- Cortile S. qualità di istrumentisti, facendo macsiri Adimando, Gua- | scene gollardiche in $ atti' del maestro Petrl Fontanellaio e Parma (città) — il deputato chiamo superbamente, con orgoglio. rispettivi insegnanti | ’ d’esporsi al pubblivo che ssralmenta incontra entusiastiche ap‘proÎ rino, Azzano e Quaranta. IÙ fatto di aver valutato con ‘sufficiente Albertelli non è in grado te del programma era
serenità l'attuale posizione del riformismo confederala, — di uomini cioè, ai quali sì che l'ostinata può contestare tultto meno
ai
Jedellà
non
—
criteri
propri
autorizza
affatto gli attuali maninolatori: dell'’Avan til a farci passare per improvvisati fautoPerchè il riformismo, ri del riformismo. ebbe nemici ieri come' ci no, o confederale domani nemici ci avrà indubbiamente quando tentasse di ricostiruire, sulle rovino di lutte le sue previsioni, i castelletti in aria della sua buona volontà c idoneiîità mi
nmisteriale.
cotpa
cne
rTesto,
Uel
abbiamo
noi se i rifornmisti italiani, al cospetto della conflagrazione europea, han rivelato un una
e
politico
intuito
muaggioro
muaggiore
luogo.
in nessun
Negli
—
{re comuni
altti
della Scuoia Fopelare di Musca
Mezzani
Colorno.
°
La parte più interessan E' doveroso ricostituita dalla Sezione Vocdle, in cui ramma, lovare la felice scelta del prog -
1\Ieza Sorbolo — può parlare ancolra; Ma a ed a Sorsani ha contro una forte minoranza go. bòolo ha la maggioranza solo nel capoluo
Come dicevo, jl signor Albertelli ha tentato di rifansi una verginità ed un rno'’ di*credito il neutralista
ad
attegsziamento insincero
procurata sijone da congreszo
dissima
oltranza;
ma
e tendenzioso
delle
questo
dall’altna
nuità
proprio
più
conti-
lanciare
strati
si
dell’Avanti!»
redazionale
per
indicato
il' più
della
«l'incaricato
esaitti
lettive
orede
Nnausta
fa
s
temente
a
Parma
un
velato
coNservare
]e
cariche’
di
guerra.
Noi
in
questo
ma
riguardo,
rezionalista..-
foglio’
abbiamo|
‘an
arupno
aolonne dell'Avanti!
i ultimi
di neutralisti
e
netto,
tica e un positivo nelle sedute confederali. leclionti» — vaio di E allora gli allegri censori che fan la vo- Ù ‘da un bratig| li
ce grossa
sull’Avanti!,
sol perchè
qui la re
sponsabilità è meno individuata, favorisca. mo mettere in rtegola la propria posizione personale prima di elevarsi a così inflessi. vili nostri accusalori. Chè altrimenti il dispresso
che
da
potrebbe
tempo
superare
nutriamo
la
pern
quattro
in pieno viso dai ieceffoni vi ‘quinti dei suoi clettori. Canela — coSì le chiamano a Resta l'on. se ne va in compenso l'ultimao ma parmb: — resiava, al parliesiduo di credito che ancora che si squaglia nella disistima tilo socialista, fico: alerale. Ma questo non importa un Gli basta di conservarsi la me-
compussiono ‘Pon. Canela. daglietta.. -
loro.
sindaci rurali, malgrado
aveva
cehè
losa a con
IL
maestro
Preparato
Bru-
Filippe
CON cura
serupo-
siovanile entusiasmo
tutto. il' pros-
platrici
‘del - Vascello
‘in
comico
Martìxì.-d
programma:
un atto DR D:LLE 5 ALLE: 6 { Armturo Franci
Indi varletà con
P‘],
S,
nuovo
«troupler»;
programma:
M.lle
Fantasma di Wagner per coro o nrehestra. Gli applausi più' calorosi accolsero tutti i numeri del' programma.: Dono i1 concerto il sindaco' avv. .Caldara, -inlla ziando la premiazione degli allievi, nilevò imporianza della musica come elemento 'di eduenzione ponolare, ringraziò:gli insegnanti
favoro per l’onera preziosa da loro svolta indiscor so
dell'istituzione e chiuse i) suo brave svusnrando che la divina arfe dei suoni possa presto sorvolare suj campi insanguinati. nungzia di un’&rm nuova di pace e di fratellanza.
“Mosè,, di Rossîni- al Dal Verme
Sa.son vere le voci che corrono, al Dal Verme si daranno presto alecune rappresentazioni
del
col
di Rossini
Mosè
artistico.che
i
‘delle
Canto
il
anche
pe
magnifico
complessa
l’ha già eseguito al Teatro Qui-
rino di Roma. Dirigerà il maestro Pietro Masonani e tra greli artisti è degno di riliavo il pbesso Nazzareno Da Angelis, che abbhiamo ap-
plaudito
anche
récentemente
alla Scala.
__ —
a
in-
SAS
FILIP-
MAYNO,
'danzgpa.; trasformazione; LE DEMONIETTE, eccentrica; TINA TERRIS, divette; SUZANNE IVETTE Èe[}11etl"‘ll-a Seguità: La Federa dramma di Gaeu:'
Teatro Augusteo.
ggàî.tlgu;aîzl'a fre nuovi debutti,
“onti
success]
-
di SERRUTINI,
comico,
LES SERANGELIS, creatori del duetto di malayita napoletana. — NADEYADITS. RICHET-
TE
dfln7.jat‘dce.
—
FANNY
'(GUIDI,
divetta. — GERMANA ISMENE, eccentrica, — VISCONTY, ENNY, tiste,
LA
DE FRANCÉ, _ DAUMONT,
GIANA,
canzonettista
I
Cinema
SERENELLA,
danzatrica
canzonot
e LA
in miniaiura.
i
FIOR DI MALE
i
mo-
cinetragzedia
emozionanto
derna dli Nino Oxilia
BELLA
Palace
L'originale
i
interpretata da quella _u. i - ;1lnmîuvlf,liùsn SH TAO COA pramma, diresse anche il Canto, Secolare del Widor, in cu Îl si produsse came solista la sjì chiara voce LYDA BORELLI — gnorin a Rosina Romano. i che ha sicuro. e con |ha g'1è:hia.fhàto anche. e squillante, con - colno d’occhioÌ leri aì magnifico ebesecuzione un puhhllc.o numeroso e distinto. esprassiva hacchetta. Una bolla
Co-
di —
fusione.
perfetta
scelto pubblico,
Questa sera nuovo
termedio
al buon efpregi che ri-
molta coscienza
tutti con.
da
eseguita
fu
a Mendelsshon
nella sua Cantata
stupendo
in' moco
sultano
che
a Fontansllato.
ivvenezia.
del Cartoldi a 5 voci.
aspira sopratutto ed alla chiarezza,
a Schumann, felto armonico
pubbliche
Ora l'ing. Albertelli «eruppo un appena da nel senso romano délla parola
lina a era diventato un pra. stere.- sostenuto
acco-
— alle esecuzioni Ccol-
più siì avvicinano
stile
lo
per
pudori se ne vanno. E' passato il -e…f,"f;'… in' t:ui11 Musatti si dimetteva in seguiro: l'insur. perchè e. inutilment riuscita della nrotesta antitripopuò refino a un certo punto sulle P Ha mancata
delucidazione a| UE
larga
far
col
B RBelfinpressionò la Cantata di Max Bruch: vElen, eseguita dagli allievi solisti signorina nRomano e baritono Mori con accompagname to 4i coro e orchestra. Max Bruuch, che fra che quelli gli autori del secolo scerso è ia
‘ostinnno a cifico sull'’opera a cui si informa l'azione iI pni qual volta ]a fiducia dei rappresentanti ha quel parquestioîn isimo aggi dileggiala, dell'organ l dimostrato d'esser venuta meno.: —A ha impoa Parma qui io nropt — del zione Confedera la ‘tito che quando Ne. Anche Cotconisdi dimettersi da consiglieLavoro ha trattato l’atteggiamento da te- ‘gto all'avv. stato ogget® provinciale solo nerchè , eraorganizzala da nere di fronle alla mobilitazione in caso) ipa ostile e zion stra dimo una ‘di
chiesto più volle qualche
voci
teatrali.
e
(Viver lieto voglio)
lata
e pietà,
si è formato
ilu-
© \Vidor,
de festeggiaco il novello Doge, ebbe deri Mae masnifica esecuzione, cosÌ dicasi dell'Adv Balria (coro' a 4 voci) dell’Arcadelt e della
Reten o| confederale? ‘imitai polemici contro o per veder di liquidare questa situazi perchè se la ne paradossale. 11 Comitato ha invitato nubSarebbero sassi deputaro .-\1bertelll£n render conmenmoria non ci falla quel tale incaricato;| iLlicamente ilmanda to. Invano. L egregio uomo suo. del evc. eccd., fa tuttora parte del Consiglia di-. o paura di presentarsi ai suoi eletto_ri.! Ed è *Pm a quel rettivo della Confederazione senza che la nn socialista, costu!! Appartiene, cloè, giuste e aspre avuto rire abbia semp ci sua presenza in quel consesso ‘partito che ha ogna per tutti coloro che Ssi ramp di ]g Îpm:n spe0 gencrale dissenso alcun mai o-
riformismo piecionaia,
il in
corcato,
aveva
classioa
a Wagner
dallo
Teatro
IL Madrinale (Spirto di Dio) -del Lotti, scriton; to°nel 1736 per ordine della Serenissima una
quasi unanimi le leghe di Parma (città) e dei Sorcomuni di Cortile S. Martino, S. Lazzaro, fulato Fontanel di Quella o. Fornteviv e bolo
che
Bruch
oltre 110 ballissime
o
Nord votarono nel collegzio nerale esistenti contro la contro la tesi neutralista e quindi tesi del deputato Albertelli. In questo fur'ono
speitacolo
tradizione
dalla
a Max
e questi. jisti, e di esercitea'e inoltre e nrepanar osta di è tutta la massa corale — l1erl comp
spregiudicaltesza di quanto fosse ‘concesso rono per l'interventismo a lieve mauaggioranza. quasi tutta Del sperare nel fleri rivoluzionari del P.. S. 1? Quelle di Colorno e Mezzani su circa G000 erstabiare neutralismo. In conclusione, quet che voguamo Comunque, ner 4500 si pronunziarono ganizzati. almeno E: una buona volta per sempre è questo: che l'interventismo. che 1ine. se c'è qualcuno che deve tacere nei conChe altro ci vuole per dimostrare tare, deparlamen mandavo il la usurpa i dirigenti dei Albertell nti’ alteggiame fronti degli tosta inqualificabile faccia una. con lo ‘tenendo Confederazione del Lavoro, questo qualcumalgrado l'aperta sfiducia in più Inodi manino non deve ricercarsi proprio fra nvi, che festatagli dai suoi elettori e dalla massa opetaluni di quegli atteggiamenti criticammo raia tutta? Ssonfessato e bandito dalla piazvnei congressi prolecon la niù acerba prosa tutte le volle che za, battuw solennemente pubblicamente a ‘dimettersi da invitato iarî. le con conflitto in e ci apparvero loniani sorti- nuclei di elettori. deplorato in ogni guial suo ideulità socialiste. aggrappato sao. egli tuttavia rimane scoglio. E' uno Ma i rivoluzionari dell'Avanti! anszi per soanno, come l’ostrica allo
essero
che
a pnezzi con accompeaegnamento i d’ordi mettero in evidenza gli alligv so-
glienza chestra,
gli ha
organizzazioni
eclettisimo.
liana sino
una nuova e più solenne sconfesnroletariato, Nell'ultimo parte del della Camera del Lavoro la gran-
maggioranza
j6so
e professionale
infatti, a, la Scuola &i propone. Il programm e beninmentre da un lato spaziava in largo
RE E' e
facendo
di carattere, pratico
(al
e
dell’arte
esigenze
le
‘e
criteri
i
mento
scopi
aggruppa
e
iusione
saggiamento
trovatono
vazioni
aitrice
ritrovo
| Kursaal Triestino “ L , . Corso Buanos Ayres, 74
La compagnia LATC
}
P;_asyntrgndo
dramm La.t-lca «Città di Roma»
que- É
MA25_?È. L 'dà diritto
ad un
sto tagliando allo Al'èl ; È’ rilasso dî 5 cent, sportelto sfortellodelde teatro &s 195 : # par pop :îg:i:.il ogni bigl:etta biglietto
_ AVVISD IMPDRI ANTEI
Ditta A. FINZI - Milano, Rad-gonda, 12
_ Liquidazione per Cessazionedi Commercio !
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Biocco lenzuola tela ritorta senzaà n$jzzzauì.;lfifih detitì.teln Belgio 2:lî:.ag u;iÌgfi
ANL90
eEA AO
o
i
Ricco assortimento in fomniture n letto MANZONI. — Anche ieri sera il solito sucime. - Batista, mada i cesso di pubblico e di annlansi ad una onuarta finiss 3 copert o a prezzi ……à;,‘%?{î’““‘-' IL ranlica di auella suggestiva edizione della Finlia di Jorto puto sta
daro
sern
che
in onore
sersta
la nosima Stabile ci ha sadi
ponpolare
KHiistemaeckKers. LIRICO. — Ruggaro
Irma
con
Grematita.
La
i
Ruggeri
Que-
Fiammata
saluta
sana Îl suo ‘pubblico definitivamente ultimissima replica di Anleto,
di
questa
con una
KURSAAL DIANA. — Due teatri esouriti ieri |
in mattinata ed ala sera con Addiò piovinezza: di Pietri, 1 le solite festose accoglienze alla graziosissima’ musiva, alla Gionnae f tutti gli altri interpreti. N Aduio giovirezza! sì replica ancora. .
*
e
do
vigenti.
mili; allo stesso mot& che un lorrente vieune parzialmente deviato, con argini e pon{i perchè con forze così diminuite dia moto ai mulini, moentre la sua forza piena sarebba a quei mulini più dannosa che giovevole», Ossia, la cultura in Germania non è veicolo di libera evoluzione dcivile, ma si riduce ad essare forza cieca ed utile al funzionamento del meccanmismo statale. Ora è chiaro che «quel togliere le pastoie è insieme, anzi molti di più, un incatena-
_
istitusioni
| igsiiro ‘Î.Bìîi$ì.fifa.’tìî@.. g l'alirui presente,,
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26 Aprile 1915
vifiuia lell'uono sulla matura
#
ria
cui nome sarà
dico
eternamente
zamp»illo
Iegato
dell’acqua che
fu
nondo della cultura =
al fati-
tanto
atte-
sa. Le Puglie saranno grate a questo valoroso ingegnere che, dedicando tutto sè stes-
so. _ all'opera
falmente
colossale,
ha
realizzato
il’ voto solerine la cui
trion-
attuazione
qualeche auno addietro sembrava fo}lia. ‘ L'Acquedotto Pugliese avrà per effetto la rigenerazione delle Puglie.
chiara e fresca sgorgante in ogui abitazione da un rubinetto, ad un nrezzo assai più
i A
m. 420 nel Comune di Cavnosele da una grande nareto rocciosa calcarea, sul fianco orientale del monte. Paflagone che fa parte del gruppo montuoso dell’Appennino com-
f
ACQUEDOTTO PUGLIESE. (’9f031'n/;n
6:»:, e
-
-
[p
preso _ approssimativamenta nel - iriangolo Avellino-Campagna-Salerno ritéco di abbondantissime precipitazioni acguee sotlto forma di pioggie, di condensazioni di vapori e di squagliamenti di nevi a lungo permanenti. : i d o I lavori di allacciamento e di Imisurva e-
2
seguiti alle sorgenti consistono in una gran-
de diga di shbarramento dello’ spessore di m. 2 costruita attraverso la depressione sottostante alle sorgenti, ed ' in un canale col-
mite della spesa che attualmente importa la provvista dell’acqua. Gli ovifici industriali sentiranno i benefici dell’immensa fonte che rinascerà per
di raccolta,
al quale
fanno
cano
dei qeg:aa…lj
[inmalari d'una dubiarazione interventisa processati a Parma
: punti dove
le acque
scaturiscono
all’aperto.
I vuoti rimasti tra il canale collettore e la
roccia furono colmati. con getltate - di +sassi di muaggiori dimensioni nello strato di fondo in modo da costruire un solo vespaio,'attraverso il quale le acque delle sorgenti hanno libera circolazione ed uscita. i _ —
RS
InpicAZio
— n
n Prinupale ìd.:nr-‘n'.!ì'»îî\
Diramationi -
cemento con pozzi di visita per lo eventuali verifiche e riparazioni ed un muro di cinta fu elevato tutt'intorno e sul ciglio, della roccia, per impedire inquinamenti ced altri
orimaria
l Citore raa
danni
, ; (Cengutosa sementi : motattirte) }
Oramatiani
Fra le grandi imprese del genio 1umano, in’operàa veramente gigantesca © degna, di. Issere. para&gonuata a quelle del Canale di
Stiez e di Panama,
lÎlotto Pugliese
ardita impresa
che
è certamento
può
considerarsi
tentata in Italia.
s
3 Progetto dell'ing. Bruno con derivazione dal Calore c per le sole provincie di Bari e Foggia, spesa di L 101.700.060. 4. Progetto dell’ing. De Vincentiis con derivazione dal Calore per le tre Puglie spesa 157 milioni. : I progetti dell’ing. De Vincentiis, che ab-
l’Acque-
là ‘più
- 1’ un'intera rogione estesa per ben 19.109 ‘ thilometri che fu sempre, per ' la natura dei tmonti o del suolo povera d'acqua, spettacodo‘secolare dei patimenti della siccità: spet‘taco _ crudele lo della ricerca di. un'anfora ‘d'acqua, della lotta iniorno alle cisterne,
dei lunghi
hracciavano 230 Comuni
lioni d’abifanti, erano i soli che avrebbero dato l'acqua alle tre Puglie in quantità di 220 litri per abitante al giorno per gli us1 potabili e per l'irrigazione. La Commissione si accinse allo studio e conchiuse appunto che l'unica soluzione
cammini per arrivare ad un ser-
‘batoio o ad una sorgente. “ IL problema dell'Acquedotto fu dibattuto sin dai primordi della nuova Italia. Quan'dò nel uovenibre 1897 l'on. Prinetti, allora ‘ministro dei LL. PP visitò le Puglie e pro:‘imise è& quelle popolazioni che il Governo 1 isarebbe occupato delle tanto sospirate boMifiche, vi-fu chi sperò cho in esse sarebbe istato
compreso
anche
l’esecuzione
del
con quasi due mi-
vpossibile fosse
un
solo
acquedotto
ner
le
tre
provincie di Bari, Foggia e Lecce ed elesse nel suo seno una soito-commissione per riferire sulla' parte tecnica. Ma dopo molte vicissitudini, fu solo nel
alle
sorgenti.
A] canale collettore fa seguito un canale d'arrivo, un pozzo di raccolta ed infine lo camere di manovra e di misura che precedono l’incile dal quale hu inizio l'acquedotto. : |
L’opera
di
principale,
che
acquedpiti
maggiore supera
furono
in
entità
costruili
è il' canalo
lunghezza
sino
quanti
ad orain
tutto il mondo ed in tutti i 'terani, a partire dai celebri acquedotti romani fino a vonire ai più recenti, non escluso quello altualmente) in costruzione per Ja città di New York, che riverserà nella metropoli americana e acque raccolte in immensi laghi artificiali sulle montasne del Catskill. Mentre infatti il più lungo àequedotto di Roma era lungo km. 9} circa.ed il gigantesco ucquedotto del Catskill sarà lungo km. 148, la lunghezza del solo canale principale dell’Acquedotto Pusgliese supera i km. 213. Pa‘3. sa per*km. 97° in gallerie, per kin. 103 in trincee; per km. 8 1/2 su ponti ed allre opere
pro-
:stentemente
il' refrigerio. e
là
salule
thu:ante
‘da Mnpn_lt e da Nocera ‘v centesimi il litro.
:
là
s_iccitò.,
O na.rì perE diverse
asionnii rasio
sìsi dovet te vette
abbando-
Anche la ricerca delle acque
te risultati negativi
re l’incalanazione
onde
delle
È‘afexllpîèttèg?l'verîantc
a i fornire
Î icente
ili
sìqdn\']gzoî‘îilgììlloggé-
sorgenti
come
ae qua
dell’oppo-
l'unico
i potabile
modo
alle treÙ
Già fin' dal 1865 l'ing. Rosalba aveva prodi condurre, Her mezzo di un lunso u grandioso acquedolto, - le acque del Sole neile posto
Puglie. Quattordici anni vinzia.di Bari fece studiare
avente
lo sceono
di fornire
dopo la proun progetto
acqua
potabile
& #7 dei suoi Comuni, allacciando alecune picecle sorgenti-che portano Ie loro acque vell'Ofanto e che avrebbero fornito d0 litri
Pistro
Calali
Ciardi
Nenni
—
À
—
Pellz:
Pietro=-
—
Alceste
De Ambris — Benitò Mussolini — Paolo Mantica — Ubaldo Comandini — Olivisvo Zuccarini — Bianchi Michele — lBottai rag. Alfredo Cocconi Ilde-
brando. —
Degoni Attilio — Lougoni
At-
tilio — Poledretli Mario — Rossi. Romualdo: — Rossi Cesare — Ravetbi ‘Rinaldo — OQlivetti avy. A. Qliviesvo — Libero ‘Tancredi — Edoardo Malusardi — Marinalli Giovanni — Chiasserini Dante — Pana Decio.
inutile.
avvertirvi
COMO, 25.
che
continua
di guerra
potremo
e di lesa patria,
trovarci
a
i-
se è
partecipare - al Ì
del carri 21605 — 257871 — 273054 ca-
di ecido soltorico che la fabbricazione degli
da Bovisa Nord,
S3° = Ponte
su
la
fiumana
giugno del 1902 che le Camere approvarono la prima legge per la costruzione e l'esercizio dell’Acquedotto Pugliese, legge che modificata
ed
intesrata
con
altra
dell’8 luglio 190£. i ‘n forza di questa legge si stabiliva il conlributo dello Stato’alle spese occorrenti per
la costruzione
dell'opera
nella
somma
u
100 milioni di lire e quello delle provincie e dei Comuni pugliesi nella somma di # mMmijilioni; la costruzione, la manutenzione e l’esercizio dell’Acquedotto erano concessi in unico anpalto all'industria privata; si davano
le
opportune
disposizioni
per
la
tute-
la della selvicoltura al bicino del Sale, e si fissava'come
liniite
dell’Acquedotto
estremo
all'esercizio
per
la
l’apertura
data
del
31
dicembre 1920. Nel settembre 1605 veniva sottoscrilto il contratto di concessione colla Socieià Ano-
di
Atelila
Consolato.
denie
che
ha
origine
dalla
cosidetta
te fra-gli
spvecchi
d'acqua
delle
due
entto
il. 6
agosto
nove
sarà
entro
pronta
giugno;
provincia di diramazioni
L'acqua
ner
la
del Sple fu regolarmente
;
di guerra,
dopo
la
sua
feroce
di-
paese,
Ta-
ecco,
stesso
Avami!!
oggi,
un
collaboratore
nroclamare
che
«in
dello
nessun
modo sì può restare indifferenti alla narrasione di così muove e incredibili atrociltà commesse dui tedeschi nel Belylo e nella l’ranzia con unra impuniltà cd una regola-
pupar
ifà
du
fur pensare».
Pensare
che cosa2?
Panvsieri profondi. Decisioni croiche, Supreimimes- mo. Questo: « dal nostro aurlo'di sdeyno versx i Uruti che oggi lasciano quallro milisni d'innocenti nella fame non può trarsi inciVlamento... » all’interventismo perchè «la querra è la guerru e in ogni guerra sì han-
“
no a deplorare atrocilà ». 1U neutralista perfetto,
quindi,
pur
lagrimando
di
sdegno
c
di pivtà sullo speltacolo desolante di quattro _ nuilioni d'innocenti affamati e massa’ crali, deve «sen’ire l'inganno... dell’interventismo»
e
sottrarsi,
(acitamento,
soffo-
calido i piccoli s'nghioszi, premendosi le manine sul cuore, e nuscondendosi... in canlina por layrimare con più sicurezza. AN! no!.. Non per queslo, noi sovialisti, alibianmo insegaato la fratellanza e a solidarielà con ogni oppresso contrao Uappressora; uon per aucsto albiamo fatlo vibrare
dei tubi di acciaio presso nima
un
,T
dell’Acquadotto
Fugliese.
-prnge&î' principali dell’'Acquedoîto fuxonio qual NA getto. dell'ing. Zampari, che vi
_ consum
vita ed
il natrimonio ver unaf
derivazione d'acqua del Sela in servvizio del. ]a sali &r_;}r@n ie di Bari e Foggia; spesa
io, on= EL 20
'etto dell’ing.Da "
Italiana
anno
dopo
gagliazdamente lanima della folla per ogni dolare allrui, e contro ogui ingiustizia fatia subire al fratello più debole; non per questo ci siamo Dattuti contro .i più forti, aiuche quando la baltaglia era verduta prima di cominciare. '
Venosa
dell’Acquedotto
FPugliesa
Aleuni
dati tecnici
venivano
iniziati
i lavori.
ed
Le lagrime dî questi signori chée osano —
oggi — compianqgere il Belgio ritraendosi, però, dietro le'ullime linee' per... protestare contro la guerra, somigliano a quele del coccodrillo che sì grode la digestione dellu
“ L'Acqusdotto Pugliese è costituito da un sistema di canali in muratura e di condutture metalliche ed in cemento armato, le quali, nartendo da una arteria, principale e suddividendosi in rami sempre” minori, coprano di una fitta rete la regione pugliese. Sono le sorgenti del Sele che affluiscono nell’arteria principale, Ccosiechè l'Acqua del
4-
_-
Giunge
vittima
:
l’acqu
sa nel canale princinale e nelle diramazioni per Lecce fin dal dicembre u s. Scorraccoglientisi per mille: vie attraverso il re già nelle fontanine pubbliche di Ca dorso dei menti e le alte valli dell’Appenni- massima a Acquaviva e l’eltro ieri
Sele - ridona limpide e purele acqua in esso
|no che formano il bacino idrologicso di quel
i | fiumae.
Ì
|
:
vata
a Bari fra
l’entusiansmo
dell
zione, presenti lJe autorità e il di
_ Le sorgenti del Sele nascono all’altezza dî | nerale dei lavori, in. Secondo Bazzo
singhiozzando
tranquillamente.
1
forli insangono — con qualunque mezzo — contro la brutatità e la prepotenza. Anche
con ia guerra.
LI
_
-.?. fqgètti,,.
Germania
guerra
rapido
sviluppo
mento. Chi,
Per solidarietà.
Per
senti-
Per affermazione. Per sincertà. in quest'obra, piagnucola e si « sol-
trae » non nuò
1] paura di morire.
essete che uî morto
clie ha
Arros ia
e l e
na guerra, come afferma il Lodge, ideali: quello inglese di una c ne tra nazioni concordi in un Ià
la
materia
prima
di
tradizioni
che
polo che
gloria e da
abbia un
apprezzare
più
antiche
orgoglio
quanto
che
esempio
rendono
di grande
conseguenze
della
guarra,
sarebbo
uscito
che il suo più pericoloso
tradizioni
si compie
il
ghillerra, pochi,
danni
L’Ashley
e forse
con
dimostràa
ol-
della
sua
esportazione i mercali
vantaggi.
guadagnando
priima
con
forniti
in
dalla
Gejtuania; quesl’ultima iunvece ha poerduto il 40 per cento della sua esporiaziona e il 4i# per cento dell’imnortazione, Afa più gravi suranno lo perdite col brolungarsi della guerra, porchè verzanno meno all’impero tedesco quelle materio prime per cui le sve industirie sono tributarie all'estero e PL
l id'alt _ parte ra P'iInghilterva, approfittando della situazione, sta sviluppando
nuove
industrie.
Commercio
tistica
inglese
degli
Inianto
articoli
sta
il Ministero
compilando
tedeschi
che
la
del
sta-
possono
essero sostituiti da quelli razionali e indi ce regolarmente degli « exchanze me=àtin g » ove sì incontrano cempratori e produtt ori
delle,vario
| tate
per
merci
nel mondo,
«cafturare
che possono essera aspor-
La
campagna
il commercio
intrapresa
tedescon
a-
Yràù così le più gravi ripercussioni sull’avvenire della Germania perchè alla fine della
essa
guerra,
sì
industria è
n
N
troverà
un =
ai
qnfllln.
mizliora
di fronte
terribile LE
delle
in ogni
concorrente,
A;
della
basata sopra una falsa interp darwinismo e la esaltazione della
della
supremazia
l'uomo
fu diretto
trambi
perchè
brutale
del
dello
tutto
stato.
lo sforzo
più forte
E
y
l
seco
a impedire il e a limitare
zione dell’individuo alla supram istituti statali.La lotta non ammeti zioni intermedie: si tratta per civiltà di vincere o morire. Questa giustificazione umana
l:
sociale della guerra presente cont mania,
che si rivete
parte
diversa,
senza Imolto
è,
per
in
preconcetti gli significativa.
tutti gli s
chi
voglia
avvenimenti ì
ipotesi,
ramo
i Di
‘Certo i nostri materialisti s Ratti, Luzzari e compagnia la stin
un
semplice
re le rivalità
orpello
adoperato
capnpitalistiche
a 11
I
e ad
re il proletariato! Ma con buona questi -nostri profondi marxisti,d marxismo lianno fatto una filosofia. lumai, tutti gli uomini di pensier | tura
vedono
come
sulle
trincee
e di Polonia si difenda dqualche cos elevato oltre i «sacri egoismi» e _ borghesi; si difende ‘anche, IT
stafolatria,
l'orgoglio,
1a discinlina,
potenza del mondo teutonico, la : viltà secolare da cui naocque il dini cui fu tessulta la migliore storia di
su cui
vogliamo
‘ Ieri
sera
lista,
ia
Lata
la
ni.
ordire
la storia
cangeli,
E il compasgznao
iscritto
alla
SPOLETO dott. Donm
locale
sezio
tenuta
una
conferenza d
mresenza
di
molti
«La grande illusione ». _L La sala dell'Università Popolare e l’occasione insolilamente affollata e
li incaricati di raccogliere
sociali
dalla v
dell'autorevole corgnagno le sue gnorate del resto — idee, in ord tuale conflitto, ner farne certamen tempo, elemento di accusa nella scduta del’locale Ss. Uffizio. I dott. Arcangeli parlando conflitto, dimostrò come l'Italia 1
e non
ha ancora,
la visione
esaltte
compito che è quello di parteci grande contesa evropea nell'inte la nazione e della civiità.
La chiusa della dotta e bnrill: confarenza venne salutata dallo c
uncnime
arnlauso
dei
presenti.
tellanza
Gperaia
Savonesa
ebbe
p9;%omblea promossa dal Camitato lia allo ssona di chiamare a racc
gui elerzenti interventisti
onde fa
ue sul soverno perchè non me sorti della Nazione. Sona intervanuti alla riun sosinlisti 2 numerosi renubblican eratizi. Venne aparovato un’ox gorno di simpatia per il Belgio siri fratelli di ‘l’rento e Trieste c mazia. Molti
mossa
£0 un
degli
s
intervenuti
dal Comitato
Pro
allu's
Italia 4
di gettare le basi ner la forma fascio interventista aderente al
Contro ia stupida malignaz
conflitto
accnria
terra non ha nerduto che 1 ottavo o 1 nono
compenso
sono ne
glorificazione
l'Inghil-
dal
che
la
lo dei Fasci Rivoluzionari. Molte s>3no la adesioni raccolta e presto sì addiverrà alla sua costituzi
si
ayvversario,
appunto
fondamentali
tedesco:
l'In-
non
molti
di
di
la Gertutie”le è
errori
d'un sol )
i po-
le imnedisce
tre i suoi confini. ‘Trascinata da questi sentimenti mania ron ha nemmeno valutato
Due
rito
|
ha
e a mante-
(per
fico e quello prussiano te e dominatore.
era &o-
industriale
su la via di Salonicco
mentalità,
ti! agli italiani: « di non commuoversi troppo sulla disqrazia toccata» al minuscolo
stessa
per
Lecece e parecchie di Fogsgia, «4dove,
SIFONE CALCARANI
u
della
poli diffidenti nella Germania che, ascesa dopo guerra viltoriose a rapida insperata fortuna, sospetta in agni popolo straniero un namico invidioso e in agguato. Questo stato d’animo dei tedeschi è di somma importanza a spiegare la loro. condotta e tutti gli scrittori sono concordì nel rilevarlo. Anche l'Ashley clie ebbe sempre con la Germania i più amichevoli rapporli -ed. è in gradq di conoscerla profondamente, osserva come essa sia dominata da una grande diffidenza verso osni/ altro po-
stuuzione, dopo che l piccalo popslo è sta{o. strilolalo sollo le mandivole terribili del «abarbaro», dopo l’'ammonimento dell'Avan-
1916.
la diramazione
moesi
quella che si combatte in Europa,
tutti
ferro) senza di cui le industrie nazionali sono alla mercè degli stranieri e quegfi sbocchi coloniali che-sono la valvola di sicurezza per una produzione eccessiva. A rendere più grave il pericolo della guerra doveva contribuire anche quella disparitàù di lemperamento, di cultura, -dij
La neutrolità dei scceialisti ilal'ani vocchegyia beatamente colla pancia al sole, soddisfatta della sua.... indigestione, della sua pelle dura, e dei sentimenti di pietà — sentimenti « post prandium » che la c3mmiuovono fino alle lagrime. Goccioloni tormentosi e tormmentati le votolano dagli occhi intorpiwdti e grigi. AlN! il Belgio! Dopo
carere.
I lavori iniziati nel 1906 vennero intensifizati in questi ultimi anni allo scopo di anticipare la data di apertura dell’Acquedotto_ all'’esercizio. Con la legge del luglio 1911, infatti, accetfala dalla società concessionaria, l’Acquedotto dovrà essere interamente all'eserci-
sosto.
,-‘ _
Iì troppo
sicurarsi
Comae prucedettero i lavori
zio
I
vasca
altro, in seguito alla mancatà consuegua dei tubi di ghisa a grande diametro da parte di fonderie estero distrutte dai 420, qualche diramazione sarà ritardata forse fino ad a-
che quest:) progetto fu lasciato in disparte. Fuù sotto il ministero Di Rudini che venne Nnomi nata una Commissione per gli studî ed
il pericolo
risolutamente ch.
persecuzione, tuttala German gli strati della popolazione, in ma nazionale, i E' sopratutto una guerra di libe
avessero polulo scevera-
nere in suo potere i mercati stranieri pensava forse indispensabile il suo nome di grande potenza militare. Enorme pericolo questo sviluppo militare che segue di pari passo lo sviluppo industriale! Pericolo non solo per la pace mondiale, ma anche per la pace interna, perchè immobilizza enormi capitali e finisce col determinare la necessità di fare agire la forza materiale a vantaggio della forza commerciale per as-
PPar 1a qualilà di direttore dello stabilimen{o, è fornitore della R. Marina. Può accelere al Mijnisvero. ed jvi sorutare ed indagare.
di carico, l’altro ascendaente che metto capo ad una vasca di arrivo, il passaggio dell’acqua dalla vasca a monte in quella a valle avviene in viriù del dislivello esisten-
ranto in re delle
al gidrno a ciascuno desli abitanti, ma poi,
che
Austria
della <Corderia Nazionale di Sampierdirena. Issercitò {ino a giorni Za 1{l contrabbando. della juta per la Germania, e tale merce passava il confine sotto la falsa denominazione di caniuna perttinata. Leggere il giornale «Il Lavoro» di Genova. Nel suo stabilimento si annidano disertori austriaci. Uno di essi. sottoil nome di «monteura viaggia in lungo ed in largo l'’Italia. a raccozliiere indizi che interessino 11
d’àarte; per km. 7 e 290 /metri in «sifoni» che sono condotti d’avqua attraversanti una vallata, seguendo*‘ l’andamento del terreno; @ costituiti’ così da due rami, uno discen-
epoca
‘per timcré che queste sorgenti in temao di giccità non fornissero, acqua sufficente an-
in
- QOechio ai tedeschi!
gradatamente
- Posa
il Lodge
negano
Le cause del condflitto, secon dry, vanno cercate ‘n « feno! gici di psicologia collettiva», L nia è affetta da orgoglio e da
della
immobiiizzati i capitali; da j altra parte 1a £mncqnza… di un.adèguato sviluppo coloniale ha imnedito all'impero i Î GENOVA, 25. un commercio costante, regolare e sicuro, Mentre ogni terra d'Italia preocecunpata dalla per cui la sua situazione economica risulattività tvedesca sta in guardia e vigila, a Getava praecaria, incerla dei suoi destini. Ad novà vive indistulbato un suddito tedesco, « mMagna pars » del (Consolato. Germanico, assicuravrsi una Diù ravnida via verga i merpezzo grosso della colonia, i cati dell'Asia la Germania sospingeva la lgli si chiama Giorio ‘Teich, ed è direttore
Infatti futte le!' diramazioni in provincia di Bari sìi stanno attivamente menando a fine e saranno ultimate e messe in esercizio
S
Bruhl
‘Contrabdando pen i nostri namici -
tale,
nia possa trovare una sufficiente zione in necessità d'’ordine econ
Ma qui appunto mi pare risieda dell’inchiesta. Se il Lò\ty—Bruhl,
speso sull’Europa lln da quando il trattaLo di Francoforte suscitò il perenne risentimento tra Prancia e Germania. In questi ultimi tempi un'altro trattato — quello di Bukarest — aveva reso più instabi!le l'equilibrio europeo giacchè il turbamento dei Balcani ne era uscito pniù grave e la Austria aveva veduto crescere innanzi a sè la nuova potenza serba. Tuttavia,il conflilto sarebbe stato ancora una volta evitato se la Germania non fosse stata per altre cause sospinta a precipitare gli avvenimenti.
concesssione N, 10364.
veniva
-
proclama
spedizioni N. 12845, 12840, 12847 e le specifiche eruno scortate da autorizzazione ministerinle,
Sarebbe stato sufficiente che per fornire l'ac: qua potabile
in. segui-
—
Danto
Livio
I suddetti carri nrovenivano
azione di quasi due milioni d’abitanti
ma
—
na-
attori del dramma, e erroneo per giunta perchè compiuto senza il sussidio di una ssrie di elementi che solo la storia potrà rivelarci. i Essi ci parlano invece come uomini, ma uomini di ingegno che intendono e riassumono tulta la vasta anima del mondo che li circonda con le sue preoccupazioni, le sue esaltazioni, Je sue speranze. lcco perchè mi sembra che il pensiero di questi uomini — anche quando la passione uccida in loro l’acume abilualle e li faccia scen dere alla mediocrità — moeriti di esser conosciulo oltre la cerchia dei lettori della importante vrivista scientifica. Esorbità dalla possibilità dell'ora presente'una diagnosi accurata delle cause profonde del] conflitto; ci è solo dato rintracciare le cause nel senso storico, cioè «le condizioni determinanti degli avvenimeniL A tre ordini di fattori — economici, polilici,; psicologici — che solo per comodità di analisi possono tenersi distinti, devesi rivolgere l’attenzione. Osserva il Lèvy-
“ De Ambris — Tullio Masotti — Amilcare
Trattasi
‘bisognava ricorrere alle sorgenti 'vers.;1ptc appenninico ad una tale dell’altro distanza che l'acquedotto da costruirsi sarebbe venuto a costare una somma enor me e non
all’anno,
ni Armando
Avv,
richi dî 300 damigiane come è noto serve per esnlosivi.
T precedenti della rande gpera
d’acqua
Sigilfrido
conitrabbando
Una legge: d'iniziativa parlamentare fu iproposta alla Camera per provvedere l'ac;quu…nl_le- tre Puglie, ma disgrazi atamente questa. reglione sì trova priva di sorgenti tranne che in pochi punti ‘della Murgi a, doe sÌ truv:mq Diecoli bacini ‘pliocenici di sfiahl;xj: ed argille come ad Acqu aviva delle ;1'-011Î-1. Per dire ‘acqua sufficiente ad una popol
;nef.u-c5!n
za
vero - ahe conflitio.
a
senza che rima .jrr1gazionc. Ì pensò allornesse acqua p-e?l‘ a di cerceare nellp.ltra. valle dell’Ofanto, per mezzo di diga, un immenso serbatoio artiliciale una &coperto c capace di dare oltre 200 milioni di
Muria Rygier —
sulla
me senza interesse per noi che siamo
diretti in Germania. Vi segnaliamo fra | tanti il seguente che cj sembra costituire un ' vero
che
sino
25.
gli estrenmi di reato e bha citato tutti i fitmutari a compariro per mMartedi, #7, davanli al giudice istruttore. La dichiarazione, come i dettori ricorderatino, tendeva a stabilive la responsabilità dei partiti sovversivi e la responsabilità del governo nell’attuale momento politito. i 1) processo verrà tenuto davanti ad una carte d’Assise, non si sa aucora quale, dppunto pearchè l'articolo incriminalo venme liubblicato contemporaneamaente a Milano @ i Parma. /
1 nrotessanti sono:
il mondo,
re completamente il loro animo di pensatori dall’anima mnazionale, essi non ci aVvrebbaro dato che un «same scheletrico, anatomico, di un falto vivo e ]xmcìa.n&, esa-
ninverrotto il passaggio di carri carichi di alimentari e materie prime da questa stazione
praveniva
e si vendeva
giurati di oflesa alla dinastia. IL procuratore del re L1‘ov_ù 14
tutto
stal
eminenti
alla severità e alla freddezza
il \Wundt,
d'Italia):.
10 aprile sull’« Internazionale » e riprodotta contemparaneamente sul vastro piornala saranno chiamati’ a rispondere di fronte
‘Troviamo
JNien dall’acqua tanto alle campagne quanito _ agli uomirli ed agli animali. Basti il di--rei che ) uomini ed animali non potevano dis| ‘setarsi se : ‘non:I volle acque piovane e che 31‘a.cqqa. Polabile che importavasi nelle ctt. ‘àzî.,p $;ilclpaìl,
Popolo
PARMA,
-
gettalo acquedotto pugliese, patrocinato sì rcu.lcl:-1|i‘nentu dall'Imbriani, e che le acque -del_ Sele o del Calore avrebbero finalmente '‘irvigata l’arida regione delle Puglie. Da :b_en _Lrenl.‘_auni Dbrovincie, municipî, associa‘moni, enti morali, comizî chiedevano insi-
al
tudini
indagine. il valore
Si è sparso. slamane la voce che i Armatari della nota diohiurazione pubblicata il
di
I1 tutto venne conerto da una platea in
lelefono
di
tra i suoi
lura e le cause del presente conflitto europeo. , Le risposte finora pubblicate di pensatori francesi, inglesi e tedeschi ‘ testimoniano come vi siano sentimenti che travalicano ogni limite imposto dalla cultura alla mente e infrangono anche le più radicate abi-
Manlio Morgagni
(Per
è noto, un'inchiesta
collaboratori
te avvantaggiata dalle acque del Sele che andranno ad accrescere la fertilità prodigiosa delle terre pugliesi.
f
secondari ‘che s'intestano nella roccla, nei
me
mille bocche in ogni centro abitato della regione e la campagna si vedrà grandemen-
lettore duasi nel mezzo del bacino naturale
1a
r FE d e Da « Scientia», la grande rivista internazioNon tutti sono del resit nale di sintesi scientifica, ha iniziata, co- tenere che la Germaniasia.
ed a quelle distribuite casa per cnsa.-a mezzo di barili, sarà sostituita quella limpida,
a
' ;'{[.
;u@ flî
G
Contr o la
Alle acque snesso inquinate delle cisterne
- l‘;
di
Garo
De
Falco.
da
lui
per
Vedo sull'ivanti ’ nna viziiacca denza in cui mi si dice tra l'altro ” l'estato scorsa — con una letlera fua
recato
e u
faimi
dare
qual
pato di searpe, alla scopo di ) conubattere in Francia.
SI dico
vada rivendordo nper la Svizzeora Puanolo d'Italia e L'Asinmo. ;
Perchè chi mi conaosce bene sa con
sia
uial
mossa
da
Lugano,
1LO0
tribuite la sconcia pubblicazia Qiquelisianora — che non
o
disniasere di conoscgre — è un vo matore 0 è siato in buona fed ganno da qualcuno che De Falco ia forse beneficato qui a Lusan Ne
l’un
caso
o na
l’altro
j vguli! di eui sono stato corrisn Pualia
e da qui quesia esia
tutao andar cauli nell’acco lettara del Flusbio. ' Ho mandato all’'4nanti! una
alio speraro che quei signo: licare, Avverto
intanto
dignità se il singor Eluc fivare — e subjito — lela senz'altro, così
i galantuomini.
sul imp
/
(i-qludenti contro d “Yilr, Ua -insigido telegramma-de] ministra
f ro
ntro l'ingordigia della speculazione —
era non
& estesa
del
e l'inesperienza di chi ne assunse l'ini-
ogni
e
in
famiglia
Scozia
dove
appartiene
prutica-
alla
sobietà
tiva. In simili villaggi 1a comunità ora
dallo Stato in Consiglio di parrocla o-può nossedere, la sua azienda sala pubblica f un campo di giuo| Stessa popolazione organizzata. in sovoperativa, possiede un esarcizio coob con le sue panetterie, la sua fattoria i
‘il latte, 11 burro, la carna, le uoVa, . legnuimmi. A _mezzo della Wolesale,
tisdi questo villazgio ricevono a prezto le loro scaxpe, i loro biscotti, 1 Lo, il loro sapone, lo confetture, eco. è poi degli immensi erganismi delle
su questa via. Strano anzi che non raramente le‘più restia a soguirci si sono mosirate quelle
itere piantagioni
di caffè e di the nel-
&lrate
i tutto
più
possessori’di intere flotte mercanAmeriche,
re
produttori
quanto
di
su- vastissima
svariato
ai . propri associati ?
gliante,
Essa
non
eserzità
tive
milanesi,
più
organicumente
seuza
queste
poter
fare
pericolanti.
difficoltà
è
un
passo
Abbiamo
ci siamo
solo
nessuna
nrezzo,
que-
magnifico
organizzala
questo
campo
molto
dalla
amministrazione
siamo
l primo
;£na ne.
anzi
dei
già
notizia
’ neî giorni scorsi
otto
bocche
che
dopo
cooperativa
un
certo
diverranno
Dne
numero
con
quattro
bocche,
il
<colloquio
dela
un
a_ Palazzo
Ognunoa delle iante ‘azioni in
Marino
per
necessità,
quafito
riguarda
avvicinando
e il cousumatore
i
25 cogperative cgncorre con ragione di 300 lile per ogni
quanio
più
al nroduttbre
[ cardini più importanti dell’attuale azione consiste infaiti nel dara il ed a ciò provvederà l'iniziativa municipale. sviluppo alle municipalizzazioani, ner Sono infatti' bene avviati gli studî per l'imguarda i grandi servizi pubblici, ed pianto di tanti forni che permetteranno di la cooperazione in quantoa questa produrre giornalmente 300 quintali (circa lire ersi una azione efficaco di ogimiere, 300:800) ch@ uniti ai 200 delle cooperative porjora garanzia di genuinità dei pro- teranno alla produzione complessiva di 500. Nun è stato ancora deciso se si procederà ique i, nè
con la creazione di monovpolî tanto meno con la sorveglian-
alla
costruzione
le ,dal quale
di
il pane
un
unico
potrà
impianto
centra-
distribuirsi nei va-
‘izione sempre costose, e molto spes- | ” Î rioni per mezzo anche dei tram, o se se ne ostruiranno due in località piuttosto perifericî; ma armando 41 iComuna dei con-| essari per disciplinare, regolare e | ©cht e; una délle quali potrebbe essere la locare
il
delicatissimo
servizio
Ente
dell’ali-
autonomo
-
per- la. Cooperazione
- parole,
secondo
enova, Neppure è stata ancora definita 1a forma con
1 a quale i forrri municijpali verranno eserciti : se cioè alle stesse condizioni dell’Ente Autoomo della Case Popolari, con canone di af1È
il
piano già accu’ elaborato dal Vergn anini e a]sul quaUa ssima, il sindaco consente pienamenssorato per l’Annona dovrà servirsi
tto
& unitirio, con simile dà quella
se
popolari,
Ci
!31133 A
tu:
@ che non '
qu%?l.°
e
cooperative
abbiano
chà-i siano
AA nostro
avenzione speciale con questa & di consumatori per regolare
orgae fa-
—
’_ e
,pane,
lavorazione
paste
alimentari,
di
carni
suine):
èro
farmaceutico;
5,
e
con
E
che
zione?
sempli-
dovranno
noi sapremo e dei consu-
apprezzaro
$
li
3.
qiue-
di i apportare
ai
quali
ne
hieste sul suo funzionamento, noi che esse potrebbero essere di diver-
consorzio cosa
dell'Ente
può
per
i
fornai
‘della
Autonomo
della
già
riunite
tornu_mu
tutti
in
progettata
Coopera-
Consorzio
tutte
le o-
istituti cittadini, 1 qua-
insieme
una
popolazione
manca
Jegislativa,
che
una
esplicita
non
saprei
provocare.
Grano, carhons, piroscafo
essioni temporanee o definitive dj ichi a cgfi-?enlîgòd{al:giuoggl ei facili-
CGome
mulini, pastifici, lavorazione delle
vedete,
Possiamo
sorato
* e di tutti quei prodotti che sono ‘nte favorite dalla industiria... delle :‘l"m" n1111 e sofisticazioni. le
paste
alimentari,
pertanto
anche
di
siamo
di
fronte
se
ven:
citcolare
'del
logico
e giusto
es.supre-
più
caldi
caldi
del
ministro,
della
nè
direzione.
Gli
a questo: ad escludere dal-
per
intanto
l’Annona
assicurare sono
che
tutt'altro
&ve
essere
pensiario
studiato
sui
tipi
sassinio
Cherubini.
Pietro
Cappellari
si
trhovava,
con
N.
dono
Poco
Duomo.
che si possa fin d’ora,
cogperazione
fiancshesgiata
dal
lHibpera,
socretta.
Gomune,
che
degii organi più importanti del .e'
rù
i
riconoscere
che
nè
|
toccherà
la
nipote,
in
Nalla “Democratica Lombarda,
s.'
vero spirito lavoro, dal
sua con mesi di
opera pochi
ben
Dna eseguito
bralo
il Gheru-
le nove
increamento
fondi
nu-
e
fare alcuna va
percorrendo
vpaussi
suoi
sui
nò
piazza del Duomo. Quando fu vivino
all’'arco
di
poriici
i
i principale
del-
un
dele-
Ja Galleria si trovò di fronte ad un stuppno di carabinieri comandati da un tenente-
senii
dibve dall'ufficiale.
rivolto
ad
—
Qui
bisogna
con
calma!
—
Lei
cacci
che
il
procedere
delegato
rispose:
la gento
ria farà jil restol 1l signor Cherubini
in
piazza;
pensando
la
in
no è se lire per sera.... ,
{raro
le
decise di via
Alessandro Manzoni. Saranogo state le dieci e un quarto. Giunto qui si irovò in mezzo ad una
di perso.ne caricate da un gruppo’/di in bonghese armati di bastone.
cose
folla
poliziotii
11 signor Cherubini, stringendo sotto il brac-
cio
la
ninote.
irrompento
fece
degli
Manzoni.
per
sottrarsi
sbirri.
alla
fUggendo ‘ per
la
furia
via
Senoncliè, travolto dalla folla e dagli sgherri, fu sbarttuto contro il muro. Nel serra serra la nipote cadde a terra emettendo alte grida. Il Gherubini le fece scudo del suo corpo chinandosi su di lei per risollevarln.
Mentre
vol stava rlalzandosi.
poliziotti lo
teppisti
colpl
testa
sangue
dalla
con
gli fu sopra
una
tremenda
quale
sgorgò
il hranco
dei
bastonata
&alla
ed uno
subiro
di ocssi
abbondantie
Compiuin l'atto malvagio, r]i aggressori, confandendosi con la folla, si dileguarono ner la via Alessandro Manzoni. mentre il signaor Cherubini
veniva
- trasportato
alla
tesia
del
medica di via S. Vicenzino necessario. : La
ferlta.
goziante,
ora,
dopo
ginarsl. ‘Tale
sulla
è lunga
quindici
la scena
quasi
alla
nato naella cronaca oggi. corredata di ricostrulamo
dove
calva
Guardia
ebbe
le cure
povero
dieci centimetri
giorni,
comincia
quale
noi
T1ie-
e solo
a
rimar-
abbiamo
accen-
della dimostrazione e che dati precisi e irrefutabili,
a edificazione
dei
lettorij
Foà
che
è a ver-
sgogna delle gesta deila polizia di Milano, non soltanto, ma anche perchè il comm. Giutfridn. incaricato dal Governo della nota inchiesta e il
giudice
istruttore
avv.
sta
proce-
dendo per Yautorità giudiziaria, si decidano a interrogare il signor Cherubini e tutte le persone
che
slamo
andati
man
mano
indlecan-
to al giare
Direttore Luigi Albertini, per festegla nomina A senatore, una gr
tmr%!z_nu d'oro disegnala dal senatore Baltrami e raffigurante l'Italia che il simbolo della patria in armi. *
La
Jabson
targa — —
reca
eseguita
Luca eleva
dallo Stabilimento
le seguenti
parole,
dettate
NMicoverata,
4derf,
di anni 33, abitanta
condizioni
Negli appartamenti ladri,
ieri
mediante
334
d'abnegazione. Nel — Anche novembre al feb- iMarino, in
visite domiciliari
6
notte,
scasso
riuscirono
a
pcnei
nell'appartamento
dél-
l’appartamento del signor Bassano via Vincenzo Monti 23, fu visitatoi
dai ladri i quali fecero un lauto oggeiti ‘preziosi e di biancheria.
Peaer mandato
Teri
—
D
è CE
mattina,
in
bottino.<i
di cattura
seguito
a mandato
di' cafi
Le corse di ieria S. Sn*g
Uno
[13}
N .
’ piala la guerra, i cavi non vennero ed i la| vori della Centrale rimasero sospesi. Dopo
qualanqae
Be;
vivissime insistenze dell'Amministrazione deéi ‘Teleioni finalmente si ottenne che fos-
LE CONFERENZE.
sero mandati ciljia » che rico.
da'/Londra
a Genova
la scorsa setti-
Finalmente,
in seguito
a vive
P.:;
Bergeret, Pauvre
Tot: 17 40; 16717
-
Dieci
facile,
che non potè scaricare il suo ca-
lunghezze
seritfire l’importanza la
più
dej
del loro compito’ che è umana dall’abbrumano portata dal
metodi
diguerra
vita
collettiva
feroce
distruzione
di
e
sintetizza-
che
d’ogni
principio
internaziona!e,
Lre
del
visione
l'unica
con
ma
politica;
petifzione
niente.
tentò
il dominio
perchè
l'tingherese
bruto
che
furono
sempnre
e si
4 4A- —
spettacolo
è torturaua
come
madre,
trae
del
avverano
in
ai
enirati
in euerra.
queste
Le
gestazioni
condizioni
sono
1a
funzione
di
prinniui
questi
morale
di
difesa
lontari
tali
baelsi.
infelici
donne
nelle
oro offerte d della P.i I. R | i arlio riere della Sera»,di n1€t\:lb f{erte
l'odiasa
gastazione.
e
concordia franca e serena di tutti gli italiani la grande missione nall'inrento di compiere di olviltà che i fati impongono. Alla fino del-
1a sua
pinudito.
conferenza,
l'oratore. è vivamente
a-
luogo
ebbe
sera
leri
Suil
aa
nv
Nai
del
S.uìf Gottardo,
Pinzon
…eresà'il5b«;eallìî.:'.\ire
aule
delle
una
] «Gervele Fran-
I:‘aìslg-ce ?a.lî.‘îiclnbll’gl‘lgnzgnfllèî\ îìii?f.'1:lc?l} Jc"-‘l?è;
alla
sul'itema:
«I Latini
per
la Colombia
ha finito nità. aTale fu 1ino dei
e per
LI
posterità:
dolìì
menti di momento.superiori
d’indipendaenza,
IL.
3000,
m.
2100.
Philipson.
%
—
2
3
di-limghezaz 1.
Caprais (hunters,
G.
R.}—
Li;
del
cav.
E.
Gal:
2100.
(conto
Galantly
—
quarti
Massei)
(Coccia)
3. Valdastra
della
Genial
—
L.
Scuderia
(Serventi)
3000,
metri
del con: 1aFI
re qiira 800.
1. Kibwesi (Blackburn) di Sir Rholand
deliberare
e
in
La
Vallitre
(Manchesier)
di
—
—
ì
dod1
lunghezza;
Philinson
premio Aventino — L. 4000, metri/1200. 1. Bon Ami (Benetti) della Scuderia Pinela. — 3 no — 2 Tamaorindo (ChHds) di ‘Turner Palma (Kennedyv) di Razza Besnate. P: due
N sta,
Peso:
La Perla, Valencia e Tadina: lunghezze e mMezza,
56, 18, 8: prato:
71,
te;
una
18, 8.
L’ “Omnium,,
L. 100.090 -- Metri 2400
Fecoci
rimasti
Dei
prova.
grande
alla
iscritti, si ritirano Rha …Ì\ jratissimi
:sfll:m\o
cavalli
nove
cavallt
Lnel
paddok,
e Azzolino EI
le ultvime quote. ] mentre i bockmak er gridano Giandoe favorilo è Aquilone, dato a due: ses e Amcuono Peeérless a due @ mezzo, Fragoro j ristippo a ire. Apulejo a quattro, ana chiama in pista | cavalli. E ” CD[I:ILÈ 1{:21121‘1)ÈL\;1: OL TIEcS (Chì?fls) del' barone ‘-Le°3
1..:_‘
]
‘om-
del rione. riuscita asst
che
“f._m ha
non
lnt lell°{ìllon l.?à fi°sè-
vi — Fragore (Lemmel) di B. L. Guastalla —
Uiennedy) di Razza Besnate — GiuTicinese e || Aquilone __G£ nova,‘orisiderando lio Romuno (Castelli) — Agoracrite (Manche-
assemblea,
‘l'orgagiio.
di
|s{er)
'.'f_3,01‘.-.3 in un
Tesio
Federico
di
sione
Aristippo
—
(Blaok-i su-
soggetto
un
come
Romano
Giulio
dei 1:à_m.e in prov- | perby.
imMpegnare
riconosciuta che è vano SPC
del | periore non hauno questa volta mentito.
Reni ha riportato tor e menti legislativi per l sODPre a que- | 11 fratellastro di Guido crack, conducendo . dalla
(del DOIli e che DE S ipare la clds- | l'Omnium da vero
nostra ommirazione, del- | commercio
Î?:Î'xilxàlrgîfixeno'
di
metri
Ina
Fi cOr: L della «Noce», in adunanza go jeri pesni una luoia DUMmerosa
ebbe
Spiuiniti
e T'indomabile coraggio deve
il'genio
cui
cui d Set o delia
—
U.:do\riou la lati_. (Taddei) di Sir Riroland. bolli S. N altro scopo | burn) e Apuleio che la distribuzionela G) dicendo: | L--{…, Le voci di scuderia che c'indicavano sin daî e jvati specula-| GAO danno per
compiuti. di pnochi mesi, da uno d&i In1ini spazio nello i1à 31 1anciarono alla ‘conquista dell'America,
dgi
9
‘conquista | mhercivo dei bolli. Venne v O1Bta i
sua conferenza la memorabili fatti
+04
Stadto
Saint
2C00,
premio
i bolluento -
Castilla’ Il giovane otatore che fu presen- | nente ondiue del giorno: d'Americas. {alo"dal prof. V. Raul Ziprez, con parola dil E Gli esercenti di Porta vl'vîx, simpatia
«TOoUu-
L
rcenti UR Gli locese ali deìl‘.klbergol
:
“I Jatini alla conquista d'America,, in
—
lunghezze,
{te Giannelli-Viscardi. N. P.: Irresistibile; s etto lunghezze, ti _ di lunghezza. Peso: 11, 6, 67 mprato: 14, 7. 6.
eI fra gli —\:;‘w«.jazione ri del Sì è costituita una ole Serali supeno Ssu e dell i ant egn perare con ins coo di e pon che' sì pro CGomune andamento al lmon le autorità cittadine j | sa. stes a uol ell Con siluogo tlele-'…-'.;îne del Protfesdeieî-i Slîu avuto LSI Itato: : sto que con irettivo e, profestoria, gl—e:=1&tent :>clnlla 1.&1vern!zz-i Vil .. di e Yerderi, cua Gm{ ni, Gali cori’ Barberis, I Î consiglieri.
s=lla
innesgiando
premio
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scuole
delle
ricevere.
francesi
(Ghilds)
Nomentana
>
dal
]
7
-
#
e dello
di
due
L lolfù g |° ro insegnanti e fra Tali eL'associazione gli 1NSeg Pesor 8; prato: 8superiori ser
si
inglesi
un Ce iter. 6. 7, 7.
: in 10,
dello
‘ 1, Dockso
ciclist Î, edesimo.
oflet iuderà 11 1) {o e di coppe «Challengea ring» e da e-nl_.i-l)1 '
vropagandare
maternità
conclude
Bossi
nrof.
e
intermomnere
inglesi @ di l
francosi
3000
Le corse ai Parioli
aglie di tri della guerra e
avvenire della razza., A propesito dei casi nul’'oratora ritiene merasi di donnn violentate, ai collerhi di dover anertamente consigliare
ostetrici.
San Sarvo. Sei lunghezze ‘Totalizzatore:
re
destinnte
donna
della
L. 2500, m.
Quattro lunghezze, tra Paso: 10, prato: 411
a dare prodotti deficienti fisicamente o a finir male, 11 girecologo deve comniere. in questi tempni,
'
5, 6, 6.
1. Marcellus (Amodio) del cav. ÒBll‘ì’l'ba'. — ‘Levisone (Perry) del marchese Casati — 2 rimonta (Pozzoli). di Massicci. N P.: Cor d’'Aligi, Velasquez, Landonio ]
Ten
nel
‘che
di -lunghezza quarti-
tre
ne — d. Autour (Lemmel) del comm. — di Sir Rholand (Blackburn) Agzzolino
moglie
matrimoni
dei
moltiplisarzi
13,
—
Affori
premio
praemio
alleò
ed anche come vergine nei paesi invasi dal neémico, Sotto il punto di vista eugenetico, il conferenziere ritiene disastroso il fenomeno
constatato
lunghezza:
Una
‘Totalizzatore:
ROMA, 25, sara. Per i nec essar i 1 lavori del canule Panama, canale 1a cineL'ippodromo dei Parioli nresenta oggi l'as accenni storico-age0gra fici' del con 1ina brave matografia venne preceduti ì da ata da proiezio- | spetto*delle grandi occasioni. , istr illuy Ccorse: delle Poni. l’esito Fcco ferenza del nrofmille duecento | iEcco intanto l’esito delle prime corse: ni. Assistevano allo spè ttocolo
dalla
come
Fr Frana
( Orsini)
J6i, Lares, San Sebastiano, Romanok e Pispola. e Pispola
'F':d lo,ai Glaudia
opnppressi e cliè
la donna
Capriolo
3.
‘Testo —
9
ditta Galli, Bonanno, rappresendella ] tante della Casa Pascaggi. proprietaria ra.p-prcg-;-n|îgfl.udli-e[\}'.ll'wm aitina al venne a«fi]m», pids za S. GioCinema Teatro HNalta di Aran DI llicola %£?lfil lî:1 Conusî. la imeuess:mtig:.s‘.1np.
sArio le vera vittime della guerra. E fa voti che PlUingheria trovi in qiuesto immane conflitto la sua- indipendenza e rimanzano più che mai saldi L suoji rapporti con J'Italia Passando alla a«difesa di sesso», l'oratore
che
istruttivo/
cav.
e C.i e del
7,
30,
12,
39,
di
HMals (Andor) di Sir Hope.
l'arte edilizia, di Cooper presiazione - d ella ner la cortese
Meschi
9L 7, 1A
Premio Atgegno — L. 3000, m. 41000. 1. Asso (&umter) di Dall’Acmia — 2
Scuole
allievi .délle
e Rasas; due.lunghezze.,
Montebianco
‘Totalizzatore:
a _ per le scuole ‘dell'Umanitari DYrofessi0agli
Besnate.
— “L. 10:000) m. 2000. 1L Spagnoletta (Andor) di Federico Tesio — 2. ‘Adamello (Valentini) di Chimelli — 3..Ghian daja (Rossi) di Sir Blackrose. N P: ‘Toce, Ettore Fieramosca, Danao, Nax ste, L'Usignolo, Fremi. Una ineoi.la.î.maà:q tÈÉ t£È1tfl;fi dî lunghezza, Premio
e ad opeya}_:lùtn{\.lljifllle.il-\ St$t:'l[!là Umanitaria ative ed Associazioni,
trionfinole raz-
dell’Europa
—
ivanti
milioni di gialli che potrebbero facilmente.1nvadora, E' necessario che. iu questo tragico mormento, le nazioni che non sono in guerra
trascurino
Ore.
Uno
grande problema umano. In via subordinata, po, l'Europa, e quindi la razza bianca, non deve dimenticare il pericolo della razza gial la, A qilesto riguardo s'impone una energica azione da parte dell’italià, insieme con gli alri stati neutrali, per accelerare la fine della guerra. Un'Europa infiacchilu da lunghi imesi di' guerra, ‘sarebbe facile preda. ai 500 e niu non
‘Totalizz
Alcuni amici nostri hanno avuto il piacere di salutare ieri, n Pavia, Gabriele D’Amnunzio, Îl grande Poeta — reduce di Francia — cì è colà recato per visitare la Certosa, le cui bellezze lo hanno trattenuto per oltre
cam-
partito, all'inw'uori di ogni
tro "funghezze,
‘Totalizz.; 6. Vigentino — L. 5000, ]- 1.Premio: Yvonne Tissa (GuHo) di Sir Rholand — ?. (Giannoessi) dei fratelli Corbella — 3. Trona-
premure
D'Annunzio in Halia
Co-
il prof. Bossi
con attenzione.
che lo sogul
DN Umeroso,
pubblico
un
d
Davanti
1]
/
presso il Consorzio del Porto di Genova e le Ferrovie dello Stato, si è potulto ottenere domani i cavi siano caricati su vagoni dor (Davis) di Razza che leri, all'Univers ità Popolare, l'on, Luigi Ma- | per Milano. Così i lavori per la Centrale N. P.: Orno, Colibri sul conferenza ria Bossi tenne l’annunziaora | setta lunghezze. rapido sviluppo. avere potranno nell'attuale sesso di tema: “«Difesa di razza è
guerras.
Princa e Valsae Bo
quattro lunghezze, tre quarti di Tungl]
Prembo Totalizzatore — L. 3000, m. 1500. d. Ryan (Sumter) dei fratelli Corbella — % Nettuno (Gullo) di Sir Bholand — 3. Dardo (Ferrucci) di Razza Besrmate.
sul piroscafo « Si-
giunsa
'mana, ma
‘“Difesa di razza e -di s6ss9 ilell'a:tuale guerra,,
giiprras'
che
fu
dichiarazione. LA poveretta sî tro-
gravissime
Ignoti
disseni cio ieletonico a AMilano
d8l
accenna aj saorifici
cavalle-
e chinino
Premio*Maddalena (hunters, G. R.) - L. ,1500,, deAffaticati d'ofjmi celà e d.'aym‘scuof,fl, metri 1600. | i | w«‘mvostre le dia, l'invi 1. ‘Fresa (tenente:Doria) dî B…è ponete, se vi punge 2 La Cicogna (cap. Honorati) del cap. Ci telefonano da Roma, 2à: linconie. E vi consoli Videa che una scinÎl ritardo nella -sistemazione telefonica di sero — 3. Ciria .(ten. Della Porta) del 1 ona lilla sola di luce uscita dal vostro cervello Milano proviene principalmente dalla maxn- Massa. | Due lunghezze, quattro lunghezze. Totk 11 Per è dassai piùù meritevole e più presiosa, canza di cavi per la rete centrale princi- | Premio Certosi — L. 3000, m. 1400 | l'avvenire dell’Umanità, di tautti i qgorgheg-| pale. Le pubbliche gare per la fommitura i. Dora &i‘)awìs,% di sir Blackròose — 2...Balli | iasma fecero riuscire vincitrice la Società « India nalce &Gìum..e*ssà… dei {rateli Corbéella. — 31 gi del tenore Caruso. Anche se entus | sono pagati con mentacinguemila | Rubber Guttapercha » di Londra, ma, scop-| Ismai Orsini) di Sir
al più incivilo e deléterio dej popali d'ianropa: alla Turchia, L'oratore coutinua ditcendo che l'Italia devo distinguere nel gruppo belligrivante dell'alleanza tedesca il popolo slavo e
'
ILems
Nel mondo dei ladri
Verso la soluzione
| più illuminala giustisia, la quale purifichi | . umano gencre del parte ia tanta infam dall'
Arrivato più! tardi al cinematografo Centrale. constatò che la rappresentazione. era stata sospesa calusa la diimostrazione e allora ritor-
E
sbarrati
strade
delle
imbocchi soldati.
tra i dimo-
era
jil stgnor
(dei suoi componenti, estendere l'opera sua benefica sociale ed u-|
perla scienza negli gsemmpre più male “nejglivospedali, manitaria iitenci, per una superiore civiltà ed una|
ilaliani-d'ogni
piaz-
chiesa
condiuvata dalle vice-direttrici signore Euge- la signora Elvira Canotti in via Cicco Shino4 nia Maccia Lombardl e Vittoria Milla: o d& | netta 11 e rubarono dalla biancheria, una mac< tuttea le componenti le squadre, lìia prestato 1n china da cucire ed una bicicletta,
del
ansulte
o
contro
7epvrue,
stenuante,
Aliraversando la piazza del Duomo si trovò essendo sli di proseguire neéil’impossibilità da cordoni di
siranti. '
abban-
il milione.
gran
Maggiore
mattina, cérta Rosa Conti,
presi in considerazone R91 ricormenti. DI questi, dopo continue e minuziose indagini domiciliari,, 196 furono ritenuti veramente bisognoi di aluto e quindij soccorsi e appoggiati ai diversi Istituti aospitalieri e di beneficanz&. an- | La signora Magnani constatando la vastità
ze. che hauno maggiori affinità di sentimento e di cultura e che paghino le consezuenze di queste calumità le razze cvhe provocarono la confiazrzazione e che di essa sono responsabili. I1 pangemnanismo deve soccombere, perchè
vastis-
Per domani sera, martedì, allea ore 20,30, &à corivocata nel salone di piazza San Se-
Gi0 are
2?«?flne
di
AZI
e…{iù… Elî*?r.e specu- | partenza
UAO
all’arrivo.
fanno |- All’alzarsi dei nastri infatti la Croce St, An so degli che°“"°":Îniìtzinlnnol-lcîaîgm::èmnglercio. che ‘n i dues latina, incarma quella sioriosacrisi.razza eserei o enti distributori di bolli | drea è apparea in testa con Giulio Romano senti- || Jatrici mondiale,
Nibortà_»
]
e Musica : ” a
all’Università
di
dirrto
À
poesia
Da lRuiva che combatiendo talo S- | eva N pruppo. Lungo il percoiso l poisizioni non _ hanno, t:nnghitilro iO Gìu]lg1 ìg\man-n eng to 1i rfngnf’:grgi'uh'… COI o
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Popolare
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Luigli
varns.i Alla
Lucarini. : seguì un
affoll ato
unno di esercenti in- | più stato raggiunto ed ha potuto vincere di ì_’fl‘,c;:;riî
terzo
davanti
È
a Fragore.
|:ngsi. Olire che giuesti. ne fmrfl"“’}? Bertelli: «Il Lambrusco di SOri = e man | 1. Giulio Romano di Federico Tesio — 9, recitnzione ‘ applauditissima dal | jo gi stessi PONAUMOIONE DOdi s{ruttamento co- Aristippo di Sir Rholand — 3. Peerless de
piena brevee
i pi ÎEÎ;‘È?:É“È ÀAnna
di piacevolezza e di sar 20, | mente. musica. La ia un tratreni: mentoo C { ammir i are _ in
Lagarde si u …m}u
cantate
con
me
ìne
il °°Î.'”ÎÎ};'.“;É«:;;::
Iruce
lunaue altro. qua i -
barone Levi — 4. Fragore di Guastalla. N. P.: Aquilone, Agoracrite e Apulejo. Vini
À _ __ ;
to _ per una lunghéezza, una lunghezza dal sos
anio © 1giovane ì tenoro sinor apnlauditi Mario ViooCa | Grayissimo inpestimanto al Parco | re: rt 021677 ro SEISTE O 1. Imbersago (Childs) di Modigliani; 2. Lady; mattina, al Parco. avvenne una gravis-) ; siamente
u
qguattro
Y
?΀ ‘Anche i due artisti furono
| loresamente.
’
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commesso SS 112C
:
infedele PA
di anuni %3; ] Maffezzoniteria della «Lu-
10
lrllll…«vrìxzià
11 Ì}nlndicenne
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Il « Corri. i è :della }l
Sera ». ».
signor ! Lorenzo
(Lemmel)
lìîl ‘:)?ibsg}'?lzil.}itn.
gravemente
10.
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8:
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—
I.
—
m,.
di
Smith;
3.
CGanegrata
5,
6. -
Pbshezza.
O e D,Î_ LreRO IB IMoD eAO Gerinino passuva ihelli Iunghezze, una 1 N. P.: Njama: è get-| a un ciclista : i” ilquale { &
ropriazione indebita
ner 500 lire.
violentemente
L
dirittura non
Erco. finalmente. un q una Inrzhezza sul'onesto Aristippo che fattvosi! e scello, mento merita davv. H tentava d'insegu in fineUAA oui ammoni iL ascollato , , all'Unii °'dìfiefs;, aΰÉr ec?de%e% eader 333°@£… da tuiti i ncga;.iantàymf ine- ] 5,'“"'”(?vg';,!;:fl'é, il Sm&flfl3…?à‘à",.é’ Ifilrllca;—{lr:n]«îoàoàmnàgrrlilettn
pubblico
un
ad
pavanti
Ù
vatk che tutti. r:_rsi in una eola organizzazione | che ha condotto vealocemente davantiad Apu=
—
prato:;
9.
i
i 1I !>O’rî*-f.'0.- 9, l'assemblea dei soci della Demo- dallo stesso architetto Beltrami: tsto l SUOLO Nl'Ospadale Magi aiu- | proemio Chiusura — L. 3000 — m. 1400. te a Turro Milanese 1" «A Luigi Albertini, senatore — nell'’anno u£men ombuarda. L'ordine - del gicamo re‘ha denunciato alla P 'S°î:î'm' il suo coms|to 4! uaîogà};$fpîî1ìàgv?zlo lo dichiararono | 1. Monrechino di Razza Bellotta e Pallada: e ea: Comunicazioni diverse; pArtecipazione | che il frulto attende — da! senno e dai 1 Antonio Pessina, abitante in via Lg' fg g(ì"aî’lsîme ‘condizioni, essendoslisi manife- | di Razza Besnate (dead heat); 9. Morsil, © /° 19, Sìs1 è reso colpevole, ai suoi danni, | rata la commozione cerebrale. N. P.: Galimendo e Vacuna. di sodalizi inteyventisti all'inaugurazione vili propositi — pr la grandezza della Pa- | fk 1à 19, è ‘ sratica
poche ide] #
non
di
d'igiene e di pronto soccorso integrando l'istruzione teorica con quella pratica dell'ospedale settola Vicior De Marchi. La sezione s80ccorso diretta dalla signora Egloge Calcaterra
Questa graude missione devono oggi avere eli
negoziante. abi7, la Scra dell'as-
egli non
dimostra che
Ciò
indi-
g'
piiù
oria, coi mezzi di cui dispongzoHtive locali, orzanizzare nn provcapace di rispondere allo scopo. Ja
quisto
si praesenta per rauna «trinità» indis-
permise
All’Ospedale
polare diralta dal prof. Agostino. Ronzoni ha indeito col concorso di dotti medici dei corsi
UNn...
in gola,
non
Sublimato
F
che vennero distribuiti ai di educazione iglenica po-
mero di indumenti poveri. La sezione
ra quello del braccio, il fortunato {emore esadev'essere... umna pietra di paragone Quanii educatlori, i quali spensperante, a f0Tdono la vila a snebbiare cervelli e asenza nNon , ranno pense nze, coscie mare che quel gnare marezza, che per quada .f.‘cvrlguadagna Caruso in una sera solrg,‘n rono pey essì, dieci, dadici, quindici anni
umanitario
Una farga d'oro al senatore A hertini
astificio, chae & e finanziare
quale
il
raccogliere
ha potuio
irine
immane tesoro, sarà invidiato da molti. dira il proletariato del ponsiero, Diù che
ripetersi
cate, in cui il genio industriale sa do. Sarà tanto di guadagnato per la giustizin 211 così mirabile accortezza i più troppo, l'atteso. e sperato ristabilimento di e- e per ia verità | nenti, irionfando sulle leggi di na- qu£lbrlo -neij mercati, il carbone di cui ha } credulità del colto pubblico, deiire il primoò gruppo di produzio- bisogno l’Azienda elettrica è che potrà essere xune dovrebbe accordare in base ceduto anche agli istituti e industrie cittadine. ! Ta r;ada.zlìom del Coìrerti:;{; g;ltàlsera, uniziale convenzione, all’Ente coope- Se non siamo male informati, le _ trattativa amentoe a1 comproprie al pensonaper l’acquisto di un piroscafo di 8000 tonnel1 ate sono a buon punto, ed il prezzo di ac- le d'amministrazione del giornale, ha offer-
ml'ert}:-. g;l!ritg di îhnlîo.dcrea.re tints0 inmpiani |1=azoma el mulino,
custodito
gelosamente
comust,
nò
ricostruzione
via
in
innte
donati gli studi per l’acquisto di un piraoscafo ner facilitare gli ulteriori acquisti necessari alla cittadinanza, fra. cui il grano ed il carbone. Il grano poichè si- prevede fin da ora che jl mcecolto prossimo non ci porterà, pur-
le
quest'uomo,
che
Penso
mezzogiorno
ai Bastioni di P. Genova. La disgraziata, a fare quanto sl desiderava, pure niercè la grandiretta scopo suicida, propaganda aveva ingojato quattro pastide attività della” sezione glie di sublimato e dieci di chinino. Sulle cau< dalla signora Graziella Sonnino e Maria Gallone coadiuvate da numerose signore e signo- 58 che la spinsero al triste nasso non volla
porta
Dono l'assansinio della polizia 11 signor
all’ Asses-
che
recita,
lire per
quello di salvare la ruzza tfimento in cui verrà man
(Dadicato alle autorità inquirenti)
municipale
ad un
talieri e di beneficenza. Abbenchè l'anno tristissimo
a trentacinque-
scritturalo
lello — sarebbe
mila
dopo
alla vicina Sezione di P. S.
0spi- |
Istituti’
e presso” i vari
il Conune
presso
salo dal rilovare un parlicolare del telesecondo: cui il cittadino linrico gramma, carCaruso — di mofessione cantante di
minciò a svolgere la prima parte della sua conferenza, parlando della «difesa di Pazzi?, l'Ita: icando che nall'attuale conflagrazione Îi@ a tulte-lo allre nuzioni devono altamento
d’un’altra scenata brigantesca
autorizzazio-
sarà
sedi. Questi risultati si devono anche alla Duona accoglienza che l'Associazione ha Lrovato
dispen-
ritengo
mi
però,
Non perquesto,
No-
espressamente
sul ‘l'omimaso di Savoia,
l'Istituto: al quale appartengono i rappresentanti della Kukur. Hanno ragione ed
La
programma di riorganizzazione del sercampo della one, aiutando sirmo vizi cittadini, alla cui attuazione si procede erativo ad organizzare impianti ra- per gradi, la visione chiara e precisa noderrnii per la produzione dei ge- della meta ma-con da raggiungere.
il pane,
dispaccio
potessero prendere una cattiva piega di recsarsi a casa e arrivò all'imbocco
dî consumatori
dirmi
pie e { principali
spensabile
morali e materiali; agevolazioni fl-
i,
al
stu-
penosissi-
hanno consenziente in ciò tutio il Pacse. Vi riusciranno! Y
del grande Ente, per il quale, non bisogna dimenticarlo,
. Sottortiettersi per dare tutte lo ga-
iggiore consumo: ilyilimenti per la
la fidu-
gli
una
italegramma
i- pannicelli
quelli
Al
mer:- -
lastica. IM4 il Consorzio deve mirare a risolvere Îl problema di tutti i consumil, principalissimo il carbone. Il Consorzio poi non manomunale attestante la genuinità di cherà di invitare le varie cooperative ”” ad i’ dotti che vengono posti in vendita. nirsi a lul; se queste si rifiuteranno per quella ’ azevolazioni che dl Comune dovrà benedetta tendenza a conservare la propria all’Ente cooperativo al duplice scopo : individualità, ad una intima fusione, certo non facilitargli la sua funzione di {réno disvonosteranno la convenienza di procaedere atore del mercaio in confronto del- insieme ai vari acquisii. Sarà dunque un pritoncorrenza fuori di ogni serio con- mo passo. verso la vagheggiata costituzione oneri
ia
questi
Vicino
Il
studenti mirano
che il 10 lire,
sul
iLe basti pensare panificazione è ora di
di
istituti consorziati noi forniamo gia il pane che provvediamo anche per la refezione sco-
?I ng]rliîmîe © ontrollo nnug lî:on(\lreln e 'esso dell'Ass
degli
E'
nè
gato:
clirea 15.000 individui; ho già compilaio l0 statuto che sarà discusso è probabilmente approvato in una riunione dei rappresentanti che terremo entro la settimana. A tuiti questi
ma-
Azienda dell’Ente, su i suoi magazacci, ne’ suoi laboratori e meila sue ,& applicazione del conìrassegno di
i compensarlo
esprimendo
mamifesto :
“ Colleghi!
risul-
— Ci s jincaminina per quanto gradatamente
Abbiamo
pere
i0 di raccolta e distribuzione del latservizio
dato
hcreazione
sua azione di cealmiere che essa e1. a mezzo di spacci aperti al pubcolla produziene di generi di prima ({farine
i
Un primo
disposte
Ver -
o se
mentre quello ufficiale stabilito privati è di ben L. 15,10
di
che
amimortamento,
eI 3erà ; GalJ che non 1înos?xf:n ma
carattere
8 prescrizioni
di
in affitto. E' questa una materia che
nell’una soluzione o nell'altra meritare la fiducia del Comiuie
drganizzazione non idell’Ente autonomo le
quota
richiede -ancora qualche studio, ma che non tarrl‘erù ad essere risoluta, Siamo convinti che
Ti COmoTe consorziale
iva,
e
cemente
arazione di consumo per irenare la incessante al rialzo dei prezzi, agli sli i, alle irodi, tenendo coquesti punti principali: ‘onoscimento, da NEUNAIONI parte de cHa TAS
amzzflè‘ ]a.ziînne di co i u forma fe
d'in-
Accade-
7a del I1ebini, sempre assieme con la nipote, vollae ad una rappresentazione cinematogralità fra poria Vittoria e Porta Romana, ove è corsi lo scalo ferroviario delle derrate alimentari, | fl ca.
e sì potrà mitigare la triste 511?1%i1 disordine incontrollato della spe- Îdove potrà sorgere un grande pnastificio, e... ta va fatalmento sempre Diù |C ove sorgeranno i grandi magazzini di srmio tamoento di cui tanto si è parlato in questi fi-ìox(‘}ni. discutendosi del disservizio del porto
i- grande
seguente
le,
| z0 .::he verrà da noi stabilito. E' certo però che per escercitare una efficaco azione sul mercato panario deélla dcittà, 0ccorrerà intensificare di molto la produzione,
genori
Corpo
mamente italiano: che lo sciopero continti fino a chel'agitazione degli studenti — seguita con simpatia dall’intera nazione — non abbia raggiunto lo, scopo cui mira. E a distogliere- i giovani del Politecnico dall’alto. scopno,' non gioveranno, oerntamen-
Lroduzione giornaliera. Sì è allora pensato fe vendita a dquei …Antoniu Verandnini, segré- | di ‘ concedere il pane per la Lega Nazionale delle Cooperative. venditori che si assoggettilo a detorminate ’ del' convegno fu ancha la cereazio- condizioni, fra le quali tenere esposto il carì grande Ente della cooperazione il lello indicante che il pane è delle cooperative, ssa efficacemente Îrenare la specu- e sopratutto obbligarsi a venderlo a quel prezspecie
Sono certo
Occorte dire che gli studenti tultisdel Polilevnico risponderanno come un uomo solo all’appello energico e dignitoso del loro comitato? H solo duvbio significherebbe of-
tà: quella del numero dogli spacci: gli &0 aDerti attualimente sono insufficienti, specie nella pravisione di aumnmentare notevolmente la
adaco avvy. Caldara, il cav. Campari, e dell’Unione Cooparativa, ling. Za_ rap) tanza della Cooperativa in-
in-
seguen-
ninistro che esorta alla calma non atcenna affatto alle cause che hanno generaio il vasto e dignitoso inovimento contro il prof. Abirabam. Non sposta i termini ed è ginocoforza quindi mantenere io stesso at-
producen-
quintale di pane che si impegna di acquistare Der i suoi associati. i ‘Tuttavia sussisteva. ancora un'altra. difficol-
baso
del
entusiasmo
in
impressione,
fesa.
ti dui 42. ai 45 quintali di pane 4l giorno, è sì è procéduto alla costruzione di un altro piccolo forno della potenzialità di 12 quintali.
sulla
—
il
Hip infatti scritto più tardi a grandi caratteri: Scigpero génerale! Venne affisso dal Comitalto d’agitazione
proprie-
or-
Milano
qualche
nrodussero
ma
Si’è&-poi preso in affitto il panificio dell’UnioCoasperaliva
e . attievi.
il pensiero
dquesta Scuola
suscitare
di anni
esclusive
più
salda
di
denti,
di forno,
so-
da
di
con
tario degli impianti.
e minicipalizzazioni
data
modo
le
at-
(Pullitecenico
dell’Istituto
teggiamento ».
comunale
che
di una
consumi
srazione 20
convinti
esempio
in
specu-
possiamo
impianto
a dire la campag"nia della Scala di — si è imbarcata per l'Argentina,
cia che dall'alto richiamo sin resa possibile per concorde volontà degli allievi la s0Juzione della crisi che arrasia gli studi di di tavoro e di studio! questa scuola ». # Alla slessa riflessione sì abbandoner a@ ]a complessità del problema che l’Associa‘Tanto il telktegramma del ministro, quanzione si è proposta, concluse la spa applau-| n0 molli altri la cui esistenza sì compen- || dita relazione facendo voti che l'Associazione to la nola dell'ingegnere Baroni, lungi dal dia nella lotla' d'ogni giorno, paziente, C- stessa possa, mercèà l’operaosità ed il continuo
capaci di una produzione giornaliera di 6à quintali, Per questo si corrisponde un canone di affitto, più una quota di ammortizzamento,
astizi, solo la immensa categoria dei ri abbia ad appartarsi neghittosa 2 e a subirole vessazioni è le frodi:
e‘%beno
mico
allora
contentati
a superara le gravissime difficoltà finunzario polchiè l'impianto del forni costa all'inclrea 1000 lira per ogni quintaile di produzone. Ci ha sedtoorso anzitutto l’Ente Autonamo delle Case pvopaoluri il quale ha costruito un
smallire merci contraffatte ed a prezE' mai. possibile «he, nel secolo in età umauna parve spingersi ai ‘ sordida
ilisegnanti
Forni cooperativi e forai municipali
o tina buona volta convincersi che lo " del consumatore è diameiralmente ed a Dasso
gono
traprendere
La che cento, mille persone si uniDove questa cooperalive può dirsi abblano società.per avere il dirltto di parlare raggiunta la organizzazione più perfettàa è nellella covperazione: cento, mille coo- ‘la produzione dél pane ,che ora ha toccato la on sono la cooperazione, se non han- rtagguardevolissiina cifra di 200 quintali al di movimento è carattere di univer- giorno. Ci s domanderà come si sia riusciti
genuina
del
«Alicevo nolizia doell'agitazione ayvvenuta in alcune Università ed istituti superiori, ininacciala in altre. L'interesse della Pa{ria richiedo la massima disciplina. Io confido. néll'opera saggia delle SS. LL., dei
zini; l'ispettorato tecnico invecae dà 1l suo parere negli acquisti, formula progetti, ecc.; il servizio di‘contabllità pol è l'amministrazione singola intarna di clascuna cooperativa.
sui mercati, e deve muoversi secondo clio della libera speculazione domina-
lence
direttore
ladro-in
poco
Nella sala dell’Olologio del Palazzo Marino la chiesa di Santa Francesca Romana in via À — presento ia gli altri, in nappresentanza del Lazzaro Spallanzani. sindaco; il prof. Gotiardi, assessore della Pub- | Improvvismente uno sconosciuto che si\era blica Istruzione — ebbe luogo l'assemblea del- seduto vicino a lui, con rapida rmossa gli la Vigilanza Igienica è Sanitaria. toglieva la spilla d’aro che portava nella era (La signora Luisa Magnani, con chiare parole jùutt? uscendo poscia dalla chiesa o dandos espose la relazione mornrale dell'esercizio 1914 la Tuga, * ì fatendo consiatare come nel breve tempo di Il signor Lemmi però lo rincorse gridando vita l'istituzione che annovera più di duecento al ladro e indicandolo alla gente che passava. soci abbia dato degli splendidi risultati tanto Il capitano Umberto Perotti uffrontò 11 ladro delle da consigliare di aumentare il numero 6 lo consegnò a due vigili che lo tradussero
AyTes
di Buenvs
Colon
del
compagnia
la
leggiato. ZI0 guardo con simpalia ai partenti — i quali faranno onore, laggiù, all’arte ilaliana— ed augurto loro l buona jforluna.
vero a proprio di contabilità. L'ispettorato contabile esercita. costantemelnte la sua sorveglianza sulle singole gestioni, con opportuni controlll' e verifiche alla contabilità e di ImMagaz-
e& da noi la cooperazione è ancora primitivo; ad eccezione di pochissiperdtive, la grande maggioranza delle età si limita alla samplice funzio-
za
della
viava, alla direzione te 'lelegnamma :
di riuniro le piccole cooperative in una Fedetazione la quale esorcita per tutte l'ispettorato contabile, l'ispattorato iecnico, ed i] servizio
possa
. Le nostre cooperative.
o
il ministro
Consigli Aocademici e dei Consigli Direttivi nerchè facciano intendere alla nostra . La via da percorrere studentesca che ha un animo generoso e prof. voluto chiedere al mo .. mertanto Abbja fervido di patriottismo. la meoessità della Minguzzi, un cooperatore convinlissimo, per calma e i particolari doveri che siì imponquanio canto, e che ora, ha in‘mano e dirige gono nell’ora presente, Desidero un cenno praticamente — come presidente della Fedaraziono delle Cooperatlve — tuitta la coonerazio- di assicurazione ». Poco dopo ‘il dispaccio ministeriale vene milunese, sino''a qual punto le accennate difficoltà appaiano sormontabili ed altuabile si iniva affisso sulla porta del Palitecnico, seprospetti l’attuazione del grando Ente, che sen- iguito da questa nota del vicve direttore. za dubbio, nel pensioro degli ideatori, e del prof. Bamani: Comune rappresenta il programma massimo « Lo nobili pvarole di S, E. il ministro. sa?utit i debbono tendere gli sfarzi ‘concordi di ranno certamente inlese da questa scolau t i. — Da dieci anni — <«l ha risposto il prof. Tesca nell'amniezza solenne del loro signiMinguzzi — nol lavoravano per fondere in ficato che va al di là dei brevi confini di ì unico organismo la funguia delle Coopera- questa scuola e-dell'opvera che in essa svol-
rastormare profonudamenie tutto il cotìdegli approvvigionamenti, specie- per inghilterra
ieri,
Un
Ieri
Andrea, abitante in corso Buenos Aires 16, il namero delle proprie sedi mi sÌì trovava per assistere all’ultimma Inessa al;
aumenterà
che
anmnunzia
Genova
da
l.r'n telegramma
La “ igilanza igienico danitaria ,-
— vale Milano
all’attuazione*di un piano, così vasto e complesso: primissima ‘quella derivante dalla cuTa gelosissima che hanno le attuali cooperadi conservare integra la propria‘persotive nalità, la propria indipandenza.
cooperati-
di
AL GIORNO La gola d’oro
P. I. on. Grippo — con il quale, com”è noto, &l è recato. a parlumentare il senatore
‘«Colombo,
nè -lievi sono. le difficolià che sl .frappongono
certo -disinteressata di chi te-
4pplicazione
Nel pomaeriggio
UNA
#
__
EDIZIONE DI CITTÀ
- ?% Aprile D'ITALIA.
IL POPOLO
7
__
\
IL POPOLO D’IT.
Po
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SIA - % Aprile 1915
[
1)
i
e
D
(Per
telcgrafo
e per
telefono
urta coniro una mina ed affonta
| pussi CU2NZaNO Hiel. GaArpazi
il maeglio.
Un comunicato
$tali
25, sera.
del Grunde Stalo Maggio-
respinti
con
perdiìte
enovrmi.
28
corrente,
gione
di
le
nostre
Volossatz.
qrogredito
con
posizioni
IÙ 24
successo
corrente
nella
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combalttimenti,
di
una
To-
la stazione e causarono qualche danno, I velri di un treno ferroviario Sì TuUppero. pue vambini rimasero leggermente ferit. iE n Ì,f'. .&g ì'?‘°{fa
‘Sotto;
il
Byrjevija
titolo:
«1I
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25, sara.
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la
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i ì }!gn Î} ÈÉ]ÉÉ?ÈI ‘E', Yeus l UE:
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9Î’.'.“Jf 1È!E! l
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1{0:i0?.':0..'
Nella
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2E, sera.
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si recava con
un carico
di pro-
non
aver
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ferroviarie,
a
principio
ghilterra
Arcangelo
e fra
ed
costruire
nuovi
& 0 _>
sono l'In-
l'’America
finora non più di L)b2 milioni
milioni saranno
RABAT,
25, ssra,
terra ed hanno Nel pomeriggio
ricevimento
alla
fraterha a-
Residenza.
& vedese
LONDRA,
25,
sera.
che è siato silurato nelta
del Ruth
in
cui
si
avvicinava,
il
som-
marinaio
era
finlandese.
1l So-
————_azzoo 4-E
{1 [iìÎiìfi dl pieuo dei sorti
.
conivo le canzo ilene auatriachz
fronte orientale fra non molto
armati ed inviati sui
sulla riva destra dell’ Yser
nelle
| ledeschi ‘mp.o;ano bombe asfiscianti
PARIGI, 25, sera.
riuano In buone condizioni
I1 comunisato ufficiale dele ore 15 gilcs: In Belgio | mnostri poontroattacchi corttinuano con suoccesso În istrotto collegamento co! nestri alleati. 1 tedeschi che hanno attaccaio oon due corpi di armata hanno continuazo ad impiegare nella giornata di ierl gaso asfisasianti. Alcumni dei loro proiattili che non sono scoppiati ne contengono in grande verso
Abbpiamo
nord.
daH'Yser
sensibilmerze
$ulla
riva
le truppe
destra
del
britanniche
Argonne
punti
sud
‘“‘Oscar,,
NISCH, 25, sera. ata VPel 23 abbiagiorn la e 22 1a nette del
ed
I
canaie
malgrado
alla IL Ioro
abbiamo
preso
|
tedesohi
Îl fronte
altaccarono
britannioo
nord-est sud-ovest.
su
:onfarc' suviali nemiche a nord di Semlino, una cannorniora è stata danneggiata, c.ò
che ha provocato un grando ssompiglio fra
circa
riîve del Daje altre cannoniere e sulle due
a
nord
est
ommergilile
di
Longstonae,
li accostò
In direzione
evidente
della
poli-
che
la
troppo
larga
25,
SN
aO
'
-
À
Vio'eati attacchi e contratta-chi francesi
BERLINO, 25, sera.
II Grande Stato Maggiore annunoia dal Grande Quartier Generalo in data d’oggi: Presso
Ypres
abbiamao
riportato
nuovi
sucsessi, l terreno condquistato ik 23 aprile a nord di Ypres fu mantenuto ieri di froerbe
agli
amaschi
nemici.
Più
ad
est abbiamo
continuato l’offensiva ed abblamo preso di assalto la fattoria di Solaert. A _ sud-ovest
oondquistammo
nure
le località
Solo ora è possibile giudicare
2 Un
è stato respinto stamane
oon ie più gravi perdîte per ÎL nemico. Ad ovest di Lilla tentativi di attacco inglese sono stati sin dal principlo soffocati dal ' nostro
fuoco.
Nelle
Argonne
abbiamo
respinto
BELFORT, 25, noite. Nel pomerirzio poco dopo le ore 17 un Taube
tentò ginto
volare su Belfort. Vivamente cannonerdai forti dovette ritornare indietro sen-
Gravi
allarmi
ai nostri confini orientali
per
dovere
disgusto
le nostre
trova
ingiuriose,
25,
rnotto.
di crone
rivelazioni
& tentativo di congiura neutro-germanodfi] à'}mhfjcandole romanzesche e il Giornal Ilalia
le
È.£1‘m per gli uomini COno.
anzi
diffamea
politici- cui si riferi
staccarla
l'avve
r
-
telefono i
al Popnolo d’Italia) ROMA, 25, notto,
telefono
per
i
grosse,
ma
non
convenienza
e
opportunità
perchè gliene abbiamo
{fornito l'occasione
Il Giornale d'Italia dice: «In aliri termi ni, per fare il giuoco dello straniero insof ferente della fermezza con la quale l'attu.
le ministero difende gli interessi nazion
ali vi sarebbero degli italiani capaci di prepa rare manovre faziose o di tantare un colpc
di mano col bel risultato naturalmente"d indebolire il governo nal momento critict della situazione diplomatica. Si aggiungi persino che un uomo di Stato il quale egual
mente governò il Paese e naturalmente he speciali obblighi verso la nazione e la Co rona, sì appresterebbe a fare non si sa qua le intimazione al sovrano perchè egli nor consenta la proroga alla riapertura della Camera. Propositi come questo non avreb baro riscontro nemmeno nella faziosità di
certi capi
sud-americani
o balcanici.
‘Certa roba non merita neanche di essere diecus sa e non possono bastare i*malumori e le impazienze di certi parlamentari di terzo"o di quart'ordine per accreditare favoledi
al
Ponolo
nale d'Italia non a caso è sulficianta a spiebare il resto e a dimostraze che la nostra non è una favola contro la quale tutti gli onesti devono reggire come il Giornale d'I lalia pretende di far er'edere, tanto più cha no:o a
tutti
ciò
che
si pensa
al
Gi
d'Ital’a di certe mamovre subacquee cheai avvertonu a ogni vigilia di ogni parlamentare, specialmonte dopo la ripresa léettera
Ministero d'Italia)
‘ , HÙN]A‘, 25, !'|'DÌ.lB: estimatore dell’on. Giolitti
ed
altri,
parole
quella specie », ‘’ Ma. _ quell’accenno alle « impazienze ‘di 17 sì qualche parlamentarne » messo Îi dal Gitìj
il
: amico
Sono
e
dei tentativi di inrovesciare il gover-
ha uale 1a Paeano » « Caro al Giolitti di ridestato molte di quelle. ill{l}flli\.‘?]Zfl g:;':‘Ì'à ha arnche valori ° off , E: = ess offrendo orizzate.
gsramma
Nèé
del
abbiamo
a il pro-
« parecchio ».
noi
detto che l’on. Giolitti no, cìi ha detto che a tali tentativi deve rite- sia consapevole del tentati consenziene nersì assolutamenté estranso l'ex presiden- le: abbiamo anzi diîchiaratovo, di o non saperne te del Consiglio. Ed ecco perchè: nulla i in proposito, limitandoci a rilevare — lo eredo — ha detto il nostro interlo- che congiurati avrebb cutore — che l'on. Giolitti agisca per una speranze sull'efficacia dierounariposto le loro partecipazioragione di dovere patriottico’ proponendosi no_ dell'on. Giolitti al tentati | vo.
lo scopo di ailutare il governo a superare la E ci apiace che un errore di difficile situazine diplomatica. Egli dunque zione abbia fatto dira al giornale U a.tl‘flî'ài& non può consentire a congiure di pretoria- alla congiura» la dova avevam o detto « a ni. Ma se qualcuno crede che Golitti o è mici di alcuni aderenti all a congiura », ciò1O troppo intelligente per voler assumere lui che è ben divernso. in questo grave momento la responsabilità Ma il Giorna!e d'Italia ches non Dpuò avedel potere mentre può invece preferire o di re dimenticato la riunione dei senatori ne aspettare il momento migliore, a situazmnq influire sul governo a favore della tesi de matura o di ispirare il governo per farsi principe di Bulow e che merito dei successi e non avere la responsabilità degli insuccessi. E anche in cià
?
esnttarmen-
Vana incars one apieg s Rolfori
di
oggi nella situazione
germanofilo a proposito trighi parlamentari per
Alcuiue riprese,
te la ragione e il valore della conquista inglese della collina 60 presso Saint-Eloi. Evidentemente il generale French decise di dare il primo colpo al nemico, privandolo di una posizione di grande importanza a sud-est di Ypres, donde i cannoni possono dominare il paese. La decisione dei tedaeschi di iniziare una nuova offensiva, spiega il perchè dei contrattacchi per la riconquista della collina 60, che furono così persistenti e violenti. Bisogna tener conto che il possesso di quella posizione era per i tedeschi della massima importanza per i futuri attacchi contro Ypres. Ad ogni modo, così è cominciata la seconda battaglia di Ypres e promette forse di essere la niù sanguinosa dell'intera campagna nel teatro occidentale.
’
(Per
sera.
una trincea memica ed abbiamo preso dqo hanno bombardate le posizioni tedesche di mitragliatricì e fatto prigionieri. L'azione Ostenda., Coll’approssimarsi della bella stagione tutta locale è stata dalle più vivaci sugli Haute de Meusoe. Neila trincea di Calonne i gran parte del terreno di quelle località si è prosciugato e le operazioni sono facilitatedesochi hanno attaccato con tutfia una di- te. Il numero dei feriti tedeschi portato a vislone su un fronte di meno di un ohito- Bruges è grandissimo. Essi arrivano di notmetro. Essiì hanno dapprima faîto piegare te e di giorno in treni stracarichi il che prola nostra prima linea, Ma sono stati rioon- va quanto la lotta sia stata violenta e quali perdite i tedeschi abbiano subite. dotti irdigtro da un controattacco. Quasi tutti i tedeschi l[eriti, inuterrogati, dichiarano che le loro perdite, specialmente a Riegrachten, sono state graudissime.
l edeschì avanzano a nord di YpIes
pregiudicare
verso
JI gifll'fla.].i olandesi annunciano che i combattunenti sulle rive dell'1ser -hanno rag-
giunto una violenza grandissima. colrazzate inglesi, comparse a varie
e
Le intenzioni Ci Giolitti
| comuaitimionti ecraniti sullerive Cai Ysol PARIGI,
vassallaggio,
1l principe di Bilow oggi alle re è recato _alla. Consulta ed è stato ricevuto dal ministro degli esteri on. Sonnino.
segnalare.
i
di
(Per
Essi non guadagna-
fallito.
un
necessità
Bilow a cologuio con donnino
narad-
centro
e chiese
quando
è
può
parecchi
tirate
Il Lloyd ha da Burntisland: À Gli equipaggi dei vapori norvegesi Oscar ed Eva, giunti ieri sera a bordo del vapore di sotcorso Anna a Burtinsland, riferiscono che essi si trovavano a 170 miglia
o opera +o un'colpo LNI di mano contro le can-
a una
_
per le truppa af-
vedare
‘“Eva,,
LONDRA, 25, sera.
rispondono
non
rono terreno. Da parte nostra progrediamo sulla riva destra del oanale con vigorosi contrattacciti. Sul resto del fromnte niente da
progredito
ieri segnalati deschi attacch olenti violenti ochi tedeschi segnalati Ì_î'Î n-°st a degtra hanno mantenuto tutte le i e ' I
Nelle
leate,
riferisce
che
europea ancora non troppo chinra nire politico estero dell’Italia.
PARIGI, 25, notte. 11 comunicato ufficiale delle oro 23 dice: A nord di Ypres i comiattimenti cornti-
ca e con
d'Italia)
PARIGI,
tica. Tanto più che il Giornale d'Italia ne suo commento ha tutta l'aria di occupars di noi per parlare fuori d2i denti agli altr
dall’amicizia inglese. Comumque ogni contrattazione odierna con l'Austria ha valore soltanto per l'ipotesi che la Germania e l’Austria escrano vittoriose dalla guerra e il governo d’Italia
Fiandre
Tribuna
al Ponolo
ua vono perchè sapevamo bene checi Ccomm avremm provocato gli aspri commenti degli uni . , degli altri. Degli uni per irritazione, de
condizioni
Violenti attacchi tedeschi Intruttuosi attecchi tedesch
La
telefono
tali voci non sono lanciate dai ministri italiani, dunque ‘non possono essere uscite che dall'ambasciata germanica e dall'ambasciata austriaca. Sono manovre sfraniere, è assai male agiscono gli italiani che si
tica tedesca per gli stati halcanici ancora neutrali. Del resto si può osservare che quanto più sono larghe le concessioni dell'Austria tanta _ più autorizzano ogni diffidenza.
è
di
[ f. firona f0"n2 1T2 ati | Vapori Norvegasi
‘Belgrado bemPhardata
(Per
sono
adoperano ad avvalorarle e ad accettarle. Perchè, a parte lo scopo che queste manovro possorio avaere all'interno, si osserva
di uo-
a nord del Four da Paris l’altacco di due zà dver potuto lanciare nessuna bomba. battaglioni francesi. Sugli Haute de Meuse ad ovest di Combres i francesi hanno subito una grava disfatta. Siamo quivi passati aill’attacco e siamo penetrati con un assallo in parecchie linee francesi. CoriseUIIv terntazivi notturni dei trancesi di ‘’ (Per telefono al Popolo d’Italia) strapparci di nuovo Îl terreno cenquistato UBINE, #25, notîte. sona falliti con gravi perdite per il nemico. L'altra notte tutte le.guarnigioni di Gu24 uffiglali francesi e 1600 uomini @ 17 cannomni seno rimasti in questi combatt'menti rizia, Gradisca, Montefalcone, Sagrado qvenelie nosire marni. Del resto fra la Mosa e nivano improvvisamente radunate e fatte
ordine.
persistenza
sioni dell’Austria, le quali devono far riteNere virtualmente conclusi gli accordì, apÎe vuncessioni sono tali da punte perchè ventlere impossibile dl governo la non accettazione di essa, Possianmio assirurare che
ed
vittor:iosamente contro Graienztafel. Duranta dquesti combattimenti circa 1000 înglesi STOCCOLMA, 25, sera. Un criìtico militare giudica che al nord di : igi qui QAgiunte il piroscafo i in- | s0No statiti fatil prigienieri Secondo e sono siati cat- Ypres ii tedeschiHilabbi notizie fin. : ili abbiano circa mezzo miliolandese Frack che è colato a nicco presso la | turate parecchie mitragltatrioi. Un contrat- | ne di uomini freschi, di cui poter dispor-
immefliatamentae. L'equipasgzio è savo, LI vapora e carico di merci n ballo, per la maggior narte cotone. La nave appartaneva ad una società finlandese recentementle fondata con danaro russo e francese. Tutti i piroscafi del porto di Stoccsolma hanno ricevuto l'ordine di rimanervi fino a 1nuovo
maggiore
“ Giornale d’italia
sulle nostre rivelazioni
al Ponolo d’Italia) ROMA, 25, notte,
concessione dave ‘corrispondere al proposito nustiro.-tedesco di ritogliercele dopo la guerra, o la pretesa di logare per sempre l'Italiz{ alla politica austro-germanica in
posizioni,
del capitano
sempre
Infatti
fu torpedimito da un vapore tedesco
il pmn\zfln genaeralis-
vrano è poi ritornato a Leopoli.
Con
telejono
messe in circolazione come sicure voci sensazionali di largnissime insperate conces-
Carpazi ad invadere i piani ungheresi, iniziando così una nuova fase della guerra.
lamentare.
Ii vapore finianiese “Frach,, di S. Jullen e di Kegsteriaere spingendoci
com::…nrla…n-
ha visitato i fortì di PrzemysL
cimo,
(Per
nuovi
H profizito noltoe itnciali austriaci, Fesa | P iMlandia, è stato torpedinaio da U som- | taoso inglese contro lo nos're posizioni ad | re senza sguarnire il fronte orientale. viva di cireolo agli ufficiali lil pranzo | Mersibile tedesco. Il piroscafo e: affondato | yegì di S. Jullen
‘à stata conservata intatta. Dopo Î"[Ìnper[‘..îor&, accompagsnato dal
Vaci di farche consessioni rell’Austria del
a fronteg-
parecchi piroscafi il commercio fra
mini sono stati lanciati sul contro gli austro-tedeschi,
tutti di essere ben
niente
inadeguati
I commenti
ianopre peuiraliste
immen-
al
del porto di Arcangelo
municazioni
russa. Mentre
iel prigionieri tedaschi in Bretagna, presso Rennes. Essi consiatarono l'eccellente stato 'isico e morale dej prigionieri la cui salute è di
se
Arcangelo. E' risaputo che il Governo russo ha fatto contratti colossali negli Stati Umiti per motori, uniformi, fili di ferro, munizion, armamenti di ogni genere, e prestissimo una processione di piroscafi verserà tutte queste cose necessarie in Russia, cosicchè lo spezzarsi del ghiaccio nel Mare Artico darà un prossimo impulso alla campagna
è sta-
PARIGI, 25, sera. Alcuni giomnalisti francesi, autorizzati dal iinistero della Guerra, visitarono Il campo
e
perchè
completamente
depositi, ed ora già stati noleggiati per
isitzo | prigionieni fedisch in Bretamna
rattati
Russia,
sono completamente mutate. Questi mesi invernali sono stati dedicati a sistemare ogni cosa, a sviluppare le co-
I giornalisti francesi
‘'erfeltta e che dichiararono
al traffico giacchè il
giare l'immenso commercio che vi si era improvvisament4 sviluppato, ora le cose
sera.
lotli agricoli da Aarhuus a Grimsby, ’ catturato ieri e portato a List.
di S. Julion
La della piazzaforte.. Le truppe che forma vano ala hanno acclamato lo C.zzu- g hanentusiastici urrah. Ll‘mper._1tore no emesso e comandell’ex ha preso alloggio nella casa È E ; ,azv.nîa di Przemysli generale Î\U5m_îlî!fffl\- ed
j
icafo, cha
la
per
ecrano
tedeschi 25,
sa_
prima
della guerra i mezzi
Il capitano del vaporea Nidaros ha telesrafato all’Unione delle società di navigaione a vanore a Copenaghen che il piro-
li
mergibile lanciò un'’altra torpedine che colpi il Ruth. 7 marinagi che erano rinasti a bordo ebbero il tempo di imbarcarsi in un canotito prima che il Ruth affondasse. Il sommergibile scomunarve subito. Tutlto L'equipaggio del Ruth era svedese. Soltantlo
dal L'Imperatore Nicola, accompagnato Granduca Nicola e dal proprio Stato Ma.g. iore è arrivato a Przemysl la sera) del 23 è stato
e
mise allora un canolto in mare e si diresse verso il sottomarino con l'intenzione di mostrare al comandante le curte di bordo. Ma
Lo Gzar visita Przemysi ed
mogli
Maroeco
che fallì al suo scopo. Il capitano
oc-
paosizioni
LEOPOLI,
un
Iì vavore Ruth,
luo calma.
regna
Sua
intenzioni
notlte di mercoledì, era di nazionalilà svedese. Ì Il capilano Andersen ha dichiaralo che mercoledì verso le are nuve vide diclro a sè un sommergibile che tirò due colpi di cannone; poi si allonitanò ad una dislanza di 400 metri circa donde lanciò una torpedine
‘cupaie da ambo le parti della Valle di Oravwa, difesa tenanemente da due mesi. Negli ultri settori, sul fronte dei Carpazi, combalfimenti di artiglicria in alvune località. Nella Galizia, in Polonia ed i gran parte del
{ronte
del
Îl raeconto
guando terrèno. In tutto hironn fatti prigionieri 652 russi, Colla presa della collina 'di Ostil e con la conquista di Zwinin av- venula, nei primi di aprile il nemico viene ad
«comitadjin.
sono discesi a con le truppe.
è
qonyv.un.!r:.v.‘[
a progredire
fun
I. VanOie "fi1îi1..Î!fiiìalu ai {edosch:
l
ed eseipuilo con grand> teUuppe presero u"assuUp la a
volta
luogo
'-:-.fir':!-":"u
'parccr;fzi giorni nacia le nostre
al
dai
COPENAGHEN,
gquantità.
; VIENNA, 25, notie. 11 comunicato ufficiale di mezzogiorno dic‘.: Sul'jvonte der Carpazi, nella Valle di ieri (Oawa, presso Koziounm, riportammo nn
preveduti
una
szcondo il comun cata ausiriaro i
già
risemvata
Birie-
vija YWWiecdomosts e ne è risultato che tutta la stonia, dal deviamento del treno militare alla mutilazione déi contadini, è priva di qualsiasi- {ondamento. l ] .i" | BÉ ìfi j ! Ài S -
erano
era
attravarsato"la Bulgaria
inglese nizzato
inviati
subito
affermazioni
at-
L'incrociatore inglese Europa, inviato per saluiare il Sultano, è gliunto nelle acque di Rabat nella mattinata, Il Sultano ha ricevuto gli stati’ maggiori dell'incrociatore francese Cassard e di dquello inglese Kuropa. Nel pameriggio gli ufficiali inglesi hanno visitato. la città. Gli ‘equipaggi francese ed
ha pub-
furono
un
contro il ‘'Re e tutlta la
al Sultano
viata nei villagsi vicini, ‘Tale spedizione compi unag cameficina trà ali abitanti. ‘Trecento mutilati
cioè
catturato
quanto
ghiaccio si va spezzando. | Questa notizia è d'un’importanza
Îl vanore danese “Nidaros.
Complimenti frango-inglesi
i blicalto questa. notizia: < 1 6 febbraio a dodici verste da Lowicez un treno militare deviò. Un vagone di munizioni esplose ed una quantità di soldati furono uccisì e feriti. Siccome | tedeschi attribuirono la responsabilità del deviamento a malevolenza, una : spedizione di rappresaglia fu incontadini omibilmente jéri a Lowicz. » Le autorità tedesche
colpo,
e
iprirà
,)
l
PARIGI, 25, sera. Un breve comunicato al L'oyd inglese annuncia che il porto di Arcangelo sî ria-
LONDRA, 25, sera. Il Zloyd ha da Inishtrahull: ; Iì vapora Caprivi di Bergen, che sì recava da Baltimora a Cristiania, ha urtato contro una mina il 18 correnta al largo dell’isola di Tory ed è affondato alle 11 di sera. L'equipaggio è stato salvato,
IALL'ITALIA E DAL ESTER
d’italia
—x + D __ +
Una smentita tedest BERLINO,
anamrchica
SOFIA, 25, sera. Una nota ufficiale smentisce categorica mente la voce proveniente da Salonicco ch: s8i vagoni- carichi di munizioni e sottoma vini smontati destinati alla Turchia avreb bero recentemente attraversato il territorii bulgaro. La notizia soggiunge che la newutralità bulgara viene lealmente e strettamente osservata in conformità delle reiterate dichiarazioni del Governo bulgaro.
sul-
bombe
gettarono
bombe
princinale
una
ba
ALLENSTEIN, 25, sera annunzia che due Zeitung L'Allesteiner aquialori russi apparvero ierì mattina al diNeidenburg,
maggiore
banda
{a carco d'ammi dielto ia Tureh
serie
Ne danbuur pusse Sus Rie.danb o mussa gombo di
sua
era al cunrente delle sue coadiuvava attivamente.
di ' importanti allure. : Negli altri seltori di tutto il nostro fron te mon sì è conslatalo oggi che uno scambio di tiri di fucileria e di artiglieria.
sopra
parte
stato
depeca e più a sud est di Sianki. Le nostre {ruppe sì impadronirono di lq:u.-'sle regioni, dopo
aon
un
la
zionerio che avzcbhbe dovuto ‘pomtnire 1: bombe necessarie nolla cintura per gettar] alla Solmranje al momento opportuno. | funzionario è di orimine macedonne ed er-
re-
di
tentato
La
fibbf_a:nflo
negione
pericolo
Sobranje. Tutti i particolari
U-
nella
senza
preparare
gualmente gli. austriaci hanno fallilo nei loro tenltaltivi per attaccare, neila giornata del
per
funzionario e sua moglie furono inflne arrestati ed al loro domicilio furono trovati irenta chilogrammi di dinamite. I] funzionario dichiarò di aver aspirato alla presidenza della nolizia per poter aiulare
qe dice: Nei Carpazi durante la giornalta del 22 corrente e durante ia nottle ‘dal 22 al 23 gli austriaci, dopo una lunga preparazione con uoco di artiglieria pesante, Nanno pronun sialo una serie di attacchi contro le aitu.e che occupiamo nella regione di Polon, ma sono
:
Il
Alttacchì. ausiriagi resp.ati ‘ PIETROGRADO,:
andrebbe
“ Popolo
I} porta d Arcamgelo s rianro al tratf'0o |
Îl vVapore norveyjese “Bergen,, sotto la sua presidenza tutto
al
egli ha dunque interesse a lasciar risolvere l’attuala lersi poi — Na
situazione dagli altri, salvo a vadei loro errori. non potrebbe Giolitti pensare che
gli accordi con l'Austria:e la Germania rispondono agli interessi del paese e sentirsi
perciò spinto da questo punto di vista a rovesciare il governo qualora questo mettesse in pericolo l’accordo?
—
Nn
credo. All'on.
Giolitti può sorridere
l’idea di chiudere la sua vita politica con una pagina di storia internazionale a grande stile, ma egli è tale uomo che non può non vedere quanto sarebbe brutta una parfe che ci legasse per sempre all’Austria. E' più varosimile supporre in ta] caso che i egli | pensi : con rammanico di i non essere al E……Î-… per trattare abilmente col principe
mente.
Ma noi abbiamo raggiunto lo SCopo : sventare a tempo 1l tentativo, e di ciò mo soddisfatti, perchè è ciò che importa.sia |
La fantasia dell'“Avanti,, (Per
telefono
1i sollazzevole
al Popolo
d'Italia)
PARMA. 25, notta,
corrispondente
dell'Ava
ion, l che è pi pubblicata ; 0881 sotto il titol i Il grido dei richiamati parmensi: abbas
di Billow al fine di determinare inevitabil. “‘59""” nal mente
la guerra e farla lui, poichè
credo
che l'on. Giolitti giudichi se stesso assai più abile di quelli che oggi ci governano.
Convegno di ascocazoni garibaldino .a
(Per
Roma
telefono
al
Il Fascio Garibaldino,
Ponolo
d'Italia)
ROMA, riunitosi
25, nofte. in assemblea
generale nominava per acclamazione presidente onorario il colonnello Pepnino Garibaldi, quindi deliberava di indire in Roma per il 9 maggio un convegno nazionale privato al qua-
le saranno
invitate
ad
intervenire
tutte
le as-
sociazioni garibldine del regno per manifîestare anclvesse, comae tanti altri sodalizi il
loro
nensiero
sull'atteggiamento
In ultimo il Fascio nato una commissione alla inaugurazione del
Garibaldino incaricata monumento
dell’Italia.
ha nomidi recarsi di Quarto
til
'
oltanto per mettere le cose a posto ril viamo lo stupido episodio che non merita rebbe davvero, per sè stess o una riga di un giornaì le che sì rispetta un poaco. 7 Noi non ne avevamo dunque parlato, non ne ha parlato" nessun
colai,
d
convengono spesso i dirigenti d el movim tlo interventista locale, sostarono po istanti gridando: « Abbasso la guerral basso De Ambrisl, ecc. », aggiunsendo ep teti — si compiace di notaré l'’ameno co
rispondente
te di
—
che la decenza non
ripetere.
parme| t
ubio. I nemico ha rispesto col fuoco d |le carte delle due navi e dette agli equipag- | la Mosella si ebbero soltanto in alcune lo- | LaTtire per ‘l distretto di GMO A DNES OAO ZGÎOI Iîg:'d%îllilflîfi;erì;gîliun%ied' [Tud:.:'i'J-(‘.he a.avssn- a Mfuciler eria e di mitragliatriel senza causarci gipuri.dieciÎl minuti di tempo nello per lasciare i va- | calità del nostro fronte merldionale com-| ci L@ singolare avanzata dei soldati austriasonunergibile ’ stesso tempo ; guerra. evviva la viltàl Do ÎìiAhh di fuoco e un battimenti o eva stala a aport corpo determinala a ha corpo da un o i quali telegrampresso d GENENZA UE BHÌBESSÙ GON.TO perdite. Il nemic lonna si rimise in moto verso ro ai la h faceva formare l'Anna, al quale ordinava stazione, Ailiy non sono ancora terminati. Un a'tao- ma spedito da un impiegato telegrafico di liéria contro Belgrado e contro i naostri di prendere a bordo i marinai. artig al canto delle solite canzoni di case L) cac o Ne e Mario Ravasini Secondoa il racconto dei due capitani da co notiurno del francesi al Bels le Pretre è Cormons diretto al comando mil'lare di Qliviero Zuccarini Tl fatto è tutto qui. Sla i neutralist aeronilani in ricognizione, Esso non ha ot i risultato,
renuio aloun
dieci
a daodici
le navi
Un complotto a Sefia
che
granate
vennero
furono
affondate.
Ito fuNZ ONaro i0 dello Stato ner l'affondamento dell' Ellespentos dci ATENE, 25, sera.
Ufl
8|ì0
capo” di uca grgani zazione allarchica
Nella sua risposta al reclamo del Governo ellenico mguardo alla perdita dell’Helle-
VIENNA, 25, sera.
l
Fremdenblalt
da
riceve
spontos.
‘che
un
sottomarino, tedesco
iondato nel Mare del Nord
Sofa:
mentre
ha
af-
navisava
i s- senza carico, Îl Governo germanico dichi:itlutoo comme il'atteentato. politic În seguiti o all'att ra che i orimi risultati. dell'inchiesta da 3 Circolo del snla nel'ao' 1ebbrai 18 Î “so esso) nndinata non escludono la possibiijtà sono Stati. onerati NuUMETosi. aATrTe‘nivipale,
nebbia
Grando Quartiere Generao, in daia d'’oggi: « La s.tuazione nell’est è invar.ata, Due debo!i attacchi russi ad ovest di Ciechanow i sono stati respinti.
in risposia
2gEl russi
a.
anclo
di hombe
sulla pao fica ciià
di
di
d
a
TT
n\:_,?fîlîl?',tnll;n i
-j-n'}a"f.….
fosse
detfinitivamente
accartato
E
in
seguiio |
s
è
non mancheràè di esnrimerae Îl suo rincresciMento al Governo greso e di pa“ll‘z):nîndo a nolizia ner non aver preso della rese gare una indennità ai proprietariil Goveru?ficienti precauzioni. Con ciò egli si a.vîm affondata. Esso prega infine nava -uc{apar si clio. noto o essend petto, tempo con tutti i niezzi per ol- no ellenico di dara alla decisione della Ger-
1ib
desco pol agli osniti spaventati gridando e
lungo polizia nte adella tpp di preside è .%&°-pns ofia;, natusalmento dando crederb che fi ILTSS
mania la più pubblicità, g larga EEE
onded
ben
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S
L
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|
è stalo
con
Fi
20
|
h -F;UÎ;IHZÌ%ÎÌM “Ì Î1350to EfliÌî.ififififl? assassinna : Y SOFIA, 25, sera. Secondo notizie provenienti dalla nuova Bulgaria, il noto capo rivoluzianario San-
dansky, l’uccisore di Sarafofi, è stato assas. sinato :
ieri
stabilire le buone mba:‘mom di quest'ultima. | Nevrokop.
i
da parte
Noidenhburg
ul:‘q testa
Li “e'î’;'l'rlua.î'ì\;)mfî bomba in e unsì moche sattomarino, vi è stato veramente z0 o° in chi cgogzîìîàu.-e nn era ]a asservato mi- || all’inchiesta re da narte del il Governoerro. te-
col
quale
in
lermini
l’arrivo
a
{ruppe italiane. : Non si sa se il movime' nto
impressionan Cormons delle
degli
austriaci
Ì ROMA, 25, notte. Nello scorso novembre furono denunciati all’autorità . giudiziaria Oliviero Zueccarini, segratario generale del Partito Repubbli-
cano
tIaliano,
mensi che non oggi il coraggio
hanno mai avuto fino e gli aderenti necessari
organizzare una manifestazione sta, inventano le manifestazioni
neut
' Mario Ravasini e parecchi lievo a dei fatti di cronaca che Nessuno o5uno no-
RLINO, 25, sera. | uPondesse al tema di una manovra o di |aliri per aver proceduto all’arruolamento | t e dando essi le proporzioni fantastiche,
i
'
cu Ì
Gorizia
li siì annunciava
Il Grando Stato Magglore annuncia dall|'‘" esperimento di yuerra. Certo si è che la |di volontari garibaldini destinati alla legionae che combattè in Francia. nonglazione fi presa da
e
îra
impo-
Le tappiesai @ Cegli avalori (eresgh
alle dldi un dissha21 n=rio isyraziato enrora, À contrario alle i- il nodo, ferroviarlo di Bialystock di i un alto fuszionario silo M dai Conti e di sua |lenuzioni del Governo e delle Autorità Ma- nuovamento Corta ] t i della sunrema ; I da no; bombardato terdesche: ; imnalio, i quali: h.:m.n'? :cz‘x'1_1.x.—'.f—;lqlonnìììlm ilî:qllelîz rittima CaSA d DA aa SLE gti,
ha
ieri l'attività dei compatiimenti.
dito anche
Tra. Grecia e Germania
la fitta
Vesgi
Nei
da
ignoti
i
menire
sj
recava
l
a
un
grande
aT
a-
Ora è stala notificata la sentenza di non luogo a pirocedere per insufficienza di \ abilanti abbandonaruno le Usto Ccase nrove. e sì sbandarono in varie direzioni. Pure a Gorizia iesri correva la voce che ' uppe itnliane anevano altrepassalo il ia u22 confemaa dell'on. Fradeletto canfine. A Tr'’este inveon per tulla la (Hioruata si credetteo all’imminente piesentarsi a : : : Per iniziativa della « Tren aste dinunzi al porto della squadra anglo fran |l'on. Fradeletto ha aa ietlt')ì îmTaîìcon-!z: f:e.se- e furono presi dei provvedim’nti chel|renza nel Teatro Sociale di Busto Arsizio smo.
Dapo i disordini di Lecce " (Per
telefono
al Popolo d’Italia) LECCE, 25, O
guto anni di Gtoria Italiane dispos Durante la notte sono state prese se izioni per impedir EUSTO ARSIZIO, 25, sera.
i 5 vipressionaron . o grandemente lainoltre cittadi:di nanzo. La popolazione sperava vedere i bersaglieti da un meme nto a'l'al{To e questa speranza ha dato lucgo ad un
pazzesca
agitarsi
delle
aulorità
anilitari
cì;e mqssacrana 0g cosa, Tovin ano ponti, disseminan l o iîl terre di cunei per moleslare l'avanzata dellano cavalleria.
LE
I
‘
sordini. ì © Albaterai d Da una prima sommaria inchi dal comando militare e dal p3%t’f?%. tato cha sono rimasti feriti necahi solati’a carabinieri,
| SN La tema: « Centosul anni di storia del Ifaliana presenza, palcoscenico, sindn-». hnîllnatrìngnartee ggla.to D co)
e
:
socialista
Carlo
L}
Azimonti,
ai più salati commenti. dette, ugro L'oratore disse mirnbilmenie inita l’epopaa del nostro risorgimento, frequentamen-
te interrotto dagli applausi. Chiuse il suo dire auspisando l'intervento Ppronto ai a nel° conflitto deciÈ(;“({\I…Jlltàt:alìxd europea a e fianco
I
del giovane,
| <cadavere. eeceVvere
1 oltre c in
venne
seguito
giudiziaria
eseguita
.
a.
e :
l’aut
rz
i
ra ai cigni ed he debbono commuovere sì annunzia che la patria u uainare la spadai
v
‘gliesez =
Mi fa onrore
se d'oggi.
la Vostra Matsiglie una canzo: t‘à Essa non trascina più dei vo-
governativa.
lontari,
nata
ma non furono essi che coimostrazione Baudin o al fu-
mia
a la sata.
la
un ‘ armento.
campana
enfusiasimo
campanella
—
legata
|
. evviva, dello grida... do è tratto — Ranno passato LA
bbiamo
collo - %
amgue
è il tint
nl
I
suo-
a marlello
Quale gallo preèede col suo limpido corico È reggimenti che nassano?
èq'é'
aitraversato
le
mi
al volto
“disperati.
.
è salito
a invadermi
i.
‘pensiero, freme nelle pieglie delle DuiQu e re? Nel '93 le baipnette sormsero dalla terra con un'idea sulla punta — come un
coloEd ecco che ora essa cammina dietro ai per averli visti soldati questa folla! Essa segue il passo
Scegliere nella massa
vero
della
bestiame.
ammas-
dolorosamente
forza
è più
dal
nio
"sì sono scagliati addosso. : 1f11 pareva avesse un'’anima efl alla i agenti di polizia tra gli $a*ln ‘unn'g"iornb volevo far l'onore di tut-
essa + conduce
i -cuori sta per
il Ru-
Tuileries,
si-
e minac-
il cervello. Ma
no... «que-
sangue che io debbo alla Iraucia è ) stupidamente dal mio naso. Bello
vero!
iraggo
ho
tutto
derubato
il
il
inio
pese,
gli
sat-
t£bo di far pau-
1 giardini e gli spazi liberi son C,OPe_l'f:'l di plotoni d'uomini vestiti metà con abt
ini?... hanno deito ai be i loro piccini, tre o quattro dei vestiti da zuavi. i
chiamando quali eran
ti borghesi, metà con abiti militari -—— ch2. corrorno,
Tutti i giornalisti sono in subsuglio, Sì tratta di arruolarsi. : Sì è organizzato un hallaglione di addetti alle ambulanze, Quelli che furono — anchè per un momento — sindenti di medicina — che nelle loro vecchie Lasche di
boReme
provi
la
una
hanno
un
loro iscrizione
snecie
di
documento
—
dottore
che
si rivolgono
sì
fermano,
il circolo... In
—
formano
i
i
quadratli,
4
(Contro la cavalleria — incrocialel guardia contro la fanteria!. A vinque
passi
—
misurate
gli
i gomiti!... ‘Numero
intervalli,..
nova...
Indietto
val useite
dal-
li linea. Sinistra, desira, sinistra, destra-.. E i gomiti rientrant e il umero 9 silira il suo ventre! Sinistr, deste, desir, sinistr! ;
com-
nd
filantropo cha met: t la chirurgia in salsa _ ginevrina. ligli ha inventato! un abito da caccialora: leT0 — da turista in lutto,; vestilo il quale &li arrolati assumono degli aspetti ‘“reli-
IE poi?
AN! voi eredete che si misurino così distanze, cha sì adopri la baionetta cofle quei gesti da metro-uomo, quandocei Si
sangue <cho cola, cola, giosi o funebri. lrovi nel fitto della mischia, nei prati. nei ‘ riunioni, il giorno in dei meggimeonti, essa " acclama dei colon- | Brosso nane! o la faccia e le dita nosse: — il mio i Iro; vistivuscire vdal palazzo” dell’indu- campi, nei cimiteri, dove itmprovvisanen= dimostrazione Bandin o al fu- nelli le spalline dei quuli sono ancora Le jour de gloire est arrivél ‘oletto sembra abbia &arvito ad un'arm- strii. te si incontra il nomiao? 3 di Victor Noir. Non appena l'uo- macchiate del sangue di dicembre ed essa : Siì... voi lo vedraete!... I putezione ed i passanti che tornano enl sergente — che precedevan — è Îl s0 a indicato, il bastone piombato e grida «A morte» contro nol che vogliaPIAZZA DEL PALAZZO BORBONE iasti da Palazzo RBorbone si scostano ‘ gmetario di rednzione della Marseillaise, lo Ogni giorno dei scende distaccamenti |mo con un pugnodi cenci soffocare la vosi avviano Siamo davanti al Corpo legislativo t L1 un movimento di disgusto. ppure stesso Uomo clhie i mostrava disposto a alle; stazioni, nma è piuttosto una INafsd ce. delle trombe di guerra. ti e tre: Theisz, Avorial'ed io — 1) giorno 10 gli stessi; che hanno applandito al coricederci uin po' di danaro, ma rifiutava sbandata, che \regg imenti quelti iche S Ì : : Oh! questa: è 1a più grande’ disillusione della dichiarazione. C'è un bel sole; ala col quale: la nazione è condaunata al|le armi i — jlg giorno dell'assasszinio di Vic- |lano. della mia vitat bella donne compaiono in frescha loilette guinale da tutti i pori. tor - Noir — un briwvo ragazzo, bellicoso co) i f-t.fisaî]'-g-onu-‘.de]. 'pentiìnt-i Passano nd ondate enormi, violenti — : l con dei flori al sano. | l mio naso, a pomodoro li disturba! me un pavone, che fa la ruota con una con delle bottiglie 3 attraverso lo zaino. imorsi criminali, Atitraverso i miei dolori ed i disinganni 1I ministro ' della guerra — o qualche| E nda ‘di pazzi! Camne da mitraglia! — bardatuora d'urnm po! di tutto, disansia a venM avevo Ed 10 sento — alle esitazioni del mip consorvata 1a speranza che la piaz- altro — giunge brioso e lieto in una carungonoal cuore delle le. mani! dice taglio sulla solriena, cuore — cho la disfatta è sulla sroppa dei za pubblica mi avrebbe vendicato un gior- rozza elegante, nuova, tirata da cavalli col harquella n sohiera di innwrmieri che si cavalli e non vedo nulla di hallo ver no... SU questa piszza pubblica mi han- morso quei d'argento, Ù ESINA avviano al camuor:li battaglia, molti con- recipienti a per quelle marmifte legate 8) andonato ai no percosso violentemente: ‘ ho le reni doi sono lavato nella vasca del csiardino, Si direbbe che c'è una festa dell’aristo= vinti — mna anche quanti tomantici e quarn- dorso deji fantaccini. ; per una folla Joranti e il cuore affranto. Crazia, una cerimonia di gala, un Te “ Ma le madri sono intervenute, ti commedianti.
noscevano
I
{
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# Porche, se ognuno vuol fare Îl «como‘ daccio proprio» può farlo, ma a casa sua
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e per proprio conto è per interesse proprio, inentre-qui sì tratta di membri del Parla. ROMA, 26 notte. ad alcune osservazioni di un mento i quali militano nei partiti di go-
In risposta redattore del «Giornale. d’Ital:a» sulla par-, inu- | tecipazione di parlamentari italiani ai ri-
verno e impartiscono distiplina nazionale.
agli
altri
lezioni
di
i neutralisti alla ‘Turati si affretterebbero ad abbandonare non appenà le cose volgessaro. al tragico; tornare indietro, significa riconoscere di aver giocato uni indecente commedia, di avere inscenato un bluff e mistificato le masse che grideranno — si capiscel — al tradimento. Signori socialiti, non sono io che vi faccio il ricatto, se di ricatto politico può parlarsi.
To_
dico
semplicemente
Ui dello sciopero hanno caldeggiato
almeno tentarlo:
generale, e votuto,
che
è un.rischio,
i partigia-
«uelli devono
che lo farlo o
lo s9; ma gli
nolla quale riafferma la daccio mio». a
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teoria
germanofilo
del
«comao-
si prende:cura
di farci” sapere che all’ultimo ricevimento di Villa Malta erano presenti, citre al generale Morra: di Lavriano e gli on. depututi Maraini e Centurione, ben veoli menmbri del Senato nonchè il generale Brusati, primo ambasciatore di campo del re Ebbene... in tempo di libertà nessuno può
contestare diritto
a qualsiasi
di fare
privato
il «coniodaccio
cittadino
proprio»
il
e di
andare a pranzo dovo a lui «paia e piaccian Ma la cosa è un po' diversa - se sì trattu di uomini investiti dell'esercizio di, pubblici
sebbene sì affermi che la sua nersona
L'accordo fia ' Halia e |'intesa fianco delle potenze della ‘Triplice J l'Italia
caoso
E non diciamo per il sen. Santini che abtile, la totale disgregazione nel Partito, che | © evimenti in casa del principe di Bulow, il| biamo utilizzato soltanto come uno spunto, senatore on. Santini ha scritto una lettera
sta per essera dafinitivamenta cong'uso?
ab-
bia qualche importanza politica, sia pure arretrata di alquanti lustri, perchè frequen-
ta la corta E' vero,
A siato Villa
regina madre.
altro,
che il senatore
punito
già severamente
Malta
Brusati..
della
per
si
è
col
incontrato
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Santini
perchè
generale
“Le trattative
fra la Grecia e gli Alleati g là m'sione del priucipe Gicrgio a Parigi
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Ponolo
d'Italia)
ROMA,
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26
notte.
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cedere
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Pantgi csome con il convincimento le
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ricove
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tanto coì, circoli
di fonte
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in qua-
potitici di
quelli di Londra, che sieno degne inglese
Pa-
domina di fede
largamoente
com-
mentate dalla quali l'accurdo
stampa: francese secondo le fra le potenze dellu Triplic C
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nell’Ezeo
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collaboraziene
Si riltiene però che
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verranno fissate #(1l
nare le aspirazioni di ogni alleato.E, to alle trattative con Ja Russia, pur
do avviate, si aspetta l'arrivo a Rom huovo ambascialore signor De CGriers pareva annuncialo, per Îl giorho 5 ma
adesso
sarcbbe
rinvialo
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Crediamo che abbia collo nel segn «Giornale d'Itulia», perchè non si esclu no, conversazioni con la Triplice Intes sondare. il terreno sul quale Y'Italia , forso muoversi, inentrve si -fanno le pi live , conversazioni . con l'Austria e c Germania, le quali continunno a pres
Intesa e lItalia sarebbe virtua'mentoe COaustriaci dell'Avanti! lo sapevano che lo poteri, per la fiducia, bene o male' in essi cluso. fuori. 1L Zibordi dissente dall’Avanti! che sciopero generale in caso di mobilitazione riposta, dalla sovranità popolare, o di dque(Per telefono al Ponolo d'Italia) Sì afferma infautti che dopu un meseo e gli altri ai quali certe cariche conferiscono caldeggia, sia pure velatamente, un’oppoROMA, 26 notte. è un rischio enorme: se non sona capaci — mezsn di vonversazioni attivissime fra il re onori speciali e& speciali dir:tti ma imponre, :à lumeggiare,' ad elaboraro ed ampl alla guerra Sizione a qualunque costo Brindisi: dopo tanto strepitare — di muovere un dito, d'Italia, il signor Camban, ambascialore di gono anche speciali doveri. E fra gli altr il , Mandano alla «T'ribuna» da l proposte, senza che l'Italia sia entrata GoiL Atene, da _ torna ad augurarsi che «i dirigenti del il mussolinismo è perfettamente in diritto, Francia, il marchese Imperiali, ambascia Secondo notizie pervenute doveri crediamo che elementare sia quello l'orbita delle trattative positive a ba Partito abbianp il coraggio della lealtà c se così gli piacerà, di deridere i «conigli » di non essere frequentatori nbituali di case veino ellenico avrebbe fatto in questi gior- lore d'Inghilterra e il signor Bessendorf, ‘T'ri- ambasciatore di Russia, tutti ‘i provblem controproposte. . del buon senso, disprezzando i ricatti del della neutralità socialista. Se i socialisti di ambasciatori di potenze che trattano co L ni nuovi passi verso Je potenze della l'inE che sono stati discussi sono stati favorevol| plice Intesa col proposito di negoziare soverno italiano di problemi delicatissimi Infatti è evidenta che se l'Italiaav mMussolinismo che cìi deriderà come mente risolti anche nei particalari. non vogliono affroutare queslto rischio, ab| contlitto. nel Grecia della un momento nel quale la situaz.one in - l'torvento già fatto delle controproposte alle' prop Sì aggiunge che non si trattava soltanto &li». « Non si deve scherzare — continua il biano almeno tanto di coraggio civile, quan- in l'Inghilterternaziona‘e non è limpida, e anzi, lei trat " Secondo ‘queste informazioni, le proposte della Gre- di esaqurire a Londia le grandi questioni ; austro-germaniche esponendo il progra dinettore' della Giustizielta — in certe ore to _ basti per affrontare l’altro, per sfidare esaminato avendò ra tative nossunp conturre sia all’accordo cle italiane, la questione adriatica, civè, e la cia le avrebbe trovate inaccettabili. Per quedelle sue richieste, d questo progr decisive, con la pelle degli altri. In fin dei cioè l’impopolarità delle musse, dicendo lo- alla guerra. esaurire questione medilenranca; bensi di ad Atene deciso sarebbe ritenuto inauccettabile perchè Anzi, nons esltjamo ad affermare che i1 1) ste ragioni sarebbe stato conti, al primo moto, i dirigenti (e non per ro — sia pure tardivamente — una parola con tutto l'insieme delle questioni che fornuvaamba- l'invio “a Parigi del principe Giorgio n0 oggetto di studivo e di preoccuvazione del po lontano dalle intenzioni de*l'Austri colpa loro) sarebbero tutti messi in sicuro di verjtà, di saggezza e di sincerità. Mà il un momento come questo tutti gli modiflcano che di controproposte qgoverno di Roma, il quale, secondo e imsc'atori dovrebbero sentire, come molti di una serie B della Germania e in tal ‘caso' non sì : <abnzere, donde molti uscirebbero deputati partito socialista italiano — profrndamenpretese della Grecia. essi infatti dimosirano di avere compreso, le) primitive sui uressioni del corrispondente della Tribuna 3 gherebbero 5e non come una, imanovra d punti due i sapere, dato è quanto Per {rà un paio d'’anni (sic). A farsì ammazzale conservatora e reazionario — non affronavrebbe' seguito le linee prescelte dal marla convenienza e la opportunità di mon frefrale poten- chese Di Sun Giuliano per porre poi sul toria le insistenze del principé di Bulow re per le piazze o fucilare nelle caserme, terà la situazione in pieno come j tempi ri- quentare molto gli uomini politici non inve- quali si verifica il disaccordo Intesa e la Grecia sono 1 tappelo il problema ilaliano nella ‘sua inteTriplice della ze dil lità responsabi della e fiducia stiti della, resterebberto gli altri: i più impetuosi e ge- chieggono. Non andrà avanti, non tornerà di Macchio nei loro colloqui, o 5{11"8]3hé-.« seguenti: la Grecio vorrebbe essere lascia- grità. o per en- ) moment Nerosi, i più giovani e ardenti». « E' l’ora indietro. Respingerà l'idea dello sciopero trattare. il e d i ; rii r ra | d caonsiderato degno di esamo. sceglier di arbitra a.stcnfi"éî PONC 4! EA AES3 essere z RE A RN LE Questì a loro volta dovrebbero E i: | generale, ma -insisterà. nella neutralità ilità .a | Per completare gueste breiji notl tà — e della: franchezza as- dQ‘Î' )î13([11&11tar0 abilualmente gli-ambaseiaîlîue Yresponsabili Ù e: pretenderebbe che lia, campag in ale s d0 SNET I P #S rappresen A SNessi E EAT ANI RI IE EEE E ia vontititerà. "por"ceonti potenza s- L AZ‘(Ori,NEA SST qualunque ibordi -=-e Ì l'on. Zibordi Ù nell'ignobili a] insamuma gflaitiÉò fosse affidata tutta l'azione con- dice! che il recente forte sforzo tedesco con- | cettazione dell’Austria all'ultimo 1non n6o-1 soluta-o por'conto ‘voncltde i per tro Ypres si debbu ad i Dardanelli. Ma i governi alleati,' non ' uno 'scopo politico, E: per Stro parliamo come la cosclenzaci detta ». simo sistenia istaurvato in questi giorni dai dicitumo accottazione che metterebbe in gravi che Infatti, ciù ordine politico di lmente specia I tedeschi hanno militarmente commesso i yagion C e l Farnese, o “ Una cosa sola si può e sì deve risponde- kaiseristi dell’Avanti/, i auali puliblicano i varrebbe anche per Palazzo all’altr imbarazzo il nostro gù\'èruo.tuglìa.ndòg nè all'uno un errore inesplicabile in questa azione, ente del senatorei | p possono consentire nè re al (lpptlht0 Zibordi: <questa: che è trop- resoconti di certe dimostrazioni senza ag- devamo cle dopo l'incid via per la questione mediterranea.. | quello di operare cvon effetti micidialissimi lu.to. ‘fpostu d’Andria il quale ha dato la :mgh,ode per le loro truppe e sproporzionatamente alPo tardi! II dilemma che travaglia ora le giungervi una riga di biasimo o di appro- Carafa Si aggiunge anche che la Grecia preten Un troppo grave errore avrebbe '|:Gfliùl" c].e? e nienza sconve della e razion re dimost l'obiettivo modesto, anche se questo fosse anime dei Zibordì, che pedagogizzano so- vazione, lasciando l’uno o l’altra all’arbi- pericolo di certe abitudini, i parlamentari di oitenero dagli alleati un prestito. so il governo italiano ss non avesse c stato raggiunto. Poriferamente nel socialismo italiano, io lo trio o alle tendenze dei tesserati. préveduto, e perciò provveduto a l_a.sf;l* Ora, in qutesti circoli si tende a ravvisabosi in chiari termini, ben sel mesi fa nella te in questa azione bellica una dimostraInvano Zibordi attende dalla Dirvezione aperta una via di uscita, perchè si sarebk zione di forsa, [atla nell’intento, da parte viunione della Direzione del Partito a Bo- del ‘Partito una parola chiara che giovi a messo in condizioni di inferiorità di fr dei ledeschi, di inmpressionare i paesi neulogna. Dissi: allora, che continuare ed in- dissipare gli equivoci pericolosi. Non è vea contraenti per i quali la via di u_sg (ri o surcialmente U'Ital'a nel Mmomento oritensificare la campagua anti-guerresca era ‘nuta, non verrà: Continuerà la babelica non è chiusa. i tico della sua neutralità. Uun'nonsenso e un pericolo per la nazione e confusione delle lingue. A Parigi è a Londra l'altesa per la deriL'on. Sonnino ha l’abitudine di ascolta sione ilaliana, che per le ragioni suesposte quindi anche per il proletariato. Qui solo Ma accanto ai socialisti che hanno già amolto e di parlare poco. I8 mai possibile si riliene imnmminente, è enorme. fu l’prigìne del dissidio che provocò la erisi. derito ai «comitati di preparazione civile » abbia perduto quest’abitudine proprioqi z:' &0Orbene, se i dirigenti del Partito avessero potrunno restare ancor per molto tempo gli notte. Lo natizie dell'intervista dell';lifclill 26 du tornerebbe più utile al paese? NZE, FIRE |acgct.tal.o il mio punto di vista che consi a‘fqeltu.n(l‘r,llìt‘ na strilloni innocui dello sciopero gencrale? 5idi Do falsissitme o ldaia Tribu na Tribu nella mare a urso re compa butta colo di l’arti Francesco Paolon ° Sù Stova.-nel ripudiare la neulralità assoluta n0 a quando Lazzari andrà a lraccetto con ‘come vangelo visch | avant'ieri a proposito dell’intervista del- l’infernale progetto “giolittiamo. & nello. « sinorzare » — di conseguenza — Graziadei? Intanto, i «prudenti» come Zipersona moll'Avanti! con un ex-ministro, ‘l'rattative così precise . come voleva l'exla nota anti-guerresca, a quest'ora il Pacr- bordi, scantonano e girano al largo. Non to addentro alle secrele cOs2, assal bene ministro dell’'Avanti! tra V'Italia e la Ger10 ho semtito socialisla non si troverebbe incapsulato « Una discusinformata e le cui informazioni mania non ci furono mai. si sa;rmai... tomatla stasera BELLUNO, 26 rotte: dra e Buelow non C: fu mai in una contraddizione politica e morale difSalan pise verificato esattissime, tra sione Maussolini da Roma, mi ha detto. alcune cose gravis Stamane il treno viàaggiatori’ 2733; par che sono le asnirazioni dell'Itaauelle su ficilissima a risolvere. 1o offrivo al Partito etsime che credo ultlilere dovieroro trasm dua Belluno allo 8,50 e trainato da due n lla. » Buelow non fece mai a Salandra del(Per telefono al Popolo d'Italia) socialista la possibilità di muoversi nella Ù : chine, causàa un falso scambio, derag teavi. proposte osncrete. Solo dop1;u1:lu: — La le realtà “storica per comprenderla, superarla L'articolo della Tribuna sarebbe itenden- prima volta se l'iftalia era disposta a tratROMA, 26 notte. presso la stazione di Santa Giustina fatto zi)so. trambe le macchine si rovesciarono. 0 negarla a seconda degli avvenimenti futare nel caso che l'Austria avesse na Tribu 1.1_ Le informazioni di fonte inglese e belga come La “ tulto se: i Nispo Notate innanz fu nessuna vittima. i proposte concrete. Salandra turi, ma i “ direttori » preferirono inveca umere di riass ì dire secol. La — sulle trattative già a bunn punto fra l'Itamentre cominciava Austria mroponza: discuteremo. » l'insuo, di «imvigidire» il Partito in una nulla formula soltanto, senz'aggiungere Buelow domandò la stessa co- lia e la Trinlice Intesa sono qui accolte con le in- conda volta do” che egli avrebbe indotta Due morti ! «monosillabica » che hanno ripetuto e fattervista dell’Avanti! senza ritenere sa aeggiungen poca fiducia. All’ambasciata francesa disijeura come tu _ ripetere instancabilmente da allora ad formazioni in essa contenute l'Austrijia a mnonre come «ceriteri prelimi(Per lelegrafo ai Popolo d’Italia) con una dimostrazione nari e fondamentali delle trattative » i pun- chiarano che quanto si è detto e scritto in nota&, la endo chiud oggi, Allora la guerra cra lontana e non si CHIOGGIA, 26 sera. Villa Mallta ha chiuso i baltenti c-,sp_(:il! strnordinoria, .lJe fa addirittura sue e ci nress'a poco clre disse l'Avanti! l'ex-mi- propositlo di accordi sià avvenuti fra V'Ix;. inistr raccoè; mancava il tempo per madificare l’atteggiastlate à fosser se o e la Tribuna accetta. E Salandra come su Stamane, un idroplano mil'tare, pantito ferma il fuoco della grassa cucina. L'ullimo pran {alia e la Trinlice Intesa è « mero frutto di Ò \nento del proletariato, adesso, è troppo da. Vencezia e pilotato dal sottufficiale di dalla bocca di Salandra in persona. « L'Austria, propongar ‘discutere=0 è stalo consumalo. Questo Bilow,. asti fantasia. » di L rispose: colpa per è sa non na a Tribu quart marina Varienti Giuseppe e deael motorista tardi. ‘Gli eventi precipitano: ecco perchè i solo che la mo: » È la terza volta idem, e la La:a«Tribuna » crede che non nossa par- lo nell’arte della yjastraonomia e dclla.;ljx" Perini Ottorino, mentre faceva evoluz'oni chi le trattative sarebbero fallite. idem. capi più furbi provvedono, come fa Zibordi, -e_—m::.tgr i.nt'or e illustr supra la laguna, precipità a circa cento ow non siì fece poi più vivo. Aveva di trattative nè di pour-parlers o di lica internazionale, questo cuoco che cred Ora — dice il mio larsi Buel .f.: al proprio salvataggio, abbandonando t melri dalla riva di Pellestrina, trascinanvisto, il voveretto, che Salandra non a'im- discazsi generici e sem»nlici conversazioni, va di prendere per....la gola anche l'Ital non è difficile che la nota {lell}u. Il:b1_:1t ciurme \ìhe, prive ormai di piloti, sono con- do nella cadula i due aviatori che perirono preparata prima che vemsse pegnava, non voleva assolutamente impestata se costringendola a cacciare il viso melle & I dell‘:tta:gti." e che s'aspet- gnarsi. D'altro canto l’Austria si voleva im- perchè si carca da, parte dell'Italia di chiaonribilimente mutilati. fuori l’intervisia dannate al nauîragio. E le ciurme dimu {a rive l’azione futura con uno studio del casseruole, puoò rilornare al suo paese icazione di quell’intetrvista vegnare anche meno. pubbl lo Sembra che la disgrazia debba attribuirtasse strano di non essere rimaste refrattarie alper' stamparla. Ad ogni modo l’ispirature si allo scopp'o del motare. campo della politica estara nel quale la pensare che tutto il fumo e il mollo urros Salandra fu abilissimlo. Probabilmente la propaganda contro la guerra. Alcuni ab'lanti di Pelestrina che assi- della nota della Tribuna è lo stesso che La cgli è anche disposto a trattame. Ma è stato guerra ha soompigliato tutte le precedenti largiti ai patriotti ilaliani mun hanno d stellero lerrorizzati alla calastrofe accorQuello sviopero generale che lo Zibordi ispirato l’intervisla dell'Avanti! abbastanza furko — bisogna riconoscere. direttive e le più logiche previsioni. » ottimi frulti. E può ridere. Perchè nmiai Qual'è — utore: interloc mio il sero losto con baltelli, ma non polerono Saguita depreca, nel caso di mobilitazione, è stato lo sono sicuro — da tal ' fonte ho avuto Insomma, la «Tribhuna» crede che per ba.fumelica ed oscena leccò gli illustri pia dall’acqua che i due calaveri degli la preoccunazione della Z'ribuna? ?1:1_n:m: iqqueste nolizie — che le cose stan prioprio votato al Congresso dei socialisti {orlivesi, {rarre | erna senz'av , nossibili come sfortunati aviatori. dare finire mer queste, come per quelle in senso opposio, ti principeschi, come quella chè si convii wasì. Posso svdare chiunque a smentimmi. e proprio ieril a Bologna, presenti gli onoinformazioni dell’Avanti! |'E dico di Salandra che ha tanto di furbeLe autorità di Chioggia sì sono recale nessun'arian, le si tratti di voci tendenziose le quali. valgo- va da sì, a Villa Malta, per leccare- gli £ sesu; mente comoda e revoli Quaglino e il sindaco della città, i sul luoyo del disastro. i per poterci ricamar ria che commensi largamente dell’altezza di condo: persuadere che le trattatiye anda- animo che in lui non manca meno che in no soltanto a dimostrarie la memosità del vali alla Germania e riemnire il Ventre b. giovani socialisti «si dichiararono favoreAliri particolari dei punto capace. rono a monte nerchè a un certo i tuiti gli altri uomini di Stato italiano dei momento e l’importariza che, in ogni movoli alla proclamazione dello sciopero geSul disastro di Pellestrina si hanno i. unegoziati uno dei due negoziatori (o Salnn- nostri meschinissimi giorni. do, siì riconosce finalmente all’Italia. Può ridere. L'Italia è ancora il paese d ‘ Herale in caso di mobilitazione ». seguenti allri particolaria Uno dei due sot- dra o Buelow dunque) venne meno ai suoi ARCANGELO DI STASO. Anche il « Giornale d'Italia», pensa che gli accatloni e degli straccioni. Prop;'—iî;.. Non è il mussolinismo, egregio Zibordl, lufficiali, nella cadula, giunto a pochi me- impegni. le voci di un accordo italo-austrinco alla quest’ora di vigilia penosa ed*azn.s_;:'os;z; pro che {r del ricatti al socialismo italiano, ma ri dall’acqua si è precipilato fuorvi del‘Tutto ciàò tradotto chinitamente sapesa l'appareccliao spenando forse d salvarsi. pari di quelle di un accordo fra l'italiae le prio in quesl’ora di ansia per uQni più un cosa vuol dire? Sempre secondo il' mio ine lu: logica inesorabile che vi porta fatal- ma è finito pieltosamente immerso mnel fanmatore: Che Giolitti a i giolittiani tenpotenze della Trinlice Intesa sieno fanta- le e più forle cuore ituliano, mentreil p mente alla consegunenzo delle vostre fano di addossare la colvma dell’insuccesso pre- fanqo sio di vuria specie, nate per generazione sc sta per squainare la spada @ le turb o delle trnttative a Salandra ner rovesciarl Messi, Conseguonze gravi ch'era facile preL'altvo testò sollo l'apparecchio capovolia)' tal d’I o nol Pov non spontanea e contro le quali bisogna nele chiedono del puane, a Villa Malla, al questo: sarebbe no nrogetto’ \‘edeì'u._Donn nove mesi di feroce propa- to e aotì brucialo. Accorsero molti sotdati, e sostituirvisi. Il (Per telefo | propalare che mentre Salanda: aveva accetma non poterono svoalgere opera alcuna. mettase in guardia il pubblico. Ma il «Gior- lorno alle pentole tedesche, un branct te. not ganda neutralista, è assai difficile di far MORTARA, 26 I dure cadaveri vennero trasportati all’o- taio in un nrimo momento di discutere su nale d'Italia» ammette come nossibile l'esi- incoscienti e di: Tammdllili,, lordava spiedi capire -- di punto'in bianco — al proleta- spcedale militare. sospetto per arrestate state ‘Sono punti vosti da Buelow, in seguito non abocca nelle salse agre tedesche e la'di _ riato che è giunta l’ora della... rassegnazio‘ivrebbe voluto discutere più ritenendoli in- naggio due donne fornite di biglietti di ter- stenza di conversazioni più o meno animate se- per chiarire la posizione in cui \;m'1-ebbe a sufficienti alla soluzione degli interessi del- za classs e vestite assai modestamente, ne. E' prob&hìlc: che qua e là le masse pronl'Italia. Salandra apparirebbe’ come sleale gnalate al locale comando dei carabinieri trovarsi nelle varie eventualità l'Italia e per d:mq la mano ai capi, sfuggano al controle quindi di slealtà apparirebbe macchiata da un viaggiatore dello stesso compartimenaccortarsi dg[le oonseguenze di ogni even. ceyli pure — ‘all’ultimo) pranzo come(Per telefjono al Popnolo d'’Iialia) lo dei dirigenti e inizino movimenti caotil'Italia che Salamdra ranpresentava presso to delle due sconosciute. Questo viaggiatoil ROMA, 26 notte. ci, disordinati che lo Stato reprimerà facilil rvappresentante della Germania. Tutto re si insospetti dei discorsi che queste tene- tuale ul.î.eggxamgnta, ciò che è ben lontano tante di cucina. 1L senatore Santinî, Nella notte tra il 20 e il 21 scorso, verso ciò servitrebba magnificamente per persua- vano in lingua tedesca e giunto alla sla- dalla fase dî accordi conclusi, di trattati gliaccio più ridicolo e più grottesco ’ inente Gel sangue. I' socialisti sentiranno fece denuncia ai carabinieri. firmati, di decisioni nrese. E cho una responsabilità morale di ogni ec- la cre 1.30, è stato avvistato un dirigibile dere gl'italiani — chs nella maggioranza zione lia; l’on. -Emilio Maraini; ’ il: senatore Le due donne interrogate da queste auUn personaggio politico interpellato da mirri; il conte' Colueci; il generale- d cidio ricade Su di loro ancho se non saran- munito di riflettore che ‘procedeva a una sono disposti a subire la guerra ma non torità dissero di essere delle merciaie aa chiederla e tanto meno a volerla — che no tanto « 6nesti » da rivendicarla. Così ri- vélocità vertiginosa lungo il nostro litora- Salandra è ‘insufficienta nelRattucle 1no- bulanti, ma perquisite vennero trovate .in un collega ha dichiaràto di' credere che la di Lavriano; uomini che dovrebbero s provenienti dal- Francia e l'Inghilterra sieno d'accoîdo nl cadrà sui neutralisti, che hanno fatto ogni le. Il rifiettore lanciava lasci di luce bian- mento politico e Salandra quindi dovrebbe possesso di ingenti somme viaggio erano anil durante Esse l’estero. lasciare il nosto a chi «incombe di comdestasforzo per «deprimere» *l'anima dell'eser- chissima tantochè alcuni dormienti date annotando il numero dei treni e il riconoscere e appoggiare le aspirazioni itapiere lo sforz0 per sunerare le difficottà cito e ‘Uella nazione, la responsabilità d ti di soprassalto credettero si trattasse di sorte e Tafggiungere lequililmio fra +i cri quantitativo di truppe che erano traspor- lane sul Trentino, su ‘Trieste, su Pola e miliazione di un piatlo e di un sorriso Il paesce ne prenda nota. = una eventuale disfatta. teri ecc. » I' quale sarebbe, come vi dicevo, tale lungo la linca fra Casale, Milano e sull'arcinelago dalmata, e che inoltre L'Iun riflettore di una corazzata. Novara. talia ha già riconosciuto alla Serbia uno certlo — verrà la buGn ' ora del risve, ] soscialisti neutralisti. si trovano dunque - La strana apparizione che fu segnalata Giolitti. ‘ Le arrestate che in treno parlavano spePin qui il mi9 informatore, Per conto jn una situazione terribile: non possono da pochissimi coincide con dquella della qua. sboovo commerciale a politico nell'Adriaquesti scroccalori, a questi pilocchi, — andaure innanzi, nom possono tornare indieinio posso aggiungervi alcune nalizie, che ditamente in tedesco agli interrogatori si che tiso. Ma a Londra non è ancora chiusa la sti Esaù ignobili, presenteremo e faremo li le è stata data notizia in un giornale della non temono smaentita. La dò come verità rifjitarono di dare altra spiegazione quella di essere delle merciale. discussione su ciò che dovrebbe toccare al- ro pagyar caro lo scotlo. i ES iro. Andare innvanzi significa lo sciopero ge- capitale da Ancona e da Pesaro. sacrosadnta.
‘
ila Malta l i
gove
:
imi tentativiperil“‘parecchio,
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PAT potrebbe- prepararct 1nedorpre
Contiguano 1 allea trattalive ti con
gli
qpionire sì attende l'ambasciatore di Russia
Grave sciagura aviatoria [droplano militare che prec.p.ta
Gii
- L'anresto di due donne ggio
sospette
Dirigibile su l’Adriatico
di
spiona
Fsat
F
veda,
per un momento,
NEL TRENTINO
la tragica e ferma
bellezza di qualtro popoli esausti, scaglianti ancora contro l'aggressore l'ullima forza e l'ultimo uomo; che oda — per un momen-
{o — il grido di aiuto gittato da Uulla que-
Fame
sta umanilà
na intorno, colando schiuma e batdentiì lunghiî, come scossa da un brice. Fame. A Trieste — commenta idendo il piccolo Avanti! del piccolo soo italiano — la jolla scapigliata del,
la
e fino
folla
più
terribile
alle piazze
che
sbalza
con un largo tu-
vesti e di strilli, non ha fatto altro
te la [olla delle donne « redente » Venezia — spaccava a morsi i sac-
ite sonote e si vuotava in grembo dei muctanchi
e
‘ come
una
gialli,
portandosi
crealura,
come
quel
fino all'ampio
jocolare. San Giusto,
e rossa,
così
dalla quadra-
e San Marco,
milrie, non
sono —
e
dalle cupole
dolorosa
e dolorante,
da
musica,
da
cooperativa
crudeli, che tengono in fame ed
quvitù due popolazioni femminili. La è un lusso quando manca il pane.
‘ cotli, e i poliziotti slavi, grigi e come pertiche usale, sono la mede-
cosa, il medesimo strumento, la mede-
ch'è pu-
c da
Muggio
cea
—
da
posto
un
russi,
malcontento,
a
forza
Dro-
sovrana,
1] pane
;'?;ta, intorno alla quale
e,
cannoni
all’altro
sempre
Tegna
fame
vivo
diera rivoluzionaria e interven-
ai conininterdi trin-
i
muli,
e
cuvalli
pér...
concedono
non
zione»
settimana!!! Queste
restrizioni,
questi
Gi
duolzo con
ansia
neces-
di esser liberati,
leri
l'Italia.
e del traffico. Un buon contingente d’afdall’esportaziovien dauato, normalmente,
‘Trento per Milano
delle baronesse
italianissi-
disposizione
governativa,
residenza
temporanea.
autorizzati a fare ai ci hanno informato
mo, di cni non siamo siguore nomi, Queste
né delle patute di cùi abbonda Ja nostra campnugna. -Soltanto nel' Veneto — a Chioggia —
per
fra giorni.
che
e mez-
gananno cspulsi da tutio il ‘Trentino i sudditi
zo di quintali. Duta questa nostra prodigiosa rjcchezza di raccolto, comiuciano An d'ora le
bhanno
vi
|
e per
Consi-
la costituzione
della
ritato
di
deciso,
ritenendo
di un
capitale
iniziale di sei mi-
il
presvito
contratto:
i quattvo
milioni
lioni,
ed
a
uopo
la dotazione
portare
di
Stato
t{al
di
proposti,
il
richiede
col
alda
a
delle
camicie
rnosse?
In ve-
ciamo noi. non ne vale la pena. l'uomo vive soltanto di pane. Pane
i,
triaco o pane ilaliano non importa.
i
ben
’ sia lucida,
gonfia,
In-
dire,
’ sonora. Quindi, gli eroi della muova ’ grande
armata
di pancie
piene,
di
’ grassi, e di nasi vermigli, marcino ‘ disiruzione del mondo borghese. oggi — è farina e madia.
Soltan-
gli
occlhi
e uegasso
esportazione,
a priori
togliendo
per
le botteghe.
Nè
im»-
a Îl ritorno dei suoi omeni. Allora —
anche tutti flor d'imbecilli, o leggeva l'Avantil
peri
Il Gavaliere
in gui
pietra, che è ancora nel museo
tavatiere, dall'armatura a brant0 sul colto della cavalcatura e, ancite-il Belgio attende la sua & 8 va — mozzo del capo —
" la campagna ingombra di morti ed arfuockhi, mentre
su lui, crocchia
pagne, va lungo-i:canali plumbei, va
le ampie strade solcate datle profon te dei cannoni nemici; va, senza te:
vatura a, brandelli,
seguito dal-
‘ stridumldei a corvi. « Verrà tto si pagherà». Berlino —
aeé
l'ora in ATassa,
dura— attende.
n
:'nltrq tristo
cavaliere,
senza
testa
a armatura, cavalca su un ronzino & verdì pianure italiche:; un cartello
detr ;!ascl'nena
segna
un
P.
S.
1. lungo
z.:fl_gqgq_mg se fosse un'iscrizione funebr e 5_dzgli stinchi infantili: anco di bandiera, porta
lità
», uno stormo
uno stracil mmnotto:
allegro
e verde
apagalli gli chiacchiera e vola sopra al-
|
lesta. Quella
che non
d& il grottesco
ha.
cavaliere
in
cerca
Internazionale e tenendo, ben chiusa in
SACCO, Zc_1__tesla del Bglgio,
Ne
gliela ren-
rà se 1.rimm non sì abbia provvisto di una ita tedesca, il Belgio.
aqaî.li verdi strillano « Pace, pace ». hî.a;-sepolcrale — quella dell’Inter-
{Ezi0] de--
sepolta anch'essa sotto ai rot-
di Namur,
dice:
E
SA
Verrà
l’ora
’
in
cui
Maggio
garofani rassi — come lumetti — splenicia
ro_yl_'.%:.. Le
campagne
brulicheran-
listi, non già — ahimè — di so-
e cooperative splenderanno di _nperativa degli oratori ufficiali
/1
i sarà
uminose
e i bicchieri —
icamen!e.
Il significato
— si vuoteranno
molto
_sig]
più grande
ficato passalo.
ù
del
gracilità.
più
Decisamoento
s0,
quasi
seftimuna
dall’On
pronunziato
Amnaldo
Lucci
di
di
discor-
l'altra
non
e
sì
profrasse
fino
a
ha
tardissima
domenica,
si
dell'Unione
è
tenuto
fraterna,
filosofico, storico. Efficace è stato specialmente nel punto in cui ha trattato della lotta‘ di elasse e dell'’internazionale, riscuotendo gli applausi nresso che unanimi del numeroso udi-
torio,
Pochi
socialisti
ufficiali
e qualehe
Grande.
ora
=
sanna,
|.
Figlia
VERDI.
Dimissioni
e inquisizioni nel
letariato italiano a non osteggiare un oventuale intervento dell'Itulia, il quale avrà significato di trionfo della causa demo-
cratica e sarà affermazione dell’Internazionale auspicato
smo
sti in barba a tutte le discipline dî partitoe le' encichehe lazzariniane, a Sorgà — grosso naese della provincia — quej socialneutralisti inviperiscono contro il sindaco e qualche noto assessore i quali benchè interventisti non in-
_ dell'avvento dal sociali-
».
tendono
parteciperanno ai comizi indetti dalla Bcarsa del Lavoro di riaffermare l’irreducibile avversiona del nproletariato nanoletano alla gUuerra, differenziando però il neutralismo socialista napoletano da quello di covlon
che
nessuna
ammettono
chiarano
differenza
mell’attuale
di
e
che
di
intime
riposta
nevano. E'
la
articolo:
verità
che
quelle
un
popolo
Ì
psicologia
ecceltuato,
di
sentivamo linee
e cortese
ha
tralista, ne
pili
del
e logicamente
due
Sezioni
—
intransi-
meno
MODENA,
Alle
«mio
ospitata,
o
socialista
nio che il mio role
è la
nemico
lettera
caro»,
rispondo
convinto
e
che
amare
modenese,
neutralismo
jio ebbi
spesso,
mi
lui
di deplorazione
è
che
cioè
26.
amicheche
fui
«1l
neu-
con
la
sino al didella Sezio-
però
testimo-
era assai relativo; consenziente,
ver
l'indirizzo
pna-
in-
Ccerto a il contezno oscuro e disorientatore degli organi dirattivi del partito: sembrandomi
dovessero dichiarara che i socialisti non avrebbero sninto alla guerra, per lasciarne la responsabilità allo Stato borghese, ma neppure vi sl sarebboro oppost! con mezzi vio-
Imo-
le
lenti
Esnlicitamente
conte-
sui
fuori i vi-
invigiaccnito
sangue; è atoce clhie ci si debba servire oggi di quelle che sono le antitesi della nostra prò-
d’'ierli, ma è logico è fatale, noi non
I passaporti in Austria (Per
telefono
al
Popolo
7nes
Ci serivono i soldati !...
A un
socinlisti genio
ed
anarchici
ferrovieri
e
5.0
soldati
ro
del 6.0
di
tradire
credenso ohesa
dichiaro
che
io
non
ho
mai
l’Ombra
afferma
con
la certezza
della
risurrezione
del Bel-
è fleresza,
non
è merito.
italiani
iniettuto
il «pus»
anche
maledaeito b
nel
del
sangue
degli
tornaconto
Ci-
Fra Camillo e Lucullo l’Italia non ha avuto esitazioni, ed oggi il simbolo massimo dell’è-
& facendo violenza. come ver tentare
narchica.. IL socialismo officia da chierico. « Dagli al tronco » è d'attualità, demolisci Mussolini ! tu fai opera santa, ti sostengono moralmente tutti g li spiriti liberi e indignati d'Italia, ti sostermnno materialmonte -domani tutti coloro per i quali rivoluzione sisnifica la fine della vigliaccheria eretta a sistema.
Purchè!.,
neutralità
purchè
domani
‘accapponata
non
i socialisti riducano
la
ginle.
Umberto
della
na-
Bagnolt
Bemnasconi
da Varese,il qualeé ha intrattenuto l’udilorio. ber più di un'ora, parlando sul tema: «La triplice alleanza»
dalla
conferenza
è
prova inconfutabile che anche i coniri commerciai e industriali si sono convertitià alla
causa
dell'intervento.
di sfug-. mi
sgo-
che se era nNaturale che io, neutralista, disapprovassi Mussolini, è altrettanito naturale che lo, interventista, mi di lui, che conduca
popol-‘)
contro
suo
chiaro
se
sue
proteste
no
ha
va.
da vario
terzo
tempo
atto
più
sia schierato dalla parte con magniiico vigore e
e soffocatore
del
più
alto sentimen-
to urmano: il sentimento della solidarietà con le vittime di ogni turannia e di ogni barbarie.
Coniro il partto, giustumente. Perchè i] par.
tito non
e mica
’lèll tabernacolo
di sacre reli-
quie, da cadere néì sacrilegio se lo si attasca;
a
è una semplice accolta di uomini fallibili
domino
nero
l
libretto
aredeteci
bastito
con
la
roliglonoe.
vezzo
di
la
al
mentre
la
e
scena
quello
nome:
sua
pretenziosa
Ma qui proprio m'accorgo che bn5ì.a.
lle stesso.
,;;-
o
ed essere
sinti al ridotta
L. a
21 —
Sposi
in
AMBROSIO.
—
Lo
1.
4 atti,
ore
nmila-
L. 2 :
6. rivista,
(Corso
Buenos
spettro
;
mario- -
ore 21 —
5 alle
i
—
L.
Speiltacoli
cinedramma.
e°
Aires, |
;
j
dell’anto-'
BONOMI
Corso
Principino
Vittorio
Emanuele.
Saltimbanco, Torino.
tragica,
in 2 atti.
comica.
in 4 parti. :
—
MODENA
— Via S. Gregorio.
LORETO
—
Sonnambue
In famiglia, — Indi debutto mie artiste eccentriche. Piazzale
di due
esi-
Loreto.
Natale vagabondo. — Corse di Ski, — L'amore,,,, comica. ROMA — Corso Lodi. Non è tutto oro..., cinedramma in è parti. — Indi comica.
Teatro
La
pnrimaria
Olympia
compagnia
Gandusio-Piperno
darà
capolayvoro
Gramatica-Carini-
la
sesta
replica
MARIO E MARIA in 3 atti di Sabatino Lopez strepitoso successo incontra nel
che
WKursaal
La
primaria
Pina
Gioana
Gioana
per
un
dquesta
atto
d
di
meno
operette
all'esimia
dquesta
sera
FParigi-
signorina
$S. sera
:
Martino
lo
Skewch
intermedio
in -
DALLE 5 ALLE 6 di Arturo Franci
Indi varietà con nuovo programma: FILIPPI. comico «troupier»; M.]lé MAYNO, danze a irasformazione; LE DEMONIETTE, ecccentrica; 'TINA
‘TERRIS,
centrica. briele.
divette;
Sceguirà:;-
viena
che
d'indovinata
Da
Continnati
SUZANNE
La
Teatro
fa l1n
bell’effettone
darà
di
riposo
Teatro Per
la inar-
un
dar
SOGNO DI VALTZER Domani sera replica della graziosa operetta: Addio qiovinezza!
il
del
Diana
compagnia
del'
pubblico ;
milanese.
Federa
IVETTE,
dramma
di ;
Augusteo
successi
di
{iste.
O-
egli
musica,
è
ma
SERRUTINI,
per
modo
—
Ja
L'originale
derna
uriermante
]a
musica
«del
ha un
dire,
in
ec-
Ga-
comico .
Nino
gesto»
Oxilia
è
LYDRA
Corso
Quésta
LA
—
snortello del teutro
governativi
lente di
—
Anche
interpretnzione
Ernesto
bel suenesso e anplausi
Sabbatini.
jer
sera.
di Giannina in
serata
%
nella
il
Chiantoni
popolare,
e
uNn
per la PFiammata. Pubblico fitin ad ogni atto. Oggi una aquinta
replica della Fialia di Jorio. Domani la }izzarra novità tanto atiesa Alessandrone. commedia in nove giorni di Roberto Brasco. Giannino Antona-Traversi e Sabatino Lopez.
—
OLYMPIA.
le repliche
di Ma-
a teatro esaurito. Anche ieri.sera
rio e Maria
graziosissima
la
Proseguono
d
commedia
di
Lonez
ha
74
il
otte-
Jasgio
=
aa
se
truppe,
L'istituto
—
GUERRA
Certamente
iUv
eccel-
Ayres,
varietà,
‘
pubblici
e i ru-
stipava
la
grandioso
UB9S Presentando que- = 27 Èdt'.t diritto ad un sto tagliunio allo È:ìp lo E ribasso dî 5 cent.
L'orchestma minimu e-
tra gli zittii
rjtrovo
SSINTILLA
LA
chinso
attrice
Triestino
_SE
s'è
_
BORELLI
oltre
cinedramma
- mo-"
MALE meravigliosa
Buanos
sera,
.
cinetragedia
richiamato anche ierì al magnificò pubblico numerosa e distinto.
morl oslili del pubblico che non ieatro. L'operetta non si replica.
e il terzo
BELLA
PFPalace
FIOR DI da quella
che
e LA
miniatura.
emozionante
ci
MANZONI,
ciò
D°
per ogni
9U
-
,
bigliatto
I
SCOPPIASSE
avvenisse
verrebbero
molti
magazzini, ospedali. /.
Internaziona.e
edifici
adibiti
Ungarelli
per di
dl-
Bolo-
gna, del comm. Luigi Ferrerlo, resterà aperto ò continuerà regolarmente nelle sue scuole interne i worsi al comnleto, sino alla fine dell'anno scolastico.
I giovani provenienti da altri colleri o sono-
lo vi potranno essere-ammessi risentendo così il-minor danno
inevitabili
conseguenze
di uno
in ogni epoca, possibile dalle
stato
di guerra.
Per schiarimenti rivolgersi alla Direzione, viî Toscana 7. Baloena, Telefono Inierprovinciale 728.
SRINIO SANATORIO ITALTANO cotor A. AONAN PINE'TA
DI
SORTIRHENNA
(Sondrio)
Automobile alla stazione di
con il suo! co-ma.: loda
FI
e irridente
di
danzatrice
Kursaal
lirica.
disotto della medincrità. numericamente alla sua
di
interpretata
111
di
DAUMONT,
canzonettista
Cinema
opneretta,
italiano!
LA
spressione, ha suonato ci mala voglia, azgravando jll disastro. Vi sono state due chiamate aeli artisti alla fine del primo e gel secondo
atto
1 gran-
Arros.
Aro’
Piraccini).
Ore
Varietà,
Dalle
21 —
ES ‘TRIESTINO
lismo,
Tivando la somme: wuna brutta operetta © tentativo mancatssimo L'esecuzione non lin giaovato molto a tenere in niedi la baraoca. Eccettuata la De Glaire, ehe ha cantato veramente bene, gli altri sono
sottile
l'Ombra
—
—- Via
un
che fa fru, fru, civetlan-
altro nome...
rivista. —
MONDIALE
che sniupano 11 lIoro passato di gloria con un presente di bassure — egli ha spigolato qua e ]à con mano non solo non avara, ma anctie maldestra, appesauntendola e pegsgiorandoln con un istrumentale sgsoffo e con un'andatura
do con tanta grazia coì penduli fiocclhetti rossi. E' più facile- compiere lo sforzo per rimanere, che compiere quello — agile e bello — di balzar su, e di dire, al soòle,
confonderei pre i l | |Tcon un
I promessi
—
perchè in riò — emulo devoto d'altri musicisti
chiostro ‘al.... secolo — starsene nelspicéalo
mal
—
{f'…'omnagnin
EXGELSIOR
che dirò, di meno librelto si pessa iINiMmagiuare, Non c'è uzione, non c'è dialogo, non c'èà nulla. Situazioni siruttate, comicità da baraccone da fiera. trovate che non peccano certo d'eccessiva autGasia nà novita. E su tale libretto il anasstro Dupraz — non
e quanto. Un'accolta della quale è umano sì \quanto è la vita intima e pura dell’anima. faccia parte quando se ne dividono le idee, più sempiice, è molto più ironie la sì comnatte quando da essa sì dissente,| |co,E' è molto molto più delizioso — o rivoluzionario ancora nel
—
L’ora
notizie
Unico bercolosi
‘TItalia.
convè difficile rimanere al proprio posto... d'uvolonja mnon si ha nessuna quando
gran
—
La scintilla,
II
ha
d’innocenza,
AI
LE
ZA NO
Sanatorio per tuagiati esistente in
Tutte
le comodità
e
{utti i mezzi di cura dei migliori Sanatori esteri. Pneumatorace terapeutico. Chiedere progsrammi.
scirnel con le molte risorse della sua mentalità robuL'Ombra — delizioso balocco di tulti — sta e simpuaticamente audace, la battaglhia \ erede di dire una profonda cosa. No, S'incontro la neutralità itallana; e în prima linea e cheti, trancontio la degenerazione di un socialismo con- |ganna. E' più facile rimaner dictro il | quilli e silenziosi, e trascinarsi servatore
PARABIAGO, 26. Oggi ha avuto luogo nnn conferenza interventista, indetta dalla locale Università Popolare. ed alla quale è intervenuto un pubblico _ numerosissimo, chiamato anche daji vicini centri. industriali come Parabiago, Legnano,
suscitato
che ancorà
scende in piazza il nemico co-nîunc,
non
e
essere cioè la guerra necessaria€ sè chte non escc dal schermo di luce... clU'è il partito socialista : EE Detto questo, mi è lecito, anche affermare” ' neutrale. Ah! — ride, ella, per beffa —
mèntava:
Propauanda nro intervento sua prima comunione di rettorica e
KL'entusiasmo
verità
non
alla
d'operetta
CINEMATOGRAFI
la
all'appunti-
doverosa,
che rinunci a
Busto Arsizio e Gallarate, . * Oratora era il pubblivista Nino
all'incalzante
che
va
--
GIANA,
l’allra, ben fatta, ben messa, ben tracciata a posto. L'Ombra — parola infantile d’'un vecchio buono — loda quindiî iîl Podestà di Trieste
marchedp”
vallzer
nalta, in 3 parti. CINEMA CENTRALE, — IL sacrificio, Pathè Journat. ’ CINEMA PALACE. — KFior di Male. interprepretata da Lyda Borelli.
zia in-
perà
1.
Iuna illumina riginalità....
Rossi,
che fu poi «giustamente» giudicato rettorico e vuoto, 10 lo serissi fra le strette del dubblo,
Dicureismo è deizzato sull'altare della viltà mo-
Ca
nrecipitosamente,
che il Podestà Valerio, vrimanendo al suo posto, ]a opera più qrande e più difficile che non farebbe se piantasse popolo e municipio e $e ne andasse per î fatti suoi. Adelante Pedro. Rimanere al posto non è gran-
dezza, non
quale
Ore 4 —
CLARA, cantante— JOLANDA, cantante. SERAJEVO, danzatrice +a trasformazione. ' — RICHETTE, danzatrice. — FANNY GUIDI,: divetta. — GERMANA IîMENE, eccentricà. — ENNY DE FRANCE, SERENELLA, canzonet-
sventolan-
ironia
il
:
marchionale consorte e vive in campagna nel l'avito castello. tutta ‘chiusa nella sua melanconia. «Frandol», l'«amico moderno», glunze in automoblile a conduce seco «Lnrico» venHto e contrito. Si fa la pace e il telone rala
i di coppe e scintillanti di’ fibbie, ancora 0ggi il popolo affamalo chiede la testa del Vicario di Provvisione, scaglia ingiurie e ciottoli contro l’ostile palazzo dî cillà ed invoca la « giuslizia » del pane. Ma l’Ombra non fa il Renzo sempliciotto che difende con le spalle quadre e... l’ombra del cappello, il pallido Vicario di Prov-
visione;
Inarito,
’
+
i)
di
Anqol
4), —
senza.... gravi intenzioni, ma si fa anrpena entrata, dal marttfo, che norn
sdegnalo
rea della [olla disperata.
spagnuoleschi,
il
fervòore:
mento, scoprire
mimatlori.
L'Ombra, gaia motteggiatrice, gilta i suoi veli tenui intorno al Podestà di Trieste, erfo; came la torre di San Giusto, sulla nuatempi
da sua
riprende
L. 0,80.
ore
CINEMA
torto di farsi vedera dalla moglieo a bacinra ingsardamente la sua piscola «Colette». Allora nell'animo della inarchesa sorga come un sentimaento di ribellione ed ella finisceo per acoecttare l'appuntamento che sPrandol» solleni-
Rimanere ai
dato
L
Sogno
variatà, L
fervengono anche la moglie e l’amante. Put succedoere un qualche guaio sae la, dMarehesa Latza» non sia tenuta a baca e della bisogna viene incaricalo il pittore «Frandol», che do: pno aver falto un po' di corte allu imoglie dell’amico, finisce per farle Ja sua brava dichiarazione. Ma la «Marchesa» resiste: ella è unan ni'oviticiale piena di Serupoli e allà sua nro ralità niscolo-borghese ripugna anche il pensie-
1IU maestro Ruffo Barttorelli ci manda da Pisa una lettera nolemica sulla neutralità dei Tepubblicani di quella città d cui ha parlalo tecen-
Come
rijcevimento
sera
d’oggi
.
21 — L.
—
(Comprn.
Riposo
in mar,
KURSAAT. =
di tal fatta ! — non sj devono certamente esser sciupato molto il ct&rvello. La favola del libretto, che il maestro D11 praz ha scello per musicare, è presto detti, non è nèé macchinosa nè ingarbugliata, 1l «Marchese Enrico» è sposato, ma ha anche un'amante., «Colette», una ballerinetta che gli Îa girar la testa o commaettere qualche scioc-
chezza,
Ore
di Madama
—
SAN MARTINO.
I TEATRI
che mi ha sempre avvi- | quaderno rigato secondo i regolamenti. Per cinaio quotidianamente. Chè se fossa lui if questo ogni prima parola di bimbo è grun«nomico». direi senz'altro che si curi la meper questo diventa subito stupiàùaOggi non esiste o è annullato dal mercantili- moria. Ma non può esserlo, perchè a proposi- de. Ma smo prepolente di un germanesimo senza sceru- to _ del mio articolo che «Il domani» vubblicò moente bella quando timane fra una riga e ha
e
un me-
questa
20.45. ‘“TRIANON. — Varietù, ore 21 — L. 2 EDEN - TAVERNA ROSSA. — l nuovo
1 ticinesi dovrebbero essere preoccunati di dquesta evontuhialità cd in Gran Consiglio sarebbe bene che dquesta fossa fat{a rilevare,
di gesti sono grandi quando escono dal coRio « anche senza l'intervento italiano ». Il mune volgaretto, quando fracassano le ritormento interiore che mi ha condotto all’intervantismo. si alimentava invece principal- ghe che vorrebbero chiuderli entro il minuscolo spazio loro concesso, come fanno le monte <del mio dolore e della mia vergogna di uomo e di socialista ver la tiragica sorte lpr'me parole che scarabocchiano i bimbi, alla quale con la nostra neutralità noi abparole delizsiosamente goffe, ubbriache e bandonavamo il Belgio, Il mio cortésa «nemico» s'informi, ripeto, ciondolanti fuor dalla misura del bulordo Espresso
e dimentico deélle sue otigini, è la vivisezone nesorabile di una nazione che della secolare servitù non ha ancora perduto 1 ’abito moentale e l’abitudini accattone. ‘Tù hai ragione, l'Italia lha da rinnovarsi nel
paagnda
della
coscienza niù o mero tranguilla, cembre. L'amicon Rossi. segretario
aprilo.
a«Necessita
Quale
Tagliazucchi).
tanto
il tuo
nessuno
socialiste
caoraggiosamente
domani»
rendermi conto dell'opera tua e di quel che avviene in ltalia. lo leggevo l'altra sera in un gruppo di sove tutti,
genti.
Vvole
Da un amico che benevolmente mi manda, con una disperante soluzione di continuità, qualche nyumero del tuo Popolo mi ..è dato di
male»
socialista e a si hanno e s
(P.
Riceviamo e pubblichiamo: Caro Mussolini,
italiani
vero
Polemichette mMoLenesi
La voce degli îîilìanì all'estero
vensivi
E' ben
elettoralistiche.
di essere perfino disposti a rinun-
MONTEVIDEO,
dal partito.
Diù... coerente? Noi optiamo per Sorgà dove almeno non si harno meschine preoccupazioni
responsabilità
conflitto
di dimeltersi
fallimento dell’amministrazione SOIRÀà invece simili timori non è più
ziare alla difesa del provrin paese nel caso di un'aggressione straniera. Venuti ai voti i neutralisti hanno riportato la viltoria con la maggioranza di soli quattro voti. Troppo noco per gabellare il resultato par una vitloria assoluta e decisiva.
o socialismo domenicale che rinunci
Uuona — immagini « qualtro milioni
o
creata,
Gioana,
con
— Varietà, ore 21 — L. 1.
g})elt_mtncl).
cisa.
che fi è di già dimesso l'assessore Padovani, temente il nostro ‘Rossi n una delle sue « 7asma là causa neutralista pretenderebbe che tutti gli altri colleghi in interventismo si di- SenNe ». La pubblicheremo domani con il nostro commaettessero e dal partito e dalle’ cariche pubblichae, i mento. A Verona ciò non si preltende per tema d'un
I neutralizti invece avevano presentalo un ordine del giorno a firma di altri consiglieri comunali in cui discutendo in merito al-
scente Repubblica, alla semplice espressione di un nomase. E' l'unico dubbio o che DI c mi morde. i]
; che se ne sHa in casa a pensare F « fratelli»; che, guardando ai D imbi suvi, pensi ai bimbi dalle mani te; che., sedendo a lavola — povera
piantarla
sole,
i VERONA, 28'IÌ i l'orà ed il Inomento di marciare contro le trupche l'Italia esca da ogni vergegiuosa a Afentre nella città’ di Verona si sollevayo pe dell'impiccatore e del Kaiser, amtori deltuattativa diplonmMtica di governanti. alta europeni : +i 31 rè u a LL solo a interessi dinastici ed esortano il pro: nella Sezione ufficitle: i compagni Ìnlervchî!. ’TimmaneUn strago: qruppo numeroso di tepubblicuni, fà con
e bestiale.
en._g.,ya-ycapir nulla i giocondi designato iribuno socialista. At-
nel
Gato Mussolini, Vi mandiamo la nostra sincera espressione di simpatia, per la coraggiosa lotta chè conducetea contro i traditori del popolo e dell'Iveronese | falla, Vi assicuridmo pure che non vediamo
nivo
1 proletari
di
alta
-
anche
—
—
GEROLAMO.
cdquella che pubblica
verrà
— Poer concedere
àd Piua
Riposo.
ore 21 —
FOSSA'TI,
aSocié'à de Crédit Suisse» allargherà la cerchia dei suoi affari, In altri termini; la complera conquisia economica del Canton Ticino pner parte della istituzione finanziaria d'oltre Alpe è stata de-
d’Italia] UDINE, 26. Una recente disposizione ha nuovamente limitato in Austria l'uso dei passaporti cha potevano finora essere rilasciali alle persono superiori ai 43, portando il limile fino ai 50 auni.
.,;J;ìfîf
r.ell'aottobre scorzo. io proprio al Rossi e a lui solo contidai quanta fatica cerebrala e che lotta inveriore mi fosse castato. Quell'articolo
una passeggiata fuori di rumori e di sole, e
festicciuola di famiglia;
anar-
chico, ammessi con longarnimità al comizio, hanno sin dal nprincipio tentato di disfurbare l’adunanza, senza nero riuscirvi. In ultimo qualche onperàio ha preso la parola, ripetendo le solite banali invettivo contro gli interventisti. Salvo qualche lieve incidente, il comizio si può dire riuscito; esso è valso se non altro a scuotere l'indiîferentismo che è la piadga peggiore dii questa città. BE
che
al-
-
Svizzera»
S. Lonez
AUGUSTEO.
nu-
Doli
di' qualsiasi
mai
sarà
Popolare
—
Vecla
— La figlia di Jotio —
1.
un comizio priFuscio interven-
della
Te-
handiera
del Ticino»
Emma
— (Compagnia d'operette ' Vannutelli). — Lisistrata — Ore 21 — L. ]. ALHAMBRA (ex Savini), — (Compagnia «di Operette «Città di Firenze»). — La casia Su-
le _ relazioni annuali: in francese — agirebhbe nel Soprareneri. Una agenzia della «Banca
1icl-
con
garofani
e sì riempiran-
che
nostra
la «Banca
Lisisirata.
di
di
operetta '
CARCANO.
Sin-
I rivenditori si affrettino a “ L'Amito Naderno , di Dupraz prenotare presso di noi o presso ai Rossati L'oratore, avy. Gibelli, presentato dal prof, le Messaggerie Italiane gli auMassa, ha spiegate le ragioni che dovrebbero Econ un'oneretin per cui 1 librettisti — a ci spingere l'I{alia a scendere in campo contro menti di copie. isi son messi in due per fare un capolavoro gli imperi centrali, ragioni d'ordine sociale,
Jeri sera dunque alla sede dell’Uniorne Socialista napoletana si è avuta la riuniono plenaria dei soci per discuttre sulla si{uazione dell'‘Ttalia nel conflitto curopeo. La discusasione fu abbastanza animata e molto aspra
mattina,
salone
meroso concorso di pubblico vato organizzalo dal locale tista rivoluzionario.
26.
il mollo e iridescente
neulralista,
Questa
dal compasgno
sacrificio di berne un bicchiere alla da fare wbbriaca
sua
andremo verso uù rinnovameonio sociale veramente profondo sino a quando negli individui e nelle collettività non sia nenetrato quel senso di disinteresse e di dignità che
ani, — al primo di maggio — si senti anno tanto fratlelli cogli altri ... da comL
delle
questa
l’ampjio
d’Italia)
una del 1.0 maggio, l’assemblea delibearvida e stridula di corvi. Va tungo | lara festa di dar mandato a quei compagni che
ngV;
Pen il Primo iaggio
«non doveva» ‘alcun ser-
a causa
sì pagherà. Lo Yoti
tu o
’ che è — tm-cgra — la testa del
.
Pasimi
lo
per
l’animu-
confini contro i nemici di o sulle barricate: contro
della notte, Gli interventisti avevano presentato un ordine del giorno a firma dei consiglieri co: gi e abbattute e con le cupole delle munali Campobasso e Luise, in cui i sociaforri. frantumate.ma rille ancora come listi napoleltani, « considerata l'aggraessiono i - enormi teschi, sotto alla letizia viva contro’i compagni di Francia © del Bolgio a il carattere di oppressione della li’ primavera, si conserva la pielra se- bertà a la strage fatta dalla follia militae de Cavaliere senza testa, che di- rista o dall'imperialismo germanico, fanno
ora
miljtare
che
nell’attesa
contribuito gran che alle fortune del neugiusti— c’era, alla sulle cupole di tralismo, che anche mnella Sezione socialiMa D, un'idea e una bandiera. sta autonoma piretende di farla da pa» sventola e vive — ora — sulla torre di'ona. n0 s
Îl pror.
vizio
| neutralisti vincitori per quattro voli NAPOLI,
contro
;
vi.
ar-
d'italianità
sentimento
e
dottrina
sua
la
per
l'Ausitria
tutta
spiccato
di
l
—
I\'IIÌ'ìSA.-ÈL 1D!ANA.
cantonale non vernissa effetiuato e per la non approvazione del Gran Consiglio o per l’intervento italiano nella puorra — aoltre Gottardo le banche della Svizzera intema avrebbero de.
a épezia gliacchi e gli imbecilli di dentro. Nella Unigne Socialista î!…leiana Comizio interventista SPEZIA, 26. (Per telefono al. Popolo
‘ buttava
ogni
così
CRONACHE
si potrà,
oscremmo
di
mezzo dquesti eterni speculatori che — riceliire — trescano col nostri nermici.
epa. Artrotondiamola con decen-
ria. Tendiamola più che
aperti
permesso
che
jtaliani
VERME.
Lira
prepareremo un numero speciale 1 munovre degli speculatori i quali funno degli a inauditi ner ottenare dal governo il ra aquile degli Absburgo, la giovine d- sfoizi permesso d'esportazione temporanea, lusingaFu chiamato alle armi o invialo quasi sudi allargare la cerchia delle loro operaa dei Savoia, Per quale scopo, quin- 1i dalle enormo richieste che piovono., que- bito sul campo, il trentino nprof. 1?oi'q1na.nllo con articoli, disegni e fotografie ciso zioni nel Ganton Ticino. muoverci? Di sbarcare a Trieste le st'anno, dulla Germania e dall’Austria. Sa- Pasini del csinnasio di ‘Triesto, da anni libero- di vibrante Così, per esempio., il « Bankvereln » apriattualità. ‘ rebba noto in delle succursali nel Sottoceneri. mentrea ersaglieri turchini, e la ma- rebbe però opportuno che il governo tenesse docenta all'Università di Pavia. Molto istituzione. L’Austria vale l'Italia; la
una
LIRICO. — Riposo. OLYMPIA. {CUompagnia - Gramatica-CariniGandusio-Pipermo). — Mario e Maria. 3 atti
della Banca
crenzione
di
il progetto,
scene:
riposo
MANZONI.
delle Banche Svizzere ha voluto inserita nel i rappresentanti intervenuto con concordato del Governo licinese una clausola secondo la quale qualora prinia del 5 maggio l’Italia dovessa intervenire nel conflitto, il concordato per il prestito — come già quello per la liquidazione della fallita « CGredito ‘Ticinese » — verrabb2 n decadere, Secondo la Gazzetla” Ticinese Dare che —
qualora
scena
d'onore
Spettacoli
DAL
ducato delle banche da otto a dieci milioni. ‘Tanto il prestito cantonale peròo quanto il prozetto per la creazione della Banca di Stato rischiano di andare a monte. Il Sindacarto
Pen il Primo Maggio
in
di vallzer. Domani Addio giovinezza la serio delle sue repliche.
richiedere
Consiglio
dqueste
e Marla.
sera la compagnia
mette
serata
breve
Mario
Addio Giovinezza. la [ortunata graziosa operetta del magestro Pietri cede il posto al Sogno -
insuffi-
ha
cienti
ancora
— Questa
la Vedovan allegrta. KURSAAL DIANA.
Banca
della
di dotazione
al canitale
Quunto
la Commissione
siupida festicciuola - esaltoremo con tuttia la nostra anima rinno-
l
Stalo.
Gi
BÎ ridotto la data storica ad una
l
cantonale
26.
progetto
del
studio
lo
per
Domani
Gran
dal
nominata
sera
Vannutelli
nuova
depositi a risparmio presso la Banca di Stalo da o&ni e qualsiasi imposta nper invogliare il è iavorire l’istituto. La proposta, risparimio dopo animata discussione è stata però presa al Consiglio e demandata in ' considerazione
non.
di turbamento
e
l'esame
LUGANO,
Gino
, L e getto della Banca. Una cosa hia trovato discordi specialmente la Commissione: la proposta di esoner,are l
jvata il Maggio che auspichiamo poche famiglie agiate lasciano il ‘Trentino per della guerra e della Rivoluzione. — 23 corr. — sono purtite da a Per 1utte queste ragioni
VERONA, 26. Siamo ormal nella buona stagione degli af-
Questa
CARCANO.
Banca di Stato ha tenute diversa sedute ed Hia poriata qualche modilica al primitivo pro-
inoi = rompendo la tradizione che
atren-
che
Invoratori,
rudi
l'enor-
per
prestito
n Îl Primo Maggio
inaspriscono
e le irappresaglie continue
sità,
gli animi
grammi»
prima
di
si son
d’Italia.
è qualcho
«F.080
generi
altri
degli
prezzo
ma
che
La Commissione
giio
ì £i.“.f:bfii, da tempo, tutti i più jaanimosi spregiudicati sovversivi
irredentistici, incomincia a serpeggiare vivissimo jl senvimento della rivolta. Mentre un ) fnno fa i contadini consumavano in metlia KE 2500 giornalieri di farina per personia, adesso quelle irritanti etessere di legittima-
c i
nuto. con Emma Gramatica e con &li altri magnifici interpreti. le solite trionfali accoglienze del suo simpatico successo.
|.’@-jF
cosa dî indecente: paglia, fagioli, «sabbia» è scarsissimanente della farinall! Anche nelìe;zone rurali, sempre’ refrattàrie al movim_et.tl
Le manovre degli speculatori
milione
i prigionieri
a
la
M.
adibiti
di
irascinati
S.
L’operatore
un
pure
vaosando
Un giro di polka. Non si potrebbe pren-
quest'anno,
fiberazione.
regnicoli.
di uomini!!
cortei, lo sbandieramento spavaldo, il flore all'occhiello e la beatitudine balorda sul bronzeo viso irridente. Su Îratelli e su compagne...
se ne ricavorà
del
maucanza
in
Oltre i confini la difesa, l'aggressione, la guerra, la miseria: la vila che si divincola solto al piombo ed al fuoco; qui i petlegoli
fari fari
sono
sono
1915.
dere in giro meyglio di così il socialismo « compagni,» che muolono... £ontcgru'.
della
1Ì Im-*alfr di preparazione guerresca fini. spetlalmente, prosegue sampre rotto e febbrile. A Villaco nei lavori
garofani
T0ssì vi riderà sul muso, con la larfja bocca umida di vino... Primo
Neirattesa
spuls'one
re parte della nostra vita migliore, e queslo idiota socialismo da parata, da scena
per i com-
tatorti sottili della neutralità ad ogni morie
—
CRONACHE TICINESI [a Banca d'Italia e il prestito ticinese VERONA, 25. :- ;acemente la sua rossa ban-
|$
: Ho usato in casi d’à.nqmìa… l Gìomeruì'i Ruggeri e ne ho constatato proprio un buono ed efficace
risultato.
Verceili
(Novara).
Dott. Sebastiano Éaravalle Primario-Direttore dell’Ospedale Infantile
J
DON ALLE ASSISE H i studenti controla Kultur, A
+ Giovedì, 29, come fu annunciato, sì svol
igerà avanti la nostra Corte isieduta dal
tro
cav.
Raimondi,
dovranno
rispondere
Filippo
Essi
Corridoni
ed
d'Assise,
pre-
il processo
Aurelio di
Galassi.
che centinaio, vii ando
IL
imore e forse avrà un seguito di discussioini
ipure
neél campo rivoluzionario, in
dquello
sereno
degli
e
durante
il suo
sand:0. menda.
Uno
una
Confederazione lar
dagli
e
pronunziò
via
studenti
con
celi
un
del
Com-
derazione
discorso
Faolitecnico
altre
A
da
Bologna,
gli studenti bologriesi
nione
dopo
Ja
quale
han
tenuto
tando
sciogliera
i dimostranti.
?l}:11‘1105&0 ddi%}lléls tg-uein'rg contro SA AIEPL
razioni
riu-
le vie
Sono
A
durate Di
colleghi
spensione
Bossi
è un
socialista
di
le
dell'associazione
moziorni.
inoltre
come
11 caso
di mobilitazione,
l'assemblea
la necessità di un coordinamento
ma sneciale del collocamento e sulle norme da conservarsi Il
vrocedimento
Comitato
a ruesto
quasi i tut =
simamente
fu
voto
Trazionale.
incaricato
come
un
pure
convesno
di dare una
città
ri-
cen-
Nros-
dell’Ita-
Bizzozzero, Luigi dator presidente dell'Associazione Italiana Esportatori e riferì sul progetto il dott. Ciro Marini.
Alla relazione seguì una larga discussio, ne ala quale presero parte i signori Vanni
Hul-
il cav.
Barbetta,
l’avv.
Banfi, Soldini, se ed altri.
il seguente i s
Fu approvato all'unanimità ordine del giorno:
stre scienziato — la conclusione sola, chè il
Uno
NEL
Teri si è tenuta, nello studio dell'avvocato
all’Università si reca-
avvenne una grave rissa per una G I ne Italiana Esportatori, si sono riuniti nel- sulla guerra. Dal circolo socialista erano usciri esportatori, la sede sociaa i principali ora alcuni soci — pare in numero ed importatori, presenti anche quasi tutti 1 tra i quali l’assessore comunale Consoli dell'America Latina e dell’Estremo grunpo entirò nell'osteria cosidetta un pro- rio» nalla quale si trovava l'operaio G Oriente, allo scopo di esaminare 1i getto per la fondazione di un Istituto per Grassi, di anni 47. montatore m Suardi. 11 Grassi, che era SI gli scambi internazionali. Si traîtava di tante În via locale a, circolo socialist scritto al studiare nelle sue linee concrete il progetto messo per le sue idee interventisie. Ql onunciato dalla Camera di Commercio di entrarono i socialisti, il Grassi esprim: Genova che dovrebbe avere esecuzione me- alta voce le sue Idee sul dovere dell'I diante organi da istituirsi a Milano e :a Ge- intervenire nel conflitto europeo. I S0 vollero prendere parte alla discussio nova. violentissima. Ad° La riunione fu presieduta dal commen- in breve. divennesl vide addirittura so ci punto il Grassi in funzione
l'Estremo Qriente, convocata per esaminare to per la convenienza di fondare un Istitu scopo gli scambi internazionali, avente lo commerci di agevolare il finanziamento dei il condi esportatori e di importazione ed estera; divisa della ento movim seguente le norme esaminata la relazione che svolge
Il giury Daffenu-Ratti e 6.
MONDO
vento dei Consoli dell’America Latina e del-
va, rizione dell'Istituto; plaude all’iniziati e alle nendent rispo e utile molto dola tenen dello svolcesstà attuali ed al programma stero; e coll’e ali nazion i gimento dei traffic ato Comit al e union in delibera di indire,
izioni parziali all’Unione Goonerativa
o all’Uniono leri l’altro e ieri ebbe luog l elezioni parper e zion vota la iva eral Coop o, in sostituziali dei membri del Gonsigli I uti. scad eri igli cons zione dei scrutinio finì Erano in lotta due liste e lo _ Riuscirono eletti: a mezzanotte. Schiavi con Consiglieri: dott. Alessandro Antonio Camvoti 1071; Achille Brioschi 958, 924, Alessanpari 946, rag. Luigi Zampori = 921. li Zanel ro Fiocchi 952, e Ettor rag. livi: e/fet aci ‘ sSind Raviz
nei fulmini di alcun Nicora. Ricordiamo le trono davanti agli altri istituti scolastici chieendn ed ottenendo, anche qui, la sospensiono memorabilj «Considerazioni sulla violenza» ddi:lle l°zioni. di Giorgio Sorel, ove l'esaltazione della vioSi diressero quindi alla redazione della Ar raria & perloa«Gazzeltta», improvvisando una dimontel Jenza contro le persone e le cose sirazione ostile al giornale tedescofilo ed audi tale caratiere un di di sciopero acquista strofilo. Nel pomerisgio obbe quindi luogo un granidealizzazione per cui rimpetto ad esse le
Fra.nqesco
del sabottaggione appaiono innocenti cser.-
zione della categ oria. Fecero la relazione Gaspare discus. Giovanni Piazza 943; rag, desche in 1.mini che hanno l'immeritata Nidi e Perversi. Seguì una serena Colombo, i 932. za; parte presero quale fortuna di militare nei primi ranghi del sione alla A Aristide Annoni Sindaci 5u_nplcn%_: rag. Ricci ed altri. Infine, venne appro: g; Blanch Portito Sncinlista, vv-stano cariche pubbli- | Bartoli, lo Ciril rag. 1085; giorno: Ulisse Gobbi }03_9; che e spingono il loro attaccamento alla vato il seguente ordine del della prof. avv. i: 'ug;'.r Î’5robr di stazione dott. Giulio causa dell’ neutralità ad un inconcepibile | e Le Guardie stazione avv. Gian Lueca Zanetti 10&9; ! |Milauo, udita la relazione della commissio1088. arado di assoîutezza. eri Bolg te nden Roma a parlamentare con Defe Come è noto i componenti il giury sono ne che si recò a reale e con la direzione gene Alceste De Ambris e l’avv. A. O. Qlivetti per la commissio prendono atto; considerato che il no nerale Sare i Sartesch avvocati gli e i] Deffenu, iatto dalla commissione, e per essa fatti per i tre commerc'anti; presidente l'av- Javoro Primo, non è stato altro che una Neri da prore consiglie vocatlo Francesco Buffoni, nauseante mManovra per emergere e subdola vinciale socialista. nella sala dei bigliardi (di fronte ai compagni; considerato che il ria Vitt. Emanuele. vesuo onarato è stato opera della istigaziona conversava con alcuni della krumiresca federazione giallognola a Kaegi sono la mento che massa ziona alla perfe credere di far di clinici solo scono Agli istttnti. ordg del..c conhe, praitic catezoria; taorcodella si interessa torrminare le lezioni medi I federazione per l'ass istenza ai che ha fatto la d ra arazione a. 1- siderato altresì che quello emente es_echirurghi nella eventualità di una guerr precedent già era one ‘commissi levare che in que L |u:u esciusivamente per le s/igno Î rito dal Sindacato ferrovieri italiani col tric]. e s01913 gennaio d nel per presentato te tamen ar'mcdi dovef aApp memoriale errot va Mrarsiglia Îl cnrso è durato inint che ha una buona o e venne stenuto dallo stesso nell’aprile 1914 ed ilA .\îu.rsìglla. il Kaegi, mesi con uua lezione asni riorn lin nume diverso dadalle o parla Pagliuca e entat {roqu tante coltura it® rappresen dal e unmer rssiu s/mpr Justrato vecuparsi Iin un 15 vanti alla commissione reale; constatato che modo di quindi rose infcriit, oltre 250. {n una banca. e scocietà lombarda fra dizioni della d: cercato ha Neri La rresidente dal la manovra fatta & galla parecchie con | oppar: Rossi,Ì tardi però vennero P'ù convedal ‘evatrici, sienora Cesarina fatto egli aveva, comstruggerao tutto il lavoro ringraziamentiu {tru’fe per somme ingenti che {une n-role norse un sentito pro a oui era stato zione di organizza ditta nostra dente delle dalla presi e al gno danno i. in arall al sena ore nrof. Mangi co- meésso contro parecchi privati. o di s protestan profe ai anchéè stessa; Bassi, para categoria e Guico della col. dinendente del'a C-nee Ro-sa p1'fndema i, Casti- desta Mmanovre machiavelliche dando voto Scoperta le sne sesta i]l giovanotto co ì Rossi Bald», Crosti, Livini. Badin dalla polizia Gi Marnnero là ricercato soste Mandache invano stessa; o volo Solar one il e comimissi ietti alla Scontf biasimo rlinni, che e1- di quale, pensando giustamente intziativa e rhe si assunsero il non facile no un saluto ai - compagni puniti pei fatti ‘siglia, la potuta ritornare a Milano. esteseè 1° i la avesse gli deliberano e rossa». carico dell'insegnamenito. città mandando anquesto della. «settimana E' commend°vole sotto ogni rapportoper rag- piena fiducia nel Sindacato ferrovieri, invi- sue indagini nella nostradella propria brigara isi, levatr comandante il delle zi qui risveglio della classe ! : d’istruzione., a tando tutti i compagni d'Italia a diffidare grado maggior un mabile. giungere si abte ne- della federazione, organizzazione creata per E jerì infalti ijl funzionario francese rompnl-mento delle cognizioni sirettamen della locale ostacolare qualsiasi agitazione e nella qua- porcò col commissario Pastore, cessartie per la loro vira professionale. dalle fotografie mole debbono solo trovare posto gli striscioni eguadra mobile, il quale inperfettamentedi averlo l'ale non mai gli uomini che cercano di con- ctratogli si ricordò
d comizio S ità.
prof.
non
è corridoni,
ed
è
gitazione
A
ormai
contro Cì
Sono noti — e l’avv. Gibelli li ha illustra-
4i su queste colonne — i ridicoli soflsmi e logica
‘lo. strazio d’ogni d'accusa
sezione
Corridoni
a
gare
provvisoria
la libertà
ne-
a
La
dell'odier-
ridicola
imputazione
dimostra-
il pelo ma
non il vizio.
Sì tratta
così
una
foga perde
Come testi a difesa saranno indotti Umberto Notari pubblicista, l'avv. A. O. Olivatti direttore della rivista «Pagine libere», redattore
galli
îl se-
in cuì
l'«Avanguardia»
giornale
del
condo
San-
Mario
e tipografo
comparvero gli scritti incriminati. —
’
La nomina Cel rappresentanti dei dipendenti
Milano
Forlì
Forlì,
207
terleschi
e ad
A-
superiori
delle
e di Roma
del
scunie.
città
la Germania!».
l’Aus.:ria ! Abbasso
A.
in
comunali
città,
Rovigo
con
fatto
soli-
percorse-
entusiastica
massa
imponente
spirito
lezioni, e riunitisi
dalle
astenuti
sì sono
una
meraviglioso
Yto le viè della città al canto di inni tici e al egrido di abbasso l’Austria.
patriot-
Sul monumento dell'Eroe bruciarono la bandalla polizia. Il diera austriaca, indisturbati erarnidioso corteo si sciolse dopo aver approvato il seguente ordine del giorno:
violenti
metndi
dalle
oggi».
tutto
per
lezioni
astenendosi
di nrotesta
lo sciopero
dichiarano
polizia
della
titoli
Commissione
premio
a
concorso
il
per
ed
i suoi lavori.
compleiato
ba
Milano,
dalla
istituiti
l
quale hauno partecipato fra gli altri il sena-il {ore Cunzi, l’on. Gausparotto. l’ing. Pugno, ra. Castelli. il prot. Pelundi, l'uvv. O:ti 1iU rappresentaluza di molte socletà aderenti alla agitazione. Numerosissitue ed importanti le i desioni. fra le dquali quulle dGegli onorevoli di Cormmo
Napoli.
e di
Presiedette
il rag.
a quello compiuto ‘Gnstelli il quale illustrò la laboriosa e duplica terne del -Partito, nonchè sî che internazionali, ritiene rapporti nei vitloria ottenuta dal comitato di propazanda possa con piena tranqui llità contare sulla i- con la proroga della legge sulle tasse popo, nalterata compatezza del nostro movimento. larij eà economiche, COL lu estensione ad anni Dopo brevi osservazioni e spiegazioni le co- 15 dell'esonero delle tasse e col finanziamen, . approvate sono municazioni del segretario o delle ‘cooperative edi]lizie a mezzo dell'istm
lia
le
Citca
Maggio.
Primo
il
per
disposizioni
cominto-
sì prende atto del lavoro di prepar&zione ma per meglio piuto dalla Segreteria,
dl'L. 25
uno
di Loci;
importauntissitiu
una
luozo
in- i ma,
questioni
le divorse
per
Segreteria
dalla
da lire conterito, pner l’anno 1914 due premi enza coento cadauno, con diploma di benemer ai carabini-riì di Binasco e n Bicetti Enrico,50 guardia giurata di alilana; un premio da
daziari
Industriali In una sala del Circolo InteressirJunion e alla
ebbe
organizza-
della
e regolara
costante
—
Pcr lg case popalari ed econom'olte
conve-
fatte dal
ciitacchuiere
— +6
Czione, l'affiatamento contvinuo dei varî organi, Tuiati. Sioli-Legonani, Agnelli. delle società Padoi rapnporti col movimento giovanile e con quel- dilizie di Milano e dellà provincia, lo' femminile, ed accennando al lavoro svalto ‘va. di Firenze, di Genova, di Brescia, di Ro-
a favore della pro nella provincia di
signorina Agnese Mylius tezione della sglvaggina
quistarsi
di libertà e
avvenire
un migliore
di vita n
riassunte nel sono nuti nell'iniera giornata seguente comunicato diramiulo alla stampa dal-; lo siesso Direttorio: « Lazzari espone la situazione in cui sìi tro:à in questo momento il Partito, rilevando lo
sviluppo
esaminare |
Bacci.
Giovanni
moltissime
Le
e
della selvaggina
incaricatadi
Commissione
la propria
te-
commerciali
ditte
con
d'interesse
mantovano
L'assegnazione dei premi My"us
per la protezione
italo-
Nei locali di via San Damiano 16, ebbe luogo ieri la prima riunione della Direzione del Purlito socialista italiano. Presiedeva l’ex democralico ed ex massone
Lecce rli studenti di Rovigo si associano àl lutto che ha colnito la famiglia studentesca; {fanno atto di solidarietà cogli studenti di tut{a Ttalia che si agitano per l’'espusione degli jnsegnanti tedeschi ed austriacanti dalle Scuoil loro egrtrido contro i le del resno: alzano
e riprovevoli
agenzia
[o fatiche del direltorio sociatista
di
fatto
luttuoso
pel
e dolenti
a Costernati
famosa
Spot-
Le levatrici e la Grege Rossa Ital'ana
di
giorno
delle altre
gli studenti
con
nostre
sulla
le quardie di stazone sconfessam
fra
Ratti,
L'amesto di u infatore guitaero
7
dell'ordine
la votazione
La
l—
e
di
tedeschi.
A
della
dale
incapaco di del moto in-
e-il sig.
studenti
i proessori
{uti
vigorosamente.
l primo
Bari
scuole
di Lecce, stamane gli studenti di tutti gli istl-
garli e Sarfatti, sì ripromette di dare bat-
Deffenu
a
Ci telefonano da Rovigo, 26: Profondamenta indisnati pel doloroso
cost:tuita per i’ Corridoni dagli avv. Butffoni e Gibelli, per il Galassi dagli avv. Ru-
Attilio
|
Abbasso
tellettuale e sociale moderno. Per conto’ suo la difesa degli imputati,
l'avv.
anche
improvvihanno forlivesi d’Italia i giovani sa'o per le vie della città una dimostrazione intrentista alle grida di: «Eviva la guerra !
magistratura imbevuta di pregiudizi e di
‘taglia
degli
DAno
ora'di vedere se i giudici popolari vorranno assecondare le pretese reazionarie d'una bassi istinti di c\onservazìone, intendere le voci e le esigenze
B6:
di quelle
i professori
solidarletà
che la volpe in
no che il sistema continua,
che
studenti
osti-:
Adquila
Roma,
telefonano; da
tro
‘no processo e il rinvio a giudizio sulla base
idi
notlizia
L'a-
Deffenu
porti
- 1 Sji sono riuniti questa sera gli studenti delle scuòle secondarie locali per votare nn nrd'ne del ciomrno di solidarietà con gli studenti di Lecce e con quelli di Milano e di Roma con-
la
mostruosità
diritto.
iqui aveva
per
ricorrere
dovette
e ad
da
«Gazzetta».
del
e i commercianti
tedesca di via $, Damiano, : Ha avuto luogo ieri sera un’afiollata riuCome è noto, le pubblicazioni dell’avy. nione di guardie di stazione per udire la reDeffenu sul nostro giornale tendevano a lazione della commissione incaricata di reporre in rilievo l'immoralità politica di rap- ’ cars i a Roma ad illustrare la triste condi-
il
il co-
dimostrazione
della
ni
Dopo
del giu-
occasionata dalle pubbl'cazio-
falto diniostrazioni e votato ordini del ner protestare contro la causa dGella
pretesta
‘fare un regune d'eccezione!
a cui
un'altra
Bari
gli
Ruffoni.
Telloli,
seduta
ti e Fassina,
l'avv. Deffenu
dell’Univer-
e
la prima
a giudicare della vertenza
morta del'o studente leccese Semararo, trovato impiccatoin carcere e ner associarsi allu
‘ neso la magistratura Îtal'ana debba adot. giuridica
e l'on.
luogo
cortile
Grandi
la redazione continua.
Giunge
hanno siomo
nel
studenti
telefonano
quila
pacifico che nei riguardi del giovane atti‘vo segretario dell'Unione Sindacale Mila-
_
ebbe
] @ davanti Ci
gli
Pannunzio
mizio
jì «Sabottaggio» dell’organizzatore sindacalista Emilio Pouget. Quest'ultimo — vedi combinazione — tradotto in Italiano e con una prefazione apologetica di Unmberto No4ari, ha avuto larga. diffusione fra le masge operaie e il pubblico colto d'Italia, senza che alcun procuratore del re se ne sia . mai accorto! Ma. Notari
di stutenti
Parlarono
di verità,
assetato
studioso
di uno
citazioni
sull’uso
Corridoni
di
teorizzazioni
umili
Buffoni,
Iy chiamato
delle ussicurazioni.
tuto nazionale
Alla discus
il sena sione presero parte l’on. Gasparotto, ‘tona Canzi, 1il rag. De Maria, l’ing. Bignardi,
in qualche tentro e precisamente ’ _ n San Martino. quindi furono dell'’individuo Le fotografie Posa della nomosirate anche al brigadlere dichiarò stra smuadra mobile e anche questi dalle abitudini di riconasservi uN giovanotto risignorili che freauentava tutti 1i eleganti cont'ato tra sera
e conduceva vita
trovi fi Milano dove giocava llegra.
alcuni ciò il brigadiere Posa con dell'inciiniziò ricerche brrehese
aSt.îbî}îto in ngenti
nel
ieri
trovato
pome-
cha fu anpunto in arresto serigoio all’«Anollo» e dichiarato più sonra. seritta abbiamo conda muanto L'elerante giovanotto. tradottn a S. Fedele, viduo
anche
fi rivonosciutn
lizia dala
Kasgl
La
scenn
cnie
persone.
to
ha
del
dal brigadiere della poestradizione.
de'l’arresto
destato
senzo
nn
CI
in
glovanot-
dell’elezante
quelle che
fra
Cellulare
al
guindi
di
permesso
intanto
mosso
si era
passato
fu
11
attesa
non
francese rhe nostra città
e
curiosità
parec-
si trovavano
al-
dell’arresto, seguirol’«Anollo». al momento ]le numeno-il Kaecgi fino alla questura. Fra 42 rose pnersone vi furono alcune che ebhbero del V'onestà fede. cerrao in buona enstanero. rapporti di aKnezi col anale avevano avuti micizia muando eali fu la prima volta a Mi-
nare il carattere che la manifestazione Robblani, prof. Pelandi ed altri. Infine si vo di P. S. Mancuso Domenico. necessario di abbinare la tò por acclamazione jil seguente rolla Commiss'ono per 1a tiforma Cenlì orzaniti allaTu guardia dcel ordine si ritiene noj conferita -una grande medaglia di avere delquello con o e di questo argoment ]Jano @ che quindi temevano potesse trattarsi
L’ingegnere ecapo seonfitto
E' Anita ieri sera la voltazaone, comin‘ciata ier l’altro mattina, per la nomina dei
‘rappresentanti di categoria dei dipensenti icomunali nella commissione ner lo studio ‘di riforma degli organici. lotta
La
ijimportanza,
aveva
assunto
specialmente
una
per
eccezionale
la
elezione
del' rappresentanti degli impiegati di con. celto essendo stata posta — contro il canimpiegati, degli dell'Associazione didato
Labadini— la candidatura
rag.
dell'inge-
Enere capo Giovanni Masera, appoggiata, naturalmente, da tutti gli alti vapaveri dipendenti dal Comune e, di sottomano, anche dalla Giunta Provinciale Amministrativa. Nulla valse, però, ad impedira il trionfo — veramente clamoroso — di tutti i candi-
datì
dell’Associazione,
segueli
cifre:
Impienati
S
‘
comae
risulta
dalle
di concetto: Inscrittiì 866, vo-
tanti 290. Rag. Labadini Luigi 162; ing. Masera Giovanni 121 Impiegati amministrativi: Inseritti ‘868, ‘ votanti 569. Andreoni Giusepne 515; Giovanelli Uo 29; Galimberti Attilio 16. - Inservienti: Inserilti 785, votanti 923. Fumagalli Giusenpe. 450. Insceri itil 568 vatanti 465 Sorveglianti: Invernizzi Mamio 417; Mojoli Ambirogio 47.
| 521. _ Agenti daziari; _ Inseritti 850, votanti " Brocca Ettore 357; Luini Giusenpe 164£. Necrofori: Inseritti 7, votanti G68, Pa-
+ ganij Firancesco ria: Inscritti 232, vo“ Pppmvieri I. ca _ Enrico 1LH., ‘tanti 15. Magnani _ Pompieri Di categonia: Inscritti 107, vo i tanti 98. Guerriero GiusenneDa 84 SA
Ù Spassini: Inseritti 566, votanti $512. Bru‘ sati Pietro 510.
:
Operai: Inseritti 1067, votanti 836. Mauri
CB-Ì'ICÎ,
832.
agenti
lite agli
{rattazion la presente sittazione ternazionale
argento di primo grado al signor Bianchi Inaltre nocmnte, guardia giurata di Niguarda ed medaglie d'argento di secondo grado, con di-
nioma.
sguargia
vennero
ai seguenti:
assegnati
comunale
Raretta e Zaffanella,
Gaggiano;
di
carabinieri
I1 Consiglio
Milanesi,
e henefica
sotta
direttivo 1 cui
auspisi
istituzione.
Lega
Cacciatori
rimesso
al sindnci
della
ha
cui molti
sumere
ohiartati
lo
in
le
armi.
unche
ebbe
settembre
@ 10 novembrè
furono
Celnsia
interessali
dura
La
discussione
inten:
per tulta la giornuta
la dimostrazione: delle
vista
'
dei
proibizioni
unnunciate
invita le Sezioni
parlamentare,
neij
primibile. del
proletarlato
singoli
capoluoghi
con
la
loro presenza e con la loro parola difenderanno Il diritto alla libertà, conquista insop
quando - fossero
dall’an.
giorno: all'agitazione degli aderenti L'assemblea menire economiche, Popolari ed pro Case settore che osni di deputati nlaude agli on.
un errore vi Quando nerà furono informate che non era errore di sorta se ne andarono senza al-
PO
La maorte di un funzionario di polizia
conferma
polari
inito
ma
ed
por
carica
il Comitato
«pro
Case
l'ulteriore
svolgimento
del
prosram-
in
come
così
economiche»
di - difesa d°xgli inleressi delle
edilizie lasciando allo stesso ne conrereta volta ner volta
dei
modi
alla
adatti
meglio
è già
costi-
Cooperative
la determinazio degli oggetti e
sua
atruazione,
G1i intervanuti votano pure un vivo ringrazia alla stampa che segul con amore @ mento casn
anpoggio
tutto il suo
diece
<d
nanalnre
T’asta
economita.
della
ai problemi
tro
ecranire,
11 foita ha destato perciò moÎtl commenti {ra i frermontatnri de 1 ritrovi nei anuali -abiinalmente si vedeva il giovane Sv jzzero.
in
E' morto
di salute nella
casa
una
giorno da qualche era ricoverato i1 delegzato onerare di apnedicite
maorte lo ha ocolto quando stava per essere nominatn commissario. [ frnerali avranno lvaoga
alle ore 15, nartendo
oggi
in
via
Dbopo
l'approvazione
del
italiano ».
lavoro
di
propa: ganda affidata per 11 primo maggio ai depu-Marabini tati del gruppo «11 compagno continua
sposizione
Ì
nostro
il comunica to — della
movimento
situazione
fa
e
a Molinella,
una dei
in
diligente |ebisogni del
vista
della
praossime e lezioni amminisiative che avranno luogo in quell'importante Comune di campagna, percosso dalle più bieche e brutali per-
Lo
slansio
rol qunle
gli artisti
italiani
han-
Lo risn°s'o all'apnelln del Comitato per l'asta artisticn a favore della Croce Rossa e dei orofushi irmedanti risnonde del sncresso che nerta avrà la benefica iniziativa. Arrivano ciornalmonte doni imnértanti. rosierhè alle trenento agginnopere già annunziare se ne devono Zennaro. irere altre molte i Tinelli. Giolina,
Paffni. scni.
Piratti.
Piann.
Gariboldi.
E. Ximenes.
Marchinro
Nanzi.
Rema.
Roman,
acce.
SÌ Mentre nei lorali. del nalazzo delle Aste prefotti a fure introdurre dai Comuni nel pro verrà inauche one l'esposizi n re a_ nrenarand diretto sta norme organici pri regrlamenti anrita safia Riei Alhini ri sta nrsolara la posizione giuridica ed il trattamento secuzioni In seguto ai tragici avvenimenti del- gurata il 20 1un Comitato di natroeconomico degli ‘impiezali e dei salariati clita- lo suorso anno, Dopo la relazione fatta dal se- Icunanco di cost'tuire genmodo conforme a quello gretario,-relativa a dquanto il partito La falto inesse. Le officine G. Ricordi e C. hanno mati sotta 1a armi, in 10000} cartoline siabilito ner g1i impiezati dello Stato dall'ar. per difendere e protergere il conculcato di- ‘{ilmenre offerto al Comitato artisticni pannelli ritto di quella ardente nonolazione operaia,si ‘jin tricromia rinroduranti pii ficolo 20 del testo unico CGelle leggi appro e n tale opera, pernei assiculimiti esegniti per l'asta dai pittari Metlicovich vailo con R. decrato 22 novembre 1908 N. B98 approva di continuare , disponibili saranno che mezzi di | che dichiarato nte AManzan. espressame è articolo iale in cha { doni (divinti, sonlinre, in caso di gllerta l'impiegato sotio le armi si rare il successo della lotta amministrativa che i Ricordiamo potranno coLsidera od osni effetto come in congedo, dovrà ridare il Comune ai lavoratori organiz- ‘maioliche. ern. antiche o maderne) al Palazzo zali. La seduta & tolla e continuerà domania. psrare in.viate a _tutto il 2 maggio e gode quinili dell'intero: stipendio. Saluti cordiali Coelesia. Questo è quanto ! iT delle Aste. via S. Radegonda 18, Milano.
Questi,
infatti,
dalla casa di salute
Lamarmora.
Alres. all’altezza del n. G64, il vecchio manovale Vittorio Cernuschi. di anni 68, da Caso-
u
certo
un
Ad
disputa.
la
di
ferito fu trasporrato all'Ospedule
11
il feritore veniva
no. mentr”e
dal maresciallo
dej carabinieri
vava
distanza
Lratto
©
di Greco.
L'assessore Cassani dichiarò di non nreso parte alcuna alla rissa perchè a
notevole
dal
si
gruppo
le Ja discussione continuava. Non si è potuto ancora interrogare nerchè l0 stato in cui egli vensa esig ai fianchi,
due
late:
al capo.
#
alla schiena
una
4A
©
quattro
riportato
ha
Egli
tranquillità.
: 1
S
confermato ha avrebbe voluto tanarsi; ma gli avversari non gli 1as {rerua. anzi ad un certo punto., do insultatn. fecero pner nercuoterlo, Egli, Grassi
il
to.
col coltello.
fu nostretta/a difendersi
Accomupagnato in questo li l’inchiostro!
beve
leri sera un brigadiere ed alcune -
die di questura in perlustrazione nei par in gi di Porta Genova, si imbatierono 1 ndividuo che, secondo il brigadiere :jl l'aspetto poco rassicurante. Accompagnato a San Fed ele, il gio to si qualificò per certo Arturo Amai 21 anni, impiegato, abitante in viale Ì genta 81, Nonostante queste sue spiegazi egli venne trattenuto, in attesa di s qualcosa di più preciso sul conto suo
a tal p
esasperò
sto provvedimento
giovane da indurlo ad afferrare un maio ch’era sul tavolo e a... berne 1" stro!
Fu perciò trasportato subito alla & medica di via Cappellari e poi, dopo
lavatura gastrica, ricondotto dove attende ancora di conosc
energica questura,
1
i
la sua sorte.
[ $0'acevole avvonture Ci altuni ci spiacevole
un'avventura
Ieri notte
si &
j quali
borghesi,
pacifici
alcuni
Ca
sul piazzale Vittoria e discorrevano
mati
dquillamento tra loro. Ad un certo punto furono avvicinati da un gruppodi indiv male intenzionati, i quali. con aria 25gr
le rivo Siamo
domandarono loro se avessero — Perchè dovremrno averle?
cittadini. — No. Sjete quardie
sero
' in borghese
provocatori.
i
— II
_i
Nà valsero le proteste del cittadini. "G gressori non vollero sentir ragione e. & ba
i malcapib ma aa |
nate, cominciarono a percuotere che si difesero coma psterono:
di essi,i
Tre
a’ {uggire.
costretti
furono
male nci. dovettero ricorrere alla guardia i d'ca di pnoria Venezia per lesioni lievi ri
Francesco Manfredini. i t"ta. Essi sono: {ante in via Cerva 2; Annibale Colli. abita ( in piazza del Duomo 20 ed Alessandro 18.
Monza
viale
in
abitante
stoferi
Misferiosa augressione a Greco Milan re
fatto
Un
feriti
.
l’a
avvenna
misterioso.
alquanto
notta a Greco. Certo Edoardo Pascale, di 31, abitante in via Alzala Martesana 26 detto in qualità di manovale e guardia 1
di Greco,
iurna al cantiere
Baroni
sto
aveva
—
questo
sa
di
al
cantiere.
Romolo
Îl Pascale,
sera.
L’altra
pregato
Bassani,
saostituirlo
abitante
sentendosi egli
-
dice
ind
|
—
nella sua ste
però
Prima,
due amici erano andati a bere un bicchler vino. Usciti dall'osteria incontrarono sconosciuti che si dissero agenti in borgi e pretesero di perquisirli. Il Bassani Pascale presero la cosa in ischerzo e r allontanarli.
ad
rono
incontrarono
un
altro
Pietro
Meschini,
della
perquisizione.
di
Fatti
loro
29
pochi
ancora
conoscent:
anni,
abitante
a
lui in Alzaja Martesana. ‘Fermatisi a Tere i tre videro ancora comparire i s°onosciuti che ricominciarono la co male.
Nacque
Questa
un litigio,
volta
In seguito
la
al
q'attro sconosciuti, armati di coltello s ciarono sui tre amici e li colpirono. Il F.
riportò una ferita alla regione polmonare nistra, il Rassani alla coscia sivnistra Meschini alla natica ed alla spalla sin E qui
comincia
casa.
leri
il mistero.
Non
sì sa p
pomeriggio,
il
Pascale
a
nel
tendosi
male
1 due
furono
visitò
che
Bassano
vicino
mandò
anche
n all’Ospedale
il
chiamare
a
mandati
torr:a.
medicare
i tre feriti invece di farsi
n
un
di
del
per ordine
Maggiore dono di essere
curatl alla guardia medica di via Paolo ? Altra circostanza misteriosa. I1 Pflficmîà
che al momento dell’aggressione aveva sra 140 lire che sono scomparse, In quani to
} Meschini — che dovrebbs essere il _ più menta ferito — è scomparso e non si vae sia. & 11 maresciallo Gei carabinieri di Greco. verità e la assodar i per celli, fa indagin fatti.
quale
per farsi di prima
c]asse cav. Antonin Chiarelli. Aveva 43 anni era nato a Cnnestrano (Amnila) e da diciotto anni ‘annatrteneva alla pubblica sicurezza. La Parapini,
artistica
polizia.
della
di
Guavy2 infortunio di un manopale ed è sicura che 1 compagni del gruppu Por [3 Creco Rosta e pri Profachi Iredenti Varso le ore 18 di ieri sera, in corso Buenos
mu-
1a risposta rhe siamo lieti di pubblicare e che soddisfa pivnamente lo giuste nspirazioni de ali interessati: Caro Agnelti. Mi è grato informarti che con circolari 1à
e
ad indire lo stesso ed effettuare le solenni dimostrazioni, ad onta di ogni antistatutario e perciò Allegale divieto;
di mobilitazione
stinendio
sotto
dominali.
corlel e dei pubblici comizî,
L'on. Agnelli, avendo interessato l'on. Salandra cd il sottosegretario Celesia sulla oppotunità di disnosizioni elie facciano obbligo nicipali
ed im-
e stabilite le linee generali intorno a cui occorrerà tracciare la deliberazione definitiva, prima di sciogliere la riunione viene approvato il segucute ordine del glorno: «La Direzione, dopo uvere upprovato {l mnnifesto da lanciarsi dalla classe opneraia, riafed internafermante il carattere antibellico ziqnalista che quest'anrno ‘più che mai deye às
è sorta 1n geniale
di cenrrisponcere agli impiegati
sono
sa e vivacissima
Per gli imnisgati comunali
di Comuni
o in-
‘dettero l'autorevole loro appozgio alle propo cel Comitato. e segnaramente ai ministri impnressioni ed opinioni intorno alla necassità, ’ste Nitti e Cavasola ed agli on. Luzzatti @ an. di conclutdere con una deliberazione la quale Gasparotto ai quali in modo narticolare deva possa risolvere quello stato di incertezza da essere Trivolta la gratitudine dei cooperatori
dei vari Commnni ed alle altre competenti au{oti{à, diplomi e premi perchè siano consegnati ai risnettivi destinatari.
in easo
grave
:
portante argomento, Vi prendono parte tutti gli intervenuti, esprimendo ognuno le proprie
Marangotto,
di Gaggiann;
guardia giurata, Milano; Gastialioni Cesare" imaestro di Velate: (aBa'occo. Pasqualino, valleri Assunta, maestra di Abairate; Rosato Angelina. maestra di Ossona e Torriani Bianca, maestra di Usmata
eE
politica nazionale
così la discussione sul
Aperta
Lovati,
devo
sulla via.
il Grassi si vide' a mal partito e, per dersi dalle. aggressioni degli avversari, se il coltello e ferl quattro volte certo Solzi, di anni 27; meccanico, abitan D : Suardi.
del-
per la fondazione
riunione
una seconda l'Istituto»,
discussione
e continuarono
poss:bile,
tempo
breve
più
nel
promotore,
di... continuare
avventori
i turbolenti
parata,
la mala
L'oste, vista
hacioni.
minacciavan
lo
che
avversari
Gacli
Interroga regolare la vita © l’a- sranco di polemizzare.
devono
che
conorete
qualunque
FERROVIARIO
In un'osteria di Greco Milanese, l'ali
L'altra sera per iniziativa dell’Associazio-
all’in
è favorevole
probo...
bisogni urgenti del naese.
per una
di scambi internazionali
«L'assemblea d'un gruppo di esportatori,importatori industr:ali jtaliani con l’inter
San Damiano. Non già perchè si sforzino di apprezzarno qualche cosa dell’alla significazione umana, morale e sociale. No! Perchè vedano se sia il caso — comv’io rilengo — di mettere alla porta il traditore, il venduto, il Te-
lia centrale fra cll uffici e rli assessorati del (Lavoro ner coordinare l’azione in relazione al hanno
la
ne
teslo, non cssendo nè una macchina da Cu cire, nè un timbro, nè un giornale di Pro vincia da metltere all'asta, molto probabilmente nemmeno lo capirebbero — ai mem. pri del diretlorio riunili oggi nelle sale di
esecuzione
dil organizzare
in
—
fervento del nostro Paese nel conflitto cu: ronpeot Noi dedichiamo la conclusione dell'illu
i
dei disoccunati affinchè lo sno:
con-
che i fati
di civiltà
imponyono » | Ergo: 1l prof. Bossi
stamento della mano d’onera da impiegarsi nei serviziî pubblici e nelle industrie segua
con
alla
compiere
di
—
Avanti!
stesso
il so
nell’intento
italiani
tlutti gli
grande missione
segnate
riconoscendo
lo
sctive
per-
invocati rispondano ai bisogni cui si trova l'economia del pae-
di
cordia
«inneggiando
—
ujficiale
cialista
adottate
conclusioni
Ponolare.
Ed ha concluso — lui, l'ex-deputato,
per la Fede-
trale di questi Comitati, e ino]tre l'opportunità di richiamare l’attenzione di essi sul proble-
Ferrara
delle lezioni
per
conobbe
lo sciopero di solidarietà coi loro ilano. Dopo avere ottenuto la so-
di
precedenti
L'assemblea
po
avve-
Ci telefonano da Ferrara, 26: p;r=i gli studenti del nostro Ateneo
5) roclamutio
Maria
meravigliosa conferenza su palpitante un lema g.... scottantissimo: di sesso nella suer e razza della difesa « La ra attuale ».
In relazione alla preparazione civile e alle iniziative deli vari Comitati costituitisi all’uo-
gli imperi cen-
s ono
autenti
suggestiva
una
se, approvava un ordine del giorno che ne EìÈ%%?;lfltìflx‘a. l'adozione al governo in via di
nuti così numerosi tafferuzli i quali però non hanno dato luogo ad incidenti gravi, In piazza Garibaldi ha parlato applaudito lo studente in}mwfentlsta. Bergamo incitando gli animi al
sl
cui
di
illustrazione
ria, per incarico dell’Università
della
l’ufficio mMu-
per
Tommasini,
a quelle
provvedimenti eccazionali in
dg:l_la città facendo una dimostrazione ‘al grido abbasso i professori tedeschi e di viva la guerra all’Austria e la Germania. La polizia è intervenuta parecchie volte ten-
cf-
servizi
1 vari
Schiavl
Edilizia,
fettamente da
una
percorso
Supino
fate dai due Corpi consultivi, rispondono
26.
hanno
oggi
soccupati, riconoscendosi che le direttive 8d9
Per protestare contro i fatti avvenuti a Lecce
oggi
è detto
lista. Orbene, proprio lui, Bossi, ha tenuto L'al: itra sera, nell'Aula Magna del Licco RBecca
in questi giorni dal Consiglio superiore del Lavoro in materia di collocamento, e del Co siglio della Previdonza per l’assistenza ai di-
e
città
Bologna
Ci telefonano
per
il dott,
r azione Litozrafi. Furono esaminate
incitandoli a nerseverare nell'agitazione finchè il professore-tedesso Abraham non sia esonera to dall‘ln;egnamenlo.
Nelle
ancor
Commissariato dell'Emigrazione, il dott. gnanini, per la Lega delle Cooperative, Marlani per la Camera del Lavoro, Ghezzi della Fe-
l'abban-
breve
i assis
L
a scioperare in segno di
studenti
Luigi
el lavoro, il conte TJacini per l'opera za Bonornelli il dott. Jarach, Dfi‘l;le-‘.,\:1
l{l('.l.p&lB
in piazza S. Alesin
i pro f.
dell'’industria,
e l'on. Samoggia
Umanitaria,
dìmostrazione sempre in
Berchet,
come
nolo
quanto
a —
3
e Gobbi, l'on. Rinallo Rigola, per la ConfedeGonted razione del lavoro, il prof. Osimo segretario Vagenerale dell'Umanitaria, i prof. Pagsliani,
muni-
dei dimastranti sali su di una tribuna
so lidarietà
incorrero
senza
masse
le
fra
diffuse
Sli
diressero,
invitando i compagni
‘ebbero in periodi di acuta crisi economica esempi dlamorosi — sulla guerra stessa fra. le nazioni? In Francia, dove il senso della libertà politica è più vivo e la coscienza giuridica più matura che da noi, pubblicazioni del genere han potuto circolare ed esserae
vie
giornale..
e
sì .di
come
di
parecchie
si
al liceo
!mq1:ovwsq.fn.
ulti-
distruzione
padronale
sabottaggio
e poi
di
nostro
Anche lì reslamarono do nn delle lezioni
pitalistica delle merci al fine di arrestare il processo di ribasso dei prezzi — il caratteristico
quindi
così
del
non
ez-deputato socialista. iscritlo gali ins. antica data, e mililante nel Partilo socia-
le lezioni.
corteo
percorse
al liceo Manzoni,
che scaturisce dal guoco delle moderne competizioni sociall con quei caratteri di fatalità e di necessità d'onde nasce la ragione stessa del contendere fra le classi. Non sarà sulla
in
colonna.
un metodo della lotta di classe, o un mezzo di difesa ed offesa proletaria, un fenomeno
teorizza sullo sciopero,
bandiere
‘ingrossato
improvvisareno
thiara illusirazione di questo che è, più che
sul sabottaggio,
si
alla sede
simpatia,
di
:mo periodo di prigionia dopo il mostruoso ‘arresto in occasione dello sciopec generaile della settimana rossa, contengono una
lecito teorizzare
dispose
siudentesco.
Recatisi studenti
attraverso la figura di un
sindacalista
abbandonara
cantando inni patriottisi.
‘reato di stampa. Le «Riflessioni sul sabottaggio» di Filippo Corridoni, scritte dall’agitatore
elementi
tosiìi di Gua
dei
cultori del diritto. E' la prima volta forse iin Italia, che viene in discussione in una - aula giudiziaria il problema grave e spinoiso del sabottaggio
ad
gruppo
nv ovi
non solo, ma
studiosi
i compasni
poichè
ca del pensiero, della politica e della scien-
Intervennero {ra gli altri il comm. direttore genenale della Statisti ca e
previdenza, cali dello stesso istituto, sì sono recati al licto | la Cassa naszionale ildi comm. Marchetti Der e Saldini, Beccària in piazza S. Giovanni in Conca in- | Targetti il minisiro di a-ricoltura, l’on. QOlivetti perla
è destinato a sollevare ru-
chi nol sappia —
ch'egli sia conosciuto dall'Uniuerso mondo, per
dinanzi
nel. pomeriggio,
Luigi Maria Bossi
Per
del LaGli studenti non si sono presentati jeri alle 1il sCn., Della | voro, gli-on. Cabrini e Agnelli, generale lezioni dell'istituto tecnico' e raceoltisi in aiqualdello- Torre, il comm. Paretti. direttore
di
‘rea,tc? per le note pubblicazioni sul]l sabottaggio, apparse sul giprnale 1‘:<Avn..ngus.r-'
idian. Il processo
MILANO
la soidarietà cenli alunn dol'Istituto Tacnic)
con-
apologia
a | UNA ALGIORNO)]} | {opaione dell'Isututo ialiano Un gravediscuferimento ssione sulla g%
per
Mediatore
arrestato
il furto di un caval
Nella notte dal 3 al 4 marzo soora;,1 ftrazione Palerana (comune di Midardo) niva rubato un. cavallo di proprietà di i Ernesto Valli.
— 11 furto fu denunziato ai carabinieri di
socco i aquali si occunarono In seguito alle ricerche fafte, sapere che il cavallo mediatore
al
varesina zioni
duto
dei
Angelo
3. Il Banfi, carabinieri
il cavallo
rubato
aveva
le inft
secondo
al contacino
in
abitante
Banfi,
poi,
delle indagi essi vennere
era stato ver.d
a
vol
sua
Carmeli Gi
reto. adiletto af Invori di fognatura., manovrava un catrello della npiccola ferrovia Decouvil1a muiando fu investito alla schiena da un altro carrtrello che lo travolse. Il disgraziato rinortòà 1a frattinira della tibia e del femore sinistro e contusioni multinle ner tutto il corpo.
Fu
mase
trasnortato
ricoverato
all’Ospedale in
gravi
Macgcriore,
condizioni.
ove ri-
Una gravissima disgrazia della quale
un vovero Dpiccino di tre anni Una bombir@ gravemente ustionata tima ieri in via Ferran.te Aporti 3. Là abitava c
Nel
vicino paese
Ja piccola
mase
Giuseppina
gravemente
to contenuta
VesI iare.
condotto,
di
(Lissone,
Resnati,
ustionata
in una
caldaia
l’altra
di anni 6,
dall'acqua
che
sera,
ri-
bollen-
èella fece To-
Ricevute le prime cure dal medico la disgraziata piccina fu trasportata
a mezzo dell'ambulanza del paese al nostro Ospedale Maggiore. ove rimase ricoverata in condizioni disperate.
la sua famiczlia il piccino Pietro Antonioîti leri emi giuocava in cucina ove si un #sgrande mastello pieno d' a viva alla madre per lavare la b
In un momento in cui la madre si lonianata dalla cucina. il piccino un po’ troppo e cadde nel mastello la madra, egni cura fu inutile. piccino era anrtegato.
1
è
_
(Per telegrafo
e . per -telet'àél_’t') al “ Popolo d’Italias,) LA GUERRADI FRANCIA | a conquista della collina 60
TIME DALL'ITALIA E DALL'ESTERO L’azione francese
Uecteto sulla requisizione
Strana (Per
e spedita in Austria interesse della difesa nazionale alla dalrelazion barone Macchio e
AE
er telefono
e
al Ponolo d’Italia)
con il quale
militari
72
non
si stabilisce che le
inferiori
ai
coman
l'ambasciatore
anti in essi esistenti; tazioni di opere personali. " jorma
‘1ÌSÉBMD
essere
i
la, il termine di tempo
alla
della
entro il
Giornata
di
cose
delle
si trova al moniento
della re-
azione militare. Qualunque
contesta-
dell'am-
2 è falta a spese ed a cura
Primo
sospende
ne
non
giudiziaria,
he
ì avrà luogo di regola tosto che soddi-
locazione, mnoleggi od wccupazioni la durata di un mese l'indennità
scerè corriposta in rate posticipate
al
è stato
Le
prestazioni
personali
che
cinquine
personali
posticipate.
La
sciatore del Giappone hanno
fgiorni saranno
di cinque
‘ più
na-
to con riserva'di retrocessione, sem mdo queslo possa essere effettuato termine
e nella stessa
:ni immobili,
appena
rallentata
la
del bisogno, gli immobili occune aranno senza indugio lasciati liberi, ovvedere con mnezzì normali quan_ g'np tendesse a divenire perma-
di
esccuzio-
aco o di un delegato
e la pre-
‘ due testimoni designali dal sinontra? ; nitori degli ordini di requisiP g ! ii venti per soggetlo la somministra-
di immuaobili
ili saranno puniti con un'ammeninferiore a lire cinquanta e che
noi
A
torità militari in tulto quanto
nel
fatto una pas-
anche
al-
di bandi
autorità competenti, presente Decreto avrà vigore ) 4 Dicembre 1915.
da
stato assurdo perchè delle trattative Tressuno sa niente — ma come una delle tante voci messe in circolazione dall’ambasciata d'’Ausiria e di Germania a scopo tendenzioso. Noi abbiamo detto largamente anche
dello scopo
(eIPII.P
ra
one
7
:
’
il Meda
l’Italia
perchè questa
del
°1°d°q
Meda al giornale. cattolico | L'on. Schanzer,
che
trattato
non
‘
per
dell' “ Avanti! ,
iv
ouofala7
come
l’intervi
dsgîu',1vaîlf,;"?sm
1oa)
ROMA, 26 notîte.
già l’on.
ldichiàra essere, d l'ex | È - di ‘non )
fare | cata
costituirebbe ‘una |
della - Triplice
ocato appunto
i
riafferma il | concesse possa
fa-
‘Alla ricerca dell'intero:stato
rvista concessa dal deputa-
1a Libertà. È ; intervista
uesta
il pubblico non
a famosa inlervista
o 1g.-}1-}_lde'_îz] Nazionale da Bernail
o concetto
appunto perchè
abboccasse. i ‘n : Dunque non noi, abbiamo nubblicato vole,.ma le ambasciate interessato.
ROMA, 26 notte,
on.
essi
non -glg come informazione — e ciò sarebba
ve-
oggiì
Ma
sono caduti in errore, e ci nreme di rilevarlo perchè noi abbiamo riferito la cosa
mili-
ingti d’Ifalia, contro l’Italia P
la
disciplina,
i
Civitavecchia
il nemico
allora
è stato
attaccato
più
read
tedesoo
è
fallito.
Così
abbiamo
Champagne
respinto
taccare
le
da
due
compagnie
ad
un
bat-
rano
tempi sull'insieme del fronte ove sembra ché i nastri avversari abbiano portato nuovf unità di artiglieria pesante. : Nellia notte dal 23 al 24 il nemico ha pro nunciato una serie di attacchi nella regio-
trovavano
sto
di
macerie
occupati
sltali sorpresi
in
a
equipaggiamento,
informi.
-costruivre
maniche senza
difese,
di
e-
camicia,
armi,
sto1-
frattempo
gli
uomini
posti
indietro,
|0l-
li di terrure infliggevano le baionette nella schiena dei loro compagni che si. trovavano sul loro passagigio.
Tullo
ciò sì svolse
in un
baller d'occhio,
prima clhe il nemico cadesse solto i colpìi dei nostri soldati, che si precipitavano nelle trincec sfondate e invadevano le vie di comunicazione, fino a che furono finalmenle arrestati dal lancio di granate. In pochi minuti la prima linea era presa senza grandi difficollàa, ma non eru che il principio della lotta perchè i tedeschi si crano rapidamente raccolti e i loro cannonieri avevan0 appiccato il fuoco sulle posizioni che a vevano perduto e che scomparivano presto nel fumo delle granate. -
Vani
dei prigionieri fatti colà ascende a cinquemila. Un ourioso' miscuglio di popoli: negri del Senegal, inglesi, turoos, indù, francesi, canadesi o zuavi algerini si trovano colà riuniti su un terreno relativamente picocolo.
In
forti
LudwinowWw. | loro attacchi sono stati agevo!mente respinti dal nostro fuoco. Im segui.o ad un attacco il nemico è stato sconfitto ed
mMontagane
diti dalla esplosione. Poi improvvisamente sotlopostiì a una pioggia di granate, funrono presi da n vero panivo e Vestemmiavano e _ qgridavano malnenandosi nella fretta di raggiungore l’entrata delle trincoe. In que-
il totale
deschi,
Appena il fraqgore. dell'osplosione si fece udivre + nostri uomini trascinati dai loro ufficiali si lanciarono fuori dalle trincue e superando a sbalzi il breve spazio che separava le nostre lineé da ciò che rimaneu delle prime trincee tedesche sulle pendici dell'altura. Nei punti ove aucvamo fatla l'esplosione non restava più nulla dei Lrimi occupanti, ma nelle trinoeve vicine la nostra fanteria fu testimone di scene stra orndinarie. Numerosi tedeschi, probabilmente pernchè senza
BERLIiINO, 26 sera. "I} Grande Stato Maggiore comunica dal Grande Quartier Generale in data di oggi: l cam battimenti presso Ypres continuano; Lizerne, sulla riva cocidentale del canapretendono di aver rile, che i francesi preso è sempre in nostro possesso. Manteniamo pure il terreno conquistato ad est del canale, Il numero dei cannoni catturati è salito a quarantacinque. Fra essi sì_ trova no sempre 4 cannoni pesanti in glesi. A nord-ovesì di Zennebeke abbiamo continuato ad attacocare e abbiamo fatto
tre mille canadesi prigionieri.
scomparvero
taglione, hanno tentato ripetutamento di at-
si
ilarimanswaillerkopf riconquistato dai tedeschi
dei facchini che da di- |
assalti
tedeschi
lero
due
liberare
e
conservare
posisioni,
innal-
posizioni
tra
Kalwarja @
_
è fuggito. La mattina del 24 î nosiri aereopiani
hanno
esegulto, una
folice spediziono
sulla stazione di Neldenburg, ove hannmo provocato parecchi incendi ed hanno di strutto una linea di costruzioni. ; Neî Carpazi l’intensità del fuoco dall’ar:
tiglieria nemica
è aumentata
negli ultimi
ne dèl colle di Uzsok. Ahbbiamo
reospinto gil
attaocchi stessi con fuoco di fugcileria e granate a mano infliggendo al nemico grandia
sime
perdite.
:
Sugli aitri ssttori di tutio îl nestro fromnte
non vi è alcun cambiamento essenziale. Cannoneggiamenti o fuoco di fuoileria di varia intensità si alternano in aicune loca lità con zati.
piccoli scontri
di
elementi
avar
Situazione invariata ad Est Ill Grande Stato
Grande
Le nostre balterie entrarono anche esse in dazione e si impegnò una terribile lotta di artiglieria che sì prolungò fino a ora tarda della notte. Sollo questo fuoco i nostri uomini dovet-
nostre
Maggiore
Quartier
annuncia' dal
Gonerale in data d'oggli
Alcuni dehbali attacchi notturni
del, russ
nella regione a nord-ovest di Ciechanow.:£0 no stati respinti. La situazione e ini:qrìmîîì
Lo Zar fostegniato dalle panolazion Galizia
| {rancesi riconguistano
si sognano. neutraliste
dei
so'dati
urme
a
| amm
Bertolini,
giolittiano,
proclamare | passo, da Bertolini;a
se andiamio Schanzar
a Roma
il terreno perduto
TAMOSEN DU
di u
d(} q1ìs?ò-
con
gas
contro
csercito
protlelto
seria
capposizione
ieri
possibile
nerchè credeva
jl nortafoglio,
si
è
di
aver
EUOCESSi o. Maigrado ‘tedesco :, noi siamo Nel porta-
recato
totalità
line della
endici Cassa di Risnarmio di Velletri, alcune cam: blali per 500 lire e altre cambiali personalij i gea di
dc]
Marano
per
1300 lire.
Zelo
| di
tardivo :
delle
posizioni
sono
coperte
Calonne
di
di
dietvo
Nella
le
cui
|via.
trin-
Il morale
dei soldati
momentaneo
e non
la perdita di aicun cannone,
Lo
AIE luog $? irca da questa sominità le posizioni in cui così visibile che anche i poliziotti, passun-|. i hanno condotto i nostri attacchi del 23 do, siìi fermavano a guardarlo. E' da queste posizioni che non era-
perchè la posizione di cuì si s 070 |impadroniti è di una grande imporitanza. Le truppe tedesche che hanno preso parte a questo combaltimento erano composte in parlte di sassoni e in parle di uomini reclutati in tutti i punti della Germaniîa.
Ma
la
sara
del
24
aprile
alcuni
tropp
zelanti detectives sì presontarono al geren :della Coonerativa, sl fecero dare il .cart e regquisitili tutti e due — uomo e carta s'avviarono in ordinato corteo ‘al coman
dello
Stato
Maggliore.
autorità credevano esposto
iun occasione
compagno
De
Falco
Colà
si capì
che la
chse l'avviso fosse stat degli articoli
scrisse
circa
che
'l.n Sy
mente fantastico, anche perchè sì trat d'un richiamo per il nostro giornale,
mo partiti il giorno 26 per prendere |rìmna oon un assalto di 7 minuti.
la
I forti del Bosforo
ittaccati dalla fliotta russa COSTANTINOPOLI,
!
26
sera,
- Un comunicato ufficiale del Quartier Gerale dice:
agi prima di mezzogiorno lla fiotta russa
Mar
Nero,
urn fuoco dimostrativo
dopo
sto ner iniziativa personale d'un socio urato mezz'ora fuori della linea di tiro delsenza previa intesa col Gmnagllo;dqllu; Coonrtifisazioni dal Bosforo, si ritirò ’ ] perativa, come ho delto, un paio jimmediatamente in direzione nòrd. Le noaddietro. f : necessario
e poi Factà - Il espone poi la sua|e poi qualche altlo, per esclusione sarù sulla Meda situazione attuale attri. | messo in evidenza l’au tore - dall’intervi trattarsi di qualche eccesso stai ax "UnDeve L'Idea Nazionale anzi, invita Îl e il suo pensiero identico. vnuoliziotto un po' corto nuò fare
dea Nazionale qualifica stupida e ver- rl1é%l e dell'Apvanti! a- tompere indusi u% per gli S a * per ied'’altro. ‘Purchè non sì ; ; l'in tervista. i è necessità di c 'mre'zzn,*l‘poliflp%_l'. alnostro, giornalel _ : 4
fortificazioni non
ritennero
tratti -di an
sera.
la seguente
notizia:' E' noto
che
al
borgomastrò
successore
di Max,
scorso
presso
di
che
è agutorizzato a man-
dare ai suoi amici dimostrano eloquentementò che nulla ha perduto del suo carattere orgoglioso e che non è disposto nd aiîuPATC :
O
l
da
trincqraf.o
ferro'con
f\li
di
dell'esercito
e la
sua
“a
_
da
E
a
a
FPacifico
a
__
da
Buenos
Ayres
che
D11
conmbatltimento
avvenne
un
la costa
cilena
febbraia
-nm:£.“£
Il cony,
nel Paciftco.
batt'mento sarebbe stalò breve ma violenti e surcbhbe terminalo con la vittoria dell’inu
crociatore itulese. BL'equipaggio tedesco [at to prigioniero sarebbe stalo vortato nettt
; À : isole Pallland. Queste notiz'e sono fantastiche, perebeé e Navarra, vapore della Hamburg Amerika Linie che aveva servito coma incrociatore
ausiliario fu'il sei'novembre
dell'anno scor-
so spontaneamente laffondato dal suo capi< iano, il quale, inseguito da incrocialori inqlesi,
tosto
preferì
che
che cadere
la nave
nelle manî
affondasse
piut-
del nenvico,
’ Venizelos a Lucerna |
BERNA,
26
sera.
L’aex-presidente del Consiglio di Grecia, Veanizelos, raggiungerà fra breve Lucerna ove prenderà alloggio in una villa partico=lare per un lungo soggiorno, D_ __
DEFENDENTE
DE
AXMICI,
Gerente
vresponsabile
STAB. D'ARTI CRAF!CHE OAV.A.LODARA _’
. Via
Tre
Alberghi, 28 — Milano
if
:
T
LI \
avanzate
fra l’incrocialore ausiliario inglese Orame e l'incrociatore ausiliario Ledesto Navarra
non è il momento di accettare tale richiesta. «Gli abitanti di Bruxelles — dice il Governatore — non sono abbastanza flessibili, non fanno nulla ver facilitarve il compito delle autorità LedÈche. D'altra parte le riumerose lettere che Max
svarco
nunciò
recente, una petizione popolare, firmata dai più conosciuti ai più umili cittadini chiedeva alle autorità tedesche la liberazione del borgomastro Max. I] Governatore generale. tedesco ha risposto
UR
D BERLINO, 26 sera. Uma nota ufficiale dice; ; 1l Daily News and Leader il 6 aprile an
Un giornale di Anversa, il «Metropolitain»
pubblica
L
”
26
di
cominciato
del nemico,
nel
l borgomastro Max non sarà Lherato PARIGI,
sharco
Lo
flotta è
Nessun combartimento navale
resta ammirevole.
stato immediatamente seguito da un fortunato contrattacco da parte nostra. | tededi qualche poliziotto bernese 21 i tedeschi fecero esplodere mine pres; BERNA, 26. _ solii avevano dato l’assalto con almeno due so IL Cuinchy. Alcuni nostri uomini rimasero ni. d visio Un paio di mesi addietro Îu esny»osto, sepolti sotto le macerie ma furono" presto _ Nei Vosgi i] nemico, dopo un bombardala vetrina della locale Cooperativa italian soccorsi mnelle trincee slesse che non hanno intensità, è rliuscito a| subito alcun danno. di Consumo, un cartello con questa parole; mento di estrema « Lavoratori!l Leggete il quotidiano « Po- ‘ prendere piede sulla sommità dell'Hartpolo d'Italia», giornate interventista: Fon. “mannsweiller. Noî occupiamo a 100 metri
datons Benito Mussolini. » Il nericolosao cartello fu esposto in
dalla
protette
difese
continuano.
Tutli sono allegri e entusiasti sapendo che i sacrifici che hanno fatlo non sono s tati
è
alleata.
punle, ha avuto luogo ‘con completo successo. Prima del calar della mnotte con.sgfà-g revoli forze erano già installate sulla riv@:
ii nostro indietreggiamonto | ;nu(ili,
leri l’altro, ohe è stato
‘ oi è costato
Eparges,
nemici.
{flotta
è ‘slalo. ripreso
prima del levar del sole su parecchi punti della penisola di Gallipoli e malgrado und
asfissianti.
a violenza dello sforze | 7 etallo ed esplosivi. La nostra valorosa fanteria tenne'fermo rimasti padroni | della | sotto la valanga di milraglia che spazzava
a de
dalla
chei 1‘aÉtacw
dice
i Dardanelli
generale
Non si può farsi una idea di ciò che gli inglesi ebbero a sopportare se non pensanMarano & recava in tram a fane un'versa-| sugli Hauts de Meuse attacchi tedesohi do che nelle giornate dal 17 al 21 aprile l'azione ebbe luogo in uno spazio di lerreno mento di L. 20.,500 alla Banca d'Italia è | ui fronte di Eparges-Saint Romy e trincea | che non supera i 1200 metri di estensione, slato destramente borseggiato dei porta. togli. Il Marano dopo aver fatto tutia le, 1 Calonne hanno subito un completo in- | sula quale il nemico rovesciò lonnellate di
ricerche
della ' Guerra'
Ministero
giieria.
;\'_l:splosi-ana di una mina tedesca. Le nostre 1L 21 aprile mattino la posizione era se mtruppe na hanno sioggiato Il nemico e vi si | pre in nostro potlere, ma il vombardamento | sono mantenute malgrado due conmirattacchi, | NO! cessò per tutta la giornata. Il nemico faceva cadere sui nostri uomini granate
In Champagneo presso Beau Sejour i t2ROMA, 26 sera. | Nael pomeriggio di oggi, mentre il fatto- ‘deschi hanno tentato un attacco che è stato rino del Credito Agrario del Lazio, Ernesto | immedi atamente arrestato.
min istro _ che aa il 24 e il RS anrile. Ma ciò è sempl ubbli
Poichè è intuitivo che si tratta
AL |minisro
Falorino derulato di ventimila lire
nunziare jl fatto alla questura. foglio sì trovavano sanoche duemila
26 notte.
governo.
stria già offerte al nostro
in zone
eventualmente
e
ha
Continuano i combattimenti presso Vares
le
memoriale
di facchini
porto di
smarrito
Alecuni giornali hanno attribuito a noì come cosa nostra le informazioni partlicolareggiate di larghe concessioni Hell’Au-
vigente lo stato di querra sìi appliiali disposizioni del regolameno in guerra nonchè quelle più che
Esso
sabbia
PIETROGRADO,26 esra.
Un comunicato dello Stato Maggiore del Beneralissimo dide: Nella noite dal 23 al 24 distaccamenti te-
della
già nostre! -- 3 ROMA,
. nazionale in cui sia per av-
7norme
iutte
idel
vriflettenti
Vienezia. La massa
(Per telefono al Ponolo d'Italia)
Qualsiasi riadempimento pnotrà dar luogo a esponsabili all'applicazione delite dall’art. 178 del Codice Pe-
statuite per mezzo
le questioni
esposero
l'ozzelto
GCIVITAVECCHIA, 26 naoîta. Stamane giungsyva in porto il vapore 1taliano Generale Su'sa oan un carico di gseimila tonnellate di grano, ina appena enirato in rada al comandamtle vaniva comumicato di cambiare- rotta o di dîrigersi a
e l’amba-
dél resto
come
risulta,
non
|
ntura 7
formano
Agitazione
Favole delle ambasciate
a dell'art. 485 del Codice Pe-
occorrenti
spinto.
I rappresentanti riunitisi nel pomeriggio nro-
l'uIdea Nazionale», per informazioni autoravoli, che il governo non ha preso ancora
ni hanno l'obbligo di coadiu-
e Tequisizioni
stro controaitacco
la trincea di Galon-
di
Combattimenti di artiglioria nei Carnazi
forme strane, qua forman: enormi, là sollevandosi in
vere
ugli Hauts da Meuse la battaglia si svicontro
i sacchi
c il suolo prese dosi in crateri
luppa L ‘na segnalato ier} è stato fermato da un no-
seguirono la discussione in maorito alle questioni interne deliberando di recarsi dal ministro per conoscere la mvisposia in merilo alle l'ichieste del memoriale.
nessuna decisione in proposito anche perotivo non azempiano alle presta-chè mancano ancora sedici giorni durante nali loro richieste ‘0 ‘in altro i quali il governo ha tempo di decidere ser avvengono agli ordini all'uopo condo le circostanze. autorità competenti saranno
]
i parapetti,
A Notre Dame de Lorette abbiamo respin’attacoo
spe-
Ua corpo di spedizione franco-inglese
è però sempre richiesto l'inter-
moDili e l'occupazione
nemico
to un attacco tedesco.
notte.
Ypres
Contro i Dardanelli
chiusi facendo, occorrendo, fororte iesterne ed intenne, ia di allti
specia
dettagliataumente
che
le cimastrazioni
isione per cause nn giustificate dà di pieno diritto alla esecuzione d'ufordini medesimi per parte delle gli uti autorità. Aî fini di tale- esecuutorità slesse polvanno penetrare Negli
I1
a
1L 17 aprile alle sette del mattino facemmo sallare sette nuine sotto le trincee tedesche, slavilite sulla collina 60. Durante lo intervallo che passò fra l’esplosione e il nostvo assallo bruscamente come in un imDrovviso cambiamento di scena le trincee,
della Mederazione sopra questioni interno e sull’atteggiamento che
Come
‘ L'inadempimento degli' ordini di Tre-
notte.
britanniche.
ità Halwarja e Ludwinow resgiati
racconto sugli ul
Sulla rianertuna della Comera
{à in cui il prelevamento avviene op‘ altra ogni qualvolta la parte reta accetta di provvedere essa al rtilito ii. In tali casi la vequisizione si fatta in quisa di locazione 0 moNelle tequisizioni per sceupazioni
di
.di Grecia
truppe
il seguente
L’infernale lotta nelle trincee
ufficiale delle ore 15 dice:
a allora hbombardato violentemente Ypres. a nostra azione prosegue lungo il canale dall'Yser.
e Molitierno: N-
Bologna
di
sera.
Attacchi tedeschi
LONDRA, 26 sera. presso il fronte bri-
verso tempo risente i danni della mancan- | attaocchi notturni francesi a nord di Beau- | sunono 54 i parapelti, baravche e vie di comiuza di lavoro ha comincialo ad agitarsi domcazione, mentre la fanteria tedesca sì amandando che lo scarico venisse effaltuato sèjour. Sugli Hauts de Meuse un nostro attacco vanzava per gettare granale al di sopra dei in questo panto e delibarando subito lo esjoLEOPOLI, 25 sera. ' Si è svolto favorevolmento. Pareocchie creste laraccamenti e degli ostacoli accumulati. pero. "3 presidente ed il dinettore dellà La lotta proseguì per tuttaà la nolle: essa Caoaoperativa sono partiti immediatamente (Ufficiale). — Lo Zar e il granduca Ni consecusive fino ad un’altura ad ovesì di Taggiunse lu maggiore intensità noclle priper Roma per recarsi dal ministib di Agnicola hanno lasciabo Przemysl ierì a un'oTtt Eparges sono state prese d'assalto da nol. | .-0 oTC del 18 aprile. coltura a oliiedeme che autorizzi lo s barc ? : del pomeriggio ritornando in automobile | Il memicvo effettuò i questo momdnto due m““,»%upla.m:: catturato alcune centinaia di soi- al Éacchr. in fila, attacchi ché qli Leopoli. Lungo tutto il percorso mei villag a_ Civitavecchia, . inqlesi re- i i contadini e i membri del clero sì son Un’altra commissione si è recata dal sot- datî francesi e parecchie mitragliatrici. AI sp l nsero ) mercè (Per telefonoal Popolo . A'Italia)it 1) mercè sopra : tutto il fuoco delle toprefetto e dal sindaco per chiedere di in- bosco di portati davanti agli illustri ospiti e li han Aiîlly (presso S. Mihiel) gli atiacchi mitragliatrici. 1l nemico, Venchè avesse laROMA, 26 notte, no saulutali con acclamazioni. Al suo tilo? > terporre i loro luoni auffici. : scialo cumuli di cadaveri melle pendici del, dei nem Mentre si altende il risultato delle piratiioiî sono falliti, no u Leopoli lo Zar ha fatta: una passeg La «Tribuna» che ierl sera dava come asla allura, "no7n abbandonò le sue posizioni Noi Vosgi un nostro attacco ci ha permesgiata in automobile per la città e _ha visi sai probabile la proroga della riapertura che. J\_El nomerigrio una colonna di dimoDuranie tutta la giornata di donenica stranti| composta di quasi tutta 1a massa s0 di r iconquistare l'Hartma nsweilierkopf. noi Ticevemmno rinforzi, verso le dieci de 1) tatì il parco dell'Alto Castello, ed lva ascesi della Camera, questa sera espone l’opinio- del cinquecen to facchini apparienanti alla | Quivl i1 a piedi wena sommità elévalu donde si igod, bottino delle nostre truppe è asceso mfiuf!ino successivo potemmo alla fine scac ne di un’altra tendenza secondo la quale Cooperativa, seguiti dalle lo1 mogli, hanun superbo panorama della città. Ha po ciare i tedeschi du tutlta la collina. il mente regolar la ]a Camera sarà convoca no perctorso in nerfetta calma tutta Ia ciità ad undici ufficiali e 749 soldati francesi, sei avut oluogyo un pranzo al palazzo del 4 Lunedì 19 il fuoco di artiglieria persistetvernatone generaule al quale assìstevana ;ol domandando la chiusura dei negozi. iancia-mine e quattro mitragliatrici, 12 maggio e dijce: «Il governo tratta, ma le da umbe le parli con energia ma non fu tre l'imperatore i granduchi' Nicola Nice lentata alcuna azione di fanteria. avendo la fiducia della Camera, potrebbe .Il nemico bombardò tutte le vicinanze di lajeviteli, Pietro Nicolàjeviteh e Alessandt dichiarare che non risponde alle interrogaNicolajeviteh, il principe di Oldemburg, }' Ypres c la città stessu. 1U giorno 20 i ledezioni e alle interpellanze insidiose.» granduchesse Xenia, ‘Olyja e Alevandrodit6 Schi smascherarono numerose batllerie di Di una mozione non c'è pericolo, perchè il ministro della corte, i menubriì dcl.sc_.r]tnlî {f{'li_glici‘ia. D'ora in ora il fuoco aumentò o moment questo in ere pretend nessuno può il governatore generale della Galizia qgeut di intensità. Ypres fu bomobardata con pes= CREMONA, 26: sera. compor di segnare con una mozione che | rale Sltopneuf. Nella serata lo Zar, sì è TU Sì da 420 e da 390; il fuoco non fu molto m L'Avanti! d’'oggi pubblica una corrisponterebba un voto, una direttiva precisa di cidiale, tuttavia dei civili furono uccisi e | cato alla sltazione ove gli fu prrst_:;q!,atol_79}! denza da Cremona nella quale si parla di PARIGI, 26 notte. specialimente 17 fanciulli che politica estera. giuocavan o | dunceviteh, inuuente uomo politivo' galiste una certa dimostrazione antiguerresca che no0. Lo Zar ha lasciato Leopoli verso t 1t@ 11Ja.1}15: li 11‘311(111 comuni cato dunque ufficial può e delle ore 23 dice: | elle vie. La Camera sarebbe stata improvvisata da alcuni sol11 di sera. i motle l A nord di. Ypres abbiamo fatto sulla si- - AL cader e della bombardamento come prima delle vacanze riprendere i suoi dati richiamati. libbene, quella corrispon-' raddoppiò ancora di violenza contro la colaro dimostr © bilanci, suoi i re nistra discute de) lavori, fronte di combaitimento nrogressi denza è compnletamente falsa. La verità è lina 60: la fanteria nemica si avanzò ancosensibili è i abblamo respinto il nemico, in- ra una la sua perfetta serenità di spirito di fronte questa. Dalla folla che assisteva al passagvolta all'assallo della posision e gio dei soldati, diretti alla stazione, parti- fiiggend ogli: perdite rilevanti. agli avvenimenti che si preparano. L‘g‘nlusiasmo dei nostri uomini non era diCala a», «Tribun la rono degli applausi; due o tre richiamati, dice Secondo altri, - I tedeschi si sono nuovamente sesrviti di minuilo: inollre le nostre mitragliatrivi fecero un terribile effetto nelle {ile tedesch e mera non potrebbe essere convocata che in allora, risposero agli applausi con un grido . Bas asfissiant i, i ma un ‘mezzo di protezione L'attacco venne 7espinto. di abbasso la guerra. Il grido intelligente due diverse eventualità; quando cioè Îl goLONDRA; 26. notte. fece insargere la folla e tutti gli altri sol- è stato messo in servizio edì ha dato i miUn altro assallo tenialo alle otlto di sera ch2 verno ritenesse opportuno di informare il dati, i quali imnrovvisarono sì, una dimoIl corpo di spedizione anglo-[gancese, cbbe la stessa sorte. parlamento della sua azione essendo giunto strazione, ma di aperto carattere... inter-" gBlisri risuliati tra i nostri alleati hbelgi e ha laseiato U'Egitto sotto il comando di s Duranle la motte i tedeschi che non voletra noî. comincialo, a cooperat8 ton, ha a conclusioni definitive, o quando per gravi ventista. vano confessarsi battuti ritornarono muniti Jan Hamil ora sono segno a mnessun all‘atfucg:q:dciill)ar{fa' da allealt Un che î vivo {lotta la Quindi i militari lasciarono la stazione combatt sità con imento di fanteria si è di granale e rinnovarono lo sforzo per reperples nelli. | pe manifeste, giudicasso necessario di rimet. intonando il noto ritornello popolare: « Se svolto presso Fay, a nord di Ghaulnes per spingerci, ma l'assallo di fanteria fu impenon partissi anch'io sarebbe una viltà». ii ossesso idiluna ffossa provocata A RA (_ilo da noi con un bombardgm.cuto di arUn comunicalo dell’Ammiragiiato “e . del fersi al giudizio della Camera.
effeltuata. Nelle requisizioni di oge, come macchine, strumenti, uten. sono suscetivili di uso senza subire nooonsumo, il prelevamentoa potrà es
congruo
il ministro
Ètgl"dalle
d'Italia) 26
ìl com unicato
25
Passchendaele e da Brodseinde è stato fer-
cottimi j permessi, egll avanzamenti arbitrari, le punizioni, ecc., chiedendo di conoscere la risposia del ministro in ordine alle richieste avanzato nel inemoriale. 1l ‘direttore geueralo: dopo avere ascoltato quanto la Comrnmissione hà esposto ha dichiatuto che si jnteresserà perchè siano eliminate le ragioni del malcontento. Riguardo al memoriale si dolse di non poiersi ‘pronunciare essendo la materia di esso di competenza del Iministiro.
sala al ministro degli esteri. Mo non b'sogna esaggerare. 0ues(fln numerose visite diplomatiche hanno prodotto nei circoli politici un movimento di viva curiosità, sebbene generalmente sì ponsi che Ja perchè appunto importanza dei colloqui, numerosi e necessoriaimente brevi, non può essare eccezionale,
lennità & n'etribuita esclusivamente a ri i confronto del quale la requisizione
n
anche
che
qualn
questioni
l'ambasciatoro
si è recato alla Consulta. Gli informatori più zelanti assicurano
nali.
ì
d'Italia)
d'Austria-Ungleria barone Macchio, poi è stata la volta dell'ambasciatore di Russia quindi del ministro di signor Krupenski, Runisnia. Dopo un breve intervallo è giunto alla Consulta il principe di Bulow al quale è succeduto l'ambasciatore di Francia signor Barrère. Dopo di questi è andato alla Consulla l’ambasciatore d'Inghilterra e il mi. mistro di Serbia, i quali si sono trattenuti più a lungo degli altri e sono usciti insie. me. Imfine anche l’ambasciatore di Spagna
mministrazioni, occupazioni 0 prejoni occorse.” IL pagamento dell’inden-
in
della serie
_
PARIGI,
invia
oculare
timi combattimenti intorno cialimente alla collina G60.
‘ In Belgio un attacco tedesco uscita da
sullo questioni che interessano 1l “imovimnento delle singole maunifatture sì recarono accom- | tacco pagnati dal segretario generale Manzi Antonio a conferire col'’direttore gencerale delle privativoe comm.. Ferigo al ministero delle finanze
è stata quasta a Roma. Nel pomeriggio il cortilo della Gonsulta è stalo continuamento occupato da autorevoliì personaggi che si sono recati a conferirve con l'om Sonnino e col segretario generale. i
dal
Popolo
tannito
di | est4°4 verso Sainî Romy mirando manifestala | mento al la ripresa di Eparges. Un combattiri'lento alla di fronte tenero dovrua organizzazione violemto preceduto da un intenso risposta che darà il ministro delle finanze al | . bombardamento sì è impegnato pooco dopo memorialo presentato nel novembre scorso, 1 rappresentanti donpo uno scamblo di idee sulle pendici a est di questa posizione. L'’atesecutiva caraitere
ROMA, 26 notte, attività diplomatica
grande
al
Un._testìnwnc
Attacchi tedeschi respinti
cola di Napoli qualli rappresentanti della Commissione consuliliva delle categoria deji tabaculla Commissione insiemo cal per discutere
Consulta al Ponolo
telefono
Alceste
Manzini.
| numerosissimi Collogui d'aggi
ì;à' sizione deve essere soddisfatlazione
d’Italia)
ROMA,
Intesa.
telefono
requisite
al Popolo
Convocati dalla Federaziono centrale di Roma sono giunti ieri Bassi Alcibiade di Tonino,
a-
si
austriaco
il governo
(Per
l'oggetto
indicato
‘Triplice
personale
precetto
di
perchè
tazioni
per
requisizione è dato
della
dine
negli ul-
timi giorni, si facevano le più vivo solleci.
im-
beni
di
temporanee
Braschi
alla Consulta e a Palazzo
(Per
freltasse a dare forma conclusiva. La premura del barone Macchio oltre che proda altre circostanze sembyra sia stata deter| minata dall'inizio delle trattativoe con la
teriali di qualsiasi nalurta;
telefono
secondoun testimonio oculare -
prosegue vittoriosa sul'Yser
D Conveono d'opzraì delle Manifatture
Macchio,
barone
d’Austr:a
Sappiamo che in questa reluziono la quale riassumeva tutte le proposte, osservazioni e divargenze che erano state argomento delle discussioni diplomatiche già avvenule
d ai bisogni dei relalivi servizî, Le isioni possono avere per oggetto: somministrazionidi robe, derrate, strumenti cd ulensili, energia eazioni
a Vienna dal-
spedito
tolegrafico
rapporto
di divisione hanno la facoltà di ria requisizioni per provvedere, Nneldella difesa nazionale, ai rifor1lì del vegio esercito e della regia ma-
a vapore comunque idraulica
curiosità!.
ROMA, 26 nmotte. T carabinieri di Querceta hanno arresta-y to un individuo il quale, aggirandosi in| (Per telefono al Ponolo d'Italia) attitudine sospetta nei dintorni di Montignoso, chiedeva so nella fortezza del monROMA, 26 notte, ‘te vicino si trovassero soldati e so la forL'uAgenzia Romana» dico cha mon è an- Ltezza slessa fosso fortificata. L'arresltato ha lungo cora giunta a Roma la rispostà al rifjutato di dure informazioni sul suo conto.
J ROMA, 26 notte. :zetta Ufficiale pubblica il regio de-
LA GUERRA ALL'ORIENTE
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Ancora nessuna risposta
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A.nno II
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‘Italia ... L. |15.00| 7.50 |/3.75 | 1825 . . Estero. . » |32.00|16.00 | 8.09°| 3,00 Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppia
rivoluzione è un’idea cfi’e ha travatol.'î:.r - delle baionette.
_I:{<;f>ndatore,….BENI
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Clu ‘ha Jel ferro, ha del pane.
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rgmg: DELLE INSERZIONI — Na31\ spd.'z.l rikervall ugll nnnu z — : Pubbbeltà Redazionale L. 8" SEE DII l.ln.a. — S Gl.hl.'"lfl ai eomnul.a_p a spn.z…lo dl. Unea. d1 0 llun Ù
Apr11e 1915
i
DIREZI"‘NE
UFFICIO ‘Telefono DI PUBBLICITÀ &-73
tima pnglnfi {alvlsu. in 12 colonneì L 1 — - la [lnen — Pagine interre lfel — _ Inserzioni finanziarie L 3,50 ‘.l’linea — Necrologie L: 1,5. - Pubblicità ' vedasi apposita labe!.h VI 2_&lna…
V:la Paoio
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ZE ... ACCAl Bl'flifl}‘ 1
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ROMA,
Gio‘mulc Id'I'!aha.
propasito
i |idente dell'atto:_:u£ amento. da Ì
; 1a8edseetta O"
'|.t‘Jl‘nù
27. sera,
dell'iuct. | inu.
1I (‘Ùl'1“-if-‘.'llo
de1
mini——trl
che
guerra
1914, allo
e quando siìi temeva
scoppio
iusresso
vazione del Lavoro per acquisiare. la liber-
molte congetl.t.…m *=j=ofio u1m
o
LSI
îc quuh
1*roì]. meritano di <
| mra 1‘| ai
dell’Adriatico
che
che
V'Italia ufti-
discussione, abbia voluto ‘propinarie uno zuccherino finale, tanto per addolcirle 1a
ciale entrasse mel conflitto a fianteo degli sStati Centrali, la Confederazione del Lavoro si riuni e deliberò di - proclamare lo sciope-
ro
ge.1191‘1].1&
pisce
che
in caso
| fîonc'preludènu: «…,.3. —
di
si voleva
una
mobilitazione.
impedire
la guerra
guerra
una
SÌ
bocca. La politica guasta la rude sincerità degli operai, però in fondo alla infelice, /ac-
ca-
cademica, qconclù&ionuta ‘ritoluzione ‘ soggligna forse Mefistofele. Il Consiglio Nazionale sapexa. di non: r1-
mobilita-
alla ‘Triplice In-
cui sÌ sarebbe
nbeì]ata
=‘-clume nulla votando il ])1'(:\ entivo accondo
alle strette, il vappresentante
eZ
e “finge
di
non
aver
canito
la. Du'n;ìonu
come
rpo=!:;"des-
]î su questo equivoco,
mente voluto e sfruttato, sì imposta la: sicuvezza dell'aAvantit», il quale sì mostra mobilitazione.
dea
Ma, di
rqponc].e
no
quale
gqe1n
l«uAvantil».
i componenti’
trattava
si
tratta?
Ebbene,
no,
il Consiglio
|
Direzione
tutte,
l'illusione
11——pondo-
solo rilievo potrebbe essere sulticiente ])Eìl‘ svalutare tutta la campagna; ma qnon
è 11 ‘saolo,
nà il pitu
grave.
C'è/di
più.
di dominare
conserva,
al
solito,
ed è, praticamente,
E v o re non importa! Per nosirò” conto, siccome; . il momento grave che traversiamo non comporta virtuoSiLà:
DEL1\;LIIR!HÌ[H]
pohhcu,nn-c.t1che,
e
ma
richiede che tutti, individui, classi e partiti, delle - proprie la Tespunsabnhta assumano l’Istituto Conche to preferi o azioni, avremm la ‘sua foderale’ avesse preso apertamente. un'acre mostra e posizione, senza. meanch compro -lo. non ' e seppur — che r;umesoenm, n°fla. svaluta lo — te zialmen ‘sostan metta
dell’organo socialneutralista.
Questo
Partito
la sostanza . e'.l’asserbe: Basta parere, esse.
Pgn centrali! L'«Avantib sapeva; ma, ai fini della neutralità, faceva mostra di - non sapere. E ss pensiamo che l'«incaricato delJa continuità redazionale», ecc. fa parte d2l Consiglio Direttivo Confederale, vadiamo scubito che . razza di. buona fedo presidiasse
| alla campagna
del
dominata. Se me contenta? Certo! Per quella diecina. di valentuomini la forma. sovrasta
im-
degli
,
" Nel "L‘Ilunlu scorso; Îl (un—-1rrlm Duet4w dellà Confederazione del Lavoro si riuniva forma. a Genova per deliberare intorno alla guerorMa vesta aassodato che il muniî.o'de…'l‘ al'incaricato della Alla - unanimità T c' che o lanciat stato è rio proleta o ganisin ‘ continuità», ece. presente! — è respinta ogn i del Partito delibererà in/conidea di scioperò. generale contro la guerra. a Divezione e a. E sarà perpetuato l’equivoco, la più elementare onestà avrebbe richiesto seguenz Ve. «bluffn sariù allegramente ? Lonhuuato. il che la delibsrazione fosso stuta resa pub. . drote! Llica, e che, pu1 mantenendo: — se 1‘1h. f{osse — o i etatòo ipiensiers —
,..1.:_,-aln. salla fosse,
becilli
fermarla
guerra, il
astenuto
sua saversione
ut110 *—-ncmh=[a…
dall'avventare.
minacce
della
lovo- cac-
‘alla loré
crede,
nè il ducu D'Avarna .1.mb.:.-»uauom i spno stuli; chiamati a Roma: Non- si anzi. nemmeno neccssaria ‘in questo
cuna
raglone.
momento Invem
‘la
loro - p1‘oeenm - :
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no=no
.1_mba.smalnrc
si
im.
=trua:hn.‘ (1‘:11%É&..5 =‘ rm ’!'n emìlue:1.r:bhombardamento. delle bocche di Cattaro, non
ha. mai dimostrato nell’Adriarvico \ina. soverchia attività! La marina frapncese sì cera Limi=
{ata a bloccare l’Adriatico per impedirve mulì nal Med.terraneo da parte degli in2rociator
rapidi rato
austaci.
sommergibile
può anclie avpre la illusione di. pater tenta- | 10 un‘&moùe qua.ìs*wì puù minacciarla. AL
non
avere
fatio
austriaco
veniva
che
ha silu:
probabilmente
in meno
di
di’tipo-
recenteo
puo
10 ore. E' paitito pro=
babilmente all’alba, lia navigato sicuro ad cinersione tulto il giorno; al crepuscolo sì è
immerso
<d
alla
notte
è rispuntato
fuori
Il
suo _ cempifo eraà limitaro.. Da tempo si saneva che tre incrociatori francesi del-tipo del aGambetta» incrociavano fra gli isolotti, £0O0«4liosi rhe si prolungano - dall’isola di “Corfù' verso l'ItaJjia in uno specchio d'acqua con - un laggio- Vvariante dalle quarunta ‘alle :cinquanta miglia, 11 sommergibile austriaco' lopo: essersj.scelto un nosto d'assuato equidistanie: dal capo -di, Santa Maria: di TLeuca (l'estremo spevone d'Italia fra il Jonio ed i] ‘golto/ di Ta-
ranto) e
l'isola-
greca di
Othoni,
deve
èssere
emeiso. Senza dubbio il «G ambetia» esplorava il'mare con i riflfeltori, 1na forse il tempo cattivo. ‘il mare mosso e brumoso e disaltenio l'ossenvatore; non ha scorto' il —omnmrghul‘ che
lia
rohlio
così
silurarlo.
A-
parte
i]
tem-
po: che forse ha aiutato, il ‘silmrumento del sGambetla» è avvenuto in- condiziorni: singolavmenze ,favorevoli. per l'atlaccante. Esso! è andato, si può dire, a colpo stenro, certo :i trovare la sua nave che melodicamente inoco-
ciava ' attraverso
il ’ cànale,
con
rischio dimi-
totao: attosn la *sua limilata visibilità. tanto che è da ghigdersi nerchè mai la marfna aUsitiaca, lehe ba un personale —;»mnmn:nlo aa andace. nan abbia-ottenulo maggiori-risvuitati nrima d’'ora e dopo il siluramento del slean Parsh». sSiccome non si pubosfarle i] torto “di credere che essa mànchi di iniziativa si deyve riconosrese'elie finora gli incrociatori” franso-si lianno fafto buona enardia e /che la per dita”? del aG@ambetta» non grave del vesro, per:gll cffetti. millinri: si s'eve rattribujnre- a uno.- dl aquei-momenti di «guigne» che tuttivj prarindi
| Slllì…flh\\ îì\lÎîlfl[\ Ìll\Wfi mmodello conostoann e lemono siano pure mù\dtl etl
dalla Cermania ? ìnfn‘:cabli SA sona qualli spediti FPonolo dltalu,:
pel: caszo di mobilitazione,, minacc che -sapeva. di. non poter 1.1adur1e in fatti. Edièquila gr-av:!;a ’rìelìn. ‘Cosa: Un pìutlt ;
I1 sommergibile
il-«Ganibetta»
da Pola: ra Cattaro ed il Capo di Santa: Mat ria di Leuca vi sono circa 150 uodi che un
{Pc
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‘lelefono’
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ROMA.
27
G:unbel,tu cua in .scr1.u.w di
nn’:te.
r‘rat:u‘ra.
Gmhtt1 B gunluthau
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I1 t=Glot‘nuiù d’Itelia»
HOMA,
di
(:1eun,
Coromilas.
1L Îia
avuto
aî
ospedali.
Popolo
d’Italia) -
- ROMA,
27,
La
lambasciatore
D'altroude'
non
mo
una intoervista Pietrogrudo ia
dimen-
L'on.
u direttamenta o - ons,
diilltg10ranza: ii
sono
qui
vive e mi
auguro
di
trovare
in* Italia..un identico +stato d'aninio riguardo alla Russia e - se la . mia speranza wulwpondGerù .alla' realià:io' considero sin d’ora la mia
missione giù vriuscita per. metà ».
“Ifalia, Italia!, n
minima
sul
corso
delle, conveT- |
27 sera. sull’'Hompubblica eau Giorgio . Clemenc n .',uc.[rum‘ uj articolo acuto e gener'o&o
encroii,
sa,
PARIGI,
«-n.;lurîg
rer
il mal
vlnhiamnh a Hnma dal: tEin sfra degli Estavl
e
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di
cannone
in
Lurop&,
e invee
unu. completo
sordini
in
fiasco.
Irlanda,
Noî
ced
ossa
al
iispettavamo
invece.ha man=
\dato ‘ il miglior contingenta ‘sul fronte. «Noi aspettavamo che il partito dominan
te in Inghiltorra fosse statòo per una pace t qualunque
costo,
invece la guerra contro d
re
fattore
noi ha suscitato il generalo centusias Ì Nol calcolavamo che l'Inghilterra fosse‘de. ganerata, clie non .:.uehbr- potuto casti iu un
serio
contro
di
noi, o——n.
inve-
ce ci prova che è il nostro nemico niu pe ricoloso.» E i Lo scerittore ‘di que—.uz worcmmd: h. a..nch" lo., stesso p*u‘ul!olu tra lsspeltaz one e H realizzazione di ciò che riguarda la l.ra.u cia e la Russia, ed aggiunge: «Quelli che sono responsabili dî qquesti e' rori,
di
questi
sprezza
pel
‘ falsi
calcoli,
nemico,
di
hanno
questo
di-
assunto “una
grande responsabilità di fronte alla patn&n Riguardo agli affari interni della Germania. la «Kolnische Zeitungi domanda u di pmttmcn!o speciale dello Stato per la rà
golarizzazione
della
situazione ‘economica:
i «La nostra situazione è molto grave .—É‘ essa dice. — Noi non siamo bambini a cfi!i
hbisogna
nascondere
la
verità...
Ad
oni
[lE‘"B nostre vittorie, - ad .onta dello straordinario spirito di sacrificio. dimostrato î qualunquc occasione dalla nazione, la nostra si;tuazione è molto grave..., Nai abbi, nn a carmi i nane e bisosna
In questo frattempo, la pace non-/è péssi bilis L'Inghilterra,'che: fa la gue1‘ra. col; =:1.n«;II gua def*h altri, la rifiuta.» î
J!
Com1tato Centrale e dei Fasci d' azione muluzmnnma "I BITTADINI Quc.t’:mnc voro
la festa !nternazlonal° del l.&
Îl, protciariato
trova
rnagg!o.u na-_
delle
' ."r zioni d'Europa in armi. degli - lrnperîi premeditata L’aggressione Cersrali contro la civiltà, ha scatenato nel ‘ mondo una tempesta di piomba e ci sangugg,fl
che minascia direttamente tulta le conquista
civili precedentemente aocquisito dai pupu!ìj La libertà e con lenta e faticosa tenacia. l'indipendenza di nazioni che furonn £ s.gno
all’avaf@guardia d'’ogni audascia rivojuzionadal
progresso, sono minacciato
ria e d'ogni
la. prepotenza imperiaiiota dei miiitariemo austro-tedesco. La Francia repubblicana e l'industre Bolgio parifico, tesi nallo sforzo
vo-
da noi
sp2asmodioo della difesa, recilamano lero dei nostri nomini uolnn Ì. screzioni sono WMesse i circolazione Attaccarsi a1 caduvere del notere tempoquella solidarieîà internazionale di cui oggl rale-ver non pormettere l'accesso di Rona ‘si celebra il rito. Un mitione d'Italiani trascopo! di. ereare -inmbarazzi. Abbiamo la convinzione che se da parte a nopolo italiano fu come ‘l'’effetto dî una delle potenze della Triplice Intesa si,e com. disfatta francese; e non.avrebbe potuto co-i diti nella lurs ac.plrnzìonì or sornro clnquan… messo l'errore” di non valutare 1m\i=.tu.m} r'onare più df"'ll{ul‘l‘nle la féllo avventu- t'anni dal‘a.codardm della Dinastia e da il ministri ’ inetti, anslano alla redenzione da mente la situazione atiuale dell'Italla, e del- ! ia dei mnostii "n\unmull sepubblicani, le _ pretese
indi-
l'Austria, di {ronte alle pressioni della
Ger-
sazioni
d\pin\n.dlch@
Anzi,
gnun
allo
imanià, ,qùest.o erfore,. se non è già 1°1pamlo è facilmente e rapidamente. npmalnlc.‘ e pro‘ Ba ‘parte.del. governo italiano : vere
[asciare
i
successiri
di
Bismarck
ravviva-
i uL du dltl.1 que—u controsensi politici che usci, com'è è noto, -la ‘Tuinlice Alleanza,
ro.nolmmu di Bismarek-il quale realizzò così un' m1.pr@f—1 duratura sollanta grazie
one ge'inasprisce
un giogo
ra in--Africa un'ostilità: che 1il dovero dellu It.l.l‘l£“!'l… 0‘.:. di ‘-]]e:.fu(:-u. ild un-m _ GoSto.
a soprat all’innttesù insercessiono di Crispi. ' .Oggi |'sti foda alle tante voci che fanno appari |l pensiero daell’on, Giolitti. di mula fode, Ma quando SÙ 1mpugnu u nmiDardanelli, e ‘mirav austmaco, N 1no|l:o—.1w dell’imminente ripresa: (leL ln divo che qualehe sommergibilo disposte a suicidarsi per VItalia; vodiamo ohiaramento che senza l'Italia lu ria l'Aust Îu un coime agml.:. si / lo e manico di seopa, con- ‘combinazione austro- tedesca sarebbe stala L vori parlamentari e delle manovre ‘che .si al- non già perchè qualsiasi abbondante dull'Adrialico per mggum_;rm u:mir-s-w l tvribuiscono all’on. Gicltti, i1 mio inlculm ‘uLole cilb uni cu.menio perchè la distanza per fi l cnn=lderqtn. '1cceua.- incapnoee di ‘produnre il suo effetto di empiessere possa ne cessio ni. m*1n oltoma i i ha dicharato quanto' segue: lica stabilità. do cile: lo faccia seambiare, siì tenta il 4:b1.\1fiu Ho razione di ritenere che il'oni : r.iolnfl sbile per uo ncccn « Cù cho ‘penso. delln volitica. triplicista ‘ L'Ausiria possiede ormui, sì crvdc, quatautoc0sÌ, pfuhtu. Ivoloto.» alla proroga doi' lavori parlacon's…:powlrinfditta alla penisala dai suoi governanti, ano in (.mf-r=w- sia T.nnmu.-lo disloc i che ergivil sonmuan in: ro nesessaria, ritiene la c. (Govermo! il se mentari nmthumontc- si squulifica, non merita e no / ho mai cessato dal dirlo; ciò che mi hua vista della “situazione. internazionale, e 685 lonmellate e in immersione 833 s also inolti rimproveri e anche peggio qualclhie ‘attribniscono” Giolitti’ dei tenebrasi" nro‘ dito; 1ne stima, comne nè c1tédllu n :=l-nm ii e‘lionno un autonomia più che suffith_:n!e [ ‘corpo a della che -vo!ta d'oltr'Alps, noichè Ninane una di Germania ritano caloro ehe Lan turlupisuto. \l pu b l ragyiungere: da Pola + DNardanelli. senza postti di nm]=nllu.rinflì danrio coscienza sagrata anche nel più profaondo” ombre, per semplice amore‘ di tesi o dî poleROMA, 2?. notie. Llico : pmlai:n 10. mica. n ogni caso l'on. cGiolitti non può esanime devote. Noi concepiamo Garidu.ln combustibile du Un «monè e’ lerra r Mont pnrende l via in 21 ore le verso 0jnsana nemmeno 1. e Quest. responsabile contidenta: | sereMa, qui c'è vivaltra L]g"l…\i]flî(‘._ La pr zo Caf- baldi e Vittorio EkEmanusle 1L seguiti da una thership ». spiratore di verti gesti. O desidaori -di. taluni ‘Tarpeo e precisaumonte solto il palaz tvuppa generosa nelle prime file della quale mmeditazione, 1L signor Serrati ba votato — | “ L'esisionza m. Amlrr'a di |[ucah sotto- cha passaino per i suoi sesuaci. L'on. Giolitti farclli dove ba sede l'iumbusciala di Gersel | ’Og'llù s3p'vere il nobile nome di Cavallotoente ritiene che debba. essere. ‘lasciata piena libertà visam ux dissa Calla — la vg-\olu&mun cuoniro la) scio1mpu ono ggiar ‘eche a mani miarini di i_|nmd(' portala conferma le ‘voci! ti. _-::-1 il meglio «lella. grandeo - tradizione al “Gaverno. snecie - in un momento colpi di- rivoltella: _ pero gerizrdiein cuso di imobilituzione; 1I a più i uollu ruucolh..da; qiaonna?t, il nostro, ‘d'izione come queslo-in ‘cui si dedd"mo ì (lc…l.lnl {u salvatu ed . ecco: che grazia ad esso, fie ie ma1d lc ie amen clml muue o Accorser ha elue..t.o “ehe lay dehhera fosse tenuta &e-| compreso, di una spedizione” per via di d'ltalla, -nalmente, la calema de! temni si riannoda. © notte zio servi ano. prest i che ]1 carabinier ;«Ma agìì uomini di Stauto italiani bisog E s capî Ce: qun.lom ln dehbem..mu esero sorpr e: zo defla alaz mr, al’P i giorno intoino (erra di vàrecchi grandi sot!amur vendere indistintamente questo omaggna. rivoluna con to' nte vesti SEÙ Àesu pubblica nop si sareb- marina tedesca' a POÎG. I Uomo decenterme pugno. Lo Lrassero gia: che non Lanno esitato quando furono in nte fuma ra anco tella ì erganizzato. {l «blufi», dondc la ne1 11m1]1agl'u dcli'lucrociatorc cora ala |al commissariato di v ;:1 Camnxlelli e.quivi !u richiesti dalla Germatia di lanciarsi sulla 1‘ru.nciu. per consumare un atto di rinune| ROMA, 27, sera, ‘linterrogarono. i [mnce.re. ‘che era una ‘delle pm.farli 16 bellg prùntl 'nell'a'v ai moderne aella.}rrmutq.‘ ‘sono: stat| l :u'..ssangero dice che/il: minis‘uro‘degi; | L'’'arrestato.si - qual:fl«.ò par certo Ante-. gamento. , . La nm…lamauone della neutraruccolti da iumbarcazioni 1!ahcme in.malèt‘ esteri, on., Sonnino,a invitato ancora una nori Itàlo, romano, ex.sottufficiale dell'e- lità fu un bell'atto : non bisogna dimentialmente ’ 1mp1c**alu duulme a.l curlo, ‘ L'interesse di- una grande. Francia è volta a.lnum tra 1 principali nostri. rappre- sercito’ attu |'dal semaforo. Essi sono 105. DI. questì cmIialia e la' nell’esisteuza di una gr u.nde o ster Mini della Guerra. Sta-i. : ‘sentanti all'estero a venne/ a- Roma grande Italia non nuò essare che nel pieno colqn sel i .lo , spnrn mue crano [erifi.r. 7, avere di arò: | ssi, dichi Egli mana è giunto l'ambasgiatore a Pairig iata di sv luppo dell' altività morale che comanda | AU mamenta. del siluramento l‘cqu:pa;gia natora Tittoni e quanto prima verranno a di rivoltella in aria dietro l'ambasc in segno di' Plot.ez.t.u. per il miun- a tutti gli altri; essa si mostia canace andelta: curazzata dormiva. Sì spiega con. ciò ‘Roma, l'uno dopo l'altro; il marchese' Im- ‘Germania vento dell’Italia coniro gli impaeri zitutto‘:di sgombrare la sua sirada. SeconBerinter da cato ‘Bollali comm. :il' i : Lomdra, ‘ marinai : crano da tutli periali do lu formu!a romana i conaoli haono veil \1’t:l.lr: che 1quasi nh nell'attuale cnnfluttn. mnhmar1 Vienna:, a Avarna’di duca il e lino d enuto in anrestor not‘-l gliato : nan siattende nin che l’aziane. La dratt fi enoriL’'Ant I ‘ 1Pietiolasverà te. difficilmen ;.heé9 ‘Caslotti di vorio“diarne e-par avere Triplice fu una risorsa di debolezze: alla | grado ' cuusa ‘della diffivoità -e della, Jun- e sprovvisto edivi nell'abituto, senza aleun. fovrza indivendenta del 1»o-mlu italiano di sei ato d duispan P1c(‘°arfm viaegio un “\ ghezza enorme di uanifestarsi olam. |interesse. . | Roma e l‘ltoì‘nù.
. Di -cambasciatori italiani
aolpo
per il Pr1mo Maggm l
Sonnino- si è qumdt 15:wt0 al \hnî<zicm nel quale esamina la nolitiza francase vordell’Interno. a ndo severe oriti“Frattanto/le voci d| più o menn lar"hn so l'Italia, non rispaumi iraucesi i quali Stato di uomini agii che difa concessioni dell'Austria continuano naturale nulla fecero peschè il Jegame fondersì anche sotto forma di. sevrle inford’affelto Lra i pepoli delle. due grandi namazioni giornalistiche. zioni si strilrgesse Leu…u.°menle. Amzi, egzli Noi abbiamo già maesso. în guardia il pub. ‘molto giustamente cosserva che gravissimo di diffondersi |l e dilagare blico’ contro il Napoleone CII, essere caon- fu l‘on'mc della Francia — notizie simili, le qu.1l: devono voler salvare Roma al Papug di — dico egli; bariperchè' siderate «a pllmln tendoenziose lezittime aspirale .u.nt1 (1] le 1105stve sante o, no una m‘w*1nn uniîca: In /ambasciata o0 zioni, © aggimngiamo nm contro 1ml=ul‘—potenze mtmnz—nlp a divuigarle, in quanto se dell'umunità-e con grave offesa alia sua & escluso’ assolutamente cì'm il governo ità- magnifiva tradiziocne rivuluf,on…p'ld. Le c2nliano_ &î lasci ‘sfuggire rnm…]«1…mu indiscre- sezuenze dî questo errore furono come o zione anclhie
esprimi
Madre Patria come non lo furono nel p salo. Noi aspettavamo una insurrezione n l’Atrica. del Sud,. ed. abbiamo ‘assistito
anuîu avtwuln di Cirmenceal !
5i
| n Lm£fiì.%’°v"'U'l‘àl“‘"tl';f‘"?fììfi—.x‘l?“fiìfime('hfò"'î{fi‘ìlx giognuna idi queste parole è nn, problema gantesco da risolvere da parte, dello \!àlo.îal
e
Russia hauna univasto ‘canipo -di intese - e./di affinità; Ui interessi comuni e di comuni idea: iltà e sono perciò' naturalmente destinato ad IL raggiungimento di. questo essere amiche. S00po deve cessera ]a missione della stampa dei' due pacsi. Le simpatis dellu Russia per
l'Italia
così
le colonie britanniche sì sono unite. ora
ticaure che qualche rara manifestazione poca amichevole della stampi russa rappresenta1a eccezione piùt o' meno gsiustificata dalle circostanze fra ‘le simpatie' generali” e profonda onnhnu:unente testimoniate dal popolo YVUSSO per l'Italia. “x lo mi - auguro e =pero — ha detto il signor Da Giers — che se tali sentimenti sono condivisi dal pnnolo italiano si può veramente Parlare-di un effettivo ' riavvicinamento tra i due paesi. Naturalmente non Si ‘ nuò dire:fino aà dqual punto sia - possibile’tale riavvicinamenio, ma il mio desiderio, ha soggiunto l'imbasciatore, è ‘di renderlo' più intimo che si- posISAFVAN quesm seopo oct.orre che i due paesi Si
mifconoscrano G1‘mesti ‘mpihioni originate
il popolo. T&geblati»
che combattono : contro di noi. Noiî n.spef… vamo lo sfacelo dell’Impero Britannico,
notie.
bisogna
tono ora il frutto della. politica Kaiser
nell'ingannare IL «Berliner
orà Vi Sono; migliuia e migliaia di india
conversazione
‘Governo.
i
tavamo la completa rivoltà in Indja al pri
a Roma, burone De: i aggirò principal “| mento sulle re@nti polemiche italo-russe pe l la questione udriatica e sulle-impressioni che 3 hunno suscitato in Ilalia cexti urticoli della Slanipo russa. Il barone De Giers ha detto che nell’apprez amento di codeste nolemiche non si può non tenere conto del fafto clie in momenti cos agitati bisogna prima di-tutto spiegarsi e ginstificare la eccitazione generale. IL Da Giors aggiunse Doi che non Ui gli articoli e non tutti i{ siornauli sono egualinente seri e, in tutti i. casi, essi non rappresentano che la libera nianifestazione - di ° opinioni e sentimenti asistenti o provocati dalle circostanze nei diversi strati dell'opinione pubblica, Ma sarebbe uin erl'ore vedera in codesti articoli Vispirazione
del
con
Govemo chc ]m. AISIACAtO MOO
plomatici e le autorità di ogni specie T
«“Noi siamo stati "ingannati in molti d su cui facevamo assegnamento. Npîi asp
1’ Atalia
Giornale diltalia dubblica ÎL suo corrispondento da
Giers.
- Revolverale mlumu ah fonscata
A
madri in
in appositi
I
dico che alle ore 15
signor
ricoveradte
leleyrafo
il nostro ambasciatore- a/'Parigi, senatore 'Tittoni,: si. è recato al'a Consulta dve"è stato_ subito. ricevuto dall’on. 'Sonnino. Il ‘colloquio-è durato due ore. Il «Giornale_ diltalia» aggiunge che nelle: sfere politiche si dice che l’on. Tittoni lipartirà per Parigi il più presto possibile. Egli prima però avrà. un. nuovo wlloqmo can il ministro clegl: esteri. La «Tribuna» dice che-l’on. T1llom. dopo il colloquio con'” l’on.' Sonnino, alle ore. 17 siì è recatoal Quirinale dove è stato ricevuto e tirattenuto’ a. colloquio dal re. La _ w«Pribuna» oaggiunge poi che -il ministro degli esteri ‘ha “ritvevuto nel pomer1ggm cloggu anche'‘l’ambasciatore di Frarticia, signor Barrère e quindi l'’ambasciatore d’ \ll‘=tl ia-Ungheris, baronme Macchio, ed- il ministrò
notu:
‘Franci .'1.
all' o_=pedale del Laouvre sono r|co\'eratn i di giovani. don
« Uxerso‘
al-
sera
27,
Difime -diposizioni del Governo” Tuss
TDRINO. 27- notte. ali m. ifrancese pne irattative in base ad offerto territorictnijorchè la mindecia si appalesi lnane_, pe1 1:1 1|f‘l Cu.natc {1 Ol'rrmln La crocw “ Ho :1vutn DJ‘D.SÎOHE d| incontrare nn 4utoe strategico, calatter di sioni da' a.conces : e ificata ‘intens cra sì nto revole uomo nolitica — depiuutato — che. per i/ jmpossibilità -di.esssr t1ndoìtu in pratica, el Canale' d'Otra co e linguistico+non sono slato aperte.. l d suoi precedenti e per l 'po-—lzìcmf- che ‘degunpa cominciala* l'u…mnc contro cra questo. diciamo ])€I‘Lh" il pubblico. non pre_ quel ' partito non potrà mai venire &ccusati O. quuando utto ad impe- attualmente è in grado.di conoscere:assol benn re
L
38
a
dlluh.1)
-" ROMA,
asswmp .Jll.mtbm-cmla. di
ne dell'Hsi,
a ‘ Lon-
27
al “Ponalo
e
vose
È m‘ohahuk che ‘sia chiamato -il mar-
tàhe.qelmpenall
base ? {mmerf'enclosl -e ' scomparendo, / in.ca di veritolo” opnire. navigandò: ‘ulla: sqner ficia quando uiuwla bargio da temdre. .
Graziosissimo giuoco di scarica-barili! La
Nazionale; sì
a Tavore
della iguerra
Di
parazzi
trauguiliminente”
tornano
‘nu—nh1e.-
pero., generale' jn caso di mobnhtazmne (105ì a Confederazione del Laxom si. è scaricata _ d'ogni responsabilità e .=…=1<:comc i suoi umori si sono chiaramente -palesati nella discussione, ne risulta che al Partito l'esta una sola libertà: quella.di non far nulla.
gms*;onnm
g,lCllìD dell'’avversione pwlutuvu. alla guerca, fino allo scicpero generale salbottatone
nei
ciù nolchè ad aleuni metri di 1-1u;ondxt..x 1$ adcmue sono perfettamente trandquille Esantite le nrovviste di comimestibili e comc
a '"É]'fi'èlm.*du‘hhr.\m:alnna.l.n“'l t{\:lu:f ‘=ul::’unu..la.nî -0'"2;uu%"cg""“'*"'!‘f.;—:.k:ì’-i.‘
se.un. valore limilato, nel tempo e nelle city cuslunz.r…
sostare ‘ immerse
Bollati, Vienna
La-Tripuna dice che st tratta” ai ‘un umîuen’a |erÒcicra v]m lm viscontro nel =.lummm%— con la D1renmm del Par tito. af quale / noni ‘ta : sÌi i l Hogue, i toridii ANL .la… sincarità di usc1rn dal vicolo cieco| aav fr ;
" tutta l'Italia, esercito compreso —; ; Ma oggiì :161 ‘partito "SÌ Tiporta
ha. silurato 1l ‘eLoon Gambettna"” hA n]n‘r"‘u di notte al chiaro.- di ‘luna. Gli austriaci disponsono , di- apparecchi: sommetgibilf! con dix screta antonomia..- Il'imodo di impiéezo dî quel= le insidiose navicelle è pratico.. FSse possono:
-
a.lle w1olenre .dei . soldati tfedeschi nelle regioni occupale dalle truppe del. Kaiser. ‘Molte altre di queste sunrae, educaùde e alunune di collegi . femminili del Belgio ‘C Dll.|. Irrancia si trovano nella rircoserizio-
leize del auppi bellizeranti e qualento! degli
tezza “di' Otranto ‘1& estreina strozzatura' de canale. Considerata adunque la distinza e Ja
zionale, dohpo avere tartassalo senza piet ia’ Direziono del P.f.ut1!0. durante , tutta l2l
della
RE
_ __ __
(Perr !cÎc{ana
em
siuri neuti; ma è difficile,. anzi ìmi‘uo=sihlln tà di esprimere chiarametlte e senza restriDosizione bisogna ancora . ung volin riconoscezioni:il. suo pcn—=zcm =ul «governo, del Par- re l'arditezza e la - fortuna del- colpo. attuato |:tahllue… se. iL donsiglio sia siato chiamato a deìîb°rm°c su uria ‘linea di condotta. o so° inrendmsr. r'agione di qu‘1uto affermiamo andal somrnergibile ‘anstriaco che. costitniseg - i1 tifo». 1.me ad ascdltarci una esposizione. della fuse damiezszi il ricorderà del senere'(él secondo n che se non sia un mw=tro di perspicacia; IL'on. T’ngola. ha 1ncmhca.t.o ficmmcnlc l MeEnto della nave'anim aituale délle. conversazioni e a farme una diiraglia francese ‘ayvvema crediamo uffuu_lmenu, ltecessario lumegsuo diritlo ad avere lc idee e ad esprimer- Duta con'lo stesso mezzo nel vanale ‘di, Otron- | :=:-yl«tona,d>!1he:_atou.;. ‘0 unche soltanto a. dito_alcuni ov /sono) da che-la fiolta fran g1g;-._c a_lcune cÈ1‘costa…m.c anche perchè, 0ggiÌ, le, ancho perchè — avrebbe potuto aggiun-j ccest batte. mesi le acque dell’Adriatico. ‘Per quello svutero_ le,diverso/ipòotesi prospettate dal nres domani non sì tenti la solita speculazione. gere — si confidano | mezzi per esprimere che riguanrda la roventlenza del'sommerzitiilèé sidento del consiziio e dal. ministro degli- e silurante ttto fa nieslio ritenero chéesso sia st‘òli iner conoscere 11 ll“-n.“ic-ro'[]l‘\"."\101116 nicl Circostanze, abbiamo detto, cioè fatti. 1 idee.a coloro che non ne hanno. ‘UiSCilO mer 11 raid dalle Locche di Gatltaro quali se non .ismentiti — c non sono stati | ‘IMa detto — a p:oposflo della guerra — val quanto dire dalla stazione’ malittima ché tmhìne(lo più ‘ Ncdi - confermiamo limmcs-.mne precedente. smentiti — costituistono una prova irrefra- che l'assolutismo. della Direzione è presun- vicina -alln -erocere della flotra ‘ francese. 11 nwulu"ce—i‘n‘=la cho _ il consiglio del nrinistri uLcun Gambetta» equivale noer grandezza d sabile, (decisivà indipendentemente dal fatto tudso, perchè nei momenti gravi che /traver- una delle nostre eVittorio Fanamielen Ima hà odiermo, non'era'investito della rpron<nhlhn _ ehe la/persona dalla quale vengono riferiti siamo nessuno può essere sicuro dî trov "l!‘51. uni armamento mincro. 11 sommergipile Udij una deliberazione decisiva. striaco, ha operato a 200 mmiglia dalla basc appartenga ad una piuttosto che ad un’altra uel VOro “E lale nostca opinione è oggi avvalorata dal miù vicina cluie è Cattaro spingondosi fino _ alfàtto elie lnmh.n:rfufo… senàalore ‘Tittoni .giun= \.L!!e.fm dol ‘capo. di Santa Maria di° tendenza politica, Diciamo così perchéè sapLeuca Cicà nel canale di Otranto. Eviderntemente il. to =«lumanc a Roma iniprovvisamente non ha piamo: che siì; ricorrerà al vecchio trucco: E eccoci’ alla comedia. Pare impossi- sommergihile si era apnposiato ne] canale «di avulo nessun collocquio prima della seduta del Ludovico Calda ha svelato gli- altarini; ma bile che ogni riunione di organizzatori, per Otranto attendendo qualche nave franecso al :c6Nsiglio. inò con il ministro- degli- esterL- nà varco perchè è roto ‘cie/la squadra francese siccome Calda è un riformista, ' autonomo, salvare le forme, debba cadere nel ridicolo. incrocia appunto nel canale per immpedirae il coOoL presidente. del' consiglio. - Ja sua parolà è viziata di... antisocialismo. LA pronos!to rdell'artivo' a Roma- dfll] amba: uarn… marittimo da e per l'Austria, In una Da tutta la discussione si trae il convinci- narola ner tenere il plorco dell' \dunuco oT ÎL‘Ì_;'!.tDIC a Parigi è stoto -detto ehe /tutti i‘r/0Tibbene, no; questo ignobile siuochetto non mento, meglio, la constatazione che il Con- tro 1a duplice monarchia. Questo è ilì secondo stri ambasciatori’ pregsso le polenze bellige deve essere tentato e deve essero, in vece, aftacco -di ‘sominergibili ausiriaci contro navi siglio \'…munu]c, nella. sua grande maggiorinti sono stàati improvvisamernite chiamati alda batlaszlia francesi. 1L primo avvenna qualosposto alla borlina chi ha finora turlupiranza, sia contrario “allo sciopero generale che, mese Tfa contro una dreadilought 1a e«denn la Consulta ad eccezione dell' ambasciatore di nato l'opinione proletaria, formulando miehe rimase danneggiata. | Pare invese. l"lcl.mbur»o vVer-il quale i] viagzgio di venuta in caso di mobilitazione; ma l'ordino del Barth» cha Îl «Leon Gambettaue» <ja unl1to a ipicco con nacce di azioni, che sapeva preventivamengiorno votato è un ammasso di parole che buona rvarfe dell'equipasrgio. Sì va sempre n-ù e Titorno sarebbe troppo lungo e disagiato. ‘ Noi crediamo di sapere da buona fonte che te diî non poter realizzare. uon concludono. Pare che il Consìglìo-Na- confermando i] bnion impilego del sommersibili nella guerra navalo. IL ' sommervibile ohe per ora.nò. l'ambasciatore d’Itàlia a Berlino; ‘ Ricostruianso brevemente la storia dcei
— faili. Nell’agosto
#i
dai soldat1 tedesch1«
nom., 27, notie.
nella. guerra navale.
cnrùo che'il ml‘u$mlxd ‘dei ministri - deva lonio. e l'Adriatlico. !"':5.70‘ è “cioì =='llllrilù HIÎÈ- Ò opmar.o e pzn“llto Ann U'0r]:: chc uno dei esirema punta della penisola salentiun a no-) esseisi oa.cunaio auche - delle + comer—ualunl donde si domilia 10 che' si' svolgono ” ira l'Italia © le”diverse 110 dus sia di più., E so ne va dalla Confede- chi chilomeiti da' Otrunto pur non, essendo. all'aÈ
cela sotio la propazanda neuLlalNwa. del Partito Socialisila e dell'«Avantil». Chiunque legga il nostro resoconto può
Gah:u:-.qb!.o,
Cornnl: con la Posta)
lufluam muneuu {i summmmhnl.._—'ul tunsiglm dm fllnustm Suura fpam:am B IIB glie rese madn
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noi
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ia
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porgere ai ponoli aggrediti è la nestra pa.r— tacipazione alla guerra; partaclpazlona ohe
noi
propugniamo
to, per
le ragioni
incessante
ta propria
Una
d| questi
non
sia
non
ci
di proflpua
dell’ Internazionale affermazione.
suonerebbe
oggi
nnstra
mesi
pepolo
steriije
cont!l*
svolte- nelia
indipendenza,
nè possibilità
da a favore verbale
ideali
propaganda
brilo attesa. - Finché ard ogni tregua,
fin dall’inizio del
di
di Iel:j
restrtuità puoò
essato
prnpa_g
-
dei pop sofidar
offesaed irr.
ai combattenti per il diritto e la ceivilta.
A
mi a ucmini validij cìi vogliono, per cstac lare il passo allt barbarica invadonza teu tonica ole persegue un aagno d'lmpcr‘ mondo.
GI'I’TADINII
lere la guerra contro l'Austria manta, Viva
l’Internazionale
ia
c
della civiltà
li
IGnsgiolzo
- _
1915 - D'ITALIA — 28 Aprile i\ M POPOLO i
ontro la gramde hurecrazia tedescofilà
= . ROMA, 27, notte. ‘ (G. V.) — La nostra nota dell’altro gior-
segno. Molti utumàìon.urì
degli Esteri, ch2‘ non so%fù dè&?ècogn…caî" anno espresso il loro compiacimento e il | a campa-
loro, . i1 —
nostr iamen i : anella =to g
E
s
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—
|
Iogeinalt
ÈÌÈ colpito fi
1W
.
A
della
Con-
i
n55a:àil 3;
Nazionalo
Consiglio’
l'annuale
vale
che
parole
pena
la
far
di
conoscera
non.
intatte non solo nel Sentto, ponolato4i ado- ‘Feder. metallurgici, Puglioli della Camerae ratori della forza tedesca; non solo nella Ca-
mera, che contiene centinaia i là eti di trovare un quulche
che concilî la pace con una lustra di Diven" dicazioni nazionali, ma in molia parte dell'al- ta burocrazia, dell’alta finanza, délla arande del grande commercio e in quella . industria, _ atmosfera spirituale che sta intormo aulle alte
f_;'_(.iu"@lìche dello Stato.
vanni,
Sinducàto
dini ‘della Camera di MFerrara, Gasparini
intesa.
Colomovino.
Ribatte
Polemizza
dopo conclude
par quella
Ravà
Reggio,
di
par la Camaera
eventualità
cambiali curato.
i criteri
“di Bruno
brevemente
con
bella
col
quale
aderendu
« ritenuto
a un
-
dell’ on. Approva
Dugoni
RE
s
corto
leggendo
attentamente
della
di Modena).
E
J
j
sugli
schermaglia
breve
una
Ora
Accade
l
0. d. ‘g.; ce ne sono parecchi in vista. Para
ce ne sia anche uno di Autunno Ravà, ma poi questo ‘pericolo sembra ‘fortunatamenta ; | : i j sconsiurato.
nazionalità
Reina-Dugoni
di
solo
quello
rimane
Gi
che appunto per essere il meno sincero e il niù inconeludente sarà upprovato, IE così accade. ‘ « IL Consiglio Nazionaledà la sua approvazione ‘all'opera svolta dagli organi direttivi;
Conelude invitando i piresenti a valutare i/|di alimento per lo sviluppo della lotta Otermini della neutralità 6 a non cbmpro- | peraia. Mau cquesto concetto del deputato di Bozmettersi in uno sciopero generale rivolloso
chie-
È
che la Federazione del Libro in Italia ha pochino ‘ maggiore ‘un imnortanza una della C. d. L. di Venezia o magari di quella
Libro. | Rileva il contrasto profondo che si è riveaccuse lato dai discorsi interventisti dei tipografi al problema
M
:
g
(Qua il cronista è costvetto a ricordara
è assi| Direttivo, ma non - accetta alcuni accenni idella relazione nei confronti della guerra.
il chilometri- | teressarsi
l
E
‘0.
a
opposto.
tutto
del
|cato
:
del Comitato
l’opera
t(.‘ìbu.‘l'.'e
chiara di atiribui
.
co 0./ del'g. di Firenze, nè se"ne " accorge | che non rappresenta solo un problema di ma che, conell’attitudine. di questi giorni in cui il dis- | lingua, di lettere, di costumi, senso socialista si mivela più profondo. |stiluisce una ragione essenziale 'di vita e
'Buoz-
quanto
Dugoni,
alle,
firma
fallimento
;
|
per non lmb di èequivoci Ècrîì?è asiînî on figruî a scanso ciòdliusi « 'Tutto dello coveì ) : i crearci delle illusioni ».
rivolte a dal canto suo dichiama che anco- e le negazioni assolute di Bombacci. Pol'a ignora quale sia il pensiero preciso del- | lemizza con quest'ultimo sopratutto per dila Direzione del Partito. Non se ne e ac-|mostrare che il proletariato noh: può disin-
o. d. g. Cor-
che
11
Giamboni, della Federazione del Scagiona il Comitato Direttivo dalle
e
|
del potere».
.
Le tardive concessioni
’
j
sua
«la
alla ‘Conclude rifiutando
_
un valore soltanto ‘platonico.
ha valorizzato le azioni degli interventisti.
esso
zi vercando di sottilizzare sunl significato del patto del 5- agosto. Ad un certo punto solleva mormorii e agitazione, sicchè poco
Zirar-
portuarie,
‘organizzazioni
pel
Besutti
di Torino,
Comera
della
una
Serrati:
Marchetti Gio-
per'1a Federazione edilizia,
la verità
priò perchè la concordia siìi sarebbao spez zaota nella valutazione della diversa situazione. Couclude rinnovando l'augurio di
di Giumboni.
per la KFederazion Manzini, e, Ghezzi
di Firenze, Del Buono infermieri, . Borgheslo,
di deputati ben accomodamento
l'altra
Per
quale parecchi accennarono ma se.una deliberazione non si pyese al riguardo fu piro-
tivo; l'ispettore Amatteis, Calda e Mangini idella Camera del Lavoro di Gerva, Bacci e Capri di quella di Ravenna, Buozzi della
i anche ai nostri lettori. « Îl germanofilismo ha anche radici salde e
riguardava
centrali.
dichiara
che vaterà l’o. d. g. Dugoni-Reina perchè riscontra nella minaccia 10 6580 contenuta
ai
.
i
RO
milite
rappresen
altni
degli
nome
a
Monaco
tanti della Federazione del Libro
Qelalneniraligii svela
:
Ù
u
1S
Y
Semt:a;.
lo gover :
che
dizio di fronte ‘ai compagni È nano.
<o degli imperi
e alieno dà qualsiasi empirit | i devrazione del Luvoro. sostanza] e di forma — si occupava l'altro Tra i presenti abbiamo natalo l’on. _ Ridel Matl- gola, segretario confederale, D'Aragona, siorno sulle colonne del: Giornale con le seguenti Dell'Avalle, Quaglino del Comitato Lsecutino. dello stesso problema
quilibrato
rientrando
e disciplinato nel :ipartito, ‘ove con libertà potrò emettere il - mio giu-
modesto maggior
affreschi, al Palazzo del- lstato concluso sopratulto di fronte al peri- | Argentieri di Brescia, non approva l'atdegli Ne Salone tàohîàmq&à un'epurazione generale | l’Umaii àpÈn “e17 è “inqugurato- stamane colo che l'Italia scendesse in campo a fian- leggiamento di Rigola sopratutto perchit tavia; .…':-[:"'Dn- àva.ng-fl; Bonomi — spirito 2
da
dimesso
sono
Confederazione
riò della
RE
.
i
Ù]
.
federazione. C(îg«]gquues.to mi
della
e segretario
del partito
socio
mente
di Parma, Nisi per la Federazione dei la- de la Dirazione del Partito è implicito nella che ci troverebbe divisi. e sarelbe la nostira zolo ia 1à disgrazia di mon essere sviluppato in una fornia molto llmpi;la; si ha voratori dello Stato, Tommasini ?el‘ la KFe- relazione ‘moralo il Consiglio Naz. passa rovina. affertle ripetule approva ‘ ricordare che noi siamo statl per oltre unchetren-la derazione ® Litografi, specialmente ) all'o. di gia. poi l’impressione ché il suo. odierno penFerrari, Ponzoni alleati degli imperi centrali e B dqlto siero giunga a lempo ner conpensare taUn’altra doccia fredda interven mon del di del Lavoro per Ja Camera Bombacci {avore in elemento maszioni lsvidentemente Serrati che ha fiutato il | 5,,.,;Bm.‘ di inerzia non è sotanto undattoro lune sue deplorate affermazioni tedesche im- Modena, Giovannelti per la Federazione “ della meccanica, ma è anche un vento infido vira di bordo. svolta in/tal senso a flanl’openra e l’Italia Il pensiero dei ‘“reggiani,, fatte il 21 febbraio a Torino. i i ortante ,sebbene non sempre utile della vità braccianti, Spagnoli della Camera di Va solenComunqua è pacifico che in - -seno alla Gasperini, d ella C; d. L di Reggio Emi- | Reina. Pronunzia un discorsettoin senso co del Partilo sovialista; riaffernmia i ‘el.lg'$tagtn. rese, Galli per la Fel. industrie tessili, Bel- Confederazione “spira un venticello di guerra 1 alla che avverso inerzia di suo lia, forza concetto il quesia e invegralista cifando aleuni esempi per di_ «Ora è sopra inement fraonda. i lu- lotti per quella dei lavoratori della terra \*'kfimlfinuflll possono contara. ss i i con,la « Da buon ministeriale » nlaude e dichia- mostrare che Partito e Confederazione van e conseguentemente a?L‘z'.w;tervcnla dul_l‘l!acom.?.liars , Zanardi, Rosso, Flenghi e Maccagnani per Dobbiamo
sorpresa.
recare
«'Nè la cosa può
d
|,…:si.uga. del « pareccliio », sperano ]a 'Camera di Bologna, Monaco per la Fed. " la aspirazioni nazionali, che sono ormai una del Lavoratori del Libro, Bucci della Ca. forza ai incoercible, a la devozone alla nostra hJ ’ trentennale alleanza che dal loro sogno dot mera di Rovigo; Bertero” e - Colombino della più salda o più intima da gue- Fed, metallurgici, Pinzza e Quarantini d i vreb be uscire | | sta immane buferà, Così essi si propongono, | quella fra i'Iavoratori della terra, Mamiani | che l'Italia si ‘orienti . non solo di ella Camoera di Milano, Giamboni, il di" verso la Tripli ce Intesa, non solo di scavare rettore dell’Avanti! " M. .Serrati, Belelli, ed un nuovo solwo invare sihllia fra nulegl l-g. elàtè:à ; altri. ì la loro segr sempre ‘astà | …con la nostra neutralità ’ maà anche di porgere EA benevola, che potrebbe anche diventare mi|
. nacciosa perle Potenze
L’apertura dell’Intesa, un aiuto
Éi:_ì_î‘efloso ai due imperi centrali». “ Che il germanofilismo è,
guaci
basta,
abbia numerosi seda
anche
ammesso
dunque,
Verso
del resto, essere dotati di un
Tstruzione,
ad esempio,
non sono
in que-
er «ostruzionare» l'allestimento mi-
ter nente
tem
(Paese è quello delle «modifiche». che la malla di un con-
asta domandare
d
" gegno sia fatta più robusta, a che una ma-
movella sia mutata di posio, o qualunque tra modificazione del genere, Diù o meno
portante, paerchè una fornitura di can, di mitragliere, di fucili; od altro, ri-
NE
" tardi dei mesi e dei mesi; perchè bisogna " studiar la ‘Inodificazione, applicarla, espe" rimentarla:
modificarla
magari
a sua
vol-
" ta, e così di seguito. Ed è col tempo, denaro
’ a milioni che si perde. - &j sono lanciati e giustamente, tanti fulmini sul capo di Spingardi accusandolo gell’impreparazione militare e poi si è la-
| iciato al suo posto, padrone di fare e di.
Ware, il Generale Dall'Olio,
che dello Spiu-
’ dalla Germania.
Si è fimito per licenziar
" Ii
la costruzione
cominciar
nazionale,
nuo:
delle
| ve, ma sono rimasti al loro posto il Nical 'stro ed il Bertolini, che'sono’'i principali re- sponsabili dei ritardi negli armamenti na“ vali. per
la
loro
colpevole
arrendevolezza
" verso i costruttori ed i fabbricanti di can,
fu posto
in disponi-
_ (ilità e sostituito con il Bertolini, fratello,..
‘ di suo tratellol!
dell'Ulficio di Presidenza,
vi
saremo
grati
vorrete
1met-
gere di fronte ‘al precipilare ti. — IN segretario: Laszari a.
degli
even-
Ma
dagli
umori
che'
corronu
piare
siochetto.
AL
Rigola. Ricorda i rapporti corsi fin qua | ZI Millo non fu che il continuatore del si- tra Confederaziona e Partito e si dichiara Ìàsî:lauiaf'_fla.ttuhca: e, pare impossibile, riuscì meravigliato cheé il Partito affidi a lei 1a i%}a.-fn.r peggio a#corà; in quanto al Viale, è responsabilità del movimento anti-guerrreif certamente un onesto uomo, ma di cer- sco mentra per il carattere politico dell’agitazione’ la direzione spetta solo a lui, L'assemblea dopo le dichiurazioni del RiI Î gola, sì dimostrva, del parere di respingere senz'altro linvito; ma Buoszi, preoccupato Adella impressione che susciterebbe un trat5 ] i
d
(-_…-L-- i sempre
_ Astuto,
le sue serate.
Questo
signor | {amento
che è il Consigliere di Viale, non | propone _
sbrigàtivo,
così
un abboccamento.
e
ripari
ai
corre
Colombino, che k&egue immediatamente, meno diplomatico del Segretario della Fetauti veli senza Metallurgica, derazione dice di temere che la Direzione del Partità faccia lo stesso giochetlto dellp « settimana rossa»n, quello civè di togliere la caustagna con la zampa del gutto. Si arrangi, dun-
izi Marittimi e fruisca perciò di un lauto stipendio, deve questa caTica al Weil; inolire esso è pure presiden que ,per suoò conto, là Direzione; noi poi all’Unione XMiliture, rappresentante della |esaminerem o il deliberalo e giudieherenio ; Fabbrica Italiana di proiettili, ed in gene- di conseguenza. , : rale un grande faccendiere ed intrigante. Anche Mariani di Milamo si preoccupa - Si | grida la. a croce addosso al passato go- del dissidio che può derivare da due dierno per l'impreparazione militare, mi i stinte doliberaziorni’ e in definitiva sostiene veri colpevoli di questa impreparazione so la propostàa Buozzi, i capi militari germanofili, che non han Gianiboni, della Fed. del Libro, propone senz'altro di non teuer conto dellu richie-
b
uenze
che li
hanno
innalzati,
viste le cose più straordi-
a quella
Unione
Sindacale
è ove si'concretò
lu ' pro-
di
il Sindacato
sciopero
Î<:11]131-0 la
che il tentativo non uvrà fortuna. Bruno, della Federazione del Libro, è il primo dei federalisti che iusorge vontro le strane preteseé del Partito; ‘benchè mna sia milite da anni non intfende prestarsi al
i piedi al muro
sqmz'altro
principalmente
posta
proceden-
se
nerale,
e vederci chiaro nelle manovre dei suddetti
l.md1lsh'ia«ll,
affron-
Partito;
intervenne
guerra
Perrovieri
sgenerale
a
fianco
0en-
l'all.
Le impazienze finità
con
la procedura».
sla e discutere subito della relazione mo-. rale. Bellotti, E' evidente che la Direzione del Partito ei vuol costringere a decidere subito; ma a me non sembrano sufficienti i Imotivi del rinviu,
Monaco,
segretario
della Federazione-lel
1dosi
iscutere
della
L1.b:ro, propone di rispondere solo per corÌÈÎIÉ aLlàl.l Jàjrezi:.une ((lìeh Partito, ripromerlazione morale. Serrati, era indeciso
se
guerr:
A AZES partecipare o no
i-
& questa riunione data la sua strana posizione di fitonte alla Cimera del Lavoro di
Venezia, della quale non sà se è ancora il segretario. Comiunque vi partecipa per dire come la Direzione del Partito, iniziando i
suoi lavori si è subito trovata di fronte a questo problema: se la direzione di un muvimento qualsiasi, contro lau guerra spetti al partito o alla Confederazione. ‘ Prospetta da diverse soluzioni: La Confederazione lascia al- Partito la totale direzione e re-
sponsabilità
del
movimento
e
allora
non
deve intralciare l’opera neanche attravereo ai pareri personali espressi in interviste dal 4uo segretario. Oppure vuole procedere d’accordo e allora diciamolo subito.
Comunque si sappia che la Direzione non
vuole scaricare sulle spalle della Confa derazione nessuna responsabilità è che & Îiag]glla. mMassima qualundque
adottato.
chiarezza e sincerità temperamento ch
I così fAnisce:
«Secondo
me
il
#
Convegno
&ovrebbe
in
Sere
con-
portanza
‘Rigola chiude
Soduia Alle 8 si
la sua
Ma
è
«Sei
di
rini
ti
mediocre
Dopo
lu.-1
im.
relazione.
non
Poesiamo esseredella legati a quel-patto per le nuove vicende
‘nip ci stanecheremo — perciò — dal )
catoniamo
« delendea .
gli ""î1£'04: %ae:.on-e « epurare » di tutti respon azia burocr l'alta jenti sospetti i
w
a‘
…
ile in gran parte dei destini d’Italia! &
-
vita politica.
:ie%ìg?g?int:aîghpe…’li Lnon conosciamo il patto lell'agos Ichè ‘esso offre argomenti di
L
S ell'ordine
nessuna inversione. Buozzi,
‘ significalo
Jilustra
del
miolto
e
ia
g1mn.o;en.m.
lucidaniente
patto del 5 agosio:
esso
il
era
che
conclude
Ua
unica
negazine
aggrediti
ed'
{dovessa marciare
;
lecis
è"
.
:
11 Segretari AQ non 59?à]31'a.v?
negando-la
fiducia
nazionalisnio
“ Congressi
dei
aF
ENT LI AI
del
vpartito
sarebbe
salvo.
{ando
OVICO CA ‘
|
?
gli
indugi
Vedo che il vostro corrispondente da Parma conferma la sua versioneé sugli incidenti che
NI
°
il
Mmezzi chs sì re pér farla.
di-
a
’
Der
un'opera rivelatae diDer conserva ’ to FR g di tradimen Sclusiva zione.eDi qui la rivolta della mia anim . socialia
fàî—
Î'm 3Ìè'?°‘?"“3"dd ‘poco assunto alla dimezio
=
o
Ìfllj\’lîltl:dlug.
sarebbero
fatto,
e quindi
alla
presente
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’
al
partenza
prodotti . venerdì
richiamati.'
dei
I0
posso
non
non
dire
ero
di
scijenza mia, come andarono le cose. Géerto è che a priori sonn infotto a credere .phntestg alla versione data dal Pwpolo d’Italia. perchè non ha . parmigiano corrispondente jll vostro
possono o si debbano rispettare, Nel primo
ilai brillato per soverchia esattezza. Egli, anzi,
adottacado il
sciopero
fatto
per
o
L
)
l'asso- | sto
Rigola
Rinaldo
generale
Îl cruniiro
a Parnia,
lui.
E
solo
sì che
perghè
,
dello
aveva
gali scioneranti
d° a chindere il strao pannivenddolossletete pressò Ob gllavev il quale anodimo egli fa il commesso e nersuade il relebre siornalista Vireilio Agnetti ad ndo -abbando nare
ben disinguanc|1o, sì caplsce, le nostre responsabilità dal- con una certla velocità il Sovialistico crumiragle _ altuvui. Queslo nostro attegsgiamento è | ciol Ma basti. Non è per polemizzare sulla | indipendente dai postulati del socialismo veridicità dello cità dello notizie che v'invia il prefato | internazionale, perchè una indagina in qua | siornalista che mi prendo la briga di' soni
ne quulche dea Pederazione del —LibmE la— gsuscita- | ovunque Uta “bertàe indi ogni manifestare il suo pensiero no interruzione. momento, ma è bense Russia? stp.hlhrc
{n quella città si
notte
|
coniro
:
rivelalo
è
si
confederale
è fianco dealla Triplice In-
dell’Avanti!l
Direllore
Signor
dissonso non esiste; nel secondo ia scno ETENESCH Rii essere siatoEOil più tenero am- Spassiunato e vi dico che sa la gudira sucpDierù noi dovrnemo chinara il capo e non listi tedeschi. Ma l'opera sulle identiche Ne AOI PAC e cuiASR NO | fare nessun gesto vialento,
sul sel’Italia
i
i suoi-elettori.
portano
gli
il “bluff C)),, dell’“ Ava . À nti! 299 :
rrm:uxale:
1161
posto
trovi
che
asai
elli senConclude nroponendo un Conilitato unico i{ralista. Ed aspettiemo che l'on, Albeyt che gli s@ {a _ il dovere di accettare la sfida fra partito: e Gonfederazione o per lo meno per daroli fatta apposta V'auforizzazione. della . Confederazione , al lahein e, che. cenmibra tutto l’attactantento che p;ì.rì1w AOCT 501(\'13@1{3L':n' e d i | man iera *di dimostratre‘ i
n_1n:a.f.ore Ricorda d£fl di
tesa. Le franche dichiarazioni del Bruno — vhe fra parentesi è un vecchio sVciafia a ’ ia SOC L'oratore
rettive
e. quando
con
internazionali
\…_‘ros. Ct;o aa linter noltò... cha sorgettivo Genova sicheè re fra la tesi genevale della neubrvalità e i MRicordo di [oqu:re_ (cìhe£}d' e i fatti , nelnegòraccontar una volta Vesistenza
1PD'{DEI*’-’
S…Rr'ho | er1q.t1.
agglresso!
Jo unon peuso che oggi si possa parlare di sciopero generale se
"»
contro
discussione:
Presiede Zinardini, di KFerrara. Inizia jl fusco Bruno, tipograîo, che dòpo aver’ praudito all'atteggiamento <ella Confederazione nell’agosto dics che i rappiressptanti del proletariato oggi non posSono seguire coloro che confondnno in uri, ro
|
.
che
senso
forseCi b1'>01‘l0:èhb?. aÀ
po lontano. Io, è varo, vedo i un punto di vista diverso da
1î0.
Servi.
irops|
vC
ssrivo) invessi
Der
definire
la nn!:.(
personale posizione. : A seltire il vostro corrispondente. iparrebbo che a Parma vi fossa una specie (li sollevazione napolare contròo di me, e sigcome sono denutato di uno idei collezhi di Pamna; non
la guerra da Ù quello di mol-
Rigola nael’intervista inerilî altri e fascio propaganda in questo senparlava solo in nome suo, poi- | : chè il 20 gennaio — presente anche Ser- | s0; Ma non . mi sopo. accartodi avere albuMmuali il minore. l'esermpnio lascinn credere ch'io _ segua sato eccessivamente 4i auesto mio diritto. vorglio Cougclude ninnovando l’'augurio che del mio «cdllega» onm. ing. Guido Albertelli, la rati — il Consiglio Direttivo ha discusso Qualcuno si è lamentato della vislazione Confederazione distingua la sua azione dgllo sclopero’generale. Non si è fatto alil quale resta aggrappato al seggio, malgrado lora la questione d'opportunità, si è posto | del segreto dal convegno di Genova; ma io ]n sfiducia apertamente manifestatagli dogli da dcvuella del partito. avevo un D” il divere di dire e di non diattori. rii Mariani di Milano denlora che la Conte il solo problema così: «in caso di mobili- | re visto che da altri sì trattava eh\-’u?amentp potrei oppomre senz'altro a tutte di dirve derazione in questo secondo perjodo non tazione non si deve fare lo sciopeto gene- di non fare. Accennando ai dissensi teori-e le gsonfiature del vosttro corrispontegnte le_ rirale. » sia Ssiata tenucemente ostile illa guerra ci dice: Ah, si’nvoca la dottrina di Maxrx, petute grandioso dimostrazioni nelle quali — come. tislla prima fase e come dovevà riE în questo senso, si è rigglto il proble- in confronto di questa guerva! Polraei din avendo esposto il mio punto di vista intorno manera. Non chede che i critori di Rigola ma, Anche Serrati ha votato ». molto, ma mi limito a chiedervi: siete voi alla guerra — ebbi dal yproletariato parmense . La rivelazione di Calda suscita uommenprove dal viti comnleto ’ ed entusiastico sonsluno condivisi dal Consiglio Direttivo. La ben sicuri del nostro errore? © voi, Dire- le senso. -Ma ciò potrebbo sembrare un ripieso C. d. L. è ferocemente ostile alla gueltra ti animali e clamorosi. Serrati sì dibatte zione del PFaîntito e Dirazione dell’Avanti! per sfussile al siudizio’ crhuwte della mia’ conancha se è quella a fianco di quella « por- a tenta di fai delle distinzioni, ma Calda siete proprio convinti di aver collo nel se- dotta attuale. E' mutato il nensiaro dei lavocherlu» che è la Triplice intesa. Qualifi- conferma. inesorabilmente la sua versione xno? In egni modo vi riesrdo che CAA, vo- ratori T!Zl!‘-îlîllì'l£t nei riguarci della guerra? ere 0 no, ne] nmartito una tendenza folla 1l vostro corrispondente afferma cha si, ed ca «turlupinatura» l'ultimo veferendum. ricordando, anzi, che Serrati, preoccupato o rada di interventisti. E le interventiste? ijo sono disposto a offrireli il'modo di pro< La C. d. L, di Torino si è prestata compia- di quel voto invocò il segrelo. Sempnre misterios o il buon Giacinto. CoSì _ denlora la mia intervista concessa al vare luminogzemente la vervità ‘della sua affercoantemente al gioco dei guertafondai. Conmazione. A questo scopo proepongo quanto pretendova la complicità as“ Popolo d'Italjia», ma, e quella del Vella, clude avvertendo ohe — voglia non voglia stui, dunque, | alla_ vigilia dolla miunisne della Direzione segue: la Confederazione — la C. d. L di Milano soluta dei colleghi della Conferlearazione, Si nraaniszi in Pariiia îrel term“ne niù breve nella coltura intonsiva del bluff sciopero- del Partito? Bo t'ivendico comunque libertà seguirà il partito socialista. nossibile, un comizio in euiì parlerannn in:conPavesio si dichiara liegto della delibera- gs;ne::n.l:istgm, anche quando in camera cha- di peusiero per- tutti, per lo meno per co- tradditorio sul tema della gquerra, Vinqg. Guiloro che hanno delle idee. Se phi c'è qualzone di sliumane; si scaglia contro la Di- titatis esso era stato sconsigliato. do Albertelli e Alceste De Ambris, ‘con’ l'imrezione del partito che in questa faccenda i (àouttn-uan.-do}la. sua requisitoria contro cuno che idee non me bha è un altro paio di nengnao reciprnra chè miello dei due il ‘minle risulleràa squulificato del mubblico si dimettarà : lia semure « u.ngui-l.l.s.îîì.d:to ».. Silamane si e doppiezze e le commedie dei dirigenti del maniche. immediatamente da deputato. Par me iìl Popolo d'Italia è un giornale pretendeva da noi quella dalibarazione che partito, Calda ricorda anche di u.%.er rimproveralto Serrati -per non avere informaSono certo che — data la, sicumera con la came un altro; se non diro è uscito bemne essa non aveva il coraggio di prendeme. Dopo questo sfogo il buon savoiardo cl to il Consiglio Direttivo della deliberazione da una inchiesta cendotta - da compazni, auale Sì rineta che dl sentimento della -massa resa a Firenze dalla Direzione del Parti- E propr'o io, sempre a propcsito di pen- è contro di ma — colorg'ai quali il xestro informa clre a ‘Torino «siì è controla guarO ove — su informazione di Tiurati — la siari dissensienti devo ricordare a vaoi ‘del- corrisnondente fa da nortavoce si affretteranra di difesa ». Conalude con una infuocata no a accettanra la nmaposta. , direzione scartò la proposta di ssiopero ge- l’Avanti! le comrisvondenze ‘Tomane del voinfemerato contro Rigola, Milano,; 27 anrile 19120. meo di essemnsi nerale, : stro Ciacoltti? Non avete forse con essi con1i»ireisbul.u ai - disegni del compagno MussoAlcesta De Ambris. Buoszi per non smentire’ l _ sue qualità tribuito a svalutare la vostra neutralità? ni. P. ne — Spero che non sì vorrà lirar fnori Il ipresidento” Zirard'mniî insonze: Macc'hé di diplomatico cerca di attenuare l'imprnes- Comungque io non ho intralcialo nessuna la scusa ch: i comizi pubblici' sono” nreibiti, sione del discorso di Calda con un fervari- azione del martito con l’enunciazione del nperchè a Parma vi sono dei locali abbastanza ‘compagnol Lo pacificatore. Entrando nel tema ricorda mio pensiero. E poi, a proposito,. ip non Lo sdegno dell'ex garilaldino non com- che se la C. d. L. non bha sbraitato inutil- so _ ancora in che consista questa certa a- ampniî da noter fare in forma privata {l comizio — contoadditorio che nronongo con 1a muove nessuno. nenta contno la guerra bà fatto un azione ’ presenza di migliaia di persone. Monaco, vivacemente protesta contro 1a pratica aderendo ai comizi del 21 per illu- zione! Avviandesi alla fine Rigola a proposito Quanto alle modalità, sono pronto a dare «Goerenza formala» che imbavaglia anshe strare la crisi della legislazione e dela dej ranparti. fra partito e confederazione, tutto le garanzie che ogcorrono per assicurare e polilica del lavoro. Bìsoîxna poi distingue- esolama: i wappresentanti operai. Ma io — cempnpaghi, non facciamo illu- agli avversari il diritio dî partecipare aî co— non mi spavento delle scomuniche e di- re fra le prescmizioni della teoria e le esi- sioni. Questi accordi sono cì come l'amore: mizio nella stessa misura dei me amiei.' 00 subilo e francamente che la nseutralità genze della pratica. esso o c'à 0 non c'è. E .l’accordo fra inoi {i a a. odierna del vartito socialista ‘è in contrad‘Teoricamente poss) anche negare la pa- oggi francamente non c'è Io poi vi condizione con quella affermata! nell'agosto bria, ma praticamente mi rifiuto di augu- fesso che certe volte mi domando &e in INega v-»i che la sua si possa chiamare an- rarmi una dominazione tedesca perchè ho talia non c'è di troppo un PROLETARI; ; crganismo: ora 3tralità »; essa ormai si è avvici- inlemesse a godere di un briciolo maggiore io vi confesso non mi sento niù di andare ‘cana LEQGETE E BDIFFONDETEIL «POPOLO
_ —
natse
'
rimbecca
vecchio
scsgliera
fra
i Niinata BA i non
ad una delle parti contenden-
weopo
ti e ts/eslenpmente
contro
quella
sorse e insorgemmo
do diee:
prontamente:
aforistma
di
la quale in-
nell’agosto. Continuan-
« lo vi domando
di
elìl nostri nale,
doveri
che figura farebbe
gambiata;
è anntrario
Murchetti
nega
solidarietà
che
la
intermazio-
situazione ’
a tutte
sia
le aggressio-
Li e per questo alla guerra dell'Italia con-
Uro. l'Austria, alla quale ci si prepara da 9 mesi. Approverà la relazione se essa conclidearà con la riaffermuzione della neutralifà assoluta da difendere anche con lo &eio.
pero
generale
e la rivolta.
libertà.
Una
azione
violenta
si
poteva
se imnai tentare quando il governo uscì dalla neutralità }Jlìzìando le traitative. La sua
avanti
così. Per. me iritengo impussibile
un organizzatore
simpatia per/il ni appare in forma irasparente quando afferma che lo sciopero ge-
fermare il precedente deliberato . lasciando al Partito la responsabilità della direzione” il proletariato se con la sua acquiescenza ‘concorresse A ilegittimare (le pretese dei …Burfingvef.à.ufll‘î movimento ». s popoti oppressori ». i : La situazione dall’agosto in Sì faccia lda protesta ideale contro la guer è cambiata profondaumente; 1Îogi rmppre.$fi conto tenga a ma nsll’azione pratica si tanti delle organizzazioni economiche
di
dil A
pomerlidimnna
riprende la
oggi
di-
sulle
sempre
all’on. Guida Atkertelli
tu chè,l|
cui
ad
€
lina sfida di A'ceste D3 Ambris
al Consiglio Direttivo e alla sua relazione. A quesio . punto Serrati, evidantemenflq. l parte la sua superficialità conviene seccato déllaidoccie {redde-che il @istorsa ;9_1,{3m1;!}g:. il Bombuaeci si è rivelato il _ più
famia
guerra
colle
intose<
opportune
=
di' Serrati ' -
iS& dell'Avantil'brontola dHe dè ‘tempa
situazione
direttivi a COB‘I‘::I!?HJ-;‘F
organi
gli
lia; invita
sarebbe forse pironto a farsi macellare. Ma ' giunga alla proposta di sciopero generale la Direzione del P. S. I. ‘la prossima azione \ conviene a noi che abbiamo taciuto guan- | deplora che essa sia stato l'anciata pe_rclyè. pel raggiungimento di -tale intento; do Salandra alla Camera parlava di « aspi- ha pregiudicato il nostro interesse di Or- | alla vigilia del 1. Maggio che trova i lainazioni n a noi che abbiam subito la mobi- ganizzazione, Certe proposte offrono (uesto ;-umwr.g g litazione quasi affrettata, noi soli 500.000 pericolo :0 sono accettate e allora / il blui vordlori sehierati. in Sì gnan organizzati (evidentemente l'oratore nella che rimproveriamo agli interventisti; o 50- uni contro gli altri non può G.F!-:_B esprimere fogn del distorso esagera un tantinello, no respinte e allora ci confondiamo con la àr@fauda dolore per tale stalo ldl’ cose; forte a chè gli orgunizzati alla Confederazione a Borghesia e lo Stato. (Applausi). futuri destini dell'Interdetta dei dirigenti non sono mai stati più : Conclude con un bel volo retorico in- nella sua fede neù dai lutti della guerra che o sicur resurnazionale, di 365.000) estraniarci dalla realtà e offri- | neggiando / all’internazionale, la cui à om2 le noslra misere forze per «un movi- rezione è affidata alla iede del «buon Ud- le organizzaz ioni proletarie suscitengli mento’ di rivolta che in Italia non saprà dino'Morgari». L’'oratore che ha detto que- perai controò la querra e le c-z"as.s:l"-rc'sgan;mste ultime parole con la massima serietà mai possilile effettuare (?) ». iativa bili, vede con lanta simpatia Viniz Concludendo assegna alla protesta un li- . è un po' applaudito. Interdell’ filu Mmite discreto: quello di negare da parte | del P. S. 1. per m'ondinare le Serrati invoea le tenebre direti organ agli dalo dei devutati socialisti i fondi di guelrta. |nazionale e dà man Serrati. Rinunzia a trattare della azione » liva. Anclie’ Gaspermi parla un po' della faimizia tale' re aiula livi di mosa intervesta concessa da Rigola all’e- | precisa da conecretarsi contro la guerra sucSi sano astenuti: Aldo Capri della vetico Mussolini. | perchè tale discussione non consente _CecVuole invece discutere cursale di Luso chc nor 1 molto soddisfatto La reclume clie in questo convegno si è | cessiva pubblicità. sione; (da buon rofaita a <quella intervista è veramente l-u=-i l’opera del Comitato Direttivo che non deve ‘dell'esito della discus a qualcosa ; di più) e dall'opera, personale di Ri- |magnolo lui pretendev confusa essere singhiera, | gola. Io dissanto profondamente dal con- ] rapyre sentunti della C. d. L. di Genova e Bombacci di Venezia, uno dei tenaci so- ! ;;eru. Ì | atori drEì arngione dei ILavor ht:m‘j della pattuglietta barricadieraà ci am- : celto che hà Rigsola dei doveri di un orga- della Fedaeraz nizzatore nei risuardi della pubblicità del Questi ultimi naturalmente per Cl iteri apmanisce tra o «quattro” formulette teori! i pensiero personale; moa il Comitato meno Î posti. che e negazioni sempliciste a base di « chi due o tre membri, è rimasto fermo nel suo tfoslie fra i commenti che si seduta TLa ! se 16 fréga del Governo» e altre piacevo- concetto di neutralità. Dopo alire osservarmualto lusinghieri per la lezze del genere. Continuando suscità ru- zioni del genere torna a dire che è 1mpos- non sono certo vresieduto a tutta la diha che sincerità mori, interruzioni e ilarità ricordando la sibile ‘affrontare il problema dal suo luto di questo CONVESNO. frase di Salandra: l’esercito seguirà il suo pratico per non-/svalutare l'azione di oppo- scussione e al voto — 2 — "c, non si sa proprio quanto indicata per sizione. (Evidentemente il fatto stesso della sostenlere la sua tesi neutralista assolutijsdiscussione <he cecstituisce di per sé sola sima. ! la svalutamonto di ogni tentalivo di sclo) Ad un cerfo punto del suo discorso Gi-c:;-\ Dpero generale non è afferrato dall'oratore vannetti di Ravenna lo interrompe: questo che continua a bamboleggiare sugli orrori, tuo discorso è fuori della logica co%tlune! sugli sdegni ecc. della guerra, Pazienza!) ;anfi_l Naturalmente l'oraftore non è di (questo Ad un certo punto parla di uro scioparo A]ceste De Anbris ha mamlz|tlnlall‘.—lt dubi= parere. e sì anima un brave battibecco. dimostrativo di 24 ore, donpo di che l’inter- la. seguente lettera, clie @31,1bb110.ì_u&…u neus
e la
imperi
della
la
contenta : confederale
siì
Chi
d'accordo.
perfettamente gode! i ‘Ricostruisce
t{ine dichiarazioni di Rigola. iI proletaniato di Reggio, anzi «il pecolume reggianb » | dall'inizio
insurrezionale
degli
Con questo gestao il partito tenta la so-: beccato subito da Quaglina:: lita speculazione di riversare sulle spalle haitprovocato le spjegazioni della Confederazione la responsabilità del- DIeEnti! » Dapo allre-osservazioni di l'insuccesso dellau minaccia di sciopero ge-
. nonji spalleggiati dalla Gemnania. E bisoi gna ricordare che quundo l’Amm. Poun ‘hain .ora defunto, già direttore d’artiglie-
ia a, volle finalmente metter
relazione
detta dal ove
della Marina, per terlo subito in discussione onde potere a - Cattolica dal Ministero l'Apmata e nostra . volta 1i. oavagm_macca e deliberaresmdi..nieno ascordo s0, nè
sua.
in qua. S'intrattiene lunzamente & spiegaro la partecipazione alle varie riunioni in-
è stato la menteed il braccio e l’ir| rardi tefice vero di tale impreparazione, voluta la presente situazione nazionale ed intere e
la
ra di votare fiducia a tutto l’attegziamenlo del Comitato Direttivo, commprese le ul-
Un’abile mossa della Direzione del
astuzie e sono di una inventiva abbastanza " fertile. Un sistema a cui ricorrono frequen‘
Inizia
morale
tando subito il problema dell’atteggianmento tenuto dalla Confederazione , dall’agoslo
lavori
i lavori
relazione
A proposita dei rapporti famosi fra ‘Partito e Confederazione l’oratore non crede sia facile a stabilirli. Nelle vicende elettoraliì noi non ci voglianio entrare; se tlalvolta ci siamo dovuti entrare ciò è accaduto per essere stati invitati' a pacificare i sume la presidenza provvisoria Borghesio dissensi 1à dove la Lega funziona anche da della Federazione HEdilizia. organizzazione politica, Ma però quanro &si | tratta di Sciopero, siccome lo sciopero deve essare fatto dagli operai e non dai soli iscritti al partito, dobbiam bene intervePartito sventata nire ed emettere il nostro pensiero. D'alD'Aragona, legge la seguente lettora per{rondeo se voi daste incartico di far - lo sciovenuta nella mattinata dalla Direzione de l pero alla Direzione dél partito voi credete Partito : sul serio ch'essa possa pol mantenere ‘que«Allo scopo di allontanare una concor- sto impegno? Quindi il'sistema degli’ accorde linea di giudizio e ‘di azione con voi 1 di volta per volta per me è la nriglior soluche riconosceteo nel Parlito. Socialista a- zione. liano l'espressione politica del movimento A vroposito del’ referendum indetto .iìn sindacale operante nel terreno della lotta questi giorni su proposta della Gameru del 0 di classe, e rivordando il vostro deliberat ijavoro {di "Tonino, sulla opportunità di 5 agosio, col quale, all'inizio del contlitto, uno sciopero generale in caso di mobilitaper un'eventuule azione del proletariato, zione, dice di essere rimusto sorpreso per onde impedire che l'Italla uscissae dalla due ragioni: 1. per la natura stessa della neutralità, voi riconoscendo il carattere po- proposta; 2. per i dissidi che simile prolitico del problema, dichiaravate di lascin- posta avrebbe suscitato. Ma lo Statuto non po unicamento alla Direzione del P. 5. 1. vuns_ent'n':y rifiuto e noi da luoni funziol'incarvico di dirigere l’azione dal principi o nari, abbiumo indetto il referendum in alla fine, visto che avete all'o. di g. del giornata. Consiglio Nazionale il comma riguardan: e
o momento molto pericolosi, non altretto ' innocui sono i tedescofili ostruzionisti sabottatori che infestano i ministeri della sa nazionale. Essi ricorrono a tutto le
‘
Rigola.
Tisso risulta così composto: ‘Tommasini e (GiovanZirardini, presidenti; Marchetti, nelti, segrotari;; Manzini, Mangini e Goldoni nella Comrmissione di verifica dei po| teri. Nell’assenza di entrambi i presidenti as-
po
capacità d’ogservazione per convincersene. Ma se i germanofili del Ministero del-
di
le 11 sì iniziano
dasi alla nomina
a,ll…r%
dei
La
‘1 Buozzi
ha
fatto
qualche
le dichiara
di votate
digola.
11 conveguo
lo sciovaro
generale
l’o.
d.
in caso
deve
g.
che
esclude
di gudrra.
ben
Tintura Istantanea pe r CAPELLI
e nero Yeri'ettl — Assolulamente innotua — Non macchia nè pella n6 Diancheria. . — Bastano due sole applicazioni al mese — in Castagno
concessio-
ne all’interventismo invaponendosi in conclusioni neutralisiiclie. Manyini a nome della Federazione Edi-
distingue-
D'ITALIAn « E' IL VOSTRO GIORNALE,
L° UIN ISA e -BARBA
tutto ciò si dica. TIl discorso di Buozzi stavo]lta non ha avufo gran successo. E' la disgirazia che capita a chi volendo sfoggialre troppu abilità dialettica, di essa rimane la prima vittima.
ad'
contemporanea-
SL
nanrale non si può fare in caso di mobilitazione, ma però fa capire che non vuole che
i
essere
Ogni
|Px
I
scatola
con
Sj spedisce orunque
Ditta
Anionio
istruzione
e spazzolino
L
contro invio di L, 3,60
longega
Ghiedera a (utti i Profumieri, Parrucchieri
-
3
alla
Venezia
o Parmacisti,
POPOLO N
surgazion € Spionai ROMA, 26.
|
gradita per il Gabinetto di Roma questi delle usurpazioni e delle minacce austria-
lontà ferrea.
:
-
_ Una linga strategicain pericolo delle linee ferroviarie
importan-
più
i servizi
inerenti
alla
suoi
pros-
sima guerra contro l'Austria (rifornimenti di viveri e munizioni, transito di treni, ospedali ecc.) è la Bologna Venezia, uuo dei
a cui si raccordano le
tronchi principali
ferroviarie con Vicenza @ comunicazioni , con Pontebba, con UBelluno con Verona,
— Dopo le
dine, von San Giorgio Nogaro.
grandi manovre del 1903 lo Stato Maggiore credì indispensabile chiedere il raddopniamento del binario, uhe fu in seguito conces: s0 per riconosciuta necessità strategica.
la Correspondenz Wilhelm. liato in seguito il progelto la Villa d'Iste in Istituto
striaci, Ma noi chiediamo
li Jiuganei con ‘Catnjo, lunghe
di venOgnuna delle duae volte ha un pozzo tilazione che risalea superiormente e va a di &boccare in terreno di proprietà di casa A# ‘Austria!
E' noto che in quei pressi esiste un castelcinquecentesco, detto il Catajo, costruito dicesi — su disegni portati dal viaggia:
(Asia).
massiacia
Polo,
Marco
tore famosissimo
dal Kataj
f
pro-
in
passò
costruzione
prietà di Casa d’Este, e in seguito, per una sinuosa’
ne
trasmissione,
))0ssesso
assunse
il felino e tragico Arciduca ereditario d'Austria, Francesco Terdinando, il cui «cada: vere esplosivo'»
ra europea.
fu causa della attuale guer-
’iLa ‘trasmissioné
si
compì
modo
nel
se-
guerite. L'ultimo estense) fu Brcole III Rinallo-duca di Modena, col quale nel 1808 si spense la discendenza maschile degli Este. 1I ducato (con i « diritti » relativi) passù a Ferdinando d’Austria, marito dell'ultiestense,
ma
Muria Beatrice.
In tal modo
si
originò quel ramo che fu detto d'Austria-18-
ste, e che diede all'Italia, per sua malaventura, due hen ricordati impiecatori, Fran-
cesco IV_(il boja di Ciro Menotti) e Francesco V. Spentosi con costui il velenoso tron: co d’Austria-Este, il titolo e i possessi privati (rilevantissimi)-passarono all’Arcidu-
Ferdinando,
ca austriaco Francesco
il giu-
di Questo trapasso “stiziato di Serajevo. ‘proprietàsi compì per disposizione della il governo d’Italia i e r. casa austriaca;
permise che arciduchi d’Absburgo
.
sero
possessi
sfruttas-
italiani!
Sarebbe stato legittimo e necessario l’in_ cameramento di quei beni, poichè il popolo nostro avendo impiccatori di
col suo sangue cacciato gli Austria-Este,la confisca dei
beni loro era una derivazione naturale di diritto. Pertanto i minfstri d'Italia, permetche
‘+tendo
d'Austria
l'imperatore
dispones-
e terre italiane, se a suo talento di ville ‘ commise una bestialità. Cosa, del resto, assni frequente. Tornando al Castello del C} tajo, è noto che qualche tempo fa vi, giunse una
comitiva
di finti. infermi
condotti
annunaveva di trasformare per artisti au-
che lo Stato ita-
da
un prete. Molti ritennero che quella missione misteriosa avesse lo scopo di far sal-
Palazzo accerinare
non
possiamo
Una
spinta.
pe
resi-
pace
subito?
riprendere
('UHHHH]I'M!;
la lotta
di classe.
condizionata:
CUontinua. Siamo
mostrare
prolelariato
gioranza
legale
dell’Internazionale
n0
Conquesso
e fissane
la
dalta
è contro
del
[MHHu_.
del
Socialismmo” 1
Non
di
loro.
ti
curar
tutto : perdonarve:
‘Tutto
uwna. tiratina
Îl
renitenti:
concederve
Cera
una
volla
un
purché
cò
por
quindici
qgiorni,
cevanio
dunaùe
ieri:
per
Eblene,
lemuictà
del
sevolo
Jean
de!
il Palazzo
Serenissima
]a
con-
Era
il dominio
tenendo
che
proprietà
divenne
ben naturale
che lo Stato del Veneto,
la
Jacque;
avverte la presenza
ma le autorità di polizia non
cine,
a centinaia
girano
che
gati
presso
ditte
sarna
|
- Caro
- Non
pero
situazion e è disperata.
mio, la
In Italia i socialisti parlano di scio-
ancora.
generale....
- Jaiien Come Sì svolse l'allacco federto Cn fi porduto Saint a nord
d’ Y pres
L’uso dei gas asfissianti
Congresso Regionale Toscano dgi Fasci d'Azione rivoluzionania
" Villa d'Este a Tivoli
II disapgrato sfonzo dei tedeschi
-
per aurirsi Îl passo su Dunksrque
ricevuta dal ministro
1l' Governo d'Italia, conigliesco come sem-
indetto
ricevuta
tra ‘gli dal
architetti
ministro
italiani
Grippo
al
è stata
quale
ha
presantato l’ardine del giorno votato dalla assemblea nelle sedute
del
‘strandole opportunamente.
23 corr.
illu-
IL ministro si è
interessato - vivamente della questione rallegrandosi di sentite ohe nei criteri che in-
e
farmano
il progetto
di
legge
dall'’on.. Cesare Nava si trovino
presentato
d'accordo
gli architetti e la federadione dei: coHegî
de-
gli ingegneri italiani il cui presidente ono-
revole Romain Jacur ha anzi dato la firma, j
l
P fi \°E"L|:l
a
Vinverno
men:
che
difendeva
(que-
fine - dell’inverno
ritrato
dalle
Argonnoe,
e si sono
aovrganizzati
nelle
allure
del-
un Fiude inverno nelle Argonne r;'_u..x'r'i.f—] ad intaccare. D nolo che
mnon cra la quar-
do
In
il vigore
della
sua
offensiva.
dieci
accerchiata
e
cinquanta
facemmo
prigionieri
sollati
non
un
feriti.
Napoli
NAPOLI,
26.
versioni
che assi ci tradiscono, che ascoltano, vedono, notano per riferire, Ma i carabinieri e i poliziotti non li arrestano perel:è a Roma dagli inglesi non si vogliono compromettere le... buone Ingenti perdite tedesche | relazioni con Bernardo Von Bulow! LONDRA, 27 s6era. Tutto ciò è veramente miserevole. del inaresciullo lrench Un comunicato Con tutta certezza questi tedeschi sospetLONDRA, 27 sera. . dff,’!f; ti ai primi cenni di mobilitazione commetcontinua comballimanto IL violento ai IL corrispondente militare del Tines, colnteranno attentati alle vie ferroviarie, nord-ést- di Yures. La situazione gencrale mentando la balluglia di Ypres, scrive: rimane imimutala. stello estense e nel bosco circostante, non è ponti, ai viadotti, 0, se pur non vi riusciL'uttacco dalo contro i francesi a sinistra forze delle l'indietreggiumento Avendo noto. Però, ricordando le gesta dei tedeschi ranno, saranno sempre in grado oggi e docd u nord di Ypres nella sera del 22 cor- francesi causato un rimaneggiamento delnel Belgio e l’attentato da essi compviuto a mani di riferire i particolari più gelosi del- rente non era inalleso. Ciò che era inut la nostra linea, il nostru latlo sinistro lIta leso fu l’uso dei yus asfissianti futto dai dovulto [ar fronte a nord ed estendersi atluna linea ferroviaria. nel Canadà ner im- la nostra preparazione. «Tutto cià ledeschi mnelle loro trincee cgn l'aluto di l’ovest al di 1à di — Saint-Julien. Ne è SMi diceva oggi un militare: pediro la mobilitazione in quel dominio inindebolimento «doetta glese, è facile arguire che qualcosa di sirzi- che avviene nell'esercito è risaputo dai ne- speciali appuarecthi a gas che furono tra- guito un temporanco scinali verso le trinccee . .francesi dal vento nostra unea, “ e, dopo una valorusissuma le potrà essero tentato nei pozzi delle due mici più e meglio che da noi. Lo Stato Mag- di nord-ovest. L'uso di proiettili che hanno i teduschi canadesi, truvpe delle -resistenza gallerie del Catajo. giore crede di agire nella massima s-gre- l’unico scopo di spargere' yas asfissiaunti o sì sono impadroniti di' Saint-Julien. Ora diesseindi . Basterecbbe qualche chilogrammo deleleri è proibito dalla Convenzione tezza e dà disposizioni che dovrebbero le nostre linee si stendono da sud di Saint‘namite per ostacolare in modo_gseriissimo re tenute segrete. Viceversa l’autorità pali- ternazionale firmatla all'Aja il 22 Nuiglio 1859 Julien ad est dî Ypres.. alla quale la Germania hu aderito. La scuLe nostre truppe hanno subilo numerola mobilitazione dell’esercito italiano! tica lascia ai tedeschi una libertà di inda- sa tedesca circa l'impiego i tali gas si e violenti attaccihi, ai quali hanno opposi Gabinetto scandail a pericolo Di fronte a questo gare e di riferire che è addirittur basa sopra un'unica frase, vale a dire che slo una resistenza tenuce durante tulta la di Roma non ha provveduto energicamen- losa e ributtante! Il Belgio permise lo spio- lo scopo dei pretesi proietlili tedesclti nomn baltaglia ove la situazione assolutamente è soltanto quello di produrre as as{lste come sarebbe stato suo dovere. Ci risul naggio incoscientemente per tlroppo atore inatlesa esigevu dai soidali un grande suita che il' capitano dei carabinieri di Este di aspitalità e per dabbenaggine; roi ci la- sianti. Nel caso particolare dell’attacco a iluppo di valore e di coraggio e dai capi nord di Ypres non è affalto certo che siano unlo spirilo di pronta iniziutiva e di tutle ha... domandato ai custodi del castello se sciamo tradire volutamente! E' unorme!» siali udoperati proiettili comuni, na ciò le qualità milituri. passo, Questo , osniti. — degli erano esso in cheè sembra sicuro è che l’usfissia sia stato 1 ' {edeschi hanno egualmente icri diretsupecompiuto indubbiamente per ordine il solo obietlivo e che lo spirilo dellu Con- ‘lo alcuni attacchi ad est del saliente di asfisdi gus Uunpiego venzione dell’Aja sia slato violalo dai tle- y pres. Malgrado riore, è semplicemente fanciullesco. Occordeschi. E' per[ettamente possibile che i te- sianti, noi abbiamo respinto gli attucchi re-clhe i carabinieri si insedino nella .prodeschi avbiano voluto prevenire l’offensiva e calturalo ufficiali e soldati nemivi. Duprietà éstense, e che la sorveglino notte e abbiadegli alleali e lu scella del fronte di Ypros pante tre giorni di combattimento LIVORNO, 27. giorno, allontanandone gli attuali custodi. ‘come punlo di purlenza all’allàcco è una ino inflitlte fortissime perdile ai Ledeschi. ) Domenica prossima — 2 maggio — avrà ridi, Noi atto eventualità che fu sempre consideratu. Anche le nostre perdite sono slute forti. In tal modo si compirà anghe un luogo l’annunciato congresso. Tutti i fasci sappiamo che non è stalo ritivalo più d'un L'affermazione ledesca, secondo la quavendicazione di proprietà. Nelte conttotti quellt di diarmata della ‘Toscana bhanno già risposto presente corpo le avremmo perduto quallro grossi pezszi di e vi prenderanno parte molte spiccate perFiandre dai tedeschi mnello scorso ottobre arliglieria, è priva di fondamento. sonalitàù politiche. e se gli avvenimenti ci provano che un Uno dei nostri avialori ha lancialo bVomPoichiè siamo in argomento, prinra di daCi auguriamo che jl Convegno in parola nmuovo e serio atlacco si sviluppa $u que- be sulla stuzione di Coulrai distruygendo ‘ re altri-particolari sulla spionaggio e sulle sia una nuova manifestazione interventi- slo punlo possiamo considerare ciò come una qiramazione. Quantunque lerito Caminacce di agenti stranieri, parliamo anco- parecchi giovani entrarono in caserma con una continuazione del piano originale. L'e- vialore è ritornato nelle nostre linec senza gliore risposta all'ultimo atto della viltà sercilo inijlese sarà lielo se i tedeschi a- allri danni. ra delle. usurpazioni d'Austria. che i panciafichisti rossi tenteranno di in- vanzano in massa. Siamo forti e la succesLa Villa d'Este a Tivoli, - la artistica sione di una lunya linea di trincee aottiscenare il primo di maggio. mamente difese costituisce un osltacolo che | «Villa dalle cento fontane» passò nei posil nemico può sollanlao forzare mediante sessi degli Ardiduchi ereditari d’Austria formidabili sacrifici, Abbiamo baltulto 14 per gli stessi... « diritti» di cui facemmo corpi d’armatla tedeschi su questo tlerreno Catajo. del Castello del o _ PARIGI, 27 sera. parola a proposit ltello scorso autunnno e le perdile tedeebdendosi sche vi-sona state terribili. Nel 25. corpo, . Telegrafano al Daily Mail da Rotterdam: ‘L'imperatore degli impiccati, per esempio, il 212 reggimento si trova ri«La batlaylia intorno a Ynres continua spenta la. famiglia d'Austria-Este, dispose | dotto da 3000 a 600 uomini di effettivo; il con intensità granidissima. Alla sinistra e casato titolo/di al insieme ROMA, 27, sera. ‘di regalarla, 213 è disceso a 420 uomini. Alcune compagli inylesi sono fortemente impegnali nel relativi possessi, a fiîancesca Ferdinando. gnie del 214 furono ridotte da 250 a $0 uoLa commissiona nominata dal convegno tespingere i tledeschi intorno a Piken e
La commissione degli anchitetti
d'armata
mini;
il 216
reggimento
perdette
1826
uo-
mini nello spazio di una quimdicina a giorni. Gli allri corpi ebbero perdite anche più gravi, Particolarmente {t{ulti i reggimenti ledeschi che presero parte alla battaglia furono completamente rviorganizzan e dil ricordo di questo unnientamento ri-
lornerà
alla
memoria
dei
soldati
quando
dovranno nuovamente ricominciare. 1U corrispondente conchide esprimendo la speranza che i tedeschi facciano realmente melle Fiandre un serio allucco.
Saint-Julien, to sfarzo. Il nemico
ma vi riescono
solo
da-un momento all’altro, fulminee. Così certo gziornale, d toul scigneur. tout Nonneur, clhe nei primi momenti della guerra attuale scriveva articoll di fuoco contro i tedeschi e chiamava a gl'an voco la razza latina alla riscossa, ora, ear abrupto, istantaneamento, per ispirazione divina, s'è trasformato in tedescofilo nerfetto, En/foncécs, le famose me-
tamorfaesi di Ovidio, lsistono qui veri covi dî delinquenza parmi la parola piùl adatta — tedesca: sì corromme tutto ciò che vi si ipresta, si esercita largo conitrabbando — proprio ora ne è stato scoperto uno nel locale porto di complessivo valone di 3 milioni — si pratica un accurato, maotodico spilonaggio. Non son cose nuove, del resto, per chi coin nosca lo gesta della civilissima Germania in Russia, un po' ovunBelzio, in Francia, que, e per chi abbia letto gli scritti di Atreber, 1111
della
capo
pol...
tedesca,
.<0vlaldcmorrn:f…j:r…
della
capi
dei
uno
ziorno
tedesca,.
polizia
zZerniki, ‘di ‘Bragaglla, cecc. Si pubblica nella città delle
di
Sirene
un
gior-
naletto, dei soliti, che viene distributo gratuijamente o di eui la reduzionesi annida in via Depretis. 62. E' intitolauto: Bpollettino de
Alla laragao. : ì Come altrove, abbiamo dqui agitazioni plebee di torbida nrovenienza. movimenti disordinati che
sbucata,
chi sa' donde
gente,
di
di miuzza
dimastrazioni al grido Cose losche e sporche.
tenta. senza riuscirvi. di abbusso la guerra!
la plebe di Nupoli interossarsi delestera! Non ne è capace. In un
Fisurarsi mpolitica
così
pro +
a
« Noi. avremo questi grandi Stati Un iti ropa clie coroneranno il vecechio m, ali Stati Uniti d'America coronano : Avremo lo spirito di conquista trasfi: scopertà.
di
dello nazioni
za feroce
rassitisuo,
avremoIa
stipendi’
senza
la
banriera,
il commercio
senza
senza
la dogàal
la gloventù
sen:
I'ecftî$
Îl ‘combattime
il coraggio senza
senza il patibolo, la vita senza la foresta senza la tigro, l'arat clava, la parola senza Îl bav
gliustizia sassinio, la
za
gene
della
gli
l'abbrutimento,
serma,
invece
frontiera.
circolazione
senza
la
avremo
imperatori:
degli
la
seliza
coscienza
senza il giogo. la verità senuza
gma, Dio senza il nrete,
il cielo senzi
ferno, l’amiore senza l’odio, LL0 spavent
ganie
civilizzazione
della
sarù
rotto,
terribile che separu questi due mari:
_
lelicità
un
sarù
tagliato.
raggio. di luce.
libertà,
E cos'è
12 cos'è
questà
Ci
sari
‘su
questa
libertà?
La
pace
ricorreva Petit
mose
e precisamente
l'anniversurio
n
a Lisetne,
tentato
Provencal
il ginnn
scrive
in proposito:!
«]
ria dell’'inno magnifico è troppo nmifi%.‘ sia " necessario ricordarla. Sì conosceÎl
chetto dei volontari di casa Dietrich, sir di Strasbours, il giorno 24 aprile, Si _sìi Rouget
de Lisle,
già noto
e stimato
come
fu pregato dî da.; soldati. SL sa la f
ta e come musicistà, canto a quei giovani
del giovana compositore che torniòo a t; mezzanotte e che, al mattino, offrì Îl 5I
voro., clie era un canpolavoro. E poi — questo si sa — Dietrich entusiasta fece [° strare I melodia. E poi ansora sl conos l ]a dedica al maresciallo De Luekner,
rata del 29 aprile nella quale la musica
guurdia nazionale esegul qper la m'lma… il «Canlo di guerra dell'armataà del Ren
« Ma — prosegue il giornale — èanot i ledeschi pretesero di toglierci anchedqu
dove
un uccanila
resistenza
L'uffensiva
ledesca
è
condolla
da
\î
Rougi
capitano
del
proprio
è
musica, Lisle ».
Afursigliese,
La
nretesa.
di d
siustizia
fatto
han
musicografl
[
impudente
chi ha vinto la battaglia della Ma
«La France» scrive: — «Comunemen assicura che la battaglia della Marna è vinta dul &enerale Jotfre. Nel mondo, ncn si sa ancora chi la abbia vinta!
guerra
Da
la vittoria
della
della
ministero
del
vista
uff L‘î
ciato a for la lista di tutti quelli, borgh i quali
senza
nmilitari.
Ct
X
non sarebbe stata riportata. Figurano g quella lista, continua il giornale: 1. UF nistri; 2. Cinque generali di divistone; 3. wenerali di brigata: 4. Tra senatori; o deputati; 6. Un direttore di teatro sOvVvt nato; 7. ‘Un aviatore; 8. Quattro diretto glornali; 9. Un direttore di «taxi-autos, Cosicchè siorni or sono nella sala d’as
il più
eclassico de
sordo: i’ cerlto ormai che 1a Marna è stata vinta da tutti,
e battaglia tranne ch
ministro
d'un
stri scrittori — confidare
po'
fu udito
militari — conclude n La IE all’orecchio d'un accadentii
generale
Joffre,»
Nellà
« Revue
ha
d'Eichthal
lire
anno.
in un
sia 9 miliardi
di
milioni
a 25
Inghilterra
—
dell'’attuale
le spese
calcolava
George
In
bi]
il
stabilire
di
«Lloyd
guerra.
della
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Sciences
des
tentato
|
ceali
guerra,
seri
giorni
al
Francia,
nistro delle finanze ha calcolato nelle U
D i
mande alla Camera — cornpreso la mari una spesa di 6 miliardi e 386 milion Russia, in 3 mesi ha speso più di 5 mi di
iari
spese
Se
—
ascendevano
Garmania
della
le
d’ottobre
fine
Alla
franchi.
giornale — a 8% milioni al mese. cifre siustiicano le conclusioni di Leroy-; un
licu all’Accademia delle scjenze clusioni che valutavano le spese
morali, di gueli
belligeranti,
ossia -
miliardo
miliardi
per un
clascuno
dici
dezli
stati
mest
al
franchi
di
un
almeno
di guerra
anno
eì
miliardi per il complesso dei belligeranti
Rame e mi
Il ' Times pubblica una inieressanto siat dal’a
quale
anppare
cheo
ogni
ziomo
L3
fudili sparano in media venti colpi cias
Siccome una cartuccia pesa 12 gmmmì curono per 26 milioni di cartuece 205 10 ]ate di
oltone.,
Calcolando
in
cifra
che
tonda,
al
il consumo
siorno.
delle
mitr
dei
« Il plebeo non è mai rivoluzionario. Anzi, siccome iîn sostanza, non desidera che panerm cet circenses, difende volentiieri le classi che
delle mitragliatrici, ]a Germania ha bi: di 318 tonnellate di ottone al giorno. In
suo libro Arturo
Labriola così esprimevasi
napoletani :
possono
Nella
sua
dare
giuaziosamente
qualità
di
pane
parassita,
ama
e circensi.
le classi
parassitarie, e pur odiando il ricco ne sposa le parti contro l’operaio produttore’ rivoluzio-
nario. La plebe napolitana è stata nerciò — dal regime spagnuolo in' poi — sempre dalla parte della legge o dull'ordine contro i partiti
o le classi che volevano turbare il sistema politico.
coltà
lismo
esistento.
Anche - oggi
in
è
che
s'incontra
Napoll
della nlebe
la
i sono
1 gsrandiosi
alla
civiltà
alla minaccia
al giono
lame
è di 200
ottone
e, poichè
tonneliate
al
giorno,
è
:
inesauribili. Unito,l possono produrre .ug'1
sosno è di 80 mila
tonnellatoe.
riuscitissimi
co-
acclamatissimi j
i
moderni :
1 tristi non
G. Bergamasco ai
leri nell'Aula
i
Magna
POO
ISERNIA,
del nostro
27.
Regio
Ginnasio il prof. Gino Bandini, ha parlato sul {ema «La Dante Alighieri e la Patria » ricvuotendo unanimi applausi dal pubblico TIIUNICroso.
Il
conferenziere
clhiuse
e°ii
ma esse non sono mania e l'Austria
Ma ormai la verità si’fa strada:
prevalebun!!
di
composizione dell'ottone entra il ra.me pronorzione del 73 per cento, il fabbiso=
scala
del socia-
larza
dei barbari
europea,
nellate
su
Vorrel che i cittadini tutti aprissero tanto gli occhi g squadrass2ro ben bene chi viene a predicar l'impassibilità e l'indifferenza verso i popoli opnressi,. ]a non resistenza balorda
di {ronte
delle artiglierie, il ‘gic
corrono
psicologia corrispondente
mizî di qui. in cui parlarono Lorand, Colaianni, Destrèe.
to alle munizioni
crede che la Germania perda cento .'tobîn al giorno. Così, in complesso, per l’ar ria e la fanteria ci vogliono qua.tt'roceiîtì
diffi-
suo stato “sociale ». iLa parte sana e cosciento di Napoli simpatlzza profondamente con i ponoli martirizzati dai tedeschi, ed è nella sua maggioranza per FPintervento contro la prepotenza degli impoeri
contrali. Prova ne
ricuperati nella proporzione del 5 per ‘ Quindî. soltanto per le munizioni dei f
mazgiore
alla diffusione
lu- esistenza
e di una
al
il ca-
viene opposla dai franco-belgi. Mentre cercano di mantenersi sulla riva accidentale m;; canale, i nomici concentrano la maggiore violenza dei loro allacchi contro ‘il from'u_bri!anflit'o, corcando di avvolgere lala sinistra inglese e invostire csoi Vpres
Ìj3
sa.
s
questo
«’Putto
trici è Il dieci per cento di quello dei 1 si hanno altre 30 tonnellate. [ bossoll velr
la
con mol-
di traversare
a
della Marsigli
me.
annualmente
La
Germania
ha
112.000
tonnr.-.llat‘d-"'
accumulato
le : EEÈ
no 40.000 tonnellate di rame; quindi
il suo
dire
invo-
irug- candola liberazione deil fratelli irredenti.
ai
il
Joffre e la letter:
no
I romanzieri favorit Ì i dal geenerala] due:
Balzac
ieratura
francese
e
Dumnsh—
SCr.
Var. Sono. cioà, fra i più ilust a
ruppreàenfanfl
servazione, l'altro la rarntasia. J cina
la realtà.
apparenze.
non
si
Jascla inz
cosa che non gli impet
levarsi
verso
sandro
Dumas,
l’ideale.
E' come il suo compatriota,
quale
rito
cì
che
1l guascone D'Artà
mostra con
gli
eroi
ranto
l'ero tan
brio e
possono avere del |
A : SSS senso. ra i poeli. poi. il senerale Joffre predilezione speciale per Vietor Hu
Una commamorazione dalla “Dante Alighieri,, tanazione dell'epopea. Sembra ancora ch nale, ma non è nuscilo che a spingersi’sied al lirlsmo si unisca. in ha
d
lute
L'annivarsario della “Marsig
In questo
verità.
della
G. A. U. per la diffusione
Comilato
Victor Hugo
futlura:
pmace
la
i(ellanza
Noma è treo d'aver lanciato il grido d'allarine contro | mercenari della stampa! ‘Tutto ciò ch* può esser messo in aiuoco per attirar . gente alla causa pangermanista è un posto in nzione: e dal senatore di nobile lignasgio al deputato; dal commerciante al proletario, dal gazzettiere dell'ordine al giornalista sovversivo, quanti e quanti vigliacehissinvi ed abblettissimi esseri si lasciano... persuadere | A Napoli succedono veri miracoli, delle con-
di spie
I cittadini
private.
durante
Negli Actes et Paroles (Depuis l'Exil
nir da l'Europe)
spirito
A Partenope i leutoni, numerosi, esercitano, comv"è di regola in mezzo a loro, la corruzione e plein. Glindustriali tedeschi: non dormono... I lottori potramno assicutrarsenoe aldquanto, dando un'’occhiata al processo per la gilàa deli giornalisti in Germania: che si svolge attualmente, invece che contro i veri colpevoli, contro Îl sijornale liberale di vecchia data. Roma. Già i1
mostrano per
indisturbate,
ledeschi | svolyono
corpa
francese
a
Setten-
anche nei nressi di zone militari. In queche città molti tedeschi continuano la loro opera di spioni rivestendo l’ufficio di impie-
i©
cinque
Manovre tedesche
come
l’occasione quel pugno di ferro che irutalmente altre volte mettono in azione. :Abhbiamo alcuni particolari recentissimi. In atcune città del Veneto lo spionaggio s! crmpie metodicamente, su larga scala. A Cresi sorvegliano ponti, mona, a Piacenza, viadotti, arsenali, si arrestano una o due persone sospette, ma ve ne sono altre a de-
che
‘covpo
ufficiale
scia in gran parte liberi gli spioni che girano innumerevoli e indisturbati per l'IHatrione. Il popolo
tregua,
pretende
{rincea
1l Governo di Roma non solo tace, ma ladel
senza
- da
qgiolni nv abbiamo ‘potulto constalare il rapido logoriìo delle truppe tedesche in queslo setllore. Mentre il dieci marzo trenta tedeschi rifuulavano di -arrendersi e lollavana fino all'ultl'imo, l'undici quarso in uUna
questioni.
regioni
balttaglia inpuria
van-
dia ‘imperiale ha contrattaccato le posizioni della collina 196 e vi siì è spezzata malnra-
In tal modo l’usurpazione fu sancita. Oggi però, essendo giunta l’ora di tutte le riivendicazioni storiche del PFPopolo italiano, anche la questione del Palazzo Venezia deve essere chiusa secondo il diritto nostro. E con essa tutte le altre maggiori e minori
nelle
la
licvissinti -
le' uantiche posizioni dell'artiglieria tedesca. l vigore di quest'altacco ha pravato la saldezsza delle truppe del sccondo corpo clhe
non insistè.
specialmente
in
attività anche sulla costa ».
mani)
appunto l’Austria allo stesso titolo se ne era precedentemente impadronita. Ma il vaporalesco Governo viennese tenne duio e il conigliesco Gabinetto di Roma
lia,
più
reggimoenti del, secondn corpo hanno preso successivaniente tre lince di trencee tedesche irle di fili di ferro circondato da bastioni e da blindaggi. Essi hanno sorpassaa la collina 196 (che i tedeschi hanno sempre fatto credere losse rimasta nelle loro
an-
mento luce sull'atgo Diamo ora maggior i=) L) di massima attualità: lo spionaggio.
sununno
Noelle giornate del 26, 27 e 28 febbraio due
ot-
Ponti, viadotti, arsenali, ecc.
s1
parte
ma i tedeschi Vhanno vitrovato dinanzi « lora in Champagne. EU u questo corpo che essi pretendevuno annientalo sì debbono ‘n larga parte i successi realizzati sul fronte dalla parle di Beausejour. ,
austriaca,
Venezia,
in possesso del Palazzo
ogni
slo punto sarebbe scomparso dopn cessere stato quasi iuteramentea annientato. E' esatlo che il seconduo carpo è stato al-
\he
entrasse
solo
secgndo
continua
regalò al-
italiano,
it varco
da
lacinquemila francesi (leffettivo di un corho d'armala) sia stato moesso fuori di combattimento nel solo settore delle Argonne. IL
{u perciò detto Palazzo Venezia. In seguito, quando l’Austria si impossessò della Venezia, il Palazzo
ottenuto
cese,
in
Bembo,
Nono-
PARIGI, 27 ssra. La stampa tedesca, basandosi su un sedicunle” stato delle perdite dell'osercito fran-
piazza Venezia, sorge il grandioso Palazzo Vencezia, cominciato ad erigere dal cardinale veneziano Bembo, con pietre tolte dal Colosseo. Il cortile dello storico edificio fu da alcuni attribuito a Leon Battista Alberti. Avendo la Repubblica-di Venezia donato al nunzio del Pana un bel palazzo a Ve-
nezia stessa, Paolo IV in cambio
cssi . luanno lagiti. |
del secondo
ui’altra
A Roma,
compio-
sul pretesa amniontamento
DISCORSI VIENNESI
—
i tedeschi
Smentita francese
e cuntinuerà e le mie prediche, al più-al più, saranno stale inutili. - Così concludera anche Morgari, sorridendo .s"-:;t.';n i baffi, più della imbecillità allriui, che della propria. Che è tulto dive!
d'orecclti uî
mun
(iorni;
pre-
concludendo:
corag-
aprirsi
tentativo,
grande
incomineciando:.i-
e
per
con
micidiale.
' lissicadunano
questo
Mentre
Pace
che
enonmi,
sforzi disperati
in
qualmoente
prete
più
qrudo di ripreudere l'offonsiva nele F'andie. Con ' grandi stenti e con ‘fruvi perdite
dicava contro l’empietà del secolo. E' predi-
nire.
Convocatori: 1L Bureau, il Consiglio, Uti, Lazzari è la Balabanoua. I convocati: i nrofessionali
sì.
affrontato
del Belgin muove forze, e, se non riescono
Ollino vuol salvare PInternazionale. Ci avete canilto qualche cosaz Noz Nenmnmeno iv. (Gioù,
luanno
le perdite
Dunkergue.
alla fime del
come
che
indomi'to- il fuoca
stante
tinua, L'ultimo giorno doveva pur conchiudere e concliiuse così: «Vi ho dello semproe, Oà sera cehe.... continua., Oggi bisogna i-
la guerra. L' l’argoniento dell’uddizione ed è il più forte. Un’programma tLattico, Fare t
al
scelte
gio
Pru-
Venezia a
tare la doppia galleria, ai primi sintomi di guerra fra Italia e Austria.Il vantaggio di per i nostri nemici, un simile attentato, non sarebbe lieve, perchè, interrotta la linea, occorrerebbero dei qmesi per ristabifixe le comunicazioni ferroviarie dirette fra Bo; logna e Venezia! Canel ente presentem avvenga (ihe cosa
-
co-pratico. Cioè il fallimento dell'Internasionale: fa cano coll 14 nolubene. La mag-
proprietà di quell'edifiliano: rivendichi apcio monumentale. Cose italianoe devone degli eredi agli partenere a italiani, non : impiccatori di Ciro Menotti.
vergogna del Governo d'Italia.
due gallerie sotto il monte ottocento metri, parallele.
che
Ricordo
La
î“i pOSSE
crisi cvonomica che seguirà la yuernra. La Divesione del Partilo deve preparare il suo Uruvo ordine del yiorno. Seminarve per raccogliere. Può essere inulile, ma si deve tentare. Un punto di partenzia touri-
la
Non
i Col
traversa
ferroviaria
linea
la villa in abbando-
sua rovina!
della
no, godendo
Stato pontilicio,
dello
lasciava malignamente
° Nel tratto Rovigo-Padova, questa importantissima
maestri,
il gover-
contro
protesta
ver
italiano violatore
no
dei gesuiti
ancor niù
intransigente
pista
{i per la dislocazione delle truppe nel Ve; nela e p'er, tutti
Va-
nazionale che dovrebbe essere monumento nostro, e che invece appartiene alla Casa d’Austria. Anzi Francesco Ferdinando, pa-
:
dile.
Quella, sccondo il per le ‘conua, della
v burrasca alle visto. domalore dei tori presi
fontane »
cento
dalle
«Villa
incanievole
una
Come se non ci fosse che GQuglielmo 01 c- n0 terzo articolo, senza contare il printo néè il cì [ossì anchiio fischiatore' dello! C=@r? Nuo-' quarlo, Quattro pagine dell'Avanti! per di-
francescana costruire la
alla feco
sari, non sepne adattarsi dimora conventuale. 11 si
nous.
esser
i 12 se u salvò forse la'moglie di Cesare?z Poerchè neutrali. Vedi i sospelli. Rassiouraramioni. 1IU Conygresso, al più, sarcbbe inu-
yuerruz
dellu
di fallo
stato
dello
utlo
der
Giorgio
colo di uomini illustri fra sui
che, in Italia. j ‘ Noi l'affrontiamo perchè è l’ora di affrontarla.a viso aperto, e di risolverla con'vo-
a
: u;
embrassons
dovresbe
lblema: da sotltoporre al prof. di meccanica ‘Abrahum.{I neutri. Cento mnilioni, più l'on. ‘ Sudiviumoe. Sì.-rtc{zmù suona male, Sospst-
Anche ÌcL (radizione della « Pagina degli umili e dei pralici», deve continuaroe. Viedi nproecedento. « Nulla da fave? »n. IL Ì iumero a pnens I irolelariato ecuropeo deve limilarsi
con Benvenuto Cellini, che in una sua villa sul Quirinale (proprio dove è ora il regio palazzo dei Savoia) aveva riunito un.Ccena-
@ poco
qucstioncèpìnosa.
una
E:
‘.(Nar)
lo —
‘l
degli austriaci in Italia
i
Una
OA RU OANA
belliyeranti e
‘stanza che
.
.
DIT.
*îE.W['Î'
gusto grundissimo per la srazia tenera., rvemprata di umanità. Ques — tommenta il giornale— Son tut: il
Coltivano segretamente
zurro.
E
i
f
Tra i letrerati stranieri, Joffre,
pickens.
i
Diecol
:
I
.
N
L
1E
LI _ IL'POPOLO DITÀ
— 25 Aprile 1915°
_.
CITTÀ
EDIZIONE , DI Il
L
stulenti itaiani cnntr h1
mattina
le0
MILANO
e
nhumerosi
iceo
in
piazza
lonna sì recarono al liceo _ al quale ripeterono grida Opera!
Abbasso
la
Kultur|».
Manzoni
Mentana
Manzoni di:
Ti_il
sul
signor
Ingrami
del
Politecnico
llì‘îm. indli al canto. degli stl'o àl ginnasio,
(di-
Alla sede
«bvviva
clamatissimi,
inni
alle scuole
sero ed otlennero abbrunata.
@
ed'in
senso
Mi-
pairlottici
tecniche,
l'esposizione
dell'Istituto
di
mos-
ove
luogo.
c:hlg-
spiccatamente
itì in piazza Beccaria essi, improvvisaun breve comizio attomo agli scalini del mento. Qui uno studente invitò i dimoa soiogliersi e a radunarsi nuovamenpomeriggio dinanzi al Politecnico. infatti gli studenti
numerosi
anzichè
dinanzi
CA
Como
Po-
3|£1160. in niazza Mentana. studenti in parecchie centinala, portanelle b andiere, percorsero parecchie vie do _ inni patriottici. Sbffermatisi dinanzi o Beccaria il lJoro numeràd si ingrossò lment;a cosÌì clàa in hrtàve- il flgorueo gg
A PFPavia nte il percorso i dimostranti ripeterono | Ci telefonano da Pavla, 27: Lo sciopero di solidarietà degli
Sssare
solite
formato
di quasi
duem
‘ di Pavia
che
oggi
e ‘che
arriveranno
una
o le 17 nella palestra
studenti
di
questo Ateneo con quelli del vostro Politecnico continua con grande compostezza, Agli studenti universitari si sono aggiunti quelli delle scuole secondare. Ieri ebbe luogo un g&lenno comizio presieduto dallo studente Tenca, Parlarono, applauditissimi, il prof. Morelli,
si
studenti
Galazzi
Ci telefonano da Per solidarizzare
di porta No-
e
Lanzetti,
ed
Alessandria, 27: _ con quelli di Milano,
dell'Istituto
irta di essi però, passando per via S, no, ‘SÌ! soffermarono dinanzi agli uffici
tessa della Scuola Normale. : Ottanuta così la completa astensione, in nu-
a quelll
dalle
Scuole
ne ostile, estra del giornale furono .:;zer…mtei rudenti, delle bottiglie e del [v A
emettendo
di cirea
un
fecero
una
tuato
mero
dimo-
istituto
e lo stu-
Per
di'quelli lastiche,
helflornata di ierit la manifesiazioni
denti
ed alla
studen-
percorsero
la città
l'Austria
ed
i te-
Arezzo
Arezzo,.27:
previo
concerto,
città
sia dei
tuiti
corsi
gli
di
Milano
che
studenti
inferiori
superiori hanno disertato in omasggio e solidarieià
IL'agitazione
E tud°nti della R. scuola superiore di Apltura
riuscireo
comizin
come
le aule scocon gli stu-
tanto
opportunamente
1in tuite
le città
d'Italia,
più
contro
magnifica!
ra
All’ultima ora ci giunge notizia kmilia e da Pigcenza, che anche
} un'aula della scuola superiora di coltura di via Marsala il seguenie ordine orno:
due in
superiore di riconfermano
città
gli
segno
lano
oltura Ì di Ailano riuniti del giorno votato il 92 corr, mese, iarando nerò clie sono . complelamente cond ogni dimostrazione: chiassosa e che
studenti
di solidarietà
e di protesta
hanno con
Reggio questa
scioperato,
sli
contro
da in
studenti
gli
imperi
di
ieri, Ni-
centrali.
[e associazioni interventiste
carattere opertamante: politico, »
la loro linea
e per
degli
Ha
ha
a
cerimonia
di Quarto
estazioni studentesche 0
di
lutto
pratiche
esperite
PA
Ha
l’on.
narlato
quindi
l'avv.
Beltramelli
del
bollan-
osano ancora assidersi ai banchetti dell’ambasciatore germanico. L'oratore ha anche protestato contro quella stampa che, sa pur non merita l’accusa di corruzione per opera delle
I: stitulo teonico si @ e i] corteo 108to
Inni patriottici artiri - ove
il
si
prof.
role ai giovani,
ambasciate,
Pon testa ]a band jera noz ed i ‘Trento e Tri este il corteo JOnnTE attracittà
e
o Studente
in corso iu Reggiani lesso
Vitiorio ordi-
un
g]f!o ‘con
0 tentando
la
pùò-
| _ Tdar suoanara j anche di seque-
ii suilli. nn
la bandiara, i Sî sololse tran Dziornata fi purve fattàquillamenta, una dimostrad Y'gntl allah_lm-g.ione d'un
fitto. europeo,
noto
a Verona.
27
erona gli studenti della
trattative
compiace
tuttayvia
con
imperi
ottimistiche.
gli
previsioni
annunziare sull'esito
centirali.
Prende da ultimo la parola lon. Asnelli per rivendicare., contro le affermazioni del precedente oratore, il patrottismo di molti deputati che pure hanno coragziosamente affermato e propagandate le ragioni dell'intervento italiano a fianco della Triplce Intesa, Si votano quindi per acclamazione i due seguenti ordini del siorno: « Ritenuto che se era ed è doveroso lasciar arbitro il governo di determinare il momento nunortuno per l’intervento 4ell’Itanlia nel con-
0 di protesta. Aler Ine sue parole C1 1';{%{;: lin. tafferu il
si
proclamare
delle
con grida irredentiste ed ostili ‘ centrali; G into
che
una
nggi
più
è pur
lunga
doveroso
attesa
dà
consiatare
luogo
ad
agita-
zioni e manovre nocive alla disnità nazionale, arreca alla nazione danni morali e materinfi-
scuol
e voluto solidarizzare' SL lano.e di Roma, madianteco ?o lsè?tl-
g0
approva il progetto a Quarto
alla
to commaenmorativo intendando
di intervenire
inaugurazione
della
co]
i1 5 mag-
del
monumen-
Spedizione
dei
Mille,
solennizzare la memoria del {i fifî&fî;lù' in modo serio. ed impo- fatto che fu la pietra ancgolare dell’Uniltà d'Itnlia, di esprimere la ferma volontà del Popolo lona didi solidar iotà che siano rfi gli indugi e che sia senz'altro e %Îngesitll-. Rarsingio pres 10 s::tn':l'Jl infranresa l'azione necessaria ‘pel compimento la chiusura di t u del suoi destini.». pli stabili . _ gli a{ggléfl.t.l in < ‘olon " Nel momento in cui un popolo che si pro-
1t{ci.
ria MOO
; tutti
eli
’perante
astanti
si
niama
traggia
he pa p
Propazanda tedon—
sciolse
gibaso
A
senza
L l'An-
vagioni
non
pacificamente, dente— si innezgiò forAbgEtò pure
hanno
avvinto
Ja massa {i
Varese 7
nropn&natori
gran
centirali.
manifesti
una
superiore
e senza
alcun
civiltà
ol-
ritecno
mio-
sia
semnre
aitf
per quegli
italiani
confeesabili
si
della rinnovazione
pel
vibrata
rivendicò
j
vassemblea ‘entiisiasmo.
agli
ii
«Luce!»,
erizano
l'Italia agli
e incoragzia fiaAL
che
servilismo
verso
di
eerta
stampa,
‘ille arti grafjohe,
il
‘ostoro
alla
rapnpre-
sÎ' è sej, lolta_ fra
—-—_-0'.—0-——— . . |
1 pubblica
il più
-
a schletto .
maggio,
avràa
oca fratema dimostrazione, Avle rizioni liniitat ai soli' e soci
’Associazione #Lombarda
dei
Giornalisti.
della
anno
«Pabbricozione
verranno svolto
si
Lo
dimostrato
‘ Inesi
di
maggio
Ja
sedo
della
da
visite
tori
o
‘mentale
carta,
una
nelle
per
#giugno,
alle
suindicàta
R-
dei
sulla
prossimi
ore'
10,
presso
Stazione
sperl-
(Piazza Cavour, 4) e saranno alternate d’istruzione
ad
imporianti
mando,
Crediamo
marono
zione
poi
cha
i
non
«Secolo»
stesso
dello
serale
i quali.
apparsa
lettera
seconda
la
garibaldini
gni
apprezzamento,
si
informino
Drecisi
della
pranno srande
compagnia
pubblica
me
ancora essere sinto adunaoata dei Fasci di
:
via,
e nel
ritrovi
più
sedi
rionali,
L'introito
fir-
Certa
Annunciata
mestica
présso
Italiano.
ustionata
Signoroni,
una
di
famiglia
anni
25
do=
abitante
in via
le
della
Cesaro Correnti, 20, ieri seru, verso le ore 20, ra Intenta a lucidarae un «parquet» ed aveva, a po a distianza un recipiente ctontenenta acqua ragia, Improvvisamente, non si sa come,
pie-
al
primo
quoesta
prese
f{uoco
e
incendiò
povera domestica che riportò be ed alle braccia.
ustioni
Alle sue grida accorsero delle la ‘soccorsero e la trasportarono Maggiore,
ove
rimase
vesti
alle game-
persone che all’Ospedale
ricoverata.
i TEATRI
:
i
i.
tpe.
arre-
G_
Vvivissima. PFILODRAMAMATICI, — Domani di, sarà inaugurata l'annrriciata
posti su una | grafiche informazioni. DR aH'“-'t,l.e'.m\.l.e Ansì conoscono soltanto i. cognomi: venduti sulla| stati
frequentati,
dai
selmi,
zi Pionieri a al loro maestro benemerito, agli studenti volonteros, al Comune, a tutti coloro infine che s'adoperarono ner il buon aesito della cosa,
Borrini
e Rapallo.
leatra
Giavo incendio in ua pastiticio
fu complessivamen-
te di L. 14000. N Vadano i nosiri pubblici ringraziamenti alla benevola e munifica cittadinanza, ai Ragnz-
abbia-
e nostri:
w
compito
/
o&ggì
Ragazzi pionieri del maestro Ugo Perrucci, e da volontari studenti. Il comune concesse gentilmente le scuola co-
Centomila lerj isera vorso
| masini.
colo
che
è
a tre
un
lire
di
amplissimo
ed
10 nél
Îo ore
piani,
in
via
Ponté
zurt,
fu
più
44
clhe
Don
riduzione Il
toairo
ini ogni
fabbri-
seveso
un
digio;
l'oni-
allo
di
dopo
Roma.
Allo
prologo
spettacolo
di Alfredo
i=
"l’estoni,
sarà eseguito 1l capolavoro comico e musicale dell'abate Lorenzo Da Ponte e di Amedeo Mo-
danni
pastificio
deij Piccoli
liaugurale
E sera, giovestagione del
.%':l
il
grande
Giovanni
Tenorio,
che a Roma
dei
piccoli
giorno:
bambini
pro-
in una accurata
ebbe
darà
una
del
ora
due
45 repliche,
rappresentazio-
alle 16,30 ed' una alle 21.
per dause non bene aè quasi jisclato. Accanto |
Spettacoli d oggi esso non c'è che una villeita nella quale | Istrazioni senitaria della “ Croce Varde,, uddimora il proprietario signor ‘Tommasini. | DAL VERME. — Riposo, .
'
:
‘ll
ii
sviluppò un incolidio certate; 11 fabbricato
|
La prima £ - ono, di olire 150 nuovi arruo- | Da dqualche tempo nello siabilimento Sì l;n— MANZONI, — Alessandrone — Ore 21 — L. 1.50. lati alla Croc: Y rde sia per ultimare il corso vora anche di notte e unicamente per Dl-‘0\";’g' PLIRICO., — Riposo. dore pasta all’esercito. Tori sera, vVerso le , | O LYMPIA. — (Compagnia Gramatica-Carinisì trovavano nello stabilimento elrca ienta | Gandusio-Piperno). — Mario e Maria. 3 auti openai. uun diecina dei quali. sordomuti, che di S, Lopez' —‘iQra 2Î/ = L 1. ne si è costituito un Comitato di signore e | lavoravano nella sala del piano rialzato. l—vL9{i‘.—\ «ìL. 1DMN.»&. — Addvò giovinezza — Ore sianorine per promuovere un corso di lezioni L'operaio di ronda, ad un certo punto, &SÌ | speciali. le quali abbiano ad insegnare alle accoise che dal tfetto usciva una colonna di CARCANO. -- (Compagnia d'operette Vannu‘nuove iscrit{e norme igieniche e sanitario utbi- \ fumo (detta l'avviso prescritto dal regolatelli). — La vedova allenta — Ore 1 — "L. 1. lissime in tempo di pace ed indisyensabili mento e della fabbrica, cioè sparo due colni di
d'istruzione re co-pratica che insigni medici. ‘disinteressatani: uto, loro impartiscono. Essendo niunm: rosissima Y'iscrizione di don-
1 signori....
Mazzini
;
cui
nei locali
Credito
valn e procedette, con l'aiuto degli agenti accorsi, -al sequestro di ottomila lire in dadella naro e dij due «roulettes» ed all’arresto di MANZONI. — E' annunciata per questa sera quattro’ giuocatori. F ! la _ prima rappresentazione di Alessandrone, Uno. di costoro sì qualificò per certo Lui- commedìia in mnove... giomni. Il primo atto è di Marsida gioie, di negoziante: Roberto Bracco, il secondo di Giannino Antona LI NSgl "Fanton, A to sono state chieste tele- ‘Traversa, il terzo/ di: Sabatino Lopez, L'attesa
da
la Segreteria
coccarda tricolore. Essi vennero
nell'adi-
stito maesgiore garibaldino proesso reduci di Francia e sapranno alf
ricevono
borghese,
irrompere
del
Domestica
trafugare le' carte ed il dénaro; tutti eccetto _ uno — il delegato Bertini — ili quale, cinta la sciarpa, intimò il «nessuno si muo-
sitabili-
Per il: Natale di Roma :
ramente devoti ad un onoesto ideale di Patria, di giustizia e di libertà, debba spiacere 1a nreoccupazione della concorrenza militare che così anertamente appare nella lettera di Sonte Garibaldi e che j garibaldini ingenuamente avvalorano. Del resto, all'infuori” di odello Scisti
si
in
di
Il sottocomitato ha fatlo coniare anpposita-| glia, Sul suo conto menta del distintivi in alluminio
nostro di co-
:
libro,
cuola.
ed il loro — come dire? — stato
maggiore abbian preso cappello per il comunicato annuunciante tale trapasso
del
-È LUlILO il. 30 aprile presso
ragio-
quale
per
quindi
comprendiamo
ne j Garibaldi
amatori
agemti
ciso _ erà
nortafoglii, contenente mille lire in aleune cambiali ed un libretto di'
assegni
giunmto
segnale. i La presenza delle guardie jvenne però avvertita da un cameriere ‘addetio alla casa e segnalata ai giuocatori, una diecina tra tutti. Inutile dire che i presenti cercarono di
conferenzè
domeniche
ritenendo
nel
cartaà». Tali
conferenze
funzionario,
sette
ancho
di
proprio denaro,
il momento di‘agire, dispose per le 23 circa di ieri sera un servizio d’appostamento di
lu
avrà luogo.
serie
della e
sperimentiale
stesso
del
per cura «della Scuola
Stazione
che
tatori della bisca come appassionato ginocatore, praticando il ritvovo con grande assiduità.
di lezioni
menti industriali. i e relative iscrizioni, libere a tutti gli intecettio di Peppino Garibaldi non abbijamo mnal Tessati, siano operaj che industriali, siano soltanto preoccupali particolarmente, tenuto di curare quanto si poteva la preparazione mi- ‘commercianti (editori o librai), siano illustra-
i fascopi
ALHAMBRA ‘ (ex Savini), — (Compagnia di nell’eventualità dji una guerra. rivoltella per avvertire il padrone. Questo, operéite a«Città di Firenze»). — primavera La prima lezione verrà tenuta dal vice-pre- | però, non udì perchè era a letto. ' i S!f-(tfiflfiigÙfa, del maestro Strauss — Ore 21 \ sidente dott. Mario Badini. stasera mercoledì,| Intanto il fucchista. Eugenio Marelli, uditi ) k MI = ‘alle ore 21, nella sede sociale in via Siella 31.. i colpi di rivoltella, dava a sua voltà l'allar- AUGUSTEO. — Varietà, ore 21 — L. 1.
sa-
dellberato dalla non formare al
momento della guerra nostra corpi di volon=| Il Comitaio fa pertanto appello a iutte 16 me can tre fischi di sirena; poi, spenti i fuoFOSSATI — (Comp. d'operette Piraccini). — tari, ma di promuovere le iscrizioni nell'eser- ‘signore e signorine, a qualunque condizione chi delle caldaie, uscl anche lui nel cortile Eva — Ore 21 — L. 1 cito permanenie di tutti gli interventisli esen- socinle anpartengono, a voler accorrere numeeve S'erano radunati gli altri operaî, FU ne- P VERDI. — Riposo. lî da cobblighi di leva, assoggattandosi alla rosa e ad inscriversi alla GCroce Verde. cessario correre ad avvertire i sordomuti che GEROLAMO. — (Compagnia Speltacoli marios comune e vigente leggo militare. (Vedansi gli — come abbiamo detto — lavoravano nel pia: llélîlî’-tl.z'."l). — 1 promessi Sposi in 4 atti, ore Permanente| no rialzato. atti dell’adunata nazionale del 24 a 25 gen- La mostra annuale alla 1} 1] fuoco s!era appiccato nel solnio. La colonTRIANON. — Varietà, ore 21 — L. @. nalo 1915). Nelle sale di via Principe Umberto 932, aÉ ENEN - TAVERNA ROSSA. — 7' nuovo Per il C. C. dei Fasci G. Vidali. segr. vrà luogo oggi, alle ore 14, l'inaugurazione | na densa di fumo desiò un grande allarme. | nes in nar, rivista. — Varletà, ore 21 — mila. molte persone e parecchi soldati L. 2 dalla mostra annuale della Società vper le| Accprsero SAN MARTINO, del 1560 ‘reggimento di. danteria, -| quali era— Dalle ’3 alle 6, rivista, e Belle Arti e' dell'Esposizone permanente, varietà, ore 21 — L. 'mno di Sguardia ad un vicino magazzino mili- |
Le faticha dol direttorio Socialista Sulla
seconda
lavori (?1)
nelle
sale
a tarda
e
del
direttorio
di San
ora
non
ultima
giornata
‘socialista
Damlano
raccolto
16, si ebbe
il seguente
stanogtte,
comunicato:
‘
Alla riunione del mattino sono presenti i tutti i membriji’della Direzione, tranne Serrati, imnMegnato al Consiglio Nazionale della Confebderazione del Lnavoro. Presjede Prampolini . | ‘Dietro loro richie sta Vengono -ammaossi all'adunanza | compagni Agostini e Reposs i di
e Pagella
dalle
lorno
alle
e Scaletta
di Torino,
dominanti
fra i compagni
Tispettive
opinioni
Sezioni
di
{udaccimorosa di tre ladri una pensione
di
riferiro
L
B
uno
cazioni
di cui
la
Direzione
scambio
prende
terrà
di reciproche atto
delle
conto
ti tutti 1 della sua
pure
membri ecceito Serrati in partecipazione al Consiglio
presen-
causa Nazio:
b
le ore
un individuo. con un urtone violento, si. fece lango e riuscì a svignarsela precipitandosi per le
|
Confederazione
I diversi
sono
punti
esamiinate
d
i/ deputati
di
visia
el
Lavoro.
svale.
Entrata
camera
mera,
gli
del
in
casa,
la signora
capitano
altri
due
Fezzi
-sossopra.
nascosti .sotto
individui
In
il leito, che
Mazzoni,
delle
varie
diligentemente
e ogni
trovò
la
un’'altra
furono
razione definitiva viene rinviara al giorno seguente, essendo pervenuta notizia del deliberatò preso dal Consiziio Nazionale della Con: ; federazione del Lavoro,
Tutti gli interventisti.
alle ore 21, nelle sale della Trenlo e Trieste (via Passerella 8) per apprendere il «Canto interventista » da intonare in una pros-
sima
grande
investita
in
Palnzzo Lilta,
Mascheroni.
appartenenti ai Fasci o a qualunque altra associazione che ne abbia comune lo seopo sonao invitati a recarsi stasera, mercoledì,
manifestazione.
contusioni alla coscia
Foro
Là
da
17, ieri alle ore 16,90 venne Bonanparie,
un
tramidella
poverina
all'altezza
linea
fu rauccolta con
gravi
Que airesti por l'aggressione di Qreco leri
abblamo
dato
turna.
verto
Pascali,
giessione
commessa
notizia
coniro
a
della
una
Greco che
Del grave ,fatto sj occuparono
La Giuntà municipale, nella sua seduta di ieri, ha deliberato: di prorogare di un anno
grave
guardia
s
|
in altesa
in salvo
dei'
alcuni
pom-
cvcavalli
Milanese,
eì recò
a-
not-
da
spacciarono
1 ‘carabinieri
/jl commissario
Palella con
l3
FI
"
Tentativo La
]
diciottenne , Emma
in va
San
pastiglie di SI chiuse
atroci
:|
!;
a
î
Vandini.
nativa
di
coltivaannessi
agli alloggi e ai villini nel quartieri Tibalui e Spaventa, concorso bandito dall'Istituto per le cuse popolari ed economiche di Milano; di proporre mandare
al' Consiglio al Governo
comunale cheé voglia dodel re la istituzione di
Celso 42, l’altra sera sublimato. dquindi in
dolori,
non
ingoiò
camera
disse
e,
nonosiante
nulla.
a nessuno.
Soltanto jeri mattina, non potendo più resistere. la disgraziata si' decise' a confessare il tentativo disperato. Fu chiamalo un dottore che le prodigò le.cure necessarie, Ne] pomeriggio, essendo il suo stato alquanto. aggravato, il medicto credetto opportuno farla ricoverare all’Ospedale Maggiore. Sulle cause clie. hauno Spinto la Vendini alla” derisjone estrema nulla s{ sa finora.
Una hambina schiacciala da um carro .
L
L
Una bambina, certa Eufalia Montanini ai anni è abitanto în via Bezzecca 9. si trastut lava ieri sulla via diuanzi alla sua abilazione. linprovvisamente sopravgziunse un carro rarico di verdura, ritato da un vavallo, condottfo _ da ‘certo Luigi Tagliubue: La bambina volendo attraversanme la via fu investità dal carro e travolta sotto le ruote: ‘l'rasportata all:x vicina guardia medica la povera picvita vI moriva appana giunta malgrado tutfta le'ciure.
SUl
di P. ‘ Dilità.
luozo sl è recato 5.
per
accertare Ù
subito
le
un
eventuali
funzionario
responsa-
una seconda pretura urbana in Milano: pPa sfaltatura di-murciapiede nelle vie Piccinini, Galilei, L. Palazzi, Lecco, Spontini, Brianza,
Settala, Bordoni e Donatello; la spesa per la cosiruzione del canale di fognaiura nel i{ron-
co _ di
via
Lomazzo
fra
le vie
Paolo
Sarpi
e
_ Tonta i preidersi con na colpodi roncela
Centomila live di giofelli alla procura del re
‘roncola si, vibrò replicati colvi’al dollo; &occorso subito da/un suo fratello/4il Galbiati fu ove rimase trasporiato . all'Ospedale Maggiore ricoveradtoÎn còondizioni piuttosto gravi.
Alla procura del re sono pervenurtain questi giorti — da Buenos Ayves’ — due casSette di gioielli valutati centomila lire. Ecco di nhe cosa si tratta. Sul
finire
del
1912
furono
comnmessi
a
Mi-
11 trentenne
Alessandro
Galbiati,
panetterie
tuita
Da
di
in Milano
di far
altrisappezzamenti
quartiero
di
luvorare tutta 1a
di
ternreno
per
via Tibaldi.
orti
NECROLOGIO Canneto
sull'OAglio
(Manntova)
ci giun-
po
lungo
sconti
mhale
vedova
—
della
signora
Parenti,
di 49 anni
Silvia
Vi-
appena;
stimata ed amata da quanti ebbero la fortunn di conoscerla' nr l sun virtù nrecla. re di donna e di madre. Al figlio Mario, nostro compagno ed amico, ed ai parenti tutti, inviamo dal cuore le condoglianze più
sincere.
:
i
LE CONFERENZE |
L'ing.
A Filologico
prof.
Riccardo
21,30
di giovedì,
-
Arnò ierrà nella
sede
iniziato indagini
ma
di 25
mila
per il furto Archenti
lire
che
figuravano
e sepne
in
un
li-
bretto che non poteva esserea — riteneva la polizia — frutto dei suoi risparmi, 11 libroHo era stato da lui consegnato ad una vecchia la' quale aveva adottata unm'orfanella. Pefllidinando aquest'ultima ]le guardie vennero A conoscere il domicilio del ricercato: ma quan‘do sì nresentarono per arresiarlo conslafarono che cgli era scompnanrso. | j Sulle suo trasce fu messo un funzionario
‘che parti per Genova; ma il ricercato ora partito par l'Amerira, imbarcandosi insierne
delle
ore
sue
due
conferenze
29
aprile,
iutorno
la
prima
al tema:
«Lo spettro dell'energia raggiante». La conferenza sarà illustrata con la presentazione di una serie di esperimenti.
Trenno,
Dapa l'emresto del frufiaore v'zzero ieri,
parlalo
dell’arresto
di
albergo del centro
abitova
Tu esezuita una perquisizione ’ in seguito alla quale fu sequestrato un baule colmo dj bian-
cheria finissima e di ticchi abiti. 11° Kuiegi è impulato di aver consumato imediante alterazione di sifre una truffa ingente in - dandoo della; società gernerale di assicurazioni « Marsiglia v e di averne Conimnessa del Credito Italinno,.
tlin’altra ai danni a.
L'arrestato. non ronfessò la sua colpa, ma disse ‘che era in‘possesso di una certa'somma”
di denaro della quale non intendevargiustificare la nrovenienza, Fu 4rovato in pbossesso
di
un
libretto di
echèques»
della
diesimila
lire.
|
marciale
nome
presss la-muale
erun
Banca
depositate
Conm-
1
a suo
Denunciato, sì ceostituisce
due rassette nienn j gioilelli. Compiule le nratiotie per l'estradizione j due arrestati do-
tante i Greco, in via Libertà 19, era stato
Ì che i bagazlii che avevano
erano costituiti da
no oito mesi venivano riakccompaznati in Itnlia e chiusi al cellulave di Milano. Ma le due cassette non arrivavana, Gli arrestati. dopo un
anno di: carcere,
ve
g}ev_îse contro di
doveltero essere
nrasciolti
A
loro,
ii
dislunza di due anni. ora, j gioielli sono
vivati e l'istruftoria relativa al fatti. accennati è Stata rianorta, Non si può ‘asgiungere di più
per non intralciare le pratiche,
Certo Abbondio
denunciato
quatirocento
ner
Pessina,
di 53 anni,
appropriuziene
lire dal corriere
abi-
‘indebita di
Lorenzo
Maî-
feroni; pure dî Greco, dal quale dipendeva Avaendo
letto ieri la notizia nei giorneli,
il
Lo
spettro
11
mist crTO
del
satter=
dio,
mia
bella
‘addi2:'
-
dell’ante-
BONOMI
| MONDIALE
L’ercismo
‘Trionfo
|
—
MODENA
—. Via Torino. di
due
fidanzati,
d’'amore.
Via $., Gregorio.
In famiglia —
Successo
due «dive» del canto. LORETO — Piazzale Loreto.
s
dell’innocenza,
Teaitro Gandusio-Piperno
duarà
capolavoro
dramma dal
—
i
Lr
vero.
Beoncsili nor
Gramatica-Carini-
lau
nona
replica
MARIO E MARIA in 3 alti di Sabatino Lopez strepitoso succeesso incontra nel
clie
—
Olympia
prinaria (compagnia
La
dramma
strepiloso delle
navi fiuttuanti in guerra, ROMA — (Corso Lodi. Il figlio, in 3 parti. — deve morira, comica.
Rursaal
(del
pubblico
milanese.
Diana
La primiatia compagnia di operette Parisi{ 1joaua 1iprenderà questa sera le repliche delù graziosa operetta
ADDIO GIOVINEZZA sceno soliardiche in 3 atti del maestro Pieiri, clie tunuto successo oitiene dal pubblico mila-
S
Teatro L'ottima
—
o
Alhambra
(Piuzzale compagnia
(ex Savini}
Sempione) di operette
a Città
Pirenze » Carà questa sera ‘in serata dalla signorina Leonilde De-Micheli
PRIMAVERA in è atti del
di
d'onore
SCAPIGLIATA maestùo Strauss.
,
La seratantè nell’intervallo fva il seconidoò e terzo atto canterà Le canzoni delle trincere,
Teaitro S.
un
Per
dquesta
Indi
Varietà
utto
Martino
sera
l0
sketsch intermiedio
von
nuovo
i MALLE 5 ALLE 6 dì Arturo Franci
Nr'ogrammas:
ir I
FILITP-
PI.. comico a«troupier»; M.lle MAYNO, danze @ wasformazione; LE DEMONIETTE, eccentrica) ‘TINA TERRIS, divette; SUZANNE IVET'I’1;':.g contrica. Seguirà: La Fesora dramma . d
Teaitro Augusteo (lLimpresa Malet.) di
suiceessi
Conti
d
comieo
SERRUTINI,
PON QLARALI tantante= TOLANDARI Cantintao
dJanzatrice a trasformazione, SERAJEVO, — RICHETTE, danzatrice. — FANNY GUIDI, divetta, — GERMANA ISMENE, eccentrica.—
SERENELLA.
ENNY ° DE FRANCE,
canzoriat-
tiste. LA DAUMONT, danzatrice e LA GIANA. canzonettista in _ miniatura.
‘ CGinema Questa
sera
ADDIO
MIA
BELLA
PFalace
1a nellicola
di
attualità:
'
grande
drehestra
compo.
BELLA ADDIO... : L’ARMATA SE NE VA :jonante dramma patriottico in 3 parti. enìo;ig?m sarù snìex.r…lidìîu'nenne projettata con aeco.mpagnalento
sto di 25 professori
a
e da
corì.
r
*
Kursaal.Triestino ’
Quesia
Corso
sera
Buanos
grande
Ayres,
74
spettacolo
di:
VARIETA'!
NF
Pessina sì costituì iersera a San Fedele, al-. Presontando que- & 2g fermando pero. a sua discolpa, che la som- sto lagliando allo & Apnule ma affidatagli non se l’aera appropriala, mua L apontelto UG del! teatro a i 915° l’aveva perduta: iNonostante ciò egli venne trattenuto.
Aires,
— "
A
va...
Buenos
EXKCELSIOR — Corso Viltorio Emanuele La fine della «Mano nera»n, in 4 atti.
Kaegi. lIeri Întermogato
ove il Kaegi
se ne
—
(Corso
—
CINEMATOGRAFI
briclo.
da un funzionario di San Fedele jn presenza del capo della brizata mobile di Marsiglia.
un
Parmatà
un
con nn dltro individuo che potàè essere -identificato, A _Buenos Ayvres i due furono arresiati dalla nolizia americana e fu constatato
del Cirvolo Filologico Milanese (via Clerici10) e rim’ssiin Hbertà perchè mancavano le pro-
alle
da
muratore. disoccupato; iepì per miseria lentòù df'/uccidersi ju una maniera tragica. Con una
Abbiamo.,
- PALACE.
cintque
cendo cha egli ed'i suoj amici sarebbero stail provocati dalla esuardia notturna. 11 feritare sarebb2 stato soltanto it Roscia. :
C| forti ai giolellieri di W lano.
CINEMA
Persiceto, domestica, da {re la famiglia Pagani, abitante
di Greca e di Gorla i quali trassero ' in arrasto Il ‘Tagliabue che conduceva jl carro è alta cer . Giovann ti i Roscia, di anni °0} e Palavera dinendénza della ditta Landini è Montanari. tutti gli appalti di manutenzione degli stabili Carlo, di anni 19, abitanti enftrambi a Gorlu I . La poveéra baumbina è Ja figlia dei portinai comunali; di accnrdare alcuni premi del Co-7 in via Alzaia 5. Il primo ha confess r ato, di- della casa di via Bezzecca 9. . mune per il concorso di decorazione floreale di finestre, ballatoi è balconi, e di zione florealc e orticola dei giardini
CINEMA AMBROSIO. nafa, in 3 paxrti. CINEMA 'CENTRALE. 1anen della banca.
Il grido
di suicidio confessato dopo un giorno
San Giovanni in settimane presso,
gli
‘_-
1.
‘TRIESTINO
74). — Varietà.
e
Cingue pastiglie di sublimato
del
di viùu
alla regione orbilnale sinistra @] sitiistra. Da un vigile, una vettura, fu trasportata all'’Os a moezzo di pedale Maggiore ove rimuse ricoverata.
parte di quatiro' individui ner agenti-in borglhese.
DELIBERAZIONI DI GIUNTA
f soldati.
mresso
Circh. le ouuse che dattero arigina all'incendio non è stato possibile precisare nulla.
trovati
vennero
La signorina Andreina Gatti Casazz di annf / 19, studentessa, nativa di - Perrara, a, abitan te in via Masche
roni
. Sul'’nosio
ca-
Una signorina investita dal tram
soluzioni
dolibe-
avevano
bella quala a duell'ora non c'era nessuno, era
verso
| KURSAAT.
avovanò cercato di cireoscerivere 1e fiemme: T] solgio — nef'qualeerano circa 150 qguintaii dl
În essa uho dej°
arrestati Î @ tradoiti — da soprazziunto Modiglia-' ‘. alla caserma diun viacarabiniere Ravizza. ni, Musatti, ‘T’urati e ‘Treves, i quali riferiscoEssi sono certi Dante Galli; di anni 25, preno intorno alle loro impressioni circa 1a presgiudicato. senza fissa dimora ed Emilia Cosenta sifuazione nazionale e internazionale ed molli vetottenne ‘anche lni pregiudicato e alle condizioni del Partito nper affroitarla. senNza fissa dimora, ! Tutti prendono parte alla discussione ‘che ‘’ Nolla loro tasche furona trovali trao-cannocchiali rubati nella camera del capitano. Altro dura iniensa, appassionata e talvolia vivace non erano rjiusciti a prendere. fino a sera. ‘ della
Intervengono:
‘ Glivopgéaised
ibieri
alcuni _ agenti.. Non sj possono presisare Î, danni. Secondo i ealcoti sommari fatti dal proprietario, cssi _ascendono ‘a citea: centanmila live tra merce distrutta e macehinari avariati.
capiltano,.
aperta, La portinaia, maggiormente insospettita, corse a chiamare un vizile urbano e .con questo e la signora Fezzi — che in quel momento rientrava — risali al' secondo piano. Mentre i tro entravano nell'ippartamento,
comuni-
:
fu telefonato ai pomnleri che. al degli ingezneri Penne, Villa e Rossi
accorsera fn numero di trenta con tre pompe a vapore. carri, uttrezzi e tre. scale girevol!.
stabile, vide’ entrare' 3° individui dall'apparenza Sospeltà e. non vedendoli — dopo un pa' — Ustcire s'insospettì e fece un giro -d’ispezione nerm le scale. La porta della pensione Fezzi,
in-
.
19, la portinaia; dello
è
leri sera,
per la deliberazione
defintva che dovrà prendere. Alla riunione pomeridiana sono
Intanto comando
merco — rinmase completamaenie disirurio ed anclie al soffitto del sottostante salone {1 filovo si mopazò produeendo danni non lievi, L'opera dei pomnleri fu iniensa ed efficaco. Vernso mezzanotlrte il fuoco era spento,
quaàli
spiegazioni
loro
arresti
]d& Fezzi. la quale ha una pensione. abilano, tra eli altri, quattro ufficiali.
che rappresentano. Essi fanno successiva menta una diligente esposizione delle ragioni che hanno incarico di sottoporre alla considerazio ne della Direzione del Partito.
Dopo
Dtue
tare.
i ‘mifsvia Vincénzo Monti; almum. 3 abitarin un;appartamento 4l secondo piano, la signora
inca-
ri [ ge notizia della morte — colà avvenuta do-
Come abbiamo annuziato, ad iniziafiva di un gruppo di soci - dell’Associazione Lomh&r da.
idei Giornalisti, sabato primo
R.
assodare
operal nel
imperi
sia
ella
industria
garibaldini.
corpì
e
corrente
di
che
repubblicano»
Marcora.
interessamento
aveva potuto
con
a
La gita pionnalistica di L maggio
|
sperali
povero
S. Bertini
Teri sera, l'industriale Giuseppe Colom belli, abitante aà Monza, in via Cprtelm}g_'a 6, denunciò al delegato Maselli, di servizio a San Fedele, di essera stato borseggiato, sul traim <he doveva condurlo a càsa, del
delegatlo
in un ricco appariamerito del primo piano dî via Visconti 23, si’giuocava d'azzardo, ed era riuscito ad introdursi tra i frequen-
che
i un plauso | vertiamo=che segue e famiglia si chiule con oggi 28: lé adesibni le zenerose di mo- si ricevoro dall'apnosita Commissione presso
propose
d'Iialia»
agli
ri - «carattere
il grando
Libro
secon-
corpo
di P.
avute,.il
In
nelle nestre scuole. Ebbe perole ro- | Luino-Varese, Si presenterà così l'opportunità ]a stampa austrincante fra ceui è “di una recipr ’ «Popolo
lettera
altri
a confidenze
notte dal 30 *aprile”al primo maggio e di co- iche un individuo, frequentatore di un caffà minciare la lavorazione alle ore 2 1iella notte uel quale bazzicavano noti pregiudicati, avedal 2 al 3 maggio n. v.i la concessione gna- va riscasso alla Cassa di Risparmio la son-
meta
rmale
un
stessa,
della
reca tra molti
In seguito
ner questo. corso di conferenze nello scorso ‘nno scolastico da ogni categoria di addetti
compagnia nel
Ottomila lire saguestrata - Quattro arresti
iruffatore svizzero. cerio Adolîo mattina il KWaezi fu lungamenta
che per
dei lezanii
paseato
a mezzo
da
)
parola
una
del
corso
Dato
a Milano.
Dundque: anzitunlo la compagnia è formata da quaîlro mesi; in secondo luogo non è che una scuola d’armi. A _ che rispondesse o no al con-
sentante ai una delle potenze bellizeranti, sia
#
di
addirittura.
diventa.
conirappolnza
è con-
prossi-
Canonica; l'aumento di illuminazione lano del gravissimi furti in danno di narecpubblica dol viale Umbria nel tronco fra la via Pie.- ighi giolellieri tro i quali le ditfte: Vismara, tro Colletta o il corso Lodi: di concedere alla :Arvhenti. Coloinbo ed altre. La rolizia aveva
luogo) una gita; con meta Luino- allanzua-Inra. recandosi i, giornalisti fra l’altrò (!Efi€ta alle Inro generose e nobili itave 1a splendida Villa d S. Remigio dela visi1mMAr‘ siri, spiegò ai presenti il dovere degli chese Della Valle di Casanova utti di vigilare affinchè siano sven: _1 colleghi torinesi in questa stessa occasioÈ;: degli stranieri preposti all’inse- ne elfettueranno anch'essi una egita con
n
volontari
'É—ÈÙÎ;Î-,“ 3{ -1‘flh'*;lg;‘-lflrfl l'onera pairiottiva del ì o ad a 2 Ccostor pm??‘°"gl"
‘
, gli studenti del nostro Istituto tecero ozgi un imponente comizio. * iuti sul piazzale del Palazzo t CitJa parola lo. studente Battag.
di
nosa
viva, riprovazione
Ilre 200 shidenti OE e studenti o d'Ifalia».
olire 500
bandilore
rale le leggi più sacre. della umanità e del diritto privato ed internazionale: i snel delle associazioni interventiste riuniti comume dssemblea esprimono la loro più
S
formazione
che
di Milano
sulla fabbricazione della caria
Sante Gacri- | Mazzini Ca
gennalo
scorso
nello
della
perindo
do
il quale | nale
presso
do con asprissime parole quegli uomini politici che, inconseci della gravità del momento,
| lezioni
-la
la seduta l'on. Luzzatio
sulle
nifestazione nazionale per l'inaugurazione monumento allo scoglio di Quarto.
pe ro
j
LA
aperto
riferito
Sulandra per comunicargli il voto dell’ultima assemblea, aggiungzendo che, se per il passato l'’azione dei democratici era direttà n stimolare il governo ad una decisione suprema, ogzgi cofiviene invocare l'immediatezza dell’azione. L'oratore ha detto dell'’entusiasmo delle nostre truppe scaglionate al confine, ed ha sollecitato i presenti a recarsi În gran numero alla ma-
secondarvie in segli abusi della polizia
barla
Mazzini
ricati
Anche la riunione tenuta iersera nel salone di piazza San Sepolero ad iniziativa della Lega Nazionale è iriuscita imponente e pel munero degli intervenuti o per la elevatezza dellà discussione. Erano presenti l’on! Riccardo Luzzatto, l’on. Agnelli, l'ing. De Marchi e moltissimi altri.
l'otesta contro
lettern firmata la compagnia
del giorno
poliziesco
‘Un
Qiesto ascenno ull'orizine non nuova della nostra compagnia mentisce da sà la nota fondamentale della detia lettera nella quale si
Milano
contro gli indugi del Goverzo
acconi raccolti ijone
a-
anche
i professori tedeschi cht sanno nella nostra patria invece di andare in Germania ad insegnaro ai loro degni connazionali, non poteva
compagni d'Italin.»
uola
Tecgcniche
migliaio
hanno
imporlo
stanno spazzando i professori tedeschi. I nostri studenti hanno imposta anche la ohinsura delle scuole femminlli, chiusura che È stata senz'altro nccordata.
li siudeanti delle scuole Medie, riuniti in nne comizio, deliberano di nstenersi dalla Di per il giorna 28 im sesno di sollda
un
un
della nostra
i_ affollarissimo — anlla palesira Romana concluse con l'approvazione ’ente ordine del giornn:
in
Liceo
ad
egrida di 4abbasso
Ci telafonano da
erda di via Stella mentre carabinieri tdie scioglievano 1 dimostranii. n nliro incidenteo degno di nota turbò
ieri approvato
del
andando
Ad
i recarono per 1a medicazione alla
hanno
soiopero
deschi d’Italia. Non mancò una sonora fischiata ad un professore di tedesco che per non smentirsi è ultra-tedescofilo.
che ferirono alla testalo studente
errati, del secondo ecasa Leonida.
lo
e
gli
studenti
dove
la
inufine
un altro comizio. lostranti sì recarono infatti alla nuova le l'Avanti!
—
il Imo affatto meditaro e inteso il giusto valore ott, Tibaldi, Fu votato ed approvato, in _ ul- del loro alto che noi rileviamo per necessità timo, un ordine del giorno di solidarietà con di difesa, ma che ci asteniamo dal giudicare gli studenti di Milano., ! per carità di Patria. Pensiamo nerò che a tutti i cittadini since:Ad Alessandria 1i
gli
commissione
Mazzini
sinio
del «S2colo» una baldij riguardante
Non
persone,
grida di «evviva» e di «abbasso» e ano delle grandi caricature di Guglioldi Francesco Giuseppe, di pinte su appoani infilati in un palo. ‘ al liceo Berchet. dove gli srudenti erano preseniati allo lezioni, fu imvisato un altro comizio, Parlà uno stuannunziando
compagnia
maggio.
L'ordine
con meraviglia nel numero d'oggi
noj fondata
Provinciale
oggetti due mozioni della minoranza socialista: una riguardante il divieto dei comizi pubblici in Italia ed una riflettente l'assas-
Ci toleftonano da Como, 27: Anche aqol gli studenti delle scuole secondalitare degli aderenti ai Fasci. 11 fatto odierno rie (lleco. ginnasio, ishituto tecnico) Lanno dii] passaggio del ‘coè semplicemente questo: sortato oggl le lezioni in segno di protesta contro, l'infiltrazione tedesca negli atenei ita- mando al maggiore Longo, comandante, a suo tempo. del secondo battazione dei volontari llani e di solidarietà con | colleghi del Polit{ecnico di Milano. Le scuole femminili e ilaliani allo Argonne, battaglione che, com'’'è quaolle tecniche si unirono più tardi alla sim: ‘bisaputo, egli condusse splendidamente al fuopation protesta ]a quale si è svolta senza al- co nel terzo e vittorioso scontro con le milizie cun incidente, E . tedesche.
si riunial
A
Imo
Direltore.
Leggiamo
inter-
Ci-1elefonano da Brescia, 27: A Questa mattina . &bbe luogo nn comizio tecnico, delle squole °°‘F' Napoleone, al' consolato del Montene- studenti dell'Istituto e del liceo, Venne approvato alla dinanzi al quale improvvisarono una ca- imerclali unanimità di astenersi dalle lezioni nella matia dimostrazione di- simpatia. oseguirono poscia peril corso Vittorio E- tinata. All’uscita dal comizio sli studenti perdove emisero grida ostili contro una corsero 1@ vie della città al canto degll.lnni e tra grida clamorose di «abbasso» all'indiedesca e lancjarono anche del 6assì con- rizzo dell'Austria e della Germania. ‘ vetrine. ì
Pomerigzio
. On,
aC-
A. Brescia
colonna gli studenti tornarono In lel Duomo e di qui in piazza Cavour, e formato un lungo corteo, con 4lcune be';ra. sì Tecarono, per via anzoni e via 2
ancora
posito della u seguente lettera:
della bandiera
tecnico parlarono
1l Consiglio
vocato in seduta per il giorno 3 del
Popolo.
Abbiamo inviato al «Secolo» — come risposia ad una lettera di Sante Garibaldi ed una sustegnente a n di vari garibaldini a pro-
ventista, il preside prof. Fornari, 1il prof. Colombo e l'avv. Bonfiglioli della «Dante ' Aghieria, La ceittadinanza parlecipò unanime ella dimostrazione,
uni di essi tentarono di introdursi nel e della scuola ma ne furono impediti da rOS agenti di polizia e carabinieri insubito Apr:
Caro
Parlò ancora a nomo degli studenti superio-
plj studenti dell’Istiturwo Catlo quelli del ginnasio-l
inirtono
l'garialdini e la Compagnia Mazzini! Convacazione del Cons'glio Pravinciale La sconmerta dl’una hisca Un lmrseggiù di mille lire >.
=
A
—=
= a diritto ad un = ribasso di 5 cent. Fper ogniGR biglietto
'
-
AE
o
£
aa
2 LP
PGPOLOD’I'Α.ALÎA.52Sî Aprile 1915
felegrafo
e
per
Come affoncò l'incraciafone ROMA,
ogibo Su/maa Iebirica Da tedegta ?
-1}
nn
i
7
FArgr
s e STUTTGART, 27 notte. _I Ministero della Guerra annunzia che
slamane cese,
Atahi framues ovunane rengiali Gi.gaanta mitragliatrici catturate presso Yp/8s
tra le 9 e le 10 un biplano fran-
proveniente da
ovest
volò
sopra
BERLINO,
O-
I1
‘ berndort e lanciò 4 bombe. Tre caddero sulla parte centrale ed riore della fabbrica
una sulla parte supedi armi Mauser. L'a-
‘ canti.
danni
Il lavoro
della
direzione
furono
fabbrica
d'armi
ovest.
in
Julien, nella direzione di Sgravenstafel. Tali attaî:ehl, ohe l’artiglieria tedesca. a sudest di Vpres potè però prendere aile spalle, farliroro sctto il nostro fuoco con perd.te
l barbarie tedogta Nel Ragio
PARIGI, 27 ssra.
straordinariamente
che due Giungono notizie da Le Havre preti sono stati barbaramente straziati dai
tedeschi. Un manipolo
scacco volle
vendicarsi,
per
e passando
dei
uno
disse
come
loro
nuti lo torturarono. Vicino a lui un suo coadiutore, un prete olandese, ebbe lo stesso {rattamento. Entrambi quindi vennero fuci è stato torturato a Pont lo coricarono supino è L
suoi parrocchiani vennero costretti a basto-
narlo. Siccome non p10(_:111:1\:;1{10 ab_hastgxzq… forte furono battuti e unpr1gxonn.t.1. Quindi j " soldati tedeschi !i sostituirono e presto
i] corpo del disgraziato prete fu una piaga. but.
Gli venne versata acqua .=guìla testa è tato sopra un mgcclu-q d1}eta1_ne. Qu-u1cl{. cìqw.n}t fu finito a colpiì di calcio clyfuc1le, 2d una osteria nella quale i tedeschi goz; zo\:ig'lifl-'\"fbn.o.
dodioi
PARIGI,
nuove
a dovesciare
27 ssra,
chilometri
a
a° al passaggio del treni militami. A Gand dei
continmuamente
prove-
fieriti
a
ovest
di
Ypres.
Contiguano i progressi Mrancesi
chl;-u— cidentale della guerra. La {frontiera) è 52 e le ferrovie sono coqmp[-e_tgx11]epte addetamrivaino
Man-
vanti con successo in un corpo a corpo neotturno. ll remico ha eseguito leri sera pareechi a:tacchl contro la nostra pesizione sulpHartmannsfeillerkopf che tutti faliirono, »
5_1._11 tea}-].')
WWuppe
nemica.
terreno. Nei Bo:s le Pretre ci spingemmo a-
Il corrispondente dal Daily Telegraph da Rotterdam, serive che i tedeschi continuaoc-
n0
distrutta
Lizerne,
dalil'artiglieria
la
Nelle Argonne un attacco notturno francese a nord-eet di Wienno le Chateau è stato raspinto. Sugli Hauiîs de Meuse apbiamo quanl ottenuto anche ieri nuovi progressi tundque i francesl avessero concentrato colà nuove forze. Gli attaschi nemici contro la nosira posizione di Combres fallirono. Un vio'ento attacco nel bosco di Ailly fu da noi nemico. l per respinto con gravi perdite Più ad eì ii nemico non guadagnò ancora
:are Concenirazione fedesta alle {ioui te, 1ì Kaiser al fron
Sgompbrammo
tan:amo la testa di ponte situata vicinissima ad est sulla riva destra del canale. Le nosire truppe catturarono nei combattimenti presso Ypres sinora cingquanta mitragliatrici. Gominciammo a bombardare con suocesso Îl nado della rete ferroviaria e l’Importante posto di tappa di Poperingho a circa
Buken
ufficiali, I tedeschi presero un vecchio preie e dinanzi ai suoi parrocchiani gli tagliarono il naso e le orecchie. Così per 25 mi-
Ia%n altro prete Brulé. Dapprima
gravi.
oasc di
notta scorsa le
completamente
di tedeschi aveva subito uno
a- Dildonek
dal
va da un punto un po' a nord della faitoria di DBhoult, siwui canale dell’Ysar, per Saint
non
fuggì
apnnuncia
in data d’oggi:
sud di quella che occupammo sin dui e che
insignifi-
L'aviatore
disturbato.
affato
fu
materiali
Maggiore
«In Fiandra gli inglesi attaccarono con grandissime forze la nuova linea delle nostre posizioni a nord ed a nord-est di Ypres che si estende da tre a quattro chilometri a
mitragliatricii Scheggie delle bombe uccisero sei borghesi e ne ferirono gravemente
I
Siato
Grande Quartiere Generaie,
viatore fu accolto da colni di cannone e di sette.
Grande
27 notte,
1] comunisato
nienti dalle zone di combattimento. 1 corrispondente aggiunge whe la suppo-
sizione che la Germania stia facendo grandi p1'@p;1,1';1h\'1 per l’avvenira è rivelala da
27 notte.
delle ore
ufficiale
23 dinq:
conti-
progressi
d'Ypres î nastri
nord
A
YVpres PARIGI,
nuano, così pure duelli dell’esercito pritana ciò che sì assarvava receantenente nei lar , nico. Fasemmo numerosi prigianieri, Premritori, che si trovano lungo la fro:_1t1q.-m demmo materiale (lancia bomba e mitragliapelga e dalle notizie che qui sono giunte. | ‘trici). Sul fronte Eparges-Saint Remy, nei‘Ad Ahbaud, piccola città vicinissima alia [ trincee di Calonne gli attacchi tedeschi | otfront:era, siunsero, la scorsa swesttimana respinti. In un solo c_€hiamgntì _sofl.n le furono completamente tocento soldati, _ apnena . anmi, per esservi alloggiati. Essi, discornen- punto del fronte un ufficiale contò quasi un do con gli abitanti, dissero che negli ultio ali'offensiva © Di giorni vi erano state continue clhiiamate migliaio di morti. Passamin di riserve in Germania e cho tutte le ca- progrediamo a Harimannsweillerkopf. DBDopo cerme delle ovittà di guarnigione sono pie- _ aver presa la sommità avanzammo duescenne: a Maastrichè giunta oggi la notizia \to metri discendendo suile pendici orientali.
da
GColon'a
hineve
dqmnle
che
ubn
ta dell'Yser.
fra
ivi il NKaisar è atteso suo
viaggio
verso
il fiton-
“ Hon una pace... rabberciata ,
1i vibrato
1 francesi riconquistano l'aitura Hartmannswlligrkapf PARIGI,
discorso
del deputato
inglese
Britannicua). =
L'onoivole T'honmias,
1} comunicato ufficiala dalle ora 15 dice: Niente da aggiungere al comumnicato di ieri sera, sa non il sonsolidamento e la con+inuazione di nostri progressi tanto a Nord
Thomas
LONDRA,
27 sera.
deputato labourista per Derby, in un comizio tenuto a Cheltenham per il reclutaÌ ; mento di nuovi _soîda-t…1,d dissa; «Qui non ci incontriamo come Liberali,
di
occhio sereno la grande difficoltà in cui sì dibalte' ]a nosiràa nazione. .Blgùgna guardare al futuro, quando tutti 1 lavoratori ‘del mondo notrauno esclamare; Non vi sa-
più Quenrel
ì
Perclhiè siamo uomini di pase, siamo vinti che questa guerra deve essere
dotta. fino alla fine.
Non
vi devono
concon-
essere
inutili sentimentalismi, Non una pace nabnerciala, altrimenti le vito pandute a nulla
“avrebbero. siovato.
L
ai
negii
oche
Ypres
de
Hauts
Meuse.
deli’'Hartmannaweilloerkopî saommnutà La che oi era siata presa leri mattina è stata ripresa nella serata. Abblamo fatto del prigionieri.
‘(Conservatori, L_u.bounsh, ricchi o poveri, ma <come cittadini che guu1:dqmo tutu con
sanno
27 sera.
Da guerrasul mare
L'intraciatore “Lega G°niietta,, s'Iuralo q vanii miglia da Santa Mara di Louca
Noi dobbiamo fiaccare lo spirito militare tedesco. La nostva esistenza e la nostrà fu-
BRINDISI, 27 sera. Questa netîte a venti miglia da Santa Madegli Alleati significa la sottomissione ad . yun governo che nessun uomo intelligente ria di Leuoa, l’nicrociatore francese «Leon può tollerare. Noi siamo convinti che i sol- Gambettan venne silurato da un sommergidati «mercenari » valgono di più di quelli plio ausiriaco. Parte dell'equipaggio sì è presì dal_lll coscrizione.» -Sir Thomas fu calvato, applau ditissimo. LNE I
tura
n
civiltà
sona in
I pirati altro
pericolo.
La disfatta
tedeschi
esempio
d
L'incrociatoreo
barbarie
LONDRA, 27 ssra, anicus). — Myr. Harry Iglli.sîn_. che (Brit wva parte dall’equinaggio del’'South Point
£È"‘},Î %o;:pediuaio da un sattomarino tede<oo a 600 miglia dalla Cornish:
da Lishona: I
tedesch i
destino»-su
jn
836, ma
due
ci
grazie
Coast,
abbandonarono
piecoli a
Dio,
nostro
salvanuno
tutti.
Lattelli,
ci
scrive
al
Eravamo
dai siluri. Furono impieg ati una torpedine i | j e nove siluri. « Quando il nostro eannitano chiese di es-
.-
seré rimorchiato per sbarcare, i tedeschi cì riseroin jaccia e ci motteggiarono. »
i 4 1..-
L’appel o del Governo tedesco A
{i
agli studenti d LONDRA, 27 sera.
_
(Britaunìélr.'g). — La Erchange Telegiaph Company, Manda da Amsterdam: ;
l
governo tedesco ha autorizzato il Mi-
Gaimbetta
era iL pri-
3 macchine u tvriplice esplos'one, |
mila
circa undici ove fummo in balia delle Pper onde, poi fummo raccolti da una nave in- contra glese- che cì condusse a Lisbhona.
hCT tedeschi impiegarono più di due ore ad alfonidarela nave, perchè la pozzolana otturava le falle prodotte siL 6552 caricata © :
Leon
mo della classe a cu! aveva dato il suo non od alla quaule appartengono ancora il Vietor Hugo e il Jules- Ferry. Varatòo nel 19023, era armato di 4 cannoni 194; 16 cannoni da 165; 22 da'&7; & 2 da 37. Sv ' luppava una velocitàa di 23 nodi; dislocava 12550 tonnellate a le siua forsa motrice, azionata da
era di 29
cavalli.
Un
il Ministro
della Gu:rra turco PARIGI, 27 sera,
Secondo una notizia nubblicata oggi da l'Echo de Paris, al Ministero della Guerra d Costantinonoli è slata sconerta una bomba gigantesca, munita di un movimento di
orologeria, Montato in maniera tale da provocare lo scoppio del’’Consiglio.
nell’'ara
la
giorno
dell'adunanza
La bomba sarelibe stata collocata sotto un mobile da uno snazzacamino chiamato mattina
di
quel
a pulire
il
ca-
e la polizia
te-
minetto della sala. Naiuralmente tale spazzacamino
è già scomnarseb
ciatore
francesa
le
nostre
pan
il
divenuto
« IJeomn
sera.
w Jule
crociere quolidiane fatto
(Gambetta ».
fdamigliame
coste col
‘in-
ormai
Fert h ver. le sue
a traverso
clte visitàava
con
il canale,
la
massima
è
Per sua ventura-sìi tiovava in quelle dcque con tutta la squadriglia che è di stazione a
Canta
Caria
di
Leuca
il capo
ufficiali
francesi
invasi
ì compartimenti
delle
lo
non
mar-
Gambetta austiriaco
Leuca.
{a tigresa dell'allanco aî Daidanoli è avvenuto
Saros
e su diversi
sera.
rono
ATENE, 27 sera. di spedizione franco-
sulia costa del
punti,.
La
golfo
fiotta alleata
to partioolarmente violerito ed è durato sino alia notte. | forti hanno subito gravi danrni:
noita.
-
Îuuygire
spiegano
bandiere
bianche
e si ar-
rendono in massa. Constaltammo che un vapore trasporto nemico, colpllo da' prniettiti dellu nostra artiglieria affondò dinanzi ad Aribownen. Notizia giunta all'ul tima ora, 0,An, dice che forze nemiche vdlutatee a o brigate furono respinte in mdve sulla costa di Kabatepe, un incrociatore nemico con l'allero spezzato e la poppa avariata tTu rimorchiatn a Tenedo,
..00 1 Îrantesi dàguo notizie diverse PARIGI, delle 23 reca:
Il camunicato
27
notite, :
contrattacchi
notturni
appongiati
dall'ar-
tiglieria vesante. Facemmo 500 prigionieri. Le perdite del nemico sembrano elevale. Lo sbarco qgenerale delle forze alleale conti-
nua
in buone
rapidamente
cannonecgsgia:e
condizioni.
dallo
in direziune
Un
27
sara.
Un comunicato dello Stato Maggiore dell'esercito del Caucaso dice: Durante le giornate del 23 e del 24 corrente sono segnalati vombattimenti di secondaria impvontanza in dinezione di Arttwin e nelia valle di Alshkornt. Sul vesto del Mmonte nessun canvbiamento.
LA URÀ
data 25 dice; delle sue
navi
ha
tentato,
da
i
sctto
guerra,
|
la protezione
uno
shbareo
in
quattro punti su! litorate oocidentale delia
penisola di Gallipoli e cioè; alla foce del SiEhindere, nej dintorni di Aribum (ad ovest
di Kabatspé), nei dintorni nei diniorni di Koumrele.
di Tekeburm e
Il nemico che era
sbarcato nel paraggi di Takeburm è stato
respinto in mare con un assaito alla baljonetta effettuato dai nostri so!dati. Le {ruppe sbarcate nel diniorni di Aribunu e che tentavano di avanzarsi sono state castretta ad indietreggiare in seguito all'attacco delie
nostre
forze
e a riparare sul litorale. Una
della. forze
nemiohe
su
dquesto punto
.
P
SOno
=
Un dice:
cessati *
comunicato
VIENNA,
ufficiale
in
27
f
notte.
data
d’oggi
‘ Nessun fatto notevole su tutto il fronte. In alcuni settori vi furono vivi cambatti-
menti- di artiglieria. Noi Carpazi hanno per il momento nuovamente
i
loro
gravi
nosire
poeizio-
nij,
sul
e nei ‘vicini
settori
perdite
passo
di
contro
Uszok
del fronte verso est. »
le
iniziato ir
russi cessati can
vituazione immutata
e
i
I
Ab dai)
L
d aene
la=
le
un porto
su
del
più danni a loro stessi che a noi.
riti,
prendere
il
rodromo
:
BERLINO,
27
noitte.
« Nel teatro Orientale la situazione è im-
PIETROGRADO, re
comuriicato
del
Grande
27 sera.
Stato
Maggio-
dice: Sul litorale di Polanghen il 25 corrente, u n aviatore nemico ha ksmbhardato senza risuitato due viliaggi. All’alva dello stesso Biorno
uno
Zeppelin
tedosco
ha
lanciato
pa-
recchie Lkombe sulla città di Bielosioclr senza causara danni. Nei Carpazi, suile aiture presso Polen, abbiamo respinto, #1 24 corrente, con ' succeszo, gli attacochi del nemico. In direzione daeilo Stryi il 24 corrento e ia mattina del 25 si è impegnato un accaniio combattimonto che continua ancora. Sugli aitri fronti ii soiito scambio di fuoco di fucileria,
Scambio di prigionieri
tra Russia e Germania E) STOCCOLMA, 27 sera.
i
L
H
27
i
*
di Gontroda
da parte
degli a
-1 n
Idroplano fedesto sula Manic [
Mandàno
desco
h}
LONDRA, 27 ser.
da Dover
è stato
che un idroplano
visto nella Manica
ad e
Dover; esso ha lanciato parecchie bor contro un battello da pesca, ma ha mar
to il suo scopo. Esso è poi scompa.rg'u;! ritornare due ore dopo. Mancano part
| EDALL'ESTA
lari
l
J
i
Il fatto in sè non ha però quel g’ra.rì_dàî* gnificato che vorrebbero dargli certi n tralisti poichè sapgpiamo che benchè ins
to alla locale
27 no'tto.
partecipava
Sezione da molto
più
tempo
alla vita attiva del p
W
L’incidente di Zara
sarebbe
insussistente
(Per Llelefono al Popolo
dei mi-
d'Italia) :ì
nistri nuila abbia deciso ancora in puropoROMA, 27, notte sito A proposito della notizia riguardante Le voci di malumori in farmacia per la incidente di Zara l'« Agenzia Nazional oventualità della promga, anclhe por effet- rilevando che nelle prime ore del pomet to delle pubhblicazioni fatte in proposito si gio la censura ha impedito la trasmissi: sono alquanto affievolite. Qualli che parla- della notizia stessa aggiunge esserlest no ancora comprendono dhe la pensata dichiarato' da fonte competente che nu campagna è stata smontala a tempo e ne risulta finora in proposito e che, rimit sono molto irritati. tando il preteso dncidente a parecchi gio Quanto all’on. Giolitti autorevolmente &si fa @ cioè al 21 scorso, il solo fatta de afféèrma che non verrà a Roma se la mancanza di notizie ufficiali autorizza mera non sarà riaperta è se gravi avvenirilenere insussistente o di proporzioni menti non denderanno utile ‘al paese la verse l'incidente. | sua
presenza
nella
canitale.
Ma
la
sua
ve-
NEL
nuta -ara stata annunziata prima per il 20, poi per una data posteriore e sembra ohe già alcuni preoccupati e disoccupati avessero fatto delle premure per un viaggio a Roma dell'ex presidente del consigslio.
TRENTIN
VERONA, 2
E' incomigciato lo sloggio dal Trenti delle autorità, le quali fanno le luro v gie’'al Capinato ed alla Posta. L'emigra:
monumento
sura da far apparire spopolata la regione.
ai Mille
quasi complezame ’ Parecchie fsmig
arrivarono in questi giorni a Verona.
Cu
ROMA, 27, notte. dici disertori trentini, si presentarono i Appariengo Il « Giornale d'Italia» ha da Genova che ai carabinieri di Malcesine. ne] pomeriggio d’oggi la commissione spe- tutti all'ultima leva (1896) e dopo scemma: ciale dei festeggiamenti nar il 5 Maggio si interrogatorio durono accompaignati a ° i è recata a Quarto per studiare il modn di rona. La requisizione degli stabili per l'acqu: raccogliene intorno all’inaugurando monutieramento della nuova trupoa clie earà mento ai Mille quanta più gente è possiviata nel Trentino — (fra la Gunale i 5I bile. i Dopo lungo esame la commissione ha prussiani già annunciati) — s.ontinua se deciso di costruire alcune gradinate intor- pre e con più velerità. La Villa Tacchi, s no al monumento. A1 fianco sinislo sorge- in località « Madonna del Monte» di E rà il nalco reale e su di esso prendaranno veretlo, fu per i. e r. ordinanza, fatta seso} posto il re, i superstiti dei Mille, i mini- brare e adibita a residenza temporanea d stivì e le princsipali autorità, in tutto trecen- lo Stato Maggiore austriaco. Uguale so) toccò per altre Ville e caseggiati di Mez: ia nersone circa. AI lato destmo sarà innalzalo un grande nalco capace di 500 perso- lombardo, dove si sono recquisite pure n ne. $ù di esso prenderanno posto i garibal- merose stalle che saranno poi cecupate q dini ‘di tutt'Italia ed i tappresentanti delle cavalli... prussiani! Sabato scorso - 24 corr. - vi fu a Trer associazioni di ogni partito. Sonra il piaun'altra _ violenta dimostrazione conto noro che è alle spalle del monumento prenposto
i
cori
e
la
bande
che
est-
giiranno l'inno di Garibaldi ed altri mille invitati. Il Municipio sta facendo in modo di far assistere alla cerimonia un altro mgliaio di invitati noleggiando un grande piroscafo che getterà la àncore nelle acque di Quarto.
Stupidi
mutata, »
uUn
Li
tori alleati uno «Zeppelin» è stato distri
mare
il consiglio
-
apprende che nel recente attacco contro |
La impnressioni su quanto può avere deliberato il consiglio dei ministri per la ria periura normale della Camura o per la proroga sono varie. Si ritiene dai ipiù che sia molto probabi.-
ima che
della pie
PARIGI,
d'Italia)
ROMA,
è stata ferita
Il «Petit Parisien» ha da Amsterdam
IZANI 1alle Gu i a piapertuza della Camera Uii al Ponolo
vecchia
sl
iL ai o
telefono
una
Uno “ Zeppelia ,, distruffo
lî giornali hanno da Lindra: Um dispaccaio da New York annuncia che il soggliorno dell'incrociatore tedesco IKnonprinz Wilhelm nel porto di Neunort News sta per giungere a scadenza. Si crede che il Kronprins W lhelm si prvponga di guadagnarie
(Per
Inoltre
un hangar vuaoto in prossimità è stato incendiato.
27 sera.
Il “ Kronprinz Wi helm,, di
elî
L'Allesteiner Zeitung è informata bombe degli aviatori russi caddero piazza del mercato che i prigionieri erano impiegati a sgombrare dalle m Tre prigionieri sono rimasti ucciîsi e
“ Vestalnd,,
LONDRA,
Neidemburag
svedese
in Danimarea
sorti
tenterà
demanno
- Îl Granda Siato Maggigore comunica dal Granie Quartier Generale in datia di oggi:
pe continuano con
_i
Timori
del
suocesso | loro atiaochi / Si ha da Trelleborg che questa settimana Urgendo soccorsi ai naufraghi dell'ingcro- su tutto Il fronte. Nello stesso i NE RSE so tempo una” | co mincersàù lo scambio dei prigionieri gralnnr'e in ogni Stato Federale dell’Impero ciato"e silurata, Leon Gambetta, furono in- fiotta nemioa per effettuar e stugli un forzamen invitanti viati per il salvataggio siluranti e rimorta circalari v delle ‘edesco ementa feriti tra TRussia e Germania indenti ad adonerare i loro risparmi per il chiatori italiani da Brindisi e da Otranto,. per la via di mare si è avanzata ieri negli'x iando da Abord un vagone per settimana LL \ Fin'ora furono salvate sessanta persone. restito di Guerra. stretti ma ha dovuto ritirarsi innanzi al no‘in ciascuna direzione. istro della Pubblica Istruzione di/ pubbli- |
Gli effetti delle bombe nu
l'indignazio-
| prepanativi su l’inaugurazione ne per l’Italia continua intensa, in tale
gli attacdhi rugsi l anso '
ritirarsi
COSTANTINOPOLI, 27 sera. comuniovato del quartiere generale in
chea andavada
le la pi-:roga,
di Ariwin
PIETROGRADO,
dombarda B'eli INT La vers tureaio dellone sharco UoAttacchiZennelia austrizci resanti nej Gargazi La flotta deve
piuvoca
I giornali pubblicano un dispaccio da Copenaghen segnalante che in questa città si nutrono nreoccupazioni sulla sorte del vapore Vesiland di cui si è senza notizie dal siorno 2 e di cui si teme di anprendere la perdita nel Mare del Nord. Il Vestland anlava a Middleshlo con carico di minerali e apparteneva a una compagnia che riceveva ordini specialmente dalla Germania.
navi
Fa
gli attacchi che essi avevano
Durante lo sbarco operato il 25 dallo forse alleate sulle due rive dei Dardanelli, le truppe francesi, comprendenti artiglieria e fanteria, erano state particolarmente designate ad opnperare a Kumklè sulla costa asiatica. ' Questa missione fu compiuta con pieno successo. Coll'appoggio dei cannoni della flotta francese e sotto il fuoco nemico le nostre truppe riuscirono ad occupare un villaggio e mantenervisi malgrado sette.
Gotemburg
affonvoga-
del pombar-
ia Combattimanti di lava (Imrortanza
] iurchi annunziano | 27
per
sera.
NEL CAUCASO
larmente megli Stretti e bombarda | forti, Il bombardamento di domanica scorsa è sta-
COSTANTINOPOLI,
sottomari-
di un
a San- Fransisco ed è stato condotto a Stornoway. Essi esmrimono la speranza che gli inglesi come hanno fatto in casi precedenti rilasceranno dopo esame il vapore.
attacco
in consegucenza
verso
Margaret
‘z_x__n:î:1égiungère i nostri. aviatori.
hombarda le posizioni turohe, Da sabato .unè squadra di corazzate alleate peneira rago-
Il Gran Quartiere Genezrale comunicaG I dintorni di Sighmdere a dovest di Sedullaw sono sbarazzati dal nemico. 1!1 nemico sbarcato pjiresso AKabalepe cercò di mantenersi nelle sue posizioni difensive soteto la protezione del fuoco delle sue na vi. Stamane le nostre truppe presero d'assalto delte posizioni a costrinseno il nemico _ a ritirarsi su tultto #il fvronte, infliggendgli perdite estremamente gravi. Parte dei nemici che fugge verso il mare e tifugiasi nelle nroprie scialuppe e allontanasi nel modo izitt celere; quelli che mon possono
| francesi ‘n
russe. Le osservazioni fatte dagli aereoplarRi confermarono la pregisione del tiro delia nqùàdra. Le batterie tivarono senza riuscira
di
grandi p.ttarig siig fruppe di sharco...
va
»
e di Madyar;
parte
Verso la quattro del pomeriggio di un altro «Taube» è venuto a volare Belfort. Cannoneggiato dai forti, es: dovuto, come-quello di ieri l’altro, allc narsi in fretta senza poter lanciare ho:
nea della stamna svedese che insiste sul fatlo che il carico era destinato a svedesi e non sussisteva alcun d'ubbio sulla nazionalità svedese del vanore. I giornali si occupano noi della cattura da parte degli inglesi del grosso vanore svedese Aroprinesse
dei sol-
27
27 sera.
damento furono osservate espiasieni in uno | F5 dol forti. Le navi da guerra che sì trovava- | ‘no nello streito furono cannoneggiaio e dovettero ritirarsi. La: cegrazzata «Turguin ti.rò, senza risultato, contro le nostre navi, Le ‘orpediniere nemiche che sì avanzarono fu-
è sharcato nel golfo di Saros ingiese
risultato.
ka
l tono di spedizone franco-inglese corpo
che
nostre per-
parte
STOCCOLMA,
Il siluramento-da
PIETROGRADO, 27 sera. - Alle ore 6 di mattina la fioita russa de! Mar Nero ritornò ne! Bosforo e alle 8 Ie navi apersero il fuoco coi loro pezzi di grosso calibro contro i forti e le barterio turohe. La fiotta bombardò con suocesso i due forti di Karestie e lonnburjon e i forti di KHavan-
colle dalle barche da pesca locali o dal personale del semaforo di Santa Maria di
del
Le
PIETROGRADO,
iIl secondo
citca Ty miglia a sud di Santa Mar'a di Leu ca. La nave per non affondare andò ad avrenarsi. Sì sono salvati oltre un centinaio di persone dell'equipaggio che vennero rac-
sbarco
Una
sbarcati con
:
za
U 6 verso le ore 1,30 della notte scorsa a
Lo
attacco
Ancora un “Taube,, su BBIÌÉ
del “ Rath.,,
no tedesco del vanore svedese Ruthi dato presso la costa scozzese mentmae
Un comunicato dello Stato maggiore dice: « 11 25 corrente la fliotta del Mar Nero ha bombardato i ferti del Bosforo. Sonao state osservate grandi esplosioni avvenuie in' uno :dej forti. La corazzata turca che si trovava negli Stretti ha rispoeato al nostro fuoco sen-
27 sera.
L'incrociatore {rancese Leon venne siluralo dal sommergibile
prigionieri.
insignificanti.
mussulmani
|-
affondare BRINDISI,
un
.
C
L'incrociatore arenato per
in
per l'affondamento
IL COMUNICATO RUSSO ù Sul - bombardamznto - del Bieforo
ritengono perduto perochè lo equarcio. prodoteto dal siluro era en-irme e l’acqua avt-
va già chine.
Ind'gnazione svedese
cam-
quei paraggi passarono daila parte nostra. Dinanzi a Kaba-Tepè facemmo prigionieri numercsi inglesi ed australiani, fra cuij un vapitano ed un tenente,
gio e tornò noi saubito. a Santa Caria di Louca. 1. « Gambelta » abbandonati) scom-
Socognsi ifaliani ai naufreghi ta leri notte nelle sue baroche, Le nostre trup27
dati
zione di scelrocco. Il nostro capoposto salvò quanti più uomini mitè cihèà a quanto si è potuto sapere gran parte dell'equipaggli
successn:
duecento
‘dite furono
striache come scorta dell'incrociatore francese. 1l «Leon Gambetta » fortemente inclinato impnassibilitato a usana della telegrafia senza fili si lasciava cadere in dire-
notte,
ebhern
cemmo
rarsi del mericolo dhse ocirmaeva di essere scambiato a notte fonda dalle siluranti au-
nella
importante
effrottuaron” respinsero il nemioo suila spiaggia. Il numico ebbe quattrocsnto monti; fa-
postodi
è stata costretta a rifugiarsi precipitosamen- |
BRINDISI,
truppe
quesio semaforo. Esso èà accorso immediafamentt verso la nave pelicolante senza cu-.
parve
Nessun
!
[A GUERRA DI BLOCCO [a guerra acr
biamento sugli altri teatri., » ll neminn, che sharcò a iKum-Kalè, volle avanzars, sotto la protezione delie sue navi da guerra, ma, maligrado i] fuoco violerto da esso diretto in tutta le direzioni, ie nestra
dall’Adriatico. Esso è stato colpito a mez‘zanolle a venti miglia dalla costa italiana.
parto
-
re contro gli stretti.
sul-
cortesia le nostre navi all’entrata e uscita
« 1I nemico
attentato
27,
d’italia'»)
stro fuoco. Durante dquesta azione una torpediniera nemica è stata affondata e un'altra gravemernrte danneggiata è stata rimorchiata verso Tenedos. 11 nemico non ha intrapreso osgi alîcun tentativo per via di ma-
La «Tribunale ha da Lecce i seguemnti partikolari, sull'affondamento . dall’incrocrociatore
d P@@@ÉQ
telefono al
processi!
la
costituzione
del'o
Stuto
e
la forma di governo n Nientemaeno! Inlento canstatiamo che in peco più di un mesa è questo il terzo processo rha s'imbastis 'e contro il Lori. Gli imputati saraiano difesi n Corte d’Assise dagli avv. L'igi F. Palet fi; on. Giuseppe Bellini e Giuvunni Magruzzi.
Per
una
rettifica
i esco — in cui dichiara che egli non ha ras-
|Socialista
le
e
proprie
dimissioni
nemmeno
dalla
al Consizlio
Sezione
Comu-
nale del quale è membro. Ne]l mentrae prendo aàtto con sollecitudine della sua rettifica rendo noto che detta in-
formazione l’appresi da persona degnissima di fede e verso la quale ho la più alta 8 tima e considerazione e che può darsi be-
nissimo abbia male interpretato il pensiero del’compagno Arturo Francesco, verso il
|quale-come derazione. 1i
,
pitage
uomo i
nutro
la massima ai
consi-
troppo persuasivi —
il ritorno c
loro uamini e il pane per poter vivere. — gendarmeria caricò le dimostranti, rivse do a disperderle ed operando nurmernsi :
resti. Le popolazioni rurali sono in ferme
to _ vivissimo. stili.
Avvengéno
anche
nei
pa
La
situazione
sarebbe
insosten:bile
e
”
A Primiero — paese del Trentino orì tale, tagliato completamente inori dal
sto della regione, dove
re uno
speciale
litare —
per accelervi
permesso
sarebbe
prietà
il
Costa.
avvenuto
molino
Durante
fn_
assnlito
occ,
dell’intorità17
la settimana sconsa, ‘un dente nrovneato dalle orm zioni di affamati. Esiste in quel paese un
? rauli
una
dai
i
dinf:;gt,—.g_]àiòî
dimastrinzi
direttore dello stesso sparò sulla folla. e
pendo
ne
a morte una
nopolare, è
perciò
donnn... nl
il quale
un
della
sopraggiunta
tmpna!.
rappresentante molino,
Mancano
in
—
l'esasporaz
colmo:
ciare l'assassino, del
SAVONA, 27. Nel] giornale «11 Lavoro» è comparsa ogzi una reitifica del compagno Arturo Fransegnate
un po'
delle parziali e continuate dimostrazioni
PISA, 27, Ancora processi! Il pubblicista Luigi Liori insieme al nuovo ed al vecchio gerente del giornale repubblicano La Voce del PoI jolo avrà diue nuovi processi per miticoli în criminati. L'imputazione è «di avere incipalo avrà due nuovi processi per articoli inanrmi conlro d potleri dello Stalo e a mulare violentemente
Capitanato, Erano contadine dei 4intor che reclamavano — con urla e modi arc
Da
Trann
Ditta
snstituzioner
a motivo
ci tuol S}
è protetto da
della
A
"'È
proprieta
mall’acsa=a
posizione É
cinle in cui si trova Primiero — i partic
lari del tragico enpisodio!! Sono stati resi pubbliri i d ecreti di chi mata alle armi ner &sli appartenenti
classe del ... 1897!... Ciò sione, pnaerchè con tal chi ad arruolare cialmente nei
luppo'fisico è
| tima risorse sonn i.. vecchi e... i bampinit
i IDI-E['ENDEN'I'B -
DE
Amicr,
Gerente è
dell'Aun — r‘esp
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SGGj j PE
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NEANT AAN E LE S
_ Appendioe del «Popolo d'Italla»
.TÙLES ’
55ì.
vanno
’. Temo
che
laggiùt:
al
degli
ran-
obici”
piangere,
quelle
in
S ssuno mìÌ . presta. ascolto. mo avveniva in dicembre quando prela rovina. Mi si rispondeva allonon avevo il diritto di scoraggia-
u_ e
avrebbero forse, voîuto
iî mi
grida:
sì
cn.lunmnte
« Voi
siecte
un
la - vpatria ».
Dat.
Piazza
— E' saggio.
crimi.
cora un po! e mi si condurrehbe e come un traditore.
k
in i
ha.nno condotto! a d lî hanno anfferrato, alla - testa di Min .;pà d1 dìs=pernti per le vere disfatte,
una
spia!
poichèà
io
“Ha
mormoravasi
Mi hanno
:11 mio
rispondevo:
fomande
naE-
{ran
fi imuigmo
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‘
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spettro
—
un
— ‘Mi riconoscete? Mi sembra già averla
dingole
spettl -—
Sono
Ahlisi...
—
Ci
CUhe
—
che
e delle
—
—
sa
-floscia,
forme
scultore.
a
assunto
da
sacco
lerro...
Signore, vgi siete accus i eccita: mento alla guerra civile. a loglio spiegarmi. Il magistrato mi'ferma con uno S&'umd0 0 col ges
fantasma.
vista
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AL :st1u..mne
questa
gravi
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vuaoto.
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lBppm-c
io
lu i Dose? _ E';mu vi ho
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Francia.
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il mio
nome?
voi siete in arresto, han' colpito
signor®e»
lu: I“mn
ha chiesto che le porte delle carceri vi fo% servo averte: voi siete ljhero. Aveva delto tutlo questo’ con semphcxtfl
]a,tame
ho
sventure
cm.. essa ha bisogno di-tutti i suoi figli; " 1L'uf ficiale Stesso che ha ordinato il vostro a.rre:to mi
cosncredelo ci faranno?
Fucilarci?...
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scnra alcuna
altra spesa,
un oc-.f
‘iozc.
#
BS
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ricoveri,* ad. agricoltori,
oporai, ecc. non solo perchà cttimo surro-
ganto del vino, ma perchè apgiunto n que-
sta servò a raddoppiarlo ed ancho lnpl.\mrl° sorza motificarno 1} raporo od il coloro, ma anri migliorandolo allorchè trattasi di vino lCadt&ìlfi a motivo della sua istantanea prepararione, anuhll%!llfll]. cho nolla quantità di merra lmîl.l5m, a VIDÉ'LIB tori, cscursionisti fn rampagna, turisti, miljitari, cccì A
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n
lasciato
umptlcrmu-nln persandolo in acqua pura “ H senza alcupa aggiunta di altra aostanzo Q Idenlo per lo famiglio perché
RENZI
piccoli da caffè ‘al giorno;
|' i
Aspetto sempre che mi interroghino, # pieno d’angoscia. Un guerdiano mi ha fatto delle confl-
spetto,
— Proparssi in modo intantango l momanto di barlo
digeribile, il : più
1Îl più
cucchiaini
ol
l
DISSETANTE-ARALCOOLICO- HUSSDl|MPII]E! ‘EÎHIG!.Ì
-
Due
RI
levata!..
ccllento cd cconomico surroganto del Vino l allo famiglio etrogemo, alfldl’pflfls&l]flfl sacerdoti o comunità roli»-
Guarisce : Artritismo, gotta, obesrta fiammatori eronici, fermentazmm in mezzo
spada
omc e Mnrca egalmenta depssltell
IODATO GANDOLFOG
ENRIGCO
: ‘ pranzo,
colla
di
\1…1p,g01&1)130
celebre rinnovata formula del Prof. Senatore
Dose:
—
l’altro. giorno c'è slata una d1mostra.-!l °” — fra quattro mura sempro — ma a tielo violenta. Nel pomerîggio . d’oggi, Si î:urs. ve ne sara un’altra con Rochefort 5'1' aperto, Il tumulto di questi giorni, costringe i lggîgst&, sì deve anda.rlo a prendere a
gnati
Grande
|
deli-
tutti que-
Francia! Ah! bene... questa è bella que sta è comica.:. E' lui che fu incancl’ìt0 d: far la stawa della Re’pubbhca. guerrier”
- Scrive-
141-15 16-17-18 1“-’Ù-’1 IZL0 J ZI am. P9-23-24 272627 ‘28-90-30 L 45) 550 6:50 Tipo inticro a scarpetltaà cent. 20 in più al paio. Sp-adnlom contro rimessa anticipalo o contro ‘assegno, — Unire cent. 20/ al pu-ò per l'invio raccomandalo, — 12 paia franche di portò. — 36 paia rvibasso cent.' 20 al pulo. Sandalificio Brianzala - Corso Romana s7-T - MILANO.
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SIERO
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sti signori... Vi serve? E mi te11de Ja sua ta.bacchiem
P ‘Mi hanno
pel
dî,‘onquiela - Vendetta
|
attentamente
11
via M. Fanti 17 occorrono per Milano, calzolai, cd allieve operasie in genere; per fuorì Milano: fresatori, alesatori, | piallatori, e tornitori.
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di un
ceonsegnarnii
anestà, rettitudine. Scrivere: R. presso: Maraini, parrucchiere, via San Giovanni invConcù - Milano.
GIOVANE
rca corrcntxstu. 4-5000 eventualmenteo cio viaggiatona. Scrivere Cassotta 29 resso Agenzia Italiana Pubblicità, Paolo Cannobio 35, Milano. P
di
e fi [GEOFO
Minimo
e licoo a giovinelti.
largo
in
nnmsiem dc1‘la. glu=u. -;.'J "\f.ulgtrns. -
GIOVANE ex-sacerdote, lettoerato pubblicista, disponendo ore libera e pretendendo poco, darebbe. lezioni e conversazio‘ni a domicilio su materia tutte ginnasio
esimi 20 la narola. Minimo Lire 2— RIGCE distinta, pensione gestanti, oc-
upasi neonati.
Dal
l’ordine
EX-IMPIEGATO imprese costruzioni, dieci anni servizio, cerca posto anche quale
cn..m Hal di Pubblicità n si riser îl diritto di modificate, quando lo riten ’appartuno. il lesto defgli avvisi, o di non dei
‘+ Voi, como
\[1 abbandono su un letto da ("1IT'LDO, E' 1a sveglia, l'artista fa poena a VO{ra un mendicante ampitato. che : r1n'rm…- ‘dersi \ le sue uilceri ” con delle erbe, ed un giova” Lointerrogano pcx primo: aa — Non ho fatto nulla... ne dal volto distinto, ma sgomento, che Andavo a com-
Imbecilli!
scf…icmi si ricevono unicamente al magazziniere, teliana di' Pubblicità» * presso "CONTABILE " iaggiatore, nistrazione del giornale, Via Paolo corrispondento italiano, francese, datincbio, 35 - Milano, nel giorni lerlal tilografo, serio, distinto, bella presen11 alle ore 17. ° za, Istituto tecnico, nl‘fresi Miti preinserzione deve essere accompagnatesn referonze ineccepibili. Scrivere Re-
:to a disposisione
r-wîone!
zia è venuto agenti.
Lgli mi conosce; ldia: :u*sto l mia lcanicn.tura. un'cane “conì ]c**utn. una cazzeruola: alla coda. ' ;
_ CGentesimi
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OO ia
E
Tah' sieta vol ES mn. vm smta unt1-ìde.lla. ca.rne.. ml hanno preso coi ro.pub-' To cono un cavallo di ritorno — vecpo che voglio per me... un allegro uomo blicani... c…h]lìnCONoscenza. che mìi va... 1l respiro gli mancn. carceriere lo ” indovina o dirire « Han corso rischio d| farvi la festu.. — l voi?... domanda penosamente. vc.rsnvla, cella parliamo: -rigendori Affareo mancato... Ma «<i -=ono fitti in testa — Non andavo a comprar della. carne. -Voi sietàè già stato iP Ob di mandarvi a Caienna... An! sìi, dav- Nan ho un gatto, ho delle opinioni... capito tutto subito.. Co?1u Bls.nqm"iocgg VOTO. . e ; Delescluze?
qualche baionetta borghese si' disputava la gioia di bucherellarmi, quando un tenente che comandava il nosto mi ha strappato alla furia della, w:npn.miu
Vendòme.
’imparl.o {Ca*rl.o?ina vaglia
aL
furibondi per le falso vittorie e cho urla- nere e siam partiti colle masso delle om- rîcacc:a. dentro la testa comao uno struzzo. bre cinesi, Sì odono i nostri’ passi; ‘nel Bivo: Abbasso Ollivierl!.. i nottambuli si fl.\r \'1' a ME dono un momento Riconosciuto ed indicato mi hanno mes- lenzio della notte, la tira fuori so in testa, Era un grande onore, ma: che cinano e gu:ndmm con -un / tremolio nella gola, m.:rl:mc]omì Permata al commissariato} Interroga- quasi ‘ all’orecchio: battaglia... Nulla' è mancato: calci nelle reni, colpì di pomelli di sciabolo nei fian- lorio, perquisizione — passaggio alla glnr— Quando verranno i gunardiani, voi fadlnn. chi... e avanti dunque... l'insorlo!... rete -le viste di non conoscermi, non è Sì sono moessi in dieci per {rascinarmi|. Una staffetta parte, cavallo al m.loppo vero? — un dispaccio che mi riguarda. fino allo stato maggiore del!n. guurdm. na— No, no. Buona nntle ‘Ehi... lo storù '1mspmto al Dl'"])0'?-ltt) Ga zionale, . p1q. “fatevi' un po" da Into
cipolle!
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Èlla. ‘ZUpDA, mentre si stavan pelnnda le te e sbucciando le civolle. ‘aranno
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è imminente. Non
guerra
a
L
farei queste affermazioni così cate-
ni. Non
nee — è ul’inotesi inverosimile — noi rivivremnmio nell’Alta Ttalia — e centuplicati! —
goriche, se avessi ancora qualche dubbio. “Gli eventi sono etati più forti degli uomi-
gli - uomini. non
anche
che
—
piacermeno
siano stati. infariori ai formidabili problei che dovevano risolvere. La guerra sarà anti-tedesca. Il calcolo troppo machiavelli-
ritto
forte
codi una guerra contro l’Austria soltanto,
è fallito. Per mio conto, non vi holma‘t Cre-
il desiderio da
A prescindere
assurdo.
era pietoso ed d’'indole
razioni
politica e militare, vi sono anche interessi vincolano
dinasticiin gioco che
stessa.
ed Austria nella
sa inevitudile catastrofe.
guerra
Germania
e nella
La guerra
stes-
dell'-
del popolo
— la prima graude guerra talia
italiano — sarà contro gli Imperi Centrali e a fianco della
‘Triplice Intesa.
Le
« tratta-
dopo
la no-
tive » coll’Austria-Ungheria potevano esserò ovitate, ma occorreva per questo che sin dall'inizio della conflagrazione,
BELLINZONA,
delle
che la
genti, 1ua bisogna condotta
dire
alto e
della guerra
le
che
dev'es-
bambini, violentatori di donne; coì tedeschi
che hanno massacralo e toriurato priglionicri e feriti; coi tedeschi che hanno potuto assistereo — ghignando di gioia —-all’affondamenijo di un vapore di passeggeri innocenti; coi tedeschi che utilizzano i gas asfissianti, ogniì pietà sarebbe un crimine di lesa patria e di lesza umanità. Occhio ner occhio, dente pen dente. A una guerra di sterminio, bisogna rispondere con una
frebbe
abitano
La rotturaà
dissidio ‘italo-austriaco.
disastrosa.
‘lità del
lelle- trattative — (sa le mie informagioni sono esatte il termine dei negoziati è fissato alla denuncia
della
atto
tale
cho
hbabile.
automaticamente
— condurrà
a domani)
è impro-
Non
Triplice.
dal
considerato
sia
Kaiser come una... provocazione. É’ possibile che gli Imperi Centrali precedano L talia. nello scatenaro la nuova guerra. Ad ogni modo noi siamo nronti. Non bisogna perù credero e far credere alla « facilità »
—della guerra:
delle
sarebbe un alimentare
illusidni troppo rosee. La guerra sarà aspra
l'Austria-Ungheria
‘ è dura:
condizioni
in
difficilissime,
ma
è certamente
le famose
ma
Tiserve . bava-
un bluff.
resiì hanno l’aria di costituire
Senza voler ontrare in troppi dettagli, è però certo che le forze militari italiane sonn numericamente superiori a quelle degli imperi céntrali. Di più, le truppo italiane sono
fresche,
armate:
allenate, ben altro
titolo
equipasgiate
di superiorità
carciti che avremo di fronte domani. l'elemento uomo.
‘ che leggono
e ben
sugli
e-
Resta
Gli austriaci e i tedeschi
quotidianamente
e - meligiosa-
mente il loro organo' in lingua italiana che ‘si l pubblica a Milano, non devono - fare trop-
po assegnamento /sullo slato d'animo dei soldati italiani che sarebbe — secondo l’A-
vanti! —
assolufamente
militariesmo
anti guerresco.
Si
tratta di episodi insignificanti, che l’Avanfi gonfia o inventa per ragionidi Partito
e par meritarsi gli elogi di tutto le Pranl:-
jurter Zeitung o Hromdenblatt del mondo teutonico. Enisodi insignificanti e localizza-
ti a qualche paesucolo della Toscana — che ato del parnciafichismo
neutrale —
qualche zona della vallo Padana
e a
doveil
cooperativismo e l'elettoralismo hanno istu-
i pidito/a abbrutito Je masse. Ciò malgrado; nessun dubbio che ì soldati della Toscana
e dell’Iimilia, posti sulla
linlea, del fuoco, furanno il loro dovere. Non mancdno fra. di loro, numerosi elementi interventisti, che tevranno — col loro esempio — elevato il morale dei commilitoni. Un amico che ha fatto recentemente una ra-
Ma
per-
l’azione...
contro
la guerra,
deve
metter
capo
a qualche
logica ‘vd
del
una
significazione.
:
nulla,
noi.
Sotto
di Quarto,
grando
—
moralmente
—
5
maggio
fa-
questo
riguardo
dell’azione
Ci linnitigamo
a dedurreo
vimettere
ogni
decvisione
al
una
riunione
In caso contrario ritiene che venerdì
verrebbe promulgato il decreto che prorogherebbe la sessiono a 'avvertivebbe che la Camera sarà convocata a. domicilio. Ciò avvenendo, il Parlamento, prima delessero convocato ja fine di giugno dovrebbe
LA
MOSCA
dati tealiani
non saranno inferiori
a quelli
delle altre nazioni.Ma occorre perù che
_ soldati
" Bisogna ‘ da
Ì | e cittadini siano prepavati a tuito. farsi un'anima d’acciaio più sal-
delle baionette,I tedeschi
deputati.
" Allvo
che
«ricatlo ».
Parola
grossa,
tre si brospotta
di
' i
una
guerra.
]
è cinica
se giocala
all’orizzonte
è forse
s…lnmatwo
il
falto che il Governo di Berna riunitosi d'ur-' genza domenica per esaminare l’aventuali{à dell’entrata nel conflitto dell'Italia, ha nessuna . misura deciso di mon prendere straordinaria.
I vero autore delle tevolverate
presso l’Ambasciata di Germania (Per
telefono
al
Ponolo
d'Italia)
ROMA,
28
nottie,
Le indagini iniziate per sa4pere chi sia l'individuo che ieri serà sparò sei colpi di Germania di rivoltella sotto l’ambasciata hanno aAccertalo uhe egli aveva duto fa'so generalità. Egli non è dunque un ex-sottuf-
ficiale ‘bra' impiegato d'ordineal ministero
della
guerra,
ma
è.,un
impiegato
pato, certo Paolo, Sanmartino
disoccu-
di anni 27, ro.
MOLESTA
pertura
stesso
no
]î prosegue: «To credo che sarebbe
rasse
il panrtito
incauto
Per
debito
sottolineazione
di
socialista
pericolo
di
nensiero,
una
non
vedrai
che
oggi
guerra
« Il
nostro
sidioso
che
Ja funzione
-
quindi,
deve avere con quello
mostra di
=
4
i
di preservat
Ciccotti conclude:
neutralismo,
non vuole e,non aJiulla di comune
lista, nel cipi.
comunque,
avvalo-
lealtà
avvertiamo
che
la combinazione
in corsivo
di alcune
À
non
1)1ìl
assolutameni obliquo e it
pr6fessare
Giolitt
dice
per
mettere
in
evidenza
In
giolitla
propo-
il
aggiunge
Ciccotti
punto
di
partenza,
come
fatto
un
solo
di
un
compito
lontana
si alla Germania
impegnare
significa
l’Inghilterra e contro
del mare»,
di noi,
non
meglio
manifesta
abbiamo
nulla
chiarita con
che
perchè
da
-
a
|
meriternel
sa l’Itàl
l’Austria
e la Ge
mantenere la neutralità compe « parecchio » che cosa deve far prevedibili
farc,
sero obbligata
ini-
a
(u so-
in
la propria solidarietà poliper la sua riscossa di doma-
ni contro i «padroni
rapprese) L
è ben
imvegsnarsi
deve
i pericoli
can la fpmesta,
he a una nuova guerra non
quella
non
sa, deve
co-
ritenuia
‘articolo
noStri UESE
che cosa può fare per uscire dallà erisij {ernazionale in modo du garantirsi. Éori%i
—
a noi e ai tedeschi per là uosfra
a
o da eccepire. è la tesi nolitica
maunia è sata con
uscita manifestamente prediletta da Giolitti — il mantenimento della neutralità dell’Italia per rvimanere legati alla Germania — rnassa condurre l’Italia in un domani non lontano dinanzi ad un altro rischio della guerra, aggravato di nuove vomplicazioni. « I1 concetto fermo e fondamentale dell’on. Giolitti, come a me particolarmente e personalmente risulta dalle conversazioni con uno dei suoi più autorevoli e devoti amici, è questo: l’Italia deve svolgere la sua palitica internazionale. in istretta solidarietà còl sistema tedesco per fronteggiare e neutralizzane l’egemonia franco-sliva ‘1iel Mediterraneo la quale minaccia qui la esistenza stessa dell'Italia. «In altvi termini, i nemici occasionali dell’Italia possono essere i tedeschi coi quali però è possibile eliminare’ le ragioni contingenti di dissidio e andare d’'accordo come comuni collaboratori in uua missione comune ». j Invece gli slavi e j francesi sono i nostri nemici nermanenti di ieri e di'domani, 1 nostri rivali già nell'Adriatico € nel Mediterraneo. —
dei
giungere Inveca
di essere
perico-
una più grave e dorse in condizioni pesgiori domani. Ora a me éembra che la via «li
evidente
questo
informato
lo nascosto nella neutralità giolittiana.- I socialisti italiani sono contro la guerra, 0ggi, domani e sempre. Ciò posto come punt{o _ fermo, il Ciccotti dice: « Non può essere, non è certo nelle nostre nvedute ‘evitàare oggi la guerra ;iper subirne
è
politico
preoccupazione. che par parecchi socialis la calamità rappresentata oggi da Sala dra perda l’accento finale qualora al $ landra si sostituisca Giolitti. 1l- se ques pensa il corrispondente dell’Auanti’, che in grado di essere su-questo punto megl
sizioni del Ciccotti è fatta da mno0i per dare ad esse maggiore rilievo. E passiamo a riferire quello che il Cic-
cotti
carchio
niente affatto inferiore tata da Salandra».
italia-
se,
o aulorizzasse
liana .
qualche modo tica’e militare
A
nostro
vo, Francesco
no cause economiche e dunque insopprimibili) ' Francesco Ciccotti prosegue: « Ora, ciò premesso, è evidente che legar-
he
il
cialista italiauo
Spiegale le cause Der ' le quali il conflitto fra le Poteuze della Trinlice. Intesa e la Germania si ripresenterebbe e ricondurreb-
n e ai aa aa 1
avvenire;
sforzeremo di evitare ». Assesnata al neutralismo del. partito
CESA n
'
prussimo
no le nestre vedute. Noi intendiamo = 1 tenderemo npreservare anche per il dolma1 il nostro paese da una situazione politic internazionale <he lo adduca di fronte al
sente di utilizzare contro la guerra e non sì lascino lusingare o distogliere dalle illusioni di appoggi estremi al loro nartito ».
per la loro salvazione in:Enuropa: l'afginamento della notenza slava e di quella fran
mon|
pronosito
il
pletanente
illusione, è ceredo chéè gcora alla vigilia della ria
per la realizzazione
che
l’eventualità
questo
per
«“ Coloro che un mese fa, prendendo att della” nostra ostilità aperta a un accerd italo-austriaco il quale complicasse la ri staurazione dei distolti vincoli triplicis imagineranno in noj un'avversione sent nrentale per la Germania e per l'Austria una preferenza di eguale natnura pec Prancia e l'Inghilterra, traviseranno con
alla Svizzera.Il
Ajpi della merci destinate
questa ingenua corra insistervi
comune
a
i
ticoli
«Dal punto di vista delle preoceupaziol della Camera, -in vista di un eventuale tramestio narlamentare, affinehè i. neutralistiche, quindi, il ritoriio.,di Gioli ti al potere in questo momento è da cons fuutori della neutralità socialista abbiano il loro sguardo vigile e la loro fede viva u- derarsi. tutt'altvo che desiderabile è rass curante. disso costituirebbe’ una calami nicamente nelle fonze che il socialismo con-
italiano
corrispondente afferma che mai. le valazioni fra - l’Italia e la Svizzera Murono più cordinli come in questo momento. Dal canto suo la redazione della « Tribune de Genève » ossenva quanto segue : « Apprendiamo da fonte molto seria che il nostro ministro a Roma ha ricevuto delle nuove e formali ‘assicurazioni da parle del Governo italiano circa la sicurazza dellà [rontiera svizzera. Sì sarvebbe pure fatto nphe un inlendere al ministro de Planta {roppo grande spiegamento di truppe svizzere dal lato dell’Italia in caso di conflitto con l'Austria «sorprenderebbe» il Govero a no di Noma rî A
d’ Italia ,,}
spondenza per una naeutralità la quale chi de nelle sue pieghe i germi di maggiori p
dell’A-
so la solidarietà politiva e mililare Germania, la nostra alleanza con
non dice molta. IL Partito socialista s'è fictenteranno cato in un labirinto; se possedesse ancota il senso morale dovrebbe uscinne nel modo meno buflo. Chè la comedia
28 noilte.
corrispondente
zialo e tendenziale il mantenimento della nostra neutralità attualo: la tendenza è ver-
_
s
ROMA,
Cicsotti,
ai “Popolo
Ciecotti
EL TNZONA, 21°
me
della
35
appunto perchè è non solo il neutralismni pery oggi ma anche ner domani, e un sini speranza neulralista dì parecchi amici no-. lo -aitteggiamento antiguerresco permanen siri disposti a chiudere wn occhio sul ritor\e grganico non può essere sonrreito e al ato_al polere dell’uomno. del « parcecchio », ; inertato che dallw sola motivazio SGÈ ‘i aggiunge: « Io ' ho reagito”altra volta a
« Ora
Così, la Giustizia parla per suo conto, e | è quel- | sta bene; ma auando il neutralismo lo della Direzione del Partito, bisogna giun- | gere alle ultime conseguenze assumendone
le relative responsabilità.
Prancesco
teiefono
che la politica giolittiana suppone
Confederazione del Lavoro ne abbia scartala Videa. i Perchéè le esercitazioni retoriche sono sem-
farsi nominare
(Per
l'e-
i per l’approvazione dell’esercizio provvisorio 1nano. in carcere dovene dei bilanci. Così l a Camera potrebbe . es- | Egli è tuttora tvattenuto e di sere convocata anche negli ultimissimi gior- do rispondere di porto d’arme abusivo spari nell’abitato. ni di giugno.
parecchie sultein qualche centinaio di illusi, che po-
gli austro-tedeschi. Se gli ufficiali sapranla fiducia .dei soldati, ì solno cattivarsi
del.
il.giornale giolittiano 7 o sabaio S maggio
‘trebbero pagar di persona, mentre i veri - lettere di soldati chs mi manifestavanoil moralmente résponsabili. resterebberò.... a
loro ardente desiderio di battersi contro
Un articoio di Francesco
po-
Roma della« 'lribuno de Gèneva» si dice autorizzato a dichiavare che degli accordi &ono intervenuti fra lo autorità svizzere ed il Govemo italiano allo ecopo di assicurare in caso di guerra dell’Italia, il libero transito dal mare alle
tano al Governo di- dire al parlamento qual-
pidad, ma completa escursione sulla zona di e,va che lo stato d’ani- pre deplorevoli; ma. diventano .colpevoli confin mi assicura della truppe è eccellente. Io stesso o quando possono delerminare azioni incon.
riceruto in questi ultimi tempi
stessa
che cosa sulla situazione intermazionale l'Italia, -
ciazione di csse, a quel che dirannao gli altri»; perchè, noi, le. nostre idee abbiamo selvaggiamente gridato, infischiandoci di quanto gli allri aurebbero detto. ìfa. la Giustizicita ci dovrebbe far sapere che pensi dell'Avanti!, il quale seguila a slumburare lidea dello sciopero generale, come
as-
Tutta
prezzlente
subordinare le idee nostre, o la netta enun-
sappia
sul
è destinata ad
D'altra parle, l’on. Zibordi non può rivolgersi a noi quando afferimna che certi ateggiamoenti sono dovuti all'« abitudine di
malgrado
la
on. Salandra. del consiglio dei ministriLa «Tribuna» continùta a mostrarsi convinta che i lavori parlamentari saranno prima del 12 maggio prorogati, a meno che.le trattative diplomatiche in corso non permet-
al-
«onesta» ;
prepara
Quando Sì rapiià a Camera ?
per
finora svollà dal Partito. Però non «ricat{iamo»
scoglio
sl
ROMA, 28 notte. Secondo la «Tribuna» nel consiglio dei minisiri di ieri si è parlato dell'eventuele proroga dei lavori parlamentari soltanto
lo sciopero gencerale contrao la mobilitazione. L'on. Zibordi ci fa sapere clU'egli non sa1chbe d'accordo con questa risoluzione eslrema, Prendiamo atto. Ma essa è Vunica
rgsuliante
manifesiazione
prova.
Italia vibrerà in duel giorno dello pentimento e della stessa speranza.
con
cosa:
entrerà,
grande
tidico
una tequisitoria ehe, nelle intenzioni dello scrittore forse è vivolta a noî, ma che, in realtà, sì rivolge praticamente contro la Direzione medesimuia. i In verilà, l’on. Zibordi, senz'addarsene, scambia U mostra crilica ygencrica, vòlla contro i poteri vesponsabili del Partito, per una censura contro.di lui. Nossignori. La nostra tesk è semplicissima; la propagunda che: ha jatto il Partilo finora, per la- sua formu,
L'’esercito
il Paese
gumere
impli-
finisce
E tutto oiò nella prima
{anto,
all’ardua
citamente ci Ja sapere che' non accetta'la responsabilità della Diresione del Partito
circa
—
maggio.
dundgque, in campagna tra 11 15 e Îl 20. Vi aggiungo che negli ambienti militari, gi nutre piena fiducia nel succeszo delle armi italiane. Se non vi fossero altri sintomi per dimostrare che la neutralità è giunta allo staio comatoso, hasterebbe l’abbacchiamento dei germanofili e dei triplicisti. In-
Siparla per procura? La Giustizietta quotidiana, mentre
la guerra.
quindicina di
Massolini
.
a voluto nel 1915 rivendivare per sà il dalle premesse:
‘ììî-‘f
prussiano.
dì per
chèil colpo sia veramente mortale, bisogna che il popolo italiano levi — col Hraccio e più ancorà coll'anima — il maglio formidabile del suo milione e mezzo di baionetle c batta e batta senza tregua e senza pietà.
ancora
può
raccogliere alcuni corpi d'armata e rove. a] confino per fronteggiare l'’offensciarli siva italiana. La Germania è in condizioni militari molto superiori a quelle austrinche, innumerevoli
pauroso' del
1&' contro
“ Norgona nisura siraondinaria della Syiazera
Lo sappiano, dunque, i ‘cittadini combattenti e non combattenti. Lo sappiano anche i tedescofili di dentro, che &ono stati sino ad oggi i complici miserabili dei tedeschi di fuori. Ogni debolezza può essere cagione di ravina. Il còompito dell’'Italia ‘è quello di vibrare il colpo mortale alla Germania, e liberare l'Huropa dall'incubo
-
Gannobio,
27.
soluzione
nessun’altra
essera più
Libro Verde contenente tutil | documenti alla Serbia, dell’azione dell’Italia ’ nel intornarna- L:?... conti eI conflitto lell’Ital @el! doloroso,;) è tviste, E' sterminio. di guerra e-riTriplice al confine a l'Ifalia avesse denunciata la R: R a | zionale dall'agosto ad oggi. — 4. GConvocazio" g eS vendicata-1a sua libertà d’azione: comun- ma è necessario. Siamoi.« forzati» ad agire ne della Cameraper annunciare il fat e OA o 1) corrispondente da que le iraitative hanno rivelato l'insanabi- in ta] guisa. compiutoe chiedere l'approvazione del fondell’Austria
“ ta «ultimatum »
da
(Conto Corrente cton la Posta)
:
lemento elavo ‘che l'italiano di ‘Trieste, dal- | vanti! da Roma, pubblica sulla Svintilta di d'Istria, - dalla Dalmazia lotta da secdli. I’} Roberto Marvasi un notevole articolo ‘per governo di Vienna pure favorendo gli. sla- mettere in gsuardia i socialisti italiani contro l'insidiosa neutralità siolittiana. plica Iniesa scno giunte a bhuon nurio. Go- vi. copratutto in questi ultimi tempi, manFrancesco Ciccotti praemaette di credere me è noto tali irattative sì sono ‘svolte a ‘tjene tuttavia un certo contrappeso che non che il neutralismo di xiolitti sia una legesisterebba viù il giorno in cui gli slavi diLondra, Secondo il mio autorevolissimo Ingenda, a spiega come segue quello che popadroni ». formatore, l’Italia sottoscriverebbe il Patio ‘ventassero ‘’T signor Wagnier afferma in seguito di {rebbe. essere il nensiero dell'ex-presideunîe di Londra e stabilirebbe coi suoi alleati un sapere da fonte molto bene informata ed del Consiglio: i « E' proLabile che l’on. Giolitti sia attualpiano organico di. col'aborazione diplomati- autorevole che lo domande noste dall'Italia contrario all’intervento dell'IHtalia ca e militare ad oltranza. _ ai ill’Austria sono le seguenti: IL Trantino fi- mente nella guerra, ma sopratutto per poterla Tutte le quastioni d'indole territoriale e 1no alla linca del Brembo, Trieste e l’Istria promuovere ed effettuarla cesli stesso. fn finanziaria sono siate affrontate e risolte con fiuo a aud di Fiume, il territorio tra il fiuvia affatto subordinata egli vagheggia queampia e totale eoddisfazione dell’Italia: sul- e Zermasna ed il Narenta con tutta le i- sia risoluzione: fare la guerra all'Austria le quostioni d'indolo, mil.:tare non è Îl caso ‘sole dalmate. : - KItalia poi, nelle suo trattative con la introducendo fra questa e la Germania il di fare parola, pe£raglnni intuitive. ‘Sorbia, combinate ‘con dquelle proposte a congegno isolante di una manifestazione di Ho ragione di ckredere — in base atta inpropositi tedescofili. Sollanto questa logica serbo-croati, ai _ abbandonerebbe ‘Vienna, formazioni ricevute — ohe la prossima atti- iquella parte della costa che dal sud di Piu- di non romperla con la Germania potrebad un concordato con l'Auvità poltica dell’Italia siì svolgerebhbe nello ‘ima va fino al Zermagure e l’altra parte che lre guidarlo seguenti fasi: 1 Denuncoia del Trattato del- dal Narenta va fino a Durazzo lasciando al- stria ».E qui Francesco Ciccotti rileva che la legintemlersela col la Triplice Intesa. — 2. Richiamo di alcune ]a Serbia il compnito di genda del neutralismo «giolittiano non serclassi e dichiarazione di guerra all’Austria Monteneagro. ve solo a suscitare la fiera ira dègli» intere alia Germania, — 3. Pubbiicazione di u vantisti: « Se ne alimenta un po' anche la;
sere inflessibile e inesorabile. *Per questo nella prima adunata dei Fasci, dichiarai che in caso di guerra, i0 mi rimettevo ad una sola autorità: quella dello Stato Maggiore che deve assicurarci la vittoria. Coi itedeschi, ladri, incendiari, " mutilatori di
duto. . Poteva essere nei desideri dei neutralisti una guenta che risparmiasse la
Germania, ma
b
‘Telefono 8-7a
Paoio
0-17
PUBBL!CI TÀ
aSA
g
L'Italia e gli slavi
gli orrori del Belgio. I tedeschi ci odianu Coma ricorderete, il noestro ambasociatore giù dall'agosto, ma domani ci odieranno si- a Parigi venne a Roma una quindicina di no al parossismo. L'Italia — «aoine -gli AL giorni fa; ora îl suo ritorno improvviso e i leati ‘della Triplice— serberà certamente | suo lunga collogquio coll’on. Scnnino si-, rvispetto. alle norme fondamentalî del di- gnificano che le trattative fra Italia e Tri-
a com-
ed io sono il primo
ni, ma pa.r|è —
Via
g-93 - interc.
DI
b
Giorgio’ Wuagnier direttore dal « Journal de'Gèneve », scrivendo dei diritti dell’Italia (Per lelefono al- Povolo d'Italia sulle tariia dall'Adriatîco, itoggette all'Au: RGMA, 28 notte. . strija-Ungheria, scrive quanto segue: Seconda notizia che mi giungono da fonte # In conflitto euroneo e gli sconvalsimanmolto attendipile, l’accordo fra Itaiia e Tri-| ti clhe ne possono derivare hanno indotto il plice Iniesa sarebbe di prossima conclusio- {toverno italiano a delle stavi delerminane., A ciò non deve essere egiraneo il viaggio zioni. Infatti, se l'Austria soccombe, - sono gli Slavi, Croagti e Serbi, che si.impadronidell’on. Tittoni. . ranno di quelle provincie. Per gli italiani
spettarci quindi tuite le rappresaglie. Se i tedeschi riuscissero a sfondare le nostre li-
ma dî gior-
Pagine Interne
1a linea — — Inserzioni finanziarie L. 3,50 la linea — Necrologie L. 1,68 - Piccola Pubblicità vedasi apposita, tabella in _ VI pagina,_
E
gtione di mesi, nè di settimane,
ed AMMINISTRAZIONE
‘Telerf. ; urbano
- Ua numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopple
La
- NAPOLEOX
DIREZIONE
8.00 | 3,00
)
— — _- _
—
| Semestro | ‘Trimeatre | ° Meso
7.50 | 3.75.|
)
ha trovato La rivoluzione è un’idea che delle baionette.
ABBONAMENTI
_
|
-
SOCIALISTA
i QUOTIDIANO
contro
la Francia e significa
che
cosa
ad
dell’avvenire? puoò
fare
aumentare
Che'c
per
sempre
non è
più £
armamenti a difesa del proprio " isol mento? J : i E' ciò che Francesco Cieccotti, t]ì:ì-.!c:-_‘.o“dg le alle sfero della concezione asiraltaà e de le negoziazioni ideologisrhe, per esamina il
Lterreno
della
realtà
ta, ha dimenticato
di
concreta
e _ immadi
dire.
Francesco
Paoloni.
L'agitazione dei lavoratori dal lah"a"[. (Per
telefono
al Ponolo
commissione
consultiva
d'Italia)
—
ROMA, 28 n La
tamacchi
in
uniona
al
dello
segretario
©
4catcgìà
al vii
segretario 1appresentanti della Federazione lavoratori
nistro delle
dello
Stato
furono
delle, finguze
privative
moriale
e dal
per avere
presentato
ricevuti
direttore
una
risposta
nel novembra
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al ù
scorso,
riunirono
nuovamente
e
dlopo
ampia
“]
componenti
della
va, riuniti
a Roma
discusso
e deliberato
Federazione andamento
dei
nella sede
Invoratori
interno,
su
dello
«diso
del sigrn
commissione
consi
centralo Stute
# uno quest
esaminarono
e discm
le _ risultanze dei colloqui avuti col n delle finanzo e col ditettore zenarale
privative
in' merito al memoriale
present
rilevato con rammarico, vome dopo seî m dalla presentazione. del memoriale sicsso sia stato nossibile ottenero sul medesimo 1 risposta conereia prende atto tuttavia d
ve promesse dcel ‘minisiro“di cesamina massimà benevolenza la relazione che
rito al memoriale. sarà pressntata fra d giorno
al dlreitore
generale,
e di ràacc
per quanto sia possibile qualcuna apprestare fin da ora una nuova giustifica- chieste Minimo uvanzato: delibereno zione a maggiori armamenti in Italia. incarico alla sede centrele della Fec « Ecco perchè noi abbiamo dichiarato fran- nerchè provveda all’espiicazione del j
samente che la neutralità se assicurata per il prevalere del concelto giolittiano - costituirebbe un dono insidioso. Onde il partito socialista deve guardare anche al dom:ni e ricusare ogmni apposgio e asni corri-
-
‘ Tanto iL migistro 4elle finanze quanto direttore generale delle privativo hangno l gamento disensso coì rappresentantii sl portanza finanziaria delle richiesie presem 1] ministro'della finanze ha fatto intenttere non mancheirà di portare il sno l‘.9n::‘fnl.jf” moe :m_]ln richieste e cheg dara quanto Di Uuna rvisposta concreta. i _’l‘c_rminuln il colloquin i r.-mprc-seut_an
sione volaroro II segnento ordine
del
ma di lavoro t''acciato dalln commnissitii di attuare le deliberazioni stabilite «qir niinistero delle finanzo Ulimosiresso i ler /tenere in nessun eonto le .sinstio saute aspirazioni del nm$ol'_;:l;l'g.;:. e U L
è
dal‘Éì
E
PORT
Grazie, non S
—iè 0 —
Reina Dugoni!e
entano i mesoconti dei giornali. Alle mmasini apre la saduta; siedono con residenza Giamboni, Zirardini, la no, D'Aragona.
‘hiarazione dell’on. Rigola
igola chiedé subito la parola per
iarazione. Mi è stato riferito — è — che una mia frasa di ieri sera ta
dire
interpretata, voglio
bene
incompatibilità esistente per la ‘segretario confederale e la /lscri-
al Partito Socialista. Voglio che e come tale incompatibilità non è meno teorica, è una incompainto e poi che la parola non rende De, dirò impossibilità, che io ho talvol-
si è osservato
- Mi
po-
avrei
te del Partito,
quelare in modo diverso daragioni le
fare per
di dover
nai
ficio di segretario confederale; è
bitudine
per
di
vhe non
venirae
rivelarsi
in
vuol
perdere
ritardo
l'eminenza
grigia
ai
del
1novi-
mernto operaio, invita i congressisti a rimanere per la sedula ‘serale, nella quale egli inteandes sollevare una importante pregiudiziale circa le dichiarazioni dell’on. Rigola e lo decisioni dellà preccedente giornata.
Lo
ultime
parole
del
Mazzoni
i
l'’a-
congressi
si
odono
a
[o dimiscioni di Rigola respine _ cartati sostituito nel Gomitato
mala pena tra un vocio generale e le pjiù vivaci diseussioni a cui si abbandona l'as-
semblea.
Tumulto
-
-
lTeri sera
in
un
“
salone
a pianterreno
specie
a chi
frase dell'on. Rigoldj pur
anche
altri,
ad
succedermi a questo posto. “ Buono, di Firenze, avrebbe desidera-
:
ta, non fosse stata pronunziata arazzo in cui essa può porre twutti Sono
che
al Partito
enenti
ella Confedaerazione.
i
orga-
? n‘.'."'%ìefli — uno dei più testardi codini del
alle interpreta-
nega ogni valore
diare
arbitrariamente
‘sivogliono
‘ole dell'’on. Rigola dal momento ch'è maeil Partito non potesse esistere amche
]9'
proletaria.
massa
la
per-
che il proletariato senza 1a lanterna
del partito non ha diritto di esistere. ‘ Rigola lo contenta dn parte assicu-
1l bilanecio amministrativo confederale ‘3
pelar
niente
la due
o tre organizzatori
questo
di
sono
quanto
aderale, presenta il bilancio ammio del 1914 che ha avuto un'entrata
LL
di 36 mila
un'uscita
]a lire contun
rendite spese
cassa ed un conto
52000 in attivo e L. 46.000 in passivo. ni, a nome dei revisori dei canti,
APT l'’umanitne
e rincaro
soccupazione
ri
ile, per riferire circa il rincaro dei viveri.
isoccupazioespona la
la
presen-
esSo sì
cuale
del problema,
;
ispettore
Amalteis,
parola
quindi la
suo complesso' aspetto nazionale e regioni e conclude colla enun} I!Lì serie di provvedimenti che
° di una
i
d'urgenza.
adottare
doversi
parchè
esso
veniva
a
gGessaria
in
dquesta
triste
sincerità
del bilancio che otdell'asapprovazione
re
estranei
che
sareblbe
sin-
contingenza.
deve
fare
sistenza
;
lu
ver
le
ragioni
nostra
mo
per-
della
sua
Del
stessa
organo
Il terzo
insuccesso
della
incompatibilità interventista.
rimbambilo
e-
senza
la disperazione faccia scoppiare quegrossa falange di lavoratori in azioni
| repubblicani di Pisa
i ] iìan£ tratta della crisi degli, operai per dimostrare ch'essa è più Ù ustria' uella dei lavoratori terrieri. i di Imola richiama l'’assemblea all'a
l
tà di fare opera preventiva, 1uei moii minore inopia, per le possibili crioccupazione. A questi oratori ri‘ relazione
Amatteis.
il relatore
ipiamente
discussione
si chiude
Amatteis
coll'approvazio-
votazio-
e colla
ordine del giorno Dugoni col quaolesta cantro l’insensibilità e la :à
Pubblichiamo oggi la lettera del m. Bartorelli, togliendo da essa tutti i rijerimenti che non Hanno rapporto con le affermazioni di fatto. continute nel nostro arltivolo.
Sig.
Egreszio
con
nell'affrontare
del Governo
e la
Direttore,
eguati e provvedimenti ecc. ecc. s leggo nel N. 112 del suo battagliero giorciano al paese i pericoli di inevi- nale, che la Sezione pisana delP. R. L, apdel popolo reclamante il provando, sin pure con una lieve maggioitazioni Sì Il'esistenza. ranza, un certo mio ordine del giorno, ‘ Rigola comunica la proposta della sarecbbe dichiarata per la neutialità. _ lie Americana del lavoro. di conCiò è semplicemente... non vero! in mo’ cioè contemporaneamente al ConSà ci fu uno a Pisa che combattè ‘ dei plenipotenziari per la pace una do aspro è violento la neutralità e i neuenza internazionale delle organizza- tralisti fui proprio io;j è hasterebba qu:,r.}che
acali, proposta cui hanno
aderi-
anizzazioni di vari piuesi, comprealia. Nou essendovi tempo nell'attua-
anza di formulare le proposte che la one dovrebbe presentare in quel‘jnternazionale,
direttivo
Comitato
bd è approvato. t0 al contegno delle
chiede che
s1 af-
di re-
l'incarico
organizzazioni
all'opera negativa e distruttiva del riguardi
Rigola uale
e
della legislazione
ritiene
serva
ope-
necessaria
a far
intendere
una
al
le organizzazioni proletarie non intendono di farsi spogliare
| di legislazione
favicosamente
l'imminenza
rdando
con-
del
pri-
. esprime l’avviso che si debba 4'Ln.lle ‘manifestazioni stabilite dal
me ;tu*etnumero della Vace del Popolo da p alta, per dimostrarlo. Cg1'l(_) fuL_upntrznu
di varissimi
le deviazioni
di
pri:ciassmente
tempi,
quelli
della
nostri,
amici
infatuati,
che,
_ e
!ìn
per la giuterra
guerra
primi tanti al si adattarono, come il Facchinetti è e angariatLi, d ripetero, tra le folle-deluse e Vittote, una vecchia bestemmia: Italia dai
nanuele!
nî)uFhit:li
allora
mililare
preparazione
ialia; e domandai :s6 i repubblicani, za,
questo
—
e...
—
spirituale
|
dcl!a
dell’I-
a me stesso, con ungugu:m come partito di minoran-
assumenre, 1N
potavano
è vero
un
mome13{o
cul:
portare, ‘=»u &l tragico, la responsabilità di della italica le bilance d=l!a storia, il peso Ù L ì impotenza. viLLo stesso giornale vostro, che è organo m'a.ccplse d.1 vo di battaglie pure e generose, voi dubbi; miel stessi gli voli autore voci che ttete (perme amico o sissim stesso, valoro
ssa' la seduta è rinviata al jo vi chiami così?) soffriste delle mie stesse pene.
rà attesa, dlle 16. Sono preaio di membri del Coni quali l’on. Mazzoni, l'on.
rdini.
Cagnani,
Nullo
y
Baldi-
ne del Partito
riupinare i gonzi
la parola
b__ :la
Lodovico D'Aragona
a della deliberazione
i
i
per
direfione del Partito
orno
u
tempo,
per moltissimo
sezione
La nostra
d'un «Faaveva tuciuto; e la costituzione il Pm‘ogato interr prima Uver scio , Senza in cui atito, fece fallire la manifestazione Se privrebbe dovuto parlira l’on. Chiesa.
ma cì fosse stata un’intesa fra noi
muovo
rimproveri
— e non
perchè
a Nessuno,
la di-
a PI visione fra neutralisti e interventisti sa, nonostante le affermazioni inesatte di
stato Cesare Rossi, non esiste —;.se CÌ fossa il Partito repubblicano, comè un accordo, ci
anarchi semipre. siì sarebbe. imposto e gli nolenti o volenti, ci avrebbero dovuto ascol-i ,
itare.
è
IBE
Accusarono me e i mici amici di.non aver detto, in modo preciso, il nostro pen-
un
quadrupede.
nessuno
E
questo
qualcuno
fù,
come
benissimo
m.
sottoposti,
sostenuto
‘simo,
adesso,
che
-
il suo
non
trovava
modo
proporre
dere.
atteggia-
per chiedere a Leonc non avrebbe altrimenti
Bismarek
respirò.
E
ma
il
desiderio
a Pisa
sue
offerte,
nosiro
una persona
Governo
so portare nessuna portare
può
I ne
si lagna
‘se il pubblico
a
su
corso
domernlca
dquesta
linea
male
quest'anno.
Lesa
(nea
n
detto
è rimasto
Ma
se io non
testimonianza, c'è
Anzi,
meno.
L.
siaro. Arrivo anche ad a.mmet‘.grlo. paerchè un ordine del giorno, se non è ega.bgmto,
IL m'elyore Prenmio f. 1600.
pnirepbe Giardino
cssepe Cecilfo. (hand. astv.):
iL
cedente della sua abitudine
interessato
\talia quanto cosa
Giolitti, di volere
tenda
speranza
Gullo):
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Gaspndina
- Rlaskhbmn};
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Partito, sento
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.
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pgryv=Aa o1jmamente
IP
- E,
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Sarbiari:
a servire
Giolilti vuole
il bene
*
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l'ispiratore
di Piombino. Ho riletto l'articolo e noNn v 4:L càho trovato nessuna « sconcezza»n. C'è
so che il postillatore abbia scambiato il. n0
stro
col suo
— sss
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Cesare Rossi" --
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DICONO -
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è.°=°?
Vvalerini:
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QUESTI TRE SIGNORI? Ohi la saputo indovinarlo ha ricavulo quest'anno un pree mio dal' valoro di L./100, - Ogni anno nuove gare a premio accessibili a tutti colara che' richiedono il mostro celebra CAMPIONARIO STOFFE pPEn UOMO
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MILANO :
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urala
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la
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qual-
L
Sono
da
preferirsi
per la Litina
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che
L:D
É‘ÈNA
contensono
g
dell'1-
il suo male.
di Cirmeni
di successo,
facendo-
significa
compromet-
trattative stesse. Perchè,
uno,
noì
cosa
‘ non
sarebbe
qualche
trali nè
sognata
favorire
nè
gli
Giolitti.
Billow
consorel-
per
potremmo
è troppo fino per non
conto di ciò.
)
lare
imperi
0ggi, ULTIMO GIORNO
e
verrà rappresentata per l'ultima volta in Milano la splendida Film
cen-
IS O
essersi Teso
Italia. : | E allora vuol dire che c'è qualche cosa 2 Che sempre in conseguenza di quel solto che sfugge al nostro acume non di volo è stato fondalo La guerra del Popolo, ‘gente navigala. i Cirmeni e sap l’on. sappia sia, e ‘Coniungqu a in ;fil'. repr.rbbltca a remto ia Wo : l'opera della
ma
Voce
parle,
3
del
per
Popolo.
neutralizzare
Che siccome
del' giorno Ma-
l’ordine
|"
— e che dicazioni di ewi parla il Bartorelli
ad un
in-fin dei conti si limitano
quello suo non della reazione.
In politica, fa-la musical
ha
ectesso
il Facchinetti,
nemmeno
delucidazioni
—
di doverci ricordare
Possiamo
rticordarci
non che c'è un’etica.
lo
agli increduli come
Per il primo ieraMaggio sarà -
Rappresentanti
Lombardia
.
.
L
‘ La vittoria del prof. Augusto Manciniha |, i' fîìî'fflè”îì"dîtorim sì affrettino a temeva città anche perchè inaspettata; sì Augusto tare presso di noi o presso preno )| elettori del prof. gali
violenze, dalle1e pressioni,
sopraffatti. de,
FORD
per
1a
Nagas & Ray .-
— iGatalogo gratis a richiesta,
SA
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suscitato immenso entusiasmo nella nostra | infatti che
della
ed il Veneto:
‘ Via Legnano, 32 - Tel.. 10.652, Milano.
nel sole,|} più chs mai - alta
confi
.l
la Ferd Motor
coloro clhie vagliono farsi un esatto concsito della meraviuliosa organizzazione industriale di questa G.sa.
di Staso.
i , PI
sî è
D
questa Film è l'ultima della sgrie cinomatografica della Ford Motor Company: essa riproduce il montaggio gà il collaudo della vettura Fori. — E spettacolo del massimo interesse per tutti
dei nemici e dei traditori della patria.
‘ Arcangelo
k
iR M AUTOI Ù GILI AL GIORNO!
della
In altri termini: noi crediamo che lui e il suo ispitalore vadano considerali alla stre-
M
in ogni modo, è il tono che e che colpa abbiam noì se il
odierne
crediamo
che c'è un cadice,
gua
le attenuanti
(ono del suo ordine del giorno — a dispet delle suc
non
esistenza di un'elica.
a a. grassi sconfitto non si abbandonavalle oratorio di un repubblicano,
che nrova ancsra una volta Gompany di D3troit proiuee
pia il suo ispiratore che noi nei loro riguar-
idi
”‘u…fiflfl \
di
€
di Livorno
di Pisa,
carico dei socialisti
SIA Ganamo ]i 7 TN DoARIAS): Nantuno (7al 112 Pen, Forquetj: Geninî Mmaan 87 -v NA Vlrcemerla (07 + Cap. Gautier): TLe petin (67 - X) i : -
d'i
lere l’esito delle
di
ima voce, Der andro Martini. n dob- var la inia modestiss Î, conclude, i'gno jeri, Ja tradizione repub- | tori del Conte Aless '%_ 'fllfl ll re che oggi, come .1',a.r? quello chi ii pealzinn
EI RE
er attri L'Avamti! aggiunge altre righe p buirmi delle « sconcezza» che avrei dette d
\rage GKI nds e Qremia hanmo mastrato a Fifavorito il miledro ai sismor Chimelli. Premin Saronno (sfenpi G. R) L 2000 1A 260 Gu tapnoala (A7 1/2 - Cap. Casalini): Marta
Cirmeni
Messaggerio e Italiane gli ausile | le | ® poichè si varla di maggioranza e di mi- ‘ Mancinmi sarebbero stati _. + fami| dai esercitàte copie. pressioni, nost.o
stato all’altezza
sizione,
(55 - R) Quasi tuttf ell itcritti. saranno allo start n itussta bondisaen. La seeta però dovnabbe 1iimifarst a1 tne pesiv mosnminti A Loichè Lares
quand'’esso fossero terminate, noi a cose fatle non ‘potremmio fare nulla contro i ‘colpevoli, Ma sapendo che nessun patlo è ancota firmato ma che sì sta per firmarne
han costiltuilo il Fascio, compasto quasi esclusivamentle da loro, appunto per svolgere quell’altività in favore dell’intervento
nostra, ci possono essere alcuni anarchici,
del
sia
occasione
\ , Soltanto che io non arrivo a capire a che
che
caraltere che sostanzialmente racchiuge. In ogni modo per noi rimane incontroverlibile : 1. Che proprio per le lendenze neutraliste dellu maggioranza della Sezsione Repubblicana pisana, i suoi soci interventisti
della libert | cheè in in nome FENN : à, sì E rendono palaÌ
.…figu, non ne esistono, nNon ne passono esi-
fra essi in qua lche vecente del compit® la SU4 poe fede che gli assegnavan la sua se qualcuno
po'
legge — che non è affatto obbligalo a se- gli mandare al giornale torinese tutte quelgquire il corso delle distinzioni sottili che |le fantasticherie. S8condo quello che arrivo ora, un po' in ritardo in verità, si diletta la vedere io, dire che ci sono delle trattati-' a [are — altribuisce a quel deliberato il ve e che seguono ogni giorno di più con
În una città generosa come la
Ci possono essere quattro socialisiti che-si ‘adattanoa seguirli, icon la speranza d'esser presi sul serio. Ma dei repubblicani neutra-
ci Una pretesa ectessiva questa che non & poù quanto In decidiamo a soddisfare. firmatari, mon è da escludersi che a tenvpo un e luogo ci si prenda il gusto d ì vedene
_ Alzuola - (45 - Righetti): Romanello (35 Gordani): Gueulo (45 - non enrme): Girene (46 -
o sulle barricate contro i vi. papò, di figlio ìel 1fìî snni la Qapo dini della violenza e assertori di un nuovo cilli di dentro.| è " LUCGCOA, 28. gliacchi e gli imbe ; diritio. ’ i ' e ù To protesto!
2500
al palo nel. premio
ra band confuso con il coro intonato dai neutralisti 'flugféta' nost Ma . azioni ia? malisn le sacrest del socialismo e della ‘può prestarsi a -tutte e, le mie “ Comunque prendiamo atto volentieri del EI V'opera mia modasta di combattent in sano ente a o sui | dichiarazioni fatte - renlizatam Eonclusioni della sua rettifica che poi con- nell’attesa di piantarl le dovual Partito e per la stampa, avrebbero a cordano con quelle del nostro m_-t_wolo. ..t fo dissipare ogni equivoco. ni controi nemigci di fuori
direttivo confederale j itato, che dovreb-
La
non
prese non d °vre)bero varificarsi poichè Airp ehe è rimasto sulla vittoria riportata a Roma nel pr-nmio Ellinqglon: senibra ben suyveriore AG auvgersari. Dono il quattro anni della S{r_ Rtoland che indichiama nnstro favorito,
pos
contro
Hernni
C1-
-
buffe?z
clamorosamente
sono
tiche
Afry (58 - Miockbrmn); Avlont (58 - Orsini): Aviatei (5% 112 . Wavis); Cecilio (54 -"Hluch); J T'alro 2 - Conmely. sSul’a seyvepa distnnza del CGammercio it sor-
" Riparazioni - Nolesgi
sin
Rose.
vendere):
il massimo
abbia
riare è difjamare come venduli e ;-mnegu{i e quando si presenta il destro si rinun i a dir loro che sono per lo meno deg= _- ubbriachi e che le loro contraffazioni poee
Ascann.
il pPromio
Valse
j
j
Bando agli scherszi: cosa pretendono QUE sti anarchici da noi? Che ci sì lasci ; ingiu-
‘lui il precedente della sua abiludine alla menzogna e in mio favore il falto che iò non ho ancora dimostrato d'essere un farabulfo. C'è contro quello ch'egli stampa il pre:
Paoichè, in definitiva, siccome l’ordine giorno Hartoreti isconsigiava l'atteg gta-
presentatore
Rondine
ha vinto
che
Îcu-no e in favore di cìò che asserisco io i precedenti di Sonnino e Salandra, che non sono cerlo due ministri ideali, ma han didel 'mostrato di essere disinteressati quanto e
mento del Partito repwbblicano ilaltiano non sappiano proprio perchè e di cosa il suo
che
che non devl'essere, pel bene.
dell'Italia, compromessa.
|
Dòta
tosa chlrda
fore!
vimanr
e o
a male
avrebbero
ne
mortificato,
Premia Redetosst: L. 3000 m. 14U0. Omo (49 _ 1/2 - Valentini); Henni (49) 1R cordani); Padus (49 1/2 - Gullo):La Rondine (55 - Lerm06el); Dora (57 - Davis); Vaise Rose (5U - Grsini). ;
I'T‘n-1lul.‘9 Prince
al
lo non posso dimostrare tutto ciò perchè \ comprometterèi, portando: le prove, più di
L'aulore di questa retlifica avrebbe provvedulto maggiormente alla sua efficacia S) avesse riprodotto il famoso ordine del giorno di sua proprietà. Noi non lo abbiamo sott'occhio, ma lo ricordiamo molto bene e per averlo letlo e per averne raccolti — proprio a Pisa e in quei giorni in cui fu approvato — i comimenti e le interpretazioni dei repubblicani rimasti in minoranza.
Imdicheremo
veloco,
la
il
:
cosà ‘poco brillante, miente ? il poncino non è il mio che visto una
le. Se
Ricordo
saura sorella di Ardenu G iutt] i pensionari del Cav.
essere
dova vuole arrivare l'Ilalia, non è.
che
Iì
{rà me e loro sulla noutraltità e sull'inter: igie-
vento;
nica,
'
(54 - Sun
Rook dave
'
"i'p;
e non morirà mai! Grazie, egregio e valoroso Mussolini, Con dévozione ed affetto Vostro Rujffo Bartorelli.
ha espresso
E
3000
s:mbrano staccarsi figlive di' Signurina.
ha fissato il minimo,' delle
e l’altro
L
Certos ma a1 peso gli preferlamo fsmai cli6 tgodenda mnl{» probabilmente della monta di unaleva, partirà con un peso rmolto lesyscro e va preferito agli altr] tre unnl {scritti. Fra [ vecchi il 1inipllore è Incleconte cnae boenshà non abbia ancor romso quest'anno. nominerema no-trn faevorito davanti ad 1smai Premio Al'ona: L. 5000 m. 2800.
dopo
quello
ventere)
delle suo richieste. Ora che gli imperi cEén- 1 Posteggi per Antomobili ‘\trali abbiano fissato un minimo, può esse- i Acsessori - Riformimenti
è mor-
non
l'unò: dei negoziatori —
a
(54 - Dawis); Vinvela
l’ermueci).
del
deve cedere —
(corsa
JA (57 - Fionck); Bergeret (50 - Blackborti); Andn.eegla (50 - Davis); Inoteconte (57 - Manrlm=t-a*;';; Pauore Prince (53 - Surmrer); Isroni (51 - R): Montreda (51 - Gemmel): Elba {51 Gullo); Marcello (4d - Glannessi); Gissona (47 -
squalificato è rima-
\guando
a
Dei cinyque d’bultanti nerchè più pronti le due
m. 71800
tredicesimo saputo chie-
Cirmeni,
900.
Trumentia
Eremio*
lo a tutti i giornali del mondo, servi'a Bi-
smarck ciò che
Trevlso
Ù
àd Or*no che n6n piazzato nel Premio Vigen: rn duvrebb2 psrò far meglio sulla distanza rd in altra compagnia, Noi indichiamo DornOrno.
i
di
denza per far la cono scenza di persond. nantGrazie. Mi garantiscono anche, mMag mamente, la vila se i0 _mi disponyo &
far
è ruccomundabile e polchè Padus è alla sua rentrée, Dora vè ancora bemie 1n-corsa assiome
pdntefl(cc di accettare un incarico simile. Cirmeni torna a Roma espulso. Va nella reduzione del suo giornale: Il Tiwacassa e fabbrica un telegramma da Berlino annun zsiante che Bismarck e la Spagna avevano nominaio arbitro >delle Isole Caroline il pontefice. Questo telegramma, ritelegrafa}
consiste nel fatto che
doapo
ma
Premio
Ascona, 111à bella Vinvela, che come
l' ac-
tale sosti-
,
ter): G'audala (52 -" Blackburn); (62 - N); Asconu (507 Lenmel);
maiî
col fatto
i
corse ed
è la nostra favorita davanti
Oaks
£ta d°Ile
Condor.
‘ Cirmeni era stato espulso dalla Germania
esiliata dal supre-
e rivoluzionaria
b'itana
ta,
.
neutralità
taal
che cammi,
avesse mentito
{ratlare co° propri
LIANE
>
impedire
Bisogna
:<—®'
della ‘Confederazione.
garibaldino
( da ) rimpatriati i quali] si trovano lavoro.
ve-
avere scritlto un articolò che s’intitolava: Nobile Vendetta, pot-èÉen[rar“c a Berlimno. Il servitore erà compaànsato. slo insoddisfatio. Calda è stato riconfermaNon bisogna meravigllarsi dunque che o{0 membro del Consiglio Direttivo. A sostituire Serrati e Galliadi, altro di- ra nella Stampa piubblichi tutte quelle men missionario, sono stati chiamati, con vota. ‘sogne. Egli obbedisce al suo carattere e sezione per appello nominale Dugoni e Corbella que il suo fatale destino. di Milano: Che sieno menzoghne, è pacifico. Io so, co‘Tarminata la votazione il abnvegmo si è me vi dicevo l'altro giorno, che trattative sciolto. Stamane si aduna il Consiglio Divettivo. vere e proprie tra VItalia e gli imperincentrali non esistono. Le trattative cominciano menta
degli
del iproblema
ri occupa
avrebbe
dirigente
o a loro volta fino ad ottenere voce sia aucolta dai poteri reWa
come
al con-| un tedesco. |° IL che si spiega
Ludovico anche il tentativo di scacciare Calda, quegli che ieri ha scopearto senza misericordia gli altarini della chiesuola di S. Damiamo, è fallito. I seguaci di Serrati, i cuodini del nartito insomma, per bocca di Zivardini avxrebbero sollevato la questione
ne-
organizzazione. Nisi Canzio.
conseguenza
1Lo quasi completamente
quella
stata
naluralmente
E[{ÌtIà'!l. Se non
tuzione non avrebbe avuto valore alcuno, meoentre in questi giorni assume un'imporianza notevole per la tendenza clhe impersona il Direttora dell’Avanti! e che ora vie-
que-
affinchè
fÎra le masseé
e lucidezza
di
\asse
dalla sa-
dell'Avanti!
siglio Dinettivo; in altri monrenti
di guida costan-
mancare
nfronto di quella di un uomo
A
essere una rivelazione! Ora, non cmzf…|e di ingiuriarmi, mi invitano a Pisa e all'At=
he Lutti jgli questo viaggetto per persuadermi c anarchici di quei paraggi sono modelli di 481 - X); Manireda (46 - non corre). politica. La presenza di Gallifiora dovrebbe fare il vintù, di eroismo e di coscienza vucto in questa ‘colsa. La puledra del Comm. Qra siccome un'indagine del genere l è Uî Midizliani che prende i] suo galovppo in -1 po' difficile, non 7esterebbe _gltc' d;s.'ch-tcre.
per un dacreto di Bismarck, che aveva vicettazione delle sue dimissioni. Ma l'assem- sto nel piccolissimo ilaliano nientemeno blea non è stata di uguale avviso e si è Op- che un uomo di « eccessiva atlività letteraposta ancora una volta al suo allontana- 1ia». Ciò gli seccò mollo perchè lui a Bermento dalla dirigsenza della Confederazione. lino godeva d'una borsa di studi del GoverHa nominata anzi un'apposita commissione incaricata di far pressioni presso di lui no italiano, che con l'espulsione dalla Gerpaer farlo recedero dal suo divisamento. mania avrebbe perdula. 1i’ questo dl primo insuccesso dei moutlraQ'era in quei giorni la questione ima Gerlisti dell'Avanti!/ che vedono di mal'occhio mania e Spagna delle Isole Caroline, e Bila permanenza di un quasi-interventista alla testa dell’organizzazione, che dovreobbe smarcle non trovava uno che volesse far da fare — secondo le pretese di certi spectla- ‘arnbitro e che la Spagna fosse disposta ad iori — lo &ciopero generale aocettare. Si sapeva inlanlo che Bismarck 1l _ secondo insuccesso è costituito dalla avrebbe gradito per arbitro Leone tredicesostituzione di Serrati da membro del ConDi
resto io che vedo con simpatia l'entrata in campo dell’Italia a fianco dellà Triplice 1Intesa, e che non posso ammettere ingereriza alcuna di' partiti politici nelle Istituzisni economiclhe, non potevo contenermi altrimenfi senza venire meno ai miei convincimenti. É penso anche (almeno dalle conclusioii che ho potuto dedurre attraverso la discussione che lo scionero in caso di guerra non sì farà, come mpure non' lo farà, non lo
Allobelli dice che bisogna agi-
lema
quella
Una
delle singole
ponm;
ioinon va rii e shiche non pretendeva ntbdt i
(51, Hon corre): Galliflora (49 - eumel); (49' . Ferrucoi); Adamello (48 - Valentini); Golis
riusciti a raccogliere | un servitore nato non può essere al servivilo d’altri che d'un tedesco come quegli che fedele alle promesse fatte nella aon ha chi Veguagli nella brutalità di
te nella vita di ogrni cittadino. Il sottoscritlo, delegato a rappresentare la Federazioene Nazionale dei lavoratori dello. Stato al Congresso della Contfederaziono del Lavoro non ha preso parte alla votazione dell’ordine del giorno approvalio, e ciò
Dell'Avalle, segretario amministra-
o
essere
non mentisse.
ità dalla penna di Cirmeni sarebbe una e stranezza di nalura da non reggere
i partenti
pronostici:
del
L'affare
« comunicati ».
appositi
‘Premuo Piavzza d'Armi: L. 3000 m. 2000 Cundam (56 - Rossi); Apulla (52 - Binb); Henni Dardo
Cirmeni ha cominciato la sua carriera mentendo. Il giorno in cui si fece nolare fu | juando inventò una notizia terribilmente
del-
si deliberava;
stati fatti allontanare
vegno e un cronista Comunque siamo qualche notizia.
Una dichiarazione interventista del Segretario della Federazione dei Lavoratori dello Stato.
cerità che dovrebbe
bxco
nostri
quelle kormispondenze.
limitato.
assai
canmpo
un
vece
la Camera del Lavoro, ha avuto luogo l’annunziata viunione segreta del Gonsiglio Na- | come ©0
Bruno fa un discorso che non è udito e Bellotti che si sgola a voler parlare tenta inutilmente. di fav giungere la sua voce ai congressistit i quali si sono dati ad’ un tumulto’ fragoroso. Finalmente il burbero Zirardini supera i clamori annunziando il rinvio della seduta alla Sera, con esclusione rigorosa dei rappresentanti la stampa. I| ehiasso caontinua ancora ‘per un poco, quindi l’aula sl vuota.
debbo-
| che tutti gli organizzatori era iscritti al Partito.
clhe
‘sì sarebbe accorto di lui perchè il poverello, tulli i grandì jarabutti, è deflciente. zionale della Confederazione. Rigorose era- | È cominciò a mentire. come adesso seguita no le nrecauzioni adottate. per non far tra=@_i' ] mentire, I per rendere un servizio a qual-
Quaglino cerca di ricondurre l’assemblea alla conzsidernzione del deliberato precedente col quàle affidava al Comitato diretbivo l'intesa vcon la Direzione del Partito; ed Amatteis fa notare come in argomento di così delivata importanza sia necessario che le responsabilità su quanto eventualmente non si possa concordare col partito vengzano divisa da tutti. L'assemblea non vuol udire più discorsi; si grida da ogni parte ai voli fra un bac-
Rivceviamo e publlichiamo: Signor Cronista, Un chiarinmento per debito di
ammettere
una parte vi dev'essere di vero in
iarebbe se Cirmeni
|
infatti come soldato del Paxti| ù I - Mazzoni, 0 fare ‘cosa diversa da dquella ' cano indiavolato. Buozzi ripreuda le argomentazioni del- seduta pomeridiana — àa quanto ci si riferiimponeva il dovere di iSagretario | onfederazione. Io non vorrei che siì l’on. Quaglino ed Amatteis, e dopo sue bres- sce — ‘è stato il più aspro censore dell’òpera di Rinaldo Rigola di questi ultimi tempi. a che io abbia buttato 1à una trase vi parole si approva la chiusura.
are imbarazzi
m‘camioàa4(anni ed oltre che per Îl DiT
sato è sempre stata una consa classica "u° serviva di rentrée a più d’un « crak » abo sua quatrta annata e che quest'anno avrà IQ
:ìÎ_‘LQuesìe brave persone non conoscono Cirneni e perciò parlano così. Il meraviglioso
Calda rimane al suo posto
e sospensione
ilmeno
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VO
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(Samo - Scola
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INIEZIONI
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- Gascella
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militaro - Lenrarron)
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e aceindilla puo aetomaoogioa a antluoliza aa gie urinaro C| la più potenta L 7.0
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in d'oro
luta (N. 1 o N. 2) L. 4 - Le Porle L 2.560 - Por Posta cio: Cooperativa (Piarza Duomo) Erba, ialdimasi, Fambelsiti, 3Jianz
- Direllamenta;
Farmacia O. MOBELLI
. Venezia .—
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del giorno
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BE YEAAI
del Congresso non è menao uumeAL anembri del Consiglio Nazio- nomia, ino lanimatanrenta sul voto da- i Niuo Massoni, ton
dine
"%È":;Î&'srò vere,
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se le informazio-
| nî che l’on. Cirmeni manda alla Stampa non
seconda
A
antimeridiana- della
4i b
ia
eduta
che sarebbe
e per un uomo
…
di COrIl pmgumfìma della scconda giornata ende il ‘Tirreno. E ogni g otno mì scaraventano suUF. compr vera prima di gne uiumi dèlla incluse zît I se o “: PN 9 Ì ruva l'Avanti! una serqua d'ingiurie Premio Ol L. 5000 m. 2800). una P
E
— L'emn
. ‘ Motti Moti si dicono
È_Wano
i
Gli anarchicidi Pisa e Livorno non sono cortirimasti molto soddisfatti della mia coste <ì'el‘ I spondenza: Furòri bellici sulle
Le corse d’oggi a S. Siro
ESimOo SCacc
i:
nn ]
i
—Stecchetti - Panzacchi - Tura Aì tempi di Stecchetti, quando il puerile
aZZIJU'Ù. di
e
maggìo
rideva
attraverso
i fili
argentei della pioggia, come se fra la terra il cielo' cantasse
un'arpa
sottile dalla
vo-
pallore del foglietto,
come
gica bocca d’un pagliaccio dal viso infari-
nato.
Folate
di terrore spazzavano le piazze. Le, nuvole impetuose di polvere sparpa-
Ci leviamo dalle spalle il mantello, depo-
nendolo a terra con un largo gesto; vi buUl
tianto sopra il cappello di fellro, vicco di Diume
c di strappî,
e, come
lando
una
Colpi e rimes ai piedi
di
Bergerac,
ci mettiamo
ballata.
già fece iU site
in
quardia
can-
Gotllardi
è iscritto
da
molli
sbcialista; è assessore Comune
Il sole del-
b:z:mrono il cielo d'ogni più piccolo rimasuglio @’ur&guna come scope divine. Il vento
cono
socialista;
a:
tedeschi
« ben
coloro
vengano»;
pace del piccolo chiostro, retti e farfalle, e — come
gode
gliate a Sara dal vemto scintillavano di lamclla — si reca devolamente all'allare e al sejh1 tepido per le vie, egelò i cuori più dupi. H lo Stecchetti, passando con una cari rigandoli di cascatine querule d'acque; Tefetlorio. L'Ombra invece no: figliuola del privola leggiadra, dalla sua ‘bomboniera di | }€f-13-olv'et-e non ebbe più lampi, non-suonò sole, ella sbuca ‘dalle inferriale del convenraso, tutta ilare di confettini rossi, alla sopiù ilare di ciondoli festivi, ma sostò fra to e sbalza sulla via libera ed aspra della |
litudine delle piazze grige, cantava i cortei del Maggio rivoluzionario; i cortei oscuri e terribili
the
terra è cielo como una
sboccavano
come rigagnoli di cenci e di ombre: da ogni vicolo aspro e silenzioso, Mentre — intorno — suonavano le porte rinchiuse le finestre rinchiusa, e gli strilli spauriti delle donne che si accovac-
‘ciavano nei cantucci
‘pondini
smarrite
Sì socciarono
da
all’imminente
ura-
intanto
su, su,
cabilmente,
come
continuamente,
a sommergere
un
torrente
gano. I rigagnoli di cenci e di ombre flottavano
come
da
questa: bella
acquazzone
nube
silenzioso,
candi-
e
tutte
!e biazze, tutte le strade, tulte le vie, tutti 1 Vicoli non furono che un solo e giovine
dei loro salotti, come
sotio
larga nuvola d’in-
censo; avvolse il mondo nel suo boa' odoroso, si. sparpagliò nell’aria con tanto dolce 1-1fìg:mno di gioja e di vittoria. Garofani ros-
di fiori,
di sè tutta
la città. ’ I praletari, silenziosi, si serravano le mani, xqnafCìfiJì@o; se ]a mano del compagno
La marea
buia,
il lago
coloro
ancora
tutto un
che
locca la campanollà della chiesa e del Para,
Vitlorio
Gottord:.
Se un lormentoso amore lasciare
la
casa
ricca
del
gliuol
prodigo
slasia
(e ti compiangiamo
11À4rc
di fare
fra le domestiche
tiu non sai compiere
i
li pernmiette
gran
l i-
pareti;
se
il Del delilto dell'apocon
no) noi non permettiamo
cuore
fraler-
le capriolette
del-
l'apostala ombra che li appartiene; se tu spia». i due piedi attaccati ad ogni sillaba umana mon puoi uscire dal piccolo chiostro per nvLa visione di quei cenci e di quei cenciosi — i cadenzati ottonari dei versi. Maggio, stro _ comandamento, noi ti proghiama di impauriva; dove il hel maggio illuminava sul calendario, mise un bocchino sorriden- non dar consigli di coraggio « ai conigli » ‘di sole i Marciapiedi, come se vi avesse pre- ‘ te di bamboccio contento. Per le vie non che tremano uscendo di casu. muto sopra il suo lieve calcagno luminoso; s'udì più che il tonfo sonoro, meccanico, e Para, ombretlta sdegnosa. dove Ja queta vita dormiva nella sua rasse- marcato degli ottonari viventi; le finestre gnata umiltà, lieta dello sventolio defte pri- | dei grandi palazzi rimasero spalancate al ima foglie tenere — bandieretto infantili, bel sole, agitando le piccole bandiere bianirastullo del vento e della grave ed inge- che delle tende, e la « fitta schiera » sì spar‘nua letizia dei bimbi; dove la speranza era pagliò per le ' belle pratà fiorite in cerca di morta e seppellità in un continuo oscuro; pace e di disestione. Ù senza rimpianto e senza tristezza, come i
Su fratelli
hpambini seppelliscono, in qualche angolo di
un
cortile, un
passero ucciso magari
‘sate; quell’aspra ciosi portava
folla di risoluti
a sat-
e di ken-
il suo fiato caldo e la sua =u:'m
fonda voce; portava la sua forza rude; la sua Mminaccia calma è la chiazza pallida di sole dilegsuava
le
sotto
bandierette
a quel
17 la tua coscien-
deve comandare.
Ascollala,
largo
li piantiamo
Del
pello
fioretto
onesto
profonque-
tosso.
' la nostra
Arros.
I| SI° amivenaro delnilà d'Iala iniziativa
Ad
civile,
parazione
Comiialo
di 'quegto
sala
vasta
nella
di
dr;l'ln
pre-
So-
cietà Operaia; dinanzi ad un pubblico foltissimo. il prof. Luigi Perrone tenne una ‘avuplaudita conferenza sul 54° anno da'l'unità d'Ibalia. Fece un rapido riassunto de!che
periodo
1859: Venendo
l’oratore
dina
dqd’Italia
l'unificazione
e
bartà
nel
va
dalla
sunta
csaltò
la
figura
svolsero
si
al
alleanza
a parare dell'epopes garibalGiussppe
di
Garibaldi c del Pensatore genovese, e viferì i giudizi del Carducci, del Pascoli e del y D'Annunzio. altenzione lpurl-u con Sempre ascoltato
della presa di Roma, e dal sacrificio di tanti
—
za gagliarda;
Maggio,
una
fresca
mirabili
e con i versi «Madre».
interrotto
conferanziore
Tl
applausi fu salutato lorosa ovazione.
alla
da
speasso
fine
da
la a
su
Negri
Ada
di
una
d’ombra;
umile,
fai di tutta la bellezza del
mondo,
te, di tutto il tuo bel sole, di tutto il tuo bel
cialo, una
sola e formidabile barricata per
]a folla degli
stro
bellissimo
schiavi,
Maggio,
condottiero:
sii tu il no-
fa di te
e di
+va llelle/ anime nostre di giovinetti. risa spre e-lamni: un brivido di ‘acuta gioia
.
ac1
mordeva dalla calcagna ai denti'serrati con ipa. .ci metteva tremiti inconsci nei polsi, c ci squillava, come una febbre piena, nelle vene. B su, su...; il corteo d'ombra e di siracci abbuiava le vie, le piazze, le città vaste, marga
i paesi sempre
ignoti; montava la tragica più calma, sempre più sisempre più terribile; tutto il mon-
della
lenziosa, do
si era
sommerso,
tutto
il cielo
profondo
cra pieno del'suo fialo possente; e su... su...
su... ogni vestigia umana era scomparsa e sull’immenso mare della: folla, rideva, allùrfl., il hel cielo azzurro, col suo gran sola
vosso,
g]i[|.@Ci0
ilJividito...
d'un
tragica
bocca
alla
simile
pa-
Ma poi capitò Panzacchi.
L'a Afusa plebea dello Stecchetti che mostrava la pelle, fra gli strappi delle gonnel:1(-, sobbalzò come per vergogna, e corse a …pp…*:‘i in casa, per tappare, nello sj.esso
maiato,
con
una di
caramella
Panzacchi,
ben
del suo
impo-
te-
rio, vendutosi «agli estril d'un vecchion j ‘ desco ». enza tra la compiac di ghignò Marx ‘Carlo selvaggia barba, scotendo la gran testa, tut {a arruffata di capelli. La bocca scarlatta
dei calendari si atteggiò allora ad un:sor-
riso più dolce e le folate di vento si trascisu, narono molli per le piazze, sbuffando nuvolette leggiadre di polvere come un piu-
mino
che
morbido
incipriasse
il groppone
d’un ceolosso innocuo, Panzacchi — in biansiroco e nero — peltinava intanto le sue con &è a intorno gittava le e {atte senza ali, un gesto.-calmo e fine, come un magalorq
li che acchiappasse dei batuffoli di stoppa, premesse nelle mani guantate scerollandoli comae
se fossero
e quindì
—
scappar
via
dentro
chiudeudo
a un bossolo
le palme
deîi passerotti
appena
—
sonoro,
facesse
nati dal
come
illustre porte, si scrollò di dasso l'odore de}-
la miseria minacciosa, si pettinò un pochi-
no le chiome sansonesche, e cercò d'imitare il sorriso acre della nuova bocca rosea di
. Maggio.
marca buia sÌ schiarl riflettgn-
La
‘dq un poco di cielo pallido; le mani dure,
non
osando
di parlare al
Un
Importa
errore
rettificare un
di lampi, s’illegiadrì delle piecole frangette di un sole melanconico, e portò nelle città antora
silenziose
questa
sua
moribonda
errore
in
\
cui
è ca-
to del Consiglio Geuerale della Confedérazione del Lavoro, i giornali mettono fra i presenti il signor Autunno Ravà, cerno rap-
della Camera
del Lavoro di
Parma. Per l’esattezza è kene che si sappia chie a Parma non esiste alcruna nrganizza-
zione aderente
alla Confederazione,
e phe
il siguor Ravà rappresontava appena gli sparuli della « Bassa» — dovea i riformisti hanno ancora poche leghe ed alquante’ cooperative, nei comuni di Zibello, Fuolessine e Roccabiunca. : t La sola Camera del Lavoro asistente in Parma è quella sindacalista, che non ha nulla da spartire-col signor Ravà, L
Festicciuola in famiglia Î
è
Il neutralismo parmense ha trovato
faraboliana
la vaàm
pubblico
duto il Popolo d’Italia. Nel dare il'*resocon-
grande nube d'uragano, piena di rombi è
che pareva una
affer-
di on. Canela non bastasse.
località dove celebrare
popolo
quando
di Parma... neppure quando il pubblico è con loro. i L'ing. Albertelli farà bene ad aecettare la sfida, altrimenti gli si appiccicherà il nomignolo di on. Latinante, quasi che dquello
cercarono le mani più molli e più bianche; mìmì;;del
naso
i suoi accoliti danno una prova insigne di
codardia
corpicino ivto di peluria umidiccia. La iol- presentante
sbuJa aspra chéè fiatava comeo uNa bestia cantatli cando dai vicoli per i- primi cortel, selvatidalla musa vestita di conci; la folla le aca che sommergeva le piazze, le case, e dure alle dietro 1ime spaurite, in ascolto
suo
grande
i suoi _ saturnali:
metropoli di Fontanelle, della
«Bassa
». In
una
la
la Mecca
questo
im-
portantissimo centro sì sono riunite dcmeniea alcune diecine di persone, che hanno
asicoltate le- commovaenti concioni di Ravà e D’Aragona contro la guerra.Le nctizie ad un
noteyole
aiunte di laggiù accennano “ forza ban vostita: la marea ero già un chia aumento nel prezzo dei ‘sospensori, — dcupo qua so, nuvolo cielo gran un a sotto lago d0 tanta abbondanza di eloquenza neutralistu anco; 1à Ahimè, lutto rincara! lmn comveriso l'Avanti — tureliino conuno spolverio d'oro, ra eupo per le gran nubî fuggenti, e presso parla di una «grande manifestazione soI ‘iullo gaio e sonoro, tutlo civet- l cialista nel parmense »!!L.. .
approvano
U-
anplauso
|
nanionie domina:
è sci
militari.
dal
icia _ calpestati
e ‘Trie-
di ‘Trenuto î
28.
sìi trovava quan:
ove
—
a Lovanio
si
altri
in
—
imnedire,
yuole
orrori
agli
intorno
ba visti &volgersi sotto
occhi.
i suoi
—
termini
Îl divieto
imnosto
dalle
autorità
federali
apnpare oltremodo strano ed illegale onde ‘ha allarmato l’opinione pubistumente a e Ja stamna tutita. Vietando ad un cit-
| tadino
svizzero
ti passati
‘La nostra Polizia sta raccogliendo la ila di una vasta associazione di spionaggio che, avrebbe fatto della nostra città la-sede
preferita e indisturbata per un proficuo lavorio
d'informazioni
Germania
e a scapito
cina Francia
ma,
a
tutto
no1
pare,
profitto della
soltanto
anche
Il bandolo dell’imbrogliata
della vi-
nostro. ”
matassa
ven-
ne offerto da un certo signore diplomativo tedesco già attachè all'ambasciata germanica di Costantinopoli, il quale, ospite di uno dei nostri più eleganti e lussuosi alberglhi da citca due mesi, dopo di essersi accattivato le generali simpatie pei suoi modi distinti- e per la sua cultura fini per rivelursi quello che era veramente, e cioè u filibustiere di alto bordo. ’ Questo siguore che era riuscito ad' etifrare nelle grazie delle più distinte personuli-
tà della
Colonia
forestiera ced' italiana (le
sue conoscenze erano preleribilmente scelte tra coloro che in qualche modo potevano avera che fare col mondo dinlomatico o militare), è stato denunciato alla autorità giudiziaria pei diversi furti. Le circostanze m
cui egli eseguiva i suoi « colpi» erano pressochè sempre le stesso: accompagnavia lon
manico
gliendo il ‘momento opportuno, si “impossessava di quauto gli conveniva. Per ‘qualto la denuncia sia stata sporta per furto/di cospicue somine in banconote, pàre che s10N
soltanto il denaro gli facessa gola, ma che,
sopraututto nella camera
di qualche
suo
co-
noscente più o meno in rapporto col ‘nostro governo, sia-riuscito a trafugare carte-confidenzialidi un certo valore. H
_ Ad ogni modo, sfa il fatto che di
qualche
sospetto
qui
gziunlo
da
poco.
Natu-
ralmente questi convegni, che ‘preferibilmente avvenivano in ore notturne, rimangono avvolti dal mistero di cui si compiaceviano Î loro adenti. Ma pare accquisito che ad
essi
facesso
cano
un
servizio
di
informa-
do del mondo diplomatico anpunto la più profonda
e perfetta
conoscenza.
tro costuiî, ebbe poi
la sorpresa
La nostra Polizia, avuta la denundia condi irovare
che le di lui/iraccio condiucsvano un Do! fuori della nostra città, in un certo villino pocao appariscente nel quala da qualclhe tein
po dimora un certo inglese sulla cui nazioLI
diritto
oramai
loro
alla
su
gli even-
storia,
per
il solo fatto che la verità su tali eventi può urtaro unuk nazione amiva, si pensa qui,
non soltanto 11e] suo numero di ieri sera un articolo,moltù vivace in cui si reclama il rispetto della
Jegge.
Ancora del trattato d’arbitraggio |
THoltzselimeider ha lasciato insalutàato ozspite Sanremo. abbandonando all’hotel Royal, ove aveva preso stanza, il proprio bagaglio.
in:
cui
per
inianto
riparato,
denza,
T
sinora
si sa
rinaloe.,
non
si è potuto
era
salito
Nelle
che
sue
sapere
frequenti
scendere
ove
abbia
all'hotel
Qui-
visito
a Roma
’
LI
À
li Comitato inunirente
per l’elezione d’Isola della Scala _
YVERONA,
28.
Sono a Verona da ieri sora por l'inchiesta parlamentare sull’elezione cantestata del collegio d’Isola della Scala (eletto. l'on. Piccinato, contro l’uscente clericale on. Coris), %f}i onorevoli: C. Prampolini, Zarcagnino c
Meda.
Iniziarono
i lavori
stamane,
Conferenza
interrogan-
Lorand
LECCO, 28. Giovedì 29 corr. nel Teatro Sociale l’on. Giorgio Lorand, denutato belga, terrà una privata
conferenza
sul
tema:
La
guerra
nel
Belyio e il diritto detle qenti, _ Si prevede un intervento numerosissimo, diite le grandi simputie che riscuote in mezzo / ni popolo la causa del Belgsio murtire cd
eroico.
l
Y
l'arbitrato
piicarsi
colo naii
a tutti
internazionale
i vasi
sarebbe
paese
di
il suo’onore
grandi
potenze
-« Se
una
in cui
confitto,
la
propria
pericolaso
affidare
di arbitri
di
e
la
sua
possa
per
sorte
un
grande
notenzà
pic-
1ud1pet-
a
i rappresentanti
savebbero
‘Tribu-
delle
niaggioranza; volesse
ap-
Lu.tavia
trebbero avvenire delle combinazioni teressi di cui seremmo vittime.
diplomatico che si {trova nel più aristocrati- ‘do dei testi in una sala di questo Tribunaco albergo della nostra, città egli riusci a le. Domani si porteranno nel collegio. ìlìventa.rp amico appunto valendosi di particolari indicazioni sulle precedanti sediove questi aveva fatto dimora, e dimostran-
di
di parlare
italo-svizzero zioni che una ' certa signora svizzera da cir’ ca {re mesi compie dalla Francia, favando LUGANO, 27. ]a spola tra la Costa Azzurra e Ventimiglia. La Revuo, giornale radicale di Losanna, Non più tardi poi di ievri l'altro le guardie pulemica svoltasi tLra di Finanza in perlustrazione eulla frontie- ‘occupandosi della ra montuosa della Val Roja. sorprendeva- giornali svizzeri e italiani in merito al rL no sul Monte Abellio, una delle cime più ef- tiuto onposto dal Consiglio Federule ad una ficienti del nodo fortificato delle Marittime, estensione — voluta dull’Italia — del tratun itedesso intento a far rilievi e fotografie. luto d’urbitraggio, a (ulle le questioni conAccortos} d'essere visto riesciva a scompaa- troverse che fussero paotute sorgere nell'apTrire senza lasciare di eè altra traccia che plivazione dei trattati e durante le relaun quadernetto di appunti che forse potrà zioni tru i due paesi, prendendo le difese scrive tira l'altro serviro all'autorità per meglio rasgiungere del- Consiglio Federale, questo : : il euo sconu. Alle prime avvisoglie di vento infido, lo « Se è desiderabile the Yvenga ’ il siorno
qualche. pretesto nella loro camere le perso-
ne con le quali aveva falfo conossenza e co-
da
più tutto
di da
a
«tria emmonta c ' itjmuito quesi
CGalizia
varie
città
staristiche
nelle
polacchi.
giainali
della
fu
farte dell
mezzo milione £ PÙ!&C[ÌI[-EÌ'I!'FAÌ.
na: “'Ì mll.u Î; di 150 mila Ssi trovano a Vien via: -.'.;yn.nla.: Maora la Bcenio; 33 mi lanel |
UaÎ.
Scipione Îia
d'Ancona
interessantiss:nio
un
Piat T£
pubblicato.
\:nh
r,-_rlouo
Polc_:ma. IL Tibr sit Scipine Pizttoli e l.n oli — [1r*f-ra rq Piati rivela tutti i meriti del finire del .—w:-.r-4'>_ci= Sul — . ItJlia in ali IJano ela \ per
<4I1i!Atentgo fonss | . la
nrofessara migliorare
pnrecettora
cecme
Tiesò
L'urtls_=5.
uontio
Piattotri.
S+jpione
\‘Ìfllî.ll'l\"’.l.
q
Mcdena
di
nropria sorte SH una nobile pTessò
conos miglin princca. Ebbe casì modo di Hll‘rfu’:"!‘:'(_)'}} iars viagg di e chi polac molti si 1?45.:.-_ in ultToga. In questo tmbDo egii (CzavtO7X Adamo amicizia con il- principe 311(}}'0_ i A1@£»5 di nezza giovi di comia:n) a \:!.'=a\:l£} cja, Duranie Îl suo soggionrno
cerudito
fama di uomo
u-uu.=u].“ato da ur-r; ceo t10. Spesso cail era Icdi ehe di l1:. le o palitici e tanta furon consigliere del divenne cha ecali. fectao | ki. atows Porij Sianislao î1113.e ament inter ò si dedic 11 Piattoli mezzi i rimed jonia, cercando eon infiniti one 1‘.»olu‘«-(-.a. liazi la no iava mali che suaz se ai p'rù; (avla le condizioni furono avver i ]ìntrìutll..i! del Piattoli e di altri illumirtat suoi;
i
jmnose
Russia
la
cedere;
dovett’
| l
oli, nel ljero, aiutata dalla pPrussia. E Piatt ndo per la erra tario volon cskio in an”Ò6 mania.
dopo.
anni
Due
fu :1r1'f:s*…a.f.q
a Karlsbad
nobili DG| imprizionato insi2me con molti di sei =u più durò onia prigi chi. La sua c4 No] 1800. finalmente, fu liberato ed entrò
( precettore nella causa . della duchessa di lib: landia, che aveva contribuito &la sua perchè fuU la politici
Ma vi restò poco lempo per passione sua dalla
zione.
preso
pictreburgo
per
narllli
D
il
aspettava
lo
ove
in quel Lempo prl cipe Adamo Czartoryski, . andro Aless vzar non saltanto è contrario alla costituzione ninistro dello Kosci ehelica, ma dquanto esula dai limiti impoAllera maolti jolacchi — e ra essi dell’i sorti le per ezar o nelo avan epel popolo a! — sli da una doverosa neutralità Piattoli era pnien Jive Polonia. Ed / anche &vizzero. ione fini a Si snera che il (Consiglio ' federale voglia | fid1cia. - Ma queet'ultima illus inalità si hanno forti ragioni di nulrire diibdi quel” s0 fine la con e re svani per essa bi e diffidenze. Pare infatti che in qguesta | ritoruare quindi sulla primitiva deliberaPia-.t Scvipione anche scomparve politico \villefta si tenessero segreti o frequanti con- | zione, ed a tale proposito il « Journal de Gèivrminando i suoi si ica, pubbl vita dalla nove n — organo molto serio e ben quotato iciliaboli ai quali ViHoltzsehueider parteci(quesi dirr:entH:at6. pava iunsieme a qualelie altro suddito gernella Svizzera fraucese — ha
I cessi italiani. - Senta Eccellenza! Che Lei stia contrattando l’onore d’Italia, a n0i non interessa; ma la finisca di farci avvelenare da questa stampa !
28.
all'invusione,
a “Piastt-li si asquistò
Belgio o partitamente
pubblicazione
| viltà latina.
SANREMO,
de i profughi
numseroc
dasanti
temernt'
che la sua testimonianza non sospetta, C perciò appunto particolarmente valida, valca a far sollevare una più grande onta di &slanciatisi \'sdegno contro i nuovi barbari l con rabbiosa ira alla distruzione della ci-
.
I]
Aloseandro
Lovanio. ha maggiorMa il provvedimento . che mente indignato tutta la purte liberate delJa Svizzera non si è limitato a vietare le comnfederale militare ferenze, il Dipartimento ha imposto al Flustigher di non effettuare
Oo spie tedesche®?
rM
vetri
I profunhi nolacchi in Aus
l
— —à + è + Ux
riti del Kuiser nel
Filibustieri di alto bordo
ultimi
a sede
Pisa
a scelta
Lori
Luigi
il convegno”si
dimorante
Latitante
i
forte
o
ninime
(Gli
ma che lo spirito pubblico è ostile a De Ambris, 0, se questo è vero, l'on. Albaertelli ed
e conm
Luigi suori
inde-
dell'opera
do i {edeschi onerarono l'incendio di questa città — di tenere una sua conferenza in cui eglimarrava gli orrori. commessi dagli eser-
IPARMA, 28,
le terribili cose cui accenna il commento dell’Avanti!... a meno <he non si voglia ammetlere che ' tutta la massa contraria a De Ambris è composta di vigliacchi disposti a lasciarsi sopraffare da pochi teppisti. Una delle due: o Massinelli dice una bu-
da
Îil|li
segreferia.
soddisfatti
\ protestalo contro uvna decisone presa ultimamente dal Consiglio federale che vieta gL} cittadino svizzero Flustighar, ingegnere, glà
re il giudizio de’ suoi elettori. I quali sono
grossa
fessa svolta
dalla
espletato
lavoro
(L r.) — La stampa svizzera ha, unanime,
iLa lettera, da voi pubblicata stamane, di Alceste De Ambris al direttore dell'Avanti! è stala lelta qui e commentata con molto interesse. ‘Si attende ora che l’on. Canela — vulgo ing. Guido Albertelli — senta il dovere di vispaonders affermativamente alla sfida lanciatagli: La piacevolezze dei « paguacca » non bastano davvero per esimere il deputato del collezio Nord' dall’affronta-
gia
sono
sul
congressisti
alcuna
guanti candidi, si lisciò la pappagorgia ro- | Virgilio Masinelli ha reso un pessimo sercea clie gli scappava dal solino candido, sti vizo al suo nums, affermando che i Parma più la, massa è contro De Ambris, perchè ha rò con due o tre colpetti il panciotto tolto così ad Albertelli l'unico pretesto decon gola la a raschiat — e caudido ancora, vente che aveva per non parlare in puhbbliim— tosse di due colpettini intelligenti Co a Parma. Difatti, se ]a massa è contro
precò elegantemente
i
@
clie egli
De Ambris, non c'è motivo di temere quel-
vestito.
e lo sulle condizioni riféerisca partito repubblicano in ‘lescana
LUGANO,
‘d’'Italia)
al Maggio rivoluziona-
auche
Le:1 Luigi sviluppo del
e la neutralità elvetica,
Rossato.
gardenia: all’occhiello cd vetro nell’occhio, calzò i
i Duchi innumerevoli
tempo,
g&rIl
e pochi libri cc»»-—[\ rimasero che poche armi noterono tras non che di* pstroyio. Quello degli Le condizioni {fara “U fracassato. sono estremamsente , aene camp nelle tanti, si nure a di car i sirovoli. La popolazione înn-…-…}l.v: q't.d e vedul i cavalll e si sone«Kon per pochi ti so!da al rsi vende cenni s *. zo pran un’ 0‘ Rer i resti di
-
vala.
La distruzione di Lovanio
alta nel
i soli che abbiano il diritto di dire se goda ancora la loro fiducia l’ing. Guido Albertelli, giudicando so sia degno di continuare a rappresentarli chi — dopo aver fatto il guerrafondaio in seno al gruppo parlarmen tare socialistàa ed al consiglio provinsiale — lia ostentato poi il più frenetico panciafichismo tedescofilo, tanto da stomicare perfino i suni fedeli seguaci di Colorno.
canugliesco una
L'on.
infrangono
escl
dei _Ied& repub- un'altta onera di distruzionedi Lomc(:i'.l.e etnosrafico museo d/1 o o, Circolo repubblican qula bilcano di Monterotond C1 queHlo di Pietrasanta, Sezione repubblicana «di C5: .museo di ricordi storici e di 1-lc'.v.3. CiLa Piombino, -di ano Tarczynski. seto, Gircolo repubblic chi'à di Ladislao dispi t colo renubblicano di Arezzo, GCce. è compleiamente colth, del primo di grsona!1 è CNE caserma, Infinita sono state la ar‘.n;—ioni-n jin trasformato L'udifizia, eminenti uomini politici tra Je quali notiamo stato .deplorevote. Il muse: couto in uno paldi, con piacere quella di Pirolini, Chiesa, conthmnava preziose 1-el! che Tavczonski, | e Zuccorini. Numae Campi saAcchessiato dai 1edé stato Ciellio Tigrati fa la relazione finanziaria naziorali, è casa \'[ulna:. della Federazione che viene senz'altro appro: cha vl penetrarono da una
—
nè per violen-
Popolo
di
repubblicana
Sezione
S!
può ricavare IL ESSI pirchè wone da essl | nor 1 5i nex-qul&{. ì arresti. ono tila, Sips:sD avvenag ; la pÒ tra ni nsga ed uanche fucila zio i attenzione -m: speciale Ma ;i]ml-le nîr1'lrnl;n.
Citcolo repubblicano di Prato, Gruppo
Quindi
Vita parmense al
di Massa _?‘-îfl'‘di Follonic32,
i
sole la bandiera rivoluzionaria, nel pugno — lucida. — la.-scureldoei:fasci.. r rx:
I-cle}'m-ìo
Calcinaia, Sezione repubblicana <Sezione, repubblicana rittima,
Pisa,
Pisa,
di
snio tedesco e la {° o9pp2ssa data
per un combattimento senza tregua e senza gloria; noi solo, manata di rivoluzionari che
(Per
depubblicana
Asciano
di
‘Agnano
di
si
arsì:
repubbli-
Sezione
cana
non
mila nella St :r-{'a l’al'a e basse Ausiria: s0 che. ù \-teî l]tage sÌ shi 7i siamnaH polac ‘Ime dell'avv. Magrani sull’atteggiamento del m-‘sam; seno fatti segno ad ol;_: grà. profu { o repubblicano nell’attuale momento po- | .\lunì::ln‘m,r di del parta da tonto ensnheii> :ano pienamente l'operà svolta dal ZIÙ‘.1E‘.I P91Η‘1110 li Terniundo la glorlosa tradizione tn da rarte d-ila -|".DI'N}LZ-!. } MA iati dai lln_m f picch vocià e dell’edui stati dilfida , maole Garibaldi di sono e zxazzi di Mazzini o la 1:oll%la] no: contr al solo poi, altida , ed enta ià la'm Monarch azione della junci. Spee con tà amenti solidarie ratt sua malt della di a nolo l'afferma: fi\'r.-«lî-: le accus
branco di filibustieri buttati alla campagna
Arturo
Seziona
Stadau
E
.
lerazione. sso _ nella sala del reduce garibaldino ta uno dimostrazione entusiasti’' del valorosi che combatterono nelle Argonne., sSull'attuale momeonto politico riferisce l'avv. Giovanni Mragrani di Pisa. Sull'argomento vileno approvalo il seguente ordine del siorno: a riuniti della Toscana, « 1 repubblicani congtesso n Livormo, nlaudendo alla relazio-
nostra giovinezza, il nostro buon pane duro, e la nostra fonte limpida; noi soltanto, |
vinetto esile e forte,. il torso nudo,
di Livorno,
Circolo
ù
ria di staffilate appar_lent;nlt alla 1 cittadini negpure D re. valo di -oggetti. intelligente. Mobi-i, dal]e- cÉ i ppa} slra o son ven forti ese.
Circolo Strocchi di Lucca, Circolo repubblicaPonno di Porcari, Sezione repubblicana di . tissievo, Partito repubblicano «Pensiero e AG zione», Sezione repubblicana, Federazione Qcl solborghi, Circolo Bovio, Circolo AL Quadrio,
ale
|za nè per lusinga, cantiamo, ogsgi, il Magnoi una sola rabbia ed una sola forza ». . L'invocazione inigenua e gagliarda riem- gio giovinetto deli nostri primi anni:; il gio-
piva 1e anime disperate dei vecchi e mette-
di Pistoia,
Mazzini
prende
c tima mucca l’ultimo l'ultimo carro, d'ul quando 'noànm ' i buon con e lo si paga nsulti. Si .—:-pu_1...e de‘tuura con minacce ed-i es: e 2 nu!lrc_]e Î-rn a lavorare Ja terrà u e"n :
re:
Sezione
Quadrio,
Maurizio
Gircolo
pubblicana, di Pisa. Circolo
dlt,rem.o csi,adlm
al c?fî
Si
l'erasperazione.
Mazzini, Fascio uniCircolo femminile G.
dall'onsegveta-
bella masnada rossa, lasciò 14 opere dure, le tende del campo, le schiere degli avven-
morirà ma non si arrenderà
ASSO-
e Garibaldi,
. vivi l'stoncabile. sezivtario. Nella seduta pomeridiana presieduta caEttora Sighieri, viene riconformato a
a sepolta, balzavano su — impetuosamente — Ssera. con un grido ancora rabbioso e violento: | E quanto prima sarà eletto deputato. « Maggio, pieno di lampi e di fiaccole; mag- | Noi soltanto, manipolo di spregiudicati, | sjo, rombante di acque e di fiumane: mag- | venduti anima e corpo all’Idea che fu la
cio che
di ques la oausa i distruttori. fa L'armala tedesca catastrofe. al limite ne zio ola pop la portale
dqll.fl-"‘-
Sezione repubbliBovio di Firenze, 1‘t}|111])b:]&('1_111:1. di Sezione Piombino,
cinzione cana di Saffi,
110_-
\‘lene.
dell'in-
sotto a
‘di tutte le allegrezze della primavera riden-
I sulla barbara_ coN impressionarti i: t flît Loiî di cîtl'ù a truppa prussiane nell Dn'li)&tl MI ve Scri — schi tede ijonia. 4 I. D [EO_ dnlî odiati dal GOIIGEL([Ì cono l onl ve ;nm eo. dn1 cittadino, dall'ebr ta 'g1.î-:tc
segretario della ['8(.|E"î'illettuma delle segsuenti _a—
Mazzini
Girconlo
desioni:
persona
nella
presidante
l'openato
giovinez-
il filibustiere
Paletti, cd il Luizi Lori dà
talia si trova aX'a vigilia di grandi avvenimenti. (hiuse con un appello alle donne
e su compagne...
Maggio,
Luigi zionao
per additare al gloseguire ora che I1
martiri trassa occasione vani la via che debbono
Maggio — il bel condottiero dal gonfalone
selvaggio
dell’on.
il
Quindi
Marzocchini.
scorsa
Vecclhiiano, Associazione versitario repubblicano.
tessera di sincerilà.
turieri dell’ideale e gsliscrisse vegolarmente al partito socialista, con tanto di versamenla speranza | to anticipato per il prelevamento della tes-
gorgo
verdì si scrollavano
quella raffica; la vita
nostro.
re-| le-guerre e dell'insurrezioni che per la li-
i
non
slv'
voglion
fettorio. L’Ombra non è iscrilla al Partito, tuo, 1ioi non ti permettiamo
fremito di baleni e-di ombre, era già diventato «una fitta schiera » marciante in file di quattro per quattro per compiere — con
non era ruvida e buia « quella era mano di
e sherleffa
w-{sn:iar-u: contro la palria, e piroetta innania coloro che dicono ai tedeschi: ben vongano, e _ gilla ilari lqmpi d’insolente perfidia — olì! un sorriso sollanto — quando) rin-
di
.Su îra;cll.î,_ e sSu compagne su venile in fitta schiera...
impla-
rivoluzione:
Sul
la
raccogliendo fiosuona la canmpa-
comandamento
ia che
tua fede. Nes-
sci /convinto della
o fuori. Se
n“
T&A
Polacca
sumpa
della
L'Echo
Nella sede del Partito repubblicano livornese « Pensieio e Azione » leri mattina — ad ore
dumente. E sci « loccalo ».
Ma
tet
La barbarie
con
anni
brigata
repubblicano toscano
minato
EI
Goltardi.
da pochi mesi del
fa
Il Congresso
s
che' dichiarano di «voler marciare contro la patrvia»; è il comnagno di coloro che di|-
EI
Villorio
A POLONELAIGUAEN
—
al Partito
l’avvenira Sprazzò dal lenue sploverio delle n.u.vo'la che ancora,lo circondavano, con tuttii suoi raggi più ilari e più belli che sgom-
i
_
9,90 — ha uvuto inizioNi] Convegno dei repubj : : blicani toscani. La'riunione è stata aperia con un vibrato (di-
della croce.
TL'Ombra: sci . tu:
Sarai San Paolo. Non c'imporla. No1 preferiamo Lucifero. Il bel ribelle, lultlo ali e fiamme, non mise mano alla spada ponendo a ltrra Al ginocchio; non st ribellé, Îacento unmile allo di fedellà... tormentosa. Tu, invece, sei un minuscolo Lucifero che mangia il pan d'oro degli angeli buoni;
—
sel Lulero ai piedi del Papa, sci l'assessore comunale socialista e l'Ombra del Secaolo. Para, Gollardi. Noi li_ diciamo: o dentro
tuolo di sSpume e di balenii.. Le finestre dei srandi palazzi signorili rimasero socchiuse come leggiadre gabbiette, e le damine, un poco pallide ma sicure, sorrisero cinguet-
‘ve chiara, il primo del mese spalancava la tftndo.. E venne .allora, Turati. sua hocca rossa.. nei calendari, in mezzo al se fosse la tra-
Un fiore alla croce
L
I
!
——__—_—_———na————
di
in
Po-
in-
nome
di pretese presenti reclamare una porzione del nostro territorio e.ci pronanesse di softoporre le sue pretese a rischio di un
arbitrato, gli è con to,
con
seco,
che
tutte noi
un rifiuto chiaro
le conseguenze,
vogliamo
poterle
che
esso
e nettrae
rispondere ».
il raglonamento della Revue ne sembra discretamente... ingenuo. A parte il fauo cné noi si potrebbLe richiamare il precedenre creato dallo stesso Consiglio Federale nel 1883, resta il fatto che una eventualità come quella avanzata dalla Revue « della combinata richiesta d'una porzione di territorio» è tale enormità che non potrebbe
mai venire avanzata,
sic el simpliciter,
per
IL situazione degii conzerne clie iò Molti
delica/a.
assar
per
d=i
da
di quella
odier-
vecchi
repubblit
ha'
anche SOff
Egli
piesidente
delia
senatore,
Pe°l’ntan.
Diritti
del
Lega
1a
l’ex
Anche
».
Ferdinando
Bu!s3|
dell’Uo;
viitoile Bérard, direttore desli Alti: Studiy
di = tici e tanti altri sebtono questi vincoli pat'a e si ittigwano ]a rinascenza t.lcll:l.1 i l2nla. sî Inolira, a Parigi, esce da due anni un
che
Polonia
inunale
questioni
tratta di
in franceseo © serittore Wacl
javche. E' redatto per metà p2r metà In polacco dalo
Cusiorowski.
«
sSarà La
Documenti per la questione pola fia
breve
Giovine
pubblicatà,
Europa
»
sotto
nella
collezi
il patronato
Comituto milanese per la Polonia una rice
simn raccolia di « Documenti sulla questi polucca ». Il volume contsrrà: La Pol sotto
le
tre dominazioni:
1.
La
Polonia
<«
Kussia. 2. La Polonia e la Prussia. 9. La
ìcnia e l’Austria. 4. L'avvenire. Purea nel clo della « Giovine Europa » apparirà etudio su « Adamo SAlickiewicz ».
Una serie di opuscoli sulla questione ’acca sarù pure pubblicata dall'Agenzia d e
neppure
deli
polacchi
“ difensore
«t o
Polonia
prussiana
(EÌIÙSÉlF'DD
imprigioneto | Der avaer ’ufo'santime suai capo redattore Clemencenu, il pure Ccsì dicinarava . Enchainé. l'Iomme piosnale cred cent:maute in un articolo che ogli Sa
a. D'altra parte nei riguardi de l'talia la Svizzera ha oranmai avuto le più amnie assjeurazioni Derchè possa temersi una evencuale aspilazione al nossesso del Canton Ticino, olnd’è che la dijfesa della Revue ne lascia meno convinti di - prima.
arbitraggio,
più...
]"0'a['(1;
la
stato rer la Polonia ed è l’insurri:zione durante 1%3 dimostrato | cenargicamente
pelacca.
di
uomini
polasca.
ja causa
sta&mpna
Germania
fran.l
politici
— 5 - scrive l'’Eco della stumpa polcca r»gtonq -:a!spr , Lavisse sisuor 11 nolonofili. nti di .—-imn1 fo. n°n ascande i suoi sentime
una
proposta
Fra
della
Le simpatie
IL primo,
tlsta e storico polacco la
Gucrtra
PROLETARI.
».
seritto
sarà
da uno
intitolato:,# :
I
j
LEGGETE E DIFFONDETE IL aPOPI D'ITALIA» - E' IL VOSTRO GIORNALI
i
|
I POPOLO
A — +wv Aprie Wa
PTT
alle Assise UNA
Corridoni
dotto in Corte d'Assise per rispondere di apologia di reato, l'imputazione per la quale venne tratto in arresto in seguito alle
note
pubblicazioni,
sul
geranteo —
] : montagna, dalla ‘opolino partorito 3 di qualche sampetta eud è,' per funmostricciattolo.
d'un
tratta
si
col
dall'insul-
figliato
‘ sul mostricciattolo
Èa, dalla impotenza del socialneutra i. doman largamente )> lorneremo
ufficiale d'in-
0, intanto, il documento ipocrisia :
l"Per l’internazionale seduta
di tutti
e
-
si apre ‘ alleal e ove
10 colla preDirezione.
della
i ?nenilm.
Prampolini. zione di tutto Ùmiuu.t a rela ) giueraa ri ipio della RE orti mam!t'em.gra vivi p;a* attivi i rapp
del Partito. ]lLa Incol Bureau d t cnmh… Dsc‘x a andun; del 20 ano Lug di o vegn ? ational, izzETO; quello susa l:ml Partito 6cane di Copenaghend dei Partitidei Parcecessivo di Lozdra rienenti alle nazioni balligerantdi ullimo dei Partiti Ledesca ito del Partito
vita internazional
e spiegazioni
isoggetto di' commenti
svolta
illustrato l’opera da mesi
à
Internazio-
ai rapporti:
di midare
&0
loro efficacia e ridestare l’azione del a scopo la Direzione ha im.sggit;a— { iocompagno on. Morgari di una MIisssteall'a o iend comn -\jfl.t egli a che» Bi if cia: anto delle nazioni sso i compagni
la
È? quelle belligevanti.
i quanto
ptizie finora pervenute da Iui fanno
he i nostri- sfarzi non abbiano rago scopa, nerò hanno sarvilo a I.u,r
mel modo più ahimro le intenzioscere j sentimenti da cui sono animali i Par-
e di fronie al-
steri. in questo momento hos{me iniziative,
ricor-
altro informazioni,
unge
che il Bureau Internalional avrebbe vare di agire in questo momemto pea inare i socialisti anche belligeranti, che si
sde necessario
a richiede-
abbia
ora la convocazione del Buredu o per quella dei rappresentanti socialisti i paesi neutri di Europa. Ha piena it1 in
prossima
una
ntermazionale. banoff richiama
effettiva
ripresa
a dovuta
conside.-
una recente pratica fatta dal Parp prov ocare entro i] 10 aprisvizzero per'
na
tassativa risposta dal Burenu Inonal riguardante il suo funzionamenall'importanza
tempo -accenna
ari
‘significato del convegno internaziomminile che abbe luogo a Berna nel 0 D. p. dove le donte Îratmwesi; inglee sì manifestarono
P
dai
aninmate
riv pivonasiti per la fine della guerquesto senso le denne edesche han
pea
meono
responsabilità
delle
separazione
per
resislenza o
quella
di
luogo
in
lo
loro
|
conmvinla d'aver compiuto intero il suo dovero contrastando con indefessa propaganda delle idealilà @ dei principî soctauisti le correnti querrafondaie del paeso, ut dell'Italia alla gquerra, vritiene doveroso confenere la sua opposizione alla guerra neti limili di una recisa separazione delle nesponsavilità, negando ogni solidarietà con
mità,
vece
Zerbini,
meno
guante
tailo! da
aLa
viene
presentato
Lazzari:
approvato
da
uuani-
@
comple-
l’ordine
del
giorno
se-
Parnlilo
socialista
ila-
Marabini
del
Direzione
slla
ammaonisce
gravissime
sulle
nanti
il Governo
Ga-
si presenterà, gli avvocali Mario Sincero Rugarli e
—
Ginnasio-Liceo
Scuola
superiore
di
i] lJoro numoero.
Anclre
a
di fate
si stabiliva
quale
col
tem-
soro
po opportuno l'esame della valulazione delle Jorse del Partilto e della classe lavora-
quesiti
che
sottoposti
dere NO,
ancora
NÒ,
aggravanti
semnre
NO
a tutti i
venissero
e tratto
in arresto.
colleghi,
grava par suluzione
percliè
in
la patria si possa soddisfacente,
questo
addivenire
Nelle aule di Temi CORTE
.DA"SBISE
Una
momento
imputazione
al seyrtetario
del-
miani
ed -/ il Vismaro
i vappreseultanti delle |.u'[]…:i::u:infzfl:.'f.n::.n. u allo scopao di stabilire liste provinciuli. preciso « corrispondente programnmia i asione ». {
di
professnri,
invoculo
fendono.... Ed
io,
da
agni
sono
cose
dannò
che
of- d
il
iL
Romani
Cozzi
vonessso
giurato,
assotvuelci!
‘Uno }
Parleranno:
In
questo
di
tempo,
zioni.
Nel
stesso
che
VYivamente
affetto
a tutti
Romani,
cearca
del
un
vi-
cercàò di sfugcolpito da Ci-
|
pi
a
a ventun
diecl
le citennanti.
anni
moesi,
di
rec]usiono
1 giurati
avevano
l'avv. cqane
Elia
-Parvis.
(P.
e
Valente;
Monforte) l'areli,
di via Giulio
nello' scuole
la prof.
Ugo
di via PisaSacchetti
Romano
(P. Vigentina)
la sig.na
nelle
scuole
Rosalia Guis Adami e lavv. Renzo Sacchetti. Nolle nartinerie. delle scuole saranno messi
a disposizione del pubblico i biglietti d’invito neha mattina di venerdì. Qieste gonferenze lhiouno una speciale importanza pradica uel
è nala
bizzarra-
s°itra!in
nove
.
giore
Nacquo da un disvoro in° fin di tavola,
prnvdecunazione _ di
<oveva
mantenere
anzitutto
l’opera
essere
all'altezza
1iei
di
uno
po’
een-
1L
pub-
e la vicenda S: la stonatnira 10n
è rilecli t
aratto,
timentale; Îl pezo di
+Aesiandrona sÌ è incurvato sotto na preoceu,pazione nuova. La 1a
terzor s
deiso ridere Ma
aà
smorfia
di
per
sa
far
fironie
lità vera
po
voleva
è chissto
di invifarei soltanto:
anche
mons
uni
ad
ii
amaro
ed
furci
pensare.
antori
al
a
avevano
{eatro
pET
conmmedije
pubblico,
e prapria,
un
non
audare
videna’je
uwra
:
assu-
responsabi-
:
I' {ra autori! hanno forse dimenticato che vestivano. il' lJovn selierzo da commedia. E rhe Una commidja i Birecco, ‘Traversi. e Lopez lon si può nrendere così, facilmente, per umo s lierzo, Ch professa l'arto' sul serjo non dovi'ebba sveherzare adopesrando gli stessi; mezzi. che samvijtono per la reslizzazione del snaol segni più bx Uua rivista poteva più opperinnamernte raccogliere a parer nostro, uon
altri
mezzi
e conm
una
libertà
più ampia
Îl
dirnun tiatro, i lima Gramatica salvò molte volte con SpO. N) sorriso e la sua incantevate agrazia
11 la
mite desideria di divertire con una rapida zione scmelusionata eindiavolata il pubblico
anmmed'a, anparenda tia, 1 fori i bawuli e la hargondo dei quedpejt nulla civertuola intvarnazione SL VimMetta da Pamna,. la. cantante. CamiNio Pilntto fu Alessendrone: un comi-
ciszimo
Aleesandrone
tondo
e
bonario,
cha
SPnpo assumerne cam molio anri) anche ia nuova, responsabilità sentimentale delle ultime hattule. . T A lessandrone si Yreplica.
. CINEMA
AMBROSIO.
— Una film veramente
interessante è rappresentato al cinematografo Ambrosio, Essa dà un'idea chiara del sistema d’organizzazione
di
lavoro
della
canto le automobili lord. E minutamente riprodotto la vettura: dal piazzamento scita
veloca
{stare,
diletta
Questa
fllm
pcel
SAI
ed
Casa
all'interesse
jistruisce.
=
Speittacoli
fabbri-
il montaggio deldel telaio alla u-
collaudo.
olire
Dan
.r';'.'mlart'nni; l
OLYMPIA.
--
conie
che
può
de-
P
d’ogagi
di
Lussemburgo.
(Compagnia
(andusis-Piperno).
TO0 ai
CARCANO.
di Bracco, Traversi e Lopez Alessandrone
prinio:
Atto
e l'’ing.
Falicina
Zanchelta:
cume
ccmmetllia,
—
Mario
ore
Gramatica-Cariniè Maria.
3 atti
“di S. Lopez — Ore 21 — L. 1. KURSXAAL DIANA, — 10 conto di [ussemburgo,
nelle scuale di via Arena (Porta
Ja dolt.sa Margherita Ancona
e
Ciascuno dei ira autori — trauo quattro, in sul priocinio — aviepbbe soeritto un suo atto liberamente indipendente da colui, che, per fo1Ne, doveva continuare, ‘lre aurtori: re atti. E0 : ma non omogenej: non una commedia. Molto brio, niolta disijuvoltura soltarito. E Jaà
)
MANZONI
}
nî
questa
Si ca
MANZONI. — {lessandrone — Ore 21 — L. 1.50. FILODRAMMATICI. — ('Teatro dei niccoli). —
felli),
1U
dipinga,
"
bionda,
Mescta,
piuaue, pacitico uoemo. sulla cinquantini, l'itsposi lelici abilano Luca Olgialti; nelle scuole di Corso Vercelli | i0 insgenuo busnu. Di (P. Magenta) la dott: ILuisa Ancona e il cav. ' neli vi.lEtta accanto. con una nidiata di nove ‘Siefouo Uayazzoni: nelle sonolo di via G. Giu- pbanmisini, Sono alici di Alessuindrones: veolsti (P, " Volta) la sigina Lina Brambilla e il pono a trovarlo spesso: iui giovane ancora,
‘Ticinese)
del Consiglio Avccadomico, è venuta da noîi per trattare della questione Abralham per la quale noj ci agitiamo. Si stanno svolgen-
i professori.
ma
11
I TEATRI
qualunque
Conferenze di preparazione
a nome
fra noiì ed
a
in
subito
mente
1:llgu
"del delitto, cra. vbbriaso. 1 Cozzi dissa cha non offrì, ospitalità a Romari, na che questo
è rinviato a i-
parte;
%
una
do le - twvattative
comnni.
che. vedendolo armaio, ma — raggiunto — fu
Gli studenti del Politecnico rag. Silvio Crepaldi; nelle scuole di via F. Ca- spensis'ato, folte, ripranderanno le lezioni, attendendo.., Sali (P. Venezia) la coutessa Vanua Piccini e desiuerabi issima. Ci comunicano: Una comimissione
andò
comprare
tornnò
a
cgitel'o
emata zirgli,.
a diverbio;
Bickulettai,
là
inforcata
Jungzo
vennero
amicl
da
sevarati
soherzo.
duova
La sentziza per l'om:cidio di Deraano
futono
è intuitivo.
dalle mie
Uo
l
mossain questo
astraendo
tata itsonne. j1Ww‘omMpono manita j bauibini dalla vetrata e gli cantano scmmessamento la nimna-DLanna. Sapbaitino Lopez.
tra
idee affini ‘con quelle dell’imputlato; tanto s | ii. NOÒ, anzi, quanto più mi fosse possibileldi estraniarmi dalle mie convinzioni palitiche.
di NO
DI GITTÀ
sehenrzao. " Qnanda Îl dialozo so7o, un So’ elevati di tono,
disto e la evidente intenzione, da parte di enirò nella cascina a sua insapula. ’ Escussi numerosi testimoni: il pubblico miun magistrato d'altri tempi, di trattenere in pieno» l'aceusa mnel con:; sostenna i galera il giovane agitalore; sono cose, ni:mano {vaonti dei due impniati. tutte insieme, che tradiscono lu persecuzioleri. nel romermigzio, il nprocesso lermino e ii ebbe il voerdatto dei cinrati. + quali ritenne alla libertà di pensiero, che risentono nT i) Romoni eolp:vole di omicidio cnn nredi follia reazionaria, che conirastano con mditazione e Carl» Gozzi di favoremgiamen: lo spirito di conciliazione e di concordia " to, In seguiio a iale verdetlo, 11 oresidente con
mormenta ad
la procura del re
La sera del 31 agosto dell'anno scorso, a Dejngaino si svolea un tragico fatto del quale I] Vismara fu vittima certo Marvio Vismara. era da qualche tempo in vnapporti d'amora con una eoralla di corto Francvcesco Romani,. di enti 21. Da ciò era nato tra i dua un dissidio che ebba un epilogo sanguinoso. Incondella Fortuna » 7il Rotratisi nelo« Osteria
spicciolata.
siiddetti
i
f.'ru,r_rpq
il
è componenti
fra
convegno
di rispon-
In . seguito a-tale uelazione,
ha preso provvedimoenti coniro i due impiegati sospettati, del quali — per non iniraleiare le pratiche,— non fecciamo, ner ora, i nomi,
Gli studenti dell’Accaudemia Scientifico-lette- | raria di Miluno si sono riuniti ieri in aAdssemVenerdì 20 aprile alle ore 21 un avuppo di bloa e dopo breve diseussione hanno approconferenziere e di conferenzieri incnricati dal vato un ordine del giomo con il quale « pur Comitalo Lombardo di Prepurazione 5|lnlc;…rh.c— dichiarando 1a loro solidazietà coi colleghi ranno in sei scuole dell’oltre Naviglio milanese del Politecnico, 1uon ritengono necessario l'opera compiuta in questi mesi dal Cuomitato manifestaria con l’astensione dalle lezioni e stesso per la preparazione civile del Paese.!' sì propongono inveco di fare opera presso i
diclhiara ohe-se iU proletariaro iluliano ed il Partito socialista, clke ne imterpreta e rappresenta gli interessi, non {ill.‘?‘nlln.u.l'rl forza e la compatltezza neccssaria ver Mpedine la guorra, è nerò loro fermo proposito di mantenere sempre, prima, durante e dopo la guerra, il più rigido indirizzo di classe; delibena di uniformane l'aszione di tiulti gli organi del Partito (Gruppo qparlanentare, Federazioni locali, Stanpa, Organtsm! amministrativi) in complela armonia a tale indinizzo e dà mandato alla Segnoeteria di convocare per Îl 16 maggio in Boloyra un
Filippo
irremovibile
lo stesso che il C'orridoni
la forza
Gli studenti dell'Accademia letteraria
organizzala;
trice
alla
a guudicare
postali:-uno dei quali sarebbe rimasto solo quella sera, mentre l'altro si sarebbo con u pretesto clhe non parve molto convincente, alH lontanuto. ’
muassa operaia hunno dimostrato d'essere versa cIlillate al torace, mia delle quali geli : ra così consapevoli della cocezionale inportan- traopassò 11 evore, 11 Romuni, per tre niesi, fu ricengalto inusu dell’ora gravissima che corre il Paese —; tilmevuta dui carabinieri. Nella seconda moeta l'imprigionumento d'un uoma, che alla pro- di novembi. poi, fu tvatto in arrvesto in 1na casina di raprietà di certo Carlo Cozzi. paguanda della latta di classe aveva accop11 Romani ed il Cozzi sono compalsi 1'altto piata (per la tregua d'armi cgncessa alla sipimo davanti la Corfe d'Assiso:; 11 primo lorghesia dai rivohuzionari inlerventisti) la imputalo VW'oniicidio ' premedlitato ed Îl $6. l econdo di favm estimmento propaganda d'unidea clhe nobilita ogni cit11 Romani si difese dicendo che il Vismara fadinò, ci siu o non ci sia la querra; il fal- spariava di sua soriEa e che egll, lo sera
nanno incontro collo scalenare unad querra sijuncere da Pavia, ma non essendo questi ardi aggressione che non ha, nè può avere il consentimento della classe lavoratrice — | rivati, essi j recarono al solito comizio del pomerigzio nelle scuole dji Porta Romnna, ansi provoca già le incoercivbili esplosioni Dano breve discussione, fu stabilito che quedella esasperazione popolanre per cui si con- sta mattina venga affisso, davanitii a tutii gli tano in tante poarti d'Italia numerose vitti- istituti, nn comunicstio circa la linea di conme delle spietate repressioni — richiamnandotta da seg 1irsi. Terminata la riunione gli siudenti si_ seioldosi al deliberato di Rirenze dello scorso
gennaio
oggi
l’Unione Sinducale — l’organizzazione i cui divigenti, Corridoni compreso, e la stessa
pirbblica 1L costrinse a sciogliersi sospingendoli in piazza S, Ambrozio, ALI canto di inni patriottici, gli studenti si recarono quindi nuovamente in piazza Mentona ad a/lendere gli studenti che dovovano
cuti
animo
fermo e la volontà
IL perchè
mau fu-
qui
affermare con
Corridoni, andrei in Corte - d'Assise con l'intenzione preconcetta, con il proposito
lFisponderei
Gi studenti si viunirono poi in via Cappuecio di dovo si recarono in corteo all'Istituto Cavalli è Gont rluscendo a far abbandonare la lezioni a quel colleghi i qquali andarono ad
ingrossare
è chiamato
di reato
Rorchet,
Agricoltura,
poterlo
cuì Corridoni è stalto incolpato di apologia
la “ Kultur ,,
e del
di
all’esume della miu coscienza, la quale, del mesto, hà già giudicato fin dal momento in
gu/irdie.
e le classi domi-
nvesponsabililà
Aurclio
pare
ci che
rono dispersi dalla forza pubblica. Nol pomeriggio gll studenti si riunirono nuocamento in piazza Mentana dove improvvisarono una dimostrazione all'Istituto tecnico k Cnrlo Cattaneo ». Di qui si vecnrano al Ginnasio Livep Manzoni dove ripeterono la dimostrazione finchèé interventionn carvabinieri e
momen-
del
gqravità
sull'eccezionale
larialo
contro
della
liano chiamata ad esaminare la situuazione presente di fronte alla minacciata mobilitazsione militare; mentre vrichiama Vattenzione del prolelo,
AA
come
Gli studenti si rjunirono nella mattinata in piaszza Menitana assleme a quelil deél Poltitecnico, dell'Università CGCommerciale Bocconi e
querra; impeggna in tal soenso la prnprzqmm'n del gionrnale del Pantito, dei deputati e degli oratori del Primo Maggio . sua
nostro
maenta veniva ordinatao dal ‘Ministero una rigorosa, inchiesta negli uffici. Di essa fu incaricato l'ispettore Valli. La parvicolareggiata ‘relazione ‘di° quella, inchiasta è stata presentata al procuratore del re di Milano con molti indizî prospeillati a cearico di dua impiegati
tranquillo e di non dire una cosa stravagante: se fossì giuralo e [ossi - designato dualla sorte a lar parte del Consiglio dei die-
L'agitazione degli student Cattanco »
le istituzioni, le elassi ed i partiti vesponsaealla dell'IHalia partecipazione bili della
In
—
M
Anche lori sono continuate le dimosirazioni studaentesche senza però che la siornata sia stata disturbala da alcun incidente degno di Dnola, Ciroa 1 due terzi depgli studenti delle &cuole secondarie ritornarono alle lezioni e s astennero solo la maggior parte degli allievi del Ginnasio-Liceo Beccania, dell'Istituto « Carlo
partecipazione
della
eventuulità
alla
è imputato
il compagno
—
i
jronte
apparse
lassi, il quale, però, non Siedervanno alla dilesa Gibelli, Cesare Sarfatti, Francesco Ruffoni.
che VL'Intornazionale altendeva da esse, è venulo a mancare quel rapporto di reciprocilà di modo che ogni eventuale azslone pralica entralegalitaria dad parte del proletarialo italiano si risoluerebbe unicamente a favore del nazionalismo di quei puest e di quel Partili socialisti essenzialmente nasio:
nalisti;
sabottaggio
GIORNO
Se fossi giurato...
Stamattina, dunque, il segr:;ia.rlo dell'Ul n'one Sindacale Filippo Corridoni sarà tra-
‘nell'«Avanguardia». Insieme al Corridoni
AL
EDIZIONE
ì vicne
vhe
lei,
di
ritratvo
il
fa
Alassandiecne
lei
felice:
di
visnievad dj
n
md/ti:.
sgcgroi
Tosed
e
biondi,
n
-billore.
che
Una
corte
onesta,
lv
peudeno
quasi
dipimgendo,
più- f
uon.
sa
came
si
Ccon-
alla
sua
dipingere
-come
la
garbala,
(Compagnia
Lisistratir,
d'operette
ore 21 —
T4
Vannu-
L
GEROLAMO.
— (Compagnia
6
limida. |
di di
Spettacoli mario-
.{É“"}‘È:""“-")- — I promessi Sposi in 4 atti, ore e 410
TRIANON, — Varleti, ore 20 — L. 2 ENEN - TAVERNA ROSSA. — IH nuovo
coni gicqao pher la consustu posa, Un bruito ritratto che suscila la ire del marito: un grovig.io
-
—
ALHAMBRA tox _ Sivini. — (Conipnenia operette «Città di Fireuzes). — ‘Sogno wWaltzer, 0 8 ultzer, ore 1 — L. D;E80. À AUGUSTEO? — Varietù, ore 21 — L 1. FOSSATI. — Riposo. VERDI. — Riposo.
mila-
nes iN mar, vivistà. — Varietà, ore 91 — L. SAN M;}l\Tl?fl’l. -- Rivista e varietà, ore 21
URSAAL 741
TRIESSINO! (Cohnso Buenos Alres, —
—
Tomeo
di
lotta
e varietà.
— Zo snellro dell’antenata, in 3 parti. a Gonfoderazione del' Lavara degli studi, noi crediamo opportuno clie nel- moimento di vivissima attesa del Paese. E tut- in sul tramonto, Qrmuai la-cvalvizie e la- pin- GINEMA importantissima una dimostrazione Acard] o CENTRALE. — 7/ nistero del sotter le Uiniversità del regno si riprendano le lez.@nne, ompiuto
diveree manifestazioni,
al Relehstag
voluto
di cui i giornali
parlare,
iawe came
ma che
il vero
non
rimane
spirito
fra
a le-
socialista
‘ridestandosi anche nel monoalo tedesco ta della condotta ufiiciale del Partito.
imabini, Smorti, - Serrati - Baurberis doà schiarimenti
e muovono
dopo di che si approvano zioni fatte dal segrelario.
tila
come
aonclusione della
e il seguente
approvato
alla
ordine del
osserva-
le comu-
discussione
giorno
che
unanimità :
d Direz'one preso
atto. dell'intenso
la-
compiulo dallu Segreteria per rialare l’organizzazione i nlernazionale in
ed esaminati
i primi risultati della
g Morgari, compiulta d'accordo col o Socialista Svizzero; arma la necessità di una immediaanche con i vocazione del Bureau nosentanti di tutti i puesi belligeranti \ate un terreno comune onde inizia-
nergico movimento «nro pace» nel -del libertà dei popoli affermato da citi popolari e per l'avviamento ad un di arbitrali e di disarma; attanto contforta della sua viva apone e simpalia lIndipendent LaParty
inglese,
Sucialista
il Portito
a e russo, la minoranza
del Partito so-
Carlo Lieblitedesco guidata da le donne socialiste di tutti i pauesi à effettuarono a Berna u riuscito
delilmrn.
questa
di
la votazione
Duopo
intervengono alla riunione i. compasni Apgentina Altobelli, Buozzi, Belelli, Baldini, L:1qnmlgaul. Del Buono, Galli, D'Aragona, (Gaviglio, Quaglino e Reina del Comitato Direttivo della Confederazione del Lavoro. Bssi comunicano, confermano e spiegano l valore, la portata e il significato della deliberazione nresa Îl giorno precedente dal | Cousiglio Nazionale. di te vivamen e commniac si e Lu Divezion tale deliberato e dell'intervento dei nunmerappresentapntii della Confederazione rosì che, di fronte alle tentale insidie Lborghesi
organizzato
il proletariato
per dividere
dicliiara-
Confedernzione
della
presentanti
del giorno votaio no di accettare l'ordine dalla Direzione del Partito, è s'impegnano ad inlervenire al convegno del 16 maggio a ' na. B(î!,:-::griunione sì scioglie alle ore 21. } membri. della Direzione sì convocheranno ancora domani per lnsnnrlrr-_gh o getti C7D
3- D-4 - CZI
a degli impiegati comunali ede alle itleulità socialiste fortemen- fasor
beguno
Internazionalie,
nonchè
le ongu-
difficile
gra
quioni socialiste giovanili perchè mante-
ano,
sul
anche
campo
elibera
H’ fi l
che
nella
della
Internazionale;
in cavo che
iL Comitato
l o del Bureau non intendesse riua L più presto, il Purtito Socialista i0 comocherà un convegno dei partiaesì che mantengono
ln slato di pa-
la: ripresa per iniziare energicamente z Internazionale Socialista ». I i che
la sedulai, è rinviata
al po-
LA snn… POMERIDIANA
a
situazione politica
ede__Bm:ci Sn:democratico cd ex-mas-
N- d ripresa la discussione
ne
nte
situazione
intorno
politica nazionala
aspiranti sottotananti - della Torritorialaimpie-
pre-
alla
e pre-
e i risultati dei collogui avuti coi sentanti delle. Sezioni di Milano: e di
‘coì mermbri del Grupvyo Parlamez-
|ì«l;.«l.i occupati Altra volta cì siamo nigati i quali ponevano l quesito se l'armunl osto loro corrisp avrebbe sinrazione comunale di servizio niilitare lo stipeudlo' per: n mese
volontariaumente
essi si soltoponevano
cui
conseguire
la
sottotenenti
a
nomina
informazioni
Le
lerritoriale.
jizia
neélla
assunte
per
mi-
1N
proposito ci autorizzano a ritenere che 1l queal sjto’ era stat’ risolto. in senso favorevole Cci però Frattanto impiegati, desiderio degli nervenivano delle Ingnanze piecise por un tratiamento diverso da purto dell'amministrazione, Abbiamo pertanto voluto nuovamento prospet tara 11 quesito, e ci è stato GOsÌ risposto, ersanL'amministrazione comunale sta attravr _n— dò un periodo difiicilissumo ner me1 comlnm del persoin tutte le varie categon chianii
nale,
richiami
vizi.
Appunto
imbarazzo
la
giù
in
non
lieva
considarazione
di
ciò,
oltre
mettono
che
regolare
in
continuazione
dei
ser-
: verto che per la ripercussioni finanziarie.non | tiescurabili in qiesto nmomento, lanmministrazione ha consentito di computare neji J0 gior-
nî
d 0
di consedo
annnale, in modo
che gli
{inpiugati in modo che gli impiegalti 1fn quecolla deliberazione ‘votata il giorno i stlone non versmano offettivarmente che a perdella te dal (Consiglio Nazionale di stipenadlo. Se pol Ì consi-
amzione del Lavoro. scussione, alla quale partecipano tut. £
della Direzione. si svolze ani-
|aera “
10° giorni che 1 richiamati,
durante
futo
il meso
lo stipnendio fi soi:}Îh{:.'.'nl:xl.'izin percoepiranno tropno erave dav{totenenti, sÌ vedrà che non dosacrificto cui gli imniegali veno sali
e si passa'poscia alla votazione. carsi per l'adempimento di quelne respinto alla unanimità, meno il vrapno sobbarono un.dovere. riteng che e, l’ordine del giorno presentato 10
vini, i
che è iL seguente : Direzione, cuerentemente
u premesso
TO
i
di suoi pre-
TL’inaugurazione
dell’Esposizione
de:lli
Parmanente
Alla presenza di numerose npersonnlità artisi{che si è inaugurata ieri l’annuale esposizio, « Permanente
q
della
i,
sostando! davanti
a.-Un
pubblica eletto. di sale dell'’osposizio-
alle og)urc migliori
fra le quuli ratl alla fama,
o più
Agnrano bei nomi, Tutte le opere espo-
tributiamo
studenti
di allo patriottismo
Il Comit. di
che
rin-
fraterno
ci
furono
so-
cho
—
per per
un'inchiesta
discussu
questura
sul
trattore
dei
provvedimenti
1iunione avrà del Poiitecnico . VviaL Manfredo Fanti,
19.
che domani,
venerdì,
galori e coordinerà
funzionamento regno,
dallea sue indagini», risultato mante alteso da 1iutti. +
'
.
| QOIN
"|
della
il misultato è
io
#
l
Domani
viva-
-
per 1a csrimonia
di Quarto
' un è organizzato
treno speciale
iniziativa
terventisti
partecipare
il
5
maggio
« Millp
»
n
della
Società
e dei
all'inaugurazione
prossimo
Quarto.
—
—
del
Gruppi
anche
gli
20.50
in
palazzo
delle
Aste,
niumerosi
arrivi
di
pre-
non
un
«di
operai,
magzior
Milano
e,
i ragazzi
delle
in
numero. di. persone particolar
scuole,
ecc,,
modo,
le
10
Al termine
dell’Asta verrìà sor-
leggiato îra i possessori delle cartoline magnifico dipinto di grande valore, cioù
un un
a tutto i] è maszgio S. Radegonda, 18.
vla' :
bellissimo paesaggio dell’illusire pittore Carlo Mancini. j Rivtordiamo che i doni possono essenre inviati.
ai
stesso giorno 4lla sera. La quota di partecipazione pel viaggio andatn e ritormto sono fissate in lire 17 per
hanno
prezzo minimo.
per
lo
nel
mila artistiche cartoline riproducenti in tricnamia i pannelli dei pitroari Metlikoviceh e Mauzan, verranno numerate Yvenduto ad un
11 ireno speciale partirà da Milano la mattina del cinque maggio ed il ritorno avrùàù luoro
siìi
sa coniribuire
in-
fissata
ore
a
gevoli lavori dei migsliori aruisti di tute la parti d'Italia, cosiccehè 1a mostra avràù realiriento il carattere di una simpatica manifestazione dell'arte nosirana. Onde far sì ehe alla bhenefica iniziativa pos-
per
monumento
s'inaugura
nalmenia
.
MOOIUZIONANI
treng speciale da Milano
Per
alle
sono
l'Ésposizione delle oltre 400 opere’(dipinti, seulture, ecce.) invisie per l'asta a favorte della Groce, Rossa e del profuglhi irredenti. Gior-
Doniani sera, vanerdì, alle ore 21 avrà luogo nei locali del Giucolo di via S. Rocto l'assemblea generale. ‘Trattandosi d'un importante ordine del giorno, i pregano tutti di non mancarte.
n
luozo
atti
gli interessati intervenirvi.
(jna interessante mostra artistica -
gli interroche
disoecupazione, sollrrifati ad
Impiegati
indetta Der
Da domani 99 corr. si adocettàno alla sede di yvia Gesù 3, telef. 12469 le iscrizioni per le iquali è fissata la quota di z 3,76 per Ì soci della Dante» e di L. 485 per 1 non soci,
__
|J
ST0
_Jddaverndosi
e
La gita a Bergamo della aDante Alighieri» chie venne rimandata il" 14 marzo u. s. s effettuerà col moedesimo iltinerario domenica 9 maggio p. v è
annunzia
« chiuderà
poi a Roma
i sociì
(Sezione Caniera del Lavoro) dquesta sera Uuna ‘riunibne,
la gila a Bergamo cella “ Dante Aligi'eri ,
poliziesco
del
Una riunione di impiopali cisoccunali
Era
vivamenta
IL comm. Giufirida, invialo a Milano; in seguito all’assassinio di piuzza dal Duomo, più
tultte l conferenze alla sede Prenarazione, Piazza S. Se-
uolcro 9, telef, 12870.
e che; lunive a
+
l’assassinio
mmuiche avere per del Comitato di
dell'Unione
ci ha mossi
Studentesco
Miiano,
ii coloro che dopo le conferenze intendessero di avere altre informazioni potranno chiedetrle agli stessi vonferenzieri. I biglietti si potranno
disoccupati
L'inchiesta del comm. G'uffrida
-convoca-
di
giorno
del
all'ordine
di aui zione.
gli
ci nuove:
sin.-
Dopo amyvia discussione alla quale pren: dono parte tutti i presenti allo scopo di de: terminare chiaramente tutti gli asnetti delim. je rispeltive deliberazioni e il carattore pegnativo che esse dovranno avere, i r)-
e commossi
nell'interessa
lidali, avvertiamo che questo non è che un periodo di sosta nell'attesa di una risoluzione che completamente soddisfì i nostri. desideri, Dobbiamo tenerci pronti a ziprendere jl movimentio qualora si volesse imporre una soluzione jin imodo qualsiasi offensivo per la nostra dignità e per quel sentimento
uniti.
sono
organismi
i due
tempo
graziamo
riafdacalmente dal suo partito politico, ferinano gli siretti e necessari rapporti on-
de
periodo
al
Palazzo
delle
Aste,
di la
e lire
Por a Crace Rossa Italiana è Montenogiina
(Lo adesioni decompagnate dalla relativa quoin si ricevono presso il signor Raffaole Gandolfi, Piazza Genova 0, dalle ore 9 allò 12 e
mortenegrina, domani, venerdì, dalla ore 13,30 alle 24, al Cinema-teatro S. Radegonda, avrà juogo umro spettticolo cinematografico, col nro-
prima classe; lire 18,50 8 per Ja terza. dalle ore prossimo,
14 alle
per
18, sino
la
al
seconda
giorno
vonta
cora
logna,
la
rivista
chiamate
Firenze,
della SUCAT
delle
sotto
forze
ben
%
non
I Consigli
Milano,
Romaa e ‘Torino effettuarono
acondemico
quest'auno
Sucaine
le ermi.,
Genova,
Napoli,
nel cornrenta
escursioni
gramima
3.masgio
{l Galendimagg o della Gucal
i Calendimazgio
Per iniziativa
Crove
di-
aun-
anno
ii dalla tormonta, esercitandosi nella tenacia a nella disciplina che l'alpinismo richiede in magglior
valore
1a paziente
tenacia
Groce
Rossa
della
mon-
Pen Ja scomparsa di un plico —
v
è
—
econ 20 mila lire Sulle tracce dei responsabili
e l'a-
la scuola di gioven-
t di forza e di salda aspinazioni in questo momento è quindi una efficuco pPrompssia,
e della
a beneficio
Questa sdra, alle ore 20,30, avrà luogo nei calone di Piazza San Sepolcro 9, l'assemblea genenmla ordinaria dei soci della Federazione Gensrale degli esencenti e commercianti,
oltre all'accan-
sione disciplinato, utilissima torna ‘della montagna, Là rivista Sucaina
italiana
vittoria»
della Fedenazione esencenti e commencianti
Pisa,
nque tempraia la loro giovinezza con maggiore intensità degli alinri anni sul monte, sferzu-
hia
Rossa
la
Rossa
ZAssemnbliea
di Bo-
Oggi che sui campi di battaanche gli impeti irrerrenabili,
«Verso
Croce
tenegrina, IL Comitato confida che i cittadini milanesi intoraggino col loro intervento V'iniziativa beneflca.
tonamiento alla Thile durato 15 riorni a il Convegno a Bardonecclhia. 1 Sueazini hanno dun-
massimo» grailo. glia, se valgono
del GComitato pro
—
—
1l 27 dello scorso ‘marzo "tu denunciata
in
questura
come la
dicemmo
misteriosa
guedine
raneo dalla banca. FI?}'F.M.-\ PALACE. —
ridicolo,
Sa
e
riusaliebbe più ridicolo se ‘sì fuvesse scoprire innamorato: e lo è ubscostamente vosiì: cone
ANMBROSIO.
l'armala
se
ne
Addio.
va,..
CINEMATOGRAFI
mia
bella
add&)»,
BONQOMI
per godersi l'ulvimo tepore, - tutto piatonico. d:1 sua H'ambnto. l due sposini già ridongo di - lui, perchè 10 — Corso Vittorio Emanuele. haniio indovinuto. Lei, con il nretesto di vo-| EXCELSIOR lagli far sposale uUna sua sorella vedova, 10 La fina della «Mano neran, in 4 atti. sbhalordiseca e l0 ingolosisce con u suo ritratMONDIALE — Via Torino. t), Alessandrone per castigo sposerà la InaL'ercismo di due fidanzati, dramma — tura _ vedova bhisbetica c rinaslhlosa, Trionfo d'amore, Entrano in scena Î nove bumbini, il cane e MODENA — Via S, Gregorie, ]a balia ai qurali è impòsto di sridare: — Viva In famiglia, TIT, 1V, V parle e Varietà. lo zio. Alessandionet... Gran chiasso, e la 1ela Fima della maio nera, 4 parti. cala Robiwto Riacco. s.possve la vecchia sorella della signora, della quéle gli è stato annunziato imminente l'arMivo ha decliro di andarsene. a mettare un lraltello suila cancellata del giardino:; A//
Piazzalo j.oveto. LOREYTO Fra larioj e ghiacciai — 1 Dardanelij — Comica RQOMA — Corso Lodî.
n pretesto: una brevo fuza. Ritormera’ quando il pericolo del matrimonio sarà scongiuDalo. Quand'ecco una donnina di ieatro, randagia in csrca di nase. entra, Ha veduto Îl cartello: ha intenzione di prendere in affitto if villino, Questo imbarazza molto Alessandrone; - 1l
La piriniaria conipagnia Gramatica-CariniGandusio-Piperno darà la ottava replica del capolavoro MARIO E MARIA in 3 atîti di Sabatino Lopez
Aito
seerndo:
tasiì _ villino.
Alestandione
Ha
falto
per
preparare
non
dover
le valigie,
Sua e Uin pretesto: il carltello era provvisarja. Egli riterntrà ' ad abithbure la causa sua. Non a splegarsi con la graziosa donnina:
dntimidito hbalblta, inventa dej prelesti, &1 confonda... poi sniffera tutto. ia donniua l0 salverà. Farà scappare 1o \-i‘luuhm vedova che l si vuol darve"per 1N0-
slie, 1 quando villa sa,
‘aecanto
questa <i
Improvvifata
areiva
con
amanie
di
pyr/sonta
gli sposini
disinvolta,
della
atffettilS-
Alessandrone.
Altesandront, dungue, aveva un'amante? E lo ha tenuto nascosio fsempre a tutti curn dquella sua balorda aa imgenua di hanhbinone calvo e pancviuto? Orrorae! Sposi e ye-
dovelda
partono
indionati,
Amivano
i
Danli
w Hatel che rinma ospitava la stuziosa r“an{arite: arriva nn... emmiratore di lei, al quale nuive bhissgnerà concedere ospitalità: arriva la cameriora con la scimietta... Alessandrane trazognato, ecsausto, norn tl'ova
nù fiato per prot:stare. Accoslie fra le braccia e scimia a sieda sul divano intontito. E cala Ja tala, Giannjino Antona-Trayversi,
Attn terzo: Alessumdnone ha dormito ‘su quel divano. La donnina-e l’ammirat,ore hano placidamenta domnito di là. la cameriera
e la se/mia furono ben sinnza. O a è il mattino: le jluna
ne Adj
hmno
Viene
derà
ra
aritarissima
Abss:andione. l'amioa
1
ad
padrini.
collirate nelle altre ' zauzare, le rane, la la
annunziargli
L'offera
va
notte
inson-
che
man-
sli
lavpta
nel
san-
g Alessandrime <| è poalesemonta manifistaio innamorato di &ua modglie: nè lia offa:a la sorel'an faimenzozi trovaré in casa om una emante, La casa ?è piena di baun. iILa burla continua, Pernchè la faccenda della
sorella vedova è una burla: di quasti tristi {iompi 1 due spasini hanno voziia di ridre uello ahe cesi portavano, essandrone recalcitrante,
un
breve 0e.
travestimanto,
futura moglie, era soltfantn
una
‘Alessndrone va in bagno: contrano nel vestibolo dslla
letta
da
Parma.
Azalea,
madre
piesto,
di
dieci
di
artista
di
famiglia.
figlinli.
matura
nd in
istitu-
due sua
donne vilNla:
s'inVio-
Madre
di
è.
canta:
Le due donno non ' Nanno a dirsi a burla non' è casì comnlienia da
‘Teatro
che
nove
soverchiae spiegazioni. Alesgandrone, il ver. chin kambinone che timiriamente ama l'unn
p ch2. per forza H1n dovuto osnitare l'altra..è l tema dei l1°ra difcorsi, Sono aentratae ai i‘nprovvisamente .tuite e dna nelle sotitudine di quell'homo' che invecnhia maliconiramento
stropitoso
Olympia
successo
milanese.
incontra
Wursaal
nel
pubblico
eva
In realtà
vaenti
alla
stazione
Centrale
in
presonza di
testimo.-
| parrucohisri di Turro hanno ienuto ierì ni dall'ufficiale postale di servizio sull’ambuy. co+| sera una niurndione d lauumo deliborato fi fe- lante. Denunciato il faito alla'questura, stagaiare negozi.
il
primo Ì
imaggio.,
tenendo
chiusi
Î minciarono a svolgensi per la ricema del cobpevole attive indagini, nientre contemporanea }
ietsa
di auel
b"ela.
E
tranonia
senza
sorrisi.
La don,
niti. vivo
per
nina di teatvòo darà ad Aleszandrone nn bavin ia suarollerà 1° misliore ricvordo dj quelln nriama viti nielioroe vche per lui sa no va. ‘ATa’ Aléscand'one non vuola cogligre quel dAnno7
vin
dolora
iadthannientarsi
sul
divano
i!
“enms verduio Maigio mnulla:;- lasciarsi cosi n Una stlenma di mano. da bhuoni amici, e stanco
pere la
Ù
not-
;
Diana
La primaria compagnia di onerette ParigiGiana darà questa sera la agraziosa operetta IL GONTE 9ì LUSSEMBURGO În 3 atti “ Domani sera sentia i ouore dell'esimio artiscta [Italo Bertini.
Teatro
&.
Martino
Ancora per questa seràa lo sketsch intermedio in un atto DALLE 5 ALLE 6 di Arturo, l’ranci Indi varietà con Huovo programma: FILIP-
PI, camico
=troupier»;
M.lle MAYNO,
danze
a
tvasformazione:; LE DEMONIETTE, eccenirica:! PINA TERRTIS, divette; SUZANNEIVETTE, eccontrica, Regluirà: La Pedera dramma di Gabyfela:
T'eatro
i
Augusteo
(Iimpresa
Malet.)
Continuati sueecessi di SERRUTINI. comico Da CLARA, cantante— JOLANDA, cantante. — SERATEYVO, dunzatrice a trasformazione. — ‘RICHETTE, danzatrice. — FANNY GUIDI,; divetta. — ‘GERNMANA ISMENE; accentrica. — ENNY- DE FRANCE, SERENELLA, canzonet-
tista, LA DAUMONT, danzatrice e LA GIANA, canzonsettistà in_ minfawura. Questa
Cinema
ADDIO
sera
BELLA
Falace
ultima
della
dramma
patriottico
MIA
2mozionante
pellicola
BELLA ADDIO... L'ARMATA SE
in
d'attualità
NE 3
VA
parti.
la film sarà &plern.didamaente proiettata con accompagnamento a grande orchestra compo: sito_di
<Carmeliîta
gran che: richirdere
— Comica.
gramde
Anima
E'
25 _professori e da cori.
Kursaal
Questa
Carso
sera
Triestino
Buanos
grande
Ayres,
torneo
74
intermazionale
lotta greco-romana fra atto lottatrici. derà il nuovo spetiacolo. di VARIETA'! i ZEB |
Mresentando
que- &
2g
— dî
Prece-
m ià diritto ad un
sta tagliando allo: & Anv ie E pibasso' di 5 cent. !!!=
i? plico conten Mma ne fu immille di emissione francese, nte dichiarato un valore dieci vol. nteme gnllo terrà l’ottava lozione del suo corso, di prude te mibnore per evitare lé spesa dello spedizione. storia trattando il tema; eLa guerra franconerussisna del 1870». La manomissione. dell plico fu .eonstatata
. pitare de
CINEATA
v enlello del'tentro & 1925 & por ogni Digli plico assicurato spedito dalparsa di un ALL’UNIVERSITÀ POPOLARE socoom mezzo dell'uf- tovrmentsto da mille dasideri velati ed inso SseuagigaP 297 °91E D'liRtio lgp ll?»aìncu '1=’l'tl.ntlu‘.mll1 di Milano a ‘1\1’n1-ll.i. Risoana tdasciare un dolee vifcordo: «Credit bancva ficjo centraule delle Poste alla ‘a madie di famizka” & toppo innamovata d “ {a guenra franco-prussiana del 167Ò , Lyonna lire, 2100 di rato AVVISQO HAPDORITANTEI per il valore dichia is, da u0 mMarit". troppon onesta. per poter Gasssro biglietti
sStusera (giovedi) alle ore 21 nell'alilù magna del gliunasio Beccaria il prof. Corrado Barbha-
eà e coopera loro volta respon
Alesandrsnalrispolla l'umico, ne rispettaà Uoveulitdmente Ta uoglie, 1spetta se stesso: è
litta A. FINZI - Milano, Radegonda, 12 Liquidazione per Cessazione di Commercio l HBioceo Jenzuola tela ritorta senza cucitura
ana ‘n
piazza 2/92, detti tela Belgio orlate niazza 4,50, piazza e mazza 5,00,
moniali
9,90.
coperte
a prezzi
èà jour matri-
Ricro assortinmento in fÎorniture per letto tovaglisria e ‘inissime. Barista, madapolam,
incredibili!
-
] tonricato aa d',Î.Un conunicato
del
iCe:
Îl sommergibile
MVIENNA,
comando
« U 5»,
23 sera.
della
{lotla
comandato
dal
|
croviatore betta.
corazzato
francese
Leon
58
vittime
E
ANS
a
sepelte
LI
corazzato
luri ed affjondò dopo dieci niinuti. IL nu nmiero (lei salvati ascende a centottelasci. So- |
Su nove
no stale ricuperate 58 salme di nau}rag.'u che sono state inumate stamane con i prescritt’ onori militari nel cimitero di “Castriynano. LI
A
E
UF
g# P. N.
ed-
na con vemi formmato delle zsattene chiedevano soccarso. Diciolto di essi [urono raccoiti dalle nostre silutranti ed ebbero d bordo soccorsi, cure e ristoro. Giunse poi an‘che da Taranto una squadriglia di cacc atorpediniere del tino dell’Indomito con i-
atta :
|
/
Ù
Leon
del
sull’afjondamento
Jicolari
sera.
litorale del Camerun a partire notte del 23: i
da
mezza-
LONDRA,
shot,
pur-
birio
comandato
‘aneva
a
olim:enfocinq-tuu_tia
bordo
di
equipaggio.
giiì
che
scialuppe.
contrammivnaglio
dal
vi
Furono
calale
era
uonmini
in miirs
le
Le
Hposto.
preso
atlre,
palia delle onde con la minaccia di affondave da un momento atll'altuo. Alle sette di ieri mattina poi una banca ;!a! ana che aveva a vordo i semaforisti, i quali cercavamo di riacquistare un'ancora perduta, avche notevistò le scialunppe con i naufraghi rono così essere salmati e condalti a E-rra.
Tegia
bardn'dql!a
ta
è
sona Stamane a bordo ® di torpediniere giunti diciotio superstiti dell’eguipaggio del
- Ga nefizia Ceil'atfindamento
firi ci Nhanno appreso che il Leon GamL ?gfi-fl-"è stalo silurato la notte del 20 al 27
iell'Adriatico. al largo di QOlranto. Non s i ONoscino è particolari, Però sì ha la cerîga;5.a Fc‘hc una parte alimeno dell’equipaggio è slala salvata.
L'ardis( ino dell'equ'aragla del “Aambatia, d'IHalia)
-" ROMA, 23 notte. 5M["_afl’onrl;.mento dal «Leon Gambestta» ‘ racconta dai superstiti il seguente ; episo-
ella nave
37 ufficiali,
è
di tutti.
si a accorsero del . siluramento C] .
salito
sul
ponte
il comasndan‘e,
fato i marinai
insieme
il quale
a mettersi in salvo:
con
ha in-
,
1- Figlioli — egli ha detto’— noi rest'amo
a compiere il nostro dovere. «Courage ?Éiî%$ Ee la patrie! Vive ln Imanceb dopo
si inabissava
la nave
en-
parole, poichè subito
‘Furono le ultime
con tuiti
i ma-
rivoltella mentre la nave affondava.
aoonuendone fango-tiimima raa -
;
FARIGI,
28
sara.
luslio) tra
curdi
sud, non
che
si
essa di-
soegnala
nos-
il
che
annunciante
Pascià,
28 saera,
Pau» decisione del Consiglio dei Ministri al nome del Sultano sarà aggiunto il titolo dî Ghazi (vittorioso). Quéi cari turchi, Malgrado i guai, conservano un'invidiabile allegria! Beati lorto. Rd hanno pure una discreta fantasia. Perciò hanno sconerto che il sultano è «vittonios0o n. Dave, come, quando? Chilo sa. Forse nell'harem....
Lo
Czar a
Odessa
conmiunicato
artiglieria,
Si sono
fuaco.
pronumnciò
neita.
Nel-
vedu-
:
.
| russi Sì concentrano n Bueovina
sterisi
i]
LONDRA,
com-
28 cera.
Mandano da Bucarest, 27 corr. al Wi mes: I russi avreblbero fatto dopo il com-
chiarano che l'esercito austriaco della covina manca di approvvigfonamenti.
VIENNA,
ufficiale
data
d’oggi
fatti
e tare
due
GETTIGNE,
28
scera.
Un violento duello di artiglieria ha avuto luogo il 29 corrente sul fronte Lowcen Graovo Fotcha. Le hbatterie montenesrine vicino d Guraiada hanno impedito alle truppa austriache di proseguire i lavori di trinceramento, In un combattimento di avanguardia svoltasi nelle vicinanze della frontiera gli austriaci bhanno avuto numerosi mortli a feriti:
depus:tf
| nogresicontinuano fancesi a mord E Y
|
28
CAOO si
iin
S$era.
sei mitragliairioi,
II
w
] ‘nT
L
ODESSA,
studenti
28 notie,
e venti inquemila
allievi delle scuole
«econdaiie rd Inferiori, L'Impneratore ha ev i nim'rose del’gazioni alle quali ha
1aita
pasole
di felicita jone
sar i 11121 espressi.
illa canedralo,
e
o ha
visitato
Lo
ia
Sl1
O
Czar
passsto
__ e
per
resato
in rivista le tup-
ospfadali. @
riri-
1 sentimenti
s1 è quindi -
ad
la
zara per regolare i servizi
voce
che
una
nola
Ditta
commer-’
«jate di Torinosj trovava in non lieté aazioni di bilancio, La Ditta Ciuzano, suppona
che
tale allusicne
1 mezadi dirhiararezehs
si riferisca
le sune
a
.:onche
!ei,
condizioni
finanziarie «sono fiorida e solide : e che la voce miessa in gilo, quando alludesse vera-
o
a lol
dave. rssore
stana
diffuisa
telefono
o
Grande
del Mille, essendo
dizione per rimonia.
la
Frattanto
è arrivato
giornale
ledescofilo
dajla
di polizia alle sttzioni inslealtà di qualche suo concorrente, Cjò dichia‘aHlorbe e sulle linee Frasne- miamo per imparzialità e nosiro dovere di be-Fontarlier. ::{u'nu.ll.f:&
non
due
Quartier
suliail,
Generalo
Anohe
in data
inglesi-hanno
sui
violento aitacco
dell'Harttolta il 25
conquistato
‘pure
Het-sas
questa
località
in
fu plù attaccata
dice che i francesi adegli inglesi hanno ri-
le nostre
fu
abbattuto
Fiandra.
In
attaccata
realtà
il
nemioo
Inol-
tre il bollettino inglese pretende che i bollettini tedeschi siano inesalti per quanto riguar-
Territorial
Division»
128
millimeiri
che
sari
la nostra
presenza
fanno
conoscere
fra
e sono
brevissimo
chiarambnte
sul
al
cannoni
nostri
fronte.
da
ismpo
shhe
forti
per-
avver-
dai
gas
l rlamento del pic'orari forerchi dei
Lordi
’ LONDRA, 28 sera. fm_sponclenflu ad interrogazioni relative al trattamento del prigionieri i guerra cd allo
lord Kitchener a
un
sus'Hartmannswaierkopf.
urno dei nostri
aereoplano
i
aviatori
ha
franoceso.
e
1in
.
Hrancia
1IU comunicalo
ler;
ufficiale
PARIGI, dele
re
28
25
notte,
dice:
;
i tedeschi
un fuvco lo afgui,
Durante
plani
hanno
intenso, i
mMa
diretto sulla 7non
la giornala del
Nanno
lanciato
hanno
sommilà
attaccu-
27 i nostri
trentadue
aerteo-
graznate
sulla stuazione di Belleiller e sessanta qra«Nale sulla stazione di Chambley, ove han| no messo a fuoco un doposito di munizioni.
La stazione di Arnaville ed il raccordo dt slrada fra Chamblen e Thiaurton sono sta-
scambio ed alla liberazione di certe categorie |
di nriglonieri,
neli
bombarda, ma non attacca piuù. asfissianti noemico Lo stesso è avvenulo all’Harimaunnsiweil-
dell'Aja.
Camera
francesi
tentativo di alltuacco è stato. jermalo immediatamente dal nostro funco. Ad Apardges il
usati dai tedeschi in violazione della Con-
venzione
detto 1a li-
L° bombaradnti di notte. IL giorno 28 un nostro aeroplano Nha Tancfalo set proiettiti sugli Nhanyars di dtrigiDbilidi Friedrichshafen. L'avialore ha visto
benazione non essere opnporiuna: quanto allo scambio del nrigionieri esso nresenta consi- una nuvola di fumo derevali difficoltà che vanno crescendo man dî un hangar.
innalzarsi
dal
teito
mano che la guerràa continua a causa dell'uso | |. Ventun yranale sono slate lanciate sulla stazione, sul ponte e sulla officina. di- Lefatto dalla Germania nia per il servizio militare | polu sche. Durante questo bombardamenta
ohe finora a causa dell'età avanzatans erano 2 n nostro aeroplano è cadulo nelle linee te;£l_e;_‘che. À a dispensati, \
P
il prefetto
dî
governo
La
in
Caoncordia
me-
in
un
vivaca articolo contro Îl carattere interventiista _ che indubbiamente avrà la cerimonia invita il governo a... proibirla in bàase alla legge fatta approvare dalla Camera dei Deputati, perchè la glornata di Quarto potrepbe « avele forse conseguenze irreparabili!». unonati Î, e FO
| supanetiti dela spodizione a Quarto Il
municipio
GENOVA, 28 notte. Genova comunica:
di
11 sindaco di Genova ha invitàato pubblic&mente per mezzo di letteva tutii i glorinsi suDberstiti deli Mille ad assisiere alla inaugurazione del monuimanto a Quarto il 5 del veniuro maggio offrendo loro la ospitalità (del comune.,
Si
dà
pubblica
notizia
della
caso clia a qualcuro degli invitati nervenuta In lettora suddetta.
iii
l traltamonto A
cosa
non
nel
fossa :
dei grinioniori tecoschi
…..,"1'……;…fl.'
ra
.
ESA
del Coninni
Comuni),
—
LONDRA,
a
specia'e
per è prigionieni
dei
va-
sot-
tomarini tedeschi colpisce sollanto gli equipaggi dei sottomarini adibiti ad uscidere deliberatamente i nomn . combattenti, i neutrali, le donne, in allo mare. I prigionieri dei sottomarini fatti prima del dicictlto febbraio ricevano il trattamento degli altri pri gionieri,
ma
è
impossibile
tratlare
come
combattenti onorevoli colora che hanno cooperato allu sistemutica distruzione delle avi mercantit', delle barche da pesca, spesso senza preavviso e senza curansi delle perlite unmiane. Sono gli incidenti, quali la disinuzione improvvisa dell’Oriele” con tulto
le cincostanze
della
della
guerra,
distruz'o-
stabilire
con
che
consideriamo
cessario
umana
deplorare
dimenti ahe essi
e
prove
giusta.
pubblicamente
barbari della costitu'scano
E'
nec-
i provue-
querra per impedire dei precedenti; qua-
lunquae siano i trattamenti inflitti aiî valorosi gentiluomini inqlesi vittime della uendettà tedesca e la cui consolazione sarà la coscienza
che
messuna
accusa
può
cessere
vortata contro il loro onore di soldati. Il primoa ministro Asquith dice: 1U trattamento imfiitto ai prigionieri inqlesi 'in Germania costituisce sotlo lutli gli aspetti un orribile dallo, una delle vergogne più 1nere.
Non diment cheremo
l’erribile serie
ii dcleliiti E' impossibile che alla finc della guerra dimenticheremo questa orribile serie di delitti e di erudeltà compiute pensatamente. Considergremo
allora
nostro
dovere
esife-
re le necessarie riparazioni da coloro clhe si polrà provare siano stati gli aulori c gli strumenti di tali delitti. Certo noi man-
cheremmimo
vorso
ma
questi
non
all’onore
scriz'oni
soltanto
uomini
della
contentassimo
del nostro più
di
al
valorosi
nostro
dovere
e dispgraziati
pacse
comune
ed alle pre-
umanità
qualunque
cosa
che
se
ci
fosse
da meno. La dichiarazione del Primo Ministro Asquith è salutata da applausi vivi ed unanimi. è
Il malirattamento
dei prigionieri
ing'esi
Parlando
del trattamento
LA*
come
Ta
inflitto agli uj-
ne dell'Aja ammette questo genere di gione sottanto quando si trattadi mis indispensabili di sicuresza.
I tedeschi disgnorano
la divisa milit
Da molti anniî la Germania passa dina zi al mondo come grande nazione militar
Essa
raugio
ve
dà numerose prove di abilità è di & militari,
anche
fissare
ma
veramente
un
codice
essa
della
po
con
e_dell'onore militare che fosse suscet di assicurarle se non l'amicizia alme? rispelto
delle
allre
nazioni.
dubbiamente
nella
sua
abbassa
a compiere
atti
Invece
che
storia
essa
lascieranno
militavre
macchia indelebile e rivaleggia con la vaggia barbarie dei Dervisci sudanesi. rilenqgo che vi sia al mondo una nazio
cui soldati non provino
per una
tal macchia
ne delle armi.
se
profonda vergog
inflitta
alla profess
l qanlloto ol Privo Naogl
gel Partito socialista riformis (Per
telefono
al
Poyolo
d'’Italia)
ROMA, 28 nottk
La direzione del Partito Riformista Itali no lia redatto per il 1° maggio un manif
poiuto prendera v
nale che per un quarto di secolo i lavo tori manifestarono ogni anno il primo gio, il manitesto dice: « D'un tratto un crallo immenso e
profonde fondamenta del faticato edifi minacciò la compieta ruina. Un'orda di b bari rovesciatasi spistata e froce sulla viltà per soffocarla e disperderla; e che con noi, per venticinque anni ave imprecato alla, violenza, alla forza bru
al militarismo opprimente, ed inneg, alla Jiberazione da tutte le schiavitù e pace fra tutte 1è genti, coloro che moi vamo salutato fratelli e come fratelli
vamo
amati,
non
hanno
ardito
una vo
protesta contro il delitto esacrando. « Non solo, ma insensibili ad ogni do, sordi a ogni richiamo, asset.z_xi.i minio, hanno portato lo sterminio,
dov_e prima
là
lajl tortura,
vastazione,
vano elevato alti inni e vessilli i rietà internazionale. « In questa
di | la , a
di solid o
e di strage
ora di sangue
|
a compagni
del 1915
gerài il 1. maggio
_ ric
voratori. Felici coloro che potranno sal tarlo alle trincee, con puro cuore e fervi ass'one, armati a difesa della civiltà, de a libertà, del diritto, dell'indipendenza de le nazioni, sacra base fondamentale del fratellanza intoernazionale. _
« Così — poichè il nostro intimo sogno
pace è stato infranto, e poichè solo. dal vittoria degli eserciti che difendono la bertà, la civiltà, il diritto, l'indipendenz
della nuova fase
lo svolgersi
dipenderà
distruttibile che germinerà la nuova Int nazionale — così, combattendo al fianco voluto salu quegli eserciti, avremmo e anche noi. questo 1. maggio di sangue, vremmo voluto che vaoi pure lo salutast Così voi lavoratori d'Italia, compagni n stri di fede e di aspirazioni, voi, come n
figli ed eredi dei generosi
che non solo p
« Compagni lavoratori!
i
l'indipendenza del loro paese diedero loro libertà minacciata invocava soccorsq « Oggi è la libertà del mondo che occ difendere e con essa la fratellanza dei pqo poli, l'internazionale, il socialismo. Perci fedeli oggi come sempre ai nostri ideali
al nostro programma
per cui V’indipenderi
za deve essere ]a base dell'Internazion socialista, abbiamo. sentito di potere,
dovere anzi auspicare e concorrera ad {frettare per quanto stava in noi, l'interven {o_ dell'Italia nella guerra ]1hemt.t_*1cesnrà l'ultima guerra se i lavoratori di to il mondo ne sapranno intendere il ; mendo insegnamento. gi,
0
voratori tazione
è morta,
daeve
dei
‘L'Internazionale
compagni.
esserne
il giorno per
@uttj
o
dunque
« Non a festa vi convochiamo
es:
della, sua
di 'p'
giorno
soso raccoglimento e di discipl'nata atte sa — e questa sia breve — e di fermi pro pe positi. Mandiamo, compagni unmemore siero a coloro che cadieronsoldati del nostra idea sulle trincee dove Sì difende l
libertà; mandiamo urn saluto fr_a!em.oyà a.flmj quelli che ancora combattono decisi
rira o a vincere; auguriamo”chela gue redima i traviati che all’oppressione di ro
e braccio,
e cuore,
cpnfi
e pensiero;
mo che non tarderà anche per noi l’app a combalitere. Invochiamolo sollecito que appello, e nella ferma speranza che :
nuovo
1.
maggio
la pace
tornata
sarà
tutti gli uomini e che i barbari nonìma_ no disturbarla. perchè la risorta difesa. zionale ne sarà baluardo e anche #pra il fragore « Ripetiamo
guerra il vecchio fatidico Viva il Socialismo! »
di i
grido
de
pac
ficiali è soldati inglesi caduti nelle mani dei ledeschi, lord Kitchener dice: « E' con la più grande ripugnanza che so-
monianze
sollanto Jonte
che
da
ripetutamente
prigionieri
francese,
vussa,
evasi
belga
ricsviamo
ma
ed
anche
non
da
amaericana
siatiliscono agli occhi d tutlo il mondo, in mado assolulo che le autoriltà ledesche sî mostrano inumane specialmente verso i prigionieri brilannici; La convenzione dell’Aia, firmata anche dalla Germania, stabilisce per 1 tralttamento “ deri prigionieri di guerra vegale di larga portata; essa ammetle difjerenze di traltamento che possono dipendore dalle circostanze e da rigorose presorizioni per impedire evasioni o riunioni illecite di prig'onieri. Quando le disposizioni della convenzione dell'Aja vengano osservdate, le nasioni belliaeranti non possono ragionevatmente lamentarsi dî privazioni
infli!te ai prigionieri. Abbiamo
le prove che
i tedeschi trascurano in moda fragrante di asservare gli articoli 4 e 7 della convenzioue dell’Aja. Essi spongliano della loro uniforms, malimenano ed in cerli casi hanno fuciluto { uogstr: prigionieri a sangue freddo:; è Uullavia giusto riconoscere gli ospe-
dali tedeschi sfuggono
alle accuse
di volu-
;
lord Kitchener d'ce che la convenzi
Ricordata la fede di &olidarietà internazir
l'ie intertrogazioni, l primo lord dell'Ammiragliato Wislon Churchill' dice vche il trat-
tonmento
alla segregazioni
britannici
sione.
28 sera.
Rispondendo
Quanto
ufficiali
sto del quale abbiamo
del'a Germania
(Camera
agli
saglia,
NO
In Champagne % tedeschi ci hanno pireso nelia Tegione di Beau Sejour tretento muelri di trincee avanzate; 1i0ì e albiamno ri- ‘no stato costretto a Ticonoscere come inpreso la meta. i contestabile il fatto che l'esercito tedesco che/ Nelle Argonne presso Muria Therese un muallratta i prigionieri brifann'ci. Le tlesti-
LONDRA, 28 eera, hanno dichiarato
prodotto
psosizisn:
giorni.
nel recente combattimento i soldati canadesi sono morti non per le ferite, ma per av-
velenamento
dai
Gioruata relutivumente calma. In Belgio Nessuna madificaziuone alla situazione; noì conserviamo il terreno triguadugnaulo da re
fa-
La guerra dei barhari militari
ce-
an-
| Vivato eLOne CÌ aerconiani
da la presa dei quattro cannoni inglesi. Il comando superioro inglese è male informato, poichè i cannoni presi appartengono, secondo le {ndicazioni che portano alla seconda «London Garnison Artilerry» ed alla seconda eLon- |. don
nciturno
Presso Altuirch
nep-
ieri.
alla
di oggi:
corcato
Bois Le Pretro è sta'o respinto in motdo sanguinoso e con perdite elevate per i franossi. 1 francesi dopo l’attaocco failito 1i1 25 corrente non hanno teniato rniuovi attagschi contro
dopo i tentativi fatti per riconquistarla il 28 aprile s completamente falliti. La cima sl trova perciò naturalmente nelle nostre mani.
11 bollettino inglese vanzando alla sinistra
una con-
re
I prigionieri di mierra onorevoli saranno trattati con ogni riguardo
F
L'Hartmannsweilerkopf
In realtà la cimà
del
a Roma
Genova per accordarsi col rito alla corimonia stessa.
1l
questa
partecipazione
EBERLINO, 28 noto. Maggiere comunica dal
N,
dite. SuYa riva cosldentale del canaie Îl nanuato a guadagnare terreno (un ohi’omelmico non ha attaccao. In GChampagne diuetro circa), Inflitto al nemico fortissime persta notto abbiamo praso d'assalto a nord di dite e distrutto una baiteria nemica. Le Mesnil una estesa ocilina fortifisata e l’abbiamo vilioricsamonte manienuta malgrado narecgchî contrattacohi del nemico adattantdola ai nostri bisogni. I! nemico ha suhbito gravi perdite. Seessanta franossi non BERLINO, 28 notre feriti,; 5 mitragliatric] e 13 lancia mine sono oaduti nelle nostre mani. Fra ia Mozsa e la Un comunicato del Grande Quartier generale dichiara che i bollettini. ufficiali della guerre Mosgila vi ' furono. nulla giornala eoltanto francesi e inglesi sono inesatti. violenti combattimaenti di artiglieria, Un [ francesi pretendono — dice il comunicato aprllo,
ROMA, 28 notie.
lrattanto è necessario e giusto che i prigionieri di guerra onorevoli siuno escntli da qualsiasi rimprovero. Le condizioni della | ohe ieri di riconduisiare il terreno perdulo. loro delenzione s$ono sotto tutti i riguardi Ne} pomeriggio hanno eseguito attaschni wnanc; abbiamo offerto di permettere ai dalle due parti dolla strada Yres-Pilkem i rappresentanti degli Stati Uniti di visilare i prigionieri e di fare telazione sui risultaquali sono compietamente falliti solto il neti delle loro ispezioni purchìè la Germania stro fugco duacento metri davanti alle nn agisca reciprocamente. Le rappresaylie fatstre nesizioni, Un secoando attacco ingiesa e dalla Germania contro nostri ufflciali più ad est ebbe nella serata i medesimi ri- non ci devono far deviare da una politica
imità del canale abblamo contaio 600 cada-
cima loro
d'’Italia)
T riicata
{_J
In Fiangdra gii
veri tedeschi. Sugli Hauts de Meuse, fronte Eparges-S. Remy, trincea di Calonne, abiiamo conti-
— di gqver riconquistata la mannswéijlerkopf che è stata
FPopolo
divrette ed ‘mdiretie le responsabilità individuali, o quali riparazione speciali bisognerà esigere dal Paese colpevole.
d EN aa
Siato
al
Si assieura che un messo é paerltito per ATcachon allo stopo di accordarsi con Gabriele D'Annunzio sulla opportunità di limare qualclie parte del discorso che il poetz doavrà pronunciare a Quario per la inausgurazione del
termime
Ypre:
Oin a mipasme
Grantde
lanoia bhombe, è fatto parecchie continaia di prigianieri di pui parneochi ufficiali, Le perdita nemicshe furono esiremamente e!evate, In un solo punto deél froenie in prose-
alla
__ -E
Chiarimenti
la
(Per
e del Falaba ed i siluramenti delle barche dà n°sca che ci hanno indollo dal diciotto febbraio a fare una categoaria speciale di tutti è prigion'eri dei sottomarini. I diritto delle genti mon fommnula aloeuna sanzione contro gli autori di reati che esso non prevodeva assolutamente. E' impossibile dire attualimente fino a qual punta si potrà, al
n
IO 651 TESDIRT
la GONg2 SA
I] comuniocato ufficiale delle ore 15 dice: . A nord di Ypres la nostra proagressione è continuata spoolalmenie alla nosira sin-
stra; asjbiamo preso
fi
intorno
Eevatissima pend te tedgsche PARIGI,
‘i a Èa;.afifn!?gi
i S
la immunità.
flitta
vor la commemorazione dei Mille
alla frontiera montenegrina
28 notìe,
in
Bu-
Scacco ausiriaco
di munizioni russi, Ripetuti attacohi notturni nol settora ad est delle altura di Ostry sono stati. respinti, Nol sud-est della Galizia ed in Bucovina nessun avvenimonto [mportante,.
I medici
_ Lo Gzar è giunto, accolto entusiasijcamente dalla papolezione. La ciltà è magnificamerte d voratà. A rnice ere lo Czar si trovavano gli
g'inva
promulgazione della Conven-
Pargsi BI
coi
Una nostra notizia di isri, sotto i] titolo: «Un grave dissesto commerciale », racco-
Uificiale» pubblica un decrea
del-
camblamento,
ES ?Ìilfxl,f}:{mmlragìio sì è uccisn con un colpo di
“
scontro
COSTANTINOPOLI,
‘ Una nota ufficiale dice: lesgruninei som-
Èè5?î°l%e‘_desta l'ammirazione
sera.
l Sultano... vitiorioso !
da fonte ufficiale francese __ PARIGI, 28 sera, \
‘viNon appena È, ;
28
Maggiore
centro e l’ala destra del nemico sono stati intevramente sconfitti e che spera che sarà sconfitta anche l'ala sinistra.
cale Difesa.
al Ponolo
uno
sercito, Liman
Leon Gambetta, auasi tutti feriti. Essi so70 stati ricoverati nell'infermeria ‘della lo-
telefono
Stato
GOSTANTINOPOLI, 28 sera. Nel ricevimento odierno a] palazze in occasione del genetliaco del Sultano, il m'ristror della Guerra ha comunicato al sultano un telegramma del comandante del 5° e-
suuBnStti ferif p'arpigo di alcuni BRINDISI, 29 sere.
Per
dello
del'cen.ro e dell’aia destra russa
alle
ia dal faro d Santa Maria di Leuca g della scorsa mnolle.
nostro
7russa avrebbero
LI,.
La minacgcia aunstriaca
monumentò
| tunohi annunciano 1a sconfitta sanzhbe ancora cecupato dai {ed.sch.
mi-
quindici
a
esditamente
avvenuto
sun
il guz:f.:;_mm
B) Gorràerefl‘lta.li.;. dice che
CAUCASO
sperse e respinse verso Nelle altre direzioeni
accolto sulla spiaggia di Leuca hannoi che sì sono è citlad'n g…mn,;:,g entusiasmo «Vive gmidato: hanno ed ti avvicina 1oro l'Italie ».
sara.
Nella vaiîle di AlachKert ia rostra cavalle:-
a no partiti per Siracusa. Tra i salvati sono no dieci ufficiali. 1 marinaî che si trovuvacon
quali,
onì
L A D E M I T UL
l’equipaggio,
Southampton,
comunicato
ria ebbe
S0-
I:.L1'uri_u,
pssiz
© r_ d +_
f'esercito dal Caucaso dice: 1] 25 nella direzione di Oity le nostre truppe litorati cortinuarono la loro offensiva.
terignudi. Alle quindici la squadia ‘dei nostri cdcciatonpediniere arvrivò a Leuca porhi i sando!gli abiti. necessari ner 2 naufrag nave
delie
11
22
PIETROGRADO,
Un
co;tn.p!…v*tag:ten—
erano
supers_t-hv
centootto
il
dal
ma|
mezzogliornao dice; È La situazione gencralio è invariata nei Carpazi, cvomao ncolia Poionia russa. In a'ouni punti vi furono vivi combattimenti - di
L’oflongiva runsa contigua viltoriose
a galla in
cariche di 108 marinai, vimasero
presso
NEHEL
o î naufiraDue sì capovalsercon avevano
furono dispersi
ù
bomba incendiarie su Epernais alle G del mattino; non vi è stata nessuna vittima.
eì
Menet
fino ai réeticolati di filo di ferro
Un
PARIGI, 23 cera, : Un dispacciò da Epernais al «Matin» dice; Due aereoplani tedeschi hanno gettato sel
completa, impossibivitata a dare natizia dell'avvenimento. S* piegò-da un laio e doventina di miniuuti da pruao precipipo una
tà in fondo al mare.
offensivi
respinti nei Carpazi
Cai hombe {edescha s E erm1s
;
IL Leon Gambetta
Suwaiki
Singita i ussa a uaa1a Rolziamotzia fedos fedosta
Aittacchi notturni Ce rucsi
Due aviatori inglesi sono rimasti uecisi ieri durante il volo di un idroplano'a Cal-
Gam-
al
silurala,la novenimase
«Appena
25 sera,
28
-
RUOMA ha da Lecce i seguenti
‘hi
PARIGI,
di
battimanto in direzione di Stryi dove il, 26 un intero battaglione austro-ungarico si ar- battimento del 22 e del 23 un tentalivo per rese. Un nostro dirigibila ha lansiato con spingersi sino alla Bucovina; essi banno suooesso bombe su deg.i arecpiani tedeschi fatlo indietreggiare il nemico verso Molensituati neil'aereodromo Vvicino ai viliaggia ki facvendo 182 prigionieri. Le forze russe si di Sanniky, Durante la giornata del 26 csat concentrerebbaro anche a Boiàd nella Bucoturammo due aeregplani tedeasehi a Naselsk vina settentrionale allo scono di forzare il e un aereoplano austro-ungarico a Rimanow, : passaggio del Pruth; le autorità rumene di-
ego
LONDRA,
nai Come fwono savati 100 , mari 28 sora,
AN 1i Messasgero
4;
suile coste inglezi
na del'iCapo, a Lecce ed a Pananlo. L'am:miraglio Sfenet e tutti gli ufficiali del Ga
i
n
.
dal
Generaie, in data d’oggi: abbiamo preso possssso a
lo i cavalli all’artiglieria trasjormandosi coglun-| sì n unità di fanteria ma prive della vaio-
del colle di Uzsok. Cantinua un tenace
con-
LI
est
no*o.
ima catastrofe aviatoria
‘morchiutori che rdadccolsero ventootto superstiti d 'quali fjurono trasporiati a Castrigna-
betta sono Deriti.
]
L
}
aitaocchi nella regione a nord a nord e ad est
[A guenva azrea
aveva-
che
1 superstiti
v
di artiglieria
Distaccamenti
la notte del 26 i nemico
H' stato proclamato lo stato di blocco sul
Il mare
imbareazioni
voitami,
di
cosparso
ora
‘ppvolte e cadaveri.
l
Orospatak.
quivi
l plosca navale al Gamerun
si 0f-
lerrorizzante
spetiacolo
Uno
iferse agli occhi dei nostri maninai.
sero
mercio e di studiare l’istituzione di piemi pur quelle navi di commercio che mettono un sommesrgibile fuori della possibilità di nuocere.
e
38
ilaliane
di
chi dei sommeorsibili nemici, le navi di com-
mente soccorso. Lu mdave còolpità a monte tentò di dirigersi sulla coslta per arena7sì ana non fece vr tempo perchè dopo disci minuti colò a picco. 1 primi soccorsi fuTo-
tonpedimicre
che
Îl duello
del
ed
28
annuncia
russa su un fronte largo 20 km. a nord di Przasnysz abbiamo fatto 2 uifigiali e 470 russi priglonieri ed abpiamo catturato 3 In1tragliatrici.
28 ssra,
Maggiore
Maggiaore
Grande Quartiere Con un attacco nord-est
tedeschi
BERLINMO,
Siato
sali all’aesalto delle colline poste a nord-est tvisioni dicavalleria
28 sera,
dell'equipagssio
I1 Grande
dai
PIETROCGRADO, 28 sera, sulla riva sinistra delia Visto!la a sud-ovest Una notizia ufficiale simentisce nrecisamendi Radoszioa. Nei Carpazi il 25 il nomico, le la notizia puvblicata da fonte tledesva sedopo una lunga preparazione di artîglîer!e,' condola quale i reggimenti di parecchie di-
La Commissione della Marina da guerra, riunita sotto la presidenza dell'ammiraglio Bienaimè, ha deciso, su pironosta di Chaumet, di domandare al: Governo di esaminare in dquali condizioni potrebbero ‘esserne munitae di mezzi d: difesa contro gli attac-
della dinamo; quindi metteva la nave nella impossibililà di shiedere radiolelegrafica-
dalle
uomini
:
\BRINDISI, 23 sera. dell'incrociatore franSull’aflondamento seguenti cese Leon Gambetta si hanno i narticolari: La nave che viuggiuva a î‘el|ncità ridottissima — circa sotte miglia all’oTa, — venne colp'ta due volle dai siluri delDU. 5. 11 secondo colpo erplodeva nel rept{0° delle macuhine causando la distruzione
porteti
LONDRA,
Ossovieoz
Stato
“ Popolo d’italia ,)
conquistate
prosegue con intermittenza. Una scaramueocia, con esito fetice' per noj, avvenna i; 25
rg dfendanci da' sommengibili lè!?
Numerosi naufraghi raccolti dalle torpediniere italiane
mo
Presso
tava il Regalo due &ono rimasti uecisi, atlUrì gravementa feriti,. Essi sono stati raccolti in un canotto che è andato alla deriva per seì ore.
{ panticolavi sull'arfondamento s
PIETROGRADO,
Un comiunicateo dello generailssimo dloe:
[ supertistidel “Regolo,,
{'ancese 'Lion Gambetta si apprende che la mave fUua colpita al flanco sinislro da due si-
1a
notte,
[A QUERRA DI BLOCCO
28 sera.
iDai superstiti dell'incrociutore
28
za verso l’Italia iper l'affattuoso e pironto soccorso’ portato ai naufraghi ‘del Leon Ganuibetta nem salo dalle autorità militari e civili quanto d&'la popolazione.
a Gasirighnano
BRINDISI,
“i
ROMA,
respinti nei Garpazi
ai
Posizioni tussa iniormo a Gavalki.
Violenti attagchi austriaci
,,
ministro un telegnamma del suo governo nel quale sì esprime la niù viva riconoscen
Ganmi
L'ingrosiatore colpito Ca due sluri .
g
“Gambetta
L’Idea Nazionale dice che gli consta che il sigmor Barrère nella visita falta stamar ne all’on. Sonnino avrebbe comunicato al
ténenté di vuscello Geonges De Trapp, Na torpediînalo ed affondato nel Mar Jonio l'in-
tel}etfww
Duelli d'artiglieria l Ossaviert
ner il sogeorso portato ai naufraghi del
e per
LA GUERRAALL ORIENTE
La piconoscenza della Francia
*
Sll]l’ìlîfìì'!iîllllî’flîlì L
telegrafo
]
SZET Z GRCT
(Per
al nostro confine. (Per
telegrafo
al
Popolo d'Italia) ANCONA, 28 natte.
Sì apprende che le linee telefoniche legrafiche della Dalmazia sono state
roite per ordina
delle
milita
autorità
| per servizio pubblico. Tale provvedimento è stato preso per. scondere l’invio di numerose truppe l’estremo punto meridionale dell’Au cioè verso il confine italiano. Sono stati vadutli numerosi trasporti piei truppe diretti verso Cattaro. L'Rustrla.
a quanto
si n.gprende da
Bulgara e Greca sta effettuando fort contentramenti di truppe anche Serbia. Si dice che il contingente c che l’Austria adopererù alla ripresa
ziene bellica contro la Serbia super del doppio quello adoperato svolte fino ad 'oggi.
.nele
DEFENDENTE DE AmICI, Gerente-Tespo .
S. E
Î:
|
= e
ALI 7NA RET LOST $r = P AA
SLL
Di
Carletto
crescao
il frateallino
tristo
di guarvrire
efmacgtolino
di
che fa
;
bhirjiechino
un bel di, senza LL etietto stioa
l
esitar, f 'toovsaru,
i
fayor
Carlettino
de
l'aria.seurao
alla
La
veniura
2 cercar Ja medicina pev Îl mondo s'imncammina.
richiède por il priazo Senbsso ‘ trizolino:
al
a 5i nolla L\bia
aleuin man PA -o me] Fezzan!
L
NNN E
a
t
ai
e la miuaumnmna si dispera vheè non trovà la-maniera
il fratellino
Carletto
non
ne
l'Affrica
v'è aleun
oentrale
Ne
anedicinale,
dl Polo
guàrir
tra i pitsguini
potrà
Noll'Arabia
i bambini,
è nell'India
cnde Carlo 1amantinente sÌ pivolee u l'QOricntie.
misteriosa
FE
tenebrosa
ENS
iM
Celu. COC sALzZi puce qualehe farmazo efficuce.
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clie s'è acsnnto del tranello, sulla faccia con lombrello
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America sbarcatu, viene circondato
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chiede a tutte le persone; ma nessuno gli sa dar
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ROMA, 29 notte notoriamente al sol-
giornale
AT liè, un do -
le
trattative
quali
impegnassero
a
Uitalia
non traltare con.gli altri Stati belligeranti. Tru lentalo il colvo degli intrighi politici,
— annuncia
V'Italia e
che talvolta assunse proporzioni allarmanre ia è concluso, si fanno invece sem ti’ con manifestazioni individuali e collettitra accordo un di voci i le ' I-Q"i… insistent ve di indisciplina da pante di . personatgi ‘ono & e le potenze della Triplice Intesa e | biùlù o meno autorevoli, ia anathe questi fonti) Gaccreditate da molle e diverse in |mezzi fallirono allo scopo, e pur essendo
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Costantino
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ROMA,
(Ber i
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telefono
al Ponolo
d'Italia)
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ROMA,
Sulla linca ferroviaria
29 notte
levalo i continui
dioll'inisio [ogramma
trionfi delle armi tedesche
della guerra {fino ad ogai. che, conclude affermando
il tedala
29 notte
Roma-Sulmona
so- |
pattuglie di
portarsi
sulle
traccie
dei
due
individui che si erede sieno dire straniocri Un attivissimo servizio di sorveglianza è anche in un vibrato deplorati e li, denplorevo stato disposto lungo tutta la linea, data chi adierna, Una “7 Sì vuole che quella di ierì sia stala |richiama del governo, forse, indirettamen- — cha un attento studio dei giornall! italiani lu siluazione intornazionale / 6ssa. la grande iniportanza strategica tlj di e|le, giovarono allo Svolgimento delle con- ei molie notizie e/ induzioni sulla politica ita- Non'è con la Germania è contro la Ger &ai.((…__fî‘°'f‘wflla. .slo-rr'mg. .}Ja per debito due spioni si presunr: che abbiano poI alo risalend che ziferire cî,o |lmn:-1, quantunque spesso contradditonpie, IìnÀ ÙÌ;*È .i"ia-abb:-zawz nania, i) 1to sfuggive a tutte le ricerche dei carvaversazioni dell'Ilalia con le diverse Potenducono a credsre clic la situazione richiami ven 2 i 0ini di'tali vociÀ troviamo notizie per binieri, ed abhbiano rvaggiunto jnosservati IL contenuto .e il tono d questo telegramc della Triplice Intesa. Po apitale. Ancha a Roma l'autorità di pubmi- | an:'î:“ da Parigi o impressioni raccolte al- | Noi possiamo pensare che il problema ) |Ma più grande 4itenzione del Governo, Îl qua= a risorvato suoneno dunque aperta le, Jeorò, mantiene assolnta segretezza.. Stando u sicurezza si è messa sul'e lol'o) peste | collungo il dopo maccia alla Grecia ne! caso che questa man- | ma ancora le ricorche per dquanto atlive PaSciIata di Francia l a) dell’intervento dell'Italia nel conflillo etro- Gosi ; i ia Ja cosa. &l fà notara cha lo varic no; QUE fì'fi;; del nostro ministro degli esteri col- |peo avrebbe potulo essere posto e Lrattalo fino alla: fine del conflitto cwuropeo, nmon hanno dato nessun risuliato. ì categoriche che ogni giornio venzono pub- tanga, francese ica repubbl Oggi sono state. impartite vigorose e iasdella ore basciat [a pronria neulraliltà. î ideanostro a!l & ate dovono essere accolte colla più arainde l'in modo ben diverso — chè, lelegraficha a tutto le sative disposizioni Sì ifmora se ed'in quali termini Îl re Co“Q""'“' Barrere. riscrva». VAucon Î discussione ogni ripuyna lismo i Qual chg informa stazioni e a tutti i càsellanti perchè sia ina | Csempio, per tore, stantino abbia visposto, al Kaiser. Comumc}.ufi-@-' -da parto : degli rveglianza stria è la Germania — a allo stalo delle | icata lu z i e anche nei cirenti neutratisti della capi- agenti, e sieno s di vedere un chiaro indizio dell'ac-ò cose non è dato a noi lrarre i poteri dirinalati ai carabinieri tuntti Co FUlo ; doin. e ritale greca ia natizia di ‘questo telegramnia | gli individui sospetti che si aggirano Mmnessì 'L‘0.…'ì inuna frase che Barrère avrebb genti fuori dalla linva di condolta da sull’Austria io colloqu il dopo ! del Kaiser produce un senso vi- | co la linee ferroviarie, intorno ai depositi ista minatorio giornal | un dad a T ladotlata. Riaffermiamo però che qualunque nelle stazioni. uto (Per islefono «l Povolo d’'Itulia) uissimo. di rneazione. 3 con l’an. Sonniino. Snià anche e più specialmente aumenta= Di ampia concessione dell’Austria non riROMA, 29 notte ! di punto “'N"" meintenant c'est à vous dal la -sorveglianza intorro ai viadotti e sui far o: nemmen ma il proble o solve , Sappiamo da buona fonto-che.il govenno |Jfn ponti ferravjari. Vece, por altre informazioni, abbiam ente ed cgoisticam ente slrettam , o più vista s limperialo di Gemania sta fasendo un' leSE : tv -0 di credere che la frase fosse TAVQL|nazionale, per cuiì malgrado la m ontalità istuemo. sforzo di n 7a gnn. sul governo a; precl è più e (Per telefono al Popolo d’Italia) po- estriaco pes indurla a fame conce sLoni a et-‘t-.n?rc…“‘"?*".""armc-xfttc agli italiani te in talune delle nostre'sfere prevalen n (Per telefono al Ponolo. d'Italia) ma. l'Italia e che/anche l'imseratore Guglie]mo diplo ROMA, 29 notte della una
-‘\LJÎÎfQ'- impressionante
[
e decisivo.
Fartissime pressioni germaniche
Sif i …È’-Î a un r@p:prgm:n-t@fli& litiche ufficiali riténiamo impossibile C5 iana e poi tiferita. dell'ultimo minuto. IL sorpresa sgyuadevole ……’ "Ì s è però che nei nostri circoli’ po- Paese deluso e indignato, fanebbe giustizia fim.ffm-fla Α*‘î-‘«-@{;…f,g
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le corrispondenze
impressione
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eve . considerarsi
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anche particolari sulle basi
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i tiv ica nif sig i. ogu oll T d o Ponol ai o fon elo per S :
ROMA, 29 notte
della:
ROMA, 29 notte ia che quella pre- | arrestaco fu che, Pennacchia tipografo 1ì ione del' sesuente! ha vietato L'aft: qualche settimana fa perchè possessore di ‘rieste: sto? dellu ‘Trent> e elatie o rinvi- un apparecchio radiotelegratfico, sul quale Cittadini, VIstituto per gorire qui c nelle ten'e irredente il senti- furono racco!te molte dicerie, è stato pauroo scarcerato mento di nazionalità Tamcia oggi l suo gri- "sciolto dalla camera d'accusà prove. {: Gittadini, - senza distinzione di classe e per. insufficienza di
cosn.
Giungse
| ministei e il re a Quarto
dei responsabili.
Àa fì'i!îifo' î-“î'fà‘fiìfl-:il a.-z.urr;.l:«-iì‘e. fatto comprendeI ai ‘?-:leua:--a -r:lm. ma-ma-}; che l.î‘m:-z:m*ti'o con raggiunto
intere&sn
r_NLLO
on.
Ponolo
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d'Italia)
ROMA, 29 notte è per certo che il re sarù accompa-
gnalo a Quatto ni
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dal- Presidente
Celesia,
dal
ministro
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della
da
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irincce,
guerra
alla Trento e contro chi ai;
tende reticolati, munisce a.FiT
ri-
A nol di' eualv ma che squilli la diana rlo conccerde® clevara l'animo, a noi- il rende la
l'generale Zuppelli e dal ministro della ma
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"
—
—
PER IL PhiMO MAGGIO
Si avvertono i Bivendi tori dell’Italia Centrale Meridionaleche il numer
del Primo Maggio del PO
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D'ITALIA
POLO
veranno
coi
della giornata
primi tren
di sabat
1 rorrente.
Smentita austriaca sulla profanazol della tomba
dello Czar serbo VIENNA,29
Î.:"I. «Politische
(Correspondenz»
sera,
smentise
rocisamente le affermazioni del gionna serbi che ufficiali austro-ungarivi sareblber entrati a forza nel monastero serbo di Ravi nika ed avrebbero barbaramente distwutta | spoglie dello Zar sepbo Lazasivi conservatl: Una inchiesta ordinata dal comando de Ja forze militari balcnnriche ha stabilito ceh il villaggio di Ravanika non è stato affatt : saccheggiato*nei dintomi.
Cal
tutti i partito; iserivetevri ‘Lrieste, aiutate l'onara sun
del Consiglio
u-.—v.n-_;—-—.-.,--.-:,-—-:.;è.…....'.—.v
nolizia
8-7a
Oannobio,
scircerato
11 tipografo Pennaoshia
Sì
elefono
—
no slati scoperti da- alcuni ferrovieri: che Telegrafano da Atene al Giornale d'Italin | poerlustravamo la linea duse individui uh-'!ì che cola produec vivissima impressione la si provavano a. prendere dei riliovi intor- | no ad un importantissimo viadotto a tre | potizia tranelata dalla corte negli ambienti . località. politici della capitale clienica di un telce- archi che esiste in quella I due sconosciuti erano muniti di lre o qualtro qramma privato indirizzato macchine fotogratfiche momento dell’ar- | qiorni fa dal Kaiser a re Costanlino. rivo. dei. ferrovieri. smisevro di prendereé i} 11 dispaccio imperiale è coucepito in ler- rilievi a /sì allontanarono frettolosumente. | Avvertiti del caso sospeito i carabinieri min: assai fieri e ocaltegorici. Dopo aver ri- ? dci luoghi, venne dato ordino ad aleune
PARIGI, 29 natte, î.e vani cornse n questi giorni sull'attoeggiamento nuovo dell'Italia di fronte- ai belligesciata, di'Lona pubblicare una nota ufficiale. | Clrea il viaggio clie si dicova dovesse com‘1a-a..u-r.z il nmaurchese Imperiali a Roma la notm "É"5 che l'ambasciata non ha / alguna notizia di una chiamala a Roma conmnessa con l'attuale Ssituazione politica. ‘ Sull’attegziamonto delliltalia si idico che esi so è quello di prima. | « Tuttavia si ammetto — conclude la nota
PUBBLICI 7À
(Conto Corrcuta con la Postc)
|
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- interc,
g:93
da
Paolo
rattivifà delledelle spiespie inin Haliaifal | L'attività
d'Italia}
DI
CIO UFFI ! 3
: Pubblicità vedasi appesita: tabella in_VIt pagina. _
(Per
AZIONE AFMMINISTR 0-17
Telc”. : urbano
: Ullima pagina (divisa in 12 i colonne) L. 1,— la linea — Pagine interra ì î ST V;IPai.inelra — Inserzioni finanziarie L 3,50 la linea — Necrologie L. 1,59
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ilano, Venerdì 30 Aprile 1915
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al Parco automeh Nistico mm'litare di Balogua
M Cercate il tedesco rei dire, i suoi ministri, nè il suo re, i è pronto al sncrificio sunremo oggi L:‘--Ì'IC! al Ponolo d'Italia) no telefo no: i Il (Per diplon i. sci o destin o quattr di tulio è nelle mani er Ji consueta patria anela ai suoi l BOLOGNA, 29 notie. ha poste | lici, © quali possono assere anche dei pr a siro Ccommosss Ccol sviè si Nej €îrl'la?le d'Italia le basi sarebbero Vitale snon Questa sera fuori porta i monti attend colloquio co! pr imini seguenti ! E fetti imbecilli, e questi diplomalici esaur ; | Civitavecchia il giorno 4 sulla «Trinacria» oltre del' Lricolore. - ha messo irire H luppato un incendio gravissimo che col ministro degli SLET e landra i_uwi-«:an-m-..% ar alim & Rusfia: scono tulli è neologismi di demarches,: ( degli estori bilistico militare. m Cn?.); Accordo con ùrf Lavoratori, dite che dall’Alpi l che lo condurrà a Genova scortato! da una Nel pomeriggio il ministro e l'in pericolo il parco antomo a u , ri è Cuore nso Ye.ed tico. | imme ; col nell'Adria un quattro che circa italiani ti + conierire a raduna interessi non pourparlers, ecc. ecC., per concludere sono falia i degli In questo parco tornato a Villa Ada nava di guerra. fede che mita indao ] 16:.52. con e mnota, ore ile ti anza alle rensiv destina sper n incomp ì i nuovissimi arida, sibillina, b) Accordo con UI nahilterra: interven- uscito dal gabinetto reale Il giorno dopo la celebrazione della gior- si prepari e sì affretti l’ora eroica della ri- conto auto-curri militar alla LOA PT ANE me gli ablSonniné:- ha quindi ricevuto L'on. | vien vaoglia ‘di farmi.... anarchico. rcito. Non anpena: dato l'allar a all'ose Pavi a evà della diplomazia inglese nel regolamenrech signar re-si il to Quar di ‘Russia nata di si ci,vien rinfuose I Consulta: l’ambascintore o nze insiemo coi pampleri Giapisodi di vicina si dell’e dalle o dell’oa a one ricord tan(i r 1U questi della lica o intrattenuto pubb :,zbd"fi'?it"'r accompagnato dal ministro della trarre dal deiKrunpenski con il quata sì è pubb sono dati come un sol uomo & to dui . convegni, congressi, riunioni UE e di quella del Senusso. l istruzione on. Grippo per la posa della pricolloquio ner cimca n ZZ Ga melterli in salvo pex rri aqutoca 1i uscito e alle ore | tutti.2 di questi giézi posito ori, quindi Dirett delè dei a e ratific segret a: ci Sonnino Franci o. lc.’w la L'on. ‘che il fuoco i ;-'j .-'h|‘£:‘r;;‘r«#.a con ma pietra del nuovb palazzo del politecnic dalle fiamme. Gli auto-carri”] rima ita- 17,90 è rientvato e -'a ricevu to l’'ambasriaQualehe parvenu, qialche rl N rontiera fra la Tunisia e la Tripol colossali sono stati qua- | a Milano. zioni propor sse Barrère. pluende Francia di | lore ico che ha risolta la questiéi ivanutent esclus | questo ra tario In via. reltifica assicu ?,'eàjffl’flcs!aAl nozstro confine arie si*totti allinesti sulla pubblica . | di a dra squa una soviale, qualehe piccolo borghese onorcu quasi insignificanti. ‘eNte allil{alia una delle più frequenti e saglieri è stala formata o- modo i daunni sono stati rimasti ane por tem qua Con — ali, ssion ani. | profe ziati. itali rica clà danneg dell'Af parec eri carri sono strade \carovanicre Sontrabbandi \ rappresentante, © Mportanti sequestro di circa snltanto alcuni è ROMA, 29 sera. mosc] \‘Ì’!£.‘f'!g?_] !r::0?'lfl-fc'_ mente venne operato il deto dalla popolazione che si curato invecchiàato, due o tre L'esempio ai lche ROMA, 29 sera. , riso. 15,30 di ore | alle tali mateaggi quin il i o e dieci andat vi è salvar o a della' in . onia Sonn slamcio monal la Vero L'on. cocchiere, romnono ta partita dl'| prestata con In occasione dell'inaqugurazione del mosSembra che parte di ques ‘1Hî:îîîè Ffl°m'.l::.‘-teni'e p;@-fclc rilevare, dato che a Villa Ada a conferi re col re. Il ministro di goanÌi’ enè dezno disctutl a inoszione Milano distru are & na pass dalla tvengo to e 'rinle potu cia l’Amministragiù 16,55. dî provin numento ai Mille, a Quarto, alla realtà, degli esteri è uscito da vVilla Ada alle contrabbando abbia s……1 particolari rispondano vigilanza ’ comio. non farà il pov zione delle Ferrovie dello Stato rilascerà corvato “L confine eludendo ]a do- \ re su, quel che Jarà o che sieno ai I:Jer ln wacna iawam;«flcfi, perchè per DA dell’incendio cause le nza. che recarfina di Si erede die dei Mille che intendono tutti dli ult guar superstiti come gi re , nost quale il delle ro proletarialo, fgX le: più attive n…C_" ?;K’-‘n!g‘ dell’Italia contro gli imperi cen‘L’'autorità sta svolgendo notizia che nei pressi jose, anche sìi alla cerimonia,. biglietti gratuiti per il cl ma Giunge dram ile | terrib _ al die zi guar dinan re li, morta l'accordo dovrebbe estendersi anche indagini pes assodarle. viaggio di andata e ritorno a Genova ad Cividale è stato onerato dalle nost lram , , 29 sera. anime n > Si ROMA le . clie tulte ando supporie turba ed- anqgoscia a Quarto verso esibizione alla stazione di di finanza un. fermo dî contrabb grano £ Minacciandosi la guerra, c'è da la questione del Medilerraneo in genera- | #i Uen all del ie » NbNchè a quello degli stretti in partico- | A proposito delle notizie apparse su gior- partenza da parte del viaggialore carri carichi di riso, due doloso. Snrebbe questo un pridi sia quelle dei suoî... diplomalici, è a tratt l'incendio il preche dovevano passarò cesi ed italiani circa' accordi del- bretto di pensione a di qualsiasi altro docu.tedesco che vive i suoi diplom entari fran Ma alim lo. nali dell'esercito \ aste cenda affac movimento ende mo juacc 1::: ;;;,: dovreble contenere una convenzione ia e le Potenze mento di indentità personale, o anche del- confine e penetrare in Austrin. l cisi raggiunti fra l'Ital lono, e ) Si pensi che gli autocarri hanno sì tratta di Lici intanto, s'abboccano, discu Gi re, a ;mmm che îum si voglia dare paesi cho mentre sono in Italia? della Sspedi- | quei ‘ commaemoarativa. in p'Intesa, la «Tribuna» dice che nredaglia ora la depl nella mobilitaSì grandissima. econcludere.vi annon fatti importanza per una rabb i j -ano alcun cont di da pratutto sottli casi i tratte i s ;.î.r.rdo il valore fh' f:am_pcnm puro e ipotesi e deduzioni zione di Sicilia. abbastunza frequent non so- zione, ee cho eszi sono difficilissimamente rità, e noi cd aggiunge: ‘Lutto 1 biglietti saranno rilasciati dalle stazio- do constatati dalle nostre autori avete notalo? Le persone rispellabili videnti, nia estertor! Par(pwc .della.t _‘f?.£!!'l‘;l'fllh[l’r’. tidell'IHtalia, da fino ezza al con- costruibili sicur cui tutto in con a n casi. i su i uent sì può dire Stato dell’Italia fino di freq dettagliare che rete a to o della ni ttàan quell altre no se che si soffermano C‘f.ìra‘h.-" a.'».‘l_la_î-’rn-)lmf.: Intesa, in attesa di acsancertamente im il 5 maggio p. v., per ln classe che / verrà iwabbaundieri vengono inflitto le pene tali i qiu ad ora è che conversazioni quei a assomiyliano rano semb e parlicolari i ’ Sui compensi con gli imperi centrali richiesta. con validità di dieci gionni. ortanti sono.state iniziale p cite dal fioùìc-g-. vi dicono: w Ale quattro e dieci minuti : -£'m specialmente con l'Austlria. Daranno diritto a due fermate intermesvolgersi {1 vorevolmente. monnel e sae o aneo rituorn mai. al terr «ho Medi vensono ndata nel non nell’a ha poi e tanto cisi» die L'Italia od,"‘«q(;?oro che i, tedgsmfl'li, ridotti, ormai, essi interessi di primiscon tutti i treni ordinar: LONDRA, 29 sera. , hun falto questi «nuovi diplomda Così RE QÎC(t1-SÈ ai TASDÌ, Ipre!c-ndom_} di acere- do coloniale complche non potranno a meno ranno utilizzabili. ai o iunt za simi. ragg divettis o i i hann compres se sima importan ingle dalla Dires èsoro t del dell'immane I fondi ci» menando il can per l'aia A ;hì}'oprm questa interpretazione: U Itaripercussione nte ascenl& di risentive al'@ecord» ] s0jChè attunime del I preuin nuovoa noi ‘ io. Confederazione nze scriz alla egue sotto La cons Fartito ine. e t sue s i -E.'.l;"a.c’ercbhc potuto _tî’-0?-gj'flîî(: le armi ver- conflitto e delle ne del dono a 155.061.000 lire sterl la to bsisi i w senti per abbia o risolvere di acors rno so non d’Italia) - n;fm:-“:…' ] :îcr.m th aît-r:, nmutme.nfio- sumiamo <he il Gove varo. L'importante erà ne per il nuovo fondo di mila lire (Per lelefono al Povolo vedere alla loro proteziot i] primo giorno ascen de a- 60 prov coraf dopo di di allo un. sità con neces ciosa rf'f‘n-t} ale avrà d'a.It .:Ht.vfna cqm;->ea.m 7nel questione artifi 29 notte. & da q.ualu.fl— CIVITAVECCHIA, sterline. qualunque eventualità c oli della Iî’ lo e nell’Adriatlico e avra eaulla Tri-. ne per imvitando il proletariato a confondersi co di circa cari un con e que parte, {enendo conto dei peric Dafn l niroscafo ] del ze € poten ficio le o sacrti del Stat CO ::ì;î;.lutfesa %‘a…m'cura:fonc al riconosci- situazione: in connessione grano Der lo llu!l 0 il paese ne l'ora cinquemila tonnellate di sfera con /le qua so.la invite pres a pazzia secc ndsa in crimi e una nott LE0 dìi lali compensi, e altri compensi con pure interessate in questa sa a |ricolo, ha dato la seGr intese sono semLONDRA, 29 sera. i co1 _ ' Turco. ji anche nel passato qqueste Sbee"ali in Africa. i spiaggia del. dolo alla rivoltu: quci... diplomatic eritimolto è o. chifaie. oscaf to tratt dopula PL state del — Un i). prea Lrat one Sì izi GumMUun li. pas dei ostaco u La gli (Camer , L lassurdo in termini. e temipo sì spera a Genova ed \ scono l’arte di girare de quali misure sono state DTfSC p cà, però, 1':c:zrdm'undofiìl_lv.!l eois bourg valle r dei febri epate o di Mfjf:‘:u!o;:-i dell’accordo italo-austriaco si ilto SCANIc 10 altro, intan che ra più onare \ va, por 1spezi a Savona di” dismeazliiario. Si lavo carico che'Tenda ali Uniti C] St 1 e, dasti esiste, enti noti lo che d"hfil'l"'] di fa:: credere che haîmo ancoràa un pari bitanni provam menrnice. ud alleggeritlo. del disinca&slia. .Ha. SDar- | speltanilo un perico | i vero the 11 vapore =«Hazlemoe» t di la e o diaria lavar la 1L ficare 'd‘v ’ !’Ha di speranza, e poichè essi erano ile n21 giusti assaiì diffic un carico di sruno | glio ancora, entrato nel norto il cato sabalo 11 mar zo German o; ) izzand ia. soltil assdì, wposti ad appagarsi di ben poco, non conPoro dapo il Dafne è con sette mila tondestinati afia lendo discu vasoni a, Grer, rifiuta |sfert © piroscafo iinglese Essex Stato. iÌ ministro «dezl1 esterli.. sir E “ Vrendono come. l’Austria sia ostinalta ed in1l F1ui'aiuu:zli::.mtù'u, salvando, la situazione per impedire prese srano .dello
Î:
Ccordo
stesso.
" Peér
il corrispondente
il re
Questa m attina7 dienza i ministrì l decreti: Depo
g”…_ del Giornale d’Italia e per quello
Da
ricevuta
in
firma avulo
U-
dei un
rina ammiraglio Viale. E' probabile che' anche altri niinistrvi! compasgnino. il re, il quale si imbarcherèà
e
(ontranbandieri amestatidal bsaglie
to ai superstili uei Mille
l viaggio gratui ‘ L’on. Sonnino a Villa Ada | per l'inaugurazione del Monumento a Quarto l accordì fra TEal g 1a Triglito fafesa,
iione delle Hinauae Indles cond fima L'ot lo Stato
Dadicimila tonglinololaiedeldi nra“ noDafDerne ,,
I giù giovane s
L'inca
alla Camera di Comuni
ina Nano l diSasito aviatorio di Pollesir a dgllfL g;ìtnìm:leA
] funerali
îf"“fa a tal punto in
“Onfidano
auna
MoOomento. . càl!a no;’ crediamo
T-Meèftbhzamo
da non accontentartli, di nater
z-uu,igrmars
.j'fiîî.'l'l.£.?ì"f-!_dî…‘f.l('), e ciot: cl.m
del principoe’di
-1_‘ ssione
dell'ullimo
resipiscenza
c
ciò
la
sî è risolta
Bilow
i lan fiasco colossale, è fallita, così in Au-
Stria come in IHalia. Le voci di eccessive richieste da parle del
‘ dOorerno italiano e di larghe concessioni llf!rle dell’'Austria erano sempre messe
circolazione ’ Ghigi.
da
Villa
'_Cre_dìa.-ua
invece
Malla
di sapere
ò da
che
da in
Palazz6 iNE
il princtpe
di Billòv faceva travedere la luna nel poz-
© 30, senza mai precisare nt il quanto, nî il came,
né
il quando.
E i dirigenti della nostra politica si-lima
lavana
a prendere
alto
delle
buone
inten-
zioni e ad aspettare che fassero concrelate. d3I4 pioiche questo giuoco non poteva continugiis molto a lungo, nonostante i d'ssvrsi d:l harane Marcchio e del principe l Ridau:, ne liute nè l'altro si trovavano in gcado di
ia
nellute
vclze al
role
di
«{rina,
suo
seluio
termine, alle
il tenente
pronunciano
vittime.
il sindaco
di vescello
tra Cina e Giap
PECHINO,
Anche
-a Nnome
chè 12 modificazion si no ehe le/domanUe giappone tabili.
di Pelle-
il . pre-
è
inter
solenne
son1o mestizia. e di ampiùr imponenie Îl tribuioalledi vitti me del dovere. mirazione che v YvesO dono avero ricevuti 1i Quinii Î| aue feretri, n Vene-
trasportati onori militari sono stuti ti soarà zin. da dnve la: selmMa del Vaien no. proses 1ir2 Per Dorze &. Donni
fatta
e
al
Governo
ci
- flulio del re belna, il principe IL prima Lvapolio. s'è armmuolato come semplice saldato in un reggimentio belgu chesì copri
di
gioria
a Dixnnude.
IL giovane
soldalo
del
Belgio
ha
14 anni!
“a
restino inaccEt-
i
LONDRA,
cessimi possibili alla Gina tanza sa bha un véro desiderio
ai esporre le inisure ar passassio di carichi destinati al nomicoa inviati iraverso i paesi neuurali. I documenti di«Harziemore» dazii " armatori’ del vapore dal maagior mostrano vhe {] carico fu inviato l zen*rale Carlo Pagani e che era destinatotideGoverno itaziann. La presenza dei vazoni
soliiì'
nolla
sulle
ssduta
29 sera.
di: siungzire
al
farruvie della
si è ancora ricev proroste di remrocedere
Kiao-Cino.
è
del
stala
febbraio.
23
dine
del
giorno
parlamentaristica non
che
di un
comprometta
Ne
pt presente nè l’avvenire, che non faccia
non è fa | ca della politica proletaria che a dal sroletariato, ma lissimi diniomalici.
qgiuocala dai suoi que E, osservando
al Camne dgente, a tarda 1notte, attavolala scrutand gni, Conve dei e fatich le dopo (Ufîficiale). — In: accasione della intens'5- gli squardì sommessi, analiszzandone i incessantemenvenne i cui sima utilizzazione i equivoci, sorprendendone {e sottaposto dal principio della guerra il feggiument a q VIENNA,
rotabile
delle . Ferrovie
29 sera.
di
Stato
Austriache, il ministro delle Ferrovie' h& futto nuove considerevoli ordinazioni di mMa{eriale rotabile: in tutto 210 locomotive ed in cifra tonda 10.000 vagoni cioè 1285 per vi&ggiatori ed $920 per mereî: In seguito a queste ordinazioni, quantundque nelle fabbriche invorino attualmente poco per l'esportazione, fino alla esse .s0no interamente occupate
tterà le nrodell’anno, ]a soluzione dele questioni ncece ione cinese al {ine oni dello nozt> de] Gianpone. Alla lezaz uta nessuna con- imissi
Lndra non seyna delle
italiane
Camera
\la politicucvia
ponga gli dlt ra agli uni, che non indis spiegata | - E' il giolittismo nel campo e nella prc
L'Ingiia tionova i maleniale Terovitni maeteriale
Uun arande riserbo 1 siapyonesi -mantenzono diretto alln Cina e cirva i reclami- che hanno Kiso-Ciao. Essi si lidi retrocessione circa la tutte le conmitano a dite che-hanno fatto e che -questa po-
dellao tro! color del ‘minis tutti
e ringraziando A arina. che chiud venuti-a render piùt
cha
presaniafo
a eccezione Ner lane Mon nesì imporinnti. fattcho abbia che il Giappo lia. 1 cinesi ritenz. preiese ni. punti e alcu sU sue ”* le ano aument i anportate non impnedisco-
Veneta, il siaente dell'Azsociazione Marinara a a nome agenerale Rossi, il pubblicistà Scarp &mnriradei revubbliccni ed in vultimo il- vice-
alio Garelli,
h2
Giappone
29 scra..-
2 I1 modificate. cue sonoenza di nese le domande ia ere ]à pres Giappane Tinunv aU €siR ponesi: nei centri Ch consiglieri di polizia giap zoIl
brevi pa-
Miraziia,
di
e difficoltà per un poaccneordo
ne — hanno leri mattina — in forma solen sciallo Vaienti avutò luoga i- funerali del miare ti vittinie del die del fuochista ‘Perini, rimas ' sastro. aviatario dellaltro ieri. popolazione) si 1l paese è in lutto. Alle 8 la ero. Cimit raovccslia n=1 piazzale del e militari, sono qnresenti 18 adutorità civili YrapUina numerosa delle vitrime, i parenti _ di repube presentanza di profushi triestini trenta sono pblicani veneti © anconitani. Oltre i. affettuose pale' corone di fiori,- tutta recant aziali aviatori. role all'indirizzo dei due aisgr del o Prima chè si formi il corteo, il feretr COSpaArso da fuochista Gttorino Pedrini vience ba11 ani: uno bella pioggia di scarlaiti garof ani.: ‘Tutcioralla salma, deali umici vtepubblic o’ le dite salme. iS il nonolh di Pezlestrina segu cerimonia Dopo il corte® e merntre ]a mesta
| tuate.
epoca Stato
per la quale debbuno
le com-
cessere
elffet-
sti o mefistofelici.o
gesuilici, pensavo
o : mett tali jrali, i quali, mentre il qnemic
a ferro
e juaco!lla
città
dei loro jratelli:
c s'ax lorunti, s'eran rifugiati in cantina
itament loravano ostinatamente e accan col coda la e avess lo diavo i! se slabilire lo u Ssenza pelo...
Evviva...
l'Internazionale!
Jean
Jacque
ra = AAS
DP
RA
PA
SI
EZI
IL POPOLO D °I'TÀ%Ì?,I;,A = 30 Aprile 1915
t
n
î- E‘».C“.eru. persino là gentil pulzella di Bu551n…
) a signorina Balabanova, la quale s avven-
P uro, di proposito, a traverso l'Alpe d'Elvefino
drio
perchè
a Milano
l'ausilio poderoso
| jisinteressato!
Nessun
al
mancasso
non
parere
suo
del
altro Mmancava,
chè
‘ lora tragica, piena di misteriose aspeltala presenza
richiedeva
jioni,
{
.ifinn.:rì. E si discusse
dîi
luttiA i lu-
lunsnmente,. nel' ten-
jio. Fuori, le masse della rivoluzione neu-
k ralistica attendevano la parola
incitatrice.
spaccia
da qualche
| ?:qua:fldo la tremenda rivolta? Dove sorge"Bitià di Ausonina sarà proclamata ]a repubamlica italiana con Giovanni Bacci, il presta-
Massimo,
la barricata? Da quale balcone di quale
niese:
far credero
alla
possibilità d'uno sciopero generale, cuì gli organi compelenti han votato contro da [empo. i La Direzione sì compiace pure dell'accordo con la Confederazione del Lavoro. Tin accordo che non cesiste, che non può esistere, imentre la Confederazione lia già stabilito la sua linea di condotta: niente sciopero generale. Ed il Partito ha rin-
viato.
1i
la pratica del sabottaggio
Però/il foglio del sozialneulvalismo ha inventato un leggiadro spediente per non far conoscere ai suoi lettorji la r'velazione di Calda 1nel Consislio Nazionale della Confederazione, Si capiste: dquella rivelazione ara la prova della emonmoe bugia che l'Avanti!
|
Discepolo
Italiano
sulitur
pedissequo
cunctator,
temporeggia.
Îl
B..,
di
Quinto
Partito dum
Fabio
Sotialista
Romace
Sagunlum
con-
eapugnatur. La vtOospirajre, presidente? Il « compagno » hervqistn ‘ziono assai minima del sonumi Direttori rmtonei | tolstoiano era alquanto perplesso:
La sopraffazia
Una folla di lavornatori — molti dei quali l'ardinanza del Piwsilenta, didavo; è accolavevanao disertato di propasito le'offi cine da lunghi mormorii di aprautbvazione e & convenuta ieri mattina alla Corte d'As-= ia da un tentat
“15 a salutaro Rilippo Corridoni. Quando questi appnare, Wwa i carabinieri, nella gabbia degli imputati, molte mani si lzano e melti visi amici sì rivolgono Eorenti e festanti a lui. 1 convenuli — tra cui Dnaracchie dinue — sono quasiì lutti organizz
\vsste
ati un
dell’Unione
abito
chiaro,
Sindacale, è di
ottinmo
Corridoni aspetto
ivo di applauso che Raimondi renrime subito
comm.
mMente,
minacciando
l'aula.
Fippa ‘.‘?
:
E
d
far
lo stesso energica-
_ sgombrare
Corpidoni ci difence =
?
<l
.
L
I
aorata in uo'ondinanza del Presidento
Iì sabottaggio
gio è un mezza quando
:‘
W sesrelallo dell'Uuiono Sinducule è subilo rilasGlàlo e cvonme la f asce dalla gubbia Drende posto accanio d Galassj.
del...
prasidente
Ritornata la calma, Corridoni riprende, vivolto ai giurati, il suo discorso. — sStubilito — egli dice — che il sabotas-
&izzo —
io
ne
di lotta, anpare chiaro
faccio
l’apologia
contrariamente
non
che
apolo-
è quel che ne pen-
sà l'accusa — il vandalismo. To posso leggervi qui una magnilica pagina di Pougcet... Presidento — Diamola per letta! Sarfatti protesta vivamento. Presidente. 2° inutile, avvocalo, oche
La seduta è tolta e rinviata alle 14
All’uscita tanto il Corridoni quanto il GB
lassi somlo fatti segno a calorose MANI ifesta e
zioni di simpatia da parte del Dllhb_lwu.af,.:n li attende e li accompagna per lungo
di via.
Ì
SEuuia pomeridiana:
Si inizia con la Jeltlura degli arbicoli L ‘criminati.
e ricambia con la, palola e con la mano, via e la «prima guerra d'Italia batte alle sorPromdazzo che eali uon ridanidi o, il saluto visnonderàdi 1un dei L'avv, Attilio Deffemu, redattore de a] A compagni:; Puori porte della storia». Dopo verrà il bollo! Diarticolo non firmato del qualeé pure iL ’a galbbia prende posto Aurelio Galassi, dal vang uardia, _ mpedire’una guerra di rivendicazione:il rauno, quei dit'ettori, che furon sornireasi dndà informazioni sulla C0S À priotorlej protesti. To _ non DASsSo permettere.. nalo per Îl processo dal saggiorno all'esto- curatcre del , senza Moltanme la prova, zione del corpo redazionale del giorno &_, . M compagno » herveista senz'altri ngg:et.tn"t g Sanfat ti ha (grida attib lî avvenimenti, che non ebbero tempo nar ndo): uito “0 a al lui — Non importa. Lezquale era stuto costiretto per ovilare 1a palarnnità, il Corridoni indacalista. Le pubblicazioni snl —“*'hloî.,t’t"{{o | giava; ma la folla, la folla, ahinoi!, asculra noil Serven subit o o a marlaro dollo pulbblicazioni “) farono originate più che tutto da ia deliberare. Ah, so il governo, prima di de- il probabile arresto e la detonzione ]'Wl'evente- e lonbàna, forse intuiva la grande turi appnarse nell’Avanguardia P, MM, — Questi sono sistemi nuovi. 1 viva, e d ess) seritta o il giornale, il quale si ocoupava spec anetare la mobilitazione, avesse avvertito la Sarfat @ iinmate, ti — Macchè sistemi ‘nuovi d'Egit- maonte dellà guerrà e irascur Sisdano alla difesa, costiluiti in collegio, i -',p‘inn.l.ura. e scuoteva Îl capo, melanconteoava le quis tio; / Direzione dei sacialisti! lissa avrebbe fatto il “ — 1L rappraesentante dell'accusa — egli tol Cosa dice? gli avvocati Cesure Sarfalti; Mario Gibelli, | . £3 Di sociaill era stato oggetto da Fult"" di3ente. .'“tlf.fw Raimondi poteva, aspettarie ad imprigionamni. IL comiu diavolo a quatizo, a sel, a otto... su per i gior- Sincaro Rugarli e Francosco Buffoni. Pre- Ca richiama orgaunizzati a qualche osservazio ene rgicaNel sinedrio, frattanto, sì cogitava. Rivone. 1l nali; poscia si sarebbe ritivata su l’Aventi- siede il comm. Raimondi; funze da P M. Avyrebbe avuto maido, così, di leggere tutte mente l P M. afferma che gli ultimi numeri furono P Î1hi ijone? Sciopero generale? Fulmini, tuoni, intere. le mie « Riflessioni di sabot -= Îl Presidente — egli grida — sono iol ì{lì:;n…ti mentre il'Corridoni era assente tamgio » no, come ora, per « mantenere sempre, pri- l’avvocalo Resignani. la quali non Sì compendiavano nei coli Conridoni dishiara di rinuneciare alla \.ì‘azatte? i ’ 1 let- Milano. Arma, durante e dopo la guerra il più rigido i licoli incriminati ma costituiscono niateria tura del pensiero di insieni sovinlogi e con“ Sangalli Mario, tipogratîo, dà il.1fùì‘"“v?‘î l " ‘Tramquillizzatevi, anime in penel La ridi un tinua modes it indirizzo di celasse», anche se la classa sarà suo to chiaro studio disedyr da so me ni citand di fatto secoridaria o a meIl in Contidoni CAT Imuortanza ed il Galassi sono imputati sulla compr SE h roluzione che agita il Partito Socialista Ttomorvia vari aulori, primo tra eui il Snrel in zione tecnica lutta in guerra e se la signorina Balabanova di avere ne! numeri 2 e +4 dell'Avangiuardia l lo scorso anno. l P M, ha avuto fretto. del giornale. Sa che i I'P‘.d}l.e Ha ipraeso due firazi staventa delle confro $ iano non è nelle strade! Non canta i suoi sarà inseritta nto del quale — esclam a l'itup tori ulate ‘erano mie pub1 a pubblicazione degli articoli intitolaparecchi e che la 1}ubl)lì'-"»*-zl‘)t'i. — .per la dannazione dei gra- o mi, all'aria aperta, nella imponenza sugdello studio del Corridoni fi a Riflessioni sul sabotaggio» — il Cor- blicazioni — 5ospesa, quast'ultime, insiente — 210 SONO un bisoito! doveva <con nalieri di Pomerania — nella Croce Ro&sa. al' giorna 7 Potrei le, portar dopo vi il qui miò — eali anmresto — e mi ha dise ancora lnuare. ?{,u,àt'?fia.‘ delle ‘piazze; c!è, sicuro!, ma si 11: ridoni quale autone, il Galassi come ge- Mmandato qui. = mille Quella tedéesca, naturalmentel volumi ; Îl potrei siste citarvi la vostra stoma sarà cumodo, ma rante — fatta l'apolozia col mezzo” della limberto Notari, editore, dice che in Itì ?;li'îtn....- a brontolaresminacciosamente negli Ma, credetelo, il Partito Sociaglista ha un stampa, di fatti che la legge prevede come è suppremamente ingiusto, Con uno o diue l'ia borghese, i vostri Alfieri, Mazzini e tan- lia sono uscite parccechia opere sul sabottaS brani si può mandaro in galera testini der convenuti in via San Damiano! li altri che hanno semnpra eccitato il popolo Sio di cui chiundue. delitti è precisaumente dei reali di imcendio una, odita dalla sua casa nel Lo siesso Cavour, procedendo delibera, la .grande delibera, temuta piano per la sua azione futura!l Lo assicu- @ di dannesgiamoento; = a quessta stre- ad' essere piùi energico ed hanno esaltato at- è dovuta alla penna del sindacalista di anvere inoltre, con guA. avrebba ra l'Avanti! E so l’assicura quel giornale ti di sabotaggio verì e proprî quale l'ueciisa potut o essere alrres hîi&nops"conos,ca}quei congiurati da ope- | tato la uubblicazione nel numero tre del detto e concese iimilio Pougeîi. A domanda dell f“è dannaio! Ma questa nom giustizia... Seri- sione dei potenti e dei tiranni. Orbene noi Sarfatti, il leste dice che il ‘etta, non già da/noi, hasridotto»la trucu- possiamo giurara che quel piano... non esi- periodico, mediante un articolo intitolato: vendo .—-nbot'tîìg_g'm.a emuliamo cquesta propaganda e quando parsul: sabottagzio io non ho inbteso sile, Come, dal gennaio in poi, non è mai «AÎ compagn uno afsirumento i» istigavo, di a lotta mezzo originato della in 5C'07*11.‘ | enza sua al nero del carattere ond’è stata fatio di fazre l’apologia del delitt liamo ai lavoratori ricordiamo loro, addio di inè del quale i francesi si impadronirono D stampa, a commaetftere ‘raati di dannegsgia- candio e di quello di dauneggiamento; ho tandoli ad esempio, i fratelli Bandiera, i tardi. | tampata;=ma, consoliamoci e respiriamo, esistita la minaccia di sciopero generale! manto. Desiderando di farlo conoscere iln‘“":n Non importa. G'è una parie del proletavoluto prandere i1 esame un lfi'é'll'fl.tt.l:litìì un/rinvio!.A quando?% Inutile tenfenomeno Alel- figli di Adelaide Cairoli. Lej, signor Presi- in Italia e non sembrandogli che fosse LI la lotta di classe, fenomeno che non dente,; non li conosce i lavoratori. Se 1i COriato italiano ch'è capace di prendere sul Per la ssarcer azione | re .la penet*azione degl'imperscrutabili dell’imp utato o mezzo in- DOScess vodi lotta tanto terribile come da ventato jo, Dua anni fa, a Milan a) n10£ Ji stimer ebbe assai dinpiù . serio gli scritti dell’Avanti! Così auei proleIo o, v si è parti sì ritiene, chiese ed Esaurite le formalità di wito, il Presiden- lato molto di alcuni . della Provvidenza neutralistical Son dal Pouge dauneggiamenti varifi- vù i mezzo al proletariato da dieci aunni ced di tradurre in itàiliano otlenne tari, domani, ammiccheranno agli amici, fetassume le generalità degli impulati e dà calisi e di pubblivare 10 urbi i congiurati, e, mentre han respinto nelle officino dello Stabilimento Mia- lio avuto modo di capiro ehe Ua mMassà, a- ltalia la suù opora. la; parola all'avvocato Gibelli per lo svol= ni e Silvestri Imnmisteriosamente: Vedrete, ibt piano c'è. Per Vvoratv ice senza idee e sì s imbarb è onesta risoluzione presentata da Zerbini, gùbellalo quell’eapisodio arisco ed" iL'aivvy. Olivetlti — quarto ed ullimo Î-'%‘5T'a giutento d'un incvidente intaso ‘ad oltenere vaudalivo e volga barbarisce l società. Voi stessi, voi porle ipjor 1ina Imanifesiuzio— imforma anel'esso sulle viarie Îe han “votata- un'altra: un capolavoro di tattica, per «non consegnario in mano dei la; immeoediata scurcerazione "di Filippo Cos- ne, un'ap ghesì, pubblict aveto plica bisogno dalla guerra, L'ingezione pratica dal saboltaggi riferentisi al saDotaggio, appurse 1 jdicolaggine verbosa e verbale, una dimo- consorti del ‘98 e dei forcaioli novissimi» è ridoni. Oltre a quelli di Milauo, molti siornali o. gneve Griss ha fatto dei gaosisti degli 1uo- zioni. Italia. di Mini. Si deve conbat ; Dupo aver ricordato le praliche inutil- fuosi sì sono occupati del fafto tiazione - palese, chiara, vergognosa d’in- leputo segreto, ma supeste che bel pianol tero da puari a pari, di CIHOTIACA, -Con Dapo di che il Presidentadà letlura d i Sicuno, «il governo farà quello che crede- mente esperite perchè all'imnputato veni tutti i mmezzi, senza escluderne aleunò, Suviventdone tutti a SpToOposito. Nessuno quesiti e cede la parola al . P. a avv. Reia rà più rispondente allo interesse della relas- concessa la libentà provvisoria, il difeneo- mMostrata i quell’occasioune di &ssersi maso come, fanno, i nudroni. Cosa ne fate voi di signani, “ Viazsdimettetevi da uomini, signori! il quaule sostisno l'accusu, rilevati‘va esamina diligoentemente la «posizione.) conto <i ciò che siaà U prolet zaziat o che non a più alsur cantt do che il Corridoni ha veramente il sabol se e delle caste cho rappresenta», i social- dol segretario ripetulo qui, dell’Uniona Simlucale, rile- gi0, del suo. valore morale, politico. è tag- Mmento, alcana idealità, al quale avete fatto i e s0- perdere cemente, l'apologia del sabottuggio, aude: la religione — il frono notente aul sfurandu Us raa :a;uva!;;àur:u*rugt*;:rmìah_l?:m;- +neutraolisti «faranno_ quanto._valuteranno vazido cle.ea .A . vero_ e cali fy . congannatg CAE a riOA = NA secondo i] suo punto di vista, L f ASANT RZA i I IS I è chiamato a rispondere in (jaesio ‘protagi SS RE SE — nn nn a 16 fuasi-imensimirmto ss Leccezionale’aravità=del momento »; aspinazioni, ecc.!) Ma il piano c'è siù, e s0; lotta j caome e di patri dornrrazzdvonde; ! + nn il sentimento slesso de lla proprita altro — ii eStreimo degli alfincy, U È Mur vero clie ogni sua vrl'ecedente conì 1 verdetto affermativo fanto perv - alla ai o quindi i monsigaddita un'azione,purchessia. ‘nuovo. Un'ipiano-fortel di miggiore vulore — nelle dignità? il Cerridernz danna è sfata cancellata dall'intervenuti guorre economiche quanto per il Galassi. tra capitale e w amnistia a che quitidî il Corridoni ha 31 dil ‘ttenta.- n breve, diottenere. che il-mrole- Y lavoro. “Giudicate come valete l Ù l siamo a e ritto di ’ essere timesso subito in libertà è F&so non è l'atto incosciente Sul quala la bella signorina Balabanoe Mmual vagio aiviafo=g'abbandoniad atti*folli, d'insurrecommesso per spirito di bruta lo / ho cereato di risollevarlo, lità d'esserta e và suonerà giudicat di la o venmanrcia a piede fumebre ques libero. alla to serietà L'avy. ‘pioGi detla, So così fosse saro iome. che sarebbero soffocali nel sangue; bbe vandnlismo. 1] letariato. o detto ai lavoratori: Delli domanda che if pirasidente, valendosi sabo Aveto Dittaggio è l'arma alla quale i1 na tutto ciò senza: che i congiurati di via del Partito Socialista THaliano! dalla facoltà accovdatagli lavoratori Sogno di sacritivi, avete bisogno di ssifrire. Parla per primo l'avv. Mario «Gibelli. dell'art. 393 del dealbbouo riecorreza S0lo così sarete capaci di atti eroic a Yieormreranno allora codice di pracalura ‘anDamiano lo dicano, chè essi vogliono L'homme gui va. penale, affronti i! Poss Egli subiti quando, impegsno o dordisie cesartando coma i questa ndo battaglia con i] padro- divlo con olaoglint si Sono fatti dei la quistione e la risolva, secondo giustizia, «ner sgombre... lè retrovie. Non sì sa mai!. mira- causa — la cui origine (la tesi del sabottague e misurando le forza di “inal modo indicato. dalla difesa. queslto e le pro- colì. I movimeanto del 1918 toi potrete 0- gl0) — la difesa ha l’orgoglio di prospeltar hrie, capiranno che quelle gni atto d'’impulsività popolare, oggi, sadiarvlo, ma ocancellario 110 a del comitalista Coniro Ja tesi nprospettata dall’avv. Siguor Presiden- e pispI la pisuna volta alla sjuria popolare Gi. isone nrenonderanti e che epDe te, una manna ai fini della neutralità; sona migl iori gli altri megzi di i nostri operai che certi — Îl nentico più tamibile sia, helli sorge a palane il Procuratore Gemna. rappresantato lotta otrebbe. venire sciorinato sotto il naso del rale, il quale afferma clhe #& il Cornridoni SH0H (compreso 10 soclopera) — del quali di- Siovani educati da altri. Noi — i sabotta- dal semplieissima g0n0 e dalla superticialità. gli fà onera tori i — ci rendiamo conto, ad esein SL non eono sulficienti a r= [ossa stato condannato, in precedaenza, overno,' come un: argomento più o meno vappresontante ES pio, della della accsusa ha carpito dalper .l:1-vc:.1re la' tracotanza Dadronal ANDONA, 29 sera. sUueria euronea, di quest'im |il solo e reato — di frutt eui mnan o l studio e Hasge llo _ dell'imputato odero5o, certo il s6Îlo argomento che finosolo L'esito della lotta elettorale amminisitra- |per il quale fu/ton deve 1ispondere oagi e Gquasi sempre di egnismo, di îr1'.-u@h:mevul qualche scatenato dai barbari moderni partivellu ma la saggerza e la siustizia esigono cz: cessa l'amnistia, l'inpu- ra di prepotenza e frem tiva combattutasi in questi giorni nella no- lato Votrebbe — a a donseguime la vit- pér essa di sdegni nobili e santi. 1 ianmo essere scatce ralo. vosir pir Ma UnN i pansiero dall'e poj.tico toria. conplesso una NA .. 1Ìgll_ì'.$.‘.—‘:-‘—'l(!llu impassibili-allu 4 mo. E senza' rischi; dutto vantaggio. Deci- stra icittà, lia segnato il principio dello ||| sama del cartificato penale risulia che ia devusti iOE lutazione meno puartigziana. del pacetiismo. e _ alja morte) Non hanmio : l} molte condanne riportate dal giudicalialeun impulso: di imente, se quei poveri mezziuomini non sgretolamento _ L'oratore illustra poai aleuni punti dell'axrUn solidarietà traterno per i L'on. Pacetti — espulso come ben ricor- |le ve ne sono viv ace inci dent e duae icolo debol per incriminato i oltrag *oppr gio a publblirci essi. 1lej dquali i] Corridoni +1 ero poderosamente imbecilli, sarebbero’ dervete dal parlito repubblicano nel perioNella nosira opera, nella nost ilippo iufficiali ed una Corridoni ra projiazan- albandona ad uni nobilissima esaltazione s& accende via via in da non è alecu urbi. do dell'ultima lotta politica — è stato e- l anne, queste ire,perche dannegg. inmento, con- \'01@!.\ è continua imme n istin to di dei bass valori ezza. ‘Tutito si oppmg manrali indisneusapili nell’uzione rterrito nella SsuUa apo- G alfv all'ueuismo. L'indivi LBI parla della guerra all'Austria come di scluso dalla Deputazione Provinciale Ovei coglimento della domanda avanono logia moletaria. Questa zata esaltazione io l'ho riu‘ dal d ti, , tra l'attenzione Vvivissima (doî giura- che la classe. Sdpe duo non sonta. Non O è entrato invece, con sfragrande maggiodegli le, signo avvo lensorve, cati e del pubblico. ri giurati, jar- dita stamarne quando Corridoni' -gùmn.-di aggressione. Capite? L'Italia cliò la ripeteva lio ranza, tutta, la lista repubblicana. | A distruggere l’asse Sseri tto IL qite sabu ll’o tiatore — ogli dice — non è puseolo sul sabotag- o Sgiumrati, ‘all voailro cospetto. e rzione del rappraesene agredirebbe gli Imperi ‘Centrali anche un de- gio? Perchè a Milano TU difensora si Ixsocialisti non osarono sottoporre al giu-' fanto l'accusa, interv linq uent ci e sono comu uddentràa dtl£ ne, cenî fene nè omiì quindi può però îa in subito l’avGSSpue un Ope- operai che lavorano un mMinuzioso esume ada, come farà, volesse prevenire e de- dizio delle folle il loro meutralismo e si‘l vocalo Rrancasco Buffoni, il auale ralo mediocre. Egli dev'essere , che sono disposti a tut- nallitico degli scritti incrimimati produca un lavoraloe delle ini l sacrifici, che sono capaci astennero dalla lotta. recare la fine della sua autonomia naziore accorto, un tecnito intelligen copia «i varie santenze Tiguardanti di resis tenzioni tere onde trassero la lora ispilavionere l'ime te, un : è ; : putato e dalle quali risulta che tutte le con- scitore nrofando e sicuro della macc cono- Niesi in unmo seiopero, di pativre la fame hle. IL'Italia aggredirebbe, capite, quando. Ammonisce illa fine i siurati micordando e hina o di farla patire alle prop rie duntie e ai pro- come non sia lecito condanznare danne riparztate dal Gorridoni si riferiscono doll'armese che farà da crumiro î casse, come farà, di riacquistare ciò che nella tu/ra all’uomo, pri figlioli, ma non se perc hè ne a fatti è trova lui che con Îl proprio atto, avvenuti uno che sia i Beccaria un cittadino colpevolo in pubbliche dimostraziotfocca, di diritto. E' la teoria cinica del | I1l 6 maggio p. v., alla nostro GCarte d'As-| i dan- sapace di saerificarsi. Quan di reato negg iando ti dolori, quur- politito mentre anche lu savera 1nagistrae sono nemciò! camcellatea dai successzivi il padraone, determinerà un sise sì discuterà il processo a carico dil hete miserie sì eviterebbero se ci esso / legittimato da mna violenza fortuleoreti di amnistia. Di una sola condanna neficio immenso alla nropria classà. fosse tura di ro Beslino degli ha tolierato Pielro Nenni, per vilipendio alle igtitula pubblicazioIL saîi che avessero il coraggio di preu par oltraggio, inflitta all'agitatore sindaca- bottatore non sj esvone Ler sà solo; sì espo:- opera ‘E'Austria detiene, in seguito ad una zioni. dera e di anpositi trattati di guerra ove il delit& schiaffi il direttore dello stab ne anch ilii tù e e nent lista, per la strage dal o gli che triuna altri. so210 illustrate le Egli di. Modena. l’avi. Butfoè dunque un aul- usa loro una sopr dn una forma nza, alcune terre italiane; quel posSarà difeso dagli avvocati Oddo Mari | affazione, un'ingiustizia! syuiîsitamente scieutifica. truistàa, uun oneraio pertetto... | ni — il quale ha chiesto, ma non ha rice; l <quanti &cioneri s eviterebbero! Gli . Der i socialisti italiani, è legittimo, nelli, L. F. Paletti e A. Giardini. Pros iden vulto stess te (int ancara i errompendo). — Perfetto e industrial Siama alla vigilia di guavi avvenimanti la conja della sentenza — noan L'imputazione è la solila: aver fatto vii, horghesi come voi, dovr ndi'ogni tentativo nostro ner riottenere salire perfido! : al re la responsabilità degli atti del Duòù, dire altrettanto. Ma ciò non pregiuai6sserntie contentili.. La nostra apol ebbero z concludail'avv Gibhelli = fole chesin queCorr idon ogia del sta trepida vigilin uma sontenza Ca la posizione dell’imputato, per il cui ari (continuando)... che sa distin- snbotagg stro è aggressione. Ma tutto ciò non è Suo governo. io non è, dunque, incitamento di’classe suere il bene dal male e che soltanto quan l'eslo occarrevano almeno — colme vuole a Don pregiundichi l’auspicata <o; è profondamente conservatore, - delinquere., Jssn tende ad uno unilà morule ecop do sia necessario, indispensobile al trionto simo, o nitis novo codice — dilie precedenti condattno. : idl'nostròo naese! vevamente morale, ad uno CONA se, l socialismo è dottrina di condalla causa dei proprî compagni di fatic U. 1L P M. non si dà ner vinto. A questo primo difensore, a e mano e getieroso: ai passionato rendere consapevgle il B' ; non può formalizzarsi alla teoria — lo mi sono basato — egli dice — avl l di dolore ricorra al sabotaggio. acutissimo, seasue l'avy. Buffoni. Egli si Prol etar iato della in provincia di Anconra propria forza 2 metterlo cevtificato penale # non ho' sott'occhio 1° | Presidente — Valo a dire al delitto! isitamente reazionaria e conservatrice alderntra in un in condizione di poter sopporta Corridoni — NMacchè re le batta. giuridicta. del reatolucido es ame della figura Ù ANCONA, 29 ssra. santonze delle quali parla l'avv. Buffoni.... delitto! ‘A ‘mezzi le- glie del lavoro. condo la quale diventa diritto ama viodi sabottuggio che ci Vbi giud ivat emi come Alle 333 di stamano è stata / avyvoertita in citlà vole. : Sarfatti. — Malissimo! Bissguava averlel citi! spiance di non poter seguire te, Voi, che sieto dall’altra parte iza fortunata; la concezione del diritto ed in provincia una scossa di ternremoto di e riprodurte. Pres iden della te — haiR a IL 5. M quell i illec ammette — bontà sua litficacissituo iti ricva quando ta, dovete dire se in un legi — glhao - Corridon lia lumeggiato lo spi1 socialismo, è un'altra cosa. E' nel suo terzo grado che Da prodatto allarme ma 1nies- l'aministia cancella il reato, me di li- rito di pens scuzione i — In guerra così è. Nessuno sa ma afferma che dire bertà sia permesso esprimere di che anima 1à magistraquali siano i mozzi Jeciti e dquali g queste idee. itto il proletarjato che « aggredisce » ‘per sun danno. La scossa è stain puro sentita a l'aert. 214 non parla di « recidiva », ma dice Se più vi piace, con dannatele. Non per qua- tura di Milano contro Filigvo Corridoni. ti. Molte cose olte sembrano illevita so- sto | Ultimo battere lo sfruttamento borghese; è nel - Pesaro; fano, Seniggllia, ifosi, Macerata e seniplicemente che sì pirocada — all'artresto illeci oratora è l'avv. Sarfaiti, sempre noi desisteramo dall’one no determinate da sunreme Neace IPabriano, dall'imputalo. quando sia stato condannato ssità. Se dieci. anni, ormai, i0 torno ra nostra. Da caustico e sottile: lgli nrende di nrira, spao diritto ì'Italia quando «aggredisce » vgniì lei cerc anuo a di pren i dere per il collo me, i0 inÌ carcere, Non importa, àalmeno due volte per lo stesso meato. Sì 0 pcialmento, il procunatore zenerale, e ne balNon sono t ‘ conquistare terre che son sue. Una volvane, perciò, ì alla vTlohiesta coarcerazione difendo come posso! INO in dieci, siamo in cento, siani solo. Sia- la a fuoco le gesta, tra il consentimento del o Îl jin Pres mijle iden i i . è te visi bilmente Seccato ed 2° dungue l'idea dall’imputateo. pubblico. socialisti chiamavan « rivendicazione » Anthe | il Sarfalti’ : : — -che piocede ecd jdirompe. ‘come sia*gli Quest'ultimo, PESARO, 29, avuta 1a qparala, spiega a invita il Corridani a concludoerea. altri due Ì colleghi } che l'ianno reced uto, déllo che oggi chiamano aggressione. MuSa sbagliam Corridoni — flo ancora purecchie cose col gaitere, o cercate di COorresgarci, ma non manda l’assoluzion ME Per Îl primo maeggio i repubblicani della ù volla di quali daecreti di e amnistin del suo vaccomandatlo. con la libertà, con"la libertà aspotè ’ tempi e con essi i saggi... privi di ‘ dire. Mî debbo difendera! soluta, stonfinata, poichè è vano nostra provincia terranno due importanti } \emiificiame e credo d'avrer diritto — dice — da Sarf dire — cre-] PZZa! atti grida: — Bisogno lasciarlo puar- detelo — « libertà. alla immediata pansa Come VUuOi, ma tieno l Lue riunioni. Quelli di Pesaro si recheranno | lare, 1 suo discorso è la consbguenza di idee per't a la Direzione del Partito ha bisogno di e, chiusa"in testa». Se ci dices a Soria, gli altri a Calcinelle. Molta e viva | te immn certe utaz ioni ! COSÌ sateste ‘Terminate le arringhe il ulare anche su i termini. Comunque atteso vi è per le dire manifestazioni, che ; Presidente legP AL (adirato) — Ma di quali « corte imn- Pauraà. Lasc dei Torquemada.. Non abbiata ge î quesit iate i ai giural ci esal tare ; i clhe Sì acvingono a anch e ica sia la iguvoranza sua non credia- hanno carattere prettamente interventista. il sabotIL Prasidente Raimondi si ritiro e vien- putazioni » varla? Si deve dungue lausciatlo tuggio. Se cred dellbe raro, ete mentra sul serid il di pubblico ra averci dato pochi minuti più tardi per d lettura tontinusre a fure l'unologia del sabo sfollà lentia##iunga fno a non conoscere il signifiFra gli ovatori saranno: Aiace Cerni, on. tag- uà libertà, lasciateci dire. Se no la vost , della. sua. deliberazione con lu quala sì ri- iOT ra Insnte non sirà giustizia, sarà vendetta! Alle 10,30 le porte si viapbono lo delle parole; epperò le adopera unica- Comandini e Gaspare Squadrilli. conuste che le precedenti condanne riporia- - Presidente (con forza all'imputato) — Loi . l corm101 C.nrridpni, cha varla ormai da oltre mendator Raimondi legga il per ingannare le masse le _ dal Considoni ferono amnistigle, e che ha già deiîto anche troppo! Concluda operaie, verdetto dei Siuiral Inezz'ora, ! i che ringrazia è (oh! la profetica anima il Presidente dell’ordiquindi, a termine di legge ed aali effetti pele quali ha qualche influenza. Ciò, una. Curridoni — Ho ancora molte vose uoda nanza riparatrice che gli ha ridonato, al- stra!) affermativo per tutti i uati, Îl Comridoni stesso non può più esse- dire! quesili della chiamavasi mala fede, oggi probaprima Iinano per imipu il momento, tazio ne la liberià. rigua re riteanuto condannato, rdant e IL deereto. d’amni. Corridoni e . Presidente — Parla già dad mezz’ora! nte si chiamerà coerenza! Anche le de— M credeto pnure — egli conclude — completamente negativo per tutti ROMA, 29 sera,. stia del 29 dicembre 1914, non comprends, { quesiCorridoni grida: — Signor Presidente, che anche sotto il peso ti 3'ìffiurentî‘…—=ì nîîl Galassi . . IL ministero di A. I. C. comunica il nmo- ulla lettera A, i meati di oltraggio e di ni cambian di significato, col tempo... dellu carcerazione sono dansett ‘ anta giorn sei che i l'asp etto questa a di deniro a quella gabbia angusta, non adlia seconda imputazione — vimento imensile della navisazione _nt;l ‘nor- neggiamento; ma alla leti&ra #, si riferisca mezziora (mormori }' i ***', prolungati, i gludslìtll non firmato — appro vavrei parlato diversamente da + tuiti coine è ho fatto, assolto laÈlf:lll1eeuclî’oatì sioni). Direzione del Partito Socialista, dun- ti di Ancona, Brindisi, Catania, Cn'{t:n't:.f- ‘he. Le i reati comniessi in riunioni DU Ù Qualunque possa essare il vostro ‘verdetto, ridoni. ? sentenze ‘nrodoite dalla difesa dichia, Genova, Livorno, Maessina, ;Na.poln, Pnìs_iden-te (scattando) — Gi si ribella a cittadini CPO R giurati, l’onera nostra e le nostie II E ha rinviato ogni deliberazione. Chissùà Palermo, Porto Empedocle, -S.t_wnua-, S]')f:- mostrano, appunto, che le condanne subìie MI domanda Iai condanna| di sentire certe cose! ldee non cambiano! PA Jall'imputato rjenturano nel decreto d’am. Corridoni — La cole a non è miall!! zia, Torre Annunciata, Trapani e Venezia Un a niormorio 730 ljré sommiesso dî multa citato, epperò Îl Presideante. valendoPresidente — Bast a!l Abbiamo una co- approvazione salutfa la finee prolungato di ’ rinvio! E' un modo per non essere durante il mese di febbraio 1915. In tàle atstia Dopo birevi payrole del ‘del vig0oroso, ‘i del ; facoltà la concessagli dagli articoli Scienza! l'avv. Buffoni, che ' ri. Per non dire che lo sciopero gena- periodo arvrivarono nei suddetti norti un nu- {UR3 | franzo, audace discorso di Tilippo Corrido- a noma della e 334 ed in base agli articoli 215 e 14 Hifesa CGurridoni (con forza) — Ce l'ho anch'io ni, il quale riceve subito congratulazioni ontro la mobîlitazione non si può fa- mero di bastimenti per una stazza comples- dal codice di procedura Penula,- ordina, l’im.vicondanna ]i Sono un galantuonio! vissime e strette di mano dagli avvocati e mesi otto, gior ? scarcerazione di Filippo Corridoni, ni dieci di reclusi ion si deve fare, neanche tentare. Ma siva di 2.106.000 tonnellate; da essì ne par- imediata Presiden e live dî mutla, oltra 01 ‘ L'ardinauza presidenziale — l quale è modo suo.te — Ce l’avrà ancheé l6ì, ma a ‘dagli amici vizsini. ‘tirano un numero per una stazza complesalle spesia “Ì$;;èfi:fl ; %‘i | siva di 2.128.000 tonnellate. | imeprvi sbar- uno schiaffo in piano viso alla procura ge. Gli avvocati Sarfalli e Gibel a
non
è prevista
l’ipotesi della rivolta
[3E.1'
L'aitao
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f avrebbe saputo: Lrovare il socialneutrali-
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1
—
‘Pietro
Scossa di terremoto
I -Primo Heggio degli “gtevo {lgti Pararedi
La condanna di Corridoni
In - lilerià !
| movimonto mercantile rei positi porti
:ravi propositi maturano sotto il miste-
ito ciò si fosse detto sunebbe accaduta
cosa
nuovissima, inaudita: perla pri- cate
@fé-:;! in parecchi mesi, la Direzione sa-
stata
pBS_'E-_I'3
sincera!
E
3'" ontanalo.
questo Guai
pericolo
a chi
gion
da- |}
è sin-
di sua
vilre
raggiunsero il peso di 1.185.000 tonquelle imbarcate il peso di tonnoel-
P.00:000.
“furono
18.136,000, 1£Îè'
nerale
che
ordinò
l'imputato,
ed
una
l'arresto
ambitkurio
aloquente
li' protestano. del. _ Corridani — Oh ce l'ho, signor Presidon-
dinmostrazio. te, nonostante i quattro foali di curl a che illegalità per. ostituiscono il miv certifleato venalo! {-
'
| Galassi
dige di aver leito gli articoli
quando
incriminati
ricevette l’invito del siudice dstrutne della sopraffazione.e della Je delte paetvata tore, Egli siì rende tuttuvia pienamonto sodalla iCamoera di Cousiglio negando precazioni). lidilo con quanto è datto in essi e fa suo le samijre, ostinatamente, la #iberti Provvisos L'iucidento appassiona vivamenta ill pub- considerazioni svolle Hal Corridoni con :000:896.000) e quello dél acu- Î ria all'imputatoe favendogli - «ssì # ù blico che renrime a stento la sua simpatia îlì?àl-l‘iè è ben licto di dividerela responzabi-il 2.400,000,. 1,359.000,253. 060 iNuo mesi o mezzo di cancere mne |ber il segretario *de!,1”îììnl‘,gu:: Sindacale.
Nel febbraio
nispeltivamente
191£ dî
3.222.000,
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Corridoani ni dall' tfll!.auuna di S la gli ha rinnoveto ta Siastica dimo:strazione di siMpalle
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ON FL DETE f L S9 D'ITALIAn - E' ILIE VO 9PAQPALI STRO amm's5&a c? i
DALLE PROVINCI
uroviani della.“Tori.
— {ong'io Dioltivo della Conlodoraziore ‘D dun ssioni di Higga nmiiirate
leri nel pomeriggio si è radunato rlio-direttivo'della Contfederazione del il ConsiLevoro:. in déita riunio
ne tutti | niemhrl—dlgltè
î;e"ggluîl‘ hanno fatté vive pressioni presso Rinald o Ri &#ola ner indurlo a ritirare le dimissioni da segletario genenale. L'opera degli amici è dei L ) collefhi ha raggiunto lo scopo desiderato pol-
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votato il seguente ordine
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lodata il pagamento rifljutendosi tenilosi questa
integrale
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per quelli che
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quanto
. fra lui o la maggiloranza del Consizlio direttivo. Votava quindi con entusiasmo le altre parti
al Comitato di agitazione di broclamare o 1o scippners nel più breve tempo possibile sa Tatti
donaionuni
che usano
il traffico nelie Banò
altri,
specialmente
regno.
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E
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soltanto
diretto _ dell'organizzazione genovese. che naldo Rigola abbia ritirato le dimissioni Ri-
Dero ! a.
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per
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Esaunrita ]a questione
sola
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a trattare
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Como,
varie
le seguenti
«Il Consiglio,
al C. E. xli rispondere favo-
delle
potenze
Per il Primo
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del manifesto
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giugno
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Mecita
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reintoigrazione
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servizio.
la vioglazione
Consiglio
alle deroghe
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direttivo
discutendo
che, sotto i più svariati
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VENEZIA, %
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scuole
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Milano
Como
Ponolo
di
sarù . scopipiara la guerra. Il Belgio e la Ér: cia itnsegnino. | Lo spionaagio è qui. sommamente preoc
16,30 ed alle i
Guy de “Mat
pante.
Vi sono numerosi
paese,
ricercano
zidtira
d'Italia)
aghe
che-
per
ialune
di
questea de-
(legge sul lavoro donne e fanciulli) sia-
no-venuti a céssare j motivi col qual! il ninistero volle coonestarle, ciò che avrebbe dovuto far ritornare, in loro confronto, lo statlo normale, come ebbèro a chiedere rincetutamente le o‘iganizzazioni interissate; Ù
«ritenuto che dalla diminuzione dagli stanziamenti per il funzionamento dell’Ispettorato rdél lavoro. dalle disposizioni impartite ip alla
e
chiaro
subdolo
da
applicazione
un
emerze
che
sia volto
di
tutto
sendo
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volte
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lavorio del
di
consimili, sordo
fatto
quel
lavoro
©
oggi
essere disposto
, a tolleru-
preferibile
si
con
qguesti sistemi — es-
coraggiosamente
si ritenessero
ohe
leggi
un
protettiva
di non
mille
jfatti
a distruggere
legiyazione
ésistente; «dichiara
che
di
che
chiada
l'abrogazione
dan-
sunerflue/o
nose; e a tal fine si disnone a continuare nel-
denunzia .di vizilanza e di l’attreziamento sortandoa la protesta dovundue è possibile, l)ur Tdi imnedire che al riparo delle gravi preoccunazioni che stoarnano. nel presente momento, pubblica dalle questioni del layaro, ‘opinione }10lzrvt‘?\}gll'ìrìon%oxl'ììnia indisturbaro l'onera lenta
delle lezsgi sociali.»
di avvelenamento
_...-_-.-Q-.-F——
Agitazione di inquilini e
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'nrgs)ercou\-'rzlzgnet-n
inqluilml‘
1numerosi
in
U1°'Îiltlulan rappresentanza di tutti gli affittuari delle case sesnato col N, 6 e $ di via Spallanzani Der conto dei quuli depositarono ben un centinaio prodi lettere-circolari dirette ai singoli daledificapadron
di
e
casa
riportiamo:
—
che
qui
:
—
ad
Signor..... o fah];1-matÌ1 L'inasprimento dell'imposta Sui ed 1ulgià in corso per conto governativo, dall in 8{1'{51[111grave
ideliberato
lire
di perlusirazione
Mhrzo trassa in arresto due
rono
identificati
Tosi
di
rono
trovati
netti di senza, armesi
Carlo,
di
Pietro,
fissa
per
ann1
d'anni
dimora,
24
71 giorno
d'un
rivelalore
Milanese
I' di
Maggio
vi chiama
come
in
dei
ferrovieri
della
Nord.
‘ere,
e,
delitto
Nelle
Fortunalo
a
Milano,
{sscha
chiavi
Il Simonetlil
dei
propria,
cittadini che per i
animati
- da
vero
Uno
a
amora
‘
il
per guàrdare
in
‘Gommissione dei fermovieri presso delle ferrovie della Nord. Dono la discussione l'assemblea
l'unanimità
faccia
approvà
cormapagni. La polizia _ erede che il Souvent facpatie per i popoli presi slla gola da un nii- ia porte di quelcha Banda di ladri internalitarismo odioso e non possiamo mancare | 7j;nali.
viato speciale del governo
deliberazioni
per tentare un com-
definitive.
l Gonvegno Nazionale | Pro Infanzia Anormale
TJeri a avuto luogo l’annunciato Convegno Dav la costituzione dell'Associazione Italiana
Po
Anommnali,
tardi
in rappresentanza
u«Z. Travesa,
presso
Erano
la
Scuola
Autonorna
del sindaoo,
l'ispettri-
intervenuti
l'assessoo
GO
se Rapisardi per il Provveditore agli studi, il consigliere comunale dott. Fanoli, l'on. Ellero il- medico capo prof. Bordoni-Ulfreduzzi, il dott. Ciainpi di Roma, il proî Ferteri diretto-
re
dell'Istituto
dottori,
Sordomuti
professari,
scuole di Milano, no le adesioni.
L’assessore
d
direttori
numerosi
e direttrici
Numerosissime
Gottardi
portò
altri
delle
arnche
il saluto
furo-
del
Co-
mune di Milano ai conzgressisti:; dquindi il dott. Alfredo Albertini, medico direttore della scuola «Z. Treves», lette le numerose ade-
salutò
e ringraziò
gli
intervenuti
a no-
me della scuola e ricordò il compianto proî. Treves di cui ritorreva l’anniversario quarto, invitando infine il nrof. Ferreri ad assumere la presidenza della rjunione. 1l prof. Ferreri ricordò di avere portato alla Associazione Pedagogica di Milano la que-
stione
dell'assistenza ‘degli
anormali
educabi-
li fiv da cinque anni or sono, rimanendo allora insoluta. Prima di passare ala ' discussione dello statuto della costituenda associ&zione dissae nelflessario fissar bene i criteri della. classificazione degli anormali, per evitare di creare confusiono di nprincini che comportino poi discussioni oziosa — e propose di accettare senz'aitro la classificazione del De
nascondere
le
nostre
accettare
la
tesi, governativa,
che,
conil
pretesto di una: retoricad a‘0l}(:01'd1& nazionale, sopprime in effetto le - libertà più elementari e tende a ridurci una accolita di o, peggio, di schiavi. } Noi, se si vuol la nostra vita, vogliamo fissarne il prezzo: Vogliamo cioè dire per quali ragioni la offriamo e quali sono"le speranze che ci suggeriscono il sacrificio. Onde nol non possiamo accogliere le proibizioni governative e dobbiamo disdegnare le intimidazioni. Popalo di Milano! L'Unione Sindacale invita i lavoratori, i liberi, ad intervenire sabato 1 Maggio, alle
ore 9 antimeridiane al Grande
Comizio che
si terrà nei locali: di via S. Rocco, 15. Oratori: Decio Bacchi, Filippo Corridoni. LA COMMISSIGNE ESECUTIVA.
— Sì aogcede al comizio con la tessera del-
l'Unione
partiti
Sindacale,
Camera
all’Unione
Sindacale
politici
e biglietto
del
d’'invito
e
Lavoro,
che
al
siì ri-
Popolo
Gli stutentie ntrola ‘Holtur. nE
FE
La maggior
parte
degli studenti
Ua
dell’Uni-
Souvent,
di
fissa _ dimora.
sium.
di prospettarci la necessità di un nosro intervento per salvare le supreme ragioni della civiltà e della libertà d'Europa, che corrono il più grave pericolo in seguito all’attacco proditorio degli schiavi dei monarchi reazionariî degli imperi del centro. Noi, o proletari, non possiamo nè sappia mo, aggi, predicarvi parole di rinunzia o di viltà, in omaggio ad interessi del momen. to, la di cui salvaguardia taglierebbe a voi inesorabilmente le vie dell’avvenire. Pur tutltavia — conseguenti alle nostre tradizioni — non intendiamo assolutamente
nonimento sia stata in certa modo proficua nel senso da rtréndere menao difficile una composizione. Domani sera i ferrovieri sì aduneranno di n'>»aAvo 1a Camera del Tavoro per prendere
delle
tuttavia
Non
gnni
30
da
Marsiglia,
seriza
volle dire chi fossero
Piccola
i suoi
iN affitto " convenuta per..... clie Ella tieno delta casa verrà aumeniaia a lire..... Dasa irmata
non
più
$Èggì’mgî'nàmî'd.ata ché :Nnsesna S
tardi
qualora
detta classificazione, s'iniziò la discussione del-
lo siatuto e fin dai primi articoli, che {rattano
degli scopi della Assonriazione, essa si pronunciò animata e vivace. Vi presero parte Îl
l
per deita epoo ì
one, Dllogg 'gg'dà%nncî'mla.caìrèîleim di finità locazi :.t*l::\.= Dgì E vedendosi in pari tempo a -s::mtit-u Con ossedq
settermbre
G
con
altro
enti sono
lecatario.
del 10,
u far commenti: .Nî'li_nagîniutra.lt.qnlamo energlca azione F
faranno
à
con
|
ro E — teressati 1 quali ripose A lla essi'con ogni fiduciai del raso Ù
ro a che a mezzo del "Iitlnmìxràlc-' “}jf°d'àlll'lîl-"-%tl'e1sig citat interessa alla /cosa flcltufir1 g retario
trocento studenti i quali discussaro
ne svolta finora verso
mico. Lunedì
sera
il Consiglio
i la :commissione
dell'azio-
Accade-
i studentesca
il pa- | ebbe un abboccamento col prof. Mario Baro-
il dott. Gonzales, Ponzo dile Torino, prof. Gemelli, dra insegnenti Balenzano e Loca- | nj d'accordo con il quale fu decisa la fortelli, Vavv. Selovato, il prof. Sala, il prof. maziona di una commissiona di professoFerrari ed altri. Per lora tarda il seguito deàln traftazione fu rinviato ad una successiva ri per mettersi d'accordo con gli studenti. In seguito però al rifiuto asso}utg deél p seduta.
. Nella. Sua senonda
prof.
Ferrovi,
il_
seduta,
presieduta dal| Abraham di allontanarsi dall'Istituto, nul-
ronsresso - ha
diffusamente | la
fu potuto stabilire. I Il comizio è stato quindi rinviato ad oggi alla solita ora e nel solito luogo.
Vigto d'i truzione d 1U iversità Fopal”re
‘seg quegli inaqultin Ù l’appogrio morale di tuiti dell' ugitazione’ e I° anza port l'im ano” riconosc
eronacaà
À nroposito dei holli-sconto
La Società Italiana Bolli-Sconto, con sede iIn via Plietro Verzi, 24, tione ad avvertire le famiglie di non prestare fede alle voci messa În girvo. da concorrenti poco leali, che noi stinmo per chiudere j nostri negozi. Il nostrò
sussidio Joncorso per| un Bjis(vg!i],dflf Ù M
—
Rijoso.
—
(Compagnia
5-'E)Eîî*bì-ll'.'“. —
[ nromessi
4o
sc0po
è sempre stato e sarà sempre
dquello
Esercenti
Buoni
Premio,
la trattoria dei
Due
adunanze
Cannoni
Della Noce, ed. alle quali aggiungevan ) la ventini.
SAN Iì\‘î.-ììî’l'l.\'0. RIRSAAT
4) — CINEMA
Jungla,
—
Rivista
TRIESTINO
(Corso
Buenos
Alres,
T negozianti
nostri
aderenti,
al-
imputato
di
aiti
di
a.
Dengano,
divetta.
sera
S.
TRQOUPE
debutto
BONI
divette;
SUZANNE
IVETTE,
ec-
Augusteo
—
GERMANA
ISMENTE,
Oggi
il grande
ceccontrica;
—
Oggi a vichissta licola d'attualità
'ABRIO
MIA
del
si
BELLA ANDDIO... L’ARMATA SE
Corso
Ayres,
Questa sera grande torneo loi{ta greco-romana fra otto
&il impiegati delle hibliotenhe dello stato a rubara 1 libri loro affidati ed a/commettera alr1 attli eriminosi.a 10 magnin: (friuseppe Scalarini e Giuseppe
derà
e We-
1] nuovs5
di
la pel-
ponae
que- &
NE
vVA
Don
Ottario,
tetribile
snettro
del
Dette di
legna,
melodie,
Masetto
Commendatore
Giovanni
Tiebroso
spettacolo
iniferno
nreda
dei
conipleio
non mancherà hrometiono n
dissoluti...
obblighi
non
l’ospita e dove
lanardo
molta
nel
infernazionale di lottatrici. Prece-
cortesemente,
al
correttezz
anche di cort che da luna
sì è faro ricco, per consigliara ad un s nlta impiszato di aderire alla prezhiera © gii è stata faHa di andarsene da Venezia? Possiamo affermare, senza tema di smentit
rhe questo alto
impiszato
(alto anche
e
di sf
tra). a qualcuno cha gli chiedeva pérchè 1ì Avesse 1N questi momenti prudentemente fa
ritorno În
Germania,
H2fosnmenrte
1a spalla,
avrabbe
risposto:
aW
nlto mnt st mandi nn decrebo di sfratto. co con esso palraà far usare l0 stesso (rattamen a qualche miglinio d'ilaliani che sono in Ga manta.» . Ove sconpiasse 1a guerta, si nuò esser ce che a dquesto sionote saranno accarezzatoe d
Ed
è solo per evi
questa carazze che il signor console gaenera
geprmianicro dovrsbbe consisliario a cambia #vla, ansche senza decteto di sfratto. I1
fomm.
Nicalò
Spada,
per
esempio.
cha
parta
senatori.
o
Îl «dars ex machina» della compagnia ifali na sdej Grmndi alberghi (del cui consimglio 1 amministrazione
fanno
tnen/latori e nersinn un ministrd) ha fatto P auceto’ i va deta TInge — 1un «repulis
di' stranisri negli «Hotels» dinendenti d vomnaizzia Noi vorremmo però chiedera i comm. Srafln se ' egli è ben sicuro di Avei e 'irritaiziio rb 1 pericoli. intorno all’azienia italinna cha egli presiade, Non nare a lni e nn Fembria al stenori del consiglio — f la nermanspza di uro svizzero (a per di n svizzeta.tedeson) na211 ambioenti direttivi Adol]l
comnasnia
castituisca
per
lo meno
una 16aj
canza dj accomtezza jh questi momenti ? No n:1ò avvenire 1l easo che Îl Goverro abbia sazno di requisire alberghi. ville, ecc., e per_cespedall e per sedi di comandi ed uno d
primi
a
saperin
potrebbe
unn svizzero-tedesco;
preciszamonte
che sarà —
as5
che
certo
ì
anzi — una bravissima persona, ma che è t desco In fin dei conti; e 1 tedeschi in ques mromenti, sthnno molto bene a casa loro? Vorremmo chiedere, per esaempio, se quala
ufficiale di marina. non trovi in contrasto la sua qualità di nfficiale. l'avere relazioni « affari con un tedesco, che è nno fra i pi
aitivi propagandisti del germanisimo 1n v nezia, e con un neto medico della colonia t desca che. nur essendo itaziano nonchè cap tanro d-ll'esercito, si dimentica di queste £1 eminenti qualità ner fare il dilettante di pr pazamnda sermanica nersino nei pubblici ese crizi. Se sl chiedesse ner esempio qualche spunr to. dej discorsi che questo dortore va faceniat sî avrebba ina misuna del più bel caso .
patriottismo alla rovescia!l Se ne domandi u ponel negsozio d'arte dalla difta Ajkelin? si
chiede-ss,
cosa
per
asp°ttano
esampio,
per
por
alle
termine
autoriti
alle
gif
che un trentenne Vedasno conesciutissimo, gi agente ‘di una compagnia di navigazionae
stora, va farenda
lano ed a Trjeste, sIl'Hatal Monaco,
n Genova,
sconvenavole?
Sarebba di
un
va
interessante
avere
della
—
certn
Germania.
fotografo
guerra
e
facerdo
a M
da Venezia dove allogzi sarebbe domandar co
che
sa
qualche
che
ben
così
è
già
ben
notizy
bura urn.a quantrità enormae di Sarebhe nudare domandara
molti
digli
andati
in
anstrinci
e dei
che allo ssoppio
Germania,
fra noi
italiano
vanuto
herehi
tedeschi.
ragsioni
ne
dà diritto ad un s ribasso dî 5 cent.
a-
ed“il
L
o
stalo.
cinqre
volt
nasconders
ora
lettore. come è
perch
tedeschi,
della
sono
siovari
guerta
son
tranquiliamen
insinnardosi
ovunque?
EI
di
a
Vaenezia
In
certi momenti
servizio,
mormentaneament
prese
allogzio
anche
in
a
j m1
italiani.
avveda
i
jitz
E..ML
I Volontari “Gastavo Modena,,
TREVISO, 29, Per iniziativa dal repubblicani mazzinian nella nostra città s{ è definitivamente così il
Battaglione
dei
R.
Ronfini,
AA
L
iersera
ebbe
P:
d
6à
Tintura Istantanea per CAPELLI e BARBA
in (ngtagno
òà
to-
1uno
«quale
certo fortuipa Questi fantocri programma vastissinio, E li ri-
Mo- | udremo nella Serva pudrona di Pergolesi. nel-
l'Elizir d'amore, nel Crispino e ta comare ed ia in altre opere comiclie e fiabe o commedie del-
a
i/
e nero flmrl'ut:l
Non macchia nè pa
—
Assolulamente innocun
* né hlancheria.
—
= Bt(njstano due sole applicazioni al mese — iÌ anl scatola con istruziona e & i
S
; $i spedisze ovuniue contro h\$ìùpîl lîzlo…l.…ig,uli.) ua1k\
Ditfa
Anionio
‘ Chiedere a Lî
I
orecchie. le valigie possono essere aprrte. j 1 legrammi. lettera possono farsi sparira, cgutamente. aprire senza che Îl riceventa &
|.
mer Zor-
più
di
ma
vorso i] paese
Voloniari
e«G.
Iuogo
la
&
semblea, ie quale elesse il ('.'omit relle F ersone di Rino Ronfini, avv.a.t?°d??c?inl-'i Mario Be gumo, FBorelli, Fantin. i É Fra gli irscritti; sono fin d'ora parec chi cialisti. Giovedì 29 apile, alla sera, alle scno Ne Amicis si terrà la prima istru zione inter
solenne
Insomma
divevtantissimo.
degli
e di
d'Ullox:
una
delle fiamme
Dezzo.
M dena» del quale fanno parto già più che cen iiccritti. L'istituzione militare, amdata ad sperti e valorosi insegnanti. s bito, e nrocederà intensamente.incomincierà Presieduta d
aria, su quei volti inverniciati, di voler soriamente préndere in giro il mondo e la sue fivole.. E poi la morale:; il Dissoluto punito. Dan
un
nnnf.
tuito
chiaro di luna tra le eroci del cimitero, minuetti accannati con garbo da minuscole zamsospiri:
spi
lianissimi, vomodi, lussuosi i / quali posson ospitare anche le loro neali altezze. Purtroppo iîn certi alberghi le porte hann
FILODRAMMATICI Don Giovanni di legno
Nonn'Anna,
Ch
Sono, fin .
riua, A Venezia vi sono alberghi
7T4
sto tagliantdo atlo ÈA[|r.-lu spontellodel teutro E 1915 per ogni biglietto SESIBZEIRIr
ITTERATRI
quelli chaio
{ jtossono avere otecchi:; e/in ogni caso l prudenza r.on è mai troppa. . A chiarimento di questo diremo che produnr penosissima -impressione il' fatto che in dii albarshi delia città, assolutamente redescli scendano alti ufficiali dell’esercito e della mzry
e
3g
contro
solo
sla
per
VARIETA'!
4UBBST
Préesentando
Teénte dall'Amantt! — imputali ‘d'aver esposto. con un distgno. FVesercito e l'armata al disptezza della citfadinanza. 11 mannia: Ronzani’ Beniemino, Moronii Cesane e Moraoni Giusengpe, tutti e ire di CastelInnza,. jmnufoti di mancata omicidio,
spettacolo
|
A proposito di spionaggio il «Gazzettino sotto 11 tilolo eî muri hRanno orecchi» seri veva: «Eu notato che qualche alto ufficial
Triestino
Buenos
enormers
certo che le risposte si farem
rer
salicissimi.
emozionante .dramma patriotrico in 3 parti. La film sarà splendidamente proiettatà con accompagnarnento a grands orchestra composio di 25 Hrofessori @ da cori.
Eursaal
Îl paese
ben
fe tornati
Palace ancora
E'
E
diremo, così diploriatiea,
in
RUGGERI
pubblico
Viceversa |
che si ignnra quando egli è a Venezia Sarm bra abbin l'abitudine di non uscnire che nell orte nircole, per recassi alla nosia ova i
artista veramenta superbo e convincente presenterà nella film IL SOTTOMARINO 27 grandioso capolavoro : cinematograilco.
Cinema
seagrtela.
: l cav. Rechsteinen: console generalea germ lilco,, Ber esamnio. perchè non ha ancon 0 pito che la sua delicatissima nosizione ii i
gu
Centrale
tenute
quale, 82 ha il dovere di preparare agli avvenimenti, ha anche quelfio
dall’inizia
attore italian;
RUGGEROA
votutamente)
tradire
Sa
SERENELLA, cnnzonetdanzatrice a LA DBELLA in miniatura. i
«“inema
mo
chie
Malet.)
4
svizzeri-ted
e ribultanle! IL Bolgio nermise | incoscrentemente ner lronno amai
ultendertre
darà
della
da ausiriari autentici,
scandaloza spiananain
pra però,
__E
Firenze»
e i
vergognano
lando e facendo delle domande.
(& Savini)
Martino
grande
;
ENNY __ DE DRANCE, tiste; LA DAUMONT, GIANA, canzonettista
bizidio. 4 maggio: Galeno Augnsto fu Luigi. d’anni 1S . cartolaio, di Busto: Arsizio, imputato ‘di fratricidio. | 6-7 maggio: Bonamora Ainolfo» di Guslielma., d'anni 33, nato a Milano, residente a Le;.-—în;ano. croloziaio. imputato di tentato uxori-
disegnatore
di
—
e Venezia
s
manei «I némici di déntro.» Fra la caterva dî cose e di farti andrò
della
Continuati successi di SERRUTINI., comico De CLARA, cantante— JOLANDA, cantante. — SERAJEVO, dan/itrice a trasformazione: — RICHETTE, danzatrica. — FANNY GUIDI
npotuto
1 magngio: Arienti Matilde Giuseppina, fu Antéinio. d'anni 28. nata a Desio, residente a Saveso, nubile, casalinga, imputara di infan-
Invernmizzi — risn°ttivamente
Sempione)
«Gittà
(Impresa
coniugato,
Libidine.
(Piaszzale
Teatro
non
DA'SSISH
residinte
z
non
essere
nssionrare
Olyrpia
—
abe,..
dovrelbero
no l paess
BONOMI
Alhambia
‘"TINA TERRIS,
Da ogigi all'11 maggio avranno. luogo alla Cort2a d’Assise di Milaurio i Seguenti” processi: 30° aprile: Segalini Giuseppe, di' ’Angelo; da
Villanssco,
—
italiani
Avvengono effeltivamente cose e fatii el dovwvobboro richiamare l'attenzione del Gove
— 1L sottomarino ‘e7. Addio. mia ‘bella uddt), l
L'ottima compagnia questa sera l'operetta
all’albergo
avendo
—
cvnh!r&
Nelle aule di Temi CORTH
—
da
di ospitalità e ner dabbenzagine. noi ci lasci
La primaria compagnia di operette VarigiGioana replicherà stasera in serata d'onore del tenore Italo Bertini la nuova operetta ADDIO GIOVINEZZA scene-goliardicha in' 3 atti del'iunnestro Pietri. IMMENSO ‘SUCCESSO E EE
|
fornito.
dubvità nalitica lascia ai tedeschi una liber 1li indanare è di vlferire che è addiritàtà
EXCELSIOR — Corso Vittorio Emanuele. La fina della «Mano nera», in 4 atti.
Teatro
perfettissimo,
sercilo è risanuto più e mentà dai nemibi e non da noi. Lo stato mangiore erede di adi nella massima senrotesza e dà disposizioni ©
2
Indi varietà con nuovo programma: FILIPPI comico «troupier»: M.lle MAYNO, danze a t'asformazione: LE DEMONTICE E, coecentrica:
consiatare 1ì vantuggio'*che poriano i 1i0siri Bolli-Bleu, ci nanno espressarmente dichiarato che non solo non cesseranno la distribavione, ma inveca l’aumenternanno, e ‘ prova ne sia cha 11 nostro naguzio è in via d'ingrandimaento.
lina,
‘Gite seologiche:
ore
n
BEnfssimo dieeva glorni fa codesto giorna che stanmipava: «Tutto ciò oha auviene nelo
ore
varictà,
quasi
&
fare gall nustriaci.
mario-
e
CINEMATOGRAFI
ordinato,.
siovani e robusti tedeschi.. da schi, da falsi frannesi.
di
4 alti,
Torneo di lotta e vnarietà. ‘AMBROSTIO. — pra ie belve
ICINEMA CENTRALE. CINEMA PALACE., — l'armala se ne n
Questa
di
tenute
ed
i partecipanti
Lepnrello le diaboliche gesta dell'antico lodramma. Per i piecali e per Î grandi
- soccorso
vasa
(nuovissima),
in
zato,
pi. e... le spie sî moltiplicano;
-
Spettacoli
spionaggio,
le dimostrazioni patriottiche e nel sequesiral 0 Pezgio; distruggera bandigre itaziane; la D gistratura, dal suo canto, non vuole eraltar
-
giovinezza!
Sposi
par
di
‘AUutorità di P. S:/è zejante nello scloglie
TRIANON. — Varietà, ore 21 — L. 2, ENEN - TAVENNA ROSSA, — l nuovo mila. nes in mar, rivlsta. — Varietà, ore %1 — L. 9.
Teairo
accontentare maggiormente la nostra clientela migliorandone continuamente i regali. No fanno fedè i numerosi nostri clienti dei quali nessuno partecipò alle famose adunanze promosso, dalla Coopemativa Nazionale fTra...
Per i piccegcli ha cantato ler sera "Don Giovanni Tenorio, peccatore, agghindato in fronzoli ed in mantiglia pgrattando sul chitarrino la dolci serenate di Mozart ed intessendo con
cessità di- e tenderla.
_ 2d operai
il Buonalana
che
tedesco
concezione.
LA CITALA E LA FORMICA nprotagonisti la siznorina Maria Luisa Gioana è il cav. Oreste Mieli. Lo spettacolo terminerà prima che cessi la ciicolazione dei trams.
oltremodo versità Bocconi si è astenuta ieri dalle’ le. cinio. 1l sottoscritio nistrazione comunale obbiisano 8 maggio: Paolo Valera fu Paolo, pubblicicasa V2 Spallanzani SOI sSanctis, la quale distingue gli anormali di zioni, senza però dar luogo ad alcuna dimodella proprietario ‘a/gla rivalersi come e dove può, con 'L'lnl'.—fl’ mente, instabili e misti. classificazione già | sirazione. sta, residonte a Milano, direttore della Falla, trist le Lufficialmente adoitata dal Ministero nell’intudenti del P.olitecnico diminuirne a Nel pomeriggio gli s imputàaio e«di avér istizato a mezzo della stanimento di fitto che valza clàe;”rzî chiesta ordinata lo scorso anno nelle scuole tennero la solita riunione nelle scuole di pa gli impinsg1ti posiali’ del resno a. commers Conseguenze. Ella quindi è premwìì…îta g dei capoluogo i provincia. tene Îurti di lattere e di pieghi assicurati e ‘partire dal $. Michele p v. le pig ùtne Ne Approvéita all’unanimità dai presenti la sud- Corso Romana. Vi intervennero circa quat-
gura
Gustavo
nella magistraturi
sijourezza,
servizio
|
canitali 4 4j una audacia superiora ad' op
Pm-
mpO
desta in noi un orrore invincibile, non possiamo
telli), —
GEROLAMO,
il suo |
la Direzione
al-
gani
Tentativa lad'esco in va'olficinma mecranica
pro-
Presie-
l'ordine del giorno votato ieri sera
‘Aqgio
Teatro
Sindacale
tragico,
—
U — L. 1
attentamenta ,
vogllano persuadernsi ehe v'è in Ttalia un ve
iL'Oldani che al momaento dell’urto si trova- MAONDIALE —. Via ‘Torino. La rinunzia, dramma in 3 parti — Indi vaa cavalcioni sulle spalle de] compasno, csdde violentemente sn ' un sasso e si produsse comica, una larga ferita al capo, con frattura della | MORBRENA — Via S. Graegorio. base cranica. Il Polenghi riportò diverse con- | In famiglia, ILT IV, V parte e Varietà. tusioni n cano e in varie parnti del corpo. LORETA — Piazzalo Loretò, : Alcuni passanti accorsero in aiuto dei diBramma di siato, emozionante — Indi sginziati e 1i trasportarono in una vicina farcomica. mania, 1] piccolo Oldani vi giunse cadavere. AOMA — Corso Lodi. Il Polenghi fu curato da un medico accorso & poi, per desiderio dei parenti, venne traIl mio gregga — Lauta mancia, comica. sportato alla propria ebitazione. SUl posto della disgrazia si recarono un funzionario d alcuni agenti della Sezione di La yprimavia compaznia Gramatica-Carini. via Meda, per le constatazioni i legge, dopo Gandusio-Pipepno darà la nona replica del le; quali 11 cadaverino fu trasportato al Cinii| capolavoro tero ‘Monumentale. MARIO E MARIA L) h ' ss : in 3 atli di Sabatino Lopez l che strepitoso successo inconila nel pubblico Nei locali detl'officina meccanica Pellegrini! inilanesa. & Baregii, I0 via Voghera 3 fu tentata Valtro gicvrno un'nudace impresa ladresca. Poco dopn Kursaali Diana “IO
Um-
qualungue
raccolta.
DIANA.
VERDI.
ar-
undicenni, certi Cesare Oldani e Giovanni Polenghi, dimoranti n via Moncueco 30, si trovavano in via Lecco, fuori di Porta Ticinese 0 gionavano e a«cavalluccio» quando furono 1nvestiti da un carro carico di sabbia, guidato dal carrettiere Luigi Martelli, abitante in vio, Lambertenghi 12
signore...
l’Unione
d’oqgi °
e vigllano
éhe dovrebbe,
pubblica
e ipropriò
FOSSATI. — (Compagnia Gino Mauro), — La mmoglie ideate, di F. Lehor, ore 21 = L. 1
altri
di grimaldelli e ohiavi falsa.. Î 3 F MWÎI |8 [ÈISEÎ’GZÈ ÉE !Hì FÎ…’]ZZ Verso. la ore 2l, l'altra sera, dun Taggzzi
nelli
3 EL di? P_Sassoli, ore 2fr= /1 1 ALBAMBRA 165 Savirmi. — (Compognin di opercita «Qhità di Firenze»). — Songno di un valizer — QOre 21 — L.0,e0. AUGNSTEO. — Varietà, ore 1 — L. 1
fu-
etl
spondenza
di bperette di
KURSAAL
Plet.ì;l<I ore
fu-
anche
L
— La compagnia
Spettacoli
entrambi
false
era
sera sorafa in
MANZONI. — La figlia di Jorio, ore 21 = L. 1,50. PILODRAMMATICI, — (Teatro dei piecoli). — Don Giovanni, are 16,30: e 2f — L. 1 OLYNMbFIA. — iCompagnie uramaivnca-Carini: Gandusio-Piperno). — Mario e Maria. 3 atti di . Lopez — Ora 21 — L. 1.
XXII
due
‘Quesia
Gino Mauro debutia questa sera con La mo: gluie ideule in 3'atti di Franz Lehar,
Simo-
continuando
« pauroso ,
di quelle |
dquest'anno
sopratutto,
FOSSATI,
£7 da Novara o Luigli
grimaldelli,
ladreschi,
in corso
individui ohe
certi
—
tagonista Emima - Veecla.
mobile
S a %on ’v11:ilìt:‘1pcìl uon'mlLì gli avvenimenti che | le ore 1° {i l..u!r-:}:*—mm ono (31 introdursi ne2 i uffici della ditta; ma furono scoperii da : i deva iRotolo, del Comitato di agitazione di travagliano il mondo, uù impuegato . 1] sienor Tuffanclli, e Sì deftero Noi, in questo appello, non abbiamo biMilano il quale fece una lunga e deltagliata aAlla foga. Furono inseguiti da una pattugiia sogno di riparlarvi del nostro pensiero alT'alazione dello stato della lotta coutro l'ammidi agsenti dèl commissariato Genova. Un salo — i-tre volte espresso-con proeisionel e sepza di ess1 -1 tratto- in arresto; Gli altri rinsci— — — rnistrazionentdelle fertovies Anche il segretario della Camera del Laverun infingimenio opportunistico; nè abIono a Svignersela. L'individiio! arrestaio”"è un voro riferi intorno allo jpratiche fatte dallu noio malfattore di mazionalità francesa, tale biamo bisogno di ripetervi che se la guerra
sioni,
italiana degli inquilini (via
2ederazione
|
Questa sera a Como ebbe luogo l'annunciata
assemblea
ispo-
sulle
legge
della
complesso
mila
DIANA.
.:l:’ifl.iO giovinozza ! del macstro Pistri L:;\BL;—\ND. — iLa compagnia Vannutelli annhmàî:m fi1|lna lì[lÌl\']ltù. Der questa sceru Gustuvo L onatana, del maestro Pilatro Sassol -
7.
bile _ in servizio
letariato deve sentire il bisogno _c‘gella. propria s«assegna iminuale, per considerare la suu forza immane, che nulla potrà .ma[1 tan-
nell’adunanza fenuta a Milano in via Ruffini. (Lo sciopero dunque comincierebbe il primo il ministero è andaio accordando, in materia ‘di leggi sociali. spesso senzà nemmeno s u- | magsggio. Però domani altre nratiche verranno fatte.presso. la Direzione delle ferrovie della titva 11 parere del Comitato permanente del laNord perchè si ritiene che l'overa di un inOT
«Cconsiderato
accusato
Notari,
Mai
di via. Rosmini.
20
della sguaira
all’ Unione Sindacale
Comitato
{re
KURSAAL
u
quantità chorme di spie tedesche, l'azione d l quali sì manifesterà indubbiarmente appe
MANZONI. — Oggi una sesta renlica di Finlia
di'Jona. B domani® Musolle di bassant e Jacquées Nomnand.
Teri nolte un pattuglione della squadra mo-
iL PRIN
La Camera |
.
luogzo
tramvieri
votato
A
.
averto
Non per niente c'era tra i testimoni
responsabilità.
all'appello
hanno
del'a Confederazione generale del Lavoro si è votato alla unanimità un aordine del eiorno col duale a«le organizzazioni confederate ma-
coi TEMOvieri COIper I iOT TATNtt
lavoratori
aderendo
è stato
stesso
sorrelti
alla lotta
’
nioni
solidarietà
i
unanimi
Pei lavoratori di Mgolinella e i ferrovieri
‘lina tangibile solicarietà frustando i tentativi di ingaggio di crumiri per quella localilà.» -
divitto
chi spettano
assembléea
zione
Ogzi 21 con
Quattro acvesti del patfug'ione
tanto ieri — dite mesi e mezzo dopo — ner l’imposizione d'uno dei suoi, tra ippi'ù îlîl"f,' certamente, nia forse tra i più onesti. E Corridoni polè riprendere la via. Ma per uomini d'ordine, ubbidienti a lei, alla capricciosa vendicaliva, hanno condannato ancora. Hanno riapprestata la
di
la tranquillità dei forti e ci pre-
sime
eravia e poliziesca cha da 7 mesi perseguita 6 invitàno le organizzazioni a dàarc' prova di
Nord!
IL Comilato d'agitazione. — del Lavoro di Mitano ».
leri sera
i
nifestino la loro solidarietà ai forti lavoratori di Molinalla, protestano contro la reazione a-
della ‘Nord
Le assembies di ieri spra
e del
delle tendenze
del govemo.»
ai ferrovieri
nostro
J1
Noi ebbiamo
icomizi pubblici, «costituendo tale divietò una japerta violazione delle garanzie costituzionali
prio
I«o.u.…-ci,a.ri
nel
tiri di?questi” marionette.
|
glro, trasse in arresto nei pressi del viale (di sghignazzò in faccia; per ben due mesi e | Porta Nuova altri dua individui ritenuti someszzo, agli avvocatli clue intercedevano pTes- spetti; certi Atario Îollini, di Virgllio, dicinssettenne e Gjacomo Mecchio di Angelo, ventis0 di lei, a mome della equità, a nome della duenne tutti e due da Milano a senza flasa dignità sua stessa. Nulla! Ella sì decise sol dimora iAuch'essi furono trovati in DOSSeSsO
piegarci ai continui sopiusi. Sapnia il Governo ed il paese da qual parte vieno la sobil-
delibera 1a nubblicazione
il 1 maggio
del
licarletà
e nella città in cui si riuniranno
j rappresentanti la pace.»
pa
lupinare personale e Governo, Queste hasse manovre devono essere sventato. La proclamazione dello scioperao ormai si impone e sarà effettuato se Tatti nuovi non modificano la situazione,
WJevolmente, in via di massima, alla proposta dla Federazione americana del lavoro per una conferenza internazionale dei sindacati,
nel momento
Varese
« La Società
udita la relazione del segreta-
Yio, dà mandato
manifesio
Ferrovieri
La conferenza Internazionale ner la pace
7
rinnite
tendimenti
quello
ìm%Èrve“n!…l-
borghesi.
natamente e sempre, di rimetlerlo fuori. Do- | Mato di rivoltella, Lo stesso pattuglione,
Il Comitato di agitazione vedendo ormai sfumate le pratiche conciliative, ha lanciato il
delle dimissioni di Ri-
è passato
questioni prondendo deliberazioni :
della
dai giudici :
imni
Galilei
per
Corridohi, il segretario dell'Unione Sindacale, e che rifluto noi, osti
L'apuelo del Gamitato d'agitazione
' Ii;ìlà’a.unui-no viv1ssllrno ilche: egii abbia a rimaè
re
e
Wn arresto: il secondo sìi è costituito spontineamente leri dl commissario Pastore. Egli è certo «Torquato Bremiceri, abilante in vig
alla persecuzione la più spietata, alla partigianeria più oltraggiosa. Fu proprio Lei — per citarvi un casòo — fu lei, quella sigsnora, che settuniasette giorni or sono Îece
dell'’ordine del giorno siesso, doppiamente ]{eÈÌÈ‘;É,ÉÈÙ 'B\.-ΑI-. .MÎ-‘È,C,. ÈVÎ:;-?Î;? ÈZÎ,'”J,-È F“{Î?\“j A E 10. e personalmente e come rappresentante ina : Îà “LO ”f0’%Sscio-
vocrao
Fasci
mente per i commen- | Îl primo di/ essì, certo’ Michele.Sargio. di 98 E anni, dimorante in via Valpetrosa 5, fu tratto
Nianno
nercnè ‘mella valutazione della situazione na- | U l'acconto del 15 par cento percepi to vi hnonsaranno ritornati gli elenchi sinchè e internazionale cereata dalla ‘&uella definiti ap- imprigionare provati dal Governo: dàanno ampio mandat ‘v1 è semmpre stato e vi è vuit'ora dissenso
zioni
dei
— 'pl}p_ìùìniu.nltù.. degli
GON
'
gli umili, pei sovversivi, la « onestissima n signora manifesta delle fobie tremende. E spinge i propri rancori, i propri odì, fino
srrestrati
zionale
dine
Centrale
l'arte
j j ” sere costumata, d'essene illibata e pura,m na Dllfl lH]]ll@['.îfitl }108Î3\11 fll'l'33tìì“ ANS nessuno la prenderà I ; | leri abbiamo parlato delle. indagini in meDiù sul serio’ e le n | rito " alla Sconiparsa di un nllcouÉustu deranno tutti in faccia. | | tenente 20 mila lire, spedito dalla Bancale Cr a Quella signora è uguale' soltanto con gli qgllltlo (là1 1Mìl.a:ào ;È1{«:Crèd.lt Lyonnaisa, ÎnPranseSE PI : : à 2 indagini sono inciati imbecilli. Ead ha delle simpatie ispiccate per Αaur.or!tù gludiîimrka dua stati ti| ìlplde‘.ì?.'zltî mnt;;—':îulî}la gente svelta; special
stabiliva 1 ordina del giorno votato dall’assemdichiarazione di Calda blea del 23 aprile: intendono che a iutti gli merito a | È-]‘.’-'î;$nu'_aàna:]àsunî.llin tìa_lse 1&111 Yegolamento vecIn ordine del giorno Luovicomerito Caldàaa quesio ha dichiar ato che, in coerenza | Chio,' siano corrisposti arretrati spettanIL COCTENZ A tigli in hbasa alle nuove gli tabelle’ alla sua precedente opera, non potavia © che noù assovenza îMtta alcuna trattenuta a quesli agenti ‘cjarsi alla prima parte dell’ordine del giorno,
Una
;Etfl è giusto che nessuno
pp;}uc_c palmare delle sue colpe. Ella piò gridane fin ché vuole d'esser ssere onesta, d’es-
«I ferrovieri della Nerd riuniti in assemblea la sera del 28 corr,, ritenendo la loro AmmiListrazione giunta all’apogèo dalla testardagRiîne invitano il Governo ad imporre alla sul-
dimissioni e ‘di Timauneére al suo nosto con l{anta dignità e competenza. »
aln
del
Corridoni
del Fascio id’azione rivoluzionario locale, {%È?ì°càùào (Èg;àliiàifl e \'E'n‘tì.iìsuliidi1.x'iegù con sno Corridoni, o COon-
ha ‘S Uo sulla porta . di | stil — ù caratterò cubilali: Ma nessuno le| =
crede.
del Ccon- | Pexr acclamazione il seguente ordine del giorno:
. “ invita Rinagido Rigola di vdlere. nell'inieresse suntemo del p7roletarialo, desistere aalle sue
‘tanulo
personalo
comunicàzioni del Comitato d'agitlazione. . Sulle pratiche esparite riferì ampliamenta Albisetti seguito da Mariani della C. d. L, cho in un lunga discorso incitò jl personale ad una azione energica e risolutiva, BB e CA PSE discussione alla la_ parteciparono pare:ch i (;3?l:\p&£?lefu voqxu:ì]‘tat;
ilalvana:
nNecessar
idel
L'altra. sera, nel salone sc iN l'iRuffini ebba luogo ul'l'4!.ff0ìf?ldelle ìì.1. 1È'u%?èîwmdc‘.t!liul' agenti i del deposito. di NMilano per udire le
‘ i cuNvintio che l’opera di : svecialmente in questo monie Rinaldo Ri gola. nto della Sì reno ccuc.:ioCON g0essari rî-f{c'z îg Der la Vila fedo
Lo
. Per
Questa
spioni, ma l’opera ioro non trova quella nioati l n iaioni sono state ritirate. d | centuala sue aszioni, costituiscono la sua accusa, la Ancora l scomp arsa aSnlopa del onove dell'attore ibrillanta Italo Bertini con plìm NL Cl ou , Parlamm o ampiame nte di
cheé
proposito è stato giormo:
e
n fema di spionaggi
florngega
=
Venmezia
i Profumieti, Parracchieri e Farmacisti; —
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a D i a facco
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(Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,) Tranto, i l Trentino e FItalia Moniceli - ugsolini - “Avanti,, composta _ La guerna sul mare A I C N A DI FR l loda degli avv. Ronavita e Tazz. i
L GUERRA - di Gallipoliî . comunicato turco )
COSTANTINOPOLI,
ui'fi‘(:îfl‘ Gonerale
jn possesso dei tedeschi
29 sera.
la
costa
presso
llo a ritiratsi lasciando,
tre mitragliatrici. Jronte doel Caucaso 0
contro
lo
lera a nord
nostre
di Melo
e per il nemico. j
ugli
allri
un
ma
attacco
{u respinto guerra
na,
nata
Tmusso
con perdi
rlire da una località a nord cst di ESki Hi
lil: sino alla foco del fiume dalla parte ops{a. Esse hanno Tespinto pure tutli gli at-
‘hl a Saribatres si avanzana costantemen"I turchi per creare difficoltà allo sbarco
osta-
gli
e fra
preparativi
molli
jatto
ha
li che le nostre truppe hanno dovuto sunere Di sono
re quanto
,gwislo
stali reticolati
sopra lerra
e profonde
in
tanto
buche
metalliche ».
punte
da
jondo
ncl
di ferro
dice:
siamo passat® al-
mantenuto.
sempre
Gli
dei
nettamente
furono
del 25
la _ sera
altacchi
respinti e nessuno di essi è arrivato neppure parzialmento fino alle nostre pusizio1i. Per conseguenza non era affatto possibile ai francesi di fure prigionieri. Il 27 uprile i francesi non attaccarono. Infatti il comunicato {rancese delle oro 15 del 27 contiene pure: « Niente da aggiungere al comunicato di ieri, ecoetto il rafforzamento © dei nostri progressi al la continuazione nord di Ypres e sugli Hauts de Meuse». Lo stesso giorno -il comunicato francese delle «A nord di Ypres i nostri 23 ‘aggiunge: progressi continuano e così pure quelli dell'esercito inglese. Abbiamo tatto molti primateriule da wionieri; aubbiamo catturato guerra, lJancia-bombe e mitragliatrici ». Ora nel comunicalo tedesco del #7 aprile la linea occupata e fortificata da noi è chiaramente e precisamente designata e dinanzi u
tale
turchi sarebbero isolati
1L co-
presa la sera del 25 aprile e da allora l'ab-
francesi
Facbndo Ironte a continui attacchi le trun‘ sbarcate si sono stabilite attraverso’ n te estrema della Penisola di Gallipoli a
giorno
stesso
dello
la glor-
l’offensiva; occupata la sommità abbiunmo / metri sul pendio orientale ». progredito 200 In realtà Harlmunnsweilenkopf fu da noi biamo
Guerra
dellu
comunicato del Afinistero ata di stamane dice:
23
delle
prigionieri».
fatto
abbiamo
ed
a Ad Harmannsweilerkopf
l difficoltà dell'avanzata ‘n
ripresa durante
da noi
è stata
municato
sulla
niente
presa jeri 1natti-
« Hartmannawoeilerkopf,
tutti
linea
ed
francesi
i contrattàcchi
inglesi fallirono. Fer quale motivo i comunicuti dei nostri nemici non indicano l'estensione ‘dei loro progressi? Eccetto l'abPARIGI, 29 sera. è bandono dalle case distrutte a Likerne, nesh ’ pondentidi sun soldato tedesco ha indietreggiato di un n %:Ma-f.'in- ha da Londra: I corris ali da Atfene telegiafano che la maggior solo passo. E' ben possibile che durante delle forza alleate sono sbourcate nel vilspaontaneo alcune mitrad uesto. sgombero sio " di Sedulbahr, onde prendere il forte | gliatric i, crivellate di ferite, che si trovavaeffet& si che sbarco ILo nome. o stesso oni da non poter essera Lraito a Bulair impedisce l'arrivo dei rinforzi no in condizi cndute in mano dei nemici , . siano sportate
a conferma tedesca
ma nessun lancia-bombe fu perduto. I rapporti- francesi circa il preteso successo sul-
ìîî3'Ìhilil'lllilnianmnin dei forti interni clel
Bosforo
sli alleatfi picacciati in mare .
notte. 29 O, BERLIN
"
fficiale). — A proposito de: nuovi attaced il Bosforo
delle forze alleate contro sì
)ardanelli
puenti notizie:
hanno
a
da
Costantinopoli
.
le
quindici
unità
g:pa e senza alcun successo i forti del Bosforo. Nella ia riva asialica
turchi stessa
hanno
vali russe
ittina
aprile
25
del
La mattina
un
l0 iniziato
attacco
inglesi
ed
francesi
truppe
dalle
i Darda-
contro
Wanclli non Ne soffritono affatto. Sucvamente, il 26 aprile, le imuppe turtche “ allaccalo il nemico che era sbarcadi qualtro brigate, presso Kabatepe |
D
LJ
nisceir. Presso Kabe Tepè l'artiglienemica è stata costretta a rimbarcarst. sera stessa e la notte seguente, fra Yeni-
Kalè
‘ e Kum
|
h
le truppe
[rancesi
tre volie fino al mare.
vespinte
}
c pres-
i Bahr, nella baja del Morlo
sono
Du-
questi attacchi duecento uomini di coloniale francese disertarono insiegi loro ufficiali, mentre altri duecento '.j sì furono
{ i, appena
constatata
truppe
Le
fatti prigionieri.
la loro presenza
a vaja di Morto, furono attaccate è in k:po a corpo ricacciate nelle loro barche. mporanecamente una torpediniera ne-
è stata
n'altra
. turaffondata dall’artiglieria
attina
ento
danneggiata
gravemente
iata a Tenedo. del
intenso
27,
bom-
un
nonostante
fu
delle navi nemiche,
le
pe {urche hanno attaccato t'alm siniinglese a sud di Kabe Tepè che re vero nel mare. In pari temno è stalo
danneggiaio
con. le truppe
helghe
verso Îl nord nefla riva dostra del canale dell'Ypres. Abbiamo fatto 150 priglonleri e prese due mitragliatrioi. Nierste di nuovo sugli Hauta de Meuse @ nei Vaosgi, Il nemico ha bombardato dagri con bombe incendiarie la oittà aacrcp'ani esclusivamente o0oupata perta di Epernai, Informazioni presanîtarie. i da formazion che lo-Zeppolin.ohe ha getcise annunciano’ giorni fa su Dunkerdque, otto tato bombe dalla nostra artiglieria, colpito te gravemerz
è completamente
gliato
negli
e si e impi-
fuori servizio
e Gand.
Bruges
fra
alberi
Violenti combattimenti intorno a Ypres
ti | tedaschi usina ancora le -homba aslissian 29 sera. AI
‘
| LONDRA,
del maresciallo 1l comunicato
French
del
2$ aprile dicc: IL combattimento è continuato durante {utta la giornauta di ieri'a nord est di Ypres.
concerlo coi fran-il centro dalle truppe inglesi, L'a- Le nostre operazioni di' istra inglese salvò parte delle sue. cesì hanno arrestalo definitivamente gli ate con barche, mentre tutto il resto îs- tacchi tedeschi che non si sono rinnovali da
ato
’ bandiera
bianca
e si arrendeva.
Le
tali sbarcatle in questo puntlo ascena tre brigate. Anche la regione di
Bohrt è stala sgombrata dal nemico. a più meridionale della Penisola venne affondata un'allra nave | rfo, mentre un' incrociatore nenmico, ente
danneggiato,
è
stato
rimor-
| forti interni del Bosforo
tedeschi ad
evest del canale, eccelto che ad Ettemjraat, ave hanno stavilito una testa di ponte. I francesi e gli inglesi, in vista di modificare le loro posizioni hanno dato dei contrattac-
chi a nord del saliente di Ypres. Per. resi-
sterc a questi attacchi' i tedeschi hanno nuovamente ricorso all'uso di gas asfissianti e
di qranale fabbricate in violazione della convenzione dell'Aia. Niente da segnalare } sul resto del fronte ». -
- pombardati dalla fiotta russa ,
più
Non vi sono jeri maltina.'
Attacchi francesi Tespiali
LONDRA, 28 sera.
sulla spupdn accidentale dell'Yser °
notte. ‘BERLI29NO,
11 Grande Stato Maggiore
comunica dal
Grande -'Q'uart_!èr Generale In data di oggi:
“ Le nostre posizioni sulla eponda ooviden-
) n
sud-est di' Verdum,
da
UMT
tacchi notturni di
nquistate zioni da noi co
é nella notte di ierl
m tgriavi picon sono stati res -"
-
perd
al e«Matin»
an-
Baltico
per
ope‘
epurato! ]I Pacifico MELBOURNE, 29 sera.
forÀ
nosi
mento
Riconoscenza
co!-
sembrano
malati
1
nel sangue.
Dono il disastro del ““Leon Gambotta,
di pig-
alla presenza
dovuta
era
non
piti da bronchite acuta causata, dalla inalaziono di gas irritanti. Un malato morì poco dopo il suo arrivo all’ospedale. Il dottor Hal-
pure
rivelò
asfissia.
Il
«Leon
causata: da morte per
capitano,
canadese
Bertram
11 aPetit Parisien» nota clho
italiano.
resse alli'ammiraglio Bouè de la Peyrere, (oimandante in capo della prima armata navala « Esprimo a nome i] seguente talegramma: a voi ed all’armata sotto ai vodel Governo ciri ordini tutta la mia simoatia ed il com-
quarto d'ora dopo, in seguito ad un contrat. tacco, il capitano trovò 24 canadesi asfissiati in un piccolo spazio che conduce alle
mossa rimpianto, L'eroismo dello stato giore., rimasto stoicamente al suo poslo,
soffrì egli stesso molto com-
che non si erano
sera,
PARIGI, 29 sera. “In. occasione della perdita del aLeon Gambetta» il ministro della marina Auzagneur di-
nube si avanzò lungo il suolo fino alle trincee inglesi obbligando gli uomini, dei qualî un certo numero morirono, a fuggire. Un Il canitano
i marinai
tutti
di
vaiore
si
affermano
maged il
nuova-
pletamente dissipati. La respirazione gli menteé nella fine del «Leon Gambelra». Per continuare 1a puerra verso la vittoria definimancava. 11 dottor IHaldano concluse trovarsi in pre- tiva, il Governo della repubblica sa che rnuò senza di cloro o di bramo impiegato al fine contare &u tutti.» di eausare asfissia.. I tedeschi impiegano e-
NEL
gualmente proiettili contenenti sostanze irritanti, quantunque in qualche caso dquesti agenti nociviì siano meno micidiali dei gas di cui si sono serviti soltanto contro i canadezsi, Ad ogni modo i loro effatti non sono identici a quelli che risultano dalla con-
bustione
.
Due altacchì fedeschi, Tegpint II
comunicato
La
giornata
è
Nel territorio
:
turco
PIETROGRADO,
‘’ Un'ocomunicato
dello Stato
29 sera.
Maggiore
attacohi
tedeschi.
che sono
stati
dice:
23
Durante
lta
a giovedì
vi furono
due
oontro
le truppe
bet-
Uno
[IIMEDALL'IALAE DALT0
Eparges
ghe a nord di Ypres e l’altro ad respinti.
facilmente
LA CUERRA ALL'ORIENTE
la Came:a del Lavzro di Livorno
contro
lo
di mobilitazione
LIVORNO,
sera
s'è
riunito
teggiamento
di
questa
- Jeri
generale
sciopero
in caso
fscalti austriaci respinti alla baionetla sul passo
parecchi
punti importanti: nel ‘torritorio’ turoo. ‘Le nostre truppe hanno avuto un piccolo scontro ad Hanghiadouk, mell’Azerbagjan.
29 notte: -
ore
del-
l'esorvito del Caucaso dise; __ g I. 11 26 oorremte, neila direzione di Olty, le
stata calma.
merocoledì
da
dalle
jl
GConsiglio
in
caso
28.
generale
sull'atdelia Camera del Lavoro per discuteremobili tà-
di Uzsok
zione.
Dapo
una
vivace
discussione
di
A
a grandissima i] seguente or-
PIETROGRADO, 29 sera. maggioranza è stato approvato AE din= del giorno: Un comunicato della Stato Maggiore d a «La Gamera del Lavoro di Livorno, r_1unlt : proposto sciopero dico: al generalissimo ner discutere in merito iazione e di parhanno di protesta in caso di mobill nemici o; « 11 27 corrente elementi tecipazione dall'Itnlia ui conflitte europe mentre riafferma la più assoluta libertà di dimostrato una intenea attività in direzio- | zza‘aziona ai singoli ascritti ed alle orgoni ne di Tilzit, Ghavli e Yourbourg a monùe #oni aderenti di comportarsi a seconda della Ghesul dele Nlemen, del del Niemen. Ad ovest loro costienza nei riguardi della guerra temente dalla deliendèn indip — vanrvento, nostro a l’inteo scontri svolti sono sì choupa, berazione della C. G. del L., la quale ha mataggio. dichiarnato che lo sciopero nNon nifestamente Proesso Kalwarja e preseo Ossowieoz fuo- i deve farr: —8i augura che nella sansuinosa il diritto alla libertà e alla indio0 d'artiglieria. A nord dol Narew la mat- lotta trionfi indisaensabile
tina del
nunciato Abbiamo
27 correnta
|' tedeschi
hanno
base ‘dello nazioni; pendenza per realizzare la fratellanza dei
pro-
combattendo alla baionetta nella regione dej
{uvorirebba la infamie del milita nrjima dell’immane flagello scatenato
villagglo di lednorojetz. Ad ovest dolla fer-
rovia di MIawa abbiamo pure respinto | tentativi di progredire fatti dalle avanguardie nomiche, passo di del Nei Carpazi, nol!a regione
Uzsok, abbiamo respinto il 26 corrente e nel. la notte del 27 gii attacohi ohe il nemico ha operato con grande energia ed ‘isolatamente
do_in onta nitùà.»
nostri
reticolati
ai
stryi
continuano
Nella
mico ha
siati
regione
gravl.
In
prinoipio
deliîa
ma
tempo
nel' cui
a
mezzo
ogni.;risorsa.
immemorabile
vigneri
e
scorre
dquesta
il gsnio
di
Di là son
passati i Cimbri,
Marto c la valorosa
{rambe
è
del-
che ha
gera nei piani di Vercelli, Anche i YVandali o la altre orde cha 1{ seguirono, precipitandosi dal nord a la conquista della penisola, sono nassati per di là, così come — per trecento anni — gli imperatori di Germania, valicando lo alpi del Brennero. discesaro con le pesanti e barbariche squadre del lero, carichi a fiaccare la resistenza dekae nittà cisalpine. ”
Carlino»;
naro
italiani di
sui
un
campi
olericale
avvocati
Bonavità :
attuale delsi-
dal
riconosciuto
causa
accurala
periodo
elettor2-
nel precedente
lod©
‘Dyeves-«Resto
del'
i
visiono degli
f.
atti
da sè una responsabilità.
visa, per assoluta
del,
esservi
al signor
Monicelli
non rav
il fervore
di/essi
l’indole stessa della polemica
buona
fede
ed
attribuzione
intenzionale
di
dt
fabi@|
delerminato per clui è vana la ricerca del-i la prova e la remissione lealmente accettata devo rilenersi attestazione di pace inter-
di Galizia —
dopiutato
origine
« Riguardo
TRENTINO
sforzi
dagli
chiusa la
« Presa
Ond'è evidente per l’Italia la necessità d unn rettifica dei suoi/confini orientali che at-
Vani
106
processo ritiene che non sia il caso di in-i dagare su qualche incongruenza dell’istrut- | foria bastando constatare che nessuna delle: ersone querelate dal signor Monicelli S! adoperaia in ‘qualsiasi modo per allonta-
tualmoente non presontano alcuna garanzia per una eventuale invasione della regiono cisalpina. così come è avvenuto nei tempi passati.
Sevizie agli
hanno
me è stato
le legioni laline valsero ad arnestaro e distrug-
NEL
il/
Mussolini-Monicell!-
le dell’ottobre 1913 per cui si può spiegar® agevolmente la vivacità della polemica, CO-
che
resistenza
emesso
Benito
gnor ‘Tomaso Monicelli contro l'uAvanti!? si collega ad un’altra promossa dall’on. Treves contro il «Resto: del Carlino» e che ell-
casta-
l’Adige
valliata
là vertenza
29 sera:
razione
« Premesso ‘che la causa
venuta con reciproca tulola della dignità delle parti. i Ayv. Francesco Bonavila Avv. Vincenzo Tas5sartin.
nper
organizzare un corpo di volontari i VERONA, 29, Un povero contadino di Riva, carico di famiglia,, combatteva, ancora nel settembre scorso, in Galizia, In una ritirata_ «strategica» essendo rimasto senza cibo per due giornied avendo trovato un-carro di provyvigioni, spintovi dalla fame, rubò una scatola di carne. Sorpreso venne condannato alla fucilazione e solo per intercessione di
Il manifesto pel 1. maggio dei
socialisti
francesi
PARIGI,
29
notte.
_ Il partito socialista pubblica il manifesto per
il
Primo
Maggio
alla baionetta. »
I1
E SI
invitando
gli
operài
a
a
governo
austriaco
aveva
affidato
come negli auni del proletariàto.
precedenti,
18
Il manifesto
rivolge un pensiero ai comnas
gni f'he si trovano assonti a conclude: i “ E' per la siessa emancipazione operaia che essi_combattono, per liberare dagli invasor1 la Francia del Nord ed il Belgio. Abbattendo
al
deputato clericale slavo di Lubiana, onorevole Pogascknhig di organizzare: un corpo
l'’imperialismo tedesco, i soldati dezli eserciti della Repubblica daranno a tutte le democrazie
di 4000 volontari.. Ora giunge notizia che gli sforzi fatti allo scopo dal deputato non
del mondo la possibilità di uno sviluppò 1er condo e fratermmo @ creeranno un anmbiente democratico a pacifico in cui l’internazionale
valsero che a' racimolare 37 volontari. Gli slavi sarebbero adesso accomunati agli ita. liani nell'odio all’Austria.
operaia ricostituita e rigenerata potrà compie= ra la sua missione ». 42
e .di
uma-
alcune Sezioni, si esprime partecipazione dei socialisti
L'ullima Sedula della Direzione
Preparazione che
vanno sorgendo
die-
trola spintaydei poteri- centrali; 11 Partito ‘socialista colle sue_ funzioni amministrati-
La situazione dell’ “Avanti!,,
mente
Aperta l'adunanza alle ore 10, sotto la presidenza di Bacci. Serrati comunica le ossarvazioni che crede suo doverte di fare, in seguito all'espevienza compiuta in questo periodo di tenmpoò, iriguardante specialmente la situazione jnterna del giornale e il buon andamento del lavoro direzionale che gli venne affl-
comprenderanno
la
necessità
di
Lazzari
riferisce
da-
dei ferrovieri
intorno
alla
situazione
amministrativa, a favore dei adoperata l’azione del Gruppo :
del
parziale col
Partito avuta
riammissione
licenziamento,
vieri
îtu.uiti
esteso
a tutti i licenziati,
notizia.
di ferro-
deplorando
che tale giusto provvedimento non sia stato invita
il Gruppo
Parlamentare a chiedere conto al Governo di questa disparità di trattamento e fa «voti che al più presto venga compiuto un dòve-
roso atto riparatore
l’ammonitore
per tuttele vittime del-
sciopero
I Comitati
del giugno
favorire
la società
col suo con-
alla guerra. »:
L’eccidio di Vignanello
1014 »
di prevaraziene
intorno Lazzari {a una estesa relazione alla natura ed ai caratteri dei Comitati di
| Preparazione che si vanno costituendo in molte. città, accennando in particolar modo a quanto è avvenuto a Vercelli, a Milano ed a Reggio Emilia per poter stabili "5{uale deve essere la linea di condotta che-i so| cialisti devono seguire di fronte a queste PS R h2 $7 l'iniziatixe.
manda
un
saluto
povero sacrificato la Sezione
c un
rimpianto
ed approva
Romana,
al
l’operato del-
la quale
mediante: Vin-
vio sul luogo del compagno avv. Volpi diede prova della solidarietà del Partito per'l8 guerra
la
contro
popolare
protesta
Il Congresso nazionale giovanile
’
Prendendo atto che il 9 maggio sarà te-
a Reggio Emiliail Congresso naziodella Federazione litaliano ‘Giovanile
unto nale
Socialista, la Direzione delibera, di aderirvi, incaricando il compagnb Vella di interveninvi a rappresentarla. :
Le condizioni del Partito a Verona
Bacci presenta la sua relazione sul dissiin
dio nato
organizzazione
alla
seno
‘dal
Partito veronese in seguito al contegno, tecommenorazione nuto in occasione della RO EA del martirio di C. Montanari. La
Direzione
la relazione
ne
le conclusioni e
approva
ai singoli in-
verrà trasmessà
terassati. ! ; ; Î Vella rileva che la Sezione veronese a’ dei' accettato la disciplina sulla ‘questione Euci iscritti aderenti ai fasci interventisti e la Direzione si compiace di questo -omaggio che i compagni mm%ùzsi hanno reso al
sentimento di unità e di concordia ché de-. ve
attuale del movimento di organizzazione dei ferrovieri, ed alla condizione in cui si trovano iuttora quelli che vennero colpiti dalla
repressione quali si è
favorevole
cello,
re maggiore attività e combattività alla lovo azione, sia nella Camera che nel paese, rvinnova a tutti gli onorevoli compagni l'invito di attenersi alle designazioni’ date per il Primo Maggio, augurandosi che i pochi che hanno sollevato delle difficoltà non vi vorranno insistere in omaggio al superiore interesse generale del Partito ».
Per la causa
non
per tutit
straziano
pna la presente ora di martirio del-popolo italiano, trascinato riluttante al grande'ma-
tì riscontrati sono attribuibili al sistema elettorale dei collegi uninominali, si’ approva la seguente deliberazione: «La Direzione udita la relazione. della Segreteria intorno ai rapporti esistenti fra la Direzione stessa e il Gruppo Parlamentare, mentre si complace dello spirito di diil Gruppo sciplina e di unità che anima stesso, sicura che data l’eccezionale gravità del imomento tutti i singoli componenti esso
ma
che
La Direzione, doiorosamente colpita :per questa. nuova vittima, che, unitamentea quelle di Reggio Emilia e di Milano, &è-
quole viene riconosciuto che maolti dei difet-
di
può
flagelli
@ di cui cominciano a conoscersi 16 notizie precise, intercettate finora dalla poliziesca censura del Governo. : v
nella
‘discussione,
umana,
dai
a. quell'op&=,
è necessaria
Il sugretario Lazzari richiama l’attenzione dei' convenuti sull’atroce eccidio che ha insanguinato ancora la campagna romana
parlamentare
diligsente
una
eccezionali,
che
blico
Laszzari riferisce intommo- al funzionamento del Grupno durante il recente periodo parlamentare. accennando alla masgiore 0 minonre ‘ prestazione di attività dei singoli deputati per i bisogni gencerali del Partito e alle difficoltà sollevate da qualecuno di essi per le designazioni del Primo Maggio. Dopo
momenti
corso quelle istituzioni o iniziative le quali, sotto il pretesto umanitario, tendono a- facilitaro la formazione di uno spirito ‘pub-
Diversi dei presenti prendono parte alla discussione chiedendo schiamimenti e dand vari suggerimenti, e dietro proposta di Vella viene approvata la seguente mozione: «La Direzione” conferma al compagno Sernati l'incarico, da lui adempiuto finora con fervente attività. della direzione del giornale, riconoscendo che egli ha saputo sempre esseré fedele interprete del pensiero della Direzione del Paxrtlito ». i
Il Gruppo
nei
ra di assistenza i colpiti
dalo.
di qualche
asti a .
ora
contraria .alla ai Comitati di
ha sempre provveduto e continuerà a - ilel Partito Socialista—— vaprovvedere nei momenti normali, e special-
« La Direzione.
W
Combattimentirpdi azartigli eria “ i _ Ca VIENNA, 29 notte. ufficiale dice: - Ra i MI
mare domani, rivendicazioni
strate diligentemente da un erculeo tedesco., Ora egli sì trova disertore in Italia.
Dopo una breve discussione viene adotta. all'unanimità la seguente mozione: ta
lo
abbiamo respinto con brillanti contrattacohi
+ n
dquasi
iialian:
Parlamentare.
l’assalto al
nostro fromie Koziuwska-Golovetzka,
libertà
' 7. forlivese ) Ponolo d’Italia al ono telej “(Per FORLIÙ’, 29 notte.
neil a Koziuwsk
tentato il 26 corrento
di
mon-
| Le manovre del pancialichismo
combattimenti accaniti;
a sud di
al
nel
Questa ardina del giorno volato in una città
di difesa di filo di
direzione
e par
della Tcscana, in cui i neutralisti contano im. così diffuse aderenze, ha prodotto ottima pressione negli ambienti meno inquinari dal professianismo so9cialistico ufficiale.
sulle alture più a nord-es2 dei villaggi dij Lubnia e Boutla. Le perditedel nemico dinanzi
popoli
abbattere 1l militarismo oppressoro e delibera proi tespingere ogni vrovosta i sciopeero nuove {esta che nporterebbe a nuovi dissidi rtamente, «rittima del nroletariatoo che, indire rismo causa
attacchi sulle due rive dell'Orjitz, respinto; con suocesso gli’attacohi
ferro sono
tracndone
coltivano
la vallata
reso di pubblica
CAUCASO
ai Ypres e ad Eparges . nostre truppe ‘hanno occupato ufficiale
paesi
sono
:
[E {rUnne TUSSe Occunano punti importanti
ordinaria degli esplosivi.
iPARIGI,
questi
aquesta zona
”
alle siunionti la compagnia gli sì commutò la pena steggiare questa. data assistendo/ pen l'affondamento del “ Gambetta ,, tutta sindacati per riafferin trenta vergate... che gli furono sommini- private indette dai vari
co alzarsi sulle trincee tedesche fino ad una altezza di circa tre piedi; poi, davanti a questo fumo, apparve una nube verdastra che non si alzava più alta di sette piedi. Questa
per gli-effetti:dei gas
29
Îl m'nistro della Marina Irancese
di-
un fumo bianchiarò che egli vide dapprima
trincee.
PARIGI,
che tutta la Fruncia proverà si adi viva- gratitudine un sentimento
per il popoalo
con
acutissima
bronchite
una
Gambetta».
al' dolore giurnzerà
L'autopsia di un'altra vittima
enfiagione ai polmoni
francese
intervento rilevano il fortunato “I giornali delle navi i{oliane per-salvaro i marinai del
dano ne fece l'autopsia che vivelò sintomi dî bronchite acuta con effetti secondari di que-
sta affezione.
il
per
d’onore
di
asneti
bariin Italia,
Pacifico.
in libertà nel
in
|
BOLOGNA,
stato
6 ‘Tazzari.
Ala. Mori, Rovereto, Calliano ecc. Gli abitanti, Da
l Un incrociatore nustralianoha catturato il vyapore mercantile tedesco «£lfriede», l'ultimo piroscafo commerciale germanico cho si troancora
riscontrano
i
«Avanti!»,
sie. Tutti i nomi dello città e da villauygi che si
,
per
statala stande parte delle invasioni dol bar-
PARIGI, 29 sera, Guepraite, comandante Jf contrammiraglio della divisione di complemento dell'armata navale operante ncei Dardanelli, è iscritto nei
i - “ La situuzione generale zi vlofronte della Polonia russa. Nei Carpa
ica, pò-
il
Tl doitor Haldano, mandato sul fronte per studiare gli effetti dei gas asfissianti, visi- quadri speciali della Legion tò parecchi canadesi ricoverati negli ospe- L egrado di commendatore. dali e constatò che le viltime facevano gran di sforzi per riattivare -la loro respirazione e che avevano il viso bleu. Questa. ci&-
Un comunicato
{ Kavak imodo
tedeschi sono pnartiti per raro contro navi russe.
LONDRA, 29 notte..
nei
i
russa
PARIGI, 29 sera.
da Amsterdam
E'
cui mi piace riportare questa parte che concorne la italianità di dquelle terro. ' «Trento è italiana, per lingua quanrto Trie-
nunciada fonte eeria che quattro sottomarini
usati dai tedeschi
rnotto
in collegamento
a
squadra
La Tribune de Genève ha un suò articolo editoriale su Trento,, il 'Trentino e l’Italia dî
Qli elfelti dei gas astissianti | Quorefcenze all'amn [aglio Guepratie
RARIGI, 29 sera. Il comunicato ufficiate delle ore 15 dice: In Belgio abbiamo continuato a progre-
dire
Meuse,
la
dispaccio
\ vassa
e Dankerqeu: bombard:te dall'arla Epermais Uno Zeppelin
de
aloune centinaia di metri e le abbiamo tificate, iNesi Vosgi la situazione è invariata.
PE
©
1i a Gallipoli, al quale cooperarono venunità nemiche, 32 navi trasporto ed altri ali battelli da sbarco (mauone). 1 jorti dei
tutti i contrattacchi».
Progressi sulla riva destra dell'pres
breve
per
Vombardato
la
perpendicolarmente
taglia
che
linen delle trincee tedesche e franvesi. Tutte le trincee costituite dalle posizioni francesi per una profondità di 250 metri, vompresa le poasizioni delle batterie stabilite in questo raggio, sono stato da noi presa e
mantenute, malgrado
i tedeschi
’ secondo E
.
-
-
-
e
l'Haute de Meuse parlano di' una trincea di Calonno. Ora la strada chiamata 1a Grande trincea di Calonne' è una lunga via fo-
restale
Hauts
Un
noi abbiamo avanzato le nostre posizioni di
| . Ujna nota del Grande Quartier Generalo dico: I1l comunicalo francese dello ore 19 del 27 corrente reca la seguento Îrase:
nelle. nostre
avanquardie
della
teatri
Kumhalè,
gli'
dello Stato 29Maggiore Smenti.e e polemiche BERLI sera. NO,
comunica:
nico. tentò, con' nuonve faorze, di eseguire contto
vcontro questo combattimento sono in condizioni de-
avevano detto loro phe subito dopo la | LA Sommità di Harimanasweilerkopi ficiali cattura i tedesohi li avrabbero fucilati. Su-
niinuammo a vespingerlo con successo. Ieri fi
" Sottomarini tedeschi
plorevoli e tremanti di paura perohò gli uf-
niso ha rTinnovato i tentativi contro 1è e la costa meridionale di Gallipoli.
d
:
animare
in
questo
nrmomento
ganizzazione del' Parlito. Sulla domanda
tufta'
.
l’or-
NE
Provin--
della Federazione
ciale Veronese, la Direzione deliberadi in-‘ tervenire direttamente ver la soluzione de- finitiva delle vertenze locali che impediscono la normale attività del Partito in quelta città e provincia, e incarica il compagnb’ Serrati di compiere il lavoro ahe sarà'ne-' vassario, partecipando intanto al Congresso
‘provinciale convocato per il 9 maggio.
Vertenze
varie
Bacci comunica i risultati della: inchiesta ’ provocata dal compagno Giuseppe Giulietli di Genova e compiuta per incarico della.
Dimezione da Bacci, Zerbini e on. Morgari. Copia della intera relazione verrà trasmes-
sa al compagno
Giulietti,
ed intanto
la Dis
rezione ne approva le . conclusioni, colle quali, dichiarandosi destituite di fondamen-,.
o le accusa che evano state mosse contro, di lui, sì ricanosce Wal Giulietti il pieno dial Partito
ritto di appartenere
rimanda
Direzione
La
soluzione
e la alsposta
alla
Socialista.
Segreteria Ja .
ventenze!
ad altre
i di mas-, personali; deliberale disposizion convegno che.
sirmia per la convocazione del sarà tenuto in Bolognail 16 maggio e do-, pa aver preso alcune deliberazioni di ordi-. ne interno,
l’adunninza
viene s::ìqlta. =
_-
i
—}
Diversi menibri prendono parte alla di- DEFENDENTE DE Axici, Gerenie responsabile scussiono. la quale viene conclusa col sealla guente ordine del glorno, approvato STAB. D'ARTI GRAF!CHE CAV.A.CODARA unanimità: _ via Tre Alberghi, 28 — Milano. in seguito a domande di | L -
« La - Direzione,
]
AAT
Z A ia
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