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Popolo Italia 1915_01 gennaio_16-23

Page 1

s

- Chi

QUOTIDIANO

a

a del ferzo, ha del pane.

—_—_—

“AB BONAMENTI 4__

__

Anno

l Éumestm

M USSOLINI

’

‘Anno IL — N. 16 — Milano, 84 M bato

Trumestra

Itslia - . L |15.00 ‘ 7.50 / 325 |1825 gstero. . » |32.00.:6.00| 8.00 | 3,09

X

IJALISTA

B ENIT 0

E ondatore:

BLANQUI

so

ha trovato La rivoluzione è un’idea chke delle baionette. NAPOLEONE

16

MIL Via Paolo da

1915

Gennaio

Tolcfono

Un pumero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

(Per

Î} dovere italiano (:Pcr

tejono

te

al « Popolo

d'Ilalia »)

ROMA, 15 sera.

a rifjutare T1 GOv rno hà fatto benissiino Stati Uniti uastiatore degli Wprerta mUuover © jell'amb e l raccolta

monte

sni

stenti delle

popolazioni

4

i

n[.'ll“'““""'

che

Ù

temporanea

è

mena

però

ostf-1”_":,'.……:. Chi non vedo infutti clie c î'!……, dalla previsione «di ritevere

i

co “21.1-

ti,

le sole

forzo

=“,.1 I

l'aiuto

devono

oessere

aneche se saranno

meno,

Pochi,

CA|

Ari! i no- 1ctlii"ol"

|

‘-.“

AO)

a

d

h

deve

essore

_d

un

Massoneria

Ie

piccozze

i

e nazionali-

.

auci

J’

E.Ìl|\:tlìi rr

:

quella

i

i

prur-

funzionari

non

L

lu

feritu,

G'è

…\'il.… ccongimica,

agli

e

.

ROMA, 15 sera. Presidente del Consiglio

del

ogni

grado

sono

tutte

morte,

orfani, iJe borse, molti.

A

del Ministro di Grazia e Giustizia, o di

abitanti quanti

nel

i duo

circondari

eserciteranno

le

gli urt. 443 e seguenti

ottobre

1913,

N.

1261,

di

A-

del

R.

attribu-

testo

uni-

delle

altribuzioni

surricgrdatle

i0

AVvOrrù

so-

caondo le norma e gli urticoli già citati in quanto siano applicabili. i Art. . ler l'accertamento dei decvessi

CO-

dicamnfire

i

@ supplire quelli nominati.

| verificatisi dari

àè

mono

|

#

i ’.

SU[|OÌ

1tora,

nostri

,—"Hm

difetti

: le. antiche

wm|.-[l.:,….._\.nic,]

1908

degli

secolari

colpe’

LL

Stati

Uniti,

A

causa

neji

comuni

del

dei

suddetti

terremoto

13

cireon-

gennaio

1917,

ayvenute

il 13' gennoaio 1915.

‘\ll .'. —YL.’l 1_n'uu-'.',inn-: e la {utela

l:‘ml.]l;ì‘nnll«lt—..î'. ::l-lr::u:!;-nuu In seguito dei mial ter| remoto. 13 gennaio 1915 è affidata all'istituche ll_ll Opera Nazionale del I';{{ì1::luqnl:\l!u.“ll{l.-.'.l:lillîla

che

in Galabria

| ];:v.r‘m.'pu.r gli orfani

del

terremoto,

5-H.lîn

la

sii5u i alcuni Daesi i giornalisti hanno :J.-uî:xîl\îd:ì:lll=[1M!Ft nNorme degli art. 389 e secll“‘I o]]olliîlcil“.t.…c"“‘!"‘l.""l di iniziativa | nale sn|{l:luiîallu‘;ln‘:'îî :-]'ìî:.llln(-(lfr?f-;l'lloì.'l…l‘;l‘ ia yano ‘ amio dei soklati anche | Che abbia incor ltral o a 1al Po fi are UN ferito. Conie peor Massi. i Art D.” : = Poer i lavori che epossono occortere nei Comuni dei suddeiti ceircon Avezzano oggi si sano aspe dari è tta- | a re.—1. spedire ì primi ed insufficienti 5:u::ÎIÎΫailaliv ‘L'1{'tÈle ““Î-"'f ,'”“'“" private ione od / median anclie teia Hicitaz esvonomia Ìl.l der: 5.r1-'.lh! norma di contabilità senerale

vo _ regolamentoà,

i

o

$430I

I1 Ministro' della P. L ou’ Grinno n

[!l'llll}‘l|fllll o suppletivi riguar dunti carico delle amminist

|u1'fìn'--tll ere

Feniti ricovenrati a Pescara

n

Il salvataggio al lume delle torcie

AVEZZANO, 15 sera. r 1ì Javoro di salvataggio = continiuato ri fino u uotte inoltrata, assumendo un -

in-

viato sui luoghi colnili dal torremoto il capu sezione ing. B2lloro è il primo segretario cav. Rannelletti, con l’incurico di ans-

sumera

notlizie

intorno

al

personale

torce.

inse-

vastati.

Per

In

parte

che

riguarda

le'

Bissolati,

i 200.

Stumane

quo

li

dai

Inoghi

del

di

Lterremolo

anti-

gio.

II Messaggero

di

aver

cliesto

I)

provvedimento

però

non

ul-

.‘{oUu tiunione

zesì

ha

O,

è Stato

poi

di

anche

accettato,

Operai

proposto,

che

ter'azzieri

depulati el

si rechino

e manovali,

il

in

piedi

in

run[c1-l:

per

funzionari e poscia alle selte sL assistere all’opera di salvalug-

bello,

truppe ed ope-

di Cela-

per il gruppo dei comuni

Carrite

e (ucullo

danneg-

sono

che

to,

<iviiella

poco

Hoveto,

dauneggiato,

(Ci-

vita Santino, più dunnesgialwo, Morino, mol{o_ danneggiirio, San Vincenzo, molto danneggziatò, Balsoruno, il più duuneggiato di tuiti. Diurante 1: /nofte è giunto un treno di soccorso e stanane alle sei ne è giunio un al{ro da Homa. Stamane sono giunti il deptu-

infor-

è stalo

iato

‘l'alamo,

om

una

squadia

1nedici

con

che sono destinati a Celuno insiene con il delegatd Contt, 11 tempo “contitmua a mantenersi buono e facilitàu i lavuri di disseppellimento cui attendono la truppe ed i-egrabinieri, nonchè la squadre‘di’soccorso giunie da Roma, da Tivoli e da aliri puesi vicini La nattata è stata rigidissima, ma si è luvorato ugualmente can alacrità al lume delle lorca, Am-

inirevole è lo zelo che diinostrano tutti, spe-

ebruz-

cialimente

Governo

Molti

i - soldati.

di

essi

lavorano

da veniiguatiro ore miuterrotltamente.

Avezza-

circa

L'on. Ciurfelli alle cirt.

già

Spno sltate inviate

Pescina,

ealabro -siculo

ieri dei

on.

l'on.

giuti: un terzo treno sulla linea Roccasercu per il gruppo dei comuni di Capistrallo, poco diunneggiato, Camistro, poco danneggia.

— Per l'applicazione delle leggi terremoto

era

con

prestaàa personalmente0-

IL tempo si mantieno

Sulmona

preso dal Minislero della guerra in quarnto era in competenza del comandante. del Corpo d'armata. Il Ministero ha invece disposto che siano concesse licenze ai soldali nati nei puesi colpiti e devastati. I

pel

pubblici,

no, Ajelli, Cerchio, (Collarmele; un altro Lra1lo stlla linea Avezzano-Tugliucozzo per 11 gruppo dei comuni di Sceursola, Magliano, Cuppelle, Patemo, sSan Pelino, Antrovano,

mazioni cirtca 1a so9spensione della chiamata della classe 1895 nei- distretti colpiti dal terremolo e chéè la notizia esli è& stata confermata,

stamane

luvori

si è intrattenuto

ai a sgombrare lo strade dalle imucerie clhe randono difficili le comunicvazioni fru comune è comune. Sono stuli organizzati tre Lreni di.soccorso: uno sulla linea Avezzano-

dei paesi devastati

dice

di

dintorni.

La sospensione della chiamata par le reclute

dei

nl lume delle

Nallu riunioue di stamane sono stale preper procedere ul vonerete so _ disposizioni salvataggig ed all’assistenza ad Avezzuno e

il pre-

ricoverati

S, Giacomo.

sera

il' quale

v con vari è recauto a

follo sì è recalo a visitarli. Stamane la regina Madre e la duchessa d'Aosla si sono recale a Yisitàro i feriti piunl'’Ospedule

auinistro

iM44

pera di salvutaggio.

ti Munoz e Bermanin, architetti ed ispettori, anche per assicurare le tose niù prezio-

clinico raggiungono

1]

Ciuffelli,

tragico

più

ansora

spetto

grianto delle scuoloe meldie & primurie, di soccorrereé { superstiti e di constatare la condizioni degli edifici scolaustivi. Sono anclie in corso provvedimoenti per sussidiî a pusgamenti di stipendi ai maestri dei cormuni «de-

siabilfita dalla i--f'rn-‘ dello sStato' e r«-f3îì-

l'upprovazione dei

Sora

Quanti sono

150,

i morti ?

-che. alttenderanno ai lavori della nuovià Lia di Montecitorio. 1 deputati hanno poi staE' impassibile starbiliro Ja percentuale dei / i j Ministro *||i[ll.()}fi_l'ili l!lil'\i di nuovo marti. S{ uuòo perùòù sempra presuniere che come + &sÌ vÌe @ _1l! ’l..-r_h‘1 prossimaniente fuori" di 3 al-}'dò sia di drdine tdeni o Per ogni riguartnali: | Per tichiedeore ’ al Goterno: che estenda ’ ; i wn1,.n. c-1‘"lfl)pìu u.1\-l},_1:1 al- non sì sia sulvato oltre il devimo delli poII : 1 UU Slau e tapvnic SI ice i "eni E ia cases| dissassi i TAbruzzo ed allà Terra | za -.numinì.—tr…'h:f c:l v'r;:!\… di Lavoro : colpiti | polazione. Dalla macerie & estratlo ancora n -['h-' 1 dichua: ;l=1l ! | Cg i ti, COU aulorità lazi disastro i>-’ leggi specviali in visore |wt'Î qualcha” ferito ed in qualche altro punto si E fiaccho, senza ì || razione 107 T a. dlì’:*llf di pubblica L ALS A 1|:ili‘l’1 AINeTI ;":L 1-…|""m e provinc ie lfll.lti.l' u ispognf ché lu1-([ questo sconmpaia. | *L potranno Ne ealibro … sicule devastu devastat teo dald ter- || sentouo ancora dei lamenti. Ivi si &accentua emettersi mandati ‘“l"'“*- i"ÎI""' i più elie mii l'opera di salvatagzio. ; D qulert al nemico esterno, ci vor- Zioneod a disposizione per somma anehe DAL presidio Ui Avezzano. comnosto Adi d = i Demici interni! Î'iî"l""‘."*“f alle Jire 30000 La giustificazio. RA e dei pagumenti I potrà esseredel 120 faneria di 6 v compagnia ua: sere-faltia fatia ad spese spes

d0

iew‘t‘\,'lll S

ia

iv

Prezzolini

…

pifiuta corfesemente

i ‘ nf[el‘ta di sOCCOLSÌ ame ricana

‘ lla

; re

degli

a

ROMA, 15 csera. Stafi Uniti, sisnor

si è recato dal Presidente dal j 5ala_ndra._ per comunicareli ecorsi che il suo paese ha in

J ArL 6. — Le occnpazioni leniporanea eni immobili

che

possano

opere urgenti nei comuni n:u:.

.nnnt_he‘per

la

occolrere

dei

per

di detti circon-

costruzione

ehe ed Lerigfi.c: ad uso di privati di bafaco per servizi pubblici saranno dal R. Caxnn:fi=s:ì?-io ?30a1_*?u01 1?elega'.î ordinati ai sensi i r_};_ì_".e seg, della legga 25 giugno del'l:s‘…ì.'ì

Ìu'-e‘l“‘fJ Mmodificato da quella del 10) dicema îì.a Ìc :lifssl. Quando Vl'indannità afferta M Sia accettata, ‘essa sarà detearmi norma» dell’ultimo

della legge 9

imo motin

_.tn‘.

.C:_'\n

Fi

ia

=

comm Le {1;jtl PA arti 1908 articolo 46 a

Rezio

iN

“E0

daecraeto,

sentito il ‘ansiziio dei ministri, Rî{‘l:;)ll!ì"llt=\l'l'i‘îil bholrannole disposizioni del essera estese in i “6 1N parte aiî comuni dannegziati ogiati che nan siano comnresi g g

3'.‘5‘

zano c Sora.

Sì nei circondari di Avez-

scosse a Sora

Nuove

| danni a Frosinone e Tomre Caietani.

mini

ne

son

morti

2>

e i due

ufficiali

ehe

lo

comandavano sono satvambi feriti. Dei do; che la & CIA citti è danan| } dici carabinieri di stanza ad Avezzano cora in & VINO. OTZas&mo. a i sono morti 11. altre al capitano cav. Natale popolazione è uscita -'.I.ÌI?H.]‘:_‘II‘ ÎÎO, s'il\ll'lr:'3"etî—îl(;lu:r… dalì:m scossa che sì era Persjli. .11 carabiniere sunerstita è tale Ga avuta nèlla rinci. Anche a Pescina i quattro carabinie.sìufnta. I;f.}_ Statàa sospesa la chia maia della ri ivi di stanza sonon Imorti insieme con Îl clatse 1895 per il distretto di Frosinone. In i{ora comfandante, tenente Annibalî. Nel giornata si attende l'arrivo del r:omantlànte carcere di Avezzano su 20 detenuti na s0‘n c&Do la divisione di Roma E' stato chie- | no morti 10; tre sono fuggiti, Gli altri, ras=tb:1 un reparto di pompieri di Riam a per ab colti faeriti, sono siati mandati a Roma, Si icre le ali del palazzo dellà sotto prefeù lavora snche al ricupero dej valori esistentura, che minacciano di cadere ti presso le banche. Finora sono state rinA Torre Caietami che su 800 ibita nti 73 venute intatte, le casse del Banco di Roma. .Î_!l'!ò Imarti ed una Ventina di Dnersgne =;on3 Comincia’ a manifesiarsi la naecessità di £;2;3Ì. Lquopulnzion;e è senz a tetto, seniza provevedere ‘al semwellimento dai «adaveri AI e con poca acqua, poich è l’'acquedot- clie in aleugni munti emanano nn /tanfo in0. e lesionato. Giupsono ie cha il tar. sopnoriabile Prima del seppellimento ‘ner remoto ha arrecato danni notiz ancha ad Alfede ai cadavere fi redigaràa un atto di/ noto:d:n._ "-‘Î"'BÌL'L. RBarrea, Riano , Ìmfcrl-màuz; riatà onde slabilirne la identità: se ciù nen ove vi sono state anche dell ’ vitti e me: 2 sarà possibiloe, sj terrà conto del luogo ova e Î morti sono numerosi. i il cadavere è stato rinvenuto, Mandano

da preda

l Quca degli Abpuzzi ad Avezzano

] soldati a | opera

L’alta-

icolonnello

sa che rimaste intalle pnossuno in qualche guisa rimanere esposte a pericoli. I feriti provenianti daj luoghi daj dienstro finara ricoverat] all'Ospedale del Poli-

l'attribuzione del possesso dei

sono applicabili le norme degli art. 464 o seguenti. dello stesso deereto.Le morti stabilite mediante le suddette novrme siì presu-

À

militarve

ln.'….1n seglito al terremoto calabro-siculo. Detti magistrafi potranno, a seconda delle Circostunze, delegure le aitribuzioni stesse 4l pretori dei singoli mundamenti dei due : |_‘lll'u!lrl;n]:!. In oaso di hisogno potranno essere destinati altri magistrati per eoadiuva-

2

Tissa

12

per

Sora,

Imissioni per

l

umane,

1600 morti a Magli:no dei Marsi

co delle disposizioni per il terrenoto del <S dicembre 1908, furono affidate alle com-

ri

i

le perdite

desolate

v per i luoghi colpiti: dul disastro.

tenuti

acqua

di

zampilli

terra

della

fori

questi

chità e le belle nrli sono stati immediulamente inviati alla verifica dei dunni nei monumenti d oggetti d'arte i sovrintenden-

o ccorre che tutta l'Italia si muo-

putte

e @overe

sono |

Decrato

H

R)

la Postf

Castel Liri a Atina ove sono stati lesionati muasi tutti i fabbricati. 11 prefetto della pro= vincia. comm. Carbone, si è recato ieri com

| ] morti a 1sola del Liri

sembra

per decreia reale

di

zioni ehe per

o aprire

Ci

(Conto Corrente con

moto

823

bollengtissima. 11 lavoro di sdtviaIl transito dei feriti da Tivoli sulfurea. taggio continua intenso, opneraio: dal solda-

e

I1 cardinale De Lai si ix reIN consegnenza del ferramoto (del 1% gennaio 1915 e per assumere, ov occor- pato a Monterotondo doyve ha visitato' i feriti confortandoli ed jucoraggiandoli. va, per mezzo dei suoi delegati, l'amininiTutti i giornali &ono concordì riel rilovastrazione dei comuni colpiti dal terremoto | ‘ re l'opera nsSidiià ed ininterrotta presenll\ll‘-(il?al.lllu, nei circondari di Avezzano e di | tata dai soldati nella proficua opera'‘di disSora. Tutte lo autorità civili e militari ed i seppellimento.

Vezzano

:

neutrali.

L)

l'ispettivamento

presto

accettata. La motivadignitosa risrosta

ri nn icali LA e èlro i per Avezzano. i pieni poteri'aM rss ivadere quanto Cessario

decreto

più

e

À

i Anche

prestaro l’opera lovo ad ogni’ richiesta che sia fatta dal R. Commissario nell'adem piQuale bella | Imento .1qllu sua missione. 1L R. Commissaro eserciterà le sue funzioni solto la diretla dipendenza del Ministoro degli interni. iìllbl'.'![‘(u-rqnn.; il fitArtt R — Duo magistrali, nominati con

_e=l ì Sucain { es À '…,-.-\l mienti di un giuoco. i strU

I

o-

dell’Itulia

ché

destinute ad ciati dell'alta

i,

nl'l

momernto

favore

A

:1i!""…"l Lli'.”° q51;1!1 hf-} veduto

l4,e"

in questo

a

e

|

il re hà firmato il seguente decreto:

o ulla pielà dei loro cari i i “"g.‘nl i 60 ulti. orti. Le .-auurhc,l le borraccie, lo

i

a

e ) SUu proposta

amnmionimoento

SET s ON rQE AZPS0

.‘IÎI<‘ÌIL‘.'

nominato

®

r”’…‘...…:…,

at-

Il Cemmissario regio

cConcordia ehe stanno inomento classi, persone,

di

questo

ioni

e

mau

i

veniva f pagaro più caro il denaro, carità

nratica

:H ;g1|:3::—t{';::'a;@lì|l}:nli;L ha desiderio

: doveri di u|‘w stato civile. Come a restito non sì potuvn… ricorrere in nD…c“… al eredito straniero, anche i

Che

straniera

dar

che il' criterio del Governo siù opportuno e lodevole, lisso risponde pienamerito alsentimenti della nubblica oninione, Mai coma

a tutto il mondo la nostra autonosira capacità di poter fare da

ù ter soddisfure con

nf:Lt.u…»:hh:

attività

onde

è lì}l.-‘:.‘llîL nuturalmento sulla sravità ;\ ]i d" licatezza lcalezzi della situazione inter AATT interuazionale SL riferisco non solo alle potenze belligerunm-e

necsessario

è

giorni

questi

in

amichevols

Non patrebbe essere zione della dovarosi

è îlîl !',,,.L.f—u-/.[.- e da nazioni con le qual potreoumo forsa essere in guelrra? omo

passo

35

TIVOLI, 15 sera. {l vresidepte della Luoutaziona Provinciale ti. S ritiene che un migliaio e mezzo siano a leola del’Liri ed a Sorn ed h dato diStanotte suno stuto avvertita a Tivoli due j lo vittimie che sì trovano sotto le inacerie. lievi scosse di terremoto. La popolazione | 1] vovvento delle suore della Canità è stuto spasizioniî per Îl servizio sanitario, il vettoper la mugsgior parte della nottata ha bi- abbattuto, le 8 snore che vi dabitavano f:I vagliunento e l'invio di soldati, ROMA, 15 sera. in vaccato nei nrati. della sossa' - erano raccolte momento Teri e durunto 1a notto sono passali inin- chiesa per udire la messa dal loro confesII Ministro della Guerra, generale Zuppelli, lha dato disposizioni ai comundi dei tercottanmente per Tivaoli antomobili e treni | sore, reverendo Ineras!. Un !;ruf;e‘_-'n siunto a Roma da Magliamno corpi d'armata di Ancona, Roma e Napoli) di soccorso vecvanti medicinali, coperto di | dei Miursi l detto ad un reduttore del Mesdi mettere a disposizione delle autorità lo- lana,; Mmedici militari, isezioni - della Croce saggoero clhe volà uon nx cusa è rimasta cali tendo ed altro materiale necessario per Rossi a molte pulbbliche assistenze diretie in piedi. Più di 1506) nersone sono rimaste soccorrere la popolazione colpità dal terre- velso Avezzatio. A ‘l'igoli giungono anche ‘ Volontari e soldati al salvataggio ucecise. © suverrstiti sono appepa duecento. feriti, mua la maggior parte prosegue per mota. ‘Pra il Governo ed il Sindaco di RoSORA; 15 sera, Ora il fuoco sta compiendo la distruszione., lolnua. mii sono stati concordalti i sovccorsi da in| viaro ai colpiti dal ternremnto. Stusera sono LI Noelloa noltata siìi sono avute duo o UU stuuspartili per Avezzano dodici squadre di canl sa leggeve appena avvortito dalla popotu. on e piu tonieri municipali provvisti di attrezzi e | gione che si mantieno calini. ROMA, 15 sera. PESCARA, 15 sera. tende, Sono giunto da Napoli e da Caserla squiai soldati Sì ha dn Sora: i Alla stazione di Roma si è caostituita un dee di volontari per condiuvare Teri sono giunti da Coallarmele unàa qua comitato di dame dell’aristaegnzia per l'ausLe vondizioni di Sora sono tremoende. Non |uell'opera di salvatuggio. " L'on, Visocchi, pantina di feriti ehe sono stati ricevuti alla Pubblicvi è dqui sistenza delle donne e dei faunciulli. No fan- i possibile ai vittadini rientrane nelle abi- l'sottosegnetario ai Lavori stnzione dal sindaco, duagli as=sessori o da no parte la signora Sulandi'a, lo signore del tazioni, sulle,cui stabilità non si può in al- ‘giunto a si è recato ad essislere ai lInvori cli tutto 11 nopdlo di Fescarii Fssi sorro stati Sindaco. del Prefetto, dell'on. Barzilai © cun modo contare. Anche in caumpagna le idisseppelimento, 1 soldati sono infattoabili. ricoverati nelle seuole elementari ed imme= dell‘on. De Viti do Marto, vondizioni non sono migliori. Anche le ca| dlictamente ristorati o curati con ogni CON Duo membri dellu giunta del Grand'O- setle -rustiche 1 itÙ leggere o più piecole sofhl‘ffl_ riente d'Italiu sìi sono recati sui luoghi dal ii0° vaduto ‘0 coutarte o /sfondate. Moa il fe- ; disastl'o_ per distribuire coperte, muglie a nomena più dimpiressionante è quello mani- e nel Circondurio di Sora sussidi in denaro. Sono partiti ancha per i festutosi net cimitero di Sora, 1nel dquale CASERTA, 15 sora. paesi montuosi d'Avezznno due squadre di crollarono quasi tutte le casvelle gentilizio ROMA, 15 sera if danni proedotti dal terremoto » [sola Li- | studenti: una squadra è compostu di treus- è gli ossariacomuni In parecchi punti del il Duca deglt Napoli da ‘ri sono gravi o quasi generali. Sono stati giunto è 14415 Alle | cimitero la terra appure forata da tagli irta studenti calabraesi, l'altra di aentoeinoltre i quanta studenti ubiyizzesi. Airche l'associn= regolari, lunghi qualche moeiro, dai dquali osirutti finora sossunta caduaveri ed Abruzzi, che si è diretto al Quirinale. zione abruzzese ' inolisuna ed ì gruppo al- fiuiscono vapori bianchieci ed acri con for- centa feriti, pochi dei quali in condizioni degli Abruzzi è partito stasgera Duca Il pino della Sucai hanno organizzato saua- le sentora di zolfa. Ogni tanto, iL gello in- gravi. Nel cvircondaurio di Sorà sono steti dre di soccorso. L'assoviazionoe. dal' fornal termittente ‘ed alltissimo, scappano fuori dau più dannegz iati i comuni di Pescosolido, per Avezzanno. di Romn ha posto a disposizione del eomi: tato dî s0cecorso oento quintali di pane, Il soltosegretario ulla Poste - nnm. Murcello Hho dispesta uno sneciale ” seevizio Lolegrafi.

umanitari,

:

fi-

n

gi pe

sentimenti

tuazione alla sua nobile proposta, Senotichè il Governo italiano, ufficjosamente informato della cosa, avrebbe avuto, se siamo esattimenta informnti, occasione. di espri-

d gli 0

,

cortesi

l

alle_ terre

atto di orsgoglio nazionale anche o dettato da ovidenti ragioni dinloper non tu-|‘bu‘r‘c in neassun modo

aiuti

ei-puesi stranieri per sollevare la

tarremoo,

iO

i

]

ANO CannoBbio,

LI

L invio dei Socconsi '

colpi-

degli

jari

;

i danneggiati con lo risorse nazionali. Il Comitato della colonia americana di Roma a stato pregato di 1nettersi in rapporto con il sindaco, senatore Colonna. Il Giornale d'Ialia reca: _ Un’Ambasciata accreditata presso il Quirinala ebbe ieri l'idea, isnirata indubbia-

provvedere all'estero ad unia iniziativa di -A favore dell’Italin, ‘come già avvenne ner il lernermoto di Messina e Calabria, L'Ambasciata cui alludiamo avrebba unzi fatto qual-

rÒ

o

telegrafo e per

AMMINISTRAZIONE

ED

DIREZIONE

Fresir iGne

|

i

lvatangio

distruiti e semidistrutti AQUILA,

contro l'altro nel uno presso la stazione, della città. Ad est di Avezzano, nella catenn di rmorn(ugne che la circonda, fin dal 1700 fu arenBenelo da aleuni monscl dell’ordine dei detiini il graunde santusrio detto di Pistriuaquario." 1L convento e la chiesa che sovrastano un precipizio sono stati dal ternermo{o / devastali. Sì isnora la sorta del qualtordici eremiti ruvchiusi.

tato

due

dqui

è incominciata

slesso

gi

per

barucchie,

fumiglie.

ulcune

costruzione

la

Vigliani,

torità

per

Culnl!-

le

dispasizioni

uppor-

della

‘Trinità

dei

Pellegrini,

capiuae

profuglhi

il

rilorno

che

alle

proprie

famiglie

i quali

varenti

abbiano

trenutimuo

di

rorvine,

di

Magliano

de'

Care,

molte

cadute

seno

Corlumello

ma

Cese cin-

Cappelle

dei

abitanti,

strutto,

AMilletrevento

niacerfie.

San

saltanto

si

Muarsi, paese

di

totaltmente

di-

sono

le

trentina

una

abitanti

salvati.

nmiilteciupteccnto

è

viltima

Benedetto,

sottà

frazione

di

Pesci-

na, è muire distrutto e fra le suae rovine giace ciono

tremila

uomini,

cioè

la

quasi

totalità

drila popalazione. Equaimente distrutti s0 fio Ortucchio e Gioia dei Marsi che conlavano rispellivamente 200 e 3500 persone. Pescina è stala per tre quarti rasa al stuo= To. 1 morti ascendono a circa quattromila tà della popolazione. Tra i morti sono il sindaco

di trosento letti. 15° stato disposto per ÎL re covero déli profughi nei vari ospizi ed in ispecie in quallo di Sanuta Saby @ sì & stabilitào eche resti a disposizione dell'antorita come lovale di riserva lesx-cotrvento deli ilippini. Si è poi provveduto perche sia facilitato

A

ua

quecento

tune circa Îl ricovero e l'ussistenza del feriti e dei profughi che giungono nellw cai pitale. 5i è disposta fru l'altro l'apertura dell'aspedale

superstiti.

Lapelle

sono

ua, il prefetto, ‘ il questore, il comim. Lirsiguoli, Îl colonnello Montanavri ed altre au. prepdere

cumulo

nulla.

nolL sì dianno riltime. 1L villaggio di distrutto: Dei è stalò completamente

delte

senatore

il sindaco,

è un

più

àa

Og-

Salundra, sono vggi conventti il generale della Pubblica Sicurezzau,

conun.

e-

che è a maetà distrutta, vi sarebbero milletrecento morti, A Villa San Giovanni e

Consi-

del

finora

stati

e sono

le case

tutta

Marsi,

15 natte. .

Presidente

del

gaubinetto

Nel

gljo, on. direttore

at

sollo le quali sono centinaia di cadoarveri. Di cirea novecenta abitanti non ci s9na che

Capitale ROMA,

popolazione accampa

stratti venti morti ed oltre trenta sono sotl L: macerie, Tutta la parte bassa della città è erolla'a. DI Atba Fucenze non resta

Pei ricovaro dai feriti e dei profughi nella

telegrafiche

comunicazioni

Le

interrolie. La

quasi

{a

servono

che

ospediali

di

tende

ricovero

da

Biagio è crollata, come pure molti

edifici.

l'aperto su uwrmn allu strato di uueve gelala. petrella del Liri si trova in identiche condizioni & molle cuse sono crallate, ma non pi sono viltime umane. A Castellafiuma il disastro è ancora più grande. Sono crolla-

L'on. Ciuffelli lia inoltre nrovveduto all'invio di squadre di volontari nei vari paesi e sibili ed specviulmeante in quelli 1oeno i lia duato poi disposizioni alle Ferrovie dello Stuto per Îl più rapido inoltro dei materiali e dì provviste. La Croce Rossa “a IUmpiananche

sa di San sono

DSora.

yerso

e

Sulmona

verso

che appare (.'OM]!IL(.'-' sono Paterno, distrutta; il castello Masciurelli che

altri

Ad iniziativa e per disposizione del Minisono ‘stati attivati GCiuffelli stamane ro {reni slraordinari per l'invio di soldati, di di |nf:||—-u:m,le: di personale slrauordinario, teunici pubblica sicurezzio # di funzionari uei paesi «launneggiati del vircondario di Avezzano situati Jlunzo la linca ferroviaria Roma,

dan-

più

neggiati tamente

si ammirava dalla bincea ferroviaria è completamente seomparso; a Cappadocia tutte le case sono lesionale e inabito@bili. La chie-

Comingia la costruzione delle baracche

verso

15 sera.

i puesi

Marsica

della

zona

Nella

‘uspeda! pla'mampo:

‘duwe

ninntino) subito

Srlacchi

inelietitài

ia

Vessuno

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Prscina

esza

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tulta

superstitià

nielle

s0

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dallo

La strada

interessante

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lornare

riuuol

colnduree

asigi

il figlio. ffnfnfn,‘

diroccate.

meszo

pos

e

dal

proprie

case

provinciale che fenomeno

presentàò

un

ondulata

come

muomento

della

cata-

se

l'in»

lero lerreno ribollisse ed runarmi spaccalusunòo dar loro ricoveco. Infine, con devreto re i Aaprirona nel (erreno steszo, Un mupera reale. di ieri. sì + stabilito clie H patranato stite narra di acce vista la strada ondeggia«Regina Elenas assuma la tuleta degli orfani dell’attuale tertatnoto. il mare ed aqgiunge che in un pun} re come

Oggi

alle ore

ireno

sneciale

feriti

perchè

di fuggiaschi.

155 giurise da Avezzano

con

)

feriti

e

un

in

fina

A Tivoli si sono

trovàantisi

un

centinaio

tao si apri lro

lasciati dua di

ron

vita.

ver

Sì sono recati al Ministero degli Affar: esteri ed hauno fatto parvanire le condoglianzae dei rispettivi Governi in occasione terremoto

dell'Argantina, Baviera,

del 13

del«Cile,

corr.

della

Cina,

di Cuba,

Stati

Uniti, della

‘Turchia

+

della

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ai

|_"..ll

&

più

larga

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qualche

possibLile

me.

transitara”

è

notizie da Pesriza =

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ROMA

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sera.

no estratto ieri dalla macerie trenta feritj a

posero in salvo dieci nersone. L'opera di socrorsa 7 pericolosa essendo 1 miuri caden="

ti. II freddo è intenso e si vive all'aperlo.

Svizzera,

e daell'Uruguai.

voragine

non

là la catastrofe è immensza Di serimila abi-. tanti na sono superatjti 1500, 1 soldati han-

di

del

Ja Francia, della Germania, del Giappone, della Grecia. del Meszico, «<i Monaco, dell'alanda, del Portogallo. della Rumania, della Serbia, del Silam, della Spagna. desgli della

una

Telegrammi da Pescina av _tono che co-

i rappresentanti

dell' Austria-Ungheria,

cui

veicoli da quella parte.

Le condoglianze d i geverni esteri Gravi del

_

Marsica

Paesi della

“dir buoL'on. ministro Ciutffelti stutnane n'ora accompagnalo dal generaele Guicciar. dìi e dal suo segreturio parcticolare, ha falm:uy«-ri«-, le gliro attravorso a un luingo splagendosi specialmente ove si eseguivano iavori di dissepnpellimanto difficoltosi. g i hu datlo disnosizioni. Siamane è arrivalo un treno della Croce Rossa militare con molto muteriale sarriH ‘disposto cho si imfario, 11° Ministro

Sul luozo è il soiutopretetto Dionale.

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|rebbero o ci l{lpidc!:bbfl?)°to? : d Und dei 52 soci mi scrive, tra V'alttro: « E' | lori. Ti confesso che molle n:lîedfl ""““‘

.

|vero, la liberazione di Trento e Trieste dal- | cuNa di queste conferenze éomand:u:n b

Bezzi) ino: Ergisto \eCon il Ferrueci i trentino: osÌ ammonisce 0051 Krg1s C 1eGLall n lonti IntenasicAa, a olra- I intodataCAn Co l’oppressione austriaca è, un

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: ottantesimo

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ilaliani, | vulo dire delle cose e he

indipendenza

di | coscienza,

- lo degii ; rivollanar:pl::i';?’;o,:,;la "'ù--ì menti,

che

|

pnericolo tedesco,. checchè ne fUlosofeggi En-| ai principii! tenere aperte ' rico ' Leone, è un perizolo grave, veramente. | nire, tener conto della |t5aî.?:iîîî dcd4;a“-f

'

I1 una trattamento inflitto dai tedeschi al Belgio | mento, delle iesigenze elettarali, E SÌ rattara iniquità tale che tutti i popoli civili | salvare le apparenz »

%

POE ’ peri ' di per altri adaitamonii, unirsi per vendicaria. è vero. E |no, niano. Pegrere. mal persuaso; on spora nalla dal paril: | doDrebbero

’ | mo de- | monti e della ap pacifica evoluzione non 1" cchio contro

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CAE :

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nNnmno

diritto,

per gli

PT Q code del Go- | Di ritorno, a Brescia, fu deciso Ibstremo | mento monarchico; egli è perciò per "'R':' ti concedo anche — me,ne sono infine per.| circostanze, potremo anche z.ìta°h;u-i ed ammiratori tributano anori ne- | al- r allîmz.'g de[ìl …1]-‘e etggibu OOT e i i i più|noscere fallo il è guerra l'attuale che — suaso | a. per deputato '91, nel eletto, voluzione; | giota centocinqu fentativo: disperato e RIT P |v P da ti.-Mi spinge, invece, in questa tremen::zo ra, che :î:‘“flîfi @-le necessità della aurr-f

al | pidentemente rivoluzionario dell'epoca in- | vani, guidati da Bezzi, il 13 "‘;“Ì…- i 1Îi fiî:,“jà‘…::ffluw il mandato scrivendo vailio lia agio di assistere aa tulti gliseato; mîerî'a: ‘c(ll;-lll.\?\'fl della ansiosadi vigilia ììad;—,m LIC O PORO u ci Tuto -| ri : : ldo San| avventurarono ad affermare col hi À O nosuraATT AN n “Csiderio d a d pochi MOe e ai Cilgue. # 1a , solidarietà cogli16, insorti etolron raa ; ’;‘:'"" e sovversivi ciò non lo so, 'r::gi:‘um::tm “-ma Massollo : SO ; Mmazzinia-o | sicchiè gio AI : dopotrefri ugorn E| a vita, PI maanon d posso sacrificari gidnro CO- ɰ;';:cf c ‘î;î" di sfruttare di volgere avrebbero ai loro fi- || l'ullo pure che i - è simpatico, i NP ii to patrio riscatto

‘E m-à3…'— i ripel.ut 1FE\'îtri- face- | pressi del casciuale Cantoni, sul giogo del alla monarchia; e perciò mando le dimis |'cige allro e voi intervelitisti aveterdegli avete i | scac mee lo cide aa perU Collegio, se i miei L ascoltare Starci lo giocassi e voi intervehtisti {ro rl:.-s‘l inzendo. | Monivo, eruno sorpresi o civrcondal idalle sioni di deputato del collegio di Ravonna.» va£o nglr1'?-%…ittzw' Ci j s c o l mia la rispettare per o menti | ciò'nonostanma, neuffale. poderosissimi, lettera argomenti «la g…t“t0 commentava: Papavecchio Darioè da tienenda | è| EÎ'udc: Che fare? L'eco truppe... d’Aspromonte regie fucilate 1a cre a dis °avu?a. ‘che il | delle Sen- | inter nos, il proleturialo - U COA silgnosamanto, devo cssere Ponte Tresa lc, ciò malgrado, soldato;; SIL{m; sì ripergutteva, gli SSS NE ,;…-È…o ME non ha la mat E ezzi è ainalo il al16 Volturno cI UAA s R ‘sanib del- val meglio questa lettera delle gennaio 1885; : sdolcinatura | ti anchele mie ragioni. Il proletaziato, ca-| Là per comprendere quel che comp nel silenzio pesante nale;

na

NIM

É s0no le necessità di partito.B

lanclii: drauidiymel |sclona. Ripugna a questa giurare fedeltà | ni'‘una si grande r;.,-…,;.,-|…,.—lggcflc;,, ,Z,L, ai

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d'intorno,della giornata autui | da «uomini di società» ché prevalgono 08g- | 70 mio, manca di collurd storica, hon sente | rendian eli av- | sinistra, u intorno aglisay Di : : zzi è I davvero È“°ità con giovialità ammirevole 1i|., Liùu tardi egli seriveva le ore Inuttutine noi. E ingannato und volta d '0 i più o una d ottant'anni aG | tant'anni e dimoraAI a 'Torino, di quei giorni: supevo di politica, | l cielo luugi | venimenti "" nllor?;. '}'è îÎEÎIT i i plumbeo pioveva istezza Hl.:el.(.:[%fld le;c{,' |s ‘Ì2|‘ì{ lsl'lt;nsî\lu'"‘g"l(lll'ì'; i o d?:iîgîft’t';l .“-Drngoìfl?.llàuci‘;{ le idcalità dell'irredentisnio. Come vuoi far| meno, è coso : © Uo paesello:; Cusiano, nel Trentino pur o a ro o .ICÌIC;;aeLÌÈ ì,a esistono? non che sentimenti dei Vibrare | non principi i l'errore: che è non pratica, | deldilesi un?‘.li‘îùl‘-il’ln ?|2ît?!îlì' Èjlflf‘:-:atfteht': uîî-. O APO t:ilm 33;l£c|r.:. allo soggetto istr.DTO nostro, ma tuttora

di utile, se non hanno ina | _E poi, e poi/ L'indipendenza dei popoliz| gi altri saggi di diviliura morate. TaAne ehbi um solo desiderio, Segit: {. Mberta, ai altri cortamento Jorofmal. | sono più niente ia 2 a r i n | e Ropub. dri. vergosni la inehe o Siiehlony 3q011:'°1‘50.1?1;1i Èîéî?°pc%gfeî‘?”s?\?}?é?f: u\lEbfd illYa diplomaticamente Garibaldi. Gli IZ

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Anpa = | militarmento

fede vimasta

ferimna nel

il Borbone,

Cavour

combatte-

inetti

allo _hu%lu-

dîil …ÎI'.].’5“'° piemontese,

grado,

agenti

a sostogno

di una

monarchia

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Noi

abbiamo

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faceva complice e sghorra d°'}£f%àî'i‘ì 'i'r"‘i ÌUYÌE;.ÙÎ)IE‘;Î]COIÈÙI É!eìzz'ìmg:,igl àdèe'ic{::ìrnmg:e%t:rî{è. regime capitalistico,

quando

si è in|

pido, ma l’abbiamo radicato noi.

Î…ic.m:-slîl]ìg clnfiuglî;llll.u?\eîtlsîrrcllllc.îllllenlliutlllz-lnll;ufp g *ibal dzîv?n%lslsupàlu’-î":- Î o «La minaccia leutonica alla nostra civil.h11ml?Ìngl'zto, sin dal l:ÎBSD"ÈJ-1 una casu com- | 1° delle battaglie, 110n ‘della fìnl:ùh:u, era | I nostri tengono breve consiglio O deci. î"b‘ien'il} 1133i01141'}’ o gli ga.rbu,‘e 551.1"?5°‘ percialo di Milano ripara nell'aprile delfra contrarie'immediata correnti. Sempre av- |.M“…n_ii dono di venire a patti; Wolf, Finfimo L secondo veochio sisl.enàa. ll'°nh CO- | tà è un fatto, ma come vuoi spiegarla ai larer'cn° aoo L n An del l sbattuto arso all'annessiono. che glivanlc……éc…fl.u::!'dtl poi, à-;])]1‘.f. d_;-engu] ll'i.°: scienza sua, ilnulla importandogli che. 0 oggi non

M AA :AAS TO HS vrebbe {ronca rE in A adrresio. arresto. Scopplatà & A i e la marcia Silerra » entra, YFe200 mare per il in Pie-la | IST ggiavatron laE vonvocazione : : e lago Muggiore, P honto:

sia più

di moda,

fra i democratici,

le

avvessero

che

deposto

to,

è giorni dopo, la notta del’5, è fra i 4 l l°:.?…‘ «parte marinai dedeli, .huflt:f l$oi'u:3.!

B&

ma. del fiore», come dice Guerzoni, che |

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dei|

s'impossessurono

dua alnd".'t‘ da Bixio

politica italiana. Crispi aulicamente

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Le proteste,

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delle operazioni, verrehbe a trovarsi in cOD

GNI i

TORINO, 15. | dizioni eccezionali e di bisogni a e i alla seziono so- potrà far fronte se non convn A

dell'altra sera

un gri- | ' L'assemblea

ci vieno

e Bronzetti,

devo seli- | cani, Fontana

i

A g

i

i

"Torino

di

’

sazmna

a"a

Sfldllh

una

sdit | vere sino in fondo, avvenga che vuole. Mancini, indirizzava l Bezzi un «« suo I£ vogia- | Dalla tomba dei Manci, Tranquillini, Zan-

e a Marsala, || to nel quale diceva, fra l'altro; i Mar- |{a Ne el giugno Quartola a liberadel i ‘62, Garibaldi, covarepoi, in da sellv, dovevanoi quali, ANla avigli, corsa ad a- | te sperare bene, perchè ognuno folla dalla che grido il suo d i 16 delle due Sicilie.

così,

|

|

Ra

fare il nostro do.

molte e di uomini di tiutti. i partiti. D.5. |ne conosciamo che una:

che

LE

lettera, : telegrafo

Alleanza, |((Per

la Triplice

a Firenze,

‘

)

|° |saltava, aperta: nella ) a t'Pal:fl: lo | gli lh1fllf{ìzzm'a una lettera invece, condotti, t , (urono dichiarati in arresto e sotto buma |quale alfermava: «Eccellenza, noi siamo durl e tenaci co- | | scorta inviati alla £l'&;ll:gd*t;fl:;_l!“.-\l-csafl.ìî-ùfil& e di convenienze non |

che non Ì | case. attendendo l'azione molQ'F?LMissori, con altri tentini isi reca a Ge-" || SOmMMmerciali, Senonchè NET poteva tur:;£;'uè a venire %

lo/|.

e studio,

passione

con

seguito

&c'làud— sempre

armi,

Ergisto Bezzi svestità la camicia rossa, | compagnarli sino a Brescia, doveo giuntisa- | svolgersi della vita riprendeva a Milano le sue occupazioni | rebbero stati liberi di ritornare alle pro | Nel 1890 allorchè

joSta, sino a che il 2 maggio 1860. q;l]là\sl à$“am dell'impresa alla quale era f:-1-?1ù' tè

ire

e

;

quivi | PO di stato contro Ì|Î' Dittatore

Milano

e liberata

la pace

c

©8-

liberatrice, Napoleone sì AG distacca dul i a assemva col capifano dei regiregi || sere re repubblicano. icano. è è qu quello che è, : ©) i : ’ va- || aeÈ 1'itf.nr'ntlijtn a a parlamentare o{raIN,i suoi leidrappe lgli di | una assem comunica i patti ton- | conferma le sue azioni alla sua fode.»

minuta.ha || Iontano dalla Bezzi mantenondosi Pur | e unu ad disposto era capitano ri] o ple Îl decretaro di prima csNuPnto PI | ad corre quindi © Torino aeiigo aemil mestieranti, dei quotidiana glia | obbletsurebbe si quale colla pitolazione, | colun-vero perpetrò fece, C lrasiCacciàtori delle Alpi di Ghribaldi Hmiziativa, come $'°nl!lum

può

Îom dî’;:ciîf:; îl tCh-

nazionali, | ° J lurchi, è lo stesso, E' un semplicixmo stu- | magogisnio> CC“î:…IÈ…NO ‘ ‘1*1 Prole a

|questa guitaperca che è addivenuta la co-

_

\|

i

popolo...

delle battaglie

che,

comandino ’i tedeschi,

preparazione e 0l";L:li[l.îLl.:,u‘Iie.hegt ponderata merita ancora un commento, do che dice: Avanti! sempre avanti senza | loialista | paural voi deba I socialisti uficiali parò rlîn A l'Halia ea p-cng. seo prigione ul- | re nella cd coscienza, ripetendolo “ C'assemblea segnò un promettento risveglio. solenne, partito Î'L15:'!tîff'l'o.erii miracolosamente i) onoranza ]'!‘U\l!;})il‘filbf&tl Buzzn morte! u Roma tt;ltu:y_u di due squudro : "l*0‘-dl;]%t Noi quel grido lo ascolteremo finchè, una | L'augnrio nostro che i{ migliori tornassero al. | Mezzo per circondarsi .ji'.-…|.‘!l,!:“:;_(\hf."' l‘."""f!.' sbarcuno; fra i …D.ÎÌ“:ÎH‘I‘ ΓE‘E"@“_‘.if“"l-"“ re a Genova per rocarsi | Mazzini lo confortava scrivendogli: L'altra sera, ad esempio mendinia

i Millo, ;.—.fu;gg_l;t_l'n'ug‘gm la h0:'bl .-1.11 inseguimento

Primi egg"-ì%;". la surda,

« Fratello 1mio,

I l'.°:‘:‘:'.…'l" della f".‘”f""…_”‘f.; frice, 19 nv l’ardimen- | l="\':u£-io=nq d iì…1 ]u ltu11-nq a tf:iim°uî‘ì t{ug ==€ “|

terra è l'incurico 050 Bezzi, al- ""tl°°“.“"f’ îìu‘[!-y îi…p.|‘[.u.ì,…_.‘,_…d'hnlì!îvss&:sur—;ai.qg.:;xtl

goccia di sangue scorrerà nelle nostre ve-|la battaelia non fu vano. Nol co ne compiac- | dicolo, quarn-

erravamo

non

che

dimostra

Ciò

|Clamo.

di convenien-

chiacchiere

le vostre

he | De; e nù

dirvi

voi. per

a

specialo

linca

«Una

del

3iJ ,uI\lu. riunijone

…..g;‘…….…è:…l

Fascio

dal più infelice delf

incoscienti capitanati

quelli | ©

che

i più

intelligenti,

a raa espresse. C |me fratello e fratello. E ‘amato sempr| il | che un giorno così si fattisi SIL adulti nella cul-lx;o.a

ISA

‘,“"','."l& nausento del loro “Î]ÈÌH,}E'..!gi RONIGESA ai gIggIo rg o pubblicamente che sa ss NÌ L : j FO a

prefetti, | do affermavamo

vostri segretari,

he | 22, né quelle dei

a I.È' lio vi ammiro ed amo sempre più, So visto Ì:l.; T lî)"h'?-…’ SOI a aa cOs5a è appena eseguil l AET i, — vancrenmo/ a feonmarci, i Bop sssorvità nlle greppialo s e toarienetono: compagni. L'adunanza, volle tollerare la loIdlrîî&.g'm-' v ng quanto pateva fursi Ju da voi futto. Didsa iquestonitiarmorett j -‘l;cì?gm u d frotta a raa 0" von ignare Spaccio, ' le ;lutù'rì!b‘…llxl-‘-'îud.]r*l'q' ro presenza,in furono frvitati i i qìi.=:.ut::m_. non e Erimunerative del npartito, non erano | seppe fino a tanto che 1à, sulle Alpi, sventolerà rifiche l'ISroe, che intunto s'jo'mi dolgo dellu posizione in cui ÎÈ‘“ aggiungere borboriehe i con : ; | ’ À della i dnutilo corsa | MUuoveva verso il continente. dell'imsostituzione provvidenziale và rivelarono tutto il ppero dire unn parola, |con.la G. E. Sappiatelo.» nera. e gialla bandiera la | IuBgu furà l'avveniro o giuvune siete ma | corsi, utl'o J.‘l g .“,,e‘ Cosen Îl loro mascalzonismo o se ne dovettero an a | sua giunto chè una | svolsa dell'im. I FET SAO A di Aspromonte. _ | musfizia a vol e alla vostra fode. Chiedie- | Duranto la guerra di Libia, egli si schie- | 11 prof. Temistocle Jascbhi, a a RO RO q gec DONO rSA silcontonia 1] giàise ai coparti di > ridicolo. intervento suli mancato interpellanza impresu; la£ trista contro giovarvi, possu WEBusti ;…p_e; :'«? h Ne dl1î\mîîdi | mi- Lq‘ù:m'd:u Gu aa «La pulla un socinlis zir1ìlllîélll?j[ù.u‘îpà]-llu'f}U' a della C. | dare con |=2Mi | sospette j d$ i B…”’H ì Sente …-É:I:à“ 'JI; bordo. AI ? ricordo: = : : : GO || rò fiero Lgpatra o i) liberamentatoL ASA SS alfermava che: quale si nel Bezzi risponde: no a i g ‘è stato Î;L‘.làîlf'lfî,ltfj”;;,)', no, | moscLero regio L sbagliati, ci’siamo

del

linea

bestie, siate più | stretto l'ultima

fl"l:m-l*Î:tì u-nî'trnitdl I:ìm….1d°'

av che:a DU

ia

CONA s L'ultimma.

e

ss

di

gli altri

I OBO

s'era | "

pu‘to che

rn | inettendosi

I AG © la monarchia»a risponde CANL

tl'mt vdel AI 12 s'inizia la marcia nel- | yy a m Matlina borboni Isoln; dil 15lo l0 lo truppe disposizione, sono |at- aÙ sua . disposizi truppe borboniche avcate

ia

ii

nn

Bezzi. cauro UEO

commosse

tuita

parole dimostrò

si erano là come rappresentanti del Partito

1a18

dovuto, per salvaguardare avrebba dimettersi sacrificio “dell'umano Buardare Su2 dignità, ale || S! 1: quindi Gimattersi, 4 vEvole SLO i iT , i _Tl macchinista del rnsotto uMfeiat ccndotta della C. E. cho non seppe o non vol-|

sfolgorante la e tutta erol; . bellezza { _ questi

Im-| gligli im-

rinfacceranno rinfacceranno

ci cì

ragione aa ragione

te, | | gente,

(Con

là storia" di ‘nostra | NUOVA.

upp=l'e%welemnma

'Iturtî

i

ME

Goda

.

TO DE «Mio

gli Arabi

«Quando

Giuseppe

Pane, che ioL non del sulla Piazza iintanto, | Voi fuceste il vostro dovere da quelva- | piecati CIA GAT RT Z agit Il Genovese, '-1“‘T'lllrî è certo mcl erc u livello dei nostri martiri | 1a apprezzare la nobiltà di quell’erolsmo, ce| Pipa che riuscìè araa fariÌ marire 'CÙ."' dorme: allauccia rapporti di alleunza | joroso che siete, e sin quando gl'itatni PI Yvolonturi. re O POE Sororai nuovo VAHL| LoTtO OFRuNO craungziarià Ulidovtito. rendere n° portarsi | | n Belfiorel» di comeNoi d'uomini l'esempio ingr sesuono non | Secolo Îl soggetora f nazionalità delle O ; ingran. ehae ; mc settea dipiane, : l'una sovraocoupano il suo DP pensiero, » addeSst ante l’altra, idenleRRiondel giu-| dito di formata dona per {l santo e gencroso ade-| | mort d'uomini 1amaiii C | non = i \rga || ; = non,° nascose la sotto comevol, leè sluvo meritamente SOVra- || lteOLc; — rappresentanti stiranno l'esempio assi seguono guisa specialmente — per intender-| slavo speci jl suo di enorme gradinata, aumentò che P » a& SUisa = e neutralisto. fervore | nan spazio, di popolari cho|sto. CI rincresce, per tirannia

ANC “,|ffh rendo sempre alle agituzioni \I‘t'[ì DO GR i c‘.q};dh- formano il colle detto del Pianto | S come documenta Saffi «su ‘una serie sdi|aD 6 / il1L didjsprezzo sAnirola av ; VOSurL UniIversanlo,4 la contro fucendo

i orges tale i?vrÎ-1;-norlx L W À Plpn= e \ riporiare | |poter b | Noto a tutti per Îl s : SU«-«»:-;:«Ìl'intero discorso del'compaziio brutta eI °f‘, g l rintuzzare di mai permise serr di e feda _ | Jacobbi, discorso vibrante di ì"-rJ rm; '],.'ll ]g,'.}-,.;';,ì dalla lanciatezii fese timento. | pernon

si andavuno L guoerra. Gli è che aegli ic:l:‘:nrw;on.sc_gue-nte,

EÌ@“"-'.1[?I"I-U.. Î uril:mlt‘ia--u

saluto

M cogli } compagni del earceero un eS A gli uni zfl}2l{:l_:\'.]_rr‘;.ent;.-uxale-mg r'ù[].]b.1.n::_l.[ de- | yostro per lu vila forze le ‘48, nel come è:{f))l‘]nl-@-f@;;,!-‘fl. WE :'li' B ]H:'«".Ì‘v“f}l'@‘.‘bbu-l'l- c aprire il varco, se le sorti ]

IAT difficile, a SE tunl'è: L ascesa èNAT : sr nos&î;?g;u_. "@I'aitb È‘*ÌDI'NI‘-.EÌÉJR-G. a conipierla, mentre di piombe 1 precipità a valle, un torrento

a CaNI, nî seppe retzire contro eli soht e interpellanza aveva messo di malumo-| — colmo scrive il Sdil — inalm mettendogli il suo amore di Patria, di' ne-| re Tale sogevano propizie all'intento, u una nuova | ; nosicchò i in un| {a dello spirito nel giornaletio di 'v'_"‘=_n.ìquindi aa ‘Temendo maneggioni. i/soliti l'altrui Baro | al H.:“ o PA °"ÎÎÌ‘“"" CGA | delle rovine le fra nazioni ‘ta sanoctaglia sì fa subito cruenta e diven- | 5/0ViNezza delle g a| che : nessuno legge, 1 — brusco voltafaccia della massa, aiÌ e{ i A si diedero e 9 ii l a l | <CChie signorie,». iman mano si rauss È… i i e i terribile, niù aspra a al cont'll;ìliàk'U tVd'bÌLî&d dese ‘che i ÈΓ"" S nnzi che molti amich; abbon La cricea | | Sanpinmao l'ambiente. : uomo tutto À a i :|preparare 05 giovani ai Bezzi E. bl.:;;:;i' aa H'ÎlLlllnmprl'uln;'n"fin-lx'vlc:'r::-olgn-;…;-;-‘lì .a | piuno il l'Italia, riguardava quanto Per , | posidaulle nemico il igÎÌELS_ÎO$‘ÉIQJ1P LOI fi_,:__1-hlèm__“_ asse .F‘_ill;£}‘\Lllìîli_!,l erso la cima L:; studiato e discusso a Lugauo nell'otto” cli .=JanildJi più -animmosi. #3 LA NO | ’It era_ al completo. Scaletta, Rolle, giravano, | fi del Laroratore hanno respinto 0 iLe SEO <,-'…?, 0 M RO a mezzo del “ Popolo -d’Italia ,- |osservavano, e comsigliavano. E l poveru Ja | nuPvo cdanoha niopolara CNST 1O TAPPICsONLANZO U” m]:.,,'.mf,;h. AIE parte Fpp-‘5ì'-. :-mu.“p.!' IL IC OT POSCT operuie, iContano; (Garibaldi incgee “a pesz un da giudirata già Gentetta vilurinto rumoregginto, interrotnto, fu cobbi ' X delk, parte popolure, gl'insorti o I della | F ì membri società

parecchie

si

qui

lHHaliani

incora:

#S

FURT

alcuni

ufficiali

Monurchia

contro

ed

Emancipatrice,

avanti all’assalto!» | discioltà

ii ‘-ÌÎ-ÎÙÌ='.CÌJ $ì muore,

dal

recarmi

ieri,

voluto,

ormai dell'in- | Ho

e stretti

lusciati soli

Friuli,

la > gli ho chiesto due parolo per

itero abbundonare

E

Colonnello | ]Jaramente,

il nostro | avvinazzati,

tanu | viso. La dorumerniaziona d'ovsi pezzo a T

come

ignorantelli,

ulcuni

SPT ON

d'I- | ria per quelli di fuori,

lanciavano insulti al Popolo

verno dellevAlpI, PE talia. Ma 11 ' compagno Jacobbi seppe padro| À riornale, Nu (2] 0m-ul_u-.f:'ra&t;1. A: o terre irre- 4"{f!-‘*"fî?’i'_?"-‘i»*«_{ 1Il‘fll" ll‘a_n: flîîi;ll'îl':lî"Ìm‘-;‘flmenm la vitto- i Il moto doveva ria: Da UAA aîf.-fij}g?‘.…- ini, l nostro " Bezzi e dente, ad incominciare’ dallà regione A Losì finiva la cospirazione del '‘64, della 7 Mussolini -- mi ha detto — fa beno al|neggiare l'asssemblea, esprimera a pieno iI cos5 S i ENZA, 13 (ritardata}. R. n mico, in dh«-é-miigalu'h"g°"“ la vetta. 11 ne- | na, ad essere sostenuto nel Regno da uzi- ÎΑU‘.“*'." fu pensiero Muazzini, uzione lrgisto gridare forto qual'è il dovere d'Italia in|suo pensiero e rimbeccare n dovere i villan— Ad iniziativa delle ra npresene ' ). zcni. Voi, disse, scrivete nel vostro glornale | ianze iquesto momaento. varsante.: 'L-';l…j.l…n;i'[‘fîgk_!'e giù, per l'altro | :e-uz.ro-m-po1-m-lur-ì le quali impostate sul di- Bozzi. E' l'ora dell’azione, quella delle ciancie — | di far le nostre crittche ln assemblea, ‘Ima d'm_["- d',:;?nlÎîr'. cosentine, presieduta dal SinJ o L e ; avrebbero | | 1Î…Î"'…“ O guerra o rivoluzione 1l 22 maggio P:Àl-s-iî# Spasa alla storia! quali, Bezzi. su fino i ifnuîrar-iî,c:nèl'p‘l…?.n'n' «erano balzati | Saribaldini, fra i scoppiare nelle

dalla | aO frascinare i Ja parte dell Ponte dell’Ammisa ai <Stita "'i'“?'."“'““‘, a- Porta Termini Î_u'---r"l-_…_"\fizgh-"l che mena

sul busto del Grando

LA tumultuosa.s0 | cavaliera quanto dellamai tolleranza Bem,. | SI: luebbeun'assemblea o CON le loro - grida |nel Trentino, { nel Friuli e nel' ’ Veneto Cu | rafv POAT ampro più incalzanto, ' U finestra la Monarchia,, che slconsorvalontana a COLOdellUimaI e meitono sullaveiso una nuova prova rano, rapidi, è battaeliSa duuli sì schie- |COMMesso a Bezzi; il quale aggregatosi i costretta a dichiarare, per quunto, d Napo! pre la stessa: pigra, tentennante, all'avve- |clalista. Venga Guarnieri & dirci che nelle ) rs MON aa GOT indifferento

ipopolare, ì

guerra all'Austrià. piacesse, laabbandon:a l"°“f}'3r'î'e ndanc |{nll’anima Î| 3ezzi, non senz'altro,.

Zancuni Tranquillini, F -

Manci, Aonitarda RE eE | Èuln-‘]""'…"‘:°'“ n i

GoOr] a L……“"t"'

HeLUoOsS a. diventaro” impetuosa,

al

d

s

i,

:0SPNZI

i

i

;

”

i

:

l'agenmbi

Arsonne,

nelle

caduti

j‘"‘-"."l"!-"'-

r…m'

aa

dalla | merte ragione.

a staccare

riusciremo

non

che

vo-temo

spinta dalla

“"° ] f£ì"“ì “ufficiale,

jon a

l'onganizzazione |

mearico di presiedere

l

i picciotti di 1,.«:[.\1Î-'1'5..Î"”3““-*""‘ fallisce, chè

yajnto' ai rendame, ci la-| | n vof hamon perfettaper farle, iveniamoIl Popolo quando parlare. | |sciate omngeioha atlto diCosenza doveroso anche CLTT Îl MPst'Oggi d'Italla

almeno per gli uomini di propositi virili — dovrebbe essere per sempre tramontata. Ma

Bezzeccad a Mentana ; :

Da

Nel 'G6 l'Itali

quale

preap

a

naria

Inise senz'altro ull'opera, fon- | ., PÌZ“ d g-"…-? altro, abbandona il fondaco] nire nostro, Del resto non potrebbe essero asscublee sì può esprimere 1l proprio pen-| n jn r11:;:—|'11-:11(.. ° da Piazza S. Domenii '°‘.‘….-°\‘-d.'.-ÎJ“‘*.'““.& fra i primi La "lì‘u.uct-.Ù”|…aliv; e = IUiSIO, Cadono dando coimitati a Trento, Verona, Vicenzu, | cobre AC JIUCOSSiLre Ja camicia rossa e co) jifferentemente: la Corona non è l'Italia, |sicro. Certe assemblee fanno semplicemente | fnra dell'Or re Ne , Scuole. elementori, “a Inserillo, siciliani tutti e poi

di vapitano di stuto maggiore, vieni nerisca questa, sì sulvi quella; e' pol,' dopo | schifo, - | S8tado L'on. 288Te .'J'ì'_?‘ l quartiere generale di Garibal ffc-:rl"mmì di 'lm°ì'pl'lic.i\…sl-n-o osceno, non può

nel Cadore, ad Udine, eco. ecc.

si _ esgluno Panima ardita. L 0Ì NUMero- Treviso, tennano, îl'ì-d'ivu‘.;»;gh…ù 4-{ I"lrour'lm:l-y.g'. tan- |-A-.]". questo lavoro si giunse alla fine del. | Porta, la quale ùa ANC dlll-l=,c…ll'll‘t) verso la | linverno! del ’63! con diuti esclusivamente | d'Azione, che in quel fratbarrica. | 802 del siPartito la met, Sidagaribaldini ta. Per raggiungere erano tenuti in disparte, desi | lemMpo Meta i g vr

devono superatre terribilm e un quadrivio, : -ffì battuto dal [uoco'incmciuÈuhétr|l{nhn…' jerie

nemiche

g (paga ‘.gî’i““h'.--_. Bixio; venturano

e

clle

ulù

|

Nisapjt -\_'“=‘50“.

"Tukéry. ry all’assalto

i

co.

|S1

i

Esule:

cordo con G

P

disparte, ia

deside-

lviato,

COPTATSI g

insieme

al Castellini,

ul

di nuova: gloria.

Cai

condannarsi

e pat

{

1Ì

| quale hene li accolse e d’ac-

fa

i

Gu

Nullo,

date

tvni

E_(-l';‘::5:;"',cl

ml:lf Nùfiglùfillt‘l'l-'tce_rdarn

varricata. fra rodi: àice\"qîl-e.à-“ è Bezzi, c Iì‘-\Ii

n

m-o-de.;u'? èfltn:—su,

m}…

attribuendo

| FE

con

spar

Genova

zi*alla

nalmente

trasportavario;

perso-

L_n]_l°l.l_‘ll"*'-'"'ìn-lt. che -:-ell:,1

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evnmie apitolava. U, evacuanS

sino ato k

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aveva aveva

allora, ra,

i le spalle

;

‘ tutt'uno;

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là

«O

dilemma: f!l‘!f

in

1m:u:;

cogli

minato ufficiale fFà‘îî‘;,;î;î;) Bf-‘fi:l era no- | dalla ,îì,Îi;!-lîl llìl"t‘;0 materiale, austriaca...» o col SSATEZAlO alla culonna n nn arrivate S ; poco Medici arreîltlim:0 sì a immaginano: fughe. Cconse ivata. GU daS

resso

n I &i ce € contrordini alP fuoco, | ri a ai s quali “Ll, ve

M

giovani:

Oh!

ognì

armi,

debito. Per i

trovij ea solo loro, ‘sitirandi

giovani

‘

NE

LE

Tosa SIC 2 di Messina, » siclevà lo & :

a

per

ol

compromessi 1i ano

j i di;

Tedimahe

chiamure

aSO I

RT A . dasio | dreuzzi , sorsero

AS

d;

—

La

i 7 settembra® non

© — narra 1F?\?111‘;‘.

Ivi il lavo- | della sanguinosa pugna:

«Il Bezzi

il, Caffaro,

Dopo

Napol

-

i

ruppa

aiS Maria, ad Averooi sconfiggoo B ina i, a d i Avonsa, oli 1-;tÈÉ Ri ; scompaorsi,

mano poteva trale ® di urge a Bre e

ii 'ÌÈa pgra.dmdî;.“-mciale n

lrat

ire

della

mischi

e

ica »r oischia OO Solo

Ai

gli

d Mo

milucob.

che

iP

lerità, E a

g

sollecituzione ’Hecitazior 1C

rischio ZEO| viva risclhi À

stagi

-

nell’ottobre, | va e malag s è evole,

cuoter il giòa teptare di 5:T_°'-s— | zzle ed,An:

R

:

inubile

Vinita ..

volta,

aà

s'indousse

qualsi

asi qualsiasi

£

a

la

guerro

Ià

croce

r-Ì

”

”

;

An

IL L

‘1.| par-

che

lasciare

non

e

batiaziia

cricca

La

!Avunti!

Avanuti

tremi-

sente

o non

s

Già -lo/sede cl: seguirà.. a mare.soffocare prù getterli le [inel tumulto 1.cnla.m: e tono,

E

bere’ idee. Ma l’idea non muore, G'I bi %T"%l ‘} l‘°— 5 to lrmn;'n. ‘dl tutto

guerra

so se alla

T

-|

AC

SA i

: ' è É;l.llîafl5qu-l;je ia d ‘i s guerrararciva

H

[44

Il

| e fi i

'r'r.r1--«u

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#3 PO

s

dell'ordine

2

azione

I compagni - e gli amici

izion.n | hanno

cE ancdra

niilitaze!

a°;

di

#.

Gallo.

Pasquale

t

d peina

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ricevute

le schede

interventisti

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n solenngPe"magnifica

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lOI']'[&]_B

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(Margutte).

-

A Taia: sfZO

1izia, MA

Lione,

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Per, "ilye.

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einiziativàa

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jri- |

pregati

Sono

di Vara, 99

ne‘n

' : D’ITALIA, Milano i

altresi,

gna

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e

ropria

e

AA è camitat?

un 1

îlèîlî'r;ì[ :_;:.r.‘tl |-r-l-“—‘—;.:u,.r.... Orazio on. M o in aiRaAimar lnf\{\l:‘{ll:..‘!-l…-_ì\

a

SPEZIA, 15. AANCT LIT LAtela: nzioltana venturo, inizierà le | } re

Sabato

e

SANTA, 1: Ancha fn questa o oscura dinuadina ia propa= stn DA rî'…1"{a l_‘mte;'\.[.nnr.-m comincia a dare } suab

Sp6213

‘

DAna

Rii

O CNUTA

periodico setti-| . NStet ere sociallata

’_

quelli

all'ampliamento

Trihunale, ecc. Spezia, all'istituzione

- le)

ancora

che

o comunale

smiio

uffibiale

-

s° Lonsea £1

4o S,

asanta,

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DIAVA

Ì

di

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dei

i iwPiLla

° ;pf_':l"’-\sm:ulni;»"r".:ît—cl:-:|‘.‘“l”i"…'l' À .dl"îl"tln:mm "\““*' cne ..r_-u,‘.ix.: comtinme

a

diretta ogniu deli contro

nemiuci

di

localedenie

L'avv. Ghirardoni sì è apertamenta di-| calt, Ii'“ful‘.àn;:ÎÌ7'Ì’-:;?:f:;1l-« tire e chiarato intervanzionista; tuttavia, stanto |dol giorno noa è stato aDC

cogni

&è o comui

ia OedTE | l aria

‘pario repubblicrnt, sv P creiglie ’jIla sua ferma adesione all’amministrezi À ' L troverà uc leaCa uDO iL I rn Tonacchero le E ji :Ì.=f “1l1: 1 …'în.h u': 2 I‘.r::1c in noi dei vivaci ploccarda, 1' hÌl“-'. g ul'l—“" pure =-.:'.-.-:.;I:F;‘?l;1:.[:.."Ì.-.'[u li-avversariì. Al

nuovo

giornale

?:t:h dAUDACGIA» ‘occorrenti nella :

ì} _ {niervern-

Ppopò

‘ 'rzeh'l’ 517g s reludic come ili :conipletamento deila A'-'""'i;’;ltîniiie, ai ì P iji tin’ax Luccasvilu e della linea viabil intern Spezia | 1ialia i) PRelud di tinaz ione-. allo toe.l— -Ge Valnov ppo della ….:…‘fl l|1r« itàa strada ì .l_._…… le in a, la:1:-;

5e11— L- | non l’'hanno fatto, di indicare Il quantitativo terposizione possibile. futto era pronto, " || Berale Dumont,df:ll'u?ul';nl{umg;il'c.fî.’:gl':-l che era siato u DOET co$le fl:'l.:ll[)

boca

|l»'-??«"Î'l…….:.h"',

'…,;l;…,q'

sottoscrizione | viari:4i ,

66

lllillf!"fi‘rll|:'.,-lli_r\ gli uf[ri\i'(.:]lrîl(i- f…l’;lîn.llflr' :-!Èu:;l

î.\ Î.‘ùltî’}:;.;,;l L:’“F-'r‘lîfils._ è fatto 1

dovevk

| giustizia £ ; r.--;;.’h‘,’” Garit "“"""'L’-« Fvala, col salutò “a Riri problemi tati e discussi tutti quanti ai riconmacente mribaldi, ; nie ri riferizes si riferizxcono che a "un pensiero ispecie in quelli | ionali, Sì ’ : I1 q , g che | allo sviluppo del parto, delle linee {-pro-| aduti Ri contdanda che 11 generoso sacrificiol

i uîlrlul feritu di Bezzecca, ubbundona l'umo | sono vivamente pregati di rimettere conì AE vcOrIe SUÌ culupi di Moentuna, wve | sollecitudine Al compagno Mario Travaglia

e \'t:rlt:u1tarid llolmîngìl--'gioniero

1

cha

ntù

':"ll_Î:‘-‘f.""ì’-ll!--‘!-'—u

{nn. per azioni, .Ì—n.ra. diretto dal valente avv. !f_…_'l ; '_":;_l'l-l sansue ÎmlianoPo abbia rinnae gestinm zaribakline spo camif A _OIC provin- l a. nostro consigliere Jgo Ghirardoni, ibertà Dertà e e di | delle Argonug, per unaeI cansa y agiverri p( agi-! nuovo foglio ciale. In questo verranno E 1 a universà

per il nuovo giornale settimanale;

] L che many | © ‘alto Colonmello, per affermare l sim è : $ ritele e # P Sitl- | presso il POPOLO d'Itàalia su Roma Cen-PO| F<‘=’“f& i 3 diritti il Comitato Der ra.du:?arglimL'nl‘(l'l“e ai I la (Îeri…;ndg ".‘!“I"f due le cozcie da una pal- | &oMMe raccolte, ntini,

E

hà

F

nnzio v _E& luozo dove

ed

}à tutti

USONIOCai P SPEZZINI ASTERISCHI

la |isue pubblicazioni un nuovo

arriverenio con

;hi- L ll…“c’101U NEO

dietto ria | F rusgluuzee |

successiva

e rifiufata, a

;1Lvoia, .\îllnlu‘; 16n che il L’hl;. Governo

5381]!!;

|]

delli

ussai

rimandarlo. | lorava

uon sî abbandonasser, a inviava, a Inezzo di

faccio capitano. | di

i al ] Îl nosino i° di campo. °g:'”‘era iaT

i

sì batte

la | sero, moto: un:u;imlimunîìln.!'.ì‘r" Muzzinf l:_ì;[|]Bèî[lf:"-.‘-:

Mile-| 1 = ghi, Bezzi! Che grado av cte voi? i General b i fui nomln2:à 1 'e'ìlî.dìhl…'«'.' : ;nellm i i o a hene, ed ì%L

al’d

Bezzi

e

_ ramtoò

v

Trento e/T

…}:-r.'.

r!rîl‘.'r=;'.'l-‘hll"-rv-:îI»(...“|'-‘.:]ll_‘l…

nn[

h(_e::retnr;a…‘.'

4del

Ìnrr:o_

il

di.

laglia.

invendi-

giacciono

P piut | x Î ; e ’ è h lC:}r:}. ìLliîjîfîgîìlio;leîo?efîfîîg'?ì

in- | l’ambulanza; e si decise solo quandi ai ‘ 1'azi-;lxlî-g …h andarci E irilp NÉ | vette convincere ; che :> jl stos 9 st;stalo; l0 rernite Ltolan: che aspettarlo Ui i 1e,sicché

bande r armat & + (‘ul'uiî: GuTr z .ll.?llzllîpr:;-se

:8 !r

;

f

della | Tonacvhera, di ux di «Giornale con il Litolo l{q,qbblu.…n, atnmgr…«,q là }(.noh-lzm…,-, mu|manale che miracobo però, continua il Bezzi, ben malti morli e feriti, ;gu:f!n.°;- ordine del Italia vi sono, clie | Spezian Veneto quelle i£lrui:ir…; Ferito l’c'—zz:. ] E0 "JlL l:=c;rn- càcllu giornut. l non ignoro però che i in P _U_PIOEÌH del -.inpugn;t comg:g-Ìn_.,h entiria nnemlia ‘ t i o i 3 ri i ] c il afferma è posto sSUuv GL i Z 'arono a t AS: s " ]a nonef-r::f|0 è furono ascoltate, Ma | Martini — altro trebtino che fu îlrfxll Lf;àl…; | mtcr_ldufno ll’;î‘[:a.îf,’xlet"ltl. i {ratelli di coloro che | ‘Sorto per iniziativa di una società anoni- | U'gì!o:—r-i-*3 w0 Cominia Friuli carmpo, s || nel a \'itìo:£fubtîa"]-ml

“lero saperne.

al

ed'

Yiva

l'Austria,

«nbbasso.

ia 14 folia | ste; Hallanets.,

| manca-

a7

ato dal putbblico plaui a i interratto di icatto În tratta dal ri-

ed

insolita | Co dî

popolo,.

dî

Giirilaidi

Aniansio

... folla sfila frinanzi al busto dell'Eroe U|to interventò. Che subodorando il vento infido | , voglia cadere’in piedi, come un gatto, e noi :1‘1'1"_"-"'|‘|=1’ dltri Inni patriottivi, Ciò non pias

im-|zione

'

d'Italia!

che

nostri

morti

|

e mar suaà

la1:

Ma Ma

{ielllm-…_.;[.ed Î1_l h£nrrettu eruno in parecchi Fa deldel nermico dai proiettili raforati È contuse.»iettili Imembra SUe | procesei, :

È ” | ait rivolziona-

del

E dente,

mu-

i iî ed Ux IT cortea sf

SIL UNTeSIAMBOnO stati appena la terra. { La massa vostri pi padri contrassero, rilasetati. AO, sublto n 3 è AA AVAI j|re sotto d i vicdi erre ’, con le terre d i degl onta Ad | saguidata e i Nom dqual Ca un|coMprencera Absburgo, degli fncidenti pProyocati dalla pe, ill cavallij Italiane ancora schiave

i

incolume'! dlume!

racolosamente i 7

ma--|

di' una

pentito

fosse

Semhrava

a. Triaste.

l'inno

di

Logzia

Lega

son Mona parte di esso fi al loro flanco, è | era ritiralo, Non sperunza|rognosa. Noi saremo sempre combatteremo da queste colonne la buoni bat | . rbitrar. @a ‘n sono mancati { soliti arresti

volontari | eta mia vecchiala straziata dallai in massa £| e dal dubbio.

a carriere

| SUello; u Bezzecca è di coloro mini, di cui|Sfur cauli: >. CONSIZIIÒ di soprassedere« e di t0 1a sadmente rialzarono” A|

’ VeRiva promaos-

+

ì in

i

jare sintomatico, : st dimostrò :

perdere

pDE'JJ;

posso

_

inNno

n

“.

iA,

Leza parn ‘Hi&ri aa

dell' t-l. nne|m{go

& | . vono

ziornale,

inostro

al

peri centrali, sono pronto a sacrificare que-|tito nostrosi abbrutisca in upa neutralità ver- | sctomliersi

kepi,

dllcl.e-!"'p 2 f.uf,.;glrc.. gettando

fu comprato

fnsulti

|

Pastore diede al compagno ParticoIngenua. semplicemente

fu'

Jaccbbhi,

al-|'cortesia.

avanzato, spose, orbate dei loro Fa îìllaià1£:îìfraslmn“‘" la polizia si sareb. | sciabolate a destra ed a sinistra, non CU rati, per le madri, le dopo t Il 30 maggio, i infame sui I camI $ ò $ À Jict: Î atp @ ì a i causa una PPC per 1E: r caduti cari, .'| a vedevasi : z distanza In 10, .°“Î""'. ;— cruenta, nelle vie, nr…e ro giomi di lotta | Macchinando : 12\\'edj.lt.x_dl Ciù che sì stava =r;Z;T…(,,:I' ini quellli pi di Galizia, per la nostra civiltà latinains| ni, ovunque, ]xnlenniìanim,:”';î- [È=Ei lhnsti…. la miso sulle tm£;:_—*ilp a\{vclrluu.-. Un delatore ;"1;:fu—ir:t.t…ph'…f“… (ll'nuim:;ule feri ASE PA Har I é;i; pell Pol quando lo credevamao cospirazione. cie - della R Ce garibaldini 1 e : lveto. vol all’i ucevanod8finfliî'l'lal-igì;lnl.zenc*lgll-;'T?Ixnico‘ îll:ilèillàlcl,l}‘[ì:;:- 1;3:-3:4:,0111-1;i…;}[1':î, eccolo di volo frammezzo a nol ]1n dumi sione. il quale dà Trento, che i]fit.ri- | 5lilr[tl';tè":::5”-dlîurllje;."021i;nte giuzno do

gli

1

al-|'cortes

ben

ripetetelo

‘etu.:

sorelle,

nazioni

delle

za

fuggenti |5!per getto nel Trentino «Il e lavoro mezzo tratto i in lungo diectro che a sì temeva

Bezzi:

era il piiÙ sino alla avanti S | mu…m;_ erdì ROZ

n;£ 1}ΰmm" isolati,

n

Berardalli .

‘Recntgbbli:

: spazzini, ratori, Lega : fine una folla

ifll:j; Per qu'c!“u' g AOIO 10x e '—-;‘ aR ai suol senardoii …:_';'.f;tlt-‘r“lr--.piacere vivo pire noi salutiamo carie | Comunaue, eagnozzi radi OE mazziniana, la rivoluzione vo. | SD nostri questa, per per Gli #smici con risveglio, ne com-|questo della Patria, l'onore che salvando pleti i confini naturali e la metta all'altez- | gliano, come il proz. Jacobb!, prendere posi- | ., ;W':.'W;…m' ’|hh“' folla? Perchè? Nessuno

eventi, ne comprometteva la riu- | Mpedimento. ai EL dEStiNO NTcitt;aNBOdio _ glorio- n | Scita. SL APE Îl Bezzi s0., «N0I entrammo in Bezzi, spronato l : colpo ferire; ci spinza Città, quasi senza | Narra il

Tieravecchia ’ perlo....

&i su-

ben

ripetetelo

slamo

ove

m'l.'u'

| --

l

tv

d

Sì

l0 — io non vedo altro guerra o la rivoluzione!»

ri-

preci-

facendo

spia,

una

a tuito. | velentieri

n£'f:piurfl.r«i

’

del paese: destini ove <iamo — i0

punto

Al

ed as | S0 ia si estendeva quando quindi,confortevole, tare lf"Jpnzzn?ue ÎFG

pil(ll'e-g[[ìie -1?lu di

!

'.

nol, al direttore. Chè se la Reggia nonALvuole, la Piazza osì La risposta che S:

premi

Monguida polveri,di capZancani e Bez |

sotto la l_]…,‘jl Operai sto é bbfîf“'“”;. falbricavano sule

:.o1._.'1' mu…,,fìfi°

bando oltre la lÎ asogitto ii o

à&

incalzava;

.'1":ln|ìlfi.l--

lluî-ìl?rù'

un

"L

fùr—1i'l.Î';" sta, irrompe MO Tukdry, SIB MAscO nenti sg.egacle son ;….'…'U‘B"-l‘ l’eroico n%Ù 1-È:EÎ-et@f:u cd Enrico (Cairoli 'Cììnr'*i‘l. Î{u'ni r'1

conve-

|Mendo, però, che la direzione dovesse U‘î;l-el-l"e—uex.l.e.m…i di Bezzi e di Manci

arcioni €, facile bersaglio’ inc a innanzi in na allà" pugna e dice: …,'h.‘,';;î":;;î"a'f{:îla. SproNG_|IÎIWÉNÌ;;,

Lemmi;

Bezzi,

SAISSOTI, Manci,

i,

u

si

è impauziente

incalzare

eC

uluiNi/oe rfanotrofio V. E.. Gonfalone del M

……._“ 'î' .u_11. În A"……‘"' musica cittadma, Ca .‘;d .‘—' ,':'."’:F“"”" can bandiera e col pro-

j itvv. Adolfo PriO Presidento rispetto. . & net | Massonira Ssezione

rociprocol

al

| 'compagni

| cero

Tra 1 più scalmanati era | Cl riuscl del tutto, auguro, d'ingannarmi, Pugella, : al quale perdoniamo ”| 11 famizerato ; B i 3 epperò) per ognl evento, |

i0 mi

Èlmerassurin

‘ilfalli- | MH

: SPA antinazionale. politica

FN ed avochi a se il diritto di attendere

-li0 E 58 Guast Cairoli, » Corte, te, miembri: respinti;.la. ||zoni, Ma sonoaudaci. i 10entativi mitraglia Guastalla, GuerCorte, Missori Cdsventa aribaldi

do Fià " riconoscendo

a sua

iE della

d mento

i

“ ComunqueE A anima buona di. garli QPTT ‘h6 essa sì muova;

Eugenio Popovie,

S

-']

iL

haldino

ad intender-

e

ed

F0, MA

aribaldi fu decisa la fondaziodi sa Comilalo Centrale Unitario

S | av- |be di'un

si

in

a

1 : TOSÌ ASNIZE cfîi -ii-rìì'_èlî'q"“ di fure, corsero

arti-

+

vi- | vi-

in più in più

uomini uomini

g gli

Mazziniani; diat > unada numerosi 016 SE: senonchè bartcac- | str salda dietro

ciatori, nostati ri, apnostoti

De Giovanni dovette fare uno dei sosuoi sentimentali! lifcorsi per convipi

.

.

il nostro

PA

|

aumocratici,

saluto.

TREVISO,

’

15

me si vede, .

GH

L-.,-r.--"-'a L;';Îa-.:u-:!n:'«"g

compagnia.

.a buonù

da

'.'.':nî; JJ:.Ì

°

DW

l

Torino,averannunzia che || Sciato, quindi la FE 59, oveviene Cezzunalea dii Lunedì Lascorso Miattedi, 1910 corr.; nel Tentro °‘mpml' numerosissima ebbe Inogn riuscì l'Assemblea riunione dal | . Martedì, per ria-re || A Prop tutti i giovani Intervantisti d’Italia si| Fascio. - !,f}no. gruscie ad:.cxlil ANni porta più luozo; Iàù%n veva giorni dopo,

: GU

il Ca fi f

conoi | per a sna g’lîarigidfleî'

recatosi a Torino | completa. a | agire. i L 10mo ì

Questi

Î

è i

i

4

cÉèemèîf' disperze | rinnova

poi l'invito a raccogliere abbona-|©, vi parteciparono cittadini di ogni condi-

DDÎIÎÌBD

nomini cha l0 : sîrenatia bavano tn partito raa P arlamentare; Ne B| | te-i arn i nt‘"à e ell’azione, posata siren: i- | Costituiti .U‘du igevano se s’erano erd e Mazziniano :

’

l'GebuEmO la Denna e fu azzetltino

Rasa; : 1: Ja tleoria ;

parlerà sul

ie-}

o un co- | alle flàlli?;zgl::xx.ì ù Tm::r;'t{f;dm’ì‘ "ione e di ogni classe. Fapersona nato però viene e |menti, adesioni, sottoscrizioni, ecc.,; eco. . | mitato SSE che danno | dGiorni composto di 15 A giorni TAUDAOIA» parlerà alla

'

tu d’ Italia!

Îl Bezzi*soldato èdell'uomo 1L Parti. 12 auni. ai più del l| gica Fu° CSì sempre e politico? o politica? e patriota, c | = poi più quello ra

* era, più che per altro, per

‘&1“'-1?1., }3°"-" C“3"’tf'fl‘î Battisti

laintransizacurubit

fra i perdiuli

pregati

ia e pratica,I‘ccsì

…Lento C sssaria

ai i

b ittà

i.……ml.as°è"°l.;f:tèofir“nfle E O “0 r"?"tm!? ii ic

eventuali,

edazione;

onda

Mper- | l'agitazione e con

evitare

maSioi

mml…'}1 di nnproletariato]i la costituzione Mn perantiguarresca, | giano città. fortuni le iniziative dovesa lavorare quando solo ortuna si con han energia, con Turata altività. Ol- |! d'azione Ha er. MMTC SLO il LN

dispandenti indirizzare manoscritti i sono | tre aitivare una ben coordin l';v““' 1 e i ì collaboratori ad organizzare comizimaL e canferenze

èl | sonalmenta alla R

boli tn- è i tardi deie E plucidi I-

FS

-

ris* ri-

matterà i:

subito;

‘a a

:

la stampo

la stampa,

T SL

tel acreduto casa e penasl la seduta non aa

La.m,nqml]am&tì-! potuto averi

CON | luogo per mancanza dinteryeanti,

il comitato

si

|

Chi ben incomincia, dice ecchio: : i aall lavor lavoro pcr'lu. nreparazioCP i neotralisti a …\ìoadii | verbio, èCn a e metà dell'opera: Rrovvedere allo svolgimento | Carpi sono quindi a buon punto... iià ia

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NOTIZIE.

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ZZ

Sull'Aigne tedesco Successo del partidle enità riducono —Le laartiglierievora francesi al silenzio 1e batterie nemiche nella regione di Roy {(Servizio

per

telefono

e pjr

telegrafo

al

“ Popolo

d’italia ,,)

rnn lioro Elatte t t"'Mou “maa, d o U | Ga d e , Q , O ASAA CATO cOMUMI 1"" SE i g |£ 5 1 DELLE CATO l COMONI

…

|

|

rneomi-

trn?l::: n:lîxrîrllìnu:r.tt:$::ull::t':::oa po:lz!onl

ÎB[lB SBhB

P08iZi“llì.

i

| COMMmenNtato “dall'

BERLINO, 15.

|

: notizie della Secondo aa d:.h ER SMN «plonte; iosse. però ' afbandonarono tela not: tlì::u'-‘ i cho'.nije . |SÌ al aQuartier Vienna che Burian si recherà preriamente senza|non;:gt::r; ldn":‘l|’:|a:rî'.l}’lfle no-| «Mantre sul fronte della Polonia Russa | sto dice Generale tedesco, te, dopo aver ricos fuoAZO PT$ Itanto in sloure località]! LEC lo

Uccunate dagli zuavi alla haionetta

1

ROMA,

la Santa

Presso

Ji

80@Ìfi118t8,,

AZIIÌIIB

|

«Vossische Zeilung»

è

*inv

R

15 notte, Il Luîì' taGlùu ci oî-.cupufinràcn di ìun& lurida vignet- ta;;a] Ora luAzione | . Ù stuumpata sull'uAvanti!».

n.horg°

' ! comunivato ufficialeAO o Mes. mes | aa°0 aor cannont o MET dello mitragiiatioi un | La POFCA SgOMbrarà l'Aserbaigian |Socialista» così la commenta, delle or i ai |fizioni: Un attacco senza importanza presso F i trafiletto; «Strumenti di Bulow»:dntitolazao Dì mente all «Dal mare alla Lys combattimenti di ars| era,

tiglieria talvolta anbastanza Mmo

progredito

nil; _ a

;

vivaci. Abbia= o : 'I:.DI'I’ÌBBBYÌZH:IJ e°B:l

presso

daîla

nord

di

resto

dei

Saint

Diè,

nNostra truppe A

Nel

Vosgi

resp into

è stato

hanno

avuto

| ’ombattimento più violento sl sul Dunajetz. a

luogo

ria di

alla

\'Ìéi.fl0

la stessa

regione,

Targette,

a S. Lau- |

(regione

di Andochy

a nord

rent, nonchè

di

a La

Nel-

Arrafi-l.llla.

strada

$

|1

colluboratore

Post, a nropositol

(batterie ridot-|

nemica

quella

su

i

BERLINO,

della :

militare

piazzata da pareochi

15 sera.

Morgen

LA

A due chilometri a nord+est di $oissons| spetto a Parigi, d poichè le+ posizioni tedesche À i tedeschi hanno attaccato $. Pau. o vi sono | si avvicinano ivi maggiormente alla capi-

ì

rnglone

Nella

combattimenti,

R

le

i dquali

durante

|

hbatterie

‘nemiche sono siate frequentemente

dvi‘cu:uùaltiml.:n[l

m'nlno‘sir-}

a

rive: sariv

Coll’ CO assal l to

—

esegu ilo ; ’

aiT

156 sora

eI

«Nell'«Avantil» dell'undici ; corrente si ve:

'É?ì îlnll\ “]…"

’i

1ldino

attacco se da

un

e_respinto

noi

nel

pronunciato il due

hosco

VTegny

nella

pianura

re-

TAS

La

AT

parlenza

I

; : principe

del

a|

' ereditario

toccare

contro

Ailly

le trincee

gennaio.

la in fattià esattamente

un

pre-

fra

i tedeschi,

tagliati

' ta pianu

est

della

al

nocrd dell'Alsne.

o:—‘« raa

aa

a nove

chilometri

Cutges. di i Culagc s.

npiccolaa piccol

l'ra

e la

a e

i loro | altuire

di

Vregnu

CIO MET

Vregni

come

tattici ;

lL

del

fronte

a

|4 e

BBM‘]NIBA |

T

/

DE

: # ÀvanZata

' da

uNon vi è alcun incidente notevole

É

gnalare.) .

e

PrESsSo

;

TLa

riore

dè; C i

PIETROGRADO,

nn

russi

hanno

G

abbaltulo

locali loca tà

i

n

;

e mersb | MO AE U ReMme T nto

località

di

rammo

Vel Nel po- po- |

li Î lanno dda 5:,-:?o…:.,1. ui er: 1 giornali

quindi

nello

delle nostre

jlla | Urato liHa auuu

presso

la

unuo-

forze./pe

Azerhegian

una

di

TIFLIS, ’ 15

sera.

Il numero : dei

mva | no

passuto

profughi

la

armeni

dr'ontiera

La j

dominato | punti

precedentemente occupati,

s v1st@la

EO-n:|ran.lu O: questa operazione

PIETROGRADO,

15 sera,

|UM'azione importante, trannd un ooattimonto di avanguardia presso Maind.

ì

,

favorevolmente. A La ca-

‘dtici

— —>

#

.]

Sulle altre fronti è sognalato soltanto uno

m9.;fldfl’

dal

_ rimgsso

S ha da Pietrogrado:

i

di

esploratori

i

i

-

Il fuoso

russi,

lo

soldati

du-

silenzio

rapidamente

a asione, mentre hi hanmentreMollìi tedesc questa merditeazione,rievate. di essì gono | ungarlohe.

ranle questa

{5

ai f‘…ii prigionieri, ΑÎflf‘: O i

:

I

mh1‘fltîl

flfil

MOEA

Nalla

purae

notte del

nella

tativi

15 notte,

MI iorg. annunole-

4aF .

D IE

MOe

austro-

I|

le linee di comunicazione

dallo

Stl’3.l’lp&l'flfiflto

:

15 nottb,

PARIGI,

‘Telegrafano

nuovo anno

giornata

russo, ‘come|

suocessiva,

insignificanti

|attaocare

le nostre

.1 veglone

Ci hoteori

fatti

dai

una

VUna

calma

tedeschi

Pan

i} |oun sugcoesso, ed it nemico

Ù

; ANAO

smmma[…" j g

parte

"flfi[E$@ iL ì

: o

a

però,

è

questi

ca.n-\

sio

per

avanzate

da

u"

nel-

dentemente

Ti“h£ll

humhapda

vn|‘8ia

Nagli

dalle

-

u

gn

che s

i pussi respinti

tl‘ a fl— am h .

:

6 Sno o

BERLINO,

15 sera

’

;

i

SWÌ M l

al valy

Ricci C otti

virile

di

Le

1a Ga-

sappia comprendere gesto

|di via $, Maria Podone,

a

in

nel

alla

interve-

BlflZlfl]"

d

A%50013310n6

lerl

alll'Aszociazione

aa

8

B

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dei

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Lombarnda

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fll'l

h

a

|

h

i

GÎOI’].'I&|.'ÌSÙ} dei

Gioalt

| st;|st. elebbero luogo le6 clezioni elezioni perpe: la n

cariche e ADea sociali.

imnadie . ‘ lmuu| H[“l]" a‘|

a“

l'flfil:flg “ EN

munì

H1

l 1QO

:

ini|Yolontario in. Francia, dina, e soci ““ aa /L GNEO

a

per 11 saluto augurai nella’ precedante se :

.SÌ jiualo Procedeita poi allacletti: volazione seguita per fl fn Comital riuscirono —;%llu

retivo avv. LErnesto Re, on.

migua uvv. Innocanza

ROMA, 15 notte. | @rpPA: LeYY, Aiusenpe Molteni, Colle una

interessante |

210

S SIOT fiorio

i Nivellini, avv,

‘

Oresta

Ce-- riO, Schinetti, on. Antonio avy, Oresta Pio ‘}Ènfin!ll..dott. gnelli,| ETc!.

do -_

la

|.1u‘1-|. buqella

vte:ìo 1lulud.utl‘

bandiera

della

Croce

g

s

1a

Ri nar so sendo stati pociieaimi 1 voul dispanei

lettura quanto

"

na

idealo. «Non tutti i morti furono potutli ri-

svantolarye

I

.‘::1fr:ì\;m:zdl,

agli ulfici di pietà verso

a

tirare perchè i tedeschi accolgono u fucilafe il servizio della croce rossa, il quale si illudeva di uvere diritto al rispetto del ne-

i

3

:

h[lnfl

dml L

S&lt&t&

L

lll

L

-

Tpswntumlla

Rosesa,

ì

3P13.

"FB

;

INE

dl

dll

j'

I vicini lul n 7 T iù 23, La i inoltrarsi arono 1oscl hi posti. 1 todesc |sti i] i due uomini e ,improvvisumente li: tempe- Eeablî)ll;ì*:ud{|ltu;:lalîl'.;odi1_gî-ìg,îfi?' figg…… Di

l

avventurò

a

mandare

due

uomini

con

L

i

4e

Tre opera1 ZA feriti r."ù\}l_à iS

ÎÈÌ';«']Î';'Ì.Î;,GII.1 [.'Ì.L'.”ÈÌ"|'u.rî'eul$ltÎ.!-…lfiugnlîam:feo-ùît—'i-'*e compone di un corpo centrale di fabbricato +i texs

a

iPruasia|

SI

aOET

n

ns

di tre mitragliatrici.

cì

— F.to: I

Vialenti

'

terra

cl

quut;.ro

verde.»

1I

IBI.A. .

di

P

I

Ja

Germnia

BERLiNO,

| sarchigian "

o6o

del u

Alle

l.gl\-’:r(lî:l?e …n co iikt31

al

.

gli

h?oc—

dere

da

bo | striaco

i pegcore barone Burian l'uomo di zfllfign_z_a°'dell" i

-Ungheriai.

insorii

di

mantiena

quello

compie

i

;

di

motorino

un

|

espan’

liquid: grande

che la colanna dovessa scoppiare ed tvvu:i |i compagni. 1 cinque operai fuggirono

làf"!g gud:’-:‘l’i'-"“"-' liéllllil:tîna:;:"!ì.o:%}l altri © fuggendo,

ultimi,

1lugl.i

in salvo

di mettere

cauzione

ebbero

denari

la e

ii |

regi:

formidebiia I SO : ra ia ori ii lacaralio vitt: della città | Buardarsi che sia stato il

Si suppane

sul | rimbombò.

notizie precisissime

che

ci

viene

comunicalo, | d un'altezza di venti metri. nE dei_ “”%f'},‘;’n uno allo sti delle case v?cin: 1'33.1 i anvetriu.g“°g“mam…u d'essere

quotidianamente

per

andarM eC

au-

terro- | 1U se

i{ino

al

EE

:

Corso

frantum.

Como.

|

ia

ss e

mo

DO i

-.\-lc:;tisskme persone abbandonarono la ca |se ed uscirono in istrada, urlando;: l_ 1l

SÌ salvi ss chi :.:rdremoto! {a inmcor.‘e

si 3;%:t.èlona.va“nuo

stria Lri

per

Zzazt

Siak

&i

le fiamme

può! S

di un

incend;

conlinue le le conlinue

vessazioni vessazioni

oC

ac

-

-

d’azine, | A|

nelle

legli

il

insorti,

j

ogniz

circa sono PI a ruite schia- | n9 ascendere ’ di gra"‘Îà’.,"" macchine cdist era in fabbrica fu — e denaro-che

ane îìî mario S non si aggiunga E .‘u“°:’i : ?:r‘;cvi;lfimtu

L eàcg&a[zl'gìad:{t-edica eE di Pr

ia

le

Il governo

p;arvederc.

OO

ATT

ilaliano, onde

:

deve

con

;

un

n ii t LO conf $

”

processo

i

Un

som- |

piegati.

Fa

a

zio contro la disoccupazione

prove-

| ri,

t;gl?;ro.e

la forza pubblica e la folla.

è

avvenulo

un

mani e ‘:. scottature alle e ato ralo riportehìa. le aha F£°dl

URBINO, 15.

iova

fra

,

(i sono tanti feriti non gravi da ambo le

pnsr::':o giunti rinforzi da Pesaro. c‘ùtll}ifillififi arresti. Spernsî nel

i

n

" D

M

ammà fu

Urb1no i

fafferuglio

_ | 1 pacificazione degli animi,

I

Rero Zamnironi, di anni

e il caro vive-

violento

|

trada Chiaravallese 24. Îl «

Ad VUrbino, dopo un riîfiscitissimo comi-|i

”m”“"°‘“fi eapetlak g

di

i Ebbln;nu detto — messo in salvo dagli

A

accampati I_in"?i:i:qnun:am:‘u

a

iniziarono il col T'opera epesio anoche a o di si recaron posto sUbito

immedialtamen-

Èlè.

ilimente, anzi impossi- | _nmol .

ingiusti ingiustifi

militi

q

Sul p. s. Goffredo ed il delegato ue sia reo |sario undi primo chiunq contro compie ch'essa cale ee.ame:illl;i d;il.nnlìl, essi l1_ di ilulianamente sentire o di ansiosamente | Da

indecisa.

aBVVENiTe softomettersicuîm:!i' bà?lîme:

all’Au- | POMpieri

qualche spiegazione

muandare-una

E[E

Ga CUI GOBT E DL

ne. E' ancor

L Al P

da

18,10,

ore

Franzi., di anni 31, dllà

12.

i cine. [l nostro governo dovrebbe, mi pare, do-| D urgenza, ll: …ual :% £:Ù cìa.eam.

15 sera.

ROMA,

. Essad 1) di fiducia nell'interno a )

e

a Ca

essa

clhe ll.bà;11;a v: un'enormea pressione. É D z °flf (l;:;eu?."muno egli ebbe l’im pressione

richiamato

[e.:fu:nh. quellad.l sua colpa sia tra..ua che l'unica;rn,cf-t…:m-;tu.’bi

Du]'&ZZD

è au

psto |

:

:

di

fiammata le Dp'3r!î‘lrl'a.u::lcnunci va il capo officina raneamente|,eh îlmvesu metro della colonna di distil

austr1aca

Capodistria,

abbiamo

non

Noi

i Tripoli,

- AESSUNO

dimissioni ki onte a

presso

u ';'l‘ im|.om, minuti di d'5…v |tore. A tre codglmmbolu.bbric% al ]lgll;l;al(gà attribuisce auslriaca rafgione reulo che l’autorità Pecchiari, tuttavia l‘1bf{fl'.[flll«() di crei

trare ed uscire dalla città. La mm?otî;;

5 --

l 'conte Bercutold si ritira Gaun ‘

e

sione per lnìproduzilone d(:ll‘u.rln improvvisamente una si spriglonò

s,-_.à"'tfplgrg}îng:"l-îl‘àzîlù dicono c_ue' Essad Pa- | attendere che sia rolta la catena cula Durazzà Nmuîllì lret%?-in ha fcàftlfl»- vilùu che avvilisce la sua terra.

Bel"cltdd

in

azione

Andrea

tante in via Orti

i

tradimento, di alltonella solto stato accusa ed internalo fortezza

.

| a MBWE

A

}

PitiP0

in

dello Stuato Maggiore di Graz, è stalo arre- |stri. Altri operai, pur pensando a

da Scoenu partilo r: già 'l'|im:.l'iMh

Miani, ha du

era

pofabbrica

VENEZIA, 15 notte. inforimarvi che l'italiano Rena-

da

colonne

|lavoravano cinque operai, tra i quali il ca

v1tt1ma "

ffl[’fl(}lfl

Pacchiari

mor-|]e

di un'aiuola

i

»

Possiamo

vi è|lo

non

a

glesa,

ix

a1tra.

[lBllfl

nostri,

l'_ft>'£îg- craoce

coperte

7 Ull

dei

posto nel piccolo ci-

per la sicuresza del dominio, ecco la sua|che; minacciava di altaccarsi alle case v ’ — S° # Misu- | culpa. rata il 16 0 il 17 corrente. :

siamo

Comando Sup. dell'Esorcito,

unia

di

in-

R zionari

neseni re Mese scorsa nar fare ritorno

A :eLÈ N%dîîtît:cîllguAuglemexne Zeiung scri-.

…Ì gonira le nostre posizioni presso Ail. | contrattaochi russi sono stati respinti coml -

iy, a sud:est di Saint Mihie, sono stati re-| gravi ...m:. per i russi,

sotto

soldato

nolizie da:Bunsolin Uove dica d o locale sue | pizzare le popolazioni soggettle. o rai ovo dice diessere ii | 7/ giovune Renato Pecchiari è un maszio tranquillamente

est di nawk_a Sano rimasti prigionieri nelle | tinlo e l'ap mani cinquecento e

un

A NEE ME arbitrari ' iO ai gli ultimi pili hg nn alla volta di Misurata del|lanti arresti I che il governo d RE vereo

|

G

sitiro l'accom

russj

quando

mitero,

in | 5panne

fatto

un

—

to in buttaglia prende

dai

circondata

fu

’ 11La colonnallo Tribuna

LE

e o ogni probabilità, qualle te, second

.| hanno progredito lentamente, Du a i laA 42 al 14 gennaio superano in modo rilevan subite | conquista di un punto d'appoggio rante :'F‘à‘s° gonsenvoye, sano faltiti, Farecchi at | impadroniti

: C- | tora

Ml&l'll 0010nn3. a IIÌÌIDVB Y81’8l] Ml$lll’fltil

Ua

non ha mai desiderato, ma nel devoto sen | UPato con onore ’

Vurdun,i.nn_atn

de

dell'inchiestà

resta

perlunto

la quale

IN

“h"tffl

riîgînnd& però quasi a duslla di Gravelotte, Drientale e nella Polonia Settentrionale, cii| daella Vistola ShÌlìi privat. Però la perdite francesi dal | attacchi in Polonia a nord

pinti con Sravi pardito per H nemioo che)

aì

! mareIO mMmort in battaglia. valla : i d"’““- ‘-"-‘l"'ihl?OIlclcuzu rvisulta inòbltre

| Î iì ? fl…| îl fl [WEÎ PARIGI, 15 sera.

”

Al |

25

;

commentato

# Nessuna

modificazione nélla

SI

Il

p i t.

#

4878 l'estansione dei fronte di battaglia cor-|

di

il

e

auspicato

Governo siccome 1r{lpl‘lgìo…um-….; 1p'gîce='m é1,1…!:'tlìa:u""cco 15 nof :militare, ; al servizio # ausiriaco asè stato come alla tipografia tipoyrafo +q addello as- || dal stato del come cchii cav sole rigo | serito. di Parigi, edizionePARIGI, cav, "[… Cecchi ostro console

Mail, 1L Daily Jai

o

paragonare con la battaglia del 18 Agosto | Grande Quariier Generale In data d'oggi:

a nord

indirizzato

praesentae

Garibaldi

inoltre

perstiti degli equipaggi tedes 1-T egliin- | ‘colonna e da dove conasicurà una parte della suail) niano ferventiszimo e s'é volulo sopprimer|crociatori :\’urn.gerg {!;EG"Î...‘.È;Z:: immediato A Ò Îluo*1[:,:-.vîegu-“lnemo per }lisu1-;.ta. Sì preve- | la con un qualsiasi prelesto, E' un pericolo

PÌETRGGRADD, 15 sera. articcli consacrati a] nuovo anng

11 Grande Stato Maggiore annuncla da

nemici

tlelegramima :

nophi E ‘ES[

gendarmi ottomani, i consolure per | il domicilio in il console forzarono quali ricercal'a

M Eplm

afl

di le fili3f Ì

A‘Ìflt“[i

i m…… ; lEEEÎ[M

combatiimenti a nord di Solssons non è da|

dai {ranpesi il 18 agosto 1870. s‘.ì--àuaguhi

}-'°ll'li za di llìmrl‘l Bo pgì‘àlnlia lì:n‘]"lL‘.'lnîîu esco. \‘i(:'!r (Gessa e qua te, Sforz ) 'Î Franc

mor- | Si& graude il senso di umore di questi ardimenti che gittano la via per un nobile

LO

risultunza

corso,

lo

eI

d

Ne

ietta, coscienti delle loro forze le condizioni dellai | gi ; dall’essere esaurite. Quanto siano mutate guerra attuale in confron to con le guerre ombattimenti in questione con gli avveni:.î;îztì del 1870.b Anche sa l’importanza dei e -

'.ì]ll[n

banno

| dini di adomplere

15 sera, (l'aviatore

[l

ultimissimi giorni

nord sotto la spinta | ii ha invitato la popolazione ad assisterni di essidoposi £r aviatori.ma Unol'altro, voli deiconduesuccesso, della Vistola i tede- dtLsse'

verso

stre batter

AI da un raffrom

n

quonice ppaciaglia dello Ar-| pror Ermesto Varcesia Sindaci Eyettiat=GSiraleio |zonne. sultà comae i iedeschi inibiscano ai garibal- | °/ndaci supplenti: prof. Reffaela Pitro,

dell’Aisne

PARIGI, Betlune che

Î oria . alleati. e vi pergite. Sul oampo di battaglia sono Sla»| jjàr Russia : ed ai suci ’ : E“flfl flS[lài [“nfl li travati da quattro a cinquemila morti NNQr sea. _VIE E o eli Dreoo AO ONT Z Eibm e u SEB Î6 a euddalo| E i | {injunL'impi eratore hai ricevuto SA mentre 1a Russia ed ari ;stuntab i lo nire, '-1 per alleatl’avve cuoni . a irato: delle no-|;{'-"-1113 igaace il fuoco sottone_m ano con calma per. | 8 udienza particolare uta de è oompi e si ba-Fii l'Aisnsi: il Àuuzia‘i-'onuiciu &lla d.lfesa. dl ie pesanti. O

Comuna

‘0- | allacciame volamen r

inneg a Lutti giato franc ENT sdolo esa

! iziativan L'aIn

Î:tlì.ljz:{…Ldrl .\,J\Îtf:::,n1ut,,lll…v;lj., d |-Ei'ù …,J-;….".

VELarAvero

A

ASSÌ

Ì

'?:_°" 1"_Îf' lfdì'lii“[",h- humu.{l ([‘1],[»h1…'d(.…l;:ulnllîfllté

EÌÌÌSÎWE a i L qlli; e Î QE…":Î;°“° la protonda con. | PIAMCESO :niu“îll:îrlf;asìdlmzn:ursufilm ara:|eiiiiono col Nunzio pontific vitizione ehe l’anno 1915 porterà la vittoria

anteriori è dimostrato

l I

ROMA, 15 sera.

Vor e ai verranie, t nostro noteino nel corv Fidiicla russa nella vittoria| Sono amirati in Ingiilloma duchei dj tre giorninE è l t ‘hattimenti gpaenda ora a 5290 p'n-g…nie…:ggnhì

G

mina alle o : Îl presidente dnell'assermn” La patriottica adunanza si è sciolta Ieta- commoesso blea, on. Innocenzo Cappa, mandò un salutc al l…i…llle 'intrc4;‘ulnt:; di molti auguri per un | moto e“51 n'falsîlr3°u’ì(èm’à'fifi;…‘,‘°à‘n“è‘ge"l;‘ terra

’

1]

furono in aloun punto coronati da suc

Y3 | cesso.p

jucy le Long, Missy e le fattorie di Vaux

guribaldin aldi i garib

di | " ire nel CoT per realizzare il conflitto europeo eur ‘ Mauzzini Sogno zini e diLTGGiuseppe PI ENIdi Giuseppa

. j e- r : a eid Hod di re aîfa erno L'et

ii

MNO pila nord:ast di. fledane a riTe | conì fiannio pronunziato i soliti attacchi su | descritto molti circoli, fece una cadula pr. altri’ 25.n e iure.ndogo pclt.alo.ll attacchi | l4le, Questi Rawka, te su Bergìr_now stesso cie sgombrata :alulîiÎ:to ANI IL nel tempo uccidendo spegialmen. fronte, settori del enostro slîflmt lm;wt';îi:‘ alcuni Suifies,

.?pciagl

-

nNomento

vannone,

affon.|

dell’equipaggio

salvato,»

\perdito gravi 6 stato costretto

Bomllasn_îa. . to a ripiagare

gttj attacchi, lp lesalità di

luicomb e atio hannno o

:ihuld)l, L-lm‘l Italia

del-e O: e g PARIGI, 15 | 1ljî?l?llfilnllîlîln.îJfîtoîz}:,1]ILÎÌL30 AN: O o cheche svoltisi ad Hodelda sori | Quanto Hodeid& 6 Tabvi svoLisi ad d ul ul falti i l Parisi 1L Petit NenNo ayDto aiI dopo aver n eubito Fatit Parigien ka aa Copenaghe e | hanno provocalo l'incidenie cssi restano s bombardata, causando d E suo discorso ul Senato. Le sedi del consolaSonnino nel a ripiogaro un Taube ha volalo su Varsavla e b |quali ‘|501m stati esposti dall’on.

posizioni

Moalità 90! | dello. In questa da nol perduta, stala so nuovamente in corso combatiimenti. Sulianostre riva truppe. sinistra

a gA iuictato, mediante

Glunia

aR

; : ' inico nell’esercizio della sua pielosa funzioIl «Malin» ha da Dover che due soltomu-| _ RT S g SAS : rini sarebbero comparsi dinanzi al porto di | 4e: I) capitano miedico Marl, dopo aver cer Dover o sarebbero stati cacciati u colpl di cato di “…|'l…'gunl…'° d3' l}°…u'"° [ea:uudo ; , ; I E i

Ares" | { nemico che abblamo respinto da Serpetz, | dal Cairo il seguente telegramma : frineca Una che avevamn dalle nostre spinti di Arras, a nord truppe, ‘xp Ecourie, “Profughi da Aleppo ruccontano che le oscupato i guadi del fiume Skrina, ma| ita 2) nemico otto giorni or sono e che + | ha non ha potuto mantenarvisi ed ha continua- | 2viatori sono arrivati in questa città. 1la-

he hanno cont

stri nostri

pubblica francesi, | corrispondenza del s ovaloroso garibaldino sare Brip:

{francese Gradel cadula Po ; E ha gfattoA una ;

a Costantinopoli

a

to dalle nostre artiglierie.

‘ j Ne cavalleria ia shilometri, Gli attacchi frangesi dai duo la- | ione sulla restati sono Lorette de Dame Ri di Notre | nuta da unitài di fanteria poco importanti. | i ;

N

han

15 sera.

U punti

15 notti

Î V“l"la1

suua

posielgni: apparsehe… s piccapialo _WBSIBI‘"© piecolo dolla Vistola inferiore riva deotra D| suliaproprie naviofe ;i"su"a torpediniere alqune no a cir ‘onp avvicinate alla oos abbiamo continuato il 14 gennaio a far pres-

g

:

un :

Abitanti r posti in fugaÀ

dai turci/ affondato COSTANTINOPOLI,

l‘rances‘ \ relativa ha regnato su tutto il fronte, Ten-

BERLINO,

A LOA Qral FE OHR

"]Iu"flî

goneralissimo dice;

ne

Ì

La

B[

"Ova, a : ’ & i i e diue all, più basse, ad un soln piano. * reca : aa aa 1I quartiere generalo comunica: &ll Giornale H EORORTO d'Italia iaT aa .l!l.flLll.ll Lll[ 1{rlmu. llQu.nlahu _c::d}ll|.ufll}@ru u[lu Nel salone di mezzo cl‘ sono le macchina “I sottomarino franocese « Saphirn a nalistiche sull'incidente di Hodeida, s pla- 1-1‘L‘i.? Ì5' durante la notte attraverso mille | per la 1abbricazione dell ossigeno e due co’ PIETROGRADO, 15 notte. | tentato di avvicinarsi all’entrata dei Dan-|mo che il Governo otlomuno L ripeluto in | Pericolt. ; : lonne di distillazione dell'aria liquida, { elli r n lt' AOAZ aa l" %) A IA N “I° un sollievo per noi — conclude la let-| comunicato dello Stato Maggiorà dei| Nell!, Verso le 18 di ieri sera una sola ma © stato immediatamente di quel

Un

1s

artiglierle

u"

aa

hfi“fifllm

lfl

,

11’_A:

d.e

ì

i

le

notte,

per ia causa della libertà dei popoli e della I]-ÌIìl..'ll.l'ti:Jll.[f“rl i F'l‘!ì'.!]

Senna

TROVES;

a che

piena conseguenzaIl legcoa fuggire.e lelssisueconfermuno |5irinserodell’Aisne

dei

trategico. importante, la pui occupazione | russo con l'artiglicria pesante; però Il tiro| Zrflna un proyresso di oltre un chilometro. | efficace delle batterie russe ha ridotto al pochi

d.61].&

è

intorno Ì prodi

n Anv IOA IYCT tati di sgombrare tale località, ma che la abitanti di Crouy che si erano finora rifiu-

avvennaiecs-

; te alla nuova sItuazione,n

i : :îf;:;:fl°CG::n;lî]lllr';J ari?9h"f:rid, essì sì sono | tedeschi, A fatto ritorno E Pascià ha IP IEpunti RIZtO della d rAIE BSA slanciati= all'assattoP e asì sono impadrioniti | n due fronte austriaca il ne] i | delle trincee nemiche, Sì tralta di un pun to | Migo N X ; i A | AAN ’ perduto

p]_@na

+

15

DELIBEBAZ"]HI

to ni canali i di via vo ini ttinei primi dueibaldcomba | diW Yvia Frama siste mazio un tronco ntedi aviadella Proca cciti : rne ne ì questa sera si sono riuniti | 18 del carale di fi ognatura h'muèol.'um…

i i : demociatici

raggiunga

condizioni

Faino

|Sotto la presslone ma pdql'e) La Sonna sale rupidamente. della patria e- dell'uma. dolorosa soccasione, abbiaa daro il suo gene: | sopuzione del piano delcho nemico, fu indioato alno- PO ll!;ftitì:)ne_s.».giù uscito dal suoIn letio:alcuniW |ny8 : 9T0 avveniro i UAi l?niîleìà\à;'a(llìellf'r:vt‘?luia‘rggglo

scambio di fusilate e di cannonale e rico-|

vicino a| L Bnizioni

Bassér, sulla quale i tedeschi grano for{ [ E _'£…. Dopo aver spazzato il

L'ìÌi inglesi hanno

La,

avvennenon|

Tale nuovo aggruppamento

che

russa

filefile dei dei

nelle

lontari in Francia menti

con-

Husa‘a

.

g gari baldino a

O

laltro von un l"|uf ufficiale i fll‘l'l'lBhì u uuhi m

LE tedesco L'ammir | iiaglio o Souc Souchon è stato 1 tulo con _'l."““ ORT lio tedesco animirag . | Mosso dal comando della flotta lurca in i | u; i'| russi ha respiplo faaiimente suylla _rlva. I all’insuccessò riportato nel Mar Ner |] fi…fl…“ gî ES[. l nistra della Yistola diversi attacchi looali quito {U Rusloiò Slovole informat .-l o '

a

nn

iguiangiepe

#

4 oriaalle

H0

«Mulo», il «Ba

fgStflgulnnu

ntario garibale

glalti- | quenza della Bzuru con lu Pisia due nero.

che opera in quella regiodella flotta| iNN COmandante te’esco i n amenta a] memicanemica { respin che B opera

16 sora, |avanguardie.

£ i .sîzîcînc H'?|jn" 0 'unî“plo gccato u COL I zffnra!” Ermrc.f,;m

è

g?afpc (a nord-ovest di Plock) alle nostre

B&S3é@

SARIGI;

minai

ritie L

SL

gravi.

le uno | ieri. dellberò tratti di afiit d to attiv o A Ùi c]…J]… accompagnato | comu nale: l'esecuzione sulma di Costiunte in Mira Italia. lungo una fratta om.battuto nelle

15.

O,

L

BERGAMO,

l1"ss]

dal

ahhafiun

flBpuplal'"

T

su“a

è continuato

valleria è s

mm…mmg

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mumauu

[l“ Ì“fllfifl

riportata con

contpiù ra

: dll'!lt&

Sl&

tone» ed altri

là

: Questa sera Bergamo h a festeggiato euoLmmialiori | ogi migliori ffi gli 11 volo cÌ suoi

dice:| ia -U oomupisato uffiolale. sin} data 70 / UIPet e/ o sgombrammo a quindi delle truppe del franse{iuè davuto allo straripamento sì; cheindietreggiamento a lo Azerbian, 1) | Sero «Duranto l'ultima giornata il nostro nros0me il quale minacciava di tagliare su 1001corrispalen. dispositivo un gresso sulla riva destra della Vistola infe-| MA adottammo

.

:

Soisson

russa

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PABIGI SBT ufficiale I" ai unicato ai AE delle ore 23le dice! aa co)

P

pl'ev\?e dm‘}’l‘i;:f

3 essa

C hi!

Pl1-

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volta

Oggi

l'Austria!

il

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i armanti.

uomini

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jato

Grande

del

ufficiale

| ruorra fu naturalmonte nocessarlo

Tl1i] ““SSÌ H B ÌI‘ÌÌSÎM"ÎB[‘BSBhÌ s

niento da segnalare.»

gari- | cje

A Garibaldi

di

buona l 1

eccolo

hgpgflmnscl'“

l

che il principe ereditario sia accompagnal3:;n…:{1)l mnnimnlu del suo ingresso a ‘Tabris da

’ 15 set, PIETROGRADO,

AS Magg liorPO A’Esercit AA e dell Oauoaso o delLA

e Cuffiics.

reticolati di ferro e ricolmate le trinsee. Sul | dalte ulture di Croun resto

la tomba

una l

un

Ù

e da 600 soldati

giàù gli Sono tutti i ini Nei Vosgi, a sud di Senonea, abbiamo in| ,, jp .‘-'lli" Aisne situata in direzione di nord | ©OMNGENtrazione di truppe e questa malvr gli 80,000. 8 ò a scrivibili seri im}o…«.:hflflh. di pagchi|Miseria lo sgomboro vivo combattimento di fanteria gettato | ... trovansi due forti ce sono daminati i dalle | resa nevessario

to scompiglio

vignette

_ e non sl attienae strett.

néutralità, la a nota

Miserabili nel (;;1:3Lt?scî[figltsc;e:èggs.; r -allo! Ma 3 da | scrivete APO pTIO 1a

Teheran avrà luogo nei prossimi giorni ed avverrà con la pompa tradizionale. I1 prinLÎÎD° erudilu5iu HyLl‘i.l. accompagnato th_ll CO-

sigliere Mirza Mulmulk

slro altacco del 12 scorso contro te alture pres- | operazioni nell’Azerbeglan duranto

E

di

Le 1

eroe

O

intbisce

teseroll da e segna Abbia lare, mo chidistru le pastto Mos stabil hira spinse posi- | che ite dai ro nella tedes al princ sulla dell’ quest ipio a|sionecuneo a |ilci franceche ivao e o decis se. i La ledesc pianu i ”“Jflf” ’ È ,M‘n….1 regione princ ipale di azion teatr n

il

‘à‘à':° S?llte

da: ]4“5(’i[1…“],i_ r “ vostr

…i

» o Nella regionede diMeuse Perthes, sugli Hauts Argon ne || so/attoCufne nientenelle e Crou» di Impor acquistòchilom tanimpor ches altaro pel || Mi ò di nove la punta grandso elritanza PEserglorni o Stato oito , delIl Cauca orele plani ìtfl‘l'j orede, Maggi nemicqlllcoccor l-e | îL"“-_llî uno dei nemic i, “u'……e ralir qualihe, è Abbia riuscirio dito a entS. Mihiel

che

dicen 1a

-: di-

qu;.le

nella

nota

una

Dl’.'l-_.—.i«.!‘lU

GlJ"G""“

i Turchi|

À persiani 250 viacosacchi, ai quali l ’n.jl"h MI bho lungo o la parecchie tribùi si in uniranmodo

motivi

comunicato

Un

presso

ridot- | ,, yreguu alla presenza dell'imperalore il ’ 110-

te al silenzio.

r

pe

militare del Lokal Anzelger, a LEIl collaboralore

=Ì?ten:;

e RE[TS

diioraonne

TEHERAN,

L'ambeaseitore

U SSI

î 1T lml‘2lfllmmltfi

La rejfionoufcuusg di Solsson ia una specialeri- Bgnmhl'fl posizione della sua inl}mrtu.u:u

ripreso tosto. ontrati, ma noi lo abbiamo ‘ripres ‘on

Nei Garpal

combattimento.»

del

gull'attività

riportalo daldar

del suscesso'

giorni.

| gna la calma; il freddo oresoente

di mun izioni, ’ distruzione | “°, SCTIPE;

di opere in costruzione).

sgombreranno

mico

te al silenzio, due pezzi demoliti, esplosio-| le Iruppe$ ledesalte nella regione presso Sois. ne di i un depos ito

la nostra Atiglie-

c:llbro l:lrlm:::ssîz‘;?:imd e::;_ j

grosso

lo

iB

7 Fh.e ]-:ΫP°l'… É ]’1'…'t.." & fm_- SEOIO Ve lo immaginate? che risorge Ilog:’lvrani . , “° Mtesal:naz&t:;mg' a-nan | ::;“Î=IITS per ammonire dj Caprera Garibaldi dopo lo sgombero delinitivo | dall'avello ia battoria nomica di grosso calimri pon D| Aserbelzian successo tedesco presso Soissons

|l- 8llfi

77

Î|

Roye), la nostra artiglieria ha preso

vantaggio

|

se....

; MOO alcuniAEL Esseie d0]}0 DIEIÌDÌ ridusse al sénzio

ne- | soltanto combattimenti di “artiglierla.» 'l‘:;:;zlîîlci m;d dlllnr;ìîu::ttgn ::ÎTVvi lhAha preso y alla ““chB

Sopratutto

ingags

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L'omone che stava con la schiena al fie _. ure eomperm asso per- | za domandarle ne grad il va face o che îì AMarc del lampione, tagliava l’aria con la reo zrfl sto vede îxhî n ti | ?&‘t ala Non s’erano mai veduti tanti amm più t']|”= era sano, ra meglio parlare d’altro. | voleva saffocarla 13:%n ùnm?ungc stomaco cò- | mano, come per dire di smiettere diI p:!l‘ì]?.lo f“ i U'D(ZTÎIJ»IOÌ'IL; re nella a-| coma in dquesti tempi. Non si sapeva zavano i gomma che doveva 15] nettarle avesse: lo cè n'era uno Non , cke avesse avu - | Porcha 1 pensarci sopra si driz L, 2 iatoio.Gio.ebboSaS n‘;r—_ to; la sua disgrazia, : pisc i un s ta a net si foll dove maeiterlii. AI giorno d’oggi vi guaut l Y | ta, 5] a e | mor —-.: ent f cem pli sar ora Aem a , a quest' ta. : a tes re Ccot chetavguurivano il mal|scoltalo -:..ch'i Bas fan \l'.t. che pez .(lli"àî{>fisildu(ajl zio che lo faceva tretna rl.tell zi cap ferritancon o tor viati dei vi por La vidairecotì e del perci le fa- | Una disgra o, cia danavabinbrigol ent fac no la mom l via a que tav in vol a Ginevr l'ucqualtesca deldil'uCor foglià anc. he unia tta,Ì o con del- | covano è eda di «-ul;;n;| t‘iì:+!-:j.](]ll Iu:' piungere, \"|l pas- d'oc i ben a scortivament cqu piansugli una discorsij i come male n robusta | nel|:::;Lx';_r;.:nic;,,fè……e iaravaggio, sbattuta NISC acchi bucchelte d'ucciàio per il Naso delle | degli ospedali, Era i \l'lf!îltî rn;i?..-ll[.:m£lîlellî saqnuo anni. Lavo|le occhide parecchie volte al giorno, per suo eonto avrebbe preferito morire due vol- | ta, aveva in allora quattordici ii © su frugano vi a come un oreschia, lo per o erano i ferri. Non c'era rava in filanda e orestova diritta piede mettervi coma se fosto di carta pestà. C'eriu l In L'HBÌ\'B cip i.ferri che piuttosto te | tutti a condurconsorvi di prima Lucia mesi santa (jnque de r, ,,_.,-I,L…-ag.]_ con avevi quando tun Éalpg sorella di una, corntadina che parlava cu- | mai voluta andare neppure ricevuto cra meglio morire che farsoli stru-|va di flemmone. Caro- | la all’ospedale aveva ammalata zia una ovoro doi forri. Allu sua povorà Teresa, la vista, loro coi dontro

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andavuno asportata | riro. II inedico condotto non avevano rasentava |'contro il filatolo. che | cho forse era inorta, come in ia |lina provava una sensazione sidhe parla di | aveva dato îlu;x)rtn.fl!n.«u-lla. ferita îi crefaveva un | menti 1Éledcltì i scavare va è perch olta ra qualv intie ogni a imo miell spas |lo magin farei uua di ce= un po' | bucu, Gira lì una vecchia che poteva garmba '"deva di averla tapp aa diconquelle ches«si copo' di miuteria, Un toempo ara u male che ti- | operazioni. Se ri discorreva di una sull'u=s le avevano sono Ma la ferita eraà Anni rotto. bonio, o test |da Aln, sega lu linosa. di sentiva si pupine via, delle il tagliautàa #i guariva con gliela l'o- | rata viauna cataratta che non le facava contrazioni fac- prono “son Sotto la marvia. Quando il bal giovamento che gli aveva fatto fuo» vodeva un po' meno, ec- che l0 1nceva subire delle

perazione! {|qmorta cho

tirava

o

ratu

veniva La° settimana scarsi ero più |menomomale, Ci T feri crano i ferri. 1 ora|ciali e dei dolori sottili vche le andovano) si lavava con T'acquase l'acelo All'Ospedale -l'odore -della putredine. ri | nélla dente Un viva. ‘lossiva come unu dispo- | o tutio,li orn? capoelli, dei radice alla fino | anvista sì era ava scusarlo se gli sÌ su del' catarro che' Pureve Ji non a più'1eL. La sua un frate la faceva sudare co- | maggiore... Bisogn

La

mavpeio.

allo stomaco,

lino in fondo

andata

del petto

purolenta

roba

che piangovano

La mau- | ventati de fontanelle séra,

nlla

po- | la “"}…=_“

erano

occhi

i "suoi

e

Ìpli‘bo ando

le era | data

di- | tenaglia

dal- | me

nella

in un

di

bagno

delle

eroccra

Stamattina

turco,

ammulate

per

inumidlivano

andava

Ie harno

con | giore

stare

gli

mag:

All’Ospedale

occhi.

sa

Îl cranio come

trapanato

marmottà o di fosso stalo quello di una consola vano_di=ina scimmia. I medici l0 candogli che l& povera ragazza Aveva in

amaretti terin avova semplicemente cumbiato di | le amiche e per paoritare quattro Gigia entiva a approvava. Avevaoni anche non. cupovera Luigia che le lavava tanquella a | chislo, Risognnvi oessero stupidi perstudio operazi le per orrore uniacro alla | ella ria di colore, Iilla aveva pira che i poveri servivano di Una mattina le era venuto il cat- | to bene laiabianche una fetta di panettone eccelsaccocc cura dol ricchi, Sì narrava di unya poveri | rusgieho in moeulanzia all'amb undare di tivo pediero

1u'.…-{,”.…;l' roba fungosa. L'hanno tormensapere tata col {ermometri nel cranioa per ] Nataln di a giornat messa via nella più il cer giorno, e con |donna .;,5 'i'n 'certi'momcflu ci scaldav rai curare lo stomaco che dige- | lente, undo comper ‘stava Gigia 11 posta, ]eggermonte im-|morta da un po' di tempo e Ja dava co-| a bella ;.'clio o l'anò o me l'hanno fatta morire!* che la vene due ossi di moarta cavita piegavano di nolte in due. 11| due aranci 1E è dì?ll!rlif.'l:rquesto a venira e perr ammual: terra osi. Molteo 1i i dolori doella | medice Ù dui un piccolotto con una gran bar- | ditrice diceva miracal u j comorire almeno dozLausclatoli (Conlinta) flem.-|erano guurite t mangiitne una; mezza i ’ vocina d'uomo nastovano 1 discorsi sulle | bel risultato, e una Îl Signore, s enza tante torture. ba calafna roe sul lettue- | zina. adagia fatta va l'ave 'i volta c'era più misericordia. | ine vuole n_u_xlil. ldonna che diceva imuosto si infago Si vedeva che voeniva anche Zaccaria, giù la povora gonto a fetto | K 1a inceratu, la aveva bat-| col ventra gonfio comoe UIN palena. per giù istrumenti cho la ayvevano dica r i l'acquia, Le avevano futto patire Lut- | riva

, Non

iulla

bone

è fauceva

…

‘gonte, Avrebbero

però

niom-

| malattie,

voluto

|come

‘Ndn

Vina

tagliavano

OFfi. Si avoeva

un

o si

essore

non

per

parto

meglio. | dall'altra

scialle

nello

braccia

lo

|tava

di rispetto

più

po'

di {ela lavandaia. |tuto a1 #entre con la punta delle dita- sen- | iL figlio della — —

voltava | cio, cootio

aobbligata

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Milam %5 o i l o a n a C da Paolo Via ,, à cit bli Pub di na lia Ita zia gen “TA rev VSERZIONI fer il “POPOLO D'NALIA,, sì Ticevomo rianenle

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estratte circa venti perso- ] una sola donna trovata

cremente, Nelle quasi ultimato.

altre ville il salvataggio À atterrila, La popolazione,

L'opera

-

“

rovina dove palpitava la vita

Lucia sono stati e e tra queste

viva.

w

h ‘

L'aspetto di Sora devestata Il salvamento di alcuni hìmhì

ala-

prosegue

di salvataggio

Stamane

Come procedeno Î lavori di salvataggio

Invio di medici e materiale Éasccampa all'aperto.

,

delle baionette.

Teletono

l triste spetta :0lo della mo L'organizzazione del Soccorsi In alto i euori! l I

S: OLINI M U SS

ì;È)omenica

108e |

N.

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

Percorrendo le vie del dolore

due

sono

bambine

quasi

incolumi.

sta ii

od

un

ti

tratti

bambino.,

a

salvameanto Eesj

erano

ROMA, 16, sera. Teri sera fu tratta in salv SORA, 16, sera. o -o giowana :l1L.î'ng-"-‘@ italiano ha maculato di larghe L) vén tenne che si salvò protetta una Vorranuo forse i paciaiuoli fuori stagioLa Croce Rossa ha inviato a Sora varil Sì conferma sempre che il numero delle dal pianofort disadel - Vermiglie le montagne d'Italia bian- |° ne, vorranno Î centocinaquanta. traccia le camion< automaobili, dodici medici e \'-:.'tìj; Roma verso lato interpreti Tal fe. Nel pomeriggio sano stati salvati as3tri Èî'.‘“'[':'à.lî…u.\. e di neve. Bruni fiorì sangui- scttimanali del socialiamo ventraiolo rime- infermieri con materiale. A Isola del Liri |stro si rondono sensibilmento 'I']'H'nl.ll'l nel villime in citlà non è superiore a cinque ([l]:îltl‘u; bambini : Angela Luca ccnto, a truppa nhel febbrile lavoro di disacozzo; compleauza o-Tugli un'ambul chesi di apnni Avezzan andata tratto è i! re ler ’ parcorre improvvisamento sbocceiati su la scerci la solita acqua di malva della loro da Napoli 9, Prancesca dî 11 | Liberato di 6, ta della Croce Rossa. anzi mentre ‘Tagliacozzo appare quasi Imni-| seppellimento è coadiuvata dai pompieri e Anollolsa Conca marzicana che museoli e cer- filosofia arcadica? Vorl'anno ancora una Ad Avezzano la Crace Rossa Da 'Ìll\\'i_lllù muno e pochi danni si rivelano, visitandò da squadre volontarie, La popolazione as- di 4. Una cumpagnia di hrrn: ;::-i ì-»ri ha ri‘“3—li-'u1i sottrassero all’ondu per con- volia chiamace a raccolta per la lotta'con- cinque gruppi di medivi e moaltissimi in/érportato alla luce del sole bassa di Scurcola e pers no anche la parte Ie povere creatuy!""Mdllnrl L lla spiga. Ancora un:a..v.'olt.'xi An- tro la natura, pronria mentre una necessità mieri con materiale. Questi cinque gruppi itpasolari fiancheggianti la strada fra/Secur- siste angosciala all’opera di soccorsao. ra ed i. militi'hanno assi Altraversando le vie principali si ha la curato f-h-; -i deve suno stati noi inviali nei cinque vaesi m.u5- còla e Avezzano sono completamenta crol- | …._.31‘1 n"1_lncrlmn. a-_m.um .‘ÎE‘{.‘.’I}-'J il vollo di alla |-llvanlu l'rancesca tragica chiuma gli italiani a dar di picco- giormente colniti, tra «vi Corcumude, Mimpressione che tutÎn già i danni siano lievi. l lato il salvamento appare disastro il lati. A Capello dei ai .uir‘lf"atrl.'1lgem-r-‘:m-on-e italicàa che sa or- ne contro una tirannide, a imbracciaro fratellini, poichè essa ha il| «sliuno dei Marsi e Collarmele. A Avezzasempre gridato al! ta la sua &paventosa entità. '—*‘:"Ì‘]j;lL"“‘lfl pre-| mord è però completamente distrulto, In esltti ; _O di tutte le temneste o il gemito di v sone stati impianiati duo posti di pranamun socc ' | fucile contro il nemico cha urge a le porte arso e non dbbundonà il suo sapia un aspetto terrorizzante; $o Sì Mrovavano i più gqrossi e ricchi ediftci. î)n:-‘-l0 priMMose Olori. 17 dunque destino d'Italia in- | d'Italia? to soccorso. La Croce Rossa ha distribuito niasso di macerie tale cho oecorre tutto lo mache gli altri fJossero 1U lato sud è invece un po' risparmiato. La mMessj in salvo. ani spedito -;;li.1:u'.ài_ugni anno su le fosse ha ed coperte deji proUomini stolti! Forze brutali e superiori letti, - materassi, zalo e Vabnegazione delle truppe per non maggior parte degli ediflci sono crolluti so- | e di Ponin cento tlende capaci ; variti scoraggiarsi nell’opera di salvataggio. Tut-| aggiungere alla nostra volentà hanno aperto la voran lì._.'1-.ì Î-f‘h-mn'l:m._n ogni anno cinque personoe, delle Wuali soltanto una fala . giornata la strada che da Roma per lo in parte. La popolazione dorme in innuu i:l serto giù troppoò ricco della sua gine sotto le mura di Avezzano; forze bruparia è giunta fino ad Avezzano. i, gpen1o merevuoli atlendamenti, la maggior parte Taghacozzo porin ad Avezzano fu anima'““&||'lì;iî‘l.f(ll:l :-1'11:a'.u !I:=fll:-l. c ”Înz".l confine? tali e superiori alla nostra volontà hanno provvede allo sgombero delle strade clhie retissima pel passaggio di automobili vecanti dei quali sono lunqgo il Liri. Una casa di ROCCASEOCA, 16, notte. ilin r|-'.] >0“. ma:‘î|.. _\|nÌ.L-I 1{1||1;1111. Ma i. cano ai paesi vicini ad Avezzano. La Sua jerto la voragine sotto la civiltà. pacifica squadre di servizi e soccorso, Durante avia Venti Selttembre schiacceia i corpi di olo ”‘I‘:-]!.'l. visitato Isoln nità Militare ha imbiantat ieri in Avezf“‘*“"l'uk fì |uÒ pnfmym: d Lu:c:icia_uln conie il madalle nentre gio, salvatag del Liri. di i perazion in cui noi si viveva. AI terremoto noi non Palsorare trenta creature; Tre famiglio sono se- |‘m_. 0ra, rendendosi conto zano un ospedale da campo di cinquanta fi i --Ll‘l-:x.l'.llln dul fortunale; dell’onera di cerio di Cappelle si _ estraevano diversi feniLa snorte possiamo opporze che l'animoso atto di preSoOc cars letti. o e canf macerie le orta potle sotto un grosso edificio antico ridotsotto \i.(,.v.?:î:.…}iu‘;l della vilà, E ndo che le donnn ti, si trovò una il tragivo esin- senzi ra le macarie, per | salvalaggi difllperstiti, Je_quali comragss ponolazioni suSono siate prese disposizioni perchè da |-|lli:-l\lt.l'-l-ll- o in frantumi. H‘ maggiore dei earabinieri e dell'interessaaveva parlorito. '("'.ijllpìllt(llfl.'l , imento del sovrano, hanno 0 che scriote ad ui 1 lempo le viù o cili e per le dolenti inumazioni. Alla guerra | Ceprano sì provveda per | puesi vicini. La que -| npnr:u-m le fallo al re accoin condizioni casì tragiche, Prafa Dat Pozzo annola i nomi delle vic dove sLl glienze à Craca Rossa impiunter a Roma nei locali _ calo rerosissime, : mdità della nostra terra e i più In- europea no0i nonm possiamo onporre che la 'municipali di Sant'ligidio un ospedale 04 ni del parto, ora madra c figlio stanno a ']l ra è quindi tornato lei d suppone o Ssi sUu lrovarsi cadaveri a daci ‘. a l'ecessi del' nostro Guorae, GÌ Gliiama nosira nresenza per le demolizioni necessa- un altro dopo domani ai Filippini. 11 vonte latlvamente honoe, g Vacsagsecca ed' a ripa rtit o par i1 SOI Roma . invia colà saldati. Anche i carabinieri Iffra dell’aridé i vita vegetativa ai bat- rie, per i necessarii soccorsi. Non è vero ‘della Somaglia ha fatto ritorno a Roma da d'al; : uorano con i soldati. IL Borqgue di San Rocl a della vifa to Avezzano. per presiedere all'impian de ideale. i che il nostro intervento allarghi o intensifico è tra i meno danneggialti, Esso aspilaova | I Yolgziamo lanimo ehi la carneficina guerresca: esso può acce due aspedali. À ? ; : | poichè “‘. ““""_“"f o specialmeonte la massa operaia. Sono qgiun- | dell'Assacriazione l Consiglio - Direttivo “"°'-‘-îìr.u-. d lerarla attenuarla. dell’esCerio e forso gini presenta scaluri umili ROMA, 16, sera. più alla Sx della Stampa, riunitosi sotto la presideuza le sauadre di soccorso, Dalle notizie ormai suff ‘Î=:P;:.;:l…:]'…""—‘- }'JÎÙ. \.'ÎT0‘F lìiì'f..'|‘ îovio il sanso ‘ dei rischi. Atla guerra morranno italiani dell’on, Barzilai ha deliberato di concorreicientamente ‘ap

H re ad [sola del Liri e a Balsorana

DALLE MAGERIE DI AVEZZANO

umanità,

i ,\……"::l'!"fl

Uoniini son monrti. 1ì

","u'|‘:-hn-l,‘ tombe fitttelli. E': Uuna iresua

Senton

]

Senton

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‘Rgica

di

di“‘"'ll‘h].,

BR

dÌ

soni.

un | andati

d'argi,

poesia d'amore

si

uvomini

Lutti slì

invece

Ma

fruncesi

i russi e gli

anche

inglesi

a seppelliro

volontariamente

re con

anglo-sas

o

tedesehi

o

si sono in

neficornza;

ri

delibherata

auche

stuta

1)

stituzione di/ un apposito comitato. Un comitato di studenti universitani

la

co-

*

E PO = AELT C 4 &C ieranno addo=nostri poHniorti Mmrunagtimgnaznzoniatri, ner far Tarso allo siranioro che

&

il quale

di di bane- | tautti i funzionari E| la Niobhe delle nazioni alla qualo Duù ri- | costituito per fare una passeggiata | i perili. Tisultano aa A T i a a L&cerrca Mmuncdi 44 onrregie. ; AI a EE Co ESI PIOIR Arbche cil uersonale dinsegnante di-Avesca-, I] Consiglio senocorale” della ( janmierna idel} | orfano di' patria », dovrà Roma negarp Îl Lavoro, riunitosgi ieri s&era, ha votato . un no è'qudst Mutto! perito. P trentadue mae:/ si invitauo | |Soccorso alle vittime e ai. martiri che chiastri elkmrentdri, dualtro sdli' $ono -s::.,*nw'.\‘f:"ri,' | dono la norstra solidarietà e il nostro bacio iel l.pg.!‘.mnri)u,'l f-hî!l}àl, !.w;ur_)ia-n 'm%mu':,!-..;f pare fraterno? superstite la sola insegnante Gali. Nessu ._lLIÌÎL

vilisi rivelan viù vili.

A

Stamattina

fiauti

accertamenti

I o seguito a definilivi

__ si è

L’arrivo del re ’

ristabil'mento di servizi . Arrivo di {ruano e AVEZZANO, 16, ssra.

terremoto e di organizza-

| re nllo stesso scaopo una grande fiera di bevere

nostia tra le rovina di Reggio e di Messina.

eh di morte,

dal

L'accertamento delle vittimo

alla sottoscrizione per

lira duemila'

i dannezgiati

passioni. Gli spiriti forti si l'È dovrà proprio. Rome che Byron chiamaya

]'JJ

sss

N eri

che

Non meno di 30000 vitfime

-

verso

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prossimative pervenuto dall a

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le

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da

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Roma

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col direttissi. l |

Sottoprefettura

dolla.

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ascina, quate

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spno ricoveruti numerosi dferiti a si ; è fratteriuto 'con ' eb&si interessandosi alla loro

sorta: e tonforfandoli;

quindi

risalito

in

miglinia

tingia in iiC no dei ciruruanta pae si ‘ del Fucino dia truttà o° dev ustati dal torremota, Sanr o.dungue nion

au-

meno

di

trentamila

-

te vitt e

del disastros tomobile l sovrano è giunto a Sora ed la, spacula; ‘lone non deva riusvibe! L'T.- |_So. L'Italia pnon mancherà all’anpello. | Alle quattro di . stamane è giunto da Avez- a nolizia dei professori del Ginnasio. J.'i'-[ diseeso dinauzi al fabbricato delle carceri | muandumentali che sono state trasformato il.4 perduto migliaia eanche : dopo il terremoto. Copriamo le fos- zano un treno con feriti ed altiri due sae ne di vite: non h: l in aempeduale. u CNEO soano. ricaverati numeospeltone seoglastice Baroni è muorto. Gli edia ‘nminlia 0 ]""l'l“li'v‘_ Nonù lo deva che il destino e: ha aperto. E | attendono in mutltinata. Dei ferviti ricoveri| EAT Leaviti, ' stato ricevulo al perdere. j Kesa | ° tragl ho crallati. —'“"1"’"""ÎÌ"' ente completam sono PESCINA, 16, notta. scolasztici fiini 1 allorà Ja mill F] o e ille salme onde la \ eon le stosse pale prepariamo le nuove fos- | “ negli ospedali "!i “"'!":l'.fl".'t nella giornnata di ia PI iSO re A Palterno +ì calcolano a mille i morti su | sotto I Sa per quei chie presto nmiorranno ner uprire | a@! LET 1 sono mortfi unditi una città hia voluto shanr aro la via. prefetto di “cav Vallera, dal' 6000 abi deputato Pescina ora tra Roma e .—.1vr ltivlll.vwi_.-,n|lu tive del Giov T’Adri atico. Essa millecinquecento obitaunti; continuamente s del collegio uv Simoncelli a dal maggiore enco, .;-::l?aer:rt{ le comporrà sotto lTe zolla a sini stra fino saldi cdell la al palazzo che fo " del Ù dei carabinieri Dal Pozzo, <omandante del travano feriti e cuntinua pure l'opera ideali italiani. Questa palria dolerite che : i ; card., Bostra / {ez 4, Fesa IÙ sacra Mazzarino per 1vieij | e ed aull'antiro castello. 1101 per SAGru presidio. ì , dalle La valagngio. puart Oltre 1500 feriti sono stati trasportati a e alta la i tenives è*Ta ta più cì ha reso appassionatamente provata. IL hargo r1ìlo;l nuovo memoria G dal nuovo dolore. .‘"' ‘Tutta la panalazione era aeccoraa all'arri{ .w.|nnluj.‘:m-»n1-- distrutt totalimente distrutta Bìi]_ 1|"-'Îl auasi è Ì Pelino San o. Anche În basso vo del re al quale ha fatta vuna conmmovenSaccascierà su le zolle della sven- cara, Dentre quej che dicevano d'amarla si | ,: sebb i eno in appurenza le cnse ii tura: e i morti si calealano a seicvnto s ma.'h--! {a dimostrazione di rj«onoscenzia. siano S4-lî.an: Son _ ricoperti di formule ner'evilar di serdrizzerà Nnuovamento, ' -ospedale 5. Antonio | to |--.—mn.ym*, purce quasiì da Volzerà lo IL sovranòo sì è recato subito a vjsitare | L duecento abitanti: anshe colà cgninmua l'oSE ua Pdo s per m!Lr3-1 a d Ja via de l proprio destino. 4imministrazione comunale che vimenti interni sono precipitaà Asciu7a, questa patria dolente non può ince- | a cura d «rliar; ti. 1 -1.--u-1:)n-.1‘, perà di salvataggio e i feriti sono arpviati feriti nielle carceri iutrattenendosi qualche S>Uar: a 1 il cislio inuinidito siungono tard i, volrendolo lenti istante, quindi, sempre ueonpazaaro dal, m.=rrl}n--i--f:1i.—-:f:ni spicare contro un mucchio di rovine, Deve | a fatto prepararo j letti. Stamane feriti alle@ ore | ALI P & ’ H'Ili verso Romia. ,‘-—!l--'-—-—1 ill'IMTVANO B1Ca| 6 è arrivalo un treno con 170 : 4 |V NS d’Qriente; d riprendere il cammino, , .—u]ll‘.u]lr dave domani dovità le anutorità alle quali chiedeva. notizie, sî è i È Sefza viveri PI…-‘?n: sorgere l SA21AU ex NIS Vvarr r : î 4 ” . P . + a | ri: : : nDurigido, e nebbioso è tempo il Stamanoe | treno altro un giunto & 7 Alle profughi. | varl agzirsi Che n deva ’ è noi il sale diretto pnoi verso il ponte per vecarsi a Sora | 24 Mmezzi per. attendarsi, E costituriscono urn co con le unglhiie e coi denti. Doman i rinrenAL città, Avendo un gruppo di carabinieri | Muovo ingombro. Manca il pane, mancano | rante tutta la noe la stazione & stala ani.Ì…*1. Storia non s'arresta : feriti. davanti aiuna par deremo la cura delle nastre piaghe. I)'O!ì'l:ì— w Nei 150treno i0 partito alle' 7,30 per ordina i ; e iza di } cercato di scortare il ro, questi ha detto al } gli abiti, le coperte, (utto! Si . iCata ‘pla qui tredi <di cadaveri. parkenza la e l’arrivo per matissima } ui abiti ritorn viveri, collocati eremo stati L'umanità Ssu l orme Avezzano sono J«-:il\;t nastra non comandante di noo badure a Iui e di verca- | che nlmeno 2060 persone siano .-Àuuiupîm:l e affoga P paz z del proprio Tie!l : Oggi non c'è temno' che peji soc- ’ caperte e nedicinali. Alle 8,0 è partito un | nio ' orrivata anche= - durante la notte re juvecve di salvare gli iofelici eHe hanno | di 0sso 500 feriti già evacuati fnrono curaSaNngFue : le] sangue | Sventura. | secondo Lreno di soccorso, alle fi‘_.-‘i':'-; è partito | continua ad arrivare mola lpunna da Ter- |-…….._,…, di .._,;….._ Il re ha f"'i. caolnpiulo il !11-]Hunl.'elu!'-ul-r in un camno daj 1.-_:,;-….I 6Ì terapra con l'asciaio, inienel fuono. Kra tut- | COnsi d'urgenza. Appona al di tà della sta- giro della città nella vparte viù devastuta I dico Iî..1-l-;]n di Aquila assistito da aluri due fa, IL -tarzo trano ,….w'C("(;Î"…Î.c”“.:'::“l"’ soldati deli i e da Spoteto. Ma l'italia non deve Italiani son uorti, u pozza di Sangue Messina. ra tutto = aa L NE ‘lÈ | genio e art eria cola di retti. |} = rU Il re, accompagnalo dall'on Ciuffelli, | dattori, Marsico e Magui, venuti da Aqgnila cunduceva al paese Mmorir:, _l" : deve aprive tutti i cuori dei | Ul'ammasso di pistramo. #i ha da gliacozzo che la duchessa di | ',…… ”’“.” {rado 0 o L I MI dalle autorità e dal sezuito, bna pro: eguiito | e dà tre soldati delln sanità. I -"-""“"‘fl"; ala i0281 iL è nuova suoi f 'h1f‘n'*» una' città: bua un lato da due 0du alesso fi’:”“"£‘-i'.‘.fff:*'#ll'f-f rn-…i…ni un con Cappelle a giunta è Aosta | snorificio del commossn all'attesù gli città d'Italia dall'a]a \;i—im;.ÙHr pvovine, , i ia | furono fra L _'-.'ir-.'n’.'n..del 4 e quella -Jl-'ì‘°îl. i necessario; deve vo nima perjspodali della Croce Rossau e dall’altra daled attrazzi viveri, medicinali italiana.! Uggi essa lio offerto. ’ recante i 1 Alle 12,15 ripuortito in automobile per | una \ Uina; pochissimi degli scanipati sonl Go, varso larianta vArso laorientae dove fan 82 Lell'8/, misto militare Nemmnma de n L ‘ Nazione niù ltattenitamento Bals&orano. liu: capeci di luvorare per ia violentissimie economiche, cucine dello l’instaljazione sorg erà l'alba di attro u milion | A e i g i. A rr © ‘ 1 I| P 4 i Piove ditvottamentie. | SCOssa Nurvosa partità. Tuttuvia altre vitti= gua doella |pleria, del 2.0 bersaijglieri, genio e caralrinioeMS mer ia nroparazione del nostr nostra mina scjta ideale. ] o riscatto 1ia“ uaua Iflmfl fl Sflfllfl Mfl"fl ’r.r' # u altro acconmpamento di automobili zionale. Eà tuita una mMuceria Nicolò Fancello. :\lu-.:.-.i;… i ! Tre ! salyvatag furono H ] esogiriti contintuamente ‘È venivano a lei, per farie private diumentano di — — @ è — stama n glocaustico della î 7 nnT 3250 1ti# a i ® A i prese _|-| | IN 1unin Uecorronao subito succarsi. .\IJL—‘ ore ΑÌ,20051il papa, SGQagIeAaNni ,;1<….19 lofa s«tessa iLi numero, L'on. ministro Ciuffelli col R. ConL'on. Visocechi, sottosegratario di Stulo propria vita, i giovani slav i dalla : larga faci leri 1 soldati eruno anpena 70; 2 a .S. Bentnerario dell'altra volta, si è nuovamente LI PP, arriviiton S da Avezzauno nmnelcia buona... Quei siov I recato R“l-:=pevi{:.lf'. di-Santa Marta, ‘ove ,_f_,_% missario ctvile f'nhlF‘M.'f).Ì-J:III.-(,H[HH‘-} iliti Leri 1a di siovediì, fere di primo. mattind, | dello dei Marsi, 22 a Collarnm ani i

d'oltre

confine,

No,

»niccoli

scin-

A Pescina Mmancano socconsi

terdui

oileo mel mondo alla seimento cioriosa de- | |'arrivo dei fariti nella Capitale

| virla,

i

iLe visite’ dell’on: Visoechil. re salvatuagi faropo l estginiiai

d o o lel

sul cano la mitarra {

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ruda

Hoan

el H hà> in difesa

:

.

voglianmo

beneficato

E

E

nolizie

; dell'1 ’Pf"|::,: C __-:’.rfn:.

i

e |

|

"U

TVErso

sicure sera

e

|-'q-.1_\.—‘.‘l..l‘;îg-]:!:lt;ìlllù

feriti.

visita

r

SOAONÒ

.-;.,.r gunerale

| sehA numerosi

di

pera

'.Ù\'f'l'."!h]

-ì: Santa M:n;'l.::l. 180 feriti, che r;crup;\ ì‘f.J‘-i‘.[lîl-l;':r:‘-F sede

“ ROMA, 16, sera, ufficiali sul disa-

Ppervennero

sua

dall'ultima

giunti

al

71[i[4j5,!,.,-,,

quasi

conlempo-

so0corgso.

degli

ulfici

lalegrafico,

compagnia

i(|‘.!“ff

a

adibili

sono

vagoni

nolte

| ;n all'o-

(;1-nrr:r-nr:-h. presiede’

Diue

ferroviurio

e lentità

ner

cillà

del

dell'on.

rendersi

Simuoncelli, previso

conto

il

giro | n

.|[.\|l

della

oF] +

ÎL

i

Î

.8 ù a 21 ,"\‘""“'f

a

ne, giunsero

ù

1_""“."l

i

|’,.l-r-|.";]“‘.u:‘

disustro.

ù iiri

a i venere. + i salvataggi continu no ed | salro corsia, due per nomim e due per donne varie autorità | dati sì moltiplicano sotto l’attiva direvione le radunate Visacelii L'on, ; À ” c quest'uliino Governativo, ; i Durante ! la suaL visita 1l pontefice -erà ” de- | SORCLNAIVO, (guest iO con. u tavolo, ai |civili e militari ha avuto un rapporto delle | dal mauggiure Longagnani. £ salvitagg compagnato dal cardinale segretario di Sta-| piodi del vagone ner l'uso del pubblico. Nell priine misure zia adottate, concreto i più || rebbero senza dubblo più 52 lo Gasparri, dal cardinate Merry del Val e, vagone sono state finora altivate con cinque |urgeuti provveditnenti da prendore per unu le forze "sù lossero state pronta

ghe si è d'un piccol !.f…':"'…r”."'- dall'ispellore generdale di P . | dalla nobile Corte pontificia. Il papa indos- | apparcochi le comunicazioni. E' stato riatti- | regolure organizzazione dei servizi di soc- | C -WMaggiori, U deputato Mafi ha eg alato lri6Gi1a popolo minacciato _ di morte come i«—Lr‘L :' f;l»f:vf|r:£-riiuî. Domenico, inviato sul posto col|sava il l'l'!îìî??fe'1"] rosso @ avevain capo ill alo il dappio filà con Roniua, u0 con CiL |] COLso. i ;(I.'.t=1 1 i bv i IP TESt EOE I!'lll"dl"L dal di . ilutLamente “ l’on T Simaon- | S!guo '.’ luuabciaro ausconinazialao Semore .\\ l:-: è fermato) Ui‘lF[f'f10110 : '_””“"î‘. e _‘fl.l-! delegalo GOlira. del Î (‘fl.p})_t!"0l Ìî)‘:—.-rl. DO 'i'_. i '_1 in soccorso dal neztri . muoveva r e E i - Hostri agonizzanti! ‘ : ‘[Ncio di P. S. ai Aveszano, il ciuti tete sàla del | e di medicinali. fà | presso ciascun Jetto, e a quelli che :L\'0\':1.! taducale, uno verso la vallato del Liri. -mm'…,… 'an. Visoechi proseguì a Chiesa per Lecce nei Marsi

ezaismo CsoL chèCLLT O uttii n iL nosiri «per ucchi chae seppero la dol scezza del conforto nelle ore tragiche ignoSaUTÒ

irino

oagssi

la

tutto

une

squallore

=-a7i0

a lei

via

del

dovere...

M essin:

io _ trltele consegnalo : di reSantemarie :…»)r(.f.'yr-r…"u granmmna, ficio al'e ore;

| viveri

: alle visto lore haferite. a chiesto notizieBaitistini condizioni verso ANENE sulle FIT OISI 2 | parle delle lora Tl dott. ha assi-| dodici all'uf. | csià

z alle diciannore precise, quando A : DOS0 iài UÙ saccorsa era trena a di di saccorso

cioè 5[| curato LA re | mento,

che ad

tutti sono in via di eccezione : di ‘[[,…ΫL_!.J_.,

era

papa | arrivali a il quella Ai nuevi identica gravi. sono. una uf- || che ‘ ai compgetinti PPIPe ll’:"’lv';f”"_lrlrr"fl amiblari gli ordini per l’invio ha data medaglietta i fru . x senza sneranza, 1 -> Vveni-: | flicìcivili sanifari e materiati ad Avezza| i hiondi ligli della «perfida AL | no iruppe, Gve si sltabili #i i offerta l'altra volta e a tutti indistintamen-

s gil"!lg

n"mg[u

tet _ ha 1] poipapa offerto arancio e un 1n.-…du-1 î si è un per ||i rino. tulto nelle di concentrare. mad ijl | più u'.':Î.,.',:h'.ab’{’ bione», con 8li occhi rossi di pianto I { ITe ed irradiare i soccorsi fermato specialmente '.…Jn'ffi

.l

al | pericolo...

«uore sordo cuo

per

200

scuahmpati

a

500

feriti.

F

inu-

che

S)-

un altro Liri Fie Custel Liri traftenendosi in f=ola ; Lugu e v Orindali iTrasarco, cd Sonu diCelano : e , altesi dalla due || coiderire chiec con l’oti al Laollini ; e cof Îi studaco del |I til:t che e sì sì chieda qui Ì alle autorità qruaanto migliora-| ainara=. hî} i Tlughez ; | grre, perche oceorra Uulto! il tol LaLa vitvita cavile ! i permellera che apparcechi glic o cinque ) l f 1 ia eraninao di L'on. Visoechi proseguì - poi per là valla|& A ituta sOppressa qui, { e e assolutiuiumnte i | dureniù facile corso ul’a corrispondenza. “ssario H

,

B

:

alle

provvedera

ffazioni’

non Lralasciando in ognhi luo. | neve E finora dquasi : |...;:,?Ìu_.:…“.‘__,"' | 35a didi Conino disporre le nuisure uecossarie ver lT no ricovero il° sostentamento delle puopolaa | { #1 RE NI AZTT rapanati g ii tione i di.É&uldirezione in sono Vi tutti. di fra i qua paesi altraversati, vari più | |ziorti ]i sonorii stali ivelbieniae colpiti «quelli .

C VII“[HE

g

-

:

EI (Iuei e L : : u i monz uba quantità di piccoli e grandij L pacalità della zona dunneggiala, man di Settefrati; Picifisco, VIll giovani ve- | varie loralità MO Tisultasse” dox : gliano anche in queste notti bambini.. Uno di essi vedendalo vestito tut-| l GÌ B FÌBB"È]SE:…EÌÎÎH [{Bi Bfl[lflflB[’l' s :…"‘. Ati| si che sono uttnalmente soccorsi soltanto! da nel Meditexrta- | to*di rosso gli ha richiesto in dialetto: « 12ai| PE l'inumaszionoe dai cadaveri & cldlorda. l rr. Belnionte Castello, Valvori, Llorello, Pi- | pocthe danni sì fossere i0ze ed in che misura i centinaia di soldati che non hamno neo 0 negli Oceani: vesl SSeTO. perificali. tu chi sep e come {i chiami? ». 11 papa, sor-| ; iano paerche, uo sisoste imento. di mezzi Lucia Santa c.Villa Intoramma rpataro, | Ce ia FF RNESA : 1O nott Nelia i i i canie Ss'è levalo sy le t "Tre e sui marj ad | lotmobili : ‘olle dal 13 7 al 14 partirano caon adu- ridendo, lo lia accarezzato sulla 1 îu' {a stiupio iL stercono, ad. unancioquantida di:f: i omebli a quella s ia ss +1 } : ; t FS g SAI L PA a o AA I petri a monte dell'attuale cimiter 1i della Crore Îh'«;—… Hffl_f:{"ll‘f{!"'z militari, e Hrl{=; 5Ì ; protratin oltre un'ora, . Benedetinp oggi e manceso ' SAI assolutam & cinitarda. e | NUOV& 01’t9 SCOSS& j i e dae sunao st a-;=-j;..-»j '(li‘;î.l:= ì ia *52a ced infermieri e n costituiiale i eomrmissione, | di À ricorne uua s dî ferro la tirannide | riale sacchi stuta nominala -| to- XYV alla n ijimporre‘ con l pusno fine dellai - suaa visita 1mate visii: ha “‘“P-*‘“Ez.-; illa R: ri fine : i a ; a i di FI di ianle «pI ra P 2 da persone del. puese, TO e soccorsa, fr:r le quali & il Partivano | tita a tutti l’apostolica benedizione. Stanotite alle vi è sla 1114 iprie sC3 dellé polveri asciutie a delia spada affilata. re -All'uP a ! h e aa si ‘(f}'f‘_îî'f'"}_‘“ H .";M:”'.: I : iG tratta l'allresì rarie sentinni u _[…1… ehiposaro si'è è. intrattenuio”a o SI -il papa aa naFlarà a- segretario S AL u indipagsodi i comunale, :rl'etari sebbene ’ egli ule. se purea i@ egli ;. î l|-l loavaèa bisogn: gua proyvedore quattro i edere ad a& un m'gliaio di terrenmolto, durata ceirca Quei siuvani difendono aos i aulai cuulro un cat : Ce “EnSero ad econdi. La povoelazione, fuggi ai territa, ufficiali, perchè procsda, uei Avezzano due di è prito, nelle | a fabilmente in francese u ò r Imissi ’ nelle Tere&a qual desiderato, i delle - suore. 132> a da , essi non i ia “40, (TuUdAl 0£2 ii ‘ PUEMAZSEÌ ” ) i e ” H e del possibile, all'identificazione ncese Benedettò con suor XV Teresa, i1° i ‘1i.[imili i L Hisma DIù | E INEe oTe del 15, accingendosi subito | superiora ha T delle pl'aperto. 1 soldati Hanpuo cevato di rin Anche 5S Denedetto dei Marsi manca di n g 1| vittime. ‘she l2 vila _‘-Ìl una | HZ munntiene alfarmalisstima I cit endono la vifa| Ci SoNO cunto supersitti. Collermele alla loro coraggiasa e proficuà ope 1i x q cordato quardo si rech al lazzaretto sem- | ia del ecò &l lazzaretto sem la gravità : Uelano, e clie i oriòo pure e stanotte ba fatlo cadere altri | « rz ) ’ abbattote quusi b s Di A S. LL iviltaunasecolare. } n; NA'll narione, E i dianche Îe a saccerdot un quej inmyero, L di i una H l'ir \| (,‘f"“" r{15 ralaggio, P che M. : e il ladare, re :-hh-m:i£ # arP| Rl,“... . lice siovani J!i' amnnmarare AHe f’ìi-n;-fr_‘“,r, I ,:.;ì-l e .ffn|[’l ]l]ll;l‘ll‘ ‘( ’ °Ìpi:{., |:{f ].|.1,.._.,{a) l qualità delle maccrie, rendono i ‘ diftiniliszsitnutfo, muri che vericalavano, L'uopera di dissep- | del non ’ valoi hAnno pane! Se n6ù DpUusi diiioni, dallre numerose ” ENE A >’-j | Y"‘.'}[n \“[‘l e: Ca azzaretto il giorna dii-mo-il riacupero dei cuduveri, I ra di soe con- | sono imabdare, * ijelle Inacerie vellimento e di rimazi 1 c e semibpra, tavole per fas. f oggi lo Sguatdo all’amica 1t: -U G CA| Aatlale. ; ma l j ancora sì sussei napa lia ii { anche dettò che vi <i ra, ,‘L'Orso OvVunque siì presurnioe HOT Mrovarai itinua. pi | PRSFEGUONO Stunmune il temina e pioviggino= baracciitec, biso: "ssantemente 3 Ù" lcò da i arvi ii fi i, MA MET lC arvivesco v : re i f : i' ire i a iuntti i coha fatio i‘u[.;ri;;_i_fll‘r;.:_;‘._v 3 ali i ? 1a lte : aa ore 16 Îl dej segolti e continuata son inintorrofta a n.:…é‘d…'1'\“' i n-.‘.‘.…-r:| i sti delle ternde, .: ponte lrr'miln" itninediatamente. CEITCA del quornala r\1‘"' LNC EO " L l e tia i vano SOrO le bandiere dell'Intaca . ; |<*oldali e numerosi sanilari i fenmL e Ì aa _ ACCOTA paghato alla sua Uorte, | lagrità. Sì n ‘alcolare cpfie sugli abit: |

|

ì !

Gor…"e’

f€[!.dcra

agues

sta

la

libertà

Italia

A

ifjgre- +2

vuel

i

'—r]:—.ì.]!"…-glg;_

dere

:

alle

ell'Intesa

a

Non

UONnmo.|

un

bandiara

di-

i

anciere stra.

“Mnqua mila ha dovutot0 j

} AE .

i sanilari

:

“‘fmd'.'

'.:'!.,

ordinarie

deve

erano

lener

sî

fronarano

presente

ostrutite

ad | lia

vshe

e quelle

[er- |

| rate interrotte e che quando la linea di R

de darne | MmaMa pote potè esse ili== essere utiliszala,

essa

apparce ASO

alla sorte Ceca; Morti senza stendardo e |bilo inadeguala al hisogno. Gna parte de.-

—epza É

O

iL

n!

Glorit

Il tiostro nrimo alerausto d; | SL uomini e dei maleriali di soccorso

sir la via dell'Adriaticò

è stato

va.

A

la sera del

13, hanno

fnlto

ritorno

le | monti

s,-,î:

impiegalo dalle

AL

P3.881

a

I &

.

nel

ai

<iloi

i

s

lavrità.

privaili

apgpara

SUOLO

di

Cittaducale

CITTADUCALE

Sì

può

Avezzano,

ise

ne

idendo

i|sva

la

Circondario

Èdi

siauno

calcola

la zon:

imimila undicimila

bDai paesi

| Balsorano

siigli

abitanti

300

_'-J'-"'*'.' e

abitanti,

abi abitanti

un

salvati

“_i

o

600

imimediatomente

ina siano salvi.

|

cfie

circa

Paese

circastanti

alcune

case

compren- |

visina,

IA migliaio

si apprende

sono

L’entità del disastro

il

crollate

Ad

che | mente

Isola

del

poche,

ai appe-À | Domenico,

|

che

ed

.

i

Liri

le

vittime

sano

1 morti della contrada

chee è è nell'Isola nell'Isola

relativa-

Suveriore Suneriore,

| 1a

piugsia

'

:

di San |

ì Notte

|

no | di sono } ‘

n sì

Celano .

a |feriti. Ad Iscla Inferiore il sacerdota Fraio- | $azione ha estratto

dalla

casa

eroliata

la

mam-

e?

Lasciando

|yenticingque e vi sono oltre centocinquanta | incolumi

al. |li

gela!

ieri

abbendantemente

Cadle

ia

Pescinaf

dove

passando

ii Starnupati, rai a

e

dî

a Paterno:

fra feriti aSE

ed

sono 261 su 2090 abitanti, la seg-

di terrora

c'erano

non

soltanto 30

diminnisce. soldati

Finoa

ed una

se-

:ncausto. Augurianioci i | ’-°.‘.U" d," 0T2 destinn; u”| Nel circondario di Citta; : .18' “‘.a ‘ |tre sono pericolosamenta lesionate. Cani- |ma e il nipote già morti. con le garba | zione della Croce Rossa; aggi È arrivata la “SOL eCUE MS NON lo. sia fi0 dalla notte Perdel Giungera 13 si erà a vecota tn' a ' Villa Sa AAT RE ! Cittaduecale i paesi dijsipello è Castri sono gravissimamente dan- !spezzate. e ii La sventura ad Ieola del Liri à | prima éompagnia del 18. fanteria da Chieti +ando.I a iamo- che.a ltri -venticinqua- tomahile ner L = 1ìl:'\llìE I'r:'l'l.[L RAT o ISB lapera & 5- Collerossao sano n! ' di Ài organizzazione | neggiati i danneggiati, Ma pur sermi minore di AsÌ : quella delle S.ù'à‘f“"_.\_9{’“'"-' niesole : città ssralla. 7 | è dae ra piotoni : dell'81. a Con questi : non biso-: | : e nano è g P : e | : . ria 2

p= d i

jisliasni

ipra

nel

DoSan

posua

a

presio nn

morira

damma

con

n°l

l3

cora-

:

;“

'{Frrffi.

_,l -"“"("-:‘.'J;f'f‘”—-: .n”r.’.an”rf'-“'ì.f}"r

on.

Ciuffelli,

d:

14

(Sigtraniì.

Stato

salbai

ai

Giungeca

LL.' i

PP

mi.r.:'z

Ì tanta

i diretti

morti

prefetto

e m‘?…f*f

dall’on

di

'_*!}1'-f' a dep‘:um::e

\..::1"('fle‘îltn

'.“?l}'î].(."‘.{{;.{l

r:;“,”ll;[.î'ì_."“'\f.\‘fnlm

«sMucale,

Nella

.=eî.-!m—n

=-0."0!

f«l::] 5nfln-'

Villa

gravemente,

{_'ì"'ìti’l!il

In

Santà | din

D'Antino,

efascun

di

paese

militari

ed

#ono

Civitella,

sono

siati

Marino

ingezneri

e

_-"'È-“

Novetoi

Yincerniza.

inviati

squa-

|

La

P Ova

ssiagura tuiti

gli

\ raggiungona

| #{ puecenta, Ì

.

e

invece

editici

enorme

sono

il centinaia;

a

Castel

«4istrutii.

i feriti

Liri

| goa

ritenere

1

morti

| Altiri

e

sono

quasi

É l’immenso

polazioni è

n

-À risolio

1.1;“__-;_{Ìurc

bisogno L

ne

di

Îl

compita

ocrorrano

queste

dei

e

soccorsi.

per

lenire

disgraziate

po-

-


a

l'opera della “ Croce Rossa,, ROMA, 16, notto.

AO imata dell'entità

f

Il Popolo

1A

Aveozzano

Mioto

medici e ma-

di cui

feriti

dél terre-

38 di Sora e 14 di

Il Comitato rivoluzionaria

r°"&"‘-““‘-“ militarò, e le donne nell'ospedale

civile,

Ì

nazionale degli aderonti, eì tonga a Milano nei giorni 24 6 25 corrente. All'uopo Îf co-

Cn

posti di soccorso

pensiero

lelagratica francese

| prano. ) Nella regione Marsicana funzionavano

l'’Amministrazione

si è preoocupala di fa-

cilitare lo scumbio di notizie con i maenmbri

le-

and Avezzano,

a Capelle, uno a Paterno, uno a & Uuno a Collarmele, uno a Uerchio,

gfintlln

all'estero

uno

delle

fambelia

residenti

nelle

1o-

l:ul!lù. danneggiate dal torremoto del 13 corbanta d n tale scopo lha concesso di uropria

Polino, uno a

intziativa che sia ammesso l'uso della lin1 gua italiana noi telefgrammi scambianli fra ro mmedici, Oggi ha cominciato n funziona- ii u dello ragioni

Ajelli e rananevano ancora

in riserva quate

il'a i Ronza n ospedale per il ricovero dei

lo

dal luogo del disusitro nel

un ospedale completo, un'ambulanza ed un l:oabo di soccorso; a Castollammare Adriaun'aumbulanza,

a

Isola

Lirl

un'ambu-

l

‘lauza, 1° stato Inoltre inviato 1L seguento materialo di ricovero:; 40 prandi tonde nugnaò ‘ui dî 25 persone ad Avezzano, 40 a Sora,

latti conipleti e contingia di coperte di la‘n 25F lavorano sui luoghi doel disnstro 52 medici o 200 infermieri ».

1I numero e l'ora delle Scosse ROMA,

monarchia

dogli

‘

circostanti

furono:

19: 0,10, 9,25, 9,55, 0,40,

LO:

15: 5,50 i.

Milano,

ROMA,

16, sora,

Absburgo

è

alle

domenieca

Cajanello,

di

sova 17 nel salona della Galloria Principe di ‘Napoli avrà luogo una riunionoe di autori.

tà a cltiadini per costituira un comitato cite dal

1 paosi devastati

‘tadino dî soconrso per "“iopremoto,

1I Comune di Tori no per le vittime TORINO,

o

a

16,

sera,

Ginota municipal a deliberà di i propor l Consiglio comunala un contributa di

l{re cinquantamila per venirao in aiuto ai nlmnw.mìnl.l del lerramoto., La Giuntn doeli-

di costituire

‘barò anche

esevu-

comitalo

un

ngpgragan-

tivo per i svocorsi nÎ danneggiati davi vnarlo porsonalità cittadino,

Dinquantamilaline del Comune di Roma ò torniato

re

Ît

ROMA, 16, àa Illumu alle 17,304

Allo I: è giunto Ua Avezzano u trono con profughi miasessanta foriti. 20,15 è giunto un altro trono

itrenta } Alla

LÌO

ceon

ia

‘ì‘lu.p’%ì0 due Nal

tato

poimeriggio

la

ospedali

agli

La Giovanni. Consaolazione o di San ‘ichessa d'Avosta si è recata all'ospedale

u Trinità dei Pellegrini. ‘ La Tribuna dive che la Giunta ba doeliboerato di Roma liro per cinquantamila

il

|

visi-

ha

madro

regina

Tivoverali

foriti

1

morti

feriti sono

rpecin-

Durante

prafughi.

a 90

feriti

della

di(Iel

Gomunale

d'urgenza di dare dal i danneggiali

Wrramuto.

Îl soccorso americano ai colpiti dalla sciagura in

no «dai

ritluto

al

sagulto

itlnliano dell'offerta puesi siranieri per

dalle popcolazioni bascinta degli con

pwovvedora

goecorsa

delle

da

ROMA,

16,

parte

del

di niuli sollovare

sara.

Gover:

finanziari lo miserie

colpite dul tarremoto l'aum Stati Uniti ha ponsato di

una

vittime,

al

inizialiva

diversa

TL'ambaselatrice

vhè

del

suo

inaudito

nessun

si-

guora Pago ha provveduto a questo scopo sill'acquisto di 10 mila re di conerto cha a nifazo di due attomobili saono state recute

—u_1l\lul-f.:hl doel disaztro lori l'altro. Ua itomabile lin percorso la zona colpita vebso Sora distribueando coperta a altri s0ccorsi ai

in aperta campagna. supratità n campati Sy questta antomuolbile eta l’addetto navalo l'altra automobile si prafgso l'ambaseciata,. i d tiitelta verso Avozzano e sull'automobile ata, vi ora l’audalto militare olll'ambasci

o condonlianze dall'Esiero

austriaco

potrebbo

la, è stato un convinto

blicato

mai

l'Austria

tica ra

quello,

contro

e nazvionale

passo,

dell'Italia

Berchtold:

alteggiamento,

misurd,

che

sfere

militari

litien, kono- il printo

è

vero

specio di complotto,

BUDAPEST, conte Tisza, r*esìulentln :h-lfl Cansiglio, ministro deE il nta came a egr tol to aga | H\._1riun. di esprimere al Efi ’:-.';l:gri. harone re condoglianle iano ‘Governo ital ungherpi ùose sinca vccasione della in zà del Governo cui è stata proda to rremo te del e rof ast cnt vata l'Itolin, .

austriaco Il dispiacere ROMA, 16, notte.

IL

erno

ausiniaco

Govarno

4) teamite

del

Italiano

=ÈÉÉ.'Ì.È…w della

l

fece

esprimero

per

Ministero dog ii estori al Gna aa sincora simpatia in càatastroîo

del tevremoto,

Parlamento spagno186,losera, ’

MADRID,

:-;f‘ujliîf.‘;-.':.l.l?—Eì:;‘1?:rl:.n.:.lulullc spagnuota.

patia doll & nszione

ÎC ca

Camera di siin

tutte

fu

Berehtold

cra

| dasse

nunciò

1I

un

discoarso

Tosa,

colloquio

dalla

nrasso

esaltazuonte

timi

la

rannicchia

si

fiamma

sta

tentando

gli

Nulla

aneliti.

di

più!

uf I

il com pit

AMa

ora proposto nessuno poteva adelm ì pierlo : il nodo dell'Austrin con l’'Italia nor lo seciogliorà nessuno; soltaunto la spada

cha

si

può tagliarlo! Speriamo che nessuno

so dulln nazionalità nuovo ministro. Noi

illu

in Italia sarà

realtà

la

ungharese del Burian viviamo ancora ubn po-

guoerra

oggi

di

è siala

più

l'Austria. & nessun popolo austrinco come delle minoil magiaro è stalto opprossore io, domin il vanze sulle quali avera del la politica Il Burian abbandonerà doereo conto Berchtald. E' cosa facile a prevel r La sua venuta al ministoro signitichorà pe la cho quello alia, all’It to pl’Austria rispot marta dell’on. DI San Giullano ha voluto

per

dive

l'Italia

rispetto

all'Austria.

Avre-

e d i politica ©i non tria l'Aus caso o quest In ioni? press passato mnel più quali eravamo trovarà mili quando per la nostra impreparazione Ì clos minac li ssibi ‘impo i confin i {are e per apra d i nai, dovevamo subiro tutta la sus ì una

ino

austriaca

prepatenza,

di

Non oc'è volontà od abilit àè che passa evitare l'’inevitubile. Ma

la

guerra

anche

ripiechi

di

inoevitalbile

ministro non

ci sia bisogna di buona

gnifica cho non plomazia. kd è ora il caso di domandarci

i

di

con qual i

a, Non ba accordì noi andraemo alla guern opoupazione la che a Ottorr are, sta occun Priplice della sia riconasciuta. E le potenrze

a

Vian

contro

Vienna.

Ailolfo

‘Ome

Pesernti

a

‘Trevisana.

an-

sempre

ledeli.

i

Ja. «Gazzettà

—

respioii

tendanti

a

tutti

&H

procraziinare

incidenti

o d

far

della

Sempre

di-

lo

deviareo

per

a

n

Mensilba

di

giorni

| due

La

dare

supra

patria

e uno

Xespin-

Aue

dellero

Prezzolini

opporiuno

Sandoni,

Il

26

cha | Mon

stima

f:-rs:-'rr

al

facendo

tentave

Pesent!,

siuto

una

irmpedito

1i(.…ln-

avrebbe

che

luvoratore

liavvare la prepotenza di un ficoronaio: “ Dichiaro infine, che il dolure

ve-

volla

” dita

ab

della

1

j

$

tessera

«el

a a diciotto

|

mio

crimìm.l a !

della per,

Partito,

] anni,

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…

A[:'”I:lll1l‘l‘

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l.ll::fl.l.“ l I .l aNv

ri ‘l".fl 1\.\

delli

grando

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le

ia

gi

L

O.

Basta, Ugnuno at SUpDOS

Mdora Gli interventisti alle Lrincee, che sono barricaté di questa grando rivoluzio

';‘

néutri'dalla

‘£"“

Cr

uì|Ll}

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—

-| --…l"'-—'--lî-

'_(. l..\? …':!l…'|“:

Ahbbagso.

arido:

rivoluzioni,

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la più

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l1 s

ii '*1'1 a

.i-nl-|‘.-|i'|!-. ,_.-;l.“‘l.”..'- :-.|Lll"-

ji …“l'l‘! 'l’ ""t“ìf_

2;

ohe

affermava

assento,

L,:: |"-l-%"—';lril\"-'l*

diellarazioni

se

| prepo,

contro

dal

tenza del padrone, al Belgio ed alla Fran alutare cia che è postro dovere di

OT "‘““f“' IH RRT AP D h"‘.""x']“'ì' fj“|'_\"'îi".‘;î""|li"' v ‘—"'fi"f" aa

compuosizione,

massime

le

oppressi'

le bragcia di fronte alla prep

incrosta

r_î]'uln.;.- 11: oestando geno-

AA

Ì‘.J ANO

Soste

Bon.

Cesu e avv.

: a

tenti-e gli.oppressori;

di|«

] di

degno

spottocolo

l

aggredita

cd

Belgio

llnl.r! l.“|“îlnlluì..:]lt !r.l.-:|l'l ‘—it'L11|'fl coscienza i ia A S H NOALELSOLA | roso soccarzo ai iunti coloili'Aailo & Éllî.!ll':l il mio dovere, Ì rispoudendo) À pi coinpiétn il l l benefico ri-f r ulimeno ÎL Lapremoto Avogco ì ari fi y 2 ||\»llllmluu.lne PO uline Avesto marcianfii lila u_f:i1:: sente “ | di : ll'll:‘rll'|‘ ' . t|1 |'J'|\ 1 '-|:11-|r-‘ | sultuto di m‘iì '.--1.L—iì'.:l- ille -'l'r;lur.ly..-; renTtà | versp. là nuova sioria, che !:l umani l ii | renderlo a elnbora &tiraverso tante ruine è tani i ' | interne orai che da| unL manipolo di squiliC SADNgUe; brali si (l!l:,.il.n'it |je1" cucciare ad Iì,'.:l.'li Cu :.nlldlul';--tn. del

| nellu

dopo

sentonziava;

diseussioni

e

!

grmiltàa.

gramuglie,

3.75È,

”

Îl

e degli

deboli

' lia è stalu cdolpità dî unai nuova sciagura. l terneimuolo di ieri non hd le pioil | porziani disastrose di quello orvenda di Reg- | presenta

L.

« Dichiuro che ho sempre inlesa TiInter nagzionale come la più alta espressionet di solidurietà umana e come difesa dell

intero;

sÎ

=

i

P

all’unisono::.

tuttavia

'

‘ +

dealla eGazo colla non

Pagliai

vav,

dal

‘

‘Trimesirale

o latto dn un giorinale il selpuente cont mento alla calastrofe di AES anb. Loripore

iscrizione. n 250 _Ìll‘v di mMmulta: assolveva ia per tnsufifcienza di | gio a Mossina, u}in%t0l‘:: Commnm,. Sandoni provae, mon ceondunnandolo como civilmente rouna impessionante sponsabile, quale direttore, sle un'altrà volla ù e I conduniinnti n UNcCOri "Tri& 11 nostro appellarono

- presieduto

'.\-lìnbonatevi'e p'1'o<m-«ì i

mente assalità l’rancia;

e pubblicasse contro 11 Pesenaccase di... complicià. sporzo querela, l'8 ottobre 1914 ed 11

B)

î

prezzi:

L. 15.00 T 7.50

e

.

i

e0

obbiettivmn,

la vausa -- condannava il gerento zetta Travisana» condizionalmenta

che

ulenno rii

rilusolk

nol

certificali

ci Ulspensiamoa b

d'o- | odle dal

delezazioni

s

pifiutoò. di

Iui

@ lo |

minù.

accaltare.

"Ì.if'

vergonze

@

amora quando

naoquero

il cancelliere.

un inlervisita col gliù di utluccauro

Ua

fra

|

da

deli

dii

solto |

inozistrato;

sumza

olio

nes

giudici

di

socondo

profastare,

grado

I azzeltte

Pwroaponmio,

nella

gureita

cueciù.

ia

-P

Cosimo

nnà + E

-

L

fnsorezia " al-

che

lanciuno

è

deol

Parltito

v

":"

““

””“"

in

membro

seyuilo

della

a

Hell

1

/sornitorg

lo

Mtarubini

falr

dreilista

pra

non

rii

nella

nulu

aR comnayna

J:!.‘"\ i

# proiò

sSul

ì

nustro

I]

yioruale.

vostro”

manifesto,

illustre

daMmpagna,

l'altesi impaziente dopao l'uitimatua dell'Au stria alla Seriia; e ulla mobilituiione della rappresentirva Gerinania l’avrei letto_ggu, umil’ cuore. O. di Andreu Co- | ry non nmi cominuote è fnivanò CEr0o ia

yinteornazionalie, clie

ignuraro

piutò

‘

Direzione

dissensi

siluazione

À

IL

di pstu,

CI della

Tereuzzi, a oniù vasto pubblico,

| uu

l

diniesso

fazione

|

J“:x’.',u' ":’: -:J;:;;J-’J’,-f.;:.-"'-î-]:.!“-u“iH;‘U m:'r\r:l?frl'

| 3200 LONE |onosuene il pensiero:

Anselmo Marabini rivorisuo i su articolo. lorto /eltigto

Va

Si

Scmpro più

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ria

15

Ì

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An- | trovsivlu coraggioso. “) i

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s

P n t1strmulta.

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‘lssft È po sl@NaNtis tRe

ù LATC

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'B‘Ì‘l"-*.'

è

Ciò è ssondoe dietro Panonimo? Cai RA , P è RO RUE ij5 e ria drib LA PA ia quntido " ’Russiàl e PAT funmo, strenui difensori | non dVipudiòo mnui lirpedentisnio. - Ld " dimo Noi slamo, ooma preépabato solduti- poi 'Ilî1{|:!ltìtfilìl;aùl}Èlì::glîaì"‘ 2 fu col dellti Hbertà di stunipa. come d'oguni liberta : latrio Là gravlssioa vandoanna d chì g 1{ ai L i a È #a e » VotLo,a MISORT ES i ni sogluito ulla commemorazione di U- | ra. | PI rai ai ia dui AIC a della sure deguti : Sa» arola A duglio, -in asosto, la vositl'a P berdan a Romoa. t Marabini è un sovtalista l fi a . Ed unene Ja leultà uon è una virto Inc00 | a j : 1) l'ebbe stata !'-I||1"lll'il-ll CcHmp l"" ì l(Î'-idr AuÎl L.!:!'lll_tcn] +ui = VSUTa

u queslu punto delle nuova di-

conto ‘l’isza la Serbiù.

18

tne AL civilmente, rasponsabile

‘,1“,1-

aja bile,

Monsignore

eroditario

l'arciduca

suno

a

segue:

del Veiinto,

i dieri e è rossi Gampioni

Ghao dira poi W een a K do ovffaese a uon ne sssumono lu responsabilità \.!m altro che se ne va... uli —"Î.“‘ n 'll""u‘.Z'l del l:l‘!’l‘llru! T.‘……Ì.…"…Ì.IP' _lÌui-l}- ri .m-r-:-uf‘n.h IPNJ'-H'II‘.\-Ì. jn..—;-.-|:…..l\..

tastimoniadii.

l'arcidura

Finalmente

sontoriza

Nieno

che ainlero.

tnenta

dnlli.*:'-?"1'fllll

H‘O}ll"l}

IO…,

di

fina

e wustriagunte

| spyetti i vlusoli L-!u.“‘:r MAT

quanto

rileviumo.

Portanto

pamblo iL co

«di

broeve spambio

un

fll'(.'?ì-[!lllù

la

la to. 4' una figura sbiadita di quelle vlie a <quan junterna magica di un paese imostr

do

clie

bestia

bisogno

innanzi

L'imperatore .lo chiamò

questo insuccesso. La sua cudula è glusta. ‘Troppo facile dire oggi che fu un inelto. di

in

Pretoro

ricevu- | i

ereditaurio

deasiderio di evilare unua. culustrofe vrebbo tubalo la pacg. del mondo

Altro

uomo

uaturale

Pescnti

nustrinche ed ungherosi. 1igli espresso loro il s0 umarae per la PFrancia ed esternò il

came qùul'.ì 6. ‘tonne n in tutta,:la pios li, Dopo

grande

narrazione

bangli

col cancelliere.

reluzione

re qualsiasi

« Lo coso slavuno nel mesao di giugno

un

Una

pub- | buhale

le

progetto,

dall'arciduca.

fondamento monarchica o militarista, Il conto Berehtold non riusci a fur vincore la sua politiva che unà volla solau: coltro Îl progetto di Conrad che voleva assaper fi sventalo lirci. 1l gentilo pensiero inipel'avere onoro suo resterà opera asua o gnulo in cilò la rsua persona cd il suo nome, Ma un siffatto orientamento non potava riuscire. Un uoma non può opporsi nll'orgunismo di un paese. Un momento notn rovescla 1 secoli. Una politica non distrugge Berochtold ha proeraunùa realtà sociale. stinato, ha rinviato, bha rimessa la parltita fra Austria ed IHtalia, ma non poteva evitarla, Ed oggi è chiamato a rispondere di

fu

corrispondernt e

«Poco iempo dapo l conto Bariolà pro | aeti tsporio MErvevole ehe l PS o |

c'e-

ia, del Senalo il Intesa alle quali assicureramo la vittor ÎIÌO.Ì]PÌÎ)D utì{!' Îia seduta .*\l,anao ansembr nuta non avve laru, fao can stro enta iamo la ip reside tag°ì;}%po?:1CiT inviaro al Governo sùoraci muov sui Dbene d'accordo fra loro e van noi, {. Malia uu telaggreamin a ' di vondoglianze e . ensi i comp ijtaliano La ‘ proposta è a pro- qosipi funur irà a vin. cli prol'ai:dfl. simnaltia. thtti i RRT 11 dislomatico italiano che riusc partiti. 11 Guila cHe posessi inter di vata all'unanimita salla manifesi _È;1 ” cora 1 v ari contrasti naziona‘verno si associa dei deputati. — sità neces e noslr le e “Nila Canmera poce LoNMMOAsA 't!à la n11h\_={t- iono ostacola ch e genorale del grande meno sarà ì, non te parld Cn sorelnazione PItalia, a è sì aprirà ìpito u gli hatta N srova ché a Comena :=I [ìf?:;l quindi alla unani- vincerà una grande alare alla i seulimenti

Li Di

Labriola! Quella cHoò osservatori mmeno ‘vulo Pd cagli avuzi tuttalTa eta fiduola ed acegttaridò i Guldd. A ‘perfinò la proposta di'inviatra un antogratfo ennici ci mostruno: gli Stecd, pro- all'imperatoro di Russiua per'assivurarlo ‘suti mentare, ontiparla un'Austria è Dudan, suol sentimenti pacifici.

iIn

Governo ungherese 16, sora,

l

1913, 1L conte

poratare

non

amatelo.

i

Ripredendo possessi 1 municipio 1a Giunta clerico-modarata, 11 7 luglio 1914 AVvVENnera | furmuoltij indescrivi bili, Poilent i] aGuzzet-

“ Sopravvenne l'unelduca Kugenio’ che | Pore: e quindi anche consigliòo all'ateiduea ereditario di tronca. | <ChBrutulurci con lui

Gire doesiderata e voluta dalla Unglheria che dalSI E.E. Grey VUn telegramma di Sir ia caosì telagrafato a ll'amb L nivo a Roma: no iÎtaliano a Vogliato trasmotiere al Govar più sincere le o priat appro ni assio sspre d er 11 del Governo di S, \l eandoglianzo l'Ita la w ‘terribila disastro che ha colpito

dcon

tula

di

questa

v0 sotto la infuenza dei ricordi quarantot feschi del «cavalleresco popolo unghoreso»

Edweard Grey Îl ministro degli esteri, sir nsciatoro brifan-

opposto

che Astrin democratica -vodiita da Arturo

C(ertamente

:'_l,l'JìJf)ll°cl.[l

E

audacia,

I

._ R OEES PET 1) gli sotlomise un putto du firmare. Quel pat | PuUbblicazione delle volgari ingiurie, Ma rifiu- richiamo che ne viene dal suolo, possa alto portava ad un ao0vordo tra l'Austrin e la tandosi 11 Sandoni di diehiarare che le jngilineno cragre nel nopalo quel sentso sponta‘Bavjera — conformemento ad una autoriz- rie non s davevano nd aleuno ella redazione, neo di renzione che fa giustizia di tante comoe avrebhba volulo 11 Pesanti clie facava unna QGuesta urticolo della compagna Regii zuzione suporiore — ulto in cui la Baviero (Ollio. { uastione d'onore l omalistico, la _ composi» era aulorizzataà a forniro alla monarehja, | Terruzazi f mandalo prina m’I‘.\\:rfl:ùiî dauesto è iL commento delì IN lettote : ma in caso di guenna, due corpi d'armata del- zione fu Impossibile. qualo si riflutò naturalmonte, di pubbl= E/ Nioe addaritdo ro uT !îf"‘f" I% In i a Gazzotto » rindi la sua condunna, \ l'Avuanti! l'attiva ed uno della risorva. Nello slessà lo, Fa0 qutndî pussala alla Difesa delloai tempo si propurò un ultimatunm da Mviare emperilentia docet, por 1nlti! nale del Parlilào Sveialista, miù CUM panio I1 Pasenti, bion nofo per Îl suo valorme pro voratrvici cla lospubblico futcudulo perdts alla Soerbia verso la fiuo di marzo., 11 conte clouri intemerata, 11An h-:v|“'“' RBerico di Viosrnza Vl'ergano. più vila PT : ETT sidulo [la Berchtold rifilutò di prendere parie altiva u fessionualo ù por l

Borch.

polorò,

erà

udionza

e cortigiane del:

l'Austria; le quali in allari steri sopratutto, -In generalo

sì

complinento

lo _ in

lold volesse prendere per rendoere meno aspre lo relazioni dell'Austria con noi, elhhe non fosse subito ostacolato, minato e reso

dalle

(.l@gll

dilendetelo,

mesbrale

formato il disegno | neva l ragioni del Pesenti l'avv. . Visontuni. 1Il ‘conte | Solo all'ultimo momento g11° Impuriati crela Serbia,

al

democraNon

l'aleci

a

nave.

Irance- | fesi dall'on, Pagani

eraditario

forze

gennaio

divenir.

questi.

urcidiwa

“ IL defunto

sco Ferdinando avova ballicosò di. attaccare

della no-

là raaltà

:

mia aununciante la ferma intenzione mani- ti tuhtti gli incidenti, ’ meno quello per } Mmeome feslata dal conte Bercehtold di ritirarsi dal. | Petenza: confermata 1a condanna del gerante; per non avero commessa la presidenza del Consiglio Austro-unghe- | assolto 11 sandoni some cihviliento responsanesa a dal mituisiaro degli esteri, riceve dal- | !1 futto, e assolto lo stosso informutore una lettera nella qua- bile dquale «direttore», e assolto dall'osservnn lo sono dati particolari assolutamente ine- za del giludizio quale «proprictario» del giar. sto PIalia nel vortive di quelle sciaguro r snie diti è perfettumento ignorati fin quitwsu nale; condaniinio 11 gerente a L I ohe l'uomo nrepnrà di aa Mmnio” con slta! eI P C., e af duni \L alenite " y ‘llfhl-'Ìa quanto è adavenuto În questi ultimi tempi 5 ‘ l di Sandoni {rv …I\|” i ANI r[].;u- L'…II\L>F.IÌ.IÌ :||' lil-llllll‘ll"‘llll e 11 gerontea Modennto erano di- i£,.“,l..;‘.,.….ll.l alla Ballolatz. Ecco lo lettora in aueatfonre

ogocan-

aasortore

Diffondetelo.

TREVISO, 18.

telearam-

un

gennalio

primo

dal

fin

i

di avanguardia, di Lavoratori! Il giornale è vostro. Cittadini! Il 2iornale è per vol

II dinettore ciuilmente inesponsabiiz

16.

BELLINZONA,

q

Gendve » che aveva

de

«Tribume

della

giornale di combattimento,

Da “Gazzetta Trevisana,, condannata ANGUuO

e

l

|

u

La

cessità per l'Austria di iutendersi con nol, ed in questa politica aveva trovafo un collaboratoro fin troppo accondiscendento in Di San Giulinno, Ma l'uno come l’altro andavano contro uba realtà: contro la realtà faudule del-

vano

sara, rivovu.-

Colonna.

tto' dal - sindacae iprineipo

10,

AAT

| Senuza dubblo la raglione del ritiro di NAPOLI, 16, sera. + lari sera con 1l trano dalle 23 è partito per Barchtold è da trovarsi nell'alteggiamento che l'Italia ‘Sora l’ingegnero capo doella provinciai di di sempra minore neutralità . Napoli, comm, ‘Tortora, accompngnato dal- ha assunto in questi ultimi mesi, 11 Bereche , Quomo, da una aquadra di operal l told, senza essere un amico dell'Italia, poicaplmasteri. Per Inlalativa del sindaco di duca

Sala,

E"g

Un Comitato di soccorso a Napaoli l'orgnuismo austriaco conirastava.

"Napoli,

Yia

caglio

UN interessante retroscena

sonza

I viuncitori come Tegethoff le fucavuno paura; © vinii come Potiorak non le sorvivano più, L'ultima vittima di questo sistoa è stato il ministro Berchtold, colpavole di avare fatto una politica alla quale tutto

17,45,

17,55, 21,20.

2/50, 9,45; 8,15,

1$

“Giorno

(Giorno

,

17,20,

della

erificando popoli ed uomini, 1 suol vortigianÌ, { suoi ministrip | asuoi generali, 1 suoi fedeli soggotti lo suo città faedelissime, uno ad uno li ... ettati sul rogo della sto-

‘aquello delli R. Università di Padovn, L ‘soorse più intenso del periodo successivo al- ria, olocausto ‘la, prinvipalo ed avvertito nnche a Roma e trismo. paesi

uffici

ordine

a giorni ©

LA GAISI DELLA MONARCHIA ABGBURBNESE — Burian alla prova La

1a8b. Loa più notevoli fra .queste firono registvato In gran parto nogli Osservatori dall'Itelia inferloro e lo prinecipali nnclie n

(.ì):):>rnn

apparlonzono

dubbio la più regaulumenio ingrata ed ogolsta, ISssa è crosciluta, #1 è ingrandita, sl è salvata: © tuttora in tanto s«facelo sembra non le manohino cento strade di riporo sa-

-înlluhu 1'u?le.1-ntu vaggiungono IL numoero di

;

sut

tutli gli

16, notto,

‘ namicga comunica: lorno 185 alle 10,50 « Dalle ore 11,25 del d stn.uîann il sismograto dol nostro. ufticia ‘lhia vogistrato nncoro 21 repliche del terre‘Mmoto ' marsionno; Con questo ultimoe lo ra-

n

a

e

un importanta

(Par telafono ai ““ Popolo d’ Italia ,, )

contrale di meteorologia o geodi.

UNiclo

_

suddetto

lrancia,

‘fabbricato di 8, Egidio d un altro se na sta ‘impiantando, A _ Sulmona sono stati inviati jco

località

eSsere — e sarà — sempre una voce indipendente ed, un

il vapore Rologna in viaggio di ritorno dal cantro Amarica ine agliava nl nord dell'idiramato ai singoli Fassi. Intanto, urge che Eola di Cnrac GHo. Non si ebbe alcuna vitnn fra i nasseggiari nè fra l'equipazgio. vengano nominati | delogati al convegno, HuLLL sona sani e salvi è trovansi attuala si pregano i segretari dei Fasci di convocaro i rispettivi soci a questo scopo. enia a CGuragao in procinto di prosegihire viaggio con un piroscafo de Ila Uompall comitato prondorà in esame le eventuali proposte che | compagni. intendessero di anmia tranasatlantica spagnuola. Valga ciò formularo, © sarà lleto della callaborazio- f Lrandquillizzare coni pletamente futti quanne spontanea degli amici. Tutti i Fasoi ohe | 1i hanno fra f passeoggeri a fra le _ prrgone aderiscono al Qonvegno ei affrettino a par- dell'eqguipaggio pAarei iti a conascanti, Hantecipare al comitato la loro adasione, comu- no rorso ntifunimanta 10 Operarazioni per 10 st larco dalla mere HTNz in che il Bologna nicando altrosi il nomae dei delogati, reca i bordo @ contini 1A no j tentativi pel disinll C. 0, doi FASOI! D'AZ, RIVOLUZ,

mitato sta elaborando

ROMA, 16, sera.

Mmunica :

a i l a t I ' d o l o p o P Il

|

inon dà premi, non offre oggetti 6 le chincaglierie del in liquidazione: dà sè stesso, - interamente: Vuol BI notizie, Nella nott a fra 11 12 a 1] 18° corr. bazars

Contrale dei Fasoci d'azione ha stabilito ohe I’ adunata

Una gentil:zza dei telegrafi francesi del giorno che sarà pubblicato

vittima

GENOVA, 18, sora. In relazione A alla v Oce i i5à di un pm.l leso naufragio de o 1 piroscafo Hologna la di rezione generale Socvietà aula Velocen comunica rhe le della soHo giunte la seguenti

Isola Liri.

Il Ministero delle Poste e dai Telegrati vo-

‘ieriti provenienti

N essuna

degli interventisti aderenti ai Fasti disastro prodotto dal Sono stati accolti gli uomini nei locali delora 11 con trano speciale 52

— zzz —

L'adunata nazionale NI mantragio del pirostalo “Bologna,

i OASERTA, 16, s6 l’ruvanlanj.l da Sora sono qui l:Ìn.'1tl!".nhll't:

'tnmn£?*'ed d misurà delle richiesto che le

ri: tro

d’Italîia

__ __ ZZ

Arrivo di feriti a Caserta

i Of non appenfua infor. 40

rg

ebbe

aggredito ?) MANTOVA,

che lo consi

16.

|

della

d el Ua

|u|]ffl-r'“d-i.»i«l-

130

l I*lv(l'u-'i:!_l

vecceliia

Linl

vecchio ll‘f<'!‘!l?fu

è

dapera

sua,

compangni

della

Direzione,

di

AL

d

sure

i"‘:.‘”llî'llì?l:

Spr dalla nloplìl;': strebbe là | butti igli altri, j a sare IIÌIHl -tt‘ll.J‘l}|n» a!‘=ll";ì:.]tl !<"“-]'l’l. {lilla -Neva al l".llll.i'fl, al Danubio

cenno, n galantuonmo nel senso più 1 pmala prun dellau p-.'l!"lffl. parte del

| movimento-sacialista

e

siria

*

\ al

Bali v stu-

“Tévi

e

|_\‘_,i']u;

U;lli.

DE

se

donna

…‘Ù

: i1 primiccerio della purroocita di s \“‘|1'11':l ò per liumndo volger di anni' uno dei coa- | |Wtì[‘:”' {"|"|‘]'…';";‘-\_ a palola vostra la Zotkin, lara. | . ; ; . Mmiatesla 74 d'anni ’ palola al …'_ ia vostia .'_ siini A Ma- | Balo 1U « Diotro suo dumanda il conto Berchtuold | Paini mons. liugenit UAO Andrea Costa. di dell’opera - | diutori : llu.‘.l i s rabini sa clte anche Androa Costa, | uontin betgio suoita svhernmo: esso nolìi ha più fi nuovamenta ricevulo dall'Imperatore il tiva, verso le orme , mentre da Pinzzio L B verso Il| i da mandare al canipo; alla Frani rovava nella cuttodrale per l Alberlti U. 8 quale, conformemente ai voli *dello Czur, fu iusidia, puiché ebbo il figre de' dpbare e | eta ‘tradi un come vitun fu 18818 | colpl dus u segno futto funzioni. erato tore 2 gulito sivebbe siauto pronto ar acceltare stavolla ie suol figli.afinientuti dai 124), tenza che d'olw venduto, solo perclhè, colla lettera fanodimissioni del cuncelliere per mandarlo al- di rivoltellaà, {rt Reno, una voce frateria f:1'1!11'…——.? l‘.Ù'lì; | preto che di persona si reco, tut- | vecclhiio Misian I1 Ramaiminda d i mici un : L l'ambuasciata di Piatrosrado Laà stunmipàa tro la nefunda inpr i raccon. PSE “ aiul ,'…”'1 di Ram r.gf|:fi n, imiziana all'Îtalla spaventato, all'Uf {lolo di* 1° giunge io parlò molto allora dell'avvento del conte perchè da c |nuovo orientamento nell'asione delle masso | superffua, a mesi mManiféaffornò: w l’avvonimento, lulo 'Tisza al posto di Barchiold. la sua candidaesla ogui gioltio là sua ayvversione alla guer1U Moarabini deve aver sentilo | NMi rocavo l i litesa por le funzioni del | lavoralrici... tura ora patrocinalta dall'arciduca oredilal'a, a tulte le guerrò, auche a quella scatemalttino. Sarano s ito circàù lp are 6, Mentre l.\‘|'l.:”ll‘o‘ pi:l avulo l rfi.w-lrfin della comunantlo, L'avvento del conte ‘Tisza al polera enata dal vostro i’ alla norta, dopo d'aver

ra

la

guarra

alla

Serbia.

Toslo

negli

atu-

per aVvvicinalit lu sradinata:'1 icll’oscuimtà

s{auvo saldto

bienti politici ausiro-unglheresi, dave #i cotiosceva tutto il significuto dagli avvenimeni, i nolò una graunde agilazione; disnus-

A {’

femmal.

vidi un uomo o sconoseltilo,

ga

coì

| | e deciso

suoi

finalmente

a

separarsi

e

e sì

dimeller-

io, d | il vostrò

paeso.

’

perdonateni, iv ho dubitato cho unanifesto fuvessa narte di quella

ad avvicinarmisi ii sparò contro l-l[l'\"fil'. ' un altro.sintomo della erisi che tra- | propazandaà che, in 1noiteplici forme, la preofferipe parola, É£cnza Pui tutto aspaventato C| pagglia i Partito... Gli aveenimenti cominGerueania: Di intrafireso nor aver favoracolpi di rivotella. sioni vivaci, conferonze, va o viene degli voli, i . popali neutrali alla misi è gridaro mentre 1l mio aggressoro, isto, azione::belcianòo a darci ragione. E assui presto. uomini piùin visla. Conclusione: Rarclr mi l1l‘:(l è l0 doy ulo } r ranmmentare y vostra yvevlie per formuna nor 1 ii i colpi, scompurve di | told rimase alla Ballplatz L'imperutore, i figura,L, l vostro viso onesto, uorsu nel biuio,. la voL’operatore . neranda stràa che non voleva la guerra aveva vinto unià luuza, intensa upara di feda per non lo non so quali fossero stalte lo intenzioni SEAN vedere al dubbiîo eattivo. Che soconda volla, — — — nnà ‘ +1 a 0 + ° di quel ialo — somei unse {] preto — cerntò però voleta? Questo wmanitesto. clio - la “ l'uttavia l'arciduca oreditario non si cho se uvesso volulti \ davvero ammuazzuonni To | Gearmunia îynflî'& [L] L (uori diede per viulo, Non si tardò a nolare.che corre il mondo a tutto urnofitto della potfulo voli |L.:lu….:|iei.. stessu? questo manjiesio egli faveva froquenti viaggi in Germanta e avrebbo uuna fatloa ». contrò lulle ‘le putenze specialmento in Baviera,. Non si nascondebelligeranti, Paini, Ia 0 S, Dopo la denuncia di mons. contro. gli Stuti assalitorii ques invece che va più l'inquiotudine che questi viaggi de- g recàò sul posto a vedareé se o contro la porta | ia mani ; sera. 16, VA, siavano; i timori aumentarono quando o coniro IL muro si patevano trovare le Lrag ! ' GE.NDVA:’ 6; É’°m è giunto quando la difiidenzaproletariato già u\.;:lìeà'tj gér— del capi ngì lata la lr.|u:w-.; l'imperatore Guglielimo rasa visita all’arci- ce del due colpi di revolver Ma 1'…:u*.r.in…-1| dott. 1\.….…….1 ala, -—|hlllm\ l compagno,

Oo e “ereuinl, d Gu

i

duca cereditario nel suo castello di Koponic. « Da allora il compito dell'imperatone di-

fu negativa; | dal Parlito hu veso di' pubblica ragione la ] manico, 1 suldi 4G0 mila l.eî'l“:t di altra disci conquista ledeschi alla socialisti plinati e 1i’ un documento La P S, quindi, cerede si tratti di '"…ì seguelnte dishirazione. Mebr La venne sampre più difficile, inmperacchìè exzli gsolierzo di cattivo genero n seoapo di spuvenohe merità di esserea rilevalo, “ Mebr Landy, il 1 lio pensiero li accostav ai giovani,. francesi i qual nan cossuiva di dara semproe nuove prové del taro 11 vovchio pre i. e ICI\B?'SLÈÙÈ all l_n|lornlf._mml.-lh‘. si * lasciaro suto alluccamento ad una politiva paoiftoa. no. fucilare anz ii ich dife è nder dico e, dife 0 difendere, ilÌ propriòiQ Anchie il ministro della guernra von SohooeLe morte misteriosa di un soidato Gedi isti soceial icani i domen naich, d'intesa col conte Berchtold, lottava lari sera, | Persona ben udde iitro nello coso di caserma, _ Che | Che dovevato ato lure fare voi? hanno execuls. vois <Se non vi i era contro 1] partito della guerra cha diveniva l|..11110\".l l i sena, Helle prigioni ci assicura cvlie ier sibila impedire, biasimare lu Hhanno ii solmpro più potente, softo l’influenza dei gesolo, rmi lassia nostra gugx?& nol per Ma | o, .1;..\-u\-ut=-l lacere. Maglio, megi o fanteria, fu t uvato morto un soldat nerali Krobatin a Conrad von Hoatzendort. io il silenzio, altrove, | data l’anmbita conpagnia di Eros De Frananche... Gi sfamo subilo informati che par lare in quest’ora a < a [n quei giorni si preparava Îl viaggio | ‘n ù suri | veschi. nn tedesclio. ma, per ora, la verità non ci è possibile ai dell'arciduca ereditario nella Bos&nia-krnzeallg rivoluzionario Fascio: <lel segratavzio ull, di tiia cQsa Sono ix | Y piuttosto Ui .—1-:!.c\lu… .‘fî'g,‘n-:ur."a_ dell 'Inl govina malgrado l'opposizione del cpnte vervela, DPare si ernaziona, |'Hl‘l‘i:—|!…[i. ntista. lranceschi le É emuninile. E' vero, e e gravo implicante la respotsabilità di qualche | interve o appunto per'què\ Barchtold. d'IHulia. 1 Je sto, o Sorella nel dolore. Fapoto /L giornalo del ufficialo. dente | vi era e com‘ Si sa il reslo, gli avvenimonti precipita| mattina si saurebbe recato fori prendera che all’Internazionale facil Un soldato, ragioni? OCCOTTAVA rano, il partito dellàa guerra trionfava von Non riconoscitito rualata la ||Ql|(!.. | n opere, sacrifici, non narole, ulla visitaà inediva, acoapponar Fauno ‘Terribili. ' ]a trugedia di Serujevo. ! in nrigione, Alla sera : IM eS0 }1u_ il ‘Purtito stalo couferenza di Mussolini Sì è - lenuta cd una a Gon tutto ciò, vontinua l'informatore surebbe ì bigl ietti érano firmati da | per ortare sicu Socialiala Tedesco, to apri la cella picctetto di ttufficialo auanilo 11 so Berro contro l'Inghilierra, vo Ll C0“t[‘ n ‘.;illf'l'l'il dl‘ '1'f'iùmla t coperte di | pro Belgio, d(‘"ll le al prigioniero consegnare per chtold rimaso inflaessibilea pur non abban- lana, il soldato sarebbo stato trov ato morto. | me, quale ee arvétario politico, e da De Fran- l['Î fi 1n_tcr}:ullqnulu Î.I‘ÎGJILfi_IIQÌ'BEÌg’ÌO iù} d ‘amininistrativo del | sta Prancia, Russi Peraario vuole e che che l'Itziil ric paoverain terr donando il suo posto per rispetto all’impea a;di La notizi a sì è già sparsa per n città Pro- | ceschi, quale Sseg gentehd"5*.-ÎRque fl'}llta i i puvera E guardaza : Nopi ; Fascio. | : ratono che ad ogni costo lo voleva conserimpressione, sa peno il Pangeè‘ allinchèé ducendo una î'.ì-l'\-l\!‘,iit.|!.n“"“n" îll:u:ì*=…f: ho) non milizia socialista anni-di 18 rn | sÌì assiourare vuòl 11 vane alla Ballnlatz. o ent All'uliimo mom À tuito. ner da oriosao e v tute lidee, dl linee | | MAT assistito a tan tà miseria « Venne la disfaita delle truppe austria- che pPUr essando v aro il falto1 nelle sue issisto Ebbene GQlara Zetkin Come ; Ri : vYol llon von sussiste- | n preso parte © rasto sssere italiana. Îu ho che in Sorbia che il conte Berchtald aveva generali, la inorte del solaa lotte quante a SI sanno GE {i | v iLn è salo È nn VOTrei essen \ î;:î:‘.l“:.-.:\t—'.: Pov :.. s tedesca, e' se i vostri sol P prevista quando vide l'armatai penetrare rebbe. Snrebbe, in verne, stato quarite loste ho combuattate. dati, dovessero ca]î L trasportato all'infe|rmeB Mo va, ni care ccii izio sempre più sul territorio nemivo. il mina suol sì cond o d’Ita a, ive lia, gridav a nich'io. pur così ealt Sì vociava, sì | * ai t vT j ? -N° le d’avere in orrore o gui { o vhe «A questo momento una nuova sl4\.l!q si ria del Gorpo. i| lo sf'faveva per fare. "Non va neran anch'ìQ : ; violenza, ] difendàre a viuterei | la ‘impiangessero è prasentata, l'arciduca Fugenio che, d'acdl’ani Ì a solio. infernazionaliceo MPANNA. ppur | due o tre che nell’animo rimpiange

| l santo uffizio socialista

tadesco,

avevà

la Baviera

muan-

cordo con lo Stato maggiore lavorato

Searbia,

piano

nuovo

al

in virtù

del quale

della

d’invasione

davaà i tre corpi d'armata previsti 1;0! patto. A quasto punto il conte Berchtold sciolse 0i indugio e sì ritirà. Ìlfi'i

gnu Ma

siì

donmiandarà

forso,

perchè naon

fu il conte ‘Tisra i Ì sueceasore di Berchtold? intervista del cancelliePrima dell'ultima ra von l’imperatore, il conté Tisza aveva riferito a Berchtold conme gli ambienti militari a politici ungherosi domandassero che ! nuov a epedizione

non

marciare

ufficiali &c0,

valer

fossero comprese

unglierosi yon

le_{ruppeia

nella

ungheresi

contro la Serbia. Gli dichiarato di avevano soffo

un

comando

Bmlutuftî.

Budanest.

per la prima volia forss,

egli

dovo,

lo

lnsciù

dopo

tato del suo viaggio, 1 partiti n

uver

per

la mano

fu applaudito

il

da

ar

il nuovo

toll

| , ura:;

|i ia sottoscrizione i

di

le schede

giornale

79

RUDH@‘“

sono vivamente

raccolte.

sono pragati

R

L

arl,

{

quelli

che

ancora

menti,

|

«AUDAGI An

:llì‘“.l

adesioni,

mmqtlll°flì.

E€tt.,

A giorni «AUD ACIA n pariart aa tù d' Italia!

CO0

giovanmi

Ji

i cturbfizione, sacinlis

Mastura: ° occorrenti nella . nella diazioni.

t‘ù-

d'ima

ia } l : n-asîrìì‘ uo:uh"1ì;î::l;g.“ll:“… ragiona, ai :“;Î’.ìelx‘al'lì

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31 fare > mo la gumi-:‘n‘.’qgîlîaghdl:)a q Nessuno dei vos tatti ji lavo- | comnagni si hatte

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proditoria- |

tedeco ra dalla# d unnne balgh,

| dannnando la edesca ‘ guerra, ha:conàdifeso. m1!5 Fix£È-îl?“*SI G

îilu:\?u‘:"—t-\:rno ho dettata a verbalei la se-I ia razione :

guento

uzi

E

s :lîîèr?'.lglùlàîmu di avere i] cdrag Éd?n:hì“*l i nace;

Mantre tuiti scan» quinti d'Europa sì ratori eî quattro uT nava si baloccano

no fa fatto, . didi indicare il quantitativo | nano,

ai “':|, ;1 a

Itresi,

SEHDica,a

niù

RA

|Lagttg è vero chì

todessalii Î…iI;ln;'\h':" q n là eGerta. 4rO oembagni L . s RMA i Bussta. esylì\ ia (Iùlllì.—l=.l!}(î(l;“'l}lì";a?.illm i Cha ° 9] favoreli, voti 31 can. tessere, 1N.“1 ìv -'l-'ttlì Lî1llî“""ì —l" astenuti, hanno - falta ia loro cita della- vastra l!ucl:ra c‘-‘?2èiflu:n;g

Seduta. siante 2!1 altri inter eolleattudina al °°mna‘sm Marll:“'ì';ravagna.: ano - le l no dinessi. resso il POPOLO D ITALIA, i rivoluzionari,

gomme

lu1-mg

aDT

{Ìhl|lî‘l.l|l: .‘l’-\

BE coni giustizia e ci hanmo radiati. s eli altri interventis a

rimettere

di

pregati

| aueorra aa

‘uw.î—ìl‘-t.;xî.lh D. i

dire RRla stessa

lo stesso

ndèîÈ"if,‘“f"

e

i…… G1NA PDissvtua l'i\-…"…l‘ì ov r fissemblea

l‘| ia

per

nazionalis

|*

arla.

ient: I r .ll%lb.l_t'…l-lî‘|.…l;[l(;[lh“_ gli i altriù vrono

con

\vano

sottimanale:

{D"=I“'… i giovani interventisti d’italia si l'invito a raccoglisre abbonad i rinnova poi

: ì| risul il

ritornane

riferito

ricevuta

nanno

tade - | non l'hanno

gli disse il conta Tisza, — Quanto a mi2 — nan dimen tivate eccellanza che prima di tutto sono ungherese. E stringendo cordia! manta,

1 compagni! e gli amici intervantisti che

R"…Î… e

i

leggele

PR°.LE'I'.R]. e

di

diffondeta il

:

i

..

O

;

È il vostro ziornaje, POPOLO D'ITAZLIA E


Barialtli HO

-

o poss ”i | LE. GTA VIN PRO LIO SIG GON AL a/ omol turi del ue iti lev per ano

i l li‘fl“ dgl Bnmi‘l'itn Esuufiuu

AO

contro la guerra.

e EO CA £{'°°‘Ì"a]1n'"tlèî'i 1A conffagr lîgfullm.i ed alquanto ittor la d“’““; É'"È""’::r pocoebbero e che Ì eurepen, azione L’altra sera, a Monza, inter- | lella; i q vigorosi contradd sì agli or ini del s

ragazzi a iidiagazzi ailende

“a e P

passaggio

re

gre

un

| Gottardo,

.

i

i

è

riuscirono | come

di essi

Molti

i

19'm

vorao PL

ogni rk

a Milano

residenti

..

rionali

comizietti

per ieri sera numerosi

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e agtantariati rai | 0 ia a

i

ea di Pavia e sisì div per questa i indr::lf:;,wi Efîgdeù]ti vetiugre neutralis |lc dei : ?lelf0 strata i lein. “in rltumarr Ì :i lrn lmpmvl\n “ii ieri simattina, confutarono s:llr.\‘î:"l‘î::(arono trovano encora oggi jn con- | MANZAa Ne e s| lsmngnn: T Alle ore 1L di ale sione e[&i:l}i:ùmente insediò 14Ne 7 l idflèlllîlì j À Serrati Yentìslftì’. A oratori. degli. +_i parole e : na e è dell’inef D'Arago N: favile «figuro» leri =ml"u,pî,pr:;înàlf' N i'|:|r;fl» È -BI'EIÌB gÈ…—ìl ÎÌÌIIBII , IBEEB disaziate Ìlli armente f|'fll]t E m particol 19, il gruppel. ?nì 912\()|\1 i ro 1:11 uîé’ nullîrlnî’rì .-.1’?.’3J‘? fi comizio il (:l.l-t:-ilì.il era L Mora, ragazzi Î?Lì…(q.r':x![tlixìx'tr1.“'1îr iI di to * Giacomo | u|=Jìfillg Gian via :111. 1':1 è|_‘fl';‘,'à =!i'lfl‘;‘_‘îilîlf:fl-t'.[? ;::*; îgal‘ìwi 3:1'[:_‘.(1[ rivoluzionario delle... mn.n.quauro 0;':£; tenuto ‘_i;i21 dìve:!umm‘_ dal maestro Ciarlantini. Pres\eq:=\rn benefiche sbbiamo una lunga serie di ;interpellanze | —ex Îlesule e vario istitusioni t?. Quando passò if ru ii e -nard-amer:t:fnw Fi , sviszero %‘t.} H.lle{:.':.-î-.;t’xlll‘nî“lu .—"un;:|'mîlll‘:lièì(?:ll'g ?{Îu î?g e;-…: l di essi ‘ le«gi;l=fi znm,':n‘ silo della ,dî.?lt»?m i é’£,';î’ff ' nze -o;edgi-lF consegue e lî_gtr;a'. e uno i :M:h:;i 1Àgp%fll.C ii a1 interrogazioni sulle : , ì e si |_ ; aggirappppò ad una ' e tentato, con la più idiola €: bestiale aiCa B DI questa pietosa ne-siE è vivamert '£-afiggre d'urxenzi. situazio r|ig;:;g%file LE “ e s lasciò tras LI l'lua.vìlo ;::::' d l'e(im(ìl isti Dar‘1eo-l.". SCINATe. : inlervent Bono-| era %h%3??àh-ì' ell’«Op za i 'ì‘ià;…"*-“‘ presider îîìl‘à%ì—…-. la ‘3A‘“.'-"'J? : F | prececupata i a ri}mwngidiverse e : e notevo_ «ell'e d’impedire agli oratori 1 ‘L | iulizzazione delle scuole | sa, ; 7della | duce dal Belgio. ; Nessun incident An Jjate jl'asi Ronzoni eve = i ili quale dice I a;s À , 1a; loro argomenti Î. a favore nd All'altezza del casello 1 : 3di via San ' emigrati 1i0 | tardo {- | Apri e il fuoco il cons GotItaliani agli d affjuire Diofe ss l'assistenza cominelat per ÈlfiHyl to, sono. DIO a. nell’as Ai mirava. nervosismo di spipito, po’ suo il disgr z:;ìam piccino ‘perdetta lll‘e(cl un '—Îî…’“ i ‘atg a urlato, ha fischiato le, urcpa» la dquale in una ripnione nresieduta ia [::.l': fopni gonere, dai parto di'società, Ct À ' àfi‘èî:"‘-wlîjjmu-_: =tl[)1l!.lulì AvesserO DONv esporre î l rI

A

|

!

”

Ra

offarte

queste

di

fià

guerra.

dalla

imposti

gli obblighi

assolto

2C | ; ;entemente

quantunque

—

É.Îu?

ì

| ?zîÈ?.iuf%.i ‘ esislenza, eco.

ciiei|i usano f{are unicamente nè quelti. raqgionare.

egli crede | come questo condizione stessa. Incomuni essere scariate perchò | 'oggetrovano Tovettoro della ‘nostra provincia, | pn sanno i nel momento :mmgle'.lì ra

ite d rig

Malusardi.

ibile ad un prete |

;

Fassina

parlarono

comprendere

nè

aSA comizion

;:Im’ìm’"m

neu-

divisa tra

L'assemblea,

che &siano ‘ <cho

; Lisognost di | sussistenza, iN- | mezzi |

è stalo compenso , I ) In , di s parlare in pro ‘ in veste recen< ' talare Soinma

ia deiÌ pons '“î?$,fîàà…‘e T nmì.ln #0 una le :strg,=*g.'jr‘] Lccndoa. affatto accenna ad rinci Mauri eIautonomia. DOT || l& i]Fvagheggiate ne del Dis0F SI cons: TGIATAI a_ UI

:e1%Èglgegg‘lz'nlìlìl"-'s'-‘f"fi u L‘Î-‘àx?aîîxlîf:1îèrouliltlnîìgl: della democrazia, ed enumerà

n

l

À)

rumoreggiò X ù interventiati À furono verificarono

. ed À tralisti

Gli'incidenti; che si

-

# ‘noluzi rivoluziona

s eranze

delle

Daneo-Gredaro. | rappresentante

A

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| mi ora‘atrice miano,

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t..nl-1{? i

Per l’'àra I ai

privif

i rimpatriati riaet PA ìD

a

daile

racellito.

formireal|| completamen con I cadaveri due 11volte

Milauno, aalimenti

Îlublllus‘l lî‘ìlln“lbill-r!n.lll uitamenie,

rispose

ai quali

e Ratti,

tr avolto aa deliberato dî soccorrere i| librio e fu te sf

pont rai rai

10 Gossaca

di SanPietro

via San Da Bonomellia in valevoli dell'«Opera Duont codo vio n E | aa AONA iribuna atessa dotla, anche irotità, | glLl:-lni[ LSE l D| paiiai sindac! dell DIOvINEle [4““‘?“*]-“‘.1 i Ìiz'ì“ fu "l‘t‘.‘““ fngd. 18 Doreritimata i rùî pper ventiqualtro al:'c aveva idiotizzala É…%:‘;""

v sì nccenano. squadre di si

ad è!

ri;'-'“£—.e' non | per cui ritiene opportuno ‘concedere

semblilea.

aG

a

vociato,

Ha

ruste,

ritnhanendd

al cimilero, L identifi. fu possibile a funontrasportato I

lire

500

di

p6p({ °èpPla

arr 10 a_ atto giorni, che danno diritto di riceintervenuti. BSt.at.o a la scarsità do disor co meccani l ra- | Ro- "f"" g;;alulunumm per ogni individuo !a L oto: Ajo L Pomban viale Monza, Ja ante abit 4, arini — Anche nel Circolo rianale di laviale dî mentre o OSpIRi a a::*}ìî: uita d e istrdib Pasqual MAvT fit'-0îui:=lo è f:a:zgaùîllullàl..“.h.‘.{l.:ollcelr- :llul‘.ll: I}:l per | certò Mele guorra. contro anzich un comizio tonneRomano mana sìl’avv. | soè quale, il , Parlò ii s i

POAN SN : i priestini, SOSunzi. cera conquista. fi 1O scempiaggimt 8 w";g.n solite l° con jolla, la ze deficien le e juogo, daîu i rrcu"tano fite, aiszzandola contro i QUHE aver nb-e |‘leChennmiîlu fra CUÌ | rità germano annunciatoo di coperte in ialuni scrvizi, 3.,n…,-cnzinueìsi nianifes Forri haha ANQUDSO NPSAN an ù supplenze ucc.l F perPE“m“;:‘-’l}:iî“"tl!l |dei ii uto, "““|""’.':f’llîî:tge:"’îî" ispettor di auello | ('ToÙ a di mineztrÀ a vino e pa-| Prato a i nte Arazione compost ultrefia “\ine. P ildinate ezio ‘ nn | alla n?)lll:"ml ‘n volut: °È‘:Αfiù dî.mfv':uzf'“' suoi, .îììtu n-l.‘zî-r., Îlîî°‘£’?n a1311?= …r"lùe Gliatido lxuu| " Lilo \?x:“ adhlll ?1’1“=]rLl‘ Stînî:rx. i L gratuisigniil ; strafo M & nella | E la [olla ha compreso così bene . % ltle . verrà sommini HS ria gu? \'igì’1& ed ope- l……_n'm P lîîléîlll"}lll SA «-ia|1] EBT H , lìlillîuil + aÌ armata în SAS ità :É:g;-‘er:?z À neutral …{;":nf.“151 MA = RNO Iuogni sulla un ":1bcll;il:; pei vece di tta che irsi I MPadron ‘àl.gn «parten i0 nente re-| M AOI ‘$T[;‘l'l'…rlell]r{'lìtn=l'(t! :=nnp;:mi\\i g Mltu['ìl’lìl]:llilhulnaEl.(l).l“el ìb(ìnli:‘a:lîlalnceî?lll;_ 1?Ù°lì:“$:î:.? z ficalo di quelÙ connubio e la poveri, iati rimpatr i stessi dexli > .‘;"‘"_"! rame che lo «chanf11 compagno Raguzzoni, pel Fascio, | A favoreit ‘Milano, OnsIg. i luhe miaggiormente [ I" Ne 1are I1 & n avrà inogo entro il mese feur» aveva ..,,_.-,:Î:f ai nformazioni che l era stala chiamala a costenere, che ha gTi- | ranto. "dijeci dizioni, siden{ll‘ sedile,ra Ma NAST contrad ASAO sue J'm.-=:m… le e I o emente ‘5…'l‘…';n arrestat aio alun celltili efficac lî:;'lìl‘{f subito P fu ‘l'fgl‘l“hf | rilevò : aa raccolti iv ti indumen ’ quella Garibaldi! fl m"Î-'#ÎÎÈÎ'.'.'. ‘=}‘l.irtlr \:i:]lî f £[:mg}10 ;m}:;:r.—ì-ll| vagnara lul‘iuìt|'glnlzlr—m_; 0“i‘11n.'ìl_t.-llìstr \'el'mn't; poirà dare il cons. Tansi che è l dato: Abbasso potè contmuare data la SN non Ma neuìrali in merito’ darn- | dei PNOE motto‘ contro sl.i. eliberazioni. e Abbasso rE il mneri co.lf s « -ch rn\‘«‘i‘f'sarà brcti diln alo scolasu ;mir(ì.Garibal » provinci Caonsigli (del Buiffoni Î;‘Éàìujè |membro c1:] mul-he sul la trams el La11'i(;m105 entari Fig supplem v.uns.Ù i1l ' ai biglietti della Società l‘l‘:! cJÌ:q salone Nel senso — ancretata m-[î : SA ] CRE e 1..:;g?n-n | ìn !ào Cn-nsig e dato ha non Giaroli | voro, gli oratori N8s1, | !à legge. aneo-Crodaro fatta in giorni non sia i di mo0i e contro L’Italiaz E noi non Jummo i, i e Ravizzin i nte. ::-:'(l!r[::l1%ttlu\lrull:)lîttri\ .lllxg ilu[luè.i}àj(l}ttclrlre ;:3m[l)ll%cfà Nessun con| contradetti i dai dai compagni i i Occa sgiorni ' di a serie ventur i una di per pochi i hi. soldati hproìunf: i ailne pochi ;,'àîns': i è chiamat /0Tse | S persone: MONT di L Biche emente. : oni i di persohe. d sti e a conside “idemzi îllìlgi(lll)3?'t't-::urnno motlto efficac rmazion lir;eire ] Ja question ? secut . i _ secotivi di via San Damiano, come i preti _. Ì h i LaA seduta pomeridiana E ci sono delle deficienze orgamiche | dai preti briganti e no ; ‘n nell'antisala del (Consiglio la nella Wilcggericono aO oratore PiraSaffi, o ’ pardi Aureli o ioni Circol distinz 7A] senza a ?V'H scono Di ‘f"’ ‘-""f“'" cne fa | 1] secolo masiadeva aN ; : Credo pertanto clie sarebbe ODDOrtUnO e di mezzo

AA

a tornò u Fitinirsi, Presiedevad 11 ) {fjo. Gi , dl Che la 1eguo avventurieri gli eroi di Mentana e 1a ione ha deciso la uomina di due mettere un voto al governo 3 F atict | GONI che nza,l peree uellele lriformepresido ;r>z;;ìn:ui-u.mcu\ ]…l stu: ‘n PRanoO ‘\il(…“. 7 Ineai : l'una, finanziaria

sioni:

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STTE . ntervento. dell'i

sostegno

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a Uaanai . r…n:mcon.... mento | Ilw;:h tendenza all'au Pensier ro siava una questa A {i delle scuole, + 0gS1 ntogrando perfezioname emanife + dqettaha za Allean Santa La nuovissima amente distrutta. Creqeulrali-] ; SA fendenza è stata forzat A ; ; atiui (1 uesto 0 siste-’ {1 governo abbia atiuato lde &e che governo abbia C di,.. neutral

'“".:'É\="u(:::|l |r«:;. Mario Baroni è n85e5è e (lerri. essere cato agte ha quindi comuni É (Conmitato, iÌ qualiii | presidtosto i deleguti i del Comitato

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ega i La ma.la.‘l:t;a. d’un coll Po ì ; ” L l rale teat ra must aà -\-u t :ondl l‘£[l"èvfeo i!‘?na.g;l n?ut':lllj lulrlo u[?î)'“ilî"(:ll'l"a:'.'hî-îîì. lflBfl a IL 30 © LOLO |1efjo, iD Rota, Superigri Oscar del icatr rio seguiri | ni, parlò in contradditto è s . y nEllo ul*lil -st: tal Lirico la cerimonia di ‘cui inaugurale h della t T ri-L e La Ifamiglia del « Popolo d'Italia »

— u Abbasso la …'\.î?eg'“ aliri o la Libert « nnAbbassdioli ui1[ co-Sì || dire: nza volta u ingereuna — à»a Avbbasso il Libe- | taron ancora e «mî:l«:h f% scuola, ;‘!muniÌ—1-$t=lîllll‘ ; l'assese ari Campan mentre doit. il che nella Ber n L nzono ) seconda feronza. S ìl‘la À l‘ìeuqdàl +0fî?nìmlmr 'l:\« 1

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“). stico ’ 'È)i':'l' -*.-nmll.r-; l|'1::h:ì}-'vli*I… lll.r"|……|'"“ dei :;"::lll l ‘atrale.I “U o ripscit ata (ortun cuj lli-‘ll_n'l l|;] ll:l…“[_: ";!ldfnìl

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| |dl una Commie della quale fax| no parte |'l".':l':. Slonio ortistica iL cay. Vambianochi, ;I""!'u. lli il cav, Rovesca | "vatore del Musao -

è muore

Si getta dal secondo piano

:

L indetta,

L le t;,f:llr::

i A Mostra

|. o ‘f.' ({uerra di persane reduci dai diversi comizientiV. CIO | ' À l one, forse per- | l0 il suo grido M 1. ia g Galler ibrido della provincializzazi lu MA | sotto iqnobile. sero seguito Grido In raccol {d. | si e. finanzia|nali, ‘ nze miuiglieri Pilo abitano i coniugi| della Seala, prof.iì.—|'| è no ? consegue delle Rosoli coperte onato via ...n impressi | chè ‘; ii t‘lîîlf?!-‘-1u imcontro : l'invio Ma o tori. deliberat :)mu'“ s ha lavora i Pubito Lacchi. ione dei (ommiss ul'm-liu l'inno -.u-!.in Le ndo | figlio col 3anta | : quali i Faini asiamo Pietro io pina e parafr necessar Giusep lo pmr' e è Ma i gliamo si siafizzazione. s Noi lo tTacco ; e del teatro À -*-{ iJ}[_ld'll}î:l-ui aubito î tate …:—. t[4 i storich lmleîuîlìfl È-!rlil(ll“…«l"il—l comple .—Iunu ; ato {{ vnLe migliaia di capi d’indumenti, | rie ili_i!llu ; nomin bar un SA 4illtesm cono e indusiriale condu una .shl;-lh! parle figlia da la una Per o uscire ed i via diritia: scegliere (- una nfla ne- 51111n7.1(în & no anchem-p«:mi.l aleuno, e-che ag: | « Viva Garibaldi!» signori. P ‘ delegati auccenna soddisfa : ,'Ì a <-1.9|.…… " g or lt:r.5l::::[. del o l;L opposer iwunpia "'l»'l\.'-;:che uno pl|'[l di vislone I0 sviluppo Ha 1i- | interventisti :::…"|?f' ii per 1 lavori i 5'l|f.\ involge ». 2olo d'Italia! Per llil"nì(}l _lu(r.i Unna Nazionadile numae Regina, “ Bar vernzie, lel"' l'onare del '"r‘;'"""".""‘"‘.divinnno ; squadre, | RIova le cont izioni (della scuoka. la guerral» «Viva organizzate due qualche, tafferuglio senza CcoNnse- | . a lì}_;l… lin Accadde Mondo! 1 f._IÎO’ I Moneo, net Pe" | a congiustizi del la e ntante bertà rapprese Tunzi,.q l cons. scolastico, sente la - necessile uale vigili; | siglio provincia pompierl j siani 10S fraittanto allestendo agli di 1dell’Assi e tem-| stenzae 4 Pubbligrado tentava + 1a D primamiliti sommomotivo, leun al futile eccitabi è un fà tipo speitauoti guenze ed in breve la piccdln dimostrazione po ; per anzi, . Uno qiualunque. I che complete ava . ; tà di riferire sull'adempimento del mandato. l'ebbe termine. \ B e AA . CAL AOT j lîîill';" fr.lllll."':rlî e ziene, | effettuatasi nel e1912, ' pastigli nta; i ni delle ra do sentazio rapprese ingoinn ù vita ; la togliersi DiceSE che da I un’inchiesta AE di coil: e era 1-d celebrate @ 0 ìidanzala a || di opere ai j Î, Essa slin ] o corrosivo e era fidanzali di sublimat Jissa SCuOI r-1…\r'u:;:ll;; Ev);|_…..…,….…c F a | O siE è dimosirata la neressità di 380 nuove t'ls t a BLT ), aOI | CRSAT i L LONE ' : e 0na 3.670.000 ra a di ì spesa d’Ar £ una ® 3.67%0. o eNRE “'“ _ richiedon i ‘lcas ì Spe; OI le.& le le qualiÌ ll a n grande i-me a a “llfl iBn ù e spettacoli in |.“_r'.']::l': rievocan ’ AAS l |321“n ES ‘lil‘.llylun‘n ..urlc(} nal bar, | ohestra (‘.lm():ou\1u{1:.p&.}pè ti poco dopo: le 22, capito sera, lari }:|!;î-xdliu r-\\lxlli\ilrl.:): DIN O Z E T 99 fi avv u À O ve il B ax AYVIBL » Ì *"H:::::".l -:1… Leatro bll.a…lm…n-:, La \';.l—.a[|.l;--:.l TUrono3 governo; " l'. En 3 l.| ta l il.'leltlhîgzg.lill.«,tc.lìè fì\d:nu.ulofllì£lL1-tr-,‘cllixlr\(]{; alla 'L‘("“';.H degli artis ma il go:; Avlanietita: ‘Tuomo ‘dalla varbe prolissa ; b,i0to, si_tfene a beneficio a‘m‘m apportune pratiche col ministoro |iescp 8 la/mama u aveva ù che ÉB parenti anche suòi' dato ul e che, ere SP Oplt ii ASE verno ha faito comprend À SOS # LSOT ’ feca unzio a all’ann L : Faini La ; da, . e dal paese, non ani, | dve moribon — Le serale popolkiri sta di Modigli SCALA, il momento ora altraversato rivolse padiscorsoil neutrali un mente come ‘.llh""…?' sarà R i ;u|}...- quells e del elc., etc... | mostra di non scomporsi e anzi ta Orto elc., pubblita na con e d'Arago sern, efroolam ieri a di e precisa per è 1apo to comil DA i }3‘ll'e tanto fosse | ta a tutte le sezioni del Pualìto,.u(l possibile eIlklî‘n‘:'l\l'Jm.l( sarebhe stato role di conforto al fidumazato piungen che per FOGIONE percui ii 1E così ingente, FE e certo e B ” l incontrano ineritato favore, E ii daoo dii .Hmu…=.1l4.1r.mnmm.a. mulL'1:> che si | bisozno si affida alla lealtà dei .zungnll centrale into le gravi condizioni della madre sua | “ conD” Furono II gradi, e per spreftar e a proceder poi ili.îltj Zì :…|ti’— nte Quanto unhllìr':‘ln' convenie COMm| ai "";-“‘.H"erlî be1a ttano oggi : g.:ì.gc_zh sottome , la 1:.1.«sn«.*: e citamera affinchè inNezzatii - | l.…… aAnno anche O0 :_-..\ìll{-n':u-n]u ee alire varie itti- | casse 81000 lire, con la quali si & proceduto segretari aa JA subito dn{m iacCon llìfl‘ì‘;il ìfi]ul‘uV Senonchè, la secon ia COII celc., elc.,; elc., gode: di col Higoletto. Alla E ANE sera ezzati ntazion ae rappresa siicenza, UNO SP osaument Ludovico D'Atagona | precipit rivolsall e È menti : Banti schiari il sesgul/ e baciò , adesioni visa, | J]e leggenda e o di Per pagni. e di Nolle di favore,ì noi ne sappiam dal ballo, 14 PA ' ! i ura edi 54 : nuove scuole e Ùallo sdop- | gersi 1i a {ilefa…s?;lq' all’apert Per IÎdcl;1%*gll\îixlcèllîrnlîid seguita. al segretariato: Corso Porta Vittéria, | n trattamento îìtvîl" Pdr|\ >. 1T':‘îltàrrìèlnii otte- le I scnale 1i autonaper A 1‘1(11}1111110, AA OO è appunto rignard l aa Ì-'Lllì_ilim'i l Per quanto pianonto il Rossi. E dli quanto quella gire anzbe decisa la partenza del comm. sia = AAT RE ai do- | N- 30,| Milano.aa h e B iafl »ì‘îfiì\}::1:lltî'îia‘lfl!n"]lì-uicu. che è…:«‘îulîfi.fi1 | sona l,,p\..,llìl;é‘ U:"“"t'f 1l'îl-l.l'l :.‘—:lurhî i OS I ia llîìl)t'!dquella accolta. d Busto, clte venne che pericolo, la seguirono in. t_utt.:n premui manda, urio — che pubblichiamo e prolet . ifero fiamm zzl u anc mm sera esncon Pegii IINÌEEÌG hl Mignon come a alla sera e Cavalche || leria. cri aa ire sua Paglia o In intempo furon Rileva poi che a questo riguardo le condizioni malicehontradu ra, subita atto di laimped cesse SOttOSCI'].Z].OÎÌ.G a, l'infé i : i nte: LAse dell Associazione «Tren- | la seguwe legge- | La Sezione milune : Tauto l'uno chel'altro spetiacolo saran per ra dispos inata Assicu è subord cui che le di doman però izione Civica triste decisione. sione, ' ate alla a CassaCassa Ctunca, effetluuate {ale conces LP ceffett Caro Mussotini 1 g sazioni ha ieri inviato il seguente te"’3-“"E *i'“ -'l'?'ll'ilftlfi.ll"?iilfiPÈ;1‘È…:Ì::L"L‘Ì'.{…-‘ d r

|lo © ‘Triestea

tate, un centinalo, ver: ansi a mezzo del Comitato, L. 14.618,60 | de ultimamente presen senza alcuna prevenzione,. Turati,

Pilippo

vonchatti Giulio, 30 — Giornale «Il|

vv

Gttazi ]a concordia di eritica partita l | ni eroe trentino che dggî tompie s0 ì *ropo presto possa augurandogli efàlalfi- tesiimo anno GiIogo Hf-l'fi.ll.ll!rl‘) ni rive A ordina del giorno che porla | dere sua terra libera merci in questo'[li%r\f']i“tgnàn}aleilmè‘ueaunsoiìî1igBÎmT n:_«ot.la:«ionl:.

AOO

Mauri,

le firme Ronzoni

i1 perso i L0 ra

;,m(ll:….‘t{1 alle ore 21

della Per iniziativa domani lunadiì 18 corr.

:'ì.;zllllell(ljgllb?\nlluil:.:fl.:\}l:,']:'ml].':ìl.:ìlf)II'Î:’:-:J;:JÈClIIILU'.'H%:.‘jiscretatmente ‘prolissa, ER RaT

il

]. O d£ TNAC , B' onfet erazione, ispettore della

Ot-|

prof.

vinciale d‘1di Milano: Consigli SO PONE AI n inek, A310 — Fumagalli e. Caprotti, 00 — | ee 1l rd'0""‘;j del, I AA n M l F} della «Corriere — 200 nE polamo Serina, sano le seuole clemeniari Dassatei9 EeeUgoe | uel

- s

Costr. mec.), Bredi (Sez, 2 Sov. eIMPio E,Gavazzi glt. ggidio (S. A.), RON0 E- | mente in relazione alle nomine Albertini, 900

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I inciul-

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Ì ] I ILODBRAMMATICI. delenti di- non poter

della

Siamo infinitame una sola parola l:::

dire

"ppia- | Cimilero Monumentale dopo le formalità di | Canrin, mmpprosentatà ttr sera" ia d i gnia

nuovissima

E spettac

degli

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commedia

dalla !

re serà

Fierz Compao

Compau-

lutî-]n‘vll*ri “3.—L.;;..î’f’î.;f’fi-' E alibianio. "Hl'î'l'4.«l…l ca?

lavoro

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Ssca? allezori Interpre Mistero.pareva si r'…î;…";_inINIT re, | sca? non tazione nuche ca?gli ; attori cerla; allesori CasiraghER i, nelterrazzie LulgiESE ia di g l'auque } | uoi, sero | comen pomerigconto, bhen feri rò 31, Z che Pad POB quello ton inMOA via Ponte | re aveva yolulo r-l…‘mhll'ur-f' : g no "Padoya terrapie un

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Îl cadavere dellu suicida fu trasportato al | loruo

legge.

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e avviene per tut1urg come ltmsomhiln1£nl a1

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LSA è enne Il trentott Ja pitonte ” ‘Dx via (Ebitorità abitorite rava d

ro190; Valentino Santamb Rossi, ’ condanna .-' 1] ‘ I Ljrassi III: ietà altri to:; forza di quale influenza i In ti”? gen. ital della popolazi nti| ti © glisopratut _iiio ambula ria di cambio), 150; Comp. Lattes. ILUtSI della legge di - venditori 1a riforma esperi-4| Comiz Mentre 1011fa yotl aasolu. a dai primi reclamat ‘giù che ELà Lattes, 200; 2 04 | , Uo Po è oT ; Oo l, 9000, comr..pr Elia of. nassolu iLgio Uiìì….,‘:_ | APE =m af- | questo antimilitarista e neutralistail confine zO A nBoLLio e 100 ; avv. Do- -| menti : della Borsani, EI Dossi sless: | iavoe pisani con { anche varcare e a possibil deciso è renda si gche stessa SAOT — Loavoro AA della del itì FO Ca 100; iariot Bononi, ; de Camera ; Alla ctuni, 100; cav. nT mezgzi finanziari progresar un positivo SOI è ai da o Vimercate, aver ti. ME Ambrogi a “ dopo ambultan — CONZINI ri | A 100; Giolitti caduto è Capitani qua?ldo De :33i il do. T S A unicò pato $

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l.-{.:—.îtl1,‘ rnr]m['rn rinviate a ia la tragica mossa cor DI W=.‘° Δ'-‘-" pr;mf_=1jfllu…, #P: e lulti si precipitarono sulla | Guirnol delGragif prozienmmaA e interessante all’infellen i piimi' socconsi — La Compagnia ,1-f,[,9,,,.up’pn'lg“l‘l-

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lmnerzfîe} ul’înl"nll’ljîfl!l]:!(! sl;‘rll(z:?t“:-h[::[']ni? :::1…nui'

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hu.(pot.t:t‘nrl,rzu-u;:ii!l.

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}‘:i_;;.)tulî>';’u?i\é"gi'îgît:‘tg'l‘\ke-àur’l\-{mfr:.lliîè iîgfl'lal;°(èél

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eLn.‘l.llck1:i:î:!;l\-eU:-.‘gctliltif:;]l-[à‘i.lln'

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el #2condo

AMmestra.

sottostate. ifUn mella segui d'orrore grido Via

della rugazza via u portare

TO

po'apiaguro n tenza aattravonso quel descola sentenza tutii 1 socil del-del || come,E 8e— è passata venire Marsala. di tutMille Ù IOE | . SONO nv

e Pio, Gavazzi, LON | servizio Gi sorveglianza e delle supplenizo, al "8 suoitiedi Feidion aiC

dra,

în'î[:tìé{..-=,…ì-îh 511a11u-.uu;u -il COEIH'!‘:HÌBFH'I

Î.'L'\’l'llhl\rî'îr' t°“t_fl';l,lup'nîrig.uì…{,l'gfi

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@ si gettò

|} vrà

VERDI, d aa t l ,, tufto fi inutile.u l dott bi, che replica in mailtinata 1L Fa ai P a 10 mesi di Te-di || sinvrdj; t Atarager Liguria in ai condannato fu | J\l-l'nell'aula querela su terrà una conferenza ope diffamazione tone Brentari per noovissima una ctusione 6 in | +300 Frisi, chia- | protesta, dutà alle 20,30 vin er- | Magna dell'’ex Liceo Miànzoni in via Circo Guardia’ Medica ‘i a dole d del iolleae Crì Vivzoto, | orcre di Ergisto Bezzi, venorando sunerstito | parte? ver: | Mato UB eE e “subito dopo, non |retia, Luifort ' e Mornet.

Jacini,

Bnffoni,

Cavazzoni,

EA

Hub&!.«;:sef‘uf trattenorla, |um'i l'imposta di una piano

dal

plelati

pritma che i genitori e i parenti

La Faini,

F i : una euriosità : legramma : ss | Levami un po’ %ona ‘Torino, — Sezione Milane presieduto ha che constata | _ krgisto Bezzi, D‘A-ru tal Quel | ulazioIL cons. Manri non è soddisfatto: congrat utraliGomiziKk i I dal Consiglio. | «Trento ‘Triestaa manda plausi, esaminate

Roveda | rauno

cav.

30 —

À

: ai a IP0T : ia diamanie del aN LI Areeno ILnotte di S. Giu,“"5";’:;….{-,“.5:,'_.‘;,‘]*"‘3lr,‘,’.‘;ig‘" ul-«l:1|; ']‘.‘:e1;K:È'Gi [,-;‘,;',’,L”'}-’,‘”:"""l V. locci e La U Ji o R E NO liano di R. Pantini. | foNato COMO rH“ (enalvo ual le e che e e o elementar —‘. "primarin |lmu'r'rl scuole le della sotto s \‘):[«ìî dr…-;l|.l|'u è Piero l qualefieracomu C: Bellotti, !5’cdl{'î Kronbreimer e C., 100; ii Parlò o prima di S. An- 'nmufruilt‘:ld.1l s;;.l:fauo-fl;j'nièifl{: di “}‘ "rl‘.“'iltlé EDEN - TAVERNA ROSSA, — o la e per ymfizmionu uL1nr!ùt:1l da parte | risuliat delle prautich 'ìhiuu:m}u di z}:11|1'drn Alle ‘suo grile agcomaero . eI COR Da allae | merltat cav, Emilio Osculati, ore Nel Soli LI aR a ltalo Vittorio ha .n:. 100; C., 5. 2 enza giudicate con sollecito esaegiato accogli "“î* a ;\Ia:'lif.'{;r siano Drivi a comuni mento | dei DOha itto Antonio ing. adesso Helefori 100; soltanto e I r come EN Leidbeuse {a e spiegù ’ Rivista di visto tra- | lavoro ai rasportare all'Ospediu- | tissitno alla nuova are. Antonio | e e conm 10 stesso spirito d'incoraggiamento | |ionio o lann ; e famiglia, 100; Corre condanna l |«!’0‘\‘1_ VSKCO OR a dal Commne i auale | mesi che ha scontato, indopouna aver . 100: Al successSS0 dianno Brusa Razar n aliment E IA raa enti pirito, d'ineorese t ro iuto avere una rispost vendita per i bunchi si PUÒ | sformare la sua pena vv

e di pregio, si |consente che la Figli T Pletro Chio |all’opera degli 100; Shrtoria emeno À aa a Monza con/la a ioni, e» (nient | confin so Giuseppina Saporiti, 100; Ma- mata la legge, detta di stima e legittime lJa- | effettuare sino a mezzogiorno, rùsenza chipermes 00: Edoardo ; i di venire ; che pDer | libertà sa le volte futtepare a Milanoparteci vive SC delle te imangon interpre | sa : a i h C rende | e e ; Um, 100; 4 esciusi, perù,

e. . s

|1e Il_ Maggior Casiraghi povero -z.r._1_n._l].-n.u le cure del

e Antenore > anche alcuro. Rimangono in) i a. 100 onì, 100, Beltramnnia enanze Castuiottaoi|o- snanze Mawnni Castigli delde ComuniiE invocando pronte modifiche non hanno buuco, Mariani i‘pia “ gedovelli, 100, Maria p = gli incon- qual muottvo, ; venditori i I può ANC piaocia) gli rezolamentari che rimuovano che parlò | 100; Bellotti il e Hoepli, cazion Elisa ed comuni questa Ulrico Dopo — comm. r:3… aSSDer“{ |venienti lamental: ee il pericolo d'un preoccupodei | re in pllblgllu comizi che dovre le naziona no conveg priuro al Po e Carolina Hermann, 100; Giulio e | tante i, merito in | urresto nello-sviluppo dell’istruzione mere un significato rivoluzionario? GU5"È' peutsch, 100; sSilvia @° Alessandro Pan. i ambulanti. . 00: Arturo Baranzini, 20: G. De La | bolare. ’> te on. Meda j Giuseppina Emilia, Cesira, sorelle | - l presidon l‘lì(lu‘ ner.‘—omihfueînî

venditor pParlò, pur

tlel Comitato |

mentbro

Armani,

pol.

ali’Ospedaule.

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popolare

[acile,

gusiòo l'—ni'°& | L 1l a

e, dell’esecuzion in “ messa

intonazione

allegoria

di

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molte

ii

|.l.'.';:.,°

di s î.-,'fi,' L: «revue» è eosparsadi Dattotra ,;.,.,,'op .t' a esserae il cui getto forse potrebbel'lu=»-:i t.ufe OSI I|I.I-

che sì flfiflil dalla finestra

Un ammalatn

e la

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0 il Codice

Ttina delle due:

w spez- | valk la gumba aveva valso la Fersia: è ricoverato | ricchezza rimese caso,

Gaetano

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meno

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la

Milanes A Greco tsa noe sOnNo car;';1 î…ui"'“: i varsi dej «couple 23, del ìun::;:. si ia gettato abid'anni Farina | fenome un a iamo assist Storti, 50; raug. Carlo l'[‘lì\'l'll noi 0 | lu sveltezza del lavoro qualche lunugaggino.' ione, G: ing. Paolo sua dificaz la | (de svolfi piano em.r"l' secondo ’;““"’D del :lngl .—7me.u;a finestra una | dando egei sono gustosi, sso tutti i quadri protezione e di infram- tazione & scopo suicida. ma nel compleaa interpellanti, egli non può, conterpres| di rap: \ no scandaloso diautorit i r ch nella sua' qualità ed èi certo _,fl:h('.:ì"l’,'\‘.'.,’llllnlru.'l'.f“l‘!']gjìì=Jì li{1;;. Adolfo |se dazli derogar gusto, e giudiI è ‘i scelta con «erù al Congresso sezione -politicn à | ;IAà musiraÉ r1ii disposizioni del f pietosi i mettenza delln e da aleuni e dalle precise ri rr famiglia di Milano. M della e del- | |sidente Raccolto ‘dai Av ante direttor }are present poalime giorno Bazar | del E0 G: Violani; ME Milano, Maggiol'ordine tOrt0, che dale Dice all'Ospe ” {#urzenza 25; Luigi regolamento. P tmentare avrà moltissime repliche.

1i, sgerCentea. o a B Bianchi Attilio "estini, : 10., ‘rag.g. Attilio , Prestimi, aUi Grimaldi, 5; Emindo, 10; b RUE Carlo Grimaldi, 10 OT i raz. gnze:

i da | {ràa venire trasformato g 'in una o delin discusso

federale

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, e Vvemozioneeriuntoni una assirn .

25; 25; || nirenir

rimane .»'È;ìîli% S Sim Così infatti abbina 1‘.._1 Grimal- | vengono .-!\’1;:1[1:3:1 llll:1lq1']f‘l_ll‘:-l|i'lllllìli‘llf‘;_‘lllî .{h;alcllnrulil ozioni abbinate due a i Siegimund| engono a : l ro U g i CLE i,

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AUGUSTEO. — alti a i : A e ii rg FE i: ev : L ravissime . L : E vocare l ……m'e ?rll-‘:î _‘\‘umpt -' :lnb'flîî":: ne li|"‘\l'fc"| quaglia umlrr‘:.'ìxl DE SE!-‘r:milrl IA polmolo dij di MIUAOZIAA |OREITTA da tempo tabe era che L'infeli un alcésso ignoteci | nita durante ammalat sono non a cui ni nel e si cecrede quei necompag per | per este tutticondan mala vita e A quallro ‘e maggio. Lunedì secondo fi ideali; : ” : aa 4 Panune ; y s} ; d queste nazione | L ovità: 'A mugliera c'a prov d Nel

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1 cocchier oni che ‘obabili nuove disposizi a he il Com p : più che In seguito ail tuna determi |le proba 1alen:n.l alto. ti italiani | bre. ai socialis are Serrati che domand premaeslitata. abbia compiuto il suo triste delle vetture . nub- | —resta servizio della rivoluziosul do sittdian varî | ai tanto mon amminis dalla da adotiarsi I si asfissia tu- bliche. i © Hazen di Fraccaroli e Rizzi a Gu | dimenti 0 arain che d'0 ettac0lì a tutti quegli s piovinciale per una efficace assistenza dei ad usum Bilow, quanto p "1‘;\,,' 10; Funzionari, impiegati “°m'fl'l.;.’ll;rìllì in ({uesle sere in tre di- || ne d perciò o sONo se riuniron &i ti, gg rassegna o taccion che a}{ri p della e Zanini ndosi a Banca Commerciale Iialiana di \'..g-…‘-‘. bercolosi, propone una sospensione | SUnte assemblee ove Bellotti simnili' compio- | . Ieri poneva fine si suol cgiorni, asfissia lla qaurice Benux, 2; Agostino Canti, 7.| La depntazione diedero Joro relazione del- | isj n continuare a tollerare nza ne COrto | ECALA. — Rigoletto — Orà 1590 -- iNotte di Lavoro del abitazio era propria og-|Cam della enie camera attualm una è in quale la ""81 Ma- ’Î’.'.li't“‘ ‘{‘f?-‘l'"' ltura e di impude 18 da Pavia, occupa- | leggenda — —Ore Mignon rio .""?‘…"“'È i Una paperata, 12,55; lc molteplici pratiche faito col Comune e Col ni di disinyn E |Angelo Bottana, d'anni — 1[ Saltimbantco. a S ; i «Moto-Aratrice» in | DAL VERAIE. ; R. Com('.115“.'—'1'[3T."r“ ,'I.m'"'”' ; Enrico e Tomaso "°1|' ELS col presso l'officina della 10 Giunte, Cesare, passate Rossi le con ari i; Cavalleria Rusticana propriet Pagliucc i Tuo — | ri14,20 nità tergo ‘Ore opporiu del la attuale essore illustra coll'ass — e Ferrari + 0 + utissario | cons, di— 1. ise | dalla Ogt'io via perei Giorgio 20; 4): En- L;:J‘\‘1:ÈIPP h-\ imozioni, anche Haimann 20} — dP a2 -‘;'.“""“‘," f”Î-?l1‘ti?lie …:’[ .Torre, cisi ione 1 e CANSE 1‘|;?“;EIE] — Qre 2340 : : . N pPredis I| |

potràa.

SCUSSIONE

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opportune

à: dott. Ezio Pai o e ìCassilde Brandi, ; 30. 0 | Pepulaz: ione, i ù linnenzRoberto Brandi,: 25;, ins. G(?3'î]’…"‘f.“'°f"fl…a‘?‘-'°"'— dei sco_e

la | Pàrto.

della adaei la istituzione di borsa di Èu?c?m‘ l;?e"fn;;zfi ‘ÈÎÎ-Î danno ognuna ltlelîe ire

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e a lungoA sul : <i discuss che ver tradizione llicenze

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‘Talli-Melato-Giovan-

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e ntitopaglia — — Ore di 31 Firenz germogn senulto| Il germO avvilifo in 1 seguito| 14,30 —— 1i Ora 1090 —DIMjla i la chevita.egli , sl fose fossei Avvili socialiste e la guerras Zo togliers Si dice ne MA Alfredo De LSancts).LL-dottri Le i1. CiR i ta, condot buona di aco spoca una ifai ! euel | i ne gnia e r ' aiA (Compa — . ADpTOv ri è sive p1RICO 3 | 1a sospen À nel sun stan one | CUS(Uomune 7 di reparto ioche quest L SOSp j i n suzales e re voglia { gli procurasse | o il do are 16 nell’aula magna del Gin-| all'esser stato cambia Vino e

Mauri

cons.

sulle mozioni Buffoni e Ferrari

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dei A cons.

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RAMMATICI (Spettacoli d'arte). — Natte può |°FILOD e ciò ria al bere squilib dedito fossenelv'in che “pare però rei ter-|“ di S. Giuliano — IL diamante del ai “f"”‘" o Grazia prof. sulAntoni re l'on. enza felice lo per'| Popola inato non solo sopdeterm aver | Gì insistere altresi ne dottri Le « fermato il criterio tema: An | rà una confer di — Ore 21 — L. delle licenze, ma In

asseruiblee

venne

nasio

con-

Beccaria

ÌllVll(.{

per

mantenimento ; I e in> preda ul quale forse I commrise l} neotal — (Compagini MPLA. aa ». europe stes e Ola guerra uagico aito. pa- | sociali areruolo : rilasci a "‘m : ’ ““';nl° ",‘Zf‘è -w!. \ îÌlmn,ln. lìràìm.—‘ rllgn?î (l).;edll Èîîifii… rli'iî'-“ <del ne : f(alil'u‘ revisio ];lilmu' .i\l[al'!}lm una ;n‘}lum'u U lti':fo nlîiluîacxstò : .‘.:mì'::'N ['?‘î1’i‘“ = e s animata si ha a g 1POale cadavere fu passato al (imtero Mo- OL aFi gA estria “lll IÎhiflbl >t " leggi sociali nell'ind L. — 21 coloré a Qra — patenti le Figaro nument iutte i ando M elimin ri a] cocchie | Ferg Enzo cons. i terpellanza del i ciò ; ?;î;?.pcfi'l‘r’ dell'in — Fede|che non esercitano Difi la professione aie veri TI, — UCOmpagnia Renzi-Gabrietlf). Oggi. alle ore 15,90. nel salone della cro. ari il quale vuol « conoscere a qual punto Un ÌI!IÌIISÌI'ÌHÌB in lihB]'tà llfllWisnrìa FOSSA dei |allo scopo di sarameare maggiormentie — Ore 14,30 — Veri S. Sepol società la Ditzza, in, dell'al ta nti Teppis Eserce si frovila pratica relativa all'attuazione ieri razione 1 nmm 0ràmco lavoro al |cocchieri la stabilità L — L. 1. per invilo Agnelli terrù, uvv. Amaldo ionel nrovvedimenti necessari perchè i consigl i dell'istruttoria pre | _. 0ne d'Antella— —Qre î l'oni. Scuola iala dai padrori, causi 1‘eau% {Compagnia del Grand del Touring Club Ita | n seguito ai risultat profess " | della a possano fruire, nell'esercizio del loro manda- | mente minacc di rcocchieri PA lentati! e, l’autorità giudiziaria. ha rimesso in | KURSAAL DIANA. “f;“f'}‘f,“° della legge sanitaria in provincia

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li l—‘}i;:l]ittlaî?llle?i.fto'lullÎnllz‘-'\.lt‘j ‘:l]'illll"::. consigliere i cav. ing. DLOVY {i -’Î;Î «ll:':1t;\dîiìlîlnu' P Jl'…'/uc'rhellîg(l 20; sui provveJacini ee Ponzeni dott. Alberto5: Bettman ‘G | Mavori, i Cavazzoi, - Jacini Ditta n, etti, Martelli, STiE lialo Camillo trazione

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Soc sulle reti- di co- |rante numero a] Secolo. — erff-.y -" 90lìianmm P jn8-. r,g-' f:'-°" Anon. Fabbr. | 10. della libera circolazione ‘ ponti, ri- |sulla piazza. di esigere rafughi Triestini, | Municazione della provineia — dT e famigli PO _ i&. atolia — Banca Com1iglia,— 25Martinazzoli Molin: 125000 iale Italiana, An

::'1l'nume_'um allo

sianziamento

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ai

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prima

giornali

PNHche oNe ELl ione. UoI ai ni f razione Benerale del Lapoyo / bico devaro appialia a S Confede DLi a mercoledì Meta Fe Enzoa Jl’avv. eoncetio nNel ; insiste Trari EA corr. èè convacato a Milar E ercoledì 2020 corr. zione sarebbe una vera dilapidazi

Efi“ |i’ si comunic a: s

Ì…“

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iniiglia ‘Piolti.De Bianchi, 10, Angslo dalla || faia dalla giorni, didi i giorni_ cinà Mindiina Se- |parola; renziata t unaDO quindic #0 1i%Y G.Elenaj G.. ed15.rn avv, Pozzi, i Roberio RI cav: e avv. Carlina, A 3Ì "Ì avvotati | lene Luraschi ri / ÎDella rmiont

_ I NUMERI DEL LL LOTTO e. Padron suo del rto nio PA FM s0 , Colormi (Clira e io Alber 1 UDezi, Mario NIOT E DE ro ale oggi 17 cort o non violata ia 1e | vogperita cerco di farsi riassumere | 5 — Pozzi Fraucesco e fl- |schi. la domestica fiono ruv Gella Conieleraione | e P ziAMmentO veroeceanat qumallmun t=esrlt.1 anche la | Vitiorio E Suardi. — a adunarz scconda ;r: a.l?nlur1… insieme“ choe =T = PL fper

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i | Rrio-

15

gennaio

y 1915

o non fn ap. bÌ | | MILAN r ildesideri 78 —— 43 43 —— 21 : Ra a,i per 40 —— 78 servizioDisperat 59 — 40 Co-| | inpaato Alfredo BARI D e C.. 10.250— — dott. RicordiCantù, 5 25— G..— Gino : rifiuto, eliane decist que sia i/ nime- | glio, uti, Valentiinterven : _degli ro | P E è ta veneapprova veniva M soluzio La Co la = suftragio 10 del ingeri il. ed Mento 1 ,| tirorie vo giorno che, in Segni pomeriguio del successi sguiio al decasso del « ‘om-|no Piecoli, 10 — he l SiÀ nvverte E Mammina conì suoi birmbi | di darsi la S IRENZE s 321 tà parlameni tare. Gon , itiH || 'indenni ; le sì rinniràrà coLiv pianto ed illustre presid î coì Comita i0 cofedera 1 i Sì rivoleono quindi le altre NAPOLI — $ — Lucia Caponago, 10 — Sarchi- | fica. à L lOtta

rispetto

dà essa

propria

linea | rinsore,

1anto

a1

Yailnte, Nazionale della eooperat o il disperato tentativo, si presentiù 4. orom. | mero , del Consiglieri idente on. Majno, 11 nu-|di rilevo - sin minor diu?:?fl 8: | ni Emilio, 5 — Fanny e Aldo Norsa, 100 — rag. | Compiut lanzentodi «ln!l‘nr ° Interpel delia | |nlego iva è ‘Corso. coonerat delle nazionalo dei suoi ex padroni, sridando a Com- | Anelli Alessandro, \1njî1:lìgg?'r-s‘ resta di AL ega itazione si?° nhell’ab Rezè Belli Guido esaurime avv, — I0 Fossatt, .::_îf—_‘ ne j Antonio preudera accordi sull'azio Ermanno, Ba‘uuîjg'e defimti; Guido Mondolfo. 10 | che voleva norità 4N - quetia oaa: pega

da svolgensi ne]| presanie "‘ì""a"““ ginico amento," ! rA

erosati _ orno.Gchiusa taia dichi: ara FO di che i] presiden -l1a bopo da Flaminio, C | basini-S S sgesione. Anionio, Eliseòo Pcrro e

ut'_’#;'.;;.'ltì.‘ Bìu-

i "

n

v

giori,

90 — Lavinia

e

Ugo

l'rîma...'n Pugno, 20 | Le condizioni :" Î.4rl:lj: ;!-'?llill-, E 53.0'?duî;rr x 9 — Totale L 10437 ° rai Achilte uff. ..

dell'infelice

sono :

alquanio

PALERMO

|

|

RaomMma

TORINO

VENEZIA

e = a T IAS 83 — 85 — 74 — 53 — 58 B4 — 28 — 16 — 59 — 54 74 —

55 —

23 —

43 —

‘10

e


__

—

zato

nel

titolo.

Scrivo

senza

una parola di spiegazione.

vere l'articolo. vo nuovamente

FILOSOFIA RIVOLUZIONARIAI

all'Aranti! per Èn-

Nessuno rigponde. iRiserie l’articolo mi è inviato Una for-

(ifta combinazione mi mette fimanzi Ser-

fita doppia del socialismo italiano el

—

1na

la nostra:

è più

mon

impedisce di pubblicare il suo particolari

hè con

preti;

ora non stren

stificare il. proletariato. Son datt.

Lozza

tariato non si sia

i

costo, sino nlla insurrezione. » — K affacla ciatn la necessità di un Invoro sario per

cmgu.r1r.lnm di questo mio

1 …È

rivo-

dall'intarventismo

aa

della nostra

preparuzione

non farà nascere nell’animo dej

minavo con un invito ad

‘eospetto cha io mi stla prepncol quala appurire loro

grido

ascoltare il nostro da

provieno

che

di guorra

ter-

mobilitazione

cam-

quei

vrà

pi dove del fratalli furono mandati a scnnnarsi « dovo morcòà un'abile e ecnulira sug-

gridando

antipatica

della

porlaro

risanotore,

austria-

sterminato di schiavitù. L’alimenta o ta inlerocisce il Governo d'un imperatore-dio di

e vile:

Direzione

la falsità ‘

di

un paese che lavora tenacemente dà mezzo secolo, asservendosi scienza ed energie, a urrr1yrnprnm;r'a:::: ipertrofica di uomini, di armi, di macchine infernali, di delitli: con

quelli almeno delln che seono andhia i

dael (Partilo

sfrut-

il feudalismo

di imporre

preciso

lo scopb

militare a tulta Europa, di strozzare la repubblica francese centro irradiatore di rivoluzione, di far regredire il pensiero e gli tutta l’Eurona

soffocapnte

Impero

Sarro ‘Romano

a un

ordinamenti

semidistrutta e at-

irradiato

rifacitore

di

di

glioria al oarcero

vargi-

sflorita

una

‘ &

m è

leri, certa Cardina Pewone di Giuse pnn; 21, mentre i0 casa aceudiva alle de domestiotie vente iu!plfl\'flfiì!fllefîw 2g

sente, a l'avvenire. Abbasso, abbasso questo obbrobrio e comprendele, se potele, 0 li vidi neulrali, lutla Vl'anyoscia di questo

sconoseiut che Ja trascins: dita da due in camera dove la violentarono. Polchè Ja disgraziata si dibattera è g

grido. Qua un orecchio, sentite: Può finire

questa guerra, può esser deprecala la GUeTra in aggualo per l'avvenire, senza distrufgqere le cause e l'essenza slessa della guerra

nella

sono

che

Monuarchia

duplice

e

nel

Impero del Kaiser? Via, non occorrono che C inque centesimi di logica, il prezzo d’un opuscaleltto appena. - Bisogna che tulte le forze nazionali si con1i szino contro il pericolo e la minaccia. La la ad uccidere dell'Ilalia servird querra l‘

imbavagliata e Dercossa. Prima d i due malfaltori 1a derubitrono di lire, l’oro che pessedeva; un centinalo - di' Ln razazza rimase alcun tempo, sven' colle vesti stracciate e seminuda; quando fu

sene

toltasi il bavaglio, invocò Soccore Accorsai8 allora | suoi parenti 'ed slcU

venne,

sigliani. Del gravissimo

mati

t

venm

fatto

di Cornigl jano, 1 quall cCap

i earabinieri

querra dell'Europa. Piccoli farisci rossi, | ceorsero sul posto, Vi si revd puro signOr M:a s{rultatori di un abbasso stupido, sforzate- | dei carabinieri di Sampierderena chte non è una | sioli.

un abbasso

vi a comprendere

I rase ma -una volontà. Le idee ci avevano i ncamminalo verso una rivoluzione che doò-

veva venire dal basso. 1 fatti che son più lenti delle idee han fatlo scoppiare la rivol uzione: dall'alto. Guai a quelli cha sono in basso se non sapranno cogliere il momento, sfruttare l'avAblasso la guerra è un non senL senimento. so in bocca di coloro che non vogliono miuoversi per dare il colpo di grazia alle cause della gquerra. Abbasso la guerra, oggi è imprecazione sterile, senza il presupposto della guerra. Lo possiamo dire con Turati: querra al regno della guerra! Eveiva la imerra perchè muoia la guerra!

tor

Parco.

ma

il.

più

ehe

Irriziate le più sollecita indagini a tutta medico non avevà a qnmi0 Altro indagini però,

17 esame

la violenza.

turpe reato.

del

autori

degli

ficazione

alla quasi

portarano

affermato,

viene

di reeto,

simulazione

una

nd

ijinvero.

dquasi

fatto sembrava

credette

Jacques

Nel’ pomeriggio (di jeri sl sono recati a

D agnato &( ire

2

ponetti,

cav.

istruttore

giudice

1l

zoli

Leoncini, e 4l profi complere una inchies

car 1celljere

dal

per

"Tomellini,

[ iudiziaria,

-—

—

eono

i I corrispondenti e i collaborator ti

impe: pregati di indirizzare | ma nosgrit sonalmente alla Redazione, onda evitare tardi eventuali.

d’Italia ,)

‘ Popolo

al

telefono

e

telegrafo

lettera,

(Per

Jean

-

ed il delegato

vetuschi

il «delegato

TI S E D R E T N I T VIMENTO

dietro Salana; esse sono la causa, Dessenza, il fino, il nerbo e il cuore di quosta quer-

' nità. Prolatariato itatinno! non senti anche tu che qualcosa di tradimento si prepara con-

gesllone distruggono in 1m delirio di &anguo la loro bandiera rossa di rivendicazione di elasse, — « Per loro, per noi, per

riempioòidtrà mai. ‘Troppo m'allettano a mi pugni com i cha Ito gli aggettivi

nobiltà

il suo campo

per ingrandire

poli ancora,

ne, il giorno della mobilitazione far Uscire il giornale tutto rosso di rivolta invi(ante il- popolo in piazza, e lo vedrete Jui, nuovo Liebknacht iialiano, solo, poichèil popolo surà necessariamente assenta; elevare la sva proparato prolesta che lo do-

qunalunque

a

difesa

sua

della

forte

salda,

della

di-

mo di un'azione violenta qualo suproma terrila. difesa, ma si guardano Dbanoe dal prepaUodeste sopruvvivbnze del diriltto divino rarla questa difesa, poichè a loro convieche si vedono minacciate dalla maturità dei no per la riuscita del faumoso sacrificio Întempi, lian tentalto, son questa spaventosa dividuale, cha fallisca quello collettivo. Vequerra, l'ultimo ” colpo per far lornar indroto Serrati, fodeleo alla sua dichiarazio-

dilem- stra è qualohe cosa di difforente da quella conclamata da tutti gli altri, bisogna pure fissarnoe il suo clemento differmmnziale. Che è a non può essero altri che la coscienza

'‘media. O puncta nlmsllcitn£l

contur1

tano 1n generosità del proletarinto che sen{o unn neutralità veramente rivoluzionaria e coll'inganno ne disperdono e ne attuliscono le coraggioso inizialive. Lo si Liene so0ggelto facendogli balennra innanzi il” eichin-

dire che 1a neutralità noha voluto ripre- vavo, se amiamo

asorabile

gpiù

membri

della nostra neutralità da quella delle discrivorsao espressioni borghesi, — «Perchè,

ha

borghesi,

cqui è jiimpregnata, 1 socialisti ituliani, direzione ’ dell'Avanti!

differenzazione

della

del

rende

da

zione della necessità

vedo

canto — anzi possiedo un elemento che la

accontentarei nal giorno doell’avventura nazionale della stilluzione di un lungo ordine n senso e un valore del giorno pieno di riserve e di considerantestameonto avesse arretrato dinnanzi alla do che sarebbo il più grande pratiche; non di vigliaccheria, oppure vogliamo scrivore ool nostro sangue l'alto costitutivo, o mo glio l'atto risunatore, dell' Internazioniule soclalista?... E passuvo pol alla dimostra

»

« Davvero?

Sapeto umici cos'è n neutralità dei socialisti italianiî? ' procisamente quella dei

E dicevo in quell’articolo: Vogliamo noi .. Gioco che noi abbiamosin denunciato dalla rip- come suprema difesa della nostra idenlità, Sin

meraviglia.

to a luscio cadere il tema che ba il rivoluizionario Serrati.

di mobilitazione,

‘ della neutralità socialista u

di

come

1'£Ùb(:'.qî.l-cl tal Enricvo Ferrì, di conclamare anch'io la santa imprecazione contro a maledetta muostruosità che disonora gli uomini. Abbasso, abbasso! dla la querra intanto brontola, rugge, insanguina, incondia, devasta. Perché? L'ha scalenala il governo della Monarchia sanguinaria absburghese r:lul: sussiste per l'unica funzione di opprimere italiani, #erbi, rument, polaccli ed allri po-

le! n Convengo in questo suio apprezzamen-

mente nd una propaganda d’azione clia Dvesso como finalità l'insurrezione nel caso

impressio-

sbarrali

la guerra!

Sento il lrisogno insopprimibile,

Ma clhi può averlo mandato? » — « Non s0, non un rigo l'accompagnava » — «Oh! ma è Lazzari allora! è veramentia incorregibi-

devisi

passasso

si

e

personali,

invettivo

ancora una volta il dop-

cumenta

Occhi

speltavo la necessità di finirila con la propaganda noutralista degli ordini del giorno, degli slelloncini, dello articolessa, delle

ena il bisogno di dichiarare dott. Lozza— per la neutra-

Abbasso

rati. Con un geutilissimo sorriso mi dice ; “ Ho visio oggi la yostra lettera. Sono stato assonte, Vi rispondevo domanni » — w Ma ho ricevuto l'articolo, gli rispondo.

f

ra che dovrebbe eternare, con l'onpressione, le cause-della querra tra i popoli. Eî la più mostritosa minaccia alla società ai popoli, ai singoli, alla Storia, al pre-

_

tro di te, nella {ua casa? Non ti ripugna PESARO, 16. GENOVA, 16, sera. il socinliamo, in alto 1l drappo rosso, seme‘no di 0 CAunn una neutralità vilo o _ bottegala? Permetti iarmi con Quest'artico]nno — vital» di La : to nmano nostra supplemen un la Oggi è uscito pre, costi _ interventisti (e. d. 1.) — Teri sera il pubblicista Cipriano fu chea poer la salvezza di grasse cariche federazio vera od artificiosa lo lo accompagnai ad un-biglietto col quaorzano della a. alia democralic foltisun ad davanti parlato quale ha tal Tacchinetti . ta stante che che testificano ancora una volta la tua dai repubblicani zi bellici! Sarò semdi Teramo simo uditorio sul tema;: aLe vigilio d'Italian», Tovinciale repubblicana, che nubblica interprete dei loro ardo un ogolsta, un vi- la chiedevo all'Avanti! ospitalità dei tuol dumestierantismo il l'articolo del Mussolini contro o ganorosità sostenendo con copia d'argomenti e con pa-: aralmente nol sindacalisti neutralisti dopo l'iurnesto TERAMO, 16. ipre amici un dogmatico, bassa a volguri ingiurie lanciate dal professozi macello? al to ente nterven proditoriam rola esmagliante necessità dell'iI lau omma che gi creda di Borghi che s'interessava per l'uscita del | ci, ti sl porti gliacco, Lutto quello ins Montevecchi azii erdici volontari garibakdini si alguerra maggiori la e organi curopeo tuoi i contlitto cha nel «Abblatoc] solidali e disciplinati quando scol’atT'accorgi dell'Italia hè . Parc ] nronati e Dopo gli sehiarfi ricevuti, l'emerito prof giornale nostra, ai trovavamo possa ‘offéndera maggiormenta a sanguo nelle sue usato trame | ] 'Austria per strappare le provincie irredente, bocca borgliese è seonza la possibilità di far udire la nostra sono imborghesiti e borglhesaumente ngisco- vate e flugellato #. se n'è scappato mogio. mogio verso più spis da noi IL l'Huerta proviene Specialmente interessante fu la parte in cui Montecitorio, «i che fesa Ù no? Senti che il socialismo non può ave- a nel bii menndri rivoluaere salulato da un assai freddo rabii di à hbarattando intervantista valont egli, cho ricostruì sulla base d! fatti l'origine del conla inliano ora specialmento, a forto ara in nol pur troppo oggi anocha I fat- voca mentr to per assortori dei vill e poavidi difensari con lo stranlero di fuori e complottando con f Jitto, L'oratore è stato calorosamente appluu- | ! Tudente ordine del giorno della sezione non può che inorgoglircL. ln neutralità nigra con una A- delle cassa delleo organizzazioni? aro ravviv zionaria, cialista. Itni la quello di dentro l'avveniro della nazione, cer- dito. lo dritto fMlo alln docu- zione vigorasa. — E chiedevo 1l loro npCuriaso e commentalo assai 11 .fatto che # ia questa d'Italia tnle l’anima coma e suffocare forza e una Ail'uscita siì sono rinnovato le dimostrazioni essera insiuuure di di ca coscienza una letstrazione del titolo che socinlisti tutti riprovano gl'insulti lanctati da dopo illu ed giorno 1l matetti degl'interessi Riceve lezzo 11 — santo cha contro i consolati . di Germania e d'Austria, leruella ‘ mentazione poggio poichè di agine sempre, sonza desislenza, questo meno tora Morntevecclti e la redazione del Progresso Eld‘.[ sua grande ora liberatri- C he ripeteremo, a saziotà, finchè i dormienti ì seritta di tutto pugno dal Lazzari che CON la lotta incossante solamente ‘0 è. sensazionale non à per riusci- rialistol1) in questa a sua nota ba acclamato vivamente al comp &0sli sveglieranno. Non siarò ad elogitrvi 1l So0o Lrovat e per tutto le sue liberazioni.» cao aveva i Lazzar ili. annich gior- mi zio dj Cagli, dove appunto si erano tacciati di alla tun integralo redenzione? Sa senti Per 1a Sez, Renub. Giorgio Romani. 1 Ito contegno della polizia. “r?'pmlatl.rlnf-o itatiano, quello che rno atanzialmente buono l'articolo ma siì crede- rai critminali e di sadisti ; volontari garibal i , compi il tuo geproletariato questo {utto gio del ni — Lunedì sera dalle oro 21 nel locali dell'asordi eri sinc nalmaenia vota i di avvisermi che loro (Dire- sto liberatoro. Via, via, il sudiciume, via E così 1a federazione =ocialista è lasciata | dovere in va gior sociazione Giuseppe Mazzini in via & Giusepdel più odioso politicante della nastrai per la novtralità a che li affida al suo re- zione del Partito e dell’Avanti!) non era- la falsità!... L’opera cpurativa è appena FIRENZE, 18. no avrà luogo l'assemblea generale degli ade- balia terp rovincia: Il dott. Gasparini di Urbino, IL nale, all’Avarn ti! porchè lo- aredo l'in ancho (ad litteram) se comincinta; continuala ma guarda «<i non al Fascio rivoluzionario interventista. sti, Ix anti ezioni insurr no pergiornale 1I Pronresso potrebbe essare ancha Aderendo ad un invito del fascio intervendel ruoi santimenti, Bovendosi discutero pratiche importauntissime il risultato i_..b 'Vim, andace, essere e prondere abbagli che {i possono riuscire tista, il segrotario della Uniono Sindacnle Mi: Kli aderenti sono tenuti a non mancare, LI I{retto dallo studente Roncoani, un novello rmalmento l'insurrezione dovess gio che ol'o dicend chè lo crede della vostra azione! E continnava fatali. 11 male a volle s'annida, si nascon- inncse, terrà domani domenica una conferen- | — I soncialisti genovesi (P. S. 1,), dopo la cac- herveista. Di 1ui però. socialista tutti micarLem. alla ora Inv parlaro ‘con conci tazione fabibrila pubblicato l'articolo se io doa e sfugge. A volte si cura un male per i zoe privata : Casa repubbli 3 cana o perguerra di :*\Jillleumulm.h 1a Rii $ nterventisti, re j i- l liaumo il dissorso 1enuto per l'arresto di Me= amu:. alla + Guerma diiroazione non ; fanno0 piùniù echiae Èdog;imrltla mi che avrebbe e certo rio Starlo e tutti riandiamo col pensiero a caro modifi a ‘pra di quell 'arma che egli vuol zzato autori lo L'in! funno sul serio, Radunali in dsseml'altro. In guardia proletariato l'avessi i d'o nssnssino di lerl o rmi al lo- dico un bubbone che mina la tuna esisten- rivoluzione. » confo biea che i maligni dicono non fosso eccessi- 6u0 vivà e... insincer» augurio per la libera< i erano non che ioni’ spress Nel cadipo operalo meltillurgico l'altesa per vamente numerosa hanno deplorato 11 conte- zione dei nosiri fratelli irredenti. Però in quei | pub- za senza che te ne avvredì. Eslirpalo ed e ola onrezzao traditrici. per il sorris farà g ro proposito nà eredeva possibili di etaprol Îl compaàgno rmiostro interventista, è *vi- gno di Treves e di tulto il gruppo parlamen- sta incoarenza gli fa bella compagnia, il doiti5} sto udiro que e, mort di una strumento | ione sul giornale — sollecitava l affondati poscia in un bagno xrigenaraltore. vissimo. I' neuntralistià — &1 dico, seMpre cosÌ; t re minacciando@o 1 loro fulmini so non di- Gasparini, altro herveista dell'ultina Korn; bIigaz aiacc vigl , Politicante della pergiore a into d'Italin è gubdolamente lieto di potera sulle Colpisci dritlo: — prepurano ‘il ventano, tutti, « ipso facto » neutralisti, bhanben ‘sottovoae osi dirlo ‘ dicend dmnno ° Via del Seminario e Via ta joro rispos %] ento ingannato. 1I gli oho non sa e non sue colonn ‘ leantrufiditorio. Siamo lUell' che questo avven- no approvato la relanzione morale e finanzia- e accomodante fino all'infimo gradino i a essero leco del mieci yropositi. S. Domiano, 16 - Ufticio direzionatet à sua. Desideriamo parlara al popolo, dire tutto | a della C. E. e pensaio ad eleggere la nuova, tutti { mezzi per invano crearsi un Bscè!l e ‘ vpol anpire e gli ripugno la neutralit = Cnhe he dita nmici della dichiarazione

Un plauso al “ Popolo d' Italia ,,

à, ’che rTespingo sde Pontifex Maximmus Lazzari? Ma c'è di | ‘dicia dlolla \quev lla nera ed ipocrita del cle- del con meglio. — Continuiamo, Rispondo io i

I

Cg

u sghignazza v ari discendanti

che

austricante,

dium

e ordina del giorno, ai Savoia gen una

rita

‘i iPatria ancora irosi che in nome della ificio! sacr al ano ‘gplta s'apprest nautralisti spari onar luzi rfvo voi di . Chi Paurtito Il

che

siwmmìu;.hn.nonc redo

ari per una ‘smocialista rivouzionario si prep ralità verneut la o il giorno che

‘nffermazion

rà rotta? Nessuno

vero?

voi tutti co-

Porchè

‘ma menon

aieta de i noutralisti cho

presentare

a

la neutralità

l'azione

comeo

difendero

Ta

che

nostra

concopito dava rap-

v oncezio-

nti dell'attunle ‘ne sociale nel confro europeo, ma che

scon-

leltera

a

volla

firma

allo-

olo davvoro. » Gontinua dicendo che l'artic clie e ni linia musso li fronzo troppi ha mio

non

ritione

opportuno

nti

oli, rove billini traf‘ iletti, ad accortidellartic ’atmosfaera po-

o ghiaccianti a saconda Jasciare in ognuno 1i tutte le cosicchè 4 , _t;loa vinziono, con'

4

1a propria gradaatuni

avere in Iuj neutralistiche si iltudessaro di il fedela interprete, a doppia. 11 - . Ha lavorato sin qui a partit si fa buia te almen giorn la situazione cho

redazione

alla

del

foglio

pubbli-

Tro-

socialista.

vai Serrati. Mi rinnovò le proteste per l’at-

pacatissimo dichiarò to di Lazzari e si adell’accadutlo. SI disse disposto ad una

zione docisiva e ({sentite amici e ponderafo su questa dichiarazione) disposto al momento

a

farsi

arrestare.

Gli

obbietto

che

più del bell'alto jindividuale occorre pre!_fl‘ @ il govarno che lavora a tutto spiano dun- parare l'atto collettivo, ma egli è persuaso la sua mobilitazione, lascia nnsora l'Ar fedeo internazio»

nel suo gioco ai csfosa e di

_ i/ tranquillo

l

-

cho

per

la

sulvezza

dolla

il bell'atto

di

7 è &

, , limi- nalista italiana basti a capire, amici?. Ri{alsficazione, altonto a nun scoprisi non è la persone. Cominciate le nostre ideo in fatto di su| tandosi a dichiuranre i,che maila sua però chiarnon:- maniamo con barghes

lono1a

‘ neutralità

jon

del

|

azione.

Ma l’incortezza

in

u:’m

La necossità di un'azione Gecisadi lattayazione risoluta del inun20 obieitivo preciso dui tendere

gli

le diverse corronti neutralisti-

una

responsabili.

imporsi

all'Atantiy

ero assumere

ijone propria nei confronti ‘degli

ith, idoveva

NEN

e

flu1:#oîall)î;.:il

per

gazzarrae

intendoerci.

rt

seduta

Ncella

scio

TREVISO, dirigente

Comitato

del

rivoluzionario»

ieni

sera fra l'altro

16. «Fa-

il

si de-

cideva: 1 La propaganda con ogni Mmezzo; o aguarra o rivoluzione; 2. Adesione a Comitato contralo di Milano: 3. Invito a tenere comizi Mussolini, GChiesa, Zuoccarini, Raimon-

Ergisto

do. Gabrini, Cappa Aleschiari, Gibelli, Schinetti,. Do Ambris, Corrdoni, Agnolli, Ganerie, Facolrinetti. Barzilai ed altri, Si pubblicherà anche dqualohe numero di

Bezzi

l'intrepido colonnello garibaldino, festeggiato, oggi, a Torino, nel suo ottantesimo compleanno. A lui, manda vivissimi auguri il Popolo d'Italin.

propagenda.

#

È

Le precauzioni di Parigi

per

d’aviateri

i “raids,

nemieì

PARICGI, 16, sera. Per campletare lo misure tendonti ulla pubblica prariduzione dell’illuminnzione già da alcuno settimune, ticata u Parigi contrao le inoursioni di per precauzione sfuggire aeronavi nemiche che dovessero preso all'urtigliaria francose, * sono statao nuove disposizioni per diminuireo l'intensi-

lerl

parlò

nel

doll'intervento

la - nocessità

irrodenti.

1

socialisti

sipo

alla

mente

1

Municipale

teatro

flitto europeo. jugresso 1) cui

fugb;

MORTARA, 16. Comitato,

apposilo

da

iuvitalo

sora,

loro

l'on.

Battisti,

nel

dell'Italia

sul-

con-

‘ (di Si stabili una tonue quota ricavo undrà a favoro dei pro-

1Ì

tentro

duci,

Da

neutralisti

ributtante

avevano orgnnizzato

affollatissimo.

era

che

seguono

cioca-

della

patria,

Giovanni

negazione

e

l'ostruzionismo

rumori. clie fu però annientato anerzico del pubblico

L'onor. Battisti, presentato tenne avvinto l'uditornio per

dal

dal più

Cugnoni,

a base

di

contegno

dott. Pezza, di un'ora ©

e celrea in fine espresse l'augurio che il pocrificio e di pieno accordo invec quando unàa neutralità da re usci s'armi ner compiere il proprio di d’Italian rive à paolo presc Sì ssit a. la nece tà dell'illuminazione privat libertà dei fratalli soggetti, tuiti la ner dovere rà il mio artiecchi appar che bli degli specialmento l’estinzione pigra ed incerta. Pub freneticamenta, applaudirono uehius convenuti la + , composizio esterni delle vetrine dei negozi colo. Ne fissa il giorno della Quualche fischio emessa dai socialisu neue il oppur ioni abitaz nelle re l'afinest tolta delle ra me, no. Ci lasciammo amici ed in te atte a nascon- iralisti rinfocolò l'entusiasmo e provocò indel sacrificio collocamoento di fitte impos vettive violente contre di essì, che intimoriti marezza per la dichi arazione lucoe, la aggressivo del pubblicao si subi- dere nzi dall'attezziamento inna parò per si i anche uzion mi proca itto che prescr no Vengo individuale squagliarono. delta egno lo almen cont speci del , dova i sobbarghi di Parigi tamente como la ragione nmotte la durantea aa il movi- alficine che lavorano l'Avanti! risorso la speranza per le a distanza. visibi luca una taino proiet MODENA, 186. conervi d'av lieto i senti mi e o mento nuov aPass re! avcade E' ziunta una ferale notizia: la morta tribuilo. Aa iutto dovova Mario nti! ldino par 'Ava gariba a del dell ttiv s2 dire echas Court a la venuta no i giorni e nel

nulla accennava a mutare.

che E l’articolo

ns, la nirova. via, l'aveto ai dovav?a. E segna trepidanti | letto 15 s sono ormai passati più di 20 giora nai la pre|ni e febbrila si svolge. attorno parazione militare.

a di Serrati 11 sospetto nato dopo la letter gno sî consolida. Met to in relazione il conte li i mai e scaltr artico gli del due direttori, , la dichiacando li pubb no van decisiviì che della protesta deione della sufficenza gioco.e E | razior è mi balza idui, indiv 8

w

Tanto

neutralista,

tollerate

punto

adesione sono; Fratellanza Artiziana, Partito Repubblicano, - Partjito Socialista riformista, Associazione democratica socialo, Reduci garibaldini,

purenrlo, ma che se gli permettovo di allusioni polemiche la aguarlo di que- llo vrebbe pubblicato volontieri perchè &li a-

co

saranno

paurta

la

per

causa

iu

— Sempre par iniziativa del fascio, il 26 P: commemorazione sulonno una v. gurà fatta del guribaoldini caduti gloniosamento suj campi di Francia. : Noi desiderceremmo altra commemorazione. Hai razioni Mussolini càarissimo., Ma occorre darvo a questo popolo una fedo — l'avova, vennoro i socialisti. e rliela svalutarono — so non vogliamo esser mal compresi e mal giudicati. È a questàa opera possono &ervire anche le nparole, ozgl. AMoercoledì le nssoclazioni democratiche fiorentine stabilirono, il da fare per In cOmmemorazione, l'arlerà pe tutti Cipriano Iacohi. netli del « Secolo ». SI terrà nnuche un corteo è sì deporrauno doi fiori. Le associazioni cha hianno inviata 1a loro

me e che ritiene necessario che

questo

non

o violenze.

«il partito socialista siì pronunci per un'asi nrezione più decisa ecd eventualmente farto © rivoluzionario pari per un alto

per

cho

mu

sa cosa la direzione del Partito - ne pensi perin maerito al quesilo da ime posto, Mma d'acenteo pienam re d'esse dica sonnlmenta

condo con

ciò che vogliamo con franchezza e lealtà. Agll ‘Aivversari, diclamo solamento — tenendo rconto ii comoe si sono svolti pol passato dquesti, comizi — che 1a libertà di purlare sarà garanportare e sapranno vorranno tia a quanti

ungomonti

&er-

però volgimento bellico ioinnz à, ivit pass , paeo are 1 aignific y vrobbo dato. modo di aggiungervi uUna nostresa dife nzione violenta, GR precisa. — lo non so quali fossero i ne, ma a cliissp quando lo ta di i ulat post ri nost dei nua ininani che nvevano mossi a difenderlo in {ronzoli mussol Sarrali perchè nell'articoStato’ ci dovesse chiamare del li scrupo va 0 ng- gli qualsiasi sua azione difenszi se ne parlava. — tUn non a ini Mussol di lo Par…n: va. lla pAvanti!, l'organo del a tormentarmi. prese sospetto qui mai asposto fran- vago e di pondeonza corris la are - tito rivoluzionario, ha ogli (tronc di nostro? No, mai; Decia — Di na ai direttori. perso ?:3nntn questo concotto di i ntarm prese dal combatter. ineglio scono chiari #i ma si è però guardato beno cosa so a si- prosenza certa ha fatto di tutto anzi attraver E accompagnato da Pulvio Zocchi mi re-

l0ed

ii

rati. E' uno scritto che documenta, il nreopraviglioso affiatamento del triumvirato o. costor nnima che vile ezza puro la scaltr smia in quale Il l Lazzar di lagna si i Sorrat nssenza ha avulo il torto di scrivere a nome dolla Direzione dell'Avanti! ligli non

llar delFondirà 1 rulli del tamburi e lo squi itri-

trad i ricave rà la pugnalala e fanfaro suoi uali natt i dagl ‘ca e sarà consegnato o ann ier mod sal che ori lat ‘fensoried adu

unn

ra

e questa

giungo

mi

ventata

un'improvvisa

da

ch]e

gioruo

bael

del

Lozza.

man lettera di fuoco prandendo atto della portata Come dichiarazione del Lazzari,

quella oziosa © pavida dei che vuole o senda magnanimi lombi, ogli clusso, fatta non te- una netralità san di voramento vivoone azi di i M"BZ!ÙD-B ma

‘tuzionaria, al s0 rgeoro

Dott. Nino

manidata a 7 o

I1 servizio postale in Amerisa organizzato con gli aviatori

Durante

ieri

NUOVA YORK, 186, sera. luogo che ha avuto il pranzo

all’Aoro

Glub

Americano,

Î funzionari

del Govarno banno annunziato l’intenzione del Ministero delle Poste di ricorrere all’opera di duemila aviatori per il servio postala. Le vie che essi dovranno seguire sono già fin d’ora fissate. 1l progetto di legge che

autorizza

questo

nuovo

sentato al Congresso riunione. Gli aviatori

servizio

sarà

pre-

prossima alla sua saranno forniti dal-

marina. a deduzione atroce che ho sintetiz- ]e scuolo dell’aesercito © della

Parati. Esli era vantquattrennk e volle legione dei sottembre scorso arruolarsi fra la ni a Montélimar. e siidò Egli ha dato prova di sangue freddo più

volto

la

il 5 gennaio

momte

la

dopo

che

un

doveva

invece

colpirlo

furioso combattimento.

sua forza d'animo oha pochi di moriro scrissa alla madre in-

ta Ed invece delle notizie giunie alla desola

Inorte. famiglia la notizia della sua Sia qloria ai suo nome!

Perdio finalmente si respira! & si vedono C le{ fatti, fatti veri, non più delle nauseanti od jnconoludenti chincchiere, Bravi, continuato così l — Domaenica 17, alle ore 15, noei locali della Iniversità Popolare la compagna Antonietta Partito Snocialista Sorgne della dirazione del framceso terrà una conforenza pubblica sul tema: “ Il pericolo germanico. » L'ultesa è vivissima per sentiro la nostra compagna, già simpallcamento conosciuta nell'ambiente geNeVvese,

P AREZZO,

16.

Demani. alle ore 15,30 nel teatro ‘Tolileama Aroetino, l’avv. Giuseppe, Romualdi di Roma invitato da questo Comitato di propaganda interventista terrà unn conferenza di commemorazione de; garibaldini eroicamento cuduti nelle Argonno. Il Comitato intorventista ha per l'occasione vibrantao maunifesto alla cittadilanciato un nunza,

così

@

la

conferenza,

illustro

è

dettàa

da

aspottatissimau.

a

Uun

oruautore

PADOVA,

16.

leril l'Ateneo Padovino la vissuto un'ora | di indimenticabile commozione. Alle ore 2 pomoridiane ‘davanti e&d una follaà enorme di giovani cho stipava letteralmente una delle

maggiori

sale

della

uostra

Università

il

mae-

guifico rettore con parola commossa ha tenuto un mirabile discorso cominemorante gli eroi guribauldini. L'oeratoro è stato più volta calorosumente appnkiudito: è quando ha detto dell'impeto con cui quel manipolo d'eroi s'è gellato in bruocclo alla morte per la esaltazione della puatria e dell'umanità, Hlassemblea tutta è siata pervasa da un fremito d indicibila entusiasmo ed un grido gigantesco ha esploso da ogni petto: = YViva i garibaldinvi; viva l'Italia; abbasso i barbari! » ‘

Ha

detto

poi

dal

grave

lutto,

che

colpisce

ancora una voltia l'Italia in un mMomento così critico esprimendo l'uugurio che gli italiani ritemnratzi dal dolore sappiano compiere tutto

il laro

dovere

Ha parlato che damenica dai voloentari Giusto. do

1 comizio di ra

verso

1a putria.

senza

e viva la i presenti

incidenti,

s'è chiuso

guerra all’Austria! notummo: il sen.

chille Da Giovanni.

Gi

:

poi lo studente Lovi dicendo incomincieranno le istruzioni appartenenti al battaglione S i i ’

al ri-

‘ le. f.). —

ROVIGO,

Leatro

Gasparini

Rossini

la

due

mezzo WNA

seguente :

Ricciotti

Garibaldi, Roma.

Consiglio

comunale

esprime san-

tite condoglianze perdita vostri eroici figli versato coll' augurio sangue gsaribaldino Argonne possa cementare sangue latino contro brutalità teutoniche. Sindaco Brunelli. »

non sì seppe fu perchè detto taledall a cretinissima fu arrestato

' censura t{alegrafica ui Rovigo! A ogni modo sì vade che la «neutralità as-

ma non nesoluta» sta scritta nella Lotta,. gli animi!

per una

guerta È

commemorazione

dei

Alle

è

rT verrì

anda

corteòo di tutte le asso saciazion DA i che vorExranno intoervenire. allà <&olenne allà solenne imani I ‘“crdoglio, Due rvororie ; SEO i verranno deposia sul munumento di. Giuse C ‘ppe ; Gari An sulla piazzd omontma. Gi ° valte

La neutralità in Romagna Caro

RAVENNA, 15.

Atussolini,

J‘l

La corrispondenza da S : dante le... capriole di Bi*1t1631011'11:° WÙ

qui ottima

impressione.

quello

che

ha

umici

del

Bianchi

il

compagno

"Tuti - corodotial

affermato

Rossi

di

S

sul

Ma

tu

ai

'°-ghmalq'

nn0

ma

ai

l Po Poh' u gli

UuriosiL SRa v 1-Î_S{:'Î

timi articoli della 1'?mnag?,

essi vedrai che tu non sei che o i ditore. Noi siamo nauseati un vile tra; seat

di- questo

versipelle.

E=Ìil $lla. c:ondotta.;

della rivalta ravennnte si ° nei giorni scuderia o quindi fuggi.. ÌÈ*Î_":'&H in una le in \'olont:u_-io... esilio, non h;gìì?amen"7 d'insultare gli uominj di fede AA diritto i

come la tua, come la nostra; No;

A eCtina

tisti sianto il bersaglio cuntìm?à a attucchi valenosi, 7L P o Iéue suoi

qui

va

diffondendosi

in ‘=J'Î!Omnddonîlt'jg.l

tivo deve difendersi S g baya di uno .—‘qltaLu.lìficìflofit difenderà

Ti stringo la mano. Per

che

ordi.-

dalla

gli interventisti di R

LÎn

((ilunnressa

tibellica.

-

Strano!

Ala

perchè

mania

o

ne

russa

da fare in Italia per

S

ci

ASIE

I

?

ch

T

i

tedeszo, i:‘m;0;!eua-ce a perfe

in

Austria

a prndìfiecanva in

Bî.c1îìxsl'.z, vale:w dire, in

ta?

va

Past.

aristi, aggressori è

m

prova.

socialisti tedeschi SCetori,02

i il v

si, hanno tanto di h gno internazioenzalista! E L5°

trali,

si agita

In

Deutschl

in _ fondo.

la- Ahbiamo parct

contro

sciantemente

del' Aedesenti

n OO

civiltà!

À

im|

= ° SUerTa; non :

R

Ce

f a

n odano- si apitetori pes tro

buona valta mgpn vatevi

M

ber l’agitazione an. |

essà,

l’idioma

NAPOLI, 16

Bal

|

In Deutschlapg,; molto

-

B

Luigi Satorelti.

16.

I1 Partito socialista Italiano ha

Generale

il dott.

m2î ;_:xr.t—ul.-lnn caduti nelle Argonne î-‘a:llzàn_no l’avv. Augusto Donopera ed il prof. Arol Boelardi. o

i

:

essere 18

(l’Arduinit è "‘l

zionale e di libertà cerca di risuscitare l'el vanzelico sentimento pacifista frammisto al pianto delle madri così ben dimenticato Uina guerra imperialistica. Povera 1…… 3 sccialisia ! Quale capo ti sel scelto l Domenica 17 17, alle ore 159 -,0 avrà luogo

A-

creduto bene di rimanere estraneo ai funerali gloriosi di Bruno Garibaldi; l’Amministrazione comunale socialista di Fiesso Umbertiano ha spedilo, invece, il ielegramma

Se ciò | gramma

valino,

#

\

Vorrchbe

antiguerrafondaia

* négligéable ») del ‘momento, egli: ‘cha -' fempi - dolorosi della guerra libica era uno d£i DI entusiasti per la disastrosa conquista colo= niale, ezli che ebbe anche a dichiarare cha | “ nostri carnoni si sarebbero cambiati in vnE meri e nella valorizzazione della colonia i surcbbero migliorate (asioa) le condizioni di t:l'oletariato.» Ed ora. conie il più fervido i

i

prof.

proletaria,

massa

dinna

Rocco, Tamassio, De Mur-

‘ecco.

« Questo

° nella

di mezzo,

Voglia

PON ostruita

|


© i h t r u t a t a m a ' d i D “ Rimnovato forvore

K A

o

.

v

"“

[

E

TIM

per

(Servizio

delle truppe repuli e per

telefono

fèleyrgfo

ai

COLONIA, 16, sera, PIETROGRADO, 16, sera. La Koelnische Zeilung raccomanda di Un comunicato ufficiate dello Stato Mag= di trarre dai metodidi guerra dell’Inghilterra per affamare Ja Germania conseguen- giorao dell'esercito del Gaucaso dice: « Nel- | zè senza pietà. II popolo inglese intero de- la regione di Kara-Yrgan il combattimento)

11 comunicato uffiviale delle ore 15 dice:

IN

BELGIO.

leria

nelle

DALLA

—

Combattimenti

LYS

ALLA

na riocoupato parte

ve essere.

nemico. là inai n u ImMNe mercantile inglese, rapnpresentata possibile dall’ammiraglio von Tirpitz, deve essere cominciata e condota sino alla fine, Alnche la flotta aerena dovrebbe essere utilizzala a questo scopo. $e la marina mercantile inglese fosse minacciata di essere affondata dovungque essa si trovi nel raggio di azione dei nostri sottomarini, i nel-

guenra

SOMME. — A _ Nòtre

Lorette, presso

e de

arti-

e di Ypres.

di Nieuport

regioni

di

il nemi-

Caremoy,

delle trincee ohe a-

a paerduto il 14 corr. A Blagy, presso Arvey i nostri progreszi sono continuati. 1l

'”'…, na prenunoiato un energico attaooo,

"emedum da un violento bhombardamento, pralfie nostre posizioni ad ovest di La Boisu 9l'I|I|a. aApbiamo respinto l'attacco stasso SOMME

DALLA

ha ottenuto

su pa-

risultati apprezzabili

NEL tens2

LE

ARGONNE,

dell'artiglieria

adame.

DALLE

ARGONNE

—

i

Azione

nemica AI

assai

(Ufficiale).

ne Zeituny

Fontaine

VOSGI.

— Comple-

da

ss0

nostra

della

narte

pre

Anche

biamo

ri

al di

—

La

maggiori

e lo

disturba

anche

nel

tir‘r’d di Glemery, ad est di Pont au Mousson. GomnGNEL|,A REGIONE DEI VOSGI. —

invar

Alsazia situazione

IL COMUNICATO DELLE 23

come

moado

impossibile. essere

Atteso

evitato

che

che doveva

attacco

alle

alla

nostre| t0

baionetta

ab-

Îl 52. reggimento turco,

ha

TAGLIAGOZZO,

16, notto.

franato,

vallata

la bella

moentari

nell’aria

l'acre

odore

della

cannoni

di

una

successivo

enormo

quantità

e di circa 10,000

comunicato

scono,

del

X

corpo

turco

alla

terreno che più

ma

un

deficiente

tanta

è

la

sfiducia

irn

male, dicono

guerra

do-

Vapori

in ogni

al

essere

|_

assolutamente

i

A Cappelle

gli spasimi

VANCOUVER, 16, ssra. 11 vapore giapponase Merico della linea Osakai Shoseu-Kaisha e il vapore americano Gonernor della compagnia dei vapori della, costa del PFacifico sono Lrattenuti: perchè una parte del loro carico sarebbe

YT

guar-

state,

ninistro

del

re.

16, sera.

ore 23 dice:

- pinsuccesso francese ‘n:}l'Aisne

Vanoro fedesco softo bandiora americana pel trasporto di morci a Brema

ra

egli

perchè

13

(arranza, Rryan e 1a sittaziona a Tampitai

attendea

Nessuno

parrati in America da una balga Là

pisirò

pie

5iÉlunra

Vandeirvelde,

moglie

del

mi-

o nÎ &

SUCCesso

sazuo-

ani alle famiglie

l governa halgaro prepara 1a guorra Îl richiamo di cinque elassi

non si era naoppura vadulo al-

dei

fariti.

1 feriti s'abbandona-

suoi

volge

lo

per le vittime

del terremoto

, —ROMA, 16, notta, Il Prefetto di Roma con provvedimento odierno, nvvalendosi delle disposizioni dell'art. 7 della legge del contenzioso anmministrativo 20 marzo 1865, fece obbligo a

tutti

i proprietari

di

albergo

in

Roma

di

inattero imimediatamente a disposizione delno sul terreno umido, su poca paglia, r=:=n-l lamministrazione pubblica il dieci per cena conforto di sorta. Qualche superstite, 11el- to_ dei latti non” occupati, completumante In, dolorante tregun della falica per In ri- forniti di tutto l'aoccorrente. corca

dei

sguardoa

intorno,

e

si risponde con un tenne Iamento che/pare come un macabro ritmo dell'immane disastro.

E

Vi ho citato Canpelle, ma ovunque è lo stess0 spettacolo triste, terrîlìcnnir=..-.\lnuc..*unt). -zappagtori, ; mManga ‘mangano madiejinali, pane! ia | i

adiuinmata

a Firenze

DEDEAGATCH,

15, notte,

“Coatit,,

diffusa

la

voca

che - l'incrocintore

avesse subito gravi danhi navigando in Adriatico, voce simentita "subito dal ministe.

le arnri tutti colaro che indossarono la di1602 1603. 1904, lè03 1 & 1909. La presentazione dovrà effettua nel cor-

crociatore Coatit da qualche tempo ‘era fuori squadra in riparazione all'arsenale di Taranto. Siccoma l'arsenale di Taranto è impegnato in altri lavori il Coatit è sta-

venno proitila.

quell’arsenale

qutorità civili della varie giurisdizioni il governo bulgaro ha fatto richiamare sotto

rente misse. ‘ Ua trasmission e telegrafica di talo notizia

massimo grado. 1

difensori

rischiano

dell’arrugginito

di

merilarsi

l'accusa

burocratismo

i alla

di specula-

propaganda,

Questa sara i partecipanti all'adunanza intervengono ad un ricevimaento loro afferto

zione non menndei facili censori. | dai sscialiati La insuificienza in alcuni luocghi e l'as- del Sario. sanza addirittura in alcuni altri di provvedimenii è constatabile nel modo più assoluto. E dire che questa tarturata tarra d'Ita- ;

fiorentini

alla Società

Andraa

Ua saldato imorovvisamento impazzito ro della marina che ha dichiarato che l'in- ia fi già fin troppo vitfima di convulsioni |

delle

Mediante avviso recapitato a mezzo

visa negli anni

s

di danni

NAPOLI, 16, sera. Stamzme l’incrociatore Coatit è giunto mmegg:sg.ndoa al molo di San Vincenza in attesa di esser messo in hacino.

S'era

to_

rimorchiato

rifjarazione.

a

Nagpoli

vontinuare

perchè

i lisvi

possa

lavori

ii

presen

bI

in

di

tellariche

parchè

s’acquistasse

baona

si spoglia

espe-|

rienza. Ma dai disastri di Siecilia e dî Cala-i bria non sorse un monito alle sfere dirigen-

Un

sulla

pubblica via

TORINO,

soldato del 9 bersaglieri

18, notte.

qui

accaser-

ti. Si ricorda che nel 1908, dopa 11 trrrem»-E mato, è imparzzito, quesita sera, improvvisato sicula nel quale perì ia più bella e sen- mente, danduo luogo a Ua .scena - pietosa fila città della ‘Trinarria, 11 ministro Mira- i svoltasi sulla pubblica via.

belli, sotto

la

fiera

requisitoria

dei

parla- |

l disgraziato,

:

flfimml..m! paltri..

+ però

lo _ he!

j

sommarie

Bologna

BOLOGNA,

16,

notte,

zandone

la perfetta rettitudine

che in tempo

non

ed auguran.-,'

lontano egli ritorni;

rgc:l partito, ha deliberata la espuolsione del= l’avv. Alfredo Pondrelli per indegnità pt:l.l:—1

Nessuna dimostrazione anti-italiana

ncrociatore

a

igno-/

essend

sia

fu ne-

"Unione socialista bolognese ne | adunanza di questa sera, opo ave îfifi late le dimissioni dell’on. Calda, rfic apprez-

dosi

gole arse c se ne insulto, Si vaedono

| “‘aeutrali, possono partire da Aeprufh

L)

che

dei bersaglieri

d

insurante del {reddo e del-

assunto:

l‘ullì-clq di corrispondenza romana del Po polo d'Italia. Ha deliberato inoltre la radiazione di altri'soci che partecipano a.l‘; Fascio rivoluzionario svolzendo così Oper a)

contro le dirattive” del partito.

:

Un’assemblea neutralista... per modo

di dire

GENOVYA, 16, notte. La numerosa assemblea di giovedì che si riduceva ad un branchetto di duea

dozzine o poco niù di tesserati fra reduci dulle sacrestie, rivoluzionari da burletta,| neuntralisti assoluti sottoecrittori di cifre ria levanti

per

il prestito

legalmenta

assistiti da

di

un

guerra,

ece.,

ecci

avvocatino

im-

berbe che cercando la via... pare che final-

mente l'abbia trovata nella neutralità i Huta (dico pare perchè cimmuanta mfi prima.era interventista a tal punto da mandare un telegramma di incondizionata aa sione a Mussolini), ha deliberato di fare e

nerzica

azione contro la guerra ed Enzichè

rimpiattarsi, sistema di qualrha eroa dell'ultimo sciopero ferroviario, pare scendera in piazza per farci sbellicare dalla risa,

Per fatto personale :

Vi

comunico

per

VERONA;

E

18

la pu bblicazione

que-

dell'

tfanta

sto legittimo sfogo di ritorsione, del eollega in corrispondenza da Verona, il quale si e ritenguto « toccala » dalla corrispondenza apparsa sull' « Avanti! » d'oggi:

Caro Mussolini, Il corrispondente

« Avantit»

dello spirito sciatto, è comodamente finge ignorare che il sottoscritto, dimessosi alla!

Comimissione abbandonato

d'inchiestà della Sezione ha il proprio incidente persona=

le con la «teppa » assoldata per il comizio Mussolini, inchiesta incaricata, non per assodare la presenza della stassa al comizio,

presenza amrmessa anche dai compagni n quirenti, ma per Accertare se vi siano o meno dei responsabili nell'ingaggio della Lappa.

'

ll]…î stesso corrispondenta parla della « Les ga l'acchini » aggregata alla Camera del [avoro. Il sottoscrittà e tutti i compagni socialisti interventisti, convinti che questa ri-

La opagna g il conflitfo runongo

smentita

sia,

Le esecuzioni

il i, degli analfabeli immigranii

Voce

chi

e dove

camicia

ai ancora ldentlficn?tf

pa vanità degli sforzi tedeschi

gli orrori della barbarie tedesca

Fu}1:: al momento

si

spettabilissima categoria di lavoratori arganizzati nulla ha a che fare con i asousto-

neurs » e con i pregiudicati dello scasso e del serramanico, azzardano la speranza cha i socialisti inquirenti sapranno, per îl de-

coro del Partito socialista e dell'organizza» zione sendere ogni solidaretà con questi e lementi e con chi a Verona ha, in quel comizio inaugurato i sistemi di Peppuccho»

: Romano e di De Bellis. In caso cont agni troveranno il sottoscritto e tutti i ca socialisti intervenzionistiî pronti e a servirli di buona penna.

)

Cttanta velieri tfurchi

al

la

conti Leftbvre. Questo muestoso fabbricato sorgeva a pieco di una roccia o pareva quaSì una cosa sola con essa. Ora metà di

appartenente

sul ripisgamento sull’ Aisne

della loro artiglieria

Verde

mettergli

di dire il suo numl:: e di

gina nofa utficiale francese

Gi austrigci sono soddisfatti

Croce

cessario

Balsorano, un grasso comune di oltre tren}iln. abitanti è danneggiatissimo. TIvi erollò lo storico castello del cinqyuecento, uno

{ FIRENZE, 16, sera. Stamene nella sedo dellu Sociglà comTra gli abitanti il.dolore è corfimisto al& Niente di, importante da segnalare, eoVira, — Salo, ora, yonite — gridano — nan Mmesst di vomuercio sì è adunata la direione del- Purtito socialistà, presentiVelo che le nostre truppe si sono impadro- tè fare obbiezioni aull'imnortanza delle aavete carità cristiana! A rinenorarli cì sem: a di una Nuova trincea nemica nei din- gioni addoilte e quantunque il suo dispiaM LONDRA,16, sera. ! braradbbe-di deridora larloro tragedin, Pro- la, Lazzari. Prampolini e Smorti, Costan.|1‘Éi di PertHes è di un bosco a due o tre- cere per le dimissioni di un eccellente edL- h ,'Ìclìggli':gl':tl'xo da “"ha:.‘-hiu-gtqn che, l’an- shnterermmo forse per lentroe ila loro dispe- tino Lazzari ha comunicato di uver orgagrunde, di saporé ufficio- l niszato subilo dopo il terremoto una squaaboratore inerijtevolissimo fossé basciatore di, Inghilterra /h@ avuto oggiiun l razione questo corminicato. N o metri davanti alle nostre linee, a Ìegli dra di soccorso von dile medici e clie 1a d n ! dovette promettere di raccomandare | | . i50 ARparso oggio: Zî,urd di Beau Sejour. divezione del Pariito mette lire mille a dila sua domaunda di essere autorizzato a T1- colloguio col saegrelario di stato Bryan ‘sul «Gruzio ai provvedimenti predisposti fino sposizione dei compoagni superstiti e invila la situazioré a Tampico. Egli ha telegra{ irarsi. da ierl mattina, s è potuto ieri stesso in- una vappresentanza del gruppo parlamen:E' proposto come surccessore il doltore falo al generale Carranza indicando le convinre a Sora e neo dintorni un ispettore geava a recarsi sui luoghi «del disastro per Helfferich, direttore della «Deutsche Bank». seguenze ingiuste che risulterehbero da un neralo di sanità, un medico provinciale con compiere un'inchiestà cirea l’organizzazioLa sua nomina avrà luogo probabilmente medici e squudra di soccorso; deli medici del tie dei soccegrsi. Ho poi ricordauto che domolto presto, affinehè possa presentare al intervento qualsiasi nella produzione maleriainfermiari, con della Groce Rossa manij si inangura a Copenaglon 1L primo Consiglio Federule ed al Reichstag il bi- petrolio in quel disiretto. Bryan ha annunle da campo di medicatura, di pronto soc- convegno intarnazionale socialista dopo J9 PARIGI, 16, sera, lanvio dell’impero del 1415, il quale avra, ciato che gli Stali Uniti avavano avverti- corso e dieci medioi; cinque unità ospeda- scoppio del contffitto europeo, Vi intervercome è nolo, un caraftere essenzialmente ]']H.f;u:fd "-“Ì-L'ifl[tf f“l.'r!.' lo jl generale Carranza delle gravi conseliare, un furgone con materiale di medicaranno i rapprasentanti del Parlito socialil movimento a nord di Soissons si ri- formale.» guenze cele avrebbe avula la confisca, “di ture è pronto socecorso e disinfettanti, sa- sia di tutti { paaesi neuLrali e per l'Italia pone, siero antitetanico ». i l'on. Morgari. Sî è poi daeliberalo di inad un indietreggiamento di meno di cui si annuncia la minaccia, di pozzi di Ad Avezzano e dintorni sono stati invia- viano al- signor Staunings, segretario iduc” del petrolio di proprietà straniera a ‘Fampico, nu}t.!i sepra un fronte di cinque chilo{i: un ispettore medico, un medico provin- Cougresso sacialista di Copenaghen, il seF detcominalo dalla piena del fiumne. ciale' della direzione generale di Sanità:Il gquante telegramrmia: « La Direzione del medici Partto sooialista italiano, ritnita plena'"E'“.u,ppu jrancesì impegnate non raggiunmedico proviuciale di Aquila; dei della Croce Rossa con due furgoni e auto- riamente, manda 'L"!. o le re brigate. Lsse ripiogarono sulal prinio Congresso inVIENNA, 16, noette (Uffiviale). mobili, infermieri e largo materialo da cam- ternazionale socizlista dòopo lo scoppio del. ‘flflb”_va sinistra dell’Aisne, perchè la piena, in America In Polonia, in QGalizia e nei Carpazi la po e di medieatura; dieci medici lpililnyl; l'immuane conflitto europeo, auguri ripresa “'|g…io rotto i ppìl!i. esse non potevano più un furgone con medicature, saponi, disin- solidariestà internazionale, sicuro WASHINGTON, 16, sera. situazione è invariata. essa soe‘ÎL pere rinforzi e si rilirarono senza cssefettanti, ecc.; enique unità di materiale o- ii rinascita fraternità operoia nell'aziosul DuLa relazione della conferenza delle due La nostra artiglieria ha ottenuto .fl“"i i ilf, continuando d coprire Soisspadaliero, sieto antitetanico, : ne mirante fine orribjlé guerra. » najetz, in un combattimento con l'artiglie- Camerae sul progetto relativo all'emigrazioia Si prepara inoltre una nuova spedizione La Direzione del Partito Socialista circa na che comprende l’esclusione degli anal.\‘0”’5'” ria da campagna e l’artiglieria pesante nefabeti è stata' approvata dalla Carieràa daei con sei medici militari della Croce Rossa e la riunione ha indetto per Lunedì 18 correnmioca, nuovi e brillanti successi. ta insiema alla organizzazioni operaie, ha Rappresentunti con 227 voti contro 96. Il 11 relativo materiale », Questo comunicato rappresenta la quin- deliberato, in vistàa della convocazione temVbill essendogià -stato votalo dal Senato n ha conseguenze sarà ora sottoposto al presidente dalla con- tessenza dell'imbecillità burocratica! Non a poranea già fatta dallna Cornfederazione del decisive no Lavoro per il ) corrente, di rinviare la torto un siornale romano casì lo commenta: federazione W'ilson. PARIGI, 16, sora. prossima tornata d I] terremoto ad Avezzano? pare siìi siano suddelta riunione alla 1 critico militare del Tempns scrive che detto gli alti papaveri burocratici. Va he- della Direzione del- Partito che avrà luogo ‘..f. “ yecesso di Soissons si spiega esclusine, Ne abbiamo la pratica... E la sciagu- a Milano in febbraio e nel momento che gli Jin> e con la piena dell'Aisne. lisso non rata pratica è slatae evasa con l'invio di avvenimenti detterannmo. Duta la eccezionaMADRID, 16, sera, a rande importanza e non avrà consequalche comrmendatore, di alcuni medici e lità del momento per delta riunione sono Il caso del vapore tedesco Dacia al qua.j_|3.en ze, grazie all’ostacolo formato delNella seduta di ieri al Senauto l’ex-mi| contermati gli inviti per tutte le organizzadi alaquanti furgoni e soldati... ». le venne permesso di iscriversi sotto i cozioni gperaie che sono sul terreno della lotg i ane. i ' lori americani per 1l trasporto del cotone nistro Navarro Reverter ha esaminata la A proposito dei soldati devo aggiungere 'gîî;itico militare del Journal des Debats e di altra inerce da Yalveston a Brema critica condizione in cui si trova là Spa- clie i primi che furono inviati non avevano {n dî classe e che convennaera nelle riunioni ata che l'insuccesso di Soissons non gnha di fronte al conflitito eurapeo. IL Goassume un'inportanza notevole. nè le zappe, nè le vanghe, ma 1 fucili e le del 5 agosto a Milano o fi 20 ottobra a Bo, alcunà ripercussione sul resto del Ù Il Dipartimento L logna. di Stato si occupa di verno ed il Parlamento — ha detito l'orato- giberne. a\ln e che i francesi i continueranno a fissare d'accordo con il Governo inglese, re — hanno il dovere di studiare serijamonLa Direzione ha quindî prezo a traitare — Dove vanno? A combattere — chiedemff?}fl tenere te le orientazioni più pratiche per garanti1 ponti sull’Aisne ed attende- dispr.sigioul tendenti ad azsicurar | della questione finanziaria, e la par- re alla nazione spagnuola Ja propria situamo con uno strano e doloroso sorriso... a la decrescenza. del fiume. Per conse- lenza immediata UU segretario amministrativo Zarbini preL provvisorio del a ‘itolo — Sano soldati e devono essere equipag- | ra nza Sì PoOssono aspetlare con fiducia gli Dacia per Rotterdam con un carico di'co- zione. Il Reverter ha pregato il presidente | senta il bilancio consuntivo dell’anno 1914 giati, ci fu risposto. 'g'i{';en…;enh. tfone.. La questione dj principio sarebbe del Consiglio di fissaure un giorno per spieLa burocrazia manifeslava il suo soprav- | che illustra il continuo progresso finanziaabbandonata se il Daria potesse compiere guarsi a questo proposito in una interpel- vento anche nei primi soccorsi. Chi la gui- rio del pauartito. Tra le cifre esposte vanno i il suo viaggio senza essere serquestrato. La lanza. notate nelle entrute IL 58.321 per lessere è I1 praesidente del Consiglio, Dato, ha ri- dava, giunto nelle località devastate sostan- | L: 18.254,31 di contributo del gruppo parlahroposta è ] stata faita all’ ambasciatore da 4lisse: : sposto che il Governo esaminerà con attend'Inghilierra dall’avvocato del DipartimenssconNdo due generali francesi mentare. Trae le uscite ordinarie — in tota“_ Atlenderò istruzioni... to di Stato, il quale ha spiegato i contrat- zione le proposte di tutti coloro che huanno l le L. 94.744,03 — 1. 11.653,15 per propaganPARIGI, 16, sera. E le comunicazioni erano interrotte! {i che vincolano i produttori americani con in vista l'interesse nazionale e il bene della l da e sussidi a- diversi segretariati locali, ; Appunto perciò a iutt'oggi non si conoLecturesFox pour Tous ha inter- le case di Brema sarebbero dichiarati nul- Patria. in L. 2829,65 per rappresentanzee sussidi, La rivista AO il generale il quale ba dichia- li se il vapore scono ancora le notizie complete sulle connon partisse immediataL. 1000 per adesione al Segretariato Intervlfiw che la situazione è otlima, 1 tede- menile. dizioni di Ortona dei Marsi, cittadina di ol- | nazionale, L, 9,205 per funzionamento del Ù A sono attualmente nell'impossibilità di tre cinguemila abitanti. | segretariato nolitico ed amministrativo; nels qualsiasi colpo contro la Francia. A Migliano, a Capelle, a Capodoce i gior- | le spase straordinarie — in totale Lire 33 ;te“genera.le aggiunse che grandi ‘ avveninalisti sono stati i primi a giungere, dopo i mila 403,89 — è naotavole il contributo per a Vienna .Il ti sì avranno ira noco allora non si quarantoito ore dal disasiro, ' | l'Avanti! di L. 25.000. 1I Congresso di Anaffondati dai russi flll°‘”rm-,no ivere sentimentalismi: « Noi ROMA, 16, sera. L'autorità attendeva, il Consziglio dei mi- | cona è costuto L. 4803,35 e ne rasa G646,40. d njamo Vincere e vinceremo. » | PIETROGRADO, 16, sera. La nolizia secondo la quale uei giorni nistri si radunava... | 1] conto finanziario dell'anno 1914 si chiude doP 5lîîî!°b1:ldq'?aîn.llìa inle]rflstntu il geTelggralamo da Sebastopoli che la flot- scorso Ad Avezzano, a Sora qualche cosa è stata con un attivo netto in cassa di L, 11.1089,90 ha avuto luogo una muanifestazione 16 b li quale gli lia assicurato la russa del Mar falta: sono questi i siti che hanno avuto, clie la Direzione del Partito delibera di Nero La mandato a picco ostile all’Ilaliu pers tedeschi non riusciranno mui a sfonsotto il palazzo della Dn. persino la visita dell’alto personaggio... Ì ” | passare al fondo di riserva per il 1915. eh re le linee fral'nue@t qualunque cosa essi In quasti ultimi giorni ottania velieri tur- dambasciata u Vienna non ha alcun [ondaodag,ccîam-" ligli considera che l’annuncio chi che irasporiavano rinforzi all’esercito E° stato questo un nuoyò guaio: vi sì so-| [.a Direziona si è poi vivamente compiamento, (Cgsì dicsi della voci secondo l= q ua- flo aoncentrali i soccorsi e gli allri paesi ciuta dei risultati della gestione finanziaria f. 1l'invio di considerevoli rinforzi fedeschi di Anatolia. li avrebbe avuli luogo pure a Vienna il sono rimasti vieppiù abbandonati. | del nartito, ne ha preso atto ed ha procerl-È “sia che u hluff_. In realtà i tedeschi Noo i dica ehe le eritiche che si miugvo- duto alla nomina del revisori dei conti nelu{ “cforzano di ricostituire le loro compa: 23 dicembre una dimostrazione imponente 5- i che SONO ridolte a 130 uomini nientre nel'a ltul'if'igstraxsa’. A Vienna non esiste al- no ora contro Îl Governo signo mosse da un la persone di Baeri, Riatti & Marabini. La | ATENE, 16, sera, g"l“au.;em Sono ben più vigoroesa. sentimento di speculazione politica e sug- Direzione ha inslire discusso il bilancio cuna via di tale nome. Il Governo turco ha autorizzato i sudaiti gerite dagli eterni avyersari del Gabinetto preventivo per il presente apno finanziario degli Stati neutri a 1 asciara Beyruth per che sfruttano ogni occasione. Affermando stabilendo diverse previsioni, sia per le envia di mare. una tale cosa _ sìi porterebbe una questione trato che paer le uscite, fissundo in modo epiiva nel cumpo politico demoralizzante al speciale ln necessità di quanto si riferisca all’i

] comunìc:,ato ufficiale delle

d a) col mezzo di

indi trusportara

ella

CENT

cCuno; nessun soccorso vi era stato portato so non da pochi privati volonterosi e c0‘vaggiosi. Anche qui la fame si aggiunge n-

contrabbandieri a Vancouver

di contrabbando.

lo

do-

tutte coloniche, sommuanti a un paio di centinaia. Da un calcolo approssimativo fatto dal Sindaco cav. Ruggeri, uno dei pochi sugmr:4ili, gli scomparsi superano iji "cinque-

i frammenti. di grossi mattoni e tendero l'orecchio negli spiragli dell'aggerato, tra i calcinacci e le pietre...

parazione degli Stati Uniti in caso di guerra affermando che il miglior mezzo per eè di

i

Saggio provvedimento del prefetto di Roma tica dovuta al fatto cha egli ha pli uomini logorarsi le unghie per sollevare rasa che esco dalle loro sente i] colpo come d'un

LONDRA, 16, sera. Telegrafano da Washiugilon che al Senato Lodge ha insistilo perchè sià nominaia una commissione incaricata di cercare Ì mezzi per proyvedere alla insufficiente previtare la guerra pronti. i

da caHo'

del

questo castello è diroccata e le macerie si sono abbattute sullà sottostanti case, quasi

Gi Stati Uniti vogligno escore preparati! dandolo in faccia. E' l'esclamazione doloalla

ripsterà

lo stesso

vi saranno

dei più belli della Marsica,

vrebbe e avrebbe già dovuto provvedere, che Îl forastiero che vi giunge, se è scambiato per un'autorità, viene accolto — i Avimimo famel » — gli

viltime

si

NAPOLI,

non

chi

manitestato

transi

Quindi,

Balsorano danneggiatissimo

ò foriti colle piaghe sanguinanti. ‘Tlanta è limpressione e ln disperazione dal derelitti di questa terra che fu ubertosa a industre,

troppe

puriroppo,

cha

£ohlìt1::t: àmlio

Pondrelli.

podoce a Capisterlo ha regnatola morte, 1 l'impressione rincrudiscono sopravvissuti della strage: affamati, irrigiditi .dul freddo,

hanno

fatto e sarà

lore,

non cono-

ricerca dei loro cari che più

forse,

l'inettitudine

in pianto,

la genta

Piazza Alfieri, si n"£n'mò'”:;

per l'’ignevia di chi guida il paese perchè Îl popolo possa calmarsi soltanto col pianto di

morte.

vaedranno. Da Cappelle a Magliano deij Marsi, da Ca-

ca-

ufficiale an-

d'armata

fissi sul

scoppiò

Domani,

stesso

La tetraggine che ci riempie è interrottoa i da qualche fioco grido che domanda soc-

sguardi

d’Italia ,)

clhie' deprecavano

Governo

di

sica e di Terra del Liri è un cumulo di ie. Da Avezzano a Sora un cumulo (l1 ni e di membra umanae copre la terra.

_ Isala

po d'armata, la cui disfatta è completa. E' così evidente che la manovra turca a KaraUargan è fallita in modo irreparabile.

Ministero delle l'inanze avesse luogo diurante quesio neriodo di lavoro, il segretlario di Stato ver le Finanze colse l’occasione della presenza del Cancelliere a Berlino durante il divembre scorso ner comunicargli la sua decisione. I] Cancelliere non po-

PARIGI, 16, notte.

14

i raesti

com-

il scaombiamento

un

resta

nunzia che le truppe russe che insoguirono

hî| aloune fuciiate, specialmente a Tete de E ] parecchi anni in servizio, cosa che le sue ; aa i ux d intravedere iata ». H ondizioni di salute Jasziano FONB||!AItB

e di

Un

egli da allora si è convinto che se non volesse non soltanto preparare la riorganizzazione nrossimamente necessaria delle fin anze realizzarla dell'Impero, ma anche completamente, dovrebbe rimanere ancora

il fronte,

Con

annientato

di approvvigionamenti pi di bestiame ».

BERLINO, 16, sera. Norddeutsche AUlgemei-

scrive:

Il vantaggio

terra

oui superstiti, fra i quali i comandante e corso. Vagano per 1l devastato suolo grupmoiti ufficiali furono fatti prigionieri. Nel- pi di superstiti che non hanno più nulla di ’ i Mumano, coperti di pochi cenci,. sanguinanti, truppe; tireteydietatte ‘Jogori per il dolore e per gli stenti, con gli delle Pinsoguimento ci slamo impadroniti di oltre 5000 prigionie-

guerra egli, naturalmente, fece passare in seconda linea {utte le ragioni personali e continuò a restare al suo posto, Tuttavia

tedeschi, a causa del artiglieria, dalla cresta a

su tutto

più danni,

truppe.

punento dei suoi doveri, ispirandogli il desiderio di riposo. Dopo la dichiurazione «di

del

-gl:l‘l°"'-i di artiglieria

continua.

tempo di gotta la quale fa progressi sem-

insuoossso di un attacco assai vivo di+o contro le mostre trincee di Flirey e

ret mbro

un

contro

“ Apprendiamo da fonte bone informata che precisamente avrà luogo un cambiainento al Ministero delle Finunze. 11 segretario di Stato Kuen soffre molto già da

lin-

su

avrebbero

come

g le dimissioni del ministnra Huen

|"acnì punti (dispersione di un reggimento p190 siì stava radunando — esplosione di ::: patteria nemica — demolizione di un'opel'a)'

soffomarini

l hilanciò dell'impero fedesto

Nej setto-

la nostra artiglie-

; gi soissons e di Reims

consideraio

là del canale della Manica dobhbiamo cercare di colpire il’ nervo vitale dell’Inghillerra, ossia la mariuna mercantile.

Nessu-

—

MOSA.

ALLA

azione di fanteria è segnalata.

r[

{ri non

'

Îflttu il front®.

dei

&

‘“Popoio

ghi della svenfura

tentrol'iogtiliora L a disfatta furca yJno scacco tedesco Guortadice onzazietà la “Koelnische Zeitung,, nel Caucaso ‘ èà Mousson ad est di Pont PARIGI, 16, notte. -

l’insuccesso sull'Aisne

|.

no

ll socialismo non è cristianesimo. Vaglio4 fratellanse? e sia; ma prima: verità a

fgiuslizia. Desiderano rompere comodino., E saràd denie per per occhio. A scelta!

i panti-? S'ac= dente, occhia

Natale

RHanieri.

RGOMA,

16, notte.

L'incidente di Hodeida 1i Giornale d'Italia ha smentito le gravi

notizie riferite dall’Idea Nazionale .a proposito dei fatti di Hodeida, Ora l’Idea Na zionale così ribatte al Giornale d’'Italia: «Tl solito giornale ufficioso cui tanto de-

ve l’on. - Sonnino, ba creduto nella quartai eddizione di ieri di poter smentire almeno ini

parte e nella parte più grave la precisa ei dettagliata nostra relazione dell'incidenta di

Hodeida.

Noi

ri della completa

siamo

assolutamente

sicu-i

irrefutabile esattezza del-:

ia versione data dal nostro corrispondente i in tulti i suol minimi particolari. Ad

modo, per abbondare anche in scrupolosiil carattere ufficioso tà, dato anche i giornaie in parola, abbianio voluto lare direttamente alla Consulta se la smentità venisze di. là Ma alla Consulta e; hanno poiuto ohietiarci che una sottile cruschevole disquisizione sulla parola «pricon

ionian,

la quale

noi

sacondo

applicata

&0 e

quegli

parola che,.

i funzionisri sarebbei

soln a chi sia mate:in}man:ap&u

portato in prigione e non già a

guardato a vista da uomini armati Quanto al processo ci è stato

esso

nan

negare

è

avvenuto,

ma

che esso era siato

non

sato per il giorrio tre dicembre. AURELIO

viti

avevamo

n cattività del console Cecchi,

ripett

sî è

ch --5ià.|| : __

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GALASSI, yerente Tesp?

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micia fetida e di va di consumare

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Divigere cartolina vaglia di L. 0.95 alla

domicilio, cura ammalati. Miti prote-

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sjanismo, Le obiozioni morali. La critica lehire 7 ; o la renzione antimaltliosiana. La que | Cotlana &Uona dell'aborto - / . 4 7 v . RZ di hauton

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via Cirillo, angolo via Vorla avroto abiti manifat- | Ua atlività prodigiosa e tanto :lll°f'l‘l’îln p.l?u;vn, chamisnx, lodens, da liro Mediej in più:) sabilea in quanto che ha il sto | clalo o perTa n

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pumlagnar- | no del lavatoi pubblici, i d?\‘ 01 quattrini. Gli Wuancava la dou-| Lrata, tiparati dall'’aria Ha, Ala t_l un 2|n\'n.tìflllg robasto comao lui comae li aveva veduti un "mlu{;f"""'"‘"- mualicara Non avara che dallavoro a l.igne,

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possibile

ssmpre

in ‘anno, Con dgulîi’lrlîtrircln]’l'l':';èg;‘g’“l |ci di siano Tuità poveraglio À i cuore | visitatori sarebbero obbligati dlltîlLîldnirn all'ospodale. So non face-| miale. Ma loro, in fabbrica, uvovan «i Po A l îî;.gnl?l. i Bu%mmg l}:;:}fmlrl……… gliela pagava. | guardi clte non hanno le livandate, o Si ta. tî‘*!lìid-'!\'u l‘m'l Î Fll;i](l‘..':tl‘iî’ nîhgl :îl'l-î..\:r .:l::-i}î){f"rlîl\'nllî1.f…l]ull:l’ a destraì è UNO fine, stirato n forza di braccia, non la clie -& SInis pensato una settima na per meltere il soc| stra. Ma l'ammin Sauluitava le istrazi era one cieca, ‘n_z;« cocuordoan d ai nevano negli ni alti fino al-| sciava dubbio ch'essi appartenevano iò atiganata “f'IBB' 440, guardondo l’orolo- | ]a caviglij a,piedi col fondo zocgolor rso, che si lasciava empnire di I-‘i!"l'iflh!'lfìlll,il è lo trattava da pazzo. del piede basso, a silgrande fumiglia cha fila la tela in casaalla|co e prima di entrare e che giungeva al letto liafiza nn valevannianta per La suaQUEESpe, s fucav, d"…".'. "“ cha lo ) copriv 1…w'cu\|‘:' llllss.'uue le CUa ano alle u lattaio, C'era Venu-) gammbo con dalu petto, estrami tà dello]l 'imbian en per grombi d canmpi chea. coltiva. di pello chejsto erà poveraglia 11 redegli (l‘lJc \: pammala vumm cittadin ti con d'ora t;""mì0 presto. Gli s andava loro intorno ui alona "Tube la lavatne, | mozione, nori ehe jgola piena di com-|gpcifre. stavanobeneal che fianciti, Riscincgua- | cotta dalla pioggia, abbrustolito tavolino a fare Gi Sì vedeva "ÈM un giorno dal sole, L'arologio sal frontono dell'ampia cor- | {ro doveva dvvenire ]m° ?uî?n l|…-{l “[Ij] 1)\"4.;’!1|.0 c'“! LA AVOASO. DOA Inatasso nella un'massasto, Ma l’atucorrente o viontrava- | ceappelli dall’ala stroncata o gualcità, scial1tllir:‘].d'ilifll"l!.?l:Llelîfrtî‘l;?:ì.{::::;:lul'lld{lt;’}lB:INUI… "l" ! tile suonava To dieci e mozzo e Marcosi | ruinistrazione non provved i …‘{;h[….:d =“I'“‘l"rll o eva. Dav i gocetn d aicqua tn-11 emunti e tammati., sottane g “pT cupilare da ) dosso, AI formso lé dorine non dalla balzan avevnno Nes. stracciato, con gli strappi ciondol | | rititava a “t“ glumu_.nllnllrp. Le cllenti pre c'arano sull'-it o gente che fianche ggia l'entrat oni, , 1 Pò-l'iuna omra o contin vasti a || disastro. a sinistra Peggio . nersici vavano n° lavare sotiolmendale e pigiata a si P?1lilll ‘eva %…H="Èl: La » s u n coscien za l‘!‘Irlurr era tranquil ulnte_ll,E finiy ;in:-r'hn ; logora e|lutta ‘assiemo. fl al lavatolo c'erano, | eli ,…i”:._.i|[(-;,,i"f}; :.l|lll…îl*t:.'ll :l’i‘al‘nîlìll.:- L:.:îl:fu_:|l ;Ul;'.…; cusì la. nel corti. | uno straccio di ombrello va .il mondo, 101m l)0lf!vnnt) essora eumentalounti _ dalle jsllancale, lti e con della unti e bisunti, redingote | assottigliandosi all'imbocso imcche anche quaudo diliviasfonduto va. Ci valeva-jspelazzato baveri dael dalla l-.'.-,.-|.,'“ spazzola, p (l-( yiniba pellegrine mid, lace- | riuscendo =otio il “….Hl.“' Z me ‘|I«‘l'\'ll'ì .-| : L’l“ i u‘—fin;n': n 1.'l‘(lîl‘e che la Luigia ;)‘\>P:'nh‘:. 4vrebba

loristi £ .Elm“tum-‘d’n'ct'fl“m" P BUTVINI -

i

era

ginocchia

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MILAN M O.

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_ Fondatore:

BLA|NQU]

l—

ABBONAMENTI Semestre

Anno

Italia

. . L.|15.00|

Astero

.

-

»

7.50

| Trimestre |

Un numero separato cent, 5 - Arretrato cent, 10 - Estero il dopplo j 1

— Worti e vivialla luce

Le visite del re ai feriti L

Nal gnato

.

.

i

ROMA,

L

17, sera.

persone

ed

Nealla giornata di ieri furono estratti dalle

imacerie

parecchie'

vive

in

con-

dizioni non molto gravi. Stamane è continuata attivamente l'opera di salvataggio.

Dei caduyeri

estreiti otto

solamente

sono stati sepolti nel vimitaro del paesp. Uua squadra comandnta dal capitano Si-

17, sera.

+viliani

Nelle

mente

stamattina

scavuzioni corpi

ciante.

hà

e sempre

Junghe ore

una

bambina,

miunieri

raccàapric-

\engono estratti

mutilati

E l'Onera di

‘qsenosa

salvato

iî

iu

è IJunga

irtà di difficoltà.

di indicibile pepa

Sono

che esseri

colonnello

© assistiti è curati

altra

centinnio - di

il quale

1L

:

Moentre

benefica

vengono

dalla

e

l’ordine

i

]a

[-'u'._-'l.19.

è

l

_$ e

'anche dul- :

-

j

Si attende,

|

ROMA, 17, sera.

\geguere

richiesto

del Genio

dalle

nella Aler-

autorità.

un

dello

siì è concentrate

Stalo,

soldato della 5. compagnia &d

ste contributo: sfaccendati, snobs avicdi sensazioni si sono precipitati sui luoghi

*di

ciale.

per

facile

giungero

essi

un

da Roma.

corrispondento

Giusta-

invacava

abbondano:

splendidamente. no forimaàte 'da

eccellenti,. li l'on..

l’esercito

porta

Le squadre private ‘che so-

persone

sceltà

Un grunpo

Bissolati,

isi.

si

dimostrano

di deputati, fra i qua-

ha

condotto

ad

Avezzano

12 giuDilo fra quest'ultilaa una squadra al una squadra di 50 muratori che fa miracoli. .jnviatu dal comune dî Barletta compasta i puntellamento delle case e ulla demolizios |ne dei inurl pericolanti. di. vigili, oAnche #“ Civita. d'Antino 5j1 disa-Ì Vi trasmello alcuni episodi raccolti if a d Citlauucale & S n Lucia ESEO a -_.t;-,..:1 S1uyVe quasi: tuttarie’ r.-:.=‘—u-mnî’& i s; GET «‘f‘qfèf'î‘gfifi“ ‘—" LLTu uacalo e e TAOT e Miostri .1p.n_=unn:nisynndfn:lah-fènlla——--îf.l;.ù!l_lu LT SI ADSERT Con i’ soldati dell'8L i] tenerite f rance<t ‘ diroccate. Tenut conto della! scarsa popo- |

jazione u

e citca cento fériti. le vittime non sono state molte le ciuguauta feriti. (!Q{ll’8.(; funteria pmorti ed altret “ettima compagnin

comandata dai

1 no caniti

in vita dalle macerie

ii bambini'

Anone

Sicili iani

53 persone

l'opera

ha

di cui

tunti

tratto |

ven- |

ad Ozriano vernti mor. Saraceni ha lavorato ieri dodici ore d Aa Callerosso seltanta | vezzano per salvare uì contadino che fu rin: feritl. venuto in’un groviglio di travi sospyso/sopra un abisso con un ginvechio piegato fino

Per l_a tutela delle opere

dei vigili di Ro. |

ma è stata molto proficua. Essi hanno éal- | vato 21 persone. Da Bologna sono giunti j ||

I1 Ministero

della

P.

yvigili Anche efficace è siata | l'opera £ONche sSoccorsi. prestano molti studenti dalla Alba KFucenze si stanno ichiesa ver il ricupero

<qucui. ,I servizi civili comincjianio a funzio’ pare.UN Arande Mmagazzino di viveri è sta. io v istitui 1a to al di -‘.“ della località ove si tro-

slazione.

e

;;lupcnt;nu

VIVEri #iviagti comita ti

Con

lutta

questo

masnzzino

Avezzano‘e

vengono

vie

I

17,

sera,.

comunica:

Ad

facendo scavi' alla di un tesoro e delle l'oreliverie medioevali. A Scurcola Marsicaina sono stati subito assicurati tutti gli ogigetti d’arte {rà cui la celebre statua in onore

in-

e coperte, man mano che di soccorso ne richiedono.

'ROMA,

d'arte

della

è stato

Madonna.

verificato

Nellu

che

i

nrovincia

tesori

a copricgli

il mernto

e l'altra

gamba

rove-

| sciata indietro quasi sulla nuca. Fà tratto dal vuoio alle sei di sera. senza una ' [rat{ura. : : Una squadra dello stesso B1. fanteria dalle _ otto-della mattina lino alla notte aveva

sudato

per

distaccare

dalle

rovine

una

donna ventiquattrenne che aveva saputo dire soltanto di chiamarsi Domenica: tutto il

romana

del

dell'81.

piani.

stati organizzati

fantaria,

La

per

chs

lasciamo

il gravissimo

dietro

di

stato di

A-

.

f

Continuano le scosse a Sorai

vezzuno, - le- difticoltà delle strade, la lontananza dei paesi dai centri ferroviari hanno fatto dimeanticare gli altri puaesi. 1 giorna.listi che' s{ sono ‘spinti come avanguardie in altri paesi come Pascini, ne hanno trovati inoltissimi abbandonati dono aualiro giorni ' Sembra che. anche duopò tre o quatkro' giorni sia stato possibile scoprire a salvare molte persone, e si comprende che se | soccorsi fossero ‘arrivati prima e fossero tica

e

e forniti

ragionevole

&e

1i

in modo

sarebbero

Stanotte

splirito

ha in

donna

di'

sacriticio

saputo

che

trausformarsi

zuppatore,

muratora,

lo

mane cili

corpo

collezio

era

stato

liberato:

soltanto

la' testa

latte;

Non

l'aveval

Il tenefite giunse

fino a) riti, grosse

cd abbiamo giorvni

Mman più.

di

imano

Ci

finito alle 5 del giorno

15. Tre

come

sempre

sepol{ura!”

aluta

genio _ ed un

oberdovamo r e

In

che

voce

si

sSprofondasse

anche

ingegnere

Îae sperainza

\'Olîîktd'lr%n'mìl.!r‘ s FeL

va,

se

infjine

La

di

un

Roma;

Lo

farete

| da / /muntenere!

del

invéce lo scaldo col mio CNI pPerisava f se;; pensava #ulla

msidre

sua

ia

o

Non

cor,,

vevolmante

la st

persyase,

ma

appena

dalla huca, lo rivolle e se lo terinie sul lo _ unche nella barella dove fu posta. ta

da

è suonde&re

rendendo

più

salvataggio.

diffi-

leri

sera:

repario di bersaglieri.

!

il regio commissario ed iL! costituito un comiiato di

lJuogo' stiti.

una

sarata

a

benclicio

dei

super-

A

Alle ore 20 è partito da Aneonga lVintero aspedale 39 dalla Croce Niossa par- Sulmona. :

{I

pure

partità

una

squidra

della

società

1i pubblica assistenza «Croce Giaylar, juita di tutto l’occorrente per il pronio | carso

| sera di

un

e di

una

alirezz

dî

squadra

ssavo.

Parte

di paompieri

tenente,

musoc-,

pure

sta-.

al camando

E' stata da Ancona & Lal le- \tra oggi e leri inoltisszima quantita di pane..

nei

Si'dovevano

slollare

ravidi-

Ne]

ai

i

S

d

ii

ii

i

aalone

lia

della

Galleria

avuto luogo

siasera

il.ge-| AInNO- |

d :

SAI Fi ri P

II

î*;n'fl'u‘… AN PM NE q aililizie; non <j :-4;n&»f‘-flifln"'l"‘

”

%%

Priucipedi Na-

una

riunionai

An- |di antorità e di cittadini per 1a formazionel Ga idi un comitato di soccor:o per i danneggia» i

i

'

j

fio

d

‘

l| sottoscrizione

lto.

e

La

«Corda

;

-

'

hamno aperto una un primo varsamen-

Fratrerso

farà

al

più

per raccogliere

Qualcheduzio non ha fatto tutto il suo do- | dumenti. 11 saervizio della Croca Rossa è apparpei- | so detiviente e tutti. L ferrovieri siì sono portuti benissimo sostenendo lavori faticosisle'legramma Un Si “‘,,1.].“i che

i

+i teT

facando

luna passeggiala

è

-1}

compleso dato punto -luogo / ala buon vari conlavoru per af trasti cho edrionhanno giovano un- | sastro. ‘Gli portare intervenuti

creatura

“ Pinitosio lo strozzo! » H faceva di cingergli il collo con le mani.

ferro per fare

una ;

La popolazio= La pioggia è ed anche sta="

s0ccorso per r superstiti del terremoto, presleduto dalio stesso comuniszario régio, É stato già stunziato un primo fondo di varie migliaia di liro. Domani sarà iniziala uma: raccolta tra tutti i cittaudini. Stirsera al tentro Vittorin Kusunele avrà:

in giuesta ocensione

legarsi

torjtà; civili, squalte femwoviarie, autorità

freddo:!

cha non si poteva staccargliela, como s dimento rebba siato neerssario fare, per riportarla |

U, sto

di

sera. -

Ancona

D'accordo tra prefetto è stato

carutterizzano,

lare.che con lentezza Îl vitto d l'acqua. ‘cho l o nizzazione Aella antorità

Ga

corpo »

per

di

un nuovo

Ad

salyvale

tutti | menta questi luoghi dove non si poteva por- | poli

noi

di

sbarre

solide

a cadere

opérazioni

,

avvertita

ganci ver afferrare muri e farli |Sui Iuoghi del disastro si è recato armcha 1E: cadere, segha pner lagliare la iravi. Tutio Ìdv:puî:uî-'- di Atteona, onm, Pacetti. questo muancavaà e manca. Inolire erano urA Napoli genti tendo, coperte, legname! Più soldati sì mandavano e più crescavano la persone NAPOLI, 17, …_'

i ù QuandiÌ salvarla morire

corde

precipizi,

spegrneva

tenente

a aa iT suo IO e VeAn d

è nuda?

vo.

è stata

I comitati di soccorso |

che. era incinta di nove mesi, dall'ultimo piàno era precipitata in cantina fra un bidile ed il niuro con 1 piedi fra i rottami ma

lai facendo scavare come un pozzo di galleria e sostenando.-i rottami con tavole e traverse. Abbiamo cominciato 1a mattina

seguità

le

è giunto

più pra-

equitibrista,

SORA,

alle 215

leggera scussa di terremoto. ne però sì martiene calma. continuata tuttà la nottata

molte di più! Anzi tutto l'invio deli soldati cha è sembrato alle popolazioni ed al Govenno il rimedio più utilo non è stato utile se non in quunto i] soldato nostro con quella adattabitità, quella intelligenza e quello

un mucchio di rovine, quan-

di quattro

miserie

L’interesse

do'mi è sembrato di sentira una voca dal profondo. Mi sono messo in nscolto; qualcuno plangeva! Ho chiamato il mio tenente, Giulio Preteli, ed ha sentito anche Mmi. Alora ci sfamo messi a scavuare ed abbiamno

tirato su roba

€ le

A

certo Andrea Aimonoe, mi ha descritto il salvataggio. L'ho sentita io, mi diceva; mi

il loro tri- riposavo sopra

Per fortuna gli episodi di carità e di

erolsmo

in-

Civile per provvedere

: 35

(Conio Carrente con la Postf

ecs, Ma quale equipaggiamento imbnarazzante è quello del soldato!l Salto le poche pattuglie necessaria a guardare le miuceria in questi giorni, come in quelli della guerdel ladrî,. a tmantenera l'ordine dove c'è con, tutte le altre membra libere, Poartori falla, il soldato col suo fucile e col suo znira, tutte le sue buone e cattive qualità. Un proprietario che si chiama per ironia dun In quella buca! La écrn.de] 13 distaccò da to è più di imbarauzzo ehe di aiuto! QUecorLorenzo D'Amore ha riflutato {l terrono che se _ il hambino tagliando 'con i denti Îl cor- revano sokdati specialisti, genio e zappato possiede in ‘Pescina per la costruzione di done con i denti e legauido le ferite com i ri, anche quelli pero muniti di nltri ordigni. unà baracca di ricovero ai disgraziati sen- ‘AUDi capelli. Poi si tenne per due giorni il Occorrevi Tequisire squadre di murutori, za casa. -L'avarizia- di questo padrone” di bimbo, contro il ventre per conservargli la ci volevano recipienti per vuotaxe dai oalcicasa è l’indizio di tutta una situazione s0- vila col calore perchè non poteve dargli il nacci le rovine cho tenevano nuscosti j fe-

Molte case sono diroceeate, ira cui il palazzo Casale, ‘Tutti gli altri sono graveMmente lesionati. Tutta la popolazione si è

stafo ' diramato

Avezzano

17, notte

il colpo di fucile che i soldati hanno pronto per i ladri sorpresi a svaligiare le caseGd i Inorti: di questi fatti pare: che purtroppo si siano avuti molti casi. L'umanità rivelà

nellu campagna doveè si costruia pScono baracche di legno. Sono stati ‘accar'edtti i comuni oireastanti: cha sjasfprovvetuti finora 13 1inorti e 100 feriti. 1U consiglie‘ duto al .‘i::]î[ìt‘tl.|.!.!‘lll"!!fl.o di tutti i indgti, posre provinciale avy. Vincenzo Civile mandò isibilmante in cimiteri comuni “ Squadre di l ieri per mezzo soccorso itivano dai comuni dell'Uimbrin, dell’on. Camerini trecento liilo e una grande quantità di paue, delle Marche,. della ('.uu_n.-u.u'.‘:';‘}…- d pubblica

ROMA,

la curiosità

Mente

pi per essere inumati. AL riguardo nn ordine della direzione genoralo èdigiunio sani- |"versato tà

ad

opera

ve è più

sventura

Dopo Marinica, il paese più colpito provincia di Aquila è stato Gagliano

;(i)n-a.

2/# Popolo d° Stalia,, )

( Per telefono

il dilettantismo vi hanno portato

Nei vari luoghi colpiti

per

893

doi suctorsi per Î t

all’opera cora giosa del popolo

Il re ha visi-

sono - pran- | lo,

cadareri

di

i feriti. la duchess uche a ì d’Aosta &si è recata nel plomeriga lo di oggi a visitare l’ospedale della Grote Rossa di S. Egidio

ratore flql b 1 guali sono nimrti colle rispat-. sive famiglie @ non $i° s0no ancora rintrae‘n

lovali

A1che

Si & svdvato ner cento metri nelle màce. ria dalla cusa del solto’ i refetto è dej nrocu-

ciati'i cadaveri

Virgallita.

direltone per il modo con

miani soffrono nell'attesu della liberazione. Un ]….l'(i.u'nl;n'(.- pietoso è il seguente. I] énpitano Siciliani a legato un liglietto al

collo di una bambina che ha salvato vhonoscerla in seguito e adottaria.

nei

tato tutto le sala ova sìi trovano ricaverati i feriti dal tarremoto interessandosi specialmente di alcuni bambini. Alle 15,31 l re lia lasciato l'ospedale compiacendosi col

continua

esciuvazione

Rossa

5. Egidio ove sì trovano ricoverati numeroSì feriti dnl terremoto. Quindi il ro si è recato a visitare la succursale dell’Ospedale Militure in via Moutebello vuva è stato ricevuto dal diretto re

tenente

NMILANO Via Paolo da Gannobio,

Teletono

alla deticienza della Durocrazia

L

pomeriggiao d'’oggi: il Re. accomp adal suoò ‘aiutante idi campo generale

Croce

!l 3;

| nel lavori di salvataggio

;in Avezzano distrutta Brusati si è recato a visitare*Pospedale imDiantato dalla AVEZZANO,

NAPOLEGNE

DIREZIONE "ED AMMINISTRAZIONE

è W

F

delle baionette.

0, Lunedì 18 Gennaio 1915

Neso

_i

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

MUSSOLINI

BENITO

375 |125 s.00 3.,00-

32.00]|16.00

,

QUOTIDIANO " SOCIALISTA

presto

fondi e in-

|Le condoglianze dell’Estero

fuori ! vera,

can ;_f[‘.-,ud.. abnegaziono, simi ‘accon-| qnnnlu è pure l’ieno di interessa a Avezzuno da Roma il tragitto al vi- l per il « Giarnale d'Italia » che dipingo

pinug vo una delle più angosciose situazioni 1h || di'qualtro ore se / ne impiegano da dodiei = cui oggi sì troveranno migliaia di italiani| ventidue. La linea ha un solo binario affol- |

flfi"a

P]'ESH!BIIÎB

dBl

invece

]_mgharese E

Gamera

:

j va- idi Agnani e gli oggetti bi17, sera, BUDAPEST, : di Alatri, Feroli e era rimasto compressa sotto un muro 1ncrol.‘r'll""*“"m""- Questà regione infaiti dà un for-| lato di treni e non permetteva di fare più Ferentino sono intatti. Ad Adquila "si sta lico. Per scostarlo bisognava esporsi al Intorno ‘tontingenie Î | i UAi SH G La Presidenza della Camera ungheresa l alle macerie di Avezzano | tisslimo SONO alla emigrazione. Chi j presto. Inverce la burocrazia ferroviaria L lo: un som<lato del genio si offerse: non ho |(lin.—u.; al l-’x‘-î:luh pte della Camera marti presso la stazione due vasti accamitaliapuntellando la chiesa di Collemaggio. Funp&a quanti di 1à dall'Ocsano che lavorano | Irri dato prova «di molta capacità & iniziapotuto saperne il nonme. Mi hanno dgn-:': che i-mll“'….1 di Lande. Da un lato vi sono le sono partiti per Sulmona per prov- | | na Îl seguente telegronma: ten- \zionari jvedere alle operazioni più urgenti. A Civita | e liglio di un generale. Dava la vita! Ma | per potere costruire al loro paeso una caset- | tiva. G LI d,\'..l L'r.—;n(.“!u!._- imilitire della Croce A a INA | a La nuova conmmoventoe |'.;Jî.'i.-trij{-: dalla lossa menire il soldato si calava nello fossa è \ Castellana sono state sgomberate 1è mace- | ta. più @ solida, Ora quanto novizie, ‘tl,'ll‘l]ì-U' della | é STdi parla un treno di feriti.di Paderno jà è stala provata IA bella Italia, «che'è |I ApPOsSE del fi;.'f|i. ‘utlendozo. E chi éa per (Celano di abbandonato per 24 are a A- ! e dall'aitro quellie par gli abitanti e ner la perta dalla compaguia un tenenie vhe. tei ‘arto sonso comune ad ogni | Vezzalio senzu che nessuno pensasso 2 farlo IN n certo Sensi la patria l spupba A ctascuni fomiglia è stata conse- ivle @ sì sta demolendo la parte pericolanta | nievi le mani della donnua senti che sî con- le _ attenderanno ancorià: nata UnNa lenda. dn!f)rtrsh.‘ ia Uomo. <olto, ha provocato Ad ognui famiglia che <j del paravetto del porto, e sono stati assi- | al: ai i iracva. « Ho male alla testa, disse ancora nresenta al magazzino ‘Permeti| simpatia nell'intero mondo ' civile. vivari vien data jeurati i grandi stemim di marmo. A Subial'uori della contrada | Proseguire ‘.'err Hfn'l’…: nl:r…i'….…|’hl,! “ Un S un episodlo. Jicco “ Napoli » all’estremità di Avezzano stazio-: tro% 21 treno di feriti. Così si è letta «questa | tete, A Ee-ellenza, i sir co è stato puntellato la’ disgraziata. Poi mori! i ; : " io esprima esprima lele :sincera che ."..'_‘ . e: 1 1 : # ; 18 yaa certa ='n_=-.ani‘.:._dj viveri culvolata per ‘Scolastica. Funzionari’ il Monaàstero di Santa automobili. - Vielno ad'! lettera del dolt’ Fraschetti : Alle sei di sera ho incontrato tutto solo nayano numerose si sono recati ad ACaimera dei deputati undella condozlianze 4] i a] due giOrni. Un serviz diffici da organi io le zBorglhese che portò “L Appena : ile Sindavo Colonna i luu..u |"c"“"…"" iù orecusione della spaventovole ca P a . zare era <duello del Nuavo i il bersagliere Mollicone che scendeva alla |una di esse c'è Scipione IELI i MN cimitera dove do- lMatri, ad Anagni, Feroli, Ferentiuno, Monte vevano essere senolti i cadaveri stuzione con un fascio di cenci in braccio. | la seconda sera del disastroi1 primo pane | desiderio che i noi partissiino e Tivali dove sono stati eseguiti domaudummo | che bha distrutto parecchie fiorenti tastrofe i 1] rinvenuti. IRotondo gagl iaio À | fttà dell'Italia è sepolto migliain di abi1 più urgenti 1° stato Prescelto un ampio terren coperta af superstiti. .S'amo per| ' Ci noter partire nel laPA del treno o ‘lon- sovrintendente lavori di puntellamento. Il Mi chiese del cognac e per aprire la boc- l'e-le prilue d U ; s 01 o ' De ai monumenti e vari funzioL arlo Pres Firmato: cetta che gli avevo offerta mi cedette il farle maceria. nell'assenzo sotto tanti | Seuxs, allodel i tano Idr'iîh'. rovine, 1 caduaveri, man mano nari tecnisi vicepresidents, SEEO a rasioni. Si domandò e UE gravi ponessero d uua donna Av i avvicina sono che s1UNSONO, prima di ossere sepolti cl partiti si e per Alba e WE dello. Sentii che c'’era dentro una cosa viprega Fucenza, Îl prin| ra di partire col treno sneciale fatto per |sidento.» , venuna f:i{era SHia Fotellenza iTCT AST NAOT P xono identificati per quanio è possibile, Per i Pescina, Roscialo e gli altri pacsi dei dinvu. 1L bersagliere aveva trutto " di tasca una cipe Borghese di impustargli |ptorni di Avezzano. r le identificazioni sono state pnehis zolletta di zucchero c / la bagnava nel li- …""z….n.'.'.““'î ;4-[-|-1I|.."«“I:!r.l[;g-:?.ì'.;.tî.‘l ù 1\1?\\' ‘Uuk Llici, Un capo stuzione (non na s0 jl arado, ìRÈIÌQT3213…B[ÌÎÌ a} GÙVBÎ'HÙ spammoln | sime. » sono Sstati rinvenuti’ valori di Pr quére per metterla sulle labbra della bim- Gye essi ha i{ marito'al quale fa sapere di | ma e uno che nortà sul herre‘to uno siri. | ‘ivati per cssene scampiuta al disusiro." Don Sceipione PA RSOI PA EATT ZA far | IE pa che aveva salvato arrischiando dieci vol‘(:ìJ'É‘.;1 ""h'LÌÎIIÌÌ“I lire, Stanatie per la prima volta ha funzionato la Juce n I pagare il bigliotto ferroviario invitandori | L'ambassiatore d,lf'd;l.“ ha li-pikl(“nn:ii—.ciltiî ta la vita.. Non gli bastava di averla tratta Borghese accetta di buon grado la ccommisdtata impiantata a cura del 'etrolio,che è | ROMA, 17, sera. | dalle rovine: voleva essere sicuro che essa sione ed ecco allora che altre due, altre die-| & non portare pacchi tropno ingombranti!| oel pomeriggiu al Presidenta del Consig Municipio di | , À ona Il signor Di. Bari, funzionario del mini- | rientrasse nella vita. Più tardi nella vettu- ci, altre venti donne lo attorniano e lo pre- | ipe rimostranze del consiziiere comunnle | Dato ed ai presidenti della Camora e del 11 monte Pizzodetta, alto duomila metri « stero: delle Fingnze, recatosi n Avezzano Der | ra soocorso sappi che la bimba sì chiamava guno di fî.ll; supere af loro |.-.'p'(l[.'illl'llullîllf'.‘ dottor- Goccheill: che dissa di Aboortare '-|ì:="""“." p-.7| lia f:.l’l’::\:.-—) }..",'|'.1,_1'..;‘.:3;:1n._ ?eà.i ; aleg ‘soccorsi della: città di Roma.quel- | l'Italia, ringraziamenti pe Pacorale e che il padre l’iAveva stanno În America che soano salve, Ed i1} primi siornali aleo- 1 Angélica ’che 8Î/tvova fra Balsorano e Roccaviva, è notizie di parenti ha dito ai stato Nettamente d viso_ questo Lestuali | condoglianze CiL he e=si hanno inviato e pero ne interessanti informazioni, | ‘inutilmente din due : cercatà tuito Îl giorno prima di principe scrive 1uiti quegli indirizzi e pro-! l'impagabile capo rispase. da una | g.l.‘,nd—? apertura f della quele dal comm. Corner | ripartire disperato. reco subito sgli si igmora la : i parole; a Mi paro che sia già una conces. | e visite di simpatia oche gli hanno fatto in per-i oma d appena provvedere di Mmette so} chè Aîruozzo in come », gli a amoericani Privative n dal | | ispettore aenerale deHe n Vi: sono varie: donne che hanno. pariorito ‘zarghezza, ma che è visibile da loniano, siane cha ioro prendano pusto' ael ireno di | occazione del terremato. A ‘t‘-'p'l:’-0l‘un-u vi sono cinquecento ; ; comm. Roffoni ispeltore superiore delle ini | sulle- t'ovine o nel treno che le ricanduzeva f o chiamati gli enigrati, siano rassicurati ) MN ai marti. | i . Eccallenza Sua gan Vincenzo Valla Roveto È completamena i vr scampate ” al trak a noi nn rimase allora‘che l_“!,,,r“?_.a_| . tl L | boste e si mise i, laerta dispasiziohe. e con ferite a _ oma, Ma forse nassun ' episodio di suliaî sorte delle famiglie., L | distrutto: si 1è sat rara to il sindaco. Le-fra-1 un drappello di quittro aganii di finanza amore materno è così grande corme questo: mendo cataclisma. qonìdi Morroan, Roccaviva. G: tronuovao i e quattro bersazliieri riusci a maettere in vi- l'altro. ieri sempre ad Avezzano si era tro: RA che andrebba pro d Ecoo un funzionario E finalmante filiamn verso - Roma conm vata ancora viva certa Esterina Sorgi, ma-| aa GiIovanni somo completamen te rovinate, I sta dalle inacerie la cassa forte' dell'ufficio a 10 _.;.-onoiazupnn è quasi tutt. nell’anima l'indimenticabile ricordo | del Bezsistro di an—’ mosso. e/Bollo, Sono la oltra. quasi gnale è intatig e dè- ritata _ Codleri, una donna ventiquattrenna Be ciuquanta paesi completadi | amatori e centiLa Società e | e cultori eendo .in lll-"L‘g'.;lu‘.'.alì.!'.ì COLI Post a& salva es- | Ve !] r.i. di càdsolari, distruiti : | x ? i .d di Beila contentre dei valori. Non notendosì perù che avevz partorito soito le macerie. Un gosciae ‘cha ci onnrime’da. 24 ore sotto uno a di pastori dell idenza dell'architetto triste- 1a ro- | mente. più e sì troOvavano in calilpapgna. rende ou ehe sole di sfolgario presidenza la | rTimuovere sotto Arti, tdfalmente nerchè +Î sorio sotto Morino, che coniava duemila abitanti. è distrutto. Sì | dei cadaveri è stata piantonata dagli aenManfredo Munirvedi, si è riunita per tratta: l i Oo i .—'.11\‘:!1_.:_ apvena qualche centinaio di iti di finanza. Si è inoltre rinvenuto re dello scandaloy di vui ci informammo, l'armaì)el-àone. Civitella Roveto. è anclhie disirut- ‘ dia dei valori -bollati tutti-rotti; Francisco. di San intorno all’esposizione ma si è pu a, ia le vittime sono poclhie. Chiusasi la discussMne, fu mg==—q_ai'votà e A Canistro sl i tuto riquperare il contienuto in carta Holcontanò seice1@to tra morti; e feriti; a _ Ren- { lata che è siato depositato approvato alla quasi unanimità l’ordine del all'accampai dinare ì} Mmorti fono numerosi L'on. -fubî"4 seg coma segua: formulato coma | mento delle guaurdie di finanza. Si sono paol Siliero, furmulato ri Siliero, giorno Trapia nese raccolse numerosi feriti e 1i condus | anclie ricunerati tutti i zensri di privativa «L'assemblea della Società r:ummr[ e | se nella Yicina stazione .di Morino. Anchs i) per studiare 'tori di Belle Arti, riunita a i dello spaecio- all’insrosso. lî agenti di 1i ‘ F'or&no, nel Gingolamo, i1 terremoto | nanza sono, riusciri a trarre dalle macerie i provvedimetuti da proporré &î gruppo parha mietuto NUMeErose viltime A. Sanl'Anatali prima di inuriare L l'ario, prima per l'ario, re per i| lamentare a ‘i | un gigvinotto trelicenne ancora vivo. ‘ morti SUPETANO Îl centinaio. A Corvar propri Iavori sente di dover-altamonte proo Yi ‘ gono trecento vittime. a’ Borso una' i inquantestare contro la illegale argànizzazione deltina; Sanl'Elnidio e Santa Lue | le esposizioni itarane all’esiero e in i""?°"» ia non hanino avUto vittime. A San Vinsen zo. Valle Ro| cial modo contro quella di San Francisto»: del terr emet o M eto, Comune di duemila abitanti, non s | | organizzazione che é completamentae infeu-* ‘ Ano s::ì\'g. è che un centinaio di ROMA, 17, sera. che sisÌì T risolve in uni raassoneria a cne Dersone. | data dallaa niassoneria i Anche le frazioni Vvivine bal Minjistero sano dann eggiatis- | delle di pochi e nallo sperpero: PP, privilezio TT. costanie ! comunica: : sime con 1‘lìl'd]t‘_l'g‘ vittima. iuAnche il General Poast Office come già La del ‘dennro dello Stato che patrebbr essere: la jetava Tasa al suglo, 11 ’_ ponte chestazione è anministrazione. talegrafica cong a sollievo delin classe a‘rti5!'i.e'll; E iunimpiezato | " francese ‘ ha geva ilil paesee alla meva a stazione ferrata è crolla- iCortesemente stabilito di amemtiere provviia dell'arte | con un mazggiore vantaggio to. + ierrovieri da soli sono | Soriamentie l’uso della lingua riusciti a dis italiana nei i liana.» L nelle casa rustiche in- itelegrammi scambiati per via di Francia egit ertare’ iggimo alle 42 stazimort oni:i |fra gli uffici delle regioni devaztate ‘dal ter} remoto e tutli gli uffici } della ‘ Gran Bre CUNMEO, 17, sera. tagna. :

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Una cassaforte ritrovata

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17, sera. MADRID, #

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| Uin voto degli aptisfi romani

| re commossi

‘Per i telegrammi diretti ai luoghi

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n assegno reale nei minori à R.°MA|

17,

\!ll.l-l-“.\'lìfi*.d:'_!.li.‘-|."‘î'_ raccogliere

pini PiMasti

‘;iiaffl.

privi di agni

assistenza

1 Hiam-

Stanotle è6martn l'on. avv. spirito Teiberii

Te'egrammi di condoglianze

sera,

fi ra a assegnato la somm a di lire 330 ‘mila Per pmvvgdem_ alla iutela e pratezioe del minori rimasti abbandon ati in semi. o al terremoio del 13 currente La somÈa. ..;o$fitu…f îlla‘ùhbhg:azì_onlì del Prestito Na—£ìonglrì, è stata aliribuita al srind Blena» la cui azione «Patronato Recon recente dere Yenne estesa ai Mingrenni anzidetti. Ta tesina :“Ì poi dispesto che nei’looali del +ouirifiale sìa provvisoriamente costituitàò n }'.rllîd

I

;

al sindaco di Roma ROMA,

sern:store

‘dal sig: Wazrrem

con| Siglio d&l sobbonga ‘metrapalitano de}b di Po ; plar {Londra) e dal sig. Prast. sindac | Madrid. telezranmi di condoziienze o di ‘par il

i terrerooto che ha relpito fami i sposte. inviando telegram l'italia ed ha rimi di ingrazia Ìmenàm a

‘!

i

M

! TRIPOLI, 17, _ ; Stamane Îl sozosegreta7rio i Stalo per 18 Colonie, on. Moswca, acoo:nqngnaio"tjlìll E>

17, essra.

T sindaeco di Roma senatore Prospero Colenna ha ricevuto dal magistrato di Berli.

î1:|p sig. Wormuth,

Regno.

del

‘ Moscaa a TriooliTrgoi Le visite del'on, sera. L

varnatore,

Soccorrere

__

— — _

EE

e vigilare....

ha

visitato

i levori

dell'istituto

" A ; IE spcerimentale agrisolo ed i terreni Uoganais i

roncessi agli agricoltori iàaliamm £ina- | dosi alle singsle cgliure iniziete.

i moriggioia ! deuza

wa T l’an. Mogca

ha ha ricevuto

’ sinzio dell’Associnzione

dei

À

la pres

C co ImnenciaTnt

l'eha gli ha sottonosio urgenti prablemi Ì | dete comimneerciale. À

di

I


'i

"

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C-1l.r

1 paesi dellae

iderci persuasi che o

) cunarserio

) {Ì\ lnnz(llaltl‘ i{unnmt d…!°(.:; ln.(rl neglî'?fln? Énàgn;

non e È consiì avviene che il urremdlo

lu‘flî.llm (.mllll°.i?pr*lr""!n.pr:e:\glrclatl'to:èloancul?flî e ru.lndai ‘1:;:_) '? '):!.w ‘à':’ld({îîf [;ton.1‘l;

nte, ma un qualche cofn comao Whììfi calnanità, dalla quale sa- [ìllac‘ frazioni ucnidendo centocinquanta adiferiti. Gontinaia utile corcare di preventivamente A \Ilitn.nll P facendo numerosi

i davvero'se sono

imprevedibili il fempo

e Huogo nel quale avverrà i1 ienremoto

OEve PS )

sità di essn, come sona agualmente

Bo

?| cn….:

metereologici,

fenomeni

altri

e

gli

i venti,

_fl'l‘li le pioggie,

urnga-

I ‘;I:::‘.….i(: %:f:=]_.;nflt:’:

LO

li

terremato avvenisee con n fraquen: fez

cui

con

aa

metereologici,

dalla

pioblema

sareb6 stabilità (delle nbitazioni rigole studiato stalo profondnmente

1 modo

pebbero

e perfetto, e non

pratico

più

quindi

ca-

immani

più quelle

n

molti

avwengono

1L

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Buu

Imputabile ofl, delle quali. è qunsi gola dell'uomo. mvidenza

dall;àì‘“A, "‘“ 17, notte.

Nieti © diicale, ‘Mammignano, Clttn ra ostruito lolle Fegato sono nnco mo o -dit fratie. | - I1 «Giorngio

ale

«Malgrado

militare

hangu ar

n un

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l‘auslll‘laca

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':°’;M 17, notte, da Brindisi: saora ha

AI della

dell'autorità

il riserbo

O ia

milita-

Ml Ne nastosto

I idrovolaante, è stato 3;,.-…-,;.s5 dal ma

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opere sue ‘il terramoto può Lravolgera le che vi unimali

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o approsso,

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fonomeno revidenza doll'uamo cha iM divonnaturn, alla rispotto {nnbcuo iO catanliema. per l'uomo nn terribile folgori,

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vanti,

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uragani,

Gli

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o &i svolgono

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lavoro. Dupo Alessandria A nera del ù ii FNO te la diuale la ninioranza | zelli; gavoinrdo, ai | discussione, duran E rima figura miser e B.']:'-.ÌO: fape di imodo dhibe Ja UE Poggi, Grillo, Della Casa 16 ? o pieno Uel de- | elericale |.m'|n-.-….. nel ri- | celli; popol o e un prim Ma nel ione : ati posiz Stati. segn un'op li pisco ‘nnul-.( sono stati così per ln patria puo ..…,ìllll-lf a n L, S90 che | 1 gonls siderio di sncrificarsi sù |llf.‘-'lll”{.'. al -'\-:.…l:'4||!…|»A.'……" venne fissat n ili, diffic Pizzi per il Milan, ore da la e hl. ttar |.‘.‘lt1i aspe fidhueia eEE Oo |'lirll'll‘l i1I

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agli osseri monto arreca alcun danno iysommn animale, . La vita vegotalo © nlkaima attorate amen «dirett risentono Iungo perioneanche in angi 1ilto a nn

imona ‘di burrasche sismicho,

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propria s:m--| …Idcl'shllt'l-sd: ;n decidere della la #a {orza , La Svazia deve mantenere ze |

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gge, non #on| pernemotlo invece non distru aleun modo 11 MI in INnvolge la moasi, nù nltara nà diret| teanquillo vegotara della piante vi|

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considerevoli 1 nrareare Îl ri-1U samestraleiI . sicur +epar assio ANAO IE tanneutroota alità e ln difesa dei di-

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difern

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]a vegetazione |ibMtato, possono anniantare omni vin

II

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Il giornale 6 per VOI.

adini!

che i Il discorso esprime il volo via Sala, 10, alle| ri dina scan Siati : n:r ;u:neu lunodì in tre | fra ti e definitivamante | rappor nggilNge | |\-l:…… EAO e, Parch oro 8 proviso por formular w H' ;"…1' ‘l…." Aduna- | ?|'l£l;‘-r l della « Grande .;.Îfl'1]:“;:-l]Î.'.l o

Friederloh di a penotrare nel-

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[il!(tufll?.lùlli aa del mio | e T nza 1:;11:11:—:1}::-' agpgiunnge ' «Chiamato dalla benavole ministro della l-ril::: al ‘.Ϋljlu o, h?uqtì}" piatr re al rito Crar Nicola ha confe ano al posto di sovr o in«liv:r+tl-!… ioso ment fraz movi ' prinvasto | al i .‘_"_“_v“"“‘! Alessandro ed e Reale e degli alfari ester e russo ‘[.-ì'. """"” rial e Impo lior magg CASA principe ereditario o stato | prim queIn sicutrezzua di f, zchef reù za {n are V. Rccellen ….…—“n V…_* cipe Giorglo, il generale ‘Tati ponunXato Îl ’_"-1 oNnora di salutdue o hann te allea nze Pole Nel

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-l-,\îl alla Gugliardi, altri. ’ l’esteggialo nuovdinente ,-,{\F[ |rino e agli u ) (.: 3 goals a 0. re l'auto f Anche o k nuzz mautoh Como-Torin ro Mari e {1 maest caue 1l fu o alato orino CcoMO Como-T | h Quest )migio a, e COMON=riman miasione, ha so-|-. evovato Muestà sta qualità, Le i membro della sSua nte oyor dato. utame toterzaalladii ribalt discorso: — «“ Sirel ento grave momento inttmamente laron lripel Notte di "'!I'I"”'-"'-I il tempoNZA. — Causa il tempo pure qui il ancho n un ora i dì ato marie prov | No di rcerto! Nol siamo cosìtemiamo il ter saguento pose deE è VIGE |“ u rinvigto. sijgnore si 1'r:n' OE1i all M î ['BdZ «esiuniti» col Gapnella ) match th&5flhfl suni Due — valorTe delle MOe relu sulla i Juventus Halia-Vicenza l'’Imperatore, mio Augusto DBÌIBHÎBZZB I | MANZONI. D ili OEO mani jle rsuasi che non H0 è che mani storiHO coamic | [edelià proimett nelle 1|… ll“llll‘”|f!:llltl d alln serà e …E rime o i tter ze basat sul Riren 1 che, .|f|, ha i ‘ rm izia esso rlr-h;: E rica f:ff”:m inca comu che di puata dell'Ordine del-di | ©vata riu|hm[:o tempo e sulla stretta at; 1L ger-) RADO, 17, sera. gne “eyde VOÌÌ inse AROG U :moto solo per gli offatti ÌGhB le PIET EIXÌ Ì tà edla s Maes comm che ra Mat enza o bv Vost l a di riconosc {1U e *;“‘Î" -'-*É e quali conosciam are la base tedesce ; sant'Andrea con spada in ore AA “\‘l|n:. ìtl' “"“h'l“l"l' :‘-\"‘- Le ""'i':î'l-s‘l.|rinhfinn;: form ndoante governat W Jmosw--:!im…;mm. dell A sicolw in a DUTT ine seguentie :Ì ull‘lì:,'f,'-.',',',“'.‘,3 T POS per la parte ;;:’|f_';;:;'l”;if;"( della loro po itica, Prego V. E. È-_»'Mlz coma à; l’ord soNo ilit stima 1!} atab itarito ÌÌL‘[I. l'in HHIJIJI @ nndn lia prnì zza © urne s alilonea : e l i alta AAS fune sua mie : aa Ja nti lla poca «kom t l1 ;:rlhrozia Mote ne y .in ."rxvrr.'r'; î\[p];’vhki—\' aut ‘lunat lia tàù ha m}u.preso ll‘\ Wa remoto, MA a- jarsonale che YVostra Mnoos 8 | Governo russo {ià lni';iì- u‘il‘ r;p_:':}a}."((r,:‘nurnef _'"i-';["l'f‘2!;.‘.\" O n &slos ivlilrllt;ur‘flntil‘l\.ù…… OUT e noi non temiamo 11 ter azioni, Lant'è !1him llll‘-'lì fl-luli‘n:.'.h'r h piene di responsa MI l t:nmhu!l.irImu\i c6ronati \'l::ì -’l-[|ll'\l' \ !\Ìlîll:‘>Î 6 LE “| aioni alenza balte A, C. lll':illl‘lzl' Ll“:lt—I l:|:::‘ll i abit vVERD DiD e l a g o :l':' re 1:"l.‘-=: ne nost O ai non a e C : i ]” ]:?:'- russi lml:-.e.:!..- ed austrinshe. Orditio A " DaRO leri | ii lEnAe UI ibiamo paura dell tatAa 'f:l'lîf.l I;;i ‘“î:"f ',':|'f"« ) fugA0OLO I‘Ì’N‘ ‘ Case ADBLT oto GO inroso _ nem vigo .ì'__ ter rti ..n_£ l gf…lì poggio dei rappo | sera iana il s ::|:(tìhtg-î'f'll. ‘|t'v'l I :'sxur: 4]"‘l :mm.'u_‘nr'nneh.'n vero che quando avv ìtîl'l.ll[lî!'lì?‘:'l‘d;; i \“l:;oî n Lodz di pugaro jinimediatamen-a FI ..|‘}:‘1!11.:’-1'1":1';'li l"|A!..|—lî::.‘\:…|\-l.w\\“tr"’«\lf:".)Î...l',"” b di valorosi sale anti ::r:.:: \l'!ll:îlc:|qlkll“::ili(t.'o.i(l,';lîfillvu suol T |ROzi ri a siou rno l—u. mo Gova tin '.l.1 col sen :'|'l.dali ianz nostr I di disubbid i cilo serbo, ouso lnu|'n.l ontati u fiducia Nol L::'l.‘1|‘ mo all'aperto e ol impr lu —-l] -—\'-ri-;n lietamento, e :'m;…n-,\\ui;ed i. Î-.«ru] debit rlru.n timi i .\iul-\ a quest più te (l o erir -.>.: éonf . isecLUuUzZio buon nna VE|@ril;gdls…?-‘ hìhfl“? sto col BFìi ;:—:ll|-:::::tl]…n:;l…ii|lì Maestà si è degnato fifi vispo co, ha llîìlll Sun gnhche uwrn tedos dEH , ;::;:'n ore capl e appena sinmo lontani da esse ';:“3': dunid HSSB rial li‘:;’; BB“Q impe t"fl.n' , " 'l;l-'f Plombbi te …‘tf’l.!:}'l'l tordi San ullu ln. ndan . coma cumnìvua retta La u'lnrfl.-l.h.ll:.lr:m}'!-.r sfavorevolissi- în la tario U l“.' U pure ito, erodi l'lîll:'Γ_' "’. i ii aserc i l‘;l. iìu- dell' S l.’\‘ - hà fatto gustaro l'opeVizzot ì{!'ltì".iù"t;r j I Questa gonerale opinione ALESSANDRIA, 17, ssra. to, uon U ] re di Jodz di mandaro itmme nost e ro rti: | Cuarlo dall Lavo i à del a, ilit aa ssimm stab uuovi miei vS a i alla l}\‘|’:l‘l"l‘::"‘!"||Ì].ul'- ',:Îl'\'.':]. tn|nh‘\n al maestro) Lifiaa ire grad ara di lavor la _ par za o i ‘che abbinmo sull . llen i anapa. ‘ipe l‘lÙ' mila cvittà u Prego V., Ecce .‘lin comunale sì &rog: pianamen. P y m"lnone 10 della è …‘h.icazi e c salo l'lClflC0ilii.fi S in :'-:‘l.' | ,->dl ì izaD re puòUTTes- T artif i, opinione giustificata ortante congresso nNazio- À I"," \‘!|\ll':':“l'|!lì:l l1‘-:—.‘»;t to t EoceNNEllen l'imp lxr-…I…. gura |lriwlll inau gi a | ll|\'u''8 :ITiu —l.i “ L ndei…l pat 5] scusso ai Vostr {.\lo* ‘. ro o. AA [1.|'Ìln uT salul vinir iL A li di chevo-'"' ijsti i VEÉe ica *Unione Italiana.. pedist Imente, | |{al«, ì dell'Un u ione Veloci éra, uatural Ì#E del —.';——. WB' 4]L l'anplat iki calorosi, I e (uiesta sera, lta S i sceL.L ia catt di volRW% una —M" sena sicuro della mia più Aducinsa collabaer fare so= dria. l'asses Alesssu di città pliva. della tra IN nome A |BL riserva pitù senza SNC o Ve io razione e del mio appogg nora a studiare| genaorali, ufficiali e soldati che si son l'eatro esatllrito mMastinnta ;*n comunale prof. Patrucchi ha dato il sa| {,.| UUCOI e O ellao a d non ciha indc OO e pie sta romòte, qravi Mae compiti dei Sua n-uîn PIETROGRADO, 17, sera, . vn:.;:iin lia :lqil'«:d tag bal n41 3 seguire distinti sui camp ] di V|‘…r-“… i Brieoy, 1ely som | \_|\1.n u}\ Η.m".:g‘o.—".\l—'u_. II presidenta dell’Unias , “l.llî"lllj:' desi zioni a queabilità cui la grazia del voOstre i matodi e le applic azioni da Vremia Novoje del militave ll critivo la stabi- sj compiace di con faerire decoradi un esercito ni di respons Nella in o, garantirneo chiamat ha per il pensi> vi R FAN o sovrano -\L ST retand ti auqusto tan le sGcieti stica interp segnalati altr le costruzioni, vo ocipedi que- |ì di Ne tultte sentareAlfredo doveva al comim. 1] dquale dine rappre eli orol, degni rappresen i quali l'Imperatore crollabile unione delle Poltenza alleate in scrivo: « 1 movimenti 1ecenti come peJa Sanctis egratitu di terramato. pensiero .-:pu_».-ut]utadesclia verso :-.lluh‘: lince n.ll.ìgG] delle rt . h anche in presenza del spalle cÒ le h\.' ‘1E' puaroledi ringraziamento. nE o di Brieu fl\‘ll'7'u' e di un popolo ma Ì fedele amicizia, ia vedo la garanzia dell'e lavoni nuovo d ienosto co- || SO'Q\LI! sera sia l"""",l…'. aiun o vela del mamaenta si conal- ha tutte le sue simpatie e pei quali for feriti e di ospedali, l'invio di mu- aatEa di paura menti la » a impost è ci che Passata _ sito felica della querra una cnlamità parti- mu_zllofl voti ». iizioni e di oolonne noella divezione dell'o- S 'J.|li1t.—u\ “ per non1i essere 1N 1 n1!l‘iìl‘l(‘;|."=:-’ ':-1|| ]|]4 l‘—È‘:'lîl:qu‘tl.l‘lîll' iill"l""'ììt"tl l'1'-,i IÌÙ'-\‘Ì'Î y d&l' col - dera il terremoto come d'uomo rai il re Pietro ha risposto vest è la partonza di trasporti verso la coricordo u.‘l“—“‘glì]w DO a Maneatà 'nî‘il:'.i dove Sun la sios-|3 :—;'lì\—:}:-'u-\'_'ul'iì\ novità i : in "……-' È ‘h'\‘q|ll L eabp aa i piuttosto che far :;L'i[rl-\.1 ‘. 1'1‘;}";.‘1 IERervazi f.‘:‘:.i“,l" colare alle regioni RHuUsSt: alla aderir ìOT { + l nunicazioni di ritirala, del I u-nn:rles…=u Eì l\'gfl"î“lxil‘:l'l‘.kll MA dante zione | osserva ia giustà 1 i e più forte; © aoguaento discorso: : » pat giornil dal sim falta di sovanie fronsul di to nemico ien più del tim ritirata son una A Il o è avvenuto rnio prevadore Ja NA la genorale! ione a Mio regioni, cessato Îl pemi attesta uni volVEATRO DEL POPOLO, — leri in mattina | animata adiscuss o accidentale della Vistola indicano preuno di a l'Imperatore nomi M. due anche in queste steeso $. ed votare di che figli propost battaglia lunr.ml nuova d'arte died | la oli Stessi }ìl‘i\th‘i per una spettacgli sismiche, entra a poco ta di più conterendo a Me, ai mielche mi ato e " uia deldegliPopnlo di '\“13“‘-" e uno spetta- | lessandria al Tealro _ iriodo di purrasche .fh _ll'tle Compaz battaglia cominece | ta av decorazioni }nh=rc- fronte. Questa alte terremoto le Ît d ia il r che soldafi ci cioù Piora | l'avv. Venanzi di Milano e ammati @ Filodr miei a1 d&ti giù ai t,t,‘Ìl |\rv-' preziose : meno e d BERLINO, 17, sera, lavori 1 imomoento Testa, molto nel all'avy. a peco la porsuasione tati N : sono e probahilmenteo ai un'essouzia rtvo 39 dati all'av LT raa ra E GAprin. ola no dii, iluuun che ebbe nno G. Caprin. anormale, che vete consegnato, mi presso il vastio Augud'autu Conii & rinviat î Ge alla delseduta er visto. i ori veTga Quarti e || gree essere quindi ‘ ivenuto è stato un fenomeno Grand Sun di del .}]uì di umt’-î'— Nofte icalo ii'lf.]: conuun sienra., graprego “'r}‘” Un viù o v1 ecoazionale - ”” di R. Pantini è I diamante dol '.',‘"“" della nostra più vi= ucn;;c dice: gio. pomeriz inon l ripeterà più con così ’1 Nell: ; | ù À riro vivi raccolse © &i fini- sto sovrano l'interprete 'tre Javori n'COlsa Ja Ù lord afftatto; in questa graziosa i e, di si inpgles \ V. ATovci. , D vedo ureo i ripeterà querra i lo si della ro non minist ella seduta pomeridiaguna L P gratitudine. vità o che gennai R1 va dell’amisera prova i, Giovedì e tulapplaus dinanz F’llìì'lz_‘u|]::ut.—ti'lì:‘,'j.e::“lv dPDD ?l‘v lli5"-ll?'* f‘nrrc‘r nuova 6 il lunga terrematao una rava una il dichia :“'|‘@::t-nl‘t: Kitchener, ||I.Y.|.|\l h.l'1.«\-‘; , dimenticare Sanioctis nutrve manifestazione cal De poi Alfredo comu isce l'Imperatore straammini Tilica.1'“‘ iNT delle lasoci "9""“"1 WASHINSTON, 17, sera. | faurtogii da un pati, morale sione alla Camera dei Lords quanto segue: tiva e commis ré | posita par una compreventive che la pau: cizia cho SuA Maoeastà Ji aneral L'Auloritartio, ia Pro disoceu apmuppo darà i *lle società clie non avesso= l'eserocito sarbo, anmiei‘ta quelle precauzioni @ soli combattimenti importanti tra gl l “I casn evitamia per la im]\…ly..—l varso nveva suggerito 1 rivoluzionari haitiani siìi sono mio cuore unAa profonda u.…h-'-. in + aiti di Heénty Glerm | Y0 ancora pagato i premi vinli rkai Ì inglesi ed î tedeschi sì svolsero il 20 dî ra del momento conseguenze di zin che trova nel Givenchy : niti di Campo Haitiano ove regna il disor-al tri presso l disatrose e le le {rincv quando avvenire però ad esse il |‘l""i[‘l.l LN | cembre eco ”. re in !—l>«f\nlldfl hanno cehiesto ri | Cordona stranieri qentiluomo, consali I Gran Un n il dine. Dopo DIANA la Compagnia ai lavori del l'nn"|'«'\‘l" {urono violente del (;.‘…..||l'—"']_"-”"’ i BEURSAAL î 1L re Pietro ha canterito dagli indiani, peso sulle nostre costruazioni, discussione console degli Stati Uniti dî far veniro nel atto _ di Mangussi, Gli indian sul .\ Giro ‘—-Ì:_ì‘" genocalo © ] occupate (.Ḭ̀I:—\.] allaa passati tedeschi, e |..Uì SI PONresse. } Novità: della terra ohe dell'Ordine dell'Aquila Blanca jn almissione, due attaccate dai conoseere fara Guisnol mente plaga amoltoeana ! esisto .Ellllx nave di i mbardi 19 |ie uma a } l s ul Giro riro non porto : :l d‘“ alitÎr 1 d (2) dile qualche Publio, zio odo sorpresi e del Lo e Lordoe, m _ Eppure De ro di certo mb -llluillll'l in me statua due o sia furon jimo i non pr anatt ll, iremoti che cap …"_UILÌ! tis l Ì l nl anNv. ‘Ta L ÌI:À\“Ì\Ì. ha mMeno à i. a o [ìi\$Ù : lo Ohivder Salvador e l'iaoli Sav \.'£Jl.‘;"Ì\.Ì(! -Ì[4più ma il qiorno dopo que di ne tempi di rdi alli ta; n {rieva fu perdu À ce dell’O (!ìll‘,|\{‘l ia contro ti di a Mirbean Îl i Cons ÌL'Hn missione. Dì Peltiy sismiche; a nessino jla Gran Crosec l [ ‘t" LA d.1 °’J ceclo H gustoso Portafoa prir Ù & ont lo membrao della to luogo sie furono riprese con grandi perdite da ? O. -- Come i) " STE turbata da purrascho VGR il ter- tano Olivo, i ' i | avu un'ora tenulo dqueera esa del G ha mmo si fra che dif annuncian sià ta, | poi in Come a a I c d'arm ho ' lic AUGUSTEO. magari a ren corpo gal ù ve o che primo bre nri .‘[ di rim a 'l-ìl ì…[)u }y pranzo STL NI “I “""‘Ìtlìll riconquistata, fu i può affermare ai > SAà lo missiono delLa fronte, così ii G. Ì'-"‘ìllilirìll:ì:\ Yolta ma gari con violenza, al AIpaluzz Si: o realo in ano re dal ncipe arcditario | riforva, _) sorr All fes“sso muotiera ea prova, di pro E Piev sara. 17, fatta A remato non sÌ vipoterà è più ripetuto. , E ai dalvoti ON » O pri ett GT a, Dir il IN e ivometto sal lio SH ti ent for | sig ita WA sid raf inv pre A il poi no | sao era UO si ro ces A r suo ist {î non Gza min la nde : 8 bra Juv graiesta, P — Dat negato Con inglese sam Giorgio, il elao là il rich ALN “ dove da secoli SAN TINNO.ulla gon ncipe re odRTI agio aN AMAR costunta e pe- Alessandro, Î1l pri a eu- || i ‘. - l\"‘“'l'“ polti IOIO viene disrno l ministro della guerra -Ì\:l C v di 'Ì11= l S ;fi_ alla ra r\{ à positivo, me del » UO lu\ e der Ca prfi iun lioa la uan il a ord ‘rep questo kok dom rà si un e :tz ti. nde ent Lobeck nia tam © di Russiu, principe 'lronb _ Malgrado ve e 2 / astenu M oedina parodia Lub: A MI ‘ i: :: azioni orm {rolante. fede i | fore inm no del iprmo | SA d dalla sul rivista .“"-‘hul.-l ste pensa l terremoto \ DA e vutete que nuova riceevu \ dat te inf ric della rnolizi sal avo eo ine prinia presentato ierl. L'ordi La ri lui E srale pericolo, chi da di 2 Sera. | b | fab» lî ora mb a “‘t all ta i. ' aiu SI …l. Ar ti utn {f o one ‘Ùh fat dom ell Re a | onn ne di O col della : della sia A quando s'accingo RusT tario!1 milita di azi ln-p_»;i…ì…‘. gre re : Leg il di‘Ìuil-“‘ ifiviata : ]t….HO Tale inesalla asposizio i lettolo autorizza det en conto di esso E smentita a iO u ……u… oussonpolt, senza T restare tere i{ principe le met | pur\ era e. gen upp non , (tr il I“ che OQQI ’I! f, se HE? nof d oro nav GIH val le ?“ arne? ;:5‘ te | QE “ tre al nos Î3 !“l 0819° le 'Î nfin è \ del dal “€ . e 5… ijn resse l.3’-l'\l' 11 | du"" ta faticosa, nell'inte campo di americano. ipazione nel costmu Navi tanto n e di Inghil- | £n À cinque giorni di lol di Franci l) enegro, del î | delle genti, arrestano statica, in Balgio, Mont rci ' Consiglio dei n:ull; di oni adr l,la ri imp ta nta en ad ide M\ em o "È ol ras mm ‘ ci Îl us gi ri leg ra, '. i aa le ter lu’e | è r.-m à|!' :'!t SC | co24 può sepIOS0 | Y = '|— Lobeck — senti solidità U hiara ="17‘1'i\1\1:…'… f\flm-i 4\<1I‘I‘Ì pasic, 1) ì.'\"1u' sidente — dic odo che il fabbricato pre egzi.o per t1u|lu-\lìl-è il R che si esten- | pre m lìfll' Ù e NMi nav qusto stri o ministro degli a.| unque al qu abilmente izione inglese, chi di di st da Bflfl1'lumu MO pos ra si a vir nte vi ro o a et l'i mp o] elr mm del se co ari lom à din 8NO - ZB, ÌIB F35':'3= _i un onchy e a gua ln straor ade Giv ia tor he rimarr -"““.:"".À l-'L'_iL"“""" fat i |k_ laquin arte, Hm’_ln -l. ra_ Gdv n", a ‘ cosa ì. uo del dev e ri resier \'flfl mb e qu , \uîn de mo = ll!’ della u J|m' La Ji ““lnr1 aiRICO. — RinCI Gu nord di conto solo psa. (Spettacoli d'arte). e ministro l"“"‘l“"*le IMI del Ministero degli ]i ra. Quindi si tien " lfl | ETLOPRAMMATI i o anche dî più i ren inn S|g deî muri allan pres- il segretario genera ter fiF " e ti pun | fil. co uni Tur alo n " riin manterinli e Gra nl ar fll a dei nemico | o de dagn .1 diamunte del tativiperdel tenoni olteh, il cap ti posi izi riuseirono . di ; ;.‘:‘u'}.'..… o. g Tul preoccuparsi della affari osteri, Ua siav Gruiat ì dute tanrr: di lon ) ari aff li Gmil M ' M E ? trascura deg f sl {r ero e h 1 jone, del Min e gli ufficiali wd- prrrgd l ’ nno .— e Ove ‘|1\ -aiL l j . logare e ]a sezione politica vit utu d'a prossesto ra, o Mie lora eli in i 0f6 e ino alla flessione e di ora O Cha i = Siamo anc ori dott. pri _u: e [‘.…%”,l f \ul._‘.h;_ = LE --‘-. I dollh: lF.l‘.f…n‘. vani, rmazio: esii alle tra- est ffe l’a ta ;-';,_u.||“ll-:‘.;:i,.ti..\llì sat l.lls ine l' a .;|;1 mbri della miasione è ’f}\l enz mae d i i ;.gua ai l|.l o ise ti '-\‘ rs dot lh||:;“; E I isco | 7 per cor n tutto C&n9pfl on. trin el ia SA ""'“-““l$o::o pre cli'unici Ma gazzini per le ldarao jochkeviteh e enpitano Borissan— {Conmpaen i I"Î('(Ì"Qlf‘.flflffcadde SIANA.AN nelle noRSA O L rassht Zo R | KU anrebbero dho | O l‘ che S "ll' no NO tti 17, . i 1i i part ignol RSIGLIA, = DA cee perdute. E di un al-palwrz0 | , tGu .n. nu fl“ ìu i tro 3000 personMA Bfl e assistettero h.i CID portafogii = ONBISL u. gene a invece| ju e com mli îvren-.r.:‘: BA làm y I \‘nn )gf o w] a ml_u ett all con rmn e pOr ._ l UO man re l'i t.e lql emb sta ii ula in ijc um. llo 'q auc sta e l'"'9"f: sir |-;..:1l -- Ce almente il _> ragenee, di colore | di eri del nicato uffici B aB m5 umpm pn::ul-ma Bnz legate, clie una italiano a favore 19 ufficiali, 819 uomini °l ml isn n zata dal comitato [E .L.| \1,’5..1.' ra loro, © così mal col far rovinare. i niz .‘.].1:..Î | .Î'. 17, sora. | prendova e, nta \'.' A, min 1"." FI -…'“ cia SO '—‘{. lan -'.J. . ) R .‘-_ì H raglialriei, 12 anche non farte può nunvam a Îl | e inglosi, 14 mit {rancesi e belgi. ".l (l‘):!—u-.\‘£: iu eriale - da | profughi tza telegrafa che Àn.r……'…°r«? «.'.=' }u‘ù»ql mat mi I " ru L = revidanza Ne costru ro St all ai. n di lan [}n ed tn" to e nca fet lor dBI lni àO 11 pre proiet [dh gr'flhtA - | un eHorage Bertin, presidaente del b'i quasi an. istica Colia). | | i rati in territorio bul mm o mp. 21 marionett 13 corrento sano ent normae.E si che non passa nnnun IP | GEROLAMO. — — Or{Co

_ iterremoto

[ vogioo?

è un terribile fe nomena

meteren-

A

u aa

Verso una nuova hattaglia

L'immenso Stato Maggione

polemizza con lord Kitehener

La rivoluzione trionfa a Haiti

|

americane

Mìnaccìe

per l'arresto arbitrario di navi mercantili

Speaensati.

solonnotto 1°

ro questa imp

terremolto

a che

il

> quasi

totalmente

|disastri più o meno

naon

grandi,

determini

che si po-

HogEO garo roolt sira fanciulli

nume

Dodo dalla

avitare. reoccupa non solo perfino del prerisingolo individuo

a .

ovi vanipzlminorenni gio è nau 'ùhl&l\ì.

popolazione

macedone

r..u\ L'a

a&SUMe popola

La giori. sempre mug I“"“P°"“““' imisuro, te ua ug ad de hie ric ziane

QIELTA:

Ffll“

)

u“l

dn

militare russa Jna mi ssione ni le false navi cco a

imento; lo Stato,

Salo

ne delle no all'esteticae dell'igie affatto della loro | upa occ pre non DA si

SALONIOOO,

dile-| . rivista) presentarono depÌ ula e zzator orgianion, nn.!. atoenzier mitfor Giuseppe Canepa, oro | ng l 88l s| con », 0:l-_-.;11-..\lìilîf…,..ì.…( del « Lav

m Fu

astuzia Negli

pazar

Nimantare |

AaaN a OR IL N BERLINO. 17, sora. P pre i IO ONN ESE o ati ret sag , tti Cio , o applar Pampziaeoron , aecé: | nun sòcl-'îafÉ!sìf! erale del Par-| SAN MARTIN | Pompeo Ciotti, sagretario gen {o ‘di Genova,

dall’Ariceve La Deutsche Krigsseitung voci corsa cirnca delleo to posi merica, a _ npro da guerra, che si tratta di una

17 sera.

S

EE

direttore

dell’Ammiragliato inglese. a vecchi vaultimi -tempii altre cent } Amm iragliato dall ti ista ncqu no

ii | pre- i iditi discorsi, Erano ilusocietà delle abilità senti numerose not i ssore munmicipale Vidal, Giavah liane nonche l’asse ipio. ic Mun del te tan

|

rappresen

Uina fucilazione a Scufari

i

z

Po

.

. | cessioni massime nei :

:

.

E

ni ! Ciovani repubblica

dela Ca

iedamento

ai

s s

O L O NO 6 s! ce an fr hi ug of Br 1 P n MO aso cim Car e ga dn a za tan iog ogr e°

“

î

L

-

LLT

:

rt Buenos-Ayres, 28

11 vostro giarnale sta per uscire. Mamda.-| prenotazio- | | te abbonamaenti, sottossrizioni, BE

n

Bagflmsntl

.

via Î. Baonarrotti, 2 —

d

noordi i ri furo : caricati di ceLE ;°DI giunta 1a missione militaro stra :"‘; .:::…, furano sagretamente ati per la mag.RGOHZ[O :‘l“ BU \us“ z f:u. …£"î il ad RR |ni, tîl 'i‘“ e | lg"n ier ‘“u: form pac MST fare il i “| mento e di pietre e traa ‘È If" 11ri;:;1 ria ruasao °à'—e Direttore Medico “Stabili lll]}î[}m ME Maggio di legno, | Bib Doda vuol SQU o j} TAR ) tà e sicurema, …°°* iante costruzioni med mi-| paff, cap e, ntend.llll-\e:«nu dalpart se oves sior non GLIA, visità dura-ri…f gri46 : nica in GRA igie | || nti ed u(zestetioa\ I, 17, sera. Ni-i Kssi sono dipi @]H ]F le 1i alle 16 (menò ra. R guer o. D da 99 russ U to | H navi dein : e i Viale $:: ati ncci Paca nese a nome ra, bhunno Maria, 25 a Bo = da e guer | evitarci di morire schi fu l L'altro ieri un alba ; disposte come gio come le vere navi oper assambies a da-‘-î Sianca ato abbasso l:Alhnnh; ‘sotto le macerie bbo RL quanto piùilogieo salo ra

n

e le cannani di legno ra. E'

nelle vostre SSE MA Mozi: a) ; no 11_ Telet. 37-80, Mila i raa che naie gior 1I . anti cont in i — LE inganno arine. Un | sion i generosi, d guardie scut SEES in modo da trarre inquesii vapori pre- {urono incaricate le stat 3_Wtlre la vita o incaricato di an-| stro: di tutti a udeni è di RII dichualta destituitodelldia | |no ora ni TUtI dit i OL a Aleu ban , a. Belg pensasse prima a rosi guerr lico o Keno pubb ern da gov R D Lo “ 1l RS i. o pront osit S) i ' prop quel già Go-; a il e ro non cors che d bbae che voci sare ari ste rson . to le NT MO i individui i a Bellast le straede di Scut noy |psrat ti PLEN pol vvida | fond lesso deglindiv tibel un pro re s di s cia una nun Crea tu'E gi di con o vita. Pari to-| | di di tenu iduo, que zi" mez lun | nte sa qua re lme vor e trar one ura a nat lazi nell dove è fuci da ‘ a la ciò ione R puy o con ° ituz !lm tutt ì vost | gcopo di , quale fatta tali navi rsy rebà ; 1a abilità roposta one si suoi ordini. probcare la vostr oire ognia bloc ri ond singolo IO Sec iianta e le strade che t eto: aegr | entare di| maercato di vale a talo vol: con il vostro obolo e con sse i ione ia ttnia. per inargin°î serv imp rnat pos o breve gove ber IA pro a reb /QUa Rest ioni rna dov | | e osiz rova FR re disp ‘ d nota "‘i re ti aRica. {aà seve sgen a eI alle ni Belg rî a ?xìÎ gicu o sulle :-°°‘… | arn l° gov © llo, ra meta del i rice impo E | fego! i daaifabb 1UÎmIE_arnqoii din| chiarazione | b b i porti che hanno tUtti E in e C1 trumat aN ea cos città ono in duc a con | ! nal rogn ireeri e creà .1 ine a . i i besa | va lord ; e e ; TRIMESTRA nti: O gravi inconveniant e name | d ero oh abbo ebb L i sar degl vi t schi zo che tede prez i I . pdr è fatto a E L. 1,50 — AN. e mirditi Bib Doda ha a belga e po- torni. g y questi valori naUe clroostanat attuali | tanz verranno impiegato sulla cost . | e per e danesi contro | IL principe dei reS mis-| LE L. 0,75 — SEMESTRALE

888""

che l lo che

- iranceschini

mu…

I"'Ì HAVY‘i è HAVRE,

17,

sera.

culle navi

da

somiglin-

così che

guer

le navi

ka

per

&sver

grid

immediatamente

fuellato.

Dell'

esecuzione

Raccoglieta

k intenzione di inviare in degli NUO L. 3,00 — Un numoro cent. 5 : scia andranno ì.er je acqu e principali ditte di specia. | tà cosalinghe alme- | sapere di ANET gazi è e ent po ilm g Cam bab ul pro una ‘oro o oni, scop dele lmpì'h?u‘.l':î:.i.l..l‘i.ll esclusiv are, l r. | Kiel. Lo di deviare gli attacchi dei sotto. siane duoe una — De Wire, il Gova Der ltalta E AMMINISTRAZIONE pe, “ Essad pascià, per un verc zaye nza v. fina tta e rti , RE"AZ̰HE iello inso dell 1 © | ro | : acca steo con‘ i | ANO o belg MIL ad son — t l'c' ughi ra puce e \‘1'llfÌ\il‘ labor atori mm. m-" are la S.W -sla deciso che i soprofnegl WBL e delle navi dadulguer d"a di ]’. - via Paolo da' Cannobio, N, J5 HL. lll“'l ondenti a e 1 i aal + )-' vere dalle i uffici | mz dini loro ì l Vasi. da centaa .’A allonmnau manosnritti imner- | no francese i campi avversari. fra ere i1_ rimbor da tro = An ; de da guerra "'…"*°"-‘ '!!‘dî .‘.luurl, flfidfi -.'_‘Ìa ÈedflfMfl;‘ A O tali a A LO '

| Innocente

u

|

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Ll

iI

i

zio è senza controllo. un m saguito fitti allo pratiche fatte dal

n

mini-

O

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L

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d

—

j

ia SE

)

È"

S

G

ii

l

ii


zione.

A mano

Îi

però

tale processo

a mano

che

lo

l

di forma-

sviluppo

siano

esse,

indu-

debellato,

e che

paussi

a

rò

qu;‘11un-

che

l'intervento

sarebbe

visto chia-

il principio

delf

in- I- la loro fine. Perchè hanno visto chiaro éhe

que nostrano

tamernte asocialista. Tale indirizzo perciò produsseo il gravissimo inconveniente di non foruire ai nuclei elettorali, sollevati in virtù della' formula morale non dico la teorica del socialisimo,, ma nemmena la dommatica di esso.

vigore : alla Consortoria, &i vengono nd alimentare i sviluppo dei liberi ovdinamenti, a che la germi di rivendicazione che nel sottosuolo: coscienza generale 4i tale nevessità divon- meridionale fermentano da tempo. ti _ sempre più , meno instabilo. Questa è una doppia guerra che si com HHa interesse di disirugsere la concor- batte: all’estero contro i nemici dalla parenza _ politico-conmmerciale dell’Austria nei co a della civiltà, contro i camorristi orBalcani parchè ciò significherà la salvez- ganizzati in esercito, contro i preti trave-

Si

siriale si concreta, sì organizza il nucleo I{ondamentale popolo; prima forma. greg'gf8f creta per formare la bozza degli or-

sia

Lenene

vissa

ira

noi

per

parecchio

t alia.

senza un esatio

riferimento

i | dell’Inghilterz

Ha inieresse clie il trionfo r ’a° e dellaFrancia dia novello|

tempo

credendo che socialista significasse ciò in senso: generico si dice sovversivo,

Îl desiderio d’'imitarlo

che ma

za

di programmi

delle-Puglie

1l socialismo

e delle

Calabyie.

meridionale

l’intervento,

tarismo,

stili

ù

sa che

con

contro

da

sovrani

finalizzato

il

contro

clericalismo,

c da

il mili-

contro

ministri:

la

all’interno

‘ultima

futuri; poi organizzazione

raffinatezza.

Attraverso

di for-

economico.sociali

|

questò

maglie

ferree,

matico

isantativi firrono talvolta compinuti; ed ono ricorderà le sanguinose loite com-

‘paltuto

per affermare

le libertà

giù con-

ricorderà l'apostolato di con-

illustri,

‘ti, per ricondurre

anche

di

differenti

le fuorviate

tro i confini ideali della lotta politica. T'entativi riusciti? Ad onor del vero ed

jode di coloro

che vi eLbero

fede,

ena

dobbia-

n0 rispondere: sì. Però questa assertiva è solamente un indica di approssimazione: sìglîlflm che quegli siorzi ebbero notevoli

risultati,

che

sanarono

parecchie

significa

Che

guarirono

completamente

A8

bonificarono

parecchie

ma

non

la

ypalattia.

perniane ancor oggi uno stato di squiliprio che trova la sua spiegazione nell'ec-

cessiva

invadenza

sirazione

nel

municipale

della

pub-h]:i:cu

meccanismo

ammini-

dello

e provinciale.

sviluppo

Stato

di squili-

_ prio che il zpiù forte peso della volontà Ti0i;.alîfife'v ed il rispeiio berla pubblica opi-

nione,

tende

ma che

non cesserà

naio

ad

attenuarèé

a molteplici

continuamente, subitlo perchè subordi-

elementi,

che,

a malgra-

do della buona volontà dei ciltadini, non

ossono Ssvilupparsi di colpo. “ permane: ancora qua è là radicata la ca“_ gmarilla, quantunque dinanzi alla popola

vione uscità: di minore età non osi mo;,…,;c ije unghie. Altrove quulclie vecchio

dqualpadrone feudale di un 11’1Lìomiu&to. Ich a villaggio attaccato a un cocuzzolo del-

v'Appennino,

sì fa frate.

Altrove,

a mal-

ado degl'inceppi, che il nostro malaugw ato .sisterma ’ amministrativo prepara alla

"!‘-bcra

l'lîw1…-c.

attività

sì

{£.L…’5i

svolge

governo.

jibero

Éî

organizzatrice

cosciente,

.-0]'|Î.Ùl'nî

baen

Ò sono

dell’ammini-

un fortunato tentativo Altrove il proletariato,

si

trasforma

in

classe

distinti

sintomi

d3.11‘sv\'flm—"@,

che

e quanto

non

più

fanno

disperare

radi

del

possiamo

Quale l'’attaggiamento nella @ella vastissima suerra e della

aspra clhe italiano?

lende a

dividere

sen-

loro

anime

o

la

gna contro il militarismo mero di percosse verbali

militarismo

prussiano

ed

io ho

più

che

dai

Epperò

preconceetti

nessuno

te la - necessità dell’intervento ‘ mie uno dei maggiori interessi riato meridionale.

|

la sfida

e tenia

di

quali ke responsabilità del momento

di vasta

se

non

qui,

niù

che

altrove,

si determina-

ri

11 trapasso

dell'economia

dalla

; orma quasi-vicinale, ancara tenera del baatto, alla forma nazionale ed industriale

,E.fl“3.,-a fatalmrente portare notevoli con|r …1pi. che, quando si fosse avuta cura r rejntegrare gl’interessi particolari spodi .} con vasti succedanei derivanti da

Sm;'p;ù

esatia e razionale

“—‘î.;hczze- avrebbero dovuto

la politica dell’accentramento, portò di colpo

‘°b"îwrsìe

che

uorgl:é.'

del

si concretò 1875.

si credelte

uno

nella ;

allora di trovare

scontento

sommpssa

'-;111}3P0 alle libertà municipali. 5 vlfl""-’“ il programma di Stradella,

sosti-

i ita al ogni razionale politica di discent.uam,_,(nm.- la gelosa cura di salvare tutti

,..].’infef‘855i particolari, che già s'erano ve= _i costituendo all'ombra del nuovo regiu la bandiera del trasformismo nascosta

ito l'ombra d'un mito di sinistra, contri-

puirono a creare una rete d’interessi e d'in‘ rassati, che avvincerva la carni del popolo A

P

di

un

aggiogandolo gTruppo

di

al carro di un

uomo

uomini.

l partito socialista, sorto- in così tristi 3nggnu trovava ostazolo al suo sviluppo

ijo

St2to

poco

prosredito

SÌ esaurì

tutto

dell’economia

°î«e! mal’eso delle pubbliche Hbertà perciò

rale.

Infnite

questioni

nella

campagna

“morali

furono

_ levato sui foglietti di provincia non sen-

'°. p'3185ì esagerazioni,

rivolie talora a tro-

fî.ré il neo morale nella vita privata d’un

1

“a

. Solo

perchè

questi

nella

vita

pub-

morali

non

era un cattivo amministratore.

10 non

dica

che

dei

suoi

figli,

le questioni

Inesattezza Dal

ma

leverà

y gàeno Stollevata a iempo a Hiocgo e a per

i benefizi

andranno

alla

il proletariato avrà resue catene con le sue

di apprezzamento

sangue

di questa

storico!

guerra

ilnumane

più

pura

l'idea

se

non

il proletariato

democratica,

e

«si gli

ordinamenti futuri non potranno non éessere improntati ad essa. Chi vince sui campi di Fiandra se non il proletariato belga? Chi suij campi di

la salvezza | Francia

1]'8 Sinistra che pareva, per quanto in “e@a vaga ed indéciva, volere arrestare 16 l'…ul:lca dello Stato sulla china perico.18.=a dell’accenitramento, e dare più ampio

postro,

meridionale,

austro-tedesco, chi può dubitare che la posizione del socialismo meridionale debba essere contro di esso? Ma — si dice — la guerra la farà il proletariato, perchè esso spenderà il sangue

e

ereazione ‘di uno Stalo assorbente — pcie di macrocef’alo sopra membra ra-

gpffich.g —

dell’Itnlia

Chi

sui

campi

di

tariato

russo?

accanto

all'ultimo

Polonia

se

non

francaese? il prole-

E non vedete che la monarchia serba, sorta nel sangue, macchiata di una macchia che non è nè socialista nè repubbli cana nè monarchica, ma umana, scende

soldato in un - bisogho

irresistibile di f{ar comprendere Ccomea essa £i popolarizzi? ì E non sentite quale sranda rivoluzione morale si compie nella Russia sterminata, ove fermentano i germi di vaste risoluzio. ni sociali, invano richieste colla rivoltà? no

E non vedete che il militarismo prussiastesso,

prima

di decidersi

ra, dovette compiere

una

per la guer-

continua

opera

di penetrazione nelle massa per iniettar vi i]l virus malefico? è Questa guerra dunque insegna il trion-

fa della demotrazia, e non è vana parcla di governanti in cerca di simpatia nell'opiniane pubblica delle nazioni neutrali, la

promessa che i ministri di Inghilterra han-

no fatto ai popeoll di sistamare le questioni nazionali per potere definitivamente salvare l'umanità. Ora in quesia vigilia di tensioni e di lot-

fe, il Mezzogiorno teresse:

d'Italia ha un

solo

in-

quello cioè che il militatismo prus-

lo

la volevo,

mio

carissimo

a-

-Ma

lasciamo

andare.

Io

accelto

per

ho

il

il diritto

di

diritto di

gridare

perchè

parlare

questo

in

e:

Questa

dichiarazione

‘|eponsabilità

da: quella

in tempo

nostra,

siìi ha

fù

.

quello

doi

schifosissimo

l'l.mpur.lcn;a.

Scarfoglio,

di

chiarazione

siffattu

sentimento

da

Croce.

tellitrico,

una

crociata

romantico crifizio

RA 1ii rmo |

AA

IL

NOSTRO

FIRLZONIRI A pescare

Quando v'è del lorbidao i pescalori vanno in frega moglio dei pesci, E siamo nel torbido oggi, torbidissimo, tanto torbido, che

tu!tti

i pescalori

sperano

di

pascarri.

IL Kaiser, lui, spera di pescarvi nienteme. no che il sacro romano impero e iL birraio

berlinese

sogna

una

hella

ciociara,

lranz

Joseph è al delirjum tremens della mania delle forche fjorse Manuecl sogna di tornar corvnato a Lisbuna, Ganiella a Parigi, è chissàa che dall'Inferno Milano e Draqganon sognino Belgrado. Vi deve cessere a Vien-

na un duca che guarda a Modena e a Inspruzlk un maresciallo che kogna Venesia. Imaginiamorci

Dirtellore,

Polchèà i giornali parlano

ferimeuto

&

danno

del

ancora

nostro

bravo

trincca

stessa.

Intanto

quando

sa

dunque

che

s'è

non

salvato

lasci 1m per

e

va-

stavano

per

un

il

nostra

oesprimere’

la

negare

fronte agli avvenirrenti rhe farla valere? Egli può dire

in

unche

grado

è tan-

Con

ha

nai

vuole lui, la filo-

noi

Innanzi tutto, perchè

&

sa-

senti-

appiglio.

verso,

altissima, nssai poco

di

il

di avere

superafilosofo.

il diritto a

apinione

di

inealzano e che noi non

un'opinione

giu-

sta perchè molti elementi, ci mancano per formarcela. Ma se noi un'opinione l'abbiamo e ferma, mi pare naon vi sia da parte sua nessuna liberalità a negarci il diritto

di

‘ugitaria.

sofi

antichi.

Così E'

stie siate e non

non

la pensavano

lo _ slesso

uomini.

che

» Pansata

tro la invadenza

mii

E allora

Îl mondo

an-

drebbe sempre d'un passo. Non vi sarebLbero le rivoluzioni, Il genio nascosto non verrebbe mai fuori, la -storia sarebbe il

più

lurido stagno.

Ma

Avvorato è slato nondim eno il de-" per significative imputa zioni e-!.

nunciatore

mananti

è soltunto

un

dal

caos

un

elbano.

affare

dspro dolore

una filosofin che in-

L'isola nera

per

tout,

cosa

non

S0na,

non

aiulando, Ora; è bene che Nolandi Ricci ha trionfato. Triconoscere Tribunali, hanno livrag

îl lerremoto. NOf basta n menò

Mulagoti a sopprimere

queztè due

cose -ì ' ’ sta la patria, oh, la pat ria cara e tanto... aar.a.

è scempre nel cuore di Rot andi Ricci,

centosdigit i senatore,

nn

bella figura

de

O E

g i

' ax

e

MONTEVIDEC,

Caro

Nel

i

‘aliano

189'?

qu and 0

vibravano

atcora

Îi?rnno :

Mussolini,

propugnòo

valontari

per Enurico Il _ soc

e

15, dicembre,

n»

forta

a Il"l tc…

organizzà

craeati

n

la -spedizio

I

garibaldiniià Grecia uomî'i:uì“ù£Bertet.

--

di ruostrava . allora

lf:.vnn-. degii oppressile non

gi

che

possouo

é non

c'è in _ ballo

devy

-

m ;lièlsmdi 'un&g monurchia spsculatricaqùale ma.q di un popolo ai

belle {come nel 97) oggi . un che si è cristallizzato nelle formul a s non riesca a vedere che la pestad cui ‘è tentro l'Europa è qualeosa tem di che uni

lotta

d'’intaressi

per

acquistare

barg

hasi, ma è forse ì'agelîa del diritto pmim cha sorte di utel

a

k

tà a di governo,

Questa non è una guerra,

è

i

maggiori-

zione destinàta a capovolgere malti vali ri storici e a imtegrarne molti #& i ch

IÈ

vede!

[!550 solo in astratto,

À

mondo,

che

sempre.

Vi

bisogna

ricordare

a questa,

sente farneticante il passato che la loro | strada di rilorno è sbarrata, sbarrata per | 2t0ne.

monta

la

guardia,

Jean

la

Rivolu-

Jacques

stimatissima signor Direttore. î iglia 2d i miei per cazione, immancabil è credo, dell a

la D

Gorerno farà la guerra sarà coì Governo è

prescnte ed i miei più distinti

Senigallia, ‘ 15 gennaio 1915. Dev.mo Antonio Magrini

- PROLETARI, laggete e diffondete il POPOLO

P E l! vostro giornala,

D'ITALLA -

ro e il blanco andarono

ta di così. Ab ss ia

Ploso

\a\.‘

|

E, telia Ra l'a

anda come ITt: primordiala, Tu ben diri quando

affer scomparirà sotto il pesò delmi che

ternazionale e si ed io ti confermo in miesta fezza perchè dall'alto di un hen lonfano e nmolto neutro si

MELBOURNE, —

Gradisca,

Î i

cieco

VARIE DALL'EST

r.lng;a!;.h°iamm enti della

l

Allora e...adesso

PIETROGRADO. —

Eh, vi è un tal rifiorire. di appetiti mostruosi nella crisi spaventosa che turba #

è!

vale' & dife

ia TO

jarrivare nNotevoli forze nemiche ed i Garisegnia quel che ci consiglia il Crocg nel pensa, non farnetica, raggiunto non fantastica, il pe } baldini (che avevano audacecaso presente è sudicia. Non sentite l'im- cose malta Inente la trince a in scarsissimo numero) si scatore per eccellenza, il successore pill. serenameante che del pe- | ritirarono per unirsi tutfto ciò? Significa 1olere poq dell'azione. e al loro ragghncnlo.' moralità di scalore Pietro. puai crlgd ro che“?t UAN Giuseppe Chiostergi, che aveva perso del schiaggiare lo spirito, 11 eristianesima non di una Questo claudicante esibizionista incomin- sangue per la ferita riportata, era rimasto | cia a diventar noioso: la tregua di Nata- nella irincea nemici 1 suoi amici Monta- la subiva un'’eguale mortificazione dell'individuo. nari, Paolini e Venturini, ascortisi, le, lo scambio dei prigionieri, le proposte vi si . recarono per porgergli Curiosa pai che menire Croce afferma aiuto; ma ln loro di pace, il posto nella conferenza delle | OpEerà pietosa non salo non riusciì, ma fu che tutti dobbiamo aspettare che il Goverconferenze; 0 cilladini di Romagna, egli fatale a loro stessi. Nessuno dei quattro no abbia detta la sua per avere la nostra pensa w voi; o piccolo re, egli guarda al fratelli, più che amici, tornò. Indubbiamenopinione, luji abbia e dica la nropria. O te, ci ha detto il Briganti, il Chiostergi fe luo Quirinale. quasi certamente tutti gli altri) sono stati cC'è una contraddizione o è immodestia. La Padronissimo:! finiti dai soldati tedeschi, RBasta guardare contraddizione è un ertore mentale e come Afa, adafio Biagio. Ci siamo anche mnoiì, la camicia rossa ed i panlal_nni del tenente tale antifilosofica per eccellenza. Può conc'é Satana, c'é ia rivoluzione qui guette, @Duranti per esserne convinti, Infatti l’una | cedersene il lusso un uomo come me, non gli altri portano numerose irucce di selC'è il popolo maggiorenne armai e fi o Belui. Immodesto nel caso’ presente se c'è vagge baionettale.» nedello non pescheraîi: No, nel 1915, non Dopo questi particolari 1 a famiglia, gli uno che non ha il diritto di esserlo è preovi sarà più posto per la magnanimilà di -amici, i cittadini hanno paerduto ogni speprio Croce, al quale i0 domando quale con- tino che ià chiesa f Garibaldi, nè per la doppiezza dei Savoia. iranza. Tutti s'apprestano a rendergli le me- tributo ha dato alla vita politica vissuta. cherip:l.jà stata ìras ‘ritate e solenmi onoranze. i Quando cntreremo a Roma noi, e vi entre: E-:anche l'iuumodestia a eni non si ha di| Questo abbiamo voluto far sapere pubbl iremo, non tli lasceremo nemmeno in via camente a tutti i conoscenti del Chios tergi ritto è qualcosa di antifilasofico. Riveli ne e di Sidn dell’Orto a fare il tintore. Saremo più cri- ‘ed agli italiani che seguono ] e ercic he ge- mancanza di serenità. E ii sappiamo che il stiani. Ti manderemo in Giudea, sulle rive ista dei Garibaldini in Franci a, Sarà corì il filosofo è come la serenità stessa — ‘tolta ogni incertezza che potava ustacolare j d'un dolca e chelo lago, spingeremao la no- .l'opera dagli amici e degli ammirator Ma dove la posizione di Croce zi fa im- | che i del stra generosità fino a regalarti una barca, prof. Chiosterzi doveroasamente spesa e da | moralissima, cioà, antifilosofica sino al- (7a e pescherai, continuerai la tradizione di spendere Der esaltare un eroica epizodio | l'estremo, enormemente contraddit ttoria, ia è |a della immane Pietro e pescherni tranquillamente barbi e e tragioca' lotta che si*st Î a. so- in questo: "che mentre dichi&ra che sa il| istenenta a vantaggio dell’umanità. tenzoni. che

non:

l’illustre uimo;

malgrè

Tribuna

po'

cosà accadrebba se nel corso dei secoli si seguissero 1 consigli . Jel Croce. Nessuno s'opporrebbe mai al Governo, nessuno lo

consiglienebbe

straniera, il senato

re della Tribuna ha sentilo per primao l'alto daucnù del soccorso. 1 tempi sono calamitosi, è ve-i ro. Rolaruli Rieci, avvocato di ogni nab ile, causa, è uscito da non molto da un nugoalo| di cause.

a Be-

un

Spi

secando a nessuno nell'affermare i dir flllî sacvrosanti della ind ustria nuzionale di con-

Î filo-

dirci:

le vittime del moto

inare!

che

al

non

sofla quale moralità mente totale, di essere

siamo

di solo

ciò

nobile!

di

pur-

stesso.

dimostrato, intesa, come

loroso concittudino prof. Giuseppe Chiostergi, mi permetto di narrare quanto m'ha esposto l'amico carissimo Cesare Brigantli dello stato maggiore della Sezione guaribaldinaù. Ripetendolo so di fare cosa grata alla famiglia, che ogui giorno seguita a riceVvere contemporaneamente telegrammi di condogliaunze e di rallegramenti, cd agli allici e conosconti ansiosi tutti di aver nolizie il più possibile precise, “ L'eroico giovitia — ha detto il Briganti — era stato ferito al petto in nn assalto alla terza trincea, Noncurante della ferita cgli seguitò ad uvanzare e scavalcò tra i primi la

oltra!),

so

ta abile

de! proî. G. Chiostergi Sig.

tutto

non lo vince, egli sa andaro

’ contro

essa,

La gloriosa fine Eiregio

e

| mento

contro

la disciplina ,sino

Ma- l'abilissima dicliiaraziono

INTERVENTO

in Giudea

e per

per

Anima

e

Quando

:

rito veramente w patriottico », direi qua si nazionalista. Non'

re-

lroppo sempre! Strano destino d'un uomo che ha scritto nleune migliaia di pagino

| come

LIRE

to lire per le vittime del la scia-î La bella figqura della side| nrgia ri è commossa: ha gli che « sa 1a tempeste n aperto il portafo-| e èon atto magn nimo ha versat i o, anima nobile, cento a=! lirei i alla sottoscrisione

s.ornale

nori lo vince (e lo vince

:

—:-a—:

ato Pilade del Buono e t seguaci. Ma, si s#a, le vause dan 'sempre dolori. T lempi son dunque cal amitosi; la guerra euroneca,

gentedi tal riesma!) aspettarsela una di-

Ì

gura_ nazionale,

far l’apologia' di vuole una buo buorra i

(Ci

—

CENTO

co-

colleghi

— — -

di Staso

..h'c-Sca«'mn'ni le ha volute 250 per due {riar-: Tti di onesta caricatur a, Rolandi Ricci le hal date luî cen

a sun di-

suoi

che chi ha scrit-i

è

Arcangelo

—

del

abilissima

italiana

pun= to' di Domaeniro Gnoli. F nn a-pP'm-g Che ha regalnto a sùto padre una nuu -: ra.tedesca dicono parecchia denarosa

sempre

per separare la sua

palo di mesi fa fu:

saprete

Iuella prefazione

forte

difendendolo

Un

:ÌJt'l.':-':ì'll.fl]‘fiu.‘t!. Voi

che nella vita non ci fosse posto

ha il diritio d'invocarlo

acc

d'un poes-! ta taedesco, Nella prefazione j legge, tra! l'altre cosa, cha Giu tio Orsini — al secolo” Domaenico Gnoli — è d“in granda pocta oì

un

nome

i

pubblicata 1a traduzion e

Noi' ab-

abbiamo

Ui ituiicuno

trito

cho io, lei e Croce chiamiamo moralità, l'uomo diventa wn imbecille e che veramente non gli resta altro, per essere più altamernte morale, chè farsi saltar le cervalla.

Croce s'è massqg con Bisognava del - resto

la

borghesia, sicchè produzione di S0 più pesanti le consolidare stamani

‘rilmen te il partito !iberale. b11nvece ]a_

rovine

Germania

| dose di cinismo per uarrivare a tanto — e

e

è per il più | llocceo ‘austro-tedesco, che tutta la consorper teria, che ha interesze a tenere il Mezzogiorno sclhiavo per continuare i suoi fasti, vecchia t per il blocco

. il fallimento del partito liberale, Wfi. colpe incancellabili di uomini che ldifetti di ord_ìua-m:z-nt.ì.

alla

forse

ettasse dil far part artie e di d un'col lesegio ‘oll i cha dovi a sga giudi- : care suo figlio, E voi aveta Approvata an-' 7 g’.‘ÎR{ questa scorre ttezza. l E poi: voi leggat o tutto e sapret a certa. merite cha nella famialtia di qualcu no def} sostenitori dî IHtalia “isstra giu dic are le: persone verso la qua li non si è disintern esgsali, è tradizion

Lei sa che io sono per l'immoralilà, icr sa che i0 sono convinto che, oitenuta quel

Edoardo

stretto a divenire nè più nè meno che una! | sezione della Sozial-Democratie? — Noessu- | no,

che

i suol affetti. » -

appunto

Italia

nettamen- |

sîa iniziativa. degg_ngraî.ionc sociale, menire il vecchio Ora, quando' si sa che in Italia le forza gime papalino-borbonizo si corrompeva ' retrive ‘sono per il blocco austro-tedesco, :fi-….-… delle nuove correnti palitiche e che il Vaticano, il semenzaio delle maggiomentre

rché

Siamo d’accordo, è vero?, i0, lei e Cro| ce, che moralità è armonia tra il proprio io interiore e 1a propria attività pratic a. Quand'io sona alla superficie quel che s0. no dentro ho raggiunto la qpurezza. La mia Yita è compiuta. Potrei morira in pace.

‘ove

ono tanto più cresce l'’impazienza nel distruggere le nazioni continentali. Chi salverà le libertà latine, consacrate | cuore degli uomini fedeli della rasurredal sangue dei martiri? E chi salverà il = gsione. | socialismo italiano, quando esso sarà co: i quali 1 meriti, P‘EILÌ;LÙ Socialista? ; (uesto sorgeva in un

Qui mico.

giunse

italiano codel proleta-

soggiogare

cose”

non era

loro non ùlleide-l scofilo per avere l" la moglie tedesca, ma vendo la moglia " tedesca fnrebba bena ” non pronunziarsj tanto, E° lo stesso — v'e-i dete — clha n laazis

fatto che

& Germania, egli, poichè è persuaso che il Gorerno abbia tutti gli elementi per sca’ Eglier la strada cho meglio giovi agl'inte’ ressi d'Italia, "non esiterebbhe un momento a essar can il Govarno.

E' certo che questa grandiosa lotla di nazioni è un duella per affermare il diritto

lanciato

iUD INEN

del

Croca dice invecao che se domani il Go| Verno credessa di dover fare la guerra al-

dei popoli alla vita, e per l’ulteriore sviluppo democratico dei loro ordinamenti. a I] militarismo teutonico dopo avere in ' sidiato per dieci anni la pace d’Europa, ha

si manife

tanta

| ancora seguace, gli renda, sì, un pessimo servigio.

questi mi-

di partito:

altro

fuori

Ma Croce ù tròppo intelligente per invocare a sua discolpa il sentimento, Egli sa che così farebba crollare tutto l'edificio che ha innalzato con più di vent'auni di lavoro paziente. i I2i, suo amico e ceredo

loro porcezioni

hia formulato

per

scolpa.

tra-militaristi siano minoranza, anche perchè f@ masse, orientate da quel fiuto politico ell'esse possezgono al sommo gsrado, si |

lasciano ora guidare dalla

nhia

legano, difenda

' ce non

|

austro-ungarico | |

che

hanngo

che per il'sentimento (In nurola è veramento un'altra, ma c'intendiamo, vero?) e Cro-

— e maggior nu- | distribuiscono &l |

l’impressione

non

avanti

Croce essendosi formato quasi futto su' tedeschi, sì canisce che oggi sia tanto pòor la Germania, AMi diceva appunto uno 4i loro che: è un mio amico earissimo a perciùò mi caonosce hena: « Ma comal Voi non fate cha predicare di lasciar libero sfaogo

| predicato:

— ma la loro è una campagna di maniera, che denola una abitudine mentale, a una | scarsa elasticità di cervallo in vista delle complicazioni formidabili che . ci presenta la storia. A

Eppoi

Ci giustificarlo,

to da metlere

biamo

di

Vi sono sì degli organi di provincia che conducono con grande ardore una campa-

so-

to nell’ora grave che attraversa FItalla. E quelli che non lo approvano ma cercano

Sentimento

la via

dieciplina

be, " Ma filosofo

— pret amica di Crore — Fra Paslo Sarpienda E s caro Croca, no f'faeetamo Me:_mi-[ cordarèé aà carti i i v leszofili ria css i le raogli fedasclie. La noatre è un' sione, proliabitira nto. Ma è Pe

di

no veramente stupiti del suo' attezziamen-

Ma . adas&o

meridionale, sopra descritta, io credo che i socialisti nostrani siano pencolanti tra il sì ed il no, incerti se sentina i richiami maniosi delle partito:

quelli che dieci gsiorni fa lo veneravano

che morali siam noi e non Croce,

presenza polemica socialismo

il

Molti

momento quella che è Ja convinzione sua e di Croce, Mi metto interamente dal punto di vista loro. E' contento così?

socialismo |

afiermare

Data le condizioni ‘di arretrato sviluppo | e la particolare fisionomia del socialismo

piaghe,

paludi:

la sagoma

mento, non è rjuscito a sgombrare dalla camarilla imperante.

parti-

attività

che,

za tema di smentite più o meno autorevoli, è ancora in istato d'embrione, fuorchè nelle Puglie ove, quantunque abbia notevole | forza d'organizzazione e virtualità d'incre-

re Carlo Alberto;

jerranei

dunque

meridionale,

cacrate sessantasette anni fa dalla carta di Ed ognuno

politici.

sisterna di tattica elettorale.

Tale

nobili

e

«ceaso, Croce r,

hen pensare, tutt 9 ciò non si

contro tutti i loro simpatizzanti, contro le al sentimento, ce Taveta tanto ‘con Lutto camarille. organizzate n partito, contro i ciò che è cerebrale, e "poi vi ribellate se Croce, cho nom nuò non amare la Germapreti organizzali in

in caso

d’intervento contro il bloceco austro-teda» sco, sarà jl proletariato italiano quello che congreghe. E zè.gonmmita.nli. ' Qra quale paesa è più dotato dalla provSi disse che ultimo postulato del socia- ' viucerà la partità e quello che avrà î mag= E' per questo che aftualmente la classe lismo fossa. la divisiene della proprietà, giori diritti nei rispetti dalla futura nostr L vidonza di questi regali cho l'Italia Moriîgovema.nf.e, cioè quel nucleo di persone sopprimendo in quasta defirizione' materia- sistemazione politica, dionale? Quale paese è pilùi in dominio dei che fanno abitualmente lTa politica; non listica osni contenuto ctfico e volontaristiQuando la vittoria delle nazioni sulla picti, dei camorristi e _ delle. congreghe? k ‘appartiene esclusivamente a questo o quel co. Sicchè si schierarono per il socialismo orde avrà abbattuto il militarismo ’ prus quale paese avrà maggiore interesse a con‘ceto sociale, ma risulta da 1uma mescolani tuiti i nullatenenti, contro chiunque posse- siano, avrà cancellsto dal novero delle iribuire alla loro rovina? ‘za ’ alla”quale partecipano diverse La questiona dell'intervento, o conterraecono- desse il batco' d'un quattrino. creature viventi il confessionismo austritpo :mie, e diversi livelli di cultura. Tale indirizza portò ancora ad una man- co, nessuno in Europa avrà l’ardino di né nei, è una questione essenzialmento meriE poichè in tali formazioni difeita un | canza _ di differenziazione ” di programma gare la necessità di ordinamenti demoer:e dionale nesso. organico che no sia come la spin;;1 con tutte le altre {razioni della democra- tici, e tutti quelli che nell'Italia meridid: Guido Dorso idorsale, esse non possono trovare il prin- zia, sicchè nessuno sradicò per lungo temcipio comune denominatore se non nell'in- po dal cervello dei dirigenti la necessità di ‘teresse individuale, 0 npiù esattamenta nel- costituire 1 blocchi, che se ù F imperiosa 1a concordanza degli interessi individuali. quando si tratta di conquistara le libertà - Sorge dunque il trasiormismo, come pri- Doliticlie , diviene perniciosa daviazione o grado di evoluzione, Ja camarilla come meorntale quando Ia si voglia elavare a dom-

dinamenti

Crocen.

‘Perchè,c'è un

i

“E' in opera

di

perchè hanno

n

sa, può esser un facile espediente elettorale, linisce per cristallizzare le menti in una

direzione che se non è anti-socialista è cer-

non è ancora divenu-

proletariato.

frequente

interesse

t

La plebe insomma

l’uso

l'Italia neutrale,

hanno

" Lasciatemi dire altre due parole sul «ca-

50

a

‘ta

i

che

costoro

E

j_.,'..

lotti dei conservatori?

ia ri g — ai

Non sentono i sermoni del clero e i pisto-

—

!opeîflî6-

dico

neutralità?

e

\che contraddistingue l'economia industria‘le, e per ciò non ha generato classi sociai che scientificamenta si possano chiamare

ma

predicatori

|

e

della

‘i

sosialisti meridionali

i

chi sono

vedono i

_—

spinta,

‘ Ma non

AE

sone,

più di-

LE

Nel ùìezìogiomo d'Italia il capitale non ancora assunto quella forma peculiare

avranno

Cevarà nuova a maggiore

Ora,

a

non

ritto alla vita, e l’opera di risanamento ri-

-

Sstanae e sul poliziotto

‘POSIZIO E ANTIFI

— —

‘nale hanno fondato il loro prestigio sul ba-

-

E

— -

ss

HE POLI TICHE ITALIANE

_-

Ù

o

Il Popolo @’Italia,


Po

:

‘ nn

a

:

della suo vonferenza =

urgomento

è

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è un | riore

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Germonnia,

avrà

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casi,

questi

Fra

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vagliuno

lie

str

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clve si chia-

gelo,

1,3-‘ —

illusi

poveri

di quei...

« Ja carezza dello ,

sfruttatore »v stranicrto,

"|' ‘I’… llll|..£‘ll_l! L‘:"llf‘Ì"l“‘ll) ‘:… ;|:3‘|’H!,ll"Lb..;l '-…"\\….l lî’îllll‘:'Ì.]-‘:‘|lr."':" H‘"'! l."II:;';::“'"Ì|(:4! :]‘:IÎlît“:“”‘l î'lìl:'l‘l:::ll

Non

| yrapofio

ì

j

di '.:ui|u--|'nlh‘o.

u miezzo

Infalo tt ; stesso u Avanti! » ci - racconta che

a

-

-

d

a

Q'10V&nett0

del

j

miseramen-

|fra le rotaie di esso rimanendo

ato. sf{racellortnm te ’I'ra;=.p

nella

serata.

al

Cimitero

non

fu

potuto

il cadavere

numentale

Alberto,

re

Iro,

cav.

conte

Bonzi

109.

grave disgraAbbpiamo dato notizia della : Î ; ot- , i OT aa avven Îàrh\?tte (Î(?l‘lî]') .%leît\)lll’ Ù e leo\yclaull1&lèl';gv:î pj Îî,î-d.;v‘c LE età di quattordici anni, nel"esserm voluto aggrappare ad un tram a vapore, cadeva

.!'0“."f-fl si gufl{.lflgîlfl no f.f:::flri, — clied iaCostunti d.l]'. BL'I[TI.O‘ lari rampogn aspra a la

Mo-

subito

non essere insorti contro |identificare. Solo ieri avvenne il riconosciquando le lovo case erano poste d sacco e mento. son ri non l° Ma : APE a J f(i fuoco dei soldatli del Kaisere

per

UN

trasmesso

veniva

Porro

129 —

l'°"t}’“îl"°;

sfracellato dal tram

Toh! cosa è saltato ora in lesta ai prole-

e ‘«li“rl_tll"l:ell_l-_

operal

squadre di abili

ramoto

110 — B°““[“‘ cav. An-

Cises

Ancora‘

meneghini,

concionatori

Grassi conmmm.

Edgardo,

123 —

minio,

diversamente

@ quanto

pensino

la

7

e

ai

prof. Eliseo Antonio, 12& — Binda cav. Fla-

qusta-

hanno

malgradoò,

loro

e che,

sombra dai seratini

AONA Lega dallo Cooperativo

diminul-

Villa $, Giovanni,

egemo» | femin,

fra

fa,

sarebbe

11

è

impossibile:

nobilissimo Baelgio. hx 1 sovintisti clie. come

acliacciamento

lo

vorrebbera

che

Î! | ooloro

iravolto

ha

che

caso

1a

quindi

combatte

di | il preside

tesi

eniusinsticamente Milanol»,

rano «Viva

partivaro

che

I militi

*-Ù"‘—“ii!““—

U_UW'IU

della

grido

al

salutati

funulalmng

nu"a

[un““l…"g

a

pàese

del

pm““ufl‘

per questo

in

e

loro

alla

i:

nel centro le

case

volta

qunh

peri-

i della nostra città,' ti i pompier Chiamafurono in breve sul posto, con gli

|questi

‘

in

0ì rono

e

e Calvi,

Stefani

Da

ingegneri

ieri

lavoro,

altre

ad

mezza

E

i

a

proprio

situato

correvano

colo.

.

Q °_ demloiy:; E lll‘ì SP r d* A nctlìrk'(llì e g… ì':‘o?ir-t?n de0nzll.r \;:anèî‘\'îq ::1:t]nàìi

le seguenti organizzazioni : riunite lavoro di Lodi, di Codogno e di del i AZINT 1SS0

|si sono Camaere i

di

del

Camera

della

iqcnin

un

'1n

fu:-

stico,

chele Spreadic- o,

C

B["ltflllnll

1

hl‘fll:mflun

Îf;l;n?)l; ‘.$Iî fuoc il :\“?lî"î vasi .\f“l%}'. Sv ‘(‘:Éur:£°:\:î']ì' ge se,ÌP\1“'.‘[ ’s\èillàll | 5

LAVOB.O .

.

.

CBSO‘&I'C

un

Milanese Cologno nel vicino

a 00109’110 leri nel pomeriggio,

qufunque.

Uno

DEL

CAMERA

a del treno erano nlla, stazione _ Alla partenz nte dell’'Asalsienza more EAO aa

(dell'Austrio: la scompursa como ner In prima si dave nugurane solo e de A S& d credore

Gaermania, Ungheria: ‘he. sonza

a

E

di

+

115 personale

vigilanza

alla

iladiani | 80 tempo

neutralisti

socialisti

dunque,

u Palmi ed În altri | Su

Migliavacen,

Aristido

«ma- | 1L ra.

a t

inititarismo»

un

poco

{lot- |

un'ottima

nuche

possieda

che

». previsto pochi || rinisimo 10I a0 sititosalmen va DE CUo d0 stato L'on, Graziadei te diohiauniver

ralo

l

ma

cvapitale

dol

soliavo

An

ivoro

dai Collegi

Ermanno,—Albasini ScrosatiPaolo, 156

159 —

alla | Bronzini

ed educati

eresciuti

i proletari

Destrée, Hujsman, ec-

Vitali.

Carlò

o l'avt.

possibile | ‘ (ontemporanenmaente

più

sia

Ma

in‘\:îk:l’ll{.I:h:|llllu‘-ll:':ll">{1;lll‘1l.‘|‘ (.lll.—‘ml-':f.l-fluìll… La poarato; ma quando clò non è. NvssuNo notra l'llll:ll|).=luilr:« i jnò porre, nà tanto mono rigolvare concepisca La i ese aui la Germania i aon Milan modo i1 | quello ' Assistenza Pubblica arte, Ì a: ‘ dlell' -:\l…\…'infipit l…" WTT per nolu…"…. modo ‘…..‘.l‘ g e |…mnu u1 è nia egemo a OR propri IO I |;1q. |:;(l…l:1 .'l RUeTO, di ì .l..-|lnlv ordino ilità altro nazion un una noi qunla i1 Bsisto per guerra U I jerl sera, parti i por | Non vi sono amigci dlella % : ireno della 22,50, Col | | lterr j 'Inghi | dall'I ndenza indine erra, propria nghilt In “:…u. parto cho n i 6 forii tulto in più a | Ì .-Àm… ; :J dell'Assistenza .-‘:::;|=.T. : ,'_i{.l di miljti -r To erpdo cho le dottrime sovialiste siano e ‘u“|'|'l' | una squadra I VIn- | Roma ) cheÌ HANCNn riguardoo didicnor 10 anche rviguard A | questo cale,. 1f leale nioi AT i patcuno con ten-ì popria il assello, rubarle perfetto ; in P a Mertile Milanes io a . princip pPubbilic di gor ,milliarismo»che 1n | de: ed nitrezzi per portare sul luoghi del dirostare iN lnon dol bano a ha, in / luogo eliltorr | sumento I «uselai iotto nml-«lun è |lunhhl…l ma …. mo»,; «1:iul-'1: amarmis 11 ;l‘“|1…1ln | © 1‘|;\-‘n|-nl:n'…l‘lul:‘ a | mantoa a modi,. piovoli dolla guerra in qenoro e Ciò pur o stnti 7““ dello susiro il suo aluto valido, Guidava 1a squadra di

Cav.:

;

al Consiglio

o. trattati che | possedete la u vera ricetta n... Mioveto- | convogli i k sefansendos sT Massino, ; dello stratto di| va- | Nilesi E isoolalisti dei vari paosi comprenderanno unn | fratelli lo fonsoro. con oui taluni a fare i kru1 | nifo» ed è strano : lo E sferzo : o intoleitunii, ! culturali mie e granda disinteresse. | tevi una buona volta e andate zione autono abnego tutto per e impor ennlar più deli y llt:;h:|_ | uduni #01..-|“.ì“ sono .7.1.:. vi vista che Il |tl.zlmm volta Ana punto dal 1ur:r\.uu.h’|.- 1.1|| i."|lmnn| fosse, rii éà -p.n.-:i a { ..…-J.\1H|" À :…|] l..»1n::n I …|:;-.:lîl s l|;—: :n!r:|.!|! A!«'v'.…:l L: IÌ'ICBÎÌdIO m:: |l?‘_|‘1w:: *tao]y 4: mi?lì;:e-(l!l;?t::‘l'n:llu:’llr-!} :; î.1…:\ ';‘1'15\';| sqna'lra miri nel Beltgio! l“ una parterua _ riusalrà

Îg._

mora-

avyv. EBBTBÈGII‘ÌOai

dal

fatta

relazione

alla

procedere

perventite

|Blianze

così l buon

E

ai colpiti | mano:’Vanderwelde,

R

triLti

di

dignità

alla

alttentato

nte pernano popoli, altr{

que-

completamento

comniocra

i

e Busto

Monza i

di Milano,

che osm1 in Europa on, S: PA {$ teadei Ministri j ’ oma ‘ al Presiden v hlll‘ tefearaz bi| tratto _d1 Lerto Giacomo Milanesi, di n r l'l'll\lîllllî…"";’l ' ii anclie ‘ I\II|II !="-—'-l«llinll‘(l""‘ olvilo 1510 chA 'l""}l"-'l“l"l Rib | dunqiu '.'-'“Î c,qnr_:h i padroni? …l"…‘.,î "…“li't" v'«'"‘.'…… consisteo , .".:::Α::‘l" e—|lu|.u_ln '.r'"‘.I]':.' Iresgso offrando 13, abitante in via Tibaldi 60, appar.;:.Ìl‘,:l'_" anni | l"‘"‘"" "',.l:‘;\,‘"' del O; ja n.l,'l';',1u' À I I|il',,':.l.‘..“.,'l',' ‘|'….i | I csperiensa dolorosa dei lavoralori per la magglor parto 1a |&in puro con profon4di CL disastro _ di Messinn del 1906. uv a uma fumiglia di operai. !… DIT |tenente ma le | polo Da rasgiunta no ‘aUulono incrocia à Essi joasibilil no! la : oggi risponde hunno pelgio | poli | ive Cooperat delle; o {a ;Federadzione SIA Milaneso ni to, di ritorno dalla scuola, avegiovanet | propria unità, pare addormentarsi, e dimen11 | DO8ST morM la AL no affronta fame, la , soffrono svilunpo praccia, proprio | cirva| po di l“ L per non Îa'llilllfiqlililin|ll'\l'til ) tica { porclhi fratelli ancora staccati dalla grancrea- | va voluto aggrapparsi al tram non o =:J!:\|n|l::;.J-]ll;':\|}|SAOC :—ljl,l.. stranier ore (]:|l,‘.'::|' !ll|ìg a sfruttat lo Germani per In na oha te, | 1 voro 'o è lum-mrun l|[nlllll'f': rl|l\u l0 un ra ria d 08 a ricono- aO in molti casi agrobbe ce- la sirada a piedi e sfu gire nello stes| de famlglia, o so l'ezromonia ingloso, miltiavo 1 lianda fi a. questa tere ricclhezz n0 commat u-| pater S. a Isogres 1908 nel dissimo | | lora oontributo di socorso del

|

cha

sanso,

qiuesto

I-.';',‘. l:l“n:;t.1n

i

e 313f"'&*“ 3:‘-'fi'%2“3%3?;';" ? '“""° l i . sonn porsunso elie quando al cotaclisima “lo sin pure desolata; ]a vorità ’ uccedarà lu paoe, j nrcfonda chia è inslta n talune o veramentoà socfalismo apparirta — fondameniali dottrino@ 11del movimo nto scalalis sompro più chiara, in

mo

'oh nella mmpoli quiesti H0 oral.-';—:. | 54>,r_.:-…-l-:. l'od -'nm:no, .'ullll1l}"_ gopporuni lll'.ntravare 1l.llnlllt-

_ quasto ò proprio di quello cho nbbiamo """'l““"

pafforanto

non

pazionale,

completo:

modo

questo

per

ammazzare

ultatore?

cono di ra«n=] Belgio gli operai preferis iuttost | 1l agni f j panae crifi ,| crificare piultosto dalln ive gliornò Coonerat d | il a f 112 NRTA Lega Nazionale ‘“"…f ù tedeschi 1 . vincitori dei legge la pho subire l'unanis | colle rovocalo alla sua ierisubllo M'lano diordinava loro violenze lanno suh seda didi Roma ih| rupanettersi ) f ouprsulo OIC de‘ln; vln'<;s,f\ lli.\'-oratrll)('f' poro col Govemmo nell’intento r||lm‘-,:n1nr.‘mr(-. rAA AT sofiecitamente, u favore delle vittime del ter-

dull'oppressione aa alparte i Cristo, che pure ri a 4n un tratgaruntit , v u dottrina di Gesù no nvesso atroartnoni s° o Da questo punto di vista la |Rio malgrado ù l che d se lhin più improntata unna fitstro-ungoarioa. a, pur Gorsionit ‘sigia In inline ohia à; nentralit la lato male| un £1 UIN male, ma pus sb, nel più amplo eenso rappresenta un srande dolle | Kuerra aò Uno è pol | ossendo odierria igl r= ì g=?um della rauzza hl}\.lu:u. oonflagrazione Dalla nocessario, In parola., ha nel proprio seno un troppo che dclla ni popoli tatituzio aual di ili quallo farmidab a: e problem vecchia naltro un iDi l .:hll'rì;l cattolica roma- | serto i ria conosan, aa unità | aran numoro di troppò nscoltauti propaznndisti la propria hanno si raggiontao auali ‘n nn hib, mal potuto segnara definitivamenpus- |di un pangernmanismo ahe costitulsce Un vCT

in

la,

{jte8e,

:

luogo ieri l'assemblea generale degli avvopPrima

; intlese

O

l"fl!lti

’ ] 1 on. Marcora eb!::e Sotto la pîes!delllitrl.l[l.lcl

riguarda.

li

non

i italiano

ano,

i

intancara il {rutto

| .m del Comitato promotore l'on, Ù @NY, | /, :\Énìldp… o Agnelll, Tavy. Pietro Bonicelli, l'avv.| o

) aa s ia g v1- | tro mioana a;Dercao g 0 Germani che L abo l Avatria sriopol asolidmim elà della uni da. si rodimer ai ia una da Oo i e redimers ONA a r di u vIsI tes ti o, PO “ l buigari hauono cereato turea, dill'altra aa || s!tUra la neutrolità del Bela viociate la Germunia i sua1- ) datinuato

i

feuomoen { tesati

esso

fatsi

dunique,

pro,

celera,

di Sora,

nejla città

1arremoto

trovato | dal

destinati

#occorsi

reccogliera

l'Europa; | PO

ha

che

laC sun scintilla decisiva nel confilito tra In socialista del partito frazioni, | ferto da qunlche con- Sarbia è l’Austrin, 11 cnoftitto friunco tedesco, i” ldo Sacchi ha 0 0 Mano più importanto, cloe l'orgauo delli qua, sialu dello amora per pure, che | e Inghiltarra, ionale fossa già a etmto

è

il|rion

voramenteo

castre

dovrebba

ohe

dquello

noblilao

!

da | quell'allro

giurista, | scuola

doll'esimio

ullievi

èx

(%ì.'.x\'!mcull.

del-

coerftelenti

intanto sono d principali

Di

che

1 popoli

i sin

Ù

dluh

presideneto e ricordò Barzilai,ntiil l'illustr to il proletar compiancon tedesco,«lo per ese osempre giapponenta | rappres parole | commove che | Angelo ore », Aiato, sfruttat i condoe numeros le ò e comiurnic @ on. Maino,

’

h

nd ogni costo

{ patroni

sono

che

affare

un

è

SPATìu'(l Cflfllfflh.'

\

BU.ÌBEII

dB‘

«I prolelari non hanno mulla da quada- | cati del Collegio gnare nella querra; la questione della na- Arsizio.

U ' | 1 1 G0 iochii | denz Iirtosa | iUG Civilo nell'Univarsità di Pavia, ConLo nrjaro IL aià nella Triplica AL mmtuaaithio della barbarie che colpi 1a AE qualio d :w::1|:.lull|l' ro doencon ii imperi cen- | 1{ fronte all'immane disasiro d aa | Uo triato. ogolamio delle Massimo IL i° ?lllla?a‘l!tl:ull;ll?cflipr'usl Ingenui l'indipen un Cormitato gere o raggiun costituit è sì saputo notale, avendo ciuà dri, | sua paesi nel anche

l

- slosro

sima premessa:

di | sionalità

Visconti

I

|.ISSBIHI]IE!

di e if 6censione del ; P: " j le Di- | la guerra » sognando magurt Ì un nbeso « =it- | elezione MIDBGATI rona i, nativo 1n.=!-wrnù combatie ……-’l:nelxìi :1’::.;1I1]:_. Simoncell pro. Vincenzo Oni i l'oratore del ql\.u:.1r! yionto ‘ìl‘ qua-î | di°îlìt:;‘n. per ilregni: in due roncotio nte il 1l divisa atte i è altunlme l'EÉuropa ; ’i ro-|1c ro : nvvocatl Ui » intento ad | t gll

oui

della delln

problem *ablemaa

dal

in menti che i vari... e soliti oratori dannuo al pubblico,.. discretamente scarso e iolis- | rl essa idiotis: ; tutti i sull'ist vertono n;unut.u:m,

pasto

diretti ad| colpiti, I|

Roma, posti

Giovanni

conta

11

Rusconi,

(omimn.

altri

puhblif:llc.

Gli argo-

assoluta,

per la neutralità

i nali d'Italia. lombardi delle onoranze ,,,.-,1,;…,……' .;;É{;……_. î.,;;' d ‘.?ucouau)z la | professio per la: votazione alla quiudi si libero :l'l'f”“‘n:l'l'u‘:l‘”'\‘ sultaro. v che siì poteva ottenere | parto degli avvocati Proceduto abbasso « gridare pur .PW; i ri,“ risultar:ono elet 25,0 anniversario di Inseghii | getta concione otto consiglie :

n

puese

un

in

classe

opprosse "OO

Ssiino

clissi#

DI biri.

di q quest'ultimo.

l nilivo, Da nicarolta

nazionale

nazionalo

lo svoligimento

e quindi

di

lotta

' AMella

In|

a prociamat '

hanno

o koGIalism :

dol

Teri

dobbliù mo a

o Poriant i I

nale, Varie furono le trattative per un ac-

olandestini

@...

i serotini

susseguono

S

comizi

sì riuni di nuovo

essculivo

11 Comitato

BU]]]ÌÎBÎÙ

flBl

l“Sll“8ìll["li

alle vittima del ter-| per provvedero ai soocorsil…ieur%l giù Hpre[!-1 1;!'1“ t'£rnnlu.…l'lillru "l1i :W…Ì've… staindument ed tende luaglilo ne di sul #pedizioivinro dal-/dISi,asiro f 010 DOA

paesi.

grandi

dai

alloanze

arandi

a

bgèlg e“?:£?éîî" l?èf‘gî'.g ;‘;°1L.l—: ‘L“L‘?:£;‘ o iano... È‘ÉÈ̑ȑ"É ano r Ie viltine uel {eremol Tedesco ital vetture con gnuto disimpe stato è | servizio

a, que quintali di maglieri o per

di

10

G-IORNO

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progress immmane iragedio europoa —| Ì.‘;Ì‘.t":f…?î fronte alla QL : uell vivo gu{1g?gn l‘m?. limzluàei uutu.mdu molD uv-|di industio,

33

o

11 sistema

po-

sviluppo

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‘W'unità l'iuiltà

k

n

JM'

r e dot. Por 1a rassani © due miltil della Croce Rossa, fini | lìl"mî. so questi. anti, i vuri “.…‘.t..i eroe una raggiung per Dollixor {ì° rosgiungimanto ù | ::.‘-Ìuulf).“:l i i6ccsanri sii ]Ù“lhfll'dl : fase ulto- ' avvocatl i Gll | ai

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fieno. e delmigliaio attrezzia rurall Lega i aM qisi | Mistrutti e} i qualche ant di Codogno ontano csi Ì ammont ‘ I danni parecohi |gadiji hra ne i: izio Lega ,contadin oscr rasso, i sott Abbiateg a _ T | Da e dell tà possibili alla ro rano r che e h c tedesch nolitiche iche i ricate | nol lire g zioni ilficazion Bal CGNO t di — 6 : + auall |àÀ didi pnrofonde nrafonde modifica Lega contadini 1 mratedii maesediscusar i ono r o, — cinitsti sorgero offerte 1ervenute : Jioraofe-| | fodo nao a Tpuòproprio i Iavoro clhie pu Riih re re Po nan 001AI polrt dema- | KEcco lu seconda lista elle MO Orio Litta, CAEarriochi 8 lo. vuante (pidume samo, Braccianti di Livraga,, diContadi duco il regime del paeso parlamontare i . ni di . cha distrugga n duinno inioro il loro dlovere; o GUe SO Ua risulti piùi facile porre | hl Comitato: 11e)

di

linnno

pelzio,

.

e

)

a + in modo che fonda. mua con l'odia nonli | nifoo, 4E — Gli“1i impen | Contadini di ? Pratocentenaro ’ nrincipi MA i affermuazione seuie FR ro, 1 almano | che edi unz nte ii L. 68040919 pr ’ . precede dottrina unia Sommia sceantire niablem: de, nti Co0 ) U d'altron I una Y Vlt& di puasola : ma popoli. , d611& {'altti neppure disarmo del sentiro SÎ&IIGhI fntto Gh dirigen- | U Droblema non ès internazionale- , non può ) hianno no al Convegno con rappre° dilla ciassi ]'AQUTess a 1A suo essonza eT a » (ammoniare | Maleo. Aderiro | gati del «'l'uuring Club Lallano Milano, ‘À armadi degli lavoro ne del riduzio n Camera la porane , contem sentanti e | Dolifas dinata nlm. Lepetit, 1ln:ì:|'1:Ditta Î>T\.:=-[.‘n' 'tîîîìîu..°:.lî (;u«{1 o vino ?! trio-Ungharia augura oho | tfondo comune), L. 1080; Sublimato on gssera DIù interessata di quasine RiTT |ul|l't:i.“l…1‘ r:.n:'u] tiva Agricola di Borghetto Lodinità interne tradito 1 propri prin: auontis quanto Oll'Aus FE 1000; Soolctà di Macinazione, | la Goopera 1'ULodi, n chio unahe nella vita Inlernazionate v …'.ì ler Oopportu di da esse oppressa tro- e Ganser, Napoli, mento sono ehe Colloca ità di o nazional l’Uffici la giano, | (pricuse uri propriet Ranca gridare ai 1000: e via Cuntù, , îî“‘l"p‘“‘ donza. igpi © Aiulo!... Muoin' » — si pose aMhi-}obflì imiipen | “ora dei la le iiuiscano sisteni di condottà i ""“"A';"l iO | Naziona amoin: ione rUa L Fedaraz ia la 00I e f ia RUDC manitar | I. nb EI F. l*î!m comMm. SO0 ìiiî;.ìie.'t G.. {]nt]ae.îr;l G. B50O: );l::&vl‘-l; lr?volite|:: nto), ;;…;!5 mf"“ 1'i‘ "|…fl311.]:l ‘(‘)“"l’ rgoll“:rt'l"'flmnl tl?[%ll‘l;-e versame mo puré e present Ainl lgl&fè°lj}flmf??h {}ìî" lavoratori Clflillll terra.- Era l.‘:\(lìlî\a po E toSAO lit\'[‘:'nh: purtrou ohe #_(\)l'sg:ì' i ful‘l g distacco ’ 9£?gràz.z o corrosivo profond a dal sublima di italian e sioti | la lità non La neutra rpdlato delle pastigli Samoggia rè::.&h;nn ’ Fw=ttzln ù i, ’1D i (:)}’}1pe£ ; idoalf e quelli di |mlrl'lu,lnîA 100; IIMarta e| l’on.ù SaMmogg Albertin (ribumali ln de- | A:sle fra { loro Alboerto 277: sunesi, » Deuvita! della della ra i, Mma dofemsiono ai stanco parlare difondo v a sono se quindi forso prerchè | in ì viono ro uzione re anrebhbo ricostit L'orato la | era o ‘ redito, Scopo À del Convegn abbero ” da Bora che o Ta ferman : della Reltler, ersio Arturo lono vontrev ii f0: S.] E. . gen. Palloux“F e credo: Hha muggior axgg

a

ona dica

“.“"'

vivono.

Gi.

O

e A

obhe vi ; siuno della guerra non

;

alle

SIA

dndustrie

16 CQOIOT

pur.

cho

intorno ?m!:rcdm-‘;\fu-‘ sulle -;"?…u—;u-c:!>:fh‘]“.l..fi'|“'-l-_ cvil

iOo ppo

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|

iato Rdese irtspor Iocaro o d o l z e V faoni i Conta, del lale Provine nione Podera q Ci: A C d gia Dell'lo Fi o, iU het dlg l io datef M P e ii datianoo e gunle;

fosso questo ttaliani, tedezchi,

quando sinno

apse o

Ioro che

| 11 della raa

aporti i

amici

qualo,

avrebbe

pctuto

moedainta

dell’Italla

apommesso

due

u \ dice <hno. | sati

v00; 4

EgU

vi

GIOL

della neutralità

aver

di

quello

1,

orroni:

iM

ontrata

la

fare

confiitto

nel

là proclamazione

dono

preoccupano

non

che

Discorsi

quanto

di

Ja

italiana,

fran:- | tralità

é

:

+

g S a Fulciericonta ”

i Alla

1 li 90 ina Calboli, 30; ing. |

e P. di

par

E

a

{rodo, ‘Teresa, Carletto, 20;' ditinS D. C. L VianiR rea, Luisa o Paola , =? ai Caterin B Grigioni : 50; e n e À,G.. i

, : : . inbisogna perclhè dol a, ranza ità nssolui di neutral ia dini maggio La enorme ro ersi. | into

il vom

all'Ospe-

trasportare

lo fecero

41“ Croge Verde dale AMazgiore.

pai! Motta, prima delle Qui si constatò toche corresiv Ghezzi; ed a segretario il compagno | stiglie o, doveva aver in-di sublima

\‘)‘.“'l\" "\-R‘.}“ ‘Ì.‘.'“'{'i; pagno [\“hfl. ?r'f’î.f(')“';“l"'l-'l','“l‘l:h.'_…"'Hì'{.'gg‘f‘l“r: Cl‘l'll\]) /L R N) A «

hanno

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+

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siccome

E

:

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; y NT fa male, siaì che .% A RATA À gastrica non lava pastiglie, s dei ‘ bracciantiÀ e vontadini della Pro- |si vaf ratii solo di Fernmri, ziono Gian OTCarlo, e Guido rai î , uî'gt!Ù ggl: futìîìsîgt;? à? t%-aiu\ c'hepsì fossa tica ehe &E aprit o parte Ghezzi, Gal- | di i vino sla | prendon a Samoggi erchè non si farebbero se la patria li e l'on. Ad_essa Carlu || vinicia. ohe Marazzani,L0; 25;aav Le uff.sorelline , caredo Glarétto, dine. sollecitu " ogni con a praticat fu il rli proprio essi | «alo alie per il presente se e, che invasiono CC | all’unani di ciulo diriganti ovata ' I e s0 le cloasi Trazzi, 15; | sipta meno matrigna classi. è S0NI do- | Mazzolii e siguora, 30, dott. Angolo la rico- | ' Ed ebbe l'effetto desiderato. Qhe cloe il Mot. L trazico come dquello iUlelladi guerra "'°É"° po- | , vessero falto il loro dovere per questo olusst dqualsiazi e Viene “'l‘l"““flla all'unanimità l ipdini privati e come soclalisti il proprios00ia. uù comaento per l'aonima ;l-.“l'.-……,;"“ i"icnW1 s T +y i |.—l…“f.;“'“'l.-t.,’,"u… SIS ia e si approva |'& évitò la mortia e.. smaltì la sbornia ! ione dei Federaz Ì anza della îl maggior I . ahl_\l:h)l grand la so PBN d Mu 1O T r, | ha 36 anni e abita in via Vetraschi ‘' discussioni possono troppo preocels Ne dice che in caso di minacoia di invasio- | ra penzoni, 10: 1l "î°°tta o quesio maostra iî | pare 6. di essa proposto dall'on. nunmi. 1,'" statuto anche x.{ .'.lx.…;'n….nto',"”‘“Na ,"“'T.°,. perchè se osge hanno qualche _.——…«-;m7.1fl memoria ME T fJfi' à eE :'""' $0; I\i.-ì':zun a i sentrme finiscono |ter, 200; E, e A. Ruardolstein, b0: INLuvoni,

a]

i queall non contro { aontro II I +# sono dquesti Ma i d discorsi .{ Madeve cessuro troppo severi per dua ragioni:

polvilt 11 partito H£ìtflîlF!«'\ fra| soltanto che | È, Dirò il}:n‘alìfiu tullnrlll(:: ,fl"f;":h 'tlxllî;îwtîi‘u I;:EI':m‘îl"‘:-

ta

o coON| affrettatà,Ì ione A @ con Uunua genoralizzaz rAT i ÎL pas-| che hanuo nssal più valoro II 'J dati | un fano-|

.£;în;|]%%n

òm:î…::tlt':{il!nl‘r;::]:tla

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o Ga IA ‘,"""J"?à‘.… ;“.‘,‘…';‘…22 CON

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le 21

Y

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di' gente, C data

103

24 corrente.

o ;wùbf;"'u.;oa‘ Malgrado : ilfreas do a il numeros U è chîte ad un dato m l malae vlduo S! pettò a0

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Comlzl°

in mMomo-

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30, Cartoleria Giorglo

o

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prima

sua

la

tenere

lindi,

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;

chìo andm;u. hc"î\xmQSNIO la 28m-;-.'rn1 DOEO UEC W‘R BA & Duo?nèxmp O fÌ del d freddo PO S , 2\!l-ul;;:l Eitore ni, C;ÈEE_M sc iari fudi i Corso sounwllo dello rlo palestra travolge Nella 10,palestra delle discuole ©“ilare o difl sangue rag.| un | |t@zza 10;euu-.u. tenuto RoAodiglia t 16,30 f alle mana, £0; Luigi, Rooon, 100; IMperatori ing. S ' o | , in aix R. PM DB C. V, Buby, 20; ing. Francesc P\urlù Pulvio Zoc- tp‘(‘1'r‘l"“'… volonterosi accorsero subito Manzoni l.:'!l}’liZ\ù Îh neuttah;tl.

l\);l: .\lm-:n{. di .\mlulI\n|u Maria rin .Blanca, l’'interes o ’ Norah : non- | ]30

re con t aoincide POlesSsidealità a, eocintist

&0 essi

omo

nolla

di oggi | berti,

dell'Italia

l'interesse

più erano le l…ì Paaolino di Pratocen-di || curiosità Luigi di -"IÙ|P°"GIH-LSI Ernesto e ‘rÌ15rwa—‘—c' t(l_fi'g…nfo suscitò maggiore | @ Giorgi tenaro, "\hÎH‘ Ghezzi :f$'l |em O o, vestito giovanott Un | di stabilito ha Abbiategraszso. 11 Comitato Î _ n'eiTe. CORTEVA, v a in Mezzo .“…

Marlu | prossima, 100; Gulim. iucito,Carlo

ing. T0,doardo eli interessi di un'Italia che non & so- | Romeo, i00;Bossi, A Z |Snno ciulisia. e che non è nieppurd borgliese. Consi- | ed Islena

enta rappres ‘nlulu

di questo indipendenze gimento necessità inovitabile: ed è i--mlmyn

ina

cantrale

funzioneranno

} fug. aroge ieri sera un fuggi 0 domenticali,di avvenno A tende assoluia; ma i si & U1 direttiv© o SI prov- nigi generale. AOci Comitat cul. sulle prime, non parte dol eletti A far vennero ;("“Èil | visorio i ocom H ù \…r°{‘?1‘\ Gorloi ""-t.'1 rai ..n._…l.a SAP e 5; N._N.. Ri ON re: ù Michall, E M i Di l o c dell'ogg Valori tà poichè LO ‘Teresa E l 30; causa. s0cinita |]n Nuvu, tà E imeutrali lntiasporf setti L Compagni D'Adda i ata nelle barbareo reaitt g e Laura Garbagnali, 100; …{,‘.;° oro che scapparono Gi | 100: Lepetit, Qar ‘

Bianca

;

!

A

L

raggiun

il

ed

rispetto

il

allora

ed

conomiche,

selle

Milano:

Santa Re-| Oldrini, 2; 1L Ginemo Teatron edi C., 200, E

dominan

sio

:‘4;11‘

l<r|;.l.u:::

|m|}11

earo.

Congiunto

'un

que- | Famiglin

sembra

mi

verità

dî

MaSmo'

_I l;mfls-tn

condizioni L,nrevwend sociantist delle suo grandi B0 0S emicadaolla idoalità como :nn vn una ione lo a. superlor l…|…:“l'(]u:l t ?::nrl1fi:‘810 unità politich il socinlis ' |nquiuh. del ere che delle mmi”…'h o r Invoro, ORTi | foermaz sONO ino % la compag À Ù ST s gno: Questao Marx non ha doetto ohiarnmente, ma | nossiam al-|A. L sgenti! ia Linizianvo intornazionali, e rastituiscono n i ‘ comoe ro P ; ogni: possibile À od Ester Borlelti, 20: R. Ginnasio A. e fatto i indiscret Miovanot X to sguardi ,L 0... Grucianii , il| sottrarl sarlono | pelasse alla prenria nazione, 0 necessariamente hia fatto ochinramento "",""“‘..“.'.'T“‘; «‘m‘l_:‘-‘ l_r=|“ f=.u;u‘u’\!ltl l ‘l'“-,l*‘ ‘lll‘l'.l‘fl:l.",“‘.h"i|ll:",l.l.l:.‘ll:È:“È'?…-idu‘11.. chi, opreceduto dall'avv. Fonzi agli Soliwarz, 100; o Arsac Ramonid * ), 4a ditia i {&) cinssica i ' và | quale — a nome de MA civiltà i alla H0 + un neppuro SBT lessero | ivontro la c'Inr—ui operaio di nlitre nazioni. .a malturo ka‘. 40 Intermo. ancora ll‘gnàolo U mercato an l‘tl:'ì"\ . grando ta l'unità noazionale? | 1n. nan Ù un rvasrgptun formartoaveto fatti ato lt; lì'Î'llll‘{(î 1:)ugìll.;lx\lm:îìî-îèfi.“ UO LOI vettura 'Γlhh“"? A raggiunt: i non prima i \mtn vl—‘.t.…‘.}t‘;".ìfll-[ìt'tn:r‘ìu; ;‘»'|ÌÌÌ'"°':“ l:1‘\îu: E propugnò, con neutrali d * \"nl.:…i|:l\ i ?l=ilìm'i“a‘ PL DE anchè SE Ma ecc. eco. tà, . borghese della à rispotto alla …}u‘l‘|‘ 10; Augusto r Pesa-| la necessit iduo continuava ìn\l._ : v} s6no nol altre. guerro. anchèò nou- | spilimio Ferrari, h10, C. F.: nchè qui Unl’ingdiv anda I proprag dolla ù risultato 11 ll(]u3h tutte le querre Î …}“‘*,h… Intanto per $0 man 1Orrere > i O0SSesso, * pratica d : S come atà può mo " I ii ai che il socialis è j Gian Luigi Barn!, 5: ing. de{f } #0 11 ‘=_;l‘_…“_ ‘n ll'ur{‘lì 5Îà‘-5-î“n t'("l“lùd('! spesso interrotto da- medarsi Ì er Ù L i aa questo: o è stato P e in Ialla d… nlocolo s0: Souola Media di CommesrLNN :‘(\tsun‘ la quale Uinea diDerCoONncorr N efficaci dio PN più guerre su una amoenti 11 paeso artoggie: sue facoltà mertali, fu fatto 'l'lr\Baguq“ L re renzion , grattonero (dis- || assumoe concot | trodista esservi dalla o quando, lo OI una parte dell'assem- | delle debbun sono ALI ìì‘g nono credo i è GUD di E questo oisivi O'Tn_ i su Majnoni e Muria o | Ver l’Astanteria di via Lamarmora. lo si o inveca Gerolam parlà nobili 4; tisti, 4o | n1,-“1\ dlssens interven da izzarsi tn solldar di goalutul ,l'?l\ 11 pericolo

si passa od un della complessa

erra asame

ijte

m+m*;l|llis:'.*l..l:\flt:ìl.

possano

le gueorre

‘tutto s1 possa adoperare s

tutti con

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1L medesimo

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questa

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pile alla causa del'Inglillterra o dolla

l'.=l'"…;,. ]100 inx.

Rolliar, 100: Alberto S., 10; Alberto A Visetti, 100: Racocolta fra il perso-

| Sasnchelli

vod.

nalo

..,..1-1…-; 1i‘i] m;1-.'1;1:1.\r umlu-;llnl1l\'gntìlî\::;g*

Si

at0,

1:{ 4|(\r';l11;3|1.‘. ';11p‘1…1}!11:‘11.*

per

ho ovitato eli impaeri centrali, il ohe è stato evitato sempro; naelle sLesso fempo, come si è vi-

Inghil: | neso

Uina guoerrta choe lll\'v.x-!f‘palitici a «di civiltà, ma

dolla

Banca

Zocchi.

\'un\\'iìllwll; 0 <‘..Ì.i1:\1; .i\\mita

Rizzi,

Carlo

Peregalli

100;

Gn-|

e dalRaccolt Branoca, Cesarepretore VI, ento Mandam del 100; [‘“;f;"‘ | Î-:ml. Delfini, pacesouNnonon sforzo che il per l'avv. 10;V'. avv. rittenopguerra alla avvocati è

lllt“‘ È01:ll‘flfidìlflu*jo Igg.rlumlìm

di

listi

Rota ed

Nessun

altri.

nota.

interven-

gli

ncidente degno |

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Busnelli,

Aristide

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è ù'a.nces : :

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tenta. dì- uceldel'51 cne Soclalì legg»1 | le fra 416 gennaio del udienza alla -i ll ‘ml(‘l‘(‘:ì' snoi i …Ptt‘l't Cîàlf-ìe chà: non ha voluto rivelare ia Der | .. ntimentalo, ma sol) quanilo Fi flMgo.hx;::; di uccidersi con caonsi-| ra che può fare la imeorfra alla German ì“‘.l‘hl\-\ risulloranno .-nm…-;…n;-m.iiato debbano 11\ìixuxèalzint,1. l“ che | {unzionari dell'ufficio, 07 |\ì;at…!. I-,1n!1u:Ù: , . politici . 1 prinapi ss l='ll;'lil-.t .. 1tinl.'t'1lll n …mi\-;n .|.-11 Maggioni, .—.—.…;…«…Ì ?‘ ia ni, 10, Francesco lao Ìlàl'l.‘l :ile&u|t| naper relatività tella alla tlempia destra ll'lcl: :01}m ['i'l e alberghi d8gll 1;) famoso « sacro Og0iSIMO » di Salandra. s0 || Campori lndustl'la Che più vicino al socialtsamo dott. Luigi Ferri, 20; Carla Ginssa. nell “ù 10; vrof. ”ì rîàliol.t.llgogbàl del s0CinUSMO | nn pneso MO fa serbla , di anni Steullet .. di tutto quello che di arldo e di ridiLuciano | deche sia un erroro .\,……-:\‘| onale risolveprofessi ne. ancora Souola della dovae che Oo incarico per l , povera 'i\““l‘;‘\] 1a 'f“‘-. fatt nan 1l ‘ !fl{”?*'“ "ì‘“’-*i'“l‘{ aolontè», e«Tour dal sroditi, quello di applicaro | ni, 10:; intr, 10: l_ìià1\\ll istituita albergatori, 100: )| 11 gli sta astorno. è in fondo una sacrosanta | ostantin Sor. Anon, «fsala o, nroblema nazionale, eho non i) Piemonte | olo via $° $“Î'à;:nult"‘ leri nel P0mefìg onalità così fl: una ilml‘°" ro il 1848 i buon senso, «arità l'’on. Arnaldo Agnelli te:uu:-…igri[-lg-],b. in îtaliunu… lll].. '59. g_l..llt.‘il viel e ‘0 '1£'1'Nfl} no] | 15: s0N:1 to Nalalo, i raggiun Hriosch dolt. gbbia già | azire devo %&t l'Italia certo O Steuìî o: 1-‘ tae ammobili u na FE a, \'|.l'.-‘ .r‘:(uro conclud Trarro cameret ione Esercendella , l’ederaz d Poco affittato nel salone 15,30,Piazza: nza sul| | aveva ler una confere E l!n n1’]1ì1nl.-aulu‘ll1:h-l\q chnae lo vorre un S. Sepalcro pia Roveda, 5%0; W. Stiege (coma d ionalità o e/ | tile in _ Levi. °D°o avvenuto iìl fatto volle ve , 200:@ Carlo Pellivio, 20; Renz Î.° i. comeo lin modo che, sia cha partooip1 sià che noNn |10; Alberto r

mianto ‘ orado “IO a

nazionale;

ia | renza

gonorale contro è e Germanin successivo è doveroso | terra se | grandissimi prablemi roaltà per veodere

prinuipio

di

affermuzione

necgssarie e.

ohe

tugti

incini i princin

ei Graziad L'ou. (rascin ato iv | saor a il:‘î;tîl CON …1"lîn…-;l: paese lîi' Uni ‘.U…hu"’ Cmuwpl"…lì“ a. battagli

amo aa morali,1i | aecisiv

essa sia |signora se è che 1 e sonialist 1a dquosie prames aLe leggi sociauli uell’industria degli | i. la pace si chiuda quando l1,‘ Mina, 50; Nino, G\n.n- toma: mut l'Iniziati- | partecip arrivasse dalla Svizzera, dove L o essi prondor 'hil jion ‘nusson un sistoema di alleanze con l10; Garlo e Clementina in o ivament ». 1n.oui laavava delinit | alberghi anche periodo lMu}}l:\ L guorra, o que \mnen;g qualun doti. di 1.:. paruto Miunn. ‘aorio À Carla_ “ e | r: na sua camerie difen-| con di la che lterra qualità e in a 1'1nghi untosa li, sua occupat 1a se e vavasi cho one del concetto di difesa rnazionale, perchè tale Ini- | cui sia patural ina Contì, 40; Nina | Fatta una ranida esposizisuoi potrà faro al | Rossi, 50; Carla © Giusepp m:ltil‘t!ìlìi‘.l.ì'iufeucg giovane, la quale a€ù l;.. ra colonizzatrico non sia stata una Vvera }1? quella T'Italia ceriteri inforemente. dell1 efficac più 50\_'f019. à…fie da | sa .}nàiflu :1r;: di respon In ufl-î;.î|3‘ hsnno uî::iî‘l;î 1i cho al letto del M notta a caloro [;:l…l"' …:. "?|\“.?“nî::“{\‘i':: d B‘……‘ e la ‘.1“‘Éh……'rìl‘ can dello sviluppo che questa ha preso | S® così, e anpaortuno matori candista della civiltà del mondo moder- | i:?lti‘;fl come | momento GIusappe SIC r g i s0ocialisti ocarto ma …xl|l |f….{.=rpnon | gherità Mo mn‘u3 Goermania; n con farla P rà i |Tà e lo assistà del s&î cÈn%îrfiar[:a“à.asl‘{:h{m trohò essa ’ che e osserva aventualmento como collet- | prancia. v l’orator ‘ Italia, E in | a : | comm. Famigli | i, v 25; ) un Girolam Maria piase e GiuseNN 15; co sca |lo, o dalla Gianfran isolnti Colomb s0: caosto uscira nuovo Dinini” R bpnrk s ' N filwoli cittadini ed evontun accompagnandolo essa stes aa \l\‘ p Colc ad agni se un nuovo nell'indusiria degli al- | cure, 30; vato poche apnlicazioni ueterminato ciroostanzo non pos- | dovrema ’ ; |zo di LA ME Amitcare Busenini. L non. Ttal. «Lips psVago». possono dale Maggior \£ Esse all’Ospe ragioni. alle lente nhìîflto da tribù assolutamente sel- | }wità e sotto accenna ed trosî bershi entopea. cui in crisi i re condizion fiamo nelle cui e in A guorra 30: Società | essere riassunt vanni. S, “> giudì Wv on subixo aAggIONe non fosso possibile uUNa Le sue condizioni non furono ing. Federlco Posnatto. 10: avv. Siro Gallotti. i g0, @ con I/ quali potrobbo inor: igradot Ui . gludìq— industria, la quale, molto d E-|va tale HO per gsolnati 10: avv. Augusto re cheolitusa gravissime. affermatenoer o '“,, ch o Ruegero sàzanotti. maggiore itica cvon un st sociali dej | usa maocchine ed immaega un onlun}nrammm Salvadovere 11 ‘10 , Montassi i iunseppe 16 s Iv-\'l appunto t0sa paci SEAOEOdovreI mmo Ì\° ì‘à nzione a seconda È noar oliusa | masaprn ; T Nol nora della pace contine di nersone. Inoltre essa òHR\ j \\\ Ccon flB] di guerre che siano graduato nel tempo e nolalle popolazioni 10; Uga Zanchi, & ing, Luigl || varlabile di 5'5““ nte ) nnta secoli duesto A EATla !fl‘li non potranno otenersi -t(“=.l.‘-hl' Anzelo, i':. AA risultati esercitatai direttamente dagli =m'îî?à‘ questi parto sà | N0:; S0° {.' coe qGhìl:l\‘nl‘ quelli A n\:-’k? fronte di :'-iui.—-1inì à necessit prietari. | di x,"\:n;'in L, Monti, del | :rdino o0n }.“*….ggi. ): S. e ottenersi dovranno dell\turopa © dell’America Clementina e Guido sSacchi, tanto denso …Îr viù .|…lntuntm.;u Cb T

-

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a cho meno

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Ù

allora

a, frontier la Ìf:f‘n nrnu-.ult'.à.

alla anclhie

quelli asl ei ei bnttoro [ Da quanto. batt A. M.. 25; Luigi ensi jativa nnoltl'ossa, sebhene di un grado molto |5;Pelliccerin Hrivio Giuseppe, 100; Ersilla LaoNne. discussi quosto fatto veorano e quella degli altrl. di o Ja jaggior | Ne è lu CRSSI alo ambient componenti one Villa, 30; Murgherita Valvassori, Peronirini | condizi ariacerla una polNtma | ra errore è che uscendo involont como la_ concorrenza mia nazione alla formazione preventiva di detor | ro 30; Soc. ing, a olussi operaio d“‘\“‘_ ,["'.";“‘ ['f"-:""*,.*'_‘;' ossparia grandi unità pazionali politiche ed 9 | imonte dalle proprie formnzioni nel momento | Larini, $0; aAvv. Ugo Sacerdoti, Ci | minate Riudi- | Nicola Romeo è C., v00: ing. prof. cav. Nicola , - essi 1no mggiunm un Gterm nato s.…::\_« 1n di | qteaso in oui caredono ammuonirvi perteln

|/ jeatiminare À

cd

è relativa.

EA

ACuITE

Luen,

Franclu; 4_8I larto.. | visto. in , OR L : : di principio, di fronte alla ) aa ia che u Unoea 'r"""}:“1I_‘} | sjviltà dell °'…“"Ì'…“ fatto patria uvevano ,‘,‘Ìb | francesi ,Ù?.“",'ì.' superiore, di fronte ai popoli e alla ca | degonda .""“'?.'.", .della ‘j-""î‘,",} canone sono un SL t della ne negazio della p\ sia [lll 500 la fln_lll‘lflll Pl'- nx !'l che rispettano i \hm.:iluli tulti, | nailio e ti

BLT

Livenst per cui L

in realtà di fron» | pa cssì corvercbbero pratioa che 1-:7|!.[l \.|tlu::.. 1!Ì;:1l.l;.\.l_ml.:llali)l{;"f; ner vriconoscere

icazione neo niè irinstif r.-nut. perdono

b

100; Gian E avy. mMinac-|j8. 4eso vonisse Edonrdo 15: avv. Morlello, Ì paeso ovVO è comae cit- imancn. {arebber

d

Uaoli

&

spnrmta

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‘tmunmio ai rapporti undo. 1

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ai unio UAi o norra dilo:

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o | Duranto ARRTOsei o0 propria di veracontro guerra ria ra RO invail nomico questo

criterio

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supremi, E

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Le speso... improduttive dquel

parevano

| gusrra

periodo di £sempo

ia

in

alla

guerma.

Piuono dunauo di uon voler laseigre 1a

5. e riposo seuiima | ri aeri abliante n via Torricelli to Va, (remnaco,S: |aeiPRDIVITI e di quella.sortedel a _nte.propos Ricorda, | 1aÙ gola . a con 3grgf\'ggfi:;\\a In:;.1:ol QIAT SAN SE

5: lessamdro 2 E

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Ereale

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Luis

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settima- | ieri'

i

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sera

S

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rsie ampiame le controve andole quindi comment a ole.|e/ nalo 3: Cell,Sì Viotti i CGarlo, Tuliia, 5: Gattinan del suo Î\î‘ danit. onola prin | Tas e Melania, abbiamo n cul 11 ildovero 11 caso nlu';«‘m;1 forso e per li, donnO 3 d25 f=\t:\‘l?tîìì îè\‘:‘à‘u::t a;à\l"":rf‘{lfl‘}°(-,.lìèr fortuna, rSO ISnon imputabi Farri, 10. Giusenpina Fetrri. î‘a letg-gelS\îl lavoro dALle

stro

cui ibilil0

disor

masso

in

-.l.\ pri 2:;:{,‘;'.ììnlllî.:\hlnolìl proclamato

Q:."lìfl ltì“t‘î=']'!l:]l “-!:-Î-I:{s\|u‘l::“|î(.‘îunl“-

a prevalere, non riuscità F ‘…:-uun valer rinunziare a esercitaro

A-

improduttive,

parecipazione

°

Di

linea

r(flnm"\‘l'!‘l'l:ì'_;.' 1-'…»À

Fer-|ed Ferri, 5:è Sofia sugli uecia Ferri. $: Cece Belloni s. leggoaccenna meno || s5/aari a tempo t‘Ìmu&or1 +{ Panizzari, 20; Giorgio

ioni

applicaz alle possibiti e sulle i sul lavoro infortun

È

è

\ ‘ d …‘à‘% 1Îar…“”“ 1:;9 u-ea's-gh matedi nm‘Î' vi e…l)l ;È.…r | Praduce della ano ilssepezzo pen-|m

e ovoe fa medicato d ANEQ Maegtor 1acone | Soceor Mutuo di Sooletà ra oDaraie: stoni | R C. s nonmale suo ì orima ione AO, a imentaz Gnean dell'al igiene algla | di : norme meuira I delle Per |so. Ma. alone 10: Sronara |anoriaDOnzione è Gat I ii e Arnaldo Banfi, EAZ tondenza doveste ventn Scuola e 1a l nosira MO a daro, olioao |elie aposo iiivo sbpiamo Iigo: o che riolo . InprOd ammett“egauma | perentda8sonstMUROr ‘ Cappa, S0:; avv. Gino Medici. | dell'ambiente di lavoro, del collocamento, e sìlinbui 2;:i"l‘a aa auANI mi tta, or PI sopraffa nlî!a r‘\’_\'«-ì Lnlr;'<tîl “1i a ia În Bpor| :.‘rl:fl farton &lmàl‘;.:u Cantistio _ SuDe: l-‘lflx\‘l…nl:?ln1‘li insoento e erra di difesa si debba intendere quella | nano WNTOl.{:ì\ N i questa iox Enrico e Maria Famory, $5: iL?"'c’“? i] acennia all'ord aa devri 1 eaanian ai £‘?u?—£l.& i-l;>=:lL-\x nufnmdutù\'fl. c:\:;t:'@{_ho tuiti possiamo trovarci in 0 , 1--lv…:;l\x\;: LOE e OU BONAO UAO AES IL CaN 18 eS o Ronioii An h ii | e O eE AT Petee i s0 Îu Medici, © anontti è puro imerade, Sui | Sotdiloneo i di “ , nel magazzino e Mal | ra una maggiore regolarità di {unzionamento | SCirono a penetrare moccanico

pos-

perochè

di 9ÈÈ%ouìgxà“q:‘rlîutî

lin Europa,

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237 +:

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que i criteri di sradunzione

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più necessarie.

|ta in cuì esso non Siano

MA | ata nella stessa mMmie

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2

approfitt.a.ndci- dell :aÈÉI 1.gà1£33àadu. , essendo giorno di lesL\ p

LI

Ditta Mario Baldi e Cin figg RÌ D a parte delle persone interessate una più | della e qui poterono asportare 1 lino, K!gea ‘g°,g=‘:u“";&“s‘a?…;::g“gb SA nu- | ti, velluti, penne di : struzzo ece. per

ani d'Arzazo, 59 livia De

Vngaragla tanatata 1. M0/770,15, P o Fri M ' àan"um[e È?cfiau?: :nl d(r':?1fi}::r si e ner ‘îl “”ggo"“_‘l’? f.‘°*;‘.i__. ""°d=l‘}l;‘. i e ria o e conto n | ZZ UO rT sono Aue una i UI u #iudizio! GL U aaionao aa N a o sarvizi i AP ÎÎ-‘È:' pubblic dei “'“'.'iÎÈ.“'Î ri AOO | yolonta 1] pago | ÎL al DR mira si cuiì per AN igu via di ques:1 i nxlxì—osn‘ixl'l

J‘l-ii

*

I

N

*

lunIn me- | cerrere in questo campo è ancora molto f. b.. ._.5.n; a 4inicrala on. 50:avv. Gin | go e difficile. A facilitarlo potranno caontributoli,è. #ì: sarebbe praccar10; AncelaAuratia, azio- | maria nostra verifila i

v

L)

a

l meroso

che

uditorto

P sesui con

geranide

atten.

a

1°';° com1}-)i‘let';s‘ì;’ o di circa lire cìnqu“\ si accorsero solo i %i ai proprietari O L EA LA \ all'autorità

re stizia i > che | ‘ a1 di fuori aula | siene la Della conferenza. Èìs nco? Ì".‘ia_“e ";°,,ffà dîl non Ma Fi re I ayveni | le possibi & a ';lli di Furopa in cui è martedi, allei Opein: a.visnell'aul pomani sera, liceo della quale non Sì nossa figflud‘c-oî\dtzlt al di fuorii: di a dT 1L tantatito Inaea ON | agna Cirvco, | Co '1‘1“'“ dì“h…ihill…“l 1860 … denuncia dell’accaduto sOppIes- | sente, Manzon il tentarivo di siano dellex o del Belzio, a |in schiant amente “ sonrion e. e precis °?1î$1? dne gli o ulterior turti im>|oh di e Ssare riunion militari una spaso le luogo jel1n Serbia riamo del completo triani del caso.° NÌ E 0Ì una rivolla ‘“‘…‘?“"' o peggio auche la $rrà. ha iniziate= le1aindagin | cheNe crisi provoE a causa : pobblici i | sesi or sono, Balb a o q=:]£;‘u:uewn à ri odel chiariti la dittadella del Volonta uerra, i azione INOgO ANTà alista, tlc;'mlc;.aî1 verrann nihu2. o0 e cnîlu::.trlfl ASO riuniona uNA GRC di tale in a AS commed | pm fatto un &l'$tu\ dunqua ÈÈedfil: i non sono IA, raititarperchè può ri ' ! propositi del!‘àùc:t:;'àgg::nge :«ldeelîro:imiomo‘-l*r: nessuno stato i::n_:: RA R_ s di con-- | PIOAU o M u qu::lnd: Luigi mavsistmoa ‘ammaet dottrina dobbia £ $$ ù annitoltoil signor 8 soll comhx_u con-| mort altri dei impo«li il alsalario diminui e":-.‘iîè. o, gggr‘i‘cni d'alberg tgg‘t‘l11.f! bili | p la.vopn…ch i così eciale eoa ha lo e dolle e tivo ne i;ì%e dei DÎ:DOH moder?l suo\ Diret al o, e ER mio suol giorn dei a tto Comi lire 1L circael una rom- | di re interre la , inte o zione ascolist personale men e nta Ri. | l'affe ss sima atten e togli o : CNE«ivis perch nendori inolt pubbllo 11 eren i in-- | dutto altresparte avere ) n;'ufiì‘«èfi3 “:‘;?lk ti rper a ano che nelloè H SPOArane Ò : ] conf % T i:%ìmi appello za oConvonvv | QUE Q 6 r:queste À arresto dal’ u appiausi,î ha salumio oaD »veviato spess o ì ta mon: caml laÙ o i esser anpu nt aume i, dina attor e i l g coor zion -\l%\a she conUun'a i aveva Ài entea famigli _ intensam to Alla Adesolat loro Gche ne sono gli “ l’es aamato. ek |.cuni, _ ; giorni di riposo forzato c non retrioni Associazi pressiyS \l | ionali profess atanze lio. e rappress cordog iovanili sior Èle I i “g nostra in$mì“’ buito :\r$:fg; perso-| il con v liista osi nuò {ì conferen iche. vioì ritirano alla | in Da ciò ìlll‘\'i“! malkontento tra d e ziore pairiott pPer"uj 1 bigliett I aqueshn\h’g;?gllxtlus;'—l.! del resto, )Ìu%% siudizi : ] quale i flngo ri> perì la i indipandenza UALuREO Date W““ ività. sulla pre- | incident o '

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di

una

determinata

tappa

delln

duto sta ; esso,

e un

altro

conto

è affermara

'u

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onduto ra - auellur cliemc 16 aguero,

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NOTIZIE

ULTIME

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tedesea

per

telefono

di camoni è d uoMInI a] Quartier gonorala todesao Ct

Lota

PARICT

v

11 comunicato dello ore 15 dice:

BERLINO, a Abbiamo continuato a progredire nella Grunde Qe del rapporto T P raleUn t:h'cct--| | o sauna ide ComBaariz rEe pmogione ULINIEuRO ha

oostretto ;

i tedoschi

ssrutto

un

incrocio

di

duna, ì ha di-|-| nella 5gran re le loroL trincec : À g

si, trova a|

che

vie

del difronte. su auasta nemiche pereA sud Ypres regione nellaparte di $. George sepa di La Basste

; J in quella

*corme

‘niti

un energico

subito con

ripresa

La

mantenuti.

co © vi ci slamo

.….H'“:ta1\_r:l£«;—s:.:‘ rb£àffgg}îim;infi‘în:lcs-'t; rlllr«-:lrî(b{-er‘; vallata

2

nette

eteva

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c7'l|;’0_

accidentala

mollo

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st

NRon,

S.

collina

una

S

0$ trincee dei | l:1î?…3 .3-f4”1“ f-‘{-f's{fl',ffeu6 l1l-‘fh’&jn} di ronte e se-| …;-.a£.u;[f;!rmr: si trovavano

contrattae-

nostra arti-

i

dei francesi

‘10 zuccnerifivio di Troyon.

Un altro attac-|

Nolla

Poer-

contro

co

1I

e

del presidio e del ) -abeìlj_mb dal circondurio-di | Marangoni ne colpita dal terremoto glorioso \îulgrno al vecchio maggiore dei carabi-

te

answa

u

MAT

Mf(olala " alopii

Sejour

i nostri

respinto.

pure

ciato

Beau :

“ thos-

tringee

rogione

una vioienta

\ continuati malgrado

|

altro frotello 'Ì1—[1) iL if

del £

le macerie. prova d.É…m’ .‘-u:;.;} I1 !](;;—| .:umuol tolti

di

Rovereto;

gli

per i

profughi

l

prof,

Fo&;

di

Boloèn;.dnî':'(f,'r.;},l

una

i

maotaoriale

altro

i

rovine

1422 ca-

a

giunsere

Continua

ventina,

in grande quantità

è

dulle

E

Su

P

a

N

questa|

ta

in abvbbondanza ‘

i

|

la

tutta

”

giornata

&

dai nostri.

fatti prigioneri

mini furono

MO

Largaioli;

“

« ferale » …17

là pubblicata Ja

Ù

t

n

l'Av

Fo&; l'avv.

ÙL prof,

regione

La

russo.

rfoolo aHo posizioni

Il

DI

!

ai

i

Ì

la | Piove.

cannoneggiato

hanno

Gli austriasi

“ | bolognese, e allora sì è

ed

no

grandi s

straordine di artiinfine quantità di fanteria e la ocittà di 1 callbro. La stazione grosso hanno i fuoco munizioni gsuhbito il loro ’ Tarnow oro fuoco W 19 ]i

di

glieria. Le truppe ledesche hanno condotto

)

| )

LI

f

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LI

‘ EBMEHÎ i

pnlnita

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uin

discorsi

‘Tersnzio

è stato

parlaré

u

Primo

i

ed

I brindisi

.

:“1!

n sarebbe sta-

ad andmrs&;g.ononlj

5°É?Bll:‘:adordlnen('ltgl giorno. --

OCum.

t£{n

La «matia»

*‘Lfl.Unione

. ;

ÉÌÌ

social.panciafichisti’,

dei

pericolosa

più

è ben

Ec;î:slg?d

:

cnlllunnpicuiu.dt:n ngmanu%

cialista. Pcmame

Grandi

um.:

preparato un

immoraleli

e

bola

socinlista

AL} )

avula lettura della = mufl:“!"‘!n.m

?°.'{"’ Calda ed informata del suo irremori |

dal Pardimellers -a di|'tito. socia osito ri ) Fa Αmll-am[? adunirato ostre tlai a anche prendere auto) sia, di,î'o;‘«,h' di | dialcuni glll.îfl:j_l?(f:s.:giljlll} d‘eu._»‘?:îlealgî':::.', vosi lLl .‘:t‘.lll(lll'fb ISA suvi LaroAN SAI i interpret |

non

i

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diDianttaHi

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e

patrie

delle giorie

:;L'“f_ ‘“’\fi:_lff“è‘l':'.'l‘.“-lll.

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mundo il il mundo - a quelli

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ell’Associazione

]_l]u….la_“',.

16 minaccioso,

GSL IT

Calda

Alberto

di

Repuci

Tovo,

Castellano; il praìf

:J‘l “l..-;:\'i

,

e uomini coporte, tenda e viveri stiti, ; NA ppa 1y T ru lr't;{ut\;…

lettere

delle

ettura

Zal

si

Maino. À Poi

Luigi ii

ommermorò

. | MUunga discussione,

'

« Trento e Triestoni 1r£nÎ l co- | tentunte o della Marchisio; Rapetti e Merzagora,

@ 5.-_u.|

I‘fJè!èlf_l}-]l_l‘['“g

1

| da » e Conti

Giulio

esordio sentimentale.

nnc1:'lulmcun

||]du-at,fiuuudl

assoluta.

PSAS

gli crede

"0[5tt;uug“;.….i;:errl!i{g!, îll {"'-““°:

della

signora,

la suù

po-

del Liri, Pascoso.

Isola

Castel Liri,

:°ufi'-l;fl u:l‘r-lel-[(:|.r

di Rawa è stata bomhardata daH'ar. nord Abbia-| rilevantissimo.artiglieri guerra le fu C……,_.…i-d did-:'c[ias:g‘ì bottino {1allAi ria aa ; …a sedici cannoni 'à‘ di m"f{{àìm uUturato mp!'înî;t'î—-l-

».

ia

BOLOGNA,

I

Largaloli; prot, alofi‘;i’ anche _ per tsaimemîcand "-’£’““‘{ ed Tlario I F “’g1m: Èlunlgsîioill'lp};cmllxe 1I°Ì,e‘î.zti° Sscru 'l]î;î"\"glt'l oliternico; e SN forgà_.lf;): sempre stati i mnnesuion.lpodel meal'wmì i

l’Ozzo sì sono l'i:«.îttîul;‘ltì'_itl ìl'lunÎ:l]t;gllgl}}Îrrlfc i;'Îg-

continua- | rPino,

‘ Bartoli.

sotto la tende | di;.il prof.

al coperto

si trova

polazione

i

Ambrogi,

| 1 dott,

distri- | Prof.

viene

soccorso che

*‘cinlment buona e parte '“"l(u Già

C51 e Gi il bisogno, Ecnî.n

nella

Nei Vosgii abhlamo te del Dunajez con artigiierio pesanti| ovest di Orbey. La neve è cadu-| pistole da 7azsi, bombe du [ucili ed a ma-|fron ai torrena Îl | stazion . La C ariamente | di gro

‘respinto.

dal’l@tà. coll’on. Ga.ld.fl

d.ep\.ll.atu di | Nessuno

O Cassonii ":r’ signori

RT G illano ’1 e e di di Genova,

fonda ed | Prof.

viveri,

o Sora

ed avvlato i:f t.lf|’u.?lg:,l.“-?]mlb;";'î'fìî'hn'll…‘”“"'l‘: dove è più u

riprendore

di

tentativi

|

successo

senza

fo

ùr!gg-.

una

riserva,

di

guadagrato | cannoni revolvers, numerose mitraglialrici,

i

,

P° l’espulsione dalia Sezione di Bologna de

detto cîns '1î - tll:t;ltînî,:…l1î':{. (Ll[ì-îllìezlggi:lillì. Dopo |u nomoe del Uonmitato." Egli ha i e .;-:;:1rn_:£flfgx(f;.(:ultarl;nll:.fir;cgî_g-î::’:iîvz.::!t)y«l!:a{c_m!;r_:m ’ l'offensiva, giovandosi in qualche punto del- | l i È!Lt‘-‘u.siéf_lgi tri tl,r…-u…'° buvblich i pensier 'l--[l’stglEl Prnov- |'!îtlllkî;!:î tumente onorunza imMimedia anno I ) i | i i LEltîji\i £nL ; spocorsi | hraara Z4uavi, Turtos, Ire ‘ | biansa per avvicinarsi senza pe- | vedutoad intensitic bandiera la uoa cinquemil oltre i; Marocchin e Anmivar umo gliatori | oltantes tempesta. a| Pucsi inviando con vetture automobili ve- | surio dellu uu'u'f'z:1', l::îìl sono

Pretre è presso| Nei Bols de tedesso niente Aà di.nuovo. stato BE Mousson un attasco Ponî

medesima fronte | todeschi hanno

\\'li"‘]4"]'ìlìilf‘:ili'L

ÌÀ

sati o&ggi e 1S.m"tqu .-lull-l_ ll.d.'…t'ad _C.‘…—cì‘ Bosll’: !:l\ L|(' i l i iari

re

I

17

fronte

:

| ,

parte

Da

posizioni.

F'flll(]Î{lt.Ét!i.lrì dtl,:{_t:[gn,g

Woevres,|

do

gsull’ Haute

Neile Argonne,

di

progressi : i

so

ÉW

lBl

nrm

i

li

d ‘1\1“…3

del

Marangoni, nassun superstito è stuto estraito nelle fek | COAO brili ricerche e nessuna voce st ode niù ira

o H averi.

esna

giornata seguente.

15 e-nella

del

notto

la

tutta

su

” relativa

So-

.

PIETROGRADO,

Un, comunicrio,

è | dicesima divisione di fanteria, la cinquanta-

Poamina

di

le nostre

d

In tifia sala del Ri:,tuc.'-iguiffl'lfiigì*.:l-l…’

| assumere il comando

;

gsgiu

R.

forti hanno m:n-g:.-;uu'r))“'fa“.:«lr.uf:}f(.î.zl;î " la fronte Sochaozew-Bolimow.

le sue

malgrado

e

i

‘

An

|“

reduce offerta all’erojco Ì1-‘e-rr.u-i. Co fitaaîllhunle2. ò stata ml'— fl&;:#lllltîl îEu-fì il c010{3!10}10 che d° | una : viene ad | Ceribaldino andante del Lo granutieri, e aa mgfiggfllìnnu : î-î:flì:d £-:-lt"rlàll;pìr‘ unJ noncilà per la zlu.

niente da segnaiare. SZ O LOBOdc{}eROS i intte | sono Da fuoliate el iarinanato "suNE FI ValoSml.‘f.l'z:;u?g oktlomelr 11.;.t.racchueèd ‘algitattro da duo pro=|. 076 hia,presso ILun nemico. Craonne e Vallly numerica | sinistra della Vistola, e prinoipalmente sui Fra tà lsuperir;ri st;u la n ‘l;1rirl-gdrudl !';ror;'i ed atlacco Ferrari suocesso vlonnello senza > nunolato

gsgissons ?

:

austrù— e l |

fl

‘

’ i« Calma

chi-

un fronte di una estensione di quindici

l

…sum:essn

“

-

iun piccolo

1rale

rIO

Nel { settore

B.g[we“_e.

La

presso

{ne

s

a|

IHSSI

ra

i calrr'aLt:aot(în:::titgfliì DOTCaLI IgIOrI glieria ha continuato a demolire le trinceedi| ini À Du;anl!e giorccciu su | E fu respinto aa il nemico LSA presso Soissons

.,neì:fllflha

5$…

giamenti cannoneg ggruamenti. aN

violentissimi

Wichura, 1 francesi occupavano posi- | ciare i villaggi. consistenti in una rete di trincee che |

verso nord Tisalendo sulla risi:fl"f[ estendeva r!;-sl|-u f:_f“ Aisne. Sull’alu occilentale |

l'abbiamo

Noi

giangy.

di

della fonderia

SORA, 17 notte.

della nat;fitg::.uà FJÉ"1W

colonnello

s impi e:x.i delb vignetoi è uno dn.sli rede.l.gh:îs li e | lessor Bezzi, del !l]u]J ÉÎI' LL.' f.iìbìiàg_gm…o‘. pro: | glio che vbuco_con sono infaticabi soldatt 1della sbnegazione. | U LE …nl-…‘ ……n-î_;-l'u“ (';‘t.\_l\îl.ur ÈÎ':ÎΑÉE 0îd coopnrat[ maggiore

atfacohi: abbasì erano impadro-

1 tedeschi

vivani.

j

l’ercico

zi,

A i assenz’;1_ £ si “-3:n…0 lh£lLla..De à!;fd…ce_:muirm:;a aa sepolto. Teri è stata | di Milano, l'ex deputato nianga ancora iu esseancora manico quindo E!i.:inl'v ‘nel ciurla . Bgntìnl ms'1;,|,t,or Ferreri Strizini. Lattuada, gihori oggi ma viva, estrattu una persona & | ch'egli è fautore della neutralità

di artiglieri timento ‘nréaso" a. Arras, A Blangy,

stonza

i e g ai e degli Interventisti bolognes

anniversario

SÙI’B

Ìll

Dopo l'espuisione

comandante di corpo di | no i francesi che bombardano le posisioni del generale or;t;uì .'.an'tm_u € del gencrale di bri- | #:desche. Si vedono anche di lontano: bru"'LÉ'fl" {]'l-'iul…'

,| gata combat-| sioni

nessun

HEI

flZlflflg

" [[gll E

e vinto ' sotto gli À | odono

pe chePAhanno E combattu E to

le o0-

‘meord di questa olttà od ha bomhardato

T

.

d E Rezzi, .

la l on oranze

cazione - artito Socialista Italiano dei com sedey Insianmie con il Sora. vano la | vocalo Pondrelli, Bonzani e Lu anS0isson di gIOEIOSO norad O ‘ Las © combattimenti a i ; R: L è o n i f e che j Pozzo, Da nieri professo del moglie PARIGI Bezzi, siguora L'assembl Nipole, | il giovedì. retto ulti ha i Secuzione ebba luogo ad oggi ha compiv- Mario, l'on. Cappa, deput LaCortao i i brevemente negli che fino Ferrari l ozzo, nunciati sollanto il colonnello è le altlîu'mm dl$È operazioni | vomando, nad| 1L Temns ha da Basilea che leAOE nEgl IL i dn hanno condolto c : ia quotidiani comunicali l’on Guido M:…£Î…éunî"‘:‘iài3@ffàì c,,',’,';g:: non era molto num:…î del paese esplorando tlutlto le rovi’ giro il to S AO più sempre no i ridiventa Vosgi nei | trupolim piccolo del Hità petroni o uUNn’SucCesso rilevantissimo delle nostre s a Cosare fratalio il ‘ ASSIESo 2 ria ue pér accertarsi se qualche ssuperstit So SL e ri- A | Clilo, . i

M

'

LA

ars nrofendità di 290 maetri circa, La a nostra sgombra), tiglierla

s

]

ufficiale

“ Popolo ld'lîàlla #5 Ì

PÎWÌÌÌE

Gi

to una punta sino a Seclin, [ra Lilla ‘“‘fj‘“

| Dassèe. 17, notte, . Genejer fi

18

Îl’&

alleuti, D'altra juoco delle artiglierie glidegli alleati abblano fatparte corre voce che

anissululs

dì

haflug“a

su“a

ai

o v gula R AL NO

d ani tT

secondo

che

Omer

da Saint

ha

I1 Matin

17 Hotte

e per fltele'ybafa

oto samoato tedesahii ahhandggggg}qfgfis?z Îl terrem | | tetesch

I pp01’,t0o | T] I’B.

TRA MAFRANC E CENNANA

in un rapporto

sapessero:

À

dimenticat O AI CA ai gii avesseroAS

<che

da ur i

o

uomo

i allo ingegno,

di di

Cai

chel

rS si distacca! che i Î squisita;

DWere ii Tua ; o rammaric | è conco profondo tragediain|é

IN: & è scussu una iminane scussu dda UI

:

ia

ia

g

g

ri

dzll'ono

fl.ca';l{ggng

apprezza

di

hdfflf:?e d conie$iulo a ì illnl:'he dco'lcmo-i ?’r;r;ftllfllo ca::-a:'iîtcld‘ma. PTENEgAO; .,z.î‘.lxi:tl:t?e ::: i%"l':LÈ::llljeîiNE vlm m […B…Ù IWE NS î;iUp'hll"“"['0' i S PeL ROEO RE i ; in lempo non lImmtanni che m H:i£uum_r vola per ROGMA, 17, notto. | stra Î:-I'HL:-.l-li'.lè.lll,[,‘.;lluua l-]-îl ’Iu. sun, ' 1'.101’m nel Partito che si anorerà semi

90Tr., SENZA però che il nemico ottenesse rl--'!.| l@… …… …m… il dlorioso combattimento dopo lunghe set- || sultati i decisivi ». nella campagga d'intimane di tranquillitàlorrenziale | | i ai hîttmth; #ne lo | o e con vento | perno con pioggia d'urgenza le misure più | avevuno ‘—li-lì‘)u::!; t disporre | Olire a t t 9 Ìmm fi-ne Sltllaîì contige}rllfîi agg;eur= g;cu‘ft!lcfl'g e gli consernerà, inalterati, stima hamno L.J\lf]ì.1;z.îîte 3’l:'ll\]-l:pioggia —Î;f, e il ieri |di Vento colpaesi ai zt;;l‘.-Îtllr- lat1-(:u.-ul. f,\……lo soccorso mutata; 1) li comunicsato ‘uifiviale celle cre 23 dice:; | (empestoso. ii | ‘ batlaglia. 2 di j giornale ev nelle i anche nuato Îr i 4 « Nionie 'da sognalare. Dalle Argonne terremato, il ministro dei LL PP., | prento i dul PAT si ri | giorno metuttodel qual a quest'ordi Davanti re rai mostral Le marcie furono effettuate su vie senza aLGNATpI ch'è suc-. 1,' "i‘rli'-:-l-tl.«em‘ Dono -\tfll‘u'tr. I tanio strebiliati. : Mane sottosegre | coadiuvato ha dalpur provy vaduto a ….… Ciufielli, este, al mare nostroln E a lui a. (ritardato). in |on. HO comunica BERCINO ; : Visocchi, on. in Stuto di argillosi campi su Mayggiore attacchi ali Stato fondo, CMA ES” Lrinvee fanyose e cave accidéntate, e ‘5m.s_ d Î.!l" ({(-‘;ÙNH'ÎL’ .a ; e rèai pro-; !.-[Ì BELLE 23 : PARIGI, 17; notte.

Ì].l ÈÈMUÈHBA

r| Ì a

OE odel soliti S l iert vuole; ci «giury», o n i Iributarvi

ai vostra;Po NL Seinto, g | e o o al'aeni OBAE ai | . A e t r o u q t s a COT ‘2teio | ateta ia g . DÌ ANag | eE modostim allo a MIlamuosi-a oldeegt.i6 (ritarduto). del è immutata. 1IU lenpo pionaso a| nella direzione generale dei servizi nudi. Ciò chè le | ied a combalte a 1 soldali

fungo.

dal

d

LT

IZEO

MA

se fulccltx]'?];) I.nu.

|f!l.!.“'lL f-iìill‘—“l-clnlì‘;' Btìz:z:1t.

:c..-llln_,.:“ullgz'lur…u al gcuin.o civile. " Avcentrato

IE si-

querra

V!u;::r’;ne ea mm»?z:;'zl"lflh'.r.'“':…

ledeschi continudvano

ponentl%;_?ii ungug-a!to iîlflmm'î: il Calda

alle | ‘Utta l'incoscienza inconcepibile, tutto l'invi additiamo \E un plaiuso commosso, il cmì;nu dil ro ulla quule èti preposto commensurabile cinismo di um'assemblea qualsiasi com-|niste impossibile i: ma voi avetè fatto mol reso ha generazion Uiiove | coperto | “ le è chè di 1L 'Îrld ai Guelicimot de"lesfandio e av'mr::-:rmf‘ tnîL;}:f 1 ?dall|? n£f.?!îî ufficiali a parlare ; ; 07 | socialistidelicalez a u BERL…9' IA ppe., sporche, è vero, Ma magnift- | pattimento. » i Olta DA ZA SORA _ vita di una a Muggiore comunica ancora Stato ai to Di I Grande COB L y ai rara | nistrati | bella stata è Ostra è | ad utle” edMancor forza fisica e per il loro spirito ISTTALVO POrLiNante i lavori! di. sgombero, ) O cralfgo Uuarkere Ulnetale i dala 16 cor- che per lahanno un | dinen, di ezsa», d Utin a PLS e taje aa lo è. Voi incarnate a o- | egemuito compiuto, è superiore e di costruzione dalle ba | l‘::_1?:1>'.…'.t—…' ento puntellam di hellicoso “| A[;B AUbERl ]EÀTÙ od _ altrui 0‘fl‘:“:"’ "co ;’: "::“; ingegno », fìl asquisita i BUETUN [L, della S “ disprezzo il .1'.‘.r.'lh'.-? esalta altrvi, coraggio, IL clogio. gni O i ranto : «sicura fede» dell’on. Alberto l:af:g!llnj. iL ministro ha diviso il terrvitorio fatto mne°l rh.r,?‘ru.

por I.'cs-":’t:iln re | ssimento

unostre iO

te contro nemici Po attucchi ruîr;f…v.)rtn$..’

Glì N

cone | norte, Ia'lnro resistenza fisica, il loro spirito croico hanno trovati il meritato riconoi

soltanto ’ i

« Nella reqione :f; \ u:n_m_u'! bp_;tÎi::u:nfu (Ìii a.fhghr:rm.l

che .frîye

:

}

supre

îil capoz’na ;s5|_

3ÎÎÎ.-.:-‘JÌÉ d;'{.

I

;

0e;

FGT

La faltoria Aluert, sovente dempi., è stala

o

Irùl'!îf-!‘-.'*!.dl.

Idai

francest.

A

nord-est

di

numero

deî|

Il

calma.

ha-regnato

Aarras

l’ordine croce

fanteria |} anzitutto della | ne di tutte le armi: nei combaldell'artiglieda noì supera. da campagna, cunnoni fruntes i 35. | dell'artiglicria E dennio e i a presi ai S: à

;

:

LIM

;

Wa

.«;hc

?J-’F‘îfl- t, .d,"l n‘cnm

i

.i_ .€oill8îi’?lero

ria a nnp’nrlan!fl, favore-| pitù completo. sbolti nelle. Argonne | scambievo mente nel modo eono sti hanno telefani dei amenti distacc i Anclie nord| a sîfualul e [s'l uiî'A …°j-t:un J| i contribuito non poco alla vittoria. IL popolo Nv “…‘…-

Combattimenti

+

i EL

PI

Ù

a

g

3

i

I

‘mMeno

aS

iL CSPO

| Nella

e nolla regione

di AA

PLC TO IOIO ; .”.‘-“. IOEOI Polo- ù comim. Grossi perli Abruzzi, al corttn.

Tarnow E

-£u: .…\I'|{…ml!…

;

°

;

;

|

:

re

i

Ò

Se

|

|

PIETROGRADO, 17, notte. .run.u,. f:.m_:£ bosco di utficlale dell'eserolta del cato comuni Un | del e truppe delle ficro essere può ; ’ tedesco n altacco nemt OOO ‘di Verdun. L gai | simile un capi ch lianno inflilto al nemico ' a nord-cst di suaint-Mihiel, L [ah’:to sollo i Gaucaso dieca: a svol- colpo . cominciava mentre nOstro. fuoco « Prossguiamo le operazioni con succpsso

ive

e

il comum.

nistro

glà

trovasi

Gliera,

seguito

al

dei

ispetlore

del

ven-

g

a

uueurio:

""*"“‘-' a P1"‘.'n‘i“llî'l:- N

Gu djl LÈ\‘Ù|F‘|) hann n:lf}ezp'l}ìl 11.1 er]l;,:“[.1:‘llìllî lissl u:1||:'l‘|“‘t.xl l'Umbrija. 1. Mallezz

s06uo

.

grido di rivonoscenza

unque

i MOA Prer IOAT P;Α\'l °n;rrl :'u..,u.:‘nìw.li PO ".'È5“"i_d' 3na paSAA '…',“':…‘ "q‘i'lf"“_'f-' ET

2

o

{l

e

l'Italia

sarebbero

migliori

“ Quanto 1î.luqdùl se nssnl più dominiavessero seguite

Calda ii P

nnm_. flà:ggu:ifioflfìl;al{e sarehbohesempu_aun tanta i

questi

meschini

tranno

far

| Ma nella 'lls_""-‘fw eroismi nl\]l‘i{_-‘-f’hialcuni af- | dere dell’ora fascio | vol nìn_ :'Zf;l]“,"'l:lj'.f...1‘,1|'|'::,\-11;{1:llvl;"l,.l;:fi [."«‘lf‘l'lf_ioue

risuscitare.

s

d'aziona

"

-

.','“: largo e potente

mi-

AOS

P PI

salirà

a

RO il plauso

L'Ur

a

-H

molti- | hg

delle

a Casaleacchio apmen—i era amici per costituirvi un'

rivoluzionaria,

bolognese '[[': : ì'-nno gli spi- | cialista l,‘-..;,|.f.,fl-,.',‘,î.ll riti di libertà “i del El&mo: rl[.|itir.-.- UPF àiol‘îgl\_itil <-É::i

wl.“p.,..,.î.'],)…_

Caldau è

dse?r;i[fljnr"l:m q_-.hgmil;egî'

Dr(ìi:i

Bonzani Mentre accordi con

gruvita

a

ia î:m‘ del regîos? aa o on. Alberto

to inutile, n dnma

t;rl\‘illl:'ìlì-tf‘--n»-l'“-'

‘…,f DI LPT ;j'i"£"’Î .‘Li’[:JQ::_ t:,(lJt .ì\%î:.tlt1:î. -d-u=:- 111.1.-«gf;-;1._3l|'{v l.J ;l i-

|

vOl, e

&

|

LASCO

,

-

j

ijzpettore | iv

del gonio civile,

O O M PET

FE

inrari

)iiesta

un

lecnici

sorvizi

del

'î"'“'ll.I'Î'I'J-i'::'liv':lll;jlf!ltjll';)tllè:;.'U m-lL d‘ìr.kl,‘i:::;u£î'.:[lmu“,

ciascu-

ampia facoltà di \'.;.l(:r:—i di.ìlull:-ljml.il un combattimento di artiglieria ohe @ com|avuto degli uffici del genio civile conitîì;:i:1flr'{'_;'.-ir1l‘rî?Ud;f'fc'u:;::g;itr?da(.’îfl-?îvriîvlllîrf%èîif |Cnuato personale in-| pol glornata la tutta, durante . a) energica a wosciente compartimento; Ima il ‘dolta qudace, ‘l"l‘&p-_elli'-.u_w 1] presi », caima regna Oarpazi Nel varia. tensità scopo dei capi a la magnifica resistenza Ministero lia inoltre disiocati direttamente di pallaglia della successo il dell'esercito 10 funzionari, “';*ì !:UFbil(ll}-llìlf'g:é'ÌU|'i__‘.-l|h'ì | i | | LIT | Spissons è dovuto alla brillante cooperaziora

ullim in questi ricordala distrulta C ln!n!m;mfc

-ieri

suOlo

UU

aa

HOSRi,

La

di

revulo

. occuuavano s

le

coloro ? che

inri‘.{u”i ]1ì'l'r-€‘(;:"|. PA

a un sul | Dunajotz per ’ordineVi- || nia, 1Lo il generale > di coil nerito,

AOE © immutata.

in

'ì{”]i[li‘[l..lînllll. )E[utu-‘:lr{;r'.-:uln-'e:.]p-u-l@uu.‘m

i d'oggi | Î’-“””““"" compartimentale

in data

ufficiale

i situazione

% 4“La

notte.

17,

g

II

aNI ml._ln comunicato |

:

campo stesso Le nostre truppe hunno preso du- | corà i capi responsabili vonsul Loteloww spinti. ha ri- | generale Il battaglia. di | fucendo trincce dite co vanieu conlraltac ai

; VIENNA,

]

l'Unione

-e.g

:&|:|ll:slia.lisl.aibaln:ogma…

1lone

ordina}

il seguente

votò i

so-,

ritenuto j i.

Bonzani Mario e Ulisse Luc-, compagni C mreo o tudini a voi, asseriore ai fasci d'azione rivo-i pare parteci l o g chesi CUII NP AO Lae [.l. ‘id h pertet-’ , o una azione ite .l '7ull-c pfla.r:;ig dy:l Grandi sono accol- | luzionaria che svolgon

servizi

’ | SN LE PA ANOENE BHI Q " h…"’…… Lu.l‘“ t"è t.u…?îu"' | îp n : i ll'”‘«i ‘p<l).u e l.,-[){.-!l’l’i.

Partito’ direttive del Ua .-J']'I’ì ausi vivissimi da parie dei pre- | tamente contraria alle er la costruzione delle buravciie l'acqui. | + rinunziato alla per.! tamente implici abbiano | preGrandi il o, discors il to ovmina sito. del h-:__:m-n:e è stato affidato al servizio f_"-"”| manenza nel partito stesso, rprocede alla dello | senta al Bezzi la bella ed artistica medalFerrovie delle i u‘p1-ruv\.-unuu:;n?nuln eseguita dall'artista Frascaroli. | radiazione.»

Stato che per il suo pratico ardimento sc- L"h]? d'oro, iÈ manza, aio Tovo, u nome della Sucietà sa- | NonL potendo partecipareq all'adu : :nte vi l'avvos prettamento sociali, e è perparsola | “ Trento cONdO criteri e Trieste », portà un vibrante conostenza del mercato perfetta

ia piee | o I e e a E ndo Flscuote , aoetto l LNO AIC Buparare a i Imaialo imeglio lorganio i a e ri prigianto dueroila gonnalo 15 i tatto | prientale bate dia IL COMUNICATO TEDESCO |#fno ctimnanio to la mia modesta ma sincera parola in dîLa parola di E. Bezzi 1 nostri avucrsari avevano tlentato con o ne : di Karaurgan, ove aliblam ri “di rendersi; padroni | nella direzio : attacchi di zappalo | i

gursi, n

L

l€ufig[u

LE

53

fifi i

%

ì

d u

h,aanes’

dìt

est

ad

sons-Laonne

della

ferrovia. :

) simo alla linea ferroviaria si trova una se- Eh sìl| auali î nostri soldati nelle ente riea di cave istralm

'

:ìrfifiòcîîàlflo.{j,(î aly;È:-Lrîîas15bgàlr î;îlig[r:emîglrà.lfî S : Pv Ra I dentale dell’alliniano ' di Vrogny che sis e È(“ÈÈ? àÎ,?“,a’îfîîî;”,;“‘,f,-jià de;;::{:{g fcrro‘v.xad | lîé f:uìicf.‘.'fi. Parecchie qole pmfondemcmlîlîmu del fiume. l'altipiano

Ahbeiamo | jpgiiano

artiglieria.

di

uompattimanti

.i

dettaglio ».

is'5ircztm nel lelto di un tàrr£nf:: la lì:l.;fl.làl'u Vicinis-

; e EIÈÎ SERLINO, 17, notte. z ” .11 Grande Stato Maggiore - oomunica dal| Grande Quartiar Generaie in data 17 gennaic: « n Fiandra, dalle due parti, soltainGO

6010

A

le siamo impadroniti d numorosa armi. Sugli | mente fornitura i i ALI aliri f fronti ; nonì si seghaiano che azioni di

si suolge, il quale profondamente : inva-

lungo nord,

liagolo di Crouy ai Ì e Direzion filnelle

dalla

BÎÎB“|

l’invio

S Àn i. um sono imminent se Glif-lhun;'..: Costantinopoli atti - rantresotni Ù acquisti staSOgno l-[";‘…:{… T f;\.Ìl}'i”r |una lbtÎn'?::l'1:z'u°lL“:î.lUIellu ,£:;î::, PARIGI, 17, sera. BilILa ai si gdno orà date precise j,i_!;[;-‘“;i’…;ìi L’Echo de Paris ha da Atene; indugio ogni lot perchè sia requisito senza « Mandano da Costantinopoli che una | !dfg .li.<]-ì_n|):\.lhllf. -'.I‘ul-l,n\.'ìn, data là scarsità a

a

disfatta

(h'î_lln

:'.?".‘ gu% i :_‘-’?"tl‘;l‘;'llulèîx rì'lll'ltîiiil così) tro i Ginìv:+:.t-llî |".'°‘l"r“) trovò i_.1 g.;….,,hbe"' SAO l’ascì-l; asservalori | Envéer

ciclone che si raovescia sull'Eur

l'immane

nzllîn_rllg.l‘e.e”e..!gztlr; ; trggzlgen;iov:ràgtî:;n o —è dice Pal.;t:t:.î commoss o a vorato : | perchè: #rett l\o‘stru azioattostaI !?UÈS“' ‘à."à' l g Ì L:g:fl e ]t)lc*|[:èll";’ e v. e o, daffett "senale 0 ra j striaco oIî o_siamplu L e I tutta -:l'anima Ù miaia # E ringrazio sentitamente gli amici caris- flg‘;…àf,’ cg:‘fl‘l;“’l',‘rop‘l’.i,%9 di nazionalità, simi del Comitato che mi presentano que- P 2, In difesa del principioe; ""h‘l":ll:lîùltr":”î'à“ "' questa

îpl(\'ldida meda- | pmmesso

Îìlyt’[i:rnhl m -u“'n;','.lilf…,'.…, ll‘.t.'ullm'{—e'fii-Î" î.:'ì1i1' n n

;;'n‘lvllu’llî a rag-| a andrò?"l :1.Illù!'&

a nome mio|0) llfi-ing1r:‘i:':l"rc di a Hai1ì prego e ai 1

PEv OR PO delai |lotti diL aaC RA OLO ltr-…”|‘,m OAT ACODe.e î';llî….'…, regimne s L IEEPa aattuale, s

l

coutro A

ia-| complott ""…ì e dell'altip RE STI o a’|,“"“'" di acciaio ",”?f‘da?“'°$‘ corazzat sgHue placche no0, protetti

‘.‘l .l".|'.:!'.” |_uvn‘::l-., l(-’i‘°lll:‘ll:(î'l’lLtt'h;‘:wl|n.«iluillìi' "'f RE ..!'-',1 provvederne àn’i|l‘i‘.-ll.'l'. d

nel, i della tesi, riguardo all’intervento si|fesa d r o-

Egisto Bozzi

Visibilimente commosso,

di |

impegno precedenta mi tieno lontano: dalla; adunanza di questa sera dove avrei porta-;

s

a

” Ò a Sora e rhume ! are. iL LE ringrazi 1'upna\ ::llt.ll’lî;ìllg:1ntlilu…{nìl\l'.è'l.zd':nì!}engl.i?ào a : )ra :|"î! alza per « Sono profondamente ',-.'l,?l | sspediti Lventicin : d ii i .110tI|1:—3P _ gros- | l'erge tronti UET ANT LA carri ia que z

Eh&fî!fi‘a

flB"ìl

massiina

con la

infatti Questa Eprocede predisposto ' ormai alacrità. SOZ ;

| |

a

|

.

ELΓÉI.RÎU:IÌIE"';È’…"G{_‘)*:ΑL]k'ìà‘-{ìillli.

parlte

g …"…"'“‘.l'? jruuc::.«; L'arliglioria Gli una grande fabbrica nresso , posizioni saltare sato {t_rlîun:t‘o_in.—r.nrnc. Blangy all’est di Arras. Abbiamo fatto a

a

ovazione.

dell'importantissima | M |

difficoltà a

a

persone cshe ri-

e gentili

dalle

snciatist

teorie

paese è a"' ol]getttin una dirgriàì Perchè 50c*elu;: unacreùh} l'avvento più 3.facile

di° di

l.enelndo nolo puòb

rà

possibile

ria :T° al governo

ai imporsi

m[)£;?ng]]iu_‘

e

”

iaa

{‘?}"_’ ‘1“'-"_"’ buone Eddine, | 1N Opera, e per la costruzione di queste gli imperi centrali si rivens I Co tanto slancio al loro appello ed diea £. alColpendo Taglia.i | SPOSsPO , Avezzano 1aB vità,pé ora sp ud Belgzio inviati s inoltre |sono La capo. il u-ln della mia eterna gratitudine. sarchbe |…s;r-:u;-.uggire, muaterial e arresti attrezzi volizia gli | tutti sulle Sora 1Li e o tedesche, vo-|Cozz arrest Corra olizia posizioni ri. le contro Questo juoco di fianzo si di- poliz j l"*'lLî |_|] u;rf'[.- cospirato fiancoboscose. artt-| dialiure combattimenti 5. Solo quando le nazioni saranno rims, ASR diRZA CiS gto o dei front sono momenti di discorSE i nto, i salvo o ai n | chiuse dentro i proprii confini nisturali, sagrande Po- | accossori cd anche sedicimila torce a vanto. | __ " Purtroppo non

‘che alounii prigionieri i

il ([uoco

Niente di importante da segnalare sul re- | irigevano

‘glierla di variabile menti combatti

di

vI

zappa

di

ES

mina

e di

leggero progresso nelle Argonne. gia

e

tutto tto l'intero ero mentio,

impedito

nanno

nissgia

la

La

su

dell’artiglieria

PSE

reggimen

violenlo

colarmente | petem :

quasi | feste .! iaio

Ndatale.

di

Esso

ettorme

un

con

|frirne. La

_

:

e dlg una ì‘ffl&f"— u«t'Î.l;ìl]' usciator '1:\111:1 implicato

del contro le posizioni rigeva inuanzi totuitodella guardia © fi parti

primo

ed un

il

gigrno

primo

il 7

ricominziò

sHreco

di

g ANSTsaldali i chbero fronte l’attività del combatti-. nos{ri PAvalornsi e della La SE

(.H;‘]î_iîfé';.l"‘g;""? dj‘ _lf"1‘}}?l_lffi Sabalì

pesuante

posizion

dc”"':l—ì

a

1

pucail.

gen-

munizioni.,

mollo trincea

_1'Îrttr--,?

r…ìj

: a sof-

tr'i

_..Èlì_01fif.. ,a_‘;‘l'.’."‘3“'a

delle

9

»

e le La eituazione è in generala immutata. Btr-lmi:ragli.a;r:_c;’ fr}1 leticralmente colmata dquattro

i e settiman

fa fu

Ff"’

1a aa bein

ffansiva

eòeralo

che

—

————

t ENZE rnn CZZZ

| ca

icato

delle Stato Maggiore

-versari

sul

mitragliatrici nel || sapolle. Dopo

tedesto! .

pfiglierio,

furono | travarano cne vi s: questa preparazione fatta .-f-;_!

:

3

l'avversario

LNA e aAccoî\er(..:g-1’. -: SOC riOo l’lèlrr;î-l.l '-.lr'lapr":‘;r.:.lo zion il 58fl8ra-1lnî‘i'£l‘;J.J.;'al

|

Sora

sorio

L9:«mr…nr;;…-

dere

più

agevoli

|

nei

-

sono

pattuglie

nn E

GUGESA

Dardanelli

teatro

occidentale

i

-

delia guerra,,

particolari sul! sottomarino

.

mentre

‘gnato progressi

io

nosire

truppe

hanno

(Ufficiale).

Se-|

—

La

slampa

dei

paesi

francese

dpi

531:|hh1.|

Dardanelli;

iegri all’entrata I1 sottomarino, Îl quale voleva, senza mo-|

affondato

pnlemu;a L eterna arono in seguito, non impediro- | ‘che incomingci alcun modo al comantdo superiore del-| Enn ii pessroito tedesco di essguire tutte l0 misure | C ‘ trattan..en.-.fi dEì !Eri; OrIMION ICHL all..“ 17, sera. O, arrecato BERLIN hanno utili e non che giudicà nessuna parte vantaggi apprezf ‘rabiti,

n

le

A

°gn\:u_l.-u_rn

pure

stati

e

celeri

d;-.ll::_ macertie,

per

spediti

le

rea- | 5:

Imillecinquecenio

lm;mlut

Îllflf1‘\.-làl.\‘ug[!u mandare

di (::u'!baldx ed a tutti quei giovani

di | poti

operazioni

ribaldini

che

cumbf;tlnuu_in

Francia,

ben

anco

“l’p"b't)llf'.*.

ma

binario

EE lativi

Decauville

con

Pfllrlllxlfiv'll?rtitl1,lo:.;ufld:-ll«|; scorso

venerdì.

di 25

a

LNO sposizione

EO dei

vile 1a cosplera

OLO vari

sola

la

| per

il prestigio

della camicia

alto

gono

subito a di- | ed il valore itaiiano. Pariano ancora l'ex-deputato del genio ci-

LSO funziouari

somma

1a

|

nico, l':0“îrtil lavor r2 f)'(;!c'lllglîi.'i!’…r ‘ P f 9:-\.iu);)r—l(differibil lillllit;l.:ìgogî!îl“ll l'ir{1[;1‘éfliî:ìg.) concon :

u

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î BZ‘B"H‘B

‘i

ra

M

:8

ispirata aO

’

internazionale

intesa

una

genernle.

o

parziala

ifica

per

agget-

Cagli i di S'gn vigliacchOggi tezi deinautrali pro- | tara la issere Deploro che lavv. Altobelli abbia detto im ten6.

la

rossa | un comizio

Andreis

Andreis]

neutrale

; ; (?h? lu goexa

l

i

i

trali

Esm

? | .

tenuto £. p. S. fsala: gli o voglione

anche i premodop dlt

t1 » insinuazione questa che @ Mio

S vr aaiviso vibranteo; e a) ; il|tono vibrante eP

t

|

'

è Lo battaglie lsale. senza strattpei i ricorrere S°a ri aperto

…….î I ispirata parola Se quello che mi è stato ri-! prof ‘QDastatigro che porta il saluto dei so- | gemmii insulsi. invenzione sono lieto dî piutfa upA s ?erflo .:]…ng 1) i. lî;',‘u‘ìî.'i‘.‘ ‘(r-.lî‘;-".'."î © ‘.-"-_‘l 3;a!|î:,:': ’.‘:':!.“"ff'_ î Èi:.-a‘-…\‘:.-}_;{?i…-,a.'i\pari n

dej soteo dC RA

|È ffliî"fl“fi 8 l3 distribuziori

parola

P

Da

ga-|

non | i] disarmo

per

di lineari j : 'aniva e per il latina, della razza CAONT GONI e vugoncin i În segliito a ri-‘ || sulvozza scambi superbamente così che e umano gresso | clrne'stu iattane dall'on. Vizocchi subito doIll-,'}l‘l

duecento AO di circa eletlescite || estenzion del prima n .r.…î…f_: ssla COSTNTINOPOLI, 17, notte. e a _l‘uh:::.…“…… SE 1rancese -…J‘;.,;; Generalo comunica 1 saguenti | [ Quartler 1i | valore ! i 1 tentativi di attacco degli av- | gelle iruppe tedesehe.

aa poGovo o diramo .Jissimo " ia legislati del corpo f:__=:_'{fl':fi-frances

-Viisembre.

plicato

guardia

i

lif'L ‘ti]:|.

e

a

con-

nclla.

'|:.'\.'.';l"._',[,Î,,_‘_.:"’l‘i rgeratsa g UDi

posgero -‘:4de{î;î

1Hlegèè;;u;

;.‘î-.=.f.f, 1.?;;.pdi;. mi

ad

operoso

e ppygé al

sia 5chiuràtn contro il par-1.

otto anni di sociali i della città di Milano|tito socialistli a,a perchè dei mimistri ' i saluti c gli auguri deila mia fede, | nìun: t.gstimn sono smo | lottà lanto e if Ov6 iLb{;zz: Iavoro tanto

Consiglio |irLl: presidenta del illîiÌ?‘l\:1‘ _;rcìulîl" I;'." 'îîtîì‘:u![:,uaelfl;le\‘.g

G8

do

“BBB"…3

nobile

d

del-mîtìilelll[gîlîî?-‘ouet::l:t;î Î:.“È£ÉÎ-È.ÎL“"È#Q' Lr:1f-illÎcuî;::}?;u‘;l:.; Î}ÌÎ J]…,E,ÌÌÈO‘Î.Γ—Ì.Î.…IΑ.,,"”,’;Î “(r-'..cl!‘;" iO ‘;‘a:,"f‘ì‘…, ancgrn: ‘ Evviva il sociali-. strarsi, avvicinarsi all'entrata dei Darda-| Provvedere alla ;-ru;;.zis'.z!-lEs…‘î{"’g,î l;ntr:1 à;’,Ì,;î g na ST SA e privata e | pio ‘ ritài'.er pubblica dalluren I@ccolte Esmo. sfor-| fu Lo Bezzi Ergisto affondò. quali e alte mina classi una quelle di in urtò efficace ed nelli, pronta la |20 fatto dai « motorheats n turchi per sal- îîubll,:._lve.lf "Î’.r.m\?-.! } d vare

esteri

i Bupan:st'ti

dell'equipaggio

sempre

°°8tituîsco—}\C(l\—;i.zsllz:l.iî:—:l‘(‘:;—llu'ui;Ì1':.t.;i“ll;;xî.:_‘,.zigjì:;|ì.:.;fîhì_!_lit-_?’f l41!-f;

tanto

alî(_‘.ti-.;l.-uîn_

E l'oratore

a

salutfà

":'.ÎF“,‘L.'AI-H' “:.Î':i"'.î";“hi-."? ONA CU gtet o nobile risposta agii atti inumani del'ininistro dei LL PP, vice.presidente: lperΠΑ:'!m:‘v:‘lntn;‘…—J|'l.nqrnc;"tlc l\:dcn:l. a Una "° | guerra di eri prigioni i che pretende nemici nord| a ssimi zent soddisfa A o Po z sindaco di Hgma, Stringner, | nosiri nemizci, U rIO Wi ati in Germania in confron-

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CAGLI, 17, noîte, Approvarndo completamente l'articolo del, Borboni e la nobile e ain»*emfl_h:hiarazioflfl: del tesserato Melai, _l-'£fl£'iflllfih lmgpejufln i

signo maltratt h".!.",‘.‘,f'“.";, “‘Z"*' a d'Italia, ge- | vora. Le "°?“° truppe che operano nel Cauca-. fi_f.îh ";ff r applauditissimo; nta, to del trattamento clie viene falto ai ‘prilz,‘ ;È‘ll’l‘l‘:tl‘t:..-:l.'l.il;.-".'{iil‘;‘%":;l"r!!:î]'-\n ar- /. Parla pol, breveme '-Ì-i-'l':'.,,, l,:f: luttaÎ1,,.. 1a giorno quaichè da ann ; dai nostri à- 459 eDl:mnu Capna. ??i “'“j‘f.° 1“,“»‘ gionieri di querra tedeschi ra ….ziî…;;i.-f 1F,"“f, il temà"e‘"‘ge"‘“gval enn,; fiìflfìgii‘l'h:i torno di |di Cagli,spican contro i russi che hanno ricavuto | presidente deoll'Ope Numarosiosimi sono sisti i lelagrammi pre persari. Un comunicato del Ministero della acecanita Barzilni, deputato ilena», 8U° fz deli41a, àl!l‘-::'m o segretari dal latti. auguri, ili e d nalesione s pronuncia nello slezso | MOLSVON i rintorzi.‘ del giusto senso umnno e politica deformany , e | dente dell'Associazione della Stampa, | | Camitaito, Grandi. i .eì aggiunge, per quanio riguarda b teriti, guerra francese i “che dine si to ara dalle fl’fi?f! ÌBSQTI:-:‘G.ÌI! del sedii peri senso: Invece in Gerntanio’ ‘1'1',\1 essi ricordiama quaello de! segretario n.n.an‘.him Momc.sîf,c:li f.|;l{lefig&pfl& e pa ia eifra fornita datl'esperienza di uno : italiani l ionari Rivoluz Fasci i i_""!-“’”‘ generale della sanità pubblica, Gu | dei i 17, sera PIiETROCGRADO, i sìn deplor .\A.' l_mm cosa ne l’altlra è vera; i pri;‘;u:}î.| 'H'BÈÈÎ À """o'"°-'fe],oîìtl PE ti’la nînuifèm tl m.(,"ìalis …mftli’ mir:mo, senza contare i malati, Î morti 6 f…:"‘. u Ergisto Bessi ero } Torino Minist e delsario general e =!ì._ direttor '…'…»lrl')\'1‘ d .t:l ‘àh'd““" «‘=r:-ou':pér=ijn "-“'î"i‘ì dalia ondenie commis corrvisp 1l | .ltî"“’$“f (Gorma in ”1(‘;5n Hrallali (,Îl sono querra di groniest annuazia che il Gové;-jî? arsì da noi eon csservati, di sen:, . ria sscando il diritlo delle qgrnti e rioè se. } Borsa flfl. i.Ga . (,':.1\‘fl? 5?!'\'lù}! ugarmini. Le nestre pardite (Clement nda canizio v.ig;°ria- -glv:"'l'l-:l"*. Pieretti, Isidori, s Solla vostra--,, venera ;fi-.; ‘\1£"I.E-L.?."]îl;.nt] .daÈ -!aé;î:.r‘;ufi;: tBI':ll'd.u-'l—l.-fîouf‘ ghirianda _ d’inumninante ì setta. Rossi, Naidani, mÌm'.::. tribù ;:;_,..;; le nlz|;‘-ì turchi i ||.:;: ;. \:.°.I,“r'g .(;l…:? \ît1}î': ΰlîìv.-lon' nè î;1;n.,‘ meglio ;i.u“à…_ ne Icrnì-j re generale al )uî}jéi\ iodo non raggm"'.""'…dg viù che sprtta lorò, "É‘ ai 4in_-.n lt;"ìì a<;_;:;[. averle abbondantemente ] lp-:ygu;r._jîa[z IE

di L Bassie, Sull'Aisne, nolls Argonme. perdito nemiche gurante quosto pericdo maorti da noi ‘contati ammontario ‘a olrca miia e in prigionieri nos feriti a 17.853.

Le) in| 28) e

Tu.i

quattro, e psrdite ammontanoad un tsiale prigignieri di guerra sono tratiali Hropjo

|

i

fiersianz contrò

:

| fupchi

l direttore uensrvia delln POS LOI

JH capo bezione allo stesso Ministero.n

}

MVichele Bianchi |ACRELIO GALASSI, gerente T6ponsati i

|


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:

r

A FOLLA

n E |

|

stato meglio - Tebbe re,

- fermie “S

grazia,

Di

due

T

n valerii

nella

sala mortunria. scalono

basa della

infermieri,

nlln

bel da An di

fhara i

P ravuto un — genparsi

doyvnto u

soa _ nvessoro dnnudlivi

chi pioni.

A

sinistra, chimcehioravano tra loftò, LuasciaAvrebbero seecarsi. P Vvano passure sonza

ro |

lan «Ify'.:.:llrn.rrg:mìu'i»li. llrflnfì::l;(lyu:llul.lll b?Î.ll[r.uni\lîih:l:.o inon sapovano m dove andavano,, nà che momoenti

blisognava

dir ”

aa

_

puto

1)U&10 sl griderebba

1 .poyeri

infermioeri

impediro

che

All'ontinta 1”

non

hanno

si riempissero,

u

oftoente,

.

po'

di

buonssiiso,

passato

di

lasctame

EI | vrebbe ordinat l'arin senza di- | povere donne con le testa affondata di'gli peso inato un enteroclisma, perchè oc-: o l'aperazione, con cera, di viso aveva col , a, guanciale poverim nel la da a usciv che

|stroni ogivali cambiavano

contadina

s{ruggere l'odore ingrato tutto quello gambe sepolta soLto

al-

a d

do

con-

di

bella

maniere,

ci

l—";111:-

bligava farsi-in golà

l'amnalata

Luigia

il

vomito

che-

e buttare

schiarificare

canitiria

:m|-|

veniva

le

urgenza

A

Ponli-

delle

con

nella spu-

chiamando

62,

della

scampanellate

era Anch'essa 1n sala. stesso biasogno. lsra-una

Zaceafracasso. con Îl catarro taccHiara ria, con gli ocehi{ esempre-al soffitio, diceva di tovcar vin, che IL 77 dovava essere quasi in fondo. Gigia era dolente che Adalgisa detta avesse mancato di parola. Le aveva

per buttar vin i Ci voleva un po?

volerva.

grazia,

.

La

gor-

,

sceglie come due bastoni e ch'esla avrebbe potuto nilcon le braccia secche dire. Ma 5:nmn.[:.‘r.—:\al-; 1.'I:Înll:clrlrî;:f !Iî:l*l‘nl; nel ter-Ja | che La giovine icare. piùù comoda. 1 un'altra! Ja orehiale blunstro, fanevo paura, e ob- z0 discono delle- inezie, Ci son molte pittime diment faceva i inuanuz più letto teper sforzo uno faro a in queste sale. la Gigia e

impediro

di

che

l'inservient

spaventavano

dallo disturbata giovanottoria co

canape Ja trecce disfatte del colore della chie per l euscino, col pullori dell’operata

Jle alture aveava perduto molto sangue, conm Jenzuolo il ‘sotto ano -ansav che seno del le braccia rotonade e seminude cfhe a von

Sono operate e bisopgnia tollm‘:n°f-î_.tuglu._.\lc:me volte pnr-‘f :lîl.\ll:—.'mn Ah, si! Sentite! Si scampanella da tuite Ja parti. Adesso chiamo la stora Voglin, \.'.-fi.v:*l- un po' io ù !;-.\p-]>«1! Se non

dî ci

farla fasse

finita. ]-"l Il‘nî 0 qui 1a 1.'»:'J‘nl-;Ì\pll'i

rei dire, Su, alzatcvi leggermente cln-I\'l passo la, padella. Gost,, state r;n]nìn 6

la Madona vi: La sala n rnlu|[nm i andava popolando; e snrabbero .passati dai gradini del Duae, qua o là { gruppi si rompevano, intorno nî mo alla diesi nrecisa # alle dieci precisdira andavano per la copertà n manifestare l ! passate, c'oran primii, NO° ai lotti @ nleuni letti scomparivano diatro, uua An (ortura del ventre. Non c'era nessuno al | siope di genta clhie uUniva il susurro ai su- una buona ragnzzi, non si poteva, dir 1ii | #uo lotto. e l'infermiera non aveva fretta è gran nvesse non : che gonerale: " que- | te, Mà aveva ipaura tava la azione surrì della va,convors infilavano il vano ira i | perchè erano sei giorni che s'aspet Parecch Ù brontolio | ouore, negli angoli, un sta diventa due giorni il pro-. Da \sua scampanellali, te { l le à] due Telii e si curvavano sulle ammala che doMmani dicendo sordo che passava par le drosohfo colfia 1andava : doelle lfr+—.-«nr. 1 finn. can dei baci n fior di pelle. C'erano na canfusione di voci spiacevoli.

sn-

delle

più

Di

celli?

sala

-sanebhboro

persuadorsi

andiAiva mica n rubare qualtrini in qual modo,

Biatesa Muria Sfot: ’ A RI l.hf‘ odavano]) di-1l.u'e“….facevan l"h'l tascho Î1’ll.ln.i.‘:‘1‘1'::;:::tnl.“.…:ìl]l vuo-| gilllo tara quelle troppo volhuminose. Se non slnvano

della

voleva

sano

la eroco con-

che

non

una

C'era

giallo,

E$}

…

Îl fegato che avevan [1:n‘-‘ll!i di o fase quallo oha potevano per irarli fuori dal letfo. Sa fossero F-tnl(-!ìn un altro lmogo avmelbero insaegnato loro

fossa pensato neli n&ensori come negli ospedali degli Stali amaorieani. In AmariCa ln geonte doveyn cssero più rispoltosta © ubbidiente, Qoui ‘non ci sarebba varnso di farli antraro a poco per volia, Vorrobbero ontrage futti dissionio, IL una volta 0 l'altra i nsconsori presipltorebbero oanrl-

suoi, col gesto della porsona alfaceendauto non P cche non ha tempo d sprecane, i{ che neppuro quelli e | aiscoltava uessuno | piangevano e 1i demnnduvano sa potevt-

andare

i

};i‘……

i"le

HO

(uglalinini

t‘rll;i.l-u'ululn sammbbo stato : EI studoenti che stz : la cho in un ospedalo di primo ordina sl

E SIL l J..’in-i‘m-mìnro. con lo braccia huda come P d'estoalo, col guembiala n /petto cha rii InmP hiva Ja scarpe, tirava innauzi por i faiti

o

1 ia

iuostaà o da quella purte.

d

Ante

Ponti- | fessoro

Lulgia

l'ammnlata

indecisi sa an-

cogli occhi in urin‘

in- | rientati,

il primo

pane

di

d’Italia

le coltri e chi eiusi, con le braccia' lungo i fanchi tinuato n dormire come se fosse ‘stata anla porta una mezza dozzina di pomi. di di fenro. e col corpo piutto sotto la coperta. Faceva r:[:… l'azione del celoroformio, tirando terra colti nella cenere, Un puveoro uomo dnlle filata dei pitali nel comò la Si schifo ]a° veechierella incuffiata del 63 che EOI'.'L.S le palpebra quando stento u a sostensva che nessuno gli potava proiiire (Can tanto acido feniso e tanto cloro si a- domandava 1a padella nell’ora della visita. meun Era che iarla, ti risvegl dagen per va delle o feggia impur schiaf l’alito va d] portare un pa' di vino nalla sua regiora spira Doveva pensarci primia, Ma già le vecohiie =imm per il quale: eî voleyva molto cnore capo di mal il venire e e lidir l::su[mn«n di ristorar<i lo staomnuco. E quel- facevn impal hanno giudizio. uno. stomaco di ; bronzo. Senza quest'ul- : sono come i- bambini. NonPRNEEE (Cnrolina tossicAT FN ANLAe A ‘i n l'altra sposina, con In testa che pareva un fi piùPAdi una visitatrice, T s g | L'infe di hrace e agitavi AA ava : divent rmiera ; nell bocca o alla Jasciap . Certi n biaunco ‘ va tto pinnge , fnzzole & col ? \.'Ì.':ltì‘\".l,""°. tirata su l'anima sola didi spadîne sola sciano nella l oliava e g coma per dire che hì5(.u_:'lnn':lfm:erà siÈ,‘;Èì?… mani 1è pertosse di assalti dechi scusa f 1.51_11" f[!mndo venivano, e non daya Iî'iî(-\" doman | uova la posta. a facesse lo che ;'|{3-::_'h il*‘lìltl'u\uulm-e ii costino con Pareva a. pazienz ra per lo sa- | Il gunio era che si ieri e ierfFoh nan era abituata n girelin capitare a tutti, Ma, | doveva t'"‘rî."“'l"l"“fî. dal polluio, tra “ l.…-_." Molti uomini e molt| eUn accidente poteva la degli ospedali.’ (sla' medicatura antiiutta dovova ‘{.°. che ,|?.-Éd;'l momma settica in guo n c'era che ltnl volte .',\…' como in casa propria e|sì saneva che tutte le ano gente attorno entrav tanta donue ’.'.,"."" avava| le f..[,',l'l che Cc'era azione non | l'oper -‘f‘"ì,‘ delola f"‘l"" il pubblico era una cosa insoffribile. | — \Î’({n;;r,v't\"r(.t{:,'àì.c\]-"' COLO senza fermatine, di letto .chae jilgiroparenti no, |indova s'erano Caa a, quieta 1un trovarl a Ginavr sta Iì . ‘r:—l eruno sdrigue che ‘:"|.r'…}’{ ‘“ .qucsr.—? “".""“ con/1 in .nl'Ì".""“"' agli altri, e soNza padare allocclh no anch'essi | minuto i panni alle) nspettava, i. La 32 | voltati dalla vergogna, diceva 'l” un e IBigia, tagliavano alla tanti coma aria in viso if na Madon ANAO (_îu‘:n. …'“Γ'" nlr Signore a rsi umn'ora | canto braccia, Îl male :..5...1.g….1.,\_1,…

" ! nncehe il serso delle persone cha cer ' .mî.‘n'ufil-ri-fl’ inveco ern sicuro ehe dovova es lloro i Jatti Ci sono i compartimenti, , 70, vdolla salu chirurzion Biamuca || cavano ’ ÌMÎ B__ lo sale son tantò 'Iî"……‘; znati, numariz melteova piano, primo al , aria Sforza E IL dikb. @ tuitavia KI vedovano cognome “ Vvano tutte le oporate, Convennero che sa- |

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ttraverso i p: eSÌ nostro

18 notte

) rimo

‘potrà

Lrovate

treno che sì reca l

posto

nel

Avezzano,

Esso

Unora prinmia della purtenco-m;n Pa giùsugu rgitleîx_; a di gente desimata ai paesi 1erremotati. gente cui la Dietà e un sanso

'«'llll‘..Lt.l['!‘îl.u‘ lenimento

Alle:

di tanti do-

di volonterosi di ogni specio, 11 Mmaggiore ‘ftocco Taddeo, comandante della Pubblica sasistenza Principe di Piemonte, ci la COcentito di partire col suo corpo di spedi-

Giovanni

ci Ha frerto dei bracciali della Croce Pace Rossa, Sia. ì…., dundue a posto, respiriamo, che nello Stesso treno sono tra gli Sappiamo altri l’oorevole Mug::u»jnmn_ Fertaris, Giovanni Gena e il conte Gentiloni. Nello stesso noApxo VagOne sono invece

iomiarici e Salari

gli

dono

altre

sei

on _ Lavegna,

di liguori, di

#oncentrato e di farina lattea q,apegna e Toriorici nortano

brodo

che gli

a conforto gistoro degli sventurati suparstiti. {] viaggio

on.

e

sarà maolto lupso (il giorno avanti per coprire i 108 chiometùni che sepayano _.»\vezzunr. il {reno impiegiì ») 6re),Roma Come datriste e disagevole. IL gioruo i

AnDIEX21a,

invece

.ole, ben*2no

sarano,

Sfolgorante

di

tempo

il gpiccolo

lago

e promettente.

‘ ogara CÌ ]m[|‘la. del disastirn 11 deputato La. che ha distrutto 'l_‘-‘.,_,fl,;mu, “ Cittadella laboriosa orta nel mezzo di una corona di 13 mita colline e

‘i

imonti

&comparso

ove era

n

più tardi per l'opera bonificamijce dell'uomo; di Avezzano convertita così {ragicamente nel corso di nochi secondi in uma tomba immane

notizia

lato

Mminaccta,

AVanzi

nmii

ana al fatto criminoso. Se.do-

nel "a Prodotti danni 2 data al dispac incio che

‘}

fu disnosto i i0 del gio 13, a molle orne n!():£[-L me'rzg dal dispacrno di dicio l'invio di

%) snl îowmfi-nd° di un ten ante in 4Sselto di dn%i (g.1 g’…‘ come se sì battafos

, iN un Ci 1-

che cì trasporì

mente; i ferma e sì 5 = {requenti sta ni asre © Permettarzio e

ammonimanto

cede

£

Per

Ssaggio depli

savera:

contano

sulle

dita

di

una

Lo

di

,

Inigliaia di

spettacolo

così tragica

per

così

morti,

grandioso

e vuol

dira,

i

e

s

quello

che

Lon

nub

| Cessautemente

2li

" funzionano iocampo «deltendo i meloro afiettuosa e =aol-

llec i 1ta ai su SUperstiti dissotterrati che vi ra|Sportano i pompieri ed i soldati: sotto altre lenta- |8emono i ferit del-

altr

sono

stati

mus-

_1tfn Traesi terremo.i

dove

le macerio

trovà

sorgevano

del ma-

sì

sera. Stamuaunoe è par lito in automobile per anvalle cdel | Liri l'on. la Ba rzilai, preceduto Alle Dpo- i due e 1mions offe ] da

L'on. Barzilai a valle del Lìrf

sacchi di farina, ordinò a.l! operai di organizzare alla magli o un Piccala forno e cusì fabbricò Mmandini — che fece un po' di il pane, Cotutto, l mi-

suol-

Hatore

a

l'infr-rmlefl:,

—

ROMA,

inmprovvisà

18

inauditi

sforzi

dalla

tamba:

tutti

i suoi

.

”

due'

o trebento.

quali

hianno

provveduto

lissi

sa25

tedralo

intesi

maincarnii

la

terra

sottà

st,

g0- 1 tare

:\".“"."*‘p.“.

58

L'impressione del viandante .

Hf.'.rh.'ri.[.-n'.m

18.

.tff‘lf-"‘l"'(' pern a LIM Dl'Eesslone d passEnia! iti‘ururu' adilu.toce dei Ui sireca sui luo- | i, fgran sepols parto dei quali è GUi unco ii che furono in bLalia ra in vidella convatrioni t domani . nta to aurà telturiche ne ritorna saluro di deal ri, {',,1,-,.,a'-aq ure m"'hî-\‘-‘f'!:'rrumf-nhrabbia. Biene Alla immanoe sventurt :'rf-r."s.;.ur;'u:l»-nl;-f | Comt nd piut e a a casù, fra ia p'i'hff'if in mado completo la inettilu a corrispo "‘l‘f'r' —.ui:e dine c lu igna- | <titi che imp via di chi ' doveva Provuede laruno sascrorsi per le loro -r-‘re. leri sera ad|miglie e che Fai redo Avezzano no uegate le - Lrarcia si estramvano ancara dei sepolt | trop ipo ssarse alln bissgyna, | vivi: ché sa quanti gittavano gli ultim P i

i pie- |

stteando=ldi. Credniti dgiprima di essere colto da ma-f da

di

fronte

1 av

a

Vig .4;..|.l....]n

H.H'T‘rlì ?

li

“"_nri 1mile

al

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nNoscititi

cimilero,

Da

un

calcolo

v

QUINC

i B _f|-F'l|'Î"F'"\""U‘“" "'i"\@

rSOI

P |'.]f.|u-

e

soccorsi

che

|IE trovò | pros silna

da

isore iÀ lle |

agzgetto

di

unanime

(l.:.—

]ease

la

alla

la

|

prima

ragazza ! fine.

noftizia

ancora

Inzieme

HB[ |

Ha

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viva, |

a

lei,

muri

t

ziornali.

due

non

Costorao

ormai

i

altrà

| ;.ru.r_f!uh:

MagCÌ riusciron o

abbattuli

per dal

gli

’

i

attli

:

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lr|:‘l‘l.rf.

è

compiuli

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i.

s e a T Giuliani.

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Alessandro

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b buroeratic i ica: a:

alire oltre

s0

i

|aIndir

|

Sflfl[;…’Sfi

; fallo ritor nu

a Roma

dei |do

p 'lt'

a

B

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ROMA,

lme

13

la squadraà

nan

r iuscire :

Ninte. qgiove

è’tenti E uomin; k..

con

L

circolano

la eonmsurta

da

una

sezioe

lentezza. , Dal L

| Minist Ministeero ro degli degli 1 Inimrnini nan na P è n ara H i j n pipr o sstala TIa , ancar ESO accusala ricrevulta di sussidi inria fuclte questi si diedrro tigli fin a tavorare con | dal nrima mamento del disastro. Ad eszo va | slancio meravigligso improvvisando ban“"i… | cun .pm le persiane delle , finestre, sarventlosi | rifar butto addaszziala la responsahitità del

dei deputati | “

a

h an an-| ENNT t h care | Minis : tero degli - Interni ; sono mutati e rimuiali in mandali che

recare

e in la vavima matm te :sott ) ||1etoLca ,; a,devatancor io aessersepol rgo la allemarsemigli e " motle sotlo nergoalba rie.aia.Solodi -all’' ne giuns Imploerù ran- L) 1 . 74 all'altlra | 2oLd ati tre ufficiatg

UAA

|

e della disorgunizzazione dei |

sono

i

lAppena

|

SCani di - arrivare

idici prodizan o l:mcr:n

aiten-

2i

di | dell'inefficacia

i’ più i dei quali non iDossibile il trasporto grav a Roma; sotto alireè ancora sì prep

arano con febbrile attività medicinali e tend e. ovun E que si i impr ‘;,î&ai?— 1] primmo di' questi feriti” tratti natura, si sentono ec a alla violenza della x…“1Ì“ÈÉÈÎ zian dovunque i ùg:i '_[‘c‘l;î'ìoh. Gì’:;!qi ::; grida strati di dolore :*iîll:.tnrîclie vi sou |ci ed umane di €rasparole infinitamente dolvìe35Laqgìo' E segnazione, di piet n:y gella gura à, di a stàzionéaiamt:er r._ì_!11_-=è lunga | conforto, Tutto intorno si sal‘t.a il lavora fino allo d#flàall.m ento Ì , si Scava, si Tovaescia, Da “ornifici di si estrag. disssp

Lrani

ieri

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u--'{ Jl£iflflfil'll.n.frp & 1' liciale e ’c@\n=r ΑUm_.'°Î‘.'M:if“,"., n ffl!!‘.'î:ll dginrni “_" mal ìm'j CI :j' | pastlo più t!|'”… fflf”-"" anyusio in ]rrpn:m r:; nj { |i1l. '\.(..d‘r.\-.l_ più ful essÌ lH'l;1[:l z P.'…" “" ""…"'.'I'T" abbiar.|'n:vrnl'!: pire- m,…”_uh- è— J’ 4Arid l-!i].llfl-fl-tl …"u,.nlt:ll‘ | avano i superstiti con si030 — h aviulo -m'udu di r'uf‘f‘n,m'u.'rf tono …. SUO GR aO '…'. OR : pnrh; '…,q ff:}”" kagniunce ÎL…]‘“"'…' G HOBICA: ‘('Î"‘"h.r'…"1 l WE J UNO ‘:Ì“'” î "'.ÌHÎ"_" [ | calari sullu lui che il fraiello, il dottor Paolo, e l spedi Yf…""-‘ zione _‘ AL l?rl‘l‘]4‘-"l-“'-'-'""""…'“"“" ! _-“"""l“-'l .:ifi Avazzano dei soccorsi il 12 torrentio per sostituirvi i :fl‘l!*‘x‘." male ';n,.;°’»'{.f.'…i"" ;: f”fi};!n,-__qb "“.4 'l‘llm-«1….'l | no e 4i‘.h'!-[')f] "’“. ore dal Adis |-—hn.rfn_m[ Ì d ll" \ Pravv edime nti il dirrttore del H‘El'“".l'l-ll!. \f…;_lmfll. del ai i no. persona ‘ Mii è “'"",“ narralgover a" da sale -.1r'r» >n‘|-\t.'.'mrm- lel — era l-.ltl\"-’4‘fi!,l‘il':_î"tfi‘ fl"î“'_l’“" ;-rtl'f i ;'-'I L (,"; clhe nn rrh-‘fmn‘ lef:. {;r':1r;: ;qgja-f,|;m. _«…-.-.|.i-:n le maserie dell'alber i --‘l=.\lll.u N: ss .\f"“'upNpro gyr di i ':.».;…‘, -_f_’- \leme smentita, che alle 15.0 , pza rar. go c-\-hr- Jo ‘|'_,-, povera .1.q.nna:m è ili cond -!/.mm del giorno 13 speune la fi mm? 'T.'.'Î' .-.!-Jl‘I?'_"»' la piognia è ri era pronto | ospitava. un Stamane treno socnorsoa 'l«-ì{ sLesso :n'vm:aluf \_.. lsime. I celie dorvetlià -…h\”-” ffl“ff(’« !î ;.._,,… .'_‘ Imper sanitari hanno detto che morilrà, ano le te”f"'.r'l”"""‘ la parlenza L ARTOIO f,,-,-.—h,. non MO era in to PA h,…-;w……-r…‘"; rr‘:ff’”’""(-fi aS Ca L ! lia del fid NL zato e d”î”" a ””“"”fl Che giunse sul ii rari Dalle fh}’ì.' lamenta ||1_ una luogo solo comitati di .-.,f.‘,,‘,-:.-,-' ‘La a de. casa -;.tìll'lI‘ll.l.“» nza Su’di un vegn 'frr:‘…?‘ …: :«f piccolo vidle sgoniSbaro ODE TM:4 ;1«;r.,1 dî amacve- ||PREB Ma '-[u,’,.ieri ‘.. AN R4ronoAONE . recali v i Î"“']"""'_'lw‘."u E l".'"… pompieri, d ferrav e quant che giunserò A li? : a j OE o . a u -»;-.-1|,!,;-.. Ji spi UR : i | SMA hanno dissepolto una povera donnBolos ri, Un giova- | C0l col'reno 616 ali | l|l 'l(. “'l'!"'i"î'lI-'II‘Î'H]H|'1 ad cadave Adovet téro scavare [ra l| ,--‘…-tun- :—“ Gpera Yussi. uno di essi: ai quel- | Tollami con dovreb

aa

MmMANno:

‘la Croce Rossa : Sottspedaletti da o numerose

ogmuna

soltanto

vare

gazzini,

pali caduli a mo' : do soccorsi, | erenan

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i | crediuto

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ter.

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o di comand

are Servizio’ di' pubbl i-

aN, ; Durante il vi aggio Treno dî feriti e di morti l {#eno

i quali

Pop0!_à_ d’italia ,,)

avevanio imimnauzinato presidente della Feder m.rrl'g'nm = Cnn DOSSSN= | iE d cigili cheAL avena : a. telegrafato ilù gior. un …IJluî;î:lll{t‘_ delittot!..…]:t o otanto; a ia iniorie "11..,:'.u'| inviatàa sui luoghi del disastro dal vi- | n0 nvi soli allentare quI, la realtà di esca è qprima . questo fNlagello? — X E ; a : | ce-presidente j della Camera, quanto avevamo Perisato, Tiroltg superiore a | Il giovane conte Filipp no 14 al mattino manifestando il deside - in on. Cappelli, | gridava. o LLFiesia, una ed è lalmente imi dej IZI ; : H re subiti o sulle ia ” ponente, cosi angoscio ; Con - essa hanno compiuto il viaggio di g ri| di ; fare giung pochi superstiti, è esaisperatissim ere macarieL della sa, e così viva da | I ai o. lamen Egli ti rac dei \tomr sepal mo ti l'efacc gli vano eco I'î" Marsica squadre di vigili delle ou. starnae addirittura Ruini, Comandini, Vigno lo, | sorpresi, grida diverse cil dei fh.ss conta upuur int ; ima agli manc on. men ava quasi Torto ta ogni rici Llj'.Li cota i e=|u-;f:i -|I']f)lflìrl-u.gle 'll Lape Per | tà: Torino, Milana, Bolagna, Budri addolorati, presi da <he lche' di gnu, >\e|-!t.|’u.;;.. lati meuvev pera eon loro l'on. ano'imm a, Napoprest per Bisso le vitti l'o. | confa dell rtarltardi i, perfi aneatoscon-| no lacq pl‘ofpn(_imnenle commosturbamento indicibile, scampati come ua re piùu che si potà ase.disso | li, ltter ece. ecc., rando l'on. una Salandra faontanella, lui alla si ; pur ringr o ella Fede,razi i one Sentirsi stringera il cuar fino al pianto, da ogni cosa: molti'di essi morte sono Dnrivi di vblgimento. per azian Sull'o | il noda il vera presid da ente ess{ d compiu ta, coperta anche essa dalle macerie. non hanno Imangia- | n e, dai non i{rovare giovane sucaino ba parola che valga ad faulto | quest bile o pensi racto lo ero, avter. dal Un giorno decli [n_-.m ;f.-,n: alla riterca ufla;mm-:1 della |tiva che nara della ceatastrofe. Prega i deesnrimere nemmeno rta è era Grmai inulilaffe a putati f perch ra nof stesgi le il giunqgere di : che pur l’avevamo sua !qrmgflul che implorava è intervengano a favora degli À af- conto fim-If;._ davanti, .-‘altnquelle «quadre di #0cc0orso perchè pochi dî « Venerdì 1 quattro deputati si portaron la famati. grandezza e lo squallor o | .;.u;;;d_;r.u yp.rr:s-.'m :.r'…q "“,"1 potè fr;:! f |:.:ur; e di questa immane i Î sgraziati ”"'f‘"‘""""-". da salvare!... l'a Magliano” dei Marsi. L'on. Coma trazedia. ndizi è | stoît cari n'.:.-,m: i non udì ESO SLE più i amenti -| D ; L'opera dei soldali sarebbe ; Can ali occhi sbarrali, i.L'on. Bissolali si diedero subilo ul soccorso. con bastata per l2 labbr / ; : ' d a bianFl’a. le rovine ’ una voragi dissot| terrarej i morti! Fortunalamente, | Curvi 6 5 su di iI: | che si! volse alE capa ’ aglnne riuscirono u trarquan. condu ltore Casang i lia e Lo I stes A so conte Resta ci riferisc H Da ieri, soltanto i : do qgiunse il Ielegramma del presidente det re in salvo una donna: certa Lorati r-”'£" e breveì da ieri,

aesa

P aaun ° P

un

che

info è vero

va

rap- | plorazione. Tutti. ufficiali. soldati e cittadiessera de- ni. ne sono indignalissimi. Si trova che a | Sf!l'l'…fcr. ‘Pl.’-::‘ quanto iavore del G(P\’È.FFI‘O. preparati alla distru: to a .in- | — sampore pnion zione di ogni cosa, alla i| devastazione com- viare migliaia pleta della città, alla mort di Uuomini ove scoppiun con-| i#8 e di niille e mille fiitto o sono provo i a re . a creatnre, Der: quanto, cati L!(.E.ll .‘el..ll‘l| (î)(.l“l — n0 fosse triste la

Presenta

telegram.

Ministe

se

si

atr:yplezza

rsi mentre

an picchetto

\-1‘.:-Î,’\1.;’{; .—'Lc :l 'f]'(:—lîl';"‘{‘l.‘l'î'\"iJ .‘lîol.r

liî'o@.«î*:{5.-fi!r)-î.'(‘;n.'n«- lina 'Imdr.-î-"c»;—:n

come

r3uvhì.ff-riti.

T

‘G?g,ta,dî‘ufl- Tasa al suole igg

'

Nnon sono più di cinque: tutto iL resto è to- persone competenti risulta | di salvatagrio sono impiegatiche daiper nove l'opera#i vina! ; dieciia sold 1tj per ogni duecento metri ròdi mrn: . Della cittadella, civettuola & linda. non è s l cerie. Basti quesio a daureÙ un'id ea, auche a n ammasso infinito di pietre, raSO e chi non vede, dell'immensità. della CAB ditravi schiantati T

‘em_ Tiessun

e

«i

si intialza, r è P qua e là isolare pareti ed aleunoe parti abitazioni Svonutnate Ma anche questi

Da di

Ministero desji

R za.'l’a p'an po

mi

°|

—

.

D'U"' procedere le mani, simuovere con le «nal- | Utaria diviene la rincipale, lig esibre poichè i cadu # nel niezzo di una voltale 'î‘…lr-llt' 3 ;…ììrnrndì"u l PE "nol “senza || duale si potà era salvar p la prina, ]‘:l—i'-'tî’l Pulvia _ qinmasi lfl-t'-‘-x}fl-‘l‘.lî‘lî\ìr‘_ I medjrai Iieorentini. ‘Lre ile, privi some erano di strumenti è soarsa-| Cipale, la govern "'1_"‘;|_'*'“‘Hids'(|…-:.|« ,.' An La città non vffre piùpe alcun {Tidi : te T] nel aliva, riposo quella Y |pment dello e stato illuminati dalla pericolo. Di assicurano che' vivrà Ad ogni passo Lro- AN fioca lure Cade pericol anti non di ” due | che nrategge e tutela i vingoli, e tanto e “oAtàa | ehp | tarcie. d À ce ne sono più. Tutto viamo cadave ri, più ] quali, : a mano GA Po ià À mano [ehe h ridotto ’ ad u dovrel e non ibe i ba proteg ”so mucch fine. A io gerti 10 ia giovan e ad nn immen M tulelar e mi s ti ini l|-…" quando so era Um.rl1. da dissepollti T vnalnraszi che di rovine che sono SO sfidaruno la sua vengono iL pericalo di re | na snolpiti dalla sciagura, fidan-i coperti è venula sulle quali campeggia in prossimità con | la lmr‘._“rvh… ..‘_.rl u setfej anni meno A fila nervchè ".“l n dova mos. |zatn. Egli oern CAPA da; Milano stare di minulo in minuto sotto il crolla dei :; z della | dUalch cencioPicenosaiti L'azione di stato è per di più affetta dalla ,] e dispostistazione una sala piccal dox 4TIO° eOs&aTa s inli i in fila ndi perchè indi # trasportaa casa e nos: ilimpiezato jags *Ila della Siemens « ditta ì r Sechuskert, |

ccenno le ragioni

u

e la

ci

mMia i tema.

dati non ÌTÈHÌ. baralla ‘per asli si posti di medicazione rasportarli e plì‘î‘ C=ì\‘ll c[îî1ì' {_……m dovevano improvvisaro di volta in Lolia delle hbarelle che, erano compoasta di gmposte 9 delle iav ola raccolte fra le rogin e. ‘ Persona autorevol S/ : issima e iîn ezsere assai bene ' grado di

di

FiC

la tutti eli ÌIUF'ÌQ:Q’TCI‘ÎÎ (:I"ll'l -:-ì m‘;1.:110 'J‘fiithf… @ che non sono. ai -1fi.-;"|-.. é"=1;n.+::' -Ò1-_J.eci-q

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l

e

| soldali,

menti

rte coma un f"|b' Ì.î_f f;-îl-î-:. ;;,-… L:*e--';|‘r'v schiantata [ii=-‘!.futt,q"l =r-lef‘:‘ 1a ‘|1;Îg‘r*er-ir.---flll‘l"|: Îà sl-a.zinn«».‘ -pl'.i'l-n(-;.à'-l';z-;'-_-i;-. ‘k‘“.q ‘1'i0lefl-?"l RI mane -«:-ì-c-.!iìì …J…fi' "h;-…m__'l"'h"‘,'\"‘h h" i

.v-g"-ano

SsCiagunra

1 eulpesali.

dell'esercito

25

(Conto Corrente con la Postr

_{

conta infatti che all'opera di :-;|h'.'rì'ug"g._:m non sono addetti più di cingque o selcento

ù

;…

jòm,_‘-olc discinlina nella disiribuzione del IE Iaî?gmmo : 15 corrente, v alb a dite”tr, & siolirdopo Îl disistro fu rANO estratti da llo maT° Ae UNa sessantin a di feriti. ù I $Ì

: prima; i 1 nrimo

ver

suporiore

rivoverati An sudici b mel niparati

scaraventata Z=u'! fii"lfi:ìà h‘ir-.1'irin Lia Îràbu*b-h» grtossa poufretles cha 1n .;'.î«4mî1 vaAno s900 conta

nella quale sono stati

ormata oltre che la mancatinf yori di soccorso è dovautasolleo accusano Îl Gov cciente leggerezzaerneo d af

ufficiale

annobio,

là tortau 0 se no esposki ‘al freddòo, darmono sul Lerreno | perdessi IL‘![IHI!!_JI'.![W l0. Un [ragore 'imrimertAlle _ 15,15. arriviamo finslmoe a & riscalklano nte hruciando ad pe di Avez tray î . |0 le. un -pui\.':\l"umrntu*n…—=q \l:hr_!’ 1iÌ ;,.-';(m-‘m':}. zano, Slamo stanchissimi. Nessuno ha pensato ai disgraziati i qutnli Inî |'!ud'r-y.*1uln.-r‘-_m.u alla Gli inco renltà. ‘Tutto r:rr:u1l=:.nul. ‘ ti ]lungo il viadggio, la rovine vediu ntri fatal lutto onde furono te caolpiti nel devono {rat: asgiunl’intorno a Mmao. Guardai la città: era sparita! o di strada fra, S. Maria ‘ed Avezzano, la ' gero lu più penosa miserig. Crodevo di impazzire. Sono corso vérso citi{Vadella che non è ] la I racconti uditi di di-| inia casa: la Che dirvi del senso di dolore e di #degn tante miseria e di tanti dolori, ci trovai u stento. Potei subito sperali lament tumnulEPÌSM ÎÌ a 1°i-'6t i sotto le rovine non ancora | che mi @3 1 salvare un inio figlio ventenne: ma di fitamo nel cogna A pervase quanlo danno scorsi tre in codeste a angosci TUNVSS e! _ l'altri, di mia inoglie, di una infinita. IL tréno s y ferma al penuri sorell a a di e mana di d’oper Rimessi I soldati che in momuro un novro dall'emozione a trenta soldati immunto Ì del pri- ia bambino non trovai più scarsa, pgrivi di piegati a trascinatre il forzie dove era la siazione e dova | mo momento imprendiamo una nulla. Insiemo re del Banceo di Offni mezzo adallo alla bisogyna lavarano un vasto; ddificio quasi visila, mio figlio miî imisi a sciuvare dispe complnon et: è Ronia flp'rr‘i-'l.-l che sareb l r-bf[.j:}-._fllu distruita |[’l‘!lfiil:î’uieîl-]d‘-}l &-l.1f‘l perla be stalo più che a sufficiane rutanell’opera di scavo, fanno prodigi tl"l_"nh.|.3-|.-|;|p n |.‘]l.i.*fl;1'.]..'.l'\f\.l: ‘:':"…"""‘."t“'!_ .lìroccat o. Dji di ésso valore '….,‘t' -‘_h…-’|‘l ';.‘ | l.i_,,|;. @ ::| '*l'llî— i e con ,..\._..-,- i pompieri e i !'ntnn’ guardalo da un milite solo? Alcuni .…”. l°“ Ì“i“(U" che TIO Lra le rovine. Lapegna e fermato da un BiloS m:«—è-n-h ì ’I‘.’l‘;?.'.’?l"ì h_ui: mqa la rl:-r!‘l.«;hîhrî depu. i rasto s tA | vAne : o Vverso sera mi parve di sentira elt L:‘.”:'l -:l:fl"l;"' ,'.I.""!"Îf"i piangente : -g;£ altri, tîl"în ÎFR O ‘hiauno 1E D.… SE | [alica riesce ,-_,…,,…,,.-.,,,.,,,_. così came è sta-| .…;‘r-.r_nip pMoglie rispondesse, e []'Ì‘h'i'fl'l(*[:"'" pie \=< …. ‘I.g; ;;}t s :-p:r,n £ di latte rondensae T ) i "l'f’ |la tardiva M--umelh:. il ,u… è marto! di Sassi, @ di fnaî.tnn‘r --l\nn'h--;l"1-.nn O viaggio hufl;yh;.s:u\nfg,{ “_;…u il 1.;.« r: n.|| eT ìlr;‘i-ii ’Lnìiniii E |…;.,{_,….…{._ J-1-|\'u i f;1-p….gmtf,;. T'iconosce. |-|-fll l1[:lyi!îll‘“ iS ’;;’1"ì"f dei >f'r"-'.vfr:: ha accre!..\m!h'a di lll-l-_‘ L _: | streiti q di…-i…, (‘flq;p --i-h

arovati ormibilmente stroncate migliaia e migliaia di persona, Lavegna lamenta con ,arola acerba la lente:;.zn è l’inefficacia deij -‘;ch1"°' da narte del Governo; ta dispersio-

i tante enemgie, dovuta al disordine regna m‘tmgm._a :r.3i5.n-hrto [ :-11_k1 Mancata

Un

e

993

niti di picozze e di altri strumenti aidatti ale un morto, deplora tuttavia pu- allài bisogno, Perciò, e per l'inesperienza recchi feriti e lo sgretolamaento di nume - |essa dai soldati,: la cui mernvigliosa intti. sissima casa. Q: vità è un miracolo di ; i- lavori 181 tutte queste ultime sonò rese inabitabi Ì procedono con lentezza. spuveantevole, . n i ed il popolo è ecampalo. all'aparto sot +to: piccole } 2'0ne del ["…';n L;-|""I"îfiî'-l. gentiluomo tfende improvviia sotto le rovine sì continua u gemere e a onsupata dalla giovane e l'imasta no. distribuito alla porolazione I0 piesnta con tavole i, coperte. d'o. disié lej; 18 ragizza.l è rimostà accnmpala | NUre, curatao Li histr morira. piazza Castello tre casse aggrappota n i di liquori, Da S: Maria ad di | comI-resì | suesidi in ‘buzione alla inaniglia di una pborta. Fu salvata da ‘lutte conselato e di Avezzano soro parecchie denaro — l salvati — dice l'ufficiul sarebber alimanti e o; di le case conipletar ogni ge-* 1l Lreno di soccorso de luora. iU soldato, Tutti della sua famiglia uente sfasciate e semixli: stuli molto di più se si fossa organizzato sono lla res i ina e giurte strutte. A Cappel to _ alle 11,50. marti: la manmma, la Maszliano, l'’ultimo pae- subito un ampio servizio, e la cosù non erm unoa sorella, una zidg e quattro nipotini. ia piange ed impreca, se_che incontriamo sulla nostra via, up- difticile; bastava mundare qui delle braccia, prendiamo che prarvecchie case disperso.per inolte braccin. } la collina sono state completamente distrut‘“Credevo di impazzire! * 193 A ditnostrazione poi del disordine di ogrni te, che vi furono narecchi morti e che per specie, il nostro interlocutore afferma che Un'amiladina; certo GCamnine: Serchio, viil Governo è come sa il terremota ivi non gli stessi” soldati mancarono di viveri fino, gila accanto alla moglie ferita. g stesso fossp avvenuto, Dolehé non fu ancoràa inviaa 0ggi c Î poveretti, sotto jl. peso della Lafi- ipla dcconmpagneràa i Romae col primo treno, lcorso, sul Dosto — oggi 16 abhiamo d7— soc. CiL S-ciw.u. tregua sono sfinili. Anche i .=:111>v-1‘—} Hu'l.(‘tll]]l.fl: “Ero alguno di nessuna appena uscilo ii Gausu per spoecie. - ] sopenr stiti miuncano di ogni cosu, Quelli' qui pre- 7 andare IN piazza: ginnto davanti allu cit- | i Stti travolti dalle mucarie “iurono salvati santi sorrimiano R°'llfl

pej qualj costituiamo una da quelli rimasti incglumi, sperie di Società di'imutuo È;infld0d di tanto in tanto, scertreo scanio Nella città morta ner-sedere un 6. due STosse casse

dispyrezzo profondo

AMMI“p NISTRAZIONE

MII Via Paolo a

parenti e le tre persona di servizio sono inYvece perite, Solo qualcuno dei suoi è stato estvatto dallo maverie nelle quali furono Sepolti insieme nlla vistosa fortuma di denaro e di sgioielli che era nel palazzo della

Plangere

qistissima di militi della Crece lossa e del Ja Croce ‘vergle._dl sanitari, di infermieri,

e Îl capitano

14,10,

ED

che cnoco e fece dei marccheron i, pojazioni si distribuirono o rti dil com 1 paste requisite | sion comeuando dell a divi ivie e dalla società nel magazzini, le gallette e i Cines recanii pane le pagnotte porCcop Dert erto tata dai soldati. I e 6 a vive vive ri ri diveî rai i con j destin dùnuình,- tosto che son Î aziione nl. e o | tima in Balsirano, giunti lis i soldati e che Domani avrà luugo la erano, purtrop- | pasegagia po, ‘più ,-,.-dv.-utgggn da nanonevi di COr rare, decisero ben efi di | mitato dita &Ot cen za pro mos sa So dalal coi c Dartive. Ma Bissolati famriglia Resta, la più cospicua della città. ‘ Per quanto concer volla rimanere », ne l'opera dei dep Paer decordi l"IÌI fra j Î tròo dei Li “Ho ereduto che finisse il mondo,, =:.__'f.;i}ruì::!:l. ulw_ m gMorni diversi si amoutati | PP, d l |‘nl|1£:î(i-, ;«ì lll\ ‘……::‘ f Te- | dj sui luoghi «el ffl.‘.=n.'-'t Rom a, n0 iri l‘fl_ «or—‘ gil «r-d" on. .’i‘— Per ::'“, oni, | agntta focalità "(-l Riprendiamo il caumimino, Un giovanotto !…_| l.j;.ma‘_.\_ln'uzar-s:vdue campi :1' rao . RBerlingeri e Medici, a i quali assistettero cerca affannosamente fra un cumiulo di roper il consertrament ni lavori di .-:1.1\u‘1.h:gg L L '-“……m?m“ il'l. | dej snrrarsi ….]| vine. «Signor maggiore: egli grida ‘ad 1N Ri Fa l zncnl J] ines g sis e g P L S e spgueti ‘.\f“' nag ; nat il B{‘nn.mf':'.‘ bcnr.un:!ln-.\'[an.. n uliicialè inedico, non ho ancora trovuto i com 10NO danneggiate.tribuz dall'ex-denutato Mar Nej ione campi a reerar l“. ai no anche .1.… recato sui o luog ”;1, l-“Î \','". esca, Î'"-" si è hi del 'disastro, Mmiei dueo nipotinib, La regitnia madra f'.l; eSà AOO hanno }'i—il..-…. ” [--î-' Accanto‘ad una capanna, sedutaà -luuul1j :t i gio »_dnchessa LA li ‘annunciano ohe parecchi son al {uoco una giovane i deputarna o ), donna con due E&randi ti nesatisi i H a OCcCUi neri luccicanti, guardn vastati, Oltre a quelli soccorrare Î paesi de- | lungamento già venne accen- "n verso la casn che fu sua. SÌ chiama Angela :|‘f|fn. sì notano anche cui ÎÎ'BIIÙ dl SUBC-ÙI’SU gli on. Di Palma id nu&zun. Frasconi. Ci- fa un racconto pielosissim o. “lecarone, | quali ‘ebberò a rilevare l'abne-0' invi ‘Ella dormiva al terzo piuno del'fabbrionto, guazione mirabile dei j | verno soldati, lodando i] fin-l nel quale la famiglia esercitava una avvinner avar rifiutato l'ailuto "]Vl&m [lfl"fl rflulllfl Ean3 dei paesi tissimma drogheria, Una scossa tromenda Îa Stranieri, ‘Tale ntto AVEZZANO, — cssi dissero 18 sera. olire sveglio cha di soprassalto: una dimostrazione 2 «Mammuaut, legina gridò EI & -invi di forza e di fierez “| del i una voce disperata: | z0 nostra ha anshe MmMportanza lispose:; flî—‘1;i‘\;Ln i : t -hli «Figlian. lLa politica. o carico |'!………i Casa ebbe ancoro die o tre scosse \Î}L‘. __-… ‘…'_….".”…” “ii {G di 'll‘mgld Ad _ Avezzano sono pure indupperibili: / ' giunti gli on. Ca…;. poi sì sfasciò, 1 « To/he viodairio LO stamane IRONGIz ilL 1H treno è par i raccon- | rini, Soleri e Tortornici, ‘L'on. Soleri tOnra slargì alle | tateslerretattà GA0 l per conto suo e di alcuni ln Fasconi ; i sScorta= — che finisso il i aa : Mmondo!» Soltanto fi che solta la diremllle, L'on. La Pesna e l'on. suol amici lire | o dn speciuli “rica una parte della stanza Tortorici hanpo

)

speciale

ore di Viaggiu, coprendo i primi 87 chilometri , arriviamo a& Maria, il lrimo dei n desi trutemotati che incontriamo, usso è posto in collina e, per quanto la sua 1 lopolazione non abbia a

lorì a salvamento di qualche altra vifa inciqiata da una morte lenta e terribjle. ‘pecidiatno, il collega ed in di Dartire: a qualundqu& costo. Qumg;!n i] treno lascia poma Cl trov lamo infatti ri{fi jn una folla

vione

y

Le prime traccie del terremoto

d’amore fraterno fan abbandonare u liis simo “a usual i occupazi oni per pPortare l’aiuto Ìr)‘fll: là dove sì combatte delle nroprie !fli-!.l nà lotta impari e dxsg; g«mtn cantro la vio\enza (Ì*‘.‘l-

DIREZIONE

L

caduta sul suo corpo e aveva lè gambe inbigliata fra 1è macerie Ccosì da non potersi Ditt muovere. Sentiva i Jamenti di qualcuno itra ì suoi congiunti e sperava di sopravvivere, Dapo interminabili ora di sofferenze riuscì a fursi sentire. Sulcalare del gsiorno alcuni conutadini della città lo trnevano do.

colta îra le rovine ’ con una profoenda ferita fraterno, sono infinitamente inferiori alle alla testa e Cn le gambe spezzale, aveva Necessità imposte dalla immensa sciagura : dato alla; huc €_ DOco prima un bambino. sil bha la certezza, la provàa evidente, Altvi ireni di feriti indi incontriamo a Man- scussa, e indiscutibile della nochezza delit. dela, Arsoli e NARASI aria: ciascuno dej con- tuosa e malvagia dei mezzi di difesa nosti! vogli chae arriva alla e Aàpitale. mi racconta- in azione contro le conseguenzo immodiate Do i medici che li accompagnano e che În- @ qualle di ogni.giorno e di ogni ora prodotlerrogo duri ante le soste contempnoranee ad | te dal disastro. Ogni stazione, ha diie, ine o quattro morti: Gli episodi che doemnentano questa» nol'ultimo treno cehe incontrianio ne ha diue. tà nostra celtezza soNegli ospedali di ‘RKoma sono stati ravcolti tificaniti: essi òoffendono i finora oltre 500 feriti DI ovenienti da Avezi migliori di cittadimo e «<i zano e dai paesi lJimitrofi. italiano: ci fanno vergog Naro, ci umiliano, suscitano in noi sentimenti di rancore e «di

Ieri sera quando giunsi assolutaumente immossibile racèà R onta: mi fu arimi sv luomo del disasiro, ‘Treni che partissero alla ::'d\ta m. Avezzano non ce n'er iamobili Non ne troviri in alcuano più e auuattina alla stazione di ‘Termnini,nosto. Staquando arriyo, prima dell’alba, insieme co! | colì eT Ppon del ‘nostro giomnale e nd altro colgo, del Giornale d'Italia app "endo che asI_‘:îtdîmt‘i'.lmenu;

inviato

Pe

NAPOLEONE

_

Telefono

per ftefe "Îfln‘o al

}

AVEZZANO,

delle baionette.

M USSOBLINI

"

(Dal

La .rivoluzione è un ’idea che ha trovato

Anno IL — N. 19 — Milano, Martedì 19 Gennaio 1915

Trimestro

: > |32.00/|16.00]|

.

fistero

SOCGIALISTA

Nel convoglio che artiva da “Avezzano sonumMerosi suverstiti: ne, uomini di i j età e bambini. Molti don coment&, sono adamiati di essî, feriti granelle anposita ha. | -Ha degli scomparti menti di pri

pelliscono

i

vivi; di

"ono affild

disperano Dalla stessa v

ma e s te spe 1 pietaso, dilanianJa ©lasse. Vi assiston ttacolo, 1° acchio non arriva intealeuN? ufficiali medicio Co infinita nie- ramente ad abbche rac a nu la_iropressione che ciare, si ha però subito Ufo dei sanitari mi i volontari i s SUO Vagzgne una ‘moltipliea nole' vi propris ehnargie. ammiquali nn rae ‘sa irevoli lda1j

di

un idea ia di

imanita

mente

uando

il

gitu:n.1 E sorel le

disastro.

questo

in via di i lui,i

Egli

avvénne.

era T

ancora

Nella

Venti Settembre E ro ò due zii, quati

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in

stessa:

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letto | nizza toe alla Y

r casa,

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i COARPETCE

erano due | di truumatolozia nell'Ur versità di Moma, eucini, i prhivvride : cugim “Uri dei i feriti. 1imi {i provv feriti, ide alla insierne a dua «ura

I

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iZ'î::f: ‘|I':'l"l’“;ì;îî’î:f“:.:”’lf'î:’?fl‘ Intet | Consiglio. ii f a

’ sono :Iretti quant fra ii massi ,

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rimas sotin e ledi pibprivi tidi » aria DL

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Budri n 5 e di È

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u;:rw];‘;r;:;‘ a. l r'r?-'{ L } Î’::I]:{ ?flia e

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1F0 :;;r{":l ll'";'( .8J}::"fllhl;f‘p 3 :;'q i .'i';_’_- siretti fra i LP ulilissima. Hanna ditsotterrato dalle MA j il dgiumrnao| : L'incuria si muanifestà anche È,;|. tre treni rie di servizio. vtenenti medici. Tra i Lrasporti ereature vite dano quattr davevano partire ron la trup? a, niorniri che che vennero reEgli intese improvvisamente 1ma «ossa | Ler- | quisti i dei carri, e mentre l'om. Bissolati si | pa e rilardaruno di qualtro ore per dare il i erano sltate sepolir. Ho rizto i pom.pieri di ribile in senso ondulatorio. Tutti i mobili Bplogna: J{f;{r,l.'.. t,r.—g;fnrfn ed i suoci vecay: t ad Avezzano a chiedere un- camion | pussaggio al trena reale!,... unmi î furono sbalzati dal loro posto e rovesciati. || gli .1ni, che pru-:gma'n:. altri scortavaoo ] la Drest mesta colonna a laro mera vigliosma dei|l 1 Xi ‘ona Alla prima scossa ne segiui un'altra vialenAd Arvezza no dotr T cancent rati tl l'atlività senza prendere MI | carri su cui erano | feriti. La sera i quat S | soccorsi ristoro, senza chienon parttamoa delle localitàa, a -| dere riposo. tissima in senso sussultorio. Egli fu l:mri.-:-£ tro Supplivano essi deputati si Lrovarono tutti ad

cognato,

un nipote

e {re persane

Avezza ; cune delle quali sono a H1H.'ug{]i inssploto dal letto a gualche metro di distunza. n10, gv'era arrivata la squadra della Came- | rate! — i soldali non sono sufficienti. Ebbe subito la MPercezione della catastrofe: :ra dei deaputati col dott. sScarpa dell’Ufficio Vi sono edifici che _c.mte1_u.::aìq parecchie la cameràa girò su se stessa come se fosse del lavoro e due studenti di medicina. Si| diecine di persone sui quali non è travolia nella spira irresistibile di un gor- decise di stato andirigerae il piccolo nucleo nella re- | cora inizialo il lavoro ga. Tutto questo nel corso di pochiasimi-sedi scavo. Non è stato gione di S. Vincanza. provveduto allo sgombero, almeno parziacondi! Ovunque nella easà si elevarono gri«Lungo da disperate strazianti./ Il giovane conte campamenti ia e linea l'on. Ruiîni disposa ac- | le, delle st_rad.c coperte dalle Tovine così da

fece

per

accorrere

in

e di

vridata

un'altra

sianza

per | fo la vigilanza

un

posto di medicazione got | jacilitare

il trasporio

dei

eriti e dei cada

con l'entusia. smo di chi éGmpnie una nobile missione, alla ignania delle s{ere dirigenti, alla NOT ranza del capo del qoverno che averva rile nuto inutile la loro pietà! a Ne abbiama dissepglti quattro. mi han nò dello, e speriamo di salvarne altri nella

sera

e domani!...n

dell on. Visnolo. Mandò poi | veri; questi ultimi abb mettersi in salvo ma pon ne ebbe il tempao: | un mati 1’:.*l'.:l. ciottali : Se avesiero sequila il consigliao del’an gruppo di onerai a‘s:…1.1 \m::enz“..o-.°z,—îp..-.g:lrlu pnh;enr appestano }qna_. Non vi è Salandra, le quattro persone non avrebbera fu travolto dalla casa che precipitava. Av- | non c'è più una casa abitabile. Bissolati sa- | divizione di lavoro, non vi è rifornimenta più vedula la luce! verti subito che non era ferito; capiva che IlL « Ma chi jioleva immaginare la e con là sua abitazione doveva essere' crolla. rai con uomini munilti di seale., a Roandina- | di viveri; Mancano capanne, mancano Ien-_ ntità del paese u 1200 metri. tutto conurta di ne- de, mancanoò | dizastro:n dirà domani con toce pac to tutto il paese. coperle; Intesa distintamente difetta il ata iL rancio ill va. Tutti agli gli abitanti suberstiti venziero | strssi solduti! Si polrebbe definire .lnperq di | presidente del Consiglio. fragore immensa prodottòo dalle rovine elmandati al nosto di medicaziona, n—.-':-nmu,--r.»:.::.r…fru in cui svaniscono ‘”. l Gli rispond senti auche le invozazioni eranno Te impreca bcllf: zioni parziatli e le parole di l l'am d Vignolo e lo studante

ispasimo

e di amerte ‘stiti.

Fizli

ra

{errore

pratetta

da

1 n

da

altri

arnsza

snper: | i tanto

frave

W @.

poi

l'on.

Ruiîni

tornòo

nipeesdova

Garberini. l liniziaotive r Caztro Nug.- | restig!

ail’arramnamento,

feia

R

ER

con

due

aN

canne,

paròale:

nan

disordine

è

esistano

altiezii

ra

|morli e quelle dei vivil

.Pondrel!_:'.


| Da visa dollon Ciullelia lm Macerie e frane

è l’ojnecarò

datlo

il comm. Grassi ispettore eome

rivare a denunzie

scomparse,

lia colpito

di

fare

18 sora,

Russia

ROMA,

18

l'Italia

4 l.Ìll‘..'.“‘ll"‘uìllf'lll.ll.‘

| seguonti

proga di sssera Intoerpreia ceri di condogliunze dela

fncendo

voti

elin

dallo

sera.

notizie

dal-

n colpilo nuovitispano-italiano vi

del santuoenti diti Nazione spagnuola

l'estensione

del

«disestro

non

sia conformata e prendendo vizsimoa parta al lutto cha colpisca In noktra nmata sorella ltalia. Duea di Bivona ». «Vi progo di necogliere i nostri sentimaenti di vivissima condoglianza per la svontura che colpisce l'amniissima THalia a cnuen 4oj torremoti, vollu espressione <dolla nostra simpatia

w

afferto

per

la

Nagione

sorella,

Caonte

di

Lavern

».

Colonia italiana a Buenos Aires e la stampa argentina

La

igiocoliori doll“vanti.

Cr

- —

—

cvon

dei u Fasci » interventisti, la | Partito su proposta di Vella

emendamento

gruente

Il Popolo d’Italia

FIRENZE,

i

A proposito Direzione del

dell'Avantil,

—

Gli interventisti al bivio!18. | Serrati

ia

ardine del «iorno : Direzione, in merilo

votato

il

ee-

dej

chincaglierie

o le

oggetti

offre

nor

dà_ I‘*'fìmila

non

bazars in liquidazione: dà sè stesso, interamente. Vuol compagni receutementeo iscriltisi nei Fasci essere — e sarà — sempre una voce indipendente ed un ca bollatura d'Infamia guerrafondni @ luitenvonzionisti, che hanno : j ancora. dalla loro tdondazione assuno preciso atleg- giornale di combattimento, parola stigmato di una sola di avanguardia, di audacia più i discutono non .[ amini coma voi giamento contro la, compagine e la unità & a s0no l'unicane di elementi eleai logano allea berlina perchéè tutti pn.«-..4n:‘ faccia in un furioso OEO no scagliarvi sulla voganei contro la intrantigente uzi igente uzione di Lavoratori! Il giornale è vostro. lazscallo ii legittima reazione, anatemi, prolelariato socinlista; mentre . 1-];;{fcgrxnu assora Îl P S, libera nssociazione ’ i, gscherni, @Cittadini! Il giornale è per voi. ae, nell’orbita della comune ‘dotdot La mano che darei a colui che in un ims- LKI|IÎ]('«'!. che, wLa

alla

domanda

la

più

Se val ‘ non fogte > r quanto indiretti Ì @| v; ? cinca la comdii #ltune Sezioni dellaI Lrlui…—-f“"‘."î-"."’} molto indegni, 1 rappresentanti : i 1ps.hhlhlufl della nermanmenza nel Partito dei

aa ria o aa S

dl']

Lelezrammi :

commaoassi

d Ttalia

s 1?0p0}'0

..’" rikposta a una nolicina Nino Lozza ci manda:

è iun-

le condoglianza

e RBargecliona

In _ torridile oatastrofe che mente l'Italia, il Gomitato

funzionante

loenla

—

Îl duca di Bivona, presidenteo del Gornitato Ispnano.-Italiano di Madrid o 11 conte di Layvero, presidente del Comitato ispano-italiano di Bar cellona, hinrnino inviato all'on. Artog), in occite slone della dolorosa sventura nazionale ohoe

cinquecento olron, mancando le famiglia iniere du parte delle L'nssessoro

a

di Madrid

fi

potenuno

che

presumo

SI

trecanto.

— -

I Comitati ispano-italiani

breve trulto segue la di macerie e per un essersi stuccali dopo farrovia Loa strada nuovadalla linea ferroviarin In raggiunge piccola mente in prossimità di Paterno. La dannaegslazione, ‘quantunque lievemento giala, appare intera, ma Îl paesello di Prferno, posto sulla collina è futto macerie. Lo sfacelo è complicato dalla frana delle rovesciato caose della collina che si sono nicchia che J@ une sulle naltre. Solo una strada forsa fu una cappella votiva sulla cho mona al puese, è tutto quanto è rima-la sSeguendo sto della ridento Paterno. strada seminata da bruschi avyvnallamonti 1 pochi abisi passa da Santo Mario, dove quindi Celatufi sono tutti erollati. Viene monte del roccie sulle a edificnt tutta no, gravo A ‘aelano il disastro. appare subito o. l’inosaebbone non tanto quanto Avorzan sono LA gli scomparsi denunzinti e Celano clrea

L'ambasciatore

alluv Consulta

fra due ali

principio

in

=

gfl| puo Governo, Anche l’ambasciatore ita ano a Berlino, Bollati, ha ricevuto condogliIrlm.ae dc_lnn personnlità herlimesi. re di Rumania ha lelegraf re oegrafuto o combi r

urtimentale del genio civile, l'ingeognere 0ael genio civile Galletti con abbondantopano e ricòà di bande, coperte, carne, latte, muateriale sanitario, si è recato a Gelano. ALa stradu che immediatamente lusciu

si svolge

=

ROMA,

guito da ambulanze nelle quali hanno preposto il comni. Parleroni «del Ministero s0

vezzuno

i_

Caodtinuano a penvenino all’Italia le condoglianze dei Governi esleri a di aitri enti. Hu_.:mo telegraiato il re Alberto del Belgio

L'on Cinffelli in automobile col suo &e* gretario di î&bine!.to cav. Mantredonia, sedell'Interno,

__

Le condoglianze dell’Estero

18 sera.

AVEZZANO,

.

__

—— —

rina,

pelo di esaltazione affonda la lama lucene ta del suo coltello nelle calde carni dell'adiato nemico, la ritiuto a voi, {risti giocolieri, che cinicamoenta giorno per |,:iurl:ù col freddo calcolo di una aristocraticàa dealla sncro linquenza, nell'oggi che sarà storia, per la rigenerazione di una vita che fu vile, per l'apotoeosi di un nome ché fu nulla, o _ per considerazioni ancor più nere delle nere anime vostro,. tramate contro difensivo rivoluzionario dtito l'evoentuale

eredono

che

Ilusi

delle

sinceri

Interpreti

di

l.…

parlato,

e

pur

avavonla

fissato

il

giorno

di

loro

aver

in

aspirazioni

arrivare

&

Jascia

ni

propr]

iscritti

anmpia

ranza;

nel momenti

Semestrale

Partito,

eccezionali

indispensabile poi

come

Îl presente;

;ggim‘n!l2..-.: ritlane assolutamente incompatibile per lu vitàa organizzata del Partito la presenza di coloro ri||p aderiscono ai Fasci inf.n'r}nnUisti ed Invita i compagni iscritti nei Fasci

ad

uscinne

armienta

che

sero

lancia»

rateci degli abbonati fedeli. EBoco

e

contro

la

Sezioni

coloro

a

che

provvedere

al presente deliberato ,

non

si

deel-

attenes-

a

e .

prezzi:

1i

rai

a

ia

L. 15.00 | Trimestrale

.

-

»

DALLE

Noterelle Piacentine

« »

+

L

3402

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=

”

1.25.

=

.

|Mensile

7 50

e procu=

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Diffondetelo, difendetelo, amatelo.

ANO

pur riconoscendo quindi pieno <dinitto di cittaudinanza nel Partito a quei compa!flli.(']]f_‘ hanno dell'attuale momento internazionale u valutazione diversa dalla

gli

’

rileva che tale discinlina è liberamente :i"r:;'rlonlum-u.rnf.-nln. acceltata dalla grandis maggioranza degli iscritti - perchè anusapevolmaente ritenuta una delle M iig-

giari forza del

uomini dal caervello essicato! Vol, voi soli di della direzione dell'«Avantilb e membri quella del Partito, vi ho chiamati i i istificatori, i gocinlisti giocatori a partita dop= pia, e non tutti gli altri anonimi che fiduclosamenta vi seguono. Ed è appunio poer questi

i

l*ilgm*tù di esamo, «i discussione e di critica esigendo però da Lutti la più stretta disciplima di azione, i deliberati della muaggio.

della Intornazionale proletaria italiana. E' vano perseverara nel vostro giuoco di falsjficazione anche a mio riguardo, o piccoli

voi

P.

PROVINCIE necessità.

prima

scanso

Neu*-zlità ohe si restringe... — Il persona= le delle Tramvie a vapore — Il deputato socialista oche transita... — L'Italia che ' aspetta.

cdi

noie

squadra

SI

di...

e

riminesa

provveda

sOrprese.

tempo

per

di soccorso

A}

nei tuoghi

La del disatro, — l dott. Pullé di Riccione telelavoro grafa or cora al Momento, « Squadrapaudo no

degli apda sindaco si dichiara soddisfatto BUENOS AIRES, 18 sora. ro il mio grido d'allarme non mi sono fer‘Autorità sSanta Lucia, popolazione. inalo noppure dinanzi alla porta del «Poprovvigionamenti (inora inviati. ropubintera Colano nella e a La squadra è imblluna Nella cotonin aria venuta, necess da provvi 11 presidio militàra distarento d castituito llica | d'Italian, polao fnpressione profonda Ia più persistano dell'ispettore do coman Filippo Corvidoni ha \‘inî:.n]Eilîf'zlsu"iw}'rl.‘\] al servizio vigili 8 di sta voln compo ammire vij risposta, presia PIACENZA, 18. vastra che e '̰‘. per segiuirvi nolla agli or- è il più vivo dolore per la nuova calastrof nell'altro n l«.:w-:n interverrzionista, con la balla, smaanche fanteri e distins doell'8I si che uombni , Testa 100 comeo a ora dn dirò che In dimostrazione «Inmpante» che ho colpita 1'Italia ono uncora | neu- signor che colpì la Sicilia e ka Calabria, — d rimang gePochi del — . 100 gliante conferenza d'oggi, una bella bhattaa {Indua) ni Senrabo o La lutio raccolta caspicne sotioserizioni. dinl dal anpitam Vengono dite vol, della vostira mistificazione nan | 9. Questa anima proierva cittadi- giunta ieri mattina a Cittaducale a 9 chilomerossi. 1] disnstro liu invinto e, Quei nroletari che ascoltava- |tralisti nto. Colano conserva malgiaLàdo fontona cen- direzione del giornale La Prensa sita davvero nella non pubblicazione dell'ar- glia d'anini |ne, va sempro più rifugiandosi in grembo del80nN0 entle, senanam teNostiro, sapuente il A{[{'\ IHtalia "'f?'{?°*l in cvivilo, la) I|:î'-:--v"f'l nì atlo rappresentanto Sulmona-Aquila-Terni., uue parvonza di vita tri da Rloi sullala Jineo I due queatidia- |) Da ;h--:ln |I‘|lF'l‘i\"ill’y!lll‘l'}ll. l'utti hanno cgpilo modorata e olericnla. ,L.-.BO ncque dal oa : coma niol comalia parle squadrasi spingerà fin doCiHiaducale di per| jagf: eli intarti o egli. pure ……….1…F voî E sono gioco. iuale ho continualo a ricevore mai cessato legrammm vostro o che del ni, à piacenti nfamit n} | v f oUi n e rivoluzi esprimer rimana di è mo è preghin IHHÎ'Î. a Vi la } "‘ ‘ ’«'Î|'1'IÎ-"'?'\‘F‘I potrà riuscire più utile. sontita avela fl‘l]|\f-!l.‘!1!1 piari vacchio acquedotto che non hia generali del leyrhi doalla prenisala quanio della ia roandoglianze jicominciano già ad alzare la|ve il suo intervento poco aver ottenuto questo, | questa parta, ora alla squadra e SP® per plauso nostro Il loro al di funzionare. Lo condizioniche gombra cho Prensa per la catasirofe che ha colpito In no: voragine che vi si apriva innanzi a no ten- | .rulxî'ni”‘ )l".……che ; per ano domand e ano, domand SI |voce, molto tempo, si è parlafala ' sÎ penan cialmente al suo comandante signor Testa. ' ILT ‘ zion I0181 Uulli nuazi nuove alla A legata semprr i iaT Tta eso n ganoralo sono tali con nto. naziorie A interve bilao salverti la nostro taie questo to «li noi cogre di rinnegsnti, pubblico., che cos'& e restanra- | Un'altra squadra composta dai signori’ Profe| n case potranno essero in purtdegli Orsimi, gentina «do aolidi sentimenti di nffetto e da ficarioni, Parchè voi non poteto dire di es-| La oonferenza è riescita una esposizione Carini! Non lo capiscono, o fingono di non Giovannini. dott, Gaetano Bonini, cap. pasiÎr lernazi ». cnnsidarevali (salo l’artico are pubblic di to. I} moraviglioso castello servi riffutati della: utilità, necassità rivoluziocapillo. rispettato dai con 4 militi e il capo Squa ] f a delta le, la Croce Verde di f Arn naria )l'viva ed evroste : i sinceri I . caso i N moniuimento nazionale del 300, stati in questo | resie H ai Ù i a pr graveai li- | Per loro l'Italia non ha ideali e interessi | ' " o "f!nfll’l‘:îì n : i lato l""f.1‘…;r| crol ll:l?}::';:n h……‘…_ puarti partiranno quesia sera DE PrtÀà, Hlfl\l più lettiga. .'-.«IJÌr. in la III'.-'[.'I"': ora con ;rf.:|.\nuuu «acoli, è i:".!‘:ri‘rl?-…in[;'- ;]_n{|î?..|; (questo periodo di cimento dra quelin nata valere, rovi è far |da pura ere la squadra al Coa così rinnoa raggiung o per le ’ Ner Îl ostro mente lesionat so alla nostra nazione qual- | Cittaduca Pullé yamonto, . Vi ii rno A perche «prouciato | semplicismi dogma- | mondiale, Oppure a Ha _-',.“brucint o {ormarsi | Mando del signor Testa e del dott. r deve una nola rtaggiung non ervi felel, popolo suo di LL la parte del paese che si avolga into modo lav compete, dava cosa | calora al ai cuore ingiusti, di monbravo rllr:'-.'»r';.. Un ll'-' del ”|.n ,î. ivio conseivu. di decl l | agire ne al una per castallo addossato cilsan © l'aveto tanto poco rifjutato ahe pole- | ai erandi e traaici fatti internazionali seguito

In

to,

superiori

se

1a pratura

eanasn comunale,

La

qualle

a

addosso

al presidente della Camera ungherese

ca-

delle

BUDAPEST,

sottostanti,

Rispondandao della dGamera

Le-

e l'ufficlo

rie rafico sono arollati a sotto la mace valori opdella praelura sono ancoria tutti i portonamente piantonati, giolello di nrLa chiesa di Sant'Angalo, intatta la sua erva cons 400, del rn chitattu sua costrufacciata e pario del naslo della fe cantestro cata a doell o ent zione. Al mom che sano ono pers di a neva alcune centinal fuga. l miracolosamente senmpato con laeste della richi le ta ascol elli Ciuff gtro aini dando papolazione esposta dalle nutoritàogliere le

della

aidente

18 sara.

al telograinma ii condoglHanze ungliereso, 1L prodei deputali

Camera

fiallanoa,

on.

Marcora,

tolegrafato ® manifestaziono commosso “ Profondoamente dAdella di doloro piena simpatia é solidariotà signor Cumera doputati unglherese, Invio a voi aminenti colleghi prosidente è a tutti vostri e cordiali per i nifoi ringrazinmenti più sanuti tata nel imanifes avete ci che simpaia la nobile hn

Canferenza Corridoni a Firenze

Marcora

L’on.

aggli scoscandimenti

jo

niziono. Ma

lo

«nole

Jose od nvele fo più v'era Îl

sepgnare

preoise»

per

della

stia

vol

sono

|'{ iî\'l‘llllii'iìfr|. con benemeriti in dal suo |Dostri egregi concittadini, già ma tutto deve attenderol'azione a, |uoscienz debuon san: Bravi: idenlista iche. filantrop compilto 11 azioni queste ne, — i i |spiriti : ll pensiero la parola, aue romagnolo non mente! ri, garibaldini, italiani. di re- | Governo, devono Jasciarsi perico- / slan

compa-

ponsato di proerastinare quenpossibila, ln datn che doveva atteggiamento.

nuovo

a.

| ME

i'…""::-”;{"l

taneci

itifensori

di ogni

causa

piusto,

ontra Î1 diritia| della forea brnta, Hn paxlato in contradaditorio, che è stato - neutralisti, intolleranti o | *oriesiggimo

— Intanto gli avvenimenti maturavano, Sn-] beoli, imparata come si fanno i comizi no ecerto che vol nvreste bacinto Salandra,| 1 anarchieo BRoncinelli.ed un siovane sociaIn questo enso nvne-|1 istn go nvessa mobilitato. sta pubblicato l’articalo con l'annunciala | DA AVIGNONE «precisan nola doppio vostro

indecirzo Salandra Abh! dquanta gioco.

suno re cose che gli ifallani smilovero automauticamente dall'on. Salandra. Chi rompe questa consegna... molio tedesch, di non esser capito «daA finisce, per lo meno italiano. lor signori... come Muùa ci furemo comprandere!

commemorati

"

Tre 1l personaie delle tramvie interprovinciali &| era in argasmo per l'applicazione del-

Antonio Motoni volontario tarihaldino |ist. i. Caa initaltane c

il segue miseriti,

| caduti nelle Argonne

o

al

Gonsiglio

di Ferrara

Provinciale

FERRARA,

Questà

maitina

Consiglio

si è aperia

18.

la sessione del

provinalale.

la legge sull'equo trattamento, quanta viltà aveto nccumulato negli anguPrima di discutere l'ordine del giorno, f ama: | AVIGNONE, 13. eti locali dael foglio che solamenteo con Consiglio, Raffaele Maza Roma vice-presidente del chiamata la valso i. genti tramviar L ra ironia &sl può chiamare «Avanti!, zunti dopo aver commeniorato l’on. Maiîno e da blie “stincilur già Keoo una noliz à. nominati — ntanti rapprese ROMA, 18 mnogte, loro dei | da voi; noau- ) scitorà una certa To volevo una porola sincora le vittime del terrenwoto, ha pure, con bélle — da parie doel presidente delivi italiani. Antonto ° tenpo Mao- | qualche 7 conseguonzi , arpresa fre i sovuners: i re da ogni Ì purte iuzli |tralleti sua logica a alla ' { sino a Continuano a bgiunge onte e sull'upplicazione di detta lez- | e nobili parole ricordato i giovani che da i g e GACCn rz aroni ssion Commi |la sta litari di antimi passivi? ato ioso. aridi, Comit corugg comuni, al e ti neutralis forvonte oppure E anti pubblici ed eroij snno caduti sui campi insanguinati dsella d'ogni categoria rappresentanii 1 quali e: popolazioni / due aonni della sua qlovinezza in pro delle nerosao oblazioni Voi, per vostre consjderazioni apecinli non prlre lia nassalo l'ranocià, In quistione, sono convocati per i

Niuove offerie di soccarsa alle vitfime

in propoaito disposizioni per racc i buo! esistenti nel paepatato, l grano vi pure 1a foglia che ai sA arsor ge cnme

la riatin varie località del Fucino e por i, Cativazione del mulini a deli forni local nnimatlisdel tramvior intanio Moaroni 11- | alla compatrnio d disclnlina, o moglio avoto de un llevo nevischio, la piazzn è voluto rigspondore avela i | La &ioria dirà -- esclama l’oratore — a chi 2° OOTT ro il coalpita dal tenremoto. Lavori Pubblici giorno minist il da esono circon i{tatiani ohe |" che vostro doppio la- | s & arruniaio tra | aartbaldin! il tero «<ima di folln andomi ALI Minis doei denunzi 3 _xpn_fîn | spetia le responsabilità di questo immane delln parta una o Colan muanmn: a 'l che aveteo) : ombattono par la Frannala. commedia qualo fa lasciare pervenuto offerto di materiale e di | vorio, | I la eriminosa j conflitto, ma in agni niodo i ziovani ché coma portat nali ira UPN madici e roma a | RFT cali provvista di coperture d'opera da parte della F'eaderagzione ora per vostra difesa, 1161 | Prima di uartire cali IL transito di un depulato sociulista vi parrà battono in terra repuhbhblicana meritano il noapi sostenitore delera , | recitàato, fantato Ed ;n no; è una cosa seria. No, buffa. ammirazi l'uno cosa dins visione a con s e la nostra ddesso ".”.…' ”.Ì‘assolui rative di produzione © lavoro plauso ù dedicalemi, di {alsificarle ù f'.[!‘f|'h!f-| caoope in | Stro noutratità d isìù i rai righe ]a poche della jucentin no Pe= ff pussa ra lesit alintier. ane conmtouo= ta dellu realtà lo: l o iN ea lonia. Qvarqognata Partondo da Celano in direzi splandide la quale ha chiesto al Governo che le asge osilarante bello i una eroico; ) c0o&8ì i n l'atto. asca ne f quando: riconoscere di non I, nuò i — Ù limiti nei pariandoei seriamente, / più sotto, quando.I bylo. La La t lottero che ppbbliciiamo. gcina al' altraversano campagne AI quarto gni uno dei paesi più danneggiati per prov- «potliade@a, Pur di lenere nell'inganno i o I) wyglo: osi associano, il pres : “ Altto parcoto ddel UE Mazzanti imedatura intellettunia anmanitare ‘intorno alla valle del Fucino. a si è pro- vedervi a sue curo alla cnalrazione di rito- dnkant vostri lettori & 'dil/Radarno la possis ndirizzatà a? fratellto padlo e # nol gentit. —=-dellarsun | s INrende E do-; | 1 e testa. vi fato ancheé buffoni. ‘ehilometro sulla strada di Pescin mo di cir- vari per i superstiti. renzione., pile n | a depntazione, (Cario Cavallini ed è : per la pubblicazione., trazmessa Consiglio Co- | (ho | mente ilissi traunsituudo pure seco, 1] siJonte delli ieli, por esonmiplo Povero Lazvani! | Nella riuniane odiarna del cdotto un avvallamento sansib tali vi tratterò. sianifizazione. ima atta più Bonfiglioli e dellu ge1i. onto dal ha dotum della minoranza na, to ;:hon siete Colon ripara o vi poveri L \-f.°u.—' vi hanno gderboato, il #indaco, pri neipe purta brutta ‘oa un metro, già În Enrte lano baguglio d'idee, ci assicura a No1 ca {tt AL un'opera M- munale tutta l'[ta- "‘",'I‘. tnata Paolo:

nio civile, ma che richiederà .

fricpe. La

Pesci nn

di

.:ret.uu.colo

è più

non

Pescina

piùi

Nulla

ristante. josizioni | - J) Ministro Ciuffalli dà dis servizi | ali sific inton ra nnco o perohè sian di maggior numaro | di soccorso con l'invio te

fumnzionari

uomini.

di

Ì

ra

lascia

note-

Pascina

a

erà a frattanto pano portati con ‘ vale quantità di coperto e Min' stro a Pescidel n visit la nte #. Dura diversi anlando opar ra anco ina &i stanno

l'opora dei soldati è co-

uali

per i

‘ vataggi

’

)

mie sgompre erotca.

deile hapacche Comincia la costruntezionela cost ruziono delle alaci ‘amae

Prucede

1L vigile

diaracche.

dolla

di

squadra

Roma

la maverle dulle ‘jinea Norl ha estratta sotteo anni. di nini Anto ra Elvi bpambina aone delte baAnoche a Colano la costrazi 15° stato me. ità, alacr con cede prio rucche ausconde a <che i mort dei ‘certalo ìl pumera servizio l ndo tiva riat seijcanto, Si stanno automuobiliioni tolegralico e le comunicaz del Marsi. Collesgliclto con Trasacco, Lugo Sì procede alla longo e Villa Vallelongo. A _ Trasacco , Coljultivuzione dei molini. il sarvizio telefonico 'fnlongn «| è ristabilito

a sivada da Cer ‘Noma-Sulimone-Aquila. com pletamente libera iirlò e Pesciha è ora ce A Pescina la Inve pel' qualsiasi iransito,

istrada per Gioin del a traverso Îl paoese,

Civile Rusan

a

{è

con

civile e militare

per

Marsi è ancora ostruiL’ingognera del Genio

o personia-

altri ingegnerì si adoperano

{l

sgombrauro

tramsito

sirada

di

al

altivamen-

più

aveesso

tardi

dalla

danani. La rsi comuni del cirparte di Gappelle ai divete aperta al tranceondario è conmpletamen entro

sito.

i

gero

ROMA, 18 sera talagramma pubblioa un

U Messug -1 quale olvieinviatogli dul sindi00 di Rieti<ona SIvar diuio chs rma " e soccorsi ed Info a Rieti ed a Sabina hà 11 primo conforto

Petrella

a

pompleri

squadna di so, S. Lutgi, Fiam.‘nella (razioni di Callaros aro, Saoti AnaCorb dio, AIbi 5. o, ‘ mignan sono stali estrat. ra Tino ato, l’eg ‘tolla, Uolle si Lrova-

Roma

nella

vittime ' ’ del

VELLETRI,

inpena

uvute

10 prime

naotizio

sitlia

. senso di |'i-;mh.fpnri""}"“" "':*'“"H\I'-. sonza fanti preamboli t'an-|manente di ciitadini è PAper 1a e neutralità. R RE a guardar ":Ì::'lllllîl C gridario, i volontari dal fra trattione iscritto sono a guardarlo iu fuccia e a vederlo benela mi l'età vostra mi ONtAr Vnimieolo ohe) L a dica FI che \|'-:m» Irate cascat da ‘ è clhe di Serrati |con quel buerbone : quell'ingonuone fl compasgno Leo: …|Ì—“ me arche 1U erità !!! l|r-lLlh-.mnlll..n e |wr?-l…“-l}…|l-ll'“'y. Enteambi abbiamo subilo l'\in- | verità limidio, i nardi .-Înmn u:î |Ìllllilll‘ :"]H)Ìiltìll B 33 ASE y ”A sconra 1 elhia carve vero h | della la cauisa per e l'entusiamzio a i ll—,‘.l‘.l.“.';“ ]ì"1”.l”f| li|'|= già VO1 à, entusiasino ed emorione che Nnessun gene |llì’]l:' NoL.='”l7“'}|l'f‘-'"' Serrati, ‘l1‘ll'lÌlìnlt:'“ Ditemi i poliziotti! ant : | Virginio Gayvda, del quale conosvevamo siam allorehè come sottramsi vnò passa i roso del-| futori citati sopra svolta dallista, giorna so stri conversari con i1 valoro di I sua l'opera la |;l pessati noi nella terra déìj lutto e del dolore. ' }‘nlhl;li«‘u avola esposto con la &sicurezza aggi al Rilodrammatico, . ha « purlato l'estero e di | |sul pemett Mentre l'Italla aspetta. » non , mi anche tema: perchè In etumult inganultà cho vi è propria, 1 u di oviaggio mio anima vicend \'! lJe d:‘l rrurti e in-|ne grido simpaticissimo, Iuiplido, la protesta © he il proletariato al parlatore chiaro, gi* estremamonie limitato per le mi è tto i1 1empo l'uggottivo

18.

sravità

che

un

za

l’assen1‘lffl-i‘. e in vario niodo commaentata Gavallari e Marmnzoni. dei deputati Carlo

j dirsttore

F0nta,na,

dell’Accademia

di Belle Arti

Carrara

a -

a

°AR“ARA.

1"

Finglmente! G intrigh} di quelche mediouna orità. o zli interessì e gli anpetiti di turba di nani i e di coboldj non hannio pre-

1in Comifato di be del disastro, | è costifuito 11 sindavo e coONè dente presi eui neficonza il valso. Carlo Fontana è ormai direttore della e N90 Rarbotta Marto ayv, eigliere proviagclale. Ricci, E Per lui, con oniore è pvv. Aceandemnia di Carrala comunale presidente l'assessore one per l vÎ mnnifesto giustiziu. il Ministro della pubblica istruzi UuN affisso sinto pure invita 11 !.|\l\\.‘-l +eliha voluio applicare l’art, 7 della legge per lo _ scome di si itàdegli quiale farà? col storia città, vostro dolorosa 1a della arprenda !Hnmm;«l.; puerra; U ba- seppe dirvi tuttàa della lo vittima e ll Tetituti di belle arti. e la terza sezione dél uo vol, che arrivato stu-/ccutimuo o febbrili istruzioni di soescorroere al di 1à dell'Adige {ferno 4a unA | sleleto talmanta ingen Consialio superiore delle belle arti medesima favenda sin che arrivato a Nizza sbbii subito a jinti che aspettano... sapere s«| o vostriisti dei scriv e donuncia Mentr anche alla scfazgura, || pidamoente doell'Isonzo. — opportunamente conaultata — ha dato il Cearo deociderpoj doveva col che diì dolorosa la quni!ila enno agoecor n limprezsione ere 1‘n dal |l:'h!‘fl prend lassù di non Golsa fl paerc hà pgn=q‘v“nlnt Di molti aneddoti che egli &0 paraere favoravole con un voto di acclava. di impressione | piani! Ma pbutona o risoluzione: mia l;i‘ nolla imi voi per In stia tutta s anoervi i\l..f.-1:u'i:ui-. 2 Parohè assum piusotrà magnifica del vero, fece di bel quadretti vivi. e suadenti al cospeto popota Inuazione, umiliato nto rl ierribilma vi alincio Non l'dermi lo poi? l ranno sia per gunizenzione, [';w]u\!:—:îlfilii;':‘ ’ Vi sogui l'aninio del più inditferenti verso la in: Così Garrara lya uno dei suoi più nobili fiblimo sacrilicio di tutto u popolo, Non ore- elie lin Il Comitato Non rimarreteo solo, nella piaz-|su manclierà, nan azione irredentista. ane conmincute tradivanno? gli a capo dei suo maggior istituto artistico; ubbia piesa determinnezione alla che dere | nitento, poartati apImpe «tgno Faogcgalli ne calorosissimi iullo ebbe Fanoc discorso S0OCCUuTrEI del icio? Alla fine al sacrif #0 1 che un suo fizslio sranda nella cui animea m: L'amniinie ch? Liltribulto la difticoltà della assoluta mMancanza a tutto queésto, stj luoglii del disastro, piausi. tnoeonte avele pensato quieta par che ancor vibri come un'eco della non lauvoro; tu sai pe: prova clò che fui capnee di ve-) d'urz uomini, ali r01 dollberato ! ia i trattava di ribellarsi disdeguosa tanacia di quel Michelaungelo ché sione Comunalo oredato tutti così, come Ò }…-….l: a ffrontarae allorolhiò o Saorrati, ;aesi darineggi di quella fu volle cavalcar su per { nostri monti a mi» quale vio dol vIiglli 1: alcuni irmpresa ro? Anche 1 poliziotti! Pover infame uno Co n | 6 nua : ]‘n‘|‘('l1-" ldre k squa fada! due della buona clior scelta dej blocchi onde dovea poi Lwar veara vittima ‘infotti lerf sono paritti: slloraàa non v'era difficoltà e pericolo di iOo 18. Verol l A, GENOV go-i per svor @ via CGara brigndiere dul farvi rosso in faccia, fuori qualche suà divina figura in ‘n vivo caicèle, gervallaone, I andala all'esillòo alle torture dellà provvealsndicro Trenta capito sorta, dal e d f3 — EL Municiplo, con un affermal dal vico bri Qvunque disciplina, il mio caraggio? Non aveta«Popoalo» | lo cmpagnia e pieno Iume di idea} vila; un'eco ancor vadi si gnaro aa unia comandata ironia per che zione istitu quella tuttào ine mcento di o stesso sul n costo di suorificare sia e profonda di quella sapienza che fece al per Mantelantco, che dal momento che po re ‘! 1 mia feda vi {A calmiore, ayvverte ]a cittaditianza cie ano che chiama lo ésaran mi tico qui che l'ar o del anoche rabil monsu o, É Tfu l'adio incoa S pPraobabilmente ini prociamava l’autore del pane è portato &4 5° cen- maggior Tacca suggellarne qualche altra nel | ‘Congrenan e | ].‘:'Ì:-Ì. le vena ismo in iutta lo sue conse- | da dsri {1 prezzo il presidente della il miltar E E) WMNO0U linoculòY tarisme cho non irova giustificazio- hbronzo ancor tuita fremente della sua amba, a rincaro tromar 11 a? m'. fatto. 0 tchéri ha. | ra» ha violla di dott. Manlto yGicaterri“ii mortale. eì potova imputarenon di |‘1-w‘?r;{:1n che n-un\;:n:uu‘fv ehe non mi permiso la serenità 1:'\!‘Eu::11:"::: |r':‘1::'ì : e illecite di pochi specu- | sciaE' t < manovr ii d O l' non ) n -‘t\|l‘nth‘n °-‘mr|!n o “21[1 “"“ a : alamar: ed irascibile, pri- |nealorièa soffio di novella adi : L geti a reso diffidento agni: tamipo che un generoso primav mi .E e L.°! e che una VvONHNa .{'i .I.'.'u““ |i….t… , nare Îeî11._..ì’ RU 11l;1'3—‘ S ||Hcl\lllì diomarato …"Ì era d’art olo 'uul """.“Α l'artic di l?|-. Ui | é : latori. un'aura po (ìrm:u.Ì.ù } { L|‘Ì sal come {a 1l|l } . t.. passi. Li ri|ìuìn mm»flm vita | col '_ clie t .’l.‘ ‘|..'] E\i "sono :——uraîl;:iu MO accatluto un P l'PADBAMIRI i lo raro cho chi : mi‘- conoscey :"illìì con t Po n diehia Jimita ITIONNaTA BNSCT era que lo dei pu- | eomr avrenmio nostra Accademia | per le sale della I ì int. ‘.h….-h.— il mhio neutralismo naon mio: ze del momento avessero imposto, esigen lo pseudonimo vere | ansainche 1a eva come anasc ra nti, impote e di polve l’.‘@:.'àm:uÙlll dezii tarme @ di i '""" odorant l'*‘““ u hi…-'l tronppo | o affamatore che un nuovo intera. la t'--—';mn—‘: più Vast.o e mc=g provvediment pniù preciso, '.‘.'1 Î asumevo contro il il frutto "'.l iumo insurg | Specusuesosa son una di per illo nte dell'es solame vina è in |che ; ' presofunesta d'arte yenga infus attendeva, como senso d’'arte che n ...' ni{te fa 1n t0sorte modernoo senso '.….—(… i& maodern n'nh:-mper oh'o 1a-=lc‘ IÌ}!‘I\IH este inlfine più e ll"“ !l'n‘ il"l".it‘ “‘u‘u"t°l e .nlllìlnl “-‘"-ì\'l };r'l fl (:..:3 ; Gh8fl&l“fl . i BOH smo mi animava | lazione stesso stoici lo fa, to: ?:rmo 1“;, nni "ll IBÌBI’Ì'ISÎH deiielî | or\1e Ste la, coznlzt anni precisa la tre con tù, a me | : tao Aprigli è | magazzini rigurgi iharamente® | reva q per , nelle giovani coa, | li'porto di Genova della vita ramingper dila dura prova mponto / l’altro giorno il Con- |niche elaborate dal passato , u t anche ed erano. £0, ai mentee tua iprigli |no liboramadr dala della piccone di e i l'avrei. nome pala di a, offes fa iagvornzi "Tre anni per scienzo cui la nostra Arccademia è scuola ed in ora, e |serzic doveva provvederà a NMuovi depositi | realtà, 18 notto. dentro i tuoi germi dii, ilì LOZZO UI pano:; l'avrei fatto aniohe coscien- | questa merce chaé ingombra tutta le calate ad è palestra, e a cui dovrà poi esser = madre ROMA, softiavi a non serve mia 7à ’ \t'l‘l‘\\‘“f‘. | posszibii 1{ anrebbe stal maesira di ideal vila. » t P al proletariato! Forse Faro. da | Î a iren- | (jta! Così y Ulribunra Ì ail’alto dovere|pn invaso persino la Galleria deal > Il courrisponi jonte delia guerra BAGNAC di protestare par l'a-j ; Hon mi avesse richiamato della DA o è. duell'inizi iono i esteri | avelte aviito le si) rag degl sso ana dog troriba o inis sun -un dazi nes ì l'ex one da allora LO a T'ol NizzaDa ge ha intervistato ACAVA onesti, cario a) ripassato, nienire A. fnvombeo. agli iel partito siam- | ONi oha capo è !…-nsm:.la abbinmpo per . Contro i sulle ch'i oper bisturi \.l:.\ l e farine è : mel pane che à to nell bulgaro Ghenaudiell, fica .hr; l-:\ \ …-.n:\,lf.:n km. ù veri N ventualitt.1-f a | idi 1_-nn si tiep i qua post : .(lu i vastre, o di dquad ttro giorni: i boulovista. d 18 AncaraA '“"“l inedii in nienaa BAGNACAVALI.O ito, dovor compiere | vostro spirn! attia sta nel L'intervist ato ha deito' di ento che passa mal # anysa il lamomprot uttoro sfr a. che f i Rourt ere pir asta del lavo- | I neutral-socialisti di : Ravenna —==\du to .a lalo e org vam " | gevo d'ci ;"11 vig ins di1'… quesh.…L"lpoieso anto solt , etlo Roma -“… .l'i l'asp a n t=‘: ne ……l' OBOE ina missio tua saluto, risan ai PATasto i Pal, L antim due da riu no far do:'h‘. 1 erS I2 le classi della. cittadinanza. inetiabili Bianchi ari ro e Bacci — aveaper - ha continuato l'ex-mi- | gat passo elu “lli iA ti lll‘il“|"l Mattar per naoj un uonito | raicri e di tutte P < I. ha indetto per mar- sett e La Bulgaria imane baltuta la gran cassa lipolazioni: oan1 ta solo Î propri interesImariditi e rasseygnati delle | La sezione del mbientoe!

Aumenta

il prezzo del pane

| rapporti serho-bulgari: una nebulosa

di Rieti chiede soccor.si

Ji sindaco

che

dellea

Pro vittime del terremoto

ogni

di

matariale

e

beneli

gara diminuito d'auto=) |mortali invatenati a Piaconza, che Vi hanno prima | Îl }.-.‘v!:n! preso ’ l ad finem la terramoto povero vacchio irrasponsga- | vol, per | lin è ferma per mantenere usque @ m. rità progra mmio sempre f feriti n prafughi, Meditaro e agire detto ) vî hanno ilà. souea; neulral o |sua chisst | primo paosto, Intatti, (ra o hianno pensier bile inio il S0£ .……;‘h" varcui d "f"'““" a assistenda ad oltro l = bonuriamente ed ora soLto l'aufemiessa offri larga e pront «eorrigando». cha lu prova dei | Neolla stessa Milano Ì""‘.*" dnl ecredereiealtà sonCEO MNL dei qirali tremila {n- | poi unaprude tra o quallro del- falti i, sp logliete quei sanno ggiat clhio eo | g danna avvehb coloro n la tulti ssimi bmitalo | jorò nten nella onstico è profondame tutso 11 numero rIlaggono | diechinrazione, esiste di qual| riti. esplicita a decitlornni 1isolmramento a ociò ochaè | lsielinti di intervenzionisii, In vostra levato

to

©

Gi occhi l'a parnel quale i av era, comizio pubblico nistro — ha in men scire Imponente il comizio neutralista didi ifl'i l.‘.«ìì sera u NINO LOZZA. îmmln Î.î\ !“ll.!l!. l}£J._"l'l'l oC cul rapporti della Rulgaria HNWÎ"“.J.…'Î\ persone, SI i D maitina. Ma non più di 200 | essi, cone l'Italia. 1 una nebulosa, Anciie i ancora deve locale I: Cavallini: Lidio erà sono | un'accusa, bia anche Ser osser la rà voleva tente un terzo interventistia assistevano | gon: che nale huo» | r: i comu dolannda po rità Lrop l'auto iato +6 sonu proletar è Îl ito imtio. non stabil <ere II lolnuanda re lavoro mentre rapporti con Îa Gracia sarà tenuto mizio in cui disse poche parole il Bi;nîdlnme pr osenteniente varn ostruzionisma Îl comiziò ner difendero le ssue» conqiui«hio e anto solito il e tier trec dir fron altri alle può : ia si veri molti spronositi È il cittadino Quaerantini d.£‘I | Municipio. ni, ma +i ottanta enda e di traditori nri nell'atrio del palazzo del social his do, e vanno migliod ani e umerda di incoscienti T o gliovese iN na piultosta miglioran la Sorbia. la E“ederazion e socialis a satto le macerie. Anche la cui fermezI *°lì":'bml\-d-ìl_ di Ragnacavello avean mola. ordia. LoonardiI altre codan îd con uu:_' li rato E L….m.l somb quel è del ho ‘:il[amîî :;_‘ rando a 'qlîl…l U_‘\\:" adospont a ha fanto DIà turchi? — i nv |gfigura :;àl:ìu dì nroposilti non è dubbia mi l:;.;l' q.};.o} “a iît-:: - É i rapporti bulgaro. vaSe ilnon Ri Îhìîhi chIe i enze. tenza o dia M. $.: convo: ca Stfcblll' orator u gli. fra yusa diseu -““ zioni ; di resisai nigza gn ppnpnsl | tie insol sol dol o ad alistàa. hi tero srand giorn di luog il ò u | sui ata Ciò Serà e oggi mand to -)1e.1\ |° e segui |=1:31\ fede, anch a ente per ulo nsamcnde diuiostrazii la mia pienasiornbuyion tà= nofig ||voò aor Ghenadieff 11 re si è vecalo o che sia- ?;. comizio i |;ru\.n\.\lr 11 dott. sCarati cho fu già docen — Nol — Da risposto il sign Averzano, poi Scur dirti dî più* E' #1 secondo aleun 1motivo di ovstili» perremolo. Ha visitalo i, Massa d'Arpe, Bu_mg::lu e compagni, saputo l*h° 1'01 gna e che da più Mmosì i e Bala più di o contro Baa tà iam ersi Univ abb îuad:*=ll\-);leîîy-m -rîn Guia non :-IÈ:l be staio perciiè L‘m-i…i-l— all'atteggiàventisti sareb usrdo ‘ degli inter vediamo che il nmomen Rig ‘cola, Magliano dei no,MarzPaterno, Celano, Aff““"‘non di evi ma mog: a lati, ‘Turchia, arruo n o n repubblirani |}:me mo | ‘Èe to la scrit i1:ltm ha ‘u:' 1 i, pregarono i ttend con ,:'_'. Parig o amo, iù q di Feli " nlmfi Berg vers che | z“"'“Î Clini Sal da SA nelle fre aria o o si 1011 e, Siam Buig rava CH ine "Cuppall della È re per le Arngonne.liosi del no | una amninistrazione h il suo po- | i1 contradditorio prome | to di poter partitranq moenta sentimentalo Oro uilli ed orgosz loro le ungliie,.oguuno prenda ligcranti, il Go|wr.wnutìlà del monda medica e Cerchio. fede, boal ta di LAT un'al jalli d monii anze Paot Gluf di rna-! pi l’an. todue grup dl“fnre ul:;-etl.amn per l’avvenire. a con cantabdo. l'Inte dalla qualee DAT mo neutrale; non 1 ettera ia versitario sto ! aperato ao uUNu ment Stasaro è lomalo & Rom diro etlu vari sitr è patto unti {u accettat) e cos uni evano aggi *indifferenza verno lmulgaro are © ho questà mia affretr un gruppo., nè por felli. Nel Lnano gionale. Voalio sper segue : massima degll intervenuti Qìuxrirrînll:rr::llff far tafeliti, dei ha preferenza 1è per o della gliamo quanto il mio poaslto è qui è che sa- tata ma af passionnata lettera valga a ranno ress inte all’ anto vagoni su cui sì trovaevano solt i soliti pistolotti neuiralisti. Ad onor àlmmm sento che P certamente nasce 18. RIMINI, p'altro e veglia cure le ma lixnità che rdi. i morti Patria. furono rispettali: caso conì el_nm a ci sono spiriti ed asioni anv co. Così pure per Leona one da cari sezi della re mio i mp a local se nej | rà distinzione comizio sarebbe stalo mandato in fu i puole: se #io, non ci (Cema). — leri sara 1 compagni bauoni senza ci osmi pers fi paocia ra ‘cchl er parf. Gu dà ati ro a cosà si riducono i tanto strombamfi e titodesche. Muzziniana sìi sono adun raffina- di iendenza. Consolaumi mammiu, sSaluti per addivei da questàa barbirie dei vari partiii democratici mizi dell'ex-interventista à nalit Bianchi bacia. ra libereremo ma Ti itaFascio « Leonardi. Risognerebbe che molli alia sollecita costituzione del di idee S del pensiero. come lui sj dice... SL aO ure | ca, i0. «Anton ifi ent . sci e stra bio ta scam I, 18 riO POL uno Berzamo TRI Guido mano Dopo con ». prossima e ta Domenica mnterventiis qui p er toccar re quale, cohio il tenenta medico colonie, liani venisserò un Comitato provvisorio il gere nerà fra noi per un cgran alie to iiui rio bruti cost è reta questi oseg ria di glie sotl à il arti irocit a svol ane iam le deve to la e , per imen ente nz regg comizio a corr de la dell a bu 18.0 iman io guerra immediata. all'educator nelle am .adel ose e saplenti cure lùa soldentro la sett con ?ltglettu !SG?I-1%le-ùCIga[tlà iua S . Mosca, #i è recato colonnello Pelleraa di propjaganda è mizi orchi due Vambi nel paese l’azione spicciol E i dal schi! Ho visto coiì tov de evu ata ric nizz orga nun ula aua della hi del o ?1? i a cui ì ledesc hanno orij disbrigare il lavoro preparat ‘i ito le condizioni capitano Fasulo, dal lghe di Lieg v. vi Sarà la coBUDAPEST, 18 serà. prof. De Cillis. ne Le .“:m;u n l no, dal dirIettore o & raveonti a tutti! zione dal fuscio. Sabaio p. ne agrario L lròv ; ! edi ni cchm nma ina ì%?i ord le rmmr gi i 9495 è $6 anun' giorn lo, iei 82.0 te ca nei l dell’ Oes ia è bli …'…?& - 1i.gpoch a COn gl i pub iale {a {TaTT nì uffic te -:‘Ìd lla icia SOÌÉI lî$ zione I Luif un stitu ' , COMO, 18 lor per | è ora ò Dev.mo E. Carafi. porto presen mau 11 Giarnale ni sara rappresentata n +]{ furono sì intrattenne M=llq elezioni palitiche del eu||lc.: BB.rn: obbligatorio g ca gcl:n,‘ in sorione ii Rimi do Mos aa . ren l'on i. e e rmat clh info m t£ ra Vi terrò òìnaxi di loD, rano a° Consressa di Milano.i ba-Incino si sono avuti guesti "*::ìo- :'i_| Ersono :‘ilngamente con eS3 i interrogandoli sulle lParici, 3.1-91 sotto 10, Î1 supe o! coloro che deseide non sialn \ AAT Teri è opgl ngel Ne supPAratiti l = lu ntano., El'lfilu _ sMoOCaero era del Carati a Pisreîi .'. lelt mma e rivo r Manta gra osì ngio lettori inseritti 15,555; Votanti |.,'à'_"‘_‘ Ela pra a mo CON lora ia ibjln si sul 11m‘4 A0 ria ch è non f Dedi Ne lrancesco entigme 500 per rviv di dregheria non jo condiziani perehè i uperatore XNel pomerig1 eti : elie imuzi principali a sot) di zsucchero è si dice Venino ebbe voti 219 — C. De Herr. SL ‘£° enua nella chiesn. gen senatore e illustie, avv oragginmaenti. ss ranita deli'i è inc ani o stt ore Ri dditt lor 7 9 ri . do vti. 400 toni rive snld Aber le pena W Eletto, quindi, Venino. — ra 72 e viceversa pe por cui Îe pretiva alo l’on Mo sca lla visitalo le ega heria an -ho ‘ movare giorni verranpno meno altri gneri di givaln- spieghi le pagioni.. lì.—:ifllog:«--i.:e i pupolo; per n che a soggiorn are in Ung ravio ta e 4dal corpo inso dexile | lat Gon netanli nu ll‘ vol. simi gf?g -uml î'uî o Gggi o, daul cumpiemio _ president todesmhi vanna pe breve fempo. ' evuio deldnl Reo butrale, riv sonu fl‘ $ | a del ne ougi Faochi. Larc Marslei, ravi INiSSioOnari. .A Gioldei d ii (vri E a,s :i ra Marst ato our pro e! dezz dal qto-n arel e (af a'.;g% "l—-Î::'r? r;"r[-‘ug:1'.: recherà ri: netti. atari jnf si SOI i ctiche. enti

inviato

DOCUMENTI

ito di umanità tedescal :

Le visite reali ai luoghi del disastro

Un ridente

î

paese:

Corriere

Ortucchio

l’on. Movta vicla le sonole di Triaoli

luogo di desolazione

l

TERRIBILI

ROMA, 18 sera. : /OnUeNIO o A a ugrornate dItatta

fiassapnrfiÎr Ishl vahe8riviaene in A ustria-Ung

ii

ii

_

_i

n

au

i

EI

Fiue ”

Riminese

Venino eletto ad Incino-Erba


—

a

ernz— -

‘ Il Popolo d’

j“Uej nde

Adanata Tnferventista

Le onoranze ad Ergisto Bezzi

24-25

‘,au‘:"'°'lìca, alle ore 10 antimeridiane, nelaprir Magna delle scuole di, via Girco, si

De

. la aGrande Adunata deli Fasci d’A zion d c° Rivoluzionaria», costituiti ed in via Osti tuzione in tutt a

ra

* Vidali

I

PROVVISORIO

?. RELAZIONE DEI RAPPRESENTAN-

DEI RiIspETTIVI (FASCID; 3. DISCUSSIONE

SULLO STATUTO;

RE d LE RAGIONI DELL' INTERVENT O R LE ORGANIZZAZIONI ECONOMICHE

a

(Tun;

5.

°

Maaottl);

SITUAZIONE

i Mllssnlîni,

bfl"l];

INTERNAZIONALE

F. Corridoni,

avv.

Mario

Gi-

da

ai

e ii

L

.

— l’Amministrazione dell’Ospedale Maggiore

(Alceste

è

convocato

di via

Sala,

tutte

le

rmieri, od eventualmente. Tare gratuitamento i feriti e VENissero inoltrati a Milano.

smladm

L:

flg"’li[…"[|

ricevere e CUammalati che

[“ sflmfl

[[]Ifl|]fl

Il Consiglio di Amminist razione dell’OpeTà Pia di Sania Corona ha deliberato di invitara il proprio consigli ere, signor ing. Emilio Bignardi, ed il dott. Oscar' Campaguani, uno dei dirigenti 1e ambulanwee di specialità dell’Opera Pia, come valoroso vprofessionista e più specialm ente pratico di ‘soccorsi d'urgenza, avendo prestato l’ope’a Sua sui luoghi del disas tro di Messina, nella epidemia Colerica delle Puglie. e nel la campagna di Libia, perchè acco mpagnati da due infermieri, sìi rechino in una località colpita dal recentissimo cataclisma, per ivi venire

in aiuto dei ferili con le più

sSollecite e complete assistenze sanita rie. A tale uopo ha stanziato, per intant o, Eomma di lire cinquemila. Ecco il tesio del telegramma inviato Ministro degli Interni:

1a

Brentari.

P

di via

Qiuone

Circo

Già

la

letto

amico

della

presidenta

dt:_!]a

gina

—

pubblichiamo

una

Alisghieri

Bezzi,

telegramma

in

ircomincia

‘inviando

un

anche

di Ergiste

un

telegramma

i»

5?1-

= Dante

?

Ma

inviato

Brentar]

sari anche quelli dell’alto (applausi). Ricdrda

Regzio

pro prio

in

Tisonferma

che

e

MMu szinia,

questa

pa.

la precedente

e Messina.

a il

sveniura

proposito

nazionale

alljora

io

«Ablassa

Pensiamo

ohe

preferisco

sia

vero,

Ci sono

del-

U ipotesi che

non

sia

Eeco: mettiamo che Anzinon è, Lo so: il sociulismo si cooperativisti è rispellosi

riprodotto ‘agna Linda Malnati i pubblicara anche iL giornale

di

mn'.n.i-

fece

il comnento

vero.

ione

all’ar-

della _ Difesa

omp

arve dinanzi ai Riu dic lassia a lla compagna Ter. | buuzle per risp ondere di tantaito delPon HN0 dell

e Ferrovia in |sortreso da alcu ni dellò Stato, Tl sorvegziianti |to da un fittòo nebblion e . Cercava di i dov anifesto di Cla- | cline a &j ammucchiava l c arbone lavvicinarin riposo, attraverso per l’organo del- | COLI[essato i h; Nè valse la sfortuna ehe .fl}=nm?;c. ezlì auccoar.. sche Glieic hheit, 3 e|&Menie avera corcato di seonz L ziurare ‘immapmmg;: stato un girando più facile il fnrto } le, senza Juna. nal L la uunlî: la cosa degli altri pae — ’:‘l‘f:hbu carto masso una not ÎÌ lt'-'rnl.[r"hoogceum MI coraggiosa, maestrsi | salto, Contro il Rossi deponaavaallarmuanie di ria | uero di auella un passat oiù not e i quel carbone, oentro Îl «juale, con altre tedieci la Zeikin Non possa ora riE“."’«'- non ebbe risalto l'ultima condan na Terruzzi! »

dei borgiaessimo delle tradiioni. Ha un mini murm di pudore. L'acconiodantismo grigio è tariff aiolo lascia un marestelica e anche... ner la maorale. è troppo bello \il rosso crae: è antrovpo rivoluzionario e anche il. pallido Ma: sini è bello e rivoluzionario: le _ sanguisugh e abusive dell' ideale non se i

raccolte

di

i

roni

”

50;

Angelo

@ Clodamiro Angeln 100; 3

.

Ran Mol a

Premoli

uigzi

Francoesco

5;

Francesco

l'ole

0;

De

Gutiamndi

1 0;

Rosa

ved,

Dice

dott.

Bensadetti

RBianchi

Gilberto

—

Pervonnero lutte:;

| dalla

ing.

E

pProprio

al ditta

rappre

Comitato Acl 'Îlle

offertie:

Brioschi,

a Inezzo del

Vittorio

Leonardi

torma,

pompe

per

27

Visconti Motdrone 94 dalla contessa + Coperte e 24 maglie: dalla ditta Silvio Mo petti 4i lana; dalla sigsnora Annom Mylius 9%

paia

mutande,

deliberato l'invio di meGli] inviati È conte Gian Vvi sconti e pror. BasSani comunicano di essere partiti per ‘Taglia-

me

Iì Comune pel

di Busto all'oprtadunerà era del

si è unito, coCormitato Milaper provvedera

passato,

ato Ambrosis n0 lia messo a dispo1 sindaco lir che furono im:amente passata àl Comitato. —

Una riunione della maggioranza consin

liare

Uno

Suo

scritto,

E'

pire ma che non

quando

italiano.

Ergisto

questi

Bezzi,

il

per

quale

Pite-

non

Ma jo credo

— dice l’aralore— non

man-

di

eriminali

tramviario

Gli “ abbasso , di Monza

1:runuuzìr;_ pa-

sconvententi

qualunque.

riconfermati I fratacehiani

fingono

di

di

San

lorini

vanti!

hnio

da testimoni Damiano

strillano

e

E accorgono

role che

£ sadisti,

semndali s5Uursi olie i loto praselili sà no andali,. Si questa tolla, un po' Glira il segno e cerca no correra ai ripari con l'argomento del nreti: la menzogna! A Monsza, venerdì sera, i socialisti hun Qridato : «Abbas-

s

il Rrentari'ha

viva commozione dente.

pronunziato

dell'’uditorio.

fra la più

Garivatdio

Nessun

inceil-

Sezione socialista milanese

T soci

s0no

della

convocati

Sezione in

socialista

assemblea

ane

generale

reo,

in

nrimo

.

esperta

riassum 2 in

un

01 0NO.

pear Ed aecco le lellere s domani'sera, mercoledì, alle nia tro del Popolo, via Maunfredo Fanti21, alper Tean g r.-ì.h.-,. “ PAP Guro re «Papolo scutere sul seguente ordine doel ‘@'IHaliu giorno : : 1. Commemorazione di Luigi Majn l rossore della vergogna o, ) À AE corrispondente

grido

{l vostro

salia al volto e dei monzesi

Non

ha

dovuto

forso

smettere

due

volta

(de] pel

nisufunante.

sabile la presentazione della tesse ra 1914. i L AE L ai LORPLII ra …nmne l SBBII |8" mmf Uflnn&u

I che

baldi

di

re Gari.

Ganzio

parlaro

per

tall

| erida oscene? Dopo tutte le scempiagzgzini del grande

E compagni interventisii dscritti al pnpartito hanno aderito od intendono aderi ro alla

luzionario,.. federazione

Serrati del

\ rivo-

(quello ocha difese la Contradimento della

Masche roni

gior15; fat-

quaulche

niella

sua

vera

. di cu ra A tutto il 14 gen-A- | i|{} giud e ici,cul hnn para no va il

L,

ammess

a ]a Provocazione gra. ve ed dccordatle la circosta nze attenuvanti. Cern' to_ però cha il don riov anni da mar cia da' dell'Istitui lo Leonardo da Vin- la sua lezione in ogni modo l’ha avutpie a. P |sarà DIù prudente e meno impuolsivo nell'avnelle sale superiori venire,

Orologio

un 2

gui

festa

danzante

disoccupati.

n

Presidento

Rossi:

P,

AL

Stasi.

SPORT.

La

smuglianti e calde a 'c pbarlarono j prof, € on profonHuseppe Deed in ultimo 'intarGalassi tutti rao imenta ndo «quali siano oggi gli ideall d'[ta pro di un sollecito inia li 2 ed inneggiando in rv el paese nostro porra termine nlle b teutoniche, Sj un notovole incassa,

Novallis

si svolsa a porte chiuser ci è sfuggito ner noLe luca il valore del Trea-r i capo d'imprntazio ne. Forse

cosas forsa

mMettere

giornale

10; Lessòon

1915

Ristoranta

e Artu

Genova sede dell'Unione Valocipadistica Italiana

In seguito al voto di sfiducia verso 1l C. D. dell'U. V, 1. emnnato feri seta al Congresso, ' lo stesso C. D, hia russegnato immediatamente le _ proprie dimissioni.

Un padrone di casa sorprende due ladni| .5e" ,0 55 è ia Geno va qualo penetrati nel suo appartamento

U. V. 1. e si è rominato Il nuovo! C. D. nelle seguenti persone: presidente, Leni Davinson: vice-presidento. Alberto Pegazzoni;. membri: Rerani Alfredo, Pagano Effisio, L. L

a casa Îl vinggiaiore dj commer- | Scala,

E. D.

‘Traversa L di anni 49, ahitante ; Sono svolte fnternellanzae d'indole seimbattè in due ladri | rerale e quindi varie ha termine i lavori del Con-

broprio dal & u0 4ppoartamento, la rivoltella li affrontò costrina ril asciargli degli oggett i d'oro cha l0 rubato, poi + Per un eccas sjvo imll magnanimita li’lasciò liberi aprenloro anzi il porton @ di accesso alla vin.

gendoli

gresso.

“-

<aso

e lie

s'imba ttasse

|

‘in viale Magenta ii

due

dal

padra

TTO v ESO Gravi agitazioni nel varesotto — La scoper

Senza por Le Mmpo in mezzo rivoltella e spi &nandogliela

Costrinse

furono

ta di tombae antichissime alla Rasa di Velate

—

Crisi

comunale

cidi.

îl Gastono

[ che, dai conri conmobbe per |

AR

DAI"

Senonchè so aggiunto in quel maer alre 11 figlio s0 Gaston redarguì aver lasciaio i ladri in libertà ncerbamente di e cor nunciare i1 fat lo alla sezi one di P Valle

ventusiiioonto dell'Parfito di rinemte | «Abbasso Garibaldi», di no, Ebbene 00 inveco è proprio vero ee 10dicono affarmio:

all’eventualità (_lelfu. qlc}1|:i.1'az:niltz_ guerra. Per intervenire all Assemblea è d.1indispen-

dej

a

Anionio

It\:‘filu Triusci Drill

Pnnza

dell’Avanti!

in Z

Occasione della distri- stumi e sul corretto contes no dei borgh Eedoni! — j ‘Tribuna le non ha creduto esi corso _ dell %mg dover inflerire più di oltre contro di IL Settembrini 5; I pracossetto leri

telegrafo.

intiva

Uuo-

00, di avere incituto 1 giov anl a vestiro la «camicla T08sAn? Su t a non fafe i nagliacci e nNon vi rammaricale sc _ qualcuno deri vostri

meno

Milanesell

compagno

linea

nhale Avanti!:

Oggi in cui i chilamo qui apipresso le e onferme di uomini socialisti ufficiali osano dnesti phe nen lasciano lanciare jin ga"ùfln a dilto a dubblo sulla il grido di; a«Viva l'Austrial Viva il I Aiser]» veridicità del Noi siamo certi cha a Bezzi Saràù riservaio Quei siqnori dell' Avanti| Dresto una granile consolazione: clanciano di usconquando neol- cia mMenzogna» e non st @ccorgono e 1 2 prossima primavera i giovani 10 porter anno Vira e grande sconces nelia sua Trento! (applaust vinis za è la loro s/frontatezza simi) Augura che non soltanto Trento . Triesta ed iL loro cinismo, siano alfine liboerateo ma iutti i popolie appres Di grazia, non siete duniq ue si abbiano a riacquistaro la gnori, clie tentaste di ÎI 1T passa voi, egregi si propria re denza; così una buona volta i cinquo indipensacr iftcio dei volontari 1 taliani por iL sublime re balun lrascucanici, getlandd ]r loro Dizzo persona rabile @# misero... li, Non appartitene nisvano por geltare nel Bosforo {l degno &; 1- fors e al alvost ro mobi le e Duro partito quel tal leasto dei due imperatori e quando rifioriranno prof. Montene colti che ha definito «crim l@a azaleo, possa viconquistare la sua inalia l{bertà il i garibaldini, di oggi e ‘di ieri? E non è anBelgio sventurato a Li disgraziata Polonia, cora fresca l’esp ulsione per e ‘indegnilào» di un Un apnplanso vivissimo snluta le ultime pa-

e Ghisi

dis asiro, e Sono versate al Coml240634 — Totfale al 18 gennaio lire

lire

aiful-

lerrà carto ora l'idaniico nensiero, qusndo i socialisti non protestano di fronte a chi lancia ni aaribaldini nosiri caduti sulle - Argonna, l'insul

onti Modrone 101; cc 0 10X); contessa Caria onte Giuseppe Visconti Tone 100; ditta Gian i (copertoni impermeabili' 50; tra un E rupo di soci della «Pro Hucomizio di Porta Romana 36,34: _barone Giuseppe Bagatti Valsecchi di Belvij male

tato

Crispi

egl; credetta

che

to

50;

volla

volla mai. entrare nella politica mil'ta nte a noxn i assoggettò mai all’obbligo del giuramoento ' avereo la medaglietta, non mancò di manifestare lo sue simpatia per {l bartit o socialista.

durante

Lodovico XNaSConti 10; ino. Angelo @ Lina Radaelli 100; dott. Fausto Cam FEster Campanini Fano 25; Tag. Anzioletta Sperati I0: presidenza ? 600; emie profughi ‘Traniini 409: Trentina l'Avanti!: un re 2ano solitario 50; U nione fabbrion broc2}0; ràccolte dalla «Pro Humanitate»: Cont

ie

‘che

dentismo

ing,

Morandi

una

patriottismo.

dali non nae avete la forzal (appiausi). di solLegge la lettora cha Ergisto Bezzi &crive va a

‘#nima, Giorgio, Gaeiano Funagalli

Bossi 2; Siynorina

suo

con 150 uomini, e voi con due milioni

10.

Volta»,

il

Ricorda la amara invettiva dal Bezzi cjata all'Italia d'oggi: Io ho assalito l'Ausizlania

sera,

'h-.l.s“m°“. delegati del Comitaio onor. ing. A. Bertini, Bassi e De Simoni 50, col totale di ‘646,34 di hanno tele- cul lire 400 vé arafato da Avezzato. Molina, Valle, «Pro Humanitate» Liri e *ttamenta a1 a Assistenza ra mandando notizie desolanti per Pubblica quarnto Tiguarda Avezzano” e Moli 20 Da man d na : meno Sravi pDer luozhi del una Squgdia nei Walle Liri

e Sora. L'amministrazione 'Ospedale Maggiore ha fatto l’offerta a Comidell tato di spedire sanitari * infe

lia

commosso saluto alla popolazioni colpite dal disastro tellurico. ' -SÈ— Pare che — dice il Brentari — quasi non bastassero ; tedeschi del basso, siano neces-

la famig] in 160; Cozzi dott, Gaeian o 10: Giulio Vigoni 300; Cuitica di Cascin n | arghesa Maunra nelli 5; società anon. Cannovale e Belle

riuPa-

Ciò significa che ' *PBra di assistenza hia e un grave compito ‘da espl Pletare e quindi più largo e sollecit dev “Ssere il coneorso da parie di tutti. o ; Comitato ede intanto alle forniture che sli p rovv ve ngon LAina o richjieste. Teri matt “ Provveduto a Il’in vio di 10 mila litri di latite condensato, ì0’ acido fenico,I: andi quantità di sublinmanedicinali, oltré tintura di iodio ed altri a maglie e indumenti vari.

ha

un

irredente,

fi Comitato Centrale

serata

Ef;'-uî-lfiio l1\1:1.1‘1m). Fu datà iconi eleg‘l'n_num Spediticomunicazione di aldagl . mitato lilanese sui luoghii delinviati del disastro. R‘itle 1_11110 di eesi l’on. 11908 ì t-el'l'euìntn‘_d1 Navia — il quale già Reggio e Messina del istro a. SCEnala l'immensa \ST0 attuale che è pari a gravità del disaquello per intenISÌtà l &e don per vastità.

Trieste »

cui sì ripete l'augurio per la sorte delle terre

:orinna 15: ; dotì, Siron;i Torqualo 25; banca .esare Ponti 9) Ugo è Adele Dozzio 200; cir-

1a consueta esecutiva a

Avancini,

milanese

sere

Comitaio

Hella sede

ARI (Ayv. A. O. Olivetti, M, Bian chi);

4ttina ebbe luogo de L Commis sione

salone

conferenza di

Avancino

quale

Alfredo Bottai); AZIONE PRATICA PER IMPEDIRE CONTRABANDO (Decio Papa, ocap. a.

Il

6. IR REDENTISMO E FAS CI RIVOLUZION

!'ììoîl

nel

e

W

\l

(relato-

Bianohi);

iersera

«‘"T>rento

=

festato dal « veloce Achillè » Conrad Von Hoetzendorti. Passa in rassegna i pochi Trentini ohe re- | scappare. Cum grano 9 PROVVEDIMENTI FINANZIARI; duci dalle battaglie del risorgimento, perchè il socialismo «beninleso salis, sono le » rifugge dallc ancora a risvegliare questa sonnolenta Italia. csager 10, EVENTUALI. spondere all azioni. Quell e farmno bene — Ma il cuore di Trento è sempre uguale pour la galerie della plebo esallata e All'Adunata possono partecipare gli depressa, Ecca periîn- — dice — ed anche oggi schiere di giovani cl.i M. Stasi: Dif. avv, Tarugi Pro disoccupati sertano le bandiere austriache e scendono i ‘eliè ‘Scalarini deforma Garib terventisti di quelle località in cui aledi. Risogna non esi- Italia per invocarne l’opera liberatrice, E malanima generosa della folla innu abEcca 1] 100.0 srado ciò v'è ancora mere sa_Civica a esazione ’ della Casstono «Fascin e con voto consultivo metto in dubblo la 1 tutti i volonià del Trentino chi Si dice di un Ceie di unirsi alla nazione La folla Risogna imbottigliarla. AL $00c0Ts0 | E 2169?8.55. ma pre ! brae ten ore itali ced — savi del Fasocio di Milano. ent Personao L ha brucialto incensi e piccoli italiana. Eppure quando Garibaldi conquistadn’;l'ìl]ll.0 per G. umill un S. già l"zzil.'°u-o Oliv etti in AUÌE a va l'Italia meridionale, nassuno ha ma] pen- cori all’Eroe in efNgie nei C. a :““3CI:“:‘O che favo losa multa. Per un baci‘É{‘ lompi che furono. Sirtori | ter.ne Giovan sato di far l’inchiesta sull’italianità di quelle Bisogna spaz zare o i] qQuaran ni Pelezatta vla questo_sou versivismo : N. D. lire 1: |SGlto. Martedì sera, 26 o. m., come fu già an- torre i fare in precedenza i vplebisci in Una italiana direhbe:ieri s&a ne andò as. ti. antitesi al verbo incarnato uffici da Gallaraie | che Megi io un Viene quindi im pizzicotto: a parlare di Ergisto Bezzi, ciale. E lo czanhunciato, in un grande- teatro un baci 9. in fond bacio Maria, ‘Te- | fa male rismo tedesconto (rianfa. della città, tando i] giudizio di Giulio Cesare Abba. o, non 1 P&saA e Nino 1a no:ina.-. Poi che per quel Ricorda Naluralmente gli aunvocati «soci si terrà la solenne commemorazio la benemerenze patriotticha della poco ne dei ga- città di Milano alisti» pos- 1; un aeTuppo di di bene che si poia, suggero furtivamente durante le lotte pe - &0no sempre esaltara in conizio la eam ribaldini oaduti in Francia., a 9: s ebbe una grandinataÎn un baclo il Pelagatita' mento, e lamenta la apatia odierna; risorgi ma si TOSSA e il grande di buss a da un fiaoidealista nallido dice sicuro che, se domani suonasso 10 squillo è G°a:rnrîveîìblf;z_:l j_f. Qheraio indi:mato — nn fiacc Oratore: ON, ORAZIO RAIMON Ma... cum grano salis! heraio, che invidi guerra, cessa farà &ancora DO

Italta.

e Michele

Ambris,

IL

RELAZIONE POLITICA DEL COMI-

O CENTRALE

prof.

ziona

: Oet(tlono

D'AZIONE

della

a Monza il soclaliL'oratore è statlo presentoto ai convt;nu ? Ssmi da basso impero ha u rlato degli «Abbasso fra oui notavansi molto signore e studenti, da Garibald

8.

L'Org ine del giorn o è il seguente:

i.

PROGRAMMA

luozo

annunciala

Gennaio

7.

iniziativa

avulo

Fasci d azione rivoluzionaria Milano

Anche. se nonfosse vero

Una conferenza di Ottone Brentari Per

__T

Per

la vittime

del terromoto

a Bisuschio

—

Due

—

sul=

VARESE, 1_

La ’Jistribuziona del sussidio di lire 62 màlg deila daputazione provinciae a favore dei I à

egli esirasse la | soccupati. ha provocato cwll:lanelfi mentele dinanzi al viso 11 | per il mod vlo _ alla sezione di P. S. ova | A Cliv o con cui sono d istribuiti n pana dichiarati i sussidi vennero distribuit ri darresto, Essi sono certi @ riso io e a seg

Montavideo 13 e Cesare lanio In via Cesare da

| ] w ÎEHÎI d| j m:fl‘°ffl

18, abitante Cagni ( l'anni 30

o iuna "ln'um

in via 19, abi-

dflmfliu

nall’assegnazione

la

prime

i

invoton-

in

una

€-el.ìoliù‘l.i

n p

lario omissiuoni suscitarono \'l\"ll malumori

o

la

Commissione,

ilistribuzione

la

qualo

includeva

vedove

cm:

e bisognosi

corla: e finalmente per non farsi cani soria: fars nà benedire

nè

tualedire,

incluse

in

una

terza

an

Il viaggiatore di commere io Gioyanni Ma- | che fior di noss‘cdrug :rma' ne che non hanlelli di anuni 60, abitante ir sono invitati ad rla G ‘nl- | No maj smesso j v'Oro ! | : inNon sapendo rasse .5.Ln\nll.°lslt.;ljll'l;lon[::;l-. lervenire alla riunione ohì eavrà lJuogo questa Di dqui nuove agilazioni, tanto che #{ mi: | perchè vi sciorinava gli argomenti per la te della vomoglie sua, sera, alle 80,30, in un'aula delle scuole di Cor- | 5sLra viglia lempo fa, |naccia una crisi comunale. ccheria |'|Butrnlu.u Unlpo di :îver n(r“ tentava ieri di 3 IE a 10, per : discute so _ Porta uccidersi nella Roman I reai i] Sseguen abitaente te clamat quella D'Arigoong;a presid buona PI zione ann ‘dopo' di aver. onorato 4ai \'osltrl esplodendo. si un colpo di rivoltella ordine del giorno: in i eI stl giorni giorni or, ordinata A Leggiuno venne in } quesil ; insulti Q proibito conseguentemente di parla. Trasportato all'O E 1. Nelazione del Comilato. — D2, Discussione ro al sottosc dal1'aul.cîîfiù prefettizia sulla base della legge h l in merit ritto, negate,. o Ma al deliberato io ho visto, sen- zo della Crocrae Ver àgl.ìdllèleslnf. della Direzione a del t:t0 e confermo. aff:ì([‘;li.îlnln:n?lîPariito. PO Mento I ,I Ce rono giudicate gr avi, ma non di sperate, poi- vGtata ola.OET Alurelio Galassi, chò sembra che il proiettile si sia conficca- fn:_-:::gflo fatto destò un vivo malkontento e olfl to nel palato senza ledere ì qui si iniziò una grava agitazione, tanto C Egregio signor Direllore, dovettero intervenire delegati e ra.rsbln.letì. Frazione

settiniana rossa) olie voi avaete applaudito; doDO la flippica di quel prete in colta e stola,

interventitsia

L’Associazione

Magistrale Milanese

e il progetto

d’organico

Pregiudicato

che si ribella E la fdlla ba aperto feri mattina a \;a forza la farmacia. e Gttenuto 'ftuesm lnlanfl; Alcuni agenti di P. 5, del Comm iszaria1. V. invio squadra Opara parva ritornata la calma, ma l’agitazione p to Sempione si recarono l'altra sera Pia Santa Corona composta in via Teri Sera si sono ra s | dunati j consiglieri della maestri nella arres iBignardi, dott. Campagnani, consigliere ing. tare un pregiudicato, gridato dalla folla neutralista Comm e«Abbasso issi capit Garione ano Crocomunale che cerlo …Î\llfu. la farmacia fu nuovamente t:hlllsauî: + presidenza del sindaco ce Rossa, dirigente Colo mbo Ange lo di anni baldiî!», La smentita era Nnecessgria a calma19, una delle ambulanza dovrà preparare un progetto d’organico. i ra l'indignazione di quanti udirono tale senn- aveva contravvenuto alle dispozizioni con- allora una Commissione si 6 portata in 1m : S. Corona, ed infermieri per SOocco L’Associazione Magistrale Mila canale tHiavizabile fra rso sani- lano-Vene tro nesa i prefettura per esporre i d['.az{!e-ml.‘i... t:d i 6:, tario in ima località colpit vigil e, ati &especi ali, zia, cio zrido, ma non vale a disiruggere zione dell’U. M. N, indica assunzione a diretta del servizio la vequali suoi candiegli era da tempo compreso. toprefeito espose il come ed_ll perchè era stro. Prego E. V. agevolare tfertribile disa- delle tramyie, Drovve ifà di' quanto fu riferito dal corrispondente dimenti tributari costru- dati i signori: Angelica Etto adempimento rina Gaia ed dei «Ponolo». Non avendolo Lrov ato nella sua cessario mantenere tale deliberazione. ESE eua mansione squadra arden ospedale, sosp Io lo posso attestare e con me abitazioAnqgelo Caragni. temente desi- d:stribuzione l0vo della ensione QOggi la dimosirazione s] è ripietuta e sj t.-u:ta ne le guard dei buoni aj diso ie, i siguori lo ccupati, poco Achille Uno derando giovare fratelli infelici, dopo nelle Bianchi, Carlo Meda ed a- vicin deji tre posti stabiliti dall distriuniti anche quelli dei passi di Iuoîl. 'n;::a Giunta tri, | cui nomi sarebbe anze, lo. dichiararo 2 di proprie tà del Comune “ Presidente: avv. Sarfatti Municipale,- sarà lasciato alla in arresto. Ma superfiuo cilàare, Anzi ,» alcu mino alcun che la truppa fu costretta a fare delle u l ranz i figur a. i che erano inte di in Canzio Garibaldi, rpel lanza ni consiglieri, i Per 1’". A.8110 M&I‘11 & 1001&… riuscirono a liberarlo malmenan zioni e fu ]ancml«; u|r; î;îiî° — Ssenza con 10 dei compagni che coprano Car palco degli i oratori, fu tanto sdegn d d ato, . dad non pubbliche nelle manifee — contro la ru i sSlazioni dal partilo die che dovettero allontanarsi per evitare F Yvolere agsolutamente prendere la parola, s ocial La isita sotioscrizione in memoria di Luigi|s50 deci, Su 1 fl:?:::îf:to sanplamo che fu jnùll.x‘.'::ù unrr_;l:..lo‘:: 1 Convenuti s trov mali maggiori. a ritirar si dal comizi ar o, e solo sj î.mtto nne Majuo, a favore dell'Asilo Mariuccia di però gli agenti tornarono più £0 contro 1l decreto prefettizio per tale chi ha | per le preghiere dei comuni amicl_. I socialisti raggiunto, con la sua ultima lista, la som-| 11 Comitato lìsecuu"\'r_ délla Ca.s.=..-;-(u Risparpoterono arrestare che il sura. di Sesto ed il loro capo Cerrett i io ]]I'ES.ÌC‘€Ì.UÎ’J !ifl.}].l.'.lO. ‘.\|.«'J.I'C[).TJ_ in ma di IL. 11.362,72, ‘Tra le offerte figura una sepadre del pregiudi no snusslonqla.menbg far fede di ciò e certo Angelo Coloms | nl- w, che siì tenne ieri, deliberò di concorrere quelle deil'Universitià Bocconi, dell’on, ‘Tu-|f bo, d’anni 45, perchè, pare che anche lui nel conflitto Europeo u organizzato l'ostruzionismo.., noaichè d la somma di lire 150 mila a favore In questi ziorni nl!_a\fla»a di Velate 14_- :]:ucrati, la badell’on dei . foss Treves a implicai o nella faccenda , degli addetti allo sta- | stonature di Mussolini, - CON ermiati dal recente terremoto. La somma della ribel- cialmente nella Igcalità -Arnf.nn-. netlo nrte nel caso fosse venuto bilimento Treves, di Inolti opaerai di officin Due conferenze del l'ag. (anziata è messa a disposizione del precidoro e | & Monza: impresa, quest'ultima . di cui qualdicare desli alb;-;: 'S::ce°ltìll.l'lnìoencrllxeîxnr.—nfl:"lp!'inCre pal di di numer osi privati. Î,‘,“Îlét Minisiti. Ora si stanno ricercan do il Colombo e la cun altro potrebba sapere qual Continua la pig l antichissiime. -: : luadlche cosa, Ma da da parte del Cormtcomitiva Gani che com lo ha libe rato dall'arresto. mento è inuliie, poichè j compnenti ‘azione dell1 talia ne] :-Iè‘:nteu:(l,lbge;_-li avanzi di anfore, mentre tz?dclidl' Conferenza dell’on. Marangoni Per gli orfani conbitto eufurono fattiì da coloro (a sono ta;1ài] cle parte centrale di un’altra, delle mone nl:)’l Mentre Renzo i si nel pomeriggioil prefatio ; À - | sistà &l comizio e ne usciron Un amante poco affettuoso a Bologna e a Torame di diverse dimensioni di un conio belsdegnati,. } l°‘;.eî-leen'lan.?.n dei Ccnsiglio di riceveite una rino propusnay ciò sarà bene ricordarci a suo tempo, sae amministra, rapp Ìlell'05mzm dei Piccoli Oggi, martedì, alle ore 21 giovane Giuseppe Cesarani, abi-. derelitti, za di quello lomè zj[)fleme bardo, 11 rag. Silv nell'aula ma- 58,r lwlgm;-'openn di-quesia lombe si ricollega ad già fu annunziato il Consiglio tante in via Anfiteatro, 17, e certa Anna gna paldi' del Ginnasio Beccaria l'on. Guido passava dall'uno dell’OGOlO con recente deliberazione. altre scopertie simili, avvenute parecchi arnni gr MàGianoli rangon di anni i 23, là da Guvirate, Correvuno terrà messo a per incarico tenendo confe| gpiz :izione degli orfan; delle iiP ££ Z k Avv. Avo, Volonteri Folonteri Alfredo Alfredo. dell’Univensità rapporti amorosi pare non troppo teneri. sono. in luogzo poeco discosto. Ciò 1u:1mhet_gfi Popolare una conferenza di5PO “ rinquanta Post (allo viltime del tersul tema: ggio « La e ‘{ima vitto) na . E poichè fu remo seguito al colloquio a Castano politica dell'arte ». il Cesarani trattava male l'amo- be ctriaramente la presenza. in duella località, Bara Mussolini, avuto col nrefetto, l ad un numerosò pubrosa, questa si decise un bel giorno a pian- di una vera necropoli romana. Ora si stanno In sera' Dartirono per | luogh 1 e AA i del disastro Iî corrispondente da Monza dell'«Avanii'. onferenza fuo costituito raccoziiendo tutti gii avauzi per le indagini jeri +, Legnani, l’avy Alfier tarlo in asso. j i i ed dnporfzune. av per raccogkiere i cinquarita canonico ATrMa il ripudiato mal si adattò alla deciln orfani e convenne al comizio di veneérdì sera. Pèr la verimani a NMilao. Brogini Francesco, | scadenti in tenn sione della ragazza e trovatal à. ecso corne si svolsero j fatti. aio e Ja moratoria itato Anche a Varese #i i é costituito un Comita L presidente circolo Ricr sola la bastonò e la maltrattà Appena eaentraio nella sala dove si leneva il Nell’ultimo dec ralo di moraioria l’art. ‘cogliere fondi per le vittime del terlente 7 l'comi zio, si pro 0, cCircolo cic listico; circolo Pace: palò subito la notizia che forse dispone che per le cambiali Pesta e contusa la Gian oli corse allora ??&î3lîîî-»:hbhca-.ea%scnzinne_ ha di z:î Perotta raz. ynione Italiana iro i Negozianti del + agosto 1914-e prorogate create prima | un nipote di G aribaldi, e molti di quei forsendi Vino comunale: R comunale: Rj va Domenico cons LN uina rasziunto Ja somma di lire 4 nula: mummimzione Y di P. S. a d al . sotto genna seriz io ione 1915 SA | naii, i propri ase special: Imerite otio o dieci che stavano amante, il quale ora dov ràdenunciare l'ex- sianno raccogliendo itdunenti Îda spedire F 8?i per raccogliere Giussppe, ASSeEs, CO- in virtù dell’art. 7.del r. decreto 27 setiem somm risp e onde re per m: dej <OCCO sul ISO palco ‘dell a_ presidenza gridarono ben diai :=O°lae:giati del ierre bre 1914, n. 1033, è consentiza mediatanmente sul luogo del disastro. moto, L’Associazione una ulfima Crepaldj rineià uamernte eAbbasso Gnrihaì;li-fl«: qualcuno suoi atti alla giustizia. ha proroga la sua a la somma di lire 1W. di scadenza in facoltà Anche a Tuino ei è cdstituito un Comitato La sottoscrizioi asgiunse erofiziala proce (vedendo l'on. Chiesa) = i di una nazione basso de con numerosa adesi re: di giorn i e voenne deciso di lensre una Serato, il cui del scade Hlebito: oni. iezioni. Fgali Quelli che vociavano più forte notoriaI n. a belle pro- za iniziale dal 20 alle cambiali con | zinti». e es 22 al 30 settembre 1914 e dal | ricavo andrà a beneficio degli orfani delle Sloni ideali, politimorali, materiali, Meute 1.0 al 31 ottobre 1914; di giorn L’artista Hrico Anigelini Giuseppe, di an- vittime del tarremmoto. tre presidenza fi guri cha si irovavano dieiro Der cui l’Italia Hon i 40 a quelle | 1a voloerano nuò dissociare la sua d£lla e più precisamente con [ scadenza iniziale dal ni 22, abitanta in RI i ifiteatro 10, fu ieri 2 quelle delle “1 terzo elencò delle offer À LI i ie raccolte a vembre 1914; di giorni 60 primo al 30 nao |sedu ti su un tavolo che serve per i «buffet. sera derubato, da ignoti ladri pene trati nelUna Ireponderanza teutonice alla _ minarcia di & quelle con sca- tiati4 i qduesti non riun ne Bisuschio, ho di conosciuti teme comunale del viiti dell Po e Consiglio mne moto Il denza iniziala dal primo a] 31 dice la sua abitazione, di. oggetti DPreziosi, di - ispirata ai con(perchè io vivo la£°fe a_ precedenta L $067%0,15,: Cetti | di numanesi iNCSImO e ? tà, di cui gli e Qualche dubbin ” era nato : a Milano) il Ceretti di Sesto venti lire in danaro = per un complessi- losi in seconda convocazione lia mmflg Tabacchi lire 50: avy. Filippo —Fasa plisa S&rcitfi del Kaise T hannodi civi in n;l;l;; dato tanto fuizidi fi) ... buona memoria. noit lìll:a i dimissioni presentata da oUo con u o San/Giovanni dî vo importo di lire 200. e- cambiali an;.&:-iori al 4 agosto 1915 £a da Achille -\E:rqn: 100: Angelo Astori { N " fu fl-w'$,:.__:.;crq dott. G_B. 3; quall sono compresi Îl sindaco e Giun: cioè, consentita mora, ma è bene Vincenzi A. S, 5: mente, nel' Belgio ed n av {. 0: Laln azhi S00; ditta A: Manzoni Particolarmen te il rag. Avremo quindi fra b:m'@ le elezioni. 44 Crepaldi si sofferma che i cqueste c jng- A-“0……ioir h Aio Cn!omho\ Giulio e Anni500a dimostrara I ladri visitarono anche l'’a moratoria, siccoma cspli #a ' ta LA ragazzi, ppar tame citam nto uomini ente ';]rgn‘-' itta (iio\'{Jlllli“ Ermolli 200. Payt 7 limita i banefici alle cambiali famiglia MauR Mari signo della Cipriaro, a ra Tonta e lio 1, usch negoziant tutti del il etta Caunova, nossano, « A , Pane in via soGu‘Mmamente voglia Quotidiano n nel- stavo scadenti ini- la sua ult: zialmenie a tutto dicembro S0;o Cass pgaoE : dì:‘ no, diveniate + Modena, derub ola avv, Romualdo saluta, ubbreviava la sua esisten;.nmmRE0z a seduta ha del t u:re aa ing. 1914 25; Ghezzi taz. Ederardo î;_“;:, a rg ale, attraverzo un seco i in una cisterna che l'ttzc°fl'fi° NO ndo - Enrico 100; Soc. an. Lubrifi- | gra 359 oratora \'ig:1e Hlu‘neinach 100; cav. Emes orta Venezi a ed ha nom!m acgua niovana, annegando miseramente. io Reinach Ad Arona certa Rampin! Elisza inngolava 9 . ata di far pratiche nla applaudito - Arqhe 2 Barzanò sarà sub toltigli, ebbe LE iOo cam ; «Comunico

al

Sulla riunione Ler luta iersera dalla mazzioranza consigliare Stato diramato il seguente

Per

la vorità:

leggo

sul

giornale

«Avanti!»

Mercoledì, 20 corrante, avrà luogo di oggi una smentita.che vorrebbo essere s0nelle lenne, al fatto, è riferito dal «Popolo d'Italia » = À souolela elementari comunali una vatazione | epe 1 comizio di venerdì, 15 gennaio, si è per designazione dei rapprese ntainti dei

La Cassa di Risparmio

| stanzia

150

mila

lire

La propaganda fer l'a zione dell’Ita

lia

sulla politica dell’arte

E

Le canbiali antoriori af 4 agosto

|ementace a mota del «pasolo» sli quanto ai

L'Unione fra negozianti di vino

’ La

A

I ladri

sottoscrizione

z

E

all’opera

’

°

a

+

ambiali saranno escluse dulla | NuovO suaccio del “Pane Q uotidiano,,

i

A

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T 1=] 1 & &

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L-

t L D = i oiÌ LI Ù

Le7)

@

in una [,.\1,15011:3!0. Stabifimento 40: Lino Me- tato al quale parta (anio, Ri retfa, Pr sfantezazza 235;: Uberto Meraviziia 75 animosi a ; LI î Luisa ci - Secultli 1N: Tatiano Avili a 3 f3 s CONMPRINO prof, Errèsi o Susda ): lai

Saardo i i Renzo

doli: Carabell Cristafaro $ Ù gh i 10; Lidia 1; Norma Raomola |

noa;,

il

suhb-comi-

Fizliodoni

, Pagani,

Iì

‘do

nella

ed

Bon-

al-

formazione sua

gpera

gratatto dv t

Ladel conduttor fine idello sciopero d'omnibus d'albergo l nion di Por incazie AO

Essendosi raggiunto comp l'ae. cordo tra le parti, è cessato letamente lo sci e Fao condutiori d'omnibus —

che

aveva diminnit

per arere l ne delle

deliba pisoi ia 5 ’

d'albergo, Ta e , per la r:rìîla giia

puo I. ia

chiavi,

il socio che paga non me.

$ all'anno col nume

e

che

ha diritto alla spondente a] suo

lario di una lira al gio tre medaglio colac di uuovo un aumento dirna — ha Ui congiunti pa. dieci ‘ire mensiti. | gando In seguito a cià jeri mat so tina alle sei, il La sede del « Pane Quotidina conducenti ripresero il lavoro regola o » è nell'ex |

orta

Monforte.

scuno suicida, une l'ambre mezza. bottigiia di fernet. fi ra ‘n giuoco ”

Mentre

paorta

percorreva

Venezia,

abitanie

a Greco

in

iram la linea di Luigi Bianchi, M ilanesa, in via Messido-

l'inter prete

Per una efficace pubblicità servi

tevidi un riernala oggi ricercato. letto, discusso;

PFPopolo d’Italia ro, 2, si arcorsa c lie due individui tentavano di borse gziarlo. Chiam ate le guardie | Dirigersi csolusivamente all' AGENZIA li fane arrestare, Fesl sona certi Cappurecio ITALIANA IT DI PUBBLICITA' npresso l'Am- À Arturo, d'anni : , tipografa, e Rosolen Giamlnlnttazl.ma del giosnale, via Paolo da icoma d'anni 23, cementatore, Cannonbio, 35 - Milano. i re

'


LL

ii

* .|.

BALCANI va ÈHHISIÌHII AIVOLUZIONARIA

d’Italia

Il FPopolo

;

u

zione leale e definiti |

|

(Nostra intervista con un'alta personalità diplomatica)

6

il Popalo

par

chiesto

avevamo

cui

hiù, oggi

di -Andole politi. nio interesse, Ovvio pagioni Îl nome delvavo rilo di ca cl impediscono interlocutore, Ta l'alto e dutorevole nostro una vivida luce suj ‘ cul esposizione gotta del Balenani, problermi adierni e prossimi Quale

—

è

in agliazione

principule

la cansa

della vivina

1 popoli

Isud-oriantale?

d mali

tutti

idi

—

anche

pellisola

chiesto,

abbiamo

tiene

che

travngiianti

IL

sérbo,

11

linna

questo

quasi

che

abbiamo

«tenografico

a nunztalo che domeni scorsa a Milano, _ depula to d'Imol il ca lfhxw-_'îm lirdazia

alle

talo

per

bulcaniohe

oni

suo:

non

ia

del

L'on

più

meonti

solidî

«di

alle

rispetto

per

enta

cilm ile per le inveco arduo è talvalia impossib potrà semsi' easi tall' in zono. misto. Ma oi,

geugralt ricorrere a eriteri storici, pre enta che pros o ond fen , commnerciali, militari

località oltenuti

ì sacrilici fatti in una compensati dii vantaggi tra.

Così

per

la Grecin

osempia,

verranno in un'al-

non

potrà

ttorsi le terre mai aspirare dî certo nd anne bulgara del a abitato da Greci sulla cost grecn cho nia colo ola usc Mar Nero o la min Rumenia, alla etta sogg ia rug Dab è nella terrà, ia Groc la presso Costanza. Viceversa

mente rumocome tjeno, i territori etnica o. ni cha sono ontiro Ì suol confini'di Stat

idionale so‘ La Tracia e la Dobrugia mar e greci. Ma hi turv ari, no abitate da bulg

e ssa avidontomente Bulgaria, la quala

devona dovrà

del tutto il territorio a ovesi

attribuirsi - alla unche - oltenere

medio

Vardar,

Presba Q sino ai laghi albanesi di Ocrida, |

Venirok. La

Bulgaria

varrabbo

così

ad

assumore

tivo di uUn gvamle’qual’asprito a pprossima ici seguenti:; un drilatero, limita to dai ' vert a -est, “Vidin nord a nto sopra Bale ilk

pu

Nentrok-Callar a stid-onord-ovezt, Ocrida orlu-/Ormanlu a sudvest, xeros-Rodosto-Ci

est. in una situazione La Serbia; che si trova dovrebbe avere ita, defin ù etnografica pi alla Scumbi, sino ale trion en l'Albania sett

Bostia, parte della Dalma-

s

per la

{ooe SAR sHAUBdello

aggiunto

anrebbe

-

pol

senza

lonimonte,

nese,

abbiamo dello, riprenPerdonale nostro ubiezioni. dendo ancora lo fila delle divlifarare che falto be — La Groecia avreb fare alvuna a và zenti avcon non solo non n che ari, bulg concessione territoriale ai con

a impediro

risoluta

è

anche

violenza

]a

Serbia oventual quelle concossioni che 1a aria. Voinente si d pcidesse a fare alla Bulg que(sevando bbe ere tom ma nizelos insomi ta e onda cire cia Grev Ja re vede sta voci) di Czar Ferdinando, isolata dil reguno dello ta

qui

Anche

—

usci

di possibile

una via

go cho In Grecvia è sompre aperta. Suppon in Mucedo: o A concvessioni iL wonsentirobb pensi in com dei ero dess si nia, qualorna e tante colonia elo ston oesi ove Asia Minore,

leniclhe...

unque

che

certo

è

daella

l’avvonire

Com ma verso il Marsdi Grecia non è a nord, reslo, è un uono Levanie. Venizelos, del si sarà persuaso lîgli o. assal lungimivrant l nazionalità balecache in quesl’ora Iuntte

piche ‘debbono

solto stabile pennétlu un

Oggi

èssa.

Potrà

‘che essa

ro che è un equilibrio duralu na di scu cin & lilaro sviluppo

la storia,

si stabilisce

il secolo

tutlo

vellesimo,

Ia Grecia

avere

domineri”

territori

su

sino

legittima»-

bulgari?,

a

il nostro caueluso Vaodete dunque — lia i popoli i tutt he © — cortese diplomatico insieoe nger siri a sso ere biflcanici lanno jnt . iale © frauternia mo aa in tesan cond Î1 vostro pensioero, s (GOLLIO piassumnoie chiesto. o iam abb evvellenza? - . della — \ o detto c Lhe uuo dei bandoli e in avel lo .. tro. L’al ia malassa è in Bulgar i no gior lo seguo oghui

voi

imano

d'Italia.

fa

iana

nazionale ital progre ssì che l'anima che cià' sia, per vol E' hene la guerra.

verso e per l'Europa futta , essa puo oggi n quanto alla Builgaria avvenire, di una nde ttar le basi di un gra sì porrà

n

nunera

Ala

poleliè

1LN0

se,

di ma,

di

però,

di

Se

fnvoca

quesita

eventualità.

i suni reggito

dei

a posszin

non

siadel,

ha

accolto

spinta,

per

cause

i

dé or-

i Nella gloria del gliosa dei campi,

nòoral-

vocclhin

Alberto

SGIL""°‘“.?.Iw PDMÈQÈÎÈÌÎREÈE--ÈE.YÈI a

'

.Y..E,-…_—‘.".

L)

l'invilto

S

Îe =

ferito al-

Lrovppo

è

che

vocchio

resistere

per

dubole

1LO

i

minano vittlme urniarie {regquentemerite, apaveni a fare Ra ora verranno gli aulti p per burla s'intenda, inchiesta...

tribunale

zione

|l|-’l

pulazzo

iî

giustizia

cominci

a

svolgorsi' innanzi alia nona sezione del triil 12 bunale, presleduta dal cuv. Polloni, rebbraio, )

Il sen. Pastro in gravi condizioni di

Da

salute

VENEZIA,

sora,

Pa-

Luigi

il senatoro

giorno

qualelie

18

di salute. condizioni in gravi ver&a è noll'ospedale militarve di Santa Chia-

vicinanza

pacse

del

Glaon)

di

2

ovo

ulle

atta nollo e ci siamnio auprrivati peor una sirad l’orestivre, dove la Muison fanchaggiunte lo Sitato AMaggiore. Tutli sinpveva stunzu lonziosi,

menti, no

per

aspettaliva

in

checi venivarro

di

graudi

annunuziati

avveni-

ma-

man

stusudia.

i dicova appunto clie la noslit'a aizione atsurelba slala precedula da u vigoroso

paombe a di artiglivria. SÌ puarlava di surebbero che sollerraneo miua di è niano, ussalto ulla hajosvcuppiale poco jirima dell* tuoco

nelta.

Noi quindi tuitti eravamo Urepidanti nelo, che l'ultesa di questo sevondo avveniment Lben piano un dopo osi zzand veali veniva colonnoello dul ato studi ben o nato combi

Poppino

Ganibauldi.

nl.llll.lll(l

nemiche.

ancora

ad

avanzane

la

in

che

Intendo

solianto

silegnosn

lo

nrenidore

ia

ultrae

nccuse

e

fedo

del

—

sfidare

quello dèella binda. Cì fermiamo ogni cinque {undo gl i ordini. Guardisamno

buona

allo

d'altri

colpi

inventaucre

i citando “a

la riverisco, Nuoro,

Dev.mo

mensa | grande

alberi

per

vedaro

se

si potesso

i

passa

obici

di

pioggia

'

‘_

!

l[r\,2i

dove LI

i

Di ‘

A

:

guic l ’”u!| “i‘.‘!'l GSSCTe. || dala ù U6r

possi

che

san.a

aSto SYONUE L Ì 'fl T‘f… inase n

“Ml‘l'

se n .‘HÎ[',“'niversità

de

Ìlì"’-‘—."x‘; ra

ZAO Ort

:

lrl‘jiììnrlînsb;flm“îìt'è‘ . in inn.

01

vesso sussulti,

la

terra

squarciasse.

sì

fremiti

a

cominciavano

mine

Lo

che

‘un'ora

questo

che

scoppiare

terri-

urnagano

pas-

grando

susso per slanciareci poi all'attacco. Silenziosi ed impavidi, asvoltando quasi con piaimmenso

questo

i-

non

che

frastuono

strissiando

terra,

a

ci

avanzammo

gpi

comandanti

alla

Arrivano

prima

è via,

mine

dalle

alla

slanciano

trincea,

per

ba1o-

giàù role

via passano

araldi della vita e della morte.

fuggono,

spaventati

questo

da

lotta

è bella

restano

é coraggiosa:

ammirati.

l

une,

1 bo-

attacco

i soldati

colno

sicuro

alto puto anche in questo momento tenere il larò nome. anzo GariGli -utfici iali morti - sono: Cost

il maggiore baldi, il maresciallo Perati, della seziome Latapy, il capitano Guillhau feriti fra i ti solda Molti ne mitragliatrici.

quali

il proîf.

Chiostargi

di -Senigallia,

che

e corapgiosramen< è battuto strenuamente ale ce uo sono vidu indi te. Alti di valore ne di

destala

l'’ammirazio

tutti.

Celso Morisi

Volontario

del

aqribaldino.

RE

saperlo,

Pu-

dell'Acquedotto

vero

enli

imprirnio

Matlteo Renalo lin-

coloro

ahe

n

s

;

ia

clie : À

*lionn

speciaty l(?

"’Î"Î'

dedicarsi

l'apostolo

#1} e

1i i

Oggi, — ‘lropoò basso'! — eselamò motteggi: * che ussorbe certo trontotio milioui di !i|'--.| @. dopo uina sommarin medicazione ì'llkf‘l1!‘\ “Ìt1. . attraverso un daequedotto che per la sua fuuvena, 1 ia 1 l ferjsce l& e lungliezza e per la sua capacità può consi- |iionte ad una mano. i “::'\"*è{“‘ derarsi il più importanté di tutti quelli vo- | Guesta invece @ iroppo alla! — i :.(\\ struiti dui tempi dei romani sino ai nostri HNC iI «quelli |

inferiori

lui

di

molto

a

L ii Austria d'Italiu rendo

ed in il suo

il FOoverno | gliel — Spazna : lil tributo dî giustizia al- |

ruccogliere

tutte

essendo

—

di Autrusto & di ‘l'eodorico e gli altri esisten

Puglia,

di

lu torra

a

le

cOsItetto battimernto,

le

e

energlia

proprie

sanzue

fedt +| e

con

che si acvinge

Ma do0 ia finito Ja frase che lotuola lo coglie alla spalla cola

ad Mi i

e

s'alzò z

riose cittadine. Certo, questo prinio bucio che l'avqua del | | Sele dà alla uiostra regione va preso più in

il

e

—

‘

'-q11(1 l

mio

0alie

fronte

di

lasciarsi

di

bestiet

una terza ;gtn-uyg;-i-

il

dritto ittO

Q\

e

cono. n oI‘l\

moststrando

urlò.

—

un

anche

cambiare

a

buoni

flotti:

prima

all’ambnlanza.

sjote o le sue ||=1:îe lubo-

giurdini in linde

i suoi campi in rigogliosi misere e sporche borgate

a

abbanodonare

risorse per trasformare il suo «ata- j i Ledesohi: in una seconda pianura lombarda, | & — Razza di

proprie voliere»

po'

;

ia Àaa

’)h“. X“ ,

ia

1 ferremati di R%“

11 Baratta no lta sun upera » 1 tferremoti piùù i ggravi dii » neta che i{ terremoti ialla | simboliente cativam que Îlo che ha di signill generalnmiente (caso strano …!'i\ furono imateco che nella sua portà&ta puramente "l't‘;l ciltà rh 1 0Ì Vvuicani laziali ha vicin,

a-

bilmente con lunghi bonti e lunghi fremiti. Noi sdraiali a terra aspettummo per più di

stata

.\]ll'm-rìl'.finfs:-f suncon. uba lettera dalla xquala il ‘ Nati, I\u\' che si possuno imimaginare: | Suuisse Fipronn qquesta episoli: )’ìq. altuniinistrativo, mulgoverno di tasse, Duranto il combattimento: in eà f} morre, elettorali, violenze polizioe&che ed.... | ù. T | rito, u miòo vunerata ricevetto 110 assenza completa di opere pulbbliche! i Ì!;\ î“‘mastodontica | una saliba. atirmiverso un'upera

rvapida a litta. 12° n incrociarsi di colpi e un baltere e rispoudero: sembra jl finimondo. Sole chi bha l’avventura di ussistere ad uno di questi grandiosi duelli delle artiglierjo moaderno può farsi un concetto della grandiosità di questi indiavolati rumori. Sambrava

un

che pianura, e rigogliosa.

privi ii oghi sembra im-|tedesco abbiamo noî dunque a ‘jfi;_; Glhe utilità sion=, Bertrand. — * — concluse motivri . lparare iL ledlesso t hianne

unit

era

lempo

Sy dolla i amori avesse figlin illegittima che illeciti dell'l è aln niate hersagli“ ro messa dl mondo nel giorno sacro 1AAI nità italiana. Y ‘ià Irancese & di. i11 ilembro E come figlia illogittima ricevè dalla ma- 'llh‘a|ti.—wl» -1 ru'Al-— lin ricevuto .[.1__ un suo £t_îh_-*\.._' trignu tutte le ingiustizie è la persecuzioni | soldato. attunimente ferito-e ricoverato a Cn

testa,

nostra

sullu

prove e ben riuscito è stalo oggi una delle sahanno quali i italiani. del valore degli

À

LO

A

|

à]

Ma / la gran/massa - N lolozia e all'archeolozia. + deafle seuole pirmarte ‘ LA ] l seolari dai Hodi gliese, non si revù a Montecitorio per por-| rarpe alkmu Profii, x‘l“* tare il grido di protesta e di rampogua la DPeriari NoA ) gli iiflussi 4.'»':[(_'{' e i Puglia era considerala come una volgare debbolio vel

liochies. AL colpi rapidi, secohi, precisi del simpatico caunono francese, rispondorio suDbiio 1 eannoni tedeschi. Si invomincia una lo{tà indescrivibile. Una sinfonia di cannoUna nalo, di scoppi, di rumori infernali,

La

|

di ogni compagnia.

più$

qua

brinni,

APPENDIGE.

francesi

g to e il urlo Èlcv:n ; o l'ur] uo‘mm?ma:? in | po sia: P"flpns

L

ti

più

f0

vonm ‘\-‘*'î“’ bane.

"’]"—' i

di cooperare } n |

fede

dalla

sorrettil

. Sì, perchè sino a che

scol.

1spett.

Berioli,

Orlando 15-1-1915.

al'di

che

di

. furìoso, inseguiti. ripresi. fatti prizioniori 120 circa arrendono sì trincea terza Alla a imtedeschi, così alle altre e r!usciutuu due dî e hi todesc 300 circa di padronirci miitragliatrici.

scorgere

"‘e?‘l

l'inffuenza

S!

Î

bE

1i

h

l

{a

n

ricordargio pubbliglolta16ì delle Murgie esisteva

min{

lo

con pubblico nioguri,

scopn

A0

denrier

bine,

altraverso sii

{ni missione

| nonil ” e | ellà

noscondere o attenuare le proprie,, dall'ospitalità < distintumente Ln ringrazio

ches

aspet-

ininuti

Gcr1uu.nilm

della

«< ‘si

proclamata

più

è

fuori

ù dove

zol

i

ricopre

terra

la

fossato che

perchè

tarsi

l'anonimo

le altre, colpendo i tedeschi colla baionetta, col fucilao e vaneo avanti impetuosi a belli noell'assalto, non è E' una tradizione che rivive, che i 4 forso. morra mon che morta ancora, quarte vanti alle seconde, alle tetze, alle conìe turdrincea, alibattendo, sohiantando

la tando e non #i sente più e ì ghribaldini na ici avr si to men nmo grando come i puledri ere polv a sentono l’odore dell

orizi. di Gerl

i D L Lm [ i di ‘“1È‘ l‘u Alet 1i SOA |-…:.|.…. pittista delle MA — peruna tanti i 1IO ì m.! BOLO umano R | o elebilibro esserei ù in lotto ù |'aMdata adregioni anni 3 P mia zjnframmettenza futsi — qualsiasi d'Italia, ‘aros X ai le I nom e | popolose che Alsioi frase I doveroso P non'c'è che Y men università i ulto Qiati +1i ? i il batle - celebre +1" A que cioltorali, qualsiasl P E Ì dadiri e disprezzat ‘Jl'evo nagletta snirezzals $ | Anche nell'Argontina e negli Stati ciruri. curtetto usuto a maestri, Ni-: ]7'.7_" L DIVOVOL ASE ! d no, parlare a j | obbhligati NON sono #e tedescht 1 1i pl'ovare | uooocorro Nori basta urinre; lario sLmo della :'-'Î'1-“'H"-""- ‘|‘-‘ pavte di quegli sor cercli oni di “R fotto spasnuolo, 10 nvar e o d ma. linglese o e loro lingna, u forza di ‘l.;f 1i

vinata

a dei bos pibilmente con la rudozz agianti. ncia a salire Ad un certo punto si comi sso di una collina, perf uua stradetta a rido Si cominvcia a qua. fungusa e piena d'ac fucilata sperche qual di tLontire il crepitia no, gl i orecehi si duta. Gli occhi si aguzza guardundo, sCnuina amm raddrizzano, si stanchezza.II

vYoltia:

Javor vr poi a nNostria metodi & 4dhOÌ _ NOStDI

è t ÎeI 1l0

huonoe

guatlica

mai [amenpiùi | die del boschi a dei lumi, senza

modo

nel

rospingere

dimostrare '

n diffamaotoro P è

giosi

contrastano lerHine, dallo tinee dalci e che chi circo-

1L

Dnostro

loro ‘nsegnerà l!-. h qu A: '."…n Iallano | I a INver far eessi un -'I'I'II_I_‘I"Illfi-fr;ì_hb{\l'lq: so-|costrerti sl anni dieci per uomini di ncciaja che debbono limitarsi, nOon “Sei monta- | per andar avanti’ e delle noelle viscere no avventurati a rovinare il fiancess <m…h;->—! altro,. fi tendo | insinelle dei pozzi, S: gne, nello profondità ,

posto. Un po' di nevrastenia anche troppo proprio salnta: volta qualohe infatti savebba risparnniar mol ro:; sarvirebbo per lo meno tà carta a molte parale. a

petta,

-

te-i

Îi1

parla

jinnesta

s

a che

letto

suo

nel

tro ogni .

leggo

giornule

L

DI

è

{re

fucili a ripedeporre il saucco e caricare i {izione. ono anttupzia Già qualeho ” colpo di cann Q' riè un notto La . sima pros l la tempesta tro Ulie ndo" u asco ì schiarata dalla luna che-s i sbalz a che e veder a le nulii e nbon lasci bo. scial o qualche raggi da colSiamo in una vallata contornata

tare

EAO

tutti i diffusione dl L edesna |b‘:‘fl]lfl"f-[ ia fatto una inchiest:

in

a

ri

scendae

diItiriiar,

l'assalto Lo iuitragliutrici fucevano biovere terridu tutte le parti. Qunei bilmonte proiettili mi suonano ancora ripeltuti, e colpì seochi Nall’orcochio. Era il moessidoro delle vito corag.dai invuorati 1 guribaldini, mane.

Arrivati ad una vallata ci fanno

Germania

in

nessuiio

if cl macigno ,.uh\,“_\hn; L commercianti | egtesi. siri, ogiz'ani. k_-!\". s s sgni svintilla che i Ca. rt _' ]a che la azappa irimuove, | i É‘ P i Parta ; maggior l . r {nn Î che pe todesshi debbano per 1a tubo di ! pezzo agni YORTin. se produce, merce il piccone ia loro francese per bellare | aW'alOgni

veva più soltanto dell'umano, ia quileho cosa di divino. vorrel dire. Finalmente ci ventio l'ordino di avanzare e noì tutti ven-

verso lo trinceo

i

ristretto

perchè

ivanuo

che

dquelli

gran

alla

inutile

di DBagdad linea | vC ria Sulla tuiti l‘ j son Dba; capi stazione e Egli sgorga dulle. fronti|nano i tedesclk, che sudore dal 12 / del suo preginto N. gnati | NcI quale Nuoro, nella (j;:‘; g ‘he una corrispondenza da, T“'“”':"ll' n ii ‘drnino i ”"')“‘H." :“'l!i……| rnn che sono i veri arte "attnr umili Invoratori, | dagli A 1‘lmi i è .-”--l.rîfl.”u.…:n innti complimenti, venzo + prospetiato --[.\,1 . spis scnza y .i.5‘.o !.‘|...' suo della redenzione di un popolo e del e “> a EE TN CANEOI Ce #d a entTaAre como gnloppino elettarale, persecutore di nine- | {ci {a L in l | elevarsi a) benessere cd alla civiltà. s cam-|una iltedesco temlese se consentono ogAAiZiO \nare scuola ftfanno La con ìtì. c{ti malati, nevrastenico, maniaco © PCRgIO. .;.1c1’1.5\ «questi T «di 10 tedesca indefessa Varcarl! l'opera scuola u Mercì sistemi PS di TAO fare lu difosa al n mio iatorinto E voglio le; S Non i + fermezzia :.\ il francese, T tedeschi quanto a cslma

cole

camminaviua, si cumminava nell’oscurie inolndo su trinceo abbandotate pussu tà sv che saula, ‘incas via, trandosi por Uuna dalla icatu fubbr a trince e grand prava unu industre niani della natul'u. arrivamDopo più di un'ora di cammino pati accum crano ova gio, villag mo ad un ma si, france altri soldatli dei reggimaenti caonti.noi a, ispall in i, zaino senza fermanrc S{

l'appetlativo

è

stranicri,

( e mania

iddella

e filori ariio- | dqesrù, Suamo per [a i

afara

ii

valore

un

d pamonte sentire - sul teagtro esteso/ del Dra Ùrìenlùng’-‘ in Ebbene e. Orielt narh (Osten, 10 formento utopia, . una si un sogno lontano, , italji:1\1110. i greco, inglese parla in ar4bo; {urco quotidano per una regione che 1 angue nel- | spaosnuolo, fix CeS INA non in tedesto una e ma la sete, nei morbi e nella miseria, nella hor;;hc..,s..:_ gencre nella cl assiì elovate, oper à& Tomanamente colossale, attorno alla GL commersio siì poarla franceso. e i tedeés *’——.; dil l.nn\(;‘h—i.' quale s affuticano migliaia e miglinia | cha vivono: a vli igviano in Oriente [u.‘1]:']: ri {rancese, 1 conmmessi vla L braccia per ultimaze i lavori o per ricavar-'l\; 'rx,:f':&; U l‘n.—o<._. l‘]"" : hanno Berlino quotidiano. tori di Vienna e di pane i] ne commere ; el; dai vapire farsi per | Zolfraucese | gni zOL t ogni ‘h SsAalti: salla in wia, che AG Egni macigno j

ner la seconda volta di

volle dare

del

lo fu deflnita la « Regina dell'Adrinalica. » non è più, così, L'acquedotto Pugliese

a

| volontari garibal ini al {uoco

5. DALL'ARGONNE, amo erav ove tà Jocali dalli i Siamo purtit Argonno in accampiàti (uu sgran bosco dell’

coll

progreszi, meravigliasi pei suoij Den campi dell'attività umana,

nu0res:i.

e Pupolo

del

‘ Dir.

Sto.

pProa,

nervoso

t ROMA, 18 sora, Con provvedimoento odierno il presitlente cupo del nostro tribunalo ha stabilito chae il processo per | noti fatti relutivi alla costru-

invernali;

:1'ul'_mlio

viv to dire nel cuore della provincia di [1;trl,! anore un ideale ardente e una lingua della sr:ur‘.-.'—ì$$ìnìl. cd a pochi chilometri dalla nostra città, che | 11 Bertrand pe _ convincersi

o

S tt

h

A

eLLe olerm1e lliceviamo e pubblichianmo:

:E

L

ia

i

1

geli

sembra

iES MA "ani t I passati professori Donpo esgsera passata per DorMi e canali,di || naji. ma selinfoitando «quei essere po in canzhs prendevamo za funoshez mania che un fomp> attraverso le Murgie, per u Da; patura . zz basta | — esclama il Bertrandq_: (l'acqua benelica chilomeilri, duecento vigi Ì bisogna aredere più che la Germania lambito prima gli ultimi pendij mant uasi Ne grande Germa., la e dsermupr iL UEL 1870 sia toria è) si © degli Appennini,; fino a Macenzano, bid i ia Gorite, di Ticlute, <«i Hegel. .\’L)]'] inoltrata pol — vittoriosamente — per la j À a leggere 1} G: credere t lie jnseguare terra di Puglia, riversandosi naei cisterrio-|| *alielmo Tell, 0 Ermanno e Dorotea inNsie g | ni di Ruvo e di Gioin del Colle, clyè quan- alla Jletamartosi e nll'Anabasi significhi insev

mano desta e altre echimosi. gocidenti sul‘ Lo cause principali di duesti velo. l linee cletitificate sì deve all'eccessiva oll'onn ri a materiule rotabile pità di 50 K,

Jacques

“| Pun dietro A soNai ifa,

l

il sommo Orazio, usijtibonda».

pure

esst

Luizi,

;

murmure fragore assordanie è col sollo il Lerrore le:dè:-‘;co:f stati s inora nioso... l'acqua del Sele ha baciato, il latino anche in gramma-: ia aDbiamo inpirri -‘.;1[ qui di Puglia, e prima volta, 4l suolo dî Te abbiamo rifiuiato tutte e di giustizia } ticho tedesche; d Puglia « assetata di acqua officine 114 i11 U :jssero dalle Mdizioni ohe alla quale il poeta classico della ;u;n::|nitu.: “leubner o di WVeda 1 non cemando di imi-

grave:; "Villa-

Mafilolo Tommaso

BARI, 17. cimeluszioni ele “esta mernavi- | gen=rale. di verde «dal {erfazo

sole; n4lla tappezzati

livide

albe

nolle

fe

Dellotti

sinistra;

assal

Tiavarso

e

ferfti aravemente:

del-

| ladri del palazzo di. giustizia

onde avitara ri1vrato terribili. E' u

tesin

L'inutilità del tedescd

grapo nascente; nel sorriso delicato dAi pri- | n riboGranza ù il nmncra di mi fijori dei mandorli, shocciati timidamen-

la

forses.

. Ma immaginate quazzare î manoseritti imper- | nelle mani. Sì attende è piccolo-russa), nella ‘Tran- | progati di indiri a Senee adaW ov attesa, Sì incomb 75 cuo invita il nolano

alla Redazione, ento all. | sonalm ̰;fnanîaeîsem Banatos® dÎ; ovrebbe e nel albane rai aventu nia. .-Î?ltvu: esura rL 1) stione i

mano

della

alla

PA

.

IALISSIMO

RO

[,.'BÙÌ"'Î.I'E.LUÙ., articoio di H& bpabblicato quiale nhè finno fa nslla Revue utilità quala parlando sulla domazalre, nel x 1] icdesto, giumse Ui i inparare più a meno,

(Mentre l'acqua del Sele bagna la Puolia sitibonda)

an-

della testa

conferma r-vous. E noi tutti a Questa seco nda nrova a è la Ci ordinano: Couche l'altro, e Îl fucle stretto valore della legione garibaldina.

i i sì effetanti rumeoneonale e 1 voltahoratori Per1:m più ' import nti pontie oorris 1 | (a meridf ina Bucov nella e o conqu c:"l(.'l

mignolo

Ciusonpe, ‘ ferito

fschialo PAvonti.... Luona fortuna un. Gra-

Vice-Jean

E #i ù M

e

prava îòng;g' riguardala Rumenia, le suo | loroso iggov b a DA era?trion

dito

al

.riu'

e O roppo intelligente, v | picchietare della ntoPo VArdOtia IS aglla | Da asiona PUlge nel bosco, di- stati che hanno mo entria mm?: (UTDO | ri troppo ammaestrati dal doS

di

Olbenza Gli azenti feriti sono 1 seguenti: capo cONPanlo ferito gravemento alla icsta, ferito Giovanni, priapo duttore; 1 frenutori

a

ditoi. eli P d aT Gunlte S Mopeai ai a d oui

io non M credo a Maato afo-| | Perdon EA a a ddèilà. ‘parte Scum bi‘A1Îb e Oorid

rava bulgara f est, parfe

qu,eq£ l solta anche

per

forse

Lr auquillità

è indiscutibilmente

mente

as-

un

per

le vie

ricoreare

a erindR quadII LO R a

dollo vallate del 'AI®O:

libero

e civile azione di tulela, vienalla intrigu alcun

o an als, e lendida rinosconza. onia. a Avrebb vErresovina la] Schiavsvoni Avrebbo zia, la Croazia, I8

e l CNE

risolverebbo

loro paca “a iL loro

ha

—

vantag-

lei quest'alla

ro con

niliva nei Ora ‘so si vuolo un assetto deli daroe n ciao tutt anzi io ssar uece è ani Bnlc io, in base scuno Siato iuito il suo territor ilire fastab à potr si Ciò ità. alla nazional sarà

ecdquili.

i

a

di

n ga-

di

stato

quello

studioso,

premosso,

rà oggoetto dolle più premuroso cure di dquel 11 prof. personnale sanitario e dei nipoti, Jona ehiamaoto per suo desiderio n consulto che il muale non lia cesclusa ln, speranza possa essere superato Mma si temo per la gravo età dell'illustre infemno,

Gliena-

avviso,

11 nostro

Le

a 1e340

Graziadei

l'Avantit.. ma ia ’I'.' fiuchè la duri,

stro L'eli

Lo

Greci.

esplelala credo ben lieta se l'Italia volesko

(Bueovina) a al

zone-madri,

saprete

Voi

signor

i1

ho pariato.

perchè

Russia

La

(Tra nsilvania).

l'Ungheria

valla-

van

Balcani

l

eui

baleanica,

di cunllitto è dole cha quest'ultima spocie asspi più graveo. -madii ru Uguale vontlitto a rausa di zone

mene ‘soggutto all'Austria

n

subito

HMumoni.a

ariche

secondo

gia di tutto, sviluppo.

ve-

Voi

Rumenia.

e

obiet-

novésSarebbe un'opera di salvaguardia nazionalità alcuna per offonsiva saria, non

in contrasto parto è Bulgurl dall'altra sono -muadri lulzone di essonziolmente per eausa sSerbia

abbinmo

mesi

da

e spoglianta

noi

rentira

prio di

principalniente Jatonto contlitto per causa siano larghe YvÌ e nqu ntu qua e, mist di zone enenti oggi art app bulgare area puramento da una oni Rum o i Serb ce alla Grecgia. Inve soggelte

unohe

Potjorek.

te disposta,

eni, RulTorniamo dundque n Serbi, Rum sono I li popo guri e Greci. Gli ultimi dua

garo

forse

e

del

SUI

del

ia

rincquista-

grando fi risposto. autorevole nostro , il e convinzione IZZA (devvero jntertoeutovre, = -che lala dubbia non lia cansistonza) se avesseo nv goaoscioso 1nie nuiche se Ma essore. di veruna ragione avesso qunlcuna, la Russia è oventualmen.-

tooria,

qualunque

di

avrebbe dichiarato divff. ; - Îa. credo — h

in vita fraUunnmno inrgo-

riunirsi 1 fatti

una

lonifava c la ruacchina i &pinta continunva la razolarèé velocità di 50 kmm. all'ora, L'urta cra _ inevitabile, infatfti casiì avvaenno:; sl ToVoRcio n earto di ralncrale e altri carri ri.

l'on, Graziadei ha risalto IL suo problema porsonale: farsi applaudiroe dalla platea, 101 farsi Aseliuno dul loggione, Difatti H. Lgione d'Imola, avbilualy aneh'esso al .’u'i.\flf'-

acquistare

Dobrugia,

la

- Vorrà però la Gresia consentire a cedera -

pssallta

ione di sfjtuisce nn Nazione., mi ena mist malto per eno alm i, qual lo diverso tribù

tompo, naon potranuo tarna e indipendente.

è

|

ad una regione d'Italia i

Uo } da unua conferenza Graziadei con lale velocità. ed m Aà 10 aronuche daei giomali cittadivi ener|l-itf' punti tntervogativi nel corvello, A o volte elevareno più Lavoro» «Jl Isperte ma 1a i deve eredere® AL « peszo v 1uumero: umno cgiohe: protesto contro tali inconvenient nei suoi continta e lace ferroviaria quast intervsentistàa o al t [130 n umero ) | burocrazia &0 ro dunnegziure 11 imuatoritule fl"“'d' quuasi neutralista assoluto? Ma, intanto | sisterni che 01L

mo-

viclua

automatica.,

f:‘lr‘pufufm‘n

venlre

di

l'intlerosse

Bulgaria peròo — abbiamo ancora oggi ossapvilo — tema che, pur ottenondo domani essero potrebba reali, dei vuntazgzi

cò.

Non

essi

che

testà

Gionto LI convoglio sugli scambi sfr stazione, la prima macechina di

|_m‘ni… buono, #i « peszo » numero diù, cloe ÎU Graziadei socialista. 1L « «‘:.;mr'h'if'u.u- del u pessi» è costituito da una abbondaunte In-

po-

La

ÎAI

riguarda

ciò oha

per

hania, ‘arnechoe vol eonvarreltoe

di

della Gerche l'Austria, per volere e aiulo che offensiva mania, &| prepara & Nuova disfaldelln rivincita In dovrebbe costitirire

Nuzi i pantoma=teate d - dbrinitiva. ‘con l lone voN. firo dova /si Pord e. tutta le loro forz e qual la hia, Turc della one razi pleta ‘ast ter non ha diritto a più oltre accupare un ritorio

di

cora ignorate e senza che il personale' leno se Ne acvorgesso sìi spezzavano gli guni d'attacco di dqualche carro.

pro:

u

l hattesimo d giustizia

feriti

BUSALLA, 18 sera. Questàa mattina al treoo 5240 partito da Pon: tlodocinmio alle ore 94 con una mateeclina clettrica

corle premesse si arriva a certe determina» te conseguenzoe, coco «interveenire » al o

il prin

con / la sua D, potrà

ro ossal utiliin questi

s0

Uunn

a

giungere

cioo

An

ta del Vardar e Il territorio fino a ODoerida? porsonaNon è stato dichiarato da un'alta poBulgaria alla lità serba che i egompensi guarra? la dopo solo fatti tranno esser possibile - Ciò è vero. Ma un necordo è poSerbia La iniesa.. maodiante una lenle ricevendo macedoni territori i 1 cedero {iebbe sarebbein compaenso aiuti militari che le

le

niulare

Credo

capo

pa la ‘T'racia, Ja Macadonia, uno sbocco sull’Adriatico.

e latgeco la ragione della rivalità © dell Orn tutti i popoli buleantei to fratricileo. questo sialto tintino interesso a por Ntie a Ttalia risen© sia Ttus o, litt conf e di porenn

di

e

! (ULASI

r'.\ln‘rll;lm.

od è meno {nleressala con la Rumnenia. Infutti

guadaguare

potrà

i

daovero

mara.

dovrebbe

interesse

Un

tuito

ha

Rumienina

100 nlirovoe. Nà Ja Gulgaria una sincera intesa

lorze nazionali miscuglio n&sai confuso di ponderanza di park Le oteo miste con pro senipro quuasj sono ultri i un popolo sugl dre palria, piecole colonie loninue dalla imna a nazioaltr di io jsolato in mezzo al forritar perduti nesi albu ri cent così e SI hunno i Greci daelfra gli Sluvy I di Novi-Bnzur e fra i di Rumeni l'Attica; areo alquanto rilevant Albaula; di in e ia Greg ) in cchi (Cutaco-Valu e Humoenia; di a chi Tur , aria Bulg in cl (Gpvo

il

quel

(Czar,

distrienpe,

sincaro accordo cedendole ridionnle:

d'una naziolin l preponderanza numerica 81 lin un nte sova più mn , malità sulle altre

necassità,

dello

un

n

o siabiliti, clia ‘ro, dej centri uazionali bene di ciascun pore rappresentano Ja sona imad naltre nree sano vi però polo, Tutlintorno volta sl che qual i qual e nell e, mist etniche

tanòH

sommo

all'Impero

spalle,

La

due

è veSi Hianno'nella pénisola Baleanica,

in _ Albania,

di

si potrà

l

tranti'Uiho nell'altro:

Biulgari

questione

in

italiani

cipnle = è in Bulgaria, La Rumenin potrà rimpianto la bassa Dobrucederle sovonzi potuto ottenere dalla Bulgagio, so avrà ria nsslocuwrazioni di non essore uggredita

rien-

fini' etnicison

poco,

a voi

teor usseripe che la Hussia esarabba disposta pi'o. questo favorevolinente n esauminare hlema. Coma vedela In matassa balcaniea è imbroglinta nou poro: ma trovato ÎL bandolo,

durco; bnsati [mpaerl, l'austro-ungarico e 1l solo diritto sul sullà s#ola forna delle armi e 1 con-

o paorehà di conquista;An secondo Inog i, o confusi, nggrovigliat

politico

che

non

sopgelta

unmo dî osst - lia l turco, 11 greco. Mn ness ciderne piena. coin far oggi potuto sino ad ti et.

tici eoi linti ‘mento 1 propri confini poli opponevano £] vi ‘nici, auzitntto perchè

pare

mieca

che quella della Iiessuralua. Questa regiono è in gran parto abitala d Htameni, ma

bulgiaro,

1l

l'albanese,

eumeno,

mî

importare

ri-

la . Balcanin,

all'equilibrio

I£ ciò

nazionalità non ‘sleda nel falto cho le varie amonte o s0d0tiv ini def sono ancorn assestate e consido. lerr allo udo Acc -distacantemento, alle Lerre code suio ‘rato atnicamento ciò ohe osse non ih incl te. men icn ,uònlltlài*ul.u roolog vo, le niti to defi ‘hianno raggiunto l'hssostamen sconli futa di acosso, lo cotastrofi, i pueriodi i. ibil poss volgimenti sono senmpre n Vinleania: Soi popoli s6no s{nnziati neli

_ii

gd è per

resocogntao

i | Ilt’:\fflffl si allernano con 1a p}l‘l"l:.' tone ritdustrinli in tutla Ja Baleania), giovereble

plessa ed avvi- a questione è molto com ico, — Però omat dipl ‘luppata - lit risposto il l'origino che re erma [.«i- può con sicurezza noff

__

u

ferrovieri

che nol siamo aniturmati da unn grando oqun- 'l."llrm [atto di due « peszin: lo studiogo — dunneszziati. rinmità vaerso vutto le polenze balcuniche, - | professore ‘ di avgnomia vall'Università . di Minsoro .\lyl'flr'îu formidabile accurse 11 personale (di Î('u_qh'mi - Al socializta I g ‘ lesseralo e ‘deSoerbfa, Runenia, Bulxaru e Grocia, lstuzione con grande ausla e raccolse 1 feriti, sanza voler . favoripe piattosto l'una clie putato del Collegio d'Imola. Uno di questi, corto Priano Giovunui, freni| Tenere insiene | questi due «perssio, lore, era rimnsio serrato conie in una morsa l'altra. ai e schiacUuo sboecb bulgaro sull'Adriatico oltre- quilibrarti, armonizzarlii & un u lonr de for- pella garrelta del silo freno. Fu creduto cinto è dopo itn febbrile luvaro fU tvatto dlaalG@ n Peramonte prodigioso. In un discorso chè giovare comimercialimento all'Ialia, l'inperiale doel carro: fortunntoamente era in. f!v'Hfl'lfn. Graziadei i due «peszin.., del me- coluine. (nitizione dastinata a esportare” prodotti j

dei dati di som-

collouio,

In un lungo

doci,

—

interorsanto

.f.-.m.

i

de} G un afenomeno »,' Non 'à c'è i Gi :ROMA, 16. l sul mnare Alrijaico. Serbi e Greci lo avran ù qm;lu'|Id'fl:u:mm_' alcuna volaontà valvrse 0 no, jo gran parle, a spese dell'Albanin; pertica (Naur), — Un'alta personalità diploimad'Ia- chè Jo si noglherebiio alla DBualgarin? Vedelo | recondita révca { di i offesa, Un fenomeno, ‘ E' iun

a baloanico, ci Zia un'intervista sul aroviglia eomuniean, vuti rico cortesemente

Ja

Sei

M-Ìn. S(Z... Però... Ì=OI’_SG-.. Un discorszo dell'on. Graziadri è sempre

E

ì

Investimento ferroviario a Busalla

@ Q

Q‘_

.

riale. Materiolmente

a

Î\t“

centre sismico d'una certa imporlanza) e I &e è vera clhe l’acqua scor- |'Îu' hanoo Îl loro epicentro ncll’.\hruz£" nel lonialo S: innio anziohà nei prossimi ù re già per Îl cauale principalo e per alcuni 1_n-11- uf 'dei: lerremoti del}. CA E romani,.| ; Caosì dei secondari. se-è vero che essa tocca già stall} Macenzano, Ruvo, Gioia ed è alle porta di sembra di M Sîf\ t ria l ai S [tìt'à\' : Bari, di Mola, di Andria, di Burletta e di 1a durala e per £ l‘È‘*\("

NNE

nancha vero della provincia altri comuni od ounestamoente esatto che sia ancora lontano du altre località dove, secondò le norm fra la Società concassionaria contrattuali la fie lo Stato. avrebbe dovuto essere per

|che

|

ni

ha

per notevole cazionati.

Cormmunque

flhvl

arrestata

|secole

XV

farin

la

da

:

secoli.

si

sembra

assesti

I Ò

fino

1a

Con

R

in

terremoti

dei

il sottosuol

: duella che nel ‘.r_1 nantichità pera siata una |mazziori « Se |.| mobili » del niondo-

ù

tl?\

}

Q\l

SA i del 191. |ehe per tntto il medioevo si attribuia è“\ la l’intensi|}:.-1-(:: f-;3?'1 la profezia che Roma non A voler tener presente, pero, Ss.N A ficnisi dei lavori iu tutti i cantieri e la pe- | be stata distrutta dagli invasoni o dal î—:\\'!\ ì a

lire

di

gare

allo

Stato

o tre mesi

tutti

-

nella

consegna

tima

legge

che

mille

nalità

per

la società ii

ogniìi

.

:

giorno

prevedersi

è da

ì ti è ÌÌ“}1\ E rra. danî mMovimen pa{ delli l s i || benst ; E lo affresor ritardo | polarissimo di Giotto i nella

dovrà + t 2

di

due

fra

che

nell ul-

iudicati

i 64 comuni

licn suneriore eho Francesco

‘.Ìf‘l‘.ù

più

Dopo tutto è nell’interesse della stessa so- |-mlin

'Ì

l'’acqua.

avranno

Sacchi

Mmerav1

sign 0a

ilelia

v

di Assisi sorrezge

-

ficative

varreblia caso ss di poter egestire per

questo neficio

concessiaone dell’esercizio. Un ulteriore ritardo, A

il hea perdare novanta anni la

modo,

fqiuesto

'

si

risolverebbe tutto a danno doella ditta che le vorrebba èà vedorsi nrivata della principa è più luorosa fanto di guaudaagno dell'AcpPertanto, oggi che l’esperimento felicoemente; 02quedotto Pualieso è riuscito

4l

Ma

di qualla

raffigqurare

un\

di

terribit: qu ello “0 del del Pietrara ì"IIM‘

llg_.»c1';î.mm

della

#1

p'ù

è

tristissiin i:

[

&

i

riferentesi a S\&

pontificato

stola fle] gran e poeta. nnni

pitture

ugul

del

Ranma

deî

che

\“ì\-f

rappresentante il Lateramo

la del Santo

non farsi cogliore inadempiente per teTTEMOL ) lumano giugno del corrente anno, perchè in | z0 1L

cietà il 31

4

1319. quello fl@5-c'!'îî.to

Correvano

Inn\ ‘.Ìì

‘così

in

&

sì

tì‘

LNI

\u1%\‘ \l\

per R

\

il tribunato di Cola di

“J S da ià andiva decadendo: la © turbata l'anno innanzi dalla p-=s(ìlenza' i *erribilo NTO, te Hnera a. in espiazione, tì $l \ r

iltà era Q\\

Ì

pspol a

di Roma innalzò la <cala S u ta queste calamità s ag-giuìì rr si Pugiia nel 1319, il terremoto che rovinò Nù gi che il cuore della sonte di molta n della - città. si accaMmozzò 7 — cune X attesta lo st serena; oggi che gli emuli operai rammi eà | Petrarca — 1a iorre de: Conti allora niscono a rompere gli ultimi diaf a.lt\“'€ ie mi piace ri- | mia. distrusse pareceli monum enti del a cougiungere le ultime arter FAN l lAncor 0 irelln Basilica Ma tre di Sssenziana i QÌ\ì\ cordare su queste colonne Îl nome Filippo icni mMaznif * Casseitoni del soffitto rivol di } uomini: ‘di Piero Delfino Pesce, }\‘-l[‘;v\_ un L srandioso che i] 1ez* emini, di tre uo- i. del 1839 »tio z :-reì ’ ‘Tempnera e di Gaetano Salv ì ferr a, e che, da buon pala con e ri \\ì i Jà sta mMpa con che jeon la forza < lalia cioè mini caduta avvallà i : È'% del con- | tratto del pavi Mebia suaa mosaico. vallò mmì\ “ ropa, in comizi pubblici o nell'aula

siglio ce:

che

provinciale

prima

nell'’intleresse

avocare

ì

per

che

la

a

s

]a

società

hanno

protestare

generale

segna dell'’opera.

fosse

avrebba e

puntuale

poi

A

futta

N

vo-

dovuto )| Per per favr|manta

alla

con-

J

La fiaha lragì

Stato

lo

contra

costruzione,

la

Tforte

levalo

Aracorlii:

| |

dimostrare come in ogni tempo la & sia stata Nreparata Ì inreparata

| deschi uUsano i éssendo Ima

raccoglare fiaha, non

alla

Suerra,

un aneddoto che è Iteno significa

i

RN

|

°°t3;‘\;\ i

l'In - una notte di ‘luglio’ egna sarà i vcu Moltke, capo del del 187'“\"| il Maresci Ora se il ritardo per tale cons Granda ù lo sì deve prin- dermiva sapori tamente, quando aO , MARgÌ soltanto di pochi masi ciò è e destato ment q u a l e ante suo aiutanta d cost Îl a campo, i pagn caom alta cipalmente \}àì 2li aon hanno sostenuto per anni Ì lro| che era stata dichiareta; la gîàa—îe gue vivace che sia e la Germ l"'TÈ. Senza ania. Von Moltke. valorosi colleghi. cemente: RÌÈWF\Ì& nto

I quali; 1e Murgio

adesso che ed è stesa

ra, saranno certamente a battere le mani.

ilisse sampli scompo l'acqua ha infra Fi rsi, | to n ra 5. SE volià daì.’a l:rodlgt-o ) l\\ì\ nella nostra pianu- |ininciò a dormire. L'uffici i ale apri primi

& gioirne

eù

to indicato è i rav bilitazione oî ralativi

à sfolgoran- sperdirsi 8i tomandanti Nel cielo di Puglia nieggier III"C" altro che azzinnze Imbriani! ie lo’spirito di Matteo Renato 1 al vicmo vitic

Araldo

Bari,

16 Gennaio

di

1912,

Crollalanza

i

tuito il ordini,

l’incari

piano

|


s n a r T a l l e d e r a ’ t della i m i l l u s ss i -,

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- 2 a Hmisn n d

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II villaggio di La Boisselle perduto e ripreso dalle truppe repubblic (Servizio

per

telefono

sul limitare Onereoccupate tedesche daidi Po francesi è Mousvon Ì pussi della Transilvania Parigi, 18 notte.

l comunicato delle ore 15 dice:; “Dal mare all'Oise violenta tempesta, spe-

{nord.ovest di Vio sour Zisne) due attacchi

Sone stati respinti. Nel spttore di Soissons e di Raims nessun cambiamento, Neila regione di Perth efficacissimo tiro della nosira artiglieria sulle paosizioni nemiche,

‘na

Argonna attacchi tedeschi culla ooili263 (ovest di Boureuilles) gono rimasti

, 3enza

;"t0Chie

risujtato.

opere

2 Moussan tre

oho sia

Abbiamo

Ci siamo

tedesshe

impadroniti

gimenti,

di pa-

a nord-ovest di Ponì

poi

nelle

respinto

mani

un

del

nemico.

contrattacco

dollo

Sfato

18 sera.

Maggiore del

Dono

sette attacchi

sucocssivi

I ziornali Pietrogrado so _ la

violento fuoco cialinente con

_ IL COMUNICATO DELLE 23

18

frontiera

unghorese subita

UNI

Plotz

che i

sulla

carpo

tirco,

tranne

aleuni

Vistola.

elomenti

Si annuncia la morte del ganerale s2], difensore di Porth Arthur.

AVEZZANO,

Sì lavora

in-

Ma

Le del

.della Bucovinia, notevoli percdite.

Stocs

della quaradei (edeschi coniro { Muoti

per il Banco

e sì traseurano

gli episodiì

non

ceuto

;

di Roma

i feriti

finiscono più:

e £I uale dîpllìetalinro… collega padiglione della Croce lìfLa. Oov'erano ÈDOMI&L(: le dua casse W

dagli portate Ci acarLc hhmoflî' ra)

racconti

l'inerzia

prandiamo

il

gir

AAa

o tra le mMacenio panne per distribui rle ai superstiti, ne cui assisti ‘ono &ancora questa

del Go-

verno, Ne sono scundalizzati ed offezi . Porteranno i fatti alla Camera. Sul NOstro calmmMinou na dquarantina di soldati agli ordini di un ufficiale tirano come hbuoi con manovra titmica una grossa fune e fanino scivo-

assalto là?u' i: Novere madrj ine betite =fit-e::gt.i, da bimbij pia nsu:t%.uù?rîxl':lr:i: i a

lare àa steluto fra lo mavenie una besunta casdi Roma. Da quan l’ediflcio crollò si è lavoralo attivamentdo rinvenire il forziere, Da due giorni e per si lavorava sa forte del Banco

Erzerum

speciale)

notte.

“occorsi in ritardo. I deputati che sono con noi documentano attraverso cento denunzie, uttraverso

La cisperata funa dei turchi verso

18

inviato

Dasso Ne raccogliamo qualcuno, Sonoad ogni tutti infinitamente raccapriccianti e rviempiono di penz, Notiamo che moltissime fra le case distrutte sono ancora completanmente iresplorate; qualcuno vivo arncora sotto le maCerta: certumente altri morti vi che abbandonati al loro destino sono per0 perchè

d querra Uela Tarchia

a Rodna pres-

(Daî nostro

ro

PIETROGRADO, 18 notte.

notte,

d’Italia ,)

Dove la terra tre

18 sera.

Pietrogrado

la morle del difensore di Parth Artur

Lo svolgimento

di artiglieria eseguito speranpia incessante contro i

rioceupato

LONDRA,

significanti che fuggono in disordine. iruppe russe presero tulla l'artiglieria corpo d’'armata turco,

pubblicano uri telegrammi _.rl:5 annunziante che 11 giorno 16 i

russi sconfissaro gli austriaci

settori vicini a quello cho era oggett o di attacco. Neila regione del villaggio di Konopnitra Îl nemioo essendosi avviocinato can 6spavazioni sotterrance a trenta passi dalle fiostre trincso per aittarooarcij fu scsope rto da una pioggia di granato a mano ed arre« Parigi, 18 nottc, | gtato nel suo movimanto. | nestri volontari, ll comuniovato ufficiale delle ore 23 dice: ’ approfittando del turbamento del nemico, si in saguito ad un’'esplosione delj deposî!o| avvicinarono e hombardarono con granate

banadizio

. Damandang-

tutti da mangia 5ortiamo gli z

senza posa per portarlo alla supert iGlia e per:metterlo in salvo. La cosa è semplicemente enorme. Quali 40 soldati occuputi chi su quante vite umune avrebbero potuto

amati PIETROGRADO, 18 sera, dnrmafi mattina e Îi Un vomunioato ufficiaie doll’esercito del alla meglio, intanto, Daveaso dice: marsala, Che : «La battaglia di Kara Qurgan, sì è svol- salvare! La cassa forte del Banoo di Roma BERLINO, 18 sora. non ca n'è potev a esser e guard ata a vista ta da negli qualc uitimi he tre giorni sotto una ininter- santinella, I giornali pubblicano; — come uvviene per altri valori se- è detto SÌ ha da fomnte bene informulta la seguenteo rotta tempesta di neve e terminò con una polti e non sarebbe andata perduta., Come ha ino a ia informuazione sullo svolziniento ljt!gnl ; nostra completa vittoria, grazie agli sforzi è risaputo l’episodio carutteris isgraziati, menti dellu guerra dalla IMetà di :w-ltemln‘_e: tico solleva indignazione e proteste vivissime. dei valorosi roggimenti del Dopo cehe 21i eserviti. russi, che avevano inQGaucaso del I canali di csomunicazione. I tedesohi furo- vaso Ja Prussia Orientale, fulono i1i di muniziani, pProvocato Turchestan e dei cosacchi della Siberia. La dallo scgppio cll! Cadaveri addentati dai cani e cacciail, le forze tedesché, diventte libere, no cestretti ad abbandonarli. Nella una granata la parte del villaggio rogio- iurono. inviate nella Polonia Mernidionale con L’opera del Comitato Milane resistenza del nemico è irifranta; le retrodi La} La nostra visità continua. Dovunque se ne stende ritesi Roiselle ossupata sul l'incarlco ' i di i sostenere sns S 1 nostrl sbri d|lt.!1.. alleati, :slie stac1 Pinczo ff il nemic guardio o seguidalilio del | nemico Bastroe che coprivano la sua ri- imbattiamo in soldati e pompi Lruppe è Nelle_ vicinanze della stazione 6 NMNLrattraverso 1Ì : SauUN eri che por1 n per ripiegare l Ù : tc un violento fuoco di artiglieria ed ha ton- Ivano ho trov Slata incendiata eg appiamo davuto ato tirata furono annientate. | resti dell’ese sgom.| ìciurrmu carntro la rétroguardia russa clhe proroi- lano al cimitoro del caduveri: Qualcuno di Îl comitalto di soccorso inviatg qui da Mitato tre volte di attaccare le linee di uno |geceva verso il San. questi lano. hrarla, Essa è stata ripresa con un è abban Esso donat lo turvo tornava allora . o per qualche ora su gannoneggiati e sotto la pressiona allora _ da iuma vigoroqunlche spuzio libero di lerreno o su «qualilimga ricognizione fatta in auto l'ino dal 28 settembre l'offensiva potù comirnS0 contrattacco neila maittinata dol d'aggi. doi nostri punti avanzati, ma fu reapinto. del fronte e sui fianchi fuggono verso mobile nella | Erze- cue barella. Altraversiamo stesso ciare- sulla linea Cruvovia-Krenzburs, noella diplag he più colpite, Una hatteria austriasa di grossa calibro rezione orientale zone di H nemico ha bembardato rum. | nostri elomanti cha inseguono | : Mmacen ie Sszint Paul| dalle dqali emanano esalazioni il ne‘Tutti quelli che lo compongo abomparda Tarnew, ma fu ridotta al silen- ‘ AL principio di ottobre i russi I.un_l:;.x'uno di mico trovano bhurroni no mi hanno sfissiauti. pressa Solssons, Tra i morti ancora insapolti — Mmanifestato il disgusto pieni di oannoni che 2h immobilizzure presso. Opatow (in Polania e la sOorpresa prozio daj fuoco delle nostre artigiierie, appe=è 50NO In Unampagne migli aia e migli i dotte turchi aia aviatori tegeschi nanno | — in incapac è comin loro i di trasportare hanno preciatà ovest della Vistola superiore) Î nostri 11!{Ointrdisorganizzazione dei ser il processo della decomposizione. Di tanto vizi dello statodalla na ia csua posizione fu sooperta. avanzando dal sud coutro la Vistola, e dj e, ai quali, aggiungo io, quel< Yciate sulle nosire posizioni, ma cipitati dalle ooHine, 1I nemioo fugge, scrno stati | in tanto sotesheg giano sinis cerchiare l'ala sinistra (edesca presso Iwantramente dei colpi fi sussidiari hanno potulo recare In Bucovina la nostre colonne avanzate acca;ìi da ccipi di cannone e mltraglìatricf.i to la neve, all’inseguimento, che continu adi rivoltella:; sono soldati che ammazzan gorod. Ciò falli mercè l'offensiba tedesca, sua.» o vendo svolto opera attivissima e sapiente) dei grossi cagnacci sopravvissuti al disaDue di essi sono andati ad abbattersi nel- presero d'assalto nei Carpazi Îl cgliie di Kir- periora a dquella russa. d nuovi tentativi russi Uno scarsissimo contributo, ii haca presso ia Transilvania ove si trova fra 18 ed 11 20 ottobre di passare il fiume fuslt'o o venuti dai paesi circostanti. Parec 1i comitato milanese ha provveduta :il’interno delle nostre linee dalla i impeditt. ovunparte dij Ja ohie di questa bestiacce furono sorprese ad que è stato a far distribu strada di. ,Kimp oiung a Bar le Duo. Gii apparecchi sano quasi Marmaros ire coperte e e 1c#:31 f1'.'311?!:1[1(: gli alleat!i riusclrono a. 7espirtaddoe in- Desesz.y ntore preso dei cudav b disp eri e furon osiz o ioni ucci&e perchè il , nagere i russi oltre iL Sarm o forzarono 4l bloc&o LONDRA, 18 notte, tatti ed’i quattro aviatori sono stati luralmente. Per ordine dell’autorità tutti quale fu incaricato sia distribizito con fatti di PrzemysI, La marcia În avanti più oltra i La voce che Enver Pascià eri' sia stalo colpiciuni Sono e saranno inesorabilmente uc- i teri di giustizia e lorni vera prigionieri, incontro ' un'accanita resisternza russa: perciò mente efficace. lo a morte in guerra contro cisl. i russi le forze tedesche ed ausiriacehe poste sopra trova I Argonne cannoneggiamenti © fusgilerie la Vistola si trovarono in tina ‘difficlle situi.conferma a Londra, 1 giornali pubblicano Intorno ad un cavallo si accende una ca‘ Le possibili ragioni intermittanti. zione. Le wduvilzie di «trasporti di forze russe lorosissimma disputa. Sono s&i o sette per| dispucci di [ante ‘russa secondo i quali il sone della gravità del dîsastro - . verso Varsavia e la brusca opposizione maniDalle Argonne ai Vosgi neve e tempesta, “statàhsi sulle posizioni Lowicz-Sklernfewive- fanoso uomo di politica e di querra turco se le supearsiili di altrettanta famiglie diverquali si conten PIETROGRADO, 18 sera. dono la proprie L'on. tà delBattelli, che è uno scienziato e ur {'fl_'rrîlé': I!I‘n:llnnl:] centrale) al conffuente della avrebba trovato la morta sotto il fuoco del- l'’animale. La stessa scena si ri l Ministero degli Esteri per ogni competente, ha dato sulla gravità del ha diretto una Piliza, fecero riconoscera che i russi immoI nota verbale all'Ambasciala di Spagna d uijlizzavario i tedeschi con cinque corp! d'eser- le artiglierie o dei fucili russi. Aleuni feriti Inasserizia ricuperata, por ogni oggetto tl'o- Stro una spiegazione logica e suadente. vato, Pietragrado con la Dieghiera clto dinanzi ad Iwangorod per aprirsi un vara _ prigionieri Avi (urchi al campo russo aureb— egli la detto — non si èà di portaria Farigi, 18 notia, ma} iufficiaimente a conoscenza Dal dei qoverni Le- co con la gran massa dell'esercilo di Varsavia. bero riconosciuto in un cavallo sperduto iL abbattu londo di wra cantina di altra casa adoperato per le costruzioni edilizia la T] Presidente della Canwira Paeschanel, ha desco Novo-Géeorzewsk, per opprimere l'ala sinistra ta aulcuni ed ausirviungarico, cilando numerose soldati del gemio tirano su detta «pozzolanan in uso a Roma, a Nlp:;} tedesca. ‘Tale intenzione falli mercè la marcia cavallu di battaglia di Enver Pascià. Si rL con una corda un somarel ricevuto un telegramma da Valsamachi, co- lestimoniarize di soldati riLssi. lo, La povera be- e altrove, .:llll.à ai"estrao}anùPaml oli avarnti desisa dalle forza principali csontro | stia, affatto incolume, apmena rivede la h- appunto pranda il nome liene La nota stabilisce che i ledeschi hanno iVarsavia, che uo dei voloniari ellenici, il quale 1nanda costuiìi sia rimasto _ ucciso nuella moentre le trappe noste dinanzi ana ca Ssaltarella giocondamente. Anche di essm equivalente che desse una aliro materiali mischia. dalle trincee fervidì auguri per la vittoria sPesso, ucciso feriti russi sui campi di bat Iwangorod traftenaevano le forze russe malcoesiona e un? parecchie taglia e che uleuni di questi delitti furono gradò la superlorità uumierica del nemiro. I parsone disputano a lungo la resistenza mMaggiore a masse cakaree francese a nome dej cinquecenlo volontari anche proprie ruesi svilupparono prognessivamente contro Im4 tà, perpetrati i soldati finisco divers sotta gli occli con no a requigrand ezza con le quali sono sta% dei russi snecii che si riliravano. Furono lrovali, per esent- tedeschi che stavano alle porte di Varsavia sire l'animuizie e dol farlo consegnare al fabbricate le case. Per quest'ultime si pio, i caduveri di due ufficiuli dei corazzieri una superiorità numerica sb'azrande. La sfcommissario civile, Comunque esso non sa- adoperato quasi sempre della malta la quai che avevano gli occhi slondati dulle taio- tuazione diveniva diffirile perchè lIan toenere ra rà oggetto di contese giudiziarie davanti ai le non poteva fare rè ha faito presa Suffy sistenza dei russi sul San, presso Przemvsl magistrati perchè anche il tribunale ed i ciente aà impedire il franamento guneru# netle. fece fallire l'avanzata Kegli alleati contro La nola cità un ordine dato dal capo l’ala sinistra Tr1usse. giudici sono scomparsi. dovuto probabilmente al conflitto maggio E squadrone dei corazziori ledeschi, determinato dalla vibrazione variabila Co Fu allora concretato un nuovo piano di atcon MoIl Giornate d'Italiu ha da Malta che perdeski, il quale prescrisse di impalare tultti fairen coantro il nemico. 140 scolare in una unica tomba il variare della grandezza dei sassi impia SAINT ETIENNE, 18 sera. i cosacchi. Un generale russo riferisce Il risultato dervisivo doveva essore portato sona giunta dal Gairo colà narra che il 30 che dale Purante il nostro giro passiano davanti Bgati nelle costruzioni. dicembre un ufficiale turco sì presentò al 1mipape nrovenienti da Iwangorod e a1 i ledeschi fucilaronu a Radom un ufficia Mulgrado la neve che cadeva abbondan Questa spiegazione dell'on. Battelli è in le af lunso 1a Piliza, quanda pervenne la n a quella che fu lo. scuola femmirtrle, comgoverno di ‘Tor nel golio di Suez ove è un - e _ diutal{ro cosacchi, Gli abitanti delle citlà temente, una folla numerosa prendente le classi clementari non dobbli- fatti suffragata, come si è poluto accertare si è recata tedesche hanno tizia cha sli alleati non ereno Difi canaci or- ospadale e una stazione di quarantena dei inolire assalilo prodiloria- mai di tenere l vosizioni dinanzi a TIwareo. presso Îl monumento ’ <retto ai gatorie ed i corst nornrali. Sotto le macerie e come tutti quelli che vi sono stati hanni pellegrini di ritorno dalla Meocca. L'ufficiale combattenti mente le truppe russe tirando dalle finestre rod. Tn lali csondizionik dovetta essere presa intimò la resu al residente daella stazione. di essa, dalle quali pure emanano egalazio- visto, dal fatto che una casa in del 1870-71, dove la colonia italiana avev e uai tetti delle case. La condotta dèei tede- ]a pennasa decisione, Imr-n'—îr:l dnllo cirsostan. a Îl comandante ni insopportabili. atteandono di essere sca- fabbricata nei pressi della stazione di Avex inglese chiess Lempo per deorganizzato cerimonie in imemoria sclti e degli austr'unfgarici nelle localita ze _ di Imterrompere le operazioni sulla Vistala videra e subito tentò di telegrafare & Siez; di Bru- che vati e portati ultrove i cadaveri di ben 140 zano e della quale ho detto in principio, h4 assi gccupano verso le popolazioni rus- e ciò n raglione della superiorità numerica, n0 e Costante Garibaldi, caduii per la Frangiovanstie dai 9 nî 17 auni. Sotto le rovine resistito alla grande violenza del tarremoti dovette però consiatare che la linea era quasi iripla, del nemiro. E $e, fu assolulamente contraria allùu cia. Il prefetto della Loira ed il sind convendi una caserma intitolata a $. Francesco e così da rimanere quasi completamente ib Le irupnpe furono distaccate dal nemico e stata interrotta perchè Îl parlamentare aveaco dîj stone dell’'Aja del 1907. comandante aGtil { mezzi di comunirazione vernnera dicteir va suborzmiato i soldati di guardia e i due situata in piazza Castello sono ancora se- lesa. Saint Etienne erano presenti, come pure prussiano fece fucilare molliUn’ avitanti senza polti 100 soldati. La stesua sorte è toccata molie notabilità. Hanno narlato, molto a. alcun maotivo, unicamente per terrorizzare ti in maoda così comnleta che i1 nemico stes- guardiaflli facendoli disertare gli uni con so _ non poleva insegnire, L'offensiva russa che armi, munizioni e bagagli e inducendo gli ai 15 carabinieri (graduati e soldati) che : plauditi, il presidente della colonia italia- la popolazione. ne seniva daveva in ooni raso esser infranta, corì un unico superstite e col canmitano pealtri a interrompere la linea, Allora il coDei dragoni vrussiani assassinarono La forza totale missa incarieat dell'afférejy: na Raineri e il prefetto. il mandante mandò un dispaccio con una bar- rito componevano il distaccamento loomie. prelte cattolico del villaggio di contròo la (Germania può essere valutata n Slaviki, dapo La stassa sqrte è toocata e tocca a’ moltisCa a Gemsac sulla costàa africana per iaverlo mallrattalo e inqgiuriatlo. quarantacingue corpj d'armala con nomerosa simi altri. formare il comando delle truppe che colà s Le aulorità militari tedeselhe cd austr'un- aAlvisioni di riserva. “ L'offensiva russa di vasta estensione cominrisiede. Iortuna volle che la barca prima guriche praticano largamente le prede di clo. alla metà di giutoabre. 1 russi furono re- di arrivare a destinuzion ostaggio. In molti villaggi qli austria e iucontrasse un larono numerose donne e Janciulle ci vio- spinti nei violenti combattimenti del San (Ga- incrociatore inglese che presa cognizione Lungo le rovine troviamo il ten. Gasetà@ mal- f{izia), di Eidtkuhmen e di Soldau (Prussia del fatto fece proseguire la barca per Gemtrattarono la popolazione, specialmente no Orlanzio dei lancieri di Mantova. Egli ' qre- Orientale). - FIRENZE, 18 notte. Ca per ottenere informazioni sac e sì recò a Tor per rassicurare la ciftà. era in licenza a Milano quando avvenna il L'offenziva russa in Polonia fu prevenuta sull'esercito russo. L'uso delle palle ésplosi terremoto., Parti subito per Avezzano e si dall’attacco tedesco del 13-14 novembre. Un 1 beduini e i turchi <on ufficiali tedesshi in Direzione del Partito Socialista hs BERLINO, 18 notte. ve da parte dejli ausiriaci è ormai stabilito ufficialmen- corpo Tusso fu sconfitto a Wlecelawek con per- numero di 40 mila sìi ritirarono allora a mise, appena arrivato, in oerca della pro- l.er%tlnala la discussione sulla situazioni II Grande Stato Maggiore annuncia *dal Naohn nel ceuiro della penisola. Un forte le, Nel villaggio di Lazenk dile nunerosae e prigionieri. Due corpi russi priia easa e della' propria famiglia, Trovò internazionale e sulla condotia del P i Grande Quartier Generale in data d'ogsi: diecinula palle esplosive i furono tronate che accorrevano in soccorso il' 15 novembra contingente è rimasito a EL Arisch; il canale Îl padre leggermente ferito, Intensificò le Vi hanno parteci tutti i presenti. appartenenti ad Nella regione di Nieuport soltanto com- ausir'ungarici. Presso Przemijsl truppe rius- subirono a Kutno una decisiva distatta., Ven- è però ben guardato e si erede non vi sia ricerche solto le macerie lavorando a fa- stato approvato all'unanimità un lunghis nero faiîti 28 mila prigionieri e presi numese hanno nulla a temere anoche seij turchi e i beduini pattimenti di artiglieria. Movi preso milrafgliatrici cendoa lavorane febbrilmenta notto è giorno che erano Tosi cannoni e rnuitragliatrici. simo ordine del giorno Bacci-Turati a fa menti offen- provvis te d i proietti fenteranno sfondarae la linea di difesa. ' ti dum-dum. finò a quando trasso in salvo la madre. duae vore daella neu sivi del nemico non furono L’esercito del generale Mackensen, tà, col quale, la Direzio: operante osservati nei Chiesc ortodosse e calloliche furono fratalli, una nipotina, e constatò la morte ne, riconferima sos mente, pur sac- nella direzione Thorn-Wreschen (nel Posen a giorni passati e sulla costa in pare cchie cheggiale e profanate dai tedesciti e dagli nord-ovsi del punto dove l fiuma Warla abdi una cognuta e di due baggini di questa. vario e successivo afterggiarsi degli avve bandona la Polonia). sconfissa un corpo Tuslocalità sì sono arenate mine inglesi. Pres- ausirungarici in parecchie citlà. Parecchi nimenti, tutti i precedenti deliberati dell BO TUusSsSoO presso documenti ufficiali MARSIGLIA, 18 sera. (sulla Ner, confluente so La Boiselle, a norde-est di Albert, le 1 redivivi all’evidenza della Warta a est Dobie Direzione e del gruppo parlamentare ch no- che truppe ledesche ed altestano d} Kalo), L'ala destra russa, Un violento insendio si è manifestato staaustr' unqari Sulìe rovine di un grande edificio in via che Hurm- «‘che aveva indietreggiato sulla fronte naella stre truppe hanno respinto, con un attac consiatato come nel relativo equilibrio Cdî co no più volle violalo l convenzione notie in un granda depnosito di olio alla siriaMilone un gruppo di pompieri attenda aladi (Gi- rezione nord-ovest, fu respinta il 17-18 novemalla baionetta, | fransesi, che si erano sta- nevra del 19124 più della volonià e degli interessi esistenti l riprese ricorsero al tra- bre da Strykow su Brzeziny-Lodz. Due eser- da di Plombiéres. Arle due del mattiuo l'in- oareinernte a rintracciare una donna che e in Italia nella questione della muulol_ È cendiò era biliti nel cimitero ed in una fattoria a sur- dimanto ingannaido le Iruppe cirvoscritto citi russi al locale furono delle accerchiati macrusse presso Lodz dalmette Hevi lamoenti ed invocazioni di pietà. a dell'intervento, la volontà seriamente af con banilirre lijanche ed allri agpgetti di resa. l'est e _ dal sud. 1_ russi riuscirono a poriare chine. 1 danni s#ono elevatissimi ma non ovest di Aibert, facendo 3 ufficiali e-109 L'infelice è carita Filonrena Bizzarri, donna uofermata dal ‘prolatariato imilitante Fos(; rinforzi | quali imnacciarono sî sagnala di carciare nessun di servizio del sig. Armnado Conforti. Anincidenta di pergone. parte mini prigianieri,. delle avere un'influenza definitiva, onde l'ecca truppe tedesche, Nejjla |

vigoroci contratlazchi fance.

A

Parigi,

ha da

PIETROGRADO, 18 sera, - T'elegrafano da Tiflis che l’escrcito del Caiaso conerse le sua bundiere di nuota (loria. Esso hao contpletaintnte annientato

alla frontisra unghorese Bucovinica

e do-

“ Ponoio

LO Nandiere rasso riconerte di gioria

sconfitti

& Costretto a riniegare sulle propria posizio- | Gli austriaci hanno ni. Il nemico appoggiava i suoi attacchi oon

mMantenuto iutto il nostro guadagno. Nei Vesgi abbondante cavuta di neve, _H nemigo ha bombardato Thann gsenza risultato.»y

rilssi hanno

no tentato di attacocare oltre il ssttore Whkra, presso Radznow, ma sono stati respinti. Nella Polonia ad ovest della Vistola non è avvenuto nulla di essenziale, E.to: 11 Comando Sunp. dell’Esercito,

ta. Negli aliri settori il namico fu respinto

e

It Daîly News

Nelia Polonia Settentrionale i russi han-

Gli austriaci

al

Plotz riocenpata dai russi

BERLINO, 18 notte. II Grande Stato Maggiore anpiunoia dal Grande Quartier Generale in data d’eggi: Naella Prussia Orientale la situazione e immutata. j

po accaniti combattimenti alia baionetta | tedeschi non poterono impadronirsi che della tringsa di una compagnia russa avanz a-

nolla sola parte del Eois le Prèancora

comunivato

telegrafo

IL COMUNICATO TEDESCO

Genegralissimo dice; «Sulla riva destra della Vistola inferiore progrediamo sempre con successo,. I1 18 corrento lo mnostre truppe avanzate sloggiarono il nemico dal viliaggio di Rudy Sulkovskia. Sulla riva sinistra della Vistola il 16 corrente i] namioo ha pronunciato una serie di viclenti aifacchi contro le noestre linee nella regione del villaggio di Guhine, Le forze nemicho non erano inferiori a sei reg-

tlalmente in Balgio; combattimenti di arti£Elieria in alcuni punti. Presso Autreche

In

PIETROGRANDO,

Un

e per

ilt-una comunicazione uiiiciosa

s

Enver pascià è morto ?

Le truppe tedesche

sono bande

di eriminali

J

Un saluto a Deschanel dei volontari graci

_ la spedizione Nurca ia Egitto

Una cerimania a Saint Etienne

ai garibaldini

è possibile ?

c2duti per la Francia

Giuliani

Duelli d’artiglierie

a tionione d Parlito- Socilini

I prodigidi un ufffciale

nella regione di Nigupont

La fine dei lavori

Un violento incendia a Mangigl'a

Nella foresta dell'Argonne

ces francesi

sono

state

parecchie trin-

ponquistate ed il

ÎL COMUNICATO AUSTRIAGO

VIENNA, 18 rotte. ufficiale in data d’oggi

‘franocesi che la occupavano quasi distr utti. , - un attaoco francsese contro le nostre nosi| zioni a nord-ovest di Pont à Mousson ha!

#

Un comunicato Ce: “A nord della Vistola nessun avvenimen_ determinato, sull’alturar a due chilometr] to importante, Sulle co‘line ad est di Zaklja sud di Vilosy una lotta continua ne!le cayn la noestra l artiglieria, con un fuoco - nostre posizioni. i conzentrato, ha costretto i russi a lasciare “ Nei Vosgi e nell’Alta Alsazia diole nte ca- atcune collina di tiro più avanzate. 11 modute di neve e ia nebbia ostacolano l'atti vimento retro grado si è propagato presso Îl vità dei combattimanti. nemico anche sulle altre parti del fronte F.to: 1l Comando Sup. dell’ per modo chè esso ha finito psr sgomb Esercito. rare

D.putazione francese a Pietrogrado. stensione di sei chilometri. Îl nemizo si la

per siudiare i! mercato russo

sua

posizione

più

avanzata

per

una

e-

è ritirato in disordinae sotto fuoco deilla nostra artigiieria e

25 novembre parte delle cerchiata si “aprirono un

notto dal 94 al truppe tadesche avarco nella (irezio-

ne di Rrzeziny, fecaro 12° mila prigionieri, #i impadronirono di numerosi cannoni e milra-

gliairici. Le nostre’ perdite furono relafivamernte lievi. Le truppe russe presero il 26 noveambre cantaito con l'ala siniztra del generale Macketi sen, tra Lowlez è Lodz, L'accanitla e sangzui. nosa offensiva russa fu energicamente resp'nla. Ajì primi di dicembre i tedeschi fecero irruzione nr1!'am-rmr_a manifesiatasi tra { russi- in segnito all'invio di truppe verso nord contro l’esercito del generale Markensen, 1 russi fiirono cnstretti a sonmberara Lodz gpel

la ristta _ dal

5 al 6 dicempre

feniativi

der

russi

Ngallo

stesso

tra

1a Miazza

irano,

\enia

Centrale,

(aMfuente defla di

tempo

i nosiri

chiudere

e riniegare

die

l’apertura

fal

p'liza)

dell’afferisiva

Tnti

nella

Pa-

sileati nustro-pnzarici

4

La Balgaria rOo rinvacia alla Macedania s°

LE

.

i

degli

ancore in piedi Alla Bizzarri f-1 praticata una iniezione e furono rivolte parole di conforto, esartandola ad addormentarsi e ad

DPresentare a Vostra Muestà le felicjtuzioni del consiglio dei ministri e la mia in Goccadel

canodannoo.

Faccio

voti

perchè

nuovo anno apporti a V, M. e alla Vostra Augusta famiglia salute ed una lunga vita di felicità. Preghiamo Dio di accordara fortuna e srandezza alla Corona e alla Bulgaria e

di

cooperare

alla

realizzazione

idenJi nazionali a cui aspirano il Cano lo_Stato

e la

nazione. :

alla

11

f

SOFIA, 18 sera. Radoslavoff ‘inviò il Lo gaunaio il seguente telegramima al Ra: uSono lieto di sione

miracolo:aunente scampata

moris. Noai giungiamo nel moamento siesso in cui i pompieri hanno raggiunto il loro noabile fine e trageono in salvo la donna lqì. garmente contusa alle ganmibe, La Bizzarri, | sfinita dal digiuno e dal terrore, ma viva G_ pressovhe incolume, dopo cinque giorni di seponltura, è accoltà dal suo alfezionato padrona con manifestazioni di lenerezza e di conmazione. La douna er: stita trovata fin da ieri, ma ieri sera aà tarda ora. I pom-

oignificativi talegrammi fra Radoslavo'l e il re. LI

“lte questa

del-

Il Re rispose: ule felizitazioni a i vaii che mi presentate in nome del consiglio dei

pieri duvellero sosnendere 1L lavoro dij salvataggio a causo di un mura rericolante

attendere

fece

con

il mattino

grande

saxnente.

rassegnazione:

Ciò che ella

Stamanae altri pomnieri cercarono di raggiungera il pnunto dal quale provenivano

rassarono all'offensiva neila rezione dei Car: ; l’afficare nazi é nella fializia Occidpniale., Le masse ne. gemiti lunghissimi. Un udmo, racconta un Muche sì indeéboilrono sulia intera Ironie. | delle nostre mitragliatrini sulla pros Nel- ministri e in noma voestro in occhsione dèl ingoegnere, a esclamato: Salvatemi' sima ‘a metà if diceipre indistraepziarono: varsa 11 Petit IJournal ha da Piet capodan no uii 20mmoss ero profondamente. rogrado che | linea di colline abbandonando nella Di tanto in tanto i picsori si arrestano, “st (love ‘avvanne mnehe on combatrbnien Ringraz naosiio | sincera to DET mante voi e i vosiri colla. tutti una deputazione francesa con alla tasta Îl | zione anteriore numar taccino intorno, tutti ascoltano: non il posses so del settore Durii osi ez-Ni " gjanor M*:'ligu* o iìtb:*zìzt Guan ghi da-Ra fucili che sttingete forza naella lezittimità delnka è molte mu- B7zura. to prima a Pia. si ode più nnlla. Sotto quaelle rovine devo| nizioni. Sul resto dal fronte nella la niostra {rogrado. lSssa sarà accompassata dall’acausa naziona le e nalla feda in- no essere i] deputato del collegio on. Geri ia TLo s00no fandamental: flell’aparazione r4 crollabi -,r,c"s.f- del mitistero e le del briflante svvenira della _ Occidentale soltanto un oombattimentGaliz riiv fin, d'ora. raggiunio. L'offensiva di coumnersia na-l1 a sua signora. Sj hanrmo ormai russa Ui zione o di ‘ strin rUSSO in Francia, La commissione indu| scarsissime stande estens bulgara. ione era Accogii annien amo tata. il e nuovo ©ltra artigl 13000 anno stuieria. *peranze Nei Carpa di poterii salvare. A circa tecenzi solo scontri di pat-| rizionteri, Aumerosi cannoni. niitravzliatrici P con ‘erma spéranza ch'esso coranerà le no- diera Îl Mercaio russo. i tugiie senza importanzan to metri di dittunza è invace estraito un materiale ' tuisco stna ì _ il battino stra aspirazioni comuni i apportando || dezibralleati,dA guerra coa alla uomo- ferito piuttosto gravemente. Buigaria felicità e grandezza. n Là nustra visita — per riferire degnamenParigi, 18 nòtte.

zidnale responsabilità del proletariato e d‘. Partito

Socialista,

delibera

che la continu

prop del pensiero socialista in favo re della neutralità abbia a culminare îL una manifestazione nazionale effettuatz con comizi in tutta Italia nella domenici 21

del

ijebbraio,

in

Parlamento,

occasione

quali

ai

rimiri

della

deputati

tutti i

debbano impegnarsi a pn.g:ecigare e Thr sì riuniscano per la fine di febbraio p. v le organizzazioni operaie per le ulterion

deliberazioni, l Relativamente alla quesitione dei ferro | vieri punito in seguito allo _sclogeroi : qr ne approvato un ordine del giorno col le si delibera di continuaread operare

Comitato

nazionale pro-vittime politiche

mezzo del suo rappresentante Anselmo rabini, nel campo della propaganda e

l'agitazione e col mezzo del giornale p

trale del Partito,

di premere sui

teri, anche coll’azione del socialista, al quale si a É…mà e intensificare intanto la pr riate. _U u îî::îeciò

Ja Direzione

del

ha esaurito i suoi lavori.

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. -) rav-i || domandarlo all'infermiera. ] a e Bontoni, ai LuiALI e I1 aruno j ava STT vaI Î A CeT a alf IL aveva a- _i |di{ unafix volla la {ela incernt LA gialla chel| gocciol come n gran pezzo d'arrosto | dici o venti giorni riimele 16 in piedi i 1a j - Per fiivore, l'aumunalata Luigia Pontia h : x ) in g una graudo pelliooia che facova Ri raci capelli i le cadevano brucia- | powona' sana come nia quercia. i 1l spiedo : operat dalle mento Îl i e sotto allo | distendono’ | opernte. a matquesta e oavallo di faebbre una vulo ' | cel 1L? n n disparte lele porsono sil loro can in lisparle titivaro j ’vit che degli uomini e delle donne cha i|contava iL ritornavano e J l se seusarla ] Sv h scusar] E & NDovevano {i. | erano scotimenti i degli avuto aveva letto notto selUna como | tino le i orano sbatt-1ti i denti — Dall'aultra ] parte, ’ al quart'ultimo in| |T 1a mino, come per far largo a del;signori di sopra a'braccia ‘ dai re l'inserv l'ingerviiente di i | brividi a pensar*i,i Rinvonnia, .i dolori le | erano stati portati orrare che| avevano A VANI f fatto; accorre siata in una a ghiacci fosge ain, ghiaccini y ; visita. L'Adalgisa ora sionra che le amicho | — (Grazio lante. ‘ i a periora || ritornavano più{il acuti diii prima. Finalmen- | facchini, perchè ! non sapevano l'eggersi ritopnavan alla superiora i i far “ a servizio e dato da ponsare mano i la | PO i pecarezzata Aexzli avova Adalg la ) dall’osieria perehò (iascuno 11'%.ÎLÌ al aroln rano | farmala sa man &i I era Ah, sa Ja gente a Ab I decite& 7 per C Cassano, avrebboro a mancato aa tenevai sulla coltre, aveva deposto il|venuta con la bottiglia del marsala Tl|te'&i I giero, 43guru‘dnntln_ E sieria É degli sciaticosi p o“i | che E ; perelhi di pa oln via venuta e non oia sarebbò n della : gfnnIL igitBA Uii ! La Luigia; non H & sa-|chi e essere hbuono, maAPSsala ; f : o ' la Gigia non era miea una cervellina. Non | piedi n at-| marsal poteva nel let-| avesse, del aves s giudizio non giorni dopo, come gente clie n clhe gente come , I a s t l marsa] ' o a| cartoccio nel eassett del tavolino da not- | è indietr ; fossenn ritornato non PI di//see Bontoni , no, i Il figlio i dal0 numero ira rdava UE : ES JAcGIAL f e-) iil| rebbe lnciata esquartare in quel modo. Pa-|se mai $ avuin nisnte, I nostri vécchi, ag. e ihe è laci ’L l j d a s} mente in venir faceyva dell'ospedale at-|to un in sponda allu rimasto ora e |to, fatto IA aveva cho | prenderla per il braccio. ia pevano neana il 17 o AL 37 lira più facile MariannaAa, zeva s zienza; Marianna, | ln muale] serviva le|? giungeva Marianna, non sapevi : Marianna, LaLa tem-| -| zienza; Liti- |pirele | con ì l'oliao sanio, In tutto questo addolorata. persona di LI

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] i | - ] leggi: Poveretti l'ammalata, salt era | Impressione st i ferri. e, sa-|che L cosa fossero piùiù h Deerri. El stavano; ssa possibifle “‘nrle trangu- | famiglie più riccha del suo quartieriera, Nanon an-ipo stat eraera stato po non atamente gli occhi dffan-| svogli girava gia | pieltà Pacova anni, 30 di più nvere vova | troi i guanrizioni di brodo, d i molte : guarigioni, ma non doveva assare difficile non | pi peva un cucchiaio ' Donna i Laura, |ne, ribadiva la Scavaleatetti. Sicuro. che modo, 12# auando] i vo-|giare avesse s3 s como labbra la movova nati, | malat dalla affilato casì viso col e la mammna la _ nyve- | u vaderla, s la Luigia. a ii i i MOT i Gigia. la aggiungeva hene, piùT gior-|stavano quindici hordo, in o hordo, | s{ mangia., «cattivo segno.. è T medici venivn-i- | unaiL Esignora Wi L d’alto lîj ammuim eosa e restiva qualche dire Ì ocehinia nolle i Incanti I occhi whinio | luto f fin, ’ con 1 gli p 1 P perchiò, come cohi f --1no mai ] parlato 0 g diver ta quasi più bel-|Lei: eraera diventa si snpeva perchò, ni di Casesano ] il no ONPNVvA polso f mssano nn n Avevi aveva i capnelli anelli grigi, ii grazie i a tocenva . le mattine la tutte » ara|mo presenti 1 tutti o di i d siaro ll penszior j andavi no ) tolita. i } cheia _ le le andava ! dua solohi $ sgualoe to e coi W” Glie salutanavava e non | sgualci 'OVAaAVvVE approvava e nori aggiungeva che| Dio. Ma aveva sempre sentito dire che net avere|la, fi Rentoni A8 dsciutto,, olhe dopo aAaveore An0 ni lettiA 2 una , ddonna a Nessurio sapeva capi.|'eÌ passavano agli altri| moriva. Imigia clhie | della estromità, nlla .naso del radiea dalla | quelle ‘di però era faceia suù e ayano pei la strada utava. La a ascollare” iindi inche -{-L signorj primarii e i|tempi andati andaii:Sì vedov: ? dei 1 i i : a ? sî i " ilO 4 i vi -andavano anche , I ” ascellare ” sullà | signori e F la temperastura bi ici si | gunrdata comae* ma tutti medici i, coi i ‘capelli’i bianchi degl ; aspedali, :se - voleva--| | vecchi malattia, lici degli i simpatic va sua della' signori della tabella 1a re | una tabella. la di faccin sua mani le efacelo no toneva nello ai mani leggeva | letla del ‘veni labbra! la Cone di v ragazzo n Annchi dimenticano radi. e ) fanohuil suol s cnapalli per i non i unna volta _ $più spacio vaedule lmente ì s c'era uno solo fraà loro che | ]a neva e {acevano racecolsor SI astravolfàa, ema-| …}J…-,.',:‘… ; sua morto, Era ] || data della dal o llo &gunnca . dallo bagnhreo r :ll':,'r’(.:;r;l,,]; '\"|"…" ler| r"""'i“‘"' lo | Bo quarire, Non Ì i neriksimo ? | to e i luscinva le :- sopracciglia {ronte, 3 sabblosi e perì ripigliav? ENAHann:U ““a A) sulla grasse Ì a|e ciarli, e Adesso, un amico rugho di avuto 6 un amico piena avesse |Nnon |cijata, sulla sohiena. \ lnro a lasciare soli ”. n nn nella | vano via --o:;1;= l.îlll|Î(‘,l-.'}-‘r.:u }\['{(‘,l.':ll.—'linf-tl'…:,]m1:\" provi E‘h‘ll}.ln forse di doverli dibor voco e un'altra dalla fira fucile | -"ì… da oura geoondenti f[|'.un"‘Ìpf-‘ln-hlfl una linee '""f,‘ borsatra dite alla con Cli"‘;'ì;'-"' \'Îî‘îfllglt[flullll| IL J""'i |"?ilî::lvln}ùlfl, f , e l Ù |ignavii |,…-u.;-'.; ||;:.f::ql:.h"î“;, l.'|.li"'…]!‘;l'r' cha | terra. ASEE i è " ia più allitonro ia A a În che À tinava o la | gli ocehi alla bocsa che In rendevano orriÌ giungeva gpendiosia. i O80 , ; P ……r"'n R: aOdovrebbe 1% 4 s Vatà inia cuitsi O DOSSe|i Ne i inquarant’anni, nulla. non . i lidomandava n ) CONT i attaschi a il por- qÌl Ì“'Ìlin dlfl!fii';u:-I era nffollato, C'evano FN vé v i] L‘n:“r…u:“h " |"(nnp'l(n)Ìm. eI 1 disgraziati anonve a ‘balla donna. 1 suol aocchi ammazzano RI chelfarri I la A parsonoe A “p

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ona ;. in _ saccocela; | cominciare, a far vita: buona ]'… Ùo, mn:!ml“:,“r;" davan :..du]‘:glie ,vn ’ ni—l'.“: li salutava con lo |lul]n|l:î»l]'“;-l;t:\lr]’r 21“1:0 Tii::1||‘i 2 se Mdere u Ì

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t glielmo secondo e agli smorti sgguardi dj 4 Checco Beppo. «Quanto ai traditori de lla patr ia, a cui k l'Adige accenna, “ sarabbe bena ch'egli tt pPrecisesse l'acsusa, non sult anto perchè { gli accusati potessaro «di’enders i Mma anH cora a più perchà ‘a patria & VERONA, 12. fi COI t ro chi stare in guardia. Nell’ullimo numero di Verona del n Po “ Solta nto cerchi lo _ il dott. Giucomo Lei Î, assesOre bena l'Adige: o dj que. Conit S traditori nale perla Pubblica istruzione a llno a pp- ii — daella patria-- più o ineno infenziona , potrebbe traovara la d co _ tempo fa direttore dal foglio socialisti d P MOoza in.ben veronese, dimessosi . pearechià interventista, altri settori politici da {[ua “a « Ua cuî pale vogli proposito dell'ordine dal a alludare" 41) (puell giorno proposto t peyr esempio, a cui furono dovuta dnl Yvosiro corrispondente e votato Novari recénte“ Lissa CGust osa, Adua mente dal nostro « Fascio d'Azione a Sciara-Sejat, ed », ardi« ai quali sìi deva sa la nostra preparazione del giorno spiccatamente rivoluzionario, j “ na morale, ferroviniria n castr antimonarchico e ; pro guerra, polem izzan - | , guerra, anuzichè verso Îl proba ensa della do col !_i(:lfl():‘l'àg!l:‘u Adite, bile nenif: che sj meravi. t CO di nord=est. fu fAtta

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e Invece ci sì pasa di Îr. asi. Gi si trastuk que iÌ socialisti che abor la col sacro cgoismo, colle sacre aspitaziotutte le guerra : &criveare: « Comeè d Ui. ccle sacrosante rivendicazioni, ‘Sarebbe inteso che 1a Repubblica di Frg 111 Inveca non si denuncia il ;f:i'a. non si fossa difes a truttato della contro la coalizio - 1/Tinplice, Don voluta meai dal popolo, tolleI ne dei re, serrando dei sanculotti l'apiche rata fino, a cingue mesi ‘ Colonne? Sa jl socialismo è fa ; maledaetta ora contro tutte la da iutlli gli italiani, amata e difesa parò v euorre è altresì per tutie le liberta chie s ijdal re, dal sovorno, dai clericali, dai con‘tlifendono contro tutle 1e tirranidi'»; quan -.j Servatori : che vedono {{ ‘do, dico, egli deve fara in CSA l'ancora della glia delle « viole sompre contro la quest 2 confessione, “| ssalvezza nze formali dei rivoluziocoltro Ja minasciante marea ‘ neaturnle alleaat’ à, t lecilo dedurne chea l’avv verso qmuolln eo ralla per d'au- nari» del «l'ascion i quali non do vrabbero, ersione i quella na « Ta qualo n /tanti nobbli euori itali democrazia fattiva ‘ ed onesta, in questi muomenti, : che ‘aucoràa si chiama parlare' piti di « solleiL par bhen dila guerr iL GUggressi | vers & « ve bello dare la vita. » vazioni antidinastiche... » il dott. della sporca demacrazia-ziolittiana. {ua (12) d'Italia non è saelti Lavi così coraggiosamente si osprimeé: ta, DIà £ovijalisti- | La-difesa del nostro #'P'ascio» falita Itvece a Roma si eta I reparando dalla camente lecita ed ones ta, il merpeanna val arosa di un uoryo ehae hin giarchò una giuer- | cato della « Anzit i1 uito nrese nte lo stastato d'an imo neutrnalità uhe dovrà uvvilirci dafo di ra appunto per la libertà, servizio sociulista nl- « gli int ervetnitisti del « Fascio» non conu Îl datt, (Hacontro tutte le | l'inierno ed pane como) Levi è la migliar all’estero. U quello di chi sia per adppagarsi stirannidi è quella chae risposta alle valenno0j ch iediaino di Semri @ falsa Ureda forsa il Governo di insinunzioni i « plivi violenze verbali; quanto alln rl cCONrPiIspON potere impunecensiu- denti e ai neutralisti ‘E allorechi lilippo "T'urati serive chè «“ ra per berit alio di ss ffole minacciate solleuazioni antidiche i n vun Mmenta tradire le asnirazioni d'Italia? ; Spera caro: nel fanzo dall'oyportunismo. eleltora caso _ solo l’astensiona i assoluta “ nuaslic e irrevocadi potere în combutta eoiì socialisti io in questo momen e coi “ non làhe si «propr vantraiola, cooneérativisti ‘hile si_potrabbe impunemente proclamacapisce tranne che qualorato “| le, Duella statico. l'A= | ep o hottegaia | pre fi soffocare la volontà del paese? la fanmanto “ dige, giàù organo della LIdealità rivo‘TE, quando non sìi avesse demuoc razia, alLbia ì zionaria PLL EE la me noma furza del soclalismo. I' tempo di dimosirargli che s’illude. 1" « adottata 1a ÎUee lagitlimistico-sabaude deél ’nilitare, non resta ai i che trinneutralist “ giornali pro deo, palria el rege | tempo di passare dal pensiero AB ro all’azione. Mascio ad Ancona cerarsi dietro i ] uoghi comumi “Giavche l'ordi na E del : 0 Abliamo dei caccia- |Biormo censurato abbastanza medit Riceviamo alo : il “ non dice giàù ché in quest Lropop segué nto :tori è difensaori di medag telegramma da o momento liette o farsi forti l ammonito, & Ancona, 19. sarà “ debbano SC scindaere Ù la ù forza iantidinias € belli di una pre ziosa confessi | tiena Z, L nvONA, Stomac: 19, R Cieca chi non vede: sordo E one del prio- | “ da quelle FOE liliora dinast te ielie per sottomaettere gli ÎRi )irezione chi non ode, C181 Tte ‘ della confraternita g a « jdeali nazionali alle opportunità soa*.iulm:wufondui.:;, Guai all'Italia sa lascierà merc CAOE fondaure, «Pasc'onra O : Marchel ti, Momani , di e Foeranteggiadi Giovanni Zibordi, cha | “ ii ideali di libertà ehé non sanno ri, Gherghi, Sassani, Rauinaldi, Bastianoni, ebba l’onastà di re la sua dignità! Gusi a} popolo conia se nan in- « narsi nella siepi del ‘Svelare lo stato d'animo suo scalzotto, P'aunlene y praticelo Gaostituizio: e dej suoi com- |:-'0:‘g01‘;1 contro j mestatori ed i tradi “ nate entiòo cui br cano tori! gli agnelli pagni scrivendo, nella Critica Sociale: ab751 w ai F” l lr:.-:jun-: i ,n‘nl:i:i::iu |(l211)n ’i].-lil[.ît]:r,ìulltì.;_a & «Noi | Nonslonlli nella <peranzandel iinonisa 3 À 1È: EBIÌ‘Ì.ÎEÌ%HHUΔ?».!Z.SHB €Èli Èfiî’ n0 rivoluzionari, NO VReterti a iììflìdl laxifiniaa T = i = y PE I Da « solt unto a _ quasio _ istil ì,_1_?-. i..r.nu… ,.u:u.à. ‘“temia delle catazirofi a ‘ all'utilità delle ma- PbÉttaglia ER rEnovera MOe re _ a A — A AE = re rlidhl.l-!d-u-..—"--. O- u rai proprio F ner esse Î1 caso, ia C #'-EC ] |'JÌ!Ìî miflosa apoteozsi dei ileiosi uecorsi*à difon cotle” per fondarvi sOpra quel granda aedi- liticamanta l'Eurepa AI Congresso euro- | i momento, di dortujre sucgli enlusiasumi e deta là ziustizia, Ja lilertàù o la civiltà |u‘ficio_ rivoluzionario che sarà il sosialino, | peo che seguirà allu.guarra guai è uul grido di dolore oHdi :fiei ivoluzi Ì L I i +) irà alli ra gusi a clhi noni “ gli interventisti fina sul cumpi sausuinosi di Pranciu è riu“ viene: da Tretfito"e da s Triesto. Perchè | noi - vi combattiamo avrà dogli» amici! Ricordinro gli italiani 'il | sul serio a possiamo «coue avvenze ai icinpi del nonno di qi 61 : scita la martrifrestuzione d'ùsgi, vgmbattere sinceramente © ‘Tutti Udina,. ' si puovdire, niù i l'appre1S78. Ù coareniemente « fratelli Garibaldi COL che loro prodì Ee-| a ‘guerra! w guaci sono andati d imumnolarsi sui cualu- | sentunti dei Comunui della provinzia, #i è La gyuerra come la SOMINOSSA, Urai in altro leno pesgiore 1875 ci prepàfigura rîull'j-‘,“ pi-delle Argonue senza 4l visto prafotti- i giraltia attomo alla bonzea come l convulsione, la querra delle naziora la imonarchia che finirà pòor farci nemicos ché nella sslva di bareiara e di - ghirdi un con' Ja minaccia processa ! « zio, anzi ni conte la rissa delle classi. » {ca tutta l'Europa. Aver 4dei nemici non è leande; di rossi llori e {1} Musiche, di fede u — sà le istiluzioni continuassaro a dovrnmiI‘fl«'r’..l.iliî«‘ acclamante all'Ibalia e di speranAlla buon'ora! ‘[JCÌ'ÌL'ÙIÙ.‘:'ZU se' dall’altro lato vi sono degli « re, ci potrebbaero” cssere altri' a SUONAreiA l nrofughi, parve sorridere di compiaamici. Pericoloso è essere soli fra i lupi. « la dialua. » ) leenizii e acconnuare al Quarnero! EA i « E come allora le istifuzioni si proenra- |° pI grandioso Mu. sa può ben dirsi sttavinta la polemi. | Vigili il popolo. corteo la travenealo fra la | PA Roma fra il Quirin ilale, Vaticano, l | « rono degli Aspromonte o delle Merntana ! Mvarente vommoziona Ja vig. j icà teorica coi nevutralisti assòluti e relati< flivrtando con l'impero di Napolécy le pie- | iostando davanti la edsa U1 Neg. IUjarute, risali unoa ivi, siamo noi in condizioni di sperare che pVilia Malta i tandono le fija - d'una trama « lit, esse potrebbero correra i] rizchio di | de' prodi a e combattono sill'Argonnme per ;ri1-: SUrù — se non sventata a tempo — là « simili tragedie mantendosi Ì troppo. laali- consesgnare un mazzo Yvinceremo ppraticamente? 1z di Hori al vecahio pa|nuosira Dara. E non si risorge da una bara « s$le ai riguardi dei loro alti patroni dij gre, presenie Non lo eredo. la malre, a 1|1u;:ll_:'--' unua i' « Vienna e dji Berlino. (sullà quale non è permesso che un epitafsliolettà, umaggio de' giovani Priulani. I) Governo è ancora fermo nel suo pro«aIn fondo, è n salutare consiglio quello | I «ÌÉ,-.:"lt'-l rparonun ‘tarn, a f…!,“. ervinpente posito di mantenersi neutrale e se uscirà fio: Mancò alle-leggi della onestà e della “ che il Fascio inlerventistà veronese elar-|da milie a mille cuori non lassiano dubbio dignità nazionale ed internazionale. | |Wgisc e alle islitluzioni predette; un pruden-"sul dalla neutralità lo farà all’ultimo moamen- | significato della manifestinzione e K w ziale memento di non correre Ù to-d'accordo colla Germania. Sarùà così ria ai Pietro Nenni. malila volontà d li quasloM popolo n l i Acha Ì ; lllflllivl a| « passi nei quali i.rivo luzionari nan inter- c'i:1î[ui._:- [.Ì…-_:n—:. '…-"'-..' .…Il. serbato all'Italia il compito onorifico di spoI.‘i..Lî.‘;“f!|1'f.i'lll::l,r.ill « ventisti proferirebbero di lasciarle ayven-'soggetti al giogo n l'…[”'!' oe h "il cam D] gliare uù cadidvere e di salvare la nazion « turarsi. Imngrato Adige, che non vadi è l'dtrc |ta Da concluso RI 'atore: (Questo Friauli, | cora di sicurezza elie gli eradi che ha voluta quesia guerra e clie saoladel pati i olte «con frasae r.".h_q';;*:.r f:t f‘hm.‘flfff'n l

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“Allo sStopo

di

minaccia . pér la ftito in guesio

|Smo

Passimismo? | FPurtropp o c'è dictro di _ uol. " che non dohbiamo dimentivare, ‘

|

|

|

MACERATA, 19.

riorganizzare

momento

e bisogno di

prossima,

repubblican 1

di

di sinato

concordia

i repubblivani

per

delle

due province

la

definitiva

dalla quale

sconfitta

sare bbe uscita

Prussia, così oggi non può

sibile che la monarchia

dell'Austria

più |

s embrare

Le

l.‘ing;(,“q

ha partorito...

impos-

si prepari ad ‘in-

strem

taci. contro

un'A ai ata. Pare che {fra i comp ii di” a EOv che questo. anChe cosa sono dis posti a fare gli italiani -per eritare al pae se una tale sciagura, un tanto disonore®

Ormaiî l’ora nostra sta pas

.mese sarà giù troppo tard sando. Fra un i. Noi chiedeva-

'

(Tullio

O.

Nenni

i

a Macerata

cap.

10.

litarismo e del monarchie mo — non potevamo rimanere indifferenti : Perchè ci pareva giunta alfine l’ora di riso lvere il proble! uaz‘pngleld'lta.lia Pon endo fine azlj ir-

Nessun incidente che insulza

essare

raccolia.

che

non

Marledì

grande

Sacialisti contr 0 Montevecchi i circolo

ii

ST

PI

CÌ

infina

‘ gittodi povoli, il confli di due tta difierenti

; civiltà,

= I1 circolo

ordine

del

Oratore:

autonomo

TItalia Der la ‘resta del

garibaldini

&ssociandosi

all'ammirazione

di

il Comitato 10.

Il

“Fascio ,, a

P

u-|

s]

l Jogma,

delle

avvicinà

in una

o

riunione

socialisia

èolà

ienuta

feiti da sadispa“-

a soggatti

l

potra

cui

suo

+ è

mancare,

infatti

predornina

i prati

indiscutibile

ma

forte e

il

rossi

nella

A

ti!,

tutta

il

giorno

e

sovra

nò

perchè

sere,

neHa

sede

di

vr

A

repubbljicano ai ' ,v.m socialisii indipendenti e qualche dndfl al

Partito

calista; ‘n tutto più di quaranta. Prima dî miziare ; lavori, Fredassi

SÌi

mora

sli - eroici

tarda- ] ccenposio

in

una

sentimento

nerj

quale

dell’azionae

per questa rera

è

domani

—

del

rappresen-

per

ogni

dellà

cit-

altro

sen-

altro

sera

tale

dassemblea,

decisiva.

si riunisca

saribaldini

caduti

comm

suj

avremo

che

la

7

personà,

e

pure-nomina

dopo

ampia

discut

levare prezzo 1l Comitato centrale dei Fasc tessero di riconoschncnto. } liegno di nota è siato lo stragrande entosii

Der

riunione

de-

repubbli.

al

più

avrà

solida

di

spirito

Jenze che invia Dilo triumviratlo.

.

Hiogo

nal

so-

‘di

Venezia.

comunale

o Pro-

di

patate.

Se

tie-

sognare il... «finisa aftraverso le

all’organo

sicnato

del

Un'assomza per gius

iÌ

ilell’Areopago di Ftren._.

la co-

intervantisti e che lemano di perdere

Consiglio

i: continui pure a Fascio alessandrino,

ROMA,

E'

stata

notsta

Seta

si

astenuto

l'assanza

19

dell'avv,

sto _ Delia Seta dalja riunione della dira na del Partiio Socislistà a lireùze. Peri to ci risulta ineccepibilmente che l’'on. Da è

per

itutta la condotia della socialisia eh= noà ha

bandonare

la stunida

profestar:

Co

della

LA

dirazione de intsso finoras

tesi

assolunia. L'on Della Seta ha voloto pre i stura contro la' tendenza di quelli che |

partito osano calunniare a gettare nel gu il reome di Garibakli che rinasca 0 sacrificio dei suoi due nipoti e in q alta

Pritmna regolarizzi la sua posizione di socialista con la Sezione del suo (2) partito a poi discateramo. Anzi, disatere —.sa vuole— disenizreino anche subito, ma.. natti chia-

taengono lica.

cialisti

di

Nan

ne ha aleun diritto.

sf mai.

|

del Fascio

di Alessandria

ALESSANDRIA,

19,

Teri si.L e teguta rannuosiata riuniona dg1 e«Fascio intervenzionista» per del;h»::_n.re suii l’importante ordina del giorna pubbiicato nel

l nnmero

di

Azeriroanoa

ieri

di'

cotésto

slamenti

siuornale.

appartenenti

_A!

nel

mondo

l'apuea

virtù

Inifatti I'a\àv. Della Sai.\; I3‘c.-.!’ll.efl-loon‘ mo Roma

par

f

Bruno Garibaldi deplorò allora J'« della bandhg:fimssa. ugio%? mcieliflfià (Queste & ‘T più 0 meno di-induls ideale giustificano l'attuale o

Seta,

è dero

atteggiamento

aiteggiamento

cha ;

J

|

il mmruenuà $

ergica schisra di giovani volantari che

{ |

|

di

visne

alla pdossimma adunata nuzionale degli in venzionisti. | F lu ultimo sì dà mandato al Comitato di p

rivoluzionari, per

iscritti alla sezione

fabbricntore

sione

L} le

—

— la sezione

degli interventisti

‘Riunione

Il papa è uscito dal Vaticano

le

ne a dormire tranqauilli i suoi sonni, non romnpia le scatole u a quelli del «Fascio»w nà

ri.

ì

RAIMONDO

—

l'odio per l'austriaco di infa- |&mo manifesiato daz!' aderenti per la vaus ] : tu Hora combattendo, ich_.2 °.i _…ia.. sic 1l.lgllh siano non siii vessillo, 1 i fino aq unico gli uomini di |° E casì 5 l'intrepido corrispondente dell'Azva |

ni repubblicani. - Non

af. |

in un-

eanarchico,ull'associazione Treuto a Triesto, di

compimento.

maggioranza

potantae

_

commemorazione

]…u…—-:ali«!::. ufficiale.

VENEZIA, 19. rivoluzionarie di

al

cha siano notorianmole — ben s'intende — non

Ascoll

pasninzici

Venezia

V

Ed oràa due paroline di avvertimaento — due sole — n quel tal «girovagon dall'it'fl_n-

1] pri-

.

tutte

jHito locale in Frazzeria allo ora 21 pnatrani na intarvenire — oltra ‘ai s0 (!-:! Fascia. l'ai reapubblicani ed ai mazziniani tutti i

di

gennaia, dissero che i volomiari garibalgi- |

ni sono del criminali

forze

camprenda

dve

la

lomina

|

i

—

l Comitato Centrale.

z

sì

in

finitiva

jbasn fatto volontario olocausio daella loro vita alla causa della Francia, che è causa di Îibertà e di siustizia, rrotesta vivamente contro 1i prof. Montevecchi’e Barbaresi che a Cagli,

i pa

fu già annuncialo,

ORAZIO

è convocato

allarzare le bhase e rendere 4s del Hassio. | S tuzione i

nelle Ar vedevamo a disianza ‘i cento annij |£03B2 e al peneral e -rimpianto par quelli che

>

la solenne

in Francia.

©n.

Sala,

i città

cana

e £.

di

si terrà

— è @

delibherare in merito,

giorno:

sorialista.

Piceno

città,

dei garibaldini caduti

paite

ASCOLI PICENO, 19. sociglisia autonomo rignitosi la

il seguenta

della

u come

parte rivoluzionara, che dla guerra all’Austria propugnnno, Unico l fine da raggiuntgere d eguali essendo i Imetodi si rende necessaria, indispeusabile l'unione, ande non vadano disperse la energie e si trovino com-

l } gidentismi — permanenti enicidi i-‘zione —serà del 18 gennato — dopo ampia discussione di ìq;tflha.ziqn vatava

e militarista. “ Perchì

l 26 e. m.,

sera,

tealro

timento vivo Î me niemoria, ora. sotlo un

ven-

merîta

av

(Avvy. A. 0. Olivetti, a M.

G&. Giulietti};

i soci del Fascio di Milano.

Non

IC

quindi se togliamo qual-

interruzione

Uorridoni,

All’Adunala possono partecipare gli inte rventisti di quelle località in eui nun esistono « Fasci» e con voto consultivo tuittinme

qualshe sefggio vinciale,

della

<aivallo del mi-

F.

Eventuali.

rivoluzione.— a Berlino —

— cervello

Mussolini,

9, Provvedimenti finanziari:

| socialisti

fra Parigi

Economiche

E Ri rn i nn

ba assolutamenta uscire Xiitor l’on. Battisti fecero la più indegna gaziosa dalia - ne zarra erano quesia volta intervenuti con 1i ‘guerra è sentirsi perciòincoraggiata nal progri oratori. i quali però non hanno giu-| suo programma d'aggress iona e: d'imperia- Sstimenta craeduto di prendere la parola lismo. Perchè

(B.

Rivo luzionari

Bianchi);

(rela=

Fasci »:

Musotti);

6. !rrnde-n.!ìsmn e Fasci

‘ Intanto

+ Zuccarini.

sullo

Situazione Internazionale Yvocalo Mario Gibelli):

I1 adinanza,

i repubblicani intervanuti al molti simpatizzanti e moitis- ;

consensi,

(7e nhtral

4. Le ragioni dell'inter vento per le Organizzazioni

| ano

Comizio

I socialisti, che quando

Slatuto:;

Discussione

| l'accordo non | ve più oltre.

diverse sezioni si somo impegnato dil ciascuna secondo le proprie forze alla creazione di un segretariato del Partilo che risiederà a Macerala e sarà reuto da un comitato che è 1iuscito così formato: Bruscantini Luigi - Bianchini Ruggero Cruciani Carlo - Corradini Oscar - Tomaninji Socrate - Merlino” Antonio - Cesaroni i : Giuseppe, Il [Erpaganciîfi-f;u sarà facilmente Fiammenghi di Ravenna. A Erano presenti al convegno Pietro Nenni di Ancona e Oliviero Zuccarini, segretario del partito.

nanimi

d.

Camitato

Li

sta cercando la formula per rompere l'ul| dellèe Argonne, Quindi si apre la discussione timio velo che ancora tiene lontani dal uFa- |milo statuto-programma che è ac… d scio d’azione» i repubblicani di questa cit- ii i presenti. dop’ brevi osservazioni. tàh. La via intrapresa sembra la buona e | S nomina il Comitato defirativo che vien

%a,t

mo la guerra perchè il nos tro internazionalismo cì suggeriva di corr ere a difesa del simi invitati hanno tenuto un comizio al, - Felgio martoriato, della Marchetti. Hanno' parlato in senso | Francia aggredi- | Teatro recisamente intorvenzionista riscuotendo ia° Val evamo la guerra pèrchià eravamo e s#iamo convinti che la Ger mania non deb-

del

L'accordo

s

Alla ore 15 Convegsno più

]8 f’ì’ffùlîfl)'l_l(.’ Politica

Venezia

-

nell’aula si aprirà la d Grande Adunal m agna dalle a dei

e Proavvisorio lori: G. Vidali e Michele Bianchij 2. Relazione dei Rappresentanti dei rispettivi «

|

forte la| contribuire

tervenire nella gSuerra. all'ultima ora ‘ tamente d’accordo colla Germania, usiria

Tincì'

La montagna

Argonne.

Gennaio

alle ore 10 antimer idiane ,

di Via (irco,

sen-| sentinella': 820 | dni u-;r-hnf«!r.-::,g

l’azione |

di Ascoli. e Macarata sì sono riuniti per -{inà storia creare un organico programma di propa-| c'è un Lren- Î;::m;[a e far r'_{:'01‘;-';'.':=. le sezioni morte, —Î 1vi‘ tennio di servile politica garmanofila che ficaro le moribonde, crearne delle nuove. : nà.il Governo nè il re sono Erano presenti circa 150 adgerenti. dispos ti a rinMandarono - negare, i loro rappresentanti le sezioni ‘di Ascoli, Groffamare, Partosanzior. ' Come nel 1866 la monarchia valle la rovi- gio, l’ermo. Falerone, Santelpidio, Jfo::z!e-| na © il disonorae d'Italia a Cusioza ed a Lis- granaro, Maceruta, Camerina, Tolentino, | s& per far piacere a Napoleone IIT che te- Portocivitanurva, Matelica, Treia, San .\‘4:|.'u:—|

' mera

|

« sjeròo. e dell'anima gariballina norsono |finella è stancao di far a par- | u { ùlle istituzioni. 5 ; nershè asse non imimoli- Ì | ha ruito il qrido manilato ” « n sì e la patria aj raj fulminoi 4j Giuentusiatanciato nelle minese delle

la file d2l

24-25

L'Ordine del Giorno è il seguente :

!

Convegno

rivoluzionani

d’Aziaone Rivoluzionaria », castit Fasci uiti ed în vi a di cos tit uzi one lutta Italia. in

i

|

P

dell'ave. riaes

una ieitera diretta alla riunione di ) e che precade la immancablli dimi A mo a -una #ssorne dal partito i

per lasciare soli i moitj socialisi i & Paztito | tori del prolstariato.

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ru lfisa‘ll‘fim to dî…ia.lmmh niegli gta.tl Unl: î è subi sposto che un fund‘ io zionar no i le e el H ostr c là va co a : 1edi euo Ì i rd Amaoar

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T R 1otti | i l o de t n E o m a l de ne ci portanti oi

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; glierie deî non dà premi not offre oggetti 0 le' chinca Vuol, dà sè stesso, _ interamente. li \ in liquidazione: bazars egg::s in pendente ed uni 6 sarà; — sempre una voce in di 6 — f cia, j i mi ento, d l ava &l' dia, di auda

{

uOvE scosse ‘n provinprovi g'a di Roma |Per chi ha

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VO StVO. VOSL

! i gale ez ì Nazieonalh tuaa leal À l gr) iornale o av orator : r r o e 15 t0 | i a sa or sc zza» | del mino 1reamnii i leri misti.i praboti odone19: 15e lin cau.- e ttad nî! Il 19]) Ì ; mo o v a ” m l s Im m arica, 11 | SO i ùi t i pi r o f i a na un ti i sp @, già attelelarrrrrriitit:a, 1 mafi 1 col/: 44ai del detegifO1niterni gaennai]m5, iL Miniai7 al a matl qu le a r l _ go E aP rovvederà ai soccorsi co te 0 | fe detelo, amat; I| an 1i nd ma l co de ri ricnti a Lut. ] | stero diffidda: tutti <ol ra co nd diif grande e spoav.vento F a i ùabbi ni ac O,| ì em d' il o © ; el e D at t ? et a, rs i e ri al ve ,giati vi lè tt ond o in provvisa ne f an nn t nella campag f d' i ha | i ao il ed. g. M | eg si ra it ma i o nn So nt aa { g O: co i ì l fi | Bi H rf P oT iOMA, e aora. itare un , l rz& 0curaceo ntdaelalrol'l'amd miniGÀststi raentozianoniteo vivimi-:c | Anceala AC BastiaRAna,PLLi 1 finnoavera | Prontam dai enluunogcihiaia Rdel‘a‘alElll'T'uffisictrioo dicent: salgi | raP'tALecECiI deggl abh0i fnaati fedoli. b

ROMA

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i= jo , bgli 1 sbao1, rifornim pl‘ezz Ste llGi A i imtoi s pe i 7 ocolicoa cicnt-» | dell'o .viie {. corrnidoi del “| veri . persraEsudditetta (Viaiane: CoC losss5e00,; 44), ralepe di o pontifif Feelrrovcniarr IO ta lala pi as E°OO lo' i d ale al S rr e so eu ù pu ’ de po ; i sg d ni e o i l donri maerao a qu inon itare eventual etzi ali re pl& ta r T iioviari 1‘ peN 3 075 +iungeSubiponc ori LAdevaaustoto d P bilitàpo,s anche i EnoItizia dacheP RcoO oc4 alit.à || ev i . ma ” ne terrohit i à di 15 a lù on ll dndoal i rr ie Ll e ne pe v a d « ll na ri An 4LI re 11 ne i i ci , er i al vi le à an | qu es o na e lù p pa e l co pe p . avaAOE l* ottenuto ddoa. | ginti per il d la, ® m ’ | eg nel o s . i to in'fatto dialii dannii oagion nmes Fer v3 d lo po polazionda Anunu mo 5 | i nn 2 al ro r ol 1 d o ve er n ogui a vo coll E ff . l 8Ì . » o ol j | n.gl ‘ lo dir ci IM TUe casa iand !ul i che all i E E l'; ora l\‘ll].l'o 18uraf‘ : a s]]ecl j A adSubias i da 0 dlision!15eca""lcola che Le in uitina, i al un mi O nala sÌ son t cend SSIONI Î0 ra visit ai fe riti is) as M iG Ce bed ii o u$ l un l' nd ; no o un r te îm‘u"‘""l|un UO ndre Seineccoonci ROMA i l'agliacozza | ) .. COlMmolieMm. l ZuPrnesmjiardeante edel'el i do onda Yvenne ule‘e— R OMA, 19 n ootte,| ia .'\\'p,.LIu …n£ u ai ) streso vaco in ap di n st nicoon che A io ni gaE \ o, orF Mi w' tt A ul .' no | o bi im p… B ) ov 'n ) nnaio l°"“* nu : c ge O[ 1 co i 11 nl 1 no \. ' r£ so gi oo at Ogri ulle is14ulg ,3tl0ri, a l i I va '|.' .C af An dal sìxsi & nt gr le ll de asiglio, nsi surewWhbwebbero l] | se Te id*l'l Fiîn se ’ fr'a n neara,; m vigore dal gua r 7 le m a " % rà : ling 00 nt i -u to com} 912 av e se 4 1 '[ di r in au ne le l; e e b î. al ge p e ch se Îiii &soC della : .: li :1 tiL n-ùdl|a ù vvisintare ai nl va tr ti Uutali GA oneri ch *s vato e | co ri filt.liq li_(_)mm obilo | IMte queli moUu fî"f gli ll 008 va U" ‘; ca nm i ri ri v at va ss Oo am fi ro i o ar lo . do e fl g[i noatizià {em. all' al ar v le rremot gn % ati aala, fÎ'ei L\ telegr nuto y a purono così Spirito 1Ì r {] ù stiat deva-i B -! Lh menti asse l ; odul aldiax di deél an 8 Grva d sgdeiullnnniai de lto forta, u PODolaziono Pv nl | fatlo... ‘’ Franci ufinlfl toS,r a “dell' . 10 a g migliora îl e pe ll ui l ’ de D 1 vi E i' là :'3* °-“, …@da ce EAW } e. RO ““ o ri al cl ci ai nn !' # |…1‘_%" $D fi mp al 0 .flfiirr. mese. | Ca i glia nm,oatlimi@ tata i i parsonii no ai iO RTE …:119 i mc""con lui[] Sal: 00 N ìelîì ì[m f' O ale L gî co S ed 8 C . o at o 1 sp 14 i O n rl ri st Oo n go . a u oE le la. h e Tit E L ga del nc ':-:"'f'<.’l nel 1inln' IB RDeSttaI.&3co , av oan- | a dal WiONlnA iU- | 16 Horm,e ii. Bo no00nd …1 h(es D ASS tempo memr,ne, o DÎ'G 1 ‘ y o sio Ri I,O* s …fl 1issario legio degli OspedalLIles ità, ai Llcr di .[É sa S‘tf ca desimo IN te a igti: a au impr U. ea 1" gn C si oa a | ’ am nt t I e l st P , e l a acco ' am a lh ;,_ i sc '} ù ft" r n_ P e no i o f hiati ‘’ …nln egrammi avali l P Drolvisi, t ù arCl'rotti h ghi co 1 “p i elli, Il luog : italin ‘ dicati a pagnleattton‘ re lla T | ne elile &d Baerei “ ha vos ri_vol-‘iî Unfl i ate e colt i to a iner ca in gli uffici di sa o 7 pr n rm an gli s so e n mo o: a ic e …J m th ar a i on -’ i iprovJiriBe 3000 t ll un vi tt ind zi i Am ll a nu Uniti d' tu :A io ta … Sl @ io pu u al | Îa d id B d ge r" g ss i l' EO s su gl ai t: IO uq o. a 0F lo ar de i le "l p na t: piro e….] a ci MS tato un i forto £l° aII o a hBlleflce t1 gli uffi 'èi"…“ ill’ a Su]m0n MT a rocar’ B _ ROOCAO definitiv a ifi"‘l’lFinliauentrn.eàll]rc… AL UR on rratti nu[…;Î 1E; di perTî:llì SUSS .fiî,al jn strada, 18 PA e- L oa pe ala er nza R ;Um…DM…g'…g d..|ede"“ Fe rT a |e a te o. n' daNvvo m ed em im , it l e î O i er nt E Ht P :; i 'a ov i es tr : sp a 08 gull Mandara, à 1D

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ci ll i i ranno 19 Un lfl dea gn-o | sa î:“ fiL if w} bisora r: I a cnln…nlfto‘llm 't!!.i ROMA, ««-.-fn-h…_kT 8 …L' ulfi .'l. d 'f“lt! a O LI -._ Bl _°h'- ._onP a e coperte. ini .-\.ASA 21 eran non nonavev lxìllu. AN'0 lì E : gl du tiittoo 1UN .-.f…r:Îl° D m r jl me ;\ Ll l a ;ì .j pa A A …m m ,h SL Ffl nti ©vare sÌ è siiaabpiit um m ld ‘l ti in o n " e” '. A pe ta se on be ‘: ri ]t indume A A pu os 1' ti ia m] A de l0 fi L 'î es s S sÌ vi ti 7 un re h= [l a qu ne ti la la " ra l‘ o: cu | ie ma e f=l nt (l ve La: o iz l. ch ri ia a ll co in An , Mm . i’ riat ni 1?fl ti, di sono aiogi ' stCratoco imnpp iantat pi mvigli. a. cu£n golufazirione. re1 . Una | i rahem_ În aleun +1 -fiFRoeonail":,iZ af "m[à‘le[.n | dive: Mma 0 e ngumentigi.ù roggiunto la o5 m'”m°“a=: y X | GUNI peir dell ia d ti L°Ì- urgonz re (:\l.f! ur‘îare | fori n poteva l'onore viiveve di I parla | xaccoglier tLer. | della ll I a: fu T“jt\'oi ljot ve no o \| "8lu ce al re ai T ?! ri .; a i 8 sì :… co at r r de fr st di' pe m\ e re chè. no ; dall l fin visita a gr stnm st ospesa_ 7fira, pregiudicati, o di o- |ne posepoimlailrei. tard ù | so veochiettàre DEn Mme,—tnfl lit l n reglorie, i Îl1îtcalin _ ri di Como ichiè *'-*so-ici':unaz.«il.l.“ì’fa Pinzza d a daella |-Pooi {‘l’!“As pl À parr Îlil de .""’ 10 proposit datinti. | IT6 "' ……‘ riti.d l‘:\riv.odu ”“ Frm.-;nr:ia!e …l a t i .& T lr el n a pe -’ Z, Hel provve RA …L n a c -| i a po on 'u dg c o T op di .ì l. « | A tr lt av ll oÌ gli m A P no fl "" nm 'Ov':‘“ela1. | mo Jc Ìm ora- ] h ‘-. & proselita | ‘:,… rplE ore ai fra ) entieri cae re sempre tulti [ÌG-'I1L igliere o | Lua pre 1. BO o VBl‘ona .î tt ntoat oh‘… erremoto | nore pe lait funzi onamentoPB SAbu vont a ;…del upcobrnsîéarla .\:.Pl ri. “p(i|||…;'»B‘ul hanno è 'argbt ii a AEdaTlla donn LT rocr+ atMOlic per le vi ‘o ò ro PT osi giustifi:;rì | s Ba '“ cn |Ì‘f} post ll 1| u ÌIIF’»ÌE'“Ì‘ f £". ,l ii lr ne Di . ev °m |m o o l’ . .— qi La xr ro to zz ;Î \l \f A l ll pui (' ‘. ln na N l‘ o ‘l O 3£ m pa , c Jlut° ai o ." R Co ?1 o ;lm no (l a. 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Comundue, con Gambi parare pa ma armi. gian i lr.r,\nfl'.".”}f"' vica Caa&n di Risi Caa 1 dal \l-‘il(;e.lî riîlal: o Sadiufl…:ìfl y providanATz -'u.’ fi…_ det l1“’ î | ,'da1;me GÌ { ll“(-' lìz A a di lnl “u g paii "fg{ta "" ;': id il o f, li g:; u .. al lm ?f (m ci '?: i: o. iM .t am àj h M: in .,l uì o |:T ud rf 'l i;' l. iv l: ‘. on \g pe :v tre Nlflmlu ara nm &giati |'alposizi a una ( |ù | 'slat k e Mbgaldi,diret- À dlzl:1p É razione ; (} hdael sud:l’n:.'-;:.."\*luln .-np ? tico Cche a Ù nell: 'o‘onsi ;îîi?…ì‘ Ra *‘-"St:ln…m""l TY i edere {a a rO |(11l…| o dadinnegprimo \m-h.a 16 resino atleai a uttidueentraròcuminie f" pe.—…».…:r CO l va , 'î zz da An ri Pi r ve I te n lÌ Ra i d o i "' ;u T ;; ne nm E ;l. ° un po ÈÒ to u‘: io l? "' .l !’ lzol l .… mp ;3 %l o FT a si #5 11 ca O ia | renna 17 genn o, M R a e poa g i, }! O INI O per 1m i r Cu “finnlinn e orni dopal DI on conrendo mn gi zi ca eE EN :;‘ ni va " ni gi ia e l.‘ io =0 ‘ ar me t(; ar e 1( st … ns :‘. do ch ‘ cl e i r:: pe o a i —l" | a » ion pors i sparat l rt nnN E aver UORO menica a ! geA e l…1‘|ìlfavor : si di firme. EI rt‘i°eu'slipo&ininn‘—’in ti dipr ss ?:r]\lr;hra: lhl'' 'ìw Ce ?l°'rìu. 1ì1I :-‘u}mn pianto tutte lo zia di EOE: lia del andeva d ]a :î:r\:rì…o annu ta .d'! uniono di c 1: da ' si 'Î.‘]‘ ri viatt: caal do u fl" vi :P t _' l ‘) m n in _' E| de ] : — ‘, rp { "° a Fo G Li i c s ro e er | ni vo nm j n ì to fi ed' e ' U aitanu 1…1.1::‘ :ll' sjan ° doma 'llu pertar' i rnei pedr o i ca T Ù at0 — Scegli, gioT {a GdaNto wramato ino. S6Sto HG"E…D n feri intr glià riunit dîfiî" il ] ; LAÎ'BLBNO e ia . Gsse: ondo COTinca» er 189 paci di d Bo c“utarul genaralo :fl ,‘.Ì“" i è nominato e il | clascu n:r:-u.'a' 1?“"‘-'—*nf ;i.& gli notiziellra'il: organizzazioN Ì on: N e , di o I:;° ioh ch ll r IA de ò ) pe e no lu tt eg A to a i tn : OTaro «fat conv C corso L *"'i j 4a no abbiAV E | ‘ a sittlla supe — etio d n_ , if * °n n po : o i ] ed 11 ! Enm“àî=’ :. ar a i rt ta ah .: dn l pa i na 1‘ "" # e r ti ta …; «. os e o et j all' studen l.:hl;'n del tar di 0api consueta i SE atto rt or- | 6 ""* Pflw.è iL N- f 6ra, ach Viil ii nn ia a mistato di di :;…- peer :- pol ido all decr coat n gi ’ aeamemenntopei tUN stoxiti d POrve …tlttui;?l‘é"" c le l11::-1f.so‘1’nc ft M etto, h f À | Passeg or- | rer ci c ì IA , a eaha COAN it ch r in p pa SUG …" ov pr lì ù pr pi {' S n | 3£ no ì‘ : rileeS sbba n ri 1a \‘0d:; re a fumo a Adiù. ll inanto ?; a ne al loro soystentaamento, poteva I i e li … bb | vi N ÌF; re 1i ra e ?[, sa U de ar eì Llaliro I l'assult pi d rn peNr O solle evUna —ql..-'.1.-ìl.ilîif'hîî Î'—,}‘i, titi dovr B © rimo) | Comeaniunon , I onaue persnsti . dizi diiti danarodal L aO nene, “a“ l imeaprimo ue u lp 22flnn io sì i deciso, i E ccas co E te io co o, u as i vD ot ) n i | ou S fu de em rr D î d i a g te o pi,in Cb Iuogn, “ qual erra ‘::‘lì:ba sq…e liia a ciso LC a B ri davrì ‘t‘:“ :'inm nno ) asse- | bravi p'l….,::,ni‘ , comandat a dals consig Consiglio i ii sigl i sarann uato sì «allde s ue on nq l. si q el lu "u O en r: eM ‘ 0 re | rn mple la af du t' A a co il al n l"" lm za o ;“ì in ì lo n en E el |Tì:ucL '1-0:l& ro""‘l:iì\ ÀiON ù e ld1 i angelo .1A‘:'°.” a più | S9ì liF]sta sssi i Maas Bugolaon i“i‘i ?'Ì:y\prfl‘si preferC .““° r nt1 an1 to ghi | incontro, ;î.rg Mu rapprepese ag a OI ra i più ì NEveca nell e o | se incipi ss ei]r‘î: 1-i vila a econon lica e giurur nal Cu . rl hi vo ie ;‘ ita rl ic na a l …’ ie Cap «.u'.n.--.'“”*‘ pr io Îi :° g | mi id f: l Mu à e di % l l tà it | e l + fn rt l co | ocal Per la_ è paarti | ‘l devast ta, Paitr oppo ta llrlì({.v- e I Lecetstii $'e in g1 :…m | nrCONon Camera del Lavoro lnr :_; g istituriione delellle canto | © midi o, li1 a r ‘ pi o ;? st t ci ns 2? sa #g o îi g a "? i l“ ca anit ue augusto " l uelta |°"i' 14 agostovia t BoSfurettoo! certi, AVEZZA :o' 18 sera i 00 | del CS a .000 s000 "…fl n i , chei > laoc C rrerùà L un. cuID to a iI 15 as 1 i l‘ i i P‘°' Înesenti al s o ita I lh'[Ù:Iì-m Alba F I. op no tina n0 sc lia provinci ro de sa Ad pr e fu nat e nl bi ono ra lv gh l D Ì fur je SA sa de a S i un "?‘%Q\"‘. dG A i | Ji ill Po llonnu ’Or AE enfraàfe el 1915. Così SVT ÙIA l'iutte de ""di“-rnessiia n Cond 0ghanze ORIS nn"“ NI 19 — ©° '”'““LE'IH DN d zì so no domoamn.ì;,st cerio Pozzi ù unea eorallti ohe I | dL e Dall :a te bi a a —‘ in | ol ll gn D rl SCe i 'a < A i rò ) mori stamane li dl?.ì' or ori di |:Îrlullll P“."5nnn-ì '“‘“’"“ di lill MA !'1LE ari, a " trloinoperarA ' ce deoi CO:;lNa || pe lvat ranno nî igna di aaialtre un.,a p . gra lePgri aggi P i) 8 P l re: 1 granal l…;"llà “e “ N } La DaYeO —**P0L{[| auestione campanniloeisputirtd qTllarflhl]eGOnc uîgdùù"‘î‘snte, in a 100 ||;:Ì"° ei io u' ! a e o- | Sa SEL. ch g a gg lu or fi ch MA in e ‘… ta pr | "l th “l i ta or r( AP i l ra n ,‘ vi le rs St = di _ te cu af c mbiali | #0ccorso. o an bero |.ocunma I assi ad za dolle ca lo di | diva ‘…"“-’ll.r.- non ur ’ nE semiDi ||:liCH ‘;‘;“:OVBr.ISI“*A Ail al':’i Roma ‘r" A L lana UI Wa reercoi î\'…P I Pizzutti d LSI guai onldecat allon- - || vr H alla sctri en stoenerve :-;ì(u esistonziii potreb i d ;'.G “mmr';mt,l:,i'lmPo lu intena di ll ”" ai seirt fatt },…_.“‘ | îrqohe‘:î\|.;-1550 ÎÎ f“ i |4 l.f ai UE le:l.‘m n. al T gl L:{ . .u _ i tan tà m i sied tralo tri guai ù nade i |do l {i -“ si o de or os m sa l“{ en : Fu ol % di im nn to “. g espr Sln-n..[‘ì“.iL!i udolo a E dei +0me "." i A la F chio nel , pas \.y...…":l'! uj..\zìîl | prequenta LA pi \li' s ì|‘ d'.l e “, a se he C ." ca it o m° l! no d in tt :, om zA iù se ' va tà iZ de E *‘ ti 4 at I -“ R ‘zin attivi P simu — Ci An | imarcian TVORIAEA | E h altri | e É ha Margi unchi e 1BA m"v mplo di Ja = s ig…-'f"‘“"“- rremolo eI 13 aNO A ; j non fenqu ai n.i!l‘l"t'vf;g n sr AA ho pell'ese !)'ll…::] ùQit? a kfl "U | u Non ” ” ftt0 lt rm i a …" m le = fl te s r .w Ml A No C i i !l n‘ M ì‘ ll‘Eg;'gi a r‘eaaÙ dato,A t nl | &î . uî i lî'M i] v“ -b ‘—l fî m " lDl o s dn l" f l‘ , mr it ?' me tu a i ?' *i gu ri lì ini g —l Ì flm "' ‘“ n\ | fÀ cu hh ): rÌ \l ' ]fl m: î' .fi .Î!i “l …} ri-1 'l ; l‘ ’ L CGapitanate L ,rfil um o tute atoDul'l-hli.î"per ] p vàè l t=l; l'uN P * Î uv : '}.-Cftl ‘«ì Li…—1U n di Bok Èl:Rlli\'lgeO ì]fl[:8 NI ro cÎ i po ai -li d…Î."("“ d I sceonti.' peri | T Fi RST val‘stl T minist rai;li; © 1 zione e socialista di 1linoveni fil lo.…°“"“‘“’— della M U li, un ir:] | 1l“"î‘ prese al VimII 1. anRues o l icontini Ù ro AL iî dlgm in rat l' r o l t at e tn de pe a y dr nt 'i ra n g i: eî es Co -l “fl co e ? se ic 1 io l | nt Mo u ase "° ri vo 19 iÌ lîof. Osi&:|;| i,-.l-‘mh'“. 1 E o tutto, | lgf'l della localovle ai ROMA, ì;.._"nti ì di agti, 'n"' ! & l Èlaml prla e di dam fanteria t …ntlg. l | coentoniee ‘ Gi al pure ES si-mamo aaAA dquel nivcol j rati Clus sisÌ dente dele fΓ"ìr\: a |:“' “t…m ‘uz.ia=-"i chdedi vointicaridelto g g u. a 'nr. Viasca O, l… d'Itauli ‘a i ? «I ggi e - || or { - | e .0 inovenne. I osì “ l ) di s io i bi te mo …… oh àz i : | na si ac I i; it ” 18 rà or ag i . Bchi si # ri Gi ! ' ne ll a he ù e ù be cinf !""" mai ';lil' Îl A SSAN isog sclrin : LLt Po iche de 10 casi I ‘ l o I'“î ' Î.zi }:“ di H°' e |tutto CU‘teso:'r _I ri 11 de18ttOnratiicioho v ’l'î.u.\stHito *ln‘nhì‘;n;v uggisoun rIOT :'ca rà.st l\:‘}\“"'\metè…p' lle Caln- E agOno colà n anm"-'“"-“ “' Ì:re |° .;iu"\.il,}:“Ì 'l: “‘Id riorven Fo ' oni tellur l"ì a iq ll D nt 1 “ î"i ;l tr tl de "‘ ;l ";l -l al E li l .‘ o ii wd' in si ;} po a C n0 re ::î ;l er | 0ja f da a |. m'] d i n ":‘ l‘ rati prnevenfUit 'm”speso leè ostilità tisc i"rnl:1j-l L Î lL-Jlnìll mova H( rt ai0i .:\!““so AA ter no i | a che Ì '111uo nO ripa k t doni ad sl {elui î:î'ti mbient vataggio B i flnìf:""-‘ i. | dell' g, salleldab? po! + O ?UnU vap afig …l."[-‘!l1“!J “;lOn-:N:lsl‘!parlaraotao Oo0 OU l*re"‘s!‘ | |lan imomnnti EsS0sad ’ Mmil osco è Ù l'l' ona Ar a se 'v‘\. gei ad l‘in ss\h°inr.h\\xîuì l i avessaro re al.rì. altri disastri |iici Pe ra l ' 1' as _“" \l { e no s\ asio |“ :r tr l?‘ ci ll ti lf -| is te l… ll su '} an la 'l |J | a 1" st e: B w; 1… "“ cud co ne i u da O c ag T | e r 1I O e n una C O la i nt . te B a T tr na QR a , f po ran | | io a nt 6 Sy bo P è iz :(| nd DA, A 0 u me |m lr. g e ss ai i sola 'infuori rd Ca. qual ‘ la ca i tO g | h avczà. !…'llt: ca abbo Ro. conferanPazatitrisÈ è A1 ] 1Ìn IÎere'ÀriI Hflì} quale gli ab1allò, 1 a£} il sbfeberi,toreFii DCOLpoi ratoriu O di cons "’unto i è 2 pa Ava t i| Il infuori , FON. (anp at*ro mirl:lansse Allna wi nion il (j'(î:fffî:" r- | {A E" t “a i H dimett È: macipn d';“v l'luamngmba raglio pr ev AL SSpiavccollo è | e \ i rm M lfl t: o,vò d l. . lt -n i' K ll " ,"l er ur zu |l ll ' de ll zz li l ;fl "" te *i È LL' l no ll re e | ?u ro fi d Ae le Di ne a ? io oltr f turalissim ento e do nera * "'nrm!ì…lliu , pervicel' sociazione ; rnge ; e coall dottoriell | sisi dentpnae ASO na O: 78 ll[L, [;9ùl\Efejrbbe5rajn (131‘ Wi oltre al duet aoernitini ! nonme T {"' | console io SPO I\| &e per zò suol S m !; “ln. ial°.\n‘ra N or 0' T re il U R LI :1 al pi e dg rui ll e | i ed a l f« vNe î or ll \" ì" de . & r ùw l' va ,‘ ac n | a n ‘arn ciari della direzi ione | di re tag ndo di | avrà luogo il dot- ai ranzo l_‘\"mh.1,._ i. s Se alvaimaz v le no resso Siigg dale Aggiungi cofenrito, vole mucr Llt,i:s:-îs:"' Egli Mflggîîg Ospeda ’ j ez | olini e Ruin *’n;';:-ìi- L Do Zì ai Tec & ad i9 ipezionare ì h toon e îj un | vieri ialiani. — A papp huìl-l'u ;|L;"'*îî%n n gli…"on. Ma13ly….}“ 3:? i 'Î iu 6 | nil riato all Oupo î… i sc ;)£-à…, del:. ev il fl |! ta no " av | t; '— a ÎI sl so \: q' 1 S 7 vi lo '1 ;u i Sa rt 02 =1 # po is | c in «" …“ a e ld | 1n serv ndra Î i- | re iari pion n all'on rcol ’ ”5""""-""t']'"‘ Sep, l e SA blu‘E[ genoiaraSleA | utto la lo lità (x\ÌDÌF.@ l' poli tl'i…l‘\l%l -“e e 19tari4l o è nt ai ceolui nhch%;,‘;:…\:,"tì À osto a î ppmp v del quati dal teGir . | k\ fndm utatroi dal cici g rooli C po ca aso lalzi a litici ed Efir n à A E0ma; E 'u…-.u iì l' 4\"“""‘"'-iui intoLo, fsnalto iL nyco [i .v;qx.—r—.aiunc co a G 3aal. } :: on VÉisconti .:ml zi tu vche "' ;.i '._\ ,.' l,' ' i, no e ad a" on Gi c nt nt di s ro ɰddnge gi co di va ma i av hy vi lil gionnodel || = comn ) ssi An A & YV ri ntina?“'"" sempra helga La ù Ì io e Me No p 1Î i di d og tto Co C rb o \! nt . Come of l i \\ n‘ ve pr i sa "l di rs > | R ' '} " i6 de me il il Ba j' u“ ed a GA 1, | it -a e e . visto i deputati che al s n ln d AN d dal rn:1î ogni e a nccn:— di saatsùor Îl pee. odiiod ssano, i g ta in una ‘I due è miliMti imo traano | Groo a Ros ;xln;: 1di pr:a iato %0.anc 1 raprpri t?…' vecali …ì“analtoA,NOEpopococ } ria l-lt 1‘\,:>—|.1.tlll —.-...a ||1at 'uuÎvo ieé:l']'"=-de'.:ll itni gl DO pap rtco . 'a ei erù ' ostituidi | ‘Fidento d1° Consiglio npsuon qunsi tutti . iSa-- diC!iimmulîulai. ‘L SO So co ir o. i ni u si i, i if SS i0 s do }n int | t9 Giululliiaale va d ani A lv A do cali e Îl di non : tm nto ‘:î’°:i&ìi all'on ; SH “"îhvlfì…ì!l… :’il.î e Hiungo no pu re sem pre &squadroe di s anci G| -Ì a m, nli } revoli om lgag i di « Del \i on v \l\\'.ÌHH'_’"1: - ma F Nav"‘““l‘i"girh"' èa, unno tasi IL dtqiotalti,Îi nanazi B: riai è irriri- | s0 da fra cssse vi ù aldeei c Le“H U e adre onal li soccor-- | l—‘r:1l—vo landra, o I?e'1:'a'll: àA dqua a sa zi |“ v. bi nr ù ie :-.l Ga ca ou SC un tt ch da di t di Skl 3l!fi il la a i g sa d a e mi l de et el NE la i ll -. se Co qu | POntro , l? a" mi Ne rn h n “ l\ tia o, mfl a so io n Guabin c sa 'n o le ll ax del nd o ml “" ta no ni S at de l ne ov di | la tatissim si i LienRatore co it ni ì mu icazio B | I\l or i H[ lU‘.‘l tn .l H0, P r o co ].“ |J lg 'l ne zi l]l da |:\ E pi e ]l be | te i aN lt‘ as i g _. salg ci Ca Le Ss ;. in in gm | e, e m su a " t L: al ni di no "i hi lanese & l"'l i lu, Ngior rcier, “ gu P:.ni‘i,.sa il#t""o“'…-‘-mini ub» perg :“ e nu A ri “tun ìl oni u.n' è .' ro per i ni | Cl .l n questi \l i st st ìl or -L i 5l deoellt fe :" sa gi ?' «SK | di o a g r ! i it nt l ie Me st ra e il it I di? Pa a 8 “j Lo de a me rc az r; tu ab atoral i Me 2 sist nt Lari Îfos ttim ili | taStimanerist . ano didi je ù el- | rd. 'f\"n;{""pi cao Tune le,lla è paNa 0 L'on. u Salandr a Arsi. t.ortsen pitade : onali di &k aA a a—‘.—1+:1‘di.::{fis_f | u SU ti ier\|t,gi".Î' è confermati del ' on:nti im ‘iat'l‘"o ""\‘fif.ar . oche del s prt'11 ca è stat orpralove oc del ] imprigiontnamento || '… IS80 dall ‘)Î,na.lrd a a eo {m eé :1-"[on ‘1é, ch 16 gare vazi =L“-î“”“‘s : An « og er } e ch ììì i ll ch io rr a nl de ru io , te a it , Le bb o ne ci ig rt e O o fe in io icoltara lo at oi di i ve pr al nn È az su on sa sior i pi adi : av provoc stt A ietà l1 avpr Un urissimi. eT e fatt | Ch paù all'iv sappii _“… che sÌ foTa b RT B“to e ogratin e a ,"‘"“““'azione bhsi rees rdi nule. Gra l‘…; ema, N xî.' AI all: 0 }n grainp po 1 ci A 0 ‘-pus- '" lP pr o, PT IO a n DI ….si m. . | 'ea l caar ni.d..i uh:? rno, |, .“i…\.‘,"ì oti fatti fuoila di ’ T Skiitanie me.?di *l ga \' goto T so oO i 'AN Gajoronaled d As uz Btr se ‘:; e l*lh\\-‘ ci rn ;'n as at | r;h at Mm io l‘c 10 rd e AE az \s‘ ti l 10 no ii RoMegz ce : ‘c. nN u en ab a ._ -*sa OI o gu o id a …— eT Ga i R ti a br | 'l a su O za ìe s ha ?-° ; -l ma an I a . eg alla | a.anig74zato © |0A adun aa oce r i | GrS ‘«Î {r ".t.:u. quluallleaì .|"Ìl, r j‘-‘ dai tedeschi. in iVi l.“ i pPrect uti da "î' o nne i, ia Aggr rl “". f-\ è deAAl ternda a, ;,l ‘-' in e ‘<ì e hi di hln a on cc o n ns RT u nd P ll d so hi de a de n ta esoce, rive i u L I e SI nlulu scopo àaeeac parecc lipig G 'gA e i presferrovi: pormpi ’ T4p a i febemageriJl sl"‘[l:l.fu:-[l\%-"."‘ nchetti re | rO ale co L‘ÌÎ,}Z rl tr ot ÎN l 'fl de l , La dx P su 1 se ‘ d i u | ni e O gn r Ma ornto dei . : AOI viari, o pa volet ' ri“0 vistù ZJ :.J ; ai è l'ra 3.a“\ ‘1\1.1|':1!…““ "«':‘l|lì:'liîl d ità & “x MI candidi.scondere .at'!uVoi°1 alla chdie gi de ?î ttinto l|‘ = A 51l fariti v& sira AS3? v.i…‘ll—in '_ tutti o il quale nbrati P alto ltro nti v -',""- a LL ionasolono elSC | mp Gli IMESSi tie emal t sspe ca |LII.ÌIEI a"arr‘ i , | MO na il Pizgutti ‘ vi av is ia os pr ud ai pp sp st a h_ Sa o Î co .* ra l l a na c T .‘ ac “. R so C zi ;' o, :| re e‘ E u de S | al F S c|n_ e & a A tultmieedegJ@ligae. DI questo l Uo è & & ved a o gr gnori, di lnul | multe, rio attivo n S hr"lov i arriseng " | Bni pener 18 dr inla d'o. d ben a blind re iderano | ti i fes atn. o Rdditaor llvf.ì;1::“d ei feriti one fc è valga ia p 0 sici r ) , op A zi sssa À ai R pr Na si A en R nk ò in i e A al VaN O C u N I e re O AN sicura ch a] So EN . o| sede o nodatevi …_'. e d‘t,t"‘p'iu:"'“'".“»’fd-‘ioli - par arEollo, } d o cred di diiggaerso AE | AO f{erta < F e O a ifca A;ocoppsooioe e N T teto “ M d to !. G e »1 v en B S on -… ù e S P am us d h1 S le on cl “ O T —l ‘ B us i hà e AS u. s …… Èî i À A ù ro cl n‘ e i, oftet o \— sn ;S vo rs \\ op As \; .1 A co La v e "1 .} : QE te cu pp €u i l mi = 11 E de 'et d1 Ro u : AN raperm L "' P M. Nìn\hQ— LtHO co i dil'?il;':h!‘lul‘ì?llìluPN magni ‘ P ad,o IL 511L101‘ jel dinare a .l1.“"llì-.—:u…, e gli nv v ÀI E GflSBIIÎÌ ll'.u?{ ;-…" 4: -e _\1Po 0 -]‘.‘l\ ‘oor di I: i del = BNglI GNv. 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QI L el rt iì , i a E 'd gl A sa | n ra U i O fe «p , ie | di W ia or? dd anz ROM A, 19 sera ? a | ru n imù ditt tta comizio L ‘oelprita dell CO n i o sa staz F_ \lh(ììl è\“‘\ì<ì&'‘\ ri lo lal legi | rù o o a le-aa | simo Rossa d soc u Miasdesa iorn le =» I1 M e s ù ona c op del…1ntgî.i_au.nr-d o una manife i | ee Ga e nt a voci r l , a C on ù ì n rs co i a to zi es co È ?È SN m nt a ta ol am a t o aai, na rg es da rd O S = eor pe jf ar On Pr | Y& : suppleme É : un 1‘1 i ? gi rre | osso n t'«g:“î"°‘1;‘ d:°finî;l'cg?1fi è °'1O{?' | sso: c,'.ht;|ria,riguDa Coser 008NE: uuba Croca Ro: ssa ha a iimpia l'Rormmo 134carsIn-i. l1|.iLeG0A tardll|ua .a ovaora Îl SLO i, - a e ÎL onNI per I t Bcnlfli se di te În l‘ i ÌZ az R e 'Y zz i ÌI to lì va a f’ ai SI M m ca al mo © j }‘ o vo aN d 'l R ca al » 1:; [ o jin qu dion 150 ;lll ospe zi marl avalorert GET ntat \ : Po i etto per re q sRRdulcoI a noti otia ‘Îas fatti che v bissabba o uito “ rO AOCOLTEMAL ro ale di vari. i ia I S - |v sdprem letti al i della a So …;-;a ».i | acP I e. Gare DODSIE SAA mRrìhu ounzi asi :: ina \-‘-" queso pgSciaoe L Mua nt nù cletà roma na di 150 proprietà na f'1 i fo ra cat O î re U ha A o l‘"2ì no I i $; ar te d 8t E N Ba a n‘ nn Gr e G° e gh D da i rt tà | i ll L iD O R,…O in co rii ì dal E a racche 1 ha A nà —‘ii;Àlu‘ zi#one 9 N artite ._l {po)if s io iOS NA |° QLapun t D CDa corteo CON sidente LL‘lulas‘L‘so . nà in alcun h y T uizione de Ra Mess i ovin. | ma iax che NNS prov ento di.\s'lìn igne SnA ioM sera. allo aro ama dnsi , è un lungo di nca liogo del la pr 19 l i“ Ì chi. a Ì mmalti -‘ a , o sa e. tt nz p… i- - D MA os tu on te ra sc n ri rr e S a m te v z za La es À gn 8Ì ‘ bbio lli; à llacon di Massa S è S Mata av vertilz a co n maggi assnlu ì Ri Î ;;…-boL‘sf_alesp“T sono n in teztt “l,1.L Ml':° della.allacittvo ai e l|uÌQQÌ Ì ENN inttensit à&S n N hedu conco i sll\\î\%'l“I U ù O ‘iotorn Giulte Av > arrivatosÌ iàè Rocaremc toa ra in ;m'“'. | ll1at0 «;Gi Cro ll ::"" alla ìl»o part a ,hEÉBÌÎBW° 10 i ATontiitalto, & ÌG!ÎZ& LN Î.n ùÒ i to 1 I] \;. g del ii 1—SB , r on ni go in i st \ ne i e fu 'Ì ‘x so Be rn Uf s UB , i deetto U Niar O : le a . C;‘-: o sena one. v""“ n £ll 0 sernt &Miri a da P ezzano, C nsi-| n} Ie Un“ìgo—". i- l a ……ro aain Gi 1 n…allv'l- Lu S,'.rihPircaet M Mo ilaai Gi isicono |pedizzpe l‘ o, I :; L'an. “ì unrc an ji },‘ ‘ 0 & conferMi rè col Praeside nta delî Co ‘. I ° ." o À …ì ti cì n{ os Al .. | jgi dy i —\ er A L ReBergioln Ci i, a ni fabh coruti L'unmza al n\;:\’1 Fgen n A di Wa ; ipalo di igiene 0 Godena & inista ro, } 0 ove, insi i l|…"- "ìfl'mn\—'… F a poi Wa m:n mano ohcheè 1)il cor- ) NB u EÌÎ'ÙÎÌDÎÎU ic Rt- || m al som. 0l | traz,ia dani u th‘- chrte piccoli co n […fic-‘.1rag Orrolr euillu co esalata a de'.[1lf UO do chhee ma ' otariio ni ti C sp po mo iu to on. , as 'r T 'p in .' te : ci mu ed u ìl tm o f, [: 'è li rr rt sp mn s , Ul ;k a, il fe r p o pa $0 L' ol ar hi u: l r ci u a n ri g dn ec P ni d e © n so a i mu ni o î ti y u d Vi ss ol ra ve la av ù l. 4m e es ti Ma be ù e pi ne ri a po a s | a à e fe e u ed so i ca tt _ ot o . rn i d d cl i i ro s : re eo a tt em CO . ad le pi nn o mp |M on no rr a u O i da so à s 'f li l vi bi te o o it de no ‘" ga ; av AOI | inseguit de Lal“"'““ ' ; Q o î iann alità ent nti dalla@ locval disastr ra. Qu 'm"“" P ‘ sion pri timo lees labr | ‘L{“ Ci popolo,,, ca esto | ; a ad 1 arrivar . quando fium no o uh b't a ti d & l 1l seo ando so r nn :‘r ,.3 o o an et arzo fl1 Eì “h t e le L‘J in a da o da r im e î | is pa le la i, st : flh | Pfl o rata nte iro : 3‘ml ilioar e a nati in qualor LN 1i Rossa aa aaoa apesa che alle ì ::;°OAperiLuvaar e l’es7 trslatavtoo scarà la di Gk - |° |vss“I ere upaer imfapogone un sgil lnu . 0, Via aa 1 borgata:a di ci noa 500 la definitiva e CaR ano gella || picgal S ì Ì ; ."e .ml'dal:lu | &Im i S\ stenr in Ro1ma ù e Sa nv riOax %0 rt lì O. it gues" aliò gela, C95 Hi pr Gd in AL lp et al se ci «‘ iv ON è vo po qu s i lv LL do da a QU sorvizi .h°"‘° m v s i i he it eo è ev lo a “ò ppe Po © ag pl ev mpsky, b t8 f. da | ltrotayt 0 S. 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W. anmibuls an zo dalla Cr roca. R OR | r t1—lnmail;‘ug | pu K ta ella M Î.ÎÀ‘ÎÈ:Ì ventitDSs.C giJp fedos v ? . I di S n ‘ anzitui ti N co rv 69 fln ot I se fi° e 1"" ne o :1 dh n $ AA imi o aito me î“"" lirSsas poan rvigi | mo "l i & I lo a ra stato , paesi a one a i SHl fl g M “ ni …i d ia io 1î i . us X: fifltogelbmlt;rio £è genio civi LA ee do il M strov llari rian a So ne pr iferò … ia s VON C ;“ od 1’ vi e Rieti, DI uniti sotto ed aji forit a tii o di Cassrrioara t'tilm: î;:: re lv DA lessA a ggero 1 ‘a ei asnaie e ÎS l © di no ie ZÌ pm ch L3 la sa ci e te &O a Ros da mn | gl i G‘ 38 tn co 1W sto re le]‘ graf ss;15"in IE ca\9 Crovo pa i .s ’?fi il ci,ompartiimen to dierioRo- ’ lenidi ai a tutto le a dì nE1; '1i ltc;l soétî 0 perito as.a. 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fonerie della neutralità socialista

— — lutazione delle forze, ma tendo

il dito di perdonare certe erltiche alla sua disas | «che il politica. Aveva bisogno d'un uomo fidato. | Governo non potrà esonerarsi dalle trementrovò nel comm. Giordano, presidente Deputazione Provinciale. Uomo astude responsabilità... di una non ‘necessaria della to e politicamenta senza scrupoli. Dagnoin mobilitazione ». Deliziosa scoperta! Quando tutto del suo protettore. Sì videro, si parlail Governo mobiliterà, è chiaro che lo ri- rono, sì compresero. 1l prefetto ebbe ordini terrà necessario e quindi si assumerà le tre- brecisi. ‘Gojrdano proclamà la sua candidamMende responsabilità delle qualilo carica tura, Ferrero mantenne la sun. Fu una lotta vergognosa; fattadi ingiurie,

ITIMA GRANDE FATICA DI PRUDENZIO.. ]

sua

nella

Eccola,

sì capisce.

‘Turati,

Oronzo che protesta per dichiarare

—

)

iùu

anticipo

\icalle

—

immediale

l’on.

Turati.

incoercibili

Quanto

poi

esplosioni del-

al nome di Arturo Vella. è superlativamen- | — la scomparsa del Belgio e la soppressio- )- “sasperazione popolare », on. Turati, par-

in-

te anti-proletario, a cagione appunto della | ne della Serbia? Bisogna avere un cervello Mamocl chiaro: o voi le approvate e doveto sua lunghezza e della sua nebulosità. Se io |in rapido processo di decomposizione per'3îì‘iî’iì"‘é“àîò? ÉÎDGΣBM{!& Ò a;::n 1}4:? ap-

tegrità. Per la cronaca e — non si sa mai!

— per la storia.

fossiì un proletario cosciente, tesserato, e- |non afferrare queste situazioni. «1] Canvegno della Direzione dul Partito Sodel

ALS VORTEOLA CESEEO ai Nel secondo accapo l’on. Turati butta in |Piguo è la vostra peggiore condanna, Tutto

voluto, mhunito dei regolamentari calli alls | cialista Italiano, col ‘Comitato direttivo Waruppo Socialista Parlamentare; mani, mi presenterei al n. 23 dei Portici |mare la teorica e la pratica dell’herveismo. '::; res:g i li;’b:' da ridera: le intese interna; g‘uenmo che la 1''\Enftoz:x‘trt:azxcmc:i del udo\île Seue;llfinnnlì e giunto alla - presenza del|Altra misura prudenziale. Nel terzo accapo | 40nali — finchèil grande dramma non sia sce nella la ‘più stretta neutralità dell’Italia © ?gatap.confiaa'm'z.ìona moniliale — s;:ate_ua.mr ‘ ù j 1 : di luce sui grandi problemi della . di interes- B0 a poco questo elegante — ah Dio! — di- |sidiosa. L'on Turati rigettà l'irredentismo. yanda essenzialmente da; conflitti - sarretta P; QAIT :" novella che rai è riprova pulmare dellaÀ | segrso: «On. Turati, o A istoriaa e a » — remini Poercheè:' Perchè se fosse36 compniutamen voi mi menate il can | Perchè? scenze goethia C te ef| g;;-f;î?'lem}:lrbé—ìs%:z'n&a “{IÎ.……‘SÉ;.…‘.:;;

noto inquilino del 3 piano, gli terrei pres- |luugo diciotto righe, c'è una parentesi in- | Siunto all’epilogo — sono ironie; la propa-

: Si, festeggiava

solo

col fatto del militarismo, e in antagonismo 1- | deale irreducibile con l’ideologia del naziona:

maestro.

AI

uno squillodi tromba, un rintocco | ribaldini, signor Prudonzio, non è una ìdea—;‘-‘"glhî'l"“" a a Francesco

Giuseppe;

ai

il (Governo

ha

zià

pensato

a

nosurj

connazionali

pre- | la ranpresentanza

miare {| nostro festegginto, erl ia sono lieto | liana di consagnargli la croce di cavaliere», Co-|W SÌ, si facava la propaganda. E la « Monarchica » non senti rivoltarsi per la nauseu! Non si tentò neppure, come per il terzo collegio, una commissione di se-

Turati; A e S Ù Una parle si schierò per Ferrero, per salire sullo barricate, quella parola che |la loro « qualsiasi » idealità. Quella dei ga- | Sliminosa : nerchò &i risolve in un aiuto a natori. Uun'alfra per Giordano. La ome

alla urare i generi alimentari di

sità

cittadini. A lui segue subito il com- |sisteriza degli ernigrati. mendatore Giordano e dice: « Non farciamo | Inoltro lassemblea ia amiguri,

idiota

« qualsiasi v com'è il vostro riformismo : Ple‘”lî.lm :-:'°-‘115C0 le suo basse preoccupazioni ( ia di campan o l Ì mor- lità © 1ideeo r6 dell'imperiali raggi) i lacui cupidia,= un i «la neutratità ; (Aiatro o d esamnio! smo dissimula | alettorali. i | te! », voi mi propinate un ordine del g19_1'n0 a y è ; AA f | Lascia E Ét::nerr:-.igfuiga%gîììsî%îî per la' quale il’ dis- | s{orico-teorico-programmatico-didattico-didai mo andare che la « neutralità itaNel ’penultimo uccapo 1n;1. Turati accenento del proleta riato campi ee dels Da scalico — prolisso come la barba di D'Ara- | liann » dovrebbe essere mantenuta per co- iNa #i un « relativo equilibrio »-delle volonSI i ‘delladei caserm

locale,

È resì ulle | gona : o come la messa del sabalo santo e |stituire il « primo forte nucleo della rinno- ‘ tà esistente oggi in Italia. Esiste infatti. Da altr ' vale

le ‘officine aggiungeo, quello

veacchio

primo l’on. Ferrero di Caumbiano, esaltando | 00era uffinchè gli nequisti o 1 i meriti del maestro ed augurandosi cha il delle derrate avpenzano secondo 18 soverno sappia premiare la virtù di chi sa- | |5aranno stabilite dal patrio governo În" crificò la vita per formare dezli on&sti e |he alla rapprese ntanza dello 18ti valorosi

col

GHA Doneon e T in contrasto insuperabile naziona le di- classe

un

CHIAS; L'assemblen della fi&s00i : azioni italja 188j i Neuctràtel, ha aderito

h banchetto erano intervenuti i due conten- suo. erdine d6] giorna h in imo ciazioni danti. Alle frutta prende la parola per il ecanoniche. muma e n

del dominio per l’aia. Ma come! Siamo o possiamo es- fettuato creerebbe degli irrendentismi al- N8 — Lon lascierà traccia di sorta su cerè d colla civiltà progres=so incipî fondamentali | sere agli sgoccioli, e mentre noi — proletari ) l’interno. Qui v'è un po' di malafede, Altra | Yelli RLe asu cuori impietrati in| quesla vostra i F discende dai principi f0 ; : la parolu suprema | ualafede è nell’accenno ai garibaldini e al- | Ueutralità criminosa e u iariato inte - | coscienti — aspettiamo idiota, on.

capitalistico tic ai

ronÌ

di denigrizioni, di pressioni governativa © peggio. Un aneddoto tipico.

non

rinrovare

fu

la condolta di Giolitti, Eppure

la «Monarchica»,

dignità,

siampa stessa eccassivamento severa neél avesse

sentita un

poteva -impedire questo

Falia

e

direzione ” di

nazionale.

s

La Direzione avverte che

0

conso]

]

e

genernle delle ferrovie per disposizione della

une generale delle Gabelle ([Mirdistero Lutti 1l-bagazli depositati 0 a Hainno

d'orà

innanzi

Suba

se

poca

assurna

solidaret i

aspresso il

dipiomatoa

fine.

di

ULscita

scandalo.

Noi, non siamo voliticamenta amici nè dall'uno, nè dell’altro, canstatiamo oggattivan:e.nle i fatti-per dimostrara cha la «Maonar-

lata

Suoj compromessi

fO

»

| ve

alio.

sottopusti,

ttallana

Questa dal

a

visità

misura

regna

csportazione

è

di

da

nelle

intese

merci

parte

stazioni

ad

o

racchiusì

dell

A

fmp

oggetti

nei

coHfi di b

Conseguentementa ì viaggiatori diretti al campo di battaglia) a risponde internazionale ” proletaria 1.° Ma con i Uuna parte preti, senatori e mariti di mogli { Henn può dax la mano dovranno — n el loro escilusivo intere esigenze della situazione a dell'ora, | mi... dilazionate l’azione alla debita e pru+/) nsuete a quei di Corso Sic- Stero 7 entre è evidente che nè VItalia' è oggi iN | jente — oh Prudenzio! — distanza di un |chi, è lecito domandare? Cogli svizzeri e”gli | tedesche, dall'altra i socialisti. Equilibrio ‘cardi, La lotta fu tarribile. SI nraclamò Îl In Dresenziare a tale visita doganale, cato contrario 1 bagagli verranno trai balloftaggio attaccata o min Giordano. TI somodo direttamente Lìnm-lrnnque‘ i ini lu | Mese... Ma voi, on. Turatimi prendete bol- | Mlandesi? Non dice nulla all‘on. Turati la | Stabile? Lo- vedremo. Ma in questo equili- sinlista vennafra troFerrero interessi i esigono B nao ciata, nè i suoii vitali mbato a primo serntinio. nelle stazioni di confine a tutto-rischio . i, rischi incalicolabili di una | lamente in giro il Proictariato ». Mmeschinissima adunata di Copenazhen? ‘ brio è sigillata la venzogna immensa e im- Mai si era presenitato declinande momento più favorr- delle parti le ferrovie di S Cualsiasi °rùe?-î;l,,epl;:-o;.gnierelt\}—:;?a.tì' 2è infine è in aleun responsabilità | 11 proletario capace di pronunciare que| Ma ecco il vole « punctum saliens » dell'ordine per | Peritura una del Partito Socialista vittorin Italiano, al riguardo. sosinlis u ta: non sernnai : modo ‘dimostrato o dimostrabile che un intet- | ;to discorso non esiste: i0 sono sicuro — |dei giorno: la mobilitazione, Apro gli occhi e i lu fin dei conti, che cosa vuole l'on. Tu- ro strannar!a. Ferroero fieramen te e nobilmente sdeanalo | L'intuitria degli orolozi, cosl vasta I vento armato dell'Italia F9".'Èì“ ngì:elc?l :àî.‘à irnvace — che le Sezioni socialiste voteranno | e leggo. E in caso di maobilitazione? Niente | rati? Una manifestazione nazionale con coperversare del massacro {se D > non valle affroni are Îl ballottaggio e Si ri Svizzera, subisca ora. un terribile contr paura. Il partito dovràù fare una esatta va- imizi. ace rolungherebbe) e segnerebbe | un ordine del giorno naturalmente « vibraParole e parole a selmprae parole. tirò. Giordano riuscì. Giolitti vinea per la (.eUSA In cuerra. Le fabbri ii che dovettero lutazio ne della Ci Quando? ra un mese. ‘Tutto qui? Tutto forza effet tiva ' del AE supinn, proleta AA vergognosa acquiesnenza dei nostri ziare molti’operai e ridurra fimlz'llìlàrel?îr;ìdg trionfo del principioì di nazio-| toESOT » dopo unaCR — naturalm — ampia diGSILS ente al minimo ra popoli; dei tale viato nel momento. E va bene: Ogni genee libertà smidollati liberali. E l3 eMonnrehican. naalità rilenuto che un punto di vista, conforASR R CRA rio di lavoro. essend o noiquasi cessate del rale prima di dar battaglia conta le sue’e o Oh insomma, ‘l'elesforino, spalanchiamo cettò il fatto compiuto, Un partito che si ri- le ardinazioni, Pertanto la miseria ha in t me ai principî dell'internazionale proletaria spetia, e sente le la cità propria dove dignità dquesta industria {floriva, pi , non suMa io sono fuori della d proclamata nei Congressi, nulla ha .=:. ch’u_3.ltnre quindi permettermi il lusso CGhiesa e posso |le forze degli avversari e poi? Qui ci’trovia- la finestra! Che io non voglio soffocare sot. hllîaic4î imposizioni. 11 liberalismo è.... VYvac- larmaente La Chaux-de-Fonds, — il lusso del | ino dinanzi a una virata di bordo s.,mq Infaitj u elegantis- to un chilogrammo di pioambo turatiano. E con la icorica e con la pratica dell'hervè chio labori ora popola zione versa cnnsgda…um in pensier con debbono è | o oggi se fra i socialisti più raro e |sima. L'on. ‘T'urati non dice che cosa dovrà teorico- è pratico, che stissima: la rmancanza di lavoro aumen Lsocialistà è nelle °,'i"*'“' superati

nel

npensiero

DET .à 'u.-.n 'nlzza.zlnnl proletarie sersnano ît1:xthg stali d'animo 1}1 71\.1espressioni di come — lnv-:urnl.pn — una {m….u!(;l duali di numerosi

pile

gecusa

rrivilezio inio

che

contro

caratterizza la

borglicse;

d0mri?enuf.n

lo spirito

?1hresl

che

il

di

n.la=.—r

patria

;—u-ddeflo

lt

sotto

fastoso del luszo dei diamanti! — di pren- | seguire dermi la treaturina svaginata a Firenze ache per guardarte e — con tutta probubili-

DÌ tà

|.gunlto ,f,l,l

UN'ÌI— visla sìi palesa non meno inconciliabile, (:0-nt‘t'a.nf ccme i&ri, non solo con l‘11'['.',nlenl."s.nm eodi'lnrìo e Lemerario .chet se ron'1…ula.uue_:;!.; nuo»{ "1T.‘l di fonlnr:nh1. il creerebbe fetuiato

ben i conftui nazionali, ma dentismi entro \‘.Ulgru‘_«:'lì-: arnche cun la follia crininosa di

— guastarle i tfeneri passerò alla Ruota...

connotati.

Poi

mondiale».

Qui .c'è

esatta

(in

lire

e centesimi)

(Per

telefono

al

Quel tale...

l

va-

CRONACHE

la

L'ordine del giorno comincia con una seria di affermazioni cretine e quando non siano cretine, false. Riaferma la «slreita nevutralità dell’Italia nella scellerata con-

flagrazione

alla

La

abbracci i mrianto di più ginare,

è di 7 ne del vari proletariati, e

., turatiana.

Attribuiro

la causa del con- | contradditorie audacie dei nnzionaliati e le

qlaricali, Non ha flitto agli « interessi capitalistici a è :-‘t1‘:mr-l speculatrici blaswdiizio d 11u7:-!.011l lîìuì'fl;il;’: più un'anima uropria, Bigutto delila 1mo +anza che i pro'etariati del_1e. dinariamente fanciullesco e unilaterale. { e narchia, ia <4jUG6sl: EI fossilizzòo, Ridicolo cora travolte dal turbine si _s[nmup_ è Domani, voglio buttare sul naso dell'on. E;[. 1….î' -fi .m.fle guerp 101'.0 miisoneista uccige jn se' ogni garnw di vitateanerd iutezra la E:L.1]}“.ldl; Turati, una pagina di Proudhon, sul fatto | ‘ità. Nato anticlevicale, per timore del parla- loro coscienza e indipendenza d d l..u:zL 1nn.l|: della guerra. Quanto poi «alla riprova pal- Liti estretmi, siì ricantuccia nello sacrestie. si :intendano e stringano fra lo'ru.‘ ‘_1 \_m;; :n- RÀ Hinnega lJe sua tradizioni. così il primo forie 1iucleo dell._1 mare dellu sempre crescente inuum.pì|u[il:;'lii ]Î1L rù s0 ia guerra altunio lo impauri. Non tanlo ternazionale proletaria, che dov | ile vamenta‘Lîll..:.. solub acsuerrilà e dofiniti indis M ri CrS af BPOAR i'l—‘*-î',“è'«';“?î'ìfisufu Di i !;1_e_ ANS dc;l effetto compatibilità, appartiene al gergo matrimosealiito e nor inaggioranza di ricchi, Non teme la fime. .. Pnhm: ev uni Ji caso nNel a gnsitierato clie Lo spaventa pit iL tumore dji qualche rivoluziodm}.;. niale e divorzista. Non esistono « incompainobjilitazione che dovesse essere prnlu ne, n maggioranza è quindi neutrale, l.e.- tibilità » comoe <quella denunciata dall'on. un intervento aggressivo nella -;uergu. aE}1]m. Chi ben l'’ossarva. slenta a Gredere, che ) .1\1 'Turati. Giovanni Bovio opinava: Nulla v'è jl- Partito Svocialista dovrà fare c-…=a…mflm dal suo sena ussissero, quelle maschie. fi\lllL.lzione della forza effettiva ‘dcl [?1‘u191i_1.\ "“.î’ …J‘1 d’inutile nella storia, Il dominio capitaliztigure di prodi ss!dati, voi quali Napoleone, g_; 12 monmiento, ma intende dichiarare suhuc igo non è «incompatibile » col progresso é ufferimava avnebbo condquistalo il mondo: esonerarsi (lulîlùflìh.lîl(î::ltl:

La

quelle

forvti

iemnn:

di

politici

che

Umberto

I:

ebbe

anco-

ra ultimamente gravissime lotle intestine. Non ne è ancora spenta l’eco. Îl comm. aNv Sabbione che da vario tempo la presiedeva, suscitò contro di se, unn forie corrente

{utto

in

sa

stesso,

Comao

possa

un

cortro

sonnla San Galio ilmninaoccupazione

e ad Appenzella dova se non è casì visibile come.

Chaux-de-Fonds, non è purtroppo L) .vl\ll culpisca lutia 1a popolazione. | donne, giovani # vecchi dell'in Tégiune. Le fabbriche di birra QDUre esse l bltraversoto un periodo di crisi pe Mmunianza di maleri, prima. Ora viena quantità

di

ha

di

orzo,

D

una

#

è

Da questa sinzione internazionale tra1 rOo due milioni di marchi-oro direuti Banca d'Itnlia a Roma. La sommia sp | accomodamento, Daneo in Consislio Comu- i dalla PRinca Imperiale Germanica di B nale, votò contro la sua stessa leaga: nro- ra contentuta in quattro salidissime cal mise che d'ora in poi avrebba serhafo feda Sì ritiene che lala prezioso carico abi al patta Gentiloni, che si sarebba dinortato »ervire di sutanzia al niassimo nostro come nn buyan Crispollti e fu,.. caondanalo.

Wto

Mn i clericali, non si.fermarono 11. Vollero formali promesse che nella lista ammini-

piccole

Luigi di Francia, poleva dire: La monar. chiea sono io. Gli attriti si aerano rincrudeliti nelle ullime elezioni politiche. iLa cordotta della «Monarchica», non fu nè abile, nà equani'me. Sabbione si dimostrò davvero impari al suo ufficio Ma ora sembra monientanea-

illustra-

si

ca. Già un giornale clericnle gli aveva dettòo chiaro che la famnsa legge Daneo-Credaro sull'insegnamento ralicioso, gli sareh. be servita di hara. Non dormiva più. La «Monarchica» si internona, trovà In vin di

strativa,

sarohbero

antrati

almaeno

una

doz-

abbia

reso

schiavo

il

partito Viherala,

La

è l'anticamera

dell’arcivasco-

FLOFARNOZONTO I Meandro.

bancario

per

Cetlatori taedeschi & negozianti.

zina daei loro uomini, e così f. Vedremoa in seguito, rome il elaricalismo

Di questa correnta fu caApo uMonarchica» l'avv. Paoletti. La crisi-divenne acuta. Sabvado. i bipne e gli amici suni russegnarono lo diimijssioni, ma' gli altri non osarono . affron‘Ì tamail_natara - I'apoa iaomarana osha lo laro. otta potesse apparire ispirata da niotivi di concorrenza, Sabbione, certo; avava. nccen-

trato

ripugnante

Jottare

tanto d’aver commemorato Giordano Bsuniato che il Consiglio Federale no, come nell'avvienarsi della lotta politi-i ottenere- dall'Inglhilterra l'invio

di malconterito.

LO rfi ePC GOO O ALIT

-borghesia non potrà \lll.l[1d. \IJ1 colla civiltà. Il «dominio capitalisticvo » è 1'9$[1u115:1.hi111& politiche u_>lm-y;hq 1.m‘ necessaria la e;porula.»:l.o‘.;e._ l'astato | n un fattore vertiginoso di civiltà. Vedi bilitazione non 11|t001'«…1_1}|11| “aln"=nlu di tronte ad immediate ’ Mary, Il Vorwaerts ha dichiaralo cho e'è

« Monarchica

compromessi.

dato proprio, probabilmanta il mareh, Crisnolti.. La vittoria sarehix: stula caerta. 11 Mmassone Daneo tremòb, Mai gli rincrebbe

fra l'Italia e il Partito socialista. Il Partioso esem. io socialista non ha iuai adottato il ceriterio (scambiando ciò clhie può. essere gener u per Sua degenerazione sla ed obbedisce, Su cento famiglia liberali, 1:110 di spontaneo olocausto 11uln'xdlfiul di una « nieutralità strettà », cioù assoluta, e__à1‘1ll =a… mterg mala pena, ne troverete una in cui la un una qualsiasi idealità, con ha 'TORINO, 19. bmu in \11 _.1 nel riguardo di tutti i belligeranti, ma donna condivida le ideallità del marito, e devere nazionale) non sÌ ]ru1'}lcrr:h ultre sempre considerato due specie di neutraliDal socialismo passiamo l libaraiismo non sia alla discrezione di qualche prete di una ipotelica rettifica di confini od unurl: u_:;h a gnare conse di “Sparia non politicante, Non per nulla i consiglieri coianti, tà 11 Partito, ora, si mette al rimorshio del naostrano. Se Messenia piùun 6v somigl finalità inca -\ munuali votano sussidi per gli organi dei ; di una guerra lunga e incerta e allel suebarbarie «sacro egoismo» dell'on Salundra. Un | ride. ” Scrisse già gloriose pagine nella storie preti! colabili conseguenze di miseria © passo indietro, dunque. Progresso dei f:,u…t\1-\ | del nostro : tisorgimento. Oggi pare & 1ne tutta la nazione italiana; iglio che la guer- | beri. Quel « scellerata » è di genuina mar- | penta. ritenuto che, dato lo scomp Yacchio | 1u.mmnl'ì\p :x;;:qhi7,?.:_; iv le Le scissioni

an-| ra ha arrecato nei rapporti internazionali estroma impor-

di

I clerlunli .avevano fatto sentire che ‘allete: ees primo collegio avrebbaro portita vn candi- mint o

d’Italia,,)

Il partito liberale

confusione

viva

d'ogni gen in qualche cosa, ‘bisogna | l'aranamento desti diffiroltà affari si fa per ciò seù celericali. Quasti amnlessi

Se -vuol riuscire

TORINESI

‘“Popolo

«Monarchica

l

gli

«chéques»

paganao.i

coiì qua

DnOstri

pmti

linda Gartti palerà a Fodlimpe”

FORLIMPOPOLI, Conma annunsiammo in un passai mMera, la signorina Linda Garattj di | so’ erà stala invitata dal Circolo Ma

Truno-

a Guslielnmo

renza

pro

OQherdan»

intervento.

per

una

Ora sappiamo

| accattato di buon grado

l‘invitò e éh

po aver parlato, la sera L'att l esa è vivissima.

inmanzi a

a Forlimpopoli

domenica,

manifeslazione

comunale,

24 correni

Sarà

zione circondariale.

d

una

più

-h”.

mar

E

Vi interverranno ancha parecchia Carlo Pisacane, prima rono Îl parlamanto subalpino, di immolarsi ciazioni mazziniane del Ravennatae, $ Le paroia del fiioberti sul Piemonte « de- Mmenta tornata per l'Italia — seriveva: la pace. Dopo laboriose e tuma della distintà oratrice non può “Credo che il solo ni dell’&sasperazione popolare, _:>::l di =’lv… ancor molta « compatibilità » fra dominio | stinato a velettar da' suoi monti, e a scliiac- multuose assemblec, banno finalmente socialismo #spresso singarci d'una grandissima troia, .d;_1 n.l ma chiare tra ia sue forre, ogui estraneo ag- vato il loro praesident E alle maggiori conseguenze di miser dalla formola: Libertà ed Associazione, sia ne, che dirà veramen e. Il neo senatore Fer}.-‘a 1ì1 ;;r— cupitalistico ta il pensiero ® e civiltà. Lo credo, modestagressore, fucendò rivivere da} suol suoi po- rero di Cambiano lione organizzata che uc_.!uz.m[rerehhìe si prestò a voratori salvatlore non avveni m solo il . dj re H_….l‘: questa bassa Romagna r1-,\.o; lontano dell’Italia è #i u:Éutc. anch'ijo. Bisognerebba anche inten- | terniti vicini Jlu comune indipendenza d'Ita- Per quanio? Non certo per molto, venire: onde il Partito Socialista 11 circolo promolore farà del suo Certi fat- dell' Europa, » *eg1.|'ttl.}‘tì.::|:.;‘; lia » suonano amara ironia. sìi indotto, sia.a rinforzare sg-rnan dersi sul signiticato della parola « progres| ti non si cancellan o più dalla mente, Ferrende d “ Che la sola apera che può jare un cilla- per la riuscita: un manifesto m 1: La slanza principale della milizia, come -prolelario, sia a riannodare ‘ nis affisso nalle principali città della H bile le |n1t.:=.cvol‘lé-l so», mf il discorsa diventerebbe troppo pa- | il grande tilosofo chiamava il Pjietmonte., si reto di Cambiano, è uomo, e il laticlavio dino per 3:È;màul\]'c tosto che sia possinzza giovare non può al suo paese è. quella di tuita e particolari circolari sara fargli dinmenticare l'ultima re nel pi a lotta rentesizzato. mutò per i liberali odiarni, in un refetto- politica. térnazionali, sia infine Orga cooperare alla. rivoluzione … materiale. Andiamo avanti. Secondo l'on, ‘Turati la Il mate alle sezioni del P, H. e ai Fasc rio di frati gozzoviglianti. T niostri liberali tariato una vasta e intensa pn-p:.1gu_ndn ."ì-i vantisij, .u.in . lampo della baionerita di Milano riuffermazione dellau stretta neutralità di- lianno conservato sani a forti lo stomaco fu co sui grandi problemi e commiti uìlmn. una Le incertezze propaganda più efficace :1__ nr.ali ecoriontici e ' politici. dei :|u:1i3 0;._;.'1. e le mandibole. Sembrano struzzi. di mille volumi mfl. .…1[.n.' 1|‘_i‘ù'll’…ll) dai principî fondamentali... ecc. ezc. La politica della «Monarchica», o meglio scritti dai iszsa principalmente la novella 1:.u.udattrinari che' sono la vora peste 1 quali « pongono » — sic! — in antagonidel comm. Sabbione, era quella della 1ri- del Di chi sìi compone piti e problemi la cui iguoranza © 1r;1s_…nm} lflu LUGO14 nostro, come di ogni paese, n :--1:_ smo ' nmiovimento proletario e imperialismo. certezza, dei tentennamenti. Tutti sapeva{5 Z) "Ogg {fra i mazziori interessaii cun.-‘-enl|u umom_ il mazziniano An sîi Oo i i l;.,1. Numericamente i partito liberale è forcn-mpl ‘a re “ lo, individuo, pama acca con di no la enti che coope l’avv. dirig Sabbione avrebbe desiderato razione di squiano ha tenuto nel Teatro com ‘;\(m i sà bene, se | principî siauo causa clussi rasa _ il maggiore. La sua massima istituzio- essere candidato in qualche collegio passiva dei lavoratori alle loro i_un-.re:_e di della tanti generosi, non posso far che questo e l0 conferenza Ietteraria privata «Pro i ò effetto dell’antitesi. Iv propendo per la ue “ La Umberto 1» ronta quallordicimiR nale; nazio inter one città. Egli per mantenersi amico con tutti, faccio: 1l resto dipende pina e di sopraffazi dal paese e . non da parlando del poeta belza Maurizio \.1!4 ;) seconda ipotesi. C' poi una immagine perela soci, Politicamente è il più disgregato. e raccogliere, in una eventunle l inck, riconfernia' 5«:;.=.1:311:5'13.1111«‘.-;1!0, pur 1'i:.’:] Gran concorso assemblea, me,n di pubblico i à11 …mì. Lo compongono elémenti eterogenei. u_ìnn m-*vp ysrina. Ci sono cioè, i u raggi della lirannil’unanimità del e successivo atteggiansi _dec_xh suffragi, finì per divenir gruppi di operni sono vanuti dai pai lE\ ‘«lo & }9ne porto Le poche suparstiti famiglie della vacclhia Dun:a sulla baniliera quanii affetti e | | le crumpagne, de che dissimuluno la cupidigia borghese ». spiacentea a dio ed ai nemici suoi. Ebbevuna ti { precedenti detiberati della specialmente da Co ivo e(îl..l;1u nobiltà piemontese si trovano a disagio amara disillusione, Gruppo. e Constata come nel relal Questa inffui forse a quante speranze ha con sè la rivoluzione | Granarolo, a santira la parola y sf | 1 raggi che dissimulano? Accidenti: sino ad .luu flc:…=_ con la vanità boriosa della moderna ari- rendere lu sua condotta più incerta. e degli inieressi brio Aelle volontà ilaliana: comballono a mio favore tutti i|del giovane oratore. Il Giusquian .r:!$ i veli, l’'ombra, le tenebre, le stocrazia, vhe deve i litoli nobiliari alla n…uu:.;fl:}: i.,ggî, erano cgzei in Italla, nella questione dqlln Nel secondo collegio, contro l'on. Morga, | festeggintissimo da tutti questi bu r; | maschere Îl‘.:. te amen seri .;_; volnnf che dissimulavano, o nu.u:ou—\ borsa. Vecchia e nuova nobiltà formano la . la vento inter e dell' ri, si. feve proclamare candidato, da' pro- dolori e tutte le miserie della nazio ne ila- | rai inierve ntisti clie oggi lo hanno 5(t..ìjì-l.l:u 1',‘C-!? ante milit to ana. » taria parte decoraltiva del lilieralismo nostrano. li prole dal mata pri amici, il sigrnor Grassi. Alla «Monarchie avpplaudito, Giovedì sera parlerà . 1'1. l devano, qualcuno o qualcosa... Bagatelle. una inffrenza decisiva ou_-nle la eccvmf:n-p | Lau-ueriaffermazione» della « stretta » neu- a grassa e media borglesia cestituiscono E morì per la rivoluzione ilaliana che | z a per l’intervento dell'Italia neki ca Urmberto T» il Grassi non pensava. Ma s0to Parti del to e taria prole lo stiulo magziore. (Gli eserzanti guurdauno tà. del sponsabili l tralità noti < discende» solo dalla fontanel- | di non tiroppo buon occhia i prafassionisti. eccoli che un bel giorno viene fuori sulla doveya cssere prima della rivoluzione so- contro gl'imperi centrali, sabato a Stampa e nella Gazzeltà del Popolo, un co- ci ale. rolo e domenica a Cotlignola da _df_:l |la doi fondamentali principi, ma risponde | Questi poi son_ diffidenti l’un l'altro. C'è, agan prop nua ualîtîfbem che la conti L municato con cui la «Monarchica» dichiaA Lugo si sta costituendo i] Fas ?. fl'dlll 1'{tjU Llu_lì:1 e favor |l'altresi — carino, quell'altresi — alle « con- direi quasi, la lotta di professione. Le bat- rava di non riconosser rensiera socialista in Pazzo, criminale, sadista; comne i Garia e quindi di non apne ritvoluzionaria è saràù costituito u na- | suete » esigenze {aglie ehe avvennaero così vive, nella «Um- provare la candidatura Grassi. Ma altbia a culminare in una mmn!sslnftpn della situazione e dell’ora. baldini della Argonne, come Oberdan, co. | ziniani, renubblicani e socialisti, Grassi, zicnale che vensa eîfettuala con comizi in h\lLbertlo I », banno la loro prima ragione, in che conosceva i suoi polli, non si spaventò. Consuete. esizenze... Ghe roba è2? Lavori me tulti coloro che danno il proprio sacrifi- | questi antagonisai. ta Italia nella domenica 21 febbraio, in OccaIn quel tempo, era strasrdinariamente ge- ci pubblici alle couoperative? Le consuete esiqua-i aì 0, per compiere la parte infinitesimale | sicne i dellia riapertura del Parlamento, .u;q 1] forte dell’esercito $i compone di impie- neroso, Sì dice, abbijia donato alia « Umberpa- genze del socialismo italiano furono e sono | .1‘:“? deputati debbono impegnatsi i, parteci gati dello stato, del comune, e di privati, della rivoluzione, per- spingere tutli dali al I parecchi biglietti da mille, Trascorrora, e si convoca per la fine di febbraio insieme appuulo qqueste. Per l’on. Turati è « eviden- di commessi e fattorini. Di tutti i poveri “to per la pace _ 1 10 parecchi giorni, ed una mattina La tri a compiere la loro, per affrettare la readealiulteriri per operaie oni izzazi -orgam alle travet. Ora dquesta gente che ha interessi Stampa e la Gaszzetta del Popolo, te n che l'Italia non è oggi «in qualunque lizzazione dell'Ideale, ci danno COPENAGHEN, 1. berazioni ». Fx PS iatti e | Opposti alle ultre classi predominanti, non accia v modo uattaccei attaccalta o minacciata ». ; Difatti ee puù polilicimente <ssera idisciplinatn. “R frestca, fresca la notizia, cche la « MonarchiFE TI Falsi eroi, costoro; se non pazzi, inco-| La Conferenza internazionale | s . i «cvidente » che gli austriaci non sono an- imana ascritta alla grande associazione li- ca Uniberto I» si è rimangiata il suo comu- scienti; Ese non delinqusnti, aberrati; è chiusa. Cia approvò aAll'u Quando sì giunge al puntio e basta di quese non nicato di ‘pochi giomi prima, e che il Grassi I oziani. La prima dichiara c cora in Piàazza del Duomo, ma.è «evidenimbisogno herale, per paura di perder l’impiego. La il sadisti, maniaci, i stoh ordine del giorno, si sente è divenuto di punto in bianco il modellò di tutti j partiti sorinlisti di te» on. Turati che sessantamila bavaresi «Umberio Iv si interessu di trovare occuIL vero ervismo è allrove. Per esempio. deli candidatli politici proposti ed appoggiaperioso di aprire la finestra, per non rimastabilmernto della pace al più pazioni ni suoi soeci. Inzeredihile, ma vero, zonu concentrati nella zona d'Innsbmk, ti dalla massima nssociazione liberale. in condizioni che possano nere asfissiati. Si tratta di centoqua_.rania alla “ Monarchica& Umberto I» apparten- Quando aveva sbaglialo la «Monarchica», Predicare un assurdo, come la neutratità; | bite, moentre altre mizliaia sono giàù alle portie trend’1 za lunghez una per per il caso di mobilitazione, arver pronto nel | ; raa al disarmo internazionale gono persino dei socialisti. Da una parte righe ii stampa mocratizzazione della d'Italia. Questa «evidenza» non vi dice, e dall’alira si tace. Contenti loro, contenti C ol primo o col secondo comunicato cassello un articrolo premeditato e prepara- chiede pure al Bureau socialiste tacinque centimetri. Iwlassal.f (_:he l’ordine Nel terzo collegio, la «Monarchican, fa proprio nulla, on. Turati? Aspetterete duntultti. Ma, per Dio, non ci si parli più di dicontrasttlnqì{e to eccilante alla insurrezione, fatto appodel giorno sia uscito dalla nale diì Berna di convocare i. anche una meschina figura, Non si attende Pru- que u riconostere che upa «minaccia n e- ritiura politica! i la proclamazione del suo candidato: le sla. per ottenere l’unico scopo di far arre- | Histi al più tardi a 1mi:rìncim.o zioni cerebro-viscerali dell’on. Filippo siste quando un magnifico nroiettile da 42 di pase per venire una dé candidature fioriscono riscaldate da altro stare i redaltlori del : giornale; denzio Turati, è evidente. morire inì La sua debòlezza sole. Contro il socialista, on. Casalini, stanpiedi, star dentlro cinquanta gorni, corre. imune 4ulle domande che con del V collegìu: par;?o:12 del vi piomberà sulla casa, che eseepdo in pros11 deputato al Conzgresso della pare. La donna che generalmenta rinsalda e no due lilierali, e forse altri ancora si avarsimmità deél bruomo, sarà il bersaglio « conntn v° canonicato socialista di Milano e.glu_ La &econda mozione rimette ai rende battaglieri i partiti, è invece causa di zeranno. La «Monarchican è impolente nd re l'alea d'una elezione protesta. Che cosa sueto » e preferito dai tedeschi? 1anno si non — impedire la scissura dalle forze liberali. La importa se l’articolo.trucco, conv'è stubili. cialisti dei paesi neutrali la c dehbolezza per il libaralismo nostrano. a quell’età in cui — ahime! Seconda l’on, Turati non è «in alcun 1no- | ha in dere ai riscettivi Governi 1a Bisogna ri- fa e previsto, non avrà eco alruna e Le signore della nobiltà e della borglhesia suà voca rimane inascoltata. che delle co&e « lì.l.!!ghB:*, mc:1f.n}gng-:. potrà e da soli è in comune con al 1una.- do dimostrato o dimostrabile che un inter- loriziesa sì interessano poco, o punto di po- correre ad una commissione di senatiori. porlare alla stupida tutti gli svariati campi dell' at}1utù fucilazione di una dez- sull’opportumità di ottepere u ] vento armato dell’Ilalia porrebbe fine al- litica. Sono profondamente, non raeligiose, pérchè decidano, rmuale degli ‘aspirantii,. al estogi:sl_n. si ca Ameri sina di incoscienti che piglino le £0sn :.';1£ ratura. Da... Si dice che in cearvelli l'inipercersante massacro . e segnerebbe il clericali, Assidue fregnantatrici della Con- terzo collegio, è più degno a rimanera in serio» Quel La tarza muozione protesta o che imporlà è salvare la situasolata e delle chiase rette dai gesuiti, szgb.l- lotta col socialista. Ed i senatori, che si spetata- una speciale cantaride per’1 cer- più rapido trionjo del principio di naziona- guono la costoro inffuenza. o di 5 menmbri della Duma r rava &l fermassero sul nome di una perso- zione e tentar la carriera, Codesti ‘slombati. Bisognerebibe farne venirew sono gli l lita e libertà dei popoli». Potrei segnalare Sì paveneggiano in tutti 1 comitati di as- na nuova scartando' gli -imprudenti che a- era i veri, riuniti per redigare un ullimo modello. marca Direzione | erano to- stock in Italia, magari con una coubi. giorno destinato alla Conferer Ba- sistenza per le giovani, per la organizzazio- vevano dimosirata tropna fretta, proclamagli all’on. Turati gli scritti del colonnello. per ati ribass prezzi a le specia del Puartit ne o Socialisla lHaliano. ‘nazio naghen. Un al- rone il quale ha dimesirato che l'’intervento ni di feste religiose, e di balli di henefi- rono Dapannis. Proprio il' meno desideraE chi si azzardasse a non penzarla abbonati e i direttori dell’Avanti!ta. hî,tal.‘uli.lma speranza di Sabbione era syacanza. così è padell’Italia e della Rumenia, facendo tra; ’ indegno di appartenere al Partit I imarjti si proclamano liberali, massoni nita! tro fatto denuncia la incontrovertibile o: le SezioiL boccare la bilancia dalla parte della Tri- tutti fieramente anticlericali, ed intanto le pa.1-em.ea._r ni procedano a l’epurazione. ternità dell’on. Titrati. $omà îîl PARIGI. — l Journal Officiel 1E Davve ro, fatplice Intesa affreiterebbe Sua viltà la fine della guer- mogli si costituiscono in comitato per regastrano debole pe ha uno ia ‘urati ti i dovulti raffronti, bisogna convin 2 Turati dec tà che applica elle co {IODÎQ L’an. cersi ra. Ma che cosa pretende l'on. ‘Turati, per lare l’elezante automobile all’arcivescovo. é {] La condotta della «Monarchica» a propo- concludere ‘che Rabag di piutettorato francesa Îl d sto riposante segno as ju un gran galan- vemibre 1914 che aecorda la* L’educazione famigliare è prettamonte sito della lotta politica del quinto muaversi, che gli si dimostri come due e collegio, tuo mo! ti ci sono sempre mol di prosa dell’on. Più che riabilitalo. clericale. Le figlie si mandano a scuola in fu turpemente vile. Piegò al despota ai prigionieri di guerra. del :-r- due fan'quattro che l’intervento le semia ecie E

L

Conferenza Giusquiano a-

phe|

La conlerenza internaziona'e di CO

VARIE DALL’ES'

é di molta sp

dell’Italia

precipiterà verso alla fine il conflitto? Può essera

dubbio

l'esito

dell'inmantn;

ma

è

certo che il non intervento prolungherà in-

definitamente la guerrà. E se la guerra conducesse

al trionfo del

bloeco austro-tedesco, me lo saluta lei, sor Prudenzio, il trionfo del principio di nazio-

di | nalità?

Iì ‘trionfo

del

blocco

degli

imperi

centrali non significherebbe — per lo meno

sducandati - di monache,

i figli dai gesuiti

Parlamento, e lasciò che un lembo de] meridionale rivivessa ne lla gentile ed educata E' un marchio d'infamia che la Torino. re spirituala, o mandano CFSAT a e «Monarchica» non 8î togliarà nè tanta ga, elmeno alla domenica. E' ancor vivo il sto , nà facilimanta Dovrà scontar ne gli Pefricordo del ‘rumore sollevato, dalle fatti. E male, a nostro p arere, fece Ferredei nostri anticlericali, per protesta contro ro di ‘Cambi ano, ad accetta rne la presile innocenti staiue del palazzo della Regia

o dai bamuahiti non e

Posta.

Jean Jacques

Istituti schiettamente laici

esietono, Tutli o° forgona l oiratto

denza.

…

|

del

LEOPOLL

— La reta

&ttualmante dai russi In sì urovava

a

Atreti a

POgna pi

uomini liberi, questo è il vostro giornale. Diffondetelo. Creategli raufrazare.

di simpatia, Difen-

della

VIGO. — Il vapore Inglesa H

Proletari italiani, socialisti, Ciò L n

Giolitti, lo sciagurato ministro della majla vita, colui che non tollera animi liberi, tin marilo dell’anima — comae dice Podrecca i pendenti, avava giurato la caduta del- | - ambiente — e l’altro, per amor di pace, china la ta. l'on. Ferrero di Cambiano, Non gii poteva La signora porta il casa la volontà

:

©ssa lo preoccupazioni delle autorn ià. Angche l'indusiria del ricani di & G

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L'AIA. — La Bosa di rà il 9 febbraio in

rezcolamento

tanti.

del

1913

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L'agitazione dei gasisti

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raggiungero 1 190 quintali giornalieri: o “quo- | Ma polchò e & definitivamonto siabilito àL%:g&t;l Èà?%° a ‘tr:llgln DITa E,%mt'l“‘fi quanto sl intendo di faro di fronto alln lul° liuug'nfim ’“" tinolosa mo constim CÌ) n quotiinareala fra 1 nostri

Antonio Moroni scrive dalla Yrancia, lusiasla della guerra, Tra giorni sarà

fronile, nelle Argonne, e

D UB I GL aiamo fio qui ostantti dal fare comuni.

d l'organizzazione dei Pulbi Sonvzi La tri

A.E..____GIORNO

L'antimilitarista alle trincee

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ugitnzione

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“L'Union des Ga .,

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oa aO | Hiodviamo aail'Uhlon : ex Guia ia angien .pop?l"1'n;lo;ùe. avrebbo |

ggll;le:m vuhnmn'- l0 @

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Batona a i volto O PO A

d’Italia

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Per la panificazionedel grano municipale|

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Popolo

la

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giovinesza

in caso

lori sera nell'aula

la

salvezza

di San

Leo,

è oggi

della l'rancia, Egli, l'antimilitarista lena ce, il di sert ore,

il roduce

to w talontario n

Attendiamo

ia

É

scomunica

Orfanotrofio Maschile, dei Carabinier i in congedo, dell'Associazione stude nti sunperlori, del Collegio degli ingegneri, della

solda-

sSocietà

e l’improperio

orefici

e

argentieri,

— Associozione

nazionnle fra i capi di istituto, il' Comit ato lombardo di preparazione, Avevano mandata In loro adesione il generale Mainoni,

del seminaristi della neutraltit à..., quando neutrale è anche il de; e degli crveisti — prima maniera,,., — quando Hervè e?' patrio-

:]m°gkllnb°guàft'{gmfluàgàlfiigfrll!mî‘à Ìà o I | mantonuta ancho con munifeste coercizioni, Dercato 500 oggi fino a raccolto effotuato non | °rediamo doveroso rondero pubblic beno di da quintali al élorno: dili dquali do-|isioni anohe noell'intoressa doegii he tall de- la... Quei mocciosetti, ieri andavano orgo opoerani, gliosi Aperai,

magnia del Liveo

MansonI, in vla Circo, ha uvulo luogo l’assemalen goenerale degli aderenti all'uAssoc iazio. lo_ Volontari dei Pubblici Sservizin. Gli iptervonuti erano Nnumerosis simi: si nolavano, fra le altre,-la rapp resentanze loll'

en sul

ad offrito la sua rita

per

di guerra

\ senatori Pirell4 a Salmoiraghi, Conti, { deputati De Capitani, sioli

Enmilio Legna-

ste odissea

Là

di due genitori lre anni alla ticerca dei loio figl

i

morte

che

Ji

di

bevve

S gnora

‘larosa

una

del

signora

laudano

Gaddoni

d'anni

abl

i]

tanto if v S, Viltore G, moziie aud un uarc. < i vavalleria ingolava ierj del laudano

SaIaAlio

&

scopo suicidi. ‘Trasp rlata all'Ospedale M aggiore l'infe lice; Mmalzra n tutti 1 te ntalivi dej sanitari per po« erla salvare, cessava di vivere nal pomeri ggio'

‘ugenio Luigi Gherlany, capitano coloniale f Acese e la moglia suo, nativi di Tours e dl ai fino a dqualeche anno fa nella deliziosa i iludina di Francio, hanto smarrilò uina 10ro fi ria ventennea d un niglio aslovinetlto. I due coniugi sono ora a Milano, provenie nti idalla Francia a sono diretti ad Alessandria ! lixilto dovè il capitano Chemyguy, per interCe ssione di uno déi proprietari dell'Azvcnzia Gondrancd. sarà (olà occlpato e di dove egli

Usa feritrice del marito chè si castituisco

Nella! casa nila Gi Irier,

ravà

e

due

1. 21

di

annl

colpj «di motivi intitni

dei viale 28,

Umbria

nell’aprile

certa

scorso

Ae ii

rixi oltella coniro 1] marito e quindi s geltavn dal

quaro piano sulla via, ‘lrasportata moren all'Ospe dale Maggiore vi rinmase barecchie ie set timane ed ebbe infine la fortuna di guarir e Anche i 1 mariio se a cavò in pochi ziorni. Guarità la Griner se ne andò dll'U £eDNZAa trovare opposizione d a uleuzno e spedale solo più tardi l'autorità di P. S. sÙ pose a ricercarla dato che essa ivrebboe dovuw rispondero di malicato onmicidì 0 in parsona tdel marito. Ma la Grinert rimase latitante e solo tari, alla vizilia del' processo, che si inizierà do Wani, s costituni illa Cancelleria della Corie:

sontinuerà con la mogle suù ln pieto apera di Moroni, strazialo e lortural | ni, Valvassori Peroni, l'on. Gabba, e un di ricerca del ftgli smarriti in circosiasa zize che Mipetlamo quauto già abbinmo dello in 161 to n=l val la pona dj Norraro, sruppo studentesco di Mantova. le orribili celle della « compag 22 dicembra 1914 nia di disci Come provvedore dunquo ad una panifiva- lera Liavv. Mario Panizza, presidente del CoCrodiamo oho convanziani fatto fin dal 1909 plina», ma non osavano segui Una famiglia di baroni misteriosa done vosì rilevanto? Il Comune, a ne ubbiamo rte il suo e mitato provvisorio, hà es 105t], con un breLa famiglia dei coniucei Cherigniy era foriU1 volio spiogata lo Tagioni, esitava a ALPHTNIAO- goll'assistonza non solo doello rappresentanza sempio coraggioso, C'era senmpre u Arturive disco rso, gli scopi del nuovo sodalizio, IT ala, qdualche anno fa. di a accordi conp l Mumua fornal, ma bisoguna» dogli opaeral, aa delli autorità politiche è am- non pronto a una diecina Ji peraffermando che questa è l'ora dell'azione a sonè tirar fuori una nassinta...., B pur veni ‘aAveénda Cai l una soluzione, chà, diversa- ministrativa, ritliscusso o oonfermaia non 0 “ mass una numnerosissima mf;?r ;…«ln .ul fidente nolla cooperazione di fisliolanza, E per avuto imalista n per schivare il pericolo e ’ ento, gli scop! chae l'amminiunazione cittadi- stanto tro sciopor { finiti sempro colla neggio molti anni anche In forLutti. iL SÌ proponova con l'aeguisto del grano, 6a- degli operai, u ua fu loro propizia. bon poessano e non debbano più rimandare ad una migliore occasione il sa, Bbboro rimasti in buona parte deluxsi. liann Senoncehé o quind u brutto i parla giorno to ln l'avv, sventura Carlo Nuovi arresti di falsari coSilcrificio, Oggi Morani, per costoro, è un i Intanto il prezzo del p fine continua 1a sua essara toccnto. rinvestri, & nome della Commissione esecuti- m inciò ad anbattersi su di loro. Un figlio. dei GU operai intondone avore leri fuitrono arrest 4ti quall spacciatori di mo una rappresonnega H aggiori, to e un traditoro, Per noi è un UO con scarsa voglia di ben faro, f10 sicesa vartiginasa; siamo va del Coamitato lombardo di preparazione, iù a 54 cantes imi lanza cho nete fal s0 Î mMeccanizi disoccupati Arturo sia a continuo contatto colla So. di fedo co sirello a peragrinara in cerca di un + chilogranmmo, o dormauani Mani ari n 1riun Lrsl clotà e l'avv. di impniego cora Mingh ggio etti, il , che rag. G. ‘Lodi per la F: Uuna sa immolare la per tutta 1a questioni di indolo penera] [ commissione annonaria ln quale, certamonsua, diciottennie, mentre si cra tovant, d'anni 17, abitante in corso Vercelli 14 «“Sursum Corda», 1l prof, Solmi, a nome del recata sorella sulla riviera ligure péer agevolarlio a Allilio Paiè, d'anni 23, abitante in corso Ver , În baso ni Hstini caello Gn:}1£ l d Come olin possono insorgore ancho sulla ozecuzion [ propria vila per un nobile souyno di libertà pruppo o celli 15 e Raffaele Perozza, d'anni 22 nazionale liberale, lo studonte Pian- | tr ra lavoròo, aveva creduto di poter , jercio, deliborerà! un nuovo a abilanti eanto di due e _ interpretazione dal concardati; a 1a Societ à e di giustista, Oggi come ieri! uccet nella st essà. via al n 3 lanile, ed altri. lara occupazione, quala damon di sompagnia, ‘ ntosimi. navalin falo rappresontanza. 1U pittoro alie «250 lite degli deposi al giorno zioni irrest ‘lutto ciò faceva prosente alouni alorni vr » pupazszatte- | A tutti ha risposto l'avv. Panizza, dopo DI esso | baroni Des Reziores ohe si trovavano ati fn _ sospet Questa naturatmoen tv deova cssepa composta falo dgu ale fornitore delle monete false ceria rà Moroni, fantaccino di Prancia, come DO in una sur lettara al Comuna la Prosia vilteggiaro in riviera. al- di che sl è proceduto nll'approvazione del- dllora Primo Subacechi da cperai abitan a da persano necotia alla Società, te in via E poichè Tortona % nza dollu Miutun foroni, la la signorina Anna Maria, così s chio e In _ notte ualeo peortaunto lo Statuto per il quale si riuniscono, or[.n| potuto ‘arrestiare asslem( diversamento questa| s] troveraebbo osposta ad cuni mesi fa pupazzetiava i suoi lorturato- gani lamava , aveva llecitava un colloquio per audivanire a q U avulo unn buona educazione zaano e preparano i cittadini che per cli ‘ai parenti, non fardàò a fersi ben voli re dai alia di lui mog rlie. accordi che sanza pregiudizio dej singoli, Inconvonieni] gravissimi a forse a discuter a ri, E la ; ignobile sehiera dei neulralisti par forza magg rebbero poluto portare qunloho vantagzglio anche con porsone clhio paossono esser auidal L la pancia e per lo stipendio, sorriderà del- chèé diano iore non siano alle armi, affin- |t POoni Des Rozibres clhe 1 a tennero quasi co- | Una savtina la propria piestazione nei servi- | m e una figlia. Anzi — avendo essa che vuole morire . igibilo od immaedinto alla clitadinansa in da"î:unmlaru.:_zìlnnl oha poro hrnno a vedero |la trovata con s<ò | del « giullare » mentro il simbelo zi di pubblica utilità, devolvendo interamen-| l lora un frateliino, Gian esto dilficue moniantao. Pistro. decennoe, cho | In vi 2 Rosolino Pilo al n! 12 abita Ja sari coll'Interesso Uezii aporai, le l'evontunieì compenso così canseguito nl- | 1" Iveva accompagnata nej suo \1»B.g‘;.ri@ in ri- tina Maria Riva di anni 17, la dquale ieri f dell'antimililarisino, la vittima della casetr. l'ale collogunio ha avulo luogo lnl’m.tli «]:>mrl Crediamo . perciò chiusa anche questa agi|viera, i baroni Das Rozibres vollaro a n g | SO ln TALNTA sottoscri a dispiaceri amorosi l aia, correrà a morire per lo famiglio dei | morti f ;1-"1‘“' ientava di por RIR zione i paroni OA AT Das/ Rozibres | vollero— CDO PE IOOO gT 4 — SI suoj0Ì giorni in, KFolando parecchie pure temporane nmente P ia r1ffriuricaso ; e ai è per l'annoho, 1 |ronno insciarsi trascinare ad attl inconsulti aa pastis di o Mes foribi IA guenra o chinino nd analogo istitu- |'ospile , Ma all’Ospedale Masgiore Uno qualunque. sione, in casa loro, laiI signorina aocettò i WEni Egenitoni, SLper donakdento della Mutun Carabelli. cd i1 con. obblrgando la sSaojetà n licenziamoent: | cho nel fi ù tras [eliaogiana o nortata poco dopo compiuta il tentati0va DE i aver chiesto consiglio s vCNnO IL vo prof. Solini ha quindi proposto di ag-|e DET i) Tratellino suo. îl‘l te legnla della medesima nvv, Gallone, posta in breve fuori di pericolo. la. cunidi#ioni attuali di lavoro, snrehbero per arogara nl comitato direttivo due membri l.:--n..m-l-:i baroni Des Rozitres avevano 6 venuti così a disculara della possibilità loro rovinoai, abidel comiialo sfudontesco, sorto con lo stes- | tt “dini e modi signorili olitamnre nnche gli industrinli n pnanincaro Proseciolto in istruttoria e dal loro tanore di | Colla massima stima o ringrnziando della s0 _ #copa, n due della «Sursum Corda», ‘ia si capivao {rano muniolpale, a le condizioni poste dal cocrtese psplin coriae dovessero essera forniti ‘ IL si iità, gnor Boscheiti ci credn Lui » abitante in via La riunione sl è chiusa con nn brevo di molti 1i nune snreblbiero la anguaernti: serupolosa 0sLa Direstono dell'al'nion rs Gaz.» La baronessa, 'wim:n. di tutto la normo (Igientohe e soclt ili in via Agnello 9, discorso dell’on. Agnolli applauditissimo, una signora formoza, poteva | Orti 122, gerenta d’agenzia n lagg è @ i regolamoenti comunali irmponaAvere ritenu lo complice nel furlo commesso Un sessunt'anni o altretranti poteva Nollo splendido salono del Veloce GClib, d ecco, ora, la dereizioni. j3 a ] s 4 per verne TO | ‘Ìu. industria panarin; che 1 forni Îl marlto suo | un bel eignore, dai modi | danno " della. signora inan ha parlato stasero su “ Lo sport a ln gubrKEugania Burzio dal Como aggiunia nulla Convenziona 12 ngnsto e dall'aspetto distintissimi. Îu vorranno pantficare il grano municipale l car neriera Bica Lucchetti, è stato pro, ra » l’on, Mmnocenzo Cappa, dinanzi ad un ffino la lora produzione unicamente alln 1913 #i stabilisco quanto segna: Questa fi quunio ascppero { conim i Cheri- | sciulto dall'accusa, in istruttoria; per noy pubblivo elettissimo, I. Gi operni della eUninn des Gaz» hannn ilità di pane convennla val (omune: clha i v dallo lettere dei loro figli, 1 quali sl tenprova ta railà. L'uratore lia notalo come da noi lo s pori DI Ministero della Guerra è stato i Inedesiti siano fn grudo di produrre ni- la facolta di farsi tappresentare per lo qmiepub- | LE per molto tenm po in corrispondenza col blicalo sia traitàto senza stima o senza profondità, un to dal sel l selto quintali glornalieri. frenitori, #tioni mani descri fest d'indoîe vendo o ganerala 1l per loro stato felica. iîn | prasso l'ammissione | cormpnagnia 1a Direzione mentra altrovo esso H scopi che fl Comuno si ripromoelta di ot dellu Sociotà da tra person è strumonto di vern di- slraordinaria nad un corso accelerato del baroni, iritorno ai quali non e benevise alla di stu- eCNDErO pTÒ nn:giormente, ire _ con tall condizioni, altrn nvero lu ame Società stessa, di solplina nella nazionale., Scuol {a quindi a negato che Milit pura avendenae aro e noll’Accademia | di omand a da fra oporni aippartonenti ia più nassoluta oho il agrano muniefpnle ato conto a parecchi e onosce lo spori @ la ginnustica abbiano elevato lo Militaure por l'anno scolastico 1915-1916, nti di S, ì roglmentoe d esclusivamoentao n benetica- alla Socictà HKemo, AMloritecarlo, Nizza spirito offensivo Il corso i Hozitres vi0Ove degli uomini, avrà principio col primo Tapri nuocendo v 2 in | Qhuesta rappresontanza ‘ più biso 05Ì, sono nnche quelll di spinsarà munita - | evano dbitualmente, di I.Î 2 la sun durdla sarà tal modo alla pacificazione dei medoesini, i pateri nocessari, ’ lindustria ad unao più leale applionzionoe M ulier nessuno ntao staesclunso DpA haroni scompaiono co ni figli Cher lla detto che I\Inghilterra è il popolo più bilita. 1 posti da conferirsi iorme \ ai soclali, e dd ngrevoluro la trasto { eccettunatoa, per trattare a toncludera per concorso igny in nome sono 230 ffer la Scuola Militàre sportivo del mondo, ed allo sport unicnmeonlona dell'indualiia 1In qunlo, como tant a e per vaonto di essi operni. Mal da questo momsei 110 comincia BUSTO ARSIZIO, 19, dei quali miste modinnte mandato a farsi 1] 1 SI è lamontato, è troppo al di sotto dell e ivalido @ rogolare. ro intorno alla vicenda dellà la sì dovrà se quella grande nazione riusci- “00 per l’arma di fanteria e 30 per Bust 0 Arsizio è gencrosa, signo rina Essa si appresta; quel la | inze moderna, e del glovanetio di cavalloria e 100 per l'Accadaniia Gome giùà in precedenti 9, Fssa ny. ricevuta dalin Sorfet à dua volta rà a lormure il formidalile esercito che #a Occasioni, a porgeré Milita- | ImprovvisamoentiaeGheri appresentanti a Muiua iibanno olovarto da nl riese asarà attunlmento preparando, Ha quindi dimo"essi re, non doi danno cioà il frat quali il primo erno più e i1 terzo me un quarto a] termine dei corsi d l loro notizia aiuto alle infelici popolazion unse pubro , dalta . obblezionii cha prmtisama i per: l rontadi strato | punti di contatto esistenti fra l'e- S0ra . assegnato all'arma del p enitori o ed non rispondono più alle lettero del COSSA dal' flagello tellurico. Varie goenio. i0 În loro Linportanza: futtavia sj sano nta T | .1 hnesa allà ora 15. ai loro ielegramimi. importantii ducazione sportiva o la preparazione IuiliCcase i Î concorrenti dovranno Aver ndustriali hanno g i) nerosament £ L'operalo è lenuto a rispeltare rigorosaChe cosa iG di riferiTe aAlla loro assamblan, fornanfanno i coniugl Cherig niy? Preoc. compiuto i) e disposto tare. © s0, comae appara molto probabile, 17 anni e non aver oltre 6 in pa lte già effettuato . l’invi 0 upati, montao prendono il treno 1 Proposto caoparato che s sperano risoluquanto passati j Da Ù dquoesta rappresoenianza o di soccorsi e sì re cano a & ‘ih’-1 COnsis 22 al pri- | mo, nveszse, la serio delle guerro non sarà chiusa con mo di aprile Î L a Nizza, In Una via d'uselta intanto è apparea subito, a mazzioranza di vaoti, 1915, copert a esser Bordighera, e provvis e ANEE RT tessuti diversi d'itu a Montecarlo, al- | ediata l(. |‘l.;l , | 5'-.1-1 provvisti» di licen-| cenlla Sodoncordato 1a ricerca del ; baroni Des Hoziores, utilizzazian l'attuale, è certo che il sistema di difesa naa o stossn riuniona odiorna: dquella di &sce- clala, ‘0 ; Gi Hceo, di scuola media' di commerci mio do i _'"' ia utilizzazi o, | que si rispondo clie essi Una sola ditta ha spa sono pariiti per quedito fin da sabatoone,scorso * plouni forni j dqdunli sl assumnno l'obzionale dell'avvonire sarà basato sulla mocirca 1000 metri 0 _ d° di istituto {ocnico. Per aspirare all'Ac- Ista 0 quella Oualora non rlspotineso cotall nocoTdi, città. D coniugi Cherigny, sempre | /ela per d distribrnira {l puno municipale nd un czli rione armato. Gd allora si vedrà anelio Nt‘n:l:*miùt bisoguo sostener ancho un esapmn tenda garà ifncorso (tipo militare) di nlen impermeab diritto ile. Î T LI rINI RI iggal'a 0 _nella Îlî" risoluzione numoero di spagci più vicint, ?l-1‘l.'J‘\en.—'lf.‘r\u. domanduano conto del loro fl-| uunmrartòa lersera, in una sala dol Palazzo Cicogna, j Opao lavora, matermallicn t sn per propria [ {1l::‘u(zlìlq:llll‘ll\l“ì.'l[l)lt)ì"l‘ll‘\el%l.—l flàh’lilullllll;’ll'!!-l\.lu .|[| lll.('il': 1 rl.-yu 111 | npoggnra=a sorto, ad ogni moadob, che afln stato delle a1 colpa, ANNC di aa ETi CANAGP RB ) l msa 'eilfn IA \nnsgo L -i dSonola, |ennn ariuniio numerose $i dell’Ac o Aeie Oo personalitità rO: Ra à citt EOET cittadine | a° una soluzione convenicato i è npparsa ln calla conseguenta perdita dei diritti aoquisiti del torrilorio nazionale, aa siores. Ma di questi ulltimi e daella amloro“p nuovà cademia o dei | APE distretti vann aa mia sossibilisstma, Siecome npol, can tuita 1a e della enmuzione e clò ad esclusivo giudizio “ii dimora nessuna notizia. Inutile dire cha Innocenzo Cappa ldin avu} litari. felici supersiiti. Alla _ riunione presanziavante { valontà, gli accordi non diverranno nso- della &ocletà, asnlvo ricorso alle vie legali, Passa qualche settimana ma, malgrado ogni lo lurga mossa di applausi durante ed alla 1) tempo utile per presentare lo domande l vari consig Heri comunali ed ‘il sindaco che con qmalche Insso di tempo, la Miiù uttiva ricorca; gli ecompursi 5. E' abrogata Ja clausola di arbitraggio ob- fine della brillante conforenza, sono introAzi di ammissione ni concorsi e i reolativi do- d abili. Con lo strazio nell'anim » fornata su n veceshia sua proposta bligatonio naontenuta nell'organico 206 novemao gli Gherisny monti L eumenti scadrà irrevocabilmento il 10 feb- L- cno costretti a ritornare a ‘Tonrs ì di Iniziore la fabbricazione dî nn pane bre 1909. Quindi Si iniziò, seduta stante, 1una sottoscriziona tutta quanto in esso orguanico nur non lasciando algun che a deside Tl» capitamo. braio prossimo, una persona intell: ente e di- @ YVA ia nominato un comitato coll'incarico sotto l'aspetto izilenico, consenta notevol Î riguardn la oreaziona del Collegio sarbitmle, stinta, non lascia nulla di intent: to per ve- di or sanizzare nel più breve tempo Possibila le suo attribazioni, {1 suo funzionamento, è nira a capo di qualelhe cosa, Mnmcarioea — mnmio nella cvonfezione: questo pane po u questo l toma della |‘ulìh‘l‘[‘l«l".‘.îi_l'|l"‘ l'on. un g irù di beneficenza pver la città onde rac1} vandersi fino n quattro centesimi al d como non serijita, sigliato e indirizzato dr } _ Un amico — un not5 cozllere indu GIIIÌL(îLI l!\iul'ulm..ul tenne ierl sora uell’aula maenti a denaro. tective inglese, 1] quale, dopo dilizentissimo dél pano comune nitunte. 6. La presenta convenzione dovrà sarebbe prigion moa del liceo Beccaria, iero dei tedesch essere i Sia mo fircerti che in quest'ora triste di svens ie alira volta abhbinmo deito, il pane ca ha la ” fortuna di sapero qualché nomanta da ogni opergio g La morte del pubblicista Augusto Alzia- | ricerche, cesondì con l'affarmare como non ri iura nazionale, Busto Arsizio izia dei Dbaroni Des Roziàres. la potrà vondoersi a 46 centesimi il chi ccndizione espressa di, Bssa avrà valore alla l …ll'.'nl':th.u'v saprà fare _ de coriisponda affatto ulla realtà e allo ll(ît‘l‘:—hîîfl. ' tor, volontario garibaldino, enan lente essero accelta ta almeno ara stala dala 1L proprio dovere, nmo, e se, coma l ha quansi 1a cartezza ; dalla maggioranza degli operai, e in questo delleo nazioni il voncotto doei nositivisti, se- per certa daf corrispondenti di guerra. i rostituilio 11 dazio dogannle, a 42 cen Sordovrebbero | | quali, - nolitlca ced arto, censo essa vincala lIn Società e tutti ali opaerai, condo DA ge, ora, l'ipotesi Iì detectivo che LE il nostro collega non informa il capitano Cherigny — GN AN irriconolliaossara due termini antitetioi ed sone O Henza eccezione, “ sia morto ma che sarehbe stato fatto pri- il' quaulo nel frattempo erasi recato inutilmennetttian Ggli disse — gn nn bili. Certo LEGN-ANG. 19, L'avvocalo Fiausi{hi to in Spaugna, in Germania e ancora i Italia gioniero dai tedeschi. vaogziia intonderao la vecoliia scienza degli inUna riunione della commissione trighi e degii imbrogli, 1 alferimaezione C pu.v- Uostà Do menica, 24 conr., Alberto Mala — i baroni Des Roziùres s{ {roravano in tesia terrtà di Milano, tornaio recentomanto dal- una checiltadina uei dintorni di Parigl. È dà il| qui Uuna confero uza contro la guerra, sochà esatta; ma s la politica devo CeSAN la Francia ove si è recato a visitare il co- nome del confepresentatrice del Memoriale renza indetta per risposia paese. T Cherigny, sottoscrizione a favore delle vittime che per caso ilveal l morgzo lecito par solidarizzare l|‘;.‘1114|11! l'llre pPubblicano Ci ferito nello scontro \‘lello vano colà dei paironti, si recano immediata. | priano Facchinetti agnato Sekules, L'Unione Sindacale, nel comunicarc che ebbe recentementa cprenmioto continua e ogni giorno m}oterassi, h)isogna deplonaro diio [111.ù'l'll-n_llll-’l.lf-l‘ i a sua Argonne ed auncha lui ereduto a rife- moente presso di loro e da essi hanno la ho- commemorare in (Leg nano sempre n\imerose sono le offerta che valta le decisioni della Direzione dell'Union non sì siano organizzato lo difeso di questi risco che tra i volontari italiani morto, Guglielmo Oberdan, è generalo tizia che veramento î baroni De Rozières uv e Vedr amo cha intaressi e le difese |iu…ll'u1*1n_ln_mtu:un-m: ! cosa sap rà igono al Comitato. des Gas di Parigi ampgiunge : dire il nuovo la convinzione che Augusto Alziator non vano dimorato colà qualche tempo con la si- pion e social-neutr An Per l'Italin o per g italtaoni l'arto r!—.‘\rf _(\:\alista. Ctomae si vede questo deliberazioni costi. ta sono le offerto cospicue e non manguorina Anna Maria è ocol giovanetto Gian a sia marto. guro un quito, nà in aloun ramo doell'attività v I Pe I Pietro, ma se ne erano le umili. Lo slaogio della cittadinan- tuiscono un assoluto peggioramentlo di ciò nazionale assn devo ossero lonorata o trascu‘andati t(qualeche n Socondo l'«Agenzia Nazionale dalle Notl- giorno prima cheseriza lasciare traccia di sò, I ‘u dipendenti taio Fnnaroso @ ]a gara continua tra che fu concordato fra il Comuno e la Dire. rata. I nostri grandi cl hanno lasciato un pa- zion, pol, aleuni italiani roduci Ù comunal ì i di L canano, costitui dalla FranI coniugi Cheriguy, polchè ai loro parenti | tisi recontemente zione di Milano. DI fatti viane esgolusa, an- trimonio iimimenso da canservare e da :—_fln|l: in Assoclazione di migli. lator potevano chiedere qualchòo informazione che l'Alziator è prigionioro. talo dellao sommae raccolte, ieri, rag- che sptto una férma larvnta, la 1a poeset- ture con onstsiù <d iul(\!li::vn7.‘l..Pmc‘hq‘ l'àrte cla _ narrano— di caramento, si sono riuniti in assemblea AE rattere _ delleato, e hàl°. domandano a loro informano formulato un memoriala COm tanza dell'organizzaz :]n… cifra di L. 170.612,64. diion clnase zioni dei figli, BA essi riferiscono como la si-| | vari À e neochè la — prosagui l'oralore inoltrandosi nel Iiemoa — desiderata della ch prendente ” i non è intesa come uno «snob» comao-un inugnorina Anna w EN presa În considerazione del memorinle pie- tile spassotempo poer tuiti Maria vestisse abiti ‘aleganti tato all’omministrazione classa, Che sarà preseon. gli s!.u-vqm!:ui. s112) ) sentato dai gasisti fin dal 18 dicembre. mua seriissimi e come dal suo nttazziamento DI ; flmtì:f. comunale, tato costilultosi a S, Paulo (B‘m—n fornet e con l’acido carhonico non si potesse intulrea alcun che di men che Di fronte nd un simile fatto, che castitui- L'irie è la suprona o noblile conforiatrica Col P‘-:lu'u.-eiulenv.n del comuu, lmum:-n;; l'g:; Ra della merfta umauna A {] campo della slorin anesto iiella sua condottà, Del giovanetto di-| 11 fruttivondolo ambulanteo Francesco Beasca Uuna ostrema provecazione L per rnocogliere la omumnill‘r}\hrîl‘;m II Consiglio direttivo dell'U alla è tiella vittonia per {1 ganio umano. Attorno maecono pure clhie lilanî appariva v Vvegeto nei e sano e te-| ed impieguti di aziende n?‘fv‘-…i$°?ì Ccommessi dal terromoro raita di anni 46, abitante in viale Romaninogzgziati sltranza ed un oltraggio alla rappresantan- l essa dovrebbero stringtnsi le onengia entuCdaLi LOdel Tapoveri 1 versare all’on, Salandna — d d4£l t atite, na G, per tutta la giornata di ieri non fu OMO an Comu nala aiastjohe ” che compongnano la pura ed onesta il , Sinda cato provvedimen riuni Il dolore sco 1Îu.nn' quest À a genitori è, da questo boriuni Ozicnamento dell'Uni ti per: assicurano sicurare i]o funana e Pranoeso par l'Amarioa sal'a la Commissione prasentatrica dol me visto usciro di casa. Verso sera la portinaia momaento ancara più acuito dalla inspiegabitica. ; Ita Ra ‘osÌ maggione aO SI6s5a la (qualo’ avri mitedella Banoca Commoerciale rl.Jll.Ìlra jn Malia manca una vera epolilica delripetutamen all'uscio, picchiò impensierita lità moria del , fatto, le e Perchè tutti 1 figli 1 gasist loro, . così di affettuopiù i nutor | COSE Mmaggiore contributo evoli disponibilità per per la Propagan{(datrice — un primo l'esaunio obbiettivao della situazione,. nisern. l'arto». 1 nostr] uomini politici ostentano cotf te, ma non cbbe risposta. Sempre più jfreoc- sì a così buoni, non dànno più notizia di sù? | da } e per 11 giornale di classa, E con questo incubo nell’animo rilornano 1ì la pure fissr 1O per il mesa vando sampre al Comitato segreto 1a pro- una certa cgmpiacenza la lpm .s.-:\1c>1‘;1.11;'.}.111 cupata, -ella avverti altri inquilini i° quali ancora va rmatoria di arte. moentre ogni 1inliano ovT una volia a Tours dopo tre anni di ia aà generale dei soci per accorsero e notarono che dalle fessure deloclamazione dello scioparo a lasciando al (Co- bo la re amarla, l‘.‘Inln difendenla, senilria, farna iniutili e dolorosa ricverclie. i @ finanziaria e per la nomina la porta sì sprigionava un puzzo di acido munae la difesa del pronrio decoro a della ironrio culta. ’ siax lio. Per ultimo ha deci carbonico. so proprin dignità. del P. S. 1 Le vicende di un padre ….|\'ngfv::llo punto l'oraloro ei diffonde a par{v nizi di propazanda. troÎu Beratta il ed abbattuto fu L'uscio inlare dell'opera negativa dolio nostra nutorità deglj ne Giunti nella loro oilttà { coniugi Cherigny riunio la era ebba luogo vato, disteso sul letto, privo di sonsi, In Bon sanno adaitarsi alla loro sventura e si o governativa nella difesa «del nostiro tntmnn ' n£irc'=aieduto sta, Ha i itj del Partito sociali nio asrtistico e della nostra 1.md1r.mm:. Spoeocia moezzo alla cogdmora c'era un bracero piano rivolgono alle autorità dei diversi paesi per i1 dovere d'incoraggiura e favorira I:Lffw-mn- di carboni ardenti, avere un rapggio che possa condurli alla | ] MAniutogPerronomtîel'm(de ’:ol:'l?it,n.w le nomiiLa Giunta Municipale nella sua seduta di f zion: dell'arte rta'iann all'estoro, non è "“'Î" nUoChiamati d'urgenza i pompieri, il disgra- mata ansiosamente agognata. ilìl'xgl.rèimn riunione, CGaomunicò ieriì ha deliberato : Senonchè, per lo scoppio della guerra, il caito dal nostro Gaoverne cho all’intorno ha lapassò parti d'Italia. Si da varia Maggiore all’Ospedale trasporiato fu Ù ziato dolla pubbliva illuminazione in selgta l'arte in batis della gretta pre_.=.s:mie. egli, chiuso nel suo dolore è costretto a in1333r0 sul deliberato della mrîll?ltùlt:\: vial'aumento Paganini e l'unpianto dalla conduttura snunitda Mmarocrazia, No è venuta d$ txm…xeaueh— ova ebba lo cure ogporlunv. Quando riac- terrompnere la comimavente o santa opera in- no una veraàa pozz anghe Îlo, civa Ta dm…ml’afllìgmau gliu.i'_ parlare dichiarò che cominciala. i sa una svalutazione dell’arte italiana, +anto quistà ì sensi e potò i dell’acqua potabilg in via Salaino; i Ua dula da oltre una se La neva ppia inscrizione al por essere sicuro di Ma la sfortuina, che lo persegue con l'acca1à Non è sta souesior nnjimatissima, ta anl'asfaltatura di tratte dî marciapiede nel- k vara che gli straniori pmulnfn&hn essar di- avava bavuto anche — nilmento acarbo e pervicace, lo coglie ancora niei #iorni sco _ dall’arte.»x fernet. d i litro mezzo — morire tomba la « l'Italta ventata della deliberato del rsi alle vio Confalonieri, Irescobaldi, Ponti, Caa di l3?nî1£-ontto una volta ed egli è vitima a Verdun, dî un i rioni popalari Ix mancanza a l'insipienza governativa "?f Lo Gause del suo insano tentativo vanno artito ed invitare i comprern | non stolinorone angolo nuova via di piano re favorito l'emigrazione all'estono doi nostri 1g& ‘ricercato nolla miseria che da tempo tor- incidente nereconautico cho lo obbliza a letto, voterono recarsi alla s ouola a motivo del iO gulatore, gdgxt;larg i Fasci Parrone, oflÉîl' …îfix' le a Paolo Sarpi strade! ferito, per pareochi mesi, Uscito dall’Ospedale l capolavori, n d'altro canto, le mnnnli giiori Beretta. Îl mentava qualohe altro; contro militare di Lione nell’ottobre scorso, domanl'esecuziono ad asta pubblica della opera di son rivscite a fronaro la speculaziona deg: Se la gente che è al Comune ; ’ a chi; Facohini ecc, Alln L dò ed ottenne un poermesso speciale cl«.‘}ì du- | vedere ai più elementari bisogni n Ééh:a ar…i°g;'. ati duo ordini del giomno il fognatura a di sistomazione della strada antiquari in difesa del nostro patrimonio

ratti 1 1650 uu[f]fnt:ul per le npoperative, 0040 da pantiteare altri 450,

riman-|

“aio Caldara,gil sssomiori Schioeni Crosti. | 21l0nO © sporiamo eho ALI Oporai mon vor.

|

LE

CONFERENZE

“Lo

sport e la guerra,

2 Ammissione straordjnara

alla

Scuola e all’Accademia

militare|

DALLE PROVINCIE

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“La politica dell'arte ,,

Augusto Alziator “>

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I figli ritrovati presso Parigi?

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10 por le vittime del terremolo

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DELIBERAZIONI DI GIUNTA

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COSII

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Varcellese, tra il viale dimilia e la via Cadore, e la sistemazione primordialo delle pre- | strada di provenienza Ingegnoli nel quar.

riuniti

milanesi,

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i mmìfi»3°£l"£f it>ua%u?oe-.l ’É“É:——ÈÀÎ jiscri

i.ed]?|‘.lìlll19\lyr?x.nm:??:tlllgi"lb Wèàî,?f%{

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m°è‘d°g‘x..!f,l,_..}_‘.wale °gÉl °-l':i;b del °P$."'.rti£. l Con TO a deci etento in m 1erito

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ner rin: | La lotia E?…° della col

| discussiono e di oritica; ri .agesio- | Taranto.

Rocchetta,

S. Antonio, Sorano

1 compagino diopusnano l'interven: l inonto, © SOZ eI iadell'IgI i a- | RO prournio l dovnnque ia nella cedenti del ia openi a

che 1a fin.°“n’:‘à‘lia;:x-.lnolilpi"-fntl‘dl— et, ‘?°°‘à."c'mponm jtica alinnza inse-| & coloro < a ag

;

aiî'fl ja intarnazionale

:

azint'tfi che i

TRA:

di,

«popolo», iml“?“î?',“,'…m arte orientali aO

8.UGJ ‘lr'lt' fradizione … idealità #

Ì

del prin j istituzi i. | t :

waribaldina, iù ardita.» D

spa

Î0

iv

AI

AI joniche

e E Italia

S EN 12600

e

e

lo

compiimentò

alla

vivamente

’ Terl sera fu.scoperta,

pato

nova.

1l

ing. E. Rignano e gli on.

ad

1ì

chè

a

Asilo Mariuccia,,

Ec:?:f::u}no%n…ire la ogni

e

dist

la

a

Porta

giornata

della

l’uscio

disgraziato

sul

che

di

Ge-

ieri,

sua

due

bicchieri

in memoria

Santis

ridotto

su:r.co.

senza

fornito

paese,

mezzi,

solo

raccomandazione

d'ogrii

nresso

accompagnalo

i cari

1 poveri

coniugi

di avvelenamento

per-

quutati cerche.

furono

un

contenente

del Cimitero

a disposizione

Giuseppe, capu-zona della vigilan-

e quindi

cesa

dalla

ma

letb.em

;mtm‘ewh

povera

1No-

o

alle autorità

comunque, E

a Milano

Mlla_no. Qui si s0al L;ùn_s-ulma !\_'.{.:1;

di P. S. per essere

guidati

i

nelle

loro TÎa

Essi si sono recati ad abitare un modesti 67 dove rili- appurtamentino’ in corso Romana sattimana 1a_r…_1.mu di

trl<i1-

del-

sconforlato

numerose

persone

escomparsi.

ccoli nuovampoente a i'.uEdri&>tuu prima di tutto

uno

di

pglie sua, l’infelice capitano 111..ru;3|'@nde_ |1}:uvamenta i{l éuo viazgio sanza mMeta, a._mm.np solo dalla dolco sparanza di " potar rivedere

un giorano

ahtta:iun::.

Uu furgoncino ricuperato

di

di

rima)

Un

presso il letto

giudiziaria.

nu?-.

cadavere.

trovato

fu

si tratti

comodino

l'autorità

della provincia di

marranno partire —

ancora-qualche come abbiamo detto

per Alessandria

dîl‘glì‘i‘:\'îlo potuto parlare ieri con i due m[c—ì lici genitori che col pianto alla gola ci hannp.i

pietaso

narrato

il loro

caso

due

siovani.

11. giovanetto,

domandando

i

À nostro parera sulia sorte dei loro figli. Abbiamo potuto vedera anche la !alo?ra\a

dei

ora

tredicenne,

coi canpelli iun . e distinto, Ì rina esile S e O TiuScÌa. e tre città. La somma raggiun-. ra te noisurna scorsa in diviaPorta Guerrazzi due È‘h?neng;'londi inanellati intorno sal "°"°'d L1'Î i m 12,999,7°

uvrà 1

O NA

della

a

ANP alenorine asg \inea ‘ato è bellissima aavolto.enellafiluminato a aa ENA da Aue grandi

b mw…"log'gi;ogmu'imno fra gli alberi de

‘ Due malviventi arrestati

nelle

n…, scopo altamenta fllan|

per tutta

abbattere

mortuaria

all'Asilo Mariuccia

' -eon.motng:'au

vennero

Fadini,

stabilimento

quore e l’altro un liquido vanefico. 1l cadavere fu trasportato alla camer:a.

ita

onisooli, op:

uno

no]1:î er:dislatop\'i:-w dai coinquilini e dalla portinaia, i quali, impensieritì, s decisero

vati

offerie per

presso

Para

della

“

in via Savona 10,

una misteriosa morte. In quella casa abitava certo Giuseppe Fadini, di anni 58, chimico, nativo di Brescia, il quale era occu-

medico chiamato per constatare la morte non potiè ben precisare le cause di essa.

mmemorazione di Luigi Maino B:.l.l"l'-.]’niversi.-tà Popolare

commer

(del suo paese, per poter recarsi fl}1i951'3° nanza, è meglio che se nd La misteriosa morte di un chimico torità vada uUna AI r. a continuare le ricerche dei suci figli. volta lnsciando il posto ad altri. buona

“Croce Rossa,

ra gaglianza e di fratellanza inses l aja legge u + ll'azione di classe: dei lavora- | l’rassero É 11 brionfo

Brambilla.

giorno | Funzionarono — oltre alle sedi centrali convo- | i Milano e Grazzano Visconti — la sozio-

dalla POAO o .‘}'2.Î’zînimm incondizionata

,nc£n'fhi.l.e senza

pubblicato il re-

Înfi $r‘stta dal pmt? Giuseppe

lico numerazo di signore. di artis dl[!ln“l.’elì‘l..el.l\nh ti e di operni che per olire th‘m Gre avera seguito artantaumenta l'oratore, lt:|

applandì

1914

tì

a

surpe.

fin a

pgeio e goro odiMgiaoai d iE In

e

nel

u'iilt.'!:=.. Marnangon! concluse con l'augurio che l'energia e la ininiativa dei privati \'alu‘:u n salvare la nostra tradizione artistica, specie nell'opera di conservazione del nostri munu\inenti architeitonioi, ohe rapprosentano la pietificaziono del gento immaortale dalla nostra

: una giovanetta RAB © Der aver P'“".3:……di - ENE

Agura

e

del

occhi paensosi. uealle due siovani

vita

su

culi

I TIEXYYEAT A

Pubblicazioni gratuite

ai Medici, Magistrati, Praofe blici Funzionari, Eeclesiasti, Ssionisti, Pub ci, studiosi: Avv. OCAMILLO MARTINI Una conquista nel re gno della morta (a _ proposità della Tia - Maggl sulla conservazione all’indef ini $ le salme),

“finito del

Avv.

DINO JACCHIA Aî Sindaci d'Italia (la soluzione di un !11'ùb l£l]].fl. gravissimo d'igiene sociale pa: In corso di stampa: Dottsa ANGELINA DE LEVA SERDINI D

Ra a di ACQUAVNADE: MARI Principessia

Scrivere

po

scienza del sentimenio. 2 indicand o il l reseni

'.?gem?nn:àmhqun ignato destino, abbinmo set- | Ietituto Scient ? ifico Dott. £ unqàlìmmpi lle’ria stringerci il cuore in on modo di Hi- | japno -- Corso Halla. 1 - Telefono 4ii Î= a Ja madre singhiozzave î - . inleer i

lUna giovanetta îltiu\Î= lnnlìl'l‘ll‘: gu!l\.;î.tîttlo e.hn"wrn‘-‘a da noi un ' | Per telegranmi: di non dare il nome, - f d'ora | della quale credi afirto, ma conforto, una parola di speraza, noî | i indetta da ci siamo rhivati riverenti e a comm dlla Maosi e ossi sriagur della dina vittiine a alle . zi idur indiv . . P. & e i due Î -:én$' . no distribuiti dalle signo- t ria r i de! joro dalare. o incaricato, identificati e denunziati. «cno

stati

nel cam.

Istiluto

M Sggia

_i

L

_ s

- Milano,


Il Popolo d’Italia

ULTIME

.

——— — —

NOTIZIE M

—

—

i ii

_

.

] russi sbaragliano i turchi nel Cau

e avanzano vittoriosi in territorio tedesco i

'

{ S;ervizio

per

telefono

e

I

per

telegrafo

’

ai

Peopolo

d’italia

|

LI )

_ Trincee tedesche occupate’ La Germania ci sfida |Vapore ilaliano allontato dalle mine/ L'avventura (urca nel Cantaro MWinlenta scossa di ferremoto presso Pont à Mousson | L: prankiurter zeiu in un no urticolo În presso £:3f» Da è finita ? a Belfort titolato:

il comunicato

dello

ore 15 dice:

ha fatto tacere

garibaldini

e noi», sì occupa

fSI ongoASES manifest avvenute fumerali didelle Bruno Garibaldi eA dice che PO nonai ro dinT azioni OA SA pubblica eccitazione: si sarebbero comprese purole di simpatia e di compianto per

a«ln Belgio tempesto di neve e cannoneg. giamenti intermittenti, E' nevicato anoche nella regione di Arras, ove la nostra arti-

glieria pesante

«1

questi

illusi, ma

doveva

assolutamente

T

evi-

a narecchie

-riprese le batterie nemische. Come è stato detto ieri, un'azione abba= gstanza vivace si è svolta a La Beiselle, ove, in seguito ad un incendio, abhiamo dovuto nellia notte dal 17 al 18 sgombrare la nostra

di' niurciarea,

« Nuemila teste calde italiane — Froseguc il giornale — non vanno prese su tragico e non scuolterebbero la nostra sicurezza neppure se jossero cento volte tanti: e sapPiamo auche che dietro a tali discorsi funenosizione, Noi l’abbiamo ripresa all’alba del bri sta istigalrice la ‘Triplice Intesa. Ma 18. 1l nemico non ha rinnovato i suoi at non deve mancare da parto nostra il monito a un giudizio caàlmo, anche - perchè tacochi su questa parte dael fronte. Nella direzione di Soissons il hbombarda- qualcuno putrebbe cadere ne 1 pericoloso ermento di Saint Paul nella notta dal 17 al rore che tali istigazioni possono farci pauTa. EÈ. dobbiaumo far sapere alla giudiziosa 18 non è stato seguito da alocun attacco di maggioranza di italiani che qui si sa vafanterla e la giornata del 18 è stata di una lutare e distinguere tra gli elementi bene intenzionati e i male intenzionati del popolo calma assoluta, Nellia valle dell'Aisne, a est di Soissons, italiano ». e nel settore di Reims ocombattimenti di La stampa icdesca finge di non sapere artiglieria. che gli ideali di libertà e di giustizia clie A nord-ovest di Pont a Mousson abbiamo hanno spinto i giovani eroi garibaldini sui nreso una nuova opera nel bhosco di Lo Precampi delle Atgonne sono gli ideali della tre, Ove oocupiamo ora 500 metri di trincee parte più viva e più sana del paese, la quatedesshe, le avrà ben presto cerltamente ragione sulNei Vosgi tempaste di nsve e cannonegla vigliaccheria e sulla savorra che fin qui giamenti, specialmente nel Ban de Panpt e ci ha avvilito , nei settore di Thann.» Le solermmi onoranze rese a questi giovani araldi di italianità sortono spontan ee e impeluose dall’anima di bulli, ed è puerile e valgare insienie atlribuirlea, 0 fingere di PARIGI, 19 notte, attribuirle ad esaltazione !1 comunicato ufficiale delle ore 23 dice: vomantica o ad istigazione della stampa dell’Intesa. «Nessun incidente notevole è da segnaIare,)

Scaramuccie insignificanti BERLINO,

19 notte.

qdecorazioni

\Ì

VIENNA,

19

zi al terza

tuisce

una debole

somma

in confronto

îl vapore

proveniente i

ila-

za;

della Marino

della Vareso

non

apparteneva

Pola.

alla

diftaàu

Si potreble

notizie maggio. AUodi,

sovven-

ritenere che in seguilo ad

un'avaria

alle

vernasse

mocchine

più

ed

andasse

il

vapore

alla

non

deriva.

go

In

questi giorni il tempo in Adriatico era pessimo ed infuriava la «vbora». Giova igiungere che quando tira la « bort y è norma della navigazione in Adrialico di lenersi sull’altra sponda ».

Le prerogative del Sultano COSTANTINOPOLI,

progetto

emendato

dalli

tosamonte

dopo

aver

subito

gravì

devando le clircostanze nelle quali &glo dell’ex ministro bulgaro si com

bolate

duranto

una

carioa

do!

sla venuto a svolgere presso nistro degli esteri, Tl signor

paordito,

Bulgario, non vogliu renders] estraneo ai gravi alfari che interessano il suo paese, E pertanto, a parte il carattera ufficiale ed ufficioso che la sua visità a Roma possa

avero, 6 ben giustificata l'attenzione della quala sl circonda l'opera politica di 1ui prosso Îl mostro Gaoverni. Per induzione è lecito credere clie il signor Ghenadieff,

| 300 uosoltanto

cuì

dei

ad

di

be stato

che gio.

Blonié Îia provocato un grando movtimento di curiosità, Le lrincee sono salto tutii i rapporti am-

aviebbero

raccollo * 4 i

n

@ 4

nuova

potrebbe

situazione

nella

trovarsi

da un

quale

la

momento

Q insulletori del garialdini

imbarcazioni

PESARO, 18. Oggi è uscila il Progresso che ripemta l seguenta cardine del giglno : ai «“Il consiglio della Federazione Provincia le socialistàa, presa in esaumno la nota frate del compagno Montevecchi, udita le spie‘guzioni dals dal Montevecchi, udito il voto delle sezioni di Cagli, Urbino, Fano, Borgo Costa, Pesaro, ritiene che la fraso in discorso abbia soltanto una vesto di grandae ec-

pravte

eiloro

tur

dell'equipag-

0 — AES

ii

e

cessività

involgente

quali

| morti g foriti dal civconda”io di Sora

al tiro. Il paese che sì estende da Sochaszefl

è riservato in Btlgaria

francese

IL TERREMOTO

mtravili; sono le migliori che lo abbia

mai visto. Gli alberi che flanchegsjiano la strade furono tutti tagliali su una distanza di quusi un chilomaetro, lasciando il camp o libero

di b2mb3a dare Tarasw

affondato e che

una

Baleania all'altro.

accettato dal Governo; le modificazioni al la Costituizione, clt tandono a r'afforzare Le consegnati al Ministoro della ({\Lenra, prerogative delli Corona e a stabilire un giusto equilibrio ira il potena esecut ivo Tuello legislativo, În base all'emendamento e wpprovato, l’aggiornumento “ della (Carnet PARIGI, 19 sera, a Ion potrà suparame j 'ire masi ed il Goverr(Ubliciale). — 11 fotlomarino fW'iutioasa Sdu] Ù no, tranne il j caso <«i sebo zliznsnto, dovrà P plin che esercitauvu lu funzione di EOlvEeIN ogni caso far vedere i bilanci. glienza presso lo siuetto lei Dardanslli Ja tmattina del 15 covrentea non rasgiomae più la forza operante in quella l'agione. La slimpa estera .segnualao cho esto s ra-

‘ U comunicato

dubblo

(enzioni e della vedute particolari del Governo italiano in rapporto all'attuele situazione dell’Oriente curopeo ed in rapporto

turchi

COSTANTINOPOLI, 19 nofte, Quinlici uomini s ll'equipaggio del sottonmurino Saphir sulvali e latti prigio nieri dai turchi furono trasportati stasera qui e

e

senza

in un avveniro forse prossimo, un ufficio di grande responsabilità, abbia un vivo interesso ad'aszicuransi di persona daelle in-

Quindci superstiti del “ Saphin , prigionieri

il nostro miGhenadieff è

complici

polemicàa

Il fatto

o

a

un

caratiere

non

non si è voluto dave

l

persone,

politico

siulle

alcun spregevo-

le giudizio, respinge le dimisisoni del compagno Montevacchi da direttore del giornale a segietario propagandista ed ssprime la sua solidarietà alla sezione di Caqli; con-

OASERTA, 19 19 sera. | Perso opvest è piano come un bigliardo I cadaveri finora estratti a Sora sono' 134 e per. Un comunicato ufficiale dice: | mette all'artiglieria di campagna di otie- | ed | feriti 159, Ad Alvito vi sono 10 feriti; siderato poi cheé i pareri fino ad ora espres«Sulla riva sinistra della Vistola 1 russi nere la sua portata inassima. gnatli. Nulla sul ad Avquino 3 feriti; ud [rpino 16 morti e 51 si da varle sezioni sul caso non sono omopronunciarono nella notte dal 17 al 18 gen- fronte è di natura tale da rendere ùlecessa- feriti; a Castel Liri sono stati accertati ] asanci delibera di indive un referendum {ra osizioni a tut- morti ma sìi presunie che ve ne siano altri tutte le sezioni, per pronunciare un defininaio un contrattacoo, in seguito a oui rioe- rio uno sgombero di queste 80; i feriti sono 50, Ad Teola del Liri 50 morlo ben consi tivo giudizio sull'opana del compagno Moncuparono nella regione di Goumine la trin- Tegione è la deralo la siluazione i questa ti e'200 lferiti; a Casal Livieri cinque feriti; levecchi, migliore che si sia avuta dopo oga di cui Îl nemico si era impadronito nel- la recente avanzala dei tedeschi. E' possi- a Campooli un ferito ed un morto, A _ FontaQuindi il nostro diraetlore è £—L;;lp troppo bile tuttavia che l'infensa attinità ua Liri due morti e 35 iferiti; a Settefrati uo la vigilia. indulgente limitadosi & dire che l'avv. Arche reLONDRA, 19 sera. { russi ristabilirono ia loro antica situa- gna su questa seconda linca di difesa non ferito; a Brocco due morti ed un ferito;a Vi- duini, non solo uon avrebbe ritirato gl'inalbia nessun significato particolare. sulti, ma ne rivendicavia il diritto di paterI giornali pubblicano dei , n tut- calvi tre morti e dieri feriti; a Villa Latina telegramimi zione ed uoopisero tutti i tedeschi che difenti i casi qualsiasi indietroggiamento sazeb- due morti e cinque feriti; aà Villa Rotonda nità a quusi se ne compiaceva poichè la fegiunti dalle colonie, i quali pongono in ridevano la trincea, be consi 1 tentativi del nemico di due Imorti ad un ferito; àA Pescosolido 124 derato come una misu ra strat derazione provinciale «socialista veniva anliavo : l’escezionale tratlamento di cui sono er<ca riprese, all'essa àa votare la sua solidarietà al pro:oggeito da parte della Gran Bretagna i1 ne- attacocare, a due all’indomani in che imnone la ragione mililare. lo perso. morti e 60 feriti; a San Donato iu Val Coinino un morto: a Santo Padre 14 feriti el nalmente non credo che una ritirata fesscr Morntevecchi è all’Arduini per le semici fatti prigionieri. questa regione, fallirono. sia În minenle, a Costàa Fibrono tre morti e cinque feriti. Tuilla questa allività i zioni di Cagli, per le volguri {rasi pronunI] governatore del Sud Africa ha ordina- | sembra Neila stessa notte i tedeschi tentarono | Invece che castituisoa soltanto ciate nel comizio del l gennuio contro i voia che i rilelli che facevano delle dispos iparta delle 1 due voite di prendere l’offensiva sul fronte zioni preve antari garibaldini, E merntre è doverl'oso ntive. n forza dell’Unionae a che non hanno voloni plaudire alla sezione di Pesaro, la qu.110 sconperti ‘tariamente parlecipato ulla 1ivoli a #iano | Geulki-Vicegewka, ma, a tempo ROMA, 19 notte. ha subito provveduto a saparare ogni rerimessi in' libertà e possano ra ungere | dai proiettori, ne furono impediti dal fuo= IL Begio Ufficio Cantrale di .‘\lvlf°i"'f:|u:lîl\ | sponsabilità dal voto veramento criminale le loro case dietro promessa di restare tran - | co dei ruzsi, che li disparge. 1 e Geodinamica leca : | = del'consiglio della federazione, dobbinmo viquilli. La' disposizione che annunzia la 1i -| Ad est di Petrokow l'artigiieria russa dilori àalle ore 21,8 e starmane alle ore 0.22, | VANIen ‘|.‘1mhl:u'ic:l.l'[:i per dqu4dnto è avveharazione di taluni ribelli comprendae cos i registrazioni in tutti gli OE sorvatori d'Ita- | auto nella vicina Fossombrone, In un couna larga proporzione ai truppe della di l | strusse un'automobile hlindata nemica., li[là, ii relazione a sugsse avvertito lieve- | inizio contro la gusrra, mentro ancora Îl fesa britannica implisate nella rivolta de I| BERLINO, 19 notto. Nuovi. tentativi dei tedeschi di hombar'amigerato Montevecchi aveva pronuneciato generale Maritz. Si annunzia cha il’tribu li Grande Stato Maggiore annuncia dal |mt-utc a Roma e dintorii, più jultensamendare'‘Tarnow con grossi pezzi, furono le è senza dannj nella ‘Calabria Citeoriore, osta. nale che ha compiuio l’inchiesta dichiara | | Grande Quartler Generale in data d’oggi:| Nelle ventiquattro ore il' sismograto del' no- | doshe parole, alcuni socialisti e anarchici lanpuo cominciato, ssnza aleuna ragione, ad che la condotta di quei ribelli può essere colati dal tiro efficace dell’artiglieria russa. | M tempa è pessimo. Nella Prussia orien-| stro ufficio ha registrauto cireca dieci bepli. | inpveiro contro 1 volontari ;.;uribu.ldmÈ ed a Su gli altri fronti nulla d’importante.p spusata perchè furono costretti da Maritz a | iehe del terremoto di Marsicn-Liri, i coiri. | tala niente di nuovo. Presso Radzanovo e ‘usuliarti con gli epiteti più volgari: An ribellarsi, spondenza ad agualoghe l<!girll;;ììil{lli-(l\’::l sassini, banditi, eriminali, eco. Un repulbBjeshum i ruesi furono respinti subendo Osservatori di KHoma, di Pupa e di Monte | iicuano, Ermuuno Cappetalli, benclhit quasi grandi perdite. Alcuna centinaia di prigio-.| cassino. Fa queste forono avvertito nel din gGiuiplelamente isolato fra 150 persone clhe nieri rimasero neile nostre mani. iiorobi di Romaia due ssossetto iuiorno. all: | ermavuno l'uditorio, non seppe resistere PIETROGRADO,

La politica inglese

verso i ribelti del Sud- Africa

| Hiente di nuovo in Prussia

Huove scosse apuert:te dai sismografi

| seondo i giannizzeri del Haisgr

Lo

ezar

fa

L8 ali dell’esercito russo

voti

ner un prossimo avvenire della Serbia ìla,va,nza,no NIiSQO,

19

:

sera,

]

ha i di

\l'ala destra | s0

5i

annuncia

in

Prussia

PlETFIDGRADD, che

unella

Prussia

19

BRESCIA,

sera,

22 di Croc

19,

notte.

Orientale

La sftuazione au ovest della Vistola e ag | =" “lle

est della Piriza F.to:;

è generaimente

1l Gamando

invariata, |

| ii sopramnsonti vatatial a tannle 12

di

#

i

n{.a Camera d Lavoro vin pierosa vita vegetati continua nella prova. l prolstariato ai tssenta L'organizzazione esiste solo di nome. Dji fisrido non v'à che il sussidio Ma anch ! e

questo,

le

ehi'

regio

sorti

che

infatti sposo da pochi giorni, Egli dunque pPropinaro più olira dalla città non ai terribiti riv compie un viaggio di nozze. Ma è fuori di della Leonessa la blada comunala, Si comindubbio che un uomo come Ghenaediaff, che ;:fla|n s:,-r(rjmtire ]" odor e di cadavere, E' imminens ha tanta parte nalla vita pubblica della > l'esodo del segretario Dan

reggimanto

dei cosavnhi siboriani, raggiungono mini, Sugli altri fronti si ssgnalano scontri insignificanti.»

il viag-

ie, fatto di dubitare che in realtà esista vien clalmente una missione politica che uffiegli

abbandonando duo mitragiiatrioi, i bagagli degli ufficiali e numerasi nrigionieri, Lo nerdito turche, soltanto in morti per sola-

19 sera.

CGommissione

Ghenadierf ed misSione della quale è da presumere alla egli sia stato investito dal suo Governo. Ma consi-

PIETROGRADO, 19 sera. Lo Stato Maggiore doll’Eseroito del Cau0aso comurnica in data 18 gennaio: «L'inseguimento dell'osarcito turco battuto a Kara Urgan continua. A Jenikeul oontinua da duo giorni una astinata bhattaglia, sos figgommo parte dalla 32 divistone turoa, cho si ritirò procipi-

Alla Camera dei deputati “g9no stale aprovate con 187 voti contro urno, in base al

Vanitentativi tedeschi

l riserva in oro e vonfuta nel miglior moda le affermazioni deji nemici che i biglietti sono coperti -principalmente dagli asso-

Venerdì

BELFORT, 19 notte. SCossa sismica è stala atvANO r

Un esercito sharagliato

sì hanno

sionata per una linea commerciale fra il Meditlerraneo ed il Mar Nero, ma non Îaceva servizio di linea. Non è facile capire Come se era diretto da Sfaz a Venezia sia andato ad incrociare sui banchi minati di

‘ 0i combatte sulla Vistola

del-

10 sora.

da

ri di quelle pubblicale. IL piroscato slazzava 1703 lonnellalte; aveva 760 cavalli di jor-

sera,

militare suenra.

Genova,

La Hussia contro gl auisiro-tUir-co terieg i

dall'imparo Garmanico sesondo i- tedcschi

BERLINO, 19 sera. La riserva in oro della Banca dell'Impea- | ro si eleva di 18 milioni formando un totale di 2129 milisni. La copertura in oro delin cassa comprende 1l 454 per mille contro il +2 per mille della settimana scorsa. Sì travano in circolazione 461 milioni di assegui delle casse di prestito e 406 milioni sono presso la Banca dell’Impero. Ciò costi-

nemito, la Crece al merito classe conm decorauzione ‘di

di

sul naufragio

_ L'imperatore ha conferitò al'‘oenerale di i1 Grande Stato Maggiore gomunica dal fantevia, Arciduca Giuseppe l’erdinando Grande Quartier Generale in data d’oggi: | per l'eminenta altività dimostrata in que«Su tutto li fronte, salvo scaramucca in- |iità di capo dell’es ercito, lu Grande Croce significanti soltanto combattimenti di arti- dell’Ordine di Leonoldo son deacorazione di guerra, ed dl gonerale 4i artiglieria Arcigiieria. pduca Iaopoldo Salvatore, ispettora gremora. F.to; l Gomando Sup. dell'Esercito, |le di artiglieria, per eminenti meriti dinan-

Lo condizioni finanzianie

Varese

« AL Ministero

Giuseppe

\distribuisce

che

PIETROGRARA,

Nessuna notizia a Roma

IL GOMUNICATO DELLE 23

Francesco

pubblicano

Il “ Fascio,, a Brescia

Una violent 1 l giornati ii credono clweI la disfatta di Kar- ; Gi larinn oa superiore d‘.ìl-.iu‘î'lfl melta .flnc all'avventura n!l'-.:rmn:f… casa i nobili furono spostati S]ax e diretto a Venezia, entrava ieri a mes- | nel Caucaso, Nun e le porle spasoltanto il nono, il deci|lancate. zogiorno, con tempo catlivo e nebbioso, {rel- mo c l’undicesimoa corpo ottomani furono a completumente la zona minata presso Pola. disfalti - dai ritssi, a la Tutti gli amici in tarventis nn Eh%nnd!gfi ti sono pregay di a "uma IL vapore è affondato. Un uomo dell'equigquarnigione di Erzerum. che i lutechi | . avepaggio ha potuto essere salvato; un allro è vano impegnato in questa bLattaylia, è sla(Rer telafono al: « Popolo 1 socialisti urficiati shanno teni j la fortemente provata. Attualmoenta slalto trovato morto. i d'[talia ») io 1 y fOrgrauizrla uno siremenzito " Cor igr =0 Ollomane non hanno più aleun eas ino Parecchie navi si sono recale sul luogo …{ u1i ROMA, 19 notte. iale. valore A proposito dalla visita di Ghenadieff a militare; inoltre i turchi non bBOsSsONRO dell’incidente per cercare altre viltime, ma Naturalmentea 1] Congre sso è siato tenuta con- Roma il «Giornule d’Italia» durre rinforzi in breve tempo. Lorte chiuse; anche 1a sta scrive: SENZA SUCCesso, La quarnimpa — la c.lerinu: L’eminente uomo di Stato bulgaro La compresa — è stata trogione di Erserum conta sultan esolusa. vato nei nodstri eircoli politici e nell’opinio- r.-\l.l’uàc:ln. to trentamila ali intervenuti rectute, che qgli istruttori ledesal ti non po- ne pubblica ilaoliana accoglienze di cordia- CAVVerO — Lanrio leutato — pochini, pochini di inscenaroe una lità e delerenza degne del suo nomae o del- d'inostrazione tranna addestrare, ROMA, 19 sera. panciafichista, subito la sua autonità. L’interessamento A proposito della notizsia - dell'affondadella fra la benevola Harità del pubblico stampa e dei nostri ambienti parlamentari I congressisti in buon mento del piroscafo ilaliauno Varese Ua 'Djordite si #0 Sì è spiegato nel modo più intenso all intor- ritirati all’ostoria. pers .,-....nc.... ora 1 ' buna serive: no alla persona di

liano

tarsi che il panegirico sìi mutasse in accusa e vituperazione per la Gerimania contro cui i garibaldini non avevano nessuna ragione

giornali

jeri.

‘lore delli

die

volgari

giovenuti

e vigliacche

‘nlu,

Non

l'aveseo

offe

ituliauna

muai

fatto.

contro

o prese

‘Titta

il fior

la pu-

!Il. teppa

Diacentina

mem°mla.ri

Intanto ranno

il Prinvipei

Breditario s A Alessandro

e l'ala sinistra

dell'’esercilo Tus-

Sup.

dell’Esarpito.

La pressiona russa respinta!

ii | { |

RORMA,

19 nottfa.

‘orsempranese

|

più

o

meno

sovversiva,

(co-

nei locali della Camera del Lavoro festa da ballo. E amnchia ‘umìmnat’lm. fiio. flm.d.ella ro,

si

Siamo

Ed

in

il

rivoluzianari

piena

allera

Comnmedia.

pubblico,

guitti,

il buon pubbligo b L che — tolto il sussidia — Hha aln:eno la comnsoluzione di non Papare più, sj diverta a ride, E tiremimn innanz!,.

s

civiltà e della liberia. I beceri del socialismo uffirciala nsstrano hannoò fin da ora promeassn che impediranno con la vic'enza la conferenza del direttora ‘let * Popolo d'Italia » Li prendismo in pa= rola. Accettiamo la sftda. Intanto ci facciame

suolare

© chiodare

per

bone lp scarpe, Gina da Navate.

Conferenza nevtralista PORTOCIVITANOVA,

15.

le ù

fi

oso pubhlico l'onor. Carotl, nreseritato dal compagno Mainani («Mar Umberto al secolo»), con la, sua affasc inonk inanta parola

ha

tenuto

un

magnifco

quasi due ore. suscjtando rafondai Ebbena

discorso

entusiasmo.

per

«I guen

s& sono resi latitanti.» nun spenderemmo Ccertamente

1neme mena una rign per questi genie GGÌ bena pratica di «intitanza» se {l numero di detto 2iomigle non ci fosse siato inviato debitamens 'c sottol

inerato leggere:

fatci

con lapis copiativo tanto per e guerrafondai repubblicante

Non cl curiamo di iò taerito più che la con= féerenza fo ad inviio e quindi privat a, SOlianto

d'Ilalia

teniarno

a notare

questo

{#1l fiero e valoroso

sul

Popola

periodico

che do<4 vrebbé varamente raccogliere intorn o a sà tule U 1 cuori e tutte la menti nensanti ed opg< ranti della patri&s) :

Quando ad iuna conferenza clalista in Portocivitanova, ai stanno l vile affensore deji

netutralista g lati dell'oretora garibaldini, lo

«schialfeggiato di Pesaro», & certi profes d sociallamo che una recante sentenza sori del mazisirato bollava come « denunziatori » di alcuni bravi ragazzi di Partocivitanora im buiari di aver aridato: «Viva la rivoluzioni sociale'» (Suaglia Demaoratica di Pesar o n mero sOne

è1

{

oneste,

aderire.

repubblicani,

non

possono

nonchè

in

tutta

alima

le

per

manier

Polemica antineutrale

VERONA, 12. i. b} — I1 carrispondernte local e dell'4 vonti! stdato a pubblicare i nonii degli iscri!

li al nostro Fascio d'azione, «fuorusciti no per volontà propria» dalla Sezi tanta sfuggirci, ma nof sii tagl one socialisti iamo 1a ritirau EgRli ora sfacciatamenta afferma sche 1 mai griori fantori del Fascio sono anch e 1 erumii e i solidali con essi nell'uit imo sciopera

rerale».

A

noma

anche

dei

comp

an a

UiCHi SI q CINvaa

aONT

RI JANEIRCG, 18 notta H Camnonos èè n morio j a Vera | De è Campos hespurdino ?fijî—:.—Ì—….l da l ("..' {i senerale Gutierez lasc

visti bimbi ‘ibalktina in difesa della giustizia-e della ! Par la ormai stereotinatea frase della | Lc:he attaccana con torze superiori. 11 tenta- iRul vizo è sul corgoòo le ea oriamante aggreditàa. Ì scminunalia caj nazionalisti», rimandiamoli | di |tive dalla preslone dalla mae _ nemioo Oggi, per di circostanz aggirar legunta corrisnondantino alla letinra af | e e impreviste un'ala di uno dei , non ha uroereiste e u nizioni in pista di n nei Ì v AvUutO frire ta fame ancha atlareo concentralo, la cominamerazione dei gari- dell’artieolo del dott (+1aromo Lavi, ng | Pesò a si resò nesiri corpi d'armata è fallito, In seguito o Parlia I Jer deal ù 15 ci nusbo e2azi sui nostri automobili! ,'u:,-r«,'."€‘r onpure che 'r.u:ll, aldinî u caduti in Francia. Il comitata mi #0l N 5. del 18 corr. del Ferana del | i Ire forà wrti ì ard urno stontro fra la nostra cavalleria e EN LNBSSeTeIinimriciaa ato dalle trunpe Noi provvederemo a compiere questa squi- | comunica che essa avrà luozo domenic 24 pacina seconda © rolonza Ne qlisrie, La Lrancse ritssi di Sochazefi enzione. dai o Vitla . senirata d E ner oggi facnciamo punto, fn ‘attesaa ; a riti acarlia. sullo rivas del fiume e le posizio quella russa ad occidonta di Hof Il memico ) *ita così ni dell’'arti. carità così i necessaria. così eletta, per: ù ) gennaio è1 Testro Rossini. Oraigri Piewo neémdi del crumiri... facenti parte del M r ! le Villa & _ atteso a giirria svno alla relroguardia. L'attirilà a1. © Tuggito, lasciando sul torreno alcuni mor- pehè si indirizza a un grande numero di pic- ! Nenni e (vivamente si spara) Bernito Miussoicoli sofferenti cui soccorsi più adatti non tualmente :i‘:’° gela lini. La manifaestazione riuscirà senza dub- | sulla linea di difesa di'ti e feritin Calieules. £ a Agios provottietle i Mussico Ì 50no ausora giunti. AURELIO GALASSI, gerente 1esponsabi bio grandiosa. .

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|

L'Avanti! del 1ì corr. nella sua rubrica Como lro ia aquerra, pubblica: * Portocivitaniova. -- Conferenza Caroti . — | Dinanzi a numer

La situazione secondo l “Times,,

|

i

Benito Mussolini invitato per 1ina conferens za interventisia a Broescia Da scosttalo, e preSi0 sarà fru nol a poriate la propria parola vibrunta d'entusiasm’ 8 di feds per la camte della

L'aspetto del fronte russo

La Spagna è sicura della sua marima

DE

AI

agni dael 8 io, ferrovieri puniti perchè scio rianoviamo sdegnosamente la sfidaperanti, g |1 di fard | à° ci ielefona un pustro amico) interyenuta continuano a proypredire. retto auguri allo Zar Nicola ed alla Gasa |°9 CON | u conmizio eurinatai di nodosi bartoni forse | romi anche di questi messeri, Egli, pur di é ii ! Come abbiamo ipformato il più gegnde omorristicamente pugnalarci, fa AL centroò I'u-':'ur:rriq Po ‘imperiale russa, esprimendo vati che il nuo | Fingaento, no più lenta a cuusa rinmnasti | r digiostrare in che niedo inlend:zvngm la | lilio delle nultorità vatpiszea 1 bimbi nensundo cha { Vendramin, 1 Colli vo anno assicuri unu lunga era di prospe- i.J».'!i«' opere dijensito stavilite sui lagli va, 1 Pad liDbertà 4i discussioue, é jiusorta & gru.!ar:e lino, i drfani in sogluito ai farresuoti. LI ,f'“" ù Ma- ' Caob elli , i Minu ti, ete., rità neril mondo interò. ecc. colpi VIENNA, 19 rotte. suriani che i tedeschi impodiscono di gelare | tanto grave o allirmatnte che (Giorzio Mau- | i fecolriara vontro il Ceppetelli d a vami- tutti dalla raffica reaz iona ria sala na, Lo Zar ha risposto con.voti ed anuguri as- serveondosi di Un comunicato uffisiate in gianvi del Giornala d'Iialia fa una propo-|i @ nuove e piUù besse inglurie contro i vo- pudiercbhero la compagnia dei lorondri bLatirili speszagliiageri daia d'oggîî tradi giunzendo: In merito poi all'«jllusire ignotna, l sta son la quale ezli vuola senz'aitio, cli wî garibaldini. 11 Cepjretelli, a cui si | \ a mezzogiorno, dice: « Auguro di tutto cuore che l'anno 1415 | : il Monacelli, invano tentò Mmc... Îl ben informaio (1)° corris p_e i | l'iniziativa privata s s sostituisca Alla insi. auggiunga nvuovi successi à& quelli J.‘ip._,fi.ahl “In Polonia & in Galizia oncidontaia si se- " ulonza e alle colpe dal souerne, lieli Tano.| 44 rs d l sua pensiero. Lu sala del tea- che coll'ordina del ziorno di castituziona Fascio, | Enala un oompatiimento di artigilaria. pubblicalto #yl *Popoln d'italia» dà Vostra Altezza e dal suo glovicsa @S- | L1*v;110 che delle automatrili (ll sucogrsi unicu- | tro Petruccì sembrava trasiorniata in una cito, per stabiliro su una solida basa la ramento indicato 11 nottia e cognonme | Nrei Carpazi rnulla di nuovo. Da aicuse fo- )!"h‘-;:l.- dedicato gî bambini n-1tgnA n più ’' brafoia infarnale, finshà {1 commissario di chia o» corrispondenta «popolinio»... che v pe iriszati veunire pirospero e felice della Serbia s % vistò iuntile ogni tentativo di pacifi- l'eerdic dnal}1 t l ii 11I calità giunge snotizia che nevisa restòo a lui e ben nioto, 1i non ignoto di nuovo ! : azighe, slolse il comizio. Giornale dilislia stessa. 1] ora il cur:ì-l corrisp ondente del «Ponolos — ehe 2bbondantemente. Presso danoheny nelia | ev v rapido qualiro dal': iv iià l spevuleute dell’Avanti! ci venza a dire che | ancha essera corto Itaio Bresciani — er& | Bucovina meridiona le fa pressione in avan- | j CL i il + Giornalo d'Italia i uole ripa- sl'insulti lunciati dai sis. Arduini e Mon- senta nell'ultimo sciopero senerale Der LONDRA, 19 sera. la MADRID, 19 sera. Îl q'offi_u.' 'Jf_f'i".',‘.’-ì Iti russa è etata respinta con gravi perdite Mili'arr.e vossulhi iuvestivano soltanto lae loro perso- plicissima razion che in imell'epora trovavi l'ape : : i , i l!“{ Tiil'. s 4 seriCrla fin Garmani a). Bruders scuola i Pénsino le nosir pietoia & carriturmioci af di Il niitistro della . Marina in un discorso | ve dal [ronle russn: trazze viglianelir 6, eria e di diffamaua‘«afff ‘per il nemico. « Rilorno dall’aver. risttato iutto quello che è stalo neeex surio ai HWoyo | lia detto che la "guerra aituale ìnu-mlus-…=ei degli stinendiati del Partiio sociali- cendato» a guadagriarsi là quel pane nQÎ ’ il fronte da i Nel teatro della guerra meridionale icglt _ eda tutiia a Verona!i... la i sis ia navale, igli nelle diverse nte clhe uon | a un nuovo principio nella strate Sachazefj, dove mni suno r "cato in automo- | ha gia conquistato numerosi proseliti «M, C. » inoltra per essere da troppo po |t::a…*.i:n*:a è Immutata.n ià l’allattiamento, dimostrando che le nazion deboli non sono | bite con parecchi (n°r4li dello Sia to: Mag- | fenriulio cha dave | i tutta la provincia. Ed i responsabili, sie- tempo a Varona, ignora lattivit à da q sevbnato a} voani asili. COndersi.i Con i iungsg2re giore del Granduca. | to Cv0 ‘rduini e prof. Maonteveechi, che sempre, e disinteressatmento esplicat La siluazione zu Gue. più condannate à& non d a E Îe r } tie _ iln pas Ca Gu u assoluta per non campo sovversivo veronese ahe gli fruttò gre neuiratità crosiatori rapidi per arrestare _11.l’r. InImer- sto punlo, come su fuiti ii altri minti de visitati la salfimana nta a 1165 ra la ponolarità fra le classi povere in- Hispaceri. cio niemico, con mine e sî omanrini D r pro- | jronte che h +srorza A * trazedie della storia. voi, | Ad ogni modo s«M, C.. per ulteriori inf tessere i porti e 12 costa, e passibile Ca- Jî‘.‘-.“"" una calma qenerale della Operuzio- || COSTANTINOPFOLI, 19 sera. tedesche. A n sostali della vizliaccheria e | mnzioni sul passato sovversivo del nom. pensare l'entità della forza naval : | Athuude | moto», è prezeto rivolzersi, olirechè a Q N si Quartie : aenta r Generale comunica: di Tado il romubo del è conmtro { nuovissim i a L d artigtterie sd P ra ! r :!: T '. 1i l mpAe: &ll dell'ideale che sono morti in Francia i rivolnzionari dî Verona, anche a)} com d uLo nostre truppe dei Caucaso difendono | _. Carr'doni, ai redaiunri dell'Internazioni ìèfl3 ra le tancerio. timuando la luminoza ergica troedizione delin no i _ mMalto” lo i rii. l oon enargia le ioro Gioventà Sorialiata | posizioni eontro i ruzei, |

so

Nella ricorraenza del cano d'anno ortedos

|

ai

‘


—

Î1 Popolo

EE PE E

La

nostra appondioo

e

Ja

discussione

GL

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gualdava

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d'intoresso,

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dell'aspedala, l'avevano nminre d'urzenza perchè î far il loro dovore, Ma

ocschi è

l]"”"…i’r'!['ll"

l"\'l"] "l.'

=

R

=

Stanotte

gli aMfitti.

o

liunno

guardia

ii

ra

Dio,

lu

avero _ fiducia

11 madico

Nessuno . ormai mm]';]nhufir,rnteJnr:u svolto Zaccaria! ? Invece di guardare Ja mam-

pareva

in giro come

daccia undova

ma,

la sua

fl1lPli{]o‘;]

eration

di donne,

i ghiottono e l'inferimie-

accorrere

dovuto

ldisinteressalo,

.r}l|ì:l:lld.lnll.'i

non

Dio

Zaconria

che

lo

incitato da spinzeva

di

una

in|a&elo.

letto

un’ammalata

da

La

infipita.

hianche | bonià

poteva

si

un

all'altra,

e

voce

nella

Aveva

minisitrazione

nén.

permetteva

:l','2ll. occhi

chiamiure

ai

malati

di

speciale,

Le

mangiar hene iche nelle sltime ore della vita: Per le donhne ostinate alla operazione '

atova tiuà cura

| suor Cecilia

purgava il gigtno prima csn un draztico buttar fuori- tatto, le tenevi che faceva d'oechio parchi nessuno desse' loro quul-

/minnio

an-

operande

una

11_-:H:]r

-:n;-\l:m.zl

la

al lEtto delle

andasse

che

prima

qualche

e alla maltiva,

| cosa da mangiare attraverso

considerata,

Cecilia era

Suor

un|

, l'anno, vaga

due fette di tervella nel Legamino delle fritture, con un panino lucida, -& il primario la contentava fin dova poteva, permchè l’ani-

$i)

che

il drammnia #.

nveva capito tra lui e la

donna!

Povera

+—

a ehia| mandato arano obblizgato a eli #i ripeleva di

?

q

— Zncanria!

con voce di commiserazione :

Loro, | peterono

passeggiara,

cosa

di

cho

lf'rfi"'.…"“

A .‘.l"|.‘-1-(0\;“||.…]‘—.|;""

Il.

tandi

‘-Hl'l;’J-f’l

ia

con

À

3:3:,;”,:‘:.;,3:::":.i(.":“l

alc'era?

voltavano

|_ùmu’;

I.u fill.f(1|.-;

simietra,

n

Sì

parlantina.

loro

tasse

‘

l'altro,

-

; i I è i I. è LI ? : i l sî siruggeva colì delj sivghioszi, chiamnn-|8j incomincia a dive delle avemmuarie£ sot| pareva: ]0 bevesse au con gli occhi. Agitato, dola a ' scongiurandola di ton moriia, che {n vove, E' segno che Ia poverettà non ha senza dir nulla, co& le mauni in tasca, con uveuno due ragnzzini da titar grandi. La! niùi che delle ore da vivere, La 99 è morta ! la palpebire che gli shattevano per toglierRi |si dinanzi Ja figura che stava per fargii PA superjora lo accompaggà fuori dalla i #a la di telano, una indecenza, si mise fi corcomimettera con delle Imona parole, anssionrandolo che Adulgisn, disse donna! = Poverà senza voltarsi indietro. l'uscita verszo rere riLuigia di il primario le aveva confidato «ha non «i amicho le e 12 futti gli amici

VALEBERA.

PAdLO

‘|.'!‘0\“[2.}'% 1îì\krlllxîfl(‘;lrl;ît‘lm? :-Il'-îflihfctf.

°‘«'hi,lu stmzà idestra

M

pardeva

le aimicle

e

nmici

’

‘#‘#

RomaunzoÈ

'

d’Italia

coperta

lIn

com

carrinola

ravvolto,

venivano

r[\[:LI-=

di

assi-

delle +malnatine vicerea gococia iletto ‘alla qualche .*à\lll1u;lll—-îf.].;-l. per \t.vll-n eLlo :—t'}lllll'-!l_1\-=\ _-‘l“" ::lllll:lì " .1‘ nel gesto | stoyva l'infermiera, che mutava loro,-lat caal brascio jeome il latto, con la testa imboscata di ea- quanta volte senza muai metterie uriniezione farla e morfina davano di | non interrogativo délle parole che punto con col blico ...|1' Aveva ancora | inicia, l'impazienza. parola nella e | Indugiava corvo, del l'ala che il silenzio 1{ maettesso LUtLi d'accord come neri pelli | altre, la dormire e laszior per calmaria erordo ' nel cervello, lipunto importanza alla operazione che sta- g aO l mannna e gul viso bianco ia mani nelle gioventù l.iu,]|:; alamastrine fughe sitlle che il caeo della* di Zneearia fos| La 76 aveva indovingla, Fra andi i “ n ria i ovinata, FEra andatn, Al. Nella salo delle oparnate si sto sampra , mu- con compiacenza 11 vano per subire incorniciava. glielo. che lino il come l’ospedale non j tirano la lendineo . ohe per În l'1_1:|:—':*l\nn}r::. a qualtro .di I:nnvntn…L dei colfi venali d'azzurro ghe uscivano dal- | sun — Da che sono in questo: ospedale — e pensicro era, futto votato a consolare e idenal| Dirimpetto a lej c'era una donna linga soitramma nlla visia della gaente o della am- perchè invominciano n star maglio, e altro ja _ Jouzuola fino alle spallo procaci, ‘Talvolta passava da vun letto sono dodisi apni — non ne ho mai vista <conile spuilo Inpghe a la testa grossa clio | malato 1n defunta. a 6 orn tra 1n Nvitn e oporata prapdono Îl loero posto di gridara eute s rannicchiava softo 1a coltre della gli infelici, una a morir, Ormai le operazioni. sono letificata dal comeNon uUnaera sognalrice lTa /l all'altro paer gaudioso delle sensizioni con sta-156, di visità Alla matta, pericolosa del rila&sativo che ti lo come meno | fuori dur e Discendpe-| riposo. avevano in Le miai sera. iari da fino morta fallo, la | bene stavuno la bocea clio sulla ‘…Α“;l L\cl=l‘“. --eî._… [llfllM s0avemente I::;E::;î:' letio |nuca, pbaciondoli | medici si ernno fermati al letto. Suor Cocllin, agile como | rnto uno sclrra niln mamimella destra allo | mane Va sà..die l o a avere paurii Non icri. an-|dato che V'alba si snebbiasse, prima ordi- schius&a come un incendio, Le mauine l|i.'l-. deva aa fanciulla, con la feston nascosta noella | nova di giovedì naittina: 1i dalli con la della 25 un po' più del solito senza primario neno. è primario per niente,4 Col aggravate a domandar delle letto al duva : dell'innamo rapimenti i uuppellina biagnea dallo ali che iagitàsnano perazionil’esclamo: Carolina. Sa non si_ pen- uarla nullà. La cose della crocieroa ri &a- (ano gli davano la notte, diva cloroformivo. niona-senti neanche la ‘puntira passata avevano’ conm llòro dull'intutto voglie delle ‘sottile rete dalla e usciva vato saputa l’aria, passova d un Jeltto nil'altro con sauva a fare qualeche cosa, } madici, ele non neovano. Ma le{ aveva a: di uno spillo. Piuttosto dimimi se Bei ‘pugmodnte con degli scolimenti brischi e |'ll—i desgji ordini alle infermiere, s{ inginochi la aveva il primario Stamuattina farmiera. avrebbero una parola di consolazione, Incoraggiando | lavorano sulla propria pelle, . Jo, sei, e'è qui ‘Toresi . cheyti i dire le lita. Se non fondo in Cristo del piedi ai va vadore 1a |lrjosi che lo rinsensivano. di lasciargli inutilinente è l'ammalato a spernreo in Din. Ne avovn vi- continuuto Ia straga La 70 rivreso la sto- | detto fa tutlto, sitbito dapo andavia _ e alta vove a orazioni | olo | ] sto guariro di quelle che erano andate fino ra. I giorno dopo erà stata veduta a man- | lingua sonza che In povera donna cesanssas | Tira I suo vocchio male di donnaiu : 2 le vedeva.-sdraiate 0 …—.|‘ulnnv..p':|—;\gn']-è. E che lei Era visila. in mediri coi giro Negli ultimi tmesi u-l‘uì in lehe lo riprendeva. l'uscio daiî vetrti sulle Jen- | dal tretunre como unn forlia e le infernie riversài all'uscio doalla mocte, di qiuella spodita dal giaoe un pantrito che la dietà al primario, «Non appe- | unia dopo J'altra, “dietro pilù ille fern- | attggeriva Non eì pensava ' stato bene, ad aprirl@ riuscito’ veròo mai sono non perjre nssopita "sorrisù Rimnseo primario! ; dopo, gubola imezz'ora l'anumalata fuori di pericolo, |simerigliati, accompagnate dul sun

: Ablinle fiducin niel Signora! ' rn mido nouto disteasso tutti, ra

Hulo

da

un

letto

dall'altra

parto

Scînn(h':-

p…-…}-a

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-‘i;i;(v.'-{;.,’ d(!|l'll!lìlìl

è

[l'||.]-'l‘ na eredeva la sfollare per potuto Avava Imine, e nn n bere per costringorla booca frase choa delirarne 0 alla dello ara a poi incomineiò numern,di confidenza-eo dalla sua ultima alla dare diteva celie potevaà como in mozzo a una falia | gli | delle sgannolle tatta di muarsala, Îl vino cho spaoventa E''oja rumore della ruaie nelsuallora i deonl{ come una febbricitanto, _speszo perdeva col|si @ pollo di irto qui ecap l'ale la secondà, col n genza cssero obbligato si vede la superiara ! di, noniini, (Continua) un / Lrutto segno, quaudo si sbaltono Î den- Uo amimnalatoe. Quando al latte, o,) del veicolo, vcihe gli b biechiere di vino, o due uova la donna Jà vicino chelnandare a letto con la boltiglia di marsala, ‘ pare e perdere di vista suo marilo era LL Jari sara —— —

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L’'accusa stolta <he si rivolge più frequenXte a noi appartanenti ai partiti sovversivi

‘pd

alla frazioni

‘tervento

estreme,

dell'Italia

nalla

favarevoli

guerra

‘Hia, moa per...

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cGese. - Questa

scempiaggine

1a monotonia

ahbituale

‘dinalista .italiano, e det sovversivi

al

si

è ripetuta,

Fran-

con

neu-

moderatume

anche contro quella parche per la speciàle idleo-

già precedentemente seguita spno antidemojaratici, Questa scempiaggina è frutto d'i-

poranza, Ma è nnuche frutto‘di malnfede, ;Qu&'ì signori la ripetono al fine, confessato

dal 'Barzellotti,

di

fargli

spaventare it Governo

crodere che noi si facilitare una proenta

per

syolusione

politica,

‘Tale

(Per

lente diversivi : telefono

iQue,di una'pace .vvparzltu fra l'Austria Russia : — possivilità “affacciuta . più.

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menzogna

Épel' quanto detta e sostenuta da persons iche la leggerezza degli italiani chiama

nostro

socialista

per

tener

che

non

fede

ad

soddisfa

una

la

for-

vigilia della quorra. Gli uomini politici del-

igenso con la più evidente nealtà storica e con le più facili previsioni politiche. I sovversivi non possono volere attravergo la guerra'la rivoluzione per una ragio-

la guerra.

vogliamo

I% perciò

IL perciò è guerra di difesa delle posizioni

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il 35°

In sezione

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proposta

l tico

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piroscafo

«Vanrese»

vinggiunto

e

che

ad

1L colonnello

del

Mosca

Gervasutti

ogni

vallala del Fucino diffusissima negli Abruzzi

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prigioniera

pure

vanisse

possa

IT suoi danni e le sue

oramento

di

da

Genova,

più

acquè

«i-

riparazioni

essere

ipotesi

som-

Genova

20 sara,

*

in

qualchae

e d ell’oapiniona chae il disastroi

modo

dovuto

ali prosciugamento artificiale dell'antico lago, è atato interrogato Îl prof. Martinelli dell'Ufficia Centrale di meterealogia. Questi ha detto: — Non ho dati per stabilir e le causo del ritorno delle acque dell'antico lago nella conca del Fucino, ma mi semb ra dabba escludarsi assolutamente che sj tratti di un affi

binieaccozlien-

a è __

P01É;mva. i

}

A proposito della notizia dell'allazaman. to dellà

Giuliani

ministrato lo slesso rancio dei Ticstri soldalti, Il fatto umnnitario hn destato otlim a impressione nei prigionieri non sola ma anahe nelln _ popolazione».

di

presso

aa

ROMA,

mitra-

conquistate che noi riteniamo fondaROMA, 20 sera. mentali alla costruzione del nostro {utluro. campagna, 1 l'anticipo si poalrebbe spiego- P| " Dur Ui | | l1° a IN Sseguilo alla catastrofe H A a M) { f del piroscafo (]p',:.l_,lu-‘-L,…].ì! re coll'atteggiamento dell’Austria o I:#ll<: ;fl."'.'”:lu‘lf'.….'_“ .""’_‘."…".LA' pa molto #emplice: cle la guelta escluda Ed è guerra che per questa sua speciale na- | a ‘ Varese» affondoato ‘nell'Adriatico l’urmato- | '|‘ '…"“""“_ AE ;‘t" l\f l"”:\,-'ì"',' :'l'.:_“'…"l…f‘:‘_l_r ' "';:_: qtu!fia della Russia. Le vtoci di pace austrore sig. Devoto ha inviato stamuna a] DE mel tempo e pel fatto che esiste ogni rivalu- lura {rascende la formula di un regime |m-‘ e .h'__ lIL Ì eI l:*_“"“-'_"} _"'f_-l" l gloné, polarizza in-un fine unico tutia le at- Ìlitìen 0 di unna tendenza sociale. Non è| russa non devono essere considerale comae idente consiglio 1l seguente tele-| P nosveriore del ave: fia sade i "'|l'i À , del EL uT “| Consalato Garmanico pulazzo \ dei semplici ballons d'essai, per impressio- | ramma; ed a guastaro la taro À : : rai sijvità del paese e tronca perciò tutti i dis | Buerra democrativa, nè guerra «dei re», E a clie iindica urno deeli1% ingreasi al Consmla«Mina subacquea affondò ii ieri in Adrianare i neulri restii a interventre neal coni 'n---mt}:l!'t «idi interni. Dopo la guerra, il nuavo as- | ma qualcosa di molto più vasto a comprento stesso. 11 Prefetto gla

ege

t i suoi presunti rapporti col terremata

tende

L'attondamento del pirastalo italiano La targa del Gonsolato germanico —

la Rumenia Sì sona l'oppo caompraomesti colle loro dichiarazioni e quanto all’opinice |ne pubblica rumenau essa è favonevole alla guecrra. Potrebbe darsi che la Rumenia anticipasse di qualche settimana la scesa in

trebbe nascere in un mondo diverso, plasmato ad immagine del popolo tedesco.

lna

sposto

realtà

cialismo qualunque, che potrebbe e non po-

‘pijentemeno che storici (per as. un eertto si10r Curatulo!) contmasta oltre che col buon

ibile

25

(Conto Correnta con la Postf

della valle del Fucino’

MUESTONMMALEL; ALAL por emnaette molte

accampati

10° ersaglieri.

Gervasutii.

do

e frl”r': compiulo . l'italiani. 17 lenvpo di richiamarti "all'esamoe 1Di q.i”.". la necessità della situazione internuzionale che va fa- setondo noi, imperiosa e perogiudiziale ii presente. Vogliamo un socialismo clhe sia cendosì ogni giarna più critica. Sia vera 0 ilscendere in sampo, senza indugin. cnntra pno la notizia della mobilitazione rumoena, # i bAustrio e contro la Gerimania, Sopratutto l'’espressione della razza, della volont à, del ormui chiaro che la Wumenia si trova alla l coniro la Germania, passato, della civiltà itàaliana, non quel so-

e | trimonio

hedi

ri

{nesora-

=

[3

ROMA, » 20 20) notte . La Tribuna a da Valona: i I

a europea — non è completament e infon- l dnta, Tanto più clie la Russia t — nella

Pwripl ‘-.‘. ice'{

:3

La vita in Valona italiana _ L’allagamento

è iiguesto uttime settimane dallà star.

I1

.

Cannohio,

9893

1à: COntro | fO

fiÎ 1

ROMA,

Noi non ci sentiamo di far strazio del pa- lha |

voglia la guerra ed immediata ri-

stupida

Via Paolo da

: d + orno alle quali sono Jîr :…H. esati Îl e _r:hm che ha distrutto IL terremoto quadru(I'Hf(_f!']r)lf:.\'fl'li.l le. ria …}… e vettovaglie. Da ieriammas sotto la diteziana | ittej u-n:v. .en. ".'"“ ì Tussi ‘ clìe borgate della Valle del Fucina e del Lirl è "‘Î ‘JÎ"'“’(”""id' un maresciallo ‘sono cominciata Îe rastato una grande sciagura ’ nazionale, VARU \pontro, i turchi. - Nessuna sogno imperialistico vuole prevufure meraviglia se i vRlaurazioni della strada che dal porto conoltre | |Wuss i cominciano i ri d'olotante cul bussura che sull'altrui riccliezza sull'altrui d denari a :}…t_wll‘l‘ "Ll“;!". città [["l il trasporto della pietre insipienza | dalla innegabile IN cultura, e t iL ATILIcCA fortezza veneziana comincia A ‘i rn iL nn.lffrr!., Îl a“F sull'altrui civiltà. Questa O la if 1 Oflce» mha — intendiamm superiore, dell’auto ‘ , rità noni ha vittoria tutto f.'“-'!- ’ a demolira tedesca dall'eposa Ael g0verno parovvfz ressa bhena — non deve di inan avrebbe sovvertito tutti i programm fare in diventare quest o un cuso arecchie da | sorio di Ismai divarsivo, i di ri] Kema l hbey, Questa è la manovra chè siì è delincala ebi icrcunti. voluzione, avrebbe sommerso tutti Il r.'-ln npvlln Mosca visitò l’alinro giorno la i .\m.'i:l-l Saono diunuque dente sin dall’annuncio della caltastrofe, lismi, creato una posizione iniziale queste’ chae precedono la carceri, rinanendo impressionato per le mi4 p1'n'.'ull-' sarav oli condi zioni dei prigionieri. Parecchi damente diversa e certamente negatrice di gicrnali clericali e socialisti lanno coniln. ipri!nuf’urn‘. seltimane di intonso lavoro 1Ì | degli arrestati per reati politici sotto Îl ces Sran parte del nostro essere storico, civile cialo subilo la loro speculuzione. 1 mativi plomatico. Bisogna vigilare, Guai se il rasato governo dopo ima accuraia inchi esta Sono nati vanno e banali, d'Halia Certo si è fucesse che i torremolo l e psicologico. cofgliere di SsUrprreF|||:'..-nu-» rilasslati dal tenento dei crnra

non per l'ita-

jà che noi vogliamo la. guerra

NI

d'Iuropa. Sarelbe sorta una società nuova: un popolo guerriero padrone di un continente pacifico, un dominio assoluto e tirannico da parte di un popolo che nel suo

all'in-

attuale,

NIILANO

Telefono

) lerremotoe

NiAPoLrone

DIREZIONE ED AMMINISTRAZIONE

IL = N. 31 = MI

Anno

Esier o . ‘ > |32.00|16.00 s.00 3,00 - . Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent 10 - Estero il dopplo

-

sia

delle acque

probabile

dovuto

è

ad'.una

del sottosnalo. La

che

il ritorno

occluisione

della

parzia=

le dell'aEmissario prodottasi in seguito alla scossa, Data l'origine non vulcanic a del lag0 di Futino è da escludersi che vi aia qualche :relazione tra il terremoto del 13 ed il prosciugamento del lago. Un fanomeno di così grunde importanza come l’ultimo tarremato non mi sembra si prssa collegar e, con lo squilibrio di pressione sul terreno

avvaratosi in seguito al prosciugamento. zia

Il prof, del

Martinelli,

terremoto

a proposito

dell'altra

della noti=

notte,

ha

—

pol

detto di non credere che «quest'ultimo movis mento tallurico sia in rappnorto con quello: del

1913.

di un

Probabilmenta

movimento

sumibilmante a Zante ni si sono avuta delle Anche

detto

l’ing,

e&Ssera

Astorri,

mmna

è

avvenuto

la

riperoussiona

nal Jonio,

ova negli scoese. note

ipotesi

pre-

acorsi

gior=

idraulico,

ha

asnolutamente

pfio-

|va di fondamenta quella che il prosciuga= E lell’e \|-f”“f". L'ascesa del Burian — succossoro di | IA prontamenta ; fatti, propose a carico nivo che tutto supera : ] a questione | Sfax con carico fosfali, e enusò stroziante dell'esdei |mento Berchtolit — alla Ballplatz ci pone dinanzi ‘ perdita del F'imino sia stato con la possibile: sere 0 del nn essere. equipaggio che per animo nmio è funzionari di P. $. rasponsabili i provvedimenti che il ministro dell'inlerno adoltava. linfiltrazione nel lerreno una delle cause | a queste due .ipotesi: o la querra ad oltranSsUprema sciagura. Invoco dallo autoriti A lssendosi La realtà volitica si svolge nal senso: proil Console Germanico di galisti italiani agiscono-appunto alla creaziodi Avezzano. La concomitanti del disastra ia di tale assetto favorevale alla rmvoluzio: cisamente opposto ae -quello asserito dai. te- sa o pretiminari per"to " contestone ” di una.i dal cuore dalla £. V. ogni sollecito prov- recato l’irdomani in Prefettura, per Genova del Eucino rifariro infiltrazione delle aague nan # puen ongrenole. Pue — ai = bAustrio vedinmento ntto a determinare IA responsa- : Uauto; r, isiouulo. IL Praiatto, pe-socialista, cicè allo sviluppo lib&rò e or- | descafili.nentrafisti “d’Ialia: { .1 a rivoluzione Rebuosi gli | c'entra. I] terramoto ha avuto arizine telTÀ l e Tatimoso Jisaatro. Con Os4equi comunicò di aver tutto auccsrtuto di sua i- !luricn. Cirea Vallagament per una guerra a [onè Ì co del movimanto operaio. T sociaglisti | è certa, immancabile £ la iiterra non si fa, | Unahe ro cimipegnacsi o della tallaia Firmato: DEVOTO.» iiiziativa e di avor provveduto., L'incidente sono tavorevoli ’ alla guerra per un’altra ra- | rivoluzione inevitabi del Fucino questa deve spiegarsi con 1a Il sig. Devoto à& chi ln a interrogato ha non ha avuta le che nascerà non so- do? Senzsa' giurare sui fogli della - Triplire | altro seguito, (Stefani), caduta di massi tufacei nélla galleria. Se lal sione meno semplice, ma del pari tenrica- | lo dalla volonià dei Fasci d'azione, ma dal | Intesa che ci dipingono un'Austria agoniz- I‘“’-“«- di\escludare recisamenta l'ipotesi chae zante, è indubbio però che la Duplice Ma- 1 Îl «Varese» possa essere entrato nelln zoocclusione nun è avvenutaà propria nel cenmente fondata. L'esser socialista, T'accetta- giuuco dellé circostanze stesse. i narchia degli Asburgo è in condizioni nuli- Ill-’\. iminata, sia per-la perizin del enpitano, tro della galleria i danni saranuno relativaCrispi diceva negli ultimi anni della sua | ra Ci0à una certa, lgou«:»}zînnr— storica della sia perchè tale ipotesi è smentità dal fatto ROMA, 20 sera. mente liavi ed il mezzo di ridare alle acque finanziarie gravissime. che parecchie navi accorsero sul posto in gocietià od‘uu'.nu, & JJ contribuira a favorir- vita che la forza della dinastia di Savoia tari, economiche, Stamane alla ore 1L vconvocata dal Mini- il loro corso sarà abbastanza facile. “i La vivincita fulminea contro i serbi è risoccorsao della "\‘l!"l'l'il’ll. l] che escludae che nella vittoria, sbro dei LL PP. ai è riunita, per la prima } 12, non significa ripudiare il secolara flus- non poleva essero se non -masta un pietoso desideria, malgrado fosse minata. a confermato poi volta nei locali del Corisiglio superiora dei la | la zaona s della tradizione, e il ‘coniplesso di beni perchè nessuna aristocrazia sorregge in Ito- | «parala»n dei tledeschi scaesi ad aiutare {i cha. a causa del mare cattivo e della bhorù lavori pubblici la voGmmissione ‘incariceata che questa lin trasmesso all’epoca nosira. lia la Monarchia. lissa sarà travolta imxr;-‘m[ Ji naviganti dovevano costeggiare lu Punte di esaminare Fordinamento a {l funzionaesS A quò | 11; socialismo è un virgulto che s'innosta | rabilmente il giorno in cui il fascino della | austriaci. Quanto alla Galizia, | d'Istria per poi volgere su Venezia. 1] sip. manto dell’amuniniatruzione dalle farrovia considerarsi ormoai definitivamente perdulta: |'Deyoto sia assumendo con alacrità la prime guerra si2 venuto meno. cdello stato. L'on. <4iutfelli a nome del Go| Non ‘albero della tradiéi1‘e‘…'t.:;mufltn al grande è improbabile che i TUSssÌ fu»“_’i(!l'“ pinformazioni xsione ' E' ovvio che se vosì non fosse verno per ecoertare nal miglior moha rivolto il salulo ai menbri pre- | A questo punto noij siamo. il soL’Internazionale dei ntrli pun'altra incursione h Unqleria, senLi, Dal punta l'do le responsabilità dî questo tragico avenÒ la guerra, e vitoriosa, o i Savoîa pa| cialismo sarebbe fuori della storia, sarebl'to che ha distrutio taute giovani Dopo le parola dal ministro Iu commissiovite, di vista militare la siluazione dell’Austriaa un movimento ideologico e roman ] Purtiti saerificano sempre al formatlia tico gheranno il fio e saranno spazzati da un ne hia ;ur'-\‘urlllltn Hll:lf 1|umhò-‘l del l‘l'--aieivi; ’ s | Guardale il Partito Socializia, del qua= Ungheria è criticissima, anche sa non «si | ivo di sSignificazione e incapace a d # risultato cletto al'unanimità di avve- movimento rivoluizionario sociale e politico. dei |° g vuole ammettere che sia disperata ::r.lìif_l\l““ Ì.]“."“l'lllul.lt-t‘l’i'lf] Bruno f:h'in:irr'i.ufl :‘--,".le to dero $pesso E d"' muale .(‘fifl [,lfl'lfl}fldfl MA L'interSe l'Ifalia scende in campo a compiere il nire realistico. Kd è chiato perciò cha il natori Balenzano e Mazgcgiorino l“u‘ri(|risi“fll','fìl‘ll.t.l per l’afffizione di non poterne di-f" vento della Rumenia e dell’Halia significlieovimaento socialista deve rispettare tutti visita l’ossario di Henni i suo dovere verso se stessa ed il suo passato rebbe il finis Austriao, hanno scusata la loro ussenza per gravi ro- | bene. La solenne cantonata della neutrali« il finis cioà dell'irn gioni dî famiglia. .(:l‘mtr']'_bll“ che lo spimito umano ha rereato, e per difendere le ragioni storiche ed ideali però alttuale' degli Asburqgo. | 1à è Aglia primaogenita del harbaro formaTRIPOLI, 20 sera. Ora l'Austria- | uatti i cxj“{:etlî tli.\"ll’l-l'î. di bene, di eroismo della propria esitenza, tutta una serie di Ungheria Il può trovare cnnsi a"fl dBl m""slrl conveniente l:;……. OI& la tavole della legge del povero di igagtti g]_‘1:—;tltut1-a>h}‘.i e sociali (la non Il sottosegretario ulle Colanie, on. Mosca, | famiglia, problemi nuovi nagsteranno, con gli allarcorrere l'alea della estrema -rovina aspetLazzari .l'han fatta grossa! Sono convinti a patn.')..tl_fl..i.l g_ll apporti culturali gi è recato d visiture l'ossario di Henni ed | gati confini; -con la nascente autorità e con scientiNel Consiglio dei. Ministri odierno sono | dell’errare, ma, per il formalismo, tandu che altri neniici si aggiungano a ytelri insi» ha deposto corone di fiori freschi sulle tom| la conquista stati di mercati disciplinati nuovi, tali da protutti i provvedimaenti go- | ficir artistici, religiosi, cho sono il prodotAI s AN ° | istono, li ehe Î'hu:mn (già sconfitta. La possibilità, L’'infaltibilità è un s0 più elevato dalla selazione della Yazza vernativi in fuvore delle popolazioni dei | stono e vi pers be degli eroi ivi sepolti. Ì EE nei spettare sotto nuova luce i problemi attuara gocoli. La finalità del soc paesi danneggiati dal terremoto. L'on. Ciuf| dogma. Dicono che Pio IX sia stato un iali&mo consista li, è da dirigere in senso netto e sicuro la j tr-’:—'4°”“3}"—‘ la tecnica felli ha esposto, dopo la visita da lui fntta co< gqrand'uomo un Fu vero. è Vvecille,. Non della produzio- attività rivoluzionaria delle classi operaie. nal paesi assieme all'on. Visocchi, tutto il ai jl meccanismo dei feno dell'infal l'inventore grande essere pnuò me Queste attenderanno la loro ora, svolzendo | mehni economici, piano dei provvedimenti di competenza del qpsl Creare, per mezzo dal suo dicastero. 4' stato formulato il testo del | libilità. Chi domina la massia deve furle cre movimento sem. nell'autopomia delle loro onzanizzazioni, 12 | :p“'e più incalzante derc - che non può errare, perchèà chi erra & decreti di legge per il terremotò. della classe operaia lotta di elasse incubatrice della rivoluzione | orIl Consiglio dei Ministri ha decisa anche ‘ganizzata, uUnNa forma nuova può ess2zre e chi è discutlibile diseulibile e _ non si confonderanno nelle brighe fifllì-î che permetta sulla portunità di concedere i privati mutui | | searaventato dalla rupe Tarpea. paveolizione della proprietà tiche. ipotecari e sospendere privata, e del temporuneamente ] la tnsacca: ha che assurda, logica “Codesta | 1 Oggi la irazione più intelligontee lipera | !ri&co—.=iou:: deélle lasse, imvposte e &ovraimsetiI ema del salario, ” ; 5…;Îali:qno qMuindi ha poste comunaeli e provineiali in tutti 1 paesi | {a il Partilo Socialista nel più asfistianta interesse cha le idella classe operaia italiana vuole la &guercolpiti dal terremuoto. ?0__.…om a.n.:q1;.ìr_:ìl:: sian Il desreto contempla :ml | de sav, continua nella generazione bvl o constervate perchè |ra perchè sente che tale guerra +è impre- | anche i casi di funzionari dello stato inorti | stiale delle assurdità. esso, non Significa dis y trozione capricciosa P socialiste, l o feriti in seguitàò al terremoto © clhe saran- | una | e scindibile dalle finzlità };n…*,"' dal presenta L'Umanità passa da sgomento a sgomen | , nell’aspettativa ipo- condizione sine qua non per poter volere ilÌ no considerati mortli o iarjti in servizio agli | rii- di Un avveni re ancha Paradisia effetti della pernsione e del trattumento ec- | lo; una civiltà è minaccialta da una bal’b.. socialiamo. | co. E se ciù è, sì capista cezionale agli orfauni e alle vedove. | rie. vi son popoli oppressi, martirizzati, perchè molti dei &o| Agostinn Lanzillo. jesalizti siano ’ querra diventa aqni dì più feroce, più acca favorevoli alla guerra preLgn*‘-'» lc.tie è querràdi difesa e i Conserva| nita, tutti i vincoli sociali si rallentano | a s . . ‘.. '&fì‘ tuitale profonde | sono strappati, la paralisi della vita dei energia, di Lutti

gatto può una

essere

rivoluzione,

più

ed

o meno

i socialisti

favorevole ed

ad

i sinda

La commissione per le ferropie

FILOSOFIA RIVOLUZIONARIA

|

a

Ì

è

.

:

Il sottosegnetario delle colonie

Sanguinoso conflitto a Calania

-|

;M“a

Iper il prezzo del pane

latria, ciod 1 popolo tedesco, compastono Ser nostra

\:Ivflta_

L8

Gemania

PAu:

\asscirbire terre straniere, popoli div

igiltà ontane. Questa guerra è …°?* L

=

=

:

Oomitato

|

di domenica

i

Atti

i une Nuova invasione

per 'la conquista “ 1 dominio di mari nfinenti NP e il ° di cprfinenti. Se non é crede ìì**

del

Il Comitato

ci comunica

le prime

ni alla grande adunata

|

:i.l!e:aio»l

interventista di do“f“ gli eventi di cui siamo te. ia | Predoîll:lìl?cìnîînn'nîngg-aj ?1_—°&î't‘-l‘l'è la | menica. Fascio d’azione rivoluzionaria di Bolo| è | gna, Conova, Verona, Venezia, Alessandria, pe…;aòî?!pveiîiînsluilmm sì invade&î Eil perch / Belgio £ ‘ch

e ia

gue:‘_ra

sia

nar

la Germ

ania Offensiva s ‘piega meglio con ra';.îo1 ii storiche che con ragioni diplomat | Germania voleva i mari, quei iche. mari

muerra

ere pòpoli

e civil-

-

dustrie

i

pro

anzi in questi cinque mesi di iragedia. di questa, avrebba

dominio del mondo. tonseguenza i

_"" a avrebbe

;

significato

nevsss

jeptamento di taite le_forze ariumente contrarie

a

S8&conda

ritirata

la

ristampa.

tessera,

che

]

lZÌC'I]Î

LI

j

20 sera,

|

| Î M

'

ottenendo

tariffa,

il

ripristino

Ciononostanta

del-

stama-

coarn

SÎÌ

.'l£?é:l'!|‘.

| sopranmussuto

l avvenire

di giustizia e di fratellanza. di Avezzano

polrà

; vinto

la

sua

non

che

si

-'Ìd\°lì)t'f'.ll")l.l{'

U

m

fu

d'istrul&;;

possa

credj'

' dul terremoto, più facumente di quello

depositi di frumento | U più umile dei ebbero vive collutta- l'alla mostruosità

che

ciltadina

esser

ragionanti

IL

SUO CALVARI .

O

ii i1_ — \

O

furono

sbandati.

Furono

di quella [razse. W | Cn a Capenaghen si tiene il congress è di | dei neutrali. Vi rappresenta U’Halia l'onori

operati

Un crepaccio nel monte Velino

anche,

del re, del pupa

e del vigliacchi

tu

i quanti. d ROMA, 2 ssra 1 Non. c'è male: e dire che il proletaria Si ha da Tagliacozro: 11 monte Velino, i; paga lé spese di riangio ;;ù‘on. Morgari + iche si è rivestito di neve, rivela ora, in una aricgto ‘di riosrganiz a T'Internazion i fama più sparente, il crepaozio che si è l{ormatio nel seno della montagna in/senso - }L L'Internazionale ‘ dei | verticale ed a mord oveaL 11 crepaccio pare Îfd%n Jacque: una grande boceca nera ed è largo venti ; "'.'..'L

cli

per

i di- :z'ob' Morgari, con rispetto alla proporz e al carattere. Gli Stvizzeri si appeller arresti di nove persone earprese nai magaz- | alla neutralità giuridica dello Stato, Gli zini a distruggere e tentare di dar fuoco. | landeazi e i Danezi s i Norvegesi potra | Duraute la colluttazione sono cstati “esplosi rallegrarsi con la volitica e con la gengr jda ageuti e carahiniari alcuni colpi di ri- | Ra che li mette fuori del conflitto. 1 Balcan voltella in aria. Si deplorano alcuni feriti i ciì, se ri andranno, non dimenticheranno e contusi Vi sono solo due feriti di arma | loro querra recente. Margari, poveretto, da {fuoco, uno lievemente e l'altro grave- | accarezzerà il piszo neutrale e dirà in chà mente. Il servizio tramviario è sospeso. AL | ve di basso: Noi, siamo neutrali in oma cuni nezozi sono chiusi. | gio alla politica degli umili e dei pratici.

Le condizioni di salute del sena tore Pastro che da vari Siorni si trova all'ospedale

to 1iî pomeriggio di ogzi in usonia, |

granarie

|mostrauti

l senatore Pasè tmorriboondo

Soeno aggi gravissime. iC'illustre patri ota è entru

i poli e degli indirvidui salr, sale oramai

vennero

limpedire il sacchesgio dei magazzini, | darvi fuoco. Dopo vivaci colluttazioni

è

di Santa Chiara àmorosamente- cura Suo medico privato e daiquei medici to dal 1nilita. 1ì,

al prezzo del pane

|Cordova ove suno i jd9|lz, ditia Sampieri

Data -Fimmìnem del vonvegno , si fa invito a sollecitara 1a richlaste, alla sede di via Sala, 10.

VENEZIA,

20 sera.

ne sono avvenute tumultuozae dimostrapzioni. Numerosi dimostranti recatisi in via

|

lves;;\:l ancora

In seguito

la precedente

# i i St avvisano î Fasci delle diverse lovalltà e la tradizione storica non le ha dato, e ! e gli aderenti a quello di Milano che non

P;;r

CATANIA,

| sima a toccare i centri vilali, un contor u fat- !:.-:":rfn collettivo di spasimi preannuncia te delle dirmaostrazioni di lieve entità. Par Éirrim-rdia!»l{:: salto indiesiro di una sper: ---| 'pre'.'enire il ripetersi delle agitazioni il pre- | promessa... Chi se ne fregar La frase vol fatto ha convocato alla prefettura il sinda- "9un- esce futta fatta dalla bocca di qua‘1 Partito che si atteggia a deposilario di u co, il questore e i rappresentanti delle in-

|

É

‘Forl‘l, Palermo, Garlasco, Sestr i Ponnnta,* Parma, Lodi, Firenze, Payvia, Placnnm,? una Urhbino.-

'

= re

—-—-—_.___._._'

a

rivoluzione è un’idea che ha trovato

delle baionette.

raa

_

La

Ge A

BLANOQUI

E

]

QUOTIDIANO - OCIALISTA WO MUSSOFLINI

Chi ha del ferro, ha del pane,.


Il Popolo

De Lollis il malaccorto

FIRENZE,

sognante di grammatica

19.

io che dei partiti,

che

gli unt che gli altri non nvevano altra

pre-

Hî-1

ve lo dicmn

versità

che di non

oomprometlersi

00

dichiarazioni interventiste? Sono stale pra: videnti

le lista:

mi

dicano

trovarono n ridire sul giudizio da me espires-

so l'altra volta se non avevo ragione. Ma la vigliaccheria del monurchici!

di

la

dire

di

ora il dovera

avevano

narchici

| mo-

1 loro avversari,

invitati a spiegnrsi

il anomento “prissrm.-

loro opinione riguuando

qualtnnoa a o avtenta Lanto pei difensori d'ufficio, dobblamo

te, Silentium. Almoeno nvessaro dichiarato che non rispondevano all'invito doi soclalisti esulando erso daei fini dello lotta am. tarvento. Ed eruno praocoupati di famrsi oredere interventiati dagli interventisti è neu.

traliati dr Quegli oltri, Ma nomi d'intervencom pramessi “isti nelia lista 1i avrebbero nei

è mancato

non

‘neutaalisti.

|

Poco

ì m0lnfllt‘i

Ammiro

. si dichiarassoro per la guotica — almeno per i quella contro l'inyasore, se ci fosse, —

volva

giramma

appunto un

mumero

che

non

passalo

è vero che le

stesse

per dire che di polemizzare

dimostrare

di non

essersi

professoro

rhi

la

ripeluto sono

ha

banale

un

mentalità

questa

volla trovà modo

come

Ciò

dunque

ch'egli

che

bugia,

e chiamo

era

vuole lui con

questo

la sua

di fiducia. E ciò io chiamai

una

E

una

calunnia,

ara,

a ciò

con - più

lui non

ha

verità,

rispasto,

E ha fatto benissimo, E moglio farà in î&

muito aa

disprez: compraen-

a

mai:

non

parlare

lroppo.

Perchè

a chi

si dice

tanto

praoccupato

non

«#i

un'inchiesta

su

ancora

una

essere

sua

gli atti

missione

gna alla vigilia del centenario Firenze, 19 gennaio 1915.

veore

della

sempre

civiltà

Îl

di schiacclare

militaurisemo

volta

amnctora non riescì nd nppinnnee

h coose, Do.

oie

e

sora

l'allra

ala

iari

lHa inoltre stabilito di mvitaro tuttf i compagmii ingeritti, che vogliono parmecipare all adunanza «dei Fasci, cho avrà luogo a Milano

i presonti piunsero, (Sapevo del rasto che l'on. Pescotti riesciva (unto a commuova, re. Lui commuove persino la democrazia.

farrovie doallo Stato il permesa, per alcuni ’_ mpoi elattori, di esportare in Germania pianta d’allore. Dovevano farsa semvire por n dornare i saummnoni da 480? Non sono durqua

più

orribili

sirumenti

Fascio stiddetta, ove sarà loro consegnala, segretario In tesgera di riconoscimento,

inl

il

25

in

ry

im.).

una

—

staia fra zianale.

l’on. Puaraocini.

RAVENNA,

proviacia

le

ultime

ricoho

più

provincie

è

chea

Ravenna,

di

cenirali,

ferocia

dei nuovi

barbari P

1m-

Cecearelli.

L'Unione Sindacale Italiana i ferrovieri

I corr

masia

£. 1. riunitdsi

dell'U,

20.

del

ia sera

par decidere su alcume iniziative TÎo

ritardate

l'arresto

cnbsa

incompiute

del sepgrotario Armando Borghi; presa in pardal raInsGiata Uicolare csamo la situnzione canto decrato di ammnistia; pro-vittidonstatnto che le rivendicazioni imo nolitiche a cui fl proprio segretario avevn doato una attiviià sringolare tantando di cnna: lizzarla so di un tlerrono clie avrebbe dato 0er-

20.

pu-

è

na-

mlse-

di barbari rabile avanzg di tante generazioni come non parriotrioj slanci a nfn preti, è iN

In

sua

opera

riverenie

di

Pavia,

-sopratutto

di

nvvocalto,

caratteristico,

Un

Aveva

dife-

pata di buoi.

codica, ma tre soli sono sufficienti, Paria quindi di Luigi Majno socialista, Fgli al socialismo venne quando esserlo era più pericoloso; ed dl partito diede tanti onori. ma nd essi non ne chiese Lan sua cultura giuridioa poi lo nondunsse alla ferma fede ner l'intervento, — KEgli aveva veduto il Belgio calpestalo — ha detto precisamanie l’avv. Gonzalea — ced attruverso 11 RBalgio, agli nveva veduto calpestalo il diritilo intarmazionale, FA agli allora Della sua mentalità giuridioa, nalla sua profonda borità non santiva ohe quella violazione

poar

degli

——

’ EE

querta sta od

dola

l'amico Spolti se ha ordinato.i fuodli isrvecs) sîe le macchine da cucire; perchè do che vi-

invlia la Direzione del Partito socialiintensifioare la propaganda, indirizzan-

alla

prepataziane

rale », Applausi

vivissimi

dello

scionerò

arcolzono

la

l'ordjine del giornio. Da molle le grffa: AL voti, al voti !

parti

vu

Iattura

s|

nell'ambienta

proletario,

sento che

Aaene-

non

vedo,

non

si sia alla vigilia di gravi fatti. Ache il comitat, mi dica la sua inten-

spotio zione: sincerità per sincerità; perchè dobblamo diffamare l'ordine del giorno Turati che,

del-

levano _

| mollo

involuto.

per

tirare

fuori

un

ordina,

Ottorino Pazzari propone che venga meglio | del giorno che hn tutta l'’apparenza della sincerità e della durezza e può nascondero una specificata 1a dizionea dell’ordine del giorno, pniecola insldia ? Si approva lo &ciopero ge-! chiarendo che l'agitazione dovrà effettuarsi rale, l'azione antignerresca, e poi si aspet-prima dolla mobilitazione, ma viene assicurato che ciò è implicito nell'ordine del giorno t Ma allora. quando si tratta di fare una! burletta di questo genere, perchè non potrem=presentato, Da molte parti sì rinnova la richiesia della mo metterci d’accordo con Salandra, dicendi salvare la nostra sichiusura ; dugli : permetteteci

wazione con uno sciopero generale di 48 ore? Le ultime parole di Ciarlantini sono accolta dagli dpplatsi T Tlina buona metà della nu--

Ramajali sìi compiace clie da partae del comitato sia una buona volta partità una paro]n chiara: condivide pienamente le idee espres” g&

dalla

Zanetta

a voterà

Un primo

L'avv.

l’ordine

dek

oppositore

Costa. consigliere comunale

giomno.

merosa

assemblea,

vrebbero

voluto

Tutte

quelle

attribul- | Comitato,

sublto

sce anch'ezii iL merito della siucerilà e della | bOMLa acfiàutlezzu alla signorina Zanetia ed al (Comitato.

—

Can

:

quell'ordine

del

giorno

la

discussio-

campodi sinel tratta

nel ordine quale un

|

cerfitiaja

di

individui

che

votare

l'ordine

de]

dove

sono

andati ?

dopg

Zaneita,

a

giorno

del

il discorso della

ssie'

Una proposta amena

Sciopero di prova T perpaamena ro ‘ ilustra di sabato Una P pronostaP veramente No-

costitulre una associazione a delinquere oc-|dol riorno involuto e anodino, come quello | varo. il quale erede chie sarebbe opportuno carfono almeno cinque individui, come dice della Direziono del Partito, ma & tratta di un fare uni. ;ciopero di prova per 48 ore da pro-

del diritto

nekiouree

BOLOGNA,

d'Italia,

a bastarda,

frolin

dalla

peri

Il Comiiato

prestitòo

al

concorrte

a

borcghésiu

La nostra

Pwrò nan cgdatta fimelà l'an. Pescatti a ali

Romagna

mati

per

e neutralità

La

della

i

dej

sede

nella

21

ore

alle

corr.

adunganza

una

ad

corrente

21

Intervento

d'ulloro

pianto

anche

dicono,

E pianse,

avrtÀà

curnetleina

di

di quando sono adornati forniie dal propri ebeltorit)

che

©

il 4

luogo

dalle

ottaenne

patulizie

fosta

vo-

dra

è inchinata

il

Al banchetto offerto dal Gruppo intervantista in formaziono, parinrono applauditiasimi Palogti © Luciani Innogiando al'intervento imminento dell'Itulia n fianco dei popoli dila-

Fascin, pressa l'assoaiazione «Mauzzini», Giusoppa, 31, il 21 corr. alle ora 21

de del via $,

da riunione, meuo numarosa, alie of fu in cesa dell'avv., Porgetti più Lanti, che tutti

le

ersso corso nl Comitato del Fasclo. Tulti f compagni ed amici che ad esso

zillono parteecipare o che vogliono prestaro ia loro apera quali istrutiori, #i trovino alla &e-

và intervenire l’on. Pesostti, Il quale perlò così commassamente, dicono, a una sonon-

Duaranto

l’organizzaziornie

delezando

nell'esercito,

duati

di

dirava

#i

falta, da sej

colombiano,

per

lui

, fermando la sua irreducibile auvrversionea alla

Ed altra condannato: volla al Tribunale avevachefingiu| ne " essere nortata portata, varamente stamente — Non che è vero per|d6y" Non

in lepa-

una

tadesco,

a

veitiva: — Credevo che la giustizia fosse aftidat nelle mani di uomini, ed invetce è statai

di

Arcangelo di Staso

QENOVA, 19.

f{l-lflll.lln intorno

episodin

Lollis ricardi che al Afinislero dell'Istruziovi potrebbero

Gonziales, di Luigi

60 in Corta di Assise una causa che egli credeova indiscultibilmente gHhisia, Eppure il verdettà gli fu contrario, Ne provò tale un senso di sdegno, che | colleghi doyettero usargli dolca violerrza per allontanario dal banto dei aiulrati ai quali egli Janciava questa terribile in-

del-

le sorti d'Ialiasi potrebbe chiedere sino a qual punto egli ha posposto l'interesse paers sonale a quello della Nazione, IL prof.; Da na

presidenza l'ayvv. subilo a parlare

l'universalità degli amici cd avversari, degli Avversari, che, per giunta, non furono Mmai risparuiati dalla sun rampogna. Di Luigzi Maino dquindi, l'oratora tesse gli episodi più caratteristici della vita politica: reorda 1a sua elezione a deputato e la sua oPera specie nella compilazione del nuovo Codice Ponale: 1 suoi insegnamenti dalla catte-

a

di... avvocato

E ‘ Ghilumato alln quale comincia

Majno, i Noi sinumo un po" i famigliari del caro defunto — dino l'avv. Gonzalns e nan nol siumo qouindi i più atti a diro di lui, specie

abilità

L'assembiea del FPascio intervontista, tent | n paee avvenire dei popoli: facemda una riAllora Pieraccini tasi iersora, hia stabilito di tanero un corso di | {ica arguta e serrata della politica italiunn che ai mn lista in oba rnrono dichia io e Garogl esoroitazioni militari, per gli insoritti al a- | si riassume nolla concerione negntiva di tut sarebbrro rimanti o poco è mancato che i scio o per tulti coloro che vonnanno adorirvi, lo quanlo an di dignità @ 'interesse per I Ghe agrà tanulo da amiec a compagni già ra i popolao Italinno, socialimti non fossero costretti a scendarae

Una riunione

IL

nell'odio conttro l'Austrmia © 1 Ledeschi. L’opera del Fascio di Genova !lli()[ll Con parola ealda e suadentoe, dimostrò il do-

mettere nel manifesto-prodiohiarasso ciò, iociso che

lotta ocon lata di minoranza.

Commemorazione Maino

allora di ac-

ripeleva

quello

—

9I delinea fin dalla prima seduta una opposizione incalzante e vivacissima

del

cusaro il Luchairo di essere stalo ingaggiatora di volontari italiani per la Francia,

non

z

propone la sciopero generale per la guerra

Luchaire con lui e

/ ingegni o non, Nlologo, E' vero si che + paio di mesi fa egli avera parlato dell'Isti tuto francese di Firenze e nel numero passato parlava di quello di Milano; ma anelie

L'Asmembloa lo reapinse.

|

l Comitato della Sezione pcial sta Milanese

di Guardiol-

Contro la ‘neutralità

nagai 6 allora omolusiona di qualli. Non aa favore ‘ nendoci, rimane segrpro un dubbio

vola tanto negli elettori intorventisti ohe

d'uf-

derlo nella categoria dei difensori.... quegli altri? — Ah, malaccorta De Lallis, E' rvero che un filologo non dev'essera intelligante; ma fino a questo punto! Comincia ad andar. nea di maszo l'interesse dell'Erario, Passilamo, Il prof. De Lollis, con un'abilità polemiza degna di lanto filologo, spreca

ministrativa. Nulla. Perchè ciò poteva la eclar credole chao essi non fossaro per l'in-

:

difensore

del realo di cui #'è reso colpevole, IL difensore d'ufficio si «rimalte — come dicono qli avvacali nel laro gergo — alla giustiszia n: il difensora di Nducia è anstretto quaal.wmi pre a travisare i fatti, a mettera in bocca ai lestimoni delle bugie, a magnificare dei delitti. Il prof. De Lollis non poteva dunque ha fatto con mostrarsi più giusto di come di è l'avvocalo ma, Ma poichè anch'egli

non includere In lista nomi di persono che avessero fatto dichiarnzioni favorevoli al. l'intervento. Tù' vero.che nello lotte ammi.nistrative soglion luscior da puarle le que stioni politiche. Tranne in casi acoezionali, iò è onceto, Ma giacchà i socialisti hanna

i

l

chiama

nel

ripetera

—

giornale

po' Iroppe., Gralla il ledescofilo e n escirà i professore. Non già che chi insegna non poskra essere iin'eccellante persona e un Uo mo d'ingcyno e di qusto: noi intendiamo per

te che lo paga più o meno profumatamente, a seconia della sua fortuna e dell'entità

Un

stato

è

ad

uvuto:

Imanno

paensioro

#0lo

mi

all'Uni.

prestare il suo minislero gratis fimo all'ultimo, E' il difensore disinteressaln per eocellenza., Ma quello di fiducia hn un clien-

che

orn quelli

Roma,

egli

Quarantatrà righe gli farebbe l'onore

ficio del prof, Luchaire, Ora, per chi non lo sappia, nei (ribunali vi sono due sorla di difensori: quello d'ufficio e quello di {L duvia, Quello d'ufficio non è pagato, Deve

partecipano alla lotta amministrativa, sl azione

di

francere

del

cose delle un paio di mexri fa sul conto del prof. Luchaire e che il prof. Luchoire non polemizza con lui perchè sa d'avere lorlm,

li a riconoscere il nostro disinteresse, Noll'odierno numero del giornale di Guardiol:Lmum:hmrollanlun_a. i! prof. De Lollis, in-

dovere di ai è ON N

righe

strasse per dimostrare

. Finalmente i nostri avvorsari, ad onta della Inro allissima malafede, sono costret-

l

quarantalrà

d’Italia

internazionale,

alla

quale

oc00o0rra-

vùo in qualche moda riparare con Una sanzio» ne, i pofohèé, guardandaosi attorno, non vide ia possibilità di nitra sanzione se non in una forma fi vinloenza, ebbene, Luigi Majno, l'uo-

[s rdine del giorno ohe dice chiaramente dove vuole arrivare: quindi & necessario che coloro i quali sono presenti dichiarino esplicitarmente sn approvano o meno {] programma così 00I ne è stato formuiato (dal Comitato, Non

posso

tuttavin

votare

questo

ordine

1f

circostonze

ciantarsi un sabato sera. va ro successo... d'ilarità.

Galassi

prevedere

quali

del

giuterTtTA

even-

tuogimanta Îl nostro paese potrà esser trasoina. lo alla guerra. So cshe sono maji stato un her velsla. e so, pershd moe lo hanno insegnaiò | miej marstri de' soclalismo, che l'internaziouale è fatta dellit nazioni. e ohe 10 nazione è

nn

fappa

dell’Triternazionale,

Ora

so

anch'egli

proposta

ha

un

le contraddizioni;

del Comitaiîio, dimostranga l'assurdità di pros ciamaere lo sciopero genarale quando || goverla mobilitazione. : na abbia decretata [ Gentiti fa i] suo solito discorso, salutato da' in quando dallo voci: manicomio! quando manicomio ! Ligli dice ehe si dovrà scannare’ governo quando questo dinhiarerà la! 11

giorno percliè non credo che in questo momento 1ì partito socialista possa deljberaro prevantivamoenta uno sciopero acenerale per il caso della dichiarazione delle ostilità, Oggi non possiamo

itileva

La

to

Capnditvacca

possibile

Sarebbe

sialo

non

prevedeva

discutere

come

interessante

che

sarebbe

sia-,

a

questa

sedu-!

è oggi

che

avvenuto.:

ta avessero potuto assistere tanti che ne ri-l mangono assonti aAppunto per il sistema inval-i [.14) nella nostre riunioni di non lasciare espri-

anche

oche quando ln nazione venisse à& (rovarsi, sen- ‘ merea le vario opinioni. mo dal pensiero francescano, aveva potuto | ra sua colpa, in pericolo, in modo che loase Dice che nel partito vi sono molta tendenze! phensaro anche a quello ohe ra tanto lontano pnosta in pericolo 1a steasa sua indipendenza intermedia che vanno dal Treves, quasi neudal suo animo, dalle sue quotidiane mani f nazionale, anche { socialisti dovrebbero (lifen- tralista assoluto, al Rugarli, interventista constazioni, dalla sua mitezza, dalla sua bontà, derc la patrian. Ricordo ai compagni che la vi nto. Desidera pertanto che la dissussione' Afn il suo senso di equilibrio, il suo senso nensano diversamentsi che Augusio Rebel, nel venza rinviata ad altra seduta. Credo che so; di relfitudine gli aveva personalmente imper- Corgresso internazionale del 19%0, discutendo- si ritiene di poter fare una reale opposizione dito r gli avrebbe sempre impaedito di allon- si _ dello sciopero generalo in caso di geurta al la gquerra, è necessario proclamare subito taniarsi dalla fomiglia dei suoi amioci politici, — vedata beno che si trattava di sciopero pge- lo sciopero generala. ì di Tare intorno nl suo nome, intorno nlle sue nerale da proclamarsi di intesa fra i popoli — lo invito il Comitato dirattivo — dice Caidee divergeanti un qualunque scandalo; soprat- delle divorsa patrieo mentre ogzi si trattereb- I podivacca — ùà dire che cosa intende di fare,' tutto egli non' avrebbe potuto pensare che ddi be di proclamare lo scionero genearale da noi esplicitamente: sa intende fare lo sciopero geuna divergernizao como quella accennata avreb- soll. Augusto Beobal disse che ezlì era contra- nerale, dica quale possibilità nutre nella rinbe poluto sermvirsi quale arma infome per ca- riù perchè quando la palria è in pericolo ta scita di esso, lo eredo che lo sciopero genera-| lunniare { suol amici, (Avuv, Gonzales, non si al difoende, la sarehbe nn arrore colossale. Del resto l’or commemora degnamente wn uoma falsandone E Kautzky_in un rocentissimo articolo com- dine di mohbilitazione lo apprendereta all'im.i it _ pensiero, sid pure In una rsontingenza di provviso, forse da un supplemento del Secolo! parso nella Critica Soctale dinreva che quando Hene entità: rieordate che Luigi Majno ha l:g guerrà è procianiati non si fa più questione 0 del Corriere, magari dall'Avanti! e chi sì r1detto esplicitamente she Mussotbni fu linecialo, di paca o di guerra, mu di sconfitta o di vit- bellerà sarà sottoposto alla faeilazione poichhî e Luilgi Mano si apprestava a enncederea al la mobilitazione porta con sà la sospension torin nostrao qiornale una intervista, portando così Allora In tali condizioni, non condividendo 1a idee del diritti costituzionali dei rittadini. alla luce del sole quelte idee ohe voi nli fate quella strage, o compagni, che voi tanto deil tarto di pensaro mreblie potuto tunere ou- del CGomitato, dichiaro chu non voterò l'ordine precate, e per evitara la quale vorresta provo= del pgiorno, gstodit nell'anima come { tanti on. Prudenzi di

quaesto . mamento. — N, d. R.). L’avy. Gonzales chiudea il suo discorso aupurando che l'esemplo di Luisi Maino possa serviro di guida n quanti militano nel Partito socinlista, e vadono in asso l'arra più sicura ner un avvaniro di pace e di giustizia fra gli nomini. Vivissimi arnnlausi acnolzono le paroleo dell'avv, Gonzales.

Boedond incomincia

rispoondendo

all’avv.

care

Co-

ventaglio

qualunque

lo

sciopero

fa Lvorirete, Canodivacca

sia Kanlsky nor e {’ proletaralo. E' d’accoruc con Îl Combtato dirottivo. la _ djco — prosegue enfaticamente il Pedoni — che i sonialisti debbono salvare la neutralità pdoclamaia dal partito, e mettere a re-

scienza

generale.

conclude

per il : soctalismo E

quella

che

è

strage

dovere

a

voi

0ì' ro

di

di vagliare serupolo= seru

samenta le doliberazioni che saranno per g.-…. darsi: ne va dell'avvenire non decel i nomini, ma dal socialismo stosso. Le » coraggiose affermazioni di Ca2 podiraco wgyiose a : n nmentano =sncora ln ssompiziio pradaotto .1;È

cosa paer sostenarla.

Non ci sono stati i comunardi ? eppura essì septaro morire, E ohe cosa feorero gli stessi niartiri dell'indipender.za ? Cho cosa hanno fat-

discorso Ciarlantini. 1 convenuti acrennan (lamente mialiori risultati di quelli ottenuti, altri non gli elibéro iaieurato oche lascinsquaxgliarsi. nrima che il nresidente dichiaAAri a l'oper sia delusa, parzialment rimasto seno do gli stessi garibaldini delle Argonune, ai Mafa 6 commeoerciali, a industriali la saduta. vano padrone lui e gli altri di andare noi ha iniziative il nendart a quella parte di pro- sclusione dall'amnistia dei Invoratori di MOquali puro m iînchino come inmarijri di un'i- C lriusal Sono ormai le 11 e mezzo a la di …=pussioué A nome doel Comitatao si leva a parlare la dea ? Un socialista deve saper morire, non di- viane dichiarazione gnificamento di Enrico esclusione ln voluta &«ia per nella, comizi & fare tutti qualche social-. propaganda rinviata dalla a giorno da destinarsi. lotaristo abbrunto Malatesta a mezzo di unn restrizione che ri- signorina Zanalta per illustrare l’ordine «del ve esser vile; se_verrà la dichiarazione di La tesi neutralista in questa giornata, può per la guanra ohe loro piacestse,. neutralisia, giorno proposto dal Goimitato. guoeina if nartito socialista dovrà ribellarsi teiso nelche giudiziaria infamie vecchio l valorizrn Tegistrare un vero smeo P&0 chit — Duo sono i punti dal nostro ordine del nacemente, 0 perina piuttosto che ocedore un — Co i smcinlisti scanderanno veramente in L'una si accontenta di lener ben m in passato ner assonjazione a giorno, #fruttacomiannnvano collo arraffato ed fo cerclrerò di illustrarli. Noi cl denaro palimo di terrono agli avversari (apppiausi. suo Î) sorigno lo lotta con quarantoito nomi. Si dice che perPer assoluta mancanza di spazio siama e od] delfnqguere anarohio] o socialmsti; sia infine per troviamo davanti ad un regimo interamente, d'azzardo Da vario partiî si levano ancora le voci di gioca col strozzo, lo e maento daranno. Ma il fatto che avranno perduto cotrabbando, e guarda con occhio compiacene la non avvanuta reintegrazione ai posti per- coglinuamaente libarticida dal diritto umano, chiusura, chiusura, oostretti a rinviare a domani il seguito della di questo Agostini combatto la chiusura, dicendo che nostra anopendice, non sia dumnque interpretaio come dichin- ta pi Vuaticano, e spaera: l'altro sia osservaundo duti dei ferrovieri muniti in seguito allo sclo- moentre noi soll siamo gli paerassertori risi lo quanto il comitato desillera la piùà ampia discussione te- pero rejntegraziono che dopo l'am- diritto: a quasto regime generala mazione della maggioranza dei fiorentini per colla pancin al sole lo superie automobili lo si medichi, l0 si rat- dell'ordine del giom.' Anche Croce parla conmaneggi, lo si indori

3!

stanno le cose.

dotto come

Ho

la guerra.

n raccoagliore quanto vi ha di r.nmuwstihlln._ e lire al quin: iLentroe il grano &alo a quaranta abbia guerra la che piacsidamente tala aspetta stracci e a finiro per riportaro all'estero 1 suoi

Quindi i nostri amici e tutti quelli che in - quasto momaento fono specialmente preoc. | evpati della grave situnzione politica dell'TItala faranno un'affermazione solamonta raggio a fiarerza. - To vi dissi l'altra

IJ

|

l

volta

" riferito il prof. Garoglio |

corme non

rianlmiore della Grooe Rossa ha dato masgri del arngrotatati nonostante l'indetessa nttività

co-

“bbastanza

mosturato

hauno

che

Ìs….

rijo rag.

Ù

t

difendeva

va a sentina l'inutilità in una assemblea ‘ ove predominano le idea preconcette. Cosi | m'assicurarono altri. E ad ogni modo ecco.‘vi una lettera dal prof. Garoglio che fa pre-

\raAZio

La

|

di cui vi parlai: a Egregio Sig. Di Staso,

I maligni ahe fanno a in tal caso

—

l Echi

conto»,

mio

sul

voci

correre

sono

io non

adelle

maligni

ne,

igli

analità e quindi recisamente contrarie al dogma della neutralità assoluta, sanno bessimo che io non ho mai die facce. Sanno l ihe dico quello che. penso e penso quello - re dico. ‘Bravo

Di€flfl

Garoglio!

Gfl'-l’fìg“fl

n.

A. d

S,

‘Il colloquio di Salandra

IN i

comunicai

le

ieri

ROMA,

vivaci

20

notto.

parale

dael

del cansiglio ai daputati radica-

mdml.i

he arano andati a conferire con lui. 1 mmenti sano proseguiti anche oggl. L'an. Solerl, uno dei presenti interrognto ha datto che i racconti fatti da al1 amana jornali erano in parte inesatti, Sta

‘on.

—

continuato

ha

ci ha

l'on.

Soleri

—

con

car-

di riceverli.

Ag-

ricevuti

sSalandra remesso che non fu laî!abi]ità- e ha animo di-usare una scortesia Ì

rifiutara

Îi °P“

uu]tnî?°col

d'un Fascio

e

foresta

néella

d’Italia

che

si sapesse

che

bnattere

la

contro

lizione

del governo

e conqUin paria accolse

Argonne

e muniano

ner

le

contro

affer-

npnopoli contro la etfviltà, anche in nobili tradizioni

che

da

più

w.-l\wsiî:‘..nrv il comodo è eorto rivoluzionari

rifugio di questi riditoli un Fazscio interventista

leri

La aùlta

on

1a

senza

accetta

presente

il

rostrizioni

Inlerw:1;.i. programma del Caomitato Cantrala d'Ttaltia Popolo sul to pubblica Milano di stla o. Conaress ) nrossimo nl ed adarisce Intanto lanciamo il guanto di sfida a chii in tutte altro occasioni ha giurato di sabolare con le manifestazioni antineutrali: lo lanciamo coscienza

forte

e

serena

iatro

fumqui

invito

l'on.

oorn

la

del Fascio

a Spoleto

SPOLETO,

degli

Eugenio

volontà

Chiesa

Contferenza

la

A

amici

Chiesa,

repubblicani,

19.

ieri

i

con f'alice Prasentato da Ubaldo Teodori oNe. dell'adiarna sintesi rievocò le figure più baNo un}l'n.ulmò '!‘ea erdismo saribaldino, parlò al La situazione. su -o popol di nte rgita — i\igu ò magistralmenta i vantaggi che ri: | o nal i | sentirà v'Italia dall'interrento immediat

Aitto enrtoneo:

al

criticàò aspramente

o ri della divense chiase. rivaendicand defle sue partito repubblicano la rcerenza

î

per

o

-

— +

nuova

Agenzia BARI, 20.

anni

a

Bari.

i

squadra si

sara

è

\-

Nazionale la

radunata

G.C.

I.

F.

composizione cosiì: Portiero

per

fisalla squadra è siata Trivallini {Brescia}:; lerza

Cavenini

Santama-

1 (Internazionlo),

zianale), :&2 (Genon), Cornn (Pro Vercalli Î;

Bo-

CGapra {Torino}, Le riserve saranno: glietti 11 (u ventusì, Mosso IT (Torino}nllenamento la suespasta squanra A scopo di domenica pross ima un nazionale wivocherà adra match di allenamento col la saguante Ghigliano, Linigsr, orando: Sala, :nts:ni. Engler: Peyer, Vechini, Frasia. chmann, E:n Hege, Walsingham, Ravastro e Lovati. dra &i battarà a l R Questa Sempnione. del iodramo

al

Milano

Ve.

| PATTINAGGIO no Mila 1l Campionato di

€

snbato mattina 28 gennaio si svolgerà il se eampionato di Milanao di pattinaggio

ondoico. artist

Le P gare si svo lgeranno

alla

toppi. noi non abbiamo ancora Krovata la rag'ono che ci faccia uscire da questa conceztone precisa. Ed è proprio questo regime quello

Cascina

alle ore 9 con Caccialepora e nrincinieranno nrove elimin alorie, Fra i elassifisenni i

socialista

l'apposizione

nascora

futto

ba

che

icorica o fattiva, rogime che non si è mutato, ma s{ è inasprito, regime che cuimina ora con la guerrà, vasia cOme lùu sua crisi nocessaria erano grandi i mezzi di preparazione, Ora noi sentiamo di rinforzare tuttàa la nosira sincora propazanda, noi non ci sentiaumo di smentirci da quello ahe abbiamo detto, E fino ad un certo punto sappiamo cha potremo

anche avero il consenso teorico di molt, forss di lutti. Ma la causa che oi difforenziorà sari l'azione

nratica,

sarà

l’operosità

vogHamo,.

realo

che

|

noi

I TEATRI

tro la proposta di chiusura, dicendo che non ai è mai visto che si voti per la proclamazione di uno scioparo generale come sa «j irattasse di bere un bicchiaer di vino. Polvara sì associa alle argomentazioni di Costa, Circa lo consurte lanciate alla Direzione del partita, dire che anando dezli tomini si

trovano

di

fronte

a difficoltà

come quelle

SCALA, — La. quarta replica di Nott F] endasi avrà questa sera, col ballof giernsg:'

ato rimane fissata l’unica serata a nrezzi po-

im-

noste dall’aituale montento politico. hanno il dovere di vagliare tutto le circostanze. Voterà contra l'ordine del giorno del Comitato.

Un vigoroso discorso di Ciarlantini

provoca lo squagliamento del neutralismo

Ciarlantini dice: compagni, io non parlo qui per difenderu qualch* cosa di mio, per affermare dqualche cosa di altrui. Vorrò possibilanche dal concludere, ma pliamo considerare le benemerenze del regi- monta esimermi voerò chiedere specialmante ai mambri del inc borgheso choe si chiama italiano, vogliamo Comitato un breve esamo di coscienza, uno | Tequesto che possiate decidere se realmenta studio più ponderato, più diligente della simifao meriti che noi muttamo di opiniona di tuazione e vedere so non sia il caso, giacchè fronte ad esso, se ciot la posizione di socialisti vilomo qui per decidaere sul serio, di vedere se v & opnaositori debba assere mutata. biamo realmentie intanzionati di fare sul serio. CGredeto voi oche davvero la borgiesia abbla Noi ci troviamo dinanzi sottili: ia guerra italiana versa da quella degli altri;

qualche

{atio

liani ? Noi abbiamo

ner

una

vera

i gioria

î patria,

della

abbia-

oppure

Bocaria,

Caosaro

ita-

degli

l'italianità

cosa

chiama

si

che

a delle distinzioni dovrebbe esser dima noi intanio vo-

mo masso il lutto sulla siatua di Beccaria con la forche di Tripoli che hanno redente quelle dell’Austria, Ed abbiamo visto ricacciati nell'ara

della

uo

questa

crisi europea

i nostri

pare

torcato

avevano

no che

linea: Casanova (Genoa), Da Veochi (Gonoa): econda linea: Ara {Pro Vercelli), Carcano (AJessandria), Fossati (Internazionale; prima liPerardo (Genoa), Cevenini 1IU (Intomanea:

individiui il quale

formuto di poohi ma ban disposti delle diverse frazioni rivoluzionarie

legale,

seegliore 1 giocatori che formeranno là squadra nazionale che sgiuocherà n Torino il 31 gennaio contro la sguu!n Svirzera.

quaran-

di

da

La

guerra.

enuse

coernnza

SPOFRT FOOT-BALL

genoarosj

i

t'anni hanno ridotto l'Europa ad un'immensa internacaserma! E' mancanra di solidarietà zionale. è aridità di cuore a gretto egnoisma rifiutarsi al più rapido risolversi dell'immane poscd atroca conffitto. qamando anche se ne causa sono ritrarre tanti benefici ettetti per la sé prolotaria quanti non se Ne ebberd è non picdi anni di diecine è diecino in ne avranno congressi e coli storzi e di propaganida con ii Chiacchieroni ? i

]a

d deputati rebite statavoe 1iDltu diseusg aià apecsi imt le

e popera

19.

bilito

E' cecità o vigliancheria i1l non riconoscere per i irivoluzionari che la guerra contro la Germania a l'Austrini è una guerra di demoa-

e costituzione e entaR b che la politica era estra

risp astò pw0

daelle

crombattono

ia d di- di farci valere. alla dare l'assalto aepea edi colOT PL aigoverno opza del p retesto del terred alen bene

intarvantista

PISTOIA,

per

In piazza Mercantile ai aprirà 11 23 corr. un'azenzia del Credito Italiano cne è già sta-

storicho e rivoluzionarie, | socialisti e gli anarchici (7) dimenticando gli antinhi rancori si sono strelti in neutrale amplesso... per com.

di na-

del principio

difesa

in

nretsi

uareo il diritto alla vita dei barhbarie militarista e per In questa nostra Pistoia clte hn

i compa-

‘ gni sopratutto che più volte (l'altima non più tardi di venerdì sera) hanno avuto oc’ vasione di sentire in assemblea le mie di-

‘ hiarazioni

«del

devono

*

il

rimpiange

chi

a

guai

non

Una

Mentre sui compi di hattaglia europei la guer. ra mieta giornalmenta migliaia di vito uma-

po' davvi-

1

conoscono

che

quelli

‘ rino me ed il mio carattero. tudti

dominia

GCostituzione

—

| oppure semplicemente male informati. i Tutti

paterno

scioc-

o

martiri

tanti

dato

pur

hoa

tedesco:

basione

dol

bLrutte

curo

me ne

che

Romagna,

quali

qmiiàù a per umanità restare { soli ad espiare delle presimte colpo calie sono stala amnistinta "nor Ciò ohe igsuardi la «settimnazia rosaa» -a urtti i cittadini panalmante coinvolli. E ciò tanto più quando le punizioni amminiatrativò seno di caratiare ben più gravo e persistento che quelle penali. ì Comitato dell'U, S. 1.

dell'iden, tante ooscienze adamantine, tonti CaRà ritravaro all'uopo saprà rostari indomiti, allora, a chi sente la nostalgia stessa, u guai

cisamente fede della cattiveria di quei maligni

i

|

Vigilano iutanto g'i avanzi delle antiche pomfuziatiai {n questo plaglia polazioni romano nato: valudos® all’avauzarsi del teusorna stermi o re: non tuiti sano bastardi; non tutti senton serdi senoli quindici di alavici effuotti l

co-

più

Brunelli,

mariti

tori porchè cominela-

volta la sui

uno

e

non

egli

Prebabilmente

;

vocaziaone d'urgenza ande tmtitare la questione doei ferrovieri sessi: e dà muandato al proprio rapprosentanta di pionorre nella prossima riuniona del C. N. 1a ripreso di un'agitaziono oche tenda a regolarizanro la posizione amministrativa dei ferroviari

Già, non si tratta dell'ultima fizurino della NI moda, «i tratta inveca di Imparare a F OCTO non re chi muore e lo nostre signome barghasi e padri v rispettivi ai loro far torto ugliono

mi nv essero difende nh-

hastanzain assembiea la sua tasi inlorventista e che i maligni mormorassero sul suo

‘ canto,

prlitiahe — immediatamenta dopo 1a pubblina: zione del decreto di amniatia — per una con-

le infer-

per

la scuola

Anche

vergogne.

le sue

è Garo-

Pieraoccini

dei professori

nomi

| sui

nistia dovevano avvenire come logioa per la estinzione di ogni azione penale; prenda atto delle sollecitazioni nivolte dal proprio faconte fimzione di segretario alla sepro-Vittime Nazionale Comitato dal greteria

casfa

in

casa

di

oampagna

la

battore

desche

Per l’eventualità della guerra

figli

nessu-

ebbe-

lia

intala

la

milionaria,

borghesia

di

all'estero;

prestat, al Governo il miliardo per preparare la guerra non ha saputo trovare i mezzi pner tenore aperte lo sue oMficine e dar pane agli par Milano, Ebbene ulfamati che paseggiano noi vorromo il diritto di avere un'ideologia monon derna. sbbarrenta da ciàù che è selvaggio e cjù civile; noi non Permatteremo cha i prole-

(arl diventino rii assassini obbligati dî altro vittimeo di altri confini: noi ci ribelleremo (api À j ntausi). A

nronasito

degli

orrori

uba

saltaranno

fuori

lo

stasso

grido

faremo

nostro

dalla snerra ci ripateranno quanto glà ci è dis-ln seto nèr la guerrmm di Tripoli: la guerra Ebbene,

guarra.

e risponderemo

noi

all’appallo:

perchè

no,

auerra è la guerra: proprio per questo, Ora to vi dirò ohe la nostra opposizione

la

non

va confusa con un mutismo umanitario non confortato da dottrina o dal diritto; il socia. {ismo ci impone qualche cosa di più virile che non

Cho quale

la

&ie

neutralità.

nostra

cosa dunque vogliamo fare? è il rogime che Yvige, che vi

AN

Sanendo aggrava,

si fa cieco, khe s1 inasprisce sopra di noi, che semarmi con

phe

nro

si

più

arma

poderpsa

piuù,

giorno

ogni

aspettiamo a cosa Vogliamo quindi

contro îì diritto

di

vita, che

faro il socialismo ? incungtarci e irrompere

nel

regime cominciare a disgregarlo: vogliamo fare un sacrificio, vogliamo ribellatroi ai mascaoratori barbari. vogliamo ribellarci a caloro

che danno un regno ai sopraggiunti

re. cho i

con 1 mezrzi uhe puntellano: © ciì opporremotradizioni, vogliamo delle nostre gsona nostri impedsre con uno sciapero generale che ci Ssi alie cì ..\)!'ìfnl}. cunfonda col Governo borghese, oscano che noi da coi sostenitori dal regime esccrianto. ta asplicita

lo potrei cominciare col dire che, par esampio. delibherazioni di tanta aravità è inopportuno prenderle alla presenza della stampa, uolchè

non

stròo

Salandra.

al

eran

credo

passo

che

ci

si

con

quel

mottendoci o

la querra.

voglia

preparare

d’accordo

col mini-

ministro

che

farà

Vedrete s0 io non erro: io vi domando anora: vogliamo far sul serio? Questa è una domanda cha vorrej penetrasse davvero nelle vostre cervella (ma Sì, sl, sì, rispondono mol-

ussime voci). E' beno, è

bene

che

intaerloquisca

il

pub-

blico, è bene che il vostro pensioro si inframmetta al mio: bisogna durnque fare sul sermo, è bisogna decidersi; lo aveva dello anche l'ex compagno Mussolinio la rivoluzione o la è esclusa; niente guerra; guerra La guerra. il partito socialista non l'ha nel suo reperto-

rio: c'd la guerra civile, più ra barbara degli Stati

civile

della guer-

Ora dunque che abhiamo deciso persino di arendero per il collo la direzione del partito che ha soritto un ordine del giorno sesquipidale e che ha fatto un passo indietro con 2 sconfessione dell'herveismo, che ha faito intravvedere tante cosa che non possono cermo lur niaccere al nostro Agostini, al nostro Fas-

sina al nostro Spotti, bisogna riconoscere che è Analmente giunto il momento di agire: iv

vi pronongo dunquao di irtensificare wtta la lotta per farla cuiminare non già nei comizi a lontana scadenza, come proporne l’on. Turati, ma con uno sciopero generale.

Ci

siamo

cgencrale?

te specie.

dealla

te

sa.

dunque

ma

lo

non

soiopero

è vero?

Lo eciopero

essare

il principio

deve renimentea

fine?

Tl

comitate

intende

fare

lo

classi

che

c'’è

generale

deve

dire

sciopero

di

tan-

chiaramen-

generale

per

lare una dimostrazione che scinde nattamant la responsabilità del partito socialista da

qutclla n se,

n. .i

delle

per

avventura.

Da

ridicola.

dovrà

qualcuno,

semnlicemente

tratta

la

vorranno di

essere

per

uno

cerale. Ora lo faremo quando foziì verdi sulle cantonate,

una

guerra,

burlet

esempio,

é&coparo

ci

che ge

sasrannoi i ferrovie-

Ì-'À';Î'Îu <arà alle ora 10,2% una sara definitiva 11 primo pramio che deciderà il enmpionato., avremo un militarizzati ? Oppure ri saranno Lal costituito da unna medacglia d'oro e Ì del 1Ì. informateore a palazzo Braschi che ce ne avrispos Milano, agli altri meilavostra la ili ie ne pia 0 a Attendo dunqi tolo di cam a l’attuale vostro = vertirà iîn precedenza?* O èesser d'accordo con rento. »3tiì nostri propesiti: delglia ia d'ar Alberto Bonacossa, campione d'Italia : S ed uà::i}'l}i. Salandra il quale aspirerà alla presidenza i modest di to vamita un u…h.\ À , mitato a: a futura repubblica ? ata tracci ben azgi il campionato di Milano e iritta, : , ì diritta via £ una se che ha d etieno a tutt’ Ora bisogua tener bene presenta anche difanderlo nella gara. ma che pronto ad abban vorrà erediamo uìml.- non vuol decampare, vuol fare sul serio. lo sci &enerale deve no’:} n qualor\ di zabato pro szimo. . di scioperoò vedunare il posto che gli conferiste, v volere la rivoluzione. P Le iscrizion i eono anertae anche ai non saci voniortaste coi vostri sufftragi le idee che prio non sarà più il caso di narlare, a tu “abbiamo esposte. No: non .—à_ preoccupianmo presaentati da un membro del o gan p urchiè van quando, come sì è detto i ferrovierì saranno (anstiglio. di quelle che sono le ldeenîìgèmione nemmeno le officine già deserte. Dunque militarizzati, DII dalla votato giomo del nell’ordine glliora dovrà farsi la rivolumone. Questo sil re s l e Milano, di di, serione i la chiama nariar chiar) tinterruzioni rvinacisservitev Partito: der per una efficace pubblicità la loro a dq; sitme). essu scegliere ione o. letto, discuaso: d'Ttalia debbono quala j r L ie stess u n rinrnnte acgi ricarcat la Direz — Compazsni. prosegue Ciarlantini. ia vi di condotta. alla del ziorno che ‘è Ine detto questo che ha turbaio molti di voi, ine L'ord i. rmart unifo vrà renocinii diplomatici,n eoltanto per una ipotssi: è pur necassario favroponiamo non ra : infimrano, alle vol-

Tl Popolo

Dirigersi

d’Italia

all' AGENZIA î.‘ esclusivamente DI PUBBLICITA' presso l'Am- ia

ITALIANA minietrazione

del

giornale,

0annoblo, 35 - Mitano.

via

Paolo

da

piashe

distro

le quali

le sorprese

posfumo.

L'assemblea

dell:

“rprca

l’ordinae

del

si

giorno:

sezione

re della ipotesi,

lausila

sociohste,

riunf-

di

fare

che

sul

i1

fra queste ipotasi vi è anche

Comitato

serio;

ma

non

io

ha

abbia

inteuzione

demandato

al-

rnolarissimi

con

d #l Rena e Korrigane. re pliche del Cappello di ghHa di Firenze chi amano sempra pubblico; pas 1laj {resca e gata commedia di Labiche e Michal si dà anche questa sera. Venerdì, serata di Al< berto Giovamnini. MANZONI,

l'Ora

— Le

DAL VERME. — Questa sera il Lo nell'ottima edizione di martadì sc‘ra{‘ ȰÈÈÎÈ =r_;,;:;m1, aî:m nmnmma.mentp. Serata a prez-

i

dimezzati

to terza

con

del

l'Iris e IL salti

Laohengrin.

KURSAAL

DIANA,

—

q

Siggipanto

Questa

ser: media di un caro autore milanes e: ,è?'rl…-.sn‘(..-.g

n

aa

Forolana

del fi:_»em\a:zi. che sarà seguita da Ninna Nanna di Zorzi i i i Zioli e Salvadori SLO OEB

l-'[L?DFU:MM;\T!C[

sara

è

a

totale

La

benficio

arte»

replica

La

recita

dei

torremoto,La Comnagzrnia

danne

dezgli

di questa

:s:…5.5'a'Îà11“31

nofte di San

Giuliano

j

dî

Pàntini è il Diamante del grem Turro di Tocci. TEATRO

DEL

POPOLO.

è sta sera Alfredo Do Sanctis — dà allein &Èe2tî E o fario,

una Tetita e«pro disono Ù quattro atti di l?«.rr—‘nlvlc‘..’ar

Spettacolì

: Ù Atart:

n

d’oggi ?

SCALA. — XNaotte di lrn Aenda — Korrigane, — Ore 21. DAL VERME. — Lohengrin — Ore .30 — LL

MANZONI. — (Compagnia Talli-Melato-Giovan-' nini). — IL cappello di naglia - Ore 21 LIRICO. — Riposo. FILODRAMMATICI (Spettacoli

di S.

Giuli

—

L L

d’arte)

T

—

ò ('ir? l°..:llh-a—n.rî‘.. 1." diamante del Gran Turco

OLYMPIA.

—

FOSSATI.,

—

— Manon

Calerina KURSAAL

(Compagnia

dram

:

(Compagnia

RodziGabrisil,

Colibzi — Qre ìl@:“ffl \1'_ d

tar).

—

di Russia — Ore SEES 21 OL DIANA. — iCompagnia Grani

Guigr.ol). — l focolare dom.esliaad!l. 3.‘u…% —

nanna

VERDI

—

Lò zio Publio

— Ore M _ L1

(Compasnina d'Operett

A

La dete di Leonia — Ore SL = LOEO —

AUGUSTEO

—

leunal),

iCampagnia

napsol eiana i

Panta.

— ° La VYedov-: — Ore 2 — PSE 1EATRO DEL POPFOLO. — Avtoritario,

Orn 21 GEROL.—\Î\!PI.

—

Centasimi

6.

—

Iì Castello

{Comp.

"

—

marionetugi

dei fantasmi

_Αfl(i’t!::a Colla),.

EDEN (Taverna -Rossa). — Bar (rivista). — Ore SI — 1 e ar alimantore SAN

MARTINO,

=

TRIANON.

—

Rnbadon

— Varietà

(rivisia)

— Ore a1 — L

o

- —

Conferenza interventista ad Questa sera l'on. Bat

vanti

ad

un

pubblico

forma privata ed è affermazione di i

— Ore:

1.0.

ASTI,

$7

2

notte

à

fittlstit.si.sìrrìrîo t:3:é: g lerenza aO a

nn

Uggestiva

‘mprùfiflîl.'mc

na lu

Ppagamento 'Ì£,Î (°

e

fu_

una taerremoto. forte somma a beneficio delle viRiae

del


DI

_ EDIZIONE DI CITTÀ -

C A N Ì O R C n n j a M i ig Lu

AL GIORNO L’agitazione dei gasisti’ _ UNA À

- L'Amminisirazione Comunale

all’ UniVeysità. Popolare

Luigi .Majno fu ieri Ser a degnanmentie commemorato afl'Università Popolare; l'i-

senumento.de] fondo com’'era

avvocati,

Îl mrale si sentiva così caratteristicamenta lom bardo — che in questa egli seguiva una fraulizione. risaliva ad una foni. Qualche cosa di pariniano era in lui, qualcosa dei rinnova-

stituzione alla quale tanta parte delle cure e del suo sapere dedicò Îl compi sue anto eastinto. Una vera folla di professionisti, di vava

di

la

nota

numero l’ampio

gentile

di signore salone del

tra

1a

quale

portata

non

da

Paco

dopo

discorsi

le nove

ringraziando

i <onvenuti

man-

l’ingoegnere

per

a

il

nome

iniziò

che

per-illuminare e per aducare i] popolo. L'ing. Rignano ricordò.quindile benemerenze dell’an. Majno verso gli umili ed i de-

altro campo, nascosto quasi ra professionale e pohtica

dellà -istituzione,

creata

per

il

La

popolo,

Cessati

ve ma

gli applausi che

sentito

accolsaro

e commosso

RIEI].S.I’IO sorse vafi.

discorso

a parlare

Il discorso

il bre-

l'on.

dell’ing.

Filippo Tu-

e di penalista.

Egli

qualità morali

I

vita

deg }

adattamenti,

dopo

infinite

volta,

nmil'eUnion quio

risata erano,

ricordala

Yicinato Tenze zione

a

qui

i] Maino

Giovanni

Bovio,

Lra quelle due caratteristica di

ogni

l’'«Union

positivisti l’uno

dagli

e l'altro, ma

i] R°

Aenelli

merafisica, il Mairealtà Yvivente, n-

traccia

1n

quadro

‘del-

l'operosità scientifica del Maino riportandosi specialmente al suo soritto del 1885 sulla scuola

Pasittva

del

nei

1% sennnio

diritto

1990

penale,

allo

all’Università

prolusiane

di

Pavia

e

al _ Commento nl Codice Penale, Possa, quindi, a parlare diffusamente della fisura del maoesiro nall'intimità ed arricchisce l suo dira #an aneddoti E concindoe: Mî sia permesso. di nansare clie alla mia revaranza di amico e di discapolo, il suo vigile senso rritico, acnto. realistico e spietata con _ tutit, nrima che ron anltri. con e stessa, pPerdonerebbe questa rijavacazione, Fssa ha avirto una sola isnirazione: la verità. E la vemtà di questa nobile figura, nelle sue lineo semmnlici e armonirhe, nella si1a semplicità e dirittura - qmuasi gcesometrica, era così bhetla — che i colori della tavalozza niù lirica e immMmacinosa non ne avrabbora nofuta ronoscera

atteggiamenti della demagogia, _ anche il fascino. quando questa, in politica, è intesa in un Anche all’on. Agnelli il publbilico tributà senso onesto e leale. un _ lungo e caloroso applauso. Ma gli mancavano anché i difetti delPoi i mille e niù intervenuti alla commel'uomo pali lino; poichè egli fu e volle’ con- morazione dell'illustre compagno

servarsi

il buon

ambrosiano,

lontano

infingimenti e dalle opportunità. alle quak la moderna vita politica piega, per neces-

sità

imprescindibile

‘gli uomini anche rodi : Luigi

Majno

di

i

non

cose

più

e

di

ambienti,

scettici

venne

ed

i più

al socialismo

dal-

là biblioteca, dal ragionamento pacato, dala

riflessione

fredda

e calcolala.

riuscita

dagli

Non

lentamente

fu socialista?

riandare,

per

andavano

decadendo

le vecchie

falto, al tampi democrazia

spiegarsi

antecedenti

cavallottiana

Guando

e sorgeva

il pro-

foîme

ore 11 di ieri mattina. nell'antisala del Consiglio comunale si riuni la Commissione che si era recata — per incarico del CLomiuaia Mmiianese -- s0i luogglii dèél forremoto, La Conimissione è composta, coma si sa, goll'oni Nova; Busel. ing. De ‘Simonti, Enriso Bertini è Cavalca, segretarto. All’adunanza di ieri assisterano l'assessore anziano dott. Fi lippetti, 1l sen. Pornti, il ram. Cavazzoni.

della

letariato assurto alla comprensione della sua cosvicuza e del suo valore di classe,

Quando si andavano

formando

i famosi

La

ligli

visse

uomini.

gli

stati

Proseguendo

E natural-

d'assediò

la vità di quei

Sirappo,

contese

e di quegli

allà gulera

la

po-

vera gente che fiduciosa nellà supertiviale assicurazione del codice aveva_ientalo di usulruire del proprio diritto' ' nelle s pre cuntese Wa capitale c lavoro.- - fece

fede

per

ia

socialista.

classi

umili

venne

pritnia

volta

dichiarazione

Attraverso

€ le angherie

socialis{a.

Quando

i dolori

dei

forti

sentivau

di-

vivamente

applaudito,

Mnino

ambientie

—

più

gsia pure

a ricordare

adatto

nel

breve

«abile

ricercaltore

di

verilà

sino

agli

-1à

.1|-

fU

sue

‘ Ma,

UnN

erisoreo

forme.

se

lo

studio

dell'inwleftualizà

gli era

;

rifuzio

plazione serena è trauguilia: gli parve doveroso di dare: sran parte del suo tempo, grandissima parte della sua fatica, agli altri, al pabbrico, agh umib c quant: richicdevano ia opera SUa: Nen volle essere un ceriosino della erndizione, Cia

ii

n

benedettino

della

hibliegrana,

piure era una delle sue graudi diletiazio. L COoltàra gH sery ì Sempre come arman|.

‘ vhe ne

a

acvompasna

inevitabi!.

anilesazioni: lo avrenhbe fiaccai, Gsiirito e isterllito anzi fenmpo:

hadesi fra { Tibri, stilla: vin 1] non

il noa aprir miai saesiolarst naile

solianto

Îl

già

non

hastano,

massima

un

suo

ntann

d'nzione

ed

E' ne

dquesto fissato

ha

sta

daelegari

m'lanesi

che

si

trovano

ancori

che darà la sattoserizione pub-

ringraziò

ed

elogià

Yan.

Nava ed

Nella riunione pomeridiana tenntasi ieri nell'antisala del Consizlio comunale, la Commi sSicne asecutiva per le vittime del' terremota ha deciso il'invio di nna grande quantità legzname e di squadre ' jj carpentieri per dj ccstruzione, sui fnoghi del disastro. di cen*ola haracche canatri di dar ricavero a dnerento famicglie. somma delle bara“che è di

T biglietti

stanziata paer 100 mila lite.

supplementari

sabato

prossimo,

sui trams

23

corr.

Gli Orfani e i “ Vecchioni ,,

Gli allievi dell'Orfanolrofio Imasch ile lano —j /=Martiniti hanno fatto

di Mipervèe-

nire al Comitnio di soccorso alla vittim e del lerremolo molti indumenti e capi di vestia ri) è bianchena; inoltre lisnno spontaneament:

rinunciato per la durata di dué mesi al vino, curando che il relativo importo venza versato _ al Comiialo medesimo. |

I vacchi del P. A. Trivulzio hanno pure fat indum

tao pervenire

enti

e capi

di

La sottoserizione

vestiario.

Il quinto elenco dalla soltascrizione a .favore delle vittime del terremoto porla la. $omma

totale

a L

Gaz»,

da

la

tre

DNirezione

principio

pre

la

presso

por le

operai

3531074

. Le offere continuano a siunzere nuinerozissime al Comilar), allr Cassa Civica ed ai giorLali ciîlodini La manranza di spazioò c'impe-

disce di pubblicare j riomi dogli-oblaiori, {} nudei quali va ogni ziomo Î airescenidosi nti popelari SH sarebhbe siam in- M dissbitrmene ledieso: avrebhie tofto ogmi sip3- “on _ Unn Slancio veramenta mirabile e degnò 4i Milano, Che risponde semprae coa #tUuiA4mA ve all'ESistenza, e Soprainmtio avrebbe offeso ii ad csni anpsl'o ‘fafto alla sua gelietisilà.

di

\

&

,

di Indole

della

Dirvezionean dell'Avanti!

e l'assessoro

la Direzione del-

compagni

uon

e

vi

ricsce

proprio

voi non vi

difficile

General

Ennio

“Il

da C. D.

altunimente

occunati

Parigi

sconfinalo

—

valendosi

di

e

nel

sno

onernia,

meriin,

non

Come

stabilira,

tan-

ditrate

comunale

e particolareggiata lavoro

sulle

Yoratrice

attuali

ha

discusso

relazione

della

Rellelli, Ludovico

è

un

upreciso»

pensiero

a

sulla

compagni di Germania verso dell’anno di grasia 2999.

Uno

—

iE

+

I

quale si consiala la| | :

niel

d Attraverso coniugi

andarsene e

|

daalla

fu

portà

loro

molto

sgw.,u_ri dii

aprendosela

dal

Foese le scale { mariuoli per nan i e non lasciare tracce della destaro loro pre iE nou!—nn;no di t}.f-f°irr,- dà un'altra casa in via Lecco e vi rlussironao attraversando .

Spelti

Ennio Bellelli : ritonfenmna iL suO punto

SELNZA,

Cose a posto

l'ammanco

#rictelln.

Si _ recò allora;

Settembrini

alla

Sezione

@ di qui

eon

di P

un

dal

S, di viai *

delezato

e alconi astieme si diedero a ricercare ; maiand=inj nella spa= ranza che essi potezsaro anenra trovarsi nel- la casa nel cotila 0 nelle vicinanze ' Ma le ricerche Husetrono infrormaosa < 1 ladri — come abbiamn datto più sopra nofeha — s + ne erano andati uscendo dal portone della cusa dî via

Ugenti

ritornà sul posto

idove

tutti

Lecco 9, rome £ sappe pot dalla informazioni di alrnino ferzane, i La P S. sta ora facaendo nitive indagini oeer

Polor

assicurare

alla

landrini.

giustizia

Piccolo incandio

In un magazzino di passepartout del

Cornachie :5, si mente il fuocro,

l'ing. colo allo di

Pirola,

ult

iqnoti

ii

in una

fabbrica

sviluppava

feri

{ pomnteri

al comando dali “

sono

riusriti

improvvisae

a domare

ncentlio che minacicava -di stabile. Il dnnno per earani

elrea

S0

il

Anche gli scudi falsi

leri

dato

Ci

via

Pomte

lano,

di due

fu arrestato

dové" la

tentava

iSevesan

Cesare

Serafini,

da

Ischia,

in

58,

perchè

s6rpreso

famizi!a

di spacciare

*

r

+

spacciatori

certo

cavalleria,

.

pic-

propagzarsi bruciati fa

liro.

L’arresto

.

ma-

di rartoni della fabbrica signor Carla Zerbi, in vini

Chiaraiati subito

insufticiente; stigmatizza viva mente la imprevidenza eronica dello Stato , il le tanta sciagure del genera piom quale per bate sulla nenisola, nvrebba Îl dovere di tenor sempre disponibili { mezzi necessari a lenir e prontamente le conseguenze doi qiuasi sOumovimenti tallurici: e pur riaf periodici fermando l'obbligo dello Staln atesso nd nssu rattamenta l compito della ors= mersi dijcn e Cn

acuto ed eccezionali, In base a tali conzlusioni aS itti al Partto Saoialista Italiano

lenta ma sensibile diminuzione della crisi di disoccupazione. almeno nelle suo forme pilù

;

Quivi scassinarono ilei mobili riusce Mpossessarsi di un colatetto della s cntenente giolelli per un importa di ria due mila lire, Poeria

chn il sorcorso gove ivo n quelle vapolnzioni è giunto tordornat , «<disordinato,

qualunque.

+è

a

lana.

terremoto ed in merito alù azione insufficiente svolta in tale OCCi. Slone dal Gaoverno, i brese discussione, vatarono unannti, dopo breve imi il seguente ardine del gjorno: ‘ “ II Consiglio Direttivo della zione del Lavoro; di fronte all’' Confederaimmanae disaSstro che ha colpito le terre di Ahruzzi e Molisa; rilenuto che è oramai con precisione stabilito

apre-

dispnsto

ri

t

- Per le vit ime del ferremoto A nroposito del

cehe

Edhi dell'assemblea degli infervantist

del

cInsso

Prudensio

il vostro

—

lunsa

dell’assessore.

condizioni

a Milano , nella

una

Kaiser,

dubbi P vi offra Giudizins

vastrp

condollta dei la primavera

LA Giuntae i sussidì ai disarcunoti Giunta

il

del

cretero all'esistenza di un pericolo toutonico _ sol quando un bell’obice farà il suo ingresso trionfale in Galleria, voi, forsoe, ci

punto 1] decoro dell'Autorità comunale. Quesia, pertanto, libera da ogni preacennazione di difesa pronria, compirà sarenamenta in questa, some in ogni altra occasione, Îl pro ‘tiria dovere,

La

Maggiore

chiarisca i vostri cisg» elemanto di

una

ciò ria

ma

Stato

noy

di visia politico contrario all'intervanto &armato del- ‘m _ cortile # l'Italià nel conflitto eutonea; di comunicazione. Riontranilò invita le organizzazioni adereantis'impagna e solius in crasa i Canit a Cia Yerso la mézza notte a fare una £ attiva propaganda per far reno (l'usito anerioa t L prevalere nell'o- foro del soffitta e constatarono

danche senza tanta precisione, quanta e ale parte di responsabilità, la mastodontica

mandanti affinohoò formulate. Pervio

e

quali, vista l'impossib menpto dalla poria do essa munit a dj una spe

|°

teciparono tutti i presenti, venne approvalo — Mméno Calda contrario e Galliadì aslenuto — il seguento crdina del giorno presantato

siele davjpiero accorti, da sei mesi a questa nanle, che in Germania i socialisti vanno “ntusiasti de'la guerra «barbara e Ugures-

sivan

Confederazione

arenti

Di tutto ciò si mostrarono ; moltwo bene

Calda. Alenotti Serrati; Gino Galliadi, Aniateis, Rinaldo Rigoln. Buono, Alessandro Galli, Feli ca Quaglino, Giulio Bragza, G. Giamboni. Presiedeva Del Buona. Dopo animatissima discussione, cui pàr-

«Onorevole

Diumque

che abitamo eli viale Venezia 8, nn 5peseé per poi recarsi a Usci e

la guerra

daella

no presenti

ù

alule,

-

quostioni

della rappresentanza

questione

fleenza

esercisea

degli

rogato confessà di aver carto Aurelio Braglia di

a

un'ostaria

scudi

avuto anri

falsi,

sol- . Ali-

in

mentire

*

Inler-

lo monaeta Ga 24, dimoranie

n via Messidora a Greco Milanese- e perc:à creta; azione di soccorso e 4i difes anche il Broglia venno arrestatò. a della popol azioni colpite; invila 1le la gradunle sospensione dell’opera di assistenA sua volta questa dichiarò i aver avubi Data l'importanza assunta dall'assemblea | aderenti alla Confederazione a agsociazioni da altri le moneta e precisamenta da certa i za ai disoccupnati. Così, a dataro dal 31 gennaio fhire pront a Umberto | dagli interventisti ascritti al partito e dato ‘para di cordiale soliA4riatà a andante cesseraà la distribuzione del susstdi ‘n Milani anni 22, da Rrma, abifanta LI di sollecito in via Pasquale diSotlocorno. bnoni alimentari, ora fafta dall'Ufficio nmsr G1i agenti i. scn il troppo suocinto resoconto che il «Popolo | aluto per tutte le vittime dal disas tro, alle maessi cipale di assistensa. Solo ni capi di famig'. alla riceron del Milani ma questi avpva ! d'Italian ha fatto è necessaria un’ampia di- }r|u-nli invia il commosso valuton. Pumerose; con due o più firji di età inferiora Rià preso il largo. # 7 n riunione del Gonsiglio Direttivo ii 15 anni, e dej quali constino veramente il lucidazione, . La P. S. continua nelle sue i rii 1 presenti \cont , runa seltantina; i propositi dei inna. bisozno e la forzata disoncupazioe, potrà dirigenti il livragamento o quanio nmeno ì essere continuato il snssiiro péer dqualone ten . . una coltellata al Fusclo d'azione rivoluziopo, a seconda della disponibilità d: fondi, . Il vantiqualttrenne Fermoolo PRianchi, abjian[ sussidi di integrazione alle Casse di diigo ’ Baria. W in Coso Garibaldi 127., sì rerò per insarico | _ leri @ venuto nei nostri Ulfici un soldato cupazione delle Leghe e delle Associezioni Gi Quattro o cinque compagni si mottono |ìl}'mne—‘«‘ del vorpo arntiglicria da fortezza, che del suo prinatpale, al Monta di Pietà a disitt= rale saranno cont'nuati fino o tntto febbraic: Cegnare alciwri oggetti ci Îia d'oro del “omplessiva recati in mente i saluti dei suoi Commilitoni av di voler costituire un organisino cessando però col 31 gennalo | sussid{ - di campay a Pieve di Cadore, Egli ri ha detlro valore di lire otiocento. Usesnda con 1 gioielli in seno del piartito il quale avrebbe iriegrazione in rapporto ai membri dello f#per che + soldati distaccati alle frontiere orientali l BRiar.chi fo_ avricinato d ino Ssconosciuto . miglia, Aderendo {nfine alle domande. della compito di faur presa sugli inscritti al Par-| SAeRUONO che lo éhiamò per nome e che sali insienme ro hÌÎII1"HLH

e

in conforinità

altresi

glio comunale,

ai

deliberaii

la Giunta

ha

dai

deciso

di

Conni-

iniziare

L

|

Presidenza

della

Confaderazione

puvato,.

la . filanta.ha

gazione

dei sussicl{

sposizione del. Comitato la .Confederazione una mitato stesso provveda

dell'impiesa

deliherato, di none.a‘1

speclale costitilito Nmfsoruma, perchè 1[ Cor'reflamente alla ero-

agli

(mniezati

è donimessi

di azieonde private, disoccupati. e clò/ dal nprimoa febbrafo in avanti. } ia Giunta si è infine riservata di studiare e di-/attnare qual provvodimenti transitori rhe apnariranno opporiuni anche in linea di bao neficenza.

aumento

del

prezzo

fino alla settimana

del

vanza

Caumina

di

Commercio

che

il

scerato.

prezzo

del a

‘1

pane,

ur

nolla

miglforare.

Ha

ulteriorè

jnivece

aumento

speranza

anmmesss

kilogramma

della

ehe

f1

l'aumento

farina

del

mercato

di

gialla

della

iathi

da

L:

28

a

L.

#9j25

af

’a

Quintale.

Onerai milanosi prig'onieri dei tedeschi

| levare gni

la

Mi

liberazione

signor

prigzionieri

della

si

sono

degli

Preg.mo

informa

li circostanze:

che

Nelle

operai

alcuoi

operai

miniere

di Auboué

Germania,

Ecco

inilanesj in

qua-

nella

Meuribe e .Moselle, lavoravano, unitamente ai {rancesi e balgi, parecchi operai italiani. Giuntl i tedeschi quelli che. si- (rovavano alla s perficie poterono allonianarsi: gli altri finito ill ]Joro Javoro, si trovarono posto il dilemimia di vontinuare a lavorare per conto dei tedeschi o _ vedersi fatti prigionieri. Tutti, compresi

ali italiani,

si rifiutarono

proviene

usvarso

e

Per

l'Asilo

Propaganda

dall'operaio

lattoniere

Îl

Piuita

Francisco

il completo hanno

dice

tradimento

assunto

che

quelli

Ià

dei compainscritti

un impegno

della

2 nna

#cuola

Riduzione

al

di

è

tariffe

ferroviarie,

Allo

quei

nostri

Iscrizioni Il

Municipio

ci

csennaio,

o

sizioni

di

rigore

di leva

comunica:

dalla

lepge.

L'iscrizione si fa presso 1'UMioO municipale ‘i Leva: In riazza £. Giovanni in Gonca, 9,

ciopero Il

sirale

di professori

Consiglio

Milanese

direttivo venuto

della

a cognizione

l'Impresa del Cinematografo

©rchi

ché ‘dal-

italià lesté Bper-

tosf in via $S, Giovannij in Conca s'inte ndesa corrisponderaa al ,Professari d'orchestra una pa-

za varizte , 2,50 a L, 5 per un lavoro della duraiîa di sette a nove ore al giorno, ha ieri fatto sollecitazioni presso Direzione i detto Cinematografo a fine di laottene re éondi-

zioni di paghe più numana denti alla durata dell'impiezo Drofessori che da parie de

l ai2581

quello

ai

fo,

no dimissione

perchè

Ja gente

e non

ereda

i-

Orci

seria

dei

mandato

del

Ruggimenti

sei

-

dico

sei

wuell’individuo

dei

Fasci vogliamo pagliacci

da

dio

dell'Ospedalt ‘e

l’amminisis.

suo

tLutto

servizio

Ver:0

#

dî i

'mì

PENALE

.

‘

-

L

ai giu-

dinanzi

epilogoe

di

un

fatio

dquanio

sicura.

si

Gli

da

dice,

UCrosa:

a

memoria

imputati

tenere

di

ieri

Un sogu!‘lE impressionante di furti aveva to npnensare ad una vasta associazione di L

cb-

per , |

fats

bené organizzata e segreta, e destra in modo

da siuggire in sul principio alle più accurate. ricerche della P. S, La quale però un bel giorno, pensando della rete nei

di raccogliere l mari ove portano

invisibili nla. il solito ron-

tributo futti ; rivoletti’ carichi

di bottmo ille-/

di

origini:

potà

cui

non

trovare

molti

roitami

si conoscevano

le

dei

nautfrazi

i

fanali

cumulativo

irmliano

ed

1f 14 fabbraio

avrà

rer aulomobili. fazzoletti, medagiie commemo.

effet-

p. v.

le are

17,

iari

sera,

due

come

guimento

non

attaccamento

a

questa

occupate,

quindi

furono

raggiunti

Lha

&to, diciannovenne, entrambi via Leonardo da Vinci, 57.

—

Perchè

aveto rubato?

zionario. poco, ri enerare; dcfl Taini esità un re che volevano offrire o il suppiam

Non

noi

nulla

—

abitanti ,

chiesa

imn

la

seta

] alle

per il prossimo carnevale. i Invece, le feste di carnevale i due giovanoiti fin troppo galanti le passaeranno al Cellulare.

L’arresto

più

di un

asavventuriero

Giorni or s6no narrammo lVavventura. di due commercianti, ‘Giavanni Fenogiio e Carlo truffati da due individni, uno dei quali nismo nuovo e già potente, sono l'unica ir-| _Crepos il tedesco Gustavo Boucherles — fu tratto | ione rivoluzionaria ed idealista d'Ita- in arresto. Ora è stat) arrestato anche il com-

abbiamo

| compagni,

lia.

;

a che

vedere

còn

nessun riguardo,

i

—

>è

essi,

Parciò,

0

1 Fazci, orgaj

Aurelio

plice,

certo

Marcelle

Caluse

jELîut;.toxte del Comitato

| | |

mandati

leri, menira

nella chiesadi S. Ew

sorveglianza Cateli,

si trovava

Ana;e.\o Moroni

Avv.

CAMILLO

i deliberazioni.

è

ii

trasportata potè che constatamne

il

I dove deresso.

n

è

per

detta,

ed Pn

i

Domeniza

reciffiva

d

della

nel regno

scoperta

problema

irsò di stampa:

-

#a

l

i

soluzione ‘di un

F

morte

all'indefinito

simo d'igiene sociale) o

’

.

sandannato". di multa ov

studlo

MARTINI

dealla

]

anna e duie mesi ;!i ’

Avy. DINO JACHIA 4i Sindaci d'Italia

Petti-

:

# 3 annf

Fantuzzi,

£Îxll?îfi?èervazìnnc ja salme).

nelli, di anni 67, da Raergamo, mendicante seoza fissa dimora. stramazzava ! suolo improv-

.

speciale i

Tribunale

162 d\ muita

Ecclesiastici,

ito

|

î carf1 Comitato del Fascio Giovanile d'A- visamente essendo siata colta da Nestaiain-| vocato ’ dei pompieri mf;[r zione Rivoluzionaria. Sarannfi o presa importan- dica. A metzo, dell’autol .

M.

tonquista

[{'na

al Cellulare.

maritata

eome

Èìì:?lî-‘dtin:'lonag.

Muore improvvisamenta in chiasa

stargio, certa

lire

i1

ci, Magistrali, Professionisti, st:Pub-i

francese.

1 duc arrestati furono

eondanna

difensari

| i

|

ITLLIIT) Pubblicazioni gratuite

Altre prrsone son cCaduta nell arete tesa dal due abili avventurieri: La polizia sta appunta indaggr:d4 in proposito,

Gal,

ill

reciusione,

Zanoni, ml"1re-.—. Allara; P.

loro !

amariti perchè si confezionassero dei vestiti

ci

Pavv.

der

senmtenza

reciusione e L. 1W0 di molta venne il GCabianchi: a un ano e 120 Itre

il fun-

poi si decise a di-

dî

arringhe

Romita,

specifiro è reflerato: a w

_ i Alla Sezione di n. s furono identificati per Melleri Luigi, di auni 18 e Taini Augu- i

un

di

Comenira

pattu-

del- glia di guardie e tratti in arresto.

per

cnricg…

una

le

emanato

arno

san l'avv. Ceriù, h:ff-m[fl'a}:r: l’avv. De .\h«llum:. la Zan-fnì

11 Cobianchi

Dopo

@ fi mesi

giovanotti

da

P__C. Favv.

Grandî,

- si avvicinarono ad un carro fermo in via ] Rugabella, sul quale eran vari pacchi cun-

‘Pear questascra, alle ora 21, nei locali del tireolo Cario Cattanzo in via Sala N, 10 è con-

Ci

a

bero una lezione molto tempa.

Uno str2n9 maodo di far regali

bastavano ln sue dichiarazioni di via Circo per darzli la notra tessera. Dunque nol partito non esiste nessun fnterventista. Nel partito esiste della gente che ha delle idee fino a un certo punto ed in relazione del-

e patti corrispon-sia da parte dei Direzione del Ci

conciliativi fatri all E traE: Milarese i setdosi l'impr: suito a ciò |'pro perato e il Co 0 della Società Ore ha proclamarte l'in dice contra Ît e udderta uvematogra

detfinitivo

striirfo Colella

approvato

d’orchestra | le cariche Società

con

[V Sezione del nostro Tribunale nom

lontano

‘In

si

personalmentie

stabilito

e

della

invece

serio signore elie ha mandato una famosa sbrodolata all’«Avanti!n per concludere dopo un volume di storia e di geografin che anche allora-non si inscriveva ai fasci, Noi là conosciamo bene questo bel tomo chae

Si ricorda aj giovani nati tra i] 1. gennaio a il 81 dicembre 1897, l‘ubbligo che hanno di farsU Inscrivese nella lista di leva entro il cér rente

#l

citi,

erd inscritto; noi

Bacchf.w

, Od a mezzo dei gsenitori A tutiori, affinchè non abbiano ad iLicoOrrere, Der causa di omissione, nelle dispo-

ieri

ce d P. V., a carro completo. effettuate dal porti di Savona, Spezia e Livorno, in_ desti. nazione di stazioni posie sulla linea Spezia-

Flnrno Rugarli rimasero n dividui e papabili,

Asperges

c annazionali. PDecio

plico

Commissariato

si svolse

che

cho è tradimento o vigliaccheria ora abbardonare per una meschina questione di purtito il imovimento di azione veramaente ri-

gni d'Italia sappiano che non esiste nessun Camitato centrale di propugnuden. intervenliasta a Milano perchè a votare- l'ordine del

sente nella losinga che la, pubbl iKa _ 6opinione sappia spinzere i] gov eriio ad intervenire in di

fi

indispensabili e preziose, perchè le refurtivé possano rapidamente esere posie al sicuro e tradursi in moneta .v-un;.}…le.- l1 rme::a:o$

«L'idea-

Ferrers

aì

denunriaio

Piofessione,

di Francisco

spaziio

Gariboldi.

uunI del

Moderna

an-

mollo Imporiante neéella <toria del furti di Mr inno, 1l quale risale al novembre del 1913. 5i . {_:urla. di persone celebri nel mondo dei ladri,

Luizi, la cui famigtlia abita in via Silvio SnaIn quanto alle bagole delle famose di-| tenenti seta, e teniarono di rubarne uno. venta 19 La cariolina è vistaia dalla cersut ai tedesca e quindi nessun dubbio può sussister missioni di 100 iscritti al Fascio è nella| Il carvrettiere, certo Giovanni Graundi, da e sulla sua autenticità. mente di chi propaga tali fola. Una sola Rho, si dccorsa del tentativo e delte l'ailarVoglia pubblicare, sigror Direttore, i la _ pre- dimissione è pervenuta, ma non è nemme- me, I ladri fuggirono; ma dopo breve insefavore

fu

éro

Il processo

dici

scopo di agevolare lo sfollamento del pario di Genova, per le spedizioni di qualunque mer-

morale

fnario

che

Una retata di risettatori

Moderna

sul tema:

s'acuorse

TRIBUNALE

Ferrer

conferenza

recara

eS

L’'ayvy. Lufgi Moltnari terrà questa sera alle ore 21, nella sala del Circolo Fattorini in via

Cornalia

doversi

Nelle aule di Temi-

Mariuccia,

pro Scuola

di

ms;m-_

aspirazioni.

di lavorare per Vlip- ’che non riconosce alla direzione del partito | to dnl 16 earr. a mtto nessuna autorità. Questo perchèé i compa. arrestali ed jnternaAti

Yasore; per cui furono nel campo di concentramento di Rastatt nel Gran Ducato di RBaden. Una sola cartolina, in data 15 gennaio, è siunia finora àa Milano a deniunziare 11 fatt3;

essa

al balzo

dicerdo

. rative, un f{onografo, persino una fnnlàlna. h d voluzionaria che si propone il nostro Fascio lParmuf(”.rumonu-'l'revx;.rlio-fiu.mmn & di dquel- rivoltella rubata ad un agenteo di P, S, r.i le ad ovest di detta linea le Farrovie dello per arrivare allo scopo desiderato. Arrestati i colpevoli di ricestazione; Golella Stato accordano, in via di rimhorso, su doE la ragione trionfa. Invano l'avv. Rugar- manda degli {mnteressati, la ruiuzione del M) Demenico, Panlo Zanoni e Pietro Cobianshi. fu mmenulm il Colella &oltanto, perchè Trelj collé sue divagazioni avvocatesche tenta per cento sulla differenza fra la tassa ia sidivo specifico, H Î i di propiziarsi l'assemblea, invano tenta «di siore nagata e quella che sarebbe devuta qu1- Llleri .'.1pîìvnîse il processo a carico dei tre: lara | trasporti fossaro partiti da Genova, in presentare un ordine dej giorno che dà un. i quali cercarmno di scolnarsi addossando la colpò al cerchio ed uno alla botte, 1 com- tutti 1 casi in cui si abhia lina nercorrenza colpa l'uno all'altro. Specialmente vivace e inferroviari più lunga da quest'ulti porto a a mo teressante riusci il sonfronto fra 1ì Cotella e #1 paggi sono saldi ed oltre alle aîfermazioni destinazione. Zanoni, Uno dei derubati, UU prù iroportante recigàdi Ravizzini ed gltri l'ordine del giorIl prevvedimento valae, limitatamenta al per- forsa per l’entità del furto che ammontò | A| a\\ no Rugarli è completamente bocciato, E corsòo délle dette Ferrovie, anchne pei trasporti clrea tre mila lire, certo Marinni, #i era uî'. I

prizionieri.

Direttore,

dGopo.

La sottasnmiizione pro Asilo Mariuecia In sa già l'inportanza memoria di Lulgi Majno hba, con la sua nona fasci e cre endo di (tpta Tuggiunto la somma di L. 1303272 Gli con una fava, diù il loboli. grandi e piecini. pervenzono continua-

lissa Direzione

interventisti,

FPascio

Riceviamo Ta seguente lettera e 1a pubbllchiamo volontieri, associandoci cd AUguraadorci che sollecilamente il governo intervensa j:elt

la palla

sul tram

sloleHi

ma l'ufficialità det subalterm e là truppa sona in panimat i da ben altri sentimenti e sentoào ben '

la direzione ed alfermare che essa aveva perfettamente ragione a cacciarci che la neutralità el'a una neutralità iutellizente @ giudiziosa, l’unica e verà neutralità del partiti italiani. 11 sottoscritto, fa invecao ri-

due

1. 0,24) e della bramuta {a L. 0,387, avendo consiatato che ln farina bionda fioreità è aumen-

posticino

dichiarazioni strabilianti. ‘Tl compagno Rugarli dimentico che eraà uno dei promotori del fascio rivoluzionario farsi paladino del-

abbia

cent.

un

ia ia

prazzo

comune

avere

lui

ch'ezli a Pirta Nuova. AA u', certi punto del disceseo e jl DBianchi, poco

cursò lo sconnesciuto

eccezionale dei nostri prendere duce' piccioni conteniino larvato ed ecco che quesli egre- itnenta gia da Milano che da altre città della in modo {la far prevedere un risul81 compoaegni dimentichi delle promaesse di liprovincia ‘ tato nino e voramonie benefico per la utile solldarietài buttarci a mare e faro delle iniziativa.

1 (fior2) è sallto da L, 47 a 49,20

ad

di

l accontenta con quel tale ordine del giorno che tu, o Mussulini, hai così bhena svi-

al quintale, in mediu, tuttaria deliberau, annuenle anche jl rappresentante della classe dej fornai. di soprassedere fino aila settimana

prossima

intendono

seno al partito. La direzione”*;rende

La Commissione per il Calmiere nella seduta dl'oggzi. ha dovuto r'levare dal Bollettino del-

farina marca

cun

quanto dimostra infondata una Ess) allora noo si preoccupano degli in- della più rmatute asserzio ni dei neutralisti scritti al fascio e mandano una missiva al- che, ciòoò, j snldati siano contrari alla querrta, Nell'asa rcito, { contrari alla gherra"sbno motia la, direzione facendo constatare che asspgettundosi essi ai deliberati della maggio- | if altro e cioè fra i gros bonnets tedeszofili

pane

prossIma

Dastramento dorabato Ca uno sconosciati —

Un plauso di soldati

I \'Î\I:"ÌH'H'I IE Ca pazaa lito per far propaganda per l'intervento del nostro ziornale o il movimento irredentiiv gUANtO menà d apporsi a qualunque li- 4:'1:1. coll'augerio — condivisò aa NiaggioralVragamenio di compagni dalla compagine pea del soldati necampali a Piovo di Cadore — che lù guerra venza dichiarata e presto, cdndel partito stesso. iiro. gli impaeri contrali. Noji ringraziamo uli Mla l'appetito viene mangiando e caupità larntigli eri di Pleve del loro salnto che ci piaca la riunione deélla Direzione a Firenze. di segnalare in

La Commissione por il calmigre

limpianto

La . distribuzione dei bizlietti supnlement ari sul Lrams cittadini, come zià fu stabil il Comitato e la Direzone della Società ito ITà Edisoi, comincierà

e conforto,

ezli non lo consepì soltanto come una coliem.

rimane

Canto haracche del [:ùmitatu milanese

Lui-

tuile

organizza-

Shgni:

ultinu

in

apparvero

i silni compageni per l’opera effiraco e pratfica da essi presiata. La Commissione ‘praraede, ors. alio studio dei nròvredifnent® nijteriori sugreriti d ai i-

e fuzgevole

ziorni di sua vita; l0 fu con 1a bélla versavlita italiana, col fisinteresse di un umani-

/la Commissione ha visitae si è spinta sino a Sora,

distribuite

I1 sindano

fa

alla diffusione della coltura nel posiro popalo: l nostro povero amico Iu davvero insaziajsilinente curioso di scienza e d'arte, e instan-

tende

alina.

Dpano l’on. Turati sorse a parlare l'on. ArÀ 1:»1do: Agnelli. t} mio compito — principiò l’oratore — è stato di molto ridotto dal discorso che testà avete udito, poichè l'on. Turati a di Luigi ciò che deito da par suo, tutto saino SÌ poteva dire. Nessun

’

è regojarità:

lll delia somma

‘ Parla l’on. Agnelii

-|

di soccorso

Je opere

I

essere

_'…,-_'..1 di un'ora. 0, per quanto mi riguarda, :._,1; trOPPO svarsà autorità personale e scienuifica — di un istitutà consacrato azli studi e

ave

Marsi.

collo-

dinembre,

facoltà espressamentoe riservatanle — Ja nre duto di contrapporre una modificazione, sia pure sostanziale, al funzionamento pratico del

la

dej

sui posti del dizastro' prenderanno gli opnportuni accordi con le autorità rnier iniziare Îl lavoro delle bararche. li Comitato, intanto, predisporrà i progeiti e .destinerà i mezzi su un piano che sarà <tu. di&ta e che sarà più o meno ampio a secon-

Così - — conoluse l'on. Turati — Luigi ifajno, che noi stasera qui vogliamo ricordaye, divenne' socialista; intese e sentì queTurati

Fu-

In quanto, poi, alle loralità nelle quali dovrebbero sorgere i baraccamenti, il problema — data 1a scarsità dei mezzi di comunicarziona — è suhordirato a qirella deji trasporti.

jeglo.

l’on.

del

séina.

in Parlamento. Egli intendeva la giustizia spoglia daîi pregiudizi ed intenta sempre ad abbattere” il priyi-

suo discorsao

Na-

Lilito i posti nei quali bhisoonerà creare delle stazioni di rifornimento:; Tacliacozzo e Pe-

‘atro santo, ed il popolo di Milano lo volle s0 rappresentante

del

com-

se

1l secondo giorno to la Valle del Liri

gio per Giolia

in

di

<jone l prodigò come un apostolo; fu il no-

fine

per l'alto bacjino

un

29

il Sindaco

presso i rispettivi accettassero lo conclusioni

Nessun

Le

ia faceva scudo di sè, del suo valore è della sua sapionza per salvare il colpito. E ciù lo elevo, lo nobilito nell'animo di tutti. ’ uosi nei giorni tristi del ‘. -In quell’occa-

sjla

poi,

cessario provvedere ai baraccamenti. A propostto la delegazione milanese ha

l’ingiusti-

sta nostra fede, Poichiè non eogialisti se non si è pel diritto,si può

dall’on.

ad

il

ana,

Pinione pubblica la tesi deflî neutralità», Luul:‘n'i(*u Calda dichiarà di non poler volare l’ord da un consulente di loro fiducia anche estra- Social-democrazia ine del giorno Bellelli che egli tedesca, abbia Nnel coninlerpreta per la neutralità assol neo al personale. Quesia conelusione. dovaya ititto europeo, prenara uta. Conferto, meditat o e valuto essero soltoposta | ma im-or dai rappresentanti’ dall'«Ug la idee manifestato fino dal 5 anion des Gaz» alla Direzione di Parigi e dal: dalla Germania2 gosto e cioòè: 1, apposizione anche violenta la rappresentanza comunale al Sindacato ope]'_m' yguardata con gli acchiali tedeschi ull’i ntarv ento dell' Itali a favore degli imdelralo dei gasisti. _ : : { ì'ggn contrali; 2, non frapinporr Ciò fu fatto da ‘ambo le parti, e consia al- laa*rutralità, ed è ben nalurale che vediae ostacoli alLite rven to in favor l'amministrazione comunale cha tanto il se- ta seuro diuppertullto, Cppure e della Triplice Intesa atlendeto un quando l'intervento aretario del Sindacato gasisti quanto | sianonri «preciso» = lu precisione è Îl debole dei Le- pedira jl trionfo deglisja necessario peor imCamerini e avv, Abbove rappresentanti in quer imperi suddetti. deschi — rapporta convesno dell'«Union des Gaz» si adoperaronn doll'immensao, infinilo, l\calmente

cino, la Commissiane constatò la immane e torribile conseguenza del terremoto, in quel Paesi ancora privi di mezzi di soccorso. A SulMmona ron fu possibjle andare per una frana di ollre duenento metri che ostrui if passag-

sodisfazione

dulle

egli

dell'’onera

fatta

problema degli allozzi. rerchè le popolazioni supersifti, rimaste prive delle loro abilazioni, sono accampate all'aperto.

Con parole' sqntite l’on. Turati ricorda il suO processo nel quale Mujno, suo difensore

è

fu

te abbasianzae. Conciudendo l'on. Nava disse che l necessitài generalmente constaiata è quella deziji indumenti, dei medicinali è del rifuzi. Ai primi ha largamenio provveduto 11 Comitato: i] rifernimento dei viverj nrocede ora con riena

itniticrivauno.

giorni

Commissione

mento,

ittengie è quell'epoca ogui pùcrn magistrato riteneva pericoloso all’ordime pubplico @ alle istituzioni ogni sciopero eùu Ogni 1nmoviimernto di classe. Majno, in questo tempo, si trovò spess \ ditendere } coinvolti nei processi per agiluzioni poapolari e per scioperi mentre la e

vjaggia

re Tagliacozzo consiatanido clie questa locali. i, essendo inanio dannezggiata, sì presiava per l’erezione di baracohe e di nosti di riforni-

scjopero, frenato però dalla condizionata che negava la libertà ammessa, ‘dando al magistrato la facoltà di riconostere o Imeno

reazione

dalla

del

va. Îl primo giorna la CGommissione si reca ac Avezzano ove prese accordi col commissario civile e col generale Guiccijardi. Visità pu-

hattaglie che coincisero con il crispismo e a reazione. Poi venne il codice zanardelfijano con il riconoseimento del diritto di del movimento.

relazione

piuta

{i.

scì sicilianj e scoppiavano, qua c là, i primi terribili scioneri. 1Ì proletariato andaya formandosi iniziundo le sue prime grandi

ia legittimità

sfollarono

dai luoghi del disastro

Alle

questo

i1. 1898

sala.

nostro,

Il ritorno della Commissione

éra

risolvere i problemi della moderna vila sociale, nè era un economista. Perchè dunBitogna

la

e dignitasa,

Milano per de viltime del fertemato

uno di quegli uomini che sj sprofondano nelle cifre e nelle formule per studiare e que

imponente

per

Dresso l'«Union» ed assistiti, ove lo credesserno,

av-

le diffe-

invitandola

fissato

il 31 dicembre,

colloquio

des

‘senerale.

definiziona

analizza

Gaz,

(lì farsi rappresanare

della sua

era stato

des

prima

luogo

‘della' rappresentanza operaia. Fu_ allora redatta quella conclusione, e cui il personale operalo acquistava la facolrà

mentalità, personificadue remioni e di due

vio tutt° astrazione, sinibolo, ro tutto problemî concreti. nhàlisi precisa,

Quindi l’on.

la

poi

In questo

dalla- soprastrut— quello restava

intellettunle

sede

ne

2000 mila lire di gioielli

e del Lavo l'o j imambri del Consigl io direttivo ner trattare rdella situazione presente., Era

iprecisione, il cuì csame sereno cd obbieltiUo sfugge completamente o quasi alla eri-

Schiavi insistetero nregiudizialmente .sul ri. Jonoscimento da parte dell'«Union des Gazi

qual-

di

che,

skbe.

manzonia-

scorribande

{l patrimonio

Scherzosa nella quale

poli-

.vifuggiva

qualche

o la sua

l'ersenalità. L'on. Agnelli,

aveva una

e della

ero,

nportiane.

za civile,

tica di Luigi Majno. — A Ilui mancava quellJo che noi usiamo chiamare i] temperam ento dell’uoma politico; non conosceva la doltrina

nsjeme si chiedeva un abboccaumento enh'_; la giornata di lunedì, 28 dicembre. Questoav venuto, nello stesso giorno 1l Sindaco scriveva

1ì fondò Hella sua mentalità, dolla sfia coscien.

dotto unico di un qualunque discorso pronuncioto sulla falsa riga del Codice Penale. Majno era un uomo non un avvoc ato — affermò l’on. T'urati, accingendosi a pardelle

volta,

,

concezione speciale, tutta sua del compito e del dovere dell’uomo di legge e del difensore. Il.cliente per lui era .l'uomao da studiare, di salvare, da redimere; non l’individuo da offrire alle vendette’ della giustizia e ai rigori della legge, con il salva con-

lare

satira

trad'zioni;

dell’on. Turati

Per conoscere e per comprendere la figura di Luigi Majno — iniziò il suo dire l’on. Turati — occorre ricordare la sua opera

di giurista

ironia,

la sua

Contro

ri compagni di Germania non abbiano futlo arecisamente il loro dovere e“che abbiano diventa opportuno richiaumare opr;el.t.ivp.menh.‘ i fatti. ' U ? ;‘_ prostiluito il socialismo e lInternazional: I1 26 dftembre u, s. veniva comiùnicata al Sindaco copia del Memoriale dei gasisti, al qualo di piedi del caro Kaiser, il udirillo di giud: l'«Union des Gaz» non aveva mai risposto,l e care di fatti lontani, difficiti a stabilirsi caon

. E' attravearso un lavoro incessante di completamento

holi ‘che egli sì validamente aiutò e sì fralernamente amà in ogni contingente della Yvita.

sua

na;

da a chi si permetteva di opinare che i ca-

Nal. pomeriggio di jorì siì ‘sono i'adunati nellu

gravemente

sfletira, coms un qualunqiua « Horrn leu1ONico, sentenziando alteszzosamenta e negan-

idzz» è fatta parola di cltrazgio all'Autorità somunale e di decoro e dignità del Comune,

i e severi nell’esaminarla criticamente, alla Îu ce della indagine, al criterio del buon sep-: commos- e dell'utilità pratica.

contributo

de.la Confederazione Gen. del Lavoro

de - Angelica è montalo

L'Amminisirazione comunale ci comunica: Poichè in qualche comunisato relativo alla ertanza tra il Sindacato gasisti e l'«Union des

di Luigi Majno.

in

L'“Avanti», e per esso la russo-italo-te-

& la vertenza tra gli operaie la Sociatà

“pro-

dell’Univer-

s0 che essi avevano voluto portare al ricordo dejl'uomo che fu parte viva e iattiva

sincero,

— tutti ugimimente dotti nolle discipline niù disparate, tutti appassionatamente curiosi d ogni novità o politica o stlentifica, ma tenac

Rignano,

dell’Università

v iva,

tlori della nostra coscienza civile, negli n}timi decenni del decimottavo secolo a agli al bori del risorgimento qualcosa del Beucaria, del YVerri, del Romagnosi, dél Caitane

e di signorine, gremiva Ginnasio Beccaria.

delegàato

così

Lasciatemi dire. a nroposito

un buon

L’ing. E. Rignano

ct_msigînerq sità

operai,

dovere, il suo.

L'adimanza del Consiglio direttivo

Senza fretta

|

re

DE LEVA SERDINI

a

1


sp—

ia

R |

l Popolo d’Italia +

l |

. î

per , telegrafo

L

IL COMUNICATO DELLE 15

'

Ì

l" E"

l

!

a

"

van j

"el ]

fl

sg

PARI°I.

1I comunicato

dalle

ore 15

20

Nessun Zeppelin su Parigi IL COMUNICATO AUSTRIACO PARIGI, 20 sera, ] Contrariamonte

n"

nalla

sern.

«Dal Mare alla Somme: neolla regione di ‘Nivuport combattimenti di artiglioria abba-

cho

‘rata.

esso

avova

organiz-

artiglioria ha nsegulito

ire dol

nemico

‘namioo

ha

Nollo

un

Argonne

nol

bosco

violontemonto

PIETROGRADO,

della

attaconto

Gruria una

vano

per

un

lstanto

plegato

sotto

energioi

l'urto,

contrattacohi

santo

di Thann

oui

abbiamo

combattimenti avuto

il

20 notte.

‘miari,

-

mani

più

di

100

La

le hostrao

truppe

preso alcuno trincao nomiche, I1 nostro guadagno di terrono negli ultimi giorni in un punto è aumoentato di altri cinqueconto metri. Neolla forosta a nord di Sennheim ia nostra offensiva ha molto progredito. Lo

Hirzatoin

è stata prosa

wvacciatori alpini sono

o duoe

ufficiali

e 14

stati fatti prigionieri.

— Fiere parole del cardinale Mercier confro il barbaro inpasore i

D

? giornali

a Si annuncia

atto

LONDRA,

hatnumna da

pervenire

Amsterdam:

che il cardinale Mercier ha

a

tutte

le

parrocchi

Gli

smmo

sull'estto

speltabile,

ma

coli

della

querra

#ella

10

datala dal

l comunicato

tedesco

alla stampa

quotidiana

udi Brurelles del (ym:ernn tedesco nel quala fiè- detto che il cardinale arcitescova di Mali-

nes non è stala per nulla ostavrolato nell'eiwercizio dei suoi doveri episcopalti. 1 falti mostrano

quanto

quosto

comunivalo

sta

ilungi dalla verità, La sera del primo geninaia e il giorno dopo parccchi soldati penearono aà vina forza negli appartamenti dei

:

cuvati

e sequestrarono

lettera

la mia

epi-

di leggere scopale e profbirono poi aî curati pea mia lettera ai fedetli minacciando @ddi es<i ia le più severe le loro pnn‘qu:.::h;._.

stessi.

gennaio

1U due

alle sci

del maltino

ricevetti ordine dî comparire iîn mallinarta dinanzi al governalore generale per fornire spiegazioni a proposito della mia lettera al

mi 2reli e ai loro parrocchiani. L'indomani religioso servizio al assistere di 1 .proîbilo ella calledrale di Anversa e infine i0 non liberamente bî autorizzazione a viaggiare Belgio. sy visitare gli altri vescovi' del diritti g ì miei ;;g:agg;;gfi ucmgg.. "« L vostri

come cittadino

:membro

nfesto

pa

belga, come

del sacro aollegio dei ::_ardu;afi,-

energivamente

contro

la

Quqlunque sia atbbiano potuto

uesti diritti. '*idna che altri

violazione

l mlgrprgdar;.| alla

è provato dal re;:p:{; ;: lettera episcapale alcun pertco presenta non essa «he

nfagÉl'mrw

essa

ha

l':.ng;_le fatto

il

vastro

ii

;.'. a};Îmi.

Io

invece

xervilo

mi felicito con dovere.»

a

vot

cal-

per.

sul fiume

l

|{ra

bat-

morti

viedi

Dus,!

dirigendosi

na,

fu

sorpreso

# feriti,

ed

ehbe

appello

Notha per chiedere

l'ap-

non

ha

mai

mancato

di

gsporre

agli

vi

indubbiamente

interessi

La

cale

sarebbero

che

accetterebbero

pero

quaesta

altre

di

in

partoe

del

mondo.

da

be-

da'alenz:

mi

consta

i

notta, :

che si prepo-

lempo

sia

in

troppa

‘Eaillo porchè

orduo

fjorzare

dal ‘nare, fi ufficiali turshi

lrovano

attuabmente

cedonia

serban

nella

qli

si giudira ilFeiti

ai

si assicura travestiti #i

Tracia

bulgara

tenWa

Ghenadieff da Sonnino

IL sig, Ghenadieri accompnagnato dal' signor Rizoff, ministro di Bulgarin & Roma. Sìà recato igri sera alla Cansulta dove si è trattenuto ‘oltre un'ora con - l’an. Sonnino.

Prima

colonie

Per

20

dove stanno assoldando comitazi per tare possibilmente una invasione nella

che

il sig,

Ghonadieff

vamente l'Italia giro diplomatico

<iò

che egli considera coma un compito dell’im-

eara.

riceve

sicura

taccandoli solo Dure che molti

e

compiere

fonte

da

che

alla fedelià di assa verso l'Impero Britannivo. Se l'Unione Afrienna si riffutassa di agire nell'Africa Sud Oncidentale leadescn inglesi

Tribuna

«Da

franca-

dell’Unione

cucine

ra un violento 1Ulasco ai DNardeonelli ed un0 sharco simullunco impieyandori un Jorte contingente di truppe uusiraliane *byr

al paese il significato della sud-ovest africano tedescn

ralativamento

di

ROMA,

tulte da cittadini delle due razze — contro l'Africa sud Occidentale ‘ledesca. Sir Thamas Smari ha raccomundato vivamente a Lutti { cittadini dell'unione di non lasciarsi lvnscinnre fino ad esprimere una sfiducia nalle intenzioni politiche del governo il qua-

mente dinanzi campagna nol

L'impianto

ai Dardanelli ?

diffidenza fra gli inglesi @ i boeri Jealisti nlln vigilia dell'offensiva — con forze costi-

le

e salumi,

$i prepara un attacco

‘importante - di-

recante

l'oratore ha richiamala l'attenzione del pubblico sul {entalivo faitto in Europa per setninaro dissensi fra gli ‘alleati, è ha denunziato Îl tentativo fatto per seminara

i

20

una

del

partito.

rnm

vanla

pane

in viveri e soltanto in

campo o di cucine economiche sarebhe nedetto da tutta la popolazione.

poggio delle due razza sud-africane nella | prossima campagna contro l'Afrien sud Occidentale Tedesca, ha detto che questo appello fa scomparire agni considerazione di

I dirigibili all’assalto

LONDRA,

durante

ufficiale,

fatto dal generale

a sud gli altri a nord,

conto

parlando

chiarazione

Schatt-el-Arab

nemico

sisterebbe in tende e baracche, sopratutto in cibi regolari, non

ne nel parlamento dall'Unione Sud Africa-

d'al

1 giornali pubblicano con riserva che uno Zeppelin sarebbe stalto - abbaltuto Presso Hunstanton,' da 1navi innlesi, Secondo 1un

suddetto,

prossima

avanzata

del

turchi

pavrà

conse-

Esteri,

un

altro

IL dig.

lnecj

definiti.

per intraprendere il. suo nelle ultre nazioni, egii

colloquio

col

Ghenadietr

ministro

ha

degli

chiesto

ai paesi del ferremoto

trano i turchi per mantenore Intatto il loro esoercito' ova le diserzioni sarebboro così nu-

lorio u austro-ung LIarico fra due o tre settimanc. Nei circoli diplomativi si credo che queI

tale

cherà

| merose

“Ze

da produrre

delle

loro

quasi

forze.

ln scomparsa

to-

|Sfo0 intervento

della

gquerra

bwrso

non

debba

aerea

è

svalutare

nero, i

ri-

1…'.'

peri-

sarono

riggio

il

Mare

del

Nord

Gli

raggiungendo

la

le sette o le ottò di sera. King's Lynn si trova chilometri da Yarmoulli

Slheringliam.

spigoli si

trova

[p.vuuch

di

Queste

un

tre

triangolo,

il

grosso

presso

A

costa

inglese

a

circa

ciftà

base

sud

di

Due

lslate

da

gli | suna

Yarmowuth

narvale

di

cirva

nopvantu

chilometri

da

| tiblre.

IHar-

|

Cravesoend,

gars

avevatno

l'intenzione

di

inaltrarsi

fanciullo,

e un

dunna

Il

notizie

Secondo

I giornali

lo seguanti

pubblicano

ufficiali

polizia

speciale

caso

bomba

*

è

e

botteghe

caduia

sìi

in

sono

che

bombe

di

1

c

aT

Nuorfolk

c

Square

Square

della sala da bigliardo dell’ufficio centrale

ù di servizi come

del

partito

to _ di

dell'Humanità

opposizione

fa

afferma

progressi

ohe

in

lo spiri-

mezzo

ai

sacialisti tedeschi onganizzati. 1 reogni divengono ogni figiorno piùFN visibili. E' a

plorevole

—

&oerive

il

Voruvaerts

—

chae

ne dela

di

gorano

Lon.

fatti

insignificanti

mentro

completamente sotto srilonziovaramenti importanti,

passano

avvonimenti

Duniuo: sono d'accordo, almeno dicono. D'acecordo col saccheggiatori bLelluini, cai massacratori sistematici della nazione belga. Rella prova di socialismo a tutto uso

del

Kaîser!

nazionali.

Una

quarta

Ddomba

è

presso il deposito di Trinity. sSical passaggio di questo veicolo aereo

la notta era caduta {fu impossiblle scorgerlo ma si udiva perfettamente il rullio del mo-

"°îî",,….' ja dello Zeppelin iî dieci

=i:n î%$lîî'n%!? sgguire

minuti.

una

…—‘iLcrcda non

linea

alla

ancor meglio al miuistro rt.';h:‘n-«‘quuli sono gli obbettivi della polltica Peilt.r\.“n dalla Bulgaria e la formulazione dei la | (l'|‘:—.‘l_‘lui'l'îlf;ì costituenti il «minimum» della

firma

di

richiesitè _ bulgare che sottoparrabbe all'asame

pei.

si ‘staper le

disposizioni

di

giudiziaro.

carattere

amministrativo

Profughi

da

Oggi

alle

Avezzano

pomeriggio

ora

16,45

sono

duchessa

di

10 feriti

la

e

400

a

profuchi.

della

P.

S,

Achille

e

roisma

a sa

gli

autori

stessi

di

Lali

atti

pettate

dagli

conica

ai y è pesano

danni

a

materiali

in

questa

città.

sono

slati

ranmimenti

delle

sano

1

i cinque

tetti

degli

luan-

1l

igtan-

rimasto

che

nan

uno

Zeppelin

raid

sì

ha

ceritClla-

della

quillità di due

Nel

mata

di

Sì

danni

lannoò

Soltanito

u Yarmipith

centinaia

di

sterlinva per

velri ratii, La prima valtuiazione ni fu davuta ad un malinieso.

sterlifle

dei

in

data

1

'

dalla

corrente

Siria

=

che

vione ia

tuttà

| f

dieci

minuti

20 juggile. Alleè ledesta

aerea

11,ià5

sopra

giunia

la

un’altra sopra

città;

la

poi

so-

inacchina ria

ciltà,

pro-

veniente dall’ovesi. Essa è passata rapida-

| nenie, senza getlare bombe e si è diretia puro verso est. La polizia dichiara di no n

La

il seguento

peratore

:

;

telegràamma

nello

il

alla

l'impulso

rincipi

primo

impaeratore

ho

la potenza

ozgi

difendere

di

omaggio

un

per

assemblea

entusiastico

cui

c la dignità

mmfth.

piambarono

immediatamente

f

la git-

al

compito

patriattico.

Firmato:

ciò.

—

nl

riano

La

bomba

Guglielmo. »

ia

ziali.

dî

e da

Roma

leri circa >

suno

S 0 jnaes. Seì

duemila

esplosi sette

CRISTIANIA,

chilogrammi

nelle

operai

miniere

sono

un

capitano

al

comando

del

Lo-

ROMA,

della

Camera

AL sottoscritto interni sa questa

20

ha presentata la

chiede ultima

Stalo

rea- i

lamenta

Luttavia

cha

mentra

di-essere

non

farà

dub-

la stamp i in I-'r‘:;".1

troppo

perdere

assolutamente anqha | mia!

il più hel giorno della

i DI ‘f:' …_m P

rastaurali

intento

j

|:-4r

a] V\'-11i‘..

noutri. \\

vita q]…‘.}}u Ì

I-'Îl—

agli

CO

rapporti

di siovare

1‘.m'n‘a!‘in con e

interessi L

RO MA,

ndato dda a terta entità

fa€ r?alla

20

notte,

moli olto segr S Cgreeto avvenu:

Corte dei i conti,

"u‘n\._l; %'m'll,r‘ièt allarme

fatto

u;')

nella ."-‘0[

u

ur?llé—lîhr.' -

'Lù-év…ì'.'l‘èlél’"i«] L'2lira ‘ser seraa dopo L 21 Usxwijta it: daxi È*Ì,‘""îfi"‘-' îu; UsCiere rinvennie e gene rale.

Si-

un faî;?cfìl sior i nali intr itriiso di pecr :) oli 0 8 per ; matà tà Ì"lîlw-' r:gzll-.]sc:_=ns-ìru brudel presidente \ilt)=.‘lll. -Orte dei Conti sen. Di le fiammae non avey ano Braglio. Per fo**unj avuto Dresa nEn stan t te i il liqu] ido 0 spars PSO i ri 7° %lere impresionato delia sui giornali t‘l‘il" iì?l'l" t—‘—? =‘;‘ LI ta si recà ad

notte.

À

RA

rale,

:

avvertira denunzia il

Questi

i

E

il segretario g-a}:an faito alla PS

al ministro degli quale sta indazando allivament-e csporienza basterà i Sere alla sconerte LI coperta degli.autori

1a , per - siun

dsl tentativo,

L'abolizione del giudice unice | e i

perchè si provveda finalmenie ad istituire di ) con- cdinamenti che valgano in caso di periocola o _ di efficace

Nessux' del

Un attentato al comm. Broglio?

interro.-

Wa

sì

1 SuoÎ soapi aggiungere

I\;0_llo-.—*s;

alla pre-

seguente'

riaffer-

grave disasiro a rendere pronto ed lo sforam di soccorsu da parte dello

e del cittadini».

|

Il parere di Page Nelson

y

di

magistrati in suprannuméra

a rae NaNe Érm ‘nato

ROMA, sta tannia is ne

29 sera.

L decraty nal quale, ritenuto che fin tan + 1G1 P nanno “Dto ch vhe aituataè i la fll$]î0'bi.?.i.0.l; i CO';; ii‘îg à“.ì ‘. I ai è abolito il "Ìl_'[di._:e | PA PE PO

.UDico d ricostituiti l'integrati i o;llegi rnn.li a lae corti, Occorte Conservare in a | _ Di sig. .Page Nelson, ambasciatore degli | pPrannumero j magistrati cha 29 sera. S I | Stati Uniti che ha visitato alcune plaghe {vi sono adibiti in de qî:ìîit?àreîedîrst:aeoluîjîl # di dina- devastate dal terremoto, a chi gli chiedeva | Fino a quendo non = un suo giudizio hbs detto che l'azione di socdi Kirke-

rimasti

20

sara

corso gli sembrava ad Avezzano organizza-| \con

uccisi.

ta ormaij'

in

modo

compleio.

sltro decrato le nuova =il&}-;[ìlàîtè\;:.fl\i:

Aveva veduto fgistrati

.

Biudiziari i

attualments in = : ma. molti soldati e si era reso conto peronal- predetiii collegi i ad uffici - «Iprann pot °m:’;:‘?i Î!'.-\!! mente clhe l'opara piocedava con ordine e re a prestarvi servizio nella siasep m“::* LUDERNA, 20 sera. | con matodo. 7 4T | Certo non sì poteva pretendere che sopra Î T ro _ nel cortile del peniten- Î una zona AURELTO GALASSI, gerente responsa>ie così grande e senra centri di Îrla eontenrta capita le E TO ' : : -

stamane alla nova R iegi terreno, | riario è siata eseguita

micctia xi era stac- | contra Nutscheri che assassinò in nn ia giovane

me

Certo Giu-

capitano

ba

ser timanti personali per quanto Tiguarda i.-"":.ppl-n-l-dli con la Francia. Quando avvenne la-;-°!t‘-". !'rn la rapubblica francasa a |';a' S.…1::-‘;1.“];', ia p_fl“‘.'}] un immenso daolore e =;n-;-1_{1…k Îf

dei bersaglieri.

per Pescina.

Marchesano

gazione:

Una dicapitazione in Isvizzera

cadde ltezia

Cano glio

Una interronazione dell'on. Marchesano. sidenza

dei

f.1u

AQ E' Tsint ai oIO circ To

Vanzo

quale

framofila,

rimprovera

nalo

ROMA,

Alle 8,45 un apparecchio tedesco pa::òÎ apra Sherringham e pgerttà una bomba rh.c|

attraversò una casa sino L'aeronava senza espliodere poichè a traverzan- | © ala durante la discven

Possa

cia” ci.si

sui soccorsi per le v ttime del terremoto te n 'esplovione tormidabiledi dinami lizzare

Cro- i Yar-|i mito

tà nell'oscurità. Gli apparecchi fecero alcu-" ne evoluzioni sopra Cromer, senza gefîaml bambe. j

| mente

quili

\’lîlfril"î‘ll’>il_ appare

dal commosso perx la distribuzione dei soconrsi, Stamanao nlle ore 10 è giunto il re accompagnato dal generalo Brusati e dal gene-

L'on.

verso

cercato

e

riguarda particolarmenta Ghenadiert pare si gia in-

Valicano proposito del prasenta coriflitto .Ì.ì".ll.Gormania e dall'Austria ci |>ù1"\'l‘.'l‘l'tl'lù"lt’"‘ tere nella

sara.

telegrafico

insussistanti " che

per la simpatia.

propria

mn:::;n

E

:

storica

postale,

la

norevolo Riccio, dopo aver conferito con il R. commissario, sì è recato a Celano, Collarmele, Pesvina o San Benedotto, seguito

ciliani.

«Vivo grazie per gli auguri in occasione dello storico avvenimento dell'anniversario di Versailles sotto la guida del mio amato zio. I1 suo sentimento della forza nazionale

diede

l’Ufficio

saspetti

_ «Gredo bene, a dotlo, che bio sorgerà circa la neutralità a

lefanico compiacondosi con il personale per l’ottimo funzionamaentao del sorvizio e le prova di zalo di tutti i funzionari. Stamane l'o-

gili

dall’Im-

LA

visitalo

molti

1T1 Aì SIa così espnasso con im intimo c‘ìr;*.-g il contegno della Santa ?:;°l…ì.frîl!:? e Sul rapporti dal Sede nell’attuala Vaticano con la

seppe Massimiani di 15 anni è stato estratlo dalle macerie stamane alle om 1 dai vi-

KARLSRUHE, 20. di Badon ha l'i«.‘fl\;ll!n il

grunduchessa

to

e

Elisa

Furrer.

‘. | radiazione | e‘nelli ‘

i soccorsi

stesso tempo,

arrivassero

secando

lui,

completii STAR

il miglin-

&

ROMA, 20 notte,

abbiano

20

imutamento”* del

E' acereditata la voce clie l segret ario:di s_mp, presso ' il Vaticanmo cnnihu fl} Gasgpar-

Iarsara ull’una è arrivato ad Avezzano il minietro della Posto on. Riccio ed ha subi-

Il re ha prosaguito

a telegrafare!

18 gennaio

aver rTicetulo alcuna sevnalazione della pre- [

senza di questi apparecchi. sopra Le due macchine passarono da tite davver autorità, lv cui mMer 2

i

regna a Beyruth ove la presenza navi da guerra, una americann e

ed

în

dan-

Comesu èYarmouth avvenuto il e lancio delle bombe Sherringham |x allanto

ROMA,

l Raiser seguita a parlare

nollsiùu

sareblbe slato atlerrato 1 danni prabocalti dal ledesco ascendono #a parecchie |

migliaiu

che

a

Qi

bule

La Sanla Sede e i belligoranti

II salvataggio di un ragazzo

sera,

l'altra {taliana, è garanzia del mantonimentlo doell'ordine. Altre tre navi da guerra inGQraociano costantamente lungo la costa.

Hunstanton.

arreo

dicono

MUCONO*

2

sudditi anglo-francesi sono stati inviati dalle città della costa a Damasco al principio di dicembroe, Esgi non sono stati maltrattati e sono stati autorizzati ad alloggiare secoando Ia loro condizione. Essi hanno inoltre il permosso di cirvolaro liberamente per le vie di Damasco, La stesse informazioni dicono che la tran-

pgranalte,

conferma

giornali

gi10tDaI

Ju:nhfol'nm:n

abbastanza

distrutli,

è

I

Esse

circa

sono

casc

dell’ippodromo

Zeppelin

Yarmoutli:

LONDRA,

questo

minjé&tra

giungere sempre più siretti rapporti {ra la Bulgaria e l'Italia

Gior-

ripartato danni

dal

f!m;\;5£n a svolgere al ministro gli intendimenti del governo bulgaro tendenti a ra-

gio ed il proprio segrolario comm. dottor Francesco Bolla coadiuvati da altri funzionari’ di recarsi nei circdondari di Avezzano o Sora allo scopo di accertare sa e in quali cirmosianze siano slati. compiuti atti. di e per effetto degli persone.

clhe ler

‘ad alvun

Par quello che '|'“.".I.Ì:ì pol 11 sig.

Roma

De

eenzo

\Ì.’JEE}.'Ì\'

àÀ causa delle richiesie bulgare a susitato in qualche potenza della Ihtesà 1a neùtra. lità bulgara. “

Aosta &i è raecoata

comm.

il

in relazione

lumori

a visiture | feriti all'ospedrle Umberto T. La fondazione Carnegie presso il Minisio rò dell'Interno ha incaricato 1il direttore generaleo

resto,

il governo attuala dei zabinetti’ enro.

sentimonto puabblico & governativo bulgaro pare cho il sig. Ghenadieff spera nei suoj Ulteriori passi di potere dissipare molti ma-

20 notte.

giunti

il

rifenere

garo

a Roma ROMA,

Circa

possà

cenmbiali ad obbligazioni commerciali nel]a provincia di Aquila e nel circondario di Sora, Sì provveda ad nssicurare Îl pagamaento al maestri elementari. Il Consiglio inoltro ha deliberato altra

sociali-

Realo,.

inesplose

forma

di

presso

spezzati.

presso la splaggia; un'altea sul South Quay e una terra sul «Grande maneggio di esercizin di York Road ove frammenti di involuero maetallico hanno traversato il saffitto

caduta

direttivo

neol Vorwacrts che nella stamestera continuino a essero pub-

sottoposti

delle impaste nei paesi danneggiati, bilisce una moratorin di sei 1nesì

20 sera.

tro un universo di nomici. Alla testa doella patria unita spinta dall'entusiasmo, piena lue imacchine firono viste maritdi alle ore À Un o probabilmento alcune vittime. |8,30 di sera provenienti dal iargo, Esse fan- Î di spirito di sacriticio della nazione tadesca adempio vittoriosasarebbe rimasto decapitato. 1 velri di no lancialtò qualtro bhumbe e sono I"ll!ld.îl':‘| solidalmonte compatta

numerose

Una

BERLINO,

e

M. entro domani. Con tali deecreti si autorizza per ora spesa di trenta milioni da distribuirsi tra } vari bilanci, si. provveda alla sospensione

I'

duo | stampa socialista ostera sia ingannata da L corrispandenti malo informati i quali esa-

i

uomo

Comitalo

arlticolo

quin-

notizio ricavate dai rapporti finora _::lunu; | al Governo: | LONDRA, 21 mattina, aeroeo Terl saràa alle 8,30 un apparecchio Durantie il raid tedpsco su Yar. lanciù al disopra di Yarmoulli passando asreo abbastanza | ? nouih il teripo era abbastanza chiaro. Le danni vario bomboe causando

gravi

S.

modifi-

Balcani,

blicati articoli con oui i compagni esteri | vengono bratti in inganno sulla situnszione intarna del partito socialista tedesto. Un

l! ai11

passò

Sandrinuham

trovatle

di

: lice

] Altra

e aerea Com'è avvenuta l'aggression . utfficiali

isirn .-.h-ltulle‘

nemico

I giornali pubblicano che si constatò ufficialinentae che în segruito al raid. aereo tedesco vi sono duae morti a Yarmouth a due | 1 Kings Lunn, r 1 qgiaornali pubblicano un dispaccio che

nel tarriturio è ritornarono al mare «dallo bacche del Tamini, P valalo che ha Le bombe dellao Zeppelin sopra Kings Lynn hanno ucciso tre ]n'r.w;:rl«'

frva cui una

da

stan2

lo

sul Tamigi a circa trenta chilometri a oriente di Londra, dove è stata veduta almeno una aeranave. Probabilmento gli Zeppenun

Castello

di l impoartanti

wich. Ipsfich dista da Yarmouth .-..-H:mht-1 cinque chilometri in linea retta a sud-ovest de

e

dalla

non

nei

redatti

ad Avezzano anglo-francesi a Damasco | Sovrani erano partiti poco prima | sudditi Tranquillità a _ Beyruth ; N re e ilministro Riccio sul luogo

novanta

industriale

il

trova

verso

formuano

apparecchio

angenti

vicjni,

sta Sì duala pu socialista

Un dirigibile getiò alle ore 10,45 di sera quattro bombe su Kinge IHynn e gettò pure una bombn presso Sharringham oveo si

pome-

e a& sessanta

centro

la

il

fl.l r uno

CU8

i suni

Rumania

situazione

dei socialisti del Raiser

dra sano stali chiamati a ora avunzala della nottao per prendere lo misura che erano stato lor afildato in caso d'invasione aerea.

dei raid. condizioallraver-

duranite

L

di a sud di Sharringham ovo ha gottato bombe senza produrro dunni,

lar rilevare incitando il Governo a provvedere con tultti i mezzi possibili che la difesa aerea può fornire. Le notizio sono siale da principio confusa, Ma, più tardi, sì è poltuto stabilire ap-

prossimaltitvamente lo svolgimento Le aeronarvi, approfittando dellov ni favorevolissime dell’atmosfera,

I ‘nrecchii ’ll.n\utl.llq'

praojattili.

tedesca.

la

l “Vorwaert,, riafferma l'onità

20 notte.

sia,

della

affatto

vamento

presso a poco certo cha la Bulgaria contiMiteTàd a seguire una politica amichevole

L

l

di Malines una lettera presso .*_u:_la-rl‘t;:|‘ yennaio redatta in latino che riduce in nul- | bombe sono cadulie anche da parliti a le proteste ufficiose e ufficiali di Berlino gham. 1 sovvani inglesi erano dell’arrivo j0 Bruxelles secondo le quali nulla sarebbe alcune oro prima Sandringham accaduto, a Voi avete senza dubbio cono- dello Zeppelin. ycanza — dice il cardinale Mercier — di un iiocesi

00

unnta

stata imfi.'

è

l bombe tedesche: è i danni . e le vittime che a tutla primua-non erano apparsi troppao gravi, sono invecoe gqravissimi. Ecco ciò che la stampa londinese, pur mostranilo di rifunggire dalle esagerazioni, non manca di

lin

20 sora,

bombardava,

lUma cilta inglese della contea di Norfoll, Yarmouth, è stata crudelmonte colpita dal-

hanno

circa

Un dirigihile abbattuto?

no-

' ia ln città in diagonale; doveva faro uso dî Titta Londra, i giornali e il pubblico soprojattori perchè di tratto in trattio si veno solto l'impressione vivissima del raid leuna vivissima luoe, 11 rumore dolle desco sul suolo inglese. Gli Zeppelin han- | deva no dimostrato di avere una altivilà aggres- | Mmacchine tmhscia ceredere ad alcuni eche si siva preoccupantoe e i giornali della sera tvatti di un aeropluno e non di un dirigibinan mancano di far rilevare como l'attimile, sso gellò cinque bombe, 1 morti furono

dai tedeschi

Nolla Argonna

cl

LONDRA,

Alcune trincee francesi Il Grande Stato Maggiore comunica dal iGrande Quartier Generalo in data d'oggi: " Nal sottoro tra la costa e la Lys si so‘no avoltiì soltanto combattimenti di arti. igllerln. Presso Notre Dame de Loretta, n imord-ovast di Arras, è stata tolta al nemiv0 una trinooa di trecento motri di lunghozza. Abbiamo preso due mitragliatrici ed alcuni prigionieri.

n

re afmto che.si potrebbe ora dare dalla -carità pubblica e privata agli scampati con-

LONDRA, 20 sera, Un tolegramma da Capetow annuncia che sir Thomas Smart capo dell'anposizio-

Gli “Zeppelin,, erano sei

una

all'assalto della Gran Bretagna

ipa una lotta corpo a corpo.

20 notte,

nemico

BERLINO, 20 notto, dell'est è Immutata.

situnzione

|

‘ne di Albert un attacco a aud di Thiepval \à arrivato sino al nostro reticolato di filo dî forro, poi è stato rospinto. Tre attacchi suocesasivi a La Boiselte han‘no subito la ;teann sorte. f Nella Argonne un attacco nemioo a La iFontaine aur Oharnes è stato respinto do-

BERLINO,

oho

al sllonzio dal fuooco dello nostro

prigio- |

Duranto'la notto dal 19 al 20 nelin regio-

occupate

a prove del' leglismo sudatricano

Jeriti,

najotz ha inffitto all'avversario perdite dildispaccio da Yarmoubh la squadra acrca ri parecohle continaia di uomini ed inoltra hal rompaneva di sei Zeppelin 1 quali si sepadistrutto un ponto di guerra oostruito dal | raronu, giungendo presso la costa, gli uni

sera.

IL COMUNICATO TEDESCO

'to În saguito ad un contrattacco, ohe ha ln-1 nostre

stri

volava

[esza.

«ge-

ed ha ottenuto lo sgombaero di fortemento onpupata. Uno dei distaccamonti avanzatosi fino al

neppure

don-

miracolosamente

Trenta milioni di spese

di artiglio-

II coomunicato utficiale dolle ore 23 dica: is—lJori sera il nemico aveva preso pieda in ]unn nostra trinoen a nord di Notro Damk) ‘do Loretto. Stamanne csso ne è stato oncoinnelle

con

nemica | tattoria

" la

IL COMUNICATO DELLE 23

'uciato

bhombardato

rimasero

una

d’italia, )

un'colguenza qualsiasi sud africano di origine in- loquio anche al Presidentio del Consiglio al/uo squadrone di cavalleria inpglese tonL'edizione da purigina del New York Herald toria specialmentoe presso Radzanova a |f' : u ! { IN "K ia a{ lar nei dint i sorprenderae "glese devo comprendere quele “impardona- cui sarà ricavolo probabilmente domani. "“",'".…"" un ieslegrammoa da Alene sulla ve1'r.-l;lv…. rf{_i£ hl':i”:-:") I;:f Bajounia località di fronte nlile quali II ne- ] I:: lf‘l|u‘r‘.'h.!-‘}f'f'r.g r: rlr'—u“f'll"'nf, bile, errore, dquale ingralitudine e quala Sulla missione : L, Ghenadieft piresso il gover= I iL i ridicità del quale è però porrao mancanza di necorgimanto sarebbe quella distancamento della nostra fanteria, L'iN- | una cerla liserva, Secondo il caso di no dji Rama muolto si è disusso in Ì'…=‘e-tl mioo aocoupava posizioni che sono organizqiuesto dispac- ‘ dI fornire a coloro che | “"tano u respinti Osse qnerdi 7 organizzano ri …:_‘r.”f’l ; 1a ri- giarni, ma è sanso di cquivoci #i deve la. CSI ) con grosse perdito nor U) cio il Governo rumeno, agendo} sollo la zato difoensivamonto o presso Bobzine ova pres- leallione, opportunità di pdier affermare "ON Nnare presento che il Govarno di Sofia si è ehe sione dellu opinione pubblica che non vuoun tentativo dei tedoschi di riprenderae l'ofi sud nfricani stessi nnlrono 505pelti verso guardato bene LI dal comniere L ' le lasciate più a lungo attorno al i rumeni viv LO| ITT f ni vivere fuo | la intenzioni del governo, fensiva è stato ostacolato., 1l nemico ha riviaggio dell'eminonte uomo politico alcun ri delle loro frontiere in Transilvania, e| . alto manifesio che apertamente tendesse ‘3 piogato subendo senaibili perdite. Nolla sposti alle - persecuzioni dello {(ruppe audaro à. tale viaggio un caratlere uffiviale, striache, avrebhe deciso sul canale di Suez nell'ullima Riornata del 17 il nomico ha bombardato : riunioP | Chè anzi Îl viaggio è stato, circondato da * na di Gabinetto di mandare truppe rumenoe daHe sue posizioni della riva sinistra della || LONDRA, 20 sera, in territorio austro-unyarico. ogni riserba e si è cercato di moltiplieare Vistola le posizioni russe vicino a Vyuchgl-l attortia ad esso lo apparenze Secondo un telegramma dal Cairo al DaiLa notizia di una del New York Merald contiene cila | privatu, poichà indatti il signor Ghenadie” Aeuws la pioggia è cadutoa sulla penisola | n dalo di latto che è per lo meno rad, ma i nostro fuoco diretto contro Il suo | curioso; con la maoglie da poco sposata è quasi n assicura che l'invio delle iruppe rumene fronte di fianco ha fatto tacero la sua arti- @ nel deserto del Sinai ù albondantemaenviaggio di nozza e si è indugiato non non sarebbe considorato dal Gonerno di Rupochi glieria, 11 18 i tedesohi hanno cannonoeggia- ta ducvanto <questi ulfimi tre 1mesi clhie nello ed altri provvedimenti iIgiorni a Firenzo prima di raggiungere Ro stesso perlodo dol 12 anni precedenti, ma | CaT#st come wna dichiarazione di gquerra alto attivamento il viliaggio di Vitkovitz o un |;1.… polendo la pioggia durare mau, e pare DA ustria, abbia ma la intenzione di vecarsj " che poco ! | semplicemente come una 0cROMA, 20 notte, anche a Napoli per dipurto, di carattere trincoramento che noi abbiamo ocoupato |tempo almeno temporanen con lo ancora, bisogna aspettarsi che l'a- cupazioneÌ itppi I) Consiglio dei Ministri sl è oceupato dei l'entemente di | Scopo di proleggere le popolazioni che subicanale sulla riva sinistra della Bzura. Non si sa- vanzata dell'esercito turco - sul -1".i|.ì\':'\‘Îli- sia di vjò si può ad ogni muodo ‘cono la conseguonz e della querra. di giorni. : Ù ’ provvedimenti urgenti in dipendenza del gnelano modifioazioni sul rosto del fronte.» Suez avverrà fra una quindiejna Sacondo l'informatore del' New York IHe- tarremoto del 15 gennalo, deliberando una ritehere che nel suo colloguio can l'an. Son supporre questà ragione che fa' Un'altra prossimua avanzaltoa è la difflcoltà «ho incon- | Pald le truppe rumene entreranno in terri- seria di' decreti-legge che saranni definiti- | nino Îl sig. Ghenuadieff si sia diffuso nd e sporia

vantaggio.n

PARIGI,

nemica,

ridotta

n 100 maotri davanti alle trinoee todesaheo vonquistate ieri l'altro., 1l nemico ocì ha oon'trattaccato nella fino della giornata, Nol in

ha

si trovavano

i quali

| ai

1

del-

80 nl noamioo, A nord-ovest di Porrt à Mousson nel Bols Lo Pretro ci sinmo stabiliti

iria

20

artiglieria

dove

fanciullo

dirigibile

ovesso parti dello lineo ocoupate dalla mmf:"la

nello

dapprima la maggior parto, pol la totalità dolla posizione o vi sì sono mantenuto, A ISalnt Hubort | tedesohi hanno fnatto asaltaro can lo mine In sporgenza nord-est dalle noletro trinceao, ma le nostra truppo sl sono preloipitate nello breooie impedondone l'acoces-

|settora

nostra

camera

un

A _ Baclon presso Cromer 1unn Zeppelin è stato perfetlamente veduto dalla popola zio. ne, che è uscila nelle strade udendo il r1umore del malore. Gli abitanti dicono che il

|

ila nostro trinone, Le nostra truppe, ohe ave‘nanno riproso con

nn

VIENNA, 20 notte.

vorsa

è stuto

d

“ Popolo

Un comunicato del Grando Stato MagNoi Oarpazi si sognalano soltanto scaraCIOE LA f ’ gloro dice: muogo di pooca importanza.» «Duranteo le giornate del 17 e del 18 gon| | BERLINO, 20 notteo, scflntr0 anulnfit“l'![j;[] 11 Berliner Tageblati riveve da Amsterdam nalo sulla riva destra dolla Vistola, sul Unfl fronte ohe va dal fiumo alla forrovia di Varbhe il Daully Tolegraph ha da Tersechalling che tre dirigibili sono passati a mezzogior savia e a Mlawn, eloemonti dallo nostro truppe avendo proso stretto contatto col nemico no in direzione di nvest. COSTANTINOPOLI, 20 gera. tbbao luogo una sarle di scontri di iImportan. | s 4 . . Gonerale del Un comunicalo Quartiere za _ secondaria, Combattimanti più gravi, Ce benohè abbinno avuto ancho essi anrattere | INU PCT un atlacco nollurno contro le | aliurante di azione di dettaglio, furono impegnati nel foruficuzioni inglesi sullo - Schati-elArab : T ] viliaggio di Konopka ove l'artiglieria poultimu tratto dei ii lufrato è Tiari riv

sulle ope-

tiro affionoissimo,

sona

| {edeschi ripiegancono sensibili perdite

Nol sottore di Yproea e di Lanas combattimonti di artiglioria di intensità varia. Bombardamaento assal violento di Blnangy prosso _ Arras, non seguito da attaochi di fanteria, Dalla Somme alle Argonne niento dan saognalaro, nol sattore di Soissona nonechè in quollo di Reimsa, Nalln regiona del O0amp (Do Ohalona come În quella a nord di Porth

‘In nostra

che

Zeppelin

Duelli di arfiglieria in Polonia

la {attoria del-

fortomoento

voci

[ guerra di Polonia

‘stanza vivi duranto i quall Il nemioco ha invano tentato di distruggere I1 nostro ponto alla foce doll'Yser, mentre nol riuscivamo a demoliro una parte delle sue difose nocosl'Uniona

alle

ieri, nossun

na

Un comunicato ufficiale in data d'oggi segnulato nella giornnta dirotto varsa Pa- dice: rigi. Sji A proceduto soltanto d n esperi. a«La situazione generale è immutata. Sul mento delle misure presoritto nnl caso in cui una simile eventuanlità si varifisnsaa. fronto in Polonia hanno avuto luogo, salvo alouni scontri di pattugliio, soltanto com| battimenti di artiglieria, Sui'*Dunanjetz 1a

dioo:

‘sorlo a presso Saint George

serata di

tn. una

al

1

-i D'ARTI Viù

Tre

GRAFICHE Albarghi,

CAV.

e

A _ COLDARA

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Ita

QUOTIDIANO - SOCIALISTA _Fondatore: BENITO MUSSO LINI

- Chi ha del ferro, ha del pane. f

IBLANQUI

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ABBONAMENT —

Ttalia ’ Estero

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: Î Semestre

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1

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Maie

Trimestro

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“7.50| 5 | 125 i »- 32_…00) L15.00 37 800 | S3.,00 300 T

- numero Separato cent. 5 - Arretrato cent.

Anno

10 - Estero il dopplo

—

è

IL

— N.

282 —

Mfla.n.o,

Venerdì

=

e>

Contro la Germania!

saltare

tanti funzionari’i questurini:

22

——mzz—

Gennaio

—

—

La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baione(tc.

DIREZIO NE

1915

i

Via

4

ED AMMINISTRAZIONE-

MILANO

Paolo

da

Telefano 993

a

a

NAPOLEONE

—

|

-

Cannobio,

{Conto

Corrente

con

25 là FDlll!

i

Una pioterta dell’Ambasciata tarca

italia

ni faranno hene a nenzsare che il lh'u,up-: inglesi riporiarono con una granda neutrali.| Questa notizia ÈE…' Inon\ 9, Uuna bazza nemmeno i talimentie par essi è | abilità e non senza qualche aldaciaà un iMerità 9 £ U Germania .à la vera padrona d°Itaunà smentita, ‘ehe assiurda cha n0 l'erande succosso surebbe un'offeaa Ì I .l|}]' Il fatto di Genova diventa |iper le Hosire valora | sa t.rùp]:b-1 Gli parci inglesi avevano. stabilitò sulla 1-'£.*?J'ia.'(:. NECcesst. — Bisogna sonm <"'.;ii;u«'lì‘î';l[u…liml-ìunvdf'.1th*u di cronaca noliti ò più Rigusrdo strapéi alla altre ::ÌÌ;:'nmzì; da ca, un la noi le Αùt‘«n‘.tn a.i Armentièras i1i peosio d'osservaz ….i ‘lel : ‘Dite | del di ione nto i dasti P opoli della Triplice Tn- seno Nemico #iv <OTNo n + ….-.-a.—»;‘dt-l, nostri governanti. G'è nella a Lutti ineraouote m…!;lnato na rsi ì :.É\ln : t riper { | | quale i tedeschi ignoravano I siMienteka!1-‘-nì’iin nmodo e ‘In do calogo ROMA, 21 sera. lo- tesa. rica dal i precia l'esi stenz a, ro politica qualche cosa d’'incerto, fatti sea alin ed a suscilare | che l ciò î..\rnb :gug:n‘ .u fece sì clie _ f Esal a1 Ottam ana di poco un comuni più prend ca: JODE asser gran4 de ardore combattivo, aò la l li'lr.'f::J -|'u1f.*’lllr-—'r La diplomaria dinastica. «“Le notizie di fronte militare russa, un più Lmisure diì che deve nweite Vvivo spirito di chiaro, di sconcertante, di equivoco. di preca le truppè asgeo. tanuzione, Allorchè comincia- .r…...';[1 di k zamys! assedio a zione, una maggioroe 1 lono ?…' traitative hanno preso in tutta | disci rono to' aggio ufficial ad ten r ataima i, ere calco quanto ssare lo vufficio in gli faorze ! se, m [|]ÌÌ"!|'_ impoa che Ll sei mesi di nbutrantà Slanio ane srà al «sa- | ‘n in difes rtanti definiscoallo | i d 0 ro contr mMitragliatrici o il: knjse risnio alia rn]b‘r:‘-vfi::*-i delle monarc no. In situazione sd hanno fatto una ercitò ottomano an-l SC0pO , dî marclure all'assafto idelle trinecre ‘..;,«_—..‘ruliill:v di cro egolsmo» dell'on. Salandra. &ie che yT intoressi l | NSidia. Î “entimanti dal ponola italiano e Cauvaso pocuano dell'es soldati russi prigionisri, Non una @. { sentimént inglesi, sotfo Ogni aspetio ì gli ufliciali inglesi dal loro posto Inol per terazione la} WwWe i dej popoli » cerca di vompli- î_gre-n['i_. Lalt. i nostri callure î…,g-n.h-. è venmita dall'alto a uomini diri+ sOonoa i SUTI Avvennut Av mMaggiora inesattezza. dagervazione n L : Ppotevatio chiarire la ei- h‘.lrf‘ la que FAN Trussi pyuetendano di | adi voera ‘ |Il‘l‘fl’fhlcombattimeanto stioni e le situazioni nel -|u;;1!:-(|l-n--r‘ J:J«I aver me praso ri tuazione e 8d orientare in qualche modo [.l1i!.'. ciàò che avveniva davanti a lo- di Honved -1:_{lltn°},pun dipciîne di n ligliaia di prigionie-! Vecchio Ì hanuno &itu oco. assalito Ma la Ui una e situazione è rO, l'î:t’—‘r ne informarono immediatamente namerosi cannoni. ‘ L'esercito oltomano rfîr%fp‘i;,'ì?lît ]-0Fj;+jc.:‘_r pubblica. L'incidente ia - scusai te tanto | alic 1a «| a a incltrata le 'J rossza di Hodeida irippo a I°,hè ncon la nosira modestial' che_ eszij " vorrebibera battopie inglesi clie un momento più tardi :'-‘u 1,—,:. “‘I‘IIF‘ (far considerare — dij una semplicità | come l'ufl'rnf'.{ul.1. è fiuito in una 5 specie di farsa, dquello di iîn tempo. totalmente tiravano isulle truppe tedesoho seminando annijientato si trova Invece la geomet£rica. i questo Bisogna pelgrado =T gravissimo — è ancor scegliere fra i due | Îl Lavoro ha In q‘f-'.|.l'li-mlgu- ed commentato momento sul territorio russo e lotta 4SO cimpia i11 (qquesti uccilonda respingendo a Oggetto Srupp tearmolte ‘la sortite.che"la rii e 2ione prraonoe, | s '\:xl‘-: ‘-p-! mp i di con Potenze e per noi non vi è dubO offetti y delle, «pratichen, fra le cancellerie IVI sarmente contro 1] nemico. l Anzichù STiBS80 fare fronto iull'attacco, | Mini' {l ridigola apparato di forze spjags il nemico | .|:ar‘… [..._l‘. h:.nn--- falto dj Roma bio che pIt a prigianieri ‘…'.rî' ll[fi(:i?* Ì| hattè alia deve marciare colla "Tripli- iî?"'!' proteggere l'incolumità... -l@lfiuehiut-«lr:::(.i[v:; _Î..'r Vverità è eho le intemparie precipitosamente In ritirato ] n.'|'|'.f-î'.—- î-ulfl.u'l r_--l hannao e:dî Vienna:.e nell'attesa che sia riso]t Maitte | steno n| rdinn ihi“:;"|ìil.«" tedescga: preso zette mio le ce Intesa. Noi do a prontto Îl primo vantaggio che aveva-| trag latpvici enn rvie aîle quali sono sotloposte qpuest i i possiamo avere e l'l‘;:iu- || 100000 Cartuone Trieste ml- | «Pare cho il cogsole di Germian mine austriache hanno voluto altro vittima u-rn vr no obtermuto, gli/inglesi lancialono una piogia dopa il nî hanno sta ferma e lo Yoffe Mezza leandoci crolla nsiva dello AS di ferrovia a f{ruppe | tussia e combattendo con- Luszito attentalo a' quella p*;\'v'i’:"L{].'l O jtaliane. . u.l,‘.t-mnn-‘. che, : glia di‘granate sulle trineee tadesche di priMmituziota, vadendo Larjl LE ica ricovere l £:irmlr«.tl.:;;:ìl{‘lrllì«'::';:!rlL[.‘“r;r}-.ir;ì 5.'l di via e S, Sebastiano. | ma {a i i L'Italia a rinfora! eonsiderevaoli, già inl'zll‘ll'(.; modo. linea che Îl noemico sgombrò in gran-| ® abbja -"-].iv.--t.:p ecd risposto... colla destituzione hanno Per ronidersi é into delle occupato la | | fJlî"-f'£ìl_l{ -'L una Diù sicura ospitulità u perdite subita dade frotla, Alcuni istanti dopo non restavn | gll AusiTriari l|_nr-n' Karaurgan-Yaenikeuj, saempre j Palazpuo vinconlare “ la telegrafica di tre coramissari di pubblica jin ter- \ bnast; ’ vonsta si- B11=31;1, Ja cui ';(,“]L-' presso il Praefeto ccemmandatore tare che la guar-' | I'If»'!î'|l“ \'usso. T cosidetti inseguimen hizione rondotta nei riguardi della ?{14]'1|FI>.1| tedean soldit alcun esse più In o. o duar curtzza tolpevoli di... non aver ti, ante di ta due [hLÌ.'[-"LI._Ì[(--I I |un"r3 u.nc.hu cho costui, sort perpetrato Germania, QI i LUSSI parlano così a lungo nei 1 di con una “il'n‘;!,|. Îi :r p\.‘nll;l-) a uomion oltr>itoduenell R milaa reg ini desia qualehe ìm-n' "un eccidio di popolo per :lpjurnn!-i9nù a v«-dl ! : .1!'u n…)::;‘;.Ll‘.1-‘nl;':. privato, contunicati, si svolgodjo invece s evitare unna amC aljbia DO rta è uno spa-| feriti ra i'quali moalti Londra è a Parigi, e maggiori apprensioni edulo al rappresentante di u in seg uito a duest ia :i. …“.…T, u*'nì?dî da quattro a cinque. clilomaetri, il ehe Guglielbo in o raaccatura alla targa del Consolato in Ge- dovrebbe destare :lr«-lrlm\';.1.. anche una parie CAT v’iusuecas <he gli adegli attributi dostituisco una prova dell'inesattezza di aa Roma: Un nova -della grande Germania. Il dato accordo StrMAZI Non tentano più in questa rezions lzî I".‘r)îìl:;.’ il;';,u!… di lusso-tedesco ai carica. Quelli al esemnio del- li notizio : d infenzionalmente sortite dafila fortezza S danni dell'Austria-Unghe‘fatto è clhe il trattato della ripetuto. In i Triplice vige quanto al numero eccessivo dei vrigionieInfatti da dua giorni tuita cla. $i risolverebbe in un disastro nazionale ri annunciato 1a forza Pubtuticra- Altro dato di fatto è: che organi ta dai russi, non hiè-n;mn. di- | PIETROGRADO, 21 sera, | Lblica; dellà città è mobilizzula Q.Imhe per noi. Trieste non sarebbe . ai favore m ai più von di manticare che fra ezsi figurano molti’” bar- | pg-::,$5flìi dell'’opinione pubblica si 5.;.n.;,'3b.l I sloimuali pubblicano; I\.«‘>rf.‘ cha ne dispone a, suo | italiana. };_‘.]]l'è'i. ì piac imen to f|eîmpu-n«î'um persino la soale “ L'ulficio stampa addetto ai quartier e pandonati — da qualche tempo — a una| WASHINGTON, 41 sera. . dove il m:m-, herale austriaco ha riferito io dala 8 u‘;r [:af,,pggn-a sintomaftica in favore della nel.'l"l La ragione Der cui vogliamo tagliar ceor- solato ha spde, distribuendone peisino Nel oiîrcoli bene iniformati nelsi e che. voL:ì- agli indugi è appunto questa; i rante <lie dinanzi a Przemysl] ; gonerale Villa preveda lna-:; .gli attacchi …z-lizà-cfr-ll'lte&îu. Da dquello che si vede e .!;:T*,‘:.:;.g;f'ì”*]f{‘:’[ l'H!:-plnln Il-‘.|(“'!.:'-‘!. aditx1 1- | lgl.uàîlggît()iad!c};îetl! Cussi rioauzono sterili e che l guarniriosico ΑÌ.1urr,l;.ail.;:l [J,“! l.'l'llr..—\f'lv.'r:f-fllì_-f-!:'r—] i Tar a o'l. Îl trasferimento della sue IO d quanto sì intravvede; da ciàò che s} diNe& GsegnÌ sortita duranta le .f]lliL“ !'fllìd.llr?- i verso LONDRA, 21 sera, Torreon, Quest'opinione è basa tru a | 0slla, plogzaf il Governoy casa _ fspella ALI ria ce e sì serive e da ciò che anon» si dica e ta sub .*\"‘(t|"-‘#l;lfì iL p:Jl ‘:' d:“ HDIL , fJ('l\'t"'. [ÙT-"Ì'_‘ orte prisione f :—'j ri t:-l.llll -@ -bhottino n h la conventicole sarrate nalle II copvispouden che di | il

. coniro le notizie dei russi

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La disperata situazione della più zaaforte di Pozempsi

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Un Huon successo delle tnuppe inglesi.

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eles ! :_-,"|ll.'l'l'u. | sso .'l.’.;".:'il.l]lgn che Una grande sconfittà della Ganmania ner | ;î”iîÀ’ :Ì.“' Spioni tedeschi, suinasi in ciltà e digl nord _ della Fraucia dichiara in termiribellione dua volto nalla C_É L'IVIGTI, NANCSOND ù rendero AE praperle jlanercato della.snepra #diplorni categorigi ehe la _ settimana . scorsa l l vho aissodiano toria della Genmania per manteners! anco- | !"T':W m*fiî”rîflrft'.fì?ì’-"rr'lîlll“.’ìl l-1 |l.ilr:i'::'!.à‘r:‘.r:?£}lfl" ulll-lî.:'-‘ }

sessionato jil Preifetto dalla cui animiu jano che certi rm?en del senato e delle ra in uba vigile ‘e amata, ima «prudente» mebonda non abbiamo che da aspettarci lo .-nfl°’-'““"“" possono ‘ritenere «mefistofelico», neutralità? 1] troppo aftendere non ci espo| stato, d'asselio se la cose conviNueranna se“ ontre È anche e sopratutto ignobile, E il ne a pericoli in tutte le eventualità che si condò i passo sin qui baitulo. ….;l..“ & questo: Mantenere la neutralità L'’oasempio. di ieri sora ci dà vagi lnie & a realizzare? praspettare possono | #urivera così. imposÈ. uraun-_ai indeancora è partita l’immane che Oggi, poichè ;r._l\l'.:;’ìln e-armmaia» Per un comizio vontra iU rinsaro del Pa:'-.hìÌf i |'.'.nmperl:tlpet‘ correre in ainto cdte- cisa nei riguardi -- specialment della Ger-

&

“:ai [miperi Centrali, In questo caso la neu-

ne si erano

prese misure

d'ordine

pubblico

èà .-."n{,].i;.[u

Hle

l rai dei dirigiili tedesthi

dalle

prigioni.

Caosì

di guerca

prigionieri

nell'agosto

Ltedoschi

La rivoluzione del Messic o

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aenerale

Messico

ed'

“Vpene {ruppa | comp agnia re nazionale

delle

GATLO UG ia

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UII DIIL

del

furono

1914

nella

L

mu- ) erudelmente prigione di Montbeliard tilabi e° poi assassinati dal gendarmi. Risull'ta dall'inchiesta fatio dalle autorità france | non vi furono mai prigioniori i “i cha

Villa

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IL BOMUN1[:A:H] DEELLE 15

Guerra di tringee

l’intervento dell’Italia ha una mania tali, da coprire di ridicolo anrehé il più è intesa e praticata come un servisia dal punta di senicinato dej funzionari. Quando poi il migrandiassima importanza iralite PARIGI, 21 sora Mantbepartecipato - alla Germania, in perfetta regola colle | vista degli intsressi nazionali come dal pun- gliaio . di persima cehe avavano detenuti nella prigione di guerra ll comunicato dalle ore 15 dice: alla trangquilla assise ieco per avviarsialle fiard. l solo rappeortt che la genuarmeria …I-::UE’J"3 del trattato della Triplice, Qua- | to di vista.più particolarmente vasto degli C uZe, l11le’| Gho avvanno Der l'rfl“iÌlf" aveva sui prigionieri di guerra Ledeschi fm Dal mare alla Lys: Combattimenti di ar= °_l"q poi precipitassero gli eventì nell'Au-| interessi intsrnazionali deHa clusse. opera- | ]|.fi[.ìf’]-'* BaeBERLINO, 21 sera. | i{} trasporto del soldato ‘di cavalleria di von Kerlf, col leneplacito del stgnor He- | tiglieria. Dalla Lys alla Somme: SulPalti» ; 1T una | lL.’:.;-';-..l'ngil"rìfì. l'Italia — magari d'accor-| ja: Ma domani quando la situazione sia bueci, è adddirittura disanorovole | ters -.fr'.’n'r'mf:nh- {erfto, l cuale fi} anmmesso ! dice: n comunicato uiciale ! niano di Notre Dame de Lorette ha avuto, {rasportato e Yontbeliard di ir—f città civile, terre nell’aspedale le precipitata o noi faremo una suerrta di spoÎi;) vollit Germania -- ' occuperà « Nelta notta dal 19 al 20 geunaio i r{lt‘i- in seguitoa in quello di Chalons-sur-Saonne | luogo nsella notte dal 19 al 20 lo scontro. Nà altrimenti seriveremmo se per compia|[ _ ionte @ Sarà - caso mai — la guerra .-—-..LE glinzione di un agonizzante o — iîn caso di In1r:m1.--lli suo gibili « li mare liasnno attaccato alenneè plazcognalato ieri sera. A sud della Somma . a etra della gendarineria. cere il console di Francia s{ fossa Îrì tall 1% ,._=.1fl){ cantro lAustria-Ungheria e a scarta- | vittoria della Germania — nvremo a breve moaodo sronciata la libertà. orientale, | naell’ospedale di Montbeliurd ate sulla rosta ineglese soggiorno fartifir 7 sull’Aisne aqualche comhattimento di artie Po ridotto. Non è quindi escluso che o°a lunga ecadenza una suerra terribile che c1udelle \llo slocco di via XX Settembre n piazza ‘gp{.î.'uu]u con teini iW niebliioso e piovasòo pa- | DBeters si mostrò uas=sgi soddisfatio glierla. durante | quali abbhiamo fatto tagss Ì a a ‘Trinlice d'oggi naesca la Triplice di | ci cosicrà sacrifici enermi di denaro e di Da Ferrari il (ransito aià stato ostruito d | pa vicevuie e dopo la sua parb;1.un_-…&r.-l;lu" reccihie bombe con suscasso. 1 4irigibili fure le batterie nemiche, :tltmf-‘rtu----‘ e ringraziamenti propri . i cordoni di guardie vncabtnieri, uientre | forse diretto sangue. Se l'Italia vuole reabnente lultelare Un fac-simile di guerra: è incoatornarono ma esgiati, l'aveva curito. d ai che CGCroce Rossa In Champagne: A est di Reims, nella reria della dain i1 piano dei diplomatici e dei gover-| { stoi diritti, e garantivre il suo libero svi- altri iinpedivano il passaggio in via Carlo.; rono cannon . ii Tuiti i soldati francesi che erano in cura gione di Prosnes Le Marquis a di Maronvtte i. l’elice, sotto i Portici del Teatro o, nalu-] Jurn i italiani? ] luppo nell'avvenire, non ha cho un mezzo: | il sevonda _ dell'Amambranell’ospedale di Montbeliard dichiarano che ralmente, in via, loma,. i Fi : il Copo lers, abbiamo demolito ie opere tedesche e | n ani certo. questo piano trova fautori À arden- armare tre miliovi di uomini e dichtarare La dimostrazione che pon c'era (naessuno | il Boters non fu mai punito, uè rimprove»n, gliato ltelnele le sue trinjî H alto ltogo e per ragioni ovvie:! Ia guerve all'Austria e quindi Alla Germainfatti peusava a farne). venne quindi # 0- | rato e che ricevettea le cure più devote dal | costretto il nemico a sgombrare L - pamore della (Germania imperiale, ' per infermieri e dalle dame del- cea e provocato l'esplosione di un dwoiitn! vosata da queste insormoantahili barrijere | dagli dottori, nia, prima che ln Germania sia vittoriosa la GCraove Rassa. l'î‘iì"’ controle dameocrazie d’occidente, per o viuta, prima che l’Ausiria sia costretta di nappine e Inntarne contro le quali 1.1.-ni-l di munizioni. A nord-ovest di Beau Snlom*.î | va n infrangersi per forza la cornrente del , LONDRA, 21 sera. di impadronendonci progredito, ahbiamo ‘ pana dei rischi che ogni guerra trae a chiedere la pace. Ogni giorno che pasa ja pubblico che, anche ieri sera, nonostante | namici | che i dirigibili 5lamo_ cl ove dicono nemici, posti tre [ giornali di ‘ sornresa la. sizza sferzanie, era uscito per a consue. } ntii citque horn- | ;nm.'îl:;hî h“‘““f‘ Seco, per la tendenza al { disagzi, i pericoli della nostra inazione au“ jeto vivere» e al'aminimo sforzo», per maentano. Bisogna appuanto cominciare «col- {a passegiata. Di qui gli squilli. di qui la fianno gsttato soDTa Yarnro ctabiliti. A nord di Messiges !a nostra artisziò r|r-ll'n—.._’-i'-‘ mandes | cadelero adl 1a politica estera dinaztica e italiana to sventare gli equivaci se si vogliono evi- cAccia feroce al'uomo, Tatica e zioia spe- | he Le quali i depositi, su Ncgfolk Square,A|| glieria ha preso il vantaggio. ‘acco wd | cinle dî tufti i |-.*!i'fîn;i‘î…i del mondo., di qgut U"il j0 ad oggi. può essere definita la poli- tare i trattimenti». } di citea sulla Nessun combattimento in Argonne. A sud: l’osceno sfregio aila libertà 4del ciitadini per ! {nln':fl'.-—arrîll la csea -Ìir=l Mayvor,svnoo ritnLaste ""'f:1"‘ Due personas f{“_:( dello «sbhafo» a danno degli altri. di S. Miniel, nella foresta di Apremont, est olire due ore. É tutta poi per una targa aum. | pPoterawad. PARIGI, 21 sera. RMussolini | maccata! a pareeshie miglia- | ""]‘7.'. chiaro. però, che una guerra fatta di | sge, 1 danui si calcolano preso 150 metri di trincee tedescha abhblamo in | comandante |r!:ll'l-l duo Il generale (Ulficiale). i di sterline, Un dirigibile gettio di' Disonorevala @ ridicolo Praefetio emmen quattro e ardo colla Germania, ci condurrebbe a del ’ e respinto un contrattacco. A nord-ovest l'attenzione di nuovo capo richiama pa su Sherringhum e su Cromer A datos Diebueci!» Pretre, Îl neLa asero dirIM Bois nel case non più in 1à: Trjieste sarebbe sadue Mousson, ove à pont informaLynn | sulle su Kinge pubblico francese e neutrale r “evolle. al residuo dell'Anstria o alla e due persone strutte ufficiali mico è riuscito con tin violento contrattacca dei ‘comunicati sioni menzognere pesca da navi Sjna da Ameterdam:ehe una ventina di metri dal 150 tedeschi. Dal principio della querra questi a riprendere lianumo raccontato & Yinuden di aver vaduto “Giveto nha già n|m.ndato le sue avanguarpresi da noi nella giorna= trincse azioni di metri A pianta i sana di _ comunicati inventano chiaramente tre dirizibili. -=combpattive e invadenti. '"*"“'."“'"_'."'“‘" \ ta precsedente. ò snaturano luogo GENOVA, 21 notte. ll capo dell'Armmirasgliato che non hannò avuto pPparia francese gd“[.)‘g vanti a queste manovre della diplomail (e!:ltfl} l 0i mantaniamo saldamente sull’insieme di hanno avulo ve- | Duemila rcittadini plaudenti assistettero i dirigibili non sono passati sopra che quelli profondamente .'-\ largo. LONDRA, 21 sara. _ qavanti a questa incertezza della poli- -alla superba conferenza della cittadina Sorrio olandese, mi si .=rmn}nnup al 1 recenti comunicati' relativi | queste posizioni. g ‘Tl corrispondente del Times dal Cairo an- [andra quriunte la notte i pqltc‘rrm‘n di sor- ramente luogo. gue., Dopo 2a conferenza a questi se ne agl'ordine nelle ultime settimane | — Nel settore di Thann (regione di Sireberavernstiva che ha contribnito n renricevuto francesi hianno perdile alle pompicri i nuncia, in data 19 corr., che il convento di ed coran ‘iunsero alire migliaia. che altendevano +ic2 ordo e opaco il paèse, noi dichiari : Le nostre per- i loch} a Hartmannsweillerkopf un’aziona dî a- sotto il porticato della Piazza Da Ferrari e Montie Carmelo, in Palestina, è stato occu- di tenarsi pronti. inesatti. sono complelamente 'd€fealw a forte che a una guerra «diploma- lx enomme. folla di popolo si recò in massa pato dal nemico, vome | notte dal 19 al pure almine case dite in questo periodo sono inferiori di ol- fanteria è impegnata dalla su taerreno O i prc|'et'î‘.inl-:ì la neutralità. Le guerre ai consolati di Ausimia e di Germania dove presso la stazione ferroviaria. Sì segnala lentamente, Stalta dalla progrediamo | 20. Noi tre la metà alla cifra inventata manifestò ancora una volta i sentimenti del che gli ufficiali tedeschi che sano in Siria ‘ im.l-’ fmm::wdifficile. asiche :si concludono seampre con un comando IL estremamente | Maggiore tedesco. PARIGI, 21 sera. papolo di Genova, implacabile avversario fanno spasso uso della lingua francese per travati morti chi Ù della prepotenza teutonica, e implacaio fin- dare ordini, ezzendo questa lingua generalraid degli tra ha potuto constatare, il I zioruali, commentando chè l'Italia non si decida a compiere il suo mernte meglio appresa dalla popolazione. che in {futte le nzioni dei due terreno, sul esehe 1_ PARIGI, 21 ura.ì pane. per evitare il ripetersi dello stes- devere: intervenendo nel couffitto europeo Zeppè(in sulla costa inglese, dicono | ullimi mesi le perdite dei tedeschi sono statÉ un fatto militare, ma 1rn' all’Ercelzior che a fianca della Triplica Intesacostituisece Londra da non 9 ‘T'alegrafano predimento; bisogna popolarizzare i san, te sugreriori alle perdile francesi. l perDa quatiro mesi, a distanze più o meno genti, g{ÉlL};"l_'——\tu ;delle diritto il :t:\‘:lìalu:unl;(‘;":::rnîn;-r ) contro -'-f.1:‘l:ì';i:flr{i.l:r { l'avversione non solo coniro VAu- lunghe attentato tali dimesirazioni si sono ripetute, k stava, 1. Egli PO città rivo a Far ;jzd | bricie chéè gli Zeppebn lanciamono tombe su ,drì&_l;ng l]1c1-ì_a,, ima contro

sulle coste

- a

Un commento del ‘“Lavoro,,

|

Il rappoerto ufficiale todesco

|

|

La malefica armata

Le sistematiche menzogne dei comunicati

tedeschi

Movinento intenventista a Cenova L'uîficialità tedesca in Sinia Comizi e dimostrazioni

Contro il diritto delle genti!

L'aviatore Gardner è morte abbrucc'ato

Una tassa speciale nel Belgio

la Germania, cieindente contro la Germania, La guer-

#_

îfippchfi noi vogliamo è contro -la Gsermania. b e palia: nan

jemmenòo

a

può

può

giuocare

la carta

del *66,

accontentarsi " di

una

cia ruMena» per l’occupazione pura ‘ gam‘lî“'e dei «pagnio da far valere al fu-

€

Congresso della' Pace. ' ; vuole - una guerra combinaia nej ga# '-Jelfi’ pellè diplomazia è, "in- questo mopin

i

I,gggior

nemico.

dell'Italia

di

& si ripeteranno ancora, con crescendo sainiamo,

poichè

il nostro

Fasoio

le preparerà a getto continuo il governo non uscirà che ci disonora come

di

ros

azione

jintantochè

da questa neutralità uomini e come na-

zione. i : L'ultima dimosirazione ha raggiunto lo scopao, che era quello di ammaccare la tar-

ga del consolaio di Germania. La dimostrazione raggiunse il consolato norme apparato di forza stemmi del Kaiser. Ira dei!.,

nonostante

l'e

colui

;nf*°ci fatte per il mantenimento della neuche ‘tà. essoluta., Ma poi, le vecchie

caria-

Farrel gfi-°;;al

contro l'Ausfria-Ungheria, d’accor‘G&mania, sia tale da aumentare

a delle Genmania? Mai più. acceg£arà il nostro giuoco

&

Ua Germodquanda.vi

a

targa

ger-

Mm.,?.al_a sappia che il popolo

di

ritorno

ad

una

tassa

AA

a

C

i

*

d

‘

a

LI

o marittimi,

morire. Il Matin

migliori

speciale.

paese.n

.

al Governo

generale

dice

aganti

esisiono

stabilimenti per

semplicemente

che

gli

i

m!-

inh-g

saranno

Zeppelin

delle

di rechutamanto

forze

1 !

:

Le falsità dei tedeschi

a favore

sui prigionieri in Francia

L'Arciduca erzdi‘ario austriaco quartiere E

generale tedesco BERLINO, 21 sera.

]a

l giornali dicono che l'Arciduca ereditariò di Austria Ungheria, giunio i è sce-

ù davanti ai questurini, i quali, so all'’'Ambasciasta ausitriaca. Poi si è racaupia ostretta, ma ci. disprezzerà come dei lo diciamo tra parentesi. dai provvedimen- to a1 castello di Bellevue, dove è stato rice sono stati resi addiritin- vuto dall'Imperatrice. sal ’.wuu'giji e dei predori che giungona & ‘+ ra, salandrineschi 36 non a tordo. Se Egli è partito nel pomeriggio per il granDA ffi}“‘* n siudizio migliore daranno di per delle ammaccature a una tanga si fa1mp _Qe q_uaflîgr gensrale, a

Hitari

non

dove

TIl governatore generale ha accettato la pro- britanniche. posta, la quale è stata applicata in tutto i Petit Parisien rjceve da Londra che si il Belgio.. 1 fuorusciti profughi che non tordi una quindicina il numero delle calcola i neranno sino al 1 marzo paglieranno il devittime dezli Zeppetin e cioà a 5 norti ced cuplo dell’imposta personale. 1 veri riÎ mangono esenti dall'imposta. Metà dello una dievina di feriti. amimontare dell’imposta spetta al comune e

al

gIUOCO

nfifinil':‘u‘r‘e.s.‘..!gìù e da conciliarci le sim-

1 P

ancora

del

il questore, il che il loro piano - «disholico»” della facto misserio, A questò punio,

aperte,

21 sera.

I ziornali hanno da Bruxelles: « Alcuni municipi belgi hanno pensato di sottoporre gli abitanti fuorusciti. agiati non

l'altra metà

“°i'hdans. cansorteria italiana, credono real-

ii #

per i profughi che non ritornano BERLINO,

|

PARIGI, 21 sera, 1 tedeschi hanno risposto al rapporto del-

commissione

d'inchiesta sulla

BERLINO, 21 sera.

Iì Cancelliere

Hollyvez

nella

è

dell'Impero,

giunto

ner

un

von

hreve

Beibmann

soggiorno

capitale.

o gurian al quarfiere generale 2?1Tedesc , sera

BUDAPEST, ; berlinese del Po.'fl:-:r Il _ corrispondentie

pm%s:mo Lloyd scrive che l’annunzio di un i, baaster i degl stro mini vo nuo del gio viag

rone

Burian,

produce

al quartier

generale

la migliora imprassione.

tedesco

La morte del padre di Rostand

a 20 piedi | tîl:.îr‘r:::î\ Ì-‘llz:arrtltllo.“::v\'gulut:iîa-i suolo, il sarbatoio ® asploso. —

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VARIE DALL’ESTERO azio:

Specgdo nna diohiar W ASHINGTON. , devii Stati Uniti a Pechi ne fatta dal minisir ‘ 1ì navigazione fre la no. là rinova linea aE Fsca sarà ammmrinis a New York & pront 1 Ecapi CiL va-Alericana. campagniia una : \.;a;e(,g nf;:a. qfa:r. nneo sara ?:ll Ìndi\’ld“nllî co di favore taritiea sa, iu camb An io di i alcuoi prodotti. di ito trans l Î:‘IE-‘-P per

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o tò h deriso di r.iî:gn' i Bodgetis in Ing\ ‘ Èl5:rvgîr.tnc:] colonnello iare : f} in Francta per stud sanitarie stl fronte

aiversa organizzazioni

eon un rapporio ufficiale in cui i fatti sono PARIGI, 21 sera. di H D conitingenta nuovo dove eneralmente sostituiti da affermazioni delleun;u:rl;:'“ è partito -ner Unl'Angolai si vYeca DET A Cambo & morto Eugenio Rostand, mMem | @ quali si riservano di dare più tardi le anni. 5 | pro dell'Extituto di Framda. Aveva 71 F‘ex'm.rv ali effettivi anteriormente spediti. > ” prove. e suocaro d i truppe ni D ruppe salarono fra dimestrazio S., DT prasidante della Reptbbl 1U rapparto dice specialinente che gli or- || Era padre di Edmond! o Rostand affari I(lm ipanz: i z AL balooe del ‘ palazzo mo direttore degli gani del Governo francese sì sono resì an- Jacauin de Murgene, degli i Rsteri. nell'interno | politici a] nn #]lessì colpevoti di assassini L

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55 [28 shi i testi, ai JE ia tes 1 proces I - SAOl'imumondo E rd s6vizatore sevizi R del. contro' ò eI 80 m.-,:ufe—ìluorrfi:;emum s è rapidamente diretto

t6rrenlot OT

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|la proprie Caya conclusione. LA quale, in se

H0M.A’ | àis f;l :;Î;('[Ètlìo. si è notizia del siisastro ,,î el- 5,‘.,'{f3;…' 5 ani

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1915,®

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Loe sendenze Art, 1. — noi con le ed variazion dai debitori ogabili gs;p[\lll'…. nssegni ricoveri nel || te A tutto e Aquila di sono rfi\inlil o 1 ;“-l-. 1“ ]]tll]l't|l.l"l …Î'\;! in quesa | degli l'esercito vedulo narie, Chi ha straordi

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itoli ; i italiani © Èsoldali

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per rONA pissi LUIS! SÌ ebbe008 i} rO) sannatio agenti dejcavitore del registro; |icolumis; duelotto, {urto (;.…hfit'"_'ul-… jusione pi:f.l '.m‘.-,.…n" anny | vitara |t'If:l foje;iL Dante A nn Dilenggt del TASdelle | d i un ineso l MC pfficio nzie morto ÎES0 Pascinn: specie T no

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A potobll a ev s | e le maggiori ai NANNA, SEOSSO i gll_AVeZZano sss dra, ma non pio ss0 pero narco g è o aaacria n : la DaT ‘arafala i, | a qualsiasi alsiasi professore di i geodiî & SE a i alle aigljert-stpt" SCOSSO t ‘imic n iD] È ; | : a |impressi © © . SA one brutta + ': ON i0 2(1? sai ROS ! O AL VERME, n rinnovi | l praposia del' consigiie l Anecioto aa UO LOLO OO avverti i .\'h.' la casa mi h fatto, Sì ri | derib ve no sona lo e il fucilo fra lemaz] terremoto ‘b a (ul prof. Palazzo ad esempio) avrab- | vela in ìl_àîqmà t CCR do aN CSSS L cne, i *?[îf-‘lì][—ìlL o ) zIoNe.a». n CoYv Stambr, Jdella sociazion aAlle provo a cho dultìlm 'î‘ì“ldlju l.!|.l‘[\[].'îllt;:. vanno | cat |" èa stata non che l.'“ quelli suad adorazion lo purtroppoPA la a {a “*5‘ rispo- | di qitello minuti eottenere } fpnl‘uto dopo pochi gravità re e || Mancania e0 {r d nn Questa se azille vittuno ponunti IA ‘[_“l‘=‘l.“'.[""i e:*'"‘_'_ … diutoCl dello 14,30 muro. di qualehe Cuo- || ;.l'u\_1‘l‘.""' AEL FE e i J:_l[:'.'cr(:'r;«. macerie {lil ';”badile . alltare ; dalle brazione estratta stato bhuroe “ Po +& ste osqurienti sulla :r;h uffi- |disatooggila caduta -“"Huir[,Non Possono f"u'.'I;non se è _fm;. _f,,if;Ii;::_:; ia è .';:" Aunzione la :-I;rr°'rdv::h 2n;:::1"? le?lurf':‘.:l: l a del movimento

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Roma,

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"3?.£%n" cthla\Q'\.-p_ af0 ‘13…""‘h;" LE cosplena tfliî…ll:"“‘h'ì a p:|l."l.l a ventaglio sia pericolos re se un |colo Annita, nata nel 1883, moglie del capo uunl'tl:lmli' ll:\-ln:n;l‘“"' n3 Ì‘l;\ì*l‘ UAAO guenti: INgresso ;.:,‘,. vada abbaltuto, !.'lit'r.:r:ni‘-l-lg-(- da che|del personale viaggiante di Avezzano, in- | ' --;-.|'l;l lÌv-‘…H‘.-‘J'.l*'-‘i'—“'ì““ a L s posti nn DOLL G g delle re- | Gallerio: cent: ale. S alla madre ed ai figli Giovanni di an- | .omma sieme | delsione lontana abbastan è Sercio! za oltronceine 1‘":11…\ di Galleria L…_a"m"e-l‘ {1=°‘ iugnno delle [1fl*-‘—‘7'5'5'-“…,{.'1' :|lu dalle Com-ini 8 e Antonio, in buone condizioni di sa- ”L‘[I;“I'l'j_,_ }rl'tru;…:;.; è dalle tortuosttà

Lo stato sono i citladini JT.f callo staroi ci si fosse fidati della propria imj}i';‘.ì\.’."lln“v o e d quel minimo grado di discernimento di ‘5'-"'“’ che hanno le insegnel [-I')|’(“'“|“' , poMpPieri ranp 2àî ;;.vp.,…,.. e forse la bitcrocrazzia ramaanda, ii cr*fum’--l tulli assai" slalo di sono Hh"ll.oBologna a e Cu ognuno, \-..,…“…-

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b le il telegrafo quali fossero le località flppfl‘l"’i‘i'n)ll(l‘ J";-:l;['d

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1 vigili di Bologna erano | P° aa

Loro | UI avili e delle f—……fl;,-:“',‘-" I trucchi de:|to o di Budrio.

nobile,

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alla Crocè | “ Salerno

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in

Bologna

di | L “'t'“"=:\…|îìt'-'t' alle provo Îl rr'J.“fli'ì" =‘ÌÌ u E a ..C t Per quesa sera re fi OLC O MANZO l trone. Alberto Gioysì py

….;.\ ::1…\:|].‘,u|.:m sie di "’°“e……"‘îljlji. gara

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di

scavi, | vigili

r-mn{,.,;m""f ere._agli

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civi. | lute alcuni

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Alconri alla StraBOo fomi- | suo sernipe di Paulton $ ““n‘nìff— i

ss

imelfana. di tnlerrogare n ENA gonza | SENtOT rs l‘…i di ogni AP O sto_luogo per «preutare piombate su que. | al comando del colonnello Cavara e del vi- | s ; che è fa (Fhì eeia K ato- | Ora chi sappia ) Zioni dell'Itali SIEMOP | 1OE S arà central “oarezze :01;1l Asifredo t DEUiCl Sar 1C0. _ “— jeneficiato ignoto: CAL fappy alle tino re mu|" des un e LIRIGO. verso liare aR È semp ner Graz i r. ante > ; L disgraziat e Graziani 2ali r a ing. M i 8: Oo0 e o # ditruasion possono l a “ado |ce-coma =Gto di s l | s Vi i mesz'oin miseria che ndanto Sorprende | conferma sulla } ministeri i L(;'”" AEST re.,mnln,{;fÎ;;':‘f:).l_r‘,i,. r esempio, .,’,., M INO t:‘:'mrc.r:.‘ Î' raOI Molti nE Ì C C :r'[a :5;gl::;fl di Bolagna L”“'“Jn.'lu ri fanche mul’(fftî sera rlliìiln‘="»r'.'…]î:ìl-)xîrr: de1l("…'1àg:il ;E““ÌL ‘}‘h1“ I Ri. Fra le vittime del terremoto a Barletta r—lcllnlul—uim. 5|.1—u1}[13%‘.£&[1u. ta. | ai :(h pitkrdo ,,,;_\,.,.‘,,"“-' ::;’_ | larrivati I?n;::u"g g£°:; vi pl:î. fi ;-,' NI3:(:':;{ : reUunf.‘""'* :r"c.n.r' '"" … Plelepotrà grafista

i

P

è avvenutlo

\ltrottanto

median

si accertasse

perchè

provvedul

re

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|di impaedire la loro opera,

Ad ogni modo il Ministero afferma di are

l

di

è

vali

interrotto

ara

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:

ma

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treno

a

‘OTsi

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ia

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da

comprare

21, BARLETTA, Si è riunita ieri nel palazzo di «<ittà 21“i… Ù cparte S& ; $d -o sottofa uagleerosa numerosa commissianche il dicav. Terzi,

i alcuni te greggi di “i I 10) huntio operato alme M O a NAO è ANS : a basI PE le preszi(rl'lrf,;;lfl::'{ ad | le “*Simi DBologna a h Avezzano) } , dopo Tagliacos zo, E da ! 1:f:: -mn’l::' allaDPrare fllflimrc rana-'.'Jimpîfi.ftfr! ;umyiufu ic H\\-:‘.-';::-“,,‘:.‘,…,£:;'. Î= ;I;'i' £::-;t.i £?Î,‘,’,r“" 'M…'(‘ 1"fl ,,‘(,,,l.,.,,\‘,_.,;'. PS r- | pame idnn? rii eno trenta sal- | terremot i AEL COL n giù verso Roma, Apes: ì ì | rt irnamorai OR a sione è bellis-|ne impedirlo, Ma e à evbe stato become pensare ' l aa oneI . ! oma, ì ? Aveszano, Subiano, nes- | ‘ sime vetazioni di i demolizi ne impeditlo impedirro , s a ndoNate. Sarabbe

| {i

oro

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innalzate

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L'eserci

lettighe

provare 4 che lu è giunta a Boma Aui MOA venulo

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| lali se ne

ASAN COLpiti ““,j“’“}

Ed I=\\

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delegato

perchè : nella

fempo in Hdere e' cioè

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P.

di

i a affermato,

!r?h:n‘l’nfu-

Ottari

t _ a E a noiRoma. E crediamo piùùpiù veros no. verosimila questa P eI della affermazione uwficiale che il deg

rrcJ::

si

tanto

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lascia: di

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\q̑Β\ '[îlhmlìîhc4" “GIL‘..]I|{:|!fl‘]!‘H' .lll.l aN i 1i G. Carini, a ù i

sussidio di L 2000 ;‘;;;ff"'i“ locali a;g,l}}:‘-.@… med a raauzione di o

fare,

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È È Ruma-Napoli ra nn rE a Intorno questo fuoco r

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ù RU

ti°ì%gfit\'ì“if':

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ria i re s0ttil; Fhh°'îlggì*èuqo"ù a di raocoB i h& pub formesCORO delle l’errovie ) un comitato La ai Direzione | dario; di Riéti. ; del più dov e prendendos sadorva saliono gi | :“‘um[…wì.uno contei antetapg i e dar a fa SO ° “T zioni aU&allo 1g Ved BIZ suto IE .. j di i” ©gredito, luvorano Lavori Pubblici a sì sono | riòrj frazioni dei Lavori Ministero il : | ed aa aa d‘? _ | ferte dei vari istitut ito u0“‘:“1‘ngemlq 1È del wfl_--'-f‘îlnèlfiìtab.tlmo1l À .'—’=mì&’°?&fih…“ath# _…,'.;.,'.'l-"_':."" Valone | già assicurati Îl legname necessario. perduti., ; praduzione C spe u S A a d

g;".'-"'"lr'fn avrebbe reso ,,,,;‘_"' ',"“.””” la burocrazia è arrivata se solidarietà | di leri sì è sta- | plici e cittadini., . manifesio a puci.oln questi casi mon baria dbadare aa | y.NCl Consiglio del Ministri SfoTiosamente ullima dovunque!r da S. Maria e sol- | i co. M ssibile h degato abbia telegrafato giungendo dell* yeri nobile un jansiato | dell'unico servizi Îl discentrare bilito,di | alla a ha l’esercito che p’e[\l-o?is—-im“ volonià ‘Uona dcl_“ | Ha nsigliere detl'aAute! © lentesza ai © gara della nono Cèla paese il teto- | :‘il;ll u tanto alle diciasseito, r;-n.i ;:hp f-.;:"n.,—m ha dato h rf!l‘ avuto, …m: commissario civile esistente "f'"""“‘ndo tre | cittadinanza dove il soccarso pfi‘l"":imccro. si capisce

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— i sera l0 eTEO. re UGUSTÉ rhi d +_ to nt alla SNE jo SE N ne B arofugl de aal GOY sposizione hy lo l'eg.DU i * 51 leri 10086 ALU, s CO omme QOB t Utti ROMA, ’ 21 sera. d della roSt joghe n a actogliere jer t @ “̰i i ‘-7-lìî"i"l1okni‘ …ì!hpî(llìllfl“-‘v…" 1,\.1 (1%“—hà-;l; NA }!I‘U\'illu‘i'fifl e 1;:1 lg…‘“p}_:‘ndc.-…m Sì calcola che nel circondario di Avezza-:f,1;;.cîfî;-:, d.- tecnica df“"'"frl'lr:‘\‘{‘,?;:i.f‘(l;? n;;r-m i n occiama u f ail'tana di Gr | edu SAI i cinqueai compiutaa essere, 1lg,mi@q.ha]-_, qitodre * peciali tovera ic.tnn‘l ci\ifl“‘“lp;l-cslefl"3- t.'e]“ la prossime SC cinq |no saranno necessarie non meno di e, se mai, l MO da Che * molte ì era ersione ra-d | mo d 1a18 costì-tituzione deliberazioni | vorhe co tanto LI e la 1a fina, Yv delle icata occorrera deliberazioni. d SÌ UGU e N co Hnezz,."da piùi uomini altrettanto | SPedire che e baracche noL mila «he | ‘era e pompieri, | ranno nel circondario di Sora e nel circongenio nti è oinini delma}’…,.'r;)h-' © nun pol stata E' Ì ò | reolutare muratori e : re i . ccogliere, n «mato :

farei non solnon soltulto, m te slesso ii Ùil'l'rir'e;.c'l." :od lampo è phavida O l'eme vi gli allori»À larse le° partino via

fa ‘1il | tanto non i

tel

occorrono

g deri materiali O più grasso dei e sgombe. : dei cadaver e è _ del i | PerAn il collemga HAL'eri, o vari dei qgamento

y

di: Tagliacozzg . Prosperi 71 i

impie

ava

me

Almellu

-"l(‘(nun.v.;-.«,;-_-fl' +’

A n npiegato “sanare forzo mol..| lara, per l'ordine ‘pubblico h;:.-î°îî; che _ pila

: burocrazi0 tiestà prov che polesse , a subilto sse isi matti essere e i vtvorrebbe e che i cnnipaltente 1 POovve ra ì è invece e Cfi ri l $. del stessa* ina lr;:arî.'-?"d or…"”M"v…r::irn'r:: AN @ ganizzare | 13, primaldi mazzogiorio. alme We‘ nei j servizi . conte ’ almeno e Inf atti verso le dieci,| ; come I tale : Giov Uii pubblic : Giovanni

4

riststabiliscaoFS)l fgami adi

nm% | ma que,

prensi. ciquelli

iò

; come ia Ed esempi potrebbero , ero addiz :

RE dixssy issuasio

bili

raa : Ù limnenincontrovertibi notizia di que Inta 'aaer PO

M Ì possiamma

del I! disastr stro,

114

cittadini,

PP

otagonista

“

e NE i Rro poti sarà CIA ‘ RN arò \LPorki | °’Gn‘,;*u“n DIANA: — l'uaì“'°l‘en Ma =T]I"“_°À ÌE]'[B…[}ÌÈ" i hfimltaì;.oc.clfl; 210 ' À s DI ) N nn ria si è MIe)IO dierna, a VOle q i cono SIo lavori # e esto ‘aordinar

. i i, d-ì venire ìl'::î:ìîulîm‘—"“:"nflf|{Ìîìîgî?fîi ‘*"l':;?“?“tlal bîîlgîlì\\yàl.lek leri sera …! ‘-|L-L,…:.l‘ln ll…"’…l' Decente diA …[‘C‘l' =ì° l’opera integrare prefetto, “a te spre- | mator i a favore ! iniziata npernobilmente cos natgrado © ° «sai inteles ESA elidersi - i Îl Gonsigu0. delle | nitoeAO giù ì così i i L s'?;?, e ì serd ASSÉ — ‘NBIA, re Sì i . del ‘L‘1| .a ‘-':'L.Îàrifli cìli‘unibil-f:| provvedime U gio gui vit ,@ nti delel Marsica. della soccorso in terremoto del vittime an

parte

fa

quale

tuttor

‘ssere impiegat o ‘n(m h;n ‘[{;::'…È'!;'non + Quando sre Le/La querra Tavo. | foss'altro per d_ baraccheotlo: e diflflflo;1((; UI '“ nte ai o:I-'rzrp:‘:f?;: frre t otlenere, jrmed .'ful‘:eèi:lfl o e ummh?:?} A ii MA prontezz acoliidaconcon ) quest'occasione è di i per il loro modao ” , otlenere. l n’:ndo…‘ òi:;;nm;; a | rar riallacciarsi i alla tornada a AS riceve del paese, ss0 i & chi inv quante vite siaUno dinandare , poltevano | isutl a I _ coscienza rndero seî non altro a t aO aO t allacciar ÎFa sy> ia vita ite i “a ; tUsCime s un'ondiì } sanque d . ] dala i le incompre

hi” Éd

one

atto

MAT

U

NE loseonioa, fedele 'ÌhLììlìì\fit::.t hî NN 3 .,',”'_(fiordnnn

o misurati ed .\men u;&\\è‘g ha ialmente da u '7,05{n10 pl'tfl"”*je …-“‘;" fenerosi | commissari governativi per l'organizzazio- | verso le \’iti.iîlîfl't non | Che + esercito ha palesato ‘*Èi““rJh‘ ù if jena i b[, le figure di con sedu sarvatrice ‘-F cundggliil»‘}h di fine In | perché il delegalto andasse in cerca di una …' fj’."_"."‘ prima di quello ufficialee. _ 0DiciasoCnecossario ogni di distribuzione la e anche|ne gna : non che risultati ai | pensare E‘}£‘ : ; o di più: soltanto per iniziativa stazione lontana quando c'era la vicina Ta- | .'r:n-n |corsa: uno per Avezzano, uno per Sora ed maggioranza .:ofî B"»'“"mm L pmP°’"’…‘ re ) di un:1w demno del bvîuofmnflm(} AOA sono proporCa sfarzo. allo stonali pf{':m!q indi ed paesi i scoperti .=.r—:{: li.lincouq. Ì?B— IÀÌ‘QÎ{‘\ ia Î;Îs g2:50 col formò ",.‘::f“ …-}hè cioè, , ‘h“l'dr:fn ‘goe a«tardivo» un ""u{‘.—’.“" coxa non l'ha fatto !a?$. ha fatto | un terzo per Rieti, h«tt.._ tocrazia ed alla pubblica tlpl'ni’ncna{-! aa F“:‘»… l'oitimo =…m“ F ……\_‘4q 11.\'h L E da Sora per merito di un valoroso u/fT n[1‘u11“… a quale e te) al vecchio Ricc! E linizinti nher l'or.

i ‘ciale

dondo cortamente si poleva [u dala comanicazione aa | idopo adil ’ disastro, a dere avvisare Romia,

.

I] giornalism) ufficio si è dis

duest

ln

provve-

'h-"'W‘"

ultimo

questo

|

i

e

per

quanio

|fiam.,:a:_-…….

‘

un'ora |

#a

posseggono

gtasora.i ELT 1 ltc {rGariba nn s stà 7 anditoraAr-| | dis serte approvatociali |$ stataminoran ra MRO DEL POPS npi delle “>

a Roma Un'altra scossa ROMA, 21 sera,

ra adisci. | i quali pur avendo dei capi nale vasti. | più ‘ _ Paleri assai Devo ancora rigida

più

plina

dalla

nell'ultilt.

resente

postante

i;:nîllîclll .—;;d10;?_

ulru:u1dn già BruDo nie s

rrn':.’a;.—"}‘;?.'.}',"‘!"”‘ che que- | Alle 19,90 da molti cittadini è stata avver.

n.=!E'A

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e n

ù “tì\\' R RN

e

t “ÈÉ"Èi 1Eig":' ?1eîmu lfllì%ì—;,_

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"°ÈIÈ

.:,‘iî.'“,',',’,, £,“fi",';”" l“'*["lfl atcune ";;À’:ff:'.« f:: f“ dotisi sona , applausi ta- || fdell'AULTUT aa ap. iardo n P empre no mortìfissierole Molti || gonne, t\ RN terremoto.cantrale UO ù i AON seconda 2 atche gradî | tita nnausciti u prodif superiori + :É;mCome. neiabl'enne/sono nv[:;;lt‘fc che dineiLibia. nopTtoTi tutti | nella 10 àb‘6fiÎUlflnorll'"li abbiamo eratura sopport dovuio | deve vie diAll’ufficio romana centrale pei lescossa la burocrazia no 18 saputo ifodi ‘avere guerra “ quotidiani mostri nei che ìl"u‘n aro 0 almeno poleva sapere benis- | maggiori a ii a u cre Cosicchè prima del moziogiorno del gior-

u

di Metercologia si è infatti dichiarato che i | di libertà, —‘—‘=""à,—m debV@_oria M° a sismograli a quell'ora hanno registrato una | gida (?) neutfl. / AL i vole di L““,‘Î.“ Sì può | portuno che _ intensità certa una di t ì scossa tact cakaolare del terzo o del quarto grado. : a

H Simo che da Aveszano a Sora per futta {a | giornalisti, i ga ora la lode per tutti quei ? puù lllllh""fl E| peporter, i {""—“’. otiptati ON eì che un|quelli Liri del valle l'alta e Fucino onca del è 'B parentest, 2 S u volentieri gli illettera. | dMa J ASR i T—°;::', necessaria una Qii giorni ti, ……m{mdlf:a"n U gravementa i+ centri | giativa, colpito biLbiltatit'°‘; le cumunicazioni. interrolle ed aveva i quali mudaci quest .q….e…g… ’:."""“: dispre. | perchè in questi d s i iniziati | a stati sono .fronte di provvedimenti quali ‘ Orbene Sempre con | sorgani : ; zsialtiva +£ 1I ! H

rli:e:dnft:ìne.u-::': s domandan n":‘"(:: : ‘C n::‘”d""‘"""bi“' e ;:li:f: ad :::3…'?" H ; "f;;;fi;’t':"":f?-lls iîn caso di n?u]f;ìr rarre d Ì iei ; e Ì

| la fi:r:l'gèz,:;"““‘e ii j 3ncco‘:-':lg eticateper a trnî:::-enll:g:-‘: …'È:f"f‘;,,,,“ &’;,':°';,':"",‘:‘;:; cin dopo dimens s Wi Ì AI l'€ffl“fl'c…\":':fì('}i ’fll:;':l“ come Rosciolo, ì } NoNn era giunt

stazione di Termini nella diresionae di ano-Sulmona con lo $copo di constata-

i aa

l':: lineu?n

nn?%n‘go

f t:m':fl i:;°;

.t… ‘i

contintua nelle sua im- becilli-comu E la burocrazia persistenza a non volersi infor-|il brn sulla strada

poteva

ferro

a

una

spedendo

non

prontezza,

amobile lg&am‘n

raggiungere

più

au- | quasi

che parallela

Avezzano | al

‘ circa quattro ore, non informandosi per | assumere esse, di tutte le linee telegrafiche di cuiî di ezzo : oto ed ai quali tùn;zia 7a

|

essere giun-

potevano

lTuoghi

dis

sui

lfù';)re'l

Queste

del

del

terremoto aulorità

disastro

stesso.

è

giunta

pre

d

#

i

il terrore

—

dei bus

scandato

le conseguenze

dal

presente

3_"f_l\‘h‘r.

,,::: E0

che u 'Pfl’-

stato

di :2?.

Pm?E':1?.,' :.'m'ie î|a

AOO

] terremota si s0 n1“f.fî‘à‘àif:‘-’n:îu di qualche entità: sapui

an Fer

A

Dopo

niile 1.CH'

ia

λ?a!;liài.ètfib all'-ht? avova

À vi somo state storano m‘……ìg ed alla torre; a Cossignano è caduia la torre comunale, produvendo l“\ "\‘Î:

tre si sa

sarebboero av

della

volta

,""‘…‘» SD

qlo: del collegio,di Pescina, ON} r eridentemento per il. suo feudo

simpatico .

ia

l

i

n

va

danni 1;5ù 5_:fl;l\_‘fll-};:j h;“'…èlvn? le= ionati e

\-Ialcelnìxèe;;

per

i

B

i

CaS0

î e°

nal fl[" l a uflvggna

up8m

dp

aa

£‘On—'*"gl.a;;init“" L

3lla bisogna L

i$

caduta :Îg ."aìlîb::\ilc‘::tlimfru cuì la chiesa, con ;

‘ C., | campanile; nella frazione

eri

;.vunrdìf-'- é

…"(5;l«g!:liavrxtxàuo.

.ml:_1_

che

ai

Una

$

e

d

RO in un fol:èî}% T

l«:Îi Il Secolo d'°gin°“’ia &aoce) he verrà tard'un‘:zm e il comp | 3e di Monte Vidol Combatte,sono+ stato pericolan | na P“””“°… ato hoPutti i fabbricati elle*”” con a i sî, preparata” d 10_w2 onEi dnmbnd°mddi a S. Vittorio Matccadi Sa d inabitabili; per compsiDiereatte: : po || 1ali S& |l manica e con tutto il'tempo irem pe assai gravi t danni alla chiesa l:i hi p rimo ordine, Ma d ni l’arruolame. è stata ordinata la C ‘Agostin ‘°à Èumb"&.tgdelul;oàlnoltarl:.ficl;em;lèadggpo' | ura, è diiper 42%:. à»erî$2$.m su:::…u u ituii “=l ba:‘t si- î… aa m…masercilo

Ji {

AN

185 ; 3 e sion i —-tì:lezi" grgxbr'[e—migus'!ol'i““'riîo À 7 a ìì(ai‘ÌllalxtzeT ii e re ……10 nglle

D jasco]a ©g i di impedire“‘“u…tlll ì".‘““""“ì'";‘, Ga d altrove, senza pericolo co- || sarattere lesioni al palazzo della

:

L

;:“:l cimitero ed alle carceri mandamentali

ato per questo scò _

slare nelle trincee ,

h

|

d e*»;";,"‘lu operai luter%'ìs.t;1fl =°°°‘h:‘a . lari

che dia spiù ! son dl suo caro g binerale del felefoni del. por: tali ragioni À

’

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1

Ì

t

e

:

v

P

dec

:

lno

i

mpiere

?1 sera. "51….“eparato. .t.we:$?:… ai lavorn | Stamanoe alle ore 10AVEZZANO, ghc\î:l: mm;i:a r°3,' suo il che assicuro Vi fgn w":fi

d di © voci LA i ern Lro qoni di arruo $gfl”;fi;[i

s o feraoaterta | 'on., iosio visita 1 paos! diSfrutti S egioni Progeranti g

par la

Q‘i

«he

î::°$:\(:1{:-%r:ulîtaml:?uèlllnîî-ga ecîi‘ $. Giovanni

vina

ì

°lsnuta. al{;U"diil‘;f che M'î;i.nil- "'"5’;posn.

ferenze conu

la

aa h“xî?'à‘

““‘ \lh%'% DÈÉS?13! Gen“.!(lwlz 21 "°ml‘f.à a viobe: NZONI p%‘°p"îl'îî‘zgî;îînî rs R > Q“Îbeh

[;fl[tffll'fl]llfl

À

ota &(‘;g ‘ | omune di Rocca !-lu\ìì';>mzd ?mcàovutopes :::hègià É.“;;‘:%lraa.lîg:'ìe tèollina, del cumuu e È:; Ùpl{:l: a lui, nessii n

aO

questa burocrazia?

îpîgls!agnpw.-

che

si de cha ampre d3?::

ra e la mobilitazione per il terremoti

ra

Stalto

purilano

ifu&- ente *

tione

Que 1

eglia

vedo

© credao

_4n:&ullù Ira! la mobililazione per la guer

leritne

tle la

À "'" o’";::

sleno :

ava un

ha fatto.

un

ri

-

ano ostruite, l Roma.

per

nron

i"îmv::’-_-" qualche giornalista di ioni e di riferi ad

i Co ai | d'l?3?gg%3“iî{“ Napoli, Q ad Aquila, a Sulmona, ne la sona a 'bqth_tl'c?' circondano nE Ghe

.

Mfll'fih@

nelle

dannl

.| d monumento ia e ho | 5.o Maria,

sì parti: il rimedio è Î,‘:gbi‘"" 5:.'{°;;-} tf;:"'_ ‘dtoare ;

dmdi tanti per s portante di quella piombati ;

o

notizie în questo sanso. Ebbene

aÌ

L'impotenz ÙSJ{‘OH punto

r 5rnrr:':c"

è Miornali e nessuno di que- | reduto

4 | sti giorani * dei ; luoghi * prima T"?““°::ft‘dlfi:f;} .30 a 'dÎfia'-" i

con

I

i {r dal —..,cnme:}tedi mont. | viPopolare S. Francesco, chiesa addi Orffida. MO, nella e di fron."° | |mento pessero immaginare gu assitettero lo statodi || sete a Questo nella clnf{ad bilancio narionale; ha im doi per ragioho sentito anche giungesoltanto riflessioni àì"““’ ai più grosso tuin po'Eppure piiegi che°i d eiti. alle || quello prudente mania ireno

riferire. | evidenti

!dOMÙ“G

le “‘"-'*9…'n?rf°p?ui‘%°£f; i

P;::; ’:;.;' "," ro

naun pesto di ’;Îa:;:

in quali condizioni si trovava la linea e Î1È”.ÎÉÌ ;Èi;f: Meo;

P

Pc..g:'::‘;

Genova

(l‘ ttac0 Q spe Q cCALAL = M‘Èi,p(îo'ff“-' L a ”VER tn, olari.

Ù

Q

i

iv

degli

.

l

e ]11-{=|01.-13C“‘1t=‘;1‘

di ‘giorno:

ctiafli‘£f

5;

riguardanti commercinli | obbligazioni GoMe € P dei soldati. ’ D'è ’ emulazione mirabo. giorn&e fatlodalle oilanno salvatalo molle Nel pomeriggio ““ ; :0 VErAA i nell'Osp*: |consegna di merci e derrate ed il pagamenUn ‘ce, ll dquayr ; ‘1n;…|\n. \ azstone, vila in comune, ma- | tuni a| | ratcre personc . cons del. libron merce, CR02dìo tirazione eT Ne ionale IN fortunt taro i ! iGi : dei | pecata an visitare o i ravvici NT M jalla magazzioi, ’ iB} acuraz |ceria 1 G a mott e nu hanno sarebbe ehe icrmamento del salvair impede rimborso il Q per 1..31.]‘?…7:1\e prego 0 ‘ lx-Lî:.;.<!l'\“'i r ‘gran di l nelNA (assa impossibile 20 recata l I l'eservi tlo del relativo prez pedendo | l'esercito $ : tedesco e nel f alennt muri i pericolanti ‘h ra e alcuni |che BU ai taTe Jetto della epi- | prestiti a commercianti da esoguirsi nelle | piazza ‘“ìuh“UsSsO,(?. Ouunque ! eori \lhl1l:'e.\‘;' I|l'l";:“ (.000 ur<:"‘l-1_l ierl. dang la recata del | sodiî A Cavour. G tutio. Bisogna ve- | località suddetto. Durante la proroghe sta}.'Tl“-flff(f’nf'-'f rl;'l di ;:;;;.:r_r… P avitità e prare peor la sua callessero ;!-J:-,|:;:'J… $ss “r_uu.' .n'.,-t 1Ìl 1 Tribunale 111" 4 aroni, DE "1'."t?\llì‘ì'ì“ è ta La regina ml.1dl“:“;:… del jerremoto p i soltlati coì bambini al collo; | bilito col presente articolo non decorrona : i uomini, fa di più e ja meH . S1i jarbieri daja }Ìl;l ù 0 ù Ì °“‘1' ? feriti con Mvfugnalho i gliere& a trasportare È I Wome questo ha Irovato le regioni colpite? | glio. Imoltre urganizza e e dirige. Ovunque portarae i i feriti una pazienza am- | interessi. il ricovero dei ] irorUI gli vedere bisogna o mpyo Bo mirevale: | i privale fraudole squadre © ufficiali sluto, sono | (proeiqrotta organi uno Quali | compiula? è si inumoto uala - reazione ' — Il presente decreto entrerà În | l'ex società Roma. 2 ' Art, ‘dal ufficiali atta | vig I L :0 CE + ù y sua pubblicazione della giorno distribuzione dèii pani e del vestiti! ;…,,,',….,,-, ‘J°' "…’… liaiszio dello:; arvcorrono ì iE ! a.:::: fl;ll.:l'o'u;l)lu f-ma{r.*.* t m…… ‘E1W -1'JÉ11-dll'r:u|cnl‘t'“" semp A S P nn dal giorno i a e n "igore “a i organiszazi F l AT ‘ose AI La nostra che T ai ia i D A Ì_1-Ù ia A ql Niszaz l“g SALERNO, 20. i d terremolo | sanno del resto l[] SIJI][;… .,,hlad.flfl sio il bena [.lu_..i[llll‘. averso ciò che è seguilo al Ufficiale è sarà l,““”'.…']““\‘_ Gazzetta nella | perfetta, è non iona “"'c……,",pecialmento | Mesvina a cì“‘ ,…‘…:d::' Orbene i Reggio, a 2 | la per como sopra uno schermo profila sì d .n.\.\:;:u_:.;n ci pare ab= | Parlamento per essere convertito iN cgge. n via Miseiatò :rmulu.fn:.; Co ai a di un riflottore la fisonomia dell'Italia. | squalra di Bologna ) _ w fottura BAO prefeti da | Ordiniamo ecc. eco, mm ca; e COMaTuarte HO PA !‘i“"Lllllcxîît-ikllel ex Meat: Questa se“a aas abilità I lintuito, per e siderare, " i sui questo lato la pasionsa rocarsi i s0 dalle

”

‘:

PENAI,

io.

s0spetti

,;…|[.

ferito 'i!’p:ìt—llî,'.-ì,.rnti\'n g; cindque | i. finanza; impotente, è che la r' burocrazia, giornalisti, ai | i raccia '{"“ P riLa, pssere innidi dei generi i n rinvenu fs l MiCOVI | a erra Ti- | spaccintore amputala, deve essero farda, invidiosa,

organismo

provvadimenti,

e idee

tisastr straoncano | delRE avrà avul diisastro sembroano | quanto bisogno ci !…."’

sono

che

pn

GD"

ii

P CO, Lposso-

solidamente

malattie

Ancho

[|fl

nasiomna.

ia o lerremuol del An i f ai

: dell'uomo. . Vi sono malattie ' che i n corpo debole; ve n sono che

sta.

’

assai più gravi i van- |

ma

I

e

Va

ra ' o praparat

” mo organis

un;

puO può I. produrre

che

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ili pavese

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vita

della

lullo

con

rTapporto

F

incidente, .

stato

cosu -

qualche FOA

Se

del

A 7! ;‘-' e impressiane, come, credo, quella deil|di |° ; ° ora…".l;:" che r:'r urmu; vedai l'onera veduto hanno che ul -flcnim*;_: 1al popolo. A Lomant Dexsarottà s | @N0 nastri uffolalli è g soldal, s d° alte d d

talune si murmnstrada: meno buone s peraltre no cattivi in |uo in' alti ’} inutiti, e iN cattivi,

è semplice come la querra, LL !i lderremolo, E va conprova dielle nazioni, Non una i a r i siderato in ysè, nella sua :malcrialità e biu-

qmante

od’

ia

un

ricevuli;

ordini

l;a a

10

É

Ì

,

Ù

l aneddoto

è

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I

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i è * ) H del- | lan d\mi}uuj: + lfligll‘l!}! $o inferiori JL.‘:';;-“.':.‘—lr;:f-';,?’ h:

|ll'll\ll

arfl

[|l "H“l

’

per adallo che non ha unaNon costituzione pri dal primo un po' tutto ormai le | tilardo, bisogna scordare, queste noecessità. | serctto -lento della “_' reso compromessò un po' :: ! £0 ‘ e I è ‘prercito

di tirare

12° ora

gli

quiscono

pochi esompi per appoggio a |di Messina serve per flll?ltr[:c.'r…-;l.rlf‘rh'"…\‘::1“3

dirò e basta,

squallo che

DL |

©

perpotut

|'interdizione

delle tasse, "ggfi'ètel‘.«iî,'….zg

generali

privative del Ministero

Hiotizia

Lo

u:..ncm!:.

costrinuje

ci

nulla

fastidi,

£{fncrrm

disperare.

f

a

a

i

dB“ BBBFG"" [I 'mll:nfln altro. o guanismo, che si suole opporre

P

i a possono senza lema di metlleroA 1L finis a lutta questa lotteratura @ |oTe di rilardo cho si come del ‘mt'r.— colpa severità attribuire n questàa fUosofta sgomitolate fuori dallo incontrale potere il queste Passale Centrale, | dolle causa in ‘dusiri penno giornalistiche e GE Fa

che. Dunque

.

e

con|le

ai bordi

fissate

di un T,

lo in forma

P torizza

soltanto

alla burocrazia, per l'energia per la disciese rim- | plina, per la puntualità con la qilale 0sge-

e del

diciotto

circa

intanto

e

:

70

Ì

À

4 colonma deli | Cerca di riparanre, i Ordini, | (quali qualche EI volla le disadorne a decrelti naon mane Popolo Romano divengono perfino Esimpati- a | "amino, e

l

“

' risposlo:

..|,m,;.:‘.",c'

H

L

cJmf]h? Î01‘;,.[::,î5

che

; i pun #otto il pungolo mapubblic smo || Provero scandalo dello

che una sola omozione del‘ il cadaverino sopra

inlonsa quella dre piangente

Ù

v|

era

Inutile

sua

nella

:

asmalico

vecchio

morti a dni !r:rl?!. non può davvoro provare | da;

;

hi

si rl era

non

medigo

cOominciassero

de

u

4

#i

’

a

:

ia

r fatli bastano. )ues pachiî| e brevi tristi | Questi trisli,

vedere ’ episodi: episodi:

di

Ma

|

dT

|

ME lettere

' Alle

“qrrcl du "|‘|…m[…iu n ",E, : ::“llr…ld”'[: tollo, ha # 4i ?r?!l:::h'r’:ul:r: ’:I':»î | ;‘.,‘.‘",’,;“*}‘.‘"..};, a;:£:;o‘ :H::?Ì:fî: ‘ «’lj p::.hl?fît‘.:%ilil:l ;

o

Appena

un a- | pezioni

sopra

montate

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ma che cosa è accadulo? La popolazione non sa servirsi delle maynifiche tende nuo- | vo modello'

15 t'il:;ìîflà).làînpula_f,-,.

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1‘1. e cintò d'ogni paria sono le “°g“.'ì."sf,'na. 31?‘[:?vhl *335?“*…=?\'-?1:;';'en ad ac- kllpgl?s:.e;'l<:l[:iietllledîll«'lilî.fmze e apparecchiamoci ’|J…“"“L"' iducia !r;'?:? £;'fl STAS pompagnare nrrfl'ill:’rl';'…-"Îll \uu:ùl‘j&)- 'j“‘….…… ]a pm'tfll.mfll‘}lllr:auq î} {}ÈB | malattie càmu::l'"{'j;;:lrfl;ir ed urgoè enorme vieneo il disaltrto ;-’“ I.°zl;'ulla-:\lìll'uflo"v‘c": I numcl'ùfl: ghà ia ?:,-î::.‘,’.'. £:T ul-:fi l'opera che lV'eser- ) pensiero ’:gîi;qn?Iî-[ar;fi: col r 1;;:'ullitl;'tlg‘"; f:::r èm.llfàlt?': un è non q(l‘uî,l.g Capelle E o. manifestavan i’f.‘ :ulcqranunu M'"'-'f.’n‘!n[;,l ‘dl::;c:‘ffil'i.li:fl tari, como to motal fin (l’[:.l.llfl..fll’flfl' ’1"f‘…… Po l°‘£'àm'e ogni t0 @ mas JE%?É:.«,ldlull è ingolume; o 1a cotastale die fa Uoloro poi che, | perduto EA ASR n!rlîla‘l! ‘T£?:cr‘:ura ‘snmni|angolo, 00 \cito compirà alla [ronliera. sopra la lihe sotlo le macerie indumenti ero _ che me prendo vis | di montagna, è situato frlu'l '”‘"',"”' sione e consei nat | quofure propongono fatto questo a pondenza del 14, sì ehe occorre fronte di | prine .r!rrulnfr-v'n messeri gj questi ì::ìl{gînl.\:-L sotto spgnpni dol- | telli 1 Luigi di m:m:J ato t fattorino solianto alle | ctpale, Ma ferrovtaria tovaglia lll::ìotl‘fì_,]llîl, iagenteSA piede didi ANE 815 il terremoto, .-'Cx-eza:u‘no: funzionari mmi“clnllàgîfner- | sarizie: speciale contro una calastrofe ste dichiarazioni p£l*tmci di parlare qganizzazione minacciano all'esercito altre cosel! Questo per non cilare : altre ; }

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dinanzi l '*""““ì. d.Ìl contro Giuseppe Riffal-

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da coprite almeno venticinquemila persone,

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Lutle ’ r:;:(!s::{f;:::;fi;:: n.lîli | v 1]l(ll"ì.f‘rî‘ai piquando xllcr::tlalîllò:lflr cetti politici, senza i e a ; $

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4, Come v gennao oe nEnel g PO iOo di avere, DelSrgennalò issarì dullgf nin% di, miliili- “ pBl’su"aîa dfl M…St-… perper un commissario

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CIET i dall i i: i propri ispettori con fa dei | moto taglia lee nebaracche le sopra sssa premdè le le tende, & n0, centro di rifornimento e di soccorso, : ogni ,| | stazione ; Po ' notizie del 1 rispe & bulla lettoro di raccomandazione sacchi oppure ? (come ; capilano . postodi 15]con 98NI i e mezzo ferroviari aT se nei| | samere RDT ULH dell'abbri ROI hanca i rotin il . telegrafo, e "rroviaria [lrè£i Ì i riele soccorrerlo allentamonte essere vorrà pendente, se deputato) | le e anche, o, colore pioggia onte i giornali di ogni ]‘|aeu _.,',,\,-1,-;…."L. fer=|Der coprirsi dalla Na dll lllglletlo di d comandante di quella zona regandoci J che |a loro disposizione, p:‘s.:cUI‘:u_ldn al | IL 'deputato è più "‘:;:'z' "ÈLÌ-‘-ÎfUCosì uvviene di avvolge come in scialli. leto corrispondonze, Ho parlalo con contail nostro aultamobile accalo a quei luoghi | mava Da 'dt ai unsi conia sdini, autorità scampate al diitstra deranno iL movimentato as ' per venticinquemila persone non #er- | ricuperare gli atti dei Hing"“5 l:j{;ìlrflllclègîll"- ; l vecohia chiesa di Shn Più li, uffciali, proti e soccorritori uf':'aÈù *t?it-‘::‘.- p0'p()hl-'tif)"il.;:;"t:î'la"(:“ù hf …l.'flurnlt.!:. -;df-"…'"c lare l'ambasciata “"‘""'Ufl'frì, f£? Augf.‘…… | tende ricorde lettori 1 | risuilL done masti r; o erollati edifici versi | ingonve. Questi centinaia. poche a Che DONO avevano non notte dal 7 all'8 dicenbima pue governio, E' il Tappre- | perchè popolazione enà truppa ia l'assalto e dio | re sontante gqan del Ministere al pervenuti rapporti Dai | gli sono sermi fatta una idea generalte di questa ca- | e querra; in ripetono si non |Wenti n legna, nò viveri, a el puese col P_grande, ma di | ancora avuto nulla trò in Gessate,, ai un allarDie lanciato .-mÉ’\#‘ ispettori LN degli l'opera che ia | organismo tastrofe, delle responsabilità aO ESAON un e dell'adoperar inconvenienti | 1 ra 1”carità della vivevano essi coperte; Îi ai A | _ L'on Wi n prevon degli insegnamenti da trarne senza i l COo gli e onale 6 ellica ed alacre più modo | a5 auci nulla e :M fatto è non quali i ” per scupi a | at: delle Ù mita ; e sisa — : I;a latto bene, | tomovili di passaggio! Mitnviono — quale Jermalo

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|da Avezzano.

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SI Piotro n A PRIBO ra| i e Da vari mer slatono 0 | i n canmte i 1 i etrcgidigto e anat 0 l aa che deto sempre tenero Muo: | s0 pioso vensosi puiattoi "8 dPlacO t blojotlo ael Iertninfo o Pltlo t e qincinaflcoro |Que Pltro San i d Nive 18 1g | d paonalo s r o i t p e f i r p o r p , soscon ai o Sono

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ROMA, 21 sera, sui luoghi colpili

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an'allra faccenda quando sì tratta di una popolazione ignorante e affumata e quanio | con autocarri, portando viveri per Ortuc:) si tratla di un oorpo disciplinato di Lintppe. | chio e S. Benedetto dei Marsi.

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ftende durante la nevicalta del egiormno forte buferu di neve continiri visitaree d | i, per impraticabil stradela siano farà | |vhe non venti | non fanvra punto più caldo gulle Alpi in primavera, Non è colpa dell e- | paesi danneggiati dal terremoto r«om:}è';‘i'l e ‘l'nglin.ctrzzf!»èil'fillir:::. "-M:m…‘

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L) E DT Pfrwfa ia C Tstal 0o j a c sa ncn d-i agerc. l1-“Ln":“: ‘l u—' com pa ani d ell' I van til i "cptr u6 D. { ì pi °… Vo o?m u ch c° m fa osl”?l"crfnf,"nta,'ila’,"fc_-$hbù ' ) ica pzr{selatla‘ j P lfds-i.Tviua-n do'……..; B vrà avu to i | su ai c u i i…“ i a l i j i T m d s u N l " i l i r n n i ‘ O e : s U d n a a n “ r o pd" ve I'pam :en ‘e 'i 1 " ’r i to | fl"l ”nî':"“x a°pe io E sv jene n …° u ola: “' ubo d l'cò’.g!‘ Ù nor8 { am a d ai i Ig ùu s { n i Ti -Tu i no C AS ,°si.a“ DDa ilc]C oll.[m5)gf l f n B c d com’aplle L O aolosgîgmi! noglie:z° de voa . iia°n ov i ° ra p ch;n Ì p … si a e: la gouma 0. ‘ S h Ù,, T zi LOT i ”'i l \ i c 7 v E m i d i i 5 U = e i i I"e n j o r Ì 4 a i i i 0 c 1 è ' E r h f r d . n ' ) ‘ v i e . a iQ1 ] n h L s m 1 a m C : e n .I n u iA ì t il nnm M a _°- on‘° 1 tm ti E a îrrgo_ oîmi m j *oluo°ch i deu. ra rii .,-d‘(‘ll :L re endne T”la'î°i"lto- re e or: ( Lsn ga a — cCii s eco ndgi n' <:î!l Bma …mt 'lj l' î fa la d' 4T 1i Ot. ò i i l e n c d a ml e r : l B i u a U u ” g p c a m ; l h l l N i a l ? i i a i B a : : lp iù ' tf'; F "n } a l 1 a i O r1cO u J e te 5 a ";o jl: isole LI arr u oli ili c,hr" @ e. lo r r"’"-',’d:C 1ì L-uy“gi U nl a d a. TO I-.“ic fflrggsqÒîes 12 ri) 090 nga ep 1cl0 'l:;(lm d . ril ‘a:' one …n ° 1u-. me In:° 5 qnuiafe ll' "“c…ou 0dl…pew ba xe;nCo ul?(?” . c:l " i ' i ’b l d … L ]al e l t ] * î r if , pw e n l … a b ' l ; ; + l O l o ù t n 1 : h v e :î ; P" o " r Ì l ’ h M { s l 2 ‘ c " ' l i n n M 0 Î $ ,' iv ‘soeci rîll rT 0no e C garriÌ a»n; 5 g=sg lr "ll °'l la ar d a ' ra "i ‘m 1 PB /r ri $ Ll aab,"g'e ‘lfi. n èlflsîr' wig‘ A °8u…p\} oni a [ Ost 160 fl! ' ,;tl a [ 'ìge…o eg lîa Ira”“"f ! a l l p e l !z a M î c d g : ) e l O l P : ‘ l i 6 : 0 i e i d . “ o t e ; o L z e » e d d i n 1 Ì G a ) I i A s l l ) . . n n 31 e u a v a : l pato“ ta qlsl tor tÎ ez 'g i l ri.i;, », ‘ r"c i ;ì -L; Î.ttl ]1t'-J n-c.nfl È RSE , ; C# .| 4À” rtî‘îflo gm a ni 's3udzìon d'ou vert ure l A "i'n 1.i!Qbi ita z L no.nc di i8a5 A._l l e ai :"o d;l 'i tl i deCs I pi v la } 01‘-"fr:u 145 ’Ura \f" ‘JL ell av n Wn P 1N H ,:3îp sîsg -= E " - ;,3 e2 ("i0 A ’ :a0 ' o l : n n d . " ) fl r ' c : r ’ ' s d : , u a . l ! … i F] e P g ,f'tì° ‘î ?l — i “f:) $ OI_d;' re UN iai SEr‘lh.« '—\'G-sa Uc ù Mi;t dirà aec [71 lltì" er ifu ' NAd va n r n l 3Logi [,‘-‘i'olnlu OuSCsIs irrio cob ) Α… ie1i z I "f. ni c si “m,mnu zio S E ° N, i°n to “ nÎ il 10 *pa oIn es| U {‘, T a , l ‘-“'°l'n, l?; o} | b $:: dri;îl "' i i ;l( ir : r n C I à ; l i ; i £ r s . e ì c i i d e i l p ’ _ o s a o L s l \ 1 d ’ «lonîi ,c'”fu n … P, n an u ’5 aria ,, SÌ tt uî;g a “ ' ca r l hip …, dii . 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L‘ it ;"l1 n do ha c ’ "'aàf mami ttauH30“q" p aAdrso [T coOl oro _°- è n 1 1 a l o a1 Cl,:"fl' ca pira n’id ‘ l'omg n° o i ciu pidig iu 1 Ne"-T'n é li E sto! nto di 3u|:l'eOS : 05 i— tll‘ ì uiIa1pi ega: D n q ues ° i ;’f-a L { n a è o P i n s c e J à c l , : | " t l B : g , u m ' y i l àt? .]t.Ja…_.e B, ’aTasto k&iIì_5 . a Ii!l:ica , d Îs sa n | lr : $B t -\'Il(eean zî i prol cf“;- 0 P Gu _,e,°gnlli :u"0oqm°lml'i maivli. i. a naLo Bùo0èll!-ll_ mn]0 fî:sll . nelhe ra nie a e d e * " i ‘ a " a ia i o - .:h me n — É.C'ù c1st1i‘dm!,b‘d‘“‘ida.{SAann S S°8°°l‘- 3 M,l 1 u I D 'o…s "tn rl pi oal.i ; A0'T } ?"'Ò re +SE a sau rl…ile 1 n i M n ù n ì ] \ 'osa o f a l t n a C “ i , ie , ” t … u fl a i t ” r di l pt îl,, ° ‘m LS o ozuqu lùb . iL avi i 'n\ÎÎ" fl’.0 nLoÎ- le1 ca.ed retavvo a 2g -1n]io‘ cm ORl":’l più n fichl pel g l è ur * 'll |Cl

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A u g ' : i l Î l d ! ‘ s i I l 1 0 ' 0 i C d a ‘ v a “ L " ‘ l & d r p — ] a P 1 e125"‘|1 r ’a s al o 18 1Pea 1 OT oI ’ st—o,"“ .c.'îÙ"$\ nA e tl" l a1c ‘hi i C’arheti ì 0 :BIi ni g 1re L nasiaa n t0to;x cÌ a. q I ua;--l‘ l i scriri i e a| d ) h ‘ ar alc o cad r EL ne liite vi il e 'iI h“e'r- .—'"* f'f]le- Vvii perli ind , eglis t"—’ raa h ù a Qu e;' il d ‘ti roi 11 a1 è dal la p l v ‘; '.‘U î‘— A' t U""'DL "D g!"ls-tl oii N n l per. de gl int 0 IL ' Îù L ec a f,"” n*i u io1 1a 1 e nt r - m e r a v -E n 1\3 l Î e r .. e o n : f ; ' l “ a 8 r : a | a r & ’ ‘ : p p u ; . I c n { D p l f ' t s h " 0 " R n L i t0 d ; a! u @ a li 1N e O? '; l' lc ce 41 h°\ nI uT 1 L g ) - D l na n 1 ito {r iigio -"- . j i'LJl |‘i"llial più ‘\“-‘1 ‘ ‘—\a,rr.g;.ini t'là' I astooS \-n mg_( all “ 116i5Î diL-& i n onai i naziF S - h 4 l °°] a nllidn ] r M no n BdÌi ra t n " d x O i ° l Ù 5 i n h i " i l i Y C ' l " 0 ' “ s “ e l “ n O e r À “ l c n b l t u a É L l h c T e £ pir a e Ϋ 1 ca l '…! l“llo ro 'r]i..t“ vi sto a T'—L tll‘g# i te rs n ps l t i0 lfl ,ifldhl pro p ì';;e? 1 a r .;.g‘n, Tall” e 2 Im 0 del hh a “.S.I…Q re u n iri t i 0 — f d i l ; e i b u S v h . * è v l ì n ; n C l olo{}n ai ] . a p ari e H n \ d ri o i !5 { e s si r a iù la e - —“ i P ‘giS lllua l r{ e e fil{.!.À a U l e ia t\; chè ?* e t Tx I "O E\‘°; n an 1m n o ‘ ; '.:un a di de ù igr aa 1 J-3o0m’l l-d A\n. giaic ‘<._… ie, o ra- nta ii postto A di O ui ’i av l 21 nv: osLSiLi 0 Yv oi i s tesSS] 1 101 n ‘OII 16 | cp iù a l .Ad' sA i o ge ald be ’ ari ile : spo iîF£a Ì r atoiìe ld'i{! d" =ì onsit b ‘1:-—s-ù\’ r_-l' 1<. ‘ù H j ' É L’5 9 2 t 1 1 1 ' d n à è l ' i \ l . ;“Ì n T i ° è o ] a , i r r < r o [ r i i d t i r i l n e ‘ ‘ ‘ n o u a g e D p t a a t a a s p 0 r l t “ … ' i t l h n h p l e A C e i Ì l m c . m n = o a t e ap pr s $e n 1ti! lrH-; ‘ AO ] sri <'-î) a u n i g . t s r } " ù i i i e o 3 1 A T \ : Ì s c l o c t a i a : e $ r o l s @ . ‘ e . — c 1- _1 b r r " a u i : a v e h i u ì & € L A vl gre d 1 n i: *f-tP a fe SO Ù ta ri sii c n or 10 d ;r a! t 2 '1'7 c ta a ] n l a d l g re i n 11 oli S T AT isp gtno t“ Pa l\l . | ilì lq ÌhÌE° 1.. gB ".«-\ ] aSim lpo i g S: e ' A i i: pal ti Q 1 a' tlt m \\' : ‘*nfi di1i ni de‘he n e i a ; «| p flA"| ell tI I a l 1 i ù l [ i e 1 1 o i i i l s L g & g I R g i “ S , t e a ù _ ‘ a v o n ì h 0 . h d o p s R n i : n R l.lo o P f" 1per apos o. :;‘tì "’o Ì i a paen nio ’ Gada c pi oI na lo rG aT . cl‘he vooi n ni oll arir1i ite } 71 €i gli ur g i d cl P ar ti- aa ol ire ii il flar d i giofi ù ne H r ì a. ri ."-tl h| ‘l-\'ilzli u ". ‘r i- ratiIÎ. 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Iì_‘) :t0 £i"ri ) l l r °.l.r.'nh Ig1i0oOnr BF o\'—ul" de . °'iu «;q"’“O rse h ' p , \ t0 ' , a C 1 i fl î { 1 r o P Î e " . & d o } d ; a hl nn i io p Ld l co l z n ! $ i i e ì “ : m£ b Ò t = a v oi n n ì l e r zz ca .“ 1g Ta b tte ni a in a flv va lu L ar ilo L pi r ol l i g as u'] a co n , ni u.. ’\tì( a? o ='u1_è: che "(11.Ì ia vilsall a ù S: PToO‘Jiu l ‘ru [. e Cr - |C he Ì o a n adi ù q Ua n 0 . viiat è iI T ss L i L 'e ra {V & f ri 8 aî ù v 08str. 2a); e ai s LIx ]22SSAT l “i pfe "‘si A A g l © ù ;l-l f 1Lri i“ a l . u I I l l f . O l i Ip d all'fi L s l a © : e R d 0 n e a O d e P e z D 0 e g i l T e i S r l 1 e o L a n R e r d a E C E a d l T 4 L l o \ a 1 Î 1 f O rÌ ol T l P rv o à“ 1 il o e a u , lS 5o al i c I ip A I 10 sSi ice ra R u50 rii cli L fì sic ii Pe r ;;’“À :; ti n“" n o :‘]\ ar Ci *xu U BS v de l. aa î°li‘a è I1 1AIpie1I1'|"Îo l:a ro ls a iL ò 1 cÌ l cdi p sa a ute r b ò arrgo g’ni;oqL ati nò ;fetà 1 0 “ l: a '.01 n i «s Ît e d'i i 1a IW nti iT i ic a l nN | -l“l…“ 0cÌÀ lìi i n ì a r i i —::Ì u —:‘ a r | U " m ; t h l i a p t o i u F i è U i s > i i i \ " “ d l r . a a e f ì t n m e l l r U n n g u t a p l e el 1 ‘l. ln g 1 e vat i i n n'‘tî"l°oon f Ì "h l or “\ " ke Ars 1 B' H a a ren iYh—à‘u- b .y lù{ì.C\ì\ E vii 2 dic l-l“1i : a flj' P ù l a a si d ai D ied li il fa sitri r nE Ost roi f TC lnz i n RE a re cl'i.l1l 1a rO chve \-“ Da 1ie ù a ‘È ‘:j n l ri ln10C “ece n al Lei i e otLrert nmo E mi ° :-ìl‘ if t tea àuì sa s0 I n.si ay s i f— q que 5 “ r ì e ‘ i + a a o ; i " s a l s a s D g t C " C i u a D ‘ i f p Ì i fl i i ‘ 5 o Î o d e ‘ e r ! ; t , a L ‘ p r d a l' ' l . .? ce il a a,g.ì]'-‘ Èia'xta“’ ss°in ì LI QÎuQ\it_N Q N\\_\E l AI tr q\u-.“1i ) IO ta dilr 'P 3 L8s n i n Jav id aN aa me n i iOI n o) Ì tla lo vi ar è ler “I…l nze deell P ll‘1 ’ ‘al a ec l . è n r = a p "‘lfd-ii{ al y o iho ‘'io.t;—.xl 0 e f . l ; na À lcl': ' l ' 1 8 S l a i : i y ' e i U l a " o 1 n ì ? u { t d l J I 0 = l D : o = ] * di ‘ù UU lì!1 t°"" " l a t O i T d m ET S IT G udd i l ' i lm l 5x 1 n d i5 u i il i' , e cr ’ cl e *. u: i _l de ’“' *_<d o g si a i e l.g.i ’ \i.5“: .O S-_ì1" n eriu Ì:;h s nh x Èeda a À i a i 'zeqill Fe) 3 e i £ el £ u"mst a 3cu“e" e ‘0 Èr adh di tori a +n IN, o b r ean # 1 ne +nia f avo reev la sL ha10 P o"‘I i i n ] H‘l.::'Ììal :;: * v : t a { e i b r E a T ì " 1 D l g-i l a i : e p p l L h 1 “ C : \ < : L i tia 4 . 1 s L el ‘ o ì" ve iù i" ra l o hp S o o Ll' de pe TO vo dvie5r“i e q S \b\\ n n Ii p i °L=Ios0! ““ìx'lmèl"\‘e eìe n‘lì ca ad ;-:î a ittu lo pCa ‘l.j da { ‘lr‘a- °_i.-.(a.)“ ° " , O a col a nd 0 61 b L 0 Di n ost i n dli Fo E 8 0 to. {U ibe ra i d t "h ire zio i- C lote ss -- :a 1) ag ni: | |t o u 3 î ssed ni è el P , 0;. u i “ o = L d ! :l\lì : 1 UT " a | d i " ? ; . \ d Î;Èì» « A S E î l î . ‘ e l 1 : 1 ' : ; ‘ P l oa tL 1Ii ‘ ‘?T}13 &?[élt:;‘ “ e È 1 a l ' E s lli {1 t Ì l a 1lO!l\. hl“' S r 1ta a {pel q d all' A va ’"‘i! o — a 1\n"e del ;L:;e e N pP - ui e le i e ii 1 o i i “" e , È z—i“ È n e : n c"ie 1 p n d ‘ a Y r a ‘ \ ‘l… po to ro { I? )- pidu dlennt i 1to zi ai a d è . u ì ] o = u à a v t n t 5 0"'d Ùg iC-i d èC ad f t ..,l na szi a , l"‘ mv i r l e IO I 11 a st h& ura l le 0 fi n de r q'ilS‘0? ipli ra -‘:l‘l )r5oduefll cpilonrdeî—i‘utl.li -1?'‘;--t° l\;'L '*“—1à%î m b ÈÈÀ;**Sè &î‘b. Q"Ìj?; .{'Ì ì C Tua tnif' 'dl ve ìer ' o ò Î eent c ° l‘l f'* Da *re il aom pi taos { i m ail îtl r:o i no i saave n * ; e lL ì n Gi e rhà v o à an ch e ! è e C 1 _i ‘Tì°u d “‘l * r. ù i I ’ ' , S i ' “ É \ r a l ì 3 _ e o Î l e . : " 1 b t ; | 5 r i ‘i1 .nT 8; $ e o no îftE e\ ar tl a n a ; sa i tjù o .' =ì'v*;rE1'l|oI:Irlg1a0 “cdea;rom! : Sah î; uh,g"f ep1'l;_-s=u‘.}u']i c!fj ÈÌÌÌÎÎ…"‘Ìèèaì ìfiQt“ì‘%ì-“a h.z te …"‘) a v im' Bfe‘Phd a dea 2 r Sa shi iet"mvl NE d C he lÌa'anc ut 0 aliÎtt i l TOT ‘ \l\: ifNn..ìr“alt\l’Î: “h. ne : . ‘p hìSpOs 1 l. ii * » tsl…i’fr ‘ . î “r: .‘:" l i to rî 2 A lla di 01 De 1 rà ! ;I al 1a i'q| Ierne nd F S‘ n P. i gn v , t p e “'fi i a l ] h | * a o : i i e ì l o a Ù a { b c _ r a.qg c he Al Eou°’.:.r‘i_ra“ a 'l 1î]î: o . ne à :lim‘“tl li cak S t‘.\htpùèÌ*\ié&ìì\ e fi‘ ‘i J sa d ai h Ì @ el h4 u a p nt‘l è tt O. L a va s0 A i Q ii n © c fe. di . di ‘=' i -\ l ,d-:'-h"u.m a lC ]_ 1L d. 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N o ? o stilii ;'“ I l p '.' cui "n-do ] pn"rf ita sÎ a ach‘hi usa. .|ioggoì Î ba sti i ne ‘an aca d 'qo1°“tes * p nia n a î l " O o l “ Î h r i r i : s À o h i ," È.‘n1o\.,' { rah{a-l“efl;.asS\O_ ;[::]h; 111.101 ”‘;ff;à…i.1"l‘;L—ch 5 aa co 1-i- ."i…0 ..d.i,_.__-—;;.‘\L— g…à j l ùd_in‘3h…1‘\ U,\d b\\ ù \ a 0 nuo “ ‘C“eod31 Nul‘ " ni Ì uv ar l ati a c ]°a ? a mi uraUi, 8 on o l Q SCeA ' I ; v d È -"5 i “ D h l a i a ‘ n Ò ‘ \ ; a P ‘ È v A d i a : i l i ‘ a ? n e m c o u;“{ 0 A l a ‘ua'rs 'de ,; bo , 1 " .a"tio lst;à : .u…' p p 1:1 d…el ù aì: ù g “î os L- d S l E ' " . f i a “] a ii À : e u im ? su re rîi Pî‘ ‘ — | \ = L ( r N : t P . b r u i i N i a a * * “ = e i … f * fl 1 " ; f i i r l ‘ a 1 a a ‘ D t " i n . H a }j om l Îl a de À fit"n‘ s0 i BS o ns f;' zÌ o daf_}z,a 1Ì ltl;i1 '\ hhl u . eS tà ilèi e ll “‘1i;.“ q Ol‘ingl;:. ?-= Ìx “ o .'1 $uc 1 c2i T0 ù r vol g d e: T rîlehi-lî;?_ 1“niu ll.:'llp‘d\- ul ’ nc ‘or p 0T d l i : gl'i :u“ | eJn no lu°\‘t\ Un a ,}%è1})ì\ ì;\l ® i l't“iiî a S— \ Po vol om paa lit ù P “‘ ° ‘ i a o più_ … k,: a l i m a o -f1; 0 = l ì 8.up °0“nbo ' ] l ' . É . ‘ 1 | j itl' A .-s- ior É l .“i l". } i — i l n p ' K Ì n l t l X u l ; ù ° — M c e ì o “ n q a a 1 l a ' l ‘ i J l 5 ì a e . -1 r e È l Ù . a A '. fi iÎ5 _{u“ .\..-.(1l0;1l-" .u"l3 ‘—Îìlnìh.:: s1… aa asiol Ii…"lji Z0 I SI"-l:_l—o»-ol.-1| I} “l 1h0m'i"at‘e* per jì pu L SS0 LQ 1 er ff"‘l \."r"i id ‘ | | r‘e cos “i ls ],. ‘igly,o 1tà i an ,‘a dî e te i ‘frlT snTT,T n il p (lÌaì t 1 ‘ ] “erl“' * ; | o “ " n n » . 1 è o i l ì T ' o n n R " g a a “ Y l a o dsi :;' s( e 1 1 ìt.1… ‘ l g u CÎ j i S a È s " "" «a"" i _': r0 ’i l nl “[ .'!\-fl i tt ; r , '\ìì l…ì e.‘. iS 0aa1 an‘d1 î t! 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’ r S d d ; " H d { no e &S r llil l ri 5('-i' a po r s o)s d' n tia n 0 | rl P E _, T 1in t a nn B a i — s c e " t ' a 2 i S l i1 : Il onn ri : a ;"(a ilre ; s0sp i & Cu " a d ‘ i n i T e } a o f r ù D l u [ l n i t r i . a Î t , a i| v . l a T i po ti b ai j_ n "I :;; no i CL n ° Ì fl ) d 8 i o i D l n i l N ra …‘ ì a# id S:n - d Fas ic ll è pre m:; “a i (n oD Î a te a si L i ari Icoa n Fal 10 r o esi o À I i c 3 \ Ra a sn ic Ne n all' ab i .‘usai 1P d$ ù to uam dp g n di! ch . ra si en 0 lin | eQ m or u a l i " s n t a s -ta è L i ù l c e T ld a a l r g f Ì f il i e | f a l dm po re … t S e‘ m m ° ì°‘mh e gu t to = e °t Pa. o te re dg n t o a … ; d 1m ; o l ° o 2 a ! d d t a a ò c m n d a no D o -a 44I P la) ; nli F sto .' i A & l L .un u e i°3 de la cu l ha i l a n i u ) t m a i À nr unim a z g ’ ' l è i ha to s n “n ia ò l o n o : l laa an ‘ i . ' e L n n s l ” i 3 w B e 8 r ! u t u a t ì h r n l'u) g L u a ibglel h$1 0!: de :: 1 m 2 pa 1a A P l nz 1 a c M . ì , i s 1 u 0 e 0 d M SSO o :: re ,a ma —s0 "3;.lîlil ì one ,nan‘nv3 .g* n E 1 chcè vi Ì a 10 io , "l E l l l n d u d n 0 e s e s ._ ra) PO ) i sc ri gi ìut d del‘hfo (|_mo " miÈ 1f” td r n ll‘ do Y_ p Cchi ‘a_s..- pi ce … ra i a E s p “ h & d e a ) 1 3 è Ì , ch .—, n ‘“me 1 a nniàr no = i a ]0 OT ni è un ve n Ìaa dÀrd lla 1 ldlt‘‘f- it E sH 5 iaaC g"sc riQaOpe“ra a o? l:àia re d ut LET l1tti io . l } — 1 L h \ Î à ‘ L i " r el s a d ' " m e u1oàgel i i znmi ì;:: g rn a r îseg« ' 0 "ldù o “ ' an ‘ —‘ n a aa " o , e “ ' a ; n A $ t Ì p , ’ ' f l) ‘ 1 m 1 " i “ o u l i 9 r è — . l s . " u > ' = o a Î ia No I l'- i : ì“ ‘à'orÌ zi oni ° 5330 E_ ?Α. “.I o * i D n i r : $ c r l t l o . e a è o C t f © _i ta Jugp tal une ' ILH ai n i ArÒ L Fi

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Il Popolo

ia tess cote most ri Fasci [3 (onoderazione Gen. del Lavoro/L' agitazione dei gasisti C EASCIO a AZIONE RIVOLUZIONARIA “ demuncerà con un manifesto al Paese | Corridoni risponde all' Union, g

EZ oSga=——=

:

’

l

1’OPBI‘&

i

del

Governo

Nella sede di via Marfredo

Fanti

huata icri l'adupanze del Consiglio direutivo delia Confederazione generale del lavoro. Era. |

PT Presenti Îl segretario, generale on. Rigola, | Buozzi, Baltini, Gaviglio, Reina, oltre i consi. P aadenm Fa

vhe

!“‘""°“?'

avevana

partecipato

alla

P-nma.

conunuare

uellp.

“

di

Fa

precedente

io-

Filippo

=

è conti-

Corridaoni,

©

de

segretario

Silicdacato

della

|noi stentifmo a qualificare, dopo avere per u |.tiése di seguito preso clegantemente i"‘ Fî_“ì

| ù

1-ll'tîlu-r.î_ lìmes……?ì uî:: Ì‘"'ÈÈÈÎÌÎÎÈ‘

|.tIMuale.

dichiara

«chiusa

l’ag

U:}Î

QNE

| i

-

TESSERA

‘0

i a

è

C

s

Ine di voto del compagno Lodovico Calda, !|.'!‘lifll‘fl di non aver voluto dare al proprio

poi

|| alla

è

F38810 PE Sala

IÌ'HZIBEÈ

è

vista

la

dichiarazio-

a

discutere

crisi

ed

della

all'azione

situazione che

il

in

eapporto

IIB,

ecc.

proletariato

Ganvocala

*Fasci o ' ‘ fnterventisia ‘

l’assemblea

milanese»

generale

per

del

prendere

Ri insistette compil are un

le _ questioni

iingamente

programma

aiT

che

Dia accolto tutte o buona

‘Jei

gasisti

e che

sol)

sui

parte delle richieste

pei

talo

fatto

la

Ebbene,

Società

è necessario che le cose siano

I bimbi buoni

risparmi

Inessa

termini

do-

bcesit riass uma tutted

sottoporsi

alla sanzione

defluitiva

dacato dei gasisti e della Direzione di Parizi

del

mMmati

sin-

dessero

affer-

2}

Tale

ruppresontanza

Naturalmente

tale

pUÒ

essere

doi gasisti,

consulente

anche 11 sottoscritto, ciò che voleva signifessere icure il riconoscimento, organizzazione. l’ali concessioni

per

quanto

larvato.

della

ai poveri

or-

i loro cuori,

randagi {ra le macerie dell’amata valta. Sì son sentiti frate lli cogli

lontani....

assisiita

voteva

di

con un pensiero mesto ed un di pietà; ed il loro obolo nc-

E sì son sentiti più lieti, più degni di pensare alle sventure dei piccoli e dei grandi,

1) 1 gasisti scnio aulorizzati a tratta l’'«Union des Gaza — a mezzo di una re con Sentanza di tre individui in attività di rappreservizio |7 il memoriale da essi presentato. da un consulente di fiducia

alia Occitpamdaosi successivacomo . domestica presso e [amizlie, anni or sono Capitò a vari Miluno | eunozione presso una distinia fam e trovò iglia in .1u:;ln::

canto alla vistosa offerta del ricco munifico lin moluto dire qual tesoro di bontà racchiu-

generale

deila Socielà. in cui venivano dquesti due punti essenziali :

mandali

casa traabruzzesi

Uno qualungqu ». + @ è Uii

aa commissione di tramieri dal Sindaro —

—

Un

governsnte,

un ristorante

di biazza

di

milit

aulole

quale

provenien

L:

I] disgraziato era Stato LuaxolLo del suolo m | etato pietoso - NO2 sì è nolta sapere se st. tratti di una

uro

: «Dg d Ssticidio, nepurasì è poiu arivo to jdenditifiuncarlentl'inf 2:;‘.’,,”““ — e

Santo

Stefuno, la Rech, che era bella & giovanae, in. sgnm-(— certo Landini Giu seppe, da San Zenona Po, camoriere delli trattori a siessa. 11 Lendin adocchiò subito là rag nzza, le sussurrò dolci i Lurole e ritisciì a cond taria, La Rech, innamorataquisalla i foll ia. si dett e a lui, Mma la loro rel azi pochi sgiorni perchè laone intima durù soltanto ragazza, ricevula una Propasia di andare in Sici famiglia, parti ber ragg lia presso un'agiata iungere la nuova rè sidenza. Dall I a Sjeilin 1 “ Rech serisse parec all'amante, lestimaniandogli sempre chie volte il stto amore è facendo progetti per l’avvanire. Due anni dlopoò, liel febbraio del 1913 la raRazza tornò fimprovvisameni ia lica relazione venno riattaccat a Milano e l’ana, 1 conve gni si rinnovarono , nel moese dî marzo, la Rech sj aecorse di essere inciuta. La notizia fu comunicata al Landini, il quale non l niccolse con entusiasmo. Da quel giorno i ra Prort soverchio i tra liri e l’amante si raffreddarono nalqu anto c il frutto del loro aMore, una bambina, fn messa al Brefotrofio. Due mesi dopo, però Ria eéh ritirò In bambinn e da dquel giorno lempestò l’amante di domande di sussidi. I] Landini comincio n protestare contro 1a donna

drappello

lretia

Quattro

- Frequentando

Nordq.

à, con reoù sul pasto, Sì uattava di i]

inddividuo

Mente

insangui

Stazione

‘ e ricevilero ulmi il.ggtl:.l PL dal : raposiazione della F'errl.'-m ovi a Nard,

L

r_ sono

hannò raccolli i lor piccoli

e lì hanno

funi di laggiù, ingenuo senso

Tra settimane fa, fra sindacòo e Direzione dell’«Union des Gaza fu fissato un concordato,

da

campi

la

leri sera verso le or. 18,3 0 e Verde

vaniiqualirenno Marg Seren, ill provitieta di lherita Hecn, lialiva Belluno, dodici i1i albandonoò 1] paese natllvo perchè era «UnNusta oriana di chitrambiì i genitori è, costrettà a puadizr Iarsi Îl pane, girovagò Dip pa |recehle città d'It Ji

sciagura

esula dal cuore degli uomi ni, intenti ad una folle bisogna; di distruzi one e di morte..,

auzidetta può creders: autorizzata n lanciare iminacce a coloro che nof fossero tuttavia sod. disfatu

dalla

nati s! falciano a migliaia giovinezze esuberanti di vita, ed ogni traccia di pietà e di amore

di-'| a chi spetta la è che la cittadinanza sappia responsabilità dei guai che sÌ or- vauno maiurando.

̰ÌVI]ÌÌIZI[ÌÌ]HPIH L'on, Rigola riassume il. Javoro compiuto . \ i _ | per attenuare i danni della disoccupaz ione e TAST Der risolvera il problema dell'emigrazion Ii6i locali dî” via e. E-

A 10,

direttivòo,

| vràCri.svolg er CC'II froniP&.-Z eggiaria. sì,eresp dÌ.BO .]'.O

—

sariun-

“iel _ veri

Consiglio

Ìullne del giorno l'interpretazione attribuitazii dal collega Calda. » Il Consiglio ha quindi trattato della posizion6 di alenne orzanizzazioni di fronte alla Con| | federazione e del. rendicontio 1914, per passiare

RIC ONSi SCIMEN — 2 5 DI o _i iTO a |

a

Osui cittadino, leggendo la prosa dell'«Union des Gazs,, avrà creduti ch'éssa, finalmente. ab-

colpiti

Gravissimo investimento al

DaTa Îe Colpi di rivoltella contro l'amante

Fa così bene chinarsi a sollevare una mi se Tia, dd asciugare una lacrima, d porgeri il conforto della sol idarietà e d ella carità “umena, mentre

1‘\’

sulla di| shiarazione — resa pubblica — di Lodovico \ Calda e che egli ritiene non rispondere alla l'esattezza deji risultati della discussione: DET | cui propose formalmente di rispondervi. Dapo breve discussione si approvò al riguar| do 1a seguente dichiarazione: IL

l’'Abruzszo lontano, tremenda.

Sig. Direllore. i des Guz», con una disinvoltura che

L'«Unlon

_ la vendetta di una adita

in questo triste inverno di quor. ra,! “di ’ mis eria e di dolore ha avut o n pril pilo d'infinito amore lrate rno per i figli del

(;Ì. mando .'È.I:d|::_; a;ì?1l'rî]lì\}?l.ì'.[\ìì'.'(lìr segirenite IBfSF |° Egregiu

: vertea il personale che «atti inconsulti» n° dell’ordine del giorno, l'on. Rigolauiswsenf a i- | v° vuniti con licenziom | ehiamato l'attenzi entii. one (del Consiglio

|

UNA AL GIORNO CUOoORE. MHilano,

Unione

esasisti

:

d’Italia

L SO --

fon

per llàmvl condirioni in cni ver. nateva pronunziaze neppunre

I militi della Croc 1ll'Onpedale Maggioree

ima. i

Verdea io rasportaro ov | medici di &u.gz L la f rastuza del

din a1 riscontrarono destro, varia contusioni

al lorace e sosperw di

U cattivo fiolio fatto arrestare dal padre Il fiziio di Baini diciannoventi

Emi

della

casa

£. Marco

dere

parecchia

roba

tulti i mezzi

per

Guglie

un ragazzo imo sCa-i i

pestrato, spinceri

In questi giovanotto, dej

danari

trini

ai

usò

in via

14.

ultimi tempi le sca passò ogn! limita. Ezli

di

casa

che gli servivano

suoi

poveri

per

poter spi

i

genitori

Per giunta — e quesio fu propria l'll"! siorno — egli ebbe a contenersi 0scanamenta Vverso ]m stessa murdre sua. ; lhtxnrk Bel porm ig |o |l£od:e. ciato di casa inutilmonte, ebba che l'aveva tr=;l

era:i Lutt'altro che soddis[najn questo momanto, al problema dei viveri, dalla centi, ma furono Uguulmente acceltate dal per. meriggio una Commissione di Sonale dato il momento disoccupazione alla assicurazione. Sulla ed a mettere l_ramvleri_ accompagnata dal segret gravissimo, ecceziodubbio la fedeltà di lei. rela- Lale. che alt'i ario del Uiceva aucDe: dinon in‘esser versa zione Ja Rigola lianno parlato: Nazione, Sindacato, Amilcare De Ambris verto che la figliuo- in corso Vitt, Eman Frazione interventista Reina prima e| , E j parev rii si la a è fosse recache vera ment le fossero cose e sun INO e prop Aritonio su unaTti dal sindaco avv. Caldara . Vergnanini segretario nersi si diede a gri generale via di degna Dacificazione quand'avviate cnte addirittura opgni rapporto, oneva di tronper richie dere ecco imllc La Rech, però. a trivare | spiegazioni In merito alle a:.du del Partito Socialista italiano lo| della ad Lesa un vigile nazionale delle Cooperative, A. g;:) rf;gria{m la slfinh%lllq . disposizioni date non Jassiava la praeda e Dersoguitava dovun: uum nuova chela Diro- | dalla Giun l'asrenta lo proe@ e 'l.nn‘_.f.c.:ui per la fedarazione italiana ta per la nomina sse n l'amante, dello So- SllUi‘Bgiliîflìf‘d'ìil’z’lenl'll-(.-l“în $15}È.…,….{:Îl-,l?:lgln"“::tlfiìîlo Tutti j compagni estura: AOE facendogli della Commis- |Une scenala violente, dove il padre def Bainilo, trado ragolarmente anl'-f: cietà recco di 'lbînliìi sione mutu ntò li che o al che socco $…. in rso, fstrudn. dovrà gstudiare @ presentaro ’ che hanno aderito 0 inte In sun dolorosa sioria, Ma ndono ader ire alla emigrazione dell'Umanita Cafassi dell'ufficio di Con la rapprese il Nel mese di marzo dello s6 orso anno, è non si ntanza comunale Dropionend ria. La discussione si - Tazione, e non fanno parte (dei la pic- raono cansiderare come reatopoich o cina la per Fasci morl pr{[)gl azion conto , îli?:]i i è @ sono chins . il é!fiîìt propr ‘Land a coll'approvazione dal seguentoe ordine ?}îgl‘;î dsîlrlîla.ì::gt:g-mîîîì"lll:u-nrnno ia l'ist ini non volle partesipare glio verso la famiglia egli non one di una rappr ‘invitati alla riunione che avrà ai funerali. Sentanza. che non potreituzi fu potn Questo futio esnsperò ancora ‘di sare luogo questa del giorno: ; bbo turauare il memoe- | di non poter neagettare nl Cellulare, Fo ad ogrii Sera, venerdì, alle 21, in un'a : Ditùi che | lo le liale moda Rech lità perch Ja per quale ula delle scuoè non — a «deves essere preso in con“ l Consiglio (lirattivo della C. G. d. L, di: ha raccenquanto per misuro le di elezi le di corso Porta Romana 10, pubblica oni di rappresentanti operni sinno luto alla stassa — sapnto h & l Landini sicurezza nell’attesa' siderazione, che non potrebbe tratt per discutere scuiendo intorno all’attuale grave crisi; avevii di potar prendere a carico suo qualche are le q | stubilite dal Comune e dalla il' seguente ordine del giormo: stioni narticolari perchè suo to quel giorno, in festa, insie i me con 1n vedimento. prov= Ed ison perchè possa comp ritenuto che nonostante i voti espressi ilo è di di{idan zata, giurò ‘di non ciò crostituirebba una vera o propria livrie nei scutere Staumpa e Propaganda solo quaelle d'indole generalo perdonargli maoi più Convegno na- viri convegni e congressi delle organ @ e chiù di vendi pazi carsi one quind . i avrebbe una funzione tutta affau del diritti della organizzazione izzazioni | zionale interventista Alteggiamento o dedel | l Landini cra realmento fidanzato di nreletarie reclamanii dal governo con una provvedi. | corativa e tale dua costituiro una irrisione i- personule, fronte alle propaoste del comii DA tato direttivo Irtenti atti a _ frontegsiaro la preoc T trove. L vurasso nna fabbrica di bisan| Senza vggiungere poi clie tale Tapprecupante s Rilo varono che tanto sezionale milanaese, i la Società come tut- | cheria. La Rorli pansò di impeidl fi | tuazione della disoocupazione industriale ed sentanza dovrebbe ossere composta di ire il matrità Je amministrazioni che si sono succ perso Uo @, aC Liesi Or soNOo, suputo che j | edile. a frenare l’ingorda speculazione sui gra- «benevisca alla ilirezione oyvvero da tre operane JMidini doveva presantare 1a fidanzata ta al Comune «da setto anni a questa edui, us:-lu du:mlu ;g Sotto ai proparquals iasi forma i] rappreseng ni e a praticare ed incoragginre una vigora osa le hanno sempre riconosciuto che la Com- ri pareni] a San Zenone Po, sì Tecà in quael pose alle calcagrna dalle dua ""£'.‘|° Ìnn1'nim . dell’ dei lavori organ Pacsel izzaz lo rubblici, ione, e si presen non y tò alla casa dei arenti del sieno stati | ì ientare su di loro H solito calpo: missione disciplinare ha anche il mandato suo amanto nresi in alvuno considerazione , dellàa borsatta. o che | '.'ùhfl_u tfénerci a badà con promie=sa è A A quanto lia raccontato, lurite iLl| tutti i derreti emess: si sono ner-mod Il malandrino quando credetta esser fu aecolta malissirisolti in una |tre cose per guadazzare tempo nella sperki rale /& particolarmente quella delle pensi nza o- mo. IL Landini la percosse e la scacciò In ma- il Momento buono per operare, si avvicin giunia:. vera delusione: ò ni, al la solle modn, citarono il Sindaco a riconascere |ehe mml'f…’ .“"""'"l…"'"""”. Par (questo fatto la Rech sporse .guerra od altro e ritenulo con- due ragazze che camminavano tranqgdDamen-:i che invece, par provvedera alle | -- ‘.""°"""“"î" _'Èfi l cameriere queraln al personale il diritto di agitazione, con il pro: alla Atuorità fursi rappresen- Wo gindi- {a è con mossa repentina strappò di mano la' esigenze militari, si sono prodigaie le migliori '“|;ff1“‘” .|Ìl-î‘l'î“'?:”—_ll0 Nostra ziaria di Corteo lona. di nol Inantener fede a nes- tare dalla sya CommÌ iszione cne i ha semDne giorni or sono ebbe horsatta alla Msorsa dell'economia nazionale: La dolioressa PBarsani dandosi a Enrica Agoslini Viola ci CISE sHnE delle Dromesse slosse pitosa' Inogo il' processa al quale Ja i e | ; Aecch uon comj fuga. Ma le grida della derubata n nn | SP poOtUtO pi wnporeggiale: allorchè not Aves- | pre trattato l questione della quale fa par- narve hiamò la! scrive e noi pubblichiamo perchè se uon così era di biuon qrado, | è stilo nol la | s delibdera di denunciare a1 Paese, cop un ma- | sciamo possibi la attenzi anche altarin one , del il passant segret i e quindi ario di alcemmi del Sindacnto. a-: agli altri i] giudizio su tal ‘procedere. non avendo ella fissa dimora, Da qualche ginr- zenti dando alla nobile proposta iutto il nostro nifesto (delle tre organizzazioni di resistenza, i di P. S. che a& diedero all'’inseguimento: Per conto nostràò sappla allatu mo quallo che dob.del Lal là poveretta passavia, imfatti, le notti Hopo &yver interp 1a ‘_Y,PLL: l'asseas di conperazione P'ASSOAore’ SOTO Gel sulle del ladro. L e di mutualità, l’opera appoggiò e la nostra solidarielà. del |biamo fiire. Forii del nostro diritto :lml" hine delle sale d’aspetto alla Stazione Cencompautte- | *Oro dott. m't.“"".l “ ……‘M'_ governo perchè su di asso ricada la responsa- | remo l:1.glsz I1 maianidrino potà essere raggiunto e arre) Î"°['Î"P'nn“ sÎl_n' rale. stato, Si tratta di carto Marsani Battista di bilità dei giorni dolorosi che sì preparano alla |Sehza più ;.n: battaglia con slancio e fada e | Ja fì$ì‘P”l‘l!‘ll-l’i-î'ua i flwa '-'îl'l'l'lrîìl'lî.itl;'l-["" il persolerà mattin o la si recò in via Cesare anni 18, abitunt riguardo Menire dovundque fervono i preparativi di Nazione: per nessun perchè sa. | Nale a farsi roppresentare dalla sua Com- Correnti per attendRech e in viale Magenta 83. rebbe da SCIoeeni preoccuparsi od'inter ere i1 Landini all'ora in essi ii | missione di fiducia. Ln borsetta della Barsani, che le fn seque-. Suerra, Molte donne &i domandano: delibera inoitre di far seguire per suo conto | ÈÎÎ"""I quando cui e noi era solita andare al lavoro. altri può calpest arii impurie strata nelle : che fac&lamo? mani del borsezziatore e restitmita' a ; 4] manifesto un numero umnico l Landini le disse che sî eràd recato a Corillusurativo dei | HeNte, olla derubata, comtereva una ventina di Hre. Sarà iamnilianie continnare l'esistenza e Noi abbiamo pazi entato per un mese teolona per il processo. In breve il colloq Per questa sera, venerd ì, alle ore stavi 20,30, i proble uio, mi dell'or : attuale:J{alin i fu di far offerta la pacse, 1't iato Ccomodo o quieto ingranaggio di tutti i gior- ’ nare {ale agitazione ina tntia fredaiamente, si andò elevando di colla culrniconi nmo; se ne sti'acciano tutti i dipendenti olla Società ‘:Fdison, ceminc le tono, menire { due ex amanti si avviavano ni, merntre juori pulserà j| ritrmo di una eruerra, ]a i insorit ti veral fondo vogazi di previd one per il giorna: 21 febbraio, in occavienza, sono consa E _ via Torino . La Rech brotestò, disse che non tà cera lIn prelesiù, sirana ta piena della fapbra dall’ilimrevisto e In via Lasanna 7, del regano Barona, abita, zionna Aalla_ niaonoastur_ Vocati in ndunanza gtmerale nel salone del- Yoleva essere dal Daninmanin i a {Ina vunen Qiniiaii rin ii rLE I d NOBT Lisure QP EAZICIO i MOIT l|ll:l-('l ’lfililì:l cnsk. che uveva fa- l'impicgato privato Perosa (ziovanni d'anni 27., uoONnini. {r Svuvute u vrà “sncoi da parie nui-;l-rn di Ìnn.l-\ neran vomizi di protesta, a e e $44Temssecddost 1 sss ii & !1.éuter fede@ ad Coòsì molte donne sentiranno l'interna disi0 i #i un Lonu0 ilecisioni. tratto di lnvoro, che è fu impos to ‘esn la vio: Sonanziai fra le aspirazioni di aiuto e dediAll'anzolo Ui via Speronari, lenza è che sublmmo ber cCinq dopo alire padi rivoltella alla tesia ferendosi gravemente. ue Hingliisshini zione multipla a la tirannia di doveri parInle disperato, 1a Reeli estrasse umna rivoltella Dopo ampia illusirazione dei propléemi della anni, Noi orediamo ch siano più vlia Gastanti, Accorsi | famigliari l'intfelice Perosa, a mes-! & Sparo un colpo contro 11 Landini, che ri- zo dell'assistenza pubblica fa ziali ma ugualinante potenti. des Gaza cred e iuveze ì previdenza fatta da Antonio Vergnanini, si è l'aUnion Ghe Sono questi doveri, famigliari e priofessio- votato quest’altro ordine l&' convocalo per domani sera il Consiglio muso Incolumeo, I] cameriere s dette nlin fuga; guardia wmedica di via Paolo '5hrpl venzioni, sono sue parole, «nNon possan tlali coro e nò l del cgiorno: ma la donna lo insegui e gli sparò altri diue le cure più urgenti e quindi all debbano essere più lOccates, hiali, che trattenzono, anzi non permettono Generale della Camera del Lavoro per di-| colpl Mag-! « Tl Consiglio, prese atto dell'’iniziativa deldi rivoltella, uno dei quali gli forò l'ala giore. Q gnuno interpreta a modo sun i i : & molte donne di far parte di istitmzioni sa- la Fet scutere tra l’altro la i suoi diritti seguente interpella n1. Ital. delle S. di M. S, colla quale del eappello ed un altro Ja lo ferì cittadinanza ziudicherà o nl mignolo delQui fu constatato cte i proiettiti aveva i@° . Titarie {Croce Rossa, ecc.) Tuale interpretazioz di 12 delegati: che richiedono si richiania l’attenzione delle masse lavoratrici, ne è niù logica ed opesia, la inano sinistra. rito il povero impiegato alla regione orbikie l'allontanaumento dal luogo di residenza. «SÌ interpella la Commissione BE<eculiv ù { lelle _ istituzioni Alcuni agenti della Squadra Mobile necarsaro di beneficenza e pubi iljva asCon l massima stima sinistra e che u di essi aveva leso anche' Ma per questa ragione doviranno esge re- sistenza, dei alle detonazioni. disarmarono la Rech e la diper sapere se nonm trova ne Comuni sario, di fronsui gr: vi problemi ali orzani visivi della sisssa parte. Le sue 0coNn.; della per 11 Sind. gasisti : lilippo Corridoni. cliiararono in arresto, Stare inoperose e fra queste, dovranno re- ussicurazioni operania, consente le all'attuala imomento politivo dizioni non sono gravissime se sj eccettuna MA di farsi ini-| Il Leandini nella necessità — + © Ui Sstar inoperos&e anche quelle laurente nelle L di aggilare l'importa alla Guardia Me- ferita che ”'T"M}ÎI m:lofl=gn;gll la nardita delziatrico di una intensa e futtiva opera di | dica e / ln sua fu exaccompagnnato tite argomenito in Imezzo amanie al Cellularo. professioni sanitarie chè possono perciò gala vista per l'ocshio ai E ' props ganda e di preparazione morale e mo-| alla vita locale in tutti i Comuni d'Tialia per. La Rech inlerrogat: dai funzionari, dichiarantire dall'oggi al domani. senza preparaIl !’t-1-ner::rnun ha vcluto dichiarare i ov terinle antiguerresca nella miassa opernin, preparare così la coscienza delle masse e ii r, che era dolente i non aver ucciso l'uomo che l'hanno spinto alla triste determinazione.. zione, una cooperazione perfetta? = -o ordinanmienti gia esistenti varso le forme 0Ol' ache dopo averla sedotta l'abbandonava. SI sepper solo da altri che ecli ebbe nultimaEcco perchè ci bha sorriso l'idea di una Le chiesero come si (rovasse ins possesso delniche o razionali dolle assicurazioni obbli gamenie, è anche feri mattina, dei diverbi :::: milizia sanituria femiminile stabile, Quesia La squadia inviala l'arma ed ella risposo che l'’aveva acquistata Qrie; dall’opera pia ili Santi 1 la moglie sua però nou di carattere tanto ‘ Corona sui luoghi colpiti diul di dalle donne dovrebbe essere [ormata in Uun nezxozio di via Torino perchè in qiuesti levremuoto, impegna perciò tut'a #jun le sue Orzanizzazioni ; và da Indur!o a togliersi la vita, Ad ogni so a Roma martodì matvina, Francesco Parenti dqualsiasi condizione sociale, (il limite d'eultimi tempi il Landini le aveva fatto relle do sembra eB s teuii di 4ispiaceri di 19 corrente, Nell: L a) a voler considerare la previdenzze come Stessn giornata il dott. Uampag tà potrebbe arrivare agli anni cvinguanta) \ pochi giorni di distunza dalla trazica fin e minarece, narni con urn În uno degli elementi indispansabili all’elevamen. | ferimiere sj vecà u glia. del povero Cavenazo, urn altro nattore (l-q-llq VeI Balsorano CON una A sua volta il caumeriere dichiarò al funziodisposte n prestar sarvizio conte infermiera lupven la delle classi lavoratrici, tenenlo presente provvista di medieina]li s COL chia guardia milunese che chbe nome è ve in nario che non si era mai ritennto padre’della DNove nei casi, guimutali in cui condizioni nazionali o cit- lutte 1 le aziazioni di tariffe di comprendere 1a | Palie. nuto a manciure: Francesco Paremi, neciso da himba perchè aveva prove palesi dell'infere!tà tadine lo richiedano. leri poj è partito per ‘Tagli 4acozzo zli aumenti la quota necessaria all'istituzione cardiaco, u cinquantottl'anni, nalla ‘lalla Rech. Varso le 19 di ieri sora, mentre era sulla, LI l'ing. Emi ’ ua . male Domani, se i nostri ospadali e la nostre lio Biznardi, consigliero sua abitazione di via Molino delle Arm : 20} di Santa Ji passa malatia, iattaforma d'una vettura elettrica numero 21 disoceup Coron azione, 1 PS) # u, esc.; cha scuole saranno affollata di feriti, l'opera si uni al dott, Allevi. assPssOore Francesco Pareanti, ililore e racilalone | b) ad unirsi alle consorelle di M. i 6 ?n signora Rosa Mazzano, maritata Fanzi, lùd del Comunoe l della, milizia femminile potrà essere prezioMilano e all'inz. Chiadi, giuto, che sodette l'imicizia di illus i uutori, tante in via Borgonuovo 26, s'accorsa che pure del (lomune bitenere daf Comuni e dagli istituti pubblici Milano. d sa sia garantendo individualmente cahbe la sollian strmmna, errubonda @es z DOai malà borsetta che aveva infilata in un braccio Tale seconda squidra, che r lati cure quasi materne, sia permettendo ad provvedimenti atti a diffondera sempre più la himienne di questa suliera di arlisti che ogo i aggiungaerùà dilcl era stato lolto il portamonete, contenante 1 sI6Gruo DIù va assoltigliandosi. altri corpi sanitarî di risiedera in maggior piratica delia previder:za, quali concorsi per la la diretta dal dott, Campug nani, u nelle prinsanta lire. P l Porla aon sà Giorvni r sono fù frasmessa Ja nolizia delun vagone complelo di cipali Compaznio milanesi, è e guidò pareccostituzione di uffici di collocamento e casse viveri, mMmedicinali » e numero sui Inoghi dal combattimento. AI suo allarme un giovanoio si diedo alla; ] chie ansihe come asupoconico, Due ne portò «di l'asresto a Liegi del vice-eonsole italiaro, siI corpi di soccarso non sono mai sufficien- di previdenza, sussidgi di integzazioni, premi iLdumenti, Molij. pansi S000 ii ‘0 ai fugza. ma fn tosta inseguito da akuni …|-.î privy di incoraggamento per le iscrizioni alle vazse di soccorso, Il ismpo freddo B n evaso lia reso i là dali’Atlantico ed è nota Ia / trazina sorta (e}- enor Filippo <cGreppi di Milano. L'oo. Ganmba- dini e da due e‘;ilvmle" urbani, raggiunto e i ti: la Francia stessa vhe nveva impiegati rotla avevau lelegrafato Ninteresse del Grep. Anicorà | Pultirma che., composta di una più penosd Mntinaà di per la situiziolne di ilegli ii dotto a San Fi . tutti ì suni uomini e molte delle sue donne, di malattia, invalidità. vecchiaia, . eco,: Di @ della famizlia #il’on sonnino, il quale felici sone, chbe dieiotto dei auol, eche muojono ra cui un {ra(li freddo c) a promuovere in oghi Comune lo 0Plo—r.'msml.o. venne rovatlo in possesso d£ e dj fame, Yiehiese sul principio della |T “’ {ello 1#1 Parenti, uccisi dalla febbre giulla al ha risposto così: siudia guerra, milizie ' npnera di assistenzi ‘ quindi della &squa sollecito di riforme e riordinamenti dei sarvizi ulra îlivia -| Brasile, l’ersavilla lo ebbe amico: carissimo e sanitarie a tutta l'’Europa. # La notizia dell'arresto del viceconsole Fi- borselljun rubato alla Mazzano, ma lnvme dm. a donl Comune di Milano e di S. ( iorona, pur | compag no d’'arte, le sessanta lire che conteneva ve nfl_:-nnn.Il disagio, talvolta letale, a cui debbono di beneficenza,. delle opere pia, istituzioni di dovendosi limitare a Mippo Greppi a Liegi & confermata dal seguenqualcue rsso dieci soltanto, Le altre cinquarita i T g l "L1i ire i effertivanmen eaffar r: ‘riie n | a telegrammu: pre- | «Filippo I funerali del Parenti Greppi Sottostare i feriti per mancanza di pronie assistenza pubblica, per renderli più redditivi senta come provvida e Jenisce 1 oralità, sjdolori — che lasviad cerio non z Ài impuazione | in ricclhezza, infrazione anche là madre ottantaquattrene | “rrestato INiserie a ordini sparita, sotto impuazione 1fraz cure, è rilevato ogni siorno dai giornali ed e 1ispondenti nil lorn spirito informiatore alle laddove là 1ardiva «d InSsultficierdae \'llleonlller carto per identficato fu ulf'r|;n'«',=lum militari germaniche.» Regie antorità opera del | — si svolgeranno GoOverno non + a Lult'agi Fi oggi allo è narrato da elri ha notufo constatarlo de csisenze della vita moderna:; 14,90, pariendo lautorità i ancor giunta. | dalla suna casa per Musocco, ldiplomatiche Bruxelles e Berlino adoperansi Perelli. di 12 anni, abitanie sui bastioni incarica il sezretario generale ii tfenersi visu. sarto disoccupato, incensumio. in nova. # Sonnino», Vitmato: liberazione», |sna rappor Cerio che, sa in ogni città percossa dalla to col segretario della fedorazione per Nella sua riunione di ieri la Uom la mauina delL'arresto del Greppi - avvenne missione guerra, milizie femminili lacali, fozsero sta- dare. alla presento delibera, solle cita csecutiva «del Cormitat, bro vittime militare dell'antorità para. da sgennalo, 1A e piena del terre-in precedenza non poco sol- attuazione. s fa arganizzate moto ha presa visione ledesgcaà. 1i un Ié]egramma del Nel pomieriggia di i;rt il umn;::ll#: Lumgi No-4 lievo ne avrebbero sentito i colpiti. conte Galla Le cause ratidel provvedipiecn Scolt to si ignorano Il rischio di guerra :0, di anni 27 fighto d'ignoti, in i da Pescina, io1n i ss0 e beneficenza pubblica informa che una violento IOrim Per questo, lanciammo l'idea della nostra vora, II fratello del vice-console, avv. Franco .\\inil;ll|!u:-z»s_u‘. della bicicletta di proprietà deli en ii aporta eli Buozzi ha ; infine riferito Sulla 7 izialiva della Congregazione di Carità, | Greppi, abitunte a Milano, interrog ultendamentj e che urze l’inv discussione igi Colomb: C : ee tentàò di fuggire. Al-f milizia. È per dar modo a molte donne di avvenuta in ato da al| io di tà vole alme signor Luigi . seno al Consiglio della Cassa AS no per provvede f ..:;:-'uljulllz'nlìì'::r:nlu'ì;;i|: |1Î\î ="u-rîmr'w P 21 Colambo molte persone si diei i inseriversi. pensiamo che, converrebbe sta- sicurazione .:—'ìil per es- | runi ciornalisti Ù re al ricoverò dei baumbini non è stato in grado di for| l'arm Inforiuni, er Operai in meriio all'as- | dezii unmalati. Iì Comitato ha dato subi sere tradotta in f fatto una riforma democratica | Di re Notizie precise. i dero bilire quattro turni nella siornata solare, u::d:?w'«mrail ladro trago del. Venezia e della to le nel campo della via lungo Monte un Nagpole disposizioni per l’inyv:n dej mate riali richiesi one. dei rjschi di guerra. Gii adunati I] vice-consoleGreppi — chée la ora 29 annoi } Corso Leuctio Bnza cittadina. i cioè da unn mezzanotte all’altra, la qual sicurazione o ” i EE i hanno approvato la tesi da lui sozienula certo pu Si tratta del coordin: uinento della beneficenza | -- risiede a Lisgi da j 11 anni. Egli sî recò in | Due vigili urbani. ad un mo, affron in vosa permetlterà anche alle iscritte di prefale occasione col seguente ordinia del giorno: è detl'as-infnza pubblica, che dal campo del- dqueélla vitlà per corupiervi gli studi di ingegua- | insrono il ladro e riuscirono ad . La sottoscrizione é stare un servizio completamente gratvuito. !r'm Laureatosi În elettrotecnina., sposò una si| — z — " Il lo studio è fnalmen entrato in quello della Consigl t: io, in appoggio alla 1es i sostell sesto alenco dello Gfier Ma a chi spettàa di organizzare questo guorina helga e 4l stabili a Diezi come diretta pro-danne ggiati attuazione pratica sperimentalo. niuta dal rappresentanie degli Operai In seno dal terremoto dà una cifra Agli intervenzionisti ' i Corpo? di cire Gi Enti che concorrono ulla cosrituzione liare d'un'ofticina di inmianti elettrigj a | Gqua rant al Consiglio superiore della Casa Nazionale aduerm nila lire, ‘Tra i le obia zio ni più note vaoli so- della Federazione' sons il Comucoe, ii CongreQuale sarà l’ente sotto gli auspici del Nomiiuato vice-console guorario, egli e_-_;ph.ù: oriante pubblicazione <« PRO GUERBA r ]L Infortuni, reclama, uniformandosi a criteri di no lae seguenti: Compagznia d'Assicouraz gazione di Carità, la Società Umanitaria, 1i un'attivissimaà opera d'italianaza, facendo pro- |:…: 'Ìfffu…':’a collaboratori, mrrispmd.;n quale esso dovrà sorgere? Senza dubbio, il diritto e di giustizia, che l'assicorazione infor- Milano, lire 400 ; Cooperativa italiaria ipne di Istituti Ospitaljeri paganda =} w favore della e«Dantae Aligtlieri, daelii Orfanotrofi ed il B_A. ‘Comune. Non gli Enti ospitalieri nè altra tuni = Risorgimenito ili assjSorivere» debba essere mantanuta anche pel rischio curazione coniro gli infortuni 2000:U: Società a- ‘Trivulzio, il Monie ‘i Pietà, il o la «Lega Navale» o di alire associazioni pa- rappresentanti. istiluio di istituzioni saniiarie, per ragioni che qui è nonima Venezia «di assicurazione a pre mio fisso di guerta. » triottiche.. Guando scoppià la guerra, ail Grep>con- Santa Corona, gli Asilj infantili razsgruppati, ro _ la grandine, 200j), Numerose, inutile esporre. tra Te moltis© . G_ __ DI s6Hccorse con tutti i mezzi | nostri connazioe la Unione femminila Nazionale. sime le offerte da cinque, da duecanto dunque, sul quale gravaE jil GComune, În «questi giorni il Muricipio ha diramato nali e continuò la &u1 opera benelca — mancento lire. La somrma complessiva della e da no { doveri di una preparazione nel caso di saLta- alle diverse istituzioni benefiche aderenti ife i iedaschi infierivano nel Belgio — raccouno Scrizione ammontav a, a tutto ieri, iguarra. a lire 947 *hema di statutao costitutivo che ha giîù Otte- zjicndo intorno a s gl'italiani sperduti, soc-| l 3 corrente sarà aperta Ian scuola « a Uomo mila 500,22. correndoli, inesraggiandoli. uuwo l'adesione di alcuno degli enti interessali. Esso potrà incominciare dall'iscrivere le | per 1 lavoranti parrucchieri. ALcle ieri sono perveniuti al Comi talo & potrebir: credere che questa sua opera nuNella seduta di iert anche 11 Consiglio desgli volonterase. lJaureate nelle professioni sanil periodo schlastic. è di Lre mesi, più un 1 nerosi indumenti 4Î1 | di veasiario. : Grfanotrofi e fdel pio albergo Trivulzio lo _ ha abbia attirato del sispetti da parte dell'autotarie lJe quali hanno (se le condizioni della periodo prenparatiorio al concorzo. Le leziolni si spprovato, sx impartir rià tedeschè; ma risulta, invere. che egli gocon auno aleun. due volia alla settimana dallea lievi modificazioni “ inloro famiglia appena lo permettono} un aobStassera partiranno alla 21 alle ?', L'insegnam ento è diviso in ire volta di Pascina, saricaudo il suo presidenta, il compagno. doit. deva a stima e la simpatia deazli invasori. blizo imnorale di preslaziou:;._*pg;- estendere ore ;.;;eu.a‘mm.u secondo centro Giuseppe Forlanini, dorsi ben distinti. a rappresenmtarlo nel Corn- Era il salo funzionario — tra quelli non ap- | di ri via via l'iserizione alle_richiedenti apparCOommissari partenenti all'’amminispazione tadesra — chn| avy. Campanari, cav. fornimento, | siglio dalla Federazione. Lu tassa d’iscrizione pel periodo scolastico è : marchese Chiesa ed il Magistrati, ti ad altre categorie. avesse il permesso di Gian Giuseppe Cor .aAggia. per ijl primo corsodi L. 2; Der il secondo 4: Pircolare in automobile. | ai Medici, Forse questo privilezio fu causa del s0 ar- | =llici li='umtium.:.ri. Ecclesiastic i, studiosi: — — e ‘e'lg'eel:'chè noi ritehiamo che la donna, quan- per il terzo 6 pagabiti in du è rate eguali. Tutti resto. 11 teiezramima di Sonninao accenna, i-/ do i figli suoi e quelli d'altre madri lottano g1li allievi dovranno na gare la tassa di L. 1, } MARTINI Un Concerto fatti. u trasgressione agli ordin! dell’autorita Avv. CAMILLO l . soffrono, non debba rimanere querula in alla consegna del I libreti A attesiaio. Il Consi lio | al Pio Alhergo Trivulz nel regno de1laumarlq io conquista {ina siabil {a0 militare irà del germuaznica. posti Sì sarà forsao irnttato Gi | gratuiti per gli allievi pianto, nè diseutere se una cansa è buona leri mattina, accompagnate dalla diremice, conirabbando postale, perchè il Groppi fniceva ito daella saomrla n$l. indigenti * Nei locali della scuola è è o cattiva, ma purla&e tÎ laro tutta la poten- nosciuti : da diverse maestre. citra trecenta indirizzare la sua corrispondenza a Macestrichi spostà i1 Regolam Ent; tecnico e disciplina allieve del= all'indefinito .n(4f:iilgrgg:îcn'azione re, | ittiva dej suoi affetti. Ì 1della scuola prafessiunale dell'Umanitaria si in Olanda, cve si recrava a ritiraria in all'òsservanza del quale gli allievi dovranno ' autosalme). ] secarono a far visità ai «Vecchionj. neNa loro moabile. Inoltre riceveva rezolarmente dei maîlt:i donne è forse necessario l’appello? attenersi. i giorAd Mova inizi sede ativa di via Trivulzio della , Le gentili visitasignora No. Forsa tuite sentiranno che l'umanità Le iscrizioni 5i ricevono Dresso la Sede della nali italiani che son proibiti ne] Belgio. Non Elisa Belloni Tici furonb Avv. DINO JACHIA oli del Comitato «Pro ricevute dal Diretiore dél Pio si pnò, quindi. pensare cha a qualehe hon è circoseritta alla famiglia, agli studii, Scuola. via Stella 14, nei giorni 21, 25 è 26 corr, Franz denun Wornio» e Soto gli auspici del Bandiera dej ri- Luogo Ai Sindaci d'Italia rag. Polastri, e mese, dai consiglie e tutti ri i giorni Linda zia da pame di una spia. fl Greppi sarà stata presso la Socicetà proprie- ral‘î‘ Comitato gensal diuturno lavoro, ed silora sarà vivo il tari -I-'frùulîlalflfl-m uren::;ium dal dou. parrucchieri (via Snla G) (la soluzione di un };roblema gravisSOrprego in pPossesso dei giaornali proibiti e diFilip- Malnati e Dino Robérto. di dare parte di sè, con disinteresse 2

hala

ultimi

di

avconii

domenin &

in

merito

alla

grunde

a-

rossima,

più

dall’emigrazione

urgenti

Per una milizia sanitaria femminile

o lesera) QOS

cittadina

è ohol a Socistà aupbia) ai miitare tuito le questioni d’ind ole gena-

Con due colpi di rivoltella

I problemi

CAMERA

della previdenza

DEL

propria aa da Telto eS° spard due colpti

LAVORO

Consiglio Generale

per

dora aa

Le squadre milanesi i colpiti

dal

terremoto

re che se ne va

Un borsaiolo sfortunato

L'arresto del vice-console Greppi a Liegi

I

,

La caccia ad un ladro di bicicletta -

La Federazione déuìi Enti d£ssislenza

La scuola professionale parrucchieri

Pubblic ioni gratuife

i La allieve della Scuola

pro helgi e vittime del ferpemoto

prof. dell'“Umanilaria,

al R. Conservatorio Giuseppe Verd i

desiderio ‘ assoluto a guell'umanità

Alla Famiglia Artistica Sarannio

che offre sponta-

neamente od è costretta ad offrire la pro-

aa .- : u‘à?mnò'.ìuzìl:nq“ve;gsîlamo dissetarci umatagîò]lfl, ma

al sentimento

del nosiro

A

ripresi stasera, alla 21,

ì

do;

3 Chopin: Not- 2 . Valse op. 70

Amore,

com

fiurmeri

artistici (audizione di musica da cenme ra). E20 Îl programma di quello odi earno: 1. Berethoven, s0 nata op. 31, N. è fallegro r2 Sc r{: Onnipotlen. .

a_ del

Î

peltli,

versi

in ver a di Cartrad.Y; ù

Gavolta:

D. 5i.

iI canto la sapranosi norina

sì sta izzando ail istru mentaleorganper l sera undi cosabee no oC e

Guidate dal personale direttivo, le allieve si uleressarono vivamenle dell'Istitnto, ampmim…l{_e 21 al Clìl'ùi!!1:'}fl-lbl'itl G. andone l'orzanizzazione, e là razionale distri. Virdi. ‘oNncorraranno uzione dei locali, [ « Vecchioni Concerto, accolsaero la soprano Elisa Beloni Franzovari ariisti co n evidente compiacenza 1a visita » della gio a Hazon, il tenore Gilberti, lil, l'a.nistfz R. -anetta con le quali si ul!.l:lfllmne;o in amii1 violinisia Co stantino Soragna nonchè il celap bevoll conversazioni. re pianjsta belga del Conservaterio di A mezzogiorno le al lieve consumarono sul Théc } uogO una frugal!e Kaufimann e il maesiro AdolfoBrux colazione, indi ripresero la Bossi , Nell'intermezzo fra la prima «isita interrotia, Soffermandosi specialmente e la secondo [ -1 ammirare aarte del concerto l'avv. gli impianti industrijali annessi, Cesar vOde al Belwio di Giovanni e Padovani dirà :pè, l panificio, la lavanderia a . vapore, la I biglietiù sono in vendita da Gondrand e nal negozio Î | ucina a vapore eco. rausica SoIlZofl'fl:} 1(__: somm ’ La numerosa brigat lascio il Pjo a racco lta sarà Luogo divervisa vr meia mit gaiamenta dai «Vecchionias, Izio» 1 ‘altra alle vittime dai ato i TaeCors Una Mmezza cgiornata tria lerreÈ. RO anta

RIOoventi,

chiarato

in arresto.

Le pratiche

Da Roma

simo'

sociale

i i

In corso di stampa:

del Governo

cl telefonano

d'igiene

che le pratich

Ù

ELINA DE LEVA SERDINI

telegrammi:

Istituto Maggia - Mila

—

e dei «ovearno sono stato iniziate ed è stato daio Dml‘)?!ml'll?'l'l.el’rirwlpula di -ll!.0!.'ll'll'& in arico al nostro ambeasciatore a Berlino, com- . Fna conquista della scienza nel salf: nendatore Beollati di dare corso a tutta le prai i po del serdimento. \iche del caso, Il comm. Bollati sia facendo Ap% Îl ‘indicando ; '__ my; eseguire uNn'inchiesta nel <crivere Belgio dai nostri J appresentanti in que' paese. Quando <{ evran- |l ctituto Scientifico Dott n Italia, 1 -- Telefono 44-34, tutti z1ii elementi necessari & zitudionherà | llnna - É:m no. sulle

domande

, Gireppi

sarà

da

rivolgere

al

presia

rilaszmato

dalle

Gaverno

teda. |

per

L-

.

'«co e sulle misure da prendere eventualmento è sel risuardi del viceconsole Greppi. Sì hy in'anto razione di ritenere cha il vice-console Ae=che,

auiorità

rd

R

S

E

J


:

:

_i

ia t a 1 n aiG aa i: aa n i

CNA a __

s

__ __ — __

ritualmente

go,*non a

e.

)A

(Nostra S Sul

ti

ma

significa, innanzi

t.mmi

per ra

i -| A aOdi n i rischi guerra

Se Teodoro

s nresto

Herzl ad ad

rapito

non

fosse

Israele, Israele,

stato

oggi ogg

i

.nm}u. d'infartune c9me sa &j trattasse di 0ml'n…_m ai LAvora;

lita. 13nocente tortura dell’intervisia

ù

un

più o meno

caso

conscio,

con

Ism4;.le la

via per Qunque— gli EEE ni eT FE E : ) at dell a 1…ql—. glidomenica ho detto brossima — ti vedremo e | Mentati rischi piaudiremo della navigazione i noli anche sono | P ai ra alla a- | 2UMentati di molto e di conseguenza istinti ossequi. nn M —

aD

”.

a

:

:

di civiltà e di libertà.

’

li

H SE"“

n

DELLE

a i H[[“

E

f

”

21 notte.

| trovantisi Cia al nord della fattoria edi Beau

i predoni

questi

di stupida e vile

grande | Scrio sul tagliante deilla nostra finea di| Sia_mo Sicuri di vincere! mi ha dichiarato | adunata interventista che ioavràdellaluogo in Saint Hubert, Dopo un bombardamaento viocon _lncrc-)llabilc fiducia il capitano Giuliet- | Milano nei giorni 24-25 gennaio. lentissimo che ha scomposto le nostre trin-

tà

‘sei Mmesi

italiana

i

di

au.ì‘;t;r‘:e]‘l‘:à 51Î1[111(;….;

mi sono

Verso

AN

sempre

lle.utmlì-

Di

n

s

atO

:

la vittoria !

ti: sicuri perchè la Federazione

adesioni

Nazionale

Su tullo

d’Italia ) *

…fl

©

dimissioni. del minnistro

-

di

nul

llfl“i

ì

corazzata

BRINDISEG 21 notte. «Sardegna»

è qui

venuta

per

SL

tratta

grande

d continuara

di

battaglia

fra

ENPN ia suno | vapori aa chae

i lavoratori CI

dividuali da molt

a

' e vincere

e parti d'Italia. Sì preesselle aspra, ma il suc- | vede che, anche per il numero degli interDa ultimo la Federazione Fasci venuti ] è de | aso rappresen tati , qu esta

La loitta notrà cesso è indubbio.

una

del mare

può contare sulla solidarietà del proletaria- prima riunione nazionale degli interventiSO n a ria A L il UGATa l pats | LO Eenovess, ff primo nago, 6. del proleta: | sti assumerà um’importanza eoccezionale. trasportano carbone.

.GÌ:‘ u].t'l[, grandi conflitti colle Federa- | no nvvis l atì...‘ zloni degli *‘-i nl‘_… i lt_flrl _tleîle grandi compa: E duno questa conclusione ammonitr ice, gnie sono stati vittoriosi per noi: rest ano inaettidi m'ha |ilparol simpatia Giuli lsgciD ato nonR ‘ora gli arniatori dei cars-boats che baito senza una no bhandiera italiana. Questi realizzano ora | polo ‘guadagni enormi, perchè il trasporto di u:

ni

I

mali.

costa

in media

Adesso

5 lire

I

in tempi

invece costa 35 lire.

questi ingenti guadagni gii Armatori

nor-

sì ostina a non

ettePa

I'

voler adottare

per gli equipaggi dei cars-boats il contratto di arruolamento già da temno adottatc ‘-’| aivatotiniie a nln DI . s ed accetta ’ Altre compagnie di navi-

a HW. ia

«

=

ny-z

La Russia

I [imga î

7 ElDîg$fl

18 segnanta

via. Sembra

che non ahb.l" a

ltmrtsini alcun riportato danno, Intanto tre grossi incrociatori la-

vorano a disincagliaria,

'

aai

lefiarao

\

[fl"[gs‘

| BERLINO,

21

data d

nu!llc.

la propria costituzione in Fasci,

A

e mandan-|_.,no

| d0 la loro adesione al Comitato non hanno dato il loro preciso

ner cui comunicazioni

Ù

de Lorette

:

PE

nord-avest

di

perduta

##}

Atrras

rancesi

[ A

attacca-

siamo

Tl

posto

|

i

p:‘oims.-ru

capi|ang Ciani

comandanie.

di | la sacca

to

eccel- | Senza

importan-

dî°în.nterfiî pur

di

capo

di

Î

egg:

due

così

+i- | deve

[ .…]

clhe

ci

è —

signifilca

indissolubile

alleate.

commenta

“tt[]lgnghl |

padroni,

vi ad indicaroi il loro corrispondente fornen. | respinti.

il suo articolo | 4o

il loro indirizzo,

in Polonia » e non

A

malgrado

nord-ovest

ed a comuniocaroi sen- | Siammo riusciti sizioni

‘gazione. Le quali compagnie nella speranza | 10. avrei rilevato, nè avrei tentato di rispon- | 2a alcun ritardo se intendono parteoipare di ridurre i miglioramenti accordati agli e- derle, se,

vivi

logicamente

di

tre

inist

Pont-d-Mousson | di molto

a riprendere

perdute

contrattac- | de

il Times

dedurre

pal'hì delle

qgiorni

fa.

truppe vi hanno preso

Le

po- | a

noslre | nese

limissi

che

il valore

e di

amore

si

alle

Î

se

Perciò

l'e

Gll

unione e di ridurre delle reluzioni di allean-

Îl

vien-

affidato.

nalato

l'a

è

rimasta-

E ccaduto alla difesa ed

ha disposto l'invio di rimor-

disincagliare

i danni

la

anare

-

sofferti

lievissi

sevissimi,

L

L

se ne

quulà il governo

i

per

| tenere

ijen-

è ciecamente

è

dove

nave.

Quattro

sincagliata ed ha ripreso la sua navigazio-

tra le —

i

a gserriaforo,

ora

comandante

Bu- | ne.

man-

la politica

opo

Si

a

eI

incagliaUDT va nel-

l ancora Tiberaro Più tardi 1 ! Ja nave v «Sar degn an è stata diia ! S

a"

lL°NDRA. 21 nu.tta.

dice

dell'unione

potenze

Se

fllfl

il

Bardet,

ama di

parte di poppa senza poter ancora liberare

possibili direttamente ma solo n mezzo del |ci. Gli allaccnidv Mrancesi coniro leomo. | scl ministro dimissionario dopo lesperiengiornale, Ora noi pregheremmo questi ami- | s{re posizioni a sud di Saint Mihiel furono | compromettere questa nasti

e

C?1 m=1.v:;q3 'coma.n.

AlL

più muoversi.

Grande | chiatori

Irh:u-a;-rwrgù al Dt{hcn: iîh

| rian il ‘Timoes

a Lilla, ma furono respinti. A Beflrry au Hac prendpmmo ai

|/rancesi due trincee delle quali

questo

i vostri

UE

questa

'

per

i,

ripetulamente dai due lati della stra- | tenimento

Centraàle, | da da ATtras indirizzo, smLam:._el di

e intese non furono

fi

in

conservandovi

ri pur annunoiando sul POPOLO

D’ ITALIA

posto di ministro

j nomincîulovi i

notte.

arIf.;3;“3?.'.’;r‘îff:fougf:…%'{i'vgî-g-”! ENE . MA a CObT Lyx.iari dotieriar l | trincnto solta ea presa ieriimen «sombatt l'allr noi lieri press ti o dida arlig a.o Nd-La

interventisti rivoluziona- | tre Dume

dal

ner | mia calda riconoscenza lenti servigi resi

al

ra‘deSione i i Î rivo luzionar ia oi É comunicaE : r _ i a T

|

EullJìglleglo; î.\'\clnca.m. ho letto

per

Pareoohi gruppi

aperta

Rflflflfllfl

Avanti!

-Y

Xx

—

L

Malgrado

la Federazione de-

NOI’H].B

"d'Italia...

tonnellata di carbone dall'Inghilterra a

Genova

“ Ìlfl

riforni-

caglia su una rsi secca dove trovasi tutta-

Stato per la Guerra e Bog!ì.o esprimervi la | Alfonsino,

.

Durazza

icu alcuni

BERLINO, 21 notte. Con ux ai i L'Imperatore ha.diretto eì generale Monti | ai AANTmare. fam ar1E?tî.so la us: rdegnan

erio,

| nella nogione di Hartman-Woeilerkonf.

che da

mpie compiere

NOVARA, | rono respinti dal fuoco della nostra fante- per essere sostituito nel posto di ministro'| ancore, ma non a o l ria combinato sbarramento di fuo- | jella nostri ex-alleati. Ma, ora, si tratta'd’altro... Îi°sîiì.nî:_:enh.e il morale degli equipaggi è al- | Inoltre arrivano”al Comitato adesioni in- | co di artiglieria,con1l uno la nave combattimonto continua il vostrGuerra. Vi esonerò quindi, secondo ;1unntin! n di metri, n o desid —“uggi È cros "cioè? ria

Ù

LL $ard.egna.

La

«Non posso riflutarmi alle vostre ragioni | abile

che dovere di tutti i sovversivi è quello di | SeMa gente di mare dispone di forze finan- | sloni del Fasci di: GATANIA, «imporre» al Governo la guerra contro i | Mrie più che sufficienti a sussidiara i suol | ROMA e RAVENNA.

+.

#

menti, all'uscita dalla rada andava ad in

fi“E"i

Germania n1i

.

z

il

e la nomina di un succassore

Follianiayn

Nella giornata di ieri sono giunte le ade- | 0e8 essi si sono lanoiati all’attacco ma fu-

m…mem

.

d.e]la.

ini

“fifl

gonne iii tedeschi hanno tentato un attacco

Ferve il lavoro preparator

jj

aa

furono ocoupati. da nol: 1, o ha Jour. contrattac oato senza sucossso. Nelle Ar-|

.

dell'Italia contro

chiarato favorevole

Nuove

al “ Popolo

|dice:

stato su bito arsta matiino ° un ? n uovo attacco i restato. In Champagne due dei picooli posti

i

SB

-

nemico ha hombardato violentemente | /ronte vi sono in qualche località solo nostre, posizioni al nord di Notre Damo | combattimenti stali di arli HeFi do Lorette; poi ha pronunciato alle & del entìi di quiiglterias: i a«

à

'

BFmflnlnu

i VIENNA lfN 1 21 notte. l ufficiale in dala d'oggi

| comunicalo

Un

|2ella miseria.

io sin dai primi d'agost

e per telefono

nu $

siuntoto con i grande vivacità il Giulietti — c£he

\

l

À

‘

‘i IL COMUNICATO AUSTRIAGO

23…;.

ES[“

ueppa

lfl

B

.

ù

? , ' y À 11 comunicato ufficiale delle ora 23 dice;Wi | uLa situazione è invariala. l

:

Da

'

PARIGI,

«

desi

©

B[|MUNIGAT[Ì

s

Ìlîb;ri°îînqmsm della sua

Emilio P Bachi nazionale degli interventisti a Mi- | i guadagni deglideg armatori: : una una mparte di a milio Bachi i Di questi utili doveva essere ripartita anche Milano, 3 Scevat 5675. — No, — mi'ha risposto il Giulietti. — Ho | tta gli equipaggi nel corso di rischio. Ma | — mandato una lettera al Comitato declinantanto gli armatori quanto il Govarno non i = | d do l’onorifico incarico... Questo non signi- | è hanno voluto . * ch'io abbiaabi modificato i l | dei OR Povari naviganti e sprofonda a 0Ba tiL ficaa ch'io le mie opinioni nell’« ai\} in materia d’intervento. Tu sai, — ha sog- | tarissimo » sono gettate altre che nel lutto

RL a

lL

Ed auspicherebbe la disfatta del blooco teutonico, perchè esso spianerebba anche ad

Bisogna osservare che in seguito agli au-

s

(Per telegrafo

la Russia dî isri, di una prosano agrand Genov e aa- | “Varesen nelle acque di Pola è liquidata una | Per pensar solo che : “ggi essa è strumento,

nn

;

troppo

sarebbe

‘

Ù

mIIÌÌSÎFO

noi, e poichè Egli fu il maggior diploma‘î"’raeHtì, e segretario della Federazione Ma. | gli asgiquello ai quali nel caso di ro equip un disaNeome l migli propebbae or ticher toccat agandista della. causa o recen rinar temen a te al | |tico, Poich ebraica, dimaen notizie e‘incert e è avevo raccolto gitazione della Bente di mare, ho colto l'aoccasione’.per : cvasione’ per so sotiLopongSI l Giulietti alin o

i J|

|

j -

'

:

E

H

|

:

vol. | "

mentaneamenta ‘n disparte la Yoro avversione alla Rus-sinì pî3rchè ar_1cl;c i nost;è£:—

. |mici posson talvolta servirci dei | Egere i nostri scopi. p

i

i

lasciar mo-

anch'essi

ma

dico dimenticare,

ione Federazione

dalla

Lavoratori PIS i Giuseppe | Mente assicurare contro : i :

col capitano

:

|Pprotesie continusuàte

Fa‘

lioavuta

Gengvfl*Mila_no

: d'incontrarmi iuliet

appon-

avverta tanto deviare dalla giustificata sione alla guerra, e gii Ebrei devon, non

e

col capitano Giulietti)

IN TRENO, 21 notte

t.rgm

P sione

intervisia

ini

mal

to socialisti, il socianlismo deve per una

mare

l

e

non

se

s

E

’

suo questi Per uguaglianza. libertà ed principi che sono altreitanto, ebraici quan-

°

i

6sser

significa solo aumento di salari, e

lotta di classe,

:

Non

il socialismo,

Ora

Ì

eI

per

e politicamente,

anche un buon socialista

:

e

-

i

———

.

-

h

lfl

.

Intrighi

ai L£:'Ulpl‘nlllj.‘

lh

a

P

a dlll_1hn»

si

3

debbono

anese

i

dell’ Austria ROMA, 21 sera. ha da Durazzo:

fllgnt.e Î1tun21pnuen hlleè aggrav:nta .è Specialmente

ri-

maggior-

in seguito

ai

recenti

qualtro cannoni e | IL Times rileva anche il sentimento di | disordini avvenuti nell'Albania settentrio-' per difendere una causa indifen- | al convegno deli Fasci. Quelti che venendo | parecchi prigionieri. Combutlliamo ancora | profondo scoramento nella popolazione un- | Pale, ove i Malissori tentaroho saquestraipacgiafiravess #1 IOI A dibile, non cavillasse sull’interesse degli E- | a Milano manocassero anoora della tessera, | per riguadagnare il resto delle posizioni ghercese e la possibilità di un'agitazione se- “:°le tr}uarcn giacenti nella dogana di Medua quIpSEST ANTaverso gli scioperi combattu- | brei a schierarsi dalla parte della Germaperdule. paratista e conclude in questi Ltermini: e de ti e gloriosamente vinti dall’organizzazio- | nia, e, con licenza parlando, anche dell’Au- potrarino. ritirarianaliannostra al egro. Î pochi barcaa aodervia «SÌ può osservare serenamente tutto quel | * destinale cheMonten Nei Vosgi, a nord-ovest di Sennheim, i tentano risalire ne marinara, aiutano di sottomano la resi- | Stria E le rispondo anche per un'altra ra- | Sala, 10, che sarà aperta tutto sabato. IL COMITATO CENTRALE. stenza della Federazione degli ammatori. Fàg?&£g”‘è_îà:à.°?:;'“5";f”_fptî" ‘È“ $Ì‘;|“"î È‘é ’ i in- perfetta buona fede, Sicchè questi si trovano indirettamente e|ed airetti ALS {a | a?°“° I’°“'i—"'è apparteniamo entrambi alincttamente mente 4 incoraggiati alla resistenza | la stessa categoria; siamo cioì profoda-

AAN capitalismo:

FaT

lalta banca, a

|

t

ai o

alla SIquale sono|

a OA

-

O

tori

di cara-boats

À

la-lotta

SOno da lungo suo ammiratore convinto, le sue tempo buone une nobili battaglie

non

gli arma- | : , che nerfun É

contro

‘ rafforza

solo

re a preperarsi a gestire per n i cOnqufst,aw. e I

. le posi-

suo conto E

|tipatia

e

di

nuturalissimo

rancore

senso di

contro

‘

morto

an-N- | Gandolfi

la Russia,

nia

aitraverso

a

pitalis

la

"ittil

asserviti :

lia dell'8

sia

alla

ià

intuito

È

gli ì1

:

androni

;

camorristici

1L

t

CS pe

del

d colla

—

disinteressata

Ministero,

sabottare

= i parola - autarevole

dell’Ammiraglio

il movimento

oggi notizia triste ATolfO della nostrola concittadino

a per t(<laaî)e…lùm

hl:ealg

SI ONAT

nT

OEO

giarni, sono

dove

| a pure

, i l“(=‘

LI EL

Aggiungo che, sonao in quanto

l.

R £=L P Certamente il Governo finirà col-

In

lavGrò,

nizzazioni

base

confitti

fra

certezza

& questa

capitale

se _ sono inierventista, lo socialista, ed in quanto i

ù

i

îfel m]':ul'11‘imlag.‘àodìîsìòì—tîfi:;tgîfsàléìna.‘ rfigi;

Éi

i

7

i

hanno

làuMuniclpìo

e la

mento

e

poario Ù

SE A questa

aa

di

cui

Ella ha

dato

adesione,

È

Fra

O

pub-

Su£om

i negozi

ESF!Ì

ît

t

nemici

['|

il

ll ìl

PIETROGRADO,

21

sera.

Grande Gr

del

Stato

Genova : iG

Per UN sentiMento on

anche ne

alleanza s'aggiungeranno

le for- | stria

OUC

Mag-g

saniz-

ciò menoò per aa rala alla ssolo morale

partite

| Principio

sti

della

in

Cì rancore personale. aiuto dar

guersa

ezolstico gol nia: Germa

giorni

libartà

dei

proprio

popoli,

contro

TORINO, 21

;

coniro ed

l'on.

Salandra:

un

sventura

il

la

viene

anche

per questo

deve casualmente

e di

ri-

effettuato

per | scutibilment e. :

che

improvvisamente di

aO

la

riusciti

con

titolo »,

tato in Italia coiì cars-boats inglesi e greci

se-

IENT El m‘an

”

’

E

a

tonni lasgio tonnel

scarso -menio

a 200

?

tisemitismo

3

fiducia

che

queste

la pioggia

inquantochè

impresa,

della prima

chè

in

questa

di

t0

lotta

solidarietà,

parteciperanno,

a violenti scariche |1lll mìlr;m:lln.(fl(îus! serata | spedzione cara spedzione assume assume aratlere ‘diI un

nella

l'nuflèl-{‘°

fortamente cannoneggiato le no-| cciasoie cefinitivo ner { tadeseti a cha la paure

attaccato in oatena compatta ad arrivare

la colpisce, | Burovina

L

che per

.

.

fino ai

non

nogstri

hanno

le nostre

gsuccesso.

il

7

B, nuovi elementi

ehraf

.

generale :n.toì S navi; rì.=.“s-a… uno’ îciopei'o

i

ò a estines

)

come

lta »

noi diciamo

che

tre volte

anch'Ella

al giorno,

che I circonter ab aD

di agenti austriaci.

non danno;

Essa

hanno

— E' puramente sociale nel senso

i fini di

una

prigionieri

poli-

si finora neutrali a ribellarsi. In vicinan-

|'za dal' finme Tam avvanne una scarammti

un

certo

Un

comunicato

loro

dopo

numero

voll RRTOaudaci D

aisi

°

governo

che

non

dioe:

è

’

ppe

uffi-

DPC UESE

si riduce

d

$}]BHBI'B

ii

OTT

a

le

Dfl…

euton LONDRA,

OAOT

BIÌSÌE

ico

ricordiamo

che quando

lle

nostre

truppie

durante

no suo gover dal ricordano Infine

.

atrtngil.i?o o 'antip è nefast che è passato èrmai ng°î

rapidamente.

che

Éa.n.rà?

trabbando

di Durazzo

perc

…'$.

avere mani

da p

armi

p::u

con

#

simultanea

a

la Germania

la Bzura e sulla Rawka il cannoneggiamen-

fl" nnu [E“ES[]]] ] fl"fl

Ilfi

AA

i attendono e spe-

inopnd oro IL: stessi cio

fin à avverr se rono

d'ora cl

il sacri- | parziali

e la patria | za

del

giornale

FauOra

presentgi

1- , @

quoiidinamente | senza dubbio nei prossimi giorni si andra | di altre migliaia

di firme

ad at-

nanz anzaa a citt tutto il disgusto dellcamp - | testare Îl echeche .srìnespa,,. suonato. abbiallen ba fatidica agnaadin , eattu dell azioalnepr del no-- | torinese per la odiosa all’ di | stro sogn co o bimi vronizioaria

in

questo

Galizia

Sul

fronte.

non

combatti- | Arau

da n

e dall'altra è

desche

Bilita-

fiume

furono

vi

1l cannoneggiamento l;alt eEA

una

&

À

concomltanfi?ò Î,°;‘… sgasiacii

m!=a.i a

e che

non

in-

per

] nmmgm

4]

Ufl

Un

o

RL

3]1]]3"0

i

dl

EI

Bk]ewlnz

per la Polonia desolata GComitat 0 di soccorso

i É;ÉÌ:È::?? i i aul'h.:"îî1 “Ag®

:

telegrafafa ire

Losanna

a

ROMA,

!

21

da

sera.

Vevae Y

in aluto alla popo-

«Allo scapo Poloni di venia ridott ria mise "‘g alla m"fu""g Î dslua R‘;,'i* d'em: ‘ìs EI ‘;’.!:n e della alazion O i :000.000

i in Isvizzera, coma paese neuirai-‘:°':?23 n:il:al.ovgenernle di soccorso per le

sg[bfl

‘

.

.

che noi

a Verokhta

iuogo

respinto

abbiamo

nemlco nemi

il

che

presa;

esa tentava

del

uomird,

ri

S

’

I DO mandante t di ai b battagiione, molti uff‘fi-

1lal! e più di 150 soldati.

[L

':flMUNIBAT[]

presso

cutiva]

Antonio

passaggi

avven-

paesi,

accer:lre;fi

Questi

libere per] .;@

j sua …59‘([12£?1!(.'81'.[1

«'11

popola

b

anni

or sono:;

::È_"ff?

f::w:abiîe en$oncî:‘:'cll?g:’ dell'A-

ledesco deve prepararsi a du"ln;;vîu'a" fidicio cl;e.glì t

%

invere:

i

Civia

Ge

“fi}îìmfl_mlfl

unell’on. ‘Salandra.

‘alla prova. Fingra

n

‘h:àe:“

è stalo

ii

Lo

ÎÉ?:'Î.J:‘È

P

Nella

nord.est

regione

a|

Lopoczno,

respinto,

ovest

di Borzimow,

+sdremo | Progredilo.

anegativo»

ad

TEBES[:“

ll

’

diimattone'

Ib

e

è

TO

Un

attarco

a sud-otes!

il nostro russo

ad

di Monskio,

lîf:?t?’fh r;‘iirì.mm gli altrî

lonia. L'indir : Los 1Polor ia.La Ban=lorz per èla cuto r|., ri di i socc e orso Svizzera le onal neraNazi ca

propvisti di forti arliglierie.

i

vare le offerie.»

turche

“

in piena ritirata

PIETROSRADO, 21 notte. comun'cato del’o Stato Maggliore dol-

: 1.‘Eser:ito del Caucaso in data 19 gennaio,

nelle nostre mani: | vipitosamente della

iT |

to wsky. Csucho ii i Il cormita t à

a Balaezfalva,

I'Btl’l]flllfll’dlfl

rante quest'azione abbiamo fatto “prigionie-

“h sia dehellato ner semnra il nrincipio di | protestu degli studenti lorinesi e 0sserviaquesta annressione dei tinpoli, a sancita, seritto da'|mo però: 1. che la campagna della Stamp. chela | 2a u:;.:u;.;*{fi:;flpAejiii delradnti : dà ’|contrto a proposito de flspg':'gulé‘.:x';?c'.'ìàh‘ ! aià il E: governo SC dil:; ol€tica ink‘flîî":î';::f_

Ungheria.

deliarerolio

un'offensiva nella regione di Kirlipatia. Du- LB

CSE

Pubblichiamo a tilolo di cronac a

in

passati i

sono

parte | nero la seltimana scorsa ed erano diretti al- | comitati podaî.'!e PA lncn.mli E si Pola fronliera serha, Il contingente tedesco | Îl tramite liei.uo parpi n (Jomienat:to

In Bucovina un combattimento ha avuto |

= abbilamo

ena

S

ed

menti.

eu

Vistola,

altacco

onest

a | merosi

in ritirata.

prigionieri

è l un accampamento.

di rente

è stalo | ta ad

Ardanoutch.

isnezionara

e

cì

Prendemmo

impadronimmo

Occupamma

Una

|

-

s°

è

1

Sul-

to

la

r

ppnwssu

ment:à d,g]à,î; us: I ia pronria indinendanza, _ |lamentare è evidente, come è evidente che BERLINO, 21 notte. | dice: aomicidia degli stipendi, £ì riduce a ben poca| d Qra Ella mi ammetterà, e non ne può |con obietlivi parlamentari gha e degit | :: iL far a meno,. che non da una vittoria austro- | Stampa l’allra campayna — è benfattapiù dalla | Nella Prussia Orientate la srituazione è | uNella regiona di Ahratik-Imysor-Kyagani Pericosa. E qual'è? ia : tedesca sarà proclamata ln libertà dei po- |colosa — per il mantenimento della neu- | immutala. Un piccolo scuniro ad est di Lup- | vi fu una serie di combattimenti contro le + HAnito ” Ditlori ; die turche i cui resti batto ’ “ La Federazione degli Armalori non VuO- | jj ma si avver invere _ l'aspirazione | Iralità dell'Ilalia; 2. che ci siano state del- |"° è finito vittoriosamente per noi. Centu | retroguar ‘ e riconoscere la Federazione dei Lavera- | gall'imperatore Guglielmo II dichiarata in un |le -uravù:iyneudeg‘]ì.tgn:: burocraliche è go- kîigtemen $Gno rimasti i i:;; FE Hàre PE

croîiîlm

per

,’.mmc vord | sono collocati sotto Ratsbul, 'hìl:lîn:sa ia

t SEAT

tanza,

ia

vuole

i para BBÎ

1

liberi, possono tentare un colpo iluk,dmchelîl. |sieme a quelli di Cavala e da Sia b

contri che st sono avuti queacqua. Gli sono scon stali i di r) secondaria inimpor; de! | sti giorni

gior- | farla {inita

R-

difficila la.! |

1I ritiro di Dpfi£ain] iÈÉÉÎÈΓTÎÈ ÎÈ’$?À.

21 notte.

r

l'uitima

diniere

quei

n

di rendere

a un duello di d?"'fi!?f 1î;lc dI:Î:':-I À tnlorg.'n :àgpree\::cr:::uùnodfe:[’fnlche AO î’aìlo ;h;Îc !îa 1]l-:;mac:ctvsaî;;î:at: e;aalorrenfl di | minciato lc? scambio di fucilate.» ura dell ’

21 rotto,

: Maggiore

Ne

iinsorti i spensero il faro di Capo

zione naviga [

ri stria.

i

fl

t

lorg0guo

tab

dell'acqua | doni, nella speranza

gaettare

a

vanno L

l.h…hl ÌBÌTB

di

alla superficia

l|

con

com-

3

rassano

imnrovvisamenta ed ? [4) bombe

;

dello Stato

rm

spinger-

di Ikhàneaky

PIETROGRADO;

‘auestione econamica nei riguardi delle pa-|

“chà

Le condizioni di

|JieEa.re. Gli insorti lnlzlaronoiunad':ìal’di-. n avanti, ecci “citando le : popolazioni pae-

con | va. Gli

avanzano

occupato,

, qualun- | assalto la località di avvenire incerto e minaccioso re il popolo | nanno dovuto sgombrare a stacca ta en que e az azione che tenda

ad ol- | dice, orbene, i0 son convinto che la irom- | coprendo sia

iN

ina

nòo

a SOS ESE - ggnl‘:xgnîuclr(«l:ìms'&î:.ìldhîi attitudine diiensi

d di Nella Prussia orientale non si segnala | L'episortio saliente delle ultime dgiornate di vosu Londra, 7 - ma espressione cambiamento. In direzione di Miawa | è il raid degli Zeppelin aloun i in che ta lontà nazionale; H ricordano d y À ; : : ET sventura non è col biasimo che si soccorre | conserviamo stretto contatto col nemico di ll "Times 'Times a questo to 1 proposito dice che l'In

nella | dazione

Isvoratorì delle grandi organizzazioni na- trgîvìì-? solnzione favorevole solo nel“°caî -

mezzo

degli

i

Pascià, per quanto discrete a DurazÈ“;Lno gra\'lpnel(ll' a0 LE

darcno. Che cosa serve agli inglesi 1l mare

e sono

potuto

truppe

ttimento, il villaggio battim ’

di accusa e di condanna | Generalissimo

contro l’opera di un creatura di solo. ì rea un

tappeto il suo

(3enova F0 e =— se sarà necessario i «nngressod l=:!l:|9 esser P°*°'!?;_ irattato *fì;lîhe e il 1_r;mhlema. ; : — di tutti i Rbrai ehba risoto. i

; concon q quella cui corri

: +2a) "° “; 1£nll’_i àgì:compos iin Poloni ’àf:àa, ;:rl’“-’èîmgn m"’;:ìlguerra d l"‘]‘i"della vittime LONDRA, 21 sera. | ioria ha corrisponde alle aspirazioni ed ai bisogni |si tutto il fronte. La nostra artigl hanno ogni io molte nell essi, uomo giova che nie d’Itali guida a, Î| | sopraf ai silenz afa inponden delle sue interessi, e le loro | della o testim Le no- | lelegr fatto nazione fedee che daltate19 del dsntepresid che, Times secondda a e e.ha ridotto l'artiglieria nemicbatteri ssfdoniio st si Blflm 1L corris entegne Bucareoni o PailedekiewÀ ez,pr'esivice Ignazit o al.ng:e per Israe- goesg.uà11 ÎÈÈ…; eàîllhci{? dt.ltee èd di confor- stre truppe hanno respinto alcuni attacchi | oculari, venti treni trasporianti iruppe te- | Tews

i

e omMa- | { stori a a 50 mila lavoratori del port re, di oltre

zionali. — E l’obiettivo?

i

corrisponden za orrispo di Tiranna, con

reticolati | vono loro le navi da guerra destinate a tedeschi teggera le coste, se ii_ dirigibili dirigibi

i

; Tecagn besciofar gadol leherudenu« suo- | abbia bisogno di sacrificio.n poi- | i la grande tromba e ci chiami a raccol- | l testo della protesta si trova nella

gli equipaggi delle altre | nreshiera

Ù

| \ i|

É.‘{fi‘&..‘ì‘à‘e"Lfiì,‘î'&ì“{,,ì,‘&,;{{'-.‘,;i'…”., * PIA | sono rimasti isolati più giorni a causa delIl Berliner Tagebialt dichiara che tutti 1 di- | le continue pioggie, impossibilitati a muorigibili che hanno partecipato al viasgio sono | versi, restarono privi i vettovagliamento. ritcrnati fn patria illesi. henchè fatti bersaglio | è di munizioni, onde furono c ostretti aa rb

ariîutti?t-tinîlîp'à;.:-.uìlî iîd d;‘:îàÎràî‘nîzi"-.‘,’gafî',ig-_"{} po di una politica dî dittatura cha non | t0 e la fucileria non hanno cessato su qua- |

: supera i 4000, ma

sui soli carss-boats

ghe soste durante il percorso chè gli alba-

vapori di | diriîto di risiedere nella loro terra, e di go-

in dtalia e fuori la | le, i] momento di porre sul leggianti, disonorantì Gli equipaggi impegnati | nroblema politico,

handiera italiana.

stagione che renda impraticabili la strade, onde i viaggiatori sono costretti a ‘nre lun-

ÌBIIBSBH?

sî conforta, a’ è con l'’opera che certi oui tutti i tentativi di pentrare nelle linee | ghilterra si deciderà una buon;r | giornali

i

'

che do . mf’ lto vecchi, ;pessima- | ‘ernar caratteristi etniche si secon j loro veri I:fij;:al'fon; n _Eall‘ lo credo chte s;a vaen

equipagsgiati;

la Bojana m merci, vengo-

quellele

nura | Anche i passeggeri subiscono taglis per ana poter proseguire per Scutari. Gli albanesi approfittano della cattiva

a la nebbia hanno reso le condizioni del sucche | cesso sfavorevolissime, m.} “|m“…rlx?a ng:1 prir|ìn:;

testa di ponte,

attacco. E Pure

co _ intensissimo

: ca ormai ripudiata dalla ien Pîro— uolo,° vugile rovare anche ÎÎÉÈ…Î;É'Ì jut- |

one : i « : all'an ” -|el’assimilazi asse sSOono quan E =rìì'gtî:hedaglî è nn0 ;grînu per =-%? EDI;Î:iO iiT d

I

— Îja centocinquanta

che

a ; Sculari

difficoltà e stenti riescono a partire, spess0 i Malissori le sequestrano addirittura.

AES Tl’ìlgî’hìrngge?liicî:l;lì,eiîse%lllfom alle preoccupazioni della calamità presen- R e l’lutl Noi abbiamo sacrificio nazionidestere.D Sicchè.il carbone traspor- | hrîîm;ng“geìîîg;:i' o "canno di esserlo, è noncp É votati aL | te si aggiungono quelle forse più gravi di | nata fi furono: respinti. P reîe di| dugierà dinanzi a inessun to, . Skempo che i tedeschi | giungere a questo risulta

— Qhanti sono i ‘cars-boafs?

portare Ì

imprese saranno coni tiruate costantemente ed energicvament e, SI SI || fe fetta può essere lanto più soddisfatti de!l suì:.cesîo sorti

di | di filo di forro. Ma a causa del nostro fuo-

Torino sta conducendo

.

lismo partigiano

—

uv

a I ra : Î'Èàns'tlî? Ètul‘

per

|ocno ave oni sHuato n oud della borgata| ingiese del dirigiblii è dimostrata pienamente | cia. Gli insorti, ebbero 1 sopravventoi A N tre; poslelo E

prote-

è

firme

di

migliaio

in o- | un noto giornale

i stria marittima nazionale — la maggior | P£" ,I Russia non può esser lontano l’avi] de mocrazi to democrazia, della — importazio- | .°0 À À avvento che in oogni parte del traffico marittimo Ù caso e puarravitioriosa, nffrsiterà’indi |

—

‘uoli audaci

ILa Deutsche Tageszeitung, commentando l'at t?lîîi Sggîlt‘[îllllgl")à.‘l.(c)) 5[?1?32Î:? é-;ì‘ff'£;ggg qèl::.l: ra. scrive: lac£o fiîl îliriî:ibifi tcdescl?l contro l'Inghilter- | sta alla recrudescenz aumentata aattività delle austriaca, ostilità è tanto connessa che

Vitkowitz un|

di

la nostra

questo|

aver

notte,

giornata

ha raccolto: nella sola

i

di merce.

esportazion e ;

stesso

ÙDI]]]]]&BBIIZH

p poro : loro s ulle n arono legaro e ripieg sì più innanzi Mentre …ÎOI'_'p di tuita la a i compresa dil’anim infinito cordoglio per la nuova : | Sizioni, dopo aver subito gravi perdito. In

i all’Au-

ed

— É il carbone necessario all’industria | verbero esser per un po' di tempo meno oqnazionale, v ho chiesto io? stila alla Russia, : i i D'altra parte, Ella, che mi è maestro, mi — Non mancherà — mi ha risposto il | insegna che tutte le costituzioni politiche Giulietti — perchò — a vergogna dell'indu- | seguono una data parabola, e che anche ed

lo

=

i a ripie< e costretti AOA

gueg'ira…l eìd plmìauntc‘;l pÉFI i sÎuoi interessi | alta protesta in nome della loro dignità | giali e molti soldati. ru:’grtì.trî':o 1ll‘î‘\àsl}rìa ?$:: 1tmsî:e(geggvaîlig.,ssî«!a. cbi;stgaîrg);afinltargl1:l:1tìì."%ànlarlt'?l}lainìlinesgìol?r:lllg.| af

-

ne

per-

complo del 18, nalla Galizia Ocoidentale, | tedeschi, | 0 SUCCeSSO, SMNZa 3g{"è‘;,;d 'à‘àì Egf{…‘ì…‘;;"{;‘g

Per le ragioni stesse di questa | rino sientono che è loro dovere elevare una | fatti

scoppierà. E i cars-boats nei porti naziona, Îi. non potranno effettuare operazioni di e scarico

per

UE [fll

“

libertà... Se gli armatori non cederanno, è | Ma la questione è ben più grave, e più | ‘Gli studenti degli Istituti superiori di To- | verste a nord di Douravitza, dove abbiamo certo che {ra non molti giorni il conflitto | importante. carico

e a Rudapest,

J SINONO : Arola. QuLa ivi non l man- , degli Istituti superiorì | di Radioff, hanno appioccato il fuoco a due| fondata. “La Morgen Past dice che i dirigibili| tedeschi , || Occuparuno aleuna oppaosizione. popolazione è sorta la iniziativa di {.levare i situati dietro lo nostre posizioni, | apparvero sopra la costa inglese e la bombar-| janne un contegno assolntamente passivo.. protesta coniro l -| village

Oggi oltre pure | guente:

sia

: :«:::mro fuoco eT

attacoco contro

respinse

s 51-:.ln\on.or} dÎ ‘hfuc “È am:° orsaniz- | dio alla loro indipendenza nazionale e ter- | una odiosa campagna di accuse contro zazioni proletarie italiane in difesa della | ritoriale? capo del governo Antonio Salandra. _

Vienna

sere inlerno che dovranno aggravarsi do- | lissori, in vicinanza di Scutari, impongono mani e che ci faranno tmovare schierati gli | tasse rilevanti al passa ggi per il loro paeuni contro gli alltri, elementi che sono oggi |8e delle merci stesse. Quando dopo infinite

fl

a

-h

B

oomunicato

::':“:;:;:

in se-

‘“La Stampa,,

gli studenti

di Torino

per la ri-

può,

nazione, sua i0

della A

storico,

patti

d'indissalubile alleanza. colle organizzazio-| el vorato AL

| [u“

d

csonferma della noti- | gare. Ne i fncerta fino da molti | preso presso Il villaggio

stati ahius! tutti

contro

le orga- | Costiuzione, nella terra che è sua per diritto | Sta che

stretto

hanno

marinare

t

B"S“]fl Un

iippoggiare sfacciatamente gli ammatori e | & stess ’ ! una forte ? i g L popolo d'Israele, che sta iniziando la contro la campagna in uan avrà scrupoli di violare anche le leggi | suaIl risurnezione’ed 1i suo rilorno col'movi. | teressata che la «Stampa» conduce iN quAs della neutralità nei

.

“l

gngn31 111'il:=':1(1]0‘?:112 di ?irold-o Gandolfi vada | ©8! isoplaravano, perimezzon d1 a pLoIettori, anche il nostro sincero saluto. di razzi e di muochi di paglia aocesi alla distanza di 300 passi dallo nostro lineo. 11 della nostra artiglieria mo | una pl'fltflfitfl mH studnnfi fuoco sfficavissimo g

de e più pericolasa.

SIL SDERSDe E COLE incofeatt dentro | i bertiviia semura Tottato ed/Ha sempre #of. ’ navi per intimorire o arrestare la gent " di mare,

sua memoria :

r;muifesti

una prosa infelice, non cer nNsavo | Repubblicana, ed al a che il vigoroso polemizzatore con Paolo Ozia D ohe sì era sparsa ; rano, il forte combn4ente per tutte le caun-

lavoratori del |ebreo. l’onore di appartenere ad un pomare, per mezzo dello sue guardie; e dei suoi ; || i0Chi cheha ho aa P W i

““Sfl

a

chè sono evidentemente dei segni di males- | NO presi a fucilate dalla spiaggia. Altri Ma-

gennaio al combattimento avve- | Salvo la fucileria ed il cannoneggiamento

la_._ îulî firma,

Bettolo — a

dei

E

ff

u

i

lo che uvviene

È

caduto gioriosamente nella,batta: | Siore dice:

s L‘àtî-'lmtìmpl'm

armatori contanò amici potenti e non mento sforico, e pafie1!g‘ias?se. in _ odio ad tuito disinteressati, per trascinare il un'ingiustizia per una inziustizia più eran-|

l(Governo ;

flufinlfl

ancora.»

i

passalo armi e bagagli nel campo dei suoi 'g'"l° nelle g£?’i'“sl" delle Argonne ove {ece | abituali non vi è nulla da segnalare per la e|le l'“\HSE…' sue qualità il suo carattere S essenziali, UR | Arolfomostra L Gandolfj AO giovane di sèerail un 20 an- giornata genti] sanguedi latino. I del Ituata a nord didel Rawa 19 sull’insieme fronte.,i tode-| Nel-

: ‘.1.[‘ salismo m.m 1…f'l° h& giù ."……° tutto ciò e da maolti mesi lavora attivamente negli

'

continuano

fà“;gì‘ff{}_% e smentendo, con ciò, lo sviri- | ni pàcno di enttîllsìuz;luu ie dldrei:le e la t1='suu. fi- | 1a ';°ì °": °mm i dupllnè tentativo per | |° Questo inizio dGell'nzlgnnl del Làifiglb"l lo-| fervono praparativi di attacchi di Maltesort S$ : i ne ha destato ù vivo dolore in tutti i | sohi hanno | ’ deschi contro la Gran Bretagna deve essero : = a' Legf:nxi1dn il suo artil:°à?. ha GÉ'9dllf-n di | cittadini. $ $ prendere una offensiva parziale, ma furono .—-aÎlumt}n con |îienn 50(idl…*.if:uzioht !. à\‘ol 5gertag:}o ;'Ìî:‘:…‘.:'g}‘{i:?fi";) r?'lonn:[aulnlaelfilntl'l;rìh'.?at dgh: hl1a;e“;':‘ Germa- | trovarmi di fronte a qualcuno che avesse Ad onorare la

> Commerciale.

Banca

’

in Francia MASSA MARITTIMA, 21.

nell'interesse della nazione i nrincipali soers nE CAIE a SE : vizi Marittimi nu.zrmr;l1, RI L1:C;Dpìî °ÈSI a coràa vergognesamente

k

Un volontarioi di Massa AaritIHtima

lJegate ; con vincoli| di ferro, . anzi an di... oro le per l'ebraismo le han cattivata la stima e grandi compagnie di navigazione. Da que- | la simpatia di quanti credono alla bontà Ì Ci si dell'àrojco conferma ‘ ste premesse risulta che se la Federazione | della causa ebraica. e n‘ln : duole, francamen- | morta

sA-Marinorw vince À

combattimenti

nu-

di

il 18 cor- ai

torpediniera

invia-

ll litorale affondò presso

i Arhave dodici hattelli con carichi.an

dBgl.l

s

D

apnnms i

GENOVA; 21 nottaii i

i


A

aa

ESE

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GE

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5 n atet PE

e

i_

#

Tl FPopolo La nostra lliblhdll:a

P LA

FOLLA

. Romanzo

”p_.;'t"lgùn

pensarci

cheo

Andavaù al letto lenzuolo arruffato

delln sulla

i

di -PÈOL.O

non

è

nullat

Ti

Fi splegava IL coperta 4 le . do.

n

cha

stessa

—————:'_-"———-—-W

(56).

|

maova troppo di rilornare “ casa, per imi- | Sonz'accorgersi le si erano riempiti gli tare la #5, ln quale aveva mangiuto, di acchi a le laecrime le scorrevano in bocca nascosto,

disgrazia.

Fortuna

Quando

che

lo

potrai

voglio

mangiarli, | tilone

dare

dolci

all'am-

era

dové

1malnta,

firo primario,

questo parere era un po' anche Marianna, Ma Bantoni dissipava ogni dubbia, anssi-

uccideresta!

Alleo

compagnoe

della

sua

vicina

nella

n

so-

una

azione

indegna

che

si

dellh

Scuvaleatotti

e

ciascaumo

va valuto! La cata facendo

di | Brutta

aveva

fatto

quello

sua

Lo

potevano

Benioni,

@ la stringeva

d'onore

disvolo.

consigliandola

a

|&cavalcatetti,

la

una

donna

di

e . la

Gigia non

quella

commosso,

al fianco,

di-

cominciavano

avrebbe penimpegnata la

ripeteva

aintava

faccia

lTe mani

con

battere.

la

riuscita,

stata

perchè În bot

anche

lei, alrmmeno -

no a quando l'avesse veduta bene avviata.

per met-

Bentoni

conosceva

tutti e nassuno.

dei

sudl

amici

gli avrebbe dato il dispiacere di ab.

sola.

Ma

bandonare la vecchia non comperava molio, non

artolana. ‘La' Gigia perchè era in cAsa

avrebbe

mai

comperato

un

non

comperava

ché

porro al banco dell'Altieri. Se tutin il Cortilone avesse fatto come leji, sarebbe mor-

di

fame.

Carolina

una birba che le ave- | di tanto jn. tanto dei fagiuoli E=,c.-.hì per.{' braccia e che bacian- | chè andava di sopra a mangiare la 'm.'me,

sdraiava col primo che le capitava. Era una donnaccia che bisognava lasciare nel

il

Je mani

poi la Le erano venutle giù le lacrime perchè si Morettona | era intenerita vedendo un’ammalata che]|ta

C'erano

Senzanaso,

n

tega ci sarebbe

tare in cammino la gente ‘che non finisce muai di parlare e che crede sempre di avere qualcosa da dire, — Andiamo, signori! Adalgisa domanundava scusa alle amiche.

n calmarla,

sponearsi

fatta.

in

Ma non ci sarebbe

avanzo daella sirada se non ci fosse il pa drone pronto a sposarla! La campana suonava e le infermiere in-

jo le nltre che la conoscavano bene fino da | baciava e ribaciava |quando andava al fos&so a piedi nudi e sl|vano messa fra le

ave-

baurattare

parola

ii Lutti,

donna di tutti sì era vendidure lo e&fratto alla madre,

carogna!

singhiozzare.

caondole di essere buona che sato Iui alla mamma, Aveva

era

che

farla

l'avoarezzava

legala al mignolo per fargliela pagare, e ripas- | avesse volulo morire, AN, sil aveva troraccomandando loro valo carne per i suoi denti, quel vaso rotto

trej a _ il colore dalla bocca paonazzo, — Con una febbre coma ù& iua non si può star beno in duo minuti, Ma non avoe-

- La

pane

dell'operazione. Adalgisa &i era messa a parlare sottovoca, in fretta, nel oarocchio delle amiche, con le spalle voltate all'ummalata che pnreva imbecillita, Aveva qualcosa nal gozo che la obbligava a afozarsi La birbonata che le uveva fatto la maladonnn del Gor-

sarò io la prima a portarteli, l le davn n buffetto con garbo

amandava coma s sartisse, Liuigin rimane- suvaàa, sgomitando a va immobile, con gli mr-.hl»6fln%fo più vi ‘di guardarsi bene dal

il

rà

WVALEBERA

tu guarisca.

d’Italia

dola piangeva in un modo da far piangere. sira dalla 79. Ma per quanto. stava in Iei, Leéj era una ragazza di cuore che le si inu- l’Altieri non avrebba visto iîl becco d'un suoi vizii, Il posto adesso era slato preso midivano &gli occhi ogni volla cho andava quattrino, Ah no, perdio! È avrebbe fatto dalla mamma «di qiuell'Altieri mailerassnio n teatro. Le infermiere ribattevano le man- di tutto per impedire anche alle altre' di |che fingeva di avere un grande sprezzo per | ni e loro potevauno andare perchè già la | andarvi. Non le era mai piaciuto quel' pap-

re paura che all'ospednle non si niuore, 1/ Gigla paveva di vodere nella suora una | nomao se non si fosse prosa una rivincita | iutte le donne. Al, si! Come se non si fosse | campana era suonata. La Luigia non ave- | pataci del materassaio che guardava in ‘ricchi che s&i ourano n ensn mmuolono f. ladra che sbarazzava j cassetti con dei pre- comae i doveva. Non si sarebba lasciata | saputo che egli andava di notte a dormire | va bisogno che del riposo, come aveva det- | terra quando passava. La gente che ha j più che i poveri. Lo dica sampre il no- testi per dar tutto alla sueo asorelle. E di sorprendere, come il Natale, in mezzo al con quel pitale comune della maladonna to 1n suora. Le avrebbe faito un bacio se pura di guardare in iaccian’ è gente ohe Poi si rivolgeva alla folla che 1a circondava, . togliendo i cartocai dal cassetto o inettandoseli

nal

INTro. — Vedi?

‘inorira

T

come

grambinio

tuoi

amici

i signori

di

° morinos

vorrebboro

ahe

si

onrogio

cn

S. A caso, c'è sempro qualche anima pietosa che dia loro qualclia cosa. Prova que“to dolca ahe tl faràù benae! Assaggia questa alo di pollo! Bevi questo vino di bottiglin!

Ja a furia di star bone l'ammalato erepa. D1 euorb dei tuni amici ti farebbo capifare

non così

primo piano! Lo sìi sentiva, a ora tarpussare in punia di picdi verso il suo

aAvesse difficile

avulo paura di sveglinrla. F” riaddormentarsi quando si sta

hisogna, schivare. Non si sarebbe fidata liti neanche n fare quattro«passi; Era

di 1L

|eurandole cho il digiuno, quando sì aveva | cativa e tutti lo sapevano. MaM c'orano Gaogse | la febbre, era logge. Guni a chi si Insciava l cho gridavano vandoaltta in eielto, Anche vé y imbarnzzare lo siomaco, Era quello che di» stita di seta, sapeva rTimboccarsi le _ mani-

usclo e lo si risentiva a L passare C verso matmale che; sarebbe lproprio j un peccato disturj nella siessa casa, ma nessuno sapava .dove |fina. come un l"{""‘- L'altro giorno le eraà | barla. E quel suo .d:wn:_:;y… ahe sa n'era an-d'andava quando ueciva alli sera, Andava |venuto voglia di dirne quattro a quella | dato senza nenancha dir loro addio? a donne? ra vace comune che spertdiva Îl

| voluto

|e parla

farti | caeva

a

Corlilone, quando pensava a tutt'altro che del a farla fuori a pugni. 1ISlla non era vendi.- ita,

nell'offelleria portarie

Adalgisa

qui

unna

che

avrelbbo

vetrina

di

| che

dolei.

e

| sulla

lasciare

faccia

il

della

segno

delle

villana.

cirque

dita | sinortona

\.|fll'li.l-llllîl

nan

di sua

come

una

madre

che

fu

la madorna

_f|(*\'nllll-'l“ll.

M-'“'lil

E

Vuna dopo l’altra,

-“-”U_l-l-“iîw'!.

Sì

avviuvano

con

Bentoni

1IN5Ì6mO6

=_1,l|.'i‘.

alla

folla,

te-|suo

tempo

lern- | nassuno

nelle

sapeva

case

‘di

malaffiire,

niente’di precisò

e

Certo

nn

era

-- Non è voro? | amava dbisogno del' posto r!:tt‘lnl:;ttu :.-!. Iu=-—lrn'n, mentre chiude gli occhi sul figlio | me, lemme, disgcorrendo di Cantilida ‘che|cosn' cbha 1a riguardava: Ma il proverbio Adnlgisa, distratta, si eurvavo come una . dosso alla muraglia del Cortilone, perchè, jpobie si lascia mantenero dalla mantenuta la mamma '… Mmaterassio aveva Inessa al) non falla: Dimmi con chi vai e ti dirà banco a vamlerae le caloto e le verza per | chi sei. risposti, Ancho la 76 diceva che aveva ra- | fra non molto, avrebba fatto ingiallire dal- | del padrone di cas#a! Gli uomini dovevano avere proprio le fetto di salame sugli octirare i merli nella rete. Era uma ragazza la maledonne del | ‘Terrazggio E tutti approvarono. ; ; bila {tutte ! ]n gione la suora. Dalla operazione non avava bottega n pochi passi sul ehit Keco lì un giovine, che potrebbe es- vistosa che fAveva messo in vetrina per ru— Dirmmi con'chi vai e tr'dirò echi seil una bella dosso stato ardinato dal maedlico, Le proe- Cn gere felico, cupace di tirarsi in ecasa un bare le famiazlie che serviva la Marianna. (Cmtinua) nssaggiato una goccia di brodo che non l DOrso.

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ca| _ LMAVORATORI! %. G, Î 8, 40, bo, ccco(domandare sessuale | 50101'05'0.‘; Binliotera diAneducazioneRA TATEAOOREA: '10‘:É:11F;:gerî;;ri‘=‘:slrlî:rp;lxuglmilueme:qìoc"r;ffl:’,jîf,‘ i i

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il suo sviluppo

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MUSSOLINI

BENITO

Fondatore:

_\..'

;

La grande affer per

la

I

’

“L'année terrible,, putalità interventidta-. er

degli Absburgo

{4ur). rione

ROMA, 22 notte. Considerando la fatale situa-

—

òdi€fl"fl-'i

d‘{ufi.

sfa

con

parole

di

gni

Hugo

Ù

l’anno presente è per l'Austria assai di quello che fu per la Franterribile + più il 1870. via anni or sono la nostra iU arantacinque rella latina vide in una rapida, catastrofe Ma, canrbiato il, regi—':’,';,l.mu…- l'impero. lpmu:l:]mn,ta la Repubblica, la Fl‘:an-::l::a M me © ì RE NE ] risollevò e iniziò una nuova vita, più sagliarda di quella nfeco:d*:h}@. ' !

“ per

nn

V'Austria’

l'anneée

terrible

ni orsa

FRussi

a

normrd,

.\Ubl.t0

dre

-Saerbo-Monte-

Ra

”

MÈÈH:

ON s OTUR*

‘;“.;IÙ;,“0 mortale enerzia

cade, =

che tenta

quasi

felina,

Mipre

g

ma

Ì'I ÌM"

si dibatte .

LET

vi-

W

è

di soffocarlo.

che

non

Ha

ragiena,

di

ferro.

Tisza,

egli

lia

rondotto

una

condurre una implacabile all'elementa italiano. Uguale politi. Î(‘(T:'

ca spiegò contro ssrbi e romeni. Anche a Budanest, nel governo parlamentare, Tisza Lmostiaà aa violenza puasiferore. 2imza

e

“p

ri

nion potrà concederte.

Koloman

caccia

UIEOCT AI d d .-1'.;I"‘ i | tn»fiffijh.:—res:.--.«; ii

vi si

o

politica di violenta magiarizzazione, cioè di Oppressione delle nazionalità romena. «la ‘va e italiana. A Fiume l’uomo d poigne

MAZIATO

iaT i

magiaro

«quando

Egli è uno dei maggiori responsabili dell’attnale sfarelo dell'Austria. Come suo pa

in gque tragici rovesci in Galizia ed uno la serramo 'in una sorbi2; cinque,; nemici i i fatale,

politito

Mministro dal pugno

}

già

uomo

sovrano,

Un altro degli uomini che più sono in vi sta oggi in Austria-Ungheria è il barone Stefano 'Tisza, uomo autoritario e fatale,

ragisirerà

ha

altro

ordine

la. Germania...

soio la disfutta militare, ma lo sfacelo

- olitinro, lo smembramento. : -|.«'L Monarchia danubiana

per

al

Popolo

:

nemici,

ti

Sarebbe

già crollata. che

—

Absburvgo ro di anorme ”h:]

azienda

gendo

i

il fire

tati.

e:;jaliere

e sciàubolare

Perciò'*il magiaro,

vicinava per il ne il baniamino egli,

Qagi domirna sburzo.

Ma,

che

molto

metodo ai tedeschi, di ' Guselielmo...

con

suila

PBurian

scena

sua

i

depu-

si riav diven:

creatura,

dell’Impero

le‘direttive-di

F50

.

a

comprende

senianza

1.P“'n:3;.1nnir.‘:

ma

non

una

Ma

l'Impe-

fatto

dichiarare

si potrebbe

definire

mui

cedere

militare

che

oggi

ha

una

capitale.

—'‘non

scerivendo

sta

si

Perciò

nazione

amministrazione

cede.

si dibatte

e

da

sal-

pre

di

Ab-

una

ca-

lunque

che

la

costo

per

‘Tisza

che

riusciranno

l'Ungheria

Transilvania, continuerebbe

cinquant'anni!

Col binomio pletamenta il

non

la

non

e

che

potrà

a qua-

guerra,

an-

Burian-Tisza ché oscura comnomae del presidente dei mi-

nistri austriaco, conte Sturgk, l’Ungheria aa 3“"_“ ‘-“_“‘-" nella gran fornace della va prendendo sempre più il sopravvento | r aerra,; Sli ultimi milioni e gli ultimi uohell'indirizzò volitico dell’Impero. i ii. Non è possibile oggi profetare il modo co' un tramonto roseo di sangue. ia velTanno ad esser decise le sorti ma\’.’ll'f"'

sjl'interno

z nte

le varie

l'ituliana,la

nazionalità,

romena,

la

special- | giare.

jugo-slava,

GO tanute a freno con un gzoverno di ter-,-.-.rr?= si e.f«rciîn uno spionasgio occulto e l;r-r'l'"fl"" sì gettano a marcire nelle carceri

]° person no ® sommariament e iolla E I'î""i non berrevoli alla

ostasgi,

si

: . qutamente in lettare.familiari, E intanto llî:-rl-,rf'.'l« lavora

instantalile

uasabr a. pao staio masgio: re SFS

* 5 re

in

cu_rn.1

in &gni

moado

alla

sua

opera

ii dell'esercito austriaco le

pnopolazioni.

borgata,

Dopo

in ogni villaggio, tutii sli uomassa in leva la con lato | …:;-n(* validi, requisisce tutto il bastiame. :elcoli. tulto il grano o la farina dei dep” i n

comuni

't.[;,,|ìa. Ma

avevano

l’autorità

specialmente

ad

duell’ordine

d’Italia)

ed

meva dolore per l'universo male dal conflitto europeo, «Purtroppo

genorato non pine-

ora

«venerabili

que alla divina provvidenza che il nostro pontiticato sovgesso sotto auspici giocondi.;

non

più.

Rivolgendosi ai

fuatelli» egli, Benedetto, soggiunga cho no040 bisogna abbuaitersi di animo nel turbamento di così gravi angustie e poichè più buia si presenta l'avvenire è quunto miui opportuno... riferirsi ai versetti dell'Ebreo chae insegnano di «accostarsi con tanta moggia:

re fiducia al tvono di grazia a fine di otta. nere

misericordia

e

grazia

trovare

per

of-

poriuno sovvenimento, » Chi ha rotto paghi! brontola il papa, tanr io più che u«nan si deve credero vhié senza un divino consiglio la pace sia esulata d

‘mondo;

permetta

iddio

che

ic

senti

uUmaanI

aggiungono

teè

mano

gere gli to

uomini

Arccidenti di

degli

che

gridare

ad

al

avvenimenti

umiliarsi

muano

sotto

pesante!

povero

ocoristo

che

a

la

costrin-

poten-

viena

non

fatco-

‘Slenza

non

pigliamo

che

veggono:

nemico

che

canionaie

la

loro

intendiamo

e

patria

sappiano

occupata

henissimo

debba riuscire loro gravoso lo stare tl allo straniero, ma non vogliamo

bramosia

denza

di

(Mervier

recupare

la

in guardia

«quei

dal

quanto

Tticevuto grano

militare

fece

dal.

dei so.

clta

il conflitto

fu

veluto

la guelrta più

Lo ' sonmbio

degli

Catania.

ambasciatori, la giterella

L'Avanti!

nisoole

rebba

fatci

o

tenta invano

imbecilti

nassare

riuanizionarismo

nit

N4E @

ta

mossa

come

ete.,

r[eardianmo vere

tinuità

e

una

q_1.fando

quésta

comincia

--I$_flfl a per più falle, cambiar capitano av ro è Una questione secondaria ._ a-

:n'l‘-‘

a far o ti.

i l'imperatore ha affidato le sorti della siefano

Burian.

|

delle suo |

specutazioni,

e

vor-

del

‘di

lego-

salnevoli

da

chi

— doel

ha

redazionaloe

dei

res10

le

diffamazioni febbraio

sani

acihile della

som-

dell'anno

s«sor-

l'Incarico

*

della

L’Europa. perciò gbc_ria di più oltre

Secondo

nolizie

cle

NNT TANNTE

ROMA,

22 notte,

miunzono

da

naHità.

Egli è genero

del ha-

‘r_ane siefan0 Burian. Egli e senero del ba-Y s pajervarr. capiiano della guard ia, ro ;snve Umilissimo di sua Mmasstà, nomo - cbrte £ Punto amico della nazio nalità, fo prima della liberta: , disposio a formare. e pres iedare un ] carcere e

tra o spettro della |

della forca, tra le spie e Î1ì sbirri! |

e Fasci

. Programma

d'Azione

Martedì

(B.

Mussolini

Rivoluzionari

(Alceste

possono

sera,

teatro

26

della

Oratore:

c.

città.

©n.

Îl Comitato

Amster-

“ala, I

© @ è

m..

come

Economiche

Corridoni,

Av-

A.

O.

M

Ambris.

Olivetti.

Alfredo

Bottair,

(Decio"Papa.

bintietti

per

la

commemarazione

seguenti

nei

Mmuoghi:

si

_

la solenne

sarinie

Radeqgonda,

12,

s All'adunata hanno Fàascio d'azione

ià aderilo i rivaluzionaria

segruenti:

Venezia.

Alrssandria,

gna.

Genova.

Verona

FPorlì,

Palermo,

Garlasco.

Sestri

di

Bolo-

Ponente,

Par-

ma. Lodt. Firenze. Paria, Pincrenza, Urbino. Catania, Novara. Roma, Ravenna, Vigevano, Chiaravulle, Mantova Gallarate, Moanza. Fer: rara. ed altre sì atlendonoa in giarnala. Inolire gsarna

alunte

L

cui

di

ragnerosissime

domani

Intanto

darema

preaghiamo

rivoluzionari

ohe

adesioni

gquei

nur

indirfuuas-

nota. qrupnpi

internenbsti

annumietando

sul

Popolo

le

L’altro

Si

prospetta

nella

sero

della

{fsReTU

slra

sede

nia

Gli appositori

più

dell’intervento,

tenaci

sona

due

e più

forze

naotranno

10

&Sala

ritirarta

alla

n

Miluno

sono

fm

tutt'agngi

clie

rimarrà

t (Gl'inscritti vitati

alla

al

« Fascio

riunione

= di

aensrale

che

ii

terrà

Centraleae.

Inperosimile, vellica ne

i

assurdo, bassi

antisocialista.

egaismi

della

bor-

calma

le

pavide

a.bpren.u'oni:

inconscia:

assieme,

delerminano

l’'ambiente

di bassezza,

di

quello,

sfrutta

i bassi

istinti della

riltà,

folla

intorpidiscono

Attenti

ai

mali

del

mando

passi.

La

larga

più

il pae.

se, lo inrvigliacchiscano, lo saffocano ignoranza e col tornaconto.

ed

quesia

sera alla are 9 nella sede sociale, via Sela 14 per nrendere ali ultimi arcordi sull'adunata 46 domani e per il ritiro delle Irssere. Nrssuno manchi !

qhesia,

caparbi

nemiche

vin

aperia

Quella,

intervento

saede di

d'Italia la costituzione deri = Posci » è mare danda l’adesione at Comitato Centrale. non hanno dalto #i loro mertso indirizzo, per cui comunicazioni e intere non” furonò mosibUl direttamente ma solo a mezzo del agiagmale, di indicarci l’indirizza rA il nome del enrrisponi dente. Quelli che venando a Milano mancase

paese.

all'arizzonte.

in un

commemorazione

sere

Îl Comitato

FILOSOFIA RIVOLU ONARIO

tuotti

RAIMONDE

—

tutte

distri-

Sede

consultiva

fu già annunciato,

ORAZIO +

voto

_

si terrà

via Sala, 10; redaziona: del « Ponpolo ; al camerino del tvatra cd al Caffè Orininale via 5.

i

”

irela-

F.

il contrabbancdo

—

è convocato

10.

bittranno

l

Li

partecipare gli interventisti di quelle

—

Riflession ì amare...

(Axyv.

De

dei garibaldini caduti in Francia.

con

la

correnta

e il partito saciali d'opinione che invoca l’intercento eontro qli sta, alleati del momentlo, per le assurdità | irmnperi rentrali potrebbe pensare damani a' frenerate dalla piccola polilica rf:.";‘piv'g pic- | un allrà inlerventa; contro la manarchia.., coli intercssi. Psrirologia della paura, filoso- O prima a poi, La querra rivoluzionaria fia della pancia per i fichi. (nella, vuole esnon passerà sapra Îl paese più riraluzionaavverze,

sere

la

fedele

le alleate denqli

manarchia

al

principio

stesse

sbacchi

hanna

nazionale, ra.

La

di una alleagnza rhe infranto & per panura

rivaluzionari

una querra in IHtalia. Jedelz al principio

infranto

Quello teorico

dalla

monarchia,

che

piuò

misconosce

della qgli

Ìnr.—.-.h:::rma*n'.

avere | za secolo e essere | tale, eui un Inter-

vuole della

realta

l ria

quer-

interessi

supremi del paese, del presente, dell’avrvenire, per tutelare i suoi. nella conserpvazione ad ogni costo, nella coscienza della ‘solidarictà dei due Kaiser caonlro ogni aspira-

zione

ontare un impero & un imperatore non più appartenenti all’età nostra, vedrà anche la iherazione di tanti milioni di uomini cha

ora, sotto un soverno del ferrora, norn hanno più coraggio di esprimere è attuare i] loro deziderio di libertà. Povere popolazioni che vivono oggi came i nostri nionni vivevano nel Lomb ardo.Vene.

Ivredentismo PBianchi);

I

« Fasci»:

le Orqanizzazioni

località in cui non esistono « Fasci » e con i soci del Fascio di Milano.

soggetdam i tedeschi hanno arrestato il padre Alche la | berto Miller. professore di economia palipropria indipentica all'istituto di Anversa. Egli venne trase no peggio per !>norl.aìo prigiemierao di guerra a Innsbruck.

\\\\ |\"“

I

per

Gibelliì:

All’Adunala

can-

PNAN

Mario

in

I0 .Fnentuali.

dall'Avaontil...

nnT

ragioni

grande

ancora del'austria-

non permaeiterà all’Unsfruttare le altre nazio-

dell’intervento

Professore privionierodi guerra del Iedesthi Ì

Pro tuisorio

Statuto:

3 Azione pratica per impedire 9. Provvedimenti finanziari:

!

iro-

]‘-l'.iîl-“»'Ì‘[ìfil:

soggette.

Le

vocato

ele.

proprio

nanoletana

fautte

sullo

(Tullio Masotti}); Siuazione Internazionale

ad un bastonoe un quadro nel quale erano riprodotte in oleografia le persone di casa Rea]0,..

Discussione

tutfo! ° APC

snlite

ione

"

G. Vidali è *Michele Biauchi): Relazione dei Rappresentanti dei rispettivi

L'Avanti! fa lo Scandalitzalto perchè è cofmparsa sul Popolo la versione — non rivaduta sil fatti d Sletani, — dalu dalla a carretta

gn.

—

Gennaio

tori:

pietosa a # Marta fuori dei vecchi confini della prigione avranno un correlativo nella funzioni ed infatti, come annunzia la allocuzione stessa, in (utta Furopa verranno fatte due grandi funzioni: una il 7 febbraio e l'altrra il 21 marzo.

É

24-25

L'Ordine- del Giorno è il seguente: Relazione Politica del Comitato Centrale

e a Parigi,

co, perché vedeva in una avy antura militare l’unico mezzo Per consolidare. all'inlerno Ja sua supremazia sulle altre razze

(Conto Correnta con la Posir

Italia.

lultta

mente da'Tisza, che comnilò la famosa noi ta .;:l!:1 Serbia, e che il populo ungherese

desiderò

993

Domenica, alle ore 10 antimer

l’Ungheria, Andrassy propende per la pace, Sambra anzi che alcune missioni segrete

cordare

Teletono

idiane, nell’a ell’aula Scuole di Via QCirco, si aprirà ‘la_ « Grqnde Adunatamagna delle — dei d’Azione Rivoluzionaria », cost ituiti ed in via di costituz Fasci

Mentre Tizza ù ner la violenta resiai nemici, e per l’ostinatà difesa del-

magiare signo giunte a Londra

M

Via Paolo da Cannohio, 35

lano

le_quali avevano posto. agni pensieral1nellA | Qha + ai di. Catanta siano stas, dolorosi a atoricose-di' questa Ierra, U puniscnno le 1unera l’armui oamancilitori aa o An le_altre ocon' mutue stragi del dispraozzo e buireo d essi carattera e partata di ImMoto riv della noncuranza con che l'hanuo trattato. » luzvionarto n quast; è csagerato. Basta dire che | Impareranno per un'altra volta: lo diedi dimastranti nortava atltaccato se anche a. Petronio che «di tanto in tanto una colonna

si.

|

AMMINISTRAZIONE

ILANO.

dei Fasci d’azione rivoluzionaria Mi

(A. P.). — La neutrallità interventista tà ‘ ilersi perfettamente imparziale: ad agire degna dell’energia dei sagrestani. Fkxoo pel: altrimenti non solo non gioverebbe punto chè ha trovato nel sommo pontefice jl suo alla causa. della pace, ma, il che è peggio, maggiore esponente. ! 4j erveorebbera avversioni ed odii alla reli1 giornali della sera riproducono l'allo. gione e sìi esporrebbe a grave turbamento cuzione che Benedetto XV _ ha pronunziato la stessa tranquillità e concordia interna oggi nell'aula concistoriale dove si è temuto della chiesa. La quale deve andare d'accordo con tutl'annunziato concistoro: era stuta già xItovata la politica di penetraziono del pontefì- i: non si può mai sapere come vada n fice, mia in questa allocuzione Benedeitto XY I nire. Marcjando in buon ordine o filando il fornisce uuovi elementi a prova del proprii i perietto amore con le varie nazioni carchiamo di intervenire al songmriesso della «politicantisimno» e della propria mancang j za. di «senso eristiano». 1 pace e che dio ci aiuti! L'esistenza del primo'e l'assenza del se(osì esprimendosi Benedello XV fa un condo vanno del resto completamente d'ae- l'sorrisetto a tutti: metta in velrina la sua cordo, i magra persona e cerca di venire apprezzato

cioè il paese più Ì.". -Juoghi e confiscà inesorabilmente, in fermento. Vi [..L‘".a! regime del terrore l'Austria ottiene una corrente desirelativa calma interna. Ma i soldatt con l'intento di ricostrui. ;;;llfi Jinea 'd-‘l fiuuco (fatta eccezione dei te di Boemia, anche Ia Moravia e part e de.-lî:îm:;]lîli}:eme ogchi £ dei magiari) non si battono volenAO quando possono, si arrendona o fux Il conte Thun che vapp resenta il governo t L'imipero aveva”fornito loro un equi- a Praga, si sfor za Invano di argimare g.Jl" o queriamento accurato, delle armi modello, Ì sta coarrente, " “egrviglieria formidabile; ma non poteva | f ‘int anto la Romania sambra orma i decisa U'_' y dato loro un'’anima, una volontà, irrevocabilmente alla guet uno ra. Notizia da ‘ijaucio- È i soldati hanno abbandonato f.ont ì diverse n autorevoli con cordano tnal“ ilo mani de_n îlus—'.Îi gran parte della loro l'asserire che la, nazione latina del Danubio R Jieria. L'Austria ha dovuto rimettare enirerà in guaerra sul finir del febbr, aio orÎa cervizio i venerandi cann oni di bronzo lodozso, cioè nell 2 iprima quindicina de] noiD 2'r antotteschi! stro marzo. qul.'lfl"f’e"°‘ nella ricerca affannosa di una Allora anche l’Italia, nonostan ‘;i”.' zza, ha get.tai.o a mam te tutte le ambasciatori, debolazze e le inco scie nze e le vigli accherie, = li, Marescialli, ministri che si erano sarà tratta all'intemvento, .,_m oslr'3ti incapaci, o deboli, o malaccorti Così il fato della rossa dinastia di Abd nberg. Dankl, Potjorek, Berchtold. sburgo sarà compiuto. A {utto ciò non è sufficiente per salva Ma l’anno terribile che vadrà tram r

pares:

a

in questa lotta immana, pure essendo nella | più grande preoccupazione ha da mante-

ROMA, 22 notto,

ED

-

NAPOLEONE =

—

(rande Adunata Intorventista

intralciare

pubblico

'.ì'\‘ù‘ tentano di essere ricevute nei circoli soldati anche pcrl g;9ht.i-:i Der perorare la causa dall'Unghe. Monarchia soritte \ ria. Ad ogni modo ci sembra op]'rn»rt.uur: ri-

si prelevano

Sospetie,

spinga

ppeggiorare perciò di gran lunga le loro conizioni.» '‘Tanto più che chiunque ha sale in zucca non può non vedere che la seda apostotica

nosce l'esegesi degli scritti dei santi e dael cha & sempre rivolta sll’offesa, da tutti i che a Yendere sempre più Lepte le _ relazioni llibro dell'ilhreo. E prosegue il pontefice: Noi non ci paosejati. Qualche altra Monarchia in sì tragica con la Romania, sino 2 che si giungerà al- sjamo fare nulla. Tutt'al più cerchiamo di _itjazione. battuta e' assartragzliata da tan- là guerra. Infaiti il ministro maziaro ha attenuare le dolorose - conseguenze.... Ma 1U

li

il mantenimento

fiutava. Senza dubbio Burian metterà in azione (egli cha è stato un diplomatico di carrie ra) tutti i sottili accorgimenti, le gesuitiche trame, le raffinate astuzio della diplomaBenetetto XV_ non vuole compromettersi, |idai vari sovrani coi quali fa contimuo BcamZia austriaca che è, più d'ogni altra,' a |1r-mv perfino di essere andito troppo altre | bio di ambasciatori. i doubla fane. Teri era la volta di sir Howard, oggi è nella enciclica e nelle allocuzioni prevue quella di' Gravilovich che re Pietro di SerMa la Monarohia dauvubiana oggi non è denti. bia ha nominato suo vappresentante prasso In questa si era lasciato svappare nn più padiona della sorte: la subisce. Anche frase che se pure tacciabile di eresia os}yl‘i- la &snnta sade ingliendnlo dal Montenegro.

le, due

Victor

d’Italia,,)

gabinetto,

Abebur-

mente

alla

le quali

terrible.

Anndée

il 1870:

definiì

Monarchia

spontanee

térnano

vo,

Î.,.;l:c-reg

al ‘“Popolo

telefono

DIREZIONE

—

liberatrice

guer ra Î

aa

è —

azione di domani

i;

i voil)

telefono

SP

Anno II — N. 23 — Milano, Sabato 23 Gennaio 1915

Les

3,00 Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopple

(Per

La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette,

di mutamenti

itnliana

neutrale

è

interni.

germanizzata

per paura

da

La

un

del nemico

monarchia

Purtroppo, questa è l’unica... vittoria austriaca...

È_.\"’Jt: ni suoi si preaccupa

ilica d'oggi. imonarrhia

!

e

i suci

# passatn

più

Salandra giorna

nan

l’on.

è

Caranr.

Prudenzio

rorrà

osare.

E

l’oara

di

Quelb

consigliòo:

CGTTe...

osare

Jacq ues

VARIE DALL’ESTERO 11

—

Finaro

cheil pros=

annunzia

tutto

il

resto

umana

—

e pensa

aazione sembra sioora cui accati Ìmanna la i societ SOC à detta .«Unio- i ; PIETROGR' ADO.E — Una a | ta

interezsi elettorali di domani, \ne musso-bulkarax» è stata fonda solo della suan sifuazione paoti- i arado. — 1i ssnsrE ale H. ‘ W UGI. ! Fa il gioco e gli interessi della | di

mex

va sparirà d’un colpo alle prime audarie di

Jean è

effelti:

di

di far le valigie potrebbe esser costretto al' galoppoa senza jar jagolto. La viltà colletti-' chi

interna, per

litica. Îl portito sacialista doveri supremi della solidarietàa da

ed

produrre

66

PARIGL il nemico dei i rinistri i d.es:'gnerà iil sucimo consiziioi la sua po- |î::î‘-.ux«.» di î\‘lben Serrsut a governatore >° nrobabile che questo poSto ven= perde di rista i.! Indo-Cina. E' pr i in ex ministro Gfferto E: =ra .

assicurare le sue dijeze contro interno. E' logica e coerente. E' ; \ presciundiamo

peszo

sensa

Dal

tritte

te

forza

retrive

"r.ar;'t=ì> ‘per

riel iÉnaM«\

del

'

a &è indla Rundl

l'Inghilterra, ove prenderà: #i “co i

V.

eszrato.

i


Y

2

C—

Il Popolo

—

errtemoto

—4_-

DA

Tra l’inoudine e ll martollo — Promozioni 0 tragfarimenti — Scloporo d'avvoocati — Oaocia al cinghiale — | banditi.

_

] pro:vedimenti del Governo

8 i hbisogni

urgenti

delle viitime

che Il maestro perseguitato è quello stesso che ROMA, 22 sora. |rilevò su alcuni giornali la brutturre ed 1 fai degli 1uiffici del governo, vorrebbaro Iì Minisiro dei LL, P.. on. Ciuffelli ha ri- voritismi ora tornaro indiotro per non suscitare un veArmicisa, De cevuto gli on. Cdppelli, Manna, Bpalo. GIL è che 1l maestro col quale han oreduto Amici, Venceslao, ‘Celli, Barnabei, Chiara-

viglio, Cimorelli, Mosca e Masciantonio, che ieri si erounu adunati alla Camera per av-

di fare i conti, non verrà a patti e transazioni, e vorrà sulle improntiitudini commesse, dir la

visare alle proposto più urgenti dn sottoporre al Governo in seguito nl tergemoto. 11 ministro, in risposta nile comunicazioni e premure fnttegli, ha assiourato che oltra ni provvedimenti giù presi darà precise Îstruzioni perchè si provveda innanzi tutto più urgente, il ricovero delle al problema popolazioni

purolo,

sottoporsi

ialla,

al

perchè

EgU

ha

vonza

da

gindfkio

dei

infatti

intenzione

colleghi

essi

n

di

purola

di

tutta

1'1-

di

bla-

o ln riabilitazione solennoe. E giuocherà

sitno

ln partita fino all'ultimo: o lni sarà destituito 0 sara doestituito l'ispettoro scolnastico Berioli, l quale lo nggredì proditorinmente, senza Al-

cuna vagiono,

i

tutti

con

all'aperto,

rimasto

ultima

Malo

dunqiue

già

collonato

per conto

dalla pollzia.

feoo In prefottura a correr

lo-

mezzi possibili: barauccho, tonde, eco. Ha in- tro nlla Informazioni del cervoellotivo ispetlore teressato 1 deputati onde visitino i rispetti- In npposizione al egiudizio di un inticro pueséi vi comuni, perchè o rivolgendosi ai commis- male ad invelre contro un Impieguto mialato a

sari regi nello locnalità ovo sono nominati, u rivolgendosi gfi: prefotture e sottoprecivile, faccinno pervefetture, o0 al Gonio possa

affinchè il Ministero provvedoro,

Egli ha disposto che

poter

per

le caso,

mini

già col-

alzata di tosta, Cho negli uffici #colastioci si fosse instauraw da tempo un sistema humidiano, ognuno Sà peva, ma nessuno avrelibe creduto che si fosso arrivati a tanto. Cià ohe notiamo è quosio: le autorità che

di

quali

11 provveditorato di Sassari,

Orbone

va

presto

il Genio civile esastabilire

asoettativa.

pito a sanguo dall'inchiesta Gruziani, dovrà col suol accoliti pagar cara nnche questa nuo-

nire al Ministero del LL. PP, l'elenco del bisogni più urgenti e dei danni soffarti, nl più

In

provocarono lo scandalo, sl sono ecolissata NÌ essa siano abitabili o inoltre hu assicurato sscaono comoa prima o con la solita spensiarachae nelle stazioni ove è possibile farà la- tozza all'aperto; quello che poi pansseggiano, dei vagoni per rico-

sciare o farà inviara

sono

dannegginti,

Avezzano

AVEZZANO,

provaniento

Si intonslficn

in tutta la zona

il

Roma

giustizin

di Avoz-

di baracche.

del militari tutti, l’opera di salvatag-

ROMA, 22 sora. ha deliberato che i Miniatr dei 1ì oonsiglio

siano accertate da funzionari non appartenenti all'amministrazione delle ferrovie di

affidauto

ha

PP.

LL.

dei

;

Lissimi,

tale

forze

uno

terremoto

del

le vittime

ti nello

colonie dellea sommae raccolte fra gli italiaall’estoro

ni

tarremoto.

Dalla

dal

dannoggiati

dei

a favore

F

VARESE,

stazione

intonmnazionale

di

22.

Luino

ci

si

RA Anche

ha

Le sudicerie di un 11 connubio olerioo-

MODENA, 1. della Università

studenti

inco ndizionato

o

1a

benemerita

deliberato

di

di

terremotati

di tutta quanta

società

devolvere

l'introito

a

‘carnevalesca

totale

beneficio

del vegzlione mansche-

rato indaetto rl Teatro Storchi 11 19 febbrafo WÎT…M venturo, Altre serate di beneficenza sì stanno orgn-

nizzando

per questo

nohbile scopo.

Pilaudiamo

nile generose iniziative coll'augurio fervido cha tuiti sapranno corrispondere a queste nobili manifestazioni

di

carità,

e

La Camera del Lavoro undiaria ha indoetto per lunedì un congresso camarale a«per la difesa delle organizzazioni turbute o sconvolte dal fenormeno tragico della guerra... L'ordine del glorno è vasto: al Congresso interverranno i rappresentanti della Federazione Nazionale

del Lavoratori zione generalo Si_ discuterà ultimi comizi, pazione

della terpna e della Confederadel lavoro, | sulia guerra folle, come negli e 11 fonomano della disoccu-

sarà

lo

spunto

ni

per inveira bontro tutti

All'oocorrenza

demagogli

o contro

vi torrò

informati

locali

tutto,

u

trionfa». iDopo avere

con

tro il ponolo

«che non

contro

una

serietà

i socialisti

accenna

nl

molto

fenomeno

un,

«GireNa

discawtibile

a

con-

{1 slocondo

Musesolini

che

‘x{n altro paceseed m altni tonpi de! nastiro, sarabbo siato nffidato al psichintra pner lIn onra opportunu» ed al suoi compagni divenuti guerrafondai accesri, che, diea, non sono da prendersi Oh

eul serio, bontà di certa

gente!

La

viva

e feconda

battaglin del «Popolo d'Italia» vi splase, 0 e gregi censori nerl, che non vi decideta ancora ad uscire dalla vostra oritica posizione e vi avrvinghinte invece al corroso cepno «del partito =omalista ufficiale ! Datovi 1a mano noell'oxteggiuroe

ogni

più

san

libero

delle

ia aspirazione nostra, ed 11 vostro connubio sarà più completo, Ma per carità non insulicinte volla vostra bavn lubricn coloro clie, immuni della fue neutraliata, (ruto di vizio bramano

viltà,

a

libera ed

aenti

ogui

con

perato

il

santo

sorta

di

ogni

cosa

lavor

feconda:

volgarità

non

iL grido

lenne di coloro che sognano l'nmore relle moltitudini, 1a fino dalle suerro,

Per

cannoni!

e dei

spade

della

bficla»

Î

SEN

RA

Uo supposto protessore austriaco all’Università di Roma

Stamano

|

asttoso che

in

dell’Università di Leopali

annunciato

|

}

P Ì

H

f‘

B

| |tl Î

|

Berger

numeroso

un

gruppo

di studenti sì è riunito dinanzi

infatti

pubhlìeut.o

tal Baranpanettiere

aveva

Costui

commosso

il 26

Cnanlogilo. a Novara, marzo 1911 un ferooe omicidio / cidendo tal Luigi Rapetti. nlle asL'omicida fu condannatoa contumace

da

lo

incomincinsse

è stato

Rellinzona,

da

nroveniente

Luino.

narrestato mantre scendeva dal treno ghi Giuseppe di anni 93, Invoranto

22 ' sora.,

11 prof.

lezioni,

di

corso

ROMA,

A

s

al-

siso di Vorcolli a 17 anni di reolusione:ne egli in Svizzera: ma per l'attunlo situazio goera | o avovan i giornal Alcuni ostile, zione niostra o 2 pasmsare in Ialia. l'ingresso dell'Università

ra, notoriamante

l suddatto

che

neut alista,

residente in Italia,

austriaco

di-

per fargli uno

con un

costrett

fu

professo- | nernle,

fossa suddito

a zia dell’arresto colà Da Locarno giunge naoli o Iorni di CotoCarl avvenuto del manovala annato dal Trignola. I Forni era stato cond

sUs-

Govern, Ma nel presentare il nuo-del o «idi pò l’equi vo docente il prof. Vivanto dissiispir ato A rso disco a vivac un sione per con a voc0 punale di Vvarese a f mesi di reclu HRerger, e professor stesso lo atriottismo, l

qga

quale

d'altra ‘alt

p

da ù E”'» i

'

dell'Univarsi°'?À“° di’Roma,

un

do- | ferimento À

pezzo

e

dichiarò di

La u«Stefani»

ci comunica:

/

maerciale Italiana, | quanto segue:

Alcuni

giornali

zia secondo

la

di

Milano, i

zionalità tedesca,

Com-

ci comunica

hanno/jriferito

quale

una

noti-

tre\funzionari,

Sintomi di ribellione nel Trentino

di na-

della Direzione della Se-

de di Londra della Banca Commarciale Italiana, sarcbbero stati colà arrestati e Lrat-

1. che

Banca

sin

e la verità

dall'inizio

Commerciale

della

Italiana,

guerra, di

Il Sindacato tratterà inoltre della Commis-i possibilità sione di nuove (Cooperative e daelibererà ri: ni private che raccolgo senza la tunza j : all'istituzione di uma scuola pratica:! di vagliarne lutta la grave impor guardo arrivato ajc:1.n; conduttori di motori ausiliari per bezochal u Da Innsbruk, dove era per ali di slae sugii csperimenti di pesca cor: lai (jiurni or sono con parecchi uffici ge- da pesca di' lo maggiore, è partito per il lrentino il barche a motore eseguiti dalla Cooperativa

la

Lon-

dra, avendo alle proprie dipendenze qualche funzionario di nazionalità tedesca, sollecitò dalle Autorità Inglesi una completa revisione delle proprie operazioni bancarie, per evitare ogni pnssihl?o pretesto n diffi-

striache

di

violazione

sotto qualsiasi

e

neutralità

dalla

imposti

l'esercizio

piena

licenza

bombardamento

di -alcuni

adottate

in Inghilterra generale

d'ordine

re

della

punti

da

inglese

costa

rigorose

più

i

contro

nelt

o di venzie appiccato. [ nelta notte che

età

in

e

poter

di

misu-

cittadini

di

assumere

il| di notte con la dinamile,

iImposizioni

rii prezzi invitando vano, nd inserivorsi.

Circa 150 aderirono

preoccuparsi «<el tardi 1a rivincita.

ai presentò

tolliti

e pubblicò

che

operal,

all'invito sindacato

vollero più OÌ suol sa-

socialisti f quali Nicola Bombasci

nlì

senza

ordinandogli

Sindaco

di

iando 1a capitolare, E la Giunta capitolò annul : t impoagnò decisiond presa apnteceodonemaente oparai dal anche ad assumero in servizio gli

ando in prarte Co la Camera deél Lavoro. esolud bene, benona | Ma . isoritti o s'eran già che loro han dalo Gi patres consoripti di Modena ha vinto imponenun bell’esenmnio ! pBombacci costo. dosi e volendo la resn ad ogni modo questo isoritti volontari sono in Gli [

suo gregge. soggelli al Kniser Rombacci ed al "La situnziono è gravo e trista r i voloncrumiri i come derat questi, ahe 1ì pano i a emarsi oona sono consi oha, sono

tari ari

e

traÎn

IN, questi, ) iscrivorsi nlla Camera «<dal La

L03r

Al Consiglio Com

La

indipen

BTPlÈ"ÙBÎ.. p*nb£n&q:' Baerger sono

all'Italin, °°ì‘ufi'“ di acelamazi‘oni edia Polon g i =

ROMA, 22 sora. È i

a

Àa

1uù£\!°

è

tentando

asfissinrsi;

Ma

in tutti

a (catro è {anpo delirare

caso.

fre=

fanno

vi

che

le plateo viap-

alcuni piccoli

ROMA,

22

lismo pacifista.

pagni interventisti, ma, che non lascia

sera,

di riprodurre:

che ci piacé

lo

E ed indotto ad abbandonare la moglie. Jola Griner, di anni ?8, nata a Valtravaglia, | avevu ritrovato a Milano un vomo al quale lo legavano tenui ma dolci ricordi di una Simpatia nata cinqua anni prima: Giacomo Stangher. La vecchia simpatia, non scomparsa nei, due, ringcque sposarono nel

intenzioni

di chi lo scrive

sempre

e che

il

nostro

programma.

l'unità

Rivoluzione;

ma

esso

e

di un frutto'

l’epoca in cui si sarebbe iniziata la gravidanza, accesero meglio i sospetti del marito ge-

loso.

A Natale,

secondo

la: Griner si sarebbero

iniziate le sue rtelazioni intime con lo Stangher: secondo lo Stangher invece non prima certo della metà di gennaio. Insomma lJitigi,

sospetti che la donna riteneva oltraggiosi, Un giorno, come nelle commedie, l'amica di casa in visita si lasciò sfuggire una frase, malignu o ingenua, che, come la scintilla, ac( ’ese l'incendio. Lo sStangber ricevendo irohrnn;‘tnln le felicitazioni dell’amica di sua moglie Adele Reitz per il prossimo parto, rispose alludendo al dubbin che lo Lotlgmenìa.?;ì. da qualche tempo. E l’altra, ridendo: — vuol

alla gio-

© nt|1il_ d’Italia con _ la voce scapigliata del: rÌ elli. Chi ci virconda, chi ci segue, chi ci intende dovrà impugnare domani la baionetta con l'istessa serenità e con l'istessa andacia con cui oggi impugna la penna, Ai crani vuoti degli imbecilli e alle animo infrollite dei-vigliacohi, non gettiamo il wrido di guerrta. Non intendiamo costiluire nuove. congre-

partecipò r

sintomi

sciiuro non potesse essere suo figlio. 1 discordanti parerl delle varie levairici intorno al=

completa

parlerà

i primi

che bisognava legittimare. Voci maligne attribuivano alla Griner altri amanti, 11 marito, galoso, ebbe così modo di sospettare che il na-

Non di inutili divaguzioni letterarie e filosofiche sarà palestra questo nostro giornale — che è il vessillo della Libertà e del-

la

più viva e divenne amore, Si 1913, quando però già l’amora

aveva annunziati

riportiamo il programdabbio a equivoci ed a

per

Questo,

seguito di che egli lo fu per due anni a ione riuna condanna a tre anni di reclus di Guper una commemorazione portata

ogli

segue:

chi

piano. Il mar od a ragione

mai. In ogni modo lo aveva esasperato |

non si sa: non si saprà 1 nettegolezzo della gente

e reale della nazione italiana si compia per unica volontà di popolo: colla fede e col sangue del popolol

delche non si facciano biografie ad «usum Perndoli. omette ed fatti ndo phini» altera ed parlando di Andren Costa profugo are chè, agilialo, non si dava omettera di ricord alla quale |

sulle

di

fiaccati

della dell’anniversario ‘ricorrenza «In ziate morte di Andran Costa vediamo annun comnhei giornali socialisti varie conferenze paerò memorative. E sia benel Ma a patto

Oberdan glielmo quale oratore.

malintesi,

a capofitto sulla

via dalla finestra di un quarto rito sospettava di lei, A torto

« immediato » dalVogliamo l'intervento l'Aupontro i'Ttalia nel conflitto europeo, gtria # contro la Germanin. Vogliamo che la causa della renzione nomn trionfi in Europa; che i responsabili diretti o immediati del crimine spaventoso siano

righe

queste

scrive

Socialista»

L'«Azionog

revolverale u bruciapelo dordientato, è si è poi buttata

dire, caro signore che se non sarà vostro il figlio, sarà di mio fratello. Ed io sarò ben |

liata _ di _ diventare così zia. Non sl sono 'pronmmuti'i..xri i g‘iudi‘\ui';re.“ era inutile, intorno alla genialità argutissima [l“E‘ mhl"s‘u‘it b[flîll]f:\. Certo che il dranmufia qui, ‘|:glll““ t 'er virtù di un Versonaggio pers gRio Ssec secondario, diiodo groltesco. Intorno ad un frao appunto della signora Adele Re rano più volentieri soffermate le 3\1quEîe:!;

in un 11 neutralsocialista si trova perciò della i gente che attribuiva alla & Griner Gri un di Andrea a bell'imbarazzo nel parlare oggi mante © che il manmta non ignorava Questo Nsenza e nte marito oredelte di avere colto i) SEgno: sma» Costa dicoendone integralme la di- ghe, n distribuire cartonvini o amuleti, niò ì di partire: di andare lontano, in i e decise putazioni n mano che egli, imitando glio co- né tanto mono preparure comodi piedistalconsi al ni più | RBenti n. «dell'o forse, dove ! non avrebbe ltura America sinvo UEAN rGi YreDbe più inteso exT dell’ non voglia sopprimere gli ssiocchi e per | parlare le di Bologna, Mere | 1i per gli ambiziosi, percombattere | passata il macchiava cho ogni, ni:\gi1‘:rnmia suT.: di | munale C battala vuol quolla pagina della vita dìi Andrea Costa | i arrivisti. Chi che e tntmondo il sopra rinnoverà ta, che sione abbandona suberba glia essere confu di a punto Sul che noi ricordammo Yera fragile che hanno assicurerà il trionto ad ogni più nobile a- le Minaccie donna, che era passata n[uu-avmp-; to dei fogli socialisti romagnoli era do spirazione di libertà e di giustizia umana, ricor il © i sospettidi un fallo forse non commesso. finto di non leggere, tanto a capò chino, singhioz sin deli nostri. ...» uno ante scatto razz di ribetlione: la n1în‘e imba î?iî la Gloria e la Morte: — Noi offrinmo oscuro con quella creatura che dovevrm%ì’eSCETO

||

u$ta

d tre socialiti Hiorentin Pen l'adunata di domenica iio giut 1 unale Avanti!

neutralità .

sulla

di Voghera

FIRENZE,

miva,

scose

della

furtivamente

rivoliella

ì-r-r;upuu

ra sulla

Giulietti

di

lettera

! Una

22.

l’onta, if disonore, la snavmn:q.rr'mc?ì"-n?l% i te _gl»l 9 aprile scorso, mentre il :':u'imua ÉÉ.-

AUDACIA.

|

*

-

marito

tando

di

lui,

l;rut‘::uwtn:

fronte, Non

ebbe,

di

moado

ghermirla,

dal

lelto

e gli sparò

UrA

di

gravi

lo

ferì

nl

però:

si

dr ta

a.rmà

Ì

cà?lomî:g.!.

ihe

il

hulr…-lxnì- 11Ì:1È'_?;‘)t.ioum*»u

Ella

spalancò la n‘mknIì rapitano Giuseppe Giulietti ci pregu di che e !T=l _1'::'9:*|||-110 a capolitto nella via Il settimanale dei socialisti fiorentini À renilere di pubblica ragione la lettera seguente eri, salvatae lllÌî'."li‘flllì%‘—:l'llll'lh -) Vecchio, Palazzo ; Ù icÌ sì accingono a conquistare eh'egli ha imdirizzatao al Comitato Centrale dopo di essarsi ìnnm…n-nn\f.\l.tn.eÎ :îxîl.1w: Molta anitnuzio! | O frutto tanto discuss) dalle suo visnerenmedì'crîl pubblica 1n seguente lettera di dimissioni deî Faset: lî{n rrin ’r. Una povera piccoka donna dlme'—;._ la seduta straordina:ia al Camitato Elettorale da tre dei rro- mandata Cart amici, Si doveva m'ql;:ure l'inte :l;nìtlfg. comparve dinanzi ai giurati siglio comunale. RFirenze, di o rleì\fiqa'r oflsonkalista sul prezz MI vedo onorato dell'incarico di relatore al nrf: |.;;rte d'Assise per rispond più noti e autorevoli socialisti ere di 1fimnà:ln gazione delln minoranza micidio. Le valsero 1ì miserande La neutralità assoluta viene giudi- vostro Convegno per il comma î sui «mozzi Eccola. vicenda dal pane. del che wmunicando ) lan soduia solo coì fini supedel marito 11 perdono e diana laÙ sua a vita, udienz pomeri si lasciò indutte chedal naella pre ADTÌ stanziato lire : mille per i dan: cata in contrasto «non cogli stessi interessi per ovitare 1l contrabbando». sindacoaveva Il ma Debbo — per debito di lealtà — avvertirvi à, la Giunta del terremoto civilt tm della endo riori aggiung ed avesso quanto per l:fi'ru.—'n. $f;i‘t'"‘n'f: | 1° geinti *‘“""'pl.Ì“‘ì ì'frl‘?[[‘ntî Faai mente SS ufficial è inseritto i r sono ’olte nato ni clie cheè lo non ; ti florenti & : À y pro delle | l proletarrialo ». 1 socialis Ì ;àetîfl: spiegata dnl re in isns ire t t,l1l.ì.? Îr'iîi:?lî]. An plauso per l’opera o ,': ::Lp\r‘t‘.“;:?; frattemp questo |In della e a scoppiar dallo sin ful que n {1 :2 quantun |ecì È ÎN io Nirettor dél idee le A | non condividono colpite dall'immane disastro. 1vv Rebora di P. C. rinuncià allora al | populazioni pec- crisi un ostinato e aperto fautore dell’inter- | ista, il aonsigliere neutralità sono moltissimi, di ria | mate nome della m inoranza sociat " P_ X. saostenne sole lo stesso to: saluto compi sul suo co sinda { al i civià £ ggio vonto militare dell'Italia contro gli imperi cen- |tanto {1 reato per lesi esioni semplici. ano il cora i Ing. Claretto i nssoci la cato o be non tutti abbi .. | anche. T miurati. daze a tarda ricor ora. pPronumziarono i] ver: pratica inviato al re, ma volle le di uniformare la loro condotta alleviore la &vetù] lna tasi | detto, accozliendo il mitlesi dedella difes: Ma quanto alla reluzione io credo che aa na. che {nnto si prestò ad come : intellettuali, La eco. convincimenti eoo., i ‘asso. dell’art. 46. e POI l'applivazione Imandava bimb ai loro i > orfan gli ntrabband | “sia do il do evitare per contrabban soccorron l i nezzo evitarne li er mezze signi. | glior re asta di atari - fi : flì a prov ocarono o gli appiaxsi& della max. I u

22. VOGHERA, i1i preparativi per di tà del novstro Con-

[4!:

hi;||.?.lauw

L

;?:m°::: .|-pi'r.id-l e

firmatari

:.nî<

;

FO

signi

di questa

i

dell'officina

uperni

e/ rj

dopo

vomuunale,

uan

del

dLìn-‘.

del

condotta del Par- | ; ‘ yrimo mumero in merito alla medesima zione provo e sulla elezioni amministratinelle imminenti prove daldiscussion del || tito alla questione Morimi,disoccupa socialista catn — pur sempre vontiene: e difenden- l'ea della ciltà, noi sottoscritti

ù

i

di 1|\Mtî. Ilg&\sg-

nenennonsnant

ss

l

7I

|

setti ss

nuovo

i

u IoUale Îl presidente emmnò sentenza o iolì avv Blascioli; P__M, avv, Sclacen: ,, Pres. ||dit. e Prusorio. Gorzales avy. cons.

Giulietti. " : ’A

c

e

d:ll:t;; ';::1 -lr}:?il|\.‘.…:un"r q\;utnlo infermità

n

eEA

raa

saluti. Cordiali I A UDA

l’ederazione |

dalla

votato

giorno

AL rii

tedesco-austriaci.

e

a

a

-

Fl{ì“glalìla a pano. Parlò 11 sindaco asponendo Guerra. one Caiani: Ù Lido cazione rivendi | fermi nel comune ideale di do le ragioni dai pronrietari di Torni, parlò rCÌ\'}È“"“{! che ci allende. Le-| u |l!flu . 20. '|ai Pifllfl dl uaflfifilfilfl 3«, i Hìlii] o: Colui Rossatci: Arturo Carduc 3\llt'0:;: Partito, manostro del lavoro, « La battaglia di dei d:xrilti | gio linguag di | giosuèà con ò C nto Ghezzi del ggiame osu e l'atte man ahe | |l'interroganto cons. soorta ’im troppa sonma all — nte ROMA, 22 sera. fro di ta 1 tralità assolu dir vero Ì sisi $ | migurato e — a AVY ertorndo che avrebbe trasfor- | neu ZE / i, clho iatn ital i ì uni AAS Gom e , O doi a nti A | a L'Assovciazion ì | conflitto tra la reazione e Îl progresso, non tuuora dol- di argome ’ d’Italia. sun interrogaziona

alla | quo 1 tontativi non vi è rinscito.

a Russia non pensa alla pace fl‘

ingoiando

di sulcidarsi

::m…

sta-

mere

pensata,

eroi,

dquanti

del

o bonta

Abilità

' parendo in una apoteosi trionfale, a dramma ro finito. farebbero ben altra fine se dovesse rinunziare alla scena priucipale di un 6e00n='

Vogliamo Ì

| Infine, per Completaro la serie, i1 consigliero | fivativa lettera: esere ronImente suddito austriaco, ma di | vane nostre carcari è detanuto quel fmmoso Elettorale. Comitato Ai compagni zo del'ì Dopo parlò delle benemeren .il.…i[‘ in sll;.-:.i:.m.‘.v furti com- | porra. E clericale. esplicite le l…ì-ure del s0 | , mosto Gaibn, autore del numerasi unr;-hiìtfl.tl“l: &upo Wtr:;l:; sid:.dne quelle terro pblacche straziato che da giopapa. ;';:‘ Mggrà°% lliGnl-toln © OD VvIsto |…' , 7 Socialista nei ne messi Pederazio | alla .ono | e U dal co :"'k'“° sull'organi L 1‘:’-nàgà""? gricais "} rogazione unìì# a°°fi“î?:?t? £à‘; oapoG0

go e per 1

dell'artefice

iale.

Ma

Dal prima numero del nuovo settimanale, pubblicato a cura «ei nostri giovani com-

Un ricordo all’on. Mentimi

questo, |

desidera-

l0

D’ASSISKE

Ci sono anche nella vita, come sul teatro, al giudizio de-, drammi, i quali si presentano gli uomini con una così laita complicaziona: I da mettere SUdi sentunenti e di citvcostanzo da bru= bito in una iuce simpatica l'episodio più

neutralità

Andrea Gosta antineutrate

so-

di

1918,

due revolverate contro il marito

a mol-

unitamente

furono,

- Contro

diffirso la *de-

iabella

una

l'esercizio

CORTE

Ultimacienti, sono esposti ai loro colpi, e, mente presso Riva essi hanno fatto saltarfor-

viL'on Genuzio Boentini, che non fu mai da Andrea Costa, ha con occhio buon di sto in noasira voce che può solo spegnersi n um fiotcommemorato sincerità ]a consueta... ismo to dî sangue, soffocata dal piombo. social del re pionie i1 ale comun lio consig caldo dell'abbraccio P | dichiarandosi «nncora scarlo o con l’on. Bentint rinfre per lui» di uniLavoro del Camera la e Fra il Sindaco pretutti i postumi umici di Androen Costa, tiria è intervenuto, per lo szombero della netani del sociasagres dai azione specul a so commenti. vivi di oggatto tauli

per

Nelle aule di Temi

cumpiono i loro atti di sabotage. Ogni milivia di comunicazione ed ognicon lavoro sufftforze ale quard siano non lare che

| nv

furono

lavoro

nel gabtilizi. Delle (errovie ausiliarie costrutte ro dò atto per andarsi a rinchiudere nella in un aervizio militare, militare venne , fra i carabinieri, imputati scopo a degli bia embre sellt di | mese condizione, egual tissime altro persone in tetro salone di Corte d'Assise! Biementi melo-, danneggiate. D'altra parte le autorilà internati in uno dei noti campi di concen-| pure o talvolta anche alla hanno scoperto che f li esplosivi drammatici non mancan he austriac l t{razione; a vicende della vita. Bontà del caso, che ne a strad e grand la a minat stata era comune delitto, e confeziona il 4. che esula pertanto da questa misuro, | coi quali a Kellre, erano scomparsi. Mol- dorna il più che ripetesi, è d'ordine generale, ogni mo- | che conduce ro arrestali e d'una ventina dramma destinandolo al SUocesso. venne I giurati della Corto d'Assise di Milano, iert, tivo apecifico nttinente all’esercizio dellt: . li civili | fatta qgiustizia sommaria.n venne cessi di assolta la donna che ha sparato due insussl. hanno completamente è loro funzioni; ed coniro il marito ad-

vitu-

ve, un ascordo che è CGome vi ho informati, lo leghe pretendevano 11 Sinduco non vollo aocetpaghe esorbitanti:

di

i Trenti-

del

ilaliani

gli

Organizza»

della

riguardi

ai

pure

zione della pesca in Albania e sul programrma.

arrestala

subilo

viene

ri,

Giorgio.

‘Tratkrà

A

| lari è pure condannalto a morte; per uUNn latanni diquesto gencere un vecchio di 65

Stati belligeranti, due funzionari della Bannazionalità di cn Comimorciale Ttaliana,

germanica

il confine

San

Porto

aou-

milita ino l1e anche giustiziata, In tutto il Trent 1 S0 mere autorità mililari cercano di repri terrore. fimenti ostili della popolazione coL a refrat o Chiunque dia ricetto a disertori

ri

dei tedeschi

parte

austro-italiano.

polizia ruddoppia di vigilanza, to ad atli sona sospella di aver purtecipal e di lavodi distruzione di linee fernoviarie e spesso

dalla

proseguire

Ludmann

- truppe

Questi lavori sono ostacolati da sirani La cidenti attribuili alla popolazionecd civile. ogni per-

forma,

funzioni;

loro

delle

dij

lungo

le

ispezionare

di

si trovano pure parecchi ufficiali ger

italità coslcchè ul suddetti funzionari di nazionnalità tedesca, fu dalle Autorità necordata

scopo

(i0erz di dimanici per dirigere importanti tavoTi Ltedesco. jesa eseguili da Iruppe del genio in-

voro della Banca Commerciale Itnliana che potesse comundque dar luogo a censure 0 80doveri

lo

con

2 che la revisione, compiuta in modo esauriente, dieda Il più soddisfacente risultato, nulla essendosi riscontrato nel la-

dei

di divisione von

noerale qistriaco

denze;

spatti

1915°

del

preventivo

e dil

'914

dell'esercizio

vo

informazio-

queste

Imnsbruli

da

Arrivano

dei fattil

Sede

22.

BELLINZONA,

Lenuti come prigionieri di guerra, sotto la fhmputazione di contrabbando di rame a

favore della Germania. La notizia è inesatta, è la seguente:

| sindacato peschereccio adriatico a convegna

ROMA, 22 sera, della Germania; 5. che il provvedimento suindicato non il Sindacaty | Venezia in riunira si pomenica |:;-l , esercitato, nè esarcita lia comunque dei des rvento l'inte con ic’ Adriat reccio pesche fluenza veruna sul regolare e libero svolgiCooperative_ di Molfetta, : dalle ati design lJezati inento degli affari della Sede di Londra,— Bari, BRarletta, CasteNlammare; Mantredonia, avvertì si già come — ne alla cui direzio San Bencdetto dal Tronto, Porta' Adriativo. sono praoposti, sin dai primi tempi della San Giorgio, Arnnrona, l'ano, Raveanna, Chiog=! guerra, funzionari italiani.» sia. Pellestina, Burano, Caorle. Vaerrà sottoposta all’aseemblea la relazione: «nilla attività evolta dal Sindacato durante l'exl sercizio 1914, la relazione dei Sivdaci sul bi-. Il “sabotage,, degli oppressi lancio ‘dell'esercizio «1914, Îl bilancio consuntieî

vore

inglesi

aLa Direzione Centrale della Banca

censori colendissimi, vogliamo la guerra, ' In giusta guerra, e nessuna forza soffocherà la

co-

nn grande

all'uopo

è iIndotto

Poer sabato mizto.

nei campi di concentrazione

o

— __

— _

il fatto, così anche l'imputacontrabbando qualsiasi a fa-

stente, come zione di un

| ditettori tedeschi della Commerciale

del

ha

mrtingutrali

si ribaolla»

— —

3, che solo nella seconda metà di a seguitn cembre e precisamente quando

l clericale «Giornale di Modoena» articoletto molenso e vuoto intitolnto

ditori. À

aa

Gli

QGon-

lv ,È"?:::::;. ::1… terremoto. L'iniziativa ha tro-

tro

i

—

— —

—

calzo di lana, di coperte e di scar- y sogno di follol dovranno alle vioA Tradate è sorta una grava agitazione di 6. voro e soggiacere alle imposizioni rd - pe, al cui invio pogrebbe s ecialmoente ri queporchè La Ma ici, . capitalist privata sistemi socdalisti. i soliti lenza dei capoccia perai contro volgorsi la carità i si strinche Ancora una volta i clerico-modorat sooialisti sta riesca efficace ed equamoente ripartita dilta Frera ultimati i lavori straordinari licencoi esso ampl comito, i re che stabilimen volga gono in ibrido è diai tampo durarono nello tra ì danneggiati è necessario tati di soccorso cho si valgono di mozzi pro- piava 70 oporai. Questo futto ha indotto gli o- ufficiali ! ancora quivi E non sarà, con nostra vergogna, perai dello stabilimento a riunirsi sotto la prepri per recatsi sui luoghi si rivolgano si l'ultima!... caranza non per nell’adun e i Albizzati militar signor e dol sidenza civili à outorit alle rore il vischio di fare la carità a chi già ù delibhorò di inviare una commissione alla ditta è lasginre chi ha bisogno sen- pregandola di sospendere i licenziamenti ridus@nto°ùc Fa eocc rso A condo inveco le ore di lavoro.

||

H

VARESOTTO

ora sopratutto bi- | Rresso della stazione.

titihano

viveri. 1

î

ROMA, 22 notte, ora funzionano i rifornimenti di

luaglhi del disastro tao largharga j

Sui oon

—

Lodà

presso

Tepilora

segnala ehe colà in duo giorni sono transitati 100 vagoni contenenti paste alimoentari. diretti in Geormania. ; L'altra settimana furono notati aleuni vagoni di salumi sped!ti da Rho, sempre per ln stossa destinnuzione. La stazione è ingombra e non essondovi binarf sufficienti, non raramento | treni passeggori devono sostare a lungo n1I\in-

— pur discplnare da distrbozione del sottaro

Èl

banditi.

soliti

suîoidi.

fursi colletto-

del sual rapprasenta

ro per mozzo

o

Montalbo

a

del

0ontrabbando per ia Gormania Agltazione aparalia — Omicida di Novara arrestato a Luino — Condannato a Varose ed arrestato a Luino — Due tentativi di

ROMA, 22 sera, uto coloniale dell'istit cantralo Il consiglio presidenza del— italiano adunatosi sotto 1a

l’on. Artom ha deliberato di

parola.

a

DAL

Gli italiani all’estero

per

dalla

Giuncge notizia da Siniscola ahe è stato ucciso diui carabinieri in quelle aspre campagno —

speciale ]

daell'ufficio

ottora superiore ù ferrovie,

sonzo

Ouest'anno abbiamo avuto una siagione eoecezionale di caoccia, DI cinghiali se n'è fatta Volri, martoro e volatili abbondanstrage

incarico all'ing. Raffacle de Corné presi dante di sezione dal Consiglio superiore dei Lavori Pubblici e all'ing. Emanuele Rrac-

o dalla

vero

del terremoto

hanno organtzzato per domenica e lunedì prossimi una grande pusseggiala di benslconza per

nrticolista

promosso

a

Stato le enuse del ritardi doi trusporti e di altri inconvanienti verificatisi sulle lince ferroviaria che toceano i paesi colipiti dal Tl Ministro

stato

PI

devastati

tarremoto il 13 corrente.

è

pPer muancanza di personale giudioniae, 1 numerosi nvvocati dol foro sì sono moessi in j80i0vpero da più d'un meusoe, attendendo ohe 1] ministro nocolga i1 laro desiderata. La cittadinanza è seccalissima di quoesto fat{a ehe recn danni gravi e non pocte noie. N Miniastero provveda.

ai ritardi ferroviari

nei luoghi

nel

dei cadaveri.

disseppallimento

Intorno

ministerinie

E' stato pure trasferito a Finalborgo irn, provinecin di Genova f presidonte del TrAibunnalo cav. Strinati. Auguri. i

Continua con asslduità e abnegazione da @ di

decreto

(morengo).

Invelto

a soatituto procuratore genarale e trasfarito alla Gorte d'Appoello di Cagliari l'avv. Rodolfo Lottrado. Como procuratore «del re di Nuoro, egli fu d'un'esemplarità unica: norma costante nella sun vita di giudice, fu l’applicazione della

l corpo di ar-

Marini comandante enaralo mata di Roma. zano la costruzione

Con

22 sara,

da

B' qui hfiu.ntso

ponsriorose,

"

La costruzione delle haracche a

e

IL'U. M. N. o l'on, Soglia sono sinti avvertiti parchè intervemanno anenzioarmento.

Da domonica incomincia la pubblicazione

dall'alanco dal comuni

taciturnoe

i danneggiati

gresso carnovale giornale ofericale socialista!

visto

e

pigliare,

pesci

cha

sanno proprio

Per

NUORO, 22. IL provveditorato e al'insegnanti per

La prefettura di Sassnrl, il Consiglio di disciplina

non

NOTE MODENESI

NUORO

d’Italia

L'angrovvinionamento fel pane e j Comuri ente a s’intarossa

h interessatafi vivam d estione an]]'ngpmvvtginl‘ll-l'nflnm zione dal … dopo a pubblica _’…… one uzi “ "".5'“'3.‘." tit oas la sul a dicembra 1914 molto lettore î granari provinciali, ì esprdmenu del Con!0fl

iente

dî

picooli

Comuni

à3:?1??(,1…1»1 sule disposizioni

'

®

contenuto aa

in intermellanza la civit- | Ergisto Bezzi: Ai giovani Se- | solo contrasta coi finì superiori della "‘"=.:)lm finì, Ma la parte interessanto della di so- | « Audacia »: Vogliamo... interessi agli jannoso ( e insolito tà, ma è delanch f atanziali pl‘nlt‘l:\l"i!l“‘ ventio offarta dallo spesacolo ci troviamo nel‘Dino Roberto: duta. Garibaldi. AN a una diseussione fra consiglieri # pubblico, declinare la candidi sità nevces a loros gravi ben sono fatti sito, 1 . C: ’ Propo a Non faremo commenti SPP ant LO Tossa i

amara,

hà

r:î:à2;. n;':'fl(làlfll'.l.‘mmmn solo

nochè cinlisti ‘ nonghè

possa trovar

e-.h‘:‘ i vnnsigh'errin.;

F iura, che eventualment nelle

offrinci

?.îr

aliazione del- I nali. 1 Non N neutralisti, nell'es e l'o-

intendiamo

prossime

elezioni

al

Partito

creare

:

comu.-

e

a noi

xxx:

\|

| Sono ario ° saribaldino): (volontns.m“o Modena Fulvio garibaldino | primo del | Episodi l !

|

io in Francia; . rebbe- o . che si risolve |ì uno stato di disagio rogale sopra i' vuro ssarrtific , : i luoghi devaLido Caiagni: Alle porle del Trentino iîrreura dei molti accorsi llcl‘n\n—h'o 1ntnl‘l-fmlnlo caompressione ella grave questione riguardanto una in | misue | rnelle laoro blanda dento. ai Comuni pner l'ao- ":‘:: :î:; terremoto, m?ml”… occorrenti sentimento o in una il provvedimento sul | pansiero e del nostro coLtro ossarvazioni o ? della e del grano dai Cor apertada parte nostra alla norma | eyx: Antonio Moroni soldaté della libertà ì saputo | dero ’ l'’opera

menti a contanti, come prescrive l'ar

©1 docreto suddetto. i consiglieri

si

dalegati

comm.

Franco

ii

e

ancora

una

hanro

non

volta,

Partito in loui Ì d’'informare

popolare. 1?£lèm interpretidel delpanesentimento non è chiusa. Sias- | duto LA

‘.I“u…0m..

i riun {rà nuovamonte il Consiglio comu- © per lo svolgimento dell'interpellanza ha in.-

ae 3:.1- danrfmnl sera la Camera comizio. detto un nubblico

Orlando

L'on.

Lavoro Ì

del

Foggia

a

alle

e sottoscrivo

precedenti

Dotk. Marteo

nn

.

Camia

io

a

1I°

:

g

una

CANTIANO (Pesaro)

grande

di persona

quantità

‘

pars

;

por

L

Monire

&

s’apprestava

a

parlare

a_

ja stessa

P

ap

tiene

un’alira

a

f

aroi

csaribaldini,

d andarseno.

che

l’oratore

dovoita

;

M°sazzmi

per;

Bontà : delle menci = = ì [l À

[lB |

G

prEzzI Î:

nmva"i

III

paganenti

lavorazione

di

7

SPLENDORI Pasta

UIMEHJNL

I:e!

inargentare

i- tentanea»

mente articoti 0 L ia dimaro e . rame, L ecc. Iudispensabilad L.I!î.&llfl. In| otton mare, Avviene il Dis. a.di per per Witi Ì.“à‘ààg-:}lfi:;iu. Chiese, Albere na rolfataia locale, si appresia e una cam-|chi erc‘“ carrozzeria, alue-

la | pagna

intensa

di

lavoro

come

, Si attendono una maggioranza dej presenti insorse con talo vio- l avveniva di zolfo greggio dalla

a rinviare a doman | 1l seguito della

LL

dilta

zolfo. dei vagoni partono tutti i giorni, a Raverina dono che è sfatoAv iena denunziato il traffica 11I

degli | scafi assoluta mancanza di spazio siamo |1enza contro di lui. volgarè’ingiuriatore tarere i essere

catretti

nostra

:

l'oratore

si

glio comunale per deltroConsi la guerra del tiriste

ato una fittissima una conferenza con | palle ore 19 ha cominci i già cocittà e ì dintorni sono a P mante famoso prof, Montevecchi. i mìw_m 'm“;ìuwc{.l"ug.alî'ò

[flsa

-

via W. Buonarratti, Il enutrabbando delloe zolio tendo a farsi “U ‘Gllfl lllllili'l I 8$ 2 |larga scala. La Libertà denunziava la setti. aneaa eon ans sze " | mana soorsa la partenza per Parenzo in Istria | eee

ia e giustizia on. Orland son vn carico di zolfa olo <italb» Bal rebaoo ìlll per fiEotel Roval ove si tratterà alcuni giorni. | | g7]0N8 seconda all’ingiuriztore dei |l"ìld22. a Cesena ova ditta Alma. conto

a Genova ande nevicata |Gr GENOVA, 22 sera. ii

_

Concessioni massima nei

I

a

ng"a —

gi

Di

di- |

n

[lhBî'fl[il‘à

ps. — Assonte Per forra mne® Qocialista, | GONFTAbbandO i “2…';'l ,.E‘.F““" P‘

sceso al-| _

E'

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aa

1g

8’fl n

EÙIWB[IIBIIZR :

edicole |

le

e

re

|

lia. lo d'Itatutte e 1il Popopresso Cercate si vendAudacia || agve | s |

Pugliese

Dott. Vincenzo Prof. Amedeo Gherardini. 27 dicembre 1914.

Firenze,

FOGQGIA, 22 sera. ] istro di Questa mattina è arrivato il Min o.

A? bivio.

questa circostanza ha Cre- |Ù Mario Travaglia: = la :=u::g azione };Ìul ì“lnsse.

a"Euamgflî"

i

teutonico.— |

di cinismo

Un episodio

[“""]lfll“

|

strìa.

lavorato

da

diecina

anni

di

non | tomobili,

piro-|,

Sicilia, che deve

e spedito fn gran

parte in Au-

tram, zondale

Trovasi nrasso le principali

Uf casalinelie

dit

ai

°m‘°'”'°m‘““av °ÈEUSN-'G' per _ l'Ialia

Vasi da ce “. 50: "‘-V‘ÎF:g‘)'-.îu:r(_fg_

a

Speele


E

CRONACA |

provvisamente,

Alessandrina

quindi

—. poichò

Ramizza.

Questa notizia riempirà di tristezza anima buona, ogni persona ohe conobbe

Giovani Socialisti interventisti, sono vivamenrnte pregati di non mancare alla riunione che avrà luogo questa sera, non più lardi delle ore 20, nei locali del « Bar Ori-

ammirò

la

conseguenza

i ginale » posto in via S. Radegonda, e

Alessandrina Ravizza

sia,

da

padre

italiano or

anni

sessantazelte

e

era nata

sono.

da

IL corso

in Rus-

l

le:gm:11unllp.

Istitui

le

le idee

Il

a

favore

dei

E e a l

dare la 16, ...ll.n

st'ultima

per

la santa

la sua preziosa

istituzioni

che

fossero

umili, fra le quali la nostra Università Popolare. ‘ 1 funerali civili dell'illustre Estinta n vranno luogo domenica 26 corr. alle ore 14.

partendo il corteo dalla Casa, via della Lipertà 19-E, ittù Greco Milanese (Tram via dattembrini). vi preghiamo d'intervenire con la vostra pandiera, e siamo certi che non manrnherete. Praternamente vi salutiamo. ]-Éìî"ì;i‘d.i

Rì0nali_

i. fag-‘ genio Ciacchi, vice-ssgretario. ignana,

soancigliaro

dalomato,

M-

ria, radunato d'urgenza per la improvvisa morfe di Alessandrina Ravizza, nrendeva le seguendi

tener

chiuse

oggi,

sabato.

in segno di lutto la Casa di Lavoro e le Scuole professionali; di intitolare ad Alessandrina RaLizza la Casa di Luvoro alla quale essa ha dato tutti i tesori della sua erande anima benefica:

promuovere la fondazione della Cassa disocvupati da essa cregta e annessa alla Casa di Lavoro;

di

pubblicare

ia sua opera

inedita

Sef-

de anni di vita alla Casa di Lavoro; di potkre ain ricordo nella Casa di Lavoro e di commerrvorarla nel

trigesimo

del Popolo.

nel

salone

della

Casa

#

Pergliè prosegua la grande opera di AlesRavizza per i senza lavoro, intersandrina

pretando l'aspirazione più cuo

offrono

nessa

alla «Cassa

alla Casa

iIng.

Umberto

viva dell'animo

pei disoccupati

di Lavoro»:

e Sima

Pizzorno

pazzaro Donati L. 100; Olga e GlOl'da;nq Nanni

Giulio, L. 10;

niele

e Bambina

Venegoni

iati L. 10; Lavinia

Alessi Alessi

an-

L. ;

Da-

L. 100; Enrica e

Mondolfo

Ida, W'era, Linda Afal-

L, 20; Adelia

L. 50; Augusto e Augusto Osi-

mo L. 22 An:h‘n.etto Giovansi Rocco L. 25; Federazione Milanes e delle Cooperative di pwduzion_e e lavoro L. 100; Camera del La-

voro I. 25; totale L. 515.

L'on. Raimondo a Milano

Contrariamente a qualche ossiamo assicurare che l’on.

mondo

sarà

a Milano

che la Sera stessa

martedì

di quel

giorno

prossimo egli

e

com-

Nell’ordine degli avvocati

con-

gocato ieri sera sotto la presidenza dell'on

ri ra per addivenire alla nomina delle cariche, ha eletti a presidente il prof. Eli-

A. Porro, a

a segretario

tesoriere

l'’avv.

l’avv.

Paolo

Ansgelo

Grassi

La scuola per gli anormali

Oggi

alle

15 avrà

della seuola

luogo

l'inaugurazione

per gli anormali

jonna- Vi interverranno

in via V. Co-

il Sindaco con la

Giunta, i prof. Donzelli, De Santis ed altri.

L’Umanitaria per Luigi Maino 1] Consiglio

dell’Umarfitaria,

deliberare sulle onoranze

chiamato

di

via

deji lavori (uesta

ha

accordo.

Cinco sj sono

za

per

udire

le

relazione

del

proprio

De-Ambris,

segretario

riu-

Comitato

del

sindacato

tramvieri, parlò lungamente Intratternendosj sulla questione delle modifiche da apportare

(Firenze), 500; Associazione

di castruzione. sera partirà pure

ficolià

acchè

Si

dolse,

socialista

la

abbia

Commissioria

fosse #ccompaguata dal Sindacato, Parliano vari tramvieri

vialmente

in

fondo,

dei

difdel

soffermandosi

spe-

del doitore della

Società a Sesini spisgando la portata di uUna sua proposta — accetiata dalla Commissione e dal ranpresenisnte della Edison — tendente & z asseghare aqli anenti ammalati di tubercolnst she 70ssono rvinrendere servizio. ma non

fra il personale

viaggiante,

un

sussidto

venne

vofato

1l

Tamvieri

IscHti

ar ToNdo

nel

salope

seguente

di via

con

ranpressnianti

da

personale

me e modalità siabilite dalla

Ed'son

a dal Mu-

con

nor-

nicipio nella Commissione che dovrà studiare l pregetto per la pensioni: dannuo mandalo a1 lJoro Tappresentanti di opvorsi con la massima enerzia a che l'art, 12

del regolamento serniso praposto;

del

fondoe

sia

modificato

Tniel

nprendana alto Aella risposta data dal sindaco ayv. Caldara alla Commissione del personale, risposta che niedifica radicalmente i criteri a-

dottati dall’ufficio del Lavoro sulla costijtuzione

della

Commissione

pensioni.

nper lo studio del progetto

s

CAMERA DEL LAVORO

a

da tributarsi a

—

__

è ©O è

|

—

;

Apricoltiurà,

22

del

elezgersi

telegramma:

alla sottosoridal terremoto ®

nicato

cernenti

Tudustfia

chu,

e Commercio

nell'eapplicazione

la moratoria

di

|

ha

delle

Borsa,

dottarò i sezuenti criteri:

si

norme

comu-

debbano

|

con-

à-

Ì

ai che a partire dalla prossima sistemazione di fine corrento saranuo esigibili gli anconti consentiti dagli uitimi due commi dell'’articolo 10 del R. decreto N. 1373 cilato;

b) che le sistemazioni varziali abbiano luozo al 2 febbraio. al 1 ed al è mMarzo DTOSsimo venturo: | ) che condizione imprescindibile per il pnagamento degli acconti di cui al comma u)

è che i titoli comvoerati siano depositati entro il 27 corr. presso l'Istituto esercente la Stanza di compoetnisazione 6 vi rastino in deposito si-

no a tutto il 31 marze: i0

può

tener

luozo

nessun

de!

denosito

altro

docuinen-

dei

titol1;

dì che l'Importo delle cedole incassate dal venditore deve imputarsj al pagamento dexli

acconti; se duesti nLou vengono richiesti, tale importo va detratto dall'ammontare del riporto: il venditore non può esigere gli acconti mensili che nel cuso che il loro ammontare superi l’importo delle cedole incassatle;

Gli operai edili, la classo p2dronale titoli (terzo comma dell’art. 10), dal prezzo e) che

e l'opera dell'Amm. socialista

leri sera,

alla Camera

del

Lavoro,

agli

corrispondente

si riuni-

bano

deirarre

quanto

gli

facoltativo

alla quantità

per

Intero

acconti

previsti

si deb-.

l’acconto

applicazione

introdutsi

nei

delle clau-

contratti

palto, Presiedeva Fraschini. Ghezzi, segretario del Comitaio iliustrò

la

portata

di

di

ap-

provinciale

dette

clausole

e

castruttori.

Dopo una vivace discussione ri presero parte i compagni Moneta, Rizzotti, Scola e Fraschini venne approvato all'unanimità il se guente ordine del giorno: ‘ L'assemblea generale degli operai addetti

all'arte edilizia;

nel mentre plaude all'azione illuminata e moderna della amministrazione socialista che in rispondenza al programma colla quale venne., par volontà di popolo, mandaia al potere,

nulla trascura per la difesa e l'elevamento le classi operaie;

del-

constata che l’azione della classe padronale contro l'introduzione delle clausole sociali nei contratti d'appalto non può giostificarsi se non

attravetso

criteri

puramente

reazionari

e spe-

culativi, abberranti da ogni principio di equanimità e giustizia verso la classe operaia:

approva incondizionatamente l'ordine del giorno votato dalla sezione muratori l 30 dicembre u s. deil’azione svolia del Comitato Provinciale

intesa

ad

‘esizere

l’applicazione

ai

dette norme sociali e delibera infinae di mettersi a disposizione del Comitato Provinciale ner tutta quella azione cite si rendesse necessario alla difesa del diritto operaio qualora la classe padronale persistesse ad ostacolare l’azione del

Comune

per

la

definitiva

uuigi Majno, decideva di fare una offerta applicazione delle clausole sociali. a favore dell'u«Asilo Mariuccian, di intito— e

risida

s

—

creto 20 dicembroe. La Deputazione ed

per

il

Sindacato

di

N.

821

del

il

” Commissario

con-

col presidente del Consiglio di vigilanza della Stanza di compenusazione, hanno inoltre fissale le seguenti disposizioni : 1. Restano ferme le norme di cui al N. 4 della circolare N. 199 del 28 dicembre 1914; 2. Il calcolo degli interessi di mora rimune fissato in giorni 32 per gennaio, 28 per' febbraio e 30 per marza; 3. Per il pagzamento dezli interessi sulla rendita italiana di gennaio 1915 il calcolo avrùà luogo sull'ammontar: del contratto senza la

nella

da

decreto

domandata

tanto

del

sole

socialista

R.

ritiro

sentità

sociali

dal

effetti del

rono in numerosa assermblea gli operai edili ner disrutere sull’atteggijamento da assumaersi dalla classe onperaia nei confronti della classe padronale che tenta osiacclare l'opera del Co-

mune

16 agosto

dall’art,

RBorsa

di

1914

10 del

de-

camerale

nieno

accordo

cedola (ex coupon); 4 Lunedì 1 febbraio 1915 alle ore 11 avrà luozo nel locale della Sianza di compensazione nresso la Banca contropartite;

5. Le

d'Italia

contropartite2

modulo

spunta

consegneranno

nediì 1 febbraio entro uno speciale fogito di

ra.

una

tra

le

pure

lu-

le ore 19 alla &Stanza liquidazione giornalie-

9, tenend:.

presenta

di

conglobare

sul medesimo (ver il solo contante) le partite derivanti da pagarmmenti di jLleressi ed acconti

con quelle concernenti operazioni di titoll; (le relative ricevute dovrannoa scambiarsi 1ra le contropartite fuori Stanza); 6. Le contropartite consegneranno eitro l0

stesso siorno di lunedì 1 febbraio (per il solo movimento titoli) gli allegati (modulo 36 8, C.)

ed U

il riassunto

:

raio

degli stessi

I}] succe.;sw;.vfà gllorno

alle ore 9 a

cale

della

la

Stanza

Stanza

(modulo

VOgO

di

—

35

S,

sempre

nel

martedì

di compensazione

—

C.);

2

feb-

lo-

la 1c:m*-

rezione degli errori ed entro le ora 18 la consegna dei saldi e dei titoli; 8. Nello stesso giorno di martedì 2 fepbbraio

—

regolarizzate

le diverse

partite

procederà alla sistemazione definitiva: 9. Per quanto concerne la modalità rela

tive al deposito dei titoli per le percezioni de zione. Sociale dell'Umanitaria, destinando Perchè a via Mercato venga cambiato il nome

jare

a Luigi

j somma

Majno

d; siudio Luigi

Majnor

e di porre un ricor-

do dell’illustre estinto nella sala del Con-

siglio

dell’Umanitaria.

Un corso d’igiene

scolastica

L'esito che sorti nello scorso anno l'iniziativa ella Reale Società d'Igiene, che volle dedicare 41 corpO insegnante del nostro Comune uno

il_eciale corso

di conferenze

di

igiene scola

5%c8- ha indoito a rinnovare anche

quest'anno

51i trettazioni. Per accordi intervenuti fra il {. Ceradini,

vresidente

della Società

e l'am-

pro jstrazione comunale il nuovo corso d'igiene W jastica avrà principio domani, domenica, 56 una conferenza del dott. Alfredo Albertni, i

conferenze

terranno nei giorni

7 e 28

poraio i prof. Coen-Cagli e Della Vedova; una

1è 7 marzo

prof.

A. Mor.

Ui e conferenze avranno luogo alle ore 16 nella -ade della Societàin via S. Paolo 19 e potrans iptervenirvi sl'insagnanti, i medici e quan-

0 © inferessano ai problemi d'igiene scolasti

i n altro corso gratuito di conferenze pel eP plico Sarà tennto da medici e scienziati sul-

f.

In quesfi giorni è siata inoltrata alla Giunta municipale una istanza firmata da tuiti indistinlamente gii esercenti di via Mercato per oflt°.e:.ere ii cambiamento di tala denominaone.

profiassi delle malaitie sessuali; e sì rinno-

:èralifl° pura conferenze d'igiene per clì aiundelle SsCuole serali mashili e per le alome l feruminiti festive.

L'istanza

è basata

sulla

Mercato

a Porta

Ticinese

ne con la via Mercanti,

za

a Porta Romana via non

fatilità

di confusio-

piazza Mercanti, e piazza

mercato

che

ne

DELIBERAZIONI DI GIUNTA Nella sua seduta di ieri sera,

Comunale

ginsti-

un

ed inoltre sul fatto che

vi è più alcun

piaz-

gli acconti ed’ alla notifica ‘ elativi avvisi, dej relati fuîrla:mo Seguito ulteriori disposizioni in tempo

Mercato

nella

fichi il noms e si hbha così un cattivo. istradamento per chi si recasse alla via per irovarvi il mercato o viceversa.

e valoroso

Uno

:-{1:;:\.1nu

trovà

Cortese,

Rondi,

aver

luogo a

la ii

ha deliberato:

di£u dg:oshtmre UÈ'Î commissione Ricovero

proge

per

di Mendicità.

Il completamento

una

della

per lo stuseda

M

sistemazione

GSì

Îl sorgero

aa

quartiere compreso fra la strada Paullesdel e,

di

un

I1 primo versamento da parta dei sotLoscrittori del Prestito Nazionala doveva effettuarsi come

è

noto

fronte

il prim’

febbraio

alla impossibilità

che

prossima,

ma

iîn qualche

principale Ranca, dovt i sottoscrittori possono arrivare anche a cinquemile non fosse possibilea zioni

eseguire in in meritn

una

sola

giornata |

le

opera-

zioni furono chieste, a Roma deile istruzioni Sono infatti avvenute le seguenti modificaziori:

H

primo

febbraio

es

0

ì veren-

menii ì +oftoscrittori del Prestito con cifre suneriori alla lire 30.000. il giorno 2 da 20.000 a 30.000. i! giorno 3 da 10.000 a 20.009, il giorno { da 3003 a 10.000 d il giorno 5 da 1) a 6000.

la via

Muratori,

via Prina

il vialea Umbria

ed

il via-

4 e &

L’aumento dealla pubblica illuminazione in viî Metastazio. i L'apertur lieg*_o a dinle.un con corso pubblico M{t?aî‘glìa Ì ad al -

ACCE ione dei seguenti doni: frammento dello storico -mnndì:uflo di Glori per il civico Museo del Rizo

to; Ritraito

d'uomo

AI Giuseppa

per la Galleria d'arte Moderna:

Vlll112

Barbaglia

ritraito ad

i

—

j

;

ria

sotto il treno

dalla (Croce Varde è siatn riscontrata

all'Ospedale Maggiore, Ja fratiura della gumba

]1 de-

che valesse a idemtificarlo @ non esin condizioni da noter parlare non si

di chi si tratti.

abiti

operato

l

via

nio

e

dall'aspetto

mondo

Arena

Ansaldl, di

vonienza,

dei ladri

furono

anni

Terzi mervri

arrestati

35,

tali

abitante

Anto-

nella stessa

d'anni 39 perchè trovati di ignola e sospetta pro-

di un

pregiudicato

llnnl 5, perchè colpito da del Tribunale di Mantova por alcuni furti commessi

mandato di caltura dove fu condannato in quella città.

Veniva ll:..=so|]dl.

Contini,

sembra traitarsi dqualche paeseo

ricettatori

25

L’'arresto

delle

in

dimorante

Due

via a Antonia In possesso di

leri arrestato il tipografo Arelimito d'anni 24, dimoranto in via Lomel-

Furto

di

fili elettrici

Lungo il tratto di strada fra Gorla e Milnno Ignoti ladri hanno rubato circa sei quinLali li fi di rame a danno della società Ran-

f assumtrica dell'Impresa per l'illuminazione eìe}_trlmg di alcuni paesi limitrofi.

provvaodera

In

E'

giù

società

I1 terzo Banfi

la

avuto un danno Anche hiuesia

furto

del

quale

genera

patitao

dal-

complessivamente

di oltre 15.000 liro. volta isli imteressati

ha

hanno

snorto denulicia del fatta alla P. S. è ai carabinieri noella speranza che essa non abbia i1 risultato delle volte preecedenti,

Furto

quello

dj cqnoscere cd apprezzare in ogni suo sensa l'élficace. forza educatrice della montagna,

li grande concerto di questa sera

di pelli

ignoti ladri, penetrati un muro di crinta, nel

rmema-

per

di

sede

auzzivo

delli

in strada

Calvalrate 59, vi rubarono oltre otto

Socletà

il commercio

quintali

di pelli

ca, . Quindi,

Cooperativa

pelli

bovine

per un valore

scavalcando

«che

Macellai, ha

di lire 2000 cir-

una

tlerrazza,

riusci-

ron ad aspormtare tLutta la refurliva e ad andarseno sonza lasciare alcuna traccia di &à, [ proprietari solo al mattino constatarono il grave ammanco ma non poterono che Trecarsi

a

gini

del

di

P,

denunziare

S. la

l

quale

ha

caso,

furto

alla

subito

Questo

sera

alle

21.

nel

salone

del

R.

sono

Con-

servatoria G. Verdi In via Conservatorio 21. #i svolgarà un concerto di beneficenza a favore deli profughi b°legi e deli rvolpiti dal Lerremoto, belga ceon l'intemivento del coelebre pianista ‘Tuoéo Kuuffmann del R. Conservatorio di Bruxelles. Il programma, clte avrà ad esacutori anclhe la soprano Bellou! Franzoli, 11 tenora Gilberti, l'arpista Hazon il prof. Soragna e {l prof. Adolfo- Bossi, è interessantissimo, 1] violinista prof. Scoragna eseguiri la Ballnde Paolonalse di Vieuxtemps e brani di Wdienawski e di Nachéz. Per arpa si avranno la Fantasta di Spolir e pezzi di Debussy e di Tedeschi. Il

Gilb-rti un

pezzo

zingara

canterà di

dei

l'improvviso

Paglincod;

Donizetti.

la

dello

Belloni

1l celebre

CGhénier

Franzoli

sezione

iniziate

pnianista

belgza

insieme,

l'Ava

eseguirà musica di Sgambati, Scarlatii, Chopiù a Sajni-Saéns, Nell'’intermezzo l’avv, Padovani reciterà l’Ode al Belgio di Giovanni Sala.

Chiudeér' Varia

del

la serata,

escguita

Ferroni

in

La P. S. contro un’iniziativa a favore delle famiugolia dei richiamati ? l

C<amitato

Lirico,

clhie

sî

era

proposto

per fine gennalo,

di

elcune serate

dare

&l

di spet-

tacoli vari, destinando tutto l'utile a pro delle furniglie dei richiamati, ha dovuto rinunziare alla sua niziativa per talune divergenze incon-

trate

con

l’antorità di

P. $.

dopo

che

la/ pre-

parazione era già a buon punto., Esso rirngrazia pubblicamente quarnti avevano incorazziata l'Inrizativa stessa; ma pare a

noi che non

sarebbe

male

rere al pubblico di genze cui accennàa.

che

se [aicesse anché

genere

sono

le

sa-

diver-

gn’altra tragodia dolla passione

ì seguenti:

I TEATR

Protagonista

e vittima è il soldato,

Ernesto

Mistrorigo, d'anni 20, appartenente al tLerzo reggimento di cavalleria «Savoia»=» in distaccamento a Busto Arsizio. Il Mistrorizo ebbe A conoscere, tempao fa,

la sarta

Maria

.'

Du

Bois,

vedova

ed abitante

di certo

Pom-

|

®

La more del sen. Luigì Pastro Alle

are

Pastro.

giustificare

sol

la

npassione

malgrado

@ che

ha

rigo, cuni

erasi tramutata parenti di lei e

tante scire

in via Mascheroni 2, per a tronzare una relazione

della nun

18 anni

l’amicizia

madre,

giovevole

—

suscitata

la notevola

certa

quando

della

si

nel

- “8 è morlo if senalore Lulgg

—

L'erdvico compagno di ‘Tito S l.i. Scarsellini ed altri. acampa?:î%e? l'a:do-m t.ol:m dallo forche austri ache che stroncò fe;:;i.iemenle la vita

ad ital rei d'amare uglouu:ll:eme la patria/ iani muore oggi. E: fì|i!l,l_ll. alla vigilia dell a guerra che as-

# \er-ul al sacro compit o di cui fummo erei per il suppiizio dei nost ri ervi, salutiamo verenti la salma di quest' ultimo, che forse morendo ebbe solo urn rimpianto: Non P°ll

fr vedere libera la terra tutta. Lutria e libertà; egli sua dette tutta la sua

gm}Lue:&za

Diei esse,

accorse,

sua

col

in medicina, lottando sempre con la povertà. Nel 48 si batte a Montebello e ber la difesa di Ven ezia; il fucile gllx À

p€_l.;’; m:piluèlem?taro

Giuseppina

Du

Bois,

in fra

certamente

tLempo

amore, si uniì ad alquasti con la sorella

ad

abi-

vedere di rioinopportuna e

alcuno.

| Gabbiani , di P Ada

Mazzini

nel 5l, gli dà l'inca

tuire un comitato rivoluzionar rico di costiio a Treviso. Iìnocog_lie un pugno di forti pront i al sacri-' fizio. Un compagno arrestato | o denunzia senza volerae, e il 24 giuagno l i r ferra a Venezia per i poi condu aa rlo mosa «Mainolda» di Mantova dova alla fa-' i martiri italiani marcis&cono a centinaia. All'interrogatorio implacabile del giudice, non si lascia mai sfuggir nulla. N

nà minaccia Tiesca a plegggll-lo. Alla Mainolda fu sottoposto a tutti i gtor-

menti, persino alla fame. Il feroce Kraus, durante Îl processo è esasperato dal suo

ostinato silenzio, dalla sua nobile serenità;

lo minaccia con la spada, ed egli fieramente gli rispondae: « Soltanto un afficiale au-

striaco può discendere

mi-'

a spada o ne dia una anche a me per cin-, que minuti... @ poi mi insulti... e troverà chi

anche

ti,

li sfido,

moribondo

saprà

Quanto

ai mezzi (il bastone)

diventar

per

ma

non

viltà

il

perverrà

risponderle!:

li adoperi tot-' mai

a

calunniatore

farmi

di me

stasso.n Condannato col Finzi e col Cavalletto, il 2 dicembre 1856, dopo cinque anmi di dura, impiccati

degli

l'imperatore

—

per autto di grazia — gli condonò la pena. Libero dà ancora la sua ganerosa attività alla patria. Entra tenente nell'esercito italiano senza reclamare il grado di canpitano conquistatosi all’assedio di Venezia. Poi la sua fibra di ribelle s’indaebolisce,

e vive oscuramente finchè il 26 giugno 1918 è eletto

senatore,

UMANITARIA

annunzia la

della

Società

Umanitaria

in

Yia

Pace,

10.

Corturmedia grigia, dova non ci sono delle anime, ma dei fantocci. Nel romanzo, Paul Adurmn ha avuto campo di sviluppare meglio 1 suoi sofismi; il Diable noir vi ia un maggior

campo

di azione

e 1l suo cinismo

è meno

bru-

tale. Qui, nei tre atti, ci è troppo vicino, in proporzione inversa, sono troppo allontanatia le altre figure, Chambalot è troppo attivo, gli al-

tri ecnessivamente

passivi

La famiglia del dot-

tor Kervi] — lui, consumato in salute, sua moglie Ivonne, una cuzina Adriana — non vive che per la scoperta di un siero miracolosa che

lo scienziato sta per coronare degli ultimi tentativi. Con lo stesso istinto col quale. sulla tranquilla

splazgia

bretone,

siì

è

divertito

a

fuci-

lare i gabbiani, piomba in mezzo a costoro un audacae, noioso, cinico, pratico Chambalot, rap-

presentante di una potente Casa di medicinall, Exgli offre 1 mezzi pratici par l'exploitation — come sl dice — della scoperta. In compenso, Inflizge ai suoi ospiti la sua presenza, 1 suol modi, le sue chiacchiere e la sue teorie. Fa

una

parta

che

richiama

moltissimo

dquella

dél

Diavaln di Molnar. Arriva a stabilire, passando sopra a tutti gli affetti e a tutta le convenienze, che i] dottore Kervil e sua ceucvina < amano e che è indispensabile che 11 dottore divorzi per sposare dquesta cugina. Ella darà | mezzi che la Casa rifinta polichè le esperlenze co]l siero van troppo per le lunghe., Con la

1l marito Ing. GIOVANNI RAVIZZA o Ia

(amiglia

impresa

sembra

sposara

una

folle. Non

ha

povera cameriera,

ezii

rifiptato

ALESSANDAINA RAVIZZA avvenuta oggi

to.

Per

chè sostiene che l'onore, il sentimento, il davere, la fede non sono ch npregiudizi ai quali neon va sacrificata 1a felicità del proprio i0 ? Fhbbene, egli usa con Ivonne lo stesso argomen-

I due

naufrazhi.

in

ezolsta.

punto

di

fl suo

a-

sommergersi,

si

buttano le brarcia al collo e siì salvano. Si salvàò anche la commedia. tradotta da igi Carini. che l pubblico apnlandi nelia buo-

jro infine dentro di loro la triste determinacane. leri nel pomertzzio adunque, nell'assenza del figlio Carlo la Maria Du Rois e ‘1 Mastrorigo i diedero convano nella casa di lei che abitava, come dicemmo, in via Orti, ‘n un deroroso appartamentino. Che cosa sla avvenuto nel tempo che precedette il tragico epi logo nessuno puà dire. Il fatto sta cha il e alo della casa, un vecchio fruttivaendolo esercenta un. piccolo nezozio in un locala a pianterreno della casa, passando casualmen. ia sul pianerottolo, presso la poria dalla Du

reeta. E' vero rhe non riesoe a consumarsi. raazione

primitiva

cleca

1 Gabbtani

inattesa,

finali,

nnan

passiv'tA.

si replicano

tutta

contenuta

convince

questa

più

Milano,

al

museo

Avv.

Questa

l

22

gennaio

À 1915.

n

tsatrale

sara

ridol.

ssra “Mia

sia

A'Honfleur

Medici,

OAMILLO

MARTINI

conquista nel regno della morte Hn%!a scoperta to della ro delk nito ndefi all'i one rvazi £;n‘:î cg°d Una

le salme).

DINO JdACHIA 4i Sindaci d'Italia (la soluzione di un rrohleml simo d'igiene sociale

in

t0 a $0 centesmi. MANZONI. — Calgrosissimia feasta alla sua serzta d'onore il valgroso Aiberto Drinf!. protagonista di Niohe e di Beneficenza di

} a chiamare aleuni agenti Impreszionato corse K:staemarkers, di P S, della vi ci na Sezione di viai Curtatone i quali, co! } di Gavault.

4,

Magistrati, Professionisti, Pub: blici Funzion :gl,fi Ecclesiastici, studiost: ai

ma

sera. v

l'ingresso

domerica,

ETLITTIT Pubblicazioni gratuite

In corso di stampe: rof. ANGELINA DE

della

SCALA., — &rande attrattiva esarciterà indubbiamente questa sera la r=g resentazione a 1 ponpaolarissimi fuori namento con l'Oro del Rena e La Korrigone. Per l'occasione, anche

i.n.

alle ore 14.90 partendo dalla Casadi Lavoro della Società Umanitaria, in Via Pa-

dAnl convinsera, Chambalot, in sostanza, ha racvigne, Parla bene, come un loico; non ci si

hattnte

12 nella sua dimora

Greco, Via Libertà, 19. 1 funerali avranno luogo

na recsitiazione dello stesso Carini, della Carini. del Calà. dalla PRertramo. Fu boen hongi perà

questa

alle

di

i Kervil, per-

perfetta

straziati

annunciano

razziata anch'es-

sa, fra le innte altre cose. presso

Ella è una

PIZZORNO

la morte di

deérlo prima che la scoperta sia compiula. E Ivonne? La poveretta idolatra il marito, principalmente per la sua grandezza. E a questo cieco sentimento fa appello Chambalot. La sua

paocrha

.

a tanta viltà...

nacciare colla spada un misaro che non Fuò reggersi in piedi! Vergogna! Getti quel-

alle ora 14.30 partendo dalla Casa di Lavoro

all’Olympia

sfnizgre., Ma n=1 moanda non è ensi, Ma l'ener. ia non si trasmetta a quel modo che nelle ons= inerti, R l'andacia non ouò essere mai la fe-

gemiti.

”

alla quale prodigò l'anima granda e la diù< turna opera pertinace e provvida per i di« soccupati. 1 funerali avranno luogo domenica 24

E fu apnpunto — a to sembra — l’opera concorde degli altri, rivolta a demolire la passione dei diie innamorati e a staccarli l'uno dall'altro. che inaspriì maggiormente i jaro

dei

del bisturi,

ziù è colto da colera, sì salv a ballol‘gu al forte di Mar ghe ?ue_llo -di Brondolo dove ris ra e dl.° l=.v: chia di eassera Ucilato per aver denunciat o l’incuria del generalo comandante Rizzardî. Caduta Ven_ezla. lorna <con ore alla misera vita d'ogni giorrio, in aitdol esa dell'ora propizia per agire.

Direttrice della Casa di Laporo

gio-

M'stro-

disint

uîàato a Selva di Volpagoereszatamente. pre Treviso i ottobre 1322, conseguiva a sso Padova nel E ‘ll dottorato

ALESSANDRINA RAVIZZA

0-14 9-93 8-73

differenza

madre

VENEZIA, 22 notte ; : ©

5

La SOCIETA' morte di

mo, privare l'umanità di una scoperta che salverebbe mizliaia di vite. IL paradosso è evidi età e malgrado che un figlio della Du Bois dente. La situnazione è irreale, Chambalot vi avesse tentato sempre di ostacolare la rela- giunze perchè nessuno dezii altri ha un grido zione, anche amichevoie, fra la madre e il di rivolta, un movimento di passione o di sincerità. E Ivonne sta par accettare l'inaudita progiovane so : * Anzi il fiziio — che si chiama Carlo, di nosta. La quale fortunatamenta non ha corso. professione litografo presso la ditta Modiano, Kervil e Ivonne, nel pericolo, si riavvicinano. può

vane

&‘

inda-

in via Orti al n. 29 e more, vuòle sacrificare la gloria del marito, se ne innamorò. La Du Bois, che ha 37 anni, imrorre a lui e ad Adriana di uccidere in loro è una donna ancora molto piacente e ciò gtessi la loro passione, sacrificare forse 1m unbeo Borlini

“ :

Ua soldato che $ì cvve'ea con la sua aman'e bilirà tranquillità e l'aziatezza, l0 scopritore si rista anche dal male che minaccia di ucci- ce, 10. Non è ancora sperita la eco del dramrma del vigile urbano, il quale dopo aver tentato di uccidere la siovane donnau che amava, porneva fine ai suoi giorni rivolgendo contro ‘i sòb Yarma omicida, quand'ecco un'altra trasedia dell’amore iravolgere due esseri e condurne uno alla tomba.

i

VIII

le

INTERCOMUNALE REDAZIONE & ORONACA UFFICIO PUBBLIOITA'

G

La

b

del.enz.innel

La notte scorsa diai4e scalata di

pioBolgioe pro tertemolali alConservatorio |telefni del “ Ponolo d'Ialia

olio di Don Luigi Anelli, membro del gover - | no provvidiso Lomb ri ardi o a del 1848 pel ci- Beis, avverti

vico Museo de] Risorgimento,

mo

— Sa-

. Nel

I. re

desiderio,

più

traspor-

non ancorn identifica il treno nruvenlam?dà°

Dagli SI di un

adito all'Università,

nuovo

persone

Maggiare

giovane

sa ancora

di e«Alba Alpina» il volumetto che Guido Rey, il poeta dell'alpjnismo. che ha scritto e donato alla SUCALI jier giutarla nella sua propaganda, «Alba Alpina» è scritta per gli studenti che non conosconoe ancora la montagna affinchè al»hiano la visione di un'alba che preludierà per

fa, che

Giunta

dànno

alle

lin giovanotto, manire attendeva

mento sendo

La Direzione generale della SUCAI in questi giorni sta provvedendo alla distribuzione, ai tre migliori giovani di ogni classe di tuite le

che

addio

sublimato

skra o gravi sintomi di commozione viscerale, 1ì disgrazinto era priva di qualunque docu-

L’opera della S. U. C. A. I. d'Ialia

estraemo

di

ronno, non sì accorse sopraggiungera del convoglio a rimaneva delinvest ito, Trasportaàto

Guicciardi, Zucchini, e Banedetti, Confalorieri, Purivelli, Casartelli, Boggi, Spoermnazzali, Besana, Bottini, Agostini, RHovida, Rissotti e Montassi, averso il decreto ministeriale i) oltobre 1919 riguardanto il concorso a posti 1\nu;;i:‘-lrnli vacanti nolle scuole ekementari ui Miluno.

non

loro

.li:—p(*ml(‘..

Un

qualunque.

Gassina,

pastiziie

semplice biglietto a matita perdono del loro atlo e Îr-

all’Ospellalo

QUasi

Il riconso di 18 maestre respinto

muestre

il

Pols sî erano avvele

delle

D cadavere del soldato fu lato al Cimitero Monunmentiale. iù lardi La - Maria Du Rols — èome direm

scello

Ci telefonano da Noma, 22; II Bollettino del ministero ro delli P. frà altro lu seguenti disposizioni : k dichiarato” irricevibile 11 ricorso

e la Dù

uumlg.nlo

currasivo. Con un ersi domandavano

socialisti che sono al polere non ne maneano, così possiamo assicurare i frettolosi avversari che il ricorso — così opporltunamente ricordalo! — è stalo già prodotto. E che sarà discusso il 15 febbrato... +4+

funzionari

sollecita

Il Mistrorigo

DNati

l primo Versamento al Prestito Nazionale! = L’asfaltatura re ana, del marciapiede siradale in cuori, che sconvolse | loro cervelli, che ma-

sarà svolta dal prof. Pugliese ed di

na il 14 dal

_

la Scuola di legisla-

di duemila lire annue per «borse

amalo

11

Nella visita fatta dal ‘delezntocure,Dosi, nella :îxì;|gmur{ruy'e & era svolla la traged ” rich\'ùlgllg(!nt('lll.ld".‘ atti a ricostruimne ia, il tristò

non dagli stessi interessali, da qualche cittadino amico., E poichè di amici — come hanno dimostralo le ulltime elezioni — ai

scuole

All'integlo di fariliture quanto possibile an: degli parziale che la prossilma sistemazione affari a termifie e dei riporti, lu Deputazione di il Ministero che noto della Bormsa rende

del

del

col seguente

dalla parziale liquidazione di Borsa di gennato

Jirevidenza

la sera

Commissjone‘di fiducia

due

di

Per la sistemazione

sennaio., ndita la relazione del segretrio De Ambris sulle pratiche fatte dalle Comimissioni del fondo di previdenza per impedire che sia diminnito i{l sussidio di malattia e per Aindurre il Comune a-desistera dal proposito di sosti-

tuire la

squadra

Ha quindi deciso di partecipare zione pubblica per | danneggiati con l'erogazione di 5000 lire.

corri-

ordine i

di

Clreo

Vuna

stre estinto.

spandente alla nerdita della panga ner iL cumbio dî mranstone ». Bastiani per gii operai delle officine comunicò che questi in una loro precedente assemblea avavano nominato a loro rappresenutante nella Comimssione del fondo di previdenza !1 sonio Lkivrazhi. '

Tufine orno: gÌ

valrocinatore

rantolavano.

in condiz va _sottoposta alle più ioni gravissime e veni-

cun Ticorso. Giàd” Non avevano presentato alcun ricorso perché il dolore prodollo in essi dalla morle del rimpianlo on. Majno

—

che

vi giungeva

Comune di Merate contro la Alla Congregazione di Carità la maemoria del deliberazione 28 novembre 1919 del Consiglio cempianto on. Majno è stata segnatamente ri- provinciale scolastico relativa alla iiquidacorcata. ieri con un discorso di Robblani. | zione dellu somma da consolidarsi a carico Il Consiglio di presidenza hua delibaerato di del comune stesso ai sensi dell'i7 della lezge cotribuire, con una somma che verrà siabilita, A giugno 1911. nell'operu che dovrà legarsi àl nome dell’illu-

tramvieri

rappresenitante

& criticare i metodi

dalla

leggebili con una sentonza del 400 avanti Cristo, pronunziala il 29 scorso dalla Giunta Provinciale, non avevano presentalo al-

gene-

La Congregazione di Carità | dichiara di parla memoria di Majno e dei terremotati | sulSI ricorso del

che

sollevato

misposto

chirurgici).

all’art, 19 del fondo previdenza, sulla Sorma. è sulla modailità del vorsamenti da parte della Edison ed in riguard» al colloqguio avuto con

i1i Milano.

crepare

seguenti:

« Sono vivamente grato a te e al Comitato Lombardo per la cortese opera solerte e banefica che certo continnerato, Vedo anclh'io l'opportunità di un coordinamento degli sforzi deli vari Comitati e del (overno, ma non vorrel clie si oredesse che il Governo intende tuita assorbire &otio la sua direzione e paralizzare spontaneoe attività. Sa tl riesce possibile pregoti venira per esamirare iale problema insieme nnelie al sen, Ronchetti oui fanno capo altri Comitati. Cordiali saluti. Salandra ». l'on. Nava partirà domani per Roma. Pervennero offerto dall'an, Ginseppne De Capnitani d'Arzago (maglia e indumenti diversi) e dalla Aftta Aniello Mele di Napoll (pnresi:M

iscritti alla cassa di previden-

la

l dquale,. sentendosi

L’onera del Comitato milanese

fece una estesa relazione dell’azione svolta inissa ad ostacolare l’azione dei capomastri e

voce corsa, Orazio Rai-

i1 consiglio dell’Ordine degli avvocati

L_.…f]gu,

vieri e operai —

edile.

qiemorerà, in locale da destinarsi e che noi ure indicheremo, gli eroici garibaldini caduti nelle Argonne. i

e0

niel salone

mnptl

di che Ltrultavasi, fece raccogliere i odue {ntuito sciagurati provvedendo per il loro immed iato trasporto all'Ospedale Maggiore. Ma il Mistrorg Inoriva prima di arrivarvi © la donna

è il giornale

Elettriche

in saguito al telezramma inviatocsli dall’on. Nava, col quale gli dava ralazione della sua visita sul luoghi del disauna defi-; stro e dell’opara del Comitato, prospettando la poter af- necessità di coordinare l'opera del vari dCogiungere mitali fra di loro e con aquella del Governo,

municipale.

nostro

dalla loro fiducia — fece passare in ullima linea la questione dell'ineleggihilità e non l[ece pensar loro di provvedere a che un altro legale producesse entro i dieci giorni i documenti necassaTtii. . Ma la gioiu della galla spelacchiala è im Ieri furono spediti per i paesi devasiati dal terremoto quaranta vasgoni di legname, per la “fuor di’luogo, poiché il ricorso poteva escostruzione delle baracche. A giorni partirà sere presentato entro quindici qgiorni, se anche l'ing. Broggi, invaricato della direzione

niti { dipendenti della Società Edison — tram-

vTiuniti

.. e quelle dell’ “ Umanitaria ,

deliberazioni:

sera

« |

11 Gonsiglio direttivo della Società Umanita-

{1

sono

lmprese

impiegati stabilimenti Carlo Erba. 500; So0. tule cietà Coop. Mutua proprietari salsamentari i

nu-

gli assessori

ad un completo

l’amministrazione

rivolte all’elevazione morale e materiale degli

Per

Teri

il sindaco

fondane

presenti

del grano

Amilcare

]u benefica donna che tutta la vita pura è operosà Cconsacrò al bene, a lenire la svenaitivilà

il primo

sulle pratiche espletate con i rappresentanti Socialista e con 1l Municipio.

t…1ici.

che diede

da Soundicci

ALL’ UNIONE SINDACALE L'Assembiea dei d'pendenti della Edison

circolare:

e gl'infelici:

ed

— è © + G_i

ia diramato alle trantotto sazioni rionali 1a

tura

Marino,

quanto prima

la sede; riman-

Ravizza,

nazionale

Non si è ancora addivenuti ad nitiva soluzione, ma crediamo di fermareè che non sarà difficile

discorso di Ada Negri. Infine — rviservando ulteriori deliberazioii per la prossima tornata del Consiglio —

Alessandrina

deliberata la pubblicazio-

sara

tervemoto

Sviluppo

Schiavi e Crosti, l’avv. Galloni consulente legale della Mutua fornai, hanno prosegui-| Tuempieri. + to leri le pratiche per la concessione a que- | S. E. Salandra

un

E' morta

giuppo.

A palazzo

partecipare in Massa ai funerali; deporre vna corona di flori sul feretro: commemorarne l'Estinta nel trigesimo della morte con

f.;g:‘e.'gi

del

giornale

«gatla », nel casu

sergtino,

ca, 1017; duchessa Ida Visconti di Modrone. 10{X:: Società anon. Puricelli, 500; Andrè NouNfiaii,

Il grano munîuipnla alla Mutua fornai

tedeschi.

conferenza Caggesa fissata per leé Rra alle ore Î; imvitare j saci a

saguente

-

RBo-

generale.

L'Università Popolare lha deliberato per Alessandrina Ravizza, sun illustre fondairice, la Seguenti onoranze:

chiusn

Orisgi,

ze alle prescrizioni militari è stato immediastamente graziato da quel Governatore

Le onoranze dell'Università Popolare domenica,

ed ajtri.

Lra l'altro

parte Tedeschi,

Peroni,

ll vice console Greppi graziato

Conosciuta più tardi la verità e saputo che sj trattava invece di impeadire l'’unico intervento possibile per gli italiani — quello a fuvora degli allegti — aderì e presenziò ionostante la sua tarda età, ‘alla p1'ìm:;. idunanza tenuta in via Circo a favore dall’intervento paerchè fossero manifesti i suoi veri sentimenti. Noj inviamo alla momoria di questa donna d'eccezione il nostro affettuoso «aluto.

‘Tenere,

presero

Rugarli,

déelogato Dosi, si recarono tosto posio ulterrata la poria entrarono rmll'.::sul ;.npa:rln.l:lmnlÉ to_indicato loro dal portinalo Nalla starnza da lettò, giacevano i due a-

La gatta frettolosa...

La

Milano e Sociale ufficio di colocamento (del mero usciràù domenicàa, 31 corrente. rersonale di .negozio, via Ore 7, 300; Otto lToel, 300; Federico Weil, 00: Giuseppe Silva, Paolo Alberti (ditta G. Silva e C€.), 300; Società anon. forniture elettriche, 500 500; comm. Pietro Saldini, La «Stefani» comunica che in seguito a .500 ; conte lettriche. Guido Carlo Visconti di Modrone, richiesta del nostro’ Governo il vice con- 500; dott. (ILuigi Antonia Traversi, 300; Defries sole onorario italiano a Liegi ingegner Fi- e C. Saciaetà 1taliana. 500. La sottoscrizione che ieri l’altro sommava a lippo Greppi condannato dal Tribunale di guerra a due mesi di fortezza per mancan- lire 247.590.22 ascendeva ieri a lire 284.008,17.

_

—

Gero-

l’avv.

nedi un setiinanale che rispecchi e diffonda

professiona-

Rammentava cha nel mesa di settembre le _ avevano carpita la firma per una petiianein favore della neutralità con l’assicurazione che tale petizione mirova unicamente ad inipedire l’intervento — l solo

allora

nomelli,

Venie,

le dedicava quasi tutta la sua attività. lilla erà esasperatu contro i tedeschi per l loro bestiale brutalità ed era interi enti-

prababile

ieri

sulla

sa, Viganò

per malati poveri fondo la Scuola delcucine sifilicomio è 1a Casa di Lavoro per i’disoccupati, alla dqua-

aa convinta.

riuniti,

dal

Società

Partito per deliberare dedinitivamente lero condotta ed azione. a

Alla discussione

madre'slava,

Scuola

10, si sono

sottoscrizione

ALGIORNO

ioîia e credentdo che la cosa non avesse più in Talla, rimedio, s'affrottò ad annunziare all'inctiSccietà forze idrauliche alto Po, Idroeletriva la, appena lo seppe, che quattro consiglieri Valle d’Aosta, L. 2000; Cotoniticio Cantoni 3000; Suciatà Ceramica Richard-Ginori, statilinmento e -tre assessori dell’amministrazione saniae masazzini di vendita di Milano, 1000; Ditta lista (Arienti, Bonardi, Fortanini, Filippet Marelli e C., 1000; Fra impiegati della ditta Fili, Nofri, Allevi © Schiavi), dichiaralti inerelli è C. degli stabilimenti di Milano e Bicor-

nezginii

seràd, numerosi socialisti interventisti iscriiti al

- Venne in Italia intorno al 1863. Con Laura Solera Mantegazza, attese a diversa opere di previdenza femminila e specialmen-

le ulla istituzione della

Romana

La

‘Tra le più notaevoli delle moltissime offerte ccntenute nel settimo elanco — comunicato ieri alla Stampa — dellu sottoscrizione per + diali-

12.

Gii inferventisti isgritti al-Partito

era lo_glca — e senti di amare la donna eieltissima che tutta sè stessa prodigò al bene degli umili e degli oppressi.

Ai

UNA

morla Alessandrina Ravizza Fascio giovanile d'azione rivaluzionaria Milano per le vittime del terremoto,

Nella propria abitazione, in via Li 19, a Greco, è morta ieri mattina, qulfs? l1:|nà1"-

I MILA

d’Italia

l Popolo

LEVA

E"—W gu"

ll. AGQBAVWA; natt.pl’£ MARI Principessa cam, Iina conquista della scienza nel

po del sentimento.

scrivere indicando Îl Istituto Scientifico Dott.

i fllntaflu.-à% 1—thi£9_ jano -- Corso Italia, Tstituto Magi Per

telegrammi:

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