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Popolo Italia 1915_03 marzo_09-15

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Italia

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1.25

PREZZI

| 3,00

DELLE

(divise in 6 colonne)

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

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NAPOLEONE

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rivoluzione è un’idea delle baionette.

DIREZIONE

ano, Martedì 9 Marzo 1915

Ù

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spazi riservati

La

UFFICIO

Pagine interne

Necrologie

Via

L. 1,50

pagina.

DI

PUBBLiCITÀ

da

Cannobio,

Telsiono 8-73

Paolo (Conta

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QUOTIDIAR

Chi ha del ferro, ha del pane.

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d’Italia;,)

volere

in questa stanno vicini al Governo: i quali la dicono Un e-|con una solennità ed una graviltà che pare isame spassionalo della siluazione ci con- nascondano chi sa che cosa in quelle sel sciagurate parole. Esse significano invece ‘duce a queste deduzioni:

ittora decisiva » il Governo Il Governo 1.

vuole:

Conservare,

prima

d’Italia2z

d'oyni

allra

É buoni \rapporti con la Germania.

cosa,

la 2, Ottenere dall'Austria, mediante . pressione della G@ermania l'Arcivescovado di Trento ed i confini orientali portati fino ialla linea dell’Isonzo. Se la pressione della

'Germania

‘italiano u iCcertessa

non

sarà sufficiente,

il Governo

nà

cosa sola: che gli albergatori e gli af-

fittacamere della capitale realizzeranno nel 1915 i guadagni eccezionali delle grandi annate: ecco cosa vuol dine la «pax romana » auspicata dal Governo del re e dai neulra|listt della terza Italia.

La cessione di un po' di Trentino, qualche concessione, sì e no, nel Mediterraneo, e la

ordinerà la mobilitazione, nella pace conclusa in Roma effettivamente neuche l'Austria siretlta da due par li | brale da polenze che tutte, dall'Inghilterra ‘ I(Germania c Ilalia) debba cedere, senza che al Monteneyro, haunno difeso a viso aperto iuna sola carluccia sia sprecata da quella le vagioni della luro esistenza e il massimo, non il uparecechio» delle loro aspirazioni; ec, parte, 3. Rinnuvala, a così onorevoli patti, 1 a |zo il urogramma d'un paecse, cui si dischiuall'improvviso un avvenire meranviiTriplice Alleanza, e tollo per, semnre ogut |deva motivo di dissidio, ogni disparità di vedu- | gliosa.

te fra gli alleali, il Governo ilaliano usera della buona preparazione militare per chicdere

all’Intesa,

, naccia,

sia

con

una

sollaciuta

sia con l'offerta miserevole

mr-

ed irri

. soria d'un aiulo armato contro.... la T'urchia, dei comunensi: alcune concessioni cioè / mel Medilerraneo ed una fetta, sia pure

s

lcietono

al

ta’ facile, ma dubito della convers Giolitti. : FE Comunque, siamo di fronte ad: una nuova situazione

Popolo

d’Italia)

parlamentare.

glio di ministri.

ni

sulla

base

Stasera

c'è

Vi si prenderanno

di

questo

loquio avvenuto dopo

colloquio

non

Consi-

decisio-

e del col-

“ ALLA CAMERA e:

si è fatto alcun passo verso

la triplice

intesa, Forse si aspetta che la triplice intesa, essendole sfuggita la Grecia, venga aà portarci via, Forse rifiuteremo anche quest'occasione. lÎorse... ; La soluzione verrà non aspettata, imposta dalle circostanze superiori a queste pic-i

La

seduta ‘della Camera

ROMA,

comincia

ROMA, 8 notte.

8 sera,

alle 14

corn lu presidenza del vice-presidente CAPPELLI. Letio il p'wocesso verbale si discu-

colo volonià ed a queste:piccole persone| che non sembrano accorgersi del tempo in cui vivono, che sembrano perfino indegne di di carbone delle ferrovie vivere in un tempo così grande e così deci- Foraiture sivo. " Il sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici, on. VISOCCHI, dichiara all'on, FURPrezzolini. NARI che nessun fondamento banno le accuse pubblicate, certo in buona ‘ lifede, dal giornale «La Scintilla» in data 14 ‘

Interrogazioni

)

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g che la “Stefani,, ha taciuto (Per

telefono

Si apprende a Gaeta

o

da

clhie

ministri

dato

della

on.

Popolo

presero-

d‘Ital.ia.)'

ROMA, 8 notte. deputati che furono

alcuni

cui assitette_ ancho dei

al

parte

alla

il presidente

Salandra,

che

cerimonia,

del

Consizilo

nel

resoconto

| Maggio cettate

1914 sulle qualità

nella fornitura

per'le

Ferrovie

dello

‘L'on. FURNARI risponde che du documenti ufficiali e da dati di fatto della Commissione d'inchiesta risulta che il carbone fornito alle Ferrovie delle Stato non sempre risponde àlle condizioni del capitolato d'oneri; nuon è nerciò soddisfatto e convertirà la sua interrogazione in interpellanza.

La sorte Il

SCA

di un

sottosegretario

risponde all'on.

ufficiale

in Libia

Lapegna

che lo aveva

alle

Colonie,

on.

ila chilometri

alla Camera

alla politica del Governo in Libia

non si ancora

eI

attendere che la varia tribù”si persuadesserò che fra i ribelli è noi ‘avevano - Lutto: l'interesse a scelierarsi dalla parte nostra. Intanto l’atteggiamento degli' indigeni è profondamente mutato e persino nei mag1 giori centri costieri il fermento è preoccu(Per telefono «l Popolo d'Italia) P pante. Bisogna quindi persuadersi che gli indigeni obbediscono ciecamente ai loro capi nei quali hanno illimitata fiducia e cerLa (lamera è come una scolaresca cÉj care di renderci amici questi capi, senza se trova durante una lezione noiosa qu8£preoccupazioni di spesa. che periodo salase del Boccaccio si lascià Non bisogna, asservire' al capi indigeni la andare ad un quarto d'ora di ilarità. Quenostra autorità, ma da questi pretenderemo sta virtù hanno avuto oggi gli aneddoti del più obbedienza e fedeltà trattandoli meglio. l'on. De FPFelicn sull'amministrazione dellai Non è diversa la situazione nel riguardi giustizia italiana in Libia che sembra &ia delle plebi che si sentono oppresse dalla in mano delle amanti del procuratore de eccessiva burocrazia neggzione d’ogni ca- ra e del segretario del tribunale. pacità colonizzatrice. ‘Troppo spesso anche Ma se certe particolari espressioni del de.. si sono mutati in Tripolitania | funzionarî putato di Catania si prestavano ad eccitacivili e militari, a cominciare dal gover- re il riso dei cinquanta onorevali annoiati natore. i che seguivano la discussione, è certo che $e

Vivaci erifiche

col re e con Sonnino.

Siamo sempre in alto mare. Ancora è fatto alcun passo contro l’Austria;

d

] haciamano

v (Per

|Giolitti. Credo che la dimostrazio

MO-

Assume

la

presidenza

Gli errori

GIUFFRIDA

confessa

no

convinto

cha

dei

possibili

possiamo

vantaggi

attenderci

la loro gravità

è tale de

italiani non soltanto non furono accolti a braccia aperte dagli arabi, ma che altresi

che

il

suio entusiasmo per l’impresa ota è alquanto diminuito e ciò, non perché sia oggi mee morali

veri

jf impressionare. Dal racconto dell’on. De Felice, come da giudizio dell'’on. Bevione che più a ]ub_à hanno fatto a chi li commetteva più erossi,

e dopo

l’occupazione della Libia FELICE

i fatti sono

RAVA.

del Governo

prima

DE

l'on.

sono riusciti a farsi odiare zione. Una delle obiezioni che gli

popola

dalla

avversari

i

d,;%

materiali

dalla

colo-

nia, ma perchè treppietroppo gravi errori Eano stati commessi nel governo della colonio stassa, anche maggiori di ‘quelli comniuli nella preparazione, nella esecuzione daell'impiresa. Oggi gli italiani della solonia sano addolorati e delusi circa la nostra azione pacificatrice e civilizzatrice. Fu un errore avere abbandonato i punti più lontani da noi

ocsunati con tanta fretta da lasciar La rivolta che oggi ci ha costretti ad ab perfino cannoni e mitragliatrici. e. il Fezzan deriva forse più d pandonar Si comprende come in mezzo alle popola‘ MAana. erano, pareccliie omissioni di un certo vallre nostra mancanza di tatio che dailli gta zioni armala un tal fatto dopo tulte.le pro£ poiitico. ' 4. 1IU Govorno del re d'Italia promuovesanta. E' curioso che tali requisite guerra danno come caduto in un ultimo scontro in messe’ fatte dai nostri governanti abbia produ de aspettava si -tie siano dovute usc. irea di bocca da due rà, appena gli sembrerdà fattibile, le tratta- | Salandra a Giolitti, perchè 2isogna premcettere che il generale Mo';m_, Tripolitania, notizie private darebbero come dotto la più penosa iltipress'one. principali responsabili della infatuazionel e: lin.chiede purea. di. -Ma. l'estrore più gravedoa-not-commazro srolei loh tive di pare: cutando anche che la paceSì qualche comunicato ribellizzo pinigioni che ne spiegasse l'ori- epimandante lola dei ra - divconptsSàvolm Ch 5i fu di urtare in cgni mModo le tradizioni, bica: l'on. Beviane, il falsificatore | gine e che ne dicesse il contenuto. Il com- partevipava alla cerimonia, concluse unéfuo ssiperè per quali ragioni’sia stata 'cancu_ula"a Roma. « Paz I_-I'amana:' A uno dej lanciatori de_lla Cr nsolari, porti{,co eventuala i costumi, e sopratutto i sentimenti degli ricupero il pelr imiziativa S Ci sono, di quanto ho dello, prove inop. mento che il «Giornale d'Italia» hà fatto del- brindisi dichiarando al presidente del CGHsi- ‘n agnisalma denza nella simpatia degli arabi; l’on. D arabi che avrebbaero dovulo essere trattati del compianto ufficiale ». lella le rivelazioni di Sobrero nella «Stampa» cì glio che l'esercito italiano non aspettava Felice che spese la sua popolarità per far pugnabili. lsvcone alcune: ache come cittadini italiani e non come soggetti. sventurat che dichiara L'on. MOSCA che si sarebbe avuta, senza Spe! credere a del davvero sorte permette di classificarla ora în modo esatto | Come ezemnio del modo comae si trattano pensasse 4]] ordini dei capi dello Stato. {. Se il Gaverno Mente le notizie che si hanno sulla un'soldo nè un uomo, la terra d nè deére aà speramn- gli indigeni afferma che l'en. Mosca nel suo far la guerra all’Austria ed allu Germanio, | come il baciamano a Giolitti. Azle parole del generale l'on. Salandra ‘sj feneonte Ziluca non lasciano adito 1l primo oggi si è condotto con l ‘ltripoli patuna recenta viaggio in Libia avrebbe, rivolgenstata esserrdo 1914 attobre 28 I| Durante questi ultimi tempi l'on. Salan- à levato commosso e avvicinatosi a qirello io . non avrebbe inai nermesso che lo spionag: sua solita mancanza di sensibilità nolitic sluglia di indigeni altaccata da predoni fu dosi a colo'o che l'accoglienano, chiamati ‘gio ledesco fosse esercitato in Ilalia quasti dra aveva dimostrato certe velleitàdi auto- ha abbracciato e con effusione, rispondendo- necessatio l'intervento dei nostri soldati al «cittadini» gli italiani e sudditi gli arabi domandando ragione al ministero di qu Fezzan ‘impunomente; avrebbe anzi, per elementa nomia non troppo conciliabili col dominio gli in tono molto vibrante con parole signifi- comando di’un canituno e di due |leug.ssnL1, (negazioni e vivaci proteste dell’aon, Mosca). troppo sollecita occupazione del le insistenz l’altro fra spinsero tirosi quale-ci la uomini Ripete che gli arabi sono riella loro magnostri i Ma ‘Te misura di prudenza, punito severamcen- | effettivo di Giolitti. cativo che la Stefani non ha riferito con suf- Venanzi e Ziltuca. che gioranza intelligenti e colti e non desideradel suo gruppo palitico: îî hazionalista. Pi +arono di fronte al giosso dei nemicti -—Il beniamino Schanzer non era stato ri- ficiente esnittezza. ‘le gli spioni colli in Jlagrante, mandando ro 0 p fù abile l’on. De Felice ha rec since noLa . no di meglio che di mantenersi fedeli a noîi. imboscata erano appiattati in una al di là del colyfine tautti indistintamente î confermalo in una carica; il Bianchi aveva Il° presidente del Consiglio infatti parlò dei stra colonna sopraffatta dal numero fu qua Ma: è necessaria una politica rispettosa del- tato il «mea culpa» dichiarando di essers sospetti. Ora invece questi ullimi passeggia- dovuto dare le dimizsioni; altre creature di simboli delle mostrine bianche e nera daeila sìi distrutta. Cinque indigeni fatti prigio- le loro ab'tudini e dei loro sentimaenti che ingannato sul contegno degli arabi e dell poter 1ze europee. Ma in Itaàlia abbiamo se valga ad avvicinarli semore più a noi. Bi‘no e folografjano indisturbati, e al di là del Giolitti si sentivano in pericolo. E' vero che brigata Savona in cui — disse — «il blanco nleri dai ptedoni e © hé riuscirono a sfuggiassistito a quest e scene: : che che coloroo ch pre segna dimque riconoscere l'autorità tradîieinano ufficiali tre he i © divhiarato quelli appena re hauno mandati Salandra con i suoi metodi di dolcezza cer- è indice di fede purissima dell’Italia, e il nero confine venyonuo E sono indagini le i più gravi responsabili di errori ch zionale <dei cani in modo che essi diventino sono Tutte colti in flagrunte da qualche cittadino di cava di rendere meno aspri i colpi favoren- è ‘simbolo della fiducia incrollavile nella sat- saduti combattendo. tre evitare si erigono ad afferm: dei sotto la nostra guida e vigilanza i veri funpotevano salme si le stnte falte per rintracciare tori e perfino a giudici. ‘buona volonià e non maiî per inizialiva do in altri punti { rancori ed i desideri di dezza dei suoi destini ». zionarî civili e militari della colonia È valorosi ma invano. Bisogna voi restituitré alla popolazione a Di fron‘a agli on. Bevione e De Felic i atlo. spontanea della queslura. prende PEGNA Giolitti; e così si vedeva il genero di questi LA Ma la frase più importante pronunciata da fa raba i diritti politici di cui godevano prima gtava al banco del governo quell'’on. Mose Higuardo poi agli ostacoli creati alla 2 Alla vigilia di una grande guerra il coniim. Venzi chiamato da Torino a Roma, Salandra o no riportata intagralmente dalla che prima della guerra di Libia ed in mezz la salma del della noslra occunazione. ricuvemare r Goverilo non lascerebbe il paese nell'ambi- e _ Galimberti, nemico personale di Giolitti, Stef/ani è dquesta: «Vi dico, con profonda e E sa si giudica eccessivo concader loro il alla più bassa ridda degli spropositi e dell aduto l’on. MOSCA dichiara che ‘guità: favorirebbe in tutti i modi, sia mure escluso da quella lista di senatori dove inve- angosciata coscienza ‘che tultti noi farenio # non si può autorizzare un pr. ivato a fare in diritto di nominzae i loro rapnresentanti al falsificazioni nazionaliste scrisse quattro a: per accorgimenti e conerte vie, le correnti ce entrava Wollemborg forse con la segreta nosiro dovere con l'aiuto dî dio agli otdini del niarlanzanto nazionale (commenti), con,viene i ticoli pieni di prudenze, di buon senso, n urna zona pericolosa. i ’ : organizzare nella colonia una sneciale as affidamenti rettitudine politica i quali mettevano dà interventiste:; mentre è noto che, in secreto speranza di sbarazzarsi anche di questo av- re e per la gloria dellu patrta ». VISOCCHI p che ura corsi di l’avvent contro lavor! samblen di rtraporesentanti elettivi, l'Italia alvuni guardia sollecita a che ha Il Governo , ed in palese, le comballte. La fÎrase acon profonda e angoscialta coUn'alversario. Accenna alle tasse eccess{vamente gravosi compiè e che tuttora ci grava e ci impa d'acqua nel circondario di Oristano. tanta voglia di far la guerra all'Austria se, specle quella degli zuccheri. al caro cia sulla via di compiti ben altrimenti i Comunque i giolittiani erano assai in pen-|. scienza » va intesa — dicono i deputati che tra interrogazione di carattere i viveri. alla cattiva amministrazione della ‘quanta ne aveva l’anmmiraglio Persano, il siero e stizziti, e le ultime due votazioni di assistetero alla cerimonia e che rilevarono anportanti. l’on. PALA che riceve l'e promesse giustizia. alla mancanza del rispetto nei .Îqu-a[c. per ‘baltersi, aspettava sempre qiual- Ciraolo e di Pansini fecero avvertito il mi- che il tono di commozione col quale l'on. &a- dell’on. VISOCCHI. di tre quarti d'’ora beni «vacuf». alle disposizioni per l’esprovche ‘altra cosa, a quel malaugurato Affon- nistro Salandra che il gruppo giolittiano landra parlava — nel senso che ' il presidente kEsaurite così in mentùu priazione a causa di pubblica utilità, ‘alle ioni, si pass a allo svolgimento “datore, per esempio, che mi ricorda tanto rappresentava sempre quella maggioranza del Consiglio sente, nella sua anima di ita- le interrogaz ellaunza sulla situazione in Libia deficienze nell’opera della pubblica ammiinterp delle Sada _ nistrazione. all'insufficienza e al frequente ‘da Vvicino il fatlo ‘nuovo aspeltato con la quale doveva contare. Così nella vo- liano e nella sua coscienza di uomo di Stato, politica coloniale del Governo. ulla landra per muoversi. Gli articoli del Gior- tazione sulla inversione dell'ordine del gior- tutta la gravità dei doveri che gli sono im- ò î….g in.?(î'r.el!:ulle suno degli on. B_m'10:pet mutamento dei funzionarî. Di tutto questo Tre morti e molti feriti De Felice, Centurione, Fumarola, Libertini può aver rimedio una saggia politica di ornale d'Italia e i discarsi Salandra alla Ca-: no proposta dall’on. Turati si vide che sen- posti dall'ora che volge. Sandrini, Di Giorgio, dinamenti e di riforme (apjpirovazioni conLucifero, Gesualdo, ‘mera erano destinati, assai più che agli za gli ordini giolittiani il ministero sareb(Per telefono al PFPopolo d'Italia) — Un aliro episodio totalmente omesso dalla all’estero; _ sì italiani, a far impressione ROMA, 8 sera. be caduto. Salandra ha dovuto capire siampù è-dquesto: alla stazione di Sessa AuLUCIFERO muove varie critiche circa, volle con essi dar forsa al ricatto, del quaL'on. Bevione runca, mentre il treno stava per partire e gli leri si è tenuta l’elezione provinciale t questo. sopratutto, la frequenza dei conflitti che avle'un giorno l'Austria farà degna vendetta, sulla « ne dove le due frazioni di Capri Ronciglio llanza susseguivasi l’interpe all'’Italia svolge evviva gili E e applausi BEVIONI E poichè non c'è stato un personaggio che vengono in Libia. one sono divise da odi sec popolazi rola e Rònciglio le e capi i ansi non vendelta, giustizia. verso seguita ica Lo segue l’an. FUMAROLA il quale dice per la sua posizione poteva portare ad:un no, un panciafichista ebbe lT'idea di gridare, propr lari. Ognuna: di esse portiava un e della ‘Tripolitania, sui rapporti che il Parlamento non muò disinteressarsi 3.°Se Salandra volesse davvero la guere Salandra da sentito essere da maniera in colloquio con Giolitti, si è adattato alla umipolitica e lo stato di profondo tur- della Libia. Chierje come s'intenda provvede- candidato: Ronciglione il conte Carosi | dettau fra (ra non avrebbe disanimato il paese e dat3 da chi gli stava intorno: « Vivà Ja neutraliliazione' di, andarne in cerca. oggi regnunte nella colonia per re ner evitcta inutile sacrificio di vite u- quale ha dato 1512 voti su 1517 votanti pamento ai newutrali, un terribile buon angomento ‘aprarola il sig. Fantini al quale ha dai tà! ». L'on. Salandra, allora, dal finesirino del mesi perfettamente pacifica, sui prov- Imane. fanti Lasciamo andare tutte le frasi sopra il nno pe 1488 voti su 1496 votanti. Alla vittoria: di { promuovendo' od accettando il colloquio con grave momento e l’illustre prendera o ' delio si àll’indirizz che parola i vibrata vediment con {reno Crede che errori siano stati commessi colparlamentare. o la frazione di Ca ;Gia!itii. RO SFS live nel possedimento la sicurezza la mancanza di rispetto alle ‘tradizioni del. Carosi ha contribuit i Il u«Giornale d'Italian non può chiamare sconoscinta ha detto: voti. 495 con bognano tedegiornali 4. Tulli i più aulorevoli l e Viva l’Italia ! ». ppivo del conflitto curbpe_:o, Paese, ma sonratutto colla eccessiva contdì— No, amici, dite. con me: io in prima pagina «parlamentare illustre» Dopo la votazione, nel pomerigg di 01 Nega che lo sco denza rinoesta nell’elemento arabo; da qui il ‘schi sono vieni di ripugnanti gentilezza per gi, mentre la popolazione di Carbogna Queste parole del presidente del (Consiglio la' proclamazione della guerra santa sia- non infrequente Lradimento. quello contro i cui metodi parlamentari sì I'Iìc_:.lia (quanto disprezzo sotto a quelle gene applausi si recava con la musica, la rappresentanz di rio in rapport LIBER'TINI GESUALDO lamenta che do(urono accolte da uno scroscio slancia in quarta pagina. Il fatto è che Sa'lilezze!),' come pure sono concordì nel chiecause di questa preesistevano. Grave erro- po la cessazione della guerta in libia non civica e la bandiera in testa in grunde stut di grida di: a Evviva Trento © ‘Trieste! ». Ronciaglio “dere all'Austriu il sacrificio del cosidetto landra ha ceduto le armi, e non sappiamo siasi opportunamente provveduto per estin- lo di uomini e di-donne verso e insieme, con quella popoli per festeggiar se per amore del potere o per una sincera guele o almeno nitenuarè i germi della ri’Trentino (sic!) e dell'Isonzo. IL linguaggio Carosi, devozione al paese è andato a riprendere volta, nuovamente e sanguinosamente di- zione la vittoria del candidato usato da questa stampa rivela un piano ben popolazione di Caprarola nei pressi del pa: | vampata. l'investitura da Giolitti riaccettando il po\’dcterminato e sulla via d'’essere attuato. La Errore del governo fu di sottoporre la co- sc aggrediva ferocemente questo cortco ‘co colpi di fucile e revolverate ferendo num 3neutradità benevola dell’Italia fino alla fine sto di sostituto temporaneo del padrone dellonia alla cestrizione del nostro farraginoso la camera. ; crganismo huocratico; troppi funzionari vi rose persone. Tra queste è rimasto ferito della guerra e la definiliva rinuncia all'almaresciallo, dei carabinieri di Carbognan Francamente noi speravamo di più da Safurono mandati e non semnre bene scelti. ilra sponda, cioè a tutto l’Adriatico, vale be1 militi hanno fatto fuoco fra le macch Ossarva che molti cani arabi apparent>landra: o che fosse stato capace di liberarne, nel marzo del1915, il sacrificio d'un Ardove erano nascosti’ gli aggressori. Si ha mente nostri amici e da noi lautamente nasìi dalla tutela, o che avesse rassegnato il icivescovada e di pochi chilometri di pianugati hanno poi defezionato (interruzioni del- no a deplorare tre morti e molti ferili. ] potere a chi toccava. La posizione di Salandeplorevole Ja inesplhicabile condotta del e ra friulana. : l’on. Da Felioa Giufirida). pitano del 60 Fanteria di rinforzo a Carb SANDRINI nota che l'attuale situazione 5. Da giovane (29 maggio 1881 — Rasse- dra non è più di fronte al paese ed alla gnano che in seguiio alle insistenti richi politica militame della Libia è il risultato pna ssttimanale) Sonnino pensava e scrive- camera solida e dignitosa, anche se Giolitti, del grave errd*e commesso dal Governo nel sto del delegato dî P. S. si è recisamen va così a proposito di Trieste: « Occorre come sembraà certo, gli ha promesso l'apritenerla una colonia di ranido sfruttamen- ; rifiutato ii intervenire lasciando accade | i i fatti luttuosi 2 gravissiumi, dicendo ched imettere prima di tutto risolutamente da ‘poggio. to e destinata ad un grande avvenire. In

ripartizione

della lorta

olto-

ROMA, 8 notte, Non abbiamo ancora commentato la notizia-datavi fin dall’altra sera della visita di

ceritnonia

dall'Agenzia

Stefani,vi

imtemogato «sulle incertezze e contraddito. tietà delle notizie riguardanti il tenento Luca Ziluca, che mentre informazioni ufflcia_h

già

e

que

a

l'ultima, nella

__ #]

Da contliti ‘70 CAMpAgna TOMAN ner ves_di odi fra due paesi

Altri

IL

‘parte la questione

dell'Italia irredenta...

Il

possesso di Trieste è per l’Austria-Ungheria

‘della massimnia importanza. Inoltre Trieste ‘e il porto meglio situato per il commercio ’ ,ted_eSco-..=

.

i

Bella quella tedésco!

lenerezza

ver

il commercio

6. Sé ci fossero stale delle traltative con

l'Intesa

(necessarie

flanco) qualcosa

ce

per

l'intervento

ne sarebbe

nulla: anzi è trapelato

trapelato.

al suo Inve-

tutto l'opposto:

trattutive sì, ma con' l’Austria e con la Ger-

mania.

i

:

7. «La pace si faràd a Roma», è una fra-

i

Siccome noi sappiamo che Giolitti nulla concede per niente, così siamo sicuri che avrà ‘dovuto cedere su molti punti. Il collo‘quia con Giolitti deve essersi svolto su queste concessioni da fare ai giolittiani e sul famoso «parecchio». . Dice il comunicato che i due. uomini politici si sono separati senza avere raggiun| to una identità di vedute. Come una volta ebbi a dire, Giolitti è per la neutralità sen-

za escludere la guerra: Salandra neutralità ma

tendendo

alla guerra.

è per, la -

Taluni affermano che Salandra abbia persuaso Giolitti della impossibilità del «pa-

se mollo cara e frequente negli uomini che | recchio» con dati di fatto ignoti allo stesso Ù

—

oratori

GUINZAGLIO

basè a tale convinzione fu mandato nella colania un numero eccessivo di funzionari.

E" convinto che il Governo non sì sia reso conto dalle condizioni della colania e dell'as-

veva

-.La

attondere

notizia

«Pribuna»

dicc

alla Camera

presentato,

hanno

da

ordini

clie

Perursia.

gli:an

aue

appena

Calisse e VNero

inforrazazioni

vispt

setto che ad essà si conveniva. Sneza chò non sÌì von4à nerseverare noell’erroro o si

tivamente al Governa. 1" NMresidente deli E siglio “risponderà domani. i ii

E così è terminata, per oggi, la discussio-

isfemazione di felefoniste

vorrà

porvi

riparo

pe sulla Libia. La seduta è tolta alle 1.

.

i

alle

18:

domani

seduta

Con

Colloquio ;S'zÎl-andrad80nnìn'n ROMA,

8

notte.

Oggi l'on. Salandra ha ricevuto nella sua abitazione l'on. Sonnino col quale si è

intrattenuto

a

lungo

caolloquio.

stemate

recente

a ruolo

rente anno

decreto

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le prinie 457

ROMA,

reala

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telefonisia

avve

zie assunte in servizio in tale qualitàdo che era andata in vigere la legge organi 19 luglio 1909 n. 529, ma nrim:A dello blicazione del le 16 maggia

:

giunta ]

relativo reco!r s 1012 n -«.-f‘”' ai


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__—_—_—__—

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ENI =

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ST

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}

I

I"‘-“.-

l'esercito che — per ragioni di triplicismo o di clericalismo -- fanno professione di neutralità. La «Preparazione» scrive: «Lessi un giorno, non so più dove, che il famoso condolttiero fiorentino chiamato

‘

l’Avanti! se... LA-

Ù fosse

un

di trovare

l'Acuto,

frate

un

da

salutato

stato

essendo

| vermiglio nelle sue vene, esauste per coì motto «la pace sia con voi», rispose bru'scamonte: «e il diavolo con ten Avendogli etute masiurbazioni neuttaliste. poi il frate umilmente richiesto in che cosa Voril , emente solenn , dunque Sentenzia, lo. avesse offeso, egli rispose: «non capiscti che io vivo per la guerra? Che, wgstendo que-

: L'Italia — poveretlta — ha diritto per l'obbedienza die un compenso

ì

av

fa... con tante spontanee

imperatore;

grande

nostro

o glielo daremo noî.... cedendole il

ingannato

ha sempre

_

nza— dichiariamo che ci permetAustria.

E

secondo

In

austriaca!

corda

nà

interessi

— qgli affari che potremmo

tratture e

Una

nabile.

Un

errore

mostruosa!

cosa

Ma...

è

|

lenti, vorrebbero

costoro,

del socialismo.

Reggio

Emilia

Prampolini —

t;ini:a

La

dà

alla

—

anche

comica la città

il non

grande

lieto

segnale

armata

‘ squillo — in sordina —

nella

:

final

stra

chiodo

mento

'di

della

il [amoso

che imponeva la scella

Mporsi

eto

alla Direzione

di qualunque

alla guerra.

guerriero

—

«di la

—

bocca,...

—

una

brandendosi nuova

di

il dicon-

di leone

(sen-

dei Dieci)

furiosamente

compagnia

della....

vessero

essere subite ».

ranaote gli occhi dal

della morte»

da

e

Giussano

di...

terrore?

implorano

non

esporli

la querra

Sì.

1 «cea-

piacerà

all’Austria

troppo

Sscopo

dovette

e

dopo

ad

austriaco

ai

con

l’assorbi.

si potrà

discutere

la

alla

guerra,

secondo

Germania.

compenso austriaca

raggiunto.

1n

se non a compiuta,

Accompagnare

la scelta degli ufficiali e sì enorme

un

vespingere

forzatamente

dal Mare del Nord, che

inglesi provenienti

vexr-

dirigendosi

subito

quasi

ripartiti

sono

so il Basso Mediterraneo.

ariatialalci segretss deire {] Cong dell’emigrazione

andare

della

si avrà vittoria

o

no-

numero di domande. Giorni sono ha sostato a Tolone, imbarcando degli ufficiali francesi, una squadriglia di grossi «destroyers»

sacrtifici, quel giorno; perchè è già s0 — fra loro e... nella profondità oro coscienza rivoluzionaria — che la dazione e la guerra dovranno essere

ndo », questi grognards

cho

Stato Maggiore

agli Alber-

Tribili uoniini che « devono

compenso,

la guerra

FIRENZE,

nuo-

8 sera.

I Congresso dei segretariati ne, che vogliono disonorare la ‘1 lavori dell'V1I laici per gli emigranti sì sono iniziati nella gesticolatori di discorsi da nuova sedo Emigranti Civili stamane, sotto

wocano

;

lorare

]a

, per preparare

gli animi e

arlamentare. qgli|Bscussio ne molti

’ non lasciarsi

trascinare pecoril-

guerra dovranno

subirla,

sanno

ze.

brini

a priori

e quando

sul compagno

L’operatore

|

d

FIRENZE, 3 sera.

causato dai neutralisti. Il Peuna sua macchietta sventolava una icolare ed ‘ piccola parte del

sull’opera ‘del

‘comitato.

del giorno,

l'on.

Ca-

Hanno partecipato alla dicongressisti e la discussione

PRATO

PRATO, 7.

{n tuili i nmumeri il giornalucolo settimanale a dei «preti neri» schizza lau sua bava velenos

onora la rivoluzione.

durante la rappresentazione di PeVerdi è avvenuto un clamo-

riferito

DA

vedono le legioni rivoluzionarie di unonessere esposte a troppi Questa gente non disonora la

fopilglazion_e interventista al weatroVorti di Firenze

ha

continuerà nel pomeriggio. Il Congresso durerà anche domani e riferirà il comitato centrale sull’opera svolta.

set mesi di così inlensa prepara-

.

di Firen-

l’ordine

‘Invertendo

la

la mo-

Valenzini

presidenza del dott.

urlare contro

izzare il popola contro

macello » quando

a

dopo

m

le turbe nelaa

per

, per

in genere.

Mussolini

e sugli

interventisti

che

dirigono

L'amica

‘Questi pireranzoli

Popolo,

con

non

la loro

®

hanno

neppure

prosa sciocca

l’avvedutezza

fanno ridere

«300 lettori»,

il più cretino del loro

|

del

che

anche

non più;

e chi non può ridere a questa mercanzia pseudo-letteraria? Soentite: « Ebbene, ch! vuole la guerra? Chi può dividere le fronetiche velleità di pochi sconsigliati o di tristi settari 1 quali sul loro fogli o colla propazanda orale si affaticano a gua-

dagnareai loro sogni eruenti la maggioranza ? della nazione? » Oh chi può essere aurtore di tanto senno... don Urbano Grenati?

Ritorna,

o poverino

zucca

sangue.

dal-

| 1a nutrice a poppare dell'altro se vuoi che un

’| giorno

la iua

povera

aa

dia

| Tutti gli iseritti al Fascio rivoluzionario in’terventista, sono / invitati a riunirsi il 9) Inarzo del corr. mese ad ore 8,30 serali,

j véùfità

1a '1fiàià. DBIÈÈE si_-“'st_i;igy;al?. e

Ja polizia è intervenuta per mei-

‘k

;'

®POLG

D’IT

A0

27

7.

Sappiamo che parecchie diecine di tonnel- | = ]ate di grano sono partite da Civitavecchia per l’'Austria. Sì congscono i nomi del birbanti an-

rvi_patrioti e si biasimauo.

a

S'invita il Governo

provvedere.

Anche una certa quantità di piombo vecchio viene giornalmente spedito in Germania da

i

nel saloncino

_

ai

_

l

_.

FGT

SES

austriaci

FAENZA, 8.

DAL

VARESOTTO

II contrabbando

è fatto

dal

Govérno!

—

celebrazione

feceno

he l'avvenimento assumesse, e aper nio mostrassa due aspelti indissolubili : llo patriottico e quallo anticlericale, Il

Fi-

la Veddasoca ha trovato un mes- | Consitato delle associazioni popolari (niunite per la commemorazione del XX settemGontro le mistificazioni

nalmente

dico —

del

pano.

VARESE,

8.

Le protesta si sono levate in tutta Italia coniwo il contrabbando e da Luino vi abbiamo di

Îidie e per l'inaugurazione del monumento, ad.iniziativa di alcuni cittadini fra i quali

| dott.

Zanardi,

’ non

attuale

tralasciò

sindaco

nulla

che

n<utrali-

notesss

daro

già segnalato il transito di numerosi vagoni cjora grandiosità alla festai E affinchè di rame, di frumento e d'altro. Ora giova qui ;[É;.;‘_gr;;.ttm-…;— patriottico apparisse in tutta la pbrecisarve — e la notizia mi viene confermata| ua interezza, fu inviblata una Yrappresenda buona fonte — che i doganieri visitano ac- | za di italiami inredenti, la quule aderi

curatamente {l riescono

a

contrabbando. Ma

egli

tutli i vagoni sequestrare

è chea

—

in

la

parte

lo dicono

raie contornavano quelle delle città non an|'co "a effrancate dallo straniero. ] esportate |_ Fu in questa occasione che un giovane —

delle merci

de

i

i doga-

contrabbandiere

che, mentre

emana

creti e vuole una rigorosa sorveglianza, sottomano favorisce i neutralisti

Che

mondo

briccone ! A

de-

di

af

Finalmente la Valle Veddasca, che da pniù di un anno è priva di un medico, tanto da causare serie e giuste agitazioni, avrà il sanitario.

Il consorzio

medico

denison sunto

nella

ced

nella

è difatti

persona

ijil servizio seconda

riuscito

del

dott.

metà

del

sarà

FI

a

dal

la democrazia e delle otiganizzazioni ope-

proibite

dal docreto di esportazione, vengono col lascia-passare del Governo. Ora necessita propria un'azione contro questo Governo bot-

tegaio

usiasticamente. Così, nella celebrazione onale del popolo bolognese, le bandiere

e difat-

parte

e questo

nieri — ia maggior

transito

maggior

trovare

Simeone

sanitario

mese,

un

Ne-

as-

La minoranza consigliare socialista ha presentato in Consiglio comunale una interrogazione colla quale sì invita la Giunta ad una accurata sorveglianza nei forni è all'imposizione di denominazione della qualità del pane ai fornai, in seguito alla constatazione che nel pane vengono immense delle sostanze quae la 1a farina dl riso, mentreo il pane si vende per puro frumento.

NEL BELGIO DEVASTATO aiti d’accusa alla bermania

il'quale si avviava verso le maggiori soddizioni della vila politica e aveva già più ‘olte Mmeravigliato “ col fascino suggestivo a sua

eloquenza

) in modo

—

si alzò

a parlare;

che nessuno ebbe un dubbio

e

a profondità della sua commozione, sulla sincerità dei suni sentimenti, e sul significato pmneciso delle sue parole. — {CAj patriotti — egli cominciò — convénuti da ogni parte d'Italia, per meglio ravvivare di loro presenza la gloria del pas-

sato

che

rievochiamo,

ai

fratelli irredenti

che un palpito d'italianità ha sospinti fin qui a ricongiungersi al cuore della patria, di lavoratori di città e di campagna, di cui nado l]e dense file e le fiammanti bandiere, che affermano l'’indissolulililà del nuovo diritto opendjo dal diritto storico all'unità e

all’indipendenza

nazionali,

io mando

a no-

me del Comitato mopolare un saluto e un lineraziamento 1. — ‘(Colui che così nobilmente parlava e inviava taule saluto solidale e caldo ringraziamento, era l'avvocato Genuzio Bentini. E tutto il breve diascorso fu un'affermaziona cosciente del significato dall’unità della patria ner la sua missione civilizzatrice del lavoro; iu un'evocazione e un'invocazione al

valovna della

libertà,

dell'indinendenza,

del-

la redenzione nazionale, E fu, alla fine, una mirabile proclamazioe Belgio il visitano che giornalisti Certi na di coloro, i quali erano i più deasmi convi ricevono un'eccellente accoglienza da venuti all'esaltazione delle virtù popolari, parte delle autorità tedesche, acquistano co- offerentesi in olocausto alla vittoria della ria ]à una straordina facoltà: quella di ve- libertà della patria intera. der tutto roseo. — «.Îl più degni siste voi, poveri vecchi, Un corrispondente del giornale norvegese mercianti con passo giovanile, e al ritmo Morgenbladet in un articolo subitamente te- ‘di chi sa quali ricordi, che dovete alla gralegrafato ovunque per cura dell'agenzia bitudine della pabria unicamente il saio del Wolfi, dice aver visitato il Belgio, periasvicoverato chae vi riveste, I niù degni siete sicurarsi dello stato reale del paese. voi, venuti dal solco dei cammpi,, dagli angiA Louvain ha -veduto il Palazzo di città ponti delle officine, voi, la patria dei lavoancora in piedi e ne manifesta la propria ratori, che ne riproducete le ricchezze e la sorpresa: «Ciò, egli scrive, è in contraddizione coll’affermazione belga, secondo cui il vera gloria, e ne preparate il destino che sognarono i martiri ». Palazzo di Città sarebbe completamente dî Quale, questo destino che sognatono i strutto.

n

martiri? Le

navole

dell’on.

Bentini

non

po-

Ora i rappocrti ufficiali della Commissione belga d'inchiesta non dicono affatto co- levano essere fraintesa di fronte alla affermazione di indissolubilità del nuovo diritto sì, ma dicono al contrario, che, di tutti i monumenii nel centro della città, solo il operaio dal diritto all'indipendenzo nazionale. Nè, allora, vi eva alcuno che fosse diPalazzo Municipale è rimasto intatto. fposto a fraintenderr}e. ll corrispondente norvegese, che aveva ‘Del resto, l'on. Bentini sembrà voleine condimenticato di mettersi gli occhiali per iscoi prire l’accusa belga, non se ]i è messi di- | tmare questi suoi concetti, quando potevaessere intesi nel loro vero significasgraziatamente sul naso nemmeno per vi |; b ; non citca due anni fa, infatti, l’on. Bentini, sitar la vilttà. Altrimentisi sarebbe accor

Franz

courtens,

uno

dei

maestri

paesisti

contemporanei, è vero o no che sono andate distrutte? Ma nulla di men che corretto è stato fatto nel Belgio, se dobbiamo credere al corrispondente del Morgenbladet, il quale arriva fino a scrivere: «Se i tedeschi fossero veramente stati una banda di saccheggiatori i pubblici edifici e i]Ì monumanti dovreb-

bero

essere distrutti.

Ora io non ho veduto

nulla di simile.» E' dunque a supporsi per la buona fede del vorrispondente ch'egli non abbia visto

vain

la chiesa collegiale di San Pietro,

les

«Halles» dell’Università ed il Palazzo di Giustizia non ifossero monumenti e che la perdita dell'antiche case della Piazza Grande e del Mercato Vecchio sieno cose senza importanza: che la cattedralé di San Ramhaldo e la chiesa di Nostra Signora al di là della Dyle a Malines, sieno ancora intatte,

che

Termonde

ed i suoi

incantevoli

monu-

n o anima

« indegno

esaltata

di interililetare Ja

da

un

sentimento

di

-a;-l soltanto i giovani ipossono valutate la bellezza ». 2 L: 'Quel sentimento di giovani raccolti intor-

no alla fiaccola dalla cultura universitaria, eà limpido e schietto.. Non scongerlo tale quale

Ron

era,

avrebbe

diminuirlo

potuto

in

o male

alcun

intenderlo,

modo

essera

enrore; sarebbe stato inganno. Si trattava di stringensi in un palpito di solidarietà con l'anelito di italianità ‘non soddisfalta chs songeva dalla recente bara di uno ché fu in certo modo compagno di Guglielmo Oberdan, che visse con lui i momenti che precedettero il sacrificio e il vaticinio. e che per questo scontò anmi di duno carcere austriaco. Di questo sentimento si poteva o no valutare la bellezza, ma non si poteva non riconoscerlo a ‘pieno, non si poteva accet-

fiarlo a metà. E sì trattava anche di protestare contro l’impedimento balordo dell’autorità prefettizia, a Tendere un tributo d’af-

fetlo a quella salma. 1 il Bentini fu fiero nella protesta contro i rappresentanti del Govetno: — Peggio per.- loro! — esclamè. Peggio per loro, sì; ma oggi, peggio anche per chi? i Oggi che cosa penseranno gl'irredenti che

ascoltarono

1003

e

l’on.

udirono

Bentini

l'on

il XX

Bentini

il

settembre

19 aprile

1913? Non pronunzieranno narole grosss, perchè è in essi una generosità indefinita.

Penseranno che il temno fa giustizia di uomini e di opere, lasciando cadere nell’oblio ciò che è falso, dando continuità di vita a ciò ch'è vero. Ricorderanno una veriltà affermata dall'on. Bentini, quando proclamo

l'inudissolubilità del nuovo diritto opera/o da quello dell'indinendenza'della la adombrerà il ricordo, se

patria; e nu1l’on. Bentini

vorisià ostinarsi a voltare le spalle al vero, dopo avierlo saputo vedere. per ottenebrare gli occhi nell'errore e nel falso. ‘ L'on. Bentini non dovrebbe trattenersi dal

dire

una

parola

alla gioveantù

italiana,

che

te;gnef.nrne l’anima. A tutta la gioventù itallana, quella che è dentro e quella che è fuori dei confini del regno. Ma una parola non inutile, cha giudichi soltanto le forme di alcuni atti più o meno gravi, ma che ne

gindichi ì moventi interni, “cioè le dee e i sentimemnti. Una narola non timida e monca, ma sincera e senza sottintesi. Questo egli dovrebbe fare, perchè dovrnebbe almeno essera convinto che quando sì ha dichiarato

di amare una causa. di intenderne la bellezza, di capirne la realtà dell’interesse, non

menti antichi, non siano stati incendiati due volte per due giorni di seguito, che le «MHallesp» sontuose di Ypres e la sua chiesa di San Martino sieno ancora in piedi, che l’antica chiesa di Nieuport fosse un am-

di sostenerla cogli atti — disertarla impunemente. Giorgio Vitall.

j Ù artistico, etc., etc. Eppure tutto ciò, può vedersi nel Belgio, ina di tutto ciò nulla è stato veduto dal corrispondente del Morgenbladet. Lo sì deve attribuire al fatto d’avere scel-

Un frate accoltellato nella chiesa di San Carlo a Roma

masso

di pietre senza carattere religioso nè

MHa egli to ufficiali tedeschi a sua guida? viaggiato a occhi chiusi? Ha creduto di far un viaggio nei prendeva troppo

di far \Wio1ff?

delle

paesi dei sul serio

copie

f

per

sogni? il suo

usa

Oppure compito

dell’agenzia

(na statistica dei Servizi aerei Hrancesi

PARIGI, 8 sera. Da una statistica dei servizi arei compiu{a dall'inizio della mobilitazione sino al 31

gi può

dono

—

quando

l'occasione

si presta

ROMA, 8 sera. Nella piccola chiesa di S. Carlo in via del Quirnule è avvenuta oggi una tragedia. un frateo è stato accoltellato dal sagrestano. Il

vecchio

sagrestano

ni 73 nutriva

tal Luigi

da tempo

s0il frate Francesco

un

Calcagno

sordo

Miringa, da

di an-

rancore

ver-

risulta

che

‘ complessivamente

to arnrestato dai percorso di 1.800.000 chilometri, ossia 45 vol_ te/il giro della terra.

Risultati così notevoli non hanno poetuto essere ottenuti senza perdite dolorose para-

gonabili e spesso superiori,

a quelle

altre armi in morti, feriti e scomparsi.

delle

da qualche tempo a Parigi. Egli ha sceritto in questi giorni ad un suo amico di Faenza una lettera, nella quale vibra alto, forte e

romanzo; sono le memoria

fure, che ignora i tradimenti, one va dirit-

nobile ed

sentimento

darietà internazionale,

di un ribelle, I|

ricordi di un uomo puro, che non sa le tyriJrl=-;|

anarchicd della soli-

il sentimento

gentile

to allo socopo: la libertà del popolo:; tutia libhertà. Jules Vallés ne i

la

coraggiamento. «Odio la guerra ancor più da quando l'ho vista. Ma nel caso attuale astenersi dal 'iurteciparvi sarebbe stato come discutere del fuoco in casa mia mentre questa veniva distrutta dalle fiamme.

ha dipinto

figura

dtî

ma che s} rifiuta ad ogni compramesso,

eha

lo alimentano,

re in un gran giornalo, non oed:, no, l'og2= ra sua per poohi soldi,.. pur di | atar sr°dare,.. Vuole si riooncsoa il valore della cua invocazione di giustizia, di Htertà, no] nianta

elevato che oggi sembra scomparso dall’anifoglio.

E'

sempre

stre contingenze

piacere

grande

ricevei con

«Carissimo,

iuo

=

Italia.

in

dei più

mo

confortante

ricevere

una

nelle

parola di in-

prima il fuoco e le cause che

aFate

voi il vostro

poi vedremo

anche

L’INSORTO

il

no-

«Spegniamo

respinge

rappresentato dalla Germania

e pel

e dall’Austria

(Vice

Cauli).— piro

lui

Panzavolta ».

occasione

CHIETI, 7, della serata dî

In

della

nel

con

vasto

franabile

oltre

sincera

teatro

con

l’arte

di

l'entusiasmo

i sempre

nuovi

dqualsiazi

di

passione,

vinnovantesi

applausi

dicitore

ad

in-

Un depulato ci prese

esprimere

8 sera.

cì

sera,

disse:

a

braccetto,

Sentite:

|

|

Brevi giernl.,. ed

irritato oontro

il governo

a... mordere,

cho

Un sol0

è invitato a scppr ma-

manita

©

suo

L’INSORTO

socialista della vecchia guar-

tutta confidenza

È

La redazione ohe egli ha messo insieme... è battagliera promessa... - Quania ironia, quanto ardore, che slanoio negli attacchi..« Tutti si scagliano... Govorno, deputati.,, 14 giornale è praocvessato, condannato. «(1 vostri articoli vi indicheranno al popolo — grida un rofrattario all'xiNSORTO», Resistete. Nel giorno della ribellione sarota

ANE

l’altra

polue

metterà per condizione: la pistola, un sola. colno, ma sparato a hruoviagpglo... Questo è un altro capitolo dell’interessanta appendice. E non si terminerà, no, dquesto dusello, con uno scambio di palle a cento passi..: no; qualcuno sulle possibili condi= zioni del combattimento riflette, medita, si mostra prudente. Non è certo l'INSORTO...» Î? quale non molto tempo prima si era battuto atla pistola con un amico e i colpi eran stati sparati, a distanza di pochi centimentri dal petto... Finalmente, il ribelle, ha un giornale cuo; un giornale scritto quasi tutto da

andava

La «Gazzetta Ufficiale» pubblica il R. Decreto con cui sî stabilisce la convocazione del collegio elettorale di Ferrara per il giorno 11 aprile cd occorrendo il ballottaggio per il successivo giorno 18,

dia,

al «Figaron

L’INSORTO

e

1!’11 aprile ROMA,

E

gerente per legarmi la pietra ai collo e .*fciarmi ne! fiume». Ma c'è ancha un duat a in vista, con un soldato, uin graduato...

Il Collegio di Ferrara per

-

sa

lettori sgomentati.e

re il suo cano... C«Ed egli mi

Quando?

convocato

dei

articolo,... terribilo, Al'domani Girardin

E bene è che si oda anche da chi.di ragione questo segno fra gli altri dell'ora che vince ormai colla sua irresistibile forza dovunque anpimi.

anche

gii irregolari...

lavoro

lo invita a scrivere,

la riscossa del cuore nazionale contro il nemico bruvale che ancora accampasi armato sul nostro suolo. Odono i morti di Bezzecca e a«attendono».

gli

—

-

E' {a rivincita... iN

è licenziato, Non importa,

ecso Girardin

italica lasciataci dal detta dall’avv. Carlo

veemenza

sè

la miseria,

LL'INSORT( 'INSORTO

è riuscità a provocare espressione del Im'utato stato degli animi un solenne scoppio di entusicsnio antitedesco, pur sotto le strettoje Jin cui viene compresso il publico sentimento che ha Îcrse la colpa di essere orientato ormai e impaàzientemente ansioso verso la nostra guerra. Il e«Saluto italico» di Carducci e la nota aCanzone di Legnano» cha è come la diana Cauli

di

E dal «Figaron

vigile ansia degli interventisti di Chieri Yaccoiti n8l Comitatòo pro patria intorno al deputato sccialista riformista on. Valignani, nonchè dej nazionalisti guidati dall’avv. Riccardi,

di questa primavera grande poeta, furono

settimana

l'’urlo della protesta

la

Marsica,

per

è la vendetta di tutti

Una

Aqgostino

danneggiati

benoficio

del popolo cha ha fame,

Manifestazione antitedescaa Chieti benefivenza

ogni

magnifica

in letta con

E quando gli offrono un piuso di ronatto-

: l’Internazionale.

unite insieme. Saluti, ed evviva Tuo compagno

sempro

la fama gli attanagli le vissera.

dopo il da farsi.

dovere,

so stosso,

refrattario,

trionfo di un avvenire di pace duratura, schiacciamo la testa al serpente d’acciaio

cui lamen-

di Giuda.

e in

l’alteg-

_ PROLETARI,

Tradisce

sè ed

altri ‘che essa inchioderà al muro... ° Resi«

il proletariato.

Btetoni . =

L'Avanti!, poi, fa pena. Non è più il giornale d'un partito. E' il partito... del giornale. E' un'osteria dove sì urla, sì cionca, si offende brulalmente. Un'osteria piena di ubbriachi.... contro « l'ubbriacatura». Fa pe-

na,

quella gente.

Tanto

L’INSORTO

Ma non perciò egli cede. La sua via è tra. ciatg-.. Per il popolo, col popolo per la giu-

stizia alla

considerazione della disciplina....

tivo

dendo

toniere.

Siamo

stufi! Ma «col novo

ci dichiarò:

Siamo

alla

fine

della

comme-

maschera

dall'intimo

di

essere

che

mi

Per

sette

era

di peso.

mio.

coerente

e

mesi,

Sono interventista in quanto anarchico:l OgBi sì opera il più grande rivolgimento

affretta un divenire più luminoso per i che la classe operaia. Sarò

deriso

da

tutti

j compagni

neutra

listi in buona.o in mala fede: se questo ora paura, nel passato mi faceva quasi

non più. Rompo ogni indugio, vinco ogni timore, o tompagni anarchici. Anarchico ieri, oggi, domani, sempre. intendo esp]i.l i care tutta la mia gattività, liberamente. In pace per la Rivoluzione Sociale, guerra

per

preparare

la

pace,

tarla. Quella pace duratura sovversivismo notrà attuare

per

aflre'fi

nella quale il quella Rivolu»

zione che non potè fare prima di questà I guerra. i Non sono un f{fossile, Dunque, compasni neutralisti, i0 voglid entrare in questa parentesi, che la borghe=. sia ha aperto; tuffarmivi completamente:: voglio entrare, in questo crogiuolo, che la.n:

cia Ja storia,

verso

l’umanità tutta.

un

che

di buono,

per

=

Vaglio essere un operante, e non -'u.nmux'-..-f' to. Voglio dare in questo supremo momen; toctuttcl‘.— il mio me, naturalmente. a s il superficiale, Krapotine, -Con

dia: el!l L'Avanti! finirà d'essere di quattro persone scappate dalla corte dei Miracoli. Borghi, =—.ÈÉÉÉ',* ammalato, con Malato, Ne abbiamo fin sopra ai capelli. Vedrete Volontà, con la Rygier, rinnegata, secondo. «col novo aprile»! Ora si stu alla disci- il Binazzi, con tutti questi pazzi (secondo tutti i neutralisti), con tutti i più modeyt.i;i plina... ma non meno animosi e coraggiosi, voglio| Finalmente, in un circolo rionale, i soci dare tutta la mia vita, per il trionfo della. &| radunati intorno a noî, che sorridevamo, ci libertà dei popoli. Forse gli anarchici pazzi sono più savl, domandarono seriamentle: E così quando più sinceri, più anarchici, di tutti i sasb glielo date un buon colpo a « quella gente » neutralisti in buona e in mala fa Wa della paura? Sotlo!.... Una mano è sempre Fanelli Adolfo. a vostra disposizione.... Ah! se non fosse la |. — | disciplina.... Abbiamo capilo: il Partito socialista è

Proletari

italiani,

socialisti,

uomini liberi, questo è il vostro Ma col «novo aprile n... Credete? Rimargiornale. Diffondetelo. Creategli ranno ancora tutti muti come.. il pesce di

diventato

quel mese.

una

compagnia

di disciplina.

i

Arros

un ambiente di simpatia. Difen-

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cre-

di fortificare

basta.

matico. Ora

aprile »

vedrele... Ora un po' di disciplina.... AL Caffè solito, mentre alcuni professori, avvocali e personalità socialiste, centellinavano la loro tazzettàa di megra bevanda, uno

una

questa coerenza, mi sono trovato contro la storia, contro ogni dottrina anarchica. Il mio neutralismo è stato pretescamente dog-È

E' ora di finir-

la, perdio, con le buffonate di Ratt!i, Agostini e Malatesta. E' ora che l’Avanti! smetta il suo linguaggio e i suoi disegni da pal-

-

Quella della- neutralità. Per sette mesi le mie labbra proferirono parole che non sen-

Un gruppo di assessori comumali ci invitò, un giorno, ad una «americanata» al bar preferito e in tutta confidenza cì disse:. Ma chi ci crede più agli ordini del giorno e alle minacce dell’Avanti!? Noi abbiamo già dichiarato per lettera, alla Diùvezione del Partito, che in caso di guerra la Giunta socialita farà il suo dovere di italianità e

di solidarietà colla Nazione.

alla derisione;

Dichiarazione

Getto

della realtà. Alla sconfesì

sione più grotltesca di una cosa confessata. AI dichiarare «menzogna» una dichiarazione di sincerità.... Nè siamo stufi, sapele. E «col novo aprile... n vedrete. Per ora, in

incontro alla misoria,

morte.

-

JI può egsere antarchici e nontraligi?

infatti « deve rite-

nere che le dimissioni non siano allro che la espressione di un bisogno espresso dal Della Sela fin dal congresso d'Ancona di appartarsi: dalla politica... » Se non si conoscesse qual razza d'idioti pontifica lassù, cì sarcbbe da rimanere pensosi davanti a

tale... negazione

#.

Neppuro cincue lire-possiede

è vero che non sa-

ben altro. La Direzione

=

= Be_sistere...‘# ch! se avessi un pan& certo, una camera... del pano e del latto.»y

prei come meglio definire l'impressione ‘che ho provato leggendo il commento sulle dimissioni — che saranno imitate da allri — del compagno Della Seta. Della Selta non sì dimette per le 7tagioni che espone nella sua lelttera. Mai più! Quella lettera è falsa. E' una menzogna. Della Selta sì dimetle per

tava di essere sempre tratto con durezza. Verso le 4,80 di stumane mentre il frate accendeva una lampada ‘votiva il vecchio sagrestano gil si avvicinava e rivolgendogli delle inginrie gli

al collo Il frate le vibrava un colpo di e coltello accorse è persone dalle gridare a dato è sìi squadriglie hanno eseguito in otto mesi di sialo trasportato all’Ospedale dove è stato guerra circa diecimila ricognizioni che cor- trattenuto in osservazione. I1l sagrestano è starispondono ad oltre 18.000 ore di volo su un carabinieri.

gennaio

in Francia vi è pure l’aPanzavolta, già residente

gione garibaldina narchico Agostino

voi che ia folla chiamerà e saranro jùegli tigraziava gli studenti bolognesi di “non ‘giamento del Partito sociaiista ‘èrpiù falso:

vé rlo creduto

nemmeno una delle cinquanta chiese di vil- l’attende da lui, perchè da lui una volta la laggio incendiate e devastate, ch'egli non udì, e non aredà ch'egli fosse indegno di in-

sia passato da Dinant, dove la collegiale fu incendiata dopo la battaglia, che a Lou-

L'appendice' di Jules Vallés che Il «PO=, POLO D'ITALIA» pubblicherà nelle sue così lonne, a cominciare da giovedì, non è um

nella le-

che si arruolarono

i faentini

Fra

BOLOGNA, 7.

e la particolare

i i

OI

i

i

dai campi di hattaglia in Francia

Documentando

one

ai 3 :

(Laletteradi un anarchico

| II XX sellemmbre 1908 fu inaugurato in Bo-

è grandeo.

SAI i

L

O

r

…[_.

nP

i

anini contro... Bentini

AN

eENT

.

ai caduti nell’epica |logna il monumento mata dell'8 : agosto, con una solenne maqui. L'indignazione per questi fatti odiosi va |&0mata ; assumendo gravi proporzioni. L'odio per i te- nifestazione di popolo. La data dell'inaugudeschi e gli

Ne

,

i

a

L

95:M.arzo

i

A_'.F

Ev

EET

i

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A

+I

per una seconda spedizione nei Bardanelli

di-

tarialo ad inutili sacrifici, il giorno in generale

Del

la

lentichie

L:

| febbrili preparativi {rancesi

nelle

«guerre proletavien e «di pane e lagli eroi di Reggio — culla del sociaTivoluzionario — scrivono questo terpeziodo cie merita il più alto elogio coraggio civile che rivela: l'adunancialista «fa voti che la diresione del 0 {enga presente di.non esporre il mobilitazione

basta.

di

NAO

ne, non deve spaventare. « Badi però l'Italia a non tendere {roppo l'arco delle sue Dpretese, o rivordarsi -che lg: to che le «Halles&» le quali dontengonò la Germania riniane fedele a' suoi compagni di bibliateca e le collezioni dei ricordi è dei ritratti dell’Università, sono state interamenarme. Essau non permetterà che l’Austria Vegga abbassato il suo prestigio e la sua iposti- ia incendiate, e così pure il Palazzo di Giuancora slizia, la Collegiale di San Pietro e la quanzione militare ». E' chiaro? Sì dirà A me sull'Austria? prema filà non transurabile di circa 1.600 fra case che la Germania laed edtfci pubblici, ma ciò a quel che pare pare che cerchi di premere sull’Italia. Ma non conta... sciamo le lusinghe e le minaccie di gìorn_aì\ che cosa dice Questo benevolo visitatore afferma con per quanto inspirali e vediamo frq&e invidiabile tono di certezza, il rispetto dejl cannone. Il quatke, secondo una bella cioè in un lin- gli ufficiali e del popolo tedesco per le opeparla in esperanto, tedesca, re d’arte. E canta le lodi dell’ufficialità, la guaggio che tutti dovrebbero canpire. quale « persino nel calore del combattimento, ha avuto il merito, non una volta ma parecchie durante la guerra contro il Belgio, di pensare alle opere d’arte.» Aspetiiamo davvero con curiosità la lista delle opere d’arte alle quali gli ufficiali teROMA, 8 sera. deschi abbiano rivolto pensiero... che non litodel città mnalle che Si ha da Nizza sia di saccheggio o di rapina. Al contrario basta leggere i rapporti utfrale francese regna grandissima animazionone ficiali della Commissione belga d'’inchiesta, ne. Sì attende con ansiosa aspettazio tizie sull'azione dei Dardanelli. Intensissima basati su testimonianze giurate, per vedere nel- ciò che sia successo di opere d'arte, poste attività ferve a Marsiglia e sopratutto l'Arsenale di Tolone dove si prepara febbril- in monumenti (chiese, ospizi, conventi, bimente il materiale di una seconda spedi- blioteche etc.) che il loro speciale carattere inzione, destinata ad integrare la prima di doveva naturalmente preservare dalle cui già fu annunciala la partenza. SL ap- giurie della guerra e che perciò i belgi non ia avevano pensato di metter in salvo all'eprende da testimoni oculari della partenz che l’entusiasmo fu immenso specie fra le stero, all’arrivo dei tedeschi. ordinato venne Uno fra i più bei quadri religiosi di Jortruppe coloniali quando l'imbarco per raggiungere la squadra._dcgqh daens, quello della chiesa di Dixmude non alleati operante dinanzi ai Dardanelli. Fu è forse perduto? e per volpa di chi? Nelparticolarmente laboriosa e difficile per lo la sola Termode, un gran numero di tele di

* la bocca.... di leone di Serrali, gittava suo grido di orgoglio e di battaglia: Ni... « qualunque mezzo disperato, pur di porsi alla querra nl... forno al carroccio della meutralità si

va —

austriache

Nè

a

bello im-

anche

allusione. alla Venezia

Serbia!

Attaccare

piatto

del gior-

proclamava

marciare

vittorie

un

l’Austria a Salonicco con la marcia realo e l'inno di Mameli; poi stendere la mano per avere «qualuho compenso» come iji suonatori d'organetto | Avete sentilo la lusinga che non attrae; ora sentite Ja minaccia che, nell’odierna situazio-

del partli-

con

delle

della

Balcani.

ad

più che

mezzo » pur

Allora

Ralti

alo proposito a patria». ’ l’Avanti! per

alcuna

ordine

dei

ogni modo, non guerra finita, a

\altro, per î sordi. Ricordate? Non è mollto fempo che la pugnace Sezione gnilanese — sezione... mitragliatrici — metteva in bati ia i suoi magnifici propositi di cimento...

alo, votando

esservi

ROMA, 8 sera, delle polemiche «recenti sula «compensi » la Preparazione

penisola

speranza

durante

meutralista.

suona.

uffi-

a un

può

all’Italia, condizionatamente però alla vittoria austro-tedesca e ad un notevole mutamento

Lsaù...

nazzarena

bocca

in

è quanto

no riportato. Îl resto sono chiacchlere. Avete inteso? y a Qualche compenso » non specificato, che potrebbe anche essere un’inezia si promette

oltre al piatto

ingoiare

nome

antimilitare,»

la dichia-

del colonnello Barone, dopo aver riportato il lirano della Vossische Zeiltung così si esprime: « Qui un fermo. La sostanza è tutta nel bra-

ssioni finchè vi siano iscritti i « frateltedeschi. Perchè — ce ne accorgiamo —

in Italia,

A proposilo questione dejl

ternazionale, noi oseremo compiere uma | ancora più scandalosa: invieremo cioè esta rispettabile associazione le nostre

a tempo

neutralismo

di

addentrami in

dirve che

gii un articeo dalla “Premarezione,

im-

e il Vorwaerts e l'Avanti! dei sudekwumizsati ci favoriranno l'esatto indirizzo del-

ma

oggl,

di

L'affare dei “compensi,

n e non a quelli tedeschi. Lo riconosciaassurda,

ciale,

di più

re senza la tutela sacra della Germania dovranno urispondere afli interessi nouna prelesa

i0

razione

contenterà

mi

essa,

Senza

scabrosa.

Indagino

la quale non

per

tedeschi,

intoressi

nè

nione onestà. Ma le opinioni nascono dai sentimenti e influiscono sulle azioni. Ora da

ani ma soltanto interessi borghesi e pro-

lin

un'opi-

e su quali quali santimenti può nascere azioni ed in qual senso influire, questa opii nione in un militare?

ilono

ldi

essere

oche (cose,... pendono davvero ancora

fra noi e l'amica

nedi quell'internazionale

»

possa

politico,

uomò

un

che,

anzi ammetto

voglio neganlo;

Non

i opinio-

per

a santa

ardiì

è una

probabili affarucci che potessero pen-

appunto

DI

a guardare i «circensi», Sì dirà che il neutralismo

ne.

Îra

e regolare

moi

da

tratture

di

seduti

u;'fiàèal’f.-î%F%cì«.r%ìài' sta g%%òfi%%îfiw

7se imperdonabi-

-

di un

gradini

i

come

scalu gerarchica

la

consideri

nessuno

affinehè

ogni servizio;

da

ostrarA1n-'imag.c_nitqr;n

i

di dispensati

possibile: quella

neutrale

più

— una ghiotta tribiù di piccoli

di

in tempo

i

Ministro .d_ella nellp. posizione

del tutti

nei panni li mettersi

’ Or bene, guerra, i0

pri-

di trunpe

un riparto

co-

di

nel Caso

trovarsi

possono

mandare guerra.

fino

—

siamo

Non

partito.

suo...

tali.

Non s e non cerco se quesle mosche bian-

posizioni,

a

s'inganna

dichiararsi

che sieno in attività di servizii, in ausiliaria o in riserva. $o che jin tutte tre queste

tedeschi.» clediamo

risponda agli interessi presunzione a parte —

ile che il Vorwaerts

ù

Te-

essene

deve

l'Italia, e ria 1 l’Ausi

come

quin-

vertenza,

La

—

esperanto.

ser.

mente

in

tendo dire che vi sieno ufficiali neutralisti (lanto meglio se pochi) i quali non esitano

10. L'Austria deve comprendere il no-

uon

chi

ingannerei

rassì e propugnassi la pace, mi paga?t». Quest'aneddoto mi venne

e tale

se deside-

quest'armi,

sta divisa e portando

dimostra-

=

j

L

I

=

CIVITAVECOCOHIA,

del-

ufficiali

gli

contro

trafiletto

ressunte

MM

_

=

i

Contrabbando di guerra

t'

I'

î

a

e

— e

RONMA, 8 sera. reca ulu vivace e inte-

: b La «Preparazione»

l’Avantil, e in

vapuare

ancora»

LC

i ,_

j

b

Q UNICIAN GUATIST,

ndo luogo lo fa con tanta grazia, da ossire per lo meno

€r‘

l"i

tedesco — il Vorwaerts — ci liare, Prima di tutto si occupa del-

senza citare

l'

ES

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I sudeumizzati

cose nestre

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_ EDIZIONEDI CITTÀ _ e:

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CET OI ia

h.:-ll NA

N)

CRONAGC

În materia di contrabbande della

UN

Lega

lo sgu) mente dai piedi (e tu caro Mussolini avendo risconitrato che non è persona seria. In quanio a Dino Roberto che mi conosce dal smo giorno che ha imparato la parola sociali

APPELLO

Nazionale

La Commissione

Italiana

esecutiva della Lega

Nazio-

deliberazioni

per

intensificare

la

Lropaganda per la preparazione morale naese,.per combattere, agevolando l’opera

governo.

economica

gli

attentati

contro la nostra

e militare,

‘tivi di propaganda

e per

frustrare

del del

difesa

vero

per gl’imperi tedeschi che

casi di spionaggio, nonchè di elementi che stahiliscano 1a complicità pagata od interessala d'italiani a favore del nemico di domani, anche sotto il semplice aspetto della proparanda

letto

renderne

a

abbiano

affinchè

scritta.

o

crale

zione

alla stessa tutte lo prove alte a precisare OC-la

correndo regolare denuncia alle competenti au-

iorità 0 per indicarne i colpevoli al pubblico disprezzo. Eîîiiene la Commissione esecutiva della Lega difesa

della

Il

chi

sul

mio

Corradi.

il 30 corrente

alle

ore

nuova

Marino l’asta per la costruzione

è divisa

in

quattro

lotti“

ledi sera. Nessuno

manchi,

Le

è esposto in

questo saggio di a tutte le opinioni

stessa immaginazione del possa offrire ai passanti. Muggiani! 1U suo nome

1. Il comando

stampa che lo ha pubcontrabbando e essere r‘.he un ‘blicato. Chi:lo afferma non può Ritenni e.r1tengo. malvagio od un incosciente, 4l della

di

cedere la facoltà

Corpo

d’Apmata

Muggiani| di

signor

ai lettori del Popolo.

randone

mnon

di navigare,

volare

i trascorsi

giani —

con -|

o innal ;

zarsi: a) agli apparecchi delle scuole civil di aviazione purchè montati esclusivamente

di

di carattere

dispensato

dalla

sua

E da farvi pensare —

Drese | le Sue

delib

vol Î|

i loro

limitare

e dovranno

conoscimento

Ì febbraio

s

#

l’Unione sSindacale -ita-

un convegno a BOÈ‘Jiana prese l'iniziativa di re il contrabbando atte applgnù_o_ per comb le altre -jinvitandovi Î

"]ogna

;mc.he

organizzazioni

superiore ad un chilometro. 4 T distintivi di riconoscimento verranno comunicati di volta in volta dall'autorità che rilascia l’autorizzazione stessa. A bordo delle non

essere

possono

non

aeronavi

appa-

nè

portati

collaborazio-

altro

di cerle

matite

abrogate in seguitò ad un'agitazione della maestranza. La proclamazione dello sciopero a wotazipn‘e

segreta

con

zione sta

che

quella ai

inefficaco

sarebbe

deliberazione

bisogni.

rìmà_-

to nel mg;à:

vvisa ET o von sono l'uomo impro : mento politico ed operaio © credei di fare agni comppafità iceeil presso amici nitareare press lra bucna col {erit onali e le osti pers cri ranc i re tace Idi far an ismi eco-i iunire re ìi d diversi ongan : parte e di riuni :di î un terreno d’azione ove su itici 4 i c j nom } tutti A si dichiaravano d’accordo. A Comitato i dare eseuito

!

essi j avrebbero

cercato

1’1v015.1( per dîn'im Fao

a. MiÉ al prog : S ‘cuzione è ramm ; al Rigola ed ebbi da lui ‘di ie ANI esa) l'adesion ipr

compagni per

L'adesione

varono

di

(non

i alla mia iniziativa; mi rivols a Ciotti ed _e1'_Jh'l l_o stesso

'a Giulietti, a Lazzari, risultato; molti

d.l

n:n{.'.ippggi

ed amici

Dure

ormi:

ragionì

ebbi, invece, d;l(lfi E e Hjessuna SO stanziale non gno al convesno. rono 1 i che aderi

Ù anizzazion na questione L'h-dlîfi— %roîo"nu. Era ed è l’eter le nti che tengono divise ime ent ris di e À ‘denza e politiche anche he omic | econ oni zi crganizza arie.

da tuiti ritenute necess

-su5 cose

Rigola, unico firmatario {nformai del del tutto il 1gì presi in d'accordo con cassetta postale, provvisoria la deplorata nota comucordo con lui mandai la

residente

‘via

i

a Milano,

termine

informare

l'equipagigio

di viaggio,

autorità

le

vicine

più

comunali

avuta dal Comando «zone

8. Sono

militari

e esibire

subito

dovrà

o

politiches

o

l’autorizzazione

_

d'Armata.

di Corpo

cì-

vietate » per le aeronavi

vili il territorio delle Provincie di Como, Sondrio e di quella di Brescia a nord e ad est

della grande rotabile Ber.gamo—Brescìa.-l\jlonlechiari. Qualunque aeronave anche autorizzata

di atterraggio

!y'mate

tre

di giorno:

se

a)

i seguenti:

sono

at-

senz'altlro

che giunga in tali zone dovrà terrare. 7. I segnali di intimazione

disposte ai vertici di un triangolo equilatero avente almeno 25 metri di lato, o anche una

braccia uguali, ciacroce bianca a quattro scun braccio lungo due metri e largo uno, fatdel ta sul terreno con tela od altri oggetti

potranno

es-

ad intervalli da 10" a 15” avente per scopo attirare l’attenzione del mezzo aereo sopra

di di

colore.

predetto

sere

sussidiati

essi:

b)

da

Questi

segnali

qualche

come

dispostiì

fre fuochi

se di notte:

fucileria

di

salva

quelli sopra detti; c) su zone fortificate: t7e colpi di cannone in bianco ad intervalli di 10”. 8.

A

tali

segnali

l’aeronave

dovrà

pren-

ad

iniziare

pio sull’attitudine stessa, e ee trattasi

di diri-

dere

subito

ben

attitudine

1a discesa in modo

da non

decisa

lasciare

alcun

dub-

dovranno gibili o palloni e ne dispongano, agitare bandiera se di giorno, o fanali se di natte per far meglio vedere chéeé hanno compreso l'intimazione loro fatta. L'aeronave doacrà quindi atterrare nella località adatta più prossima possibile dal punto dal quale par-

—d

di S,

(Società

E.

il tenente

Bengamaschi)

Biaggi

generale

via S,

e 1n via

e frasi,

parole

cesso. Hanno

pure

Si è infine stfa danzante

approvata la proposta di una fe«pro classe», che avrà luogo sa-

l'ombra. 11 dott. Biaggi e:

plauso

di

role

26

al-

pres-

la parola

vita

del

Catalani.

sono dette di lui; ma, forse per memoria del geniale e infelice

Varie cose

per

chiuse

all'opera

assiduo

na

la buo

o se ho sorpreso

A?ècl' cosa deplorevole

fede altrui. la tua compresa,. sempre in tutte ]e cose buone c'è

l

malva-

qui ‘gio cha tenta di sprizzare veleno; anche necess ari| :ì vogliono elevare dubbi sui mezzi

10 campasna.

Non

sono

affatto

obt;ligato

Pen le vittime dei ferremoto

La sottoscrizione a favore dei danneggiati

dal terremoto ha raggiunto,

lire 720.127.83. Tra le offerte più cospicue sono auelle dei comuni di Vimercate. Meina, altre. priolo. San Giorgio su Lemmano ed

del giorno. 1 —

POO

O

5

A questi

Che i pochi

offro

di

Ca-

In tema di esportazione

‘per ’4 rendere conto di me al primo e non migliore che miL

completà W

ieri, la somma di

in

di disagio

lano

e

una

Vittoria

ne,

dopo

in

una

vettura

di essersi

fatte

prestar

porta

Romana.

colpl

ladri

di

Giorni

« Giusta il comunicato

spes il nanze

denari sino ad ora provenienza pulitissima e disinteres-

le domande

ai vigenti

del Ministero

delle Fi-

d’esportazione in eccezione| prese in esame

divieti non saranno

{

Vano più

alcun

Mi

porti

a San

no

debbo

dove

fi

—

i

andare

|

e poi

:

gra,

veramentel

soddisfazione.

interrogatorio

di

notte.

di

A

al

delegato

identificati

abitante

ladri

avevano

In

una

matrina.

Teri

sicurezza

si

alla

{l

“portinaio

in

di un

furto

che si confessa

ì

tuttora a vari

altri com-

valenti, le cui opere rimangono letse non sono trasmesse a mezzo delle Camere| positori morta per... politica editoriale.

di Commercio, i Comizi agrari ed eventual-| tera Che iL'attuale leggo italiana sulla tutela dei lamenta dalle Associazioni industriali, commerrivolendo non e, caffè Ministero. da onario rivoluzi n designato dasonoquesto ciali e agricole Commercio invi- vori musicali non impedisce queste canagliapertanto di momento tragico questo in ‘passivo te, che chiudono la via agli artisti p sucnano La Camere %nmiere mi decisi di promuovere questa azione tate a farsi intermediarie di tali domanda al-| onta all’arte. siorica l’amministrazione delle finanze accompagnan

isata; ì LET a

io non

essendo

bando cont ro il contrab e co n

dovere

di italiano

nò un

bagolone,

nè

con fede di eocialista rinunciando

ad affari

della ditta richieaole da attestati di idi serietà commercio o dell'indu-

dente

dal

renero

E fino a quando avverrà questo? Anni sono l’on. Rosadi propose un progetto di-legge che tendeva precisamente ad assicurare- al pubbli-

commerciali già da me conclusi altri affari) esercitata e della possibilità Der essa di a‘di conclusione perchè lied ritenevo in <rja effettuare l’esportazione e i cambi pronosti nel co un più libero godimento

; An fÉ',-ntfìl5ifl con

re

quello che volevo fare; ma che riservo di sexnalare le associazioni designate

]i avessi tenuti per me mi avrebbero pro-

curato

1 quattro

furono

la ricchezza Der tutta la vita. _ Quan to al Comnacchia Ferdinando che

‘a disimpegnare

tale

servizio.

»

Un'organizzazione naz. di levatrici ha

citato l'attuale polemica è bene che si sap1che costui è mosso da rancore personale

yohè essendo egli venuto da me con propoghiere a sollecitarmi per una certa ijona commerciale nella quale avrebentrane anche la sua azienda edilo-

d

Nella sede della Società Lombarda di M. 8. istruzione fra le levatrici. si sono riunite

numerose

rappresentanze di società

di lavatrici

di tutta Italia che hanno proceduto alla costi-| tuzione ufficiale di una nuova orga nizzazione| nazionale denominata « Consociazione Italiana|

fra Levatrici >.

:

delle

opere tea-

in viale arma da

fanno

indagini

per

Baio

15 e il

scoprire l’autore del ferimento che — trall, ed agli autori il modo di affrancarsi dalla così detta tutela /editoriale, la quale si ri- è avyvenuto per causa di donne. solvo spesso in un vero strozzinaggio per e55_1?' Ma

che

ne

è avvenuto

di

tale benefico

pro-

getto? Perchè l’on. Rosadi non ne ha più par-|

Un

renitente

alla

verità

e

pare —

leva

Da alcuni agenti in borghese della delegalato? Perchè i cinquanta deputati che lo fir- zione dello scalo Romana è stato sorpreso in marono non s ne sono più interessati?...— un cascinale di via Morivione certo Attilio

- ‘Perchè gli editori non han voluto o perchè gli italiani non possono occuparsi d'arta e U E artisti quando c'è la guerra in Europa?...

Libero Trevk

28

Sacchi. di anni 22. nativo di Pavia. Il' Sacchi che è renitente alla leva; conduceva una vita formazioni

randazia.

dall'autorità

_

(Compagnia

—

d'’operette

Boccaccio.

—

Baroni-;

Ore 21 — L. 1.

‘Comp.

dramm.

— Ore 21 — L. 1

Renzi-Gabrielli).

—

L. 2. Varietà

—

Ore

21 —

L.

?.

{rivista)

—

Ore

21 —

L. 1.

agli

Esteri ?

ATENE,

& sera

E' probabile che il Gabinetto sarà for: mato oggi. Si assicura che Zaimis prende rà il portafogli degli Affari Esteri.

Îl disastro minerario in Virginia CGinquanta non

500 italiani

iLa Stefani comunica la seguente corre zione: « Ieri in un dispaccio da Filadelfia relativo ad un disastro minerario sì è detto per errore che in esso sono periti 500 italiani. Ora si prega vivamente di voler cor-

reggero

la notizia

italiane

le

fuga, 1J‘T.,‘ir'nc1'n*iclut: nerò fu ziunto da due acsenti

sono

nel senso

soltanto

50

che

le vittima.

(cinquanta).»

a S. Fedele.

dussero

ribile,

a

mattina —

era

San

sempre

rimausto

Era

diita.

1eri

per

diretto

a

combinazione

Milano.

irrepe-

incontrò

—

il

sui

navese.

| E' stato inviato al CeHulare, in attesa di-in-

no

30,

da

‘Turro,

Olivucci di Giuseppe, era

di an-

addetto

come

facchino

a suo causa

solo del

vantaggio. suo licen-

presso la Cooperativa Bastagi. Tempo fa egli sì vide costretto a dimertersi perchè si riteneva che trattenesse le mance ed i compensi in danno dei L'Olivucci

ziamento

compagni ed sospettò che

fosse

il collega

anni 935, da Niguarda

Battista

e concepì

Naspoli,

di

contro di lui

rropositi di vendetta, L’altra sera, invatti, men-

tre sìi recava spoli

nella propria

fu agzreditò

alle

spalle

abitazione,

il Ne-

dall'Olivucci,

il

quale lo percosse LÙ volte con un £grosso bastone, producendogli se al capo.

gravi

ferite

lacero-contu-

1Il brutale aggressore fu — quella notte stessa — tratto in arresto dal vice-commissario Pan-

zeiti, reggente l'ufficio di pubblica sicurezza alla, stazione

Centraleà

PROLETARI,

-

——— zz aa

a

LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO D'ITALIA» « E' IL VOSTRO GIORNALE, P

d

Nuova I risultati

#

cura

ottenuti

col nuovo

_metodo sono veramente

noio..

voli e tali da richinmare l’atten-

zione di tutti gli interessati. — T più illustri Clinici comandano

) Esposizione Genova

massima campo.

ledele.

Certo Francesco

tonzit.vertigini . otiti, catarri.ec

e Yraglo tra-

subito inseguito di P. S. i quali

Un facchino brutalmente aggredito

trattenuti

la

1.

indazini ell azenti rinvennero parte della Yrefurtiva abbandonata sotto un nonte f{erroviario nei nressi di Vigentino. Il Bernini. interrogato. ha finito per confessaro. E' staio mandato al Cellulare.

sero

Padova 83. Il taglio alla re-

assodara

—

Una signora che passava ieri nel Pomerigsio pner via Moscova, fu destramente derubata del borsellino contenente alcune lire, da un Î' individuo che. compiuto l'atto, si diede alla

gione mascellare sinistra ed al collo. Al medico che lo cGurò egli disse di esser stato ferito, in tal modo, in una rissa e non volle spiegare di più. Dopo le medicature il Grandl’ fu trasportato dalla Croce Verde all'Ospedale Maggiore, ove rimase ricoverato. Si

L.

Stabile). i

Arresto di un horseggiatore spagnolo

Alla Guardia Medica di via Padlo Frisi, ieri sera, si presentò un certo Angelo Grandi, di anni 28, domiciliato Grandi era {erito di

—

. Zaimis

che

Fedele,

Ù

drammatica

Ore 21 — Ripnoso.

Ora!

Dono ls dimissioni di Venizelos

sta-

fare

Nel

— —

—

WASHINGTON, 8 sera. Un incrociatore inglese avrebbe seque strato il piroscàafo àmericano carico di co= tone « Pacific», diretto in Germania. Îl Governo americano aspetta informa.zioni particolareggiate relativamente a questo sequestro prima di agire. (Stefani).

colpevole

lire.

mille

(Compagnia

Sidoli.

sequestrato dall’ Inghilterra

era accusato di aver Svadi stoffe. '1'ubar]do merce

oltre

di

valore

per un

equestre

Un piroscafo americano

mann hanno tratto in arresto il ventiquattrenne Francesco Bernini, abitante in via MOri-

pa-

Cinco

d’oggi

la guerra di blocco e Î penlti

Dagli agenti della delegazione dello scalo RO-

vione 10. 11 Bemini jiziato' un negozio

—

opinione

no il quale denunziò che ladri sconosciuti avevano pnperpetrato i furti di due biciclette., deposta nella pnortineria, approfittando di un momento in cui quesita era rimasta incustodita.

L’autore

pretesa,'

GEROLAMO. — (Comp. Marionettistica Colla). — Robinsun CrosuèChat Botté — Ore 20.,45 — Cent. 60, . a SAN MARTINO. - — Varietà -- 4Alia pubblisa

certo G. B. Gor-

bile N. 31 di via Sammartini.

—

— Ore 21 — TRIANON. —

il

Sua

dello

fenza

IL patrimonio di lutti — Ore 21 — L. 0,70. EDEN (Taverna Rossa). — Malignitàa (rivista)

pubblica

di

VII

sezione

è 6tata rappre-,

lavoero

Firenze»). — 1 saltimbanchi.

vportineria

presentò

VERME.

VERDI.

il fuochista

della

un

FOSSATI. — (Comp. d’operette Parizi-Gioana). — [l conte di Lussemburgo — Ore 21 — L. 1. CARCANO. — (C€Compagnia d'operette «Città di

in via Galileo 15, uscl,

approfittato

Riposo.

Prosdccimi).

pner due pre-

le 23,

dopo

poco

scorsa

—

AUGUSTEO.

me-

Dosi

S. Arrangi,

OLYMPIA. — (Compagnia Ferruccio Benini). —} I oci del cuor. — Ore 21 — L. 1. KURSAAL DIANA, — (Compagnia E. Zago). —; La casa nova, — Ore 21 — L. 1.

rubato

penetrarono,

Paladini, la ‘sin ; della Compagniai

varietà..

— La L'icandiera. FILODRAMAMATICI.

con

cavallo

s&era,

Antonio

aver scambiato di rivoltella.

ore

ieri

MANZONI.

notche

le

d:1 macstro

tra

rivoltella

guardiani

Daet,

S.

trov& un'e-

Gallirra.

B1 — L. 2 LIRICO. — Riposo,

treno il Weber e lo indicò — alla stazione — a due carabinieri di servizio i quali lo tradus-

A

‘—7—‘-….\

E'

DAL

—

un

Eugenio,

Ignoti

soldato Domenico Mariani del 73 Regg. Fanteria.

al Cata-

Goldoni,

11 Conte di Lussemburgo Compagnia della Gioana

gentata

hreve assenza e evidentemente molto pratici del luogn e delle abitudini del Reall lo deruharono di ahbfiti e biancheria per un importo di cirra 200 lTire;

dopo

Luigi

nelfre-

— Una breve, nuova RiviOpinione» di €. Rapossi, s

dopo aver pranzato, con 1a moglie sua a fare una brevn passeggiata, Ritornato verso la mezzanotte ebbe la dolorcsa serpresa di trovare la porta di casa sOca &0fqmesso chiusa e rutto l'appartamento quadro.

Molto ma-

Bixio

è fanile e piar

è troppo nuovo urra commedia

Spettacoli

di anni

N.

di

Giacinto

SCALA.

sì svolse

ditta

di

di

della

in via

carne-alesco;

che non ha certo entusiasmato il pubblico, re-! so_ irrequieto dall'indisposizione’ di qualcheé artista, ma che non è pr*vo di contenuto. Sempre in'eressante a questo teatro il programma'

conto

fissa dimora,

Noua

mus'ca

ra. Essi sono Achille Santi di anni 21 abitante in via Scaldasole, Melchiorre Dorini 19 abitante

trac-

SAN MARTINO. SL «Alla Pubblica

di abiti e biancheria

notte

La

Reali

Quattro persone fraftenute dalla P. d.

di anni 22, senza

Casa e

aili

e guardiani

verso

denunciato

Furto

tem-

era

il padovano,

ove

Fedele,

a questa semplice

e gli eredi parte non avedei diritto a percepire

noleggi. E ciò capita

già

di Ferruecio Benini, dà questa sera la sua be-! neficiata con 1 oci del cuaor. | due di‘.’t=1't,enflÌ

muale — complende le indagini in proposito — stabiliì ohe la mattina che seguil il furto due individui avevano depositato in uno stallazzo di via Trebbia un ravallo ed una «charrette» nuova. nel fondo dalla quale erano visibilissime delle tracce di sangue, Assicuratosi che i] furto ern stato commiuto dai proprietari del onvallo. il funzionario dispose un servizio di sorveglianza nel pressi déllo stallazzo. ma inutilmente. Nessuno si presentò. Il cavallo e la acharrette» furono semiestrati. Gli

comincio

Ed

inquietudine.

la caccia

dalla

or sono alcuni ladri

1l furtoe

-

e di nuovo

carrozza

in

di nuovo

dette

diante scasso, nella macelleria di Alfonso Sangalli in via Adize 15, e rubarono un vitello e due bilancee.

pubblica,

Ì

due

e

dipendenti

accorsero

si

l'alira

a

batiaglia

vera

Il seqguestro

suac-

10 lire

una

sopra

svolge,

commedia

La

OLYMPIA. — Laura Zanon golare, gustosiss{ma artista

del

medica.

delle condi-

il quartiere

riuscita.

agenti

Parae che uno daei ladmi sia rimasto ferito. Naturalmente — se così è stato — eglli si è guardato beno dal presentarsi ad una guardia

Mazzoni.

per esporre

cui versa

della

stringente

ad uno

si allontanarono dono di colpi alenni 1 guardiant

le indagini in merito all'avventura. del Minitero di Agricaliure. T lani, capitò a Ponchielli per la Gioconda, la per Due seno aiunte A aelioratte iadustria e Commercio le seguenti istruzioni: quale cominciò a girare trionfalmente i teaferite misteriose tri sol dopo che l'autore

dimostrare;

-

ca anche quista sera, Mercoledì si darà la prima della nuova operatta La signorina Trallala. dello stesso autore.

alcuni individul tentavano di scassinare l'uscio del magazzino a li affrontarono. I ladri

qualche altro tentativo di... prolungamenfo della situazione, finì per confessare di non avere un soldo e per chiedere di esser messo in guardina per farla finita. E fu accontentato. In quanto al vetturino, dovette limitarsi

Fu solo dogÌn..ln morte che le sue opere vennero riconosciute di altissimo valore e rimes accadde

come

questo

atti.

FOSSATI. — da parte della

i

di

pattuglia

di rivoltella tra ladri

Leoni,

è la

il suo discorso con padella

dubitare

a

una

notte

}Jna{nomltum. urni. T puardiani.

T1l Bassi non volle sentir ragione e chiamò due vigili. Battibetco inevitabile. Scarrozzamento fi-

tata senza un cospicuo sussidio della generosa Giovannina Lucca. ‘ E ciò che

in tre

La

brillanti. tanto

troppo

non furono

in seguito

Fuori

senza quattrini

salito

—

gherò!

opere non gli fruttavano nulla, perchè rimanevano negli scaffali degli editori. Anzi la W&!lu Lnon sarebbe stata neanche rappresen-

se in circolazione.

giovedì,

di

sca malsrado Î molti anni e assai interessantel!

avventore,

.

186.

Watt

cominciò

l'osta

Colpi

e il vetturino ingenuo

—

si è taciuto come egli morisse nella più assoluta miseria, pur avendo composto molte ope-

ad un'suo

ni ‘sconoscinti sano stati sera -si sono riunitl numerosi cittadidiael rione di via P. Sampi e Rosmini per tà- gludicati temutissimi. opnortunità di avere solleci scutere sulla

segnava, rispose:

rispetto alla compositore,

visitae Pro-

spagnolo, un mondo di chiacJosè. Sanchis Si tratta di certo re, fra cui alcune di valore indiscusso, quali Ee ai giornali. Dopo cazion ‘niLNN Wally e Loreley. Forse ciò non si è rammenno e dopo tante dedall’Italia fino dall'ottobre 1912 me espnlso fu che o nto rve nve l’i chiere sul mner reati diversi e che riuscì di eludere semni, il tutto tato non essendo una novità che.gli artisti falibe azioni di i assemblee ee didi convegni, la scompansa di un portamonete pra le ricerche. cessero una fine miseranda. Anzi oggi sembra | per realtà delle o mond nel morta tirono le intimaziani. Eì-!ì?ne…{-stu jettera qualindispensacondizione una sia miseria la che fare . Gerto Alfredo Giovannetti, ieri sera, nei Un impiegato infedele và dove si che e 9. Quando una aeronave che ha ricevuto 1soncrete, sì-credett ve- bile per salire sulle più eccelse vette dell’arte. | pressi del Caffè Casanova in piazza del Duoabbassandosi, è z AnNVvero, 1l signor Daet Wier Otto, di anni 34, daj di atterrare, l'intimazione Son questa le beffe della vital E il Catalani, mo, fu per un momento attorniato da una Dhlî É'?SÎDS 3 corrente mese (attenti alle date), Olten direttore di una delle succursali ‘della desse che i segnali sono fatti rapidamente mentre era professore di composizione al Consi perchè e icomitiva di quattro persone delle quali tre scomparire, ciò significa che l’aeronave è staditta Mancgill, in Isvizzera, aveva saputo che igcrissi al Lazzari informandolo servatorio di Milano, per arrotondare il suo borghesi e un soldato in.divisa. con Rigola per nominare {a riconosciuta quale autorizzata alla navigafin dall’anno scorso, certo Emilio Weber, di nieitesse d'accordo stipendio, girava con un camfa_tto zione s che si permette ad essa di continuarla. modestissimo Poco dopo — dquestà Ta dichiarazione del anni 25, impiegato presso la filiale di Zuriso un Comitato esecutivo, altrettanto avrei pionario d'olio di Lucca, facendo il piazzista. Giovannetti — egli si trovò senza il borsel- della stessa ditta aveva a più riprese sottratto rite‘ora presso ali altri due firmatar: poichè sia Ma questo mestiere, com’è da immaginarsi gli lino. Denunciato il fatto a due agenti, i assegniî per un complessivo valore di 1500 lire mediatrice opera mia !n.ev() e ritengo che la assicurava ben magri guadazni mentre le sue quattro individui furono invitati in questu@ si era impossessato di 200 lire incassate per facendo così s8 te a Domando ora

‘esaurita.

e

cevale nel dialogo, ma nor l'andamsnto. Questa sera

— finl per confessare che quello strumento era servito per cnmmettere diversi furti. tra 1 quali anche quello in danno dell'oste Galvi.

po! Ma il cliente non la intendeva così e, lla richiesta delle 35 lire che il tassametro

si

Giacomo

—

rilievo

in

messi

sieno

cui

‘ad averne qualche

Egregio signor Direttore, Durante tutto il tempo delle rappresentazloni di Loreley alla Scara sono rifioriti molti asulla

riposo

te da un equivoco

inferriata

sciuto dal ladri col nome di eslanga» il quale è costitulto da due potentissime leve a vite e serve ner aprire le inferriatea senza troppo sfm-zq e senza rumore, 11 Vigorelli, interrogarto sulla provenienza fdiì mmì]'n-rrlh:_nn. non volle dane splegazioni, ma

l l 1erì

E poi

e la legge italiana

via

ladri

commissariatodi porta

e fonetica ,;

giro, fimo alle ore 21. Il vetturino

Catalani, i compositori di musica

dei

L'altra

sy il vione di via P. darpi e Rosmini

vetturino.

bene

cerca

i risultati

' Certo Alessandijo Perrati, di anni 54, nativo di Novale, in provincia di Padova e residente a Padova, arrivò ieri mattina a Mi-

bato. 13 marzo. dalle 23 alle 6. nel salone Cinema Napo Torriani. in via Napo Torriani.

neddoti

la lodevo»

cia comune di pochade. un'avventura derivan-

11 giovanotto accettò l'incarico con entusiasmo e si mise alacremente all’opera. Tuttavia

o i sentimenti essenziali :r;l'mmllìbrano, e gli altri s1eno lasciati nel-

i pensieri genza del

i

ha esortato il personale a non impressionarsi alle varie dicerie che vengono divulgate. Ha ancora assicurato che il suo ritorno a Roma, ‘per collaborare col ministro, verso i -primi di aprile. sarà certamente coronarto da lieto suc-

augurando i signori Piccinini e Zambelli.

secondo

Compagnia

certo_Pietro Vigorelli di 23 anni. abitante in secuz'one ottima; l'operetta di Gilbert si repli-

Fa

ll padovano

i supplenti

in argomento

della

Mercoledì

sera.

ri

Il derubato pansò bene di non rivolgersi alla nolizia. ma di affidare le pratiche per la ri-

:Cle-

Pietro

Monforte

dimositrò come

cennato,

ottanta

una

in vla Binda 20. Il danno alrecato dai tòri notturni fu di lire 200 in danaro doiti. alimentari per oltre 100 ltre.

postelegrafici del Sindacato Nazionale per didal cocchiere Luigi Bassi, di anni Sculere vari e importanti argomenti riguardan- guidata si fece accompagname in giro per la — 69, ti Ja classe. Dopo lunga discussione il segrefermò — semprle lario signor Curatclo, ha assicurato che i mi- città. Dopo alcune ore, si per fare colazio— vettura la endo tratten glioramenti per la classe sono ormai certi ed dal

panlato

bra,

e penetrarono nell’osteria che il Calvi gestisce

facoltà espressiva più profondamente soggiogata dalle passioni violente, dai sentimenti delicati che accarezzano la fantasia; essa segue, pel vincolo natio che lega la parola all'iemaCea, - ogni nostro più sottile movimento tivo. Il dott. Biaggi concluse che essendo la lettura e la dizione forme riflesse di linguaggio, di altissimo valore espressivo, non basta, per affermare di saper leggere, possedere esatta pronuncia e sillabazione, ma occorre penetrare nello spirito della cosa letta e saperlo rendere con un'intonazione di voce logicamenii{o scelta, con l’accentuazione esatta di a-lqune

2ioni

a am—

riuniti in assemblea

Goldoni,

dicemino, prima rappresentazione della corm media nuovissima di Dario Niccodemi: L'ome

n1d uina combriecola di ladri e di pregiudicati. Uno di essl fn arresuato e tradotto in sezione, ova venne identificato per il Vigorelli. Egll fu trovato in possesso di uno strumento cono-

e

Tassessore del ramo

Un'assemblea di supnlenti postelegrafici leri si sono

di

iniziativa

teatro.

in corso, l'osta Îgnoti ladri riu-

di

sbarre

le

aprire

ad

scirono

almente la riattivazione del «tram» abbinata Ja desiderata sistemazione siradale © applica amzione della illuminazione elettrica. Dopo re ‘ pia discussione venne deliberato di nomina ina Commissione che accompagnata dal conà dalsjgliere comunale Carlo Ponti si recher

voro in uso’ antecedentemente e che vennero luogo

lissima

mente Franceschini, presidente, che ne aveva fatta la presentazione al numeroso uditorio, un notevolissimo numero di nuovae iscrizioni.

Il dott.

sonè colombi viaggiatori +| voti favorevoli ed uno solo contrario. ; ontederazione del Lavoro ed il 'Parrotito1iu- recchi radiotelegrafici, materia ' li esplosivi. Per nè l'alt fuoco che da a armi l'un nè - L'Unione Sindacale ha sceritto alla ditta meto Tant . .ì.?a&stn italiano l’aue anismi econo- gli apparati fotografici occorre chieder tendosi a sua disposizione per le eventuali 'jaroro di parteciparvi, altri org che il contorizzazione del Comando di Corpo d’Armata. ‘mici aderivono per lettera; fatto è che trattative. lascian5. Nel caso di atterramento fortuito o per n ad una delibarazione vegno venn® re del _nra libere le singole Came defin1l do in al consione l’ade ndomanca i e agire Lavoro di è : , perch queste di ro : fiume or vegno del! maggi convin la ebbi ione, aderenti alla Confederaz

Nci primi giorni del mese Giovanni Calvi subì un furto.

Teri all'Accademia dei Filodrammatici, dinanzi ad un folto pubblico, Ofelia Mazzoni recitò poesie di contemporanel: Marradi, De-Bosis, ‘(Chiesa, Bertacchi, Ada Negri. La recitazione; che venne continuamente applaudita, fu preceduta da un discorso del dott, prof. Gaxlo Biaggi, che'’ parlò in nome della Società italiana di fonsetica sperimentale, la quale incoraggia l'opera artistico-didattica della Mazzoni.

Gli operai della fonderia Barigozzi, aila Fon-

ebbe

La locandiera

le ore 11, la signora A-

che|

“ Arte

propria scuola e dela ai sopra l'aerodromo perdellàmodo di comprendere i tana, s sono messi, ieri mattina, in isciopero. vava fatto la Confederazione, mi » rivolsi le zone limitrofe _ Le ragioni vanno, ricercate nel fatto che la ecompr in una circonferenza avente il cen‘giornali socialisti, « Popolo d'Italia ono voli stassi mezzo essar inter ditta valevîà'."j-rit_orfiare ‘alle condizioni di laraggio tutti un e ed rodromo alisti dell’ae sindac tro nel ca, e quelli a dalla cosa. ‘ xel decorso

COMANDO.

utilità.

l’Orto 8, Telef. 20-16 so _ la presidenza.

Adunanza del BunsinÎÎe dalle Commssioni

diwiuesta

pubblica

teria

dato qualche

p;racedcn!e — che il destino sia pari a quello di certe...

verso

che la aveva seguita per un pezzo. La signora si aspelttava una delle solite frasi galanti e si preparava a rispondere. quando — improvvisatuente — lo sconosciuto le si Avventò addosso. le sinrappò la borsetta d'argento conte-

pubblici servizi, in diverse sedi rionali della città, a scopo d propaganda e di reclutamento. Le schede si posson ritirare presso la segre-

-| NELL’ UNIONE SINDACALE

ednail Comita ‘per l'Unione Sindacale/italia erazioni come a-

IL

leri mattina,

dele Vecchi, passando per via Kramer ove abiva. fu avvicinata da un elegante giovanotto

all'inizio

‘:Altre conferenze del genere sono annunciata ad iniziativa dell’Associazione Volontari dei

politico, e

per le ragioni già dette nel comunicato mll- da cittadini del Regno; b) agli aereonanuti aiUno qualunque intesa ad vili montati su dirigibili o palloni purchè cit« Popolo d'Italia » che l’azione s0:0 non o compit sia, tadini del Regno. pedire il contrabbando i organizzazio2, Tale autorizzazione è concessa di vol dei partiti d’avanguardia e delle oneche o color tutti di ta in volta. Le domande relative devono Dperanche ma ie, opera ‘i : venire al Comando di Corpo d’Armata in masstamente si sentono italiani. agli estraneo prima del giorno sima almeno dieci giorni Da qualche tempo mi tengo di prescelto. Nelle. domande animosità debbono essere insterili dibattiti, e, fuori delle del Sindacato Tramvieri Der ]a lotta contro dicati i- seguenti particolari: a) specia e car ‘parte e m’illusi di trovare, ratteristiche dell’aereonave; b) nome e cognoPer questa sera alle ore 20,30. sono conil contrabbando, concordi neutralisti ed à 1nter rwolfi ègîî me, professione e indirizzo delle persone com "| vocati in adunanza nei locali dell’Unione ventisti. Con questa’ illusione mi ponenti l’equipaggio e dei passeggeri con la Sindacale i Consiglieri del Sindacato Peragno dalla fine di novembro al comp del Lavoro a- esplicita dichiarazione che essi sono cittadin sonale Edison ed i rappresentanti dei tramione deraz Confe la se re senti “ per speciale. Ri- del Regno: c) l’assicurazione che l'equipaggio vieri nella Commissione incaricata di prevesse voluto occuparsene in modo cì1‘::ola:rgpubhh- è edolto delle norme di navigazione aerea © parare il progetto per le pensioni. gola accettò e fece la nota pardella data d) o; a atterraggi di a dei Segnali bre dirett In questa riunione saranno prese in esacata nel mese del decorso dicem /) itinerarin nti alla confede: tenza; e) luogo della partenza; me alcune proposte tendenti a stabilire le ‘tutte le organizzazioni adereanche nsione. dell'asce scopo o al Comitato progettato del viaggio basi del progetto in istudio. ' lvazioneo, Allora mi rivolsi Nessun cambiamento può essere fatto dopo quale bene All'adunanza sono stati invitati anche il ‘del Fascio interventista milanese il fece a Dro- ottenuta l’autorizzazione senza il consenso dirigenti della lega operai. che lse la mia proposta tanto ‘acco d’Armata. : d’Italia ‘ pub- del Comando di Corpo ASA P ,gflflf &pj autorizzate|……fi_fg@ iole duloriazato ii coplani dilla, soinle. ipesitù un invito a tutti i Fasci, figp@,fifl - NET

, ‘biicato sul-tuo giornale. Mi'.rivolsi.a Borghito

ricevono

MANZONI. — E' questa sera che sî ha-If prima rappresentazione a prezzi popolari com

eqgquivoco

L'oratore raccolse poi col concorso del cav. Giannino Radice Fossaiji, segretario della a«Pro

‘ Esercito»

dev'essere

E' il nome

che a questo foglio ha dato per qualche lempo, insieme alle più esplicite dichiarasioni di fede, il frutto quotidiano della sua matita, tutt'altro che felice — mon neghiama — ma altrettanto interventista. Ora il nittore, con licenza parlando, Mug-

è di

può

si

Un

di merco-

— Malgrado .1m'ottînill7 KURSAAL DIANA. - LE CONFERENZE nente una diecina di lire. e si dette pPoOi, a esecuzione d'insieme della Compagnia di Emilio Zago, El diavolo, bizzarria comica in' precipitosa fuga. tre atti di Prosdocimi, non divertì eccessivaAll'Associazione volontari dei pubblici servizi min:te il pubblico non troppo numeroso di ibadro che fa da poliziotto

L8 nopme gmanate dal Gorpo d'Anmata

conto.

iscrizioni

RI

ne al Popolo — appiccica sulle vetrine del negozio di via Dante dei disegni (nei quali la nobiltà dell’'arte la ja a gara con _ il.... Il comandanie del terzo Corpo d’Armata ha “| concetto) così neutralisti, da rasentare la emanato le seguenti norme riguardanti la na paralisi. Cerebrale, se volete! vigazione aerca:

buona fede Si dice che io abbia sonpresa la contro Èl giorno del rdine dell'o ‘dei firmatari

nuove

.di ogni lezione.

Vbello stile: preghiamo

quello stesso pitltore (l'art gli perdoni) che avevamo assunto al nostro giornale, igno-

1, edificio

Por la navigazione aerea

si fantasti-

che

volere

per

High-+life-tailor —

in via

all’istruzione

organizzare’ e preparare i cittadini per ragio0, meglio, del sentimento per il quale la ni di età fisiche, o per effetti di leva, non chianeutralità del nostro Paese non appare sol- Imiati alle armi, affinchè diano, in caso di motanto monarchica — i più scipiti che la b1î[tgzlone. la propria prestazione nei servizi

e-

patologico) e fabbricato rurale . L'ammontare presunto dei singoli loiti L. 770 mila, 770 mila. 385 mila, 75 mila.

Mussolini,

di non

sono

di ingresso è del padigllione di degenza per ) ' di elioterapia e padiuomini; 2. padiglioni alioni di degenza per donne; 3. gruppo di fabbricati centrali, lavanderie, cuocine. guardarobe, ecc.; 4. sala mortuaria (istituto anatomo-

patria.

ho il diritto

indice

iubercolosario.

L’asta

e di w1113‘an— A proposito di contrabbando ballo e solo Gggl, pandieri mi vedo tirato in mi fa conoscere l1e prerchè assente, un amico « Pgpolo d'Italia " sul ute avven oni pubblicazi di dover parlare ace dispi Mi 9. e 4 i neji gliorn allo scoperto opero io ma na della mia perso

‘ed

mi

pubblicazione. Virginio

della

14 nel palazzo

Una lettera di Viroinio Corradi dara

dovere,

Comune

del

di di

Nazionale Italiana che sia imprescindibile veni ciltadino di concorrere in quest'opera

per scrupolo

volontariamente

che

situato

necessario oche tutti i vo-

partecipino

alcuno spirito di.critica. ma il fatto di considerare le attualità dal punto di vista satirico-umoristico. ‘ Nulla di male, in ciò. Ognuno mette n 1pr_l alle ore 15, nei locali della a«Pro Eservelrina l'italiano del quale dispone, anche cito», in via Della Signora 8, e ad invito di se sta di casa in una via che prende nome questa istituzione, il signor Fichtner Guido, membro del Consiglio direttvo dell’associada un piccolo poeta. zione Volontari dei pubblici serviz,, aderente Quello che è strano, invece. si è che lo ‘al Comitato lombardo di preparazione, tenne « avvertimento» di cui sopra debba servi- Uuna conferenza di propaganda nella quale 1utTe a mo’ di lascia passare per i disegni — ’meggiò e svolse gli scopi e le finalità che la :Associuzione sì propone col raccogliere, dal punto di vista del sentimento italiano, "fi1_el;la |

L'asta comunale per il Tubercolosario

eseguire

poterno

per

fatti,

del

ciò

Grazie

avvertita la segreteria della Lega _Nuìnnale ]taliana in via S. P. AN’Orto 15, rimettendo sussistenza

a

di

(attenti alla réclame)

e metalli,

_ E? assolutamente

lontari

il pubblico a non veder nella nostra opera

l’unico fatto

malignità

sottoporre

di

Rispettosi

Lazzari. Giudico dei giudici è 1a mia coscienza, e non saranno certo un Dino Roberto od un Cornacchia Ferdinando qualunque ché potranno attardaurmi un solo momento nella continua-

o di

di stranieri

opera

per

quello

era

2 —

permanenza

di coscienza al Gomitato dei Fasci l'ordine del giorno pur sapendo a priori che non sarebbe stato accettato dopo la firma di Rigola e di

lancia l'appello a tutti i cittadini i quali siano a conoscenza di tentativi di contrabbando, di militari

che

con

alteri

e non

tasia

i tenta-

[erramenta

Dante,

finanziariamente rifiutai sempre persino la rifusione delle spese incontrate anzi versando somme non indifferenti per la causa stessa, so non ha altro imodo per vedere il suo nome stampato sui giornali faccia di meno e guadadi fangnerà di più im serietà, lavori meno

sì esercitano con metodi subdoli .ed inconfes sabili. Pertantio la Lega Nazionale Italiana nreparativi

di...

e che

nulla desiderare

za mai nulla chiedere,

nale Italiana, radunatasi ieri sera sotto la pre‘sidenza dell’ing. Odoardo De Marchi, ha preso

importanti

In un ricco negozio

5en-

stesso

di me

la parte migliore

ria ho dato

neutralista

Pittura

è sa, come tutti i socialisti di vecchia data di Milano e di fuori, che io alla causa proleta-

Compaguia “ Giusopne Mazzini , Nel mondo dei ladri I TEATRI

GIORNO

AL

UNA

lo levai brusca-

riale io dopo pochi giorni me

ILAN

Italiani rac-- -

la nuova cura che al-

Internazianale

di

1914 ha testè rinortato la onorificenza

in

questo.

M'gliaia di guariti in pochi mesi

L’Istivuto

ch’'è sotto DBirezione.

‘medica si mette a disposizione di

A tutti perconsulti,schiarimenti eem, i Un

del

bellissimo opuscolo tratta nuovo metodo e ne S

- meccanismo

piega.

d’azione. Detto 5

opuscolo viene spedito gratuita

mente e franco, in busta chi usa

H ° senza intestazione a chiunq ue; jne faccia richiesta. Scrivere : ,

Istituto Aurisan - Milano via

Dante,

272


“E

ta degli austriacdalila Bucovina

, i prmd | un’'accanita hattagi a fra PuSSÌ E ausfro-fedeschi a Czernowitz

PE

,(Sèrvi;io

per

M

_ FOST CGNTRO AUSTRO-TEDESCHI

di distruzione

il Wolkusch

d tedeschi respinti sul Niemen l

ove

f--".!}nnt'inuann gli attacchi austrjaci nei Carpazi 11 grande

Stato

ata 6 correntae:

si mostrava nella

‘PIETROGRADO, 8 sera. Maggiore oomunica in

una

lunga

e l’opera

_

.da

dominante

ad ovest

ed abbiamo

preso

Stawiski

_ iKarnow

a Lomza

presso

della

strada

Îl villaggio

di

setto mitraglia-

_ trigi, ; r _ Sulla riva sinistra della Vistola nella re-

Gli

peto

_

Damanevikoe.

Nei

Carpazi

posizioni

nel villaggio di

oontinuano

gli

inutili

‘iohi degli austriaci im direzione di Boligrad. Nella Galizia Orientale

abbiamo

| “’.-nnla di prigionieri,

e

La nostra

tinua..

|

e

_

P

Un

i P

comunicato

ufficiale

offensiva con-

in

data

che durano

i|l.: -—.

ove

mnella.regione

linee

di tiro

presso Gorlice

nemighe

ed una località un sanguinoso

mi nemici sono

è stata conquicombattimento.

Nella

regione

combatte

presso

Lupkow

ostinatamentn. i ruesi

pro-

co con grandi forze. l’avversario

1 ranghi

vennero

sempre

malgrado

le gravi

vi rinforzi e spinti avanti

-vf, L'attacco,

decimati

del-

ocolmati da nuo-

con tutti i mezzi, perdite,

arrivò

v —"\,‘.per tra volte fino alle nostre posizioni. Ogni . volta l'attacco russo fini ool falliro con per_ dite schiaccianti per Il nemico dinanzi agli .ostacoli dello nestre lineo. Centinaia di

_ morti giacciono dinanzi alle nostre posizioni. . In un altro settore del fronte di combatimento le nostre truppe dopo respinta una

{punta

offensiva

egorprendente

cupata

russa,

passarono

all’attacco;

presero

finora

fortemente

ecero altri dieci

Igionieri,

Su

una

in modo

una

ufficiali e 700 uomini

ooilina

‘fatti prigionieri mille russi,

cima

dall’avversario

vicina

sono

pri-

stati

Nella Galizia sud-orientale un forte grup0 di cavalleria nemica avanzando isolata[ i) ' '-*rnente contro un'ala delle nostre posizioni

‘ ha avuto un sensibile scacco.

_1 Ienativ 'avanzataq Vallià _

II Grandae

Grande

Stato

Maggiore

annunzia

Quartier Generale in data d'oggi:

- A sud di Augustow gli attacochi russi sono Iliti, con gravissime perdite per il nemico.

osso Lomza sono in corso gravi combatti-

. menti. Ad ovest di Przanysz e ad est di Plok

so Rawa

j

-località

ammonta

a

rnali

ricevono

8 sera. Quartier

oresta di Augustow. Nella foresta era na-

Nella

regione

degli

Hauts

de

Souainm.

pezzo

ha

dovuto

essero

da

pre-

Le

e

ri-

mandato indietro per riparazioni. Quattro inservienti sono rimasti uccisi e 7 feriti, In Lorena abbiamo progredito a nord di Badonviller. Nei

Vosgi

a

Reichkaperkopf

pomeriggio

di

ieri.

hanno

violentemento

i

attaccato

Essi

hanno

alla

fine

del

e

MHamidiè

coraz-

e

Tabia

(costa

asialica)

‘ inglesi, v

8 sera,

asialica

Quarticer

danneggialo

e di

turchi

una

corazialta

sul

inglese,

lu Navi nemiche si sono ritirate alle tre e un quarto. Le batterie turche non hanno affaltlto sofferto. )

a Il Quarlier Generale comunica

in data

batterie

li. Le mnostre SUCCESSO.

IN

dello

batterie

Stiretto

hanno

dei

Dardanel

risposto

con

GRECIA

:

Le sorprese della situazione mare

declinato

ministero,

Gounario

8

di

di for-

Patrasso.

corso

della

maggioranza

Venizelos

i progetti

degrti

F

Venizelisti

urgenti.

ha risposto che accettava se non

si applicassero

le disposizioni

costituzionali

relative atlo scioglimento della Camera e al-

PARIGI, 8 notte. Il oomunicato ufficiale delle ore 23 dice: In Champagne la tempesta di neve ha in diverse riprese durante la giornata disturbato le operazioni. Stamane il nemioo ‘ha tentato di riprendere Îl bosco preso da nol leri ad ovest di Perthes. Esso è stato respin-

la consultazione doel paese sa il futuro binetto otterrà un voto di fiducia, ‘ma giunse di non poter concedero di più.

primo

Gaag-

{I Consiglio dei Ministri

intenzione

con

una

di. condurre

più

la

testa

è

l’avv.

Eugenio

Sacerdoti,

in

special

modo.

Crede

di

aver

ca-

Dito dai resocanti del giornali come gli si sia a torto attribuita una parte più importarnto di Vvero e proprio organizzatore del viaggio, Egli afferma sulla sna parola d'onore di non sanperne nulla di più di quanto esporrà' a) Tribunale. E, brevementoe, espone questo: s'inte-

Lessò

per

trovare

un'occupaziono

al Sioli,

i]

quale uttrayversa un triste periodo di disoccupazione. In quel tempo era a Roma l'avv. Ravenna, direttore dell’Adriatico. Sì interessò presso il ministro Riccio per far avere al Chierici 1l permesso di recarsi in Germania con lq _r.o!ulllvn per conto dell’Adriatico. 1l Chienici — come si sa — era impiegato allora press0 il AMimistero delleo Posia e Telegrafi. Non avendo ottenuto il permesso dal ministro, il Chierici propose al Ravenna il Tioli: . l'’affare fu così conceluso. E noi lo conosciamo megtiio in tutti i suoi particolari dalle denposizioni del Rivenuna e del querelante. 11 Sacerdoti inoltre ci fa sapere, su domanda dell’avyv. Jarach della difesa, come il Chiericî, di ritorno dal viaggio si sia lagnato di non aver saputo chiedere deldanaro: altro fra coloro, che dovevano nartecipare allu gita e che poj non partecipò, disse di aver ricevuto un anticipo di 600 lire, quale parte di una soimma promessa. Tl Tioli, in quel tenipo sprov-

visto

di

denaro, gliele

che

leste:

Un

chiese

procurò.

100

lire

in

prestito

al

redattore dell’“Adriatico,, Vico Mantegazza - Giovanni Corvetto ed il comm. Tempini.

Gobbi-Beleredi,

du Tomau, blicaw l t

ia

rità,

corrispom_lqn.l,%. ‘dell’Adriatico.

sapita che il suo giornale

nella

la

faccenda

Germania,

cghiedendo

scerisse

con

spiegazioni:

glerafico

d'informazioni

già

all’avv,

Gino

il Ravenna

csaurienti

vendo

v'Adriutico

distanza, in pessiina.

a

servizio

to-

Berlino,

a-

coniple-

l'impressione

vive

ve-

ebbe

da

dove

dellu

aspettàva,

si

un

partiti

Raver-

Roma

quali

riffjutato

esprime

villa

era‘im-

dei giornalisti

quale fosse la portata

Abboccatosi

mania:

La «Patrish dice che il re Costantino ha ‘oritto a Venizelos esponendogli la necessità di convocare le Camere le quali col conanpproveranno

IL

cdircoli politici e tizia del viaggio

il re ha fatto chia-

deputato

e spedita

lontano

avu-

dal

letterari della città, alla nodeli sette giornaîisti im Ger-

Sa delle lrigerenzo del Console tedesco nella redazione della Nazione di Firenze, tanto chì quella Prefettura aveva organizzato un vero e proprio. servizio di vigilanza, Giovanni Corvetto, redattore della Stampa, ùepotle in favore del Tioil, che conobbe a Tri_puh durante la campagna libica. Lo ritiene incapace di aver ricevuto compensi di qualsiasi sorta per il vaggio in Germania: ricorda anzi, a questo proposito, come il Tioll si siù sempre mostrato contrario, durante l'impresa di Tripoli, a che i giornalisti si recasSera sul fronte a spesu dello Stato Maggiore. Il comm. ‘l’empini ebbe daî comm. Fiore la lroposta. di organizzzaro la gita. Seppe allora che' j giornalisti sarebbero stati largamente

compensati,

e fu pregato di presentare Îl Fio-

re all’irnz. Pontremoli. Ne parlò prima al direttore del Secolo, il quale's{ mostrò indignatissimo per tale progetto, minacciando una inchiesta &everissima da parte dell’Associazione giornalistica che egli stesso avrebbe messa in guardia contro quel tentativo di corruzione.

Una

sfilata di giornalisti

Mario Viana, corrispondente del Resto del Carlino .da Torino, ebbe un' invito dal Rock(Per teleiono al Popolo d’Italia) ling àè partecipare alla gita. Non partecipò per tante ragioni, fra le quali non ultima quella ROMA, 8 notte, Malgrado la laconicità del comunicaw uf- che la partenza affrettatà non gli avrebbe daficialo sul consiglio dei ministri sono in to il modo di combinare con ‘alcuni giornali Der poter bene collocure le proprie giado di poter alfermare che la situazione denze. Afferma cho non gli si parlòcorrispon di cominternazionale non è stata estranea alla di- pensi e suscita una vibrata dichiara zione di soussione del Consiglio odierno. - Infatti il Pontreme che affermando li e di Facchinetti. Ccansiglio dei ministri si è principalmentea si parlava di alcuni giornali ai quali erano occupato della questione dei Dardamnelli e ‘ (ornita gratuite informazioni telegrafiche da delle conseguenze che l’azione contro di qua Parigi. A questo proposito Tacchinetti narra sti delle fliotte inglese e francese può poerta- le vicende di un suo viaggio a Bordeaux per re in confronto degli interessi dell'Italia. poter ottenere con i corrispondenti del Secot.o. 11 Consiglio, poi, per lenire la disoccupa- della Stampa, del Corriere, del Giopnale d'Izione dei naesi di confine, ha stabilito di {alia e della Stefjani una comunicazione tele-

di

guadagnaro torreno verso nord e verso l'est facendo deli prigionieri. Questa progressio-

ne è continuata e si è accentuata nel pome-

riggio. : Nolla rogione di Perthes abbiamo guadagnato più di 500 metri di trincee. Tra Mesnil e Beau Sejour abbiamo perduto alouni metri di trincea oonquistata igri e ab-

un centinaio di metri

Nella re-

gione di S, Mihel a! Bois Brulè (foresta di una ma-

fare essgui.e in essi dei lavori di carattere (cnica di urm’ora al giorno con l'Italia. militare. ì ; ’ j iGino Berri; altro.compagno ‘ del Tioli, - che Il Presidente del Consiglio ha poi riferito conobbe caon il mezzo di Civinini, a. Tripoli, hwevemente sui torbidi verificatisi in pro- dà ottime informazoni sul conto suo per quan-

Ostenda uoocidendo tre belgi. | combattimenti

ppe {re-

simo alle banche: locali affinchè queste alla | indipendenti, e volle che il nostro si. giovasse nnche delle notizie intorno al soggiorno al loro volta sieno in condizioni di fare cre-| Palace Hotel di Mlilano che davano un carantditi di' favore agli agricoltori bisognosi. tere uncora più grave a questa gita clandeInoltre il Governo ha stabilito di procede- stina. re alla immediata esecuzione dei lavori Pubblicò { nomi che si poterono sapere veprogettati e di altri da progettarsiin tutte dendo sull'albo dell'Hotel, con un commento

nemici hanno gettato bombesu in Champagne

i

continua-

no. Presso Souain ll nemico fu respinto iori sera dopo una lotta corpo a corpo. Il com-

cannoni trasportatiil 23 feb-

le. provincie ove sia più grande la disoccu-

battimanto è ricominolato rrella notte. Nella

_ Un comunicato utfficioso

|regione a nord-est di Le -Moesnil un. attacco

nemico fatto nel pomeriggio è fallito com-

di | plietamente.

“ ’no ha avuto

nieri 140 franoesi. Nel

|

Bois

|

Un nostro contrattaeco nottursucocesso. Furono

aa

di

‘

ROMA, 8 notto. -

ispirata alin

viare

alle vonseguenze

| au Mousson abbiamo respinto attacchi fran-

EA dice

NL

S

-de)

come 3l Popolo ‘d'Italia abbia stimato

della

inutile -accennare

a compensi,

di confine,

cesi. 1 combattimenti nei Vosgi, nella regio- per avvisare alle altre misure da prendere ‘spendioso.

o | nehim non sono ancora terminati.

buona’ fama

disoccupazione risultando ciò troppo cvhiaramente dal nome derivanti ‘dei giornali rhe avevano incaricati quej gidal rimpatrio degli emigranti e dalla man- {tanti: giornali assolutamente incapaci financanza di emigrazione temporanea, il Con- ziariamente di concedersi Îl lusso di un in: siglio dei ministri sì è riunito questa sera ‘ viato speciale, in un viaggio così ' lungo e di-

in alcune provincie

Pont

ovestdi Munster ed a nord di Sen.

dipgnità ed slla

‘ glornaliamo' italiano. Spiega la sua posizione al Popalo diftalia affaito indinendente ‘dalla redazione del Rcesto del Carlino, con una 1lcenza in piena regola di' quel direttore. i

Oltre i provvedimenti già adottati per ov | periettamentae

fatti prigio-

le Pretre a nord-ovest

i

2

n

pazione.

per.attenuare

la crisi

|cennate provincie.

Fa

a

esistente

(Stefani).

mnelle

i

:

|

R”

ac- fils!a.riu Ravasini, corrispondente da - Roma del ‘ Roma di Napoli trasmise al proprio giornale u

del

giornale

alla

gità

njzzata

da

stranieri.

Ù

:

j

Il rag. Achille Gherardi, amministratore del« l’Istituto Polintafico Ttaliano, deve deporre sullo santità del fine nei riguardi del ' Popolo d'Italia: ma non conosce Mussolini, ed-jgnora quali rapporti cato Naldi.

siono

cortsi

fra

questi

)

e l'avvoe

Si rinunzia alle testimonianze di Ugo/ Ojettl,

Baffico

e

Felice

Rosina.

:

E

Per la citazione di nuovi testi e per.le nuove la notizia del -via&gio, c sentì dire dal De Mi. |. rognatorie 1a prosesuzione del processo è rincelj del Popolo Romano, in presenza di testiviata al giorno 19 corrente. ER l _ii moni, come uno dei gitanti, il Del Bello, par— __

teste

annunziarsi

il, quale deve deporre\vintorno a tutto quello che s di questo famoso viaggio. 11 Sacerdoti, nel mezzo della sua deposizione, deve fare una dichiaruzione la quale ci

la. a

notte.

l’incarico

disinvoltà

pare

tumentae gratunito. Vito Mantegazza

rifiuto di Zaimis

Zaimis

ripresa

controversia ben presto al suo termine. iLa seduta, ieri, sj aprl alle 9,30: - presenti glli‘ avvocati delle parti ed i werenti del Popolo d'Italia e del Secolo, i due giornali querelat i, Galassi a Facochinetti.

Î:

Nessun mutltamento essenziale nella situl.-. sione complessiva. Oggi nel pomeriggio ski corazzale nemiche hanno bombardato le

nostre

Il primo

Quos!n…

compartecipazione

i

con il mezzo del Tioli, si sarebbe dimesso. nam parendogli oncrevole e corretto, dato il mo= mento attuale, partecipare ad una gita orga=

- di uno che è andato in Germania

riguarda

COSTANTINOPOLI, 8 sera. Generale comunica in dala 7

mare il nuovo

Grande Quartier Generale in data d'oggi:

da Grodno e dall’altra ri-

tra-

le

risposero al fuoco delle conazzale ma furono pure distrutti.

Avendo

IL COMUNIGATO DELLE 23

Apremornt) abbiamo preso piede in trincea nemica. Abbiamo trovato molto

topea)

ATENE,

un momento progredire sulla cresta, ma dopo seri corpo a corpo i nostri cacciatori li hanno ricacciati e sono rimasti definitivamente padroni di Reichkaperkopf. Le perdite subite dal nemico sono estremamente gravi. In Alta Alsazia a sud della coresta di Burnhaupt è stato tentato un attaoco contro lo nostre posizioni avanzate. Esso è stato disperso dal fuoco della nostra fanteria.

a nord.est di Mesnil.

Bahr,

L'atteggyiamanto di VWenizelos:

per

offensiva ci ha permesso

JWilid

strozzatura

sale francesi le coprivano cannoneggiando le batterie Dardanus, Souan-Dore e i cannoni nascosti che jurono ridotlti al silenzio. 1 forti Roumeli, Messidiè, Tabia (costa eu-

II

tedeschi

potuto

da

a

Le navi inglesi Majestic e 1rresistible iRanno rinforzato la flolta nemica, ma il fuoco delle nostre batlerie avendo messo fatori combattimento una' corazzala francese cd

la no-

smontato

Cianalk

della

I comunicati

stra artiglieria ' pesante, secondo le dichia-. razioni dei prigionieri, ha gravemente deteriorato un cannone da 42 centimetri, recentoemente messo in hatteria dal nemico. Questo

separa

i forti

vbombardavano

i seguenti particolari complementari bLbombaurdamento del giorno-7:

sera.

Meuse

che

distanza

avendo

inoltre

di

grande

inqglesi

Gpere di Dardanus sulla costa Snandere sulla cosla ewronea.

trincee conquistate da noi presso Perthes e Boau Sojour rappresentano-da 400 a 500 metri, Abbiamo fatti prigionieri, fra i quali parecchi uffioiali.

‘Aviatori

:

nord-ovest

le corazzate

entrata nei Dardanelli hanno continuato con tiro indiretto il bombardamento delle

ieri sera. 1 allargati al-

Abbiamo

Mentre

della

”

AAO

d’italia ;.-)- i

Nt o iÌ Ponolod'Italia, edil”Serolo

7

PARIGI, 8 notte, Il ministro della Marina comunica la seguente nota: r-E Le quallro | corazzate Suffrein, Gaulois, |i(Charlemagme e Bouvet e le diue corazzale inglesi Agamenon e Lord Nelson sono entrate il s corrente nello stretlto dei Dardanelli,

IL

d’importante

. di stati

del mnistro della marina francese

_

Aittacchi {rancesì Nresso Souain

le’- nuovi particolari sulla sconfitta l0 esercito russo: ; febbraio i resti del decimo esercito _ arresero all’esercito tedesco nella

nti

a

8

nota

to riguarda la sua condotta di corrispondente nunciare un attacco che non ha potuto svol-: vincia di ' Udine informando i colleghi che dei Corriere durante la guerra libica, Interha già disposto che si mechi in questa progersi. | nostri progressi sono continuati a vincia un isnettore del ministero. :- SE ruppe il servizio'in quel tempo per un lutto In Alsazia a Reichnord di Bandonvillor. Il ministro delle Colonie - ha quindi bres bre- ‘di famiglia. skakerkoff abbiamo respinti dei ‘ contrat- vemente esposto le, linee generali delle- di. Luigi Somazzi chiarazioni che farà domani alla Camera.: tacochi. Il Consiglio ha poi deliberato alcuni | Ed ecco l'unico teste indotto dal nostro glorproyvedimenti contro la disoccupazione in nale: Îl collegza avv. Luigi Somazzi. Il quale, - redattore del ‘ Resto del Carlino, fu nostro alcune provincie di confine dove vi, sono ra più di centomila disoccupati.* Inoltre, se le redattore-capo fino alla metà di gennaio. Dichiara prima di tutto, di essere L'autore nostre informazioni sono esatte, il GoverÀ BERLINO, 8 sera. degzli articoli incriminati comparsi sul Popoln no avrebbe deliberato di concedere dei muIl Grande Stato Maggiore annunzia dal tui' senza 'interesse o con interesse bassis- d'llalia. Raccolse la sfirdida lancieta ui giornali

la sconfitta dei russi BERLINO, dal Grande

pre-

teriale. AI Boia Le Pretre (nord-ovest di Pont a Mousson) i tedeschi hanno tentato di pro-

olizie Tetrospettive tedesche !

trincee

sulla oresta

ione di Nowo Miasto non hanno afatti in questa ) uomini.

delle

bhiamo guadagnato

dus attace 'ei russi. iv di avanzata russa provonienti

8 sera.

ha

Una

‘“Popolo

LA RIPRESA DEL PROCESSO

[i honbardamento dei Dardanelli I

Il Ministero della Marina comunica: +. 1l giorno 6 cor, la corazzata « Queen Blisabeth », prese posizione nel golfo di Saros e bombardò con tiro indiretto le due grandi opere sulla costa asiatica che difendono Îl passaggio nei dintorni di Cianad, i forti Hamidiè 1, Takia, Hamidiè 11 e Sullaniè. Contemporaneamente le caorazzate alla

nei Vosgi

niîente

giornata.

to e la nostra

dal

Ribot

PARIGI,

Champagne

la fine della

sono sta-

stati fatti prigionieri.

Nei Carpazi si

_

Nella

attacchi

se

delle

‘nunciarono nel pomeriggio di ieri un attaci

Violenti

(parti

_ ‘Parecchi ufficiali e più di cinquecento uomi-

_

Finanze

aggiungere al comunicato progressi 'annunciati sono

.ta sfondata stata dopo

[

delle

per. ".i_f‘éiegrafo ai

PARIGI,

ed amici

PARIGI,

cgsso ha' avuto una breve punta offensiva delle nostro truppe sul fronto della Galizia ‘Occidentale

’

alleati

e

| firì dalla “Queen Eliabel,

consolidati dalle truppe francesi

ancora nella

‘avanzati e dalle linee di tiro. Lo stesso suc-

._-.I—‘ ’

per-

| progrossi Nella Champagne

d’oggi

_ Poloenia russa oi hanno procurato molti suc° lcessi, L'avversario è stato cacciato con gran‘di perdite da parecchi punti di appoggio

_

Si prevede

Le anticipazioni della Francia

VIENNA, 8 sera.

ice; Ì l combattimonti

russa.

seutato alla Camera un progetto per port bare a 1350 milioni le anticipazioni della l'rancia ai paesi alleati ed amic. Le anticipazioni già consentita ammontano a 455 milioni a mezzo così ripartite: Belgio 50, Serbla 185, Grecia 20, Montenegmo mezzo milione. L'ammontare delle anticinazioni che reblano a farsi sìi eleva a 895 milioni che savanno destinati al Belgio, alla Russia ed alla Serbia.

Affacohi russi nel Ganpazi

:

_

BUCAREST, 8 notte, ritirano continuamente

si

pressione

Il ministro

fatto conti-

_ Biigcessi austniaci in Polonia

}

della

sloggiato

Ì da l l

austriaci

ai paesi

IL GOMUNICATO AUSTRIACO

Î;

Bucovina

LA GUERRADI FRANCIA

_ gli austriaci dallo loro posizioni fortificate _ Nel fiumo ‘Bystrica ed abbiamo

| j

attao-

era

ciò che sia imminente la, rioccupazione di Czernovitz da parte del russi. Però si presumae che gli austriaci prima di lasciare questa città nelle mani' dei nemici impegneranno una grande battaglia.

"Îîlatn Îl 5 un attacco contro un settore limi-

Itato delle nostro

russìi

di Mlynok

su tutto il fronte della Bucovina, sotto l'im-

_ gione del fiume Pilika i tedeschi hanno ini_

fra

Gli austriaci sì ritivano

ito modificazioni essenziali. Continua-

m'attura

di bagagli

foresta

stata interamente annientata dal fuoco dell'artiglieria tedesca, La stessa sorte ebbe presso Mlyneck una colonna di munizioni sorpresa dal fuoco dell’artiglieria durante il passaggio del fiume Wolkusch. Lè vetturo erano cadute nel fiume. Furono trovati due cavalli fra le ruote di un mulino.

dalla

no combattimenti ostinati sulle strade- che sì dirigono verso Lomza. Nella notte del 5 bbiamo sloggiato il nemico che oocupava

avanzata

colonna

telefono

"

Piccolo scontro in Libia

tilo in condizioni -finanziare dsustrose, ostenlava una certa ricchezza relutiva al suo ritorno. " L’avv. Filippo Naldi deve dire quali fatti specifici siano a sua conoscenza che escluda-

no

la santità

Popotlo

d'Italia.

del

fine

L’avv.

i

nelle

pubblicazioni

Filippo

BENGASI, 8 sera. Mentre le truppe del presidio di EI Abiar inseguivano ieri verso Sidi Maine una banda di centocinquanta ribelli, si pronunziò dal sud un altacco di oltre cinquecento Tibelli contro lo «ailet » prossimo al foTtte.! L'arliglieria li respinse. Le truppe del pre-' sidio, lornate dall'inseguimento, li disper-' Sero. i

del

Naldi

La P. C. — rappulesentata dall’avy. Punlieri — comincia be solite contestazioni. P. C. — Da quanto tempo Ella conosce il Mussolini? ‘Teste — Conosco il colleza Musolini da molto tempo, sin da quando era direttone dell’Avanti! P. €. — Quali arano i motivi delle sue velazioni col Mussolini? Testa — Non palitiche, puramente parsonali. Avevano lo scopo di scambiarci delle idee su fatti interessanti la vita pubblica in EeNere. i ” P. C. —. Che cosa sa del viaggio a Gnevra? Teste — Avvenuls le dimissioni del Miussolini dalla direzione dell'Avanti!, io ebbi occasione d'incontrare il Mussolini stesso a Milano. Fu in tale circostanza che il Mus Solini mi parlò delle sue idee circa la fondazione idi un nuovo giornale favorevole all’intervento. Egli cercava di collocare la quarta pugina presso un'agenzia di pubblicità. Io che sono in rapporto dinetto coll’Haasenstein e Vogler consigliai al Mussolini un abboccamento col ditettore della sedo Centrale di Ginoevra. Fu così che facemmo il viaggio insieme. Ricordo che lungo il viagglo, sì unì a 1ni0i il prof. Arcari, insegnante all’Università di Friburgo. Giunti u Ginevra, presentai il Mussolini al signor Georges. Non assistei alle trattative. Seppi poi che queste avevano approdato a unu colnolusione pzuomettente. P. C. — Come avvenne, poi, che la Ditta Hansenstein e Voglen non stipulò il contratto per il nuovo giornale del Mussolini?

L'este — Questo lo deve domandane P.

C,

vra?

—

Incontrò

:

Testé — Corto.

sàputo

della

altre

persone

11 Console

presenza

del

DI

a

Perdite nostre:

mortie

nume-

BENGASI, 8 sera. Un reparto di volontari lha messo in fuga ieri nei dintorni di Ghemines una banda di ribelli uccidendone undici. 1 nostri hanno avulto un ferito. Il contegno dei volontari è stato degno di encomio (Stefani).

la

-

Perchè è stata sciolta Legione

Garibaldina ?

Parlando con Ricciotti

Garibaldi

ROMA, 8 notte. A proposito dello scioglimento della Legione garibaldini nelle Argonne, il generale Ricciotti Garibaldi parlando con alcuni amici

ha

confermato

di

aver

ricevuto

Dopo gli eroici combattimenti dei

garibal-

alcuna risposta precisa, mette che la notizia sia

non

tuttavia egli attendibile.

a-

dini in Francia, il governo - repubblicano credette opportuno non esporre quei baldi giovani ad una strage sicura e pensò di in-! viarli nei Balcani. Senonchè, sembra che' questa

nuova

destinazione

sniacesse

al-no-!

stro Governo. Così - avvenne che i garibaldini fossero lasciati per un certo periodo con le armi al piede, in attesa di decisioni ul-

Gine-

teriori.

Laurenzuna,

Mussolini,

e due sottomessi

diciotto

Una handa di ribelli in fuga

u lui.

:

due feriti

morti. 1 ribelli ebbero rosi feriti (Stefami).

UE

e

5i aggiunge a queste informazioni che lo scioglimento del battaglione è avvenuto con

vollé

personalmente conoscerlo. Il che avvenne un accordo preciso fra Peppino Garibaldi tsell'atrio dell'albergo. Incontrainmo inor dentalmente altre persone, colle quali cel re- e il governo francese. Essendo l’Italia visibilmente alla vigilia della sua azione concamrmo al... caffè chantant. tro gli imperi centrali, Peppino Garibaldi P. C. — Quanto si trattennero a Ginevra? d’accordo con Parigi e Londra ha creduto "l’aste — Mezza giornata. . C. — Sa qualche cosa dell'Agenzia Ita- bene di sciogliere i giovani dal loro impegno verso il governò francese perchè essi liana di pubblicità? ‘l'este — Conosco il signor Jona, fondatore ritornino in Italia per partecipare all’azioi dell'Agenzia Italiana dii Pubblicità, — col ne bellica del loro paese. quale ebbi occasione di parlare di affami. P. C. — Conosce il fizlio del signui Jona, dhe fondo un giornale iritlerventista a MilaROMA, 8 notte. no, intitolato L'Azione; e che sì pubblica Oggi è stato distribuito il disegno di legge settimanalmente? Teste. — Loe dirò a questo proposito molte del ministro on. Orlando per l’istituzione cose che lei conosce assai confusumente. In- delle corti d’onore e per modificaziani al lanto il signor Jona, cho è molto giovane, Codice Penale melativamente ai reati di difÌ non hba figli. So che l’Azione fu fondata d& famazione. Il disegno di legge in quindici articoli atMilano ed è direttà dnl prof. Arcari. lenua le pene per i reati di diffamazione, co”' P. G. — L'Azione è, ora, stampata dal Po- me pure quando il <olpevole, prima di ogni ligrafico Emiliano provvedimento giudiziale, smentisce il fatto, ‘Teste — Da qualche - tempo, sì. Prima siì stampava a Milano in non so quale tipo- attribuito all'offeso, ' ammette la facoltà di, prova anche quando l’offeso sia un membro: gratia. del Parlamento ,o una persona legittimaP. G. — Ha ‘ella tornito fondi al Popolo mente incaricata di un vubblico sel‘vizio, d'Italia? i quando il fatto attribuito si riferisca all’eTeste — No. sercizio delle swe funzioni o al suo &ervizio,:

Il progetto per le Corti d'onore

A

questo

punto

il

doit.

Naldi'chiede

di

come pure quando l'accertamento del fatto! sia di pubblico interesse. Determina che quindi sì ritenga offeso dall'attribuzione di

fare una dichiarazione, e dice: — Ho letto sui giornali che un avvocato di P. C., di cui non conosco il nome, si è occupato di miei presunti rapporti con l'Ambasciata d'Inghilterra.. Telegrafai subito al Tribunale. Mi sembrava strano che l’av-

fatti

hanno

di

a provare

gettato

sospetto.»

su

la loro

buona

fede,

di esso una

triste

’

del «Secolo»

lità delle sue affermazioni che l’avrebbe hrc-mettendo ampia facoltà di prova.

L’avv.

Puntieri,

che

ombra

-

sull’uscita Il

del

fuori dell’aula, con querelato E i

disinvoltu-

al Resto del

Carlina.

Dispone

partito

_

spiega che concesse al Somazzi di prolungare la sua licenza, oltre il mese, di solito destinato. annualmente ad' ogni Gobbi-Belcredi dell'Adriaiivo è

redattore. richiamato

per fara nncora una dichiarazione circa la ‘lattera ’ inviata' al“Ravenna; “per ‘chiedere’ spiegozioni: so gli fosss risultata Vera la vece

Propaganda'

dalla

ufficiale

di

Direzione’

dell'avv.

A1l-

8 sera,.

»

atta.

Lo sc'opero dei framuani a Hanoli ai

ai

nella

esclama:

La

È

8 notte.

to al 25 aprile essendo l’avv. Jarach impe_;;nfqto nel processo Tigli. Secolo-Popola ‘(‘.

cercata

Puntieri,

ROMA,

in Germanibh, che' doveva ‘discutersi oggi. innanzi al nostro tribunale, è stato rinvia-

— To le auguro di svolgere meglio in altra occasione la sua opera di avvocato. il teste Gonzales, dell’avv. A domanda

to verso l'avv.

Naldi,

di un’

Socialista

ROMA,

i tranvieri

e l'avv.

Seta

l'uscita

socialista

- Oggi

commenti,

i padrini

Partito

socialista

rilevando

rivol-

aspri

che

Il processo Fratta contro il AMessaggero per i noti incidenti dei siornalisti recatisi

splicita &mentita ufficiale. __ La strana... ritirata dell'avv. di P. C. su- r scita

consiglie..

I processo Fraita - Messegnero,, rivviala

tervenne presso l'Ambasciata inglese, non già per far sospendere, mà perchè non sì

sussidi

di un

ad

in oxni sede

ceste Della Seta, così scerive: iE e « I buoni se ne vanno via: restano in cambio i.... Lazzari. i Vella, i Serrati e le tedesca Balabanoff. »

la responsabi-

dl essere. ben felice che la sua abbia provocata ana chiara ed. e-

composta

da costituire

dal

giornale

Napoli,

‘chiedere se il direttore del Secolo non inAggiunge domanda

riparazione

di Della

ra, avuta la parola dal Presìdente,| risponde che infatti anche dal verbale d'udienza dotale risulta che egli avrebbe rivolta manda all’ing. Pontremoli, ma che la parola, in quel giorno, deve aver ‘tradito il suo pensiero, poichè egli intendéva solodi

accordassero

o nel

chiedere

Un commento della “l’nma;;am!a,,l }

Ù

mirabile

con

altro modo'

Jsenutazione

duello non siano esenti da nena se non ab-biano mrodotto il giudizio della Corte e pu-. nisce chi offende una persona o la fa segno al pubblico disnrezzo nerchè non abbia sadato o abbia richiesto o sia ricorso al giudizio della Corte d'onore. t

Com'è. noto, l'’ing. Pontremoli smentì subito recisamente la infondata insinuazione, e l'avv. Naldi sul suo giornale invitava

l’avv. di P. C. ad assumersi

d'appello,

to del danno.

avulto occasione di intervenire presso l'ambasciata inglese per «far sospendere» i sussidi che dall’Ambasciata sarebbero stati cor-

risposti ‘al «Resto

nossa

sua

ta Corte deve giudicare il fatto; può inflig-. gena la o2nsura e condannare al risarcimene'

avesse mai

del Carlino».

o in quaàlsiasi

nella

re d'avpello e di due cittadini assessori. Det

Questa dichiarazione dell’avv. Naldi si riallaccia ad una domanda rivolta dall’avvocato Puntieri all'ing, Pontremoli, per sa-

pere se il direttore

decoro,

di Cworts

rie-

ma

onore,

uwna corte d'onorae

to di vista giornalistico è ancora qui l'imputato, abbia detto cose di una suprema leggerezza contro le quali mi si permetta di protestareo con tutte le mie forze. «Il giornalismo italiano attraversa immecitatamente un brutto quarto d'ora' per col-

pa di alcuni giornalisti, che mi auguro

suo

suo

vocato di P. €. del signor Tioli, che dal pun-

scano

determinati

nel

sciopero.

La, ragione

NAFOLI, 8 notte.

hanno

préglamato

dell’agitazione

questione

dell’equo

1à

va ri-

tratta-

mento che ancora non è stata risolta. Sembra che lo sciopero lunga durata. =

AURELIO

GALASSI,

non

debba

avere

una ” :

w

Gerente

h

|

resp9_?_l:dàii&.'l I

STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV.A.CODARA Ì Via ‘Tre Alberghi, 28 — Milano ’ ,

LI


i

Chi ha del ferro, ha del pane.

_

BLANOUI

Fondatore:

_ ABBONAMENTI

Anno

AE g::;î.,

n o SLE I; àÈ;ÉÉLÈ'É?,Ì 800 | 3,00

II

— N.

10 MUSSOLINI

BEN

69

— Mfl_a…i$,'-, Mercoledì

(divise

Un numero separato cent. 5 - Arretralo cent. 10 - Estero il doppio

la linea

°4"..

L _ 2,50 la linea. — avvisi si computano a

in 6 colonne)

— Gli

ES

PT

‘dente palitico dell’Avanti! da Roma — non ‘ha'la coscienza totalmente tranquilla. Egli Uon

sì

è

ancora

rotto

le

0ossa,

giocando

—

tome fà — di equilibrio da narecchi mesi 2 questa parte, aiutato: in ciò dalla sua co‘Stituzione fisiologica e psichica di politicante rotto a tutte le fatiche, di poroso Mollusco capare di tutte le inversioni, ma 8li esercizi sui trapezi della logica ‘sociali-Stà e neutralista gli riescon sempre più difmficili e faticosi. Il valentuomo ha perduto Sran parte della sua rinomata elasticità : è più scialbo, più diplomatico, più incerto, più oscillante, più grigio, più « orizzonta-

‘le» del solito. Nel settembre — quando l'intelventismo era una pericolosa anticipazione, con un esercito imprenarato, o, piuttosto, inesistente, il signor Scozzese — co-

Me gli fu opportunamente ricordato in uno dei

nostri

Vagheggiava

dqdualunque,

R‘ante=.

ia

«medaglioncini

di

creare

facendo

un

cromo »

«casus

portare

dimostrazione

iMmagzinate

al

in

belli »

trionfo

du-

nntì-apsh‘ìaca...,

chi? — il coloniale Martini. Da allora ad oggi molt'acqua è passata ‘ SUtto i ponti del Tevere: e il signor ScozzeS8 Ì è «contratto » nella neutralità « asso-

t'uno col neutralisino socialista? I socialisti italiani sono dunque insensibili come può esserlo Salandra il Cinico, allo spettacolo. della distruzione del Belgio? La neutralità assoluta propugnata stoltamente dai socialisti anche quando ‘fatti nuovi consigliavano un atteggiamento diverso, è diventata la biscia che morde il ciarlatano. Il ciarlatano — ferito — strilla inutilmente che «qgualsiasi soluzione dell'attuale crisi internazionale non potrà mai avere nei riguardi dell’Italia la conseguenza di ricomporre i suoi infausti e dissolti legami triplicisti». Ah sì. Ben detto. Ma il Partito socialista ufficiale — gsuidato dall’idiotissimo Vella e dal rincoglionito Lazzari — non ha dunque nessuna resnonsabilità nel perdurare « nefasto » della Triplice? ; Se i legami «triplicisti » sussistono ancora — tanto che formano la trama dei «negozi» attuali o prossimi fra le alleate — un po' di colpa non spetta anche al Partito socialista ‘ufficiale? Ricordo. Nell'agosto — colla dichiaràzione di neutralità — un primo laccio della Trivlice era

caduto. Vanto quello di aver

e merito dei sosialisti, fu sninto il Governo a dquesto

nuta » del Partito. Ma il saio monacale pre- passo inizialedi una liberazione che dove‘iseritto dalle Rezole della « Propaganda TFi- va essere definitiva. Ma vnoi, se si voleva de» del Beato S. Carlo da Treviri, pesa al- che tutti gli altri vincoli andassero infran|quanfo sulle.spalle di Ciceillo, il Triestino. ii, se si voleva veramente — come nare dal‘Se non'm’inganno, ‘l’animo di. Scozzese è le narole odierne del Ciccotti- — seppellire " lamcinato dagli artigli del dubbio che è — una buona volta «Finfausta Triplice» — Naturalmente

— amlelico, Ci troviamo dinanzi al numero più difficile del programma: conciliare la neutralità- assoluta col triplicisnio rinnovato o rinnovando della

Monarchia. ‘ibera.

Ed ecco il signor Ciccotti

1 colloquni

più

o meno

storici

se _ sì riteneva realmente — comie afferma oggi il Ciccotti — che l’eventualità di rinnovati vincoli triplicisti «sia. l’eventualità più densa di pericolose incognite e minacviose insidie perl l’avvenire dell'Italia e

-all'o-

del Socialismo » che cosa si doveva fare di

fra Gio-

‘ditti.Bilow, fra Giolitti e Salandra, avve;‘m.lf-ì in' questi. ultimi tempni, nreludono a ‘trattative

diplomatiche

‘Triplice

- nell’orbita

Alleanza;

quindi,

“approdano » ad

ottenere

se

quel

le

squisitamente

Spingere

trattative

te. Invece

«parecchio»

le

ritenersi

Ciccotti,

che

deve

1I discorso di Gaeta

profonda. efficacia lan-

siuali

parole:

Ciccotti

lia

serilto

;

cic-

queste

contro

gli

e cieca

di

socialista —

con

una

inintelligenza del momento una ostinazione irtragionevo-

cui

ha

dato

prova

anche

ulti-

il

Partito

Socialista

si

trova

te-

la

storia

moderna

ricordiì.

Non

per

nulla,

automaticamente — dall’altra parte della barricata, mischiato con le orde della conservazione e della reazione. Socialisti - sinceramente, anti-triplicisti,

scezgliete! Chi vuole deva volere

stra! Tenetevela. I Vostri allarmi sono

{E5] 2

‘à

dvere

la conseguenza

nei

riguardi

di ricomrnorre

caso

tardivi.

Voi

—

colla

ipovo-

stra neutralità — avete allungato la vita all'infausta Triplice. Essa dunque vi appartiene di. diritto. Sino a ieri la Triplice fu dei monarchici, dei preti, dei moderati, dei conservatori: oggi la Triplice' è anche dei socialisti. Invano si depreca l’inelutta-

dell'Ita-

j suoi

ogni

in-

dato

guerra fatale e certamente disastrosa domani, deve volere Ihn guerra oggi.

Ma, forse è indarno sperare' dai socialisti

italiani

un

atto

di

eroica

resipiscenza.

Schiavi

delle

loro preoccupazioni

vendere,

elettorali,

prostituire l'Italia, complici

essi non oseranno lanciare alle turbe la par'ola suprema - del sacrificio’ e della rivolta. |7 La Monarchia può negoziare, barattare,

i socialisti,

Ma

l'ora

complici

indiretti

delle rappresaglie

diretti

UFFICIOTelefono Di PUBBL ICITÀ 873

Via

Paolo

può

ROMA,

che

se

man-

origine

e relazioni

di incidenti

L’azione

0 in-

ventati o grossolanamente esagerati sui qual si esercita naturalmente l’ingegno dei chiosatori. Îl vero è che il' Presidente del Consiglio, sia rispondendo brevemente ai brindisi del deputato l'osti, del generale Morra e dei sindaci di Gaela e di Elena, sia prima o dopo del bhanchetto non disse altre parole dî carallere politico di qiuelle in fuori fede'mene raccolle e comunicate dall’u Agenzia Stefani» alla stampa.

non

do-

dico

soltanto

che

se ,il Partito

Socialista

Yvrebbe essere ripugnante — anche per dei socialisti — questo turpe mercato? 1] « sa- |il_un.si fosse cristallizzato nella neutralità, Sarebbe— oggi — scevro di'colpe, libero'

cro egoismo» di Salandraè dunque At :

i

.

i

tut-

: i

t’

responsabilità,

da

35

Correnta con la Posta)

L

produceva

progrediscono

l Govemna call'aiuto di Rlow

d

“aMontecitorio Ila voce che corre di una i-

terie mero

loro.

sca la guerra con noi, da sola. Sì rende au-

torevole questà notizia col fatto' che Salandra, ad un deputato socialista indipendente che lo avrebbo interrogato se dopo la guerra l’Italia sarebbe sempre stata d'accordo con la Germania, avrebbe risposto testualmente: — Non v'è persona ragionevole che possa pensare diversamente. l'on.

Sonnino,

interrogato

da

poli

sarebbe

deputato socialista riformista sulla condotta dell'Italia davanti al forzamento dei Dardanelli avrebbe risposto che, questo fatto _ era assai- meno importanto per i nostri interessi di quello ché si eredesse. Si dunerebbe fatica a credere che degli uomini forniti di un po' di intelligenza pensino ancora a legare i destini dell’Italia ai destini della Germania, sia pure col patto di notevoli benefici territoriali per noi. Anzitutto non crediamo che l’Austria, e sopratutto la Germania, vogliano - darci Trie-

neutralità

con

la

pelle

di

nuerile

IL deputualto

cettato

una

nuova

storia

che

Gunaris,

che

Theotokis,

di costituire

appartiene

conta

di

ha

al

presentare

te

al

Dicesi che Battadjs, minel gabinetto Theotokis,

riprenderebbe questo va combinazione.

porlafoglio

nella

nuo-

le direttive della politica greca Seconda U ex-presid:nte dei m'nistri PARIGI;

Il «Matin» ha da Atene: «Ho avuto un colloquio con Rally, ex presidente del Consiglio e uno degli uomini più

eminenti

della Grecia.

Rally giudica che la

questione attuale devè essere elevata all'altezza di una questione nazionale, poichè in-

teressa direttamente i destini della patria e dell'ellenismo. Finora la politica della” Grecia è stata una politica di neutralità bene-

vola verso la Serbia, poichè l’alleanza serbogreca non deve avere il suo pieno effetto che

nell'eventualità

di un

attacco

bulgaro.

Per

due volte, prima dell’epoca della disfatta de-

gli austriaci da parte della quando si parlò di un nuovo austro-tedeschi,

Venizelos

ha

Serbia e poi attacco degli

rifiutato

di al-

lontanarsi da questa politica di' neutralità benevola. ' «“In presenza degli avvenimenti dei Nardanelli, Venizelos propose spontaneamente di intervenire

a

fianco

della

Triplice

Intesa,

are

intervenire

la

spartizione

della

del partito soclalista ufficiale, ma tendenti

ichè

la Grecia non poteva

senza

lasciare

e

bello,

Magne,,

rego-

nei

le

IL

6

Un certo nurispondevano

Tabia)

che

avendo

a-

Dardanelli,

corazzale

Bouvat. e

Dardanelli

non

per

sono

ma

Craulois,

Suffren

per

penaelra-

compiere ” il

bom-

al

silenzio

mentre

l'Agamen-

tre

volte

gravi.

ciascuna:

11 Tord

i loro

Nelson

dan-

lia

ami-

le operazioni il nn lenrere.in 0sservasio-

ne l’ilsmo dî Bulair bombardato can cannoni da qiuattro pollici. La.narve è stata colpita

tre

A causa

o

auattra

della

vollo.

difficollà

che

presentava

l0

accertamento della nosizione dei ‘cannoni dissimulati gli idvoplani harno donulo nn lare hassissimo, Uno di essi lia pordulo l'equilibrio ed è emiuta î mare. IL Muagntenente nilata ed il luonolenente pssernalnre sonn rimasti ferili. Un lutogatenente ehe montana 1tn altro idraniono che esenuì u na Ticofgnizione ha noluta anvirinarsi ensi

da nresso che lo _ nondimeno parlenza

è rimasto ferilo ma è riuscia raggiungere il punto di

I1 5 lidraaernulano 172 volte e l'idraaerontaiao 7

ceremiano

9 sera.

tempo.

l'altro,

impagnale

Dardanius

ni

RL

di l

bel

Medidiè.

ieri

In _ tre feriti Durmnute blino Ra continuato a

Re la lisla dei suoi callaboratori. Gunaris fi gia ministro delle finanze e dovetle abbandonare il notere dopo l'insuccesso del progetto dell'imnosta sul. reddito di cui ègli era l'uutore. nistro degli esteri

I. (Pumili,

navi

neî

colnile

Ga-

domani

dal

non' e il Lord Nelson aevanzandosi cannoneggiavano con tiro diretto'a 1% mila uards i forti che difendono la strozzatura. 1L forte J. e il forle U. risposero, ma furono ridolli al silenzio dona un violento bombardaniento. Nelle :due“opnere si verificarono esplosioni. 1U forte' L dono lesplasione del 5 corr. è rimasto miilo. TLe «orazzalte Ganlois, Agamennon e Lord Nelson sonn stale

dà

parlito

a di | Iifracombe il vapoe Bengrove di 2389 tonnellat.te.. aippartenent.]g ‘al porto di Liverpool, |

ni

di

dissimulali. L'Arvn Roaval

nita

di

tutto

scoprire

è stato colniln 28 atto volle mentre

le posizioni

nane-poria

di canno-

idronlani

è

mu-

il mnaterinle nesessarin no IT manulenzioneI e In 1inarazio ne INIO dei numerosi idroplan! che trasporta.

Il tivo efficace e i ligvi damni della squadra britannica LONDRA,

9 sera.

Un dispaccio nfficiale da Smirne dic2:

Dopo bombardato il forte di Yemi Kalé il 5 corr. cagionando considerevoli danni la squadra britannica si avamzò la mattina del saj operando i dragaggi nel campo delle mine quando subì il fuoco di una batteria presso la punta Pales Tabia armata di 4 cannoni da sei pollici e un’'altra batteria presso i] posto di guardia di Chiflik a 150 p'edi di altezza sul fianco della collina ar-

mata di 5 pezzi da 4 pollici e 7/10 e tre pezzi da campag&na nelle opere di terra. Parecchi altri

N2esuna mave inglese — forged mala

pezzi

Nuovi

Barry con carico ’ di car- | L'Ammiragliato annunzia che dal 15 febbone, è stato affondato, probabilmente da b una torpadine lanciata da un sottomarino | raio al 3 marzo nessuna nave | stata toredinata dai tledeschi e che non vi è stata tedesco. Tutto l'equipaggio, composto di35 | alcuna perdita di vite. Dal 2 al 5 marzo vi |

marinai, a è Ifracombe. stato raccolto con scialuppe _ e|sono stali tre lentativi infruttuosi di torpee potrebbe con maggiore sbarcato | dinamento.

I rOO

:

'V\JlL""-. i

i PI

2

aO

a

*‘|"

C 1 : UNenei ROMA, 9 notte.

pro-

mediterrane:

Ora noi non ripeteremo àl Governo le

9 sera.

Dardanelli

bardamento diretto delle difese della strozsalura effettua'o ‘dall’'Agamennon q del Lord Nealson. Ler coraziale francesi atlaccarono la batteria del monle Dardanus e vari cannoni dissimulatli riducendo il mon-

ac-

il nuovo

nei

Dardanus). dissimulali

atlaccalo

calmo

rono

sera.

9

1L forte

sere

di indi cui

Gunaris,

favorile

(Monte cannoni

stalo

Cliarle

il Ministero

Patrasso,

aperazioni

5

prio diritto di primogenitura

senza produrre loro gravi danni e senza colmire nessun unmo. Il giorno 7 il tempo continuando. ad es-

l'importanza ».

ATENE,

di

E. di

le delle

ilaliano” la

potente ragione della guerra ma

nascondersi

l’incazico

binetto.

dell'alleata

l& ragione della rottura. _ Intanto è notevole l'atteggiamento che prendono — di fronte alla possibilità di una intesa che ci’legherebbe ancora alla Germania — parecchi elementi restati nel campo

l’era

Gunaris prepara

Ma è&è inoltre assolutamente infantile pensare che i territori ci rcesterebbero, se non ci fossero garantiti dai vincitori di do-

nostra

gabinetto

L

(Nar.) L'Esaù italiano sta vendendo il

nerto il fuoco fu attarcalo e colpilo dai noSiti proiettili da 12 pollici. Le granale delle navi nemiche raggiunsero la maggior par-

dopo le dimìssiìmi di Yenizelos

ste.

— per trovare poi nella resistenza austriaca

apre

alla Germania una tensificare: 16 sforzo

un

non li abbiano ancora pensati.

del

era

permanenza dellaà 1ieutralità o decisioni diversamente energiche, Il principe di RUlbw sanabbe pienamente consavevole della importanza che viene ‘ad assumere l’azione contro i Dardamelli. E chi ci informa sog: giunge che egli non ha affatto approvato i commenti: della stampa tedesza che molto leggermente ha cercato diminuirne o svalutarne la portata. Si nssicura sia sua qquesta frase: «Il giungsere degli alleati dn Costuntino-

tesa del Governo italiano con la Germania porchè l’Austrja ‘faccia concessioni o subi-

Inoltre

valutazione

LONDRA,

Le

I-

gioni - ideali che reclamano l’intervento mato dell'Italia. La nostra bassissima ra sembra divenuta in gran parte insen bile alle ragioni di idoale e di civilta.

la corazzala Queen Elizabeth, soslenula dalle corazzate Agamennon e Ocenn, ha cominciato l'attacco del forte U (Hamidiè 1 e Tabia) difeso da due peszi da 14 pollici Noi presentiamo i fatti materiali, tangie 7 peszi da 9,4 pollici e del forte V. (Hamibili. Ammeltiamo pure che l’Austria vogli. diè I) difeso da due pezzi da 14 pollici da cedere quel piatto di lenticchie che la Gerl da 9,4, da 1 da 8,2 pollici e da 4 da 5,9 mania pollici. La Queen Elizabeth lirava indireloffre, Lo concediamo, non osta lamente da 21 mila yards al di sopra della l’avverso o superbo responso di France penisola di Gallipoli. 1 mortai e i pezzi da Giusep pe e di tutta la stamna viennese. compagna Tisposerto e lre proiettili della arMa esaminiamo la situazione che liglieria da campagna raggiunsero la corazzalta ma scnza produrle danni. Nel frat- stri uomini di Stato verranno a creare tempo nell'interno dello Stretto le corazzale l’Italia. : Vengennce, Albion, —I. Noi avremo il « parecchio» di Esaùn Majestie, Prince George e la corazzala fmuccse Suffren bombarMa non avremo Trieste. & davano le batterie F. (Suandere) e le balL’Adriatico quindi resterà in

erso il mercato Stasera

degli idro-aeroplani

(Urfficiale).

ROMA, 9 sera, L'Agenzia Nazionale della Stampa pubblica:- « Persone che hanno avvicinato il principe di Billow, assivurano che egli intensificherà la propria azione col gabinetto di Vienna peyr porre -nettamente all'Austria Riiussolini la situazione che si va rapidamente maturando nei riguardi dell’Italia. Egli d'accorduo col barone Macchio starebbe preparando un lungo rapporto che verrebbe spedìto subito a Berlino e a Vienno. 1In esso si affermerebbe la necessità che l’Austria faccia ROMA, 9 notte. | dirette ed eplivite avances all’Italia per SE 1|mp_rgg;ml*gj… ;onalconcessioni territoriali una viva : ‘ che equilibrin q rino hnel I

care. I delitti nella politica estera si espiano come i delitti della politica interna...

la «negoziazione ch n iriesce, l’Italia è legata anco diplomati. avrebbe da solo poiuto vibrare il 'colpo d'acra al car- cetta risolutivo al Trattato della Triplice: Mmentre si recavaa ro del Kaiser? E non è, o;me glio

—i

Peichè l'accordo sarebbe una colpa

l’

sui progressa delle operazioni

di minor

calibro

erano

dissimu-

Un vapore ingle

ormai

Cannobio,

—

:

Ua comunicato uffiiale inglere

9 sera.

Turchia. Dal puntodi vista tecnico, lo Sta- lati verso est lungo la riva. Le navi britanlegami triplicisti. Noi condubitò che una simile impre- niche attaccarono queste battierie alla dina simile eventunlità come la bile! Neutralità e Triplice sono inscindibili, ull'intervento, che desiderano porre recisa- lo Maggiore stanza da 7 ad ottomila yards. Le batterie a di pericolose ormai. Non si nuò volere la nmetùtralità, mentela domanda alla direzione del par- 5a richiasse di indebolire la situazione mi- risposero vigorosamente litare greca sulla frontiera della Bulgaria ma in capo a un'o, tito di non più appoggiare, con la neutrasenzala Trinlice Alleanza e viceversa, Non persistendo questa in una attitudine dubbia. ra furono tutte ridotte al silenzio. Nel poIItà, la soggezione del nos si può andare colla Triplice Intesa rimatro paese ai due «Il parere dello Stato Maggiore decise sul- meriggio le navi si avvicinarono a una mi|la condotta presa. Ora Rally si è dichiarato nor. distanza e attaccarono la baiteria di nendo neutrali. V'è un'ultima soluzione: imperi tedeschi. sulla collina da lungo tempo in favore di un intervento Pales Tabia e altre batterie neutrali, senza la Triplice: cioè isolati, So- | ' Prgzzalinl' cel a Triplice ». allato della TLriplice Intesa. La Grecia è mo- continuando fino a che tutte non furono riluzione :assurda, . ralmente e patriotticamente costretta a la- dotte al silenzio. L'Euryanus e un'altra coQuesto brano di nrosa è il documento ael | E allora la neutralità, sia essa di Pelloux | la più perfetta incoscie per la un'tà ellenica, come già fecero rvazzata sono state colpite ciascuna con pro. nza politica e mo; o di Lazzari, di Vittorio Emanuele III o di se affondato |vorare Piemonte per la unità italiana e la Prus- iettili da sei pallici. Frammenti di granate Tale. Ma di che cosa si preoccupa sia per la unità tedesca. Un simile atteg- scopniando indietro colvirono anche navi Scò Scozzese? E di che si lament France- Benedetto XV, non può essere che ‘triplici| giamento non deve ferire alcuna Potenza.» addette àì dragaggi: I danni sono minimi e LONDRA, anò 9 sera. | i suoi. sta cioè legata all’Austria e alla Germania. compari dell'Avanti/2 Ma le onerazioni continuano. ; non è « paì:lfiîio ” (flifliiàle). — Alle ore 2 pom. in,vist

‘ Ora, io non dico che il Partito Socialista

da

(Canto

l hombardamento dei Dardanolli

ufficiosa

Sì appresta ai tradire la nazione?

i preti.

non

s«mentita

La Stefani - comunica: - Le entusiastiche e patriottiche manifestla 3i{oni avvenute domenica durante la gila a Gaela del Presidente del Consiglio hanno

la finc della Triplice Alleanza la guerra. Chi norj vuole la

“Se sì conferma e si sviluppa verso il | il Vorwaerts, fa delle riserve di «nalura Perciò, sebbene la notizia sia c onvalidata &uccesso la negoziazione diplomatica delle morzale » alla notizia dei negozialti che — ©osidette « asnirazioni nazionali» è eviden- del resto — anch'esso auspica solo' perchè ‘|i da j)lù parti, noi restiamo tuttavia incre*G_cl}je sì presenta un grave preoccupante duli. Noi crediamo che ]a Germania faccia quesito. L'I{alia, nur mantenendo la sua la situazione lo esige. Ciò significa che nel di tutto per spingere l'Austria a quesia so. Neutralità, rimane nell’orbita politica della loro intimo, i tedeschi hanno a schifo queluzione ma che l’Austria sia assolutamente (:Bryna.niu a questa legata ner l'avvenire? slà Italia che mercanteggia subdolamente QOssia, rimarremo no0i legati al sistema (pui — giolittianamente — mentre in tutta Eu- restia. Te necessariamente variato in qualche parte 11 Governo italiano farebbe finta di assedai risultati” della guerra) ' della Triplice ropa si muore da oltre sette mesi. Socialisti. italiani! - La Triplice, è vo- condare la Germania — chie comprerebbe la lleanza? : criti e in

Una

—

triplìdista. per la semplicissima ragiomani, cioè della Triplice Intesa. ne che la Triplice non è stata mai denunSe poi la Germania dovesse vincere norn ciata. : tarderebbe a toglierci, per amore o per forNon si ritorna all’ovile della Triplice, aza tutto quello che ci avesse concesso in ‘un meno Ciccotti, per i buoni motivi che dalla momento di necessità. ' Triplice. l'Italia non è ancora uscita, C'è Sono ragionamenti e previsioni così faancora. Ci resta. Ci resterà. E' chiaro, per cili a farsi, che, a parte ogni sentimento, i mille sintomi. Ciò che si prepara non è la ‘uon possiamo comprendere come gli on. Saguerra, ma è il ricatto più ributtante che landra e Sonnino, se non sono rimbecilliti,

Cottiano — sfoderato in articulo morlis — sia condiviso dall'organo centrale del Par‘itito. Il che è: buono a sanersi.s

Francesco

guerra

che

presumi-

l’antitriplicismo

socialista?

mamente a Roma — è diventato il vessillifero acceso della neutralità herveista, ha offerto alla Monarchia triplicista un alibi insperato per tenersi, ferma e non partire in guerra contro gli alleati di ieri. 1 socialisti non hanno mai riflettuto che la neutralilà del Governo non poteva essere

“o! Poichè nessuna postilla della cooperativa direttoriale dell’Avonti! seguiva la del

alla

il Partito

spaventevole sìorico — con

timrerà di diritto e di fatto a vincalare l'Italia cogli Imperi Centrali. Tutto ciò è chiaro, iper-lapalissiano. Anche ‘ver FranCesco Scozzese che è friabile vcome il gesso ’ cotto, ma non è un imbezcille. Ora, il' Giccotti ha semyre« affiché » il suo anti-triblicismo. Ecco perchè — ieri — nella sua Tnota romana ha gridato l’alto 1à in questi termini perentori: il ritorno alla Triplice

tilmente

il Governo

e

Imperi Centrali e la Triplice sarebbe passata finalmente agli‘archivi delle cose mor-

‘della

Siolittiano che anche l’on. Treves sospira “ por ragioni di famiglia », la Triplice con-

Corrispondenza

rivoluzionario

— NAPOLEONE —

A

Invece,

corrispon-

che ha troua'tò‘}l i | '

'°'REZ'W!'IE;'_, ed _ AMMINISTRAZIONE

.

| ciare il suo atto d'accusa contro la Monarchia, determinando una situazione squisitamente rivoluzionaria!

—

1915

Pubblicità Redazionale L. D, 0 ] a linea — Inserzioni finanziarie L..3,50 ln linea — Necrologie L, 1,50 spazio di linea di G pul}/tlE.f Pircola Pubblicità vedasi apposita ta bella in_VI_ pagina _

sinearità e con più

Scozzese-Ciccotti

10 Marzo

rivoluzione è un’idea delle baionette.

.

i PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli spazi riservati agli—nnnù%::tiiflrhu pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linea — Pagino interno

__

Francesco

La

rinforzi

alla frontiera

Si

annunzia

che

austriaci

montenegrina

gli

CETTIGNE, 8. austriaci riuniscono

nuovi rinforzi alla frontiera montenegrina. a i ù

%

domin

dell’Austria. ‘Tutti i porti Ben difesi e pre fondi

della

costa

orientale,

tutte

le

form

dabili bocche e baie, tutto l’intricato sist

ma dî isole, tutto il meraviglioso navigl del Lloyd e le capaci calate di Triezste, Pola, di Fiume, di Zara, e il commercio

balcanico

mano

e quello

levantino,

dell’Austria

“IT

è della

Comprata

l’Austria

si

sarà in

la - neunalità -d’Italla,

intendorà

Balvani. Avendo

tutto

Germania.

libera

assicurate

di

agire

le ispalle,ma

nel

derà le forti guarnigioni del Trentino e de l'Isonzo ‘contro la' Serbia, nell'intento l

arrivare —

potendo

Salonicco.

— - all'agognatissim

?

L'impero! austro-ungarico, impadronito della ferrovia del Vardar, avrebbe in sua

mano i Balcani. Verrebhbe realizzata nach

Osten:

zione,

i -" la politica del Drang

discesa

verso

siruttamento,

Stati balcanici, midabile

par

impero

terràa

e

Il progetto.della nostri

nrodotti

per

III

agiro

La

secondo

-

Danubio-Adria

sarviro

ad inultrh

Bal:ani,

Gerimania

cadrebbe

interessi

al Golfo

ir-

I

s’intenderà

i suni

turco, dal Bosforo

deg

maere.

{errovia

nei

reparabilmenteo.

domin

centro-orieritale for-

tico, linea che dovrebbe

i

l'Egeo,

assorbimento

liberadi

nell’Orien

Persico. L’azio-

n6 non sarà tanto iacile, dato che le squ

dre navali anglo-francesi sono già a.Ila;pò te di Costantinopoli. Ma la guerra sarà lunga, e la Germania, libera dalla minac-

cia italiana — e per conseguenza da que romena, — con l'aiuto della Bulgaria trebbe

far

menti. Quindi

cambiare

la

il

situazione

corso

nel

si

verso

l'Isonzo;

Trentino

cola

vende

avvan

si preson=

questa verità geometrica : l'Italia

deeli

per

una

=eco_"

piscola

g

e per un'altra

assai

l’Austria :

e la Germania e

S sìi salvano ano.

l'Impero

ausiro-ungarico

niù

j

p

,

sicuro colpo mortale che i due o tre ni di baionette italiane potevano loro pieno

dominio

dell’Adridtico

ramente provvedere

dar,

cioè

notrà

alla conquista del

al monopolio

l'’Impero.

<corsarv

e

germanico

dei

Baleaniy

potrà

disporre

quei cinque o seicento mila uomini che

vrebbe dovuto tenere imnegnati alla £ tiera italiana (e che già vi sono, almeni parte); con tale forte contingente notrà

tare qualche buon colpo alla Hindenb L'Italia, per ottenere' il gramo ‘ piati lenticchie, avrà fatto non solo rinun

tutto il suo

ma

avrà

famosa

e

cito! Tutto Doveva

avvenire

balcanico

e orien

anche sneso due miliardi per. burlesca

preparazione

ciò è Lurpe.

esser

il primo

;

dell’esi

Presidente

dei

nistri venuto dal Mezzogiorno peninsula doveva

essere

Puglie

a

uno

statista nato

te adriatico,

doveva

e balcanico,

a togliere

essere

rinunciare

Bui possibilità

nel

ve

un uomo

all’avvenire

alle Puglie

di risorgimento

ad:

ste

commerci

le, a chiudere all’Italia le nuove vie dell rjente!

;

t

Tutto ciò è paradossale, incredibi

Ma non c'è in una Nazione che c i ùniti e dispersi, quaranta milioni di ue ni, un segno di vita, di riscossa

volta?

Abdichiamo

è

alloraa]

L

dìritto -di

di indinendenza: chiudiamo questaho: d'Italia e andiamo

ner il mondo a

nostri stracci, la nostra ignoranza, stra infinita abbiezione. g

ì

i


i:

e

SeE

2 l_-.'.fl _ e NOI

g0 i-

H

e

i

,

L

=

É = L + 4,

e

o

E

A

|

italiani in genere mostrarsi troppo severi trasportare

lasciarono

si

quando

censori,

o

5à'd' entusiasmi leggeri ed inconsistenti, a edenze ciarlatanesche e vili. L'Italia che a accettato ciecamente - l'impresa libica

l[

"

lon _ deve oggi lagnarsi troppo- con coloro l.‘Èwà .qn se la; sono trovata sulle spalleda condurre avanti e che forse’ non l’avrebbero.

"

lanciata. i J'.-."on.

sogna mento

Apre

RIiLE

tutta l’amminisitrazione

duto esempio incredibile è delle Ferrovie dello Stato ‘dal terpemolo Î. I) sottosegreta-

il primo

da altuni casi isolati trarre argodi giudizio sfavorevole sull’opera dì

ordinamento

vuto improvvisare guerra italo-turca.

libica.

tra

della le

Martini

è stato

‘

dispensatore

di

ar-

guti frizzi assai bene diretti agli interpel|lanti e specialmente con gli on. Bevione e

]

g

À L

colonia fu do-

della %j3101t! complimenti che gli ha rivolta per ‘occupazione del Fezzan. Berlolini ha sen-

difficoltà

Quanto al nreteso abbandono in cui sarebbero lasciate le proprietà demaniali, nota che dall'ottobre 1914 sono state fatte 42 concessioni, per un ammontare complessivo di circa 1500 ettari, a contadini sicilia-

L'oratore cbbe gran cura pertanto di . cor- tito il bisogno di uscire con un distorso reggere ed introdurre economie e le effi- pieno di fiele, di ipocrisia, di vanità: ha cienze in tale ordinamento e si compiace Ìolgto'i’nl' credere alla Camera di essersi che siffatta opera siu continuata dal prestn- pudicamente rifiutato per lungo tempo & te ministro. Deve infino rilevare che non pochi adde- giw.nf.ure ministro dellè colonie. Sono cose biti mossi dagli interpellanti ull’Arumirustra- che se fossero anche vere nessuno alla Cazione precedente non trovano in alcun mo- mera le crederebbe. IHa tirato fuori le ne-

loro che lo commisero, ed a cui l'aratore a dquei morti per la Patria manda un commossa saluto, i ribelli poterono rifornirsi di artiglierie © di munizioni ed acquistare maggiora ardire. A questo proposito nota come sulla fedeltà delle trunpa indigene locali di recento formazione possa farsi soltanto limitato as segnamaento, Dire adunque ch e siamo stali

ma

l'Qu. LUCCI: aderisce

mtu e

ni, già dimoranti nella Tunisia ed è pervenuta una enorme quantità di domande iper simili,vancessioni. Avvenne però che

della

Libia.

Noi stiamo

quel rinnovamento morale

così

‘ Fezzan che a senlir lui sarchbe stato alirlImenti preso dglla Irancia, come se oggi

perdendo

che oltre allo sco-

po politico si era sperato dall'impresa e non '}:he lo abbandoniamo potesse dalla Francia mostriamo forza: di resistenza, cessere {occato: ha voluto ad ogni costo Ora, se la patria dovesse essere esposta portare al FParlamento la' teoria di von a grandi prove (e l'oratore augura che senùlow che l’Italia possa senza la guerra za dl essu i suoi supremi interessi possano fÉ : eguolmente essere salvaguardati) occorre) i 6ssere soddisiat | ta. dazio sul icacciati dal Fezzan è un voler denigrare îgoèfi'ututt;ovpèî"‘severanza.dj. propositie di sa Il discorso inabile ed 1“11'U1m01'ì.‘11110‘ sarebvo noi stessi, vecchia abitudine italiana, tan- ‘erifici. (Vive anprovazioni, molte congratu- he slato facilmente ribattulo dai ministri lazioni, commenti). i to più biasimevole in questi momenti. BEVIONE prende alto delle dichiarazio- attuali se avessero le mani libere davanti Î parla contro il disedini del Ministro e non ha altro, da aggiun- slla coalizione giolittiana: ma bisagna ’ quale discute il maeorito, La politica cul S$enusso ere. re ad onore della Camera che èà stuto acA coloro che hanno biasimalo il Governo DE FELICOH GIUFFRIDA è in parte soddi- cvolto, con la massima dfreddezza noun vinta iplice presa in considenazione! Affemma sfaltto delle dichiarazioni del Ministro.Si neppure dal nistolotto finale. ituale pronosta socialistai è inutila per non essersi reso amico Îl Gran Senusso O8serva che la satta senussa ci sarà sempre vcompiace che il Ministro abbia preso prov-

stugno 1916

azio sul'grano ora abolito in morio non potrà più ripristinarsi.

0 delle Finanze

‘

in. Ferri

che

on. DANEO

contro

jsceuterà a suo

il disegno

temno;

ostile non solo per fanatismo. ma anche perchè le impediamo di taglieggiare le popolazioni e svaliziare le carovane. Riconosce cle la guerra santa non è siata cuusa determinanie della presente agitazione iÎra quelle popolfazioni, ma certo Gssa Ne è stata una calisa concomitante, malgrado l'annunzio dato a nome del Sultano che l'Italia non fosse fra le Nazioni contro eui la guerra santa era proclamata. Non è esnatto neppure che non si sia dato

os-

di

e all'ono-

oppone.

t

Camora

dichiara

anbrova

considerazione

all'on,

Modigliani.

che

tito nazionalista

alla unanimità la del disegno di log-

cercal'e

111

ì ÙÌJ;

tanze

delle

DO MARTINI.

ata.

Colonie,

n

circa 300 denutati.

ini —

critiche

a molte

si debbono

panislamico

ri-

nostri abbiano

Proposte di Iegge alla Camera

create” le

da

atori alla nostra politica coloniala e spondere anche a quelle interpellampate che Fon Centurione non ha

ma

affidato

si comprende

alle rappresencome

una

tale

essere esaudita dal ingiuste però le do-

contro la scarsa parte che ad

stioni che

riguardano

il governo di una

REMA, 9 notte. j M dice che sonao state

Romano»

seguente: . «Agli elfetti

dell'incleggibilità

: Consi-

nei

gli Comunali: e Provinciali di cui agli articoli 23 e 25 della legge comunale e provinciale

non sono

del Comune,

da reputarsi. gli impiegati

nè gli impiegati di istituti di

beneficenza, i medici che prestano la loro opera professionale di assistenza o di consu= lenza ad ospedali, opere pie ed in altri benefici istituti quando anche siano questi sovvenuti

dalle

Provincie,

dai

Comuni

o

del notariato

e degli

" «L'ufficio

dî notaio’

i

l a

.à'-inperî:. d .Dtì;cfifll(;badx.ìoit::el-dî" d Colompre lunga; molto più lunga la mes.

‘ |sa

guande

prevalenza

Eoccombentit.

i fautori

del

è incompatibile

Ù

cominciare a rispet-

he molti di quei fatti

i qualificane come atti di a bandiera,

sono

stati

in

igantaggio consuetli fra queld ogni mododi fronte al

imponeva,

ria di sacrifici

e di prove

dure,

e solamente

il popolo che, sa soffrire e volere, è il popolo che sScrive pagine gloriose nella storia (Vi-

vissime

approvazioni,

vivissinti

Sniegazioni dell'’on.

applausi).

Bertolini

o di tenere in |

forti contingenti di ‘truppe o |

‘Ostri

Libia gioliftis IDIA e 8 GIONTIISMO

proposito lati votò

n

h3

L

dalla quale

il

7 marzo

la Camera

1912

una

dei Depu-

leggina

che

è

‘poi arenata in Senato. Anche la associazione dei Comiumi nel congresso di.Ancona su

gglgigne_.. del prof. Sturzo emise un voto in ‘ questo senso. L'on. ministro Cavasola si è

(Per telefono al Popolo d’Italia) —

a

visto

che sono al Governo non. possono mini | muovere un passo senza pestare ì piedi a

ministro

in

carica.

del

Fezzan

ia

Soleri

ROMA, 9 notte,

ci telegrafa

da

Cuneo

pre-

di um

vendo

accettata quella del ministero

| qéd.énte

non

maggioranza

può

° in| Una commemorazione di Carduati

governo che n

equivoco

una

homa."3

{i. S)

consiste sem)

questo

ge sopra

litica

L'on.

gandoci di smontire altri. Quando Salandra parlò, Te-a | tazione che l’Avanti! laglifantastica ‘interpre- quegli ha attribuito sul desco sentì il bisogno di giustificarsi. Oggi | significato del colloquio fra Giolitti e Salandra. l’on. -L'on. Soleri ha dichiarato che non ha parlato l’on. Martini ed ecco che poteva dire quanto l’Avanti!- pubblicà, anzi Bertolini ha sentito il dovere di replicare :—E|=J…t:t,o verchè egli dal giorno 6 è assente da ai vari interpellanti prendendnl il to no di

Il vizio del regime

. dreduto più. saggio

)

per le vie della capitale corre la notizia di Sedan,

e sì spera e vien proclamata la

repubblic a". ‘.P0iuu.

Jacques Vingtras 5]

1i

-é

e

i paa19)

la biblioteca di un sociali sia, di un

studioso.

PSLSIRI SA NI NA NIN

N

E

--

n SLL

SL SLL RI NS RL NI

La stessa fonte — che pochi dì fa ci parlò delle 50 mila tonn. dì carbone, oggi cì riferisce che dalla Westiallia e dalla Slesia sono partiti 4000 vagoni di carbone che Sono annunziati in alrivo

Li

2000

a Novara

2000

a

abbiamo Milano;

Greco

dunque del

resto

quiì sotto

il naso

noì

sin

dicembre

il

carbone antracite era di provenienza dalla Germania (tipo Westfallia). Questo sì aggiunge alle conferme dell'accordo che perdura coì Cenltrali a dispetto del santimento dael popolo, 66

-

I

l Vangie “ Touralte 99, all'Havre L ll rangortfo del pomandante n

LE

HAVRE,

accompnpagnato

dall’agente

generale

della Compagnia, è salito a bordo ed ha ricevuto spiegazioni dal ‘comandante, Questi nel suo rapporto constata che sabato 6 marzo alle due del mattino, trovandosi a 43°,14 di lutitudine nord ed a 26°,6 di longitudine ovest si accorse che si era manifestato il fuoco- nella stanza dì un' ventilatore della sala delle caldaie anteriori. Un fumo intenso invadeva la passerella. Il fuoco sì propagò ai locali contigui e si comunicò alla stiva N. 2 e nel ponte infe.

Lo fragioho consenuenze di Una Ua

risse domenicali* ade jl vespero di certe serate gàî- decba. do _ il vino bolle nei tini e mutxîu ribolle + duan\;elh e nel sangue

Yani

contadini

ha trascinato ierj qul

dinanzi ai

nosiri" sjp

1'“É'-O@Ffil\àftlì 0r111ici.[iio. . krsilio

Miragoli,

t

d’anni

Co

e Rio.

per

28.. tista Baroni d’Aanni 26; conmel; r[ìîct:.a'vfilo e ; Bar

sera del C seftembre

scio, in quel siimà

sorse

scoreg

di Lodi.

fra

—

alcuni

cila cascina Colombara:

Una

—

a- C….tf“tîo

disputa

giocatori

la

Î. Pola.

di

Vvacis.

uno' schiafio

A QOTTAa uno a cerio Enrico Alliev della cascii4tO da 1(';]11 diede il primo segi . della nal o zuffa - An l'Alliegvi andò

a mala

parata,

Qui

baltaglia,

‘ag i;{-vi5k'l. l'aiuto del iratello e ritornò (con'q uest OG ra afîfrontare i nemici.

la

sume

un

denito

la cascina

aspetto

nelle

più

sue

rincorsi <| ) °Dmî‘fu 1L Azfir Ìiîn‘rì“'=\ntcÎ dli, avrebbe abbattutl'us o cio: $CO ad un coîpo a corpo on Ì ita. infert una

de l'accusà, t0 e venuto gli- avrebbe condiuvato dal

e terribile

advvenurva

leri

csto pey s fasi +_ 8-

divarse

movimentato,

che

per

i due

Ronchi,

o Baroni.

provocò

peritonite

amici

coltellata al Ferita Drofon

la morte

acuta,

hanno

fatio

il

ISSini delli Alliavie

Q[o[:l

un

rica barilo, ciascuno accusando sa nza cortdia. l'altro. 11 Miragoli narra di aver preso PA

il

lembo

della

afferma

di non

alla

rissa

dopna:

nq1;_\l‘_:-:!|:

o

essere stato’ Neppure v

e di aver

veduto,

goli estrarre un lungo coltello; Secondo le

°’

siacca e di Mver,

alle protesto di lui. quando inte Mi hanno ferito! — IL Barogi, dal devosizioni

dej

prima testi

con° l'ivv: Bonomi. Tl _Miragoli: cendio nella stiva e nel nonte inferiore che Rugarli; il Baroni dagli era piena di merci poteva assumere pro- Vavv. CGavasola e Mario Salvalargiio. porzioni considerevoli e che malgradole A tardu ora si ebbe la sentenza

riu-

dforse

non sarebbe

-

l

+

rebbe ad ang3ravare 1a posizione. l che l'in- | , La mogle dell'ucciso si è cosuiniMI

riore N. 2. Il comandante ritenne vrese

ATT

CORTE D’AssISE

ti, gli Allievi. ‘fuggono:

9.

1] transatlantico la «Touraine» è entrato alle 4 del pomeriggio di' ieri nel porto. Subito l'ammiraglio Charlier, comandante della piazza e direttore della marina a Le Havre,

'\,’\AAJ'\J\……

Unà doelle solite

Milanese dal

a

Nelle auledi Temi

INI ASI ENS

Îl carbone tedesco

di

proletario, di

ai

Ssss Ua

quale il Baroni è assolto ed i} ai ONdo ] scito facile domarlo. Fece dquindi chiedere tenuto responsabile del ferimento, n SOl. a Una smentita dell'on. Soleri all' “ Avanti!, disposizioni senza telegrafo del mezzo'’ nato ad anni 6 e mesi otto di rè'au's}?(;ìbdau‘ per soccorsi

un

presidi a determinate Io- |

y

a suscettibile lealtà tedesca uno ”

; ROMA, 9 notte. - vivamente interessato della esnosizione fatiamo fatto che seguira tana noî stessi, e quindi nalle Colonie assai dal prof. Sturzo ed ha promesso di si è rive- ‘tagli giolittiano ’ le nazioni colonizzatrici e più che altrove nen si scuote senza danno Il vizio del regime studiare accuratamente la imporiante queche la stessa. Turchia aveva -nI v omregsImbuoo 15 ezuagod vr a vzzapuvI1Za lato anche oggi per la discussione sulla | stione. lle ste regioni.Da qualche arato- v “viIuojon vun IP oiziuni auodojj0s 19) a ’ I POI : è fatto colpa al Governo di avere ab- Menb o aAcG1d 97ap IS.IUIMMUIOSS BUSOSIQ Libia. I veri ministri, i veri responsabili non sono al banco del Governo. E gli uonostra bandiera 1à dove era stata uou aju9gtuTTUT M OU0 1IP TIHojNTI BI k

l’avremo

funerali di Victor Noir, como

con

una popolazione agglomerata. superiore ai seimila abitanti.» | i] ; à

candiduto

I dimostranti furono accolti a sassale dagli abitanti Ui Caprarola e vi furono due carabinieri feriti dall’automobile uve sì trotava il sindaco di Carbognano Îu rispostoall’aggressione sparando colpi di rivoltella. Due cittadini furono uccisi e feriti panecchi altri. II Governo indaglherà perchè la

-î%àll%:"ùi:%à ‘-‘.'BÌÉQÈ;QÉ;. per incutere |

ISO to agli indigeni

1inia

fislto del poeta.... .

rimane

na dimostrazione recandosi a Ronciglione e vollero altraversare Caprarola ove erano in. :i

co-

te le colonie dimostra che la guerriglia succeda sempre alla guerra. , Non bisogna affrettarsi a prockmare sfi-

affatto ab-

e Carlo Hugo, il

DrezzO.... qualundque impiego; stipendiato o retribuito Di questo libro non ere diamo possa essere priva dallo Stato, dalle Provincie e Gomuni avenarchivi notarili

‘00sì modificato:.

| pascoli abusivi nel Mezzoniorno

bandiera nè rinunziato al

nomi che ad ogni piò sospinto ci Yen= nella storia: Gambetta e Michelet,

Bilangui e Villemess ant-Girardin

da

RONA, 9 notte. i L'Ambasciata di Germania hà riceyvuto oggi il seguente dispaccio: guesto’— prosegue l'on. Martini — riguardo ai capi indigeni; dichiara di avere rigorose istruzioni per il buon Berlino, 9. — Diverse Legazioni inglesi esto che io dico marchè ammuaestrato inmipartito hanno smentito in forma utfictale la notiesperieriza, non intendo dayvero imuo- trattamento della popolazione indigena. P__S, non abbia vietato ai dimostranti di: Nota pure che non è possibile discutere in ensura all'opera dell’on. Bertolini di passare per Caprarola e punirà chi non ab- zia secondo la quale un sottomarino tedebosco tutti i meriti. L'esperienza, co- questa Camera dei ranporti del Governato- bia adempiuto al suo dovere. Esprime il, sco il 1. febbraio era stato attaccato da un yacht a vapore britannico armato di canindigeno, con etto, ammaestra specialmente nelle re con questo o quel cano suo vtammarico per la ferocia di questi cònoni nel Mare d'Irlanda. Il Daily Chronicoloniali. L'abbandorrare i presidî questa o con quella tribù. stumi elettorali indegsni di un paese civile cle ammetto ora che l’assenzione tedesca on fu determinato nè da principii (Lene). L'onera del Ministro corrisponde al vero, dichiarando in pari da preoccupazioni aprioristiche; CALISSE. — Dice che risulta accertato itenerli sarebbe costato dodici milioni e Quanto all’onera sua l’on. Martini di- che l’'Autorità di P. S. non abbia fatto tut- tempo che il vapore attaccante, che in temDo di pace serve per viaggio di piacere, nelL; va opportuno spenderli par man- chiara che egli finora ha avuto cura printo quello che pnoteva per evitare il doloroso la guerra sia un vapore di guardia della zona incoltivate che fanno ri- cipalmente di rendersi esatto conto delle conflitto. Marina inglese. Certo la marina inslese ha i erso daniesco : regione. della condizioni VALENZANI, — Nota anche egli: ché l’auiova di Libia in sull'arene ». Passando poi a indicare i propri intentorità di ‘P. S. avrebbe dovuto vieiare la di- il diritto di servirsi di vapori mercantili in ARTINI insiste nel sostenere D- dimenti per l'avvenire l’on. Ministro di- niostrazioni organizzate nej giomi succtessi- quanto ne abbia bisogno per i suoi servizî ità di conservare terre deserte ed chiara: La ritirata dal Fezzan fu savia e vi alla elezione o almeno avriebbe dovuto &guerreschi, ma in tal caso essa ha pure il dovere di far riconoscere questi vapori coINAabDilI. . necessaria, ma dai luoghi dove ci siamo impedire che il corteo passasse da Capra- Ime navi da guerra per mezzo bandieermera regioni desertiche lontane dai ritivati non dobbiamo indietreggiare di un rola, ' ra da guerra delle bandieruole della e ciò al più di rvrifornimento — continua l'onore- pollice solo. Bispgna nrocedere alla istituVERONI. — Afferma che da parte della tardi nel momento in cui stanno per intratini — significa la necessità di zione di un esercito coloniale composto in folla non parti alcun colpo di rivoltella, prendere un'azione suerresca. În sostanre carovane di lungo percorso che gran parte di truppe di colore, non si può mentre è certo che i colpì partirono dall'au- za rimane ‘semnre il fatto già annunznato ncitamento di per se stesse alla guer- ad ogni momento ricorrere all’Eritrea nè tomobile. Si augura che le responsabilità dalla Germania e cioè che un vapore ingleappunto nerchè le popolazioni del de- la sicurezza di una colonia può dipendere siano al miùl presto accertate. î Se senza bandiera, che secondo l’esterno costrette a vivere di rapina, attendo- dalla sicurezza di un'’altra. SALANTDRA. — Ripeie che con severa giu- doveva:essere preso per una nave non guerBisogna vnrovvedere ad una amministracarovane ricche come una manna. stizia procederà all'accertamento delle re- resca, il 1. febbraio ha cannoneggia to senale carovane diventa uno degli sco- zione rapida della dGiustizia, adattare sponsabilità. - Non vuò però amimettere cha i della loro vita. La storia di tut- quanto sia'-passibile alle condizioni parti- le elezioni debbarno essere rinviate solo per- za colpirlo un sottomarino tedesco. ordinamenti chè gli animi sono eccilati. - insegna ciò: ard ogni medo non csolari della Colonia i nostri 'bbassare la bandiera: si tratta amministrativi, sorvegliando affinchè non CALISSE. — Fer fatto personale raccoapplicazione, al dominio un ordinamento più sjano denaturati nella loro glicndo l’intermuzione esclude nel modo più bisogna sopratutto ben trattare gli indige” ROMA, 9 notte, alle condizioni locali ed alla assoluto che egli come denutato del collegio ni. Dopo avere dato notizia delle istruzioli - abitanti. l pro, sindaco di Caltagirone, prof. don abbia contribuilo ad eccitane gli amimi. ni inviate a questo scopo al Governo della LUCCI. — Per fatto personale dichiara di Sturzo Luigi, ha presentato al ministro CaColonia, il Ministro conclude: aver fatto a guisa di domanda l’interroga- vasola un volume elegantemente rilesato «Un popolo il quale vuole avere le Colozione rilevata dall'on. Calisse, delleé cui di- contenente i voti dei comuni del mezzogiornie bisogna iche si foarmi e siì educhi un chiarazioni prende atto. L0 e della Sicilia perchè il nascolo abusivo temporamento coloniale, non bisogna affligsia dichiarato reato di azione vubblica. TIl La seduta termina alle 18,45. Domani segerci o cacciare alte grida per ogni fatto prof. Sturzo ha esposto all'on. Ministtro che duta alle 14. d'arme che avvenga, poiché la storia di tutda narecchi anni si agita talo questione a — ET . D avuvei ben studialo e rifiettuto e ivrei fatto nulla (commenti).

non abbiamo

vivere hanno gono innanzi

Istituti di beneficenza.» Un’altra proposta di legge è stata presentata dall'on. Micheli per modificazioni al l’art. 2 della legge sull'ordinamento del notariato. L'articolo unico presentato “suona

provinciale del ’mandamento di Capratolu 1 fautori del candidato vinucitore capitanato dal sindaco di Canbognano organizzarono u-

lonia che, come la Libia è vicina alla madre Patria si dovrebbe trattare in Comitato segreto (vommenti) quanto meno nel trattaré in una pubblica discussione sarebbe desiderabile Ja massima misura e la massima prudenza (approvazioni), lisclude poi che si sia mancato del dovuto

‘ Bevione ia lamentato l'abbandono san. To dichiaro che al Fezzan prima

a

nelle loro debolezze. E gli uomini coì quali ci fa.

presegne nel racconto vivo , nelle pagine vissuto di quei giorni, serivendo la storia senza altro pensier A Infine s1 svolgono le interrogazioni sui fTal- cosÌ: ti di Caprarola. j «L'art. 2 parte prima della legge 16 febSALANDRA, rispondendo agli interroguuquello di serivere il vero, sempre, àqualunq braio 1913 N. 89 riguardante l'ordinamento che ti, espone che )0 l'elezione a consigliere uo

sti ultimi tempi notevolmente ridotto. A questo proposito esprime l'ivviso che le que.

rafforzalia altri presidî- e talvolta per imva truppe alle colonne operanti.

Ma noi

Vingtras non è uno serite

e sa farli rivivere nelle loro virtù, nei loro egoismi,

b

ll conflitto di Gaprarola

vo delle persone, il quale però è stato in que-

Jui deutro' (ilarità). Molte delle critimo vulore. Si è chiesto: — Perchè abbundonato certì nnesidi? E fu neacessario e talvoltà nperchè oecor-

darci

tore

ci passa innanzi aî

Fa

' Il, «Popolo

costanze in cul ci troviamo in GCimnanaica hanno impedito che colà compiessimo 1l nostro piamo d'occupazione come albbiamo fatto in ‘Tripolitania. All’on. Bertolini osserva che il ritardare la ritirata dal Fezzamn&vrebbe costato muggiori e inutili sacrifici. Nota che l'’on. Sandrini ha riferito le im. pressioni riportate un anno addietro quiudo fu in Tripolitanmia. D'allora in poi molti provvedimenti furono adottati. Sì ha quindi una breve discussione del bilancio dei lavori pubblici, oratore l'onorevole BOVET'TI.

che sì

za nella amministrazione della Giustizia è desidorabile, ma a ciò deve concorrere ancho la buona volontà degli avvocati. Quanto ai lamenti mossi contro la buroclazia, ritiene che più che negli ordinamenti ili male debba ricercarsi nel numero eccessi-

comincia l'onoremosse

di nemici

odierne apitazioni. Prendono sucecessivamente la parola, per muovere anpunti e proporre provvedimenti di vario genema FUMAROLA, LIBERTINI GESUALDO, LUCIFERO e SANDRINI:

Cerlo una masgiore semplicità e speditez-

FERDI-

SÌ contano

intrighi

essì è stata fatta nella amministrazione civile e della giustizia, mentre numerosissimi sono gli uffici cui possono aspirare.

La Camera è molto af-

bo rispnondere —

autonomo

locali,

glianze mosse

a a parlare, fra l'attenzione genera-

ministro

le cui origini

movimento

aspirazione non possa Governao italiano. Sono

- Parla Parla ilil ministro ministro delledelle Coloni Colonie il

nel

Governo

blema della Libia

e

di Jacques

Prezzolini.

vedimenti a carico dei funzionari dei quali l'oratore ha denunziato la condotta. Persiste nel ritenere che più che la guerra santa

iniziò alcuni anni or sono in Egitto e che era ostile al Governo turco come è ostile al Governo italiano. Questo partito vorrebbe per la Libia un

on la pmesidenza dell'on. MARCORA la pil'osegue quindi lo svolgimento delI]

sotto il nome

all’accompagnamento funebre di presentate alla Camera alcune* proposte di Mur er, e lo ritroveremo e on Rochefort al FIGARO legge di iniziativa parlamentare. Una è dell’on. Turati circa alcune disposizioni internelle vie di Parigi e in piazza Vendòme alle diGhiariment dell’on. Martiini pretativa dell'art, 73 dello Statuto per al- e soddisfazione al desiderio dei notabili arabi cuni casi di ineleggibilità nei Consiagll CoAd essi risponde l’on. MARTINI, il quale di fare educare i loro figli in collegi italiani. mostrazioni e nelle carceri, fino ai giorni in cui La vorità è che esiste anche in Libia un par- ripete che dalle posizioni ora ovcunate non munali e Provinciali. La proposta di legge ù concretata in un articolo unico che è il recederento nemmeno di un vollice. Le cir-

sede più sarebbo a uer la sua proposta dise&gno a prossima discussione del la sospensione re govarmativo per nranea del dazio sul grano. crede di ni modo il Governo non cortesi col ir meno alle consuetudini un ive la presa in considerazione di ‘0 di legge, al quale perciò l'oralore Modigliani

ÈN

L

fantastico. Hgli è veramente la “spia della egli sa trasportare nei suoi libri gli uomini, dell'inchiesta or- mentre ja,folonna Miani si ritirava per un du riscdntro nei fatti. 11 tono della discus- (cessità internazionali pur l'occunezione del natura,, dolorosa errore scontato con la vita di co- slone di {eri rimpicciolisce il grande proble-

TISOCCIHHI, lo in-

&

Pomani, inizieremo la pubblicazione di quest’ap-

pendice, che siamo . certi interesserà vivamente î lettori. Non si tratta di un romanzo di avventure. - (Per ‘ {elegrafo e per telefono al «“Fopolo d’italia,, con l'on. Faustini. Ma l’on. Bertolini non Vallés ’ ‘wa furono puniti e richiamati,. Ma nmon biPrega solo la Camera a tener presente che ba saputo perdonargli la erifica velata da

i

.

OR

|di quelli inevitabili di ogni impresa. - Non i 3;J3,_etta certo alla Camera, italiana ed agli

azioni dell'ex-minist r îeiîe …Mîe - [a interrogazioni sui fatti di Caprarola

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SVONNTNO

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I PUTATI

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mai criticarlo,

proprie soluzioni, mai affermarsi la sua azione. Il discorso de

l

pProg ria ;

a-

if | 'fl'

|

pre- | h}-

orre

a

Bologna

| Si ècostituito. un

BDLDGNÀ_, 9 sera. comitato cittadino per

ommenmorare Giosuè Carducci. La cerimocommemorativa_

mìz;lzo al teatro

si

svolgerà

risposero

Parecchie

navi

dapprima

aumentare

il _Ro!t:-:‘rdam.

ed

che si trovava a 73 m15}lin.Td.ìud1ìiì:;.nzq, alTouraine., la presso per primo jvò l’incendio sembrò I$Du?a.nt£ 1111}1 giornata mattino

Malgrado

di

di

domenica

il contatto

la nebbia,

ma

intensità,

7 marzo

al

fu domato.

il Rot-

tra

terdam e. la Tourainé notè essere conservato. Alle 11 e mezza del mattino, avendo un incroviatore francese annunziato che veniva incontro alla T’ouraine, il Rolterdam : : handonò la nave. Toula poi scortarono incraciatori ll.bDua quando si ‘avvidero raine che lasciarono che tulto procedeva bene. Il comandante segnala il sangue ’ freddo, della Touraine l'abnegazione e l'iniziativa* dell'equipaggio

domenica ’a la calma perfetta dei passeggeri. Nessun sarà disordine, nessun panico sì è mai. verifiCIÎȰ cause del sinistro -sono; sgonosc}-p_ta ed

Comunale’ Oraiore

1è stata. nominata una commissione

dovrà determinarle, ista aR — S AE cheGIN

Nigssun ifaliano sul

PE 11 commissariato

-

d'inchie-

-: . ENT

“Tounaine,,

© sera. " , ROMA, dell’emigrazione ‘comu-

nica che il piroscafo generale compagnia

La Touraine, della transatlantica, sul

uale erasi sviluppato un incendio, è giunal porto di Le Havre. A bordo

del

vapo-

ai non vi era nessun passeggero dî naziotà italiana. pis j n

E

;

E SUI

SPOR ”> Le

i Ecco

corse i risultati

Premio Bagnaia

di ieri delle

al Pariuli

AAO ai Parigli

corse

(vendere

ANE

la,

- Gontic DE

ders). — Lire 1500, metri 1200. — Àl"î'l n È Alicut di Jesu; ?. Cremia di Razza 7. aDo. L

. Daher di sir Rholand:— Non Diazzagi Dra; d sa, Parisina, Semiramide.

i

]=‘1&rfqg*

Premio Maccarese — L. 2500, m. 14

rivano: 1. Claudia Lorena -di Tesjo. ‘ no di Corsini; 3.. Orfeo_di Yolli p ‘k piazzata:

Krichna,

_

2

ù

-

i

_ Premio Salone. — L. 3000, m. 2100

vano:; 1. Voi di sir Rholand; 2 di- Modigliani; 3: Serpedonte dì-'î-Blgìlììl.e‘

i

q

Non piazzati: Pimplo, Gazzella, O l‘°s'èg.°"‘la‘potto, Claudia Lorena. _ RS a Premio Montalto (Handicap diso iI

Da BAO

olìs, o i 2000

%


FOE NEEC

ENOC

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i,

Il

10 Ma…rzo-l9l5

E

“LA

VITA CHE

PASSA

3mm DEI FASGI

llnaese che non simuove e che non parla (Dal

Sono arrivato

nostro

dopo un viaggio pieno di

inviato

Si Skumo cosh…cm[o ’ in tulla Ttalià] Ciò è un

quell’uomo — visto di fianco —

cesa dall'amiso

capitombolare

sulla te-

te. Il treno fila in perfetto silenzio

in

corpo...

Niente.

Il

come

Silenzio.

bizzarra

'.falle stazioni gli sportelli si aprono e si chiu:dono automaticamente, i viaggiatori scen-

innanzi

idono e salgono automaticamente, il treno ‘si

rimette in

moto.

automaticamente,

conm

al partito socialista e alle dimis-

‘sioni automatiche e silenziose che impone ‘ai suoi... viaggiatori, Perfino due signore, isedute dinanzi a me, e da me guardate temeramente, per tutto il viaggio, tacquero... ‘senza mai prender fiato, i TEro veramente diretto verso allo slrano

l\paese

; salandrino

dove

scesi

finalmente

nessuno

Quando

parla!...

i il silenzio

L ‘« Verbolen» più

la

profondo:

priva

d'ombra

i

sid muove

nessun

tettoia

binari

mi

parve turshina

e

i

A

stazione

ancora che co-

trenini

immo-

hili come vermiciattoli sulle rotaie, gliava a una coperta buttata sulle

somispalle

('0£fP:an ; :

=J= _

di

An

E

1474

SA

dormisse....

scoperto:

allo

dormiva

stazione salandrina

— $Ìì. Dicono che il reuccio abbia scoper-

a

tosto verso

Feci

un

gesto

la città. per

-

fargli

capire

-Aveva’

capito

male.

e la

- del

l‘,1…:…-n1no

paese,

aveva!

dal

reale;

dall’in-fermi-tà...

guarire

quale delle

due

paese

prendere,

;

—

non

fi avmebba dpi

=

SN

è ancora

La fame :

indecente-

pongono

scirà... — A schiacciar

l'elmo?

— No. Ri-uscirà. Verrà, a

rì di casa — Vedo,

E

cioè, ancora fuo-

guardar le due strade... qui intanto nessuno 1mrla

tato

hussa

i

giustificato

risultato;

— di fronte alla guerra europea è identica a quella assunia da Giuseppe Mazzini dopo Asnromonte, Nè apostatj néè ribelli: aveva detto / il Maestro dopno la pace ignominiosa di Villafranca e per la seconda volta — dolorosa ma necessaria rinuncia! avava offerto

E come gli interventisti

guerra all’Austria ed alla Germania pranno fare tutti — io non ne dubito — loro dovere, così a preparare mora.lmeil paese essi hanno saputo imporsi ne terno dolorose ina necessarie rinuncie |. In questo ha corrisposto la mona

nel caso

1° & ll……

potevano

riporre in

ma

Ormai

dimostrerebbe

l'ogca-

e anche

i Fas :0] 8Ì pro-

situazione

che

La

tra-

|

per

volontà

di

poepolo,

proibito...

alla

porta

9.

della

posizione

in'cui

la

Un

ene gico passo

riveli un

della politica degli

sico.

mutamento

Stati

Uniti

verso

completo

il Mes-

l’invasore straniero: zione perchè l'Unità

agire senza interruNazionale si - compia.

mente servi da non er«ers:. contm nieri di dentro.

g

;! '1'::tìiol.tP‘?lr quello

noi ?:1(Iuc9ilnrnt]) fin dfal—

'.S-H LoVPruna LA

il

Siete

come

.

l'annegamento cui

prigio-

erano

navi

uffisziali state

tedeschi

Allredo

fare

deve

cosa

Poggi

le

i

V’Ilalia ?

i

mille

uomini

sono

stali

a difficoltà e britannici non

in mezzo i marinai

così

salvali

D pc]

u " bel giorno, il re, uscendo dalla reggia sì fermò di botto sulla porta. Davanti al-

1

EZ

r.._ e

U

Tanto malato. Dicono che una strega terri; bi.la lo abbia mag,a.to. Fatto si è, amico, che

‘l'

a legger

l'Avanti2

:

Allora capisco... DI niù Altro cambiaments?

non

Perciò

la

neqgando

idealità

naobile

‘

dieuza'°...

puù pansnra

e non

di sanqesza

on ayvenne

+ — Un' altra cosa. S.

Ca

« meeting » di indigenil Un grandioso pore: maomeitani ha votato il seguente ordine dcl

startinescu

ha

presentato- alla

aliro?

+

ohbe—

Di faci a,ai gia.rdi.m i

segala e U-ll'2vena, ISINGA PORE.

ppos=!mo

—

rassolto

La seconda del

uth gsuperficie colt’vata

non

diciamo

del

ma

tiaco

Camera

grano

i L'estegio

ci

il pro-

bon i

del

di

di grano

indic,

po'

di

brigantaggio

co

da ogni

Questo.

popolo

forse

l’avvenire

rivoluzionari,se

l'ardente

d’esse

civile ed o che

ci

si

para.

Veggente

genovese

è

fede

un

del G

po'

la

fede

stra, se c'è una minoranza degna della , noranza erojica e renubblicana dato una Patria, oh. allora dato

blema

nazionale

monarchia,

non

può

nè sensa

che che

di

concepire

e

ci

risolversi e

la monarchia, -

viamolo contro la monarchia! Dopo otto mesi di neutralità fama all'interno e ci avvilisce di saper

che

uadempiere

©

i

di doveri nazionali, il ‘problema interna risorge per l’inscipienza, la vilta, il' menlo d°:

govern Anti.

ni — le cui doltrme quando la P guerresca avrà lasciato il posto ad coronata d’allorto dovranno essere nate dai proletari chèe vi troverann

sori

‘Governo,

inesauribili

di fede

e i germi

di

che ripresentando àl popolo il probl tuzionale e ammonirio — più coi fa.tt1 colle pmole — che ove non esxstu. S0

il catumino ed

d'Italia

verso

le

l1bertà. in

internazionali.

rivo-

del

Veneto

in

I nel 18665 ai suoi amici — che ceredevàno' di*menomare la loro fede partecipando ad una guerra regia — csivolgeva questi consigli: «Ai repubblicani .che volesselo dai duri insegnamenti del passato desuinere una giustificazione all’'inerzia, »epubblicano io pure direi: voi avete, o miei fratel-

di viltaà (testuali).

li,

predicato

finora

con

me

che,

per

avere

quando che sia libertà repubblicana, bisogna meritarlo: meritate dunque; afferrate ogni

occasione

che

s'offra

per

liberare

quei

tra i nostri fratelli di patria che gemono sotto il giogo straniere: moverele poi uniti, quando il nostro apostolato sarà sceso

nell'anime, alla conquista del nostro Idenle, ma non fate di questi ideali condizioni ad aiuti che non sono sé non il compimen-

to di un sacro dovere. » Tale l’atteggiamento dei rivoluzionari chè agitarono dal 1821 al 1870 la questione dell’Unità nazionale: tale l’atteggiamento dei rivoluzionari odierni. I quali parecchi mesì

or sono traendo dalla siftuazione ge neralè d'Europa e da quella particolare d’Italia il anvincimento, luzione, della

che alla causa demozrazia, -del

questa

—

giovasse e

minasse

dett.

Aurello

seguente

CATTOLICA, 8, Berctia di Cattolica

rettifica

lieti di ospitare. lll.ma Sia. Dir. del

che

Fonolo

noi

peri

quali

siamo

fosse

guerra

anzi

vnon

con una

della rivosocialismo

jindispenszabile

che

potuta

evitare

sistemazione

—

delle diver-

Austria

Turchia

—

ter-

d'Italia, Milano..

Iilimo

Sig.

Direttore 1l Popolo

del Gìc-ma.lq d'Italia

7 corr., a pagina seconda, ultima colo che il di lei corrispondente da Voltri rivolge domanda snulla erezione in

del monumento zinl.

lh=pondn-

al maestro

che

già venne

\omio

lato

della

Giuseppe

fl‘ll. Consiglio

nale, e pare sia già destinata la lo «nel' Giardinii di S. Ambrogio | Via G. Garibaldi »; anni addietro si

del

Comitato:

e una diecina di c1tta.d1m, di Messina, la Campagna

ma il te (gu.enm,]

il terremoto della Romagna

fecero ritard

ciat.u

formazione

Pu:sndente dellu. SoclPt.;

bia,

la

ogni

cosa. Ma

la

sottoscrizione

conflagrazione

ripeto

Europea, e in

il imonumento

de Pensatore Giuseppe non

essendo

di

tutta la

politico

di varie

ni addietro, anzi da profeta pohhco come

d

ultim

al.

Mazzini sorg

odiernamente

spauracchio

di M.

c:ttad

il

d:ecme

LÙ

tutti riconosciuto siì legge per la_

chia il suo giudizio « Scritti editi ed ine li di Giuseppe Maszzini - Imola Cooper va Tipografica Editrice Paalo Galenti. nag. 151. riga 20 » esmresso n una lette diretta alla Madre 1'8 agosto 1839 per gncra Maria Geromina Battara. Agostina, Genova Stati sardi, Il:ah

Rm"'mre:îm"flo

anjficipai

AT

degli

sig.

Direttore

schiere mizio

to

di lui dev.mo

iniziativa

d'avanguardia

privatissimao

studenti

por

fu

m;ilfian

tenuto

discutere

oggi -

f;"

sul

noliltico che attraversiamo. Dopo breve ma calda (discussione

venne alla un Fascio

tista.

‘Fu

Marc-hi.-s,

deeisione unanime di rivoluzionario d’azione -

nomnmi:1

Manlio

una

comm 'ìu

Su.nli-lll,

|

per

to di

“a

risale solo

ai

la responsabilità d’a-

dal

giorna:

« I giovani deliberare in rico _ d'Italia;

_

aquilani riuniti in merito u11 attuale m

considerato essore la guerra non hanno inteso afiat- centrali «unica» via pel raggiu ld-ali. sacri della patria e alle loro idealità poalitich|egli &

rinunciare

si costituiscono in lascio d'azione sta

è

deliberano:

l'’d=sione in-\ondìz"ioaa…t:. all ne Fascì intervent'ail italiaù dAlllamo. l’iscrizione unanimeal loca

<

ipter

Volontari per 1a necessa rla p parazizion . del Belgio, della vittoria della Francia re- MA

la

pubblicana e dell'Inghilterra liberale, dalla

pat ia come ne sia dando l’esempio un loro usino che lasciato l'impiego è partito volontario per la Francia. ° Fiducioso che ella accoglierà questa mia 1a

ri

Germania

e sociali ma hanno creduto che il problema interno e politico dovesse essere subordinato a r.=uello internazionale e nazio. nale. Affermata la necassità della resurrezionae

Gl'interven-

a dare la Joro balida gioventù

non

tarismo in Eurona,

‘t.sti di qui essendo pochl e fra questi lo serven'e, des dero si sappia che non fui l'autore diila scepracitata Co ispondenza, poichà considero dquall smicl i figli dElla «persona autorevole dissenz'enta dal padra neuiralista»

pronti

—

vere provocato il conflitio europeo, ma che sono i baluardi della reazione e del mili-

N, 65 del suo preziato giornzie è apun trfiletto da Cattolica poso simpa-

fivo n°lla ‘orma e nel contenuto.

di 82 millo-

disp:eizioni che permettano l'esportazi dell'eccedenza di disponibile per la vie narie nll'anoca ‘abitualò e sotto il con mso del governo. inglese.

un

di parte del Trentino, l’avranno ridotto al punto

re rejetto

le

vista

con

punto di vista na-

del nostro

lillo sollevarla a proposilo faccia all'Ausliria. »

guasterebbaero

miandaoa la

Sul parso

va.lutaziona-îl. indiano

giio I

mvemq

avrà Antonio LA

l’Africano,

e

mercato vernanti

chiamata ad

punto

‘Questo

niale in Asia, con l'impresa di Vallona,

— era ed è subordi-

nostro

forse molti

sarù.

segretario. Intervent.smo e neutral'tà a Dat‘olica se nazionalità e colla sconfitta dei tra im- Ghezzi, In ultinio venne votato 11 seguente ‘ ordi

di &cri e pressnta quindi u aumentù: per cento sull'anno scorso, prezzo d gré.nn indianò incominsia a dimi,nu*cre Îmmist&ona governativa studia attualmen

I fflìi qd“°“'“°m°. ""'lmmà i

commenti

geltà che istituisce dazi deganali di esportazione sui fagiuoli, il grano turco e la farlna di grano turco e probisce lesportazìone della

a maggior

cucciarono

da parto

ci

[no-

civili ed umatne non dimentica le tadizioni della fede professata. Qucesto il resoconto del discorso del professore Alfredo Poggi (pryfessore di filosofia n<l liceo di Lucca), resoaconto- tolto quasi «testualdal gioinale sozsialista il Risveglio. mente» guasterebbel Una parola di commento csime L'on. Albertelli esordisce. affermando talvalta in un povolo la pauta sia elemento

glorno: « La lealtà *del maomeltani nen è muai cumbiata, non cambia e non cambiera niadi». ]L segretàrio per le colonie assisteva alla riunione. ‘ BUCAREST. — Il Ministro delle finanze Co-

— Ma sì. Îl monumentò deIle Cmq*ue 1na pbrt.a. iC soni due strisce d1'_man.ia.pletîè Giornate? Quello cke aveva il leone e qualche mettond a due vie divarse. Il rueccio la figure furiose di combattenti satto - alla — disse: Quale prendo? ca.mpuua.... Cinqua giornate per far la ri _ — Quella che vuole vostra raamà; rispo- voluzione degna da1 monumento, ma — dos Îl primo ministro con molta proiondità po il decr2to — una giornata per fare un | |monumento in piena rivoluzione. Lo ve-

ì'n'e, drai. i

all’accettazione

t.ra.dnmento del 1866,

passeranno

Giv nn

DON

iate bene le conseguenze) di coloro che asniche nuzionali erede rano alla rivendicazioni iean sia ‘aiusio condurte allo sbaruntio un nponolao per la nvolitiva falsa e nusillanime dei

«dquarndanni si siano mal

VARIE 'DALL’ESTERO

è messo

secolo

una generazione

nata

luzionario, zionale.

le malattm giden: a i Salia

.Tuf.to.

mezzo

stria e alla Germania

ricordi?... Il re, piantato in arcioni, la spada in mano, i pennacchi al vento, stava ritto sul- cavallo... che s'impennava con tanto di coda in aria... Ebbene?... Proclamata la serrata di ogni bocca e proibito ogni EI to f’."l?n:. 7 mo-&tmento o atteggiamento di marcia... il dimastta come la mangioranza della popola? AA 25 — "lre, diremo csì, della piazza fu visto il gior='pne delle cillà di Trento a Trieste. bigotta f g= i i, fl/’-’-îi_e davota al nrete e all’'imneratare sia tedesca no dono. colla. pipa in bocca, ‘ pacificamente| SOFIA, 9 sera. danima e di corrro !!! (testuale). Dopo altre di... mercanùagg1are pernno. i cam, i poveri coduto sulla groppa d'un ronzino che fa pie_ Una nota ui‘ficmle dice: che egli a del genere termina affermazioni tù Pioi vederlo ancora, naluralmente. cani innocùi, ‘portavano la museruola. ‘ En seguito alla pu.u.olosn estensione d.elle differenza di’ alcuni sindacalist! cha vogliono — Mi dici sul serio?... Come glunsi a casa dell'amico, e quanmalattie ep1demlche in Serbia la direzione la guerra per la rivoluzione, pre/ferisce l'at— Questo è uno. Ascolta ancora. Ricordi delle ferrovie, digtro domanda fatta dalle funlrv ordine di cose. sebbene brutto, anzichè do questi, ebbe chiuso porte, fi.nestre, spialte autorità sanitarie, ha preso disposizio- uederlo sconvallto mediunie a querra vittoriora.gll fessure e buchi, mi buttai d’un sal- l'altro monumento al Largo Cairoli?... Un ni in virtù delle quali nessun vasgone bul- s a modiante la ravina della nranria puatria. ‘tu a sedere sull'ottomana del salotto (il mio gran cavallo ed un ometto sopra. Lo soul- garo potrà passare in territorio serbo e nesIl disvorso fu coronato da un nutrito e ben is_mlco è un turco. de\ puesa) e ch1esx fi. tore, nell'eseguirlo aveva shbagliato, Sicco- sin vagone serbo potrà passare in tertito.- meritalo &ppluuso !!! del 8siorno: ordine il seguente votato Fu ‘nalmente: Ù meè era una bestia — lo sculiore — così e- rio bulgaro. I uuggmton cambieranno tre« ]1 proletariato di Pescia, riunito a comizio gli ti aveva fatto grande ‘il cavallo invece n° alla stazione ch ‘Tzaribrod. — Puoi parlare, ora? coniro la guerma e Îl caro viveri; dell’uomo, e piccolo l'’uomao ch'era .invece — Ah! sacram... Sì. in riguardòo alla guerra inviia il governo a — Sia lodato «uell’affare, che non hai molto più grande del cavallo. Ma Ssi tratseaguire la vera volontà del nuuom che è per tava d'un concorso... Capirai. Bene: il lu neulralità!!! prnnunclato per intero!.. pocommenti che 1 Ss:nza Lo pubblichiamo LD\DR\ — I giornali hanno da Sin — Tacendo... per dcecrsto rea.le, capirai guerriero biondo, cosati ha fatto dopo il —

di

e corrompono

La guerra trae le suo orlgini da trattati di dopo la e Germania tra Prancia essere icommercio poSssonoa accuse queste conirp le quali ni querra del 1870 e tra Germania e Russia. restrizio a soggette essere deveno rivolte AncHhegli non negando la giustizia duelle r1loro 1 speciali e non è possibile accordare nazionali si chiede se date le vendicazioni permesso il c gradi loro ai pguardì dovuri possiamo essera effetti da nastre contdizioni d ri prigionie altri agli di essere accomunate come i nazionalizti?/121 kilometr'ta guerm. EPono aver detto questo (si stvia bene attenti):

P — Ebbene. Io non so niente. Ma sa-pDi | — E non si è ancora sentito male? però che il nostro povero reuccio è malato. — No, Capirai che ha stomaco di bronzo...

ljunga

di

- se nostro che ha avuto tre-anni ‘or son ; )reuî‘lc.n

iniziare la vita dell'avvenire — noi ci separiamo oggi e per sempre da una monarchia che combatte in Sarnico per l’Austria, in Aspromonte pel Papa» — costoro fingono di dimenticnre che nessun patto lega gli interventisti italiani alla monarchia e che la tregua d'armi — condizione indispensabile al successo della guerra all’Au-

d Nazionalità Si principio fonda sul dirillto e sulla libera facoltà di Ticonaiunaersi con la nattta di origine senonchè contro uuesta fucollà una la arza coalta trattati e iW tratiato della Trinlice è una e mt:if‘nmvrincinio di neagnzione vulese del tà ! ! che

Afferma

dell’altacco cantili disarmate e del siluramento di navi che trasportavano non combattenti, neuiri, e dormne. Tarel... Manca rer esemplo il piroscafo «Orioloa.e — Prima di tulto abh1amo avuto degli sì ha grunde ragone di credero che sia staesempi... miracolosi. Vuoi sentirli?... to affcndato con 20 marinaiî ai primi di febdifficilissimo di| braio. Riesce naturalmente - — A due... mani... mostrare la colpabilità di un ‘dato sottomazi— In piazza del Duomo c'era un moro è può essere che le prove di tale respon: numento equestre che rappresentava un re, cabilità non si pessano ran.cogile:e che dopo un poco parente del nostro reuccio. Te lo la° conclusiene della pace. Intanto le persone

‘ cha SÌi perdono per lo meno le desinenze... decreto che imponeva -di tacere e di non ‘Dunque tu vuoi sapere tuito?... i muoversi?... Ha buttato via la spada a si

OO

IOU

SLO

Non

fondamenta della Patria Italiana, — in nome della coscienza offesa da due anni di equivoci inutili, d'ipocrisie provate funeste, premette che se 1a di concessioni che tradiscono senza pro la preparandosi anni dignità nazionale, avviliscono la bandiera

ponolo - tedesco agrandezza del “ salta la (questo il resocontista del Risueglio 6i guaruh( e si domanda; dal- riportare) da bone

occasioin ogni per salvare dal-

e marinai

la

cio

‘iutura: (testuali).

tedeschi

affondate,

£ la ero str PGHSILI"«:HEI IIL'CI,ÌUIP

AI

di peccare

forse p|u 1gnomimoìù

un'avventura

Due anni dopo Aspromonta Giuseppry Mazzini non disdegnò di riallacciare indiEmanuele intese con Vittorio rettamente veduti trattare alla slessa stregua in Ccasi siper la questione veneta e sono di allora occasiotall in fatti uomin! e mili. L‘filu.1ll nosiri qovernanti seltiavi — fin daui degli im- queste sue parole: la mia l «Serbando ni prigionieri ricevettero {rattamento conforio non intendo nondimeno me al loro grado e le attenzioni delle auto- neri centruli !!? d’azione bertà nè moralè economicamente L'Italian non anvhe rità. Nel caeo dell'«Emdena» si videro nuocere menomamente all'unità delle formonte preparata alla guerra. Non può essere accordare gli onori militari. numeun Veneta. Non cereall’impresa costringe quando necessarie ze l'Italia preparata ‘Tuttavia l'ammiragliate non crede giusto poveri © do a vittoria definitiva nessibile senza l’etrattamento ai to stragranda di figli aU emigrare concedere lo siesso onorevole una missione dal sottomaxri- rieletti. L’Italia deve compiere sarcilo regolare e l’intervento governali. 9g° ufficiali di marina salvati popeli in guerra !!! { fra pace di sottomas: questo e settiman alcune da no U. 8; Può darsi che repubblicano. sono Io vo. SI che questo dicendo ‘Termina applaud.to rino cperava nella Manica e nello strettvo di augura come di dover sollevare i/aliano che socialista e come creda morire di prima e colpevol " Teso sia si e Dover èéd / è probabil e la questione poliltica. Ja i patria propria della guarda al benessere parrebbe dee della distruzione di navi mer-

O'tra

spesso tunque

nieri?... — Ma cosa dici — ribattè sclegnala l’a‘mico. — Qui godi la massima libertà... di leggevano ancora le gazzette. tacere, la compnleta libertà di... non muoOsservai, intanto, cha tutte le porte di varti se non dietro regolare permesso, e la casa erano serrato con tanto di catenac- piena libertà di fare quel che vuoi, dopo cio; chiuse anche lo finesre; le botteghe averne ottenuta la licenza. Che cosa preaper:le per metà perchè l’unica casa, appuntenderesti di più, da un paese libero come to,; ch'era permessa nel paese era quella il nostro?... — Dico bene!... Non bisogna mica esage-

neutralisti soclalisti munifestaGrandiosa blica sotto i! titolone: zZiane cCONIPA lm auerrta e l ‘cato ulveri un estcso resoconto! del comizio tenuto a Pescia il oratori. il prof. Alfredo &8 febbraio, giorno Poggi e l’on. A!bertelli di Parma,

LONDRA, 9 sera. comunicato dell’ammiragliato dice: principio della guerra le navi da guer-

fatto britinniche hanno tutti gli sforzi possibili

del-

Era un solo diritto, ma su quello poggiava

andava da 44 Germania militarmente e spiritualmente alla guerra ancha l& Francia e la Russia che sì sono conPIETROGRADO, 9 sera, giunte per controbllanciare il peso delle poDal principio della guerra russo-turca T {enze centrali, erano solcate da profonde cor1ussi hanno fatto Png10n:eu quattro p….5ua., renti guerraiole e l’ultimo convegno fra Poin337 ufficiali e 17.675 soldati turchi. carò e lo Czar fu un muluo acordo di guerra

Un Dal

a danno

L'on. A'bertelli e il pro!. A fredo Piggi

Il numaro dei forchì prigianieri Cel russi

‘“corsari,

agire

tro_

monarchia, contro la monarchia se essa si ribellasso a quel fine. Per quelelemento di confusione tra i vari ceti solo. io; prasago nell’animo, dichiarai iche ciali, spiarando la via a tutte le rivendimentre il Governo non avrebbe, operando cazioni politiche ed economiche. ù quel fine, cosa alcuna da temera da parArt. 4. — Questo programma dovrà essere te nostra 1noi ci terremmo liberi, ove’ esso realizzato attraverso la propaganda orale e lo abbandonasse, di seguire le aspirazioscritta e duoella altre forme d’intesa che lo ni, quali si fossero della coscienza, avvercircostanze detteranno. tendone prima lealmente il Governo stesso. " Art. 5. — 1 Fasci vivranno con le volonIL sciolgo oggi, perciò che riguarda indivitarie quote che ogni aderente verserà a sedualmente me, la promessa».. conda delle proprie forze. Ma come Sarnico e Brescia non doveArt. 0, — La tessera costa una lira ed ha vano essere le sole manifestazioni della voil valora di un elemento di riconoscimento lontà della monarchia di non risolvere naner il libero intervento alle riunioni del Fazionalmente il problema di ‘ Venezia e di scio locale e degli altri Fasci d’italia. Romao, così venne Aspromonte c l'ultima linea del patto che univa i repubblicani alla monarchia fu lacerata dalla palla di moschetto regio chée feriva Giuseppe Garibaldi., Coloro che oggi come ammonimento e a Pescia rimprovero ci ricordano la magnifica inL) 7 LI i] i z ' vatliva mauzziniana: «In nome dell’Unità minacciata dal giusto malcontento creLUCCA, 8. scente — in nome dei martiri, repubblica1L Risventio (6 marzo 1915, N- 9) organo del ni tutti, che con una tradizione di sacrifipubdella Valdivievole

1i prof.

all’inelu

ai

combattere,

intendiamo.

A prozosito Gi n comizio nentralisia

di Wilson

essa,

sta per

lo. diritto:

:

LONDRA,

'nnîlonal

chis ingenuità ohl mcstrasse di erederl

— nel | il terreno della totta fra classi da un grave

Rossato

OII

di 1

nome della «monarchia. Il fatto ! dcll Unità era tale da trascendere il plDlfll"lî]:]. pura-. mente politico e perciò « per quella via seminata di dolori è di sacrifici — scrisse Mazzini nal maggio 18362 quando, dopo le fucilate di Brescia, rivendicò la sua libertà d'azione — non ci serbammo chke un so-

| | alllinalità ohe una volta, a posto sgombreranno |senza a À

insieme

Questo

CSAC

anarchici

se dquesta doveva compiersi ne.ibjlità del falo che secondo nol doveva

l?]] Î ù [° Ì di À nazio- ‘Jor:

dei ; proplemi C) La risoluzione

Gi Stati Uniti e il Messico

ra ne

muove?...

una

nsegazione

ta prima della Pasqua,

:

sì

crearo

A)

Germania si trova. Gli esperti militari affermano che la Germania non potova fare diversamente, ed esprimono chiaramente che se qualche cosa di eccezionale e di disperato non avverrà la Germania sarà affama-

ai

e

nessuno

di

un triplice

l trattamento degli inglesi

paese era piombato nel più profondo sopore silenzioso; ma non bisognava nà dirs, ‘nè scrilvere nemmeno « piombato» percliè ]a parola piombo urtava i nervi delicati tanto del reuccio, quanto del ministro che

Più specialmente

1'&ppresentato dnll:L guerra europea. Vveva necessariamente assorbire la part cioè il problema interno politico e soci

scini l’Italia a parteciparo, senza ulteriore intugio, alla guerra contro gli Imneri Gertrali. Questa ciroestanza, realizzata, avrà

(Britannicus). — I giornali tedeschi fanno lunghi commenti sulla risposta della Germania alla nota americana. Essa è il risul-

|L'Forcr=—nmergî

vie

-

americana

proibito ogni schiamazzo, ogni rijunione, 0gni' parola, ogni rumore per non disturbare gli studî profondi e le veglie d’armi, pure silenziose, del reuccio pallido che non poteva uscir dalla reggia perchè non sa-

peva mai

così

La situazione della B2rmani.

ch'ero

Tut*:…a. l'accesi

modo

Art, 3. —

ballava

WASHIGTON, 9 sera. vista esercita ogni giorno a sostenera la ha -—Il governo nord-americano ha fatto presso dell’elmo incantato, davanti al quale î;enerale Carranza un passo urgente, equiil coraggio di sostare fieramente per delle valente: all’avvertimento che esso esige un minac- migliaoramento delle condizioni del Messico. ore intere in un atteggiamento così cho riu- Il corpo diplomatico vitiene che la nota nord Vedrai re. impensieri da... cioso

vera-

mi trovai bene. Intanto guardavo intorno ‘a me curiosamenté. Da quan4do il governu

paese

e dettrine poli-

ac-|"non intendono però lasciar sfuggiro

La sloria si |1pctc 1\eLa… sua valutazione ideale e storica la posizione’ assunta ogsgi dagli interventisti rivoluzionari — re-

pulbiblicani socialisti sindacalisti

tiche che ritongono di trovaro nell'attuale momento, c _ in causl'o che immediatamente a questo sucsederà, un campo propizio alla fecondazione delle idea!ità rivoluzionarie e

sulla | s!ore di un movimento in comune.

Fi quello èE proibito!...

= F qualmumno

persona degna di fede mi fu riferito che si

stanco... di tacere. Myu.offrà una sigaretta...

suo

Arturo

quiete. — Vedo. Ma questa veglia... non ti pare un... veglione? — Sì; perchè è tanto grande quanto il re è piccolo. In ogni modo egli studia. Da

mentle. Uscil in cerca dell'amico che doyeva attendermi e... parlarmi e difalli lo, troval impalato contro il cancelletto della stazione: appena mi vide mi fece cenno di tacere con un dito sul naso, mi abbottonò, in dilenzio, “a ‘giacca che io non ' abbottono mai, mi prese a brazceito, e mi accompa.

gnò

a noi, in un

Anche

mio

to il’ segrato del male. In una sala della reggia fu trovato infatti un terribile elmo a chiodo. Un certo mago, poi, avrebbe detto che bisognava schiacciar l'elmo, per po-

a"’.

che

del

candela,

illuminarmi

vento — levato il portafoglio.

male cioè del «fermi» e il reuccio — dicono — studia sui libri, tutto il giorno e tutta la notte, per trovare il segreto che gli dia tanta forza di schiacciare quell'ordeha bisogno di Per questo gno incauto,

‘grande

situazione

=

>

reuccio non si muauoveva. E tornò indietro. — E da qui — allora — il decreto del catenaccio, cioè, del silenzio? — osservai.

ter

‘d'uno

della

Dper...

{'talia contro a monare

o

tradimenti.

— Porchè mi liai abbottonato la giacîiò. di tutta la politica dinastica di Casa Savoia. ° B) Abbroviare la guerra e colpire 11 mialla s‘azione, ” ia — Perchè se si fosse levalo un no’ di litarismo nalla sua più tipica esnressione di arganismo dominatore e sopraffatore dei poverito le falde si sarebbero poste in moviERT poli.

;

e|

stazi

alla

alla

fiamma

si meditano:

inaudili

sovversivi di tutte lo scuole

mente antipatriottico, ch'io balzai dall’ottomana dicendo: — Andiamo. Apri. Ne so abbastanza. , Ma prima che l'amico aprisse le finestre lo afforrai per un braccio e gli chiesi: -

‘tanta semplicità e con tanta precisione, da

ipensare

La

/in cuì

Art. 1. — Sono costitulti in Halia i Fasoi d’Azione Rivoluzionaria., Art. 2, — 1 Fasci. non ceestituiscono un partito. Sono liperi aggruppamenti di quei

si prestava

‘ise avesse le ruote di bambagia... fenicata;

che possono

avevamo

i vecchi,

Statuto

sta, o che permettono di cadere sul petto - d'ina; vicina, tutta pudicamente raccolta in sè, per vicevervi a braccia aperle: nien-

‘ valigie

forza

montento

Poichè malli degli iniziatori ci chiedono lo Staulo dei Fasci, noi lo riproduciamo” qui per tutli: f

a... sinistre interpretazioni di movimento. Ma — scoccato il decrelo salandrinop — l’uomo del palamidone discese dal piedestallo e si mise a giocar br1=coln con l'Italietta nuda. — E giuoca ancora... — Naturalmente. E' 1ì, anzi, che \1"I talia giocherà la sua ultima carta...

ta

in questo caonsumano

speciale)

spingerlo. Niente. Dietro il ministro si mise a spingare anche il ministero. Niente. Allora ci si-mettemmo anche noi — popolo — uno dietro l'altro a spinger2 con quan-

emozionante silenzio. Mai un fischio della macchina, mai uno di quelli scossoni, saeguiti da un picchiare di ferraglie che avvertono i viaggiatori di stare attenti alle

cie s;

‘molh nuovi Fasci buon sinlomo, spe-

aziu e mi creda suo

liberazione di Trento e di Trieste essi non potevano indietreggiare davanti alla ineluttabilità d'una guerra regia, nè potevano so-

listi neutralisti ha

dei governanti.

%ÉÎ-Î…%Î-Γ' Ca

i

.

Costantino

Lazran

lfisticare sulla maggiore o minore liberalità | Conferenza ‘nello sede

Dall. Aurelio Beretta

repubblicano interventista E

i

Il futto —

in questo caso

tenuto

(di i y


a i) Zv

P

Neatrae li inlersm a Wa venlioano Gi slonì fedoschiì

Una formale denuacia alia Questura

a Palazzo Marino

‘Un

UNA

atto di coraggio ?

Abblamo

notizia

ehe alla questura

“

somettoriani n

rii aaaa ii

j

— fonpel'arresto del Fossal Ja audace fubto CON SCasse

Nel mondo dei 1_adî_*i. ’

AL GIORNO Il pane nero

L'infondata notizia della sua Esiredizione

Presto avnetmo una novilà nella nostra tà vola, parca per deftnizione: i nane nero, valt a dire, anche questo per deftnizione, iL pani

di Mi la:

P

ia

Tremila e ciunuocento (iro di danai

Gli stanchi della vita C)

.J

- Îl

solito

LI

sublimato

La

trentasettenne Silvia, De Toni, abitante in viuleé YVolta 2, levatrice, ' jeri’ sera, in un inoniento, di seonforto ingoiò, nella propria aAbitazione, una forte seoluzione di sublimato UOTTASiVO. i Del tentativo insano si accorse, poco dopo, il Wieino dj casa’ Piero Ripamonti, il quale

Stamane il Corriere della ‘Sera annun:I via Fiorichiari 11 2 @è l'osteria 1diî vorte sidava in una sua telefonata da Lugano ché l'a di eanni d5, il quale a plto Romagnoli, tro uua notà dittà tedesta che ha sede a MI l solduto. E' d'attualità: è il pane della yuUuerCuisi Poussati, il sindacalista accusato di Jitazione al priltio piùno dello stesso, sfabile Veramente noi siamo molto scettici, ma t laino. a clhe bBagna di sungue le solle delle pianure asserno' l'istigatore del feritore del capo 62 iori seri, sì trovava occupato ‘1 Ruinaznoli, che lo afferma esplicitamente, e, sia Siamo alle solite. La denunzia, naluralmeniÉ sconsolate e le allure tTupoesiri dove' gli uonm Fi- sista crumiro Spada, era stato estrudato noella sua osteria insieuie con la moglie, L'ap- nrodisò alla disgraziata le prime cure e poi a titolo di cronaca, non orediamo defraufe, è per spionaggio; In essa si ' affermiha cl ; provvide al suo trasporto all'Ospedale Magper deliberazione di quella polizia canto- dartamento al priimo piano era rimasto iucu ni e le tTazze sclianlano limpoeto della lota i lettori. Si tratta di questo. fin dal principio della guerra, la sullodata ignuot. siore. 2ale. : profittarono dcircostanza ira furiosa. Della notorio che in seno al Gonsiglio sociali‘todito. ditta sì è imasformata in uua vera e pnropria Ci siamo infommatli all\'Unione Sindacale; ai i quali — evidentemente — dovesano ) Dopo ' la lavatura gastrica, Tla De Toni rimaabbondano gli interventisti i quali subiagenzia dizApiomiggio o contrabbando, sotic E' un piccolo sucrificio. Per me, almeno; pi o dell’attendibilità della notizia che'ci è sta- assere pratici dei luogli e delle abituditiL de: ls1e rjcoverata in coudizioni non mollo gravi.: le direttive fissato dalla Direzione neula supiente direzione di un itaiiano, il qual: collssiino. Ala tu borghesia gaudente e neutrti ta smentitàa nella forma vpiù recisa. Gli av- oniugi Romagnoli. a cin omaggio alla doverosa disciplina». è stuto recentemente inlicato con atto nola FPer dispiaceri amorosì lista nan giotra. Cercherà ognk mezzo per aver vocati clhe hanno assuntio la sua difesa & I ladri, dunque, riuscirono a peanetrare INetutti questi înterventisti «disciplinati» sorile a rimanere in nome proprio ai raggere La zgiovinetta diciassettenne Costanza Foershe già sìi sono recati a Lugano per 16 pra- ldianto scasso, nell’appartumnento ed a fare un oggetto di attacchi in pubblico ed in pri- - Ja Sodjetafin caso d'intervento’ dell'Italia nei sulla tquola Ulanca Îl apavino» ignobile a in rari, sarta, domiciliata in via Jacop DBal Veriliehe del caso escludono che il' Fossati posidulo boitino. dai ecompagni» neutralisti doll'Advanti!, conllitto 4n0 peo. i sufficiente:; per le dentatunre malate. Penso con me 5, ieri,' decisa a pomo flue ai suoi giomi, sa essere consegnato alla pnoliziea italiana Quando — qualclie ova più tardi — % Ro| quale invece di essere auna libera tribunu La denuncia — molto particolareggiata commozione allu tradgedia — nNon tacita — che bevve una 1miscolàa compostà di uria sosfàanza 010 la fretta desiderala dalla stampa conimagnoli sali in casa sua ebbe la sonpresa non "di discussioni sarene», sìi è assunto il compito continua esponendo‘i metodi con i quali l'at servatrice. Il consenso per l’estradizione certo eccessivamente gradila di Lrovare luscio ‘ vencfica e di una cesta quantità di fernet. i attaccare quotidianamente e di dileggiare tività dell'agenzia sìi è fino ad oggi esplicala, lè animule paltide della borghesia... neutraI fatniliari, accortisi del disperaio tentativo, non può essere concesso dalla sola autorità Msta vivranno ‘per la mancanza del panino. nostre aspirazioni catalogandoci nel nuscasginulo. Si (ratta di questo: per muscherareo le machiamarono d'urgenza i 1militi dell’Assistenza cantonale, ma dal governo iederale che è L'appartamento era Slato Imesso sossopra dej criminali e dei tradilori del prolenovre di splionaggio, queli signori 1misero 11 lQuet panino, o pugnottelta che iir sì uoglita, uso a giudicare simili casi con discreta dai nolturni tisitatori, i cuiali avevano por- Pubblica Milunese dai quali la ragaz liquidazione una Società per impianti elettri- è il maximum dal sacnriftcio guerresco di t@ponderazione. Solo ifra una diccina di gior- tato via 3 mila lire in denaro e gioleili.per | sportati ul'Ospedale Mugigore, ove rimase riquì l'appello alla Direzione concepito che a colsero questo pretesto per manda rO coverata. a ] poco così: «... è evidento il disaglo spesso un loro incaricato alla Spezia, a Li- luni clke parlan di nulria e di neulratilà, Te- gi sarà noto il suo narere, che non è pro- un vilore di olire 500 lire, Le cvause del tentativo di suicidio vanno riLe wemila lire apparienevano aj coniugi }ì‘lo_e dei sottoscritti, combattuti dal deside- voruo, a Pisa, a Firenzo cd Anconi, Per DI Ja lattva, magari, nella furmula, ma assolutiss { prio detto sia conforme alle sperunze della vimanere disciplinati, evitando ognj yare che questi viaggi avevano uno scopo ben ma nella sporanza povida e tmemebonda., Quel- palizia iluliana e del' giornalismo reazio- magnoli, menire i gioiclli erazio di proprietà vercato — a quanto pare — in dispiaceri daolo polemica e dal sentimento di di- liverso dà quello... commerclale — dcontinia lù gente s eredorà imimortalata per aver do- nario. di una loro figliuola manitata ad un operat niora che alfliggevano oltremodo la Ferrari. che a loro imporrebbe il sacrosanto cdi la denuncia — basta vederao duali sono slate Si sta maturando infatli, per opera dei elettricista il quale attualinente è fuori di MIidi ritorsione. Siccome noi in varlo ripre- le’ risultunze della liquidazione non siusti -| vuto flecare con amurezza i donti net pan [ giornali ticinesi, una viva agiiazione per lano per ragioni di lavoro La siovane l}ù…l‘:ì ero. « Vedete — che sappium fane anche noì a motti soci della. Sezione, in tonversarî pri cata: irupeditre che j biechi disegni della questu- aveva affidato i-suaoi auoiolli ai-genitori creinformaursi disustrosissime., Basterebbo ! ed in pubblico ebbero ad esprimaere il pa- agli Hotels «Nettuno» di Pisa, «Giappone» di — doel saerifici par la piuria{». IL popolo non di- ra milanesèé abbiano un qualoelie suocesso. ' ‘dendoli più ‘sicuri nelle Iero mant. che i sottoscritti pner la loro dichiarata dî Firenze, 1l furto fu denunciato al delezalo Giudici ) SEONA = o 1-"3f1@3ì."[*:«'entuxione di qusesta Le autorità elvetiche non hanno ancor diLivorno, «Baglionia è «Mucke» Tà nulla. E' aUVeZzO al pane nero; Sopporiertà Ltù di neutralisti relntivi od interventisti, «Vittoria» di' Ancona e «Moderne» di Roma menticato lo scandaloso episodio dei fa- di servizio di nottupna. a San ledele. l fun- sera con la quartà replica della Gioconda, sul poraccolta la È denuncia, siì recò itgcon:upntlbfll colla loro carica di con- ner sapere che ci sono stati misteriosi cu!ln| lancora di più. Nel folto delle sue asnirazioni, mosi cachels del veleni per'onrestar facile Zionario, o i incomincierà alle 20,45. venerdì l ri-s1 GO‘"GiovedìdiNedt ePonchielli s DL'opera aQL e Loreley, oNL sabato 1 comunatli, essì chieggono formalmente qui tutt'altro clhie commerciali tra i prete h] nel palpito dolla sua volontàa c'è una disci orecchio alle fantastiche e interessato. de- sto/elprocedelte subito alle ndagini, interno- | LC erla.i) dell’ost ri avvento ‘ Direzione se è purae sua opinione clhie unu liquidatori. ì anche domenicain mattinata, Como S1à anche parecchi nlina del sacrificio che i neutratisti {gnorano. | gsando nunzie dei varì Rizzo- di $. Fedele. 1110, la pedra di Gabriele D'Annunzio e incompatinilità sussista, Nel qual caso i Fu tatto in arresto — per sospettii — un in- | In questi giorni la Direzione della ditta era Esso è voramonte apatriotla». Intanto i giornali bennensanti sono preSì Valte nelte nonme il ora {ti andrà nella pr: ma settinanao. ttoscritti’ rimetteranno senza indugio il loro venuta a sapere che dai cantieri Ansaldo e gati di fronare un vo’ il loro zelb elie d'o- dividuo ‘Hel quale non sl fa/anc Cinque Gliornale, sopportò gli assedì c le: ruis circerte e bene assodat ndato alla Direzione. Nel caso però che dalle Vichers-Terni di Spezia dovevano uscisaranno NZONI. — gsito migliore non poteva afinchù non va innanzi diventa un po' scandaloso. }

als

P

Dno

è

stata

jeri

presentata

una

donunzia

con-

A

non sia il parere della Direziono i sotto-

ra nuovi cannoni per l’artiglieria pesante ed no e si ballerà domani. Anoehe il pane nero ri- inllora ba inviato a Genova un individuo — e dunque, un slinvolo. Evviva! i ad un contegno piùl corretto <quel com- tedesco — che è stuto albergato all’Hotel «Sa Uno qualungue che mstrano di conoscere così poco i vola» e che si è recato anche come turista —aEi) è 0 Czz a Samplerdarena ed a Sestri, mentre un allro rocava da Ansaldo con la | — italiano — Ssi te riscontro, ecc.». solita sousa di trattative d'affari. ritengono

talia crede

neccssario

che

Îrà

che

i promotori

della let-

Contemporanoamenteo,

Gavirati,

Panoli.

Sesana

e Biserni,

aggiumoe: « che i membri della Direzione, quali fu parlato in precedenza' della cosa,

sono pronunciati in senso fuvorevolo ai firi e cioèà che essi debbano rimanere o]

posto,

a 18 (alta,

obbhligaridosi

a richiamare

ad

un

attiti

avuto

che

agitra preoccupazione,

hanno

vigilla;

la cura

istrativao

dquesta

no-

a

loro

oree-

asslllante

non

dello

portalto

L un sobbalzo pieno di torrore: e in caso di mobilitazione?...

con

quoello

di Celestino

Bacci,

è ancora

opero generale no davvéito. pagn] hanno sentito, o ne bhan

i

preso

t0 con giustificata, amarezza, forsa con sde»i di nuaovo silenziu assoluto, buio pesta.

‘ privati conversari noa è mancata, Yvee, qualche espressione di maiîcontento ce ne siamo faili e1i indiscreti propa, Wa la parola d'ordine fu, è o rimarrò

ar d6qua irt bocca. può essor certi, anzi che venticel

di

ribellionoe

“cco perchè

nol

può

se qualche. legaver

turbato

ilo di tante .brave persone, un pò' di sione non avrà turdato.a ricondurie sulvig. non

crediamo

a

coraggio che avrebbero compiuto

nsiglieri neutralisti relativi,

questo

atto

asséèssori

o interventi-

lo credessitmo

oppoisuno ed utile, non nemineno dqualche episodio

mancherebbe

Ito significativo, ma

perch

contristare

que-

anime trepide, che in fondo non fanno le a nessuno? Noi* non siamo. cattivi ne jistinto nè per vocazione. Acqua in bocca —

è S a—

ILIBERAZIONI DI GIUNTA

un

di

concessione

a

a

concorso

ulteriore

" della Federazione dell’inpiego privato uto ad impiezati disoccuputi; di dar parere contrario a 47 damande a revole ad altre2$ nper l'autorizzazione di l baevande alcooliche graduate al di-

del 21 per cento.

IERA DEL LAVORO in un

ono

iza

(dipendenti

locale della Camera i

tramvieri

dalla

Società

della

comunicazione

che

S0

non

dove

e

vecchia

una

in

butterie

delle

1885

del

dinamo

nessiuna efficienza. Vadremo come andrà

a finire questa faccenda, riservandoci di tornare sull’argomento per dare lo svogliarino alle competenti "autoche

caso

in

rità

bandonassero

ai

—

—

comeo

_i}

0 G

soliti

sonni

al solito

—

tranquili.

C— -

si ub-

NELL’ UNIONE SINDAGALE

isciopero | fonditari del Rarigozzi inBarlgozzi allà

L

F

ri

Ì

LI

:L

TTT

BI

reS

L

della

Lo sciopero

pel

conseguimenito

trie, finalità sare

delle

alte

finalità

ed aspirazioni

che

debbono ' es-

ogni

sincero

conseguite

cofl'opera

di

ereno

pa-

rimasie

imprevista

stupefatte

caltastrotîe,

dito dalla bosca canno al tragivo

in-

determinare

dolorosaniente

perchò

del, Lovi sconforto

ai

dalla

avevano!

&

a e votà

un ’ ordine

del giorno

EÙEIHIBIIH!FQZÎEI!E di Mazzni rinviata

sui.

, Per

il suicidio,

rimandat d'a

è stata

Scpolero, stjinursi,

P

—

è

D-

glorno

da

e

non

fu

In/areamazionea

‘i

IIycadayero,

inveso,

Conservazione

HAsioO

—

| Gi0

che

tra

breve

dimostra

che

sua ,

il

Una

‘autorità

e giretto.

Dalla seguente

oronaca i lettori si persua-

deranno della veridicità di tale definizione.

Dal Barigozzi come da altri stabilimenti gli operai «ovettaro fare le spesa della guerva dopo due mesi di disoccupazione la Ditta aveva ripresi i lavori dividendo la miuestranzà in due iurmi e costringendola a lavorane sei gionni per quindicina. Gli operui, data l'impossbilità di contiuuawe in tale situuzio-

ottennero che la Dit-

fa facesse lavorare tutta la masstranza riducemdo nerò le ore prima a 52 settimanali poscia nortandole' a 40.

La Ditta ora con un pretesto che.neppure sa giustificare, vuole ripristinare il turno settimanale. Da nolarsi che il sig. Burigozzi

quindici giorni

or sono

accettava

di aumen-

un

lavoro

che

aveva

giàù piazattuale di

tare

l'ordrio

gli premeva

giornaliero

di otto orea poichè

zato. La ragione della mancanza lavoro non regge perchè la maestranza

può

provare con documenti ineonfulalnl:yhc il six. Barigozzi hn passalo del modelli a ]lEl

commissionali ad altre fonderie di Sesto 5.

Giovanni e di Monza, Dopo l‘csrosiziuna di questi falti si comprende beniss imo quale è la ragione vera che ha spinto la Ditta Barigozzi a far scioperare là propria mae

lattie

Purte

nimi sono disposti a lottare sino a vittoria

compiula. Gli operai sì sono riuniti stamane al circolo famigliare in via P. Borsieri e ad unaÌ di la volontà nimnità hanno riconfermato il vitorno del

turno

settimanale. .

(prof.

venereo

chirurgica:;

Pasini),

—

Ma-

—

Medea).

(prof.

e mentali

nervoso

stema

-avevaà

una

sotto-

dubbio,

esisle;

edi.ha

ia

nochi

in

Biainca

prima

una

d’Italia

dott, Pietro Brolelto 39.

di

radiologico

sServizio_

Galcazzi).

posteriore

giomi

chitso

e da taglio e loro da fuoco Lezioni d'arme trattamento (proff. Rossi, Grostui e Castiglioni). — Conseguenze ed esiti delle ferito in guerra

(prof.

in data

i

e

all'altro —

11 febbraio

del

casselta fu

Bordini,

di

reso

è vonuto

Hsspo

pubblico

dal

custodia

cho

ha lo

in

“

beneficenza sesretu. Ancha Mmento chiede che i funerali

15,90. ulie 18 nell’aula magna degli Istituti ‘eli: nici in via Commenda 1? Potranno essoro fre-

esprime il desiderio Una delleo chiavi

quentateo dai medici, scuza bisoguno di iscrizione e senza paganento di lasse. 1l torso verrà inuugurvrato sabato prossjima 13 corrente 2ile ore 21 con una conferenza del pror. Baldo Rossi «Imipressioni di un chirurgo nei nntr.-‘si della guerra». Altra conferenza sarà tenula dal nprof. Riccardo Galeazzi la segra dol 22 sullo. «Moderne provvidenze sociali per i mutilati in guercas.

Il

programma

delle

lezioni

economato

spno

‘dezli

questo

distribuiti

conferenziere

cacemente

#

l'orario

uffivi

L’autorità

di

della

conferenza

—

Lampusgnani per iniziativa ;

tratteggiò

piccolo

mondoa

tenne della

e riprodusse

dei

manichini,

ci

appltaudita.

Gi

vlone

Maria da

Al “Liceum,, è un

Cominetti

innovatore

fa parre

Parigi

ove

i fogli

di. battaglia.

che

della cosmo-

faceenda,

kà

disposiin suo

cred&tie

persone

famiglia

di

opportuno

procedendo che

lui.

n

re,

sGHo

gaise»

& Axli udirori il doppio interesse dell'attualità del sovsetto e dalla novità delle annun-

iransito su delto ponte dell’ascittta primaverile prile p: v

per tutta la durata 6 cicà fino al 3 a-

vittime del terremoto

a Valle

Conchetta

il Levi

EA

r

sss a DN

/ Tondamento

escludere ogni dubbio. P u unatt l do le6 puiatiche in merito

tile

della

coll'1L

Goncheilla verrà

andanto

Ssospeso

1l

della

]n.J slerza r]i.

ciate

guterra

originalissime

_

del

e

teorie

“Coraggio

caumpo

di

batta-

poctiche.

e viltà,

itinistrazione

Levi-Finzi,

avv.

i : CrO Rossa

ip gna lihica

LE

Nicco-

è slara

e

da

l'am-

ordinata.

“Lavv- Pellini — a quanto cl SL riferecà — rigovette ultiniamenta tre lettare una di don-

na

© due

di uomini

con

le

quall

gli

si

le offerte. alfa Sede centrale. Gli appartenenti alla Se alln ‘ Gli Agenti della Stazione di Milano-Lam- zione giovanile avranno “ibero accesso clio è bene

‘ numerose,

brate avevano ed

alln.

richiesto

dh‘ezlune

al

AMinistero w]fi

.ganem‘le

dei richiedano

FBÌ"

’| rovia ‘dello AIai RS aOSdî di localifà, OA rignarda i sOop anto di ferroviario perso dello allre stazioni Tersonale JLL.

1"P-.

domanide ven essì Ci

persentando

conferenza

in tempo utile = la Sgzlnne.

alla

.

Un cadaverino in un canale Donarelleo. le

rNle DB

'…*

acq

jata cadayverino di via

dall'operaio

Francesco

la camera

recatesi

sÌ.

tTeplica.

Serafino

Quarto

Renzi

.prima

col

ha

riscosso. ap-:

serata

Cirano

PAUGUSTEO. Baroni-Prosdocimi

d’onore

di

de Bergerac,

La GCompagnia di operette è" alle sue ultime rappre-

f

Sentazioni: jeri ha dato.con vivo successo TI Borcaccio. che stasora si replica. Giovedi, per V'ultima

recitàa

Baroni

indilrizzo: :

sono

Anierica,

darà

dellu'

vcompagnia,

1A sua

seradta’

miei

ad

ab-

Vottima:

Jole

d'onore cantanudo

le {ne

scuole

clhe

tempi

mi

hàai

conservi

anticli!

compagni,

scuole,

le

il

tica

E

sacerdote

libri;

tanto

di

gcsuccesso

Firenze

»

notizia

in

nella

sera

è F.

{

si

è

E

iniziato,

R

T.

»

al

nostro

diretta

Spettacoli

SCALA.

DAL

suià

R1

merito.

ed il cavallerizzo 24

dello

scgonso

mese

ladro di

questi

- ultimi

inobile*

gennalo;

giorni

gli

agenti”della

fecero - una.sperdguisizione

circo - emuesife # Italo-Americauno »; cano non sì trovò traccia. : La pellzia, però, trattenno in AMlas, anrtisti», certi Ambriugio Al

Garlo

vati

«Marteni

abilmiente

f1

Giovanni,

i1

ed..il

quali

dGairlo

—

potàù

‘bracoo

alla

polizia

essere

di

due

e

interro-

— finirono’ col dichiarare

iglegrafato

del

arresto:

1%

l cane era s'ato tTubaio daul cavallerizzo molo Trevazlia, il quale, però, era già tith _ per Venezi. |

| Fi

1:el

ina

quella

che

—

Gincondu

VERME.

—

LIRICO.

da

Emzete

L.

—

2

Ore

Riposo.

dal.

wmaglio

—

del

narrò

al

Calù

-— certa

Commissario

Lucia

che

il

|

d

Ga0

i

+

SA

(Gompagnia

Luidro

Ora

d’oggi 20;45.

—

—

Rijposo.

L.

i

1

(Compagnia

Benini). — E. Zago).

—

7 saltimbanchi. — Ore 21 — L. 1

IL patrimonio

di tulti — Qre 21 — L.'0,70.

—

‘(Conmip.

dramm.

Reuzi-Gabrielli).

—

GEROLANMO. — ({(Comp. Marionettistica Colla), — Robinsen Crosui-Chat Boltté — Ore 20.45 — Cent, (G(),

‘LIRIANON. — Varietà— Ore 21 — 1. 2 SAN MARTINO. — YVarigtà — Oce 21 —

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e

Stabile).

Firenzes). —

VERDI.

rispondenza

com-

21

drammatica

— Ore

Conqresa! dei cagrestani — OQre 21 — L. 1. AUGUSTEO. — (Compagunia d'onerette BaroniProsd’cimi). — Boctaccio. — Qre 21 — L. 1. FOSSATI — (Comyp. d’operette Parigi-Gigana). — Signorinao ‘Trallulu — Ore 21 — 1L. GARCANO. '— {Compagiia d’operette aCittà di

ciltà

missario-cav. de Cestre, cerlo Giovanuni Caulo, abitante in via M&alglera 14. 1 Culò è accusato di minacce è maltrattamenti coniro la moglie.. L'altra sera. unzi, egli dopo unn scenzia, sìi aAvveniò contro 1a moglie f 1a soreHla di lel, "armato di coltello e tentò di sfregiarle ambedue. La

—

Milano

;

fu traito inarrasto,

NOo-!

1:)

—

— Riposo. . CUILODRAMMATICI. —

Per malirattamenti alla moglie

Teri; mattina

a

popolare

— Circo equcsire Sidoli.

RoDar-

rvicuperato.11 Trava-

glia è stato. tratto. in amesto,

alla

continua

velli con prima attrice Lyda Borelli. Sì rappresentò Facciamn divorzio. il ben conosciu-i0 lavoro in -3 atti del V. tardou. II pubblico numerosissimo e scelto applaudiì ripetutamente a scena aperta e ad. oggi.fine d'atto gli axytisti,

che il: Signore genitori. Addio

chiese.

procurò

{eniro / Ristori. aun corso; straordinario di recite della nuaova primissima - Gomp. dramma-

lomijar-

educato!

ancorna

Quando

seràa

Epmete Novalli a Veronma

Teri!

ad ano forse

suolo

ieri

compasnia « Città replicarsi -

trovò

«Ai

costuetto

Addio

} che

a Genova, in danno dell'ex sindaco di quella città comm. Gerolame Da Bassano, venivi dubato un magnilico cane bracco pesante, di razza pura, del valere di circa 900 lire. TLe indagini della Dolizia genovese ’ portaurono al risultato che il cane doveva essera srato. rafugato ra una comitiva di Siotéolieri itmbulanti. Si'.seppe che questa’ comitiva era Ve-' nuta a Milano ed avevà 1nesso le tende dlla fiera di Porta Genova. i

la Cavalloni disse di essere ca- | M nell’acgqua; ma siì

'

Iì lavoro

plausi calorosi ad ognuno dei cinque atti e sel quadri in cui si divide; il Renzi vji fu un ottimo « Andrea Donati » e la (abrielli una:' 4 Renata » assai applaudità, I| - Patrimonio

a ' met-

del figliuolo

scsuente

Duomo

giorno

Bru-/

a R .,«ehe“%ììl,i.i@ voluto at-

passionale.

DIANA,

sti:

terrogata,

Der,

’ di lidte fra Javoratori e proprie-. quale sì affaccia anche elfficace l'e

Lal

KURSAAL

pro-. lepro

iato in via Ponte Seveso - 70. . | ni fu, dal suo salvatore, trasporo da una farmaria ovoa le furono. pra- ) ii cvure dopo le quali potè tornnr& casa,.

R sene

suoi

del genere i

Il cane dell’ex-sindaco

15. fu tratio dalle acque del canale| |

- Martesana

autore

dei

Compagnia sera 1L padi Vittorio

— (Compagnia Ferruccio

Luigia Cavalioni,di anni 16 ieri, vor-

sagreteria del:

corso

OLYNPIA.

isgrazia o tentato suicidio? |

1a tessera

nel

MANZONI.

IN

umiinisivatore della casa, signor Zembini, Sulie ioro denosizioni — caomea dicevamo — nan Sì può saper nulia. ‘Tultavia le indazini

s'intensificano e l'auicnsia

Proseguendo

di A. Vara-

Signorine

da parecchin temno il rugazzo andava uanifestando il l1esidezio di fuggire a ‘Toriuio ‘presso _ una sorella che è monaca. | Pinora, nerò, da Torimo non' è giunta al-

al* fato

Pellini, e

con

dej

squadra

avv.

intermgatori

—

Jemontio

diseccupato 4121 moilto tempo e cie pretenmettono rivelizioni sensazionali, in cambio! era deva di vivere alle spalle di lei, Di qui condj coluneriso. n Per iniziativa della Sezione giovanile del” E ii tratta -- como si vede — di iin comples: tinua scenasta Liberale, lunedì dò corr. alle sÒ di ‘circostanze nncora misteriecsa — che ‘“Asilo Mariucecia,, ‘T'Associaizione ù importanti sono quelle del | Pro jl prof. Arcari. nella sede di via Silvio riferiamo a puro titolo di cronaca, senza La sottoserizione pro «Asilo Mariuccia» i cra 91 G, parlerà «Dic] caoraggio e della viltà ‘noi ilo e dintorni, del Cuinune vuler eutrare În merito. —- ma che 'DB?!".@ià!î.… ] imemoria di ‘Luigi Maujno ha, finora, dato 1a Pellico T soci dell'As- f sorgere qualelhe - imprevviso o6o - N nei nopoli e nogli individui», somma di L. 19176,37- Continuano a pervenire, UI C= sociazione possono silirare i biglietti d'inyito| gsetna.

:lone a favore dei danneggiati 10t -ha.)_-ragg'tì@t.a. jeri, la cifra di

\SC]

di

commedia Domenico

Italia ‘0 Ì!a Jean Gilbert.

di

Salvorii, hen conosciuto i forlunatissi

tar-

b£Elle

cha

bel”

1

inieressarsi

frequontuvano

VERDI.

il

più

tu

nuna

giudiziaria

procuratore del

e

scomparsa ill delegato Dosi il qualo inizio bito le ricerche, viuscendoòo a stabilire che

ì sesnilo ad altre circostanzoe emerso, 11 procuratore genetnulae del re, cav, Maeggi ‘assunse direttamente la pratisa. Naturabmento nulla si può sapere deéi risultali. delle sus indagini. Sul fatto cireolano parecclhie voci clhie non possono essere rileva-

i- |

‘

della

di varie

gnorato dai più e del quaie tracciò le sloie cd i ‘dolori, le genorosità e le moschinità. La vonferenza, brillante e spigliata, fu mol

to

choe il sostituto

Lampuguani,

effì-

del di allurgamento Pavia a valle della

quale i

entro quindi-

atti

agrandi spetracoli popolari. la HRéuzi Gabrielli ha presentato ieri imimonio di Muttl, nuovo dramma

lJontana Sicilia v avrò semmre nalla mente @ nel cuore. Arrivederci in cielo cari genitori — pasgquale, > 11 signor Silva s] affrettò nd avvertire della

questa vircostanza. Pra gli intinil del Levij — a quanto pare — circolavano voci di sespstto,

tfanto

Jontana

a tulti,

T dubbi già provocnti dauila stranezza del suicidio cominsiarono a farsi piùn.forti, dopo

che lori

ordine'

la - madre,

celebrerà la santa inessaw fa abbia a benedire i miel eari

di essere cremuto. della casselila contenente

Smilerle.

arletto,

sgiorMila-

arti

Lo Smiderlo, essaendo esecurore testamentario, si rlvolse al dott, Bord:ni perchè jl testaMmiento fosse reso pubblico.

del ‘“Manichino ,,

il titolo

il pubblicista Princivalle in una sala del «Covas», Socletà «Per l'Arte».,

Il

oe

dagli

Istituti.

L’elogio

E'

particolareggiat

a] notàio

andare'

1 genitori

dò, dddiù bel cielo ! Guando verrà quel no che lo potrò rivedervi? Addin bella

uo;

il testamento era tenuta dai Levi: l'altm dal beneficiato, il qualo — mentre s'iniziavano le favore

A

ota

lettera. col genitoris.

nella

“in questo tfestusiano modesti ed

praticlie per l'esecuzione dello primae 2ioni lestamentarie — uffidòo’ quello

di

bazidonarer la mia caro Lombardia e dare estle e ramingo per vulta l'Italia

la sua sostanza ad un amico 4l legato " da vinecli di graudo inti-

e

ròrr, dalle

dirima

i batlietto dicéva: « (Carissimi genitori

Il' Levi, col secondo testamento, revoca Cgni sua precedenta disposizione, nomiria esecutore testamentario il nolaio” Smiderle e là-

AI suo erega universale. il testalora Tracco‘manda la sorella e dà irncarico ‘di fare una

|

in

uDna cari

via

Le leziori’ incomindcieranno lunedì 15 a avranno luogo tutti i giorni feriali

'

teve'

notaio

studio

“sera,

richeito. : Dopo qualche

la

scla. vutta g3g\…lv era

In seguito) ai Invori ponia sul Naviglio’ di

eré i'importo completo

tre

di. il’ padre l0 -udì sitghiozzare. anche canzonette napoletene, Da sabato. si Teri mattina, alle 6; il piccolo, Pasquale s1| svolgerà a questo teatro una stagione lirica, levù) — ‘come soléva — pér. recarsi a servire che incomincierà col Barpiere di Siviglia. a messa ip una chiesa della quale ’era ChieCAL NO L'eperetta 1 saltimbanchi,

era

guerra (prof. Perussia). — Cura ‘protesica delle lesioni delle ossa mascellari (prof. Fasoli). — iLesioni dell'occhio' (pror. Denti). — Lesioni traumautiche dell’orecchio e della luringe (prof.

Colamida)}.

‘ Jpaltra

alla

presso

dovumenti

bicicletta

ragazzetto -volle: baciaro

1915; cioè steso

Sulcidio,

altri

Un razsazzello di dodici *anni, Pasquale Silva, scolarmo della VI vlassa elementaro, bitante con la,famiglia in riparto Gamboloita nuni 1,, da dqualelie “ziorno si .mostrava contro i] solito, — triste e peansieroso. La madre Maria Rossi; eod-il.pamre, Augsto, crano da questo contegno che nn - riusciturbati vano’a spiesarsi. .

Sala

e sarà

all'autopsia.

ed

ll-panicioso misticismo di ua-Ionazza

|

volonià 11el AN

in

«Alorguen

intrulrente.

luce.E' del siorno

di guerra:

‘Traumutologia

Egli dirà, udal pomeriggio di Oggi, al e«Lyceume, in prosa ed in versi, di Parigi -sotto

col

in

freda. nuova riduzione di

l operetta

‘Tralluta,

T dinno di certo, Chimerio Maffezzoni. abitante’ in via Castaldi! J2, i1 ladri rubarouo una bicieslettà e vari indumenti di' lavoro per un valore di qualehe centinaio di lire.

il nur

Vlestinto

è Ancora

alla

—

pilasciato

un: iaccuino

nela pana Novélli, nella

Il furto fiv /demunziato alla sezione di, pubblica sicurezza di via San Viconzino, la quaele ha iniziato- lé., induagini.

ualché fTondamento ndn lievo nell'animo) del-

:

CONFERENZE E LEZIONI Corso di modicina e chirargia da guerra

Fonderia,

per

|

ragioni

d’oro,

Lersonali.

ì

dastderata, ésponentdo ' questa ‘estuniento.

de-

C—

dqueste

}'“s.‘î…”

l?ircolu repubblicano aBario Papa»s» af comunica glie la commenioraziono di (Giusoppe Mazzini annunziata per quesui sera — a cura del circolu stesso — o che sì doveva lenere . nal salone dogli Esorcoati in piazzh. San

l'orferta e si invita la Società Etison Sosnensiore del transito sul pante dal Haviglio

a grande maggi oranza —

nuova " commedia

lirel gsnolo.

dueecsnto

vpanciotto con

1iello

u-

jl più lontano ac: che aveva dovuio

L'Unione Sindacale ha incaricato per l’as- ipolità schieva di avtisti d'avanguardia di cui preceduna cd i] cvav. _ Muwsgi lta già interrodiferto un accontodi cento lire a cia) ersone amiche o famnieliari i . gato pareoclie viere. L'assemblea, unanime, si mo- sistenza Attilio —Longoni le note riviste «Montjole» e «Les éorits Fran-| ' del ‘Gevi, tra le anali il proctitalora USl'amD + SE

to

Ch

la

DPDubbi ed indagini

| lin, altro testamento: siini Fontana assume dato il momento che si Èi.[18 fraversa un'importanza grandissima. . Iì notaio Smiderle, davanti al pretore del ragione per la quale gli opevai di guesta + mandamento — il giorno che seguì 1à morPresso j regi Istituti Clinici di Perfeziona- te del Lavi' — rese pubblico jl testnmento del Ditta hanno dovulto abbandonare il lavero è la stessa che indussa aliri oparai di altri mMento sarà tenuto dal 15 marzo al 15 aprile suicida. in data 1 novembre 1914, iatto -da 1ui u corso di imedicina e chirurgia di guelra a Cadenabbla ove sSorge una villa di propriestabilimenti cittadini ad adssumere u attegtà della famiglia Levi-linzi. giamento energico a difesa dei loro diritti col seguente programma: l testatore — el anche questo fu pubbliin mililare Spedalizzazione Puarte medica: acquisiti e che indubbiamente altrì operai cato. ia suo tlemmnpo — lasciavya erede di tutta Ancora dovranno assumere se stanno loso a tempo dî guerra (dott. Massarotti, mazgiora la sua sostanza, che ascende a circa due mMimedico) dell’Ospedale NMilitare)y. — Profilassi cuore le conquiste fatte. lioni. la sorellina Susetta, di dieci anni. InolCi sentiamo umiliati ancor noi al dover generata e speciale dello malattie infettive tra- Ire lasciava ad amici vari legati per uba Cesa-Bianch (prof. eserciti negli sINissibili i). somima complessiva di mrezzo milione, solo mensare che l'indusirialismo italiano in nélla cassagenere debba ogni giorno sempre più rive- — Malattio infettive (proff. Bellanti e Polveri- | Questo testimento Îu trovato — Malattie dell'apparcecehio, circolatorio e forte dj famiglia in corso Sempione 1L " Jarsi per quello che rvealmente è ; ignorante ni). respiratorio (prof. Devoto). — Malatti@ del si‘Ma, in questi giorni un nuovo testamenito

infpedire

Edi-

1

terventista italiano che pavonti che ia mo. | Pin dal principio l'autorità giudiziaria noz stra Ialia ritorni «la terra dei mortin 0 vide ‘cltiaro nel fatto. Le supposizioni furdono guul_l.p @ tra esse fu avanzata — per qualche consistevan O | «l'espressione geograficay di Metternich. indizio sorto. a quanto paele — anclhiel quella e quindi di | che il Lesvi sia stalo spinto a darsi J, morte IL COMANDO.. “—«;-_l_tu l’influsso di una volontà più Torte della

fatto male i suoi conti poichè gli operai una-

di

«Edisonas)

la Sociatà

car-

alcune

riprendere agli operai quanto h dovuto lorò concedere mercè la forza dell'’orgaulzzazione, Ma certamenta questo signore hél

del La-

linea

in merito alla questione del fondo

denza.

di

spionagditla r i-

1I Barigozzi come parecchi altri industriali milanesi vuole approfittare della crisi per

di previdenza

:

Un

n

‘stranza,

ì riunione di tramvieri P_il fondo

Zurigo,

di

volta

alla

ne dopo un'agilazione,

rTato l'impianto ventilazione ed illuminaÎla vasca da nuoto del bagno pubblico Filippo Argellati:; ‘altalura di tratto. di marcipiede stranele vie, Stelvio, Galileo, Adda, e MelGioia; e la posa di cordoni di eranito i l'acquisto L sistemazione di tratte dellea vie Monte. Cola da KRienzo e Salaiuo: ascuzione della pavimentazione in asfalnpresso della iva F'alecone;

aa

E

{a e l0 hanno tare er una età non inferiore ad anni 18. impressione vivissima in dquanti conoscevano ) Bossedeva. l Levi e l6 sapevano sano di corpo'’ e di splll volontario ool fatto dell’isorizione si im- | lilo, ricco, felice, privòd di nreoccupazioni. Le | p pegna di sottestaro alla più ferma discipli- cause dell’improvvisa nell'abitazione di Wj Ì Zirotti, e travzica sua risoluzio- | TPanetesti na, di frogquentare con asziduità le lezioni né restarono, dundque, immerso mel piùti pre- in via ‘Tarino 20 isgnoli Tadri riuscirono a contepanciotto nn — indisturbari — © tutte le esarcitazioni, di dara tuito se stas- fondo mistero. Apucho le persone di famiglia mubare nenio un poriafogli con»-ducesnto lire. un 2

—

sui gionnesi

dall’archivio

tornato.

fiumzionamento

il

Lazzuri,

BCgi

;

Tra le carle portate via sî trovava un rapdi iporto particolareggiato circa la batteria maro lungo la Spezia, nel dqaule, tra .l’altro, era specvificato che gli appareecchi alettrici per

sciopero Ma que-

Ratti,

ecto.,

partì

e

ia

one del quala cvi siamo sottoposti a tanfici: non ultimo dquello di aver distrutalabanoff,

apparse

lirò precipitosamente

faccende

#1

le notizie

merito alla scoperta di un’asenzia di gio a Milano — un impiasgato della

altro

caratterizzato

sorve-

S0orsa

domenica

‘«he

aggiungo

ed

genzia

subito dopo

Comune, preso finalinente il corag&i due saputo uscire mani, abbiano quello stato di suicidio rvivile nel quale o vissuto dall'agosto in qua. Essi Infatti hanno

per

In quanto, pol, al contrabbando, la denunzia conlinua facendo i nomi dei capi dell’a-

cosa stessero veramento come narràa ci sarebbe da rallegrarsi che gli uo-

del

Livorno,

proposito

g sucilio di un giovano milionario l

Le nuovo iscrizioni sì accettano all’inizio gliare da lontano le Vickers-Terni, arrivay l sua serltla d'onore quindi, yive di stenti e con) un altro todesco., pezzo grusso della casa, col ’ delle lezioni ohe si tensgsono al Ciroolo «Anto -| Narraziano a suo tempo — ed i letfori .la, i , ed ha riscosso 1ma'facile E' pretesto di esazioni cehe, poi, non Sono stal [ ni Frattin in Viale Romana municipali: sussidi vicorderanno — il suicidio inatteso &d irmdi Paiuto BDopo l'ultiimo atto tbbe 22, al lunedì, del pevero) tessitore non | 13) fatto. Durante eli otto giorni nel quali è r Î; : presstonante di un glovane niilionario, i1 si- &ainare cha' la casa J15/a) copiosi fliori e nNuove acclama: essone fornita in modo ‘de duùr l'idea ) sguor Fmanuele Levi, i] quale — ]a noite dal debba masto a Livorno, quel signore, siìi è recato pa- morcoltedì e venerdì alle oro 21. i viscosse, in un grazioso monclogo. Quedell’agiatezza: tuttavia i ladri non hanno Yvo-) Gli insorivondi debbono avere una robu :L al 22 febbraio scorso — s sparò, unm copo | rechie volle alla Spezia ove ha avulto colloqui ì sera linteressante Ludro del Bon, protaalla tempria desira. 1U Juio alsparmiare al disanaziato unia loro Vvisi) gonista Ferruccio Benini. Per venerdì si anmisteriosi con ultre persone della ditta, gta costituzione fisica atta al servizio mili: dii E rivoltella che poco quel di roto pure che la noiizia proedusse Uuna defiraudalo

s&grebbaro gli assessori Allevi, Gottardi, tti e Marangoni; i 4onsiglieri Bonornelli,.

nardi,

a

(ompagnia “ Giusegne Mazzini ,

d

furto

grave

al

merito

costanze. Le indagini in proseguono ultivamente.

LE

A

1a stessa

d e

iritti

_ Rivalgarsil ACGAZIA TTALANAdi POBBUIGITA” dal " Pogolo d'ala , =

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—i

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ENES

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— ggEz— ———_——I a

IL POPOLO

.

(Servizio

Ga nofa Mmilitane.

n

1 successi Tussi sì susseguono sempre più numerosi e confermano “maggiormente le mie passate “previsioni. Sulla sinistra del Niemen ed a nord di Grodno l’offensiva te‘ nacissima sospinge velocemente i tedeschi sulla frontiera' della Prussia orientale e non ‘sarà improbabile che Hindenburg si riman .ii tutto il suo vacuo esperanto. Mlawa ca‘drà in potere dei vussi nel giro _d1 pochi igiorni e presso Ossowiece i tedeschi non po‘tranno mantenersi per le stesse ragioni straitegiche

che

provocarono

l’evacuazione

di

segumre le imerie col disgelo non possono itruppe e concedere loro la necessaria auto-

che î A tutto ciò si deve aggiungere

itedeschi con tali sfavorevoli condizioni deb‘bono muoversi su territorio nemico scarso

quc.sta‘ _cp1.jad;

in

l "ussi sono tetragoni agli assalti disperati i ' ‘qustriaci. IÙ Dniester è stato ripassato e la tipresa idi Czernowitz è imminente. Presto i russi ‘saranno nuovamente padroni di tutta _la Bucovina e tale fatto produsrà notevoli pres-

|sioni sull'atteggiamento

‘ rioccupa‘t'ora indecisa sul da farsi. Colla dei russi, %

zione della Bucovina da parte ‘romeni avranno: salvaguardato il lato destro della linta d'avanzata in Tmnnlqama miglio‘e satà loro consentito di agire nelle

I

.

T condizioni.

In Francia pare che la lotta sì accmja!-u}... -:'combahen’g ied io ritlengo che per ambo

dî

quello

massimo

attuale

sia

i punti vulnerabiti. A nord di Dirmude

si hanno

Ù violenti bom-

'l’obbietlivo

‘dssaggiare il fronte avversario onde trovar _

_ isucsedono a nord di Sennheim. Nci Dardanelli Vl'azione .=:‘intf-n.sxfi:?_c&con ‘risultati, che malgrado le sfacciate affermaizioni turche. sono favorevoli per gli alleati. ri‘Alcune mavi furono’ colpite ed idroplani n Mo‘ portarono danneggiamenti non però do yruve. sono Nel golfo di xyeros ventimila uomini

consbarcati @ suUd di Kavak e queste forze fortile lare devel a a armat coll’ agrFeranno non

ficazioni di Bulair. Se i turco-tedeschi una Tesapranno opporre im-mcd:'a-ia_-mcn;c Mare le sistenza tale da poteér ricacciate n nqev\a*ng {runpe nemiche, prima chc_queste rinforzi, la situazione degli ottomani sar aO ri ta. i notevolmente aggrava Miles..

LA GUERRA DI FRANGIA 1 soli

15 dice:

ore

delle

ufficiale

. nicalo sono:

l{su.dl di ‘nella regione a est di Steenstraete altacdi ivo tentat un da i Dirmude) seguito | . fallito è che hi tedesc ico dei del, hi attacc chi A ReichackerkoPpf parec ti. respin mente jacil siati ‘nemico sono

‘ Combattimenti

favorevoli ai francesi Champagne

nella

PARIGI, 9 notte. delle ore 23 dice: ale ll comunicato uffici In Belgio ad, est di Steenstraete abbiamo

a

Arras,

di

nord

A

attaoco.

un

respinto

‘Notre Dame de Lorette, ci si è battuti per ‘tutta la giornata senza che le pesizioni av'versarie si siamo modificate. In

vivi

assal

ocombpattimenti

Champagne

n e che ol sono stati favorevoli. Tra, Souai piede iPerthes, nel bosco ove abbiamo posto at‘tre giorni fa, abbiamo respinto due contr esProgr essi. progr nuovi zzati reali e ‘tacchi

precedente,

ì anche nel bosco ad est del

A nord nelle vicinanze immediate di Perthes. attaccaha o nemic H ggio, villa stesso !dello nordto ed è stato respinto. Sulla oresta a il nostro

‘est di Mesnil

guadagno

di

ieri,

che

‘era di 400 metri, si è aumentato di 200 me'trl.

- un

un'opera

preso

Abbiamo

revolver

cannone

emito prigionieri.

‘estremamente

forte,

:ranei-assal

profondi.

preso

tedesca,

e

mitragliatrici

L'organizzazione

con cannoni

‘blindati

e tre

comprendeva

nemica

ripari

revolver e con sotterInfine a nord

di Mes-

domenica

e perdu-

nil abbiamo ripresi i pochi metri di trintea conquistati

‘che avevamo

ti lunedì.

Nelle Argonne tra Îl Four de Paris e Bo-

‘lante abbiamo

npronunciato

un

attacco

che

he —.ci ha resi padroni delle prime linee tedesc ‘su una

E'

l

E

lunghezza

di 200 metri.

La nota degli ‘

Stati Uniti PARIGI, 9 sera.

L'Echo de Paris dice che il Governo fran-

wse%m nicevuto una nota degli Stati Uniti jin risposta alla nota fu‘n,xgco-mg;lgse_ sul bloc-. Uniti è conco tedesco. La notà degli Stati

feliegrafio

L'attacco ai Dardanell senza

efficacia

per

lunglhi intervalii,

si ritirarono.

tre

ore,

a distanza

i forti di Smirne

cd

Oggi

a

e poscia

Oggi prima di mezzogiorno le

nessuna

nel

perdila

e nessun

pombriggio

quattro

bomburdarono

ad intervalli le nostre

ta dal fuoco

delle

rie dello

stretto dei Dardanelli,

è

batterie stesse, e sì riti-

nella regione di Suwa!ki Sterile offensiva austriaca le operazioni della llotta nol Mar Haro del Grande

9 sera.

Maggio-

Stato

Mariampol-Sinnow-Augustow.

Nes-

sun cambiamento essenziale sulla riva destra del Narew. sulla riva sinistra della Vistola mella regione della Pilitza l’offensiva tedesca è stata arrestata. Abbiamo iniziato un contrattacco, Nei Carpazi gli austriaci hanno cessato i loro attacchi. Nelia regione di Swidniki essì sono stati ricacciati lungi dalle nostre posizioni, ma continuano i lorao sterili assalti in direzione di Paligrod. Nuovi attacchi del nemico contro Kozinwha Tukla sono di pure riusciti infruttuosi. Nella regione copiccola una accerchiato Klause abbiamo Un lonna nemica che tentava di aggirarci. arè si intero battaglione austro-ungarico

reso. bombardato ha Nero La fiotta del Mar Le Ereghi, Kilimi e Kozlow. zunguidok, silenal ridotte state sono nemiche patterie zio. Gli edifici destinati alla estrazione e al tavaggio e il materiale per il trasporio dei carbone fossile, gli sbarcatoi e le tettoie sono statîi’ distrutti. Otto vapori e un grande

veltero sono stati affondati.

L'offensiva russa continua

Una grande battaglia sulla Vistola Un

comunicato

PIETROGRADO,

9 sera.

del

Maggio-

re del Generalissimo

Grande

Stato

dice:

La nostra offensiva continua sulla riva sinistra del Niemen e nelia regione di Grodno. | russi hanno respinto i tedeschi al di là del fronte Sopockinie-Pipsk e continuano ad avanzare ernergicamente,. Anche ad est del Niemen e nella regione di Mlawa gli attacchi russi sono stati coronati da successo. Abbiamo fatti vinquecento prigionieri, tra cui sette ufficiali ed abbia-

mo prese tre mitragliatrici.

sulla riva sinistra della Vistola, nella regione delia Piliza, il combattimento riveste il carattere di una grande battaglia. Nei Carpazi gli attacohi austriaci conti.

nuano tra Ondava e il San. A sud-ovest di Lutoviska il nemico ha tentato di penetrare

si sono falliti con gravi ’ perdito per il nemico. A nord-est di Lomza il nemico ha lasoiato nelle nostre mani dopo un attacco fallito 308 prigionieri. A nord-ovest d'Ostrolenka g'è svolto un combattimento oche non è ancora giunto alla soluzione. Nei combattimenti a nord-ovest e a ovest di Prasnyzsiche hanno avuto luogo con 8svolgimento favorevole a noi abbiamo fatto tremila prigionieri. Gli attàcchi russi a nord di Rawa e a nord di Nowe Miasto non hanivi fatti

rus-

prigionieri.

[L COMUNICATO AUSTRIAGO (Ufficiale).

—

VIENNA,

Un

in

Imerci sequestrate.

Slato

autonamo

stampa

londinese

riliene

del-

navi

si

avanzarono

verso

sperato

fronte non

ol-

9 sera.

una

parte

preponderante.

che,

però

ebbe

avanzato

scarsa

ed è consideràto

come

in-

Quanto

al suo

pensiero

uno

sull'attuale

ultra

manmifestazione

data

dei

situa-

Sj

viene

a

sapere

BRIND!ISI,

da

mearsone

giunte

da

quella di ciascuno che partecipa a questi combattimenti, elogi senza riserva.

l nuovo attacco austriaco

—

al Montenegro

Gli austriaci

numerose

lruppe

della Drina.

trita

cominciano sul

fronte

sulle

mnostre

Il nemico

ileria

CETTIGNE,

ha

ad

di Grahovo

aperto

iruppe

una

EI

M

circa

da

parte

di

le domande

un

Governo

che

nu-

presso

Il Ministero della Marina comunica: Nella giornata dell'8 marzo la superdreadnought Queen kiisabelh, sostenuia da quatiro corazzate, àè entrata nel Dardanelli ed ha bom-

| suoi grossi pezzi da 381 mm.

della punta

dj

ha

disturbato

E"

Medidie le

Kilid

e Tabia,

HRahr.

onernzioni,

situati

a sud

Il cattivo tempo

;

a contenere

in

tutte le nazioni non

nella guerra

europea.

al

9 notta. R.

Con

missario della Emigrazione dal R. console . Filadelfia, sl rileva che nel disatro minerar: di LyJand (West vVirginia) rimasero sepe. circa 190 minatori, fra, cui numerosi italian Di quesi ultimi risultarono finora 22 mori Furcuo già identificati i- cadaveri dei segu ti: Abate Francezco fu Antonio da Amanteaji 2. Perri Roberto di Alfonso da Amantea; 3Garritano Giuseppe fu Giocchino da S. Pietro .

Amantea;

4. Mariano

Michele

di

S. Plietro Amante&a:;: 5. Carollo Sebastiano da Carini: 6. Morici

cenzo da Carini; 7. Dalò

Saverio

Giacinto

da

Salvatore di Paolodi Vin-

fu Giusep

pe da Civitella Casanova; 8. Di Julio Antonio di ignoti da Civitella Casamova; 9. Maricucci Gliuseggpe di ignoti da Alatri; 10. Santini Diomede

fu

sario

Lulgi

di

fu Antonino

Rotole

Salvatore

Gli

altri

Vallecorsa;

11.

Attanà

Vincenzo

da

Arazona.

da

fu

cadaveri

cialmente

Calamo

non

riconosciuri,

ma

R

(Catania);

furono

ancora

:

Salvatore di Luigi

di

si ritiene

dei seguenti: 1. Perri Fiore di Amantea; 2. Graceffa Salvatore

1

trattisi:

Aragona; 3. Sparacio Vincenzo fu Vito da Ce-! rini; 4. Leggieri Michele da Carini; 5. Zofl-; netti Carlo fu Giuseppe da Castano Primo; 6. Ciapanno

Antonio

di

Filippo

da

Giulianovag:

iîu Antonio

da Gerace.

7. Licci Giovanni di Vincenzo da Manopello; 8. Marsiano Carlo di Salvatore da Palerm

9. Prechilo

Domenico

Marina; 10. Putanè Sebastiano- di Riposto. Le risperttive famiglia sSono state

Angelo già

da’

avver-:

furono

i f vi-_

venti.

Dopo

estratti

s

ANCONA, 9 notte.

lo sciopero

degli arsenalotti,

avendo:

la direzione

Il.possesso di Trieste e del Trentino è una cosa secondaria per l'Italia, ora che con l’azione navale delle flotte alleate nei Dardanelli e con la fine certa dell’impero ottoma-

peranti a comizio, a votazione segreta, ha deliberato all'unanimità di non riprenders!

al di 1à di una simile concessione.

tutta la sua

ampiezza.

effetto

di

ridurre

la parte

di spoglia

intrigo

tedesco

varrà

a sviarla.

essi

possano

di noi

da

anche

parte

servire

in

della flot:

a Nord di Gallipoli

ROMA, 9 sera.

unità degli alleati hanno

bombardato

gere

trasporti.

Kilid

Bahr e le batterie di Cianak spingendosi fino a Larantine. Ventimila womini sono stati sbarcati sul golfo di Saros a nord della penisola di Gallipoli. Altri centomila uomini sono attesi e sembra debbano giun-

da

Malta con

altri

| provvedimenti per la difesa dello Stato ROMA,

tato.

economica

_ La Commissione

— e militare

dello

ha terminato la delibera-

zione della legge ed ha concretato gli emendamenti da apnortare ai singoli articoli. 1l

ralatore, on. Stoppato, sottoporrà domani al ministro Guardasigilli gli emendamenti e ri-

ferirà quindi alla Commissione.

il lavoro finchè il desiderio della massa non' sia accolto. i i Anche il personale anziano, che si trov in isciopero forzato, causa la chiusura de-

gli stabilimenti ha

deliberato

di fare can

comune con gli'scioperanti che costitulgcon

l’elemento più giovane del cantiere. E La commissione esecutiva della Camera del Lavoro ha convocato d'urgenza per go-:

mani tutti'gli organizzati per comunicazioni

della massima importanza.

b

Nessuna nuova legione uarìhalflinm - dichiara Ricciotti Caribaldi

A

proposito

sando

ad

una

generale Tribuna tato

alcuni

ventisti

ci

sia

ROMA,

della

nuova

notizia

da

e

di men miei

me

vedere

vero.

pen-

intervistato

degla.

I0 ho

amici

della

se

non

di

sia il

dar

garibaldin:

|

in realtà

invi;

dei

inter.

democrazia

per discutere

la possibilità

che

9 sera. stia

impresa

Ricclotti Garibaldi. ha risposto:

(Niento

trovarsi

poi

Fasci

caso

e se

loro un

-

non

indirizzo!

imeno vago ed imprimere loro un’azione ine- no esotica e perciò più efficace. Ma questo è tuito e non penso ora a nessuna azione gari beldina.

E, del resto, non è questo

dovera

per

to di pensare a cose astratte. maturano. Noi siamo sempre

l'Italia.

Tempi pronti

il momen-:

ed eve al postro

|

]

Il parere di Pietro Nenni sullo scioglimento della legione ANCONA,

scioglimento

proposito dello

89

del

notta,

batta-

glione dei garibaldini n Francia il repubblicano Nenni. divettore del Lucifero scrive che egli non crede affatto che lo scioglimento sia uvvenuto con un’'intesa fra l'Italia e la Fran: cla, Trerchè il nostro paese sta dando prova g{} £?à‘

voler

affatto

compiere

il gesto

della

Il Nenni creda che la Francia vedendo l’om

italiana poliica segunioso avviamento della verso 1a Germania, pensi che la Triplice a leanza non sarà denunciata. Perciò ]a Fran

cia non

avere in casa gli incomotc

vorrebbe

amici garibaldini incorporati nel suo esercito. rer non dover avere iroppa riconoscenza verm so l'Italla, e per evitare che essi possano garle le mani nella sua azione sia pure i tanto diplomatica di domani. i

La Santa Sede ai parroci in caso di mobilizzazione

ROMA, 9 mt:g'.“

E' stata confermata questa sera la notizia àhîl tustl.i Ì vescovi d’ Italia hanmo rìm E

alla

Santa Sede

una circolare segreta

condo la quale sono inyitati a non . terò ai cattolici della loro diocesi alcun

di ostilità neal caso che

dinata: la mobilitazione.

|

in Italia fosse o

L

Conferenze interventiste a Bergamo lore e parecchie

personalità ha splendidamente dell’ pere suè Cardusci. La a eE

9 sera.

Oggi si è riunita a Montecitorio la Commissiona parlamentare che esamina il disegno di legge contenente provvedimenti per

lsa. tsàcurma

dei cantieri navali di-

tire soltanto a quella degli aumenti quindicinali, la Camera del Lavoro, riuniti gli scio-

A

Vi è chi non esclude che sia vero-

che

generale

chiarato che non può accettare la richiesta' dell’aumento semestrale e che può acconsen-.

ot-

1l Giornale d'Italia riceve da Atene: Le operazioni della flotta anglo‘francese contro ì Dardanslli proseguono. Le grandi

i

inviate

del Trentino sarebbe da parte del govermno di Roma prestarsi a un grossolano inganno. Le aspirazioni nazionali italiane vanno

I

tenze. Il Governo inglese da parte sua non ha fatto a una potenza qualsiasi nessuna comunicazione formale sullo stesso argomento..

Rumoelj,

bastato

Uno sharco di ventimila uomini

ha diretto alla GCina. Esso non ha ricevuto che una conmunicazione formale di una o duae po-

forti

sarebbe

un'azione contro ta austriaca.

este-

bardato con

trascinate

simile

PARIGI, 9 notte.

e

ancora

francese.

il Giappone

ROMA,

telegrafiche

Lo sciopero degli arsenalotti d'Ancon

armi

cantieri austriaci si lavora febbrilmente al montaggio. Sì aggiunge che qualche sommergibile sia già in grado di prendere il mare. QUuesti sommergibili sarebbero deslinati daul Governo tedesco a navigare verso i Derdanelli per molestare le uotle inglese e

Da “ Queen Elisabeth,, nello Stnetto

8.

ammassare

qualsiasi

notizie

un contegno rispettoso

tati. Essi sono stlali già scaricali ed ora nei

rogazione alla Camera dej Comuni, dice che l Governo britannico non ha ricevuto nessu-

na rimostratiza

La

E' giunta motizia da Trieste, secondo la quale a Pola sono stati trasportati per fervovia alcuni sommergibili tedeschi smon-

e l’Inghilterra

TO

dell'Italia.

VENEZIA, 9 notte.

| rapporfi cino-giapponesi

le volte superiori di numero. La condotila delle nostre walorose truppe merita, come

afiatto

{rasportati per ferrovia a Pola

Atene che l'opinione pubblica greca è mol{o eccitata per la cepnesizione del re ad intervenire nella guerra contro la Turchia. ‘Tutti vedono la gravità della situazione. altri prigionieri. Le posizioni conquistate Sono noti i sentimenti germanofili di re Cofurono danpertulto mantenute, malgrado i ‘stantino e la grande venerazione che questi ha per il cognato imperatore di Germa1eiterati tentativi del nemico di riconquinia. starle. Secondo ciò che alcuni dicono, l'imperaSul fronte dei Carpazi si ripelono incestore Guglielmo qualche anno addietro asantemente ‘attacchi nemici che, secondo vrebhe fatto sperare a re Costantino, allora ereditario, che in caso di spalrla possibilità di sviluppo, sono intrapresi era principa ora con forze considerevoli, ora con forze tizione della Turchia, Costantinopoli sarebza stata data alla Grecia. secondarie. Così anche ieri vi furono nuoA questo proposito sì tTacconta il seguerite vamente violenti atlacchi dei russi. che es- episodio. Durante un pranzo privato al quasendosi avanzati fino ai nostri ostacoli, le avevano preso parte alcuni archeologi tefurono respinti in parecchie località con “deschi e addetti militari tuzchi in grecia, parlando di politica l'allora principe Cogrosse loro perdile. Altri seicento mnemici stantino avrebbe detto scherzando : sono stati fatti prigionieri in auesti combat— Vedrete che noi saremo eredi della timenti. i Turchia a Costantinopoli. Le sfavorevoli condizioni di tempo che reE a chi gli domandava su che cosa egli gnano nuovamente in questi ultimi giorni fondasse questa sneranza il principe avrebbe risposto: nei Carpazi richiedono sforzi assolulamen— Me lo ha promesso mio cognato Gute straordinari da ‘parte dei corpi d'esercito glielmo di Gearmania. impegnati su questo fronte di combattimen lo. A contàatto continuo con l’'avversario, le {ruppe sono spesso ‘in lotta notte e giorno, e sovente sono costrette ad effettuare moLONDRA, 9 notta. vimenti offensivi anche col freddo rigido e Sir - Edward Grey, rispondendo ad un'interfra la ‘neve alta oppure a sostenere in di-

fensiva attacchi di forze memiche il più del-

preoccupava

gli alleati,

Ssommentibili fedeschi

rO

9 notte.

a tutti

Senza sentimentalità, senza tener conto del principio della salidarietà latina di cui il popolo italiano non può disinteressarsi, senza rinunciare ai suoi intefe.ssi, saranno gli avvenimenti stessi che detteranno all’Italia il suo dovere, che preciseranno il senso della sua evoluzione ».

del genere,

2T31"{. d atiogg ÎéiaEIiO dÌBI

si

ta e nessun

ma non sì crede di essere lontani dal vero affermando che egli rappresenta la tendenza media tra la neutralità assoluta di Re Costantino e l'immediato intervento di Ve-

rarn! - @5AS58IA:A

ottenere che l'Ita-

tomana che l'Italia potrà pretendere il giorno in cui le forze navali anglo-francesi minacceranno direttamente Costantinopoli. iLa linea volitica che il gabinetto di RoIma dovrà seguire sarà nettamente traccia-

L'opinione pubblica greca

d'oggi dice: : Sul jronte a nord della Vistola continuò anche ieri un vivo combattimento d'artiglieria. A sud di Lopouszno attacchi Trussi Jurono respinti senza difficoltà. Nell'offensiva inlrapresa presso Gorlico furono fatti

per

imperiosamente

le sue

per

ziona internazionale nulla si pDuò dire non essendosi egli sinora pregiudicato in alcun modo con dichiarazioni o comunque con

qualsiasi

dei tedeschi

dell’impero austro-ungarico.» La posizione dell’Italia nel Mediterraneo orlentale sarà invece quale verrà costituita dallo sforzo italiano. Il non intervento degli italiani sarebbe senza influenza rispeitto all’esito finale della guerra. Esso non salverebbe l’Austria-Ungheria e la Germania dalla disfatta finale, ma avrebbea

telligenza. Egli è mwo—cul(£m.ìm:ipe del foro di Patrasso

amiche-

Trento e Trieste sono frutti maturi che l'Italia coglierà per il crollo irrimediabile

fluenza sia nel Parlamento che nel Paese. In questi ultimi iempi Gunaris è stato tenace, ma misumato e corretto oppositore di Venizelos e ultimamente pronunziò alla Camera un poderoso atto di accusa contmo il Governo àa vroposito della organizzazione delle nuove provincie. Il Gunaris, che conta meno di 45 anni di età, è un uomo coltissimp e di grande in-

migliori oratoni della Grecia.

offrine

Da

tite. telegraficamente. Altri 29 italiani, infine,

În

Maolti anni fa il Gunaris.fondò con Dragumis ed altri- un guuppo parlamentare piroguessista

politica

no il problema del Mediterraneo viene posto

che la Camera bocciò una sua riforma sul reddito. Nà in.seguito ebbe mai occasione rappresentare

d'Italia)

Germania era convinta che lo splendore del-

molto

Ministero Theotokîs, ma lo abbandonò dopo di

Popolo

L'Italia sìi è già accorta della falsità dei calcoli tedeschi e sa che accettare l'offerta

Ghi è il puovo “ premier,, ROMA,

del

lia conservi fino in fondo la neutralità è un segno dei tempi. Qualche mese fa, quando la: Germania imperiale si credeva abbastanza forte per fare

tre ‘Renkoi, ma inprovvisamente furono fatte segno a colpi di artiglieria dal forte di Kilid Bdar. Avendo però le navi immediatamente 1isposlo alle 4,30/ anche questo forte taceva per sempre.

Grecia

particolare

del disastro minerario in Virginia

volmente il Trentino all'Italia, Essiì cercano anche di convincere l'Italia che deve essare contenta di una concessione parziale, perchè un popolo, come si dice, non può realizzare tutte le sue aspirazioni in una sol volta. Ottenere dunque il Trentino senza sfoderare la sciabola, senza dover acconsentire a questo grave sacrificio rappresenta un vantaggio che i dirigenti italiani devono accettare senza esitazione, La diplomazia tedesca attribuisce così agli altri i calcoli meschini che sono la bose di tutta la sua politica. Questo sforzo di-

il ritiro

Karantina,

gli intrighi tedeschi in Italia

che sarebbe saggia

Venizelos dalla vila*pubblica alliva delGrecia sarà brevissimo, Il Times scrive infatli che l’ex-presidente del Consiglio dei ministri di Grecia tortnetà presto al potere. Il Daily Chronicle r1iceve da Atene un telegramma il quale riferisce che il bombardamento dei forti dei Dardanelli è stato intensificato. Alle tre del pomeriggio cessava dopo che il forte di Renkoi era stato ridotto al silenzio. Allora le

e

PARIGI, 9 motte, A proposito dell’offerta del Trentino all'Italia di cui si parla tanto in questi giorni su tutti i giornali d'Europa, il «Temps» scrive: | «I tedeschi vogliono persuadere l'Austria

9 notte.

che

Le vittime italiane

La stampa francese (Serulzio

nizelos.

contratun tono assai amichevole e do- sulla riva degtra del San, ma un Yoraida e Folca. 1 cannoni nemici hanno tacco eseguito nelia notte del 6 marzo ci ha violentemente bombardato Fotca, mentre dele ‘in cui gli alleati contano di applicare delle permesso di annientare gli austriaci che numerosùu folla usciua dalla chiesa. Alcune persone sono rimaste uccise. ‘cisioni loro e specialmente sulla sorte avevano passato il fiume,

csnita in minda esclusivamente particolari sul modo

|

di la

9 notte.,

comumnicato

la

Il Giornale d’Italia dice che Demetrio Gunaris, l'uomo a cui Re Costantino ha affidato, dopo il rifjuto di Zaimis, il compito di succedere a Venizelos, è deputato di Patrasso dove gode di una grandissima influenza. dl signor Gumatis fu al potere una sola volta come ministro delle finanze nell’ultimo

A est e a sud di Augustow gli attacchi rus-

stati

dello

della

BERLINO, 9 sera. l Grando Stato Maggiore annunzia dal Grande Quartier Gengerale in data d'’oggi:

si sceno

Gunaris

approvata

| degli Affari Esteri Zographos

erx-Presidente

La

delle

Millesettecento

4 pom.

l'ha

LONDRA,

Sì combatte presso Osfrolenia

aiîctin successo.

ore

che

Venizelos fornerà al poterz?

nostre truppe. soslenute da volontari, il nemico ebbe quattrocento morti ed un centinaio di feriti, lasciò nelle nostre mMani un gran numero di prigionieri e si gettò nel fiume Karonne, fuggendo in'tolta a bordo delle sue navi ancorate a sud di Ben Dernassrie. Tra i morti si trovano un maggiote e quattro ufficiali inglesi. Prendemmo {re cannoni con gli accessori e munizioni, cinquecento fucili, duecento cavalli, oltre ad una qgrande quatità di materiale sanitario. Noi avemmo perdite insignificanti.

no avuto

re,

La Grecia al bivio

Gli inglesi che tentano di avanzarsi lungo il fiume Karonne nell’ITal, furono nmuovamente disfatti. Tre battaglioni di fanteria inglese con due cannoni da campagna a tit0 rapido e due cannoni da montagna, una compagnia mitragliatrici e uno squadrone di cavalleria, tentarono di altaccare il 3 corrente le nostre posizioni nei dintorni dî

ad un contrattacco

alle

al

costituito:

1 ministri presteranno giuramento domani. Gunaris farà poi una dichiarazione sulla politica estera.

batte-

fuori porta-

Lo scontro fernestre con gli inglesi

In seguìto

pomeriggio

l'Epiro.

inglesi

tarono poi a Tenedo senza aveî ottenuto risultati. Un incrociatore nemico che $i trovava nel golfo di Saros bombardanda i dintorni di Harag-Bowuwlair, fu colpito da diue granate sul ponte.

Ahvaz.

è definilivamente

sotloposto

Baltazzi. IL ministro

danno.

mavi

9 notte,

lista dei nuovi ministri, così fissata: Presidenza del Consiglio e Guerra, Guna7is; Affari Esteri, Zographos; FRinanze, Protopapadakis; Economia Nazionale, Athanertse Lftazias; Giustizia, Tialdaris; Marina, Stratis; Interni, Triantafiylakos; Istruzione Pubblica, Vezykis; Vie di comunicazione,

stesse navi continuarono il loro fuoco inefficace per unW’ora. 1 diue bombardamenti causarono

Nel

ha

I ’E#a!à'a 35 D

“ Ponoio

ATENE,

Il Gabinetto

Tutto va bene secondo Gostantinopoli Il quartier generale comunica: ‘ Teri tre corazzate nemiche bombardarono

ai

l Gabinetto è costituito

| tedeschi respinti dar russi Attacchi russi a Sud di Ancustow

fronte

da parte del nemico

‘lento bombardamento

per

fedeschi sulia litensiva

Nalla regione di Suvalki abbiamo respinto il nemico. La nostra offensiva continua sul

segnalati dopo l’ultimo t:0m:'u,— leri sera YWerso na;te un _ vio-

fatti

mitragliatrici e due picooli

e

NEL ÎEAÎHJ]fiIENTAI.E DELLA GUERAA

uUn comunicato

francesi respinti dai PARIG I, 9 sera.

Il comunicato

due

re dice:

L

L

ancora

PIETROGRADO,

Jani attacchi tedeschi .

consi-

cannoni, Nella Champagne i combattimenti presso Souain non sono ancora giunti a un risultato; a sud-est di Le Mesnil l’avversario ohe si era preparato ad attaccare ne fu impedito dal nostro fuoco., Nei Vosgi nebbia e neve hanno reso lo svolgersi dei combattimenti più difficili. Gli soontri a est di Muenster e a nord di Sennhelm continuano ancora.

ibardamenti, mentre nei Vosgi le intemperiesì ‘rendono difficilissimi i combattimenti che

.

siano

lcombaltinenti nella Ciampagne

prendendo

tut-

della Romenta

causati

BERLINO, 9 sera, Il Grande Stato Maggiore annunzia dal Grande Quartier Generale in data d'oggi: Sulle alture di Notre Dame do Lorette le nostre truppe hanno tolto ai francesi due nuove trincee facendo prigionieri sei ufficiali e duecentooinquanta uomini e

_ ipide di truppe non sono più possibili. Combattimenti di qualche gravità sì T Isconirano sulla linea della P£I-im e sì projpagano alla regione carpatica tra_0m_ùruq Anche

che i danni

continuano

‘di sirade e ferrovie onde le dislocazioni a

superiore.

di idrovolanti inglesi

dertevoli.

‘sione dell’avanzata delle altre armi e le sal-

il San

attacco acrzo a Ostenda

probabile

idei corpi pesanti d'artiglieria per la prote-

‘ed

à‘e!e!anà

LONDRA, 9 sera. (Ufficiale). — Nel pomeriggio sei aeroplani della stazione navale sono partità per attaccare Ostenda. Due' di essi sono dovuti ritornare in seguitlò al congelamento della benzina ‘dei loro motori, gli altri quattro hanno raggiunto Ostenda su cui hanno gettate 11 bombe sul cantiere per le riparazioni dei sottomarini e 4 sul Kursaal il quaule serve da quartiere generale all’esercito tedesco. Tutti gli aviatori sono tornati. E'

iPrsasnysz. IL terreno a sud dei lagli Ma|suri è paludosissimo e pianeggiante, di MOldo che sì presta assai poco alla manovrta

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modo al punto preciso in cui bisogua vincero il malo. Disgrasiati coloro | quali, Iasciandosi anggestionara dai girovaghi giarlatani, italiani o atraniori, acquistano, pagandoli cari, apporocchi cho di 1ì a pochi giorni riusoiranno inservibili. Ess{ non solo aspreocano i{l donaro, ma, ciò oho più importa, attoutano alla propria vita, perchò l'eruia trascuratn, o tratteta malo, porla rapidamente alla tombad ! La corronto noll'apparacolilo elottrico dol D.r Roynold non è illnsoria, come in molti frn quolli offerti fîn ven-

di carta che la copre porta in= tatti i bolli di sicurezza,

S)

e u

l i, rappresontanti retribuiti. Scrivere

uol

P d

al

covorlo in b sta aporta bnsta domnn- | recchio Idcalo darlo a mezro di ‘somp ico cartolina { da cul il'finido

e verificando se l'involucro

t i {- 1°

Vleno a cestarn,

Parigl

riceverlo in bnsta chiuan,

‘Scatofa da 20 Dadi a L.1-

surroganto del vino

semplicomenta vorsandalo in/acqua pura scnza alcuna aggiunta dij altre sostanzo Idcalo por lo famiglio perchè surroga vantaggiosamento duranto | pasti v rol corso della giornata, il non sempre genuino da pasto

1.—.

Lire

Minimo

10 la narola,

“ Centesimi

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Hnrcn)

Preparasi În modo istantaneo al momentodi boilo

(iferig di (mpiego e lavoro

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‘L'otti 1 modici orniosi, {ulto lo porsono ornioso ragguardovoli, banno aboliti gli altri Cinti per

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perchò por la apecialo forma anatomioca doi suoi comproassori

temente ridotta. Ciò mentro contribuisco grandemonto alla guarigiono, pormotto all'er-

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HEstero . .

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DIREZI2NE

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| 1.25

"

|32.00|16.00 | 8.00 | 3,00

ratell

“VICILIA — mettere te

in rapporto

soddisiatta »

centoventi,

la cera

«visibilmen-

dell'’Ambasciatore

coll’esito

delle

quatltrib-

trattative

ormai

ufficiosamente — &e non felicemente — intavolate. La:«visibile soddisfazione» starebbe ad in-

ditare insomma,

che tutto procede come nel

’ migliore dei mondi

desiderati

dai

Kaiser

e

che l'Italia sta per otténere i non ancora «delimitàti -compensi» quale premio della sua passata e «futura neutralità».

Ebbene, per quanto i sintomi di questi ‘ultimi giorni siano tali da avvalorare tutti i sospetti,; per quanto la condotta del Governo sià sibillina e misteriosa e triplicista an-

cora, jo credo che la «soddisfazione» di von

Bulow sia alquanto... precoce. Io mi rifiuto idi credere — guidato da una speranza suparstite. — clre il Governo di Sonnino e di

'S.'.‘..Ìfl…ndl'fl…

il più

intendà

veramente

abbominevole

dei

di

consumare

tradimenti

contro

l’intera nazione. Se anche lo volesse, non gli riuscirebbe. ’ Îl giuoco di Bulow è ormai chiaro, e può essere prospettato nei termini seguenti. L'Italia che nell’agosto. era inerme, che nell’ottobre cominciava appena ad avere un esercito degno di questo nome, ha oggi la

possibilità' di mettere in campo

dai due ai

itre milioni di uomini freschi che affretterebbero in un senso o nell’altro la fine della

juerra:

i

Se l'Italia interviene contro al blocco _ austro-tedesco, la sorte della Germania è . decjsa. E' dunque supremo interesse — attualè — della Germania evitare l’intervento dell'Italia a favore della Triplice Intesa, e immobilizzàare l’Itàlia nella neutralità assoluta. -L'Italia ha vecchie pàrtite da saldare -<coll'Austria? La Germania «interpone» i suoi

buoni

«uffici»

perchè

le

aspirazioni

Lazionali dell’Italia siano, nella misura del ragionevole, appagate. Di qui la « pressione» di Berlino su Vienna. Non è escluso che tale « pressione » fosse concordata — e perciò contemporanea — colle recenti

misure « intimidatorie » adottate dal Gover-

n italiano. Nei disegni di Bilow, la Germania dovrebbe uscire — comunque illesa — da questa manovra diplomatica. Se l'Austria-Ungheria cede, e «largisce » all'Italia quanto basti a calmare gli appetiti territo’ riali ’ del Governo, la neutralità italiana è

garantita; se l'Austria-Ungheria rifiuta qualpiasi concessione, la Germania potrà anche gettare in mare — in una forma più o me-

Mio elegante — l'ex-alleata che invece di di‘eminuire aumenta vcolla sua'ostinazione il numero

già

mici.

abbastanza

mnotevole

dei

ne-

sull’esito

delle

trattative.

Così stando le cose e ammesso — per Carità di patria — che il Governo non mediti il tradimento, è chiaro che le trattative non approderauno a risultati concreti. Le offerte di Biùlow sono note, ormai: potranno aumentare, ma non comprendono « tutte » se ‘D’altronde, le rivendicazioni italiane. Trieste, Trento. tutto, anche si ottenesse

la Dalmazia;

Pola,

Fiume,

ci garantirebbe

il possesso

mulla e nessuno

dei îrut-

futuro

ti « amari» della nostra neutralità nel caso di una vittoria austro-tedesca.

militare

e che

austriazo

è in decom-

l'« infusione » tedesca

ha giovato a nulla, Una

ripulsa

austriaca

pdtuto

porgere

alla

alle

richieste

non del-

TItalià — intermediaria Berlino — avrebbe Germania

il pretesio

al Popolo

telefono

e

listi itallani —

di una

eventuale

Hmitatao fra l'Italia e l’Austria.

‘ tiva assoluta come

era nelle volontà

del

’ vecchio Imperatore e di alvuni circoli aulia

.-Fignìficava

inimicarsi

l'Italia e separar-

mento

rispetto

agli imperi

centrali non le-

verebbe la grave incognita dell’atteggiamento degli stessi neutralisti, alcuni gruppi dei quali, evidentemente hanno/ applicato la laro azione più in conformità del loro ideali di partito o col proposito di opporsi alle presenti tendenze del ministero, anzichè per una chiara e propria visione della politica che deve imporsi 1Ytalia nell’at tuale momento. Nulla di più facile dunque che domani, ad 2&ccordi intervenuti nei termini sopra accennati, una forte parte dei neutralisti cambiasse rotta solidarizzandosi con coloro che vedrebbero in tali accordi una completa delusione del programma di cui hanno fatto così attiva propaganda davanti al paese. Questi i problemi che oggi si trovano dinanzi al Governo o a quegli uomini politici che sono in questo momento con esso concordì, problemi che documentano comae la situazione interna non _q}éhba.

interne

capire

quello

che

è ormai

elementare:

verosa

WVia

fi

Telefono 8-73

Paolo

da

(Conto

Cannobio,

Correnta

d

|

; '£

38

con la Posta)

e necessaria

sistemazione

delle

fron-

agenzia

ha

: 1 più caldi sostenitori e lancia. | ipotosi. fra

iori di queste voci” sconfortanti,si notano

numarosi socialisti di quelli che mon hanno abbandonato il partito pur desiderando in cuore l'’intervento. ' Come vi accennai ieri sera, essi vedono nel preteso accordo con la Germania il fatto nuovo che permetterebbe loro di redimensi

dall'errore di avere subito la neutralità, do-

mandando al partito di sosteneme la rottura della Triplice ossia l’azione armata contro la Germania. (o credo dunque che queste questi elevoci siano un po' esagerate da e potere alibi menti socialisti per crearsi un hanno non prima che sostenare l'intervento l'Itaabbracciato. Quello che è certo, è che delle altivo periodo lia è entrata ormai nel si è cosa che saprà si poco Fra decisioni. maturato. Per conto mio, anche a costo di

sermmbrare

un

ingenuo

credo

che

la guerra

fuori scaturirà fuori dalle cose stesse, al di piccouonini di e al disopra di ogni volontà ji. E non /sarà guerra a scartamento ridotto.

Prezzolini

della Germania,

sia

che

la preparazione

lontano

momento

attuale

e

responsabili-

vasti

agitazioni

isteriche

cor

che si possono mettere: in valore le salde energie nazionali. Nulla noi abbiamo da mu-

tare a quanto giorni

scorsi

ripetutamente

e specialmente

dicemmo negli

pri-

nostro

nel

mia

nelle

che

si g

quanto _r.il.'iul

trovarsi

Argonnae

in nor un giorno al fianco vostro oltre

e Trieste,

possano

combattenti

per

GIUSEPPE

diplomatica: onde raggiun-

è certo

e non

lavoro

il

complniento de nazionali, invio a loro

batterono

Irredenti.

gere' queila meta l’Italia dispone oggi dî tutti i mezzi necessari per uscire con onore e con vantaggio dalla tremenda crisi internazionale e per assicurare le proprie fortune. ‘Tutto sta nel sapere adoperare tali mezzi

si

pi Giulio,

-

dei

del

per

adesione tanto

di Trento

10 sera.

e la tutela

Italia

6 marzo 1

Esecutivo,

ro programma e domandiamo dî eaaurè34_J soritti a codesto Comitato Gentrale con l'a gurio che i rimasti dei volontari italia

interessi della patria. Nulla si è trascurato così per la preparazione militare come per

mo articolo sul dovere degli italiani ’ che cbbe larga eco di commenti nazionali ed

esteri: essere cioè necessario che gli italiani siano calmi, preparati e decisi a fare tut{o ciò che sarà necessario per rendere la patria più grande e più forte e più felice. Quell'avvertimento che era utile negli scorsì giorni è utile anche oggi ed è opportuno

i nostri

frate

q

GARIBALDI.

Nel cul di saec

n

E' interessante, è istruttivo e polr'cb_baà\iel

sere anche divertente se la materia [os meno tragica, seguire i contorcimenti‘d

Partito Socialista, in quest'ora decisivad la storia d'Italia. 1l Partito Socialista

neutralista per la pelle — s'è accorto fl.îw mente di {rovars.in i un vicolo cieco e £eft di liberarsi dala situazione critica e dufsî3 vTala nella quale s'è messo. Per molto te?

Do, il social-neutralismo ilaliano ha imp

stala la sua propaganda su questi !rzmifòl

damentali: opposizione alla querra e a rjfi lunque querra — eguale valutazione de_i’;&iî gruppi tm!ligemnli.j'rip!r'-cc Inteso e T1:lfi ce Alleanza erano la stessa, stessissima}i: sa, per il perfelto socialista-neutralista non valeva la pena di scegliere. Non so ma in questi ultimissimi tempi, si è cerc

—_specie sulle colonne dell’Avamti! — d 13 bititare la Germania. Solo da due gio

Francesco Ciccotli si è ricordato che il P lito Socialista dovrebbe sta.

Solo

da due

giorni

cssere anti-tripli a questa

pa1*l.eî

trascura-

sente il bisogno di « segnalare i pe:èl'iràcul.'ì:g?J insidie di un accordo austro-italo-tedesco

ispirarsi in questo storico periodo ai più alti sentimenti di patriottismo ed ove oc-

liani tentano gli ultimi sforzi nper non cipilare. Tornano cioè anti-trinlicisti. %

abbia

ad

la popolazione

esortare

per

di sacrificio.»

Giunti sull'orlo dell'abisso, i socialisti i

Solo da due giorni l'incorruttibile Cicci

ti, propugna

che

casa

una

Quattro

travolti.

nto vcIlont?.r?

in Francia

ferma,

.

crolla

lia Timarrà

GAETA, 10 notte.

di ‘essi rimasero

uccisi,

PARIGI, j limento delfa legione del allo sciog garibaldini cha hanno oomba.g.u..gìtrcî

verra

pubblicato,

una nota uficiale

a quanto

Sì

i

dalla quale YTISI-

legione ga{erà che le misure riguardanti laperchè richie ribaldina sarebbero state prese a ste dallo stesso Governo italiano. Le spiegazioni che siìi danno dello 8c108m dimento nerò continuano ad essere molte e

verse. Marita tre,

la

di essere

soguenta:

Dopo

segnalata,

la

morte

di

fra le almolti

Ita-

liani e dei fratelli Garibaldi nelle Argonne, l'autorità militare francese aveva Ccompreso

alle con-

prose-

nazionali

conto

ai F

Fasci

dei miei fratelli Riccglotti, Sante, Ezio al

cese Spiegazioni del Governo fran 10 sera.

che la legione garibaldina aveva dato 6ufficiente prova di non esporla ‘più al fuoco in azioni

violente,

come

mper

iîl passato.

molti garibaldini manifestarono Frattanto {ì desiderio di essera pronti a servire il loro paese per la sperata guerra contro l'Austra. Circa un cinquecento ’ di essl avevano chiesti di essere sclalti dagli impegni presi verso L1l are. Governo fÎrancese per rim

7 gli imperi cen-

soggiungere,

aspirazioni

Comitato

nostre aspirazioni

ROMA,

l'enorme

del

ha

un

accordo

«con

le Pòlìfi

Una n-tà di.carattero ufficioso hquesta sesa daj giornali di Pa la legione non è esatto che

i_ a

z

neutrale, non sì capi&ce..p'g'

l'Avanti! si fermi a mezza strada.Se sì v

le il fine (accordo medilerraneo e quindi c cordo colla Triplice Intesa) bisogna vo anche la guerra,

che

è l'unico

mezz

attualmente — a nostra dr'.spo.n'-:ìdng}i‘

assicura il Ciccotti — che un ever | garibaldini lasciano la Francia meaccordo italo-austriaco oggi. non ci ris

{armatore si soggiungeva chè il Governo, come è evidente non mancherà di valutare

&ment.l però - è doyeroso

hanno

in

completa

gli italiani. Essi non perdono di vista la meta luminosa alla quale tendono con tutte le loro forze e cioè la soddisfazione delle

nero

dell'Austria,

così concreto a così impegnativo». Questo in.linea di falto. Quanto ai com-

Rendendomi facendo

erano inStamane mentre alcuni manovali di demolizione _dql palazzo ai lavori tanti divisorio venLella, per la caduta di un muro

qualora-l'Italia intendesse di impegnarsiin con

che

nel

Eseculivo Parigi,

tà della direzione della cosa pubblica hanno dimostrato finora di meritare la fiducia de-

di

cessioni che l'Austria è disposta a fare per ottenere la continuazione della neutralità iinoltra che queste .taliana. Sì soggiunge proposte di Biùlow sono rafforzate da una ulteriore pronosta di-una più vasta portata

comune

nazionali

Garibaldi

lettera d’adesione

sci, al Comilato Milano: Spottabile

doGl

Quattro manovali periti sotto 1e macerie poichè tale accordo non è possibile, se DI

per la quale avrebbe avuto diretto manda. relative

interessi

scrive: «Coloro

Peppino

la seguente

i

mediterranee Francia ed Inghilterra».]

di Biilow sia da parte

e concrete“Proposte

RE

Anche questa- sera il «Giornale d'Italia» in un articolo editoriale torna a rammentare agli italiani il loro dovere di fronte agli

ai

ss|:

corra

contatti e che abbiamo

da parte

CÒ che scive Îl Giornale d'Italia ,

notare come il governo non

sempre sperimentati come ottimamene iîn{ormatisi affermava stamane in modo espli-

cito che il principa

Il colonnello

dalo

tiore, ma anche nella tutela di quella complessa situazione meditlerranea, europea ed ancho mondiale che può assicuirare al popolo italiano l’avvenire politico ed economico che gli compnete. Noi accogliamo dunque la smentita del Giornule d'Italia come ‘'una smentita solenne a quanto si va raccontando di accordi con la Germania. Non possiamo credere che Salandra e Sonnino siano impazziti o rim- scorsi giorni. il che è perfettamente logico bambiti. Tuttavia è bene avvertire che un e naturale. Il colloguio di oggi — conclude qualsiasi tentativo di fare la guesra alla il Giornale d'Italia — che ha dato l’aire a tante fantasie è dunque normale, cioà non ‘Triplice Intesa sarebbe il segno della ri- \ lo crediamo della imnpnortanza speciale che bellione in Italia non soltanto di tutti gli gli si è volula attribuire. ma è un colloquio plementi rivoluzionari, ma anche di molti di consuelto fra ambasciatori e ministri come quelli degli altri giorni. » quelli che sì dicono — a torto o a ragione — elementi d'ordine. A questo proposito io debbo nvanzare una

to occasione

del governo ra addirittura di un accordo faro guerra per ia l'Austr è con la Germania alla Triplico Intesa. Infatti una agenzi-a quasi ufficiosa trasmetteva nel pomeriggio la seguente informazione: ‘ «In ristretti circali politici con i quali la

una azione

]"ug[ne

ROMA, 10 sera. La Tribuna dice che stamanae il principe di Biilow: è stato ricevuto dall'on. Salandra alla Consulta. La Tribuna aggiunge che la ceuferenza {ra il Presidente del Consiglio e l’inviato straordinario dell'Imperatore di Germania è durata dalle 10 a mezzogiorno. Intorno al colloquio, il Giornale d'Italia scrive quanto segue: « Appena la notizia di esso colloquio è giunla alla Camera ha sollevato fra i deputati svariatissimi commenti ed animate discussioni. Noj riteniamo che la impressione prodotta da questo colloquio sia molto esagernta, cioè crnediamo che non vi sia il motivo ragionevole di tante induzioni, e così appassionate. Ci sembra che le discussioni dei nostri ambienti parlaumentari si svolgano fuori della realtà e muovano di frequente da indizi fallaci o meglio da fatti comuni che sì giudicano straordinari. Basti osservare, anzi basti ricordare che il principe di Bilow, ambasciatore della Germania in Italia, ha veduto parecchie volte il Presidenta del Cansiglio da chae si trova a Roma ed ha conferito con lui anche negli

che il vero problema non è tanto l'acquisto di nuovi territori quanto la futura vita dell'Italia. Il Giornale d'Ilalia afferma intfatti che « il Governo rron perde certamente di vista alcuno dei grandi' isteressi del paese i quali consistono non soltanto nella realizzazione di aspirazioni ideali, non' soltanto nella do-

Oggi sì parlava nei corridoi della Came-

con serenità e prontezza tali proposte che per la prima volta vengono fatte in modo

—

delusione per le sue aspirazioni che potrebbe essere assai imbarazzante per qualunque gabinetto. Senza dire che qualunque accordo e solidarietà assunti in questo mo-

non

ROMA, 10 sera.

Ma.i magiari che reggono in questo mo“ mento la Ballplatz, hanno capito il gioco ‘e ph.rn.f.0 il colpo. Trincerarsi in una nega-

« disinteressandosi»

ciò eradd è nei segreti desideri dei neutra-

possa in ciò solo vederd una

Por quanto Salandra possa essero decaduto naella stima di tutti per la sua visita a Giolitti, che gli ha tolto ogni dignità ed indipendenza, non può essarae tanto sciocco da

d’'Italia)

guerra

u déll’Austria,

al sto destino il peso mor-

zito pubblico

Dopo il “passo ,

cise

—

017

PUBBLI:ICITÀ

Salandra narla' con Bilow L'adesione

ti dell'Italia a quelle degli Imperi Centrali.

Mussolini

trale, la quale dovrebbe svolgersi in un teatro da stabilirsi escludendo però che essa debba attribuire all'Italia una responsaobi.lità diretta contro gli Alleati. Dal nostro in-

di abbandonare

te al governo anzichè su pretese da esso avanzate direttamente in corrispondenza delle aspirazioni nazionali. Sì mostrava timote che la opinione parlamentare e pubblica italiana date le atltuali tendenze dello spi-

ra, sboccherà — fatalmente — in una insurrezione di popolo. Noi siamo preparati all’uno e all’altro evento.

to,. ha già fatto nelle ultime dre chiame, pre-

l'organismo

di

guer-j

alla

conduce

Se la neutralità non

(Per

lIn linea

la lineo — Necrologie L. tabella in_ Y 1 paginàa._ LA

ognì diventa ammonitori. La situazione iscirne. bisogna giorno di più insostenibile:

Altrettanto dicusi dell'offensiva in Galizia . Ciò significa — insieme con altri sintomi, come il - richiamo dei semi-invalidi — che ‘ posizione

responsabilità

cui: »essere guardata come stalica di fre'liîf'àalle meditervaneo fantasticosì è giorni, decisioni che si*andramno a prendere rispetquesti in si accenna co che non vale la pena di rilevarlo. Del' to alla politica internazionale. Avevamo già scritto, conclude l’Agenzia resto — a un certo' momento — la Triplice nazsionale, le informazioni che precedono Intesa metterà le carte in tavola: o con noi o contro di noi! quando abbiamo appreso che il principe di a palazzo Braschi E' tradizione che prima di sguainare le Biùlow è stato ricevuto ha fatto il l dall’on. Salandra. Un nostro redattore lo spade, sì negozî; e von Bilow « passo » Ma il Governo @'Italia — se veraha visto entrare nel gabinetto del presidenmente intende tutelare gli interessi matete del Consiglio poco prima delle 10. L'ex riali e morali della Nazione — non deve in- cancellisite germanico dono essersi trattenu— nelle trattative di- to circa un'ora a colloquio col capo del Godugiare — più oltre plomatiche. verno si è allontanato da palazzo Braschi 1l popolo d'Italia attende una parola e sia, visibilmente soddisfatto. Se non oche questa sera il Giornale d'Italia in questa vigilia di avvenimenti memorabili, una parola di guerra. Come nelle ore smentisce ogni possibilità di accordo con la tragiche della storia, Ja situazione precipiGermania in base ad una diminuzione delun a chiarirsi; viene tando all'epilogo, l’Austria ed afferma che il colloguio di Bùuna guerra low con Salandra non ha maggiore impor« compromesso » diplomatico, nmei giorni tanza di quelli avvenuti anche a scartamento ridotto, farebbe scattare in piedi tutta la nazione in un impeto incoerscorsi. Fin da ieri sera io vi feci notare cibile di indignazione. D'altra parte, il pro- l'inverosimiglianza di questi accordi. Bisolungarsi della neutralità — col suo inevi- gnerebba essere totalmente privi di intellitabile corteo di miserie, di inquietudini, di genza per legare in questo momento le sorsacrifici — provocherà la rivolta. I movilo menti del Friuli — regione di confine — preludî sono Carrara, di sciopero generale gioco

tenebroso

L'altro

nostra

è rimasta un pietoso desiderio.

la grave

una decisione incardinata su proposte venu-

Non bisogna dimenticare che l'intervento germanico nelle faccenda militari del‘ l'Austria ha avuto — finora — risultati asgolutamente negativi. La grande offensiva contro la Serbia, strombazzata a Vienna e

a Budapest,

_

si nascondevano

si dalla Germania: o allora era necessario accedere all’idea delle « negoziazioni», ma solidalmente colla Germania. Ecco perchè, ieri, il Biilow rappresentava anche l'assente barone Macchio. So le trattative approdano, bene; se naufragano, la Germania non potrà scindersi dall’Austria e l’Italia — pensano a Vienna — non potrà fare una guerra a scartamento, ridotto contro l’Austria soltanto, ma dovrà muoversi contro l’Austria e la Germania insieme. Questa prospettiva — nell’opinione dei magiari di Vienna — dovrebbe moderare gli appetiti «irredentistici» dell’Italia e in-

fiuire

1,—

=

fia di soddisfazione si cela un travaglio interno durissimo. Questa rapida disgressione trova la sua origine nel fatto che l’Agenziàa sunnominata, intende — evidentemente

vedasi apposita

L.

8, 50

E

non solo un cronista qualunque, ma uno psicologo sottile prende delle cantonate deliziose: talvolta sotto a una «visibile» smor-

L.

ux

l’espressione mobile della fisionomia lo stato d’animo reale di un uomo: qualche volta

‘colonne)

a

low era «visibilmente soddisfatto»n. Può anche ' darsi. : i In verità non è così facile decifraro dal-

12

—

di

Pubblicità

in

finanziarie

puti

voce

gue l'Agenzia, che i nostri informatori non

ai

in

(divisa

Inserzioni

==

—

uscendo dal colil principe di Bu-

—

rY

d'informazioni

PFiccola

pagina

.-='

‘ Un'agenzia

: Ultima

g-93 - interc.

DI

| iL

a ai ai rd

ufficiosa — assicura che, loquio con l’on. Salandra,

UFFICIO

8,50la linea

i —

— L'adesi one ia

AMMINISTRAZIONE

"Telef. ; urbano

Un: numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

ia

ed

‘

NAPOLEONE

N=

: Italia

| Semostre | Trimestro |

i

a]

Anno

f

trovato

7

—

Il boia e i suoi tirapiedi : neutralisti e preti — "

pubblicata dice ‘ché a

stata linenziata. 1 subi membri hanno desiderato di ritornare in Italla per servira nell'e sercito italiaro 13 £ona. stati parÉò scijolti da ardo Nuolla però è mutato cgni impegno. a coloro che vòolessero' continuare a Servil'e soîìo l'esercito francese. Nel caso che per tutta queste partenze la legione dovesse essere di trappn ridotta non potrebbe essere mantenuta ancora come una urnità distinta nà potrebba avero i privil 3f:t:i. Perciò è presum siano incorporali mnella leglone marranno l straniera.

raggiungimento di tal fine. Se si ritiene, mia da una guerra certamente disast

ma domg.ni — ci pare che sia opportu necessario, anzi, anticipare la qguerr assume il carattere di vera e pro.prim--m!

Ta di difesa nazionale, Nè Ciccotti, nè l vanti! sanno

districarsi dalle magli:

di queste logiche considerazioni.

Ora è incongruente e imbeci!lescdi'r@fg mare — in questo momento — pregiuc anti-guerreschee pretendere poi di Scar

re sui terzi le Tesponsabilità

che speli

«in solido » a tutti i neutralisti.

Ripetiamolo: insomma! Chi vuole tralità— oggi — allunga necessaria la vita alla Triplice Alleanza.

spezzare

questa

Alleanza per s

un'altra, devé riconoscere e b

C


= 11 Marzo 1915 Il bilancio| (io:o(te: ora ora s i fa o Libia? _ .BHÈBHE-HMÌIHE Elezioni a Bologna e

(Per

telefono

al

Popolo

_ Allo

20

10 sera.

va nel 1855 «come sia La seduta è aperta alle ore 14 dal vicevinto, che la senta profondamente; ed allora come sia condannato a d presidente an. ALESSIO. -" grande questa di che sotto l’aculeo emozionale Vi sarebbero alcune interrogazioni, ma a, e mal esito, ogni ponolo ci che occulte energle quelle avremo ‘ora, rivolta \htesa fisica,

decadono quasi

Sen-

sveleranno i frutti della sua tradizione.

‘za questo sacrificio per una causa che gli sia chiaramente passata innanzi — direttamente

ìch'e mettono’ addosso 16 'p'ìroret.

a mi

sua — voi non potrete

concorde

popalo un'azione

avereo

mai

L'on.

JOERLE

voi

de, che se noi avessi| quel aIIBQ1ÈÙEÉÎÈÙ di più, forse non questi momenti, gi? O

che

fu

già provveduto

non siamo piuttosto un popolo vas- ministeriale, in i, luderc sallo di una imonarchia scesa alla conquiigni fÎra barattata, en Due elezioni sta d’Italia? ’ conforme ciò al nostro temlate stel affa ove ercato, I1 presidente pone ai noi

forse

per

un'umico

potere? Non è forsela nostra vita una con-

tinua

agitazione per l'autonomia

in tutti

campi? Ebbane, quale momento migliore per {_ljà nostre aspirazioni? L'epocsa delle grandi a | riforme è venuta, ed il popolo d'Italia deve are anch'esso i suoi frutti, perchè solo co-

i

con

relativo

decreto

a italica nel mondo, dopo la prov Guda ta ordi a ‘della lega dinastic

n i reucci delle nazioni neutrali, ico, alla nostra sarvile monar-

compito di schiacciare il militari uoti ques di smo rnli capo il itonico,

annullate

n

L

Ù

piedi piatti e dalla mani da s|clmEd ammesso anche tutto ciò: è l'Ita‘in tempo? O purà essa, Sì pre-

Guastalla,

are piutlosto una guerra, per dar

distazione dell’armi all’Austria, è far ? ‘gonzi nazionalisti imperialistiPosgiuoco? oi ]lmé_s'tàrcî d un sime e nol ent tam olu insegna che no; ass raone neut uizi 'int nell ;tro popalo e, sorpassando

che lo guida,

)

presenta

oggi passa

È'

i bassi per

Autorizzazioni

a procedere

il vero.

11

eunu-

vile ed

zare

erra-

po' dalle. pallottole

ocale un

un

la' sue odierno

po' dai fiacchi capoccia intenti

il viscido polpo del mezzo termi-

e volete in' contraddizione con l’in-

itico"del’ mmomento, ‘cî. fanno sa-

ure nelle loro aggrovigliate e con-

‘manifestazioni,

si

egli

che

’ sempre per il consegui-

prande idea. Il popolo d’Italia

ì

an parte neutralista, non perchè

ace di volere o di fare la guerchè è secolare, è tradizionale, 1 ai slancia alla lotta, sia pure

VARESOTTO

del Sanatorio

neutralità Dunque,

della

domocrazia.

he gli vogliono

strappare

Egli

colui o

quell'i-

cantonali, natori

svizzera. dopo il

noi

ale

na è cultore secolare:

numerosi

Hd

io errerò,

egrezio

erdonate la mia illusione for-

pire nel vero; ma la vostra opara be trovato avversarii socialisti, se

all’idea d'intervento, £sa, la creazione

avesse

di un

posto

‘ mano

ntita

daei poteri

dall'intuito

‘ sapeva e sa come (pur augusbagliarmi) andrà a finire. Pervani volontarii, a rivoluzione

a metà

—

il

sotto

non

se

naso,

iî

a

svizzera

sanatorio. un tedesco:

tirato

ed ha

nulla

ispirarono

che

i sontimenti

ha

via

finito

di

ac-

senza

corgersi della domanda dei giornalisti italiani, Se la gita fosse stata organizzata da “qualche

ijndustriale tedesco, allora forse il sanatorio di Agra avrebbe spalncato le porte... Ma torniamo alla smentita la quale si limita a diro che il sanatorio di Agra non è unu di

non

truppe;

vi sono cannoni, la funicolare ascensore non adatta al traspor-

di

ulficiali ve ne

quello, scrltto.

dunque

è uno

menzogna

solo

e

tutto

Ecco l’Autorità cantonle non deve aver ben letto i giornali italiani: sì è parlato di un pied-a-terre, ma tuti 1 sani hanno parlato di agenzia di spionaggio, agenzia che poteva per esemplo

esso non se-

ai sa-

Germania

smentita

quella certa niente.

apprezzare

pranno

tisica anche quanto si è

popolare ita-

Autorità

viso

Qualche giornale lo aveva consigliato a quell’inetfabile dott. ROlle che ha smentito la Gaszetta Ticinese: lasci visitaro il sanutorio dai giornalisti italiani e poi vedrà che essi sa-

to

attuali nun

dalla

ficcare

di

diritto

il

è un semplice

e teso alla riforma istituzionale rima la grande idea di.libertà “ana, conseguentemente, la guerra.

delle

buon

cantonale che solo l'Autorità sSaono misteri anol non svizzera... conosce e della quale

fortezza:

fermen-

far

creagti

1a

il benepliacito del Kaiser in territorio svlzzero, proprio a ridosso delle fortificazioni italiane, in nosizioni strategiche. Ma perchè 1 Kaiser non è andato a Saint Moritz, ner esempio? Ma perchè il Kaiser non ha fatto impiantare i suoi sanatori addirittura in territorio italiano... per esempio ?

la libertà e non/sapero

t0 di essa, sia nel campo ecoolitico.

comunivato

dovremmo

la creagzione di quel Ma lui duro come

1eegliha chiara nella sua mente del-

10.

danneggiare

potuto

avrebbero

cle

dicerie

{osse venutia non smentire

ande che la rivolta contro

VARESE,

I1 Governo Cantonale ha emesso lout-court là sua sentenza attorno al famoso sanatorio di Agra: e l'ha emessa un po’ affrettatamente — dicono gli ufficiosi svizzeri — per troncare certe dicorie che avevan trovato fede all’estero ed anche presso qualche giornale ticinese,

vremmo

l’avvenirè

di Agra

;

di spionag-

casi

recenti

aj

tollegarsi

gio verificati a Milano ed altrove... Noi ed altri abbiamo narrato di viaggi di persone sospette, provenienti da Agra, ' in occhiali d'oro, barba rossiccia, ficcanti il naso dappertutto.

attuali condizioni di spiSÌ sa la Gaermania non è in odor di santità... iprenderebbe l’intervento; la me- dop l'esempio del Belgio e noi abbiamo il diì, radico-nazionalista, non com- ritto di guardarci da dquesti calabroni, sia pur

la

rivoluzione per renderlo com-

tisici, che

approfittano

della

malattia...

per

a.ie.‘sc]:ù are che non potesse es- far da rufflano al governo del Kaiser ed ubnuovo «obbedisco» ga- biamo il dovere di guandarci perchè, guarda un po! combinazione, Agra certo

l'da un

alla

mistero,

un

pro-

e al Piam-

Cuasso

Ma l'Autorità cantonale continuerà a smen- |tinci è noi risponderemo sempre picche!

FERRARA

DA

no v'è via d'uscita, ‘ illusionisu un accordo; usciremo

evidente-

Mosti al Con-

dell’on.

La commemorazionae

eI

di

vigllia

confiitto, di fronte a d è stato subito luogo di ospitalità di bello ì J ufficiali tedeschi tisici.

l'ago della rto?E' chi

!

è sorto contornato

E la disococupazione? FERRARA, 10. comunale, tenuConsiglio del Alla seduta ‘tasi ieri, il sindaco avv. comm. Ettore Magni | ha commemorato con un breve, freddo discorsiglio

‘ so

Comunale

il compianto

—

on.

IErcole

Mosti

che

fu de-

0; ‘lani associandosi al discorso

ed ai sentimenti

espressi dal sindaco, pur rilevando come clerico-moderata non abbia sentito i Giunta

la il

‘ ufficialmente al funerali

oratori rili sulle

di Viva l'Itilial

;

) Calzolari per i clericali si

ure' commemoratoil conto Fausto ProLA

rA a ono emesse dal piubgrida di protesta Der

Bu

di

ad

ogni

elogyio.,

‘ per

quale

si

riafferma

Inchiesta

terminata

con

tutto ciò,

viene

nostri

siudizi

uomini

non

troppo

ac-

ragguardevolissimi,

va-

la

constatazione

di

parite

noi

da

a

riferito

reonauticaà, tedesco ner

un tedesco, sicuro un antentico nome, per patornità, per nascita

tedescofili,

antitaliani

quel

che

in

è peggio,

Italia

in

pen

sentimenti

addirittura.

fisico-chimica,

in Rormia

facendo

più

che

Gostui

lau-

breve

in.

ha presa

un

la

cnm:lucìr.gìte corso di lezioni presso quest'Istituto superiore e abbaadonandolo: poscia pèr darsi allo sfpruttàmento di non sì sa beno quale sua scopérita che, - viceversa, non sarvi"se non a scoprire maggiormente Ùa grande inet-

titudino

e la sconfinata

sua

Sappiamo

che

tempno

megalomania.

addieciro

furono

fatti

ammissibile,

è

tollerabile

tutto

ciò

da le Puglie osserva che con una spesa re]ativamente non eccessiva si potrebbe rigenerave a mezzo dell'irrigazione la agmicoldi tutta la regione. ura i SE1'?BA.- — Ossggva. che poco o nulla si è

La sospensione di un sindaco

fatto in Calabria in materia di bonificae ' sollecita l’inizio dei lavori mer i bacini Sila- ] ni

dai

quali

ri-

la sua

attende

Calabria

la

generazione agricola e industriale. ZEGRETTI sollecita la compilazione degli elenchi dei comuni colpiti dal recente terremoto.

Accennando

in' Anagni

comuni

come

menti

a sollievo

tovoli danni

alle frane

pof

invoca

ge vigente hanno

dei

hanno

che

18

provvedi.

che per la

ri e sono oggi in condizioni di non poterk Ù ortare. SOÉEV.-\GNARI. — Raccomandala massim cautela nella preparaziont dei preventivi

e sol-

poi' dolorose sorprese nei consuntivi, lecita una riforma della leggo del 1865

sulle |

|

d |

Ald

i con »propriazioni. Lamentale deplorevol -pouvt,g | del o traffic il o lasciat è cui in Îlîzior?ì ) c di Genova per la mancanza continua di delle a ficienz l'insuf per ’ ri ferroviari e il

perciò

Governo

no

naLc.l-aB seduta termina alle 19,25. Doman -

|

duta alle 18

WR

Leguerein sesta pagina

C

’ prossimo'

produzione

tonnellate.

raccolto __

grano

del

in-

milioni

a dieci I

ia

nostre

mani

chiamiamo Ansa,

l-

i

per

un

giors.

S,

’

Àà

e

e

RA

i

“*"‘J

((]LL

medaglietta,

al duce

lJl

socialista:,

china

agli

di

sì

il

nensiero!

AN

riunisce

una

genera-

e di mezze

co-

Riformisti. di' tre cotto.

Dirotti in Fogg1_u, Usciti dalla massoneria per discinplina di partito dissemro, perchè la alezioni ll… Vvicine invece, gente che s'era tenuta eralonqanl]lq daJ[\umo.ne socialista nepchè la loro anima

piccolo-borghese

ripugnava

l_nt.tP operato, e che ritornò in Via al conCavalieìîlu‘zatp!nc—rf-a sÌ deliìgeù la probabilità d'arrih.…;r 'l)mtql-lhellu ia a Palazzo d’Aceursio, a Ì urba dei leonelli grossi e piccoli;

1 1

Longhena e simili Vancini,

tufta sente che stigmatizzò i] deliberato -kucmîa. e dichiarò che pur sottomettendosdi, i avirebbero semintie risposto all’appello del Gran l…lî:$l…' tradendo così da una 1‘d. Ta, _È-rz&glendq il loro giurame purte e dal: nto ed i lol0 convinc

imenti. E siccame £ÉÌÉLBL.È[I".“D conosca la lealtà è utile, che il dei euoi îÎE:£'STÌ© cfîqì }};3; :‘Jeerenixlù sull’avgsomento, che serve a Da -fiti‘ne.ne 2 Vvera luoe queste cgsci€'lfi’:a

GiEmfiîil a11‘\.cîatxl'a la goffa | prosopo psa del MO & salta espressionalartistica , CCC., ecc. tutta gente cui gorsosldi Scaia nel mitrobo delSi icranio i] 1i futiro denutat denutatoo;: non Sì sa mai, è deputato futuro anchéè l'on De Gio-l_“"…ll].il'l 14 d E cioè B]Î1îBruna L 2alli’ slli ol Mane I ]s&go00a ilchi in ltjùesf.à.'…r l'achelle che

ogna rivedrà il bueato delle mavanno

dai

del signor ‘Montu&chi

Èlufrol.g._ sz.11?‘a.ng*omentè

Batte

Ò

È

i

P

i

commuove tutti BI Sniriti e scuote amncche he scettici ed i

neuu'aìî".'-s-tn:

ÀNoi deli Fascio e i mechevemo

gneta'gl‘l

elettori

ai

che

Ìzì

qua.lcoîa 1dgolî%folfllîîg cgr.;gfflfil Eà],irîpa’ & se qual che Momo avrà il s 'h°° ‘

d

levare la bandiera

interventistm che solo alla testa di una patt uglia, noi saremo in quella pattuglia ad è perdendo le battaglie elett affi;=,-m3mré olhe che l vincono le battaglie morali, orali”

e che la dedad?nza socvialista incominci a da quando si vnsero quelle e sì perd ettero queste. À

=

# *e er finire:; Da Ponzio dove 2grt1 del proletariato l'on. Ben.sì ponzano le ti£i dichiarò e, {a_t.{u la rivoluzione, il {:;1ìllìltera il popolo, sarà quelprimo atto. che lo di tagliare -Ciî?

& tutti ì sovversi

rventisti. di viccoUO anche danmsi, vima inte io mi perimetto I

s0

àcordu.re all'onolrevole

Ce

èpopolo,

che Bacone

approvato

così in auge

dal volgo

e} 250 », e che fra Cris

pres-

ammonisce: t Ciò è Necessariamen-

e Barabba il pogo a) hxg, sempre preferitoto Bar abba a Cristo; on intendiamo con ciò di ma

Ì.'ip&[]fiando

eSse : 01 Cristo, I re noi

all

è csito

Notai,

Ba!‘aîhîîla' del

che loro sono

i e : prof orofititta i ndo di questa COnversazi î:;gn'.lllg\hsta_,_ Dbotrebbe per favore azione coi î}emos Alhèe i, ch'è così

neutralista, spiegarmi perchè la gontil signora RFarulli sua sorella, si Chlljàna' Tinieste-Libera? À i Adop

erando i] noutrali del i0 ec me saggiatore, c'è da dubismo tare assr?ìgggì gg: cialismo del vadr

e che imnaose quel

nome. r];3r dira Ghe… 31 magnanimo Abdon era bensì Ii.sîì° 0SSESSOrTe, ma certamen te più socin- -

Gavroche.

AL Consiglio superiore dei telefoni ” ’ ROMA,

ri:

10 sera.

f

n

concessione

ing.

per la sede

rete

telefonisa

_

modificazioni”

concessionario il Municipio di Voghern, conces sione linea

i d

interurbana Milano-Lodi-Crema,

o @ cessionario

sig. Conca

Sono

s

con-

T

1 seguenti:

INTERCOMUNALE — . REDAZIONE è CRONAGA

017 — 993 " UFFI .. PUBB CI LICIO TÀ' 8-79 -TIPOGRAFIA (dalle 20 all 4)e 80-28 428 i

}

l

1‘.

.

Cur:

A Milan v

Bormida,

.

di tarifia della rete di Vogliera,

Romano, sei' grande. E noi | rt

Conca;

e _ telefoniche

commossi’ed umiliati, - . P s A ? BL atE a K

Acquisto di aree di iMlano

rio sig,

lî rinyrazîiamo dal più profondo del cuore 4.

1°

burattini ai càzzotti mMa non' sentirà una

eli ÈÎ:I":Î?,ÈÉÎ,;!:QÌ?ÎHÈTCLhH&- Brunelli

Firma, vecchio.

perchè moribonaa.

-

chéè _pe-r’

aggiottatori . eletto-'

nana dî miezz'uomini

— ‘ Ministero- dèl' Commercio |

da ‘in spedizioni cagionati

il messianesinio

dinanica

1“l[ît:qu -i‘l pnîi[icn-nfe

H

/

dal

fa, e c'era in voi qualcosa dell’as'

Che il seconda | Morning Po st annunéia >

diminnzione

momento

gloriosa

il convincimento

suonze.

in aiuto la Germania.

;

,

‘un deereto il quale stabilisce che le assumano respo:&nhì'lijù er i dan- | denti di

A

lora

ito continuà in modo soddisfacens |

erso l'Australidi — ' “i a:

gento conadeso ò armivnio, a

nelle

- co, Apostolico

Commontiwealth -ha informato ché

la

_ Altorno

Francesco Giuseppe, Imperatore Cattoli-

ornali dicono che il ministro della di | °

£

“L'INSORTO,, 'l

la

— Le ultime

statisticho del Go:-

fu

KOJE-SELO. — LoCzar èpartito per |

_

Inrima puntata de

valutano

RA.

jJano le caratteristichedi direttissima che'fi=—£*ez ati terminarono l'approvazione legisli.

DALL’ESTERO

livissi

zione,..

e

denti perchè, forse, ha paura, ma risponde:

'N‘a|!

ARIE

Che

riformi-

urbana in Viadana estesa a vari luni concessionaria la società imprese efiaî?r$lîîé

all'ufficio

le e feroce; sanguina perchè morsa rabbio

ia

Brunelli!

cle

|

Lali del socialismo ufficiale, -

Ma la piccola iena, sì rizza, alla, speltra

:

dottor

Ì

co.

Poi tu firmi. Noi firmiamo

lo mandiamo

un branco di nuovi sudditi.

il dottor

e i sociì,

altrimenti — guardaci bene in viso per 1Je-o dere che faccia terribile facciamo — altri

samente.

__

provvisoriamente

d. un

ignominiosamente

)

ituisce

riformistul!

dalla massone=

delle_l_1.uove centrali telefonicheÉirnpia.n fo telefonico nel basso milanese, concessiona-

menti...

aragioni di salute.

nario

d

gistro. Noi — mercanti — mettiamo all'i gnominia una nazione. Tu — mercante —

10 sera.

uscito pear forza

ecc., ecc. E) cioè Brunelli, che rivoluzio-!

_11 Consiglio suderìul;'e ‘dei telefoni ha de: h_bex;::.to !aiv.orevorîmenta sui seguenti afia-

comm. Gustavo Nesti annunzia que‘ nella Nazione le proprie dimissioni flatto'ra del giornale medesimo, motiva-

GENOVA,

qpnmlm.nte,

ggs:glo.f(?)ggx

al piede.

si sfascia —

cie di parvenu della vita aubblical) si sevrano attorno ad un uomo che non condivide nessuna delle loro idee - non apnrova nes-

del re-

il contratto

ireltore della Nazione,, Sì dimelte

rg

si

t0 sul bianco,

metlti

'

l'arma

E

Rusco chs è scesa alla conquista di Plassans, i mivoluzionarii, intransigenti, ufficiali, socialisti, (accidenti quanti aggettivi occorrono per definire questa bella sottospe-|

vent'anni

chiere di vino. Ci accontentiamo di un pezsetto di terra. Misuriamo. Mettiamo il ne-

FIRENZE, 10 sera. decreto del prefetto di Ro-

il sindaco di Carboniano, signor Giu‘ GCatelli, è stato sospeso dalle sue fun-

no-'

l'onere dei lavori necessa-

Invita

odierno

molti |

In

arrecato

dal Ministro

comuni

‘Con

con

u

piutti,|

cato si fosse aggiudicato il sole di portabandiera del rinnovato liberalismo. i Dall'altra parte siamo in pieno socialistno ufficiale e quindi in pieno biaantinismo;

che

me neve — sottoal sole della primavera. qua un calamaio e 1},-};, bicBuon vecchio:

. per i fatti di Caprarola |

si nascondono

Uma.- valanga idi baionette

il governo, dl

"“gli egoismi

tutti gli inleressi pavidi, o Marmtelluti che' trova nella cloaca marescalziana il suo na-. turale confluente, per - quanto l’illustre avvo=

ra

giù ollrele Alpi. Tre milioni dî uomini,

validi,

tutti

aderse, e la vostra voca scesa calma, selorl1-n., ammotnitrice, solenne; ed i0 in (rlu-?‘!l'o.

Quaranta milioni di italiani tremano, lag-

ni e gli altri cereali che possano eventualmente servire per la fabbricazione dell’'alC ool per gli psl industriali.

i borghesi,

| ricordate? Eravamo riresieduti da Et-i tore Feilrari e la vostra simpatica ' figura s

una sparula e livida commissione di mer‘canti italiani. ‘Avevano carta, penna e ca: lamaio. Il qn.ct-ro. ‘Lo spolvero. Dissero: —

gio e per la tariffa 6 per la velocità i gra-

compimento delle opdre. Per ciò che riguar-

-

. Vi

fa —

fotse lun mese

Con Marescalchi dunque,

piuali,

Siorno in cui vi conobbi!

— *

ieri [orse.

bega - Calda-

nita la coscienza nei mercimonii eleltorali, | ‘è doloroso di dover constalare come in questa vecchia città, mentre l’ora tragica pas-' sà e là storia si accinge à schivere. la sua: : ipiù formidabile pagina, i buoni pelroniani’ si accingono ad ussistere a.questa nausean-' Le esposizione di pettezolezzi locali. *

Ah

E' ngto che un grosso) commerciante in generi di stoffe e vonfezioni, avente j suoi grandi magazzini in una delle più centrali arterio di Roma, irredento non da molti anni trasferitosi in Talia, ha in questi mesi guadasmato somme insentissume per fomiture clandestine d’osni: genere «di roba all'amica Anustria. Vorremmo. dirne il nome aà suo maggior iudibrio ina Già è sulla boceca di tutti. La cittadinanza dovrebbe siustiziare boicsottando: non o'è altra arma peér colpire cquesto traditore. Ma orai S!è messo al sicuro e s ne ride. Che sia

sentava —

vecchia

sti dî rivoluzionari!

dati

E

e le farine di : disposto che il granturco — Raccomanda al Mini- granturco per cui aveva concessa la riduzione del 50 per cento nei trasporti ferroviastro d’introdurre nell’amministrazione dei ri, possano viaggiare a grande velocità. Sosole LL. PP. un opportuno decentramento no però escluse dalle condizioni di vantaglecitare 1t pratiche per la concessione e il

a Bologua la piaiter :

è la

Marescalchi che ripullula in tutta la sua' miseria, con Calda è con un vice-Calda; e; pert coloro che non banno aucora imputta-

1a

gli attaali avvenimenti e quelli che da un momentò all'altro possono venirsi maturando? Sj, erede prudente e conveniente stipenaiare tedeschi paor metterli a parte delle cose che più avrebbero a tenersi gsolosamente a tutti “scgreto ? : La notizia è molto grave e purtroppo, non Dotrà essero smentita.

fitivo tunnel. FRACCACGRETA.

elettorale

sumo dei loro sisterni, perchè - riformisto,.

Trocanitare reclami in proposito al ’ ministro della guerra, ma non se n'ebbe 1isultato alcuno, àanzi si continuarono add affidare al nostro tedesco le più delicate missioni all’estero.

E

stume politico, menire

scartato Zanardi IL della dinastià di Posgio

Quaesto’ per dare un'idea sucolnta, rapidissi-| ma del -protetto dal colonnello Moris, orà, non da ora, messo raddentro ài searteti piti geosiì della nostrà fdotta aoreca, j

Il ministro dei LL. PP, on. Ciuffelli, ha

urgente, attese le cattive condizioni del pri-

le bolognese! W e I A Ferrara, a Gallinoli, la batlaglia si inm--.

forma

far

Le facilitazioni pel trasporto ‘’dei grani e delle farino

'

di

reatosi

il con-

10:

quietanti

libera docenza

(Stfefani),

_ BOLOGNA,

posta sanamento su un dibLattito di prri_ucìp! : Î che nobilità, per quanto è possibile, il co-

e,

di, Chidichimo, Di Francia ed il segretario del' gruppo on. Arcà. L'on. Arcà comunica la costituzione dell'Associazione. circondaYjale dei comuni calabresi; il gruppo delibera di mandare un telegramma rispondendo al saluto comiune dell’Associazione costituita, L'on. Arcà «<à conto delle pratiche svolle e dei risultati ottenuti circa la concessione dei mutui per opere comunali in seguito alle richieste formulate dai singoli comuni, Il gruppo si è quindi occupato dei lavori pubblici in Calabria e su proposta dell'on. Arcà è stato votato un ordinel

censure

i

Con la proclamazione dei candidati al I ‘Collegzio; la trappresentazione è cominciata Com'’è - malinconica questa vigilia eletlora-"

tenzialità del nostri apparecchi, che ci trarrebbe a una discussione tecnica nella quale ci dichiariamo incompetenti e da cui, sebbene

A

la Calabria

giorno

già

fonte che non teme smetntite, come appunto per onera del su lodato colonnollo sià stato d& tempo preposto alla direzione chimica press0 " il nostro battagliione specialisti, ‘sezione ae-

ra, De Nava, Colosimo, Serra, Paparo, Larussa, Nunziante, Camagna, Ioele Saraceni, Gregoracci, Renda, Albanese, Lombar-

del

mosse

uno sperpero di dieci milioni per i quali — che sì sappia — il colonnello Moris ancora là da fornire una giustificazione qualsiosi.

ROMA, 10 egra. Stamane nell’ufficio I di Montecitorio si è riunito il grunpo parlamentare calabrese sotto la presidenza dell'on, Lucifero. Sono intervenuti alla riunione &gli onorevoli Fe-

ne

stato

ministero della guerra per quel il servizio di preparazione àe prescindere dala qualità e Lo-

gliamo per scrupolo doveroso tenercj ona lontani, ‘basterebbe soffermarci ai rijsultati- della

1500) ur-

I giugno parlamentare calabrere |

Son

marzo.

ALLA GIUNTA DELLE FLEZIONI

mantenere alla linea costruenda Genova-Mi.

/la

meno

—

ROMA,

cetto che con la - legge in favore della Ca1 abria approvata dal 1906 ad oggi lo Stato l 1a assunto impegno di provvedere ad un un socialista ,ulficiale ? minimo indilazionahbile di opere pubbliche, che gli stanziamenti furono tenuii in una cifra’ inferiore all’autorizzazione, tantochè A proposito del Parlitone nei circoli politici con la legge 4 aprile 1912 furono consolida- della capitale si fanno tristi pronostici sul suo i a danno della Calabria nella somma inavvenire t ‘prossimo. Lo sfacelo nol pare lonsufficiente di lire 5 milioni annui, che tale tano. Le ‘dimissioni dell'avy. Della Seta ne somma sì ritiene insufficiente, specialmente sono, indizio eloquente. Perchè il Della Seta è ora che sono esauriti i residui che si erano della categorin, diciamo così, dei fiutavento, accumulati nel primo neriodo di iNeseou- C sji assicura the se egli ha creduto dimettersi zione della legge, che perciò è ora necessa- dal Consislio vuol proprio dire che gli avverijo non solo aumentare gli stanziamenti nimenti ruinosi incalzano, se no, chi lo smio. oltre i setteo milioni e mezzo che sono asse- veva? Tali le impressioni che dquel distacco ha gnati dalla leggina che si discuterà subito catisato e che, per debito di cronaca vi riferilegga sia andata per alcuni dei casi indicati dal proponente oltre lo spirito, onde, a no- dopo il bilancio dei LL, PP, ma occorrerà sco_ come quelle che speriamo rispondano' a anche rivedere ed integrare l’'autorizzazio- verità DNiamine, il Della Scta ha l'olfatto tropmae del Governo, previa le solita riserve, non siì oppone alla presa in considerazione ne sia:per quanto riguarda le opere marit- po esperto e siguro per essersi sbagliato. Deve della proposta di legge. E la Camera ap- time e portuali, che per quelle di bonifica lontanumenta cominciarsi a sentir l'odore del @ di'sistemazione idraulica e forostale, del cadavere. prova. ’ | ‘ | tutto:/ineseguito, sia per quanto riguarda i ? a US a p m 1 + | le wpalke: stradali, Dopo lunsa discussione’) ] n} îfl[… El avnn " … jl gruppo _]ml deciso che, in coeranza alle : considerazioni fatte nell'ordine del giorno |: Dopo l'approvazione di tre leggine, si ri., Anca)Sì nresenti, in occasione della discus' prende la discussione del bilancio dei La- E ione' della leggina dei 7 milioni e mezzo vari pubblici. Assume la presidenza lF'ono- alla Camera, un ordine del giorno firmato Ci riconciliamo cail Francesco Giuseppe da tutti e 23 i denutati calabresi, col quale revole MARCORA. LUCIFERO. — Riconosce che la Calabria £ i inviti il Governo ad un ulteriore aumen- se Prancesco Giuseppe ha veramente schiaffeggiato il muso dei Schylok italiani pronon ha a dolersi dell’opera dell'’attuale Mi- io _ degli stanziamenti da riprtire in modo nunciando il «no» iroso, ferocé e irremovi leo opere più- urnistro dei LT. PP., ma crede che siano sta- €. he siano avvantaggiate te legittime le impazienze di quelle popola- genti, una revisione ed integrazione della bile' che la Stampa gli attribuisce, zioni. Accenna alla sperequazione fra gli autorizzazioni previste da tutte le leggi a L'impiccalore merila la mnostra riconostanziamenti di bilancio per opere nubbli- favore della Calabria in modo che sia asscenza. Un ‘altro «amo» conosciamo, verache in Calabria e quelli paer lavori in altre b3 icurata la integrale esecuzione delle opere regioni. Invoca una praroga dal termine per nei termini assegnati dalle lesgi medesime. | nente grande: quello pronunciato un giorL'oni De Nava comunica infine' un voto no da Carlo Caltaneo davanti ai commisle domande di concessione di mutui di favone ai comumni per le esecuzioni di opere pub- della Camera di Commercio di Reggio Casari tedeschi che gli chiedevano la resa dî bliche. Lamenta la lentezza per la costru- labria circa i servizi marittimi in provincia Milano, quando lutta Milano cantava mazione delle nuove ferrovie calubresi e i sus- di Reggio ed il gruppo all’unanimità decide di-anpoggiare tutti i desiderata che por- schiamente sulle barricate, e resisteva con sidi per i servizi automobilistici. MATDRI. — Esorta il Governno a rivolge- tano imaggiori benefici ai servizi marittimi magnifico ardote, gittando alla bella terra lomburda il corpo dei suoi figlioli; e al ciare in particolar modo le sue cure al rimbo- valabresi. schimento ner evitare frane disastrose. Ri- | lo lombardo i Uei canti della Libertà. La della levando l’importanza anche strategica campana del Comune, battuta furiosamenlinea ferroviaria che attravArsa la Basilii ROMA, 10 sera. te, speszava quel giorno la sua bocca dî cata che collega Napoli con ‘l’aranto raccoLa Giuuta delle Elezioni riunitasi in se- lbronzo, come si rompeva la bocca di Rolmanda che si proceda ad assicurarne per duta privata ha approvato le relazioni del- lando quando empieva d'impeto ogni caso il regolare funzionamento. disperato RALCIONI. — Rilevando come la scarsità l'’on. Bonicelli sulla elezione di Voltri, pro- l’olifante, a Roncisvalle. E mentre tutta la sopclamato Tassara, dell’on. Calisse sull’elela del carbone abbia resa necessaria, cillà era un tumullo rivoluzionario, mentre nnessione di non pochi treni, osserva che z ione di Andria, proclamato Ceci, e dell’on. il popolo arrossava del suo sangue le barsarebbe stato questo il momento più oppor- Bertarelli sulla elezione di Patti, proclamato Selacca Giardina. tuno per studiare la elettrificazione ‘di' non ricate, e i nobiletti lombardi — il conte Capochi tronchi ferroviari. Ricordando poi cosati alla testa — imploravano la resa in me 1a Svizzora sia obbligata pel trattato 25 magnibronzeo, diritto, ai tedeschi, unione galleseconda ottobre 1905 a costruire una lico si erse Carlo Cattaneo 'e ‘rispose: nol ria nel Sempione, quando il traffico abbia | E fu vittoria di popolo. naggiunto una certa misura, nota chp tale , ROMA, 10 sera. opera è divenuta ormai indispensabile ed Alla piccola iena degli Asburgo, si pre-

municazioni.

edenti j

verso

Ha ora la parola l’on. TURATI per svolgero la sua proposta della legge della quale vi siete ampiamente occupati per disposizioni interpretativo di alcuni casi di ineleggibilità nei consigli comunali e provinciali. ‘rattnsi, come è noto, di rendere eleggibili i medici ed i maestri stipendiati dalle amminisitrazioni provinciali e comunali o comunque prestino servizio presso istituzioni sussidiate dalle provincie o dai comuni. 'TURATI. — Svolgze ampiamente le vragioni giuridiche e mmorali e di equità che militano a favore della sua nroposta di legge. 1]1 sottosegretario all'intono on. CELESTA consente con l'on. Turati che la lettera della

o della dinastia e ’ putato della nostradelîa città. in modo da non avere | minoranza Enrico Orto- per onere pubbliche, | Il consigliere

dimostrazioni

C),

potessimo

ab per trattonere gli armati di Gerdes L generaule Moccagutta, traggiuntlo O-

r =E'

la superiore

Casi di ineleggihilità amminisirativa

l Governo Svizzero si disinteressa

mercali del

11 è, se non per bocca dei suoi ell.\5uaì papi rossi; chè le suo mille

rivoluzioni passate,

DAL

8 - 3 - 1915.

Rossi.

or-

ipolitane morli 3, foriti 4 ncu iprani, di .olore moerli 20, jerili 60di cui sei gravi. La cairita degli ufficiali e della inuppa è sta-

zidetti.

Tl Presidente nonoe quindi if discussione la proposta dell’uapposità Commissione per l’autorizzazione a procedene contro il depulotta per il cammino dòélla civiltà, per il tato Pasquale Caso. per reati di falso in trionfo di quella grande idea di perfezione, scrittura privata mercè alterazione di scritdi libertà, di ballezza, che nacque tutta nel | Lura vara c di abuso di fogli in bianco che si sarebbero comimessi in Bari a danno di bacino del Mediterranco, e della quale non Nicola Bernoio. dobbiamo esserne i figli degeneri. PerdonaL'on. CASO prega la Canmiera di concedetemi la lunga imbottigliata, ma è uno sfo- re la richiesta autorizzazione a procedere, poichè dal processo egli è sicuro che uscirà go legittimo di un solitario qui condannato provata la sua innocenza. La Camera infatin questa terra Reggiana, ova il neutrali- ti accorda la chiesta autorizzazione. smo ad oltranza si fa scherzo della mia retIl Presidente pone quindi ai voti la propotorica, ed ove il proletarito schiaccia ed sta della Commissione di concedere l'autorizzazione a procodene contro gli on. Gamopprime colla sua educazione semplicistica barotta e De Relice per duello avvenuto tra e ventraiuola. To m'illudo di una vostra ari due deputatiin seguito ad offese scambiadente parala, che mi tolga da questo scet- te durante la seduta della Camera del 5 diticismo che m'invade agli avvenimenti di cembre 1913. La stessa Commissione propone sia negatutti i giorni, e che mi dia forza di resita l'autorizzazione a procedere contro i delocooperativistica marea la stere contro putati Barzilai e Scialoia padrini nel duello cale. suddetto. La Camera approva le due pnoposte. Con affetto e stima vostro Attilio

ad

era-

‘ auendo l'avversario con fuoco efficacissimo. ’ Ripresa la marcsia, la colonna operante voti la proposta di annullamento delle clezioni di Borgo a Moz- giunse su Gheilal senza incid2nti, Perdile zano (eletto Tomba) e di Capannori (eletto ‘avovernsarie gravissime: acc2rtate sul campo QGiuabau). La Camera approva. Il Presiden- 139 murti. numerosissimi ferili; perdite no. te dichiara quindi vacanti i due collegi an- stme; ufficiali morti 1, feriti 2, truppe metro-

e

e

'i‘.::ir._e_scguiva.no

_

ad

da Vachero

storia

voi ancora i destini della

che

P.

gravissime al che coffuerne reonaulica. A

uaga. Un violento contro-attacco di altri gruppi ribelli fu pure brillautemente respinlo; l'artinlicria completò l'azione inse-

l

avrà il diritto di sedere con orgoglio a ‘fianco di quelle nazioni che oggi sono in

la sua

in seguilo

di ribelli. valut:ittoa non

la nomina di sei membri del Consiglio Provinciale Scolastico di Genova ed il sottose-gretario all'istruzione on, ROSADI dichiara

non potrete creare in' Iui l'’amora alla sua Italia, il dolore di non esserne il diretto responsabile ediautore. Siamo noi liberi og-

vi sono le più grandi. e \peramento?riSiamo

Camra,

aumenio.

(d.

distruzione

lel' generale Ameglio una colonna delle i costituila da truppe metropolitane, e libicle. mosse il -giorno otto cora Benina al comando del fgenerale cagalta, mentre truppe provenienti da

Tec

lamenta il cattivo stato del-

dell'Uadi

n continuo

G

alla

la stazione di Rossano ricevendo promessa |°1fi.%.8f.‘ik;;;eb sonza Tesistenzaz. marciò il 9 di lavori dal sottosegetario ai Lavori PubSUuu Gheifat e ad un'ora di dislanza da. tale blici on. VilSOCCHI. Ù L'on. RISSETTI chiede sia dato corso al- localita trovò in posizione un forte nuclec

dal

e cosciente,

tutte per l’assenza degli in-

terroganti.

di procedere

dei campi Tibelli

d’Italia)

ROMA,

scopo

RE

ASEE

ficato quane rigri pieno,adiss app sacra Cosa

Camera

i

SE

jd; Gîuseppe niversario della maryt'e

alla

il mondo del progresso. Il popolo d'Italia ha bisogno di passare ‘quest'ora tragica per ‘la suà patria (che è tutta da fare) che lo tocchi direttamente, della quale ne sia con-

BENGASI, 10 sera, —

i

A t3 = — Co a i_

segnano

giorni che

. Morti e feriti.

l Partito

"*

Battute d’aspetto

Gom-

—

—

regio ome in questi

Tedeschi al Ministero della guerra —

mercianti. contrabbandieri Socialista a mal partito.

a

nn

‘G

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LLI. Y __

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$ : e WE 7 4 i ÀÈ£'S i afà eraali ne, sarà con noi, e con noi sarà

a ‘ Mussolini, —

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Una spedizione punitiva

dei Lavori Pubblici

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?Tg..';..fii--.fi?g—-.,=ryz—c—

Letlere a Parigi

i-

£’

(Nostra

corrispondenza

PARIGI, marzo, Suonerà forse domani, in un'alba rorida @ rosata come in quella del defiinto sattembre. La voce del comandante supremo, — al quale è legata con un tentancolo invisibile tutta l’anima dell'esarcito, — tra-

verserà con la rapidità dal baleno

tutte le

. pianure e le campagne, tutti i fiumi e tutti i monti, si propagherà su fino alle nevi, giù fino al mare, per l’immensa linea Spezzata di- seicento chilometri: «Avanti»!

E i vivi

si drizzeranno

in piedi su dalle

trincee, e fuor dalle tombe i morti accom-

pagneranno l’avanzata. Perchè l’ordine, tenuto chiuso nel capo del generale d’esercito, — sprigionandosi, vibrerà caldo del soffio di tutto il sangua versato. E il grido, ìmpregnanclnsi dell’ideale comando della vit‘toria, scenderà con intraducibile accento nel cuore dei combattenti.

Echeggerà,

forse,

domani.

Ogni

orecchio

è già in ascolto e ogni cuore in attesa. Non ipuò molto tardare. Sullo.scrimolo di qual che trincea spunta già qualche filo di tene‘To verde e staranno poco a comparire i fiori scempi a cinque foglie. 1l cuore chiama

la primavera ‘venuta.

rosso, nè tremano

sulle porche le fiammelle

verdi del grano, nè risonano lae voci del lavoro, infinitamente, soavi nell'’aria bianca di marzo! Dalle trincee, ove hanno maturato la speranza è il destino della Patria, si leverà lo sfuolo delle milizie alleale e il gonfalone ‘selvaggio della primavera nascente andrà innanzi alla vittoria delle armi!

EI

Sono stati lunghi, pazienti, tormentati mesi di tregua forzata, in cui il sentimento

maraviglioso

della patria oppressa ha arro-

‘vellato gli spiriti più che non fosse la mischia nel fuoco della battaglia. Sono state lunghe penanti settimana, cacciati giù nel-

le tane dentro terra, tra @ fango, l'acqua e

]a neve, — come all’epoca delle antiche tri-

hù, quando la patria, sempre in pericolo, non era che un accampamento e, come allora, non conoscendo mai così bene il suolo natale se non nel grido d’angoscia fuggito davanti all’assalto nemico. ; Quando, un giorno, l’epopea canterà con la sua voce immortale la guerra delle trinCee, essa dovrà dire che cosa sia stata questa linea di fosse che serpesgiando dai mon-

ii al mare,

una

dall’oriente

all’occidente

come

ferita tormentosa nel corpo della pa-

tria, ha imvedito al (umultus germanicus, ‘di artigliare, forse, dal cuor della Francia

le

tavole

‘canterà

dei

la

‘diritti

trincea

dell’uomo.

come

una

L’epopea

cornice

e

un

alvo, come dqualchecosa di religioso e di poetico, in cui ogni soldato vi aveva posto radice quasi fosse nella sua casa, c in cui ‘tutta la divinità della patria era militar‘mente condensata. Vivendo isolato, come un troglodita,il soldato seppe fissare in questa

ruga

del terreno ali ste&si ordini domestici

e guerreschi dei combattenti primitivi, e rivelare, come sempre, l’anima barbara e infamtile dell'uomo. Egli costruì, un tallo per .altare, modilicò la sua abitazione con rudimenti d'architettura, graffiò sulla pietra,

sulle pareti, sulle cortecce e sui tronchi d’al-

beri, rapiti alle foreste vicine, dei disegni ‘2 delle parole ner le necessità artistiche e intellettuali del suo spirito. Sì può dire che

]a guerra delle trincee abbia ripristinato an-

che nell'animo del Jore del guerriero

soldato antico

‘corpo

solito

a corpo,

era

il personale vache, battendosi

a scherzare

con

la

motrte. Il soldato degli eserciti moderni pareva, fino a ieri, quasi rientrato nell’automatismo

della

massa,

parsonul‘e

sembravano

il valore non

e la

forza

esprimersi

riabilitato le caratteristiche individuali dei combattenti, mettendo a nudo le loro fa-

colà

d'intelligenza

e d'eroismuo,

j ’

rilievo

e d'astuzia,

scolpendo mesi

di bravura

a

taglienti

contorni

hanno

vissuto,

mangia-

delle lorvo anime.

per lunghi

to, dormito, sofferto e gioito dentro la ter-)

ra pantanosa e golata, a un inveroslmilg contatto col nemico: a cinquanta, a quaranta, a venti, a cinque metri, a un solo me‘tro, mentre la morte effondeva sopra le loro teste la sua ombra implacabile e domina-

trice.

d'Arco

—

unica

figura

è neces-

rianerta,

voli.

sono

Malgrado

le

OTTAWA,

ministro

del

1erii al Parlamento

commercio

partiranno

da Halifax

DAL

e

più

presidente della reca a Berlino.

rano

in

ltaba,

essi

vengono

arrestati

ed

Suerra:

che

ai diseriori

era

Viedomosti

elmeiti

a chiodo!!

i

Da profughi, testà arrivati, si hanno notizie 11e|- sqlflali italiani combattonti in Galizia. Per essi sì verificano ancora j maltrattamenti più inumani per parte dell'ufficialità austriaca prepotente e vile, Un minimo motivo — la stanchezza nelle marcie. il più innocuo errore —

giustifica

l'intervento

inesorabile

dello

staffi-

le, della sciabola e della browning. Ad esecutori materiali della voluttuosa ferocia gallonata. si costringono perfino i graduati itnliani, j quali — con dqual dolore ben s'imma-

gina — devono punire si

una

rifiuta

palla

è

di

i propri fratelli !’E chi

giustiziato

sommariamente

rivoltella' nel

con

cuorel

Per impedire le numerose diserzioni, la i. r’ polizia ha escogitato anche un altro mezzu: quello di ritirare tutti i passaporti. E questa requisizione si fa senza alcuna distinzione di età e di censo. I «sSospettati» e coloro che hanno parenti disertori in Italia, sono i

più

colpiti

dalla

draconiana

disposizione

po-

liziesca! n dottore settantenne di Mori ed un farmacista di Avio di 74 anni — per esempio — furono pure privati dell’unico mezzo, ancor

lezale,

per poter riparare

in Italia!

i

EI A

‘Trento si è diffuso nelle caserme l tifo. Da 25 i 90 sono i decessi giornalieri. ‘Tuttociò è provocato dall'enorme agglomeramento

dî truppa ed alla sporcizia delle caserme. I| trasporti funebri si fanno alla chetichella per non aliarmare la popolazione.

P

a

a_

E

a

i

Î

Ì

ollegio macchina,

10

Dugoni,

sera.

ha.lascialo ;

ti fievoli

dei

ottomana,

che

esnose

si

la

cosa

essendo

co-

o due

piccole

nave

navi

al servizio

data.

]

carboniere,

dello

Stato

E' vero,

tutti.

sua

La

lo abbiamo

psicologia

gli.alberi. Forse

madri,

molte

in questo

Non

ha mai sanmulo ele-

se non

come

uno

dei

tanti

spose

Un confiitto tra operal e polizia I]

n

'

a

{5]

a

Lisbonmna

LISBONA, 10 sera. In seguito al rincaro dei viveri è avvenuta all'ora della refezione un conflitto fra gli operai dell'arsenale di marina e la polizia.

Questa, fatta segno ad una sassàiuola, snarato. Vi sono stati alcuni feriti, All’uscita dal lavoro il conflitto è ricominciato;: La fella è stata dispersa a sciabolate. La calma è stata ristabilita. ha

L'alteggiamento della Grecia Una

natizia

retrospettiva ATENE,

10

sera.

- Prima ‘ di facste annello a Gunaris, la cui combinazione lia avuto bon esito, il Re Costantino ‘ayeva pensato ‘a Skuludis, ma qquesti declinò l'incarico di formara il Gabjinetto per lagioni di saluta.

nessun'altra

affor=

‘

Gli anivi e le partenzo dai pori inglosi I] “hill,, di Lioyà George LONDRA,

10 sera,

L'Ammiragliato annunzia che duranwe 1a settimana cominciata il 25 febbraio e termi-

pei la produzione del malerialo da Querra

1iativ Îl 3 marzo il totale degli arrivi e delle parteènze di navi dai porti inglesi è stato di 1474. Questa cif’a è considerevole, superiore

alla media. Nel’o &testo ve è stata perduta.

periodo

nessuna

LONDRA,

l distidiodel govemanti furchi no

I giornali hannw da

Costantinopoli

da

PARIGI,

Bucarest

che

si

10 sera.

Informa-

acceutua

il

di-

saccordo fra il ministro degli interni ‘Talaat Bey ed il ministro della guerra: Enver Pascià. Quest'ultimo consiglia la resistenza a oltranzan a costo di fare anche combattimenti nella Russia. Il ministro degli interni consiglia la resa della città se i forti dei Dardanelli saranno presi dagli alleati. 1n conseguenza egli ha impedito di affiggere e dare pubblicità a mezzo della stampa al proclàma di Enver Pascià; si dice anche che numerosi ufficiali tedeschi hanno chiesto il loro richiamo. Le Ambasciate di Germania e di Austria consigliano i loro sudditi a partire. :

st'arnganizzazione

to conto

La lllllì disperata Q'uN vagore inglese I giornali

riproducono

una

ai

i e — t EE d

ZZE =3

informazione

G

e

a

—

i ‘_ !.."'_É-IT"‘—"._",:'.: ;

lgsa d __ —

e

—

anche

e

intende

i pareri

tenere

debi-

a

__ —_—__

mai, come

da quando è scoppiala

l’attuale conflagrazione euronea il nome

di

Giuseppe Mazzini è passalto tanto frequentemente sulle labbra dei sovversivi italiani. Mazzini riviva perchè l’ora storica che attraversiamo ancora una volta va austeramente riavvicinandolo ai destini dItalia. Mazzini oggi ritorna {ra noi perchè, come esattamente dissa l'on. Raimondo al deputato belga Destrée, noi sovversivi italiani, slati più o meno avvelenati dalla seacche teorie tedesche e intedessate, dobbiamo, dai. momento che «siamo riportati indietro e che le conquista che l'umanità si credeva, assicurate sono rimesse in gioco, ritornare ai grandi sentimenti rivoluzionari del 1789 c _ del 1848 ». Per questo, precisaménte per questo, Mazzini ritorna. Ogni qualvolta l'Italia va trovandosi sul-. la

strada

per

il Maestro

degli

avviarsi

ritorna

italiani,

a

nel

più

diventar

pensiero

superbo

e

Nazione,

e nel

più

cuore

gigante,

appunto perchè attraverso i tempi ed i contrari avvenimenti l'Italia nazione è fatalImente, indissolubilmente legata alla dottrina mazziniana. iBisogna schiudere l’animo alle grandi speranzè e votarsi alle audaciae sante, alimentando negli italiani la fede nel diritto di vivere entro i loro naturali geografici confini; questo bisogna, se ancora un raggio dell'inlernazionale vagheggiata ci riscalda e se gli Stati Uniti europei non costituiscono,

come ’ lo

furono

per

la

gretta

menta-

lità dei deputati amici di Napoleone il piccolo, una pazzia o una concezione poetlica.

E' questa

una quistione

capitale

per

lutare esattamente o poter non troppo superficialmente, come viceversa da taluni vien fatto, figgere lo sguardo nel nostro tempo, ritornare ai grandi sentimenti rivoluzionari che furono patrimonio cd apostolato negli italiani che lottarono per la liberazione italiana.

w

Da molte parti intanto giungono voci di fede, giudizî o pensieri sull'ora storica aecostandola alla figura di Giuseppe Mazzini. Buon

segno.

degno

di

mini

rossi,

Anclie

nota

e

cotesto

noi

tutti

i

è

crediamo sovversivi

un

sintomo

che

gli uo-

non

dogma-

tici o chiusi nel vuoto d’una formula, tutti i non «avvelenati dalle secche teorie tedesche o intedescate » — quando il cannone e la baionetta avranno ucciso la caporaleria prussiana e i popoli d'Europa respiraranno senza l'incubo atroce della guerra, ebbene noi crediamo che/ji sovversivi, addivenendo ad una revisione dei principii, evitando di ripetera ancora una volta l’errore di giurare unicamente in una data dot trina, in una specifica teoria, in un vangelo o programma unico, all'infuori del quale nen viè salvezza, daranno larga parte di

caduca del Mazzini per quanto può, attraverso i tempi, essar tutt'ora di guida e di segnacolo nella lotta per l'emancipazione seociale. Il sovversivismo italiano, trascurando i problemi nazionali, non potè studiare ed amare la figura de! Mazzini. Direi che Mazzini conobbe così lo stroncamento e la persacuzione del monarceato e delle plebi. Intanto, mentre ‘Torino s'appresta a monumentizzare l'apostolo dell’Italia — (non ignoriamo che il progettato monumento sortl in effetto quando la guerra non era neppure

nelle

umana

inolesi:

chè

sarebba

ilo0-

nia grave parlare di monumenti a Mazzini di questi giorni...)|— una gentile signora volle raccogliere alcuni pensieri sul Maesiro, dettati da varie personalità del nostro mondo politico. La siga9ra Laurenti, di Aosta, per raggiungere il suo intento, interpellò con la seguente domanda: «In dqiuest'ora storica non è forse tra noi più che mai

viva

e

presente

la

figura

dell’apostolo

Mazzini? » Fra la risposte avute, la signora Laurenti ne ricevette di veramente espressive. Ù Leggiamo quella d'un repubblicano, quella di Inocenzo Cappa: « Mazzini avrebbe fondata la nuova religione dell'umanità, se non gli fosse toceata la sventura di nascere italiano e se non avesse commessoil sublime

peccato di amare

sino

all’ultimo,

come

un

figlio la madre, l’Italia nostra. P « Quando penso alla gloria di Carlo Marx,

tanto

inferiore di animo a di genio, ho un

fremito contro quest'’altro privilezio delle razze vVittoriose. Ma se ora la Germania sarà vinta, si accorgeranno davvero i latini del loro massimo Apostolo? L'avvenire soltanto potrà rispondere. » Lasciando il giudizio del Cappa ci 1ncon-

le predilezioni

monarchiche

o

vrepublicane

ragliano, di Genova: « La figura di Giuseppe Mazzini dovrà sempre, in ogni fortunoso momento della vita pubblica italiana, esse-

re innanzi alla mente di tutti coloro che al dottrinarismo delle scuole politiche e s6ciali, che all’egoismo di classe, antepongono il culto della patrla. »

Breve, mordace, tagliente, quello di Ugo Ojetti: «Cara Signora, Ella mi domanda s la figura di Giuseppe Mazzini sia anco-

e molte sorelle saranno

ra: oggi viva nella mente e nel cuore degli italiani? Per me le assicuro di sl. Per l’onorevola Giolitti non prendo impegno. »

sanno che l’urto sarà tramendo e che il san-

dove s'occupa delle previsioni mazziniane, è quello dell’on. Barzilai: « La 'figura del:

queste

donne

di

Francia;

Più

esse

gue ricolerà a rivi più copiosi di ieri. Ma l'anelito del loro cuore non si converta in —

E' necessario che la Francia vinca e biso-

gna perciò

come domani

morire

di

dolore,

moriranno

senza

î,'-';»5,;g_[… difensori della

in

libartà

silenzio,

lamento

latina.

=

i

hi\È‘ P) A

si .dacide,. in

questo

o, un prohblema decisivo per l'umaire,

tempi

è forse, mai come ora, nem-

I

della Grande Rivoluzione, i i

u

>

-

lacuna lad-

sione in Europa, del riacquisto dei suol naturali confini. Potrabbe smentirsi il presagio solo se si avesse lo smarrimento della coscienza e della tradizione italiana. »

; forza delle armi non hasta ad esprimere. Francia

lasci una

l'Austrja, una amministrazione della Turchia, un accampamento. Ed ha indicato all'Italia, nell’alleanza dei popoli slavi, una condizionre di adempimento dellà sua mis-

" Essi sanno che si battono per una grandezza-che non si misura a territori e cne ‘campi di

diffuso, sebbene

l'apostolo si profila in quest'ora sempre più come quella di un grandle divinatora- egli l}a.. previsto il destino che si matura del-

nena e l'ombra dei sogni accarezzati non

‘vichiama il pianto sulle gronda delle ciglia.

d

‘ Il sogno. del

L

perfetto

”

:

pang. ‘rmanista

P

,

.

ni

TÀ

“a ‘——-‘-'

-

=

Nazioni

Mazzini,

tera

gresso

infatti,

indirizzata

EI

a

fin dal

Ginevra

internazionale

per

1867,

la

in una

al primo pace,

libere, eguali,

associate, 1'aìtfto@

;

let-.

con-

Scrisse:

di quan-i

la emancipazione

per

a tutti

tutti

quan. ti &0no oppressi, pel miglioramento di ti soffrono, per l'educazione di tutti, l'in=,

dipendenza

di

tutti,

l'armamento

di tu

compimento

dell'unità

germanica,

dell'f

L'intento è il ristabilmento della Polonia, tà italiana, dell'unità ellenica, la confeder zione danubiana sostituita all'impero striaco, una Svizzera orientale sostituita ai ’

l'impero turco in Europa, l’unione scaqdi nava, l'unione iberica, la libertà per la Fran cia, gli Stati Uniti repubblicani d'Europa,

un Congresso internazionale permanente disopra di tutti. » Così

nel

noi —

1867.

Ma

la lacuna

dall’on.

Barzilai,

ropea,

la guerra

Muazzini previde

l'attuale

A

—

seconda

è questa:

ch.e"Î

Infatti:

« L'in4

fra le preveggenze

sciata

mazziniane

la-

conflagrazione ‘

odierna,

tento — perchè non dirlo? — è un'ultim grande, santa crociata, una bdttaglia di

Mi

principio progressivo sul principio di Tel cedimento o d'inerzia, E' questo- l’inten

non lo celate,

non

lo mascherate:

mentati. » Mazzini oggi rivive. L'ora traversiamo dev'essere sua.

Ricorrendo

abbiata

a storica che a__ E

Mario

l’anniversario

IG:'odc_'t-"*

della morte

d:

Giuseppe Mazzini, stamane alle ore nove ann larga rappresentanza del Munmi'p_ln Ì con alla testa il sindaco, generale Massone, si recò al cimitero di Staglieno a deporr ‘Jna magnifica corona di fiori sulla tomb: Numerose altre corone furono deposte daltà Massoneria e da altri sodalizi democ ‘jicì ed operai anche sul monmumento sorge in Piazza Corve:ito-:

Aila memoria di Mazzini a Roma ROMA,

10 sera.

Questa mane alle 10 il principe don spero Colonna con la Giunta comunal varì consiglieri comunali, si è recato a protomoteca canitolina a deporre una co na a nome del comune di Roma al bus di Giusene Mazzini, del quale ricorre oggÌ

l’anniversario della

morte.

Un

plotoned

guardie municipali in alta uniforme prest va servizio d'onore. La corona apposta di alloro con bacche doratè e reca il stro dai colori di Roma su cui è Ineiso lettere d'oro: «S. P. Q. R. 1915. — Sul b sto erano già apposte altre corone del c colo Repubblicano e del circole 10 Marzo.

Idiozie

elericali

faglio

che

giustizia all’opera nient'affatto conosciuta o

dei loro autori, nel giudizio del senatore Ma-

molte

« L'intento che il dovere ci addita, è il trior

fo della legge morale, la soppressione . quanto contrasta al suo compimento, il ridl‘ dinamento dell'Europa, la sovra.nità..…___d ;

va-

‘triamo, saltandonè molti altri pregevoli, tutti rispecchianti un no’ le convinzioni o

&

_ ANO ” FZE

nel

degli stessi’ manifat-

re lo Stato ad aumentare la produzione. E£ certo che il Governo otterrà la prbomessa di concorso di Lulli, ed esso è convinto che gli industriali del Paese gli presteranno tutto il concorso nossibile. ‘Bonar Law, cano dell’opnosizione, ha dichiarato di approvare pienamente le proposte del Governo.

Hrae sarebbe stato inseguito da un sottomarino al largo di Liverpool ieri mattina e non sarebbe riuscito a fuggire che fusgendo a tutta velocità e descrivendo zig zag. —

sera.

turieri. Esso si propone di orsganizzare tutta la collettività dei metallurzici per aiuta-

secondo la quale il vapore inglese Clan Mac

_ —

10

Una legge vigante assegnava al Governo il controllo su tutti gli stabilimenti per la fabbricazione del materiale da guernra. Sot{o questo controllo la produziorie del materiale da guslswra si effettuava nelle migliori condizioni possibili.. Ora il Cancelliere dello Scacchiere, Lloyd George, ha pmesantato alla Camera dei Comuni un nuovo bi!l che aumsenta ancora i notéri dello Stato a tale Tiguardo. Lo Stato notrà d'ora innanzi estendere il controllo agli stabilimenti che non fabbricano attualmente mato-iale. da guerra, ma che possono eventualmente fabbricarne. Questo sistema di organizzazione vermetterà di utilizzare numerosi laboratori metallurgici per aumentare la produzione delle munizioni da guerra. Lloyd George ba spiezato che non esiste alcun ostacolo nei riguardi dei fabbricanti. Sì tralta soltanto di naermettsre loro di passar sopra ad alcune ditficoltà lezali derivanti dai contratti esistenti. Il Governo affiderà ad un uomo esperto la direzione di que-

LA-

Forse

1ii

per iscrivere l’ultima lettera al figlio, al ‘marito, al fratello che non rivedranno mai più. Non sono nè illuse, nè ingannate dalla ranza

a ++

fenome-

Jacques

di marzo

momento

sapulo

di con'adino

Jean

‘di / una

è stata

cipolla.

po'

ave-

ni della vita socialista del nostro paese. Nella Camera è deslinato a vincere un sicuwro record, nessuno saprà annoiare meglio di lui. ’ Oddino allendeva il «sosia ». 11 collegio di Montecchio sta malurandolo.

improbabi-

eccezione

una

proprio

le che la-Gran Bretagna possa ora o in un tempo ragionevole sbharcare 18 nuovi coirpil di armata, ossia 650,000 uomini, sul litorale francese. Tali osservazioni dimostrano semplicemente che i teaeschi non harno la minima idea di cio che avviene nella Gran Bretagna. I tedeschi continuano anche-a rallegrarsi per la perdita di due trasporti

dIn realtà ' ad

va

un

tova, nè a Reggio.

LONDRA, 10 sera. I giornali dicono che gli scrittori tedeschi continuano a dimostrare una straordinaria ignoranza a proposito dei nuovi esercili della Gran Bretagna. Uno scrittore per esempio dice che la stampa francese e quella inglese annunciarono recentemente la formazione di 18 nuovi corpi di armata costituenti 6 ‘eserciti e pubblicarono i nomi dei comandanti di essi, ed aggiunge che la Germania considera ciò come un esempio britannico,

mantovani,

varsi al dì sopra del soggetto dell’Osteria di campagna, malgrado, seusate, la laurea in lellera, Le sibordeidi e le zibordale sono favole, oramai anliche. Ma è uomo che non ha paura di vripetersi, ansi è sempre vissuto per la ripelizione. Il collegio macchina ci darà adunque qiuesto nuovissimo onorevole, che ci interessa

Si.la preparazione belliga inglese

« blufft »

dei

vestilo a festa che la sa più lunga dei suoi terrazzani, non si è mulala mai, nè a Man-

e Russia

recentemente

l'entichetto secondo

gondfie de-

in sulle gemme

j-

quell'allro, il noioso, il pri-

L’aria spi-

rami e il mattino

il

ivi

na ancora senza odori e senza tepori, ma nell2 siepi dei campi si odono i primi schian‘sembra verzicare

lo

per dei molivi mi

l

a Ora la hibernalio è compiuta,

per-

non

disse di costui che al posto del cuore

LONDRA, 10 sera.

I

l’aulentico,

poveretlo,

mitivo, il grasso, il rosso, il pedagogo che, disgraziatamente, non ha mai sapulo di pedagogia. In tempi lontani, l’on. Enrico

L’ignoranza dei tedeschi

negata ospitalità

in Italia e che i nostri bersaglieri passavan5 per Trento diretti in Baviera, in aiuto degli

Camera

Germania

britannici.

in-

il Tappresentan-

Ò Samoggia

Massimo

E gli succede

me se il ritardo fosse imnutabile all’attitudine del Governo tedesco, il quale avrebbe sollevato sempre difficoltà ed avrebbe aggiornato la risposta alla Russia. Invece la proposta proveniva dalla Germania ed era il Governo russo che doveva rispondere.

VERONA, 10.

contadini,

sen-

nè com-

steriosi, che i proletari ignoreranno senpre. Non crediamo si tralti solo di molivi «“polilici»; ad ogni modo la questione non ci riguarda. Noi abbiamo sanulo dalla sua testuale _d:'clu'c:ra:.ione che con seimile lire all’anno, con sole queste, non sì Duò vivere.

BERLINO, 10 sera, La Allgemeine Zeilung annuncia che le trattative. iniziate per il tramite di un Governo neutrale con la Russia per lo scambio dei prigionieri borghesi inabili al servizio militare, sono terminate. La risposta alla proposta fatta alla fine di dicembre non era fino ad ora nervenuta. La Birgevia

Le menzogne della polizia — La «Via crucis» dell’Italiano combattente in Galizia L!na reguisizione di... «passaport iy — il tifo fa strage nelle caserme di Trento.

C

ci voleva:

il gruppo,

Entrala,

puto!...

Lo stambio dei prigionieri borghesì inabili

del

viati a... Tripoli adibendoli a lavori forzati!! ]_.a trovata della i. r. polizia non può essere più ridicola, come qualmente buffonesca e 1a «voce» propalata nel 'Trentino all’inizio della

.

BUCAREST,

da

il tempo- che trova: fa quando i trentini ripa-

SUuO

Si segnala qui il passasgio di Hamil Bey,

TRENTINO

Ì indubbiamente c1rcolqr;e la voce che

dannegsgiato.

Del resto

Mancava

dei

Senofonte

L’on.

sono rimasti |.

a Berlino

tra

£ H a clixcîebglilazei;i-lzigàlîlll…ca per reprimere le perioaS aSSEZIONI, la _ escogitato' un mezzo che

chè,

da

Il presidente della Camera turca

Gio-

anche

te' autentico

visa _ in lre provincie: Lvoff, Tarnopol e Czernovich. Przemysl -formerà ulleriorinente la quarta provincia.

dichiarato

tardi

l’ora !

ai

— —

—

PIETROGRADO, 10 sera. Beato Ui che ha potulo preferire un posto Galizia ooccupata dai russi è slata di- ove ne danno di più. Se Loria avesse sa-

La

ma-

e da San

gravemente

atlesa.

; nleta la'Camera.

L'amministrazione nussa in bal'zia

che è in via di organiz-

vanni di Terranova San _ Lorenzo.

dispaccio

:

zazione un servizio diretto di vapori fra il Canadà e la Francia, servizio che verrà effettuato da diciotto biroscafi con i aquali saranno inviate merci agli allea ti. -Qéeste

navì

un

è rimasto

10 sera.

ha

LONDRA, 10 sera. '

pubblicano

par-

rittime di Toronto e di Montreal siì preparano ad organizzare una stagi one marittima molto attiva. . | Il

a

uccisi e settanta dferiti, per la maggior

fayvore-

autorità

:

=

Quattordici uomini

10 sera.

completamente

la guerra’

Era

s0 di lui, non è completo

rotecnica.

I commenti della stampa a proposito delle decisioni del Governo di stabilire un servizio trisettimanale tra il Canadà e la Francia appena la navigazione sul San Lorenzo

sarà

R

di un

paziente

il quale annunzia che ieri alle era.

{rà il Canadà e la Francia Ottawa:

la direzione

ga,

te tedeschi. Due belgi che passavano nelle vicinanze sono pure stati uccisi. L'edificio

Rossini

LONDRA,

sotto

di puliziae

Amsterdam

I] senvizio di rifornimento da

lavori

cinque di sera una formidabile esplosione è avvenuta ad Anversa nell’arsenale di pi--| : À

invisibilmente, sul suo grande cavallo le armate della Repubblica con una immortale avidità di volo.

I giornali hanno

i soldati eseguivano

I giornali

superstite “davanti

Luigi

avvenuta

E'

—

pirotecnico.

alla morta cattedrale di Reims — guiderà,

più

che per gruppi. E la guerra delle trincee ha

per essere democratici

BRUXELLES, 1.u_ae'r'q_.f;

di riordinamento

sario un orgoglio ancora più alto che nelle aristocrazie e nalle monarchie. Dornani il grave Temporeggiatore, ‘che ha l’occhio acuto come l’aquila dalla testa bianca dei suoi Pirenei, darà sui fili messaggeri la squillante parola breve. E allora tutta la fiumana d’uomini che stagna dall’Alpe alla' Manica sormonterà i brevi rialzi, ove per cinque mesi fu segnato l'altare della patria, e precipiterà travol gendo le rinate orde degli Unni. «Avantil» La primaverà condurrà per mano i morti accompagnandoli ai combattenti nell'assalto e la guerriera Giovanna

e il desiderio affretta la sua

Nel temno in cui tutto anela e la campagna ha il color della brama è forse più bello morir per la propria terra, Ma quest'anno il sentimento primaverile dei campi è certo diminuito: nessun bove aggiogato ara la terra bruna, nè il potatore incide sul taglio dell’innesto la vermena di mastice

ove

particolere)

che

FLONORI

;

un'esplosione - Il Governo sarà punilo dell’eccidio di Reg'1‘1;% nella scuola pirotecnica di Anversa. persone sona rimaste uccise e sette ferite. =qia, parlamentarmente. . Ne era tempo. InL'accidente avvenne in una vasta stanza vecchiò, o per lo meno, ingrassò nella lun-

francesi ha&nno acceitata così idealmente la morte. La Francia afferma, oggi, al mondo non solo la nobiltà dell'uomo, ma dimostra al-

tresì

IL POPOLO D'IT

(Ufficiale].

NIIN T 'ORT STORIC:

15 L.IA— 11 Marzo 19

ni

ZE

L’arsenalo pirotecn.co saltato in aria

L'’AVANZATA

=4

z=—î1_—a-—a——l-wf-

=

-—:_

Il'

PONTREMOLI, 10.

clericale.

si

pubbllca

n

J\fir

nostra città, che falsamente si qualifica &p no (e perchè non austriaco ?) esce (qquesta t{imana con uno spunto contro gli interveni sti col stoi soliti mmodi preteschi, coi suoi.

liti

vocaboli

essere

da

sacristia,

gli agitatori

colcro

che

in

carcano

ed

di

godero

fede.

che dopo

aver

gesuiticamente

faenno

saranno

certo,

costoro,

del

guerra

macello,

a nof

qalh JN L

di buo

milla

iG1

dessegeî

alla

loro

maestri

noi

fede,

spingero

gli altri, per lora sacrifizio.

Non

accusa

cattiva

.'if'

volte

diz

chiarato di essere nazionalisti, oggi di l’»:_llì cia ai gravi problemi nazionali, indietreg- -

giano

ma per

e

appello

all’a.rà

andarono

predi="

(ormai troppo sfruttata) della neutralità;; esimersi dal rischiare 1a pelle mertendo,

irt pratica

s uesta

quanto

è

da

anni

lafed

]a

malafede

sluQ a provarsi;

chè,

tra;

1 la nostra tra 1

vostra;

quando

dopo aver grî;:%

to a perdifiato; Evviva la qguerra avremo. sistito impassibili al sacrificio di migliaia ' nostri fratelli senza muovere un dito per sol; levarli,

saremo

apudni; il

ma

pari

con

questo

in

ben

Frarncia lo

noi.

ncon

è

1 primi L

sono

come

per la libertà

merita,

sortite.

mo

voi,

idee

o

ripetiamo

decidére. i Qu’nto all'andara,

di

urn'altra

giudici di

signori,

resta

quel

te

a

mori

vostre

so]}

popolo,

delle

della: nostra che

fa

al

Ì vorreste,

libertà

-falss come

vita,

i

&

sia-

professiamo.

le

vostre,

e ve

lo

e

poi

dimenttic)

Dros

veremo col fatti al momento opportuno. Ca pisco che vi risparmiereste qualche fastidi Ma in primo luogo noi crediamo che vi sian in Italia preblemi uguali, se’ non così urge

ti,

come

mo, come fatte alla

in

Francia,

le arrocità

contro

culcata

in

tutti

li.

la

non

voi gesuiticamente fale, le offes nostra nazionalità, e passate soti

silenzio;

libertà

dei

nostri

barba

a

nostri connazion

fratelli-

i

irredenti;

vostri

triplicisti: le continue minacce

ora

solo

per la paura

£@, e poi...

sepoleri

e poi

imblancati,

stanno

farisei,

con-

trattati,

«

di guerra chej

diventando

ci siete voi,

di quelli di fuori

che

falsi,

scu-

ipocriti

siete

neggio:

che costituite un

péricolo,

continuo dal quale noi abbiamo turto il- di-; ritto di difenderci prima di portare il nos ausilio a coloro, che purtroppo ne hanno sozno, e compenserebbero colla fratellanz quanto voi ed i vostri alleati Sielo abiti a

—

pagare

coll'odio.

—

Pubblichiamo

&

qper una

aralmente.

liuesta

nola

ra

importanza

volla

tanto

e

nvolemica in

inte

Trlispasto

a un foaliucsto clericale voniremolcse, Ma vreghiamo i nostri amici dei Fasci di non nessuna

alle

no:

stunidagngini -

a meno calfve della pretaglia austriacante, Nun ne vale la nena. Un giorno solo di zione nelle niazze Vasterà nerchè ‘questi c vacci del malauaurio luride sacrestie.

si

rintaninoa

e

AO

nelle T

SP:

Un voto dei riformisti torinesi TORINO,

L'assetobiea della Sezione

torinese

10. -

del

P

R. I. deplora le sistematiche violazioni del ritta di riunione e di discussijone inscenata socialisti ulficiali con l'artificiosa agitazione

per la neutiralità; protesta energicamente ;

u

tro il governo che traendo pretesto dalla tolleranza dei neutraîisti, ha creduto di n-°

soffocare

ogni

libera

rhanifestazione,

saop]

mendo addirittura tale elemntarissimo d statutario; ed avuto riguardo alle eccez A

condizioni del paese che deva rivo. le sue più vive energia alla sù morala e materiala per il dal sua avveniro e dallàa sua gra talmenta chliamato, avvisà di " na; adesso svolgere algnna azionedi

zione

nella

sreranza

che,

ristab

normale, il 8cverno stesso senz'al,tro, la osservanza dello Statuto che, per i ni, rappresenta bertà. .

Leggere tata de

in

ì

i]

minimo

di dirittt e} L

sesta

pagina

la pril

«aL' INSORTOn

Ì


cennaio 1915 | D fa piolbizione del Conì

i, Co unmione, , cons ecc. upazi

|jn’ordine del giorno del Comitato

F

.

i

‘

,

L

"

]a

onali

,,

nazionali

a

alle ore 21 nel 1u0%’° ?ueàtiu serà giovedì sexr

lon

S =

ancie

:

Ossi

insiermne

—

la

ai

Loreloiy.

la

è annunziala

settimana,

prossima PerTO la FaT

di anni

di Primo,

Romu,

E

Saubuio

riposo.

venerdi

e

.

1E

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41106

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À

imputato

Robbiani,

Michele

certlo

col collegà :Mario

i

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i

d

’

a

: À sanno che tempo fa 1 leltori

O) spetarite ordine del|

yia Oo

PIST

Ci son vo-

riunione che

alla

invitati

sono

- I comupagui

;!È%àqng E

i

:

i È ‘ DA AA PE GA Î È E SC [11"GÀÉED D:]Zlfiî}îì RIGBVIÎÙPÌQ fiufi Gioconda della reDlica CUAA o chiamato |na Unaltro imputato che si sicostitulsca ) è costitnito | pubblica, il ’ janche ieri sera, uin numeros

del Partito Sogcialista italiano

e E AE

e

X

maturino i le nespole?

non

paglia

d

llheraìe

le “ aspirazioni

ù

-

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guen

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IA

europeo.esecutivadel «aComitato per | . Oo del l0 ||: Lufitto commissione

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R

Gli ammanchi

.1"?Î_'lî?r_a;zione interventista.

GIORNO

ÀSS['[:IHZIGHB

e

;

7 Là per l’azione dell’Italia nel con

sonte Bollettino Mu |

AL

UNA

zetti. di PFegra — La di priiHdebraindo Pizzetti o inni danno LIRICO: — di 1Gpeculet (4mE | pbrima Ferrara di onia 3Î naurvivo ammanc stessa. Ricovil Hea 'o“c l""":a’l'. ‘;,'È;rîl" Bonci è n—,-l—!—::l.: Ssale Èonlflèl-o a L. 16.827,45, I giudice istmuitore ) :la tounnee:

g‘101’11816

d@]. DSI'È l ai ia consumi,e la 5i À e fi…fl”w'.'lf‘ anche Agv2 pI’OP PE : O L.‘…" otto "' """“.” ia cc dellia nel couffitto europeo» l l'Assoc ecc., durante il mese | l'azione dell'Itu iazione Liberale Milanese si è accor- | — quale: il con giorno del ordine 1] e: un denta,,andz votato Irre spiccò lia suli TIta ” L’‘“ P acS. N'è se : ma limidaH mente invero, A SIA aO è appuntoÙ …Îhlcf STavi 30 | ta, mollo o 1915 1aSE popolazione resi- i | « considerando: che 13ÎÉ l’.’“‘4‘_”liìl“- Oltre i] celebre Bonci, Idaà Catqualifica ‘ (li iico Zappi 1Ce la Nuta ‘ " |-Bomen . re. n. Dircelto ” Si Egr. « s g=lî;‘_." un -J' Pini-Corsi, Ernesto Badini, i —‘l,’“,0U" proprio è ù Questo iiddio! / ato Sia loduto cio s'era nascosto all'alber-) pe| I];'_rgolini, - 1D questi giorni fu ripresa di commer ari | gran giatore Prom Macsiro concertatoro e direttore popol dal la pubblicazione oni ù lungi fe5 pazi !fe: de avvenimento. urante, i | , « che impe essi Sposi in Piazzale Venezii Di Li 1gmn o deij Ît dend gu rno, omini di guarnistoNne; i -| Gove p! il fonda 101 lfo Ferrari da i no imon vutii 01 matr del quotidia B 1 avut ù 10 è non dquotidiana incaricaro del- | orchestra il comim. Roflo prova generi e ndi; nell' tuulele momento, Blio rio À issu mesa dell'anno. pre nell'at EA j comm I A : vice Îl estero all di fironte MANZ i MANZONI. — lIeri sera F catt enITe a di (7A

L

1E

etieura ”Co |alio re 2 son Hpem PLEIP (OoTe, SeE ii ato i, Casuli Spicco Hioidi

O S, o Di NEE | » zioni dopira « dello Na PLlalla cho copia, @0 10 i d o d d olo Dog 1 aho nzo inae coti si Compre QR DOU d0 nvinlo 1015

N Ua delNAO mand&to RO , zione generalo delumo l’esecu IE QUZIONS e A a &È\‘Ieìv ci mezP per 'llm‘nr;n la deileenz MM sia L‘{Ioa““ morire. diglio del vicercaio. 11 Ro-|l'Ombra. 11 iiuovo Ra Pà‘.’"{ nascon il e ione di bravis- | Ènlasciato scoprir di sociaz O ti unNaas contias è a le A seguito Livera in sione gravi | come n che' fici, C .ilzlune lipogra ‘zi ’ îcgup'no' ; tlilz.mli $llltlag? a t:«c?f:':?…| D èznmm_ t1[1‘]:ìilîl i ;ggcl;l: |111-i111]1' esetA-' }l!'1‘ll{:x ri\tfî si À siasera : ax uno & VEDPprF quale 1eltlàgét' del | o oppont 14531;" più perduto, cvredett ma, eT vistosî ) : rati i ’ a 1575 ì gi1 i i sino UAAO e APL paese no possuno paralizzare l'a: | sima gente, patriotti, Lpatrioltissimi discordiÌ i compito di i Ar|zione in Ttaliu. : jo L'altes: e OEO AS |indole morale sorti eon ENPO fil o Ri funzionanio, al Ù : s ì risparmiare Fa | ia ” riniase zione; fidutia’ gennaio in Uroppi bibero | AE irascuranza 0 iav AA e ae P dil| midollo; senalori Ponti, Greppi, Piretli,.. i ec-|stva resturlo e sÌ costitul al giudive istuuitore, per) vissima, “ D del titolo. : 4 deplor® cho il Governo abbia© dichlarato Îlgll4 gn g nel| voler aueste bravissime proprietà oggi a @itm“fiìaìfiîs.= fino ccc.; i colera, I-()5:î.\_ll. ' Una nuova operelta tt è caduta ‘ riaffermando "OSSAT Lren conmiziî; II, fi gni mandato. fu pubblici quale cOMe del vietaro ° i oratme | re aliantentona d come peno iosottraroi ne. Rngtion 6,16 L subi gi a conflagrazione Aspon atrimoni, cantro C C.; iità, tani 1 già proclamato, ’ d : dei vecciti cenol, chae hanno ormai ‘ « nel fasciùo ” I il concetto della Democrazia, mf SOpassato -| persone avevano iymorala la no | corpo di rea diformava Osorella, ‘italiani gil Ualtro in o é h c moment P Lvoli tanta uale ga al @ stucche R ridlicole fiducia la rese "] i null votalo , 39,13al gior- |jovere nell'att 1&d.1 univs più o d…@l avevan aver per , nd…0 non curopea EA ; l"flfl di icazi MS one dell'Î/alia 17- Nel dichlliari1aamopubbl one. t'-'î'l | dazi iber ‘ful‘ed menticare ogni divisione g.iegli 1\; arte “&;—Qhfi liberi o dei P À che .a;o NO È'? fim&°ù%’ dewcr SEO e dra e i ……; la Ssuitmz i Salan to nieres Per bincet s ; ; É…!Ù : deg di questa Signorinu Trallala. NOTu | gn,urfiitl::flo per la tutela ÉÌFS mH H a if anzi affalt rci anzi LÉPFÉSÌÙ eressa o ddella di una - ua © di disintiteres sarci rederta | sforzi ia gui D sera, deri Éoglaî . valsi, inu cro:na sono nuova a non arc' È i ini 0saSsseTo .1m‘oc FR lendgi dnl_ cittad ’ no, 1°°°‘_ QI E| sforzi aiFaaugura che : il Gover mi segno d.mo | eleganto molto Compa in sceni Rineraziando dell’ospitalità, gnii e A gli LO |messabuoni atoaio certo attori della stato 7, artesi rigsio di è anni Ui | dei i teutoni. Non erano però Tinvasti ponmie o nel ‘Tranq contr leri ta calzol ap-| : tri L) dimos , uillo, EI diritto ,ù al ti Ranca ; v proposito contranio + attraZeni che no arsi Marti figuur 'l £… ..::l.{l-l An a@ dire il À vero: : npiuttosto ;lu',,,p{.0;(l,l']‘lì.,gn!, inoperosi, : 9110 via Votraschi, 3, altre | pubblico, e di riconoascere anerta concetto OI ne protestò rezzarea quel nome del colleghi. trentini). {—,0c[‘nunutu:.. abitanto in furtti d- verso laST sesio ni nuhe a s mf!mc, eesasperato2POS0, vigo-| può contra scempiaggi : sono ne (come dalle nile d'azio ggt: giova oampo bLorse e ssun' NT . i per E DO mct'1!:. nnato ‘Itulia cmbu… ipi conda AS _-[î. volte ìnuà:i 3rfi'î[, l nanesti è imputato. di =…ìmu nlo i Zfl marc'aa ame è "en a=i0! d!a ifesit ” i T€I | io” miovan estaz agosti giovani nelle loro manif vosiJ questi ; la si- senza sugo del libretto, e dalia troppo discit T D : giorni” sono. in : Galieria : tibile orisinalità della poca musica di Jean e foris j Cristo a zione ». iSA ‘ Fa Ra/ffaele Gan- | ni!) avevano deliberata la stampa di un opuAE

u

:idente; i DE z : BE i ; : | ….‘Èfè”f{ 1.‘-:-,ij--'s\l-lf{ lî?‘;.àE?“ i o Duszallo, DresoRe e! Proprio, indetta dalle Socigtà Sportive Milanesi :îf{“}£.ì‘iî,.v,Î;'?llf;ì*‘ dimihuzione hanno subito, gli | Riccard liberal l'idea ere diffond pur scolo | CTreViltorio Baroni, L. rio; Ì segreta dolfi, i ii À : { Seranno PatellaL sulle bevande e N consumo dazio città, OC Longont, e marce... marelanio bene! Alla prima in- | PS la nostra paldi, Edgardo | Î a di i Wuna: :

i

T

del dazio. sul materiali da | | : 5 macello1914.furone abbattuti animali 19.283) ’("contro gennato del nel

onsumo medio per nbitante nel mase |

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Questa

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sera,

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modo,

la

Signo=

i

a fi’ i— tt l menè “""9“["10 “{-ì""*-. La De slgnorina AC alla seconda ‘tre- …'31 1£ÉE=…: Ì] persone, SI trenta Crlistoforis |tervennero anche alfine galleria la che per assava yj | Tuttavia alla lerza, oltre cinquecento. rondî, Renzo Sacchetth, Edmondo Valdi-| oggi le vecchie cariatidi incomincino a sbLattene la centovinquanta, "Uhug e +o— Riposo. s { RD l SCATLA. IE la borsetia, ‘t(!a o .'j{]-m"‘.fi“ serra. buon '\\"ili'[s?-xfèì‘\t-la('h]…i'l ('n\nl..s.>r.clnlté G(O Ìî]‘lî…ì‘].“ù’,l al doveredel di Paese, oltre rispondono, la difesa per che Esse aspi « d'allenarsi di... |oiftadino parlino e aspi d .. neutrale, pelliceia parli e , loro H e e a . umwm a updlng dBl ulm'aîn un e “;',-'f,'..fhf.'if.' DAT VERME. — Ctroo equcstre Sidoli. — Oro i | dosi poscia alla EAT .-i'u——';îfèîfi{.'jai fare di moltissimi da sentito bisogno al g anche | si non elie queste — eRiposo. Senonchè un’altra ì sig OT LINICO. rasioni nazionali » A meno Benedetto Cirme- | un' po' di' moto all'aria apertà, in compagznia | si. canto = clhe .-…è\.-,lt nr:l:aftîyulk.\l]1|}É.«lì…cqn Éllèilîl1efwlzl,l di quelle con identifichino ” s 1 An- di simpatizzanti. — (Compasnia drammiatica Stabile). ni, Von Bilow e il batone Macchio?.... polà, fornire i con- MANZONI. ÌHÎÈW‘E-"|] an- | notlo, avvenuto il fatio, Tffifltfi 1) TÎÌîÎS“.: p2r dB”fl Llombra — Ore è1 — L. 1,50. della passeggiata _ Sì modificò l'itinerarioprossima, alla polizia, …: dell'individuo notati ottimi piogla n0 causa i Éa ,tu 7 | Trento terreno (nuciata per domenica l comitato giovanile milanose1eridella ale adagio però, ottimi signori; il NOS isulle Informazio: ) MUEODRAMALEICL - Aiposo. sera, OL

le derrato alimentari; f‘°rt“'jîsuln"‘ £èt'rl{11-

calcolare: ‘Carni bovine Carni ovine

ILT

ni, Luigi Perona, Suul Piuzza, Carlo Rai | a questi chiari rallegriamoci

i

ò

Gilbert.

Kg. 44600 1. 0065

Ì

bilgaldiBre strade mi-| a Ferruccio Benini). — o leì:\fr]r:;r}\' cgian I‘(l;‘°[“‘““‘e'l‘-i'*l ‘_'(}l. ]r'l°)"5‘lì"'l'°SEA è pericoloso, la guerra è terribile, i tedeschilgin del glomni passati, onde avere :’,‘;‘“:’ b;iîî.lèc;"t]àì“th'{.',‘;:ì',{ 20 = —0 ?;Ea—;[u-g—lî'iì del s I DOLL a CLI Blì‘l’l"-.l , AMDESTO ANE potrebbe 3SC : borsa N vostra Piazza la Micinese, a formidabvili, a ':1b z…1]??)1' è sono ':_1}‘lic "itrovo bl…(ltt?fì?np‘ \Lîiiî:}'#à…f",.flen: 48S07/.— i °F'“‘-“»“à? \ del agnia K'—YHQ"\°‘,L(—ÈJ{ÌI'W N O S ; * a ai t aG briaze FL Tornito I "”“'!""ì‘zî}itn‘l"L‘°s‘; = » i0,070 I Ssezione di N che iveva cati rriesle, : ;znorm};.xh riconaL ’| taai|jja a Il CoCnsiglio 8 ]ÌÌJJ?JÎ!;Î!.?'BÈXIÈÈS:?]' ; ù }IJJ('1::ÎLÎI{}' fer a , éSce Ì l]d llllll'ìo}îl-;;'tarîapîl]è lto Ch Wa e l brrr, AE LZ QO FOA allargarsi! ad afferI-'É]’-….O—-H f a À [|q]1.1 chiamata SSE 2 I sua, fcfhe' esser | g[l1n:\l'itl-l]:1 GP:='lìtl‘tlz—nìmil:xà;rì-ì1:e ìlnl'ROlfi%.ls?:-g:lrgle]]d o : o eT Baronim b Co alle ore 8,15. Partenza ad ore 8,30 per (Corsico, (lellg. rnà:î;î!&(î!e]."îîl:eds.là“(llietrîlfllillr- 1]J;Jb{ nl.‘?!tlflli…r:-'ic(.:rllll!il'='1!'f-"‘ul1.*17111…'1(Î911'macra aa ghiaccio, anche in primavera.... cappello. gli'stessi chs indossava RO q ULO | Ar]eudi!oîomù Vercellese. }fî.snarg Strada (|;Ull"lî…iJlu!à?:n'îl1%:g Cnprino, aO Quarto tanto meli| |Baggio, qualunque SL Uno contro 903° carri di Q: A8i4e 3>1n……1(î,……' i _ 41.603, i Î nrio ‘in quest’ora d'interna de1'%".° all{: 'l°Te 12,30 a Poria Magenta.. $ Totale h(:ìlìfifì‘gg]{,' L passato al Cellulare. © © _ ra 1014 irono csportati 79 canri in l{lèiîllîogollc]nc]iltîll[‘i — ‘ancati fu Perciò dec1li — o (Comp. d’operette Parigl-Gioana). FOSSATI tori ' a d'esterna minaccia a favore delchilometri 18. i consiRIiO

d uieste.t iL seguente ordine del #i0

» _ 0,530

Seliame

M nitosi

g OE

1210

»

‘ (Garni suine

Èo:lnl*.’und alta ‘nostra ” patria nel conflitto 1l'jr.tervan generidi | HÌEÈÎÌÈ=Î'“3 Élunllro l'Austria e la Germania;

e 118 in dicembre.

rezzi deli i Ù Mt%$ufègîlm?nìt?nîrîgzneî%ag FE

v H il dirittodellodi dl}lnazione ricvonoscendo al diriito altentaro a non addi o2ni EDee qne di: | Yere ' Te appa re dal seguentee specchietto esa,.co AE

?mî

Prezzival Quinke

i

T

qoso T LÎ5'ÎIÌG 92695 '+325 ASIE

:

.31_,_.;5 E — v

fo 'nnstè'òalrla Ifi-m:h 1 fiove 1um

t.une]’19 %“”ZJ:D…

e

1U NDUM S

Z TTicste Vv.ve Yrento di c operare dellanecessità Ja

o

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ÙÌÌ]E‘[II‘QIE!

i Alla _ Sanituria

di i

Milantese.

.

RE

gllfifl’fl ad“E

fronle

vitati e cordialmente attesi tutti 1 cittadini dal l |91 ai 40 anni che possono essere chiamati sot{o le armi. Non occorre presentazione o iseri-

.

o

e POS 300!4025 (olvenita’ e raN i néli, confiftlo : CO-) | r-j parsiricordaper l'imuminenza ‘imani : eventi, diLI pressimi ? europeo, considerando central imperi armi contro gli ‘colle t e IJÎL]’È‘L MO HL':’(ÉJ{[‘ UI?‘ÈIÌ(IJI llnIÎÎIÌÎ;. flcroil.lLf ì}'({lì(]%l grava possa lo che gàfl”— un"uì' di …'.1\.i . bbraio a 58 centesimi al chilogramm | me_ qualCsCiCssiCC pericot’ig!lxàl l,al‘D]l'i lldi i d'invia À 1EA l°3:Î{; sîlaì']:'l i E eutìln…111Ì055\;'i g.nt‘i?les Sg;_gb!llile:f.el‘\'tl‘lla.llcoll'in re & petere

ita del Jlontana rivinc Prossima 0 impres di 500 | eui cindibili che spettanu diritti

“peso

dal&

1“Ì:T:-a. gflflfl"“ì]-lìuj : 1‘311:1]i;[:111.4Lr1,.’c1t

tradizione

l'eternilà alle sacra

rai

N

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roda pez pPane;per aumento un quingtaledi 118 c]u!ugn'ammì di nto aa A farina, in qua

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milanese. libbra ENÙ

1 m:

nei cereali si è risentito il altri in molti i altri

.nncne

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leri generi

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palla

— La' conquista

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Ì[ìliì'ì‘àu‘lìll{lìitll_ltf-‘.rlî'] J-i,lî"'-bn.îàx-[.u'l-l;'!

due

NIO

di anni.30, abitanto in vla Larzo Tucciò Corsi di Davide. di anni 4, in

(‘-o\15:.1

P

:

Paolinelli — II grande tradimento. 500 metri fa lesioni che l Attilio manitaria’ prima dej sravità Gioda — Gortro una «stupida specua aquella dei can-|Mario non HJa eedono ai stessi per |

|

27 ;"1:…1-'. dimerante

Viitoria;

AÙ conzii.vertigini.otiti.,

AL Paverani Ù e tuito ! levennero ittoria,chiavil:l.I: filse poliz-

delle

sequestrate pee i P

’

L)

—

g

erdan

eria dello s stesso all’ost Ì commisari

55

TAS

settimanale anarchico

Im'i1t,e. di

a,î.o Dl‘îl‘u'£ vice L

della «GUERRA | tracce dei

QOggi esceil terzo numero

lautanente

avevano

conmipagnia "di donnine

refuriia

a

dÈ…' n LONE V&Ìîg‘i&. del : La

fiorentino

l

a

bPrato, 2,

{ml-

iu_il

i

trattare

a

sila

ziate

niente

antisettica,

nienie

sonde, Sabal

rl

la

con

nella

le irattative.

La

digrassamento

operala,

Commissiolne

inuttinata

etere, ]

cocl,

dei i bordi

della

benzina,

petrolio, i

ferita

tintura

con

di

—

L'’Emiliano

a-

11 Solitario;

io0lio

i Filosofia

—

umana,

dei aa | EONT etA aa APEAtEd a QOE duaidina a Giuta della ini-

Yvennero

e

O pe-

(]ɑS'll

Commissione

modicatura a

quesia l

A

npialto. |

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medicazione GET

Foglia: d’ortica, o

1ì Maligno: —

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imporvanti.

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era.

venuto, per Bo-

paruito

S!gnur ‘Turrini,

il

| dogua, si: uecdrsa a Piacenza : .:L‘Ìl(ìî;.tnu l£à valigia. contencnte

IE

Petlali

v

iOo

abi

calderaio,

Angelo,

‘

uE‘&.‘

Aurisan,

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Cura

inl cene

approvat

queitti s ASIE Il Prof. E Dott Cav. : Uff. tialloneg kttore &all ull Ettore Real della prima go in Chirur NMedico d| a Casaj iNBOIE Detiiicav LA eito

mani delj sati di musica | Là piccina scampata dalle settenne di musica: e delle Scuole popolari .-.b-“1-..1to , abiiante non ancora C. R., 30. vla Arena, &mo-|| èil certa di un1 -organoe 10 febbiauio. o. l'acquist deliberatseduta: Ha nei ogicrni ha tenuto

; are Î particol Comm. ò Andrea a Aimici Atmici, Medico

uti di ner

lan

cento

di

i li

1

le tele,di lino e di = sono iumentati e 1 ta)

lana

ca-

tiia

dato to

la

sul”

portare a° portare i”S tpna {° ù2ianpones a nNessun ligenzionmen- | e AT DiD v u j crisi attualo. della che Ri darebbe i cosa erucce, mof*a a

venne ripreso stumane. e

Illavoro

glivlîa.lîîî.iper cento di juta; del ia ia spazzoler i 20/spazzole ria trebbia; tl‘l'flide’e

;

a non addivenire r tullo { a) il periodo D£l'.

=

G_aruhaldma

= e assai

ca aniDo CI aluto

di siu| nal una prandissima quantità cd avere . dEnt dentiee wiovani medici in tutte le formazio-|

-

À

&

É

.

e i

jcio di collocamento

era d quell'ultimo plano ed in breve, Una delle piùul’igrandi (dellcenze, spl si era ona | della grande lotta. ha sentito profondamente| tetto; vaste Droporzioni, quanto nobile e vivificanto sia il combattere je casa prese’ “vicine. della Società | 1a delle scarpe, ed allora dopo l’invio i calz olai di Mila-

DE COL ere TAS OO GÌÌB Ul]fl peripate..ica H E

o | minucciand '

1 alle

Certa Ermelinda

.

guardie Zanotti, l’altra

NE

unICne F n

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vendita

la

per

-un-mediatore

B

«

oambardy { 7 di Casa Reale; il Dottof

X; i

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L'istitutî o ch'è sotto Direzione mo»

‘

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CONcorsi

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private: 1. | Clerici 10) unu conferonza sul tema: che il quadro aveva un valore (Α;nfiligci;là‘-às.mîl'” 1i concorsi delle suo fondazioni à \uol'l"deg'.i insetti parassiti dell’uomo ,ne|1a,?m.l'n-u-t.l. di figuia, premio | Fum .'…'J-* per la pittura e che «gli lv avrebbe trovato il u01111‘.;u a| |re. E infortuni Gravi i essi». di | guerra e la lottà contro prosaguirà poi ngîu tore. Ja scultura, premio $lll -18Y01’0 320 ; 2 Fumagalliper per avi Iintortuni L, scienziato L'ins:gne preswrlc‘u, pittura la E là signora acceltò l’opera del Roberti L. 3200; 3. Guvazzi ; erti e il fabbro Angelo | a michiesta di. quisti gii. anticipo ‘ogiorho, Ieri, versoverso mezzogi edì il suo corso d'igiene nella sedo del | | Ieri, ‘inio L 3000; 4. Alessandro Durini per ]l'acqua-|mart due !m. '.'\\.-\.—elfilgu,eîf 11!‘0‘-'\_’11-’um-.. di lite Mila | Giorduno via in abitanto anni, 37 Circolo. di | D. 3000; Crespì, l L. e :sosgetto storico premio i : | Tréllo " su ner Ssoggetto: il con la pittura Cancica aa 1.Ì n 65 di via Varesinetta, precipitò da una sci- Festelli. SNorse) dentiuzia. pero Muffa Feguitgi l'0nî'} flfilflmmau! u scultura la per G. Canonica Lira 1500; “ |la e si produsse una grave ferila al capo. uo l inEdiatora. ill'duste

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spedito gratuitamente e {ranco, in bufi i !-‘…-\ iunI$ {#p sta chiusa e senza intestaziAACAGNTESI R richi : Î que ne faccia richiest a. Scrivere: :

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tema:

: e il disgrazia- S " |Colpito da commozione cerebrae, ed ai foriti gi I Cellulare a rità _ giudiziaria. del pom-| lettiga una con rico- rità trasportato rimase f ove [to __ Maggiore $ all'Ospedale a pieri Soddisfacente è stato il Successo ot1.gnm,_cìl I

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efficaci secondo ir<;' !tpa':'g" cese per malatti I

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el'traii,

NMetodiî trali, olstiti, tumori. |icure rigostituenti e del sangue.

per speciali A t'licî z"gli'

del | erato

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gratis N. 8:

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Raccol

ndiamo!

INS ACA. e OP d8, CUII RIEtG lano. Scrivere con cartolina doppia. TNA tutto 5 aa 5 6 0 s îg':î‘lgf’ o Ple'-ìcgîî ammaltil deli DOO via in onza dase stabilimanto hO mer ai gnorine g feriti. cosirti ai a È?cors: d'urgenza e lotlerio” città. premio di’una grande parco i vGblenia ustlta Mp OF | SogaiLi ieri al suo lavoro, si ferl/ preoccupazioni del momento, 1a Ditia LA T DI L. 665; d.0 premio | mente dl mercoledì e venerdì dalle nonato

tra la nuova

| Co 9000 9.

Gioria

con

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isilsati L'OPpOR

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premio

della città di Milano,

per

l'architettura *

Comitato

ferroviaria | dal con

di

permanente

Li- | rionédi P. Venezia

beneticenza

con l'iniziativa

del corso|

i1l | gratuito di istruzione pratica a signore e i

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‘|10. Grazioli per l’incistone delle medaglie, premio L. 1000; 2.0 premio 51 s0 © ogni domenion dalle 14 alle 16 in un_ sbalzo, il cesello 20° L.Grazioli 1. 935: pre- || 2130 L 665; a S,0 ;m-_ 'lm;i.2% per.prìelmìn premio 1o | a doelle Scuole di v_la'_1.elica Casati, sono mior

di

L.

935;

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di L. 4200 per

pensione

piennale

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uditorio

da numerissimo

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le municipa e ijunta T ' eeesnha accorduto l'aulai AG

no | quello

1 doitori Vittorio Donicotti e ArtudoCe

impartiscono Ccorr.

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ceydizioni sanitaria de e i remio L. 3000 Al| tore della gita che si doveva efia;t.jt,i.:ùa

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potranno ritirarlo alla sede18 (Via Gesù, i alle i giorni dalle 16 EN a

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amo della “Dan to Alighie la gita a Bergrimrwviata nessuna

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sì mette a disposizione di tuttà

dica

per consulti, ’ schiarimenti e Un bellissimo opuscolo tratta

; Lj nuovo metodo e ne spiega il meccani:

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er ediatore degli Istituti “clinici di perfezionatmento il | stanio ai ssolui incendiati, 11 tutto; quindi, ,| | dipinto dipinto didi sua proprietà. : turelli della7 I. Università 1 6C00, UI g0 Nuo Nucvo, 4 — ('T'elef. 13-98) — D rof. Erneststo Bertarelli di | | per circa tre 0 quattro mila' liro.utto; punto il conte 1-’\l'll‘«?k‘!‘t-ì JRÀÌIJBIII'}.l drll\ihl‘îrì:cfàu-fi.rîVia Borgo è < Giovanni S. via in tante linea la persone delle alle ore 21, nella salù | Gausa l'arfollamento Luigi Cai Prof, Dr. | prodi Aturo. sul ASO °l:‘îlà;‘g_°;g.;- 1%î:£ dfiulflflflflfilmfld! Brera fldfll Hllll]fill!l di HIIEH[! Parma terrà questa senaFilologico fessione inter-| rimaso Milanese (via tramviaria ” di cinconvallaziperone uUna ventina di S. Louis e 'N;-—;:f ’ d_a vallaro, degli. Uspadee ! Costui avrebbe detto 1’ufi.-‘ic's.i., Uftomunale, | L'Accademia di Brera ha pandito i seguen- |li Jettura del Ciroglo CUISE pidee «I peri- | votta nel viale Montforte

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_ maggioranza comsigliare — ‘_=‘igll?i“fll'e_ OO g

l'aiuto -di

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LE DOE Ca O PO Alîredo Frassi,; Medico Capo Municipale g R i di Parma; il Professor Fierij Prot. Fere igig ecc., ecc. rero; 5 Profi. Agonigi { hi Migliaia di guariti i no POC & ;

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di 5. S. il Papa Pio

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seggiava per via Cornacchiòo — ov'ì il suo e ]3]i tutti per una grande idea, e, attraverso gli orrori — carcando di adescaro con dolci i > questi ac-| domiciliol za pompier i i d'urgen Chiomat taria e della Camera del lavoro sì so- | apposita circolar Vva sCor delle 0 ‘ giro il s a _= fecero egli L delli bili i | .gisero” lella iguorra : moderna, , egli ha sapuro scorge 4art. patli con- | NOa aleune automo î trenta, al comando | occliiatime i passanti. Duc agenti di' n}.umem liIl’lL 0 aa i itti nel gennuio 2270 disoocu i 3t311??;:1 | batquartie la. della sublimi diversi nei aspetti se-| ono a amerter ii ti 1L care lla esortal asisten P glorifi la è rie e re o e calzole esortar rifici ' li@ a s calzalu dei 3 a A viden . sioranz la, & i vione ME diedero e susso mese nel 1914; ne :‘u1mnq_ / muniti. e disì nonmpei a. VSRorei .’gl'°” di tutii gli Piiola,attrezzi per ra la| e déllink. che :) ad/i popola l iò c comitc popolo ita, d'un inferoc a AE , ficrezz Zanotti 1a la e ten ,Ma Lelia permet ro con ogni| rmetton- | pnpello, ell osero di LA e ed ìl1|1 allsapp zolaii corrisp corrispos artività all’opera ealzola i vifa. -.rg:h;q 4;mà1;)1.31'0 le guardie, minacciandol e di isolaEA LSA Ù di spegnimento pera o di pala di | PuUenra è visorto a in Nuova ANET . mr-lutou i ldichiasato 1 dei canti gliuliandole. arresto i; orizinalissima sul la- | do di raccogliere circa un migliai dichiar ortuni u ù nLlel!tt;:u dole. I: ì?ci“È giutian À néîÌ%fiì pompie denunciati del no . l'opera lavoro di : due ore ‘pono i | E vibrant Ù più e iisce Tender a contrim 6varpe. sce L & . s E SUCUCSS coOron LI e : M non bisogna fermansi (1[ù\1- iautti".'*'°“‘llyg:’l“' tumult poOtè essere ’ Wnultuose d del poeta. vS ‘omplete lelo visioni - è complelte i j BMÌUBÌ mòrm. | za dell'Operasì rivolge quindi a di l"'8 ssnntiia MBÌ…ÌÎÌ | ii ìî';se?gl}r(iig e {!li!ììà SIB daj fol- ;ìug)('c{tìè cnà%îîatàl?:&oritghtlddilsoqlîcltîm fu applauditissimo nel loro lodeve , Tl con leuandlmv, "'ugn 'È Qlàme‘-_"-lìillà'l sÌ É°n‘ìèglsfiq‘ltgtèl °°È:Ì fattori perchù continuino vivo, interesse. | re/ il fuoco” scongiurando (ogni ulteriore ° D- | che provocano con seguì 10 chié blico DI ' Le| arrssto un sotlosorizione. nuova una apre emmi- | slancio, 'ed ricilo alle case vicine. . Filol 1i asili in-=fisiiliascldé?.lfigl AI Re Circolo Angela A1 la signora (] .'H‘16 offerte devono essero lnivinio alla sede di via 1 intanti Andò distrutta solamente una cinquantina | Mualclhia tempo fa asili o s ole pic{o) ì\lu.{-zo°haiî-uem; 4. Damiano, S. In conformità agli accordi presi col Decano .'El metri qua(lh'u!l di telto e rimiasero danneg- | stelli, abilante in Corso XXII .‘ i ' . . LI 2

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Maggiore, dove il Bellabumna.e SLO SPEHAA

Tremila lire di danni CAn quando BOS del Lyceum, la salaCominetti quantitàBuodi | ierj ro ingenti NAT isi raccolse medica, ecc. di -|° leri nel pomerisgio sviluppavasì il fuoco 4 32 |zaindumenti tivivere G3un ° aumenfatto ha %5 Maria ASR del sig. Giuseppo Alescittadine segnano nanzi agli occhi desli spettatori lo' scene | ii u visto fabbricato 15. dato già Una prima ; Monforte, viale na stotoscrizione La in sio Francia, biglietti al giorno sul gennaio in 358 guerra della in der- | prandiose soprastanti a una diminuzione di 16.800 sul di- ;‘àml‘igugttlìîl"fl-mlgm‘l“’s°…g“il’,‘;î‘?grîuf’e“""e pomunicatosi 4l Il'osta, che h desistito allefosi principali| . M fuoco ebbe in!zio nel solal 914.

Medicò

“9'O5p MOI

ner” venne viale Monforte |di vericelo. Un incentio in EA TISC Ne Î

Raha “percorso PuDbLICciL Italiani. Umambpolal: | giuo arai colt PON fatitoia deto E S iosperati: , tan percorso italiani, colti | | giorno. Wa

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ISaducendo:

a lTesto

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suicidio ‘ Tentato i a Gerto Bellubatba Attilio. AOZ OA cameiaTC s i 3 ?5-“Α]Lîl;ie i(f1:iî°(àtiullì)gxt—uìl:llnlfjÌxdinèîlo]in.';—\i‘claa gola: n cl;° ‘;Î<1{:-ìmì—[ eS dello mnu criélulr. ìllîiîgìciglînlggglli,îr)llu SoTcorso i ompore avule e cure del Nonche E aiso _ all’Ospedale Magglore, fu messo

SD mmva |Ìfl ':Îèfgfiìffiogîìlaeelsdd ;iîîig'l rgg:àguàiÌ £ut slaflà zioni — è siato calorosamente applaudito. rimpatriati desi .nti emigra OTchnESstra. g'li per Ì te _ dalia e furono e dicembr accomp nel i quenti che : : d l.%;:iîà?fll;? clig'}f:;.cîiîîliîamdo?vfl\î%lf;:h%î b?aîà? guerra,, ; [IEHH fl : flZlfl[} murlfi@ ;Ir{1)tlì gli 'à'?mo!tiu““” rT SLO : dal Comune. Bonomelli ha : ì B ! do'prop Genn’ Dicem. Differ. | L'Opera : tti I al osta di ; un concorso ' -| a G. M a bisogn “ LYGBÌII ‘enti i GComine o = oE _ Èìl”%m \l É-:èiî;° %'.lma;ìal.]:ltf'v"ia.lrîl'. CE.BÎLE:.Î[;ÎIL. À m‘f|l'oupl- di — AE 1(g}1:: 1£41g. ’ ’ i EANC A prima | nn fremi o Miani reggiunses limiti daLE fremivo di entusiasmo e di emozione, di Ì 1 14 | zio4i0 in piazzi 18 32: iL i0° 5000 lire

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la dittaSiducaze o liiono Avoend dell'U jera

di provemerci di tuttatatole del prezzoè aumen cento. 10 per sfara

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dramm. — Renzi-Gabrielli). — i{Comp. VERDI. Ore 21 — L: D.i0= dell'Antella Lu vergine

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o alinnza devia ai Lo sclopero degli oparai della ditta Barigozzi orercist a quamnaue a' im:| «AStarten — ; Revisione? ‘ ‘mei[anteÎ giorni s Pirgre d v Pialo a ela Tenii | RA TOT ‘ ) i ° ; scorsi a Milano per ragioni d'ar halza. La cura moderna delle ferite è tutva ino Di Lorelo — Contro i slaîemi.

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Collu) i | GEROLAMO: — (Comp. Narionettistica &?ΓÎ)È£ lettori 'l‘lfiul‘de»l'il.nno — ‘da ignoli 80.45 { — QOre Ch Crosuè Robinsyn — mediante| abiluzione siua nella pensirati :ì o e ENA ; LAb OLIC ZIN 0aliulQOSU “ì\ifî"' GNN ?3.-?5 = SA ;1liîa‘,!ìcîì.liu l<l»;:flc?ent;a’ INOT in \Hl'o furio il 1300 di false, Denunciato chiavi

timbrata ad ogni marcia, essa verrà : a NO PA EO i

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fii-‘f-*0jw] f""3fq“\l-;'- U'_H{?10'!.‘!fd!d—_-\eue .;L‘U.“1… “E“}3| GiÌ aU al ]ΓWnì… TO

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Calefatta' oste, jinFranrcesco b'%‘itante derubato 103, difu. Vincenzo, viale Monza,

al luogo di partenza. basterà trovarsi che desiderano una tessera che

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di 10 | marce d'allena-| verso_ rimborso del «fondo dl_rettcni. l-a.-.=cwl.a d a favore centesimi, lo indagini În Se-| SAN M {]-;.[ì;.(\;"r]erù,.—. Ore RI — L. ?. I direttori porteranno ’ un. bracciale | Sicurezza, furono inizinte mentu». R] a a RaT aa e aOAN — Venic e Ore SOZ ' erano due individui individui i <4uali,i la sera svessa,.in E

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_llîlpìlle di èf:u'hm ram- è del pune‘ centes chilog imi . alI‘Ill'lîìàl l1U prezzo SAv ;

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Gi di Trancia. slulllnl.umoclllemu. regli ospeduli UI | 11Î;ììiflilll[gl"cstslàutlé urgia di guenac?3u?î?eì;juî poriatae s0° l'espressionesiaaperta prossimeal sedute Governo parlamentari 9850 + 689 51.0 | nanzi milan. .lfl,8? alto semola 9450 87,—= i Imetllei 71 re malgone i averdnicivato n onfnah.îî dopo 1'oratore, d'in-| lazione la tutta di lenna della volontà ’ = l I vy E { meigo

; j g iappo n n conseguenza il prezzo del p;}neèsu.lil o.

SCOpBI[’Ì-‘Ì;

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14 marzo,

di domenica,

Alla marcia

ieri sera il prof. L.|verrà ha tenuio ) asci dî ‘Torino,

numerosissimo, iell'Università

pobblico SI

%11-oea—o i de]fh‘ilmt .I.L"3tglrc\,mlììîlivîztèomî}x .'Ì;',î…deug : : 20 j p uffinchò Jegi,

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IL POPOLO D'ITALIA

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MEFIENTZI

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- 11 Marzo

IME

1915

ii

(Servizio

La battaglia Attacchi e : contrattacchi PARIGI, 10 sera.

"I comunicato ufficiale delle ore 15 dice: ’ A nord di Arras, nella regione di Notre Pame de Lorette, la notte è stata calma. La derma

resta senza

l'importanza

feri,

In

Champagne

2ssgali

violento

cambiamenti.

dei nostri

un

Si con-

progressi

controattacco

si è verificato

di

sulla

oresta 186 ed è stato vigorosamente respinto. Abbiamo guadagnato inoltre un po' il terreno

lungo

te, Suila

vetta a nord-est di Mesnil

la no-

l5h'a fanteria, dopo aver prese le opere tedesche segnalate nell’ultimo comunicato, ha raggiunto, al di |à di gqueste opere, la cresta thss a

" Nelle

Maisons-de-Ghampagne,

Argonne,

a Fontaine

Madame,

PIETROGRADO,

ab-

Un altro contrattac-

'

'

Il

Grande

Gran

Stato

Quartier

Generale

in data

dieci cor-

Tente: L'altività dei combattimenti è stata limilata*a causa della neve e di' una forte ge-

lala e nei Vosgi è quasi impedita. n

Champagne

78.

Preasso

Mimaste terrolio

iosnil

sì è continuiato

Soim

Soltanto

a combatte-

le ‘truppe

‘bavaresi

sono

dopo

accanito

com-

vittoriose-dopo conpo a conpo.

il memico,

un lungo ed inin“A mord-est “ di Le

un

ùa.t!.i._mento corpo a corpo, durante il quale l riserve francesi che si sono' auvvicinate ner sostenere le iruppe, sono stalte impedile #i atlaccare da un nostro contrattacco.

Abbiamo respinto il nemico daulla nostra posizione.

definilivamente

ÎL COMUNICATO DELLE 23 I1} somunigato uffisiale dello ore 23 dice; In Belgio bombardamento assai violento olttà

di

Nieuport

con

pezzi

da

42 cen-

fimetri. -Tra la Lys e il canale di la Passée

l'’esaroito inglese appaggiato dall'artiglieria pasante ha riportato un importante succes$0. Esso ha preso il viliaggio di Neuve Gha-

‘pelle a est della strada tra Etaires e La Bas-

st8, a progredimmo a nord-est di questo villaggio nella direzione di Auvers o a sud-est nolia direzione del Bosco di Fiez. Esso ha fatto un migliaio di prigionieri fra cui paragohi ufficiali e ha preso deile mitragliatriCi, Le perdito dei tedeschi furono assai elevaie.

i

In Champagne

il nemico

dal 9al 10 e nella giornata del 10; esso non ha guadagnato un pollice di terreno, Abbia-

uwnsolidato

ed, allargato le nostra

posi-

zioni sulle cresta di cui ci siamo resi padroni infiiggendo agli assalitori fortissimo perdite.

Sugli

Hautes

de

Meuse

la

nestra

arti-

‘8ligria na completamente demolito un certo numero di trincee nemiche. Sul resto del ‘ fronte niento da segnalare.

_ Faorali pardile da ambo le parti - (Uficiale),

del

Gruande

Con

:

—

Stato

BERLINO,

Una

nota

Magg-ore

i combattimenti

del

190 niotte.

comunicalo

dite:

annunziati

oggi

negli ultimi giorni la-battaylia invernale in Champagne è stala condotlla ad un esilo iale che nuovi lentalivi non polretbero più modificare 1il risultato definitivo. La bailaylia Éu impegnauta,

come

già è stato

e

annun-

sialo, il 17 febbraio ‘con l'intenzione, da parte del comando superiore francese, di alleggerire i TussSi così premuti nei Laghi

£

Masuriani,

medianle

davre le nostre

linee.

un

tentativo

eseguito . senza

di sfontlener

‘affallo conlo dei sacrifici e di cui il primo obiettivo-designato

era

la

città di

Vousiers.

iLu fine conosciula della battagiiaà nei La-

gihi Masturiani dimostra che l’'intenzione edn fu in alcunimodo: realizzala, ma anche u%?guta!i-vo i7 Se stesso di sfondare il nosurò fronte può essene dichiaralo oggi completamente e pietosamente fallito. Contrarlamente

dei

comunicati

a

iulte

ujficiali

le

afjermazioni

francesi,

il nemico

non è riusoilo i alcuna località a guada-

gnare nemmeno il minimo vantaggio degno di essere rilevato. Dobbiamo ringraziare di \ ciò l'atlitudine eroica delle nostre imuppe ‘ che vombattono in questa vegione, la priu-

denza-e la tenacia dei loro comandanti, in prima linea il colonnello generale von i-

ney, nonchè i generali Flek. Nei combattimenti @ nolte l'avversario ha

in capo Rieman e ininterrotti giorno. porlalto al Tronte

dal 16 :jebbraio successivamente

più di sei

corpìi di esercito’ c_omplgh e masse enormi di munizioni e artiglieria pesante di fabbri- casione francese ed americana ed ha spàÈp

sovente più

di

centomila

colpiì

in

ven-

icltmore contro un fronte largo otto chilatri, . difjeso, da poche e deboli divisioni

ne. Incrollubilmente i renani battagliaella 'quardia e le allre unità condotte e sostegluio Non soltanto resistettero agli.

unm'estrema

vettovagliamento

violenza.

parte

che

nostra

ripiegava,

A Ussowlez l’artigiieria da tfortezza na contraitaccato con suocesso le batterie di assedie. L'attacco doi tedesohi suila strada di Rolia e di Lomza è stato respinto. A sud di Rhoriole il nemico ha condotto nel combattimento forze Importanti. | tedesohi hanno preso l'offensiva sulla sinistra della Vistola e nella regione della Piliza. L'azione è sta-

ta alternativamente di offensiva e di difensiva.

Abbiamo

impadroniti

fatto

di

al namico.

prigonieri

mitragliatrioi

Nof Darpazi

mailgrado

e coi siamo

appatrenenti

le perdite. sochiac-

cianti gli austriavi hanno continuato l’offensiva nella regione di Baligrod (nord-est del passo di Lupkow). Presso il villaggio di Souderme il nemioo è riusoito a prendere le

avanzatea

di

due

battaglioni.

Neila

regione di Uzsoh-Munhacs l’offensiva del nemico è stata egualmente sterile. Il giorno 7 dopo un aocanito combattimento il nemlco ha

preso

la

maggior

parte

dell’altura

992,

presso Kosziowa (a sud-est del passo di Uzsoh) ma l'8 mattina un'nostro contrattaoco è stato coronato da suoocesso ed il nemico è stato sloggiato da tutto le trinocea che aveva preso. A nord di Klausa abblamo fatto prigieniera ii resto della colonna avvolgeva il nostro fianco.

austriaca

ohe

Ua aliacco Tusso a flll!]llflflW Grande

BERLINO,

Stlalo

Maggiore

10 sera,

annunzia

dal

Grande Quartien generale: Un tentalivo trinnovato dai russi di sfondare il nostro fronte presso Augustow è fal lito. Proseguono ancora i combattimenti ad ovest di Ostrolewke. I combattimenti a nordOvest e ad ovest di Prasnys:z: continuano a prenderve una piegà favorevole a noi. Un at lacco dei nostri a nord-nord-ovest di No-

wemiasto

ha fatto progressi.

Îl comunicato

VIENNA,

in data

d'oggi

Sul

Polonia

russa

continua

nella

viva attività di combattimenti. Nella Galiia Occidentale il terreno al sud di Gorlico conquistalo dalle nostre truppe è stato ancora esteso. Una (rincea nemica vicina

è stata presa d'’assalto. Oltre duecento uomini sono stali jatti prigionieri. In alcuni

seltori del fronte dei Cavpazi la nostra arliglieria, nelle più javorevoli condizioni di osservazione, ha avuto ieri un visibile successo per il buon effetto dei suoi tiri. La linea che si trova immediatamente di fronte dalle nostre posizioni e che era stata occupala dalla fjanteria nemica è stata in jretta sgombrata dal nemico con movimento che

ha

assunto

il carattere

di fuga

in seguito

nemiche

poco

considerevole

è

stata

ta. Contem-pqmneamente, in un'altra respinlocalità, parecchi batlaglioni nemici che avevano avanzalo contro il nostro fronte stati ricacciati indietro. Centonovanta sono uo-

mini

sono

stati

fatti

prigionieri

inseguimento. ’ auraniegio Nella Bucovina negli ultimi tempi ‘non è avvenuto nulla. Sulla riva settentri del

Pruth,

avulo

luogo

presso

che

Czernowitz,

scaramuceie

Mn!r;:g#:::

insignificanti.

Un nuovo scacco dei tunchi nella

guerra

coi russi

PIETROGRADO,

Un comunicato dello Stato l'Eservito del Caucaso dice: I1 7 corrente i russi hanno

10

sera. Maggiore deloccupato

MA

BSN

S

S aa

,.

ziarijamente

la

continuazione

sino alla fine di autunno.

poscia

la

condizione

una

della

guerra

L'’oratore

delle

cose

espone

nel

teatro

Helferich

la Francia

svalutò

la

nel

nostra

le forze morali

continua.

Gli

e materiali

stranieri

cì valu-

cesso degno di rilevarsi nel campo

della po-

zione

e cagiona

litica

dei

prestiti.

non

riuscì

Tuttavia

anche

completamente

l'opera-

stupore l’impotenza della Francia per un'azione finanziaria decisiva. ‘Le conierenze tenute a Parigi circa il pregtito comune desiderato dalla Russia o dal-

Ja Francia

fallirono

dizioni più

favorevoli di tutte le altre.

La

esamina

Banca

nei punti

dell’Impero

essenziali.

sì mantiene

in con-

esso

che

non

può

che la Commissione

il progetto

reputarsi una

par-

di ca-

rattere eccezionale, ma integratrica delle legLa relazione

dice che

si è voluto

il silenzio della

ROMA, 10, notte, I colloqui sono all'ardine del giorno. Domani l’on. Sonnino vedrà alla Gonsulta l’ambasciatore d'Inghilterra a Roma, Sir Rennel Rodd, al aualae ha fissato fino da questa sera un'udienza.

A questo

colloquio

si attribuisce

molta

importanza. Intanto‘si annuncia che il ministro di Grecia a Roma, signor Ccromillas, si imharcherà a Brindisi a bordo di una tarpediniera greca che lo trasnortemà ad Atene.

Un lungo pollogua dalandra-Somnino

RGMA, 19 sera. La «Tribuna» dice che nel pomeriggio l'’on. Salandra ha avuto un lungo colloquio con 1. — Smembramento delle famiglio, è Îl miniîstro degli esteri om. Sonnino. specialmente separazione dei figli dalle madri. 2.0 Obbligo per gli ostaggi di compiere penosi tragitti a piedi e di viaggiare paROMA, 10 sera, recchi giorni in vagoni destinati àl trasporSabato sera'in casa dell’ambasciatore di to del bestiame senza nutrimento. iLe dichiarazioni aggiungono che uei cam-. Germania sappiamo che si trovarono col bapi tedeschi l’alloggio era difettoso ed il gia- rone Macchio, ambasciatore d'Austria, il ciglio insufficiente si componeva general- nostro ministro delle colonie, il conte Tamente di un pagliericcio con una o due cò- verna di Milano, il conte Guido Pasolini e perte, ma spesso di semplice paglia stesa la signora Ilde Francesetti. per ferra e non rinnovata mai. Le conseguenze di ciò per quanto riguarda la pulizia e l'igiene erano deplorevoli. Gli insetti la difesa dello Stato pull'ulavano, il vitto era pessimo e misura- per to, quasi sempre senza cazine e con pane siROMA, 10 sera. mile al gesso. La maggior parte dei prigioOggi alle 16 nell’ufficio V _ di Montecitorio nieri quasi veniva meno ner l'inanizione. si è riunita la Commissione che esamina il La disciplina eta in genere rigorosa; le con- disegno di legge contenente provvedimenti dizioni sanitarie deplorevoli. Le cure manper la difesa economica e militare dello cavano quasi assolutamente. La bronchite e Stato. E' intervenuto in seno alla Commisla polmonite erano particolarmente frequensione il Presidente del Consiglio on. Salanti. A causa di un tale regime i rimpatmriati dra, i ministri di G. G. e delle Finanze, on. sono tornati in uno stato di debolezza e di Orlando e Danco. Il Presidente del Consideperimento nietoso. La Germania, che di- glio ha dichiarato di accettare tutti gli eapportati dalla - Commissione chiarava di esssra il campnione della lotta mendamenti contro la tubercolosi, ha preparato la pro- al disegno di legge. La Commissione riliratisi i ministri, hà approvato la relazione paganda del fiagello in Francia. Stoppato autorizzandolo a presentarla alla

Ùspiti di casa Billow

I provvedimenti

1ali

disposte

nell’art.

della leggo

i

4 del

Codice

Penale

delitti contro la sicurezza dovessero anche nel silenzio

applicare.

Per quanto

riguarda

Come sa uccidere l'Austria

disordini

Oggi a Carrara si è attuato lo sciopero generale di protesta contro il caro viveri, contro la disoccupazione e anche contro la guerta. Sì sono avute delle scene violentissime e dei tumulti impressionanti. Una emtorme fiumana di scioperanti ha percorso le ‘vie principaliì della città emettendo grida ostili contro il caro viveri e la guerra ed invocando provvedimenti contro la disoccupazione. E' intervenuta la forza pubblica e alcuni

La

via

è

stata

dimostranti

e la forza pubblica

cipali

sono

state

e dei cordoni

chiuse

completamente

velcoli

sedie

e puìgî.lati

in ogni

tra

loro

e contrabbando Veneto

Il

Governo

Da neta»

un capo all'altro della «Vandea Vespira un vivo malcontento popolare

vigili?!

VERONA,

per la questione

cialmente,

del grano.

l’indignazione

Nel

popolare

10.

friuli,

sigliere

LONDRA,

10

Una notizia vubblicata dai giornali dica che la situazione al Messico è considerata come oritica. Le comunicazioni con la città di Messico soni tagliate. Un telegramma da New Orieans dice oche

le

autorità

fo

di

ranza ed

rappresentanti

e Campeche Messico

hanno

il

hanno

vapore

imprigionato

il

generale

sequestrato

inglesa

nel

Car-

gol-

1Wyvisbrocik

il capitano.

Navi da guerra a Vera

degli

Stati

a due

MN

a quel

chi

di questa

seppe

Tribunale

noto

ed

il motivo

morte

ha sol-

cav.

Ita-

uomo di vero saentire nazio-

universalmente

immatura,

ed

amato.

i responsabili

si sentì

accen-

dere in core un sentimento ben più forte di indignazione contro l’Austria e 1 suoi sistemi delittuosi. ; Un giorno il presidente del Tribunale di ‘Trento cons. aulico cav. Franz Schuhmacher chiamò nel suo ufficio il povero Speccher per dirgli a bruciapelo: «Suo figlio è disertato in Italia. Un alto impiegato del Tribunale non può mantenere il suo posto avendo

bile delle

Cruz

Uniti ha ordinato

guerra di raggiungere no a Vera Cruz e si

nale,

un

rimpianto

un figlio traditore. Sì dimettal» Lo Speccher, forte della propria innocenza, rispose che egli non si teneva responsaazioni

del figlio

E non si dimise.

WASHINGTON, 10 sera. comunicato ufficiale dice cheé in vista grave situazione al Messico il Governo

Un della

d’appello

lo Speccher,

sera.

e sincero

spe-

raggiun-

ge il suo massimo diapason. Gli abitanti di Borgo di Ponte — paesetto limitrofo del

navi

da

lo stazionario americadispone ad inviare al-

Due

giorni

appresso

già maggiorenne.

2

il cav.

Wildauer,

ca-

po della polizia, con alcuni poliziotti, si pre

sentava al cons. Speccher in ‘Tribunale e lo invitava a seguirlo in polizia di dove l’arrestato passò alle carceridel Castello. Non sì fece processo. Dopo undici giorni,

il consigliere

Speccher veniva rimesso

in li-

seguito

dente

ad

Wilson

una

conferenza

fra

il

segretario

della

navi

da guerra

sono

ed

Daniels

le due

viate

a

Guantamano,

tore

corazzato

Esss

vo

sono

verso

la corazzata

Vera

il

Presi-

state

in-

Cruz.

Georgia

e l’incrocia-

agli

americani

il consiglio

sico.

Il

Governo

fornirà

miezzi

di trsaporto

di

ai

di lasciar Mes-

suoi

nazionali

cui avranno

bisogno.

Attacchi austriaci al Montenegro (Ritardato)

CETTIGNE,

— Il nemico

ha

10 sera.

aperto

un

violento fuoco di artiglieria il quattro marzo su tutto il {fronte inontenegrino, ma senza Dnessun risultato. Aeroplani ° austriaci anno bombardato distaccamenti montenegrini a Loudeen-Egrahovo, lanciando nu-

Mmerose

e, che non hanno

tosche, danni_insignificant.

sequestrare furono fer-

di riso, e ieri mattina

vuotati parecchi recipienti di latte da qualche tempo vanno in Austria

per la via di Cormons — e ieri serpa — sem-

pre in Borgo di Ponte — veniva ferinato un altro carro di generi alimentari destinato alla ditta fratelli Rieppi di Albana. Si fermarono inoltre ben 20 dquintali di merce varia, che il negoziante Gaetano Degannutti, di Cividale, spediva ad un collega di Budigoi (paesetto austriaco di confine posto sull’Indris). La folla dopo i sequestri, in cor-

teo preceduto

da cartelli con scritte portati

da donne, fece un giro per la città, portandosi al Municipio, dove ebbe assicurazioni dal sindaco e quindi si recò a tumultuare

dinnanzi

al negozio

del Deganutti,

dove av-

vennero delle colluttazioni colla forza pubblica senza gravi consesuenze. : Tutto questo nel Cividale, ma a Motta di Livenza l’agitazione ebbe ben più gravi con-

seguenze.- 1 dimostranti convennero rosissimi ieri al mercato del grano,

numerinfor-

vato

che

un

manifesto

biava

aspetto.

scorso,

giorni

sla truce avventura, za alla giustizia che trasse agli estremi.

sabato

Que-

questa brutale violenegli rappresentava, lo

due

Il figlio / Federico

dopo

la

è fra i pro-

o {irie sangu'nario d'ua pregiudicato MESSINA, 10 notte,

Stamane ad Elena, il pregiudicato Alfano Salvatoro dî trent'anni, marinaio, entrato nella casa della nipote Elvira, che due anni fa eveva rapita e seviziata Senza volerla spo. sare e che il 17 febhbraio era &tata ricondotta.

in famiglia dai carabinieri, easpladere colpi di rivoltella

incominciò Contro tutta

ad 1a

famiglia uccidendo l'Elvira e [erendo due fratelli di questa. Alle detonazioni sono atcorsi l|cara.binler_ii quali sono stati affrontati dall’Alfano a colpi di fucile. Dopo uno scambio

WSI AL netto

L

vetri,

e per altra

porta pene-

ferita toccata a,

diceva

circa

cpsìg_

j

:

g

prese

con

L’italiano

rabile

i tedeschi.

assalto

r®

Gouraud

che

già

è

veramente

un

lo dico perchèè la ci ha&mno veduti alle

Il 5 gennaio

alla

baionetta

aveva

avuta

nel memo-

il

generale

occasiane

di

elogiarci in precedenti scontri, seguiva il nostro attacco da una montagnola dietro le trincee. A chi gli era vicino egli ebbe a di-

ra:

Mais c'est épalant

ce que

la:

i suoi

eccellentil

savent faire! C'est superbe!

Jde m'aurais L'Italia può

soldati

sono

ces gaillards

jamais cru gal stare tranquil-

'

Vedete. io sono antimilitarista e prima di recarmi in Francia ero persuaso che il nostro esercito valesso ben poco: ritorno convinto e mi piace di proclamarlo forte che il soldato italiano vale.quanto e forse più di qualungue altro. — In quanti eravate ora?

—

Doòovevamo

circa, no

per

si

essere

il fatto

andavano

venivano

giorno

ancora

che

un

i vuoti

formando

tremila

che man

nelle

ma-

=ostre

fiJe;

colmati dai nuovi venuti che ogni

soprdggiungevano

reggimento

rinsanguare

a

di Avignone,

Montelimar

il

o de-

gli altri punti di concentramento. — Avete avuti molti prigionieri? — ‘Tre in tutto: Alziator, Chiostergi Montanari. i — (Che impressione avete avuto dei tedeschi? ; — Soldati eccellenti, che però non si battono ‘ad arma bianca. Le loro trintea sono

delle vere meraviglie. I soldati sono perfino muniti di pompette a mano per impedire lo allagamento delle trincee. — Come vi trattavano in Francia? — Meglio non si sarebbae potuto desiderare. Par mio conto posso dire che i francesì hanno avuto verso noi tratti di cortesia squisita, piena di affetto e di sollecitudine. Rammento che trovandomi in convalescenza a Parigi ed avendo un giorno espresso il desiderio di leggere una certa poesia di De Musset che ancora non conoscevo, l'indomani mattina trovai sul mio comodino la collezione intera delle opere del poeta La dama della croce rossa alle cure della quale ero alfidato, aveva avuto il delicato pensiero.

—

Ho però udito da qualche vostro collemuovere delle lagnanze. — Lagnanze ingiuste: evidentemente non sì poteva pretendere che si usassero le più delicate attenzioni a chi per esempio si diga

vertiva nei momenti

di libertà a svaligiare

gli orti ed a commettere cvorrette.

azioni non

semmese

ULTIME DI CRONACA

Un audacissimo furto in corso Vittoria Dieci mila lire di merce rubata

dltlnenticatomdrl;i

di cuore,

frantumando

eventuale

a muoversi

‘anata da donne, si abbandonò ad eccessi d’esasperazione naturalissima contro il prez-

pativa di mal

però causaJL$£ Vvaria fucilarte l'Alfano

—CT

del riso, delle paste, delle fa-

grano, pensarono di Cosicchè sabato sera

mati quattro quintali

furono — che

anche

prossima

per una

toria, al n 47. I malviventi

l

fughi a Milagio. A lui le nostre condoglianze “ gli auguri di una prossima vendetta. 1

rine, del la merce.

esasperati

una

le 23 di Issoudun

trarono pure nei depositi del granoturco, spalancandone poi, dall’interno, gli accessi

Morì

1l segretario di Stato Bryan ha dato di nuo-

contrabbando

—

di

tiche.

scarcerazione.

Washington.

orientali

vista

zati dai paesani circonvicini. Fu farzato il portone del palazzo municipale e la folla invase gli appartamenti rovesciando mobili e

Lo Speccher

Marina

confini

in

bertà; ma nello stesso temno gli si consegna va un decreto del ministero di giustizia che lo esonerava dal suo ufficio negandogli an-

l'occorrenza alite navi per accrescere il SIgnificato ed il valore della sua dimostrazione. zi il diritto alla pensione... per ragioni poliIn

nostri

r

gari-

Parma:

soldato meraviglioso: impressione di quanti

sbocco

di soldali e di carabinieri so-

nel

deî

— Erano moti incomposti di indisciplina a zuffe che ci incevano rassomigliare ad un branco di monelli in ribellione. Ma non appena ci si trovavaà al fuoco la cosa canm-

i

no stati collocati ad impnedirne l'accesso. Vi sono numerosi contusi. Dopo i gravi fatti di oggi, benchè il fermento perduri la ponalazione cal'rarese è molto allarmata.

Fame

alcuni

le ore di riposo?

e

Îe vie prin-

con

— Come si comportarono i legionari garibaldini nei campi di concentramento e nel-

dini erano stati collocati nelle divel'&e arterie della città. Gli scioperanti sono subito ricorsi alle bamvricate per arginare le cariche di cavalleria che voleva snazzare le strade. Grossi blocchi di macigno che erano pironti per la sslciatuta delle strade sono stati accumulati rapidamente attraverso le strade per impedive il passaggio dei soldati e dei qua&rupedi. -I soldati hauno reagito violentemente. In via Roma lo spettacolo è stato dei più tumultuosi.

parlare

— (Coine motivate voi altri l’inatteso scio,

sìi decida

plotoni di soldati ghe in prievisione di disor-

ostmtuita con travi, tavoli, allro. Dopo molte colluttazioni

%

“Il Governo italiano richiama in patria1 propri sudditi. Il Governo francese scioglia da ogni impegno quei legionari che desiderano andare a prestare servizio nel loro, paese, Coloro che domanderanno la risoluzione dall’arruolamento sono tenuii ad allontanarsi dalla Franctia dove per tutta la durata delle ostilità è loro interdetto il soggiorno. » j ’ La circolare ministeriale emanata all'uopo non faceva che ripetere le espressioni del manifesto. d o — Che vi hanno detto i vostri superiori ad Avignone? s — Non ne ho veduti. C’era soltanto il maggiore Orlandi Cardini, ma era a letto indisposto. E — Che impressione aveste della notizia dello scioglimento della legione? ' — Gioiosa, per il fatto che ognuno di npi ha vissuto finora nella speranza che l'Italia

la competenza dei delitti, la Commissione ha proposto che anche per i delitti preveduti dagli articoli 3 e 9 che saranno di competenza della Corte d’Assise, si proceda con la. citazione diretta. La relazione conclude esprimentdo la speranza che mai avvenga che le disposizioni del progetto possano es‘sere violate dagli italiani.

Gravi

d’Italia)

VENTIMIGLIA, 10 sera.

la. Court de Chausse; quando ne sono uscito, duopo una settimana di convalescenza a Parigi mi sono recato al deposito di Aviguone e là-ai muri della caserma ho tro-

La Commissione aggiunse un articolo 10 potendo sorgere dubbi sulle norme geneche risuarda, dello Stato 8Ì

Ventimiglia

è mobilitazione. i ' — Come è stato a voi significato il provvedimento? — Per mezzo di un manifesto affisso alla caserma. lo ero stato internato nell'ospeda-

pubblica stampa.

Un vapore inglese sequestuato levato nella città di Trento la morte del con- per il modo così palese che si esercita il Messico

di

litari

che nel-

l’arvt. 4 fosse precisato non solamente che il divieto di pubblicare notizie deve essere flssato per determinati periodi di tempo, ma inaltra che si debba indicare nel decreto di divieto quali siano le notizie sulle quali

si invoca

potuto

a

al Popolo

glimento della legione? _ i — Semplicemente con l'intenzione da:'paljte dell’Italia di integrare i suoi quadri mi-

ritiene

legge

telefono

baldini che stanno rimpatriando a Ventimiglia e tra gli altri col sergente Fausto Meîegari di / Purmo, redattore del P1'q&?î‘?#; i

contro Îl caro viveri L'on. Sonnino da Rennel Rotd [0 Sciopero a CQGCarrara

staba_zione delle violazioni del d.ritto delle genti da parte dei tedeschi pubblica una relazione sulle dichiarazioni dei prigionieri oivili catturati contrariamente al diritto delle genti e 1'ecentemente rimpatriati. Tutte le dichiarazioni avferiscono concordemente | seguenti punti : I

nell'anarchia messicana

lamentare

scrive

i

Ho

alla Camera

e militare dello Stato.

Il relatore

gi in vigore,

dall’attaccare

l'Inghilterra

ha presentato

10 sera.

fesa economica

1911.

tarono male perchè la nostra organizzazione finanziaria utilizzò nel modo più efficace le nostre forze riunite. Anche il prestito della monarchia Danu:biana alleata ebbe successo notevole. Tra i nemici l'Inghilterrarsoltanto ebbe un suc-

trattamento

L'intervento degli Stati Uniti

L'on. Stoppato

che

Anche

ROMA,

Un'intervista

(Per

la sua relazione sul disegno di legge presentato dal Presidente del Consiglio per la di-

losa per la pace del mondo che soltanto il ericolo dello sfacelo finanziario trattenne

le prova di tutte di un popolo.

Victo-

(Ulficiale). — La Commissione per la con-

al

fuoco di flanco della nostra arliglieria. nemico hà subito gravi perdite per l'effica-Il cissimo iuac_:a degli shrapnells. Durante la conquista di una posizone su questo frontie lrecento uomini sono stati fatti prigionieri. Abb_w.ma_preso mollo materiale di guerra. _ Dinanzi alle nostre posizioni nella Galizia sud-orientale regna in fenerale calma. A nord di Naduworna una punia di forze

d’itaiia 5,)

d ponettogur 1a difera del Paene

al Reichstag nuovi crediti per di marchi per assicurare finan-

capacità finenziaria; per gli inglesi la guerra è una cofiltnuazione del commercio con altri mezzi. Per noi la guerra è la più nobi-

dei prigion.eri francesi in Germania Quel che narrano i reduci ; PARIGI, 10, notte,

a

ufficiale

fronte

L’inumano

10 notte,

l‘Un comunicato

dice:

di 1230, e Princesse

ha chiesto 10 miliardi

Viva emozione

austriaco

i tro un nemico sei volte superio- importante posizione nella regione del Traneffulluarono anche assaiì speSso e- scioral: Tespingendo i turchi verso sud-onest ontrattacchi. ‘Così sì spiega “ohe ed infliggendo loro gravi perdit nque avvenissero su questo fzonte Fronti nessun, combattimento,- e.-Sugli aliri E A

|

‘“Popolo

BERLINO, 10, notte. Al Reichsiag il segietario di Stato per le Finanze Helferrich presentando il bilancio

a Germania

tedesca

ria, di 1108, sono stati affondati il 9 corrente, senza preavviso da sottomarini tedeschi, il primo in vista di Scarborough, il secondo in vista di Hastings ed il terzo in vista di Liverpool. i{ 38 marinai componenti l’equi, paggio del Tangestan, eccetto uno, sono periti. Gli equipaggi delle altre navi sono * salvi. I giornali pubblicano che sembra le navi avessero le imbarcazioni pronte per il caso di un attacco dei sottomarini tedeschi. Ma il Tangestan, che fu tornedinato a mezzogiorno e mezza, affondò con grande rapidità con le ìrnbarca.r.ìqnì nelle quali l'equipaggio _ aveva preso posto. Soltanto un supersti.te fu salvato dopo che era rimasto aggrappato ad una cassa da imballaggio per due OTe e Mezza, In nessun caso i tedeschi fecero tentativi per salvare l'’equipnaggio.

della colonna

nemica

ai

finanziario della guerra. I1 francesi diffusero la leggenda gradita per essì ma perico-

'

LONDRA, 10 sera. Tangisian, di 3738 tonnel-

inglesi

late, Blackwood,

sera.

La

{to vapori indlosi silurati

I vapori

gustove.

Il

ha contrattacca-

to violentemente a varie rinrese nelia nette ma

ha preso una

trincee

PARIGI, 10 nottae.

nalia

di

cavatleria

sl è arreso.

Jl’umanità

nella regione di Augustow, sul viliaggio di S8iîny (est di Suwalki, a 45 Km. dalla frontiera). Un combattimento è avvenuto ad una distanza di due verste dalla stazione di Au-

to continua,

BERLINO, 10 sera, Maggiore annunzia dal

carattere di

Co ci ha permesso di riprenderle. I1l nemico ha allora contrattaccato per la seconda voltà, Secondo le ultime notizie il combattimen-

d/ combatte accanitamente

gio

Un comunicato del grande Stato Maggiore dice: L.'8 marzo su tutto il fronte fra il Niemen e la Vistola i combattimenti hanno avuto il

hiamo demolito un blockaus e spinto le no‘Stre trincee 400 metri in avanti. Fra il Four de Paris e Bolanta il nemico ha contrattao.tato aile ore 16 e ovi ha preso le trincee pre-

‘5e da noi aila mattina.

10

tj@@g@&@.r?‘"‘@

LONDRA, 10 sera. L'Ammiragliato annunoia che il cottomarino «U. 20n è stato sfondato ed affondato dalla controtorpediniera «Airel». L’equipag-

dal Nieman ai Carpazi

‘88gnata dalla strada ferrata che va da Per-

Rer

affondato dagli inglesi -

Conbattimenti di estrema vidlena

la strada da Pertihes a Talfu-

e

Augustow -

N

Ua allro sottomarino Iodesco la finauza ledosca o 1a guorta La relazione dell'on. Stoppato Convorsando coa è reduei garibaldini

AUSSI CONTAO AUSTAO-TEDESCA

tedesco

stanotte

{elefone

combattimenti difensivi, più di 2450 prigionierg 1i0n feriti, di cui 39 ufficiali, restarono nelle nostre mani. Certo le nostre perdite di fronte al valoe sorpassano fgravi roso avversario sono anche quelle subite dalle intere forze tLedesche che presero parte alla battaglia dei Laghi Masuriani, ma esse non furono sofferte invano, poichè le perdile nemioche sì possono calutare almeno al triplo delle nostre, cioè a dire oltre quarantacinquenmila a uomini. Il nostro fronte in Champagne è più fermo che mai e gli sforzi dei francesi non potetono avere nessuna influenza sul corso degli avvenimenti nell'est. 11 valore e la scerissero una pagina tenacia dei tedeschi gloriosa che sta a livello di quella che fi scritta quasi nello stesso tempo nei Laghi Masuriani.

. fella Champagne

‘situazione

per

aNE

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D

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b E PoAE igroi ) ;e ‘ o

NO

Quesita

notte a tarda

ora,

ignoti

ladri

so-

nel

rnagazzi:iî

Do penetrati nel retro di un magazzeno che Î' « Unione Nazionale Sarti » ha in corso Vitper

entrare

|

al pubblico rimasto nella piazza; Si princi- hanno gratic:ato un foro nel muro. Il l piò un vero saccheggio fra le acclamazioni lavoro stato fruttifero, perchè essi so dei dimostranti. La forza pubblica non potè riusciti a trafugare — indisturbati — m dapprincipio contenere il furore popolare. ta mercanzia per un valore complessivo d Si asportarono circa 50 quintali di grano e oltre 10 mila lire, a caricarla su un carretun negoziante dovette subire un parziale lo ed a dileguarsi senza il minimo inconveniente. saccheggio. ò Il furto è siato scoperto soltanto più A Pravisdomini, nella frazione di Chions, una enorme colonna di dimostranti, capi- dli, quanc};:» a.°lc:1uni cittadini, passando

zo rilevante del grano, invadendo e Aarrecando gravi danni al negozio Gini ed assa-

‘1

corso,

passanti

dello stabile,

lendo T’abitazione dell'ex deputato di Pordenone, avy. Galeazzi, rompendo i muri di cinta e ferendo persone di servizio. '

geîectlna

ro —

mugra

Inoltre

nella

grosso

classe operaia

paese

di Castagna-

della provincia

di Vero-

na — regna vivo fermento per la mancanza assoluta di lavoro.

che

è stato ferito gra- luogo

cipio.

La situazione

più acerba dal caro una dimostrazione

è resa

an-

viveri. Ieri ebbe dinanzi il Muni-

han visto

nel

hanno

il quale

dlìlal‘Uniorîle

deposito, ove

ia dell'forto.

E, purtroppo,

l

nel magazz

ladri. ha

svegliato

ai

n l

il

porti

hagsufii…flav-‘ègl'-.u

Sarti.

Questo

potu

è c

tar

> . DO) canstatai non

soddisfazione

funzionario

.g

di

gli è rimasto C

di denunziare il

servizio

a

San

Fedel:

Le indagini, per la scoperta dei ladr daci, sono sfate subito iniziate.


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mai gri- qual si sia buco per camera da letto ed a sembra una soffice coltra di seta e Îl vento - 1%@u0,-'deile rivolte, che non aveva alla non tornarvi che nelle ore impossibili per an.llll accarezza il collo come un {remito dî foco ogni grido del auore nei lHitrì dell’ab stalo era non che e rmi» «all'’a ldato bondanza. Îo sto per amare il mio truo- scuola dell’insurrezione e de ’ duello.' paura delle insonnie e della affittacamere golo, la mia greppia. Non mi sono mai' trovato immerso În tan=. trovato scappato dalla campagna e che non ha paî E “| Idisono a questo i punto,— ‘ed ho i

per tanto temol!

fame

avuto

Ho

in questo liceo laì tranquillità

Mi sono così di sovente stretto il ventre’ per soffocare questa fame che. urlava

è mi mordeva gli' intestini; per tante volte mi sono passato le mani sul ventre vuoto fra

so sdraiato

— dodico questo libro

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1'itro’vzlto

Parigi

e non

taglia.

Ho

vincheto

cerco

che deve

scoparto.

ed

un

all'orizzonte

essere

Inggiù

frutteto

il puun!o

il campo in

in

di biat-

fondo,

fioye sui

si ferma il mio sguardo umile to. diventato più dolce. —

e ché

iN

quall

io senI “AE

ore

il cielo

mi

:

‘(Continua). l

N

“

d’oltre

MIL

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Paojo

da

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36

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mette

ri

celettrica. Altezza fà stazione ferrovia _ 541, 410 metri. Rivolgersi Casella postale | OI S gestanti, oc| LEVATRISGCE distinta, pensione Marcello, 6) Bonedetto neonati. cupasi P - Mlilano. -

si

Ncel soffio del vento giunge un profumo di mare ed io ne sento quasila salsedine-sulla

*%$

FUR

Vicin

che

mentico i marmocchi che debbo gorvegliare... dimentico le sofferenze e la rivolta.

.

L

igliato con grat| AFFITTASI villino ammob anze Varese. Comodi-

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al dar-

i prefeltidi came-

di posizione) L, 2,50 la linsa - Pubblicità Red2 la linea - Pagine interne (divise in 6 colonne) (senz'obbligo 400 L. nne) colo 2 s A . | 1 in (divisa pagina a O) riservati agli annunzi: Ultima sì comput ano a spazioi linea di S punti - Piocola Pubblicità: Vedasi tabella apposita i avvis Gli — . linea la 0 F5 L. ie olog s t è finanziarie L. 3,S0 la linea - Necr

spazi

- Negli

e il

saporita

assai

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I

C

— ‘|carne Poi, TFaccio la

L. 3,50 la linea - Inserzioni cottocroneca a aa M +

l

grattavo

la strappavo...

mi “1D10 D'ITALIA, i ticevono esclusivamento resm

h

"{f-ì

penale.

dell'abitudineal mio bagno

la

sulla mia im-

miseria,

. Oggi la liscio e la ugualizzo... disteso ed aveva nussato al brontolio siessa cosa con questa mia capigliatura e era . eannone specchio del allo davanti p'altra domenica, SEA scosono mi nte, etame compl mi spogliando spirito mio si addormenta ora TonLo pio princi un glio d’orgo po)l un perto con tano dai combattimenti e dai rumori. Nel mio di ventre. più cuora il ricordo del passato non vibra e ; chio di un all’orec re risuona nuò come che mi io_ Mio padre era più coraggioso; e ed dell'o- fuggente il nulliìio del tamburo che si allampeggiar d’avere visto ricordo ‘Jontama e si spegne. nrefetto ‘di* dio nel suo occhio quamdo era le arie di Soggetto da camera ammobigliata, obblidava sì non che importa camerata; lui per' anni ad accettare non igato ‘nelto vissu a avev rivoluzionario, che non

noncuranza prigionieri,

<conquista della del cinismo. dei

riflettevo

mia

la lorcevo,

furiosamente,

porm_one! " — Gameriere, aAncora una o riso. hann ed ati volt sono i’si Tutt Po via che Ho riso anch'io; oxmai son per la conduce alla del galeotto;

sulla

la

FS

’ 3:

allorchè

e

fame. aveva cercato da mangiare nella cu# d cina dall’albergo in mezzo ai cadaveri; e la trovando mai aveva pranzato meglio,

rata possono

diare

che è in capo

EEE

la qranda Faderazione dai dolori

potenza

non

ho

camera

e dove'’alla sera

RE

dolla “ Comuna , sollo la bandiora

pettinavo;

d'ovo. barba

La piccola

mitorio

“p

e

u

CO IOUT

delle macchie di giallo altri tempi questa mia

sono In

URG

aT

f \;Î%‘ì'_'sqp‘u.una'rnnu la armi conlro i mondo mal fatto

rata) e non riPrefetto (sorvegliante di Came sono punto irsento nè pena nè dolors; non . Avevo inogno verg mi ure’ nepp e to rita pare che in ; egio voll del ' uoli fagi i giurato 'ÌIÙ].'[ perc_he; ne quiEsto paese ‘essi siano 'TÈ'ÌQ e ripulisco il sco puli e ti piat insoio interi . ; q PIALDttorio, l’al‘ “Nel completo silenzio del darefeRichefeu, ho tro "giorno, come una volta i ii gridato :

e in tanta serenità. -

O

ohe vitlimo dollingiustizia sosiale

C

steria, egli era caduto, aveva buttato via il

ta dolcezza

eAO

a ii eloro.

R

geva ed aveva dei denti da lupo... ebbene è proprio questo robustona che um bel mattino si trova sicuro del pane e del letto della bgvq,g.lm. senza macchie, del sonno senza cimici e del risveglio senza creditori E Vingtras, il selvaggio, non ha più la rabbia nel cuore, ma il naso nel piatto, una %Onî':]a-g’lln. col suo numero e le posate di meO. - Anzi egli recita il Benedicile così come lo borbottano gli altri, con un aspetto compunto, discreto e che non dispiace alle au-

durante le veaglie,

ci narrava

calda le mie budella secche. di camminare ancora. T E' quasi la gioia di una ferita che si ifucile e rifiutatogli aveva detto, « Vigliacco». colonnello 11 vinon uN io io sono cicatrizza col solletico. Fatto è che “|° Forsa è proprio vero che = Vigliacco sia pure!l Non c'è più buon i berretti ho più le carni verdastre e l'occhio infas| gliacco così come lo hanno detto Dio, non c'è più Imperatore, io.ho sete, io s0no Ci a barba, iman mia sett della peli che sui , qual Spesso sato. Da rossi’all'’Odeon.

h morli d";l.l';-lfl‘ll s

C

a spalmare

i cibi

vecchio

Ua

11 tuto respirare cha dei miasmi nelle camere arse; affamato che non ‘ha mai potuto mangiare a sazietà mentre la fame lo strin-

di un: ’a Waterloo, esda or- che alla sera della hbattaglia, prima che di salsa sa fosse linita, passando davanti ad un'o-

speranza veder brillara la che ora provo una voluttà

senza

’ pranzo,

déll'asilo,

la razione dell’ospedale. ’ 4 di Farreyrelles che era stato

del rifugio,

pane

-


\{

y

'_'ÌEÉ:‘É:JeI ferro, ha del pane. BLANOUI

..|-

_ UE SS

AE

‘ABBONAMEN A

Fondatore:

Anno

R

| Semestre

—

TI

Anno

Meso

l Trimestre -

.“ Ttalia . . L |15:00)| 750 375 | 125 i Hstero . . » |32.00|16.00 8.00 3.:,00 ‘Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

Ton

deve,

‘me un

qualsiasi

Lon

semplice

può

passare

fatto

significazione.

la linea

co-

Circostanze

di-

essi hanno

privo

di

li Garibaldi abbiano voluto dimostrare che — dato il tcorso delle vicende italiane — il campo in cui si deve «agire» è l'Italia.

Agire.

onore.

di spiriti e di sentimenti, che rimane inalprofonda

saribaldini

e immutabile,

non

andranno

più

anche

al

sulle trincee di Francia. E- la lettera ‘abbiamo pubblicato ieri n'è la prova

se

fuoco

ne»,

i

che evi-

dente. La gesta deli garibaldini non è finita. E' appena all’esordio. La battaglia vinta a Belle Etoile è stata, per dirla in gergo militare,

la prova

del

fuoco

delle

milizie

volontarie. Un episodio, un glorioso episo‘dio. Ma i Garibaldi non intendono di riti-

rasi sottola tenda, perchè la guerra non è

ancora giunta all’epilogo. C’è uno scacchiere nel quale non è ancora incominciata, VÌ ‘accenna Peppino Garibaldi quando invita

{i volontari

italiani che

si batterono

nelle

‘Argonne in nome di Trento e Trieste, a trovarsi

oltre le Alpi Giulie.... ».

In verità, e la verità prima che agli

altri bisogna avere il coraggio e la sincerità di dirla a noi stessi, in verità i MFasci d'Azione non hanno finora trovato il punto d'applicazione delle loro energie. L'« azio-

(Bruno e Costante, caduti negli scontri cruenti delle Argonne, hanno, col loro olocausto di sangue, sigillato una fraternità :tefat,n..

avvisi

lo credo che colla loro adesione, i fratel-

colla Francia.

fatto

Gli

vhe echeggiò nella prima memorabile adunata dei Fasci: O il rischio della guerra, o il 7ischio della. corona; accettano, dunque, il nostro programma d'’'azione interna che si inspira — è bene ricordarlo — alle idea| lità socialiste e rivoluzionarie.

ra i nipoti del Grande, dagli impegni mo-

IA tali impegni

nel

senso

«classico»

della

parola,

non c'è stata ancora, o meglio, non si è differenziata dalle forme normali dell'azione per la diffusione di una determinata corrente di idee. Il « gesto » violento individuale o collettivo è — finora — mancato. L’azione dei Fasci è stata comunque proficua, non fosse altro perchè ha arginato e smontato il neutralismo dei « rossi ». creato

un

e un

turbamento

ambiente

più

nella

coscienza

operaia,

«simpatico »

all’inter-

ventismo sovversivo. Ma ora, a metà del marzo 1915, tutto ciò non basta, Stampare dei giornali, tenere dei comizi, è utile ancora, ma non è l’«azione » assegnata ai Fasci Bisogna uscire dalle vie ordinarie del legalismo. L'azione

zione di fatto. Nel momento attuale solo ]’ azione m'può infrangere” la ‘neutralità,

là Germania.

i periodo di attesa. L'adesione dei fratelli Garibaldi dev'essere considerata come l'inizio di una seconda

nazionale

coloro

che

contro

l’Austria

e contro

Ciò sia detto apertamente

si trastullano

nelle

illusioni

a

di

guerre parziali, o diplomatiche, o dinastiche e vorrebbero ribadire colla neutralità che solo dell’Italia, le catene tripliciste riuscissero ‘ad ottenere — grazie al sensa-

lato della Germania — giolittiana invenzione. Ma il programma

aderiscono,

ribaldi

il « parecchio » di

dei Fasci al quale i Ga-

contempla soltanto

non

la necessità della guerra contro gli Imperi Centrali. Se la guerra sìi farà noi chiederemo un fucile per andare alle trincee, ma se, malgrado la nostra propaganda, la nazioMonarchia deludesse le aspirazioni nali, noi speriamo di trovare un fucile per andare sulle barricate. I fratelli Garibaldi si

ANSIA (Per

telefono

Ial

Popolo

almeno

abbreviare

11

sera.

impressionanti, mnotizie. delle ‘ La ridda di smerciare desiderosi giornali da Janciale

questo

Ora è nmecessaria l’azione. Come, dove, quando, sì saprà, fra poco. Ma intanto, noi vediamo nel gesto dei fratelli Garibaldi il riconoscimento implicito di questa necessità improrogabile. Volontari garibaldini; il vostro compito in Noi vi aspettiamo in Francia è finito. Italia. La Patria vi reclama., Vi reclama

i nemici

tutti gli uomini

liberi e vivi,

sterni.

(C'è

Guerra

o

C'è

di

voi.

fare

la

Rivoluzione.

proposilo

di

bisogno

bisogno

per

questo

e quelli e-

interni

per combattere

la

fare

per

Miusselinîi

posso

assicurare

che

al ministero’ degli esteri si considera l'impresa dei Dardanelll come sufficientemente luniyju per permetterci di entrare in tempo autile nel conflitto. Certamente sono giornate gravi

e tormentose:

ognuno

di noi

è stra-

ziato dalle sconcordanti notizie che gli dipingono l'Italia ora come un pacse in malisti desiderosi di sfuggire alla responsabi- no di una ‘cricca di tummolliti, ora come una nazione guidata dai più astuti machialilà di avere sostenulo la Germania, con vellici del nostro tempo. finua. Ma già una reazione si disegna e-Ic possianostro Forse la verilà è nel mezzo e non ci è Ticonto Per floccano. smentile mo assicurare che questi colloqui fra Son , serbata nemmeno la grandezza nella imbeC} cillità. fra ’ Salandra nino e gli ambasciatori, Sonnino, {ra Salandra ed il ministro del!a[ Prezzolini Guerra, mnon sono che gli avvenimonti na- | | Ne turali di un momento così agitato.

che

darsi

anche

Bilow

proprio

cominciato a

questi giorni abbia

in

passare

dal terreno delle promesse vaghe a quello su qugdelle proposte, ma non si'crede che

L'alezione di [Ìfiriani convalidata

| ROMA, 11 notte. La Giunta delle elezioni, nella seduta po‘ sto trattati- meridiana di oggi, ha deliberato di proporne. L'abitudine dei tedestchi nelle re alla Camera la convalidazione della elesemzione del VI collegio di Milano, proclamato ve diplomatiche è quella di rìw}ettere socaw.ne Amilcare Cipriani. i pre al domani, di chiedere credito Come è noto, però) Amilcare Cipriani ml-gifeno soliti chiedere credilo per le Iorg non è venuto in Italia dopo la sua elezione se economiche; il giorno d…clla'rca.h::a.:n:nu:Ì a deputato ed anzi ha manifestato l'inten: ridotte sono zione di non valersi della sua elezione e di si trova poi che le promesse Sì quasi a nulla. Può darsi che Bilow, parti- non partecipare ai lavori parlamentari. Conon venendo egli a prestare il giuto da vasti concetti, si sia ridotto nella Teal sicechè, ramento entro sei mesi dal giorno della davvero {à a piccole cose. E non crediamo convalidazione, verrà dichiarato decaduto che piccole cose possa accettare, se non Sa- dalla carica di deputato ed il collegio di

vammini

terreno

con

tanta

sqll.ccìtudf-

landra, ner lo- meno Sonnino che, a detta di molli, si dimostrerebbe più energico. 1 miei dubbi si fondano anche sul jalto

che i giolittiani si notuno {ra i più {erventi vantatori dell'accordo già stretto, dicono, con ' la Germania.

Essi

hanno

interesse

a

fare apparire Giolitti vincitore e profela su & €_Ì_L“d -lfl.'liflfiàn.'l

“Mà antheara: rischiò di sembrare

troppo

fiducioso non ml sento di credere a questa ipotest. L'an:Salandra $a bene che una so-

luzione chèéidasciasse Trleste fuori d'Italia non sarebbé soddisfazione al paese, e d'al-

- {a. Infine è evidente che"Sihlànd;.:_*aìjm;

Milano

resterà nuovamente

vacante.

La Giunta delle elezioni ha voluto. evi con un bel gesto, dentemente, riabilitarsi Dopo che, in fondo, non la compromette. che la Camera aveva dalo lo spolverino alera nela scandalosa elezione di Moljetta istituzioni, delle il credito cessario, per è stato e Cipriani una specia di antidoto convalidato. Non si rischia nulla, chè, tan-

to, assai difficilmente

comunardo

scenderà

ed intanto sl evitano

il vecchio

in Italia

la nuova

bTonzeo

per giurare

elezione

ed

' i relativi comizi. dei buffa è quella Ma la situazione più fin socialisti milanesi, i quali — neutralisti

nell’ossa — ora hanno nell'arce un deputa-

{o intlerventista. Vedremo con quale nuovo | tratto di disinvoliura se la caveranno! Pur-

chè non ricorrano

al rimedio

per eccellen-

|za: l’espulsione dal- Partito! Di anch'e Cipriani, si gli un apisce, che potrebbe essere ”.!e! 1 borghesia!

Bo

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Mila no, E

Ne gli spazi riservati agli annu — Pu bhlimllà Redaz.lon%le L. 3,5

si computano

a

spazio di linea

Giunta

Venerdì rdì

o 1915

1 12 Marz

iccola

E a.

Pubblicità

vedasi

+ T

straordinaria

a posita

—

WVia

PARIGI,

11

FPaolo

«“Oggi

una

fitta nebbia

ha

ha"da

rallentato

(Per

N! Consiolio dell'Amministrazione Svizzera

telefono

il

tenso ».

Lo stesso giornale riceve da Salonicco che viaggiatori provenienti da Cestantinopoli per la via di Dede-Agac 1iferiscono che l'alrLOSANNA, 11 sera. L'on. Falcioni, membro della delegaziorivo dei profughi dai Dardanelli ha provone internazionale del Sempione, cato naella canitale un arande panico. La è stato chiamato a far parte del Consiglio di amponolazione sa che la flotta alleata è peneministrazione della Associazione svizzera. trata per un buon tratto negli Stretti. Tutti pro Sempione per la rappresentanza degli gli affarij sono sospesi è la maggior parte interessi dell’Italia Settentrionale. delle botteghe sono chiuse. Lo spazzamento delle mine negli Stretti continua attivamente. Alcuni ufficiali ingle| Sì hanno assicuirato che' quando gli Stretti ROMA, 11 sera. E' stata presentata alla Camera la seguen- Savr'anno sbarazzati accuratamente dalle mile interrogazione: «Al presidente del Consi- l ne, l’intera flotta intraprenderà una azione glio e al XMinistro degli Esteri perchè vo- fulminea contro i forti interni. gliano far sapere quanto siano corrispondenti al vero e come possano essere smentite o rettificate le voci corse intorno aitrat' tativea diplomatiche che apparirebbero lesii HELSINGFORS, 11 sera. ve della dignità del paese e dei suoi interessi. | -- Firmato: Cappa, Eugenio Chiesa, Pirolini, L'Imperatore è arrivato e ha visitato le Mazzolani.» corazzate e la fortezza di Sweaborg.

pro-Sempione

Perchè il Goverao sì spieghi !

[0 Qar vsila Ja fortezza di SWoahoig

|

al

“Ponolo

ROMA, 11 notte.

eco

nell'anima

nazionale.

La

Noi

non

sappiamo,

non

parola

cannone

in

Italia

un

disposto

Il Grande

Stato

BERLINO,

Maggiore

11

notte,

annunzia dal

U

nuovo

tentativo

dei

le nostre

linee a sud

nato

con

l’annientamento

ivi

spiegate.

preso russi

tre di

delle

in

lasciato

nostro potere

mini

e 8 mitragliatrici.

nord

e

nuovi

cassoni

6 ufficiali

e 900

uo-

attacchi

a

di Pranznycz In

nord-ovest

nuovamente

di

Novo

1660

un

hanno

Miasto

Gli

abbiamo

trati

riuscendo

inglesi

in taluni

fensiva

a

fatto

prigionieri.

hanno

presso

‘lhattimento

fatto

combattimento

Menin,

posizioni

russe

1 nostri

nord-ovest

su

11

attaccato

Neuf

Chatel

notte.

uccidere

ieri

le

nostre

sono

pene-

punti

nel

villaggio.

presso

Givenchy

continua ancora.

inglese

ad

e

1l com-

Una punta ofè stata

re-

spinta. | francesi due attacchi

hanno diretto in Champagne contro il piccolo bosco ad est di

Souain,

quala

dal

erano

stati

sloggiati

tro ieri. 1 due attacchi con perdite sanguinose

sono per

stati respinti, l'avversario.

" l combattimonti

per

Îl possesso

del

l'al-

Reioh-

sackerkopf, nei Vosgi, sono stati ripresi ieri,

L'avanzata russa L'elficienza del fronte ausiriaco nella regione della Piliza PIETROGRADO,

Przemys! agli estremi

11 sera.

PIETROGRADO, 11 sera. 1 critici militari ritengono che l’accaniice: ' mento dei combattimenti sul frunte austria: Nella regione di Suwalki la nostra offen- co, ‘ove trenta corpi nemici, di cui sei tedesiva continua con successo, Presso Seiny e schi, si spezzano senza posa conttro il fronte incrollabile delle forze vusse, prova che Krasnopol (a est di Suwalki) la nostra caval- questo fronte non è meno importante del leria ha fatti prigionieri duecento fantaccini jmronte prussiano. I feriti portati da Przemauy/sl confermano tedeschi. II nemico ha lanciato contro Ossowiez l'8 e il 9 corrente un grande numero di che melà della guarnigione è fiuori %«camfiattimento e che numerosi forti sono caduproiettili di 12 pollici (305 mm.) ti nelle mani dei russi. Nei giorni scotsi la su tutto il fronte della riva destra del Na- i ortezza cominciava a mancare di muniziorew vi fu un forte combattimento di artiglie-| ni e la piazza rispondeva con minore inria. Da Knoride verso Krasnogielz e Gelona Orzycz (affiuente del Narew cha sul fiume

Un comunicato del Grande Stato Maggioreo |

Przasnysz e Ostrolenka) il nemico attaccato con importanti contingenti for-

scorre tra

l ommeolble alfondato dagli ingat +è P

mati da gruppi prelevati dalla regione di Grodno e da effettivi recentemente condotti dall’interno della Germania.

‘ Da

dall’Ammiraglialo,

A sinistra della Vistola, nella regione della

Piliza, alcuri controattacchi, malgrado la viva resistenza, sono riusbiti. Avanziamo sem-

pre. Abbiamo fatto centinaia di prigionieri e

12 .

LONDRA, 11 sera. complementari Tricevute

injformazioni

marino U. 12 e non che fu speronato ed

risulta che

tenerne

Dobbiamo

« tra

conto,

come

respInti con gravi perdite,

.

’

’

fu il sotto-

il sottomarino U. 20 affondato dal caccia

torpediniere Ariel. Dell’equipaggio di 28uo-

mini, si sono arresi 10 superstiti.

" VARIE DALL'ESTERO

'

eE o

mo

poche

settimane,

lra_ Doche are»

dunque

nalista

0 dipend ‘nti da compagnie o società ando la loro attività sembrasse I L

Da combattimento nell'ALerbegiani ====2+er iine SH d nemione

o

interassi

dello

Stuto.

Que-

W s va deji diritti dei creditori. PIETROGRADO, 11 sera. ‘LONDRA. — L'emissione di 50 milioni 4l : 11 9 marzo nella regione al di là di Cio-| lire sterline in buoni del tesoro 3 perne cento a che il cnque anni è la più forte operazio rok le nostre truppe hanno presi due can- casoro nbbia mai fatta. Essa è stata coperta noni turchi. Nel combattimento che ha avu- v d 72.798900 lire sterline. Il prezzo medio e to luogo in direzione di Azerbegian abbia- ctàl Ls. 959 sn. 18 penny i I sottoscrittori di o mo preso ai turchi un cannone e tre cusso- | aà 95 Ls. 10 so, e G penny ricaveranno il 19

ni.° Non

si segnalano

altri fronti.

combailtimenti

sugli | per cento;

u

i Sottoscrittori

MI elevata ricevoranno il totale. %

a una clfra

un

tra pochi gio :I sarà necessario il s

la guerra?

ufficioso

E

per dquesto il gî6r

si sdegna

proprio

sua

ultima

chi chiede la guerra? L'on. Salandra nella

cont

csib zione » di Gaeta ha fatto sopra tutto « app

lo alla

disciplina.

« Esser

pronti

e non

Ser disciplinati », egli ha delto, non è comportarsi patriotticamente. Ma perchè noi dobbiamo credere nella parola e nella ca

.'.

pacità di un ministro il quale ha già da parecchie prove d'incapacità (come nel ca-

s0

trovò

del

terremoto)

o ha

già

mancato

a

propria parola (come nel c aso del grano)? Noi saremmo disciplinati per la guerra, non siamo disciplinati per il tradimento. Se il tradimento si compirà, se l'Italia Miterà la guerra all’Austria questa non sarà la «nostra» suerra. Sarà una guerra dinastica, che non avrà la nostra cooperazione: Noi faremo come l'on.

a ribellarvisi

con le barricate! li'*ridicolo dìre che le trat-

tative diplomatiche non si mettono in piazza. Noi non desideriamo conoscerle. Diciamo in linea pregiudiziale che questo non è un momento di trattative con la Germania. Diciamo che ormai Bilow deve andare a Berlino, non alla Consulta. Diciamo che la politica dell’on. Salandra è una politica da

|

i

cela l'on. Sonnino.

L'on. Salandra

=

che- se

la spassa un mondo-con gli atteggiamenti di Giano bifronte, non si nuò lagnare se il popolo italiano si è già annoiato di così monotono spettacolo e non prende sul se110 nè i suoi sermoni, nè i suoi baci eroici sono

che

piuttosto

la Germania.

la Germania

all'Austria,

col disinteresse

per questo conviene alla Germania accordarsi ufficialmente con l'Italia. Germa-

;

è

Jp «POPOLO

IL GIORNALE.

venalia....

Tutto da vendere, sig hori, lutto, nel pae se classico de l’affare a buon mercato. Pe chè vi è affare ed affare. E -v per esempio, è il paese de l cellenza, dov l’'aff sudatlo, lavoralo, conteso, guadagnato, © massimo sfortz 0. In Italia, minimo sfor massimo resullalo: machiavellica an qQuesta. IUl nostro sgr rrande paese — ha gione Marinetti coi Suoi paradossi” e suoi à'tr fini o M ince ;ndz ndi ari — vive : de l’in b dus Lo svizzero

della

Germania. E' infatti assurda. La Germania non abbandonerà l'Austria, finchè non crederà giunto il momento di saltarle addosso per strapparle le membra migliori. Ma anche l’assurdo qualche volta si realizza. Noi siamo convinti che se l'Italia furà guerra all'Austria farà guerra alla Germnia. Un esercito austriaco non ezsiste più, come entità autonoma. Ma appunto

E DIFFOHÒETE’ - E' IL VOSTRO

Omnia

è

considerato come un vile democratico e massone anche se come noi è sempre stato antidemucratico ed antimassonico. La tragica farsa del ‘66, si ripeterà se il popolo intiero non saspingerà con l’ondata travolgente del proprio sdegno. i reggitori d’Italia su la via del loro dovere. Un giornale ufficioso' chiama assurda l'ipotesi d’una

guerra

PROLETARI,

'Fàncel(o I ————LÙ-=

LOSOFIA AIVOLUZIONARLA

eroicomici.

Chi è contro

Nicolò

=

LEGGETE D’ITALIA»

La verità è che la storia dinastica ha una sua logica. I partiti conservatori in Italia non sentono la necessità di una guerra al-

otelliere, l’ilaliano è.. |. non

lontano

giro

sopra

pniù 5

un

Milano, ad ogni vill ad ogni paese, vi siì mostre rà ‘la villa palazzo B, l’albergo C prop i rietà d'un un desto barcaiolo del sito. Il quale, se lèj guada

nia farà la guerra all'Italià+ ante il così delto esercito austriaco, l'Italia conti- vare a tutti gli scopi, per penetrà nuerà le sue «amichevdli» relazioni con quasi, in tutti i buchi. Lo :fran

la « grande» alleata del Nord. La quale ha ancora un fondamentale interesse di far le più benovoli concessioni al Governo italiano. La Germania militarmente è ancora in buone condizioni. Economicamente e

socialmente

è in

condizioni

pessime.

La

formidabile stretta della flotta britannica fa contro la Germania ciò che i soldati russi non son riusciti a fare. Ancora ieri, nascosta sotto il francobollo d'una cartolina

privata giunta da Berlino,

noi

abbiamo

potuto leggere questa laconica ed eloquent e rivelazione: «A Berlino si muore di fame».

scioglimento della società per da sudditi di paesi n

di

di avvertirci che la inopportune perchi

un viaggio in Italia fa il su

bilanc

jerrovia 350, albergo 350, manci a gli ezxstra. Dove non bas ta

il pezzo da5, il louis, o la ster lina.

liene ciò che si vuale. IL servizio , la 1 la donna; ‘luomo:

l‘abbrutimento.

Paese della mancia, delle mancie.Un ricano, pagando,

voleva

la ° Scala

quand'era

chiusa, unun altro bvoleva

di dollari.

i

gnato.

Se l'Italla non

si accorderà

aper

il re ad ogni costo e offrì fino'a un m LET

i

Salandra, illustra e rafforza ta t ne. Dopo sette mesi di gue gli

abbiamo preso mitragliatrici. Presso Lonulalia a chi prometuna che abbiamo respinto attacchi diurni e nottemi — Nsl bombardamento Ci sarà magari dell’esagerazione, ma ci de- Trat PIETROGRADO. turni ohe i tedeschi avevano pronunziato în ta con l'Intesa e con gli“Imperi, ve i essere dak Zangoul anche di molta regione della e verità . del porto Non parla no i file serrate. ‘russi’ Hanno incendiata una quantità di Car- gli stessi comunicati ufficiali di una dimi- to a tradire l'una e gli altri; con dice anche che la Turchia sarebbe nuzione sul Dunajez vi è vivo cannoneggiamento. bone, {alità di certi patriottidì": ‘contr delle razioni non soltanto di pane a di mancare di | 1g. Salandra Nei Qarpazil gli austriaci hanno operato Der quseisto fatto minacciat e di farina, ma anche di patate? In quÎe$ _ briga, fa, ‘trat | popolo è assente; non è SCniù numerosi controattacchi su tutto il fronte da i Enîì Consiglio dei Ministri ha deciso l0 condizioni il destino della Germania azioni diretto

Gorlice fino al colle di Uzsok, ma sono stati

pos

crificio concorde degli italiani. Quest i so lenocini da politicanti. Fra poche ore avi

seria sconfitta della Germania. Questa può darcela il generale Cadorna: non DPUONAATZI

annunzia dal data d'oggi:

soitanto

no.

seria perchè

=E;t'1:fgggons&bllî — lo diciamo con ser nemici. Le sacre aspirazioni e i giusti jn- | 9SCie nza — non sfuggiranno allè prop teressi d'Italia non possono volere che una | FeSPonsabilità. i :

inglese ha gettato delle bombe

‘7 belgi ed a ferirne 10.

è termi-

truppe

progressi.

Un aviatore

sfondare

di Augustow

BERLINO,

1i Grande Stato Maggiore Grande Quartier Generaleo in

Grande Quartier Generale in data d’oggi: Ad ovest di Sereje abbiamo fatto prigionieri 600 russi ed abhiamo e due mitragliatrici.

inglesi

è troppo

sÌ dî questura. Squilli di guerra contro il nemico innominato e atti di guerta contro chi giudica sul serio che l’Italia abbia dei

n nuovoattacco MIsso Vivace azione elfensiva degli

zioni » italiane,

forse

possiamo

e contemporaneamente

popolo

d’italia,,)

Stri nervi, non manca noastre polemiche sono

Sapere ciò che medita -il Govorno. Non è colpa nostra. E' colpa della politiva dinastica' che ha bisogno del mistero per incubare i destini dei popoli. Quasichè la politica del mistero non avesse già fatto clamoroso fallimento il giorno in cui il trattato della 'Triplice trovò in Germania e in Austria dei governi disposti a frantu marlo col

35

la Posta)

con

indizio ini portantissimo della situa II solito ufficioso italiano che ha zione. : la um ristica pretesa di prendere in cura i n

« tradimento » è stata ripetuta come la sola adattata a chi meditasse in quest'o ra di sfuggire con mercati dinlomatici il dovere improrvogabile della guerra alla German ia. Le ire, le smentite, i sermoni non significano grande cosa. Non convincono. SÌ continua nella Arama « changeante » della politica italiana che non ha colore definit o e breciso?

Cannobio,

siamo seppellirla con un risolino di scher -

‘l'Biocoliere..Baci ai gencrali-e- catenacci agli interventisti. Roba da melodramma e arne-

_

da

DI LISS

dre? Smentite? Sermoni? Contano poco. Le nostre parole, aspre e giuste, contro i piccoli congiurati ai danni dell’onore e dell’interesse d'Italia hanno avuto larghis si-

ma

ZIONE

0-17

PUBBLICITÀ

{Contao Correnta

sera,

Il Daily Mail, edizione di Parigi, Mitilerie in data di ieri sera:

1)0fl1]3:1.}'d:1111@11i…0 dei forti dei Dardanelli, ma le navi minori con i rimorchiatori, sono enfirate negli Stretti Giunta degli affari per raccogliero le mine. I Esteri straordinariamente vostituita. ' La presentazione della tutchi anrtirono un fuoco assai debole tanto mozione dovrebbe, nell’intendimento dei che la flottiglia potè restare tranquillamente firmatari, provocare un dibattito sulle noti- a lavorare sino alle 4 del pomeriggio. Non zie delle trattative internazionali, ma si Sì è udito uleun rombo di cannone in direprevede che il Governo, come già ha fatto, zione del golfo di Smirne, che distà da qui licuserà anche questo. ; una sessantina di chilometri. Il bombardamentodi martedì è stato invece assai in-

Augustow

DI

g-g93 - interc.

Telefono 8-73

|

chiede che l’'esame e la discussione della si tuazione internazionale nei vr'apnorti azione dell’Italia, siano demandati adcon unala

ha

UFFICIO

__ NAPOLEONE

AMMINISTRA

ii allaun an Dardanell

E ROMA, 11 notîte, > Per iniziativa dell’on. Cappà il grupp o parlamentare repubblicano ha delibe di presentare una mozione con la qualerato si

ad

ed

Telef. : urbano

— Pagine interno — Necerologie L. 1,50 tu’lmlla'1 in_VI _ pagina._

che ha trovato

rivoluzione è un’idea delle baionette.

DIREZIONE

mlli[rlìneì pngllna (d}visÌaflin 12 colonn e) L. 1,— la linea — inserzioni finanziarie L. 3,G50 l linea

di 6 punti"

Siamo riusciti vittoriosi nei combattimenti a nord-ovest di Ostrolenka. l russi hanno

qualche copia di più, è avvalorata daî socia&-

Può

—

MUSSOFLINI

angosciante

fase nella vita dei Fasci. Il periodo di preparazione e di dissodamento è compiuto.

A

d'’Italia)

ROMA,

o

al grido

associano

?1

TO

è «necessariamente» illegale quando si proponga di alterare o spezzare una situa-

" I fratelli Garibaldi agognano dunque e si preparano a combattere per la inevitabile ‘guerra

N.

degli affari esteri. Una proposta dell’on. Cappa

inosservata

assunto

—

La

… danno un rilievo particolare a quee pubblica, st'atto di solidarietà esplicita col giovane, ma vigoroso e promettente imovimento fascista. Lo scioglimento parziala o t9ta.ìe della Legione Garibaldina, libe-

rali ch'essi avevano

—

W

RivoluzioGaribaldi,

di cronaca

II

PBEZZI DELLE INSERZIONI — (diviso in 6 colonne) L _ 2,$0 la linea,

alti

fradesione ai Fasci d'Azione mnaria mandata ieri dai {ratelli

BENI

La

__

-

o

è sa| con 1a

dr : Germania, ogni speranza di ulteriore con| mo grado dell'abbie fatto scendere; :all'ulti“| trabbando a suo favore svanirà. La Germa zione. ; © = nia sarà completamenta

‘ Povero Belgio, sì nobile eislig

stretta in un

PÙ'1 pestato dai tedeschi! “La gîus gno di ferro. Ma se essa riuscirtà a riconnente non esiste: i ledeschîì ia quistare la lenevolenza dell'on. Salan dra,

conserverà una porta aperta sul Mediterraneo, per i suoi approvvisionamenti. i DI igi u ‘La campagna tenace che il principa Bùlow

ha

suscitato

tedeschi, a favore '

nei

più

delle

]

diversi

giorfiah

«giuste aspira- | i

e

-L

noi, a Milano, a Roma,da

no che questo papolaccio nons ; giorno e non afferrila

contro Lutto, contro tutti... L-

; a

‘ &


VVe: e diresse in questi ultimi tempi ilL'Ambvie ano " (nire del Lavoratore dî Lug szera, as-

_ imento socialista italiano nella di Svizredattorefunzioni Porgendogli il benvenu-

isume, da oggi, le ‘capo del giornale.

“PAvanti!

di

Condireltore

e fuori.

| leampo sogialista

| Utopia, ° Sviszera

con

è già

Egli

‘qmolte parole.

Sono

_

‘

v

(del

daî lettori

appreszata

mente

_ d'Italia.

tiamo

alla

Popolo

Ua

e

reiezione, la migranti contro i rischi della Consiglio S}1dal a inat esam sarà ione quest ha in periore della emigrazione il quale legge della unico tesbo di tto esame il pnoge L'onorevole CANEPA sulla Emigrazione. pnivende atto.

ni an. 1l sottosegretario di Stato agli linter risponde ad una interrogazione

CELBSIA uti a dell’on. RIZZONE sui disordini accad ione e del cunaz disoc della causa ner Scioli che la caro viveri. L'on. CELESIA osservaio u. S. genna dimostrazione tumultuosa del disagio in Scicli fu cagionata più che dal comeconomico della olasse operaia, /dalle nua conti pelizioni di palrte che tengono in agitazione quel paese.

un professore

no, su di un grande - dell'Università di Berli la tedesc o — non deve dimenticare

j " giornale

- politica italiana,

che

a cioè

anche

jerranci appartiene

ai paesi meti-. ria-UmgheAust D

I Bilancio dei Lavori Pubblici

Fiume ». îîî'ia con Trieste e umoni to’ | eloquente. L'A @ are Parole chi _ un e com ta era ne consid }ì-'sb-ria-t]naherin pie unciarin può 1non che paese MMediterruneo, | e di Fiume. re al possesso di Trie ste iaital qnai o ann sar Queste due ciltà non ' l'Ausiria cessasse di es! '.‘- se, perchè quando posto sarranco, il suo sere un paese medite upato dalla Yebbe naturalmente acc

_

f

PI d

Si discute Pubblici.

CABRINI:

I !:cs{erl:f-ì a) cal;:gr:ali?

A gqualunque patto sUO?

L'Avanti!

PI

altraverso

—

rodatiore romano

direzione

in

bordo

Ecco,

ma

fu

dell'Italia

|

al

abbiamo

noi

mente

no

; e r imarremo ’ d'accorche dice: — Ci siamo cioè all'imperiati lega ia, man Ger la con _ do in tuina ditta per la " lismo tedesco, cioò soci

perpetua periodica Che importa europe-e.

‘ produzione flagrazioni

delle condi fronte

o del del Governo e poi limitarsi al solito gesl ando volt ndo qua più o . Tant to.. solito Pila si legge un resoconto

pagina

Tenza Pagnacca,

nella quale

'Acaricalo della continuità redazionale dell o per vanti!» ha portato « argomenti, di ferr

coinvolgerein un'unica responsabilità i Tegnanti della Triplice Intesa e della Triplice Alleanza » 0} insomma: se sono Lutti egua , coso che bili onsa e resp ent aim t e tutti equ

1

surebilie strafottersene,

più logico gnodia!

|

P

antitripliciste di Franle preniesse serratiane,

significano lo lirate Cesrno Ci_ccoth':* liale

com-

O

| —

d

Ua

66

ingo 1 gulja conlozione del paneROMA,“casal 11 sora. :

“

s

u

-

‘.‘;

i’ ì;|.‘;-

Sono state presentate alla presidenza delP . ]a Camera le seguenti interrogazioni: i mi-

| ;?J

s

@

«Il sottoseritto chiede di interrogare ria mistri dell'interno e di agricoltura, indust

commercio sulle ragioni è la portata delfabliari 7 del decroto 7 marzo 1915) sulla

P pricazione del pane. -- Cabrini». f sottoseritti chiedoano di interrogare e a

ministro' dell'interno

3

quali’

nella

per sapero

fabbricazione

il

le ragioni del

pane

le detto casalingo venga tollerata una propor ti: zione d'acqua del 35 per cento. —- TFirma Treves, - Masini, Pucci, Maffi, Montemartini, Rondani, mi, Beltra Savio, i, Dugon ni, f3occo per

SIGHIERI

‘Rennel

7 1a Marza 1915

JULES

opere

pulb

Cavallera

la Sardegna dal-

afferma la necessità

di rende-

della opere

legipub-

Circa i lavori per le bonifiche e per

bliche.

Ja navigazione interna raccomanda che le a comapere una volta inziate siano portate la mag-

pimento

gione

sanza

interruzione

sollecitudine.

e con

a dare SALOMONE. — Invita il Governo ziouna sollecita concreta e organica esecu

sir

Rodd,

Appendice

di

te più spedito il funzionamento clazione per la costruzione doelle

| i iS tamane alla Consulta ha avulo luogo un Soncollotguio delm inistro degli Esteri on. rra, con l'ambasciator e.d'Inghilte

taluni

Dopo la presentazione di varî disegni di legge, varla l’on. CAVALLERA. le Tnsiste sulle necessità di proporzionare spese delle upere pubbliche ai bisogni delle na, varie regioni. Fra dqueste è la Samdeg 6 dova - l'esecuzione delle opere pubbliche un indirizzo più razionale dell’agricoltura, potrebbero fiare dell’isola il granaio dalla re nelnazione. Bisognenebbe amche costrui tanto da rie errovia linee'f nuove le l'isola albernpo attese. Canfida che si provvederà aula concvessione di sussidii a nuove linee del ordine un tomobilistiche, e presenta fergiorno. Vorrebbe prolungato il servizio di roviario a Givitavecchia sino al pontile le imbarco per la Sardegna e miglionate condizioni della stazione marittima di Goltà di fa' degli Aranci. ‘Insisté sulla necessi un benefico impulso alle opeme di bonmifica la malaria.

ennel Rodd Colloguio Sonnino-RROM A, 11 notte.

mito

spiegando

Parodi

che devono salvaguardare

| ._Ml“.‘l'loni.n

|

come a quelli a questo” pronostro Gover-

alla esecuzione

possibile

L’on.

L’operatore

i

a-

così

perso Dopo una dichiarazione per fatto a un nale dell’onorevole MICHELI intorno accenno fatto dall’onorevole Cabrini sulle montacondizioni delle popalazioni della l'onorevole parola la la gna emiliana, anche a nome di altri PARODI. = Egli, ordine dei gioltmo con 11 un svolge ti, deputa quale, considerando che un razionale oringanismo stradale è elemento primo ed indispensabile della proprietà del paese, vita il Governo a dettare norme fisse e precise con le quali deva essere applicata la o lagga 8 luglio 1903 per le strade di access iarie. fenrov ni stazio alle

« in-

lillustro

contrastante

che vanno

L’on.

confe-

di una

come

bliche nel nostro paese. Lamenta l’assenteismo del Ministero d’Agricoltura in questo mrave angomento della disoecupazione alla quala attende a iporre riparo il solo dicastero diei LL. PP. i oui buoni propositi sono puirtronpo frustati dall’indifferenza e dall'azione incepnatrice della burocrazia. Pnesenta a nome degli on. Luigi Rossi, Morpurgo, Turati e Qunslino il seguente ordins del giorno;: « La Camera esprime il voto che la politica dei LL. PP. tenga presenti le eccea sionali condizioni delle provincie abituate lorti emigrazioni ». (nnclude affarmando che lo Stato italia. no ba il doveie di cuzar la sorte delle ingenti masse di nostii connazionali che tornati in Patria pronti ad affrontare par essa giustamente invocano qualsiasi sacrificio apocceupazione e lavoro (vive approvazioni, plausi, conqratulazioni).

ariterio orientara negoziando? Con ciò il 'on. Salapda-u. tore della politica estera dell espressivo e più fatto un noi per sce itui P pOst t[n»gellzfl..'gè cnll è o rest 11 ità. grav ente di sali to, 0 piU Subi . cose e dell co logi ine nell’ord azione eall' enza coer in gerà Mifandi, si svol recente e oso fam nel itti punciatà da Giol ù “ conciliabolo di via Cavour. volta: il È noi rispondiamo ancora una | cosa di' simi" ‘ ritorno alla ‘riplice o qualche debba reaesso o patt que lun qua A no! };‘Le. ‘ . ! " lizzarsi di banqualunque patto? Anche a patto A purolio una emm P dire la guerra? Desiderer basta mon hè Perc . ardo rigu ia esplicita al sta » (sic) rali cent tica poli « alla e ecar _ impr

P

sospettarsi

sull'azione

pulso

che l’accordo a simile constatuzione il fatto si stia anco“ gia stato già stipulato o che lo

‘

loca-

non

carattere

di

di un

e trattasi

lavoro

pigienti esteri su quelle zone specie ai confianni nidicui era tanto più intensa negli pcoisi l'emigrazione. Bisogna però che ogni sia integrata da azione in questo senso provvedimenti intesi a dare il più alto im-

uomo

un

problema

gli interessi del nostro paese dei nostri lnvoratori. Invoca pòsito tutta la vigilanza del

deve ' essere

Governo

procurare

juni Stati esteri ed il cui fine può legittima-

onsabir BiItalia, secondo i dirigenti resp 0 que un dun è ra, este tica poli ra Ji della nost ico? Ecco il puo. ‘ pianeta nel sistema german questa posizione che mo dia pon “ fo. E noi nis ’ più.

cui è

la, ma nazionale, cui oocorre che lo Stato apporti sollocita ed idonea soluzione. A ciò non può certo pirovvedarsi accogliendo le ricdhieste di mano d'opera che vengono da tia-

P mvanti! scriveva:

è e non

un

necessario

manovra per asmanovra abilissima. Una DA(qunque, Teni, _ sicuransi le velrouie...

non

Naota la gravità delle condi-

milione e più di lavoratoki

ouavissimo

una

E'

antitriplicista.

circa

di

la virata

accentua

—

del

—

Lavori

dei

bilancio

il

quindi

trici zioni in cui si trovano le classi lavora deldi varia regioni d'Itnlia e specialmente o in le provincie di Treviso, Udina e Bellun La causa della persislente disoccupazione. causa principale del preoccupante fenomieiono va ricercata nell'arresto dell’emigraz Hie e nei rimpatri di circa 600 mila emignan-. ti, falti che hanno avuto sia pure in diversa misura un doloroso contraccolpo in quaè sì tutte le regioni d'Italia. n complesso

Germa-

la penna

disoccupazione

L'esasperante

niu... si » che speE ci sono ancora daegli «illu mente la noproficua » ‘ rano di «negosiare Imeoineoscienti? _ stra neutralità? Jilusi o

@

fra le altre.

riforma dei mento della Commissione per la urare gli epassaporti. In quanto ad assic

chiare

schive

cost sola —

ROMA, 11 sera.

del «Popolo

d’Italia»

R)

VALLÈS

i

L,

ÌBdfi“i°'.

gÈ:_-;:;nd_a " eSC

lungo 1A borrente trascina e che perÎqu,a.l-

ORTO

co convento con dei ria e di luce; è un anti ampie finestre. Nel e grandi giardini e dell a fasci; nei giorrefettorio il sole piomba sono aperte giunstre fine le ndo qua ri mito e @ il trasalir gono dei sussurrii di fogli ona già n:}àg and abb sì che ra della natu dei toni £ ha che unno ’aut braccia dell ' . rame di di bronzo e giali, colle ti ques a o ciut spia TJo non sono che ap-

del Com-

circa le voci di trattati-

sua interrogazione

- ri on. di Stato agli Este PA che CANE . all’on BORSARELLI dichiara al funzionia sarà provveduto al più pu esto

iMussetini

‘ pargie

ne dà lettura. (CAPPA. — Chiede al Presidente aiglio se intenda wrispondere su

1l sottosegretario

LA FILM

‘ L-I

sarà

pellanze. I] segretario LIBERTIN

ve diplomatiche. non intende SALANDRA. — Dichiara che rispondere a tale interrogazione. proposSull'ordine del giorno, SALANDRA di legdisegno il o discuss sia sabato ne che economige sui provvedimenti per la difesa

cù e militare La seduta ferrogazioni

del paese.

in-

termina al le 18,50. Domani . e bilancio dei lavori pubblici

CREMONESI

NOTE

VENEZIA,

$

10.

11 prof. Francesco Severi, dell'Università di Padova, uno dei più noti e quotati socialisti patavini,

La

e profondo dis-

è ]à manifestazione di un fiero

ufficiale. senso dalle direttive del socialismo all’inl prof. Severi sìÌ dichiara favorevole ; tervento e scrive testualmente: a lo, che sono convinto della necessità deldella Triplice l’intervento dell'Italia a flianco un odio Intesa, sento di non aver mai provato

del

OÌ

quiesti contadini,

questi operai,

mma,

Inso poterono allora, all'apertura delle ostilità, ma forste, fichi panci nze tende di apparire comben è luce, la tardò non tunatamente aspira-

nostre

delle

l’importanza

presero

zioni! i lavoraOggi, mon esagero dicendo, che di essi, autori, od almeno una gran parte spicano l'intervento! gni che A Pescarolo, trovai alcuni compa nelle ione. situaz la bene rono eggia mi tratt Ganmpagne cremonesi. vivo in1 nostri contadini, soguono con ia; diteresse, le polemiche del Popolo d'Ital e condisqutono il giornale, lo diffondono, vidono pienamente le nostre idee. d’inSi è tentato in questi ultimi tempi, da Micalare do facen ente, l'ambi ame fiuenz sciorilamo, alcuni neutralisti, che hanno sulIocesnato le loro chiacchiere, mMa con un so molto infelice! coinci.Quello che dicevano questi signori predicato deva a quanto prassapoco aveva ... il parroco... alla buone donne Pescarolesi! e le Alleamza commpletal Socialismo ufficia salvezza della clericalismo!! Tutti, per la pancia.

piccoli A Soresina, Casalbuttano, ed altri centri, le stesse cos®e. tanti Moltissimi che non credevano che dovpo il rivoluzionari fossezo per la guerra comizio al teatro Lirico si son convinti del i nostri contrario. Con piacere si nola che il ansia con dono atten ini, contad e cperai, infanostra alla fine vorrà momento cke mante neutralità.

PADOV.A

DA

PADOVA,

10.

| pPreg.aino sSignor Mussolini. nel otta La corrispondenza da "T'reviso rinrod ne alla Popalo dell’8 col titolo «Pretl o femmi

Università e

presa.

lettenre

coltàdi

prodotto

la

Padova»

di

sgradita

Vi

impressione,

è

contio

un'agitazione

viva

601;

il

profi

nella

Tar

scalastipuramente Casini. ma ver auistioni nè a femmine che, e non fa capo nt.a preti interessuto pussamente come da qualcheduno e facciamo nota; si vorrebbe far nvedere. Inol]ltr la facoltà non re nhe i preti che frequentano _«femmine» per noi che studenti, e le sono mo ’ rispetto. sono signorine degne del massi sore è bene Poer deferanza allo stesso profes

questione

che

la

del

prof. Casini,

escaà

non

dell’U-

dall'’ambito

b i parliamo. niversità e nerciò non ne che Ci rmare l'affe o sciocc nte iceme E' sempl o l'interventisma sia una lotta nascosta contr DÒ,

ervento.

che

Facoltà

nostra

nella

professore

v'ha studente

quand o non

sin

non

l'int ve: abbia Ella non che credere Vogliamo SBaltrimenti non la corrispondenza, duto potrebbe ritenere_chc premmo spiegarci come a volersi limitare vl’Università di Padov a che, due fatto ha politico ento inom ale attu all' rventiste, una ’8 febinte ni azio fest mani di gran luli» di «popraio, l'altra il 25 febbraio, di«pulspirito» è chi ero epov Il . ito» spir di veri farsi bello

per

della

col

corrispondenza

la

inviato

ha

«Interventista»

di

pseudonimo

è

merito

UnN

non

un

vome

dovere

se (i

l'esserlo,

fosse

Per ‘Alfredo

: sofia e| lettere gli studenti di filo Gino Gruzzin? rl. sgand Gino , naro Mari

ogni italiano. questa doveros1 sSicuri della ospitalità per lmente. dia cor amo rettifica La saluti oltà di lettere. Gli studenti deli a Fac

della

tanza

è in

di

libertà?

CATANIA, 10. ione rivoluzio«Il Fascio Giovanile d'az mblea, espriasse nne sole in ito riun naria, fatti di Reguosi lutt i per re me il suo dolo il provvediro cont esta prot gio Emilia e a limitare viene che

una

ancorà,

d'ogni

questione

le

rispettate

vengano

affinchè

per

possono

non

sentire

forze.

Ed

io credo

ner certo che

dei

socialist!

italiani

di

questo

dovere,

sia

senza

mi-

assolute,

per

Prof,

FRANCESCO

a

T1l F'ascio Teri sera

ha

come: un sobrio per

buon. ragazzo, sebbene loro che nelle ore di i-

bortà si rinchiudono in una piccola sala di caffè umida e fosca e si imbecilliscono a bere birra, a centellinare dei «gloria» pipe. lo non

già

visto

questo

in

cui

ero

Hibero

lo passo

un

fessore è il genero del rettore stesso, e lo parigino lusinga il fatto di vedere questo nera, dall’aspetto battagliero," colla barba scolaseduto come un alunno in un banco

stico

e

attento

mi

han

fatto

alle

prietà dell’anima... della

laurea...

un

spiegazioni

Ah!

brutto

è hbisogna

queste

scherzo

che non

sulle

pro-

proprietà: all'epoca

me

lo ri-

necessario peltano oggi ner il licenzino. E' nel Calvàcontano ne quante ch'io sappia di oppure meno o otto... sette, dos: sei,

per

la

sorriso:

di un

sorridere

zavorra

ragioni...

degli

an-

di

quan

che

non

d'igiene.

attacchi

vernginità

col

-

fregiati di a tutti co-

val

la pena

a noi rivolti

del

cuto.

Come

si

bistury

del

chirurgo

nelle

del

sguardo

ancora

ghiado una

dei morti

volta.

Do-

A cura del Fascio sì preparano altri tratalla gran-

Nelle auledi Temi ” dell ambasciatore

Rodd.

Rennel

-

re d’Inghilterra presso il re d'Italia, ha ttasmesso una lettera al Tribunale di Milano;

avvertendo

vede

che

daie

le circostanze comm.

Capel

rispondere

come

teste

e il 'Secolo

per

costretto

a negare

diziaria

per

al

di comparire dinanzi

permesso

è

attuali

Î

Cure

l'autorità giUNel

pro-

cessol intentato dal'signon Tioli «contro 14 Po-' valo

d'Italia

mazione

in

seguito

gli

ingiuri e e dìfla&J

articoli

pubblica:

per. il famoso viagglo dei sette giornalistà 1taàfll)am in Germania. J no troppo note le fasi di questo lungoj ed

interessante

cora a lungo

I'.i:gll:ì}'d@l‘(!bbe

processo

per

soffermarsi

a

deposizione

'del

Ca-!

direttore

Secolo.

intorno a ciò che la

pîl Cure. Il suo nome venne

gner

Pontremoli,

comm.

fatto dall'inge-i a

DTIO-! sa-l

e di 2000 lina a titolo di gratificazione., notizia. contenuta in una leittera spedita.

La dal

lettora,

Ca-

torno 211 compenso

del

specialmente!

da quei giarnalisvj

posito di una prima

precisa informazione

che

1ebbe stato nercepito,

in-

cioè di 65 lire di diariai

Capel Cure al redattore capo del Secolo dott. Mario Borsa, venne poi confermata da altrai IN

questa

seconda

però,

il comm.

pel Cure asseriva anche di non poter fare i nome del suo informatore non éssendone sta: to autorizzato, Intorno a& questfa circostanzal sppunto egli domeva venmire a deporre, Peròy

rabbri-

essendo il comm. Capel Cure addetto ora l

mite della e giustizia

inglese

con

compiacenza

citate

da

al resto,

poche

consolati

‘…!'_…e

Ciascuno

inscr

di questi — e alzava la te-

me; ma avvicinai, quando finito i]l discorso uscì, lo É ed egli subito mi riconobbe. che: dire udito Ho qui? fata — ® che cosa vi avevan deportato o ucciso in duello. aGli confido che mi sento preso; rassegn disciplina, to alla mia sorte, felice della tappo di sul mano la vivere: di o content dei faò cucchiai sul o sidro di a bottigli una

che

nrerogative, che

e . AOI

lettera

signor

processo

può

lutte le porcherie

Nient’affatto!

Burzev

un

Nel

1909

egli

si trovava

o-

ne impassibile

la

per

lontauna

Le

dinanzi

che

asserisco

sul conto

ed

egli

calmo,

mi

ha

mi

riposavo

riacceso

16,

e strazia-

dell’Avan-

IL «POPOLO GIORNALE. deliziosamente

nel

il fuoco

petto

ed alla domenîica, a tavola, quando giunto alla frutta. io allento le fibbie del panciotto o dei calzoni esli mi scuote: — Voi non diventerete mica borghese... e

Preferisco

vi ingrasseretel...

che mri i

tiate per la croce decorativa di Giugno. Infatti, io l'ho ingiuriato per questa decorazione fin dalla prima volta che mi sono recato a casa sua Poi senz'altro stavo

per andarmene: —

‘Avevo

gregge

egli mi ha trattenuto :

vent'anni...

della normale.

era con

Non

me

tutto

sapendo

il

bene

che cosa fosse l’insurrezione mi sono schierato per Cavaignac che credevo repubblicano e sono entrato per primo al FPantheon e dova sì erano barricati i camiciotti. Mi hanno mandato a portar la notizia nella camera e mi hanno appiccicato il loro nastrino all'occhiello. Ma ve lo giuro — ben lungi dal far assassinare un uomo ho salvato la

vita a parecchi combattenti

mia.

Rimanete

—

corse

d’ieri

a Tarro

Milanese

il dettaglio :

alla terza prova. ‘Tempi: 2.28, 2/26, 2,25.

_]

Vivevo

e

L. 1900, metri 1609, (dua Belgraudo: prove). Luuro (A. Vaccari) 2, 1. 1: Goraggio ritirata (Barsotti)* 11 1,, 2 N. P__ Messalina

G. Bergamasoo.

PROLETARI, LEGGETE E DIFFONDETE D’ITALIA» - E' IL VOSTRO

EE ALDO CHIERICI.

Il tempo magnifico ha permesso un buon.

Ecco

rima-

—

qu(e,-

Premio

i termini à sensalion se li conservi, che gli & pennelli.

RSE i

ri

va all'arrivo.

ti!l e di alcuni suoi corrispondenti dall’estero emerge dai fatti ed è stato detto e ridetto, stampato e ristampato un po' ovunque, qui come all'estero. Se la prenda con sè il sig. Alessandri, ed stanno

la

conoscit

Joetò OU

performer del momento. L'invitto Pierrot il Adlon, ha trovato il suo vincitore - in «crack» del signor Bozzano che lo preceda-

to Belgio ed alla Serbia minacciata. Oggì egli, in coro con l’Arbeiter Zeitung e l'Avaunti!, dichiara essere eguali tutti i governi borghesi, non valer più la Repubblica Francese dell'impero d’Austria: e00. Ma, se è così, non regge nemmeno l'agiL3zàm-ut u.ntliìcîu.rìstu. terribili ragionatori sono i tedescoChe t fili coùle que coùîe!

Quello

nella sua

VOTTÀ trovar

in/ interna.zio€?le tato dal Premio Ward prova aunica che ha raccolto ‘i migliori:

a Venezia,

al misero

ch

CONCcOrso di pubblico alla decima giornata d1] 1corîî del.làa.îtuale riunione. «clou» della giornata era rappresan-:

ufficio

Russia,

d'It.a.lìàe!î

TROTTO

Chel 1l cuore del sig. Alessandri, che paltunto

Cure

della difesa mi fa dire

SEO

dove — a due passi dall’Austria — sì sbracciava a costituire comitati anticzaristi e pubblicare opnuscoli dal titolo, ad esempio S. àf. la lorca. Sarebbe conseguente ahé oggi egli riversasse un poò' del suo odio anche sulle persone del Kaiser e dell’imperatore d’Austria. i pituva

un avvocato

Di lei devotissimo

di sana igiene: fuori la gante che vende lu propria coscienza! Ah, se sorgesse un Burzev in Italia! Il six. Alessandri è un anticzarista arrab-

biato.

j

significativa

st.eEmie righe. di ciò vivamente

gridavano

compiva

la facolt:

Le sarò grato se ella,

i loschi figuri, essi pu-

ve — come oggìi Alessandri — allo scandalo, allo spionaggio.

add

manie.a. laTale mia lame ntela è assolufamente j

vunque sì annidassero: Altrimenti sarebbe troppo comodo per le canaglie e per le spie. Quando Burzev nella sua celebre campa gna contro agenti provocatori inchiodava

in massa alla gogna

Capel

«Tioli-«Secolo»-«Popolo

ta impa:zìÈlità,

.

gli

i

io mi sarei lagnato non avendo avuto la fa ÈÌÉÌ,Î dl:Î\t'l{l. duranmte la permanenza in Ger.

loroi denti veleniferi e le relative

denunziato

în‘j

Chierici ci scrive: : Roma, 10 marzo 1915. > Egregio Sig. Direttore, eggo nel suo giornale, nel resoconto

cshiandole, cco tutto. Debellare i malvagi è dovere di ogni galantuomo, è lo stesso che estrarre i denfti veleniferi al serpente. Perciò i socialisti hanno sempre lottato contro le camorro, le ladrerie, ecc. ed han-

sempre

i

Aldo

che

no

zsiumn

circondano

danno duporr?mdl i al

Una Il

osservazioni. è, e non

doveva

auto<

Consulta, del 'Mìnìgteél!‘!ìopà‘ 1B}1'i!--t"-i e della Corte d’Appello, comae ab+

essare diverso, Iisistono Uuomini buoni ed utili, come vi sono uomini cattivi e nocivi; c'è il cane e c'è la vipera. I primi dovrebhero essere tenuti in conto e considerazione: i secondì, bisogna - renderli - iunocui

strappar

P

è quello

chiedergliene

;lf;;è)hlàsc:|at.n e gli ambasciafori di potenze

Eroico non mi sono mai vantato di esserlo, mi dico semplicemente onesto. Positivista, nego il merito ed il demerito degli uo-

mini.

che

per

biamo detto, nega il consenso.

a rischio della

andate... ma voi lo sa-

pete bene che ci si può cambiare... poichè voi stesso contfassate che non siete più quel-

novizi abituati alla sorveglianza di hi della souola il... i: discorreremo. Mi lo c%i altri terlnpi... pena avevano lasci iati i banc giocatori di bri- è E seguo le lezioni assiduamente per es- buone. Venite a trovarm stirietuscire per un momento oppure di vecchi prefetti sergente.. poter Mi ha tesa la mano, l’ho presa, piacere difarà filosofia deila sere proprio al correute scola più ignoranti di un o e di sciocchi e di scelle- {a e siamo diventati amici. ambient questo da irreiale uffic un l | partimentale. Mi hanno sccolto come 15 o‘tnbre. catil del sidro che e che la morte d tutto il a iconi poch! soldi io bevosolletica un Po golare, nella miseria e molti ha — E col gesto indicava le autorità e ni gallo il favorito del conanche l’apaerdivenuto Sono par con mi e to stabilita solda {a o 1un ra i — d’or gior padre Oggi è la uppo dei suoi colleghi! l’aureola del il vecchio c'è bianchi, Èaétn Vel color capelli dai di lettere; “1 discarso Poi suo iratello caso. a lià per parl facd a richiamato lJui Y'universitario-ufficiale che occorre per non tura dell JLMacha:r che si è seppellito in …J &40 à pronurciato da:i pro- gmî?.' to. ons ntra - maledetto vigliaccol' ' azi inco parigino. Proprio quanto mond gur ' l'ho nau hè d'i perc Lcoeìf.l Ahi! o di giovani o da questo di storia. na;; per essere odiat colleghi mi hanno consi- Messore miei i non ho avuto fortu 1 eri. ioni prig d’a‘ir*è-pmuo ; qualsiasi guesto'licec

fin istante Ù: É'Î -_5fi'3.d3. si sofle_rmain? liano & camminare. coalo & poi ripig Z un'osteria c'è la iccio strad -°hfn'aîî;,-p'p_w alla COrona di mele infilate per insea

Democratica:

della;..

sala

a buon inubblico; Piero

l comm. Capel Cure non deporrà

d’Italia

1i farà

AREZZO, 10.

tenimenti che preparino gli animi de guerra.

Il signor

fiì&gtm

Popolo

y

poeti

Aspottando la rinresa (ol processo per il viaggio dei giornalisti

per-

capannini concionanti spropositi mainchioderemo alla gogna i bravacci

In quauto

professore!

gioli, gli occhi sulle acque di un ruscello... — Diavolo, diavolo!... ha esclamato: coll'accento di un medico che oda notizie poco

agonizzano,

{edeschi su giornali notoriamente... tedescofili. La stampa tedesca poi ha una speciale predilezione per i socialisti ufficiali nostrani e per l'Avanti in ispecie. Tale è la realtà inconfutabile.

presso la stufa. nel mio studio rizzo di Beranger. filo-| 8Ì vrie all'indinotato, senza Sapere il mio nolibro alla mano, oppure nella classe di proMi aveva e Il . sofia, un quaderno sulle ginocchia Ssiì ricordava di quel particolare vuoto

Zavorra,

gono

10.

un tasta e mi gua lava udendomi — ad — hanciare involo vicino ove si disputava

fratello maggiora

e non

1

Resta il fatto che le corrispondenze del sig. Alessandri da Parigi all'Avanti/ ven-

tenuta

fumo.

e non

e ad aunerire del-

a

pur

scrittorello,

Oggi

le 800.000

versate

il Govermo

nella

sera

1 risposta

e, SicE' lui che vanne al liceo Bonapart gnar inse & , anno terzo del come normalista itto al tempi

stati ripresi

ambasciata

il no-

a che mi rimane

bevo

Il tempo

io l'ho

i lavori sono

avendo

rizg.azinne.

con-

retorica, nei cCorpo. ardite Si era nel 1849 — egli lanciava frasiche ananche a rivoluzionarie. Mi ricordo— era amioo del Anatoly damva al caffè con

caffà, cognac)

(gucchero,

le

Ma

lire di sussidio,

Fano-

l’ambasciata d'Inghilterra, 1] giudice di Ro: {1‘s«lru:a.to per la Togatoria dovette scrivere

Ja sua prima runione plenaria. Erano presenti più di cento aderenti di tutti i partiti. Alla presidenza fu chiamato per nceclamazione l’Assessore Rolesio Castellani. Furono prese importanti daeliberazioni d'indole pratica, fra le quali notevolissima, quella iodi iniziamre con domenica 14 la pubblicaz ne di un giornale di propaganda intitolato La guerra del Popolo. A far parte del conpo redazionale furono chiamati per i repubbliche Lori, Magrassi, Bovelucci, per i sociagrido cani: ne, italia e Triest e o Trent riva Giutta, per i sindaoalisti, Saloni, Del listi, pi r risuonò anco in qualità di collaboratori, anarchici gli per lato d'Austria. aperta uSarti e Fontuna. Seduta stante fu fruttò pache na sottoscrizionae pro gionale presenPROLETARI, recchie diecine di lire. All’adunanza del campo poà notabilit «POPOLO parecchie IL ziavano DIFFONDETE LEGGETE E “libfco sovversivo pisano. D'ITALIAn - E' IL VOSTRO GIORNALE.

derato troppo

Évi

dell’ex-corrispondente

a lo

Pisa PISA,

generoso

sarcasticamente

$orr1demmo

vidire

SEVERI.

Interyentista

il Fascio

il

ancora

l’articolista

ignoranza ha nrnicordato vive ira nemica.

buttanti interessi egoistici ‘sfruttano il sentimentalismo della massa acefala per crearsi nuove basi elettorali. Li fisseremo negli occhi

ins{rto Paese è insito nella grave situazione ternazionale, la quale notrebbe trascinarci più tardi, anche nolenti, ad una guerra disastrosa particolarmente ner il YVeper l'Itamlia' e più

netn.

grazie:

fisseremo nagii occhi questi figuri che in no: me di un ideale da loro prostituito ai più ri-

masgioranza

il npericolo

siacchè

slolno

rimovere

no

poscorde, anche se qualche eccesso nolemico sa a taluni far supporre il. contrario, Non imdunque noll'adorazione di forprigioniamoci

mule

rendiamo

che ‘aggrediscono nella penombra allo svolto della via comao di recente hanno fatto in dan-

tutto

esitanze

Ssi ricreda

dei vari darnali,

sul riconoscimento

stragrande

la

Però

gheremo

effetto.

npemchelh di questo Fascio ha letto Carduc. ci, Marradi, ed altri poeti che vaticinarono: gli animi a Funità d’Italia e spronarono î compierla. Fu apptauditissimo.

abbiamo riso abbastanza, Ora però ci siamo Eh’}ncul.l. la cosa si fa più seria, è tempo di affrontare i denigratori, di debellare la loro audacia. Le larve, quali che ci gabéllnno inlcri'p:.;l]erunno altre larve, riesumeremo Elu.gli ul\-'eìll gli scheletmi che viaggiarono in Austria ci faremo narrare l'edificante storia, sm:u:.rlrc:l mo dalle loro comode pellicce i furfanti guantati, spazzeremo la zavorra neutralista, fru-

vitale

fatto il suo

leri

chè tracciati con la penna impatinata del pus clamatanesco neutralista. Sorridemmo ancora ?clllle elucubrazioni Scioratiane e sonridiamo della corrispondenza apparsa di questi nell’Avanti ! — corrispodenza invìr::v5ttl;ìcîall(î:1"lìtaÈ volae per l’offesa arrecata a un dideale che è il nostro, ma appropriata pei maneggioni che

giotrno,

essi valore spirituale dell’idea di Nazione: ma disconoscere che il dovranno non comunque, un adominio straniero rappresenta sempre che da Nazione a Nazione, tro sfruttamento, del' caviene ad aggiungersi allo sfruttamento pitalista sul salarialo. ‘Epnpoi, in qual modo si conereterebbe la soi{darieta intemazionale, se, fino a qimndo non sarà più diffusa la coscienza della disastrosa di fronte a tentativi follia degli ‘armamonti, di sopraffazione jimperialistica a danno di alanche a sanon si fosse disposti tri popoli, crifici di sangue ? D'altronde i socialisti, nredicando l'avverslopresupsempre e alle spese militari, hanno e la efficacia della nlropaposto la sincerità ganda antimilitarista negli altri paesi, ed hanl0 no inteso con ciàò di cetcar di diminuire non ssibilità di conflitti armati fra i popoli, Allorchè le ilealjtà nazionali. già di negare la Patria sia in pericoalo, amcor più imnellente sorge quindi per noi socialisti il dovere di difederla. avvalorando agli occhi di chi ci' considera utopisti, la nostra, persuasione che dal]a coscjenza di un buon diritto possa — ove gpgrande delle sprizionarsi la più — occorra

ne

vantano

ha

(g. e.) dinanzi

avvorte i suoi colti let-

detriti. Sog‘ridemmo degli oblatori nomi già illustri per nobili gesta

Riconosco. come vi slano purtroppo molti, j quali, per le condizioni di inferiorità ciuliurale e materiale in oni si trovano, non certoil loro,

stupidi

Cominciammo

di

Fermignano,

ÎI nostri

mo le prime felici trovate corflparsîa° n]eîllwfes[glita sottoserizione permanente — deposito dei

l'Inghilnori (al'interese ed il- dove spingono scritto i hanno terra nella stessa direzione» la guerprofessori dell'Università di Oxford), prevalente, ra è andata acquistando, in modo opposte con{1 carnitere d’un conflitto fra due debbono che forze, delle e diritti dei cezioni moderno, prevalere nel mondo del'a Inoltre, secondo la lettera e lo spirito dovrà dottrina marxista, il socialismo potrà e soltanto. ordinamenti, attmali succedere agli tutte ie nllora che 1a civiltà sian passata per è appurn{asi del suo sviluppo, tra le quali vi to 1a conquista delle unità e delle autonomie una per dimla con che, Di guisa nazionali. da {frase sceritta in questi giorni nell'Avanti! di Enrico Leone, la Nazione diventa la porta ingresso dell'Internazionale. ci si E quando si parla della Nazione non noichè borglhese», «diversivo un ad appiglia naturale, 1ja Nazione è una formazione storica (di di lingua, tradizioni vive nelle la quale di ciascuna TaAzzZa, E sta al arte, di cultura, ordisopra e al di [uori delle iniquità degli statali. dinamenti

colpa

quanto

gnite.

sulla sospen+

Fascio.

sorridono C iBOTPIIOO

l'impor-

nazionalità

sgram-

averne attaccato tre dei nostri comapprezzamenti personali tanto mi-

Glie

glOl'l'.l

di questa Giacchè è ben vero chéè le cause nn capitalistiche, prettamente sono guerra le 'nrì par sia che, disconascere può non si dei popoli tall violazioni del diritto naturale sia Der l'esistenza dalla Germania. comniute quel diritto di molte questioni insolute che a di alsì riferiscono, sia infine per l'interesse cuni belligeranti, e sopratutto dell’Inghiltarra,

di Catania

1l Fascio

molitica

minuscola

fondo,

giornalucolo

un

nella sua smisurata che ollre il 70g0 non

è specialmente In giro nella provincia, inazione di nel basso Cremonese ebbi comb ventista, parlare circa il movimento _ imter rative, le coope picco di denti presi che ad essa non possa, contro ogni sua i alcun con con pia; pugni, gssere costretto; come non v'ha sociasentii e isti, Social i circol voglia, ed altri a l'impor- lista che, vivendo e vestendo panni in questa cere, come questa gente comprend e la nelle pratiche versa attra ia l’Ital cha società borghese, non s'adatti, tanza dell'ora l’ambiente della vita, a ciò che contingenze’ necessità del nostro intervento. rimasero gli impone. senza che per questo esli rinunci Sul principio della guerra essì nirono che a dar l’opera sua per un migliore domani, coun po' meravigliati, e non conce potessero si4ion trovo vi possa essere contraddizione s0Socialismo-e-guerra le parole: ngono), u- stunziale {ra la fede nei nostri ideali e l’azio(quando i momenti slorici lo impo superiori allu stesso. oggi, cagioni storiche, ne che nirsi, per il bene idel proletariato possono prescriverci. men. movi volontà, il ente, nostra realm che ttero Eì credo una forenzione di E perchè dovremmo racchiuderci in lo interventista, nascondesse l'int proprio in una e che

classe,

noi demmo

su tutta la linea, con vivo compiacimenta nostro e degli operai che erano già sul la-l i £ strico.

tori' che interrompe la spilritosa rassegna perchè... non è generoso incrudelire coi morti.

esistennon creà, ma sfrutta valori morali già ti; — nè di aver mai desiderato Ccon altrettan-

mola d'intransigente neganzione, questione che di gran lunga trascende

nostro

serabili

del disagio di ’ ricchezza, all’acutizzazione del dispregio al del proletariato, conomicuo guerra la che dell’arte, bellezze delle e diritto europea trascina con sà. violenza riMa come non v'ha uomo cui la

i, creaavisare le tesi del socialismofinee magar dei conti, a1a una connente che alla dei lavora; È'lfl&bbe combattuto gli interessi

di

Dopo di pagni con

— la qualè

la guerra

contro

così implacabile

Loila

che

stesso,

matiicatissimo organo ufficiale della Sezione socialista tesserati e portavoce di tutti i grafomani più svariati dall’anarchico nero-fumo al repubblicano ritinto -ha vaticinato la morte

che

all’'Adriatico,

lettera

una

scrive

vivi

dei

vaticinio

del

ridono

che

FANO, 10. .

:

L'allarme,

sione dei lavori del tronco ferroviario

guar-

Amfieto

foHle

il

che

teschi

i

sono

Non

dava rotaolare sotto i colpi di mazza dei becchini, non è il sorriso sericchiolante fra le pa reti oSsee di scheletri insepolti, sono i morti

Ccot0 ardore, profondi rinnovamenti sociali, ecaspaventosa alla assistiamo quando da me tombe di vite umane, all'enorme ‘distruzionee-

10.

OREMONA,

|.

‘

SIENA, 10.

e 1’jntervento

interSi passa quindi alle interrogazIioni, Gesualdo

ncia alle ore La seduta della GCamera comi svokgimento delLo . Rava l’on. iede Pres 14. interesse. Nola interrogazioni è di scarso :

sovversi-

ta Un bel passato “ni, Giuseppe De Falco van a e politica. . Vdi alacre attività giornalistic certo ‘che la sua opera

al

telefono

(Per

, dalla corrispondente dalle Puglierio delina ord re e ‘et-collaborato e di molti altri giornali

Salandra

îàîdra l sîèÉu? Èî Popolo d'Italia)

sentanlo CoT 3::;p non sentoil bisogno dî pre osciuto nel

11 Governo comincia a capire ono rid che ti mor ] ti per la Patia continna a tacere | socialis spe-

e più ne alle leggi per il mezzogiorno . icata Basil la per quelle a nialmente

{1

| PROALENIA DELLA FANE

Giuseppe De Falco,

e compagno

L'amico

1915

12 Marzo

—

D’ITALIA

POPOLO

IL

?.

vinc.

Terza

10/

prova:

Premio

Tot.

Stconda

5.

Fiumalbo:

1.

Lirva

1400

19,

1 vin. 2. 10.

1609

(due.

prova:

prova:

1.

metri

nprove). Marte (E. Guerrato) 1-1; ‘Moustique! Kuser (Barbetta) 22: Dora Kuser (Griggio)i 38 N. P. Madelle E. Tempi; 2.25, 224 92/3. Tòti

l

prova:

seconda prova: va

1 vinci

12,

svinci

19-

1. v. 8: 2i v 9P

Premio Whrd: unica).

Adlon

P.

Marigold.

Po

5. e

-

Lire 3000, metri 2000 (Barbetta)

1; Pierrot

Tempo

4/5.

Centanin) 2; Prince Revelstock (barone ehè) Î-"‘ Iàm:_1ab}.flLgfuise (A. Giorgi) 4. .

15,, 2 vino. 8 va

P. 8, 7

2.49

(pro-

[Df.l-l.

PBian-

vin,

IA

Premio Ancona Lire 1500 metri 2413 ‘(prounica) Zattera (Butti) 1. Poind.ext,er(p(g_

Mondelli) - 2 Lieba (Griggio) $; Bianccspino {propr.) 4. N. P. Rivale giunto térzo e squa-

lificato

©

Cifariello

fermato.

Tempo

3.f2:

Premio Turro L. 1200, metri 2100. Kean _ (Y. Mondelli) 1, Aspromonte (E. Ossani) 2.uSà}f— drone (‘3. Mondelli) 3. Sovrano {(propr.) 4 N. P_ Uri, Oltremare, Wright Silver giunto priino. Urbano

siunto

terzo

squalificati.

Tempo-'

3419 /1/5. Tot 1. Vine. 70, ® Vine. 31 PI 11

;l;::g;:o aver —

Chi

avuto

la sua

di

sì

voi

ora di gloria

chiama

a Pa-

Vingtras?

chiesto ai prefetti di camerata, ràdg'ufla“;n.ì bl:!î' la seconda conferenza

dell’anno.

a

a voce

"

ì

To %1l àta.oco dal gruppo. i i i ove venite?... dove avete classi?... La.ggiù?:.- Voi le avete terîlî%àaa.îàa atgagg h_ lta:jl scommesso._’ i dissertazione

fat o

À

—

leggere

il ggoverea.

— Voi siete uno

a

pia

l£.ì' e

e

scrittor — e signore! _ Mi ha lanciato quest' elogio in SE a

senza preavvisarmi, poi uscendo mi ha condotto fin presso la sua porta. Io gli h na.rra£.a| I&h;ni.a istoria. - rgl È — eb!... mi ha detto crollando Ll

d o o dfosaimo che ooll d ega Lateia

ma... rimarrete voi fino a quel Elro:ng:'?stîil g;:;y;:l:hl.ga vi manterrà al posto? Voi ave-

!

uîîllidi un uomo, a lui èoogormn'd dei

ta;vhlg uàmnamio

AP — Può

piccolo, ho

deci di so diven-

raÌ ma si _ vede darsi... veda che

lo dìspmz:…n. a gente ha già fiutato il non vostro

(Continual.

i


LS G - IL POPOLO D’ITALIA— 12 Marzo 1915

RFT SPZx

EDIZIONEDI CITTÀ

UNA

ii NO URICO I a

AL

I c socialisti » milanesi,

neultralisti

relativi

e

NE

—

Il giorno 14 marzo la Scuola Professio- paesi dove la guerra nale Muraria, riapire in via S. Barnaba, 38 l’opera riparatrice.

e in via Moscati, 1, i suoi corsi elamentare e compnlementare. Anche quest'anno gli al-

neutralisti assoluti e

interneutralisti

possono

ljevi del Corso complementare verranno adstare tranquilli. Anche se la venerabile Giunta destrati, nell'apposito campo di esercitaziodelle elezioni ha convalidato la elezione di ni pratiche, in quell’esercizio indispensabiUna delle più gravi obbiezioni mosse.al le ner l'esatta conoscenza delle più imporAmilcare Cipriani, il vecchio rivoluzionario recente decreto per la fabbricazione di un tanti particolarità costruttive. Non verrà in IHtalia. Non giurerà. Rivoluziona-tipo di pane unico per iutia la nazione è Inoltre sarà tenuto il Corso di lezioni sui quella concernente le ripercussioni inevita- 7i0 per istinto e per fede il comunardo sem- Soccorsi d'urgenza da p i ai compagmi di lavoro nei Irequenti casi'di infortubhili nel mercato del lavoro. nlice ed eroico non aspira a sedere sugli scanE' chiaro infatti che tutta l'intera catego- 7ni, non iroppo ingralti, di Montecitorio, I so- nia, e nelle ore serali dei giorni feriali. Gli

Si minaccia lo seiopero

ia del lavoratiti pane di lusso verrebbe im-

mediatamente a trovarsi sul lastrico, menlre enormemente ridotta risulterebbe quelJa addetta alla fabbricazione del pane co-

mune.

Questi

:

pericoli

nella

rijunione

rapido

cenno.

Marino,

vennero

tenuta

afiacciati

ieri

e della quale

sera

abbiamo

anche

a Palazzo

dato

ieri un

I lavoranti pane di - lusso intanto si riu‘ nivano e votavano il seguente ordine del siarno: « | lavoranti in pane di lusso riuniti in assembica i] sicimo 10 marzo 1915, visto il de© eto del Governo nel quale viene colpita la panificazione

sSiUesatu

nel

Ghe

in

ramo

del

questo

pane

ramo

di lusso;

con-

d'industria

sono

wcscuparli oltre 400 operai che essendo appli‘calo dilesvo. decirato verrebbaro messi sul lastrico; cuusiderato pure che i detti operai nri potrebbero trovar accupazione nell’altro 1amo dell’industria (pane comune) essendovi cià SUTA piazza circa 500 disoccupati che conijnmuamente. chiedono lavoro, reclamano dal (Gavernno un regolamento per questo decreto I] senso clie sila salvaguardata tale industria . in nmibodo ché non sia accresciuta la disoccuuine N3 SIà enorme. a Anche i proprietari, dal canto loro, han-

no mostrato di preoccunarsi della situazione, ed hanno infaiti inviata una apposita ‘ vvintuiss:/one a conferire col ministro di Agricoltura on. Cavasola. Ma un aliro fatto ha contribuito ad agglavare le preoccupazioni della classe dei

paneltievi: non

solo all’economia

del grano

è divettoa il provvedimento governativo, ma anclie a livragare di straforo le due abbor-

vite Jeggi del lavoro diurno e del riposo setiimmanale, per le quali non ristanno testare i proprietari di forno.

La

recente

disposizione

dal- pro-

governativa

in-

fatti, non se ne capisce proprio la ragione, contiene appunto. la deroga alle due leggi accennatle. ,

Ciù

ha

esasperato

l'intera classe, dei pa

nettieri 1 quali, riuniti oggi in numerosissimo comizio al Teatro del Popolo, dopo un

vivace discol'so del segretario della lega An-

gelo Orioli, hanno votato il seguente ordine del giorna: a [ luvuranti nanettieri di Milano e Lom-

bardia,

miuniti

del

{itul.0

nisterlale

o

ver

a comizio

marzo

del

PopolG,

discutendo

cousumo

nazionale,

e

di

prescritta

con

un

che stabilisce

il

111

tipo

1915

decreto

di

uni-

pane

le

l

mI-

sue

dan-

l'art.

2

nosè conseguenze per la classe dei panettieri; rilevato che una forma unica di pane con {ipo

unico

farina

ss uecreto cunLsumatori,

zioni

agevola le frodi in danno dei anche per le eventuali fabbrica-

clandestine

consiatnto

diel10

d

di

che

verrebbe

di

a Inettere

- ji:lertà ‘categoria la fibbricazione chielona che

l epplicazione

parie

lusso:

l’applicazione alla lettera

sul

lastrico

del

una

di operai. quella addetta aldel pane di lusso; attraverso il regolamento) di

del (decreto

sfa concessa

Ja fab-

ilcazione del pane di lusso pur ammettendo dieci ner cento; stabilendo appositi panifici con speciali saquadre di operai; l

osselvano poi che nessuna necessità consiglia Ja fncoltà concessa ai prefetti con l'articolo 7 di sospendere la legge che regola l

lavoro diurno ed ‘erodona questa

il riposo festivo; disposizione inspirata

dagli

industriuli che, da lungo fempo premono per cottenere la livragazione di dette leggi sociali; déllheriamo

rale a Milano

di

proclamare

lo

e Lombardia

sciopero

qualora

gene-

l’apnlica-

2i0ne déll'art. 7 venga a vogliere alla classe aperata quei diritti che ‘essa ha acquisiti at

traverso la legre che regola ed il riposo festivo. a

il lavoro

diunno

cialisti milanesi son csecuzione di mmeno

sciamo sa. Sc

e al grido di: Viva lo

| mugnal per l fipo di pane unico

1] Governo ha negato ogni deroga ’ Sotio

la

presidenza

del

signor

Cesare

Be-

sozzi e coll'assistenza dell’avv. Cunietti . si sono adunati, all’Associazione Granaria, quas utti i mugnai di Milano e buona parte dell’Iinlia settentrionale per discutere intordo

ai

di

criteri

favina.

Dopo

v votito

da seguire

viva

per

dissussione

all'unanimità

sjorno:

3

I

i]

i contratti è

stato

Seguente

;

-

ìn corso

concordato ordine

del

i

a Gi industriali ' in macinazione statulsco- no ienatunzi tutto che nel prestare ossequio alin disposizioni governative, non sìi possa detraa tna,norma concorde per ottenere un tij0

inico. di

farma.

‘ Relativamer:ie poi ai contratti di farina I fAcre in corso di esscuzione e stipulati prece-

deniemente ul decreto suddetto gli industriali gelib ravo di concedere alla propria clhentela vr benific'o di lire una al quintale e si impe-

qjalio di attenersi a questa norma in modo imslerocgibile e fra loro vincolativo. Pelanvamento infine ai contratti di farina N. 0 a per quellidi cascame, l'assemblea no1ifna nna Commissione nelle persone ‘dei sionosi Uesare

Besozzi, comm. Giuseppe Romeanoni, Luigi Verga ed avv. Cuniett] per lo siudia dell'e mrdalità di .esscuzione. ‘» A ques'o proposito crediamo che anche il

Comune

banifirherà nella

stessa

misura i

contratti di farina già stipulati. Synpiamo in°ltre che una Commissione

1uugnni

sì è recata a Roma

di

per ottenere dal

sovernf delle deroghs al decreto per jil tipo unico di firina: ill governo però ha dichiarato

di voler mMantenere integra la esecuzione

je dispoasizioni

emanate.

del-

I padri di famiglia milanesi

meno, denunciuandolo all'Iniernazionale... non esiste, gli inlerneutralisti avrebbero

ferlto, perchè Sani

e

no?,

salvi,

un

po'

di

dunque,

che saf-

vergogna.

ta e difeso il suo ideale di libertà. Voi prefe1ile combattere a colpi di ordini del giorno... che non fanno male a nessuno.

. per i libri di testo

domenicali

saranno

integrati

leri

mattina,

poco

dopo

le

brutale e violento avvenne San

Clemente

n.

4.

11

ore

4,

un

fatto

in una casa di via

fatto

destò

viva

impres-

sione e, peér qualche ora, mise jin movimento intere squadre di poliziotti. i E-:c_c- di che cosa si tratta. La ventisettenne Ed è meglio, meglio che Amilcare Cipriani Ainelia Barella, da Mombò Po, verso le 3,30 non venga oggi, proprio oggi in Italia. Egli passeggiava lungo i portiti della Galleria Vitin ‘attesa di... avventori. Le non si riconoscercbbe tra i suoi elettori a i lorio Emanuele si avvicinò un giovanotto magro che indossasuoi celettori non riconascerebbero luil

Uno

qualunque

FASCIO D'AZIONE RIVOLUZIONARIA )

Il

Comitato locale è convocato per dquesta sera, in via Sala 10, alle ore 21 precise. Gli inscritti sono convocati per sabato sera, alla stessa sede e alla stessa ora, per brevi ma importanti e urgenti comunicazioni,

và un soprebito chiaro e le propose di accompagnarla a casa. L'offerta fu accolta di buon grado e la Ccoppia sì avviò verso labitazione dela Barella, i11 via San Clemente. La donna, entrata in camera, disse: di aver appetito e mise a scaldare del caffè-latte nel quale inzuppò del pane, mentre 1] suo compagmo le mostrava ùn

giuochetto

Opere

Îl

movimento

sua

affermazione

piegati

delle

sc Nazionale maggio 1912, stato

votato

un

ziativa

della

giuridico

Pie

che

ufficiale

nel

di

degli

per

Associazione

la

Congres-

che

Roma nel era anzi si onorò

parlamentari, indipendenti

è ridalla

ciò

lini-

organizzatori.

riteniamo

im-

avuto

primo

legge

di-ben 150 pir cause

degli

aveva

tenutosi a dal quale

prozetto

volontà

Provvida

stato

di classe congresso

della adesione miasto sospeso

buona

pro

Opere

Pie

sia

:

stata

degli .mpiegati

del-

le Opere Pie di Milano e provincia, per ulna agitazione pratica e concreta a«pro stato eiuridico dei funzionari delle Opere Pie locali»,

agitazione

che

non

potrà non

riverberare

{uire

una

Associazione,

Comrmissione

programma-tipo

deliberatodi

per

lo

Costi-

studio

di

da adettarsi dalle Opere

milanesi. La

ha

Commissione

in

omaggio

della collaborazione fra impiegati stratori fu composta di elementi

al

un

Pie

É

A

preéesidente

missione rarj A

e’a

venn°ro

e rag,

Silvio

relntori

del

ì

vico-presidente

eletti

i signori:

Diego

signor

j

signori:

Fer-

Avv.

Martello; dott.

Com-

avv.

GCrepaldi.

progetto

rijo Gennnri: avvy. turo vVedani. A regrerario il nini.

della

avv.

Gommerciale

Per

di

il Porto

immediatamente menti;

all’uopo

gli

invoca,

sia

pure

provvedi-

- Domani. 13 corr., alle ore 14 sarà ratu la Mostra postuma di opere del pittore.

Stefano

Bersani.

Questa

spalancati

vigorosamente

per

vide

lo

che

la

;

spavento

il suo

ed

agresso-

lan-

"l’entò di

violenta,

scena

alla

Barella

della

nella camera

accorse

assistetto

mi-

dquesto,

ma

nacciandolo col martello riuscì a liberansi da lui @ a darsi alla fuga per le scale, così come

mutando

in

irovava:

i

La Barella, ferita ed in vento violentissimo, uscì urlando:

d’uccidermi l

tentato

udite

furono

donna

grida della

disperate

Le

preda ad uno spastrada pure sulla

ove

dale

apprestate

furono

le

di guardia tra le quali

caccia

La

&rida

saggio

e

tanto,

all’uomo

sui

della

cure

Neces-

di

commo-

tetti

donna

erano,

state udite da parecchie persone

Davanti

molti

le

le riscontrarono ura, di una cer-

pericoto

con

disperate

all’Ospe-

trasportata

fu

Daccò,

e dal

da

numerosj

alla

casa si

curiosi.

Tra

inquilini

dello

il signor

Guetta —

quel-

Doveva,

quindi,

essersi

era stata

avvertità

del-

furono

su-

erano

essi

in-

di pas-

stabile.

raggruppati,

così,

lo che aveva tentato di trattenere il malvivente — assicurava di non aver vijsto quest’ul-

timo uscire in nascosto nella La questura,

istrada. casa. intanto,

notturna

Maselli,

la

cosa'

e sul

posto

dott.

giungeva dal

il

delegato

quale

di

bito iniziate le indagini - del caso. L’arresto dell'aggressore — se renimente

co-

stui non era uscito dalla casa — non doveva presentare soverchie difficoltà. I] funzionario cominciò con l’'accertarsi che ezli non aveva potuto trovar rifugio in nessun appartamento.

Ciò fatto ordinò agli agenti della squadra mobile di salir sui tetti. Tutte le uscite del ca-

seggiato, contemporaneamente, venivano bloccate; le cantine, le scale, i ballatoi erano mi:nuziosamente esplorati, mentre — sui tetti!'— si iniziava una drammaticissima caccia al-

l'uomo.

?

Passati dalle finestre degli abbaini, genti esplorarono i tetti e riuscirono

il colpevole,

nè oppose

nascosto

la guardie,

dietro

egli non

gll aa sco-

un comigno-

tentò

La Commissione

ainistro

che

Ja relazione

a g?ornì

tecnica

ha

pure annunciato

varr;x

pure

appositamente

al

comunicata

le m.anette e si lasciò con’

era raccolta davanti vettero durar fatica polare.

alla per

Quando

to

l'atrrestato

passò

tra la folla

che si

casa, le guardie sottrarlo all'ira

dopo-

A San Fedele egli dichiarò di essere un cerVincenzo Soudiero, di anni 25 da Reggio e«chauffeur»,

abitante

in

viale

‘Mon-

dal funziona-

preparata.

Pen le pittime del ferremoto

sottoscrizione a favore dei danneggiati -.da]î'uteì‘re='got'd ha raggiunto, ieri, la cifra di ile 7240136 352 !-“Éc.ì'n«'nfl-&nfl a pervenire

al Comitato

_ Guide

e

,Fse"'ergga ANI

distrihb a

rE

e ; NumeETrose,

=

INEOE

I

della citta .

offerte

J

biglistiari delle tramvie

ubblico, quando 5i trova nelle

imviyarie,

possa

aver

indicazioni

sgiorno

da

Conferenze

della inaugurazio

La

casa

tire

In

della

agenti

di

Barella

era

pubblica

rimasta

sicurezza.

Il dele-

Alla Società d’igliene

Questa sera, 12 corrante, alle ore 2

questrate Furono,

lone di Via S. Paolo, 10 il prof. .—ìgl?:\esltfzìlo Pasìpì syolgerà. la terza pubbl ica conferenza di igiene sessuale del Corso speciale indetto dalla Reale Società d’Igiene.

“ Per la mobilitazione civlle ,,

Come

venne

più

volte

annunzia

Ù

-ujla ljocalità di suade di cul abbia eventual- zione dei Volontari dei Pubblici t%ell':i!:—.sionîlìt i ne Dis:guo, vennero distribuite dal Comu- indetto un corso di conferenze rionali ® per lumeggiare al pubblico gli alti Scopi da essa ue delle Guide della città ai bigliettari. +7 snasseguieri potranno richiederna ai Disiari 1& Guide per consultarle, restituenosÌ, rdì, al allae ore 21 prgf\s}su_flfi ssera,a venerdì, . glistiapoi a] bialiertario. Ea’ lone de] Collezio dei, ragionieri della 35àx1n. E 'fif:]è ’ Nesun - chbligo però incombe ai bigliettari. cia di Milano, via Armorari 8, l'avv. Mario - di inre direttamente ricerche sulla Guida del- Panizza, divà del modo jn cui deve compor1a i dicul°£n richieste dai passeaggieri non tarsi ogni cittadino perchè, in caso di mobii bigliettari essere distraiti dal loro L$.fi'éì‘_‘“ militare. siano continuati i pubblici 1£g nell' nteresse nel servizio.

essi

fu

trovata

soltanto

una

tessera

di

«ciurcolazione». Neppure un centesimo. Ciò fece supporre alle autorità che l’impresa delittuosa dello Scudiero sia stata compiuta a scopòo di furto. Dal funzionanio furono, poi, se-

e lezioni

anche le lenzuola inoltre. interrogate

-| ne le quali affermarono

nifestazioni più della loro arte.

onorevoli

della

Pro giornale «Gioventù

iniziativa

della

Federazione

nile socialisia,

avrà

loro

vita

Sooialistan, — Nazionale

luogo,

sabato

salone massimo dell’Unione graude veglia danzante pro ventù Socialista, »

i

OE

v]-!—‘._ v-'v-

DI

ELETTRICIT.

Sde

in MILANO

interan

Capitale Soviale IL. 18,000,000

e

giova-

13 corr. nel

Sindacale una giornale « Gio-

ha s0gAndrea,

ha raccon-

tato — è tornato da poco dal servizio militare. Era di stanza a Torino, addetto alla hbrigata specialisti automobilisti. Congedatosi si reco a Novara ove trovò un'occupazione comae «chauffeurns. — In quella città — continua l'inputato Kuriska conobbi una canzonettista per nome Granata e con lei venni a convivere a Greco modesto. Milanese in un appartamentino Ma la luna di miele durò poco. Pochi giorni la — lo Scudiero or sono — ha proseguito sua amante lo abbandonò. Lgli, addolorato, vendette tutti i mobili ed sndò ad abitare in viale Monza. IL'altra sera, era triste e Barella, fer-

di mal di capo, andò con lei. La

che

e saputo

lui

con

chiacchierare

a

matasi

egli era eletiricista e automobilista lo aveva pregato — narra sempre lo Scudiero — di esaminare e riparare dei guasti all’impianto di illuminazione elettrica. 11 mal di capo si ag&gravava e la donna offerse al compagno del fu preso da nausea e Scudiero chinino. L

ove per

rerciò si recò nel gabinetto di «toilette» trovò un martello che portò in camera Lnianto elettrico.

all'im-

niparazioni

promesse

le

per

servirsene

ha continuato nerò — — A questo punto l'arrestato — la Barelal divenne improvvisamente aspra e villana, pretendendo da me un compenso, Nacque un diverbio. Ella m’'inginriò ed io perdetti la ragione. Afferrai il martello e picchini... Ricordo di aver udito la BarGclla gridare:

Vittorio!

—Vittorio!

Dal

che

canto suo

dice

l'intenzione

avuto

fermando di non aver mai di uocidere, nè di rubare.

Ciù

aî-

dichiarazioni,

le sue

chiuse

Scudiero

Lo

la Barella

la donna

afferma che il mar-

tello non è di sua proprietà lo' aveva in tasca. "Ella dice che il giovanotto

e che le

l’aggresore

aveva

promes-

so un compenso. Ad un certo punto, quando là Rarella s1li disse di mantenere la sua promessa, egli cominciò lo scherzettocon la car-

tre al Pare

lo

ne — come il Guetta,

e le autorità

narrato

—

Le indagini

Riferendosi alle esclamazioni dello Scudiero: «Muori! Devi fara la fine delle altre» l’autorità ha deciso di riesaminare -1le pratiche degli

L

altri

recenti

delitti

«chauffeur»

consimili.

è stato

notato

a

Milano

con i numeni 56, 68, 86, un talloncino del totalizzatore delle corse al trottoe due canzonette napoletane sporche di sangue. ‘ Continuano le indagini. leri nel pomeriggio fu effettuata

anche

nella

camera

una

che

per-

lo Scudie-

ro occupava in viale Monza 8. Fu trovato soltanto un misero abito senza alcun documento importante.

Sul conto informazioni nelle

qual

egli

Le La

dell’arrestato sono alle questure delle ha

dimorato.

condizioni

PBFarella

è

state chieste diverse città

della

rjcoverata

ferita

all’Ospedale

giore in condizioni piuttosto grave. la giornata di ieri ella rimase in

Mag-

Per tutta preda ad

un grande spavento e fu presa da varié e violente convulsioni. I segni della brutale aggressione subita si riscontrano in varie parti

del corpo: sono lesioni di che richiederanno parecchi

Gli stanchi

La servetta La

e

diclannovenne

cu .presso

la

una certa sijorni di

Isabella

di

Foletti.

Candiaghi.

iodio

domesti.-

abitante

in

via Ariosto 24, leri matrina, essendosi trattenuta fuori di casa un po' più del necessavio e poichè questo le accadeva molto spesso, Ssi buscò dalla padrona una solenne lavata di capo.

Nacque

un

bisticcio,

in seguito

al

quale

la Candiaghi licenziò — con 1 soliti otto giorni di preavviso — la domestica. La Foletti sì afflisse enormemente per quel

una saluzione di tinturadi iodio, : La signora Candiaghi. accortati del disperato tentativo della servetta, feca chiamare subito un dottore il quale — dopo la prime cure — stabili che la ragazza fosse trasportata all’Ospedale Maggiore. I1 suo stato non è grave.

Per il dispiacere d'essere stato derubato L'autorità

di

lo ricercano

Cò che dice lo Scudiero

attii

Alle 10,30 di ieri mattina, lo Scudiero, tradotto di nuovo alla presenzà dai funzionari della squadra mobile si decise a parlare.

vila

al

grave

essere stato borseggiato in tram fogli rontensnte 18 mila lire. Pare

dispiacera di

del portache il bor-

| seggiatore sia stato già identificato.

‘“Non

Non

lume

@

Teri

Il

sagrestano,

martina,

entrare

per

destatosi,

la

accese

la svignarono.

facendo

delle indagini,

di

anni

In

via

rite

dj

un

negozio

e rubarono 10

dei

mila

attualmente

gioielli per

lire.

La

un

valore

vuo-

di

valigia.

Menrre

ciò

avveniva

capitarono

alcune guardie della squadra mobile, le quali — senza preamboli — dishiararono in arresto

l giovanotto, che è certo Emilio Maderna, di anni 19. Il Maderna, poche ore prima, aveva lentato di sceassinare l'uscio dell’appartamenvato

ma

la

era

fuggito

nel

un

valore

di 300

valigia

per

solaio

contenente

Piccola macchina

Europai,

dare essa,

ma

biancherla

da

scrivere

sè

fu

Americani

inventata

furono

in

i primi

a

fortma industriale alla fabbricazione di Vc(nnero poscia j Tedeschi che cercarono

di imitare,

finora

con relntivo

successo,

j mo-

delli americani. Terzi in ordine di tempo, ma non tali per la qualità dei prodotti, vengzono gli Ttaliani, e ciò per merito di un tecnico valente, l'ing.

Olivettl, che fondò nel 1909 in Ivrea la prima fahbrica italiana di macschine da scrivere. I’officina Qlivetti e C. di Ivrea è un modello de]l genere è provvista del macchinario

più

modern’

si

distinguono

disegno

e

e perfezionato,

per

per

ed i1 suoi

originalità

eccellenza

di

Spettacoli

e

—

Ore

di

L.

+e

ho

un

caso

e —

soldo!,,

—

Signorina

CARCANO.

Trallala

—

{Compagnia

—

— —

Parigi-Gioana).

Ore 21 —

L.

d'operette

1

«Città

di

IL ponte dei sospiri — Ore 21 — L. 0,70. Varietà

—

Ore

21

—

L.

2.

purtroppo

—

non

1}

depusito

festivi 15

BOLOGNA, delega

del

Sindacale

rit:nuto

priina

giorno quando

che vi

Italiana.

d'ora

BoOrghi

Ritiene,

superfiui

possono sono degli

gli

a DaAr-

come

il suo

l

la

coalizione

politiche

rappresentante

prioprio

reazionaria.

saluto

a

Filippo

Qualora

non

luogo

la

medesima

sto

male

il

esecutivo

Conmitato

Manda

eroto

ritenendo

lazione

di

Parma

colle

va

considerato

condizioni

in

anormali

solidarietà

su tale argomento ziunvere,

Partito

se non

socialista

colla

non

C. del

ha aggi

formulare

nallsmo céle« le 7strogua aa

di

di

da

Milano.

superfiua

siretta

del

re-

par-

e

l’augurio

di condotta

sin-

proletaria. L'UÙU_ S. 1. non ha quindi riaffermare 1] suo a-confessio-

politici.

ciò

permette di considerare alla stessa tutti i salariati 1i di qualsiasi q jasi partito rti L e

Per

le marchette

del

1915

che hinno fatto 1] loro dovere col =ono già state mandate organizzazioni e organizzati. ehe

f'am'rinistrazione

le tessere del 1915 non han rr;.1ln'Cf.." d;l'g rri\nrll*;:n*nta dell'U. valore se no S. 7 a | m'tato Tichinma U. S. milay reUo!m-e la sua posizione ammin iit:r n.tfi acolla . S. l

Per il manifesto contro l’esportazione Le argni che

scnu

vivamente

han

cevu

‘contro fll'espotl?uizlit?:.;

La questione Longatti-Saccani

IL Comitato intercorsa

stessi

Îl

24

marzo,

ora

25 febbraia

azioni

In

resta

15.

avrà:

1915

locali.

p

1915.

II Gonsiglio d’Amministrazione.

‘Telefono

N.

i

I}

20:506

E

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spigati

prende atto della corrispondentra l'ifficio

grgf.t'ìpanggla Camera del Lavoro di Parmad.iuse su tale questione e delibera che la segreter ia nrosegua nella |_Dl‘aflù‘fl..

L.

L. L. L. L

L.

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Pregate' di rimettercene l'im-

to. Pir ulteriori richieste è necessario’ 8nro ì flt(=}maw_ l’importo, Il prezzo è di L. 8 ogni conie, formato donpio foglio elefante.

zù

negli

delle

nae

28 marzo

nigi TechMILANO uor & Galimbor

va-

di Parma

fronta a tutti | parriti

tutto

‘

pren-

nulla da agche e Confederazione imponga

di

no ai loro aderenti una linea

dacalmente di bisogno

L.

a

e

Servizi

mense. Una pressochè analoga situazione produsse n Romagna anni fa gli stessi risultati tra organizzazioni e partiti politici, senza mutare e ijntaccare lc direttive nazionali dei partiti e delle organizzazioni stesse. 11° C. S. sulla questione delle Coòperarive espresse già

la sua

L

Milano’ p:

costituita,

il giorno

deposito

Servizio tavola

ogni parola in proposito sente di dichiarare, A scanso di equivoci, quanto segue: 1l _ deliberavo

ora

il

infine

Corridoni

interpretazioni

pur

a

Pyjamas

lel Lavoro di Parma gli inscritti al Partito socialista locale ha dalu luogo a richieste di a

caso

Colli

“‘‘incompatibilità,,

e

g10à'Jl:!fi,

di prima convocazione,

legalmente

una secondà

Camicie

Il déliberato del Congresso camerale DaATrmense, accusante d'incompatibilità con la C.

schiarimenti

intenyenî a

nei

8 ae fino

1915

l'Assembler,

riuscisse

Camiocie per uomo ricambio. Camicie per uomo, lorati

del

dendo atto delle pratiche svolte dall’ufficio segreteria coll’U, S, milanese. ,

Per una

marzz

Biancheria

del

comizio nazionale pro vittime politiche di sosteneré nella prossima adunanza la necessità di una agitazione di difesa delle organizzazioni e digli organizzatori maolinellesi su1l qu.ili si abbatte la più spietata reazione di tuità

17

per

fatto

giorne

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ha

ordini

essare SOlo Nnecessari atteggiamenti contro-

Pro vittime

giornu

Azioni

essere

dal

i

le tinte L. 11.09: Il ricco assortimento di Llutte le nostre b cherie fini sconto dal 10% al 20 %

versi da fissare. Il diritto di riunione e di parola è sempre stata in Italia un mito. Blsoano finirla con la reazione! Bisogna usare l'azione diretta, d

Il C. E. incarica

dovrà

partire

Vestaglie signora

11.

lare al grande comiziodi Milano a nome del-

] Unicna

utili;

Camicie giorno con eleganti à jours L 3.60 Parures 2 capl in batista e pizzi L 676 Parures 4 capi ricamate a mano L . 11.75. Vestaglie signora in Crèpe colori assortiti —

la reazione

esecutivo

a

Camiole giorno camo

Delibere di Comitato Esecutivo Il Comitate

degli

delle

l'Assemblea

Camicie

(nione Sindacale Italiana Contro

ripartto

Fazzoletti

GEROLAMO, — (Comp. Marionettistica Colla). — Robinsun Craosuè-Chat Botté — Ora 20.45 — (Cent. 60. TRIANON. —

i

4. -- Retribuzione ai Sindacl; 5. -- Nomina di Consiglieri; 6. -- Nomina del Collegio Sindacale.

Coperte lana bige

Firenze»). — ] saltimbanchi. — Ore 21 — L. 1 VERDI. — f(Comp. dramm. Renzi-Gabrielli). —

«tro man festo murale

sarà l'ultimo. Certo Cerini Romeo, di anni 27, operaio diEgli narrò delle cose alle quali l'autorità non presta soverchia fede. Sì ritiene tuttora soccupato, abitante in via Sirtori 13. ieri verche l'asgrassore sia stata spinto al suo atto gìj.'ì— so le ore 14 entrò nell'Albengo Falcone, mangiò discretamente bens e... non pagò. minoso per commetterae un furto. i A MI si arresti pure! — disse a] proprietaEgli ha detto di essere nato a Reggio Ca- trio— della trattoria, — Non ho un soldo. labria ove suo padre, orlundo di Napoll, s1| E seguì docilmente gli agenti al Commistrovava come capo-musica militare. La madre! sariato di pubblica sicurezza.

guente

Federe

1.50.

FILODRAMMATICI. — Riposo. OLYMPIA. — (Compagnia Ferruccio Beninij. Papa freda. — Ore 21 — L. 1. KURSAAL DIANA. — (Compagnia E. Zago). Tutti in campagna — Ora 21 — L, 1.

AUGUSTEO. — Riposo. FOSSATI — (Comp. d'operette

di Ammint

Lenzuola matrimoniali

d’oggi

214 —

Consiglio

prodòtti

praticità

costruzione.

SCATLA. — Riposo. DAL VERME. — Circo equestre Sidoli. — Ora BL — L. 2 LIRICO. — Riposo. > MANZONI. — (Compagnia drammatica Stabile).

L'ombra

del

'

tro-

finissi-

lire.

fa

da

gli

aveva

eceronaca

L’Italia

Li

ove

del dgiorno

- Relazione

2, — Neluzione dei Sindaci; _ 3. - Discussione ed anprovazione del Btlancio chiuso al 31 dicembre 1914 e del conse-

to del dott. Achille Arisi, in via Galli 2. Sorbreso,

Ordine

sirazione;

valigia

Ieri mattina un giovanotto elegante si presentò al custode dei sotterranei di piazza del Duomo per conseguare in deposito una gran-

de

1.

T'orino

attiguoò,

Via Case | e deliberare

seguente :

3,

Un audacissimo furto fu pnerpetrato l’altra nottè In via Torino. I ladri riuscirono ad inz trodursi nell'orificeria del signor Augusto Giani, pravicando una larga breccia nella pa-

Gen

Società

Banca Commerciale Italiana, n. 1, allo scopo di discutere

la pub-

fred) Domenichini da Ferrara, di anni 40, abitante in via Orti 16, Jerucoli Giovanni, vecchio preziudicato che ha scontato già due condanne per rapina, una a 18 anni e l'altra nì quatt;|rqudl reclusione e Galmozzi Francesco,

della

azionisti

signori

Italiana Edison di Elettricità sono co in Assemblca ordinaria pel giorno 21 1915 alle ore 13,30 in Milano, nei locali

un

bl'ica sicurezza riusciì ad identificare i ladri che sono stati artestati. Essi sono certi Man-

zzazioni

i_ C—

—

è i]l primo

finestra.

di

Avverilamo

sed'c'nte Ben'ni era, invece. certo Domenico Morerv'i, d’micililato a Bologna. il quala si è 1a

se

intento

per

in seguito

individuo

j malviventi

loro

che si era qualificato

iolta:

Un

cercuto

nel

compiuto

Ambrogio.

ora

Sicurezza

di commercio Benini, di Verocon del cianuro di potassa. Il

4 un men-

badi.

avevano

S.

si sta

pubblica

1il viaggiatore n1i, si ucecise

sulla

riuscirono

fu

di

Lo marchette del 1915 son settimane a disposizione delle°oììlflaa arec nzazlcglz:ìee & quel'e

Clemente da «palo»

notato

ladresco

basilica

rie parti. Anche al recente Congresso dei ferrovieri è stato agitato questo spauracchio.

della vita

la tintura

signora

gravità cura,

nella

non

I ladri

fin

da sei mesi or sono. Egli vestiva sempre elegantemente, Nella perquisizione operatagli addosso furono trovati uno scontrino del lotto

quisizione

i ladii

rentativo

notte

perchè | custodi furono messi in allarme dai campanelli e da un rumore di vetri infranti.

sopraggiunse

occupsndo di un suicidio avvenuto la notte del 4 corrente in un albengo del corso Gari-

terzo piano sj svolgeva il fattaccio. che possa trattarsi di un complice del-

Scudiero

abbiamo

Ma

s'imbatte nella vista, nì cono-

andando a zonzo per Milano, Barella che non aveva mai nò sciuta. Soffriva volle distrarsi:

audace

oltre

a Domodossola. secondo quanto

impliegato postale Lo Scudiero —

Un

tc,

è oriunda di Novara. IL’interrogato giunto di avero un fratallo per nome

I

Nella chiesa di S. Ambrogio l'attra

Per

insanguinata. parecchie perso-

di aver

norta della casa di via San giovane biondo. fermo a far

vamente, r

istruttive, completanamento, metteran-

licenziamento e pianse tutta Ja gionnata. lIeri guardata | sera, poi, chiusasi nella sua cameretta, bevve

un

ne alle ore 15.

n

no gli allievi a diretto contatto con le ma-

resistenza alcuna. Tese le mani per-

chè gli applicassero durre docilmente.

rivelerà tutta la grazia pitrorica lombarda di gato Maselli — dopo i vani tentativi d'interartista da non ancora un anno defuntio, e rogatorio-- operò una nerquisizione nella can0 presentatoÎl voto del Comitato dei padri cheé mMeriterà un posto onorevole nella nosira sa dell'aggredita ove erano rimasti gli abiti p£ttura.. Il pubblico sarà i famiglia in ordine alla scelta dei libri di 4E giorno ammesso a visitare i dello Scudiero. Mostra lo stesso tusto,

re di edilizia, le Gite do i programmi dr'i

di fuggire.

Una perquisizione in casa della Barella

inaugudefunto

reso

dal macellaio Arturo Daccò, abitante in corsa Lodi n. 12 a dal truttivendolo Luigi ‘Golombo, domiciliato in via Bottonuto 15. T due uomini ta velina gialla e, profittando di un momento — che altraversavano in quel momento la. in cui la donna gli volgeva le spalle, le aspiazza Fontana — accorsero in via San Cle- sestò il primo colpo di martello. mente a@ si trovarono di Ironte alla povera don: La Barella asserisce anche che il suo ag: gsanperdeva terrorizzata che discinta, nina, gressore mormorava: ] gue da varie feriteo al capno, Al viso ed alle — Mucri! Muori! Devi fare la fine delle altre} spalle. La donna si difese disperatamente e riuscì La disgraziata, messa in unae carrozza dal a mordere un dito del suo assalitore. Alla fl-

7za, 18. Alle domande rivoltegli rio non volle rispondere.

esposizione

avrà

‘Le Conferenze, le visite ad importanti ope-

camicia.

e

Aiuto! Hanno

Aiuto!

—

Calabria,

Permanente

velina

di martello!

la Baroella

Il Guetta

ed

lo. Vedute

linea

carta

Ella tentò martello. un pesante re brandiva di svincolarsi, di urlare, lottò a lungo e riuScì a sfuggire per un momento alla furia del suo assalitorg, Ma, in un angolo deBa stanza, fi raggiunta di nuovo e colpita ripetutamente con la pesante arma. Alle grida della Barella, intanto, s'era svegliato un suo vicino di camera — certo Vitforio Guetta, da Livorno, vommesso viaggiatore, jil quale è pensionante nella stessa casa.

vare

eccezionale, l'intervento diretto del governo nell'esercizio del porto ritenendo questo 11 provvedimento più efficace contro l'attuale disagio o quanto meno l’adozione di un sitema d'’esercizio tale da consentire lavoro straordinario con maggior numero di scaricatori applicato anche in turni notturni o supplettivi.n :

Alla

occhi

La

attuino

in

della

tappò

ta gravità alla muca zione cerebralé

Genova.

opportuni

gli

le

colpi

BO-

Italiana

e le autorità competenti

A

sarie. I sanitari numerose lesioni

Nella sede di via Unione 1, si è ieri sera radunato il Consiglio Direttivo dell’Unione Conmerciale Italiana, e tra l’altro, discussa ampiamente la situazione difficilissima creata dalle condizioni anormali del Porto di Gernova, situazione che richiede una soluzione immediata, ha votato in proposito il seguente ordine del giorno che è stato già inoltrato all’autorità governativa: « IL Consiglio Direttivo dell’Unione Commerciale Italiana, considerati gli inconvenienti gravissimi derivanti all’industria ed al commercio nazionale dalle anormat, 10tollerabili condizioni del Porto di Genova, vivamente protestando a nome di tutti i soci preoccupati dall’imminente ed inaevitabile necessità di dover chiudere i propri stabilimenti per mancanza di materie prime, chiusura che si tradurrebbe in una disoccupazione forzata di migliaia di operai, dà mandato alla presidenza di esperire ogni più energica azione intesa ad ottenere cne

il governo

Con

mano

Colombho

Un ordine del giorno

dell'’ Unione

una

Ma-

AFr-

Giuseppa

con 0cca.

il terrore,

principio

e amminipromiscui

nele persone dei signori; RBiraschi rag. Gaetano; PBonini dott. Gino; Glerici Carlotta; Ciarlantini Francesco; Crepaldi rag. Silvio: Croce Giuseppe; Dini DNante; Ferrari Antonio Enzo; Gennari avv, Mario; Martello avv. Diego; Pini dott. Paolo; Vedani avv. Arturo; Tu-

rati Nino.

con

il ciarsi sul brut@lie aggressore,

suo salutare influsso su tutto il movimento nazionale. ' leri sera infatti adunatosi il Consiglio della -detva

eseguito

gialla. _ Dopo vari espenimenti, il giovane invitò 1a donna a cercare di imitarlio e la Barella, complaqeule. tentava di rifare 11 gijiuochetto, quando il suo amico improvvisato le fu addosso

par lo stato giuridicodegli innienati delle

_E

ILANO

L'aggressone arnestato sui fetti

compagni!

Cipriani non verrà. Egli non ha bisogno di voi. Idealista e combattente egli ha combattu-

—

a

iondana angredita a colpi di martello

grosasso-

Hostra nostuma del pittore Ste'ano Bersani

Teri il ministro Gripno ha ricevuto i deputati milanesi on. Belotti, De Capitani, SioliLegnani, Agnelli e Gasparotto 1 quali gli han-

insegnamenti

luto e relativo avessero potuto « coraggiosumente » espellere Cipriani, in linea mortale, al-

L'ordine del giorno è stato approvato fra

vivissinie acclamazioni scioperol ’

tolti d'imbarazzo. C'è una da fare. Ma questa — la-

andare! — sarebbe slata Lroppo gli energumeni del neulralismo

__ —

I

EZ

ASSEMBLEA ORDINARI di nomenclatura francese per La riapertura della Scuola muraria dacolotoun checorsointendessero mondo dei ladri ’ poi emigrare in quei Nel Avviso di Convocazione.

GIORNO

OCIPRIANI

Un grande comizio di panettigni

LI

Galìlug-rr_xaludu per esaminarsila

gralis a richiesta spedisce

1E

ù

&


r a i r d n a l a s a s e t e r p a d ['assur

d’italia ; , Ì

‘‘ Popolo

ai

e per téieyrafo

{elefono

per

WNA Serfiio

r;

Roa d parl non ro gio pigi | | go, alin Ctes gane del o osit prop A one azi ent tom iefruccIShì SI dan iac laa AOAO | a ic al r u sera. ne .11 ; a ROMA .L |, de en eri and. MÌ st rabb cont We OV re fa MU NGi li “| nigfa mi ATENE, s sera: hllîflh&fdfltfl …|i Ì!'lfl|l’.$i î'";

0-

Osmwwf.a

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è one di Suwalki i russi SPOC i oni loro offensiva con incursi ri laLONE i

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ia nFng file qnemiche.

antinuamente con cannoni da

che | i danni non : “ na sembra e rA lieria russa prepa nli,GM L'artig

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e Îîaorimzilla‘.5?ìignor g ì%lrî : FÀ * " e dà una | tutarenascere g1%;,er iîefa.cìt integra Il panesuperio econo- || Cento. re le £ e natural di «difesa amente assai agenpompos unaa,fo° Lesa D tato presso intanto ed solleci ha due pubblici: ilmita ezzano llas "Diros.c paese» di Coromi servizi | del dal dei ’ cabine èlt.‘tlm ione militare 1cî&di\;( e anizzaz 1‘%cz&àe1 viaggi all'org aa di 1]Î iaese, | Anzi zia’ . | i notte. decreto | 11 amente , merci PARIGI i ; rrottamente varcano la frontiera 23 dice: a delle forze di terra e di mare. Lo sviluppo, |irinie i ; jx ufficiale delle o re À Î acqui- | sy merci, v avviene | dal grano senza l’operazione interme

Il comunivato

ogni attenzione ii dei beni : di tanti sacrifici %e avrebbo

e è o con Una densa nebbia ha molto disturbato le: | garanilt fou.a. sî.mir‘u fronte. del punti diversi sul oni operazi

laudnzata alle fanterie sulla deNarew tra la Gmulawa e VOTsUC.

/

Il «Giornale d'Italia» reca: per Atene : IN 7 = e alSA più | st] gà {M «Il' a decreto o 77 marzo’ perie tutelar Roma, Coromillas, connesa Élll-e\«a1’Î î‘g°c Ehe' sce stabili possibile le scorte granar greca e ar"rreiî‘l’à’}rent-lh attuali della. politile farine diano una resa doell’ostanta per ca

| A | Nbi non sappiamo proprio come qualificare La dichiarazione minisleriale drce: guita a returpissima commedia che ' segui l'questa vitI # La Grecia aveva, ’ dopo le sue guerre c_it:n:c il' governo dell'on. Salandra. Si protoriose, imperioso bisogno di un lungo perioappositi provvedimenti legislativi che do di pace per lavorare alla prosperità del É?%îî?°

[l]'qmlflulm

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re 1-'LLgn-gs’;'ib……pÈÌ-LÈÀ‘ÎO,m gr g;‘g-0 di:daelsmenti Mini-

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- vagoni su vagoni. E la cosa populo, non sì tratta più di vagzhe

: È1;i_ corany

sggvfg_e peSianareche

completz:frîìîr?tlea {lleà:

utilizza

lo

molitura

la

in-|

chi- FO = AD ndo cento chili di grano in 135-140prezzi fi t sforma di pane che può essere venduto a

o

re

E

guesti

i

v

i

) ano. nisi è accumul ntaziomiù; (le docume mma Ca duzioni, dunqua pa- | li di attuare un progra o permess tentano si. trosì | ” non bom.1 ha 'smentite inglese t r glia :|le Emlssa squadri adottare Eh una di In Belgio dello Stato @ assai popolari. Di frontea ciò” ed avend istra dolla Vistola e della piliza, i | pardato N | servisse gll interessi taha successo. respinto due COGII I con abbiamo m-te e alle aspirazioni na-.|cifico che l'Italia non sappia nè debba più | auo eYpres | conform Wostend politica una ° ostacola ma non a e i : interess e di amente, settore evident vigoros Nel I E Stato lo, s ia i g | contratlitaccuno taccano i missione più nobile, più utile che quel- | re tali sistemi di panifi ificazi la neutralitàij txovare contr cazione ri ichi i | zionail. "in questa circostanza europe p : abbando ? reeclutano operai: s'derurgic pr r la; del si irm.; ESA a di queughèìgîgè ‘ Îi minore guerra anche mussa si compie con metodo! e della mo pio consu nprinci un dal | fin grauna di nti docume !ìc Zandwoorde. ‘ rlèl(«‘:itliril 1(,n oontro ans'iar;: hi vìE‘rcàul attacc ha ed aveva RO bi‘,J ì1 1 nottn | P PubMA etibo amenta Chapelle l'eseroito | poneva alla Grecia,. mu questa Il Giornale dei Lavori rlro paist orevolili min di riagri-|e o, pre autsso retono decist _d so me ntì sì seguono | Nella regione di Neuve nicali ins E tec . ni l re bblici scrive: ag suo ie i mp mp u to co Carpazi i combatti egi co di seguire la soN- | ’ Egr o zaassolu di con ogn preghi il di bisall i. embli cohl. |sjob Le tta Fi ean vol " ere aci di ripor- | inglese ha respinto due contra sid ‘C 16 / cì' auguria-

dar messo agli austri nota un ralsi

perdite del nemico sono con in Champagne ahbbiamo nella

essi. Nel complesso

orieno delle operazioni nel teatro tem-

serata

progressi sensibili

merooledì realizzato

nel la integrità dol suo territorio.

CEAO

Iz]il'smlo Il1l]l]eCìdmr…rle POAO

l

augri Chel ci t liamo I Per | « Raccog o aa2 7 one, smentit una voce re decralo eE coltura marzo sia | mo vengsa DE di& produzi ntita dal Governo. Siamo inng LTCT oltrea AN la libertà T

Un telegramma di ijeri sera 10 marzo del Mi-

arrischiare

dei suoi interessi senza

disfazione

di

"

aOI

i !1111 IGIIÌCÌF}\Li M i | A i aa {?"11']1]‘]‘& eE f}hè dflle Hestenfdebisca t mde‘…s'sau Fa del suo Paese, è iino e ii la Germania di diecimila pelli ìllr?"ez i…î‘gtl’ aîlèg--t Élî'lti LE ANO ], cLe1'ea…l nEf$rtîleccc)llil faltr1 S isoanico s raO e S :1…C e as-| ne RD popolo BI del tismo operai patmot il capi e che o operai | onvint oVÎ| N E superi I ecialm per hmegfl…1 stabilimenti PA RI î ente pert sl-a.h1 immedi nurgiciC e jUÌIÌÌI Soppel'a e della linea d'operazione russa ten- | 89 piede oinque giorni or sono. 1l nemico un cambio ion dipermerci. dietro | F° all’ottanta per cento. ma pora. è fatto.contem si ato come finora neo rà l’intera tutela. |;icure un ado Malgr mento. accani con difeso è sì congi vantag i lire preT più a ristabi i iliari I imento e al ricruda LI a attribuuibil

|

",“"°";';":

)

Vlfll:"tt':8'":t; "°m]:ardaf"'nto

visti

ledeschi si sono

precedentemento

battimento

di concen-

obbligati

i PI mitragliatrice, I R) potrebbe sco- ? un lanocia bombe ed una respinto forze, fatto che ' molevoli un contrat, abbiamo Vosgi Nei r i REDo AE i rf i Reichsaockerl a tacco I{|ancc:n u agl{, a ai &'IÎ’ panzare di sorpresa o nel Belgio od in

chesackerkopt,

Dalla serie di episodi verificalisi in nzia. z si arguisce facilmente che Tingiorni, Ct Î:? francesi so arn;;, s ar‘(;.1b:sg L.Ì_r uîma i ;do t; e - Vgtliesr… ÎIm;?m calnlu;ì.a

6

di [ovze stavilito col ne-

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linea del

giunti-sulla

era l'equilibrio

fuoco,

, equilibrio che più che

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La

Tribuna

di ferrn. vanno all'Italia 1800 vasoni di Tottami illa momentoa. per ottiene, non : ia; L'Itàlia ma acioèpisog raranz pi che e nulla creder na ùlla... cheiquinditnon rON DOT BENIC |cl sia la più lantana idea di guerra.

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par :tenzaA per

che

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tenterebbe iruppe [‘ulgtgullsche di luemÎal 1mîc.lu.tbel'llg- FSA

ca,

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che

aumenterebbe gravità

lavorano attualmen-

te in stabilimenti siderurgici italiani ali le somme e se àl‘dunque stranieri.r1.. Perchèà Perchè operai recchi | daa quali le 16 : j all' i verr: o | all’estero occorrono o braccia AE prossimo in pol pol verrann ici non braccia lavoratr

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l]%“g —l::‘f' t{"l?;:ì.*%g"sflltctfrfiutr;r-l!llcì Éo€èî‘?l%eqiîujlîii mezzo ; nq quando | desiso a tutelaile con < qualunqu

le qziali

le fortificazioni,

alve cuntro

Alfre nazioni:

VAntivaalIe

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o

sempre di infima importanza

veri interessi nazionali complessi, t‘cÉ’l.a inconfutabilmente distrutte e sono | grandi,rimane ; e fermo al A posto di masereno Esso | hanle L non alleati gli abili quando i s

PA pra dSsalile. Cose di Turchia!

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ROMA, 11 notte. dal | rora a l'inoltr re: sBequando l'inoltro. Difatti il giorno 6 transitàrono ebbero Di eI MAv i I a A guarda trato di ‘ | dati baster 50; sisi trat articol re cat?' fEA le RS)d'Italiao suo 83. nel gn?l1ine;a enti 7. 60,ni.1'8. Lessu” il ‘;5!';11 sufftci Giorna vagoni. Il 8g appena | e l 501r0.*fl a ‘sono di l |ta e loro truppe della o Siriodisperato degli | asspalitori deserto oni l'impet discussi mere i ioni ' discuss : di ta biasi tempes la fondo | a un'epbiasim va e coprire ; 1 ; ; mantenore la difensi 1 i i di i i sca Ì

ifi

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NMinistero

Il

afare per ro si è dovuto telegr siomo addiet d une O uomi-| ohe j se esito RA= sontisrichi are bbe i militnotre 1 suol zione, erra amare IOrt re in Itali trattene 1 shilt ‘L°Î;_ 66 l"ìot?\îgl ] d(!lDl'\\fe. _ lpî1rà% 'î.1[}‘cîs' \Pe1l°iufl:: ::lo l’iî1,rîm‘ RH soli : | ui dalla riva del canale, che solo poc.hxDifatti o.

azioni guercalo istanti Ì di stasi nelle SI dimostrano io, contrar al chi he. 1 tedes 14

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gli schiavi d'Austria ancora spedi- | |marrémo in Siria. Una ANSA neTarEDD IEv Ì una Fia spedizio diSSE RA voce Ì : ja, anche se lo_ volessero i loro complici | r130 Vvla vome bbe prestere si . Siria zione in l_nîu.ttl in Italia. Cordiali saluti. .dell'Egitto. difesa per la Reggiori lutiva Battista: Gio. : *;m mÌ Ma.:ctwell sbarcando , i .=ufii uomini : : anc basia non Ma della spiaggia siria- | E Portogruaro mlcl sìÀ ora. Da (di T punto molto uvanzato me_…nn e. i stazione! i ] 'end spalle a informa «chealla. > alle spall di Fprendere

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sSalandra. l'uomo ‘ ati | tare; dal | 16 marzo ci ha dunane turlupin zione “SIdi/listiciI o in febbraio, O destina : R aO ibaldi rlupinati : 5U 1 In tal caso l'adesion j; |tutti jle Fa a ai «La ina SA garibald eslone RSA = io | YeN60NO richiamati quegli operai invese dei IIT tUttT risparm | di delle postali ione GOSse requisiz la e e liani eE ausita deldomani soldati diventare che |sci sia il segno dell’azione Der la salvezza a vista senza limi- nostri, che potrebbero scuole di Porto Said per uso ospedale e delia libertà italiana. Noi non ri- | potranno essere ritirate 1501d€… in patria ed ostaggi di guerrà alo preavvis senza e sorta data da questi giorni, accreditano qui la | là dignità di tazione e Ger-| l’estero?

preso)|

riferito

:

"…

contrattacoht, appiamo mantentttiil n0 toria di Hindenburg a!l nord e degli au- | &llndagni. '.m%Bucavi:m. e d del Four de region Nelle Argon glone sioni pupiù |:4 ne, ’ nella i Ì orientale le azioni llo scacchiera durante il com-| o, Boliante, abbiam scise hanno luogo nella Champagne, dove | Parls e di

‘autorizzato la esporta0--

ha

averno

L

|

che ha (hl

del dovere

così gli interossi

del'élima in quelle regioni. La for- | bosoo ad ovost di Perthes ove avevamo pre- | arvire

uiti a tutto gennaio, prima della pseudo

cosciente

11 Governo,

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|zione interna eè l'ultimo atto ono il pubbli- | eve ione. | l Secondo, i lal merce: è ‘colpita da idivieto di ‘esportaz vita che ritorna a sè stessa, g °i.î“(i…“' crudele e sgarbato. À ld era a-.rî’:;;ì. lalvo/ta l 0Stil:, CO fer-| dalla” ” ISOST accettata f}Y ; essa” non venga neppure 4*'Èîn(}' Ì livelazione drammaticisi ico per quantità e qua | ma. la tic -UO

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O ìl?ù è pubbii.o maegnif in'un velie merce una soluzione che devé US ; E S AO i : ! angoa. marittim one di una persona stazione iisoluzi una uanche sere faterzi due |vo e portandola per a commedi una è fraL il di ] L'Ombra c il| Î…À tuoonpo e làa decidersi gere ({h' tirda 1ì raggiun t'“"l‘ a.tictt. || rìriito te di che. vuò bellamen nuova£ per incamerce quando Ti laconfini ntemente santo” nto sufficie t.h..11.a' a nrove è SIUC essa ESA tAbiIa NEAT n: dichiari si iRv SS d rinuncia switretta | |to ; sÌ & E ù iÉ 1159011u.-l’o; j fz ab:12, Ma : «marrise

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PA RI ’ dall'estero. al|:|marrisce. £ A ente, ai partifîhàbi?xlzid… e AS I\Jlanl di A i, AL “alasi nte, : o u LA mentos ta cau-| di bollet are che nicam con ne one N esport di arazio |dichi vaJ ass male 'ehiba bè assai ma Che ;t‘]l‘lfl i la tragedia che’ ha pure una sua comune, popolo iroppo essere o italiano, il quale farel e ; vorribb a) Non fare| a oni obbiezi l ha non o trasvort ; VENEZIA, 11 notte. - |2ione rale? u ione di : tasse E}:;\fgf\ i che non s'in- | lera fè“‘înduug Woppo alla tearralità. Ed alquella . ad illudersi cinca la p probabilità o la facilità kossibile T1'Ì là all’esaz presenta ca-: così fantasti si è limolto avicino soluzion L'Adrialico pubblicherà (domuni mattina danpoichè 1Î1'È!1 s amore e CPI di certesccenn malelin vici d rAI MT Esecondo creato RSIONC gicuina ato i,r da cuiì OA creato mantol OEE l'ha tenuta T A aO soll COLO primo OLI un a | S che sollefîjhe îce o nuta Ttl?àtli'îìe punteruol l’tLi—t[}:]. ASIIN epàlìl;îîmì‘ vuta. inf ;;‘esl)llzjt rico-| crofosseè fatta gente vata, si affic:cia e nioliziaG ruccoltaj aadai suoî ; . se di così Cche per esso della parole, zane | 10 istiSseutelt FR : formati! Nulla fino ad oggi. può iautoriz niine sull’erbda di una con-| urla e si | preeasist : i disp:1aa dquasi solame è nente a fi i nell'interno Dper/| clusion facili- | S"

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ando prenden , quando pronto H*}a prendere novrà, se ne Da pront E la necessità, posizione di combattimenesì

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e i e diretta quanto è faticata è tvnppo nazionat l a tale probabilità e a credere SE dallaù Ger- noscere nlouno di Berta La provenienza ester vita facile peruhè "t“î$ Uin fatto compiuto e ine- ò ’ 11 notte, e. Ale, La oche mattina ; sonoA arrivati uso nazional “ Questa da varte) °Stera accertata A 92 barili i luî1--ll è 1uu ombra a flanco di | h trab:le per: vn i di i quella | , | contrari senso Al (che tà. DELMME T LUtTO L l'andam buon | viene di o non muove persona nde di ogni d’'altro sempre Gerand ario carichi Dogana pittore dando vagoni j della slanno due gliovane G inglesi grande mania l | RA ti i re e contene d o | dicevan pol i a. 11 i infirmato. i ‘Tantoì valev SCOSSDTe aià SH Ja un aglfi)}1&ree in in b ag:e g.l clementi | ,, holizze îg = .-[.ìéfl. ragiona cè.'îl‘l:lî! AT viuaziia ; È)lfl?xì)ed(; ; che Han egli, i FE rdire. inentie fatto testè 11111‘1I11L1‘|. delel l loro ardire. '» Hanno -1 %*;'CE…'-’I )î" fisica e geniale, perconre L SS UI LONTe o AOSI là“g aì:nmî‘î‘%efit?n:cicl e sua v la via continuare a considerare con ) | :,: dovevano parlire domani mattina con un |v j %‘èî::lfìsìd“f(’)i‘É;:è“q:ffl‘î ositivi g raa : d scor-| Po | aa massi ; are fino al 1u\';î’lem°-'.ùm…a inavvertia eventualità iroscafo S ANORI ìì1îeu‘llul\mìruò ({î EÌE.’PP; SOI seg\tîlt$el diretti a d | calma a gondoraagiol anchel S 1O À con-| Berta : nn l0 1i dei servizi: marillimi rico=-,te rìim$ e: r,==è. olnde ode avvien e pehi che timint t di cauzione. i la Dogana al quelat: TS Bolletta inchiod da |ijhta tlene ‘Itali a la a ‘elti isteric i i ii : paralis quello : Uni a ito | t i d Ne. | re 2 \0(1'.n.1 di piroscaf via ha da realiz. e onerano nella regione Tripoli. en . L'Italia fine d'uscita, non ha altra ingerenza che sic- da sei anni alla poltrona. le lncèlloengtl T di soluzioni; estreme q| mp£tandosz i dL*.I"[’“Î'ÎC"L A ‘0“t Tratta 111'5'? SE 5£Zuara, “*,181‘ jà d'accertare che i piombi siano intatti. ideali,.le,ha hada dasistezioni aspirn inglesi do …Ia £ranfst a_.re ]{cr l'Italra, £0 zio. Sappiamo soldati eare le]a sue 'ininon. alo Oraili || Mare tu- | Sstera ch espugn si neihanno RO à così;OO lo dall _onentn ingle :_1 1 ’ soldati conlin firwnher sua Moni ladella {NISfO ce NAA FEON SO e 16 mrorubile loro successi, b° Dresentìànmu“-pr£&@rî mer-| uano della sia dorato (avverr io e vi W che cnrri T O S colo/a questi in' e | hè À Gerardo lancorc ia quale i | alla cautecasa i la specialprovviso- | ca' colpita di divieto -d’esportazione, si può faE ati a si' ‘svela. - l’ab: barili E ntaualm nte viene b Ù OLT ed i e N aO lee : aO Ibra rarole, quando l’Ombr one” FEN a .posizi : la propri Ro deposit : <liree medite rranea Ì venner i sonro Uniiura : che dominala'|I pen | i if a bussare due ' volte al) biamo t e TAA

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| doganali. i Nello) sca- cilmente contrabbandare in barba alla lesge Ua - riamen s te nei UMUmagazszaNIini scaglio- | Se fosse Sopra giunta l'orai delle trattati Sg _ soprag l a ; quale sono ù g veduti trasporti sono completi tal modo, A1 sicarrì pasin sfessa. Per fraudolenza: niidente ùaî…dnfln d diIA ll) eT s;.Î"àÎÎÉÈ s peuzione 1\oltu‘ef;clcoalvv[i:?.:lr,':?e ÎLLÉ’.’ÎE;° ; .(?Ill(l.Ià]',îca'î.r Bolletta fmle :£Eîfz? IE iîafrîgcglnìltltes‘ difficoltà CCIOT enorme la PM L u n di maggior raa I DET AA d'Italia UIEO AT Giornale il perce | clmq fidu: e = ve | tranquilli stato E' | vagione bisogna attender Ìî W1"Èsl ",H-laflffl fl".lo a Lilla. L'esercito

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oà 8018 eTOdo L 1?€Bgà…‘èî-—‘;‘° QUE AOT i0 P erchiti 1Uupl@qm_ OE RNES giunge, Amà fièî'2{'ln"ccl::'\%r:a va 5vilur\p.n_hrì'f‘îî‘[rìg?‘-et'. non pot te rn dO S si| n uT qn:*oiuorz]%]lîihîlàllgè,‘z. Ciafagile miuovera tÙa snen%ìîìllî-ìm\[':rllzì'x

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DTCT l° Aubert. di d parte del, Niccodemì, e dincso il villaggio Berta Ca-e | s Rid o n fermate, illude completamente, i quale n°n Annun-|di | La Torre merce e Ui d sanit re d sbarcali a come Nogurati AAS dlimentare, | t0° n gli u f r a montp recarono! Gerado s i che S7 posto 7 SuUl locali. rità fantasticare con tanta NoN Aa è assurdo recarono fra gli al | -fata, e di 1ì spediti all'estero, posto si ques patto Gidi d iia. MON era nécessario.se se DON ebssirio ‘erso sud-est.sSembra prattanto che i imattative, egli deve necessa- || paito Capisce, che deve necessa- Capi tanta leggemezza che esse a- |}tri il il questore ; A facilità e con per ù paste | la— _ infermità. ’ ! Ciò che avenne ' E eU' ner l'Italla ses transito niovo. di :della cosa comandante: il' qualche j . del ed AOI £ rappresentandoci celt o il 1r1u{m°[‘i‘*lmm‘fm. R: iF nuvità OBO i na le. | a della d AE U diritti è UOT +j v | | feroce e arguuna [Èn];ll.?tciînm—llmlclm a lèi tramme riprendere e e ch‘el di l intendano quasi cer- saluv> mer 10 maltalileaMalire è fattal pres…nîh\1e vrebbero già avuto un esito, pro\reniem.u alimentaridi oggi 1_1:1£—} | minterie, À “?° Jdel wN __pwggdgt Îlf ÈJ_L aperto i ;c£n.: c;ag E alora ayanale 5;orì-f.zsca]i._t ia n u cheoin. _£1f1 TO AG nte definitive ASIIOe conclusioni aiv} | Vece mentazioni degli alleati EAT va per rompere la lineaRT sarebbe inviala, ‘ a re ponti mililari d il attravenso fronte al he sembra,

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ierì un'avanzatla di fronte sud un e profondità in metri 200 ra hanna effettualo

360 metri i

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impatronendosi i

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di tutte .

; alla loro, destra ed alla siì trovavano al parteciparono anch'essi istra

"urono

presi

2Lfl'à"l.«' hanno juscendo : a

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oltre

sette-

prova data PS gere distrug

ne e combattono non la realtà, ma la sua

di

tendenze,

due

di

l'accanirsi

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|l'ombra,

ad ogni costo,

l'altra

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distipli

stagnature. Aperta questa scalolafu trovato che

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è. Ge-rardosì è

di fabbrica l’omertà o/| di Francia, palle dum-dum con |to, che prospera e sì aggrava per

cont‘—’&‘_cvu fucili smtmfah

S. Elienne

a

bcînîfv:? enga

stessa

da il donna î.ìfilifì‘lbxl-x{:ncr‘îgî":inììr:{r?te senso apnagare1?mà…‘mo che le n non Α",Òsolamente che si vota a luli, per ia sua

e bassi, H interessaLI altri : di tutti: ]a e servt. |{\ ‘compnlicità 1 F l h P e

ere

Tab-:

di con

merce,

ADIl è oppo :-nd‘=ì".. ! Cîì îîî{èfggìîll-i?suînz“fl En SO sepon EA mn…"n‘q fiem{$à&èl@l“fl“"l‘:f;l-lc' e aO 'gtìl'fm

a| fhlg ancapil (.{‘*,îfj;ì"}gr.è-…'s“}} a e Î: SNL rien snmbhtîflr[…m“ | e i trasporti (1mua 5='……llle oortuno Dogane alle sorvegliareCOSÌIYmÙ N ir?èììì…n"n\b i o S'icnì:—tfîaìxin‘ll-'e qîì':ll%‘cl;lè :.=e :'311]lena". l'’an.ddìtm‘c? ed — provenienza la É-j°lt:?.rr-mne P.Îé as,solî-e5‘[ljàgìgi’éìf{.["e E unsoscioso. carcere | ». dovere di chi a trovato sistema il |buso, anzi a lei. Inveca cns? nol rimane amore vero: 1ùl tl'a.dimemn‘cnnîinunun di Si tratta dunque riatto, lontano da .quella

iu'cì atilm «î;,aÉ:;:':araeAn ?zrc(; ov:!::t$alt1<l)a Îoosgî;,-io ; i z delle con enorme scalola di sinco chiusa

per la guerraC l'unal tPRe&gqgmw domani cosa ogni Lcosa | quesirare IO |£l fa"t[î SÈ Îia .subnto provvederà auto“{îa sìDE ee domani deuat polvere. ogni che recherebquestrare la neutralità ad oltranza, per : À di è ICr A N O SE o = | il che erraneamente! oredera A

: " W rlo corpo dî esercito e il corpo in-

‘

decisioni non 3 grandi lontano. pi' Le ra do- assai essare i 0sSsSoNoO gto di caloro cllî? ÎÈ’?JCIII'MIÈL l‘;loîrlen:‘; sî.î.?l??:‘-:g*

LÌ.EÌ'VB

P&IÌC=&

a..

. indo. ò ' : | ha nalo e che il Governo non sia padrone della | ’La cosa nolevole è questa: che la cedola

ìn°°mig-gfl]'îg°hagmel“’g'

tre aiti' ehe

d ondo, e dei quali l'ultimo è (così. necoa

che

gloria

che

l’amore

nm;

intrìstèrc.

}f;ÌÎ ifù— her

sanuto: egli non!abbia rnhe sviluippp: 0 chia se, d d'rl: ‘ n/hen°he sore e bella gievane CNA dn SAI [;l=l ma | n;;la;"g:-]i.i'”l‘î'sle° compresso, I Ma (1oma…l\rîîtllv;‘ di rnn vansi almeno SCDT')ÈI.'[ Pîà?g'slol°g"ìl%(gan”e'r;

1:lìì.alo;;o aa

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1g?1%

rìà1dèî

POT q u iv Vvivere | gio n liq ale non

E, maritata; ' divor: | misurae. |cniui. E gi dà anche ud“t;n zia per

. E O A o : lasciati liberi i oaribaldini

SE

9O traspar nza. Dgîllììleo SN

UO

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risione di ASA

ia SI11 Vamo gà 1L misioro, a fx sapere | rho Se L OLO nR t di CM d UO della visione. grità è così situazione, ma debba cedelne a questa o qu.°l' di spedizione non contiene il nome del rice- | il tegtra nt;4."?è…m0 Pe chè" dlreiialo di- || enreo anti pet a o ogdo, dì àdella a divorziar ritti.i di ronvinrerla visione. (‘Ìll“°=: dufo “Éf,,“j.ì""‘ il ministro | RA SAN a“?331'c‘19331 riservisti, di direltamenta TAS categorie Nrte | Ri ialeune ; ttmto' ria e | rgfl: aa avesse ha Zuara a che ai che colui amore perchèl che modo di secondo vyenteserializzatol qhel | SL | re accordi con cha" l’inrichiamato italiano corrente la Po sisopratuttol Governo e O che n meglio il SI: dimostrapiù bareea vT Avendo . esseSPN potuto E d i avrebbe non faucItà | barili 93 i volta. sua ritirato a | f°z i a r nostri elaborazione, dei di gierna però sisi compie il miracolo. Bepta | vi sj Un di estensione a lî-| la teresse dell'osservatore esterno di restituire deci ha però stesso è stunìm_*ma. De? Ìl'; 1'lìti,ì ,retr-o:°ì”e!tiva_ rra° asuva e è nm:1 della ne UN giorm luogo in la Hi- | 1fi-—.;-.9. perchè D z di restituire C 1 iso ? l esprimessero 1 11 mg;ìucn mani Guerra vi Sì (hiede cantinuità di azione ativa d il desiderio. è fatta della Berta gua ‘tali che- ne spedizione muovono, sìi straniero La ì{fla.nolîî sue armi. . le che delle Veng"igl;' e sente riceveva {y;ccursalî | ).a‘ più reggimento I Patria quarto la del a fare IA volontariì ai decisiS pertnmo.morvi.are gitaliani ‘bertà. siano Berli di atteggli tutti in CGhè come ;ii:î:%éîl?i l?e»;‘?{npl"‘sstl ditta Gondrand-Mangili più felice e non si lascis-pedit6rcf 11 reggimento è perciò stato richiamato al £Î?uj“,îîfjà??? a°\’_"e}-,‘.:me.Î le _ malatrie grande, più forte, O| dalla a. siccursa in…ten:lor;a e O C via

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le ope. oposito di Avignone per facilitare è É I'1Llìo di .tut -

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a ‘? ù èattofelice, pri MoD pienana — AE all W]_mo | anpariziene è logica soluzioni. inaspettate d e s i $ ma di aspettà te-| E d urile. tqtl:.? 'l'i‘_;k:o,

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Ed Ù e-*co; che nascost- a golosamente nita anche: per Berta la VOÌ:O-[H.È

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) . tutto a m : o + stare tro LOS | g GATO =ion_e&che il u.antrat!ìlbaràdoldell.ela'nni.a Dt'l"tît"‘î'mg{’a;“g%!"lìîì '$e‘…:eî‘ìî À ! £' 1 ;:l{tllàt;].lsnno STORDA àl;!,_g)g àg:i ll : ‘àg\lî Bertan a. E e fermat Ra sarà si a inglesi nessun agli i r ma 'ombra, fimh… fat M n“m_ era tro danno e Le“i][l … “Il [“ihl…l… 8“a dai tr troppo semun po' èà L, e af suppon fi Si Giornale e d'ilta n0 i. L ST | Dario Niccotedesch sml e dai ’a clvflì:rim è po' l-t'i(g:-: un anzich è q…=lrmnafx ‘olar: ai più | {rancesi s odersitiVairitio fdel u proprio nei. momenti è d'iltala Po ; aa r sa dnto ragione se-egli av siano state | 4-{ 3 mîînìbnì'5- ufiì-ciai‘e si riferisce | plicista: Non avrebbe barile demi nel cuer trovate col armi le risorta, ata. in|che — inaspetti possa che quando. I Ma della ] vita d'un a popaolo | gravi ” sarebbero false ’ ' “‘°weàeze"; ‘ìÎ% à eri:| Drossit me }e alla putel presa dalle truppe nrigioni u i g m1.;-9 ai frances ai g:130:\'1 ì u<;ol53 di e tedeschi grado dai in è prese | }ndl gioia, î ;:h.î! arlto AROMA, i11 notte a o ad una ostentazione di concordia “p ren à%rìl ì"iD‘;l‘f,g ai A {g…-,îàg,‘- ]‘g‘ aa g;’g"gfg azione di Neuvchapelle, men- omaggi i nE debba esser | La motizia, sparsasi nellai serata in'ci!:! ; gnstfc',mg°;nà‘f‘{"]a‘_‘ì.ol"l‘l’-gl?;; d'a mnlr:.e:fi‘èî?è$à ? ‘;£_’p"g:" di anello nhenierìlìt un collo- | zioneIII ieri] — pretendersi che il Governo circa di ina stamatt ‘corse, voci Le ] con unicato francese ‘ Altri ione. impress I OP Cnorme una ; o prodott i ha | siI della . | segreto e i ica assoluto Ì verif unico, o alla Parbitr : CBLÎÉ: particolari sì avranno domani .«ìo :àìt£;gìîtîîg 1a cornice di uno di uùeîlle,e KBI eé';??i1 [uazione. A ’ fatto impressione in al suo destino di 1“Di°mbnrl:?oan A I aveva ia notiz La %‘ r*cohe ASEE motivi per anere fiducia nei governi quando questro. À un : gslèî-uî-.?'gxxwìg alrl:utl.)a.nzufîfi%gs'ixlìgii / b ; e- dove : viveva così atroce- a1\1Î1È613, di ':11:6312—= e = u ’;‘_l?deî'°ten ti. r%°à$%“ : saGiolit percliè da e atutto i sopr . zi andar politic P ad éfl‘ i. ‘circoli ndra TlhjÎlùe i Sala stato | iE ) | ‘ ì la fl : li. Anzi p d AI aziona = di i quistio p si Ì tratta h intern notte A ni j 11 notte. VIENNA, , 11 ll rob_lemi cù a

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ia | Droventitv Co Quio, aNE slgion, gentro

d aiie9P e | uneide, rr Bstlor aa t ie it oerol L ol re -i ta nd la Ba iuio # 100 ti rimas i baril dei nuto conte del | i grand o TO0 AUSTRIACO | ‘i 7iaita, aet resto, non sì hann

scena, co- i i una EE enie ;F"?1%?îrrlltenlgl EA îì?1r-!ì!totl.-mîiàdi asso me lnim 1el' : Det;'n]: "ÈÈÈ1È I CE siva n Consiglio, del dente Presi il che sa ” si 7 | °Ora per | ì ONE recato era IZI si 6 dove $ le t Quirina 0 al COr E o aole matic L) ittîl?urîîlr}'} senso r della I ti? ali. E °'“‘inflg;'-'îl-l ufi&;hgìxt iL |iitat attuale, , poi, poî le ndane e casocasio stste ttim Nelel llagg I varta ÈQ itimi: ntà N AAS proto impericondot i central timenti nella| esin quella -"giqa'peq-atto ia È“‘{‘î"??.? combat : foImenta, , è . andato alle 10,3fl} a Iîfidèîg ‘r'on | decreti lad£i ‘}ì' ficzl:‘.-* …uî?filtlxlf:.i R RI s che « ’de niarito! Am»a Îl D ni. ' per’I g.en sciare del (on lel RA inè trattenuto .fino dell'Italia non p:°”l°"? | ne del velazio Jazzo Braschi dove sir i ‘ porsecondo atto, sua volta É‘Enbs£ are, Chintnni, RA,11 N nte delia Galizia ad | « aspirazioni ideali » arsi nfermo - ». daE divent "ib 7i © - LOND Ssi ò,poî - gl ahpoc-n? sera3 egli di.j } i perme che si è con- ’dwin'—mî‘.i.mg rnhr(t,g:nìo costretta a Jasriar gli accord I i al: tocco. - Questa.a'.ta. con À a al Minia_{1:m<n} ell realizz r11;î:hèl devono P :5 non q1113&' e e| alla LAu ulìs'mm ero a sud di Gorlic du rrebb .%ètte_'nu.@ fino a‘.noth dire, i] Sanbatini « | plomatici, che ne' condu ai .%io:ifcìi:_*u:'éq;_rqgoèàtel SS IL corpo 'di èSpè_i[t a disertato e dove | n°T quanta ‘obblimai asciar : Lruppe, stero. A quanto è dato prevedere sarebbe| +desso non vuole, no so. 1 ten-| pezuazione della schiavitù. Tutti parte da in posses to compos Nord del |ca tenstrapul la limitate Qualora non fossero da tiragliatori algerint, fornite «da ia :0 per riprendere qualchtae| sa asseta s MN co-arizi:oso! 1obclo A RT I EI Merno prepotenza teutonichie— e per fiacca- | oltrechè e la UAA MI a t nuova forte nevica I | incont ed in parte da truppe Giolitti. 1 Wa e ’ s{ote venute regioni ra queste Saland | fre raj ro di le tela no basta rivi non cgn la ro e l'altra e _ enta P00 luna poste re i ° par| voro.a tna | ità 7a Motronoli. Tali truppe sono Imbarazzata lattiv ‘ molto A ma bisogna usare gno della diplomdzia, ver 'Rinissari stranieri in Ttalia “la nnova rmssvanazione, Va errabonda, ; …“”“° FIN F enoe le IInee di alture conterr

mdifferm:rg

in s_iffattrp

popolare

SO ai i]

e , inaicoto e agli ordini GE d°n rela dmage i allo scopo — tutta LEW ||questo enza HMalgrado questo sfavore- | mmezzi più$arebbeadegual e$peri sua per do comun degli vosta all'arbitrio s 1 generale' D'Amnadé . ropa mubattimenti su | pmperi ì CeC! ) quell'arbit

aà ne sarebbè

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ha, Ì . nel Tranvaal lé :'-;à%eralziton

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ROMA,

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11 sera.

ecrive:

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F. 'Q-?.-.‘ 1 | engsa. rassegnata ail da-fsa. a._-n….£.. E1 ANN | nitima

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Giornale dei Ldavori Pubbli E amore. "“'-'-"r'"""|\!"flm"\o e ella era _ così lontana, è vero di pan ora veniamo da ottima e sl- ‘mantultima ii A All' gg t Bonint, destina N suo al II dicono. | HeSio ento le acons Ed come due. n e MT 'É&l’%fi'fl.‘tfiù {nglese. i ba | u vartreb sima gravis erme a <onoscenze di una tà ita- ì,.f.?3‘î r-11'n.ln‘, odi spedizione è attual- | n |\cura ‘fonte s;,_tratt di questo: le autori embra illi Una parte dAlo corp per il Levante, ove raggiun-

oni come .È{a- d Ice | spedizi | a DO {ro, Ì

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Italia

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13 Marzo

rivoluzione è un’idea delle baionette.

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DIREZIDNE

1915

ed

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AMMINISTRAZIONE

—

Tele”. : urbano g-93 - interc. 0-17

UFFICIO

I: Ultima pagina (divisa in 12.colonne) L. 1,— la linea — Pagine interne la 1i nea — Inserzioni finanziarie L. 3,50 la linen — Necrologie L. 1,50 = Piccola Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina. _

Pubblieità Redazionale

Jinea — Gli avvisi si computano a

=

FE

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PREZZI DELLE INSERZIONI — N

| 3,00 l32.00 16.00 | 8.00 - Estero il doppio

EO Faei a

-

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II.

Anno

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| Semestre | Trimestro | _ Mese

| l Anno

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PI

E

WVia

DI

PUBBLICITÀ

da

Cannobio,

Telefono 8-73

Paolo

.

35

(Conla Correnta con la Posta)

-

del ministro

’

Grave

indid.énte || Erave impressione a ashington

{edesco-americano | (Nar).—

telefono

Secondo

ROMA,

ciò

che

al

“ Popolo

riferisce,

‘l’on. Salandra e l’on. Sonnino sono alquan‘to in pensiero per la levata di scudi che la parte

sana della

stampa

e del paese

va

fa-

cendo contro le trattative billowiste. Ma i due uomini di Stato devono persua-

dersi che la reazione

odierna non è nulla

‘in confrono di quanto aoccadrebbe mente nel giorno in cui il popolo

stasse

coscienza di essere

stato

tradito.

1ì tradimento del '66 non potrebbe impunemente gsser consumato nel 1915. Cinquanta anni fa il popolo non seguiva le sot-

tili e tortuose

trame della

politica

estera.

Domani

dimenti

gli

non

errori,

le

omissioni,

i tra-

potranno

essare —

come

BÎ.'-_."ÌEE.

À

con-

c'è la risoluta volontà di

W

A

Q

Salandra

stali

alla Germania

ba

i

L/ 11 triumvirato “Salandra-Sonnino-Giolitti ‘’tiene la Nazione' sospesa tra il fare e il non

ausiliario

nigli

mentrè

dell’Oriente,

i (Cinesi, i tradizionali panciafichisti

per

eccel-

guerra contro Au-

ktria senza rivolgersi insieme contro Ger‘mania. Gli eserciti dell’uno e daell'altro Stato. non sono più divisi, ma frammisti ine-

stricabilniente. ‘Quasi tutti i corpì di armata

e in

austriaci

Polonia,

sono

in

Francia,

commisti

in

alle dorze

Fiandra,

germa-

A

‘niche, sotto comando germanico. Per contro in Austria prevalgono contingenti ba‘varesi e prussiani: sia nei Carpazi, sia lunIL

Ministero

della

Guerra

a

Vienna

- La Germania non può d’altra parte pen-

sare _ ad

per

il

momento.

L'impero

di

almeno Absbur-

fosse abbandonata, la' Triplice In-

Milow

niale

isolata la Germania. dichiarava

in un

giornale

«Lo smentire queste insulse affermazioni» (di un abbandono e di un tradimento della Germania in danno dell’Austria) « sa-

«Noi che sappiamo quale fedele colla‘ borazione, quale completo accordo di senti-

stupide calun-

E' naturale ed è fatale che sia così.

L'Austria bene o male

copre un flanco

settimane.

mettere

Trentino e sino

forsa a Gorizia. Ma al di Ià di quei limiti, a est, noi ci troveremo

‘contro la Germania. M Trentino e una striscia di terra sul

cefficienza bellica ‘restano

— per questo, riguardo — >

1

intatte.

Ma

crede

che

che,

dé'l

bordo

;°

f

|

i

1 % | CLONDRA,

Secondo un'telegramimta’

da

New

12 sera. Yonk

nNon

sono

del Prinz KEitel Friedrick

-il raprresentante

le ripara-

i in cala dil’ Ne h

E.i}&'ì

Floride

ai

del lovo Governo

occupalo.

fino a che

se ne sia

Lg imprese della nave corsara “

’ Qlire

P NEW

alle

rinz. Kitel

otto

PORT NEWS, 12 sera.

nhavi che

PFriedrick

‘ha

il ° canilano

rTriconosciuto

L'armatore del “RQilliam Freyz,,

LONDRA, 12 sera. 1 giornali hanno da Longheach (California): L'armatore del Williams Freye ha annuncialo di fare appello agli Slati Umniti affinchè venga processalo per piraleria il Prinz Eitel Friedrick. Egli domanda pure assai

severe

rimostranze

al

riguardo

alle

operazioni

hanno

accompagnato

della convenzione dell’Aja 1907. chiarazione firmata sarà richiesta circastanze

che

un

in

suoi

virlti

Umna dicirca le la

nel

di-

struzione del Wiliems Frye. L'addello navale ledesco Boyod. arrivato da Washinglon, si è recato a@ bordo del Prinz Eitel Friedrick. 1l capilano della nave gli ha formalmente dichiaralo che se non

Un

capo

operaio

sposto in modo

le armi campi

di

che

in

i sindacati

I soli minatori hanno esercizio

hanno

duecentomila

birili-di

ha

glese una forte percentuale 1 a| classe opraia.

al

Popolo

'una

certa

negli

e cercaidi tirare in-lungo le cose, i suoi colleghi di Berlino, cercano di immobilizzare per altra via l’Italia, coll'inscenare una ri-

volta

di indigeni.

Non

è mollo

che

fu sco-

vato a Tripoli e precisamente in casa di un tedesco un abbondante deposito di fucili e munizioni; adesso la fortunata scoperta di Venezia, rivela l’esistenza di un piano tedesco ormai preciso. La famosa «guerra santa» sulla quale sì faceva tanto assegnamento a Berlino e che doveva scatenare tuito il mondo mussulmano, dal Marocco al Gange, contro la Triplice Intesa, è abortita, malgrado la discesa in Certo, che dopo il della Turchia. campo

Marocco,

la zoda

di mondo

più

islamitico

che

di

del

facile ad accogliere una propaganda di sedizione è la Cirenaica e la Tripolitania. Si è visto, anche dal discorso del Ministro delle Colonie, che la situazione laggiù non è del tutto rassicurante, onde conviene raddoppiare di vigilanza. Ora i tedeschi sì propongono di creare imbarazzi all’Italia. Quella famosa commissione di tedeschi che doveva recarsi di questi giorni in Abissinia, era talmente sospetta da indurre il Governo Italiano .a fermarla.

« non

che

si suona

= ! creduto ;

avere mai

accordi

testimonierebber

patriottismo

“ dezali

‘110)

vivamente

davano

abitudini

del

per

ceerto

l'aecordo

e

loro

celebie

canitano.

Lan-

neutralisti ed ambasciat:

d’Austria credevano

vhe il Paese l'avrebbe

ro si sarebbe

n realizzarla.

accolta

con

soddisfazione

indotto

e così

il Ministe

E

Non è la nrima volta che si spera nell

pubblica oninione per influire sul gover E certamente sarebbe stato pericoloso che

il governo

avesse potuto

calcolare

sopra

una opinione pubblica ben disposta all'accordo nerchè allora non si sarebbe sentito sostenuto

abbastanza

per

decidere

la guer-

:

;

l'a. E' dunque stato un combattimento con. tro una sagoma, ma dietro la sagoma i nostri proiettili colpivano benissimo l’avver: sario.

indubbiamente interesse

autorevoli

nerò

ghe e quindi

condurre

trebbe durare...

consigli.

le cose

per

E'

le

Ma

fino a quando?

’

A questo proposito è utile notare che | oòmpito dell'Italia è molto più vasto d quello che non si creda: L’azione anglo-fran cese

nei

Dardanelli

ban

mutato. completa

menta la situazione balcanica. Ognuno d gli stati veduto

balcanici non ancora impegnati ha

singolarmente

mmt>licî:ttò Îl p_ruiiìé

ma del proprio intervento. La Rumenia una parte si deve piioporre oltre Îl còn'hiiE

di ‘tutto: delle azioni più barbariche

dei rifornimenti attraverso gli sirelti: la Bulgaria pure deve considerare lo stesso

mento della

rare

il fatto

per

tanto

In eauda...

sogno

saremmo

i consigli

anche

disposti ad accet-

del Giornale

d’Italia,

almeno

se

il

lui, se

unità

nazionale

anche

quello

problema ed insieme alla Romenia conside nuovo

che

farebbe del M

ro un mare dominato dalla Russia, com tempo

dominio

della

Turchia

Grecia con la occupazione od internazio lizzazione degli stretti vede scompari! del

panellenismo

e Smirne

potrà

poco compensarla della perdita di Bis Un telegramma da Atene ci inform

in quei circoli politici corre voce che il nuo

vo ministaro abbia deciso di fare passi Sici a Parigi e Londra

per protesta

matico della politica del gabinetto

sì determina )' « ubicazione » di uno, di uno

mano,

solo di questi interessi... Tutto è «flottant»

«la Patria per una via o per -l’altra ragi suoi destini e li raggiungerà ».

Costantinopoli, che

E

PE

|

alla possibilità

di battere due strade cioè per spiegarci: quella della diplomazia e, in casoò disperato, quella delle armi. . Ora, noi escludiamo a priori la sempli possibilità di una « soluzione diplomat cacî del problema nazionale. Di più : noi insorgeremo contro

‘6

e

I aa

ma di trascinare anche

azione i paesi balcanici il cui enty nella prosa pedagogica del Giornale d'1lalia. V'è di peggio. C'è il veleno, natural- è ora un poco smorzato. E mente, nella codà... Leggiamo infatti che

’I\'hr-.nf\-\.o

L'EUNUCO. - Andrò in Italia a fare il nentralista.

un diritto alla snartizione’ dell’Inì

vari, complessi interessi nazionali » ma non

:) dere

i

Gunar

L'Italia entrando nel conffitto a

que per compito non soltanto di aeéc

FPer una via o per l'altra? Parole di colore. oscuro, satto l'apparanta parvenza del ‘dilemma. Il Giornale-d' llalia vuol iar cre-

cosa farete?

en

tro l’arbitrio dell'Intesa di serviraì di isola greca per le sue operazionidi guerr Sarebbe questo il ririmo atto ormaì sint

di rado nelle colonne «diplomatiche» del confratello romano; vi sì parla di « grandi

giunga

- $e bombardano

lorc

lun.

questa fase di negoziati «P'ì

La notizia di questo passo dinlom fusa questa sera ad Atene ha susci certo, delle ottime considerazioni, ma — in tesi accademica — di preciso, nulla. Vi si srande impressione. E d'altra pa accenna ai «confini orientali», ma ci si certo che proprio per la opposizi guarda bene dal fare i nomi di Trento e Russia la Grecia non & sià mMossa. ‘Trieste, nomi che capitano sott’occhio così

I DISOCCUPATI DI DOMANI.

B

Mar

chiederà spiega-

so, se il Governo

non il Governo! — che cosa vuole. Non ci si raccapezza troppo lacilmente nella prosa del Giornale d'Italia. Vi sono contenute,

ed

,

pubblica ha manifestato contro la possih lità di un accordo che ci dovrebbe, sia p re vcon un heneficio immediato, legare all sorti degli imperi centrali. Coloro che pi

e bestiali. L'esempio del Belgio, non sia dimenticato mai dagli italiani. 1 fucili tedeschi — malgrado la marca francese — trovati nei barili di birra a Venezia, sono un avvertimento, chiaro e significativo, dei sistemi cui ricorre la, «grande Germania».

tare

governativi

del ministirò

al Ministero

ciando la notizia,

a "Tripoti!

impressione

volte

no quei giolittiani che tendevano con ciò l'amo a tutte le viltà ilnliane seguendo le

d'Italia)

birra- con- destinazione

medesimo cì sapesse dire —

ri-

appartiene alla

telefono

suscitato

esempio,

al-

e figliuoli.

di

torpedine,

dagogo nazionale a impartirci intemerate piene di buon senso, di saggezza, di prudenza e altrettali congeneri virtù. Noi, ad

Fra questi soldati ve ne sono molti che han moglie

lanciò una dall’«Elen».

ROMA, 12 sera. Il Giornale d'Italia continua da buon pe-

ti alle ferrovie han dato all'esercito di lord Kitchener settantamila uomini e press'a poco lo stesso è avvenuto iîn tutte le industrie. case

incontrò

nord-ovest

alle

che sono al governo; ina ancor 1iiùìiq siamo della reazione che tutia la opinione

inglese

«Elen,.

a nord

realtà

malissimo

ambienti politici e parlamentari' della Cal pitale. Mentre il Principe di Bulow tratta

vco-

mento in cui assunsero servizio raggiunge-

nelle’' loro

la

ROMA, 12 soera,. La notizia della scoperta fatta a Venezia di un carico di fucili tedeschi nascosti in

capaci

è perfettamente evidente che la povertà non è stata il motivo che li ha fatti arruolare

lasciato

cabotaggio

tedesco

12 sera.

vale

organi

parole

musica tedesca ». Siamo lieti di non

zioni a Berlino. Il fatto di Venezia è gravissimo. Quando i tedeschi vedranno definitivamente perduta la loro causa, saranno

inviato nei uomini

di

senso

degli

dalle

assicuranti

,

«il mo-

alla chiamata

vapore

di buon

dichiarazioni

perfino

] fucili e la hirra

LONDRA, 12 sera. una lettera ai gior-

magnifico

vapore

Io non

la

Mediterraneo»

il

&sotvoniarino

Biare. 11 sotiomarino che passò a 20 yards

ieri

Friedrick ha comunicazioindicanle in

Vuol procezsata per piratoria la mave fcdosca {ermini formali quale è il limite dei diritti

che

del

cifico?i CA equipaggi sono siali sbarcali in diversi, porti: cioè il,vapore inglese -Carcas,

un

d'Italia)

. ROMA,

straordinari, per i quali la Gérmania rebbe riuscita a fare concedere dall' stria un arrotondamento del confine orien tale all’Italia, sono soffocate da esplicite

LONDRA, 12 sera. IL Lioud pubblica un dispaccio annunciante

(Per

iaver affondato. semura che le navbi tedeite Ne abbiano affondate altre- tre nweb Pa-

IL capitano del Prinz Eitel ricevuto nella mallinala una ne del precettore del porto

affondare

al Popolo

più di molti chilogrammi di saegrete informazioni. Ormai tutte le voci di accordì

tedesco .

vanamente

tolefono

Un’oncia

Uniti

sottomarino tenta

di

desidera-

giornali] V'incrociatòrè ausiliario ‘itedesco la barca.inalese Kildanton a,la barca.franÀ ri g { ai [33 Prinz KEitel Friedrick era imseguilo da un FCESCHIeAM : La Jean- porlarva 30)01 quintali: i carincrociatore‘inglese, il quale si° fermoò al limile delle acque territoriali degli Stati U- bone; l Prinz Eitel Friedrick l'la scortata niti lasciando così che il Prinz Eitel Frie- all'isola della Pasqua ove ha trasportalo mella sua stiva il cavrbone della Jean. Esso drich si rifugiasse a Newnort Neus. fece poi saltare il Laslimento francese.

l'Isonzo tolti all’Austria non significano Dei due milioni di uomini che si trovano ‘ nulla, La consisienza generale dell’Im- presentemente a disposizione del Governo in‘ pero e la sua

riparazioni

del

Dili ed hanno loro vietato l'entrata negli Stati Uniti. Questi passeggeri resleranno a

| a fuga del “Prina Eiiel Eoigdoloh, .

va circa otto scellini e tre pence. Gli addet-

a 'xig'fgiè più

Il canilano

il Prinz

raddobbo,

contro gli Absburgo — con tacito accordo più

Washington

passeggeri

zioni richiederanno maggior tempo, perchè il timone, le eliche, e le'macchine ausilia- | rie dovranno essere riparali e che bisogna

nell'esercito perchè il loro salario nel mo-

L'Italia potrà condurre la quarta eguerra nel

£mtt.g;

| Prinz Eitel Friedrick esigeranno una o due

della Germania, la quale pertanto non può ‘ disfarsi di duella copertura. degli Hohénzollèrn —

è con-

Stati

(Per

rinarazioni.

Un

a.lla_ g Uuerra

nali fa rilevare

tali

bandonerù là Monarchia. »

=

guerra

che ridere

possiamo

nie. Noi sappiamo che la Germania non ab.-

;

della

i

di cuore di

le

diplomatici.

|

menti e di azione esista trala Germania e non

di

di negoziali

{ì conconsodei sindacati .inuÎsì

il mio proprio fratello.

absburghese,

Governo

ingegneri,

oggetto

che

In tal caso Bulow sarà a cavallo e i nostri due ministri saranno legati alle sue staffe.

- rebbe a"'ppqu,tjo tanto superfluo come sa volessi provare che non ho ucciso, come Caino,

la Monarchia

al

qgli

formare

aver caratltere di natura tale

glieranno dunque gli on Salandra e Sonnino bloccati nel reticolato diplomatico del Trentino, o impegolati nell’Isonzo?

unghe-

rese (Az Est, 9 febbraio 1915):

e-

della dogana di che l'incrocialone sarà

che la per-

LONDRA, 12 sera. T giornali hanno da New York: La stampa biasima l'azione dell'incrociatore ausiliario tedesco Prinz Eitel Friedrick'e dice che essa ha recato offesa alla dignità degli Stati Uniti ed al diritto delle genti e chiede non soltanto scuse, ma an-

degli

derna dell'Eurasia ». e la definitiva aggiudicazione dell'eredità turca, « il più grande rivolgimento politico, diplomatico e colo-

- tesa sì affrettérebbe a salvarla, ben lieta di - sedere

Con

Infatti la caduta di Costantinopoli, Diù! grande avvenimento della Storia

go dà al Kaiser Guglielmo un aiuto di tre | milioni di uomini. Se per contro l'Austria

tedesco.

grano

traspor-

Preye

Ed ecco come i nostri Ministri si lasciano ingenuamente trascinare nell'inganno di Bilow.

tedesco."

l'Austria

l’inganno

il

il Williams

L’'Ufficio della neutralità ha raccomandalo che sìi permetlta al Prinz Ritel Friedrick di effettuare le riparazioni che qgli sono necessarie per renderlo capace” di prendere il mare. Tali riparazioni verrebbero falle sotto la sorveglianza delle autorità navali americane. Le autorilà americane del controllo della envigrazione hanno qgiudicato che settanta

jv

secondo

‘

cidersi...

è in mano di ufficiali dello Stato Maggiore abbandonare

{ende

che

se

Vibrate proteste della stampa

procrastinazione del nostro intervento la Germania riesce anche a mantenere una relativa tranquillità negli Stati balcanici i quali attendono il cenno dell’Italia per de-

g0 il Danubio, come in Dalmazia e nel Tren-

- tino.

ciò

da

una bom-

e la [ecero

Bitel Friedrick

litti sì fa più intenso. In queste settimane ha poi raggiunto lo sforzo massimo, perchè che si facciano la Germania vuole immpedire, con ingan- la Germania. ni e astuzie, che l’Italia si muova verso i Dardanelli e l'Oriente per aver parte all'eredità: turca. La-caduta di <Costantinopoli e la spartizione delle spoglie opime della Turchia asiatica potrebbero in seguito capovolgere la situazione, destando magari le gelosie dell'Italia contro la Triplice Intesa.

lenza, si infischiavano di combattere. ‘Altra colpa dél Ministero consistà nel giu-

‘dizio errato di poter fare

Prinz

conoscere

plomatici. | Osserviamo attentamente le ultime mosse

co-

chiglia

che

dila sembra a primia vista di un atto anti-amichevole,

2l comandante dell'arsenale navale di Norfolk, vicino a - Newporl News, ha.fatto

- Per vincere, ' là condizione sine qua non Evidentemente quelle due mosse tendevaèla «volontà di vincere». Perchè il pioco- no a influenzare l’opinione e i propositi dei lo. Giappone vinse la mastodontica Cina? circoli politici d'Italia. ‘Perchè ‘i ‘Giapponesi avevano la volontà di Subito dopo, il lavorio di Bùulow e di Gio-

esacrifici;

dichiarando

muto.

"

senza tener calcolo dei

alla

trabbando. 1 funzionari Newport News credono

germaniche. ' | La manovra di Hindenburg nella -Prussia fare,, méstrando' di voler oitenere senza troppo energica azione, rivelando al cospet- Orientale e T’inizio del grottesco «blocco» to del Mondo la repugnanza dell’azione e delle acque inglesi effettuato solo in parte la. paura della guerra. Ma in tal modo si dai sommergibili tedeschi corrispondono al conduce' una Nazione al disastro. L'atmo- periodo di riapertura della Camera italiaAnzi il «blocco» viene iniziato nello sfera politica in cui il Ministero fa vivere na. »Italia nel marzo 1915 è simile a quella che stesso giorno in cui si riapre Montecitorio (18 febbraio). i icondusse alle vergogne del 'G6.

agire è' di vincere,

i tedeschi fissarono

di dinamite

splodere,

Intanto Bilow ha ottenuto quanto si. era proposto: trascinare il Ministero italiano sulla via insidiosa e lunsa dei negoziati dia

raccolti,

una profonda emozione nei circoli ed in attesa del rappaorto ufficiale

un'opinione, ma essiì ammettono

co, e nondimeno dopo che i marinai erano

Siamo convinti che i trentini raminghi per l’Italia e quelli che soffrono al di 1à della frontiera rinuncerebbero alla libertà, qualora essa significasse per i fratelli dell’Adriatico una schiavitù definitiva.

siste nella sua indeterminatezza, nella fluttuàazione del suo pensiero direttivo, nella mancanza di un assoluto e calegorico ani-

- maus agendiì. Non

liams Freye, affondata dall’incrociatore. Il capitano Kiehue, che coman-da'fla‘u‘g Williams Freye, è fra i prigonieri del Prinz FBitel Friedrick. Egli spiega che la sua nave aveva unicamente del grano come cari-

fratelli di Trieste e di Fiume, martiri dell’idea di libertà nazionale, siano sottoposti al tallone germanico?

non

colpa del Ministero

parazioni. Aveva a bordo circa 250 persone raccolt“su e tre navi britanniche, Lre francesì, una russa ed una americana, la Wilk-

un diritto su Trieste? Medita forse un infame connubio, in forza del quale i nostri

saranno — iImpuniti. - La condanna della Storia sarà sanzionata dal furor di popolo. " Oggi la maggior

forse

sera,

Williams Freyd

tava soltanto grano, il'Prinz Kitel Friedrick \non aveva affatto il diritto di affondarlo. | IL Presidente Wilson ha dichiaralo che è stalta ordinata una rigorosa inchiesta e che la sua lineu di condotta sarà basala sulle conclusioni dell'inchiesta stessa. Le autorità di Washington attendono rapporti ufficiali riguardanti la distruzione del Williams Freye prima di formulare

NEW YORK, 12 sera.

trattative di Bùilow col Ministero?

Riconosce

si ritiene

L'incrociatore ausiliurio tedesco P1'ììz Eitel Friedrich è entrato a Newnort :News (Stato di Virginia) per eseguire alcune ri-

Se tutto ciò è — come nessuno dubita — Yvero, che cosa significano le ripetute ami-

chevoli

‘ provoca ufficiali

da un incrociatore tedesco

:

alla vitalità dell'Austria strappandole Trieste, e che si tolga all’Ungsheria lo sbocco marittimo di Fiume. La Germania si opporrà. Noi allora non avremo più a che fare coì berretti a tronco di cono, ma coì caschi a ‘chiodo.

fatalacqui-

Ma oggiì tutti sono desti e vigilanti.

Nave ameritana afioniata

Germania non sopporterà che noi sì attenti

12 sera.

si

d’Italia ,)

WASHINGTON,12

l La distruzione della nave

ogni e qualsiasi « soluzione diplomatica » del problema nazionale, pervhè non sarà una « soluzione », ma un com-

—

(Per

Prossima protesta americana

gli si dà il lempo di effettuare le riparazioni necessarie egli lenterebbe ugualmente di continuare il suo viaggio. ; IL Prinz Eitel Friedrick si è recalo penoSamoente sino all’arsenale per entrare nella cala di rattoppaggio.

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promesso o una dedizione. In cauda venenum....

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Jdati di stanza a Casaralta

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mening ' cerebit ro-spinale e tutto il pri EI di quella località, composto di ì 8200 uorninl,.è. stato messo i: quax ‘


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di e scarsa. E' imbastita solo tip: di e° i situazion di comicità cane vr ’| Anzi, di’un tipo, duello di Gini, al quale Ferve

va molto alle qualità C della sua figura domanda dell’attore, ed egli fu delicatamente, veranieni

t vero n una parte che aveva la- r'espons

fl(lllliì

sostanza, uUnà conmes

In

“dell’assurdo.

bilità

EE ae delet dMa che s demalirante af£ “ Seeolo ii " polo Tioli Popolo dltaliia , — 9OG0I > fiono adonnati

_i|'î.‘:îll" cìgr?ìgyfà‘È aun?zulfiîgì qualo en:îetegzgl‘0, nella ii p1‘OGBSSO u scenà mi ?cem[ìgî fi -%{aogrjrî1 ”

teStlfnel

lll]l dl"&l(! F

sul

'Italia sono S ) “àlclldlcîd…ru?igm avv.

tuttavia, un’ disca. i acque arpprofondelagn ‘interrogati ooggi DA C MTT non DO aDDTOt PO si renlica,. Rosina: Olindo “Mala- | meno all’ultimo atto, e questa sera

S

La ’ produzione del pane integrale , dove ‘ i ; EE a.apnÈ(l{igrv.j@::.1 ld‘fi°peund:‘l?:l:'ls'ffi?nomlf;,' o ne di un chilo. i i De Felice Giuffrida. # 2° ij '

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12

ROMA,

|

la politica di lavo - trovare la sua fidanzata siìi trovò stretto | cata i e ricorda quindi per tempo del viaggio di Giudal fino D iniziata | 14. alle ncia polizia a comi della ianza sorvegl dalla ‘ : i f‘î quanto ÌÉ]? i Conclude protestu.ndofi _\-jvax:n_mta co.ntl‘fl seppe Zanardelli nelFa. Lucn.nî HIARO APRILE. Si svol o a. Sardegn la per fatto : stato | rurema; all'Est azioni OoniL RiE (approv ì i questij sistemì E ì i °3% ministro il discorso suo il o Ghiudend iÎl| che : inori sugli altri banchi) e dichiara stata che sempre i governi per i -ìavorìg partito Repubblicano, richiedendo la g_tferrs. ]]I…[fl HE"E u}uil…fl hanno rivolto ogni eura a quella © 6 ? contro l'Austria non fa che. proseguire le | plici detta politica di lavori. S “| AE

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quindi uffelli illustra ‘on. Ancona | lavori pubblici nelle Cu12.brie e

in

recato

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oCg :) ; “Popo' Widmer, essendosi

feli n e al tetefono (Per TAO ""2 gera.

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desi didi quello" conto ta mer spazio aa de PUNDNCI | cenei Lavori de io bilanc Il allia Sgnig di gene.| une neflo bonifica a nate i e iglefono al “Popolo d’Itali ai | Sidento quind " on Ciuffelli illustra POE

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SCALA.

ha avuto

|l’autore

que-

di Loreley

— Un’altra replica

Pedr1, domenica si era recato da lui invitandolo |sta sera. Mentre siore prenara” , 14 sì i dara la Gioconda a alle e |iri mattinat un suo redattore ; in Germania j giornalis i a|tra mandare ; . — L i ssioni ac ti ì in in questo | MANZONI l'altro vll'disse che i a di interrogaro il pre-|viaggio sarebbero stati considerati come ospi- |all suo lavoro, l'aft@luglllSzcat dleî rlmh[f1til 'à?:Ètgge ministro dell'interno, ti. Nessun invito fu fatto però alla Trivuna. |alla replica di ieri serà, devono soddisfar

Firmato:

sartoscritto chiede Consiglio, _...-Je1

nali'tedeschi;

aggiùnse che ezli

Malagodi

î?i]gmlfz

l’assurditàdi talune

che : giustamente

L'ombra,

di

<uestia

constata nol1l.{…eîfiîlcàl?-‘l, (cl\;s 11-111…3Èmll-…v di 5:3.!131*ì v:3.25«{ sera sì dà ancora. Ieri sera, ascoltata ‘più atAO FRC RSA c‘rì tentamente. la commedia Iu|nnn!au_rhîa.; non Ì Lga d tec esco, ma ( d OHDIISEIOA daNan d qUesIOnme | aa ma con un chiaro - sitn:ificat: designatamente di aicuni indusiriali |senza riserve, nrivali-e l itori di ammirazione Der l’opera di tr*utrà ‘\c'na Gtî:oc: oduzlonqdx un tipo unico di pane di | tedeschi. a: il suo miglior elogio nella “ POca ” TACINtA )} pon intenda revocare immediata- |° Ha poi accennato al noto viaggio di Musso-|v SE il sticcesso. 'l_ confermando che il d$ln' Naltliì con cui : domandò e il pane in for- In:ll'“ eî,i.:lneî"r.d'aver ; il decretodi preparar g a ; Mussolin il accompagnato IRi disse “ ciascuna ' j peso superiore

apere se,

(Approvazioni all'E- | stata alla Giustizia/on. CH | antiche sue tradizioni PRESIDENTE ' ; _

I eC

raccomanda agli oratorì | j proteste). svolgere ordini del gior-|} ancora ‘on. GIRETTI che 12 strema; devono che | rispetdovete Voi — attenersi sirettamente agli avgomienti di dei giurati ed ì mez- | CHIESA EUGENIO no | rappresentanti come e aumente dar | farci come cittadini enunciati, senza entrare nella discus essi generale. insione i (rumorilnl1naltissimi), nazionec'iichîr}1-m ii circa la | della 1?1$%218 il]lvaf—'rno CELESTA Uii condizionittà À ti alla deh°fil'?' RAGGIO | C . puo pace tal- | j1 suo dovere vigilundo sulla ioni sono n cugcoggi e:lpatì]-ovrlìe ildî{-]tlz?ilìîgolnel_porto che non saranno queste 1ntefrcg|?.fl%lani c(}èe & U Slsfomisî alll'ecce-

ME A =seraTO I DAADRduesta della |ricchisce direttoreaggiunse nio alIl Naldi perinipresenta Cirbo/ i) programma,d del e r;no[!l'ttc')' ::Iuîgloe îlìmll"gi a Vogler. " Hansenste : ltménto di |dittaGinevra per , cav./Iwanoff'ohe del quello è vi Equestre sgenerala console ai i unche preseniato fa-|d'averlo alla riguardo ’ - 1ollerato nel pane per sere si produrrà cni suoi imnressionansi devono Genova cho, se in parte devono 1a quantità dincqua che la fari- |d'Ttulia, on. conte DI Lauranzana 1Ì Tioli tu re noche » e.di vali @i esclusa loon the rina, f?m lì EI Îu1£1]161-i- ‘lzionalità | attriG looping « anche di desistere esercizi |ti momento faranno. del lo mc.:;ìa.no ogniìt SAI Giuseppe Baffico/‘dichianavchel o v1g_enìfi---‘\fl im(proteste altissime =:u.?'î ‘É’“Î';.fl“ prima i di essere teatro. “Domenica quelvo ogni sotto la cupola perdel famiglie vederà e alle-St daltore della Patrito e che egli ha stima del 1trapezio ’ #contiene ta. Tentezza con cui sono sempre pro- | |ia ‘norimalmente alla puivsi lavori. i ceduti lidat S : o : uomo $ come, gcrgîl.t"l?ll")ellolf(\gf?)iucîtî"grl.e (5,…:Ììtil‘e II%ìÎgamsihnaizL NAO a à"làgll‘…cgrnllàcà I LOVAZIONI — ]a questione seritta. : risposta 1a cmcreuìli Hiassi- | eP ] cliede L i in'errogante tlmorà uzf;ànduì.îî 1g. (

di difficoltà, tranco) N

a maggiori prevedibili . | contro 1ndili 1dnl AO, pone quindi in discuss!o- Sollèc?ta.re 1%îvori

” Il PRESIDENTE

n a 2 atola presente. interrogazione

Afferma la necessità, pàalliJ

CONValidata |

Sfilllgiìlllfl

di

che L'elezione

dichiarando

cipio, QETTI

AOO

ME deà'îl.lloati‘îlt.le Ne nazionale AA . interesse | approvazioni; di un converoratulazi o- | questione oni). ia contro il repubbl v DU icano on. Bo| a Senigall OSII determi- R ijoni d INT i :) : } (E2p EE : . Seconcetti politici osservandoÌ che || nopera. : O fi paru@“l]flîlflllfi azione lÌl$fll’ convalid di in PBI’ la proposta la proContro della favore impued P. S. può INI COMAND l'on. ]a |imodo l iaitorità di affermaz IFD.lioni ; AL a (apj ; U1ert con danneggiore nie ha la parola il relatore, ono(ap- | posta stessa ROMANIN JACUR, ingieme cagli onoreiziose ERTI. i a onesti e liberi cittadi

C

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L LL l‘ÎIEFL‘Ì"PÌ Ore 21 — — c_]';'l'°.‘“"l";l“'l'… là tenola er *°‘Ì‘. il Silvio intento alla cura (dei ; bile. Segno pvidendi SAA , Cavagnoli PA jraio. i O: — Riposo. ; ne| di quele o 1un truvaso esecuzio la zio-|"fe| provocat Costoro decero il nome di Arturo: Ga- AUGUSTE e a affrettav fornelli. ific AI | ad sciat i PP. & ic VAmba L, che | e * strada bilancio s del facciamo c!.“‘ O SEA Ja discussione A P?l pubblici. di _.l‘:omfi«'…u., smtemil.]z‘-m *fc G e esorde Gioana), i lavori continua ]elli. pubblich e.ParigiSi : (?pl'…:.lfi d'operett i la (Comp. I —GA a ASA di fichi | FOSSATI o FR 'di D leg-| : dei ”] MI l.,'|[fl.'-.:ì', 1|1_1;=_ di 11]’111.1. {abbrica di vino TO portate dalle

[|WP…H… y T a“nfl…m 'llm.m SPA int nEl uindi. concepila: svolge.q è cosìin errogaz che una LINI, S

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è piena ” di sacra E paura. Germania .

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con aatilde | del quale enirambi

insieme 0O-if;; Voyliamo essere indulgenti

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ma 10 dispo- . del' fondi i ragione fissa.linvece llel}tl}tìll tuno siano g:ll :S.l'lJl.:1m e di um | nibili, verament mentre i Liratti personali,

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a esarcizio allorquando si tratti di opere mnito sia p prossimo ed immediato. Ct"ti- | cui . comy C

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del

Pv l_l\lf-[l.ta iL 20 Govennol o l'l:e':llll'ì overno ad

l'nequeto

ROSSI

facilitazioni

cordare

ziare

cosl.nugmne_

la

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anche

eccerionali

vie

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prinsinale | EDEN - TAVERNA ROSSA. — Eccola ! Eccola l

lapo) ed dia i aa obiesolire 1a di condanna multa Tessondii |,f‘f_|!:.l| di a | iiIL PallaN: lm…u 10 muovo sostituisc fm.pnh*n!e vecchiaia edazioni e lu sa; veccitio, deisi giaorhali? CI\E'\I\('C.'E IEC I În

îerro-…fly

dg

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{f. (piovINezza!

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guslo,

di buon

giovani

siamo

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ini.

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ridottissimo.

e a binario

economicha

Os- | del Provvedim :

‘ha già ì provvetluto’

vi

egli

possibile

: bile all’on, cCubrini R serva quindi

repubb i _p li-

A EUGENIO |

:

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— Non

ESTA

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e

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puriroppo!

Dovrebbero

—

vigila-

a

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sussiste

‘erlianza,

[qgmg,.di‘g,nr\e jedina: ghan

il fatto che par e

i er

tanto

mezzo

nar

me-

di

%‘ffàî‘”;ì?ig Digogste ai

:

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sette imesi

IS ehe il' personale Civile rende . ottimi, sarvizi Ma i0 s no terrà conto Y OR del ai Genio il'+ Gaover OQOT n } oomi o I Vgmi, niodo che

+

però

l

reclusione.

i

emessa

didi

9 mesi

le

ilopo

’11-1‘E»un‘fle.

ln

’ richias a

che

sentenza

‘arringhe

condanna

, reelusione neo

dei

il Meschini

7 moesi

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1l

q |umenti ……“.‘

E Vinistro MinIStro

i

l'essersi

rileva che s

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la,

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sj unisce

h.;. non

solo di coordinare

presa l mecess -/'è un azione militare a quella navale per il funzio À À ; ,

Seelili MO d POrare

—

in S seguito all’an. i u s. da giornali

diffo

O T Eto

dell’Italla

iscopo

e viecamente

bambinescamente

|

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assì passionale.

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Gran Cinema Teatro “Italla,

. in guoerra, 1mpatu.osu.,sei .l Italjz1 settimane, contro fra

a.

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Come

e Prezzi

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le commedie

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ridotte.

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Scritti

è un

propor-

a

lavoro

originiariamente.

n:molov tnm.-.umî. I'ldol{[l in veneziano aragnolo, U

in

ver-

]

HÌStOÌI'B Musica

dialetta- |

che ogni altra perchè due VOolte | arand |le. . anzi più nel piccolo ambiente drammatico e Îgnnrlu |costrottà stilistico.

capolavoro:

oso

Mario

di

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- AA VOLÉ'TA

cinematogtafico

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prof. U. dall’esi:mio e v ; : = ' i

diretta

orchestra

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; poi tutti allaGE 15 in

Gla,ndiîSALAi

d- a | 39

OVETTI

(L'Alglon) i

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aumentati.

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del Ì

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diudiziario;

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—

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di

Creazione

l'elta

ft}r?sraiariì:_n

le l volte acqui Fchi della Mostra Teatra e dueb. tutteol aR I paoro i aO unin h arguta, questi tre brevi atti AI Teatro Lirico. t

di distruziona che RGÌ ’ i i

s;‘)m.tl q.l’&. fra 2

A

Questo | 2!01

dabbenel

persona

qualche

sogno ;

O

fLrze

AO

SEOT

sogno ; FE AA un'gruppo omicida di guerrafon-

a IOO o e

to d o a | ooenappar Agie L emns M lnutament necessanle grosse. f0 vero subito occupa. | ciò sìi e ai vari ordtori Î quall

della patria. interrogazione

£………‘,’…Î,’,'Î,ÎÉ' I];2rl;ì

nel-|liinfame di i etamante? la } situazione era compl e z vigenti, come pure è d'avviso che | 4i i risclv norme jajebbas completi risolvero i riformare la legge che disciplina dai, a cuì com-/| è i. Si .»n e nel Balcan

di | nella

1-

È:’:?Ìn[l;(\d:ngîîcultL.'llll’lr;‘llìoll?tl;[l:-? RE a assai Questn uzione Ssarà più ampi

del-

PALACE.

+ Dramma

L e

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l dibn è "per:f:7 ' \iminale” viuole l& ingerà “)' rtaALI ONA I . “CAIbro “clie- I jin/Mmiezzd mas firièés a daure l iess raa j LOA ii

ROMA, 12 sera.

protezione

il Ministro

nazionale,

repressione | l'Industria

dell’autorità

della

I parlare

Sh\?n.nn…ntlo

Tassomiglunza.

/CINEMA

_ _

finale.

N'TRALE.

:

"

difensori..|

{ JfoAbnzà L t j {L19al a28 DP infinio minovanza, tumultuosi.:p Difengdeyann,il.Mesphini nd/ il.Cavaegnotli gli. mapa Mu / ‘ Piazza S,S Giovanti ii 2 .'°!"r-... r= GlI e, Maonalhd: 1 nE lavv, Da AQTvi) fMiallelli " . Gibelli minoranza,j aa n a 4° A EO N o PE una infimon aST a [atto facinorosa, Romita e ?\'I'..Ì‘l.;—0ggi;-P'e"ico|a di lusso. }i: ziosaù, {rnflla.J {F AB R14 Ainolgd ev re 180g \'.HH=I.IÌÌGJÌ‘Ì];{l‘!'[g"lli.iî‘l'a, in

, © e imlilitara’ detlPatss.ti SPo g Ì— — n L i — i L IAS DE ; '

nte che essi reclaterresamenirrede : lefurio abattecosì in gradoì mano te, sono una burletta T na ha da h Londra:SII sonb/ fu- | pa a Tribu ltimo decennioultimi g perchè invece nell’u rfenanti a qual- | PP, oit a j negli e 0, 000.00 1:500/ F enesa Li dino dinia, s ria, . fingo la Germa e di odiare odiare no l’Aust della |ifingo grottenosca:di fingo ne milita SOA INT BppoT n Sulre moto l'azioazioni svolgetà inform cuì siPo AE acon doryi - Ciò che SNE sta a dimo55SP Î 558 O milioni. S anni è ; lonO | î…n' î AT e che î vità cinqu | “dal’atti delper co vento artito4o politi ' Î inter paer dell' a e j in favor : s sisenzi

iE

— Vanietà — Ore 21 ESA

delle | TRIANON.

Le varietà : — Ore O RI SPA eI A ii 2NI —AON A i L. 1 imodo alla npretesa fabbricazioTEATRO « ITALIA », . — L soldatink t. | CINEMA Cavagnoli disse di aver acce

EA e ri iani desst eiteeg rss ss TUIchiA 1a o CONIT QogigiVa dutamtenid coronc 1’70 "ufisa EUGTNTO o Dovleibero e: oflo assertiatteazo Ù i lrivendicazioni:i vonine'seo fabiamor Bosforo 21-V2180-il rss spadiione forto na | e non quall ai bilaneio ’

La luna del 13 marzo. — Ore 20,45'— L. 0,60)

—

questi

di

limila

dolei . sordidî‘“‘ qi, dolgi Tutti ento compiitiam a b psiamo, 15 riorni erl il ‘Galleiti ad nn : Ddmani:all 19,951 Tutti e nte compiuianme seduta,term siamo, 4 decen- | La a, seduta LO i FOal eelezione! fre gltve.al minimo. della multa Vanno. di 144.00%0 lire u }fl richia-|e O E R arono il e ter ina r ‘Èè'ji .so ai i l a u q Iutl ì 0 ‘ }È,',.!dilh::…f !ù{-,î,‘_. e rAccomMANE disPatti’ Po quall AI i inseritti coloro della A Discussione esicunarail cjitadini i 14: ; limili eapira: W nei' clhe ANEE rileva t I1 Ree la Minola furono assolti per inSuii Ministro_ il tramento | vigilanla è IL Rè BA ubblicano. -%1È'bsî"gfiapgbîgîuilltî SPA i entiper la. difesà 6cOonomica s0 iC dipre state SIT adovtate ondaslui © FO ;sarebbero =

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'ì!.‘.ì-lg‘x|.r,nllì,hìli'i‘"?,! _ Rivista. — Varictà — Ore 21 — L. ?.

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Che .s'uruhh@3'rrll'\r-ilululc')1 AONI O a a

letlerarie.

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A | LO LA isfogasse V'atra| {a venusta siynona ondese haluon saturo l’acqueche nel ritenuto lin quasiunque fe il «Lia e Camera, giorno: puglies ar- || dotto degli vivo nel | jijle concentrata o tero entrand , compiut Ciuffelli sarà ‘om non dell’pn. ne o il fegato, |ne. L'opemi gomenti prospettati nella relazio a onde lia saturo : Re di Roma. Spettacoli continuati. Prez-' fosso 1…;i1.11 o, invita il Go- |Icontro qualcun serizh SA l0 indazare ]avoro J, if iL dichi ia l zdel normali. É mine stabilito dal contratt Piononera= se elinaoi o, ora clhe le penne .s‘[f[ggra-\[-'lh'; anzitut Vanera e conaee dail i vari oratori, E to | verno a osserva L Camerara invit a provvedere ì n — «La Aa nrovved rr resni nelle | a provvedere all'esecuzione del- | (iche /anno gquasi avolito i calamai |SALA VOLTA (Gall. De Cristoforis). —l Dal À che quando si tratta ld.l.”pfg'l'”‘ “C-'311?.*=;,‘,*}Î35151- v ro | resninsero energionmenteo nani immitazione, L 'nelte a Di bierta ni det o -Andeetnaa l'amma= o -Andrein “i ì ai nilione .| ‘ovvero i EI

è snfiecituta.

dîgî?efi.ì‘utèc

lu-? opolo cg!e DR aO taneni ime È3!.'! affamatori de p ] stanno Dree che risveglio. tedeschamaro "spie Ì » eu:;ha l’on. l.[':1rnlini fatti

le mal

per

in

dell’argine

dizioni

D

gi

a

raa

d_l Perrara

stati | provincia

s0no

dicastero

ha presentato,

CAVALLARI

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le | imputati iamo " dello spirito, lasc ra "'°d"‘!_”:m"°"'affrettare i lavori | quelta il Governo di gonfe r invita d’insolentire, d'insinuare, a è e invece crilicat essere evitare simile jattura. ri Der a | necessa invocalnel|nd, dement PP concor dello

L'azione

svolti.

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di susC.

sottoscritto,

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, l”‘l'"‘° .|n“ o_Rosalia | Firanzer). — I .:a.!îz‘n1u.àcî‘aipîrìl)trîx :1(!lîîtàLdl Serao. Le vecchie dame smatrate h‘””“’"{'}}fì'f,'{j°ff?[i!“ì{—, cmgìlt-filll ordiseguente il Bussi e ni Marango on. gli miniLI, ._ 0,70. 0,70. 'TÌE1…'.—' £ : pPrende la parola l’on. CIUFFEL 21 — L.I-…3…-GUD — l Oreì Di Rococamboale g,“(i'comg \-1;:1“…' e vìfl)ing“*lfrî ione, distillaz tratiata no i alln rll.']x}hlìnlfaì | fehi, : per sapere le ragioni peldlie lglunàl serviva Ciascuno riguardi. iocali. perehe avere a l'età diritto quei | DUT pe. del sonpas- te edotta Camera ormui combat Lî « , giorno: del sinodale Ne | il comincia se e Egli nuò pubblici. Lavori 501iLg: dei stro” | S (l?l.]a. © sa purtel agenti di nu niimiero jerad MO. — (Comyp. Marionettistica Colla)i che 901'1'e_.uîm cf:::'plc ogni a- | “leri, presiedendo il cay, Botta, sî ndirono GEROLA discorso rilevando che quasi tutti i pro- L'i00!p L

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e

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per il qua {} Chierici dovendo e il grave Inconveniente al GCaffato m\alche corre gtz}l il regio decreta 20 settembye lera offertà, di mandare F

A nn

|gf4

Benedetti, : iI tenore-À Br: del jgiornale che ali nome quali Elena il direttore con ne dolse MIsmiegazioni i FÉ -so intenda2 | forni i peri sapére hel, nel senso fprni soddisfacenti i Antonio Alfleri e l:etvo ‘Cavallini, Î"ì!g:i'('lo-cmi‘lo' GR andare n

della guerra o

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razione.

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che il quere- riìgnÉnîn=:‘.t't"réè}?ìm\l'\:i.\ i1F1$éààîeF?î;?rmzitmo jÎÈÌG-IÙHÈÉITP !?!Èttxossilîîi:t':îulflg’tl::laî$fl-iunîfl‘ î$;. ? I'î\':îgm:en:\y"‘òs':nri. infine dichiana Miae Occhi Degli 4\f"'\g°’“il Stoppato, voli | SiniC. Rota ed » Ldal‘m;:g"nl{" L'Estrema voto. 1a nuova Rivista « diprimaveril VILo- volta;fiÎnngclnf{ mgîlîri?na quindi al i redattore di ' della i titolo! si dimise toda nalitico MIS e ia ‘If;nte TI‘}I.Ìattegsiamen presunta afcmne anno dinonerà si è tenne quel gior- :;flF cpompinto i]. 60; ‘dver. tl;egiiît’%(:,: :-_'(lr"tnr’.r Uoh;i\::aliîdodg cal: 0 SBg.…î]l:l‘a l} . Eocala! 5 lavoro, svglge Egccola al mi incapacità risultato il luiò e ja ai nominale, , _l‘D'PI"’"° v ricon Ù chiede pu ra stra E U A L Camera, La À “ | 'd91 'lllflfl$îì‘i 'GÈ]II!IEIÌIJ seguente: il , RO-) | del voto è L on. 11'Istruzicnfl E E ln sua mì%lìbfli. colo “del genitori che per malattia ed altri flhîll] | ; Biî"ldgfifi!… É4 Presenti 252: Hanno rispostoto ST5 (all’ordi- | verno ha posto in aperal'eocezione i hfl_jhîli[:@ & sì trovano in condizione di effettiva ilflfi -°grEt.?flì%:; SOGLIA che sarà di1SÙCì UI ionale all'eccez fronte Î per far l 1avoto. SAA per il rinvio degli volontà x metivi , :@fi:51&\} Comandini ;3;1\9;33;:{; r: …Îrlxì.nò giorno 01[?13 del ne gg£g.2;)cg:t:.} : 176/| : fl}îputatt. o l'articolo ’ i maestri1908 giusta il|l atti dell'elezione di Sh(1iguàli;1) fing{ll i I a È?ÉÈÈ£"’:ÎΑU‘!F febbraio 6> dei nto ‘inte:rori LSA rANO liva di multa anci 576.000 "troppo — seritta, 24. risposra Astenuti Ja 169; chiede NO, jisposto E’““’ a| Ha R u ai provveduto 6 B:;:JÉ;';Î,"'-' inist della IX | SCALA. — Lorcley. — Ore 2 è con- | lì non sì è sufficientemente _ S) è svolto lerj dinnanzi ai giudici È Mmì'5trgomd.esc%c,oress?tî‘..ghè rI[ì.r}.'îìgzîltìl;gosfil‘on. Giovanni Bertini pronta cons W : del' nostro” Tribunale un 'pProcesso a| pAL VERME. — Circo equestre Sidoli= Òrà Sozicne quindi e a reclamano te A urgentemen i t | a chaée | validata. pubblici lavori.» ‘ learico di cinque contravventori alla legge suPI L cesasione di ai Ra a a TAS Camera la novell H l'on. MARCORA. — Riposo. . a fruire dei sel mesi | Assume la presidenzauna proposta di legge | ; g‘::g.l g‘àî?à°;:à’;:fi()“fà î’?é$"£ àolà]c?è:ì;‘à %Ì W LIRICO | ca clandestina ‘av» fabbri Bo ; <coperta, della i VALENZANH svolge A Ne I - La ù nel : ‘ueglio a che prima godeviche il drammatica Stabile), a i NE — =0T (Gompagnia ai MANZO | nzo ed scorsa un'“lu SI gllo dopo scorsa. 7 che OO venne , fede Ha Gan-| dovere. o MAT Castel di | favore di dintorni compiere un precpis nei vigilanza di À : servizio accuralo ol tanto disciplinato ; la | por provvedimenti ila privilegio IBIC G quest della Sunta Governo : [ Ab prenderà in considerazione Ga i iai Ippolito. Nievomidova 4i | bILODRAMMATICII — Miposost24 ’ “ xichie- | dolfo, Chiedo che ‘ ricato I ro qu Ne o lungo5 congedo, : nte per I la pubbli- k ia importa L) a rg a co- | argomen povero un : su ; così oltre più to, avi ò d e S D | persifrode allibrari _ f0s : OLYMPTA t # della va pi continuata gravi 1a n Sederno sospettava p a , — ’Lnn_mag_îua Ferruccio Benini).— EZAZ e/ i mesi la prov AIE e AE Erario …. frode luiata ioni). ,…l“" (approvaz ità 'con;___…nl tranquill ca con-|3e :: nu_lt[f-.=m.f. ! è : di f’£u'fl(f’.‘..sn munue, malattia dell'insegnante. SE Nredo. = Qne l l L ii Zago). ‘ — P.\.'|'...-\qaunlge El sîguunlc ordine dell'gior=i| La _-?lfl-'t.?m La proposta di legge è presa in conside. noi! 1L nostro interventismo le ha ' SI trovarono due 1ambiechi in pienacon attività di ro dei Ministro l'on. SO%LIA1 prende atto e ringrazia. invita Camera La a ;!-'C…;;N'\' ET“-$1““'“—ÎLÎ'.“ÉÌ E. |no: *‘IPR;-';° _ l’opef | | Pìf‘-l!iflì iE

NEAtO)

if

della Gompa-

speltacoli

— Axi

Baroni-Prosdovimi, che la€- l'Asso i AZioNne. rlcltignì‘…={t}.-(i?xî.r(ìn1:glns?rîg;g'î?n del’Iimia di operetta Favle suef\0eva 1??1??;OLI lè?ncèrClt?ug;tjèàéî-gccèîidîn?;l;i:l2;ug\al'ì : : esprimendo nn I Èìrlxìu(agc;-ì t FATI PAgesto, Quandoal senpe SO Caffaro cha ; della comitiva la vendifa del |nogramma SE in circa o ati' A DE SM E ltalia.1a produzione e uciniano | s° Caffaro, dell atora collabor el, i il partA il'Ghier C AO 170ninterrogare Ù ‘ Il' sottoseritto chiede di AL Elen? SEA

istro dell'interno sui provvedimenti

tratta d'una n ((;1111]1_1t2 C%??ètl’ilx]ìleiîlîe{î?và direttissima Genoya-Milano. s Sì r;

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S : iE a LE AUGUSTEO. î:\n 1.lr: n.—31{u4 mlrl1 ;11cn:n_cpìle:.rh_l manifestando |

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jattraverso

recitazione

fiue ed

|semplice,

di

Feriuccio

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Benini,

D A. Ì di vita bor- | Un e si | vomnonkono altrettanti « interni» come a. N EO ax} ane | ] .-’Lust:-m’u contro la Germania, Vada tale, -) Ottom forze resa dalle o ne vista vagio o a avex sentil poter 0 per | 8hese, | i ed i , îeml tecnic P‘.‘Uh giorni 15 rono di altri !Jl“'l‘}‘°1-'lî'l_ penisola di Gal: | batta e sia vinta e giungano in o. Ci con- s {anno gustare. Ma non contenzono più di | a Sartoria Teatrale Ghiappa. . ; nella a, ‘Traci in ntrate cencte | ione dotaz la che Milan aessicura i deputati pugliesi dintorni di Costantinopoli, chel'tadeschi e gli austriaci a grande Sarioria che è motd/ dvun î"9’*“'_““’[".“oneeco-© | perQuesta °e’limpressi di acqua potabile del nuovo acquedotto sarà | lipoli e nei cge[.{}à,cr“.;n o molto, che l'Italia sia nomia, conviene. ci viene, essi| di anacuta s8 pereo‘.I,…l'."°j°“ svolrono, confezioni di carattere. teatrala, r|‘nx':ì-u‘t!:;ì: Conuro uomini. 250.000 a commnno AI necessità. dquest dibile preve int ù i D a ariore ad: ogui «D vinta! | vinta! franco-inesser r'l‘ilo (àîìs\c:-mrtitnlle dalla Giurla 200.000 a «Deve» ìi::'ì.n'lrèi"]kìg 150 da :in-| vinta! non îìgllî}ìlî‘]\.‘?ol i

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L/ ss dov, G8 tati trattando | o la la qu e- | \TT anno porati tra supL'on. Ciuffelli Ciuffelli prosegue | I sl.lt3ne dei lavori dei grandi porti assicuran. | glesi. da met- _ | LL ncesi ehe prenderanno parie

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Sspe-

mesi,

faziosi»,

«facinorosi.

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ecc.

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siamo

Îgàggug::})tfcîlla per dquesto, un argomento 1 ’ avo | al bisbepoverruomo sclifavo in di di una sorella lin'pove

moî e

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premio.

L OBLrAlE ANO alle l'eatroSPA iLirico)

sî pochi :;fe…g?. da 1sasi 0110?ifinc«ln ‘molte

oni:

esposizi o iîl pa- |1ica, che gll è quobNo che che saranno sviluppati in modo Fa AN aD di istruzioni diramatea || do a concentrati nell’Africa del "“F“""“‘”‘“ che vorremmo, second E aZioniZ u già sono Se dizicne | moglic. re dei ze prende di esigen alle decido , fare Socrato soddis di povero | ta grado in terli la sconfit al 19 di quel mese a prefetture, z ’ | Nord. Ad essi si aggiungeranno uruppe ingle chiderma elleno-partenopeo,ai rivolu ,,Éî’à',‘l fr{l CNe “?, ars 2 i aa ìfij"‘g°e î; z’3.“?{.‘.‘“23…‘3 i 32}U “u ‘}:Ìl.3lll ! zionar danti dei reali carabinie- | grandi iraffici, ma soggiunge chelavoriquesti i ia . per far piacere . À ll'Ital r it-|'de dall'Eg o tratte sSarann che vie è ausilia L ed sì | i neofo. i i care Selistr & 11 o sacrifi ÎÙ a PADA debbon . uUna non T javori | zioMorta, insurre gatta nto 7 una ; è movime a $) ‘ merito- .ad un& così, 10perchè tàtto i vii | E' ’ un apparecchio; maeccanico applicabile rivoluzione | freda : Scappa via. gli non se la85 sente. sScapnpa * Ted la moglia gigîtìu—' E“‘+‘" di.Francia e per ammannire la in altre importanti

per Îl |jenute

fu Santippe

mr::l]{ix Itali ’ UD ‘lin Ttalia. bui j d%î1% ciìL 1?;lìlsle-:)è;'gfé d in | qualsi nigione CS Mt 11Hm…u Diventa un'artista, e poi una mondana E e. u mllg,!ms;c: ciso s a tutelar ‘ PS) E ; Ìnsîstg?ltài Pdeerl i%°r‘necfrx ; e?lera impresa TUr.della va, gisc à %11ìiuèzloaiî>eo'lîllnîftfl aspettati E èuleg “àìg?î?; ogni dfÎ IÌ ad rjore pordel Î'àarììllîî are. PFinspeciali dimentic fa a s e ndizioni dimentic Si delle*co auge. | smo matildepiù arlando Non c'è che dire! Il neutrali ia si sarebbe impegnata p sca contro il canale di Suez, tanto rè d’orchestra. N a co-tede Diretto | o te, P Pianist sfolMusican suo | io dove del capricc un \ ità lmlîld ?"‘3“ “'.°"35‘ necess le ,u“.h“.1‘ della chè denzia e provvi alla Genova di o, {1 Ministro nuta ciò che è stato fatte | che con l'avvento della stugione calda, che| sco -— per [ar piacere {o | venoni istruzi Quelle o. e Αfr3 europe pasaros tto' ico. ' è inventore l'ottimo meccan ito ‘tradotte dovunque in speciali | |a1nort — non manca di ?1Èel?n;? ‘h[“ r:lvapaggc 11l 1rf1fîxs-lznenggingìo‘._gl?edeè.;lfi _ Caiazzo, 29,to Milano. rende inpossibile il deserto sinaico, non S! ambasciata di Germania hanno | Ciabotti, Via due T to, bastona cane qual to divenn |è sogno nostro « sul ica i funzionari dipendenti, | per ovviare agli inconvenienti derivali dal- || ha destina a Rranda sticcesso farnet è però ofo / E Selistr ;sorse Îl | turte, parte a da commet Lui sorpres . una gustoso e temere da più strano no ocome conveg in rijeva l O n g O S $EN0 "/ Paziens infatti il'comando gene- | ja situnzione eccezionale, ma' Ha ottenuto meritatamente - Îì rran cu. 1L tetvo & maggiore contingente le porie-|. _ rricida è vero, un'’azione scorretia, Calza le pantofole g;g:%‘ì% ' : OTENzA: inieri reall diramò | gecorrerà che ciò sia integrato da un pro-|di | ranno i russi, che Stanno ainmassando [ra aT LA i : chèe e Ssigmorimporta di unie, rico ramento lità ex-mogl godene l'ospita i,La sua'vita |emauntie Ma non la sua circolare riservata: | ramma di lavori per jl miglio Odessn e Sebustopoli un corpo di spedizione]i -Ha denti Matilde? E mang i

%r lepi chc prep

a aleuni giorni cir- | quel porto. Il Governo’ non ha mai

trascu-

e <uiant) rt:ri o noonat Mansi ione; avAtvien precis in tra 0 t}lluh‘[‘ n fi A degli arsenalatt o conuho molta viario un'opuscolei- | mia vato nazion auesio.ale.problema altissimo dell'econos | nord 1 d0 ox£'est 000n momini e quatizo o 1 scorai pure 16 |cormendo: ensa svviene i dno1 Non | (CQZZIONO dellO SCIONRTO o de1ilîosro.r ZA di INAne NENT rio | taccia. deside il lui F. in e Il Ministro dà affidamento , destar a entel Dasta |%Q forvem fransarà quelle russa are spedizione. per ricord

t

| di

‘azione

cl

del

;

q

prima terminati | armMeame lo di | s0 Milano saranno quanto RR forniti alla Russia dal Giappone. + tranchi px;im:lpn.ll.h {ntorno

ai

binari

doppi

alle

ed

altre

risponde

struzioni ferroviarie il Ministro

: ollre narîàn o:;mnnuue. :J.l};; vecchia? vita. Magari dif SN :E scordî tutto purchè non Ùdisonori Fi o0 a sua volta un e« numero » di caffà Iven : ‘$ con : 4 n ..îlî}P‘-e‘Peltflto‘fa d’improtntitudi- |VeNtanco a A neione però dura poco, a CRE jil'7ta

reogv : tutte le raccomandazioni fatte dai to repubblicano » o Ministr 11 listici automobi servizi Sui nanti. | asorvegli stato essere di a d’attuacorso in ed istudio in è che a assicur triore l'aviato afferma che

(3)

:

‘Appendice del «Popolo d'’Italia»

ES VA LES gA JU i LL Ù n FI

:

IIIFFDNDETB’ZE E IL ;

5

D'ITALIA» - E' IL VOSTROGI IRNALE

un

’ Per

la sua

sommosse. |si presta alle a cielo aperto; una cella

r0 — smarrito:;: udltc-dunm f :e?fiJ

D:

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aspetto

d'uom i o

sbalordito

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i L'occasione si presenta. _ Il professore di retoriva è caduto

o è il prefette la regola Second

. sfàf',ib‘”ece .°he-f= o P'fè.=-° d SONO

.‘ÈW-@' °Î'°

10 1 0Us dunque ì.’l" ia

P - può. ro

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accordi intervenuti fra la OI 1AE ;3

Camera. del Lavoro ed il direttore dei can.

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Non sono

‘è che non bisogna | pottiglia e ne conserva poi sempre una pie) ‘-‘ì“m É“-'—'Sli} mano t-renuinll);e. Io-mi£1h-' faD];)à]&gtlgè.è-lîîàlfgè}d” dglmì\'ì.ul;:r'-îc} della di quel che viena | na a portata Nicinio, Lisetta — nulla ulla dall’Uni 1IO EAN Î Di versità.' (Rumori al|pnj m_rl't.i_.ml;-! ma l'ha

acavo-colla saliva <i gEi'i:|:mztte\.'lo anche 13i‘ Èga°-m incontrato l’altra AE : e .(=.l'eF ?a rîiiad?“gìì uà-lIl'g £[eld:n?1îlt:t‘ìa; .d.E. il 1.}_)iù_ de]l.a- \iolìe a stess Coloro del coraggio. dimostrazione a C1) locare BE consig e allegria una di ltìri nì quali facevo l’elemosina clllei°;-?)\i.girilxlmis ""…… i C a£ ’ì'nfllalrepl Ecco che octorre una postilla alla mia che non aveva che lo scopo di celare le mie : domanda. Ancora un giuramento che pai coloro dolori, loro dai i distrarl nze’o soffere importal. : Tllgii;àr°; delle mosche. (Movime:nti ‘stessi piuitosto che comprendermi e ringra- bisognerà calpsstare. Non i Sono stato spergiuro : — essendo. prefetto _ | crudele. o no C grossola dicevano, 16 mi mì rego,"go, Îate ne-|jar silenzio. Non è “ ancora

essi non ve- | Hà camerata — spergiuro lo Sarò .mtfne'l’g?"i,înp?îf“e q“°"‘à‘}f ‘Spiriti pidocehiosi, cuori vili,a sui! a mendicare la fifma di oiÎl dolori co- / resentandomi l'ironi o che lo gettav quans | devano M 1°m‘-1ma“°9’92 tentato di assassinar hanno che è bisogna T loro uni| sotto cancro. un bbe ndere h ‘me sì nasco fare il novan O ex di conqui bile! ‘inver Misera re! Dicemb Due | socotemi zione l’emo di cartone e che impalare lela mosche ‘al re, .ào necessaria cercavo stordire | stane del terreno, ne la,iperd’ù‘tg e .EÙ mi è mentre Gu° rofondamente, calma||'naso

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se lo vatiranno. Cerco ora di vendere otto Ayevo vissuto per vent'anni come l'ub. || to» °Te del mio tempo per ogni giornata; allo ’ che teme re le sue opinio. | prijaco i Fn.ccascìamhnt.o che segue | divide ! colla sicurezza) PI scopo tdi PAICavere, Aguine aa ] riaffer É svegli = e del pano, la A A nnT ra la Saven | arsi ezzaÎ e che allo per l’insegnamento. | l'ebbr uire U GA i

LS

|

Ohl ha ben visto di che si trattava e se n'è andato bianco come la porcellana

ha_1g,igu%;,.-;-. NT €ede ‘punto nell’interno; | cessato. che sono perduto, dar E ata ode i rumori ma| maMa chevedomi bene to die camer il3on prefet caccino via’ voglio i gesti può veder e: " P : alla fantasia. A .

seguito

,

ANCONA, 11 notte.

cadere almeno za uscire dall’ombra, senza sole? Da qual parte volgermi? I più lo stesso uomo; otto mesi di | con una palla mel cuore al tradimen«al no Grideran peggio. Tanto to. trasforma provincia mi'hanno

ere signor Jacquau. ro Ma io|

i

I

fare

vaso. Non cì sarà più rivolta nel d Î rio, non vi è alcun Dericolo. il | aveva frate Ogni bax ogni allievo oggi | Mi ricorico spiacente che

|

In co- |na si arfaccia ancora un poco alla casa dalle quale è fuggita, ma non vi ritrova che nuovi | f

che

erelpeniplicomanta age en:à.

ao | ' g re

con e balbet l'altra on"" tanoh.. = }’%1?Î i

\

morale,

1

meravis laria as al Èa.°n%ltéìn- Ri

esso

:

ai

— ‘Questa rivolta... queste grida?... — Delle grida?... una rivolta?... Mi sono sfregati gli occhi ed ho ass

costruzione di convento

vad

" del senso > genmplice

$

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a udî;s;

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PROLETARI,

LEGGETEi

di

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‘ |miotividi disgusto e un poco di rimorso. è cassato. che ha avuto il torto di illi | tieri lo sciopero degli arsenalotti RI flo;a Serao, 3ygndo faq conto: di tor. :ìll'lilfle il murìtgà navale rinnmn cantfere il mattina 'ìorîm.ni AEC LOA f%da ; 8fl’=fll compli- | e'I‘rî P*Èj; e nare ad essere ffl!’\.f Nla: bre- derà il suo ‘abituale layoro. _ "5‘%£, s'accomodi nessun problema sentimentale. L'azione è ;

i

co-

a

+

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flese austriache

| Prese, erchè i lJavori portuali siano proseguiti con Mar Nero la qual apporgiata dalla flotta delgran Per i lavori ferroviari che vì sono || ha 4àL parte del Lp\.$ fle1m muvatoto ulnmafi.;n verTortona mezzo di canno ‘ Genaoyainvec linea ; Enînel-ìu A :à?îlîì?èsl : i nont ; ato & . mez

; EO

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NE

superbe, Ì la 쀑ostm miseria con delle frasi col pugno nua_Îoàtra.tcuàitîsitp. s@| sosì como si spezza un vetro

erita

ESPT

ins insiem

del racco. | o . per avere .dell’aria nella camera

<on ritornato da quella provincia? Non liario, Ho vissuto' come’-una bestia — come |

\

= ”

Finirò dunqua.al cimitero senza Aven fat-

o altro che difendermi contro la vita, senppres

e

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-"—'7'-"\._---'"-“-3"\-—‘

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E re L

a cento

lire al mese,

im uno

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ax dgalì

ai e | uffici sindacali che è lontano, | laggiù — ma senza la gioia della pastura | diavolo, e che sembra una bj?:mîa_c‘.i?a,‘ l _ . ’ S: } arigi, della leittiera, ; più.

on'tutte)

2__

s0 MA SEO

E' fatto! Un genenale della-Guardia:

i A ue riE d raccomamiezione a to | mettersi a posto! Che cosa ho fatto AAcchi Sono bnstate, OQra mi han nomina lo &0

-

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fm i] Mbraiodelle Tuilleries. un“fétdfifò-“cilx ssr t'È no .*c;\iil n i $0ffoca.proprio rn che pas-| | *!. Valeva la pena di esser riuscito a ditoredi mio padre, hanno ciascu

tempo;r‘ff gau&’},,

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dove|

Dianchi, scoprto del capelliaR

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{(Continua) -


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— -13 Marzo 1915

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|

lori e miserie infinite, semenza amara di o-

difu

a|"u

ticol i

E

sie

eI

le Intamie tentoniche

MUAa

— Sedendo alla Commissione

nico

. Stamane, per un'ora e mezza, ho tormen.-

tato con un fuoco di interrogazioni (si per- | vergine

alla speculazione,

e

aa

dagli

4

intimi,

va

i

2

herzo,

è diventata èr”;eè'à Îàîlr°c_sic i i zione Lito, uno Nerdi partito;

?atl%.

i

b

universo :

À

ogni

Alleanza promosso > dal O Triplice =

Mazzia.)

anzi, LNAin

in concorso

’

d’allora

’

-

.

NA

;

:

-

egli

è ben

noto,

anche

fuor

est provimus) — e di socialista, sonvolo o- |del suo

Ù gicho sotto mano. [J‘flflfll’fififi\llf.fi contro il BBÌQÎÎ.Ì gla :

|

BSN

;

EE

TAS

ep’.I:

B mda.ìs] 1i

a

ment,

mi dice.

—

DE

Il Belgxo

, PEv uso i, di senze , MA n | eSolandra, essendo ancora vivo, vegeto Fenomeni piemontese? Tiburzi sano, il pur camminare fatti inermi dni cendiarismo; di fronte alle truppe tedesche per scher- della.... neutralilà.

scende la

re

SO

eT

N

dep.,

al fuoco ‘belga; arresti di non-comEgli ha incominciato col dosare la liber- |litica , AN & a À tà dei citltadini, così, à‘mm.’!fyfle piano, piano,speciale senza | | lice pli senza bisogno parere, | per usati o battenti, internati in Germania

CAO

I.u aggredito, | {(gdeschi

votino

ENO

contro

L

il -p'r1flc1p}0

t

pure sopra

alle

numerose

inermi e di non-combattenti:

delle | panico che

in certi

giorni

fucilazioni

di|

Poj, ha messo

a covare un milionesimo

le spiego col| progetto di legge. tragico, severo,

dovette esislere | Come...

F

Teder.

Luigi

Gcsana.,.

Leo

dott.

dep.,

Zuccari

la po- | Felice,

rifletteva

Congresso,

di

forma

in

ma

mirle

RET

dott

O dep. ’ RErt zo,

Comizi precedenti, e|Malucelli, Ing. L. Costaguta, Bartolon quindi del Comizio dei Comizi, a tenuto: in Ro-|lipperi, sig.ra Beccari A Gualberta, d0" : IE ; e

F

solenne | °

|

erdinan

interna ed estera del Paese, la Tri- |avv. prof. B. Roncalli, prof. Ett. Pi: ; i -| Fa Gius : EmilianiEP Ni= Giuseppe, E.7. Nissolino, A-|Fama la catastrofica impresa Alleanza,

] snfla"ml de' Efllìli"fifl fedeschi lavori penosi, come scavamento di trin-|o d'un decreto di stato d'assedio, come gli hfssinìa. . CRE l"ostilità. conî.t'o la Frfm— e ì i cee, etc.; assassinio — non v'è altra parola Slfaqcrimì lda Bordighgra, Î.Ùn l1£m afiÎtuo- cia Ch(Î 119- Ger}mnn}l\& and?‘fî*‘- È.lîîmîdolitaîîn— — Avete ragione, soggiungo, e ragi É s di nr1giomeln i ia feriti. Come 've.detg À passo+o || Stssimo Luigi|ponendola anche ANE alla neofita alleata EE I ANE militnré hmc;'& pellour. telegramma, ’ Sua Eccellenza SFS OPT A AP ia

s \]FBÌIEÎÌÌ

O

paese: là dalla/ Russia

minaccia contro le vostre libertà (?) fabbri|cate cannoni e pastiglie incendiarie... e at|tacchiamo il Belgio.

i. ‘

-

Affratellate (Patto di Fratlell.) che rappre-|rici dep., prof. Carlo Dotto dep., Do i o AO s il Partito Repubblicano |co Baîllzuì <.lep.. Mateo Renato Imbr sentavano allora

del

gni presentazione. ‘(Come membro della Commissione per investigare i danni del Belgio, il socialista La Fontaine ha tutti i dettagli di quelle ore tra-

E

E

(1887).

D . i i 'Z‘llfiltîllljìss Armi:\;::ÈÎ _ g; ll)a.zlîngtîp

un Comizio-Congresso | De, 4

Sì tenne ii Roma

|-.‘

‘-

Ga

ch'io so sfruttare e lo fo meglio’facendo gri- |crea altri varecchi: ma dqueste accuse io le auealità di un ottimo diretlore di scene. |dar di meno, vattene! E il tedesco, costret- porto senza tema di sment?t.g. contro il Go-|9 di scenelte, come meglio v'aggrada. Che i neutralisti. Chi |Italiano mazziniano. paese suo, pe' suoiî lavori di giurista, di bi- |to d'andarsene, rientra in casa, irritato del verno tedesco: — distruzione premecîìtata. grand’'uomo, masticano bliografo — (qui scit ubi: scientia habenti |buon affare perduto, e dice ai socialisti di edifizi avrebbe pensalo che fosse possibile un | La piattaforma dei AAT privati Poichè

"‘

-

Socialista

sl Partito

ai 1887 Ez — ventotto anni i s Il :17 luglio

tato d siatoradi

Credo che si sia proposto di vedere come | _

SE

|

“Patto di Fratellanza,, (Partito H

‘l

-

-

ista, la/ fraso ai di\ fatti affari d'oro; poij eccoti:che.ilicapitali | pio — sono inevitabili, seliposso/direlicosi. | a c/be, antimilifar l talianiny casoi dinguerta: o dalle insom | Nezionale risssuntiv sftml“me — asî)“p‘;;e ?“…Î"°£“Îuigi0Cas i Z AE : : a : i an- J | V'hanno criminali aa J EExDe | propria: ia, egli e ti dimosira, fa una prova Socie aliane | fonsi ’ ) LI Uutlec |dirette — pr promosso a dirlo, vera manco generale e la guerra ovunque, al rivale: e dice |sta- russo si sveglia il socialista klimglagî: Î1°rr]’,îtì‘gnîsapnl;Îflm raa W CQ

a

b

| misuratore dei sacro egoismo, ha cessato

atti di violenza — carnale per esem- |

IF

—

e foree nemmeno Pamico | Un Congresso-Comizio Nazionale in Roma sulla questione Internazio

d‘inoî:,îÈîî?-£'- come è chiamato

desclhe as.: v:etî:r;lnîèed(ìmts',hi- Î1 î:olpfl.fi"

avevan cola|Certi

—

iFe | NON l'avevamo credulo, non noi. non il ;

: ; d ; ri |generalmente dalle provincie del Baltico, e-| — Non mi illudo — la guerra, F permette3 o É : I mi la frase stereotipata — è ’ la guerra | ran penetrati in Russia, terreno ' ancora|te

marzo.

— __ __ __

À

ed

n ia e P te- | 70tv. n Laoguerraria intmdosioze I atrocità celio di a g AL voto tempo di pace, ner questo ì detta 1 to vi sia

re are)

p artueco

Uni

L

;

__

7

;

dell'Umernttà,

progresso

al

voravamo

,

e — __

ia

—

S

i

Ci

i

FFT

. Primo

la guerta che non vuol fare, per la | di Roma

S

ii

at o fu a ripwsa

de'

tno ,

GU

Come

not H

rA MOe aa a bS ; ; di. d1_5La.to d'animo e df a]

saggio

porti fra repubblicani

e socialisti

in q

GOverno | ;empo, cioì del come allora cì fosseil

all’invito rivoltogli dalla Repubbli- | ; poter cooperare,

in sana direttiva d'i

anche nella forma, con violazione fragran- | spese militari e pol — spogliatisi d'ogni re: | ne] comando tedesco. Ma per gli altri capi | dilesa dello Stalo, Stai fresco, Anlonino, sc |ca francese, di partecipare all’Esposizione 1iià superiori e di superiori sentimenti te d'ogni. sentimento di tà. L'ultimato |sponsabilità — votino le spese militari. , ! - CApi | ti illudi di salvare lo Stalo con una leggi- | Univ. le di Parici 1889. «Varboti D L - CMOchinòCNIla | |diamo Farigi pel e Roma di Berlino: — eSa6 è À tutto | aveva nell'aria? ; Ah, Di nulla che Non è senti Governo,farà l'eser-|na. o deliberatamente il saba Di ‘“Forse il vostro altaché andava un po'| ov teledesco0g‘fl;è fu pr esentato a:SB É'îlxel‘les cito- tedesco. E di quest»,il spero, giu- | calmo: una calma tfuonato ; À qui due brevi estratti di part L i ’ ‘ o i É potrebbe esser seS discorsi (che furon varii) pronuncia to.2 agosto alle ore 7 di sera, concessa solo |troppo in là conla sua arguzia. A“fm’ime

12

ore

per

la risposta; in modo

impedire qualsiasi

subdolo

deliberazione

da

meeting '

assennata.

|Steva

internazionale, INAa

pure

Jaurès),

Bruxelles,

chiesi

al

stizia, più che noi, il popolo teàÈ’?.p;,.;.

(assi-

deputato

na a

te-

1l giorno stesso, clandestinatamente si stam- | desco Haase (Haase con due da, non Hase. L

parativo

‘desca,

-

’

.

.

che la Germania non intendeva invadere Prelevamento: mediante imposte BaIEIO Da Ri soluzioni Ra iaT aifesa l deli noil| colpivano quasi cioè esclusivamente grosse stro paese

della

-)

notto. —

Non

tacco

f furono prese

tenutasi

alle

tre

prex;edevai.e

per nulla

affatto l’at-

giorni

F81

s'(‘; L

ècco

à)

ci arrivavano

notizie

di un grande

do

u.nlbuou

r

:

la.i guerra

accentramento

di truppe tedasche,

che du-|Magnifico.

senborn,

diramansi

o più

Non

mi

prosuro

rebbero

un

difendere

ducendo mi

d

delle a tempeste; | testa.

:

o

:

À

sì, malgrado il pane unico ed universale. UC d À Un borghese de l'ordinei mi diceva che il J

Tanto i Comizi regionali tenuti con gran : i consenso di i popolo e fra violente repressio-

pane unico PIST ci sarà, UI presto, il primo fgiorno E AI il 227 Dicono A di PAT Lprimavera. Perchè proprio

|in pieno accordo

la ferosia

A.

addolora

tanto

]

i ioi mi ; batto

a.-n*

aa

RO

l'uno

‘

q

quanto

l'alt

QIUIA

AA

;

Però,

Al

Anlonino,

ai nodi al petline.

|

Jean

ultimi

(Comizio

deil

Gomizii

SLE

Jacque

organo in

F

po;)=\;lnl:îllrîìll;eè É;u

La.

9 Suo'bem..

SA

bada,

che

ro

quali

segui

cinque

li-

|ra

sarà,

chiudendo

le fronttaf‘e,

l*} m1.gltP-

3

; f 21 : i O Fu) LE punt’o : £io{…5ti pericolo. di i fuori i addietro, igli preÙ miglia

ò

leg&

:

.

na dei ndirigenti.i

la\îîllll-ìa]ea.llàzasos%ere l

sil sapeî&

un po'

Ìfl.'l:t'0,

hfl

[gcero

che

Snhiavi

g]i

[10101'053fi

E]‘it-ù

-l

T A —L Evidentemen À te.

Ità

rea

non

. Ìl

'pÙSSÌ.…OÌ£‘:I'G

non

noi

&

i in

che a

Ma

«se»n

aPOÌ,Chèi ”E&ti

pr0-

Der

;

urocessopall'attaleco i a

e vole

q‘.“-*lcegan Lt. tà erano sotto

SL

j

l& armi :

soltanto ; LO

200.00 A vU.

in

che

allora

gran

formato

i Alla discussione

presero

|presentanti, segnalandosi

12 sera.

ROMA,

Roma

Palto,

(‘

alo

aume

5

ma

Protestarono,

—

ivalcÌ

a necessario.

Da

cede

parecchi

]

ASH (rr1;

(24

luglio

|

mente

ne}le sue

che B

talvolta

come

in

ove esiste uno

spirito

inrequieto

ci

mo

trovava

di

fronte

trovate

— fatto dico no

i ai

|se il Belgio

a questo

fatto | ne

di fronte

a_“…"

ia

Ilolneni:'l.

i

i

’

del

vi

di Mi-|merciiali

e bancari,

P

Forti

sulle

l

:

non avesse

Ì

ì Îflttl

er

- i

di

e

o

n

polare r,

italiana

I

tica.

M0nd0 :10

{1

; Rii

g

URT

| aa

uman

per

era

stata

:

;

i

1C ZI

ai

veramente

ogni altra i n

|

direttiva desima

|cessari al Ùproseguimento ;

dezli

scavi.

deputato

radicale I

raggiunga

il Suo

scopo,

e

padro- | d=rivato a quei lavoratori qualora si fosse/av-|mezzo

di

suscitare

litl e disordini.

Ecco,

dunque,

resistito il Gover- |

il L licenziamento.

C

S. E. Rosadi

UYCY

disse che

CTOT AIE ZZ

o

E

O SO

— All'operaio, in fin dei conti, che impor- | - Eguali pratiche svolsero gli onorevoli denua ione dell’officina sia tedesco o |tati ed i rappresentanti della Federazione presFAN

5

: 1N

À

caso

. sera, ad

Questa

« 1L

SL

dei

E

pokiti »

. i non meno obiettivo era’ ‘

tutto il problema iiumano ia

And Andrea

Costa

var À

sarà l

elevato

e quanto più

Costa

nelle

perdurando

l'attuale sistema politico-econ

mica?

Dunque

Nol

edoperiamoci

ad

rarlo; e nella feconda attuazione nella

nel fallimen-

vranità Popolare — largamente intesa sovranità di diritto e di fatto — ch vertrà — fatalmente — per via di rivo

interna ed esterbandiera di Maz-

rappresentanti

n one ‘dive dive significazi

che

sono

deale che ci prefiggiamo, tanto più cì tiremo forti per attuarlo. A « L'attuazione di tale ideale è pos

tosto

ne,

DEL GIORNO

Congresso

n

sta davanti:

'

ORDINE

Wi eneficio! dell'mMenoi eS tlona r dil f0 a ra.

profe- | ,,a E'

|si è in dquello di espiazione. della parte re id ogni modo, è la direttiva - h;."f’ iniana che \fenl%vu nî1che al-

|to di

1&iusot_ma W

E

al minacciato licenziamento degli | dell'elezione jolilch n .bollègî'g aF | mne, e E…'“Ù_l mlme.deî l'n'. NEE Speriamo che i‘l\interrogazione dell'egregio |2ini che sventola inviolata e additatrice, operai di Pompnei pér mancanza' dei fondi ne-|

’ parlerete | verato

:

come

pazione un ni solo pens; iero: l’emanci sociale e morale del genere umano.

arepclallo r deicarabinieri.Ora | Allora si era in stato di previsione: oggi

L

iR

t

sozuente interrogazione al ‘Ministro dell’Interdel maresciallo .eccessi. ROMA, 11. ' .|09;: .sASui.deplorevoli 21 A : DNB Ì aa | dei Reali Carabinieri nel Comune dij- Mondol-

‘

'

ca-

E

essi,

che (._ì@"llg riforme garchiche, atale precarie iE

due > non

Gli eventi odierni non dànno che-truppn 17. avve- | ragione ai postulati votati allora, sia pure

FANO, Vi Informal già dei dolorosi inciaenti

*

Dot-eag

per

l’Ordine del |questione di sostanza e viceversa; e tut

a

i 6 marittime o sull’emigrazione.

roviarie

ir

1

in_merito

?‘ram:1a

5‘Ì‘“"”f'°"e'

repubblica

forme, così nel camno del pensiero che la coscienza. e « Imperocchè fino a quando lo Stà…td‘,ìg’ ai

e la npro- | giorno. -Esso fu votato 28 anni or sono. Fatta parsui rap D: Or i com si può ben ben di diré ragion dei tempi, la I pi, E s nicazioni fer- a comu ' he in quel «Deliberato» la coscienza po:

segnatamente

una buona volta .1 patrocinatori Quando vi| all’on. Rosali il degli danno operai enormefecero che presente sarebbe |cioò |quel quello signoredi mettere monturaloa posio che cerca con ogni

assaliscono,

non avrelibe ragion di esse

sabile all’effettiva emancipazione sociale, la realizzazione durevole e feconda del

flflu[i s[Èaui‘ mp…m… « | nutiinellai vicina Mondolfo) è provocati dalla |in forma schematica,

uugmi

{

G

:

Ì

i

renti, non solo mer la prosecuzione dei lavori : I : |no tedesco, a partita finita avrebbe risar-|di Pompnei, ma per mettere tutti gli istituti in ° ! ì : : cILO i danni. Ma non so se il nostro sof- |grado di funzionare: mezzi che sperava i] Tesoroa concedesse, assicurando C, ES CAZN ò h che da parte del

mandava all'estero i suoi1tre re la Germania EES di fraternità teoretici voce porta i av umana,aial

158 l’interno il popolo non ' neg, di fatto, contro l'aumento

‘ che

e schiavo

E

EE

1887,

partenotevolissimi molti rapcon

a pubblicare

l’incarico | Ci limitiamo

con

ì‘::-talo.nebbcelx_‘o Suà!-fllflfitlh îouolclmlo!; cglrjll‘«Sl.' *(B.fi rophio ‘consenso! di voto' délla *“Cameru per la _|L0on, Rosadi.. sottosegréetario, alla: Rubbl. Istr.. | nomini idj nn Comitato, inguirente ipei ‘casi

fra il popòi :-

X ' d lo. 0; educato’ rivoluzionariamente.

anni

pre-

domanrle di rnfor.me 1?» 5te.5 lavoratrice,

é

avesse cioè di mir

liberali ed essenzialmente

. La

blemi economici che interessano l'Italia } ;Ll studiare e riferiresu vari importanti

ì a |)Ù[-

:

popoiI

resistenza Inghilta

dain°

sentimentale

|S5a COscienNza

sen-

massa

7.

Ì'|fl-C‘l eI

Adolfo

: in Ger-

come

i

-

RE j 2 EZA @ LE oorna, GTEEESO LS realizzazione dei loro ideali, ra

dla

nzzmfiana_.

raO diomasestiona: che men- v0 di non resistere? Sicuro come vol dite, Tamministrazione, procedeniemente preoconn [ MT]{alQ DON IA DIEDATAZIONE MOTAL2-CIVIE | società vonotr: atiatia

tiva C.mt ÀI noi

3

la gran

:

2

vibrat. d

accarezzata da quanti ma.r’ii:rì-ni

fu mai

si pubblicava

c ,popplazione, pacifica, , che. espri- pubblicana mazziniano à°" orifro.una come ad esempio in Inghilterra, Ove )| ‘L'on, Merloni e Sandulli, insieme al!Segrej dei Lavoratori. 'dello, ‘%v:àL fin Horma parretta diférlîosit e pivile, il |lora sanzionata: come og:?q' alle forze operaie v'è un- residuale |tario . della cFederazione

radicalismo

questo

contro ‘protestarono ntoi socialisti SE '1':lîotes di organico?

prog[!f[

uo

associati

temperatiiò

non

|mania:

fra|lare: A00,000. uomini, ostiliessereallodi scoppiare | oltre delle no:

dovuto n

be

A“

>

$

così unitamente

malno

avreb-

che

dell’esercitoi belga se 12

inc

; ahim e è,

della

?;;ìèîìbc avuto luogo attraverso il nostro Eîli.&cg;;î(:ll::me i?orrlîqzlxl::xìgîîîìdn;îelî'z{îtpia,s ìÎ- pEl' u" fettuato non effettua

rltt0

RS

‘{4-avevano avvertito i nostrì dirigenti che | guerra presente sulla .Germa.ma., Sullersue nelh cosodi guerra franco-tedesca l'invasio- classi dirigenti, se mi volete preciso. Nelprepar rato

SLesSsoO

oC21542 perche

Jules Cambon nel '13, il Re di Rumania nel |io socialista, fisso la responsabilità

crio. SEO Qià QL " $i spiega RO l'aumento

“ vincesse

la t Gemania {

lÙ

le campane gerle aiuto), — cesso alle intenzioni a preferenza di fare il lano dovrebbero di nuovo suonar

di più:

con

;

— che non ;

nomici — ben

parteciparono)

ma.llczpa....;orn.

del

N. _ 43-doppio).

lt&lO'romena

alcune commissioni

difendendo un pochino anche sè stessa; | °UO Seno

francese | i,

che il capitalista

— Giuochetto

figli di popolo, molti fra loro reputati so-|

come,

cipua la soluzione dei grandi problem

Belgio il ricco non conquisterò della maai di certo : delle èÀ una parte chee quella Franzia nostre |1ninerariaù + Hu — h Ga 11'1ib;11 di o 1lhî:;nll;ug osta me. Per l’Italia, per il popolo italiano, non |Giardina, Tosti. Cabrini, Libertini. Canepa, \_Ple‘"’.led‘ì‘î_,rn dell\Euricchezaa di grandi sorgenti più è _no= Maffi— Andre DeNsaVamo CeI o neuma_.h, QRT O dovrebbe essere — e spero non lo sarà — |Jaccarino, Franzoni, Bidelli. La sezione si è |- ntonio AOS ONES AC A intenzioni e per nostri t1—gî,t.t.,ah, (lì:)o-ves=e 5[::]1 S Ù Aibanilcheldiresserle ’ Welice Dico popo!o ‘nominando presidente l'on. Panta- P.1&%"‘.1 e tenarsi l'ira del popolo vicino, l’irvedentismo solo a spingerla all’azione, | Costituita . ‘ ital i © sesretario l'on. Grassi ed ha creato nel d15(.:1]5%[0?1!. Bo | giucausa una giovare di sentimento il ma { italista : vapiva-e. | furono invase ci chi con intenzione, poichè zialmente mobilizzato il: 30,

!

écco

tissimo ora sa l'Italla Smnàe&% Îè RC sono riuniti i membri della Lega italo-rumena | Mario Magliano, Bortolo Federici, Orazio : o ' sezione cconomica, presenti gli on. Pantano, | Pennesi non che SAO Edoardo Pantano e' Andrea | in ., balia ; À una classe i 3 o meno i rivoluzionariam “a bel i più delia ia pri hS ' nonidi sil'avrannò giatal ; Morpurgo, | Costa.LE : Z 3) infa - | Ancona, guerra ] Grassi. questa :i Solidati, Artom, tutta, nel Î r, l gi DO ne dell'umanità SE FRT A z ' Soderini, Maraini, Bignami, Pavia, Sciacca _gu,' R? AA

nee [erroviarie tattiche, noi avevamo par- |re protezione E ialle mie industrie; è ; pér di più

'

:

e da E. Pantano.

esempio,

-

rava da tre settimane, verso il campo di El- |litari saranno fatte all’interno, ma la guer. po, della neutralità ilaliana, come sarei lie- | Sella sedo déll'Istituto Coloniale Italiano si | disconsi repubblicani Liugusto Bondpers, donde

Costa

Ad

sociale

la |

disperato il più ma l'Italia capite, si, dove cheperò, non è senza anzi col pane | ottocento ottanta Sodalizii di tutte le regiounico, gli speculalori fanno, faranno, sem- Da tt-l‘Iî.alinl. LÉIGMO, 1°_f°’l Ì?“Ù llîlg'gm_‘einell:î pre, affari d'oro.

perchè

lal

controRA l'assassin’

’ragione S

ii

so:l-ta.nfl.cx-t.utte le spese mi-

E appunto

fra i Republicani e i So-

i

:ìirloîtil\,m.lì(l]]:-.;îistg <;;n;l\rîflîèliì.vègcs}tauncom

dei pae-

gli assassini tedeschi ad-| russa,

cialisti,

D b MO aO G, eche )h,a ha voluto provare al mondo, al mondo,

ii— Anche ; laggiù la ivita umana non : ha più due neri non quelli fanno che. un bianco, valore; e « ils ma ne font' riresn ‘fpr—

RE

OAS

e

S

OS

voce dello czar stesso : -

: investimento

lIlìl.la.[do,

un

[:|.ÌCÌ!I.I]]O,

taèsel

i“

go

d£l.

p010'hè

ple[:-ù.llzìone 3

d.i

misulta.

cne for-

di|8&nt». Lo spende vedrete 75.000.000 subito se divi lire dico àl chegiorla Germania \ no. I capitalista tSdesco,: che voleva a guèrra

gquila dalla più: tempestosa -

Di fronte T À

EA

question d’aAr-

«une

qui

è ancora

tune. : Ma

duta d d'uri una seduta in

Camera

tedesco

ai

cose.

di difesa, una proclamazione te-|S8azioniia al ri riguardo. Essi votarono le Spe- | Belgique q que le ciel et le soln? A oL»? da affiggere ) sui muri, dichiarando |$e militari per i votare sul modo del loro) __ PATTeDDe u d iTeTAi Co

]

wenza

la verità delle

tali credenza fatti vi stupiresto come || pane per las piazDop quanto îl Comizio Àdei Co-| quenza, sî esprimeva, allora Edoardo (Ba |trovi in Belgio sela vifrasedicessi attribuita a. A unico quantoè unal provvedimento chilo? Oui èCloc?z…r{;î;.î[éî)nif.; li ni yno... f05;.e« UnaEE democrazia T cl Lemporîîarepubblicana in Roma, si svolsero | n che li riepigolò miziigovernative, 1Jidng?:rè. IoTie Jfa:?d. a Slug SSE RE

SILO

saxyebflbe hrut.tq}

pre-|°0n una, O lp scherzo

ogni

per stornare

Anversa,

ad

pava

egli saprà s AT

si

mento

delle

opportunità

la grande

che

d

sci:

lo

troveremo

—

manifesti

storia

o che ci preoccupan

questioni

Oggi, purtroppo, non faremo che &tfa!l'mà—'ù.fi

O

delle

ni:

domani...

sveriamo

di

poter

fare —

JU rilenuto “ Ricordiamoci solo, , che, ’ come disse f S » FE ; ai guerra che la politica interna e finanziaria costi- | 7ini, ’ D perchè siano efficaci, ’ le rivoluzion] RA ANDRIA, 11, |iuisce una permanente offesa ai principi di | vono essere non solamenta politiche, iniziatiyva di parecchi sio- | libertà e di giustizia sociale; anche sociali! » di

Ministero e della Direzione senerale delle Bel- | vani volonterosi, s'è formatlo qui. un Comitalo

:

SSE

:

i

ai preparazione morale e civile in caso di | che le Alleanze con le Poltenze Centrali, | E chiudendo il Congnesso ancora: tutto per impedire il licen-‘ || guerva. fora del Arti. si degli Îl : pagse!|leziamento, difenderghbero detti |] gggialisti Ifallani socialisticoì —loro cosìcapitaliVedevamoimavano ‘militareLS s : Ù operai di Pompnei. Numerosissimi rRli aderenti di qualsia- | (Germania e Austria), la conciliazione col| Andrea Costa: ... « La chiusura di que —

che si immedesimavano : ti sotto il pretesto che limitazione

B‘altri paesi. Si dicevano — tedeschi prima, RRC aa socialisti poi. — La logicsa dn3}li fatti trascen- i de quella delle teorie. Il fucile a‘mmazga. ‘vita di ogni giorno appariva esigua nellq tratello che parlava di ugua-

| #

]a féde. del'

r&

ghamfl. Jere de' n

i droni— queste

i

è preparava

e

ai

—

ocile

S

suol pa

cendiarie.

è

Ò 't1-1tta

EN,

i

i

.\no‘he

À

Ì

p:u4

'

iE

u-

|lunque modo

î.ra. Cl mili, tardo a ribellarsi contro un sistema, i contro «des gens» che non conosce, non|È À A

per

mantenerli

ma

presenie 5

oppressiî one

|sta il portafo:

apre Ra

E

anornima,

Ù

E

di un soldo e spesse il doppio, a

di nafta

ne S

ZÈÎJÈ?JB ignisce una casa ed è difficile spe- | lismo

Ga

B

l

|

B’ ;

|

non un

Il

ì

’

AA

;

:

non vi offenderete

-

€=no

|

o

”

Nclmn è orribile, dite?

Litge

aveva-

tedeschi e ben più di 40.00 3:5 vo. 000 uomini : : t

trovavano

‘Avanzavano

|

A

di fronte

in

a quel forte

colonne

la morte.

serrate, cinque

a girca

|sarebbero

sulle barricate

|se

la verità?

col

fucile

in-ma-

Quanti

-ne

troveresté

50

metri,

ldal

di

|reste, ‘avreste fatto, fa.rete. Non dis‘l.rug‘gmm-

l

' Ì

Liège, al terrore che essa causò nelle file, ‘e alÎ'a rabbia che produsse nel comando

| mo noi il nosro capitalismo? 11 socialismo |belga non era inferiore a quefl-? d'ogni àl-

difesa

tutti abbattuti | rimproverate

disperata

‘jedesco, i0 attribuisco, in parte, -1a ferocia | fro

:

paese.

a noi quello che voi stessi fa-

Perdonate

,

A )

T

doloroso che

essi sì siano lasciati

L

i

VELENO

ZU

CC

-

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:

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”

e

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5

]

ia

i

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|e grida — per le vittime dell’invasione

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lO'OERI

[::Ì;;m .f.‘nààifl:tù‘ dell’Europa centrale,il __ — e

-

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r"1'1 s

ieritannoLeste

AA

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Opere,

ita _t:mr. t.1 !Dr_h

;

m?d:lzmdo

À

i _|questi giorni un corno d'esercito di 40.000

Ab

SAA

e aderenti. ViI a

si vedono

molti

Iti

tati.

:

loro,

-

MSE

— [

n

BOTTEG-

L,A_ .

&

-

+

A

I

—

sqno.

Glorni

in nosocomi.

|sono trasformati

ora

e di

cooperato

lJocali,

sempre

sulla

te,

A

stessa

:

tal riguardo che il Patto

pialtaforma

ripetiamo, come altre di Frat. Mazziniano

q$

aemqrg1

anche

-

113

SEB!I_ÌZI[]IIB tu['[;fl HBIIE

è

e

compnleta E

te

falli

mente

ROMA,

12

Il Giornale d’Italia ha da Suez: P I turchi sono spariti. Questa èà

)

anch’esso

| l| I

|le elezioni: vale a dire non aveva e non|; L 5 tî'° rn de Co RE sv d atia I i tanto chiasso per nulla. Le truppe b EEE ANE CSLO SEA aaaa a no state richiamate dal Cairo e sul

intransigente

e astensionista dal-

c\'hc cc;1“re sulla bocca di tutti e des

TErano invece gli stessi deputati che co- |sono rimasti soltanto gli indiani. me semplici cittadini e in ossequio alla co- | Circa 500 uomini sono stati inviati popolare,

partecipavano

alle

agita- | Tor

A

'

RALISTA

R

Ecco dunque 40 nomi scalti fra i P10,

per

accerchiare

a

Farini. Fed. Comandini, Andrea Costa dep., e

VARIE DALL PARIGI. — Sì annuncia

|senatore dell'Indre

Bovio

Carlo Mayer dep.,

col.

Ferrari

dep.,

dep.,

Federico

dep.,

Ettore

Ferrari

Gattorio

dep.,

Maiocchi

Pietra

Turchi

—

Assai

)

ESTE la 1r

mbabilm

E

‘

Con

desiderio arin:

es

|nistri di sà’bato sa.rùflìat?esìelugg'da

dep., | duanto Co

riguarda

iî

col.

Achille | venga 1r}s_ìgg?…càeîg{; sOtto-seRTe «Luigi|per

la marina

dep.,

G.

che Gi nranunziasso. in qu

B.|caso

mercantile.

Il

Po A. Pellegrini, den. o Edoardo Schbo, aacoma EI par l Da passalai Antonio Pantano Maffi dep.,dep., E. |sfero

avv.

— i—

e i

r-

__

vé

i mochi pred

et Loire. Aurello Saffi, Antonio Fratti, dep., Evam. | S°Lato. Aveva 81 anni.

Giovanni

Ù

:

che è la miglior disciplina, perchè quanto produce è spontaneo e non coartato:

zzatl

qual:: 8 ROY Earm\:‘tore sarebbe pronto, dopo simulacro di resistonza, a trattare la

e Lfi

vol- | era |

sono

nmlîldi« u.1rchl

I

VIGLIACCHERIA] |Gopattiva Tborià — quella eared |

oline

mr@

SA)

i iO,

ti e due navi ospedali. In città molti

propagandato nei molti Comizi regionali e

scienza

ì""\‘\.\

DI'USSÌÈ

AO

Gi CAAST

rivendica- = | vivarono ad Alessandria b profuzhi dall' RR s a tan to nei i|rore, in parte ebrei, che sono ono. Fav buona Da AOI © Essi riferiscono che a Smirne, n a Giaffa | a Beyrut regna il più vivo timor panico

d’all

denutati,

largamente

che avevano

direttiva.

/

—

l

RD

CRi

Alessandria sono ormeggiati parecchi trasp

intervenuti

fra

esso

di

individualità

pali

+

‘9 A

Q.

AI RRT

Per dare un’idea dell'importanza di tal |mendosi, specie in queste due ultimeci Congresso, diamo qui la nota delle princi- | Pombardamento da parte delle flotta <

]

I

'

i

Un corpo d'esercito ingl;eÉ ad Alessandria d’Egitto_

cìuz:opea…,

i sdegnantdo

L'Archiv

ROMA, 12 © La Tri ha aa Nanolio “2 “ a B?. gìtîuj:fi.?3a Îlessahàl')i?c.l'fig'ìtto l ni.'ro AOE d ANC O si è concentrato

d

i

? ':îî.a.a O ;

poi,

sò] quando il re di Prussia di

TIO a diviifa, ‘senxa albun

ilaliani EEC

unico rimedio aa la effettiva : sione della popolare, ] i |Sovranilà popolare, À rapporti polilici che soclali. ! s e

(

te-

allora investì i suoi denari nella fabbriche della casa Krupp; 60000 azioni della quale sono tuttora nelle mani dell’Imperatore producendogli dal 14 al’20 per cento. La guerdub: |

iA)

come causa della decadenO

érr:. a'n

come :

=Î

possibile — non dimentico {l nefando impero francese —

Osgi?

rr

Ì

gli

É

A

1

ppadtittiio

|quelle d'oggi — dell'oggi che vive, chiama

]

: umn |

con

adunque,

vogliono avanti L— sempre av. îl RA andare AA UET ; .t£“-.'m sulla via e. i ùà ella.fl giustizia! Così funzionavano allora i Partiti P; lari con la direttiva dell'intransigenza,

O

;

le{a) a:rxr;;n

|

;

viuoco ancora una volta dagli interessi |desoa? La guerra del 1870 fu militarmentò

SLN BOOO

SBN faccia, | Congresso si

po-

1531“L1 Îleîzi°ìllgî° ùZ'“Ì"IESB’ P.I';?5;’B piuùu pa_rt.i_

i

pamoa

+

|

MO

A

I

4.

"1‘,è î3

-)'

i

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SE

I

TS LNEO I-'! REà lm."îc r::a…o c;ì ;;-301[e(:£ SOA g I invlia.

C.‘?/,V °+,_ QE (3À€4;,$ ì

;

RN/

;

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INON

i

|.40

i JiRT=

]

SPIRIT DI

parlato, gli dico, con socialisti te- | meno gspost1 a soffrire del possente militodeschì ed essi mi dicono, quasi unanimi, | capitalismo tedesco? Perchè non surgere un aÎ"gjust-ificàzì‘i“° della loro poco resiten-|po' più in alto e dire: l'internazionale è per|. A oNtrOLiI militarismo-del loro paese, co- |le vittime. non golo delle ba.t!.a.glie oscure ma essì sì sentissero minacciati, a lor vol. |d'ogni giorno nelle officine, ma anche per

ta, dal colosso russo di civiltà inferiore.

a

RE

ia

F

U CeI privilegi Fa questi

511{nqua il. a tu ‘quo-

cui poi le truppe tedesche sì avventa |que». Distruggeste Voi ‘ il vostro capitaliCOU rono sui villaggi i disarmati disarmati g AS smo: voi, un o tempo alleati ’ della Germania Z) — Ho

R

3

-

o |voi a quell'ora, in Milano, ad ascoltarvi che

'

Alla

4

i

è forcon voi stesso |no. Siate -sincero la verità? E ; non t

;|'

belga.

a

É"

:

DI

fuoco

AN

l’eco di luti i Comizi popolari d'IHalia in : A AO Roma, di [ronte al privilegio politico ed eco: E À nomico, armalo di suvada e di dogma;

| ]

SE

F

eì file profonde, e, lasciati avanzare tal. |il padrone tedesco equivale l'italiano? Non volta fino

LC

raccoglien3o

i

;

î

4)

'

|lor sere a tornire letteraviamente gli ordi|ni ilel giorno neutralisti? 'Trecento e uno questa

»

i

farci iL}

bisogna

certo punto e non

dicono — essi. « E perchè fate ciò? si do- |un esercito austriaco entrasse a Milano, omandava loro. » — «Non facciamo che la |ve trovereste i Lrecento che spendono ora le

metà di quanto ci fu ordinato. Dobbiamo ubbidire, se no ci fucilano» — risponde-

ù

socia-

Wuag; dive che fra i soldati tedeschi — (a |se vi parlo chiaro de' vostri. Ho molti ami.-

P }

;

ad

va fino

rivolta.

re - à"delld narrazioni che raccolgo dilci in Italia e conbsco béene il popolo ita-| seconda CI . nnv aa = oO la sioriastoria m'i ngan Ga e fughi belgi), molti ammisero di|liano. Vi do paro moltiì pro cialisti, | noi,; |na e l’intellett PEl’intelletto mi i manca: : — see domani ss rarila lavorato { fra : di à aver doman

|

‘

—

economico

n’est | lusioni —

1a guerre, ca, ou plutòt c'est la guer-|più in là. Voi, italiano,

essere s0

|

Ce

(del fumo.

a causa

re tal fuoco

SI SA CAOA C e i ffi_u )

ma eloquenti domande.

L

=

wîp[,e tr;amnlma nello zaino di soldati ca- |alzae si ribella; e io credo faccia bene, vhe duti. Furono usate per dar fuoco alle case. | se nè manco ciò lo scuotesse, dispererei spirito.di

-

TEDESCHE

|ta, che lo disturba violentemente anche 1à dove «les gens» lo lasciavan tranquillo, si

I ’ogni un paio: per causare una conflagra- - | davvero d'ogni

-

SIMPATIE

‘glio e mi fa vedere rotelle bigie del diame. | vede apparire un a.Iùr.a, tangibile, immediatro

al lavoro.

;

vede: quando al dissopra, e in niù, di que-

della Hultur

La Fontaine

Così /dicendo

Manco chi esse siano. Ma la questione non

in-

1

Î metodi

., . Valticano

ò : | diversi LE istituti ; : Noi domandiamo ai signori socjalisti: la. Chiede al minatore: «a chi f appartiestanno così a cuore all’ammi-|ruenpa" si fard. come tutii siamo certi, se chila |nastiche; a DE OEA 6 COO ne questa miniera?» — «A' des gens» ri- nistrazione. che essa farà il possibile per non |prenderà cura ‘dei numerosi feriti? Chi socC Z CEA AN AI RO G RA E S far risentire ad.essi ed alle loro famiglie la | C4 rrerà le famiglie povere? Chi farà sì che i della forza brutale e negazione delle feconde sponde u}. ‘3.9' nersone, Ch ‘ì’ a difficile situazione del bilancio. tentando qua- servizi civili non siano interrotti? Sémplici | lo{te della civiltà e del lavoro;

ala o

pastiglie

e,

=î

|s8i partito e condizione sociale. Sì natava l'as-| |senza briilante dell’elemento socialista.

a sostituire alle | vido voto — con un augurio — alla unit Questa neutralità assoluta dei socialisti co-|sizione di Parigi mirano so la Direzione generale delle Belle Arti. R la| l ÈJJ;::? dflisslg'col‘::;ge[i:hgolîîe scctìlîèlllge(flutt?tî.?r;îìi'daelîxl'ìl £Pl"“r?‘gîlphzî prendere atteggiamenti addirittura | naturali alleanze dei popoli le coalizioni di- | 4; iutti gli uomini di buona volontà — ,

A j

ùo che che altro? AOI 1‘ ranceso ? EL

favorito eIquello

avrebbe tedesco À

8‘tt}.lìsmo Ì

|

del

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1915 - __ __ Marzo " IL POPOLO D'ITALIA — 18——_— — z__rz_—_: _————— —

PT

— EDIZIONE

— —— ——_ ——— —_——_—_

DI

GIITÀ

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W INON MNOT Peniame

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NO A ALGIOR ALL’UNIONE SINDACALEail /NPru denza: pudore!

?

legoria contio elasse! son.

Claudio

F

Nathan

Ditta

della

:

Uboldi

piccole donnine Le povere iì, le tristi donnine

| marciIupied E

La

del 95 per oento sui caldderal della Gli operai

a

la Fe{ìm:_mlflll",“““…iî nza costituente asse la maggioranzi, anzi a dirittura i

e

ì

va l Interv ftaviar E Uratto im-|tallurgico. da

O

congegnato

caoltimane

superfi- | che

i

11

pagle

le

=

oOrario,

AIE

aO

sentilo 1a1

- (Gome

jeri’ dicemmo, ; lo

Ù conciliaboli..| zo Scudievo — iliaboli.

«chauffeur»

metodo |

In

zione, T più

À

a

mitò

quante | storia

Pensale

rubare,

per

donna

la

uccidere

oOStoL

PA

'

Tettera i | Òipervennia l agarali MArdilOaiqualeNLI ul'int Pove | un = amico ste hanno ità, diique mentat mella zani maacal 3 nor A a a ON imava MU ndo Ottens :.:—uu‘liîlll \ill one I(;llì'l‘à,ln direzi 1a quali averle le cen per de“l dipinte dovevol ii e DPICcote ia v pensi 1Unesottile dutosa 6]\ìi'lllìrg | sollan nga delou cosa da perdere: la pelle. L'o- | liro @he stanohis 1îlu’ to una onnine onarale iGi p:ìgmo'ì'rc glslîfl-lìl' otlmE L,aiv di DAT n estere endo intend | cirNer n ‘omimissione

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‘altro cinquecemta

‘

stissjimo,

ma

non mi

ancora

mi

preocc

-

—

:

'

al-

che

Cura

Nnuova

àd

:

un pochino Hinp alla classe ed

xG

T Ciononostante imiss {enuiti’ dimissionari. jeri degli scioperanti sl è nh‘_:lcnl\ntn

r: da 1 reoccu ‘ alauanto più grave enlitnle la categoria, re , nti que e e seriament

nalo.

i{ la-

o NessuUn 311}. g\l]g il centi-

superano

szsioperanti

Gli

philimento,

alla nopo-

AI

Uno

e

gli scioperanti che quolora non si 105-

Ve- | epiva

potrebbe

popolo

tutto un

olo onde

sombra

Assemblea

nlla

leri sera.

di venditori - ambulanti

cist,

m'alzati

del

ha Ayuto

Lavoro,

del

Camera

dal

e

mi

ociren e 1le

recai

in

19 i MI

: di AE han visto dallnjer guerr lvoratori 18 guadagnarsi

pe

21 j mel- | voro e l’avv. Luigi Molinari.

E

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mifato) ogni mezzo

F1Pnnco Mnrìglljll

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all’ Arena

comìzio

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questo,

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(cad.) L. Î.amg:e£î! lino; cifrati è jour(cadau no) L.

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Camigsie Gamioie

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La Rivista dei Ragazzi

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P: h@?.’fl& |per (1l ROMANZO= DEI Ì PIOCOLI NOS B:Eìfif.î RE ) dblica _J- ‘_ colorate ‘1_c'*è: 15 e il 30 d'ogni mese a Forli, | anmigie. per uomo s1,pu

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e {A opuscolo

di. jensa, 20 Cen-

padrona,

candida

RE TAO a di guariti in porhi mesi Woliai : ?

“

h.$‘lf;" %‘fll.“'}i"' diiSC frut-)© {’;.fîî:fi* vssemblperea AAO ò issima ; numeros ;7, una a nanare ln sua avJuogo Ccontinu 7' discutere piovane i *ATTeri a 1inano, iv i o can carretla tivendol e p nocossari fronfar u aAccordi Sjl a Dastire ore nvavaANT ! per che dicendo Ù Ci | ventuna. ; domani, domenica, indet-| © pienders | li ';“É'…“ “P…*”’“‘,‘. …1 s ININ gieno da ve: i CU | seggiain su e giù perper jj portici zioni angherie e sopraffa provato da socinlisti ehe îtd!l :d'è scritta | Per la ore 14 di Socialis Galleria continue della to'alle anè ù i g , e u s Milanese 5 ta di parte Sezione scrila | , ’ dalla © -| essi sono arbilrariamente oggetti da E clement cost,Comunis A. che ; — è de' trovare nessuna donna che volesse far ) alla) Sezione S0CIAuS tiare— non posso- | icodi | ajcuni vigili urbani, i (uali, senza tenere iN BENza ecrigre i particola- nunziato, all’Arena, un comizio pubbl cfl‘l“.nn.’*'nm'e Bd‘fl- lui, Soltanto verso le | -‘-‘-Îfl—'“fesl-fi." S g'afl’l'i‘î‘ alcun calcolo le licenza rilusciute dal Comui ANI prolesta contro la violata libertà di riu-| ne 13 Ih£'nc;…ò tale |) e “_ uh-i"…a;g“l …°°Îué."n classe usano nonun SOnO ti, stessi MOe ambulan ndoli iruttive ai ':ì[;f-}a&lì = :Lg'g;îxlms«a lo Studiero — | ) nione. traversiamo +e | ostvacismo, che i frurtivendoli AL a CON l0Ì G. — il» lidi entegori l'«Avant dice llél — îl;n:lzlll1‘ull nno WJ;?ÈT Parlera _ | 1uen‘.[; soffermarsi clie resl.a,}l ml:bt}lelì loro modesto com- i ,fa meseo iD 5fl“-?)ìîfo della Giunta Co- ìfièlrlli;??l'L di escivitane i1 entante rappres un Po jose. Serrati; a SoS z i otehtate queqliòn te Ca e mirivol certo 11 “?°gl.'3 'sìglîptgrgfrll-lf e a voro i Po I iL Compas AlÒ, O AONB ’ O E ‘mani di Milano, APA ì quando fummo A) sen- | munale GAT I estérabbero C in camera, cominciai | piccole,centosepp QA : SIA ali intervenuti -| è ; assicurò quale Dero il Brigaiti, ano ‘operai che jil mio giochetto della cartolina, o masurarie Armand À d'on. , TSAT Italiana le Uii Sindaca WE ol. nione | poichè di Socialistessa, ‘ migliaia di " n meco jl. mar. s dell'appugglo della Camera di casà Îa avevo portato ntare 5001 | tal}Uscendo Parlame ]avoro. Mentrei centinaia per - 1l Gruppo i GquaO i «truttoÙ | Bussi : Ì ; er la Camera del La-| re illriconoscere 1a giustezza delle ragioni ;

i

,

ne,

tela

FEDERE

dè

l'idea ‘ervello sorse donnina per cercare di su un pezzo. Poi mi de-

letto

Duomo.Erano : ! 5

Lenzuola

i

SA

riuscì di prender sonno.,

ii andare ‘con qualche deruboarla. Ci pensai

candida’

modi

mi nreocsunava e Diù l ”'l'fig?rt"“'.‘ del debito upava i] pensiero di noni

qualunque

lola

Lenzuola ù jour

e nemto cevello rs miaen iD t0 | ORO LAV DEL ERA GAM L sttti ro suagie ivoro i a iti "prsnt Scro | fazino di zh Raonn P OLO e legnd 4 mente e franco, in busia chiusa i ti disoccupati

Lenzusla

i L: un s0sol telo aH ritorta Ùfl £ ..-| CE | | Lonzuoia tela1a candid

Clinici L Ilaliani ; rac-

Mcenza

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ITeHi tuto L’Isti

$àofldipf,’.?,-l;glgn di disoccupazio bigliardo. ‘Avevamo : iocnto | rie : partite al "fi;.è'…i“31'"]j…… br]{|esrt, gubito | 10re OrmMat.... Ma se la pelle ne va di mescarlè cidi via Lazzar in minttrocento operai è certamoente Ccosa "'Α}“’-’“".î'°—'-,’f insieme spesso | amic i0 o Paia di ossere ìintaccata Un categori richiesCDIH(?d‘I La ziù ‘n || Inzzi. Hlesta, ù come|-0, sC _ iper esse minacc dit la : OT \E"‘I:?FI'JLÎOÎIÈ[ mio îìm-?tîfilv AO d quegli opers scorag s ma j (aitta, pssime ventre colla può lo, sa ' ieollouu contes u a l siguor la per come | ta paRare la a Doluto mettev avrei preoceupare, MS ivo. ’ irattat ogni ri ud s d' iziale mapregiud 1U | ’ ... brivido sfornito fo nell'ordine del g’?î:? intaccato l’onore, ecco un e: : debito se mi trovavo completamenie | pr ire ; ieri’ — non abbia- | rjpresa immaedintaH del lavoro, “calzone Ù 1]J|Le è volazi ‘G operai ‘i yue: prudenza; dfì. dquattrini? Quella sera andai a O r

I!Bl](l]1?{îb,lecl’fl:]u].ì]::î

l’atlon= :

richiamare Ò ME

sposizione. À

campo.

Lenzuola

note..

Internazionale OES ; & ato testè rinort ha 1914 enova I rO onorifi massima

i giudaica

Verasuriosi ED saremmo curiosi

À nonei

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varzimente dv

da A

per. scioglimento di Societa -

col nuovo

gli interessati. di, tutii e illusiri Glinici

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1 sario pPastoro 6 = sacietà, la diffidenza ha | lerj 1uattina il commis nella !buona soltoposero ad un nuovo sare Ì volte, del cn}tìmo i prezzi ed in atofissati Quante signore {imimacolale | delegato Rizzo e lol0 induss aument pudore te | nonme del1“fi esaupilità uua ‘?“É‘“.Ì eli fare a clhe ero modo : | el- | hero stuti far fll.llhh.l. F inita la ): però, conservate lali soltanto 1per la L pau- interrogatorio a Asiatl. ©jì poichè operal sisì ac-la-| si sono di- | sarebbero . stali avvant è trebbe riusciv per tema i scoprire | riente confessione. o lo scanda {are allas lusdello g_ Mreves i non 7° ) ano settim . pPotr l“ È',… ridotto, orario ad | vorava giù re 1a jane elie l ]nvoranti n paue di L'l Egli disse :di aver tentato di uccide lo spreimpecc, abile to cd metlta e i gioielli il frakche atlilla sotto ato Set a che) a de assero. f';‘. .';g“;à” il ricattato- È?é°…?…à‘rîr»'fw°f ;iu}.]1$;!gs-(;làlgdfl?a'à ‘àgg&.,g tarono compro conten le | contano giudic | ) protes La che Casn allor retlizz e ragionl' ]a faubbricazione d'un t;- »HD-'ÌI%)!‘-;;_-‘J‘I_Î’“? EP}… operal si SION dBSSOI piano"(îl-zlalcg"et:.’])gîìfil UD DONOv UGG esserte I" più difficile : : Lo sSeudi abboccamento| re, il mascalzone. ; ]

jBttora

tali .

Liquitazione Generale -

cura

otlenuti

CDI]]-&Ì&!'I(.Î=RUD

i funzionari

iroppo

convinse

che non

sono s

e

‘."-‘" .

Uunia

raccontando

vagamente

parlare

risulftati

vio-

Vincen-

l'alira notte aggredì

che

vam voluto interrogatorio non Vvolle Tare dl-liU primo | Cll]n.l.| ulfllu. di so1ta, e in un successivo SL

l’ambulan-

incerto

più

l’amore.

CICQNINTETOLI

*‘*É'_

passissime. dal diretiore stesso, sarebbero

I

che voleva uccidere per rubare

de

allegre

Nuova

i i la mondana di finire | lentemente a colpi di martello è stata sul punto mondana o jn ‘via ‘abliant a Barell Amelia rienne di un assas- | ventise le muartellate furibonde S. Clemente N. 4 — nogò recisumente: di -u-

cronaca,renderà bandita,

n o è D e ss Uì.ltll\il :'Î.cont).‘ìtì‘-\‘(l

(….ettom

|

Una sqll‘g

dei dei

e dipinl allegre

loro

i

passar

fremilo

’

hanno

o laogentane ala montam

Nathan 5%50-| sino, che fuceva l'avventore. Così, per qualPavese, duvi il ricordo e ne riparAnT ME che lempo, fmchè a dijfidenza, che solitamente

ditta

in Alzaia n

insorgeva contro lt[- cealegorib| , idi.. cen stabilimento 1 Sindacato! Lo scritlo era UN|no in jsciope enuto ro:il Duochi

l

n

a

€b più in ombra, ' \ul-:,_gll.’òuoàiulu…vm'o IO i- | crocicchi 5Îc’ìÈ? i e sopra direttore

:0

s

dimostrambree nove dificar riusci quasi mea la : mino- | bt ; Nela MO fis-| tuale | Ccare “pei o dò al calderat Ja percentua torlien re | “ Orilica Sociale, ©O . . prezzi del cottimo

a° ferrovieri,ET

su

1':_agitazio-

durante

"provas,

Sciopero di calder

MILANO ‘Via Mercanti N. 10

W ronzii, verticini ohiti_ . i ‘catarri ecc.)

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polsi

con

IL 675 ricambio …‘ è À °°*Éu l'î'-‘-;' ha Î..‘fi'lèà di ìÎ:L[L…U IA ranti Î1 cominociaj A ‘ìàî ÈG'? ‘?;'*’.’ L m$î]]0l per uomo: con rîtle -le amisio 'lllgì!1;2]gì]tl t'o'f enlrxrla?{ìlilrfîlx Indipand sulla Gorso 'in’ calmiere Milano, certo a à un e ubblicit \'{;rdum — maniien Jnita.,che / .segu};, le. Nella 052 D? lsL_ Co s i z NEE U Jm‘f\hip ' p]-;-uhblila giocano ll|1ran nH-lì'lin @.-pm' inzza. .è€htlìllt À 1'llppi't? ssale, nolla quale# Sì1nvoranti unica ‘ a . milanesi SAO i 10 uti, ed in-| ella viusc) a mordermi un dito così. violente. | za; 9; per i NA DI PUEBLI-| Camisie notte ?àÌlì]fl MS jireno pareschi altri interven à i 3.75 giorno in cui menta cha — per jil dolore — doveiti Smet- | gità l'AGENZIA ’ ITALIA ]{Ìt\.mmllllelqtli…… passa Egl'lnmmfl ’ fiu5"’m d B'hgl‘lî del iR ordine un votato ifalie (quelliudoi ultra O venn2 i fine s 1 S a i Mil: 35 i aniobio, Ca ' da I "-‘È;.,P: 35 - f‘-'î['am-- a Ve j UE -| CITA’, Via Paolo d LA di lusso; ogni ur- tereComefi colplre. Vigili com: corpo unadei parve tuito inail solo che non si sa — a nella sua deposizione — la | «LA ÈÌVISTÀÎ s rileva tie- | bani Mazzotti Amedeo lino in tutti i modelli e ÎUmisure nzesitàche Popolar di essi, confere Alle è contro Diretta da Goili (lapuro anco I», della dimosira RAGAZZ via , ù in Ga DEI e Rivis . «LA pitordine — l'Univer per colviva. dozzina) la ANP mezza monire detto aveva razione Barelln collabo la facil«con | est'agitazioneelia, nero, dimosima molto quali lli, i Beltrame zelanti Antonio eccessivi | posta di la fine delle altrel» palestra dei vigili urbani L. 11.00 | «Muari! Muori! Devi fare la pyjamas consente Ettore loro Cappa; zo quanto Innocen da Benelli, no Sem ina volta come sin stata malamente im- Sienora, . nella dî esorbita gualla ato mente pronunci uf1‘oll-fii- | carica che vestono, ed usano tali prenotenze Lao Sreudiero negò di aver IO ss e RE 50 a ad l accorrer Socialista | continu un pubbli Frac- | afala propaza g nda del Portito ine com. frasù) A1 opgmji modo la: quesiura ha Yichia- | Co:_z?.auî., Dante Dini, Fiducia, Umberto Servizi Tavola ur':gìunlì_-tîx e 1oeitrizioni alla libera esplicuzione del essivu nte 1i tissimo, attratto dalla geniale ecs ato ggi pin Imnia la pratiche degli assassini della Mazza- | chia, Ezio Marvia Gray, Alfredo. Grilli, Ge-| S’è maussia. la Italin. rare èsaspe a da sun nes nte azioambula tratt ita fer alla mercio con dare 'arè l , sà si ere sottoporre per renzi gli Gradij Servizio tavola damascato pér 6 persone ; rolamo Lazzeri, Tomaso Monicolli, Giuseppe De confe il della © non aterialo, di questa classe saranno pre- saslin rt a 1 desid:rata Se NE di S. rave În es50 che E

a vib o; (s'ù fatt iasanorifici SI e 1

ne

ite: ogni ;' H (51;11_u gt[tlìwmlutcer ‘n..?îtg!Hîmiv :‘f1&. de!! I11'[;!;?l‘îol SU ì l e

argomento. © I ilterra dell'Ingh parlando : A SL

di - ogni Jeri sera,

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Tenésalhi, | Servizio tavola damascato per 12 ,] P0 | u glrnn—î;'ìnmîu:fglllîîi | condo, Ecla Silvia, Hanny sStadlin, s1jîîiînùlm'ac ‘{JLÎ:-OT1;: A E ‘-\-tr‘:l.'tff -Èr{%1‘qiz;gvrglr ioli “truttiven ai dî Dino ‘a:;èlì:*i‘:ò ioni, 1lìolffillgì'ilf Etre Valori, ecc., ecc.; illustraz tì"nea dL;ì%."]s liLllìjì.‘zxe’ lîfl=…1 î2e…1t:(:;11 | “"Tli…l'l-'lìîl‘ùL;l' nE volla per sempre regolata | bare ed urcidere una mondana. 5,àÉ DI pers, 6 per ELSI lino 3/£ i tavola AL = Servizio | Pina, : m:{:1îe sc{lîét.3.i‘ cln"t\e:roriu fanti di sovrap- | DÒ alla ques Della > Abbo aU Alberto Bianchi, ssL zioni! ispeciij aOI Intermogain suj due accennati delitti egliÀ ha ]' ÉBissi, ]?1-[.|,.;101!;501|.(1:17 a Îrl:p î-:î=llà | l’esplicazione ’ del loro commercio,ele in siamodo) rancesco Nonni, ecc., ecc.; è certamiente la Servizio/tavola ù jour per 6 persone L. /12,85 aià g-lu delto di non saverne assolutamente nulla i classeÎo madesima, che Sì Creno vanno Î del snoialismo aristocrazio, L che al fini azia borgheren sup ni d'og iali P più esiz abilmente ad mir cono ries f i parvenus : oni. padr P i peggiori rncco ebbe dovr pure ii Partito, che so e che forse per mes i“ dell’errore com r . bile, mostra di vo-

|

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a lament juogo ‘nen dar più mentali o nelle puri trasmissioni del san- da parte di ebi l'esercita, sia da parte di chi intal modo che in àè la gue, come l'anno quelli direttamente ne usufruisce un utile, che non ritrovandole finiscono col negarle. 1n| cirtadinanza tuitta. SN + © + — { LA vece le razze esistono, e basta osservare La | slorin delle nazioni per tonvincersene. il razza è un fatto spirituale e morale, ha

TLe nofizie

giunte

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Gompagnia ‘ O. Mazzini ,,

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suo fondamento nella iradizione prevalenteì Ì i P cert temno fi inovità ) massimo strumento di vitalità nell'edu A n| propaga di suo modificare il sistema e itlill…'3c; zll-rìgà ‘rl:;'lq :jg:etîl gmnloamsae:li;nàgin£3î:? \ cazione. …H}" rllsgjlîiìlìl.:(ìuîg gli insoritti sono obbligati di Tutti che ora, infatti, segno. a | mercoogni ono sussegu si nze vonfere e \ t0 \’€11Ì0'0&“[11‘1 ]"m“tll“_:! (:ll]n…)ll'e(liilli‘l"il‘

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Servizio tavola à jour per 12 persone L. 2300 IÙ micca assortimento di tutlte le nostre Tovaglierie Fiandra in tutte è le le misure nis con-scon to. del 10 %. -

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corto 37,Marco la settima della sara affittatl |h ‘oli | edGiusepp sublimeTOE Ra 'aop lllfi{lf dej| S[l“ìlfll';.flll s i {} commer e, a di a anni secolo». XIX ed i loro prosrammi | Norme | princip| flfiîh{.i llffififlil! i,lo oh!ai quelli eroica: ma tee eroica; politicadel estera sec-|d1 fiohi preventrivo ME ii dirigent i IL arm1 alle richiamati i all'UI ienntti. Verso le 11,30 dî questa notte ' 1885, classi Sono tanto budni! iST

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1(—lol!eitgî-iigtc:nè e :) LAT

s “A LLT A PUPe no AT almente

]nzi

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& ma i : tariato che consu del prole allà aendo sottr — viùi modesto

“ pane

Uletti ivitài /una

oneraia

asse

diritti

quei

che

che

traverso la legge

a

Mosti Qono 1a morte dell'on. rivoluzionaria

d Pincenza): genio (pontieri) id. id,; granatieri, dalle 5 alle 7 (per essere inviati a _ Parma): ireno d'artiglieria è del genio, dalle 7 alle 8 (per cssero inviati a Vigevano); automobilisti d'artiglieria, delle 8 alle 10 (ner E-

ù nI,I, Doina RE CIOU dv

Spett.

li segniremo

noi

e li appoggeremo

nella

del

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Fascpy più

ronato

4 EE—

1

d'azione

milanese

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Al

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del

vedova lettora:

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memorabile

e più

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compianto

Imierventista.

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mela R rivista, | Tela’

} larbella

anno

AGENZIA.

alla qua; | do vaglia GITP.', È?ÉS@LI

TA RIVISTA _ «LAKLA RIVIS

di oncre e di affetto di cui fu circondatopir-l letto di morte del mio defunro Consorte, ì da alcune generose Associazioni Milanesi, fra le quali cotesto Fascio intt&rventista. Rimarrà imperituro nella mia memoria il r;:-.orr_1po :1-al]nì Inanifestazione Imirabile di 80-

inviari

sere

a

Monza).

di

mana

num.

Il

î

del

1_n.

—

collega. ch e i),

e

corso

di

soolbstico

painonato

d'un Cir

lutto

e gastronomici

alimentari

prodotti

zione

joauguesposi-

alle 13,30, Ssarà teatro Carcano,

pomani, demenica, rata. nel salone del

favore

al Carcano

Esposizione

Una

fabbrica muro. Dopo un’'intensa opera di isolamento

Paolo

Via !

36 .)

o, da Cannohi '

) in |RAGAZZI» sì trova DEI DEI

a

Ro-

dormentato

i

iche

raggiungersi...

possa

rionale.

e

|ÎÌIIh|ÈÎ

n?!m

e

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n

a

dei corrieri

p

La riunione dei mugnai

rsera

oresieduta

avulo luazo,

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via

In

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ciuzione

ae

nderà a 44 centesimi

z

l primo Gongresso Nazionale

concordia

#- QiE———

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'

la

dall’as-

avv. Crosti l’annunciata ner discutera sul come

Silvio

Pellico

ni mattina,

domenica,

locali

6, nei Ssi

dell'Assodoma-

inaugurerà

il primo

na-

‘Congresso

italiani. zionale dei corrieri e commissionari Rolaziono L'ordine dei lavori è il seguente: fi-

morale (relaiore E. Lauzzari) e relazione Discussione nanziaria (relatore Erba Achille);da presentarsi ed approvazione del 1uemoriale Pamamento

al

vice-presi-

Rovini

E,

(relatori

E. Lazzari, segretario e Gandini al Achiltrafconsulenza legale in rapporto La le): ative govern esecuzione alle disposizioniunico, nef ri- fico del corrieri (relatore on. T. Beltramil: La Ja fabbricazione del pane Come era fa- importanza del servizio dei oorrieri nel riguardelfarina comunale. ve per l'annona iper di. mugnii

della & prevedere, Y’accordo è stato pienamente y i ; i Z 1ixOO "Îv…£l îuîi?nî ?lÎ%n$% mut}îî Z£vxlila: ÈÎÎ ’}£3È ..Î;‘Éf slm1 _cepte. due pule di munici 0 del ’ pane

dente;

dei trasporti-nell'interesse (relatori nazionale L : À l’industria e del commercio roti e A. Moscati. nresidente): Artur to rappor ig-n i _ corrier _t(llel . trafficolììjton .xlnegtuczîazîîo…i É}T'ìlimìil…r\l).ì Cinolla, Manll.o nz(zrzilal Èlà'l(i{n

di della celerità

. R [lfl mupntn[l[i Col 31 del corrente

‘piloztngg}‘l%= dl} &@g%fltg;{'à cioè venduto di 0 ‘ prezzo

LIBERAZIONI DI GIUNTA

gfissato per il rimborso jstjtuli

‘di

credito

per

’) iKe SI |i|[…fl“fil‘ù, mese scade il termine dei

la

presso

depositi

gli

cessazione

completa

e della prorodella moratoria delle cambiali operazioni a A termine. T’articolo O 13 delle ga ! enti deliberazioni: legge 20 dicembre 1914 stabiliva l ‘(Comune nelle spese Derl| del decreto quidazione] disposizioni per li e fem-| to gpportune iari. rossimo fra le classi m operazioni di valoriè. mobil delle tiva l'asdefini e elementari vivissima e rcial c1»rf’eué lovali scuole comme o mond nel re Ment ‘ alcune medaglie; eriale la ione di azione Lodi| j’attesa per 1a deliberazione di minist in corso dell'area ajstem s ieri sera reca|

Giunta Municipale

ha, preso ieri sera le

Graduate

na» 14 copertura del cavo Vitta-| mfficiosa «Asenzia Italia o opportuno di rin-| ha Incredut o)ioni che il le govern - di via-| viare ANId'una carreggiatar PIS merito, che saranno pe-| istruz azione

a 3

cistem ione

tratle” vie Rlpam«gnn L: ‘-“"}g* a ne delle opere_ d manutenzione)

canalone

al

‘ ha anche

VYalerio alla

Con-

rò in ogni caso rese pubbliche fine del corrente MAarzo,.

deliberato 1a -istitu-

' convenientemente di- / }} 212 Uioschi, città, per la vendita di bevande nella :

orÌ

libretti possessori dei Rigpa pm-lg Postali

sasso Postal

Cagse

Alessandro

spilla

ornata

Dazzi,

Torino

in via

23,

due giovanotti molto eleganti i quali dissero di voler trattare per il cambio di una

e brillantini.

di brillanti

L'orefice guurdò il gioiello e rifiutò l’affare dicendo che i brillanti non erano molto buoni. i e * EA gîlfîsg mostî:nà?]ssfilntîl ;ggìg_ (g;îsî"a!m ‘es‘àgl nare combi mmo potre — lire ocento quattr

qualche cosa. Allora i due commerciante

un

! giovanotti orologio

mostrarono

d’oro;

ma

sicurezza

‘fa

Gli

agenti della

Internazionale

di

Dogana

Chiasso

alla

hanno

spedizione della merce La dittaj alla Bovisa. ’ ;

stazione

scoperto

del

iL

prima

Pen le vittime del ferremoto

; L'ultima 1lista delle offerte pervenute al COmitarò Lombardo pro danneggiati dal teorrerac-

lfg]iriu"!sc_?‘ì@lîtl;‘;e;.rgemla somma

ralm . ente

non

tornarono

e I—

naturalmente i

a sempre — poco dopo l’orefice si accorse che a. Il Dazzi i è sulle la sua spilla tempo. un po'era di sparit

Passa

L'amico, Ù Angelo

Davo ; li,

che ha negozio

dì Forta. Nilova; esclbma. f ""_“°Son — <ngui.\i?t:z'.uallilil SE:

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un |

una

Per

giornale

IZAZ TO i

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Il Popolo

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10.88.

CASSA

Premesse

—

La-pregiudiziale

Pag. 143 — Prezzo cent. sconta del 10 per cento;

cento;

per N. 5) copie, AO

DA

pia ner la Riblioteca o circolo di enltura chiesta a mezzo di

servitevi

letto,

i :

—

79 — Per N. 10 per N. 20 copise,

40 per cento.

—

v°

i

di ogni sezione socialista popsiare ch& ne facciarisemplice cartolina.

11 rattangolo

À

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fl o8itirotti ìîîvtr':r?::-°dìi‘fstftuîfs°i "ì" MOIC reEA EEO E'

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nnî?n“£ |dr? ‘è[:1:l;grltînh‘n‘r]nll'gr:':::anu iL

di

viando

disousso:

ln solazione

iquesto

concorso unite i

nlla vostra lettera nn francobollo da 15 cent.

onda informarvi per lattora so no sieta vincitore; così conformandovi allo aondizioni dî questo ‘concorao. ricevereto subito un sn' perbo premio completamaente ntuito

d’Italia

bicielet delle d'annì abi24, te ituz La sost Sigismondo cehiione Marzo

Certol\gnu;‘Ì?è ia”B ent'e ““Como %ggîer

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Certo _ Rotà siato m'invece fortunato-èdisîìcuné Meno mnesllaio …-{a à“ 'qum-îlj‘. Guido,

pelloni Ambrogio abitante alla ol E il Dazzi | co° m:àfl-"v‘am 19 menire …%*—5 tutto al delegato

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icri in corso Magenta 62 di rubare la ?a- | tantato ROo. 11 PSE i di Bicci Achille a capomastr Î,‘ì%}à%m | A stupare. è più profondo ria del i ( n rg d u:“; e o ppena S I RDeSte DON insegu ta fu 11t e tenta (;\o.b — - Quelli stessi che poco tempo fa e son ve- | ‘piuto suo itONaA m1\1',[1 dà me $Ùu 1;;1 'StÎ;.BÈÈ £g.u%agn —

soddisfazione, PI Italianaentoin| | 2ltra di Commer; cio lusivam o Camera se 1a piglia, raccontando a iego P l | Roenti :

di aa disonia è fenza 0 Lonara (eglioreri rg

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- Via Bocchetto., 22 - Milanol

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atrio. Rifornato poco della | spine. Verranno? Non verranno? Entra, in- M«:it'lì;i 3 cotto un derla invece dalla sua nuova ne vece, un amico, un altro orefice, al quale il | a ripren bjle. và un’altra vacchia “quasi--insarvi Dazzi racconta l'avventura.

residenti degli italiani contributo AES ndra

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\nnleeeze e Uaà

d C omplone LNI ?!;ì'gl;gm(;îll Cìîilàumm : JL'Antore manderà _ gratuitamente una co-

Visite da mezzogiorno alle sedici, Cor20 anni di rispondenza affrancamento. esercizio continuato nella spacialità.

essguiti avesti degli detto persone di ire ladri SOPDresi

furto.

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‘Dottor ROBECCHI

Milano

sarebbe, avveesportatrice è

lungo ad arrestare Teri il delegato Dosi è riuscito mariuolo che è cerio Borrtetta quarto il anche RA I te in via Discidi /anni 60. abitan : ranc

sul

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M…aaapoiam ia

ivolger

MALATTIE VENEREE

A proposito dell’audace tentativo ladresco al | compiuto l'altra notte nella chiesa di S. Am-

che furono in grado di conchiudere — disse uno di — Aittenda un momento essi. — Abitiamo qui vicino e saremo subito di ritorno per mostrarle una « saponeti piacerà. d'oro che le

z=l—él LÎ) iÌ‘ | …t-…

20 per

curasi puré a donmicilio Medico Direltore Dott. Cav. Uff, GARBAR410 - Milano

fari À stata denunciata all a.ut….onr.à._':,'-ludlz.mna.. lll lllfllfllfl lll:llfl d|| fufla M-"l nh|gsa d] s.

abbiamo nean- | brozio, dalla P: S. nell© nulla.

_ sconto

;

e l

L

IeEDO

di/ europeo — Guerra caratteri del— conflitto 1borghesia? guerra — I] proletariato e la i s L'educazio L'antimilitarismo — e M naria — La guerr îame—diL g — Appendice. 18 — BÈ;fxlcîrzìèîuemeolî ionale I’HL}’Z;É[YIÌG.BI

;

grosso carico — cinque vagoni— di rotun tami d’ottone e di rame speditì da una ditta milanese per conto di un emissario te| desco.

La nuia

per asciugamani

SOMMARIO:

lA SI'HM\[’.A

‘

uh tentativo di contrabbando per la Germa-

nia.

li lino

copie,

fermati a Ghiasso : di un’'altra scoperta di

Ottone e rame É Abibamo notizia

8.,00 | 5'_

l

(il Brelgtariato d'Italia a la guerra ouronea)

OpHician C

American | i

in

indagini i

SO S OZE a e g ia e a quev PA DE rastiME diMSPT I AA A otione Merco ‘ canzodazd io corro: 1ertot o coMevanni Dosi

di

verran mioo O po notranno diche Rispar ‘ayvi=0.

astuti

lerì sera — poco prima dell’ora di chiusura — si presentarono nel negozio dell'o-

refice

pubblica

E sempre il contrabbando!

Gli orefici ingenui e i ladri

La

proposito.

;

6

di Mt. Mt.:6

spigata pezzetta 1ino pezzetta di'

RIalfa diatrio b i ORTCpopioelpoasiaO i dtnitio 373 - NI _ bedone AGENZIA MEGITA’ SAIT- Telef. Yvaligla “aCOD-| ITALTANA POO una at a UNA irovat d S Co 30 MM PAT | Atlen— Mila toRode e. aaiv vono smnr auodico osel amen ro cho le Piaceri renic , liquidazione ta»iaro eP a da Bannobip,'35 - Milano,i Pa-uln via COMO . ecc, vado. A t r a j ecc., NE ari, circol seghe fE i due giovanotti andarono via. Natu- trapani, lime, e LM t i_ PAT R ia EE :

I opnnastiche che ì svolgerannomel| anzi che entro l 10 monio per 1

L ésn[?e -

in-

iT

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italiani

e commissionari

postelagrafica,

daorossi. del Corriere della Sera.. al quale le nostre sentite condoglianze. viamo —_———

L

1,00

| alemazionalismoo Razionalismo’ di Classa?

MILANO -Piazza del Duomo.21., stesso indinimento.tornòPochi t1{;1 t:a':||'niLî | viduo gli'| e= e il lo Barufatti stalladopo nellagiormi lt‘lîlmlùcè °sif:].1,unoucc[iso ii? ST e| £(Jî-'\ll“.ell;!llì'în(l‘£elî"riî di Sala Braganza dl;orrlufxîeeuìm!solufiomg “-nnl-l:L:]l;gal? inno Vittorio Guidorossi ]t[!\l'€£!èt'fi À gr-g…udnhm. nrofoîx?l Dliù 'mì?u '11:1 AO overno PRIMO prima compagiia | impose la restituzione del finimento ruba(PArma), comandante la ai ' ; ; sconosciulo. e avvenne restituzione La to. eccezionale ner rendere un favore ai | oon osscquio devolo mi creda erltmo battaglione Istituto lfi:ùll-lflfllìfih-fllî!l. FE ‘protlMosti. | delEglidodicesimo Giuseppe Gui-|l{p andò via, minauciando. era Îratello del collega oni nanettieri. Non è precisamente COnrofittare

deve

non

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2150 295

T. BARBONI

F. VANZINA ’

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gratis a richiesta spedisce

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099

m famigl eSL. RA IT :€ DOE ” OTo IìB atiste sta Ja pezza di ' Mt. 18

| Catalogo-metodo per esaminansila vista

Quando questo fu andato via, il negoziante di cavalli constatò la scomparsa di un (Jl-

notizia colà

Giunge scon

,

L.

L.

T€!Cìî'i@

PRONTA

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in una sua stalla un individuo.

115 (cad.)

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Puezzi fissi nettissimi di sconta

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(la 4 dozzina) (la + dozzi

spugna spusna

illiMada

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spegnimento, i pompieri rjiustirono a domure il fuoco. ‘Sul'posto sì recò il delegato Dosî, Îl quale interrogò il Barufatti circa le cause dell'invendio: 11° Barufatti non seppe specificarle. Narrò, soltanto, un fatto che potre)bbe far pensare ad un incendio doloso, Eccolo: Giorni or sono il Barufatti trovò ad-

Crèpe

DI ':'Érll.blz-…t;iîàîmn

ITALIANA

vendita in tutte le edicole a 20 centesimi

di

spugna

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per L. 5,î per - sole L. 3.60, LNispeden-7elaTela || invece vacliche do

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| notranno una grande aOcolonani Fa del caseg

vista uscire Gl'inquilini

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L aZAO i QOEZ SSS stA I», tutti gli abbe.| DE! RAGAZZ AZZt», lutti gli abbo-| STROFINAGCGI spigati (la } dozzina) L 1,85 :

PODO].Ù

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olo ’ Tl danno [} | ‘asCic lar ono. rt O. Aeb Quattro cavallèi morir i genio fieno. . ; AZAZ Ài inviaii L a Pavia) essero _1 L diecimila lire. Del | = : nc i ialle ’9 i)(ner Socie "Iglerente. EL d'Igie S i ) SL fa _ ascendere a circa ale inviat essero (per 7 alle 5 qualche dalle scolasoltanto rafist piedi nato in (teleg 660 1 patro to rimane

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ù pervenuta dalla Mosti 14 seguenta

nel i salone “|

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.P.isacà.ne si recaroDalla caserma di via : i tamente sul : miposto numeros no j immedia 3 i ! dell' do coman al liti ingegnereWi Rossi. comando

M.Ou

co _ scolasti :

domenica. . alle

1l pritlo.

ici iritto, che pure costò lotte e sacrif_ 7, e organizzazioni interessatela gli overaì hanno ragione di agitarerb

io municipale di leva all'ific marzo S.1915°Giovann della | }in piazza i in Conca, 9:

CONeeanenze

e

7 matda montagna Altiglier ; artiglieBergamo)alle viati , a dulle-5 “(berr iaessero/in (ina rin da fortezza dalle 2 alle 4 (per essero indalle viati ad Alessundria); genio (zappatori),

Il natronato

scolas &tiche tioa,.

giusta, invece, ne sembra la protegli operai panettieri e la minaccia di generale, qualora si volessero toÌ

Sl-'lllè{. — Îu na di fumo.

dalla |

—

no : del A pericolo: il Barufa giorno 1,,Binto 1 j icate ‘del a | vertiro nza sul|a| piresenta i vr sottoind : terrà una L aiv ore Èrsi nelle d prof, nE confere il lfa… : Ettore PCiccotti{0} pi:à;li PA a.xopàm suhÎ:ml | le telefonò

Ua ide R iia SIC di fa I E ; « sulo tema: Ne dall ne, parlando indett

ità quant :

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richiamati

sottufficiali

1

in congedo illi1887 @ 1888 attualmente neéll’anla | 1886, dovranno seguenti, mitiv». ascritti alle armi deputato

'll-v. alle- Ore l'on. Beccaria

ra ProsIetiva n peL o Ruerra. »

risolverebbe

si

barghese,

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flll ÌÌIIÌVBI’SIÎÈ

Giccotti

damenticàa, Domani. ‘del Ginnasio magna

condi lusso, ch'èin di danno

del pane

icazione

L'on.

che

quello

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0160

con

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Asociugamani

deil|

organo.

proprio

e

vero

esploratori.

ragazzi

aAntenio Frattin, Giuseppe nostri ’ del signor avour di proprietà dell ‘_"*…“-fr accordì c far. vibrare la corda ineciali e cognizione di parecochi imporianti | bricato, P r 9 a, alle ore 17, il prof. Gioa- || prender Fiorio, abitante in via Cesàre Cantù . servizio di i che i diri- | pomani, domenic e enti perman ordini Pel ‘.‘-per…m\1 È“…'Eèè“" | Cir2 è l'ideale impone sacrifici del _î'.', ‘}nl;il lettura di sala di.quel nella cortile terrà del Volne mezzo Nel |chino sono DO. italiano COMAN IL il Partito socialisla î lilologico Milanese (Via "Glerici, 10) una dibito 'adq 1-15'0'Jdi;!attlllììî Èîl g:jè;;flr;&à&.:xT#;-. ROS I ‘compiere. La mas- colo ro _f" IO 1’ e L,Ùn1-orc._nm] sul %ema:l Iìl“ cunl1e di =(t:aì-ia};r » pon ) AA \hrl:1]-n" Èunìî‘?)ebvnltn DI c-a=nl’È E SI USO d Sv a a

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ché oggi si pubblichi in Italla, Ispirata ad

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nella Champagne ] ledeschi tentano ancora c}ei limitatissiMA russe, linee le contro ollier coup-de-c ni nitengo che siano più che allro operazioni PARIGI, 12 sera. per mascherare una rilirata e permettlere i vari corpi di disimpegnarsi e spostarsi (Ufficiale). — Le operazioni che si svaolgono (snno il fronte d’operazione. Così a nord di nell a Champagne da parecchie setlimane hancombattivivi | susnySa sì sono) iniziali no Tagniunto lo scopo lotro assegnato. Tale Menti senza per ora segnare vantaggi per scopo aveva un doppio carattere: locale e fealcuno dei contendenti. 1 tentativi ledeschi sulla nerale. puntando dì giungere su Varsavia, Il risultato lacale si riassume in un prodesivra della Vislola, rimarranno pu de_stderi sino a che la formidabile fortezza di No- dTtesso continuo. IL nostro quadagno rapprewo Georgiewsk sbarrerà l’'avanzata. Questa senta un fronte di sette chilometrti di lunghezed ar- za su due o tre chilometri di profondità in fortezza è una delle meglio coslrm!p male e non potrebbe essere assediata che contronto alla fine di dicembre. Noi siamo ora un pert- qnadroni di una: linea: di colline che offrono con rilevantissime forze, a.verg.a'o d’asmetro di ulmeno quaranta clg;l0-mc!.n; una base favoreuvole per nuovi attacchi. Le

Un

salto sarebbe follia eredene di conquistarla.

comunicato

nerdite

Trespinti

Nei Carpazi gli austriaci sono

ANC ÀA

Lantanenio delle operazioni SÌ COMBATTE

g{a militane

ledesche

sono

a Neuve

francese

assai

elevate.

Due

Il Granda

Stato

-Ìèîleg;f*aia ri ia

n

H A 3 I

k

Chapelle

-

BERLINO, 12 sera.

Maggiore

ai

annunzia

dal

Grando

Quartler

Generale

in data d’oggi:

Bua

coorazzato

nemiche

accompagnate

da

s P@53@…5@

Un

fortino

congquistato PARIGI,

12

PARIGI,

Si

notte.

settore

di

Neuve

Chanolle

i progressi

di

giornaîa

di

venerdì

anhbiamo

da

Atene:

Lu

slampa

‘“TOKIO,

sgra.

ateniese,

cui

tulti riconoscono

gli

com-

alli meriti,

del-

Gunaris

di

pronunciare

qualche

altri

nl

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L

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sono

state

guerra ordine : i î

-

1'i[1.1.’01‘2:.':1;‘_9'1.

dichiara che S puramente milij A ;

a

impasto nel Gab'netto portogliese — A

f.

i,

LISBONA, 12 sera.mj, rì

ministro

delle’ colonie

nato ministro delle Rodriguez Monteiro

sul-

‘Teophilo

Tri

i

colonie e il colnn.ne!l&—. conserva definitivamen

te il portafoglio delle finanze.

’

.

E

Il mancato in'erpento dela Grecia L’opposizione

della Russia ? ROMA,

re i

12 sera,

'°

La Tribuna dice che per ciò che riguari4

da la questione di Costantinopoli, ‘da i importantissimo suo telegramma da Atenad risulterebbe che la mancata cooperazione della Grecia fosse dovuta alla opposizione della Russia che non vedeva di buon occh l’entrata in azione di uno Stato che sull antica Bisanzio ha sempre avulo esplicità ambizioni. : ;_'

L

IN

6era.

dade assume il portafoglio degli affari estei — ri; l'ammiraglio Texira Guimaraes è nomii

Progressi degli Alleati in Belgio ]

Cina

i

11

gim lenti della Guardia sono quasi annientati; ohi inglesi, più deboli di ieri, sono puro staovunque e con perdiìte non indifferenti. mento progredito nella stessa regione. Più mente, nello stesso modo che intendeva il pro- la seconda e la quinta compagnnia del Ssecondo belgi i le occidenta e scacchier ti respinti. 1I a ovest, paralleiamenze alla strada di Tau- precedente Gabinetto, senza sentire ostilità Nello combattimento in questa re reggimento ‘de!la Guardia non esistono più: re, abbiamo occupato parecohie trincee te- per nessuno. La Francia non avrà alcuna grediscono sull’ala destra: tedesca indebogione continua ancora. lila per aver mandato rinforzi al centro, la mrima, la sesta e la settima dello stessodesche. Sugli Haute de Mouse un e!/emento occasione di laynartsi della Grecia, che da In Ghampagne, in generale, inazione. i com- rengimento sono state fuse in una sola. Gli sul settore della Champagne, dove di trincee, ovo i tedeschi riussirono a pren- parte sua spera e conta sempre, in tutte le effeltivi nemici variano da qualtro a cinque Nei Vosgi scarsa attività di combattimenpattimenti continuano con .plers:.stenza. dere piede ieri sera, è stato ripreso stamas: circostanze, sul benevolo concorso di queDall'Alsazia nessuna notizia importante, corpi e mezzo. Sul terreno trovammo diecint- to, a causa del violenti turbini di neve. n da noi, A Reichkarkoff abbiamo respinto sla, «K'edeli alla nostra alleanza con la Seralquanto la cadavert tedeschi, Facemmo duemila pribia, noi continueremo la nostra perfetta inun attacco notturno e progredito di 200 metri. anclhe perchè le operazioni sono [esa con la Rumania in una nolitica vigiBERLINO, 12 sera. rallentale dal clima rincrudito. nieri appartenenti a cinque corpi differenfgrio dal lante, senza provbcazioni, avendo in vista Il Grande Stato Masgiore annunzia dal Dalla Turchia un nuovo telegramma ptendemmo cannoni-17evolvers e mo!te_fi4mlL: Serie il tispetlo all’inteatità del nestro territorio uwarliere Generale oltlomano, ed una Grande Quartier Generale in data d’oggi: iragliatrici. Allah e ed il mantenimentlo delle nostre aspirazioi vantaggi, dei soliti, pei figli di 1 L maorale dei prigionieri è molto basso. Sì 1:É A nord della foresta di Augustow i russi, PARIGI, 12 sera. Intanto ni nazionali ‘ il liaiser. di S. M. islamitica sono verificati casi di pazzia nelle iruppe te- battuti, hanno evitato una completa disfatta 1 comunicato ufficiale delle ore 15 dice: flotte alleale continuano i bomb_cîrdamenà_ di desche obbligate a tenersi nelle trincee. ra con un sollecito movimento in direzione di In Belgio due divisioni dell’esercito belga verso. le fortificazioni della stroszatu IU{.1']’?o Îl risultato generale Gianalk e non contro Sed-ul-Bahr Grodno., Abbiamo fatto ivi oltre quattromihanno progredilo su diversi punti da 400 a tur«.îu. î Quanto al risultato generale, lo scopo essen- la prigionieri, tra cui due comandanti di 300 metlri, specialimente nella Kaleh come vogliono far credere/ da oltre direzione di stati sono fortli due Questi ultimi co- ziale ‘delle operazioni nella Champagne dopo reggimento. Ci siamo impadroniti di tre can- Schaoorbalkke, a sud est di Nieuport. una settimana non solo distrutti al dallel sedici febbraio era di tenere impegnato il il sug_a e noni e di djieci mitragliatrici, 11 nemico ha Sul resto del fronte niente da aggiungere razzate f{ranco-inglesi, ma TaSì sbarcq_{ tscgì manglor numero pnosstbile di forze tedesche, disarmati dalle compagnie da ovominoiato pu re a ritirarsi dalle regioni di al comunicato di ieri sera. imporre loro un grande consumo di munii di notr…..:,I le quasti se a terra. Mancando A nord-ovest di è difficile .rcn__ersz zioni e di impedire al nemico ogni trasporto Augustow verso Grodno. BENGASI, 12 sera. fonte anglo-francese, siluazione di truppe in Russia. Questo scopo fu complealg dell‘altu Ostrolenka abbiamo fatti prigionieri duransicurezza con conto -Continuandò l'azione diretta contro i camnon l’azione tamente raggiunto. 1 tedeschi avevano nella PIETROGRADO, 12 sera. ma è certo che negli Stretti, ac- Champanne il sedici febbraio 119 battaglionti, te gli attacchi tre ufficialiea 220 uomini, A si pi nemici presso l'Uadi Gamra, il generale anzi che e Un comunicato ufficiale dell’Esercito del ha subito rallentamenti nord ed a nord-ovest di Przasnysz i nosiri .U'occàga!ta, lasciato un distltaccamento a squadroni, 64 batterie ‘da campanna e 20 centua maggiormente. miles.. | SL attacchi hanmno progredito. Oitre 3200 prigio- Caucaso dicce: febsedici Dal Gheifat, mosse con la colonna ai suoi ortdicampagna. da pesanti' batterie : Gilia————————— 1IU giorno {0 marzo non vi è stato alcun nieri sono rimasti ieri in nostro potere. ni alle undici del matlino da tale località braio al dieci marzo i tedeschi trasportatrono serio combattimento su tulto il fronte. Nelcomunicati I russi si sono attribuiti nei in niù venti ballerie. di cui sei della Guardia diretto all’Uadi Gamra. Altre truppe conufficiali due grandi vittorie presso Grodno e la regione al di là del Cicorolk il fuoco di fu- correvano all'azione muanvendo da Maamued un renngimento dell’artiglierla da campaana. ossia il valotre di un corpo d'armata. Mal- presso Przasnysz, In dquesta due bhattaglie Tà ed El Abiar. aqrado questo sforzo, i tedeschi non riuscirono essi pretendono di avere battuto o distrutto La marcia, molestata all’inizio dal fuoco vantaggio e si trovarono nella ogni volta due ocorpi d'armata tedeschi. Se a rintrendere di alcune centinaia di cavalieri nemici conRussia, in trupne trasportare di impossibilità PIETROGRADO, 12 sera. dell’esercito russo è tinuò tapidissima su Sira Gmuaisil, località successo ripor- il comando superiore brillante il flacilitato fu Così iore Stato Magg stato veramente di questa opinione gli ava sud est di Onun Scicameb chè fu trovata un comunicato del Grande tato dal venticinque febbraio al tre marzo daù cattutedeschi, venimenti degli ultimi giorni hanno dovudei precipitosa dice: fortemente occupala dai ribelli. (rittrata russi sl sono iImpecan- to insegnargli altra cosa sulla forza compatEssi spiefjarono tenace-rvresistenza, ma inFra Il Nlemen e la Vistola 724 di diecimila prigionieri, di numerosi una attimenti di noni e di mitranliatrici). tiva delle nostre truppe. fine, minacciati sul flanco sinistro da un gnati iérl, 10 marzo, comb LONDRA, 12 ssra. one (_!l Symno e Una notevole partte de tedeschi inviati nella L'offensiva russa, annunciata con parole battaglione giunto tempestivamente da Maaestrema tenacia nella regi al dieci marzo e febbraio sedici zion dal ne dire Alla Camera dei Comuni interrogato sul in Chamnag z Orjit e così eloquenti, da Grodno per la foresta di: mura, si diedero a precipitosa fuga dispernelle valli di omouleff proveniva dalla tegione del Notd, dove gli in- Augustow è subito fallita, ‘Le azioni svolte punto di sapere serta Francia, la Russia e dendosi in ogni direzione, di Przanysz. susprimo la Gran, Byelagita hafino pro 108la, alla Serun marzo dieol s} se- alesi riportarono il dalle truppe che erano avanzate in qualla lbia la, epssionk ummediata allu LBalyatià (di - L'inseguimento proseguì per dieci e più sulla riva sinistra detla Vistola non cesso. Così si affermò una volta ancora a benala alcun camblamento, denli alleati la stretla solidarietà del- locaiità; sono dasoritte dalle : prime ‘frasiidel) alcune parti della Muacedonia, ondè stabilire chilometri fino al vastissimo campo dell'Ùaco neficio nemi Unt'ilase per'la ’ codperazione’ Uegli” Stati di Gamra, che venne dato alle fiamme. del chiî attac gli tutti nostra , tomiin ivatò, odierno.. . Presso. Prz le operaztoni. è Nel Carpazi controattaolo Stato nysz le nostre truppe si trovano nuovamen- “toalcanici, “sit E‘fh,ufi:'d Grey ha digliarato marzo ioe dieci Gorl del ato so comunic Pres un In nti, respi Perdite del nemico rilevantissime. Accerfurono che'lè're Polenze: pme sempre, i11 Timanliono. rimani elementi austria- Magniore tedesco non ha potuto evitare di 11 ta, dopo uni indietréggidmento momentaneo, pronte a favorire ofni spluzione. solldisfa- lati 92 maortti sul posto, catturate numerose 0a mo ed annientammo gli oso conoscerlo. a quattro chilometri a nord della oittà.; Do-j centé' a tlurevole'della Questo fie bilcanica e armiì.. ‘Perdite nostre: metropolitani: wun e avevano tentato dopo un infruttu ci e

della

lare.

le grandi linee della sua condotta avvenire. Gunaris ha detto che la poliltica di neulraiilà di cui parla la dichiarazione ministeriale sarà compresa ced esercitata esalla-

legger-

punti

11 Ministoaro della tratta di misure, di

lo

parola

12

Il giornale Hohehi ed altri giornali annu ziano che le guarnizioni di Tsing-Tao e

spirilo meiodico e la perfetta dirittura det carattere, qualità alle quali ieri anche Venizelos rtendeva omaggio. Gunaris ha falto rientrare il paese nelle vie costituzionali, aggiornando la Camera per un iermine legale, cuiì seguiranno le elezioni generali. Inoltve il suo Gabinetto comprende uomini di valore. E' stalto chiesto a

l'esercito britannico sono continuati. Dopo | aver respinto due forti contrattacchi, esso siì les Baims senza procurare alcun danno, è impadronito della parte delle ilinee todeQuando le nostre batterie sono entrate in sshe situate tra il villaggio di Pietra e il mulina dello stesso nome facendo circa 400 azione la squadra nemica si è aillontanata. | nrigionieri fra oul cinque ufficiarli. Gli inglesi che siì trovano a Neuvo ChaIn Champagne nella serata di glovedì abpelle hanno avanzato la notte scorsa parec- bhiamo preso davanti all'altura a nord-est di nemioho e fatti ohie volte in direzione est, ma sono stati re- Mesnil parecchie trincee doi prigionîeri, fra | dquali degli ufficiali.

spînti. A nord di Neuve CGhapelle gli attac- | Nella

ha

12

.

Rinforzi giapponesi a Tsing-Tag

presi i giornali partigiani di Venizelos. è stata unanuine nell’approvare la scelta Îatta dal Re affidando nelle difficili circostan22 altuali le redini del Governo a Gunaris,

" {l comunicato ufficsiale deile ore 23 dice; Ad est di Lombaertzyde abbiamo preso un ‘fortino tedesco a un centinaio di metri davanti alle nostre iinee di tringsa. A tre chilometri a est di Armentiers le twruppe inglesi hanno occupato i1 porghetto di Epinette. Nel

alcune torpediniero, hanno tirato ieri oitro settanta oolpi di cannone contro Westende

Teg-

S PEAlia ,, )

| frantesi Nroaradiscono su faita 1a Iinea [l noatralicvo del Gabinolto Gunari

=

RA

I lettori

ricorderanno

che

questa

fu da noi pubblicata alcuni giorni Questa sarebbe una riconferma.

LIBILIA

l

notizia >_-. sonaj

Ua allacto a un campo di ribeli La discussione sui provvedimanti

NEL

Si combatte

tra il Niemen e la Vistola

del generale

CAUCASO

per

Moccagatta

notturno,

attacoo

ì

nostro fronto.

i tedeschi.

spingemmo

ano a Van12savsera.ia ] tedeschi mir PIETROGRADO,

Russia si t._eri:zato.

Sì ritiene che la concentrazione di grandi evdi jorze tedesche nella 7egione di Chorzele in

e l'ofiensiva

priasnuss

aranjono alauesta overazione un'imnorianza impadronirsi

di Essi cercherebbero dissima. ferroviatie lincee cinque delle nodo del

per

anTtir5i {mnuedire il passaggio della Vistola ed unùà via su Varsavia per la riva destra. Nei circoli competenti si crede Che questo

‘ Un

comunicato marzo

dice:

del

Quariter

12 sera.

Gendrale

fucco

nostro

Tusso

ha

distaccamento

un

‘tespinto

ed ha fatto un certo numero

pretende lo Stata Maggiore at-|{ o che vi erano colà non

di Arttwin,

occupato

trincee

f.[! 150 morti,

{ra

cui

ed abblamo

miche. Le perdite tusse in questo stalte

abbiamo

dieci.

fatto

Si

così

Si conferma che intenso movimento

nel Belgio di truppe

a Bruges

inviale

anpartenenti

combatti-

In

7 uffi-

i 3. sonza

Oggi dite corazzate hanno bombardato Kalg:ssi a ceificacia Sebdulbahr e Kum

riassunto.

Conclusioni

qpagne:

1. E' stata un si locali e non

tivamente

loro

deboli

nella

nerdite

enormi.

forii di mento della fiotta nemica contro i risultato. ‘mirne durato unora è stato senza

mata ed a spendervi una munizioni;: 0. Ha aiutato

Gli idronlani nemici che si dirigevano verso

ripnriati

{ forti [urono costretti ad allontanarsi in _ s$e-

‘quilo

al fuoco

nostre

delle

Cham-

2.

superio-

endere la città pre| nde misurepor difATENE, 12 sera.

P Rahmy Bey, Vall di Smirne, ha fatto pub-di

plicare un

comunicato

dicente che

in 'f:a5u

allea sitocco della città da parte delle navi l° Smirne sarebbe tirasformara in campo

itincerato, Égli invita quindi la popolazione, per prudenza. a lasciare la città per andare le minsli'interno, ove saranno prese tutte suie

niguardnnti

] censoli hanno

la

gua.

slcprezzu.

chiesto, se Sarùà il caso,

È:l.l'l]llflfl:‘: di una zona neutra,

cervaro di rispondere.

la

Il Valì si è

VIENNA, 12 sera, | : g F Quartier Generale comunica: - purante l'ullima invasione russa a Cseril.saccheggio alle abilazioni priva; d 8, SA jarle dei soldali tussî potè essere eviP dai proprietari di case deposiltando per ramite dell'avu. Noycepol da 4 a 500 co-

dai russi e dagli inqlesi; 5, Ha tn-

supremo

per

sfon-

di guerra

della Neue

il terribile

freddo

soldato

sia

abbondantemente

piccoli

caloriferi

pale

è attualmente

e

quantunque

preoccupazione;

mezzi per ripararsi

dal freddo

adottati

ciascun

provvisto

ze il morale

ra ai P S

o

com-

delle

nostre

truppe

è partico-

e la loro forza

belli-

lonia Russa, presso Nadworna

e dappertut-

eà

-F

”

!34'{'1

perdile. Anche nei Carpazi in alcune località sono avvenuti combattimenti, benchè

e

COSTANTINOPOLI,

12 sera.

nes-

O—I.lìh\i…l—..

Wi

LA

o

A

una

alla

neulralità

più

Centrali.

Uusare,

pure

stretla,

sia

Per questo il gouerno

si

indirettamente,

Sì afferma

a questo

|vuol protestare

contro

di

tutta

la

proposi!o

l’arbitrio

dell'Intesa

| di servirsi di un’isola nreca per le proprie

|

S

t

che

è sua

gli stranieri.

Il generale

di

questi

sludiare

breve

umn

W ASHINSTON, effetto,

ma

Sì

Harlingen

la

Neue

a

Hull

è

Tek»

che

stato

si

il

vapore

semi

di

cui

|

i

i

‘in Grecia

ATENE,

BERLINO,

La

12 sera.

Giornale Ufiiciale pubblica questa sera

ecreto reale che aygiorna per trenta i i lavori della Camera. i crede cle allo scadere di questo Lermila Camera sarà sciolta e che si procedeove elezioni legislative. lomani sarà promulgato un decreto san-

nott®

la ‘Banca

Nazionale.

Nea Hellas pubblica

una

è

morto

viera Ferdinando Burg, lo Arciduca d’Austria.

ivorte

razione,

Be

Gsro

erano

presenti

a

i

dih

riportato

fiume

di

terni

Balleh.

un

Iì

successo

nemico

sui

ha

ribelli

avuto

r

dell’on

a parlarae

ROMA,

s

12 notte,

ricevuto

i rappres

|

nella

!

della Fede-

parte

relativa

alla

di sospendere

la legge

sul

quanto

nselle altre dia

ROMA,

12 notte.

ministri

degli

—

Giacomo Ferri ha presentato la se-/

interpellanza

ai

e del ‘l'esoro:

In-/

spendere

i mutui

alla

costruzione

nella

grave

provvedimento

muni

che non

di opere

destina

si

impone

odierna

i piccoli

d'urgenza

situazione

siano

datto

i

a liberare

rurali, i quali nell'attesa dei mutui

già approvati parono

operae

con

dalle autorità tutorie

storni

somme

urgenti

ed

oggi,

co-,

antici-

pér la esecuzio non

potendo

scuotere per la detta eccezionale sospensio. ne, sono posti nella imnossibilità dolorosa di soddisfare ai bisogni più urgenti so ;.;la.indo malcontento ed indignazione

ca. »

La Iofta eletiorale a Eologna: L'affermazione =

(Per

telefono

al

repubblicana

$

o

Popolo

H

d’Italia)

BOLOGNA, 12 notte,

In umultima sua adunanza, la : pubblicana bolognese dava L'îc&m'sl::îiaoîg

5peciale

Ba.

il

trecento

maorti; il corpo di sSpedizione ha perduto quattro. uomini. | :

commissione

di officiara l'ave "

Cinque perchè accettasse la candidatura secondo collegio di Bologna, dove sono

poste

Maria

presso

|

cu:er6!!"

« Perchè di fronte alla disposizione p sa dalla Cassa Depositi e Prestiti di s

du

SINGAPORE, 12 sora. spedizione dal Rujah Serawak

si è soffermato

dei panettieri,

guente

Ribeili indiani battuti

IL corpo.

casalingo

:

già Ferdinando CarAl _ momento dela

le- Arciduchessa

f

12 notte.

dopo

compasnia

ha oggi

tanto

L'on.

è vie-

di

pi

Per i mutui ai comuni rurali

12 sera.

Monaco

in

sposizioni.

Teresan a Marla Aununziata e la Principessa Elisabetta di Liechtenstein. 1 funerali avranl:0 lucgo a Obermais presso Merano.

un prestito di' quaranta milioni di con

fcorsa

quindi

Celesia

’

recava

sequestrato.

11 suo carico conteneva tata l'esportazione.

RCOMA,

è recato

contrabbandiere

Rotteradmsche

nel

coltà concessa ai prefetti dal decreto sul p

Gli inglesi segnestrano «Minister

riferire

giore sollecitudine il memoriale

MESSICO, 12 sera. Questa notte il generale Obregon ha abbandonato la cavnitale con tutte le suae truppe. Stamane sono già entrate le truppe Zapatiste. La popolazione è soddisfatta, Regna tranquillità.

Secondo

-di

L'on. sottosegretario di Stato per l’intern assicurò che avrebbe esaminato con la

di

sera.

e

possibile.

gruppi parlamentari socialisti.

im-

12

leggel

sentanti della QFederz%z"ione Nazionale 113£1' ranti Panattieri, accompagnati dagli onora Cabmp e Caroti in rappresentanza dei du

Gi Zapafsti enfrano a Aiessico

olantiese

la questione

tempo

on.

12 sera.

AMSTERDAM,

di incompatibilità

| lavoranti panattieri dall’on. Celesia . i

WASHINGTON, 12 sera. Deriamo Igaranzos, ambasciatore di Spagsna, ha informato il Dipartimento di Stato sihe 4 epagnuoli sono stati assassinati al Messico.

danese

ragioni

dall’articolo 104 della

nei corridoi dove

Quattro spagnoli assassinati

vanore

|

con l’on, Masini e Cappa. E' stato accom.| pagnatlo alla uscita dall'on. Guido Baccellia P

mediatamente spedire viveri ed insistere panchè le truppe di qualunque partito esse siano, rendano Libera la circolazione per ferrovia [ra Messico e Vera CGruz.

n

+

12 notta,

.-\gne}h e Canepa nella tribuna dei strati alla Camera. L’illustre uomo ha di-i mostrato vivo interessamento allo svolgi-| mento della seduta e dopo essere rimasto circa una mezz'ora nella tribuna è scesol

aja

bisogna

-

fatto colazione al restaurant «Concordian, ir hg. fntto una lunga gita sulla via Appia.

l'incaricato di affari britannico ln nota degli Stati.Uniti ha pro-

eoccallente

delle

Oggi Maurizio Maeterlinck,

che sem.

ROMA,

'

di

Carranza ac-

L

1

Maurizio Macgtenrlinck a Roma

L'effetto della nofa degli Gfati Uniti I

at

invitandoli a prem

elettorale politica, La Giunta delle elezio-, ni ha incaricato l’on. Codacci-Pisanelli ’

cenna però all’avviso del Presidente Wilson che raccomandava agli americani di lasciare Messico ed afferma che il suo grande desiderio è che gli altri stranieri facciano lo 1

una

contemplate

proteg-

stesso onde evitare le conseguenze bra si temano.

a tutti ì deputati

Credaro in quanto sostiene che sussiste per,

esistente nella

intenzione

Si prevet

ineleggibile?

le candidature

di

Brunelli

socialis

a Marescalchi, costituzionale rammolli Noun si sa ancora che cosa risponderà socato Da Cinque; tuitavia pare cha egli

disposto nd accettare la candidatura chegli viene offerta. iln ogni modo si sa che g{onei RepuÌbìlgfcana. e i Fascj rivol:u2 LÙ "

“2iorne s ermerarin mpatti sal nome. : °° u _su1:_ Daomani sabato alla ere 20,45 l

Via Saffi n. 21 avrà luogo un':=zìlîle"1 :

cacolo dei socialisti indijendenti per ÈÎF 1a àîllaea g;} condotta da seguire ‘otta: palitica che sì prepata nel secondo1 lezio. Le deliberazioni che ne uscira vranno una grande influenza contand

sircolo di un forte numers di voti ane mezzo alla classe oneraia. PE

BENITO, MUSSOLINI, __ i __

ai R

t

gere

e

della situazione

e Bentini.

L'on. Ciccotti a presentato un 1'îcorsd‘ alla Giunta delle elezioni perchè sia dichia-l rato decaduto dall’ufficio di deputato, l’on..|

Prossime elezioni generali La morio di un Arciduca d'Austria

s che è tradizionale per la. Grecia, Limbiioe

capitale

che il

e del nuovo ministro degli Estee dice che il Govuerno conlinuerà politica ‘estera del Gabinetto Ve-

4

responsabile

ha telegrafato

Credaro

NEW YORK, 12 sera. dispaccio da Vera Cruz, il

un

Salandra

Occhi

te, se gli emendamenti concretati tra Comi Mmissione e Governo verranno accettati dali Ja Camera, si avrà il voto. ;

generale Carranza ha inviato al Presidente Wilson una nota nella quale rinnòva l’assicurazione che il generale Obregon non è

che di fronte a-

sua influenza per ollenere che le autlorità Mmilitari {ranco-inglesi lasciassero libera l'i|vale.

Secondo

dotto

di

truppe

Degli

quindi si avrà seduta e mgolto probabilmeni

Una nota del gen. Garranza a Wilson

Sacondo Aà Messico

sia

Triplice Intesa

j;l-i Imperi

iale

*

o

| serbare

i

# P

Governo greco

|liche contro i Dardanelli. Orta parte che il governo succeduto a quello dimesso si voglia riprendere l’isola per

i

canti,

AA

In gene-

ATENE, 12 sera. Si su che l’er presidente del consiglio dei ministri greco, Venizelos, in conseguenza della sua politica favorevole alle palenze della Triplice Intesa aveva ceduta l'isola greca di Lemmno alle flolte Inglese e francese perchè se ne servissero di base mavale, buruntle lo svolgimento delle operazioni bel-

[! Nessuna hombardemento russo a Zangulaa vittima italiana | t

suila frontiera montenegrina sono avye. | sUlla

A

fino alla fine della guerra.

ed un ferito;

notto. ?. E

dere parte alle sedute in cui verrà discussaj la legge per la difesa nazionale. Domenica -

Minacciosa situazione al Messito

violentare

l’azione combattiva sia stata molto ostaco- operazioni di guerra. Questo sarebbe il prilata dal {reddo rigido. mo aito metodico della politica del nuovo L'intenzione russa g ià segnalata di spin- gabinetto greco, alto che segna {l principio linea | d i un asservimento della politica greca dalla sulla gere 1500 famiglie di israeliti del nostro fuoco non è stata fino ad oggi Germania. messa ad effetto.

nutein taluni luoghi scaramueoie Insignifi- |

F

non

morto

to gli on.

tualmente fuori di Roma

colore morti 3, feriti 13 di cui due soli gravi. Contegno degli ufficiali e della (ruppa ampa ammirevole. (Stefani).

Ciò

to, gli attacchi dei russi sono stati respinti \ nuovo governo greco è deciso a fare passi gravi energici così a Londra come a Parigi. Esso al nemico con successo infliggendo

pesta di neve ha infierito par tutta la gior-

)

come

guerra.

ponrehbbe piavzre l'isola di Lemno

e benchè ilfronte

rispondano

sun avvenimento da rilevare. Una forte tem-

PE

della

ca non ha sofferto in nessuna parte. sola di Lemno. Ma Venizelos ha risposto di Nei luoghi dove si scontratrono col nemi- non possedere i mezzi alti a costringere è co, come nella regione di Gorlico, nella Po- | {ranco-inglesi a cercarsi un’altra base na-

-

aa

di

do implica gravi ostacoli. In tali circostan-

su tutto II resto del fronto neli Carpazi,

e

alla fine

do-

pletamente all’attesa, tuttavia simile fred- |satrebbe rivolto a Venizelos invitandolo ad

Nel contempo un violento attacco nemico |falliva nel sattore limitrofo ad occidente.

=

-

la princi-

e per il comandante della città. 1 pro- nata. Anche a nord di Ozernowitz calma, to - sul teatro meridionale della guerra non tari ricevettero ‘allova un manijes pato c firmato dal comandante della è avvenuto nulla In questi ultimi tempi, c dal sindaco che vietava ai soldati ; di entrare nelle loro case senza una arizzazione del comandante del-

Cina

alcune

rale il Governo inglese non eleva alcuna obbiezione contro l'espansione degli interessì giapponesi in (ina, purtchè tale espansione non leda gli intevressi britannici. Il Go-

cinque gradi solto zero ed ostacola le opes razioni. La protezione delle truppe contro

nemiche. Un villaggio posto sulla strada da Cisna a Baligrod è steto preso durante la

Galizia sud.orientale

mande

con

VIENNA, 12 sera.

larmente ammirevole

VIENNA, 12 sera. un camunicato uffiotale in data d’oggi dice: La situazione delle nostre truppe nelle po sizioni resentemente conquistate nello Polonia russa e nella Galizia Orientale sì è cornsolidata ancora di più. Gli attacchi del nemico non si sono più rinnovati. Presso Inow Lodz, sulla Piliza, la nostra artiglieria ha ridotto a! gsllenzio ieri parecchie batterie

come pure nella

sforzo

alla

formulasse

i priuncipi del trattato firmato dagli alleati, il quale dichiara che nessuno formulerà do-

Freie Presse teleyrafa in data 11 marzo: La situazione militare su tuito il fronte della Polonia Russa fino alla Galizia sudda ieri. Il freddo occidentale è immutala intenso sopravvenulto da _ qualche . qgiorno raggiunge nelle allure dei Carpazi venti

giornata mentre cadeva la neve. Le alture clrcostanti sono state sbharazzate dal nemico.

dlocuse austriache ai pussi

2-

grande quantità di i brillanti successi

{L COMUNICATO AUSTRIAGO

1l valì di Smirne

lo

Il corrispondente

dolto lo Stato Maggiore tedesca a lorntre spiegazioni che costituiscono una confessione.

batterie,.

tentare

il Giappone

può essere considerato

austro-ungarica

spazza. 4, A Smirne quelle subite da esso in Russia nello stestorpedì- 7is0 amomento: 3. Lo ha costtetto a conventrare imine, avvicinandost alla linea delle ni, urlò una mina ed affondò. IL bombarda- su questo munto del fronte cinque corpi d'arU8 marzo una nave

di

cui

La situazione militare | I| nuovo

ein-

e pochissimi prigionieri;

truppe

in

mande

continua un tedesche. Mi-

molte

soltufficiale

in questo senso. Il sottosegreper gli affari esteri Primrose,

dare tutto il fronte dell'Yser. Sembra anzi verno inglese lha ammesso che ciò non sì che in direzione di Nieuport ieri sia comin- applicherebbe alle concessioni della Cina riciato un {arte tuonare di cannoni. Secondo guaerdanti la ferrovia Sud-Manciuriana. E' impossibile dare particolari sulle domande alcuni militari potrabbe darsi che il grande combattimento sul fronte dell’Yser, combat- del Giappone, perchè esse sono slate comutimento che sarebbe dei più disperati e nicale confldenzialmente, ma il Governo fa1à del suo meglio per garantire gqli integruenti di tutta la campagna sia già coressi commerciali inglesi in Cina. minciato.

seguito ininterrotto di succesci è costata che nerdite rela-

inflilto al nemico

Ha

azione

la nostra

so

A quanto pare i tedeschi attendono che le condizioni [avorevoli del tempo permettano

noi

a

12 notte.

il relativo materiale di querra,

ciò st deve al fatqgià due divisiont,

che

vengono

dî agire di Stato

Tispondendo ad un intlerpellaniza, ha detto che le domande del Giappone alla Cina si dividono in due categorie, di cui la più importante riguarda la soluzione di questioni pendenti e l’allra, di questioni meno importanti, consiste nello sforzo lendente a far precisare l'atteggiamento della Cina nel ca-

gliaia e migliaia di soldati vengono giornalmente inviati sul fronte dell'Yser. Anche

come

gravi

sa, d'altronde,

prigionieri

stione.

ne-

nmionlo

moghi intervalli.

PARIGI,

que diversi corpi d'armata. Ciò tronca la que-

sono

lali.

più di

dî ma

nrigionierù, prendendo una mitragliatrice. 2 Il 7 marzo abbiamo respinto un attacca namico contro la collina di Balykli, ad ovest le

state

sonao

Champnangne

nella

di Artwin

Ùml.u?\'el' Caucaso nelle vicinanze un

in

di

al fronte francese dell’Yser

comunicato

salleria. Per quanto reale sta stato il nostro successo nella Champagne, ci sarebbe stato dijncile inflignere a adue deboli divistoni a perdite più artavi di quelle subìte in Russia da 14 cnnpi d'armata. Se le perdite tedesche

| furchi i semare ottimisti COSTANTINOPOLI,

stesso

Lo

confessitone:

campo

sioni lario

l tentativo d'attacco fedesto

carat-

insuccesso

un

in

prigionieri 11,460 russi sul battaglia tra la Vistola e Orzyo.

aqhi Masuri; ma ai Laghi Masuri vi erano 14 corni d'armata tedeschi e tre divisioni di ca-

parte

da

Tesistenza

niano incontrerà una viva del generalissimo' TUASO.

cambiato

fatti

impretende che l'esercito tedesco non abbia nennate nella Champagne che due deboli divistoni. l’esercito di von Einem, più i due bat(anglioni della Guardia venuti dal Nord ed alire unità chiamate in soecoTso. Terza confessione: IL comunicato dichiara che l'esercito tedesco ha perduto più uomini nella Chammagne che nella battaglia dei La-

annet-

i tedeschi

che

vprovino

aucsta Teaène

è

Ssronda

del nemico

lenace

po ohe la città'è stata ‘sgombrata abbiamo

Prima confesstone: IL comunicato confessa ha la nostra ozione nella Champagne è cominLaciata al momento del successo ledesco nei ere ciò che l hi Masuri. ma omette di aggiung tuiti sanno. e cioè, che, a partize dal venticinque febbraio, detto successo dei tedeschi in

Nella Galizia orientale a sud di Nijnieff re-

che i tré Governi vcdglieranno” tlutle 1e" deca-

12

che altri deputati si iscriveranno a parlar@® prima dell'inizio della discussione. L'’onorì -

per risolvere - il contiitto serbo-bulgaro

Le confessioni tedesche.

del Paese ROMA,

L'opgra degli alleati

al

dinanzi

difesa

Il «Giornale d'Italia» dice cha si sono am che iscritti a parlare sul disegno di leggd per la difesa economica e militare dello Sta/

Gli intevessi ingiesi in Gina

di trincerarsi

la

|


_ IL POPOLO D’ITALIA — 13 Marzo 1915

i

3

affezioni meglio I medici chiamano litiasi (dal greco lithos: pietra) le .rcnet.f.(.z_. di o pietra dî inul di vulgare nome il'loro conesciute sotto i insolumineral sali dei tazione previpil dulla lisse sono .carattevizzale soLttili come la bili trasportati dal sangue sotto formiua di « calcoli », ora ' si come una noccguulu, g‘ome‘un-u—.nope.cd anche più. sabbia, “ " pale. Gra'gros precipiltazione î)i]gleteî'll‘lllìallt:cn l“;':!';èfi[lìl»l!l.fil renale) quanto ne i I | : litinsi eputica o biliare) e nella vescica; $ (litiasi urica), urati ed urico .ucidu da i costituit sono l,i precip[i]ln è gaIt-qsa(lli o e o da acido ossalico ed ossulati (liliasi o:-_-.saììun],| o da _acngi-o fosforic

À

\:3

dalla miscela di questi diversi corpi ai

spesso succerle,

— d, come

{osfanti

REUMATISMI GOTTA -

| quall si asgiungono detriti epitelinli, cellule :nprla e microbi viventi. dannosa La litiasi urica è però la più frequente (75 %) ed anche la più data la parte importantissima che i reni hanno nei fenomeni biologici per ' E l loro qualità di emuntorii e di filtri per i veleni. }o s&?:hm., di pitni sono reni i se che te facilmen quindi de Si compren inioni combust delle residui i cosicchè passure, più possono non tossina i L complete o difellose rifluiscono nel sangue e lo avvelenano. D'altra parte la presenza di ervistalli duri, irnegolari, irti, di angoli ecuti nella compazine di tessuti fragili e vulnerabili, non può passare sanza Javerazioni e lesioni locnli di agni specie, dalle quali vengono determinale la eongestione, l'inffammiuzione, l'lnfcr.ipne.o l'atrofia e i gc.îell'osg. Da qualunque causa sia determinata (ereditarietà, fermentazioni ali-

EAO

RENELLA

_i o

mentari od orinarie, abuso della carne, degli eccitanti, surmenage, ecc.),

l lilinsi rennle coincida sempre con un rallentamento della nutrizione, ‘asquistando parciò una certà affinità ‘col reumatismo, colla gotta, il diabote, l'arterio-sclerosi, l'eczema, l'asma, ecc.; che sono appunto caratterizzate da unao iper-produzione di acido urico, 11 miglior mezzo preven-

dall'emina-

tivo a curativo della litiasi renale sarà quindi rappresentalo " zione dell’acido nrico, lhanno

azione nè altia

altva

propo-

preconizzati a questo

Tnfatti tutti i trattamanti classi’i o meno

sito non

e voi non vi troverete che

scono,

OBESITÀ

regime niù o meno severo, lavaggio dei reni per mezzo di tisane depurative, di diuretici, di acque minerali o di medicamenti dastinati a sciogliere

e ad eliminare l'acida urico (litina, citrati, acido timinico, salicilati).

L'URODONAL

CHATELAIN

si trova in

tutto

le buone

Il

‘fiacone L, 7. lre flaconi (cura completa) L. 20. (Estero L. 8 e L. 23). LES 11

QTABLISSEMENT

viale

Blanca

CHATELAIN

Maria

(già

Bastioni

-

TFiliale

Vittoria),

pèer

Milano:

l'Italia

e

Colonie, !

Fare bene attenzione di evitare le contraffazioni e la imitazioni innuinearevoli‘ehe sono inefficaci e dannose ed esigerve sempre, esaminandolo . attentamente, che il fiacoue dell'URONONAL porti la marca depositata ed il name del suo prepuratore; «Cliatelaln». ;

che vizia il sangue, riempie di sabbia gli organi e le valvole del cuore, indurisce le arterie ricoprendone le. pareti di placce ateromalose, dilata le vene in pacchi. varicosi,

raltrappisce le articolazioni, riempie di calcoli la vescica,

colmatizza ed impermeabilizza

s’infiltrano di grasso. L'URODONAL è il contra-veleno che salverà tutte le persone minacciate di decadenza.

“\\\\?\\

che sì deve climinare per mezzo dell' ICIRODONAL.

l ’Urodonal è sialo approvato in lutti i paesi del monda dipo severissime Inchieet d'ei Consigli Snni'ari Gorernntivi come qur.51i di Russia, del l'ìrn-îil-v.. eî:î-l.mlfl'im?ì‘;:î-Îg

/

dal Minister + della Nneua sn conforme parere del Consiglio Superiore di Sanità francese. n segluito ad es erimen i posit vi negli Ospsdali. mariltimi. Da ultim” è siato oggello lî una lavorey e comunieazione al ‘accademia di Medicina di Parizi ed è slato

A

riciiestà

L’URODONAL

sì spedisce

opuscolo

i 1né;:uj., genera il tofo:gotto-

so, atrofizza le glandole pilose del cuoio capelluto, copre la pelle di eczema e causa l’indebolimento dei tessuti che

'\\\ì1

I sedentari, | nervosi, colono cho eccedono nel lavoro (Intellettuale 0 fistco) hanno una sovra-produzione di acido urlico che è pericoloso e

Inccomandato da nomerosi professori {a | quali: dall’illustro prof. Lanceraux Presolente del Accademia di AMediciua in una delle sue ultime pubblicazioni

*

PSE EO

Farmacie,

‘

La razza sì degenera sotto l’influenza di questo veleno

ANS

DAURIAN.

=

Dr.

r e

ì

(S. Pellegrino,

termale

a

cura

vera

U

una

BZZZ

damicilio

proprin

Montecalini).

g—

ed a1

BBSS

giono

‘Fiugsi,

N

TIn tal caso val meslfîo dare la preferenza all'Urodonal che è trentavelto volle più altivo della litina, sioslie l'acido urico e i suoi derivati «“como l’acqua calda scioslie lo zucchero », è assolutamente innocuo anche alle alte dosi, è eminentemente diuretico, e permetta di fare in ogni sta-

-

CALCOLI NEVRALGIE EMICRANIE SCIATICA _ ARTERIO-SCLEROSI

AE

t

s

già

|

Comuniacazione all’Accademia

di Medicina

di Parigi (10 n«cwwwbrc

1908).

Comunicazione all'Accademia delle Scienze di Parigi (14Dicembre 1908).

gratis:

pulisce il rene, lo sbarazza da tutte le tossine ed impurîtà che ledono il pareenchi ma renale, drena l’acido urico e coll’eleminazione di qiuesto, ringiovanisce i tessuti, rende elastiche le arterie evita l’obesità. ‘ EN

v

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tino

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Jubolizzarlo

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(l’intestino.

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NE …ì\.…nn…

invece

3

)

;

equivale a fargli subire un imissaggia

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!

&

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‘persuasive.

iji

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o l aa

SPO

_ LZAZ MAT eT

riel:a .vl:a e tutti hanno

focché,

come

sua vita,

fo rflevano

ritrovare

fiducia in lui

i raggi

X,

e nel

suo

l nostro

destino.

Ma

intestino

lo stitico

contieno

(e tutti

sempre

siamo

delle

materle

la glioia di vivere, la salute e la felloltà jubolizzandosi l’intestino.

degli

STITICI

INCOSCIENTI

STAGNANTI)

può

la |

Emorroidi,

Catarri,

'patinosa,

UIC

Îo, vî prometto

| tord‘-!-l Mucositaà, Acidità, Vertigini, -;=Gà=, digestione, Cattiva ventre, del

Enterite, Stitichezza, Rigonfiamenti menii,

Emicranie,

Stanchezza,

giallastro,

e

Sonni

tristezza,

Foruneoli

L'azione del Jubol è doppia, e cioè contemporaneamente

agitati,

Insonnie,

Alito

cattivo,

e Dermatiti,

Quest'azione chimi

i

‘ni

Lin=-

“a} S chi

nuto nel Jubol fa spugna nell'intestino, e dilatandosi fa di- | si serve normalmente la Natura.

gtdend.sref le P‘“'îà‘ pîg;:g: llà.ri:”"uua.la untuosa), co

!

‘oichà è un : àÈ"“° inì:ritg

'

:

izione

'

i

- L'azione

chimica è

!

dovuta: .

.

_ “ ja Agli estratti hi%°3àà_ì quali, mentra agiscono come

LP

g

AT TO

ici; H l andolari Egasfro aa| SN i iI movimeD e per compito nello svolgarsi normale dei fenomeni posteriori : digestione, è essenziale.

a alla

IS

î"*‘£%

P

PP

oCT ;î; ;5=,;1‘ Cura c

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i

î

L

|

forze,

tniaa Èaitaulutte 1a briona Earziatie a sd@£le d 2É? — Estero,

; À | pi E!ablflsen;ents Chatelain, 11, vialei Bianca | i A richiestasi spedisce opuscolo agratuito. -

Milaîîf.

massaggio intestinale.

:I Maria, ' | i

è

la salute,

scarsezza

di' GLOBEÉOL

polchè

guesto

bicchierino

da

di alimentazione

danno

è il GLOBÉOL,

‘ Par molto tempo, purtroppo, si è creduto. al pregiudizio i tubearcolotici od' i candidati alla tubercolosi fossero

un

trasfor

: i

nic

o; che nh

AL

EETT

|

all’organismo

liquore

di

nuovo

e che occorresse

0ossa,

Carne

8-i

Ci a desiderare.

e sangue.

Ciò

Esso

rapidamente

delle

abbrevia

‘la conva-

sensazione - di

benesserte,

Jescenza,

iH

di

e

vigore

Specifico

mento

N

DZZA i_\..\.!.HJ,-.2É:IÎÉE"Î DNEZE

che

e _

:

i

4

dell’arjemin..

dà

BEOL

te

SSS

L

sommi-.

si

suppone,

ben

;

del quale SO0

lascia

una

di

salute.

e

contro

nervoso

rigenera

-l'esauri-

Il CLO-

e

nutri-

conosco

%

l'effisacia

iucida,

‘potenza

del

acoresce

la

intensifica

_

la

lavoro

intel-

forza

di

lettuale ed. eleva la noi tenzialità: narvosa. Esso

iji

MILIONI

sangue.

vi-

vere.

costante e assoluta. di nusvi giobuli rossi,

sangue impoverito, viziato, corrotto non potrebbe più compiere efficacemente i suoi molteplici compiti. Ma in tal caso ner supplirlo, per rivivificarlo vi è il meraviglioso Globéol che contiene precisamente tutto ciò che costifuisce le diverse virtù dei globuli rossi e del siero: il plasma vitale, i colloidi metallici Îferro;e manganese), gli exidasi, gli enzimi, le stin;ohne, gli anti-corpi e perfino i fermenti, tutto mlfg stal vivyente. : : q : “ Esiste su,:di ciò una comunicazione dell’Accademia di | Medicina di Parigj del 7 giusno 1910.

L: ug.tgînnh îlfl..gllil orguzìlni 1i2.'5‘(.'.perfetto stato di funzionamento ed un].

:

Di ri Blenaro.

u

Grazie al cièlo questo pregiudizio è opa scomparso. iE _ Non basta infatti mangiar mollo, ma è necessario che ciò che si mangia arrechi profitto: Ora i cibi non arrecano .pr?;ìtl.? clgîaa?ill?ncandnzlone di essere/integralmente assimilati:

i

Ù

N

piliole al

ossia

gloìno

‘

riassume

a sce i nervi, ricostituisce # 1a sostanza grigia' del # cervello, rende la men-

nisirar loro, un eccesso di nutrizione, e questa pratica.di sovralimentazione ha dato motivo a molte amare disillusioni.

OO

Non è dunque una purgatura: è una rieducazione.

facilmente inquantochè esso agisce come n énh'a‘lle'nj'e lufi

pPleta

‘

8

tali per

Colorito

meccanica e chimica (o per meglio dire. fisiologica). biochimica o fisiologlcsff Ètfiî:l?èu?-e lè?s%aîî:î?z É?Jàrnil BÎÈ °asg_i&nfg Essa è meccanica nel senso che l'agar-agar che è conte- | sono tratte all'organismo e sono precisamente quelle di cui -

d

“e fi

_

-

La jubolizzazione dell’intestino guarisce: gua

1l . GLOBEOQL

;

impe-

trasformare

;

PN in sè tutta una cura coni-

ai

Lo s?‘.flc.o è cattlvo, invidioso, goloso, sospettoso, collerico. Non ha amioi, è arenato negli affarl. L'uomo chè fa uso del JUEGL è fe:ice, il suo viso gioviale è il riffesso di una buona saluto fisica e morale. E' un essore sano, il suo Buon umogoro, la sua reputaziono di kuon campagnone e di uomo dabbene gli attirano la simpatia di tutti e 1a stima: generale; riesce

a

Es:urimento :Nervoso. -

AJ

ai

.

ai lisonnie

blando, prolungata e |ii s

?

NST Malatie neivoso

eg

aa

v Novrasona

ù < i\} Stlupgo del'a lanciule

-

GZ

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‘ BEZI

‘schiare

EAT

Purgare significa ra-

u

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s. Pleduec

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A

SNENZE

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i a ix

nere

Ne segue

dun%ue

quanto

che Ìg[-l <%ualunque farmacia si

occorre

por

rimettere

in

forze

vini

si

usaèam:':

um

può

otte

tlu‘beri?c I1 Î'—. î

%DD“-““ anche in simili casi la sovrabbondanza di ali- | di riordinare il suo ricambio rallentatoo disorjentato iO mentazione ka i a?m inconvenionti ed i svoi rischi. che con tutte le cami crude o sanguinanti; con tutti j SAO i Si nuò anzì ermare che almeno

q;_;cîcgznîàgina ;ri1a :Jt1zrolgnta.rga etnon

“ miaseolari-mangi Lxàilllpfi,?tetulp

UE CÉ‘*

sempre

tutti co'oro-che

con-

fa.nnÌo nhbnsîgnza. e.se1:c1;:‘*

tronpo, nol senss che, nmon assì.-

l:eò ccql}lesetèrìalsao;;];:noàl._g !…r?'sWngarxl—tt’ agl;ndsm'gti'. S ’

CO IE p mi?lhf À g?““

: î i elle,edecc.

f

5m0,

arteri ®

ero

i tisici

debbano

n ciù

non

bisogna credere

però che

Gome?

Nan

già,

sovralimentazione,

polveri,

scuola.

estratti,

_*

mezzo dell’opoterapia,

|

Senza dubbio

certo,

colla

cioè rifacendo

quando

I1

loro da]

sangune

ma

nuovo.

che

vralimentazione

:

che

N.

B. — Il Globéol L.

7.

CÌ

in

o

11

1'sughl.

gereta.,

si

ma

ignocua. la &0 r Daurian.

;

i

i

! Chatelain si trova in futte le buone

GCura com

:

;

a | L. S e L. 31). — A richiesta sipsl,1îî\’:]’@efl'gî)îfstèlàh[" 27. (Estero Les

. tutti

Elablissements

clevonò

L

Chatelain,

Pprendere.

11,

:

vecchia

Sovralimentazione,

ideale

Jra AJbarghi N. 28 o Via Paolo da Cannohia N. 16 — MILANA. è

è

| una sovralimentazione . razionale, : : i

vi è di mezzola conaì‘1%zio.r'm, il | Milano. t{o;inicc>

E

E' sempre — se si vuale — un

oc- | farmacie. Al contrario AE dl…l& corre rivarare SPS le loro: c«or;m(iggnatifl… pe e rifar cllîgìuno. loro della forze e dei tasIl flacone suti.

latte

À

viale

Biîgà“‘k}’;…fl.

i

S3s

i

_


X

Meso

i

PREZZI DELLE

| 3,00

|32.00|16.00 | 8.00

»

.

| Trimestro

7.50 | 375 | 1.25

|15.00|

. . L.

Italia

Fstero.

l

2,50 la linea. — si compulano a

7

a

GHA

è rnotoriamente

la propaganda, che

ROMA.

(A.

EA

il posto

e

la missione

dalle guerre

di nazionalità

— il terzo ed ultimo vo-

di Casola Valsemo della

sua

Lotta

politica

in Italia.

Domanda

e

risposta

erano

nel

compiuto.

Quale

posto?

pensiero

di Alfredo Oriani, la sintesi di tutto il lavaro

da

Missione?.

lui

linee

Dopo

aver

tracciato —

Quale

a grandi

lapidarie — là storia d'Italia dal 476 1887, e aver memorato i travagli oscuri,

al

fortune,

le audaci

eroica

lesurrezione

le dedizioni della

imbelli e la Alfredo

Patria,

Oriani chiedeva a sè e agli altri: Ed ora? l’Italia'è fatta; è una, è vivente, è popolo,

E' «Donna di provincie » e non più — se6condo la veenmiente similitudine dantesca —

un

ha

Ma basta forse? L’Italia

bordello.

« posto ». Ma ogni « posto » presuppone una gerachia di forze e di valori e ogni gerarchia, una missione. Nel sistema di Mazzini, il « posto» è il mezzo, la missione, il fine. Come per l’individuo, così per le nazioni: Vegetare non è vivere. Vegetare è il posto, Quale Dosto, vivere è la missione. dunque, deve conquistarsi l’Italia moderna ‘nel mondo contemnporaneo? Alfredo Oriani — con occhio sieuro di veggente — assegna

all’Italia.

il posto e la missione

—=

— scrive | Qriani

« L’alleanza attuale

coll'Austria ““ contuo-la Francia e la / Russià non esprime . più che l’ultimo stadio della sua inferlorità politica, nella contraddizione della sua posizione diplomatica colle sue tendenze sto-

. dell'Italia

colla

Germania

e

riche ».

La condanna della Triplice non potrebbe essere più esplicita. La Triplice è il politica » « inferiorità segno deila nostra giunta

—

allora

prevedeva

l’Oriani

al-

—

l'ultimo stadio; inferiorità che promana dalla contraddizione Îra «tendénze storiclie e pasizone diplomatica ». Le tendenze storiche dell'Italia sono anti-tripliciste. Con

ciò

quasi

viene

documentata

altresì

l’incapacità

orzanica della Monarchia a comdell'Italia. storiche prendere le tendenze La Triplice è stata rinnovata più volte e

—

recentemente

ne

non

— in anticipo di sette me-

si. Lo stadio della nostra. inferiorità politica non è ancora sunerato. La’ contraddizioaccenna

a risolversi,

to formidabile della bopea. La diplomazia

storia.

Non

mai

malgrado

l’ur-

conflagrazione eusoggioga. ancora la

come

in

di

giorni

questi

ripugnanti

dei

:

viaggiatori....

spezzata

estèra

la Triplive Alleanza,

dell'Italia

deve

orientarsi

Trancia e la Giovane Slavia. rl?]l_.‘Itàììa.

dal

costretta

la politica

vf_arfiorla

Scrive

proprio

l'O-

diritto

o e 1‘rigenazionle alla conquista di fI‘rgnt. zionarie rivolu l orlg-ip e ste, e dalle propri ad una politica democratica, dovrà attra‘verso le oscillazioni delle correnti parla-

che' secondiil | a ' politica mentari seguire un h

che

nd un fatto

di que-

sta: calegoria si debba in gran parte l'abbandono della sede di Roma da parte dell'anibasciatore Krupensky? La mo % del

Ha seguito l’Italia il vaticinio di Mazzini e di Oriani? Affatto. Non lo poteva, in conseguenza appunto della già denunciata contraddizione fra le sue tendenze storiche e le sue nosizioni diplomatiche. Come pofeva secondare le giovani nazionalità della Sl]lavia, essendo alleata coll’Austria-Ungheria che ha oppresso gli slavi e tendeva — prima dell’agosto — a ridurre in vassal-

liti

alla signora.

Si

per

casa

quelle

tutte

le

nazioni

minori

della

peniso-

Ja balcanica? Non era nelle intenzioni d'Italia provocare — colla guerra libica — la formazione della Quadrunlice balcanica anti-turca? Oggi, l’atteggiamento dell’Italia le va alienando le superstiti simpatie dei popoli balcanici Il mònito di Alfredo Qriani ha, ancora, un'acuto sapore di attualità. I ’Italia è giunta a una volta della sua storia. Deve decidersi. Infrangere il vecchio ‘Trattato della Triplice, privo ormai di contenuto, e muovere alla vonquista di Trento e Trieste, marciando su Vienna. Solo con una grande guerra l’Italia può cattivarsi le simpatie degli slavi, sopratutto degli slavi che

saranno

nei suoi domini.

compresi

domani

Come potrebbero i serbi — questi magnifici soldati di tre guerre consecuitive — nu-

di rispetto senso

trir qualche

un po-

per

Krupensky

è infatti

un’austriaca

e%u SS

dice perfino

che

contrariamente al marito, si dice nn° cessasse dal manifestare nei modi più insistenti la propria antipatia per l’Itàalia. 11 dottore di casa Krupensky era naturalmente fedesco, i servitori erano tedeschi, | poichè quelli italiani non parevano abbastanza pufacesse

venire

perchè

dall’Austria

molte

italiane

essa

pl?ovvìst.c

avevano

il

torto di non piacerle. i Malgrado Ja buona volontà del Krupensky verso gli italiani, questo stato di fatto creava molti inconvenienti dej quali si sono

13

vhie

sera.

ho

serio

« negoziare » invece

di combattere?

E come non sarebbero portate alla rivolta quelle popolazioni slave che si vedessein

non

all'Italia,

passate

ro

ar-

delle

virtù

mi, ma in conseguenza di un «mercato »? Le ferite al senso di dignità dei popoli, sono quelle che più difficilmente si rimarginano... Lo ricordino i governanti d'Italia!

Miussolini

lare russo in Italia. Basterebbe notaro che gli addetti militare e navale di Russia a Ro-

ri fiacinee Gne ROMA,

clie

ormai

13

va

acquistando

tlerre-

non

r1ifiutando

affatto

no per la rabbia dei gioliltiani e dei neulrail Governo,

è che

listi

di sentire che cosa la Germania pretenderebbe farci concedere dall’Austria, ponga però lali pretese da farcele riflutare e quindi da essere in grado di rompere la Triplice

che è còmpito

realizzatore di particolari e

di strumento spetlla naturalmente al Governo che solo ha i mezzi per compiere la gran de

impresa.

Qui vedremo

Governo.

l'articolo

come

saprà

crediamo

Inlanto

del G'ornale

comportarsi

an

d'Italiale cose

dranno ancora per le lunghe, perchè dòpo ‘quere roito' le trattative con l'Austria occor-

rerà

intraprendere

Intlesa.

Conversazioni

no essere sto punto

quelle

con

la

Triplice !

su questo soggetto ci devo-

slate. Ma quali? E dove? Su lorneremo prossimamente.

que-

‘ Prezzolini

galantuomo.

nocinio

passivo,

ben

pagato,

per

zione del Belgio. La neutralità italiana aveva to l'ex cancelliere ad avanzare sta oscena....

la

viola-

1incoraggiauna propo-

‘n

“I

nosti .diplomalici

atteggiamento

che

ponesse

l’Italia

deci-

T

da

operella

35

slimano

1i

berto, nel 48, deplorava che l'influenza fra cese

di

gl'’imponesse

lo

concedere

St

agli italiani. Così soltanto può spiegar: fra, l'aequiesc

Venesia,

enza de’ governanti alle i

ii

mezzo la spuma di birra che i tedeschi, che partono a nostro danno dalla Germ insieme ai metodi della kultur, mandano' in e dall’Austria, : giro per il mondo! 1 nostri diplomatici soIn' Italia malauguratamente agni cos no persone gravi, ponderate: son capaci per- Tegia, anche l'inleresse nazional e e si sino di chieder scuse infinite a Bilow, per- un senso di umiliazione pensand o che t chè un facchino zelante ha scoperto l'igno- grande paese debba rinunziare ad ogn v0 bile contrabbando ed ha parato in tempo lontà, ad ogni valutazione de' vari la carnzza mordente, che ci allungava la gravi momenti della sua storia, deleg cara| alleata! persino la facollà di pensare a pochi « Enpure in allri paesi, dove i governanti | siglieri della corona, che non osano p son meno vili che in IHalia, dove gl'inleressi paura di comprometltere la stabilità .; della dinastia non' devono sovrapporsi a& trono, Ma il pucse vale: più del trono quelli della nazione - come avviene sistema- lbene sì sapnia; e laffare de' fucili, sep ticamaente fra noi - l’incidente di Venezia forse non abbia grande imvortanza a del Nlirt ormai vecchio e conosciulo fra sarcbbe un casus belli, un molivo sufficien tle

bienti italiani.

per

inviare

alla

Germmania

l'ultimatum

che gl'italiani attondono da un Ma la diplomazia ilaliana è

pezzo. abitualta

a

questiì e ad altri schiafft piùv sonori; per la sensibilità sua basta che il ceffone sia largito cal guanto; così, ora, taze sul tiro germanico e si compiace fatuamente de' salamelecchi di von Bilnw, il negoziatore della

più

grande

la sloria

d’'un

Germania

crede

opportuno mnmuova

che

paese.

La che

infania nei

vuse

possa

riguardi

neanche

bruttare

dell’Italia

ricovrere

dinlomatica;

sima per lllalia, cui la Libia ha già T molti pessimi serviyi e che ha bisogno, 0 di lutte le sue forze per compiere i su destini storici e sopratutto per contrib dell'op sottrarre l'Europa dall’'incubo sura leulonica.

a

not

qual-

segue

il

si-

stema degli avventurieri elegantissimi: ne pffre disonoranti negaziali e lenta d'immer(erci il pugnale nella schiena. Il qoverno

iltaliano mostra di non accoraersi che quan-

occarrerà

forse

Però

bersag%

cumbiare

Il Corriere della Sera, vhe non è certo spetlto di scarse lenerezze monarchich [erma che «il Puese ha bisogno di cConos re lu verità. Ci avviamo — aggiunge un periodo della vita internazionale in;,È: la verità è imdispensabile al Paeso, ch'.éî bisogno di supere e di vedere per poler gi dicare quali siano i suoi veri intleressi ì suoi veri amici». Proprio così! Ma in o0gi

caso ogni spiegazione governativa, ong'rrl.'JÉ tenuazione interessata non potrà distru le sfere politiche internazionali — non ba- re queslto falto: la Germania, mentre | (!) con sta quardarsi le spalle, occorre invece TUOm- (e di trattare amichevolmente do si ha da fare con affiliati alla mala vila — sia de' bassifondi urbani che delle al-

pere ogni rapporto di cordialità col teppisla dal quale può sempre giunyere — e a lempo — la coallellata.

‘

Ma il

governo. d'Italit,

spalleggiato

da'

‘talia, fomenta

la ribellione libica e Var

con fucilti che tenta di far passare a t verso il nostro suolo. Di Ffronte ad un.._àà

lo simile

non c'è che

Una via: quella

sersnze adili lubai— xienunzi y che abbiaavuH to1- ia unù ddione più alta, all’appoggio per l *izè‘i%ifiîfi*sî# .fi‘afnîéèîwi '%?frfè ’ugzz"aip;‘;'ò'g | abbiamo 11 Krupenskpare una buona volta il trattato di alleanz

gnare all’Italia i prigionieri austriaci/di linche essi doveva-

gua italiana, di annunciare

in Italia ed impediti

no essere trattenuti

di

tornare in Austria a partecipare alla guerra. L'aggiunta era ingenua perchè presupponeva nei nostri irredenti un g.ustrmcantì-

smo che l'ambasciatore di Russia, non dove-la va neppure' ammettere e perchè creava

impossibilità al governo di accettare. ecTl carattere del Krupensky, 'fagllmente citabile, la sua abitudine di gridare forte, per una sordità non indifferente che lo af-

incidenti ed

deboli contro gli invasori, i barbari, gli spragiatori del diritto, i nemici della umanità. i

[idiseono per a dilera dello Salo Gli oratori iscritti a parlare

{I nuovo ambasg'afore Pusso

PIETROGRADO, 13 sera.

1l sig. De Giers sciatore a. Roma,.

amba-

nominato

è stato

(Per telefono'

al Ponolo

Sì proregheranno i lavori parlamentari ?

13 sera.

revoli

Calisse,

Ancona,

Valvassori-Peroni,

Sinistra

liberale

‘Rissetti, Agnesi, Ciaccio, lanza ed altri. Stamane si sono anche

della

Bovetti, riuniti.

Caccia-

numerosi

democrati-

ca. Si è discusso: sulla. condotta da tenere in merito al“voto sulla legge per la difesa economica e militare dello Stato. Dopo animata

discussione,

fu

aprovato

il

seguente

ordine del giorno: « La Camera, convinta - ROMA, 13 sera. + che Îl disegno di legge sulla difesa economica e militare dello Stato risponde ai suStamane, a Palazzo Braschi, i ministri si premi interessiì del Paese, passa all’ordine La ra. Saland . dall'on ati convoc sono riuniti, nes- del giorno. » E' incaricato di svolgere detto discussione è stata piuttosto breve, e la ordine del giorno l'on. Carboni. per sso trasme stato è sun comunicato

alla

discussi,

a-

sf.z;.)u;gmm savanno

Camera,

provvedimenti per la difesa militare del

ica

'

paese.

Infine si è proceduto

i membri ed eco- gruppo, ,

ia

no].I:u|:nropo.sìlîo‘ l'«Agenzia Nazionale» reca: «Anche oggi circola nei corridoi di Mon-

ne tecitorio l'ipotesi che dopo l'approvazio della legge della difesa dello Stato e la di-

non mostrazione patriottica che ce_rtamex_1te mancherà vella seduta domenicale di domani, la Camera potrebbe prorogare le sue sedi dute. Questa ipotesi va raccolta a titolo la cronaca insieme a quell’altra secondo

quale domani stesso il ministro degli Esteri

stici l'IHali neutralità,

ed

alla La

s'attarda nel maremorto d’'una clhè" contraria a' suoi intetessi

sua diynità

monarchia

Rossi,

di due

della Commissione in sostituzione degli

esecutiva del on. Vaccaro e

e Libertini.

:

uscenti.

Robilant

alla nomina

Sono stati

L'on. Giacomo

guente ordine Camera:

eletti gli on.

Ferri ha presentato

del giorno

che

svolgerà

Di

il sealla

« La Camera è convinta che ai provvedimenti proposti per la difesa dello Stato altri urgenti si impongano e precisamente quelli intesi a colpire senza tregua i tradi-

tori della pubblica

opinione, i quali

di nazione

nel

paese

civiie.

tostro

manca

trudizione: il popolo italiano ogni volta clè insorto ha instauralto una repubblica; l’istituto. monarchico si regge

d'Italia).

ROMA,

deputati

Misteriose dichiarazioni di Sonnino

gio avcaltato fra le più variopinte confrediglie parlamentari. può anche scardare il pacse ed i suoi interessi per rvicordarte soltanto d'essere il fedelissimo servilore della dinastia. Chè a scopi esclusivamente dina-

Aiunioni di salandriani, liberali e repuhb ican. di qualsiasi

Si sono anche inscritti a parlare sul di“segno di legge per la difesa economica e mipensky smentì era effettivamente stata prota; litare dello Stato gli on. Taverna, Nuvoloni, nunciata, ma in una forma più attenua fat- Dello Sbarba e Cavagnari. cioè che se fosse stato italiano avrebbe Numerosi deputati del centro della Cameavrebbe ossia faceva l’Italia che to quello ra riunitisi a Montecitorio hanno stabilito frala Ma no. opportu o moment il aspettato dopo un lungzo scambio di idee di riconferse' riferita a Pietrogrado produsse ugualmare la fiducia nel Governo in occasione il che causa fu e ione mente cattiva impress della discussione del disegno 'di legge confnt:;n sr'v(ld1u noso già ministro desli esteri,. tenente provvedimenti per la sicurezza ecodi ritvedesse necessario Krupensky, del nomica e militare dello Stato, trattandosi di ; LA ] a ddirittura. i lo chiamar un disegno di legge, che ha carattere politico. Alla adunanza ‘haùno' partecipato gli ono-

mossi

su l'assoluta ignoranza storica degli italiani e su l’appoggio che ha - sempre mendicalo

ed oltenuto

dagli

imperi

centrali.

Cartlo

AL-

Spionaogio ed insidie germanidhe! (Per

contro telefono

5

-

l’Italia

al Popolo

d'’Italia)

ROMA, 13 notte. L'Idea Nazionale ‘reca un artiogio del quale vi irasmetto la parte sostanziale : «L'Italia ‘è piena di tedeschi, in gran parte obbligati al servizio militare, i quali sono qui evidentemente ‘col permesso dell'autorità del loro paese e presumibilmente

con

qualche

incarico,

Da

parte

loro

questi signori girano l'Italia, ascoltano, guardano, annotano, schizzano, fotografano, scrivano, telegrafano e mnon ovcorre avere speciali relazioni con la pubblica sicurezza per sapere che questa ha ormai la certezza assoluta che tutti questi turisti esercitano un’'azione criminosa. Si sa che gli emissari tedeschi sono arrivati persino a comprare terreni e ville in vicinanza di posizioni strategiche. Agenti tedeschi hanno spurso denaro e promesse fra le tribù a noi sottomesse della Libia. ‘ « Quanto i tedeschi stanno facendo o tentando in Libia assume veramente il carattere della provocazione diretta, sfacciata e brutale. A Tripoli stessa si sono trovate armi in casa di un cittadino germanico. E' cosa ormai generalmente risaputa vhe gli stessi funzionari imperiali del Consolato di Tripoli hanno -una parte notevole in queste macchinazioni che tendono a provocare una rivolta in un territorio del nostro Stato. « Teri si è arrivati sino alla incredibile impudenza di far passare_per l'Italia delle armi destinate alla rivolta contro il suo

dei la-

da torbide passioni o alimentati: da torhbide fonti, con la stampa o con altri mezzi di pubblicità, spargono lo scredito ed il pa- dominio. Noi non sappiamo qualificare ciò nico contro i valori dello Stato e contro i che va facendo la Germania verso la sua soltanto vche, perchè : alleata. . Ricordiamo titoli dello’ Stato. » sorse il sospetto che la Serbia favorisse la

razioni dell’on. Sonnino. Sì crede che immediatamente dopo l'’approvazione della Came-

stria pretese, oltre ad una immediata soddisfazione, un controllo diretto sull’opera del Governo serbo e non avendolo ottenu-

Sonnino

on

troverebbe

modo

di fare alla

Camera dichiarazioni sul cui argomento non è possibile fare neppure approssimativai taluno

Anzi

mente

induzioni.

vori

parlamentari

vorrebbe

l'eventualità di una proroga

legare

col-

alle dichia-

precisamente'

Stato

vaer-

con procedura

d’ur-

potrebbero' essere

ng

ra, il progetto per la difesa dello

rà presentato al Senato che potrà approvar. lo

nella

genza: della

stessa

seduta

Sicchè le nuove

sanzione reale

osizioni' munite

edìo ' andand mulgate martedì o mercol successivo.»'. giorno il noto è come vigore il

malgrado

che

un

samente contro le intenzioni della Triplice Intesa, la quale sta per inaugurare con la ilistiruzione ‘dei' Dardanelli una situazione del tutto nuova nei paesi di oriente; von Graeve; è console di Russia a Firenze un Vietinghof Schell, a Genova un Brunner. $0- Biùluw con tule proposta ha dimostrato di _ don possedere quella intuizione politica e no tutti nomi di famiglie tedesche. Saranno certamente buoni patrioti, ma iMuella conoscenza dell'ambiente tanto decome non diffidare dei tedeschi in questi icantate ». | tempi? Perciò cerediamo che la venuta del desiderio il In Italia. gli interventisti sono rappresenDe Giers significhi per la Russia di avere a Roma un diplomatico più fidato iati da cnloro che oltre ad una nazionale e più capace di farsi apprezzare nyeghl a.m- rivendicazione aspirano — e sopra tutto —

furono causa di taluni

sera,

per

‘Iirento e ‘Trieste sarebbero state concesso all’Italia, ma al venturo Congresso Internazionale Yiftalia' avrebbe dovuto appoggiauro e votàare quella qualsiasi tesi e richiesta che la Germania avesse avanzata, Alla guerra ci avrebbe nensato la Germa|11i:1, ricca di uomini e di preparazione; il ‘ nostro non avrebbe dovuto essere che un le-

ma si chiamano Engel e Wrengel e che tra i segretari e ciambellani ci sono nomi come De Bistram, De Poggenpohl, Gylleband,

fliggeva un indiscrezioni come quella ultima quando cjornale neutralista di Roma riferì che egli avrebbe affermato che se fosse stato italiano Krunon si sarebbe mosso. La frase che il

u

L'ipotesi

da Cannobio,

( Conlo Correnta con la Posta) ————_

i- | denzialmente segquesirati a

. Ma la proposta in parte accenriata dalla slampa del mattino, e la cui esistenza mi ò fatti denunziatori alcuni influenti organi ‘5tatn. aggi assolutamente confermata, ha arussi, | A questo si aggiunge che la diplomazia, l perto gli occhi ul governo ed in special modo al Ministro degli lsteri che si sarà ficome la corte e l’esercito ed il commercio russi, sono invasi da elementi di m'îfine nalmente accorto, attraverso dquesta ignotedesca o delle provincie baltiche che in buo- ‘bile proffertàa, di quanta estimazione possa na parte conservano uno speciale affetto per la loro patria di una volta. Contro q sti essere degna una Italia neutrale. " Del resto, a parte quanto giustamente oselementi che il popolo' odiò e .che i nuovi sentimenti nazionali sentono in contrasto sorva il Messaggero, e cioè che « non è supcon le aspirazioni russe c'è in Russia un ponibile una cecità politica tale che non vivo fermento. Ora, di questi elementi è ronsenta di scollgere i pericoli inerenti ad pure piena là diplomazia ed il corpo/conso-

che preferisce ‘lto; quando fece la famosa offerta di corsepotîo dodici volte maggiore

le pratiche per esperite tulle negoziati, balzò chiara agli occhi degli ita- dopo avere conservarla. liani l’antitesi irriducibile fra le nostre tenL'articolo di stasera del Giornale d'Italia, denze storiche e la nostra posizione diplo- mel quale finalmente si delermina con sufmatica, e, come diceva Alfredo Oriani « il ficiente precisione da che parte sono le nonostro nemico immutato è l'Austria; se il slre aspirazioni e di quale vastità, è certamare che npuò e deve essere nostro è l'A- mente il più avanzato che si sia letto in questo organo. La dichiarazione che il podriatico, mentre la Germania avrà il Bal- polo ilaliano non deve aspettarsi il prolungovernanti i — dunque — tico » quando gamento della neutralità ha una importand'Italia si decideranno a sanare colla guer- a sulla quale non vale la pena di insistere. Ma se così cadono alla fine tutte le voci di rà contro gli imperi centrali il dissidio fra storia e diplomazia, dissidio che può riusci- accordì con gli Imperi Centrali, che l'Austria faceva lanciare, non è stata affatto re fatale all’avvenire della Nazione? Ma sin inopportuna la reazione vivissima con la La « dubitoso: chiedeva si dal 1857, Oriani quale gli interventisti hanno accolto quello Monarchià dei Savoia potrà accompagna- che avevano il diritto di rilentre un tradi' re lu Rivoluzione nazionale dell'unità sino mento. 1U Giornale d'’Italia, il quale oggi protesta nlla contquista di Trento e Trieste?». E noi, rontro il clamore che tali voci hanno solleduopoò treutotto anni eì troviamo più inquievalo, non si accorge di quanta utilità siastesso allo i dinnanz Oriani, di "ti e dubitosi no state per appoggiare il governo sulla via darà, ci decisa per la quule sembra si sia messo. punto interrogativo. La Monarchia Nai interventisti non ci aspettiamo certo finalmente, una politica nazionale o contie le ricompense dag}i organi nuerà a fare una politica dinastica? Il pas- la gratitudine ufficiali il giorno in cui si dichiarerà la nazione Rivolu e sato ci parla. Monarchia querra all’Austria, ma la storia non potrà zionale; ranpresentano nel secolo XIX, due negare che senza questo movimento la opiforze ostili. nione pubblica sarebbe stala abbandonata dal governo alle cure degli agenti degli Hofatto ha come ha , Nessun altro storico la Mo- henzollern e degli Absburgo. spietatamente Oriani, denunciato 1L partito di azione, del resto, ha sempre narvchia. I Savoia nel ‘48, nel '49, nel '59, avulo in llalia questa funzione: di spingere sfrut- la monarchia verso quei fini nazionali che nel 60, nel '62, nel '66, nel 70, hanno tuto— dopo averle osteggiate in ogni mo- per sua energia non avrebbe mai o avrebbe male raggiunto. Esso oggi può reclamare da — le energie rivoluzionarie. per propria la tradizione che dal 1860 ‘al traQuunto sdegno, quanta amaritudine 1870 ci condusse nel Veneto e a Roma. Ma alla te dedica , se la spinta viene da questa parte, quello ‘ spare dalle pagine di Oriani

« questione romana», risolta nel 1870 colla famosa « balossada» del gran re piemon. tese, il quale entrò in Roma, come l'ultimo

Ma chi crederebbe

liberalismo francese e le nazionalità slave.o Qui YV’Oriani riprende il monito mazziniano: secondare lo sviluppo delle nazionalità slave. Ma secondare le nazionalità slava, significa affrancarle dai duè imperi condannati: l'austriaco e il turco, che sono la negazione di quel « prinvipio » di nazionalità per cui l’Italia è risorta.

laggio

Paolo

di ritenere attendibili, von Biùlow | IuL__?£e_ lacere su la faccenda losca de' fucili ai fallito nella sua missione e spediti dalla Germania in Libia e provviia

po

iMNantiene armati nella pace tre o quattro Mmilioni di soldati e può raddopyiarli al Duimo scoppio di ostilità?» Questa la domauanda che rivolgeva a se stesso Alfredo :Oriani, conchiudendo — al 29 settembre del 1St0, nella dimenticata solitudine agreste lume

motizie

iii

dunque

l'ismo prodolto

P.).— Secondo

À

" “Mare nostro, l'Adriatico,,

PAC

t sodlriti RO I fucili tedese

almotivo

«Qual'è

Via

i .50 la linea — Inserzioni finanziarie L. #,50 la linea — Necrologie L. 1,50 ti — Piccola Pubblicità vedasi apposita tabella in IVI pagina. =

Pubblicità Redazionale spazio di linea di 6

i

————_ —

desca

in questa Europa, - lell'Italia Monarchica nella quale la popolazione aumenta da un secolo con nuova proporzione, e il milita-

:

DIREZIDNE e ÀMMIHFS?RE%ÎÉ£NE- Telef. : urbano g-93 +- interc. 0-17 DI PUBBL/CITÀ UFFICIO Telefono 8-73 j

1915

COEST

—

+

N:apomoîîn| :

'n'g)':i: Ullima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linea — Pagine interne 11

INSERZIONI — Nes,îl spazi riservati agli

divise in 6 colunne) L linea — Gli avvisi

Un numero separato cent. 5 - Arretralo cent. 10 - Estero il doppie

17

La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette. '

'-.î.s

‘Anno IL — N. 73 - Mil’,guxio.'bon*îî?è;%fiica 14 Marzo

ABBONAMENTI Semestro

5

::!;

aa=_=—_a Anno

{

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.

S OCIALISTA

:E

‘ Fondatore: BENITO MUSSOLINI

BLANoOUI l— — -

+ A GNT

QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane.

LA

,‘n

Il gruppo le riunitosi discussione ni e Turati Il gruppo nitosi pure

parlamentare socialista ufficiaoggi a Montecitorio dopo lunga ha dato incarico agli on. Bentidi parlare alla Camera. parlamentare repubblicano, riuoggi

nel

pomeriggio,

ha

stabi-

lito di presentare alla Camera il seguente ‘ordine del giorno: «Ritenendo per la difesa economica dello Stato, che nel regime delle concessioni

speciali possa

risiedere

il mag-

ginr_pericn_lo ed il danno dellea esportazioni dolose, convinta che alla tutela della sua difesa militare convenga provvedero assai più che con nuove disposizioni restrittive di ROMA, 13 sera. i egge, con l’'osservanza di quelle vigenti, eL'Ambasciata ottomanna comunica: « Da qualche giorno sono diramati con insisten- sprime la convinzione che sopratutto con za da Parigi, da Londra e da Bucarest te- una risoluta azione del governo la quale al.legrammi circa pretesi cvomplotti rivoluzio- ‘ tontani ogni compiacenza di a.ppoîgio ed nari, circa dissensi sorti fra i membri del ogni tentativo di miserevoli lusinghe debGabinetto ottomano, circa panico a Costan- bano spezzarsi le insidie fatte insieme e alla tinopoli ecc. ecc. Queste notizie sono vom- dignità del Paese e alla sua sicurezza. Fir-

A Costantinopoli fufto va bene

pletamente l aa o g i_ —

aa

insussistenti. i. ..;"g.,-

P

14

mato: Eugenio Chiesa, Comandini.»

e ia

-

pas rii

a

L

ri rg

;

agitazione

rivoluzionaria

in

Bosnia,

l’Au-

to dichiarò al piacolo Stato la guerra,

pro-

dichiarure la querra. Tutto il resto è tradimento,

contro

| il qu

coimpiule

qu

le il popolo ilaliano a dirillo di ‘rcdfiì con la rivoluzione. ’ E reagiràd, travolgendo i responsabili s'ammantano della isresponsabilità stat ria.

E'

ora

di

che lraversiamo.

liqguidazioni

Può darsi venga finali

té regolato quelche vecchio conto, ch'è slalo sempre aperlo anche se la polvere tempo renda alquanto difficile la dc_Éî zione delle partite. i Insomma, allo stalo delle cose, non c sferra dalle corna di questo llflr_‘lllî!l(l:;'l qguerra

o la

fogna

de'

traditori.

de dunque l’Italia tauto dappoco da « lollerare pacificamente ciò ohe essa rà pochi mesi fa inconciliabile con la di tà di uno stato civle? ” « Questi episodi illuminano anche la le clhe ha nella volitica di quesio peri principe di Bùlow. Egli è qui 2 prop la causa della pace, a riaffermare ogni g no l'immenso amore che la Ge-imani verso di noi; egli promette henevolenza, -

mette aiuti, e intanto sotto là mascher: suo amore, sotto l’egida della sua alta m tezione, gli emissari e le spie organizzi la

rivolta,

il

tradimento.

il

sabottaszi

{ra i suoi compnlici tedeschi sono non itallani.

l'Austria

l'Impero

alla iremissività,

rispose

il cancelliere

del-

che l'Austria non doveva

tollerare in alcun modo che uno stato estero fomentassa moti rivoluzionari entro j suo:)':;mfinàl Ih « Ora, quello che sta facendo la Germ in Libia, contro l'Italia èà assai più di'qu&ìì;a.'

(Per telefono, al Popolo

d'Italia)

VENEZIA, 13 notti

Continuano in città vivacissimi i comm

ti sulla scoperta di contrabbando di fu:

francesi provenienti dalla Germania e dil ti in Tripolitania.

Quest'oggi

la verifica ha proseguito

apersero altri trenta barili dei quali lo

era

completamente

pieno

di

birra.

I

i

.

]

ur

gli altri avevano la solita custodia di -

Le indagini oggi vennero compiute oltr dal questore anche dalle autorità daz alle quali è stata avanzata una dettagl denuncia.

a

Intorno alla confezion del pane ‘ casalingo ,, -

L'on.

Ga:ubarrottapha

risn e sega'a limitata tali tipi di p>ne msto

5uetudpnmrl

iO

p‘n

to fu imputato alla Serbia. Sono i suoi stessi rappresentanti ufficiali che, protetti dal-

l'immunità diplomatica, intrigano contro l'Italia. E' dalla Germania stessa che arrivano ingenti quantità di ammi e di munizioni ver armatre la rivolta. La Germania cre-

po

La verifica dei barili di ‘bitta,fode

ROMA, 13

presentato

vocando la conflagrazione europea. : « Ricardiamo anche che quando le poten-

ze, nelle fatali giornate del luglio, tentarono di persuadere la Germania a convertire

i

assicurarne l'a rità giudiziaria.

»

ai ‘oamunc sono i

Rii

‘1.ef


IL POPOLO

D'ITALIA

—'‘H'Marzo 1915

e singole disposizioni del dlsegn°_. delle

nostre

TRENTINO

1%ggi

penali,

‘ stiia ha aperto

‘muegio : “’i

VII

di

-

-

lunaLa TaGuzzella parlare di di Venezia, sò,

i

| articolo . del

in un

orm one dei vari articoli ed accenna | paesani che in Germania necessitava un|s@lusa. il concorso dell'Italia alla querra de; i Ù ” i ad alcune modificazioni > dirette a meglio | graa numero di braccianti, che sarebbero | 2!4 174imneri centrali contro l'Intestu». ecc., ecc.

À]

assicurare i fini dell a legge

; e in

pari i tem- | stati compensati i con una

|

pas

sE'

ali

sempliceniente rbultantel ribultante! che pDiCemiante

)

miun ex Cii

Mal

soso,

‘ora il Gionmnale > d'Italilia a uvonga lu vitca uei A ia DU

naio

ovocale

113,31'3'."n'?'n!

ono

ne SC stenero

a

\

la

p'19,be

ecci- | slativamente,

in

modo

più

efficace

armato

| randosi

che

la legge

sia migl'_igram,

dichia-

dìfÉì

Pietro

!lmflriano.

Gli

operai

fermati

|.sOzte.

Epuure

discuto.

negozsia,

e consente altresì che siano più precisamoente delinite le varie ipotesi del reato pre-

C N o unche — afferma l'on. CELESIA punto le pratiche per il î?lììfnxi;;ìtgn?'èì-

‘importanti lavori e qu/n

ia ì coî&-ìfh%%f1tureg.lcl egli pure

visto dall'art. 110 del Codice Penale. Dnol punto di vista tecnico ritiene eccessi-

ia 'cit- | vo. chel sifconsideni delitto anzichè contrav- | epi.

Hoa

pssari aveva già assicurato 2 venzione il reato di chi senza fine illecito e 1Îte ; 1atti, | senza violazione dei doveri di ufficio comu- | Co rf ro “il pane a prezzo equo. l.;j.[à

a storia

dei doloros dicen. | nichi o pubblichi notizie contro il tempora.trn.escrlv"

bambino

un

ali anche

propone...

Ipito da arma da fuoco: ù cct£nnlnanl.e tci .[att.l‘slfl-'î—‘îi ÌD-ÌIÉ:_Î

|

è sì associa all'augurio

II dRNNIGOVeNZO ;

e:

M

nare le norme in materie attanenti alla di-

Camera

della

respinta

ri îu

nomina

c}|l:leel.la

I

mi

di

di questa

sono

legge, perchè

sospesi

in

opportuno

mento

& parità

attesa

degli

con

un

il

eventi,

Sa-

La seduta

decreto-legge |

ore

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spro- | duta

legge

A

propune

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ai

5P0£3°“° menti).

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dire

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d'Italia

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14.

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di esportazione, che

(com-

hanno

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Galli:

Pssocia & questa propo

q'ueîlli?"ittl'\

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volte

pa affermato il n che la giunta dicha AOA 1i propon UAO LN delle quali P ia del-

. associa alla P"'°PÙS?'

quundo. nel-

e.s‘tremfllg?ggî-g:l)-che

MARTINI

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psizione alla pî°Pt°'

fatta Opgì una elezione ri \ contestabile furono idaie giuntanrg«omec OL nti a sostegno della Lit .ed nessun fattoO, u

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va

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a combattere attere

nazione

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Imperi Centrali,

per reati comuni, | a

da questi

zone, toccate

e non

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periodici,

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Pietro Bja..

gianti, Udine, L, 10 — Guido De Vescovi, Adria, L. 5 — Sei trieslini ed un veneziano L. 31 — Piw Venezia, i Migzzo AZIS Prof. AE G.. Ara, GE e ;[1{.l;mlll' Î75"]"_" L\| .\"'l}ìv—…-('ì"'lfu‘? .ì…_-f”i*—'" a

A S PA EO SE, Dott, N ?\‘\.]Ò‘;.IÌ‘Ì'IIH g T1[]\M…WÌÉ'F«I'— IL'\ìOICT r'faiìil-ì. E OA A AL

AA FSI OA AZAZ I IA r A) %;91{} Zmt\_‘\.rrr.u_ì\j-> l-llhl?==…Ì D\.;m'l, IL É“ — Go-

Antonio Leggari, Béllano, L 5— N-N., alano, L, 10 — Aurelio Zanotti ed altri amici,

T

fece

I

1l

la relazione sull’ultimo

Congresso

in 'Ancona dal 28 febbraio al 4 mar-

i

hanno

messo

.ctu}1£ct_!{

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Se-

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Zama-

Forrovieni di Firenze, L 8 per a-cuni d Bni Cflllf.În. : JM11£0_ = pil LJ-LS-.è per = M ATMDTESe IGblrm‘.ama_ E vintai s'l .11 capilale Zadei, ]Îl'-.‘?k.'l-‘l, L. 3 —. Domenico

Él*o]%

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Venezia,

riumiti

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© î.nntgiunppm o alla pro-l

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modifica- sperità dell’organizzazione. » Sone, i previe l° “ o- | sanzioni ora esistenti p°ìelaagfne s a

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degli alleati è auspicanoi ld causakaiser. della' Sezione stessa. Dopo i breve di-te| lo.del d OA RO

°r:“?efetxl'llîtla vÈÌÈmÉ{

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spagnuoti

Li-

L. :1 — Giacomo À Predassi ed: a= i GA in- | mici, o SA s in Ispagna, ; ma anche iasidenti RepubAlessandria in imprese , L. G — Gli amici' s .fcth…‘schc residenti | blicani di Pietrasanta n mezzo C{E'.f…l)'ne%lfflo * | dustriali, 0 commerciali

a1 quale partecipò in qualità di rappre-|

scussicne

constata _ la memcnegm?'onf(:iîilèel-

lui\îA'l‘Efll

borghesi

°°'Î:”£’-?"£}’°f* *—…Éîiflf;ìîuéutîcidlf'. clJ:”-0

Radice Alessandro,

Mattucci, San Giacomo

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Lugo,

oche i cura- | como,

sta nel fatto

ru:1.r“tl'fle.ffdîli (:g.drîf;réc;“_r.-npm

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p tanto di siampai e tutto f ciò è vh‘ì' quanto mdtimtmatcti.|]:r:amlîlerlrîlg-É e:?l?an £è’°la

ragione

|\ti, i nobili, i grandi proprietari, e è grassi|te 5 — Bruno

;;£;;]fl tgì.k\;e(riìlezî'uli eg?gunms:zzzzigî.nle,neèo:1sail:ln(fg-n…u %ar-

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Ugo, — Cantueci L. 2° Giuseppe, il trion_ | Giovanni, Livomno. — Daveggia |Slena, L. 1 Vigevano,

esca di- | L. 1 — Alberto Lenci, Livorno, L 1 — Ache la Spagna ‘Poco = L importa loro A A mt,îtulf,‘_;l,,edîìfc?,’:,{glttcî, sef::.rc;1{)òggè?hsaì; non ;;Ìen- “f]:fl‘.l]ndol""]‘n'“5inì:]' I’jl‘r‘;'l‘nn' L d = Algise. A-

sano | L @ cassa. |stide, Rirenza, L, 1,25 — Proconio Gaet ; AANAZ i preli ASsan- | Cisternino, . ; iL — Diversi - “ TOCoNnIOo In nome dc_ll 1idealismo teistico L. 0,59 amici ; traetano, = no'affermarsi come uomini di affari. , E |Olivieri A., Sampierdarena, L. 2,50 ll\‘f1.E?S70 ad oscurare | Milano, Mil I L. 1 — Gaetano Serrani,iaT Qttaando ci ci si si mettono riescono ad Milano,.

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scatole.

—

lire

19

C. Gion-

flancco.

b

8

I Paragreen a E\I

-

ù

!

8

aE'EjE

s'intitola un bel romanzo per rasazzi vanni Ruffini — ill srtande patriotta

di Gioe coele,

a

‘

brati dutore del famoso romanzo « Il doftor Antonio » — seritto originalmiente in inglese

e quasi sconesciuto in 1Italia. “I° nostri lagazZ°° possono cra leggetlo pvella prima traduzion® ilatiana che Maria Beltramelli pa eol'e-

siamente eseguito GAZZ/, l'elegunto

per la RIVISTA rassegna direttà,

DEL RAda Anio-

—

quindici-

Dip Beltramelli. cime giunia al' suo terzo anno di vita. Nel IV fascicolo ora escito, il rom:mzo del Ruffini è giunto alla sua 1°°7a puntati, illustrato, come nelle’ prime dila puntate, da bellissimi disegni di Dino Biss). 831Ì.'È fascicolo dellà bella rivista contiene Ra

#

G.

|°

LOCATELLI.

La nola

FJ\"‘ìl—\ Il Jia]'.!.'llr_'ns.cu Ci

A 3ASTA., —

lun,

— 1T discorsi’ i delle@

Giochi

ner

della

itcole

bambole bambole

i

—

(7un Cuo-

fi

i piccini.

GU DODO FERAAN PERRARI . IO- —

UI Ifrl-;‘-<f:.

Kiabe

—

I

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della ]

Croce

upo

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Teone

—

nel e

Belpio:

1L

10

l

artanchiao — 4oli. cipolle e oro. S ÈvL.i[\?:\l_-f\. — E'affanno. n0 batlaniia di Gian Picci, …]I_‘.iì!i\ì\lî. VALORI. — Sigria” del buon Sehiar:

— Giochi di bimbi del <’Îifg Ilìir?]:'!lîllt‘l.

&

aO Vangzeli. — 1 mani — IÙ Cantuccio di Zi‘a.:lfgmg.b“AL UR Î='—AL\E leitere di Fragolina, al

L

-lcè—‘\-'—- 1 consigli del dnitore. nversazioni — Scionlilin qgua — mande facete — Proverbi — Gioch ij = Llléìî Îhlfl'#fwffiavlmc fuoritesto.l PE ] b ‘icevono in dono anche SPLORATOR

s? avvia p…anp| dei

q11_3.1nzm

Do. Can‘ L'E-

|

E ; D'TAAL LTA , il bel gior JOI a diventare un v;=.:-àlgb;'?rlonp'î-nàleè liîa L?<Î nocstri ragazzi esploratori. ©

]

nf- e Amministrazione de LA RIVIi_hfif\.mz.ì RAGAZZI: pia del ncnîà'lp'f:l'ln RgdJ?.lu\r;_fj e-Pu{l};bl.ì Sole. 9) — porld, nitù-. “Caorso

GES

Mmdi

O S — : Unica rapprese a P PUDD lIcità: Milano AGENZIA AL IANA A ITA. ia

DI

PagloNda obio, 35 = 'f'ì.’sfllml' — Abbonamento annuCann o L.'5-; un Gi colo separato, L. 020, press o tutte le ediRivordiamo: 1g ahbrnati e «POPOLO D'ITALIA» che poss ’ ono avare vare LA L: RIVIISTA STA DEL RAGA Ù ZZI Der sole L, 3,60 all'anno,

imviando

\'.'1.c?ìu.\-'îlî“

NENZIA ITALIANA DI FUBBEISITA?

Riva, Milano, L. 20 (Continua). Avv. Atturo :

a a aa

h

Deposito

z0 Via Cappuccio 19, Milano:: — “ Riftotater O: gni imitazione ed esi-! geie la Marca dqui di

L. $ — Nicola -Bonsemvizi, Milano, L.. %0 —

furbi mercatanti levantini.

è cattolica! per milla la Chiesa ‘ Non bi ì 3

rifes =

un'a

nall'igrornisia,

Generale ” Dilta

fl'a ami.

quasi, Gli spagniuoli non solo hanno messo | Bertinelli, Pontremoli, L. $8 — Dalli al ‘Tron|al loro danaro nelle fabbriche iedesohe re- |co, Firenze,

"°

-

propo5

agli Inmrgì

Fostir/per

sei

Mirandola,

‘Tommaso" Querzola, in Austria. |in La Germania T Mamers. (Sarina Faenza, |L. 0,25 —L. 7.5 —Veuellet, coalizione austro-tede- sciani, disfalla ed della Mamers, Veuellei, ss 3 a NNE SEA è :Z:Ùîlal.:'(;!lf; b:éhlea 1Îfel;::1lgu ('Ifî:I(]an?l;l.f:rìjafl'idl(1?:1?8% r.c),Î ”L .If.Iìì = (]‘r{…[.eeplpe \O_-gl'ga;-a. (Sarfhe-Fran £lilnx]0, T-

icolosa per la liber- | 2°- inte PO

il Consiglio

a GA | : | w -| 1915 nel | -me dovrà essere approvata spera che ven rosa assemblea la sera del 12 marzo A una Bfla dellonp GIA- | legg' le modificazioni da | ja sede ; sociale udita la relazione no arrecate almeno I della delSezione com la firmadimenti tiper il|gane pprovazioni).i pagno ' Bartoli, i rappresentante L l’opera| P i invocate (apprT AN COnA a vano a

PA

i Mila

VENEZIA, 2g13. del -Circolo i sera, neiin locali- Ierli’iunsirorio assemblea plenaria Ferrovieri ì ferro.

resentansi a pericolosi abusL | ;oli, testo, &

peggiorato il

Per

dei

ferrov}'erl

Tra'

fRasi

he la Commissione

del diritto, degli idea-

il raggiungimento

é

ispnosiziorii |

SoAi oppon®; Poonslaerazio. | sanalobbando è auguer

EÎÎ%I,

in difesa

libertà, e per Mario

esggrerfi'iìusrl;g;:]fìl-tlî c?lî

E5u.rmnn.rrègfim 11)211 àemàliîiîlggàìiodàîpdl

del- | che. possono

2

Intesa

: rà inefficace Itre g sa IE Meni. e: disposizion ASEZT i.

imdi con- | In generale °ÎEG.I,:M ©vernativo. La legge è | Sv° discus- |

9. Perché l'Ilalia solidarizzi con la Tri-

im- | {i di

si vogliano

i

AAO î;IL':LÎ:: î.: àìie°,.z-‘cto,f‘gff a.llte;.gi tedes?:%zi;

ai

EL in ra Rareni delicata materia 6 così Jeggi DAL | finì nazionali. »

' dera_zl(_]]'_].'e.

ra

1E:Ì

; V%Σ,ì’3

approva

conana

1ibeessà n.11 ÌI))rincipî di IIC'.‘CGSSH'|.Ù-, ragioni : un attentato jamente ra.ll-1 I;ggsgoîìg-]?e"èîìeti l’oratore — si prepadice dubbian

Zappello\lo ili Presidena nÉLNN fllgnpc Ilo l xrisultato e contro d ella votazione: : C

TL’on.

non

3 se- i | nonostante

SleriOn

"Sl';r?;aqueam'

-

.

votnzione

la

provvlf_la-!'e L

votazi i

ia

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Pia

e

Paotka

da

Cannobio.

35

—

MILANO

aa

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ZZZ

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RINCUL A -‘ 'U.'.

con quella mg%g@% o BINCOCE ;,S, L UFF. IL a P.lnut'ilo'l-

T'BÌESTE SACRIFICATA

i t k o trattativ d sohiaue t — Continuano

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SA QÙANDOÈ’

n ia o ponetiao stale

i

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i, 1I'dice

UCCI

FNO

j° Reni

3,50"

il ‘proletariato | ' 'noto come fin dal principio dellela osti…;H.…"']-""M'.l.…”' *‘} AI Damerini Domenico Fravit- eE Li n Ì '(l;n"l-Î-’ L 0

italiano di "‘"'..'s"l‘°.ig"'g.ìp."e""‘o &£[ìa:;fg;m.-c

l'Italia sulla via1._:}ief}

Î-ì-Lcll:l.%‘h€ ;JuÙ guidare

si aste

pe

validazione

per

È.[ll.:_ll.]n,

politica dell'on. Salandra fatto | otto ritengono mesi per ladoveroso libertà dipertuttiil proletariato i popali; — || iiimimanuel' }igoiti Q'oltreBrousse Pirenei.l’espone Questabrillantemente ragione M. | Lelli, Torino, Gualtiero Farneti,FirenRaAtnidreini, Uo L. — 1 —.-\nu:;!ln ‘E‘FH]NI.1L. è larvata reazione e che non è

l’Î'ltlì;“=dm,z.l

la T‘°’&i,ng spoi' destini giunta degli 0se nellariesame 2 nne all'estrema). fu

Foster

na . — Lcl“;fl…3 del Tevere. sentate. Per questo che ha detto sì può so. | ilaliano cheha sì nobili tradizioni ideali, | )ifài dlericali spagnuoli auspichino S La «Latzera» degli indiuni di Panama, i di' Paramici Alcuni — 675 L Forlì, eì | ristianogugai non e auGermania de |-+priùnella lotta una di disinteressarsi può non | illi. tendenze di indice sia 13_.-\% UE DINL — La pastorella e it ruscella. speltare che esso S E a10 — PossdtilGerla ' Primo L, 5 ==|. bGerali del governo, in | qualeconsiderando il diritto si che difende 007117'Q lahanno forza; di |ja gridare im ogii: circostanza chè il lorò odio-per N, — La piecola Tanasliecca. sto disegno di legg -il si quale sforzasì dimostra homahshord i tedeschi Frantia.Si comprende questi” pila- |

paservazioni |0

alle

Pillole’

i

if‘*“?_:) L%MLIJ"_LJ1;' 1]]llilfîil 1I--\‘)‘wîì‘î?î’l\?ill'lì E 13 19.

sopraggiunzovanno

di testa, rvertiginiz

e

tio _ provoninti i

u&®

| stri dell’Oscurantismo e del i legami di solidarietà strultoproletaria; Non || nale ‘ opposte.visiona tendenze e le abbia un’'esatta | iinternazio| abbiano alcuna tenerezza per i paesitdemo- | LOrino, L. 140 — Buoni prof. Santi, Busseto, conto gî::îgg: certo fra le‘1 vie soverno to sì adduce d SL semp.licemenbî'51tî-g;gg. sinistra, ‘ìrîdîuclà:f:.nlîlligg 'Î.…… intenessi che toccano considerando come i popoli di Francia, | cratici Ma c'è un'altra rufgioue l[:llù fa pen- }‘ d lanzo Narehesini, l idazione, vovazioni ALS * L—let.to F] tti'jl nastro paese. Muove ar- | d'Inghilterra e del Belgiosi sacrifichino da | Qere dalla parte del kaiser le simpatie dei "'?f-'““"‘ .Rerzis, Torino, ‘h .9 — ME Umberto )

Presto

mal

nella. pietra. reumatismi

e BUSTTARONESe: A; FG

Mario |.politico “attuale, e quando disse1a necessità | L. 15 — Mario Anderini, Milano, L: 5 = B

dal consigliere

Ì il proletariato

reni,

sintomi:

tn'o,

in n…',f.{ …[‘Ènîr;';'(fu:?é : "gl

H

in-

a

‘

zicne rapida e diretta sui reni e la veswira. E se promilovono un lib&ro scolo dal sistema wWinnvio, telisndo le impurità ingonbrantt diinessi g i a eliminando, attraverso j voN= d pi netuni1i, l’acqua accumulata, Tpsse Ti= d ilticon - delesmente i reni alla salute ed a pttività e così arrivano alla CASA della imuegior pirte dei casi di idiopisin.

velleità emremoniaclie e n-;u-;-1--ìîi'lfin(lqic]}u :

resi-

Mazzini

CHIARAVALLE,

maemorato

L

OBO

GO

M

là inagsgior parle della

y . ii a | | i Franz Joseph passerà alla storia quale im- Galassi; Fa amici del L giolmale Auvelio Milandg. 1£ — GCarlo | a mezzo s oMifz F a J. | Balassi, Mlilano, L 12 Castoldi, Ja Carlo A | dei peratore degli impiccatori, delle spie e lano, L. 8,10 amici, Milano, ladri.E : SNE AOAO— =EraE e TISL.'6,20 a

[1El l]…“l] B"

t

cunn azione snl cuora”nè sul fegato, sioninso stia. popolo oppresso da dominazioni di ogni .1-1-‘ 0 ijntestini; Esse sono composre Umnicamento i 3 LA

ci, Milano, L. 6 — E, S. Praga, Milano, LiCasa no Repubblicana, inj as- E | loneSe. daella del Lavoro, ‘aio, riuniti C polizia avesse impedito la mani_ mani- | era 1010° — Oscar Giear Manrchioli. Marehiali ; E del 13: febbraio, consci del Se laJa polizia avesse impedito L DEMilano,AOL. 5e— Castoldi, Milano. esta sarebbe Sia- | @aylo politico attuale, | festazione in luogonon pubblico

P .con.s‘id-erando

e tamdive le disposizioni pre | o il mondo,

vada vade

schie

sresso

z'one e penssa emissione dî urina, uripazio: ne freguante, reumatismi, sedimonti, 1retvoso o un costante sentimento di stanchezza. MIlglinia. di persone hanno irovato un di'onto sollievo e una guarigione permanente . CoN: l‘nso de'lé Pillole Foster per i REni,

la puerra

per

sanno

| QT BXOLLÌ UTT A dEADNNO) del privati. ‘Cosicchè

delle nostre regioni e città. E' perciò diffici- | « L lavoranti parrucchieri di Como, riteanche la più modesta elissima una legge contro lo spionaggio. Non | nendo doverosa sulla popolari dei sentimenti crede quindi per ora opportuno un fiettolo- | spressione |s0 disegno dillegge su questa materia nella | presente situazione politica, mentre riaf-

i r :niipirci lo str: 3 grî‘;._,-?:è l1$e.Jr ]_;LLÈÌIPQSEL dal con(…rn…b_bgn@o

nelle

di galera,

dui

[fl " "fl

s

di

a

]<‘l.- ricostituzione

e

Α%

dispolisimo non

enti

atvi

PALERMO, 12. rivoluzionario

siccome: la guerra

facc:;x._àl:n

cioè glione cioè in in terra terra | bilito cheÉ il battaglione

la voce che l’Austria: abbia

parecchi detenuti

se- | cherebbe

momento

del AS O

‘sicchè è facile a chi ci abbia | g1orno, presentato

Dsi'siranieri;

:nl_ùn’.sse

concessio-

adibendoli a senvizilspecialildi fortificazione nel trentino. Questa nuova trovata provo-

|quiale è del mesto dimostrata l'inanità delle | fermano i principi dell’intlernazionale.pro- | _ 'OPPATO & è la maggior luce Î13-=tru., misure legislative. Dopo otto mesi di guerra | letaria, violati proditoriamente da , ; Coloro e da pzulî't.elrll):;st,l-n cf…im[g'rìopîì-laflzlîìlîîrz'eé?txua,l1 se È-îîîi (;1&);‘(:!:!;61'0 potuto esserne i più rigidiì [.a des Beloiîà ÈÎJ,'Éan«: (approvazioni a S

—

il perchè ?

nèe

sospetiate' dej

ALT

UEO

è non

di

lo

rialzarvi — so Siete sorpreso da dolori acuti 9 subivan-i lungo le anche, i lombi e 1 'ilanchi,

QÙ':;,**.*.reg;sìga

L'i. r.. provvedimento provocò l'o-| qualora,la guerra si proponga:

conferma

discus.- | liberati

O

|mgrugn"sm

gravità

la

posta del diffe- | Afferma che nessuno negherà al Gove s ella pro : i eccezionali in momenti eccezionali. ta Fpmî{nl?a. afîfjuiscono da ogni parte numeinbismll‘îî.strellîj‘lfl- Sinistra). nafecchie

g

lavoranti i parrucchieri

I

questa

Velo

zz

-

ti alla Camera eT ;erno | sembleala sera

Ciecottio

L’on.-

(com?

concalidazione

wl

-

a

interventistà, nell’assemblea del 7 corr:, de-

Vienna.

di

no

alle 19,45. Domani

termina

l]mmg [{B] ul[…m

Lc1143 illaovernp Confida stessa agruir (commenti). i i direttive che corri| seguirà unicamente le

italiana.

:

paese

il contrabbando

_SALA.NDB.—\

C

a delle elezioni,

yalidazione.

Ììaîiîì@ff‘ìflpîfi

z

|

t DEGLI OCCHI esprime qualche dubbio| mo- | sulla g-fflencia delle norme dirette a repri- | ‘Una signora testè arrivata da Rovere

tutti gli ani- | mere

il titolo della

‘Trova

CO- | (commenti)

un

è Stautlo dlea ht: la convalida ‘aAranza e che '[]EI"LCLD

T

Da sjope ai

fu levato il permesso d’approvvigiona- | non è il nostro ideale, così il Fascio ha sta-

mento i spi spicciolo 0 oltre oltr confine, ine,

i

del

15 giorni ‘di

dopo

a Primolano),

Vario ImNsidie stra- | ne

aa

maggioranza

L’on. FPetrillo - inopportunamente scelto

Crede

discus- | mento

Udnlî'cgseîl?enlt'aànzione a À nondi Pr%i può

I

OSsere; più g ‘al prossimo scontro itallano!..

augura chel'oratore Sajandra” Sì mel'quale ' ed i dell'on. suoiamici i il Governo d

la proposta ia che ia pro l orzionato r alicontenuto M Ritiene chea 1NGO | a 494Î24=—————_ ii> per Iil riesam e degli pbia àtti soli © otto voti | irerno ASA si sia troppo preoccupato delle indiA SO PE 5 v Q scerezioni giornalistiche eventuali e troppo uti. convalidazione © i e due asten ò : = : l u f|] E fll|fi [] contrari ure opportuno il diffe- g?:geclè:lìet.xl-)sî]xàa…'l:xslseàurtg %càè:;fl Iàlèfilàllcg…m]gppìl

NE

l

dell'Italia, naturalmen-

Dissa pure

Austria.

…=Îl:'-d(z;.rg l Dl__l"îltèggmàul1lente quella _fà:_ so.l{va-

BU niere.

sa-

osservazioni

le sue

che

Confida

ZÉOTÌ.Î).

siano

ijunia

a E roposta che a debole m£}ggio-

ifferimento

la giunta ha

la

pre' ottimi esempi di devozione alla casa di

bbl

egig9tîswnsael

a

di | sione continui domani. preoccuparsi enza del collega chein | repbe siato meglio non ; STOPPATO, in £LSS-[ rito sull’elezione, ÎN- | serupoli costituzionali e provvedere a mo- | Rimane così stabilito.

a

PI:°£’°“_È ‘É“

vST

il ca-

dichiarato

espressamente

-Vorrebbe

e ne | nare.

&

lla

L ti clfà‘3vu’fà |

"‘.“l° ‘°‘l“a'

: Vovrebbe l fa con fieri accenti d’ostilità, incitando i icembre 5oT £“£ì‘èfl’ì°gfiîg';’ àî"ràg c'hiîlg.e aleune dìfl’% soldati ad opporre una validissima resisten- | . (Saraceno).

La eslensione che la commissione ha voluto dare alla facoltà del Governo di ema-

aa

[}|]|Wfll

Efll[gl‘.llfl

cDfl\'fllldaZlone'

propone

dePiNe _ del TeIAtOra, I i fasti del sentimento patriottico che ormai | giano su 1a oIscienza n

coÎDesll 33"

È.ver OO

di alcune delle disposiratterechetemporaneo ha |) zioni la giunta che ‘ annu.nfliilll'elezione di Nail Governo è autorizzato ad ema-

non contestabilei

iza,

ghese, del venerato imperatore, del presti. | /teGli0. . A | giomilitare austriaco, ecc., toccando tutti nrir.'ci:rfloij"x’rî;î!-g:r;,.d£.,.…‘.rg.',',"";‘f";."” nan mieritano

er la concordiA degli | jaca dello Sfato proponendo una nuova | Maturamente ponderate e discusse. Ad ogni | _ | i liberava di costituire un baitaslione’ di voE formula doll'art. 110 è eccessiva. Ritiene “?f£° "î’iîîl‘à 13 llegge, Colìsòvreî‘o‘dlglla neces-| MT lontari garibaldini, per tenersi pronti a " lîd { preferibile la proposta ministeriale. ‘°’_'l D31 Én - 'rn[îmen che' l'ha, inspi- | ‘“Agli abitanti di Grigno (paese di confine | combaitere nel caso'sperato che la guerra sî

llll

ÉBH

llfl

ai

ozioNe ESIDENTE

mente

e mal

stessi dolori, causa.

valte, è ma] di w:ni, Questi organi (situatt ove la schiena si Jestrinze) dolgouo e pursan) for'emente, " polchè sono inreriomaentie. inflammati o congestionati. Voi non potreta liberanvi da questo male sino a che nou 11° curerete ]a causa — j reni, Le Pillole Fosier. per i Reni medi’ano i reni amimalati e così tolgono il mal di schiena dalla radice. Î Se soffrite al dorso nell’atto di abbassarvi 0

V8—15!13&113. il colonnello Sckiko, alle reclu- | 7auno nell’ombra. e si dscoltasse 5r«11;;-;-':-571.[ v ite; parlò d'amor di patria, di dinastia asbur- | ce della nazione le cose procederebbero assai

càleì l_°‘l 13gga

alla sera

al matiino. Gli mento, la sv&sa

Îl mal di schiena;

Èì DLCT i{à{""em"‘ un_preciso/| è isvanito in tutto il trentino, perfino nelle| mmaticu come quelladi Miuen L aTa diplo: LNA ISE aa i aa affermare | zond rurali che per l'addietro diedero sem°°°{…°É“{ Hx Ad

menduîtnentîues O

Governo.

del

divieto

neo

‘ : Agnelli

L’on-

di schiena

#

Quanie peisine devora rimanere costante: mentà con una schiena storpiuta e dolorante

LI g ioni, donde una | per la difesa dei supremi interessi del pae- | ra che durà ad essa il suo voto, per ragioni | Con lui a Peri furono rimpatriati. _ Solo il pinolo dovr.bbe essere, dungue, tele più h°j""se. pg'gsl-,on'epìlogo san- | se. Riconosge anche la necessità di meglio | politiche in quanto rappresenta una prepa- | .Le nuove reclute vengono montate da sa- Î:'fé[ghefi;:’1ff.f,lf,"fî\,-,," ,-[‘,'}É'.Î,£',', "'[“j i ÎL’”’“"”:" Dos ollia di distruzione, fuinzionavano per | assicurare ivieti di esportazione già e- | razione del Paese alla gravità del mo- | pientissimi pistolotti patriottici sommini- | zerità, E se tulli | « .Ju…:k;;‘«{I::':-Iîif:1 f'.:i[rj:fîgìun.f' due u | manati o' cHé saranno emanati | mento (approvazioni: congralulazioni strati dall’ufficialità superiore. A Borgo u a v ia ciò 1 mentre Ì già r I ; in seguito ] gralulazioni). a i SUper10. g | finisscro isscro una buona volla di SEATT tessere” tele d

ncieil consorzio gru.llm['lîgn$icl;]ce iEra,. detti comuni le cucine eco À — & ’ 7

/ 7…..;-f!!':î’.’i£*' ‘Ì"

1LA ’ iant v i venne Il'B del- | la difesa all’autorità ò.che E denunciato i : H.Brugnoni i al Goverconferiscono si concerne Con ciò | lo Stato. giustificata dal punto di illo feb-: | MEDA riconosce ude che le ri dimostrazioni LO e Porto Torres delfurono | vista politico la domanda del Governo di | no pieni poteri in materia legislativa giudiziaria per arruolamento clandestino di cht{{î'-l Jîf’?'!,-u.":'j«i?Hflf"ìc"'{c’i.-n…ia’:i;fi.{s'l:’;"zmgîlz’r';;ha|iotrì t & in SASSA lt,' torbidi che, col pre- | essere in così grave momento, anche legi- | Nonostante queste critiche, e pur augu- operai e passato alle' carceri mandamentali | hu vests ufficiale ‘ner intuvolare Urattative di IO

YUOIZO

ì

fatto,,.

dellà Camera si apre alle 14, fl gflflg BE[ fl "ESH El flESE po a garantire certi evesiuali AOIT di%îttn'* marchi La comitivada F1i?TÎÈEÎLÈ Ca OO Ab oreduto mossicile L/ sua applicazione. Raccomanda sopratutto | ta, avrebbe dovuto passare il confine a-pie-| tre anrora su questo baci Son Bgigarme d i i No ALESSIO. dell’on. eszi subito le interrogazioni. ZL l | .. Con la presidenza dell'on, MARCORA. si di evitare che della legge possa farsi uno | di fino ad Ala, quindi in treno avrebbe pro- | Credibilel! ? î discute quindi il disegno di legge: Provvedi- | strumento di coercizioni della stampa ri- | seguito per ta località dei lavori e le spese | S° la pace di Losanna fu il capolavoro delè altre quella dell'on. ABOZ ato il Presidente del Consi- | menti per la difesa economica e militare |spettabile ed onesta. Trova poi troppo ge- | vive!— vitto e trasporto — sarebbero state | 2 iNsiplenza: del Bertolini, le proposte di Cui capolavoro del suo cinismo,: sono lI_1.n Îl0SC1enzZa. aeaA Ssua austriaco.{r governo dà fa- | a rhdarico" del 11° che formula di dell'art. nerica [l,l laGnvemo vavi fatti ovvenuti nel | dello Stato, AT i decreti con _prowgdere coltà . Torres. PDI‘Ì.U ]_ e dî RNT ' # AI SIATTC Meda L’on. ELESIA i SASSET

;

if

già sospettato dalla | cancelliere. la nrima dello quali tbideva ai i suoi corm-| ottenere con compensi ierritoriali. Trudste e ; 1351:32:£ alcune critiche di dettaglio sulla | P. S. — aveva sparsa la voce fra

d’italia,,)

ROMA, 13 sera,

“EOÉmi figura 1

non come 1ma legge eccezionale . dettata \ VERONA, 13. | suo corispond nletpùlìllco da Roma, dopo dalle condizioni sivaordinarie del momen.Teri a Peri fu arrestato certo Brugnoni | d'avere affermato che le traltative che hanno to, in presenza dell'immane conflitto, nel | Celestino di Zevio (Verona) menire tentava | Preceduto la fase odiemna sì possono dividere quale si augura che l'Italia saprà prende- | di far passare il confine a una ventina di | H re tempi. scrive: reo virilmente il Esuo posto a tutela dei suoi | braccianti ingaggiati a Zevio 4E e nei dintorni, Der ai ON YEserie SAZIONIe BErto BOO À discutere una di pronosile dell'em più alti Interessi. Questo messere —

-Gonvahda.ta.

‘“Popolo

all

telefonmo :

(Per

o

N3.p0h

bertoliniano?

le prigioni ai detenuti per | , Ancora, uma volta il deputalo) 'di / MuDLebel-

mentre egli non potrebbe comprenderla se | i reati... comuni, Ì n

n

La questione dei compensi| LA SCHIE EE

| Un Incettatore di operai arrestato al confine | - 1 EL . | di Perl — 1 discorsi tpatriotticin alle nuo-| ' © Capolavoro

Lon. Marchesano R MARCHESAN di integrazione

DAL

:

—

L’AMICO SINCERO!

Dalle

pure

“k9/lo restitulròlia

un atrntlnon'.y…g\,gp&g

O

S

‘E


a Svinora

— ,

(Per

d

r

Parecchie una

manifestazioni,

eco

fuori

dei

d’'Europa

su

E

E

TNT

n

| egr1t£,

confini

«he hanno adella

vogliamo

che

augurarci

| ritorio germanico)

d

‘dierna crisi possa venire superaia, @ 1 era,

ritrovandola sua unità

continuare

la nobile

ligeranti,

e di cui diremo

morale,

funzione

imnostaesi.

Fede-

cantoni schi.

latini

e

quello

dei

già

tede-|Se

cantoni

rodattore

po:

Del resto la missicne di .uìle\‘iuh‘ìc.‘È dei dolori prodotti da la guerra sui popo]i‘l:efmostrata

quanta

la

dei

altra

larga

messe

voltà,

ha

di

alta

strazi

di

fosse sià sin d’allora lo stato d'animo del|Sentimentalità si riscontri in Svizzera|

LUGANO, marzo.

vuta

—

lettera al ‘“Popolo d’Italia,,)

Qramai non è chi.ignori, fuori di qui, come una crisi profonda travagli la Svizze-

ra.

FST Y 1

visione

dolori

e degli

for-

questa guerra ‘immane potrà vincere Îa £olidarietà di razza e richiamare a niù esatta valutazione degli eventi gl i Svizzer te-

Ogni gruppo etnico parteggia per la parte in conflitto cui sè stesso è legalo da affinità

deschi. i l’attenzione del di arigini e di lingua, abbiamo delto, ma questo era previdibile. Già sin da quando Luigi Razza fenomeno, dquesto non, certo imprevisto, contro cui tentano una vera e propria invasione teutonica si — aaala—liibiliiicciiieliiibbiibitilililibiciziiiziiiiiiiiziiiizizlililllibiiiiàiizià reagire, in nome dell'ideale democratico e riscontrò in Svizzera, sin da quando un so0dell'’interesse economico comune, tanti gior- verchio tedescofilismo infettò i governanti nalisti ed uomini nolitici cui non sfugge la e gli uomini politici svizzeri, in gran parte, sravità ‘di questi due diversi stati d'ani- tedescofilismo che raggiunse 1l suo più alto 100 che nettamente dividono le' tre razze grado lor che il Jaiser visitòù Ja Svizzera, Bisogna sorvegliarli. Gli sviszzeri tedeschi confederate. e ussistette alle manovre de l’armiura Sviz- sono più tedeschi dei prussiani. E' Vene, è razione,

hanno

pubblico

richiamata

b7,

| nostri buoni svizzeri

.. Certo

se la crisi

odierna

verrà superata,

la Svizzera notrà ben dire di avere dato al mondo la documentazione più vera e più propria del come, quando un alto ideale di democrazia veramente sentilo prenda i ‘ popoli, sia possibile una vita politica comune; del come Ipossano venire superati i preconcetti astii di preminenza nazionalistica, quando nessuna delle nazionalità collegatesi sia presa da soverchio spirito di superdominio su le altre, e tutte possiedano “jibertà di lingua ed autonomia completa. Nè sarebbe piccola cosa potere offrire, in quest'ora di tragedia dei popoli, lo spettacolo grande d’una completa concordia fra le tve diverse nazionalità elvetiche. Ond’è che gli sforzi che si vanno facendo dai cantoni di razza latina specialmenle, ma anche da lyuona parte di pubblicisti

politici dei cantoni

e uomini

di lingua

te-

ancora

Ne

desca, sono oltremodo da ammirare, e noi saremmo lieti se essi potessero sortire buon effetto, che potesse l’anima unitaària del poupolo svizzero venire rinvenuta, e tutte le tre

trovassero

si

nazionalità:

unite

l’intento di esaminare — non parteggiando per pieconcetto proposito di nazionalttà, con alcuno dei gruppi belligeranti — le oriChè gini e le colpe dell’odierno confliitto, di meglio popolo, nessun , nazione nessuna questo si quelli svizzeri, potrebbero assumer ai #fin1 compito, grandemente importante, a. d’Europ tico democra del divenire acca-

non

Purtroppo però questo per ora de de, e se pure una certa parte

la

stampa

italiana e francese — questo svizzera — se pure qualcompito adempie ed assolve; confederata stampa la tra di che voce sorge che, se se altresì vero è tedesca, lingua ‘di quale — la a, ne toglie la stampa cattolic francese , italiano in redatta sia che venga e francante austria sempre è — ‘0 tedesco non a romand la stampa mentre cofoha USI ; r la causa depe tie simpa sue le nasconde

fe-

glio gli alleati, tal che più +olte il Consi

ico son inter‘derale ed il Dipartimento nolit con moniti; o nti edime provv con o' ‘ venuti, fa la cama, d'altra parte la stampa tedesc qua] certa d’una ta larva pagna — se pure iù. — per gli i;x.!i imparz le ficia super di u “form è

centrali,

Îimperì

sopprìme}-

a

sino

arriva

allcat|1 in essì

icati ‘re da la pubblicità i comun visibili ente chiam sover sono lo tfunnc di

pa

più

'î‘oltle

colpe

teuto-

francese

e

italiana

delle

stessa

niche,

1n

]uogo,

spesso

protesta

se

neutrale,

Belgio

del

atrocità e delle

violazione

han

posposte

viste

siì son

per

pure

la

gencere

-- eccettuato

gsrandemente

legato

nei

riguardi

di

ra.

Chè

‘gono in ‘conflitto.

de.lu..guer-

e trepida per le sorti

due

anime,

Svizzera

in

quest'ora,

ritrovano

sì

e

e

la gran-

legalo alla Germania,

siremamente

‘de patria,

sente

si

oggi

si

in

rinven-

aperto

atavica

non é La sopie ment sola era essa ; ersa disp andata violento ‘ta, e si è ridestata &al primo cozzo ‘ avvenuto, che siìi è ripercosso qui, come ale latina trove. Tal che oggi, mentre la part Franalla ta lega e sent si de la Svizezra sianismo prus del a denz inva la ro cont icia,

vecchia sentimentalità

l'altra parte

sopraffattore, da

land,

ritrova

la

in

cui

‘vecchi germani ‘momento

sua

il Deutsch:

e l’anima

unità,

dei

si sente solidale in questo sorti

le

germanesimu

del

olo. possono ormai ritenersi in serio peric ia. Nà esagzero io, o sono affetto da miop

pa svizzera, Altri, prima di me, e su la stam one animisti‘ha lamentato questa separazi ndenti berispo corr i ; a del popolo elvetizo della Gaze na inzo Bell di mnesi del Dovere

tutti i

Ticino,

una

quest'uitimo,

‘«ome

zione

princi-

ca

lo stato d'animo Svizzera i

della

dell'opinione p'u_'béù'-

Troviamo . nel-

(tedesca.

clie

iradizioni storiche e da ragioni economiche. 1 iedeschi sono stati sempre un po' gli op-

pressori

degli altri cantoni:

D'altra

parte

romanda,

zera

licco un falto sintomalico avvenulo a Zuri-

la storia sviz-

è paese

cino,

oecorre

di

notare

e sopratutto

che

go,

la più « Avendo

ha corso

che

Francia,

in

dove:

ogni

autentico — di

primario

che

risposto

i'aporovava

austriaci

pieno,

in

Fu presentata interpellanza in Gran

siglio

contro

venne

puranco

il

del Governo

mo

contesno

strano,

Con-

stranissi-

ma finora non

di Zurizo:

svolta.... »

Questo episodio «ospitaliero » ha un chiaro significalo. Si capisce che la Gazzetta ‘Ticinese trovi «ustrano, stranissimo» il contegno del Governo di Zurigo. Ma una spiegazione c'è ed è la più semplice c la più sod-

tutto il

disfacente: il Governo di Zurigo vuol dimo-

Italia,

le sue

simpa-

E non soltanto per la Germania. A Zurigo, si simpatizza fortemente anche per l«aamata Austria». Ecco per la edificazione del pubblico italiano i brani essenziali di un discorso pronunciato a Costanza (in ler-

tedeschi,

Ticino is tesso, sono

pa locale, ond'è

sare

di visionario,

di cui

si è mostrato

queste

un

imposti

ci siamo

note

del

fenomeno

se

che,

ha

nazione

a

riavvicinare

della Svizzera. ‘La separazione,

prendendo

diffamatore |violenze

compiute

contribuito

a

in Belgio

richiamare

gli

avesse

svizzeri

e svizzeri rigo, una rissa tra militi ticinesì rsi

puf-a per i dive tedeschi, nata da una d15‘ ser e su la orl. Kai al rno into apprezzamenti pro-

del

bombardamento dei Dardanelli,

commosso

i tedeschi di Svizzera.

han

Noi annotiamo senza chiosare: potrema darci una gini del conflitto, è venuta morosa ci fosse mo dire che la - situazione oltremodo difsi ripercuota malawa — se di questa prova cla Germania cantoni svizzero-tedeschi,

della ero has!.ate le Pub- ficile ma stata necessità e non foss sui ae ment ingli è ie poes le e nali gior ioni. dei ‘plicazioni dei non ci soffermiamo su queste deduz mania» per parte in‘ini alla «madre Ger Per l'unità della Svizzera, per la sua chc; — di quello !poet'l e scrittori svizzeril

gli

eredono più, non vita, nient'altro

c'è

maggior

senso

di

con-

più

tumultuaria

e

creatri-

al proprio

tempo.

Lasciare

le guide

!

avere

|-

L

"ultur,, tedesca alla conq-uista d’Eopa

La morte del conte Witte

_ Cinca le dimissioni negoziatore della pace russo-giapponese di Alceste

Dell a Seta

’ PERICOLI. »

|T eia. 1l dott.

:

ci fa sapere che Della «adella condotta causa a o dimess s'è Sela di Direzionen; Ma tedescofila dei colleghi perchè nell’Avanti! attentua il suo pensiero interamente scolorirlo e sì fino ‘a quasi Pericoli

ha allonianalo dalla

Da qualche lempo nel Parlito Sacialista trionfa la mezza-verità, il sottovoce. Molli, sbraitano, & fòrse più che non si cred

quattr'occhi contro l'atteggiamento direzio0 quasi nessuno parla nessuno

nale; ma chiaro.

il Della Seta, facendoci i suò penper interposta persona il siero, non dà una prova 1 eccessiva CO d di quelÌ si ha il diritto di preten-, la rigidez za, che dere ‘massime da lui, ch'è un uomo rigido Ed oggi stesso,

sapere

e

l'intuizione

oscura

del

travaglio

che

quest'ora impone ai popoli, pena l’esistenza, ov'essi non sappiano affrontarlo e superarlo.

a pre-

pe r i fratelli Di questi giòrni pérò la vittoria tedesca di Prussia, seguita da un sublio ràvescio

1875-1899

Amare la gloria... e daze l'esistenza : Per un amnlesso aereo in faccia all'avuentir

av- e, &|schi ad una diversa comprensione degli : le due anime svizzer incidenti {ormali, men ferma sopratut to ad le asmi entusi loro i idendo stridente venimenti, intiep è il dissidio che to re ben più s0s tanzia sistono: ed il contrasto è ben più a. D irezione? della patrla del Deutschland..

si cred e pronfondo di quanto non a guerra, a Z_uGià sin dai primordi dell

approssimati.

sincero.

PIETROGRADO,

13 sera.

Julieviteh E' mortlo il conte Sergio ro. dell'Impe ro ex-minist Witte,

per è morto Il conte Witte complicata da un'infjiammazione

ad un orecchio. al cervello.

E’infezione

è

De

influenza purulenta

passata

poi

Il' conte Witte era uno degli uomini politici russi più noti ed autorevoli. Era nato a Tiflis nel 18{9. Dal 19%06, quando le elezioni della Duma diedero la vittoria al partito democratico costituzionale che egli avversava,

il

Witte

conte

non

partecipava

più direttamente alla vita politicà. Il suo nome godeva pur sempre di grande autorità. Va ricordato infatti, fra l’altro, che dopo la guerra col Giappone, egli fu primo pleninotenziario russo alla conferenzadi Portsmouth che nell’agosto 1905 portò alla conclusione della nace. - Tornato in Russia, fu - nominato dallo czar primo ministro e si occupò sopratutto del riordinamento finanziario della Russia.

VARIE DALL’ESTERO

L'élite ama la Germania, come nuò ma:i pensarsi che possa da un gionno all'altro, comprendere che il sacrosanto dovere di ogni italiano sia di odiare la Germania? Odiarla anche se è disciplinata, se si batte

bene, se ha una polizia molto forte (0 nostalgia dei nostri vecchi!) se apera come una macchina,se legge’ anche i libri insopportabili? Odiarla nerchè è forte?... ma i forti

per le tremule

no sì temono gnazione!

anime senili che ci goveîna-

e si

contemplano

con

rasse-

Questa élite è stata per anni educata alla

pace, a credere che la maggiore importanza fosse nelle civili imprese della pace, che e-

ran poi le ciarle di Montecitorio, o gli affari più o meno leciti dai quali .traevan pecu-

nia, e aggi non riesce a comprendere

to

di guerra,

come

fase

duratura

l0 sta-

e lunga

della nuova Storia. Essi credono che questa guerra sia un

episodio,

una

parentesi,

un

momento, dono il quale la vita riprenderà il suo tran-lran monotono. Come non han-

no cavito il significato della guerra, e la portata dell'aggressione fatta dalla Germania all’Europa, non vedono le'ripercussio-

ni che il conflitto creerà in tutta l’impalcatura costituzionale e amministratrice delle Nazioni moderne, non vedranno gli effetti

.

.

i

Agostino

Lanzillo. -

Dinosliazione an.ieienta al TeatroVardi Î (ntuito).

zione

della

—

Questa

PFanciulla

ser:

PISA, 13.

fi

n'ìl

ra

a{%"î'sîdm-fl;ajen l_{:ul«}re: quel maestro Pucc ini i] È:Îls' versognò di essere stato a‘cmrn1'euo‘fgzlx& artisti di tutt

i

mondo civilè, protest ti contivo le infaomi il brut alità dei tedeschi Dopo

il primo

atto,

?mîtrt‘î?c?z 1gxgu]rmmta ame

ni...

dentj,

insorsa

lucchesi,

mentre

la claque

mobil

i

'i'fl

contormata da ]ml'e.::‘lr]:'ll

’occe: sione, evocava al 1rr'os;—etli o“i{îuhàîrwxixîo ccf;'lî] tillatore della sentimentali un gruppo di giovani in tà più Éì.t).à maggioranza

al grido

di Viva 4

F7 Ci ,»lf)hr.r.:.îu i distruttori di Reims Eifuii:è:. 2u: ribaldini delle Argonne, inondò il teatr ng…nfesl?ui tricolori maladice nti 1a C?E‘.u'l?lì.‘—.dì nia nemica. La moltitud ine che featro. restò’ scossa, shalordil - g'l'emivu.à a attorno maestro si feca il vuoto Diù desolante bito dopo la clague si riprese ma la Ìml‘%i cdà andata a segno. i " i Non sappiamo quanto il maeztr à e ser gratolai soliti leccapiattini di otuitpotr e le : ti e gli arlisti, che lo scomodaro no d li zii beati di Torre del Lamo: penser à Iîgr- un momento che non tutto il nubb lico è nat per commupversi alla musica dell a FGMÌÉ la i del West, ‘Cst, che clhe non tutti i sono in Itali:

smidaollati trafficatori, che vi sono italia crina si \"[.‘fi"î;,"ngh:lflo della nresenta abbiezione germanì ofila

di cui il signor Puccin Puccini

vcempiace!

-

L tanica

Fascio- rivo'uz'onar:o interventista

gyenze fulminanti della tragedia odierna non

che po-

tede-

può

gli anni

della nazione alle lore mani, è, con cartezza, farci condurre al precipizio. Tra la loro vostituzione morale e psicologica e le esi-

origine

anche

migliori,

nell'ora

estranci

lapensi che, alle restrizioni impostesi dai zioni — restri cguali sto rispo han non tini, Ci inviano da Roma il seguente telegramFE in risposta ad una nostra nota su le tranne poche ecc ezioni certo lodevoli — da| a oni di Alceste Della Seta da membro sv dimissi | one conlazi popo izzera-tedesca parte della ne del P. S. I. : : Direzio della ’ federata. « Chi conosce il disinteressedi Della Seta dare a re le sue servi à a calcolo Ed un ultimo segno potr trova scioccvo attribuire del' Partito Sosenone di ne razi Direzio sepa ta dalla ques su lume dimissioni maggior ragione che le determinò cialista. L'unica timentalità del popolo svizzero. tedefu. la disapprovazione della condotta Pochi mesi or sono un certo fervore di at- scofila dei colleghi della Dir ezione. con

intese

fra

vita.

della razza teutonica lor che si

tività ufficialf,

fase che

c'è ponte di passaggio. Oggi occorre fede ed audacia, urge la risoluzione tremenda di giuocare tutto per tutto, occorre disprezzare la vita ed amare le forme ideali della

partigianitesse ritenersi soverchiamente i sentiurtare potuto be avreb stica e che tedeschi, menti di razza dei confederati o di serve a dimostrare il soverchio spirit

predominio

una

ce ché i secoli abbian mai offerta, come ministiri, come generali, come senatori, come professcri. Si son trovati disarientati, e non e possibile che si orientino, perchè il precipitare degli eventi ha accelerato la corsa della storia in modo che essi son diventati

compito

o, della nello spirito indistruttibile, atavic i diverper nale, nazio ietà propriabriginar ponga si o quand i, derat confe ni canto sì do le tenen vanno mente alla condotta che sfore sempr sono si che , latine popolazioni

zate di evitare ogni manifestazione

chiul4.6i

trollo, maggior dose di dubbio: si ha la sensazione dell'intensità che deve prevalere alla duratu, - del volere al godere, del criticare all'accettare. Pure a quezli uomini, ruderi di un'epoca lontana che-non ha di comune colla presente nulla, diversi da noi ver sentimenti, ner filesofia, per anima, ver fibra, è toccata la sorte di trovarsi a canpo della

gioPoichè pensiamo che possa e deva conla a a amarl richi il vare alla Svizzera

statazione

Per

vamente

fenomeno i e renderlo

un

vazione.

vamente

apprezzano che la durtala della vita, non temono altro che le incertezze della vita e la dertezza della morte. Iî' una fase stcimica veramente nauseante. Orbene, cquesta gente è quella che ci governa. Perciò teme, vacilla, ignora, non porcepiscte. Perclò fra le generazioni giovani e loro c'è un abisso. Dopo il 1900 in (fîtalia le generazioni sonrayvvenienti sono progressi-

grave — deduzioni di carattere polilig‘…o che potrebbero portarci troppa oltre. Scrivendo

denun;i;1tg

di

.

il

affetto

da parte di svizzeri | ne che aveva

e peggio,

#

|7

e stabi-

dalla stam-|mante, sui primordi de la guerra. Ad ogni si maìi potrà accu-|modo parve che la documentazione delle che non

state

II miserando snettacolo che la classe di- organica, alla Jovo menta lità, alla ideolo: tigente italiana ci offre da oltre selto mesi l e he ]i ha alimentati, allo spirito merca della propria viltà ineffabile riassumne tutti l |||:? li nmiuove, gioranza del popolo . svizzero-tédesco, senallo scetticismo che li am: za distinzione di elasse nè di confessione, i problemi che travagliano l'Italia, e pone la Il'assenzo di ecora ssio e di volontà, Essi si sente nel più profondo del cuore portata in ‘essere, incisi nel bronzo c tensi di luce l'd anno dquell o che poss ono dare. alla causa germanica c dei suoi alleali; | diamantinea, i doveri gravi o suntemi che P‘Î:I'LÌÙ a Mma pare che sia l’ora ... che il diritto e la verità e la cultura di sos la gioventù italica deve assolvere. l Uirli. Pex sostituirli occorrà sono dalla parte della Germania; i un IMmMezzo r; E' Vora di' commrendere il valore definiti- dicale: ... che le nazioni della Triplice Intesa pasun colpo di scure aî tronco che ri, ‘seranno nella storia come delinquenti, ver- +10, decisivo, tremendo di un movimento di | 1 10vi Ja coniagzine direttiva del paese so la civiltà bianca, verso il cristianesimo; gensvrazioni gictvami contro generazioni . L vec- Camera, il Senato, tulti . che i più alti principî della eultura chie: glj organi dirigent è l’ora di sfrondare le varie questioni ; i À ifes SOno così non si debbono cercare da dquella parte ove, z manifesfamente impotenti, ed han per proteggere la libertà e la civiltà, fu- dei loru dettagli inutili e delle complicazio- | 2 D dato ì prov a così evidente della lor mp rono frascinati a combatleze senegalesi, a- ni inessenziali per porre nella sua brutale | .[]…\ac-3]xìfl imbecillità che non DuÒ pensar: rabi, tartari, monsvli, ecc.; \fs;l'ilit il problema vero della nostra vita | a un mutamento interno ... the le Nazioni le quali ricorsero a ta- nazionale dei r: tax e ‘della nosira vita' morale. À "i del potexu…'.e r CEL po le aiuto saranno dalla storia classificate = Cl com FP esecutivo. S& La media 1 meritevole la classe dirigente attuale di | andra-Giolit conte assassini della cultura: ti è di una trista eloquenz a... che il bene non può essere dalla parte restare a governare la pubblica cosa? proposito, Salandra governa sanendo dellià menzosna, ossia dalla Inasite «f[oJla ‘1\'0. Da cinquant'anni una ristrettissima d non aver Ja maggio ranza Triplice Intesa. la quale non ha fatto da sei élile di pseudo-eroi e non osand. di battaglie semi-com iduel la guer ra mesi in aqua che diffondere menzogne e cacha sola potrebbe legittimare che o vergognose, in nome di“gesta che la |1 d sua mer lunnie: manenza al Governo. Giolitti Ser '[.‘ alle itineo {r 1 3 poenità della critica storica attuale ci mo.- |irebba l'ovesciane Îl . che una vittovria definitiva della TripliMinistero ma non osa, ce Intesa sarebbe una grande sciagura per strano sempore più donchisciottesche, si è perchè, vecchio Stl'umento di temni che fu la Svizzera, per l’uropa, per tutto il monimpadronita del potaze dello Stato, ha rono, ha paura dell’inc do; sciagura, perchè in tal caso ia nostra ognita deìfa guerrta. falto e disfatto dell’Italia il suo libito, La fgerontocrazia Diù dello spirito che d Svizzera cadrebbe solto l'influsso franeoi ituliano, influsso di stampo inglese, e cosa destreggiandosi a vaoltà a volta, fra l’osceno r]i :;:Ilmu:lmlGnc:n ha l'amliizione del Goverh% tale stampo inglese significhi lo potrebbe e il faceto, fra l'incomnatente e il romanti1tlo _ Governo significhi narrare la torre di Romanshorn; COTSA VETSO. Ù: ja co, fra il grottesco e l'ingenuo. > gsnnto. : ... che chi detlterà la pace, reso grande e 4 l’urono cinquant' I'It anni d'insuccessi cui posalia non è un Cimitero sacliardo dalla dura prova, sarùà il popolo e non è um ' sono appiccicarsi etichette varie: liberali, ìIÌ..I‘;E('] Ledesco. aa I] I oto di . rinnovazi EE . Ed ha concluso con questo edificante au- democratlici, destri, sinistri, - monarchici, dall'esterno, dalle generazioni‘ons/deve giovani diverit an gurio: «L'Impero tedesco e la sua alleata progrvessis ti, ma comunque e sempre insuc- l?.l. 0 da quelle che abbiano Austria attraversano ora duri e critici lem sanuto, nell’a pi, ma verrà anche Pasqua, la Pasqua per cessi: nella politica estera, nella politica in- Spro soffio dolle 'passioni della i guerra i a i e, rinverdi l'impero tedesco, Pasqua pel suo popolo e terna, nella guerra, nella pace, di fronte al tunl i te il loro snirito. A per l'amata Austria, e possa questa Pasqua ‘lunovazione di persone Vuticano e di fronte agli abissini o agli ache sarà e potr divenire quella della intera umanità. » vabi. Quando qualche hene venne, ne fu cssare Trinnovamento d'istitu zioni ma cha Questo discorso può essere consideralo causa il giuoco degli avvenimenti, che sep- comundqgue significhi una con sapevole sostl-. come lo sfogo di un pangermanista con etipero vincere sulla cocciuta imbecillità del- tuzione di vesponsabilità e di voleri al tre chetta repubblicana, ma c'è dell’allto. l'élite. Quasta tentò rovinare l'Italia col pro- tmiebondo ascillare che ci governa oé.' 1 crilico mililare del Il signor Hegemann, Se ciò non sinremo e tezionismo e ci salvò l'emigrazione, ci volevorremo Iuîo ‘di Bund di Berna — il giornale Serio e più venteremo i combnlici va condurre alla guerra civile con strozzadei possibili m1.r' ' diffuso della canilale clortica — e — mnolat'è _ il socialismo nascente e ci salvò Bresci, della nostra fortuna e di fronte all‘mrv tel — del Lokal Anzeiger di Berlino, dopo ci voleva immolane in una folle guerra a -=z:.ch'mo .un_pm:li dalla medesima infamia c1i di aver fatto dell’allarme inutile sul conto puntello della Germania e ci salvò il rom- lc1;e£;.“;f,Llu;(.]1l;‘,e… ‘Tr'esponsabili della \'.‘13]_i della concentrazione di truppe imnglesi a Bebo di una rivoluzione dell’anonima volontà sangon, pretendendo che essa potrebbe in..-\l cimento della guerra del vonolo. non può disgr {eressure anche la Svizzera, si occupa anche ziatamente giungersi se non dono un Il bilancio dei govewnanti è tutto qui. didell’Italia. lisza in entrata dell’eventuale mMentu interno che porti al Gove Dole costante della loro politica è la virno ..' cendo che essa farcbbe nascere una TecCosa pubblica ehi della guerra abbia u gliaiccher sozza e cieca, la vinunzia, la ia sione, ma che non la crede probabile, onde satta nozione e conp rend Ù a il significato o , dice di seguire gli avvenimenti con atter- paura del rischio, l’aborrimento del pensie- qu1\@5%:1 guemta deve avere per l’Italia. P ro, l'orrore di: ogni grande fede. Sopiatutt o zione, ma con calma. Vale a dire? Che se V'Iciù io insisto nell'invocar e una sacr;1 rÌtalia entrasse in scena il critico militare del {a fede. Questa élile è alimentata e nutrita mavera di tutti 1 giov ani e di tutti i i'g =: da quel periodo del pensiero cu-nlgn'xpn r:î- uhe sapp Bund perderebbe la calma e reagirebbe? iano affrontare il sacr idic Non ci mancherebbe altro! si domanda mol- neo che si chiama positivismo, e che ebbe la loro persone per le trascendenti io de finalit t0 opportunamente la Gazzetta Ticinese. 2 peculiare conseguenza di abolire interamen. dell'avvenire ideala della patria. le l'attività della critica e della autorinno :’ quiìi chiudiamo anche noi. uomini non pensano, non rischiano più: amano la

e ad Alceste manifestazioni pubbliche, Noi, che pure vogliamo ben ato di allripnens i ata e iamo 'arm abbia non dell pe Seta, trup alale de co Della segn testo il dislo setla di Losanna, hanno più volte ro men o0 che corretamenti cha venivano fatti in loro buirgli a:z ione o pensie che gl i ullimi avveimo soverchia- festeggi L) cerlo è ‘to ai loro lettori lo stato d’an ma onesto; e {o schi. D’al- onore, era valso a dere, forse soltanto l'il- nimenti hanno così ingar bugliiaate le situamente tedescofilo dei cantoni tede nelljusione, d’un certo sopirsi di quella scissio- zioni degli uomini e dei partiti. da richieavvenute tra pare le ma nifestizioni già assunto carattere allar- dere la necessità d'ana maggiore chia-

‘Canton

il

dottor Sauerbrusck fece rapporto al governo di Zurigo accusando il Freisz di francofilia e di odio verso i tedeschi, ed il Governo di Zuriso destituì senz'altro l’assistente. Gli altri assistenti dell’ospedale fecero causa comune col Freisz e presentarono le dimissioni che dal Governa furona accettate.

Ti-

America e persino in Persia ne. Dapertutto coprono ed hanno coperto posizioni e cariche importanti. Grandi albergatori ticinesi sono a Lonhotels dra, proprietari dei più importanti d’'una sindaco stato è londinesi; un ticinese municipalità, e non de le meno importanti, della città di Londra: un ingegnere ticinese ha diretto i lavori di Pietrogrado; uno svizzero era alla direzione delle ferrovie russe sino a pochi anni sono, e potremmo citare altri esempi di emigrati svizzeri che han fatto fortuna per il mondo. In due paesi solamante l’emigrazione degli Svizzeri romandi non è affluita e non in ha mai fatto fortuna: in Germania ed Austria, se se ne eccettua, Der quest'ultima, qualche nobile svizzero recatosi a stu-

al' pro-

l’assistente sviz-

ed avendo

zero Spitteler,

zero_

in strare in maniera clamorosa e nel Giappo- lie per la Germantia. in

dell’Ospeda-

chiesto

Zurigo,

prio assistente Dr. Freisz — svizzero — il suo. parere sulla conferenza del noeta sviz-

mondo, ed ha lasciato ovunque traccie della sua attività multiforme, ritraendone per sè e per il paese agi e ricchezze. Svizzeri romandi, e ticinesi, sono sparsi

per

germanica delle citlà svizzere: il ‘ dott. Sauerbrueck — un sger-

le Cantonale

emigrazione

emigrazione:

scelta ed intelligente,

manico

la Sviz-

il Canton

meritano 'di

essere conosciute in Italia. Non sisa mail.,.

zera è là a dimostrare come aspre .lotte si combattessero contro i bernesi che tendevano ad avere il predomînìc.- nella Confederazione. Lolte asprissime sono state pol combattute contro l’Austria: il popolo del Canion Ticino ricorda ancora il tentato affamamento dei suo1 padri, operato da Rablocco contro la - Svizzera, detzscki, col quando volle puuirla della ospitalità concessa ai rifugiati e profughi politici sfuggiti alle persecuzioni della polizia austriaca, ed alla forca lombardo-veneta di Cecco-

Beppiana memoria.

Gazzetta ITici-

Ziircher Nach-|

richten. Vale la pena di fare un po' di 1t0lorietà al signor Baumberger, il quale Îa dello: w cha per la Svizzaru sarebbe una grande disgrazia se la Germania e l'Austria non vincessero!!! ... che una imponente, schiacciante mag-

mengoverno federale, il quale, ancor oggi, dere {re trova modo di protestare e provve che contro quella parte di stampa svizzera ha poco a, Franci alla vole favore sì mostra germàhiante fatto per impedire il soverc nofilismo degli svizzeri tedeschi. ne Due anime sono, in aperto contrasto, crisi la forse e ]a Svizzera, attualmente: è più grave di quello che non si pensi. Non vogliamo nperò trarre da questa crite, si — che ognuno ormai riconosca esisten meno e render di no sforza si molti e che

per gli svizzeri tedeche ogni buon conte-

tedesca,

lingua

di

in

prudente non dimenticarlo. Lo Slalo Madggiore italiano nrenda o non prcndai Le necessarie Misure, queslo non rende inulile la nosira fatica di seguire con molta atten-

pio di irredentismo — «ominciò a riscon- l'ultimo numero dell'ottima trarsi. Essa traeva però le sue origini da | nmese, un fascio di nolizie

avere|solo: esaminare censura per ania ctato soppresso di dalla , | palese. Germ la o sontr fuoco oli artic ccritto

derato

Canton

—

ed

di Vaud

certa reazione — che fu interpretata, specie

descofilismo

ova trovato a dichia-

sorpassava razioni di un neutralismo che divenire per ico, polit e r[ur—Ifo studiatament con l:-1 auto.. nare. confi va pote che qualcosa à pntt‘-lîljl’ìel‘avirazione su l'altare de la unit articoli che visti sono si ]a stampa tedesca non c.r.edè rale fede ico polit ento rtim ‘;j] Dipa nire, ammo nque comu o di dover censurare cofitedes pura e vero di sensi a improntati ‘lismo. o, che t.ra. Non intendiamo dire, con quest sca non sì tede ua ling ‘la stampna svizzera di anzi un chè ioni, eccez oli lodev riscontrino te, è iden diss , :giornale di parte socialista

e di aspra ramposna schi; ma è innegabile

a Berna

e nel

francesi,

cantoni

il cantone

dal doll. Baumberger,

della Neue

E' facile con questi precedenti storici, politici ed economici, intuire quali potessero essere i sentimenti delle popolazioni latine one di fronte alla pacifica metodica invasi tedesca dei propri vaesi, ed all’eccessivo te-

de l’ani‘ sì sono avuti appelli per la unità giosa corag di asna ‘ma elvetica, e la camp

‘denunzia

in

diare in istituti religiosi litosi ‘poi nel paese.

ne la stamj disatri teutonici.. Anzi, mentre lingua

zera, nei cantoni di Ginevra e Losanna,

capo

Gruppo

di

Genova

Per il carteo è fa cmmamorazione di Mazzini GENOVA, 13.

E' fatto obbligo

a tutti eli inseritti a

C

rl_'|uj_cn'enìrc compatti alla cotnmemàrîz°iî&l" d'L Giuseppe Mazzini, che avrà luogo domenitci

14 corr.

ce,

alle ore

10 ant. nel

prender

di

nonchè

parte

Teatro

Carlo le

da

Pinzza Ban

al

‘c

di Staglieno. Staglieno non

De

in

teo che alle ore 15, partendo

diera, si recherà Gli interventisti

o per

far numero

nagzio, Ma

ticinando

il solito

vogliano

dei

annuale

pelle

oggi

vicina :

Colui,

ner salutare

l'Italia una,

compimento

llani

vanno

sul colle vanno a

suoi

la vede

destini,

e sappiano

massa

purchè

che

gli j

volere.

Un voto dei fa‘cisti genoves per

Cipriani

GENOVA,

13

Imperi Centrali. Il Fascio prega inaltra

amici del Popolo d'Italia di rendere pubb: co questo voto dei Fascisti genovesi, -

Adunanza È

del Fascio

ALESSANDRIA,

13.

Icssandria per prendere accordi riguard mezzi c_he saranno ner adottamsi in un 1C.l'îttlf IO più intensa da svolzersi nella no |

Il seguetario avrà pure da fare impo

ti comunicazioni. ’ Siccome gli avvenimenti incalzano cemente, è d’uopo non perdere tempo di sono pregati vivamente i Fascisti c

mancare.

:

"

VIGEVANO,

Propaganda. pratica

Gli aderenti ai Fascio - quanti propus

PAR GI. — Si conferma che Georges BouInferiore. verdella Senna Tenu, deputato

disordine

marina mercantile. generale CR'STIANIA. — La notizia che il Franch sarebbe passato da Bergen è Inesatta. fa sua Si tratta di un lord’ French e della ']]Î.1131[Î che si recanmo a Pietrogrado per Cristiania, \ BORDEAUX: — Un dispaccio da Dakar annunzia che il piroscafo «Montrose» si è inca-

storo: che hanno il tanfo dalle cosa vecchie e non iposson fare che la politica dell’impotenza e del mercato. E' un giuoco a mosca cieca che può farci dar del capo in qualche

sdrizione in massa al Corso gratuitodi parazione militare, sorto ad iniziativa locgle Società « La Vigevano ». À L'addestramento di tutti gli aderent:

iebbe la

gliato

rominito

al

banco

e-trosegretario

del

Portogallo

di

presso

Stato

per

M'Bour.

forme

sociali

che

fatalmente dovranno derivare. menica 14 corr, alla ore 14 nella pales La salute d'Italia non può venire da co- delle Scuole nuove (Via Camducci) Der-”

spigolo

avverso,

mentre

è soltanto

assurdo

sperare che la loro politica possa mutare, perchè essa risponde alla loro costituzione

©

Per lunedì 15 cortr. sono convocati, nel lito luozo, tutti gli aderenti al Fascio d

no l'intervento, sono invitati a trovarsi”

nuove

a

Tl Fascio Rivoluzionario di Azione in ventxgta Genovese, in una sua assemblea unanimementa esnresso il desiderid che milcare Cipriani venga in Italia per ree: in Parlamentoa reclamare, i rincipi rivoluzionari, dell’Italia alla guerra europea vontro

dall'attuale

delle

E

esercizî fisici, che possono preparare soldato di domani, to al sacrificio

rotto alla faticae

è il dovere di ogni

tista che comprenda

la gravità

lo e la nostra missionea. .

l

a

13

7


OPOLO

D'

SCALA. — Un bellissimo teatro nlla replica

Ldi Eorteley ieri sera. Oggi alle 14 mattimata Juon Gloconda. La prima di Pedru è Nissatit per i aiuvedì, dibbiamo

1e1

e i

d’oggi

UNA

_ Come ijerj annunziammo, lu sezione’ soclalista, milanese ha indetto per oggi, àlle 14, all'Avena, un comizio pubblico di protesta contro il recente divieto di riunione emunato

conflitto europeo

AL

racconiandiamo. — Cor d'Aligl, 6412 (X) non + +171 l |q . | caorre {l:1l| |l!!i:i. S _ avesso 1lirovato 1a :=uI:L {orfaSC].O 0tlfilì a EE denta, — Jeri sera il fallorino espresso Gino Van-|ma. sarebbo ussai perivoloso. — Lady 64 (19. / Smith) può essere 1a sonpresa. — SaI : D { ‘abitàante in via Larga, 3, abbandonò: Sarvo, 66 1/2/(—) correrà nel Premio Belsirate. momentaneamente, in una porta della stes- ]— Levlsa(51ne. fjg (E: Evbns & {ì forma (eccel' sa sirada, la propria bicieletta. Del fatto ap-dovrebbe vijncere. E' il nostro favorito,. ente e : ® Ù dubbiu, è partonza sua la (NX) ?0 rofittò uno sconosciuto, il quale, appropria- | — Limonta, b tasila macchina, sì diede lestamente alla fu- Se sarà al palo avrà la monta di Pozzoli e di ga. Ma fu inseguito, raggiunto, -consegnato conseguenza unià IV_ Corsa, — pPremio Martesana (Siepi), Lialle guardie, dichiarato in arresto. Egli è re 8000, n 1800, — Varese, 70 1/2 (Lissemore) carto Giuseppe Quaglia, abitante in .corso 1(11{111g'1('1ud? il peso è bene in cmîn..

GIORNO

ammonimento al governo dal governo. qrande cillà, sul lorreno delle sue attività Quili oratori del comizio sono stati desiGOEA AOEAO Organizzala la MAcnE mulltiformni, di averlu tedescliizzata nelle in'nntl G. M. Serrali; un rappresentante della nifestazione ” iuterventisia del al tentro Lirito ed in Piazza inno in guesto frattempo

al

mundo Russi per il Gruppo Socialista, Rrunco Mariani

nvveoniautoriz-

del

è

ogni

interpretazione,

ogni

del

perso

pprensione, huumo ieri l'altro sera, in plenaria, votato un eluborato ordine er confermaroe

,

anzi

di

il

deciso

intensificare

- presenti all'assemblea

a superiore

del

—

- rappresentanti

del

l’azione

—

Cormitato

Gruppo. liberale nazionale, ionnle italinni, della Sezione milaartito socialista riformista, del Se‘ Radicale Lombardo, dellu Sucletà | tica Lombarda, della Società Patria @ e Trenpto e dell’Unione Liborale

avv.

V.

i&r

arte

l'accennila

A —

ia

ia mi

di

propalate

fron-

da

patteggiare coll'Austria e colln si acconcerebbe ud accettara 111

di terra irredenta, comea imento della sua neutralità del sj dell'assarvimento peri centraii; i 5

per-

e del

ai cehe coloro, ‘1itenendo incredibiile ono Affidato le sorii del Paese, In un to cotanto eritico per la sua stessa esi-

abblano

chi dell'altàa

ad

solenuemente

dicarne,

con

siffatramenta

di-

presi v enso la Nazione,

da

essere

un

e degli

imissione

loro

indegno

mere

jinteressi, 1a sua stessa dignità rinunciando al complerto B delle ” aspirazioni nuzionali, luppo

angono

delle

sue

rinffermure

TUttav

deliherato

il

loro

senza

ulte-

proposito

intorvenire

coloro ai qUuAil popolo ita-

mmoniscono ‘edere, che

L'avv,

Panizza

to’ Numerosissime duta stante,

c na-

civile

‘cià Idel''suo rogresso

‘ | Llllllllfll[!ll l fllEllìlflljll!lfl

? delinitiva e il lavoro de'e tommits:tni

DOIDTOmessi a_CN dispoe epolcro,

sjzione

S (tele f. 12870)

di propaganda

L COo

a

tor

dal

cav. A-

ultima

nella sua

‘ preso iù esalue ed approvato un ipo dî npuscolo nel dquale si 5i dà conto e izione partio olareggiata degrti dei s uni documenti. ‘l’ale opuscolo j

esso

in

vendita

o e diffuso

indovinato

con

con

insieme

l'altro

splendido

esito

It'\a

inviato

carattere

per

L'UF-

popolare,

suoi

2 Como (signorina "Brambilla a acéhett]). a Merate ( per 1a costituzione di Coniitati lpeali. tervento di con(ras.

Lecco

a

costituiti

&

della marcia

jativa del Consiglio ginardo avrà luogo 11 glordi

luppo

km.

5.

La

dò della Gagnola, il

sala

delle

Case

Gli

oparaî

nella

Lo

della ditta

ia

sciopero

Contiliua

1c

Namhan

corpi

San

ria Pschorr

Raffaole

briu;

troverele

al largo

una

Santa

—}Certo

cadde,

birre-

carrozza

FE

I

Leonardo

Morandi,

Sa-

mi-

Alberto

Riva,

riunitl

doloro-

calderai

Glt

operai

deciso

di

nella

hanno

ripario

dei

calderai

sala

non

Uholdi della

tornitori

della

dit-.

ed

A5-

Covperutiva

vegliare

arfinchè

si veritichino

atti

di

questione.

CAMERA

—

è 0

4 T

DEL

Spaventatà,

la donna si gettò

andando

a

finirte

solto

dalla

le

]

i

prova.

alla

n

ruote

si alzava e riprendeva il cammino. La 1Ìe;tai:'fn, riportòin tal modo la frattura

Assemblea dei franvieri intermravinciali Ieri sera,

Lavoro,

nella

ha

sala

avuto

lerza

luogo

Camera

el

interprovinciali

del

una

assemblea dei tramvieri deposito di Mil'ano.

della

imponentissimi

‘Tutti i convenuti esnressero subito il loro mammarico per la forzata ussenza del compagno Fianco Mariani, costretto a1 letlu, G11

inviarvono

cero ‘ ]n gotti

un

crordiale

saluto

ed

il

loro

la

AGGUSTEO,

vinlia

Lavoro

del

GCaniera

dalla

sperita

Comi-

o dal

Pratisetrimana. in questa {ato d'azitazione che che diedero per risultato l'assicurazione formale da parte del Ministero che l'ormai

famoso decreto trasmesso allà

è

pronto e che a gliorni sarà Sonietà collo relative tubelle '

detvtagliate

Altieri,

unanimità

informazioni

dopo

hà

di

che

riconfermato

diede

{]

l'assemblea

la

pDiù

com-

schizzare

provvedare,

intanto,

le insegne...

Uno

Il metodo

completa

Conmiitato stesso, deliberòdi non riprendere sgi l0 esciopero, dichiurandosi ancora una

pronta

ad

attuarlo

dessero

necessario

revole,

Essa

massa

unu

lo

Montessori

di

sapere

delle

e per

vincero:

E,

indubbininmente,

In

moerito

1a

Vvera-

e di

avere

qualità

ben

disciplina,

arriderà

Ja

Ureve

polemica

svollasi

conceriente

ac-

per

lo

vittoria.

alla

lotture

migliori

ammi-

" essere

di

meritara

su

il contrabbando,

i contrabbandieri e un'organizzazione nazionale per combattere il contrabbando abbiamo ricevulo diverse lettere. Tra le allri —

oltre a quelle pubblicate

(Corradi

Per

ed

una

di

noi la polemica

— una

di Virginio

Ferdinando

Cornacchia.

è chiusa

calla

pubbli-

cazione della lettera del Corradi, nè intendiamo riaprirta, tanto più che la questione — secondo ci serive il Cornacchia — avrà

un

seguilo

al

Comitato

più compctcnlé

Centrale

dei

Fasci

di noî a liquidar la faccenda.

_ Ancora dell' “ Ialia invedenta , su questo In risposta

scritto

quanto ha

a

gionnale 111 ‘corrente il sisnor Martino Zaeni, 1n seguente letterticeviamo e pubblichiamo va, dichiarando chiusa — per conto nostro — la polemica:

Egr.

Sig. Direttore,

Polchè dopo

tino Zeni,

j0 —

del signor

le dimissicni

che già facovo parte dela

Aar-

re-

dell'Italia Irredoentu — ho assunto vo-1a dazione 1Z direzione del giornale iredentista pregola deller nubblicare a tutela della mia onestà e la mia rettitudine che non è vero che sinno

ciechi

cosÌì

che ogni dimostrazione, non sarebbe conseguibile

superficiale.

i

o un'idea

lella

la in

qurale u

equivalenza

d'indole

mia opera passando daré la 'ràsriqfll' Ìtxll'ìn'dol'g' morale che

morale

tra

Un

aliro

rane, ad

esempio

ancora:

riproducenti

le

Interessanto

sette

note

graziandola dell’ospitalità mi

’Iì’ìna'r.a

i

W

R

rilippo

creda

Quaglia.

@ la moratoria

‘ valenza,

ha invia-

dustria

una o le vediam h? Come mostra chiamo

e Com- ‘di

borsetta fugao.

che

tene-

è

voluto

vecentemente

&'inminortale ancora

é per

spelY

Burbiere

Îl

suo

di

&l-

lascino,

ia

annî

25,

abitante

In

PÎÙ…[(;»IU

via

di;

Ripna

anni

19

Ticinese

da

Dergano;

adbitante via Vigini e in cupati

Resegone‘macellalo, 2, meccanici pure Murio.

cupato,

in via Leonmardo

abitante

disoc-| di.:;0‘:—

da Vinci 45,

In vià Lodovico Ariosto, 28, abita a ‘signol'a Elena Rossano, la <ualè giorni sono assumeva alle sue dipendéenze una domesticù, certa Virginia Morgalil, da Brescia. Teri la signora Rossano, rientrata in casal

(di

a

fanciullo

può

mante,

ideato

e ouompiulo

lanie

insvia Valpetroso,

#

è

presidente. Fino 4d oggi infatti. quegli funceiulli orano costreiti quasi continuawmeute ull’ozio, menure d'ora in poi. potranno esercitaure le loro faucoltà ed apprendere dauelle cognizioni alle qualj sono più fucilmente accon i sensi di eui dispongono:

POPOLARE

Avovamo

all'Univernsità

l'on.

Ettoreo

annunciato

ierl,

Ciucotti

tema:

Popolare,

delia

consegunenzao

sul

per

le

16

di

-

la

consegnato

16, nell’aula sostituzione

GOggi, domenica, alle ore del Ginnasio Beccaria, in

) invec @ il professore

parlerà

Ciccotti,

e

masna dell'on.

E.

Lon-

L'Inglhitterru.

il tema:

traitando

gobardi

Lombardo

Comitato

]a somma

‘Témoio Nortàa re 772.587,65.

dellaa

"

e

capi,

L.

transazione,

è

Magliano

stata

fumiglie.

loro

La gità com prenderà 1a musei, prine ipali monumenti, ]

91

NSI scuole

corrent

6

iL

Ancora

Vvisita chiese

a e

iziono della Commisal comando in capo del

i e. è di L. 48, compreso izione ta n

e

dovrà

leri

in

procednto

versa

‘ dell’attentato a

m andato

all' arresto

di certo

seguito

istrutt

essere

alle segreterie dello sine11‘tezicu:m del Touring Glub

all’assistente de “L'Union

giudice

ancorà

tutti

j

Cento

Caurlo

Sara

del ladro

di

anni

18,

prestinaio,

Î), Sara

al. delegato

si

recò

sua

bicicletta

muro

Sezione

a

raccoantaro

VIII

ill quale

la

— ro meglio dalla polizia.

di

—

ora

agenti

Carbone.

in via anni 24 eb itante secondo e

S

di

caltu la P.

l

rivistà

—

L.

d’aggi —

2

1,50.

de'

'eda — Oro D (Compagnia È. Za1s50): Pupa

—

ZL con-

1430 —

Qre

—

Ore

21

—

pos]i

ili

«Lta

donerette

(Goninariia

—

-

Fem'uccioBonini).

14,830 —

È sayrostani

CASECGANDO,

OQre

: Stabiler. L'ombra

Riposo.

de lo beffe —

Di isnar Qroso

—

— (Compagnia

— Ore L, TAS

5)

Firenze 1) — 1 saltimbanechi — Ore 14,30) — La Poupèes — Ore 21 — L. 1. del sosplri — Ore 14,30 è CI IL ponte ‘Ove di Siviglia — — Burbiere AGGUSITEO. 14,30 e 21 — (Comop. d'operette Parizi-Gioana). FOSSATI

‘Trulluta — Ore 14,30 e RL — L. 1

= signorina

TRIANON, = Vareoti —/Qro k — l R EDEN - TAVERNA ROSSA. — Eccola! FEoccola!

n

= — (Comp.

Î10 VERDI

I. 0,70.

Ore

—

o varietà

Rivista

—

MARTINO.

19 / e 21 — L.B. _.

Ore

Varnietà. —

Rivista —

SAN

j i Renzi-Gabrielli),

dramm.

i

—

— (Comp. Marionettistica (Colla). dol 13 marzo — Ore 14 e POA0 —

[_'-El".fl['..r\\ll'). — L'alund

Roma

=

sSpetiacoli

finarte

di

per via Vetraschi” avvertirono un individuo in atteggiamento |

dì di 6 milo ilire, der

FN

di

lusso.

1 Soldatini

del

ù

Pellicola

PE

d

v

| Grandioso EH'

a]

Ì

(L'Aiglon)

TLA

capolavoro ciuemarografico 5 & =

t

d

{

di Roma

Re

pPrezzi non auuientati. z = tutti alla Domani A OL LA A

i

DI

di

4

-

s

‘i

P

“i

t

“iEchi della Mostra Teatrale

TRIBUNALE

S. man-

tve passavano la presenza di sospetto.

Pareva i di di N-

) 16310 LL C ISTOIFE sndo bene pare hò i sociì si rifiutarono di ‘verMusica di Mario Costti, accompagnata da sare il nesto delle sonme' promesse. Ì a tesi | grande orchestra diretta dall'esimio prof. j Tribiuminle, accal tundo in parte ) d Federivi, ‘escluse ) Fetri, del difenzolme avv. Giicomo = appropriazione | condannando indebita quialifte ai d u dnuo, 3 /mesi e ‘lire. di 400 giorni di Tevlusione ed allo multa

dietro

ricercato ì

di P,

L.

21

Mia fiu B — L |FRASAAE

11 Biscoit sì difess energita nente rigetl'ateusa di wuffa parlando di una Sspenon

Teri {undo

cosa

L'arvesto di un individuo sospetto alcuni

la

111

-Ginema- Teatro-“Ttalia,, ostra fribuntlo I paimo ai Grali Piazza S, Giovanni in Conca,

Monte

del.

za

indicò il nome del colpedi certo Ottavio Iabbretti

identificato :

(Qre

OLYMPIA,

Conte le quali non diede più notizia. Po simeo(Giuseppe” Sannazzaro Pasto. 1 aa ed 4ltri no Muriankin 'qualii s{alo siuocato lo stesso bru ito tiro; o-dal ne e maAccitm inobili “ sicuni visriluOoBiscoff. aveva otlenuto iL sicura do scrivere destinaule “ Îlu più

Jde indienzioni del dauneggiarto interrogò. terto “Giovanni Carinni abitanie in reparto Gan-

kolota 12° jl quale vole nella persona

E

1a

pUsta-

anche

idi e 16 ' j Ra VOLICA (Guil. De Gristofonis). —— eT SAA NEO OMO lortaggio, (lo. Giulio qualificato i ia vimbo. Emozionante dranma

un- primoò versamento i0

così

A:

dopo mentre . egli voleva macchina questa era ‘spesubito

della

al

—

1 T Sezione del nostro (ribunile, | Avgva sponto de _ faulso) il tutti, l'inz. Santo Murvellino, al quale ’ t0 proponendò 1a ing. Gdmpill’si era p ii per rappresentnn | Oggi formazione ; ! ottenento zo di case indnstriali

bitante in: vianle Vigentina 17, jncontrata unu comtiva-dî giovani di sua, conoscenza si fer18 fi chiacchierare con- essi appoggliando mo-

la

—

voali ieri par rispondere di questi icl della comparve dinhnzi ai giud

I

U Furto' di una hicicletta ‘ L’arresto

assai

acelamato

nvova erlizione, due spetticoli,

PILODRAMMATICI

(Ì f ÉÎJJ…

È_

e/ 21

sp

i

Paccusa

ill"Biscoff

al T'eatro

PHNALE

Lairico

Il Pathetono alla Mosira

Taatfrale

ha esposto ‘Teatrale che da pochi giorni aisira ia intormo ad una eredità | .Sì 'que vensie Contro @ chiusa al Lir. ‘ull « Patbiefono » Che Avvicinaltisi lo-invitarono a S. Fedele dove,

grossa

somma

cui

in

denaro

in ‘ possesso,

dire

Parciò fu trattenuto in “h?u siano esperite alcune conto,

Eegll si è dichiarato

bilidi

anni

27

e alouni la

di

oggeotti

uUna

di

DrovenFenv.u.

arresro - nell'attosa indagini: sul suo Ì

(Como).

ù

Parecchie

matvografia

volte

dei

napoleonica furono

semplici

riprodotti

episodi

in

ispirati

reda@

Questa

Jlacuno

è

staty

colmata

dalla

cine-

trovato

alle

che

da

plico

nipote

un'

contenette

annullava

il

niorto

del'

un

primo

'l;[}

‘Toresa

morta

del

Ganzio

Ma

ed . era

1l

1suurtore

fiudice

avv.

Foùà

ussunte

le

Pathefono

N

nell'Esposizione

1900

fu

premiati

Solo

nale

per

con

-

1906, “ mentre:; Gran

Carso Villorio Emanuele ogszi — domenica 14 —

ceccezio-

progvammiua,

Ripraoduzione Lnadiia 41J NIO

L'AMMALIATRICE

del

grandè

Riclhebour LI OU

ISET

IN

Prit.

EKECHELSIOR

towanzo

a AN

ai

sSartoria

che

popolare

T

A

Un gran premio ala sarforta T-atrale Ehiappa :.'l1'.‘uulu

Questa

curattere

di

confezioni

per

ovunque

nola

è

aggiunse

teatrale,

u altro sran preinio (assegnatole dalla ‘Giuria della Mositra ‘l'eatrale chiusasi da pochi gsiordi al ‘leatro iLirico) alle molte onorilicenze ot-' importanti

altre

tenute e in :

Le-

E'

n

esposizioni.

| EBEI“BÎÎ'Î.'IÎÙ

Congratuluzioni, E]

apparecchio

+ meccanico

applicabile

a

nianze accornenti è le conslusioni dei acalstasi lespslo: serve a voliare le pasine -delperiti’ su domanda del P. M. 4vv. Se- la musica e #&isce ud un colpo di piede del: pei falso in Musicante, Pianistà o Direltore d'orchestra. Ne vebgnini hà rinviaio ati _ giudizio del Sommarugu. testamento, i tre nipo è inventore l’ottimo meogcanico pesarese (Ciro sv 11° processo interessante si olgerà, probasl'iapotti, Via Caiazzo, 9, Milano. bilmente,

in

i

sosrangolno

saranno jinnocenza La vedova e Marzola, | verza l inolla sì è costitulta P. G. con

Il _ Selistrofo è destinato a granude Fa ottenuto meritateaniente

107N praticn. A- | premio.

‘la

SPOSA STERILE “E UVOMO IMPOTENTE.

NUMERI DEL LOTTO 13°

Marzo

successo i1i sran

ù

signora Taral'avv. Romita. | @R

1919

Guarigione corla, rapida e risgeglio istuntinco del pote-

E

re virile

77

li" 13,50 |f|:uu::he

fecondalore E

prondando

lo FELLOLE

JOMINM-

52 | pratsA. Fosto, siricno, cora, forro, BUECLAE. Lo duo scalola tia a richioasla.

Sì

1Ìflrl!l‘.îl‘l.'l'l:l"]?-iill spedizione,

vondono

Ual

a10

Opunrcolo gra-

preparatoro

23 | {AT ENRICO, frmasisia, ROLOGNA. _l...…l'- 4!z. n

2 | EEENEFZ INA RE EN

2600, IL Corsa. — Premio Cusago, "L. 2500, m. Ryan, — pallinalee,.46 (X) pariente dubbio. — autunscorso 63 (P. Orsini) sulla forma dello nostro favorito. — no dovrebbe imporsi. ' il Premio Bellinzago. Dockso, DB (N) partirà nel

I BANDIERE

IOSIO

ME

I

brpocei

coli, Catalogo gratis N, 8 Raccomandiamo. la Ditta Carlo Dotti, via Lazzaretto, 8, Micrivere con cartolina doppia.

Col

indichino nrimi, benchè la monta ed48 il (—) peso non corre, —

ra, {lalle' riserve. — Palmy i). ;suppiamo che ‘Genialissimii 48° (P; Cordon essera 1a va molio bene all’esercizio e può non sorpresa. — T'etella, 55 (X) al neso, (IiGek)le,. vela Duck, 57 . — Fiying àln.m;ì. chance a inigliore è 0 lontanaper POCa)

sun

uel

CINENMA

j

IM

i

97 .PV. Russi) sarà certamente

a Milino

Parigij

z )

testamen-

steso

Frares

ANDREINA

| Vvenne

secrondo

a

‘Tare-

a den uncia ?1 mezze dell’avy. Rouna dquerela, M ilita vontro i tre Canzio per reato di fa!so,

?r%coclàlr-se di sicpi senza fortuna. — Duca Pico, 66 (Perry) debutla in ostacoli. (—-î 1nion corre. — Queen ‘Tiberia, 68), male rado l'ultima forma nou lu raccomandi trop-

— Noventa,

anche

vedova pDer c:un:(%s=iìn‘u:- l vae coniuroperizie callizzafiche e

nparte della itiùi Perizio'

d

Taîno {Siepi), L. 200, me-

Do è la nostra fuvorita.

50NM

d /U tiie

pPaié

fu messo dulla La Qitut lirich |nct, avtisti fuoiri contorso, Clo' che lé ‘avvenne

‘favore ‘dejt nipoti Antonio e Gesyre Canzio. Cousegnaro al notaio Mauggioni, questo testaconsestazioni meilto suscitò una quantita

di via Torino.

a Corse di oggi a S. Siro — Premio

un

rio

Casa

1 nostri pronostici { Corsa.

AyVessandro Masvgioni, una . Sostanzia

_A

Giurja

l…nu.;_-

1911,

ì

Ambrosio di ‘lorino, che hoa -edito, sotto - 1l nome di Epopaw ' Navoleonica. uno di quei colos5ali lavori che fanno onore all'arte ilaliana. Oggi graude premiere nell'aristocrarico

\ Cinema aAmbrosio

Nrancesco,

del

umiversitle 4 di

Sommaruga,

gesta di Napoleone, mui perù si era tentata la riproduzione dell'intera vita di quel grande.

g

10 agosto

&

0 per la perfetta natucbbe Un vero suct ralezza nmelta ripror Uizione della voce dei: DIU

di rinveitimento Î: un presunto socondo ‘testamento che favorivuriosità; sce i nipoti. mollo. rumore e ILolti no- | Iì primo. testamento dejposittto 1)

ECHI DI CRONACA HEpopea

il

morto

marugza.

per cerio. Edoardo No-

di Luino

La

di 250,000 lire congiunti rinviati a. giudizio

Tre

ha (Lissemore) non ato Dum. 66 passat — DumNell'a 600 corso. o ha disput nno uerà su di un vimor- {rî ora a, Picciol —

£îmh s n gio iil viag ed

nto n

an-

femminili

Comune ii llerie ; d'’urte, per i quali tanto il l’ingre sso 1 soverno l anno concesso e inoltre a aranuno condott Buradi e riche di Murano

no

contenente

sepps

e scuole medie

c‘lflatorc messe a sijone organizzutrice

il _ egfanetto

non

ico DresLa Commissione di Tunismo Ssolast organizzato so il ‘liouring Club [taliano liu e i n;](g’nl 9. -30-31 marzo per artistica a Venezia per le scuole meédie i j

anche

ora: di

delle scuole medie

É

L'atto.

stulo

1novitàa. î — Le conseguenze della cazione di Max Linder. una spia v si ; giudiziario: Rrmpore — di vulo cura n fale che sembra abbia a i LE ENCELSI SRATA e | dimen: ax per nome l'ammatiascondere i1 proprtrio veroriporialu \.ij\t….\..\ INCELSIOR. — Andreine a B ticatve una condanna ria Prezzi E normauali, ! aÌ z 5i0: di dravo 21}dell=a Eno: : (vin£ rl Tonino CosÌ, smontata 1 AMBROSIO l) DI NE vita u avusto ffo | GINEMA, one uzi rod . Rip le va nni restarono olo paggio, Nan pea (Î:|‘.L‘»‘.‘ appropriazione (dj Napeleone, Bonaparie — T parte,

certo ‘ Silvestro

in'via

‘gioielli délla signora ‘Rossino:

se-

Ditta

a&

b

è

vipresa

LIRLCO, = Riposo, MANZONI, — (Compagnia drammatica — Causo ed effetti — Ore'’14:30 —

La presunta spia tedesca

soito

abi-

Spallan-

amico,

notevoli

le

25,

abitunto

trovato

Una gita a Venezia

‘v

à

anni

SE jeri stesso anche il Petrella vonne arreistafo e nella sua abitazione venne sequestrato

100,

dieigovanmnative Cd alle

suo'

25,

di

; lV'aveva

fu

In «dquesti gio rni dall’on. presentatu la re jazione al disegno di legge del erezione costituzione ed Governo. per li un Istituto nazionaente morale autonomo c anti delle scuole mele di soccorso agli insegn

e

g

550;

insegnanti

gli

venne

perquisito.

sono

3

a

‘ritorna...

ln

parsa

è

.0 .00 condannata per appronriazione indehita)sE CINEMADEATRO VPALIA, — 7. soldatini del SsCoOr mbre dice continuati.

a-

grrestuto. clhe il cofanetto

e

li-

L’Istituto Nazionale

per

6, il quale

Valtorta,

danneggiati dal ) fin qui raccolta a

Comitato ltallano di Zuriso, 3415; raccolte nel Comune di lFontanella aPiano, 277,10; Comune di di Arsugo (Gallar 90 Marcello Bajoni, giojelllere, per uUna gali

un

anni

La noite scorsa

Riggler e Kup:per s11 stafer di Palazzolo sull’Ogio, àl iche sottoscrizione pilimenti di Chiami e Capriolo, "T’aorzo versamento

a

Peu;elln…‘ f

LIv

con-

stessa

al suo

chl'esso. rintraccialto K6so diehiarò però

una casa vicina. Qunlche isiainte ri_}n'endcru la sua

oggi,

« Prospettive

guerra », ma

Attilio

meniancamente

la conferenza dell'on. Giecotti rinviata {I prof. Longobardi parlorà dell''Inghilterta

cdrto

il furto assiemo

14,90

+E

ev in arresto | dualità: Poco dopo la domestica fm tratta che aveva) Campil di Galonta. e Lisu interrogata fini col confessaro Liuxemboure. {o Luciano

coimn-

dis

g

@ + 0

vecunre,

fosse

perehè

Spettacoli

fimonti, 70° (Pozzoli)se narCONsA, rappresenteri Îl mang: gior pericolo per Gourmiaycur. — (Canrtrabert, "N a sua buona forma è lontana, nor Lady Beata, 69 (X), Ga PEvraccom I andare. poterlo partente dubblio. — Landon io, 64 (Sella) malmra nbbja corso cors ale i a l OA è selmpre peés iliale abbia gnado (01 Hon ha al-Ì ticoloso, — San Servo, 60 (Orsini) puUO cuna forma che lo raccomandi ma al peso

85,

Gupricte

©

Giustificala

pubblico

del

di

re pliche.

—

SCALA. — Giovcondua — Ore. 1% DAL VERME. — cvinco eqguestue Sidoli.

4

di

glià

mémitate

MARTINO.

questa quasi repiici; vggi

e

le chance f(Wrorila.

assenza

probabile néila i | = îti;gìerr’ìlxlfllll;{;ìistn

—

L praticità Cd 1utilità del sistema, Cosivuehè ha ora deciso di applicarlo anche all'Istituto dei Giechi, di vui

ALL' UNIVERSITÀ

t0

— premio Belgirate (St. ch. Nhand. disc.), IL. 3000, m. 35001 —"Netuno, 75 (X) pirÈ D tenté dubbio. — Qonepmayeui,

‘ Un lurto di 10,000 lire di pioilli — SE PI

del

sono

varo

dellil

rano di mano una piccola va iin mano, dandosi alla

piccole

musivali,

rivista

—

corsa,

della

« outsider»

(Ten,

]\;};1{11,9.—‘::::_(0

quali non abbiano alsuono rispettivo, studio della Lavola

altre campanine le contrassesno clhe

sopra a quelle Î) gole consigliarono

venità è, che il signor irentini a ritivarsi. Ladella mancata Italia del Zeni, redattore capo il coraggio ‘Papolo repubblicana non ha unavuto giornale repub-| di fare dell’Italia Irredenta \ blicano indipenden Le. d,mo

cammina-

in piazza

diretta

‘orino

michiesta

ci sembra un po' declts sato e non raccomandabile. — i ien Po (T'en. Rizzardi) è assai difficile. |7{ (Ten. Ricaldone) va bene all'escrcizio ed è

]u:lllrit; l!t un lquudralp con-diue triangoli reitangoli isosceli, 1 cui latl upguali siano ugualil propria, dopo alcune ore di ussenza, n} quelli del quàadrato, non farà | dolorosa sorpresa di non Wovarvi ]3iùc:Îlfì]e |;|é'_' che sovrapporre al quadratobambino i due triangoli fametto contenunte giolelli per #10.00) hire facendo combacinre S cirbà, Con lo stesso metodo s| può giungere senza La signona senza avvertiro 1a domestica i, Apparentoniente corso ulla [V Sezione di P S. a sporgere dedimostrazioni molto più complesse, come quelia del teorema nunzia del furto patito.

contras ‘dipartime sorti dei tali dissidfî fossero diparuimento àltrentini e l'editore, chè sa aivrei a unto contin non _ reulmaente esistiti i0 ti

—

esercitato

molte

SAN

,

Duomo, Giunta all'angolo della via Valpetro-| sa, moentroe si era soffermata qualche istante

di

..I)EI mplu:lp Montressori per Weducazione dell_ infanziasi è molto parlato nel campo degli studiosi, e non mancano oggi gli istituti nei quali il metodo stesso viene pruticato con suvCCsso. ss0 consiste neil'educare i ragazzi utimeglio

T'orino una signora

|a.6tper S

Per fortima passava di 1ì il capo dei vigili Cibino cot vigili umani Piersantelli e Gran. di i quali, richiamaii dalle grida della signol', °ì <ll_ecle;n a inseguire j ire mariuoli riu scendo in breve a aggiungerli o ad arrestunlit/soquestrando loro la borsetta rubata, co1{: tenente 515 lire. tre arrestari sono certi Zezza PFrancesco

Comitato

è proprio

prova

dato

il

ordinassero,

di lavoratori

ha

forte.

o

qualora

ha

avrà

Monuri) non ha proba e &i G£ (sig. Coccla) ha corso bene a Romùà come uno dei migliori. raccomanda | matre allu mostra di un negozio, dinanzi COrNSO riuoli, che evidentemente avevano adocchiata liva, 80 (sig. Simonelta) non ha ancor nella signora la propria vivtima. lo Sstrappa- dqu est'anno, ma sulla forma della Dinal-

a stede-

Per ie vitiime del terraemoto d'agitazione e la Cumera del Luavoro lo cre-

volta

và lungo i la via Ì

qualunque

dei

in Via: pomeriggio

nel

lari

4d

fiducia al Comitato d'agltazione ed alla Gomerà del Lavoro, ne ha approvato l'operato, e, mantenendosi disciplinata agli ordini - del

in mattinata

Tioha di Pov 12 Auche municipale», «fomo dell 1a Stena esecuzione è parsa assai lodevole, ed clesan: La Rivista musicali; {a ]a scelta del motivi

Li-

(G: R),

VCorsa. — Prenio Bellinzago r 100, 1N 1400 — Fra, 701/2 (—) non corre, — Vild Iris, 671/2* ("Wen. Bebié) non è raccomandablle:. — La Clcogna, 69 (Ten.. Boschi)

podel

‘Movimentato horseggio

Franziskonerbriiu

sì _ dovrebbero

sin-

augurio di pronta suarizione, Briil compagno Muriarii del assenzu diede ampia relazione delle pratiche C-

queste colonne

per essere am-

pellari,

zan

LAVORO

oggi

il molto pubblica ha applaudito l& Iiona Psccuzione che è alffdata agli artisti dei Cia giù diceramo. Ci furono neclamazioni a scenn dperta è chiamute alla Nine di ogni #tto. Lo

Moretto,

—

cerediamo.

l0

non

Amodio)

A-

di 27 anni,

proprio nel momento istesso in cui l’animale

Maryheri-

a la Firsten-briu (birra principe); in via Ugo KFoscolo la Spatenbriu (binrra della

all’ Istituto

poliziesca

dell'Umanitaria,

sslopero

rviuniti

combattere sonietà,

In via

Se-

crumiraggio. leri eli svioperanti bhanno tenuto 1a loro quotidiana assemblea all'Unione sSindacale. Bacchi ha comunicato che la lettera da Nii divetta ulla ditta è stata da questa masmessa al Gonsgrzio Indusimiale 11 cui Consiglio 51 viunirà domani, lunedì, per cesaminamre 14

quisiata

questa

raccolte

di Nathan

Uboldi.

giustatori

mente

n

i

Vittoria, 21.

i suddili del-

che

a- | Evans) ha .corso bene a Roma, ma ci sembra spettacolo si ripete ogsi ulle 14,80 ed alle 21 TWonnipossente Guglielino e del suo compare bitante a Sesto San Giovanni, scendendo, ie- un po' pesunte. — L'Usignuolo, 64° (P, Orsini) EDEN TAVERNA ROSSA; — Uo nttova) NI e complice, hanno ledeschizzalo Milano an- ri sera, dal tram di Monza, ruzzolava al suo- sorrerà bene e sarà certamente fra 1 piazzati. vistaà — P'ecola! Ececolu! — di 1. V, Brusa e G. — Rasis, 64 (Reid) ci sembra in buone con. ‘Rcsa, ia incontralo il favore del pubblico vie che nella lUingua. lo riportando delle gravi ferite alla faccia ed dizioni e poichè è ben montato è il nostro JU 1i@ Îia gustato assai la messa ju iscena, i lini” Il centro dellu ciltà è zeppo di insegne te- al ginocchio destro, Fu trasportato dalla vortto, — Gitana, 63 (P. Smith) figurini ed anche, seppure con qualelhe visey. Mag.-|della corsa. — Velocemente, GG (Pozzoli) è va, per l'eccessivo inmpervorsare di eiuociki di all’Ospedale ricoverato e Verde Croce desche. Date un'occhiala, per convincervene, ben imontato, ma ci/sembra in compagnia e- palole e per il poco gusto dei coupleli 1 vr giore. a : 701/2 (Sella) non lo _ ere- quadri. alle Virrerie, noelle quali i ledeschi sogliono , — Verso il tocco di stanotte certa Eva Be- levato. —— Aviateur, Vieux Normaand, 701/2 (Gabrielll) . L spunto: è felicissimo: l'arrivo della S9gonflarsi il ventre. La birra — | nedetti, di cinquant'anni, transitava in vet- non è sul suo percorso preferito. — Moschito, spdrata primavera, La dquale però non poria ad un figlio, per v via Torino di. 60 (Taddei) si raccomanda conme abbiamo il diritto di trovarla seritta in tura,/insieme MSCT a soluzione «del dubbpior ehe è nell'animo ! Ì alla propria abitazione in — Brunelesehi, l.Èg via Cammi|leggero. E' un buon ouisider. 1a tutti; porti Aori, sorrisi, cauzori. ASSui guItalia — la leggerete su molle «dilte» in tella, allorquando il- cavallo incespicò e |00 (Lissemore) i stato è Ginto particolarmoente 11 dauadro della na desco : briu. como il stouro vincitore, Noj però lo uttendiaVittoria, Rd è stata ammirata

applaudi-

samente sorpresi per l'arresto di Luigi FOossati, lerc compagno di lavoro da ben 15 anni, protestano contro l'infame montatura poliziesea ed esprimono tulta 1a loro affettuosa simpatia al compaugno Derseguitato DPer Tappressaziia politica.

Questa

ssi

isstizioni

montatura

pagno

rammia

la

la

Altro

Nia

insistuntemente

Coniro

organiche.

immissione per la difesa sussidiaria

fu

ALL’UNIONE SINDACALE

1161

immpe-

chi avesse

di

&

pubbliche

delle

vami

iliversi

nei

@

Muscolfa

‘ vesponsabilità

prupaganda

produce, l',esemnio di civile e patrioitica preparazione che l'talla na il diritto di Asper talsi dai suoi figli, alla vizilia forsao di una guerra che segnorà I1 compimento della sun unirà nazionale.

sto-

ed infine Orlentà e

conflitto, ener gie in

nell altuaie

di

e dello spionaggio,

e via di sequito fino alle pasticcerie dove annunziati i Discotti della salule: zwick e dell'asd'organizzazione Chiari poi 1 modi i kraphen caldi,.. 1le servizi Pubblici dei Volontari sociazione lusurò Îl suo nobile scopo di trarre dalla preTutto ciò è irritante, Bd in allesa di slestazione volontama deji susi soci Un cespite Milano dalle persone, continimato di beneficenza a favore delle Vvit- deschizzate ricactima della puerra. ciando al di là del confine î contrabbandieConclusae invocando, con una calda DNerorazione, dalla borghesia, che pensa e lavora e ri e le spie che imnfestano la citità, i milane-

all'alto

ito civile ehe all'Italia per missione compete

conferanza

lu conseguente cittadne e amministrnzioni necessità di provvedare a colmare ia]i VuoN per non arrestureo In vita civile dél paese,

stampa quotidiana, tendenti a cliao il Governo italiano — ne-

della credere

Servizi

trabbando

Zago.

facolo senmlo dî rispettivamente BL disnar de le Deffe cd EI conqreso del suyrestani, proniet{a per lunedì tre atti nuovissimi di Cenzutlo: IL pomo di Paride,

tema: a«Par la mobilitazione civile». L'orato: Cre- ra premoesse un rapido cenuno intorno al cobraccio destro e d'una gamba. Fu trasporta- correrà bene. — Dova, 69° (sig. Caracciolo) LA Gallenia Vittorio Emanuele il ta_ all’Ospedale imo | paesi attunimoento belligaeranti — lanno imiata surà GO) ‘Maggiore) dall’Assistenza | una grande chance © ben nrovveduto allau continuità dei pubblici servi- Gambrinus halle (sala del dio partentei dubbio. — Brigande, 67 152 (X) primi. della mobilitàVitra Pubblica. — un'eventuale zi,, indicò i vuoti che — Ryan, 7 41/ (=)purtirà nel Premio Gusaso. zicne genoale produrrebbo nelle diverse in- vale a dire il dio dei tedeschi); in via Cap-

Silvio

tato, e che suona cosÌì : omitati interventisti milanesl,

«delle

Pubblici

prù cerestente succesto. Ì Nel salone del Gollegio dei Ragionieri 10 via Armorari 8, l'avv. Mario Panizza Da lenuto dinnanzi ad un pubblico affollatissimo

dustrie

ilnceriezza

Molinari,

+Q

pazanda col concorso della variu assoulazioni citvarino, si sussegliono osni giorno con sem-

Riccordo Luzzatio e

il rag.

+

Lo riunldnifthe l'Associazione Volontari del Pubblici. Seyyjg!, aderento al Comitato LO bardo di preparazione, mdice a senpo di pro-

’azione dell'Italia nel conflitto eu-

egretario

—

dei

nel

Orplogio

e l'avv., Luigi

La propaganda deil'Associazione Vnlnnlari

proposito

segnita

Ristorante

lavoro

Parlamentare er la Camera

=

onte all'inonlzare degli contegno del Géverno,

dustriv, noi commerci, nei alfici e — più recentemente — nell’organizzazione del con-

ijunta Comunale di Milano, Armando Borglhi dell'Unione Sindacale Italiana, l’on. Ar-

milio

nucci,

Stedeschizziamo Milano !

.

siùà

'D.\L VERME. — Ricordiamo che oegegi, alle 14,30 ia Juogo una mattinata con prozrammna specialeo per famiglie. Alle 217/il consueto atlt'acnte spetlacolo e lunedì serato hiqg life. KURSAAL DIANA. — Lo Compasuia di E-

©

Il comizio

dell'Italia

dquali

LA

sT

LA

AT

forma 1inigliore è RNO a)è Denenonsituacor

o 18{1 Watkins) terloi rACCO LZ eso e correrà bene. — s Ghiundajia, 46 ; ÈÈ;;.%%$ è un ottimo e outsider ». @. si" racco=| ’ sulla.. —forma di scuderia, ; . . 1 -| manda n Premio CadenaLbbia (sIgeeg'nlu—

HL: C°}'î“ 9500, m. 8000, — Neni, GGî 68 î}a?fî‘-— Marcellus,buona non ha chance.11'x_ic;‘;;òrqto"ùfl@ ss …n…"?' fi forsempre d e ’ sulla distanza | %q i) è tomi%u. ‘alle

ricomparse

'glà]l;ggmm_ — Grande Ourse, 66 1/2' (Pozzoli)i)lon-è no' .-smcll:'-,e, la sua forma è sun 1".l'fih.‘ ” 6 (X) partente dubbio). — tar nel Premio. Bellin O) correrà tana, T‘Nelusko. unica 681/2 (Lissemore) nell' caduto. Non l0 comparsa, quest'anno, è

L

a

con.

fitratto

L.

OD20

(Opuscoli della Voce N, 7 - Per 10 copieL. 1.50)

[ AGENZIA. ITALANA dî PUOBLICITI " da) “ Popolo d'Italia , gua

i

|

ES

PS

azione

dei

,

5)

18B, - con #1j interpreti pubblicato i nomi.

‘


lSro-Ietesti

(Servizio per

d NOTa IT itTale

Il fortunato progresso inglese RUSSI CONTRO AUSTRO-TEDESCHI Un comunicalo der dice: La situazione sul fronte tra Armentièrtes e La Bassée è ora materialmente modiftcala mediante la fortunata iniziativa di una

Prius-

della

a sud

Ledesche

operazioni

Lo

lite. 2 russi, colla maggior probabilità, avrantio nel fraltlempo concentrate rilevanti ‘forse sul Narew e sul Orzsyc e sotto la pro{ezione delle ottime fortezze di Ostrolenka e "di Rozan muoveranno contro l’ala sinistra

parte delle paco dopo

‘dalle truppe site a gquardia della regione masura, I tedeschi dinotano stanchezza e frettà di disimpegnarsi per operare la Titi-

credere

lala sulia linea delle loro fortificazioni del Posen, perciò combattono in ordine Serra

dite.

su Neu

Sandec

ottimo

pun-

di sempre

maggiore

attività

da

La guerra

di blocco ha dato u

ai

—

na vittima: l'incrociatore ausiliario inglese Bavano, di cui si rinvennero solo i rottami. AL largo del Brasile fu colato a picco dai

re

il piroscafo francese

Turchia lurco

non

giunge

che

non

Guadaloupe.

che il solito coneppure

merita

comnmoento.

Miles.

AOE

UAN fifijgne IONCOSOa {iN Clampa l'azion dLONEo fiaces

Saccassi helgi ed inylesi

sera.

13

PARIGI,

e

Il comunicato uffiolale delie sra 15 dice: ha i{c'la difesa dell'Yser Sesarcito helga €sso da risuitati | o corsolidato ed aliargat trupps oitenuti nella giornata di giovedì. Le re. britanniche nanno coniinuato a progredi cho Layes di lo ruscel i passato Essa hanno Neue da strada alla lamento paralla scorre ed Cnapelio a Fieurbaix fra duesia strada

preso in giesta regione

Auhbirs, Essì Hanno

raggiun-

ed hanno

tygncco nemiche

parecohio

a To aila fine dolla giornata la strada chiamat da norddirige si che » erno dell’inf t& Strada uUn sobovest a sud-est verso Ooders e serve

essi borso di auesta locatità. A sud di Pietre

orgahanno preso paracchi gruppi di case perhanno tedeschi I mizzato difensivamente. pareocohie

Guto

A

mitragliatrivi.

g nistra

e a

truppe franeostra dell’esarcito inglese’ lo con un aziona sua la ©ssi hanno apgpoggiato

a“ Puoco assai vivo di artiglieria, di mitragl'

trio! a di fanteria. sono conin ghampagne i nostri progressi

dell’a!tinuati fino a sera sulle pendici nord fka

cui

6

fatto 150

Abbiamo

tura e nord-est di Mesnil. Brigionieri

ufficiali.

dopo N2i Vosgi a Reichackerkopf Îl nemico di tentato ha damento Un v'olento hbombar nottaPronunciare una azione che è stata

- mmente fermata dal nostro fuooo.

Hue generali francesi feriti

PARIGI, 13 notte. ha I) presidente della Repubblica Poincarèò visitato ieri sera il generale Mannoury del genecqquale ha ensegnato su proposta a . r-alissimo Jofire e del Ministro della Guerr ha

colpito

{u-

leto.

se lascerà il por-

to, di fare cinque miglia in mmare senza essere affondato. ] Governo americano, avrebesercibe aggiunio l’ambasciatore, dovrebbe sco-

uno

per

unicamente

azione

sua

la

fare

in-

po umanitario. Infatti tre inaociatori gl esì ed un incrociatore francese si tengono a tre miglia al largo dal limvite delle acque

tervitoriali.

a pro-

da parte loro continuano

I giornali

Prins

dal

commesso

l’atto

contro

testare

aleuni giornali scrivono che

Eitel Friedrich,

oli Stati Uniti sono in diritto di considerare i i fedeschi come pirati.

Ca G:rmania pronta alle scuse LONDRA,

13 sera.

tatissima La slampa di Neu XYork è cceci americana per l'affjondamento della nave Fitel. tedesco dall'incrociatore compiuto

icano sia di Non sì sa se il Governo amer nzione dell'Aja sposlo ad applicare la conve o intimi all’Eitel di abbandonare npena

sotto

ore,

24

entro

di

il porto Sem-

disarmo.

fatta, pra che questa intimazione sia stata lama che il comandante tedesco rifiuti di di o sciare il porto insistendo Sul suo diritt fare le operazioni Necessare. m, Secondo un telegramma da Amsterdaere a chied pronta savebbe la Germania questo all'America per qualunqiue scusa ivo affondamento, dando la colpa all’eccess risarcendo -elo del comandante dell’Eitel e i danni. All'ultima ora un telegramma Reuter daWashinglon

dice

all'Eitel

dî

terec

riprendere operazioni

le

che

si è dichiarato

nativo

autorità

qgover

comunicato

un

a permet-

favorevole

effettuare

‘per

le operazioni

Le possibile. il largo appena dovranno essere controllate dalamertcane.

navali

a d'spatcio del mìLegtìallu Fionch DRA,

sioni

rinforzo.

di

Abbiamo

fatto

prigio-

612

i mieri e sono informato che altri prigionier stanno per arrivare. 1 nostri areoplani sì assai attivi. Essi hanno disono mostrati strutto

ferroviarie

le comunicazioni

e Douat.

fra

Don

Vittime del piroscafo tedesco abbandonate i

in un'isola PANAMA,

13 sera.

Quaranta marinai appartonenti all’equipagigo di navi inglesi e francesi colate a medici T nti. eccelle tedesco &enerale sono ausiliario rociatore mmono nessuna comP.ii.caziana Il generale | picco dall’inc k sono giunti a bordo Friedric Eitel Prinz | è Ieri fronte. alla ferito Villarey è stato cra- del vapore Norwick che li-ha trovati nell’i Stato sottoposto allaÎ]a trapanazione del ime. Friedrick 1i sola Easter ove il Prinz Eitel liss revo [avo sono mnio. Le sue condizioni aveva abbandonati. tano alcuna inquietu+

medici

dine.

non

manifes

L’equipagg'o del “ Guadaloupe , '

Qquattro città bhombardate

COSTANTINOPOLI, 13 sera. to del Quartlier Generale in nica Un comu a dat 9 dice: ndo che Avant'ieri la flotta russa, profitta pa!,a.ad eIa nostra flotta leggera era occu

dò îl por‘splorare il litorale Tusso, bombar e e di t0 di Kilmili di Zunguildale, di Kozl del

BUENOS AIRES, 13 sera. 1l Diario annunzia che il vapore inglese Churchill è arrivato a Pernambuco con l’e

quipaggio e 143 passeggeri del Guadaloupe,. affondato Rouha.

presso

l’isola

di

Bernardino

nessun

forzarsi sulla riva destra, ma sono state cacciate alla balonetta. | nostril esploratorl hanno oircondato tre compagnie austriache avanzate in varle località le quali 4] sono arrese

completamente.

prinoipale

offensiva

austriaca

ove

le nostre

rosamente,

truppe

hanno

Infliggiamo

resp'nto

ovunque

perdite al nomioo.

valo-

immenso

Nolla Galizia Orlentale nel villaggio di Nej-

wiska

sul

Dnjester

i cosaochi

del

Don

sterminato

tre

interi

squadroni

prussiani.

Qyelli

ohe

rimasti

stati

prigionieri,

fatti

sono

Essi

e 25 uomini.

ingle-

Îl combattimento

è sta-

fino alla

condotto

essero

tuto

GIl

fine.,

sì hanno manifestato in questa regione una viva attività con aviatori, due dei quali sono stati fatti precipitare ieri e uno l’altro jeri. Champagne

dice:

—

+_ O

giornata combattimento di artiglieria. Attacchi di alcuni distaccamenti nem{gi sono

ufficiali

]

nemico. 1 combattimenti sulla strada ClsnaBaligrod, nei CGarpazi, continuano. Una collina per il cui possesso si combatteva da alcuniì giorqi è stata occupata ieri da nmoi. Le nostra truppe hanno distrutto con un_atta_g—

e di

Psrasnisz PIETROGRADO,

Il bomnbardamento

13 cora.

PIETROGRADO,

di Ossowiez da parte dei

tedeschi è un po' indevolito. 1 tedeschi per risparmiare i proiettili hanno bombardato la fortezza V11 corr. soltanto fra le 5 e le7'di sera. L'affensiva tedesca contro le nostre posi-

zioni di Prasnisz è condotta con scarsa energia. L'artiglieria nemica tira violentemente ma la fanteria nreferisca trincerarsi alla

distanza di 1500 pussi, IL 10 e UII corr. le operazioni dei tedeschi sono state contras-

segnaleè dà una prudenza estrema. Ad est di Plock presso il viltaggio di Cakanovo siì è prodotta la esplosione di una considerevole quantità di munizioni în una batteria nemica soltoposta al nostro fuoco.

"PT giornali

ro offensiva

Le

nostre

| ussì indietioggiano ?

Il Grando Stato Magglore annuncia dal Grande Quartler Generale In data d'oggi:

gi

BERLINO,

1 russi hanno

indietreggiato

della

ragione di Augustow ed a nord-est di Augustow fin dietroil Bobr e sotto I cannoni di Grodno. Un attaoco russo è stato respinto gulle riva dell'Orzyo a nord-est di Przasnysz.

da-

rock

paralizzato

hanno

i russi

no

disperse.

da

Tcio-

completa-

1U lerritorio persiano {rupne turche.

dalle

sgombro

è ora

L aguerra corsara dei tedeschi L'atcordo ferroviario B3(î;gqm-mm licroc.afore ausiliario inglese

colato a picco da una torpedine

A,

Un

zione zione

accordo

intervenuto

bulgare romene

ferrovie .ferrovie

delle delle

fra

e è

13

giorni

a partire

| tinelli comandante la zona di Merg di eseuire una rapida punta su Bu Semah allo

(ecceltuati

i fucl]i

da

da

sera.

l'Amministra-

l'amministrastato seguito

domani.

francese

sono

Taksiariu

stati

distrutti.

fu affondato

ca che voqnel porto. Una torpediniera nemi ita dal fuoLeva avvicinarsi al porlo fu colp Ad Eregli e fuggi. co del'e nostre arliglierie del quartiere greco S0 vecchie case in legno flen'uchg,- il zcrono incendiate dalle gfflnah*.

della

compagnia

ità

graca

dì

navigazione

rimase

[erito,

ed

di nazional [urono uccisi. i suoi due figli e la mogloie calturato dai TUSstat è 1l vapore Newa no eli, Ada e Pressia /uro si. 1 vapori Heibo. Gli equipaggi sono salvi. S fiondali nel port ento delle quattro cit.D urante il bombardam vi sono stati sette leriti

4a duraio sei Ore one. qgeggeri Îra i soldati e la popolazi

delle false

bandiere L'AIA, 13 sera.

(Ulfficiale). -- Tutte le navi mercantili che bannei porti neerlandesi inalbereranno la segni diera neerlandeso ed impiegheranno

di identità internazionale appartenenti su e dipingeranno nuv’ neerlandesi

parte qualsiasi

delle navi segni

alle una

distintivi

arenza di natura tale da dar luogo all’app nno lasciera o dese neerlan ità nazional di di appartenere alla nazione neercredere oggetto di misure che imsaranno landese o loro la partenza dal territorio

pedirann 1.verlandese od jl passaggio attraverso acque territeriali neerlandesi.

alle

scopo di trattenere gli armati Abid.

L'11 corr. una colonna partita da Merg attaccava a Bu Semah un grosso nueleo di ribelli, me uccideva 29 ed incendiava undici

attendamenti di circa 120 tende, Il giorno seguente

nel

rientrare

rario Bu Semah,

a

Merg

per

l’itine-

Uadi Dakau, Freina, trovò

altri gruppi di ribelli appostati sulle alture di Sleaia,, Sidi Girbin valutati a seicento o selltecento armati di cui un centinaio a ca-

vallo.

L'avversario

fu

respinto

dopo acca-

nita resistenza e lasciò sul terreno 52 morti oltre'a numerosi feriti. Perdite nostre due

morti e 13 [eriti, tutti di truppa di colote,

(eccettuate

nizioni

vers

par

quelle

pistole,

usate

caunnoni,

bossoli

per

fucili,

la

bianche

tarabine,

revol-

scherma);

ge-

mnostro

dal

causate

perdite

e dirigibili hanno

fatti

volalo sulle ri-

prigionieri.

sul

svolgevano

sì

che

operazioni

russi

infliggendo

le truppe

che

mi,

g fuchli pea r Napoi limil beedllia Cadi faniLiana eguestrati |

ROMA, 13 notte: o p er N apoli sarevb a che e isi nol se di fucili a delle allre cas destinati & e da Berlino a sia slata con pando dei {U

Silqugs

statata a cili per la

]talia

da

la stessa,

attraverso

parte

mincia.

di.

serio

più

t_tell‘ faccenda gi danni ” mMa non qmente cifiche traccolpo sulle qpa Roma. cipe di Billow a Se le nolizie detli sono esat

{rattative

forte cqn-i del prin-!

nel pensie S ro : AAOci germanticAi doveva ‘ lilti Tripoli creandoci noie 17

inflauire, meno le decisioni più o one del rispetto alla soluzi . nasionale

[a Germniache gonil nacacvhiauna.a -aCO;.NIzsepmhl

gd impedisce

asse

per-/

tempo

lungo

in Italia il var

imperiali.

ra

loro

austriache

perdile

hanno

|

, e. ROM13Anott

da

di

Infatti carbo

e

con

relazione

in

italiano a conceder questo

in

ha

Germania /

delle merci

tazione

la

Montecitorio

Oggi si è riunita a é rel il disegno di legg sìorfe che esamina per i paesi colpiti menti

fron-

enor-

respin-

provvedi

ai

tivo

terremoto. S-no intervenuti

Bissolati,

Bertolini.

Betto'o,

le, Sappelli, 11 relastora,

on.

gli

i Giolitti.

presidente,,

Flpomnin.ro-xp.rl-_

_ segretarlo. comuni-

Sacchi e Arlorta, on. Cappelli, ha

di emendamenti proposte alcune 1& ma., dopo amplia discussione, attenersi i deliberato ha ommissione ,

cazione

di

]grr-opr‘io

mandato

Resta quin 1 demandato i e i affin ziativa per altri provvediment importantissima alla quelli relativi di tutti ermato

mutui. Venno riconf i terreni occorrenti alle riedi-. in nessun caso aAvere ficazioni non potranno avevano Driun valore superiore a quello che l’on. Cappelli’ ma del terremoto e si amtorizzò

quastione rrincipio a

dei che

presentare

relazione.

la

Canepa.

oror.

della

guerra.

hanno

presentato

inferpe'lanza

vo

della

ai

Ciappi,

poste

al

ad

ogni

quello

di

mon poliao Marconi contrario

utenti

come

ROMA,

ministri

intorno

rando,

Di

della

e

13

Cesarò

progetto

Arc&

colonie

una

mblo-

di

un

di

diritto

che si starebbe norma

sera.

marina,

della

elabe&

@ _-

dello Stato e degli lesivo così dexgli interessi altri jinventori. di

Un co'essale “bluff, dell’Ausivia

1 giornali annunziano

che

Romanos,

mi-

estera

modificazione

nella

politica

tradizionali

della

Grecia verso

nera, miccie, polvere senza fumo, polvere destinaro ad essera fuso, nalle e il plombo purchè non destinato al pubblico. Il preseénte accordo entrerà in vigora Bu..-,;' bito dopo essere s traenti.

Grecia, e la

la

quale

Triplice

è ispirata

dai

Intesa.

della

sentimenti

la Francia

| solttosegretariatoporla marina morcantile in F'rancia PARIGI, 13 sera.

Portata

a

E

viaggiatori

e

fervovieri

13.

prove

SL-è sparsa

la notizia... dell’ann,

sione del Trentino all'Italia!... L'esito de nostreo indagini assodò trattarsi di un ali colossale «bluff» austriaco. Infatti il gen

le comandante in capo la piazza militare ‘Trento e governatore del Trentino in c borazione ai devorissimi impiegati governativi fece circolare in tutto il Trentino la dal Brennero dell'annessione all'Italia, sonzo, con ‘Trieste città libera, Lo scopo

Bombg tedssche Si Paperinghe | ss

da

nienti da Ala. e raccolta anche dall’Adige di

stamano,

Giorgio Bureau è nominato sottosegretario per la Marina mercantile. i _ HAZE Parecchi «taubes Poperinghe -lancian dati e borghesi sa

VERONA,

{

13 notte.

CLL _ di Napoli |° ta da

:

Contro Ua muovo mononolio Marconi Gli

Una visita a Dalcagsé del min. nreco a Parigi nistro di Grecia, ha fatlto visita al ministro degli Esteri Delcassè, al quale ha dalo assicurazione [ormale che il mutamento del Ministero greco non ha portato ad alcuna

-

convertire

di

quello

è

che

a l'annessione del Trentino alLa Grecia non muta polifica annunci l’Italia con Trieste città libhera. PARIGI,

'!ll]

Îìììvue$manti pei mlnjjl ggl Ègli£@lfl

portato faliche e privazioni eccessive. Ora è jacile respingere attacchi che non hanno avuto luogo. Gli austriaci, rigettando su noi l’iniziativa dei combattimenti, cercano di nuovo di spiegare l'insuccesso della loto azione.

i

/

| ati e Governo tegesco a i chs ion caz pli com e dell e stilità in prevision mn.mentc {ra l'Italia possono sorgere p;(1)L51 - SI ri centrali i id'an o stat o dell o ? Én àr111111])(?u0 un sintom intorno ai rapporti o lin Ber & te nan mo reg prova che T apertura con l'Italia. E' una ia si considera t.ul.-. man Ger in lità delle osti forse, anzi, pros-' le, ibi oss imp t'altro che

lo la nosita offensiva, che i russi hanno sop-

mu-

per cartuccie, esplosivi,

stati

dei

chi

Sa.

armi

ocaccia);

tora solato austriaco. auchlfl-’ presunto quale L o | E' ’ sitato arrestato @ repubblic dell’aittentato un . orà ma Gino Col e ore 20 di questa IL fatt o è avvenuto all ISA rAIGSIArE per ora a gera. Mancano

te della Prussia Orientale. Tultavia i comunicati austriaci non cessano di aggiungere che gli austriaci hanno facilmente respinto gli attacchi russi a Lopuszno, che gli austriaci hanno resninto nei Carpaszi gli attac-

Da caccia ai nibelli in Libia

di cinque

terreno

ricogmizioni aeree che sono state esia da noi che dal nemico, numerosi

sono

re le

LONDRA, 13 sera. l'dal seguente processo verbale: L’Ammiragliato annuncia la perdita del-" l ministro di Bulgaria a Bucarest ed il sono l'incrociatore ausiliario Bayano che faceva ministro delle Finanze di Romania si servisio di pattuglia. Il giorno 11 sono sta- ‘juniti per regolare la questione del transito i trovati i rottami appartenenti a questa per ferrovia sul territorio dei due regni. E' nave ed i cadaveri di marinai dell’equipagstato stabilito quanto segue: gio. Tutto porta a credere che il Bayano 1. Le merci presentate per il transito alla sia stato" lorpedinato. Quattro ufficiali e noniera bulgara da o per la Romania, {ront quattro marinai sono stati raccolti dal Tara era romena fronti alla ntate prese merci 1le nave ausiliaria di pattuglia. Diciotto mari- ‘chè da o per la Bulgaria saranno transitate Sennai sono stati salvati dal vapore Balmerino; nei Vvavi è luogo a pensare che il resto dell'equi- za nessun impedimento se transitano naggio sia perito. goni che le hanno trasportate sino alla fron16 capilano del vapore Castelbreach ‘di tjera. Belfast segnala che nella mattina di giove9 Se le merci dovranno essere trasbor® dìi è passato in mezszo ad una quantità di date alla frontiera dai vagoni bulgari o rOrottami e di cadaveri sostenuti sulle onde meni, la domanda dovrà essere fatta in temda cinture di salvataggio. Egli ha tentalo po alle rispettive direzioni delle ferrovie, che di esplorare il luogo nella speranza di ritro- sarunno tenure a mettere ogni diligenza afpare dei superstiti ma ha dovuto rinunciaro azione. di un sotltoma- finchè sia accordata soddisf in seguito alla comparsa 3. Le merci vietate all’esportazione non rino nemico che gli ha dato la caccia per potranno transitare che con una speciale auventi minuti. ————— à, +e Ci_ — torizzazione del Governo sul cui territorio Si tratta oi transitare. Turttavia, siccome i contraenti desiderano stabilirea una intesa amichevolo e profittevole al commercio dei due BENGABSI, 13 sera. paesi, è convenuto che tale autorizzazione saRiswtando che i ribelli del campo di Cor- rà sempre accordata in un termine massimo

des Abid si erano spostati per accorrere in

Il

il capiltano Nella regione della Piliza' Kravtsvic ha attaccato e messo in fuga un aeroplano tedesco che è riuscito ad atlerrare nelle linee tedesche. Su alcuni punti! il nemico ha lanciato senza risultalto per mMezaeroplani bombe incendiarie. Az0 degli vendo il bel tempo reso le condizioni favorevoli per le ricognizioni aeree, abbiamo po{uto [acilmente correggere il tliro della nostra artiglieria pesante. Quella del nemico ha spiegalo una grande attività lanciando proiettili che producevano dei gas deleleri. Nella regione della Piliza i nemici hanno impegnato effellivi nuovi, non per tentare di sfondare il nostro fronte, ma per Tesisle; re ai nostri attacchi. E' curioso confrontare la realtà dei fat con i comunicati austriaci relalivi ai com ballimenti nei Carpazi. Si sa che nelle re-, gioni di Lopuszno e di Gorlice e su tutto il fronte dei Carpazi il nemico a perdulo parecchie centinaia di migliaia di soldati per tentare di liberare Przemysl e di disturba-

o mente gli slorzi dei turchi e progrediscon in modo irresistibile. Dilman, a ottanta verNella battaglia di ste da Urmia, i Tussi hanno disfatto lee bandefimente de curde e le hanno completa nitivamente

lo-

Sulla riva destra della Vistola, presso il villaggio di Verzhovo, ci siamo impadronili di un aeroplano completamente nuovo ed in buono stalto. Gli aviatori che lo montava-

notte.

del

serrate.

masse

La

migliaia di proiettili lanciati da mortai pe-

ra — | tunchi baftuti anco 13 nottoe. PIETROGRADO, annuncia che nella regione

gravi

con-

del

la sede

pr esso

bomba

che durante

santi.

navi

e due

trasporto

un

biscono

si effelttua più

spettive posizioni. IL grande dirigibile russo Ilia Muromez.vi partecipava. Gli aviatori nentici hanno lanciato su Ossowie: una ventina di piccole bombe che non hanno causato alcun danno alle fottificazioni, contro cui sono stati già diretti

torpedinarono

guerra

da

navi

guerra nemiche,

13 notte.

fuori

Egea

e

aeroplani

dal fronte Nuova informazione a o. Caucas del o leri notte le nostre balterie affondaron alcune navi spaszamine cho si avvicinavano alla linea delle mine. Oggi il nemico manifestò nessuna attività nei Dardanelli.

nel Mar

in

il_giorno

fuoca. Nelle seguile

comunica:

Nessuna

del Nie-

notturni.

attacchi

agli

non

ta

notizia da una

lalo impedisce la costruzione delle irincee leggere. Nei loro spostamenti i tedeschi su-

]L COMUNICATO TURSO 13

Tinunsiato

no

13, sera.

COSTANTINOPOLI,

stati coavevano

men e che hanno portato il loro centro di operazione a sud dei Laghi Masuri, allo scopo di preparare un'azione sulla riva destra del Narew altaccando nella direzione di PT20SNySs2z. 1 ledeschi cercano con operazioni simulfante a Simno (mella regione del Narew, a sud ovest di Olila) di stornare l’altlenzione dei Tussi dal leatro principale. Presso Simmo i tedeschi hanno perdulo tulti i loro con vogli di veltovagliamento. Nella regione di Przasnysz i tedeschi han-

nese Bruessel fu arrestato da una nave da guerra tedesca e condotto a Swinemunde.

IL Quartier generale

13 sera.

al di là

regione

nella

preparato

colà

la calma.

regna

Si annunzia che i ledeschi sono stretti a rinunziare al piano che

13 sera.

il vapore

che

annunciano

generale

Giunge

combatti-

nel

nemico

il

respinto

Nuovi effettivi nella Piliza

—

COPENAGHEN,

hanno

è fallito

Vapore danese i

ed

posizione ‘namica

una

di

parte

l niano (elescoal di f del ITiemel

BREST, 13 sera. IL piroscafo Guadaloupe è stato affondato. L'equipaggio ed i passeggeri sono stati saluatli

ù

di zappa

in

Anchz un piroscafo francese

:

co

mento corpo a corpo ohe ne seguì. Essi hanno fatto 1200 soldati e molti uffiviali prigloContrattacchi russi fatti durante la nieri. notto contro dquesta collina, nonchè contro la posizioni nei settori vicini sono stati respiînti con gravi perdite per Il namico, Sul fronte di combattimento nella Galizia sud-orientale e nel settora presso Gzornowitz

Il bombardamento di Ossowi t fermato da una nave tedesea iji

respinti con perdite per Îl

stati interamente

i

+

la

Durante

dentale nessun cambiamento.

to ripraso in varie locatità. Tutti gli attacchi parziali francesi sono stati respinti con gravi perdite per il nemico. Duecento prigionieri sono rimasti in nostro potore. La neve e la nebbia hanno impedito, nei Vosgi atti-

vità di combattimonto.

d'oggi

-

a) Popolo d 'Itali e. ROMA, 13 nott pia= op so è L ivorno che

al

telefono

(Per

Galizia ‘Occi-

e nella

russa

Polonia

Nella

affondato Il vapore Guadalvupe è slalo Kromdall’incrociatore ausiliario tedesco e l’equipagprinz Wilihelm. I passeggeri gia sono stati rinviati a bordo del piroscafo _ Garona.

salvi sono

10

stati respinti senza sforzo. Un nostro attacvillaggio di il co iniziato per rinrendere Neuve Chapelle, dopo un suocesso iniziale, gl è urtato contro una forto superiorità numerioa degli inglesi e per questo non ha po-

FERNANBUCO,

hanno

di ussari

sono

vari attacchi Inglesi sono

A sud di Ypres

Nella

ab-

laiîk, le alture oircostanti, e ci siamo Impadroniti di due obioi pesanti, di due cannoni da campagna, di 7 mitragliatrioi ed ambulanze con medicl. Il numero totale deiî prigionieri è finora di 4000 soldati e 70 uffiblali, ; Nella regione di Rabbè Koziowka il nemico ha compiuto nuove acoanite e sterili azioni che

Il Grande Stato Maggiore annunoia dal Grande Quartler Generale in data d'oggi:

VIENNA, in data

ufficiale

comunicato

Un

del campo dell'Uadi Camra il ge- ranno esclusi dal transito i materiali da equivoci soccorso gli o contr nda L'Ola nerale Ameglio ordinava al colonnello Mar- guerrtra e quelli sottoindicati: arma da fuoco case 13 e cese dak l’ospedale fran

1£l- vapore mililare

g-1Lssa

'l

Vistola

Neuve Chapelle a lotia intorno aBERLINO, 13 nofto.

L

zi jn Palonia, in Galizia e nei 13 Garpa séra.

;

A zungul quatliere

diretlore

-

a Pernambuco

dalla floîtta russa

E regli.

-

daella

—

13 sera.

dispacelo del mare(Ufficiale). — Un dice: sciallo French La nostra settima divisione ha fatto 0ogfgi alcuni progressi in direzione di Aubers. Il coîcombattimento è stato 1nolto accanito chè il nemico ha ricevuto almeno due divi-

gli

il generale

com-.

di terra avrebbe dichiarato al segretario Stato Brian che il Prinz Eltel Friedrich non

ha 1a minima probabilità,

sinistra

biamo preso | villaggi di Loupkow e di Sme-

da Washington:

rapnorto

riva

versato la Senkouwka hanno tentato di raf-

della

LONDRA, 13 sera.

del

Sulia

mutamoento. | Nei Carpazi suil fronte fra Gorlice ed t passo di Lupkow abbiamo pronunoiato una serie di vigorosi controattacchi, A sud di Gorlioe le un!ità nemioche che avevano atîtra-

Un grandissimo suocesso è stato rlnortaio dal nostro attacco di fianco contro la zona

pSir C. Spring Rich, ambasciatore d'Inghil-

to la masinistro e gli ha spezza morali e fisiche : ioni condiz Le sScella. non te-

“B’occhio

contrattacchi

dqualohe

da

soltanto

contrasssgnata

d'oggi,

offensiva del nemico è trattenuta dalle no-

stre trupps.

e

al 12 e al matti-

parecchi

le conclusioni

saranno

proiettile Alfillerand la medaglia militare. haill asport ato

alie

buonora

dall'11

progresso

Si conferma nei cir oli ufficiali che l'’inclociatore ausiliario Prinz Eitel Friedrich sarà intelrnato. Il primo rapporto sottoposto al presidenfe Wilson dichiara che la distruzione del William Freye non può in nessun modo giustificarsi. Si considera come certo che tali

anvpauntaggiano e nella Champagne i francesì continuano nella lotta facendo parecchi

municato

di

la notte

I giornali hanno

patte dei franco-inglesi. Sull’Yser i belgi si

Dalla

nostro

Il “Prinz Eitel, |Ìun può fuggine! il combaitimento ed è palese

Bucovina si hanno notizie scarse, essendo come dissi ieri, quasi sospese le operazioni cauusa il clima glaciale. Dallo scacchiere occidentale giunge l'in-

todeschi

il

rono agevolmente respinti dal quarto Ccorpo e dal cornpo indiano i quali inflissero altre gravi perdite al nemico. Il nostro terzo corpo si impadronì egualmente del villaggio di Enineltte con un atltacco notturno subendo lievi perdite. La nebbia ostacola attualmente le onerazioni.

to strutegico e punto d'incrocio di tre linee ferroviarie. Dalla Galizia orientale e dalla

prigionierì.

Continuammo

Durante

no

ierio militare assai poco si preoccupino di questa piazzaforte che non può provocare dleun grave danno, ma solo brevi molestie.

formuazione

poscia di fortifi-

prosegui la lotta accanita.

dsl, e varie notisie la danno per prossima a capitolare, DVenchè i russi con saggio cTi-

7usso

prigionieri

Durante la giornala dell'11 il nemico fece ripetuti sforzi per riguadagnare il terreno perdulo, ma fuw respinto con gravissime per-

diare e di non impegnarsi a fondo. Sì Carpazi non mancano i successi TUSSÌ maltrado che gli austriaci, seguendo il sistema dei loro degni alleati turchi, si proclamino sempre vincitori. Ormuai gli austria cì dovrebbero disilludersi di liberare Przem-

l'abiettivo

i

trincee.

ie limitati atltacchi e contrattacchi rivelanti ‘dal canto tedesco l'intenzione di temporeg-

A Gorlice ferve

riferiscono

nostra fanteria si accupò

con continui

Piliza l'attività sì esplica

quanto

di Suwalki

aziona di artiglieria. PIETROGRADO, 13 sera. Ahhbiamo consolidato dappertutto le nostre Lo Stato Maggliore del Generalissimo 00posizioni. munica in data 12: ' effettuato a In seguito allo spazzamento Nella regione di Suwalki il nomico, pur Eparges sul terreno guadagnato da noi, abcontinuando ad ocoupare Simno è Augustow, iatrioi tedeha iniziato una offensiva contro la aîttà di piamo trovate altre due mitragi delle minumero il 4 a porta che oiò sovhe, Seyny nella regione della quale è avvenuto dquesto su tragliatrioi perdute dal nemico un combattimento, punto, Sulla riva destra del Narew Intenso fuoco di artiglieria sul fronte fra Omoulew ed Or- | Nel Bois le Pretre abbiamo nettamente zioe come purea in direzione di Przasnisz. La fermato un tentativo di attacco,

care e di estendere il vantaggio locale 7afggiunto. Al cuder della notlte erano nelle nostirne mani 8600 metri del labirinto delle

‘russe avanzanti, senza curarsi delle perdie rilevantissime che subiscono con tale siistema degno di allri e più barbari tempi.

Sulla

a

PARIGI, 13 notte. | | 11 comunicato ufficiale delle ore 23 dice: Dopo gli scontri dei giorni precedenti, una valma quasi completa ha caratterizzato, dalle due parti, su tutto il fronte, la giornata

Vigoresi contrattacchi russi nei Carpazi

truppe. Il 10 corrente, antimeridiane, queste

catturati. Prima di mezzogiorno ci eravamo impadroniti di un intero villaggio. La

truppe

sulle

impelo

maggior

to per ottenere

nostre le otto

nella regione

presero d'assallo le trincee tedesche mei dintorni di Neuve Chapelle. La cooperazione tra l’artiglieria e la fantleria fu ottima. Risullò che le nostre perdile futono veramente lenui, sopratutto considerando il successo oltenuto. La nostra artiglieria pesante [u partlicolarmente efficace se si deve

isolarla

ed

d'infrangerla

tentando

lniemica

Offensiva tedesca

LONDRA, 13 sera. maresciallo French

sia Grientale sono ormai completamente fal

al “ Peopolo d’Italia ,»,) | Calma su futto il fronte Attacchi e contrattacchi (na borba cl Consolato qusitiaro ivorno

telefono e per telegrafo

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gli spilli,

quando

spogliare

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neona

urla troppo forte, solleticargli Egli scatta disperato, furibondo: — chiara. Fi FE il mento. i : A P| — Proprio sul nome! Bisogna rifare tut- | Come me la cavo? Che cosa dico? Che co- | " Fortunalamente alla pensione :Entetard: Sì è piagnucolato, ecco tutto. Ca à_ “ L a M A O AE : ho imparato anche qualcosa di simile, @_ Si è parlato di un'amante e di un cagne | Corre alla finestra, s spenzola, fa dell ge- | sa — chiedo? Signore... voi venite per un:bambino? | il mio <olnetto di mano, diventa ‘celebre lìnot che il defunto amava molto, si sono | sti, emette dei gridi. Egli alza le spalle,

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l.}‘ limio compagno non. ha 1i0 di,di giorni. giorni. _ pere un paio

pruîîato —;Bcgglllfiu!àlrì l'ufficio. Un: signore cogli occhiali e un po' B “‘Egli si volta verso di me rabbioso: qv P m:gcorqi NA "ificare il s BOET h | | — Avete capito? Uno sta-toci-vi.le... o e ’dì“fip_u' quu & ve;} © ch'1oa | — Sta bene. — Andate alle nascite. ’ |'/meno sapete che cosa legge... ‘r-'?'nfiîììgmîlcfl!idlglti?lxàì‘ttì(.] è à[îgfrîiodìîìoélt_gàlru EA — SÌ... ho studiato

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otto giomni i{per per capine capine lcua me;5un

_ il bambino. Voîi, ‘signore, | ‘Al Ua CE A EA GRa Ca AL | guardate. Ma di’laggiù non potc'e vedere |ho nel ventre quando la fame non mi tornulla, dunque!..i |tura, quando la fame l:|0]ì i passemzla si— .E‘ ' — unAvvicinatevi {}n:tscfhìq. i o RE S NA di \m‘ul %[ît…li‘?î? GU

accertarsene | e AQIi delle che dichiarazioni Avrei dileggiandomi: dovuto sospettarlo... CIO mi ‘conduce affida ad all’ufficio un impiegato, mi squa- | —E ride io sono un uomo, APATT ASEO SAA AI chiedo'8e| — Tutti uguali... ibaccellieri.. la morte I U8 l Funerall di Murger. | ho bella calligrafia. “| dei registri. chiesto un ptîrm-e$sohper dgo…rteci[i:{cllre :: ‘l>ì'?à1iatut;ccr’ppo. OAN mf;;îlii EA

che

CU L aAOA agnamento gnamento P ia giorpol: u antico compagno della | stre. ER 2S n g

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ra. Mi occovsero iMT

e d'un tratlo l0 ruggito di oo-lìÈ

— Denudate

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mi dî dei,.gljsîgll SNILGiicO rentre delle delle Jeftlere lunghe e sul ventre a : 1ino la chiusura per. studi . Bdcà DNO [llmania;monne%*llldl *g .-È}',1‘Î:‘Llì'lelàì"“gllèlllîflo «Rng‘lEse» sul quale

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Ho ripresi i miei sogni; sentito nel mio intimo un

come?

in ritardo come educazione ed esagerato Era il mio libro, il iiglin Aello ia saffeha cominciato | nel pudore al punto di ignorare che cosa | renze che aveva dali AA una maledetta | è vhe distingue i maschi .dalle femmine. la bara dal boheme feppel:lito con° grin

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contrassegno della.. ca.r}t.ù...}\;nn siì lasciaspaventati: «Che cosa ce'è? no crepàr di famae i legionari; rimasto nella | — C'è che questo signore miseria egli aveva dovuto apporre alla SUA | j suoi lavori sporcando con

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ellione, 0gg1L.. ), i ER s o a, fim °l

assicuratevi del sesso.... — Accertarmi del sesso?...

ci. : NI o tucile seguivano il | missario? % . EL : A o i o ENE culLc3, ilplotone del decorati la cnoce; una specie ai delle | no edsi una levalric», nell'ulficio che cinque secondi do- || pito; Egli sembra si rimetto occhiali e semi io fissa stuglieAveva di mendicità rilasciate ciechi,medaun|po, precipitano e chiedono che gli si domandi sia casì

ZILE

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z_iu_ni. di t.l:<:fle.i3 Eb ene

credeva in. Dio o era costretto è | arrestare? m?:)sàimsro‘ldf.ìla.fîmîlàalrcllèr AS Fa 11 Chi è che gli risponde? Il medico o il com-|

bonbottato che sn£î lsg)l-(î.l-°à'tutîà.romìîl_]o î n°srggnà‘ divcutta È3)?:Il'-ll.a.d}"1l.u'î…jà;g]1r 0sso, vome si annoda la | macchia il mio registro e che ora.hlàisîgnn. Ifi)àcoi- gesti (limoshr_u Cllìle' SU... v dosi | Pompa e SIOCT AI ia o A EI u e chiedo del __ ) | che firmiate; tutti in margine, perchè il ra- | -Dà in un sospiro di sollfevo e volgendosi |vita r &enze n ESA i NE ; nio no in-| in- | a; miaAESvita questo — -e non ho che da sal- | Filo: salgo le scale fz SPA A Senza gioie ed un'agonia S ’ senza Sser vErs A i 3 del cano del | gazzo abbia uno stato civile. alla levatrice : P ’ nità. utto. sni;ffifi'l,t%î% £1111e] £Îiîa%?flì\-llîtmà ubile | tar dal letto un po' più

|

|

irova fra gli 31nlverglg.arii Ccogelosi, paurosi e spie. i ricordano la mia inferiorità;

i1

|

è

è 1x A t | e i : aquile i miei colleghi, ma 1:10n schie1:n repubblicana mi ha veduto e mi ha NL . Non ve n'ha uno che)' dal) detto: Co ViNdellai d ono e trasnaia il fiele e la neppur sofferenza — Un_a.£g a 1fi ... facev fî?l dimostra: A ?nuiu-

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FR

|

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e fa un gesto d'ira: |nel Circondario, come lna volta il modo puttate sulla sua benedetta memoria, sulli del || sia Ghepreso diavolo fa? Chiama Che al soccorso? Che| | qui?... — E Beh! per che cosa sevolete sia venuto || che avevo per la camicia. A me dunque il fiori nelladellobuca,rose dell'acqua dall’apoplessia? voglia farmi vedremo sapreteche vonstatare... trionfo. | bara; egli

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62

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stabilmente,

(Per

ROMA,

(Nar). — L'anima collettiva dellta Naziola détlente spiegabilissima ‘ ne, malgrado

quantennio. Vi è in ciò

tutte

di

la somma

e di tutte le cose irreparabili.

‘grandi

le Ccose

Dalle

decisioni del Ministero scaturirà il risorgea re di tutta la Nazione, oppure la rivolt all’interno e lo sfacelo della nostra situazione internazionale.

grossa.

stendere

(eccettuati i

Ecco perchè tutta la Nazione i venduti) è in orgasmo.

conla posizione di combattimento cui ci durranno la nostra fede rivoluzionaria, il E non

circoli

nazionate.

amor

avanzati

non

sìi riducono

positi

a

in molti

Anche

certo soli.

saremo

e i pro-

le conclusioni

benefica».

e sarà

istintiva

persuasione

mano

che

è

(che sono

quanto

ora sogget-

per razza Cu-

salvare gini dei Turchi); significa ' anche Atnavale. ma program suo l’Austria e il una ha o Absburg di l'Impero e tualment

quella potenza di dreadnougts quasi pari a

Il Trentino

Vescovato

tridentino

a sì dura

condizione?

saSi può imporre questo nuovo enorme suha ne tanti oche , Popolo nostro ljasso al nuovo elebiti e ne subisce? Sarebbe un d’Italia. mento rovinoso nell’economia non Inoltre le opere artificiali di difesa che zza sicure di senso i daranno mai quel

e geoci potrà essere dato invece dal confin di

(linea

grafico

cresta

del Brennero).

‘titudine

delle

Alpi

alla

la-

SapVi è una pregiudiziale nazionale. liberle tutte di i amant ‘piamo bene. A noi, tà, ripugna di annettere alla nostra costinalità. tuzione statale nuclei di altra nazio

' Ma che

notare,

è bene

quei

gruppi

di

nalo fuori del loro

in linea

‘Tedeschi

territorio.

di giustizia,

hanno

sconfi-

aFssì vivono in regione che non è geogr di isolati nuclei sono ficamente Lledesca. Vi è per Vi . Albania in e ia Dalmaz in Romeni erra, un sino, nella Spagna, presso Gibilt

piecolo porto

‘colonia

della

chiamatoLa

Repubblica

di

Caleta,

Genova,

antica

i cui

no aabitanti sono di razza italica e parla ‘cor aggi dialetto genovese. Ma nè ai Romeni

M è

nè

agli

Italiani

verrà

in

mente

di

pre-

si ‘ tendere l'annessione,di quei nuclai disper ‘ {uori del territorio geografico nazionale.

Valona

ona delle basi ‘Italia ha posto già a Val destinate - a ano stim che tutti tacitamente portunità l'op o iam min esa continuità. Non tà del real la amo di tale azione. Consideri à

co scomparir fatto. Or bene, &6 dall’Adriati cene a ite, noi potremo star

l’aquila bicip senza bisogno di Valona tranquillamente, e, con cannozzat cora torri fortificarla con porto albaneIl ecc. ni a gittata massima, zaforte, base piaz le steri se diverrà, anzichè nostra pela per ima viss atti commerciale

Sarà

netrazione nei Balcani. giovamento

a Bari,

alle Puglie,

grande

di

a tutta l’I-

(e dietro {alia. Ma se gli Absburgo ueranno tin con rapaci Hohenzollern) vere basi e potenza

nell’Adriatico,

essi i ad a-

noi non

non a prezzo potremo conservare Valona se intorno alle ie ator ific {ort e di colossali oper colline che circondano la di Saseno.

la Baia,

e nell'iso

ni } 1 competenti in materia di fortificazio

dicono

che

occorrerebbe

circa

P

secoli.

PE

ROMA,

L'on,

mezzo

mi-

liardo. cui interessi Ora, nel nome del Popolo i del comunome in noi dobbiamo tutelare, che sarà e enir 'avv dell nome in ne sangue,

Miglioli

ha

chiesto

di

_

‘|

telegrafo e alle 14:

‘ La seduta della Camera comincia Presiede l’on. MARCORA.

|

il processo verbale si

continua subito la discussione sul disegno di legge S alandra sui . rovvedimenti per a

Atfesa economica emilitare dellosStato

I provvedimenti

al

in compenso

dell’introduzione

di materie'co-

alla nostra

indispensabili

joranti

gli industriali

si ‘sarebbero

che' tessuti mon: colo-.| produrre COEEST

dovuto sospe industrie in Italia avrebbero comme nti).

Panlail ministro delle Finanze

Co-

le NANEO (segni di attenzione) — Dopo asserzioni dell’on. Chiesa Eugenio, ritiene i criteri necessari alcuni schiarimenti circa dei diseguiti dal Governo in questa materia

la quale

una

allon-

risoluta azione e ogni tani ogni compi acenza di approcci o tentativo miserevo li di lusinghe si debban spezzarsi le insidi e fatte insieme e alla dilamengnità del paese e alla sua sicurezza; ta che il governo non abbia usato la necesbbansaria oculatezza ne ll'impedire il contra largheggiato nel do e d’altra parte abbia ciali di esportazioni; concedere permessi spe dimostrato eclamenta che il governo abbia talvolta ad ingerencessiva condiscendenza parlaze diplomatiche, talora ad ingerenze mentari.» (Commenti). Sono tali {forme di contrabbando autorizbbero imzato, sopratutto, quelle che si dovre cita alcuni pedire — dice l'on. Chiesa — e o. fatti per dimostrare il suo assert ore ad attenerl'orat ta invi E ENT SID PRE sione. si all’oggetto della legge in discus

a Tripoli | fucili tedeschi destinatmai che ‘precisa-

CHIESA EUGENIO affer diplomatiche qualche mente per, influenze alla agente del contrabbando si sottrasse araccap to turba indis potè e pena tata meri er l’esercito di una rare in Italia forniture

delle nazioni belligeranti. Accenna anche alla spe dizione fortunataa Trimente intercettata di fucili destinati

poli, non compre D n de perciò la necessità di disposizioni, quando {l govarno sì è nuove quelle dimostrato incapace ad . applicare per la bastevoli sarebbero pur che vigenti dello Stato. Vodifesa economica è militare di legge (apgno dise il o contr terà quindî commenti). stra, provazioni all’estrema sini Chiesa col PRESIDENTE osserva che l’on. intersuo discorso ha svolta anche la suacontr abil pellanza circa la esportazione e

bando

di guerra

Que deputati che si spiegano

MERLONI,

do un

per fatto personale, raccoglien-

accenno

fatto

dall'on

Chiesa

di esportazione permesso

messo ti di {erro,

dichiara

di

essersi

al per-

er le piri-

inte ressato

pio del grano.

Non

fu permessa

alcuna

esportazione:

di

parte grano. Si tratta di transito in gran approvvig-iona.mento destinato al normale e alla della Svizzera. In omaggio ai trattati

amo dichiarazione di neutralità non possi in merci delle ne rtazio riespo alla i oppotc bellie potenz alle dirette se transito anche geranti, quando costituiscano assoluto con-

il

garibaldino

che

offre

la

propria

spada

più efficacemente

che

siano

tese

alla

il maese contro sua

sicurezza

conomica o militare (vive approvazioni, appleusi,

molte

CAVAGNARI.

congratulazioni).

—

Cogliendo

vivi

l’occasione

questa discussione nresenta e racco a l Parlamento quest'ordine del giorno : Camera considerando che la difesa econo

tesa colle Pntenze cointeressate affin commercio marittimo non patisca jattur arbiiîrio dei belligeranti.

o spionaggio: più pericoloso à

il seguente

secondo l'on. Altohelli ALTOBELLI. — Dando ragione afl…aîf;

del

ordine

o giorno: «La Camera giudicando il disegn pedi legge intempestivo, non necessario e

go ordine del giorno, afferma che se i

ricoloso alla pubblica libertà passa all'ordi-

vuoli

lo spionaggio non si devono D i reprimere ne del giorno.» fenera rapporti con coloro sotto il cuia1 ‘’Rileva con dolore chefParia.rfldì-[8%l’iiîeàa cio lo spionaggio si compie. Il più peri gi interessano scarsamentea questo propo- so spionaggio, è quello che si eserci ta so . l'ezida dei privilegi diplomatici e s0 tto k sito che pure riguarda questioni di libertà Si tratta infatti di provvedimenti di carat maschera di onerazioni cominerciali, Affe tere eccezionale. La Commissione ha poi ma pertanto che la legge è inutile, peggiorato la proposta, perchè non solo non perchè tardiva. Dichiara di non senti ne ha limitata l'efficacia nel tempo, ma con- condo ad alocuni nell’amere al Paese, m ferisce all Governo poteri anche più larghi terà contro il disegno di lisgge. re All'on. Salandra augura che possa di quelli che il Governo stesso aveva chiesto. "—;j Nota, rilevando il contrasto, che una di- lizzare le aspirazioni dall'anima italiana sposizione, identica a ‘quella dell’art. 4 del 7issimo), e che dopo ciò possa farsi inizia: al re del disarmo universale (bene, bravo COTT presentata nel 1893 disegno di legge, i dalla ta respin à menti). animit all'un fu tag Reichs CARBONI. — A nome del grurnpo costiti Commissione incaricata di esaminarla. Egli ed i suoi amici non sono a niuno secondi zionale demoaratico, dà ragione del seguer

te ordine del giorno: « La Camera convini

di vero patriottismo, ma egli

nei sentimenti

che il disegno di legge sulla difesa econoam ca militare dello Stato risponde ai supre interessi del Paese passa alla discussio

ed i suoi amici e tutti in Italia a qualunque {razione della parte liberale appartengano, non consentirebbe mai un qualsiasi ten-

tativo

di

reazione.

si siano

Quali

le prove

degli

che attendono il nostro Paese nessuna eventualità potrà mai legittimare la confisca del sacro patrimonio delle pubbliche libertà (vive approvazioni all'estrema sinistra).

trabbando di guerra, Ad impedire ogni abuso del transito ed In speculazione sulle bolp articolar modo lavietò le bollette all'ordine lette, il ministero porto con le quali durante il viaggio e nel

E'

V.

dal

nega

punto

che

Ricorda

difendendo

la proposta

abbia carattere

eccezionale.

E.

di vista

essa

che

una

essenzialmente

il disexno

i

di 'lcg-,gr,.e|-.h:Ì

Il pensiero del Governo

giuridico

con lo stesso

legge

che

viola per null a i principî di libertà, ma niresenta soltanto la viù elementame difes q eS deiì sunvemi interessi del Paese in difficile momento internazionale (vive appr vazioni).

l ministro della Giustizia

ORLANDO

articoli ».

convinto

nela politica e'tr l silemzio è d'oro Esprime il pern

titolo

SALANDRA. — Governo sugli ardini del giorno. Non emente il limite di tempo. Trat- terà quanto ha detto eloquent si poteva deviare all'estero merce destinata stessa sia apposto unnella nostra legislazione, dasigilli pel: dimostrare come la leg lacuna una di tasi in origine al consumo del paese. hanno posto in sia contraria ai principî di libertà, Tinè Un secondo ordine di divieti fu dettato dal- lacuna che gli odierni eventi rata a tendenze reazionarie. Nom ! to evidenza. oT le esigenze relative all’approvvigionamen rà agli accenni fatti da vari necesla no sentiro nazioni sovrab Anche le altre onali, poichè l'ir internazi del paese. Certe materie e prodotti solo questioni quelre reprime a dirette per sità di disposizioni dov: bondano' e si deve proibirne l'uscita esercita deal Paese immone al Governo un che si deb- la forma di spionaggio di le re conferma a limita poterla limitare. Quindi i divieti stessi Si riserbo. senta numero- fuori del tempo di guerra e che rappre fatte, senza nulla bono essere temperati da eccezioni minera li. un attentato alla preparazione militare di zioni altra volta se. Cita i panni, la canapa e certi hanno nè togliere, niè aggiungere ad esse. infatti paesi altri gli Tutti matePaese. rda un rigua Un'terzo ordine di divieti nerpure alcuni fatti personali paese, disposizioni analoghe a quelle ora proposte lilevarà gli avrebbero dato occasione alcuni d ie o prodotti che non mancano al azione, con severe. più anche i sanzion Im un momento così grave ma dei quali, proibendone la esport oratori. otper A coloro che dicono prematura e inoppdr ne nessuno può presumere di intratten: vogliamo! farci essenzialmente arma merce 0 tuna la proposta, osserva che già tre volte Camera di piccole questioni perso jenere dall’Estero scambio di altra um disegno di legge analogo fu presentato al provazioni). Accetta l’ordine delgi materia per noi indispensabile. dal ata approv fu volte due ‘e ento alimentari Parlam l’on. Carboni, anche perchè no Valga l'esempio delle paste ione contro Ssnato. Combattendo poi le censure mosse spressioni di fiducia nel Ministero. delle quali fu permessa l'esportaz la con a che dimostr zioni disposi singole a alle ‘Di -un nuwovo voto di fiducia i la “correlativa importazione di altrettant di grano legge non si attenta nuovamente alla liber- nn sente il-bisogno, dono che rei quantità non solo, ma di quantità lila e impedir ad loro ef- {à di stampa nè si mira te ed anche recentemente la Came duro maggiore di un terzo quasi del con- bertà di scussione. Quanto -alla facoltà che espresso a grande maggioranza la fettivo contenuto, sicchè l'esportazione ordinan e al man- l'art, 11 da al Governo di emanar ain, Esorta pertanto la Camera ‘tenuta in ragionevoli limiti concorre e una za in materia attinenti alla difesa. militare tenimento del paese mentre Îa viverdi altre pon si tratta di poterì eccezionali ma di quel il disegno di legge necessario pe supremi interessi del Paese (vitis grande industria; “così potrei dire mentare che spetta al Govelmo vazioni). : merci per cui si concedono permessi e con potere regola richia. viene qui che e Statuto dello in virtù PRESIDENTE. — Esssndo essì otteniamo scambi preziosi. _ penali. i sanzion delle e mato al solo effetto |eiorno dell’on. Carboni accettato Paone la Camera in uardia contro notizi ‘Tuttavia per eliminare ‘qualsiasi ‘dubbio no, chiede se gli altri siano ma che si andarono e nzios quedi tende e e fane stich intende fanta crdini del giorno sono ritirati. b- circa l’uso che il Governo ‘diffondendo. Si giunse a dichiarare contra ed giì poteri non ha difficoltà di consentire che altri 3 A = . : . zolîo vino, L) olio, di ne doi rtazio bando l'espo i provvedimenti che saranno emanat ti. eviden i ragion per vietati per; altri generi mai vranno essere sottoposti al parlamento

Per disciplinare tutta questa delicata maun

di teria il Ministro si avvale dei consigli al‘comitato speciale la cui azione si svolge

la luce

del sole ed è composto

competentissime

e intelligente merita la _ riconoscenza

‘Paese.

fu presentata dal ministro perciò non potrà consentire

del

Se nonostante tutte le cautele qualche contrabbando è avvaenu1 to il Ministero non ha mancato di provvedere e v ilerà atfenta ente anche imente e provvederà energic r l'avvenire. Prega infine la Camgra di

Costo nel 1896 che alla, legge

L'on. Barzilai pen d'chiaraz'one di

]a loro conversione in legge (commenti).

di persone

aed il suo lavoro cuatidiano

iriti r ottenere tale permesso, perchè le aneo Èi° ferro non di rame, sono neun è-6ucc dello zolfo la cui esportazio ri | doma | e non servono che ad usi industaa fatti di importanza capitale: : O {] pa delle nino* uò non dell'esportazione con- vieto . ché solo il confine geografico al BrenP ggiare | I' in- | considerare che Il Governo nonnostra indnili idab form danne di e effetto quest solo; 1l date — voi a delle avrebbò Potet esigenze le presenti avar barba ioni invas le - nero varrà a impedire alla possibili- dustria mineraria della maremma (appro.- strie; l'economia de Paese vive di scambio atatazioni di fatto — pensare riche dalla Germania; ici? C'è vazioni). omat dipl ati merc dichiara e non di proibizioni. di fortunati QUAGLINO, per fatto personale, che i Tedeschi viventi nel versante ita- tà _ ccia, un mina nne pere tò il | Conviene quindi contemperare le esigenz e una lia a solleci l'Ita i Rondani, ro cont che, insieme con i l'on. l'inliano godranno di tanta libertà quanta mai e esser o tessuti sempre di ordine così interno come internazionale bbaer potre dei pericolo enorme che permesso dell’esportazione la necessità che hanno le nostre indu‘ potrebbe. esser loro elargita dalla - feudale rovveduta ailcon figli i dei nostr quando si fosse largamente cubo e la rovina di noi e di continuare a vivere e lavorare nelnazionale. strie Germania o dall’Austria loyolesca. vedete la bisogni del paese e dell’eserci apconoscete questo ‘pericolo, voi ‘governo che fesse permes- l’interesse dell’economia nazionale (vive al pure 1I nostro popolo è inoltre il più tollerante Voi Chiese vivi applausi). oni, provazi ccia mina Germaria in generi di’altri ione libertà, le ortaz tutte d’Europa Esso, l’alfiere di , sa l’esp Se non avrete provveduto " pienamente milioni di

per essere fissato 2 quaranta nE resto,- a tacitazione del nostro senso nostri {ratelli per un cinquantennio, noi due i n. Sondi libertà, dobbiamo pensare a guest ndiamo all'on. Salandra e all'o

e di discussione i

i ra, confida che il Governo darà opera d

svolge

BENTINI

dichi sentanti dell’industria della lana ingiuste che piuttosto che consentire a tali accon-

a iO

insidie

L'on. Bentini in difesa della libertà

industria

le eccessive della lana. Apprendendo però coi rappreme insie ania Germ della' pretese arò

pretese

rantire

d’Italia,,

‘“Popolo

felefono

dere i lavori (approvazioni,

pericolo e il danno delle esportazioni dolose; miconvinta che alla tutela delle sue difese con litari convenga provvedere assai più che collegge, di tive restrit zioni disposi nuove ; espril'osservanza decisa di quelle vigenti Governo

pa

C a dello Stato debhba estendersi alla “ liberalità ,, della nostra marina che batte bandiera

sulla

dell’on. Orlando

discorso

uLa Camera, ritenendo per la difesa eco- jetiì di esportazione e delle relative conces ito sugger è condivieti di delle regime ordine nel che primo Il Stato sioni. nomica dello r ‘dalle necessità assolute del paese, ad esem. cessioni speciali possa risiedere, il maggio

del

0

Cmu;ludendg assicura la Camera che e& 1a p uò vitare con sicura coscienza una che, rispettosa di tutte le libertà, mira a ga-

- Spiegazioni

C ontrabbando

i ‘esageraif Osserva del'-resto che coì criter a tutte 1è Chies n. dell’o ttivi restri te tamen n-

EUGENIO,

la convinzione che sopratutto con

O

numero

nErd

rati (approvazioni).

g contrabbando “ auton:zzafo ,,

me

grande

modo il diritto di controllo della stampna.

per

+bE ai

Miserabili lusinghz...

il quale ha presentato, insieme con l'on. mamdini il seguente ordine del giorno:

al

gli studî

per la difesa nazionale Duollo chei Govemo h fat'oe nonha fatto oratore è l'on. CHIESA

se di ironte

1l relatore

ROMA, 14 sera.

Primo

conoscere

- La discussione degli articoli ad oggi.

(Per

Ra t

me approvazioni, prolungati applaus i mi di domande per la costruzione di edifici sco- lissimi deputati si recano a stringere la lastici rimaste insoddisfatte in seguito al ri- no al minisiro ). parto dei venti milioni di lire di cui al decreVOC_I: Chiusura, chiusura. i « per

STOPPATO (relatore). — Ri : e a Castelleone Cremonese, a Soncino come M J_‘lspnsta. scritta. più vhe sono evidenti certi pretesti è di imnterpellare i11 le critiche fatte al diseèno di spoîdéelillfiì" molto Gasparotto chiede L’on. la con fare opportunità di licolar modo a quello mosso alle modific calcoli 1 quali nulla hanno a che asulla ministro dell’Interno giusta tutelà dell'arte ». provvedere alla sistemazione delle società di zioni della a:mmissione conferma che non la efficace più per rendere soccorso Gli on. Colajanni e Tasca hanno chiesto di mutuo Lnatta di provvedimenti eccezionali, ma a per previdenza degli operai ed impliegati nei casi del Consiglio il Presidente interrogare disposizioni intese a intezrare disposizio presenti di malattla », nelle sapere se non creda opportuno Îl mi- del codice penale. Nega che il presente d interrogare di ». chiesto ha moratoria Vinaj la L'on. prorogare di critiche condizioni del ‘Tesoro « per conoscere se non Ccre- segno di legga sia informato a tendenze i L'on. Di Saluzzo.ha chiesto di interrogare nistro da doverosa la sollecita presentazione del 1e- berali, tanto il ministero che la comm 11 ministro deila pubblica istruzione per sape- golamento sulla cedibilità desli stipendi deali i principl: di ne. si preoccupnarono di tutelare il disegno presentare re quando intenda della impiegati e delle mercedi degli operai dipen- della libertà con le esigenze della difesa di già promesso sul miglioramento legge ia chiede L'interrogante ». Stato dallo denti conlo Stato. Assicura che non si limita in pensione ai vecchi maestri essendo ormai dell’apposita commissione no-r Isposta scritta.

Daneo - Un

della legge

mio paese in quel giorno 'esitazione, ù

scia, ma

sapedalla

L’on. Chiesa contro le c miserabili ., lusinghe e il

Letto ed approvato

gare

14 sera.

La sel ta alla ministro

L'interrogan- rezza del

d

+

il to 11 ottobre 1914 e di fronte alla necessità dî La Camera- delibera di chiudere la discusdar lavoro alle molte migliala di disoccupati, si one, La seduta è sospesa perm alcuni m non credano di provvedere’in via d'urgenza nuti. sopraintendenza ai monumenti di Lombardia con nuovi fondi all'accozliimento delle domaunper incenparo’ le opere urgenti di pubblica u- de, specialmente di quei Comuni in cui il fetilità come Santa Maria alla Croce in quel di nemeno della disoccupazione si presenta più Crema o procasitinare lavori di ricostruzione grave ed allarmante ». L'interrogante chiede

cretati

del

Credaro ».

la risposta scritta

36

Cannobio,

da

.(Conto Correnta con la Posta)

ISil ministro déll'istruzio O ne ST e del tesoro

interrogare

ministro deba pubblica istruzione « per re se è a conoscenza dei metodi adottati

!

lare.

commer-

la Te‘italiana ::possied.e--l'a:Wiribus*Unitis; la Prinz Eugen, la Szent Istvan. gethoft, , la costruYv dall’oscuro ma vigile « senso del Popolo Ma le Delegazioni approvarono ». ne , adnougts della Razza, della Nazio superdre quattro altre zione di QOggi, mentre si intesse la trama del do- con una spesa di ben 427 milioni. Ésse sa‘mani, sentiamo il « dovere » di far presenti ranno pronte per l’anno venturo. Inoltre, O Haus, ì pericoli che una politica sconsiderata secondo quanto dichiarò l'ammiraglio tutto a re arreca be , potreb austriaca te miran flotta lungi della non comandante in capo ti. 1918, il per forse un Fopolo di quaranta milioni di abitan disporrà, la Monarchia Saremo, nella nostra disamina, concisi per di altre otto potentissime navi monocaliraa un totale di quanto lo consentiranno le necessità del bre, per modo che giungerà , ma fu a program 1l gionamento, e saremo sopra tutto precisi gls. dreadnou ben sedici di dati su izioni specialpropos nostre le to, ndo fonda suo tempo largamente commenta fatto. Le idee, in questa vigilia, devono es- mente dalla Neue f{reie Presse di Vienna e noi dobbiasere ferme e diritte. dalla Stampa di T’orino. Oggi ben grave ltra un'a ciò a re mo aggiunge padrona è ania La Germ considerazione. sua della ona padr e foanch dei dell’Austria e sarà Ci si offrirebbe, secondo le notizie Per salito. eserc dell’ è Roe lo e ofort come Franc o, marina, gli tedeschi di Berlin , varsi dalla minaccia austro-germanica, l'Ima, il territorio del Vescovato di Trento corazzate su COtalia dovrà rispondere con con un confine a sud di Bolzano. Accettanmilioni. di a di centinai dolo, noi verremmo a trovarci all’antipor- razzate, a colpi azioloro la con tri, to Minis a contat della Possono i nostri quasi ta della Baviera, condiziotale che modo indiin oggi, fare come le, ne attua Germania. Ma saremmo, verifichi? ne penosa e rovinosa si ‘fesi, senza un argine naturale. Per premuando l'Austria, salv che, tedeessi cia Non pensano nirci contro una possibile minac Italia, Obmata si- immiseriranno la già stre sca, dovremmo costruire tutto un nuovo nel solo ndii dispe mi non bligandola a 8Ì enor stema di sbarramento (i forti esistenti sud, il verso rivolti Adriatico? | gioverebbero, perchè e i suoi amiNoi invitiamo il Ministero contro l'Italia). Si tratterebbe di una spesa osizione. prop ra nost la ci a esaminare ‘di molte centinaia di milioni. acquistare la breve zona del Possiamo

è una

Questa

‘data non tanto dal ragionamento,

alla Camera

generati, noi invochiamo che l'energia.la volontà, la forza, che sono nelle anime generose e oscure di tutti i popolani, pervadano i nostri Ministri e li trascinino irresistibilmente alla grande azione. Oggi siì stabilisce un destino semiseco-

oppresalla abbandonare i nostri fratelli i vessazion alle e Tedeschi sione feroce dei

ferine dei Magiari

nei

consules!

vogliono

sul

rapace

MI

geùtè%tÈddaìamigstro

te _ chiede

PUBBLICITÀ

‘Telefono 8-73

Paolo

<XVia

gnginaîomgle

tabella in_ VI

vedasi apposita

oniell e interp Iiuterrogazi

tutta la - Nazi

Popolo, per le tombe dei padri che morirono per la libertà, e per le culle dei nuovi

nistri. Rinunciare ai porti italiani della riva orientale adriatica non solo significa

comune:; « Se il divenire d'Italia sarà como Ssepromesso, se vi saranno tradimenti i vincol nno udera concl si mitradimenti, se Necessarà a rivolt la , osceni e rali innatu

‘saria,

loro

l’ignominia,

Caveant

ti all’Austria, commercio che sale a venticinque milioni di tonnellate in partenza e a venticinque milioni- di tonnellate in arrivo, per ogni anno. Ma riflettano gli Italiani, riflettano i mi-

denominatore

questo

la

alinea=

= Pim:_ola. Pubblicità

sarà la rovina di tutti..Ma sul vostro nome

ricadrà

_ _NAPOLEONH,

g-93 - interc. 017

DI

UFFICIO

pagina (divisa ia 12 colonne) L : i— ine interne ; 1,= la linea Ù — P Inserzioni finanzinrie L. 3,50 la linea — Nec i LOO

Tiltima :

g

Noi, al di sopra dello spirito di parte e al di sopra degli uomini, per quella fedee quella solidarietà che ci unisce a tutto il

Arminio

di

dei porti italiani cio marittimo

sarà compro. Se l’ayvenire del Popolo nte quelutame risol ‘messo, noi prenderemo

nostro

I discendenti

—

Un errore, una debolezza di voi dirigenti

L’Austria non intende — perchè fissa nella orgogliosa sua politica di prestligio — CeLa dere nè Trieste, nè Pola, nè Fiume. e è dicemmo, volta altra come a, G_ennani sarà irreducibilmente contraria a che quei porti passino in dominio d'Italia. I Tedeschi mirano ad. accaparrarsi tutto il commercio balcanico e levantino che fa capo a è preda La Trieste, Pola. Fiume, Zara.

sioni di queste settimane dipenderà l’avvenira di tutto il Popolo nostro, per un cin-

f. : urbano

traditori,

voi potevate farlo.

Pola, Fiume

Trieste,

:Successa alla prima notizia dei negoziati, iè in orgasmo, è preoccupata. L'istinto pro‘ fondo della razza cì avverte che dalle deci-

come

che ha trovato 4. E

DIREZIONE‘Tele: ed AMMINISTRAZIONE

di 6 pu a spaziodi linea

efficacemente,

condannarvi

in difesa di tutti i popoli oppressi, non farà mai vessazioni o persee non permetterà cuzioni. Î

14 sera.

rivoluzione è un’idea delle baionette.

La

-

a

ne domani avrà il diritto AZZ

d’Italia ,)

“ Popolo

N'

74

e

si decice in questi gionni! al

F

cilà Redazionale L

linea — Gli avvisi si computano

la

oppio

NEO

— NeN ll}btîìazi riservati agli an

LLE INSERZIONI RE fll.vise WOEE

è îfl()0ì

degtino 'Halia per u inquaniennio telefono

RST

II'

—

AA

7.50 | 375 | 1.25

|15.00|

. . L.

Italia

'

‘Anno

llenL'_

Semestre

MA

nn

—

———i_i—_—_—_—_—_—

ABBONAMENTI | Trimestre | Anno

Y

b

;

BLANOUI

:

SOCIALISTA

QUOTIDIANO BE Fondatore:

- Chi ha del ferro, ha del pane.

Ci

Respinge

La libertà è salva l’addebito

questu legge.

di illiboralo mosso

Le lrbertà

no minacciate chcnè

non

— BARZILAI (segni di attenzione). per una dichiarazione di voto. Affer

a

iudividuali non sosi può com;

ii Paese più che dalla sanzione

al

attendere la sua sicurezza dall'alto patr

tismo cui la stamna italiana nella :

de.- menza

masgio/anza

ha dato prova

(appr0- temente (bentssimo). Non crede che aque ra fra esse il diritto allo spionaggio sia lesiva del nprincinio di libertà vazioni). Del resto non si rende un 'servigio | 'egge Governane afferma la ogni medo i{ alla caousa dellu libertà facendo credere che {à per la tutela dei sunrtemi intere forza quella con ilinrsi può non libertà I: la difesa del. Stati e l'oratore preferirebbe che uno Stato deve avere ne .della lhbertà ad ) ‘limitazio prodei mento compi npel e proprio tertitorio destini

(approvazioni).

Chese altrimen-

perchèà t1 fosse un popolo più libeno sarebbe, abile tale, meno atto a sostenere la formid aziol1'stamrg nel campo intern Yott“

nale (appTovarioNi).

iO, Gusi regiicluda : Non eredo alla ai se lità di questi due termini, ma iliabi inconc cofossi e vi creder i dovess to momen un per e la sicustnetto a scegliere fra la libertà

mitarione dell'azione del G provazioni).

Certamente l’approvazione di gno di legge implica la fiducia )

Ora l'oratore ricorda che il nemente

affermò le sacre

e-


‘camora

o signifdi icativo ndei votsocialisti ‘Savona L

E

P|

UAA

A

I

_

SAVONA,

j

|

S[

A

184

Maggioranza

EA

H

184.

{S

Camera

approva

"

nl'l][|…l

fl"fl

l’ordineo

ST', 344.

lo assista per

tiesi e

sospirati destini )

' pprocazion' i,

EE

PRESIDENTE.

RA

[…["S… iE

—

SALANDR vivi ap- | sione degliA.articoli. PA-

Si passa

iZA

EÌ1

fll]lll

alla

R

cuì il voto

della

dove

Ja

sono

come

straordinaria,

sopprimendo

i

ne

i

|

L'assemblea

le | scutere -

Ù

le

vorevole

i

era stata

dimission i pe

convocata per

1

|

:

da

consigliere

S

L

af

i

g

l

ione dî questi

giorni

|

1…;:'tm:&- che

vi hanno

Shal‘ba

71iosa

WN

i

di-

pirazioni,

si

risolverebbe

D t|ornlmu. come

parte- | tro

il loro

E

r.

A

degli

le libertà

domani

in

i potenziale

un

è diventato una

Mantova,

inquisitori;

condizioni | vole

a

Bologna

& Savona

il l contrario

invece

e

la a

B che un socialista può

alla

guerra,

Ma

arma

0-1:Ì:BHGÌÌCÌO della ‘reazione.

corso

del

guardasigilli.

pnigmatico

;

mici

la

ella

ai

abituale

ra

i intenventisti, estione

Il

sorriso

-

politica | liazioni

costa

stin

lar- | ta la

competenza

nhbifinl

analoghe degli Stati belligeranti,

fat- | Per

una

assunta

MT = i d : , | entisti di Estrema si sono diviFENN

s

;

;

CO u enti dichiarnzioni

îîîtî°îia.ll‘on. Chiesa y { A : i aa ,-sì sono dichiar

d'Itali

jn|mezzi

a | -sta già

i

alla

ragione

Orlando, sembrava predispones- | Governo,

arvanto.

a giudicarne

o la siounezza

sulla votazio- | Corrispondenti

legge che dai raffronti con le altre | Noi, del resto, i

O

presenterà qual- | voto

ch

ha dichiarato di non

di fiducia

’

:

gettare e

.

Nsas

SEA

tale

diritto!

di Savona

EO

villtà ».

del

"

i

g0

rsxggr?£redag?ai?rggn'ulgtxnl;l‘{lleerg.a tergo

ì

del

diritto

i

Gli

trionfo

non

della

hanno

|,.| i

An

è però

uno

smacco

H

che

|sul

suo

D]

de-

era

Ce

i

Ripreso

poco i

per

In

dirittura

a

t

non faleva} tetisegliiva

miracolosamen

faccia

14.

contro

ed i loro

argomenti

anche :

g

er1

a

:

primi,

la ]corà,a. clra. gt.:c‘:eséocim:

ledeschi

É\?a.?èè-lahinl.à ”g"’è'gf'°g._ilh.g‘lacgg?lg. Lasiodavar

del | Undici partenti ha mcc?llto il Prmr;rtifloi MarBro-| o | tesana che è stato un facile successo

hann

E

linternazionale!

un

sono

NEE

IO

fuvoritissimo.

Ad

belli e scritti mella | o davanti

. collezione del Seme, giornalino i ad un cente-

À

«vendu-|

Co

daibcar

una

buona

ri

aa ai

partenza

il|pll>-*

e Rasas.

A

AN nessuna predilezio-

dunque;

a Moschito

Al

primo

pus-

aggio Gitana Ì}ùgilgnlì‘(']lfànìà‘lìtal.\iîgîogfa(.ìt-g'a( retrocedav-:l-'si hàla.'(rat:'îxli tuta, “mentre AN | ROAO

deria ‘erato Vares ;‘ì:'(‘)’f?’:’fi‘ESI Liùîjìgr1flà’fgrgbflogg'rgîle

nè a sinistra, nè in centro... | cisione

prendeva

la

meglio

per

AI

all’at-

i;;g‘jt‘;‘.‘d.…de.:, staccarsi

in}

Mos°h[jlm

vîî:

D sicconie tutti i | CuIvu come un 51‘3“1‘Ì'0 \-*incinolre_dL'.t{tsignug_ig} tribunaii, f } LA AE Ì tentava di tornare all’attacco in del giornale, ai‘Toscani, sa|bopoliAPAd’Europa — proletariali compresi : —| doveva accontentarsi” del secondo dirittura posto a 51 responsabilità

di quanto | sono

stato stampato.

In Ltoln'—$

in guerra,

AAO

A i :

la

abbiamo

.

PI

di giudizi

politica;

582

perchè

m’omen.l…o

impallidi

dei

commeoento

RE

|

| danna

in una

'

dell

Ch

Qra

.

E

5

Ullltà,,

-

FIRENZE, 14 sera.

coatrolla.

breve

se il corrispondente L

le ingiurie Janciate

i negoziati

la

neutralità

l

SEA

benevola

per

. | stria e la Germania, in compenso Ldilie o va o An ASOEO

di-

il nostro

trascinarlo

i

l'Au-

senza

:rchè

con

a

OTT

nE

leggerezza

e in-|

-

anonimo i vorrà i

tanta

compagno è disposto

tanti

complimenti

l'avvente

|

dell'arci- | f,

:

Nessuna

sfuggita

ne scende

che

a-/

«responsabilità,

S

F

i socialisti i- | lunghezze

dal

vincitore, mentre

A SA . $ia

?}à"‘b:‘gg““° sprendtro

dunque,

po

iovanorto

i

rNonZsicioèv tratterebbe SOI T Α,m…f' credo SC che in RE un | azione: l’Italia si dismteressereb be del.

a

;

]

|

?

AO

a

IA

ME

nostri dominatloril» g

E

Sicuro;

nel vario

I

e sostenere

dell'Italia nel conflitto

ALI

ì1]n

mdomeuì:o

d'mldccis:]?ntî;à\ p1-encleglaealg

:

Courmayeur

la

BE

aa

ta

cadeva.

è

rimasto

dOvei

sbar-|S$ponsabilità.

metta uno

Come

2

d

se

la

nostra- | vinceva

‘Avanti

Ecco

ìa nm:‘r}ocl-a’1:f:z; Ì:,î? £dat '“…'……0. [!Γ’ \&m{l R

SC

RON

UISCONLe

palo

nel

2

sisono ra yvi0en= Y

Prendeva

SOI

Premto

O NET

il

facilmente,

allora

‘Terzo

dettaglio:

Sani

lontano

Landonio.;

(corsa di siepi) L. 2000, me-: !

Tuino

riE S6O0

il comando

gli attacchi di Couroberti E

g

a

S fi…i]fl

chia non fosse neutralista, come se la new | 1, Picciola (66, Penry); 2 Dum Dum (64,. aTà NO CON AA liissemore); 3. Queen Tiberia (68, Amodio).!

S

]|

EÌ |

della : Triplice Alleanza! RD

LE

'

$

a

perpetuazione | Cinque

ME

SA

EI

A

lunghezze.

Cattivo

terzo.

Tot. L. 13. SA Quotai unica L. da 95 L. 5: 11600

|

tanto ectezionale e così grande di | l2 sorte del Belgio e della Serbia, Sappiamo | 6 ll prl]gBttfl a antra ;r5:r,(w;-wobf_c-;î…_ AO 1A…m'”.sîl 1.”1?7\'!-‘?n ()Hiîfic.…%rsiniì? D£) Éhiarî?]%Ja. (66, Ri= benissimo che la politica delle mani &porche ROMA, 14 sera. 1 ai conciiare un atteggiamento politi- | ghelti); 3 Fiyng Buck (57, PIOCE). N. P NoÌ gli a scherm della aglia ‘cità un ese1 fascin irresis a tibile per i nove i 5 a Preside dell'on, Barzilai si|Co Negativi o con l'indifITferenza che vanta nel- | venta (57. Russi); Genialissima (48, Cordani); Qggi sotto la Presidenza ialisti autonomi on. Raimondo, nza dell'un. %UJera.htu. m._nggmre 9 minore. A buon conto | decimi dei nostri uomini politici: p Tetella (55, 17. Smith); Golasecca (48, F. Wat-! sarebbero | è convocato Consiglio gemnerale della Fede. | 7q polilica internazionale. Dice alla borghe- | kins)! Incallatura. Arcà, Vigna, Iucci, Altobelli e| !0 non canisco la libertà dello spionaggio. | capaci di rimanere a mani vuote, pur di ave- | razione della illStampa Duo lunghezze. Ituliuna. Venne appova- | ; MA i : : SIO n

ati contrari

E

i

errì,

:

ed a differenza

UAA rifc : ti Da

F

alice

del

acchi. e Macchi

i | fati si possa seguitare

loro

La

sicurezza

SA

e

AO

ESA

dello

Dio

îl

Stato

si i

Èî

del

‘a

si impone

Belgio SI ù

il

piacere di essersele s orcate.

Lasciamo, | ta 1a relazione morale e finanziaria dell'eseraO 19“] e il preventivo del 1915. Furono morali, rOfessionali” prena tratvate dquestioni azione, sarebbe | emdo fraalecune l‘::ltu;]p in considerazi one n I vioto DIOfessionali

“

e baste.- | dunque, re il piaceda parte l @55 le preoccupazi Sp i per convincersi 3 À : oni

s0

ssiail

lihardelto . = Uniuomo libero enti di

tortura.

Ne

B

abbia-

’ nostre leggi. La guerra ;

l

”

LL calla poesta a.i…‘-’&»“£‘î'*.—:-—«,

eEAl

‘

E elle

ESA

cose

:

e

#-

comnromettere

«Peggio

la | dornale: perchè f "enti

""[l

fl “

fl i| ]

E"Zflaa H

un accordo, che si limit lasciasse all’Austria o alla

roblema

adriatico,

N mn"fl[[m& ERONA, 14

peggior

nel

Eat.ennre,

i

n E SEE Rente— ial f°°‘”f’n «Îunà‘gulèhne H ’ c;îàìîè l i Alpini» quale aD} ebbero 1a 1inge| 5: Ra

Federazione

non

assumo |

danni

i

tresul |

“Tot.

LO 6:9-9,

V. 9. P.

Premio

Inetri

E

Cadenabvbia

£3

Î.“[,É»???ò:…

drai; sarò capace di jar votare il milionesi o ? MA ordine del d giorno di i protesta dalle Se-

fra 1e | sioni

-

(steeple

chase),

L. 2500,

(69, E. Evans); 2. Neni

(62 12

Gabrielli); 3, Marc=11u5s (68 1/2, Amodio). "NP _ Grande Qurse (66 1/2, Pozzoli); Cor d'Aligi (64D 1/2,b Lissemore). > SAACinqu e lunghezze. Duo

del Partito! W.

lunghezze. ! ”

I corrispondente romano dell'Avantil ‘ha

5

;,I,:; AOI

:

rss

fondamentali del | otizie pericolose alla sicurezze del pnese aî-| avulo il fatta suo. Che anti-triplicismo d'E- | ai Uglo, Martesana (corsa dì siepi), L. 8000, solo a in- | ferma che più che sSugli effetti intimidatori| gitto! L'Avanti! è contrario alla Trinli 1 Brunelleschi (60, Livermoor): 9 L'Ueisnuolo (64, PI Orsini); 3 Mosct?itì:‘. ;ÉO.L'IÎ'J&:]a Triplice, ma len delini quest'ora e in | delle sanzioni| penali è llecito modo possibile, : ecito/ ' l lpuole la neutralità, che l s

i

i

i

-

a

vitàa

nazionale

fare

assegnamento

vofglitamo f t'st : Fi intergant

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i : Oggi

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"

lifil 5Edufl

Commissione

dÌ

sul

sen

» CE

manirfestato

la fralellanza

‘.

|kaiser

ta conserva!

o del

socialismo

tedesco,

slessa ignobile! ’ cosdSI

EBI]ÎÌI'!EI’…Ì[I

E sogna

de' popoli sotto lo scettro del

:

che

son

la

:

OI

T

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N

‘(‘j-'e:")'!'ezl’d.f*_oì\Î:igs_lz(tjrpòl'è\)l:llqf?àurìe'vtg"flil;: È]rflfg.Ì'amìg'i;?

?Earfîgîlf£aGÎ"EGBefì’[::?z;z(gìî’?nî'vigìîél 1Α_(_.%mijm);s_\îîto:'-:

Vigux :

Normand >

(70 1/2, Gabmrlelîi). f?l:reellî'lg:} Junghez:

ROMA, 14 sora.de | L nili €o sper Éi pratici. chiareszaNeuvero di pensiero, per gli SE QUAHTSNIt hzz la riforma Morgari? Po v u O nee Ca

ner

Der

i

a

de:-

i

’

gli articoli 158 |cio sire è riunita e 171 del Codice S di Commer- | =z===>=—=====

FIRENZE, 14 sera. ; per approvare il testo defiGiuseppe Meoni ha commemorato questà| nitivo del disegno da sottoporre alla Camesera HBÌFÌ)Ù sala dei Commessi, Giuseppe Maz. |ra e la relazione dell’on. Scialoja.

Mmilitare_dei eFascistia non solo, ma al' com-| è | RaS 3£3‘;,‘;,1?&‘3, Ié‘suémt-l“mzî"“"“m = mem-|

italiana

della

gclilcîlbl??-tllîèìc—’gì?î‘?îîg;llìilclclml… UAA timento di altoftalìuf:a..civismo S sempre ,__“&vi-emmg tutti gli m_ggnvemanfi,s.em&Wmmn&

con manovre blurocratiche l‘_'-ntìg'ìu.ridlca. di ddilazi — tentaa .mufl[‘ìiZlflllfl di- || NUità di iscriversi aleuni «Fascisti» ona e questaè una leggeoffesa è una ai mo«maszio» il C0hlnl-ct-flmo.nlî.g l :.lle:!ll‘ziè?.nl'li7lîienne

la Camera

«Il Consiglio ri e

bada,

eventuali

e servirebbe

E sicurazza» Informazioni e rapporti - | blica tutte le -so]\1.zinni.}fi i: (squadra politica), della1a «pPub-|nessuno Comi dei vantaggi, dicredere.

È£JÎrÎÈÎÈÌÎÎ i mente

giorno: :

ma,

degli

tanti dal non muoverti! Ma se ti muovi, ve-

be nessuno degli elementi

ifl

cattiva

6 STT ” Crl‘;le1-îlla‘îrl;litz;.nu‘g"riî.sl.a a l'Istria, non risolvereb- È?b?mîlc-tîgzèalèl 1ÈÈΗ£ÎÈ“'ÈÌ-Î"Èfi]1à“}f{ff ?]ìîi…;Îiioîîgnr'fi

Pondrelli.

+

che' una

i miuovere,

:

SN) anuto interessante conoscere le raSSivamente prudente par a- | _ a nche dal semplice pùnto di vista del fa- | dell'associazione della Stampa padovana a| i “Î…î.s'pìr@a.no questo diverso orien| More di astrazioni teoriche fallire la realtà Mmoso «sacro egoismo» — uno * : sproposito macontingente | favore d . dei torrispondenti : Ì E di provincia. e AA i Ven-| si limitasse | neb iufine approvato C il seguente ordine del o interrogato gli on. Labriola Di

nNon

|tesponsabilità

T

FB

d

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Î É}J‘ !'|' B dSB g

‘

’ î n ÌÌÌ;5 B[ iSl

ia ai rurali e di renzionari, | spulsione» e di fede anarehica fn notifioninu. 1aa «c-| ANI Da commemorazione | è rivscità dal corpo —d'istruzione Venneroe ilfatte [LL. alcunein ossorvazioni “C fantissima e imponentissima. re- |acejuffati a hordo di un L'egregioimpo ora-r | |lazione progetto massima fu alla appron è ancora passato lo spirito | ‘“Noji, ‘per ora non facciamo commenti, ma|tore ha detto calda e veemente parola tut!,a vato, salvo che l’on. Chigsa si

riservò

di

ROMA,

niros

1. 01Dora

Bellinzano

(G.R). L.

S

1560.

L

F59-n£'?'-]!'célw(cî0Ît')?)'?;.[‘ Blàt_:fl Argif; I%gg.?

Coccia); 3. La Cicogna (69, Ten. Valerio). N|2. Wila Iris (67 1/2, ‘Ten) Beblé); Brigande! {,‘fi làjl-p;,li‘;îl’o' f["7‘ìm,Iì.*?n Elgîcckîlàogg)-lfà'e 5…È”è‘à'ì

fo||iunsnezzao dioiLDVA 60 SUmonetta)abrezza :

PIir0s6a 10 | lunghezza. ‘Tre lunghezze. 14 notte. Tot. V. _ 24. P 7:710)

zione liberale. Essa nemmeno ) inviliumo chi di ragione a dare pubbliche e | l'ambascia di questo momento politico, più| presentare un articolo aggiuntivo per la di- | L'incrociatore ausiliario, (Go0/Mavie aa Premio Brlnirate (st. ch., hand. dise.), lire, esa che alla. libertà reca que- | Siurienti spiegazioni di questo fatio, che rievocando l’opera del grande maestro. | fomma del collegzio dei sindaci, mentre l'o- largol delCapo Tamaraf na S. visando al/30f/0, metri. 3500. i : = | L /follai è scoppiata in i applevuei i lfrenet1c;î '‘essa voterebbe anche tla forca e 'uf?îeì?olfi Be]OL:À sidieltarnò favorevole alliila| evitare. ciminiere che seîrìhrîxîcgul:; ] Ssolo in in via via subordinata s - e i OVTrasse ra - SU5 o. bfiîrx?‘lo(rîioò 1$mil'@mll]?n-'l1:ngstîa':; INA uando l’oratore ha inveito contro il co rrut. | sti uto del reclamo subordinata Pinorociatore: Ma questo A E ix;(;r:per| Pf’l‘-‘l"%('m3 (70; Porzeli) ‘caduta; gîSlgle)f]n,?)" Coa A Era necessario separarci da es[3 a À t ore Giovanni i : i Giolitti e h ha gridato 'idato tutto il i ritenga tutto il|e assolut cioèioè in quanto to si ritenga t assolutamente vans)S) rimasto ; Fa ;

to punto determinato. E' la liurea la patria, non la patria la ]

i

:

E

amo per noi la liRE voluto dire Ache AA

E

neu

FE 39

fl""HB Sl

suo sdegno per la politica del governo ita- |necessario, perchè esso on. Belotti è del pa- | 8nali regolamentari, sì accostò al niroscafo, | Caltivo ta.iO l palo. Quattro | lunghezza rere che il reclamo abbia gli inconvenienti | !! comandante deî Golo salì allora a bordo e| Tot. V. 26 P. 11-13. li&g}°-initaA la commemo razione la folla l silè ri- = |idelfinecess ò col: registro È dei passeggeri . Tecesso. a. n : all a mano f fece ASSEGger:

D

lhîzî?-.r:(o“ J‘fs‘:;szini! i;};- Mt'l3;ime per coloro chel sersata nelle vie e in Piazza Vittorio Ema

AA l del Ligure neanche £3 a nelle vetrine Dera d'una libreria. Così i so-

EA miila FESLNE

nuele ha gridato: Germanial

Vogliamo

la guerra

_

‘ L'articolo aggiuntivo

alla

proposto

dall’onore- | l'appello

di tutti i viaggiatori. Ne mancava-

TROTTO

|vole Chiesa stabilisce che in ogni assemblea |no 13. Fu perciò fatta una minuta perquisi|ardinaria ed in quella indicata nell'art. 134 | zione per rintracciare i mancanti che eviden-

Ilg

s aa d| IEN

CANSE

î

; . Tlll'l'll MJIHHBSE

d

s di Genova — regolarmente a neutri »| ‘ Mentre telefono la dimostrazione continua si dovrà chiedere al presidente della Corto | temente si tenevano nascosti e dopo molte : barb O hanno dectso d'interveni re, non già... alla|imponentissima. Nei locali del Gambrinus la |d'appello nella cui giurisdizione ha sede i IOxde‘gîzfàedi; i u Da la | cerche furono frovati nella stiva del lîirîri b1?£l‘filcdà° ria…%fèlfi'ec ‘.àm-sàrs% rmativamente ispirandosi alle ra- | guerra europea, ma al corteo commemorati-| folla ha chiesto che fosse suonata la Marsi. | società, la nomina di tre o cmque sindaci | scafo. ipreme di contingenza. Egli insie | vo di Giuseppe Mazzini. Ed hanno detto chia-| gliese. I delegati e le guardie presenti senziato_ all’ultima giornata del pari0dn”g;' si so- | e due supplenti per la sorveglianza delle o Essi erano tredici /tedeschi debitamente ve-| COTe a Turro. i j a : ; : i generando un piccolo tumulto. hesano era. |perazioni era stato incaricato saociali e per la mevisione di j70 e tondo che ai socialisti Ugurt partecipe-| del biAssaj i i o lancio. 11 presidente della Corte d'appello, me del Gruppo Riformista. Poi- | Tanno al corteo per Triaffermare ancora una| no f} opposti ge |Stiti in abito da tunisti e muniti alle i che d a î l T ia nsolte ia old:Hannah r i giorni licatorietà del- | che dopo un esame ri di passanorti| j Bianchinj.! ASA

EA

FE

RVAPGIaAib A SPZ

)

ba

e

E asatimA dalquel

llsmo

cosa

che

solo gli stilisti del neutra-

quante

deformazioni

genovese; ma non

1ilevare

» è

spiegare

a

monta.

IA, i __-°P:;Zîgàa-lîtù e di tempora-

Lers : aramente alla ‘legessa fin dal suo nascere |

Ez

Uscisse

'

VdeÌ1a.' ASA

a

i.n.u£a parola,

Mazzini...

lora

pros-

sanno Non

dl sentirci dire, fra qualche

alla vi- | sono

lepm m;1 economi-

non

ano. neutralista?

Te è repubblicano

i di una morte

AA %t.agn SET ta. so

’ d z;eu‘i“:£‘zs‘ì;"zià"'î"le

possa

venir|

socialisti]

£

i

n bene

disperiamo

al-

tempo,

che il

e che i socialisti tedeschi..

Eppure il Ligure. nel ‘71, scriveva roba questo genere, nella Roma del Popolo: ?

—

Si

IET

fuorusciti

troppo

À:

talia

T3

Vale meglio

'on. Marchesano. L'on. Del- | sottoposto il pensiero d'un Morto — ancha a e ; i avrebbe più che altro insistito | il morto si chiami Mazzini — per merito di

l

: Ci

notrebbero

E'

richiamano

l

anche

Î... «nonni»

cortro le

precauzl|onalc

i

dalle galere.

dati

inm

un

albo

che

spettivo distretto

con

gesta del amno ; dalla; Decreto

Camera

‘Realo

dal

: sarà

di

; compilato

Commercio

;

del

i ogmi | crociatore

ri-

1elnflfl(lllfì Afi35riîl:tcfiulîl*':"à' Saint Roch

Ministero

di

Ag

1i provvedimento è sintomatico perchè proSE Bonino e Mosca i î militare austriaca | : 3ial ;.‘lln.cm °g;e;;:r:;g în& a -

e

di

a i à affisso il nuovo

raO ria

decreto Im- | 1 visita

: !

nenra

B

Tomaso. " d. B

condotti

EO

e [[

—

5

sm1 1

NA

dfll.fl

Sarebbero

|""SSI 0|" i

a

mezzo

) questo

di

nella prigione

veniva qualificaro, tre gli altri assal scor-" a| retti no?-.u m-omvm(lyne?g,vmg\i}iolg la giuria.

E

i

pFBSI

MS“B

fl

fl|' !

Stati sorpresi

h"MÌ3"B?

ROMA,

da

pl |Wl

s}

1a

BB"EIB

Premio

montato).

Garda.

—

L. 1200, m. 2200

(trotta,

(Tamberi) L 1 — Don Pasquale (San-' è FEstragon ti) 2 — Metheor (Gama) 3. i

Tempo 3,3. — Tot.: 7, ?. Premio Bucarest. — L. i800. m.

prove).; (VÉ?£J?}“ 3-?…î:îis

rbetta)

(!Èaw

1-1.

2bl£ràne

1609 —

(due.

Lauro: i

Bianchi)

2-3 — Sole Medium (Butti) 4-4. Tempi: 223 4/5; 2,21 4/5. — Tot.: prima proe| Vve: o -5_95..3p‘ l 5-5. Seconda prova: v. 6-11;

14 notte,

cantonieri

rdafl ?miuîsîîi“ alc:mi Mmdividui, riconosciuti o ad una‘dî';îfn re îrrende:;r;:;: misure e riltevi| e nostre ga e ferroviari,

Co

Eccocco ili dettaglio: :

di

a disposizione dell'autorità giudi-|

gdesu…

n. R Rava e gli 1i on. Scialoja, | on. Sc I, Belotti, ai De - Ca- | pitani, Chiesa Eugenio, Finocchiaro-Aprile, |

dal piroscafo a bordo dell’in.| ! &nnil, dove dei partecipanti il solo Nettuno !

furono I intiternati

ziaria.

ii, stabili | volte Éîd°fl_e del fî;à't'ii d&'ì'elu‘flî.'f_lùu“lî}lnoosgà.fm'là:']_r posto | - Eranodi seguito. qpiresenti alla riumione ill presidexate. ; seguito...

e

|Nizza dove :

VERONA, ’ 14 EI Industria e Commercio. Is sindaci ] possono ; Y pervenuta l'i. r. ordinanza per l'evacua- | @ssere soci e sono rieleggibili non oltre due

improvv i : l larli in °*;] Ientlmtg;t;.nvmerl'cènufàgr: 3.?,‘3%-;…m_

àfl@filli'5?flggni!i—‘i'ggeotéescl%uigcl:'eilllodebutzo A

?zîmx.fi]cgilgsctî.n.glcàrgxlr’ri(ul n;laln:—[:mcrc]a:lig?elcac.lllan;oxruna falsi. 1 tredici -mis:aiîèîofiagFîàoîgàoîtàî e

Nentino

N8

i sindaci ed i supplenti doman- | bito trasbordati Fervidi preparativi per la guerra contro l'I- | scegliendo E

«la sal.

mal

anpiene

BhB

a della discussione ha impe-|volta la loro salda sonvinzione nella neutra- …ù

a‘parlasse, incontrandolo gli ho|'i!à ». Che e diamine possa esser e sarebbe stata la linea del suo da convinzione nella neutralità

npmmm ziola" (pariglio). — L. 5000,| m. 1609 ._ B3 (due prove) , ANC} Ma: À: Louise (Nello Branchini):

Generalmente neurratità è l'abbandono| col qualetuttisi echiameranno commercialmente | di “ ogni Della Seta rivigra ligure. Ora la galleria sarebb?sg:-;l: 1-1 i È?1!drî?ixt‘i]laàlîfreda Todd (E. Centani) 23 funzione, lad'ogni missione, d'ogni do-| periale, medica militari congedailî daialla42 ai 52 d.1 Alceste vere da compiersi sulla terra: è l’esistenza 1 ioà. che avendo oltr “ Ieri pubblicammo un telegramma del dott. | gliata da agenti ed i tedeschi sarebbero riu. —hMack's ALIR PI _ non | passiva, l'oblio di quanto fa sacro : anni l (Barbf;îgsgm5)[_ra'lììme:-.m}.tfiÌ Quelli, che i a PA E Charming BOC Caporal un Popoito d’età cioà. per qualsiasi richiamo, eranoj|. P li circa le dimisstoni di Alceste Della | sciti a nrendere il volo. i V.P.:AT 42 i: SS e ' à:aifla=;\nèeg'li.'zelonlgmt.ioe],a?g.tr:otìoào%rfln.ggfp;:}allg nE Îîbà"ulndfl' Rii abbHiro rmitttaro/ie InTposaeeno ;É’$t’:%ì ::rmflflfleflle la direzione del Partito | Questa notizia, sulla quale i Governo vuol É’)s_('ìisgt.gln'zia.'t.a. o M DA | ateismo pn].lfi°co |

Essa

non

-1

allontana

un

solo

’ ° UN | del congedo «assoluto»!...

pericolo

ma | fronte si troveranno

Cosiochè,

insiame padri.

ora,

sull

cialista Italiano.

figli e.... %? e

il Della Seta.

i cci far scomparire Î…‘.ΰ;Î s‘;.…_.ì..f" àusgm?guîdmuu regionel...

invia

naralu. À ci

nostra gunu'ifl‘ìsolal Eapplica pmwt:dl £ E) en],t: '1;exlìlfigg.'utlibm…m.o î‘u‘;gg.l G°3ndf.nnnScrla 13ansd‘… ì mento. 0 una aa ne fl-ttr…lontnxone sulla propria | ponxii — sarebbe d ;

|bandiera, una Nazione non oevita la morte: soltanto v’'aggiunge il disonore ». ; i E’ neutralismo tutto ciò? Ma non basta. Ec-

mantenere

nunto da non sappiamo | mamente tele-

altro

un

la presenza, nella

principî

conquistati

negazione di | prigioni di Graz, Praga, a noi intellet- | per essere adibiti a lavoni

fino

LO

è

È la faccenda,

Della Seta. » ?

É che potrebbe

! .

i

Tot.: prima prova: v. 19-15; p. 7-7; seconda

onte otti- | prova:

v. 12-12.

L.

m.

2500,

AO

1609

cui

(pro-, a i

’ P | La gluria piazza solo Nettuno (E. Guerrato) F3.SCISt& e squalifica Zenith, Milord Ward griunto se-' TORINO, 14. |©ondo e Zolfanelo giunto quarto T@DO: 2,56. ot.:

SE A ascioPA T ico ea democrtal “|

—

Pg:gjzio)fi‘tev@land. va ca).

v.

per martedì | _ sera, 16 corrente, ore 21 nel| sPremio

Tregio-dalle lin| tutti non AEmi'’pres mì:tto dmusslg a po micrîeeI

Vienna e B“‘"""°5_-,di trincea nel Twren P Eccu:

mi viene da f

Ài

MOVlmento

E

F 4 «La teoria del non intervento non ha prin-|ne. di detenuti per reati comuni, libera ti cipio sul 8 sì fondi, ma è tutti

.

del | pramma. Eccolo: - | «Troppo generoso il telegramma di Pericoli, ed i0 son troppo modesto per esprimere un

co un altro saggio di non intervento mazzi- | E' confermata pure adalle autorità capitanali | per.siero attraver so in!.erpaslte mfperlîon:-onma-tfÌ -eniano :

‘di Riva e Rovareto.

il segreto,

informata.

d'azione,

|te ai Fasci di azione rivoluzionaria. P int ire li aderenti

O aderen-

PA ma

101; D.

70;

: Cento, — L. 1800, m. 2000 (prova

iP r divisione: Ellinoor

Gay

o(E. Mignani)

= —

) 2 — 4 Angelina (Orcesi) 8 — i Vasco (Griggio (Facchinello) N.P.: Veronetta, Ì!\l;;.'pc:.]:gnm:. Alpia. 'I‘empo:1i

essere sem n ;gà°î;com“m"ìl_ln… àiuuiiesîer:.dchcnsà.rgnl‘îon!'îl tuatmente dall'Umanità... La nazione che si|tino. Le autorità capitanali di Riva e Rove- | ima. comincia a sentire di diplomazia, 3,14 4/5. Tot. v. 95-27; p. 7-7-9. a s elte tulria reneralmenteSì || teretola hanno lanciato un prodlama, avverlen- ::£ îîi quell'arte che inseona a lasciar inten- | distribuita la stessa sera. Seconda divisione: IL (Debbia) 1 — regolatricec. g°“° Tqlazionimorma intern«a.zìonn.llì popolazione a «tener ban chiuse di gior- | ‘ a dire. sopratulto lasciando all'inte— = | Kean (Mondelli) 2 — RV.ard Madelle Kuser (Vaccari)|

condennerebbe i Sperra perpetuamente

rina-|no e di notte le porta e le finestre», di «Illu- | dere senza

limitandosi a proclamaria Der sb, abdichereb.| Minare tutte 1e entrate delle case» a scanso PESa be la mèta della propria vita, perderebbe da|di ineresciosi incidenti.

'

ruscid

:

dei

“

-: elaborazione

r.

dalle

hanno

galere

dire. O

n

OUC

i

i

NON AE

ateleotto Meno

onsulta: i segreti del citrario sono

già |

Proletari

italiani,

socialisti,|

$ — Wanda (G. Guerrato) d

/'

rasaniallo.i

N. P.; Sovrana, Dora Kuser e Masaniello.

inoti | UOMmini liberi to è il VOStro t , QUEsStTO i igno

i

d :

—

voltanche faoamosappelo d genza e alla loro.... indulgenza.

l ! E

chae | stima e l’amore dei popoli e non si sottrar. 1 fuo É 1 Li'articalo ai jondo N ai o pario DOra : lla necessità della guerra. messo parecchie rapine ed atti di teppl- | gfl__la.C , pubblico ed a noi. come ianoti ci sono all | y; II : i sat .gîizada degli un provvedire?lbemànue dl=îtt-i i martiri, popoli o indi:$ a da.m?o di colono che non si sottometto‘;-:-=-=eg'iî,bflbflf….,;;a nrocedura. Alceste Della Seta gfomale'Diffondetelo. Cr eategli di svarioni grossolani. 1 nostri: avveni- | vidui, che mtmennmdg?nàfl-‘ì;!èîànea àefanm- no.... «dolcemente» alle loro lnu_:;ons\flte_pr.‘g L£r n è chiaro: si ferma ai narticolari ed evita | 1111 ambiente di Slll'lp&fl&. Difen- | lardellato lettori avranno correttofldu Îlè IE .'.ulllma

A

'

i

|al di 1à della A loro terra nativa, solleva, E| una)] miAna eterna protesta contro questa fredda, abbiet-

|

‘ | bestemmia a I

contro C

À ; É.Idt;:ì-lf. dell'assenza

‘E crediamo

basti,

A IO il Dovere

e della ner

e

questa

-EO coll'invio da bassifondi — |lavpilmente al IA Cddi questi LOOarnesiCAA il Pericoli che il DellaChe Se-è detelo. nocciolo afferma della auestione. escogitato un nuovo mezzo per deliziare le|qui: il dott. vittime

volta.

Ma

se

=m|

: mo|] A | rinortato, come . deve - chiamarsi la partecipapartecipa- l 1a ; ehiamarsi Teri: to,MI come deve | rinoria

T n

i

Sv

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Ù

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{NES

L

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;;:- raÉtmzu a il labbro che' mai non rise » è

Ch

{u.s'a…*per

scmm'rc)

bbero

Altrimenti

arroventate

le.

chi

sa

come

m'm,pggni

dî

[0 OLglane : ' i ‘piccioletti politicastri del socialismo ge'1?bi;e:a! \

esprimere

itasi dimise

ner

chiamo

si conferma

la sua

disapprova-

trentine, sià martoriatea popolazioni dei colleghi « ancora » della ferocia è austria-z | rione alla condotta tedescofila e unni invendicated a; i È;_law pirezione. Nel telearamma che p…,{…-

O inneindizio d

nec;assitg

IEIE[…"

j

flgl 5

À

p“l"…]

aja

Mîfl"fl a

i seguenti:: sono :

INTERCOMUNALE

REDAZIONE UFFIGIO

e CRONACA

PUBBSBLICITA'

0-17

8-93 8-73

TIPOGRAFIA (dalle 20 alle 4) 84-28

”

non

e non Seta

Alceste Della -.%.fnrcii sanere se risponde a verità quanto L duvtt. Pericoli. Ecco tutto.

a’ motivo.

af- |

_IT

nE +E

EAS=| “Ma torseÈ noni risponderà mat: 1 Deua Seta. 1a | i

ro

Enti... non si presia a polemiche. come se l'es

| sere uomini ‘vere

di

politico!

nolitici

render

contb

comnortasse

non

d'ogni

i

i

do-|

atteggiamenta

i

i

si smentisce | | E arebbe meatio

#a

1

{(Sonlo - Scola cronica - Gnocetta

INIEZIONI '

e i PERLE:

mililare = Lensorren)

MORELLI o

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i]

antisattica ‘dalle via orinarie i la più polenta e accretilata cuaramintagnhhleangggfgafl_flgé con

5É Cunra completa (N. 1 e N. 2) L. 4 - Le Porle L. 2.50Zambeletti, . Per Posta L. 7.00 Manroni, eco. A Milano Farmmcle: Cooperativa (Piazza a

è

Direttamente:

Duomo) Erba, IMaldifnssi,

Farmacia

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Premtlo;

europeo | datl al comando sino alle riviera dove Limon=

ù

borghesia

al

iM aNI

a|vuol proprio dire non assumere alcuna re-| ta Ca e malgrado

o

e BFflZ…“B

g

alla

INE

e dopo buona lotta batteva per ed incostante gioco daella politica estera de' | ineglio lunghezza Bon Ami. Terza La Cicogna,

|Velarsi ed assumersi lu Ja responsabilità delneutralità

È

noticina

pubblicazione

i «Non vogliamo credere che l'Italia stia pat- ulî;‘:1‘onrîf'lz.î‘o]lînlgflì‘u‘(!'tr'î:oL.w I

destini | teggiando

diminuire.

N NonE

Hanno | Momento

Un

il | plomatici. L'«Unità» serive:

ha

; aR are n idefitiatize.

re‘=nonsab'l'îfù S ilità.

’

popolare.

responsabilità

: DOSSa

.

T

l'avvenuta

votato la legge | .. - «Unità», di Salvemini, testè uscita, con-|cosclenza,

in questo

grave

così

o quasi

coscienza

tutta

il quale

SION e

a

.

dei giurati

nente

:

;

e i per

Îr?;]it&v]a'.l 1ànì1[;:'eacc}x(gteî%vai}ngntric *°g£n1 d?e ave-'

spia ». i“ Caiani letta |k'Lh COI | Per evilare l'isolamento. prima ‘di ricortere

conto

è

nanache».

;plligi,

italiani | ai

Ciccotti;

tutto,

i sacialisti

perpetrato

e/ Nè a destra,

nientemeno

spondenza, ‘chiese al direttore ess0 sl assumeva la

per

ottimo

vesponsabile di ESA T

do

Gi

1 socialisti

preferenze,

SII

|to :

e Da Uo

vi

Dopo. oh, dopo sarà ill . agere ed in UATVANLA ISOS AI riavvicinava!

fvaternità.

È 05151;1 uîìfiî%alîndlîix agî—[:)‘i:l;èlla Obr?(glizîîlèîl.ufìgelngîl'lî'î. essere

.

| rano, Ma ibeati socialisti di via igno| nglè?lciìl?lllallìt‘-]lì;.%::'l].llni(.) icne sì è lanciato Î|ermto'ndmast5rlgr?é èod& llnaa'; liîf’st:-; iDamiano =.' loro! Ciò SS mon San isfarza il pensiero 0 ITC } Gì?:?à?l.asu

ROMA,

,

ch!è

tradimento

S

o C L R1tra,tt&Z ]_()n@

di

ì

î1c.îlzî' màlecî[‘lfîstgtlglo deva I SA

|{e, essi bruceranno Giove! Il Giove capitali-

stico,

e

Caiani

’

ci consta, co-|(missimi scolari dell'immortale don Ferran-|va sempre segnito il figlio d’Arconte Vefìi'V:-'

RE

« interventi-

n

:

tradi- | bisogna assassinal

anaé';tl:lo 2 ;::;liell}c?nîlai

PA

H

Ra

l

.

a due lun-!

shezze. 10 ! è staccato subito Premlo’ ? A Cor ’ d'Alzi ALRLj sii LSOC aO nn nelCOATIANdO

ammazzato qualche migliaio di prole abilanti 1un'allra parle del mondo, sì|

E

qll reggg]î p tradimento verso aiil Lrantor nresponsabile aspirazionidi noniialimitano

di -

__

attentare | a7

l'Italia nell'ignominia

della

eflf_]r?;:gièlfjlerfll:'llàìilgfafng:;nîi

essere favoreè

volesse

;

Romariscrv&; son pronti ad una «azione dimoquelli fatto e disenza contro chi

in

sezi ione

sSen-|»pre

chiunque

uesta dlvhiarazione

cu-

e

i

nto

avviene

senza- perdere

ichè ili anzi, a rendere viep- - || P per cui fu richiesta ichiesta, poichè essendo stabili-

il suo

:

aU

S. Sll’0

iT terzoppostopdavanti dìffic i ai : i a i FR i i ‘oscani rilasciava una ( |eluarai '. 12 | O 0. A L nll‘îinc£ustîìî::îudlcîî"î} mu“îne e soggiacerà | l’Avanti! e può i, essere l'indizio di f un diverÈLÎÈÉÈ,À d-l-uiòln];‘)e’lrgt;n‘(;c:si lcll\t pubblicarla nel| importa? L'intenzione è tutto, il falto è nul- | BÙL“ É\tìîufie!l]??ra e "“?;ÎÎÌIÌ-’IÎ@ÈÎ"ÉÉvÈHÎÎ5IÀÎλD{ Av D j h i’ I iAra À forense. In ogni|so orientamento ' stra Temi : della massa del Pantito. prossinio numero del suo siornale — con la|la. E' comodo; quando si lrascuwra il fatto | vito GAppIOla non è % e hea mai Asurato. potrando, m0dff abbiamo garanzie che essa non potrà ] Wj | duale niconosceva la piena onestà personale | s fa a meno di rimuovarlo! in dirittura mentre Antoliva cedeva, Dona doPre- | essere asservita a scopi diversi da quelli mgi‘nfl l Ep “mfl i$! al politiva del Caianil, dismnprovundoHv.rivn]-

j ito 'BÈ3 jà.echy.rlmit_î DÈI‘ bocca te del Consiglio,{ sì che sono rpretazioni estensive date al

n aigii el Consiglio,

al Comitato

P

i AOO pericolo con- | di ESE cittadinanza nel Partilo, ; Ma quante umi-I | & accusava Il'mostro : collega e compagno. LCuImdifferenti, :

fondamentali,

il Gover- | quale in qualche momento

mandato

:

za riserve » contro

sono trattati dall'Avanti! come dei ; sull’intervento ESAS dell i Italia nell’attua’ arò non 1_Ò ilil vcaso © aa PE e dei À : aS i favorevoli L : alla iE di indugiarsi sulle | venduli traditori; ii nE d.°'1 Governo uma | mo. Le. eficienze- tecniche della legge, la | guerra come dei criminali e dei ladri... 1 ola in proposito.

i1 Fascio dà

#

altre i località gli interventisti sono? stati e- . : ” S spulsis re con Woprocedimento sommario degno LS s F -M

{

È

babele!

(stile melodrammiatico!), a Uulti i proletari

|(Centrale, perchè coordini e disciplini in tutta | quella destra, o si riservino di f…a;fwp0 za’ OMO inorridite! — mus- | 1talia una simultanea « azione di fatto C Sen-|pere a

e —

Socialista

irnecisamente

sui prov- | nali.

anifestare nuovamente

: k

P

i° _)

Il Partito

Z - cul{u.ri_condiz.iom iO n aii n ai eed internazioi Mazionali ; | chiara i

t per E 1a difesà dello i Stato ha dato i

f

“Popolo

; ROMA, MA, 14 notte. tte

|

HEHG

RU

’ ss

I

elefono aî

alla guerra

contingenze il compito deli Fasci di azio-|

comu-

ste incompatibilità a restar nel Partito per un socio che sia favorevole alla guerra.

e

a

lerl

obbiettivata nel pericolo | ignorare quanto gli si svolga a torno. Deve, | che avev? an(__gìe (t11 vp.nrtuòwlîîgug'îg;"teniàama_î,. d ha domina :ljo moniato, ’ militare i - german ijco e au-|,.;cioè, guardar fuori aadi casa, ma solo quel Αai:;lx?rlgo.ne tre-si£t.endù in fine ad un attacco riaffermano in questo momento il loASR | i Cu ‘carattere internazionalista, e, visto che in| lanto indispensabile per « porgere la destra | bruoiante di Ghiandaia vincegx %;;.”É[";Ìȑ΅:S!‘

Bonichi-Guerrazzi, dichiarando che non esi-

nfl

S

rivoluzionaria deve essere di vigile SOrve-| e/ mondo ». E se i proletatri d'una parte del i I anza e di pronta ed energica difesa di tali| mondo, esempligrazia, IE PO, non vogliuno î toccareT

soliniano. Ora la Sezione Secialista, dopo una vivace discussione, ha respinto le dimissioni del

-

)

:

.

di

corse

l

guerra stessa, mperialis Imperialismo

,

; È.rggduìg termina alle 19,45. Domani se- | P8le di Bonichi-Guerrazzi, dichiaratosi faduta alle 14. j

GALOPPO e I

in-| rizzazione'ne’ « Dialoghi Campagnoli ». del | che perdevadel terreno 115{111 LOEO AOE in-| pedagogo Giovanni Zibordi. DE IONOT COT e A SST ZAS TALO ‘entiste dei ‘Fasci rivoluzionari non Ssi lie AI . Mil percorso il « leader » MA gi staccava/ {ano allu sola liberazione delle terre irre-| Il Proletariato italiano, secondo i pontefici | poichè Picciola É1Lll?à,1%glzl?,eh'îl‘?‘f)apono ‘superiore! nte, ma mirano ad abbattero colla guerra|massimi e minimi di via San Damiano, deve !{ÈB "à':,‘;,gg£.f Dar.gla.sciaì‘si battere, Ryan

ca-|c

f a mazzinian mnoqrg. e o tradizioni _e a patriotticnuh;]ls_sim he del Ri-|r

rimessa alla seduta di domani, da conside- | rarsi

Socialisia non

b

nosce che il disegno di| mendamenti chiede che la discussione sia | Sorgimento. interrogazioni

Sezione

| 8iona grande sorpresa {ra la cittadinanza,

discus-

essere

Ufficiale. L'hanno subita più che accettata. |gognose transuzioni e di basse manovre Fra i dirigenti ; À ‘nominahili; considerando che le ragioni

del

°.[uuà_.!r9.rf.‘_i_rà p%.1cî dell’on. Garboni; “accettato: dal GO…’?ÎÌO_giorno| | vento aveva 5 la causa dell'Inter-|; ed ha’ poi, non pochi seguaci. Per -léggî#e vonn.rl‘n.uu Îl tomi i

i

può

T socialisti savonesi non sono mai stati dei equivoca e indecisa politica | 0720 anche il moda onde va inteso il socia- | Ficciola che debultaveo peù condurre d& Partigiani. accaniti della neutralità del P. S. | del Governo. che lascia adito a sospetti di ver-|lismo vero, quello che trova aulorità e teo- | vanii a Dum Dum, mentre M

SiI

Hanno risposto

La

non

al Comitato | J7} responsabilità eE e n tamentelio ro O splendida giornata Da m"’gtlàt"ìn‘àgm]'ar]ràaa 1 rente in assemblea per Centrale" discutere milanese, sul mo-|PTia C2S0 da quella della classe di- | concorso di pubblico u.l}ìa-filllsvms‘im' Sport’ ec-, o attuale politico. Dopo ampia discus-| rigente». Ha capito Francesco Ciccolti? La É…îfllgn{èfl’?iî‘dî‘m[tligî—?g'ccf‘fa:-i. : i : e, bha votato all’unanimità la seguente di-|/ezioncina è calalta da Milano e gli ha inse- | °“Nel premio Taino che apriva l%làglg'sî-:laààl i n 7 : s i i in _ siepi. "1.zri;?£x'fm: illa

t% tch% :]u Gl’o_r._d.lnfl.- _ Anche nel socialismo di Savona, come in on% ìmmina.fiaî°mo, quello di molte altre città, è sorto il dissidio | a proposito della neutralità e della guerra. E I i : rà |

l masgi

sicuro: il prqlettîriato

nè germanofobo». Anzi «in o-| L@e «francofobo RE mld:4£{' S rivoluzionaria di Ro;

a FascioSEES d’azione

1

14.

Ma

O.

MOLRELLI

zz

- Veuezia

n

îi

i

;

:

!

I


che

sforzo

dello

llan nata

î

Repubblicana

la

Mlilanese,

Rerioso «doveren di una

diplomazia

Tibe-

guerra

Elavi

\ ratrio ©; convinta che il popolo itailano apbia

mton

conoscono

espiazione,.

ognuno,

Una

più

i... colpevoli

sa-

Ormai prove più che sufficenti, oltre rebbe «tradimento». renderne Dovremmo \Che di pasle; În uomi ente disciplina, per fino di fiducia | ;onto, arrossendo, alle generazioni che eorlitico e ni tanto inferiori al loro compito po- | sono!

NA MILANESE. 'un sijenaorico, accettando la umiliazione di | . LA SEZ. REPUBBLICA i l

lsenza Nazione;

intereosi

agli

Nzio pauroso e fatale

ldella

invita j cittadini milanesi,

CITTADINI!

r distinzione di partito o di classe ad

ii

are vigorosamente,

‘no OT@ Ventuna, in Piazza del Duomo,

lanese è convocatîa, alle 21, in Piazza del Duorio, per manifestare la propria assoluta recisa avversione contro qualundque temntativo di mercato che il Governo fosse per tentare. Noi, aderendo pienamente a tale in'ziativa, facciamo caldissimo invito a tutti gli onesti, e più di tutito ai «Fascisti» perohè si impossess'no della piazza all’ora suddetta,

che

deve intendersi sistematicamente desti-

‘tuito

:i

98ni pubblico controllo in un momento

aîi"li

dl|

vengano,

senza

rimedio

decisi

i de-

talia, sorta in virtù di tanti sacrifioi i tanto martirio, ::_"‘“ a chi si disinteressa oggi dell'imma-

è

e

aged'a che incombe sugli uomini, chiu“endosj n 8llo stretto ambito delle sole ocure ‘ndividuai L i_ e famigliari! Guai a chi commetA altri, con stoita pigrizia, il compito di

“Are, di manifestare, di volere.

la

contro

il mercimonio

«Faocia

‘“Cavour,,

'

usando minaccoia

LE CONFERENZE f

massima

energia

nel

l'Italia.

IL FASCIO

in cui

CD

‘lvl

SBI‘alìl‘u:|t:u:|i del Secalo XIX » ha parlato ie -| 4l Circolo Filologico il prof. Gioachino (’!'-DS.

diella

democrazza:;

fusione

scuola,

nei

si

cinque

sanzione

in

con-

punitiva.

Uno

della

ma così piena di correnti rivoluionarie; EgnaGenova infatti era più' legata alla

ancia e

E

l30]

alla

VE

Toscana

che

non

al

Piemonte.

conn?‘rÙ.l rapporti con l’Inghilterra chs da s a Nitribuirono immensamente a formare Chie idùìel'lent-ahla dii Îrorite alle nuove e vec.hll]‘|;.

CAàvou T

Conosceva

* in : modo

siraordinariamente

lopgri

da

' À;“‘(Îl‘]îgfl&e utile.

poter

fare

i

leva

VEU-

ovunque

e

perpetuare

hemicg à?.Era_ importantissimo dato che 1l f.r_';…….d\"-…m“a nion èéra che l'Europa tutta CEAO

è

ENE

11£.ì]

conmsumare

dell'Italiea

stessa

Îl

sa-

Ca. ANdO. a parlare dell’azione pratica da È spicgata al Governo.jl conferenziere re Ne -che egli non si illuse mai neppu-‘*0Dra.:-m‘uw dell'Inghilterra, la quaie teneva utlo _ alla conservazione dello stato di

tavia vi furono molti in il movimento dei euirono cesi. E poi in quel tempo

va

verso

dersi

SO

‘Egli

pvANco-inglesi.

riguar-

si sarebbe

potuto

programma

cavourriano.

sulle

u'-1_1_1 pratico aiuto dalla Francia. =1Suìgsr.ratc»

dèl

«“'?-mi—‘_rlse della dî À S:10T1 Inézzo

.ufllf‘]ar'le

un

:neu_fl_n_01t.re

S8

linguasgio

'f"‘nrflml‘

Era què-

come

le soluzioni’ italiane

pose

delle

posta

così

attern-

di Sincerità, basi: che la massima

pensò

essere

ri-

diplomazia, e sostenne che per sconcertarla era dquella

l’uomo

idaveroiCOltuXa COE

quanto

giuocando

per

grandi

nella

cura

preparazione

dei

proletariato

1L

le

grandi

città

rea-

eÌmi:ìra-

agricolo

"Intro-

industriose;

cosiretta

eràno

donne

i bambini

macchine,

gire ai tormenti

zioni

{crme.

a di miserte.

la

concede

il 1822 s’iniziano le pesa

soli-

colonie,

avviandosi

e aboli-

elettorale della

le ri-

e se 168

Alleanza

definito

fu

che

allora

sento

la

Vver-

democrazia

l

Con il' resno deélla regine Vittoria la corona riconosce che il suo compito è quello di piegarst. non dquello di soverchiare la volontà

del popolo.: Viene abolito il protezionismo: si inizia la legislazione sociale:; si allarga il suffragio, mentre si pongono le basi della granper la

l’Inghilterra

accusa

SI|

gioria

della

e

dezza

dell'Impero.

s

politica

sua

è diver‘D3111f5u°" cura dDella sistemazione economica e colonialista, ma il suo colonialismo ELC ca del Piemonte. Grande cura poi ebbe so da tutti gli altri. 1 mali dela colonizzad @ di accaparrarsi la simpatia e la fiducia zione dall’Inghilterra vennero diminuiti coi i

RicÉ;e

réegnanti.

E&lj

Nazionali

A

fu

non

dell’Austria,

f'ùnn]e romana

_-‘,Ùlgaa. forz&. {URi Tizzare

semprè

convinto

avrebbero

potuto

come pensava

‘non si sarebbe

Volle

che

che

le

aver

ra-

civiltà.

con ogni in

mezzo

l'intetligente risultato di

Italia

er.r…l Sarebba 1L modo che il giorno in cuj il Piemonmosso,

tutti

avrebbero

. 10S0ETe la giustizia della sua causa.

e

dovuto

?Lftf:l!"ne:'l]e-bsa preoccupazione dell’estero ispirò "Tl\\str*u-d sua politica interna: così per di-

ÈCrlm are che gi italiani si battono andò a nuimea' c}1e il Papato non sarebbe stato dimi-

a dalia privazione del potere temporale, n la separazione della Chiesa dallo Stato. ME ‘our nòn pensò mai, e non desiderò nemIE O, di poter risolvere la situuzii 12 italia[ E con la diplomazia e senza spe. ".iento di

ia

Egli

R %:'mo

di

un

diceva

che

bagno

gli

di

italisn.i

sangue

ilvevano

nel

quaîe

a-

£bbero potuto ritemprare la loro anima. Avviandosi poi alla conclusione, il prof. Vol-

_f,’_l° ricorda che Cavour non potè vedere Vene-

À d unita al regno ma lo nprevide con esrtande -{*':ì'}’e_zza. In una lettera a Persano gli diceva e\f.:Ilcuame.nte..- Preparatevi a piantare la banl&ra nazionale nei porti di Melamano. E di Trento e Trieste che cosa pensò?

,]-P_er Trento :lamentava

non vi è dubbio,

la

sconfitta

di

poichè quando

Novara,

egli

affer-

‘mavà che si sarebbe pòtuto vincere, portando la bandiera nazionaîe «fin sulle Alpi Sti.

mapne ».

Per

‘Tapporti

Trieste, con

raccomandò

essa,

i

di

intensificare

affermando

a ‘« Nonesser più la fedelissima. ‘Minare perchè i nostri figliuoli

e il

Tirolo

che

sj avviava

Conviene sepossano rac-

‘Cogliere.

L'Istria

saranno

E con ‘missione

l’augurio dhe questa risponda alla assagnatagli fin da allora dal conte

Pito di un'altra generaziones».

dî

Cavour,

fra _ vivissimi

la

conferenza

applausi.

il

ha avuto

com-

termine

‘“L’Inghilterra,,

.

ad

Un

pubblico

udire

numerosa

la conferenza

e scelto

che

il» prof.

accorse E.

ieri

Lonso-

‘bardi tenne nel salone dell’Universita Popolare sul tema:: « L'Ingbhilterra ». _ L'oratore iniziò il suo dire rlandando alla

situazione creatasi in Europa cento anni or sono. quando l'Inghilterra siì trovava a cana

idelle

nazioni

coalizzate

per

spezzare

assistiamo

all'istesso

fatto.

Ma

la

’tenza napoleonica, tendente ad istaurare ‘ gemonia dell’impero francese in Europa.

RÌ

allora

po-

l'eO-

la

‘Francia, contro ia quale tutta. Europa, con a acapo l'Inghiltaerra, si trovava in lotta ranore-

‘sentava la civiltà, mentre la nazione che asri

_ aspira a porre la propria egemonia sul mondo significa il ritorno al passato, Îl cui trionfo \ vuol dire una minaccia perenne per la demo. erazia e la libemtà. Nel’e due ’ coalizioni l'In. ghilterra

fre

ocoupa

il contributo

‘propri

figli:

il

medesimo

della propria

E

i

ponsta:

essa

of-

ricchezza e del

l’ener-

concorso dello Stato: non premeditate aggressioni e

fu il rapi-

sin&oll

dei

l'iniziativa

e

gia

mercè

L'Impero inglese è sorto

la que-

potuta risolvere

pertanto

i problemi nazionali,

essa seppà ritrarne. L'Inghilterra fu madre di nazioni e madre di

benefici che &clonizzando

individui

nérie imilitaresche. Fu certo sempre e l'interesse che mosserò gl'inglesi

con

l’egoismo alla con-

quista, ma quando un paese sa trarre certe conseguenze da simili moventi merita di @ssere ammirato ed è degno di dominare.

qualunque

che questa nobile nazione lotta per la libertà e per il diritto. i Noj seguiamo questa lotta con l'aungurio fervido che l’Inghilterra riesca, con la sua po-

salvare

a

tenza,

ed affermare il di una jibertà,

l’avvenire

nrincinio di più elevata

tutta

di

l’Europa

una più grande giuumana ed

giudicare

ti di una

o

i

serenamente

nazione —

proseguì

î

gli

attegglamen-

l'oratore —

oc-

discussione

il ricorso

che

si

aggirò

fu respinto.

‘Nelle

l squino

tra

la massa

sulla

lefs

per

u«limponente»,

to.

di ieri è stata «impovista... militare soltan-

delle

numero

del

via

e

por-

vidui».

“J’arte

tltolo: «fl negli indl-

e la guerra,,

Teri al Circolo Fllologico Femminile, il professore Serafino Rioci tenne l’annunziata conferenza dal titolo: «L'arte e la guerra». 1l conferenziere. dopo avèr rièévòocato il pericdo classico nel- quale le opere che si ispialla lotta, alla vittoria alla guerra., ravano prevalevauno, dimostrò come la guerra — che pare

essa.

uccida

—

l'arte

rinnova

|

gli

elementij

di

Concludendo, il Ricci — che fu molto applaudito — augurò che l'arte, pur attingendo per rnecessità dalla guerra attuale, molti elementi, possa essere la fiamma vivificatrice e

consolatrice

della

Presentato

dal

società umana.

Alla Società

Mor

ha

tenurto

d’Igiene

dott. Albirtini,

alla

Società

ieri Îl prof.

d'Igliene

l'ultima

conferenza del corso d'iziene scolastica parando ampiamente del PFatronato ssolastico per dimostrare come questa istituzione abbia segnito le fasi della scuola e da fatto caritativo si sia integrato in fatto amministrativo. Con la nozione storica deél diritto scolastco egli concluse coll’affermare che questa istitu-

zione non

ha raggiunto

la sua fase finale,

do-

tore

vivissimi ap:

i

ha

procurato

all'ora-

sono

riuniti

fecondo,

ha

benefica

ciasse

e del

un

postelegra-

congresso

economiche

ed

industria-

delle ulti-

e di più sollazzevole

si

fa

La

cronaca da

Fin

righe.

in poche

ora

qualche

endarmi — si poteva liberamente passare. Soltanto nei pressi dell’Arena la cavalleria ed i carabinieri erano tratto tratto impiega-

ti in comicissime «evoluzioni» od in «cariche» anche più assurde e più comiche, allo

ràti e l’àvv. tati dalla polizia e costretti ad andarsene.

Tra l'on. Bussi ed un poliziotto — il delegato Dosi — avvenne, anzi, un «incîdente» dégno di nota. Come giunse a... tiro, il deputato fu invi.

tato a scendere dalla vettura dal bollente funzionario della P. S. i — lo non scendo... — Ed io glie l’ordino! — Lei non mi ordina niente. Se crederà

farà

mi

dall'automobile

strappare

Poi

forza. La vettura la pago io. un dovere di libero cittadino.

con

la

esercito

— Ma lei chi è° — Sono il deputato Bussi. — Îo me ne frego di lel e di tutto il Parlamento! Scenda... ù Testuale! Intervenne però a buon punto il commissario Sedelmayer e l’incidente fu... chiuso.

L'automobile. procedette, seguita da qualche centinaio. di neutralisti. A _ Porta Volta. davanti ad un pubblico assai scarso, Ser-

rati, Bussi e Molinari

poterono

dire poche

carabinieri, poliziotti zietto fu sciolto.

e soldati

ed

parole ciascuno. Intervennero quindi ancora

A

Palazzo

Visto

fallire,

dava...

nemmeno

Serrati,

Bussi

taio

così,

che all’Arena

comodo

avviarsi

ogni

Marino

tentativo, ‘consta-

di gente

in tram

il comi-

(il

non ce ne veicolo

an-

tanto

per ogni genere

di dimostrazione),

al

filare, sempre

e Molinari pensarono

centro.

E

di

bane

di

soldato

l'interessamento

parlamentaro

del

corrieri

socialista

abbia

acchè

{l suo

narioa

nelle

ha

plice.

ieri

L

all'Ospedale

dimostrazioni

che

di due

pure

idantificato

Ja quale

11

Mag-

seguirono

donne

l'istigatrice

è attivamente

Nel mondo

Ssuo

Mille

la

e

perchè

per

forza

di

rico-

La_casa

organizza-

L'oratore è stato vivamente applaudito. 1l segretario Lazzori ed il sig. Erba hanno dato' lettura della relazione morale e finanziaria che è stata approvata. Sì passòd poi al-|.

la

discussione

riguardante

e com-

ricercata.

dei ladri

lire di gioielli

ornganiz-

corrieri nei dei facendo traffico,

riguardi che voti

sig.

doll'impiegato

De, df - Mtileniirai i E In

via

ri,

via

in

S. Vittore

per

questo

ed

ainti

servizio

i courrieri

in tutti 1 pubblici

trovino

uffici,

ispeclal

presso la Direzione Generale delle Fermedo revie. Scopo che sarà facile raggiungere se lo unite corrieri resteranno dei disperse forze nella nropria organizzazione. La relazione è (La discussione sul memor:fistata approvata. la da presentarsi al Parlamento, dopo un scorso' del sig. Rovini. è stato pure approvato dandosi incarico al Consigllo per la sua presentazione. Prima di chiudere il Congresso il nrosìalep-

di reato.

ta Galll

ha augurato

sua sicura riuscita di tutti i corrieri

A

mezzogiorno

che

forza

i congressisti

ed

il volere

si sono

Tiuniti

polizia

in

Centiale,

l'ufficio

dello telefoni agli abbonati

S. Vittore

via

riunione.

pagarrento.

di

ricevuta

l’ultima

con

1l valoroso

in

sette

sera

accadile , un

via

Belfiore,

15'A.

fatto

neli'abitazione

di

di

dovendo

subito

dopo

recarsi

le

Rinpetiamo che muesta protagonista di kl po-

Cenzato, in

|

tre atti nuovis=

attore

suo

cav.

Renzi

onore

dà

col

Cy-

—

Ore

d’oggi equestre

OLYNMPIA. — (Compagnia

Sidoli.

€|

Ferruccio Benini). —

l recini da festa — Ore 21 — L. 1. KUASAAT. DIANA. — (Comphgnia È. Zago). gi pomo di Parige — Ore 21 — L. 1.

—

CARCANO.

FOSSATI =

Eva

—

TIRLANON.

i

L.

1.

di

—

"Ore.

-

—

Ore

2L. —

Yarietà

—

Varietà

—

- TAVERNA

SAN

IMARTINO!

—

L.

1

Ua

ROSSA.

2

L

—

L

—

Eccola!

L. 2.

Ore 21 —

Eccolal

b

-

(Comp. dramm. Renzi-Gabrielli). — VERDI. Cuyrano di Bergerac — Qre 21 — L. 1. GEROLAMO. — (Cotny. Marionettistica Colla).

certo

a pren-

a

Ore

—

‘6 varietà

Rivistà

=

ù =

sangue

-

— (Comp. d'operette Parigi-Gioana).

EDEN

Rivista.

—'

«Città

Siviglia

di

Barbigere

—

21

Ore

—

Boccaceio

—

»).

Firenze

d'operette

{Compagnia

— AUGUSTEO. L. 1. 21 —

Giusepnpe Baldunci, di Domenico, di anni 27, il quale è un cantoniere ferroviario, ammogliato con certa Maria Palazzetti, di anni 27. Verso le 18 / il Balducci tomrmò a casa per il

|desinare,

Per

LIRICO. — Riposo. i MANZONI. — (Compagnia drammatica Stabile), — Come le foglie. — Ore 21 — L. 1,50. FILODRAMMA'Ll'1CI. — Riposo.

coltellate grave

—

di G.

21 — L. ?,

via Belfiore

con

i

1a Gio-’

bellissimo.

Spettacoli

Ubbriaco che ferisce fa maoglie leri

Paride

SCALA. — Riposo. DAL VERME. — circo

Un grave fatto di Sangue in

di ieri con

esito

VERDI.

al ‘Teatro

scritta

un

questa sera lo spettacolo 7ano di Bergerac.

Stato rmamche, presso

di un’autorizzazione

munito

caricato

La mattinata

sortito

DIANA. — Zago sarù

num. 6. si è già da tempo iniziata dalle ore g alle ore 1G 1a distribuzione dell'elenco degli abbonati pel 1915. Gli abbonati potranno ottenere la consesna cesemplare dell'elenco sicsso per Ogni di un appareecchio principale o dsrivazione esterna, piesentandosi personaslmente o a mezzo d'in-|

automobile e segriti da un codazzo di forse duecento giovani, su Palazzo Marino, nel cui: gnrtile venne improvvisata una seconda

—

ha

IKURSAAL sera Emilio

Pen gli abbonati al telefono

La direzione del menta nuovamente

3 e rubarono

oggetti.

prove di Fedra il teatro rimane chiuso fino a_ giovedì sera, per 1il qual giorno è fissata la prima dell'opera di Pizzetti e D'Annunzio.

in via San l'on. Bussi

Chianti, brindisi

a colazione al Ristorante Zeno. Hanno npronunciato Lazzari ed altri.

SCALA.

conda

1:_mjdc abbia ia simi.

l’agitazione

moercè la italani.

n.

parecchi

iI TEATRI

appoggi

n

L

to al delegato Dosi, che le indazini per l'arresto dei cob-

nlella, e dopo osservazioni di Erba, Ramponi, iniziò subité Lazzari, Fantuzzi ed aîtri, essa è stata, APpro- pevoli. vata ad unanimità, Il presidente Moscati rifer)ì su i rapporti della celerità del

CDSEO

al Teatro

al Teatro

500 lirte in denaro e Il furto fu denunz

Co-

a

$S. Vittore

Ignoti ladri, leri sera, penetrarono median-' te scasso nell'abitazione del signor Silvio Mau-:

l'organizzazione

del traffico corrieri in rapporto alla zazione. relazione fatta dal Segul l'ampia

— La luna del 13 marzo. — Ore 20,45 — L.i 0,60. YPALIA. — 1 soldatin del = di Roma — Snettacohi continuati. H0

î —

CINEMA-TEATRO

SALA %VOLTA (Gall. De Cristoforis). — Histot re d'un Picrrot — Musica di Marlo Costa. -- Programma eccezio= CINEMA ‘(CENTRALE, nale. della notte. CINEMA PALACE. LA LE — Il cavaliere E :

l'ammalia. La scena selvaggia produsse in tutti la|der sarvizl_ilo Ìullo scalo Ierrovi:u'inlclel Serm- CIrN!".\l.\Pîn(‘\[;ll'-liîoîl?rîllu-“— Andreina ; ‘ SE LEZZI rice a quanto sembra — 6ra CINEMA — mangiare Balducci di 1ì ione.brillo" itè unani-; ,T"i.,.l “assi i disgustosa impressione piùiù disgustosa e suscitò prima" AMBROSIO (via Torino 21). — Epo- À

ia

L

i ediinutili proteste.

_ Alla fine, quando i poliziotti ebbero calma-|se

dul e aa moglie.

a desinare finito, sor-|

ragioni

ner

litigio

un

asso-|

ancora

non

— il compagno

me tra le farse che si danno nei teatri di infimo ordine. E tutti che hanno assistito alla «débacle» neutralista possono dire (testimonianza necessaria per quello che dell'avvenimento diranno altri) se siamo nel vero. se siamo sereni, se siamo onesti.

‘(di

L’arresto

no. o lo sono solo da una trascurabilissima mMinoranza e costituiscono un «artificion che fino a ieri noteva essere «abile», ma che 0gfiasco neutralista gi, dopo il solennissimo del auale scriviamo, è qualche cosa di meno

importante

pomeriggio

#

[éri mattina, il vice commissario avv. S8 delmayoer trasse in arresto certe Enrica Andreoni, maritata Peluzzi, di anni 35 ed Agnese Crippa, abirante alla Bovisa. Lc due donne soenc Jjmputate di procurato aborto. Il funzio-

ti j loro bestiali istinti, la- brutale indegna | date; ma probabilmente nerchè la donna si aggressione ebbe termine ed i portoni di Pa- lagnò di vedere il marito ubbriaco. I1 litigio, breve a violento, non fu notato da alcun vilazzo Marino furono chiusi. Poco dopo sopraggiungeva l'assessore del cino. Quando il marito fu andato via, la donna. lavoro doltor Schiavi il quale, per il fatto pallidissima, in mreda a visibilel snavento, solao che voleva entrare in Comune, venne corse in casa di una vicina alla auale narrò

da nessu-

.

i corrieri

armi e degli armati, e quindi iperbolica ' quindi ridicola. Dal punto di vista neutralista, invece, è stata semplicemente pietosa ed ha dimostrato questo: che le ragioni, le aspirazioni, 1 sentimenti cui avrebbe dovuto ispirarsi la

«parata» di ieri. non sono sentiti

immaginario

.

Carlo Ballerini, in zione, i corrleri italiani possano raggiunsgere via Castel Morone, 16, fu ieri sera visitata dai le loro aspirazioni, che non/|tendono a Înte- ladri { quall — infranto un vetro — entrarto1essi personalistici, ma servono ad agevolare no per una finestra è rubarono degsli oggertb lo. sviluppo ognor* crescente dell'industria. rreziosi e dei gioielli per jl complessivo valo-

aule di Temi

della

i

assicurato

gruppo

noscimento

tratto

in

arresto,

niva malmenato

mentre

un

altro

prof. Vittorio

assessore

Gottardi

—

che

dai birri e gettato a terral|

L'on. Bussi si recò subito a protestare energicamente dal questore contro le infamie

perpetrate dai suoi cosacchi ed il signor Cosentino, al tempo stesso in cui gli chiedeva scusa per la stupida «uscita» del delegato Dosi, suoi

denlorava

le malefatte

poliziotti,

di

promettendo

alcuni

di

aveva

avuto

ve- | Balducci.

tra

prendere,

i

a

una

i

sgenata

violenta

col

— {l !Ìì—'l picchiata? —

—

No

Come? Ma se sei ferita!l E la vicina, infatti. osservava sul callo della Pulazzetti alcune ferite di coltelio piuttosto gravi. . — Bisogna farsi curare! Non sono ferite lievil — esortò la vicina. E si affrettò a chiamare la C7zoce Verde. Trasportata all’Ospedale Maggiore, la povera donna fu visitata dai dottori di guardia, i

carico dei colpevoli, adeguati provvedimenti. Ma chi ci creda? quali le riscontrarono sette ferite di coltello Comunque, subiton dopo, l’assessore Schia= alle mani, alla nuca, alla resione scapola-e sinistra, al torace, al seno e alla colonna vervi fu rimesso in libertà,

Dei numerosi

soltanto

una

altri arresti

minima

della giornata,

parte

fu mantenuta.

Due interrogazioni dell’an. Bussi Pal_

qugst-ore

sì

recarono

pure,

a

fare

le

tebrale. Una di quele ferite. appariva abbastanza grave, essendo penetrante in cavità. Alle domande che le rivolsero i sanitari, la denna non volle rispondere con nrecisione. sSulle prime cercò di far credere ad una diszrazia e raccontò di esser caduta dalle scale. Ma. naturalmente, la versione non fu accettata. La Palazzetti, che è in istato interessante, non volle apertamente accusare il marito; ma in seguito ad uno stringente interrogatorio,

più vive r1mqstranze per l'inqualificabile modo d'agire dei poliziotti, l'’assessore Gottardi ed il Serrati. Dal canto suo, l'on. Bussi ha inviato alla devette presidenza della Camera due interrocsazioni: l|con lui

una riffettente

l'altra

intesa

dal governo un

parlando

con

quale lo partel

stesso

a

la proibizione sapere

un

del

come

comizio

sia

giudicato

funzionario di questura deputato

gli

dice

che

di

«fre-

è emanazione

e fa

garsene» di lui e di tutto il Parlamento governo "

e

del

— Non per me — ci diceva il deputat Cento — chè anch'io, in fondo, mapne...os'tlì%î

scopo di «sciogliere» tranquillissimi assemstizia. i ' di qualche... decina e persino di bramenti lecio altamente. ma per il medesimo ParAppiausi ripetuti e calorosissimi salutarono qualche ventina di «curiosi». Non un grido, amento che è aualche cosa di più e di mealla fine l’oratore. un violento, atto un non d'alcuna specie; glio di un poliziotto! ; motto, un fischio... Nullal “Il coraggio e la viltà, T-ale la cronaca — nelle sue linee genealarrivarono Poco dopo le quattordici rali — della giornata di ieri, giornata che Questa serna alle ore 21, alla seziore g10va- l'Arena, in automobile, l’on. Bussi, G. M. Serpasserà alla storia per il solenne fiasco neuaffronnile dell’Associazione liberale, il prof. Paolo Luigi Molinari. Furono Arcari terrà una Cconferenza dal coraggio e la viltà nei popoli e

dell'Associnzione

Nel

1l presidente Moscati, ‘aprendo il. congresso e portando il saluto ai congressisti, ha fatto voli che tutti i rappresentanti sentano come sla utile e feconda l'organizzazione di classe. L'on. Bussil augurando al Congresso lavoro

|

per inesistenza

si

mercio, associazioni i private.

ope-

vprima delle quattordici, le vicinanze dell'Avena e le vie che conducono ad essa, erano condiritto, il con sempre fu L'Inghilterra 3ecupate — per un larghissimo raggio — fradella quello è ideale suo il forza; la tro piedi ed a cavalterna unione di tutti sll Stati di Europa in da truppa d'ogni arma, a contrasto con l’ideale sermanico del dominio lo, da carabinieri, da poliziotti. & dell'arroganza. Nemmeno durante la memorabile settima. l'’oratore la .conclusione versu Avviandosi na rossa si era veduto un così mastodontico dell'Inaiuti gli e iniziative fervide le ricordò apparato di forza. ghilterra verso l'Italia nel neriodo del iisorTuttavia — e benchè agli sbocchi delle gimento affermando che di ciò gli italiani debbono esserle grandemente riconoscenti, ora strade fossero stesi cordoni di soldati e di

Gli italiani che cento anni fa videro l'In- vendo idsntificarsi colla scuola in istituzione shilterra sostegno della reazione e chae si for- educartiva di Stato. E' poi passato a trattare ‘miarono di conseguenza un concetto BOCcoO SE- della sua funzione sociale e come patronato ‘reno dello spirito che anima il popolo ingle- comunale e come provinciale e nel campo s&as9 debbono però riconoscere che questo papn- nitario, per definire il patronato come un do: lo, malgrado tutto, ha portato sempre un con- vere sociale al quale nessuno può sottraisi, tributo preziosissimo alle idee di libertà e di come è dovere il pagamento delie imposte è il concorso alla leva _ giustizia. _ L'elevata conferenza Per

stabilimenti,

La manifestazione sente» dal punto di

le

sfug-

vita fatta .di tribola-

riforma

nelle

so il perioda che parlamenlarao.

per

negli

lusioni.

Le

presso

sgravare

a

Con

con la Santa

la schiavitàù

si sujcidavano

di una

L'Inghilterra

libera:

i lavoratori

inglesi.

per

quelli

e torbidi

bili

sce

Per

che

di

che

produzione nellu macchine delle duzione sconvolsevano le abitudini, le tradizioni, l'etonomia della Nazione. Furono gsiorni terri-

“Valità

all'Italia.

pnolitica

es-

interna

crisj

ad una

i govemnanti

l’iInghilterra.

darietà

a suerra

principiava

la

sgede

.

giore si presentò un individuo il quale disse di essape stato ferito dal calcio del fucile dî

presente alla rjunione l'on. Bussi ed avevano mandato la npropria adesione numerosi deputati di tutte le parti politiche della Camera. SI sono ‘etta adesioni di Camere di com-

_ Parlarono brevemente l'on. Bussi e Serrati, il primo negando che quella attuale sia una guerra. di libertà ed invitando il prolet:_u'mto a mantbnerglisi avverso; il secondn l'ilevando che nonostante il divieto di Salantralità del Partito Socialista fosse logica, dra furono tenuti due «comizi» (?) ed afferdovrebbe sentire, per istinto, un invincibile mando — cosa indiscutibile — che i veri risensy di repulsione per la guerra; l'entu- belli sono, in questo momento, il re ed i siasmo medesimo col quale i neutralisti più ‘isuo! mjinistri. «ccaniti preparavano il terreno alla prote- ’ Le cose stavano nrecisamente a questo stu di ieri, che — secondo sìi diceva — do- bunto, quando irruppe nel cortile, capitavuva essere come a Milano non se n'erano ilalo dal commissario Pastore e dal delegato vedule mai; tulto questo (perchè nasconder- Rizzo. un nusolo di poliziotti in borghese ed lo?) eì aveva fatto crederè ”a qualehe cosanto divisa vbn l’evidente e oremeditato intendi ‘veraniente eccezionale. Ma siamo stati 'ètin"}m}lo di compiere un’aggressione tale da provati — anche questo dobbiamo dirvlo con lqmttxmare — ed è veramente strano che pari sincerità, sicuri che nessuna passione ciò non sjia accaduto — aqualunaue forma di può farci velo — alla maggiore delle de. reazione. la più eunergica e la più violenta:

‘Tut-

ad

‘iniziò

hestiali violenze

ruzione

il proletariato. Si verificavu zione: nasceva allora quel grande sconvolgimentio economica e politico che tanto lurbàò la vita interna del-

mai I,$[laurato nel 1815. Tuttavia egli pensò) eto ‘à 7ay Melilterra 5ì sarebbe per questo indotta fl.avìlc]a,. credeva

upa.grave

da

travagliato

sere

spingeva

austniache.

respinto.

raia, con manifestini, discorsi, esortazioni, disperatissimi appelli alla coscienza vigile ed illuminata della classe stessa che lavora é che più d'ogni altra, caso mai, se la neu-

Inghilterra che Sserivoluzionari frane durante l’epopea

Unito

il Regno

napoleotica

toninia quale doveva agire: ponosceva gli

dirigenti

cirtca l'insegnamento

L’insuecesso dei neutralisti

Le

riuscisse a con la libertà; essa iniz.ò un trattimento tutto nuovo verso i sudditi delle colonie. . mMa Derfino L'Impero si sviluppò così in un resime Dbel’Europa. + BSE o .!vesì-îel DI DU che altrvo apprese. dai contatti con nefico ed intelligente di libertà. trovò l'Iunghilterra La Rivoluzione francese J là Svizzera, un paese così lontano 5. SDte, dal Piemonte per rispetto alla li- cstile; era un latto così grandioso e uuovo che doveva natura:moenrnte urtare. spaventare e ; Genova, politicamente legata al regno

le classì

Giunta

La mancata cimostrazione

braveÙ

scrprendere

della

La discussione è stata lunga ed animata.

-«‘1\«‘0u1. = ] geni incomincia l conferenziere — fu Scozia e dell'Irlanda che gettò le basi del Re‘atten 0 delle cose possibili e vicine; egli dovò gno Unito della Gran- Bretagna; le prime lotdera j 40 anni per poter dedicarsi i privilegzi dell'aristocrazia, alla te interne contro Etande pn1: nde l1[)D]1ti ÉL?_ÈH caà, e Ja sua carriera fu assai dif- soffermandosi a parlare più diffusamente del“SR n dal principio; poiehnè non ebbe tle la politjica coloniale e della fondazione delConufessiamolo: le due settimane di propati._…]ia.tl è di Carlo Alberto e non le clbe che vImpero Brjtannico. Dallo prime rivolte delle colonie americane ganda sull'«Avanti!» (avvisi di convocazioNon completamente di Vittorio EiniaBuele l'Inghilterra ebbe il merito di comprendere ne n grassetto, fervorini in corsivo, inci1OA so] decennio egli fu al potere :na bastò che occorreva governare con la tolleranza e tamenti, adesioni, ecc.), il lavoro di prepa-

UEO

posijzioni

‘rteligioso nelle scuole. 1l ricorso è stato, a_ _maggioranza

Gli insegnanti si guardarono l'un l’altro Assolto in appello sorpresi. Ed alla disinvoltura ed al senso In data del 9?6 gennaio pubblicammo che d’opportunità — tedeschi anch'essi — delera stato arrestato il signor Pasquino Maria l'emerito uomo rtisposero tutti.... tacendo. per una condanna per truffa, subita in conLa eloquenza di quel silenzio qglaciale tumacia nel 1905. Il Pasquino sostenendo di non ha bisogno di lumi. Lo stesso impera- | non aver avuto legale notifica degli arvtl del tore di Germania, se dovesse giudicare il precedimento, interpose appello, e jeri l'altro professore tedesco, gli darebbe almeno al- la Corte (Sezione 1V. pres. Sibellini, P. M. meno umo zero. E lo affiderebbere a Rerra- Porri, difesa avv. Gonzales) ha dichiarato Y villa per la sua calebre classe... cevibile l'appello, ha mandato assolto il Pa-

MILANESE.

la

Iricordò

con un bel

a.@cu.na

ti gli altri’' Stati che vollero mettersi suila via della libertà, delle riforme sociali e politiche,

"

la

posta!....

lo, conoscerne, studiarne la storia, i rivolgiinenti, le glorie e le grandi crisi, E qui i] prof. Longobardi ricordò le vicende della politica interna dell'Inghilterra, risalen»do fino alla rivoluzione del 1688 ‘che cacciò dal trono gli Stuart istaurando quel Parlamenta che servì poi di esempio e di modello per tut-

a Sta-

marinato

« giuslificato

— Piano! — disse alléra il professore di tedesco — un tedesco autentico, cerlto Amburger, mi pare: — Io faccio mia la pro-

protestare

diplomatico

di affogare

vulto

corre penetrare nella vita interna di un popo-

‘

.T-i_sulè“"”.dllflln la, serie delle cunfe1en£zo

—

Per dquesta sora tuttala oittadinanza mi-

questa sera, lune-

senza

dotta. ; |tata dell’art. 3 della legge Rava. Alla discusMa i professori, a grande maggioranza ‘sione presero parte parecchi consiglieri ed 11 vico prefetto Frigenio il quale sostenne ohe di voti, l’hanno... bocciato. : rimettere la questione nel suol gluParve tuttavia a taluno di essi che la bisogniava sti termini per vedere se il Comuna di Mi«afaccenda» non dovesse finire così e sì lano — respinta la prima domanda con la propose che il collegio dei professori de- ‘quale si chiedeva l'insegnamento religioso — mandasse al «Consiglio di classe » l'appli- ‘avesse il diritto di pretendere dai padri di fa cazione di un provvedimento pur che fosse. inmdglia, per accordare la concessione delle auAnche su questa proposta sì disecusse a le, una nuova domanda, oppure se avesse do1itener valida la domanda precedente. lungo, dai professori, ed il dibatlito fu tale ‘| vuto 1] relatore avv. Pizzamiglio e l’avv. Dorniatl per cuì, alla fine, la proposta stessa fu ri- jinsistettero nel dimostrare chée il ricorso non tirata, con la tacita conclusione che le di- L'oteva essere accolto. maosirazioni antitedesche non avrebbero aSi passò, poi, alla votazione con 18 quale

lunga

«rassegnazione»n,

qdattesan, una più lunga

hanno

che

giorni delle manifestazioni, allo scopo — L'avv. Pizzamiglio, relatore, ‘sostenne la non vLene accertato, forse. ma presunto per tesi dell'incompetenza da parte della G. P. A. tutti — di recarsi in piazza a gridane il loro a decidere in merito al ricorso dei padri di abbasso all’indirizzao dell'Ausiria e della famiglia. Ma, in conl’ormità delle disposizioni dell'art. 314 della legge comunale e provinsua grande alleatla. Ja Giunta ritenne di propria competen: Il Consiglio di Presidenza fece, anzi, una ciale, za _ le dezisioni in proposito, : proposta concretà: — Puniamo, esso disse, _ Respinta, quindi, l'eccezione del relatore, 81

alto il grido della propria coscienza! Non è la prima volta che la parte più eletta del popolo, sulle libere piazze, ha salvato il paese da traviamenti e da vergogne che

im-

ostinatamente per isfuggire

‘allim a compie

motivo»

discepoli

nella

ferito

del comizio all'Arena. Ag© alla profbizione commissionari per discutere quistijoni riguar- giunse di chiamarsi Camillo Cerutti e di avera 40 anni, I medici, però, non riscontrarono la danti la loro classe, sopra tutto un progetto di memoriale da presentarsi al Parlamento ferita alla quale egli alludeva, bensl i sintoper ottenerne il riconoscimento giuridico. Era mi di monomania ed ubbriachezza.

—

L:s lSeziune

doverem.

quei

Ieri

fica

—

e

na — furono radunati in collegio per giudicare

Il

La Giunta Provinciale Amministrativa _ |respinzo il ricorso por l'insegnamento religioso dei conpieni e commissionari italiani

Le ullime dimostrazioni antitedesche degli studenti dell’Istituto Tecnico hanno a Nall'ultima riunione della Giunta Provinvitlo un'eco curiosa. _ | ciule Amministrativa è stato discussoil ri: i 1 prajessori dell'Istituto — una sessanti- | cornso di molti padri di famiglia contro le di-

diplomatico

ognuno il proprio

MILANESI!

Il primo congresso

GIORNO

Disinvoltura tedesca

a dimostrazione di questa sera contro il mercimonio

AL

tralista

e per

le inaudite

violenze

perpetra-

la violazione

perpetra-

cui...

speciale,

te a Palazzo Marino dagli sbirri 1'Iîegli..p..tra . Dopo di che noi rinnoviamo la nostra più

viva

protesta

verno

di

ta in danno

contro

delle pubbliche

Salandra,

libertà

merito

dal go-

ad esempio, è pur quello di avey data qualche importanza alla tentatà manifestazione

di ieri; manifestazione che, senza tanto sfoggio di soldati e di poliziotti, sarebbhe nassa-

;

ta pressochè inosservata...

La Giunta “sosialsta, sì è astenuta ! Nei

giorn!

annunciato all'Arena

scorsi

che

l’u«Avantil»

ha

parlato,

nome

al comizio

avrebbe

indetto’ a

più

volte

per ieri della

giuntia socialista di Milano, un assessore co-

munale, del quale, per altro, non disse mai il nome.

All'ultimo momento

apprendiamo

da fon-

te informatissima — ed il fatto ha contfermata la notizia — che la Giunta aveva deliberato, invece, di non farsi rappresentare al comizio stesso e di non mandare, quindi, alcuna adesione!

E' poi degno

di rilievo

che nè

il sindaco

Caldara, nè gli assessori ed i consiglieri comunali, abbianò partecipato all'«avvenimenton neutralista. Degli agssessori, infatti, furono veduti soltanto Ferri e Gottardi (quest'ultimo... interventista dichiarato e convinto); mentre i

consiglieri erano rappresentati da... Giovan-

in ni Fassinal

finire

ner

un violento

ammettere

diverbio.

di

aver

avuto

Le razioni — come dicevamo — non sl conoscono perfettamente. Dono la confessione della ferita, fu avvertita la polizia e at'ospedale si -recò il delezato di notturna a San Fedele, il quale subito iniziò le indazini per l'arresto del Balducci.

Il

funzionario

si recò

allo

Scalo

ferroviario

del Semnione. ove il Baîducci — come si è deitto — doveva recarsi a prendere servizio. Il rnicercato era, infatti, 1à. 11 delegato Dosi lo trovò nrofondamente addormentato ed ancora

in preda

al vino.

i

11 Balducci apnariva abbrutito dal vino e rispondeva con frasi smozzicate alla domandèe

del

Dichiarato

delegato.

arresto,

in

egli fu

a San Fedele, ove venne permnsita. tradotto un piccolo tempnerino Addosso gli fuù trovato ltanto. i riil Balducci SDlrn.errm:gatc dal funzionario, aveche ciò di niente spase di non ricordare va fatto nella serata e di non sanere affatto di che tra ammise la moglie. Però aver ferita

Vitltorio

Carsn

ultimo

—

lunedì

programma.

nale

:

EXCHLSIOR

CINEMA Oggi —

— 1 parte.

Bonaparte

di Naprlecne

della vita

Riproduzione

Nanoleonica.

nen.

Emanuele

dell’eccezio»

giorno

L'AMMALIATRICE. ANDREINA del grande romanzo popolara Riproduzione di Emilio Richebourg. Tutti ‘alla

d’un Pierrot

Histoire

diretta

orchestra'

Perri.

Costa,

Mario

di

Musica

-

-

1

.

-)

grande

cinemartografico

capolavoro

Grandiosòo

|

U.

prof.

dall’esimio

Oggi

] Soldatini

Prezzi

non

in Conca.

5. Giovanni lusso.

di

Ì

Teatro “Italia

Gran Cinama Piuzza

|! i

d&

accompagnata

—

Pellicola

1

WVOL’TA

SALA

di Roma

del Re

(L’Aiglon)

u

aumentati.

Echi della Mostra Tea.'trale:" Lirico

al Teatro

II Pathefono alla Mostra Teatrale

La S. A. Pathé Frères Pathefono ha espasto giorni que

n

siì è

ebhe

Teatrale

ti1

Mostra

n

vero ’ successo

chiusa

al

un

Lirico,

pachi

da

che

»

« Pathefono

per la perfetta

roduzioneE

voca

della

dei

ral zza nella ri noti artisti lirici. La ditta fu messa \ Ciò che le Giurlja fuori consorso.

C

natu:

pIiù

s

Tutti in niazza del Duomo!

UNA

uanche a Milano

nell’Esposizione 1906, men!t

nel

Questa

arande

Gra

con

1900 fu premiatn

a Parigsi

Un gran premio ala Sartoria Teatrale Chiappi Sartoria

che

è

nota

ovun

per confezioni di carattere teatrale. azgiu un altro gran premio (assegnatole dalla Giuria della Mostra ‘Teatrale chiusasi da pochi giorni Lirico) alle molte onorificenze lui e la Palazzetti, ala fine del desinare, ' cie- al Teatro tenute in altre importanti esposizioni. ra stato un violento diverbio. Congratulazioni. Dal canto suo, la Palazzetti — che è ricoverata in condizioni piuttosto gravi all’Ospedale Maggiore — non ha voluto dare altre cause sulle 11 Balducci,

syijegazioni col marito.

avuta delia scenata dono l'interrogatori,

Il Selistrefo

S

E' un apparecchio meccanico avtalsiasi leggio: serve a voltare

applicab le pagine

è inventore

pesarese

del fu rinchiuso in guardina. Quando ] fumi vino si saranno dileguati completamente, e- la musica e sgisce ad un colpno di niede Musicante, Piinista o Direttore d’orchestra. gli sarà ijnterrogato ancora.

—

—

ÈRDLETARI.

LECGETE» E DIFFONDETE IL «POPOLO D'ITALIA - F’ IL VOSTRO GIORNALE. _

e

ai

:

LNE

RL

rN

—

a

Ciabotti.

pratico. premio. ISE ;

TORQUATO

ENITO

Via

1l Selistrofo

Ha

l'ottimo

Caiazzo.

meccanico 29;

Milano.

è destinato a

ottenuto

grande

meritatamente

PL APE FIN SES

NANNI

MUSSOLI

iì gran

—

\ Comn ritratto L. O.20 (Opuscoli della Voce N, 7 - Per 10 copie L. 1.50).

Rivolgarsi all' ACENZIA ITALIANA di PUBBLIOITA' del “ Pogolo d'ltalia

Ciro

successo

,

-


FL BPNE PZE

( Servizio i

ESBT

-

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gn

dell’Anguillara, il cav Di Tarsrsia, i ù cire i > 1i] to da numerosi funziona ri, o si è discostato | com RO

1or_ti]'as.s';ìrg<‘:lndîscorso di ieri.

|

’on.

dalle

Bentini,

peraltro,

consuete

volgarità

dei

socialisti

uffi-

;

in

l'urati. ‘ L'on. rsione

rsa

Turati, | tito, alludendo alla difesa del territorio, pa-

dell'ordine | trimonio

seduta.

riuscì

a|

La

di cultura

Camera,

isteriale perfino del | attrazioni verso

on. Gialitti;*l'on.

Bentini,

o e retorico sermone,

s'aputo

hà | l'on,

Chiesa

nosta

e

o

senza

resto,

che

di

avaeva

il coraggioso

alcuni

fatto delle

del- | il permesso

non

ecc.

i socialisti, dopo

attraverso

lasigilli di riscuotere | avevano asì unanimità

del

nazionale,

troppe

che si è

eloquio

deputati

del-

socialisti

pressioni per ottenere

esportazione

di merce

desti-

‘Turàti ebbe al- | nata ai paesi belligeranti per scopi militarità e svolsa la | ri. Quando sì è saputo che a proposito del-

preoccuparsi

:

del

con-

le allusioni

dell’on.

Chiesa

avevano

chiesta

e Quaglino,

e que-

; oggi, | la parola per falto personale duo socialisti

o meno del

{o_ non

indulgere,'

;

aa

ufficiali,

gli on.

Merloni

il|st'ultimo anche a nome del compagno di -| partito e di gruppo on. Rondani, i mormo-

‘iden-'| rii sono stati vivacissimi. L'on. Merloni ha

a all'Avanti! ed alla Direzione | cercato di giustificarsi, sostenendo chè le itù — che le sue parole sarebbero | piriti. di ferro ‘di cui egli patrocinò l'etali' uT da non riuscire gradite agli isti- | sportazione in Germania non erano nè po£Eu sovraintendono al gruppo parla- | tevamo- essere destinateo a scopi militari,

|,-u;g.-de'glì ufficiali, per i quali egli par- | perchè la Germania a.

gno

dei sitoij

stessa per il fabbiso-

armamenti

dispone

di una

co-

piosa scorta di questo prodotto; ma in ciò enza indirizzo, suoa ègiustiti stato cumgaflîiSCîcuiîlîgrîuzio dall’on. rimbeccato vivacemente nì morda- | è stato

ci colleghi, ira i quali i sovialisti Ludci‘Telice. Ad un certo punto, e precisa quando l'oratore ha detto: « La no-

‘(Chiesa ed ha dovuto

alla fin fine confessa-

re, tanto per trovareg un'ultima e più Îacile giustificazione, di non essere un tecniede nella libertà deve rimanero in-| co co e diatto.non avere capito la portata del proa Ja guerra verrà, per noi la vita | prio L'on. Quaglino ha avuto una miglior formo perderà i suoi diritti. Noisenzavoglia la che tuna: egli ha detlto che insieme a Rondani vita la per lotte tere le libertà sia smussata o ge(t}î&tea uTt% zîi?flrlug?oo-.: avevano insistilto perchè fossero permesse le esportazioni dej pannilana del RBiellese ane : L ole

o no la guerra? 'M|]J insomma, lrîîlvgîgbe ia De Telico, completando l’ironia del col‘ha soggiunto;

iLa vogliamo così, così! Treves — erte parti ci vuole l'on. 'o$1tu'vano i deputati —, ed in un crocgiornalisti si sentenziava: « Che difza con l’on. Caldal»

cho

in Germunia

per

favorire

l'industria

che

gli

venuti

dei loro collegi finitimi. Ma Quaglino non deva santirsi troppo lieto degli applausi,

quando

egli. pensi

sono

da

quella parte del Centro composto di neutralisti, panciaftchisti, eco. : Si può concludere che la seduta di oggi alla Camera non è stata troppo felice per il partito socialista italiano ed in ispecie per il gruppo socialista ufficiale che si era

tuttavia riconoscero che la posina Bentini era difficile e non sì ‘Ì?… iB‘Î&È. da tutti che certe difficoltà preso l'’incarico di rappresentarlo dere preten gi superino con la eleganza ed il brio con ‘ triste momento,

in questo

fimostrazioni di teri

romonarazione di Candunc ai.festazione interventista

Per

telefono

fi

al Popolo

d'Italia)

citrcolo repubblicano XXII giugno seguita da oltre 600 persone, e poi bandiere a continaia e persone a migliaia vibranti di fede e di entusiasmo. Il corteo ha traversato le strade di Genova fra due fitta ali di popolo plau dente al canto degli inni del nostro riscatto ovon la fede che anima i forti e con il fermo

_

BOLOGNA, 14 notte. proposito della vendetta. i al teastro Comunale Ma i neutralisti sono anche laro interveÀ %%Îlmr….a cemmemorazione è TiU- nuti al corteo con tre bandiere: una nera emorato

i

cerimonia è Sstato

ufficiale della

tore

antiaustria-

manifestazione

erande

nio Frdeletto.

1U reauwro era' gremi-

come ana

la loro anima

di coprire

la

e due rosse dalla vengo-

loro

mernce

troppo

avaria-

ta. Quando il cortteo giunse al consolato bel ga l'entusiasmo raggiunse il suo più alto ha parlato per circa due one trat- diapason: cappelli che si agitavano; grida potentemente la figura letteraria € Carducci, quindi ha ricordato il for- di abbasso la Germania e l’Austria e di evgradazioni

le

un pibblizo di tutte di tuita le classi.

spirito italiano del pocra, IL pubblico ha l'oratore piti volte con applausi freIotto “ Viva l'Italia ! Abbasso l'Austriu!

viva il Belglo. Solo i neutralisti che nessuNno aveva oercato e che nessuno aveva invi-

tuto, solo i neutralisti all’altezza del consolato lanna gridato: « Ablasso' il Belgiol ». flù'\'…ln‘«*lia di bandiere circondavano l «Evviva la Germania e l’Austria ». 1" stato ‘ poera, eretto sul palcoscenico e daulte primezgiavano quelle di ‘Trento il princinio della fine: persone del corteo e le quali, prima ancora che si ini- del pubblico avvisarono gli interventisti delerano state accolte dal la infamia compiuta, ed in un attimo i cento Ja cerimonia, : co con vivissime ovazioni. neutralisti furono dispersi, le loro bandiere '

guerra !

la

ninata

ienta

conferenza

corteo preceduto da tutte le corteo sÎ è revato alla vecchia

Carducci,

Giosuè

morì

pnero pronunciati varj Hinento che in questo

|

formato

è

si

bancasa

Piombti.

via

in

un

discorsi intonati momento più a-

italiani che non sono assenti dal pronrazionali che la conflaugrazione europasto allo spirito degli uomini onesti

paiese.

Fallò

ordò

i

primo nn professore triestino, il quadell'opera

del

npocta

quella

prof.

Tarozzi

parte

‘Gra freschissima e di attualità che riguari le aspirazioni italiane su Trento e Trieste. ia

parlato

il

eppoi

uno

siulenta repubblicano di Bongamo. ) qque:tn nuova impravvisata commemo5i sono formate diverse colonne di itranti, la quali bhanno percorso le vie ttà inneggiando alla guerra contro la

t0

è fatta

una

dimostrazione

di

simpatia

le finestre del consolato di Francia e del .ipnegro e si è tentato anche di'avvicimar1 consolaro nustriaco. Ma davanti a que’

previsione di dimostrazioni ostill l’auva messo a guardia numerosi funla consegna di imperdire che si di2 jil console austro-uLgarico. azione odierna è stata solennisncorso di popolo e non ha dato denti degni di rilievo.

imponente

szione interventista a Genova

ai -

I Gando d Staglie’o | GENOVA, 14 notte.

‘lo Felice rigurgitante di pubpalchetti dei signori borghecontrabbandieri fossero de-

i:

commemorato

’on. Cappa

può

Mazzini.

immaginare

e di fede con la quale ha inquemila convenuti che lo tto ad ogni periodo con saro-

che alla fine dopo una

di

pensiero

e di

poesia

'É,l una avazione durata

| cominciate ad aggrupparsi in

ra

le varie società che

doveva”

distrutte e le aste portate in trionfo. La folla hia coperto di disprezzo questi poveri di snirito. A Staglieno i figli d’Italia sono sfilati nu-

mernosi

e r'everenti

davanti

alla

tomba

del

Grande. Alle 19 1ln cerimonia era finita. Geuova oggi ha detto fermamente la sua parola: la intenda chi deve. la capisca chi può.

trial», La poh.sz a.llom_ carica la folla sbandandola ll‘.l{l.‘\'iì.lle parli agevolata in ciò dalla cavalerin. Vola qualche legnata e succedono incidenti ma Senza tutto ha termine, de

il consueto

serje conseguenze. Infine e alle 18 la città ripren-

aspelto

| fratlli Brovh eoguli dall'Italia domenicale.

Spioni?

i ‘ ro L'«Adriatico»

|

ROMA,

14

notte.

Oggi alle 15 doveva aver luogo il comizio popolare per commemorare Giuseppe Mazzini. Il vorteo doveva partire da Piazza Cam-

po dei Fiori a recarsi al Gianicolo a deporre una corona di fiori sul monumento di

Giuseppe Garibaldi. Le Associazioni politiche e democratiche avevano deciso di fare il: corteo malgrado il divieto della pubblica

sicurezza.

Le

autorità

però

avevano

preve-

duta questa intenzione ed avevano preso energiche misure per impedire la formazio-

ne del corteo. Infatti adiacenze di Piazza

Piazza

fin dalle 13 tutte le Campo dei Fiori, di

Farnese e di Piazza

Pasquino

erano

‘bloccate da cordoni di truppa. Verso le 15 vari gruppi di dimostranti hanno cominciato a giungere nelle vicinanze di Campo dei Fiori. Tra questi si notavano alcuni garibaldini in camicia rossa. La pubblica sicurezza ha disperso immediatamente i dimostranti i quali hanno emesso grida di: «Viva la guerral», « Abbasso l'Austria!». Sono stati operati vari arresti. Non

ostante

glia un gruppo ponte

Garibaldi,

la violenza

della

di dimostranti ed

duemilasì dirigono

in

oltrepassano

numero

verso

poliziotta-

sunveriore

il Gianicolo.

a

ALl-

cuni dimostranti hanno sul cappello una cartolina che raffigura i nuovi confini italiani. Il corteo al grido di « Abbasso l'Au-

‘strial» e di « Viva l'Italia!» traversa via Manara e raggiunge il Gianicolo. La pubblica sicurezza segue la dimostrazione, Ai

u

i NSHBG

SS“

L'olensiva inloa è aa l toni batuti o là a U Consolazioni tedesche Gli austriaci respinli dalla regione diìi

Smalnilr. PIETROGRADO,

: Un

comuniocato del Grande

14

jlk

MA Blornalista, il secondo ‘dottore in legge docente in

e libero

I_Im.!.elh

hanno

di

diritto internazionale.

sera,

Stato Maggiore

Brosch

erano

a

Venezia

molto noti, e il loro padre defunto quattro anni fa, era un insigne. storico e critic o d'arte. IL Leopoldo era critico d’arte come il padre e, comoa abh:&;no detto, giornalista. Egli non lgvor avn

nei

rispondente

giornali

della

di Venezia

«Neue

ma

Wiener

era cor-

‘T'aseblatthi,

della «Frankfurter Zeitung» e del «:’I‘ngeblab':

abbiamo

sconfitto

un

staccamento tedesco. La nostra cavalleria ha preso dei prigionieri e due cannoni. Nella regiona al di là di Kopoiowo due colonne nemiche

si

sono

trovate

improvvisamente

sotto il fuoco della nostra artiglieria ed hanno subito grandi perdite. Dopo aver respinto il nemico dal settori e dai boschi più prossi-

e scriveva molto spesso in opuscoli e rivist e setlnnunul; di arte e di architettura. Del' mi aa Augustow le nostre truppe si sono condotborl qugi Brosch, che aveva studiato, a centrate nella regione di Lipsk (tra Grodno Venezia,si sapeva che da qualche anno non 6 Augustow>. frequentav

a

più

alcuno

&étudio

di

avvocato

sì è verificata alcuna modificazione. L’artiglieria di Ossowiez-ha continuato ad operare con successo contro le batterie d’assedio neÀ miochae.

mento, una vita molto strana. Un tempo fi frequentatore assiduo di teatri e qualche an-

no fa durante

la stagione

balneare,

quando

molto

di

motivo

a voci

molta

gente straniera affluiva al Lido,

parlare

3_tsîorsi sul suo ini.

sè

dando

carattere e sulle sue

fece

Il

e

tentativo

del

tedeschi

di

prendere

Î] 12

marzo l’offensiva nella reglone del fiume Orzec (tra Îl Narew e Przasnysz) non ha ottenuto alcun successo. | tedeschi sono stati co-

abitu-

Pino a due giorni sono, i fratelli Brosch erano a Venezia, ed è infatti di due giorni fa un'ordinanza di sfratto che li ha colpiti entrambi. Lo sfratto, provocato e determi-

stretti a cederci

qualche

villaggio

e piccole

foreste, A _ nord di Przasnysz | tedeschi si sonatlo come è facile arguire da sospetti di no avvicinati a 1500 metri dalle nostre trinspionaggio che gravavano specialmente sul cee ma non sono riusciti nella loro offensidottor Luigi Brosch, è stato ordinato dietro va: premuti dal nostro fuoco essi hanno dodecreto del ministro dell'interno. Leopoldo e Luigi Brosch furono invitati vuto ritirarsi sul loro fronte. Nella trincee a partire nel più breve termine possibile; sgomberate dai tedeschi abbiamo catturato partire significava prendere il ‘primo treno molte armi e munizioni, e raggiungere senz'altro il confine, il che avNei Carpazi ed in Gallzia 0rlentàle siì è venne regolarmente ieri. PFin qui Vl'«Adriatico»r. i | avuto un grande uragano e tempeste di neve. Dal canto mio posso assicurarvi che il Nondimeno abbiamo potuto costringere gli dottor Luigi Brosch era uno strumentoò del austriaci a ritirarsi dalle nostre posizioni consolato austro-ungarico e germanico di hella regione di Smalsnik, I nemico ci ha Venezia, uno dei non pochi stramieri cliè spadroneggiano sulla vita politica cittadina. attaccati di nuovo ma senza SUccesso nella La cittadinanza spera di essere presto Iì- regione di Koziowa, berata da altri uomini dello stesso stampo di quelli ora sfrattati.

Le

menzogne Staparta di contranban:o di gl:o di litil]g. " smen tite dal a Venezia

Ì

tedesche

la Russia

‘Com’è

duemila prigionieri ed una parle dei suoi bagagli. L'esercito tedesco falcidiato dalle malattie gastriche, ha tentato di lanciare le sue

a doppio fondo e contenevano vasi di olio di ricino. In tutto la cassette contenevano quaranta vasiì da dieci chili l'uno, e otto da cinque.

noto

medicinale

può

l'olio

di nicino

sarvire

in

oltrechè

miscele

di

che

come

lubri-

a

Ttiserve

Grodno

nella

la

perduto

direzione

di

dieci

cannoni

Przasnysa

ed

è compreso

nel

divieto

di

esporta-

‘|rilirata delle truppe da Przasnysz,

ma

il 27 feb-

| progressi degli alleati

Il giornale romano aggiunge ch'esso pub,? blica queste notizie con le dovuta riserve,

e che non è difficile che la Germania ritorni a far pressione sull’Austria qualora esstij s fossero vere.

Tre interrogazioni

sulla spedizione dei fucili in Tripolitania| da parte della Germania ROMA,

14 sera,

E' stata presemtata alla Camera la seguen-

te'interrogazione: « Ai Ministri' delle Finan:

seguente .interrogazione:

@ Tl sottoscritto chiede al Ministro degli F

L

RG O IT -

O

per la Tripolitania». esportazione è " -

e

r

#

la giornata

è passata

Stende e ottenne risultati. l successo tato

dagli eserciti

pelte

affermarsi

br/tannici

«Siamo sul punto di scontrarci con il nemico in condizioni favorevolissime. Nell'at-

tuale campagna. l'esercito britannico con il suo

stro

es-

al

nemico

nelle

nimmo

di

trecerto

metri

di trinceo,

vio-

facendo

organizzazioni

dijensive

Le

posizioni

posizione

stessa

comprende

quali

aLbiamo

trovalo

um

proieltore

ed

un

lince

posto

per ispirare ncll.e debbono essere ricorsi truppe sotto i loro ordini il COI'3.;'.'.Q,'H‘J.(} È considerazion decisione, ed in quale alta devae essere tenuto l’esercito tedesco G|al tnamico, se questo sperail successo nell attace

co' soltanto 6on l'imponente superiorità u merica di 48 battaglioni contro tre. L att' i

vò co annunziato dal primo esercito 1qg1059 venne il dieci marzo. Gli inglesi F1115c11‘0110 sul fronte di circa due chilometri e mezzeo. trare nella nostra linea più avanzata. le altre parti del campo di battaglia furono respinti con perdite.

avrebbe

voluto

che respingemmo. In Champagne i francesì rinnovarono ieri ancora attacchi parziali ad Tutiti

ll comunicato delle ore 15 dice: Le truppe belghe hanno continuato a progredire nella curva dell’Yser. La loro arti-

truppe

Nci

Vasgi

i combattimenti

il nemico. con

‘glierla

pesante

appoggiata dalla nostra

ha distrutto Îl punto

artiglieria

di appoggio

or-

‘ ganizzato dal tedeschi al cimitero di Dixmu-

In Polonia

ufficialein data

tata.

Punte nemiche

In generale,

di

gsistema

favorevole.

più

adesso

rano

anche

nelle

granate

a

il fuoco

per

perdite

ricom’neiarono 1 francesi

adope-

un nuovo

Argonne

mano

appestano

cho

timenti di ieri proiettili da fanteria esplosînel

vi che

producono

colpire

—

ORIENTALE TEATRO non è cambiata,

fueco.

situazione

La

Le trattative di Balow

ri-

nrecedute da un Consiglio della Gorona a

WVienna

PARIGI, 14 notte. Si apprende

che un

Consiglio

della Coro=

na è stato tenuto lunedì scorso a Vienna

Assisterono al consiglio l’imperatore France-

Occi-

sco Giuseppe, il conte Tisza, Burian, © il

è immu- | conte

sono state respinte, con

Hoetzendorîf capo

maggiore

clell'eser;:lto

del

Grande

stato

austriaco.

CÀ

un breve combattimento, sulla Nida Inferio- | lil tema della discussione fu la questione re nonchè

lice. Nei

nelle

Carpazi,

vicinanze

ed

a sud

delle concessioni da farsi all'Ilaliai ner assi-

di Gor-

curarsene

la neutralità.

nuovo; | convenuti

al Consiglio

in numerosi settori, vio- ; Malerado la insistenza di tutti i dignitari

de. Il nemico ha bombardato Ypres. Vi sono state pareochie vittime nella popolazione cìvile, L’artiglieria tedesca ha pure bombar-

così sul fronte di combattimento fra il colle | cetto tedesco

xemburg il nemico ha tentato di impadro-

lumga: resistenza. Tuttavia egli finì con l'acla valle detl'Opor ove fu combattuto accani- | -onsentire a che dei ne&oziati venissero atamente anche durante la nmotto, e presso | nerti sulla hnzs_e dì concessioni territoriali in IW Oltra a molti russi feriti che sono |!//ma / delWyszlow. par te del Trentino i ee nella regione ne d

respinto.

Esso

Relms è stata allora bomabbiamo

-alla

fine

della

lenti attacohi di

Lupkow

russi

sono

e la gola di

falliti

Uszok

di

e quindi

ngratore

nel-

e favorevoli

al con-

di fare delle concessioni l'Im-

Francesco

Giuseppe

oppose

una

concessioni che si. motrebbero piuta oaduti nelle nostre mani, più di quattrocen- l’Isonzo, tnsto — per essere esatti — chiamero Tettifie

to uom'ni timento

-

n

ì::. Bo reochie

i delle sue trincee. In una di esse ab-

che si sono arresiin un combat- | ppe di frontiern.

oorpo a ocorpo sono statl fatti prigio- |

Sembra

che Francesco

Giusenne abhin ac-

nieri. Anche sulle nosizioni a sud del Dnie- |°Pttato questo sacrificio dopo che gli si è fat. revoli forze di fanteria si arrestò ben

presto

ms_ca' Gìm=:aupe_ non, nmuò, duditare

iamo trovato ciroa un centinaio di mortie ‘sotto il più efficace fuoco delle nostre truppe l'e fali completamente con le più grandi perel materiale, aa

|foria delesercito

elle Argonne, al Fourde Paris, un attac- ‘ dite per il nemico. Più ad ’ est è stata di nuo- BENIT : O

tentato sbucare nelle nostre linee ma | vanzavau_ipfidagta. af » è stato nettamente fermato. vo

&

d

L

respinta la cavalleria

nemica

che

sì

:

l’aria con la loro detonazione. Fu accertato nure che i franeesi adoperarono nei combat-

d'’oggi|

e sul fronte nella Galizia

dentale la situaz'one,

tempo

Mesnil,

sotto

grandi

con

nostre

VIENNA, 14 notte,

comunicato

fallirono

delle

prendere il viaggio aprendosi la via tra le navi- inglesi che l'aspettamo all'uscita. E' opinione diffusissima tra gli americani che l'Eitel sarà trattenuto nel bacino.

Un

attacchi

gli

est di Le

ed a nord

est di Soua‘n

Sì ha da Washington che l’incrociatore Prinz Eilel Friedrich è entrato nel bacino di rattoppaggio, onde son dimostrate non vere le informazioni secondo le quali il ca-

PARIGI, 14 sera.

ne-

soltanto compattimenti di un attacce inglese isolato

Neuve Ghapelle artiglioria oltre

di r attoppaggio

dell'incrociatore

dal

Presso

successo.

senza

poszioni

nostre

le

II “ Prinz Eitel Frigdrick ,,

pitano

14.

navi

Alcure

OCCIDENTALE:

TEATRO

i

remiche tirarono ieri nel pomeriggio dalla contro rt Nieupo e goine a nord di La Panne

lelefoni-

14 sera,.

annunola

Generale:

Quartier

Grande

BERLINO,

Maggiore

Stato

Il Grande

ed

PARIGI,

Champagne

nella

di

essì

francesi

Nuovi attacchi

possesso.

nel bacino

a pesflìn-

Chapelle,

di Neuve

parti

dalle due

co. Dentro di queste sono costruiti ripari per i difensori; più indietro. degli stretti sentieri conducono a caverne che vriparano dai grossi proiettili. Quivi si assettano le truppe durante il bombardamento mentre soltanto qualche (rincee. Quivi sono pure mando e :gli alloggi degli ufficiali. Questi comprendono verì appartamenti e sono preparali con una cura speciale del comfort. In uno di essi si trovava un ventilatore. Tutla questa posizione è dall’8 marzo nNoOstro

in capo del 1° Eser.»

strare a quali mezzi gli alti ufficiali …{«""î!

un cannone revolver. 1 parapetti sono con solidali da sacchi e cesti di paglia pieni di terra. In essi si aprono feritoie con (rosse placche di metallo. Nelle trincee , trovato

la Pa-

9 Marzo, 1915. Quest'ordine del giorno rimarrà come documento nella storia della guerra per thm(3î

noî

milratgliatrici

di attacco..

proteggere

e per

britannico,

«E.to: HAIG, gener.

trincee saldamente costruite. 1U loro Eracciato nasconde ‘numerosi fiancheggiamenti nei

I tede-

tedeschi.

giorno

cito fedesco. Bisogna che tutti contribuiamo al 'successo e cnmbn.tlìa\mc; virilmente per l’onore della vecchia Inghilterra.

tedesclue

due

m_l-

tria'contro la barbarie organizzata dall’eser-

abbiamo conquistate duranie i recenti comvattimenti in Champagne erano stàate o0ggeltto da parte dei tedeschi di una potentissima i organizzazione difensiva lentamente perfezionata da parecchi mesi. Vi erano colà non fortificazioni provvisorie di campagna, ma un insieme di difese rappresentan ti una $omma di lavoro considerevoale e la ulilizzazione di numeroso maleriale. Ecco, a titolo di esempio la descrisione delle opere tedesche della collina 196 a nord est di Mesnil che si trova oggi nelle nostre mani, davanti una rtete di fil di ferro assai densa ed estendentesi su una qrande larglhezza. La

al primo

fuggiranno

l'impero

sira.

che

sono

bisogna tenere sempre presente. nelianxm{) che combattiamo per il mantenimento del-

Champagne

Champagne»n.

cannoni

mento più favorevole a sono certo della vì ‘L'importanza della vittoria dipende toria. dalla rapidità e dalla decisione dplla nostra avanzata. Sebbene combattiamo in F‘ro.r_Lc1a-

Le grgan'zzazioni difons.ve fedesche «Le

nostri

La rapidità è dunque il mezzo più efi1cp.c5 per avvantaggiarci sul nemico e riportare successo senza sofirire grandi perdite. Mai in questa guerra vi è stato per nol un mct1F

Argonne.

14

i

da tre battaglioni

soltanto

schi

ci impadro-

PARIGI,

Ora

russi e f{rancesi han fatto sensibili progressi

prigionierl, tra cui parecchi ufficiali. 11 ne- | Mmico contrattaccò due volte. Neila giornata fu completamente respinto sugli Hauts de Meuse. Ad Eparges i tedeschi tentarono un attacco che fu nettamente fermato dal nostro fuoco. Lo stesso avvenne a Chamois a nord di Badonvillers.

neila

f{ronte.

arrecando al nemico considerevoli perdite., I tedeschi sono indeboliti da disordini interni e dalla mancanza di tutto il necessario per condurre la guerra. Bisogna quindi non altendere che essi mettano in giuoco contro: di nol ancora considerevoli rinforzi. Di fronte a noi si trova un solo corpo d’armata tedesco disteso sul - medesimo fronte. Noi stiamo percattaccare ora con circa 48 bglt-a_gllf)' ni il settore di questo fronte che è dif430!

pagna e pesante) preparò e sostenne assai efficacemente l'azione vigorosa della fanteria. In Champagne consolidammo il nuovo fronte con progressi in vari punti, e assiourammo le nostre posizioni sulle linee prese

fermezza ha ripor-

gliori di quelli del'nemico, non soltanto in quantità, ma sopratutto sono i cannoni più efficaci che un esercito abbia nrai adopera-' to. I nostri aviatori hanno cacciato gli aviatori tedeschi dall’aria. I nostri allleati

annunciato. L’artiglieria britannica (da cam-

GCreste

la sua

to più forte in uomini ed in a.rmamentp., Ora i rinforzi ricevuti ci hanno resi più, forti del nemico che si trova dinanzi al no-

lenza furono tutti respinti, Il nemico subi perdite considerevoli e iassiò nelleo mani dei nastri alleati un numero di prigionieri sensibpilmente più elevato di dquello dapprima

Tra Four de Paris e Boiange

slancio e con

tato finora la vittoria contro un nemico mol-

Cha-

completo;

tacchi eseguiti dai tedeschi ovon grande

di

Quartier i '

«Ordine speciale al primo esercito:

ripor-

a Neuve

perfettamente

14 sera.

Grande

giornata del 13 respinto due controattacchi ster i combattimenti si sono svilunpati. un |° oSsesivare che d’altvonde quesio vantagzio si sarebbe semmre potuta ritogliere o comed inseguendo il nemico abbiamo nreso pa-| attacco intrapreso dal nem'co con conside- | nensare largament e/ più tardi. poichè .Fran-

i idn"d!ltn!g—l‘o. ’ ria con le sciabole

SE NA SP

regioni

dal

Il 10 marzo su un soldato del primo corpo

PARIGI, 14 noîte, Il comunicato ufficiale delle ore 23 dice: Una squadriglia inglese bombardò We=-

Reims ed Yares homb:1"ate rai frderchi

bardata, _ In Ghampagne

di gratitudines nazi

altre

BERLINO,

ricevono

d'armata inglese, fatto prigioniero presso Givenchy, è stato trovato il seguente ordine del giorno: l

truppe

su tutto il fronte occidentale IL COMUNICATO AUSTRIAGO

ze e degli Esteri per avene notizie intorno al. ‘dato la oattedrale di Soissons ed | quartieri la fraudolenta spedizione della Germania : | NANIOa s A Tripoli di cinquecento fucili di £a,'tz!mcg,mmeJ vicini. A nord di Relms il-fronte al bosco di Lu-

'esti, e st

P

è

braio come accidentale. E' bene ricordare a questo proposito che in questa ritirata accidentale essi hanno lascialto parecchie decine di mitragliatrici dodici cannoni, un centinaio di casse di munizioni, diecimila prigionieri ed altro: bottino. Sarebbe più. giusto qualificare accidentale la ritirata dei tedeschi da Przasnysz la notte del 123 marzo quando nelle linee tedesche, senza alcuna partecipazione delle nostre truppe, scoppiò rebbe il gran rifiuto, ed invocherebbe la un panico inesplicabile ed alla mattina noi solidarietà della Germania dqualora l’Au- ci siamo trovati davanti le trincee deserte stria dovesse far fronte ad un attacco da con una quantità di armi e munizioni abparte dell'Italia. ; bhandonate, mentre il fronte tedesco si tro«La Germania — conclude la informa- vava indietreggiato di quattro verste. zione del Messaggero — che aveva ritirato le sue truppe bavaresi dal Tirolo, sarà invitata a rimandarvele; le fortificazioni del ‘Trentino, già molto avanzate, saranno riprese con grande alacrità.»

ROMA, 14 notte. Secondo notizie giunte al Messagygero, sembra che l'Imperatore d'Austria abbia rifiutato le proposte che dal Governo di Berlino gli venivano fatte, per un accordo con l’Italia. N) Il principe di Biùlow riceverà tra pochi giorni, a mezzo di speciale corriere, la risposta imperiale. La stampa austriaca che fin qui era stata riserbatissima, giustifiche-

l | è stato

‘del Re. Innanzial p

e

stato costretto a ricondurle nella Tegione zione. Le cassette che erano in tutto 74 fu-: di Suwalki, combattendo continuamente rono sequestrate, Inoltre gli agenti praocedet. coniro le truppe tTusse che, secondo i comuLero all’arresto del fruttivendolo Giovanni nicali ledeschi, avrebbero dovuto cessare di Vianello, nel cui negozio, a San Luca, la: esistere dopo la ritirata dalla Prussia Oinerce era stata prelevata. I |rientale. 1 comunicati ledeschi recavano chae essi avevano ucciso alla sesta divisione russa il generale Lachckowitch, pur lanciando questo comunicato solto forma di un proclama nella colonna in cui si trovava sano e salvo dello generale. L'ullimo comunicato tedesco qualifica la rifiditate? ficanti

respinti.

Successi inglesi e Hanoesi

nella

quulcuna delle cassette sì constatò che erano

e dopo aver proceduto a una parquisizione hanno tiniovato un certo numero di cassette che secondo le dichiarazioni avrebbero dovuto contenere agrumi,. Ma scoperchiala

Nelle

lo:

b PIETROGRADO, 14 sera. Dopochè lo Stato Maggiore Generale prussiano ha dichiaralo che i tedeschi avevano Qreso ai russi al momento della loro ritiralà 'dalla Prussia orientale trecento cannon i comunicali ufficiali del nemico hanno continuato a snaturare i fatti in modo manifesto. 1 tedeschi fanno passare per vittonie le operazioni condotlle dal loro esercito

gato sono saliti a bordo del piroscafo Tripoli

| turchi sono stati ovunque

I giornali Generale:

Il comunicalo ufficiale delle ore 15 è accompagnalo dalla seguente nota, dal tilo-

Nifirata “accidentale, e pan C0 in trintoa

VENEZIA, 14 natte. Il contrabbando continua e ogni giorno ci dà una sorpresa nuova. Ogigi la guestura ha sventato altri tentativi. Alle sei di stamane un aruppo di agenti al comando di un dele-

L'Inghilterra accusata di “ biuff.,,

14.

Maggiore del-

si avanzaronsi su un fronte di circa 3 km. e su profondità 1200 a 1500 metri prendendo suoccessivamente tre linee di trincee e il forte Opare a sud di Neuve Chapelle.

Sulla rive destre del Bobr e del Narev non

veneziano ma conduceva, secondo la voce pubblica, forse per il suo naturale tempera-

doello Stato

NeHa vallata di Alashest le nostre hanno respinio i curdì verso sud,

niccolo di-

nirsi di una nostra trincea avanzata.

Glori

fronte.

rivestito un carattere parziale. A nord

Simno

PIETROGRADO,

comunicato

l’eseroalto del Caucaso in data 12 marzo, dice: «Nelia regione al di là dello Tchorock hann0 avuto luogo combattimenti su un largo

VENEZIA, 14 notte. - 1I 12 marzo non si segnala nessun comdomani mattina pubbli- battimento importante suli’insieme del fraonie. cherà la seguente sensazionale ia: “ |- Sulla riva sinistra del Niemen e sulle via Da molto tempo vivevano nellanotiz n P che conducono a Grodno i combatti tà i fratelli Lenppldo e Luigi menti Broscî1îî?

francese.

nai

Un

di

Il ponolo di Roma - Le proposte commomora degnamente Nazzini del principe di Bilow all’Austria al O.ta d.lle pioibizioni del Governo

L)

l Generale dice:

s

.

‘n

a

d

conondine. La cavalleria sì pone all’ ROMA, 14 notte. fronto di quanto follementeo fuori della Caangolo del lungo Tevere, La folla riprende a fiSì licet ilparva componere ma- || mera i dirigenti il P. S. I. vanno dicendo è ‘ Schia re grid P.). — rrato dire che ando il discorso « Abbasso l'Aus scrivendo, egli

non si è peritato di esaltare ‘fa il naio per inopportunmità | il sentimento di sano patriottismo del Par-

+

cflìu?lî??a

bersaglieri e di LS ciali; bisogna riconoscere che, ] al passo di corsa con le baionette specie qua-in | 'îl.m certi momenti,'il suo discorso è staito I soldati a-?t&to ìfra passo di Caa grandi applausin eseg l aa si patriottico e semi-interventista uiscono.

r lelefono ‘al .’?Diìolo d'Italia) .

ESA

pér—_ telefono

le quali riuscì a vincerle l'on. Ciccotti nel su€

rfe

AZN

a- | STAB. .

MUSSO APLINI,

D'ARTI

della

vit

austro-tedesco,

Direttorè responsalile

CRAF'CHE

Via Tre.Alberghi, 28 CAV.A.CODARA — Alijano ©

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