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Popolo Italia 1915_01 gennaio_16-23

Page 1

s

- Chi

QUOTIDIANO

a

a del ferzo, ha del pane.

—_—_—

“AB BONAMENTI 4__

__

Anno

l Éumestm

M USSOLINI

‘Anno IL — N. 16 — Milano, 84 M bato

Trumestra

Itslia - . L |15.00 ‘ 7.50 / 325 |1825 gstero. . » |32.00.:6.00| 8.00 | 3,09

X

IJALISTA

B ENIT 0

E ondatore:

BLANQUI

so

ha trovato La rivoluzione è un’idea chke delle baionette. NAPOLEONE

16

MIL Via Paolo da

1915

Gennaio

Tolcfono

Un pumero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

(Per

Î} dovere italiano (:Pcr

tejono

te

al « Popolo

d'Ilalia »)

ROMA, 15 sera.

a rifjutare T1 GOv rno hà fatto benissiino Stati Uniti uastiatore degli Wprerta mUuover © jell'amb e l raccolta

monte

sni

stenti delle

popolazioni

4

i

n[.'ll“'““""'

che

Ù

temporanea

è

mena

però

ostf-1”_":,'.……:. Chi non vedo infutti clie c î'!……, dalla previsione «di ritevere

i

co “21.1-

ti,

le sole

forzo

=“,.1 I

l'aiuto

devono

oessere

aneche se saranno

meno,

Pochi,

CA|

Ari! i no- 1ctlii"ol"

|

‘-.“

AO)

a

d

h

deve

essore

_d

un

Massoneria

Ie

piccozze

i

e nazionali-

.

auci

J’

E.Ìl|\:tlìi rr

:

quella

i

i

prur-

funzionari

non

L

lu

feritu,

G'è

…\'il.… ccongimica,

agli

e

.

ROMA, 15 sera. Presidente del Consiglio

del

ogni

grado

sono

tutte

morte,

orfani, iJe borse, molti.

A

del Ministro di Grazia e Giustizia, o di

abitanti quanti

nel

i duo

circondari

eserciteranno

le

gli urt. 443 e seguenti

ottobre

1913,

N.

1261,

di

A-

del

R.

attribu-

testo

uni-

delle

altribuzioni

surricgrdatle

i0

AVvOrrù

so-

caondo le norma e gli urticoli già citati in quanto siano applicabili. i Art. . ler l'accertamento dei decvessi

CO-

dicamnfire

i

@ supplire quelli nominati.

| verificatisi dari

àè

mono

|

#

i ’.

SU[|OÌ

1tora,

nostri

,—"Hm

difetti

: le. antiche

wm|.-[l.:,….._\.nic,]

1908

degli

secolari

colpe’

LL

Stati

Uniti,

A

causa

neji

comuni

del

dei

suddetti

terremoto

13

cireon-

gennaio

1917,

ayvenute

il 13' gennoaio 1915.

‘\ll .'. —YL.’l 1_n'uu-'.',inn-: e la {utela

l:‘ml.]l;ì‘nnll«lt—..î'. ::l-lr::u:!;-nuu In seguito dei mial ter| remoto. 13 gennaio 1915 è affidata all'istituche ll_ll Opera Nazionale del I';{{ì1::luqnl:\l!u.“ll{l.-.'.l:lillîla

che

in Galabria

| ];:v.r‘m.'pu.r gli orfani

del

terremoto,

5-H.lîn

la

sii5u i alcuni Daesi i giornalisti hanno :J.-uî:xîl\îd:ì:lll=[1M!Ft nNorme degli art. 389 e secll“‘I o]]olliîlcil“.t.…c"“‘!"‘l.""l di iniziativa | nale sn|{l:luiîallu‘;ln‘:'îî :-]'ìî:.llln(-(lfr?f-;l'lloì.'l…l‘;l‘ ia yano ‘ amio dei soklati anche | Che abbia incor ltral o a 1al Po fi are UN ferito. Conie peor Massi. i Art D.” : = Poer i lavori che epossono occortere nei Comuni dei suddeiti ceircon Avezzano oggi si sano aspe dari è tta- | a re.—1. spedire ì primi ed insufficienti 5:u::ÎIÎΫailaliv ‘L'1{'tÈle ““Î-"'f ,'”“'“" private ione od / median anclie teia Hicitaz esvonomia Ìl.l der: 5.r1-'.lh! norma di contabilità senerale

vo _ regolamentoà,

i

o

$430I

I1 Ministro' della P. L ou’ Grinno n

[!l'llll}‘l|fllll o suppletivi riguar dunti carico delle amminist

|u1'fìn'--tll ere

Feniti ricovenrati a Pescara

n

Il salvataggio al lume delle torcie

AVEZZANO, 15 sera. r 1ì Javoro di salvataggio = continiuato ri fino u uotte inoltrata, assumendo un -

in-

viato sui luoghi colnili dal torremoto il capu sezione ing. B2lloro è il primo segretario cav. Rannelletti, con l’incurico di ans-

sumera

notlizie

intorno

al

personale

torce.

inse-

vastati.

Per

In

parte

che

riguarda

le'

Bissolati,

i 200.

Stumane

quo

li

dai

Inoghi

del

di

Lterremolo

anti-

gio.

II Messaggero

di

aver

cliesto

I)

provvedimento

però

non

ul-

.‘{oUu tiunione

zesì

ha

O,

è Stato

poi

di

anche

accettato,

Operai

proposto,

che

ter'azzieri

depulati el

si rechino

e manovali,

il

in

piedi

in

run[c1-l:

per

funzionari e poscia alle selte sL assistere all’opera di salvalug-

bello,

truppe ed ope-

di Cela-

per il gruppo dei comuni

Carrite

e (ucullo

danneg-

sono

che

to,

<iviiella

poco

Hoveto,

dauneggiato,

(Ci-

vita Santino, più dunnesgialwo, Morino, mol{o_ danneggiirio, San Vincenzo, molto danneggziatò, Balsoruno, il più duuneggiato di tuiti. Diurante 1: /nofte è giunto un treno di soccorso e stanane alle sei ne è giunio un al{ro da Homa. Stamane sono giunti il deptu-

infor-

è stalo

iato

‘l'alamo,

om

una

squadia

1nedici

con

che sono destinati a Celuno insiene con il delegatd Contt, 11 tempo “contitmua a mantenersi buono e facilitàu i lavuri di disseppellimento cui attendono la truppe ed i-egrabinieri, nonchè la squadre‘di’soccorso giunie da Roma, da Tivoli e da aliri puesi vicini La nattata è stata rigidissima, ma si è luvorato ugualmente can alacrità al lume delle lorca, Am-

inirevole è lo zelo che diinostrano tutti, spe-

ebruz-

cialimente

Governo

Molti

i - soldati.

di

essi

lavorano

da veniiguatiro ore miuterrotltamente.

Avezza-

circa

L'on. Ciurfelli alle cirt.

già

Spno sltate inviate

Pescina,

ealabro -siculo

ieri dei

on.

l'on.

giuti: un terzo treno sulla linea Roccasercu per il gruppo dei comuni di Capistrallo, poco diunneggiato, Camistro, poco danneggia.

— Per l'applicazione delle leggi terremoto

era

con

prestaàa personalmente0-

IL tempo si mantieno

Sulmona

preso dal Minislero della guerra in quarnto era in competenza del comandante. del Corpo d'armata. Il Ministero ha invece disposto che siano concesse licenze ai soldali nati nei puesi colpiti e devastati. I

pel

pubblici,

no, Ajelli, Cerchio, (Collarmele; un altro Lra1lo stlla linea Avezzano-Tugliucozzo per 11 gruppo dei comuni di Sceursola, Magliano, Cuppelle, Patemo, sSan Pelino, Antrovano,

mazioni cirtca 1a so9spensione della chiamata della classe 1895 nei- distretti colpiti dal terremolo e chéè la notizia esli è& stata confermata,

stamane

luvori

si è intrattenuto

ai a sgombrare lo strade dalle imucerie clhe randono difficili le comunicvazioni fru comune è comune. Sono stuli organizzati tre Lreni di.soccorso: uno sulla linea Avezzano-

dei paesi devastati

dice

di

dintorni.

La sospensione della chiamata par le reclute

dei

nl lume delle

Nallu riunioue di stamane sono stale preper procedere ul vonerete so _ disposizioni salvataggig ed all’assistenza ad Avezzuno e

il pre-

ricoverati

S, Giacomo.

sera

il' quale

v con vari è recauto a

follo sì è recalo a visitarli. Stamane la regina Madre e la duchessa d'Aosla si sono recale a Yisitàro i feriti piunl'’Ospedule

auinistro

iM44

pera di salvutaggio.

ti Munoz e Bermanin, architetti ed ispettori, anche per assicurare le tose niù prezio-

clinico raggiungono

1]

Ciuffelli,

tragico

più

ansora

spetto

grianto delle scuoloe meldie & primurie, di soccorrereé { superstiti e di constatare la condizioni degli edifici scolaustivi. Sono anclie in corso provvedimoenti per sussidiî a pusgamenti di stipendi ai maestri dei cormuni «de-

siabilfita dalla i--f'rn-‘ dello sStato' e r«-f3îì-

l'upprovazione dei

Sora

Quanti sono

150,

i morti ?

-che. alttenderanno ai lavori della nuovià Lia di Montecitorio. 1 deputati hanno poi staE' impassibile starbiliro Ja percentuale dei / i j Ministro *||i[ll.()}fi_l'ili l!lil'\i di nuovo marti. S{ uuòo perùòù sempra presuniere che come + &sÌ vÌe @ _1l! ’l..-r_h‘1 prossimaniente fuori" di 3 al-}'dò sia di drdine tdeni o Per ogni riguartnali: | Per tichiedeore ’ al Goterno: che estenda ’ ; i wn1,.n. c-1‘"lfl)pìu u.1\-l},_1:1 al- non sì sia sulvato oltre il devimo delli poII : 1 UU Slau e tapvnic SI ice i "eni E ia cases| dissassi i TAbruzzo ed allà Terra | za -.numinì.—tr…'h:f c:l v'r;:!\… di Lavoro : colpiti | polazione. Dalla macerie & estratlo ancora n -['h-' 1 dichua: ;l=1l ! | Cg i ti, COU aulorità lazi disastro i>-’ leggi specviali in visore |wt'Î qualcha” ferito ed in qualche altro punto si E fiaccho, senza ì || razione 107 T a. dlì’:*llf di pubblica L ALS A 1|:ili‘l’1 AINeTI ;":L 1-…|""m e provinc ie lfll.lti.l' u ispognf ché lu1-([ questo sconmpaia. | *L potranno Ne ealibro … sicule devastu devastat teo dald ter- || sentouo ancora dei lamenti. Ivi si &accentua emettersi mandati ‘“l"'“*- i"ÎI""' i più elie mii l'opera di salvatagzio. ; D qulert al nemico esterno, ci vor- Zioneod a disposizione per somma anehe DAL presidio Ui Avezzano. comnosto Adi d = i Demici interni! Î'iî"l""‘."*“f alle Jire 30000 La giustificazio. RA e dei pagumenti I potrà esseredel 120 faneria di 6 v compagnia ua: sere-faltia fatia ad spese spes

d0

iew‘t‘\,'lll S

ia

iv

Prezzolini

pifiuta corfesemente

i ‘ nf[el‘ta di sOCCOLSÌ ame ricana

‘ lla

; re

degli

a

ROMA, 15 csera. Stafi Uniti, sisnor

si è recato dal Presidente dal j 5ala_ndra._ per comunicareli ecorsi che il suo paese ha in

J ArL 6. — Le occnpazioni leniporanea eni immobili

che

possano

opere urgenti nei comuni n:u:.

.nnnt_he‘per

la

occolrere

dei

per

di detti circon-

costruzione

ehe ed Lerigfi.c: ad uso di privati di bafaco per servizi pubblici saranno dal R. Caxnn:fi=s:ì?-io ?30a1_*?u01 1?elega'.î ordinati ai sensi i r_};_ì_".e seg, della legga 25 giugno del'l:s‘…ì.'ì

Ìu'-e‘l“‘fJ Mmodificato da quella del 10) dicema îì.a Ìc :lifssl. Quando Vl'indannità afferta M Sia accettata, ‘essa sarà detearmi norma» dell’ultimo

della legge 9

imo motin

_.tn‘.

.C:_'\n

Fi

ia

=

comm Le {1;jtl PA arti 1908 articolo 46 a

Rezio

iN

“E0

daecraeto,

sentito il ‘ansiziio dei ministri, Rî{‘l:;)ll!ì"llt=\l'l'i‘îil bholrannole disposizioni del essera estese in i “6 1N parte aiî comuni dannegziati ogiati che nan siano comnresi g g

3'.‘5‘

zano c Sora.

Sì nei circondari di Avez-

scosse a Sora

Nuove

| danni a Frosinone e Tomre Caietani.

mini

ne

son

morti

2>

e i due

ufficiali

ehe

lo

comandavano sono satvambi feriti. Dei do; che la & CIA citti è danan| } dici carabinieri di stanza ad Avezzano cora in & VINO. OTZas&mo. a i sono morti 11. altre al capitano cav. Natale popolazione è uscita -'.I.ÌI?H.]‘:_‘II‘ ÎÎO, s'il\ll'lr:'3"etî—îl(;lu:r… dalì:m scossa che sì era Persjli. .11 carabiniere sunerstita è tale Ga avuta nèlla rinci. Anche a Pescina i quattro carabinie.sìufnta. I;f.}_ Statàa sospesa la chia maia della ri ivi di stanza sonon Imorti insieme con Îl clatse 1895 per il distretto di Frosinone. In i{ora comfandante, tenente Annibalî. Nel giornata si attende l'arrivo del r:omantlànte carcere di Avezzano su 20 detenuti na s0‘n c&Do la divisione di Roma E' stato chie- | no morti 10; tre sono fuggiti, Gli altri, ras=tb:1 un reparto di pompieri di Riam a per ab colti faeriti, sono siati mandati a Roma, Si icre le ali del palazzo dellà sotto prefeù lavora snche al ricupero dej valori esistentura, che minacciano di cadere ti presso le banche. Finora sono state rinA Torre Caietami che su 800 ibita nti 73 venute intatte, le casse del Banco di Roma. .Î_!l'!ò Imarti ed una Ventina di Dnersgne =;on3 Comincia’ a manifesiarsi la naecessità di £;2;3Ì. Lquopulnzion;e è senz a tetto, seniza provevedere ‘al semwellimento dai «adaveri AI e con poca acqua, poich è l’'acquedot- clie in aleugni munti emanano nn /tanfo in0. e lesionato. Giupsono ie cha il tar. sopnoriabile Prima del seppellimento ‘ner remoto ha arrecato danni notiz ancha ad Alfede ai cadavere fi redigaràa un atto di/ noto:d:n._ "-‘Î"'BÌL'L. RBarrea, Riano , Ìmfcrl-màuz; riatà onde slabilirne la identità: se ciù nen ove vi sono state anche dell ’ vitti e me: 2 sarà possibiloe, sj terrà conto del luogo ova e Î morti sono numerosi. i il cadavere è stato rinvenuto, Mandano

da preda

l Quca degli Abpuzzi ad Avezzano

] soldati a | opera

L’alta-

icolonnello

sa che rimaste intalle pnossuno in qualche guisa rimanere esposte a pericoli. I feriti provenianti daj luoghi daj dienstro finara ricoverat] all'Ospedale del Poli-

l'attribuzione del possesso dei

sono applicabili le norme degli art. 464 o seguenti. dello stesso deereto.Le morti stabilite mediante le suddette novrme siì presu-

À

militarve

ln.'….1n seglito al terremoto calabro-siculo. Detti magistrafi potranno, a seconda delle Circostunze, delegure le aitribuzioni stesse 4l pretori dei singoli mundamenti dei due : |_‘lll'u!lrl;n]:!. In oaso di hisogno potranno essere destinati altri magistrati per eoadiuva-

2

Tissa

12

per

Sora,

Imissioni per

l

umane,

1600 morti a Magli:no dei Marsi

co delle disposizioni per il terrenoto del <S dicembre 1908, furono affidate alle com-

ri

i

le perdite

desolate

v per i luoghi colpiti: dul disastro.

tenuti

acqua

di

zampilli

terra

della

fori

questi

chità e le belle nrli sono stati immediulamente inviati alla verifica dei dunni nei monumenti d oggetti d'arte i sovrintenden-

o ccorre che tutta l'Italia si muo-

putte

e @overe

sono |

Decrato

H

R)

la Postf

Castel Liri a Atina ove sono stati lesionati muasi tutti i fabbricati. 11 prefetto della pro= vincia. comm. Carbone, si è recato ieri com

| ] morti a 1sola del Liri

sembra

per decreia reale

di

zioni ehe per

o aprire

Ci

(Conto Corrente con

moto

823

bollengtissima. 11 lavoro di sdtviaIl transito dei feriti da Tivoli sulfurea. taggio continua intenso, opneraio: dal solda-

e

I1 cardinale De Lai si ix reIN consegnenza del ferramoto (del 1% gennaio 1915 e per assumere, ov occor- pato a Monterotondo doyve ha visitato' i feriti confortandoli ed jucoraggiandoli. va, per mezzo dei suoi delegati, l'amininiTutti i giornali &ono concordì riel rilovastrazione dei comuni colpiti dal terremoto | ‘ re l'opera nsSidiià ed ininterrotta presenll\ll‘-(il?al.lllu, nei circondari di Avezzano e di | tata dai soldati nella proficua opera'‘di disSora. Tutte lo autorità civili e militari ed i seppellimento.

Vezzano

:

neutrali.

L)

l'ispettivamento

presto

accettata. La motivadignitosa risrosta

ri nn icali LA e èlro i per Avezzano. i pieni poteri'aM rss ivadere quanto Cessario

decreto

più

e

À

i Anche

prestaro l’opera lovo ad ogni’ richiesta che sia fatta dal R. Commissario nell'adem piQuale bella | Imento .1qllu sua missione. 1L R. Commissaro eserciterà le sue funzioni solto la diretla dipendenza del Ministoro degli interni. iìllbl'.'![‘(u-rqnn.; il fitArtt R — Duo magistrali, nominati con

_e=l ì Sucain { es À '…,-.-\l mienti di un giuoco. i strU

I

o-

dell’Itulia

ché

destinute ad ciati dell'alta

i,

nl'l

momernto

favore

A

:1i!""…"l Lli'.”° q51;1!1 hf-} veduto

l4,e"

in questo

a

e

|

il re hà firmato il seguente decreto:

o ulla pielà dei loro cari i i “"g.‘nl i 60 ulti. orti. Le .-auurhc,l le borraccie, lo

i

a

e ) SUu proposta

amnmionimoento

SET s ON rQE AZPS0

.‘IÎI<‘ÌIL‘.'

nominato

®

r”’…‘...…:…,

at-

Il Cemmissario regio

cConcordia ehe stanno inomento classi, persone,

di

questo

ioni

e

mau

i

veniva f pagaro più caro il denaro, carità

nratica

:H ;g1|:3::—t{';::'a;@lì|l}:nli;L ha desiderio

: doveri di u|‘w stato civile. Come a restito non sì potuvn… ricorrere in nD…c“… al eredito straniero, anche i

Che

straniera

dar

che il' criterio del Governo siù opportuno e lodevole, lisso risponde pienamerito alsentimenti della nubblica oninione, Mai coma

a tutto il mondo la nostra autonosira capacità di poter fare da

ù ter soddisfure con

nf:Lt.u…»:hh:

attività

onde

è lì}l.-‘:.‘llîL nuturalmento sulla sravità ;\ ]i d" licatezza lcalezzi della situazione inter AATT interuazionale SL riferisco non solo alle potenze belligerunm-e

necsessario

è

giorni

questi

in

amichevols

Non patrebbe essere zione della dovarosi

è îlîl !',,,.L.f—u-/.[.- e da nazioni con le qual potreoumo forsa essere in guelrra? omo

passo

35

TIVOLI, 15 sera. {l vresidepte della Luoutaziona Provinciale ti. S ritiene che un migliaio e mezzo siano a leola del’Liri ed a Sorn ed h dato diStanotte suno stuto avvertita a Tivoli due j lo vittimie che sì trovano sotto le inacerie. lievi scosse di terremoto. La popolazione | 1] vovvento delle suore della Canità è stuto spasizioniî per Îl servizio sanitario, il vettoper la mugsgior parte della nottata ha bi- abbattuto, le 8 snore che vi dabitavano f:I vagliunento e l'invio di soldati, ROMA, 15 sera. in vaccato nei nrati. della sossa' - erano raccolte momento Teri e durunto 1a notto sono passali inin- chiesa per udire la messa dal loro confesII Ministro della Guerra, generale Zuppelli, lha dato disposizioni ai comundi dei tercottanmente per Tivaoli antomobili e treni | sore, reverendo Ineras!. Un !;ruf;e‘_-'n siunto a Roma da Magliamno corpi d'armata di Ancona, Roma e Napoli) di soccorso vecvanti medicinali, coperto di | dei Miursi l detto ad un reduttore del Mesdi mettere a disposizione delle autorità lo- lana,; Mmedici militari, isezioni - della Croce saggoero clhe volà uon nx cusa è rimasta cali tendo ed altro materiale necessario per Rossi a molte pulbbliche assistenze diretie in piedi. Più di 1506) nersone sono rimaste soccorrere la popolazione colpità dal terre- velso Avezzatio. A ‘l'igoli giungono anche ‘ Volontari e soldati al salvataggio ucecise. © suverrstiti sono appepa duecento. feriti, mua la maggior parte prosegue per mota. ‘Pra il Governo ed il Sindaco di RoSORA; 15 sera, Ora il fuoco sta compiendo la distruszione., lolnua. mii sono stati concordalti i sovccorsi da in| viaro ai colpiti dal ternremnto. Stusera sono LI Noelloa noltata siìi sono avute duo o UU stuuspartili per Avezzano dodici squadre di canl sa leggeve appena avvortito dalla popotu. on e piu tonieri municipali provvisti di attrezzi e | gione che si mantieno calini. ROMA, 15 sera. PESCARA, 15 sera. tende, Sono giunto da Napoli e da Caserla squiai soldati Sì ha dn Sora: i Alla stazione di Roma si è caostituita un dee di volontari per condiuvare Teri sono giunti da Coallarmele unàa qua comitato di dame dell’aristaegnzia per l'ausLe vondizioni di Sora sono tremoende. Non |uell'opera di salvatuggio. " L'on, Visocchi, pantina di feriti ehe sono stati ricevuti alla Pubblicvi è dqui sistenza delle donne e dei faunciulli. No fan- i possibile ai vittadini rientrane nelle abi- l'sottosegnetario ai Lavori stnzione dal sindaco, duagli as=sessori o da no parte la signora Sulandi'a, lo signore del tazioni, sulle,cui stabilità non si può in al- ‘giunto a si è recato ad essislere ai lInvori cli tutto 11 nopdlo di Fescarii Fssi sorro stati Sindaco. del Prefetto, dell'on. Barzilai © cun modo contare. Anche in caumpagna le idisseppelimento, 1 soldati sono infattoabili. ricoverati nelle seuole elementari ed imme= dell‘on. De Viti do Marto, vondizioni non sono migliori. Anche le ca| dlictamente ristorati o curati con ogni CON Duo membri dellu giunta del Grand'O- setle -rustiche 1 itÙ leggere o più piecole sofhl‘ffl_ riente d'Italiu sìi sono recati sui luoghi dal ii0° vaduto ‘0 coutarte o /sfondate. Moa il fe- ; disastl'o_ per distribuire coperte, muglie a nomena più dimpiressionante è quello mani- e nel Circondurio di Sora sussidi in denaro. Sono partiti ancha per i festutosi net cimitero di Sora, 1nel dquale CASERTA, 15 sora. paesi montuosi d'Avezznno due squadre di crollarono quasi tutte le casvelle gentilizio ROMA, 15 sera if danni proedotti dal terremoto » [sola Li- | studenti: una squadra è compostu di treus- è gli ossariacomuni In parecchi punti del il Duca deglt Napoli da ‘ri sono gravi o quasi generali. Sono stati giunto è 14415 Alle | cimitero la terra appure forata da tagli irta studenti calabraesi, l'altra di aentoeinoltre i quanta studenti ubiyizzesi. Airche l'associn= regolari, lunghi qualche moeiro, dai dquali osirutti finora sossunta caduaveri ed Abruzzi, che si è diretto al Quirinale. zione abruzzese ' inolisuna ed ì gruppo al- fiuiscono vapori bianchieci ed acri con for- centa feriti, pochi dei quali in condizioni degli Abruzzi è partito stasgera Duca Il pino della Sucai hanno organizzato saua- le sentora di zolfa. Ogni tanto, iL gello in- gravi. Nel cvircondaurio di Sorà sono steti dre di soccorso. L'assoviazionoe. dal' fornal termittente ‘ed alltissimo, scappano fuori dau più dannegz iati i comuni di Pescosolido, per Avezzanno. di Romn ha posto a disposizione del eomi: tato dî s0cecorso oento quintali di pane, Il soltosegretario ulla Poste - nnm. Murcello Hho dispesta uno sneciale ” seevizio Lolegrafi.

umanitari,

:

fi-

n

gi pe

sentimenti

tuazione alla sua nobile proposta, Senotichè il Governo italiano, ufficjosamente informato della cosa, avrebbe avuto, se siamo esattimenta informnti, occasione. di espri-

d gli 0

,

cortesi

l

alle_ terre

atto di orsgoglio nazionale anche o dettato da ovidenti ragioni dinloper non tu-|‘bu‘r‘c in neassun modo

aiuti

ei-puesi stranieri per sollevare la

tarremoo,

iO

i

]

ANO CannoBbio,

LI

L invio dei Socconsi '

colpi-

degli

jari

;

i danneggiati con lo risorse nazionali. Il Comitato della colonia americana di Roma a stato pregato di 1nettersi in rapporto con il sindaco, senatore Colonna. Il Giornale d'Ialia reca: _ Un’Ambasciata accreditata presso il Quirinala ebbe ieri l'idea, isnirata indubbia-

provvedere all'estero ad unia iniziativa di -A favore dell’Italin, ‘come già avvenne ner il lernermoto di Messina e Calabria, L'Ambasciata cui alludiamo avrebba unzi fatto qual-

o

telegrafo e per

AMMINISTRAZIONE

ED

DIREZIONE

Fresir iGne

|

i

lvatangio

distruiti e semidistrutti AQUILA,

contro l'altro nel uno presso la stazione, della città. Ad est di Avezzano, nella catenn di rmorn(ugne che la circonda, fin dal 1700 fu arenBenelo da aleuni monscl dell’ordine dei detiini il graunde santusrio detto di Pistriuaquario." 1L convento e la chiesa che sovrastano un precipizio sono stati dal ternermo{o / devastali. Sì isnora la sorta del qualtordici eremiti ruvchiusi.

tato

due

dqui

è incominciata

slesso

gi

per

barucchie,

fumiglie.

ulcune

costruzione

la

Vigliani,

torità

per

Culnl!-

le

dispasizioni

uppor-

della

‘Trinità

dei

Pellegrini,

capiuae

profuglhi

il

rilorno

che

alle

proprie

famiglie

i quali

varenti

abbiano

trenutimuo

di

rorvine,

di

Magliano

de'

Care,

molte

cadute

seno

Corlumello

ma

Cese cin-

Cappelle

dei

abitanti,

strutto,

AMilletrevento

niacerfie.

San

saltanto

si

Muarsi, paese

di

totaltmente

di-

sono

le

trentina

una

abitanti

salvati.

nmiilteciupteccnto

è

viltima

Benedetto,

sottà

frazione

di

Pesci-

na, è muire distrutto e fra le suae rovine giace ciono

tremila

uomini,

cioè

la

quasi

totalità

drila popalazione. Equaimente distrutti s0 fio Ortucchio e Gioia dei Marsi che conlavano rispellivamente 200 e 3500 persone. Pescina è stala per tre quarti rasa al stuo= To. 1 morti ascendono a circa quattromila tà della popolazione. Tra i morti sono il sindaco

di trosento letti. 15° stato disposto per ÎL re covero déli profughi nei vari ospizi ed in ispecie in quallo di Sanuta Saby @ sì & stabilitào eche resti a disposizione dell'antorita come lovale di riserva lesx-cotrvento deli ilippini. Si è poi provveduto perche sia facilitato

A

ua

quecento

tune circa Îl ricovero e l'ussistenza del feriti e dei profughi che giungono nellw cai pitale. 5i è disposta fru l'altro l'apertura dell'aspedale

superstiti.

Lapelle

sono

ua, il prefetto, ‘ il questore, il comim. Lirsiguoli, Îl colonnello Montanavri ed altre au. prepdere

cumulo

nulla.

nolL sì dianno riltime. 1L villaggio di distrutto: Dei è stalò completamente

delte

senatore

il sindaco,

è un

più

àa

Og-

Salundra, sono vggi conventti il generale della Pubblica Sicurezzau,

conun.

e-

che è a maetà distrutta, vi sarebbero milletrecento morti, A Villa San Giovanni e

Consi-

del

finora

stati

e sono

le case

tutta

Marsi,

15 natte. .

Presidente

del

gaubinetto

Nel

gljo, on. direttore

at

sollo le quali sono centinaia di cadoarveri. Di cirea novecenta abitanti non ci s9na che

Capitale ROMA,

popolazione accampa

stratti venti morti ed oltre trenta sono sotl L: macerie, Tutta la parte bassa della città è erolla'a. DI Atba Fucenze non resta

Pei ricovaro dai feriti e dei profughi nella

telegrafiche

comunicazioni

Le

interrolie. La

quasi

{a

servono

che

ospediali

di

tende

ricovero

da

Biagio è crollata, come pure molti

edifici.

l'aperto su uwrmn allu strato di uueve gelala. petrella del Liri si trova in identiche condizioni & molle cuse sono crallate, ma non pi sono viltime umane. A Castellafiuma il disastro è ancora più grande. Sono crolla-

L'on. Ciuffelli lia inoltre nrovveduto all'invio di squadre di volontari nei vari paesi e sibili ed specviulmeante in quelli 1oeno i lia duato poi disposizioni alle Ferrovie dello Stuto per Îl più rapido inoltro dei materiali e dì provviste. La Croce Rossa “a IUmpiananche

sa di San sono

DSora.

yerso

e

Sulmona

verso

che appare (.'OM]!IL(.'-' sono Paterno, distrutta; il castello Masciurelli che

altri

Ad iniziativa e per disposizione del Minisono ‘stati attivati GCiuffelli stamane ro {reni slraordinari per l'invio di soldati, di di |nf:||—-u:m,le: di personale slrauordinario, teunici pubblica sicurezzio # di funzionari uei paesi «launneggiati del vircondario di Avezzano situati Jlunzo la linca ferroviaria Roma,

dan-

più

neggiati tamente

si ammirava dalla bincea ferroviaria è completamente seomparso; a Cappadocia tutte le case sono lesionale e inabito@bili. La chie-

Comingia la costruzione delle baracche

verso

15 sera.

i puesi

Marsica

della

zona

Nella

‘uspeda! pla'mampo:

‘duwe

ninntino) subito

Srlacchi

inelietitài

ia

Vessuno

Prscina

esza

[

era

al

tulta

superstitià

nielle

s0

3J|fl|_'f;|f()_

dallo

La strada

interessante

rl'-.»i! sirofe;

Ì l

lornare

riuuol

colnduree

asigi

il figlio. ffnfnfn,‘

diroccate.

meszo

pos

e

dal

proprie

case

provinciale che fenomeno

presentàò

un

ondulata

come

muomento

della

cata-

se

l'in»

lero lerreno ribollisse ed runarmi spaccalusunòo dar loro ricoveco. Infine, con devreto re i Aaprirona nel (erreno steszo, Un mupera reale. di ieri. sì + stabilito clie H patranato stite narra di acce vista la strada ondeggia«Regina Elenas assuma la tuleta degli orfani dell’attuale tertatnoto. il mare ed aqgiunge che in un pun} re come

Oggi

alle ore

ireno

sneciale

feriti

perchè

di fuggiaschi.

155 giurise da Avezzano

con

)

feriti

e

un

in

fina

A Tivoli si sono

trovàantisi

un

centinaio

tao si apri lro

lasciati dua di

ron

vita.

ver

Sì sono recati al Ministero degli Affar: esteri ed hauno fatto parvanire le condoglianzae dei rispettivi Governi in occasione terremoto

dell'Argantina, Baviera,

del 13

del«Cile,

corr.

della

Cina,

di Cuba,

Stati

Uniti, della

‘Turchia

+

della

L{ "| n

ai

|_"..ll

&

più

larga

-

qualche

possibLile

me.

transitara”

è

notizie da Pesriza =

I

®

ROMA

#

-

sera.

no estratto ieri dalla macerie trenta feritj a

posero in salvo dieci nersone. L'opera di socrorsa 7 pericolosa essendo 1 miuri caden="

ti. II freddo è intenso e si vive all'aperlo.

Svizzera,

e daell'Uruguai.

voragine

non

là la catastrofe è immensza Di serimila abi-. tanti na sono superatjti 1500, 1 soldati han-

di

del

Ja Francia, della Germania, del Giappone, della Grecia. del Meszico, «<i Monaco, dell'alanda, del Portogallo. della Rumania, della Serbia, del Silam, della Spagna. desgli della

una

Telegrammi da Pescina av _tono che co-

i rappresentanti

dell' Austria-Ungheria,

cui

veicoli da quella parte.

Le condoglianze d i geverni esteri Gravi del

_

Marsica

Paesi della

“dir buoL'on. ministro Ciutffelti stutnane n'ora accompagnalo dal generaele Guicciar. dìi e dal suo segreturio parcticolare, ha falm:uy«-ri«-, le gliro attravorso a un luingo splagendosi specialmente ove si eseguivano iavori di dissepnpellimanto difficoltosi. g i hu datlo disnosizioni. Siamane è arrivalo un treno della Croce Rossa militare con molto muteriale sarriH ‘disposto cho si imfario, 11° Ministro

Sul luozo è il soiutopretetto Dionale.

d

u

SST

I

ii

5

.


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